Source: http://web.tiscali.it/liguriambiente/leggi/lrRIOTORSERO.htm
Timestamp: 2017-10-20 10:47:40+00:00

Document:
LEGGE N. 09 del 1985 - Istituzione della riserva naturale regionale del Rio Torsero.
Legge Regionale n°9 del 27 febbraio 1985
Istituzione della riserva naturale regionale del Rio Torsero.
La Riserva Naturale Regionale del Rio Torsero in rete!!!
In attuazione della legge regionale 12 settembre 1977 n. 40 e' istituita la Riserva naturale regionale del Rio Torsero.
La Riserva naturale regionale del Rio Torsero e' classificata riserva naturale parziale di tipo paleontologico.
I confini della Riserva ubicata nel territorio del Comune di Ceriale sono individuati nell' allegata planimetria in scala 1: 2000 che e' parte integrante della presente legge.
a) garantire la tutela e la riqualificazione dell' ambiente naturale dei valori storico - culturali e delle caratteristiche paesaggistiche del territorio interessato con particolare riguardo al patrimonio paleontologico;
b) promuove la conoscenza e la fruizione a fini scientifici culturali e didattici dei beni ambientali in forme compatibili con la loro tutela.
Le funzioni relative alla gestione della Riserva naturale regionale del Rio Torsero per il conseguimento delle finalita' di cui all' articolo 4 sono delegate al Comune di Ceriale. In particolare il Comune di Ceriale:
a) approva piani di intervento per la fruizione didattica e scientifica della Riserva;
b) organizza e gestisce il sistema di fruizione didattica e le attivita' di ricerca scientifica;
c) interviene direttamente per i lavori di sistemazione ambientale connessi alla tutela e alla fruizione;
d) approva il programma dei lavori per la recinzione della Riserva e per garantire la percorribilita' e la sicurezza dei percorsi al suo interno;
e) assegna agli interessati i contributi eventualmente disposti dalla Regione per attivita' connesse al conseguimento degli obiettivi di salvaguardia dei valori naturalistici e ambientali esistenti;
f) esercita la vigilanza e commina le sanzioni amministrative previste dalla presente legge. Per le funzioni di cui alle lettere a) b) c) d) del comma precedente il Comune di Ceriale si avvale della consulenza tecnicoscientifica di un Istituto universitario con specifiche competenze in materia di paleontologia. Tale consulenza e' regolata da apposita convenzione che deve essere approvata dalla Giunta regionale. Qualora l' acquisizione dal patrimonio comunale sia indispensabile all' attuazione dei piani il Comune di Ceriale provvede anche mediante espropriazione per pubblica utilita' ai sensi e con le modalita' di cui alla normativa vigente in materia.
Per l' espletamento delle funzioni di cui all' articolo 5 il Comune di Ceriale puo' avvalersi di personale comandato dalla Regione o da altri Enti locali o di personale proprio. Tale personale dovra' essere professionalmente qualificato in relazione alle finalita' della Riserva.
Il Comune di Ceriale redige annualmente una relazione programmatica e una rendicontazione relativa alla gestione della Riserva da sottoporre all' approvazione della Giunta regionale. La relazione programmatica deve essere presentata alla Giunta regionale entro il 31 luglio dell' anno precedente a quello cui si riferisce e la rendicontazione entro il 30 aprile dell' anno successivo all' anno finanziario cui si riferisce. Le risorse finanziarie per la gestione della Riserva sono costituite principalmente:
Sul territorio della Riserva naturale regionale del Rio Torsero oltre al rispetto delle leggi statali e regionali in materia di tutela dell' ambiente della flora e della fauna e' vietato:
a) realizzare nuove condizioni di qualsiasi tipo e attuare interventi sul patrimonio edilizio esistente ad eccezione della ordinaria e straordinaria manutenzione; apposito piano di intervento puo' consentire la realizzazione di modeste strutture e attrezzature di appoggio alle attivita' di fruizione di cui all' articolo 5 lettera a) di manutenzione e risanamento ambientale di sorveglianza e antincendio;
b) aprire nuove strade e sentieri;
c) aprire e coltivare cave di qualsiasi materiale;
d) accendere fuochi liberi all' aperto al di fuori delle aree appositamente attrezzate e segnalare ferma restando nell' ambito delle attivita' agricole e silvicole la disciplina vigente per l' abbruciamento dei residui vegetali;
e) abbandonare rifiuti;
f) asportare o danneggiare rocce minerali e fossili; g) transitare fuori dalle strade carrozzabili con mezzi motorizzati fatte salve le eccezioni previste dalla legge regionale 7 gennaio 1980 n. 6 e successive modificazioni e integrazioni;
h) effettuare discariche di terra o di qualsiasi altro materiale salvo quelle temporanee connesse all' attuazione di interventi consentiti dalla presente legge; tali discariche dovranno essere rimosse al completamento dei lavori ripristinando i terreni interessati;
i) esercitare la caccia. Al divieto di cui al primo comma lettera f) puo' derogarsi per motivi di studio e di ricerca scientifica previa autorizzazione comunale da rilasciarsi sentito il parere dell' Istituto universitario convenzionato sempre che non vi sia contrasto con i piani per la fruizione di cui all' articolo 5.
In assenza di appositi piani di intervento sul territorio della Riserva e' inoltre vietato:
a) prolungare rettificare allargare il tracciato di strade e sentieri esistenti;
b) eseguire movimenti di terreno implicanti ad opere ultimate scavi e/ o reinterri superiori ad un metro lineare misurato sulla verticale rispetto a qualsiasi punto del terreno preesistente.
Nel territorio della Riserva e' ammesso l' esercizio delle attivita' agro - silvo - pastorali nel rispetto della vigente normativa. L' accesso pubblico alla Riserva e' consentito per motivi di carattere scientifico e didattico per compiti amministrativi e di vigilanza nonche' per gli scopi di cui al quarto comma del presente articolo fatti salvi i diritti dei possessori o detentori. Il Comune di Ceriale previa autorizzazione della Giunta regionale puo' realizzare sul territorio della Riserva opere pubbliche solo quando le stesse siano di assoluta necessita' di preminente interesse per la popolazione locale e non altrimenti localizzabili; il relativo progetto deve essere accompagnato da uno studio di compatibilita' ambientale e prevedere quanto piu' possibile il ripristino delle preesistenti condizioni. L' approvazione del programma dei lavori di cui all' articolo 5 secondo comma lettera d) e dei piani di intervento di cui all' articolo 5 secondo comma lettera a) del presente articolo equivale a dichiarazione di pubblica utilita' delle opere in essi previste e comporta l' indifferibilita' e l' urgenza dei relativi lavori.
La delimitazione territoriale di cui all' articolo 2 nonche' le previsioni e le prescrizioni di cui all' articolo 8 sono immediatamente operanti e sostituiscono quelle eventualmente difformi contenute nei vigenti strumenti urbanistici costituendone variante a tutti gli effetti.
b) da lire 20.000 a lire 200.000 per il transito fuori dalle strade carrozzabili con mezzi motorizzati;
c) da lire 50.000 a lire 500.000 per l' asporttazione o il danneggiamento di rocce minerali fossili;
e) da lire 60.000 a lire 600.000 per ogni ara o frazione di ara di terreno interessato dall' apertura o dall' ampliamento di cava o da discarica di terra o di qualsiasi altro materiale; oltre ad una somma pari al doppio del valore commerciale per ogni metro cubo di materiale estratto dalla cava;
f) da lire 100.000 a lire 1.000.000 per ogni ara a frazione di ara di terreno smosso sbancato ricoperto nonche' occupato da strada o sentiero non ammesso. Per la violazione del divieto di caccia si applicano le sanzioni previste dalle leggi vigenti in materia. L' accertamento e la contestazione delle violazioni delle norme di cui alla presente legge comportano in ogni caso l' immediata cessazione dell' attivita' vietata. L' obbligo di ripristino previsto al primo comma si applica anche nei casi in cui siano state comminate sanzioni amministrative sulla base di normativa diversa dalla presente legge per infrazioni commesse nel territorio della Riserva.
Il Comune di Ceriale provvede alla vigilanza per l' applicazione della presente legge ed esercita le funzioni concernenti l' applicazione delle sanzioni amministrative pecuiarie di cui all' articolo 10 alle quali si applica la legge regionale 2 dicembre 1982 n¨ 45. All' accertamento e alla contestazione ivi compresa la notifica delle violazioni procedono i soggetti indicati all' articolo 6 della legge regionale 2 dicembre 1982 n. 45 nonche' il Corpo forestale dello Stato. La vigilanza in materia urbanistico - edilizia viene esercitata dai soggetti competenti ai sensi della vigente normativa anche con riferimento ai vincoli ai limiti e ai divieti previsti dalla presente legge. Restano ferme le competenze attualmente in vigore riguardanti l' applicazione di sanzioni amministrative per violazioni in altre materie di competenza legislativa della Regione e commesse all' interno del territorio della Riserva. Qualora gli organi o gli agenti incaricati della vigilanza constatino la violazione di norme la cui osservanza e' demandata ad altri enti e organismi provvedono a informarne tempestivamente l' ente o l' organismo competente.
Agli oneri derivanti alla Regione dall' attuazione della presente legge si provvede mediante: a) utilizzazione di quota pari a lire 20.000.000 in termini di competenza del " Fondo occorrente per far fronte ad oneri dipendenti da provvedimenti legislativi in corso concernenti spese correnti per ulteriori programmi di sviluppo" iscritto al capitolo 9020 dello stato di previsione della spesa del bilancio per l' anno finanziario 1984 e istituzione ai sensi dell' articolo 31 della legge regionale 4 novembre 1977 n. 42 nello stato di previsione della spesa del bilancio per l' anno finanziario 1985 del capitolo 2540 " Contributi al Comune di Ceriale per la gestione della Riserva naturale regionale del Rio Torsero" con lo stanziamento di lire 20.000.000 in termini di competenza;
b) utilizzazione di quota pari a lire 20.000.000 in termini di competenza del " Fondo occorrente per far fronte ad oneri dipendenti da provvedimenti legislativi in corso concernenti spese in conto capitale o di investimento per ulteriori programmi di sviluppo" iscritto al capitolo 9030 dello stato di previsione della spesa del bilancio per l' anno finanziario 1984 e istituzione ai sensi dell' articolo 31 della legge regionale 4 novembre 1977 n. 42 nello stato di previsione della spesa del bilancio per l' anno finanziario 1985 del capitolo 2541 " Contributi in conto capitale al Comune di Ceriale per interventi connessi alla tutela e alla fruizione della Riserva naturale regionale del Rio Torsero" con lo stanziamento di lire 20.000.000 in termini di competenza. Agli oneri per gli esercizi successivi si provvede con le leggi di approvazione dei relativi bilanci di previsione.

References: articolo 4
 articolo 5
 articolo 5
 articolo 5
 articolo 5
 articolo 5
 articolo 2
 articolo 8
 articolo 10
 articolo 6
 articolo 31
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