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dalle ore. alle ore. secondo il seguente programma: - PDF
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Gabriella Bernasconi
1 S.C.I.A. (Somministrazione) NON SERVE MARCA DA BOLLO AL COMUNE DI PAULARO SERVIZIO ATTIVITA' PRODUTTIVE SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA' (S.C.I.A.) TEMPORANEA DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE 1. Dati impresa Il sottoscritto: Cognome. Nome. C.F. Data di nascita Cittadinanza Sesso: M - F Luogo di nascita: Stato Provincia Comune. Residenza: Provincia Comune. Via, Piazza n. C.A.P telefono/cellulare Fax.. In qualità di: titolare dell omonima impresa individuale: legale rappresentante della società, associazione o organismo collettivo, presidente del/della (Associazione, Comitato ecc) C.F.. partita IVA (se diversa dal C.F.). Denominazione. con sede nel Comune di Provincia. Via/piazza n. C.A.P. -. N. iscrizione Registro imprese dal CCIAA di. . telefono/cellulare Fax.. autorizzato ad inoltrare la presente in forza dei poteri conferitigli dai patti sociali, SEGNALA ai sensi e per gli effetti di cui all'art.71 e 109 della L.R. 29/05 e all'art.19 L. 241/90 l'inizio dell'attività temporanea di somministrazione alimenti e bevande, con esclusione di superalcolici, nei giorni :. -. dalle ore. alle ore.
2 secondo il seguente programma: vedi allegato programma/locandina/ecc.. -. dalle ore. alle ore. oppure: breve descrizione del tipo di manifestazione che si andrà a svolgere. mediante chiosco sull'area sita in via/piazza. n.. mediante automezzo sull'area sita in via/piazza. n.. nel/i locale/i sito/i in via/piazza. n... in occasione della riunione straordinaria di persone. denominata che avrà luogo in via/piazza. n.. per la somministrazione di : (indicare gli alimenti e le bevande in generale) consapevole che le dichiarazioni false, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi comportano l'applicazione delle sanzioni penali di cui al D.P.R n.445, DICHIARA Di essere in possesso dei requisiti di onorabilità e di non trovarsi nelle condizioni di cui all articolo 71, commi 1 e 2 del D.Lgs. n. 59/2010; Di essere in possesso dei requisiti professionali (non richiesto per le Associazioni) di cui all articolo 71, comma 6, del D.Lgs. n. 59/2010, come di seguito indicato: di avere la piena disponibilità del/i locale/i, sito/i o area sita in. via/piazza. n.. sede dell'attività, a titolo di. da. di aver presentato domanda di concessione per l occupazione del suolo pubblico all Ufficio in data. di essere a conoscenza che l'attività di somministrazione alimenti e bevande deve essere esercitata nel rispetto delle vigenti norme, prescrizioni e autorizzazioni in materia di edilizia, urbanistica e igienico-sanitaria, del codice della strada, nonché alle disposizioni relative alla prevenzione incendi e a quelle in materia di pubblica sicurezza dei locali e/o strutture; di aver provveduto a trasmettere alla A.S.L. di competenza la comunicazione di manifestazione temporanea, rif. Prot. n.. del.;.. 1 di rispettare le vigenti norme in materia di modalità di approvvigionamento idrico, smaltimento dei rifiuti, nonché la tipologia degli alimenti da somministrare come da comunicazione alla A.S.S. competente per territorio;
3 che, ai sensi del D.Lgs.490/94, nei propri confronti non sussistono le cause di divieto, sospensione o decadenza previste dall art.10 della L.575/65 (disposizioni contro la mafia 2 ). Ai sensi di quanto disposto dall articolo 152, 2 comma del Regolamento di esecuzione del TULPS, così come modificato dal D.P.R. n. 311/2001, la presente dichiarazione di inizio attività, svolge anche la funzione di licenza ai fini dell articolo 86 del T.U.L.P.S., approvato con R.D. n. 773/1931. Allegati: Copia dell'atto costitutivo dell'associazione/comitato; dichiarazione disponibilità dei locali o copia del contratto di locazione o altra dimostrazione disponibilità dei locali, ovvero degli spazi pubblici (occupazione suolo pubblico, ecc.; estratto di mappa in scala 1:2.000 con indicazione dell'ubicazione e punti di riferimento della manifestazione; copia planimetria dei locali in scala 1:50 o 1:100 datata, firmata e quotata da un tecnico abilitato con indicazione delle entrate -uscite dell'edificio, comprese quelle scoperte destinate alla somministrazione in mq., della superficie per attività di svago in mq., della superficie dei servizi (cucine, depositi, igienici, ecc.) degli eventuali locali a servizio della manifestazione; documentazione di impatto acustico redatta da un tecnico competente in acustica ambientale; dichiarazione di tecnico abilitato relativamente alla sicurezza dei locali e prevenzione incendi; Sezione Dichiarazioni di altre persone (In caso di società, va compilato da tutte le persone (amministratori, soci) di cui al D.P.R. 252/1998 art.2 : per S.n.c.: tutti i soci; per S.p.A., S.a.s., S.a.p.a., S.r.l. tutti i legali rappresentanti), allegando copia del documento di riconoscimento in corso di validità ; altro _ Data. Il dichiarante firma da apporre davanti al dipendente addetto oppure allegare copia di un documento di identità in corso di validità 1 In caso contrario dovrà essere richiesto il rilascio di una nuova autorizzazione sanitaria.- 2 in caso di SNC la dichiarazione dovrà essere resa da ciascun socio; in caso di SAS dai soci accomandatari; per le Società di capitali, dal legale rappresentante e dagli eventuali altri componenti l'organo di amministrazione - Normativa La presente segnalazione certificata di inizio attività (S.C.I.A.), viene effettuata ai sensi della L.R. n. 29/2005 e successive modificazioni ed integrazioni, del D.Lgs. 26/03/2010, n. 59 (Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno) e dell articolo 49, comma 4-bis del testo vigente del D.L. n. 78/2010, con il quale si è riformulato il testo dell articolo 19 della Legge n. 241/1990. nota n. 1 Legge Regionale 29/2005 -art. 71 (Riunioni straordinarie) 1. È soggetto a denuncia di inizio attività lo svolgimento temporaneo dell attività di somministrazione di alimenti e bevande in occasione di riunioni straordinarie di persone. La denuncia va inoltrata al Comune nel cui territorio si svolge la manifestazione o ricorrenza.
4 2. Le riunioni straordinarie di cui al comma 1 non possono avere durata superiore a ventuno giorni consecutivi. 3. Non è richiesto il possesso dei requisiti di cui all articolo 7 per la somministrazione effettuata da associazioni senza scopo di lucro, sia in sede fissa sia sulle aree pubbliche, in occasione delle riunioni straordinarie di cui al comma 1. nota n. 2 D.Lgs. 59/2010 art.71 (Requisiti di accesso e di esercizio delle attività commerciali) 1. Non possono esercitare l'attività commerciale di' vendita e di somministrazione: a) coloro che sono stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza, salvo che abbiano ottenuto la riabilitazione; b) coloro che hanno riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, per delitto non colposo, per il quale e' prevista una pena detentiva non inferiore nel minimo a tre anni, sempre che sia stata applicata, in concreto, una pena superiore al minimo edittale; c) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna a pena detentiva per uno dei delitti di cui al libro II, Titolo VIII, capo II del codice penale, ovvero per ricettazione, riciclaggio, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, rapina, delitti contro la persona commessi con violenza, estorsione; d) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro l'igiene e la sanità pubblica, compresi i delitti di cui al libro II, Titolo VI, capo II del codice penale; e) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, due o piu' condanne, nel quinquennio precedente all'inizio dell'esercizio dell'attività, per delitti di frode nella preparazione e nel commercio degli alimenti previsti da leggi speciali; f) coloro che sono sottoposti a una delle misure di prevenzione di cui alla legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o nei cui confronti sia stata applicata una delle misure previste dalla legge 31 maggio 1965, n. 575, ovvero a misure di sicurezza non detentive; 2. Non possono esercitare l'attività di somministrazione di alimenti e bevande coloro che si trovano nelle condizioni di cui al comma 1, o hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro la moralità pubblica e il buon costume, per delitti commessi in stato di ubriachezza o in stato di intossicazione da stupefacenti; per reati concernenti la prevenzione dell'alcolismo, le sostanze stupefacenti o psicotrope, il gioco d'azzardo, le scommesse clandestine, per infrazioni alle norme sui giochi. 6. L'esercizio, in qualsiasi forma, di un'attività di commercio relativa al settore merceologico alimentare e di un'attività di somministrazione di alimenti e bevande, anche se effettuate nei confronti di una cerchia determinata di persone, e' consentito a chi e' in possesso di uno dei seguenti requisiti professionali: a) avere frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti, istituito o riconosciuto dalle regioni o dalle province autonome di Trento e di Bolzano; b) avere prestato la propria opera, per almeno due anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente, presso imprese esercenti l'attività nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, in qualità di dipendente qualificato, addetto alla vendita o all'amministrazione o alla preparazione degli alimenti, o in qualità di socio lavoratore o, se trattasi di coniuge, parente o affine, entro il terzo grado, dell'imprenditore in qualità di coadiutore familiare, comprovata dalla iscrizione all'istituto nazionale per la previdenza sociale; c) essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola ad indirizzo professionale, almeno triennale, purché nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti. * * * LA PRESENTE SEGNALAZIONE COSTITUISCE TITOLO AUTORIZZATIVO E PERTANTO COPIA DELLA STESSA, RECANTE TIMBRO DI AVVENUTA PRESENTAZIONE E PROTOCOLLAZIONE, DEVE ESSERE CONSERVATA ED ESIBITA ALLE FOPRZE DI POLIZIA
5 D. L.vo n. 196 del 30/06/2003: CODICE IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI (*) Il Sottoscritto dichiara, all atto del conferimento dei dati, di essere debitamente informato di quanto previsto dall art. 13 del Codice in materia di protezione dei dati personali, compresi i diritti che in relazione al trattamento, gli derivano ai sensi dell art. 7 del medesimo Codice.. data. Firma (*) Informazione resa dall Amministrazione competente all applicazione della normativa sul procedimento amministrativo e in materia di tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali (D. L.vo 30/06/2003, n. 196) Finalità del trattamento dei dati: espletamento da parte del Comune di funzioni istituzionali, in virtù di compiti attribuitigli dalla legge e dai regolamenti; Modalità del trattamento: a) svolgimento di operazioni o complessi di operazioni indicate dall art. 4 del Codice; b) ausilio di mezzi elettronici o comunque automatizzati; c) impiego di personale del Comune e/o di esterni legati al Comune da contratto di appalto o da incarico d opera professionale; Conferimento dei dati: è obbligatorio (come onere per l interessato che voglia ottenere un determinato risultato); Rifiuto di conferire i dati: comporta l impossibilità di evadere la pratica o di ottenere l effetto previsto dalla legge e dai regolamenti; Comunicazione dei dati: i dati personali acquisiti possono essere comunicati a: a) altri enti pubblici, nei casi e nei modi previsti dalla legge; b) soggetti privati (ditte e consulenti) che abbiano con il Comune contratto per l elaborazione o la catalogazione di detti dati o che abbiano l incarico di evadere le pratiche relative al cittadino cui si riferiscono i dati stessi; Diritti dell interessato: l interessato ha il diritto di: ottenere la conferma dell esistenza o meno di propri dati personali e la loro messa in forma intelleggibili; conoscere l origine dei dati, la logica, le finalità e modalità del trattamento; ottenere (quando consentito dalla legge) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione della legge, nonché l aggiornamento, la rettificazione o, se vi è interesse, l integrazione dei dati; opporsi, in tutto o in parte, per motivi legittimi, al trattamento stesso. Titolari e responsabili del trattamento: il titolare del trattamento dei dati è la Comunità Collinare del Friuli, nella persona del Responsabile dello SUAP. Conferma
6 DICHIARAZIONI DI ALTRE PERSONE (amministratori, soci) indicate all'art.2 del DPR n. 252/1998 (solo per le società, associazioni o organismi collettivi quando è compilato il quadro autocertificazione) Cognome. Nome. C.F. Data di nascita Cittadinanza Sesso: M - F Luogo di nascita: Stato Provincia Comune. Residenza: Provincia Comune. Via, Piazza n. C.A.P. -. DICHIARA Di essere in possesso dei requisiti di onorabilità e di non trovarsi nelle condizioni di cui all articolo 71, comma 1, del D.Lgs. n. 59/2010; Che non sussistono nei propri confronti le cause di divieto, sospensione o decadenza di cui all articolo 10 della Legge 31/05/1965, n. 575 (normativa antimafia); Il sottoscritto è consapevole che le dichiarazioni mendaci, la formazione e l uso di atti falsi o l esibizione di atti contenenti dati non più corrispondenti a verità sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia (articolo 76 del D.P.R. n. 445/2000). Il sottoscritto ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. n. 196/2003 dichiara di essere informato che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell ambito del procedimento per il quale le presenti dichiarazioni vengono rese e autorizza il trattamento dei dati forniti per l espletamento delle funzioni istituzionali da parte del Comune. Data. Il dichiarante firma da apporre davanti al dipendente addetto oppure - allegare copia di un documento di identità in corso di validità - Cognome. Nome. C.F. Data di nascita Cittadinanza Sesso: M - F Luogo di nascita: Stato Provincia Comune. Residenza: Provincia Comune. Via, Piazza n. C.A.P. -. DICHIARA Di essere in possesso dei requisiti di onorabilità e di non trovarsi nelle condizioni di cui all articolo 71, comma 1, del D.Lgs. n. 59/2010; Che non sussistono nei propri confronti le cause di divieto, sospensione o decadenza di cui all articolo 10 della Legge 31/05/1965, n. 575 (normativa antimafia); Il sottoscritto è consapevole che le dichiarazioni mendaci, la formazione e l uso di atti falsi o l esibizione di atti contenenti dati non più corrispondenti a verità sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia (articolo 76 del D.P.R. n. 445/2000). Il sottoscritto ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. n. 196/2003 dichiara di essere informato che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell ambito del procedimento per il quale le presenti dichiarazioni vengono rese e autorizza il trattamento dei dati forniti per l espletamento delle funzioni istituzionali da parte del Comune. Data. Il dichiarante firma da apporre davanti al dipendente addetto oppure - allegare copia di un documento di identità in corso di validità -
7 DICHIARAZIONE DEL LEGALE RAPPRESENTANTE O PREPOSTO in possesso del requisito professionale per l'attività di somministrazione di alimenti e bevande Cognome. Nome. C.F. Data di nascita Cittadinanza Sesso: M - F Luogo di nascita: Stato Provincia Comune. Residenza: Provincia Comune. Via, Piazza n. C.A.P In qualità di legale rappresentante - in qualità di designato preposto DICHIARA 1. Di accettare la nomina di preposto per l attività di commercio del settore merceologico alimentare; 2. Di essere in possesso dei requisiti di onorabilità e di non trovarsi nelle condizioni di cui all articolo 71, c. 1 del D.Lgs. n. 59/2010; 3. Che non sussistono nei propri confronti le cause di divieto, sospensione o decadenza di cui all articolo 10 della Legge 31/05/1965, n. 575 (normativa antimafia); 4. Di essere in possesso di uno dei seguenti requisiti professionali di cui all articolo 71, c. 6, del D.Lgs. n.59/2010, come di seguito indicato: 4.1. aver frequentato con esito positivo un corso di formazione professionale per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti, istituito o riconosciuto dalle regioni o dalle province autonome di Trento e Bolzano; nome dell Istituto. sede. oggetto del corso. anno concluso. 4.2 aver prestato la propria opera, per almeno due anni, anche non continuativi, nel quinquennio, precedente presso imprese esercenti l attività nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, in qualità di dipendente qualificato addetto alla vendita, o all amministrazione o alla preparazione degli alimenti, o in qualità di socio lavoratore o, se trattasi di coniuge, parente o affine, entro il terzo grado, dell imprenditore in qualità di coadiutore familiare, comprovata dall iscrizione all Istituto nazionale per la previdenza sociale (INPS); - nome impresa. sede. - nome cooperativa. sede. - quale dipendente qualificato, dal. al. - quale socio lavoratore, dal. al. - coadiutore familiare, regolarmente iscritto all INPS, dal. al. 4.3 aver esercitato in proprio, per almeno due anni, anche non consecutivi, nell ultimo quinquennio l attività di commercio relativa al settore alimentare e di somministrazione di alimenti e bevande: - Tipo di attività:. dal. al. - Registro Imprese CCIAA di. R.E.A. n.. (parere ministeriale n del 18/05/2010) 4.4 essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola ad indirizzo professionale, almeno triennale, purché nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti; - Diploma/Laurea di. - conseguito/a in data. presso.
8 4.5 essere stato iscritto al registro esercenti il commercio (REC) di cui alla Legge 11/06/1971, n.426 (Disciplina del commercio), per uno dei gruppi merceologici individuati dalle lettere a), b) e c) dell articoli 12, comma 2, del D.M. n. 375/1988, ovvero per l attività di somministrazione di alimenti e bevande, salvo cancellazione dal medesimo registro, volontaria o per perdita dei requisiti: - Iscrizione al REC presso la Camera di Commercio di. al n.. in data. per. 4.6 essere Presidente e Legale Rappresentante di una Associazione senza scopo di lucro e, pertanto esonerato dal possesso del requisito professionale, così come previsto all art. 71 comma 3 della L.R. 29/2005. (parere ministeriale n del 18/05/2010) Il sottoscritto ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. n. 196/2003 dichiara di essere informato che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell ambito del procedimento per il quale le presenti dichiarazioni vengono rese e autorizza il trattamento dei dati forniti per l espletamento delle funzioni istituzionali dell Ente. Data. Il dichiarante firma da apporre davanti al dipendente addetto oppure - allegare copia di un documento di identità in corso di validità -
S.C.I.A. (Somministrazione) NON SERVE MARCA DA BOLLO AL COMUNE DI PAULARO SERVIZIO ATTIVITA' PRODUTTIVE SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.) ATTIVITA' DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI
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References: articolo 71
 articolo 71
 art.10
 articolo 152
 articolo 86
 art.2
 articolo 49
 articolo 19
 articolo 7
 art.71
 sentenza 
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 art. 13
 art. 7
 art. 4
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