Source: http://palazzoreale.forumattivo.com/t3628p50-modifiche-allo-statuto-diplomatico
Timestamp: 2018-06-23 21:17:11+00:00

Document:
Modifiche allo Statuto diplomatico - Pagina 3
Titolo: Re: Modifiche allo Statuto diplomatico Lun 15 Feb - 2:58:19
"Con piacere Telfusa" sorrido un poco imbarazzata "Allora penso che possiamo attendere la bozza del Ministro"
Titolo: Re: Modifiche allo Statuto diplomatico Lun 15 Feb - 3:19:24
"Che ne pensate della proposta del nome della Vostra collega?"
Titolo: Re: Modifiche allo Statuto diplomatico Lun 15 Feb - 5:16:11
A me piace di più questa nuova proposta di cambio nome, perchè come esposi inizialmente per quanto mi riguarda il termine "Console" ha un altro significato.
Titolo: Re: Modifiche allo Statuto diplomatico Lun 15 Feb - 9:46:56
Avendo già un Vice Ministro, sebbene sia degli Esteri, non so.. temo che da fuori si potrebbe pensare siano sullo stesso piano, nonostante abbiano compiti e rilevanza totalmente differenti. Magari provare con un "Ciambellano"? Un semplice "Diplomatico"? Al tutto aggiungendo sempre la dicitura: Anglofono, Francofono etc.
Magari son la sola ad aver avuto un pensiero simile e conseguentemente a considerarlo un possibile problema. riflettè un istante e proseguì Dunque osservando i ruoli attualmente presenti, il Ministro è l'unica possibilità a cui affiancare il termine Vice, quindi, supponendo che quella perplessità sia solo mia, sarei favorevole alla dicitura avanzata dalla collega.
Titolo: Re: Modifiche allo Statuto diplomatico Mar 23 Feb - 14:34:49
"Questa è la bozza, sono ancora indecisa sui nomi, perchè condivido le perplessità di Nephti.
Ringrazio Charles per avermi presentato una bozza già ottima, ho dovuto apportare modifiche minime, il grosso del lavoro l'ha fatto lui."
STATUTO DEL CORPO DIPLOMATICO DEL REGNO DELLE DUE SICILIE
Il presente statuto sancisce i diritti e doveri dei membri del corpo diplomatico del Regno delle Due Sicilie.
Ogni membro della diplomazia Duosiciliana è obbligato al rispetto del presente statuto.
Articolo 1 : Dalla Composizione del Corpo diplomatico
Il Corpo diplomatico del Regno delle Due Sicilie è composto dalle seguenti figure :
- Il Sovrano del Regno delle Due Sicilie
- Il Real Ministro degli Esteri delle Due Sicilie
- Il Real Vice-Ministro degli Esteri delle Due Sicilie
- Il Real Vice-Ministro degli Affari Esteri delle Due Sicilie
- Il Real Cancelliere delle Due Sicilie
- Gli Ambasciatori delle Due Sicilie
- I Consoli delle Due Sicilie
1.a : Il Sovrano
Il Sovrano è il capo della diplomazia Duosiciliana, stabilisce in accordo con i Governatori le linee diplomatiche da seguire, ratifica i trattati e gli accordi ed ha potere di nomina e di revoca su ogni membro del corpo diplomatico, in sua assenza il Reggente può apporre la propria firma sui trattati.
1.b : Il Real Ministro degli Esteri
Il Real Ministro degli Esteri è il coordinatore del corpo diplomatico del Regno delle Due Sicilie, liberamente nominato e revocato dal Sovrano. Una volta nominato deve prestare giuramento pubblico al Sovrano delle Due Sicilie.
Alla sua nomina diventa di diritto membro del Concilio Ristretto della Corona ed è il punto di unione tra il Concilio ed il Consiglio Diplomatico.
Ha diritto di nominare e revocare Consoli, Ambasciatori e Vice Ministri degli Affari Esteri.
Ha il dovere si seguire ed istruire gli Ambasciatori e Consoli, trasmettere le direttive del Sovrano e seguire la stipula di accordi e trattati, su cui appone la propria firma.
Cura, gestisce e coordina, in accordo con il Sovrano le relazioni con gli Stati esteri.
Presiede il Consiglio Diplomatico e fa rapporto al Concilio e ai cittadini del Regno pubblicando ogni 3 mesi il velino diplomatico.
1.c : Il Real Vice Ministro degli Esteri
Il Real Vice Ministro degli Esteri viene liberamente nominato e revocato dal Sovrano ed ha accesso al Concilio Ristretto della Corona.
Il Sovrano in accordo con il Ministro degli Esteri stabilisce i compiti da affidare al Vice Ministro.
In caso di assenza del Ministro degli Esteri, il Vice Ministro ha l'incarico di sostituire lo stesso nella gestione del corpo e del consiglio diplomatico e di tutti gli affari esteri.
1.d : Il Real Vice Ministro degli Affari Esteri
Il Real Vice Ministro degli Affari Esteri è nominato ogni quattro mesi dal Ministro degli Esteri.
Il suo mandato può terminare anticipatamente in caso di dimissioni, o revoca da parte del Sovrano, del Ministro degli Esteri o del Cancelliere che possono sollevarlo dalle sue funzioni.
Ad ogni Vice Ministro degli Affari Esteri verrà assegnata una zona diplomatica di competenza. La divisione dei territori è stabilita dal Consiglio Diplomatico.
Non potrà sottoscrivere, proporre, redigere trattati di nessun genere senza aver ricevuto il consenso dei suoi superiori.
Ogni Vice Ministro degli Affari Esteri ha il compito di aiutare il Ministro degli Esteri nella gestione del corpo diplomatico della zona affidatagli.
Ha il dovere di sopperire all'assenza degli ambasciatori all'interno dei territori a lui affidati o di prendere in carico, dopo esplicita richiesta da parte dei suoi superiori, la cura delle relazioni con i governi Reali o Imperiali, fino a successiva nomina del nuovo Ambasciatore.
Ciascun Vice Ministro degli Affari Esteri dovrà collaborare all'interno del Consiglio Diplomatico affinchè sia stilato un Velino Diplomatico esaustivo, contenente le informazioni e lo stato dei rapporti delle varie Ambasciate estere.
Il Vice Ministro degli Affari Esteri dovrà mantenere aggiornato lo Stato delle Frontiere di ciascun singolo stato estero, informando prontamente di possibili pericoli per i cittadini. Si occuperà in particolare dei mercanti reali o dei mercanti che hanno preso accordi con una delle due Province del Regno, affinchè il viaggio, la permanenza, lo scambio commerciale vadano a buon fine.
Ciascun Vice Ministro degli Affari Esteri dovrà inoltre occuparsi della Scuola Diplomatica per la formazione dei nuovi Ambasciatori, seguendoli per il periodo di apprendistato.
Al Vice Ministro degli Affari Esteri è data inoltre la facoltà di viaggiare presso gli stati della zona diplomatica affidatagli ed è invitato ad accompagnare l'Ambasciatore, durante possibili viaggi diplomatici.
1.e : Il Real Cancelliere
Il Cancelliere è il custode del Palazzo Reale di Napoli, sede della diplomazia Duosiciliana, egli ha oneri e onori di amministratore del Palazzo e gestisce in accordo con il Re ed il Ministro degli Esteri la struttura della cancelleria, impegnandosi a tenerla sempre aggiornata e dinamica.
Il Cancelliere amministra e gestisce la sala del Consiglio Diplomatico, in sua assenza il Ministro degli Esteri svolge questo compito.
1.f : L'Ambasciatore
L'Ambasciatore è la voce del Regno nei Principati esteri a lui assegnati, deve sempre tutelare gli interessi del Regno e sottostare alle decisioni dei suoi superiori ( Sovrano, Ministro degli Esteri, Vice Ministro degli Affari Esteri della propria area geografica, Cancelliere). Viene nominato dal Ministro degli Esteri o da un suo delegato tramite, bando pubblico e auto candidatura presso la sala delle candidature sita a Palazzo Reale di Napoli. Ogni Ambasciatore può avere uno o più territori da seguire, in base alle sue conoscenze linguistiche e alla sua disponibilità.
L'Ambasciatore dovrà mantenere aggiornato il proprio ufficio interno sito a Palazzo Reale di Napoli aggiornando i suoi superiori circa lo Stato delle Frontiere, Composizione di Governo (Consigli), Trattati in Essere e Leggi Vigenti di ciascun singolo stato estero affidatogli e tutte le informazioni rilevanti.
Dovrà inoltre compilare un resoconto diplomatico ogni tre mesi e al termine del suo mandato.
1.g : Il Console
Ogni Ambasciatore che desideri recarsi fisicamente per un periodo di tempo non inferiore a quattro mesi nel principato ad esso affidato viene insignito del titolo di Console.
Il Console ha l'obbligo di informare il Ministro degli Esteri di ogni suo spostamento all'interno del territorio straniero in cui si trova. Deve sempre tutelare gli interessi del Regno e sottostare alle decisioni dei suoi superiori ( Sovrano, Ministro degli Esteri, Cancelliere ), inoltre deve lavorare sempre in stretto contatto con l'Ambasciatore assegnato allo stesso territorio e al Vice Ministro della stessa zona. Viene nominato dal Ministro degli Esteri o da un suo delegato tramite bando pubblico o auto candidatura presso la sala delle candidature a Palazzo Reale di Napoli. I compiti del console sono innanzitutto la rappresentanza del re e del regno nella terra assegnatagli, non tanto sul piano diplomatico ma soprattutto commerciale, economico e culturale; comunica al Sovrano e al Ministro le notizie di rilievo provenienti dal paese in cui si trova e con il suo comportamento e le sue azioni accresce il prestigio e il buon nome della nostra nazione all'estero. Inoltre ha il compito della tutela dei cittadini duosiciliani che si trovano all'estero: controlla il rispetto dei trattati e si preoccupa delle questioni in merito ai permessi di transito nel territorio che gli è assegnato. Il Console a differenza dell'Ambasciatore non può proporre trattati o qualsiasi cosa di natura politica, occupandosi invece dell'aspetto amministrativo dello stato in cui si trova, la motivazione per cui le due figure diplomatiche devono collaborare è perché le informazioni del primo unite a quelle del secondo permettono una visuale più ampia della situazione dello stato in cui ci si trova. Il console è obbligato al segreto. Salvo approvazione del Sovrano o del Ministro degli Esteri i discorsi tenuti presso la Cancelleria non potranno essere resi pubblici, non potrà sottoscrivere, proporre, redigere trattati di nessun genere senza aver ricevuto il consenso dei suoi superiori.
E' permesso al Console, previo consulto con il Principe incarica e del Gran Ciambellano del Principato in cui si trova aprire un Consolato, ove verranno pubblicate le informazioni e le comunicazioni più importanti dal Regno delle Due Sicilie, il Consolato è anche il luogo in cui i cittadini Duosiciliani possono richiedere aiuto in caso di problemi con lo stato in cui si trovano. In caso infatti cittadini Duosiciliani si trovino coinvolti in problemi con lo stato in cui si trovano al Console sarà permesso di informarsi sulla situazione e di trattare direttamente con il Rappresentante diplomatico del Paese in cui si trova, previo consulto con il Ministro degli Esteri o con il Cancelliere.
Il Consiglio Diplomatico vaglierà la possibilità, qualora ravvedesse una concreta necessità, di contribuire economicamente a parte delle spese di viaggio presentando formale richiesta al Sovrano che potrà a propria discrezione accettare o rifiutare la richiesta.
Articolo 2 : Dei Giuramenti
Coloro che vengono nominati consoli, ambasciatori, Vice Ministri degli Affari Esteri, per rendere effettivo il proprio ruolo, devono recitare il seguente giuramento presso la sezione apposita nella Piazza Centrale del Regno delle Due Sicilie :
Io, (nome gdr), al secolo conosciuto come (nome ig), sono stato nominato (vice ministro degli affari esteri/ambasciatore/console) del Regno delle Due Sicilie.
Per questo io mi impegno a rispettare la mia patria e i miei superiori, che sono: il Sovrano, il Ministro degli Esteri, il Cancelliere (e il vice ministro degli affari esteri).
Con questo giuramento che io (nome gdr), al secolo conosciuto come (nome ig), entro a far parte del Corpo diplomatico del Regno delle Due Sicilie, acquisendo il diritto di portare in firma il blasone che rappresenta il mio nuovo status sociale, e garantendo massima serietà e discrezione nello svolgimento del mio incarico, assicurando totale fedeltà al Regno e alle sue istituzioni.
Giuro di aver letto lo statuto del corpo diplomatico delle Due Sicilie e di esser a conoscenza dei miei doveri, che rispetterò sino alla fine del mio incarico.
Articolo 3: Del Consiglio Diplomatico
Il Consiglio Diplomatico è l'organo che controlla l'operato dei membri del corpo diplomatico e discute le linee diplomatiche da consigliare al Sovrano ed ai Governatori.
Il Consiglio Diplomatico stabilisce la divisione delle aree geografiche e redige ogni tre mesi un velino diplomatico da rendere pubblico nelle sale della Cancelleria Reale.
Il Consiglio Diplomatico è presieduto Ministro degli Esteri, anello d'aggancio tra lo stesso ed il Concilio Ristretto.
Il Consiglio Diplomatico è composto dal Sovrano, Ministro degli Esteri, Vice Ministro degli Esteri, Cancelliere e Vice Ministri di ciascuna area geografica.
Articolo 4 : Dalla Revoca dell'Incarico
La violazione dello Statuto Diplomatico porta alla revoca immediata dell'incarico e può essere denunciato per disturbo dell'ordine pubblico.
Ogni membro del corpo diplomatico è obbligato alla segretezza, chiunque divulghi informazioni presenti nelle sale della cancelleria o riguardanti i rapporti con gli altri stati senza permesso del Sovrano, o del Ministro degli Esteri in accordo con il Sovrano è perseguibile per il reato di alto tradimento.
Ogni membro del corpo diplomatico deve avere un comportamento consono al proprio ruolo, che non crei imbarazzo o dolo al Regno che si rappresenta, sia nel rispetto delle istituzioni che del Sovrano. E' inoltre necessaria una buona presenza all'interno delle sale diplomatiche, un apparato diplomatico lento e inattivo porta solo problemi e pericolo al Regno intero.
Articolo 7: Della scuola diplomatica
Alla scuola diplomatica può partecipare qualsiasi cittadino dei Regni, anche non duosiciliano.
Il testo delle lezioni e la divisione delle classi tra Ministro ed i suoi vice sono stabiliti dal Consiglio diplomatico.
Al termine del corso verrà rilasciato dal Ministero degli Esteri un attestato di partecipazione e valutazione.
E' consigliato ad ogni ambasciatore duosiciliano il conseguimento dell'attestato.
E' a discrezione del Ministro degli Esteri decidere se subordinare la nomina di un membro del corpo diplomatico al conseguimento dell'attestato.
Articolo 6 : Dall'entrata in vigore
Il Seguente statuto entra in vigore il giorno_______________
"Concentratevi sul contenuto, alla formattazione del testo baderò in secondo momento"
Titolo: Re: Modifiche allo Statuto diplomatico Mer 24 Feb - 2:23:48
"Come nome alternativo a Vice Ministro degli affari ecc pensavo a Responsabile diplomatico degli affari ecc, che ne dite?"
Titolo: Re: Modifiche allo Statuto diplomatico Mer 24 Feb - 4:06:33
"Lo statuto mi piace molto" sorrido pensierosa riflettendo sulla proposta del Ministro "Ammetto che non saprei Eccellenza, Responsabile non mi piace molto ma ammetto anche al momento attuale non ho in mente nessun'altra opzione all'alternativa di Vice Ministro degli affari Esteri"
Titolo: Re: Modifiche allo Statuto diplomatico Mer 24 Feb - 8:28:17
"Ho un idea, perdonate la mia esuberanza ma è la mia prima discussione e sono moolto emozionata" ridacchio per poi tornare seria "Pensavo se creassimo la figura del Connestabile agli affari esteri? A livello letterale non è la sua funzione specifica ma nulla ci impedisce di riadattare tale termine alla nostra realtà"
Titolo: Re: Modifiche allo Statuto diplomatico Gio 25 Feb - 3:47:04
Grazie Camilla, non ho fatto altro che mettere assieme quello che abbiamo detto finora..
in particolare ho sistemato la figura del "Real Vice Ministro degli Affari Esteri" nome con il quale ancora mi sorgono delle perplessità, io stesso preferirei la dicitura "Consigliere degli Affari Esteri" per il semplice fatto che farà parte del Consiglio Diplomatico ma allo stesso tempo non preclude che esso stesso sia un ambasciatore o ne prenda il posto.
Infine a quest'organo (Consiglio Diplomatico) scontato quasi dirlo, ma ad una prima lettura mi era sfuggito, spetterebbe anche il compito di tenere aggiornato il corpo diplomatico.
Titolo: Re: Modifiche allo Statuto diplomatico Gio 25 Feb - 4:50:37
Il Console ha l'obbligo di informare il Ministro degli Esteri di ogni suo spostamento all'interno del territorio straniero in cui si trova. Deve sempre tutelare gli interessi del Regno e sottostare alle decisioni dei suoi superiori ( Sovrano, Ministro degli Esteri, Cancelliere ), inoltre deve lavorare sempre in stretto contatto con l'Ambasciatore assegnato allo stesso territorio e al Vice Ministro della stessa zona
Uhm poteste spiegarmi questa parte?
Qui leggo io ambasciatore vado nello stato che mi corrisponde, quindi mi chiamo Console, ma al contempo c'è qualcuno che va nel mio stesso stato e sarà chiamato anche lui Console.. quindi questi Consoli saranno, come la prima frase recita, gli Ambasciatori che fisicamente viaggiano oppure saranno persone, come è scritto nel resto, che lavoreranno a contatto con l'Ambasciatore, ma che quindi non sono l'Ambasciatore?
Titolo: Re: Modifiche allo Statuto diplomatico Gio 25 Feb - 7:48:04
Hai ragione Neph, non risultava molto chiaro..
Sono dell'idea che il titolo di Console rappresenti una carica in più da assegnare ad un Ambasciatore, quindi ad una persona che già fa parte del corpo diplomatico.
In particolare penso sia più corretto eliminare la parte della collaborazione tra console e ambasciatore, avere due figure per lo stesso stato risulterebbe oltretutto uno spreco di risorse umane, d'altro canto un Ambasciatore in terra straniera invece sarebbe un valore aggiunto per il regno.
Oltretutto come unica figura di riferimento per quello stato il console manterrebbe i propri uffici interni a Palazzo Reale.
Il Console ha l'obbligo di informare il Ministro degli Esteri di ogni suo spostamento all'interno del territorio straniero in cui si trova. Deve sempre tutelare gli interessi del Regno e sottostare alle decisioni dei suoi superiori ( Sovrano, Ministro degli Esteri, Cancelliere), inoltre deve lavorare sempre in stretto contatto con l'Ambasciatore assegnato allo stesso territorio e al Vice Ministro della stessa zona. Viene nominato dal Ministro degli Esteri o da un suo delegato tramite bando pubblico o auto candidatura presso la sala delle candidature a Palazzo Reale di Napoli. I compiti del console sono innanzitutto la rappresentanza del re e del regno nella terra assegnatagli, non solo sul piano diplomatico ma soprattutto commerciale, economico e culturale; comunica al Sovrano e al Ministro le notizie di rilievo provenienti dal paese in cui si trova e con il suo comportamento e le sue azioni accresce il prestigio e il buon nome della nostra nazione all'estero. Inoltre ha il compito della tutela dei cittadini duosiciliani che si trovano all'estero: controlla il rispetto dei trattati e si preoccupa delle questioni in merito ai permessi di transito nel territorio che gli è assegnato. Il Console a differenza dell'Ambasciatore non può proporre trattati o qualsiasi cosa di natura politica, occupandosi invece dell'aspetto amministrativo dello stato in cui si trova, la motivazione per cui le due figure diplomatiche devono collaborare è perché le informazioni del primo unite a quelle del secondo permettono una visuale più ampia della situazione dello stato in cui ci si trova. Il console è obbligato al segreto. Salvo approvazione del Sovrano o del Ministro degli Esteri i discorsi tenuti presso la Cancelleria non potranno essere resi pubblici, non potrà sottoscrivere, proporre, redigere trattati di nessun genere senza aver ricevuto il consenso dei suoi superiori.
Ultima modifica di chapjose il Gio 25 Feb - 8:59:14, modificato 1 volta
Titolo: Re: Modifiche allo Statuto diplomatico Gio 25 Feb - 8:43:00
"Mi piace l'idea di unificare le due figure. Sarebbe, penso, uno stimolo a visitare e conoscere in modo diretto il paese a cui si è stati assegnati."
Titolo: Re: Modifiche allo Statuto diplomatico Ven 26 Feb - 5:19:26
Ecco, decisamente mi piace molto di più
Disse sorridendo a Charles
Titolo: Re: Modifiche allo Statuto diplomatico Dom 28 Feb - 5:06:12
"Che ne dite del nome "ambasciatore capo?" oppure "segretario di legazione?""
Titolo: Re: Modifiche allo Statuto diplomatico Dom 28 Feb - 7:12:05
Tra le due direi "Segretario di legazione" o ancora "consigliere diplomatico", proposto da Charles, non mi dispiaceva
Titolo: Re: Modifiche allo Statuto diplomatico Dom 28 Feb - 7:28:33
Segretario di legazione piace anche a me, ma è vero che Consigliere lega il ruolo alla suo uffizio quindi lo identifica meglio. Mi piacciono entrambi...
Volevo solo aggiungere che Cancelliere, in quanto "gestisce in accordo con il Re ed il Ministro degli Esteri la struttura della cancelleria" ed essendo sottoposto solo a Sovrano e Ministro degli esteri, dovrebbe essere nello statuto in ordine di importanza la terza figura. Quindi:
- Segretario di legazione
Idem quando si descrivono i vari ruoli, il cancelliere lo metterei dopo il ministro, dopotutto egli ha anche accesso in consiglio.
Titolo: Re: Modifiche allo Statuto diplomatico Dom 28 Feb - 8:28:08
"Ammetto che non mi piacciono molto nessuno dei due però se la maggioranza si esprime a favore è giustissiamo adottare uno dei due"
Titolo: Re: Modifiche allo Statuto diplomatico Dom 28 Feb - 11:50:46
"Ecco lo statuto finale, lo porto in concilio e pubblico i verbali di questa discussione"
- Il Segretario di Legazione
1.d : Il Real Cancelliere
1.e : Il Segretario di legazione
Il Segretario di legazione è nominato ogni quattro mesi dal Ministro degli Esteri.
Ad ogni Segretario di legazione verrà assegnata una zona diplomatica di competenza. La divisione dei territori è stabilita dal Consiglio Diplomatico.
Ciascun Segretario di legazione dovrà collaborare all'interno del Consiglio Diplomatico affinchè sia stilato un Velino Diplomatico esaustivo, contenente le informazioni e lo stato dei rapporti delle varie Ambasciate estere.
Il Segretario di legazione dovrà mantenere aggiornato lo Stato delle Frontiere di ciascun singolo stato estero, informando prontamente di possibili pericoli per i cittadini. Si occuperà in particolare dei mercanti reali o dei mercanti che hanno preso accordi con una delle due Province del Regno, affinchè il viaggio, la permanenza, lo scambio commerciale vadano a buon fine.
Al Segretario di legazione è data inoltre la facoltà di viaggiare presso gli stati della zona diplomatica affidatagli ed è invitato ad accompagnare l'Ambasciatore, durante possibili viaggi diplomatici.
Il Console ha l'obbligo di informare il Ministro degli Esteri di ogni suo spostamento all'interno del territorio straniero in cui si trova. Deve sempre tutelare gli interessi del Regno e sottostare alle decisioni dei suoi superiori ( Sovrano, Ministro degli Esteri, Cancelliere). I compiti del console sono innanzitutto la rappresentanza del re e del regno nella terra assegnatagli, non solo sul piano diplomatico ma soprattutto commerciale, economico e culturale; comunica al Sovrano e al Ministro le notizie di rilievo provenienti dal paese in cui si trova e con il suo comportamento e le sue azioni accresce il prestigio e il buon nome della nostra nazione all'estero. Inoltre ha il compito della tutela dei cittadini duosiciliani che si trovano all'estero: controlla il rispetto dei trattati e si preoccupa delle questioni in merito ai permessi di transito nel territorio che gli è assegnato. Il console è obbligato al segreto. Salvo approvazione del Sovrano o del Ministro degli Esteri i discorsi tenuti presso la Cancelleria non potranno essere resi pubblici, non potrà sottoscrivere, proporre, redigere trattati di nessun genere senza aver ricevuto il consenso dei suoi superiori.
Io, (nome gdr), al secolo conosciuto come (nome ig), sono stato nominato Segretario di legazione/ambasciatore/console) del Regno delle Due Sicilie.
Il Consiglio Diplomatico è composto dal Sovrano, Ministro degli Esteri, Vice Ministro degli Esteri, Cancelliere e Segretario di legazione di ciascuna area geografica o linguistica.
"Devo dirvi che sono molto soddisfatta di tutti voi, siete una bellissima squadra e molto in gamba, il vostro entusiasmo è per me ispirazione ogni giorno, grazie mille"
Titolo: Re: Modifiche allo Statuto diplomatico Ven 4 Mar - 2:42:56
"Abbiamo avuto l'ok di sua Maestà, ecco il nuovo statuto
Ne approfitto per ringraziarvi nuovamente di tutto il lavoro fatto."

References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 7

Articolo 6