Source: https://anzianiinformazionionline.blogspot.it/2016/03/
Timestamp: 2017-07-23 18:36:11+00:00

Document:
La Voce Dei Senior: marzo 2016
BLOG DEL COORDINAMENTO PROVINCIALE SENIOR -PARTECIPANTI CENTRI ANZIANI E ORTISTI--CONTATTI ----------------------------- info: + 39 3466872531 e-mail.anzianiinpiazza@libero.it
CONVEGNO NAZIONALE ''IL MARKETING TURISTICO E I SOCIAL MEDIA'' Il Club de "I Borghi più belli d'Italia" e il Comune di Lovere organizzano sabato 2 aprile 2016 il convegno nazionale "Il marketing turistico e i social media''.
L'iniziativa si terrà presso la Sala degli Affreschi dell'Accademia Tadini (ingresso da Piazza Garibaldi n. 5) come da programma di seguito riportato:
"I Borghi più belli d'Italia"
Modello EAS: entro il 31 Marzo 2016 comunicazioni delle modifiche Entro il 31 marzo 2016, gli enti associativi che usufruiscono delle
agevolazioni fiscali ai fini delle
imposte dirette e dell’IVA devono comunicare
all’Agenzia delle Entrate le eventuali
modifiche intervenute nel corso del 2015, utilizzando il modello EAS.
Il modello EAS è il modello
di comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali relativo
agli enti associativi, introdotto nel 2009 dopo le modifiche apportate
all’articolo 30 del D.L. 185/08 convertito nella L. 2/2009.
che beneficiano di una o più agevolazioni
contenute nell’articolo 148 del DPR
917/86 e nell’articolo 4 commi e 4 e 6 del DPR 633/1972, sono
tenute a comunicare all’Agenzia delle Entrate, tramite il modello in commento, i dati e le
notizie rilevanti ai fini fiscali.
L'onere della comunicazione grava anche sugli enti associativi che,
in applicazione dell’art. 148, comma 1, TUIR si limitano a riscuotere quote associative oppure contributi versati dagli associati o partecipanti
a fronte dell’attività istituzionale svolta dai medesimi e si
estende, in forza dell’art. 30, comma 3, alle società sportive dilettantistiche
di cui all’articolo 90, legge n. 289/2002.
Sono tenute, altresì, alla trasmissione del modello in argomento:
le organizzazioni di volontariato,
ad eccezione di quelle espressamente escluse dalla legge;
sia le associazioni già costituite alla data
di entrata in vigore del D.L. n. 185, sia gli enti di nuova costituzione;
tutti i soggetti associativi
con autonomia giuridica tributaria
e, pertanto, anche le articolazioni territoriali o funzionali di un ente
nazionale, qualora queste si configurino come autonomi soggetti d’imposta
ai sensi dell’articolo 73 Tuir.
Il modello EAS si presenta all’Agenzia delle
Entrate, direttamente da
parte dell’associazione interessata o tramite intermediario abilitato,
esclusivamente in via telematica, entro
60 giorni dalla costituzione dell’associazione ovvero entro il
31 marzo dell’anno successivo a quello in cui si sono verificate delle
modifiche intervenute nell’anno precedente; pertanto, nel caso in esame, se l’associazione ha effettuato modifiche nel
corso del 2015, deve effettuare la comunicazione alle Entrate
in via telematica con il modello EAS, entro
il 31 marzo 2016.
Nell’ipotesi di dimenticanza da parte dell’associazione è possibile
procedere ad un “ravvedimento”
pagando la sanzione di 258 euro - con il modello F24, codice tributo 8114 -
entro il termine della prima
dichiarazione utile, che nel caso in esame va intesa nella
dichiarazione dei redditi relativi al 2015. Pertanto, è possibile regolarizzare
la posizione mediante la cosiddetta remissione
in bonis (così come è stato chiarito dalla risoluzione n. 110/E del 12 dicembre 2012
dell’Agenzia delle Entrate).
La mancata presentazione
del modello EAS
comporta per l’associazione la perdita delle agevolazioni fiscali relative alla
detassazione di quote e contributi associativi. In altre parole, se
l’associazione non ha presentato il modello
EAS, ma continua a svolgere le consuete attività quali
l’incasso delle quote associative o la vendita di beni o servizi, verrà a tutti
gli effetti considerata un ente
commerciale e tassata con le modalità ordinarie.
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Modello e istruzioni Comunicazioni da Entiassociativi
Mod EAS 2016
Calcolo pensione con la totalizzazione retributiva
Con la totalizzazione retributiva si accede alla pensione con il cumulo di periodi assicurativi diversi: requisiti, calcolo assegno, limiti e istruzioni per la domanda
Con l’istituto della totalizzazione retributiva i lavoratori possono cumulare gratuitamente periodi assicurativi non coincidenti, al fine di conseguire un’unica pensione. Introdotta con la Legge di Stabilità 2013 in alternativa a ricongiunzione e totalizzazione contributiva, questo cumulo si differenzia da quest’ultima perché la quota di pensione maturata presso ciascuna gestione è determinata in base alle regole di quel fondo e attraverso il metodo contributivo.
=> Pensione da ricongiunzione, totalizzazione, riscatto e cumulo
Autonomi (commercianti, artigiani, coltivatori diretti e mezzadri);
iscritti a due o più forme di assicurazione obbligatoria per invalidità, vecchiaia e superstiti dei dipendenti;
iscritti alla gestione separata INPS;
iscritti alle forme sostitutive ed esclusive della gestione separata come ex INPDAP, Ex ENPALS, Fondo volo, elettrici, telefonici, ecc. Può essere perfezionato il diritto al trattamento pensionistico di vecchiaia (al raggiungimento dei requisiti previsti dalla Riforma Fornero), alla pensione di inabilità (in base ai requisiti richiesti nella forma pensionistica in cui il lavoratore è iscritto al momento in cui si verifica lo stato inabilitante), alla pensione dei superstiti di un assicurato deceduto prima di aver acquisito il diritto.
=> Norme sulla ricongiunzione dei contributi previdenziali
Esclusioni e limiti
Sono esclusi i titolari di assegno ordinario di invalidità. La totalizzazione retributiva è inoltre vietata se i soggetti risultano già titolari di un trattamento pensionistico in una delle gestioni interessate dal cumulo, o nel caso abbiano perfezionato i requisiti per il diritto a un trattamento autonomo. L’opzione non è esercitabile dai lavoratori che hanno diritto al cumulo in base alla vecchia Legge 613/1966: questa totalizzazione, infatti, non è accessibile se si raggiunge un autonomo diritto alla pensione in una delle gestioni presso cui sono accreditati i contributi o se esistono ulteriori contributi esterni a tali gestioni.
=> Cumulo contributi per la pensione: il punto
Calcolo A differenza della totalizzazione contributiva, quella retributiva risulta più vantaggiosa per quanto riguarda il metodo di calcolo pensione, che fa riferimento all’anzianità contributiva complessiva del lavoratore in tutte le gestioni. La misura dell’assegno previdenziale verrà calcolata prendendo tutti i periodi assicurativi accreditati, indipendentemente dalla eventuale coincidenza con altri periodi nelle diverse gestione. La pensione in regime di cumulo costituisce un’unica pensione e sarà soggetta a perequazione automatica.
=> Confronta con la totalizzazione contributiva
L’interessato (o suoi superstiti) fa domanda di cumulo retributivo presso l’ente previdenziale dove risulta accreditata l’ultima contribuzione. È l’ente che dovrà poi attivare il procedimento nei confronti degli altri dove il lavoratore dichiara di avere ulteriori contributi versati. Le gestioni interessate, ciascuna per la parte di propria competenza, determinano il trattamento pro quota in rapporto ai rispettivi periodi di iscrizione maturati, secondo le regole di calcolo previste da ciascun ordinamento e sulla base delle rispettive retribuzioni di riferimento. È l’INPS che paga la pensione che a sua volta richiederà i pro quota alle gestione interessante. Se al momento della domanda di prestazione con cumulo il lavoratore risulta iscritto a più gestioni, può selezionare quella presso cui intende fare richiesta.
totalizzazione retributiva
STATUTO CENTRI ANZIANI COMUNE DI MILANO
Nel rispetto dei requisiti si propone di stimolare il cittadino a partecipare alla vita sociale usufruendo delle possibilità aggregative, ricreative e culturali offerte dal Comune di Milano; a tal fine, si propone altresì di attuare il programma di cui alla convenzione sottoscritta tra il Comune di Milano e il Centro Socio Ricreativo Culturale.
Art.1 - Costituzione
È costituita ai sensi di quanto previsto dagli art. 36 e segg. del C.C. la libera associazione senza fini di lucro denominata: CENTRO SOCIO RICREATIVO CULTURALE ...
L'associazione opera ai sensi delle vigenti disposizioni di legge sulla promozione sociale, con particolare riferimento a quanto disposto dalla Legge 383/2000;
persegue finalità di utilità sociale nel pieno rispetto della libertà e della dignità degli associati; l’associazione è apartitica e si ispira a principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti e dei doveri di tutti gli associati.
Art. 2 - Finalità e attività
L’associazione si propone di:
a) Favorire l’attivazione e il mantenimento del benessere psicofisico dei cittadini ;
b) Promuovere relazioni sociali fra le persone;
c) Promuovere e organizzare la partecipazione dei cittadini alle proposte culturali, ricreative e sportive presenti sul territorio;
d) Promuovere iniziative socio culturali mirate gli interessi differenziati della popolazione anziana, nel rispetto anche degli interessi culturali meno condivisi dalla massa;
e) Stimolare e organizzare attività che consentano la produzione creativa;
f) Promuovere e incoraggiare le iniziative dei soci;
g) Stimolare e organizzare la partecipazione a forme di solidarietà rivolte ai cittadini con problemi.
Nell’ambito di quanto sopra è consentita la gestione diretta di attività di somministrazione di alimenti e bevande con servizio riservato esclusivamente ai soci.
Art. 3 - Diritti e doveri dei soci
Possono essere soci dell’associazione, di norma, tutti i cittadini ultracinquantacinquenni che ne facciano richiesta al Comitato di gestione purché condividano gli scopi e le finalità dell'associazione e che si impegnino a realizzarli e a versare la quota associativa.
Tutte le prestazioni dei soci sono gratuite. E' espressamente escluso ogni limite temporale ed operativo al rapporto associativo medesimo ed ai diritti che ne derivano.
I soci hanno diritto a partecipare alle attività e ad usufruire delle strutture del Centro Socio Ricreativo Culturale, di essere informati e di controllare in proprio o attraverso gli organismi allo scopo preposti allo scopo. Ogni socio ha diritto di voto per l'approvazione e la modificazione dello statuto e degli eventuali regolamenti, per eleggere o per essere eletto negli organi dell'associazione stessa.
all'osservanza del presente statuto, dei regolamenti e delle deliberazioni assunte dagli organi associativi e a versare la quota associativa annuale.
La qualifica di socio si perde per recesso, esclusione o per mancato versamento della quota associativa annuale.
Tutti i soci sono tenuti a rispettare il presente statuto e in caso di comportamento difforme, o che arrechi pregiudizio o danno all'associazione, il Comitato di gestione dovrà intervenire e deliberare le sanzioni coerenti quali il richiamo, la diffida o l'esclusione dall'associazione.
I soci esclusi possono ricorrere per iscritto contro il provvedimento entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione e chiedere che l'assemblea dei soci si esprima in merito.
Art.4 - Gli Organismi
Il Comitato di Gestione;
Il Presidente e il Vicepresidente;
Il Collegio dei Revisori, se nominato;
Il Collegio dei Probiviri, se nominato.
Art. 5 - l'Assemblea
Hanno diritto di partecipare all’assemblea tutti i soci dell’associazione che siano in regola con il versamento della quota associativa che deve essere rinnovata per l'anno in corso almeno 15 giorni prima della data di convocazione dell'assemblea.
L’assemblea dei soci può essere convocata tanto in sede ordinaria che straordinaria, per decisione del Comitato di gestione o su richiesta indirizzata al presidente da almeno un terzo dei soci.
Viene convocata in via ordinaria:
•Almeno una volta all’anno entro il 30 aprile per l’approvazione del rendiconto economico finanziario consuntivo dell’anno precedente e per deliberare la destinazione dell'eventuale avanzo;
•Per la presentazione del bilancio preventivo dell’anno in corso;
•Per l’approvazione del programma annuale delle attività;
•Per il rinnovo delle cariche sociali alla loro scadenza;
•Per deliberare sui regolamenti interni;
•Per deliberare sull’espulsione di un socio, a sua richiesta.
L’assemblea straordinaria delibera sullo scioglimento dell’associazione, sulle proposte di modifica dello statuto e su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Comitato di gestione.
Le assemblee sia ordinarie che straordinarie sono convocate con preavviso di almeno quindici giorni mediante avviso ai soci esposto nella bacheca del Centro a cura del presidente ed eventualmente con lettera inviata ai soci tramite e-mail; in caso di urgenza, il termine di preavviso può essere ridotto a cinque giorni.
La convocazione deve indicare la data, il luogo e l'orario di prima e seconda convocazione, nonché l'ordine del giorno. La seconda convocazione può avvenire anche un'ora dopo la prima. L’assemblea, sia in sede ordinaria che in sede straordinaria, in prima convocazione è regolarmente costituita con la presenza di almeno la metà dei soci. In seconda convocazione essa è validamente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti.
È ammesso l’intervento per delega da conferirsi per iscritto esclusivamente ad altro socio ed è vietato il cumulo di deleghe in numero superiore a due. L’assemblea delibera sempre a maggioranza dei presenti e vota normalmente per alzata di mano.
Su proposta del Presidente o di un terzo dei presenti, per argomenti di particolare importanza, la votazione può essere effettuata a scrutinio segreto. Il Presidente dell’assemblea sceglierà tre scrutinatori fra i presenti.
L’assemblea è presieduta dal Presidente dell’associazione ed in sua assenza dal Vice Presidente. In mancanza di entrambe, da persona designata dall’assemblea.
I verbali delle riunioni dell’assemblea sono redatti dal Segretario proposto ai presenti dal Presidente dell’assemblea e restano a disposizione dei soci presso la sede della associazione.
Art. 6 - Il Comitato di Gestione
Il Comitato di gestione è composto da cinque membri scelti tra i soci e nomina al suo interno :
•il Presidente e il Vice presidente.
•Il Comitato di gestione:
•Delibera sulle questioni riguardanti l’attività dell’associazione per l’attuazione delle sue finalità;
•Predispone i rendiconti consuntivi e preventivi;
•Delibera su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario che ecceda l’ordinaria amministrazione;
•Delibera circa l’accettazione delle domande di ammissione dei nuovi soci.
Il Comitato di gestione, nell’esercizio delle sue funzioni, può avvalersi della collaborazione di persone singole o commissioni consultive formate sia da soci che da non soci. Il Comitato di gestione dura in carica tre anni.
I membri del comitato di gestione non riceveranno alcuna remunerazione in dipendenza della loro carica, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute.
Il Comitato di gestione si riunisce sempre in unica convocazione qualora il Presidente lo ritenga necessario o quando lo richieda almeno un terzo dei suoi membri.
Le riunioni del Comitato di gestione sono valide con la presenza di almeno la maggioranza dei suoi componenti.
Il Comitato di gestione delibera a maggioranza semplice per alzata di mano in base al numero dei presenti.
Le riunioni del Comitato di gestione sono presiedute dal Presidente e in sua assenza del Vice Presidente. Le sedute e le deliberazioni sono fatte constare da verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.
Art. 7 - Il Presidente e il Vicepresidente
Al Presidente è conferita la rappresentanza dell'associazione di fronte ai terzi ed in giudizio ai sensi di quanto previsto dall'art.36 2° comma del C.C.
Il Presidente, in caso di assenza o impedimento, è sostituito ad ogni effetto dal Vice Presidente. Il Presidente, di norma, non può essere eletto per più di due mandati.
Art. 8 - Il Collegio dei Revisori
Qualora lo ritenga opportuno, l’assemblea nominerà un collegio di revisori composto di tre membri scelti anche tra non soci che durerà in carica tre anni e i cui membri saranno rieleggibili. Il Collegio ha il compito di controllare la gestione contabile e amministrativa dell’associazione.
Art. 9 - Il Collegio dei Probiviri
Qualora lo ritenga opportuno, l’assemblea nominerà un collegio dei probiviri composto di tre membri scelti anche tra non soci che durerà in carica tre anni e i cui membri saranno rieleggibili. Il Collegio ha il compito di dirimere le controversie che sorgono tra i soci e fra i soci ed il Comitato, sulla base delle disposizioni contenute nel regolamento interno dell’Associazione.
Art. 10 - Il Patrimonio
Il patrimonio dell'associazione è costituito dal complesso di tutti i beni mobili e immobili appartenenti all'associazione medesima
In caso di scioglimento per qualunque causa, il patrimonio, dedotte le passività, sarà devoluto ad altro Centro Socio Ricreativo Culturale del Comune di Milano con le medesime finalità, salvo diversa destinazione imposta per legge.
Il fondo comune, costituito dagli avanzi della gestione, dai fondi, dalle riserve e da tutti i beni acquisiti a qualsiasi titolo dall'associazione non è mai ripartibile fra i soci, né durante la vita dell'associazione né all'atto del suo scioglimento. Il socio che per qualsiasi motivo (morte, dimissioni, esclusione per indegnità o morosità deliberata dall’assemblea) cessi di far parte dell’associazione non ha alcun diritto sul patrimonio sociale.
Art. 11 - Le risorse
Le entrate dell’associazione sono costituite:
•Dalle quote associative annuali da versare all’atto di ammissione all’associazione;
•Dai contributi ordinari stabiliti annualmente dal Comitato di gestione;
•Da eventuali contributi straordinari degli associati deliberati dal Comitato di gestione in relazione a particolari iniziative o esigenze che richiedano disponibilità eccedenti quelle del bilancio ordinario;
•Da erogazioni liberali dagli associati e da terzi;
•Da contributi di pubbliche amministrazioni, enti locali, istituti di credito ed enti in genere;
•Da sovvenzioni, donazioni o lasciti di terzi o associati.
Art. 12 - Il rendiconto annuale
L’esercizio sociale inizia il giorno 1 gennaio e termina il giorno 31 dicembre di ogni anno. Entro il 30 aprile dell'anno successivo dovrà essere presentato all'assemblea dei soci il rendiconto economico finanziario nel quale devono essere evidenziati separatamente tutti i proventi e tutti gli oneri relativi alle attività, nonché quelli relativi alle eventuali raccolte pubbliche di fondi o dei contributi derivanti dalle attività convenzionate.
Tale rendiconto sarà depositato nella sede sociale a disposizione del Collegio dei Revisori per le opportune verifiche di loro competenza ed esposto nella bacheca del Centro contestualmente all’avviso di convocazione dell'assemblea annuale.
E' fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione nonché fondi riserve o capitale . L'associazione ha inoltre l'obbligo di reinvestire l'eventuale avanzo di gestione esclusivamente a favore di attività istituzionali tra quelle previste statutariamente.
Art. 13 – Lo scioglimento
Lo scioglimento dell’associazione è deliberato dall’assemblea generale dei soci convocata in seduta straordinaria con l’approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno 4/5 (quattro quinti) dei soci, con esclusione delle deleghe.
Nella medesima seduta di deliberazione sullo scioglimento dell’associazione l’assemblea stessa nomina uno o più liquidatori. Art. 14 – Norme transitorie e finali
Per quanto non previsto valgono le norme vigenti in materia.
Milano.Il forum by e-mail di Anziani in Piazza «Modifiche allo statuto dei CSRC»
” CONIUGARE SICUREZZA E LIBERTÀ IN INTERNET RICEVIAMO E VOLENTIERI DIFFONDIAMO
Convegno 16 aprile 2016
“ ETTORE MOLINARI “
” CONIUGARE SICUREZZA E LIBERTÀ IN INTERNET ”
sabato 16 aprile 2016 ore 8:30 – 13:30
Aula Magna “E. Molinari” v. Crescenzago, 110 Milano - 02 2820786
a cura di Mole - Associazione Ex Allievi Molinari e Dipartimento di Informatica e TC “E.Molinari”
iscrizione dei partecipanti
Saluto della prof.ssa Marzia Campioni - dirigente scolastica dell’istituto “E.Molinari”
ore 9:10
Introduzione della prof.ssa Piera Ceravolo – coordinatrice dipartimento Informatica e TC “E.Molinari”
ore 9:20
I diritti di libertà tra sorveglianza elettronica e segreti di Stato
prof. Giovanni Ziccardi
(cattedra di “Informatica Giuridica”,
Università degli Studi di Milano)
Aspetti educativi nell'uso di internet
prof.ssa Stefania Garassini
(docente di Web Communication,
Università Cattolica di Milano)
L’attività delIa Polizia Postale
a cura del Compartimento di Milano
Dentro e fuori dalla rete:
quando l'identità è un gioco
prof. Matteo Cantamesse
(docente di Psicologia Sociale della Comunicazione Mediata,
ore 11:00 Coffee Break
L’attività dell’Associazione Nazionale Industrie Informatica Telecomunicazioni ed Elettronica di Consumo
dr. Francesco Giuffrè
(direttore ANITEC)
Ripensare il futuro dei giovani attraverso la tecnologia
dr. Roberto Andreoli
(direttore di Technical Evangelism Microsoft)
dr. Marcello Marchetti
(Technical Evangelist Microsoft)
Internet a tutte le età: ABC Digital,
i giovani insegnano il web agli over60
dr.ssa Paola Rossetti
(Sistema Formativo e Capitale Umano Assolombarda)
Esperienza da alunna nei lab scolastici
tra sicurezza e libertà
Alida Caruso
(studentessa V A informatica “E.Molinari”)
Chiusura del convegno del dr. Roberto Cisini
(presidente di MOLE Associazione Ex Allievi ITT “E.Molinari” )
Nuovo CUD, come ottenerlo
Come ottenere la CU, la Certificazione Unica indispensabile per la dichiarazione dei redditi, nel caso in cui il sostituto d'imposta non rispetti le scadenze.
A partire dal 2015 la CU, o Certificazione Unica, ha sostituito il vecchio CUD. Tra le novità il fatto che la CU deve essere rilasciata dai sostituti d’imposta sia ai dipendenti che agli autonomi, andando quindi ad attestare i redditi di lavoro autonomo, dipendente, da pensione e assimilati.
=> Certificazione Unica 2016, online il modello
Non sono però cambiate le scadenze e gli obblighi del datore di lavoro o l’Ente pensionistico che entro il 28 febbraio di ogni anno successivo a quello di riferimento devono rilasciare la CU a lavoratori, o pensionati, per certificare le somme erogate e le relative ritenute effettuate e versate allo Stato. Quest’anno il termine per la consegna ai lavoratori della CU scadeva il 29 febbraio, il primo giorno lavorativo utile dopo il 28 febbraio.
In caso di cessazione del rapporto di lavoro va consegnata entro 12 giorni dalla richiesta del dipendente. Entro il 7 marzo di ogni anno, inoltre, i sostituti d’imposta devono trasmettere le CU all’Agenzia delle entrate, che utilizzerà i dati ivi contenuti per predisporre le dichiarazioni dei redditi precompilate.
I pensionati ed i titolari di prestazioni a sostegno del reddito (indennità di disoccupazione, mobilità, cassa integrazione), possono consultare la CU solo accedendo ai servizi online dell’INPS e, nel caso in cui vogliano riceverla cartacea devono inoltrare apposita richiesta.
=> CUD 2015: CU INPS a casa e via PEC
Mancato rilascio
Nel caso in cui il datore di lavoro non abbia rilasciato la CU, indispensabile per la dichiarazione dei redditi, bisogna sollecitare il sostituto d’imposta (con una raccomandata a/r o via PEC) e, in caso di mancata consegna, denunciare la violazione al competente Ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate. In ogni caso è possibile recuperare i dati relativi al proprio reddito anche dal 730 precompilato predisposto dall’Agenzia delle Entrate, purché il sostituto d’imposta abbia trasmesso almeno al Fisco la CU. Diversamente, anche in questo caso, va inviata una raccomandata di sollecito e, se anche questa rimane inevasa, è diritto/dovere del contribuente denunciare la violazione al Fisco o alla Guardia di Finanza.
=> CU 2016, chiarimenti per sostituti d’imposta
Precisiamo infatti che il sostituto di imposta che si rende colpevole di omesso, tardivo, incompleto o infedele rilascio al contribuente della Certificazione è punibile con una sanzione amministrativa da 258 euro a 2.065 euro. In genere il Fisco chiude un occhio se la CU arriva in ritardo, ma pur sempre in tempi utili per consentire al contribuente di effettuare correttamente la propria dichiarazione dei redditi. La sanzione per il mancato invio delle CU al Fisco è invece di 100 euro per ogni omissione o ritardo
Detrazioni IRPEF, guida completa delle Entrate Pubblicato da
controllo CU 2016
CLICK HERE UNDER BILANCIO PARTECIPATIVO COMUNE DI MILANO
Il Bilancio Partecipativo è un progetto del Comune di Milano realizzato in collaborazione con il Consorzio EMPATIA
Parchi di Milano. 13 visite guidate gratuite
si rinnova anche quest'anno l'appuntamento con "Meraviglie e tesori nascosti nei parchi di Milano", l'iniziativa organizzata dalle Guardie Ecologiche Volontarie (GEV) del Comune che conduce i milanesi alla scoperta delle bellezze e del patrimonio ambientale dei parchi cittadini.
CLICK HERE UNDER Dona il tuo 5xMille all’ADA
Non un reddito di meno: speciale Quaderno sul reddito di base per l’8 marzo
Per reclamare solidarietà sociale, non familiare! Un reddito che sia garanzia di dignità, autonomia, libertà di scegliere. Contro la violenza sulle donne, che è anche violenza economica, determinata dalla divisione sessuale del lavoro, dalla precarietà delle condizioni lavorative, dal misconoscimento del peso sociale delle donne, del loro fondamentale contributo alla produzione sociale. Non un sussidio, una graziosa concessione, ma la giusta remunerazione del valore prodotto. Le donne rivendicano il diritto a un reddito di autodeterminazione e indicano così la strada giusta per sottrarsi allo sfruttamento e a una violenza che è strutturale al sistema.
Anticorruzione e trasparenza nelle PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI :
Tutte le Pubbliche Amministrazioni, devono adeguarsi, entro il 23 dicembre 2016, alla pubblicazione obbligatoria sui siti istituzionali delle materie previste e dell’informativa sulle modalità dell’accesso civico (modello di richiesta di accesso civico).
CLICK HERE UNDER-COORDINAMENTO PARTECIPANTI CENTRI ANZIANI E ORTISTI
"La tessera della Rete dei Centri Socio Ricreativi Culturali consente tuttavia di accedere a tutti i 29 Centri della Rete del Comune di Milano dislocati nelle 9 Zone della città"
Riforma terzo settore settore e del Servizio Civile - Pubblicata in G.U. la legge 6 giugno 2016, n.
Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 141 del 18 giugno 2016 la legge 6 giugno 206, n. 106: Delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell'impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale. Il provvedimento entrerà in vigore il prossimo 3 luglio. E’una legge delega, che definisce i principi fondamentali attorno ai quali dovranno articolarsi i decreti delegati che porteranno alla creazione di una sorta di testo unico del Terzo settore.
CLICK HERE UNDERSedi Inps in Italia
Tutte le sedi Inps più vicine a te, dove richiedere la modulistica e avere assistenza per la compilazione dei moduli.
CLICK HERE UNDER MILANO.GIUNTA COMUNE DI MILANO-FOCUS QUALITA'
Focus online cosa ne pensate della GIUNTA?ditelo a movimentopensionati@iuniscuola.it
SOCIALMILANO-IL PORTALE DELLE INIZIATIVE SOCIALI NELLA TUA ZONA
Chiedi di pubblicare la tua iniziativa
ANZIANIMOVIMENTO - COORDINAMENTO PROVINCIALE PARTECIPANTI CENTRI ANZIANI E ORTI
INPS: Recupero crediti indebiti
Per i pagamenti indebiti di pensione effettuati dal 1° gennaio 2001 trova di nuovo applicazione la disciplina di regime di cui all’ art. 13, l. 412/1991.
CLICK HERE UNDER Sportello Antistalking Anziani On line
Presso la sede dell' associazione I.U.S - Via Olona n.19 è attivo il nuovo Sportello Antistalking, al quale possono accedere i cittadini anziani.
Canone RAI in bolletta: tutte le nuove regole 2016
PROCEDURA DI ESENZIONE, CASI PARTICOLARI, MODALITÀ DI VERSAMENTO, MOROSITÀ, CONDONO, REGOLE OPERATIVE: LA NUOVA VERSIONE DELLA NORMA NELLA LEGGE DI STABILITÀ 2016
Natale 2016 e Anno Nuovo 2017
IL COORDINAMENTO PROVINCIALE PARTECIPANTI CENTRI ANZIANI E ORTISTI Vi Augura Buone feste e felice 2015
Finalmente la rassegna stampa di tutti i quotidiani italiani! Le prime pagine di tutti i giornali italiani in un'unica finestra, tutta l'informazione da tutti i punti di vista. Utilizza il menu in alto per muoverti tra le varie testate giornalistiche italiane e scopri le notizie di oggi. Dai uno sguardo a tutta l'informazione italiana in un click! Da questo sito potrai ogni giorno vedere le notizie dei principali quotidiani. Non perdere tempo a digitare mille indirizzi, segui quotidianamente la nostra rassegna stampa. Utilizza il menu per muoverti fra le varie testate. Sono già stati inseriti numerosi quotidiani nazionali in modo da permetterti un'ottima rassegna stampa quotidiana. Verranno successivamente inseriti altri quotidiani nazionali e esteri, potrai anche tu suggerire il tuo quotidiano preferito per migliorare la tua rassegna stampa. Tutti i loghi appartengono ai legittimi proprietari
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ORTI DI VIA CANELLI-APERITIVO DELL'ORTISTA
CONCERTO DI ARPEinCORO
Scadenze fiscali 2017 divise per mese
Elenco aggiornato delle scadenze fiscali da segnare in calendario da qui alla fine dell’annoCalendario delle scadenze fiscali 2017: guida agli appuntamenti da giugno e dicembre, con giornate più o meno calde per contribuenti, imprese, professionisti e Partite IVA.
CLICK HERE UNDER] «Il debito pubblico dall'Unità d'Italia ad oggi»
l debito complessivo italiano nel 1860 era di 2 miliardi 241 milioni 870 mila lire, di questi poco più di 441 milioni di lire erano il debito del Regno delle Due Sicilie.
Bilancio: alcune note di sintesi
[Promuevere la condivisione di tale documento con la cittadinanza]
La due giorni per scoprire il dolce di Milano
Degustazioni gratuite, seminari e incontri dedicati al più dolce, più conosciuto e apprezzato simbolo dalla gastronomia cittadina, il Panettone. Questi gli ingredienti di Re Panettone 2013. Sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre presso lo Spazio A ex Ansaldo in via Bergognone, 34 prenderà il via al più goloso appuntamento dell’anno che metterà a confronto 40 tra i migliori maestri pasticceri d’Italia. La manifestazione è organizzata dall’Associazione Amici del Panettone con il patrocinio dell’Assessorato al Commercio, Attività produttive, Turismo, Marketing territoriale del Comune di Milano e dell’Assessorato al Turismo della Provincia di Milano
COMITATO OVER 70
La classifica delle province della regione con l’incidenza più alta di over 65 sulla popolazione locale vede nell’ordine Pavia con il 21,7% di anziani (116.303), Cremona con il 20,7% (74.082) è alla pari con Milano (627.186), Mantova con il 20,5% (83.708), Varese con il 19,9% (173.500), Sondrio con il 19,5% (35.162), Lecco con il 19,3% (64.739), Como con il 19,1% (112.179), Monza Brianza con il 18,6% (156.450), Lodi con il 18,2 (40.597), Brescia con il 17,9% (221.374) e Bergamo con il 17,2% (186.450).
Allarme del sindacato pensionati IUS
SCIOPERO SILENZIOSO. Gli OVER 70 senza alcuna tutela.DONOFRIO: “La consulta grazia le pensioni d’oro e i redditi alti dei dipendenti comunali mentre la giunta del Comune di Milano ha varato all’unanimità gli aumenti degli abbonamenti Atm per gli over 70”ANCHE I SINDACATI Cgil, Cisl e Uil CONTRO PISAPIA. MILANO, SINDACATI CONTRO PISAPIA. Documento-protesta di Cgil, Cisl e Uil contro il sindaco di Milano.
[CLICK HERE UNDER]-Nuovo regolamento per la "Ginnastica per anziani
È noto che un’attività motoria “dolce” e costante è essenziale per la salute e il benessere delle persone anziane. Per questo sono nati e si sono diffusi anche nella nostra zona numerosi corsi di “ginnastica dolce” per la terza età, che hanno offerto ai cittadini di età compresa tra i 55 e i 75 anni la possibilità di partecipare ad attività fisiche e psico-fisiche gestite da personale qualificato, che producono un miglioramento della salute dei partecipanti e creino, nel contempo, occasioni di aggregazione sociale e svago per una maggiore qualità della loro vita.
NEWS siti esterni
MUNICIPIO 3 MILANO INTERROGAZIONE SU APS CENTRI ANZIANI
*R I C H I E S T A D I I N T E R V E N T O D E L P U B B L I C O*
Presentata dal Cittadino Sig.Leonardo Donofrio,Presidente IUniScuoLa (SENIOR),per...
Audizione del Presidente del CSR Culturale per Anziani "Ricordi" di via Boscovich;
RICEVIAMO E DIFFONDIAMO
Da: EcommiZ3@comune.milano.it
Data: 23-gen-2017 10.52...
A: Cittadini Iscritti Politiche Sociali e Si...
Ecco quanto guadagnano i dirigenti del Comune di Milano
Per conoscere, per ogni Dirigente, cliccando sull’apposito link, la retribuzione annua lorda. Gli importi relativi alla retribuzione si r...
INDEBITI PENSIONISTICI L’ art. 2033 del cod. civ. stabilisce che chi esegue un pagamento non dovuto ha diritto di ottenere indietro quant...
Quale futuro per i nostri nipoti
21 Maggio 2016 dalle ore 10.00 alle ore 13.30 presso la Sala Consiliare Zona 3 Via Sansovino, 9 Milano I L CONSIGLIO DI ZONA 3 ...
Debiti fiscali: quali sono i beni impignorabili
Dopo le procedure cautelari (fermo e ipoteca), il pignoramento è il primo atto esecutivo che l’ente di riscossione (come la nuova Agenzi...
25 Aprile a Milano | Piazza Duomo per celebrare il 72 esimo anniversario della Liberazione
PER SAPERNE DI PIU' CLICCA QUI RIQUALIFICAZIONE DELLE PANCHINE IN VIA MORGAGNI
LEGGI TUTTO GIORNATA DEDICATA AL VERDE APERTA A BAMBINI E ADULTI
ASSOCIAZIONI E PROGETTI DI VOLONTARIATO CON/PER GLI ANZIANI
ASSOCIAZIONI E PROGETTI NAZIONALI Il Servizio Anziani del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Coordina e gestisce le politiche...
Stato di agitazione - Sciopero silenzioso dei Senior
IUniScuoLa PENSIONATI Via Olona,19 20123 MILANO Telefono fisso 02 39810868-Telefono mobile 388 3642614 email ...
Come l’erede può riscuotere pensioni e prestazioni arretrate del defunto
Mia madre è morta, ma doveva riscuotere ancora la pensione e l’assegno di accompagnamento: posso richiedere gli arretrati anche se non mi s...
Visitatori da Gennaio 2015
CLICK HERE UNDER-La Voce dei Condomini
CLICK HERE UNDER>>>AUGURI DI PASQUA 2012 DA LITTLE GARDEN NATURALE
"L'ulivo è il simbolo della pace, non dura un solo giorno ma regna infinitamente tutti gli anni anche nelle vostre case, un Buona Pasqua a tutte le persone del mondo con una pace universale senza limiti e con piena di gioia e felicità per voi. Autore: Sonny"
CLICK HERE UNDER >Cascate di San Fele " U uattennniere "
Il torrente Bradano scorre nelle prossimità di San Fele ,per arrivare alle cascate si prende la strada San Fele-Rapone,passando da via Umberto °,e dal Calvario.Dopo circa 1 km dall'uscita da San Fele si arriva ad una curva con incrocio sulla destra,dove esisteun tratturo comunale e lì ci sono le indicazioni in legno (prima del ponte e della fontana),che indicano le cascate .Lasciare quì la macchina e scendere a piedi alle cascate..Sono circa 400 mt. Suggerimento: Meglio scarpe da trekking o sportive e con un bastone tra le mani..mostrare un pò di attenzione perchè può essere anche a tratti scivoloso e pertanto pericoloso.Sopratutto per i bambini che devono sempre essere accompagnati dai genitori e/o dagli adulti.Seguire le indicazioni riportate sulle frecce in legno che si trovano sul sentiero.Un altro percoso è lasciare la macchina in via Umberto ( vicino al bar-ristorante Tipicamente )a San Fele e proseguire a piedi per loc.Levatelle.un percorso di cira 1,5 km in andata.Stare attenti perchè si passa da un sentiero sopra la prima cascata che è stretto e può essere pericoloso.
CLICK HERE UNDER-Formigine: l’edizione 2012 di “Festa di Primavera”
“Festa di Primavera”, la manifestazione promossa dall’associazione dei commercianti ProForm con il patrocinio dell’Amministrazione comunale.Si tratta di una festa tradizionalmente moltogradita da tutti i formiginesi, che trascorrono ore di serenità e di divertimento tra mostre, mercatini di artigianato locale, bancarelle e stand gastronomici.
CONVEGNO NAZIONALE ''IL MARKETING TURISTICO E I SO...
Modello EAS: entro il 31 Marzo 2016 comunicazioni ...
Calcolo pensione con la totalizzazione retributiva...
” CONIUGARE SICUREZZA E LIBERTÀ IN INTERNET

References: Art.1
 art. 36

Art. 2

Art. 3

Art.4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13
 Art. 14
 art. 13
 art. 2033