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Timestamp: 2020-07-05 03:17:36+00:00

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Cartelle Agenzia delle Entrate valide, ma non tutte. – Disinformazione bancaria, usura, anatocismo bancario, associazione d.e.c.i.ba
a cura di Redazione · 10/11/2015
Cartelle agenzia delle entrate valide. Gli atti dell’Agenzia delle Entrate, come cartelle esattoriali e accertamenti fiscali, firmati da dirigenti decaduti dopo la sentenza 37 del 2015 della Corte Costituzionale sono comunque validi, ma non tutti..
Questo è quanto stabilito definitivamente dalla Corte di Cassazione nella sentenza depositata ieri 9 novembre, dopo le tante polemiche sulla storia dei 767 dirigenti illegittimi della Agenzia delle Entrate.
La precisazione però, non trascurabile, della sentenza è che i “dirigenti illegittimi” DOVEVANO avere una delega da parte del dirigente di ruolo ( quindi da soggetti idonei ai sensi dell’art. 42 del D.P.R. 660 del 1973 ).
In concreto la Corte di Cassazione ha chiarisce che la delega di firma al funzionario incaricato che non ha sostenuto un concorso da dirigente non è di per sé motivo per contestare la nullità dell’atto emesso ma ciò non significa che tutti gli avvisi siano validi; la sentenza numero 22803/2015 precisa infatti, chiaramente, che la delega di firma deve contenere l’indicazione precisa del funzionario che deve firmare.
Questa precisazione è doverosa in quanto consente, e deve consentire, al contribuente di verificare se il delegatario ha i poteri per sottoscrivere gli atti impugnati senza che sia lui a dover sostenere l’onere di una eventuale indagine amministrativa – ( sentenza 22803/2015, relatore Chindemi ) – è quindi onere del fisco dimostrare e provare il possesso dei requisiti previsti dalla legge quando sia ilo contribuente a contestare la legittimazione della firma -. ( sentenza 22800/2015, presidente relatore Cicala ).
In conclusione la guerra non è vinta né dai contribuenti né dall’Agenzia delle Entrate, come ci spiegano in DECIBA ( per chi volesse informazioni questo è il n. telefonico della sede di Milano 02.9042.7304 ); interpellato il segretario nazionale sig. Ilario Fabiano, ci conferma che questa è solo una delle contestazioni che vengono mosse all’Agenzia delle Entrate, e di conseguenza sulle cartelle Equitalia che sono oggetto di tantissime richieste da parte dei nostri associati.
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