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SEZIONE B CAPITOLATO SPECIALE
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Beata Tarantino
1 SEZIONE B CAPITOLATO SPECIALE Procedura aperta per la Fornitura e affidamento del servizio di gestione manutentiva e di logistica distributiva di montascale di proprietà delle AA.SS.LL. della Regione Liguria (Allegato 1 Elenco 3 del D.M. 332/1999 Co n sorz io Cent ra l e Regio na l e d i Acquis to Sed e o p era tiv a : Cor so Sc as si, Genova - C.F. e P.I Tel Fa x
2 2 di 19 Art. 1 ARTICOLAZIONE DELLA FORNITURA I quantitativi presunti dei lotti di cui alla Sezione A - Allegato A1), suddivisi per ciascuna A.S.L. (comprensivi degli ausili non tariffati dal Nomenclatore in vigore) sono meramente indicativi e non impegnativi, essendo subordinati a circostanze non esattamente predeterminabili, in quanto variabili in relazione alle diverse necessità degli utilizzatori verificabili nel corso del periodo contrattuale; pertanto non potrà essere accolta alcuna pretesa da parte della Ditta aggiudicataria per eventuali variazioni dei quantitativi. La Ditta aggiudicataria è tenuta, comunque, a fornire tutta quella maggiore o minore quantità che potrà effettivamente occorrere. Art. 2 PREZZI D AGGIUDICAZIONE Il prezzo si intende fisso ed invariabile per tutta la durata del contratto, franco e libero di ogni e qualsiasi spesa di trasporto, imballaggio, magazzino, fatto salvo quanto disposto all art. 115 del D.Lgs. 163/06 e s.m.i. in tema di revisione periodica dei prezzi. I prezzi proposti dalla Ditta dovranno essere, pena esclusione dalla gara, uguali o inferiori rispetto ai prezzi base indicati nella Sezione A allegato A2) Prezzi a base d asta - del Disciplinare di gara. Per ciascuno dei riferimenti e dei sub riferimenti ivi indicati. Art. 3 CARATTERISTICHE DELL APPALTO 3.1 Oggetto della fornitura Il presente Capitolato ha per oggetto l affidamento, in un unico lotto, della fornitura di montascale a cingoli e a ruote e del servizio di manutenzione, magazzinaggio, ritiro, consegna, installazione e messa in servizio a domicilio, formazione e informazione all utente, nonché la gestione logistica del parco montascale per disabili di cui all elenco 3 del D.M. 332/99 in dotazione alle AA.SS.LL. della Regione Liguria (A.S.L. 1 Imperiese, A.S.L. 2, Savonese, A.S.L. 3 Genovese, A.S.L. 4 Chiavarese, A.S.L. 5 Spezzino ). Gli ausili richiesti sono i seguenti: Lotto unico Tipologia Codice classificazione ISO D.M. 332/99 Sub a Montascale a cingoli Sub b Montascale a ruote Gli ausili, le cui caratteristiche tecniche sono individuate nella Sezione A Capitolato tecnico, devono essere corredati del materiale di consumo necessario all utente, secondo le prescrizioni mediche autorizzate dalle AA.SS.LL. Eventuali diverse prescrizioni di ausili da parte del Medico Specialista devono essere ricondotte, ove possibile e previo parere dei competenti organi delle Aziende Sanitarie a quanto previsto dal D.M. Sanità 27/8/1999 n Qualora il D.M. Sanità 27/8/199 n. 332 venisse modificato con l inserimento di nuovi presidi, deve essere garantita, per l Azienda, la facoltà di richiedere all Aggiudicatario l estensione del contratto per i nuovi prodotti. Il servizio è rivolto a tutti gli aventi diritto delle AA.SS.LL. della Regione Liguria qualunque sia la localizzazione del domicilio. Qualora, per motivi di necessità e urgenza dovesse essere consegnato un presidio a un assistito
3 3 di 19 temporaneamente domiciliato in territorio diverso dal proprio di appartenenza e, solo su esplicita richiesta dell Azienda competente per territorio che rilascia l autorizzazione, il fornitore dovrà provvedere alla consegna del presidio prescritto. 3.2 Consistenza del Parco ausili montascale Il presente articolo individua il parco delle apparecchiature, a tutt oggi in dotazione alle AA.SS.LL. della Liguria (a disposizione o assegnate agli utenti) e il fabbisogno annuale in ordine alle nuove acquisizioni previste da ciascuna A.S.L.: PARCO ATTREZZATURE Tipologia Codice classificazione ISO D.M. 332/99 Parco ausili in dotazione Fabbisogno annuale montascale di nuova acquisizione Montascale a cingoli Montascale a ruote I montascale, attualmente in dotazione presso le varie Aziende Sanitarie, sono prevalentemente di fabbricazione: ALBER - ANTANO - COMMER KOMETA - KSP - MEDIMEC OSD - PETEHAUER - TGR VIMEC. La consistenza del parco ausili montascale e i fabbisogni di fornitura presunti dei sub-lotti sono evidenziati per ciascuna A.S.L nella Sezione A - Allegato A 1); essi potranno essere comunque suscettibili di variazioni nei quantitativi, in relazione all evoluzione del quadro epidemiologico. Art. 4 MODALITA DI ESECUZIONE DELLA FORNITURA DI MONTASCALE 4.1 Caratteristiche minime La Ditta aggiudicataria si impegna a fornire i prodotti offerti in sede di gara aventi le caratteristiche minime corrispondenti a quelle indicate nel D.M. Nomenclatore Tariffario 27/08/1999 n Gli ausili dovranno soddisfare i requisiti di sicurezza previsti dalle norme internazionali IEC corrispondenti alle norme europee EN e nazionali CEI 62-5 e conformi alla Direttiva 93/42/CEE, nonché a quanto previsto dal DM n 332/1999. La Ditta aggiudicataria dovrà rilasciare una dichiarazione attestante la possibilità di utilizzo dei prodotti anche nel caso di allergie lattice-correlate. A ciascun prodotto dovrà essere allegato un manuale d uso multilingua (la presenza di una sezione in lingua italiana è obbligatoria). Qualora nel periodo di vigenza del presente contratto l impresa aggiudicataria intenda fornire, alle medesime condizioni economiche, un ausilio diverso da quello originariamente offerto in sede di gara, sarà facoltà dell A.S.L. accettare la fornitura del nuovo prodotto a seguito di valutazione della rispondenza del bene a tutti i requisiti di legge e della adeguatezza e qualità tecnico-funzionale. La Ditta aggiudicataria è comunque obbligata a garantire la fornitura di prodotti alternativi rispetto a quelli offerti, anche di marchio diverso, nel caso di controindicazioni sanitarie riferite ai singoli pazienti assistiti e certificate dal medico specialista competente per patologia della struttura pubblica. La Ditta aggiudicataria rimane altresì obbligata a garantire la fornitura di prodotti specifici, alternativi rispetto
4 4 di 19 a quelli offerti, anche di marchio diverso, per i pazienti in fascia pediatrica (0-6) certificati dal medico specialista competente per patologia della struttura pubblica. Nei casi di cui ai punti precedenti l A.S.L. autorizza la fornitura e corrisponde al fornitore una remunerazione non superiore al prezzo di aggiudicazione restando a carico dell assistito l eventuale differenza di prezzo. 4.2 Ausili riconducibili al Nomenclatore Qualora per l assistito sia più appropriato un dispositivo diverso da quelli aggiudicati, non compreso nel Nomenclatore tariffario comunque riconducibile, a giudizio dello specialista prescrittore, per omogeneità funzionale agli ausili del nomenclatore, l A.S.L. autorizza la fornitura e corrisponde al fornitore una remunerazione non superiore al prezzo di aggiudicazione restando a carico dell assistito l eventuale differenza di prezzo. Ciò vale anche nel caso in cui, in prima istanza, sia già stato autorizzato, consegnato e messo in uso un precedente ausilio. Per gli articoli non compresi nel Nomenclatore Tariffario, ma allo stesso riconducibili, secondo quanto previsto dall art. 1 (punto 5) del D.M. n. 332/1999, la qualità deve essere conforme a quanto dichiarato e provato nelle schede tecniche e documentazioni da presentare congiuntamente ai prodotti per i quali l offerta è obbligatoria. 4.3 Modalità di ordinazione Il competente Ufficio A.S.L. provvederà a trasmettere, anche per via informatizzata (es.: ), alla Ditta aggiudicataria e/o a suo incaricato apposita richiesta di consegna con allegata la prescrizione in cui sono indicati i dati anagrafici completi dell assistito, luogo di consegna nonché numero telefonico dell assistito e/o di suoi familiari. L Ufficio A.S.L., prima di emettere l ordinativo, dovrà accertare la sussistenza dei requisiti dell assistito per l erogazione della successiva fornitura. 4.4 Modalità di consegna ausili di nuova acquisizione Gli ausili dovranno essere consegnati ed installati direttamente presso il domicilio dell assistito. Il personale della Ditta aggiudicataria che accede al domicilio dell utente dovrà essere munito di idoneo cartellino di identificazione, contenente almeno nome, cognome, fotografia e Ditta di appartenenza. In caso di ausili di nuova acquisizione la consegna dovrà avvenire tassativamente entro 3 giorni naturali e consecutivi dal ricevimento da parte della Ditta dell ordinativo di consegna inviato dagli Uffici competenti delle AA.SS.LL. La Ditta aggiudicataria si impegna ad adempiere agli obblighi di cui al D.Lgs. n. 196 del 30/06/2003 affinché il personale dipendente mantenga riservate le informazioni sugli utenti di cui venga in possesso durante lo svolgimento del servizio, non le divulghi o non ne faccia uso improprio. L Aggiudicatario verrà inoltre designato Responsabile del trattamento assumendone tutte le responsabilità e gli obblighi che a tale figura la vigente normativa assegna. Al momento della fornitura al paziente dell ausilio la Ditta dovrà fornire un documento che dovrà obbligatoriamente indicare: riferimento dell Ordinativo di fornitura numero e data di riferimento delle Richiesta di consegna/ordine luogo di consegna elenco descrittivo del materiale consegnato con numero di matricola. Tale documento dovrà essere predisposto in quadruplice copia e dovrà essere firmato per ricevuta dall utente o da chi per esso. Una copia resterà all utente, due resteranno al fornitore, di cui una da allegare alla fattura, ed una sarà
5 5 di 19 inviata tempestivamente, a cura di quest ultimo, al competente Ufficio della A.S.L. Tale copia dovrà essere, come più sopra enunciato, firmata per l avvenuto ricevimento del presidio. In casi eccezionali e su specifica richiesta degli Uffici delle AA.SS.LL., gli ausili potranno essere consegnati e messi in uso presso eventuale reparto di degenza/residenza, per il periodo di training del paziente. Il paziente all atto della dimissione trasferirà l ausilio al proprio domicilio. Resta inteso che in questo caso la Ditta provvederà sollecitamente a controllare la corretta installazione ed il corretto funzionamento dell ausilio presso il domicilio del paziente. All atto della consegna l utente riceverà dalla Ditta il recapito telefonico disponibile dalle ore 8,00 alle ore 18,00 dal lunedì al venerdì ed il sabato dalle ore 8,00 alle ore 12,00, ove reperire il personale addetto all assistenza. La Ditta dovrà assicurare la tempestività e continuità di forniture, anche in giorno festivo, trattandosi di ausilio indispensabile, insostituibile ed urgente, tale da non ammettere sospensioni e/o carenze per lo svolgimento della vita relazionale del paziente. La Ditta dovrà inoltre garantire un servizio di forniture urgenti in caso di sopravvenute motivate esigenze segnalate dall Ufficio A.S.L. al referente della Ditta. La Ditta assume a proprio carico la responsabilità della puntuale esecuzione della fornitura anche in caso di scioperi o vertenze sindacali del proprio personale nel periodo estivo e durante il periodo delle festività programmate, promuovendo tutte le iniziative atte ad evitare l interruzione della fornitura. Decorso inutilmente termine di 5gg. lavorativi dall ordinativo di consegna le Amministrazioni contraenti potranno rivolgersi ad altro fornitore addebitando alla Ditta aggiudicataria l eventuale maggiore spesa, nonché ogni altro danno, spesa o pregiudizio che per tali fatti potessero derivarle. E fatto espresso divieto alla Ditta aggiudicataria di richiedere e/o accettare alcun compenso economico da parte degli assistiti al momento della consegna, pena risoluzione del contratto. Il fornitore dovrà garantire, oltre a quanto indicato nel presente Capitolato, un attività di consulenza a ciascuna Azienda tramite sopralluogo al domicilio del paziente, preliminarmente alla consegna dell ausilio. Tale sopralluogo, che dovrà essere concordato direttamente dal fornitore con l assistito, consisterà in: - verifica delle caratteristiche e misure delle scale; - prova di utilizzo di entrambe le tipologie di ausilio (a cingoli od a ruote); per tale verifica, qualora l assistito ne fosse sprovvisto, la Ditta aggiudicataria dovrà mettere a disposizione una carrozzina appropriata al montascale a cingoli; - individuazione del tipo di montascale e verifica della compatibilità con la carrozzina in uso all assistito. 4.5 Modalità di installazione e messa in funzione Ogni installazione di ausilio al domicilio del paziente dovrà avvenire previa verifica del buon funzionamento dello stesso e sotto la responsabilità della Ditta aggiudicataria che si impegna ad offrire ausili perfettamente funzionanti e corredati di ogni accessorio/personalizzazione utile ed indispensabile all utilizzo. La Ditta dovrà inoltre provvedere ad un idoneo addestramento del paziente e/o dei suoi familiari e/o una persona dallo stesso delegata al corretto uso dell ausilio consegnato dotando inoltre gli stessi soggetti di un manuale di istruzioni per l uso ( in lingua italiana) ove, tra l altro, saranno evidenziate le informazioni su come agire in caso di emergenza e le norme di sicurezza da rispettare nell uso dell ausilio stesso, nonché ogni altra informazione utile al paziente per contattare la Ditta appaltatrice (numero verde, nominativi dei tecnici, ecc.). Ogni installazione e messa in servizio dovrà essere effettuata da tecnici qualificati, formati e informati in rapporto al compito che devono svolgere.
6 6 di 19 Ogni installazione e messa in servizio dovrà avvenire, in base alle peculiarità dei montascale: 1) nel pieno rispetto della vigente normativa in materia di igiene e sicurezza sul lavoro, e secondo le istruzioni di montaggio e installazione del costruttore; 2) adottando tutte le cautele necessarie a garantire la incolumità degli addetti ai lavori ed evitare danni a beni e a persone; 3) a regola d arte assicurando la piena compatibilità con gli impianti e le condizioni ambientali esistenti nel luogo di installazione; 4) con pulizia finale e ritiro degli imballaggi. I prodotti dovranno possedere al momento della consegna la garanzia minima prevista di legge (la durata minima della garanzia è pari a 24 mesi per in montascale a cingoli e 12 mesi per i montascale a ruote). Il collaudo del montascale sarà effettuato come previsto dall art. 4, comma 10 D.M. n. 332/1999. Dispositivi alimentati mediante rete elettrica Se il dispositivo è alimentato, anche solo con riferimento alla ricarica delle batterie, a rete elettrica, la Ditta aggiudicataria, se previsto dalla normativa o dalle indicazioni della casa costruttrice del montascale, dovrà provvedere a: - prova di accettazione secondo normativa e direttive vigenti (es. CEI ); - utilizzare spine idonee alla presa del locale, con cavi separabili di impedenza prevista dalla normativa, senza utilizzare alimentazioni elettriche non a norma (triple, prolunghe, ciabatte, riduzioni etc.). Nel caso si riscontrassero evidenti carenze sull impianto elettrico o su altre condizioni ambientali che compromettano la sicurezza in rapporto all alimentazione/ricarica dei dispositivi, la Ditta aggiudicataria non installerà il dispositivo; in questo caso entro tre giorni naturali e consecutivi dovrà essere informato l'ufficio dell Azienda Sanitaria competente delle carenze riscontrate, con l indicazione delle possibili soluzioni. Verbale di installazione In tutti gli altri casi, la Ditta aggiudicataria dovrà far pervenire all Ufficio competente dell Azienda, congiuntamente alle bolle di consegna, un Verbale di installazione comprendente le seguenti voci: - dichiarazione che sono stati consegnati apparecchi in perfette condizioni di igiene, efficienza, funzionalità e sicurezza; - dichiarazione che l installazione e la messa in servizio sono state effettuate come da Capitolato; - dichiarazione che la formazione e informazione sono state effettuate come da capitolato, con la sottoscrizione della stessa da parte dei beneficiari della prestazione, o da loro familiare o da chi per esso. Oltre a quanto sopra specificato, la Ditta aggiudicataria attesterà: la compatibilità tra montascale, scala e altre condizioni ambientali presenti; la compatibilità tra montascale, carrozzina ed eventuali accessori di quest' ultima, documentando sul "verbale di installazione" marca e modello della carrozzina ritenuta compatibile; lo svolgimento di prove pratiche di utilizzo con le persone formate. 4.6 Formazione ed informazioni all utente La Ditta aggiudicataria dovrà assicurare al paziente/utente idonea formazione e informazione con particolare riguardo a: consegna delle istruzioni d uso in italiano; procedure di utilizzo corretto del dispositivo; rischi specifici connessi all uso del dispositivo; obbligo di utilizzarlo secondo le istruzioni d uso del costruttore; provvedimenti di emergenza da adottare in caso di guasto e malfunzionamento; procedure di attivazione della manutenzione correttiva (a guasto), con consegna del numero individuato per l assistenza.
7 7 di 19 Oltre a quanto sopra, la Ditta aggiudicataria dovrà adempiere a quanto segue: - formazione contestuale di una persona o due persone, se presenti. La Ditta aggiudicataria dovrà segnalare all A.S.L. competente entro 1 giorno lavorativo se le persone individuate per la formazione non si ritengono adeguate, in prima evidenza, per il servizio. In tal caso dovrà astenersi dalla consegna. - effettuare richiami formativi, se richiesti ed autorizzati dall Azienda Sanitaria. La formazione e informazione, nonché i richiami formativi, dovranno comprendere prove pratiche di utilizzo. E' facoltà della Ditta aggiudicataria effettuare i richiami in concomitanza delle manutenzioni preventive, purché sia presente personale idoneo alla formazione. Eventuali richiami formativi non autorizzati dall Azienda Sanitaria competente, potranno comunque essere richiesti dall utente ed il costo potrà essere addebitato all utente stesso ad un importo non superiore a un quarto del costo forfettario annuale di manutenzione per ausilio offerto dall aggiudicatario. 4.7 Gestione informatizzata della fornitura Nell ambito della procedura integrata informatizzata di gestione del servizio, di cui al successivo art. 5.7 la Ditta dovrà garantire agli Uffici AA.SS.LL. la conoscenza in tempo reale dei seguenti dati: Stato degli ordini. Percorso della pratica con indicazione dei tempi (data di ricezione dell autorizzazione, data di fornitura); Quantitativo e tipologia dei presidi acquistati; Etichettatura degli ausili; Anagrafica delle consegne. Alla fine di ciascun mese ed entro il giorno 10 del mese successivo la Ditta dovrà fornire all Azienda Sanitaria competente la reportistica informatizzata contenente il dettaglio dei dati suesposti riferiti al mese di competenza divisi per distretto. Il sistema informativo non sostituirà lo scambio di documenti in formato cartaceo (ad es. autorizzazione, documento di consegna, verbale di collaudo, ) che dovrà comunque essere garantito come previsto dal Capitolato. Al termine dello svolgimento del servizio la Ditta aggiudicataria si impegna a fornire all Azienda Sanitaria competente tutti i dati in suo possesso relativi alle forniture effettuate. 4.8 Etichettatura L'etichettatura, prevista con numerazione progressiva, andrà effettuata su tutti i montascale indipendentemente dal loro valore, così da avere in ogni momento la tracciabilità del bene. Il numero di etichetta dovrà comparire in tutte le comunicazioni relative a quel bene. L etichettatura dovrà contenere: a) n inventario A.S.L. proprietaria ausilio, previo c ontatto con la competente A.S.L. b) codice identificativo ausilio ( anagrafico ) c) codice classificazione ISO (per le apparecchiature di cui al D.M. 27/08/1999 n 332) d) marca e) modello f) descrizione. 4.9 Revisione Qualora nel periodo di vigenza del contratto il Nomenclatore Tariffario Nazionale (N.T.N.) venisse modificato, la Ditta aggiudicataria, nel caso di nuovi prezzi di riferimento inferiori a quelli di aggiudicazione si impegna a rideterminare i prezzi di cessione a quelli del nuovo N.T.N..
8 8 di 19 Art. 5 MODALITA DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE MANUTENTIVA E DELLA LOGISTICA DISTRIBUTIVA DEL PARCO MONTASCALE DI PROPRIETA DELLE AA.SS.LL. Il presente articolo disciplina l affidamento del servizio di gestione manutentiva e logistica distributiva dei montascale per disabili di nuova acquisizione e/o già in proprietà delle Aziende Sanitarie della Regione Liguria. Tale servizio comprende: 1) la disinstallazione ed il ritiro presso l utente del presidio; 2) la lubrificazione delle parti meccaniche, la revisione dei presidi, la sanificazione delle sedute ove presenti, l eventuale stoccaggio in magazzino, la manutenzione funzionale ed estetica delle eventuali riparazioni; 3) lo stoccaggio a magazzino; 4) il sopralluogo per la valutazione dell installazione del montascale presso nuovo utente, la consegna, l installazione e l addestramento all uso. 5.1 Inizio attività/subentro - Creazione dei magazzini I magazzini/i dovranno essere creati attraverso il ritiro dei montascale di proprietà delle Aziende Sanitarie della Regione Liguria giacenti presso i magazzini del fornitore precedente o presso i magazzini dei Distretti delle Aziende. A tale operazione presenzierà personale incaricato dall Azienda competente territorialmente. Il ritiro verrà effettuato con contestuale redazione di verbale di consegna dei montascale dettagliatamente indicati e con la sottoscrizione di tutte le parti interessate (Ditta attuale fornitrice, Ditta subentrante, personale incaricato dall'azienda Sanitaria competente). L immagazzinamento, lo stoccaggio e le lavorazioni dovranno avvenire in adeguati spazi messi a disposizione, dalla Ditta aggiudicataria in uno o più luoghi tali da garantire un efficiente servizio presso tutti i Distretti sanitari e la possibilità di un tempestivo controllo da parte dei funzionari dell'azienda Sanitaria. A tal fine le ditte concorrenti dovranno far pervenire un progetto operativo di massima inerente le modalità di svolgimento del servizio, la localizzazione dei magazzini e la consistenza dei locali che verranno utilizzati per lo scopo. La Ditta che risulterà affidataria dovrà, entro 30 giorni dalla data di ricevimento degli ordinativi di fornitura, garantire la piena operatività del servizio. L Azienda Sanitaria competente per territorio, dopo la scadenza sopra indicata, provvederà a visionare tramite propri funzionari l idoneità, la qualità e l organizzazione del/dei magazzino/i messo/i a disposizione. In caso di manifesta inidoneità delle soluzioni organizzative adottate la Centrale potrà revocare l aggiudicazione e procedere all affidamento del servizio alla Ditta classificata al secondo posto nella graduatoria di gara, senza che l aggiudicatario possa vantare alcun danno, né per lucro cessante, né per danno emergente. 5.2 Consegna e/o ritiro dei montascale usati al domicilio dell utente, installazione e messa in funzione, formazione dell utente etc. La consegna dei montascale usati al domicilio degli assistiti dovrà avvenire su richiesta dei competenti Uffici delle AA.SS.LL. La Ditta dovrà provvedere, con mezzi e dipendenti propri, alla consegna degli ausili riciclati entro 2 giorni naturali e consecutivi dalla ricezione dell autorizzazione da parte degli Uffici AA.SS.LL. Nei casi di particolare gravità e urgenza, accertata dai competenti Uffici dell Azienda Sanitaria competente, la Ditta dovrà consegnare l ausilio entro 8 ore lavorative dalla richiesta. Negli stessi termini la Ditta aggiudicataria dovrà effettuare il sopralluogo, nel caso in cui lo stesso non sia contestuale alla consegna.
9 9 di 19 Per gli adempimenti specifici di consegna, messa in funzione, formazione all utente si richiamano integralmente i precedenti paragrafi 4.4, 4.5, 4.6. Il ritiro dell ausilio presso il domicilio degli assistiti dovrà avvenire entro 5 (cinque) giorni naturali e consecutivi dalla comunicazione da parte degli Uffici competenti dell'azienda Sanitaria di riferimento e la Ditta dovrà darne conferma scritta agli stessi tramite fax o posta elettronica all Ufficio A.S.L. competente oppure con inserimento dei dati nel sistema informativo di gestione. In caso di impossibilità al ritiro dell ausilio per responsabilità dell utente, la Ditta aggiudicataria dovrà darne comunicazione entro lo stesso termine all Ufficio A.S.L., con le modalità sopra indicate. I documenti di ritiro, debitamente firmati dall utente o da un suo famigliare o da chi per esso, dovranno essere redatti in modo chiaro e completo e fatti pervenire a richiesta ai competenti uffici dell Azienda Sanitaria per il controllo di regolare esecuzione. 5.3 Sanificazione, revisione, manutenzione, riparazione degli ausili Dal momento del ritiro la Ditta dovrà effettuare, nel termine massimo di 10 giorni naturali e consecutivi, gli interventi di sanificazione delle sedute se presenti, la manutenzione, la lubrificazione delle parti meccaniche, la revisione dei presidi, il ripristino estetico delle componenti usurate. La sanificazione (igienizzazione) dovrà avvenire con mezzi e detergenti idonei che consentano di arrivare in tutti i punti da sanificare in modo da ottenere un risultato igienico ottimale. Gli ausili revisionati dovranno essere privi di qualunque riferimento all eventuale utilizzo precedente. Nel caso di ausili a comando elettronico la Ditta dovrà effettuare il test di funzionalità delle centraline, verificare lo stato d uso delle batterie con sostituzione delle stesse, laddove necessario, controllare i dispositivi di comando e la corrispondenza dell ausilio alla vigente normativa in materia di sicurezza e compatibilità elettromagnetica. La sostituzione delle batterie dovrà avvenire contestualmente alla nuova consegna. Tutte le riparazioni e manutenzioni dovranno essere effettuate a regola d arte e nel rispetto del marchio CE con pezzi di ricambio originali o, in caso di impossibilità certificata di reperirli, con pezzi di ricambio di identiche caratteristiche di forma e durata, purché sia garantita la funzionalità ed il rispetto della normativa per l utilizzo. Gli interventi effettuati e le eventuali parti di ricambio sostituite non debbono alterare il progetto del costruttore e i requisiti essenziali di progettazione e fabbricazione (dichiarazione di conformità, ecc.). Una volta ripristinato, il montascale dotato di seduta, se sanificato, dovrà essere imballato e sigillato con apposito involucro atossico in PVC e dovrà essere corredato da certificazione di idoneità all uso. 5.4 Rottamazione Qualora il valore degli interventi di riparazione, superi la metà del valore del corrispondente ausilio nuovo aggiudicato la Ditta fornirà apposita relazione all Ufficio A.S.L. competente per valutare l opportunità di procedere alla rottamazione dell ausilio. La rottamazione dei montascale non più convenientemente riparabili sarà decisa in contraddittorio periodico con il funzionario dell Azienda Sanitaria competente incaricato. I verbali di fuori uso dovranno essere redatti in duplice copia e sottoscritti dall'incaricato dell'azienda Sanitaria competente e dal Responsabile individuato dalla Ditta. L operazione di rottamazione di tutti i montascale dichiarati fuori uso sarà eseguita dalla Ditta aggiudicataria dell appalto senza alcun aggravio di spesa per l Azienda Sanitaria, quindi gratuita, in quanto la prestazione si intende ricompresa nei prezzi offerti in sede di gara. La documentazione attestante la rottamazione dovrà essere consegnata entro 15 giorni naturali e consecutivi all Ufficio A.S.L. competente.
10 10 d i Attività di manutenzione Generalità L appalto comprende l attività di manutenzione preventiva e correttiva per tutti gli ausili montascale in dotazione alle AA.SS.LL. ( di nuova acquisizione o già in proprietà), nonché l attività manutentiva di revisione in vista della riassegnazione dell ausilio (riciclo) ed è estesa a tutti gli interventi necessari e possibili per garantire la perfetta funzionalità e sicurezza degli ausili montascale in dotazione alle AA.SS.LL. della Liguria. L attività di manutenzione e i servizi di logistica per gli ausili di nuova acquisizione non danno luogo a corrispettivo per tutto il periodo di garanzia (minimo di legge oltre a eventuali prolungamenti di garanzia in sede di offerta). Ogni intervento di manutenzione correttiva e preventiva dovrà essere attestato da foglio di lavoro, controfirmato dal paziente o da suo famigliare o chi per esso, cui l ausilio è in carico, e trasmesso a richiesta all Ufficio competente dell A.S.L., con registrazione dei dati sul software di gestione a cura della Ditta aggiudicataria. E fatto divieto all utente ed a persone esterne alla Ditta aggiudicataria o suoi incaricati, di manomettere in qualunque modo le apparecchiature date in consegna. Tale elemento deve essere esplicitamente comunicato nella giornata di formazione e riportato anche nella documentazione rilasciata all utente, nonché nel rapportino di attestazione dell avvenuta formazione, sottoscritto dall utente o da suo familiare o da chi per esso. E fatto divieto alla Ditta aggiudicataria, o ai suoi incaricati, di percepire compensi economici dagli utenti, fatta eccezione per le riparazioni o sostituzioni di apparecchi il cui danno sia stato causato dal cattivo utilizzo da parte dell utente stesso. In tale evenienza la Ditta aggiudicataria, prima di effettuare l addebito, farà opportuna segnalazione all Ufficio dell Azienda Sanitaria competente. Tale evento dovrà essere inserito nell anagrafica informatica dell ausilio con la data dell effettuazione dell intervento, la spesa e la data di rimborso da parte dell utente. Ogni intervento di manutenzione dovrà essere effettuato da tecnici qualificati, formati e informati in rapporto ali compiti da svolgere. Tutte le riparazioni e manutenzioni dovranno essere effettuate a regola d arte e nel rispetto del marchio CE con pezzi di ricambio originali o, in caso di impossibilità certificata di reperirli, con pezzi di ricambio di identiche caratteristiche di forma e durata, purché sia garantita la funzionalità ed il rispetto della normativa per l utilizzo. Gli interventi effettuati e le eventuali parti di ricambio sostituite non debbono alterare il progetto del costruttore e i requisiti essenziali di progettazione e fabbricazione (dichiarazione di conformità, ecc.). Manutenzione preventiva Per tutto il periodo del contratto dovrà essere assicurata, da parte della Ditta aggiudicataria, la manutenzione preventiva dei montascale, anche presso il domicilio del paziente, comprensiva delle parti di ricambio necessarie, come da piano di manutenzione previsto dal costruttore sulla documentazione annessa. La Ditta dovrà avvertire il paziente/utente con adeguato anticipo di ogni visita di manutenzione preventiva, se effettuata a domicilio. La periodicità sarà come da piano di manutenzione previsto dal costruttore. Per gli eventuali apparecchi alimentati a rete, dovrà essere effettuata verifica periodica secondo la normativa e le direttive vigenti (es. CEI ). Nel software di gestione del servizio dovranno comunque essere indicate le date programmate per la manutenzione preventiva, le date di effettiva esecuzione, con descrizione dell intervento fatto e delle parti sostituite. Manutenzione correttiva (a guasto) La segnalazione del guasto avverrà da parte dell Utente o dell Azienda Sanitaria competente tramite numero telefonico di assistenza che verrà messo a disposizione dalla Ditta aggiudicataria. Se la segnalazione avviene dall utente, l intervento dovrà comunque sempre essere autorizzato dall Azienda Sanitaria. Per tutto il periodo del contratto, la Ditta aggiudicataria dovrà provvedere a tutti gli interventi che si rendessero
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