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Comunicazione annuale IVA e Dichiarazione IVA anno PDF
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Vittore Bertoni
1 BALIN & ASSOCIATI Umberto Balin Dottore Commercialista Margherita Cabianca Dottore Commercialista Enrico Cecchinato Consulente del Lavoro Francesca Gardellin Dottore Commercialista Viviana Pigal Dottore Commercialista Raffaella Martellani Dottore Commercialista Padova, 25 gennaio 2012 A tutti i clienti LORO SEDI Dott. Dario Fabris Dottore Commercialista Dott. Alberto Gori Dott.ssa Alessia Bettin Dott. Vittorio Lante Dott.ssa Giulia Mozzato Dott. Alessandro Muradore Circolare n. 3/2012 Comunicazione annuale IVA e Dichiarazione IVA anno 2011 Of counsel Legali Prof.Avv. Matteo De Poli FORO DI VENEZIA Avv. Gian Alberto Tuzzato FORO DI PADOVA Avv. Barbara Mamprin FORO DI PADOVA Avv. Alberto Radin FORO DI PADOVA Avv. Majla Genero FORO DI PADOVA Avv. Evelyne Povoleri FORO DI PADOVA Avv. Riccardo Maragno FORO DI PADOVA Dott. Marco Antonello Dott.ssa Gloria Masiero Consulenti del lavoro Rag. Gianni Carraro Rag. Andrea Miotto Risk manager Dott. Francesco Filippi Andrea Filippi Associazione Professionale P.zza A. De Gasperi 45/A Padova Telefono Telefax Via Dante Milano In vista dei prossimi adempimenti relativi alla Comunicazione annuale dati IVA e alla Dichiarazione annuale, Vi invitiamo ad approntare e farci pervenire entro il 06 febbraio 2012 la seguente documentazione: 1. prospetto riassuntivo IVA 2011 (liquidazione annuale) e copia delle liquidazioni periodiche (mensili/trimestrali); 2. stampa del partitario ERARIO C/IVA; 3. copia delle deleghe di versamento IVA (incluse quelle relative ad acconti, soprattasse ed interessi per regolarizzazioni di tardivi pagamenti, adeguamento a parametri/studi di settore) o di compensazione del credito IVA; 4. liste ben dettagliate con descrizione delle operazioni attive e/o passive, mediante sommatoria per operazioni similari, relative all'applicazione degli art. 2 e 3 - non soggetto, 7 - fuori campo IVA (nel quale devono essere ben specificate le prestazioni di servizi rese a soggetti comunitari ex art. 7 - ter), 8 e 8bis - operazioni all esportazione, 9 - servizi internazionali, 10 - operazioni esenti, tra cui anche cessione di beni con IVA all acquisto non detratta, 17 - Ammontare degli acquisti di beni e servizi da operatori non residenti (con autofattura ex art. 17, comma 2, DPR 633/72), 26 - note di variazione, 71 - operazioni con San Marino e Città del Vaticano, 72 - operazioni con organismi internazionali, 74 - Rottami, Editoria, Agenzie di viaggio ecc., del C.F./P.IVA
2 DPR 633/1972, nonché degli art. 38, 40, 41, 58 del D.L. 331/1993 (operazioni intracomunitarie e triangolazioni); 5. copia degli eventuali elenchi INTRASTAT presentati per l'anno 2011, con specifica delle differenze riscontrate rispetto ai totali dei registri I.V.A.; 6. stampa del bilancio di verifica al 31/12/2011; 7. stampa dei mastri relativi alle fatture da ricevere, con lista ben dettagliata delle fatture di competenza 2010, ma ricevute e registrate ai fini IVA nel 2011, con l'indicazione della contropartita di registrazione; analoghe stampa e lista sono necessarie anche per le fatture da ricevere inserite alla fine del 2011, ma ricevute e registrate nel 2012; 8. per gli esportatori abituali prospetto di utilizzo del plafond (facoltà di acquisto di beni e servizi in sospensione d'imposta) - compilare il quadro VC che si trova in allegato, oltre ad una lista ben dettagliata delle fatture, sempre in sospensione d imposta, di competenza 2010, ma ricevute e registrate ai fini IVA nel 2011 e analoga lista per le operazioni in sospensione d imposta effettuate alla fine del 2011, ma con fatture ricevute e registrate nel 2012; 9. copia delle eventuali richieste di rimborso/compensazione del credito IVA infrannuale; 10. copie delle fatture (o lista dettagliata) relative ad acquisti e cessioni di beni ammortizzabili (materiali ed immateriali), anche d'importo non superiore a Euro 516,46, con relative schede contabili dei cespiti; 11. identificare il valore delle operazioni attive effettuate verso i consumatori privati o finali privi di partita I.V.A. (ad esempio i condomini), suddivise fra imponibile di vendita e I.V.A. - compilare il quadro VT che si trova in allegato. Per quanto riguarda la Comunicazione annuale dati IVA, Vi precisiamo che il relativo modello e le modalità di compilazione non presentano particolari novità rispetto a quelle dell anno scorso 1. Si ricorda tuttavia che le novità introdotte dall art.10 del D.L. n.78/09 in tema di compensazione e rimborsi dei crediti Iva producono delle conseguenze 1 Le istruzioni e la modulistica sono agevolmente reperibili sul sito dell Agenzia delle Entrate ( 2 / 14
3 anche con riferimento all obbligo di presentazione della Comunicazione Annuale dei Dati Iva. In particolare, ricordiamo la possibilità offerta ai contribuenti a credito di Iva di presentare la Dichiarazione annuale Iva 2012 (relativa al periodo d imposta 2011) in forma autonoma (quindi, non unificata) a partire dal 1 febbraio 2012, e per coloro che la presenteranno entro il prossimo 29 febbraio, il contestuale esonero dell obbligo di presentare la Comunicazione Annuale dei Dati Iva. La comunicazione medesima, che va compilata dai titolari di partita IVA con un volume di affari superiore a , dovrà essere presentata all Agenzia delle Entrate esclusivamente in via telematica e non potrà essere consegnata agli sportelli di banche o posta: l invio on-line potrà essere effettuato o direttamente dal contribuente (Entratel o Internet) o tramite gli intermediari abilitati entro e non oltre il 29/02/2012. Ricordiamo che la comunicazione dovrà riassumere tutte le operazioni dell anno, comprese, per i contribuenti con liquidazione IVA trimestrale, le operazioni dell'ultimo trimestre, ancorché le stesse vengano liquidate nella successiva dichiarazione annuale. Questo adempimento non assume natura dichiarativa ed in caso di omessa/inesatta comunicazione dovrebbe venire applicata una sanzione amministrativa da 258 a Non sarà peraltro consentito di effettuare il ravvedimento operoso, né presentare dichiarazioni rettificative; i dati corretti dovranno essere riportati in sede di dichiarazione annuale IVA. Riteniamo necessario precisare fin d ora che, per esigenze organizzative, lo Studio potrà impegnarsi a trasmettere per Vostro conto la comunicazione IVA eventualmente da Voi predisposta in modo autonomo, esclusivamente nei casi in cui questa ci venga consegnata, redatta sull apposito modulo e debitamente sottoscritta, entro e non oltre il 20/02/ In linea di massima rimangono esclusi da tale obbligo: a) le persone fisiche che hanno realizzato, nell anno cui si riferisce la comunicazione, un volume di affari uguale o inferiore a ; b) i soggetti che hanno effettuato solo operazioni esenti; c) i produttori agricoli esonerati; d) gli esercenti attività di organizzazione giochi, intrattenimenti ed altre attività di cui alla tariffa allegata al DPR 640/72; e) gli imprenditori individuali che hanno dato in affitto l unica azienda; f) Stato ed enti pubblici di cui all art. 74 TUIR; h) i soggetti sottoposti alle procedure concorsuali; g) i contribuenti minimi introdotto dalla legge 24 dicembre 2007, n / 14
4 Alleghiamo alla presente un prospetto che potrà esservi d ausilio per la preparazione della documentazione richiesta o per l analisi del modello ministeriale da utilizzare in occasione della predisposizione della dichiarazione IVA. Per quanto concerne i clienti che operano in settori di attività interessati da discipline specifiche (quali, ad esempio, le agenzie di viaggio, gli operatori del mercato dell oro, il regime dei beni usati, etc.), riteniamo opportuno un contatto diretto per concordare le lineee di azione. Con riferimento ai clienti interessati alla richiesta di rimborso del credito I.V.A. rilevato al 31 dicembre 2011, ricordiamo il modello VR all interno della Dichiarazione Annuale Iva Pertanto, i rimborsi del credito Iva andranno richiesti solo con la domanda abbinata alla dichiarazione Iva dell anno d imposta in oggetto, e non è possibile presentare all Agenzia delle Entrate il modello VR in forma separata e cartacea. Con riferimento invece ai clienti che al 31 dicembre 2011 hanno maturato un credito IVA rinviamo a quanto precisato nelle nostre precedenti circolari dal momento che l utilizzo in compensazione orizzontale per importi superiori ad dal 16 marzo 2012 è subordinato alla presenza del visto di conformità. Vi ricordiamo, infine, per chi compila direttamente sia la dichiarazione IVA che la comunicazione IVA che nel campo codice attività deve essere inserito il codice aggiornato secondo la nuova classificazione ATECO A disposizione per ogni approfondimento, inviamo i nostri migliori saluti. Balin & Associati 4 / 14
5 PROSPETTO DATI PER DICHIARAZIONE I.V.A. ANNO D IMPOSTA 2011 DITTA tel. fax. Codice attività (attività prevalente per fatturato dell anno) VA2 Artigiano Contabilità di tipo: Ordinaria Semplificata Professionisti Compilare la seguente tabella: LIQUIDAZIONI e versamenti periodici VH1 Gennaio QUADRO VH importi da versare o a (credito) (-) IMPORTI VERSATI colonna di controllo ESTREMI DEL VERSAMENTO Data versamento GG MM AA Codice ABI Codice CAB VH2 Febbraio VH3 Mar/1 trim VH4 Aprile VH5 Maggio VH6 Giu/2 trim VH7 Luglio VH8 Agosto VH9 Set/3 trim VH10 Ottobre VH11 Novembre VH12 Dic/4 trim VH13 Acconto Saldo (VX1) Totale versamenti (escluso importo riga saldo) (VL29) VH 20/31 Versamenti immatricolazioni auto UE (Nel caso di più versamenti indicare in tabella gli estremi dell ultimo effettuato; per i contribuenti trimestrali gli importi da versare e gli importi versati devono essere comprensivi della maggiorazione per interessi dovuti dell'1%). 5 / 14
6 Sono stati effettuati ravvedimenti? (inoltrare copie modelli di versamento ed eventuali calcoli) SI NO Passaggio nel 2011 da liquidazioni mensili a trimestrali o viceversa? SI NO Metodo utilizzato per il calcolo dell acconto: storico previsionale analitico-effettivo soggetti operanti in particolari settori (telecomunicazioni, somministrazione di acqua, energia elettrica, raccolta e smaltimento rifiuti, ecc.). VA5 Terminali per il servizio radiomobile di telecomunicazioni con detrazione superiore al 50%.- Indicare, separatamente, l imponibile e l imposta detratta, relativamente agli acquisti degli apparecchi ed ai servizi di gestione di tali beni qualora l IVA sia stata detratta in misura superiore al 50%. - acquisti apparecchiature (totale imponibile e totale imposta) IMPONIBILE IVA - servizi di gestione (totale imponibile e totale imposta) IMPONIBILE IVA VA11 Maggiori corrispettivi per adeguamento ai parametri per l anno 2010 IMPONIBILE IVA VA13 VA14 L ammontare complessivo delle operazioni effettuate a condomini (escluse le forniture di acqua, energia elettrica e gas, nonché le operazioni che hanno comportato la percezione di compensi soggetti a ritenute alla fonte) Regime contribuenti minimi (Barrare la casella se dal 2012 si intende applicare il nuovo regime per l imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità, art. 27 del D.L. 98/2011, c.d. nuovo regime dei minimi ). ACQUISTI ripartire il totale degli acquisti registrati nel 2011 con fatture imponibili, non imponibili o esenti (comprese intracomunitarie e importazioni) nelle seguenti voci: VF26/1 Importo fatture beni ammortizzabili materiali e immateriali (escluse spese pluriennali) inclusi riscatti leasing e cespiti di valore inferiore a 516,46 Euro 6 / 14
7 VF26/2 a) Importo fatture canoni leasing per beni strumentali... b) Importo fatture locazioni per beni strumentali... c) Importo fatture acquisto terreni e beni strumentali non ammort. VF26/3 Beni destinati alla rivendita o per produrre servizi (merci, materie prime, semilavorati, materiale sussidiario)... VF26/4 Altri acquisti e importazioni...(tutti gli altri acquisti, spese generali, servizi, ecc.)... TOTALE (deve essere pari al totale riportato nel rigo VF 22)... DETTAGLIO OPERAZIONI INTRA, IMPORTAZIONI, ESPORTAZIONI E CESSIONI A SAN MARINO: Rigo Descrizione Importo VE23 E stato introdotto il nuovo rigo riservato alle operazioni assoggettate, a decorrere dal , all aliquota Iva del 21% VE30.2 Vendite in esportazione di cui alle lettera a) e b) dell art. 8 D.P.R. 633/72 VE30.3 Vendite per beni intracomunitari art /bis c. 4 Lett. F Vendite intra di prodotti agricoli VE30.4 Vendite a San Marino (imponibile) VE39 Prestazioni di servizi rese a committenti comunitari (art. 7 ter) Rigo Descrizione Imponibile Imposta VF12 VF18 E stato introdotto il nuovo rigo riservato alle operazioni assoggettate, a decorrere dal , all aliquota Iva del 21% L ammontare degli acquisti e delle importazioni per i quali la detrazione Iva è ridotta o esclusa 7 / 14
8 (art. 19 bis 1 del DPR 633/72) VF 19 L ammontare degli acquisti e delle importazioni per i quali non è ammessa la detrazione Iva (ovvero coloro che effettuano esclusivamente operazioni esenti per le quali l Iva è oggettivamente indetraibile ex art. 19 bis 2del DPR 633/72) VF25 col. 1/2 Acquisti intra di beni, comprese operazioni ex art. 74 c. 7-8, non imponibili, esenti e art. 50/bis c. 4 Lett. A VF25 Importazioni, imponibili, non imponibili, non col. 3/4 soggette art. 68 (non devono essere compresi gli acquisti di beni provenienti dalla Repubblica di San Marino e dallo Stato Città del Vaticano) VF25 L ammontare degli acquisti di beni provenienti col. 5 da San Marino per i quali sia stata emessa fattura con addebito di imposta da parte del cedente sammarinese VF25 Gli acquisti di beni provenienti da San Marino col. 6 con emissione di fattura senza addebito di imposta da parte del cedente sammarinese, per i quali l acquirente nazionale abbia assolto i relativi obblighi ai sensi dell art. 17, secondo comma. A B A B A Imponibile + Non imponibile + Imponibile B I.V.A. della parte imponibile, esclusa quella con I.V.A. indetraibile indetraibile. VE30.3 e VF25.1 comprendere le cessioni e gli acquisti Intra di beni usati rientranti nel regime del margine, VF25.1 / VF25.3 comprendere gli acquisti Intra / importazioni di oro industriale e argento puro e di oro da investimento. Inoltre fornire un dettaglio degli acquisti Intra e delle importazioni suddivisi per aliquota I.V.A., indicando sia l'ammontare imponibile che il valore dell'imposta. 8 / 14
9 VF34 Operazioni Esenti - Campo 7. È stato introdotto, per soggetti tenuti al calcolo del pro-rata di detrazione ai sensi dell art. 19-bis, tale rigo che dovrà riportare l indicazione delle operazioni di cui ai numeri da 1) a 4) dell articolo 10 effettuate verso soggetti Iva non comunitari oppure relative a beni destinati ad essere esportati fuori dalla Ue. Ricordiamo inoltre che, nel rigo VF53 è stata introdotta la casella 2 che deve essere barrata da parte dei soggetti che svolgono essenzialmente attività esenti e, nell esercizio di tali attività, solo occasionalmente hanno effettuato operazioni imponibili. La casella è riservata ai contribuenti che non hanno effettuato acquisti inerenti tali operazioni. PARTICOLARI TIPOLOGIE DI OPERAZIONI: Vengono qui richiesti i valori relativi alle più frequenti operazioni particolari poste in essere. Vi preghiamo di dare evidenza se l azienda ha effettuato anche operazioni di: acquisti o cessioni da/a San Marino e dalla/alla Città del Vaticano; acquisti o cessioni, sia all interno che in importazione, di oro industriale, da investimento o di argento puro: importazioni di rottami; operazioni di cui all art. 74, comma 1, lett. e). Rigo Descrizione operazioni Imponibile Imposta IVA VJ 2 Ammontare delle operazioni di estrazione beni da depositi IVA VJ 3 Ammontare degli acquisti di beni e servizi da operatori non residenti (con autofattura ex art. 17, comma 2, DPR 633/72) VJ 6 Ammontare degli acquisti effettuati in Italia di rottami e materiali di recupero (art. 74, commi 7 e 8, DPR 633/72) Ammontare degli acquisti di servizi resi da VJ subappaltatori nel settore edile (art. 17, comma 6, lett. 13 a), DPR 633/72) Ammontare degli acquisti di fabbricato o di porzione VJ di fabbricato strumentali imponibili per opzione (art , n. 8-ter lett. b) e d), DPR 633/72) 9 / 14
10 ALCUNI DATI SULLE VENDITE VE34.2 Cessioni interne di rottami ed altri materiali di recupero con applicazione del reverse... VE34.4 Prestazioni di servizi rese da subappaltatori in campo edile (art. 17, comma 6, lett. a), DPR 633/72)... VE34.5 Cessioni di fabbricati strumentali (art. 10, n. 8-ter, lett. b) e d), art. 17, comma 6 lett. a bis), DPR 633/72)... VE34.6 Cessioni di telefoni cellulari (art. 17, comma 6, lett. b), DPR 633/72)... VE34.7 Cessioni di microprocessori(art. 17, comma 6, lett. b), DPR 633/72)... TOTALE delle cessioni in reverse charge (VE 34.1) VE36 Operazioni a esigibilità differita non ancora incassate per le quali l IVA sarà dovuta in anni successivi al 2011 (Imponibile) (fornire copia delle relative fatture)... VE37 Operazioni a esigibilità differita effettuate nell anno precedente e incassate nel 2011 (fornire copia delle relative fatture)... VE38 Importo fatture di vendita dei beni ammortizzabili e passaggi interni (Imponibile) (fornire copia delle relative fatture)... ALCUNI DATI SUGLI ACQUISTI VF16 Acquisti effettuati presso soggetti che hanno applicato il regime dei minimi (legge n. 244/2007) Imponibile... VF20 Acquisti registrati nell anno ma con IVA detraibile in anni successivi Imponibile... VF21 Acquisti registrati nell anno precedente con IVA esigibile (detraibile) nel / 14
11 Imponibile... ESPORTATORI ABITUALI Se sono stati fatti acquisti con utilizzo del plafond, compilare il seguente prospetto Quadro VC, secondo le istruzioni riportate in calce al quadro stesso. QUADRO VC PLAFOND UTILIZZATO ACQUISTI E IMPORT. SENZA APPLICAZIONE VC1 I.V.A. GEN 1 ALL'INTERNO O INTRACO- MUNITARI 2 ALL'IMPOR- TAZIONE ANNO IMPOSTA VOLUME D'AFFARI DEL MESE 4 ESPORTA- ZIONI DEL MESE ANNO IMPOSTA VOLUME D'AFFARI DEL MESE 6 ESPORTA- ZIONI DEL MESE VC2 VC3 VC4 VC5 VC6 VC7 VC8 VC9 VC10 VC11 VC12 VC13 FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC TOTA LI VC14 PLAFOND AL DISPONIBILE METODO ADOTTATO NELLA DETERMINAZIONE DEL PLAFOND PER IL 2011: SOLARE MENSILE Quadro VC, indicare: COL. 1 l'ammontare del plafond utilizzato per acquisti in Italia o nella CEE. COL. 2 l'ammontare del plafond utilizzato per le importazioni. COL. 3 il volume d'affari, suddiviso per ogni mese, relativo all anno d imposta 2011; COL. 4 le esportazioni fatte mese per mese. 11 / 14
12 COL. 5-6 gli stessi dati di colonna 3 e 4, ma riferiti al 2010, solamente nel caso di plafond calcolato col metodo mensile LIQUIDAZIONE DELL IMPOSTA VL20 Rimborsi infrannuali richiesti nel VL22 Credito IVA risultante dai primi 3 trimestri del 2011 compensato nel modello F24 VL23 Interessi 1% sulle liquidazioni trimestrali... VL24 Versamenti auto UE effettuati nell anno ma relativi a cessioni da effettuare in anni successivi... VL26 Eccedenza credito anno precedente... VL27 Credito da detrarre perché negato il rimborso... VL28 Crediti d imposta utilizzati nelle liquidazioni o per l acconto... VL29.1 Versamenti periodici, compreso acconto, interessi trimestrali e interessi da ravvedimento... VL29.2 Dei versamenti indicati al punto 29.1 evidenziare l ammontare degli stessi effettuati con il modello F24 IVA immatricolazioni auto UE in anni precedenti ma relativi a cessioni effettuate nell anno. VL31 Versamenti integrativi (verbali ufficio) senza interessi e sanzioni CREDITO I.V.A Di cui da rimborsare Di cui da riportare o compensare Ripartire ulteriormente l importo del rigo precedente in: Importo da riportare in contabilità I.V.A. Importo da compensare in F24... QUADRO VO OPZIONI: Verificare eventuali opzioni esercitate o comportamenti concludenti, oppure la scelta di revocare opzioni esercitate negli anni precedenti: VO2 LIQUIDAZIONI TRIMESTRALI VO4 ESERCIZIO DI PIU' ATTIVITA' (Art. 36) 12 / 14
13 VO5 DISPENSA DAGLI ADEMPIMENTI PER LE OPERAZIONI ESENTI (Art. 36 bis) VO20 REGIME DI CONTABILITA' ORDINARIA PER LE IMPRESE MINORI VO21 REGIME DI CONTABILITA' ORDINARIA PER GLI ESERCENTI ARTI E PROFESSIONI. VO33 CASELLA DA BARRARE DA PARTE CONTRIBUENTI CHE, IN POSSESSO DEI REQUISITI PER RIENTRARE NEL REGIME DEI MINIMI DAL 2011, HANNO OPTATO PER IL REGIME ORDINARIO A DECORRERE DA TALE ANNO. QUADRO VT: Ripartizione territoriale delle operazioni effettuate nei confronti di consumatori finali. In tale quadro viene richiesta la ripartizione dei valori per le operazioni di vendita, corrispettivi e prestazioni di servizi rese a favore di consumatori finali, o comunque di soggetti senza partita I.V.A. Sarà pertanto necessario riuscire a ottenere dal proprio sistema informatico un elenco che riporti i soggetti e gli importi relativi a tali operazioni, ripartiti fra i diversi punti di vendita dell azienda, nel caso fossero dislocati in più regioni come sotto richiesto: Regione Imponibile Imposta VT2 Abruzzo VT3 Basilicata VT4 Bolzano VT5 Calabria VT6 Campania VT7 Emilia Romagna VT8 Friuli Venezia Giulia VT9 Lazio VT10 Liguria VT11 Lombardia VT12 Marche VT13 Molise VT14 Piemonte VT15 Puglia VT16 Sardegna VT17 Sicilia 13 / 14
14 VT18 Toscana VT19 Trento VT20 Umbria VT21 Valle d'aosta VT22 Veneto VT1 TOTALE 14 / 14

References: art. 2
 art. 7
 art. 17
 art. 38
 art.10
 art. 74
 art. 27
 art. 8
 art. 19
 art. 74
 art. 50
 art. 68
 art. 17
 art. 19
 articolo 10
 art. 74
 art. 17
 art. 17