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M.M. no. 89 concernente la fissazione del moltiplicatore d imposta comunale PDF
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1 M.M. no. 89 concernente la fissazione del moltiplicatore d imposta comunale 2012 Locarno, 7 marzo 2012 Al Consiglio Comunale Locarno Egregi Signori Presidente e Consiglieri, conformemente al Decreto legislativo urgente sulla fissazione del moltiplicatore d imposta comunale del , vi sottoponiamo con il presente messaggio la proposta di fissazione del moltiplicatore per l anno In data 15 febbraio il Parlamento cantonale ha deliberato sulla proposta governativa escludendo tuttavia la referendabilità della decisione del Legislativo comunale. In merito alla referendabilità, segnaliamo che la maggior parte dei comuni che hanno partecipato alla consultazione, come pure le associazioni ACUTI e CoReTi, si erano espressi negativamente su tale quesito, ritenendo che l attribuzione al Consiglio comunale della competenza di stabilire il moltiplicatore dia sufficienti garanzie di coinvolgimento democratico. 1 Competenze e principi In considerazione del fatto che lo scorso mese di luglio vi era stato sottoposto il messaggio municipale sulla fissazione del moltiplicatore 2011, con articolate informazioni relative al quadro normativo, nel presente documento ci limitiamo a ricordare alcuni principi ancorati nel Decreto di legge, per poi concentrarci su aspetti di natura politico-finanziaria. L art. 2 del decreto definisce che: Il moltiplicatore è la percentuale di prelievo per l imposta comunale, applicata al gettito dell imposta cantonale base. L Assemblea comunale o il Consiglio comunale, su proposta del Municipio, stabiliscono il moltiplicatore d imposta al più tardi entro il 31 ottobre. Essi possono decidere una modifica della proposta municipale, solo se la modifica è stata valutata dalla Commissione della gestione. Il moltiplicatore non può essere oggetto di mozione. La decisione del moltiplicatore è immediatamente esecutiva. Se il moltiplicatore non è stabilito in tempo utile, fa stato il moltiplicatore dell anno precedente. Queste disposizioni chiariscono gli aspetti essenziali e garantiscono nel contempo che l aliquota fiscale non sia stabilita senza un accurata analisi. L art. 3 dispone che: 1
2 Si dovrà tener conto del principio dell equilibrio finanziario secondo l art. 151 LOC ed in particolare delle regole del capitale proprio (art. 169 LOC). Il Consiglio di Stato, in casi eccezionali, se vi è grave pregiudizio per gli interessi finanziari del Comune, può modificare d ufficio il moltiplicatore. In realtà quello dell equilibrio finanziario è un principio generale di gestione finanziaria sancito dalla LOC; il decreto urgente non fa che rafforzare questo concetto per la determinazione del coefficiente fiscale. 2 Criteri per la fissazione del moltiplicatore Come indicato nel decreto, per stabilire il moltiplicatore si deve tener conto del principio dell equilibrio finanziario. Fra i vari principi di gestione finanziaria dei Comuni, oltre all equilibrio finanziario sancito all art. 151 LOC, vi sono quelli della legalità, della parsimonia, dell economicità, della causalità, della compensazione dei vantaggi e del divieto di vincolo delle imposte. Inoltre, il concetto di equilibrio è precisato dall art. 2 del Regolamento sulla gestione finanziaria e sulla contabilità dei comuni (Rgfc), dove si rileva che il conto di gestione va pareggiato a medio termine. Il concetto di medio termine è deducibile dagli art. 169 cpv. 2 LOC (limite dell entità del capitale proprio ad un gettito fiscale cantonale) e dall art. 158 cpv. 5 LOC (il capitale proprio non può essere negativo per più di 4 anni). Il moltiplicatore quindi, non deve essere legato automaticamente alla copertura del fabbisogno di preventivo, ma può rimanere un moltiplicatore politico che tiene conto anche di una certa stabilità dell imposizione fiscale. In sostanza tutto ruota attorno alla presenza di capitale proprio che permette di assorbire eventuali disavanzi. Bisogna poi anche considerare che il fabbisogno di preventivo, così come il gettito d imposta cantonale base, possono divergere anche in modo marcato da quanto risulterà a consuntivo. Pur limitato dalle citate disposizioni sul capitale proprio, il margine di apprezzamento lasciato al Comune per la fissazione del moltiplicatore rimane ampio, permettendo di mantenere il giusto equilibrio tra l equità e l attrattività della pressione fiscale, la stabilità della stessa, come pure il mantenimento di un adeguata capacità di autofinanziamento. L ultimo aspetto citato, l autofinanziamento, è un fattore centrale quando si tratta di definire l entità delle risorse fiscali da prelevare. È importante considerare che attraverso le entrate fiscali è necessario garantirsi una buona copertura degli investimenti in corso e, parimenti, permettere di liberare risorse atte a sostenere la necessaria progettualità. 3 Moltiplicatore 2012 I principi e i criteri citati sopra sono quelli che l Esecutivo ha considerato per la stesura della proposta del moltiplicatore In questo paragrafo vi vengono fornite alcune informazioni e considerazioni al riguardo. Fabbisogno Sebbene il moltiplicatore non debba essere legato automaticamente alla copertura del fabbisogno, la valutazione di questa grandezza riveste comunque la sua importanza, sia in sede di allestimento del preventivo sia di presentazione della proposta di fissazione del moltiplicatore. 2
3 Nel presente messaggio municipale il fabbisogno corrisponde a quanto indicato nel preventivo 2012, pari quindi a fr milioni di franchi. Allo stadio attuale non vi sono, infatti, elementi che comportino una ridefinizione della situazione economico-finanziaria con conseguente aggiornamento del fabbisogno. Gettito fiscale cantonale Dopo il fabbisogno, il secondo componente del calcolo del moltiplicatore è il gettito fiscale cantonale base. Come abbiamo avuto modo di notare e segnalare a più riprese in passato, l entità del gettito fiscale è tanto importante quanto di difficile valutazione. Tuttavia il gettito fiscale è una componente così essenziale, nell economia dell ente pubblico, per cui i servizi dell amministrazione comunale effettuano un monitoraggio regolare della sua evoluzione e procedono alla verifica dell annuale accertamento cantonale. Come illustrato nel MM no. 83 accompagnate i preventivi 2012, l ultimo dato accertato dall amministrazione cantonale riguarda il gettito fiscale Per l anno 2009 disponiamo di un accertamento - per le persone fisiche - provvisorio del marzo 2011 del Cantone. Esso contiene una parte importante di tassazioni mancanti, quindi valutate, pari a ca. il 30%. La nostra valutazione interna invece si può basare su dati più recenti, visto che la quota di tassazioni valutate, sempre per le persone fisiche, si situa all 11%. Nell ipotesi di gettito fiscale nel preventivo 2012 ci si è basati in particolare sulle risultanze degli anni 2009 e 2010, proiettando poi i dati con determinate ipotesi. Il preventivo ha lavorato con informazioni disponibili fino al mese di ottobre. I dati aggiornati durante questi ultimi mesi non ci inducono a modificare in maniera considerevole gli importi indicati nel preventivo. Per quanto riguarda le persone fisiche, è necessario ritenere che gli effetti delle difficoltà economiche si faranno sentire con qualche anno di ritardo. In virtù però dell andamento del gettito per ora deducibile dai dati fiscali 2009 e 2010, appare verosimile che gli effetti negativi saranno controbilanciati dall evoluzione positiva del gettito. Per questo motivo, come attuato per la stima nel preventivo di quest anno, il gettito fiscale cantonale base (al 100%) per le persone fisiche è valutabile in fr. 29'800' Come sapete, le caratteristiche del gettito delle persone giuridiche sono differenti da quelle della categoria delle persone fisiche. Per questa categoria non possono essere utilizzati i medesimi parametri di valutazione applicati per le persone fisiche. L esperienza avuta più volte in passato ha mostrato andamenti altalenanti di singoli contribuenti, anche importanti; queste evoluzioni repentine, che possono essere sia positive sia negative, sfuggono spesso ad ogni logica e sono imprevedibili. Il raggiungimento di un gettito cantonale base (al 100%) di fr. 8'000'000.- è possibile, ma andare oltre questo valore è, allo stato attuale, eccessivo. Riassumendo la valutazione del gettito cantonale base 2012 (al 100%) si fissa a: persone fisiche persone giuridiche Totale gettito cantonale fr. 29'800'000.- fr. 8'000'000.- fr. 37'800'000.- Moltiplicatore aritmetico Il calcolo del moltiplicatore aritmetico per il 2012 è il seguente: Fabbisogno fr. 34'688'440.- Tassa personale e immob. (fr. 2'050'000.-) Fabbisogno netto fr. 32'638'
4 Gettito cantonale : fr. 37'800'000.- Moltiplicatore aritmetico 86.3% Ci sembra opportuno annotare che il moltiplicatore sopra calcolato comprende anche i ricavi per le sopravvenienze per imposte degli anni precedenti; se lo stesso calcolo venisse effettuato al netto delle stesse, si otterrebbe un moltiplicatore effettivo per l anno di competenza (ovvero fabbisogno 2012 coperto unicamente da imposte 2012): Fabbisogno senza sopravv. fr. 38'688'440.- Tassa personale e immob. (fr. 2'050'000.-) Fabbisogno netto fr. 36'638'440.- Gettito cantonale : fr. 37'800'000.- Moltiplicatore aritmetico 96.9% È quindi anche grazie alla realizzazione delle sopravvenienze fiscali che l ente pubblico ha la possibilità di mantenere sotto controllo e, soprattutto, garantire una stabilità della pressione fiscale. Capitale proprio La dotazione in capitale proprio (avanzi d esercizio accumulati) della Città ammontava all a fr. 12'788' I dati a nostra disposizione relativi al consuntivo 2011 indicano una chiusura con un utile d esercizio, seppur inferiore a quanto registrato negli ultimi anni. Pur considerando le sopravvenienze d imposta ancora da contabilizzare, attorno ai fr. 10'000'000.- a fine 2010, ci troviamo sempre al di sotto del limite previsto dall art. 169 LOC (al massimo un gettito fiscale cantonale, quindi fr. 37'800'000.-). Autofinanziamento Un ulteriore elemento importante è quello legato al programma degli investimenti e quindi alla necessità di autofinanziamento. La progettualità della nostra Città scaturisce in un piano d investimenti quantificabili attorno ai 45 milioni, comprendente crediti già votati, i messaggi licenziati e i progetti futuri. Gli importi indicati qui di seguito scaturiscono dalle discussioni sugli investimenti nell ambito dell elaborazione del preventivo 2012 e riguardano indicativamente il periodo Sebbene alcune opere potranno essere evidentemente oggetto di modifiche, in particolare con il prossimo Piano finanziario, siamo dell avviso che per le valutazioni in questo messaggio possiamo partire dal presupposto che l ordine di grandezza sia abbastanza consolidato. Uscite previste residue per crediti già votati Uscite previste per MM già licenziati Uscite previste per MM non ancora licenziati Uscite prevedibili per grandi progetti futuri Totale fr. 6'600'000.- fr. 3'000'000.- fr. 27'300'000.- fr. 8'500'000.- fr. 45'400'
5 Tra i grandi progetti citiamo: la Casa del Cinema, l abbassamento di via Rusca, la sistemazione di Largo Zorzi, il risanamento delle scuole elementari di Solduno, la centrale termica a Solduno, diverse sistemazioni stradali. Evidentemente vi è l esigenza di garantire risorse proprie, attraverso l autofinanziamento, sia a copertura degli investimenti in corso, sia per garantire il finanziamento degli investimenti previsti. Un buon autofinanziamento, infatti, permette il contenimento e il rimborso dei debiti, allo scopo di liberare risorse contribuendo così alla riduzione degli oneri finanziari (interessi e ammortamenti) a carico della gestione corrente. Riproponiamo, per il 2012, l analisi degli indicatori di autofinanziamento, ipotizzando l applicazione di un moltiplicatore politico stabile dell 87%. Fra parentesi è indicata la valutazione utilizzata dalla Sezione degli enti locali Risultato d esercizio previsto Ammortamenti amministrativi Investimenti netti Ricavi correnti (senza accrediti interni) 247' '000' '277' '198'660.- Autofinanziamento (1+2) = Fr. 6'247'560.- Grado di autofinanziamento (Autofinanziamento: 3) = 85.85% (> 70% buono) Capacità di autofinanziamento (Autofinanziamento: 4) = 15.94% (> 10% buono) I due indicatori sono da ritener buoni, il che significhi che gli investimenti sostenuti sono coperti con liquidità propria, senza così generare un ricorso a capitale di terzi. In virtù del principio secondo cui nel rispetto di una visione di medio termine, anche per la valutazione degli indicatori è bene non limitarsi al dato annuale, ma piuttosto riferirsi a dati relativi a più anni. A questo proposito rimandiamo alla tabella pubblicata nel MA no. 83 sul preventivo 2012, pag. 11, dove sono riportati gli indicatori per il periodo Essi confermano, per i due indicatori, dei livelli buoni e una buona tenuta. 4 Proposta di moltiplicatore 2012 e dispositivo Alla luce dei valori e delle considerazioni esposte, considerando che è comunque legittimo esprimere qualche riserva sulle inevitabili imprecisioni di valutazione, sia del gettito sia della proiezione di consuntivo, data anche la volontà di contenere l aggravio fiscale in un periodo di oggettiva difficoltà da parte dei contribuenti, la fissazione del moltiplicatore politico per il 2012 all 87% rispetta le condizioni di preventivo ed è sostenibile. 5
6 Alla luce delle precedenti considerazioni vi invitiamo a risolvere: 1. L imposta comunale 2012 sarà prelevata con il moltiplicatore dell 87% dell imposta cantonale del medesimo anno. Con ogni ossequio Per il Municipio Il Sindaco: Dott. avv. Carla Speziali (firmato all originale) Il Segretario: avv. Marco Gerosa Questo messaggio municipale è trasmesso per esame e preavviso alla Commissione della gestione 6

References: art. 2
 art. 3
 art. 151
 art. 151
 art. 2
 art. 169
 art. 158
 art. 169