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Timestamp: 2019-05-19 06:17:21+00:00

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1.1 È costituita l'associazione di volontariato denominata “A BRACCIA APERTE”, che in seguito sarà denominata l'associazione. L'associazione adotta come riferimento la legge quadro del volontariato 266/91 e la legge regionale del volontariato 22/93.
1.2 I contenuti e la struttura dell’associazione sono ispirati a principi di solidarietà, di trasparenza e di democrazia che consentono l'effettiva partecipazione della compagine associativa alla vita dell’associazione stessa.
1.3 La durata dell’associazione è illimitata (se limitata indicare la durata concordata).
1.4 L’associazione ha sede in via Lorenteggio n.181 a Milano
1.5 Il Consiglio Direttivo, con una sua deliberazione, può trasferire la sede nell'ambito della stessa città, nonché istituire sedi e sezioni staccate anche in altre città della Regione Lombardia.
Art.2 – Finalità ed attività
2.1 L'associazione ha come fine principale la tutela dei diritti inviolabili della persona e la promozione dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza attraverso il sostegno alla famiglia, la promozione delle pari opportunità con particolare riguardo alla condizione della donna/madre, il superamento delle condizioni di disagio e svantaggio sociale. L’associazione si pone in un'ottica di sussidiarietà orizzontale, fra istituzioni pubbliche e società civile, in modo da favorire la crescita della comunità locale nella cura dei bisogni e nell'attivazione delle risorse, riconoscendo la famiglia soggetto politico rilevante nel perseguimento degli obiettivi di benessere del singolo e della comunità.
2.2 Per raggiungere tali finalità, l'associazione realizza interventi diretti al superamento del disagio personale espresso all'interno della comunità territoriale ed a rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociali, che impediscono il pieno sviluppo della persona nella famiglia, attraverso azioni quali, a titolo esemplificativo:
- il mutuo aiuto tra famiglie attraverso forme di accoglienza temporanea, in particolare riferimento ai bisogni di nuclei monoparentali composti da donne sole con figli minori che necessitano di sostegno per il raggiungimento dell'autonomia;
- accoglienza in contesto di casa famiglia e/o nuclei comunità, attivazione di servizi prescolari per i minori non inseriti nelle strutture pubbliche;
- aiuto diretto attraverso prestazioni in natura, su progettazione specifica ed in rete con enti ed istituzioni del territorio, informazione sui servizi socio-sanitari del territorio;
- azioni di informazione sui diritti ed opportunità a sostegno della famiglia e del valore personale e sociale della maternità e paternità, azioni di consulenza psicologica, giuridica, morale alla coppia genitoriale o singoli genitori;
- azioni a promozione dell'armonioso sviluppo delle relazioni familiari e dei rapporti intergenerazionali;
- azioni di animazione territoriale e della comunità locale con interventi di carattere culturale, ricreativo, con particolare attenzione alle famiglie numerose e monoparentali con obiettivi di attivazione e creazione di una rete primaria di solidarietà attraverso forme di auto-aiuto e solidarietà sociale;
- promozione di attività culturali e di informazione dei diritti e delle opportunità con lo specifico obiettivo di lotta alla violenza sessuale, al maltrattamento delle donne e dei minori, al sostegno alle vittime, al sostegno delle persone vittime di violenze familiari;
- azioni multiculturali mirate alla conoscenza della diversità ed all'inserimento socio-relazionale di famiglie immigrate, nel contesto italiano ed europeo;
- studio e ricerca dei fattori di rischio per la famiglia e delle risorse atte a prevenire situazioni di disagio ed attivare la rete territoriale e le persone singole;
- promozione della partecipazione dei cittadini ad iniziative di difesa dell’ambiente e ad interventi di miglioramento dell’ambiente favorendo una migliore organizzazione sociale ed una modifica dei comportamenti individuali e collettivi;
- promozione di esperienze associative fra bambini, la loro partecipazione alla difesa dell’ambiente, favorendo il superamento di ogni forma di disagio infantile e di discriminazione. Interventi nell’ambito dell’educazione e della didattica per favorire nei giovani una coscienza sensibile ai problemi dell’ambiente e di un equilibrato rapporto tra essere umano e natura;
- organizzazione in proprio o con la collaborazione di altri organismi di seminari, assemblee, incontri, corsi di specializzazione, di qualificazione e formazione;
- organizzazione di campi di lavoro per il recupero ambientale, il rimboschimento di terreni di pianura e il recupero di terre incolte;
- organizzazione di attività ricreative e formative, come a titolo di esempio, feste, gite, escursioni, campi scuola, per estendere la conoscenza di zone di interesse ecologico e naturalistico;
L'associazione, attraverso una costante analisi dei bisogni della comunità, di verifica delle attività, di coinvolgimento dei singoli e delle realtà associative, di rapporto con le istituzioni pubbliche, si predispone nell'attivazione di nuovi interventi che rispondano all'obiettivo di miglioramento delle condizioni di vita delle famiglie.
Art.3 - Aderenti all’associazione
(eventuale) Il Consiglio Direttivo può accogliere anche l'adesione di "sostenitori", che forniscono un sostegno economico alle attività dell'associazione, nonché nominare "aderenti onorari persone che hanno fornito un particolare contributo alla vita dell'associazione.
Il Consiglio Direttivo può anche accogliere l'adesione di persone giuridiche, nella persona di un solo rappresentante designato con apposita deliberazione dell'istituzione interessata
Ciascun aderente maggiore di età ha diritto di voto, senza regime preferenziale per categorie di aderenti, per l’approvazione e modificazione dello statuto, dei regolamenti e la nomina degli organi direttivi dell'associazione.
3.4.1 Nella domanda di ammissione l'aspirante aderente dichiara di accettare senza riserve lo Statuto dell'Associazione.
Art.4 Diritti e doveri degli aderenti
4.1 Gli aderenti possono essere chiamati a contribuire alle spese annuali dell'associazione. Il contributo a carico degli aderenti non ha carattere patrimoniale ed è deliberato dall'Assemblea convocata per l'approvazione del preventivo. E’ annuale, non è trasferibile, non è restituibile in caso di recesso, di decesso o di perdita della qualità di aderente, deve essere versato entro 30 giorni prima dell'assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio Consuntivo dell'esercizio di riferimento.
- di partecipare alle Assemblee (se in regola con il pagamento del contributo) e di votare direttamente o per delega;
- a mantenere un comportamento conforme alle finalità dell'associazione.
Art.5 - Patrimonio ed Entrate
- eventuali fondi di riserva;
- da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti destinati ad incremento del patrimonio.
- contributi di privati ;
- donazioni e lasciti del patrimonio testamentari non vincolati all'incremento;
- rendite dì beni mobili o immobili pervenuti all'associazione a qualunque titolo;
Art.6 - Organi sociali dell'Associazione
Art.7 - Assemblea degli aderenti
7.2 L’Assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo ed è di regola presieduta dal Presidente dell'Associazione.
7.3 La convocazione è fatta in via ordinaria almeno una volta all’anno e comunque ogni qualvolta si renda necessaria per le esigenze dell'Associazione.
- fissare l’ammontare della quota associativa.
7.6 L'Assemblea straordinaria viene convocata per la discussione delle proposte di modifica dello statuto o di scioglimento e liquidazione dell’associazione.
7.8 In prima convocazione l'Assemblea ordinaria è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno degli aderenti presenti in proprio o per delega.
In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli aderenti, in propria o per delega. La seconda convocazione può aver luogo nello stesso giorno della prima. Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono adottate a maggioranza semplice dei presenti.
7.9 Per le deliberazioni riguardanti le modificazioni dello Statuto, lo scioglimento e la liquidazione dell’associazione sono richiesti le maggioranze indicate nell'art. 14.
8.3 Il Consiglio Direttivo si riunisce, su convocazione del Presidente, almeno una volta ogni tre mesi e quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti. In tale seconda ipotesi la riunione deve avvenire entro venti giorni dal ricevimento della richiesta. Alle riunioni possono essere invitati a partecipare esperti esterni e rappresentanti di eventuali sezioni interne di lavoro con voto consultivo.
- sottoporre all’approvazione dell’Assemblea il bilancio preventivo possibilmente entro la fine del mese di dicembre, altrimenti il bilancio consuntivo entro la fine del mese di aprile successivo dell’anno interessato;
- eleggere il Presidente e il Vice Presidente (o più Vice Presidenti );
- nominare il Segretario (eventualmente il Tesoriere e/o il Segretario/Tesoriere), che può essere scelto anche tra le persone non componenti il Consiglio Direttivo oppure anche tra i non aderenti;
- istituire gruppi a sezioni di lavoro i cui coordinatori, se non hanno altro diritto a voto deliberativo, possono essere invitati a partecipare alle riunioni del Consiglio e alle Assemblee con voto consultivo;
- nominare, all’occorrenza, secondo le dimensioni assunte dall’associazione, il Direttore deliberando i relativi poteri.
- il Presidente dà esecuzione alle delibere del consiglio direttivo;
- è autorizzato ad eseguire incassi e accettazione di donazioni di ogni natura a qualsiasi titolo da Pubbliche Amministrazioni, da Enti e da Privati, rilasciandone liberatorie quietanze
- esegue con firma congiunta a quella di un consigliere indicato dal Consiglio d’ Amministrazione i pagamenti autorizzati dal Consiglio stesso
- presiede le riunioni dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo e dell’eventuale Comitato Esecutivo;
- in caso di necessità e di urgenza assume i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva
Di fronte agli aderenti, ai terzi ed a tutti i pubblici uffici, la firma del Vice Presidente fa piena prova dell’assenza per impedimento del Presidente.
Art.11 - Collegio dei Garanti
- giudica ex bono et equo senza formalità di procedure e il suo lodo è inappellabile.
Art.12 - Gratuità delle cariche
Art.14 - Modifiche alla Statuto e Scioglimento dell’associazione
14.1 Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all Assemblea da uno degli organi a da almeno un decimo degli aderenti. Le relative deliberazioni sono approvate dall’Assemblea con la presenza di almeno tre quarti degli aderenti e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Art.15 - Norme di rinvio
Art.16 - Norme di Funzionamento
Il presente statuto consta di 16 articoli.
Last Updated on Thursday, 08 October 2009 16:37

References: Art.2

Art.3

Art.4

Art.5

Art.6

Art.7

Art.11

Art.12

Art.14

Art.15

Art.16