Source: http://www.nilo.info/prt_WebPublic.asp?Ogg=Scheda&idOgg=268&idPr=5
Timestamp: 2018-03-22 01:51:56+00:00

Document:
INCENTIVI e sgravi PER LA NUOVA OCCUPAZIONE E STABILIZZAZIONE
AVVIO DI IMPRESA PER PERCETTORI DI INTEGRAZIONE SALARIALE
ASSUNZIONE A INCREMENTO DELLA BASE OCCUPAZIONALE
ASSUNZIONE PER SOSTITUZIONE DI LAVORATORI IN MATERNITÁ
Incentivo per l'assunzione di giovani under 30 e donne di qualunque età
Sono agevolazioni per la creazione di nuovi posti di lavoro e l'ingresso nel mondo del lavoro di alcuni soggetti, in particolare:
l'avvio di nuova attività imprenditoriale per percettori di integrazioni salariali
le assunzioni per l'incremento della base occupazionale
le assunzioni per sostituzione di lavoratori in maternità
le assunzioni per i giovani in possesso di diploma di qualifica
É un incentivo previsto per coloro che percepiscono un'integrazione salariale e intendono avviare un'attività lavorativa autonoma (Decreto Interministeriale 18 dicembre 2009, n. 49409; Legge 3 agosto 2009, n. 102, art. 1, comma 7), precisamente:
lavoratori destinatari di ammortizzatori sociali in deroga per gli anni 2009 - 2012
lavoratori sospesi destinatari di indennità di disoccupazione (Legge 28 gennaio 2009, n. 2 art. 19, comma 1)
lavoratori percettori del trattamento di cassa integrazione ordinaria e straordinaria
L'incentivo consiste nella liquidazione del trattamento residuo spettante non ancora erogato, per avviare un'attività autonoma, una microimpresa o per associarsi in cooperativa.
I lavoratori che intendono beneficiare dell'incentivo, devono presentare domanda all'Inps su appostito modello. L'Istituto quantifica l'importo del beneficio spettante non ancora erogato e ne anticipa il 25%, erogando il restante 75% solo a seguito della consegna della documentazione che attesti l'effettivo avviamento della nuova attività.
Entro 15 giorni dalla comunicazione di accoglimento il lavoratore deve presentare le dimissioni dall'azienda di provenienza.
DEDUZIONE AI FINI IRAP E RIDUZIONE DEL CUNEO FISCALE
Nel caso di incremento della base occupazionale, nei periodi di imposta 2005 - 2007, di lavoratori a tempo indeterminato fino al 31 dicembre 2008 poteva essere dedotto ai fini del calcolo Irap un importo pari al costo del lavoro del neoassunto, con il limite massimo di 20.000 euro o superiore nel caso di aziende ubicate in zone svantaggiate (Dlgs. 446/97, art. 11, comma 4 quater) o in caso di incremento occupazionale per l'assunzione di donne svantaggiate, finalizzato a ridurre il cuneo fiscale.
CREDITO D'IMPOSTA PER LE NUOVE ASSUNZIONI
L'incentivo prevede l'erogazione di bonus, sotto forma di credito di imposta, per favorire lo sviluppo occupazionale del Mezzogiorno. Il credito d'imposta è erogato a datori di lavoro che incrementano l'organico con assunzioni a tempo indeterminato nel periodo dal 14 maggio 2011 al 13 maggio 2013 nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia (Decreto Legge 13 maggio 2011, n. 70, art. 2, convertito in Legge 12 luglio 2011, n. 106; DM Ministero dell'Economia e delle Finanze e Ministero del Lavoro 24 maggio 2012).
L'incentivo varia a seconda che il lavoratore assunto sia (Regolamento Ce 800/2008):
svantaggiato - riduzione del 50% dei costi salariali nei 12 mesi successivi all'assunzione
molto svantaggiato - riduzione del 50% dei costi salariali nei 24 mesi successivi all'assunzione
I costi salariali comprendono (Regolamento Ce 800/2008, art. 2, n. 15):
la retribuzione lorda, prima delle imposte
i contributi obbligatori, quali gli oneri previdenziali
i contributi assistenziali per figli e familiari
Il credito d'imposta spetta per il numero di lavoratori calcolato in tal modo: differenza tra il numero dei lavoratori a tempo indeterminato rilevato in ciascun mese e il numero dei lavoratori a tempo indeterminato mediamente occupati nei dodici mesi precedenti all'assunzione.
I soggetti interessati inoltrano domanda alle Regioni nel cui territorio è svolta l'attività per la quale si è verificato l'incremento occupazionale. Per informazioni è possibile rivolgersi direttamente alle Regioni di appartenenza.
SOSTITUZIONE DI LAVORATORI IN CONGEDO PARENTALE
Per le aziende con meno di 20 dipendenti, che assumono lavoratori a tempo determinato (anche con contratto di somministrazione) in sostituzione di lavoratrici e lavoratori in astensione obbligatoria o facoltativa sia dipendenti che autonomi, sono previsti sgravi contributivi nella misura del 50% (Decreto Legislativo 26 marzo 2001, n. 151 art. 4).
Lo sgravio è riconosciuto fino ad un anno di età del figlio della lavoratrice o del lavoratore in congedo o per un anno dall'accoglienza del minore adottato o in affidamento. Nel caso di lavoratrice autonoma, lo sgravio dura AL massimo 12 mesi.
Le aziende sono tenute ad autocertificare alla sede Inps competente :
l'assunzione dei dipendenti effettuata in sostituzione di lavoratori in astensione per congedo o di lavoratrici autonome in maternità
il numero dei dipendenti, che all'atto dell'assunzione deve essere inferiore a venti unità
Nel computo dei dipendenti sono compresi lavoratori di qualunque qualifica (a domicilio, dirigenti, ecc.) e sono esclusi i lavoratori assunti con:
contratto di inserimento e reinserimento
Nel caso si applichi un contratto di somministrazione, l'Agenzia di somministrazione recupera le somme corrispondenti allo sgravio direttamente dall'utilizzatore.
I datori di lavoro che assumono giovani in possesso di diploma di qualifica, conseguito presso un istituto professionale, o di una qualifica professionale, conseguita ai sensi della L. 845/1978 art. 14, possono beneficiare di sgravi contributivi, pari a quelli previsti per gli apprendisti nei primi 6 mesi dalla data di inizio del rapporto di lavoro (Legge 28 febbraio 1987, n. 56).
La Banca dati per l'occupazione dei giovani genitori istituita presso l'Inps (Decreto Ministero della Gioventù 19 novembre 2010, Circolare Inps 5 settembre 2011, n. 115) è finalizzata all'erogazione di un incentivo di 5.000,00 euro in caso di assunzione dei soggetti iscritti. L'incentivo spetta per l' assunzione a tempo indeterminato, o per la trasformazione a tempo indeterminato - in entrambi i casi anche part-time -, di un rapporto a tempo determinato. Possono iscriversi alla Banca dati coloro che possiedano, alla data di presentazione della domanda, i seguenti requisiti:
essere titolari di uno dei seguenti rapporti di lavoro: lavoro subordinato a tempo determinato, in somministrazione, intermittente, ripartito, inserimento, accessorio, collaborazione a progetto o occasionale, collaborazione coordinata e continuativa
In alternativa al requisito del terzo punto, la domanda d'iscrizione può essere presentata anche da una persona cessata da uno dei rapporti indicati; in tal caso è richiesto anche lo stato di disoccupazione.
L'incentivo può essere riconosciuto alle imprese private e alle cooperative. Per queste ultime, l'incentivo è riconosciuto anche per l'assunzione di soci lavoratori, purché venga stipulato un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, anche part-time. Sono ammesse all'incentivo anche le imprese e le società cooperative presso cui il lavoratore sta svolgendo o ha svolto uno dei suindicati rapporti di lavoro.
Rientrano nell'ambito dei beneficiari anche le imprese sociali (Decreto Legislativo 24 marzo 2006, n. 155).
Sono invece esclusi dall'incentivo gli enti pubblici - economici e non economici - nonché i datori di lavoro non imprenditori (ai sensi del codice civile).
Per godere dell'incentivo è necessario che, al momento dell'assunzione, il lavoratore sia iscritto alla Banca dati per l'occupazione dei giovani genitori. Le imprese e le cooperative interessate possono verificare on line se una persona è iscritta alla banca dati, utilizzando lo stesso applicativo predisposto per l'invio on line della domanda di incentivo.Devono inoltre ricorrere le seguenti condizioni:
l'assunzione non deve costituire attuazione di un obbligo ai sensi della legge 68/1999 in favore dei disabili
il datore di lavoro non deve aver effettuato, nei sei mesi precedenti l'assunzione, licenziamenti per giustificato motivo oggettivo o per riduzione del personale, salvo che l'assunzione sia finalizzata all'acquisizione di professionalità sostanzialmente diverse da quelle dei lavoratori licenziati
Il beneficio può essere concesso per non più di cinque lavoratori iscritti nella Banca dati e comunque nei limiti dello stanziamento (DM 19 novembre 2010). Raggiunto l'80% di utilizzo delle risorse disponibili da parte dei datori di lavoro, l'Inps sospenderà le nuove iscrizioni dei lavoratori e, esaurite le risorse, interromperà definitivamente il riconoscimento degli incentivi ai datori di lavoro.
ASSUNZIONE DI GIOVANI UNDER 30 E DONNE DI QUALUNQUE ETA'
Al fine di promuovere l’occupazione di giovani e donne nel contesto attuale di crisi, i datori di lavoro che stabilizzano rapporti di lavoro con questi soggetti possono ottenere dall'Inps un incentivo economico (Decreto interministeriale 5 ottobre 2012).
Si tratta precisamente di:
incentivi per trasformare contratti a tempo determinato, di giovani uomini under 30 e di donne di qualunque età, in contratti a tempo indeterminato, e per stabilizzare le stesse tipologie di soggetti, sempre a tempo indeterminato, qualora siano titolari di co.co.co., di collaborazione a progetto o di associazione in partecipazione con apporto di lavoro. I contratti da trasformare o stabilizzare devono essere in vigore o cessati da non più di sei mesi. La trasformazione a tempo indeterminato può essere anche part-time, purché non inferiore al 50% dell'orario di lavoro
In tal caso, l'Inps corrisponde un incentivo di 12.000 euro
incentivi per ogni assunzione a tempo determinato di giovani e di donne con orario normale di lavoro e con incremento della base occupazionale
In tal caso, per ogni assunzione a tempo determinato che comporti un incremento della base occupazionale e che duri almeno 12 mesi, l'Inps corrisponde un incentivo del valore di:
3.000 euro, se il contratto a termine rispetta il requisito minimo di durata di 12 mesi
4.000 euro, se il contratto a t.d. supera i 18 mesi,
6.000 euro, se la durata del contratto a tempo determinato supera i 24 mesi
In entrambi i casi, l'incentivo è ammesso fino ad un massimo di dieci contratti per ciascun datore di lavoro, per trasformazioni/stabilizzazioni effettuate a partire dalla data di pubblicazione in G.U. del Decreto interministeriale fino al 31 marzo 2013, e sempre nei limiti delle risorse stanziate.
L'incentivo non si applica per la stabilizzazione di contratti di apprendistato.
L'incentivo non spetta se:
presso la stessa unità produttiva sono in atto sospensioni dal lavoro connesse ad una crisi o riorganizzazione aziendale, salvo che l'assunzione o la trasformazione siano finalizzate all'acquisizione di professionalità sostanzialmente diverse da quelle dei lavoratori sospesi (art. 4, co. 12, lett. c), legge 92/2012)
Gli incentivi sono cumulabili con eventuali altri incentivi previsti dalla normativa vigente, nel rispetto del regolamento CE 1998 del 2006 in materia di aiuti di stato d’importanza minore («de minimis»).
La domanda di ammissione agli incentivi potrà essere inviata esclusivamente in via telematica disponibile presso il sito internet dell’Istituto www.inps.it

References: art. 1
 art. 19
 art. 11
 art. 2
 art. 2
 art. 4
 art. 14