Source: http://elenco-amministratori-di-condominio.blogspot.com/p/regolamento.html
Timestamp: 2018-08-16 23:42:05+00:00

Document:
CODICE DEONTOLOGICO ~ ENACOP - ELENCO NAZIONALE AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO POLIBIO
Elenco Nazionale Amministratori di Condominio
Centro Studi Giuridico ed Economico - Polibio
approvato con assemblea del 02.03.2013
Vista la L. 220-2013 e la L.04/2013 ed ai sensi dell’art. 27-bis del Codice del Consumo
L’Associato POLIBIO - CENTRO STUDI GIURIDICO ED ECONOMICO esercita la propria attività in piena libertà, autonomia ed indipendenza, per tutelare i diritti e gli interessi del cliente, assicurando la conoscenza delle norme e delle Leggi in materia di condominio .
Per "amministratore di condominio" si intende ogni persona che cura in modo abituale, per conto terzi in qualità di mandatario, la gestione di beni immobiliari o di diritti immobiliari o di rappresentante di beni immobiliari in condominio ed in comunione
ART. 1. - Ambito di applicazione. – Il rispetto delle norme deontologiche é obbligatorio per tutti gli associati POLIBIO - CENTRO STUDI GIURIDICO ED ECONOMICO, nei loro reciproci rapporti e nei confronti dei terzi.
ART. 4. - Doveri di lealtà fedeltà e correttezza. – L’Associato POLIBIO - CENTRO STUDI GIURIDICO ED ECONOMICO deve svolgere la propria attività professionale con lealtà correttezza.
ART. 6. - Dovere di riservatezza. – È dovere fondamentale dell’Associato mantenere la riservatezza sull’attività prestata e su tutte le informazioni che siano a lui pervenute nell’ambito dello svolgimento dell’incarico anche in virtù del d.lgs 196/2003
6.1 - L’Associato è tenuto a garantire il rispetto della riservatezza professionale anche da parte dei propri collaboratori incaricati al trattamento dei dati
ART. 8. - Dovere di aggiornamento professionale. – E dovere dell’Associato curare costantemente la propria preparazione professionale, conservando ed accrescendo le conoscenze con particolare riferimento ai settori nei quali svolge l’attività
ART. 9. - Informazioni sull’esercizio professionale. – È consentito all’Associato dare informazioni sulla propria attività professionale, secondo correttezza e verità, nel rispetto della dignità e del decoro della professione e degli obblighi di riservatezza
9.1 - Quanto ai mezzi di informazione, devono ritenersi vietati i mezzi di divulgazione anomali e contrari alla dignità professionale.
9.2 - Quanto ai contenuti della informazione deve ritenersi vietata la divulgazione di dati che riguardano terze persone e nominativi dei clienti in conformità al D. Lgs. n. 196/2003.
ART. 10. - L’associato deve astenersi dal ricorrere a mezzi incompatibili con la dignità professionale per ottenere nuovi incarichi - Non deve esaltare le proprie qualità a scapito degli altri associati o fornire vantaggi o assicurazioni esterne al rapporto professionale. Deve comportarsi con i colleghi dell’associazione secondo i principi e le regole generali della libera concorrenza con particolare attenzione a che non abbiano a crearsi motivi di contrasto personale.
ART. 12. - Uso del logo. – L’Associato potrà inserire sulla propria targa professionale il logo dell’Associazione POLIBIO - CENTRO STUDI GIURIDICO ED ECONOMICO con la relativa denominazione rispettando le forme e i contenuti nonché i colori che lo compongono. Non è consentito all’Associato POLIBIO - CENTRO STUDI GIURIDICO ED ECONOMICO il disconoscimento dell’appartenenza all’Associazione di categoria.
ART. 14 – Ubicazione della propria attività professionale. E’ fatto obbligo all’Associato di comunicare tempestivamente alla segreteria generale di appartenenza eventuali variazioni di indirizzo, numeri telefonici ed eventuali denominazioni del proprio studio. Inoltre potrà comunicare l’indirizzo E-MAIL, al fine di poter inviare e ricevere notizie anche di interesse associativo come ad esempio le informazioni, gli aggiornamenti e i programmi della sede provinciale oltre alle convocazioni per le assemblee provinciali e quelle dirigenziali.
15.5 - L’Associato sottoposto a verifica potrà chiedere supporto all’organo direttivo dell'associazione.
ART. 16. - Rapporti con l’Associazione. – L’Associato ha il dovere di collaborare con l'associazione per l’attuazione delle finalità istituzionali e aver rispetto delle cariche dirigenziali
16.1 - L’Associato chiamato a far parte del gruppo dirigenziale dell’Associazione deve adempiere all’incarico con diligenza, imparzialità e nell’interesse della stessa
In caso di gravi violazioni o di recidività nelle trasgressione delle norme il consiglio direttivo potrà avvalersi della sospensione temporanea e/o l’espulsione dall’associazione.

References: ART. 1

ART. 4

ART. 6

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 12

ART. 14

ART. 16