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Timestamp: 2019-04-24 20:43:17+00:00

Document:
progetto, sicurezza, duvri, esecuzione, fase, progettazione, decreto, legislativo, 81, 2008
Sicurezza Cantieri edili D.lgs 81/08
DUVRI doc. valut. rischi
Sicurezza Aziendale Decreto L.gs 81/08 e s.m.i.
Gtstudiorossi.it
nel corso degli anni grazie ai progetti sviluppati ed alla professionalità dei suoi tecnici, ha posto le basi per il raggiungimento del proprio obbiettivo primario:
Essere unico interlocutore per le aziende nel campo dell’offerta di servizi integrati specializzati e nello studio di strategie tecniche volte al miglioramento ed alla semplificazione della gestione aziendale.
Il nostro gruppo di lavoro ha lo scopo di garantire ai propri clienti servizi qualitativamente sempre più elevati. Le attività svolte comprendono:
Stesura del Documento di Valutazione dei rischi art. 17 D. Lgs. 81/08 e s.m.i.
Organizzazione e programmazione degli interventi di adeguamento
Rilievi dello stato dell’arte e valutazione dell’esposizione al rumore nonché vibrazioni
Analisi inerenti la direttiva macchine e relativi adeguamenti
Analisi di conformità degli impianti ed ambienti di lavoro
Definizione delle misure per l’evacuazione e di pronto soccorso
Lo sviluppo degli aspetti tecnico - organizzativi aziendali a seguito della valutazione dei rischi;
Sviluppo dei sistemi di gestione aziendale
Analisi di sicurezza sui cantieri edili con redazione dei piani operativi di sicurezza
D.Lgs. 81/2008 (ex 195/06) per il Rapporto sulla Valutazione del Rumore;
Applicazione Direttiva Europea 852/04 concernente il controllo della gestione e qualità degli alimenti (H.A.C.C.P.);
Verifiche periodiche sulle apparecchiature elettromedicali IEC 62353
Formazione ed informazione art. 36 e 37 D.Lgs 81/08 e s.m.i.
Corsi per R.S.P.P (Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione) per lo svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di prevenzione e protezione
R.L.S. (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza);
Corsi Antincendio ai sensi del D.M. 10/03/98;
Corsi di primo soccorso D.M. 388/03 e s.i.;
Nomina annuale del medico competente;
Collaborazione alla stesura del documento di valutazione dei rischi;
Organizzazione del primo soccorso aziendale;
Sopralluogo annuale dei luoghi di lavoro;
Partecipazione alla riunione periodica del servizio di prevenzione e protezione per aziende superiori ai 15 dipendenti;
Redazione della relazione annuale aziendale peri gli organi competenti
Consulenza di tutte le problematiche di tipo sanitario aziendale
Consulenza ed assistenza da parte degli organi di vigilanza
Visite mediche periodiche e preventive secondo protocollo aziendale con relativa formulazione del giudizio di idoneità
Esami strumentali ematochimici e tossicologici
Informazione e formazione ad ogni lavoratore.
﻿ Verrà garantito, nell’ambito dell’incarico in oggetto attività di consulenza relativa a tutte le problematiche inerenti la sicurezza nei luoghi di lavoro, fornendo inoltre l'assistenza all'espletamento di tutti gli adempimenti derivanti dall'applicazione dei D.Lgs. 81/08 e successive modifiche ed integrazioni e di tutta la normativa preesistente sulla stessa materia. ﻿
1. OBIETTIVO DEL SERVIZIO E INTERVENTI
L’obiettivo del servizio offerto è il mantenimento della conformità normativa in materia di sicurezza sul lavoro, dei luoghi di lavoro di pertinenza dell’azienda ivi intesi possibili cantieri sul territorio nazionale.
Questo sarà raggiunto attraverso il conseguimento dei seguenti interventi:
NOMINA ANNUALE DI RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
(TITOLO I. D.Lgs. 106/09 art. 17 comma 1 lett. b))
REDAZIONE DEL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI (DVR) E MANTENIMENTO DELLO STESSO, ANCHE IN RIFERIMENTO AI VARI CANTIERI DOVE L’AZIENDA E’ CHIAMATA AD OPERARE (POS)
(TITOLO I. D.Lgs. 106/09 art. 17 comma 1 lett. a)
Il Documento che verrà elaborato, in considerazione della propria naturale caratteristica in termini di dinamicità, non dovrà essere considerato come un lavoro conclusivo e definitivo, deve quindi essere inteso come base per la pianificazione delle attività di prevenzione e protezione sia di tipo tecnico che di tipo organizzativo e gestionale.
Verranno fornite l’indicazione e la formalizzazione delle misure di prevenzione e di protezione da attuare e dei dispositivi di protezione individuali da adottare, in conseguenza della valutazione di cui alla lettera a);
Verrà realizzato il programma di attuazione delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza;
Individuazione delle procedure per l'attuazione delle misure da realizzare, nonché delle funzioni aziendali preposte, in possesso di adeguate requisiti tecnico-professionali, competenze e poteri;
l'individuazione delle mansioni che eventualmente espongono i lavoratori a rischi specifici, che richiedono una riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza, adeguata formazione e addestramento.
Le attività di prevenzione e protezione verranno svolte in costante collaborazione e con il coinvolgimento dei lavoratori sia direttamente che attraverso la consultazione dei loro Rappresentanti per la Sicurezza. Tale coinvolgimento e consultazione avverrà nelle scelte frequenti da adottare in materia di prevenzione in maniera sia formale che informale che in occasione di eventi rilevati per la gestione della prevenzione. I momenti di consultazione che richiedono anche un’evidenza documentale verranno verbalizzati e i verbali sottoscritti. La documentazione verrà gestita sulla base delle procedure interne di gestione dei documenti a cui si farà riferimento.
Il problema dei rischi infortunistici verrà analizzato sotto più punti di vista:
rischi strutturali, l’insieme dei rischi legati alla struttura civile, dall’idoneità della struttura e della destinazione d’uso alla rispondenza dei requisiti antinfortunistici;
rischi legati agli impianti ed alle apparecchiature, quali possono essere gli impianti elettrici, termici, di sollevamento, ecc.;
i rischi legati alle macchine ed alle attrezzature;
i rischi legati all'utilizzo di sostanze pericolose;
i rischi legati all’ergonomia ed all’organizzazione del lavoro;
i rischi particolari che riguardano gruppi di lavoratori (stress lavoro-correlato, lavoratrici in stato di gravidanza, differenze di genere, differenze di età, provenienza da altri paesi).
L’analisi riguarderà tutti gli aspetti inerenti la sicurezza e la salute, che vanno dalla conformità dei requisiti tecnici, all’uso corretto di mezzi di prevenzione e protezione collettiva ed individuale, alla formazione, all’organizzazione complessiva del lavoro.
In particolare le valutazioni verranno ordinate e presentate:
per luoghi, riportando i rischi, le relative misure di prevenzione e protezione ed il programma degli interventi focalizzato sulle aree di lavoro, sui rischi trasversali (ad esempio la sicurezza strutturale ed impiantistica, l’antincendio, ecc.) ed sulle misure di prevenzione e protezione adottate (ad es. vie di uscita ed emergenza, sistemi di ventilazione, ecc.);
per gruppi omogenei, riportando i rischi che riguardano singoli lavoratori rispetto all’insieme dei luoghi frequentati ed il complesso dei rischi cui si è esposti (ad esempio la valutazione dell’esposizione al rischio movimentazione dei carichi, alle vibrazioni, ecc.) e le relative misure di prevenzione e protezione adottate in rapporto a questi (ad es. i DPI, la formazione, la sorveglianza sanitaria, ecc.).
per rischi specifici (ad esempio per la movimentazione manuale dei carichi, per le vibrazioni, ecc.), in modo da sintetizzare il complesso delle esposizioni ed il quadro generale degli adempimenti l’azienda deve porre in atto per la corretta e completa gestione. Pertanto da quanto sopra meglio esposto si provvederà alla stesura ed eventuale condivisione con i rappresentanti dei lavoratori della ulteriore valutazione di analisi di seguito riportata.
RELAZIONE DI VALUTAZIONE DEI RISCHI PER MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI
(TITOLO VI. D. Lgs. 106/09 in riferimento alla normativa ISO 11228-1-2-3 )
RELAZIONE DI VALUTAZIONE DEI RISCHI PER UTILIZZO VIDEOTERMINALI
(TITOLO VII del D.Lgs. 3 agosto 2009 n. 106)
RELAZIONE DI VALUTAZIONE DEI RISCHI PER ESPOSIZIONE AL RUMORE
(TITOLO VIII. del D.Lgs. 3 agosto 2009 n. 106)
RELAZIONE DI VALUTAZIONE DEI RISCHI PER ESPOSIZIONE A VIBRAZIONI
(TITOLO VIII del D.Lgs. 3 agosto 2009 n. 106)
RELAZIONE DI VALUTAZIONE DEI RISCHI PER ESPOSIZIONE A SOSTANZE CHIMICHE
(TITOLO IX del D.Lgs. 3 agosto 2009 n. 106)
REDAZIONE DEI PIANI DI GESTIONE DELL’EMERGENZA
(TITOLO I del D.Lgs. 3 agosto 2009 n. 106)
FORMAZIONE DELLA SQUADRA DI GESTIONE DELL’EMERGENZA
(TITOLO I del D.Lgs. 3 agosto 2009 n. 106 in riferimento al DM 10/03/98 rischio Basso)
(TITOLO I art. 36 del D.Lgs. 3 agosto 2009 n. 106)
SUPPORTO AGLI EVENTUALI ENTI FORMATIVI ESTERNI ALL’AZIENDA DURANTE L’ATTIVITA’ DI FORMAZIONE AI LAVORATORI
(TITOLO I art. 37 del D.Lgs. 3 agosto 2009 n. 106)
Nei paragrafi seguenti vengono descritte le attività, con le relative modalità di svolgimento, necessarie al raggiungimento dei risultati indicati.
2.1 NOMINA DI RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
Si assicurerà, il necessario supporto al Datore di Lavoro, ai Dirigenti e ai Preposti aziendali individuati dal Datore di Lavoro stesso non solo sugli aspetti più specificamente tecnici, ma anche sui problemi organizzativi e gestionali.
In particolare si assisterà l’azienda nel:
assistere il Datore di lavoro nella definizione e perfezionamento della cosiddetta “cascata di deleghe”;
collaborare con i referenti individuati dall’Amministrazione, nella predisposizione, per eventuali particolari lavorazioni a rischio, delle “istruzioni di lavoro" da diffondere fra il personale interessato, in cui verrà codificato il corretto svolgimento in sicurezza di tali lavorazioni;
Verrà altresì offerto il necessario supporto e consulenza nell’ambito dei rapporti con gli Organi Ispettivi e di Vigilanza:
nell’ambito delle comunicazioni tra datore di lavoro e gli organismi di controllo;
durante le visite ispettive degli organi di vigilanza;
nella gestione delle azioni conseguenti eventuali verbali e prescrizioni (sopralluoghi per la verifica del corretto adempimento alle prescrizioni; consulenza tecnica sui criteri di scelta delle misure risolutive nel rispetto della vigente normativa, ecc).
2.2 ELABORAZIONE DEI DOCUMENTI DI VALUTAZIONE DEI RISCHI E DI VALUTAZIONE DEI RISCHI SPECIFICI A CUI I LAVORATORI SONO ESPOSTI, NONCHE’ DELLA DOCUMENTAZIONE CORRELATA E DELLE PROCEDURE DI SICUREZZA
Lo sviluppo dell’intervento avrà come risultato finale la redazione dei Documenti di Valutazione dei Rischi di cui all’art. 17 comma 1 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. (nel seguito DVR).
A tal fine sono previste le seguenti fasi di lavoro:
A) Check-up documentale - amministrativo: analisi della documentazione cartacea relativa ad autorizzazioni, ottemperanze, certificazioni, procedure operative, indagini strumentali ed altro materiale sui temi connessi alla sicurezza, l'igiene e la medicina del lavoro.
B) Valutazione del Rischio. Saranno effettuati periodicamente sopralluoghi di verifica dello stato di adeguamento alle vigenti normative delle opere, impianti, attrezzature in uso, finalizzati alla rilevazione e successiva valutazione dei rischi per la sicurezza e salute dei lavoratori.
C) Redazione dei Documenti di Valutazione del Rischio e dei rischi specifici di cui ex art. 28 comma 2 del D. Lgs. 81/08 e s.m.i.. A seguito delle verifiche ed analisi sopra descritte, saranno elaborati i “Documenti di Valutazione dei rischi”, nel quale in conformità ai disposti del sopraccitato decreto, oltre ad una relazione sui rischi individuati presso le ditte, saranno riportati i piani delle misure di adeguamento ritenute opportune per il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza.
Si precisa che dalla seguente offerta sono escluse le possibili indagini ambientali e strumentali che dovessero rendersi necessarie.
2.3 GESTIONE DELLE EMERGENZE
Lo sviluppo dell’intervento avrà come risultato la redazione dei piani di gestione delle emergenze per le vostre sedi, secondo quanto prescritto dal D.M. 10/03/98.
A) Saranno effettuati sopralluoghi tecnici presso le sedi per la valutazione del rischio incendio, con particolare riferimento a:
le norme generali di prevenzione;
le procedure da adottare e le norme di comportamento in caso di emergenza;
gli addetti alla gestione delle emergenze e la definizione dei loro ruoli;
le aree operative per la gestione delle emergenze.
B) Planimetrie di esodo. Sulla base delle planimetrie necessarie, da Voi fornite su supporto informatico, saranno predisposte le planimetrie di esodo all’interno delle quali saranno riportati e graficizzati, attraverso una simbologia codificata, tutti gli elementi utili alla migliore gestione dell’emergenza.
Successivamente all’elaborazione delle procedure di emergenza suddette, si fornirà la propria assistenza per lo svolgimento della prova annuale di sfollamento. Al termine della prova, sarà redatto il verbale, in cui si specificheranno i risultati della prova e gli eventuali interventi migliorativi da realizzare.
2.4 INFORMAZIONE e FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN MATERIA DI IGIENE E
L’azione informativa rivolta a tutti i lavoratori prevederà anche la distribuzione a tutti i lavoratori di materiale informativo su supporto informatico a prescindere dalla mansione e da eventuali rischi specifici cui sono esposti.
Il materiale garantisce una consultazione veloce e chiara dei principi generali per l’organizzazione della sicurezza nei luoghi di lavoro, illustrati in modo da rispondere alle esigenze delle diverse figure coinvolte nel sistema di gestione della sicurezza previsto dal D.Lgs. 81/08.
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References: art. 17
 art. 36
 art. 17
 art. 17
 art. 36
 art. 37
 art. 28