Source: http://es.stilettoacademy.com/equipo/
Timestamp: 2018-09-19 05:38:26+00:00

Document:
Stiletto Academy es una asociacion internacional fundada en Italia en el 2015. Ideada y conducida por Veronica Benini, arquitecta italo-argentina, en el 2010, quien es hoy su Presidenta.
La Mision de Stiletto Academy es promover femeneidad y autoestima en las mujeres, para empoderarlas.
El equipo en español està compuesto por la Presidenta Veronica Benini màs Ivi VIdmar para Argentina, y Alejandra Sastre para España. El equipo se completa y crece cada temporada con las nuevas Stiletto Coach que abrazan nuestra Mision y cursan nuestros Masters.
Quieres unirte a nosotras? Escribenos y candidate!
Stiletto Academy nace de mi blog italiano, que empecé a escribir cuando me diagnostiaron tres tumores al cuello del ùtero. Tenia 30 años.
Cuando una mujer enfrenta problemas de fertilidad, confunde su infertilidad con falta de feminidad.
Durante los tratamientos empecé a ponerme tacos y rouge todos los dias porque necesitaba sentirme mujer. Me agarré a mis tacos como al simbolo de feminidad y autoestima que queria recobrar. En ese entonces trabajaba de arquitecta de rascacielos en Paris, estaba recien casada. Mi trabajo me gustaba cada vez menos, pero habia estudiado con mucho sacrificio para conseguirlo.
Escribia mis aventuras en mi blog, que cada mes tenia mas fans. Cuando mi marido me pidiò el divorcio porque yo no podia tener hijos, fue como un apagòn. Y me desmoroné.
Pero cuando tenés un blog, podés contar con una comunidad de seguidores que te apachachan. Y mi comunidad se portò genial durante mis años de renacimiento. Para darles las gracias decidì ofrecerles una charla con taller sobre tacos, dado que me lo pedian. Lo que nunca imaginé era que “esa cosa de los tacos” se habria convertido en mi trabajo y mi mision de vida mia y de muchas otras mujeres.
Al primer taller en el 2010 vinieron 4 chicas. Un año después 150, y luego 250 con lista de espera. El ultimo Tour en Italia tuvo 14 fechas y participaron màs de 1800 mujeres.
En el 2013 publiqué mis primeros 2 libros en Italia: “Taco 12” y “Guia rubia para influencers”. En el 2014 saliò “12 reglas para ser felices en tacos”.
Hoy somos un equipo de 3 fundadoras y 14 Stiletto Coach, y en el 2016 debutamos en Argentina, Corea, Romania y Estados Unidos. Nuestra Mision es maravillosa: inspiramos a las mujeres a que se conviertan en si mismas y nuestros eventos son gratuitos gracias a los patrocinadores.
Nuestro lema es “Si no pruebas, no lo descubriràs nunca”
eLe da sempre, brand manager da 10 anni, campionessa del salto sul treno in coincidenza, mi occupo di problem solving e creatività. Grazie all’insplagenda, stampata per pianificare il mio anno sabbatico, ho scoperto di avere in comune con Veronica la voglia di aiutare e ispirare le donne per cambiare le cose con azioni concrete. Sono convinta che l’autostima vada costruita e stimolata passando per una buona consapevolezza di noi stesse (anche) come portatrici sane di tacchi. Il problema è che le scarpe non sono mai abbastanza!
Digital Doula, aiuto i creativi a far nascere la propria presenza e attività online. Sono convinta che internet sia un prezioso alleato per l’emancipazione femminile e l’affermazione di sé e una enorme opportunità per le donne che hanno deciso di ri-mettersi in gioco, proprio come Veronica.
Ho fondato C+B, la casa+bottega delle imprenditrici creative, un blog multiautore fatto con e per ledonne in proprio.
Parto dalle ballerine, ma sogno il tacco 12.
STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE STILETTO ACADEMY
Titolo I Costituzione e sede
È costituita, ai sensi degli artt. 14 e segg. del codice civile, l'associazione STILETTO ACADEMY. L'associazione non persegue scopi di lucro per cui è vietata la distribuzione tra gli associati, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione, nonché di fondi, riserve o capitali, durante tutta la vita dell'associazione, salvo che la destinazione o distribuzione non siano stabilite per legge. L'associazione è apolitica.
L'associazione ha sede in Milano (MI), via Raffaello Sanzio n. 14, e potrà istituire sedi secondarie, sezioni ed uffici di rappresentanza ovunque, in Italia e all'estero.
Titolo II Scopo sociale
Art.3 - Scopi
L'associazione è costituita a tempo indeterminato e potrà essere sciolta solo in base a deliberazione dell'assemblea straordinaria degli associati presa con la maggioranza prevista dall'art. 21, ultimo comma, del codice civile. L'associazione persegue in via istituzionale i seguenti scopi:
Dedicare la propria attenzione alla donna ed sostenerla nel riscoprire e vivere la propria femminilità;
Costruire e stimolare l'autostima del genere femminile, per aiutare le donne a superare le barriere della discriminazione sociale e a sviluppare le loro capacità imprenditoriali.
Lo scopo istituzionale di Stiletto Academy verrà raggiunto attraverso un metodo innovativo che consiste nell'insegnamento e formazione delle donne alla camminata e portamento su tacchi alti e nel contemporaneo accompagnamento delle donne alla realizzazione del loro sogno imprenditoriale tramite l'istituzione di un premio e grazie alla condivisione di materiali atti a facilitare l'organizzazione e pianificazione casa-lavoro e utili al raggiungimento di un corretto work-life balance. Per il raggiungimento dei propri scopi l'associazione potrà organizzare occasionalmente, nei limiti consentiti dalla legge, raccolte pubbliche di fondi, in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione. Inoltre potrà svolgere qualsiasi attività direttamente connessa o strumentale al raggiungimento dei propri scopi istituzionali. Potrà anche appoggiare le iniziative e i programmi di altri istituzioni pubbliche o private, i cui scopi siano affini a quelli propri dell'associazione. Per il raggiungimento dei suoi scopi istituzionali l'associazione si avvale in maniera prevalente dell'opera volontaria e gratuita dei propri associati.
L'associazione è costituita a tempo indeterminato e potrà essere sciolta solo in base a deliberazione dell'assemblea straordinaria degli associati presa con la maggioranza prevista dall'art. 21, ultimo comma, del codice civile.
Titolo III Categoria di Associati
Art.5 - Categorie di associati
a. soci fondatori: sono quei soci che hanno partecipato all'atto costitutivo dell'associazione oppure sono stati ammessi con tale qualifica entro un anno dalla sua costituzione.
b. soci ordinari: sono coloro che aderiscono all'associazione in un momento successivo alla sua costituzione e provvedono al pagamento dei contributi associativi nella misura ordinaria fissata annualmente dal consiglio direttivo
c. soci sostenitori: sono invece quei soci che partecipano all'associazione dando un contributo maggiore di quello previsto per i soci ordinari.
Gli associati, indipendentemente dalle categorie cui appartengono, hanno parità di diritti compreso quello di voto. Il domicilio degli associati per qualsiasi rapporto con l'associazione si intende eletto nel luogo indicato nella domanda di ammissione o in successiva comunicazione scritta.
Art.6 - Ammissione degli associati
Possono essere ammessi a far parte dell'associazione le persone fisiche, enti, organismi, istituzioni e società di natura pubblica o privata o anche religiosa, sia di nazionalità italiana che straniera. Chi intende aderire all'associazione deve presentare espressa domanda al consiglio direttivo dichiarando di condividere gli scopi dell'associazione e di accettare lo statuto ed i regolamenti dell'associazione stessa. Il consiglio direttivo dovrà provvedere in ordine alle domande di ammissione entro sessanta giorni dal loro ricevimento. In assenza di un provvedimento di accoglimento della domanda entro il termine predetto si intende che essa è stata respinta. In caso di diniego espresso il consiglio direttivo non è tenuto a esplicitare la motivazione di detto diniego.
Art.7 -
Gli associati sono tenuti a corrispondere annualmente il contributo associativo ordinario stabilito dal Consiglio Direttivo per ciascuna categoria di soci. La quota associativa, stabilita in euro 10 per il primo anno, deve essere pagata entro il 31 gennaio di ogni anno. La qualifica di associato nonché i diritti sulle quote e contributi associativi non sono trasmissibili né rivalutabili e neppure ripetibili, sia in caso di scioglimento del singolo rapporto associativo, sia in caso di scioglimento dell'associazione.
Art.8 - DIRITTI E DOVERI DEGLI ASSOCIATI
Gli associati godono dei diritti previsti dal presente statuto. In particolare hanno diritto:
di partecipare alla vita associativa nei modi e nei limiti fissati dal presente statuto e dai regolamenti eventualmente adottati con delibera assembleare;
di contribuire alla realizzazione degli scopi dell'associazione a secondo della categoria cui appartiene il singolo associato;
di esercitare i propri diritti elettorali secondo i limiti previsti dallo statuto.
di operare nell'interesse dell'associazione e in favore del raggiungimento dei suoi scopi;
di rispettare le norme dello statuto e dei regolamenti associativi;
di impegnarsi attivamente nella vita associativa.
Art.9 - PERDITA DELLA QUALITÀ DI ASSOCIATO
Il rapporto associativo del singolo associato si estingue per recesso, decadenza, esclusione. L'associato può sempre recedere dall'associazione comunicando la propria decisione a mezzo lettera raccomandata con ricevuta di ritorno da inviarsi al Presidente con un preavviso di almeno tre mesi prima della scadenza dell'esercizio in corso ed il recesso acquista efficacia dalla scadenza dell'anno solare nel quale è stato comunicato. L'associato decade dalla qualità di socio se non provvede a versare nei termini e nei modi fissati dallo statuto e dal consiglio direttivo i contributi associativi sia ordinari che straordinari. Il socio viene escluso se con il suo comportamento scorretto ed indisciplinato si sia reso colpevole di atti gravi e pregiudizievoli per l'associazione. L'esclusione viene accertata e deliberata dall'assemblea ordinaria con il voto favorevole, a scrutinio segreto, di almeno i tre quarti degli associati iscritti. Quando per qualsiasi causa si sciolga il rapporto associativo, l'associato non ha alcun diritto sul patrimonio dell'associazione alla restituzione delle quote e dei contributi versati.
Art.10 - PATRIMONIO ED ENTRATE DELL'ASSOCIAZIONE
Il patrimonio dell'associazione è costituito dai beni mobili e immobili che diverranno di proprietà dell'associazione, da eventuali donazioni, lasciti, erogazioni liberali e fondi di riserva.
da qualsiasi contributo pubblico o privato;
contributi effettuati con una specifica destinazione;
doni, proventi di eventuali iniziative culturali.
Spetta al consiglio direttivo decidere sugli eventuali investimenti e sull'utilizzo di fondi patrimoniali.
Titolo IV Organi dell'associazione
Art.11 - ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE
Art.12 - ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI
L'assemblea è l'organo sovrano dell'associazione ed è composta da tutti gli associati aventi diritto al voto. L'assemblea è ordinaria o straordinaria. L'assemblea ordinaria si tiene almeno una volta l'anno entro il 31 maggio per approvare il bilancio di esercizio. Compete all'assemblea ordinaria:
l'approvazione del bilancio annuale di esercizio accompagnato dalla relazione del consiglio direttivo sull'andamento culturale ed economico dell'associazione;
l'approvazione del bilancio preventivo entro il 30 novembre di ogni anno;
la nomina dei membri del consiglio direttivo;
la nomina dei membri del collegio dei revisori dei conti;
gli altri argomenti che il consiglio direttivo ritiene di sottoporre all'approvazione dell'assemblea.
L'assemblea straordinaria delibera sulle eventuali modifiche da apportare allo statuto sociale nonché sullo scioglimento dell'associazione. L'assemblea regolarmente convocata e costituita, rappresenta l'universalità degli associati e le sue deliberazioni prese in conformità alla legge ed allo statuto, vincolano tutti gli associati anche se assenti o dissenzienti.
Art.13 - CONVOCAZIONE DELL'ASSEMBLEA
L'assemblea è convocata a mezzo di lettera semplice inviata anche per fax o E-mail a tutti gli associati almeno quindici giorni prima della data fissata per l'assemblea. Nell'avviso di convocazione devono essere indicati il giorno, il luogo e l'ora dell'adunanza e l'elenco degli argomenti da trattare. L'assemblea è convocata presso la sede sociale o altrove purché nel territorio dello Stato, secondo quanto sarà indicato nell'avviso di convocazione. L'assemblea dev'essere convocata dal consiglio direttivo quando ne facciano richiesta scritta e motivata almeno un terzo degli associati e comunque ogni qualvolta il consiglio direttivo lo ritenga opportuno.
Art.14 - INTERVENTO IN ASSEMBLEA
Hanno diritto d'intervenire all'assemblea tutti gli associati di qualunque categoria in regola con il pagamento dei contributi associativi annuali. Gli associati possono farsi rappresentare in assemblea da altri associati mediante delega scritta. Ogni associato non può ricevere più di due deleghe.
Art.15 - DIRITTO DI VOTO
Ogni associato, a qualunque categoria appartenga, ha diritto ad un voto.
Art.16 - PRESIDENZA DELL'ASSEMBLEA
L'assemblea è presieduta dal presidente del consiglio direttivo ed in caso di sua assenza dal vice presidente. In mancanza di entrambi l'assemblea è presieduta da altra persona designata dall'assemblea stessa. L'assemblea nomina un segretario e, qualora lo ritenga necessario, anche due scrutatori. Spetta al presidente dell'assemblea verificare la regolarità delle deleghe e la legittimazione dei soci ad intervenire in assemblea e ad esercitare il diritto di voto e dirigere il dibattito assembleare. Le votazioni potranno aver luogo per alzata di mano, per appello nominale o a scrutinio segreto, secondo quanto stabilito dallo statuto o dal presidente dell'assemblea. Delle riunioni assembleari viene redatto verbale firmato dal presidente e dal segretario. Nel caso di assemblea straordinaria il verbale sarà redatto da un notaio in forma di atto pubblico.
Art.17 - MAGGIORANZE PER L'ASSEMBLEA ORDINARIA
In prima convocazione l'assemblea ordinaria è regolarmente costituita con l'intervento di tanti soci che rappresentino almeno la metà più uno degli associati. In seconda convocazione l'assemblea ordinaria è validamente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti. Sia in prima che in seconda convocazione l'assemblea ordinaria delibera a maggioranza dei votanti. I membri del consiglio direttivo non hanno diritto di voto nelle deliberazioni riguardanti l'approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità.
Art.18 - MAGGIORANZE PER L'ASSEMBLEA STRAORDINARIA
L'assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita con la presenza di tanti associati che rappresentino almeno i due terzi degli associati iscritti all'associazione. Essa delibera validamente con il voto della maggioranza dei votanti. In seconda convocazione l'assemblea straordinaria è regolarmente costituita con la presenza di tanti soci costituenti almeno un terzo degli associati iscritti e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei votanti. In ogni caso per deliberare lo scioglimento dell'associazione occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati iscritti.
Art.19 - CONSIGLIO DIRETTIVO
L'associazione è amministrata da un consiglio direttivo composto da un numero di membri variabile da tre a nove, secondo quanto stabilirà l'assemblea ordinaria al momento della nomina del consiglio. I membri del consiglio direttivo devono essere scelti tra gli associati ma per i primi sei anni dalla costituzione la maggioranza dei consiglieri dev'essere scelta tra gli associati che rientrano nella categoria dei soci fondatori. I consiglieri vengono nominati per un periodo di tempo non superiore a tre esercizi e sono rieleggibili. Per la prima volta il consiglio direttivo e il presidente sono nominati con l'atto costitutivo.
Art.20 - PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il consiglio direttivo nomina nel proprio seno un presidente, un vice presidente, un tesoriere ed un segretario.
Art.21 - CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
La convocazione del consiglio direttivo sarà fatta mediante avviso spedito anche mediante telefax o posta elettronica a tutti i componenti del consiglio direttivo, nonché ai membri del collegio dei revisori dei conti, almeno otto giorni prima di quello fissato per l'adunanza. In caso di urgenza il termine può essere ridotto a due giorni, con convocazione fatta a mezzo di telegramma, fax o posta elettronica. In mancanza delle formalità di convocazione la riunione del consiglio è valida con la presenza di tutti i consiglieri in carica e dei membri effettivi del collegio dei revisori dei conti. Il consiglio direttivo è convocato dal presidente ogni volta che lo ritenga necessario oppure quando ne sia fatta richiesta scritta e motivata da almeno un terzo dei suoi membri.
Art.22 - RIUNIONI IN VIDEO E TELECONFERENZA
È ammessa la possibilità che le riunioni del consiglio di amministrazione si tengano con il sistema della videoconferenza o teleconferenza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati dal presidente e sia ad essi consentito di discutere ed intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti, esprimendo in forma palese il proprio voto nei casi in cui si proceda a votazione. Verificandosi questi presupposti, il consiglio di amministrazione s'intende tenuto nel luogo ove si trova il presidente dell'adunanza insieme al segretario, i quali provvederanno a redigere e sottoscrivere il verbale della riunione, facendo menzione delle modalità con le quali è avvenuto il collegamento con i consiglieri lontani e di come essi hanno espresso il voto.
Art.23 - FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il consiglio è presieduto dal presidente ed in caso di sua assenza dal vice presidente. In assenza di entrambi il consiglio è presieduto dal consigliere più anziano. Delle riunioni del consiglio verrà redatto, su apposito libro, il relativo verbale che sarà sottoscritto dal presidente e dal segretario. Il consiglio direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei suoi membri in carica e delibera a maggioranza dei presenti. In caso di parità di voto prevale la decisione alla quale accede il presidente.
Art.24 - COOPTAZIONE DEI CONSIGLIERI
Qualora venga a cessare dalla carica un consigliere, il consiglio direttivo può procedere per cooptazione alla nomina di un nuovo consigliere. I membri del consiglio direttivo nominati per cooptazione restano in carica fino alla successiva assemblea ordinaria. Se la maggioranza dei membri del consiglio direttivo cessa dal proprio ufficio, l'assemblea ordinaria dei soci dev'essere convocata per procedere alla nomina dell'intero nuovo consiglio direttivo.
Art.25 - POTERI DI GESTIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il consiglio direttivo è investito dei più ampi poteri per il compimento di tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione utili o necessari per il raggiungimento degli scopi associativi. Il consiglio direttivo può delegare ad alcuni suoi membri determinati poteri per la gestione ordinaria dell'associazione.
Art.26 - RAPPRESENTANZA
La rappresentanza legale dell'associazione di fronte a terzi ed in giudizio è devoluta al presidente del consiglio direttivo ed in caso di sua assenza od impedimento al vice presidente. Al presidente spetta l'uso della firma sociale e può conferire procure speciali per singoli atti o categorie di atti ad altri membri del consiglio direttivo ed eccezionalmente anche a persone estranee all'associazione.
Art.27 - VICE PRESIDENTE
Il vice presidente sostituisce il presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia assente o impedito. Il solo intervento del vice presidente costituisce per i terzi prova dell'impedimento del presidente.
Art.28 - TESORIERE
Il tesoriere cura la gestione della cassa dell'associazione e sovrintende alla tenuta della contabilità e dei libri sociali, predisponendo dal punto di vista contabile il bilancio consuntivo e quello preventivo.
Art.29 - SEGRETARIO
Il consiglio direttivo può nominare anche tra estranei un segretario con le mansioni di assistere il presidente e di verbalizzare le riunioni del consiglio direttivo e dell'assemblea. Al segretario il consiglio può delegare anche funzioni amministrative inerenti alla gestione corrente dell'associazione.
Titolo V Esercizi sociali - bilancio
Art.30 - ESERCIZI SOCIALI – BILANCIO
Gli esercizi sociali si chiudono al 31 dicembre di ogni anno. Alla chiusura di ogni esercizio il consiglio direttivo formerà il bilancio d'esercizio accompagnato da una relazione sullo svolgimento dell'attività associativa. Il bilancio sarà presentato all'assemblea ordinaria annuale per la sua approvazione. Una volta approvato sarà divulgato tra i soci nei modi più idonei. Il consiglio direttivo redige anche il bilancio preventivo da sottoporre all'approvazione dell'assemblea entro il 30 novembre precedente l'inizio dell'esercizio.
Titolo VII Varie
Art.32 - SCIOGLIMENTO
In caso di scioglimento anticipato dell'associazione oppure qualora lo scopo associativo divenga irrealizzabile per qualunque causa ed in qualsiasi tempo, l'associazione si estinguerà ed il suo patrimonio residuo sarà devoluto a favore di altra associazione avente finalità affini oppure per fini di pubblica utilità sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662. Restano salve diverse destinazioni eventualmente imposte dalla legge.
Art.33 - LIQUIDAZIONE
L'assemblea che deliberi lo scioglimento dell'associazione provvederà a nominare uno o più liquidatori scelti anche tra persone estranee all'associazione.
Art.34 - RINVIO
Per quant'altro non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle disposizioni di legge che disciplinano le associazioni.

References: Art.3

Art.5

Art.6

Art.7

Art.8

Art.9

Art.10

Art.11

Art.12

Art.13

Art.14

Art.15

Art.16

Art.17

Art.18

Art.19

Art.20

Art.21

Art.22

Art.23

Art.24

Art.25

Art.26

Art.27

Art.28

Art.29

Art.30

Art.32

Art.33

Art.34