Source: https://www.101professionisti.it/guida/responsabilita-medica/sentenze.aspx
Timestamp: 2018-03-18 17:16:44+00:00

Document:
Sentenze in Responsabilità medica, pagina 1 - 101Professionisti.it
101professionisti.it > Responsabilità medica > Sentenze
Sentenze in Responsabilità medica
Corte di Cassazione, Sezione 4 penale, Sentenza 8 novembre 2017, n. 50975
Corte di Cassazione, Sezione 4 penale, Sentenza 29 settembre 2016, n. 40703
Non commette reato il medico di pronto soccorso che, visitato il paziente, poi deceduto, ne dispone l'invio al reparto dove è stata sottovalutata la situazione
L’imperfetta compilazione della cartella clinica per la presenza di vuoti temporali di ore nelle annotazioni non può danneggiare il paziente
Corte di Cassazione, Sezione 3 civile, Sentenza 31 marzo 2016, n. 6209
Non esiste un diritto a non nascere se non sano. La Cassazione si pronuncia sulla richiesta di risarcimento dei genitori di una bambina down
Corte di Cassazione, Sezione U civile, Sentenza 22 dicembre 2015, n. 25767
Il medico convenuto in un giudizio di responsabilità deve provare di aver agito secondo la legis artis
Non sussiste responsabilità medica nel caso in cui il decesso del paziente sia avvenuto per cause non diagnosticabili nella fase di ospedalizzazione
Corte di Cassazione, Sezione 4 penale, Sentenza 24 giugno 2015, n. 26565
Commette reato di rifiuto di atti d'ufficio il primario che omette la compilazione delle cartelle sanitarie
Corte di Cassazione, Sezione 6 penale, Sentenza 10 febbraio 2015, n. 6075
Non si ravvisa responabilità medica in caso di verificazione di rischi imprevedibili, ovvero di esiti anomali, al limite del caso fortuito
Tribunale Milano, Sezione 5 civile, Sentenza 25 febbraio 2014, n. 2741
E' responsabile il medico che esegue erroneamente un intervento chirurgico praticabile per rallentare l’esito certamente infausto di una malattia
Corte di Cassazione, Sezione 3 civile, Sentenza 27 marzo 2014, n. 7195
In tema di responsabilità medica, l'inadempimento contrattuale del sanitario dev'essere valutato alla stregua dei doveri inerenti allo svolgimento professionale
Corte di Cassazione, Sezione 3 civile, Sentenza 5 novembre 2013, n. 24801
Il ricovero di un paziente in una struttura (pubblica o privata) deputata a fornire assistenza sanitaria avviene sulla base di un contratto tra il paziente stesso ed il soggetto gestore della struttura
Tribunale Taranto, Sezione 3 civile, Sentenza 8 giugno 2012, n. 1206
In tema di responsabilita' del medico (o della struttura sanitaria) per omessa diagnosi di malformazioni del feto e conseguente nascita indesiderata, i genitori hanno diritto anche al risarcimento del danno economico consistito nelle spese di mantenimento della persona nata con malformazioni
Corte di Cassazione, Sezione 3 civile, Sentenza 5 giugno 2012, n. 8984
Il nesso causale tra condotta del medico e danno si presume, quando il sanitario abbia tenuto una condotta astrattamente idonea a causare il danno
Corte di Cassazione, Sezione 3 civile, Sentenza 8 giugno 2012, n. 9290
La liquidazione danno non patrimoniale al genitore del figlio che subisce danno permanente in seguito al parto, deve essere fatta tenendo in considerazione la sofferenza anche sotto il profilo della sua degenerazione in obiettivi profili relazionali
Corte di Cassazione, Sezione 3 civile, Sentenza 16 febbraio 2012, n. 2228
E' responsabile il medico che si limita a consigliare al paziente un'altra struttura senza inquadrare la situazione clinica e, quindi, di consentire ai sanitari successivi di avvalersi di una valutazione specialistica
Corte di Cassazione, Sezione 4 penale, Sentenza 11 aprile 2012, n. 13547
La responsabilita' della struttura ospedaliera, fondata sul "contatto sociale", ha natura contrattuale
E' esclusa la responsabilità del medico per il decesso del paziente quando risulti, in occasione del giudizio controfattuale da effettuare in caso di addebito a titolo di responsabilità omissiva, che l'intervento del sanitario, che si assume omesso o ritardato, per la gravità della situazione del paziente, non avrebbe assicurato comunque alla vittima una ulteriore, significativa frazione di vita
Corte di Cassazione, Sezione 4 penale, Sentenza 16 settembre 2011, n. 34328

References: Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza