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Cassa Padana 11/05/ /11/2011 Tasso Fisso 2,50% ISIN IT - PDF
Cassa Padana 11/05/ /11/2011 Tasso Fisso 2,50% ISIN IT
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1 ALLEGATO 2 - MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE Cassa Padana Banca di Credito Cooperativo Società Cooperativa Sede Sociale: Via Garibaldi 25, Leno Brescia Iscritta all Albo delle Banche al n Iscritta all Albo delle Società Cooperative al n. A Numero di iscrizione nel Registro delle Imprese di Brescia: Codice Fiscale e Partita IVA CONDIZIONI DEFINITIVE RELATIVE ALLA NOTA INFORMATIVA CONCERNENTE LE OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO DENOMINATE Cassa Padana 11/05/ /11/2011 Tasso Fisso 2,50% ISIN IT DI CUI AL PROGRAMMA DI EMISSIONE DENOMINATO CASSA PADANA TASSO FISSO Le presenti Condizioni Definitive (le Condizioni Definitive ) sono state redatte in conformità alla Direttiva 2003/71/CE (la Direttiva Prospetto ) ed al Regolamento 2004/809/CE. Le suddette Condizioni Definitive unitamente al Prospetto di Base (il Prospetto di Base ) composto da Documento di Registrazione, Nota Informativa e Nota di Sintesi, costituiscono il Prospetto Informativo (il Prospetto Informativo ) relativo al Programma di emissione denominato Cassa Padana Tasso Fisso (il Programma ), nell'ambito del quale l'emittente potrà emettere, in una o più serie di emissioni (ciascuna un Prestito Obbligazionario o un Prestito ), titoli di debito del valore nominale unitario inferiore a Euro (le Obbligazioni e ciascuna una Obbligazione ). L adempimento di pubblicazione delle presenti Condizioni Definitive non comporta alcun giudizio della CONSOB sull opportunità dell investimento e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi. Si invita l'investitore a leggere le presenti Condizioni Definitive congiuntamente al Prospetto di Base depositato presso la CONSOB in data 04/12/2008 a seguito della approvazione comunicata dalla CONSOB con nota n del 27/11/2008, al fine di ottenere informazioni complete sull'emittente e sulle Obbligazioni. Le presenti Condizioni Definitive sono state trasmesse a CONSOB in data 28/04/2009 e sono a disposizione del pubblico presso la sede della Cassa Padana Banca di Credito Cooperativo, Società Cooperativa, via Garibaldi, 25 Leno (BS), nonché presso gli sportelli della stessa e sono altresì consultabili sul sito internet della Cassa Padana all indirizzo web
2 FATTORI DI RISCHIO 1 FATTORI DI RISCHIO RELATIVI AGLI STRUMENTI FINANZIARI Si invitano gli investitori a leggere attentamente la presente Nota Informativa al fine di comprendere i fattori di rischio collegati alla sottoscrizione dell obbligazione Cassa Padana 11/05/ /11/2011 a Tasso Fisso. Le obbligazioni a tasso fisso sono strumenti finanziari che presentano profili di rischio/rendimento la cui valutazione richiede particolare competenza. Si invitano inoltre gli investitori a leggere attentamente il Documento di Registrazione, al fine di comprendere i fattori di rischio generici e specifici relativi all Emittente, che devono essere considerati prima di qualsiasi decisione di investimento. DESCRIZIONE SINTETICA DELLE CARATTERISTICHE DELLO STRUMENTO FINANZIARIO Le obbligazioni che verranno emesse nell ambito della presente Nota Informativa sono titoli di debito che prevedono il rimborso a scadenza del 100% del valore nominale. Inoltre, le obbligazioni danno diritto al pagamento di cedole semestrali, il cui ammontare è determinato in ragione di un tasso di interesse fisso nella misura indicata al paragrafo 2 delle presenti Condizioni Definitive. Non sono applicabili commissioni né implicite né esplicite al prezzo di emissione del titolo né altri oneri di sottoscrizione e non è prevista alcuna clausola di rimborso anticipato. In fase di negoziazione in conto proprio, successiva al collocamento, Cassa Padana potrebbe applicare delle commissioni implicite mentre non è prevista l applicazione di commissioni esplicite. ESEMPLIFICAZIONE DELLO STRUMENTO FINANZIARIO Il rendimento lordo del presente prestito obbligazionario è pari al 2,51% Il rendimento al netto dell effetto fiscale è pari al 2,20% Lo stesso rendimento alla data del 25/04/2009 viene confrontato con il rendimento effettivo su base annua al lordo ed al netto dell effetto fiscale di un titolo a basso rischio emittente di analoga durata (BTP scadenza 15/09/2011) e che risulta, rispettivamente, essere pari al 2,17% e al 1,71%. In particolare si evidenzia che gli strumenti finanziari non presentano alcuna componente di natura derivativa, non sono soggetti a nessuna clausola di rimborso anticipato e non prevedono l applicazione di commissioni implicite ed esplicite al prezzo di offerta, né altri oneri di sottoscrizione. A titolo esemplificativo al paragrafo 3 delle presenti Condizioni Definitive sono riportate le esemplificazioni dei rendimenti. 2
3 FATTORI DI RISCHIO 1.1 Rischio emittente Coloro che sottoscrivono le Obbligazioni diventano finanziatori dell Emittente, assumendosi il rischio che questi non sia in grado di adempiere all obbligo del pagamento delle cedole maturate e del rimborso del capitale a scadenza. Per maggiori informazioni riguardo l Emittente si rinvia al Documento di Registrazione dell Emittente ed in particolare al capitolo Fattori di rischio dello stesso. 1.2 Rischio connesso all assenza di garanzie relative alle obbligazioni. Il rimborso del capitale ed il pagamento degli interessi sono garantiti unicamente dal patrimonio dell Emittente. Le obbligazioni non sono, pertanto, assistite da alcuna garanzia reale o personale di terzi, né sono assistite dalla garanzia del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, né dal Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo, né da altre garanzie di terzi. 1.3 Rischio di liquidità E il rischio rappresentato dalla difficoltà o impossibilità per un investitore di vendere prontamente le obbligazioni prima della loro scadenza naturale ad un prezzo che consenta all investitore di realizzare il rendimento atteso al momento della sottoscrizione. L investitore potrebbe dover accettare un prezzo inferiore a quello di sottoscrizione, in considerazione del fatto che le richieste di vendita possono non trovare tempestivo ed adeguato riscontro. La possibilità per gli investitori di rivendere le obbligazioni prima della scadenza dipenderà dall esistenza di una controparte disposta ad acquistare i titoli. Pertanto l investitore, nell elaborare la propria strategia finanziaria, deve avere ben presente che l orizzonte temporale dell investimento nelle obbligazioni (definito dalla durata delle stesse all atto dell emissione) deve essere in linea con le sue esigenze future di liquidità. Per le Obbligazioni di cui alla presente Nota Informativa non è prevista la presentazione di una domanda di ammissione alle quotazioni in alcun mercato regolamentato. Inoltre non è prevista la negoziazione delle obbligazioni su un Sistema Multilaterale di Negoziazione (Multilateral Trading Facility - MTF) né l Emittente opererà in qualità di Internalizzatore Sistematico. L Emittente ha la facoltà e non l obbligo di negoziare in contro proprio le Obbligazioni di propria emissione e non si impegna a presentare in modo continuativo prezzi in acquisto e vendita; tuttavia, si riserva ma non si impegna a negoziare le stesse in contropartita diretta ai sensi della Direttiva 2004/39/CE (MIFID) al fine di conseguire il miglior risultato possibile per il cliente. In particolare per la determinazione dei prezzi si tiene conto del fair value determinato attraverso un modello interno di valutazione. I prezzi delle obbligazioni saranno determinati secondo quanto indicato al paragrafo 6.3 della Nota Informativa. Nel corso del periodo di offerta delle Obbligazioni l Emittente si potrà riservare la possibilità di procedere in qualsiasi momento alla chiusura anticipata dell offerta, sospendendo immediatamente l accettazione di ulteriori richieste di adesione. 3
4 FATTORI DI RISCHIO In tali casi l Emittente ne darà comunicazione al pubblico secondo le modalità indicate nella presente Nota Informativa nel paragrafo Periodo di validità dell offerta. La probabilità che l Emittente si avvalga della suddetta facoltà potrebbe comportare una diminuzione della liquidità della singola emissione, per cui il portatore delle Obbligazioni potrebbe trovare ulteriori difficoltà nel liquidare il proprio investimento prima della naturale scadenza ovvero il valore dello stesso potrebbe risultare inferiore a quello atteso dall obbligazionista che ha elaborato la propria decisione di investimento tenendo conto di diversi fattori, ivi compreso l ammontare complessivo del Prestito Obbligazionario. 1.4 Rischio di prezzo E il rischio di oscillazione del prezzo di mercato del titolo durante la vita dell obbligazione. Nell ambito dell offerta delle obbligazioni oggetto della presente Nota Informativa, le oscillazioni di prezzo dipendono essenzialmente, sebbene non in via esclusiva, dall andamento dei tassi di interesse, dalle variazioni del merito creditizio dell Emittente e dalla liquidità dei mercati finanziari. Se il risparmiatore volesse pertanto vendere le obbligazioni prima della scadenza naturale, il loro valore potrebbe risultare inferiore al prezzo di sottoscrizione, ovvero il rendimento effettivo potrà risultare inferiore a quello originariamente attribuito al titolo al momento dell acquisto. 1.5 Rischio di tasso di mercato In caso di vendita prima della scadenza, l investitore è esposto al cosiddetto "rischio di tasso", in quanto in caso di aumento dei tassi di mercato si verificherà una diminuzione del prezzo del titolo, mentre nel caso contrario il titolo subirà un apprezzamento. 1.6 Scostamento del rendimento delle obbligazioni rispetto al rendimento di un titolo a basso rischio emittente. Il rendimento effettivo su base annua delle obbligazioni potrebbe risultare inferiore rispetto al rendimento effettivo su base annua di un titolo a basso rischio emittente (Titolo di Stato) di durata residua similare. Ulteriori dettagli sono riportati nel paragrafo 5.3 della Nota Informativa. 1.7 Rischio connesso al deterioramento del merito di credito dell emittente Le obbligazioni potranno subire dei deprezzamenti in considerazione del deteriorarsi della situazione finanziaria dell Emittente. Pertanto non si può escludere che i corsi dei titoli sul mercato secondario possano essere influenzati da un diverso apprezzamento del rischio emittente. 4
5 FATTORI DI RISCHIO 1.8 Rischi derivanti da conflitti di interesse I soggetti a vario titolo coinvolti nell emissione e nel collocamento delle obbligazioni possono avere, rispetto all operazione, un interesse autonomo potenzialmente in conflitto con quello dell investitore. - Situazioni di conflitto di interesse, nei confronti del portatore dei titoli obbligazionari, derivano dalla coincidenza tra Emittente e Collocatore del Prestito Obbligazionario. - Situazioni di conflitto di interesse, nei confronti del portatore dei titoli obbligazionari, derivano dalla negoziazione da parte dell Emittente delle obbligazioni in conto proprio. 1.9 Rischio collegato all assenza di rating Si tratta del rischio cui è soggetto l investitore nel sottoscrivere uno strumento finanziario il cui Emittente non è stato analizzato e classificato dalle Agenzie di Rating. Si informa che ai titoli oggetto della presente Nota Informativa non è stato attribuito alcun livello di rating e di conseguenza non esiste alcun indicatore sintetico di mercato sulla solvibilità dell Emittente e sulla rischiosità degli strumenti Rischio derivante da modifiche al regime fiscale Tutti gli oneri fiscali presenti e futuri, che si applichino ai pagamenti effettuati ai sensi delle obbligazioni, sono ad esclusivo carico dell investitore. Non vi è certezza che il regime fiscale applicabile alla data del presente prospetto rimanga invariato durante la vita delle obbligazioni con possibile effetto pregiudizievole sul rendimento netto atteso dall investitore. Le simulazioni di rendimento contenute nel presente prospetto sono basate sul trattamento fiscale alla data del presente prospetto e non tengono conto di eventuali future modifiche normative. 5
6 2 Condizioni dell offerta Denominazione dell Obbligazione Codice ISIN Cassa Padana 11/05/ /11/2011 Tasso Fisso 2,50%, cedola semestrale IT Ammontare Totale dell Offerta L ammontare totale dell emissione è pari a euro per un totale di n Obbligazioni, ciascuna del valore nominale di euro Numero totale di obbligazioni Destinatari dell Offerta Periodo di Offerta Le Obbligazioni sono offerte alla clientela retail in Italia. Le Obbligazioni saranno offerte dal 05/05/2009 al 12/06/2009, salvo chiusura anticipata del Periodo di Offerta che verrà comunicata al pubblico con apposito avviso da pubblicarsi sul sito internet dell Emittente (www.cassapadana.it) e, contestualmente, trasmesso alla CONSOB. Lotto minimo Le domande di adesione all offerta dovranno essere presentate per quantitativi non inferiori al Lotto Minimo pari a n. 1 Obbligazioni. Prezzo di Emissione Il prezzo di emissione è pari al 100% del valore nominale e cioè Euro per ogni obbligazione. Per maggiori informazioni sulle modalità di determinazione del prezzo di emissione si rinvia al paragrafo 5.3 della Nota Informativa. Data di Emissione 11/05/2009 Data di Godimento 11/05/2009 Data di Regolamento Data di scadenza 11/11/2011 Durata dell obbligazione Il pagamento in contante, ovvero mediante addebito in conto corrente, sarà effettuato: - il 11/05/2009 per le sottoscrizioni di obbligazioni effettuate dal giorno 05/05/2009 al giorno 12/06/2009 compreso; - con data pari al giorno di valuta dell operazione di sottoscrizione del prestito obbligazionario per le sottoscrizioni effettuate dopo il 11/05/ mesi Rimborso Le obbligazioni saranno rimborsate alla pari in un unica soluzione alla Data di Scadenza. Tasso di interesse Nominale Il tasso di interesse applicato alle obbligazioni è pari al 2,50% lordo Annuo Lordo annuo ( 2,1875% al netto dell effetto fiscale). Rendimento effettivo lordo 2,51% Rendimento effettivo netto 2,20% Periodicità delle Cedole Date di pagamento degli interessi Convenzioni e calendario Le cedole saranno pagate con frequenza semestrale Gli interessi verranno pagati il 11/05 ed il 11/11 di ogni anno Si fa riferimento rispettivamente alla convenzione ACT/ACT ed ai giorni del calendario lavorativo. Commissioni, oneri e spese a carico del sottoscrittore Cassa Padana non applica alcuna spesa od onere in fase di sottoscrizione o di rimborso, sia di natura implicita che di natura esplicita. In fase di negoziazione in conto proprio, successiva al collocamento, Cassa Padana potrebbe applicare delle commissioni implicite mentre non è prevista l applicazione di commissioni esplicite. 6
7 Accordi di sottoscrizione relativi alle Obbligazioni Rating delle Obbligazioni Mercati e Negoziazione Regime fiscale Non vi sono accordi di sottoscrizione relativamente alle Obbligazioni. Alle Obbligazioni non è assegnato alcun rating. Non è prevista la quotazione delle obbligazioni in alcun mercato regolamentato. Inoltre non è prevista la negoziazione delle obbligazioni su un Sistema Multilaterale di Negoziazione (Multilateral Trading Facility-MTF). Cassa Padana ha la facoltà e non l obbligo di negoziare in conto proprio le obbligazioni di propria emissione. Per maggiori informazioni si rinvia al paragrafo 6 della Nota Informativa. Gli obbligazionisti dovranno sottostare alle imposte e tasse, presenti e future, che per legge colpiscono le obbligazioni e/o i relativi interessi, premi ed altri frutti. Si invitano gli investitori ad avvalersi di loro consulenti in merito al regime fiscale proprio dell acquisto, della detenzione e della vendita delle Obbligazioni. Si indica di seguito, in sintesi, il regime fiscale proprio delle Obbligazioni applicabile alla data di pubblicazione delle presenti Condizioni Definitive a determinate categorie di investitori residenti in Italia che detengano le Obbligazioni non in relazione ad una impresa commerciale. Attualmente si rende applicabile: (a) con riferimento ai redditi di capitale, l imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nella misura del 12,50% agli interessi ed ai frutti delle Obbligazioni, secondo le disposizioni previste dal Decreto Legislativo 1 aprile 1996 n. 239, così come successivamente modificato ed integrato,. I redditi di capitale sono determinati in base all art. 45, comma primo, del D.P.R. n. 917 del 1986, così come successivamente modificato ed integrato (TUIR); (b) con riferimento alla plusvalenze, le plusvalenze che non costituiscono redditi di capitale, diverse da quelle conseguite nell esercizio di imprese commerciali, realizzate mediante cessione a titolo oneroso ovvero rimborso delle Obbligazioni (art. 67 TUIR) sono soggette ad imposta sostitutiva delle imposte sui redditi con un aliquota del 12,50%. Le plusvalenze e minusvalenze sono determinate secondo i criteri stabiliti dall art. 68 del TUIR e secondo le disposizioni di cui all art. 5 e dei regimi opzionali di cui all art. 6 (risparmio amministrato) e all art. 7 (risparmio gestito) del D. Lgs con le modifiche adottate dal Decreto Legislativo 21 novembre 1997 n.461, così come successivamente modificato. Non sono soggette ad imposizione le plusvalenze previste dall art. 23, comma primo, lettera f/2 del TUIR, realizzate da soggetti non residenti.] 7
8 3 Esemplificazione dei rendimenti. CARATTERISTICHE DELL OBBLIGAZIONE Valore nominale euro Data di emissione 11/05/2009 Data di scadenza 11/11/2011 Durata 30 mesi Frequenza cedole semestrale Prezzo di emissione Alla pari Prezzo di rimborso Alla pari Tasso di interesse semestrale lordo 1,25% Commissioni implicite 0,00% Commissioni esplicite 0 euro Ritenuta fiscale 12,50% SCENARIO ESEMPLIFICATIVO DEI RENDIMENTI Cedola Data di pagamento delle cedole Tasso lordo semestrale 1 11/11/2009 1,25% 2 11/05/2010 1,25% 3 11/11/2010 1,25% 4 11/05/2011 1,25% 5 11/11/2011 1,25% RENDIMENTO EFFETTIVO ANNUO Lordo Netto 2,51% 2,20% COMPARAZIONE CON TITOLI DI STATO DI SIMILARE TIPOLOGIA E DURATA Si riporta il confronto fra il rendimento delle Obbligazioni oggetto delle presenti Condizioni Definitive ed il rendimento di un Titolo di Stato con caratteristiche similari (BTP 15/09/2011 3,75% scadenza): Rendimento effettivo annuo lordo Rendimento effettivo annuo netto BTP 15/09/2011 3,75% 2,17% 1,71% Obbligazioni CASSA PADANA 2,50% Tasso Fisso 2,51% 2,20% I rendimenti sono calcolati attraverso il prezzo di mercato del BTP 15/09/2011 3,75% rilevato in data 25/04/2009 sul quotidiano Il Sole 24 Ore, pari a 103,65. 8
9 4 Autorizzazioni all emissione L emissione dell Obbligazione oggetto delle presenti Condizioni Definitive è stata deliberata dal Consiglio di Amministrazione dell'emittente in data 21/04/2009. Leno, 28/04/2009 Il Presidente del Consiglio di Amministrazione BIEMMI VITTORIO (Biemmi Rag. Vittorio) 9

References: art. 45
 art. 68
 art. 5
 art. 6
 art. 7
 art. 23