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Timestamp: 2018-01-16 23:21:41+00:00

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100 Milioni in Voucher per la digitalizzazione delle PMI
Written by AGEws - Settore Commerciale on Giovedì, 11 Gennaio 2018. Posted in Homepage in evidenza, Finanziamenti e Incentivi, News Sicurezza
Contributi per l'acquisto di software e servizi per migliorare l'efficienza aziendale
Si tratta di una misura agevolativa per le micro, piccole e medie imprese che prevede un contributo, tramite concessione di un “voucher”, di importo non superiore a 10 mila euro, finalizzato all'adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico.
Con decreto direttoriale 24 ottobre 2017 sono state definite le modalità e i termini di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni. Le domande potranno essere presentate dalle imprese, esclusivamente tramite la procedura informatica on-line, a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018. Già dal 15 gennaio 2018 sarà possibile accedere alla procedura informatica e compilare la domanda.
Maggiori informazioni sul sito del Ministero per lo Sviluppo Economico www.sviluppoeconomico.gov.it
Written by AGEws - Settore Commerciale on Venerdì, 07 Novembre 2014. Posted in Sistemi di Gestione
Delibera n°1897 del 14 novembre 2016
Attraverso la delibera n°1897 del 14 novembre 2016 la Giunta della Regione Emilia-Romagna ha approvato lo schema di convenzione con il Ministero dello sviluppo economico per dare il via al Programma regionale finalizzato a sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche nelle piccole e medie imprese o l'adozione di sistemi di gestione dell'energia conformi alle norme ISO 50001.
La data di avvio del programma è prevista per il 1° gennaio 2017 e la conclusione al 31 dicembre 2019. Tra gli interventi ammissibili nell'ambito della realizzazione delle diagnosi energetiche si sono aggiunti anche "gli interventi che implicano solo modifiche gestionali, senza investimenti strumentali - come riportato in delibera -, purché sia documentato il risparmio energetico conseguito".
Nuovo Bando ISI INAIL 2014: contributo di 267.427.407 euro a fondo perduto
Written by AGEws - Settore Commerciale on Mercoledì, 14 Gennaio 2015. Posted in Finanziamenti e Incentivi, News Sicurezza
Incentivi a sostegno delle imprese per il miglioramento della sicurezza sul lavoro
Anche quest'anno è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Bando ISI INAIL 2014 che prevede il finanziamento in conto capitale a fondo perduto di Euro 267.427.407 per progetti di miglioramento delle condizioni di lavoro e l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.
Sono ammesse al contributo tutte le imprese, anche individuali, ubicate nel territorio italiano ed iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato, Agricoltura.
I finanziamenti saranno assegnati fino ad esaurimento secondo l'ordine cronologico di arrivo delle domande. Il contributo, pari a 65% dell'investimento, per un massimo di 130.000 euro ed un minimo ammissibile pari a 5.000 euro (per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato alcun limite minimo) saranno erogati dopo la verifica tecnico-amministrativa e la realizzazione del progetto. Per i progetti che comportano contributi superiori a 30.000 euro sarà possibile chiederne un’anticipazione pari al 50% che sarà concessa previa costituzione di garanzia fideiussoria a favore dell‘Inail.
L’incentivo ISI è ripartito in budget regionali che tengono conto del numero dei lavoratori e dell’indice di gravità degli infortuni rilevato sul territorio ed è cumulabile con benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito quali quelli gestiti dal Fondo di garanzia delle piccole e medie imprese e da Ismea.
Prima fase: caricamento online del progetto
Le domande di contributo dovranno essere presentate per via telematica nella sezione Servizi Online del sito www.inail.it dal 3 marzo 2015 alle ore 18 del 7 maggio 2015 seguendo la procedura informatica di compilazione guidata.
Dal 12 maggio 2015 le imprese che avranno raggiunto la soglia minima di ammissibilità e salvato la domanda potranno effettuare il download del proprio codice indentificativo necessario per l'invio attraverso lo sportello informatico INAIL.
Terza fase: Click Day
Le imprese dovranno inviare attraverso lo sportello informatico INAIL la domanda di ammissione al contributo, utilizzando il proprio codice identificativo. La data e gli orari di apertura dello sportello informatico per l'invio delle domande saranno pubblicati sul sito Inail a partire dal 3 giugno 2015.
Maggiori informazioni sul sito www.inail.it dove è possibile scaricare l'Estratto del Bando e gli Avvisi Pubblici Regionali.
BS OHSAS 18001: Le aziende italiane puntano sulla Sicurezza degli Ambienti di Lavoro
Written by AGEws - Settore Commerciale on Lunedì, 15 Dicembre 2014. Posted in Homepage in evidenza, Sistemi di Gestione, News Sicurezza
In 2 anni le aziende certificate OHSAS 18001 sono aumentate del 40%
Nel 2014 si sono certificate 3.800 imprese in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (Ohsas 18001), facendo rilevare una crescita del 40% negli ultimi due anni e del 12% nell'ultimo anno. Inoltre 11.600 siti produttivi sono stati certificati analogamente segnando un aumentato di circa il 45% in due anni e dell'8% nel 2014.
Questi dati emergono da una sintersi elaborata da Accredia, l'Ente unico nazionale di accreditamento, in occasione della consegna del premio Imprese per la Sicurezza organizzato da Confindustria e Inail tenutosi a Roma l'11 dicembre.
I settori che hanno fatto maggiormente ricorso alla certificazione della sicurezza sui luoghi di lavoro sono quelli delle costruzioni e quelli impegnati nella logistica e nei trasporti, circa 1.500 siti certificati in entrambi i settori, che nel 2014 hanno rappresentato ciascuno il 12,5% del totale dei siti produttivi certificati. A seguire i comparti relativi al rifornimento di energia elettrica (10,5% del totale) e dell'intermediazione finanziaria (7%).
I settori che sono cresciuti maggiormente sono quello dell'industria mineraria (+71%), seguito da quelli relativi alle tecnologie dell'informazione (+34%), dei prodotti in gomma e plastica (+27%) e delle macchine-apparecchiature e dei servizi d'ingegneria (rispettivamente +22%), tutti incrementi rilevati a luglio 2014 rispetto a luglio 2013.
La Lombardia e' la regione dove si e' registrato il maggior numero di siti produttivi, quasi 1.850 (circa il 15% del totale), che hanno richiesto e ottenuto il "bollino di qualita'" in materia di salute e sicurezza sul lavoro, seguita dal Veneto e dall'Emilia Romagna, rispettivamente con 1.111 e 1.016 siti certificati (il 9% circa del totale). L'incremento e' stato riscontrato su tutto il territorio nazionale.
E' aumentato anche il numero degli organismi accreditati per il rilascio delle certificazioni del sistema di gestione a garanzia della salute e della sicurezza sui posti di lavoro, che sono quasi raddoppiati passando dai 16 del dicembre 2009 ai 30 del novembre 2014. Oggi Accredia mette in campo 61 ispettori che verificano gli organismi incaricati di rilasciare le certificazioni, comprese quelle per la salute e la sicurezza sul lavoro a norma Ohsas 18001, e negli ultimi 5 anni sono cresciuti di piu' del 30%.
Federico Grazioli, presidente di Accredia , ha dichiarato che "Le imprese dimostrano di apprezzare i vantaggi che derivano dalle certificazioni, a partire dalla riduzione del numero e della gravita' degli infortuni. Ci sono infatti ricadute importanti in termini di minori costi, umani ed economici, sostenuti dalle aziende certificate e di conseguenza anche dalla collettivita'. Oltre a queste, se ne aggiungono altre non meno rilevanti a partire, per esempio, dai contributi Inail alle aziende per il finanziamento degli interventi sulla sicurezza cosi' come, l'aumento della produttivita', grazie alla riduzione dell'inattivita' per malattie o infortuni del personale".
Il Premio "Imprese per la Sicurezza 2014", giunto alla terza edizione, vuole valorizzare e premiare gli sforzi fatti dalle imprese italiane per il miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza sul lavoro. Scopo del premio e' anche quello di creare e diffondere cultura di impresa su temi cosi' importanti per la tutela dei lavoratori.
Come cambia l'efficienza energetica dopo il D.Lgs 4 luglio 2014 n.102
Written by AGEws - Settore Commerciale on Venerdì, 07 Novembre 2014. Posted in Homepage in evidenza, Sistemi di Gestione
L’Italia ha recepito la Direttiva 2012/27/UE sull’Efficienza Energetica
L’Italia ha recepito la Direttiva 2012/27/UE sull’Efficienza Energetica con il Decreto Legislativo nr. 102 del 4 Luglio 2014 (G.U. Serie Generale n° 165 del 18/07/2014).
I principali argomenti del D. Lgs. 102/2014 sono:
Obbiettivi vincolanti di risparmio energetico 2014-2020
Riqualificazione del parco immobiliare pubblico e privato
Diagnosi energetiche e riqualificazione degli operatori
Efficienza energetica nel riscaldamento e raffreddamento
Trasformazione, trasmissione e distribuzione dell’energia
E’ prevista la redazione della strategia nazionale per la riqualificazione energetica degli edifici pubblici e privati tenendo conto del Piano nazionale per incrementare gli edifici ad energia quasi zero (art. 5 D.L. 63/2013). Dal 1 gennaio 2014, il 3% della superficie utile degli edifici di proprietà del governo centrale e da esso occupati sarà riqualificata energeticamente in modo da garantire un risparmio energetico cumulato nel periodo 2014/2020 di almeno 0,04 Mtep. Sono allocati 380 milioni di euro per la realizzazione del programma di interventi sulla PA centrale che dovrà inoltre acquistare esclusivamente prodotti servizi ed edifici ad alta efficienza, coerentemente con il rapporto costo/efficacia.
Entro il 5 Dicembre 2015 è stato imposto l’obbligo per le grandi imprese e per le imprese energivore di effettuare diagnosi energetiche nei propri siti produttivi. Sono inoltre allocati 15 milioni di euro/anno per il periodo 2014/2020 per il cofinanziamento dei programmi attuati dalle Regioni atti ad incentivare le PMI a sottoporsi ad audit energetici. Al fine di qualificare gli operatori sono stati introdotti regimi di certificazione ed accreditamento per i fornitori di servizi energetici. Sono pubblicati gli elenchi delle ESCo, degli EGE e delle imprese certificate ISO 50001. E’ prevista la qualificazione volontaria degli auditors energetici e degli installatori di elementi edilizi. L’obbligo di effettuare diagnosi energetiche nei propri siti produttivi non si applica alle imprese che adottino un Sistema di Gestione dell’energia ISO 50001 certificato.
E’ previsto l’obbligo di installazione di contatori individuali per i clienti finali che riflettano consumo effettivo e informazioni sul tempo effettivo dell’utilizzo dell’energia.
Entro il 31 Dicembre 2016 è imposto l’obbligo di installazione di contatori individuali per misurare l’effettivo consumo di calore per ciascuna unità immobiliare. Qualora non fattibile, vi è comunque l’obbligo di installare sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore in corrispondenza dei radiatori.
Entro il 31 dicembre 2014 le informazioni sulle fatture emesse dovranno essere precise e fondate sul consumo effettivo di energia ed il cliente finale potrà accedere ai propri dati di consumo storici che potranno essere messi a disposizione dei fornitori di servizi energetici.
Entro il 30 ottobre 2015 viene predisposto un rapporto dal GSE che contiene la valutazione del potenziale nazionale di applicazione della cogenerazione ad alto rendimento nonché del teleriscaldamento e teleraffredamento efficienti e vengono individuate le misure da adottare nel periodo 2020-2030 per sfruttare tale potenziale.
Entro il 5 giugno 2014 è inserito l’obbligo di effettuare un’analisi costi-benefici per gli operatori che propongono progetti per nuovi impianti o progetti per ammodernamento (con potenze superiori a 20 MW) o di nuove reti di teleriscaldamento. L’AEEGSI definisce gli standard del servizio di teleriscaldamento e teleraffredamento, stabilisce i criteri per la determinazione delle tariffe di allacciamento delle utenze e, nei soli casi di nuove reti ubicate in aree urbane non metanizzate, stabilisce le tariffe di cessione del calore. Ancora l’AEEGSI provvede ad aggiornare le regole per la remunerazione delle attività di sviluppo e gestione delle reti. Deve adottare disposizioni per assicurare priorità di Dispacciamento all’energia elettrica prodotta da impianti di cogenerazione ad alto rendimento. Deve anche regolare l’accesso della domanda ai mercati di bilanciamento, di riserva e di altri servizi di sistema. Inoltre provvede ad adeguare le componenti della tariffa elettrica per superare l’attuale struttura progressiva.
Alle DISPOSIZIONI ORIZZONTALI viene specificata la realizzazione di un programma di informazione e formazione. Tale programma ha a disposizione 1 Mln di euro l’anno e viene definito tenendo conto delle caratteristiche dei soggetti a cui è rivolto (imprese, fornitori di servizi energetici, PA, studenti e consumatori). Sono introdotte misure per lo sviluppo e la diffusione di contratti tipo di prestazione energetica e vengono definite le linee guida per semplificare e armonizzare le procedure autorizzative per l’istallazione degli impianti. Viene istituito un fondo di natura rotativa per la concessione di garanzie e/o finanziamenti per interventi di efficienza energetica realizzati dalla Pubblica Amministrazione, le ESCo e le imprese.
Software 626 HACCP per la redazione del Manuale di Autocontrollo
Written by AGEws - Settore Commerciale on Venerdì, 07 Novembre 2014. Posted in Homepage in evidenza, News Sicurezza
IL SOFTWARE E' IN PROMOZIONE FINO AL 30 NOVEMBRE 2014 - AFFRETTATI!
La vigente Normativa sulla sicurezza e l’igiene degli alimenti, nello specifico i regolamenti europei CE 852/2004, CE 853/2004, CE 854/2004 e CE 882/2004 stabiliscono che tutte le aziende che esercitano un’attività che riguardi la preparazione, la produzione, il confezionamento, il deposito, il trasporto e la distribuzione (compresa la somministrazione al consumatore finale) di sostanze alimentari devono adottare un sistema di autocontrollo.
L'azienda che svolge le attività sopra-citate deve pertanto redigere il Manuale di autocontrollo HACCP (Hazard Analysis Critical Control Points) e i relativi documenti di registrazione collegati.
L’operatore alimentare che non predispone di un sistema di autocontrollo HACCP è soggetto a sanzioni amministrative pecuniarie che vanno da un minimo 1000 euro a un massimo di 6000 euro..
DIFFICILE DA CONVINCERE?
E' disponibile ON-LINE la VERSIONE FULL in prova GRATUITA per 10 giorni. Non richiede installazione, DEVI SOLO ACCEDERE!
Acconsento al trattamento dei dati secondo le modalità elencate all'interno della sezione privacy del presente sito
626 HACCP è un software che permette di redigere il Manuale di Autocontrollo (e i relativi documenti di registrazione collegati) con riferimento alla metodologia H.A.C.C.P. (Hazard Analysis Critical Control Points) aggiornato con quanto previsto dal D.Lgs. 193/07 e dai regolamenti CE 852/2004, CE 853/2004, CE 854/2004 e CE 882/2004.
Il software, attraverso l’ampia banca dati di archivi di base disponibili, consente:
di effettuare l'analisi dei rischi,
di identificare i CCP (punti critici di controllo),
di monitorare i CCP,
di gestire le procedure di pulizia e sanificazione,
di gestire il piano di disinfestazione e derattizzazione,
di gestire i controlli delle temperature per ogni impianto/cella frigo,
di registrare le non conformità,
di effettuare la stampa del manuale di autocontrollo in formato DOC, DOCX, PDF e ODT etc,
All'interno dell'Area Demo Prodotti on-line è possibile provare il software in tutte le funzionalità, gratuitamente e senza alcun obbligo, per accedere è sufficiente compilare il form di registrazione* accessibile cliccando qui
*i dati forniti verranno gestiti esclusivamente da AGE web solutions nel rispetto dell'attuale normativa sul trattamento dei dati personali, Clicca qui per leggere l'informativa sulla privacy.
Regione Lombardia e le Camere di Commercio Lombarde, nell’ambito dell’Accordo di programma per lo sviluppo economico e la competitività del sistema lombardo, intendono favorire i processi di innovazione delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) lombarde. Nello specifico, si intendono incentivare interventi di sostegno per:
stimolare l’innovazione tecnologica di processo e di prodotto anche in vista di Expo;
accompagnare le imprese alla partecipazione a programmi di ricerca, sviluppo e innovazione europei;
valorizzare il capitale umano inserendo in impresa ricercatori e personale altamente qualificato;
Anche per il Bando della Regione Lombardia, come per il Bando di CCIAA Treviso, sono state previste diverse Misure di Intervento:
Misura A - Adozione di tecnologie digitali negli ambiti di eSupply Chain Collaboration, eCommerce, Mobile commerce e Social Commerce, Fabbrica Digitale, Smart logistics, Smart building, Safety, Digitale per l`agroalimentare. Indicativamente, possono essere ammissibili queste spese: acquisto di connettività dedicata, di servizi erogati in modalità cloud computing e Software as a service, di system integration applicativa abbinata a servizi cloud, di servizi per lo sviluppo di software e applicazioni digitali. Altri esempi sono a pag. 16 dell`allegato bando. Il contributo concedibile varia da 7.500 euro a 25.000 euro, a copertura del 50% delle spese ammissibili.
Misura B - Creazione e sviluppo di nuove tecnologie digitali con ricaduta diretta in una delle seguenti aree tematiche: agroalimentare, eco-industria, industrie creative e culturali, manifatturiero avanzato, mobilità sostenibile, industria della salute, aerospazio. La misura è riservata alle imprese che operano nel settore delle tecnologie digitali. Indicativamente sono ammissibili le spese relative a: contratti di collaborazione con enti di ricerca, servizi e tecnologie per lo sviluppo di prototipi e/o campionari, sperimentazioni, spese per la tutela della proprietà industriale. Altri esempi a pag. 23 dell`allegato bando. Il contributo concedibile varia da 15.000 euro a 30.000 euro, a copertura del 50% delle spese ammissibili.
Misura C - MPMI per expo. La misura intende favorire la realizzazione di progetti di innovazione di processo, prodotto e/o servizio in almeno una delle seguenti aree tematiche: agroalimentare, eco-industria, industrie creative e culturali, manifatturiero avanzato, mobilità sostenibile, industria della salute, aerospazio. I progetti devono prevedere obbligatoriamente la collaborazione con uno o più centri di ricerca registrati nel sistema QuESTIO (www.questio.it). Indicativamente sono ammissibili le spese relative a: contratto di collaborazione con un centro registrato nel sistema QuESTIO come CRTT che eroga servizi di ricerca di base, spese per acquisto e/o leasing di strumenti e attrezzature tecnologiche. Altri esempi a pag. 29 dell`allegato bando. Il contributo concedibile varia da 10.000 euro a 25.000 euro, a copertura del 50% delle spese ammissibili.
Misura D - Supporto alla partecipazione a programmi della Commissione Europea. La misura sostiene la partecipazione a "call for proposals" in ambito comunitario per i programmi Horizon 2020 e COSME, per call aperte tra il 1° giugno 2014 e il 31 maggio 2015.
Misura E - Capitale umano qualificato in impresa. La misura prevede un contributo a fronte dell`inserimento di dottorandi o dottori di ricerca in azienda. Indicativamente, sono ammissibili le spese relative al costo del personale sostenute dalla data di sottoscrizione del contratto di lavoro, stipulato non prima della data di pubblicazione dell`allegato bando. L`importo del voucher potrà variare tra 10.000 euro e i 15.000 euro per le MPMI e tra 12.000 euro e i 17.000 euro se l`azienda è una start-up.
Misura F - Sostegno ai progetti di brevettazione.
Maggiori informazioni sul Bando sono disponibili al seguente indirizzo: http://www.bandimpreselombarde.it
CCIAA Treviso: in arrivo il nuovo Bando Innovazione 2014
Written by AGEws - Settore Commerciale on Giovedì, 26 Giugno 2014. Posted in Homepage in evidenza, Finanziamenti e Incentivi
L'occasione giusta per informatizzare la gestione di Sicurezza, Qualità e Ambiente
Nei prossimi mesi CCIAA Treviso pubblicherà un Bando camerale per la concessione di contributi alle PMI per favorire l'innovazione, la competitività, per l'applicazione di tecnologie avanzate e la salvaguardia dell'ambiente per il 2014 (così detto Bando Innovazione 2014).
Verrà adottato in attuazione delle disposizioni di massima fornite dalla Giunta con deliberazione n. 294 del 13.12.2013, ovvero della volontà politica di ripetere, compatibilmente alla disponibilità economica per il 2014, la massimizzazione del sostegno diretto alle imprese per investimenti innovativi e per la ripresa del mercato interno, in considerazione del notevole successo della iniziativa avviata nel 2013.
Le attività finanziabili saranno molteplici e si divideranno in 5 diverse linee di intervento:
Mappatura dei bisogni di innovazione e identificazione delle azioni per la soluzione di tali bisogni
Sviluppo di progetti, prodotti e servizi innovativi
Capitale umano qualificato in azienda
Interventi per la competitività aziendale e la tutela dell’ambiente
Grazie a questo bando sarà possibile ottenere un contributo fino al 50% delle spese sostenute per l'implementazione di Sistemi di Gestione BS OHSAS 18001, ISO 14001, ISO 9001 o per l'informatizzazione di Sistemi già esistenti.
E' l'occasione che aspettavi!
ATTENZIONE: I fondi disponibili saranno limitati e verranno assegnati nell'ordine di presentazione delle domande.
Vuoi restare aggiornato su questo Bando o su altre opportunità di finanziamento? Compila il form a lato e resta in contatto con 626 Suite
La Rivoluzione della Qualità: entro settembre 2015 la Nuova ISO 9001
on Martedì, 24 Giugno 2014. Posted in Homepage in evidenza, Sistemi di Gestione, News Qualità
È prevista entro settembre 2015 la pubblicazione della nuova edizione della norma ISO 9001, la più diffusa sui sistemi di gestione.
A fine marzo 2014, la nuova edizione della norma ISO 9001 è stata portata allo stadio di ISO/DIS (Draft International Standard) la cui valutazione, se dovesse avere esito positivo, la promuoverebbe a Final Draft (ISO/FDIS) già nei primi mesi del 2015. Gli obiettivi sono piuttosto ambiziosi e riguardano la maggiore complessità delle organizzazioni, superamento del rischio di approccio minimalista e una particolare attenzione alle organizzazioni che erogano servizi.
Le novità presenti nella nuova edizione 2015 della norma ISO 9001 si esplicano a seguito dei mutamenti economici mondiali degli ultimi anni (ricordiamo che la versione precedente della norma è datata 2008). Tra le innovazioni più importanti vi sono:
introduzione di un concetto di Qualità Responsabile;
analisi dei rischi da parte delle organizzazioni.
Una delle maggiori difficoltà che il Comitato Tecnico ISO si troverà ad affrontare nel redigere la ISO 9001 sarà quella di allineare al massimo la nuova versione con le norme che regolano altri sistemi di gestione come, ad esempio, la ISO 14001 che si occupa della gestione ambientale.
Il tutto, naturalmente, nell’ottica di favorire sempre più i sistemi integrati.
Quando il nuovo standard sarà pubblicato, nei primi mesi del 2015, verrà stabilito un periodo di transizione durante il quale verranno fornite le linee guida e la formazione specifica per aiutarle nell’implementazione dello standard e a comprenderne pienamente i benefici.
626 Suite è dotato di un sistema di aggiornamento automatico che consente di essere sempre aggiornati sulle ultime novità e modifiche normative.
Anche con l'aggiornamento della Norma ISO 9001, i Clienti 626 Suite potranno stare tranquilli e continuare a lavorare in tutta sicurezza.
NUOVO SOFTWARE 626 TOOLBOX - CHIMICO INFORISK
Written by AGEws - Settore Commerciale on Martedì, 24 Giugno 2014. Posted in Homepage in evidenza, News Sicurezza
per la valutazione del Rischio da esposizione ad Agenti chimici pericolosi e cancerogeni mutageni
Come noto il D.Lgs. 81/08 e s.m.i. dispone che la valutazione del rischio sia effettuata dal datore di lavoro (obbligo non delegabile, ai sensi dell’art. 17, comma 1, lettera a), in collaborazione col responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione ed il medico competente, nei casi di cui all’art. 41.
Gli elementi, anche se non esaustivi, da prendere in considerazione per la valutazione del rischio da agenti chimici sono elencati nell’art. 223, comma 1, del Titolo IX Capo I del D.Lgs. 81/08 e s.m.i., che prevede:
"Nella valutazione di cui all’articolo 28, il datore di lavoro determina, preliminarmente l’eventuale presenza di agenti chimici pericolosi sul luogo di lavoro e valuta anche i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori derivanti dalla presenza di tali agenti, prendendo in considerazione in particolare:
le informazioni sulla salute e sicurezza comunicate dal produttore o dal fornitore tramite la relativa scheda di sicurezza predisposta ai sensi dei decreti legislativi 3 febbraio 1997, n. 52 e 16 luglio 1998, n. 285 e successive modifiche;
i valori limite di esposizione professionale o i valori limite biologici (di cui un primo elenco è riportato negli allegati XXXVIII e XXXIX);
se disponibili, le conclusioni tratte da eventuali azioni di sorveglianza sanitaria già intraprese.”
626 Suite contiene ben quattro moduli software con quattro diversi metodi di calcolo del Rischio Chimico, a seconda della tipologia di valutazione che si desidera effettuare.
Oltre ai precedenti moduli 626 Toolbox – Rischio Chimico Movarisch, ISPRA e INRS, è ora disponibile anche il nuovo Modulo 626 Toolbox - Rischio Chimico INFORISK che permette di redigere il Documento di Valutazione del Rischio Chimico secondo un metodo di calcolo avente un’accuratezza simile a quello elaborato dalla Regione Piemonte e prende in considerazione il rischio da esposizione ad agenti chimici pericolosi e ad agenti cancerogeni e mutageni.
Maggiori informazioni e PROVA GRATUITA su www.626SUITE.IT
Testo Unico sulla Sicurezza e Salute negli ambienti di Lavoro - Edizione di Maggio 2014
on Mercoledì, 28 Maggio 2014. Posted in Homepage in evidenza, Normativa Sicurezza, News Sicurezza
PUBBLICATO ON-LINE IL NUOVO TESTO COORDINATO NELL'EDIZIONE DI MAGGIO 2014
E' stato pubblicato on line il testo coordinato del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro con tutte le disposizioni integrative e correttive.
Le novità in questa versione sono molteplici.
Il documento completo è scaricabile cliccando qui
NUOVO SOFTWARE 626 TOOLBOX - ALCOL e DROGHE
Written by AGEws - Settore Commerciale on Mercoledì, 30 Ottobre 2013. Posted in News Sicurezza
E' stato rilasciato il modulo per la valutazione dei rischi collegati all’assunzione di alcol e droghe da parte dei lavoratori secondo quanto previsto dagli art.li 17, 18, 25, 26, 36, 37 e 50 del D.Lgs. 81/08.
Negli ambienti di lavoro, dove le condizioni psico-fisiche del lavoratore sono un presupposto fondamentale per garantire la propria sicurezza e quella degli altri, sia l’assunzione di bevande alcoliche che il consumo di sostanze stupefacenti sono tra i fattori che influenzano negativamente il comportamento dei lavoratori, creando situazioni di forte rischio e condizionando il benessere durante le ore lavorative.
Il software consente di valutare i rischi collegati all’assunzione di alcol e droghe attraverso l’utilizzo di specifiche liste di controllo redatte ai sensi
delle circolari emanate dalla Regione Lombardia il 22/01/2009 e il 22/09/2009
dalle intese Stato-Regioni del 2006 sull’alcol
dalle intese Stato-Regioni del 2007-2009 sulle sostanza stupefacenti.
Decreto Legge 21 giugno 2013, n. 69 - modifiche al D.Lgs. 81/08 (Testo Unico Sicurezza)
on Sabato, 29 Giugno 2013. Posted in News Sicurezza
Con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale del Decreto Legge del 21 giugno 2013, n. 69, sono entrate in vigore alcune modifiche dal D.Lgs. 81/08 (Testo Unico Sicurezza) del 9 aprile 2008.
Le modifiche più significative sono contenute nell'articolo 37 del Decreto Legge, rubricato "Semplificazione di adempimenti formali in materia di lavoro" e riguardano i seguenti articoli del D.Lgs. 81/08:
Articolo 26) Obblighi connessi ai contratti d'appalto o d'opera o di somministrazione
Articolo 29) Modalità di effettuazione della valutazione dei rischi
Articolo 32) Capacità e requisiti professionali degli addetti e dei RSPP interni ed esterni
Articolo 37) Formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti
Articolo 67) Notifiche all'organo di vigilanza competente per territorio
Articolo 71) Obblighi del datore di lavoro
Articolo 88) Campo di applicazione
Articolo 225) Misure specifiche di protezione e di prevenzione
Articolo 240) Esposizione non prevedibile
Articolo 250) Notifica
Articolo 277) Misure di emergenza
E' stato inserito inoltre ex. novo, anche l'articolo 104-bis, rubricato come: "Misure di semplificazione nei cantieri temporanei e mobili".
reati sicurezza
AGEws - Settore Commerciale
AGEws - Settore Tecnico

References: Articolo 26

Articolo 29

Articolo 32

Articolo 37

Articolo 67

Articolo 71

Articolo 88

Articolo 225

Articolo 240

Articolo 250

Articolo 277