Source: http://www.veuh.org/it/der-verband/statuto/
Timestamp: 2017-10-17 20:29:44+00:00

Document:
Statuto // La Federazione // Verband der Europäischen Hobelindustrie
STATUTO DELIBERATO
DALL´ASSEMBLEA GENERALE L´11.05.2006
§ 1 Nome, sede, ambito d´attività
Con la denominazione di "FEDERAZIONE EUROPEA DELL´INDUSTRIA DI PIALLATURA" (VEH), si é costituita una federazione di durata illimitata, in forma giuridica di associazione, cosi come prevista dalla legge sulle associazioni del 2002.
La Federazione ha sede a Vienna ed estende la sua attivitá a tutta l´Europa.
§ 2 Finalitá
La Federazione persegue le finalitá della generale tutela e incentivazione dei comuni interessi economici delle imprese di piallatura, puntando in particolare all´attuazione e al mantenimento di condizioni produttive e commerciali soddisfacenti, fondate su un impiego quanto piú possibile competitivo del legno. Scopi della Federazione sono altresí la salvaguardia e la promozione dei corretti comportamenti nelle relazioni d´affari. La sua attivitá non é a fini di lucro.
§ 3 Compiti
Rappresentanza dei comuni interessi dei membri (imprese di piallatura) da parte degli organi a tal fine autorizzati, di fronte alle istituzioni e alle organizzazioni economiche
incentivazione di una produzione qualitativamente pregiata di piallati da parte dei membri della Federazione;
realizzazione di o partecipazione ad iniziative promozionali per incentivare il consumo dei piallati;
collaborazione attiva nell´attuazione di misure per incentivare l´utilizzo del legno, con particolare considerazione per gli interessi delle imprese di piallatura;
elaborazione di proposte normative relative ai piallati; collaborazione con le organizzazioni normative nazionali e internazionali per l´elaborazione di norme concernenti gli interessi dei membri;
presa di posizione di fronte alle istituzioni in materia di uso commerciale dei piallati;
incentivazione della formazione e dell´aggiornamento professionale del personale operante in ambito tecnico e commerciale nelle aziende confederate, in particolare organizzando corsi in collaborazione con enti di formazione specializzati;
promozione di una mentalitá collegiale e del contatto personale diretto fra i membri della Federazione;
incentivazione dei contatti e dello scambio di esperienze, e dell´eventuale cooperazione con altre associazioni che perseguono le stesse o analoghe finalitá;
lotta contro ogni forma di concorrenza sleale, ricorrendo in particolare anche all´azione negatoria di cui al § 14 della legge contro la concorrenza sleale, in nome della Federazione e attraverso il sostegno dei membri nell´affermazione di tale rivendicazione, e l´esercizio di un´opera di mediazione volta a perseguire, in caso di violazione ai principi della concorrenza leale, la composizione amichevole di eventuali controversie legali fra i membri della Federazione o fra i membri e altre imprese esterne alla Federazione;
promozione delle finalitá della Federazione attraverso altri idonei strumenti e provvedimenti, eventualmente adeguati alle mutevoli condizioni ed esigenze.
§ 4 Forme associative, diritti dei membri, decadimento dalla condizione di membro
I membri della Federazione possono essere:
La condizione di membro ordinario puó essere attribuita a chiunque possieda un´impresa di piallatura nello spazio dell´Unione Europea e in Svizzera, soddisfi i requisiti di cui al § 5, e partecipi attivamente alle attivitá della Federazione.
La condizione di membro straordinario puó essere attribuita a persone fisiche o giuridiche e istituzioni particolarmente interessate alle finalitá della Federazione, che tuttavia non possiedono un´impresa di piallatura. I membri straordinari possono partecipare alle manifestazioni della Federazione solo se ricevono un invito scritto dal Consiglio d´amministrazione o dal presidente di una specifica commissione tecnica.
La condizione di membro onorario puó essere attribuita unicamente a persone fisiche che abbiano acquisito particolari meriti nella promozione degli obbiettivi della Federazione; il riconoscimento della condizione di membro onorario avviene per delibera dell´Assemblea generale. I membri onorari sono esentati dal versamento delle quote.
I membri ordinari e i membri onorari hanno diritto a partecipare a tutte le manifestazioni e a beneficiare di tutte le attrezzature della Federazione. Il diritto di voto in Assemblea generale e il diritto di elezione attivo e passivo spettano unicamente ai membri ordinari e ai membri onorari.
La condizione di membro decade per decesso, per le persone giuridiche e le istituzioni per perdita della personalitá giuridica, per dimissioni volontarie e per esclusione.
§ 5 Requisiti per l´ammissione quale membro ordinario
La condizione di membro ordinario puó essere acquisita da persone fisiche e giuridiche che abbiano una regolare sede aziendale nello spazio dell´Unione Europea e in Svizzera e portino sul mercato la propria produzione di piallati.
Per piallati, ai sensi del par. 1, sono da intendersi le merci indicate nella documentazione rilasciata dall´Ufficio brevetti austriaco relativa alla registrazione del marchio della Federazione per "Impresa di piallatura di qualitá controllata". Vi rientrano in particolare le tavole profilate, i listelli e le tavole per pavimenti, ma non il parquet.
I candidati per i quali negli ultimi due anni sia stata avviata una procedura di concordato o di fallimento non possono diventare membri ordinari.
§ 6 Ammissione e dimissioni dei membri, obblighi dei membri
L´istanza di ammissione deve essere formulata per iscritto e, per una candidatura alla condizione di membro ordinario, contenere dichiarazioni relative ai requisiti citati nel § 5. Contestualmente deve essere versata la quota di adesione (§ 7). L´iscrizione nel registro dei membri avviene su delibera del Consiglio d´amministrazione.
Il Consiglio d´amministrazione ha la facoltá di negare l´ammissione di un membro ordinario o straordinario senza obbligo di fornire motivazioni.
In merito all´ammissione dei membri onorari (§ 4 par. 4) decide esclusivamente l´Assemblea generale.
Le dimissioni volontarie dalla condizione di membro possono essere presentate unicamente alla fine di un esercizio sociale (anno solare), e con un termine di preavviso di 6 mesi. Le dimissioni devono essere formulate per iscritto.
I membri sono tenuti a promuovere gli interessi della Federazione secondo le proprie forze, omettendo ogni atto che potrebbe recare danno alle finalitá e all´immagine della Federazione. Sono altresí tenuti all´osservanza dello statuto della Federazione e di altri regolamenti deliberati dall´Assemblea generale, e sono obbligati al versamento puntuale della quota di adesione e delle quote associative nella misura deliberata dall´Assemblea generale o dal Consiglio d´amministrazione.
§ 7 Quota di adesione e quote associative
La quota di adesione e le quote associative per i membri ordinari sono stabilite dall´Assemblea generale. Per finanziare determinati e dettagliati progetti (in particolare iniziative promozionali) l`Assemblea generale può inoltre deliberare l`acquisizione di contributi straordinari.
La determinazione della quota di adesione e delle quote associative per i membri straordinari spetta al Consiglio dÕamministrazione.
I membri onorari non sono tenuti al versamento di alcuna quota.
§ 8 Esclusione di membri
I membri che nonostante sollecito non provvedono al versamento delle loro quote restando in mora per pi di un anno o contravvengono all`immagine e agli interessi della Federazione, possono essere esclusi per decisione dell`Assemblea generale.
I membri dimessi o esclusi non possono vantare alcun diritto sul patrimonio della Federazione; in merito alle quote, essi rispondono in base alla durata della loro condizione di membri, in caso di dimissioni o esclusione durante un anno solare, e in ogni caso fino alla fine dell`anno solare in corso.
I membri per i quali sia stata avviata una procedura di concordato o di fallimento devono essere esclusi per decisione del Consiglio d`amministrazione.
Gli organi permanenti della Federazione sono:
L´Assemblea generale (§ 10)
Il Consiglio d´amministrazione (§ 11)
Il Direttore generale (§ 12)
I Revisori dei conti (§ 13)
Le commissioni tecniche (§ 14)
Il Collegio arbitrale (§ 16)
§ 10 L´Assemblea generale
L´Assemblea generale ordinaria si tiene annualmente nel primo semestre dell´esercizio sociale (anno solare). Un decimo dei membri della Federazione può inoltre richiedere la convocazione di un´Assemblea generale straordinaria entro il termine di quattro settimane, tramite istanza scritta inviata al Consiglio d´amministrazione e contestuale notifica dell´ordine del giorno desiderato.
La convocazione dell´Assemblea generale viene effettuata dal Consiglio d´amministrazione almeno due settimane prima della data prevista, tramite invito scritto, fax o e-mail, recante l´indicazione dell´ordine del giorno.
L´Assemblea generale vara le proprie delibere ed effettua le sue votazioni con voto palese a maggioranza semplice dei membri ordinari e onorari presenti. Nel caso di cui al par. 6 e per le delibere concernenti l´esclusione di membri, le votazioni devono tuttavia essere effettuate con voto segreto. La facoltà di delibera é riconosciuta quando oltre al presidente (presidente o vicepresidente) siano presenti almeno due membri ordinari non facenti parte del Consiglio d´amministrazione della Federazione.
L´Assemblea generale elegge, per la durata di tre anni: 1. il Consiglio d´amministrazione (presidente e vicepresidente), 2. I componenti del Collegio dei revisori dei conti (§ 13).
L´elezione del Consiglio d´amministrazione deve avvenire nella cerchia dei membri ordinari; la votazione deve essere presieduta dal Direttore generale secondo il regolamento elettorale di cui al § 18.
Su proposta del Direttore generale o di un membro con diritto di voto, l´elezione del Consiglio d´amministrazione si effettua con voto segreto.
La presentazione delle candidature e le esatte procedure di voto sono regolate dal regolamento elettorale definito nel § 18.
In materia elettorale, in caso di parità di voti si decide a sorte.
Il diritto di voto in Assemblea generale e il diritto di elezione attivo e passivo spettano unicamente ai membri ordinari e ai membri onorari. Il diritto di voto in Assemblea generale non spetta ai membri straordinari, i quali, di norma, devono tuttavia essere invitati dal Consiglio d´amministrazione alle assemblee generali ordinarie.
L´Assemblea generale delibera in particolare in merito ai seguenti punti:
approvazione della relazione annuale e del bilancio d´esercizio annuale;
approvazione della gestione del Consiglio d´amministrazione e del Direttore generale;
determinazione della quota di adesione e delle quote associative annuali per i membri ordinari;
eventuale indennità per il Consiglio d´amministrazione;
preventivo dei costi di gestione e budget della Federazione;
esclusione di membri (§ 8);
istituzione di commissioni tecniche e nomina dei relativi presidenti;
proposte del Consiglio d´amministrazione o della Direzione generale;
scioglimento della Federazione e destinazione dei ricavi della liquidazione;
§ 11 Il Consiglio d´amministrazione
Il Consiglio d´amministrazione è composto dal presidente (presidente), da un suo primo e da un suo secondo sostituto (vicepresidenti), e dal presidente della Commissione qualitˆ (§ 14 par. 6).
Se un componente del Consiglio d´amministrazione si dimette nel corso del suo mandato, in occasione della successiva Assemblea generale si procederà a una votazione sostitutiva per il restante periodo del mandato.
Il presidente del Consiglio d´amministrazione (presidente) non può essere eletto per pi di due mandati consecutivi.
Il Consiglio d´amministrazione è idoneo a deliberare quando siano presenti almeno due suoi componenti e la convocazione sia stata regolarmente effettuata dal presidente o, in caso di suo impedimento, dal suo primo sostituto. In caso di parità di voti, è decisivo il voto del presidente.
Al Consiglio d´amministrazione restano in particolare riservate le delibere sulle seguenti materie:
regolamentazione delle proprie attività;
regolamentazione generale delle attività gestionali della Direzione generale;
nomina del Direttore generale e regolamentazione del suo rapporto di servizio e del suo trattamento economico;
convocazione dell´Assemblea generale e definizione dell´ordine del giorno;
designazione dei componenti delle commissioni tecniche, di concerto con il presidente della commissione nominato dall´Assemblea generale.
Il presidente del Consiglio d´amministrazione, o uno dei suoi sostituti, presiede il Consiglio d´amministrazione e l´Assemblea generale, provvedendo affinchè le delibere degli organi della Federazione trovino attuazione.
Il presidente della Commissione qualità partecipa alle sedute del Consiglio d´amministrazione con diritto di voto; mentre i presidenti delle altre commissioni tecniche vi partecipano con voto meramente consultivo.
§ 12 Il Direttore generale
Il Direttore generale dirige le attività della Federazione secondo le istruzioni impartite dal Consiglio d´amministrazione ed responsabile della regolare tenuta della contabilità. Dal punto di vista disciplinare risponde unicamente al presidente del Consiglio d´amministrazione.
In tutte le principali questioni la Federazione è rappresentata esternamente dal Direttore generale e da un componente del Consiglio d´amministrazione. Tutti gli atti, i comunicati e i documenti d´affari importanti, in particolare quelli vincolanti per la Federazione, devono essere sottoscritti da un componente del Consiglio d´amministrazione insieme al Direttore generale.
Il Direttore generale ha diritto a partecipare a tutte le sedute degli organi della Federazione con voto consultivo.
Su delega dei membri (assenti), in singoli casi il Direttore generale autorizzato ad esercitare il diritto di voto attivo in nome di tali membri.
Fra i compiti che il Direttore generale è tenuto ad assolvere in base alle direttive e alle istruzioni impartite dal Consiglio d´amministrazione, nell´esercizio dell´ordinaria funzione di Direzione generale, rientrano ancora, in particolare:
la tenuta di un registro dei membri;
la rendicontazione delle entrate e delle uscite, il bilancio d´esercizio annuale e il quadro patrimoniale;
la rendicontazione dei costi relativi a progetti e iniziative;
il monitoraggio del mercato dei piallati, con particolare attenzione nei riguardi degli sviluppi tecnici;
la regolamentazione di tutte le questioni legate al diritto del pubblico impiego dei suoi collaboratori.
§ 13 I Revisori dei conti
Il Collegio dei revisori dei conti è composto da almeno due Revisori dei conti. I Revisori dei conti verificano il bilancio annuale e, almeno una volta per ogni mandato del Consiglio d´amministrazione, l´intera contabilità e la gestione patrimoniale della Federazione.
Gli esiti delle suddette verifiche devono essere presentati dai Revisori dei conti, se è il caso ancor prima di una nuova elezione già fissata del Consiglio d´amministrazione, all´Assemblea generale e al Consiglio d´amministrazione, eventualmente con allegato un parere della Direzione generale.
L´elezione dei componenti del Collegio dei revisori dei conti (Revisori dei conti) viene effettuata dall´Assemblea generale. Di norma, i Revisori dei conti devono essere selezionati fra i membri ordinari della Federazione.
§ 14 Le commissioni tecniche
Ai fini dell´adempimento dei compiti di cui al § 3, l´Assemblea generale può istituire un numero qualsiasi di commissioni tecniche, laddove, ai sensi del § 10 par. 10, i presidenti delle commissioni tecniche vengono nominati dall´Assemblea generale. I restanti componenti delle commissioni tecniche devono essere designati dal Consiglio d´amministrazione di concerto con i presidenti delle rispettive commissioni (§ 11 par. 5 punto 5.).
La nomina o la designazione dei componenti delle commissioni tecniche viene effettuata di norma a tempo indeterminato; in casi particolari, tuttavia, l´Assemblea generale ha la facoltà di ritirare in qualunque momento un singolo componente o il presidente di una commissione.
I componenti delle commissioni tecniche non devono essere membri della Federazione.
L´eventuale indennità o compenso dei componenti delle commissioni tecniche sono determinati dall´Assemblea generale su proposta del Consiglio d´amministrazione.
Il presidente della commissione e il Consiglio d´amministrazione redigono un ordine dei lavori della relativa commissione tecnica, avvalendosi della collaborazione del Direttore generale.
Nei termini di cui ai punti precedenti, deve essere istituita una commissione tecnica denominata "Commissione qualità, incaricata della formulazione dello statuto per il marchio di qualità e di tutte le norme tecniche (Direttive qualitative) determinanti per l´attribuzione ai membri della Federazione di un marchio di qualità pubblicamente riconosciuto. Lo statuto per il marchio di qualitˆ deve essere concepito in modo tale da non consentire condizionamenti diretti da parte dei membri sull´attribuzione del marchio di qualità.
§ 15 Modifica del presente statuto
La modifica del presente statuto necessita della maggioranza di almeno 2/3 dell´Assemblea generale.
§ 16 Collegio arbitrale, conciliazione delle controversie
Per la conciliazione di ogni possibile controversia nell´ambito del rapporto federativo, sia fra gli organi e i membri che fra questi ultimi reciprocamente, può essere istituito, caso per caso, un Collegio arbitrale che assuma una decisione inappellabile. Per avere efficacia, le sentenze arbitrali concernenti l´attività degli organi della Federazione necessitano del consenso dell´Assemblea generale.
Le modalità di composizione del Collegio arbitrale prevedono che ognuna delle due parti in causa scelga un componente del collegio, e che i due arbitri designati scelgono a loro volta un terzo componente (anche un non membro) quale presidente. In caso di parità di voti fra i candidati si decide a sorte.
Il Collegio arbitrale decide con voto a maggioranza in presenza di tutti i suoi tre componenti.
§ 17 Scioglimento e liquidazione
Lo scioglimento della Federazione può essere deliberato nel corso di un´Assemblea generale ordinaria o straordinaria, la cui convocazione tramite invito scritto preannunci la trattazione di tale questione. Per l´attuazione della delibera di scioglimento è necessaria una maggioranza di 2/3 dei voti legittimi dei membri ordinari.
La liquidazione viene effettuata dal Consiglio d´amministrazione o da liquidatori esterni all´uopo designati. Delle eccedenze patrimoniali eventualmente risultanti dispone l´Assemblea generale.
§ 18 Regolamento elettorale
Ai sensi del § 10 par. 7, alle votazioni in Assemblea generale si applica il regolamento elettorale in oggetto; all´esercizio del voto segreto si applicano i soli paragrafi da 2 a 8.
Per successivi turni di votazione, i membri della Federazione pervengono all´elezione delle cariche, a cominciare da quella del presidente.
I nomi dei candidati devono essere annotati dai membri con diritto di voto sulle schede unificate messe a disposizione dal presidente di seggio. Dopo avere raccolto tutte le schede, il presidente di seggio comunica l´esito di ogni turno di votazione.
Risulta eletto chi ottiene più della metà dei voti validi.
Devono essere effettuati tanti turni di votazione quanti risultano necessari per il raggiungimento della maggioranza di cui al precedente par. 4.
Il diritto di elezione passivo spetta anche ai membri che non sono presenti in Assemblea generale o durante lo svolgimento del turno di votazione.
Almeno tre membri con diritto di voto (compresi i componenti del Consiglio d´amministrazione in carica) possono presentare, in tempo utile prima dell´inizio dell´Assemblea generale nel corso della quale avrà luogo la votazione, delle candidature scritte al Direttore generale (presidente di seggio), distinte per il presidente e per i suoi sostituti. Il presidente di seggio tenuto a rendere note le candidature pervenute prima dello svolgimento dei relativi turni di votazione. La notifica delle candidature persegue unicamente lo scopo di pervenire a una maggioranza nel minor numero di votazioni possibile.
Se in una votazione si continuano a produrre esiti di parità senza pervenire al raggiungimento di una maggioranza, nel rispetto del termine di cui al § 10 par. 2 è possibile deliberare la convocazione di un´Assemblea generale straordinaria nel corso della quale le votazioni trovino la loro prosecuzione.
Nelle sessioni con voto palese, la decisione in caso di parità di voti viene adottata ricorrendo alla sorte, diversamente si applica il par. 4.

References: § 1

§ 2

§ 3
 § 14

§ 4
 § 5

§ 5

§ 6
 § 5

§ 7

§ 8

§ 10
 § 18
 § 18

§ 11

§ 12

§ 13

§ 14
 § 3
 § 10

§ 15

§ 16

§ 17

§ 18
 § 10
 § 10