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Timestamp: 2019-02-18 16:03:11+00:00

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R.D. 18/06/1931, n. 773 | Bollettino di Legislazione Tecnica
G.U. 26/06/1931, n. 146
- Sentenza C. Cost. 24/05/1963, n. 72
- Sentenza C. Cost. 09/07/1963, n. 121
- L. 20/05/1965, n. 507
- D.P.R. 30/12/1965, n. 1656
- Sentenza C. Cost. 26/06/1967, n. 114
- Sentenza C. Cost. 15/12/1967, n. 142
- Sentenza C. Cost. 28/11/1968, n. 120
- Sentenza C. Cost. 20/03/1970, n. 39
- Sentenza C. Cost. 10/06/1970, n. 90
- Sentenza C. Cost. 16/03/1971, n. 49
- L. 01/12/1971, n. 1051
- Sentenza C. Cost. 29/12/1972, n. 199
- L. 14/10/1974, n. 524
- L. 18/04/1975, n. 110
- Sentenza C. Cost. 10/05/1979, n. 11
- L. 18/11/1981, n. 659
- L. 25/01/1982, n. 17
- Sentenza C. Cost. 03/07/1985, n. 193
- L. 17/12/1986, n. 904
- L. 13/12/1989, n. 401
- D.L. 30/12/1989, n. 416 (L. 28/02/1990, n. 39)
- L. 25/08/1991, n. 287
- L. 30/09/1993, n. 388
- Sentenza C. Cost. 16/12/1993, n. 440
- D.L. 29/03/1995, n. 97 (L. 30/05/1995, n. 203)
- Sentenza C. Cost. 07/04/1995, n. 115
- L. 06/10/1995, n. 425
- Sentenza C. Cost. 25/07/1996, n. 311
- D. Leg.vo 02/01/1997, n. 7
- L. 06/03/1998, n. 40
- L. 18/08/2000, n. 248
- L. 29/03/2001, n. 135
- D.P.R. 28/05/2001, n. 311
- D.P.R. 19/12/2001, n. 480
- Sentenza C. Cost. 05/06/2003, n. 197
- Ordinanza C. Cost. 28/12/2006, n. 454
- Ordinanza C. Cost. 17/12/2008, n. 415
- D. Leg.vo 25/01/2010, n. 8
- D. Leg.vo 25/09/2012, n. 176
- D. Leg.vo 19/05/2016, n. 81
- D.L. 28/01/2019, n. 4
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Visto il testo unico delle leggi di pubblica si
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È approvato l'unito testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, visto, d'or
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TITOLO I - DEI PROVVEDIMENTI DI POLIZIA E DELLA LORO ESECUZIONE
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Art. 1 - (art. 1 T.U. 1926; art. 1 R.D.L. 14 aprile 1927, n. 593)
L'autorità di pubblica sicurezza veglia al mantenimento dell'ordine pubblico, alla sicurezza dei cittadini, alla loro incolumità e alla tutela della propriet&agrav
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Art. 2 - (art. 2 T.U. 1926)
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Art. 3 - (art. 159 T.U. 1926)
Il sindaco è tenuto a rilasciare alle persone aventi nel comune la loro residenza o la loro dimora una carta d'identità conforme al modello stabilito dal Ministero dell'interno. N8
La carta di identità ha durata di dieci anni e deve essere munita della fotografia della persona a cui si riferisce. Per i mino
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Art. 4 - (art. 3 T.U. 1926)
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CAPO II - DELLA ESECUZIONE DEI PROVVEDIMENTI DI POLIZIA
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Art. 5 - (art. 4 T.U. 1926)
I provvedimenti della autorità di pubblica sicurezza sono eseguiti in via amministrativa indipendentemente dall'esercizio d
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Art. 6 - (art. 5 T.U. 1926)
Salvo che la legge disponga altrimenti, contro i provvedimenti dell'autorità di pubblica sicu
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Art. 7 - (art. 6 T.U. 1926)
Nessun indennizzo è dovuto per i provvedimenti dell'autorità di pubblic
56462 5305493
CAPO III - DELLE AUTORIZZAZIONI DI POLIZIA
56462 5305494
Art. 8 - (art. 7 T.U. 1926)
Le autorizzazioni di polizia sono personali: non possono in alcun modo essere trasmes
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Art. 9 - (art. 8 T.U. 1926)
Oltre le condizioni stabilite dalla legge , chiunque ottenga un'autorizzazione di pol
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Art. 10 - (art. 9 T.U. 1926)
Le autorizzazioni di polizia possono essere revocate o sospese in qualsiasi momento,
56462 5305497
Art. 11 - (art. 10 T.U. 1926)
1° a chi ha riportato un
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Art. 12 - (art. 11 T.U. 1926)
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Art. 13 - (art. 12 T.U. 1926)
Quando la legge non disponga altrimenti, le autorizzazioni di polizia hanno la durata
56462 5305500
Art. 14 - (art. 13 T.U. 1926)
Sono autorizzazioni di polizia le licenze, le iscrizioni in appositi registri, le app
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CAPO IV - DELL'INOSSERVANZA DEGLI ORDINI DELL'AUTORITÀ DI PUBBLICA SICUREZZA E DELLE CONTRAVVENZIONI
56462 5305502
Art. 15 - (art. 14 T.U. 1926)
Salvo che il fatto costituisca reato, chiunque, invitato dall'autorità di pubb
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Art. 16 - (art. 15 T.U. 1926)
Gli ufficiali e gli agenti di pubblica sicurezza hanno facoltà di accedere in
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Art. 17 - (art. 16, T.U. 1926)
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Le violazioni alle disposizioni di cui agli articoli 59, 60, 75, 75-bi
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Quando è accertata una violazione prevista dall'art. 17-bis, commi 1 e 2, e dall'art. 221-bis il pubblico ufficiale che vi ha proceduto, fermo restando l'obbligo del rapporto previsto dall'art. 17 della legge 24 novembre
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Art. 17-quinquies
56462 5305509
56462 5305510
TITOLO II - DISPOSIZIONI RELATIVE ALL'ORDINE PUBBLICO E ALLA INCOLUMITÀ PUBBLICA
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CAPO I - DELLE RIUNIONI PUBBLICHE E DEGLI ASSEMBRAMENTI IN LUOGHI PUBBLICI
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Art. 18 - (art. 17 T.U. 1926)
I promotori di una riunione in luogo pubblico o aperto al pubblico, devono darne avviso, almeno tre giorni prima, al Questore.
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Art. 19 - (art. 18 T.U.)
56462 5305514
Art. 20 - (art. 19 T.U. 1926)
Quando, in occasione di riunioni o di assembramenti in luogo pubblico o aperto al pub
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Art. 21 - (art. 20 T.U. 1926)
È sempre considerata manifestazione sediziosa l'esposizione di bandiere o embl
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Art. 22 - (art. 21 T.U. 1926)
Quando, nei casi preveduti dagli articoli precedenti, occorre disciogliere una riunio
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Art. 23 - (art. 22 T.U. 1926)
Qualora l'invito rimanga senza effetto, è ordinato il discioglimento con tre d
56462 5305518
Art. 24 - (art. 23 T.U. 1926)
Qualora rimangano senza effetto anche le tre intimazioni ovvero queste non possano essere fatte per rivolta od opposizione, gli ufficiali di pubbl
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CAPO II - DELLE CERIMONIE RELIGIOSE FUORI DEI TEMPLI E DELLE PROCESSIONI ECCLESIASTICHE O CIVILI
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Art. 25 - (art. 24 T.U. 1926)
56462 5305521
Art. 26 - (art. 25 T.U. 1926)
Il questore può vietare, per ragioni di ordine pubblico o di sanità pub
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Art. 27 - (art. 26 T.U. 1926)
Le disposizioni di questo capo non si applicano agli accompagnamenti del viatico e ai
56462 5305523
56462 5305524
Art. 28 - (art. 27 T.U. 1926)
Oltre i casi preveduti dal codice penale, sono proibite la fabbricazione, l'assemblaggio, la raccolta, la detenzione e la vendita, senza licenza del Ministro per l'interno, di armi da guerra e di armi ad esse analoghe, nazionali o straniere, o di parti di esse, di munizioni, di uniformi militari o di altri oggetti destinati all'armamento e all'equipaggiamento di forze armat
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Art. 29 - (art. 28 T.U. 1926)
Salvo quanto è stabilito dalle leggi militari, non possono aver luogo, senza l
56462 5305526
56462 5305527
Art. 30 - (art. 29 T.U. 1926)
56462 5305528
Art. 31 - (art. 30 T.U. 1926)
Salvo quanto è disposto per le armi da guerra dall'art. 28, non si possono fabbricare altre armi, assemblarle, introdurle nello Stato, esportarle, farne raccolta per ragioni di commercio o di industria, o porle comunque in vendita, senza licenza del questore. Ai titolari della licenza di cui al periodo precedente e nell
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Fatte salve le previsioni di cui agli articoli 01, comma 1, lettera p), e 1, comma 11, della legge 9 luglio 1990, n. 185, come modificata dal decreto legislativo 22 giugno 2012, n. 105, per esercitare l'attività di intermediario
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Art. 32 - (art. 31 T.U. 1926)
Le licenze di cui agli artt. 28 e31 non possono essere concedute a chi non può validamente obbligarsi e sono valide e
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Art. 33 - (art. 32 T.U. 1926)
56462 5305532
Art. 34 - (art. 33 T.U. 1926)
Il commerciante, il fabbricante di armi e chi esercita l'industria della riparazione delle armi non può trasportarle fuori del proprio negozio od opificio
56462 5305533
Art. 35 - (art. 34 T.U. 1926)
L’armaiolo di cui all’ articolo 1- bis, comma 1, lettera g), del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 527, è obbligato a tenere un registro delle operazioni giornaliere, nel quale devono essere indicate le generalità delle persone con cui le operazioni stesse sono compiute. Il registro è tenuto in formato elettronico, secondo le modalità definite nel regolamento.
Il registro di cui al comma 1 deve essere esibito a richiesta degli ufficiali od agenti di pubblica sicurezza e deve essere conservato per un periodo di 50 anni.
56462 5305534
Art. 36 - (art. 35 T.U. 1926)
Nessuno può andare in giro con un campionario di armi, senza la licenza del qu
56462 5305535
Art. 37 - (art. 36 T.U. 1926)
È vietato esercitare la vendita ambulante delle armi. È permessa la ven
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Art. 38 - (art. 37 T.U. 1926)
Chiunque detiene armi, parti di esse, di cui all’ articolo 1-bis, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 527, munizioni finite o materie esplodenti di qualsiasi genere, deve farne denuncia entro le 72 ore successive alla acquisizione della loro materiale disponibilità, all’ufficio locale di pubblica sicurezza o, quando questo manchi, al locale comando dell’Arma dei carabinieri, ovvero anche per via telematica alla questura competente per territorio attraverso trasmissione al relativo indirizzo di posta elettronica certificata. La denuncia è altresì necessaria per i soli caricatori in grado di contenere un numero superiore a 5 colpi per le armi lunghe e un numero superiore a 15 colpi per le armi corte, fermo restando quanto previsto dall'articolo 2, secondo comma, della
56462 5305537
Art. 39 - (art. 38 T.U. 1926)
Il prefetto ha facoltà di vietare la detenzione delle armi, munizioni e materie esplodenti, denunciate ai termini dell'articolo precedente, all
56462 5305538
Art. 40 - (art. 39 T.U. 1926)
Il Prefetto può, per ragioni di ordine pubblico, disporre, in qualunque tempo,
56462 5305539
Art. 41 - (art. 40 T.U. 1926)
Gli ufficiali e gli agenti della polizia giudiziaria, che abbiano notizia, anche se p
56462 5305540
Art. 42 - (art. 41, T.U. 1926)
56462 5305541
Art. 43 - (art. 42 T.U. 1926)
a) a chi ha riportato c
56462 5305542
Art. 44 - (art. 43 T.U. 1926)
56462 5305543
Art. 45 - (art. 44 T.U. 1926)
Qualora si verifichino in qualche provincia o comune condizioni anormali di pubblica
56462 5305544
CAPO V - DELLA PREVENZIONE DI INFORTUNI E DISASTRI
56462 5305545
Art. 46 - (art. 45 T.U. 1926)
Senza licenza del ministro dell'interno è vietato fabbricare, tenere in deposi
56462 5305546
Art. 47 - (art. 46 T.U. 1926)
Senza licenza del Prefetto è vietato fabbricare, tenere in deposito, vendere o
56462 5305547
Art. 48 - (art. 47 T.U. 1926)
Chi fabbrica o accende fuochi artificiali deve dimostrare la sua capacità tecn
56462 5305548
Art. 49 - (art. 48 T.U. 1926)
Una commissione tecnica nominata dal prefetto determina le condizioni alle quali debb
56462 5305549
Art. 50 - (art. 49 T.U. 1926)
Nel regolamento per l'esecuzione di questo testo unico saranno determinate le quantit
56462 5305550
Art. 51 - (art. 50 T.U. 1926)
Le licenze per la fabbricazione e per il deposito di esplodenti di qualsiasi specie s
56462 5305551
Art. 52 - (art. 51 T.U. 1926)
Le licenze per l'impianto di opifici nei quali si fabbricano, si lavorano o si custodiscono materie esplodenti di qualsiasi specie, nonché quelle per il tra
56462 5305552
Art. 53 - (art. 52 T.U. 1926)
È vietato fabbricare, tenere in casa o altrove, trasportare, immettere sul mercato, importare, esportare, trasferire, o vendere, anche negli stabilimenti, laboratori, depositi o spacci autorizzati, prodotti esp
56462 5305553
Art. 54 - (art. 53 T.U. 1926)
Salvo il disposto dell'art. 28 per le munizioni da guerra, non possono introdursi nello
56462 5305554
Art. 55 - (art. 54 T.U. 1926)
Gli esercenti fabbriche, depositi o rivendite di esplodenti di qualsiasi specie sono obbligati a tenere un registro delle operazioni giornaliere, in cui saranno indicate le generalità delle persone con le quali le operazioni stesse sono compiute. Il registro è tenuto in formato elettronico, secondo le modalità definite nel regolamento. I rivenditori di materie esplodenti devono altresì comunicare mensilmente all'ufficio di polizia competente per territorio le generalità delle persone e delle ditte che hanno acquistato munizioni ed esplosivi, la specie, i contrassegni e la quantità delle munizioni e degli esplosivi venduti e gli estremi dei titoli abilitativi all'acquisto esibiti dagli interessati. N51
56462 5305555
Art. 56 - (art. 55 T.U. 1926)
L'autorità di pubblica sicurezza ha facoltà di ordinare la distruzione
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Art. 57 - (art. 56 T.U. 1926)
Senza licenza della autorità locale di pubblica sicurezza non possono spararsi armi da fuoco né lanciarsi razzi, accendersi fuochi di artificio, innalzarsi aerostati con fiamme, o in genere farsi esplosioni o accensioni pericolose in un l
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Art. 58 - (art. 57 T.U. 1926)
È vietato l'impiego di gas tossici a chi non abbia ottenuto la preventiva auto
56462 5305558
Art. 59 - (art. 58 T.U. 1926)
È vietato di dar fuoco nei campi e nei boschi alle stoppie fuori del tempo e senza le condizioni stabilite dai regolamenti locali e a una distanza
56462 5305559
Art. 60 - (art. 59 T.U. 1926)
56462 5305560
Art. 61 - (art. 60 T.U. 1926)
L'autorità locale di pubblica sicurezza, d'accordo con l'autorità comun
56462 5305561
Art. 62 - (art. 61 T.U. 1926)
I portieri di case di abitazione o di albergo, i custodi di magazzini, stabilimenti di qualsiasi specie, uffici e simili, quando non rivestono la qualit&agrav
56462 5305562
CAPO VI - DELLE INDUSTRIE PERICOLOSE E DEI MESTIERI RUMOROSI E INCOMODI
56462 5305563
Art. 63 - (art. 62 T.U. 1926)
Salvo quanto sarà disposto con legge speciale circa l’impianto e l'eserc
56462 5305564
Art. 64 - (art. 63 T.U. 1926)
Salvo quanto è stabilito dall'articolo precedente, le manifatture, le fabbrich
56462 5305565
Art. 65 - (art. 64 T.U. 1926)
Il prefetto, sentito il parere del consiglio provinciale sanitario o dell'ufficio del
56462 5305566
Art. 66 - (art. 65, T.U. 1926)
56462 5305567
Art. 67 - (art. 66 T.U. 1926)
I provvedimenti del prefetto rispetto alle materie indicate negli art. 60, 61, 62, 64
56462 5305568
TITOLO III - DISPOSIZIONI RELATIVE AGLI SPETTACOLI, ESERCIZI PUBBLICI, AGENZIE, TIPOGRAFIE, AFFISSIONI, MESTIERI GIROVAGHI, OPERAI E DOMESTICI
56462 5305569
56462 5305570
Art. 68 - (art. 67 T.U. 1926)
56462 5305571
Art. 69 - (art. 68 T.U. 1926)
56462 5305572
Art. 70 - (art. 69 T.U. 1926)
56462 5305573
Art. 71 - (art. 70 T.U. 1926)
56462 5305574
Art. 72 - (art. 71 T.U. 1926)
56462 5305575
56462 5305576
56462 5305577
Art. 75 - (art. 73, T.U. 1926)
56462 5305578
56462 5305579
Art. 76 - (art. 74 T.U. 1926)
56462 5305580
Art. 77 - (art. 75 T.U. 1926)
56462 5305581
Art. 78 - (art. 76 T.U. 1926)
56462 5305582
Art. 79 - (art. 77 T.U. 1926)
56462 5305583
Art. 80 - (art. 78 T.U. 1926)
L'autorità di pubblica sicurezza non può concedere la licenza per l'ape
56462 5305584
Art. 81 - (art. 79 T.U. 1926)
56462 5305585
Art. 82 - (art.80 T.U. 1926)
Nel caso di tumulto o di disordini o di pericolo per la incolumità pubblica o
56462 5305586
Art. 84 - (art.82 T.U. 1926)
56462 5305587
Art. 85 - (art. 83 T.U. 1926)
È vietato comparire mascherato in luogo pubblico.
Il contravventore è punito con la s
56462 5305588
56462 5305589
56462 5305590
Art. 86 - (art. 84 T.U. 1926)
Non possono esercitarsi, senza licenza del questore, alberghi, compresi quelli diurni, locande, pensioni, trattorie, osterie, caffè o altri esercizi in cui si vendono al minuto o si consumano vino, birra, liquori od altre bevande anche non alcooliche, né sale pubbliche per bigliardi o per altri giuochi leciti o stabilimenti di bagni, ovvero locali di stallaggio e simili.
56462 5305591
Art. 87 - (art. 85 T.U. 1926)
56462 5305592
Art. 88 - (art. 86 T.U. 1926)
56462 5305593
Art. 89 - (art. 87 T.U. 1926)
56462 5305594
Art. 90 - (art. 88 T.U. 1926)
56462 5305595
Art. 91 - (art. 89 T.U. 1926)
56462 5305596
Art. 92 - (art. 90 T.U. 1926)
Oltre a quanto è preveduto dall'art. 11, la licenza di esercizio pubblico e l'
56462 5305597
Art. 93 - (art. 91 T.U. 1926)
56462 5305598
Art. 94 - (art. 92 T.U. 1926)
56462 5305599
Art. 95 - (art. 93 T.U. 1926)
56462 5305600
Art. 96 - (art. 94 T.U. 1926)
56462 5305601
Art. 97 - (art. 95 T.U. 1926)
56462 5305602
Art. 98 - (art. 96 T.U. 1926)
56462 5305603
Art. 99 - (art. 97 T.U. 1926)
Nel caso di chiusura dell'esercizio per un tempo superiore ai trenta giorni, senza che sia dato avvis
56462 5305604
Art. 100 - (art. 98 T.U. 1926)
Oltre i casi indicati dalla legge, il questore può sospendere la licenza di un
56462 5305605
Art. 101 - (art. 99 T.U. 1926)
È vietato di adibire il locale di un pubblico esercizio a ufficio di collocame
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Art. 102 - (art. 100 T.U. 1926)
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Art. 103 - (art. 101 T.U. 1926)
56462 5305608
Art. 104 - (art. 102 T.U. 1926)
È vietato corrispondere, in tutto o in parte, mercedi o salari in bevande alco
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Art. 105 - (art. 103 T.U. 1926)
Sono vietate la fabbricazione, l’importazione nello Stato, la vendita di qualsi
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Art. 106 - (art. 104 T.U. 1926)
Con decreto reale, su proposta dei ministri dell'interno e delle finanze, e sentito i
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Art. 107 - (art. 105 T.U. 1926)
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Art. 108 - (art. 106 T.U. 1926)
Non si può esercitare l'industria di affittare camere o appartamenti mobiliati o altrimenti, dare alloggio per mercede, anche temporaneamente o a periodi rico
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Art. 109 - (art. 107 T.U. 1926)
N110 N111 N
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Art. 110 - (art. 108 T.U. 1926)
N113 N134
1. In tutte le sale da biliardo o da gioco e negli altri esercizi, compresi i circoli privati, autorizzati alla pratica del gioco o all’installazione di apparecchi da gioco, è esposta in luogo visibile una tabella, predisposta ed approvata dal questore e vidimata dalle autorità competenti al rilascio della licenza, nella quale sono indicati, oltre ai giochi d’azzardo, anche quelli che lo stesso questore ritenga di vietare nel pubblico interesse, nonché le prescrizioni ed i divieti specifici che ritenga di disporre. Nelle sale da biliardo deve essere, altresì, esposto in modo visibile il costo della singola partita ovvero quello orario. N117
3. L’installazione degli apparecchi di cui ai commi 6 e 7 è consentita esclusivamente negli esercizi commerciali o pubblici o nelle aree aperte al pubblico ovvero nei circoli privati ed associazioni autorizzati ai sensi degli articoli 86 o 88 ovvero, limitatamente agli apparecchi di cui al comma 7, alle attività di spettacolo viaggiante autorizzate ai sensi dell’ articolo 69, nel rispetto delle prescrizioni tecniche ed amministrative vigenti. N118
5. Si considerano apparecchi e congegni automatici, semiautomatici ed elettronici per il gioco d'azzardo quelli che hanno insita la scommessa o che consentono vincite puramente aleatorie di un qualsiasi premio in denaro o in natura o vincite di valore superiore ai limiti fissati al comma 6, escluse le macchine vidimatrici per i giochi gestiti dallo Stato e gli apparecchi di cui al comma 6. N124
a) quelli che, dotati di attestato di conformità alle disposizioni vigenti rilasciato dal Ministero dell’economia e delle finanze - Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato e obbligatoriamente collegati alla rete telematica di cui all’ articolo 14-bis, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 640, e successive modificazioni, si attivano con l’introduzione di moneta metallica ovvero con appositi strumenti di pagamento elettronico definiti con provvedimenti del Ministero dell’economia e delle finanze - Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, nei quali insieme con l’elemento aleatorio sono presenti anche elementi di abilità, che consentono al giocatore la possibilità di scegliere, all’avvio o nel corso della partita, la propria strategia, selezionando appositamente le opzioni di gara ritenute più favorevoli tra quelle proposte dal gioco, il costo della partita non supera 1 euro, la durata minima della partita è di quattro secondi e che distribuiscono vincite in denaro, ciascuna comunque di valore non superiore a 100 euro, erogate dalla macchina. Le vincite, computate dall’apparecchio in modo non predeterminabile su un ciclo complessivo di non più di 140.000 partite, devono risultare non inferiori al 75 per cento delle somme giocate. In ogni caso tali apparecchi non possono riprodurre il gioco del poker o comunque le sue regole fondamentali; N123
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Art. 111 - (art. 111 T.U. 1926)
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Art. 112 - (art. 112 e 113 T.U. 1926)
È vietato fabbrica
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Art. 113 - (art. 114 T.U. 1926)
Salvo quanto è disposto per la stampa periodica e per la materia ecclesiastica, è vietato, senza licenza dell'autorità locale di pubblica sicurezza, distribuire o mettere in circolazione, in luogo pubblico o aperto al pubblico scritti o disegni. N138
È altre
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Art. 114 - (art. 115 T.U. 1926)
È vietata l'inserzione, nei giornali o in altri scritti periodici, di avvisi o corrispondenze di qualsiasi genere che, anche in modo indiretto o simulato, o con un pretesto terapeutico o sci
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Art. 115 - (art. 116 T.U. 1926)
Non possono aprirsi o condursi agenzie di prestiti su pegno o altre agenzie di affari, quali che siano l'oggetto e la durata, anche sotto forma di agenzie di vendita, di esposizioni, mostre o fiere campionarie e simili, senza darne comunicazione al Questore. N142
La comunicazione è necessaria anche per l'esercizio del mestiere di sensale o di intromettitore.
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Art. 116 - (art. 117 T.U. 1926)
Il questore, sentito il consiglio provinciale dell'economia corporativa, può subordinare il rilascio della licenza, di cui all'articolo precedente
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Art. 117 - (art. 118 T.U. 1926)
Nei comuni in cui esistono monti di pietà N146 od uffici da essi dipendenti, non possono essere concedute d
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Art. 118 - (art. 119 T.U. 1926)
L'osservanza delle norme del codice di commercio, alle quali sono soggette le aziende
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Art. 119 - (art. 120 T.U. 1926)
Le persone che compiono operazioni di pegno e che danno commissioni in genere alle ag
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Art. 120 - (art 121 T.U. 1926)
Gli esercenti le pubbliche agenzie indicate negli articoli precedenti sono obbligati a tenere un regi
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Art. 121 - (art. 122 T.U. 1926)
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Art. 122 - (art. 123 T.U. 1926)
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Art. 123 - (art. 124 T.U. 1926)
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Art. 124 - (art. 125 T.U. 1926)
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Art. 125 - (art. 126 T.U. 1926)
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Art. 126 - (art. 127 T.U. 1926)
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Art. 127 - (art. 128 T.U. 1926)
I fabbricanti, i commercianti, i mediatori di oggetti preziosi, hanno l'obbligo di munirsi di licenza del Questore. N153
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Art. 128 - (art. 129 T.U. 1926)
I fabbricanti, i commercianti, gli esercenti e le altre persone indicate negli articoli 126 e 127 non possono compiere operazioni su cose antiche o usate se non con le persone provviste della carta d'identità o di altro documento munito di fotografia, proveniente dall'amministrazione dello Stato.
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Art. 129 - (art. 130 T.U. 1962)
L'autorità locale di pubblica sicurezza rilascia agli operai e ai domestici, a
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Art. 130 - (art.131 T.U. 1962)
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Art. 131 - (art. 132 T.U. 1926)
Le autorizzazioni di polizia prevedute in questo titolo, fatta eccezione per quelle i
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Art. 132 - (art. 133 T.U. 1926)
I provvedimenti del prefetto nelle materie prevedute in questo titolo sono definitivi
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Art. 133 - (art. 134 T.U. 1926)
Gli enti pubblici, gli altri enti collettivi e i privati possono destinare guardie pa
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Art. 134 - (art. 135 T.U. 1926)
Salvo il dispost
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Art. 134-bis - Disciplina delle attività autorizzate in altro Stato dell'Unione europea
1. Le imprese di vigilanza privata o di investigazione privata stabilite in un altro Stato membro dell'Unione europea possono stabilirsi nel territorio della Repubblica italiana in presenza dei requisiti, dei presupposti e delle altre condizioni richiesti dalla legge e
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Art. 135 - (art. 136 T.U. 1926)
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Art. 136 - (art. 137 T.U. 1926)
La licenza è ricusata a chi non dimostri di possedere capacità tecnica ai servizi che i
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Art. 137 - (art. 138 T.U. 1926)
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Art. 138 - (art. 139 T.U. 1926)
1° essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell'Unione europea; N167
2° avere raggiunto la maggiore età ed avere adempiuto agli obblighi di leva;
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Art. 139 - (art. 140 T.U. 1926)
Gli uffici di vigilanza e di investigazione privata sono tenuti a prestare la loro op
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Art. 140 - (art. 141 T.U. 1926)
I contravventori alle disposizioni di questo titolo sono puniti con l'arresto fino a
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Art. 141 - (art. 142 T.U. 1926)
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TITOLO V - DEGLI STRANIERI
56462 5305654
CAPO I - DEL SOGGIORNO DEGLI STRANIERI NEL REGNO
56462 5305655
Art. 142 - (art. 143 T.U. 1926)
56462 5305656
Art. 143 - (art. 144 T.U. 1926)
56462 5305657
Art. 144 - (art. 145 T.U. 1926)
56462 5305658
Art. 145 - (art. 146 T.U. 1926)
56462 5305659
Art. 146 - (art. 147 T.U. 1926)
56462 5305660
Art. 147 - (art. 148 T.U. 1926)
[N=180]
56462 5305661
Art. 148 - (art. 149 T.U. 1926)
56462 5305662
Art. 149 - (art. 150 T.U. 1926)
56462 5305663
CAPO II - DEGLI STRANIERI DA ESPELLERE E DA RESPINGERE DAL REGNO
56462 5305664
Art. 150 - (art. 151 T.U. 1926)
56462 5305665
Art. 151 - (art. 152 T.U. 1926)
56462 5305666
Art. 152 - (art. 153 T.U. 1926)
56462 5305667
TITOLO VI - DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE PERSONE PERICOLOSE PER LA SOCIETÀ
56462 5305668
CAPO I - DEI MALATI DI MENTE, DEGLI INTOSSICATI E DEI MENDICANTI
56462 5305669
Art. 153 - (art. 154 T.U. 1926)
Agli effetti della vigilanza dell'autorità di pubblica sicurezza, gli esercent
56462 5305670
Art. 154 - (art. 155 T.U. 1926)
È vietato mendicare in luogo pubblico o aperto al pubblico.
Le persone riconosciute dall'auto
56462 5305671
Art. 155 - (art. 156 T.U. 1926)
I congiunti di un mendicante inabile al lavoro e privo di mezzi di sussistenza, tenut
56462 5305672
Art. 156 - (art. 157 T.U. 1926)
56462 5305673
CAPO II - DELLE PERSONE SOSPETTE, DEI LIBERATI DAL CARCERE O DAGLI STABILIMENTI PER MISURE DI SICUREZZA, DEL RIMPATRIO E DEGLI ESPATRI ABUSIVI
56462 5305674
Art. 157 - (art. 158 T.U. 1926)
Chi, fuori del proprio comune, desta sospetti con la sua condotta, e alla richiesta degli ufficiali o agenti di pubblica sicurezza, non può o non vuol dare contezza di sé mediante l'esibizione della carta d'identità o con altro mezzo degno di fede, &egra
56462 5305675
Art. 158 - (art. 160 T.U. 1926)
Chiunque, senza essere munito di passaporto o di altro documento equipollente a termini di accordi internazionali, espatrii o tenti di espatriare, quando il fatto sia stato determinato, in tutto o in parte,
56462 5305676
Art. 159 - (art. 161 T.U. 1926)
Il ministro dell’interno, o, per sua delegazione, le autorità di pubblic
56462 5305677
Art. 160 - (art. 162 T.U. 1926)
56462 5305678
Art. 161 - (art. 163 T.U. 1926)
I direttori degli stabilimenti carcerari o degli stabilimenti per misure di sicurezza
56462 5305679
Art. 162 - (art. 164 T.U. 1926)
I condannati per delitto a pena detentiva o per contravvenzione all'ammonizione o che debbono essere
56462 5305680
Art. 163 - (art. 165 T.U. 1926)
Le persone rimpatriate con foglio di via obbligatorio non possono allontanarsi dall'itinerar
56462 5305681
CAPO III - DELL'AMMONIZIONE
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Art. 164 - (art. 166 T.U. 1926)
56462 5305683
Art. 165 - (art. 167 T.U. 1926)
È diffamata la persona la quale è designata dalla voce pubblica come abitualmente colpevole:
1° dei delitti contro la personalit&agr
56462 5305684
[NI=195]
L'ammon
56462 5305685
Art. 167 - (art. 169 T.U. 1926)
56462 5305686
Art. 168 - (art. 170 T.U. 1926)
56462 5305687
Art. 169 - (art. 171 T.U. 1926)
56462 5305688
Art. 170 - (art. 172 T.U. 1926)
56462 5305689
Art. 171 - (art. 173 T.U. 1926)
56462 5305690
Art. 172 - (art. 174 T.U. 1926)
56462 5305691
Art. 173 - (art. 175 e 177 T.U. 1926)
56462 5305692
Art. 174 - (art. 176 e 178 T.U. 1926)
56462 5305693
Art. 175 - (art. 179 T.U. 1926)
56462 5305694
Art. 176 - (art. 176 T.U. 1926)
56462 5305695
CAPO IV - DEI PROVVEDIMENTI RELATIVI AI MINORI DEGLI ANNI DICIOTTO
56462 5305696
Art. 177 - (art. 180 e 182 T.U. 1926)
Il minore degli anni diciotto, ozioso, vagabondo diffamato a termini di questo testo unico o che esercita abitualmente l
56462 5305697
Art. 178 - (art. 181 T.U. 1926)
Se il minore degli anni diciotto è privo di genitori, ascendenti o tutori o se
56462 5305698
Art. 179 - (art. 183 T.U. 1926)
Contro il provvedimento del presidente del tribunale è ammesso ricorso al prim
56462 5305699
CAPO V - DEL CONFINO DI POLIZIA
56462 5305700
Art. 180 - (art. 185 T.U. 1926)
Il confino di polizia si estende da uno a cinque anni e si sconta, con l'obbligo del
56462 5305701
Art. 181 - (art. 184 T.U. 1926)
Possono essere assegnati al confino di polizia, qualora siano pericolosi alla sicurezza pubblica:
56462 5305702
Art. 182 - (art. 186 T.U. 1926)
L'assegnazione al confino di polizia è pronunciata con ordinanza dalla commissione provinciale di cui all'articolo 166, su
56462 5305703
Art. 183 - (art. 187 T.U. 1926)
Le ordinanze della commissione sono trasmesse al ministero dell'interno per la design
56462 5305704
Art. 184 - (art. 188 T.U. 1926)
Contro l'ordinanza di assegnazione al confino di polizia è ammesso ricors
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Art. 185 - (art. 189 T.U. 1926)
Tanto nel caso di confino in un comune del regno, quanto nel caso di confino di una colonia, il confinato ha l'obbligo di darsi a stabile lavoro nei modi stabiliti dall'autorità di
56462 5305706
Art. 186 - (art. 190 T.U. 1926)
All'assegnato al confino può essere, fra l'altro, prescritto:
1° di non allontanarsi dall'abitazione scelta, senza preventivo avviso all'autorità preposta alla sorveglianza;
56462 5305707
Art. 187 - (art. 191 T.U. 1926)
Qualora il confinato tenga buona condotta, il ministro dell'interno può libera
56462 5305708
Art. 188 - (art. 192 T.U. 1926)
Se il confinato liberato condizionalmente tiene cattiva condotta, il ministro dell'in
56462 5305709
Art. 189 - (art. 193 T.U. 1926)
Il confinato non può allontanarsi dalla colonia o dal comune assegnatogli.
56462 5305710
TITOLO VII - DEL MERETRICIO
56462 5305711
Art. 190 - (art. 194 T.U. 1926)
56462 5305712
Art. 191 - (art. 195 T.U. 1926)
56462 5305713
Art. 192 - (art. 196 T.U. 1926)
56462 5305714
Art. 193 - (art. 198 T.U. 1926)
[N =207]
56462 5305715
Art. 194 - (art. 199 T.U. 1926)
56462 5305716
Art. 195 - (art. 200 T.U. 1926)
56462 5305717
Art. 196 - (art. 201 T.U. 1926)
56462 5305718
Art. 197 - (art. 202 T.U. 1926)
56462 5305719
Art. 198 - (art. 203 T.U. 1926)
56462 5305720
Art. 199 - (art. 204 T.U. 1926)
56462 5305721
Art. 200 - (art. 205 T.U. 1926)
56462 5305722
Art. 201 - (art. 206 T.U. 1926)
56462 5305723
Art. 202 - (art. 208 T.U. 1926)
56462 5305724
Art. 203 - (art. 209 T.U. 1926)
56462 5305725
Art. 204 - (art. 210 T.U. 1926)
56462 5305726
Art. 205 - (art. 211 T.U. 1926)
56462 5305727
Art. 206 - (art. 212 T.U. 1926)
56462 5305728
Art. 207 - (Artt. 197 e 207, T.U. 1926)
56462 5305729
Art. 208 - (art. 213 T.U. 1926)
56462 5305730
TITOLO VIII - DELLE ASSOCIAZIONI, ENTI ED ISTITUTI
56462 5305731
Art. 209 - (art. 214 T.U. 1926)
56462 5305732
Art. 210 - (art. 215 T.U. 1926)
56462 5305733
56462 5305734
Art. 212 - (art. 216 T.U. 1926)
56462 5305735
Art. 213 - (art. 217 T.U. 1926)
56462 5305736
TITOLO IX - DELLO STATO DI PERICOLO PUBBLICO E DELLO STATO DI GUERRA
56462 5305737
Art. 214 - (art. 219 T.U. 1926)
Nel caso di pericolo di disordini il ministro dell'interno con l'assenso del capo del
56462 5305738
Art. 215 - (art. 220 T.U. 1926)
Durante lo stato di pericolo pubblico il prefetto può ordinare l'arresto o la
56462 5305739
Art. 216 - (art. 221 T.U. 1926)
Oltre quanto è disposto dall'art. 2, qualora la dichiarazione di pericolo pubblico si estenda all'intero territor
56462 5305740
Art. 217 - (art. 222 T.U. 1926)
Qualora sia necessario affidare all'autorità militare la tutela dell'ordine pubb
56462 5305741
Art. 218 - (art. 223 T.U. 1926)
Durante il dichiarato stato di guerra le autorità civili continuano a funziona
56462 5305742
Art. 219 - (art. 224 T.U. 1926)
56462 5305743
56462 5305744
Art. 220 - (artt. 18, 23, 83, 114, 158, 160, 165, 221 T.U. 1926)
56462 5305745
Art. 221 - (art. 225 T.U. 1926)
Con decreto reale, su proposta del Ministro dell'interno, saranno pubblicati il regolamento generale per l'esecuzione di questo testo un
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Entro un quinquennio dall'entrata in vigore di questo testo unico, le opere, i drammi, le rappresentazioni coreografiche e le altre produzioni teatrali, già date o declamate in pubblico nel regno, potranno essere ulteriormente rappresentate, senza ottempe
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Art. 223 - (art. 227 T.U. 1926)
Le assegnazioni al domicilio coatto, pronunciate ai termini del capo V. titolo III de
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Art. 224 - (art. 229 T.U. 1926)
L'art. 2 del testo unico delle leggi relative alle attribuzioni della giunta provinciale amministrativa in sede giurisdizionale, approvato con regio decreto 26 giugno 1924, n. 1058, è abrogato.
I ricorsi, che all'atto di pubblicazione del testo unico approvato col regio decreto 6 novembre 1926, n. 1848, fossero stati già presentati alla giunta provinciale amministrativa e non fossero ancora decisi, sono considerati come ricorsi gerarchici e sottoposti alle decisioni del prefetto.
Il Decreto, in vigore dal 29/01/2019, istituisce, a decorrere dal mese di aprile 2019, il Reddito di cittadinanza (Rdc) e detta disposizioni relative ai beneficiari dello stesso, al relativo beneficio economico, alle modalità di richiesta, riconoscimento ed erogazione del beneficio, al Patto per il lavoro e al Patto per l’inclusione sociale, alle piattaforme digitali per l’attivazione e la gestione dei Patti, alle sanzioni, agli incentivi per l'impresa e il lavoratore, all'assegno di ricollocazione ed al monitoraggio del Rdc.
Il Decreto detta inoltre disposizioni per il trattamento di pensione anticipata "quota 100" e altre disposizioni pensionistiche, con particolare riferimento: alle disposizioni in materia di accesso al trattamento di pensione con almeno 62 anni di età e 38 anni di contributi, alla riduzione anzianità contributiva per accesso al pensionamento anticipato indipendente dall’età anagrafica, all'opzione donna, all'abrogazione incrementi età pensionabile per effetto dell’aumento della speranza di vita per i lavoratori
precoci, all'Ape sociale, al termine di prescrizione dei contributi di previdenza e di assistenza sociale per le amministrazioni pubbliche, alla facoltà di riscatto dei periodi non coperti da contribuzione, all'anticipo e detassazione del TFS, ai fondi di solidarietà bilaterali.
Attuazione della direttiva (UE) 2017/853 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2017, che modifica la direttiva 91/477/CEE del Consiglio, relativa al controllo dell’acquisizione e della detenzione di armi.
Articolo 31, comma 1; articolo 31-bis, comma 2; articolo 34; articolo 38, commi 1 e 4; articolo 43, comma 2.
Il Decreto, in vigore dal 14/09/2018, integra la disciplina relativa al controllo dell’acquisizione e della detenzione di armi (non si applica all’acquisizione e alla detenzione di armi e munizioni appartenenti alle Forze Armate o di Polizia o ad Enti governativi, nonché di materiali di armamento).
Riforma delle disposizioni legislative in materia di tutela dei minori nel settore cinematografico e audiovisivo, a norma dell’articolo 33 della legge 14 novembre 2016, n. 220.
Articoli 77 e 78, a decorrere dalla data di adozione del regolamento di funzionamento della Commissione di cui all'art. 3 del Decreto.
Il Decreto provvede alla riforma, al riassetto e alla razionalizzazione delle disposizioni legislative in materia di tutela dei minori nella visione di opere cinematografiche e audiovisive.
Il Decreto, in particolare, detta disposizioni in materia di classificazione delle opere cinematografiche, con riguardo ai profili organizzativi, procedimentali e sanzionatori.
Articolo 31, comma 1; Articolo 38, comma 1.
Approvazione del regolamento per l'esecuzione del testo unico 18 giugno 1931, n. 773, delle leggi di pubblica sicurezza.
Circ. Min. Interno 13/07/2017, n. 557/PAS/U/010693
Disposizioni in ordine alla sicurezza ed alla tutela dell’incolumità pubblica in occasione dell’accensione di fuochi artificiali autorizzata ai sensi dell’art. 57 del T.U.L.P.S. - Fuochi acquatici - Emissioni sonore.
La Circolare, facendo seguito alle Circolari 11/01/2001, n. 559/C.25055, e 20/05/2014, n. 557/PAS/U/008973, in materia di accensione di fuochi artificiali a terra ed aerei, fornisce ulteriori indicazioni relativamente all’impiego di fuochi acquatici ed alla valutazione delle emissioni sonore.
In particolare, la Circolare fornisce istruzioni con riferimento alla direzione, alle distanze di sicurezza, alla bonifica successiva dell’area, alle emissioni sonore ed ai siti di sparo.
Circ. Ass.R. Sicilia 20/09/2016
Attività ricettivo-alberghiera. Necessità di avviare controlli sulla regolarità delle licenze di esercizio.
Nota Min. Interno 21/05/2015, n. 557
Pubblici spettacoli - Articolo 69, 69 e 80 del TULPS ed applicabilità dell'istituto della SCIA.
Articolo 68; Articolo 69; Articolo 80.
A proposito della cosiddetta “licenza di agibilità” per le attività di pubblico spettacolo ed i trattenimenti, prevista dagli artt. 68, 69 ed 80 del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza di cui al R.D. 773/1931 previo “parere di agibilità” della competente Commissione di vigilanza, il documento chiarisce che:
la relazione tecnica a firma di professionista abilitato che, per i locali e gli impianti con capienza complessiva pari o inferiore a 200 persone, sostituisce le verifiche e gli accertamenti a cura delle Commissioni di vigilanza, non può in ogni caso sostituire il complessivo “parere di agibilità” rilasciato dalle medesime Commissioni;
la SCIA che, per eventi fino ad un massimo di 200 partecipanti e che si svolgono entro le ore 24 del giorno di inizio, può sostituire la licenza di agibilità, non può sostituire anche le prescritte attività tecniche da parte delle Commissioni di vigilanza, che dovranno pertanto parimenti in questi casi rilasciare il necessario parere di agibilità;
la licenza di agibilità rilasciata dall’autorità di pubblica sicurezza è sempre e comunque necessaria per le manifestazioni che non rientrano nel limiti dimensionali e temporali indicati al punto precedente.
Circ. Min. Interno 20/05/2014, n. 557/PAS/U/008973
Integrazione della circolare n. 559/C.25055.XV.A.MASS(1) dell’11 gennaio 2001, recante: Disposizioni in ordine alla sicurezza ed alla tutela dell’incolumità pubblica in occasione dell’accensione di fuochi artificiali autorizzata ai sensi dell’art. 57 del T.U.L.P.S.
La Circolare, a seguito dell'art. 18, comma 6, del D. Leg.vo 58/2010 che a far data dal 04/07/2013 prevede che le disposizioni del decreto medesimo concernenti l’immissione sul mercato degli articoli pirotecnici marcati CE si applicano anche alle categorie "cat. 4", "T1", "T2", "P1" e "P2", fornisce indicazioni integrative alla Circolare n. 559/C.25055.XV.A.MASS(1) del 11/01/2001, per un corretto ed omogeneo utilizzo anche degli articoli pirotecnici marcati CE, impiegabili negli spettacoli autorizzati ai sensi dell’art. 57 del T.U.L.P.S. (Regio Decreto 773/1931).
Circ. Min. Interno 11/01/2001, n. 559/C.25055
Disposizioni in ordine alla sicurezza ed alla tutela dell'incolumità pubblica in occasione dell'accensione di fuochi artificiali autorizzata ai sensi dell'art. 57 del T.U.L.P.S..
Circ.Min. Interno 09/08/1979, n. 19

References: Sentenza 
 Sentenza 
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