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Timestamp: 2018-06-24 15:16:31+00:00

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1 PROTOCOLLO D'INTESA per interventi urgenti di bonifica ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto TRA Ministero dell'ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Ministero dello Sviluppo Economico Ministero per la Coesione Territoriale Regione Puglia Provincia di Taranto Comune di Taranto Commissario Straordinario del Porto di Taranto Roma 26 Luglio 2012
2 PREMESSE CONSIDERATO che l'art. 15 della legge 7 agosto 1990 n. 241 e s.m. e i. attribuisce alle Pubbliche Amministrazioni la facoltà di concludere accordi tra loro per lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune; VISTA la Legge 9 dicembre 1998 n. 426 "Nuovi interventi in campo ambientale" che all'articolo 1 disciplina la realizzazione di interventi di bonifica e ripristino ambientale dei siti inquinati anche al fine di consentire il concorso pubblico; VISTO l'articolo 1 comma 4 della citata Legge 9 dicembre 1998 n. 426 che ha individuato tra i siti di bonifica di interesse nazionale quello di "Taranto" atteso l'insostenibile livello di inquinamento dell'area e l'elevata compromissione delle diverse matrici ambientali e conseguente pericolo per la salute della collettività; VISTO il Decreto del Ministero dell'ambiente del 10 gennaio 2000 con il quale è stato perimetrato il Sito di Interesse Nazionale di "Taranto"; VISTO il Decreto Ministeriale 18 settembre 2001 n. 468 recante "Programma nazionale di bonifica e ripristino dei siti inquinati" che ha assegnato al sito di bonifica di interesse nazionale di "Taranto" risorse pari a ; VISTO il Decreto Ministeriale 28 novembre 2006 n. 308 "Regolamento recante integrazioni al decreto del Ministro dell'ambiente e della Tutela del Territorio 18 settembre 2001 n. 486 concernente il programma nazionale di bonifica e ripristino ambientale dei siti inquinati"; VISTO il Decreto Legislativo 30 luglio 1999 n. 300 "Riforma dell'organizzazione del Governo a norma dell'articolo 11 della L. 15 marzo 1997 n. 59" e s.m.i.; VISTA la Legge n. 443 del 21 dicembre 2001 di delega al Governo in materia di infrastrutture ed insediamenti produttivi strategici ed altri interventi per il rilancio delle attività produttive (c.d. legge obiettivo); VISTO il Decreto Legislativo n. 190 del 20 agosto 2002 di attuazione della Legge 21 dicembre 2001 n. 443 di cui sopra per la realizzazione delle infrastrutture e degli insediamenti produttivi strategici e di interesse nazionale le cui norme sono confluite nel Decreto Legislativo 12 aprile 2006 n. 163 e s.m.i.; -1 ~ ~ ~
3 VISTO il Decreto Legge 18 maggio 2006 n. 181 convertito con modificazioni dalla Legge 17 luglio 2006 n. 233; VISTO il Decreto Legislativo del3 aprile 2006 n. 152 e's.rn.i.: VISTI in particolare gli articoli 29-quater comma e 252 del Decreto Legislativo del 3 aprile 2006 n. 152 e s.m.i. concernente i "Siti di Interesse Nazionale"; VISTO il decreto legge 22 giugno 2012 n. 83 in corso di conversione in legge concernente misure urgenti per la crescita del Paese; TENUTO CONTO che nel sito di Taranto sono presenti poli industriali di rilevanti dimensioni con grandi insediamenti produttivi e differenti tipologie di attività quali industrie siderurgiche raffinerie industrie cernentiere che rendono necessari interventi di riqualificazione industriale degli impianti e di risanamento ambientale secondo i canoni ed i principi dello sviluppo sostenibile per il definitivo superamento delle criticità sanitarie e di inquinamento delle matrici ambientali che storicamente hanno interessato il sito; VISTO in particolare l'articolo 252-bis del Decreto Legislativo 3 aprile 2006 n. 152 e s.m.i. concernente i "Siti di preminente interesse pubblico per la riconversione industriale" che disciplina le modalità di intervento in aree contaminate dove attuare programmi ed interventi di riconversione industriale e di sviluppo economico-produttivo; RITENUTO che l'area di Taranto presenta un quadro di criticità ambientali e di livelli produttivi industriali che necessitano l'attivazione di specifici Accordi di Programma; VISTA la Parte III del Decreto Legislativo 152/2006 di recepimento della Direttiva 2000/60/CE con particolare riferimento alle disposizioni che disciplinano la graduale riduzione delle emissioni di sostanze pericolose nelle acque per raggiungere l'obiettivo finale di eliminare le sostanze pericolose prioritarie e contribuire a raggiungere valori vicini a quelli del fondo naturale per le concentrazioni in ambiente marino di sostanze presenti in natura; VISTO il Decreto Legislativo n. 155 del 13 agosto 2010 di recepimento della direttiva 2008/50/CE sulla qualità dell'aria ambiente e per un'aria più pulita in Europa VISTA la legge della Regione Puglia n. 44/2008 e n. 8/09 recanti misure urgenti per il contenimento delle emissioni di diossina e furani in atmosfera;
4 VISTA la legge della Regione Puglia n. 3/2011 recante misure urgenti per il contenimento delle emissioni di benzo(a)pirene in atmosfera; VISTA la legge della Regione Puglia n. 18/2012 di assestamento e variazione di bilancio con la quale all'art. 8 è stato promosso un piano straordinario Salute-Ambiente per il territorio provinciale di Taranto stanziando contestualmente la complessiva somma di 8M per l'attuazione degli interventi previsti. VISTO il decreto legge 22 giugno 2012 n. 83 recante "Misure urgenti per la crescita del Paese" in particolare l'art. 27; VISTO l'art. 48 del Decreto Legge 24 gennaio 2012 n. 1 convertito con la Legge 24 marzo 2012 n. 27; VISTO il Decreto Legge 16 maggio 2008 n. 85 convertito con modificazioni dalla Legge 14 luglio 2008 n. 121; VISTA la Legge 28 gennaio 1994 n. 84 e s.m.i. recante "Riordino della legislazione in materia portuale"; VISTO l'articolo 1 comma 1003 della Legge 27 dicembre 2006 n. 296 "Finanziaria 2007" che prevede iniziative finalizzate allo sviluppo delle filiere logistiche dei servizi ed interventi concernenti i porti con connotazioni di hub portuali di interesse nazionale; VISTO il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti 20 novembre 2008 n. 202 "Regolamento recante i criteri e le caratteristiche per l'individuazione degli hub portuali di interesse nazionale ai sensi dell'articolo 1 comma 1003 della legge 27 dicembre 2006 n. 296 (Legge finanziaria 2007)"; ATTESO che relativamente al SIN di Taranto si registra una forte connessione e complementarietà tra necessità di sviluppo infrastrutturale riqualificazione industriale e esigenze di tutela e risanamento ambientale e sanitario; CONSIDERATO che le situazioni di criticità rappresentate in particolare dalla presenza sui fondali portuali di sedimenti inquinati introducono elementi di particolare complessità a fronte delle esigenze di manutenzione ordinaria dei livelli dei fondali e a maggior ragione nel caso di sviluppo di nuove iniziative portuali; CONSIDERATO il ruolo della Regione Puglia di programmazione e pianificazione delle attività di bonifica sul territorio pugliese nonché di riqualificazione e riconversione delle -(~;\Y
5 aree industriali dismesse fatto salvo quanto previsto dalla normativa nazionale vigente in materia di bonifica dei siti di interesse nazionale; CONSIDERATA la specificità dei bacini (Mar Piccolo e Mar Grande) che a differenza di altre aree geografiche marine interessate dalla caratterizzazione sono interessate da aree con notevoli e importanti insediamenti produttivi per allevamento e coltivazione di mitili necessitano di una valutazione che superi la visione settoriale e comprenda l'intera area del Mar Piccolo e successivamente del Mar Grande a suo tempo suddivise in diversi lotti e la cui caratterizzazione è stata completata ad opera del Commissario per l'emergenza rifiuti e bonifiche della Regione Puglia tenendo debitamente conto delle necessità e vocazioni del territorio ivi compresa la necessità di garantire la qualità delle acque marine previste dal Decreto Ministeriale 367/2003; CONSIDERATO che il porto di Taranto ricadente all'interno del Sito di Interesse Nazionale di Taranto ai sensi della Delibera Cipe n. 121 del 21 dicembre 2001 "Legge obiettivo: 1 Programma delle infrastrutture strategiche" è stato individuato come hub portuale attraverso la realizzazione della piattaforma logistica; CONSIDERATO che a causa del lungo periodo di crisi internazionale tuttora in corso il sito di Taranto sta vivendo un periodo di forte criticità che potrebbe rallentare le azioni di risanamento ambientale e aggravare la difficile situazione economico-produttiva dell'area in assenza di azioni; CONSIDERATA l'urgenza di realizzare nel sito di Taranto opere infrastrutturali al fine di implementare la rilevanza strategica per l'industria italiana e il rilevante interesse nazionale per le implicazioni occupazionali e i conseguenti riflessi sociali; CONSIDERATO che si awieranno specifiche attività di sperimentazione di tecniche e tecnologie anche di dragaggio e di gestione dei sedimenti; CONSIDERATO che al fine del superamento di tutte le problematiche che insistono sull'area portuale di Taranto è stato nominato un Commissario Straordinario con i poteri di cui ai commi 5 e 7 del D.Lgs. 163/2006 e 13 del Decreto Legge n. 67 convertito con modificazioni dalla Legge n. 135; CONSIDERATO che con la delibera CIPE n. 166 del 21 dicembre 2007 rè stata definita la ripartizione del Fondo Aree Sottoutilizzate (FAS) 2007/2013 il cui utilizzo soggiace ad un Iter procedurale ivi individuato; cfr';\i
6 RITENUTO NECESSARIO di dover destinare per le finalità del presente Protocollo (progetto di rigenerazione urbana) quota parte delle risorse del PON R&S 2007/2013 previste per il progetto "Competitività ed innovazione dei SIN" Asse Il - ab. Operativo "Azioni integrate per lo sviluppo sostenibile e la diffusione della società dell'informazione"; VISTA la disponibilità del Ministero dell'ambiente a programmare per le finalità del presente Protocollo l'impegno di importo pari ad per la messa in sicurezza e bonifica dei suoli contaminati del Quartiere di Tamburi a valere sulle proprie disponibilità di bilancio relativo al corrente anno 2012; VISTO il Protocollo di Intesa sul SIN di Taranto sottoscritto il tra Ministero dell'ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Ministero delle Infrastrutture e Trasporti Ministero dello Sviluppo Economico dalla Regione Puglia dall'autorità Portuale di Taranto dalla Provincia di Taranto dal Comune di Taranto e dalla Sogesid S.p.A.; VISTO l'accordo per lo sviluppo dei traffici containerizzati nel porto di Taranto e il superamento dello stato di emergenza socio economico ambientale sottoscritto il tra Ministero delle Infrastrutture e Trasporti Ministero dello Sviluppo Economico Ministero della Coesione Territoriale Ministero dell'ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Regione Puglia Autorità Portuale di Taranto Commissario Straordinario Provincia di Taranto Comune di Taranto TCT S.p.A. Everegreen Une Sogesid S.p.A.; Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane; RITENUTO che le Parti hanno concordato il raggiungimento degli obiettivi prefissati attraverso la manovra articolata in più azioni; RITENUTO NECESSARIO di dove procedere ad accelerare il risanamento ambientale sviluppare interventi di riqualificazione produttiva e infrastrutturali anche complementari alla bonifica individuare misure volte al mantenimento e al potenziamento dei livelli occupazionali garantendo al contempo lo sviluppo sostenibile dell'area; RITENUTO NECESSARIO garantire ogni utile attività finalizzata a prevenire criticità ambientali e sanitarie in relazione al quadro emissivo presente nell'area industriale di Taranto - Statte;
7 RITENUTO altresì che esiste una forte connessione tra le criticità ambientali e sanitarie presenti e gli elevati livelli emissivi complessivamente presenti nell'area industriale e che risulta pertanto necessario prowedere alla armonizzazione dei procedimenti autorizzativi al fine di individuare i livelli emissivi complessivi limite; VISTO Accordo di Programma Taranto - Statte sottoscritto 1'11 aprile 2008 tra Ministeri dell'ambiente dell'interno della Salute e dello Sviluppo Economico Regione Puglia Provincia di Taranto Comuni di Taranto e Statte ARPA Puglia APAT Edison ENI Cementir Enipower ILVA Sanac ed AMIU Taranto; CONSIDERATO che allo stato è in corso il riesame dell'aia dello stabilimento ILVA di Taranto; RITENUTO NECESSARIO accelerare il completamento della procedura di riesame dell'autorizzazione Integrata Ambientale dell'ilva tenendo conto della necessità di garantire lo sviluppo sostenibile dell'area utilizzando le migliori tecnologie disponibili Tra il Ministero dell'ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (di seguito "MATTM") il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (di seguito "MIT") il Ministero dello Sviluppo Economico (di seguito "MISE") il Ministero della Coesione Territoriale la Regione Puglia (di seguito "Regione") la Provincia di Taranto (di seguito "Provincia") il Comune di Taranto (di seguito "Comune") il Commissario Straordinario
8 (di seguito "Commissario") di seguito "le Parti" si conviene e si stipula il seguente PROTOCOLLO D'INTESA ART. 1 (Premesse) 1. Le premesse formano parte integrante del presente atto e si intendono integralmente trascritte nel presente articolo. ART. 2 (Oggetto del Protocollo) 1. Il presente Protocollo d'intesa è finalizzato al perseguimento dei seguenti obiettivi: a) Condividere e rivedere la complessiva strategia di bonifica dell'intero sito di Taranto al fine di individuare modalità di intervento più efficaci e certe nei loro obiettivi e nei tempi di approvazione e realizzazione; b) sviluppare interventi infrastrutturali complementari alla bonifica; c) individuare misure volte al mantenimento e al potenziamento dei livelli occupazionali; d) individuare incentivi da destinare alle imprese già insediate che intendano utilizzare tecnologie dotate di caratteristiche ambientali migliori rispetto ai limiti posti dalla normativa settoriale nazionale e comunitaria; e) individuare incentivi per l'attrazione di nuovi investimenti anche nell'ottica della riqualificazione industriale dell'area; f) realizzare e/o completare studi e/o analisi relativi agli impatti su ambiente e salute connessi alla presenza di impianti industriali al fine di individuare interventi di mitigazione riduzione e prevenzione ed awiarne la realizzazione. ART Il presente Protocollo è attuato con la successiva stipula di appositi Accordi di Programma o strumenti di programmazione negoziata previsti dalle vigenti disposizioni anche con i soggetti interessati o obbligati che individueranno puntualmente interventi tempi e modalità di esecuzione. In particolare gli accordi di programmi attuativi del presente Protocollo verranno stipulati entro 30 giorni dalla formalizzazione della relativa provvista delle risorse. 2. Le parti si riservano altresì di procedere al perfezionamento d~ più Accordi di Programma ai sensi dell'art. 252 bis del d. Igs. 152/06. 0 ~ -/ c%~
9 ART. 4 (strutture per l'attuazione) 1. Le Parti sottoscrittrici ciascuna in relazione alle attività di propria competenza prevedono: a) l'istituzione di un Comitato dei Sottoscrittori per assicurare e sovrintendere con immediatezza e continuità all'attuazione del Protocollo nonché per sostenere affiancare e verificare periodicamente l'operatività della Cabina di regia di seguito prevista. Il Comitato assicura il coinvolgimento e la consultazione delle forze sociali e delle organizzazioni economiche interessate al programma di interventi Lo stesso Comitato dovrà esaminare le eventuali ulteriori problematiche connesse alla situazione di crisi in atto individuando e proponendo al Governo ed agli enti competenti soluzioni operative; b) la costituzione di una cabina di regia coordinata e gestita dalla Regione Puglia con il compito di assicurare: a. la responsabilità della realizzazione e sottoscrizione degli accordi di programma e il coordinamento dell'attuazione degli interventi previsti dal Protocollo nei confronti di tutte le amministrazioni ed enti competenti ivi inclusa la definizione tecnica delle proposte di soluzione delle criticità che dovessero emergere per la sottoposizione al Comitato; b. una approfondita ricognizione dello stato di avanzamento delle opere in corso della progettazione e delle risorse finanziarie effettivamente disponibili. 2. La Regione Puglia nelle proprie attività si avvarrà della società in house Puglia Sviluppo. 3. Le Parti si riservano di promuovere ogni opportuna consultazione delle parti sociali interessate (associazioni di categoria rappresentanti sindacali associazioni ambientaliste). ART. 5 (Ricognizione degli interventi ed investimenti) 1. Il quadro complessivo degli interventi di cui all'art. 2 ammonta ad euro di cui euro di parte pubblica ed euro di parte privata così ripartiti: ):V:-~\I (ft<9 \J
10 INTERVENTI PER BONIFICHE pari a euro Bonifica e messa in sicurezza permanente dei sedimi contaminati da PCB nel Mar Piccolo : ~ Delibera CIPE FONDO SVILUPPO E COESIONE - Regione Puglia In corso di istruttoria per la presentazione al prossimo CIPE Messa in sicurezza e bonifica falda superficiale SIN Taranto 50 ME Copertura da definirsi a carico dello Stato Messa in sicurezza e bonifica dei suoli contaminati del : quartiere Tamburi 8 ME : Ris o rs e-maitm -(j-a- prog ramma-rs-f n e i-b-iia ncfo- 20 i ì jjOÒ~ OOi) Messa in sicurezza delle Aree PIP del Comune di Statte i 40 ME o ~ Prossima delibera CIPE FONDO SVILUPPO E COESIONE - Regione Puglia In corso di istruttoria per la presentazione al prossimo CIPE ~ e Copertura da definirsi a carico dello Stato : INTERVENTI PORTUALI pari ad euro Nuova diga foranea di protezione del porto fuori rada i di Taranto ~ PON Reti e Mobilità Riqualificazione ambientale delle aree ricadenti del ~ Protocollo SIN di Taranto e contestuale sviluppo infrastrutturale ~ prioritario dell'area portuale d'intesa del )A../ ;- ~~
11 PROTOCOLLO INTESA DEL 5/11/2009 Risorse disponibili ripartite in Di cui già finanziati FSC 2000/2006 Regione Puglia Di cui già finanziati e da finanziare : AUTORITA' PORTUALE DI TARANTO : Risorse MATTM Riconfigurazione ai fini dell'adeguamento della : banchina del molo polisettoriale per consentire i dragaggi fino a metri comprensivi di distribuzione elettrica e superamento interferenze : ~ Regione Puglia FSC : Ji:utorità-POrtuaie; : ~oò-ciooò ~ TCT SpA : Riqualificazione e ammodernamento della banchina e dei piazzali in radice del molo polisettoriale 235 ME TCT SpA Autorità Portuale Banchina tratto verso radice di 800 metri a : i consolidamento banchina; rotaie lato mare 15 ME -Autorftà-Portuaie; ~ ~ 00Ò -. O OÒ- Ammodernamento vie di corsa lato terra 33 ME Autorità - Po rtua ie; : i ooò~ OOÒ ~ TCT SpA Interventi per la rilancio e "qualificazione industriale pari ad Euro 30 milioni Sostegno alla realizzazione di investimenti produttivi : - sia per l'insediamento di nuove attività sia per ~ l'innovazione dei processi produttivi di attività i \7 (j ~ is:~~ ~ ~~r~tte~z2:a~ da u~el~~a~ 1i~~llo -: ~Ri V1t\ \.A
12 tecnologico e di sostenibilità ambientale Progetto speciale Città di Taranto SMART AREA Copertura da definirsi a carico dello Stato ART. 6 (Risorse finanziarie) 2. Nella tabella di seguito rappresentata si individuano le fonti di finanziamento di parte pubblica destinate alle attività previste nel presente Protocollo. PROTOCOLLO INTESA DEL 5/11/2009 Risorse disponibili ripartite in FAS 2000/2006 Regione Puglia ~ AUTORITA' PORTUALE DI TARANTO : Risorse MATTM DELIBERA CIPE : FONDO SVILUPPO E COESIONE - Regione Puglia : In corso di istruttoria per la presentazione al prossimo ' CIPE : j Completamento copertura finanziaria Accordo del ' 5/11/2009 per la realizzazione degli interventi di dragaggio ~~J~~~ ~~~ r!.~t ~~'-!!!9J~ pgj~~~n9~~~~ ~~ T~~~r!.~ç> J-.... Messa in sicurezza e bonifica Area SIN Taranto: primi : ~':'~~!:Y.~~!~ ~... Interventi di MISE per la rimozione dei sedimenti contaminati da PCB nel Primo seno del Mar Piccolo in corrispondenza delle aree di miticoltura : ~ Riconfigurazione della banchina del Molo Polisettoriale del Porto di Taranto (Accordo 26/04/2012) Ministero dell'ambiente e della Tutela del Territorio e : del Mare di cui: ~ Messa in sicurezza e bonifica dei suoli contaminati del : Quartiere Tamburi : Autorità Portuale risorse proprie I
13 PON Reti e Mobilità PON Ricerca e competitività Asse Il obiettivo operativo "Azioni integrate per lo sviluppo sostenibile e la diffusione della società dell'informazione"; Totale risorse disponibili &.320 R rsorse da rmvemre m euccesssvt provved irnentli Interventi bonifica SIN Taranto Progetto speciale Città di Taranto SMARTAREA Struttura per la gestione unitaria degli interventi inclusi nel presente Protocollo (% totale risorse) - strutture articolo 4 Sino ad massimo di ART. 7 (accelerazione delle procedure) 1. Il Govemo al fine di favorire l'attuazione degli interventi finanziati dalla Regione Puglia in materia di prevenzione nel territorio di Taranto si impegna ad accelerare le attività autorizzative di sua competenza relative alla realizzazione delle opere alla gestione ed alla erogazione di servizi di prevenzione. 2. Il Ministero dell'ambiente e della Tutela del Territorio e del mare si impegna per quanto di sua competenza a garantire ogni utile accelerazione per la definizione del procedimento di riesame dell'aia dello stabilimento ILVA. ART. a (Durata) 1. La durata del presente Protocollo è stabilita in anni 5 dalla data di registrazione da parte degli organi di controllo. 2. Potrà essere prorogato per la durata che sarà stabilita da tutte le Parti contraenti. 3. Il presente Protocollo sarà sottoposto ad informazione del CIPE. Roma 26 luglio 2012
14 PER IL MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE QUALIFICA: NOME E COGNOME (STAMPATELLO): FIRMA: ~ '---- <= PER IL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI QUALIFICA: NOME E COGNOME (STAMPATELLO): FIRMA : PER IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO QUALIFICA: NOME E COGNOME (STAMPATELLO) : FIRMA: PER IL MINISTERO DELLA COESIONE TERRITORIALE QUALIFICA: NOME E COGNOME (STAMPATELLO): FIRMA: PER LA REGIONE PUGLIA QUALIFICA: NOME E COGNOME (STAMPATELLO): ~ '1h--!-4 UL~(--- I FIRMA: V\J\{M~ ----.::: = PER LA PROVINCIA DI TARANTO -- QUALIFICA: -t---i=...:=-'-..i...l.--j-'=-~i-=-+-~ =- NOME E COGNOM FIRMA: ~-+=~ 'o~"'""-\:;lo''---'''::: ''...:: PER IL COMMISSARIO STRAORDINARIO QUALIFICA: NOME E COGNOME (STAMPATELLO): FIRMA:
La rigenerazione territoriale. Taranto: ambiente, sicurezza, sviluppo sostenibile
per il rilancio e il sostegno delle costruzioni nel Mezzogiorno RIGENERAZIONE URBANA E RISCHIO STRUTTURALE La rigenerazione territoriale. Taranto: ambiente, sicurezza, sviluppo sostenibile Dott.ssa Geol.
Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Ministero dello Sviluppo Economico. Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Ministero dello Sviluppo Economico Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Commissario delegato per l emergenza bonifiche e tutela

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 articolo 4
 ART. 7