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Timestamp: 2013-05-25 00:28:45+00:00

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Decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206 recante "Codice del consumo, a norma dell'articolo 7 della legge 29 luglio 2003, n. 229."
Motore di Ricerca	Home Normativa Normativa in materia di pubblicità Decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206 recante "Codice del consumo, a norma dell'articolo 7 della legge 29 luglio 2003, n. 229."
Codice del consumo, a norma dell'articolo 7 della legge 29 luglio 2003, n. 229 (pubblicato nel Supplemento Ordinario n.162 alla Gazzetta Ufficiale n. 235 dell'8 ottobre 2005)
Visto l'articolo 2 della legge 27 luglio 2004, n. 186, di conversione, con modificazioni, del decreto legge 28 maggio 2004, n. 136, nonche' l'articolo 7 della legge 27 dicembre 2004, n. 306;
E m a n a il seguente decreto legislativo: PARTE I DISPOSIZIONI GENERALI TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI E FINALITÀ Art. 1. Finalità ed oggetto
2. Ai consumatori ed agli utenti sono riconosciuti come fondamentali i diritti: a) alla tutela della salute; b) alla sicurezza e alla qualità dei prodotti e dei servizi; c) ad una adeguata informazione e ad una corretta pubblicità; d) all'educazione al consumo; e) alla correttezza, alla trasparenza ed all'equità nei rapporti contrattuali; f) alla promozione e allo sviluppo dell'associazionismo libero, volontario e democratico tra i consumatori e gli utenti; g) all'erogazione di servizi pubblici secondo standard di qualità e di efficienza.
PARTE II EDUCAZIONE, INFORMAZIONE, PUBBLICITÀ TITOLO I EDUCAZIONE DEL CONSUMATORE Art. 4. Educazione del consumatore
TITOLO II INFORMAZIONI AI CONSUMATORI Capo I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 5. Obblighi generali
Capo II INDICAZIONE DEI PRODOTTI Art. 6. Contenuto minimo delle informazioni
1. I prodotti o le confezioni dei prodotti destinati al consumatore, commercializzati sul territorio nazionale, riportano, chiaramente visibili e leggibili, almeno le indicazioni relative: a) alla denominazione legale o merceologica del prodotto;
Art. 7. Modalità di indicazione
Capo III PARTICOLARI MODALITÀ DI INFORMAZIONE Sezione I Indicazione dei prezzi per unità di misura Art. 13. Definizioni
c) prodotto commercializzato sfuso: un prodotto che non costituisce oggetto di alcuna confezione preliminare ed e' misurato alla presenza del consumatore; d) prodotto venduto al pezzo: un prodotto che non può essere frazionato senza subire una modifica della sua natura o delle sue proprietà;
Art. 14. Campo di applicazione
Art. 17. Sanzioni
TITOLO III PUBBLICITÀ E ALTRE COMUNICAZIONI COMMERCIALI Capo I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 18. Ambito di applicazione
Capo II CARATTERI DELLA PUBBLICITÀ Sezione I Pubblicità ingannevole e comparativa Art. 19. Finalità
1. Ai fini della presente sezione si intende: a) per pubblicità: qualsiasi forma di messaggio che sia diffuso, in qualsiasi modo, nell'esercizio di un'attività commerciale, industriale, artigianale o professionale allo scopo di promuovere la vendita di beni mobili o immobili, la costituzione o il trasferimento di diritti ed obblighi su di essi oppure la prestazione di opere o di servizi;
Art. 22. Condizioni di liceità della pubblicità comparativa
Capo III PARTICOLARI MODALITÀ DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA Sezione I Rafforzamento della tutela del consumatore in materia di televendite Art. 28. Ambito di applicazione
Art. 32. Sanzioni
PARTE III IL RAPPORTO DI CONSUMO TITOLO I DEI CONTRATTI DEL CONSUMATORE IN GENERALE Art. 33. Clausole vessatorie nel contratto tra professionista e consumatore
n) stabilire che il prezzo dei beni o dei servizi sia determinato al momento della consegna o dellaprestazione;
Art. 34. Accertamento della vessatorietà delle clausole
Art. 36. Nullità di protezione
Art. 37. Azione inibitoria
TITOLO II ESERCIZIO DELL'ATTIVITÀ COMMERCIALE Capo I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 39. Regole nelle attività commerciali
Capo II PROMOZIONE DELLE VENDITE Sezione I Credito al consumo Art. 40. Credito al consumo
Art. 41. Tasso annuo effettivo globale e pubblicità
Art. 42. Inadempimento del fornitore
Art. 43. Rinvio al testo unico bancario
TITOLO III MODALITÀ CONTRATTUALI Art. 44. Contratti negoziati nei locali commerciali. Rinvio
Capo I PARTICOLARI MODALITÀ DI CONCLUSIONE DEL CONTRATTO Sezione I Contratti negoziati fuori dei locali commerciali Art. 45. Campo di applicazione
Art. 46. Esclusioni
1. Sono esclusi dall'applicazione delle disposizioni della presente sezione: a) i contratti per la costruzione, vendita e locazione di beni immobili ed i contratti relativi ad altri diritti concernenti beni immobili, con eccezione dei contratti relativi alla fornitura di merci e alla loro incorporazione in beni immobili e dei contratti relativi alla riparazione di beni immobili;
Art. 47. Informazione sul diritto di recesso
Art. 48. Esclusione del recesso
Art. 49. Norme applicabili
Sezione II Contratti a distanza
Art. 50. Definizioni
Art. 51. Campo di applicazione
Art. 52. Informazioni per il consumatore
Art. 53. Conferma scritta delle informazioni
Art. 54. Esecuzione del contratto
Art. 55. Esclusioni
Art. 56. Pagamento mediante carta
Art. 57. Fornitura non richiesta
Art. 58. Limiti all'impiego di talune tecniche di comunicazione a distanza
Art. 59. Vendita tramite mezzo televisivo o altri mezzi audiovisivi
Art. 60. Riferimenti
Art. 61. Rinvio
Sezione III Disposizioni comuni
Art. 62. Sanzioni
Art. 63. Foro competente
Sezione IV Diritto di recesso
Art. 67. Ulteriori obbligazioni delle parti
Capo II COMMERCIO ELETTRONICO Art. 68. Rinvio
TITOLO IV DISPOSIZIONI RELATIVE A SINGOLI CONTRATTI Capo I CONTRATTI RELATIVI ALL'ACQUISIZIONE DI UN DIRITTO DI GODIMENTO RIPARTITO DI BENI IMMOBILI Art. 69. Definizioni
1. Ai fini del presente capo si intende per: a) contratto: uno o più contratti della durata di almeno tre anni con i quali, verso pagamento di un prezzo globale, si costituisce, si trasferisce o si promette di costituire o trasferire, direttamente o indirettamente, un diritto reale ovvero un altro diritto avente ad oggetto il godimento di uno o più beni immobili, per un periodo determinato o determinabile dell'anno non inferiore ad una settimana;
Art. 70. Documento informativo
Art. 71. Requisiti del contratto
Art. 72. Obblighi specifici del venditore
2. Se il contratto non contiene uno degli elementi di cui all'articolo 70, comma 1,lettere a), b), c), d), numero 1), h) e i), ed all'articolo 71, comma 2, lettere b) e d), e non contiene la data di cui all'articolo 71, comma 2, lettera e), l'acquirente può recedere dallo stesso entro tre mesi dalla conclusione. In tale caso l'acquirente non e' tenuto ad alcuna penalità ne' ad alcun rimborso.
Art. 74. Divieto di acconti
Art. 75. Rinvio alla generale disciplina dei contratti con particolari modalità di conclusione
1. Salvo quanto specificamente disposto, ai contratti disciplinati dal presente capo si applicano ledisposizioni di cui agli articoli da 64 a 67.
Art. 76. Obbligo di fideiussione
Art. 77. Risoluzione del contratto di concessione di credito
Art. 78. Nullità di clausole contrattuali o patti aggiunti
Art. 79. Competenza territoriale inderogabile
Art. 80. Diritti dell'acquirente nel caso di applicazione di legge straniera
1. Salvo che il fatto costituisca reato, il venditore che contravviene alle norme di cui agli articoli 70, comma 1, lettere a), b), c), numero 1), d), numeri 2) e 3), e), f), g), h) e i), 71, comma 3, 72, 74 e 78,e' punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 500 euro a 3.000 euro.
Art. 91. Modifiche delle condizioni contrattuali
TITOLO V EROGAZIONE DI SERVIZI PUBBLICI Capo I SERVIZI PUBBLICI Art. 101. Norma di rinvio
PARTE IV SICUREZZA E QUALITÀ TITOLO I SICUREZZA DEI PRODOTTI Art. 102. Finalità e campo di applicazione
1. Ai fini del presente titolo si intende per: a) prodotto sicuro: qualsiasi prodotto, come definito all'articolo 3, comma 1, lettera e), che, in condizioni di uso normali o ragionevolmente prevedibili, compresa la durata e, se del caso, la messa in servizio, l'installazione e la manutenzione, non presenti alcun rischio oppure presenti unicamente rischi minimi, compatibili con l'impiego del prodotto e considerati accettabili nell'osservanza di un livello elevato di tutela della salute e della sicurezza delle persone in funzione, in particolare, dei seguenti elementi:
Art. 111. Responsabilità del produttore
Art. 114. Responsabilità del produttore
Art. 116. Responsabilità del fornitore
Art. 118. Esclusione della responsabilità
Art. 121. Pluralità di responsabili
b) la distruzione o il deterioramento di una cosa diversa dal prodotto difettoso, purche' di tipo normalmente destinato all'uso o consumo privato e così principalmente utilizzata dal danneggiato. 2. Il danno a cose e' risarcibile solo nella misura che ecceda la somma di euro trecentottantasette.
Art. 124. Clausole di esonero da responsabilità
Art. 127. Responsabilità secondo altre disposizioni di legge
TITOLO III GARANZIA LEGALE DI CONFORMITÀ E GARANZIE COMMERCIALI PER I BENI DI CONSUMO Capo I DELLA VENDITA DEI BENI DI CONSUMO Art. 128. Ambito di applicazione e definizioni
4. Ai fini di cui al comma 3 e' da considerare eccessivamente oneroso uno dei due rimedi se impone al venditore spese irragionevoli in confronto all'altro, tenendo conto:a) del valore che il bene avrebbe se non vi fosse difetto di conformità;
PARTE V ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI E ACCESSO ALLA GIUSTIZIA TITOLO I LE ASSOCIAZIONI RAPPRESENTATIVE A LIVELLO NAZIONALE Art. 136. Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti
TITOLO II LE AZIONI INIBITORIE E L'ACCESSO ALLA GIUSTIZIA Art. 139. Legittimazione ad agire
PARTE VI DISPOSIZIONI FINALI Art. 142. Modifiche al codice civile
«Art. 1469-bis Contratti del consumatore Le disposizioni del presente titolo si applicano ai contratti del consumatore, ove non derogate dal codice del consumo o da altre disposizioni più favorevoli per il consumatore.».
Art. 143. Irrinunciabilità dei diritti
Art. 144. Aggiornamenti
Servizi finanziari di cui all'articolo 51, comma 1, lettera a): servizi d'investimento; operazioni di assicurazione e di riassicurazione; servizi bancari; operazioni riguardanti fondi di pensione; servizi riguardanti operazioni a termine o di opzione. Tali servizi comprendono in particolare: i servizi di investimento di cui all'allegato della direttiva 93/22/CEE, i servizi di società di investimenti collettivi;
ALLEGATO II (previsto dall'articolo 107, comma 3) (riproduce l'allegato II della direttiva 2001/95/CE) PROCEDURE PER L'APPLICAZIONE DEL RAPEX DELLE LINEE GUIDA PER LE NOTIFICHE
a) le informazioni che permettono di identificare il prodotto; b) una descrizione del rischio incontrato, ivi compresa una sintesi dei risultati di qualsiasi prova o di qualsiasi analisi e delle loro conclusioni che permettano di valutare l'importanza del rischio;
Dato a Roma, addi' 6 settembre 2005 CIAMPI
Storace, Ministro della salute Visto, il Guardasigilli: Castelli Copyright © AERANTI ▪ C.P. 360 60121 ANCONA ▪ Tel. 071 2075048 ▪ Fax 071 2075098 ▪ e-mail: ricezioneposta@aeranti.it ▪ c.f. 97037300155All Rights Reserved - Privacy Credits

References: Art. 1
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6

Art. 7
 Art. 13

Art. 14

Art. 17
 Art. 18
 Art. 19

Art. 22
 Art. 28

Art. 32
 Art. 33

Art. 34

Art. 36

Art. 37
 Art. 39
 Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 43
 Art. 44
 Art. 45

Art. 46

Art. 47

Art. 48

Art. 49

Art. 50

Art. 51

Art. 52

Art. 53

Art. 54

Art. 55

Art. 56

Art. 57

Art. 58

Art. 59

Art. 60

Art. 61

Art. 62

Art. 63

Art. 67
 Art. 68
 Art. 69

Art. 70

Art. 71

Art. 72

Art. 74

Art. 75

Art. 76

Art. 77

Art. 78

Art. 79

Art. 80

Art. 91
 Art. 101
 Art. 102

Art. 111

Art. 114

Art. 116

Art. 118

Art. 121

Art. 124

Art. 127
 Art. 128
 Art. 136
 Art. 139
 Art. 142

Art. 143

Art. 144