Source: https://gruppocondominitorredellestelle.com/sentenza-della-cassazione-la-mistificazione-dei-fatti-continua/
Timestamp: 2020-02-26 00:45:47+00:00

Document:
Sentenza della Cassazione: la mistificazione dei fatti continua | Gruppo condomini Torre delle Stelle
Sono stati successivamente i giudici a decidere la riunione dei due procedimenti.
La conferma dello svolgimento dei fatti si trova nella delibera n. 18 del 2 marzo 2012 del Comune di Maracalagonis per la costituzione in giudizio del Comune al Tar Sardegna per i ricorsi riuniti n. 961/2009 e 66/2011, nella quale è riportato:
“il giudice preso atto della connessione esistente tra i due ricorsi sopra citati (iscritti al Registro generale n. 961/2009 e n. 66/2011) sotto il profilo oggettivo e soggettivo, con sentenza interlocutoria n. 880/2011 ha disposto:
– la riunione degli stessi con conseguente utilizzo degli atti difensivi e della documentazione versata in atti per la trattazione di entrambi i ricorsi al fine di assicurare una ricostruzione della vicenda il più possibile completa ed esaustiva;”
Riunione dei ricorsi decisa dal Giudice – Delibera n.18/2012 Comune di Maracalagonis
Il ruolo del Condominio nella causa lo si evince chiaramente anche dallo stralcio della Sentenza (non definitiva) del Tar n. 880 del 2011: il condominio interviene in opposizione (pertanto non è attore) e fa presente di aver presentato separato ricorso n. 66/2011.
Intervento in opposizione del Condominio nella causa principale – Sentenza n. 880 del 2011
La causa incardinata dinnanzi al Tar contro il Comune di Maracalagonis, per accertare l’obbligo al rispetto della Convenzione di lottizzazione, precede palesemente quella promossa dal Condominio per impugnare le delibere di acquisizione.
Dunque chi ha scelto la giurisdizione? Sicuramente non il Condominio di Torre delle Stelle che non ha partecipato al ricorso iniziale!
Anche la Corte di Cassazione, nella Sentenza emessa il 18 gennaio 2017, riporta lo svolgimento sommario delle fasi del processo ed indica chi ha promosso la causa. Dalla sentenza:
Il Tar della Sardegna fu adito nel 2009 dalla sig.ra Anna Frau ed altri per l’accertamento dell’obbligo del Comune di Maracalagonis di prendere in carico le opere di urbanizzazione realizzate dai proprietari lottizzanti in esecuzione di convenzione di lottizzazione del 2 marzo 1970, attuativa del piano di lottizzazione approvato con delibera comunale del 2 ottobre 1969, e di provvedere alla loro manutenzione;
nel 2011 fu poi adito anche dal Condominio Torre delle Stelle, quale rappresentante degli interessi di altri proprietari, che impugnò le delibere nn. 145/2010, 146/2010 e 147/2010, con le quali il medesimo Comune aveva provveduto ad acquisire le opere di urbanizzazione relative alla lottizzazione predetta, nonché ad un’altra contigua oggetto di convenzione del 29 febbraio 1972.
La giurisdizione del Giudice Amministrato è stata contestata, dal difensore del Condominio, per il ricorso promosso nel 2009 dai quindici proprietari e pertanto il Condominio, non essendo attore, aveva la legittimità per poterla mettere in discussione.
L’errore è palese. La Sentenza n. 21260 del 2016 non poteva essere applicata al Condominio di Torre delle Stelle e il parere del Prof. Pubusa è ineccepibile.
Questo è un altro esempio di come vengono manipolati i fatti e le “informazioni”, col perenne obbiettivo di gettare discredito sul Condominio di Torre delle Stelle e su chi lo difende.
E siccome il fine da raggiungere non ha il limite della falsità:
si divulga sui giornali l’illegittimità delle quote condominiali che nessuna sentenza ha dichiarato (questo articolo ne è un esempio: Articoli su L’Unione Sarda che divulgano false informazioni)
si tace sulle sentenze emesse dal Tribunale di Cagliari che hanno dichiarato affette da carenza di potere le delibere di acquisizione delle opere di urbanizzazione del Comune di Maracalagonis e necessaria una nuova convenzione (Il Tribunale del web e le distorte sentenze per Torre delle Stelle)
e l’ultima “chicca” è la notizia che l’interesse, dello Studio legale che ha difeso il Condominio, sarebbe quello di incassare una recente parcella di ben 115.000 €.
Ci chiediamo: perché non rendere nota a tutti questa recente parcella e pubblicarla? Siamo tutti curiosi di conoscere le cifre e i procedimenti imputati nella fattura. Magari si scopre che parte dei costi da sostenere sono dovuti alle innumerevoli cause promosse, nel corso degli anni, da chi aveva l’obiettivo di liquidare e distruggere il Condominio di Torre delle Stelle e nelle quali il Condominio si è dovuto obbligatoriamente difendere.
Ciò che sfugge a un certo gruppo di proprietari di Torre delle Stelle è che un condominio e la sua amministrazione ha per legge l’obbligo di tutelare i propri beni. E’ forse una tutela che chi non ha pagato evidentemente non comprende. Sic!
Il Condominio di Torre delle Stelle, con i suoi legali, ha tutelato i beni e le opere realizzate, nel corso degli anni, con i soldi dei condomini. Il Comune di Maracalagonis non ha in proprietà queste opere, perché non sono comprese nella Convenzione e nella Nota di trascrizione del 1977.
Il difensore del Condominio, l’Avv. Pubusa, ha difeso i beni condominiali da un’acquisizione illegittima deliberata dal Comune di Maracalagonis e riconosciuta tale dal Giudice Ordinario del Tribunale di Cagliari:
L’interesse primario di Torre delle Stelle e della maggioranza dei condomini, non è avere l’attuale degrado e l’assenza di servizi.
Non è l’interesse primario dei condomini quello di avere un amministratore di condominio che, invece di tutelare gli interessi di chi ha sempre pagato, tutela e fa proprie le istanze di chi vuole la liquidazione del Condominio e che non si attiva per incassare i crediti dai condomini morosi.
La legge non è un’opinione. Le norme per i condomini e la giurisprudenza sanciscono che l’amministratore che non tutela i beni comuni e non incassa i crediti dai morosi, lede gravemente tutti i condomini.
L’amministratore di condominio ha l’obbligo di curare la conservazione delle parti comuni, secondo quanto espressamente previsto dal codice civile all’art. 1130 com. 1 n. 4: relativamente a queste parti comuni, infatti, tale norma impone all’amministratore nello specifico di “compiere gli atti conservativi dei diritti”, ossia intraprendere ogni azione volta alla tutela dei diritti che riguardino le parti comuni (azioni reali e possessorie, ove vengano minacciati il diritto di proprietà o di uso delle parti comuni). Fonte www.condominioweb.com
Tribunale di Salerno (n. 164/2016) stabilisce che un amministratore di condominio che non procede alla riscossione delle quote delle spese condominiali da parte dei condomini morosi è tenuto al pagamento dei risarcimenti del danno arrecato. Fonte www.studiocavallaroepartners.it
Il concetto di cosa sia lesivo è evidentemente molto soggettivo a Torre delle Stelle, c’è chi ritiene che non pagare per anni le quote condominiali sia una “manna” (sicuramente per le proprie tasche) e non un danno per l’intera collettività.
La legge e le sentenze dicono invece l’esatto contrario!
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