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VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza ordinaria di 1^ convocazione - seduta pubblica - PDF
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1 COMUNE DI GROPPARELLO Provincia di Piacenza COPIA N.22 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza ordinaria di 1^ convocazione - seduta pubblica Oggetto: Approvazione delle tariffe del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi Tares Anno L'anno DUEMILATREDICI addì VENTISETTE del mese di Giugno alle nella sala adunanze consiliare, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dal vigente D. Lgs. 267/2000, vennero convocati a seduta i Consiglieri Comunali Sigg.ri: Presente Assente 1 - GHITTONI Claudio... SI 2 - MARCHIONI Piera... SI 3 - MOSCHINI Federico... SI 4 - MOGLIA Nicola... SI 5 - CASTAGNOLA Giampiero... SI 6 - FITTAVOLINI Corrado SI 7 - VISCONTI Sonia... SI 8 - PREVIDI Giuseppe SI 9 - RUSCIO Laura SI 10 - CANAVESI Marco... SI TOTALE 7 3 Partecipa il Segretario Comunale Dott.ssa Annamaria Cianci, la quale provvede alla redazione del seguente verbale. Essendo legale il numero degli intervenuti, il Sindaco, Dott. Claudio Ghittoni, assume la Presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'oggetto indicato.
2 alle ore 21,04 il Sindaco Presidente, Dott.. Claudio Ghittoni effettuato l'appello, da parte del Segretario Comunale, alla presenza di n. 7 Consiglieri dichiara aperta la seduta. Entra il Consigliere Fittavolini. Presenti 8 assenti 2. Il Sindaco nomina tre scrutatori nelle persone dei Sigg.ri Canavesi, Visconti e Moglia. Illustra ilsindaco. Canavesi: sulla base delle aliquote non riesco a capire qual' è l'impatto sulle utenze. Non mi dà il quadro chiaro e completo. Sindaco: per quello che ho percepito le categorie che avranno bollette più care saranno: trattorie, caffè, bar,frutta e verdura,fiorista. Per le famiglie non si riesce.ci saranno sicuramente maggiorazioni in negativo.e' una tariffa che lo Stato ci impone compreso lo 0,30 che è d'obbligo ed è il minimo. L'Amministrazione ha mantenuto al minimo i coefficienti ma è la legge che stabilisce per le diverse categorie quanto producono di più di rifiuti.per i coefficienti più bassi ci saranno aumenti, così per la composizione dei nuclei e quelli più numerosi pagheranno di più. Canavesi: capisco che siete stati obbligati, ma è particolarmente penalizzante. Sindaco: si comprendo e condivido, ma purtroppo pur rimanendo ai minimi siamo obbligati.nutriamo qualche speranza che la legge la modifiche. Interviene anche la responsabile del servizio, rag.frani. Canavesi: prendo atto,ma voterò contro la legge. Premesso che: I L C O N S I G L I O C O M U N A L E - con deliberazione del Consiglio Comunale n. 20 del è stato approvato il Regolamento che istituisce e disciplina il Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi nel territorio di questo Comune; - ai sensi dell art. 14, comma 9, del Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla Legge 22 dicembre 2011, n. 214, i criteri per l individuazione del costo del servizio di gestione dei rifiuti urbani e assimilati e per la determinazione della tariffa sono stabiliti dalle disposizioni recate dal Decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158; - l art. 8 del Decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158, dispone che, ai fini della determinazione della tariffa, i comuni approvano il Piano Finanziario degli interventi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani, individuando in particolare i costi del servizio e gli elementi necessari alla relativa attribuzione della parte fissa e di quella variabile della tariffa, per le utenze domestiche e non domestiche; - con deliberazione del Consiglio Comunale n. 21 del dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, è stato approvato il piano finanziario per l anno 2013, di cui si allega il Prospetto Economico-Finanziario (All. 1); - ai sensi dell art. 14, comma 23, del citato Decreto Legge 6 dicembre 2011 n. 201, le tariffe del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi da applicare alle utenze domestiche e non domestiche per ciascun anno solare sono definite, nelle due componenti della quota fissa e della quota variabile, con deliberazione del Consiglio Comunale entro il termine fissato da norme statali per l approvazione del bilancio di previsione, con effetto per lo stesso esercizio finanziario, sulla base del piano finanziario relativo al servizio per l'anno medesimo; - ai sensi dell art. 14, comma 13, del Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201, alla tariffa si applica una maggiorazione pari a 0,30 /mq, a copertura dei costi relativi ai servizi indivisibili dei comuni, modificabile in aumento sino a 0,40 /mq, anche graduandola in ragione della tipologia dell immobile e della zona ove è ubicato; - ai sensi dell art. 10, comma 2, del Decreto Legge 08 aprile 2013, n. 35, convertito con modificazioni dalla Legge 06 giugno 2013 n. 64, per il solo anno 2013, i Comuni non possono aumentare la
3 maggiorazione standard pari a 0,30 euro per metro quadrato e quest ultima è riservata allo Stato ed è versata in unica soluzione unitamente all ultima rata del tributo. - il termine per l approvazione del bilancio di previsione per l anno 2013 è fissato al 30/06/2013 come stabilito dall art. 1, comma 381, della L. 24/12/2012, n. 228, ulteriormente prorogato al ai sensi del comma 4 quater, art 10 Legge 64/ è stata redatta la proposta di adozione delle tariffe del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi, per le utenze domestiche e non domestiche, determinate sulla base del Piano Finanziario come sopra approvato e delle banche dati dei contribuenti, finalizzata ad assicurare la copertura integrale dei costi del servizio per l anno 2013, in conformità a quanto previsto dell art. 14, comma 11, del Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201; RITENUTO di fissare i coefficienti Kb, Kc e Kd di cui al D.P.R. 158/1999 nella misura minima rispetto a quanto proposto dalle tabelle 2, 3 e 4 del citato D.P.R. 158/1999; RITENUTO opportuno ripartire i costi complessivi rappresentati nel piano economico e finanziario fra utenze domestiche e utenze non domestiche sulla base dei rapporti già esistenti in regime di Tarsu, confermando una situazione ormai consolidata da anni e pertanto attendibile ed effettivamente indicativa della globale attitudine a produrre rifiuti delle due macro categorie di utenza, come da prospetto allegato (All. 2) VISTI: - l art. 14 del decreto legge 6 dicembre 2011 n. 201; - il Decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158; - il vigente regolamento comunale Regolamento che istituisce e disciplina il Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi; ACQUISITI i pareri che di seguito si trascrivono: - in ordine alla regolarità tecnica della presente proposta, ai sensi dell'art. 49, comma 1, TUEL - D.Lgs. n. 267 del , si esprime parere FAVOREVOLE - Responsabile del Settore F.to Rag. Albina Frani; - in ordine alla regolarità contabile della presente proposta, ai sensi dell'art. 49, comma 1, TUEL - D. Lgs n. 267 del , si esprime parere FAVOREVOLE - Responsabile del Servizio Finanziario F.to Rag. Albina Frani; ACQUISITO altresì, ai sensi dell art. 239, comma 1, lettera b, del D.Lgs 267/2000, come modificato dall art. 3, comma 2-bis, del D.L. 174/2012, il parere dell organo di revisione economico-finanziaria; VISTO il D.Lgs. 18/08/2000, n. 267; VISTO lo Statuto comunale; PROCEDUTOSI a votazione palese per alzata di mano con l'assistenza degli scrutatori Sigg.ri: Canavesi, Visconti e Moglia, con il seguente esito:
4 Consiglieri presenti: n. 8 Consiglieri astenuti: n. / Consiglieri votanti: n. 8 Voti favorevoli: n. 7 Voti contrari: n. 1 (Canavesi) Proclamato dal Sindaco, D E L I B E R A 1) DI FISSARE tutti i coefficienti Kb, Kc e Kd di cui al D.P.R. 158/1999 nella misura minima ; 2) DI DETERMINARE per l anno 2013 le seguenti tariffe del Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi: A) Utenze Domestiche Nucleo Familiare Quota Fissa ( /mq/anno) Quota Variabile ( /anno) 1 componente 0,60 38,99 2 componenti 0,70 90,98 3 componenti 0,78 116,98 4 componenti 0,83 142,98 5 componenti 0,89 188,47 6 o più componenti 0,93 220,96 Classe B) Utenze non Domestiche Descrizione della classe Quota Fissa ( /mq/anno) Quota Variabile ( /mq/anno) 1 Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto 0,26 0,32 2 Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi 0,55 0,69 3 Stabilimenti balneari 0,31 0,39 4 Esposizioni, autosaloni 0,25 0,31 5 Alberghi con ristorante 0,88 1,09 6 Alberghi senza ristorante 0,66 0,81 7 Case di cura e riposo 0,78 0,97 8 Uffici, agenzie, studi professionali 0,82 1,02 9 Banche ed istituti di credito 0,45 0,56 10 Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, 0,71 0,88 ferramenta e altri beni durevoli 11 Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze 0,88 1,09 12 Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, 0,59 0,73 fabbro, elettricista, parrucchiere 13 Carrozzeria, autofficina, elettrauto 0,75 0,94 14 Attività industriali con capannoni di produzione 0,35 0,44 15 Attività artigianali di produzione beni specifici 0,45 0,56 16 Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie 3,96 4,93 17 Bar, caffè, pasticceria 2,98 3,71 18 Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, 1,44 1,79
5 generi alimentari 19 Plurilicenze alimentari e/o miste 1,26 1,57 20 Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio 4,96 6,18 21 Discoteche, night club 0,85 1,06 C) Utenze soggette a tariffa giornaliera La misura tariffaria è determinata in base alla corrispondente tariffa annuale del tributo, rapportata a giorno e maggiorata del 50%; D) Maggiorazione per servizi indivisibili La quota relativa alla maggiorazione per servizi indivisibili è confermata in 0,30 centesimi al metro quadrato; 3) DI DARE ATTO che sull importo del Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi, esclusa la maggiorazione per i servizi indivisibili, si applica il tributo provinciale per l esercizio delle funzioni ambientali di cui all articolo 19 del Decreto Legislativo 30 dicembre 1992 n. 504, all aliquota deliberata dalla provincia, S U C C E S S I V A M E N T E I L C O N S I G L I O C O M U N A L E AVANZATA proposta da parte del Sindaco di dichiarare l'immediata eseguibilità della presente deliberazione, al fine di procedere celermente alla fase di esecuzione del presente provvedimento; RITENUTO di procedere alla dichiarazione di immediata eseguibilità in parola; VISTO l'art. 134, c. 4 del D.Lgs , n. 267; PROCEDUTOSI a votazione palese per alzata di mano con l'assistenza degli scrutatori Sigg.ri: Canavesi, Visconti e Moglia con il seguente esito: Consiglieri presenti: n. 8 Consiglieri astenuti: n. / Consiglieri votanti: n. 8 Voti favorevoli: n. 7 Voti contrari: n. 1 (Canavesi) Proclamato dal Sindaco, D E L I B E R A - di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile.
6 I L S I N D A C O I L S E G R E T A R I O C O M U N A L E f.to Dott. Claudio Ghittoni f.to Dott.ssa Annamaria Cianci E' stata trasmessa in elenco ai Capi - Gruppo Consiliari ai sensi art. 125 D. Lgs. n. 267/2000 con lettera prot. n. / del / A T T E S T A T O D I P U B B L I C A Z I O N E Si attesta che copia della deliberazione viene pubblicata all'albo pretorio virtuale di questo Comune per 15 giorni consecutivi a partire dal (Albo n.220/2013) Gropparello, lì IL RESPONSABILE AFFARI GENERALI Dott.Claudio Ghittoni E S E C U T I V I T A' La presente deliberazione è divenuta esecutiva il 27 Giugno 2013 (_) trascorsi 10 gg. dalla suindicata data di inizio pubblicazione ai sensi art comma - D.Lgs. 267/2000. (x) essendo dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi art comma - D.Lgs. 267/2000. Gropparello, lì IL RESPONSABILE AFFARI GENERALI f.to Dott.Claudio Ghittoni
7 PIANO ECONOMICO / FINANZIARIO COMUNE DI GROPPARELLO ANNO 2013 ALLEGATO N. 1 QUOTA GESTORE IVA 10% QUOTA COMUNE TOTALE CSL Costi Spazzamento e Lavaggio Strade e 0,00 0, , ,00 piazze pubbliche CRT Costi Raccolta e Trasporto RSU , , ,00 CTS Costi Trattamento e Smaltimento RSU , , ,00 AC Altri Costi , , ,00 CGIND Costi di Gestione del ciclo dei , , , ,00 servizi sui RSU indifferenziati Costi di raccolta Differenziata per , , ,00 materiale Costi di Trattamento e Riciclo 7.847,00 784, ,00 CGD Proventi , ,00 Costi di gestione del ciclo della , , ,00 raccolta differenziata CG Costi Operativi di Gestione (CGIND , , ,00 CGD) CARC Costi amministrativi, accertamento, 0,00 0, , ,00 riscossione e contenzioso CGG Costi Generali di gestione , , , ,00 Costo Atersir 1.196, ,00 CCD Costi Comuni Diversi , , , ,00 Costi Terremotati 1.006,00 -MIUR 750, , ,00 CC Costi Comuni , , , ,00 Amm Ammortamenti 5.026,00 0, , ,00 Acc Accantonamenti 0,00 Rem Remunerazione 0,00 CK Costi d uso del capitale 5.026,00 0, , ,00 Totale Componenti di costo , , , ,00 TOTALE ,00 MINOR GETTITO PER RIDUZIONI ,00 RIDUZIONI PER COMPOSTAGGIO DOMESTICO 1.000,00
8 Ripartizione costi Piano Economico Finanziario ALLEGATO N. 2 Fissi/Variabili Utenza domestica/utenza non domestica Totale Costi Fissi ,00 Totale Costi Variabili ,00 Utenze domestiche 86% del totale dei costi Utenze non domestiche 14% del totale dei costi Minor gettito per riduzioni viene ripartito proporzionalmente in costi fissi e costi variabili. Costi Fissi CSL-AC- CARC-CGG-CCD-CK Costi Variabili CRT-CTS-CGD Utenze Domestiche , ,00 Utenze non , ,00 Domestiche TOTALE , ,00
COMUNE DI PANNI PROVINCIA DI FOGGIA Piazza Matteotti, 2 - Tel./Fax 0881.965521 - Email: info@comune.panni.fg.it - www.comune.panni.fg.it VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 13 DEL 08/09/2014

References: art. 14
 art. 8
 art. 134
 art. 14
 art. 14
 art. 10
 art. 1
 art. 14
 art. 14
 art. 239
 art. 3
 articolo 19
 art. 125