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Timestamp: 2018-03-22 21:28:18+00:00

Document:
AI POSTERI (SPERIAMO DI NO) ED ALLA MAGISTRATURA L'ARDUA SENTENZA
Titolo: AI POSTERI (SPERIAMO DI NO) ED ALLA MAGISTRATURA L'ARDUA SENTENZA Gio Gen 15, 2009 2:18 pm
Riusciranno i nostri eroi a recapitare le missive al Sottosegretario Mantica....?
Senza entrare nel merito della questione(ci stanno pensando i magistrati...) sembra incredibile che nel gabinetto del S.segretario non vi sia né un usciere,né una segretaria che possano ricevere la corrispondenza...?bandiranno un concorso...?
Dal sito "Investire nel mondo",una vicenda che ha dell'inverosimile....tutti in ferie,sotto le feste?
Al Gabinetto del Sottosegretario agli Esteri, con delega per gli Italiani nel Mondo, On. Alfredo Mantica
San Paolo del Brasile, 11/01/2009
Si prega i responsabili di questo Gabinetto di entrare in contatto telefonico, urgentissimo, col Deposito delle poste ROMA-1 , dove , col numero di REFERENZA KK301090357IT si trova una nostra importantissima corrispondenza registrata ( dal Brasile referenza EB007614025BR,) diretta al Ministro Mantica e contenente QUATTRO NOSTRI ESPOSTI della massime gravità .
Si prega questo gabinetto di farsi inviare da tale Deposito Poste ROMA-1, ed ACCETTARE tale nostra corrispondenza, senza ulteriori ostacoli ed indugi ,inaccettabili.
Roma-1 ci dichiara, infatti, ( come da copia della comunicazione qui acclusa) che ha effettuati NOVE (!) tentativi di consegna al MAE della nostra corrispondenza INDIRIZZATA AL MINISTRO MANTICA , SENZA ESITO! Tali tentativi sono stati effettuati a partire dal giorno 19/12/2008 e sino ad oggi!
ROMA-1 dichiara per scritto ( si veda la copia) che non ha potuto effettuare la consegna :“ perchè il destinatario era assente nel momento della consegna” !!!
Come lorSignori possono vedere dalla qui acclusa copia della Bolletta di acompagnamento postale brasiliana INCOLLATA SUL PACCO DESTINATO AL MINISTRO MANTICA, su tale bolletta si trova scrito , in maniera CHIARA, che la corrispondenza contiene QUATTRO ESPOSTI!
Inoltre sulla PRIMA PAGINA delle corrispondenze al ministro Mantica ( qui alegata in copia ) sta scrito chiaramente:” Oggetto: Esposto con richiesta di provvedimenti urgentissimi”!
Anche se il Ministro si trovasse fuori del MAE, é IMPOSSIBILE che non ci fosse nessuno nel Gabinettodel Sr. Ministro e che il segretario o Assessore , COMUNQUE PRESENTI, possano igorare che corrispondenze RACCOMABDATE la cui bolletta di accompagnamento METTE IN EVIDENZA E FA FEDE che contengono i Denunce Penali ( Esposti ) diretti al Ministro , non possono essere respinte , perchè ciò configura omissione gravissima di atti di ufficio o crimine di prevaricazione!
Se il responsabile del ricevimento delle corrispondenze del Gabinetto del Ministro , CHE ESISTE, come fa fede il timbro ( “ SOTTOSEGRETARIO DI STATO – CORRISPONDENZE IN ARRIVO ) apposto da Voi in altra nostra corrispondenza Raccomandata inviata al Ministro Mantica,e ricevuta il giorno 01/12/2008, che qui Vi inviamo in copia, per sua ( errata) decisione o per ordine del Ministro Mantica o di chicchessia , NON VUOLE RICEVERE I NOSTRI ESPOSTI, che tale funzionario abbia allora il CORAGGIO di mettere questo per scritto, SUL BOLETTO postale della nostra denucia!
E, con certezza, in tale caso costui sarà chiamato a rispondere del crimine commesso di fronte alle sedi giudiziarie competenti, sia italiane che europee!
Ma, per favore ( ! ) non si dica, a voce (!) che corrispondenze con importanti “ notizie crimini” che la Legge Italiana ( CP ) OBBLIGA i destinatari ,quali persone pubbliche, a ricevere IMMEDIATAMENTE , e alle quali altra Legge Italiana ( n. 241/1990 ) IMPONE sia data risposta ESAURIENTE E PER SCRITTO nel termine di 30 giorni , non sono state ricevute ( dal 16/12/2008 ad oggi! ) “ perchè il destinatario era assente” !
Noi ci siamo rivolti, sino a prova in contrario, al MAE e a un MINISTRO ITALIANO !
Non a un ministero della Tanzania o del Burundi!
Vi preghiamo di RIFLETTERE che i documenti ( denuncia alle Poste e risposta dataci dalla Posta ED ALTRI ) di cui giá siamo in possesso SONO GIÀ SUFFICENTI PER DENUNCIARVI e per richiedere ingenti danni morali emateriali !
E quindi Vi preghiamo di RISISTEMARE LE COSE NEL RISPETTO DELLE LEGGI ( ossia ricevere le nostre denunce ) per PRESERVARE il buon nome del nostro Paese e del MAE !
Vi ALLERTIAMO inoltre che DUE dei qui firmatari, ossia il Professor Carmelo Distante ed il Dottor Piero Marini Garavini , hanno, rispetivamente, 82 e 70 anni di età e quindi hanno diritto ai PROCEDIMENTI DI EVASIONE RAPIDI E DI PRECDENZA degli atti statali che le leggi Italiane prevedono a questo riguardo!
Maria Lucia Marini Garavini
Titolo: Re: AI POSTERI (SPERIAMO DI NO) ED ALLA MAGISTRATURA L'ARDUA SENTENZA Mar Dic 08, 2009 12:42 am
Ciao bostick, non se n`'e saputo più niente? La questione è molto interessante.
Titolo: Re: AI POSTERI (SPERIAMO DI NO) ED ALLA MAGISTRATURA L'ARDUA SENTENZA Mar Dic 08, 2009 5:03 am
Forse questi atti andavano notificati alla Procura della Repubblica e non al Ministero degli Esteri!!!
Titolo: Re: AI POSTERI (SPERIAMO DI NO) ED ALLA MAGISTRATURA L'ARDUA SENTENZA Mar Dic 08, 2009 11:46 am
L'ambasciatore in Brasile é stato sostituito ma le cose non sembrano andare un granché bene...le ultime notizie che ho trovato sono queste...
Da:Investire nel mondo
Urge una “mani pulite” nelle rappresentanze italiane in Brasile
Investire nel Mondo lo viene denunciando da anni, ma al MAE fanno finta di non capire (vedere MAE e Brasile con il "cerca" nel sito). E' uscita l'edizione di settembre di Oriundi, il periodico mensile edito a San Paolo del Brasile, un'edizione speciale la cui copertina, con i titoli dell’articolo di fondo, colpisce profondamente: "Sceneggiatura di una Indagine" è pubblicato nella colonna più attesa e letta dalla collettività italiana, "La Voce della Comunità".
Sicuramente un articolo che sarà letto avidamente dalla comunità locale e non solo, e sarà discusso e commentato a lungo, qualora si confermino gl'indizi numerosissimi e fortissimi presentati nell'articolo, che parlano dell'esistenza di una mafia all'interno del Consolato, organizzata in modo a rendere difficile l'accesso al riconoscimento della cittadinanza italiana, per indurre le persone a "comprare" cittadinanze per cifre che, si dice, arrivano a 10 mila Euro ciascuna.
Sarebbe il prezzo che fanno pagare a persone che per ragioni professionali, avrebbero la carriera facilitata sostituendo il passaporto verde brasiliano per l'ambito "passaporto rosso" italiano.
- come spiegare che già dall'inizio della coda nel 2002, 39% dei numeri non sono stati assegnati (una media di quasi 4 su 10 iscrizioni) e che posteriormente, nel 2007 quando è stata pubblicata una relazione attualizzata, questi 7.440 posti sono stati rimpiazzati da persone sconosciute?
- come spiegare che per 18% degli iscritti, cioè 3.432 volte, ci sono stati cambiamenti di numerazione, con grandi sbalzi verso i primi posti in classifica, in modo da facilitare l'espletamento rapido della pratica, invece di dover aspettare per diecine di anni se rispettato l'ordine cronologico d'iscrizione?
L'editore Vezio Nardini ha impostato l'articolo come se fosse un film documentario, con scene del presente e del passato in modo da alleggerire il lungo racconto e trattenere l'attenzione del lettore, come in un thriller che spiega, nei dettagli, come sono stati scoperti tantissimi fatti strani nel seno di due liste, pubblicate in epoche distinte, ma che avrebbero dovuto essere rigorosamente uguali, fatti questi che inducono a sospettare che un volume così grande d'irregolarità non possa essere il risultato di semplici distrazioni e che un proposito oscuro si nasconde dietro tutto questo.
Una vera indagine è scattata a novembre 2008, con lo sdegno provocato dalla notizia secondo la quale è stata data la cittadinanza ad una attricetta, ignorando una serie di regole stabilite per tutti dallo stesso Consolato e, in più, sorpassando migliaia e migliaia di altri nuclei familiari in coda, cosa che, all'epoca, significava diverse diecine d'anni di attesa in più.
I flash-back del documentario danno inoltre un'idea del trattamento poco riguardoso dei funzionari del Consolato nei confronti dei cittadini; riportano la proposta fatta da Vezio Nardini, nella veste di Consigliere Comites – Comitato degli Italiani all’Estero - all'ex ambasciatore, di accettare un’offerta di vendita di cittadinanza per incastrare il funzionario corrotto; contengono le domande di Nardini rivolte al Consolato, che non hanno mai ricevuto risposte; tratta dell'articolo satirico di Nardini, editore del giornale “Oriundi” sul caso dell'attrice succitata; ripete domande che hanno infuriato il Console e la dirigenza Comites, tanto che come ritorsione, il Comites ha emesso un parere completamente negativo circa lo stesso giornale Oriundi, parere orchestrato dall'on. Fabio Porta (Pd, l'unico rappresentante "brasiliano" per l'America del Sud in parlamento), completamente inaspettato, ingiustificato e del tutto contrario ai pareri emessi negli anni precedenti.
Titolo: Re: AI POSTERI (SPERIAMO DI NO) ED ALLA MAGISTRATURA L'ARDUA SENTENZA Mar Dic 08, 2009 7:45 pm
Grazie bostick per il tuo sempre importante appoggio...mi immaginavo qualcosa del genere.
Titolo: Re: AI POSTERI (SPERIAMO DI NO) ED ALLA MAGISTRATURA L'ARDUA SENTENZA Mar Dic 08, 2009 8:14 pm
Forse Amedeo, forse...., ma anche per i più danneggiati da fatti commessi dalla P.A., includendo e peggio se si accusa un Ambasciata/Consolato, conosci bene l'insicurezza e la paura di affrontare un processo penale dove l'accusante di Poteri Forti, corre il serio pericolo di essere controdenunciato e finchè esisterà questa paura non ne caveremo un ragno dal buco. Tu ed io non abbiamo questo timore, ma gli altri, soprattutto se non sono addetti ai lavori ed hanno lo stomaco e nervi d'acciaio.
Attenzione, non è neanche colpa della Magistratura, ma delle leggi penali che i Giudici devono applicare e per detto e stradetto da avvocati penalisti e Magistrati penalisti, è più facile difendersi che non accusare ed ottenere giustizia, senza contare la lentezza di ottenere giustizia, dovuta alla mole esagerata di denunce e mole di lavoro.
Tu sai che l'Italia è stata ripresa formalmente dalla UE, per questa esasperata ed ingiusta lentezza (anche 10 anni e più) nei confronti dei danneggiati e parti offese. Forse la proposta di legge per il processo breve, potrebbe essere anche una soluzione. Berlusconi ne trarrebbe dei forti vantaggi come dice l'opposizione? Forse....ma preferisco ci sia piÙ giustizia sia in numero che in velocità (dividendo come mi pare aver capito dalla proposta, i delitti gravi da quelli meno gravi) per i più deboli che non una condanna a Berusconi se fosse provata la sua colpevolezza.
Sono sempre stato convinto che è meglio avere 99 colpevoli fuori dal carcere che un solo innocente dentro il carcere.
Titolo: SONDAGGIO APERTO Mar Dic 08, 2009 9:59 pm
A questo punto e viste le innumerevoli segnalazioni degli utenti di questo forum ed altri che frequentiamo io ed Amedeo, di malfunzionamento e violazioni delle normative, il rifiuto a rispondere per iscritto sulle motivazioni dei rifiuti o di qualsiasi atto (restituzione di doumenti, non accettazione parziale o totale di quest'ultimi, ulteriori richieste), penso sia il caso di cominciare a creare almeno un sondaggio per verificare le opinioni dei lettori.
Per evitare interferenze non controllabili dall'amministrazione, potranno votare solo gli utenti iscritti
CLIK QUI PER ANDARE AL SONDAGGIO
Titolo: Re: AI POSTERI (SPERIAMO DI NO) ED ALLA MAGISTRATURA L'ARDUA SENTENZA
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