Source: https://www.associazionetraslocatori.it/lassociazione/statuto/
Timestamp: 2019-11-20 07:17:22+00:00

Document:
> L’associazione > Statuto
E’ costituita in Roma, secondo le leggi vigenti, tra le imprese svolgenti attività di trasloco, “l’Associazione Imprese Traslocatori Italiani – A.I.T.I. -“.
L’Associazione può aderire ad altri organismi nazionali ed internazionali purché abbiano finalità compatibili con i propri principi e i propri scopi.
1. tutelare la figura dell’imprenditore e le imprese di trasloco sul piano morale, sociale, economico, sindacale, finanziario, tributario e in ogni altro campo di rilievo promuovendo azioni adeguate e stipulando, a richiesta, convenzioni con le aziende, gruppi di lavoro e loro collettività;
2. studiare, promuovere ed attuare ogni iniziativa per valorizzare e potenziare l’attività del traslocatore;
3. promuovere, organizzare, documentare ricerche e studi, corsi di formazione, dibattiti e convegni su temi economici, sociali, tecnici e gestionali, su argomenti di generale interesse per la categoria;
4. fornire alle imprese aderenti servizi di consulenza ed assistenza relativamente alle problematiche di loro interesse;
5. provvedere alla nomina dei propri rappresentanti in tutti gli enti ed organi in cui tale rappresentanza sia prevista dalle leggi e dai regolamenti o sia richiesta od ammessa;
6. favorire una leale intesa ed una reale collaborazione tra gli associati prevedendo e reprimendo ogni forma di dannosa o scorretta concorrenza.
ARTICOLO 3 - Codice Etico e Codice di Condotta A.I.T.I.
2. Ai sensi dell’articolo 3, comma 4 della legge 11.11.2011, n. 180, le imprese associate e i loro rap-presentanti riconoscono tra i valori fondanti della A.I.T.I., il rifiuto di ogni rapporto con organizzazioni criminali o mafiose e con soggetti che fanno ricorso a comportamenti contrari alla legge, al fine di contrastate e ridurre le forme di controllo delle imprese e dei loro collaboratori che alterano di fatto la libera concorrenza.
3. Le imprese associate e i loro rappresentanti respingono e contrastano ogni forma di estorsione, usura o altre tipologie di reato poste in essere da organizzazioni criminali o mafiose, e collaborano con le forze dell’ordine e le istituzioni denunciando, anche con l’assistenza della A.I.T.I., ogni episodio di attività illegale di cui sono soggetti passivi.
4. Le imprese associate il cui comportamento non risultasse coerente con gli impegni di contrasto all’attività delle organizzazioni criminali e di collaborazione con le istituzioni, secondo quanto previsto ai commi precedenti, devono essere richiamate per iscritto dai competenti organi dell’associazione.
5. All’impresa che, dopo il richiamo scritto, non ravveda il proprio comportamento in ottemperanza agli obblighi scaturenti dal presente Codice etico, viene irrogata la sanzione della sospensione da sei mesi a un anno del rapporto associativo. Al termine del periodo di sospensione, qualora l’im-presa non abbia ancora uniformato la propria condotta agli obblighi del Codice etico, gli organi competenti ne deliberano l’espulsione dall’associazione.
6. La qualità di socio comporta l’obbligo di rispettare il Codice di Condotta A.I.T.I., parte integrante del presente Statuto. Il Codice di Condotta A.I.T.I., contiene come sua parte integrante il Codice di Condotta pubblicato da Unioncamere; entrambi i documenti sono allegati al presento Statuto.
7. Le imprese associate il cui comportamento non risultasse coerente con gli impegni contenuti nel Codice di Condotta A.I.T.I., secondo quanto previsto al comma precedente, devono essere richiamate per iscritto dai competenti organi dell’associazione che provvederanno ad indicare i comportamenti non conformi.
8. All’impresa che, dopo il richiamo scritto, non uniformi la propria condotta agli obblighi scaturenti dal Codice di Condotta A.I.T.I., viene irrogata la sanzione della sospensione da sei mesi a un anno del rapporto associativo. Al termine del periodo di sospensione, qualora l’impresa non abbia documentato l’avvenuta conformazione agli obblighi del Codice di Condotta A.I.T.I., gli organi competenti ne deliberano l’espulsione dall’associazione. La sospensione non fa venire meno gli obblighi nascenti dall’art. 7 dello Statuto.
ARTICOLO 4 - Il riconoscimento professionale
L’Associazione s’impegna a esercitare tutte le azioni orientate a promuovere l’identificazione e la qualificazione professionale delle imprese iscritte e a consolidare il proprio ruolo di Ente di responsabilità e di garanzia nei confronti di terzi, perseguendo un sempre più marcato riconoscimento professionale dei
propri associati, attraverso gli strumenti normativi e l’adozione e l’applicazione del Codice Etico e del Codice di condotta A.I.T.I., come stabilito nell’art. 3 del presente Statuto e dei Contratti-tipo di trasloco, redatti e pubblicati in collaborazione con Unioncamere.
Possono far parte dell’Associazione tutte le imprese di qualsiasi dimensione economica che esercitano attività di trasloco e che siano iscritte nell’Albo degli autotrasportatori di merci per conto di terzi.
All’A.I.T.I. possono altresì aderire, previa approvazione del Consiglio Direttivo, dietro semplice domanda e con l’impegno di versare il contributo con loro concordato, altre Associazioni di imprese, Enti, Istituti e altri soggetti giuridici che, pur potendo partecipare con loro delegati designati alle riunioni dell’A.I.T.I., non hanno diritto al voto né possono far parte del Consiglio Direttivo.
Può candidarsi per i ruoli di rappresentanza dell’A.I.T.I. negli organi di controllo (Collegio dei probiviri e Collegio dei revisori) anche un rappresentante nominato da altre Associazioni di imprese aderenti o un singolo soggetto giuridico.
ARTICOLO 6 - Modalità di iscrizione
L’Impresa é definitivamente accolta in Associazione dopo la ratifica della domanda da parte del Consiglio Direttivo e il pagamento della quota di iscrizione.
L’adesione all’Associazione si perfeziona con la sottoscrizione della domanda di ammissione che impegna al pagamento della quota associativa per l’anno solare di riferimento, e s’intenderà tacitamente rinnovata per
il successivo anno solare qualora non intervenga disdetta a mezzo di lettera raccomandata almeno due mesi prima della scadenza.
Le quote associative, successive a quella d’iscrizione, dovranno essere versate, in ragione di quanto previsto all’art. 18 del presente Statuto, entro e non oltre il 31 marzo dell’anno solare di riferimento.
ARTICOLO 8 - Obbligo di avviso di variazioni societarie
ARTICOLO 11 - Assemblea Generale
ARTICOLO 12 - Compiti dell’Assemblea Generale
• di esaminare i problemi di ordine generale interessanti la categoria e di deliberare in merito;
• di nominare il Consiglio Direttivo, determinandone il numero dei componenti;
• di cooptare come componenti del Consiglio direttivo, con la qualifica di Vicepresidenti, i Presidenti delle sezioni;
• di nominare il Collegio dei Probiviri;
• di nominare il Collegio dei Revisori;
• di nominare le sezioni, che approvano i loro regolamenti, per l’esame e lo studio dei problemi propri di determinate attività specialistiche delle aziende associate;
• di deliberare su tutti gli argomenti che sono di sua competenza ai sensi del presente statuto o che siano stati ad essa sottoposti dagli organi dell’Associazione;
• di approvare il Rendiconto economico e finanziario dell’esercizio;
• di designare il Segretario.
Il Consiglio direttivo eletto, nomina il Presidente e il Vicepresidente tra i suoi componenti. Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente, dai Vice Presidenti dell’Associazione e da un numero di membri
determinato dall’Assemblea, dura in carica due anni e si riunisce, su convocazione del Presidente ogni qualvolta questi lo ritenga opportuno o anche su richiesta di un terzo dei componenti.
l Presidente dura in carica due anni, può essere rieletto ma non può durare in carica per più di quattro anni consecutivi. Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione, da esecuzione alle deliberazioni dell’Assemblea Generale e del Consiglio Direttivo, presiedendo le riunioni relative. In caso di impedimento, lo sostituisce il Vice Presidente eletto dal Consiglio Direttivo.
Previa approvazione del Consiglio Direttivo e ratifica dell’Assemblea, può essere conferito al Presidente uscente un terzo mandato consecutivo nel solo caso in cui lo stesso si trovasse a seguire un iter normativo e/o istituzionale, rispetto al completamento del quale abbia ricevuto espressa delega dall’Assemblea Generale o dal Consiglio direttivo.
Il collegio ha il compito di esprimere il proprio parere, comunicandolo al Consiglio Direttivo, su qualsiasi controversia possa sorgere tra gli associati e l’Associazione, oppure fra gli associati stessi, quando le parti in causa ne facciano richiesta.
Il Collegio esprime inoltre il proprio parere in ordine alle eventuali radiazioni ed espulsioni dall’Associazione proposte dal Consiglio direttivo e sulle interpretazioni statutarie.
I Revisori effettivi partecipano di diritto con voto consultivo, alle riunioni del Consiglio. I Revisori hanno il compito di controllare nella maniera più ampia la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione e
vigilano sull’osservanza delle norme statutarie. Essi riferiscono all’Assemblea con relazione scritta e degli accertamenti eseguiti debbono redigere apposito verbale.
ARTICOLO 17 - Contributo associativo
L’amministrazione dei proventi dell’Associazione è affidata al Presidente che vi provvede in conformità delle direttive stabilite dal Consiglio Direttivo.
L’esercizio sociale si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Entro il 31 marzo di ogni anno il Consiglio Direttivo compilerà il rendiconto economico e finanziario dell’esercizio precedente e il preventivo di quello in corso, che verrà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea Generale.
Scioglimento. Messa in liquidazione.
ARTICOLO 20 - Sezione F.I.D.I.
Come previsto dall’art. 12 è costituita la “Sezione F.I.D.I.” alla quale aderiscono le aziende associate alla Fédération Internationale des Déménageurs Internationaux.
ARTICOLO 21 - Sezione internazionale e per i rapporti con i Ministeri
La Sezione opera e funziona in conformità alle norme dello specifico Regolamento che si allega al pre-sente Statuto sotto la lettera B e ne forma parte integrante.
ARTICOLO 22 - Sezione per i rapporti con la Pubblica Amministrazione
Come previsto dall’art. 12 è costituita la “Sezione per i Rapporti con la Pubblica Amministrazione” alla quale aderiscono le imprese associate che siano in possesso anche dei due requisiti previsti e definiti dal Regolamento della Sezione: costituzione di una fidejussione e sottoscrizione di una polizza assicurativa, relativa al ramo trasporti e alla responsabilità civile, specifica per l’attività del trasloco.

References: ARTICOLO 3

ARTICOLO 4

ARTICOLO 6

ARTICOLO 8

ARTICOLO 11

ARTICOLO 12

ARTICOLO 17

ARTICOLO 20

ARTICOLO 21

ARTICOLO 22