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Timestamp: 2020-05-25 17:28:59+00:00

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Foro Giuridico: ottobre 2014
Cassazione: aggiornamento 20 Ottobre 2014
Cassazione Civile: Sentenza n. 19238 del 11/09/2014 (cortedicassazione.it)
Nel procedimento di equa riparazione per violazione del termine ragionevole del processo, è inammissibile il ricorso per cassazione avverso decreto emesso dal magistrato a tal fine designato dal presidente della corte d'appello, trattandosi di provvedimento avverso il quale può essere proposta l'opposizione al collegio di cui all'art. 5-ter della legge 4 marzo 2001, n. 89….
Cassazione Civile: Sentenza n. 19265 del 12/09/2014 (cortedicassazione.it)
Nel caso in cui l'azione per il risarcimento dei danni cagionati nell'esercizio di funzioni giudiziarie possa essere esercitata da minori privi di rappresentanza legale il termine di decadenza, ex art. 4, commi 2 e 4, della legge n. 117 del 1988, decorre solo dalla nomina di un tutore….
La tutela dei diritti all'onore, alla reputazione e alla riservatezza di persone estranee alle indagini non comporta l'automatica carenza di interesse pubblico alla divulgazione del contenuto di intercettazioni recanti notizie potenzialmente lesive di tali diritti, riprodotte in un atto del procedimento penale (nella specie, ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere) non più coperto da segreto investigativo, ma implica una verifica della sua ricorrenza caso per caso, da compiersi con riferimento al carattere funzionale che la conoscenza di tali notizie presenta …
La Quinta Sezione Tributaria ha affermato che il d.l. 30 settembre 2005 n. 203, convertito, con modificazioni, in legge 2 dicembre 2005, n. 248, nell'attribuire la funzione di riscossione nazionale all'Agenzia delle Entrate, che la esercita tramite Equitalia s.p.a., non ha comportato l'estinzione delle concessionarie alla riscossione, le quali, nei rapporti processuali pendenti, conservano la legittimazione processuale ai sensi dell'art. 111 cod. proc. civ….
Cassazione e sciopero degli avvocati (giurdanella.it)
Le Sezioni unite penali della Cassazione con la sentenza n. 40187, pubblicata il 29 settembre 2014, si sono espresse in Continua Giurdanella.it ….
Con sentenza emessa il 16 settembre 2014, la Prima sezione penale della Corte di cassazione ha affermato che l'art. 9 bis del d. lgs. 19 febbraio 2014, n. 14 rende la competenza per territorio - relativa ai procedimenti pendenti alla data del 13 settembre 2013- insensibile alla sopravvenuta modificazione delle circoscrizioni territoriali dei circondari….
La S.C. ha affermato che ai fini della decorrenza del termine di tre mesi concesso al datore di lavoro per provvedere alla regolarizzazione del pagamento del debito contributivo, non può ritenersi valida la notifica dell'avviso di accertamento effettuato dall'Istituto previdenziale a mani del curatore fallimentare….
Cassazione Penale: Sentenza n. 42822 ud. 27/06/2014 - deposito del 13/10/2014 (cortedicassazione.it)
La S.C. ha affermato che la piazzola ecologica destinata alla raccolta o allo stoccaggio dei rifiuti, seppur gestita da privati, va qualificata 'stabilimento pubblico' ai fini della integrazione della circostanza aggravante di cui all'art. 625, comma 1, n. 7, cod. pen….
Cassazione Penale: Sentenza n. 42858 ud. 29/05/2014 - deposito del 14/10/2014 (cortedicassazione.it)
Le Sezioni Unite, esaminando approfonditamente i temi del &lsquo;valore' del giudicato penale e delle differenze tra la vicenda giuridica della successione di leggi nel tempo e quella della dichiarazione d'incostituzionalità, hanno affermato, in particolare, che:…
Cassazione: è reato " spiare" le conversazioni dei figli (iuspress.it)
L'Art. 16 della Convenzione sui diritti del fanciullo enuncia il principio per cui: " 1. Nessun fanciullo sarà oggetto di interferenze arbitrarie o illegali nella sua vita privata, nella sua famiglia, nel suo domicilio o nella sua corrispondenza, e neppure di affronti illegali al suo onore e alla sua reputazione Continua nell'articolo originale: Cassazione: è reato " spiare" le…
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Cassazione: aggiornamento 15 Ottobre 2014
Cassazione Penale: Sentenza n. 36405 ud. 03/06/2014 - deposito del 29/08/2014 (cortedicassazione.it)
Con sentenza del 3 giugno 2014 - depositata il 29 agosto 2014 - la Sesta sezione penale della Corte di Cassazione ha affermato che, ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 334 cod. pen., rileva il sequestro disposto attraverso un atto produttivo di effetti, con il logico corollario che le condotte ivi tipizzate rilevano se insistono su cose sequestrate con un atto, pur invalido, ma efficace e sino a quando gli effetti del sequestro non siano cessati o direttamente in forza di legge ovvero per una pronuncia adottata dall'Autorità giudiziaria o amministrativa. (Fattispecie, …
Cassazione Penale: Sentenza n. 40187 ud. 27/03/2014 - deposito del 29/09/2014 (cortedicassazione.it)
Cassazione Penale: Sentenza n. 40532 ud. 11/06/2014 - deposito del 01/10/2014 (cortedicassazione.it)
La Terza Sezione della Corte di Cassazione ha affermato che, a seguito delle modifiche apportate dal D.lgs. n. 46 del 4 marzo 2014,emesso in attuazione della Direttiva 2010/75/UE relativa alle immissioni industriali, la condotta di mera inosservanza delle prescrizioni contenute nella autorizzazione integrata ambientale (c.d.AIA) non costituisce più reato ma integra un'ipotesi d'illecito amministrativo, sanzionata dal comma 2 dell'art 29 quattordecies, D.lgs. n. 152 del 3 aprile 2006….
Cassazione Penale: Sentenza n. 41645 ud. 27/06/2014 - deposito del 06/10/2014 (cortedicassazione.it)
Con sentenza emessa dalla Sezione Quinta, la Corte di cassazione ha affermato che la concessione della sospensione condizionale della pena è in ogni caso preclusa a chi abbia riportato due precedenti condanne a pena detentiva per delitto, anche quando il beneficio non è stato applicato in relazione alla prima condanna, ed indipendentemente dalla durata complessiva della reclusione determinata per effetto del cumulo di tutte le sanzioni irrogate e da irrogare….
Cassazione, cade il tabù del giudicato (ilsole24ore.com)
Cade il tabù del giudicato , il mito della sua intangibilità , retaggio della cultura autoritaria dello Stato fascista. Cade per mano delle sezioni unite della Cassazione, con una…
Cassazione: lecito pubblicare la notizia che coinvolge un terzo estraneo al reato (diritto.it)
Lucia Nacciarone Con la sentenza n. 21404 del 10 ottobre 2014 i giudici di legittimità hanno respinto il ricorso di un uomo che era finito sui giornali, con tanto di riferimenti al suo orientamento sessuale, in conseguenza della pubblicazione del contenuto di un'ordinanza cautelare spiccata nei confronti dell'indagato. Il ricorrente era…
Contanti o assegno bancario? Il rifiuto ingiustificato dell'assegno costituisce inadempimento? Cassazione, Sez. II, 30 settembre 2014, n. 20643 (L.Presutti) (dirittoeprocesso.com)
Contanti o assegno bancario? Il rifiuto ingiustificato dell'assegno costituisce inadempimento? Cassazione, Sez. II, 30 settembre 2014, n. 20643 (L.Presutti)…
Professionisti ed Irap, i chiarimenti della Cassazione (diritto.it)
Secondo consolidata giurisprudenza di legittimità, non sono soggetti all'imposta i proventi percepiti come compenso per le attività dei professionisti svolte all'interno di una struttura da altri organizzata. Senza discostarsi da questo principio la Corte di Cassazione con la sentenza n. 21150 dell'8 ottobre 2014 si è espressa sull'applicazione dell'Irap qualora l'attività…
Cassazione: aggiornamento 10 Ottobre 2014
Cassazione Civile: Sentenza n. 19980 del 23/09/2014 (cortedicassazione.it)
Le Sezioni unite, a composizione di contrasto, hanno affermato il principio che l'art. 391, terzo comma, cod. proc. civ. disciplina il regime del decreto presidenziale, che rechi o meno la condanna alle spese, per cui la previsione della possibilità di fissazione dell'udienza entro il termine di dieci giorni dalla comunicazione ­ avente natura perentoria ­ si riferisce ad entrambe le ipotesi, configurandosi l'istanza di fissazione come atto meramente sollecitatorio della trattazione in udienza….
Cassazione Civile: Sentenza n. 3954 del 19/02/2014 (cortedicassazione.it)
In tema di imposta di registro, la Suprema Corte ha escluso la possibilità di definizione agevolata della lite, ex art. 11 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, qualora non emerga alcuna maggiore imposta da pagare rispetto a quella assolta in sede di registrazione degli atti….
Cassazione Civile: Sentenza n. 5362 del 07/03/2014 (cortedicassazione.it)
La V Sezione Civile ha affermato che, in tema di IVA sul corrispettivo del servizio di trasporto aereo, i diritti d'imbarco, dovuti dalle compagnie e da quest'ultime addebitati in via di rivalsa ai passeggeri, sono inclusi nella base imponibile, a prescindere dalla portata retroattiva dell'art. 39 bis del d. l. 1° ottobre 2007, n. 159….
Cassazione Civile: Sentenza n. 5664 del 12/03/2014 (cortedicassazione.it)
La Suprema Corte, interpretando l'art. 1 del d.l. 24 giugno 2003, n. 143 (convertito, con modificazioni, dalla legge 1 agosto 2003, n. 212), come modificato dal d.l. 24 dicembre 2003, n. 355 (convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2004, n. 47), ha ritenuto che l'efficacia della proroga al 16 aprile 2004 del versamento della prima rata utile per la definizione delle liti pendenti ex art. 16 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, è condizionata al contestuale pagamento di tutte le rate trimestrali decorrenti dal 16 maggio 2003giù scadute….
Cassazione Civile: Sentenza n. 8822 del 16/04/2014 (cortedicassazione.it)
La Suprema Corte, interpretando il combinato disposto degli artt. 16 e 17 del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, ha chiarito che la 'ratio legis' di tale complesso normativo è quella di prevedere, in relazione alla cessazione del rapporto di lavoro, l'abbattimento solo per il trattamento di fine rapporto, comunque denominato, e, soprattutto, una sola volta in occasione della sua erogazione, e non, invece, per tutte le ulteriori indennità collegate in qualche modo alla cessazione suddetta….
Cassazione Civile: Sentenza n. 9424 del 30/04/2014 (cortedicassazione.it)
La violazione del termine previsto dall'art. 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212 per l'emissione dell'avviso di accertamento è consentita solo ove sussistano particolari ragioni di urgenza - il cui onere probatorio ricade sull'Ufficio - che non possono consistere nell'incombenza dello spirare del termine previsto per l'accertamento da parte dell'Amministrazione ove il ritardo sia dovuto esclusivamente ad ingiustificata inerzia o negligenza dell'Ufficio e non sia imputabile anche ad altre circostanze che abbiano ritardato incolpevolmente l'accertamento ovvero abbiano reso - come …
Cassazione Civile: Sentenza n. 9507 del 30/04/2014 (cortedicassazione.it)
In tema di infrazioni stradali, al trasgressore che abbia pagato la sanzione nella misura ridotta indicata dall'amministrazione non è addebitabile il maggior importo di cui all'art. 203, comma 3, del codice della strada, anche se egli non ha versato le spese postali del procedimento sanzionatorio, queste restando distinte dalla sanzione e potendo essere recuperate separatamente….
Cassazione Civile: Sentenza n. 9556 del 30/04/2014 (cortedicassazione.it)
In tema di liquidazione delle spese processuali, il limite sancito dal quarto comma dell'art. 91 cod. proc. civ., aggiunto dal d.l. n. 212 del 2011, conv. in legge n. 10 del 2012, opera solo per le liti devolute alla giurisdizione equitativa del giudice di pace e non si applica, quindi, nelle controversie d'opposizione a verbale di accertamento per violazioni del codice della strada, queste essendo definite - pur se di competenza del giudice di pace e di valore non eccedente millecento euro - con giudizio secondo diritto….
Cassazione Penale: Sentenza n. 16207 ud. 19/12/2013 - deposito del 14/04/2014 (cortedicassazione.it)
Le Sezione Unite della Suprema Corte, risolvendo un contrasto interpretativo insorto nella giurisprudenza di legittimità, hanno statuito che la condotta consistente nel promettere o dare denaro o altra utilità, attraverso cui si convinca una persona di età compresa tra i quattordici ed i diciotto anni ad intrattenere rapporti sessuali esclusivamente con il soggetto agente, integra gli estremi della fattispecie di cui al comma secondo dell'art. 600 bis cod pen., e non quella di induzione alla prostituzione minorile di cui al comma primo dello stesso articolo….
Cassazione Penale: Sentenza n. 21621 ud. 17/12/2013 - deposito del 04/06/2014 (cortedicassazione.it)
La Sesta Sezione della Corte di Cassazione, applicando per la prima volta la disposizione inserita dalla legge 6 novembre 2012 n. 190 , al comma 2 bis dell'art. 308 cod. proc. pen., ha affermato che le misure interdittive applicate agli indagati o imputati di delitti contro la pubblica amministrazione ­ specificatamente indicati nella norma ­ sono soggette ad un termine di durata corrispondente a sei mesi e che tale durata, nella sola ipotesi di misura imposta da esigenze probatorie, è prorogabile, fino al triplo dei termini custodiali di fase….
Cassazione: aggiornamento 9 Ottobre 2014
Agevolazione prima casa e mancato trasferimento della residenza (ateneoweb.com)
Corte di Cassazione - Ordinanza 11 settembre 2014, n. 19247. La Corte di Cassazione ha sentenziato che non decade dall`agevolazione prima casa il contribuente che non trasferisce la residenza nell`immobile entro 18 mesi dall`acquisto per cause a lui non imputabili. Nel caso specifico il mancato trasferimento della residenza nel termine di legge era giustificato dalla presenza di smottamenti nel sedime dell`immobile e nella strada di accesso, causati da abbondanti piogge, che hanno determinato lavori di messa in sicurezza dell`area protrattisi per alcuni mesi….
Cassazione Civile: Sentenza n. 19398 del 15/09/2014 (cortedicassazione.it)
La Sezione Lavoro della Corte, innovando ad un risalente orientamento, ha ritenuto che, in caso di omissione contributiva, la partecipazione dell'ente previdenziale al giudizio instaurato dal lavoratore nei confronti del datore di lavoro costituisce condizione di ammissibilità all'accoglimento della domanda di condanna del datore di lavoro al pagamento dei contributi all'ente medesimo, atteso il carattere eccezionale, che richiede una espressa previsione, della condanna a favore del terzo….
Cassazione Civile: Sentenza n. 19790 del 19/09/2014 (cortedicassazione.it)
In tema di azione giudiziale di riconoscimento della paternità o maternità, il curatore speciale, previsto dall'art. 276 cod. civ., come modificato dall'art. 1, comma 5, della legge 10 dicembre 2012, n. 219, immediatamente applicabile anche ai giudizigiù pendenti alla data (1.1.2013) di entrata in vigore della nuova normativa, è parte necessaria del giudizio, per cui, ove ne sia stata omessa la nomina, la causa va rimessa al giudice di primo grado, cui compete in via esclusiva la designazione….
Cassazione Penale: Sentenza n. 39813 ud. 22/04/2014 - deposito del 25/09/2014 (cortedicassazione.it)
La S.C. ha affermato che la detenzione di banconote in lire contraffatte continua ad integrare i reati previsti dagli artt. 455 e 453 cod. pen., pur dopo la 'prescrizione' a favore dell'Erario dei biglietti e delle monete ancora in circolazione prevista dall'art. 26 del d.l. n. 201 del 2001 (conv. in l. n. 214 del 2001), trattandosi di norma extrapenale non integratrice del precetto penale….
Cassazione Penale: Sentenza n. 40382 ud. 17/07/2014 - deposito del 30/09/2014 (cortedicassazione.it)
La Seconda Sezione della Corte ha affermato che la commissione di una rapina in edificio o altro luogo destinato a privata dimora dì luogo, dopo l'introduzione del n. 3 ­ bis del comma 3 dell'art. 628 cod. pen., ad un 'reato complesso', nel quale resta assorbito il delitto di cui all'art. 614 cod. pen…..
Cassazione Penale: Sentenza n. 41095 ud. 04/07/2014 - deposito del 03/10/2014 (cortedicassazione.it)
La Prima Sezione della Corte di cassazione ha precisato i limiti di applicabilità, al cittadino dell'Unione destinatario di un provvedimento di allontanamento dal territorio dello Stato, della speciale causa di non punibilità prevista per l'ipotesi in cui egli sia sottoposto a procedimento penale….
Legittimo il licenziamento del lavoratore che si assenta a lungo ed in modo ingiustificato nel periodo di prova (ateneoweb.com)
La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con la Sentenza 8 luglio-26 settembre 2014, n.20368, ha dichiarato legittimo il licenziamento di un lavoratore che, durante il periodo di prova, si sarebbe assentato a lungo dal posto di lavoro senza alcuna giustificazione. Il lavoratore, a causa di un incidente avvenuto al di fuori dell`ambito lavorativo, si sarebbe assentato per lungo tempo ed, in particolare, avrebbe rifiutato di sottoporsi alle visite di controllo previste dal datore di lavoro….
Molestie su Facebook. Cassazione: la bacheca è luogo aperto al pubblico (giurdanella.it)
Molestie su facebook. Ad avviso della Cassazione Penale, sentenza del 12 settembre 2014, n. 37596, la bacheca del profilo Facebook è Continua Giurdanella.it ….
Rifiuti. Comeptenza emanazione ordinanza di rimozione (lexambiente.it)
Anche per la Corte di Cassazione l' ordinanza di rimozione avvio a recupero o allo smaltimento dei rifiuti in stato di abbandono, nonché il termine entro cui provvedere deve essere firmata dal Sindaco e non dal dirigente del settore di Giuseppe AIELLO…
Cassazione: aggiornamento 6 Ottobre 2014
Cassazione Civile: Sentenza n. 16487 del 18/07/2014 (cortedicassazione.it)
Per i contratti di agenzia a tempo indeterminato, il termine di preavviso, ai sensi dell'art. 1750 cod. civ. (come sostituito dal d.lgs. n. 303 del 1991), non può essere inferiore ad un mese per ogni anno, o frazione di anno, di durata del contratto fino ad un massimo di sei mesi, avendo scelto il legislatore italiano ­ come consentito dall'art. 15 della Direttiva comunitaria n. 86/653, ferma la tutela inderogabile per il primo triennio ­ di prevedere, anche per gli anni successivi al terzo, termini crescenti di quattro, cinque e sei mesi (rispettivamente per il quarto, il quinto, il sesto ed …
Cassazione Penale: Sentenza n. 37596 ud. 11/07/2014 - deposito del 12/09/2014 (cortedicassazione.it)
La Prima Sezione della Corte di Cassazione ha affermato che, ai fini della configurabilità del reato di molestie o disturbo alle persone, va considerato luogo aperto al pubblico la piattaforma sociale Facebook, quale luogo 'virtuale' aperto all'accesso di chiunque utilizzi la rete e che, pertanto, integra la contravvenzione di cui all'art. 660 . l'invio di messaggi molesti, 'postati' sulla pagina pubblica di Facebook della persona offesa….
La Seconda sezione della Corte di cassazione ha affermato che, a differenza del caso in cui il testimone non si presenti in dibattimento per rendere l'esame a causa della condotta illecita subita, quando, invece, il teste, pur destinatario delle pressioni volte ad inquinare la genuinità della prova, non si sottragga all'esame dibattimentale, è illegittima l'acquisizione a fini probatori delle dichiarazioni da lui in precedenza rese se prima non si sia proceduto all'esame del dichiarante….
La Terza sezione della Corte di Cassazione ha affermato che integra il reato di 'maltrattamento di animali', il mantenimento in cattività dei delfini, in vasche con dimensioni e caratteristiche tecniche non conformi alle prescrizioni del D.M.469/2001….
Cassazione Penale: Sentenza n. 40254 ud. 12/06/2014 - deposito del 06/10/2014 (cortedicassazione.it)
La Seconda Sezione della Corte di cassazione ha affermato che, per riformare 'in peius' una sentenza assolutoria emessa all'esito di giudizio abbreviato, il giudice di appello non è obbligato ­ in base all'art. 6 CEDU, come interpretato dalla Corte Europea dei diritto dell'uomo nel caso Dan c. Moldavia ­ a rinnovare l'istruttoria per escutere i testimoni ritenuti inattendibili, salvo che si tratti di prove dichiarative assunte dal giudice di primo grado avvalendosi dei poteri di integrazione probatoria….
La Terza sezione della Corte di Cassazione, in materia di reato di omesso versamento di ritenute certificate, ha affermato che il modello 770 presentato dal datore di lavoro, non costituisce, da solo,prova sufficiente delle certificazioni attestanti le ritenute operate dal datore di lavoro sulle retribuzioni corrisposte ai sostituti, elemento costitutivo del reato….
Ancora una volta la Corte di Cassazione con la sentenza n. 18869 del 08/09/2014 affronta la problematica relativa all'obbligo dei genitori. di contribuire alle spese straordinarie per i figli. Instauratosi il giudizio per la cessazione degli effetti civili del matrimonio, in primo grado il padre veniva condannato a versare a titolo di mantenimento delle due figlie minori la somma di ' 500,00, oltre al 50% delle spese straordinarie e oltre ad una somma forfettaria per le spese fino a …
Lucia Nacciarone Ad avviso dei giudici di legittimità (Cass. civ., sez lav., sent. n. 20735 del 1 ottobre 2014) una volta vinta la selezione, si configura un vero e proprio diritto soggettivo all'assunzione da parte del candidato nei confronti nella pubblica amministrazione. Infatti, premesso che l'ente può scegliere se nominare il…
Lucia Nacciarone Con la sentenza n. 20589 del 30 settembre 2014 i giudici di legittimità hanno respinto l'atto presentato dalla difesa, troppo prolisso. Ad avviso della Corte erano infatti sufficienti le ultime 12 pagine di motivazioni a sostenere il provvedimento, che si fondava ex art. 360, n. 5, C.p.c., su…

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 art. 4
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 art. 11
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 art. 16
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 art. 360