Source: http://rome.lesroyaumes.com/viewtopic.php?p=726441
Timestamp: 2019-09-19 06:06:44+00:00

Document:
L'Eglise Aristotelicienne Romaine The Roman and Aristotelic Church :: Voir le sujet - [I] Libro 2 - Regimini secularis ecclesiae
Posté le: Lun Juil 11, 2016 4:21 pm Sujet du message: [I] Libro 2 - Regimini secularis ecclesiae
Bolla pontificia « Per il governo della Chiesa secolare ».
Articolo 1 : La diocesi è una circoscrizione religiosa nella quale i fedeli sono affidati ad un vescovo, erede della tradizione episcopale in quanto successore degli apostoli, affinché egli ne sia la guida religiosa con l'aiuto e la cooperazione dei suoi chierici.
Quando si utilizza il termine « vescovo »", esso raggruppa senza distinzioni tutti coloro che detengono una carica episcopale, siano essi vescovi o arcivescovi.
Articolo 3 : Non può esserci che un solo vescovo a dirigere una diocesi.
Articolo 1 : Arcivescovo metropolitano – Il quadrittico causale :
Articolo 2 : Vescovo e Arcivescovo suffragante – Il quadrittico causale :
Articolo 3 : Vescovo Primate – Il quadrittico causale :
Articolo 4 : Vescovo Vice-Primate – Il quadrittico causale :
- Articolo 4.1 : Il vescovo vice primate, in caso di assenza o d’inabilità del Primate, lo sostituisce con tutti i poteri giuridici e di rappresentanza, presiede o vota fino alla risoluzione dell’inabilità del Primate.
Articolo 5 : Vescovo emerito – Il quadrittico causale :
Articolo 6 : Vescovo In Partibus – Il quadrittico causale :
Articolo 7 : Il Vicario Generale – Il quadrittico causale :
Articolo 8 : L'Arcidiacono Primo – Il quadrittico causale :
Article 9 : Il Vicario diocesano – Il quadrittico causale:
Articolo 10 : L’Arcidiacono – Il quadrittico causale :
Articolo 11 : Il Capitolare – Il quadrittico causale :
Articolo 12 : Il Canonico – Il quadrittico causale :
La causa materiale = deve essere un fedele della Chiesa e teologo della Chiesa aristotelica [livello 3 via della Chiesa].
- Articolo 12.2 : Le funzioni dei Canonici sono determinate dal presente articolo : consulente religioso (solo a livello metropolitano), responsabile delle diocesi (a livello metropolitano e diocesano), responsabile della tesoreria, responsabile della dottrina, responsabile delle relazioni con i parroci, segugio (a tutti i livelli).
Posté le: Lun Juil 11, 2016 4:23 pm Sujet du message:
2.2 Le Parrocchie (parroci e loro aiuti, cappellani, cappellani nobiliari)
Il clero parrocchiale
La parola proviene dal latino parocchia, utilizzata nelle prime comunità aristoteliche per designare il territorio di una città episcopale. Nel V° secolo, essa è già vicina al suo senso attuale poiché si applica ai territori e alle comunità esistenti al di fuori delle sede episcopale.
È dunque possibile far parte di diverse parrocchie, ma, a livello amministrativo, si dipende direttamente dalla parrocchia cittadina della propria residenza principale [hrp: quella visibile sul profilo].
La parrocchia comunale può avere alla sua guida un Parroco, un vicario o un diacono.
Il parroco, e solo lui, può confessare nella chiesa parrocchiale [obbligo limitazione IG].
La causa materiale: deve essere sacerdote e teologo della Chiesa aristotelica [3° liv via della chiesa].
Potrà nominare 3 Confessori parrocchiali In Gratebus [non ancora codificato].
Cumulo : il Parroco è una carica principale, egli non può dunque accumularla con un’altra carica principale.
La causa efficiente: è nominato dal Parroco della sua parrocchia con l’accordo del suo Vescovo (o Arcivescovo).
La causa finale : egli ha l’incarico rappresentativo della gestione religiosa della parrocchia dove è stato nominato.
La causa materiale : deve essere battezzato e teologo della Chiesa aristotelica [3° liv via della chiesa].
E' necessario fare il possibile per evitare i sacrestani come carica fissa, e utilizzarli solo per compensare a una mancanza reale del parroco.
Il sacrestano si occupa della sacrestia e prepara dunque l’uffizio IG per l’officiante.
Dovrà reindirizzare le richieste di sacramento ad un chierico che se ne può incaricare.
Se è un vicario che prende l’incarico, egli diventa parroco per il tempo della nomina.
La causa efficiente: è nominato dal parroco della sua parrocchia.
La causa formale : è incaricato dal parroco della sua parrocchia.
Cumulo : non essendo chierici nella loro funzione di confessori In Gratebus [IG], essi non sono vincolati ad alcuna interdizione di cumulo.
La Parrocchia nobiliare può avere alla sua guida un cappellano nobiliare, ordinato o meno.
La causa efficiente : è assunto da un fedele che appartiene alla nobiltà
Posté le: Lun Juil 11, 2016 4:25 pm Sujet du message:
Pubblicato da Sua Eminenza Rehael, Cardinale-Camerlengo, il ventottesimo giorno del mese di settembre, lunedì, dell'anno di grazia MCDLVII

References: Articolo 1

Articolo 3

Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4
 Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12
 Articolo 12