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Timestamp: 2018-11-15 07:01:12+00:00

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settembre 12, 2018 – Michele De Luca
L’incompatibilità tra esaminatore e concorrente si può effettivamente ravvisare soltanto nei casi in cui tra i due soggetti sussista un concreto sodalizio di interessi economici, di lavoro o professionali talmente intensi
settembre 12, 2018 ~ avvmicheledeluca12	~ Lascia un commento
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 20 agosto 2018, n. 4963. La massima estrapolata: L’incompatibilità tra esaminatore e concorrente si può effettivamente ravvisare soltanto nei casi in cui tra i due soggetti sussista un concreto sodalizio di interessi economici, di lavoro o professionali talmente intensi da ingenerare il sospetto che la valutazione del candidato non … Leggi tutto L’incompatibilità tra esaminatore e concorrente si può effettivamente ravvisare soltanto nei casi in cui tra i due soggetti sussista un concreto sodalizio di interessi economici, di lavoro o professionali talmente intensi
La massima estrapolata: Il Ministero dell’Interno, nelle sue articolazioni centrali e periferiche, può ben effettuare valutazioni di merito in ordine ai criteri di carattere generale per il rilascio delle licenze di porto d’armi, tenendo conto del particolare momento storico, delle peculiarità delle situazioni locali, delle specifiche considerazioni che , in rapporto all’ordine ed alla sicurezza … Leggi tutto Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 16 agosto 2018, n. 4956.
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 19 luglio 2018, n. 33862. La massima estrapolata: La qualificazione di materiale pedopornografico può scattare solo con la rappresentazione, con qualsiasi mezzo atto alla conservazione, di atti sessuali espliciti nei quali sono coinvolti minori, o qualunque rappresentazione degli organi sessuali di minori che renda manifesta la riproduzione delle … Leggi tutto La qualificazione di materiale pedopornografico può scattare solo con la rappresentazione, con qualsiasi mezzo atto alla conservazione, di atti sessuali espliciti nei quali sono coinvolti minori o qualunque rappresentazione degli organi sessuali di minori
Ai fini dello stalking non conta che tra le varie condotte ci sia stato anche un rinnovato periodo di convivenza
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 19 luglio 2018, n. 33842. La massima estrapolata: Ai fini dello stalking non conta che tra le varie condotte ci sia stato anche un rinnovato periodo di convivenza Sentenza 19 luglio 2018, n. 33842 Data udienza 3 aprile 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE … Leggi tutto Ai fini dello stalking non conta che tra le varie condotte ci sia stato anche un rinnovato periodo di convivenza
Commette il reato di esercizio abusivo della professione di commercialista Il titolare di una società che svolge consulenza aziendale e tributaria senza essere iscritto all’albo professionale.
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 18 luglio 2018, n. 33464. Sentenza 18 luglio 2018, n. 33464 Data udienza 10 maggio 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. PAOLONI Giacomo – Presidente Dott. GIANESINI Maurizio – Consigliere Dott. AGLIASTRO … Leggi tutto Commette il reato di esercizio abusivo della professione di commercialista Il titolare di una società che svolge consulenza aziendale e tributaria senza essere iscritto all’albo professionale.
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 19 luglio 2018, n. 33707. La massima estrapolata: Non è invocabile la scriminante della legittima difesa da parte di colui che accetti una sfida oppure reagisca a una situazione di pericolo volontariamente determinata o alla cui determinazione egli stesso abbia concorso nonostante disponga delle possibilità di allontanarsi dal … Leggi tutto Non è invocabile la scriminante della legittima difesa da parte di colui che accetti una sfida oppure reagisca a una situazione di pericolo volontariamente determinata
L’adesione alla rateizzazione del debito tributario con versamento delle rate impone la revoca della confisca e il giudice deve porre la questione d’ufficio anche se non espressamente richiesta.
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 18 luglio 2018, n. 33389. La massima estrapolata: L’adesione alla rateizzazione del debito tributario con versamento delle rate impone la revoca della confisca e il giudice deve porre la questione d’ufficio anche se non espressamente richiesta. Sentenza 18 luglio 2018, n. 33389 Data udienza 8 giugno 2018 REPUBBLICA … Leggi tutto L’adesione alla rateizzazione del debito tributario con versamento delle rate impone la revoca della confisca e il giudice deve porre la questione d’ufficio anche se non espressamente richiesta.
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 17 luglio 2018, n. 33149. La massima estrapolata: Il requisito cardine per il sequestro e la confisca del bene a seguito di misure di prevenzione nei confronti del soggetto pericoloso è la loro disponibilità da parte del proposto, anche in diretta o anche per interposta persona fisica o … Leggi tutto Il requisito cardine per il sequestro e la confisca del bene a seguito di misure di prevenzione nei confronti del soggetto pericoloso è la loro disponibilità da parte del proposto, anche in diretta o anche per interposta persona fisica o giuridica
Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 20 agosto 2018, n. 4969. La massima estrapolata: Nel caso di impugnativa di titoli edilizi la “vicinitas” costituisce elemento necessario e sufficiente per radicare la legittimazione e l’interesse del proprietario confinante, mentre solo in rapporto alle scelte di pianificazione urbanistica richiede che i titolari di aree limitrofe, non direttamente … Leggi tutto Nel caso di impugnativa di titoli edilizi la “vicinitas” costituisce elemento necessario e sufficiente per radicare la legittimazione e l’interesse del proprietario confinante
L’agevolazione fiscale prevista dal Dpr 601/1973 (l’articolo 15 primo comma è stato dichiarato incostituzionale) va applicata anche alle operazioni effettuate dagli intermediari finanziari
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 18 luglio 2018, n. 19106. La massima estrapolata: L’agevolazione fiscale prevista dal Dpr 601/1973 (l’articolo 15 primo comma è stato dichiarato incostituzionale) va applicata anche alle operazioni effettuate dagli intermediari finanziari. La norma presa in considerazione è stata modificata con la finanziaria del 2008 (legge 244/2007) Sentenza 25 … Leggi tutto L’agevolazione fiscale prevista dal Dpr 601/1973 (l’articolo 15 primo comma è stato dichiarato incostituzionale) va applicata anche alle operazioni effettuate dagli intermediari finanziari

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