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Timestamp: 2019-10-23 19:51:52+00:00

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Applicazione art 44 D.P.R. n. 1092/73 ai militari. - Pagina 6 - GrNet.it
Messaggio da salvo24 » gio apr 19, 2018 10:03 pm
avv. Massimo Vitelli ha scritto: Anche La Calabria sembra ormai orientata favorevolmente sia sull'art.54 che sul moltiplicatore.
Bisogna trasferire la residenza in Calabria???? Ci sono sentenze a favore in Trentino?
Messaggio da Avv. Massimo Vitelli » ven apr 20, 2018 12:01 am
1) Esagerato; 2) non mi risulta.
Iscritto il: gio mag 17, 2018 7:11 pm
Messaggio da Barbarossa52 » gio mag 17, 2018 7:31 pm
Salve, son un Brigadiere capo dei CC arruolato nel 11/1971 ed congedato per raggiunti limiti d'età nel 2012. Chiedevo se era possibile aderire al ricorso per il ricalcolo pensionistico per acquiescenza o avvalermi dell'art. 54.
Messaggio da Avv. Massimo Vitelli » ven mag 18, 2018 10:27 am
Barbarossa52 ha scritto: Salve, son un Brigadiere capo dei CC arruolato nel 11/1971 ed congedato per raggiunti limiti d'età nel 2012. Chiedevo se era possibile aderire al ricorso per il ricalcolo pensionistico per acquiescenza o avvalermi dell'art. 54.
Salve. Se arruolato nel 1971 non ha alcun problema.
Messaggio da Avv. Massimo Vitelli » mar set 25, 2018 2:49 pm
È improvvisamente riapparsa sui radar la vicenda di BERTI Fabio, tramite la sentenza FAVOREVOLE Sez. TOSCANA n.228/2018.
Ulteriore buona notizia sulla questione dell'art.54, anche se non sono proposte nuove argomentazioni.
Messaggio da antoniope » ven nov 16, 2018 10:59 pm
Buonasera avvocato. Da molti mesi non scrivo sul forum in quanto ho ripreso la "borsa titoli" che mi impegna molto.
Tempo fà ho inoltrato un quesito per la corretta applicazione dell'art. 54 in un sito che non ricordo il nome. Riordinando le mie cartelle ho ritrovato la risposta dell'esperto di pensioni:
""Ai fini dell’anzianità complessiva alla quale corrisponde l’aliquota dell’80 per cento richiesta dall’ art.6 c.2 D.Lgs n.165/1997, ha un “peso” particolare l’anzianità contributiva maturata alla data del 31/12/1997 in quanto, a quella anzianità contributiva, in base all’ art. 8 (*) stesso D.Lgs, si applicano le aliquote previste dall’ art. 54 del TU di cui al DPR 1092/73 (44% per i primi 20 anni di anzianità contributiva e 3,60 per cento per ogni anno oltre i primi 20). Il 3,60 per cento viene applicato sino al 31/12/1997. Dall’ 01/01/1998, si applica aliquota del 2 per cento.
Lo stesso continuava..............nei vari argomenti posti per questo quesito, tutti scrivevano che il 44% si applica sino alla data del 31/12/95, ma se si legge bene l'art. 54 del sopracitato DPR, non cita mai la data del 31/12/95.
(*) art.8 D.Lgs 165/97 (Entrata in vigore).
1. Le disposizioni di cui al presente titolo entrano in vigore dal 1° gennaio 1998. Fino a quella data continuano ad applicarsi le disposizioni dei rispettivi ordinamenti, e, se più favorevole, quella dell’articolo 17, comma 1 , della legge 23 dicembre 1994, n. 724 (**)
(**) Art. 17 della legge 23 dicembre 1994, n. 724 (Aliquote di rendimento per calcolo della pensione, pensioni in regime internazionale e rinvio dei miglioramenti delle pensioni)
comma1. Con effetto dal 1 gennaio 1995 le disposizioni in materia di aliquote annue di rendimento ai fini della determinazione della misura della pensione dell'assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti, pari al 2 per cento, sono estese ai regimi pensionistici sostitutivi, esclusivi ed esonerativi dell'assicurazione predetta, per le anzianità contributive o di servizio maturate a decorrere da tale data.
Altro presupposto per l'applicazione del sopracitato articolo??
Messaggio da para61 » gio nov 22, 2018 3:46 pm
Gentile avvocato, i ricorrenti vincono in quanto militari e quindi assogettati all'art.54. Le chiedo quale legge stabilisce le aliquote di rendimento per i militari che posseggono una anzianità contributiva inferiore ai 15 anni al 95. Da profano, spulciando le varie leggi e direttive, mi riportano ad un trattamento riservato al personale civile. Quindi chi ha più di 15 anni è considerato militare, chi meno civile. Definire paradossale la questione è ben poca cosa.
Basterebbe un cavillo per aprire uno spiraglio anche ai -15, ossia a vedersi applicata un aliquota di rendimento pari al 2,93 per ogni anno nella quota retributiva.
Messaggio da Avv. Massimo Vitelli » gio nov 22, 2018 4:10 pm
È una riflessione già considerata nel forum, se naviga con attenzione troverá i relativi commenti.
Peraltro, a mio avviso è opportuno prima verificare l'esito definitivo del contenzioso attuale sull'art.54, riferito a chi vanta 15 anni al 1995 (e meno di 18).
Messaggio da Mazz65 » ven dic 07, 2018 11:47 am
Volevo chiederle se la sentenza n.422 dell'8 novembre 2018 emessa dalla Sezione Giurisdizionale Centrale d'Appello della Corte dei Conti può, finalmente, mettere ordine nel caos di tutte le sentenze discordanti emesse dalle varie sedi regionali e se, in questo caso, non convenga aspettare l'esito di un eventuale ricorso da parte dell'INPS per poi agire?
La sentenza 422 é senza dubbio importantissima, ma non ancora decisiva.
Tutto il resto dipende soltanto da scelte soggettive.
Messaggio da Avv. Massimo Vitelli » dom dic 23, 2018 1:48 pm
Altra decisione favorevole in Puglia del GUP dr. DADDABBO: una volta pubblicata la sentenza, fornirò gli estremi.
Da indiscrezioni (ovviamente meritevoli di conferma), sembrerebbe che in Puglia si sia pronunciato molto di recente sulla questione anche il GUP dr. Laino ed in modo POSITIVO.
Messaggio da Avv. Massimo Vitelli » gio dic 27, 2018 7:22 pm
Posso oggi confermare che presso la Sez. PUGLIA anche il GUP dr. LAINO si è espresso favorevolmente sulla questione con la sentenza n. 832/2018.
È inoltre importante prendere atto che da tale decisione (e dalla precedente del dr. DADDABBO n.730/2018) si consolida davanti alla citata Sezione un preciso criterio di ripartizione del reclamato 44% fra quota A e quota B.
Infatti, si stabilisce l'aliquota del 2,2% (44:20=2,2) per ogni anno fino al 1992 (quota A) e poi la differenza fra 44% ed il risultato ottenuto per la quota A, onde quantificare la quota B.
Tutto sommato va bene anche questa tipologia di computo, anzi in molti casi si rivela più favorevole di altri sistemi
Messaggio da Avv. Massimo Vitelli » sab gen 19, 2019 1:29 pm
Altra sentenza FAVOREVOLE della Sez. PUGLIA (ancora GUP dr. DADDABBO), n.898/2018.
Si conferma l'orientamento della Sezione circa l'attribuzione in Quota "A" dell'aliquota pari al 2,2% per ogni anno di servizio utile fino al 31/12/1992.
Messaggio da X_Ventimiglia » mer gen 30, 2019 12:09 pm
Avv. Massimo Vitelli ha scritto: ↑
sab gen 19, 2019 1:29 pm
Buoingiorno. Purtroppo non la pensano allo stesso modo in Emilia Romagna. La mia è stata rigettata nel mese di ottobre 2018, non so se abbiano cambiato opinione in quanto non riesco a consultare le successive sentenze per via della banca dati non aggiornata
Messaggio da Avv. Massimo Vitelli » mer gen 30, 2019 12:16 pm
Si, ne sono a conoscenza.
Di quale Giudice si trattava esattamente?
Messaggio da X_Ventimiglia » mer gen 30, 2019 11:32 pm
mer gen 30, 2019 12:16 pm

References: sentenza 
 art.6
 art. 8
 art. 54
 art.8
 Art. 17
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