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CISL, U.N.I.A.T., S.U.N.I.A., - PDF
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1 All. C Accordo territoriale per le locazioni nella città di Padova ai sensi della legge 431/98 sezione contratti transitori per studenti universitari (Art. 5 co. 2 legge 431/1998) - Visto l art.5 co. 2 e 3 della legge 9 dicembre 1998 n. 431 (recante Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo ), così come modificato dalla legge 8 gennaio 2002 n. 2, laddove prevede la possibilità di stipula di tipi di contratto destinati a soddisfare le esigenze abitative degli studenti universitari e la definizione in sede locale di accordi volti a definire il valore della locazione; - Visto in particolare l art. 3 del Decreto Interministeriale 30 dicembre Infrastrutture e Trasporti/Economia e Finanze - pubblicato sul supplemento ordinario n. 59 della G.U. n. 85 dell' , che recepisce gli Accordi Nazionali sottoscritti dalle Organizzazioni della Proprietà Edilizia e dei Conduttori del 6 e 9 settembre 2002; - Visto l accordo territoriale del 21 Novembre 2001 che regolamenta le locazioni di immobili agli studenti universitari nella città di Padova e considerata la necessità di procedere alla sua revisione per adeguarne i contenuti alla normativa attualmente vigente; L ESU-AZIENDA REGIONALE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO, in accordo con il COMUNE DI PADOVA, ha convocato in data 23 settembre 2003 le Organizzazioni Sindacali degli inquilini, della proprietà, le associazioni studentesche e delle cooperative ed enti non lucrativi operanti nel settore, così come indicato all art. 5 co. 3 della stessa legge 431/1998, per la definizione dell accordo territoriale sulle locazioni destinate agli studenti universitari. Nella stessa data 23 settembre, prende avvio la consultazione con reciproco scambio di proposte e con sostanziale identità di vedute e proposte tra le presenti, Organizzazioni dei Proprietari UPPI - Unione Piccoli Proprietari Immobiliari, Associazione Proprietà Edilizia CONFEDILIZIA, ASPPI Padova, degli Inquilini SICET CISL, U.N.I.A.T., S.U.N.I.A., Assocasa, degli Studenti A.S.U. Associazione Studenti Universitari, Associazione Articolo 34, Associazione ERASMUS Padova, il CONSIGLIO DEGLI STUDENTI e l ESU-AZIENDA REGIONALE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO. Partecipano alla riunione anche l Università degli Studi di Padova e la segreteria del Vicesindaco del Comune di Padova. Viene concordemente delegato l ESU a formulare una proposta da inviarsi alle parti per lo studio e la formulazione di eventuali controproposte. 1
2 L ESU, nell elaborare l ipotesi di revisione dell accordo, nel rispetto delle posizioni emerse nel corso della riunione e rinviando comunque all esame congiunto e alla discussione con le parti sociali la definizione degli effettivi contenuti dell accordo, PROPONE 1) Zone: il presente accordo ha valore per tutto il territorio del Comune di Padova. Il territorio del Comune di Padova risulta suddiviso in tre zone omogenee, Zone A, B e C, come individuate nella pianta della città di Padova allegata sub A). Si precisa che qualora una zona sia delimitata da una via o strada, tutte le unità abitative con il civico sulla medesima, saranno ricomprese nella zona superiore. 2) Fasce: per ognuna delle zone come sopra determinate le parti hanno indicato i seguenti valori minimi e massimi, all interno dei quali dovranno collocarsi i canoni: Valori al mq./mese: Fascia Minimo Massimo Zona A 5,68 Euro 10,32 Euro Zona B 5,16 Euro 8,77 Euro Zona C 4,64 Euro 7,74 Euro 3) Sub-fasce: per la definizione, ai sensi dell art. 1, comma 4, del succitato Decreto 30/12/2002, del canone effettivo collocato tra il valore minimo e il valore massimo delle fasce di oscillazione, per ognuna delle tre zone indicate all art. 1 del presente Accordo Territoriale sono state individuate tre sub-fasce di oscillazione dei valori dei canoni di locazione: Valori delle sub-fasce al mq./mese (in lire ed euro): Zone Sub-fascia 1 Sub-fascia 2 Sub-fascia 3 Minimo Massimo Minimo Massimo Minimo Massimo Zona A 5,68 7,23 7,23 8,77 8,77 10,32 Zona B 5,16 6,19 6,19 7,74 7,74 8,77 Zona C 4,64 5,16 5,16 6,19 6,19 7,74 Per l inserimento dell unità abitativa nelle sub-fasce, dovranno essere tenuti in considerazione gli elementi caratterizzanti l alloggio come individuati nell allegato sub B). 4) Superficie locativa: il valore unitario concordato dalle parti sulla base degli elementi contenuti nei precedenti articoli, dovrà essere applicato alla superficie calpestabile dell alloggio al netto sia dei muri perimetrali che interni, 2
3 aumentata del 60% della superficie netta dell eventuale garage e del 20% di quella di terrazzi e/o poggioli. Per gli alloggi di misura inferiore a mq. 35 la superficie locativa dovrà essere aumentata del 20%; per gli alloggi compresi tra mq. 35 e mq. 42, la superficie sarà equiparata a mq ) Prerequisiti: Sono da considerarsi prerequisiti degli alloggi dati in locazione a) l essere a norma dell impianto elettrico; b) l essere a norma dell impianto di riscaldamento, come pure l osservanza di tutte le norme tecniche relative alla sicurezza delle civili abitazioni. I firmatari si impegnano a promuovere e sensibilizzare i proprietari al rispetto della normativa vigente. Eventuali difformità rispetto a quanto certificato da tecnici abilitati e attestato dal locatore comportano l obbligo del locatore di provvedere ai lavori di adeguamento. Trascorsi 30 gg. dalla richiesta di adeguamento il conduttore può chiedere la riduzione del canone locativo fino alla certificata esecuzione dei lavori. Il rifiuto o il ritardo nell adempimento costituiscono comunque giustificata causa di recesso del conduttore. Resta inteso che in nessun caso può essere adibito a stanza da letto un vano privo di finestre. 6) Arredamento: i valori individuati nel presente accordo vanno riferiti ad immobili arredati (secondo le indicazioni di completezza contenute nell allegato B) del presente accordo). Qualora l immobile non sia affatto arredato i valori economici di riferimento vanno diminuiti del 20%. 7) Durata del contratto: i contratti di locazione per studenti universitari avranno una durata compresa tra i 6 mesi e i 36 mesi. 8) Contratto tipo per studenti universitari: i contratti di locazione per soddisfare le esigenze abitative degli studenti universitari, come previsto dal comma 2, art. 5, della legge 431/98, dovranno essere stipulati sulla base dei tipi di contratto allegati al decreto interministeriale 30/12/2002 e relativi alle proprietà individuali e alle grandi proprietà, fatte salve le integrazioni ai principi generali e quelle definite in sede di accordo integrativo di cui all allegato C) di questa sezione dell accordo territoriale. I canoni di locazione saranno comunque determinati sulla base dei criteri ed elementi di cui all allegato B) del presente accordo ed entro i limiti fissati con riferimento a ciascuna zona per le diverse tipologie qualitative. 8 bis) Accordi integrativi: Agli accordi integrativi che hanno per oggetto la locazione di immobili da parte di soggetti titolari di grandi proprietà, ai sensi dell art.1 co. 5 del decreto Interministeriale 30/12/2002 e del presente accordo territoriale - parte generale, partecipano anche l ESU di Padova e le associazioni studentesche quando il rapporto locativo riguardi studenti universitari o comunque preveda l applicazione del tipo di contratto relativo alle grandi proprietà. 9) Sottoscrizione: i contratti possono essere sottoscritti, oltre che dai singoli studenti, dall ESU - Azienda per il Diritto allo Studio o dalle associazioni ed enti di cui al co. 3 dell art.5 della L. 431/1998 in accordo con la stessa Azienda. 3
4 9 bis) Studenti definizione: sono studenti dell Università di Padova coloro che risultano regolarmente iscritti ai corsi di laurea, di laurea specialistica, di specializzazione e di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente e ricorrente, ivi compresi i master, e di dottorato. 10) Spese condominiali: per la ripartizione delle spese condominiali tra locatore e conduttore le parti faranno riferimento alla tabella allegata sub E). Resta in ogni caso inteso che per quanto non espressamente previsto si fa riferimento agli articoli 9 e 10 della legge 392/78 e agli usi locali. 11) Assistenza: in caso di disaccordo nella determinazione del canone di locazione, le parti possono essere assistite dalle rispettive Organizzazioni Sindacali e dall ESU - AZIENDA REGIONALE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO, ricorrendo anche alla costituzione di una apposita commissione di conciliazione formata presso l ESU di Padova e composta di un rappresentante della proprietà, da uno dei conduttori e da un membro designato dallo stesso ESU. Nel caso in cui le parti decidano di avvalersi dell operato della commissione, a questa spetterà anche il compito di dirimere eventuali controversie sorte tra le parti conduttrici e locatrici nell esecuzione del contratto. 12) Fondo per la promozione e l informazione sui contratti di locazione: L ESU con la firma del presente accordo, allo scopo di promuovere e incentivare la conclusione dei contratti per studenti universitari, conferma la propria disponibilità al mantenimento di un fondo da destinarsi alla promozione e all informazione sulle locazioni per studenti anche attraverso la creazione di uno sportello unico destinato a favorire la ricerca di un alloggio sul mercato privato e la consapevolezza dei diritti/doveri nascenti dal rapporto giuridico di locazione. Si recepiscono così, avviandone la fase di attuazione, le indicazioni contenute nel protocollo d intesa ANCI/ANDISU/CRUI/CNSU del 23 gennaio 2003 e relative alla creazione di una Agenzia Casa. ESU comunicherà alle parti firmatarie le effettive modalità di attuazione di questa. Tale fondo avrà una consistenza complessiva di euro ,00. 13) Agevolazioni fiscali di competenza comunale: le parti firmatarie ritengono opportuno che il Comune di Padova, al fine di assicurare la migliore efficacia dell accordo territoriale nella Città e di contribuire ad una regolarizzazione del mercato locativo per gli studenti, adotti misure di incentivazione alla stipula dei contratti sul canale concertato ex art. 5 co.2 della legge 431/ ) Durata dell Accordo: la presente sezione dell accordo ha la durata indicata nell accordo territoriale - parte generale e riguardante le locazioni ad uso abitativo non transitorio. Le Organizzazioni Sindacali firmatarie stabiliscono sin d ora che i contenuti della sezione studenti universitari saranno comunque oggetto di verifica nel mese di maggio 2005 su iniziativa congiunta dell ESU e del COMUNE DI PADOVA, o comunque su iniziativa di ciascuna delle parti firmatarie. La verifica ha lo scopo di valutare i risultati dell attività di ricerca e analisi statistica compiuta da ESU nel campo dell osservazione dei valori del mercato immobiliare per studenti a Padova e di procedere all eventuale variazione dei contenuti economici laddove se ne evidenziassero necessità e opportunità. 4
5 Qualora intervengano agevolazioni, contributi o vengano nelle sedi competenti stabilite nuove regole fiscali più favorevoli ai proprietari, le parti riconoscono la necessità di rivedere i valori minimi e massimi applicabili alle locazioni per studenti. Allo scopo qualunque parte firmataria ha in qualunque momento facoltà di richiedere la convocazione delle altre. Nessuna modifica o abrogazione della presente sezione può essere discussa senza la necessaria convocazione e il concorso di tutte le parti individuate all art.5 co. 2 della legge 431/1998, in particolare l ESU e le organizzazioni studentesche. 15) Altri comuni: Le parti si impegnano, con la sottoscrizione della presente sezione, ad avviare le consultazioni necessarie per provvedere alla ricognizione e alla definizione o ridefinizione degli accordi territoriali sezione studenti universitari, nei comuni limitrofi o comunque interessati dalla presenza di sedi universitarie distaccate. ESU di Padova si impegna fin d ora a prendere contatto con le amministrazioni comunali interessate e di darne immediata comunicazione alle parti firmatarie. 16) Adesioni: E data facoltà ai soggetti di cui all art. 5 co. 3 della legge 431/1998, che non figurino tra i primi firmatari del presente accordo, di aderire, con la sottoscrizione, ai contenuti e alle condizioni quivi indicate, divenendo parte dell accordo. Allegato B - Scheda di valutazione 5
6 Dotazione di pertinenze Parcheggio cicli e motocicli Valutazione Punteggi attribuibili 0: assente 1: presente, scoperto (interno cortile) Garage 0: assente 1: presente Ripostiglio / Cantina 0: assente 1: presente Poggiolo / Terrazzo 0: assente 1: presente Stato Manutentivo Pareti o soffitti Infissi Impianto idrico e serivizi Impianto riscaldamento Dotazione di servizi Ascensore (oltre il terzo piano) Riscaldamento autonomo (oltre i 50 mq) o impianto di condizionamento 0: stato generale appena decente 0: cattiva chiusura 1: buono stato generale (assenza muffa e fessure), tint. non rinnovata 1: buona chiusura 0: vetusti 1: rinnovati da meno di 15 anni 0: assenza 1: Almeno un di elementi termosifone per riscaldatori in stanza una delle stanze 0: assente 1: presente 0: assente 1: presente uno dei due elementi Doppi vetri 0: assente 1: presenti Doppi servizi (oltre i 70 mq) Lavatrice e/o Lavastoviglie Cucina 0: assente 1: presenti almeno un bagno e un servizio 0: assenti 1: presente lavatrice o lavastoviglie 0: gas a 1: gas a rete bombola 2: presente, coperto (interno edificio) 2: ottimo stato generale, tinteggiatura appena rinnovata. 2: rinnovati da meno di 5 anni 2: Almeno un termosifone per stanza in presenza di caldaia per riscaldamento autonomo 2: presenti entrambi 2: presenti due bagni 2: presenti entrambe Qualità Bagno finestrato 0: aereatore 1: presenza finestra / abbaino Arredamento 0: decente 1: funzionale 2: buono (stato manutentivo) Arredamento (completezza) 0: incompleto (una stanza incompleta) 1: completo in generale 2: completo per studente (letto/ posto armadio/ posto studio) TOTALE Subfascia1: da 0 a 8 punti; Subfascia 2: da 9 a 19 punti (di cui almeno 3 relativi alla qualità e 3 allo stato manutentivo); Subfascia 3: da 20 a 25 punti (di cui almeno 3 relativi alla qualità e 3 allo stato manutentivo) 6
Costi convenzionali di produzione edilizia & Accordi Territoriali Locazione Privata (L. 431/98) GENOVA SAVONA IMPERIA NOVEMBRE 2010
Costi convenzionali di produzione edilizia & Accordi Territoriali Locazione Privata (L. 431/98) LIGURIA GENOVA AVONA IMPERIA NOVEMBRE 2010 Gruppo di lavoro integrato per l assistenza e il supporto a CDPI
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Regione Toscana Affitti per studenti Diritto allo Studio Universitario www.dsu.toscana.it Seguici anche su: facebook.com/dsutoscana twitter.com/@dsutoscana Febbraio 2015 Pubblicazione a cura del Servizio

References: art.5
 art. 3
 art. 5
 Articolo 34
 art. 1
 art. 1
 art. 5
 art.1
 art.5
 art. 5
 art.5
 art. 5