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Timestamp: 2017-07-27 08:53:30+00:00

Document:
La Voce Dei Senior: CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI MILANO E L'ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE – CENTRO SOCIO RICREATIVO CULTURALE ………………………………………………….. PER LA CONCESSIONE IN COMODATO D’USO DEI LOCALI E DEGLI SPAZI ANNESSI SITI IN VIA La Voce Dei Senior
CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI MILANO E L'ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE – CENTRO SOCIO RICREATIVO CULTURALE ………………………………………………….. PER LA CONCESSIONE IN COMODATO D’USO DEI LOCALI E DEGLI SPAZI ANNESSI SITI IN VIA Rep. N._________________ del
TRA IL COMUNE DI MILANO E L'ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE – CENTRO SOCIO
RICREATIVO CULTURALE …………………………………………………..
PER LA CONCESSIONE IN
COMODATO D’USO DEI LOCALI E DEGLI SPAZI ANNESSI SITI IN VIA …………………………………….. TRA
Il Comune di Milano (denominato di seguito Comune) C.F. e
P.IVA 01199250158, legalmente
rappresentato dal Direttore Centrale Politiche Sociali e Cultura della Salute,
che agisce ai sensi della Determinazione Dirigenziale n. ----- del ------
L’Associazione - Centro
socio ricreativo culturale ……….. (denominata di seguito Associazione) – C.F.
……… - con sede legale in ……. rappresentato dal suo Presidente, quale legale
rappresentante ……………………………………………. nato/a
a …………………….…….il……………………….. residente a …………………………………
PREMESSO che · Con delibera del Consiglio Comunale n.
50/93 del 22.11.1993 e successive modificazioni ed integrazioni, sono stati previsti,
quale sostegno alla popolazione anziana, i Centri Socio Ricreativi Culturali
aventi finalità di prevenzione contro il decadimento fisico e psichico mediante
la partecipazione attiva dell’anziano ad una serie organica d’interventi
preventivi quali le attività culturali, ricreative, di tempo libero, di
educazione permanente, attività dirette a impedire il nascere o il consolidarsi
di situazioni di emarginazione e di abbandono.
Tale deliberazione prevede, altresì, che
presso ciascun Centro operi un’Associazione di anziani, i cui associati sono
gli utenti stessi del Centro, che ne assicura il funzionamento. Ogni
Associazione è dotata di un proprio statuto e di autonomia finanziaria.
· Con delibera della Giunta Comunale n.
4871/95 del 07.11.1995 avente ad oggetto : “Destinazione
di spazi comunali ad Associazioni di anziani ed approvazione della convenzione
· Il “Piano di
sviluppo del Welfare” approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 37
del 25.09.2012, si pone tra gli altri, l’obiettivo di incrementare la socialità
come miglior forma di protezione sociale, inserendo i Centri Socio Ricreativi
Culturali in una rete più ampia e diffusa, attraverso il coinvolgimento di Associazioni
del Terzo Settore e delle Zone cittadine in uno spirito di reciproca
· A tal fine, con delibera della Giunta Comunale n. 103 del 30.01.2015 sono state approvate le “Linee di indirizzo per la costituzione
della rete dei Centri Socio Ricreativi Culturali della città di Milano e per la
concessione dei locali alle Associazioni di Promozione Sociale di Anziani per
lo svolgimento di attività sociali, aggregative, culturali, ricreative” che individuano come obiettivi generali :
- invertire il processo di privatizzazione
degli spazi pubblici e delle occasioni di socialità - connotare gli spazi di socialità per anziani in luoghi
ricreativi e aggregativi, dove potersi informare sulle possibili alternative
con cui essere utili alla comunità, per poter orientarsi tra centri di
socialità, spazi condivisi di fruizione culturale, progetti e reti sociali o
esplicite e tradizionali forme di volontariato
- mettere in rete i
tradizionali spazi di socialità pubblici che si rivolgono di norma a target più
specifici e fragili con una rete più ampia e diffusa di socialità con
l’obiettivo di sviluppare la cultura della prossimità, attraverso un programma coordinato e continuativo di azioni
mirate a sostegno dei cittadini anziani, come richiesto dal Piano di Sviluppo
del Welfare;
· Per consentire le
attività necessarie alla trasformazione dell’attuale Associazione in
Associazione di Promozione Sociale, e, in particolare, all’effettuazione delle
assemblee straordinarie per l’approvazione delle modifiche statutarie, con
determinazione dirigenziale n. 31 del 12/01/2015 è stata disposta la
Per meglio favorire lo sviluppo delle attività dei Centri Socio
Ricreativi Culturali e il loro inserimento nella Rete del Terzo Settore,
la predetta delibera di G.C. n. 103/2015 ha altresì costituito:
Sociali e Cultura della Salute. Inoltre, potrà partecipare anche un rappresentante
· La sopraindicata Associazione tra gli scopi statutari, coerenti agli
obiettivi generali dell’Amministrazione Comunale sopra indicati, si prefigge in particolare di :
a. Favorire
b. Promuovere
relazioni sociali fra le persone ;
c. Promuovere e
organizzare la partecipazione dei cittadini alle proposte culturali, ricreative
e sportive presenti sul territorio ;
iniziative socio culturali mirate agli interessi differenziati della
e. Stimolare e
organizzare attività che consentano la produzione creativa ;
f. Promuovere e
incoraggiare le iniziative dei soci ;
g. Stimolare e
organizzare la partecipazione a forme di solidarietà rivolte ai cittadini con
· L'Associazione opera ai sensi delle vigenti
disposizioni di legge sulla promozione sociale, in riferimento a quanto
disposto dalla Legge 383/2000. Persegue finalità di utilità sociale nel pieno
rispetto della libertà e della dignità degli associati. L’Associazione è
apartitica e si ispira ai principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti e
dei doveri di tutti gli associati.
premesso, le parti come sopra specificate, convengono e stipulano quanto segue
1. Il Comune concede, in comodato d’uso
gratuito, i locali e gli annessi spazi esterni di pertinenza, gli impianti e le
attrezzature ivi esistenti all'Associazione di Anziani - Centro Socio
Ricreativo Culturale “…………….……………………………………………………………………”sito in
2. La consistenza degli immobili e degli
arredi nonché lo stato di conservazione sono dettagliatamente descritti nel
verbale di consegna agli atti d’ufficio. La planimetria allegata, identificativa degli
spazi concessi in uso, è allegata quale parte
2 - Attività e compiti dell’Associazione
svolge un’attività di sostegno culturale/ricreativo alla popolazione anziana,
realizzando presso il Centro una serie di offerte aggregative, culturali e per
il tempo libero al fine di:
a) Prevenire e contenere l’emarginazione
e lo stato di solitudine della popolazione anziana attraverso lo sviluppo delle
relazioni sociali fra le persone;
b) Consentire ai cittadini la più
ampia espressione sociale e comunitaria ;
c) Offrire possibilità di
attivazione e mantenimento del benessere intellettuale e fisico ;
d) Favorire i principi del pluralismo,
democrazia e partecipazione attiva dei soci alla vita del Centro ;
e) Agevolare l’inserimento di
attività socialmente utili ;
f) Diffondere le informazioni
connesse ai bisogni della terza età ;
g) Stimolare la produzione creativa
attraverso l’organizzazione di attività ;
h) Fruire al meglio delle offerte
delle agenzie culturali e sociali dedicate alla popolazione anziana presenti
sul territorio cittadino ;
j) Promuovere e favorire il soddisfacimento dei bisogni e degli interessi
sociali ;
k) Stimolare e organizzare la
partecipazione a forme di solidarietà rivolte ai cittadini in difficoltà
2. L’Associazione, in
stretto collegamento con il Tavolo Centrale di cui in premessa, al fine di
implementare il carattere sociale dell’Associazione stessa dovrà svolgere i
seguenti compiti :
a) Partecipare agli appositi Tavoli
dell’Amministrazione Comunale aventi la finalità di una co-progettazione delle
attività dei Centri ;
b) Collaborare con istituzioni
presenti sul territorio e con altre associazioni culturali e di promozione
sociale, d’intesa con la Zona
d) Inviare una relazione annuale
sull’attività e le iniziative realizzate ;
e) Utilizzare prevalentemente soci
volontari per attività svolte dall’Associazione o, qualora necessario,
prestatori d’opera aventi diritto a regolare contratto con l’Associazione
stessa, senza alcun onere per l’Amministrazione.
3. E' consentita la gestione di servizi o
attività accessorie da parte di soggetti terzi che non perseguano scopo di
lucro, senza onere alcuno a carico dell’Amministrazione Comunale.
4. L'Associazione favorisce l'uso di spazi
del Centro da parte di organizzazioni senza fini di lucro, per periodi di tempo
limitato, informando di ciò il competente Settore della D.C. Politiche Sociali e
Cultura della Salute e la Zona,
previo accordo tra le parti nel merito degli obblighi reciproci. Tali
organizzazioni possono concordare con l’Associazione stessa la programmazione e la gestione delle attività
del Centro, impegnandosi a contribuire pro quota agli oneri diretti ed
indiretti della gestione. 5. L'Associazione può stipulare accordi di
collaborazione con altre istituzioni presenti sul territorio, ivi compresa la Zona stessa e fatto salvo
quanto disposto al successivo art. 4 ”Relazioni
con il Consiglio di Zona e il competente Settore della D.C. Politiche Sociali e
Cultura della Salute” , e con altre associazioni culturali, di promozione
sociale, sportive e di volontariato al fine di valorizzare gli spazi del Centro
attraverso l'organizzazione congiunta di iniziative. 6. Per gli accordi di collaborazione sopra
citati, può essere previsto che i soci delle altre associazioni o gli utenti
delle istituzioni coinvolte, ai soli fini della partecipazione alle iniziative
oggetto dell’accordo, possono essere equiparati ai soci del Centro attraverso
una tessera unica che consente di accedere alla Rete dei Centri Socio
Ricreativi Culturali della città di Milano.
Art. 3 - Orari e calendario di apertura del
degli orari e dei periodi di apertura e chiusura dei Centri Anziani è
comunicata all’Amministrazione Comunale.
3. In tali periodi
si prevede la collaborazione a supporto di iniziative proposte dal Comune di Milano. Art. 4 - Relazioni con la Zona e con il competente Settore
della D.C. Politiche Sociali e Cultura della Salute 1. L’Associazione si
impegna a partecipare ad un apposito Tavolo Zonale, composto dal rappresentante della Zona di Decentramento e dal Direttore
di Zona o suo delegato, un rappresentante dell’Associazione e un rappresentante
dell’Ufficio di Coordinamento del competente Settore della D.C. Politiche
Sociali e Cultura della Salute, cui potrà partecipare un rappresentante del
Terzo Settore, avente la finalità
di: ¨ co-progettazione delle attività
del Centro rispetto ai corsi e ad altre iniziative sul territorio;
¨ eventuali azioni utili a
migliorare l’attività stessa del Centro;
¨ modalità di utilizzo degli spazi
del Centro per eventuali esigenze della Zona
compatibilmente alle attività e/o agli
orari di attività in corso;
¨ relazione con i Centri di
Aggregazione Multifunzionale delle Zone;
¨ monitoraggio delle iniziative
realizzate nei Centri e dalle Associazioni che vi operano. 2. L'Associazione si impegna ad informare regolarmente, con cadenza almeno trimestrale, l’Ufficio
di Coordinamento del competente Settore della
D.C. Politiche Sociali e Cultura della Salute e la Zona in merito alla programmazione delle attività
svolta, i progetti per il futuro e il bilancio consuntivo. Art. 5
- Impegni del Comune
a) alla manutenzione
straordinaria dei locali;
b) alle spese di
riscaldamento dei locali del Centro ;
c) alle spese di
fornitura dell’energia elettrica, gas ed acqua ;
d) alla pulizia degli
spazi e all’attività borsistica affidata
a soggetti terzi individuati tramite procedura ad evidenza pubblica e
compatibilmente alle disponibilità finanziarie.
adempimento di tutte le procedure di legge in materia di prevenzione e sicurezza
esclusi gli interventi strutturali sollevando
a) di superare la capienza massima consentita dai locali
b) di installare nei locali e negli spazi aperti, proprie
attrezzature ed arredi che comportino opere edili e impiantistiche, senza
previa autorizzazione rilasciata dagli Uffici Tecnici del Comune; c) di ingombrare i passaggi e le vie di fuga con
e) di svolgere attività rumorose che disturbino altri
utenti o i cittadini residenti nelle immediate vicinanze, o di praticare giochi
vietati dalla legge;
- Punto ristoro e registrazioni
1 E’ consentita,
all’interno del Centro, l’apertura di un punto ristoro riservato ai soci della
rete dei Centri socio ricreativi del Comune di Milano. Il punto ristoro dovrà
essere debitamente autorizzato tramite le procedure amministrative previste per
i bar esistenti all’interno di Associazioni.
3. Il punto ristoro
non potrà somministrare bevande alcoliche. Art. 8 -
L'Associazione è tenuta ad acquisire preventivamente
le autorizzazioni previste dalle normative vigenti in relazione alle diverse
- Oneri assicurativi e responsabilità
l’esistenza di una polizza R.C., già attivata, avente le medesime caratteristiche
indicate per quella specifica. In tal caso, si dovrà produrre un’appendice alla
stessa, nella quale si espliciti che la polizza in questione copre anche il
servizio svolto per conto del Comune, precisando che non vi sono limiti al
numero di sinistri, nonché limiti del massimale annuo per danni.
Copia della polizza specifica o
come appendice alla polizza esistente, conforme all'originale ai sensi di
legge, dovrà essere consegnata al competente Settore della D.C. Politiche
Sociali e Cultura della Salute entro 20 giorni dalla firma della presente Convenzione,
unitamente alla quietanza di intervenuto pagamento del premio. Quest’ultima dovrà essere
presentata con la periodicità prevista dalla polizza stessa, onde verificare il
permanere della validità nel corso della durata della Convenzione.
esonera il Comune da qualsiasi responsabilità in relazione ai rapporti contrattuali
4. Qualora l’Associazione intenda organizzare nel Centro un bar-ristoro o
altri servizi interni, la stessa ne sarà l’unico gestore responsabile. Essi non
potranno in alcun modo e sotto qualsiasi forma essere dati in concessione a
Adempimenti contabili. 1. Al termine di ogni anno
l'Associazione comunicherà al competente Settore della D.C. Politiche Sociali e
Cultura della Salute ed alla Zona
l'entità dell'eventuale avanzo di gestione, proponendone l'impiego per
iniziative solidaristiche specificamente indicate, per migliorie agli immobili,
per acquisizione di attrezzature o per accantonamenti in vista di future
iniziative. 2. Il Tavolo Centrale e il Tavolo
Zonale indicheranno delle linee di indirizzo per l’uso della disponibilità,
favorendo la cooperazione tra i diversi Centri Socio Ricreativi Culturali al
fine di programmare investimenti congiunti degli avanzi di gestione. 3. Ogni
disavanzo derivante comunque dalla gestione economica della complessiva
attività del Centro sarà a carico dell’Associazione.
- Vincoli sull’utilizzo degli immobili
e l'area di pertinenza sono assegnati in uso per le finalità della presente
Convenzione nello stato di fatto e di diritto risultanti alla data di
sottoscrizione della presente Convenzione. Eventuali utilizzi diversi da quanto
espressamente previsto in convenzione, devono essere preventivamente
autorizzati dall’Amministrazione Comunale.
qualsiasi intervento volto a modificare le caratteristiche del fabbricato o le
condizioni d'uso, senza l’autorizzazione dell’Amministrazione Comunale e fatta
salva l'acquisizione delle necessarie autorizzazioni edilizie ed
amministrative. Art. 12
Per il funzionamento del Centro, l’Associazione si
impegna ad attenersi alle indicazioni e norme fornite dall’Amministrazione in
collaborazione con il competente Settore della D.C. Politiche Sociali e Cultura
Convenzione ha durata triennale, decorrente dall’1.5.2015, e potrà essere rinnovata solo se permangono le
condizioni stabilite dall’Amministrazione Comunale.
2. L’ Amministrazione
si riserva la facoltà di procedere alla risoluzione della presente convenzione
previa contestazione scritta, in caso di:
a) svolgimento
presso il Centro di attività contrarie alle finalità indicate all’art. 2;
b) inosservanza
dei divieti di cui agli artt. 6,7, 8 ;
d) cessione
a terzi della gestione del bar ristoro o di altri servizi interni al Centro;
3. Qualora si
verifichi lo scioglimento dell’Associazione, la presente Convenzione si risolve
- Caso d’uso
La presente convenzione è da registrarsi in caso d’uso ai
sensi dell’art. 2 (comma I), tariffa parte 2^ - D.P.R. 26.4.1986 n.131.
L’Associazione si impegna a riportare nella propria carta
intestata che le attività della stessa sono svolte in convenzione con il
Comune. Art. 16
- Spese imposte e tasse
Tutte le controversie che dovessero insorgere in
relazione alla presente convenzione, comprese quelle inerenti alla sua
validità, interpretazione e risoluzione, sono devolute al Foro di Milano. Per l’Associazione IL PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE ____________________________________
CENTRALE POLITICHE
SOCIALI E CULTURA DELLA SALUTE

References: art. 4

Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 8
 Art. 12
 Art. 16