Source: http://docplayer.it/15494565-Il-presidente-del-consiglio-facchini-giuseppe-il-segretario-comunale-dott-claudio-urhaler.html
Timestamp: 2018-09-26 05:17:42+00:00

Document:
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO (Facchini Giuseppe) IL SEGRETARIO COMUNALE (dott. Claudio Urhaler) - PDF
Download "IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO (Facchini Giuseppe) IL SEGRETARIO COMUNALE (dott. Claudio Urhaler)"
1 Allegato alla delibera del Consiglio Comunale avente per oggetto: Scioglimento del Consorzio per il servizio di vigilanza boschiva tra i Comuni di Panchià, Predazzo e Ziano di Fiemme con approvazione convenzione per la gestione associata dell omonimo Servizio. IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO (Facchini Giuseppe) IL SEGRETARIO COMUNALE (dott. Claudio Urhaler) COMUNE DI PREDAZZO PROVINCIA DI TRENTO Repertorio n. /atti privati del / /2015. CONVENZIONE PER LA GESTIONE ASSOCIATA E COORDINATA DEL SERVIZIO DI CUSTODIA FORESTALE fra i Comuni di Panchià, Predazzo e Ziano di Fiemme. L'anno duemilaquindici; addì del mese di tra i Comuni di: Panchià, in persona del Sindaco pro tempore dott. Giuseppe Zorzi, nato a Cavalese (TN) il , domiciliato per la sua carica presso la residenza comunale il quale interviene nel presente atto in esecuzione della deliberazione consiliare n. di data, divenuta esecutiva a termini di legge, codice fiscale Predazzo, in persona del Sindaco pro tempore dott.ssa Maria Bosin, nata a Predazzo (TN) il , domiciliato per la sua carica presso la residenza comunale il quale interviene nel presente atto in esecuzione della deliberazione consiliare n. di data, divenuta esecutiva a termini di legge, codice fiscale Ziano di Fiemme, in persona del Sindaco pro tempore Fabio Vanzetta, nato a Cavalese (TN) il , domiciliato per la sua carica presso la residenza comunale il quale interviene nel presente atto in esecuzione della deliberazione consiliare n. di data, divenuta esecutiva a termini di legge, codice fiscale
2 PREMESSO: Che i Comuni di Panchià, Predazzo e Ziano di Fiemme si costituivano in Consorzio allo scopo di provvedere congiuntamente al servizio di vigilanza boschiva nell ambito del territorio della circoscrizione n. 2 di cui al D.P.G.P. n /leg. del , con approvazione dello Statuto intervenuta giusto D.P.G.P. n. 1391/7-B dd ; Che l'art.114, comma 2-ter della L.P. 11 del , introdotto dall'art.72 della L.P. 14 del , impone l'obbligo di scioglimento dei suddetti consorzi, entro la data del 31 dicembre 2015; Che, conseguentemente, l'assemblea Consorziale, con proprio atto n. 06 del , ha deliberato lo scioglimento del Consorzio a far data dal ; Che l'art. 106 della L.P. 11 del , come da ultimo modificato dall'art.20 della L.P. 16 del , prevede che i Comuni assicurano il servizio di custodia forestale su tutti i beni silvo-pastorali di loro proprietà mediante convenzione, con riferimento ai territori individuati dalla Giunta Provinciale in applicazione dei criteri definiti con il regolamento previsto dal successivo comma 6 del medesimo articolo; Che pertanto, fra le amministrazioni in epigrafe, si intende stipulare apposita convenzione, al fine di svolgere in modo coordinato funzioni e servizi, sulla base dell'art.40 della Legge Regionale n.1 del 4 gennaio 1993; Che tale scelta assicura una migliore qualità del servizio, una gestione uniforme sull'intero territorio interessato ed un contenimento dei costi relativi alla gestione del servizio; Tutto ciò premesso e considerato, tra le parti si CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE: 2
3 ART 1 Valore delle premesse La premessa narrativa e gli atti ivi indicati sono parte integrante della presente convenzione e sono destinati alla interpretazione di essa. ART.2 Oggetto e finalità Con la presente convenzione, stipulata ai sensi e per gli effetti dell'art.40 della L.R. n.1 del 4 gennaio 1993 e ss.mm., i Comuni di Panchià, Predazzo e Ziano di Fiemme come sopra individuati, di seguito semplicemente Comuni convengono di costituire il servizio intercomunale per la gestione associata e coordinata dei compiti e delle attività connessi al servizio di custodia forestale. La gestione associata assume il nome di GESTIONE ASSOCIATA SERVIZIO DI CUSTODIA FORESTALE FRA I COMUNI DI PANCHIA', PREDAZZO, ZIANO DI FIEMME. Al Comune di Predazzo è attribuito il ruolo di ente capofila del servizio associato, ai fini organizzativi, gestionali e contabili indicati nella presente convenzione, per il perseguimento, in cooperazione con i competenti Uffici provinciali, di tutte le finalità indicate nella L.P. n.11 del 23 maggio 2007 Legge Provinciale sulle foreste e sulla protezione della natura Governo del territorio forestale e montano, dei corsi d'acqua e delle aree protette. ART. 3 - Personale L'organico del servizio associato oggetto della presente convenzione è costituito dal personale già dipendente del Consorzio di Vigilanza Boschiva, che al momento dello scioglimento vede impiegati nr. 2 Custodi forestali categoria C base. Il Comune di Predazzo, ente capofila, si impegna ad assumere il suddetto personale nel proprio organico ed a metterlo a disposizione della gestione associata per lo svolgimento del servizio di custodia forestale sull'intero territorio dei comuni aderenti. 3
4 Il suddetto personale sarà assegnato alle zone di custodia che saranno individuate dalla Giunta Provinciale con la procedura prevista dall'art.106, comma 6 della L.P. 11/2007, ferma restando, nel frattempo la suddivisione territoriale individuata ai sensi della legge provinciale n. 23 del 1976 e la conseguente assegnazione disposta per i custodi già in servizio. Rimane fermo l'obbligo di collaborazione e reciproca sostituzione dei custodi, nonché la possibilità, in caso di necessità, che ciascun custode possa essere temporaneamente distaccato anche in zona diversa dalla propria, senza che possa vantare trattamenti particolari, essendo l'assunzione riferita all'intero ambito. Per i provvedimenti da assumere nei confronti del personale del servizio associato in argomento, si conviene di disciplinare distintamente il rapporto organico (o di impiego) ed il rapporto funzionale (o di servizio) dei custodi forestali. Il rapporto organico è posto in essere con il Comune di Predazzo, e trova la sua disciplina, per quanto non previsto nella presente convenzione, nella legge e nel regolamento sull'ordinamento generale degli uffici e dei servizi del Comune di Predazzo. Il rapporto funzionale, è instaurato nei confronti dei comuni associati, ed è regolato secondo le intese del presente atto, fermo restando che in ragione del vigente ordinamento, il coordinamento tecnico spetta alla struttura provinciale territoriale forestale di riferimento, che individua priorità operative ed impartisce, singole disposizioni di servizio, secondo esigenze tecniche proprie. A tal fine, per garantire la necessaria funzionalità e la corretta operatività del personale si stabilisce di attribuire ad un delegato del Comune di Predazzo la sorveglianza operativa del personale forestale assegnato alle diverse zone di custodia. 4
5 ART. 4 Rapporti finanziari I costi del servizio convenzionato sono a carico degli enti aderenti con le modalità specificate dal presente articolo. Per costi del servizio si intendono tutti gli oneri riguardanti i costi del personale dipendente, le spese di gestione, l'acquisto di beni e servizi ed eventuali ulteriori oneri connessi alla gestione del servizio associato; i comuni riconoscono al comune capofila una quota annua omnicomprensiva di 3.000,00 per la gestione amministrativa e contabile del servizio, da ripartire con medesimo meccanismo. Alla copertura dei costi complessivi del servizio associato si provvede: con gli eventuali trasferimenti provinciali disposti a favore dell'ente capofila; con i trasferimenti dei Comuni a favore dell'ente capofila nel rispetto dei criteri di riparto di cui al comma successivo. I costi del servizio sono assunti direttamente dal comune capofila e ripartiti successivamente, per il 60%, in proporzione diretta alla superficie boscata (fustaia) e, per il 40%, in proporzione alla ripresa lorda tariffaria annua, in conformità alle risultanze dei Piani Economici vigenti, dati che saranno aggiornati annualmente, mediante richiesta all'ispettorato distrettuale forestale: Comune di Predazzo superficie boscata ha 566,10 ripresa tariffaria annuale mc validità Piano Economico fino al Comune di Panchià superficie boscata ha 411,31 ripresa tariffaria annuale mc validità Piano Economico fino al Comune di Ziano di Fiemme superficie boscata ha 593,00 ripresa tariffaria annuale mc validità Piano Economico fino al La custodia e la gestione dei beni mobili a disposizione del Servizio associato è affidata al Comune capofila, il quale provvede a garantirne la 5
6 manutenzione ordinaria e straordinaria, salvo ripartizione dei relativi oneri. I beni mobili di nuova acquisizione saranno inventariati dal Comune di Predazzo, ma la loro proprietà è riconosciuta e ripartita proporzionalmente fra i comuni aderenti nel rispetto del criterio di riparto della spesa. Il costo complessivo per il funzionamento del servizio associato è determinato dal Comune di Predazzo, nel rispetto delle decisioni assunte dalla conferenza dei delegati, ed è quantificato in tempo utile per la predisposizione dei bilanci dei singoli enti. Ogni ente dovrà procedere a versare al Comune di Predazzo entro il 30 giugno il 50% del costo preventivato a suo carico, al netto degli eventuali crediti. Con cadenza annuale, il comune capofila predispone il consuntivo delle spese del servizio ed il conseguente riparto definitivo della spesa sulla base del quale verranno effettuati gli addebiti e/o accrediti, con versamento entro 60gg dall'approvazione del consuntivo. ART. 5 Organo di autogoverno I Comuni aderenti concordano di istituire un organismo di consultazione e di indirizzo della gestione associata, denominato Conferenza dei Delegati con funzioni di indirizzo, programmazione e controllo della gestione associata. La conferenza è composta dai Sindaci dei Comuni aderenti o da loro delegati fra i consiglieri comunali, presieduta dal Rappresentante del Comune capofila. Spetterà alla conferenza dei delegati la decisione in ordine all effettuazione di eventuali spese di carattere straordinario da ripartire nella misura di cui all'articolo 4. Spetterà altresì al suddetto organismo stabilire gli obiettivi e le priorità del Servizio e l'organizzazione generale riferibile al personale di custodia e vigilanza. 6
7 La conferenza, non meno di una volta all'anno, è tenuta a verificare congiuntamente alle unità del personale interessate, l'andamento del Servizio, anche sulla base di una relazione delle medesime eventualmente resa a richiesta. Ciò dovrà avvenire in sede di approvazione del consuntivo di spesa. ART. 6 - Durata La durata della presente convenzione è stabilita in anni dieci (10) e decorrerà dal 1 gennaio 2016, salvo cessazione anticipata decisa da tutti gli aderenti, anche in conseguenza dell'individuazione, da parte della Provincia, dei nuovi ambiti territoriali ai sensi dell'art.106 della L.P. 11/2007. Ferme restando le disposizioni di legge, ciascun soggetto aderente potrà recedere durante il periodo di validità della convenzione, entro il 30 settembre di ciascun anno, con decorrenza dall'anno successivo, previo ripiano di eventuali partite debitorie a proprio carico e pagamento di una penale pari al 20% dell'ultima annualità, moltiplicata per le annualità restanti. Le penalità non trovano applicazione in caso di cessazione anticipata della gestione associata, per riorganizzazione complessiva del servizio. I Comuni firmatari si impegnano comunque a modificare, senza applicazione di penale alcuna, il rapporto associativo di cui alla presente convenzione, per tener conto dei nuovi ambiti di custodia forestale che saranno individuati ai sensi dell'art.106 della L.P. 11/2007, nonché dei conseguenti passaggi di personale, che si renderanno necessari, concordandoli pertanto con la gestione associata interessata. ART. 7 Richiesta di nuove adesioni Eventuali richieste di adesione, nel corso di validità del presente accordo, 7
8 saranno vagliate e decise a maggioranza della Conferenza dei delegati, cui spetta fissare condizioni ed oneri d accesso con revisione globale del presente accordo. ART. 8 Risoluzione controversie La risoluzione di eventuali controversie che possono sorgere tra i Soggetti aderenti deve essere ricercata prioritariamente in via bonaria, nell'ambito della Conferenza dei delegati. Qualora ciò non sia possibile si provvederà a riunire presso l'ente capofila, salvo la possibilità di ricorrere al giudice amministrativo di comune accordo o su richiesta scritta di almeno due Soggetti aderenti, gli organi esecutivi in seduta comune, ai quali competerà risolvere i contrasti sorti, predisponendo una relazione congiunta inerente la soluzione concordata. ART. 9 - Spese Tutte le spese inerenti e conseguenti il presente atto fanno carico a tutti i gli associati in maniera proporzionale secondo quanto stabilito al precedente articolo 4. ART. 10 Disposizioni di rinvio Per quanto non previsto nella presente convenzione, si fa specifico rinvio alle specifiche normative vigenti nelle materie oggetto della presente convenzione, nonché alle disposizioni del Codice Civile. Eventuali modifiche alla presente convenzione potranno essere apportate dai consigli dei Comuni convenzionati comunque nel rispetto delle norme vigenti con la medesima procedura prevista per la prima approvazione. Letto, confermato e sottoscritto. Il Sindaco del Comune di Panchià Il Sindaco del Comune di Predazzo Il Sindaco del Comune di Ziano di Fiemme 8
SCHEMA DI CONVENZIONE PER LA GESTIONE ASSOCIATA E COORDINATA DEL SERVIZIO DI CUSTODIA FORESTALE DELLE VALLI DEL LENO.
SCHEMA DI CONVENZIONE PER LA GESTIONE ASSOCIATA E COORDINATA DEL SERVIZIO DI CUSTODIA FORESTALE DELLE VALLI DEL LENO. Tra il Comune di: Vallarsa in persona del Sindaco pro tempore, nato a il, domiciliato
COMUNE DI NOVENTA DI PIAVE Provincia di Venezia Protocollo Nr. VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Originale Nr. 29 del 31/05/2006 OGGETTO: CONVENZIONE TRA I COMUNI DELLA VENEZIA ORIENTALE
ACCORDO PER LA GESTIONE UNITARIA E COORDINATA DEL SERVIZIO DI INFORMAZIONE E ACCOGLIENZA TURISTICA DEI COMUNI DI
ACCORDO PER LA GESTIONE UNITARIA E COORDINATA DEL SERVIZIO DI INFORMAZIONE E ACCOGLIENZA TURISTICA DEI COMUNI DI CASTELLINA IN CHIANTI, BARBERINO VAL D ELSA, TAVARNELLE VAL DI PESA E SAN CASCIANO VAL DI
ATTO CONVENZIONALE. Le amministrazioni comunali di. Brembio Secugnago Turano Lodigiano
Allegato alla deliberazione C.C. n. 10 del 15/05/2014 ATTO CONVENZIONALE PER LA GESTIONE ASSOCIATA DELLA FUNZIONE DI ORGANIZZAZIONE E LA GESTIONE DEI SERVIZI DI RACCOLTA, AVVIO E SMALTIMENTO E RECUPERO

References: ART.2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 articolo 4
 ART. 10