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COMUNE DI FORLÌ RENDICONTO ANNO 2010 RELAZIONE ILLUSTRATIVA - PDF
COMUNE DI FORLÌ RENDICONTO ANNO 2010 RELAZIONE ILLUSTRATIVA
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1 COMUNE DI FORLÌ RENDICONTO ANNO 2010 RELAZIONE ILLUSTRATIVA2 COMUNE DI FORLÌ RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEI DATI DEL BILANCIO A norma dell art. 151, comma 6, del D. Lgs. n. 267/2000 (Delib. G.C. n 72 del 28/03/2011)3 Premessa Il rendiconto della gestione costituisce il momento finale di un processo di programmazione e controllo che trova la sintesi conclusiva proprio in questo documento contabile. Se, infatti, il bilancio di previsione rappresenta la fase iniziale della programmazione gestionale nella quale l amministrazione individua le linee strategiche e tattiche della propria azione di governo, che si traduce nella individuazione di obiettivi e programmi, il rendiconto della gestione esprime quella successiva, di verifica dei risultati conseguiti, al fine di giudicare l operato della Giunta e dei dirigenti nel corso dell esercizio. Nello stesso tempo il confronto tra il dato preventivo e quello consuntivo riveste un importanza fondamentale nello sviluppo della programmazione dell anno che segue, costituendo un momento virtuoso per l affidamento di tecniche e scelte da effettuare. E facile intuire, dunque, che i documenti che evidenziano tali dati devono essere attentamente analizzati al fine di trovare motivazioni e giustificazioni agli scostamenti riscontrati cercando di minimizzarne i valori nel corso dell anno successivo. Le considerazioni precedentemente esposte trovano un riscontro legislativo nelle varie norme che nel corso degli anni sono state promulgate e che evidenziano un progressivo e costante processo di affinamento delle stesse al fine di giungere ad un attività di programmazione quanto più puntuale ed attendibile possibile. La relazione al rendiconto della gestione si propone, pertanto, di valutare l attività svolta nel corso dell anno cercando di dare un adeguata spiegazione ai risultati ottenuti, mettendo in evidenza le variazioni intervenute rispetto ai dati di previsione e fornendo una possibile spiegazione agli eventi considerati. L analisi non si può limitare al solo dato finanziario, ma, al contrario, deve estendersi anche a quello patrimoniale ed economico che, rappresenta la frontiera su cui gli enti dovranno confrontarsi per poter verificare la reale efficacia ed efficienza della propria azione. 14 Partendo da queste premesse la presente relazione si svilupperà in tre parti nelle quali verranno presi in considerazione i principali aspetti della gestione ed in particolare: a) L ASPETTO FINANZIARIO: nel quale si analizzerà l avanzo di amministrazione quale sintesi di due differenti gestioni: quella di competenza e quella dei residui; b) L ASPETTO PATRIMONIALE: dove verrà data dimostrazione dell incremento o del decremento del Patrimonio Netto dell ente a seguito dell attività svolta nell esercizio; c) L ASPETTO ECONOMICO: in cui si evidenzieranno i risultati in un ottica di competenza economica attraverso la presentazione e scomposizione delle varie componenti del risultato economico. E opportuno sottolineare che i tre aspetti sono tra loro correlati generando un sistema contabile completo che trova nel prospetto di conciliazione da un lato, e nell uguaglianza tra il risultato economico dell esercizio e la variazione della consistenza del patrimonio netto, dall altro, le due principali verifiche. Per quanto riguarda, infine, le risultanze del Conto 2010, si evidenzia che lo stesso è stato reso dal Tesoriere Comunale Unicredit Banca S.p.A., entro il termine previsto dal decreto legge 7 ottobre 2008, n.154, coordinato con la legge di conversione 4 dicembre 2008, n.189. Successivamente, la documentazione è stata sottoposta all esame del Collegio dei Revisori, nominati dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 191 del 22 dicembre 2008 per il triennio5 1 LA GESTIONE FINANZIARIA 1.1 Il risultato della gestione Il conto del Bilancio quale sintesi contabile dell intera attività finanziaria dell ente si chiude con il risultato complessivo rappresentato dall avanzo o dal disavanzo d amministrazione. In linea generale si può affermare che un risultato positivo della gestione (avanzo di amministrazione) costituisce un indice positivo ed evidenzia, al termine dell esercizio, la capacità dell ente di coprire le spese correnti e d investimento con un adeguato flusso di entrate. Al contrario, un risultato negativo (disavanzo di amministrazione) dimostra una scarsa capacità di previsione nell andamento delle entrate che inevitabilmente conduce, al termine dell esercizio, ad un valore complessivo delle spese, che non trova integralmente copertura da parte delle entrate. D altra parte se in una visione molto sintetica potrebbe apparire sufficiente conseguire adeguati livelli di avanzo finanziario, in realtà non sempre un risultato complessivo positivo è indice segnaletico di buona amministrazione come, allo stesso modo, non sempre un risultato negativo misura un incapacità gestionale da parte della Giunta. Rifacendoci a quanto fissato dal legislatore per l individuazione delle condizioni di deficitarietà ai sensi dell art. 45 del D.Lgs. 504/1992, potremmo dire che sia nel caso di avanzo che in quello di disavanzo di amministrazione, valori particolarmente elevati e comunque superiori al 5% delle entrate correnti misurano stati patologici se non trovano un adeguata giustificazione in alcuni eventi eccezionali verificatisi nel corso della gestione. I risultati finanziari del nostro ente sono riportati nella tabella al termine del paragrafo. Questa propone, al pari dello schema Quadro riassuntivo della gestione finanziaria previsto dal D.P.R. 194/96, una scomposizione del risultato complessivo, analizzando separatamente il risultato della gestione di competenza da quello della gestione dei residui. In tal modo la somma algebrica dei due dati permette di ottenere il valore complessivo ma, nello stesso tempo, l analisi disaggregata degli stessi fornisce maggiori informazioni a quanti a vario titolo si avvicinano ad una lettura più approfondita del conto consuntivo dell ente locale. In particolare il dato finale può risultare da differenti combinazioni delle due gestioni: in altre parole, l avanzo può derivare sia quale somma di due risultati parziali positivi, sia di un avanzo di una delle due gestioni in grado di compensare valori negativi dell altra. Nel nostro caso il risultato conseguito è rappresentato nel grafico sottostante. 36 GESTIONE RESIDUI COMPETENZA TOTALE FONDO DI CASSA AL 1 GENNAIO , ,50 RISCOSSIONI , , ,87 PAGAMENTI , , ,61 FONDO DI CASSA AL 31 DICEMBRE , , ,76 RESIDUI ATTIVI , , ,37 RESIDUI PASSIVI , , ,89 AVANZO (+) DISAVANZO (-) , , ,24 Risultato finanziario della gestione Risultato gestione di competenza Risultato gestione dei residui Valore finale , , ,24 Risultato finanziario della gestione , , , ,00 Risultato gestione di competenza Risultato gestione dei residui Valore finale , ,00 0, , , , La gestione di competenza Con il termine gestione di competenza si è soliti far riferimento a quella parte della gestione complessiva che prende in considerazione solo le operazioni finanziarie (accertamenti e impegni) relative all esercizio considerato senza, cioè, considerare quelle inerenti gli anni precedenti. In particolare essa rileva il persistere, anche a conclusione dell anno considerato, del principio di pareggio finanziario che deve essere conseguito non solo nel momento della programmazione (approvazione del bilancio) ma, anche, durante l intero anno. Non a caso l art. 193 del D. Lgs. 267/2000 impone il rispetto durante la gestione e nelle variazioni di bilancio del pareggio finanziario e di tutti gli equilibri stabiliti in bilancio per la copertura delle spese correnti e per il finanziamento degli investimenti, secondo le norme contabili previste nel decreto legislativo. 47 Con delibera consiliare n.122 del 27 settembre 2010, l Amministrazione Comunale ha verificato il permanere, nel corso dell esercizio, degli equilibri di bilancio relativamente all esercizio Al termine dell esercizio, pertanto, un attenta gestione dovrebbe dar luogo ad un risultato di pareggio o positivo in grado di dimostrare la capacità dell ente di conseguire un adeguato flusso di risorse (accertamento di entrate) tale da assicurare la copertura finanziaria degli impegni di spesa assunti. In generale potremmo dire che un risultato della gestione di competenza positivo (avanzo) evidenzia un equilibrata e corretta gestione mentre un valore negativo trova generalmente la sua giustificazione nel verificarsi di eventi imprevedibili. Bisogna però aggiungere che il dato risultante da questa analisi deve essere considerato congiuntamente all avanzo applicato che può compensare eventuali apparenti scompensi tra entrate accertate e spese impegnate. Nel nostro caso ci troviamo di fronte ad una situazione quale quella riportata nella tabella che segue: GESTIONE COMPETENZA RISCOSSIONI ,16 PAGAMENTI ,24 Differenza ,92 RESIDUI ATTIVI ,17 RESIDUI PASSIVI ,95 AVANZO(+) DISAVANZO (-) ,86 Risultato finanziario della gestione: competenza Nella fattispecie, se si considera il valore del disavanzo in rapporto alla dimensione complessivamente movimentata nel bilancio, emerge in tutta evidenza il sostanziale equilibrio della gestione di competenza La scomposizione della gestione di competenza Il valore segnaletico del risultato della gestione di competenza assume, però, un maggiore significato se lo stesso viene disaggregato ed analizzato prendendo in considerazione una classificazione ormai fatta propria dalla dottrina e dal legislatore. Il risultato complessivo della gestione di competenza può essere considerato quale sommatoria delle seguenti principali componenti e precisamente: a) la gestione corrente; b) la gestione degli investimenti; c) il bilancio dei servizi per conto di terzi. 58 La gestione corrente trova una sua implicita definizione nell art. 162 comma 6 del D.Lgs. 267/2000 che così recita:.. le previsioni di competenza relative alle spese correnti sommate alle previsioni di competenza relative alle quote di capitale delle rate di ammortamento dei mutui e dei prestiti obbligazionari non possono essere complessivamente superiori alle previsioni di competenza dei primi tre titoli dell entrata e non possono avere altra forma di finanziamento, salvo le eccezioni previste per legge... In generale potremmo dire che essa misura la quantità di entrate destinate all ordinaria gestione dell ente. La gestione degli investimenti, invece, è costituita da quelle voci di entrata e di spesa direttamente rivolte alla realizzazione ed acquisizione di beni che trovano un loro utilizzo o che producono i loro effetti per più esercizi nell ente. Il bilancio dei servizi in conto terzi, infine, comprende tutte quelle operazioni poste in essere dall ente in nome e per conto di altri soggetti. Poiché la gestione corrente potrà essere predisposta solo in una situazione di avanzo o di pareggio, la gestione degli investimenti, in fase di previsione, potrà prevedere anche una differenza negativa tra entrate e spese bilanciata dall avanzo di parte corrente. Al termine dell esercizio, invece, i risultati ottenuti dovranno essere valutati considerando anche l avanzo applicato che, si ricorda, non viene accertato. Solo in questo modo si avrà un quadro complessivo completo e si potranno trarre delle conclusioni sui risultati finanziari raggiunti. Nella tabella sottostante sono riportati i risultati di ciascuna componente sopra descritta. Il grafico poi, facilita la comprensione degli effetti che ciascuna di esse produce sul valore complessivo. Equilibri di competenza Accertamenti in conto competenza Impegni in conto competenza Differenza I) Gestione corrente , , ,89 II) Gestione investimenti , , ,97 III) Servizi c/terzi , ,41 0,00 TOTALI , , , , , , , , , ,00 Accertamenti in conto competenza Impegni in conto competenza , ,00 0,00 I) Gestione corrente III) Servizi c/terzi 69 1.2.2 Analisi degli scostamenti L analisi fin qui condotta è stata orientata a scomporre il risultato della gestione nelle varie componenti cercando di analizzarne le principali caratteristiche. Nel presente paragrafo, invece, si intendono fornire delle spiegazioni sugli scostamenti tra i dati di previsione e quelli definitivi ottenuti ex-post al termine della gestione. Altrettanto interessante è l analisi delle variazioni tra previsioni definitive e le somme accertate o impegnate. Nelle tabelle sottostanti sono riportati prima per l entrata e, poi, per la spesa gli importi relativi a ciascun componente del bilancio così come risultante all inizio dell esercizio (in sede di predisposizione del bilancio) e, quindi, al termine dello stesso (a seguito delle variazioni intervenute). Entrate Gestione di competenza: entrate Entrata previsioni iniziali Entrata previsioni finali Entrata accertamenti I) Gestione corrente , , ,41 II) Gestione investimenti , , ,51 III) Servizi c/terzi , , ,41 TOTALI , , , , , ,00 Entrata previsioni iniziali Entrata previsioni finali Entrata accertamenti , ,00 0,00 I) Gestione corrente II) Gestione investimenti III) Servizi c/terzi TOTALI 710 Spese Gestione di competenza: spese Spesa previsioni iniziali Spesa previsioni finali Spesa impegni I) Gestione corrente , , ,30 II) Gestione investimenti , , ,48 III) Servizi c/terzi , , ,41 TOTALI , , , , , ,00 Spesa previsioni iniziali Spesa previsioni finali Spesa impegni , ,00 0,00 I) Gestione corrente II) Gestione investimenti III) Servizi c/terzi TOTALI 811 1.2.3 Parte 1ª - Entrata TITOLO I - ENTRATE TRIBUTARIE DESCRIZIONE SOMME VARIAZIONI previste accertate + o - Imposte , , ,08 Tasse , , ,64 Tributi speciali , , ,09 TOTALE , , ,63 La somma accertata nel 2010 è di ,14 mentre nel 2009 è stata di ,08 con una variazione dello 0,001%. L' esame delle singole voci porta alle seguenti considerazioni: CATEGORIA IMPOSTE - CAP IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITÁ ,36 Previsione ,00 Accertamento ,64 Scostamento ,36 % di realizzo: 90,13 % La riduzione di gettito può essere imputata agli effetti della crisi economica generale. CAP IMPOSTA COMUNALE PER L'ESERCIZIO DI + 40,24 IMPRESE, DI ARTI E PROFESSIONI (I.C.I.A.P.) Previsione 1.100,00 Accertamento 1.140,24 Scostamento + 40,24 % di realizzo: 103,65 % Si tratta della gestione residuale dell imposta soppressa nel CAP IMPOSTA COMUNALE IMMOBILIARE I.C.I ,42 Previsione ,00 Accertamento ,58 Scostamento ,42 % di realizzo: 99,20 % La variazione del gettito rispetto alla previsione è motivata da una dinamica immobiliare rivelatasi inferiore alle aspettative. La variazione di gettito rispetto alle previsioni deriva principalmente dal minore apporto delle aree edificabili, in quanto il territorio è sempre di più urbanizzato. La riduzione viene compensata solo parzialmente dall'imposta sugli edifici, a seguito anche dell'esclusione dalla imposta delle abitazioni principali. 912 E comunque continuata nel 2010 l attività di verifica dell'evasione, portando ad un risultato superiore alle aspettative. CAP ADDIZIONALE DIRITTI D IMBARCO ,83 Previsione ,00 Accertamento ,17 Scostamento ,83 % di realizzo 48,90 % CAP ADDIZIONALE IRPEF ,00 Previsione ,00 Accertamento ,00 Scostamento ,00 % di realizzo 105,48 % L accertamento è stato definito sulla base di comunicazioni ministeriali riferite agli anni di imposta precedenti che evidenziano un trend in aumento della base imponibile. CAP IMPOSTA SULL INCREMENTO DEL VALORE DEGLI IMMOBILI (I.N.V.I.M) +204,90 Previsione 1.000,00 Accertamento 1.204,90 Scostamento +204,90 % di realizzo: 120,49 % Si tratta della gestione residuale dell imposta soppressa nel CAP IMPOSTA SUL CONSUMO ENERGIA ELETTRICA ,55 (ADDIZIONALE) Previsione ,00 Accertamento ,55 Scostamento ,55 % di realizzo: 102,63 % Tale valore dipende dalle comunicazioni ufficiali che vengono trasmesse dall ENEL e dagli altri gestori del servizio elettrico nel corso dell esercizio finanziario. CAP COMPARTECIPAZIONE IRPEF 0 Previsione ,51 Accertamento ,51 Scostamento 0 % di realizzo: 100,00 % CAP AG.ENTRATE PART. EVASIONE ,00 Previsione ,00 Accertamento 0 1013 Scostamento ,00 % di realizzo: 0,00 % A) TOTALE MAGGIORI ENTRATE CATEG IMPOSTE ,08 CATEGORIA TASSE - CAP SMALTIMENTO RIFIUTI SOLIDI URBANI - 451,76 Previsione 3.000,00 Accertamento 2.548,24 Scostamento -451,76 % di realizzo: 84,94 % Si tratta della gestione residuale della tassa, dal 2000 è stato adottato il regime TIA. CAP TASSA PER L'AMMISSIONE A CONCORSI PER POSTI DI RUOLO ,40 Previsione 7.000,00 Accertamento 9.692,40 Scostamento ,40 % di realizzo: 138,46 % B) TOTALE MAGGIORI ENTRATE CATEGORIA TASSE ,64 CATEGORIA TRIBUTI SPECIALI ED ALTRE ENTRATE TRIBUTARIE PROPRIE - CAP DIRITTI SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI ,09 Previsione ,00 Accertamento ,91 Scostamento ,09 % di realizzo: 89,05 % La riduzione di gettito può essere imputata agli effetti della crisi economica generale. C) TOTALE MINORI ENTRATE CATEGORIA 1-03 TRIBUTI SPECIALI ,09 TOTALE MAGGIORI ENTRATE TITOLO I (A+B+C) ,63 Delle entrate accertate al Titolo I, in complessivi ,14 Sono stati riscossi ,06 pari a: 81,40 % Rimangono da riscuotere ,08 pari a: 18,60 % 1114 TITOLO II ENTRATE DERIVANTI DA CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI CORRENTI DELLO STATO, DELLA REGIONE E DI ALTRI ENTI DEL SETTORE PUBBLICO DESCRIZIONE PREVISIONE ASSESTATA IMPORTI ACCERTAMENTI VARIAZIONI + o - Contributi e trasferimenti dello Stato , , ,99 Contributi e trasferimenti della Regione , , ,48 Contributi e trasferimenti dalla Regione per funzioni delegate 0,00 0,00 0,00 Contributi e trasferimenti da parte di organismi internazionali , ,99-281,01 Trasferimenti di altri enti pubblici , , ,92 TOTALE , , ,58 % di realizzo: 101,08 % Delle entrate accertate al Titolo II, in complessivi ,97 Sono state riscossi ,25 pari a: 92,96 % Rimangono da riscuotere ,72 pari a: 7,04 % 1215 TITOLO III ENTRATE EXTRA TRIBUTARIE Nel Titolo in esame su una previsione assestata complessiva di ,56 é stato accertato un gettito di ,30 con una minore entrata pari a ,26, percentuale di realizzo: 93,12 %. DESCRIZIONE Tale risultanza e' stata così determinata: IMPORTI VARIAZIONI PREVISIONE ASS. ACCERTAMENTI + o - Proventi dei servizi , , ,11 pubblici Proventi dei beni dell ente , , ,17 Interessi su anticipazioni e , , ,55 crediti Utili netti aziende speciali , ,38 221,28 e partecipate Proventi Diversi , , ,81 TOTALE , , ,26 CATEGORIA PROVENTI DEI SERVIZI PUBBLICI Previsione ,37 Accertamento , Minore entrata ,11 % di realizzo: 99,96 % Si precisa che nella categoria in esame, oltre ai diritti vari (Stato Civile, Segreteria, rilascio carte d'identità, cimiteriali, ecc.), sono comprese le voci fondamentali costituite dalle entrate provenienti da quei servizi a domanda individuale resi dal Comune e indicati nel Decreto del Ministero dell'interno , (G.U , n. 16). Ai sensi dell'art. 242 del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 e come da decreto 8 marzo 2010 che approva i certificati per il triennio , i soli Enti in situazioni strutturalmente deficitarie hanno l'obbligo di assicurare che i costi complessivi di gestione dei servizi pubblici a domanda individuale, del servizio acquedotto e smaltimento rifiuti solidi urbani per l'anno 2010 siano coperti secondo la percentuale di legge. In ogni caso si ritiene opportuno riassumere i risultati della 1316 gestione dei servizi a domanda individuale come dal riepilogo di seguito riportato. Per questo Comune tali servizi sono i seguenti: CONSUNTIVO 2010 RIEPILOGO SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE N. DENOMINAZIONE SERVIZIO ENTRATA SPESA 2 ASILI NIDO , ,16 8 MENSE SCOLASTICHE , ,14 9 MERCATI E FIERE ATTREZZ , ,16 10 PARCHEGGI E PARCHIMETRI ,22 0,00 13 TEATRI , ,71 14 MUSEI, PINCAOT., MOSTRE , ,05 16 ILLUMINAZ. VOTIVA CIMIT ,09 0,00 20 STAMPA PUBBLICAZIONI , ,80 24 SERVIZI PRE E POST SCUOLA , ,81 30 CONCESS. SALE COMUNALI 8.665,12 0,00 31 GEST. IMPIANTI SPORTIVI , ,03 TOTALI , ,86 Per i servizi sopra elencati il rapporto spese entrate, desunto così come previsto dall'art. 6 del D.L , n. 55, risulta pari al 69,86 % determinato: TOTALE ENTRATE , = 69,86 % TOTALE SPESE ,86 1417 PREVISIONE 2010 RIEPILOGO SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE N. DENOMINAZIONE SERVIZIO ENTRATA SPESA 2 ASILI NIDO , ,62 8 MENSE SCOLASTICHE , ,69 9 MERCATI E FIERE ATTREZZ , ,74 10 PARCHEGGI E PARCHIMETRI ,00 0,00 13 TEATRI , ,04 14 MUSEI, PINCAOT., MOSTRE , ,30 16 ILLUMINAZ. VOTIVA CIMIT ,00 0,00 20 STAMPA PUBBLICAZIONI , ,00 24 SERVIZI PRE E POST SCUOLA , ,00 30 CONCESS. SALE COMUNALI 4.000,00 0,00 31 GEST. IMPIANTI SPORTIVI , ,63 TOTALI , ,02 DISAVANZO PREVISTO ,97 % DI COPERTURA 71,69% PERCENTUALI DI COPERTURA DEI SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE CONSUNTIVO ,99 62,02 73,31 69,86 1518 CATEGORIA 02 - PROVENTI DEI BENI COMUNALI Previsione ,19 Accertamento , Minore entrata ,17 % di realizzo: 95,99 % =============== ======= In relazione ai proventi dei parcheggi a pagamento, così come previsto dal D.Lgs. 30/04/1992, n.285, art. 7, comma 7, le entrate di cui trattasi sono state destinate alla copertura delle spese relative all ammortamento dei finanziamenti acquisiti per la realizzazione dei parcheggi ( ,63) e per l acquisto di autobus ( ,17). CATEGORIA 03 - INTERESSI SU ANTICIPAZIONI E CREDITI Previsione ,94 Accertamento , Maggiore entrata ,55 % di realizzo: 114,24 % =============== ======= Il maggiore introito è determinato principalmente dalla rendita derivante dalla gestione della liquidità extra tesoreria unica. CATEGORIA 04 - UTILI NETTI DELLE AZIENDE SPECIALI E PARTECIPATE, DIVIDENDI DI SOCIETA Previsione ,10 Accertamento , Maggiore entrata +221,28 % di realizzo: 100,01 % =============== ====== La distribuzione di utili dipende dalle scelte aziendali nell'ambito delle risultanze dei rispettivi bilanci, così come specificato in premessa. CATEGORIA 05 - PROVENTI DIVERSI Previsione ,96 Accertamento , Minore entrata ,81 % di realizzo: 82,69 % =============== ====== Delle somme accertate nel Titolo III in complessivi ,30 Sono stati riscossi ,77 % di realizzo: 60,90 % Rimangono da riscuotere ,53 % di realizzo: 39,10 % 1619 TITOLO IV ENTRATE DERIVANTI DA ALIENAZIONI, DA TRASFERIMENTI DI CAPITALI E DA RISCOSSIONI DI CREDITI DESCRIZIONE IMPORTI VARIAZIONI PREVISIONE ASS. ACCERTAMENTI + o - Categoria , , ,97 Alienazione di beni patrimoniali Categoria , ,09-275,91 Trasferimenti di capitali dallo Stato Categoria , , ,00 Trasferimenti di capitale dalla Regione Categoria 4 0,00 0,00 0,00 Trasferimenti di capitale da altri Enti del Settore Pubblico Categoria , , ,27 Trasferimenti di capitali da altri soggetti Categoria , , ,15 Riscossione di crediti TOTALE , , ,30 Dalle somme accertate in complessivi ,43 Sono state incassati ,78 pari al 83,67% Rimangono da riscuotere ,65 pari al 16,33% Le somme che rimangono da riscuotere nel Titolo in esame riguardano principalmente: alienazione di beni patrimoniali e contributi Regionali e da altri soggetti. Naturalmente alla anzidetta minore entrata corrispondono analoghe economie a corrispondenti capitoli del Titolo II della spesa, per la mancata esecuzione delle opere che si sarebbero dovute finanziare con le entrate sopra citate. Nel Titolo in esame alla Categoria 5, al cap art. 9001, é prevista l'entrata relativa ai proventi derivanti dal rilascio di concessioni edilizie e delle sanzioni previste dalla disciplina urbanistica che, come noto, contribuisce a finanziare vari capitoli di spesa nel tit. II. Nell anno 2010 é stata accertata nel capitolo in esame l'entrata di ,18 impegnata in diversi capitoli della spesa. 1720 La situazione dell'anzidetto fondo al è la seguente: - giacenza al ,10 - riscossione anno , SOMMA ,05 A detrarre: - pagamenti effettuati nell'anno , insussistenze 2010 residui passivi finanziati con oneri ,39 - insussistenze anni precedenti residui passivi finanziati con oneri , fondo disponibile al ,55 ================= Nella Categoria 6 (Riscossioni di crediti) è stata rilevata contabilmente la movimentazione finanziaria resasi necessaria per una gestione della liquidità extra tesoreria unica al fine di poter conseguire una maggiore redditività. Lo stanziamento iniziale, quindi, ed il relativo valore accertato a consuntivo (che a volte può presentare uno scostamento anche significativo) non sono direttamente riferibili all entità dell azione amministrativa svolta, ma solo esclusivamente allo svolgimento dei flussi finanziari, in relazione alle condizioni rilevate nei mercati finanziari, ora a valenza internazionale. 1821 TITOLO V ENTRATE DERIVANTI DA ACCENSIONE DI PRESTITI DESCRIZIONE IMPORTI VARIAZIONI PREVISIONE ASS. ACCERTAMENTI + o - Assunzione di mutui e prestiti , , ,92 TOTALE , , ,92 In ordine all'analisi delle opere finanziate con i mutui assunti nel corso dell'esercizio 2010, si rinvia alla parte della presente relazione in cui viene esaminato il Titolo II - Spese in conto capitale. Si ritiene opportuno precisare che i finanziamenti previsti nel Titolo in esame, nonché le opere finanziate con gli anzidetti finanziamenti, sono previste nel bilancio pluriennale e nel piano programmatico preventivamente approvato dal Consiglio Comunale. 1922 TITOLO VI ENTRATE DA SERVIZI PER CONTO TERZI DESCRIZIONE IMPORTI VARIAZIONI PREVISIONE ASS. ACCERTAMENTI + o - Ritenute previdenziali e , , ,86 assistenziali al personale Ritenute erariali , , ,83 Altre ritenute , , ,93 Depositi cauzionali , , ,29 Rimborso spese per servizi , , ,68 per conto terzi Rimborso di anticipazioni di , , ,00 fondi per il servizio economato 0,00 0,00 0,00 Depositi per spese contrattuali TOTALE , , ,59 Complessivamente, le entrate accertate al Titolo VI ammontano ad ,41 di cui: Incassati ,05 pari al 96,50 % Da incassare ,36 pari al 3,50 % Le entrate accertate in questo Titolo trovano corrispondente riscontro al Titolo IV della Spesa. 2023 1.2.4 Parte 2ª - Spesa TITOLO I SPESE CORRENTI Le spese correnti inscritte nel Conto del Bilancio 2010 ammontano a complessive ,42, mentre a consuntivo l importo impegnato si assesta in ,84 con un economia di ,58 pari al 5,92%. Per una migliore analisi delle spese previste ed impegnate nel Titolo in esame, si riporta il seguente prospetto: DESCRIZIONE 01 Funzioni generali di amm.ne, di gestione e di controllo 02 Funzioni relative alla giustizia 03 Funzioni di polizia locale 04 Funzioni di istruzione pubblica 05 Funzioni relative alla cultura e ai beni cult. 06 Funzioni nel settore sportivo e ricreativo 07 Funzioni nel campo turistico 08 Funzioni nel campo della viabilità e dei trasporti 09 Funzioni riguardanti la gestione del territorio e ambiente 10 Funzioni nel settore sociale 11 Funzioni nel campo dello sviluppo economico 12 Funzioni relative ai servizi produttivi Totale Titolo I Spese correnti PREVISIONI ASSESTATE IMPEGNI DISPONIBILITA' AD IMPEGNARE , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,24 0, , , , , , , , , , , , , , , , , , ,58 Nel Titolo in esame: Sono state pagati in competenza ,93 pari al 76,15 % Rimangono da pagare ,91 pari al 23,85 % 21 Vedere altro
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 art. 45
 art. 193
 art. 162
 art. 7
 art. 9001
 Articolo 227
 art. 153
 Articolo 231
 Articolo 1
 art. 9
 Articolo 1
 art. 162
 Articolo 1