Source: https://tantotantokeiko.wordpress.com/2016/06/15/budo-kensho-lo-statuto-del-budo/
Timestamp: 2017-09-20 11:03:57+00:00

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Budo Kensho – lo statuto del Budo | Tanto tanto keiko
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Budo Kensho – lo statuto del Budo
Dalle mie navigazioni e letture online oggi vi segnalo il Budo Kensho, lo statuto del Budo sottoscritto da molte prestigiose associazioni, leggendolo capirete perchè mi piace pubblicarlo e condividerlo con voi.
Il testo che segue è stato pubblicato nel 1987 dalla Nippon Budo Kyogikai, Associazione Giapponese dei Budo. Negli anni Ottanta in Giappone si comprese che l’internazionalizzazione del Budo, ampliando la diffusione a un numero crescente di persone nel mondo, minacciava l’identità storica, culturale e spirituale del Budo rischiando di ridurre le discipline a semplici sport agonistici. (NDR quante volte il M°Hatakeyama ci ha ripetuto “Budo non è Sport”?)
Goro Yamanaka, funzionario della Nippon Budo Kyogikai, propose di stilare un documento comune alle Federazioni dei Budo che definisse i principi fondamentali e affermasse la funzione educativa dello spirito dei praticanti. Dopo varie conferenze, articoli e riunioni di due Commissioni nel 1987 venne stilato e approvato lo Statuto del Budo.
Budo, le Vie marziali giapponesi, trovano la loro origine nell’antico spirito marziale
del Giappone. Attraverso secoli di cambiamenti storici e sociali, queste forme di cultura tradizionale si sono evolute da tecniche di combattimento (jutsu) a Vie di perfezionamento di sé (do).
Cercando la perfetta unificazione di tecnica e mente, i Budo sono stati raffinati e perfezionati in Vie di allenamento fisico e sviluppo spirituale. Lo studio del Budo incoraggia un comportamento improntato alla cortesia, ricerca l’efficacia tecnica, rinforza il corpo e perfeziona la mente. I moderni giapponesi hanno ereditato i valori tradizionali attraverso il Budo che continua a giocare un ruolo determinante nella formazione della loro personalità, offrendosi come fonte inesauribile di illimitata energia e rigenerazione. Per queste sue qualità il Budo ha attratto un grande interesse internazionale ed è studiato in tutto il mondo.
Tuttavia, una recente tendenza ad interessarsi soltanto delle abilità tecniche aggravata da una eccessiva preoccupazione per la vittoria rappresenta una severa minaccia verso l’essenza del Budo.
Per prevenire ogni possibile travisamento i praticanti del Budo devono impegnarsi in una costante autoanalisi e sforzarsi di perfezionare e preservare questa cultura tradizionale.
È con questa speranza che noi, le organizzazioni facenti parte dell’Associazione Giapponese del Budo, abbiamo formulato questa Carta al fine di preservare i principi fondamentali del Budo.
ARTICOLO 1: OBIETTIVO DEL BUDŌ
Attraverso l’allenamento fisico e mentale nelle Vie marziali giapponesi, gli esponenti del Budo ricercano il perfezionamento della propria personalità, il miglioramento della loro capacità di giudizio, e divenire individui capaci di disciplina in grado di offrire un prezioso contributo alla società in generale.
ARTICOLO 2: KEIKO (allenamento)
Durante l’allenamento nel Budo, i praticanti devono sempre agire con rispetto e cortesia, aderire ai principi fondamentali dell’arte, e resistere alla tentazione di ricercare solo l’abilità tecnica piuttosto che sforzarsi di raggiungere la perfetta unità di corpo, mente e tecnica.
ARTICOLO 3: SHIAI (la competizione)
Sia nel competere in un combattimento quanto nell’eseguire dei Kata, i praticanti devono esprimere lo spirito che è alla base del Budo. Devono fare del proprio meglio per tutto il tempo, vincere con modestia, accettare elegantemente la sconfitta, e dimostrare un costante autocontrollo.
ARTICOLO 4: IL DŌJŌ (la sala dedicata alla pratica)
Il Dojo è un luogo privilegiato dove allenare la mente ed il corpo. Nel Dojo i praticanti di Budo devono mantenere la disciplina e mostrare costantemente un atteggiamento cortese e rispettoso. Il Dojo dovrebbe essere un ambiente quieto, pulito, sicuro e solenne.
ARTICOLO 5: L’INSEGNAMENTO
Gli Insegnanti del Budo devono incoraggiare costantemente gli altri a perfezionare se stessi mentre continuano ad allenare diligentemente la propria mente ed il proprio corpo continuando ad approfondire costantemente la propria comprensione dei principi tecnici del Budo. Gli Insegnanti non devono mai permettere che l’attenzione venga posta sulla vittoria o sconfitta o solo sull’abilità tecnica. Soprattutto, gli insegnanti hanno la responsabilità nel loro ruolo di costituire un esempio e un modello.
ARTICOLO 6: PROMOZIONE DEL BUDŌ
Le persone impegnate nella promozione del Budo devono conservare una mente aperta ed una prospettiva internazionale nel difendere i valori tradizionali, dovrebbero sforzarsi nel contribuire alla ricerca ed all’insegnamento e fare il proprio massimo per perfezionare il Budo in ogni modo.
Le Organizzazioni membre dell’Associazione del Budo Giapponese:
Zen Nihon Jūdō Renmei (All Japan Jūdō Federation)
Zen Nihon Kyūdō Renmei (All Japan Kyūdō Federation)
Zen Nihon Karatedō Renmei (Japan Karatedō Federation)
Shōrinji Kempō Renmei (Shōrinji Kempō Federation)
Zen Nihon Jūkendō Renmei (All Japan Jūkendō Federation)
Zen Nippon Kendō Renmei (All Japan Kendō Federation)
Nihon Sumō Renmei (Japan Sumō Federation)
Aikikai (Aikikai Foundation)
Zen Nihon Naginata Renmei (All Japan Naginata Federation)
Nippon Budōkan (Nippon Budōkan Foundation)
Approvata il 23 Aprile 1987 dalla Japanese Budō Association Nippon Budō Kyōgikai
Revisione della traduzione Inglese 16 September, 2004
© 2004　The Japanese Budō Association
http://www.accademiaprocesi.it/orientamenti/statuto-budo-budo-kensho-budo-charter/
http://www.taianokai.org/wp-content/uploads/2011/10/Budo-Kensho.pdf
http://www.budokan.se/hikari/wp-content/uploads/2013/08/hikari_internanslag_budo_kensho.pdf
http://www.nipponbudokan.or.jp/shinkoujigyou/kenshou.html
Filed under Contenuti generali, Seminari, Spada Giapponese Tagged with arti marziali, budo, giapponese, guerriero, kenjutsu, maestro, samurai, spada giapponese

References: ARTICOLO 1

ARTICOLO 2

ARTICOLO 3

ARTICOLO 4

ARTICOLO 5

ARTICOLO 6