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Timestamp: 2017-11-24 13:17:27+00:00

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L'Eglise Aristotelicienne Romaine The Roman and Aristotelic Church :: Voir le sujet - [AM34] Scioglimento matrimoniale Rambaldo - Sirka
[AM34] Scioglimento matrimoniale Rambaldo - Sirka
Localisation: Pavia- Ducato di Milano
Posté le: Lun Sep 11, 2017 9:44 pm Sujet du message:
Disse il procuratore alla donna:
Potete darci la vostra versione, come richiesto a vostro marito, fate in modo che sia il piu possibile dettagliata per fare comprendere a questa corte il perche della richiesta di vostro marito .
Posté le: Lun Sep 11, 2017 11:13 pm Sujet du message:
Sirka guardò il suo Vescovo e annuì.
Eccellenza, cercherò di tradurre in parole ciò che sono emozioni e sentimenti. A volte così sfumati e sottili ma per questo non meno determinanti.
Ho passato mesi difficili a causa della mia salute, sono arrivata anche a temere il peggio.
Ora sono scampata al pericolo, ma mi affatico per un nulla e passo ancora molti giorni chiusa nella mia camera senza poter vedere nessuno.
I medici mi hanno anche consigliato di nuovo un ritiro presso le Suore caritatevoli dalle quali sono già stata in cura lungo tempo.
Non sono più in grado di dare a Rambaldo quelle attenzioni e presenza che una moglie dovrebbe dare.
Lui ha aspettato pazientemente la mia guarigione e posso dire che è stato sempre molto corretto e rispettoso nei miei confronti.
Questi mesi difficili però, hanno inciso molti cambiamenti nelle nostre anime e nel modo di pensare e vedere le cose.
Abbiamo molto riflettuto insieme sulla situazione e ci siamo trovati diversi e lontanissimi.
Ci siamo resi conto di non sentire più quell'amore che ci ha unito.
Ci stiamo trascinando in un cammino di consuetudine e sopportazione e non vogliamo arrivare a deteriorare anche l'affetto che oggi ancora proviamo entrambi.
Ecco perchè abbiamo deciso di comune accordo, di chiedere la revisione del matrimonio contratto.
Sirka abbassò gli occhi e il tono della voce
Rambaldo rimarrà sempre un punto importante nella vita di Sirka e una persona alla quale rinnovare sempre la mia stima e il mio affetto, oltre che il padre di nostra figlia Brezza.
Posté le: Mar Sep 12, 2017 8:03 am Sujet du message:
Il Presidente si rivolse ad entrambi i coniugi
Quindi figlioli i sentimenti d'amore che vi univano si sono dissolti. Ora chiedo a entrambi se in virtù della stima e affetto che ancora vi lega non riusciate a fare un tentativo per riprendere il vostro legame matrimoniale che vi ricordo è scaturito da un giuramento davanti all'Altissimo"
Posté le: Mar Sep 12, 2017 11:20 am Sujet du message:
Rambaldo sentendosi interpellato guardò Sirka, poi prese la parola per primo
Vostra Eminenza, come già detto la nostra decisione è maturata in lunghi mesi.
L'amore è scemato, ma la stima profonda rimane. Ho coscienza che portare avanti un matrimonio nelle nostre condizioni porterebbe anche a deteriorare il rapporto di rispetto e la stima che ora abbiamo e che non potrebbe in alcun modo migliorare. Come ha detto Sirka ci troviamo ormai lontani e diversi. Questo tentativo di cui Voi parlate abbiamo già cercato di farlo in questi mesi, ma senza risultato alcuno.
Detto questo, tacque sedendo
Posté le: Mar Sep 12, 2017 12:56 pm Sujet du message:
Sirka si aggiunse alla risposta di Rambaldo.
Eminenza, la vostra domanda è la stessa che ci siamo posti come coniugi in questi ultimi mesi.
"In virtù della stima e affetto che ancora ci lega possiamo riparare il legame matrimoniale che abbiamo preso reciprocamente davanti all'Altissimo?"
La risposta ci ha portato qui davanti a voi.
Posté le: Mar Sep 12, 2017 7:06 pm Sujet du message:
"Procuratore avete domande da fare ai coniugi? altrimenti procedete pure"
Posté le: Mer Sep 13, 2017 7:39 pm Sujet du message:
Ascoltate le parole del Presidente e non avendo altre domande da rivolgere ai coniugi il Procuratore si preparò per la requisitoria finale:
"Illustre Corte di questo tribunale,
siamo in quest'aula per giudicare la richiesta di revisione di status matrimoniale, presentata il X giorno del mese di Settembre di quest'anno, da messer Rambaldo Ascanio Doria Ludovisi detto" Rambaldo". Matrimonio celebrato il 20 febbraio 1463 e dal quale sono nate due Figlie 2, Brezza_di_mare, Sagana (deceduta) .
Abbiamo ascoltato i due coniugi e, dalle loro dichiarazioni, abbiamo appreso dell'impossibilità di riconciliazione che sempre si spera in questi casi. Le motivazioni per lo scioglimento del sacro vincolo matrimoniale addotte da entrambi i conuigi, possono essere ricondotte agli artt. 6 e 6.1 del Diritto Canonico
Articolo 6 : I motivi invocati per uno scioglimento del sacramento del matrimonio sono:
- Articolo 6.1 :La sparizione di sentimenti d’amore tra i due coniugi.
Emerge dal dibattimento che i coniugi si siano presentati davanti a questo tribunale di comune accordo, indi per cui non si può che prendere atto dello status quo, ossia l'insanabile frattura del loro legame, e della volontà di entrambi di mettere fine a questa unione, visto che l'art. 3 del Diritto Canonico riguardante il sacramento del matrimonio recita: "Il matrimonio è la consacrazione dell’accordo profondo tra due persone , creando una condivisione della vita, reputata indissolubile e simboleggiando l’Amicizia Aristotelica in una delle sue forme più strette". E', infatti, evidente che ormai questo accordo sia scomparso.
Per tutto quanto appena esposto, chiediamo alla Corte di:
-di accogliere la richiesta, sciogliendo del vincolo matrimoniale
- di interdire entrambi i coniugi a un eventuale futuro matrimonio per un periodo di tempo che sembrerà adeguato alla Corte, in modo che possano riflettere sulla fine del loro rapporto e capire quali siano gli sbagli di entrambi,
- Disporre come condizione necessaria per contrarre un nuovo matrimonio, che essi seguano un corso sul matrimonio ottenendo attestato di partecipazione, oppure compiano un cammino di preparazione con il proprio Vescovo
- Stabilire, per entrambi i coniugi, che rendano confessione ad un prelato presso il Monastero in cui seguirà il corso di preparazione al matrimonio o ad uno appartenente alla propria diocesi.
Ho concluso Presidente.
Finita la requisitoria tornò a sedersi al suo posto
Posté le: Mer Sep 13, 2017 10:40 pm Sujet du message:
"Molto bene, la Corte si ritira per deliberare"
Il Presidente lasciò l'aula insieme alla giuria.
Posté le: Mer Sep 13, 2017 11:10 pm Sujet du message:
Il procuratore segui la Corte
Posté le: Jeu Sep 14, 2017 1:24 am Sujet du message:
L'ufficiale giudiziario uscì con il resto della Corte
Posté le: Jeu Sep 14, 2017 10:21 am Sujet du message:
Sirka saluto con un inchino i Membri della Corte e l'Ufficiale Giudiziario che lasciavano l'aula.
Si avvicinò a Rambaldo e gli appoggiò una mano sulla spalla.
E' molto triste questo passo, ma dovevamo farlo...per non intaccare ciò che è stato di bello e gioioso nel nostro matrimonio e salutarci serenamente quando ci incontreremo.
Ricorda che se avrai bisogno io ci sarò sempre.
Gli sorrise e torno a sedersi
Posté le: Jeu Sep 14, 2017 12:32 pm Sujet du message:
Rambaldo guardò Sirka nei suoi occhi luminosi. Un groppo alla gola gli rendeva difficile parlare.
Hai ragione, il passo era necessario. Anche io ci sarò sempre, per qualsiasi necessità tu possa avere.
Le sfiorò la mano e tornò a sedersi anche lui
Posté le: Ven Sep 29, 2017 6:40 pm Sujet du message:
Il Presidente tornò in aula e diede lettura della sentenza, specificando che non si trattava ancora di quella definitiva, che sarebbe stata successivamente pubblicata dal concistoro pontificio.
Tribunale Archiepiscopale di Milano
Richiesta di valutazione per i Cardinali del Concistorio Romano.
Il Tribunale Arciepiscopale dell'Arcidiocesi di Milano
Presieduto da S.Em. Monsignor Samuele Borgia detto "Samuele"
SENTENZA ARCHIEPISCOPALE SUL CAMBIO DI STATUS MATRIMONIALE
Nel ricorso presentato da:
•Nome IG: Rambaldo
•Diocesi/Parrocchia di appartenenza: Pavia
•Status Giudiziario del richiedente(laico, ordinato, eterodosso, scomunicato, etc): Laico
RICORRENTI:
•Nome IG Sposo: Rambaldo
•Nome IG Sposa: Sirka
Rappresentati e difesi: in proprio
Con l’intervento ex lege del Procuratore Ecclesiastico per l'Arcidiocesi di Milano, S.E. Monsignora Pamelita
•Dichiararsi l'annullamento del matrimonio celebrato il 20 febbraio 1463 da S.Em Egal nella parrocchia di Milano, con testimoni Gabriel_junior per lo sposo e Lycans e Maria_victoria per la sposa.
CONCLUSIONI DEL P.E.:
- accogliere la richiesta e sciogliere il matrimonio
- Disporre per entrambi gli sposi una penitenza adeguata
- Stabilire, per entrambi i coniugi, che rendano confessione ad un prelato presso il Monastero in cui seguiranno il corso di preparazione al matrimonio o ad uno appartenente alla propria diocesi.
L'istante Rambaldo chiedeva al Tribunale Archiepiscopale di Milano, di dichiarare lo scioglimento del matrimonio in quanto constatava la scomparsa dei sentimenti d'amore a seguito di mesi di mancato dialogo.
All'apertura del dibattimento, comparivano davanti a questa Corte entrambi i coniugi, questi assumevano in solido la responsabilità della scomparsa dei loro sentimenti e si mostravano rassegnati a questo epilogo.
La domanda è fondata e va, pertanto, accolta.
Sussistono, infatti, i presupposti di applicazione dell’art. 6.1 del diritto canonico in materia di scioglimento del matrimonio.
Dal dibattimento è emersa la volontà dello scioglimento, da parte dei coniugi, per la scomparsa dei sentimenti d'amore e di fiducia reciproci
Il Tribunale Archiepiscopale di Milano, definitivamente pronunciando sul ricorso presentato da Rambaldo, con l’intervento in causa del Procuratore Ecclesiastico, così decide:
1) dichiara l'annullamento semplice del matrimonio risultando evidente la scomparsa dei sentimenti d'amore da parte di entrambi i coniugi
2)Decide di interdire al matrimonio Rambaldo per 3 mesi, e Sirka per 3 mesi, a partire dall'approvazione della sentenza da parte del Concistorio Cardinalizio affinché possano meditare sull'importanza del Sacramento del Matrimonio.
3) Stabilisce che per entrambi gli sposi sarà condizione necessaria per un nuovo matrimonio seguire un corso sul matrimonio presso l'Abbazia Cistercense di Fornovo o presso Il Monastero di San Domenico ed ottenere attestato di partecipazione e rendere confessione ad un prelato presso il Monastero o l'Abbazia in cui seguiranno il corso di preparazione al matrimonio o ad un altro della propria Diocesi.
4) manda al Procuratore di trasmettere copia autentica della presente sentenza al Concistoro Cardinalizio per la valutazione.
Così deciso in camera di consiglio il giorno ventinove del mese di Settembre dell'anno 1465
♔ Barone di Crevalcore
+ Cardinale Nazionale Elettore della Parrocchia di San Barnaba a Ripa
Deposito atti processuali:
AM34 Scioglimento matrimoniale Rambaldo-Sirka
Posté le: Sam Oct 07, 2017 6:59 pm Sujet du message:
Sirka ascoltò S.Em. il Cardinale Samuele mentre finiva la lettura della sentenza.
Guardò Rambaldo e gli sorrise.
Penso che ora qui non serva più la nostra presenza. E' tutto molto triste, scusami, sento di dover uscire.
Salutò il suo ex marito. Si inchinò ai componenti del Tribunale Arciepiscopale e lasciò la sala.
Posté le: Jeu Oct 12, 2017 10:39 pm Sujet du message:
Il procuratore rientrò in aula con la sentenza definitiva
Noi Samuele Borgia, Cardinale Nazionale Elettore del Concistoro Pontificio Italofono annunciamo il verdetto pronunciato sulla domanda di scioglimento di matrimonio tra Rambaldo e Sirka
Lo scioglimento del matrimonio di questi due fedeli e le relative penitenze sono dunque, a partire da questo giorno, valide a tutti gli effetti e da espletare nei modi e nei tempi indicati nella sentenza, oggi ratificata.
Periodo di divieto nuovo matrimonio:
-per lo sposo: Interdizione di 3 (tre) mesi dalla data di approvazione concistoriale
- per la sposa: Interdizione di 3 (tre) mesi dalla data di approvazione concistoriale
Penitenze:
Indichiamo ad entrambi l'obbligatorietà di confessarsi presso il proprio Vescovo o nella Abbazia di San Domenico, o presso il monastero di Fornovo
In caso di nuove nozze dovranno frequentare un corso di preparazione al matrimonio per capire la sacralita' dello stesso sempre presso l' Abbazia di San Domenico, o presso il monastero di Fornovo
Qualsiasi contravvenzione a quanto detto nella sentenza, avrà come sola conseguenza un inasprimento della pena.
Cosi è deciso.
Che Aristotele vi porti la luce!
Roma, 5 Ottobre 1465,
A nome del Concistoro Pontificio Italofono,
+ Cardinale Nazionale Elettore

References: Articolo 6
 Articolo 6

SENTENZA 
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