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REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO. Corso di Studio Laurea in Ingegneria dell'automazione - PDF
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1 REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO Corso di Studio Laurea in Ingegneria dell'automazione Scuola Ingegneria e Architettura Sede di Bologna Classe L-8 Ingegneria dell'informazione ART. 1 REQUISITI PER L'ACCESSO AL CORSO Per essere ammessi al Corso di Laurea in Ingegneria dell'automazione è necessario il possesso di Diploma di scuola media superiore di durata quinquennale o altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo, oppure di Diploma di scuola media superiore di durata quadriennale e del relativo anno integrativo oppure, ove non più attivo, del debito formativo assegnato dal Consiglio di Corso di Studio dopo la valutazione individuale del caso. E' necessario inoltre il possesso di una buona conoscenza della lingua italiana parlata e scritta, capacità di ragionamento logico, conoscenza e capacità di utilizzare i principali risultati della matematica elementare e dei fondamenti delle scienze sperimentali. Tali conoscenze sono verificate secondo le modalità indicate di seguito. Il Corso di Laurea in Ingegneria dell'automazione può adottare un numero programmato di studenti in relazione alle risorse disponibili. 1.1.Prova di verifica delle conoscenze in caso di attivazione del Corso a libero accesso Lo Studente deve sostenere la prova di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso secondo le modalità che saranno pubblicate sul Portale di Ateneo. Lo Studente che s'immatricola avendo riportato nel test di ammissione un punteggio inferiore al punteggio minimo indicato sul Portale di Ateneo ha un obbligo formativo aggiuntivo (OFA) consistente nell'attività di approfondimento delle conoscenze negli argomenti che saranno anche oggetto dei corsi di accoglienza delle matricole. L'obbligo formativo aggiuntivo (OFA) deve essere assolto con il superamento di un apposito esame, secondo le modalità ed entro i termini indicati sul Portale di Ateneo. Si prevede comunque la fissazione di almeno tre appelli ad anno accademico dell'esame sull'obbligo formativo aggiuntivo. La data limite entro la quale deve essere assolto l'obbligo formativo aggiuntivo è deliberata dagli Organi di Ateneo e resa nota tramite il Portale di Ateneo. Il mancato superamento dell'esame sull'obbligo formativo aggiuntivo non preclude l'accesso agli appelli degli esami di profitto del primo anno. Lo Studente che non assolve l'obbligo formativo aggiuntivo entro la data limite viene iscritto come ripetente al primo anno di corso e non ha diritto ad abbreviazioni di carriera. Nei casi di: -Rinuncia -Decadenza -Presentazione di istanza di opzione dai previgenti ordinamenti -Possesso di un titolo accademico o di sostenimento di attività formative in Università estere
2 -Passaggio da altro corso di studio dell'alma Mater Studiorum-Università di Bologna -Trasferimento da altro Ateneo agli Studenti è riconosciuta positivamente la verifica delle conoscenze qualora negli anni accademici precedenti abbiano già sostenuto tale prova presso la Facoltà di Ingegneria dell'alma Mater Studiorum- Università di Bologna o altra Facoltà di Ingegneria aderente al Consorzio Cisia, ovvero abbiano sostenuto test per i corsi a numero programmato finalizzati alla formazione di architetto, e non si siano poi immatricolati. In caso di accoglimento di domanda di trasferimento o passaggio oltre i limiti ordinari, allo studente al quale non è riconosciuta positivamente la verifica delle conoscenze è attribuito l'obbligo formativo aggiuntivo. 1.2 Prova di verifica delle conoscenze nel caso di attivazione del Corso a numero programmato Qualora il Corso sia attivato a numero programmato, il numero di studenti iscrivibili e le modalità di svolgimento della selezione saranno resi pubblici ogni anno con il relativo bando di concorso. Lo Studente deve sostenere la prova di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso al Corso di Laurea. Lo Studente che s'immatricola avendo riportato nel test di ammissione un punteggio inferiore a quello specificamente previsto nel bando ha un obbligo formativo aggiuntivo (OFA) consistente nell'attività di approfondimento delle conoscenze negli argomenti che saranno anche oggetto dei corsi di accoglienza delle matricole. L'obbligo formativo aggiuntivo (OFA) deve essere assolto con il superamento di un apposito esame, secondo le modalità e dentro i termini indicati nel bando. Sono comunque previsti almeno tre appelli ad anno accademico dell'esame sull'obbligo formativo aggiuntivo. La data limite entro la quale deve essere assolto l'obbligo formativo aggiuntivo viene deliberata dagli Organi di Ateneo e resa nota tramite il Portale di Ateneo. Il mancato superamento dell'esame sull'obbligo formativo aggiuntivo non preclude l'accesso agli appelli degli esami di profitto del primo anno. Lo Studente che non assolve l'obbligo formativo aggiuntivo entro la data limite viene iscritto come ripetente al primo anno di corso e non ha diritto ad abbreviazioni di carriera. ART. 2. REGOLE DI MOBILITÀ FRA I CURRICULA DEL CORSO DI STUDIO. PIANI DI STUDIO INDIVIDUALI È prevista la sola durata normale del Corso di Studio, cioè tre anni. Il piano didattico del Corso di Studio in Ingegneria dell'automazione prevede due curricula: Sistemi per l'automazione e Automation Engineering. La scelta di un curriculum implica l'obbligo di sostenere gli esami di tutte le attività formative in esso previste. Il curriculum Automation Engineering è definito nell'ambito dell'accordo bilaterale firmato il 13 novembre 2007, rinnovato nel 2012, dall'università di Bologna e dalla Tongji University, Shanghai, Cina. Questo curriculum ha un numero di posti determinato annualmente dal Consiglio della Scuola di Ingegneria e Architettura, sentito il Consiglio di Corso di Studio, nei limiti stabiliti dalla Convenzione e prevede, alla fine del periodo di studi definito nel Piano Didattico allegato al presente Regolamento, il rilascio di un doppio titolo di Laurea da parte dell'università di Bologna (Laurea in Ingegneria dell'automazione ) e dalla Tongji University (BSc in Automation Engineering). Possono accedere a questo curriculum Studenti iscritti al Corso di Laurea in Ingegneria dell'automazione dell'università di Bologna che, durante il primo anno di studio, presentino apposita domanda. Gli Studenti sono selezionati da una Commissione nominata dal Consiglio della Scuola di
3 Ingegneria e Architettura, sentito il Consiglio di Corso di Studio, sulla base dei seguenti criteri principali: curriculum degli studi dello Studente conoscenza della lingua inglese criteri motivazionali Gli Studenti ammessi beneficiano di una borsa di studio, il cui ammontare viene annualmente stabilito dal Consiglio di Dipartimento DEI, e devono frequentare il secondo anno di studi presso la Tongji University sostenendo gli esami previsti dall'accordo bilaterale, equivalenti a quelli forniti presso l'università di Bologna, come definito nel Piano Didattico allegato al presente Regolamento. Possono altresì accedere a questo curriculum gli Studenti cinesi che hanno seguito i primi anni di studio presso la Tongji University frequentando i corsi previsti dall'accordo bilaterale, che sono complessivamente equivalenti a quelli forniti presso l'università di Bologna. Ad eccezione degli iscritti al primo anno di corso, fatto salvo quanto previsto per la scelta del curriculum Automation Engineering, gli Studenti possono presentare, entro la scadenze fissate dall'ateneo, un piano di studi diverso da quello previsto dal Piano Didattico in vigore, purché nell'ambito delle discipline attivate e nel rispetto del numero di crediti per ciascun ambito previsto dall'ordinamento Didattico del Corso di Studio. Tale piano è soggetto all'approvazione da parte del Consiglio di Corso di Studio sulla base della sua congruenza con l'ordinamento Didattico del Corso di Studio e gli obiettivi formativi specifici del Corso stesso. ART. 3. MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DI CIASCUNA ATTIVITÀ FORMATIVA E TIPOLOGIA DELLE FORME DIDATTICHE Ciascuna attività formativa può comportare diverse modalità di svolgimento e di interazione fra Docenti e Studenti. In particolare possono essere previste: - lezioni in aula - esercitazioni in aula - esercitazioni pratiche - attività di laboratorio - tutorato - esercizi di autovalutazione - interazione remota attraverso la rete Con riferimento alla voce Ore di attività frontale delle tabelle riportanti le attività formative, valgono le seguenti regole: - Nel caso delle attività per le quali è riportato un valore numerico alla voce Ore di attività frontale, tale valore costituisce il massimo della somma delle ore dedicate a lezioni in aula e a esercitazioni in aula o laboratorio, incluse le prove in itinere e le attività di tutorato in aula. Il valore minimo è fissato all'80% del valore riportato. - Nel caso delle attività formative diverse dai Laboratori, la somma delle ore dedicate a lezioni ed esercitazioni in aula è compresa fra due terzi e il totale del valore indicato alla voce Ore di attività frontale. La parte rimanente è coperta dalle esercitazioni di laboratorio, dalle prove in itinere e dalle attività di tutorato.
4 - Per le attività formative di Laboratorio, le somma delle ore dedicate a lezioni e esercitazioni in aula non deve superare un quinto del valore indicato alla voce Ore di attività frontale. La parte rimanente è svolta in laboratorio. Le ore relative all'attività di Tirocinio sono stabilite in base ai criteri definiti dal Regolamento del Tirocinio di Ateneo e s'intendono svolte presso la Struttura ospitante. ART. 4. FREQUENZA E PROPEDEUTICITÀ Lo Studente non può sostenere un esame se l'attività formativa non appartiene al suo Piano di Studio o se l'attività formativa non è ancora terminata. Per le attività formative di Laboratorio è obbligatoria la frequenza ad almeno il 70 percento delle ore complessive. Per l'attività formativa Lingua straniera-inglese non c'è obbligo di frequenza. Per la frequenza relativa al Tirocinio si applicano le indicazioni del Regolamento del Tirocinio di Ateneo. Le eventuali propedeuticità sono indicate nel Piano Didattico allegato al presente Regolamento. ART. 5. PROVE DI VERIFICA DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE Ciascuna attività formativa può comportare diverse modalità di verifica del profitto. In particolare possono essere previste: - Esame finale scritto e orale con assegnazione di un voto (V) - Esame finale orale con assegnazione di un voto (V) - Esame finale scritto con assegnazione di un voto (V) - Prova finale con assegnazione del giudizio di idoneità (I) Le attività formative per le quali la verifica comporta l'attribuzione di un voto (V) oppure un giudizio di idoneità (I) sono indicate nel Piano Didattico (Obiettivi Formativi e modalità di verifica), parte integrande del presente Regolamento. Le specifiche modalità di verifica del profitto (esame con prova orale, esame con prova scritta, ecc.) per ciascuna attività formativa sono deliberate dal Consiglio di Corso di Studio, o dal suo Coordinatore su delega del Consiglio stesso, su proposta del relativo Titolare. L'esame è individuale, e mira ad accertare la maturità intellettuale del Candidato e il possesso delle conoscenze e abilità che caratterizzano la materia sulla quale verte l'esame. Esso può essere preceduto da prove in itinere il cui esito negativo non influisce sull'ammissione all'esame finale. La prova ora le può comunque essere preceduta da una prova scritta preliminare, il cui esito condiziona l'ammissione all'orale. La verifica del profitto dell'attività formativa Lingua straniera: Inglese è verificata con le modalità stabilite dall'art. 24 del Regolamento Didattico di Ateneo. Per gli altri insegnamenti, le Commissioni sono proposte dal titolare di ciascun insegnamento e nominate dal Consiglio di Corso di Studio, o dal Coordinatore su delega del Consiglio stesso. Le Commissioni sono formate da almeno due membri, di cui uno è di norma il docente titolare della disciplina ed è il Presidente della Commissione stessa. In caso di più titolari (corso integrato, corso suddiviso in moduli, ecc.), il Presidente è uno dei docenti titolari. L'altro membro deve essere un docente, un ricercatore o un cultore della materia.
5 ART. 6. ATTIVITÀ FORMATIVE AUTONOMAMENTE SCELTE DALLO STUDENTE L'indicazione da parte dello Studente di attività formative a scelta guidata o a scelta autonoma deve essere presentata alla Segreteria Studenti (Unità di Servizio Didattico dell'area Scientifica, Ufficio Gestione Carriere Studenti), entro termini e secondo modalità che saranno deliberati annualmente dal Consiglio della Scuola e resi noti tramite il Portale d'ateneo. Per quanto riguarda le attività formative a scelta autonoma, lo Studente può effettuare, tra tutte le attività attivate o riconosciute dall'ateneo, anche scelte diverse da quelle consigliate, purché coerenti con gli obiettivi formativi del Corso di Studio. In questo caso la sua richiesta verrà inoltrata al Consiglio di Corso di Studio, che valuta la coerenza della scelta con il percorso formativo dello Studente. La richiesta di variazione di insegnamenti a scelta autonoma, purché fatta entro i termini e nell'ambito delle scelte consigliate, non richiede approvazione da parte del Consiglio di Corso di Studio. ART. 7. CRITERI DI RICONOSCIMENTO DEI CREDITI ACQUISITI IN CORSI DI STUDIO DELLA STESSA CLASSE Il riconoscimento dei crediti nella carriera degli Studenti persegue il fine della mobilità degli Studenti ed è deliberato dal Consiglio di Corso di Studio, fino a concorrenza dei crediti dello stesso settore scientifico disciplinare previsti dall'ordinamento didattico del corso di studio, nel rispetto dei relativi ambiti scientifico disciplinari e della tipologia delle attività formative. Qualora, effettuati i riconoscimenti in base alle norme del presente regolamento, residuino crediti non utilizzati, il Consiglio di Corso di Studio può riconoscerli valutando il caso concreto sulla base delle affinità didattiche e culturali. Qualora, effettuati i riconoscimenti in base alle norme del presente regolamento, risultino carenze di crediti in un determinato settore scientificodisciplinare, il Consiglio di Corso di Studio ha la facoltà di istituire una o più attività formative integrative, distinte per settore scientifico-disciplinare o gruppi di settori omogenei, alle quali lo Studente dovrà partecipare per colmare tali lacune. La modalità di svolgimento di ogni attività integrativa viene decisa dal Consiglio di Corso di Studio e può comprendere attività di studio guidato, partecipazione a cicli di seminari, attività di laboratorio, ecc. L'elenco delle attività integrative attivate sarà aggiornato periodicamente dal Consiglio di Corso di Studio. ART. 8. CRITERI DI RICONOSCIMENTO DEI CREDITI ACQUISITI IN CORSI DI STUDIO DI DIVERSA CLASSE, PRESSO UNIVERSITÀ TELEMATICHE E IN CORSI DI STUDIO INTERNAZIONALI I crediti formativi universitari acquisiti sono riconosciuti dal Consiglio di Corso di Studio sulla base dei seguenti criteri: - analisi del programma svolto; - numero complessivo di ore di didattica svolte; - valutazione della congruità dei settori scientifico disciplinari e dei contenuti delle attività formative in cui lo Studente ha maturato i crediti con gli obiettivi formativi specifici del corso di studio e delle singole attività formative da riconoscere, perseguendo comunque la finalità di mobilità degli Studenti.
6 Il riconoscimento è effettuato fino a concorrenza dei crediti formativi universitari previsti dall'ordinamento didattico del Corso di Studio. Qualora, effettuati i riconoscimenti in base alle norme del presente regolamento, residuino crediti non utilizzati, il Consiglio di Corso di studio può riconoscerli valutando il caso concreto sulla base delle affinità didattiche e culturali. Qualora, effettuati i riconoscimenti in base alle norme del presente regolamento, risultino carenze di crediti in un determinato settore scientifico-disciplinare (o, in assenza dei settori, in una particolare disciplina), il Consiglio di Corso di Studio ha la facoltà di istituire una o più attività formative integrative, distinte per settore scientifico-disciplinare o gruppi di settori omogenei, alle quali lo Studente dovrà partecipare per colmare tali lacune. La modalità di svolgimento di ogni attività integrativa viene decisa dal Consiglio di Corso di Studio e può comprendere attività di studio guidato, partecipazione a cicli di seminari, attività di laboratorio, ecc. La valutazione di ogni attività integrativa avviene mediante giudizio di idoneità. L'elenco delle attività integrative attivate sarà aggiornato periodicamente dal Consiglio di Corso di Studio. ART. 9. CRITERI DI RICONOSCIMENTO DELLE CONOSCENZE E ABILITÀ EXTRAUNIVERSITARIE Il Consiglio di Corso di Studio può procedere al riconoscimento di conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente in materia, nonché di altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione abbia concorso una Università italiana pubblica o legalmente riconosciuta, fino ad un massimo di 12 CFU. Il Consiglio di Corso di Studio valuta l'esperienza svolta in base alla congruità con gli obiettivi formativi del Corso di Studio e alla sua durata in termini di ore. ART. 10: MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLA PROVA FINALE Per l'ammissione alla prova finale lo Studente deve avere conseguito tutti icrediti formativi previsti dall'ordinamento didattico per le attività diverse dalla prova finale, distribuiti nelle diverse tipologie secondo le indicazioni del presente Regolamento. La prova finale consiste nella presentazione e nella discussione davanti ad una Commissione di una relazione scritta, redatta dallo Studente su un'attività svolta dallo Studente sotto la supervisione di un Docente della Scuola. L'attività può essere di tipo progettuale, sperimentale, o di approfondimento, e deve essere incentrata su tematiche coerenti con gli obiettivi formativi del Corso di Studio. La tipologia e l'argomento dell'attività sono concordate con il Docente supervisore. Il voto di laurea è espresso in centodecimi. È previsto il conferimento della lode a giudizio unanime della Commissione. Gli Studenti che seguono il curriculum Automation Engineering dovranno, per l'ottenimento del titolo di laurea dalla Tongji University (BSc in Automation Engineering), svolgere un periodo di studio a Shanghai dopo il conseguimento della laurea a Bologna, secondo quanto indicato nella convenzione firmata dai due atenei. Il Corso di Studio, su richiesta dello Studente, può consentire, con le procedure stabilite dal Regolamento generale di Ateneo per lo svolgimento dei tirocini o dai programmi internazionali di mobilità per tirocinio, e in conformità alle norme comunitarie, lo svolgimento di un tirocinio finalizzato alla preparazione della prova finale o comunque collegato ad un progetto formativo mirato ad affinare il suo processo di apprendimento e formazione.
7 Tali esperienze formative che non dovranno superare la durata di 3 mesi e dovranno concludersi entro la data del conseguimento del titolo di studio, potranno essere svolte prevedendo l'attribuzione di crediti formativi: -nell'ambito di quelli attribuiti alla prova finale -per attività di tirocinio previsto dal piano didattico -per attività a scelta dello Studente configurabili anche come tirocinio -per attività aggiuntive i cui crediti risultino oltre il numero previsto per il conseguimento del titolo di studio ART.11: COERENZA FRA I CREDITI ASSEGNATI ALLE SINGOLE ATTIVITÀ FORMATIVE E GLI SPECIFICI OBIETTIVI FORMATIVI PROGRAMMATI La Commissione Paritetica docenti-studenti in data in data , e ha espresso parere favorevole ai sensi dell'articolo 12 comma 3 del DM 270/04.

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART.11