Source: http://www.ilcorrieredelverbano.it/cms/category/regioni/lombardia?page=7
Timestamp: 2020-04-05 07:28:28+00:00

Document:
Genitori separati, sostegno per disagio abitativo e mediazione familiare
A disposizione delle Ats 500mila per canone locazione e 1,3 milioni per problemi da separazione
Sul Bollettino ufficiale regionale della Lombardia del 13 marzo 2020 (serie Ordinaria) è stato pubblicato l'avviso pubblico a favore dei coniugi separati o divorziati in condizione di disagio abitativo e per la promozione di azioni di mediazione familiare.
Possono usufruire del contributo i genitori separati o divorziati:
*con figli nati o adottati nel corso del matrimonio;
*intestatari diretti (o cointestatari con familiari) di contratto di locazione regolarmente registrato; o che si trovino a vivere ospitati presso strutture di accoglienza perché in condizione di grave marginalità sociale;
*residenti in Lombardia da cinque anni;
*con Isee in corso di validità inferiore o uguale a 30.000 euro;
*non beneficiari di contributi regionali per il recupero della morosità incolpevole e/o non assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà di Aler o dei Comuni, salvo il caso in cui il canone sia corrisposto a prezzo di mercato e non calmierato o concordato;
*non condannati con sentenza passata in giudicato per reati contro la persona.
Il destinatario della misura può beneficiare di un contributo per la durata di un anno dall'approvazione della domanda, fino al 40% della spesa sostenuta e fino ad un massimo di 2500 euro nel caso di canone calmierato e di 3500 per l'emergenza abitativa nel caso di canone a prezzo di mercato.
In caso di genitore in stato di grave marginalità, oltre al contributo al canone di locazione della durata di anni due (invece di uno), può essere riconosciuto, a seguito della definizione di un progetto personalizzato, anche un contributo aggiuntivo fino ad un massimo di 1000 euro all'anno.
Per quanto riguarda gli interventi di mediazione, invece, i contributi possono arrivare ad un massimo di 300 euro a persona/coppia.
Le domande vanno presentate sulla piattaforma informatica Bandi Online (www.bandi.servizirl.it) e saranno poi assegnate alle Ats in base alla residenza anagrafica del richiedente per la verifica dei requisiti. Le misure sono previste da un provvedimento della giunta regionale proposto al termine del 2019 dall'assessora alle politiche per la famiglia Silvia Piani.
Alle Agenzie tutela della salute saranno destinati, proporzionalmente alla popolazione residente, 500.000 euro per incrementare la dotazione finanziaria del sostegno affitti e 1,3 milioni di euro per promuovere interventi di mediazione familiare.
Gli interventi di mediazione familiare, attivabili su richiesta alle Ats mediante progetti individualizzati, rappresentano - ha spiegato Piani - «un processo collaborativo di risoluzione del conflitto con il quale le coppie con figli possono essere supportate e assistite da un soggetto terzo imparziale, utile a trovare una soluzione accettabile per entrambi i coniugi relativa ai problemi di riorganizzazione dopo la separazione».
Viale Dante, illuminazione ultimata
Una spesa di oltre 100mila euro per trenta nuovi punti luminosi su un chilometro di strada. Questa la scheda della nuova dell'illuminazione in viale Dante ultimata nei giorni scorsi grazie anche a temperature più miti.
Alla posa dei cavidotti ha lavorato la ditta Bianchi srl, mentre è stata la società Enel Sole srl a fornire e installare i trenta pali. Il progetto è stato predisposto dal personale comunale del Servizio Infrastrutture.
Chiesa di San Giuseppe, inaugurazione il 19 marzo
Mercoledì 19 marzo, solennità di san Giuseppe, inaugurazione della chiesa restaurata. Le messe saranno alle 9 e alle 18; alle 20.45 messa con i papà, nel giorno loro dedicato.
Scrive il prevosto don Piergiorgio Solbiati nel bollettino parrocchiale Camminiamo Insieme: «Nella festa di San Giuseppe, proprio il 19 marzo, riapriremo questo oratorio. Dal pavimento al tetto tutto è stato risistemato. Il Consisglio pastorale parrocchiale ha condiviso non solo il giorno ma anche ha voluto che la migliore inaugurazione non fosse occasione per discorsi, inviti, ma per la celebrazione della messa».
Diritto allo studio, misure eguali tra scuole statali e paritarie
La sentenza del Consiglio di Stato è per Flc Cgil Milano «un importante riconoscimento dei principi costituzionali»
Il Consiglio di Stato ha imposto a Regione Lombardia di riconoscere il diritto ad un contributo di sostegno al reddito, così come indica la Costituzione, agli studenti lombardi qualunque tipo di scuola frequentino, in particolare a quelli delle scuole pubbliche. Sulla sentenza è intervenuta la FLC di Milano, il sindacato delle lavoratrici e dei lavoratori della conoscenza della Cgil, con un commento che di seguito riportiamo.
«AIUTO ECONOMICO EGUALE IN SCUOLE PARITARIE E SCUOLE STATALI»
Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 04100/2017 decisa in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) in data 29 agosto 2017, ha accolto il ricorso contro Regione Lombardia, iscritto in appello da tre genitori di studenti frequentanti scuole pubbliche e patrocinato anche dalla Flc Cgil di Milano.
Con la sentenza n. 2635 del 14 dicembre 2015, il TAR della Lombardia aveva dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto da alcuni genitori di studenti frequentanti scuole pubbliche in Lombardia e relativo all’accertamento del loro diritto e interesse all’attribuzione dell’integrazione del “Sostegno al reddito” nella misura necessaria a renderlo eguale al contributo elargito, a parità di reddito familiare, agli studenti delle scuole paritarie.
Tre genitori hanno presentato ricorso in appello a questa decisione e chiesto la riforma della sentenza insistendo per la corresponsione di un contributo equivalente a quello previsto per gli alunni delle scuole paritarie. A tal fine l’appello ha rilevato che lo stesso TAR Lombardia aveva ritenuto illegittima la maggiore entità in favore degli alunni delle scuole paritarie in violazione degli articoli della Costituzione.
Il Consiglio di Stato ha ritenuto, per gran parte, infondate le ragioni sostenute da Regione Lombardia e considerato l’appello fondato nel merito: l’aiuto economico in favore delle famiglie degli studenti frequentanti le scuole statali (che si trovino nelle condizioni reddituali previste dalla legge) deve essere riconosciuto nella stessa misura di quello riconosciuto in favore degli studenti che frequentano le scuole paritarie.
Trattandosi di beneficio, va erogato in dipendenza del reddito riferibile al parametro Isee e fa parte del sistema che mira a rimuovere gli ostacoli di ordine economico che impedirebbero l’accesso e la libera scelta dei percorsi educativi, non può essere limitato solo agli studenti che frequentando scuole paritarie pagano una retta poiché avendo come scopo quello di finanziare l’acquisto di testi e strumenti scolastici, la sua corresponsione ai soli studenti delle scuole paritarie creerebbe una evidente disparità di trattamento.
Su queste motivazioni l’appello è stato accolto e Regione Lombardia è stata condannata al pagamento delle spese del doppio grado di giudizio con ordine, all’autorità amministrativa, di dare esecuzione alla sentenza.
La Flc Cgil manifesta piena soddisfazione nel veder riconosciute le ragioni sostenute nel primo grado di giudizio. Invita le autorità regionali ad eliminare ogni forma di discriminazione e si impegna a continuare la sua azione sino al ripristino dei diritti sanciti dalla Costituzione».
FLC CGIL Milano
Tumore collo dell'utero, nuovo screening in Lombardia
Stanziati 5 milioni – Il programma contro il papilloma virus sarà gestito dalle Agenzie tutela salute
Un paptest ogni tre anni per le donne dai 25 ai 33 anni e un HPVdna test ogni cinque anni per quelle dai 34 ai 64 anni. È l’offerta della Regione Lombardia approvata, il 16 agosto 2017, dalla giunta regionale su proposta dell'assessore al welfare Giulio Gallera.
A copertura del nuovo screening contro il papilloma virus saranno messi a disposizione fino a 5 milioni di euro.
Il tumore al collo dell'utero è, dopo quello alla mammella, il secondo tipo di cancro più diffuso tra le donne. Di qui la decisione regionale di estendere a tutto il territorio il programma di screening organizzato del tumore della cervice uterina, con contestuale introduzione del test di ricerca del Dna del papilloma virus, secondo criteri raccomandati dalle principali evidenze scientifiche.
Il programma prevede una mirata campagna di comunicazione e un invito alle donne. «La prevenzione – ha dichiarato Gallera - è un'assoluta priorità. Per questo abbiamo deciso di ampliare il programma di screening, che sarà gestito dai Centri screening delle Agenzie tutela salute».
HPVdna
Ispra, inaugurato l’Osservatorio atmosferico europeo
Intervenuti al Joint Research Center il Commissario europeo Tibor Navracsics e il governatore Roberto Maroni
A Ispra (Varese) il Joint Research Center ha inaugurato, il 10 luglio 2017, il nuovo Osservatorio atmosferico europeo. Alla cerimonia hanno preso parte il Commissario europeo all'educazione, cultura e giovani, l'ungherese Tibor Navracsics, e il governatore della Lombardia Roberto Maroni insieme con l'assessora regionale all'Istruzione Valentina Aprea.
La centralina - una torre alta 100 metri - è dotata di sensori per la misurazione della temperatura, dell'umidità, della pressione, dei raggi solari e delle precipitazioni. La torre, che certifica la qualità dell'aria, può rilevare gli inquinanti e sarà utilizzata anche da Arpa.
Osservatorio atmosferico europeo

References: sentenza 
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