Source: https://studiolegale-bologna.it/anziano-sposa-una-donna-giovane-dona-una-grossa-somma-lei-lo-tradisce-donazione-revocata/
Timestamp: 2019-05-22 01:00:13+00:00

Document:
SUCCESSIONE ANZIANO DONA ALLA GIOVANE MOGLIE MOLTI SOLDI , SE LEI LO TRADISCE LA DONAZIONE PUO’ ESSERE REVOCATA A QUANTI è SUCCESSO DI VEDERE IL GENITORE ANZIANO SPOSARSI CON UNA DONNA MOLTO PIU' GIOVANE E CHE LA STESSA PRENDA IL SUO PATRIMONIO????
SUCCESSIONE ANZIANO DONA ALLA GIOVANE MOGLIE MOLTI SOLDI , SE LEI LO TRADISCE LA DONAZIONE PUO’ ESSERE REVOCATA
A QUANTI è SUCCESSO DI VEDERE IL GENITORE ANZIANO SPOSARSI CON UNA DONNA MOLTO PIU’ GIOVANE E CHE LA STESSA PRENDA IL SUO PATRIMONIO????
REVOCABILITA’ DONAZIONE
L’art. 809, cod. civ., costituente norma di chiusura stabilisce, al suo primo comma che ‘Le liberalità, anche se risultano da atti diversi da quelli previsti dall’art. 769, sono soggette’ a revocazione e a riduzione. Non si nutrono dubbi sull’inapplicabilità della forma solenne, prevista dall’art. 782 c.c., a tali liberalità, che, comunemente vengono dette donazioni indirette.
L”ingratitudine è causa che consente la revocazione delle donazioni ed il contenuto è tipizzato dalla norma (art. 801 c.c.), sicché non è consentita un”interpretazione libera ma, al contrario, stringente e rigida.
, vi è un rinvio a tre casi di indegnità per l”esclusione dalla successione (nn. 1, 2 e 3, art. 463 c.c.; omicidio o tentato omicidio del donate, denunzia calunniosa o falsa testimonianza ai danni del donante); è previsto l”arrecamento di un grave pregiudizio al patrimonio del donante, o il rifiuto indebito dell”obbligazione di alimenti; infine è prevista l”ingiuria grave verso il donante.
Gli studiosi si sono sforzati di porre in evidenza, attraverso le varie definizioni coniate, la struttura e il meccanismo di funzionamento ora mettendo in luce l’utilizzo di ‘altro strumento negoziale avente scopo tipico diverso dalla c. d. causa donandi e tuttavia in grado di produrre, insieme con l’effetto diretto che gli è proprio, l’effetto mediato di un arricchimento senza corrispettivo, voluto per spirito di liberalità da una parte (beneficiante) a favore dell’altra (che ne beneficia)’. Ora notando che ‘le parti ricorrono ad un determinato negozio giuridico, ma lo scopo pratico che esse si propongono non è affatto quello normalmente attuato mediante il negozio da esse adottato, ma uno scopo diverso, talora analogo a quello di un altro negozio, più spesso mancante di una propria forma tipica nell’ordinamento’.
Ora affermando trattarsi di ‘qualsiasi vantaggio patrimoniale, pecuniariamente apprezzabile, non causato da un contratto di donazione ma prodotto dall’attuazione di un atto materiale o di un negozio giuridico unilaterale o bilaterale, che pur avendo in ogni caso un proprio scopo tipico diverso dalla donazione diretta, raggiunga identico risultato per lo spirito di liberalità che lo ebbe a determinare e per le conseguenze cui dà luogo’. Ora, ancora, spiegando trattarsi di ‘qualsiasi liberalità non direttamente voluta ed attuata attraverso il mezzo appositamente apprestato dall’ordinamento giuridico, caratterizzato da uno scopo tipico diverso dalla liberalità, onde quest’ultima costituisce una conseguenza secondaria ed ulteriore dell’atto compiuto’.
AVVOCATO A BOLOGNA PER CAUSE SUCCESSORIE
Con atto di citazione del 25-26 ottobre 1993, C.M.G. convenne in giudizio innanzi al Tribunale di Roma la moglie D.C.A., esponendo le vicende che lo avevano indotto a sposarla in seconde nozze e a venderle, prima del matrimonio, l’appartamento in (…) nonché, dopo le nozze, a trasferirle buoni ordinari del Tesoro per lire 730.000.000, e chiedendo che il Tribunale dichiarasse la simulazione o la nullità o annullabilità dei suddetti negozi, e, in subordine, che essi, intesi come donazioni, fossero revocati per ingratitudine, attesa la infedeltà della moglie, molto più giovane di lui, che lo aveva abbandonato. L’atto venne notificato anche alla Banca Popolare di (…).
Corte di Cassazione Sez. Seconda Civ. – Sent. del 04.11.2011, n. 22936
Si costituì in giudizio la D.C. opponendosi alla domanda. Nel giudizio intervenne l’avv. V. E. per sostenere le ragioni della convenuta.
Il Tribunale adito rigettò tutte le domande.
2. – La pronuncia fu impugnata dal C. innanzi alla Corte d’appello di Roma, che, con sentenza depositata il 16 settembre 2004, accolse parzialmente il gravame, disponendo la revocazione della donazione dell’appartamento, e condannando la D.C. a rilasciarlo. Il giudice di secondo grado dichiarò anzitutto inconferente la eccezione dell’appellata secondo cui l’atto di appello non era stato notificato anche al suo secondo difensore, aggiungendo che era stato integrato il contraddittorio nei confronti degli altri soggetti che erano stati parti in primo grado, senza che la originaria mancata loro citazione integrasse il vizio di inammissibilità del gravame. Del resto, la partecipazione al giudizio di appello della Banca Popolare di (…) e dell’avv. E., non costituitisi, non influiva sulla definizione della controversia. Nel merito, la Corte respinse, con riguardo alla vendita dell’immobile, la tesi del C. circa la valutazione della dichiarazione senza data a firma della convenuta come confessione stragiudiziale. Infatti, l’appellante non aveva censurato il passaggio della decisione di primo grado che aveva ritenuto che la dichiarazione della convenuta, contenuta in una scrittura privata depositata all’udienza del 23 marzo 1995, con la quale la D.C. riconosceva definitivamente il C. quale unico ed esclusivo proprietario dell’immobile, non avesse il valore di confessione stragiudiziale, perché contenuta in un atto di transazione. Tuttavia, la simulazione relativa della vendita era adeguatamente dimostrata aliunde. La circostanza che il contratto attuasse in realtà una donazione – della quale possedeva i requisiti di forma e di sostanza – era stata ammessa nelle difese della D.C. in primo grado ed era presupposta nella sentenza penale con la quale la D.C. era stata assolta, perché il fatto non sussiste, dal reato di circonvenzione di incapace in danno dell’attore, e nella quale si affermava che l’appartamento di cui si tratta era stato in realtà donato prima del matrimonio.
Ciò posto, la Corte ritenne provati gli elementi di cui all’art. 801 cod.civ., per la revocazione della donazione per ingratitudine: anzitutto, la D.C., pur dopo il matrimonio, aveva mantenuto la relazione con un uomo dal quale aveva poi avuto anche un figlio. In secondo luogo, la relazione adulterina aveva assunto anche il carattere dell’abbandono, essendo stato il C. lasciato in difficoltà e bisognoso di assistenza, mentre alla D.C. erano intestati titoli per lire 730.000.000, sicché ella era nelle condizioni di soccorrerlo. Tali circostanze trovavano conferma nell’affidamento al C., a seguito della sentenza di separazione personale dei coniugi, dell’appartamento e nell’attribuzione allo stesso, con la sentenza che aveva pronunciato lo scioglimento del matrimonio, di un assegno di mantenimento di lire 1.000.000 mensili a carico della donna.
Peraltro, la revocazione della donazione, che riguardava l’immobile, non poteva estendersi alla somma di cui ai titoli, come richiesto dall’appellante, la cui intestazione alla D.C. risaliva ad un momento diverso quando ormai, essendo in corso la convivenza coniugale, poteva rappresentare, più che una donazione, una particolare forma di gestione delle comuni risorse. Per di più, non era possibile stabilire la iniziale provenienza della somma. Pertanto, l’avere la D.C. mantenuto per intero la conseguita disponibilità della somma medesima poteva essere valutato solo al fine di configurare la condotta della donna come ingiuria.
3. – Per la cassazione di tale sentenza ricorre la D.C. sulla base di tre motivi. Resiste con controricorso A.A. nella sua qualità di procuratrice generale del C. , che ha proposto anche ricorso incidentale condizionato.
1. – Deve, preliminarmente, procedersi, ai sensi dell’art. 335 cd.proc.civ., alla riunione del ricorso principale e di quello incidentale siccome proposti nei confronti della medesima sentenza.
2. – Con il primo motivo del ricorso principale, si deduce la violazione dell’art. 1414 cod.civ., nonché l’arbitraria ed erronea valutazione delle risultanze istruttorie. Avrebbe errato la Corte territoriale nel ritenere sufficientemente dimostrata la simulazione della vendita dell’immobile de quo dalle deduzioni del difensore della D.C. e dalle dichiarazioni rilasciate dalla stessa in sede penale, laddove tali atti non potrebbero sostituirsi alla controdichiarazione, dovendo la prova della simulazione essere data a mezzo di atto scritto, e cioè di un documento contenente la controdichiarazione sottoscritta dalla parte contro cui sia prodotta in giudizio, salva la prova testimoniale per la sola ipotesi di perdita inconsapevole del documento, ai sensi dell’art. 2724, n. 3, cod.civ.
3.1. – La doglianza è immeritevole di accoglimento.
3.2. – La Corte capitolina ha fatto buon governo del suo potere discrezionale in ordine alla valutazione degli atti di causa sostanzialmente escludendo la necessità della prova scritta della simulazione, e, conseguentemente, la sussistenza del relativo onere a carico del C. , alla stregua della circostanza della già avvenuta ammissione, da parte della D.C. , dell’accordo simulatorio con lo stesso C. , sia in sede di difese in primo grado e in appello (”Ha voluto dare tutto ad A. trasferendole i beni prima e dopo il matrimonio perché ragazza madre..”), sia attraverso il richiamo, da lei effettuato allo scopo di contestare le dichiarazioni di controparte, della sentenza con la quale il Tribunale di Roma, in data 6 febbraio 1998, la aveva assolta dalla imputazione per il reato di circonvenzione di incapace in danno del C. con la formula “perché il fatto non sussiste”.
3.3. – Il giudice di secondo grado, in definitiva, ha fatto applicazione del principio di diritto secondo il quale i fatti allegati da una parte possono essere considerati “pacifici”, esonerando la parte sulla quale grava il relativo onere dalla necessità di fornirne la prova, quando l’altra parte abbia impostato la propria difesa su argomenti logicamente incompatibili con il disconoscimento dei fatti medesimi (v. Cass., sentt. n. 16575 e n. 9741 del 2002).
4. – Con la seconda censura, si lamenta la violazione ed erronea applicazione degli artt. 801 e 802 cod.civ. e la erronea valutazione ed interpretazione delle risultanze istruttorie. Sarebbero mancati, nella specie, tutti i presupposti per la revocazione della donazione per ingratitudine, ammessa solo se il donatario abbia commesso uno dei fatti previsti dai numeri 1, 2 e 3 dell’art. 463 cod.civ., ovvero si sia reso colpevole di ingiuria grave verso il donante o abbia dolosamente arrecato grave pregiudizio al patrimonio dello stesso o gli abbia rifiutato indebitamente gli alimenti dovuti ai sensi degli artt. 433, 435 e 436. Al riguardo, avrebbe errato la Corte di merito nel motivare la ingratitudine con il riferimento ad una pretesa relazione adulterina intrattenuta dalla attuale ricorrente, in realtà inesistente, per non essere emersi elementi al riguardo. Del resto, tale inesistenza si evincerebbe anche dal rigetto delle domande di addebito proposte dai coniugi in occasione della separazione personale. Né la ricorrente avrebbe commesso alcun altro fatto dal quale potesse desumersi la sua ingratitudine, avendo abbandonato la casa coniugale solo per i comportamenti del C. verso sua figlia, e comunque non avendolo lasciato in difficoltà, poiché egli era titolare di una pensione di importo pari a lire 4.000.000.
5.1. – La censura non può trovare ingresso nel giudizio di legittimità.
5.2. – Essa, al di là della enunciazione, si risolve in sostanza in una richiesta di rivisitazione del materiale probatorio, inibita al giudice di legittimità se la Corte di merito abbia offerto una ricostruzione del percorso logico-giuridico attraverso il quale è pervenuta al proprio convincimento che si sottragga ad ogni censura.
Ebbene, nella specie il giudice di secondo grado ha individuato gli elementi sintomatici della ingratitudine della D.C. nella relazione adulterina dimostrata dalle deposizioni testimoniali acquisite (senza che rilevi, dunque, la circostanza, dedotta nel ricorso, che il figlio avuto dall’uomo con il quale ella era accusata di aver intrattenuto la relazione fosse stato concepito solo quattro anni dopo la separazione dal coniuge), dalle quali era altresì emerso come il C. fosse bisognoso di assistenza all’epoca dell’abbandono.
A fronte di un così argomentato convincimento, resta preclusa a questa Corte ogni censura sulla valutazione della sussistenza, nella specie, dei presupposti della revocazione della donazione in favore della D.C.
6. – Con il terzo motivo si deduce la eccezione di mancata notifica dell’atto di appello al secondo difensore della ricorrente. Si precisa nel ricorso che la eccezione, sollevata nel giudizio di secondo grado, e ritenuta priva di pregio dalla Corte di merito, era rivolta alla mancata notifica all’avv. E. non quale difensore della D.C. , ma quale soggetto che aveva svolto intervento volontario nel giudizio di primo grado.
7. – La censura è inammissibile per genericità ed evidente difetto di interesse.
8. – Resta assorbito dal rigetto del ricorso principale l’esame di quello incidentale, sollevato in via condizionata. Le spese del giudizio – che vengono liquidate come da dispositivo – vanno poste, in ossequio al criterio della soccombenza, a carico della ricorrente.
Pubblicato eredita con testamento a chi spetta, eredità con testamento e legittima, eredità con testamento olografo, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo 44. Pieve di Cento erede testamento premortotestamento erede universa, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo 45. Porretta Terme erede testamento premortotestamento erede universa, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo 46. Sala Bolognese erede testamento premortotestamento erede universa, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo 47. San Benedetto Val di S. erede testamento premortotestamento erede, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo 48. San Giorgio di Piano erede testamento premortotestamento erede un, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo 49. San Giovanni in P. erede testamento premortotestamento erede univ, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo 50. San Lazzaro di Savena erede testamento premortotestamento erede u, eredità con testamento senza figli e coniuge, eredità con testamento successione testamento eredi collaterali, eredita senza testamento a chi spetta, eredità testamento eredità testamento olografo, eredità testamento legittima, eredità testamento legittimatestamento erede mortoeredità testamento nipoti testamento erede universale coniuge testamento erede universale legittima erede testamento premorto, eredita’ con testamento legittima, testamento a erede universale erede con testamento, testamento erede condizione eredità con testamento senza figli, testamento erede morto eredità testamento nipoti, testamento erede universale, testamento erede universale azione di riduzione, testamento erede universale coniuge, testamento erede universale legittimaeredità assenza testamento, testamento erede universale moglie, testamento eredi collaterali eredita con testamento a chi spetta, eredità con testamento e legittima, eredità con testamento olografo, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo 44. Pieve di Cento erede testamento premortotestamento erede universa, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo 45. Porretta Terme erede testamento premortotestamento erede universa, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo 46. Sala Bolognese erede testamento premortotestamento erede universa, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo 47. San Benedetto Val di S. erede testamento premortotestamento erede, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo 48. San Giorgio di Piano erede testamento premortotestamento erede un, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo 49. San Giovanni in P. erede testamento premortotestamento erede univ, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo 50. San Lazzaro di Savena erede testamento premortotestamento erede u, eredità con testamento senza figli e coniuge, eredità con testamento successione testamento eredi collaterali, eredita senza testamento a chi spetta, eredità testamento eredità testamento olografo, eredità testamento legittima, eredità testamento legittimatestamento erede mortoeredità testamento nipoti testamento erede universale coniuge testamento erede universale legittima erede testamento premorto, eredita’ con testamento legittima, testamento a erede universale erede con testamento, testamento erede condizione eredità con testamento senza figli, testamento erede morto eredità testamento nipoti, testamento erede universale, testamento erede universale azione di riduzione, testamento erede universale coniuge, testamento erede universale legittimaeredità assenza testamento, testamento erede universale moglie, testamento eredi collaterali eredita con testamento a chi spetta, eredità con testamento e legittima, eredità con testamento olografo, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo 44. Pieve di Cento erede testamento premortotestamento erede universa, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo 45. Porretta Terme erede testamento premortotestamento erede universa, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo 46. Sala Bolognese erede testamento premortotestamento erede universa, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo 47. San Benedetto Val di S. erede testamento premortotestamento erede, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo 48. San Giorgio di Piano erede testamento premortotestamento erede un, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo 49. San Giovanni in P. erede testamento premortotestamento erede univ, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo 50. San Lazzaro di Savena erede testamento premortotestamento erede u, eredità con testamento senza figli e coniuge, eredità con testamento successione testamento eredi collaterali, eredita senza testamento a chi spetta, eredità testamento eredità testamento olografo, eredità testamento legittima, eredità testamento legittimatestamento erede mortoeredità testamento nipoti testamento erede universale coniuge testamento erede universale legittima erede testamento premorto, eredita’ con testamento legittima, testamento a erede universale erede con testamento, testamento erede condizione eredità con testamento senza figli, testamento erede morto eredità testamento nipoti, testamento erede universale, testamento erede universale azione di riduzione, testamento erede universale coniuge, testamento erede universale legittimaeredità assenza testamento, testamento erede universale moglie, testamento eredi collaterali Seleziona EREDITA’ ? TESTAMENTO?Alla morte come debbono essere considerate le somme contenute nel conto corrente donazione indiretta o atto di gestione del danaro del de cuius privo di spirito di liberalità EREDITA’ ? TESTAMENTO?Alla morte come debbono essere considerate le somme contenute nel conto corrente donazione indiretta o atto di gestione del danaro del de cuius privo di spirito di liberalità Modifica | Modifica Rapida | Cestina | Visualizza | Refresh Armaroli Richiesta danni eredità con testamento e legittima, eredità con testamento olografo, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo 44. Pieve di Cento erede testamento premortotestamento erede universa, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo 45. Porretta Terme erede testamento premortotestamento erede universa, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo 46. Sala Bolognese erede testamento premortotestamento erede universa, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo 47. San Benedetto Val di S. erede testamento premortotestamento erede, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo 48. San Giorgio di Piano erede testamento premortotestamento erede un, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo 49. San Giovanni in P. erede testamento premortotestamento erede univ, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo 50. San Lazzaro di Savena erede testamento premortotestamento erede u, eredità con testamento senza figli e coniuge, eredità con testamento successione testamento eredi collaterali, eredita senza testamento a chi spetta, eredità testamento eredità testamento olografo, eredità testamento legittima, eredità testamento legittimatestamento erede mortoeredità testamento nipoti testamento erede universale coniuge testamento erede universale legittima erede testamento premorto, eredita’ con testamento legittima, quota ereditaria coniuge e figli quota ereditaria coniuge senza figli quota ereditaria coniuge quota ereditaria genitore e fratelli quota ereditaria coniuge e tre figli quota ereditaria figli quota er, testamento a erede universale erede con testamento, testamento erede condizione eredità con testamento senza figli, testamento erede morto eredità testamento nipoti, testamento erede universale, testamento erede universale azione di riduzione, testamento erede universale coniuge, testamento erede universale legittimaeredità assenza testamento, testamento erede universale moglie, testamento eredi collaterali, testamento eredi collaterali 0 10/11/2014 Pubblicato eredita con testamento a chi spetta 0 60 minuti fa Pubblicato quota ereditaria coniuge e figli quota ereditaria coniuge senza figli quota ereditaria coniuge quota ereditaria genitore e fratelli quota ereditaria coniuge e tre figli quota ereditaria figli quota ereditaria legittima figli quota ereditaria ascendenti quota eredità ai nipoti quota asse ereditario cessione quota ereditaria a coerede cessione quota ereditaria a titolo gratuito alienazione quota ereditaria a coerede vendita quota ereditaria ad un coerede donazione quota ereditaria a terzi vendita quota ereditaria a terzi quota ereditaria spettante al coniuge liquidazione quota ereditaria banca quota ereditaria coniuge separazione dei beni quota ereditaria coniuge separato quota ereditaria con testamento quota ereditaria coniuge divorziato quota ereditaria coniuge figli quota ereditaria cugini quota ereditaria del coniuge quota ereditaria coniuge e figli quota ereditaria coniuge senza figli quota ereditaria coniuge quota ereditaria genitore e fratelli quota ereditaria coniuge e tre figli quota ereditaria figli quota ereditaria legittima figli quota ereditaria ascendenti quota eredità ai nipoti quota asse ereditario cessione quota ereditaria a coerede cessione quota ereditaria a titolo gratuito alienazione quota ereditaria a coerede vendita quota ereditaria ad un coerede donazione quota ereditaria a terzi vendita quota ereditaria a terzi quota ereditaria spettante al coniuge liquidazione quota ereditaria banca quota ereditaria coniuge separazione dei beni quota ereditaria coniuge separato quota ereditaria con testamento quota ereditaria coniuge divorziato quota ereditaria coniuge figli quota ereditaria cugini quota ereditaria del coniuge quota ereditaria coniuge e figli quota ereditaria coniuge senza figli quota ereditaria coniuge quota ereditaria genitore e fratelli quota ereditaria coniuge e tre figli quota ereditaria figli quota ereditaria legittima figli quota ereditaria ascendenti quota eredità ai nipoti quota asse ereditario cessione quota ereditaria a coerede cessione quota ereditaria a titolo gratuito alienazione quota ereditaria a coerede vendita quota ereditaria ad un coerede donazione quota ereditaria a terzi vendita quota ereditaria a terzi quota ereditaria spettante al coniuge liquidazione quota ereditaria banca quota ereditaria coniuge separazione dei beni quota ereditaria coniuge separato quota ereditaria con testamento quota ereditaria coniuge divorziato quota ereditaria coniuge figli quota ereditaria cugini quota ereditaria del coniuge SELEZIONA EREDI BOLOGNA –CAUSE EREDITARIE BOLOGNA – TESTAMENTO BOLOGNA EREDI BOLOGNA –CAUSE EREDITARIE BOLOGNA – TESTAMENTO BOLOGNA Modifica |Modifica Rapida |Cestina | Visualizza |Refresh Armaroli Richiesta danni eredita con testamento a chi spetta, eredità con testamento e legittima, eredità con testamento olografo, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo 44. Pieve di Cento erede testamento premortotestamento erede universa, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo 45. Porretta Terme erede testamento premortotestamento erede universa, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo 46. Sala Bolognese erede testamento premortotestamento erede universa, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo 47. San Benedetto Val di S. erede testamento premortotestamento erede,eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo 48. San Giorgio di Piano erede testamento premortotestamento erede un,eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo 49. San Giovanni in P. erede testamento premortotestamento erede univ, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo 50. San Lazzaro di Savena erede testamento premortotestamento erede u,eredità con testamento senza figli e coniuge, eredità con testamento successione testamento eredi collaterali,eredita senza testamento a chi spetta, eredità testamento eredità testamento olografo,eredità testamento legittima,eredità testamento legittimatestamento erede mortoeredità testamento nipoti testamento erede universale coniuge testamento erede universale legittima erede testamento premorto, eredita’ con testamento legittima,testamento a erede universale erede con testamento,testamento erede condizione eredità con testamento senza figli, testamento erede morto eredità testamento nipoti,testamento erede universale,testamento erede universale azione di riduzione, testamento erede universale coniuge,testamento erede universale legittimaeredità assenza testamento, testamento erede universale moglie, testamento eredi collaterali 0 10/11/2014 Pubblicato eredita con testamento a chi spetta, eredità con testamento e legittima, eredità con testamento olografo, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo 44. Pieve di Cento erede testamento premortotestamento erede universa, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo 45. Porretta Terme erede testamento premortotestamento erede universa, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo 46. Sala Bolognese erede testamento premortotestamento erede universa, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo 47. San Benedetto Val di S. erede testamento premortotestamento erede, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo 48. San Giorgio di Piano erede testamento premortotestamento erede un, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo 49. San Giovanni in P. erede testamento premortotestamento erede univ, eredità con testamento quote testamento erede deceduto erede defunto testamento erede da testamento eredità da testamento olografo 50. San Lazzaro di Savena erede testamento premortotestamento erede u, eredità con testamento senza figli e coniuge, eredità con testamento successione testamento eredi collaterali, eredita senza testamento a chi spetta, eredità testamento eredità testamento olografo, eredità testamento legittima, eredità testamento legittimatestamento erede mortoeredità testamento nipoti testamento erede universale coniuge testamento erede universale legittima erede testamento premorto, eredita’ con testamento legittima, testamento a erede universale erede con testamento, testamento erede condizione eredità con testamento senza figli, testamento erede morto eredità testamento nipoti, testamento erede universale, testamento erede universale azione di riduzione, testamento erede universale coniuge, testamento erede universale legittimaeredità assenza testamento, testamento erede universale moglie, testamento eredi collaterali
la cartella clinica, redatta da medici ospedalieri in occasione del ricovero della parte offesa dall’8 al 24/02/2004, e, quindi, pochi mesi prima del decesso avvenuto nel luglio del 2004, attesta, come ha correttamente rilevato la Corte, una “situazione generale scaduta” che aveva compromesso non solo le funzioni fisiche (deambulazione) ma anche quelle intellettive e volitive come si desume agevolmente dalla circostanza che era stata diagnosticata una encefalopatia multinfartuale con insufficienza vascolare acuta che, notoriamente, indica non un semplice mal di testa – come ha impropriamente sostenuto la ricorrente cercando di minimizzare – ma la circostanza che la So. era stata colpita da multipli fatti ischemici (rectius: mancata irrorazione di sangue in più distretti encefalici) che le avevano causato un danno dell’encefalo con conseguente disturbo cognitivo come desumibile da quanto riportato nella stessa cartella clinica;
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE – SENTENZA 3 luglio 2014, n.28907 – Pres. Prestipino – est. RagoFatto
Con sentenza del 04/10/2012, la Corte di Appello di Roma confermava la sentenza con la quale, in data 22/10/2010, il giudice monocratico del tribunale della medesima città aveva ritenuto S.K. colpevole del reato di cui all’art. 643 cod. pen. “poiché, per procurare a sé un profitto, abusava dello stato di infermità psichica di So.Ma. , sebbene non interdetta o inabilitata, inducendola a compiere un testamento olografo, in data 11/07/2004, a ridosso del suo decesso avvenuto il 28/07/2004, che faceva pubblicare con atto notaio Michele Conso in data 17/09/2004”.
illogicità della motivazione in ordine allo stato di incapacità d’intendere e volere: la Corte territoriale, ha ritenuto che la sig.ra So. , si trovasse nelle condizioni per essere circonvenuta, sulla base della seguente motivazione (pag. 2-3): “Quanto alla cartella clinica, rileva la Corte che, se in essa è stato annotato che la paziente aveva un atteggiamento ed un linguaggio nella norma, dandosi atto altresì del miglioramento avvenuto nel corso del ricovero, in forza del quale la paziente appare vigile, collaborante e risponde alle domande, deve rilevarsi altresì che l’atto documenta una situazione generale scaduta, con diagnosi di encefalopatia multinfartuale con insufficienza vascolare acuta, miocardioscelorosi ed anemia diseritropoietica multifattoriale, tanto che la paziente è impossibilitata alla deambulazione, le sollecitazioni alle quali risponde sono semplici (20/2/04) e non sempre presenti in quanto in alcune occasioni la paziente appare soporosa (diario clinico del 16/2/04) e l’anamnesi stessa viene raccolta con l’ausilio della badante. Appare quindi provata la presenza, a carico della p.o., di gravi patologie che ne compromettono in modo evidente le funzioni vitali, ella non cammina, per raccontare la propria storia clinica ha bisogno della badante, e la reattività di cui si parla nei motivi d’appello è limitata, come si legge testualmente sulla cartella clinica, alle sollecitazioni più semplici e comunque non è certamente tale da far ritenere superate le gravissime patologie della quali l’anziana era portatrice. Nulla peraltro si rinviene in atti che consenta di ritenere non regolare l’attività medica in essa documenta, essendo stata indicata sia la data che la descrizione dell’esito sia della visita neurologica che di quella del fisiatra (nella quale si parla di disorientamento spazio-temporale della paziente), entrambe complete della sottoscrizione dei due sanitari che vi hanno proceduto. Pertanto le perplessità, peraltro piuttosto fumose, delle testi K. e della I. , sebbene si tratti di medici, non trovano riscontro negli atti”.
– la tesi difensiva secondo la quale la sign.ra So. temeva di essere abbandonata dai nipoti – e, quindi, di aver redatto un testamento a favore della badante per far loro un ‘dispetto’ o comunque punirli per il disinteresse manifestato nei suoi confronti – doveva ritenersi infondato sulla base “delle deposizioni dei vicini e dei portieri che smentiscono che i nipoti avessero abbandonato la loro congiunta” (pag. 5 sentenza impugnata);

References: art. 463
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 SENTENZA 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza