Source: https://legislazionetecnica.it/678583/normativa-edilizia-appalti-professioni-tecniche-sicurezza-ambiente/l-r-piemonte-04-05-2012-n-5?parts=2974162
Timestamp: 2019-10-20 19:58:57+00:00

Document:
L. R. Piemonte 04/05/2012, n. 5 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NR27607
B.U. R. Piemonte Suppl. Ord. 04/05/2012, n. 1
art. 1 (c. 1 secondo periodo)
art. 30 (c. 3 bis, 3 ter, 3 quater, 3 quinquies)
art. 40 (c. 4 bis)
art. 20 (c. 1)
art. 20 (c. 2, 2 bis, 2 ter, 2 quater, 3, 4, 10, 11)
L.R. Piemonte 18/02/2002, n. 5
art. 1 [c. 3 lett. f)]
art. 25 (c. 4 bis, 4 ter, 4 quater)
art. 1 (c. 1 bis), 18 bis (c. 1), 28 (c. 6 bis)
Deliberaz. G.R. Piemonte 17/06/2013, n. 31-5971
Deliberaz. G.R. Piemonte 21/02/2013, n. 21-5361
- Sentenza C. Cost. 13/06/2013, n. 137
678583 5278210
678583 5278211
Art. 1. - Art. 6. - Omissis
678583 5278212
1. Per procedere al riordino, gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare, la Giunta regionale, con propria deliberazione, redige il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, di cui all’allegato del bilancio di previsione.
2. L’inserimento degli immobili nel Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari ne determina la conseguente classificazione come patrimonio disponibile e ne dispone espressamente la destinazione urbanistica, nel rispetto delle procedure di Valutazione Ambientale
678583 5278213
Art. 8. - Art. 9. - Omissis
678583 5278214
Art. 10. (Disposizioni per il rilascio delle concessioni per l’utilizzo di beni del demanio forestale e determinazione dei relativi canoni)
1. La Giunta regionale è delegata a disciplinare con proprio regolamento, sentito il parere della commissione consiliare competente, il procedimento per il rilascio delle concessioni di beni del demanio forestale con riferimento ai beni assegnati in gestione alla strutture regionale competente in materia di proprietà forestali regionali e vivaistiche.
2. Ai fini della predisposizione del regolamento di cui al comma 1 la Giunta regionale si attiene alle disposizioni e ai criteri di seguito indicati:
a) il regolamento definisce i tempi di conclusione del procedimento, le modalità per la presentazione delle istanze, le linee di svolgimento dell’istruttoria, i criteri per la valutazione di eventuali domande concorrenti, le condizioni della concessione e le ipotesi di revoca e decadenza, la disciplina dei rinnovi
678583 5278215
Art. 11. - Art. 12. - Omissis
678583 5278216
1. Al fine di realizzare con trasparenza, economicità ed efficacia le procedure di affidamento, è istituito l’albo dei fornitori della Regione.
678583 5278217
Art. 14. (Canoni per l’uso delle acque pubbliche)
1. I proventi derivanti dall’aumento dei canoni idrici di cui al Regolamento re
678583 5278218
678583 5278219
Art. 15. - Art. 17. - Omissis
678583 5278220
Art. 18. (Modifiche alla legge regionale 15 aprile 1985, n. 31)
678583 5278221
678583 5278222
Art. 20. (Modifiche alla legge regionale 26 aprile 2000, n. 44)
678583 5278223
Art. 21. (Modifiche alla legge regionale 18 febbraio 2002, n. 5)
678583 5278224
678583 5278225
Art. 23. (Modifiche alla legge regionale 18 maggio 2004, n. 12)
2. Dopo il com
678583 5278226
678583 5278227
Art. 25. (Modifiche alla legge regionale 12 luglio 1994, n. 25)
1. Dopo il comma 4 dell’articolo 25 della legge regionale 12 luglio 1994, n. 25 (Ricerca e coltivazione di acque minerali e termali), come modificata dalla legge regionale 3 gennaio 1997, n. 3, sono inseriti i seguenti:
“4 bis. Il titolare di concessioni di acque minerali e di sorgente destinate all’imbottigliamento è tenuto alla corresponsione di un canone annuo rapportato all’estensione della superficie dell’area oggetto di concessione e al quantitativo d’acqua imbottigliat
678583 5278228
Art. 26. - Art. 28. - Omissis
678583 5278229
Art. 29. (Modifiche alla legge regionale 28 maggio 2007, n. 13)
1. Il comma 1 dell’articolo 20 della legge regionale 28 maggio 2007, n. 13 (Disposizioni in materia di rendimento energetico nell’edilizia) è abrogato.
2. Il comma 2 dell’articolo 20 della l.r. 13/2007 è sostituito dai seguenti commi:
“2. Il certificatore che rilascia l’attestato di certificazione senza il rispetto dei criteri o delle metodologie di cui all’articolo 5, è punito con la sanzione amministrativa da euro 150,00 a euro 1.500,00. La sanzione è pari al doppio nei casi in cui l’attestato di certificazione energetica determini l’attribuzione di una classe energetica più efficiente.
678583 5278230
Art. 30. - Art. 31. - Omissis
678583 5278231
Art. 32. (Modifiche alla legge regionale 29 giugno 2009, n. 19)
1. Dopo l’articolo 34 della legge re
678583 5278232
Art. 33. (Modifiche alla legge regionale 26 gennaio 2009, n. 2)
1. Dopo il comma 4 dell’articolo 40 della legge regionale 26 genna
678583 5278233
Art. 34. - Omissis
678583 5278234
Art. 35. (Modifiche alla legge regionale 6 agosto 2009, n. 22)
1. Dopo il comma 3 dell’articolo 30 della legge regionale 6 agosto 2009, n. 22 (Disposizioni collegate alla manovra finanziaria per l’anno 2009) sono inseriti i seguenti:
“3 bis. A sostegno degli interventi di edilizia sociale destinati alla locazione realizzati att
678583 5278235
Art. 36. (Modifiche alla legge regionale 3 agosto 2010, n. 19 e disposizioni in materia di cessione dei crediti delle imprese)
1. Al secondo periodo del comma 1 dell’articolo 1 della legge regionale 3 agosto 2010,
678583 5278236
Art. 37. - Omissis
678583 5278237
Art. 38. (Modifiche alla legge regionale 10 ottobre 2011, n. 19)
1. Alla lettera e) del comma 4 dell’
678583 5278238
Art. 39. - Art. 40. - Omissis
678583 5278239
678583 5278240
678583 5278241
Art. 45. - Art. 46. - Omissis
678583 5278242
1. La Regione affida ai propri dipendenti gli incarichi di collaudo di opere e lavori pubblici nel rispetto dei principi di rotazione e trasparenza. A tal fine, la Regione attinge ad un elenco appositamente predisposto, a cui i dipendenti possono far domanda, tenendo altresì conto delle caratteristiche dell’opera, della professionalità, capacità ed esperienza maturata dagli stessi nell’ambito dell’amministrazione, nonché dei carichi di lavoro.
2. Qualora la Regione non disponga di dipendenti in possesso di specifici requisiti in relazione alla particolare complessità tecnica dell’opera oggetto di collaudo, accertata e certificata dal responsabile del procedimento, o abbia comprovate e motiva
678583 5278243
678583 5278244
Art. 48. (Disposizioni in materia di autorizzazioni alla realizzazione di interventi di cui alla legge regionale 9 agosto 1989, n, 45)
1. Per le richieste di autorizzazione di competenza regionale di cui alla legge regio
678583 5278245
1. Per le richieste di autorizzazione e per il deposito dei progetti di cui alla
678583 5278246
678583 5278247
1. Al fine di assicurare le esigenze di carattere unitario, si dispone che le piscine ad uso natatorio classificate ai sensi dell’Accordo Stato - Regioni del 16 gennaio 2003, e della Disciplina interregionale delle piscine approvata dal coordinamento interregionale nella seduta del 22 giugno 2004 ne
678583 5278248
Capo VIII - Capo IX - Omissis
678583 5278249
678583 5278250
1. Le disposizioni di cui all’articolo 29 si applicano anche alle violazioni co
678583 5278251
Art. 54. (Dichiarazione d’urgenza)
1. La presente legge è dichiarata urgente, ai sensi dell’articolo 47 del
678583 5278252
Allegato A - Allegato D - Omissis

References: art. 1

art. 30

art. 40

art. 20

art. 20

art. 1

art. 25

art. 1
 Sentenza 

Art. 1
 Art. 6

Art. 8
 Art. 9

Art. 10

Art. 11
 Art. 12

Art. 14

Art. 15
 Art. 17

Art. 18

Art. 20

Art. 21

Art. 23

Art. 25

Art. 26
 Art. 28

Art. 29

Art. 30
 Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39
 Art. 40

Art. 45
 Art. 46

Art. 48

Art. 54