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COMUNE DI SANNICANDRO DI BARI - PDF
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1 COMUNE DI SANNICANDRO DI BARI PROVINCIA DI BARI Medaglia d Argento al Merito Civile Cod. Fisc Copia Deliberazione Consiglio Comunale Numero 43 Del OGGETTO: Estinzione anticipata mutuo Cassa Depositi e Prestiti posizione /00. Adempimento di cui al comma 6 bis dell'articolo 16 del Decreto Legge n. 95 del 2012, aggiunto dall'articolo 8, comma 3, del Decreto Legge n. 174 del L anno duemiladodici il giorno ventisette del mese di novembre alle ore 16:20 con seguito in Sannicandro di Bari, nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale, previo espletamento delle formalità prescritte dalle disposizioni vigenti, si è riunito il Consiglio Comunale in Prima convocazione. Alla trattazione dell argomento riportato in oggetto risultano presenti o assenti i Consiglieri come appresso indicati: DOTT. NOVIELLI VITO MICHELE P RAG. MODUGNO MARCELLA P DOMENICO ARCH. GIANNONE GIUSEPPE P SIG. CHIMIENTI NICOLA P PROF. TURCHIANO GIOVANNI P AVV. ADAMO SERGIO P DOTT.SSA CHIMIENTI MARIA P AVV. BACCELLIERI ANTONIO P DOTT.SSA MORILLO GLADYS P RAG. SILLETTI NICOLA P RAG. LENOCI FRANCESCO P Presiede il RAG. MODUGNO MARCELLA - Presidente del Consiglio Assiste il Segretario Comunale DOTT.SSA GIRONE CATERINA Parere di REGOLARITA' TECNICA Favorevole, 16/11/2012 DOTT.SSA LACASELLA GIULIA, ING. SATALINO DOMENICO Parere di REGOLARITA' CONTABILE Favorevole, 16/11/2012 DOTT.SSA LACASELLA GIULIA
2 IL CONSIGLIO COMUNALE Vista la proposta n. 45 che integralmente si riporta in allegato alla presente, per divenirne parte integrante e sostanziale (All. 1); Uditi gli interventi dei Consiglieri Comunali, raccolti nel verbale, redatto a cura del Segretario Generale, che si allega alla presente per farne parte integrante e sostanziale (All. 2); Con il seguente esito della votazione, resa per alzata di mano: Presenti: 11 Favorevoli: 8 Contrari:0 Astenuti: 3 (Adamo, Baccellieri, Silletti) D E L I B E R A Di approvare integralmente l allegata proposta di deliberazione che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento (All.1). IL CONSIGLIO COMUNALE Successivamente, con votazione separata, resa per alzata di mano: Presenti: 11; Favorevoli:8; Contrari: 0 Astenuti:3 (Adamo, Baccellieri, Silletti); D E L I B E R A DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134 TUEL per l urgenza della sua attuazione, al fine di procedere entro i termini di legge a tutte le operazioni gestionali connesse all operazione di estinzione. DELIBERA DI CONSIGLIO n. 43 del Pag. 2 - COMUNE DI SANNICANDRO DI B.
3 PROPOSTA DI DELIBERAZIONE N. 45/2012 All. 1) PREMESSO CHE le regole del patto di stabilità interno per l anno 2012 impongono il raggiungimento di un obiettivo di competenza mista inteso come saldo finanziario tra le entrate e le spese di parte corrente, considerate in termini di competenza, e le entrate e le spese di parte capitale, contabilizzate per cassa; VISTO l articolo 16, comma 6, del decreto legge 6 luglio 2012 n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, alla luce delle successive modifiche introdotte dall articolo 8 del decreto legge 10 ottobre 2012, n. 174, circa le riduzioni del fondo sperimentale di riequilibrio e dei trasferimenti erariali, per il complessivo importo di 500 milioni di euro, per l anno 2012, da applicare ai comuni ricadenti nei territori delle regioni a statuto ordinario e delle regioni Sicilia e Sardegna, da determinare, entro il 15 ottobre 2012, in sede di Conferenza Stato - città ed autonomie locali, sulla base dell istruttoria condotta dall Anci e recepite con decreto del Ministero dell'interno; VISTO, altresì, il comma 6-bis del predetto articolo 16 del decreto legge n. 95 del 2012, aggiunto dall articolo 8, comma 3, del decreto legge n. 174 del 2012, in base al quale, per l'anno 2012, ai comuni assoggettati nell anno 2012 alle regole del patto di stabilità interno, non si applica la riduzione di cui al comma 6 e che gli importi delle riduzioni da imputare a ciascun comune, definiti mediante i meccanismi di cui al secondo e terzo periodo del comma 6, non sono validi ai fini del patto di stabilità interno e sono utilizzati esclusivamente per l'estinzione anticipata del debito; CONSIDERATO CHE il comma 6-bis del predetto articolo 16 del decreto legge n. 95 del 2012, aggiunto dall articolo 8, comma 3, del decreto legge n. 174 del 2012, a seguito di emendamento, così recita: "6-bis. Per l'anno 2012, ai comuni assoggettati nel 2012 alle regole del patto di stabilità interno, non si applica la riduzione di cui al comma 6. Gli importi delle riduzioni da imputare a ciascun comune, definiti mediante i meccanismi di cui al secondo e terzo periodo del comma 6, non sono validi ai fini del patto di stabilità interno e sono utilizzati esclusivamente per l'estinzione o riduzione anticipata del debito, inclusi gli eventuali indennizzi dovuti. Le risorse non utilizzate nel 2012 per l'estinzione o riduzione anticipata del debito sono recuperate nel 2013 con le modalità di cui al comma 6. A tale fine i comuni comunicano al Ministero dell'interno, entro il termine perentorio del 31 marzo 2013 e secondo le modalità definite con decreto del Ministero dell'interno da adottare entro il 31 gennaio 2013, l'importo non utilizzato per l'estinzione o riduzione anticipata del debito. In caso di mancata comunicazione da parte dei comuni entro il predetto termine perentorio il recupero nel 2013 è effettuato per un importo pari al totale del valore della riduzione non operata nel Nel 2013 l'obiettivo del patto di stabilità interno di ciascun ente è migliorato di un importo pari al recupero effettuato dal Ministero dell'interno nel medesimo anno."; RILEVATO CHE per l estinzione anticipata dei prestiti, la circolare 1255/2005 della Cassa DD.PP. stabilisce un indennizzo di importo pari al differenziale, se positivo, tra la somma dei valori attuali delle rate di ammortamento residue e la somma prestata, al netto del capitale ammortizzato alla data prescelta per il rimborso; i valori attuali delle rate di ammortamento residue sono calcolati impiegando i fattori di sconto utilizzati per la determinazione del tasso di interesse definito il terzo venerdì antecedente la data prescelta per il rimborso, relativo ai prestiti a tasso fisso della CDP di durata pari a quella residua del prestito; nel caso di durata residua non esattamente corrispondente a quella dei finanziamenti offerti, si applica il tasso di interesse relativo ai prestiti di durata più vicina ovvero, in caso di equidistanza, di durata minore; DELIBERA DI CONSIGLIO n. 43 del Pag. 3 - COMUNE DI SANNICANDRO DI B.
4 INDIVIDUATO il mutuo per il quale risulta conveniente, nonchè necessario, sulla base dell applicazione dei criteri sopra esposti ed al fine di non arrecare danno all'ente, estinguere l ammortamento per un ammontare complessivo pari a ,51; LETTE le circolari della Cassa Depositi e Prestiti n del 7 luglio 2003 e n del 27 gennaio 2005, con le quali sono state definite le modalità per la definizione dell operazione di rimborso anticipato, così sintetizzate: Le richieste pervenute dopo il 31 maggio ed entro il 30 novembre, saranno istruite dalla CDP per l eventuale rimborso anticipato al 31 dicembre successivo, fermo restando il pagamento della rata in scadenza a tale data. Successivamente al 30 novembre rispettivamente, la CDP invierà agli Enti che hanno presentato domanda, completa della deliberazione di Consiglio, una comunicazione con indicazione delle modalità per effettuare il rimborso anticipato nonché degli importi dovuti. Le domande di riduzione dell importo nominale del prestito pervenute entro il 30 novembre, saranno istruite dalla CDP per l eventuale riduzione e la contestuale rideterminazione dei piani di ammortamento corrispondenti, con effetto il 1 gennaio dell anno immediatamente successivo"; RAVVISATA la propria competenza in materia ai sensi dell art. 42, comma 2, lett. h) del Testo unico degli enti locali; PRESO ATTO del parere di regolarità tecnica e contabile formulato sulla proposta di deliberazione, in oggetto, ai sensi e per gli effetti dell art. 49 del T.U. sull ordinamento degli enti locali, approvato con D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e s. m. e i.; VISTI: o lo Statuto Comunale dell Ente; o il vigente Regolamento di Contabilità; o il decreto del Ministero dell'interno del 25 ottobre 2012; Con l esito della votazione sopra riportato, DELIBERA 1. DI PROCEDERE all operazione di estinzione anticipata, a titolo di debito residuo, del seguente mutuo: posizione data concessione importo mutuo debito residuo al 01/01/2013 Debito/ credito ente indennizzo somma da versare /00 01/09/ , , ,49 0, ,49 2. DI DARE ATTO CHE tale operazione è finanziata con le entrate correnti e trova copertura finanziaria nel bilancio di previsione annuale esercizio finanziario 2012; 3. DI DARE MANDATO al Capo Sezione II Finanze e Tributi di porre in essere tuttle e attività gestionali finalizzate all estinzione anticipata del succitato mutuo con la CDP S.p.A.; DELIBERA DI CONSIGLIO n. 43 del Pag. 4 - COMUNE DI SANNICANDRO DI B.
5 4. DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134 TUEL per l urgenza della sua attuazione, al fine di procedere entro i termini di legge a tutte le operazioni gestionali connesse all operazione di estinzione. DELIBERA DI CONSIGLIO n. 43 del Pag. 5 - COMUNE DI SANNICANDRO DI B.
6 ALL2) VERBALE ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 43 DEL ************* Punto all ordine giorno: Estinzione anticipata mutuo Cassa Depositi e Prestiti posizione /00. Adempimento di cui al comma 6 del Decreto Legge n. 95 del 2012, aggiunto all art. 8, comma 3, dele Decreto Legge n. 174 del Pres. Cons. Modugno: Passo la parola all Ass. Giannone. Ass. Giannone: se non avessimo estinto questo mutuo la conseguenza sarebbe stata la sanzione della riduzione dei traferimenti statali per un importo di circa euro nell anno Pertanto chiedo di esprire voto favorevole sulla presente proposta di deliberazione. Pres. Cons. Modugno: procediamo con la votazione. VOTAZIONE: Favorevoli: 8 Contrari:0 Astenuti: 3 (Adamo, Baccellieri, Silletti) Pres. Cons. Modugno: possiamo ora procedere alla votazione dell immediata esecutività VOTAZIONE I.E.: Favorevoli:8 Contrari: 0 Astenuti:3 (Adamo, Baccellieri, Silletti) DELIBERA DI CONSIGLIO n. 43 del Pag. 6 - COMUNE DI SANNICANDRO DI B.
7 IL PRESIDENTE f.to RAG. MODUGNO MARCELLA f.to DOTT.SSA GIRONE CATERINA N.. PUBBLICAZIONE Pubblicato all Albo Pretorio del Comune di Sannicandro di Bari il. e vi rimarrà per 15 giorni. f.to DOTT.SSA GIRONE CATERINA Per copia conforme all originale ad uso amministrativo. Sannicandro di Bari, lì DOTT.SSA GIRONE CATERINA CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Pubblicato all Albo Pretorio del Comune di Sannicandro di Bari dal al.. f.to DOTT.SSA GIRONE CATERINA DELIBERA DI CONSIGLIO n. 43 del Pag. 7 - COMUNE DI SANNICANDRO DI B.
COMUNE DI SANNICANDRO DI BARI PROVINCIA DI BARI Medaglia d Argento al Merito Civile Cod. Fisc. 00827390725 ----------- Copia Deliberazione Giunta Comunale N. 87 Del 14-09-2012 OGGETTO: Adesione alla richiesta

References: art. 134
 articolo 16
 articolo 8
 articolo 16
 articolo 8
 articolo 16
 articolo 8
 art. 42
 art. 49
 art. 134
 art. 8