Source: http://www.mutuabcc.it/piano-sanitario/
Timestamp: 2019-12-09 08:21:22+00:00

Document:
Piano sanitario - Cassa Mutua Toscana BCC
Approvato all’Assemblea dei Soci 2019 – in vigore da 1° luglio 2019
Il presente Piano sanitario disciplina le prestazioni erogate dalla Cassa alla propria compagine sociale ed è redatto nel rispetto dello Statuto e del Regolamento della Cassa medesima.
L’erogazione delle prestazioni è subordinata al rispetto, da parte dei soci, delle norme dello Statuto e del Regolamento, ferme restando le esclusioni previste dall’articolo 16 del Regolamento, di seguito integralmente riportato:
Ferme restando le specifiche esclusioni previste dai singoli articoli del Piano sanitario, sono sempre escluse:
le prestazioni o la chirurgia plastica e stomatologica di carattere estetico, ad eccezione:
di quelle effettuate sui minori di 12 anni;
delle forme ricostruttive rese necessarie da infortunio o da intervento chirurgico non di tipo estetico;
le prestazioni conseguenti ad interventi di cui al punto 1 che abbiano prodotto ulteriori danni estetici;
le visite o prestazioni sanitarie ad esclusiva finalità estetica;
i check-up;
la cura delle conseguenze di infortuni sofferti a causa di proprie azioni dolose;
le prestazioni che non siano rese da medici chirurghi o dai professionisti sanitari esplicitamente previsti dal Piano sanitario;
i ricoveri e le prestazioni avvenuti in Beauty Farm, alberghi, centri estetici, palestre (salvo quanto espressamente previsto per i minori), piscine (salvo quanto previsto a favore delle persone non autosufficienti), centri sportivi, anche se gestiti da medici;
le spese riguardanti il comfort;
qualsiasi tipo di medicinale o vaccinazione;
le prestazioni di ogni genere non previste dalla legge italiana.
Visite mediche e terapie sanitarie
Art. 1.1 - Visite specialistiche, rilascio certificazioni
La Cassa interviene a sostegno dei beneficiari rimborsando le spese sostenute per le seguenti prestazioni sanitarie:
visite mediche e/o medico specialistiche;
visite e prestazioni odontoiatriche effettuate presso il SSN, limitatamente al relativo ticket;
rilascio di certificazioni mediche (compreso le cartelle cliniche).
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 75%
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 2.000,00 euro per nucleo familiare
*le prestazioni degli articoli 1.1 e 1.2 hanno in comune un unico massimale di € 2.000,00
gli esami e le analisi effettuati contestualmente alla visita, il cui importo non sia dettagliato in fattura, sono imputati automaticamente al presente articolo.
le visite mediche e medico-specialistiche in gravidanza, in quanto ricomprese nell’art. 7.1 del presente Piano;
le visite dell’odontoiatra in quanto ricomprese nell’articolo 4.1 e 4.2 del presente Piano;
le prestazioni sanitarie previste all’art. 1.2 del presente Piano;
le visite medico-legali e le perizie dettate da controversie di natura risarcitoria, in quanto non ammesse al rimborso.
Art. 1.2 - Terapie e prestazioni sanitarie
terapie mediche e medico-chirurgiche diverse da quelle previste dall’art. 1.4;
terapie mediche e medico-chirurgiche di cui all’art. 1.4, rese necessarie dallo stato di invalidità certificata;
psicoterapia effettuata da psichiatra, psicologo/psicoterapeuta;
le prestazioni sanitarie effettuate da:
dietista o biologo nutrizionista;
tecnico di riabilitazione psichiatrica;
tecnico di fisiopatologia cardiologica;
SOTTO MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO PUNTO 3: 1.000,00 euro per nucleo familiare
Prescrizioni punto 2
copia del certificato e attestazione medica della relazione tra l’invalidità e la prestazione.
Prescrizioni punto 3
per le prestazioni dello psicologo/psicoterapeuta, in alternativa:
a) certificazione della patologia rilasciata da Struttura Sanitaria pubblica (ASL)
b) richiesta del medico di base (di famiglia) e certificazione dello psichiatra contenente la diagnosi e la necessità terapeutica.
le prestazioni di psichiatri, psicologi e logopedisti per i minorenni, in quanto ricomprese nell’art. 1.3 del presente Piano;
le prestazioni per patologie e disfunzioni indicate agli artt. 3.1, 3.2 e 3.3 del presente Piano.
Art. 1.3 - Terapie per minori
La Cassa interviene a sostegno dei beneficiari minorenni rimborsando le spese sostenute per le prestazioni effettuate dai seguenti professionisti:
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 1.400,00 euro per nucleo familiare
prescrizione del medico di base (di famiglia) o indicazione scritta dell’autorità scolastica;
nel caso di fatture emesse da associazioni o cooperative deve essere indicato il nominativo e la professione di chi ha effettivamente prestato il sostegno al minore.
i maggiorenni.
Le prestazioni di psichiatri o psicologi/psicoterapeuti che coinvolgono i genitori sono rimborsabili solo se la terapia è funzionale alla cura del minore.
Per essere rimborsabile la ricevuta o fattura, nel caso sia intestata ad uno dei genitori, dovrà riportare in descrizione che la terapia è stata svolta nell’interesse del minore.
Art. 1.4 - Terapie sanitarie dermatologiche, flebologiche e antalgiche
La Cassa interviene a sostegno dei beneficiari rimborsando le spese sostenute per le seguenti terapie sanitarie effettuate da medici chirurghi:
terapie dermatologiche (compresa l’asportazione chirurgica di neoformazioni non accompagnata da esame istologico);
terapie flebologiche (comprese le cure dell’apparato linfatico, anche se effettuate da fisioterapista);
terapie antalgiche (compresa l’agopuntura e le terapie infiltrative).
SIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 500,00 euro per nucleo familiare
per tutte le terapie, certificazione della patologia, durata e numero di sedute della terapia. Per quelle flebologiche è necessario il referto di ecocolordoppler;
le rimozioni di neoformazioni, anche chirurgiche, saranno rimborsate con il presente articolo se non accompagnate da referto dell’esame istologico.
tutte le prestazioni ad esclusiva finalità estetica;
per le terapie infiltrative dovrà essere indicato in fattura quanto attiene alla prestazione e quanto al costo del medicinale, pena il mancato rimborso.
Analisi cliniche e diagnostica
Art. 2.1 - Analisi, accertamenti clinici e diagnostici, ticket
analisi, accertamenti clinici e diagnostici ordinari;
diagnostica strumentale effettuata per patologie odontoiatriche e/o parodontali (ortopanoramica, telecranio, tac dentascan, stratigrafia ATM, radiografie endorali periapicali);
esami e accertamenti eseguiti presso le farmacie pubbliche e private operanti in convenzione con il SSN.
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 2.200,00 euro per nucleo familiare (massimale condiviso con art. 2.2)*
*le prestazioni degli articoli 2.1 e 2.2 hanno in comune un unico massimale di € 2.200,00
copia della prescrizione medica, fattura o scontrino parlante indicante la prestazione effettuata, copia del referto della prestazione.
gli accertamenti di alta diagnostica previsti dall’art. 2.2 del presente Piano;
le analisi cliniche e gli accertamenti diagnostici in gravidanza, in quanto ricompresi nell’art. 7.1 del presente Piano;
ogni tipo di indagine clinica tesa all’accertamento della paternità o della parentela.
Art. 2.2 - Alta diagnostica
La Cassa interviene a sostegno dei beneficiari rimborsando le spese sostenute per i seguenti accertamenti di alta diagnostica:
risonanze magnetiche nucleari (RM);
tomografie ad emissione di positroni (PET);
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 2.200,00 euro per nucleo familiare (massimale condiviso con art. 2.1)*
gli accertamenti previsti dall’art. 2.1 del presente Piano e qualsiasi altro tipo di accertamento non espressamente indicato nel presente articolo;
le analisi cliniche e gli accertamenti diagnostici in gravidanza, in quanto ricompresi nell’art. 7.1 del presente Piano.
Art. 3.1 - Chiropratica, osteopatia, fisioterapia, cure idrotermali
La Cassa interviene a sostegno dei beneficiari rimborsando le spese sostenute, in conseguenza di patologie o disfunzioni congenite o acquisite in ambito neuromuscoloscheletrico, per le seguenti terapie fisico riabilitative:
osteopatia effettuata da medico chirurgo o Osteopata D.O.;
chiropratica effettuata da medico chirurgo o Chiropratico D.O.;
fisioterapia manuale e strumentale, riabilitazione/rieducazione funzionale effettuata da medico chirurgo, fisioterapista o presso centri medici e/o fisioterapici accreditati;
riabilitazione/rieducazione funzionale effettuata presso piscine pubbliche o private per le sole forme di disabilità motoria permanente;
cure idrotermali per le quali il rimborso è calcolato sull’importo del ticket previsto dalle convenzioni con il SSN.
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 1.000,00 euro per nucleo familiare
Prescrizioni punti 1- 2 – 3
prescrizione medica, con data non antecedente a 90 (novanta) giorni dalla data della fattura, indicante la diagnosi, la prognosi, il numero e la tipologia dei trattamenti. In caso di prestazioni eseguite da medico chirurgo, la certificazione attestante quanto sopra può essere rilasciata dallo stesso professionista.
Prescrizioni punto 4
copia del certificato attestante la disabilità motoria permanente.
i massaggi estetici e tecniche di massaggio dolce;
le prestazioni effettuate da professionisti diversi da quelli esplicitamente previsti nel presente articolo (es.: chinesiologi, massaggiatori, pranoterapeuti ecc.);
le prestazioni, effettuate presso centri sportivi, piscine, palestre e simili anche se di questi sia responsabile/titolare un medico o un fisioterapista;
le prestazioni fisioterapiche rese dall’odontoiatra privo della specializzazione in fisiatria, che rientrano nell’art. 4.1 del presente Piano;
le prestazioni a favore di beneficiari minorenni in quanto ricomprese nell’art. 3.2 del presente Piano.
Art. 3.2 - Minori: fisioterapia, rieducazione posturale, terapie respiratorie termali
La Cassa interviene a sostegno dei beneficiari minorenni rimborsando le spese sostenute, in conseguenza di patologie o disfunzioni congenite o acquisite in ambito neuromuscoloscheletrico, per le seguenti terapie fisico riabilitative:
le prestazioni previste dall’art. 3.1;
ginnastica correttiva o rieducazione posturale su soggetti affetti da paramorfismo, effettuata da terapisti della riabilitazione, chinesiologi o laureati ISEF, anche in palestre;
fisioterapia respiratoria e/o terapie idrotermali.
Prescrizioni punto 1
prescrizione medica, con data non antecedente a 90 (novanta) giorni dalla data della fattura, indicante la diagnosi, la prognosi, il numero e la tipologia dei trattamenti.
prescrizione rilasciata da ortopedico o fisiatra nella quale si faccia riferimento al paramorfismo.
prescrizione del pediatra o dello specialista nella branca di pertinenza
le prestazioni a favore di maggiorenni in quanto ricomprese nell’art. 3.1 del presente Piano.
le prestazioni effettuate da professionisti diversi da quelli esplicitamente previsti nel presente articolo (massaggiatori, pranoterapeuti ecc.).
Art. 3.3 - Trattamenti fisioterapici a seguito di intervento chirurgico
La Cassa interviene a sostegno dei beneficiari rimborsando le spese sostenute per trattamenti di riabilitazione per casi di deficit neuromotorio dipendenti direttamente da:
effettuati da medici chirurghi, fisioterapisti o presso centri accreditati (medici o fisioterapici);
entro 120 (centoventi) giorni dall’evento e per una durata massima di terapia di 60 (sessanta) giorni continuativi di calendario o di 30 sedute.
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 80%
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 1.000,00 euro per singolo intervento.
copia della cartella clinica o idonea certificazione dalla quale risulti la tipologia dell’intervento subito;
prescrizione dello specialista indicante la diagnosi, la correlazione con l’intervento chirurgico, la prognosi, il numero e la tipologia dei trattamenti;
nella fattura e/o ricevuta devono essere chiaramente indicate la correlazione con l’intervento e il numero di sedute. In mancanza di tali dati la prestazione verrà imputata all’art. 3.1 del presente Piano
le prestazioni effettuate da professionisti diversi da quelli esplicitamente previsti nel presente articolo (es.: chinesiologi, massaggiatori, pranoterapeuti ecc.).
Art. 4.1 - Cure odontoiatriche
La Cassa interviene a sostegno dei beneficiari rimborsando le spese sostenute per tutte le prestazioni effettuate dall’odontoiatra o medico dentista o igienista dentale, salvo quanto espressamente previsto nelle esclusioni, comprese le visite specialistiche.
MASSIMALE DI RIMBORSO VITALIZIO: incremento annuo di 240,00 euro per nucleo familiare. Il massimale maturato e non utilizzato rimane a disposizione del Socio per tutta la vita associativa, salvo il venir meno in caso di cessazione del rapporto associativo
nel caso in cui l’odontoiatra sia in possesso di un’altra specializzazione dovrà specificare in modo dettagliato nella descrizione della fattura la natura della prestazione, in mancanza della quale la prestazione sarà imputata al presente articolo;
la Cassa ha la facoltà di richiedere ulteriori approfondimenti e l’esibizione di eventuali referti di esami strumentali propedeutici alla visita.
le prestazioni dell’odontoiatra espressamente previste da altri articoli del presente Piano, quali:- 1.1 ticket odontoiatrici;- 2.1 diagnostica strumentale per patologie odontoiatriche e/o parodontali;- 4.2 cure ortodontiche minori;- 4.3 acquisto bite;- 8.1 estrazione ottavi e denti totalmente inclusi;– 8.3 intervento chirurgico di rialzo del seno mascellare.
Art. 4.2 - Minori: cure ortodontiche
La Cassa interviene a sostegno beneficiari minorenni rimborsando le spese sostenute per tutte le prestazioni ortodontiche (cure, visite, acquisti di apparecchi fissi e mobili) effettuate dall’odontoiatra e/o medico dentista.
MASSIMALE DI RIMBORSO VITALIZIO: 3.000,00 euro per persona
SOTTO MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 1.000,00 euro per persona
relazione medica specialistica indicante il preventivo di spesa, la patologia, la terapia ortodontica e la durata.
ortopanoramica o foto intraorali o foto dei modelli, antecedenti l’inizio della terapia.
Art. 4.3 - Acquisto bite
La Cassa interviene a sostegno dei beneficiari rimborsando le spese sostenute per l’acquisto e la manutenzione del dispositivo bite.
IMPORTO MASSIMO RIMBORSABILE: 240,00 euro per singolo dispositivo (pari a 300,00 euro di spesa cui si applica la percentuale di rimborso; l’eventuale parte eccedente non sarà oggetto di rimborso)
MASSIMALE DI RIMBORSO VITALIZIO: 1.000,00 euro per nucleo familiare
descrizione in fattura da cui si evinca la necessità del dispositivo.
i minorenni in quanto destinatari delle prestazioni dell’art. 4.2 del presente Piano.
Art. 4.4 - Detartrasi Blue Assistance
La Cassa rimborsa la spesa sostenuta per un’ablazione (detartrasi) effettuata annualmente dal singolo beneficiario presso una qualsiasi fra le strutture odontoiatriche convenzionate con Blue Assistance.
La validità del presente articolo è subordinata all’esistenza della convenzione con Blue Assistance.
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 100% della spesa sostenuta (35,00 euro)
MODALITÀ DI RIMBORSO: il rimborso sarà corrisposto dietro presentazione del documento di spesa e copia del voucher stampato per accedere alla prestazione in convenzione e in entrambi i documenti dovrà risultare il nome del beneficiario.
IMPORTANTE: il rimborso non intacca il massimale individuale per cure dentarie di cui all’art. 4.1
Art. 5.1 - Lenti da vista
La Cassa interviene a sostegno dei beneficiari rimborsando le spese sostenute per l’acquisto di:
lenti oftalmiche graduate: un paio ogni 30 mesi dall’ultimo rimborso erogato (prendendo a riferimento la data delle fatture o scontrini parlanti).Il limite temporale dei 30 mesi non opera:
per i minori di 14 anni;
nel caso in cui si sia in presenza di un nuovo difetto rispetto all’ultimo acquisto rimborsato;
nel caso di variazione della capacità visiva (visus), rispetto all’ultimo acquisto rimborsato, pari o superiore a:
½ (0,50) diottria per miopia;
¾ (0,75) diottria per ipermetropia, astigmatismo e presbiopia
occhiali economici premontati per presbiopia semplice
lenti a contatto semestrali o di durata superiore
lenti a contatto di durata inferiore a sei mesi (giornaliere, settimanali, mensili e trimestrali)
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 430,00 euro per nucleo familiare (limite entro il quale è possibile rimborsare tutte le prestazioni del presente articolo, nel rispetto dei singoli sotto massimali di seguito descritti).
SOTTOMASSIMALI:
PUNTO 1: LENTI OFTALMICHE PER OCCHIALI DA VISTA
IMPORTI MASSIMI RIMBORSABILI:
ipermetropia, miopia, astigmatismo fino a 2 diottrie e per quelli di presbiopia semplice fino a 3 diottrie: 52,50 euro per singola lente oftalmica (pari a 70,00 euro di spesa cui si applica la percentuale di rimborso; l’eventuale parte eccedente non sarà oggetto di rimborso);
ipermetropia, miopia, astigmatismo superiore alle 2 diottrie: 78,75 euro per singola lente oftalmica (pari a 105,00 euro di spesa cui si applica la percentuale di rimborso; l’eventuale parte eccedente non sarà oggetto di rimborso);
lenti oftalmiche progressive: nei limiti del massimale annuo. Le lenti progressive per sola presbiopia sono riconducibili al limite massimo di spesa di 105,00 euro a lente.
PUNTO 2: OCCHIALI ECONOMICI PREMONTATI
IMPORTO MASSIMO RIMBORSABILE:
22,50 euro per singolo occhiale (pari a 30,00 euro di spesa cui si applica la percentuale di rimborso; l’eventuale parte eccedente non sarà oggetto di rimborso)
PUNTO 3: LENTI A CONTATTO SEMESTRALI O DI DURATA SUPERIORE
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO:
310,00 euro per nucleo familiare.
PUNTO 4: LENTI A CONTATTO DI DURATA INFERIORE A SEI MESI (GIORNALIERE, SETTIMANALI, MENSILI E TRIMESTRALI)
250,00 euro per nucleo familiare.
prescrizione con data non anteriore a 90 giorni dall’acquisto, rilasciata dall’oculista o dall’ottico e riportante il deficit visivo;
fattura o scontrino fiscale “parlante” (con il codice fiscale del beneficiario della prestazione), con indicazione del costo delle lenti separato da quello della montatura;
certificato di conformità in cui siano indicati marca, modello e materiale delle lenti.
fattura o scontrino fiscale “parlante” (con il codice fiscale del beneficiario della prestazione) che riporti il costo complessivo dell’occhiale;
Prescrizioni punti 3 e 4
fattura o scontrino fiscale “parlante” (con il codice fiscale del beneficiario della prestazione) con indicazione dell’acquisto di lenti;
documento sottoscritto dal venditore (Scheda per sussidi ottici/lenti da vista predisposta dalla Cassa o documento analogo) indicante costo, marca, modello, il materiale delle lenti
Esclusioni punto 1
le montature;
il rimborso contestuale di più coppie di lenti per la correzione di un medesimo difetto visivo.
Esclusioni punto 2
occhiali premontati non graduati.
Esclusioni punti 3 e 4
liquidi e prodotti per la manutenzione e conservazione delle lenti a contatto;
lenti a contatto non graduate.
Deroga punto 1
per una sola volta per nucleo familiare nell’arco della vita associativa, su richiesta del Socio, sarà possibile derogare al limite temporale dei 30 mesi (deroga unica per gli artt. 5.1 e 5.2 del presente Piano).
Art. 5.2 - Lenti per ametropie elevate
La Cassa interviene a sostegno dei beneficiari rimborsando le spese sostenute per:
lenti oftalmiche graduate per occhiali per ametropie elevate in presenza dei seguenti difetti:
miopia pari o superiore a 6 diottrie;
ipermetropia pari o superiore a 4 diottrie;
astigmatismo pari o superiore a 3 diottrie;
lenti prismatiche;
un paio di lenti ogni 18 mesi dall’ultimo rimborso erogato (prendendo a riferimento la data delle fatture o scontrini parlanti).
Il limite temporale dei 18 mesi non opera:
nel caso di variazione della capacità visiva (visus), rispetto all’ultimo acquisto rimborsato, pari o superiore a ½ (0,50) diottria.
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 500,00 euro per persona
montature;
il rimborso contestuale di più occhiali per la correzione di un medesimo difetto visivo;
lenti oftalmiche non graduate.
per una sola volta per nucleo familiare nell’arco della vita associativa, su richiesta del Socio, sarà possibile derogare al limite temporale dei 18 mesi (deroga unica per gli artt. 5.2 e 5.1 del presente Piano).
Art. 5.3 - Sussidi ottici
La Cassa interviene a sostegno dei beneficiari affetti da patologie oculari che richiedano l’acquisto dei seguenti sussidi ottici:
lenti per trapiantati di cornea;
lenti a contatto RGP per cheratocono;
lenti a contatto per patologie corneali che necessitano di bendaggio (ulcere e cheratiti bollose);
lenti a contatto prostetiche per patologie dell’iride.
certificazione specialistica comprovante l’intervento subito o la patologia grave nonché la necessità terapeutica e la descrizione delle lenti.
Ortesi, sussidi protesici e ausili terapeutici
Art. 6.1 - Ortesi e ausili ortopedici e terapeutici
l’acquisto, il noleggio e la riparazione di ortesi o tutori ortopedici (busti, scarpe ortopediche su misura, ginocchiere, cavigliere, plantari e simili). L’acquisto del dispositivo equistasi solo per minori affetti da paramorfismo;
l’acquisto o il noleggio di ausili ortopedici (stampelle, deambulatori, sollevatori, carrozzine e simili);
il noleggio di materassi antidecubito;
l’acquisto o il noleggio di apparecchi per magnetoterapia qualora sia indispensabile l’utilizzo prolungato nel corso della giornata (almeno 4 ore al giorno);
l’acquisto o il noleggio di apparecchi a ventilazione positiva per sindrome da apnee notturne.
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 600,00 euro per nucleo familiare
per l’equistasi, relazione dell’ortopedico o del fisiatra attestante il paramorfismo.
Prescrizioni punto 2 e 3
prescrizione rilasciata da specialista fisiatra, neurologo o da una Struttura Sanitaria pubblica..
prescrizione medica rilasciata da fisiatra o specialista ortopedico, indicante la diagnosi e la necessità di utilizzo prolungato nel corso della giornata.
Prescrizioni punto 5
referto dell’esame polisonnografico con indicazione all’utilizzo dell’apparecchio.
ogni tipo di scarpa ergonomia.
qualunque tipo di materasso e cuscino ortopedico..
Art. 6.2 - Protesi acustiche ed oculari
La Cassa interviene a sostegno dei beneficiari rimborsando le spese sostenute per l’acquisto o la riparazione di protesi acustiche ed oculari, dedotte dagli eventuali contributi previsti dal Servizio Sanitario pubblico.
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 4.000,00 euro per nucleo familiare
prescrizione rilasciata dallo specialista o dal medico di famiglia.
Art. 6.3 - Acquisto di arti artificiali
La Cassa interviene a sostegno dei beneficiari rimborsando le spese sostenute per l’acquisto di arti artificiali, dedotto l’eventuale contributo erogabile dal Servizio Sanitario pubblico.
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 30.000,00 euro per nucleo familiare
prescrizione rilasciata da specialista ortopedico o dal Sistema Sanitario pubblico;
certificazione rilasciata dal Sistema Sanitario pubblico sull’entità del contributo spettante o dichiarazione del venditore da cui risulti l’entità o l’assenza del contributo del Servizio Sanitario pubblico per l’arto artificiale fatturato.
per ogni beneficiario il presente contributo, riferito al medesimo arto, potrà essere nuovamente corrisposto solo dopo 60 mesi dall’ultimo rimborso erogato (prendendo a riferimento la data della fattura).
Art. 6.4 - Riparazione di arti artificiali
La Cassa interviene a sostegno dei beneficiari rimborsando le spese sostenute per la riparazione di arti artificiali, dedotto l’eventuale contributo erogabile dal Servizio Sanitario pubblico.
Art. 7.1 - Gravidanza
La Cassa interviene a sostegno dei beneficiari rimborsando le spese sostenute per visite medico-specialistiche ginecologiche ed ostetriche nonché esami diagnostici (compreso amniocentesi o villocentesi).
MASSIMALE DI RIMBORSO PER SINGOLA GRAVIDANZA: 1.500,00 euro
certificazione del medico specialista in ginecologia attestante lo stato di gravidanza con la data presunta del parto e delle ultime mestruazioni.
Art. 7.2 - Parto naturale
La Cassa interviene a sostegno dei beneficiari rimborsando le spese sostenute per il parto naturale presso clinica o struttura sanitaria privata.
Tale rimborso comprende:
spese per assistenza medica e infermieristica, cure, medicazioni, esami ed accertamenti diagnostici, sostenute durante il periodo di degenza.
Le spese per rette di degenza ed ogni altra spesa non sanitaria di competenza della struttura sarà rimborsata nella misura di quanto previsto dagli artt. 9.1 e 9.2.
Art. 7.3 - Parto cesareo
La Cassa interviene a sostegno dei beneficiari i rimborsando le spese sostenute per il parto cesareo presso ospedali, cliniche o strutture sanitarie private.
spese per onorari del chirurgo, dell’aiuto, dell’assistente, dell’anestesista e di ogni altro soggetto partecipante all’intervento, per diritti di sala operatoria e per attrezzatura e materiale d’intervento;
spese per assistenza medica e infermieristica, cure, medicazioni, trattamenti, esami ed accertamenti diagnostici, sostenuti durante il periodo di degenza.
Le spese per rette di degenza ed ogni altra spesa non sanitaria di competenza della struttura sarà rimborsata nella misura di quanto previsto dagli articoli 9.1 e 9.2.
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: € 4.000,00 per nucleo familiare
Art. 7.4 - Procreazione medicalmente assistita – P.M.A.
La Cassa interviene a sostegno dei beneficiari rimborsando le spese sostenute in ospedali, cliniche o simili per le procedure di P.M.A. (anche se effettuate in regime di ricovero) per tutte le prestazioni connesse alla procedura medesima.
copia della cartella clinica o relazione dettagliata con indicazione della procedura eseguita dalla struttura sanitaria;
per gli esami e gli accertamenti, prescrizione con relativa indicazione diagnostica.
il rimborso di farmaci o medicinali.
la crioconservazione dei gameti (ovociti e spermatozoi) e degli embrioni in quanto ricompresa nell’articolo 7.5 del presente Piano.
Art. 7.5 - Crioconservazione
La Cassa interviene a sostegno dei beneficiari rimborsando le spese sostenute per la crioconservazione di gameti, embrioni e cordone ombelicale.
MASSIMALE DI RIMBORSO VITALIZIO: 500,00 euro per nucleo familiare
Art. 8.1 - Interventi chirurgici ambulatoriali, denti inclusi e ottavi
La Cassa interviene a sostegno dei beneficiari rimborsando le spese sostenute in ospedali, cliniche o ambulatori medico-chirurgici per:
interventi chirurgici in cui non sia prevista l’assistenza diretta dell’anestesista;
Tale rimborso comprende le spese per onorari del chirurgo, di eventuali assistenti partecipanti all’intervento, per eventuali diritti di sala operatoria e per attrezzatura e materiale d’intervento.
chirurgia refrattiva per miopia, astigmatismo e presbiopia;
estrazione di denti totalmente inclusi e degli ottavi (denti del giudizio).
IMPORTO MASSIMO RIMBORSABILE PUNTO 4: 800,00 euro per singola iniezione (pari a 1.000,00 euro di spesa cui si applica la percentuale di rimborso; l’eventuale parte eccedente non sarà oggetto di rimborso)
IMPORTO MASSIMO RIMBORSABILE PUNTO 5: 320,00 euro per singolo intervento (pari a 400,00 euro di spesa cui si applica la percentuale di rimborso; l’eventuale parte eccedente non sarà oggetto di rimborso)
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 3.200,00 euro per nucleo familiare
copia del registro operatorio.
ortopanoramica o radiografia eseguita prima dell’intervento e ricevuta fiscale dell’odontoiatra con indicazione della prestazione effettuata. La mancanza di uno qualsiasi dei predetti documenti comporta automaticamente l’esclusione dal rimborso in base al presente articolo e il contestuale inserimento della spesa nell’art. 4.1 del presente Piano (cure odontoiatriche).
il costo del farmaco.
la chirurgia plastica, estetica e stomatologica di carattere estetico.
Art. 8.2 - Interventi chirurgici
La Cassa interviene a sostegno dei beneficiari rimborsando le spese sostenute in ospedali, cliniche o simili per intervento chirurgico (compreso aborto terapeutico).
spese per assistenza medica e infermieristica, cure, medicazioni, trattamenti, esami ed accertamenti diagnostici, sostenuti durante il periodo di degenza o in regime di preospedalizzazione;
spese per rette di degenza ed ogni altra spesa non sanitaria di competenza della struttura, nella misura di quanto previsto dagli articoli 9.1 o 9.2.
Per le sole casistiche di cui ai punti 1) e 2) viene rimborsata l’eventuale IVA.
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 90%
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 18.000,00 euro per beneficiario.
copia della cartella clinica.
Art. 8.3 - Grandi interventi chirurgici
La Cassa interviene a sostegno beneficiari rimborsando le spese sostenute in ospedali, cliniche o simili per gli interventi chirurgici riportati nell’allegato A al presente Piano sanitario, nonché l’intervento di rialzo del seno mascellare, dedotto l’eventuale contributo rimborsabile dal Servizio Sanitario pubblico o da soggetti privati (assicurazioni).
PERCENTUALE DI RIMBORSO: 100%
MASSIMALE DI RIMBORSO PER SINGOLO INTERVENTO: 150.000,00 euro
copia della cartella clinica;
limitatamente all’intervento di rialzo del seno mascellare, piano di cura e TAC con dentascan.
gli interventi chirurgici di natura neoplastica, accertata con esame istologico, sono da considerare Grandi interventi chirurgici;
non rientrano nell’intervento di rialzo del seno mascellare le collegate spese di carattere implantologico e protesico.
Art. 8.4 - Anticipo spese di intervento
La Cassa interviene a sostegno dei beneficiari, nei casi di ricovero in istituto, clinica o simile, finalizzato ad un intervento chirurgico previsto dall’articolo 8.2 o ad un Grande intervento chirurgico previsto dall’articolo 8.3, provvedendo ad anticipare parte delle spese prendendo a riferimento il preventivo dell’istituto medesimo.
L’importo dell’anticipo erogato è dedotto dal rimborso complessivo spettante, in occasione del conguaglio finale.
La Cassa procede all’anticipo nei 15 (quindici) giorni antecedenti la data programmata dell’intervento. Qualora l’intervento per qualsiasi motivo non venisse effettuato, dovrà essere tempestivamente restituita la somma anticipata.
Il Socio o i suoi aventi causa sono tenuti a produrre la documentazione di spesa definitiva entro 60 (sessanta) giorni dalla data dell’intervento, pena la decadenza dal diritto di liquidazione del saldo residuo e la restituzione della somma anticipata.
PERCENTUALE DI ANTICIPO: 80% della percentuale di rimborso prevista dall’articolo di riferimento (8.2 o 8.3)
MASSIMALE DI RIMBORSO: entro i massimali previsti dagli articoli 8.2 o 8.3
preventivo dell’Istituto, clinica o simile presso la quale si terrà l’intervento chirurgico con descrizione della tipologia di intervento e indicazione della data in cui lo stesso sarà eseguito.
Art. 9.1 - Day hospital, day surgery, day service, pre-ospedalizzazione e dimissione protetta
La Cassa interviene a sostegno dei beneficiari erogando un contributo per ogni giorno trascorso in ospedali, cliniche o simili in regime di day hospital, day surgery, day service, pre-ospedalizzazione e dimissione protetta (limitatamente, per quest’ultima, ai giorni di controllo e cura effettuati e debitamente certificati dal Servizio Sanitario pubblico).
CONTRIBUTO GIORNALIERO: 50,00 euro
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 2.500,00 euro per nucleo familiare
certificato di dimissioni in cui siano indicati il regime di ricovero e i giorni di effettiva presenza.
il semplice accesso al Pronto Soccorso;
il contributo è alternativo rispetto a quanto previsto per la medesima prestazione dagli altri articoli del presente Piano sanitario.
Art. 9.2 - Diaria per ricovero, osservazione breve intensiva o ricovero in Medicina di osservazione
La Cassa interviene a sostegno dei beneficiari erogando un contributo per ogni giorno trascorso in ospedali, cliniche o simili in regime di ricovero o di osservazione breve intensiva.
CONTRIBUTO GIORNALIERO: 50,00 euro (il giorno di entrata e quello di dimissioni sono considerati una sola giornata).
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 9.000,00 euro per nucleo familiare
il decorso fisiologico del neonato (individuato in quattro giorni);
il soggiorno in istituti per lungodegenti, case di riposo, cronicari o simili;
il contributo è alternativo rispetto a quanto previsto per la medesima prestazione dagli altri articoli del presente Piano.
Art. 9.3 - Ricovero senza intervento chirurgico
La Cassa interviene a sostegno dei beneficiari rimborsando le spese sostenute in ospedali, cliniche o simili, che non comporti intervento chirurgico.
spese per assistenza medica e infermieristica, cure, medicazioni, trattamenti fisioterapici e rieducativi, esami ed accertamenti diagnostici, sostenute durante il periodo di degenza;
spese per rette di degenza, nella misura di quanto previsto dagli articoli 9.1 o 9.2.
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 8.000,00 euro per nucleo familiare
le spese riguardanti il comfort (supplementi telefono, televisore, frigobar e quant’altro), i costi amministrativi e di segreteria, l’IVA, i bolli e le spese non sanitarie;
il soggiorno in istituti per lungodegenti, case di riposo, cronicari o simili.
Art. 9.4 - Degenza extraospedaliera
La Cassa interviene a sostegno dei beneficiari che:
abbiano subito un trapianto di organi, nel caso in cui si rendesse necessaria la degenza post-operatoria in ambiente sterile diverso da quello ospedaliero;
abbiano sostenuto sedute di radioterapia che rendano necessario un periodo di isolamento.
Il rimborso concerne le spese inerenti l’affitto di appartamenti o l’alloggio in strutture alberghiere.
CONTRIBUTO MASSIMO GIORNALIERO: 100,00 euro
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 5.000,00 euro per nucleo familiare
prescrizione terapeutica della Struttura sanitaria presso la quale è avvenuto l’intervento in cui sia indicata l’esigenza di soggiornare in un ambiente sterile;
prescrizione terapeutica della Struttura sanitaria presso la quale è stata somministrata la radioterapia nella quale sia specificata la durata del particolare regime di degenza extraospedaliera;
originale della fattura o ricevuta della struttura alberghiera o copia del contratto di affitto.
Art. 10.1 - Trasporto/recupero ammalato/infortunato in Italia
il trasporto dell’ammalato per e da ospedali, cliniche o simili, avvenuto con mezzi di soccorso e/o di pronto intervento, per eventi occorsi su tutto il territorio nazionale, nonché per gli eventuali costi di viaggio sostenuti dall’accompagnatore al seguito;
il recupero o il trasferimento dell’infortunato dal luogo di infortunio o di successivo ricovero al luogo di abituale dimora, avvenuto con mezzi di soccorso e/o di pronto intervento, per eventi occorsi su tutto il territorio nazionale, nonché per gli eventuali costi di viaggio sostenuti dall’accompagnatore per il recupero o trasferimento di cui sopra.
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 3.000,00 euro per nucleo familiare
Art. 10.2 - Trasporto/recupero ammalato/infortunato all’estero
il trasporto dell’ammalato per e da ospedali, cliniche o simili, avvenuto con mezzi di soccorso e/o di pronto intervento, per eventi occorsi al di fuori del territorio nazionale, nonché per gli eventuali costi di viaggio sostenuti dall’accompagnatore al seguito;
il recupero o il trasferimento dell’infortunato dal luogo di infortunio o di successivo ricovero al luogo di abituale dimora, avvenuto con mezzi di soccorso e/o di pronto intervento, per eventi occorsi al di fuori del territorio nazionale, nonché per gli eventuali costi di viaggio sostenuti dall’accompagnatore per il recupero o trasferimento di cui sopra.
Rimborsi per trasferte
Art. 11.1 - Spese dell’accompagnatore
La Cassa interviene a sostegno dei beneficiari erogando un contributo per le spese sostenute dall’accompagnatore per ogni giorno di assistenza in caso di:
intervento chirurgico e/o ricovero di minore di 18 anni
intervento chirurgico e/o ricovero dei destinatari delle prestazioni di cui all’articolo 12.1 del presente Piano Sanitario
effettuati presso ospedali, cliniche o simili distanti oltre 75 Km dal luogo di residenza o effettivo domicilio.
CONTRIBUTO GIORNALIERO: 100,00 euro
Scarica modulo per accompagnatore
certificato di dimissione;
autocertificazione indicante i giorni di effettiva assistenza prestata al beneficiario presso la struttura sanitaria.
Art. 11.2 - Rimborso viaggio a malati con patologie croniche, oncologiche o malattie rare per accertamenti specialistici o terapie
La Cassa interviene a sostegno dei beneficiari erogando un contributo per le spese di viaggio sostenute per l’effettuazione di visite di controllo, accertamenti o terapie in strutture pubbliche distanti oltre 75 Km dal luogo di residenza o effettivo domicilio resesi necessarie da malattie rare o patologie croniche invalidanti certificate dal Servizio Sanitario pubblico o neoplastiche maligne debitamente accertate.
VIAGGIO: fino a 120,00 euro;
VIAGGIO: fino a 180,00 euro in presenza di accompagnatore per:
soggetti con impossibilità alla deambulazione autonoma o con necessità di assistenza continuativa;
soggetti con minorazioni visive ai sensi della legge 3 aprile 2001, n. 138.
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 2.600,00 euro per nucleo familiare
I giorni di permanenza del paziente nella struttura sanitaria sono rimborsati all’interno dell’articolo 9.1 del Piano sanitario.
certificazione rilasciata dal Servizio Sanitario pubblico comprovante l’esistenza di patologia cronica o malattia rara o certificazione medica comprovante l’esistenza di patologia oncologica;
certificazione della struttura specializzata comprovante l’effettiva effettuazione della prestazione sanitaria, la durata e la correlazione con la patologia cronica o oncologica.
il rimborso di cui al presente articolo è in alternativa a quanto previsto dall’articolo 9.3 del presente Piano
gli importi relativi al viaggio verranno rimborsati in base alla spesa sostenuta, autocertificata dal socio utilizzando l’apposito modello, messo a disposizione dalla Cassa;
Si intendono patologie croniche quelle ricomprese nell’Allegato 8 al DPCM 12 gennaio 2017. Clicca qui.
Si intendono malattie rare quelle ricomprese nell’Allegato 7 del medesimo DPCM 12 gennaio 2017. Clicca qui.
Art. 12.1 - Prestazioni riabilitative per disabili
La Cassa interviene a sostegno dei beneficiari affetti da patologie che abbiano determinato uno stato invalidante con impossibilità alla deambulazione autonoma e/o con necessità di assistenza continuativa, nel rimborso delle spese sostenute per:
acquisto, noleggio e riparazione di ausili ortopedici (deambulatori, sollevatori, carrozzine e simili).
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: 5.000,00 euro per persona
copia del verbale di accertamento dello stato invalidante rilasciato dall’INPS;
attestazione di pagamento della terapia riabilitativa o della prestazione socio-sanitaria;
fattura di acquisto dell’ausilio ortopedico.
i soci e i familiari cui sia stato riconosciuto lo stato di non autosufficienza permanente da parte dell’assicurazione LTC della Cassa.
I soggetti destinatari delle prestazioni di cui al presente articolo sono coloro i quali:
beneficiano di indennità di accompagnamento o ai quali è stato riconosciuto lo stato di handicap in condizione di gravità, da parte dell’INPS;
beneficiano di assegno per assistenza personale e continuativa, riconosciuto dall’INAIL.
Restano esclusi coloro per i quali tale riconoscimento sia legato a patologie neoplastiche in trattamento radioterapico o chemioterapico.
Le prestazioni di cui al presente articolo, in considerazione della loro particolare valenza solidaristica, non rientrano nel calcolo del contributo per “familiari non a carico” previsto dall’art. 2 del Regolamento.
Art. 12.2 - Degenza diurna per disabili
La Cassa interviene a sostegno dei beneficiari delle prestazioni di cui all’articolo 12.1, nel caso in cui i medesimi trascorrano periodi di degenza diurna in ospedali, cliniche o simili accreditati presso il Servizio Sanitario pubblico erogando un contributo per ogni giorno di permanenza nella struttura.
certificazione della struttura indicante i giorni di effettiva presenza;
autorizzazione del SSN all’erogazione di prestazioni riabilitative, comprensiva del piano di trattamento.
Sono esclusi coloro per i quali tale riconoscimento sia legato a patologie neoplastiche in trattamento radioterapico o chemioterapico.
Art. 12.3 - Assistenza straordinaria in attesa di riconoscimento di LTC permanente
La Cassa interviene a sostegno dei soci che abbiano aperto il sinistro ai sensi della polizza di Copertura collettiva per stati di non autosufficienza contratta dalla Cassa, quando dallo Schema di accertamento previsto dalla polizza risulti uno stato di non autosufficienza permanente.
Il riconoscimento del contributo è subordinato alla conferma dello stato di non autosufficienza permanente da parte dei medici legali della Cassa e decorrere dal mese successivo a quello del ricevimento da parte dell’assicurazione del questionario e della documentazione medica esaustiva e cessa alla data di decorrenza della prima liquidazione da parte della compagnia.
DESTINATARI: le prestazioni sono riservate esclusivamente ai soci per cui sia attivata la copertura assicurativa LTC soci da parte della Cassa.
CONTRIBUTO MENSILE: 1.500,00 euro
MASSIMALE DI RIMBORSO UNA TANTUM: 9.000,00 euro per socio in attesa del riconoscimento di LTC permanente
copia di tutta la documentazione inoltrata all’assicurazione per l’apertura del sinistro LTC, comprese le eventuali integrazioni richieste per la definizione dell’istruttoria.
il diritto alle prestazioni del presente articolo esclude il ricorso alle prestazioni degli artt. 12.1 e 12.2 del presente Piano.
Art. 12.4 - Assistenza in caso di riconoscimento di LTC permanente
La Cassa, in ottemperanza alla previsione contrattuale, interviene a sostegno dei soci a favore dei quali sia stato riconosciuto lo stato di non autosufficienza permanente ai sensi della polizza di Copertura collettiva per stati di non autosufficienza contratta dalla Cassa.
L’assistenza prevede il rimborso delle spese sostenute per:
acquisto di ausili ortopedici (deambulatori, sollevatori, carrozzine e simili).
prestazioni sociali a rilevanza sanitaria di assistenza alla persona;
MASSIMALE DI RIMBORSO ANNUO: € 5.000,00 per socio riconosciuto in stato di LTC permanente.
copia della lettera di riconoscimento dello stato di non autosufficienza permanente della Compagnia assicuratrice.
ricevuta fiscale della terapia riabilitativa.
ricevuta fiscale di cooperative sociali e di enti gestori del servizio ambulanze o trasporto malati;
busta paga, contratto di lavoro per badante e relativi contributi versati all’INPS.
i soci cui sia stato riconosciuto lo stato di non autosufficienza permanente entro il 31/12/2015;
Scarica Piano Sanitario 2018
Allegato A – Elenco grandi interventi chirurgici (art. 8.3)

References: Art. 1

Art. 1

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Art. 2
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Art. 3

Art. 3

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Art. 4

Art. 4

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Art. 5

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Art. 6

Art. 6

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Art. 7

Art. 7

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Art. 8

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Art. 9

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Art. 10

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Art. 11

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Art. 12

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