Source: http://www.legislazionetecnica.it/home/regione-lombardia
Timestamp: 2017-10-20 04:50:59+00:00

Document:
Si segnala l'aggiornamento della raccolta completa dei pareri nel tempo espressi dal Ministero dello sviluppo economico sulle innumerevoli questioni applicative poste dal D.M. 37/2008 che reca le norme in materia di progettazione e installazione degli impianti negli edifici.
APPROFONDIMENTO: Guida all'applicazione del D.M. 37/2008 TESTO NORMATIVO: testo completo aggiornato del D.M. 37/2008
Il Consiglio regionale del Piemonte con Delib. C.R. 03/10/2017, n. 233-35836, pubblicata sul Supp. Ord. n. 1 al B.U.R. 19/10/2017, n. 42, ha approvato il Piano paesaggistico regionale (Ppr). Il Piano è approvato ai sensi dell’articolo 7 della L.R. Piemonte 05/12/1977, n. 56 (Tutela ed uso del suolo) ed è efficace dal 20/10/2017, giorno successivo alla sua pubblicazione. Da tale data le relative previsioni e prescrizioni sono immediatamente cogenti e prevalenti sulle previsioni dei piani territoriali e urbanistici. Le province, la città metropolitana, i comuni o le loro forme associative e gli enti gestori delle aree naturali protette sono inoltre tenuti ad adeguare i propri strumenti di pianificazione urbanistica e territoriale alle altre previsioni del Ppr entro ventiquattro mesi dalla sua approvazione. Anche in assenza dell’adeguamento ogni variante apportata agli strumenti di pianificazione, limitatamente alle aree da essa interessate, deve essere coerente e rispettare le norme del Ppr stesso. Come previsto dall’articolo 46 comma 10 delle norme di attuazione, entro 90 giorni dall’approvazione del Ppr sarà predisposto un regolamento finalizzato a disciplinare le modalità di adeguamento al Piano e la sua attuazione. Tutti gli elaborati del Ppr, che per la loro dimensione non vengono pubblicati sul B.U.R., sono consultabili e scaricabili dal sito informatico della Regione mentre i dati informativi relativi alle tavole di piano sono pubblicati sul geoportale Piemonte.
Consulta il Piano paesaggistico regionale Leggi il testo coordinato della L.R. 56/1977 (Legge urbanistica) Consulta il testo vigente del D. Leg.vo 42/2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio)
La sentenza Cass. 12/10/2017, n. 23968, chiarisce che non vi sono ragioni per negare la possibilità di costruire un manufatto in aderenza ad un fabbricato realizzato dal vicino sul confine per il solo fatto che tale manufatto costituisca addizione di un fabbricato preesistente.
Scheda sentenza con massime e relazioni Leggi l'articolo della Redazione PUNTO DELLA GIU: Norme sulle distanze del Codice civile, principio della prevenzione e regolamenti edilizi locali Codice civile: il testo completo e aggiornato
Leggi il testo della sentenza e la massima Leggi il breve commento alla sentenza Consulta il testo del Codice penale Consulta il testo del D.P.R. 380/2001
Umbria, confermata validità dell'elenco dei professionisti per le procedure negoziate
Sul B.U.R. 18/10/2017, n. 45 è stata pubblicata la D.G.R. Umbria 04/10/2017, n. 1125 che ha modificato la disciplina in materia di “Elenco regionale dei professionisti da invitare alle procedure negoziate per l'affidamento di servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria di importo inferiore a centomila euro" la cui istituzione è prevista dall'articolo 21, comma 10, della L.R. Umbria 21/01/2010, n. 3 (Disciplina regionale dei lavori pubblici). La D.G.R. 1125/2017 ha soppresso il comma 4 dell’articolo 1 della D.G.R. 11/10/2010, n. 1399 che prevedeva una durata limitata nel tempo dell’Elenco (fino al 09/10/2017) consentendo, in tal modo, una prosecuzione della continuità della sua validità. Il provvedimento ritiene, infatti, che l’ampio utilizzo avvenuto nel corso degli anni dell’Elenco da parte degli uffici dell’Amministrazione regionale testimoni come esso rappresenti uno strumento di trasparenza e semplificazione sia per gli iscritti (i professionisti non devono produrre documentazione per ogni singolo avviso) sia per le stazioni appaltanti (nell'individuazione dei soggetti da mettere in gara la qualificazione è operata a monte senza necessità di provvedervi di volta in volta con appositi avvisi).
Testo della D.G.R. 04/10/2017, n. 1125 Consulta la D.G.R. 1399/2010 modificata che disciplina l'Elenco Consulta il testo coordinato della L.R. 3/2010 (Disciplina regionale dei lavori pubblici)
Con la Delib. ANAC 13/09/2017, n. 950, sono state adottate le Linee guida n. 8, di attuazione del D. Leg.vo 18/04/2016, n. 50, recanti “Ricorso a procedure negoziate senza previa pubblicazione di un bando nel caso di forniture e servizi ritenuti infungibili”. Dette Linee guida forniscono indicazioni circa i casi in cui è possibile indire ricorrere ad affidamenti con procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara per motivazioni legate all’esistenza di privative, all’infungibilità dei prodotti o servizi da acquistare, ai costi eccessivi che potrebbero derivare dal cambio di fornitore, ecc..
Testo delle Linee guida con sintesi redazionale Articolo di commento della Redazione Stato dell'arte aggiornato provvedimenti attuativi Codice appalti Testo completo e coordinato del Codice appalti
La copertura per cessata attività si spinge fino a dieci anni da Il Sole 24 Ore
Contratto nullo senza fidejussione da Il Sole 24 Ore
Cantina e box non moltiplicano la Tari da Il Sole 24 Ore
Via libera sull'equo compenso da Italia Oggi
Case a schiera, sono un condominio da Italia Oggi
Per il «possesso» del ballatoio non basta la proprietà della casa da Il Sole 24 Ore
Benefici prima casa al coniuge erede da Italia Oggi
Edilizia scuole, sconti ai raggi X da Italia Oggi
Modelli digitali per 16mila architetti da Il Sole 24 Ore
n. 10 / 2017 Scarica Entra
FAST FIND : NR38254
Regolam. R. Lombardia 13/10/2017, n. 6
Disciplina per la trasparenza dell'attività di rappresentanza di interessi nei processi decisionali pubblici presso la Giunta regionale e gli enti di cui all'articolo 48 dello Statuto d'autonomia come individuati dall'articolo 1 e dagli allegati A1 e A2 della l.r. 30/2006.
B.U. R. Lombardia Suppl. Ord. 17/10/2017
Il regolamento, in attuazione dell’articolo 10 della L.R. 20/07/2016 , n. 17 (Disciplina per la trasparenza dell’attività di rappresentanza di interessi nei processi decisionali pubblici presso il Consiglio regionale), disciplina l’attività di rappresentanza di interessi presso la Giunta regionale e gli enti di cui all’articolo 48 dello Statuto d’autonomia, come individuati dall’articolo 1 e dagli allegati A1 ed A2 della L.R. 30/2006, quale attività concorrente alla formazione dei processi decisionali pubblici, anche al fine di garantire una più ampia base informativa sulla quale i pubblici decisori possano fondare le proprie scelte.
Le disposizioni del presente regolamento non si applicano alle associazioni e ai comitati che abbiano finalità contingenti e rilievo territoriale limitato.
FAST FIND : NR38252
Ord. Comm. Del.R. Emilia Romagna 17/10/2017, n. 23
B.U. R. Emilia Romagna P. II 17/10/2017, n. 278
L’ordinanza definisce il Programma Operativo Scuole, Municipi e Edifici Pubblici Temporanei (EPT III) prevedendo un incremento della spesa rispetto a quanto già approvato con precedenti ordinanze.
Per il Programma Operativo Casa prevista, invece, una riduzione della spesa complessiva, mentre per gli interventi sugli edifici di culto e le spese per traslochi e depositi temporanei di mobili di abitazioni dichiarati inagibili confermati i finanziamenti previsti.
FAST FIND : NR38251
Deliberaz. G.R. Emilia Romagna 10/10/2017, n. 1517
Costruzione di nuove Scuole-Poli per l’infanzia. Selezione delle manifestazioni di interesse da parte delle Province e Città Metropolitana di Bologna. Decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca n. 637 del 23/8/2017
B.U. R. Emilia Romagna P. II 17/10/2017, n. 276
La deliberazione stabilisce che le Province e la Città metropolitana di Bologna per le competenze in materia provvedano a:
raccogliere le manifestazioni di interesse relativamente agli interventi prevedendo che gli stessi possano avere un costo complessivo, comprensivo del costo dell’acquisto del terreno, non inferiore a 2,5 milioni e non superiore a 5 milioni;
selezionare tra le manifestazioni di interesse raccolte al massimo un intervento per territorio provinciale/metropolitano;
trasmettere alla Regione l’intervento selezionato entro il 10/11/2017.
Con successiva deliberazione si provvederà ad approvare la selezione degli interventi da trasmettere al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
FAST FIND : NR38250
Com. Dir.R. Piemonte 19/10/2017
B.U. R. Piemonte Suppl. Ord. 19/10/2017, n. 1
Sostenibilità ambientale acquisti PA
G.U. Suppl. Ord. 18/10/2017, n. 333
FAST FIND : NR38249
FAST FIND : NE961
Quote emissioni gas effetto serra
Regolam. Comm. UE 18/10/2017, n. 1902
REGOLAMENTO (UE) 2017/1902 DELLA COMMISSIONE del 18 ottobre 2017 che modifica il regolamento (UE) n. 1031/2010 della Commissione al fine di allineare la messa all'asta di quote con la decisione (UE) 2015/1814 del Parlamento europeo e del Consiglio e al fine di registrare una piattaforma d'asta designata dal Regno Unito.
G.U.U.E. L 19/10/2017, n. 269
Il provvedimento apporta modifiche al Regolamento UE n. 1031/2010 al fine di adeguarlo alla Decisione UE n. 2015/1814 che ha istituito e regolamentato il funzionamento di una riserva di quote per stabilizzare il mercato nel sistema europeo per lo scambio di quote di emissione dei gas a effetto serra. La costituzione di una riserva stabilizzatrice del mercato nel 2018, operativa a partire dal 2019, è stata ritenuta necessaria per eliminare gli squilibri tra domanda e offerta, così da consentire al ETS dell’UE di funzionare in un mercato ordinato e per aumentare le sinergie con le altre politiche in materia di clima ed energia.
FAST FIND : NR38248
Deliberaz. G.R. Molise 02/10/2017, n. 356
Art. 147 del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152, art. 3-bis del D.L. 13 agosto 2011, n. 138 e art. 5, comma 6, della legge regionale 22 aprile 2017, n. 4 - Esercizio dei poteri sostitutivi da parte del Presidente della Giunta regionale per l'adesione dei Comuni all'Ente di Governo dell’Ambito del Molise per il servizio idrico integrato (EGAM).
B.U. R. Molise Ord. 16/10/2017, n. 56
Il provvedimento stabilisce che per i Comuni inadempienti che non hanno ancora aderito all’EGAM (28 Comuni individuati nell'Allegato) l’esercizio dei poteri sostitutivi da parte del Presidente della Giunta, previsto dall'articolo 5, comma 6, della L.R. 4/2017, non verrà esercitato se, nelle more dell’adozione del provvedimento sostitutivo, i Comuni provvederanno all’adesione all’EGAM con proprio atto.
FAST FIND : NR38247
FAST FIND : NR38246
B.U. R. Basilicata P. I 16/10/2017, n. 41
prende atto dell’Accordo 06/07/2017 n. 76/CU e dell'Accordo 06/07/2017, n. 77/CU, concernenti rispettivamente l'adozione della modulistica unificata e standardizzata e adotta il Modulo "Notifica ai fini della registrazione" a tutti gli operatori del settore alimentare (OSA) laddove non sia previsto il riconoscimento;
FAST FIND : NR36106
D. Pres.R. Friuli Venezia Giulia 13/07/2016, n. 0144/Pres.
Regolamento di esecuzione per la disciplina degli incentivi di edilizia agevolata a favore dei privati cittadini, a sostegno dell’acquisizione o del recupero di alloggi da destinare a prima casa di abitazione di cui all’articolo 18 della legge regionale 19 febbraio 2016, n. 1 (Riforma organica delle politiche abitative e riordino delle Ater).
Aggiornato con: D. Pres.R. Friuli Venezia Giulia 28/09/2017, n. 0217/Pres.
FAST FIND : NR25659
Elenco affidamenti incarichi
Istituzione dell’Elenco regionale dei professionisti da invitare alle procedure negoziate per l’affidamento di servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria di importo inferiore a centomila euro. Disciplina delle modalità di gestione e requisiti per l’iscrizione dei soggetti nell’Elenco.
Aggiornato con: Deliberaz. G.R. Umbria 04/10/2017, n. 1125
I servizi previsti nell'Elenco, istituito ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 20 e 21 della L.R. 21/01/2010, n. 3, per i quali è possibile richiedere l’iscrizione sono indicati nell’Allegato 1).
I soggetti che possono richiedere l’iscrizione nell’Elenco sono:
liberi professionisti, singoli o associati;
prestatori di servizi stabiliti in altri Stati membri, costituiti conformemente alla legislazione vigente nei rispettivi Paesi;
raggruppamenti temporanei costituiti dai soggetti di cui ai precedenti punti;
dipendenti di pubbliche amministrazioni, limitatamente ai servizi di collaudo e ai servizi di supporto tecnico amministrativo al Responsabile unico del procedimento.
FAST FIND : NR12563
L.P. Trento 17/02/2003, n. 1
Nuove disposizioni in materia di beni culturali.
Aggiornato con: L. P. Trento 13/10/2017, n. 13
FAST FIND : NR20744
FAST FIND : NR29330
Aggiornato con: Ord. Comm. Del.R. Lombardia 02/10/2017, n. 348
FAST FIND : NN12774
Aggiornato con: D. Leg.vo 03/10/2017, n. 149
FAST FIND : GP15895
Sent. C. Cass. 21/09/2017, n. 43160
FAST FIND : GP15894
Distanze minime sale da gioco
Sent. C. Stato 16/06/2017, n. 2958
Urbanistica - Pianificazione del territorio - Nozione giuridica - Distanze minime per l'apertura della sale da gioco - Distinzione e limiti.
L'urbanistica, ed il correlativo esercizio del potere di pianificazione, non possono essere intesi, sul piano giuridico, solo come un coordinamento delle potenzialità edificatorie connesse al diritto di proprietà, così offrendone una visione del tutto minimale, ma devono essere ricostruiti come intervento degli enti locali sul proprio territorio, in funzione dello sviluppo complessivo ed armonico del medesimo. La nozione ampia di “governo del territorio”, ricomprende quindi la possibilità, per Regione e Comune, ognuno nell'ambito delle loro competenze e poteri, di poter disciplinare le distanze per l'apertura di esercizi commerciali quali le sale da gioco al fine di regolamentare e prevenire sia tutte le possibili conseguenze sociali su fasce di consumatori psicologicamente più deboli che l'impatto sul territorio dell'afflusso degli utenti ovvero disciplinare e prevenire i possibili problemi di viabilità o d'inquinamento acustico delle aree interessate.
FAST FIND : GP15893
Successioni e trasferimento di beni immobili
Sent. C. Giustizia UE 12/10/2017, n. C-218/16
Rinvio pregiudiziale - Spazio di libertà, sicurezza e giustizia - Regolamento (UE) n. 650/2012 - Successioni e certificato successorio europeo - Ambito di applicazione - Bene immobile situato in uno Stato membro che non conosce il legato “per rivendicazione” - Diniego del riconoscimento degli effetti reali di un tale legato.
FAST FIND : GP15892
Materiali edili da demolizione
Sent. C. Cass. 13/09/2017, n. 41607
1. Ambiente e paesaggio - Rifiuti - Deposito di materiali edili in attesa di eventuale riutilizzo - Mancanza della condizione della certezza iniziale del riutilizzo - Sottoprodotti ex art. 184-bis, D. Leg.vo 152/2006 - Esclusione. 2. Ambiente e paesaggio - Rifiuti - Art. 256, D. Leg.vo 152/2006 - Reato di attività di gestione di rifiuti in assenza di autorizzazione - Configurabilità nel caso di svolgimento dell’attività da parte di impresa edile - Fattispecie.
1. La mancanza della certezza iniziale del riutilizzo dei materiali edili provenienti dalla demolizione impedisce in radice che gli stessi possano essere qualificati come "sottoprodotti". Ed infatti è proprio la certezza oggettiva del riutilizzo che esclude a monte l'intenzione di disfarsi dell'oggetto o della sostanza e che concorre, insieme con le ulteriori condizioni previste dalle norme definitorie che si sono succedute nel tempo, a escludere il sottoprodotto dall'ambito di applicabilità della normativa sui rifiuti.
2. Il reato di attività di gestione di rifiuti in assenza di autorizzazione (D. Leg.vo n. 152 del 2006, art. 256), non ha natura di reato proprio integrabile soltanto da soggetti esercenti professionalmente una attività di gestione di rifiuti, ma costituisce una ipotesi di reato comune che può essere pertanto commesso anche da chi svolge attività di gestione dei rifiuti in modo secondario o consequenziale all'esercizio di una attività primaria diversa. (Nel caso di specie un’impresa edile, avvalendosi della manodopera dei suoi collaboratori, produceva e depositava all'interno di un’area privata recintata cumuli di rifiuti costituiti da macerie edili, guaine bituminose, spezzoni di legno, rifiuti plastici, etc. derivanti dalla demolizione di una palazzina in mancanza della prescritta comunicazione ex art. 216, D. Leg.vo 152/2006).
FAST FIND : GP15891
Sent. Corte Cost. 12/10/2017, n. 212
Giudizi di legittimità costituzionale degli artt. 1; 4, comma 4; 7, commi 1, 5 e 7; 8; 14, commi 1, 3 e 5; 15, commi 2, 3 e 4; e 16, commi 2 e 4, secondo periodo, della legge 28 giugno 2016, n. 132 (Istituzione del Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente e disciplina dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale)
G.U. 18/10/2017, n. 42
FAST FIND : GP15890
Ord. Corte Cost. 12/10/2017, n. 217
Giudizio per la correzione di errore materiale contenuto nella sentenza n. 284 del 22 novembre-21 dicembre 2016.
dispone che nella sentenza n. 284 del 2016, nel n. 1) del dispositivo, le parole «Conferenza unificata» siano sostituite dalle parole «Conferenza Stato Regioni».
FAST FIND : GP15888
Sent. C. Stato 20/07/2017, n. 3574
Urbanistica - Pianificazione del territorio - Liberalizzazione del mercato - Prevalenza del diritto di stabilimento delle imprese - Insussistenza.
La complessa normativa statale che ha introdotto principi di liberalizzazione nel settore commerciale, adeguando l'ordinamento nazionale ai principi di concorrenza recati dal diritto comunitario europeo, non ha mai preteso di annullare, sostituire o rendere inefficace la normativa comunale sul governo del territorio, ma semmai ha previsto nell’ambito dell'ordinato assetto della pianificazione la rilevanza degli stessi principi secondo un modello di proporzionalità delle limitazioni urbanistiche apposte dall'autorità comunale. La liberalizzazione del mercato dei servizi sancita dalle norme comunitarie e dai provvedimenti legislativi, che vi hanno dato attuazione, non può dunque essere intesa in senso assoluto come primazia del diritto di stabilimento delle imprese ad esercitare sempre e comunque l'attività economica, dovendo, anche tale libertà economica, confrontarsi con il potere, demandato alla Pubblica Amministrazione, di pianificazione urbanistica degli insediamenti, ivi compresi quelli produttivi e commerciali.
FAST FIND : GP15887
Sent. C. Stato 03/10/2017, n. 4580
1. Edilizia e urbanistica - Abuso edilizio - Carattere permanente. 2. Edilizia e immobili - Abusi edilizi - Ordine di demolizione - Atto vincolato - Notevole lasso di tempo dalla commissione dell’abuso - Obbligo di motivazione - Esclusione.
1. L'illecito edilizio ha carattere permanente, che si protrae e che conserva nel tempo la sua natura. Di conseguenza l'interesse del privato al mantenimento dell'opera abusiva è recessivo rispetto all'interesse pubblico all'osservanza della normativa urbanistico edilizia e al corretto governo del territorio.
2. La repressione degli abusi edilizi costituisce espressione di attività strettamente vincolata e non soggetta a termini di decadenza o di prescrizione, potendo la misura repressiva intervenire (e in modo del tutto legittimo) in ogni tempo, anche a notevole distanza dall’epoca della commissione dell’abuso. Non sussiste quindi alcuna necessità di motivare in modo particolare un provvedimento col quale sia stata ordinata la demolizione di un manufatto, quando sia trascorso un lungo periodo di tempo tra l’epoca della commissione dell’abuso e la data dell’adozione dell’ingiunzione di demolizione, poiché l’ordinamento tutela l’affidamento solo qualora esso sia incolpevole, mentre la realizzazione e il consapevole mantenimento in loco di un’opera abusiva si concretizza in una volontaria attività del privato contra legem.
Il punteggio numerico espresso sui singoli oggetti di valutazione equivale a sufficiente motivazione quando la griglia delle voci e sottovoci predisposto dalla stazione appaltante, con i relativi punteggi, è sufficientemente chiaro, analitico, articolato e tale quindi da circoscrivere in modo adeguato il giudizio della Commissione giudicatrice nell’ambito di un minimo e di un massimo, così da rendere comprensibile l’iter logico seguito in concreto da quest’ultima nel valutare i singoli profili tecnici delle offerte sulla base dei criteri predisposti nella legge di gara.
Tipologia di immobili; ubicazione degli immobili; requisiti soggettivi dell’acquirente; trasferimenti per successione o donazione; pertinenze; aliquote di imposta applicabili al trasferimento e calcolo della base imponibile; cause di decadenza dall’agevolazione; termini per l’accertamento da parte delle entrate. AGG. Risoluzione Agenzia Entrate 17/10/2017, n. 126/E.
Split payment ancora più ampio dal 2018 da Il Sole 24 Ore
L'Ocse segnala l'Italia: no a marchi privilegiati da Italia Oggi
Rottamazione cartelle, 1,1 mld da Italia Oggi

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 

Art. 147
 art. 3
 art. 5
 Cass. 
 Cass. 
 art. 184
 Art. 256
 art. 256
 art. 216
 sentenza 
 sentenza