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Spesometro e novità IVA recate dai recenti provvedimenti normativi e di prassi - PDF
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1 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO NOVITÀ DEI PROVVEDIMENTI ESTIVI 2013 Spesometro e novità IVA recate dai recenti provvedimenti normativi e di prassi Dr. Stefano Maffi 9 ottobre 2013 Sala Orlando 1 Corso Venezia, 47 -Milano
2 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Comunicazione di cui all art. 21 D.L. 78/2010 (per esempio tra una sezione e l altra) cd. spesometro 2
3 Comunicazione di cui all art. art. 21 D.L. 78/2010 cd. spesometro I. Modifiche all art. 21, D.L. 31 maggio 2010, n. 78 recate dall art. 2, co. 6, D.L. 2 marzo 2012, n. 16; II.Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle Entrate 2 agosto 2013 prot. n. 2013/94908: Nuovo modello multiuso e nuovo tracciato telematico; Ridefinizione platea soggetti obbligati; Nuovi termini di presentazione differenziati (soggetti con liquidazioni dell imposta mensile ed altri soggetti); Ridefinizione operazioni oggetto di comunicazione. 3
4 Comunicazione di cui all art. art. 21 D.L. 78/2010 cd. spesometro Soggetti obbligati Punto 1.1 provv. Direttoriale 2/08/2013: I soggetti passivi IVA che effettuano operazioni rilevanti ai fini dell imposta C.M. 24/E 2011: non sono rilevanti le operazioni che mancano di uno dei requisiti essenziali (oggettivo, soggettivo, territoriale) C.M. 30/05/2011, n. 24/E Punto 2.1 Sono, quindi, obbligati a detta comunicazione anche i soggetti indicati nei seguenti punti: i soggetti in regime di contabilità semplificata (imprese ed esercenti arti e professioni) di cui agli articoli 18 e 19 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600; gli enti non commerciali, limitatamente alle operazioni effettuate nell esercizio di attività commerciali o agricole, ai sensi dell'articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 (in seguito decreto ); i soggetti non residenti con stabile organizzazione in Italia, quelli operanti tramite rappresentante fiscale, ovvero identificati direttamente; i curatori fallimentari ed i commissari liquidatori per conto della società fallita o in liquidazione coatta amministrativa; i soggetti che si avvalgono della dispensa da adempimenti per le operazioni esenti ai sensi dell articolo 36-bis del decreto; i soggetti che applicano il regime fiscale agevolato per le nuove iniziative imprenditoriali e di lavoro autonomo ai sensi dell articolo 13 della legge 23 dicembre 2000, n [cd. forfettino ] Punto 2.2 provv. Direttoriale 2/08/2013 Stato, Regioni, Province e Comuni in relazione alle operazioni effettuate in ambito commerciale (cfr. art. 4, D.p.r. n. 633/1972. Es: locazioni, servizi mensa ecc ) Punto 2.2 provv. Direttoriale 2/08/2013: Soggetti in regime supersemplificato ex. Art. 27, co 3, D.L. 6 luglio 2011 n. 98 [ex minimi] 4
5 Comunicazione di cui all art. art. 21 D.L. 78/2010 cd. spesometro Soggetti esonerati Punto 2.1 provv. Direttoriale 2/08/2013: i soggetti che si avvalgono del regime di cui al combinati disposto dell art. 1, commi da 96 a 117, della Legge 24 dicembre 2007, n. 244, e dell art. 27, commi 1 e 2, del Decreto Legge 6 luglio 2011, n. 98 [fiscalità di vantaggio o nuovi minimi]; Punto 2.2 provv. Direttoriale 2/08/2013 Stato, Regioni, Province e Comuni in relazione alle operazioni ricevute o effettuate in ambito istituzionale (es. servizi cimiteriali) 5
6 Comunicazione di cui all art. art. 21 D.L. 78/2010 cd. spesometro Oggetto della comunicazione a) Cessioni di beni e prestazioni di servizi rese e ricevute per le quali sussiste l obbligo di emissione della fattura (B2B) [Provv. 2 agosto 2013, punto n. 3.1.a)] Cfr punto 7, provv. 2/08/2013: vano indicate le operazioni documentate da fatture specificando quelle fuori campo IVA.quindi, vanno indicate quelle hp di cui all art. 21, comma 6- bis, lett a) e b)??? b) Cessioni di beni e prestazioni di servizi rese e ricevute per le quali non sussiste l obbligo di emissione della fattura (B2C) qualora l importo unitario dell operazione sia maggiore o uguale ad al lordo dell IVA [Provv. 2 agosto 2013, punto n. 3.1.b)] c) Cessioni di beni e prestazioni di servizi rese e ricevute per le quali non sussiste l obbligo di emissione della fattura (B2C) qualora sia emessa la fattura, anche se l importo unitario dell operazione è inferiore ad al lordo dell IVA [Provv. 2 agosto 2013, punto n. 3.2] 6
7 Comunicazione di cui all art. art. 21 D.L. 78/2010 cd. spesometro Esclusioni oggettive Le importazioni [Provv. 2 agosto 2013, punto n. 4.1.a)] Le esportazioni ex. lett. a) e b), art. 8, comma 1, d.p.r. 633/1972 [Provv. 2 agosto 2013, punto n. 4.1.b)] Le operazioni intracomunitarie [Provv. 2 agosto 2013, punto n. 4.1.c)] Le operazioni oggetto di comunicazione all anagrafe tributaria ex. Art. 7, d.p.r. n. 605/1973 ( [Provv. 2 agosto 2013, punto n. 4.1.d)] c) Cessioni di beni e prestazioni di servizi di importo pari o superiore ad rese ai contribuenti non soggetti passivi d imposta ai fini IVA (B2C), non documentate da fatture, il cui pagamento è avvenuto con carte di credito, di debito o prepagate [Provv. 2 agosto 2013, punto n. 4.1.e)] 7
8 Comunicazione di cui all art. art. 21 D.L. 78/2010 cd. spesometro Modalità di predisposizione della comunicazione In forma analitica [indicazione di ciascuna operazione] In forma aggregata [indicazione per cisacuna controparte] In caso di emissione di fattura Anno riferimento; Partita IVA /CF cedente prestatore e partita IVA/CF cessionario/committente; Per ciascuna fattura attiva: data emissione, imponibile, IVA (o eventuale titolo di esenzione [esente, non imponibile, inversione contabile], data registrazione; Per ciascuna fattura passiva: data registrazione, imponibile, IVA imponibile, IVA (o eventuale titolo di esenzione [esente, non imponibile, inversione contabile]; Per ciascuna operazione eventuale importo nota di credito e, se con variazione IVA, anche l ammontare di imposta. In caso di certificazione con i corrispettivi Anno riferimento; CF cessionario committente; Se cessionario committente non è residente, cfr dati di cui art. 4, 1 co. lett. a) e b), d.p.r. 605/1973; Importo corrispettivi (lordo IVA); 8 Possibile sono in caso di emissione di fattura. Per ciascuna controparte va indicato: partita IVA/CF; Numero operazioni aggregate; Importo complessivo operazioni imponibili, non imponibili, esenti; Importo complessivo operazioni fuori campo IVA; Importo complessivo operazioni con IVA non esposta in fattura (ES. fatture emesse in Reverse Charge); Importo complessivo note di variazione; Importo complessivo IVA note di variazione; IVA complessiva relativa alle operazion imponibili; NB: l invio analitico o aggregato impone una scelta vincolante per tutte le operazioni e per eventuali invii sostitutivi.
9 Comunicazione di cui all art. art. 21 D.L. 78/2010 cd. spesometro Termini di invio della comunicazione telematica Spesometro per operazioni registrate nell anno 2012 Spesometro per operazioni registrate dall anno 2013 Soggetti con liquidazione IVA mensile Altri Soggetti Soggetti con liquidazione IVA mensile Altri Soggetti Termine 12 novembre 2013 Termine 21 novembre 2013 Termine 10 aprile anno succesivo Termine 20 aprile anno successivo 9
10 Comunicazione di cui all art. art. 21 D.L. 78/2010 cd. spesometro Il modello approvato con Provv. 2 agosto 2013 è multiuso Funzione di Spesometro Funzione di comunicazione cessioni di beni e prestazioni di servizio effettuate da esercenti commercio al minuto o da agenzie di viaggio verso soggetti extra UE co pagamento in contante superiori ad (novità) Funzione di comunicazione operazioni di leasing finanziario ed operativo, noleggio autovetture, caravan ecc alternativa al record di cui al DM 21 novembre 2011 Funzione di comunicazione ex. Art. 16, lett c), DM 24/12/1993 acquisti effettuati da operatori economici di San Marino (dalle operazioni annotate dal 1 ottobre 2013) Funzione di comunicazione operazioni intercorse con soggetti di paesi Black List (dalle operazioni effettuate dal 1 ottobre 2013) 10
11 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO (per esempio tra una sezione e l altra) IVA in edilizia: esame delle novità introdotte dal D.L. 22 giugno 2012 n
12 Circolare Agenzia delle Entrate, 28 giugno 2013, n. 22/E definizioni Distinzione tra fabbricati abitativi e fabbricati strumentali (C.M. 4 agosto 2006 n. 27/E) pertinenze (C.M. 1 marzo 2007 n. 12/E) imprese costruttrici e di ripristino degli stessi immobili (circ. 2 agosto 1973 Direzione generale tasse e imposte indirette sugli affari n. 45 C.M. 11 luglio 1996 n. 182/E C.M. 4 agosto 2006 n. 27/E ; cfr. C.M. 16 febbraio 2007, n. 11 per coordinamento L. 457/1978 con D.P.R. n. 380/2001) Interventi di rispristino, nuovi riferimenti al T.U. dell edilizia (art. 3, primo comma, lett. c), d) [Cfr. C.M. 16 febbraio 2007, n. 11, punto n. 3.1)], f), D.p.r. n. 380/2001, in luogo dell art. 31, lett. c), d), e), L. 457/78. fabbricati non ancora ultimati (C.M. 1 marzo 2007 n. 12/E) alloggi sociali (D.M. 22 aprile 2008) 12
13 Evoluzione della normativa interna nell ambito del contesto comunitario le locazioni Direttiva 2006/112/CE Art. 135, paragrafo 1, lett. L) previsione per le locazioni di beni immobili di un generale regime di esenzione senza il diritto alla detrazione Deposito Esenzione (senza il diritto alla detrazione) Imponibilità Art. 135, paragrafo 2, lett. a): le prestazioni di alloggio effettuate nel settore alberghiero o in settori aventi funzioni analoghe (case vacanze) sono escluse dalla previsione di esenzione senza il diritto alla detrazione (C.M. 12/E 1 marzo 2007 R.M. 10 agosto 2004 n. 117/E - cfr. R.M. 23 febbraio 2012 per detrazione IVA) Art. 135, paragrafo 2, ultimo periodo: gli Stati membri possono stabilire ulteriori esclusioni dall ambito di applicazione del generale regime di esenzione senza il diritto alla detrazione delle locazioni di immobili Art. 137, paragrafo 1, lett. d): gli Stati membri possono accordare ai loro soggetti passivi il diritto di opzione per l imposizione per la locazione di beni immobili 13
14 Regime IVA delle locazioni abitativi ante DL 1/
15 Regime IVA delle locazioni abitativi post DL 1/2012 ante DL83/
16 Regime IVA delle locazioni abitativi post DL 83/
17 Regime IVA delle locazioni strumentali ante DL 83/
18 Regime IVA delle locazioni strumentali post DL 83/ % 18
19 Evoluzione della normativa interna nell ambito del contesto comunitario le cessioni Direttiva 2006/112/CE Criteri distintivi delle cessioni art. 12: Cessioni effettuate anteriormente alla prima occupazione (art. 12, paragrafo 1, lett a)) O varianti la cui applicazione è rimessa agli Stati membri: 1.cessioni di fabbricati effettuate entro il periodo che intercorre tra la data di completamento dell edificio e la data della prima cessione purché tale periodo non superi i cinque anni (art. 12, paragrafo 2) 2.Cessioni effettuate anteriormente il periodo che intercorre tra la data di prima occupazione e la data della successiva cessione purché tale periodo non superi i due anni (art. 12, paragrafo 2) 19
20 Evoluzione della normativa interna nell ambito del contesto comunitario le cessioni Direttiva 2006/112/CE Art. 135, paragrafo 1, lett. J) previsione per le cessioni di fabbricati diversi da quelli di cui all art. 12, paragrafo 1, lett a) o sue varianti - di un generale regime di esenzione senza il diritto alla detrazione Esenzione (senza il diritto alla detrazione) Imponibilità Art. 137, paragrafo 1, lett. b): gli Stati membri possono accordare ai soggetti passivi il diritto di OPTARE per l imposizione Art. 199, paragrafo 1, lett c): per le cessioni di beni immobili imponibili IVA per OPZIONE, gli Stati membri possono stabilire che il debitore d imposta sia il cessionario (inversione contabile) Cfr Circ. 9 novembre 2007 ASSONIME n. 71 Decisione Consiglio UE 30 marzo 2004 Deposito 20
21 Regime IVA delle cessioni abitativi post DL 1/2012 ante DL 83/
22 Regime IVA delle cessioni abitativi post DL 83/2012 DAL 26 GIUGNO
23 Regime IVA delle cessioni abitativi post DL 83/
24 Regime IVA delle cessioni strumentali ante DL 83/
25 Regime IVA delle cessioni strumentali ante DL 83/
26 Regime IVA delle cessioni strumentali post DL 83/

References: art. 21
 art. 21
 art. 21
 art. 2
 art. 21
 articolo 36
 articolo 13
 art. 4
 Art. 27
 art. 21
 art. 1
 art. 27
 art. 21
 art. 21
 art. 21
 art. 8
 Art. 7
 art. 21
 art. 4
 art. 21
 art. 21
 Art. 16
 art. 31
 Art. 135
 Art. 135
 Art. 135
 Art. 137
 art. 12
 Art. 135
 art. 12
 Art. 137
 Art. 199