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Timestamp: 2014-03-10 15:56:50+00:00

Document:
EUR-Lex - 32009L0047 - IT
Direttiva 2009/47/CE del Consiglio, del 5 maggio 2009 , recante modifica della direttiva 2006/112/CE per quanto riguarda le aliquote ridotte dell’imposta sul valore aggiunto
GU L 116del 9.5.2009, pagg. 18–20 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)
edizione speciale in lingua croata capitolo 09 tomo 001 pag. 286 - 288
del documento: 05/05/2009
di entrata in vigore: 01/06/2009; entrata in vigore vedi art. 3
proposta Commissione; Com ? (Com if it refers to doc. type, otherwise Com.) 2008/0428 Def
parere Parlamento europeo; reso 19/02/2009
32006L0112 modifica modifica allegato 3 fino al 01/06/2009
32006L0112 modifica cancellazione allegato 4 fino al 01/06/2009
32006L0112 modifica aggiunta articolo 104BI fino al 01/06/2009
32006L0112 modifica sostituzione articolo 105 fino al 01/06/2009
32006L0112 modifica aggiunta articolo 111PTC) fino al 01/01/2011
32006L0112 modifica modifica articolo 114.1 fino al 01/06/2009
32006L0112 modifica sostituzione articolo 115 fino al 01/06/2009
32006L0112 modifica cancellazione articolo 116 fino al 01/06/2009
32006L0112 modifica cancellazione articolo 117.1 fino al 01/06/2009
32006L0112 modifica cancellazione articolo 125.2 fino al 01/06/2009
32006L0112 modifica cancellazione articolo 127 fino al 01/01/2011
32006L0112 modifica cancellazione articolo 128.2 fino al 01/06/2009
32006L0112 modifica cancellazione articolo 129.1 fino al 01/06/2009
32006L0112 modifica cancellazione titolo 8 CH3 fino al 01/06/2009
52008PC0428 approvazione dal 01/06/2009
rettificato da 32009L0047R(01) Atto interessato dalla pronuncia:
allegato III 6 interpretazione richiesta da 62013CN0219 Visualizza le misure nazionali di attuazione
Direttiva 2009/47/CE del Consiglio
recante modifica della direttiva 2006/112/CE per quanto riguarda le aliquote ridotte dell’imposta sul valore aggiunto
(1) La direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto [3], autorizza gli Stati membri ad applicare una o due aliquote ridotte, che non possono essere inferiori al 5 % e che si applicano unicamente ad un elenco limitativo di cessioni di beni e prestazioni di servizi.
(2) La Commissione, nella sua comunicazione sulle aliquote IVA diverse dall’aliquota IVA normale presentata al Parlamento europeo e al Consiglio nel 2007, ha concluso che l’applicazione di aliquote ridotte ai servizi prestati localmente non pone reali problemi per il buon funzionamento del mercato interno e può, a determinate condizioni, avere effetti positivi in termini di creazione di occupazione e di lotta contro l’economia sommersa. È dunque opportuno offrire agli Stati membri la possibilità di applicare aliquote IVA ridotte ai servizi ad alta intensità di lavoro che sono oggetto delle disposizioni temporanee applicabili fino al termine del 2010 nonché ai servizi di ristorazione e catering.
(3) Dato che, riguardo alla fornitura di bevande alcoliche e/o non alcoliche nel quadro dei servizi di ristorazione e catering, può essere giustificato riservare un trattamento di tali bevande diverso da quello previsto nel quadro della fornitura di prodotti alimentari, è opportuno prevedere esplicitamente che gli Stati membri possano includere o escludere la fornitura di bevande alcoliche e/o non alcoliche quando applicano un’aliquota ridotta alla prestazione di servizi di ristorazione e catering di cui all’allegato III della direttiva 2006/112/CE.
(4) La direttiva 2006/112/CE dovrebbe essere ulteriormente modificata per consentire l’applicazione di aliquote ridotte o di un’esenzione, rispettivamente, in un numero limitato di situazioni specifiche per motivi sociali o sanitari nonché per precisare e adeguare al progresso tecnologico il riferimento ai libri nell’allegato III di tale direttiva.
(5) Il contenuto di talune disposizioni della direttiva 2006/112/CE concernenti le deroghe esistenti e l’elenco di cui all’allegato IV saranno contemplati dall’elenco delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi che possono essere assoggettate ad aliquote ridotte sulla base della presente direttiva. Per ragioni di chiarezza dette disposizioni e l’allegato IV della direttiva 2006/112/CE dovrebbero essere soppressi.
(6) Conformemente al punto 34 dell’accordo interistituzionale "Legiferare meglio" [4], gli Stati membri sono incoraggiati a redigere e rendere pubblici, nell’interesse proprio e della Comunità, prospetti indicanti, per quanto possibile, la concordanza tra la presente direttiva e i provvedimenti di recepimento.
(7) È opportuno pertanto modificare di conseguenza la direttiva 2006/112/CE,
"Articolo 104 bis
Cipro può applicare una delle due aliquote ridotte previste all’articolo 98 alla cessione di gas di petrolio liquefatto (GPL) in bombole.";
2) l’articolo 105 è sostituito dal seguente:
1. Il Portogallo può applicare una delle due aliquote ridotte previste all’articolo 98 ai pedaggi sui ponti nella regione di Lisbona.
2. Il Portogallo può applicare alle operazioni effettuate nelle regioni autonome delle Azzorre e di Madera e alle importazioni effettuate direttamente in queste regioni aliquote inferiori rispetto a quelle del continente.";
3) al titolo VIII, il capo 3 è soppresso;
4) all’articolo 111 è aggiunta la seguente lettera con effetto dal 1o gennaio 2011:
"c) da Malta, per quanto riguarda le cessioni di prodotti destinati all’alimentazione umana e prodotti farmaceutici.";
5) all’articolo 114, paragrafo 1, il secondo comma è sostituito dal seguente:
"Inoltre, gli Stati membri di cui al primo comma possono applicare una tale aliquota all’abbigliamento e alle calzature per bambini e all’edilizia abitativa.";
6) l’articolo 115 è sostituito dal seguente:
"Articolo 115
Gli Stati membri che al 1o gennaio 1991 applicavano un’aliquota ridotta all’abbigliamento e alle calzature per bambini e all’edilizia abitativa possono continuare ad applicare una tale aliquota alla cessione di questi beni o alla prestazione di questi servizi.";
7) l’articolo 116 è soppresso;
8) all’articolo 117, il paragrafo 1 è soppresso;
9) all’articolo 125, il paragrafo 2 è soppresso;
10) l’articolo 127 è soppresso con effetto dal 1o gennaio 2011;
11) all’articolo 128, il paragrafo 2 è soppresso;
12) all’articolo 129, il paragrafo 1 è soppresso;
13) l’allegato III è modificato conformemente all’allegato della presente direttiva;
14) l’allegato IV è soppresso.
Gli Stati membri comunicano immediatamente alla Commissione il testo delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative che essi adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
La presente direttiva entra in vigore il primo giorno del primo mese successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
[1] Parere del 19 febbraio 2009 (non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale).
[2] Parere del 25 febbraio 2009 (non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale).
L’allegato III della direttiva 2006/112/CE è modificato come segue:
1) il punto 6 è sostituito dal seguente:
"6) fornitura di libri su qualsiasi tipo di supporto fisico, inclusi quelli in locazione nelle biblioteche (compresi gli stampati, i fogli illustrativi ed il materiale stampato analogo, gli album, gli album da disegno o da colorare per bambini, la musica stampata o manoscritta, le mappe e le carte idrografiche o altri tipi di carte), giornali e periodici, escluso il materiale interamente o essenzialmente destinato alla pubblicità;";
2) sono inseriti i seguenti punti:
"10 bis) riparazione e ristrutturazione di abitazioni private, esclusi i materiali che costituiscono una parte significativa del valore del servizio reso;
10 ter) pulitura di vetri e pulizie presso privati;"
3) è inserito il seguente punto:
"12 bis) servizi di ristorazione e catering, con la possibilità di escludere la fornitura di bevande (alcoliche e/o non alcoliche);"
4) sono aggiunti i seguenti punti:
"19) piccoli servizi di riparazione di biciclette, di calzature e articoli in pelle nonché di indumenti e biancheria per la casa (inclusi lavori di raccomodatura e di modifica);
20) servizi di assistenza domestica quali aiuto domestico e assistenza ai bambini, anziani, malati o disabili;
21) parrucchieri."

References: art. 3
 articolo 104
 articolo 105
 articolo 111
 articolo 114
 articolo 115
 articolo 116
 articolo 117
 articolo 125
 articolo 127
 articolo 128
 articolo 129