Source: http://www.lavoratoricredenti.org/lo-statuto.html
Timestamp: 2018-12-17 15:22:01+00:00

Document:
Lo statuto - Associazione LAVORATORI CREDENTI - Centro di Solidarietà - O.N.L.U.S.
Allegato "A" all'atto n.61400128435 di repertorio
DENOMINAZIONE - SEDE - CARATTERE - DURATA – SCOPI
L"'ASSOCIAZIONE LAVORATORI CREDENTI ONLUS - CENTRO DI SOLIDARIETA'"in breve "LAVORATORI CREDENTI - ONLUS" fu costituita da Don Peppino Barbesta, a Secugnago nel mese di febbraio dell'anno 1976 e successivamente ne venne redatto statuto scritto ed approvato, a Casalpusterlengo il 14 settembre dell'anno 1992.
Articolo 2- Sede legale
L'Associazione ha sede legale in Fombio, frazione Retegno, via Giuseppe Mazzini n. 9. Essa può istituire Sedi Secondarie.
Articolo 3 – Carattere
L'Associazione s'ispira al messaggio evangelico, improntando tutta la propria attività ai principi di carità cristiana ed in particolare agli insegnamenti della Dottrina Sociale della Chiesa. Essa ha carattere volontario e non ha scopi di lucro.
Nell'Associazione sono comunque rigorosamente rispettate tutte le opinioni politiche ed ogni fede religiosa.
L'Associazione potrà partecipare, quale Associato, ad altre Associazioni aventi scopi analoghi.
La durata dell'Associazione è illimitata, fatta salva Ia facoltà dell'Assemblea di decretarne lo scioglimento ai sensi dell'articolo 32 del presente Statuto.
Articolo 5 -Scopi e Attività
L'Associazione, con particolare riguardo al settore sociale ed umanitario, ha lo scopo di prestare soccorso,sia morale che materiale, a favore di persone o comunità, anche straniere, in stato di bisogno, d'emarginazione o comunque in difficoltà, specie in caso di calamità naturali e situazioni straordinarie.
Si propone, in particolare sul territorio lombardo, di:
a) formare i propri Associati, con particolare attenzione al mondo del lavoro;
b) far nascere gemellaggi ed amicizie vere e durature, anche a distanza, fra le genti;
c) promuovere iniziative per i bisogni del territorio;
d) promuovere attività finalizzate a raccogliere fondi per aiuti umanitari;
e) promuovere interscambi culturali, finalizzati alla creazione ed allo sviluppo di coscienze morali, sociali e religiose;
f) ospitare temporaneamente profughi o persone con difficoltà emergenti.
Per il perseguimento di tali scopi I'Associazione s'impegna, in via prioritaria, al compimento delle seguenti attività:
1) costituire e gestire centri di raccolta e di magazzinaggio temporanei di generi alimentari, bevande, sementi, vestiario nuovo ed usato, coperte, mobilia ed elettrodomestici usati, macchinari, impianti ed attrezzature nuove ed usate, materiali igienico sanitari d'ogni tipo, eccetera; provenienti da raccolte specifiche o donazioni di Privati, Enti o Società, al fine di provvedere alla successiva gratuita distribuzione,sia sul territorio lombardo che altrove, anche all'estero, in modo diretto, oppure per il tramite di propri Fiduciari;
2) gestire raccolte di fondi, generi alimentari e beni di cui al precedente punto, ovunque promosse, al fine dì provvedere alla successiva gratuita distribuzione, con identici criteri di cui al precedente punto;
3) gestire le raccolte fondi finalizzate alla promozione di attività umanitarie, sia in territorio lombardo che altrove, anche all'estero, sulle quali I'Associazione, di norma, svolge compiti diretti di vigilanza e coordinamento;
4) organizzare pellegrinaggi;
5) mantenere un proprio sito internet, pubblicare libri, riviste, saggi, periodici, opuscoli illustrativi, eccetera, per la promozione della propria attività;
6) partecipare ad iniziative simili promosse da altri Enti, Istituzioni od Associazioni.
L'Associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra menzionate ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.
L'Associazione è costituita dai Soci, in numero illimitato, che si obbligano ad osservare questo Statuto.
I soci si distinguono in: ordinari, sostenitori, Aderenti e Benemeriti.
L'Associazione tuttavia è aperta alla partecipazione, anche occasionale di tutti coloro che intendano ad essa avvicinarsi per partecipare ai momenti di vita ed allo spirito dell’Associazione.
Articolo 7 - Requisiti dei Soci
Sono Soci Ordinari tutte le persone fisiche che abbiano compiuto la maggiore età senza distinzione di sesso, credo religioso,opinione politica e nazionalità, che svolgono qualunque attività o collaborazione diretta nelle strutture e nei settori che rientrano negli Scopi Sociali anche con mansione di coordinamento, amministrative o tecniche.
L’Associazione provvederà alla copertura assicurativa dei Soci Ordinari, iscritto nell’apposito Libro Soci Ordinari.
Sono Soci Sostenitori tutte le persone fisiche che sostengono gli scopi dell’Associazione, versando un contributo di valore superiore a quanto stabilito dal Consiglio Direttivo per i Soci Ordinari, ma inferiore a quanto successivamente indicato.
Sono Soci Aderenti le Associazioni e gli Enti che,sostenendo gli scopi dell’Associazione, versano le quote d’iscrizione stabilite dal Consiglio Direttivo.
Sono Soci Benemeriti le persone fisiche,le Associazioni e gli Enti che sostengono l’attività dell’Associazione con un contributo significativo versato una tantum,di regola non inferiore a cinquanta volte la Quota Annuale d’iscrizione stabilita per i Soci Ordinari; ovvero coloro che, anche non più viventi (in tal caso alla memoria), abbiano concorso a dare prestigio od incremento all’attività dell’Associazione con doni, lasciti, meriti, od in qualsiasi altro modo ritenuto idoneo dal Consiglio Direttivo.
L'ammissione o la proclamazione dei Soci Sostenitori, Aderenti o Benemeriti è fatta dall’Assemblea dei Soci su proposta dell'Ufficio di Presidenza.
Le Quote Annuali d'iscrizione versate non sono trasmissibili e le eventuali dimissioni non danno diritto al rimborso delle Quote versate.
I Soci Ordinari godono del diritto di voto in Assemblea.
I Soci Sostenitori, Aderenti e Benemeriti, non godono del diritto di voto in Assemblea, alla quale comunque sono invitati a partecipare, esprimendo pareri consultivi ma non deliberanti.
I Soci Sostenitori, Aderenti e Benemeriti sono elencati in un archivio anagrafico specifico.
Articolo 8 - Ammissione dei Soci Ordinari
L'ammissione dei Soci Ordinari avviene su domanda degli interessati.
Nella domanda il Candidato deve:
a) impegnarsi al rispetto dello Statuto, dei Regolamenti e delle deliberazioni degli Organi Sociali;
b) impegnarsi a collaborare nell'attività dell'Associazione;
c) impegnarsi a versare, all'accoglimento della domanda, la Quota Sociale Annuale fissata dal Consiglio Direttivo.
L'ammissione del Socio Ordinario è deliberata dal Consiglio Direttivo.
Articolo 9 – Doveri dei Soci Ordinari.
L'appartenenza all'Associazione ha carattere libero e volontario, ma impegna i Soci Ordinari al rispetto dello Statuto, dei Regolamenti e delle risoluzioni prese dai suoi Organi Statutari.
Articolo 10 - Perdita della qualifica di Socio Ordinario.
ll Recesso del Socio Ordinario può avvenire per:
a) dimissioni, da comunicarsi per iscritto, che producono effetto immediato;
c) incapacità sopravvenuta.
ll Socio Recedente per qualsiasi motivo ed i suoi aventi causa, non hanno alcun diritto d'ordine economico patrimoniale o d'altra natura nei confronti dell'Associazione; né potranno rivendicare compensi.
L’esclusione è deliberata dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo nei casi e con le guarentigie di cui all’articolo 24 del codice civile.
Articolo 11 - Patrimonio Sociale
Il Patrimonio Sociale è costituito da beni mobili ed immobili comunque pervenuti in proprietà dell'Associazione.
Il Patrimonio stesso s'alimenta con:
2) sovvenzioni, elargizioni di Enti Pubblici o Privati;
3) interessi attivi ed altre rendite patrimoniali;
4) oblazioni, lasciti e donazioni;
5) iniziative promozionali finalizzate alla raccolta di fondi patrimoniali.
L'Associazione opera nel pieno rispetto del principio dell'assoluta assenza di fini di lucro, con la previsione che eventuali proventi dell'attività, fondi, riserve o capitale non possano in nessun caso essere divisi tra gli Associati, anche in forma indiretta, e con I'obbligo di reinvestire l'eventuale avanzo di gestione nelle attività istituzionali statutariamente previste.
a) I'Assemblea dei Soci Ordinari:
c) I'Ufficio di Presidenza;
Le cariche sociali non sono remunerate.
I Componenti del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti hanno diritto al solo rimborso delle spese documentate sostenute per I'esercizio delle loro attività istituzionali o per I'esecuzione dei compiti affidati dall'Assemblea.,
Articolo 13 - Partecipazione all'Assemblea e sua composizione
Le Assemblee sono Ordinarie e Straordinarie; possono essere convocate anche fuori dalla Sede Sociale,purché nel territorio della Regione Lombardia.
I Soci Ordinari costituiscono I'Assemblea partecipandovi con diritto di voto. Ogni Socio Ordinario può esprimere un solo voto.
I Soci Ordinari possono farsi rappresentare mediante delega scritta da un altro Socio Ordinario; ogni Socio Ordinario non può rappresentare più di due Soci Ordinari oltre se stesso.
L Componenti del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori non possono ricevere deleghe.
L'Assemblea viene convocata in via ordinaria dal Presidente, per decisione del Consiglio Direttivo, almeno una volta all'anno entro il 30 aprile, in una data stabilita dall'Ufficio di Presidenza.
La convocazione ha luogo mediante affissione del relativo avviso presso la Sede dell'Associazione e presso eventuali Sedi Secondarie istituite, da esporsi almeno venti giorni prima di quello fissato per la prima convocazione.
L'avviso di convocazione dovrà inoltre essere recapitato all'indirizzo personale di ogni Socio Ordinario, oppure venire pubblicato sui giornali locali e sul sito internet dell'Associazione con lo stesso termine di preavviso di cui sopra.
L'avviso deve contenere l'ordine del giorno, il luogo, la data e I'ora di prima e seconda convocazione;
quest'ultima non può avere luogo nello stesso giorno della prima.
L'Assemblea può essere inoltre convocata quante altre volte il Consiglio Direttivo lo reputi necessario, oppure quando ne sia fatta specifica richiesta scritta, con I'indicazione delle materie da trattare, dal Collegio dei Revisori o quando venga inoltrata motivata richiesta, indirizzata al Presidente, da almeno un decimo dei Soci Ordinari; in quest’ultimo caso la convocazione deve aver luogo entro trenta giorni dalla data della richiesta.
Articolo 15- Costituzione e deliberazioni dell’Assemblea
L’Assemblea, sia in sede Ordinaria che Straordinaria, è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà dei Soci Ordinari e delibera a maggioranza assoluta dei voti spettanti ai Soci Ordinari presenti o rappresentati.
In seconda convocazione l’Assemblea, sia Ordinaria che Straordinaria,è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei Soci Ordinari intervenuti o rappresentati e delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti spettanti ai Soci Ordinari presenti o rappresentati, su tutti gli argomenti posti all’ordine del giorno.
Per modificare lo Statuto occorre il voto favorevole della maggioranza dei due terzi dei Soci Ordinari, sia in prima che in seconda convocazione.
favorevole di almeno tre quarti dei Soci Ordinari.
L’Assemblea, tanto in sede Ordinaria che Straordinaria, è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo e in sua assenza da uno dei due Vice Presidenti; in mancanza d’entrambi, l’Assemblea nominerà un Presidente per la conduzione dei lavori.
L'Assemblea nomina un Segretario e due o più Scrutatori.
Articolo 16 - Forme di votazione dell'Assemblea
Su espressa richiesta di almeno un terzo dei voti spettanti ai Soci Ordinari presenti o rappresentati si potranno deliberare altre forme di votazione a maggioranza dei voti.
Articolo 17 - Compiti dell'Assemblea
All'Assemblea, in sede Ordinaria, spettano i seguenti compiti:
a) discutere e deliberare sul Bilancio Consuntivo e Preventivo;
b) discutere e deliberare sulla Relazione Morale del Presidente;
c) discutere sull'andamento generare dell'Associazione;
e) eleggere i componenti del Collegio dei Revisori dei conti;
g) discutere e approvare gli eventuali Regolamenti interni;
h)ammettere i Soci Sostenitori, Aderenti e Benemeriti;
i) eleggere l'eventuale Presidente Onorario.
All'Assemblea, in sede Straordinaria, spettano i seguenti compiti:
b) deliberare sullo scioglimento dell'Associazione, sulla devoluzione del patrimonio residuo e sulla nomina dei Liquidatori.
a) elegge tra i suoi membri il Presidente,due Vice Presidenti, uno dei quali Vicario,il Tesoriere e il Segretario, che durano in carica per tutto il periodo di durata dell’organo che li elegge;
b) delibera sulle questioni riguardanti l’attività dell’Associazione, per l’attuazione delle sue finalità e secondo le direttive dell’Assemblea, assumendo tutte le iniziative del caso;
c) predispone i Bilanci Preventivi e Consuntivi, sottoponendo questi ultimi all’approvazione dell’Assemblea, secondo le proposte dell’Ufficio di presidenza;
d) delibera sulle domande d’ammissione di nuovi Associati e ne propone all’Assemblea l’esclusione.
Il Consiglio Direttivo è investito di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.
Articolo 19 - Composizione del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto da un massimo di undici membri.
Dura in carica tre anni, salvo revoca totale o parziale deliberata dall’Assemblea, e comunque fino all'Assemblea Ordinaria che procede al rinnovo delle Cariche Sociali.
In caso di dimissioni, decesso od altro impedimento di uno o più dei suoi Componenti, purché meno di un terzo, il Consiglio Direttivo ha facoltà di procedere per cooptazione alla sua integrazione.
La suddetta cooptazione dovrà essere ratificata dall'Assemblea.
Articolo 20 - Riunioni del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente, oppure su richiesta di un terzo dei suoi Componenti.
La convocazione ordinariamente è fatta a mezzo di comunicazione scritta da spedirsi non meno di otto giorni prima dell'adunanza, contenente il luogo, l'ora e l'ordine del giorno dell'adunanza; nei casi urgenti si potrà ovviare, con le stesse modalità di cui sopra, mediante la posta elettronica, da inviare non meno di tre giorni prima della data fissata per I'adunanza.
Si riunisce almeno due volte l'anno; ossia almeno un mese prima dalla data fissata per I'Assemblea, per approvare il progetto di Bilancio Consuntivo, ed entro il quinto bimestre per predisporre il Bilancio di Previsione dell'esercizio successivo.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide con la presenza della maggioranza dei suoi Componenti e sono presiedute dal Presidente, od in sua assenza od impedimento dal Vice Presidente Vicario.
Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza semplice dei presenti, per alzata di mano.
In caso di parità, il voto di chi presiede la Riunione viene duplicato.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono fatte constatare da verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.
Articolo 21 - Compiti del Presidente
a) rappresenta legalmente I'Associazione nei confronti dei Terzi ed in Sede Giudiziaria;
b) convoca le Assemblee e le riunioni del Consiglio Direttivo e dell'Ufficio di Presidenza;
c) presiede le riunioni del Consiglio Direttivo;
d) redige annualmente la Relazione Morale che accompagna il Bilancio Consuntivo.
La firma e la rappresentanza sociale spettano al Presidente del Consiglio Direttivo, il quale può compiere tutti gli atti che rientrano negli Scopi e nelle Attività Sociali, in conformità alle delibere dello stesso Consiglio.
Il Presidente in particolare può riscuotere da chiunque, a nome dell'Associazione, le somme che a questa competono per qualsiasi titolo, rilasciando liberatoria quietanza.
In caso d'assenza od impedimento del Presidente, le sue mansioni ed i poteri di rappresentanza spettano al Vice Presidente Vicario; in caso d'assenza od impedimento d'entrambi, spettano all'altro Vice Presidente; in caso d'assenza od impedimento di tutti costoro, passano ad un Consigliere designato dal Consiglio Direttivo.
Il Presidente o chi lo sostituisce potrà delegare, per singoli atti o per categorie di atti, la firma sociale ad altro Consigliere, oppure a terzi, con osservanza delle norme legislative vigenti al riguardo.
Articolo 22 - Compiti dei Vice Presidenti
L'Associazione s'avvale della collaborazione di due Vice Presidenti:
-I'uno avrà principalmente il compito di coordinare e sovrintendere agli Scopi elencati nell'Articolo 5 – Punti a), b), c), d), e) ed f;, nonché intrattenere rapporti con i Soci Sostenitori, Aderenti e Benemeriti;
- I'altro avrà principalmente il compito di coordinare e sovrintendere alle Attività elencate nell'Articolo 5 - Punti 1), 2), 3), 4),5) e 6), nonché vigilare sui Soci Ordinari.
Quest'ultimo sarà il Vice Presidente Vicario.
In caso d'assenza del Presidente, il Vice Presidente Vicario assume le funzioni di Presidente del Consiglio Direttivo.
In caso di dimissioni od impedimento grave del Presidente, il Vice Presidente Vicario ne assume i poteri fino alla prima Assemblea Ordinaria.
Articolo 23 - Compiti del Tesoriere
a) tiene la contabilità;
b) controlla la regolarità del versamento dei contributi associativi;
c) riscuote e deposita le somme donate sui conti correnti intestati all’Associazione,
d) dispone per il pagamento delle spese di esercizio della Associazione;
e) redige il Bilancio Consuntivo e Preventivo.
Articolo 24 - Compiti del Segretario
a) assume la funzione di segretario dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo;
b) compila i verbali di tali organi dell'Associazione, che firmerà e farà firmare dal Presidente dopo averli trascritti nei rispettivi libri dei verbali;
c) cura la tenuta del Libro Soci Ordinari e dell'Archivio Anagrafico;
d) su indicazione del Presidente istruisce la documentazione necessaria ai lavori, sia dell'Ufficio di Presidenza che del Consiglio Direttivo;
e) fornisce informazioni di carattere legislativo e istituzionale ai componenti l’Ufficio di Presidenza.
Articolo 25 – Composizione e Compiti dell’Ufficio di Presidenza
Dell'Ufficio di Presidenza fanno parte il Presidente, i Vice Presidenti, il Tesoriere ed il Segretario.
L'ufficio di presidenza viene convocato dal Presidente e:
a) stabilisce le date delle Assemblee Ordinarie e Straordinarie;
b) stabilisce re date delle riunioni del Consiglio Direttivo;
c) verifica che I'operato dei Soci Ordinari non sia in contrasto con lo statuto dell’ Associazione;
d) propone al consiglio Direttivo i Bilanci Preventivi e Consuntivi predisposti dal Tesoriere;
e) propone all'Assemblea I'ammissione di Soci Sostenitori, Aderenti o Benemeriti;
f) propone all’Assemblea |’eventuale nomina del Presidente Onorario ;
g) in caso di necessità e urgenza adotta le deliberazioni necessarie, che dovranno essere ratificate dal Consiglio Direttivo nel termine di trenta giorni.
L’Ufficio di Presidenza delibera a maggioranza semplice in base al numero dei presenti.
Articolo 26 - Compiti del Collegio dei Revisori dei Conti
a) verifica la regolarità della contabilità;
b) esamina preliminarmente il bilancio consuntivo predisposto dal Consiglio Direttivo e ne certifica la correttezza con una relazione, che deve essere trasmessa al Consiglio Direttivo almeno quindici giorni prima della data della data dell’Assemblea;
c) vigila sull'osservanza delle Leggi, dello Statuto e dei Regolamenti;
d) assolve tutte le altre funzioni attribuitegli dalla Legge.
Ogni Revisore può in ogni momento provvedere anche individualmente, ad atti di ispezione e controllo.
Il Collegio dei Revisori dei Conti si riunisce ogni qualvolta il suo presidente lo convoca e comunque non meno di tre volte l’anno, oppure quando ne facciano richiesta al Presidente almeno due Componenti.
I Revisori dei Conti Partecipano di diritto alle Assemblee, alle riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Ufficio di Presidenza, con facoltà di parola ma senza diritto di voto.
Le riunioni del Collegio dei Revisori dei conti sono fatte constatare da verbale sottoscritto dai Componenti.
Articolo 27 – Elezione del Collegio dei Revisori dei Conti
Il Collegio dei Revisori dei Conti è eletto dall’Assemblea ed è composto da tre membri Effettivi e due Supplenti.
Almeno il Presidente deve essere iscritto nel Registro dei Revisori Contabili.
Dura in carica tre anni, ed è rieleggibile.
I Componenti possono anche essere scelti fra gli estranei all’Associazione.
Articolo 28 - Compiti del Collegio dei probiviri
a) segnala al Consiglio Direttivo, per gli opportuni provvedimenti, i Soci Ordinari nei confronti dei quali siano emersi gravi motivi che possano determinare I'esclusione dall'Associazione, con particolare riferimento, a puro titolo esemplificativo, alle seguenti ipotesi:
1) la perdita dei requisiti essenziali in base ai quali è avvenuta I'ammissione;
2) I'inosservanza delle prescrizioni degli Organi dell'Associazione adottate in attuazione dei programmi;
3) il venir meno dell'obbligo di collaborazione salvo causa di forza maggiore;
4) I'aver contravvenuto ripetutamente alle norme del presente statuto e dei regolamenti;
b) dirime le eventuali controversie sorte tra gli Associati e I'Associazione.
Si riunisce su convocazione del suo Presidente o su richiesta di due suoi Componenti ogni qualvolta ve ne sia necessità.
Le riunioni vengono fatte constatare da verbale sottoscritto dai presenti.
Articolo 29 - Elezione del Collegio dei Probiviri
Il Collegio dei Probiviri viene eletto dall'Assemblea ed è composto da tre membri Effettivi, che nominano tra loro il Presidente, e da due Supplenti; dura in carica tre anni ed i suoi membri sono rieleggibili.
I Componenti possono anche essere scelti fra gli estranei all'Associazione.
Articolo 30 - Assistente Spirituale
L’Associazione potrà avvalersi della collaborazione d'un Assistente Spirituale, nominato dal Vescovo Diocesano su specifica richiesta del Consiglio Direttivo, al quale è demandata la tutela morale e religiosa dell'Associazione e dei Soci Ordinari.
L'Assistente Spirituale partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo con voto consultivo e non deliberante.
Articolo 31 - Esercizi sociali
L'esercizio sociale inizia il primo gennaio e termina il trentun dicembre d'ogni anno.
Annualmente è redatto un Rendiconto economico e finanziario, corredato dalla Relazione Morale, secondo le disposizioni del presente Statuto.
Articolo 32 - Scioglimento e liquidazione
In caso di scioglimento dell'Associazione I'Assemblea nominerà uno o più Liquidatori per le operazioni di liquidazione.
Il patrimonio netto risultante dallo scioglimento per qualsiasi causa sarà obbligatoriamente devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe od a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla Legge.
Articolo 33 - Regolamenti Interni
Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente Statuto potranno essere disposte con Regolamenti Interni predisposti dal Consiglio Direttivo ed approvati dall'Assemblea.
Per quanto non espressamente stabilito dal presente Statuto si fa rinvio alle norme di Legge ed ai principi generali dell'Ordinamento Giuridico Italiano.
All'originale firmato:
Barbesta Giuseppe
Pietro Remo Sampietro notaio

References: Articolo 2

Articolo 3

Articolo 5

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 13

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 19

Articolo 20

Articolo 21

Articolo 22

Articolo 23

Articolo 24

Articolo 25

Articolo 26

Articolo 27

Articolo 28

Articolo 29

Articolo 30

Articolo 31

Articolo 32

Articolo 33