Source: http://www.istitutosgs.it/2017/01/
Timestamp: 2019-03-26 00:34:57+00:00

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gennaio 2017 - Istituto degli Studi Giuridici Superiori - Avvocato Manlio MerollaIstituto degli Studi Giuridici Superiori – Avvocato Manlio Merolla
CONVENTION LAW REGIONALE AVVOCATI FAMIGLIA E MINORILI DELLE CAMERE MINORILI Multiprofessionali della Campania: PALAZZO REALE 19 Gennaio 2017 ore 16,oo
Sentenza Cassazione n. 23710 del 22/11/2016 – Responsabilità – Assicurazione:RESPONSABILITÀ CIVILE AUTO – IMPRESA DESIGNATA PER CONTO DEL FGVS – AZIONE NEI SUOI CONFRONTI – SUCCESSIVA IDENTIFICAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SINISTRO – IRRILEVANZA. A Cura dello Studio Legale Merolla & Partners
FNTE CORTE CASSAZIONE
SENTENZA INTEGRALE:SENTENZA CASSAZIONE 23710_11_2016 RISARCIMENTO DANNI FGVS
Esperita l’azione risarcitoria nei confronti dell’impresa designata per conto del Fondo di garanzia per le vittime della strada, ricorrendone i presupposti, la successiva identificazione del responsabile del sinistro non esplica alcuna influenza sulla legittimazione sostanziale e processuale di detta impresa, che resta stabilizzata per tutto il corso del giudizio.
Presidente: A. Spirito
Estensore: E. Vincenti
Sentenza Cassazione n. 15035 del 21/07/2016 – Procedura Civile – PROCEDIMENTO CIVILE – NOTIFICAZIONE A MEZZO PEC DA PARTE DELLA CANCELLERIA – RICEVUTA DI AVVENUTA CONSEGNA – CONTESTAZIONE – PROPOSIZIONE DI QUERELA DI FALSO – NECESSITÀ – ESCLUSIONE. A Cura dello Studio Legale Merolla & Partners
SENTENZA INTEGRALE:DECRETO CASSAZIONE 15035_07_2016 NOTIFICAZIONE MEZZO PEC
La Sezione Prima Civile della Corte ha affermato il principio per il quale nelle notifiche telematiche a mezzo posta elettronica certificata, richieste dal cancelliere dell’ufficio giudiziario (nella specie, ai sensi dell’art. 15, comma 3, l.fall.), la ricevuta di avvenuta consegna generata automaticamente dal sistema informatico del gestore di posta elettronica certificata del destinatario costituisce prova dell’avvenuta consegna del messaggio nella sua casella, suscettibile di prova contraria a carico della parte che intende contestarne il contenuto senza necessità di proposizione di querela di falso.
Presidente: A. Nappi
Relatore: A. Scaldaferri
Sentenza Cassazione n. 15024 del 21/07/2016 – Diritti della Personalità:DIRITTO ALLA CONOSCENZA DELLE PROPRIE ORIGINI BIOLOGICHE –INTERESSE ALLA SEGRETEZZA DELLA MADRE – CONTEMPERAMENTO – MORTE DI QUEST’ULTIMA – IMPOSSIBILITÀ DI INTERPELLO – DIRITTO DELLA FIGLIA ADOTTATA – PREVALENZA – CONFIGURABILITÀ. A Cura Studio Legale Merolla & Partners
SENTENZA INTEGRALE – DECRETO CASSAZIONE 15024_07_2016 DIRITTO ALLE ORIGINI
La Prima Sezione Civile della Corte ha ritenuto che, a seguito della morte della madre che ha partorito mantenendo segreta la propria identità, l’interesse alla segretezza diventa recessivo di fronte al diritto della figlia adottiva di conoscere le proprie origini biologiche ed ha, pertanto, accolto l’istanza di accesso alle informazioni relative all’identità del genitore biologico, precedentemente rigettata dal giudice del merito.
Relatore: G. Bisogni

References: Sentenza 

SENTENZA 

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