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Timestamp: 2018-09-26 06:33:14+00:00

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Democrazie Digitali - Democrazie Digitali
Democrazie Digitali è un centro studi nato nel 2013 con lo scopo di avviare un profondo dibattito culturale riguardo il rapporto che lega la rete all’esercizio delle democrazie contemporanee.
Nel 2018 il Centro Studi diventa gruppo di ricerca scientifico della Fondazione Italiani Organismo di Ricerca per lo studio dell’Infosfera e dell’Information warfare (Infowar), nella sua variante mediologica e di propaganda nel contesto della Network Society.
Lo sviluppo delle tecnologie del web e l'utilizzo sempre più invasivo e incisivo dei social media come strumento di manipolazione dell'opinione pubblica da parte di agenzie di influenza stanno determinando profondamente la distorsione dei processi democratici.
Infatti, se da un lato le principali democrazie occidentali, anche a causa della violentissima crisi economica e della nascita di movimenti populisti, riescono a trovare con sempre maggiore difficoltà un corretto equilibrio tra rappresentatività e partecipazione, sulla rete si creano fenomeni di massa a grande intensità emotiva che spingono per un ruolo diretto dei cittadini alla vita istituzionale.
Democrazie Digitali vuole, quindi, rappresentare il primo vero contenitore di dibattito e analisi su uno degli ambiti che più hanno rivoluzionato le società contemporanee, legando democrazia, diritti e rete in una logica sistemica che possa rappresentare un effettivo parametro di sviluppo sia in ambito italiano che europeo.
Articolo 1) E’ costituita un’associazione culturale con la denominazione “Centro Studi Democrazie Digitali”.Articolo 2) – L’associazione ha sede in Roma, Via F. Paulucci de’ Calboli n. 44. E’ possibile modificare la sede dell’associazione previa delibera del Comitato Direttivo.Articolo 3) – L’associazione ha durata illimitata.Articolo 4) L’associazione, senza scopo di lucro, ha per oggetto lo studio, l’analisi, l’approfondimento e la promozione di una cultura politica digitale attraverso lo sviluppo di attività su tematiche attinenti la rete, la democrazia partecipativa, la comunicazione politica e istituzionale e la tecnologia dell’informazione. L’associazione ha altresì per oggetto lo sviluppo e la diffusione di un’informazione libera e competente, diretta all’approfondimento politico, culturale e sociale. Nella realizzazione dei suoi obiettivi, l’associazione potrà servirsi di pubblicazioni, anche informatiche, e dell’organizzazione di eventi sociali e culturali quali conferenze, seminari, mostre, concerti ed ogni altra attività idonea a realizzare gli scopi dell’associazione.Potrà anche intraprendere altre attività che siano strettamente connesse a quelle sopraelencate e compiere le operazioni commerciali, industriali, mobiliari, immobiliari, finanziarie ed economiche che siano necessarie ed utili alla realizzazione degli scopi predetti.
Articolo 5) – Il patrimonio è costituito:a) dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell’Associazione;b) da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti anche in natura.Le entrate dell’Associazione sono costituite:a) dalle quote annue;b) dall’utile derivante da manifestazioni o partecipazioni ad esse;c) da ogni altra entrata che concorra a incrementare l’attivo sociale.Articolo 6) – L’esercizio finanziario coincide con l’anno solare.Alla fine di ogni esercizio verranno predisposti dal Comitato Direttivo il bilancio consuntivo e quello preventivo del successivo esercizio.
Articolo 7) – Le persone fisiche dell’uno e dell’altro sesso o Enti pubblici o privati interessati alla diffusione degli scopi di cui all’art. 4 possono assumere la qualifica di Soci. Sono Soci coloro i quali partecipano all’Atto costitutivo e coloro i quali vengono ammessi dal Comitato Direttivo per particolari meriti ed impegni in relazione alla divulgazione dei fini dell’Associazione.La qualifica di Socio si acquista, insleme ai diritti e ai doveri relatlvi, a seguito di deliberazione del Comitato Direttivo previa presentazione di domanda scrirta di ammissionee pagamento della quota di assoclazione che verrà annualmente stabilita dal comitato anche tramite rateizzazione.I soci hanno diritto di frequentare i locali dell’Associazione e partecipare alle riunioni, corsi di studio, seminari, mostre, convegni e manifestazioni organizzate dall’Associazione secondo apposite formalità.Oltre che nei casi previsti dalla legge, può, dal Comitato Direttivo/ essere escluso il socio:a) che non è più in grado di concorrere af raggiungimento degli scopi sociali oppure che ha perduto i requisiti per l’ammissione;b) che in qualunque modo danneggia moralmente o materialmente l’Associazione, oppure fomenta dissidi o disordine tra i soci;c) che non osserva le disposizioni contenute nello statuto o le deliberazioni legalmente prese dagli organi sociali competenti;d) che, senza giustificati motivi/ non adempia puntualmente agli obblighi assunti a qualunque titolo verso l’Associazione. Nei casi indicati alla lettera “d” il Socio inadempiente deve essere invitato a mezzo lettera raccomandata a mettersi in regola e l’esclusione potrà avere luogo solo trascorsi 15 (quindici) giorni da detto invito.Articolo 8) – La qualità di Socio si perde per decesso, dimissioni e per morosità o indegnità.
Articolo 9) – L’Associazione è amministrata da un Comitato Direttivo composto da un minimo di tre membri ad un massimo di nove, eletti tra i Soci dell’Assemblea per la durata di tre esercizi sociali.Il Comitato Direttivo elegge tra i suoi membri un Presidente, un Vice Presidente, un Segretario ed un Tesoriere.Articolo 10) – Il Comitato Direttivo si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta da uno dei membri o almeno una volta all’anno per deliberare in ordine al consultivo ed al preventivo, nonché all’ammontare della quota sociale.Il Comitato è presieduto dal Presidente, in sua assenza dal Vice presidente, in assenza di entrambi dal più anziano di età dei presenti.Le modalità delle votazioni sono stabilite dallo stesso Comitato Direttivo; il Comitato Direttivo delibera a maggioranza semplice; a parità dei voti prevale il voto del Presidente.Articolo 11) – Il Comitato Direttivo è investito dei più ampi poteri di gestione dell’Associazione. Esso pertanto può deliberare su tutti gli atti e le operazioni di ordinaria e straordinaria amministrazione, fatta eccezione di quelle che per Legge sono di esclusiva competenza dell’Assemblea. Può perciò anche deliberare l’adesione dell’Associazione a consorzi ad organismi federativi e consortili, la cui azione possa tornare utile alla Associazione stessa ed ai Soci.Ai membri del Comitato Direttivo spetta a titolo di rimborso una somma che verrà determinata dal Comitato stesso.Articolo 12) – La firma e la rappresentanza sociale spettano al Presidente, il quale, perciò, può compiere tutti gli atti che rientrano nell’oggetto associativo con la sola sua firma. Può anche rilasciare procure per ricorsi, e controricorsi alla Suprema Corte di Cassazione nonché per l’Assistenza e la rappresentanza legale della stessa Associazione avanti ad altri organismi giurisdizionali ed amministrativi.
Articolo 13) – L’Assemblea ordinaria è convocata dal Comitato Direttivo ogni quattro mesi dopo la chiusura dell’esercizio finanziario per:a) approvare il bilancio;b) la trattazione di tutti gli altri oggetti attinenti alla gestione sociale indicati nell’ordine del giorno.Articolo 14) – Il Comitato Direttivo potrà convocare l’Assemblea quante volte lo riterrà utile alla gestione sociale.L’Assemblea potrà essere convocata senza ritardo quando ne sia fatta domanda da tanti Soci che rappresentino almeno un decimo dei voti di chi dispongono tutti i Soci.La convocazione dell’Assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, sarà fatta mediante convocazione scritta, oppure nel caso gli associati superino il numero di trenta, mediante affissione nell’Albo dell’Associazione dell’avviso di convocazione contenente l’ordine del giorno, almeno quindici giorni prima di quello fissato per l’adunanza.Articolo 15) – L’Assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è valida qualunque sia l’oggetto da trattare; in prima convocazione, quando sono presenti tanti Soci che rappresentino la maggioranza dei voti di tutti i Soci, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci presenti e rappresentati.Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta di voti presenti e rappresentati nell’Adunanza. Quando si tratta di decidere e deliberare sullo scioglimento anticipato, sul cambiamento dell’oggetto, tanto in prima quanto in seconda convocazione le deliberazioni devono essere prese con voto favorevole di almeno due terzi dei voti di tutti i Soci.Articolo 16) – Hanno diritto ad intervenire alle Assemblee tutti i Soci in regola nel pagamento della quota annua di Associazione. Le modalità delle votazioni saranno stabilite dall’Assemblea. Le elezioni delle cariche sociali saranno fatte a maggioranze relative, ma potranno avvenire per acclamazione.I Soci che non potranno intervenire personalmente all’Assemblea, hanno la facoltà di farvisi rappresentare soltanto da altri Soci mediante delega scritta; ciascun Socio può rappresentare al massimo 5 (cinque) Soci.Articolo 17) L’Assembea è presieduta dal Presidente del Comitato Direttivi, in mancanza dal Vice Presidente, in mancanza di entrambi l’Assemblea nomina il proprio Presidente. Il Presidente dell’Assemblea nomina un segretario e, se lo ritiene opportuno, due scrutatori. Spetta al Presidente dell’Assemblea di constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervento all’Assemblea. Delle riunioni di assemblea si redige processo verbale firmato dal Presidente e dal Segretario ed eventualmente dagli scrutatori.
ESTINZIONE DELL’ASSOCIAZIONE E DEL SUO PATRIMONIO
Articolo 18) – Lo scioglimento dell’Associazione dovrà essere deliberato dall’Assemblea, la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori e delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio.Articolo 19) – Per tutto quanto non è regolato dall’Atto costitutivo di cui il presente Statuto è parte integrante, valgono le disposizioni legislative.
Stefano Crisostomo
Consigliere, responsabile della ricerca scientifica
Ludovica di Treglia
Antonio Fischietti
Influenza sociale e subordinazione psicologica nell’Infosfera. Manipolazione mediatica, misinformation, perception management, digital humint e social sensing. Information cyberwarfare.
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Il Centro Studi Democrazie Digitali promuove ed incoraggia la formazione sui temi della cultura digitale e dello studio della società delle reti, oltre che a specifici occasioni di approfondimento riservate al mondo politico, imprenditoriale e del management.
centrostudi@democraziedigitali.it

References: Articolo 1

Articolo 5

Articolo 7

Articolo 9

Articolo 13

Articolo 18