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Timestamp: 2020-07-10 05:19:57+00:00

Document:
autore: IRRERA MAURIZIO
titolo: SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA - UN MODELLO TRANSTIPICO ALLA PROVA DEL CODICE DELLA CRISI - STUDI IN ONORE DI ORESTE CAGNASSO
SPECIAL PRICE Euro 114
Data pubblicazione: 05/2020
Codice: 9788892132092
INTRODUZIONE [XXIII]
PUBBLICAZIONI PRINCIPALI DEL PROF. ORESTE CAGNASSO [XXVII]
GASTONE COTTINO [1]
LA SOCIET� A RESPONSABILIT� LIMITATA. UN MODELLO �SENZA
QUALIT��? (UN IDEALE DIALOGO CON ORESTE CAGNASSO)
GIUSEPPE ZANARONE [5]
1. Il codice civile del 1942 [6].  2. Il primo cinquantennio di vigenza del codice civile
[6].  3. Gli anni �90 del secolo scorso e la riforma del 2003 [7].  4. La recente stagione
dell�emergenza (2012-2017) [8].  5. Criticit� della tendenza legislativa in atto [10]. 
6. Il diritto applicato [11].  7. Conclusioni (anche alla luce delle disposizioni sulla
s.r.l. contenute nel Codice della crisi d�impresa e dell�insolvenza) [13].
LA SOCIET� A RESPONSABILIT� LIMITATA:
IL TIPO E I MODELLI
QUALIT��?
MARIO CAMPOBASSO [19]
1. La s.r.l. un tipo preponderante [19].  2. Dolori di crescita [19].  3. Le novit� del
Codice della crisi e dell�insolvenza. Una societ� affetta da sindrome bipolare? [21] 
4. Necessit� di una risistemazione organica della disciplina della s.r.l. [25].
DALLA S.R.L. A BASE PERSONALISTICA ALLE QUOTE �FINANZIARIE�
E ALLA DESTINAZIONE AI MERCATI: TANTE S.R.L.?
MARCO CIAN [28]
1. La premessa sistematica necessaria: s.r.l., tipo o tipi? [28] � 2. Gli statuti normativi
delle s.r.l.: innesti e ablazioni [30]. � 3. S.r.l. aperte e s.r.l. chiuse? Mercati primari e
mercati secondari delle partecipazioni [31]. � 4. S.r.l. con soci ordinari e s.r.l. con soci
finanziari? �Socialit�� e �finanziariet�� delle partecipazioni [35]. � 5. Osservazioni conclusive
LA PARABOLA DI START-UP E PMI DALLA S.R.L. ALLA S.P.A.
STEFANO A. CERRATO [39]
1. Una premessa di inquadramento. Le opzioni di fondo del legislatore in tempo di
crisi economica [39].  2. Le (probabili) ragioni di una �scelta di campo� (inevitabile?)
[41].  3. Qualche dato statistico [44].  4. La s.p.a. start-up innovativa o PMI: una
societ� a �rilevanza� limitata? [46].  5. Note minime di coordinamento normativo: la
s.p.a. che fa ricorso al crowdfunding [48].  6. Segue: le disposizioni sulla riduzione del
capitale e sulla composizione della crisi da sovraindebitamento [50].  7. A mo� di conclusione
PMI INNOVATIVE, PMI E SOCIET� A RESPONSABILIT� LIMITATA:
UNA RIVOLUZIONE COPERNICANA?
EVA DESANA [52]
1. Premessa: il rilievo della societ� a responsabilit� limitata nell�evoluzione della nozione
di �piccola� impresa [52]. � 2. La definizione comunitaria di PMI e lo Small Business
Act [53]. � 3. Il rilievo delle PMI nell�ordinamento italiano: dalle start-up innovative
alle PMI innovative [56]. � 4. Le PMI innovative [59]. � 5. L�equity crowdfunding
[62]. � 6. L�estensione del ricorso al mercato (nella forma dell�equity crowdfunding)
a tutte le PMI: la legge di stabilit� 232/2016 e il d.l. 50/2017 [68].
LA SUPERSOCIET� DI FATTO TRA SOCIET� A RESPONSABILIT�
LIMITATA ALLA LUCE DEL CODICE DELLA CRISI
FRANCESCO FIMMAN� [75]
1. La disposizione di cui all�art. 2361 e l�applicabilit� alle societ� a responsabilit� limitata
[75]. � 2. Il superamento della questione nella giurisprudenza di legittimit� e costituzionale
[79]. � 3. L�ambito di applicazione del comma 5, art. 147 legge fall. [84]. �
4. L�eccezionalit� delle norme di cui all�art. 147 legge fall. [87]. � 5. La questione dell�apIndice
plicazione estensiva costituzionalmente orientata [91]. � 6. L�estensione del fallimento in
via ascendente alla supersociet� di fatto codificato nel codice della crisi [97].
DALLE S.R.L. EMITTENTI SUI PORTALI ONLINE DI EQUITY CROWDFUNDING
ALLE S.R.L. APERTE. �SENZA DEVIAZIONE DALLA NORMA,
IL PROGRESSO NON � POSSIBILE�
GIUSEPPE ANTONIO POLICARO [100]
1. Premessa [100]. � 2. Il crowdfunding in Italia ed il suo sviluppo [101]. � 3. L�equity
crowdfunding nel nostro Paese: uno stretto legame in un primo momento con le startup
innovative e la successiva apertura anche alle s.r.l.-PMI [105]. � 4. L�origine del
problema per le s.r.l.-PMI: l�emissione di quote fornite di diritti diversi e le conseguenti
deroghe al diritto societario [109]. � 5. Il cambio di paradigma della nuova s.r.l. e le ricadute
sul piano normativo [113]. � 5.1. L�autonomia statutaria della s.r.l.-PMI aperta
[114]. � 5.2. La rilevanza del socio del socio nella s.r.l. aperta e la sua tutela [116]. �
5.2.1. Le categorie di quote della s.r.l.-PMI aperta: le potenzialit� [118]. � 5.2.2. Le
categorie di quote della s.r.l.-PMI aperta: aspetti problematici diversi per societ� effettivamente
aperte e potenzialmente aperte [120]. � 5.2.3. Le categorie di quote della s.r.l.-
PMI aperta: quale minimo comune denominatore tra grande s.r.l. e s.r.l.-PMI? [121]. �
5.3. Assetti e regole di governance della s.r.l.-PMI aperta [124]. � 6. Una diversa prospettiva
per la nostra economia? [126].
APPUNTI SULLA NUOVA SOCIEDAD ANONIMA SIMPLIFICADA ARGENTINA
FERRUCCIO MARIA SBARBARO [128]
1. Premessa: verso una �globalizzazione� dei modelli societari semplificati [128]. � 2. La
SAS argentina: inquadramento e caratteristiche tipologiche [130]. � 3. Atto costitutivo,
pubblicit� e semplificazioni operative [131]. � 4. Capitale, soci e regime di responsabilit�
[134]. � 5. Gli organi sociali [136]. � 6. Alcuni rilievi critici [138].
CAPITALE, QUOTE E CONFERIMENTI
IL CAPITALE SOCIALE NELLE S.R.L.
GABRIELE RACUGNO [145]
1. Introduzione. Ruolo informativo del capitale sociale [145]. � 2. Capitale non inferiore
a 10.000 euro [146]. � 3. Capitale sottoscritto e capitale versato [147]. � 4. Capitale
sociale e patrimonio sociale [148]. � 5. I ratios e l�authorized capital nel diritto nordamericano
[148]. � 6. Apporti a patrimonio e finanziamenti [149]. � 7. La novella sul
capitale inferiore a 10.000 euro (s.r.l.c.r.) e la s.r.l. semplificata (s.r.l.s.) [150]. � 8. La
c.d. riserva �a formazione accelerata� [151]. � 9. Le operazioni di aumento e di riduzione
del capitale sociale [152]. � 9.1. Aumento del capitale sociale [152]. � 9.2. Riduzione
del capitale sociale. Riduzione volontaria [153]. � 9.3. La riduzione del capitale per
perdite [154]. � 9.4. La riduzione del capitale per perdite e diritti dei soci [154]. � 10.
Operazioni sul capitale nella s.r.l. a capitale ridotto (s.r.l.c.r.) e nella s.r.l. semplificata
(s.r.l.s.) [155]. � 11. Start-up innovative e PMI innovative [155].
APERTURA DELLA S.R.L. PMI TRA DIVIETO DI RAPPRESENTAZIONE
DELLE QUOTE EX ART. 2468, COMMA 1, C.C. E TUTELA DELL�INVESTITORE
ANNAMARIA DENTAMARO [158]
1. Appello al pubblico risparmio e autonomia contrattuale nelle societ� di capitali [158]. �
2. Il diverso quadro normativo: le s.r.l. PMI [159]. � 3. La s.r.l. PMI e le deroghe al
diritto codicistico [162]. � 4. Segue: l�art. 100-ter, comma 3-ter, t.u.f.: ulteriore deroga al
diritto codicistico? [165]. � 5. La s.r.l. PMI tra deroghe codicistiche e speciale disciplina
del crowdfunding [167]. � 6. Sull�apertura della s.r.l. PMI. Dalla s.r.l. PMI in potenza
aperta alla s.r.l PMI effettivamente aperta [169]. � 7. Segue: la s.r.l. PMI e il crowdfunding
a mezzo offerte di �prodotti finanziari� ex art. 100-ter, comma 2, t.u.f. [172]. � 8.
Segue: la s.r.l. PMI e la sottoscrizione e circolazione intermediata delle quote [176]. � 9.
Apertura della s.r.l. PMI e apertura della s.p.a. [180]. � 10. Apertura della s.r.l. PMI e
autonomia contrattuale [185]. � 11. La s.r.l. PMI e la tutela dell�investitore [187].
LE CATEGORIE DI QUOTE NELLE SOCIET� A RESPONSABILIT�
LIMITATA ALLA LUCE DELL�ESPERIENZA DELLE CATEGORIE DI
PATRIZIA GROSSO [190]
1. Premessa [190]. � 2. Disciplina delle categorie di azioni [190]. � 2.1. Nelle societ� per
azioni [190]. � 2.2. Nelle societ� cooperative [192]. � 2.3. Nelle Sicav [193]. � 3. Disciplina
delle categorie di quote [193]. � 4. Vantaggi [196]. � 5. Svantaggi [197]. � 6. Conclusioni
I �DIRITTI PARTICOLARI� A CONTENUTO GESTORIO DEI SOCI
NON AMMINISTRATORI DI SOCIET� DI PERSONE: PER UNA RILETTURA
TRANSTIPICA DI TALUNE NORME IN TEMA DI S.R.L.
MAURIZIO CAVANNA [200]
1. Premessa [200]. � 2. Soci amministratori e soci non amministratori nelle societ� di persone
[201]. � 3. Socio non amministratore e diritto di informazione e ispezione [205]. �
4. Il diritto del socio non amministratore di decidere su alcune materie inerenti la gestione
e la �riserva di competenza� nel novellato comma 1 dell�art. 2257 c.c. [208]. � 4.1.
Segue: i concreti contenuti dei diritti amministrativi [211]. � 5. Le decisioni unanimi e a
maggioranza: l�attribuzione del diritto di voto attraverso la partecipazione agli utili, anche
in misura non proporzionale al conferimento [216].
NOTE IN TEMA DI PUBBLICIT� DELLE S.R.L. PMI
GIUSEPPE MARIA MICELI [218]
1. La pubblicit� delle PMI [218]. � 2. Natura giuridica della pubblicit� delle PMI, tra
norma, giurisprudenza e �Sistema� [223].
RIFLESSIONI SULLA NATURA DELLA QUOTA DI S.R.L.: LA QUOTA
DI S.R.L. COME POSSIBILE OGGETTO DI FONDO PATRIMONIALE
PAOLO-MARIA SMIRNE [231]
1. Introduzione [231]. � 2. L�oggetto del fondo patrimoniale e la quota di s.r.l. [233]. �
2.1. Beni immobili [233]. � 2.2. Titoli di credito [233]. � 2.3. Bene mobile registrato
[240]. � 3. Ulteriori considerazioni in merito alla riconducibilit� della quota di s.r.l. all�interno
del fondo patrimoniale: il ruolo della pubblicit� [244]. � 4. Conclusione [246].
LA RACCOLTA �ALTERNATIVA� DI CAPITALE DI DEBITO DA PARTE
UGO MINNECI [247]
1. Oltre il canale bancario [247]. � 2. La raccolta mediante emissione di titoli di debito:
problemi di fattispecie [249]. � 3. Segue: vincoli di disciplina [252]. � 4. Segue: il
ricorso ai portali on line [254]. � 5. Il marketplace lending: declinazioni del fenomeno
[257]. � 6. Segue: l�impatto disruptive sul vigente sistema delle riserve di attivit� [258]. �
7. Segue: da nuovi problemi a regole nuove [259].
ALCUNE RIFLESSIONI SULLE SOCIET� A RESPONSABILIT� LIMITATA
PARTECIPATE DA SOCI CON QUOTE PARITETICHE
ANNALISA POSTIGLIONE [261]
1. L�impossibilit� di funzionamento dell�assemblea quale causa di scioglimento della
societ� [261]. � 2. Le conseguenze dell�impossibilit� di funzionamento dell�assemblea
nel caso di riduzione obbligatoria del capitale sociale [264]. � 3. Le clausole statutarie
�antistallo� [269]. � 4. La clausola della roulette russa e il principio di equa valorizzazione
della quota [272].
TENTATIVI DI SVILUPPO DI UN MERCATO SECONDARIO DELLE
QUOTE DI SOCIET� A RESPONSABILIT� LIMITATA
VITTORIO SANTORO [279]
1. Premessa [279]. � 2. Delimitazione dell�oggetto [280]. � 3. Destinazione al mercato
delle quote di societ� a responsabilit� limitata [281]. � 4. Finanziamento della societ� a
responsabilit� limitata mediante emissione di token [284].
LA SEMPLIFICAZIONE DEI CONFERIMENTI IN NATURA: UN OBIETTIVO
RAGGIUNTO NELLA S.R.L.?
GIULIA GARESIO [289]
1. Premessa [289]. � 2. La disciplina dei conferimenti in natura all�indomani della riforma
del 2003 [291]. � 3. Il regime alternativo previsto per le societ� per azioni: brevi
cenni [295]. � 4. Considerazioni sulla (in)applicabilit� del regime alternativo alla s.r.l.
[300]. � 5. Sulla �preferenza� accordata dal legislatore ai conferimenti in denaro [305]. �
6. Gli apporti in natura non imputati a capitale: una possibile alternativa? [308] � 7. Osservazioni
conclusive [312].
CONFERIMENTI DI CRIPTOMONETE IN SOCIET� A RESPONSABILIT�
MASSIMO RUBINO DE RITIS [314]
1. Il problema [314]. � 2. La moneta virtuale come moneta diversa dal danaro [317]. �
3. La conferibilit� delle monete virtuali [320]. � 4. Le regole da rispettare per il conferimento
di criptomonete in societ� di capitali [321]. � 5. L�iscrizione in bilancio di criptomonete
[324]. � 6. I finanziamenti dei soci in criptomonete a favore di s.r.l. [326].
LE MODALIT� DI ESERCIZIO DEL RECESSO NELLA S.R.L. TRA INTERESSI
INDIVIDUALI ED ESIGENZE COLLETTIVE
PAOLO REVIGLIONO [330]
1. Il recesso del socio di s.r.l. nella giurisprudenza [330]. � 2. Le modalit� di esercizio
del recesso in una recente sentenza della S.C. [331] � 3. Qualche corollario applicativo
[340]. � 4. Brevi considerazioni conclusive [342].
I FINANZIAMENTI ALLA S.R.L. NELLE PROCEDURE DI ALLERTA E
DI COMPOSIZIONE ASSISTITA DELLA CRISI
FEDERICO BRIOLINI [347
1. Premessa. Delimitazione del campo d�indagine [347]. � 2. La durata delle procedure
di allerta e di composizione della crisi e le lacune della riforma concorsuale [348]. �
3. L��accordo� ex art. 19 c.c.i. e l�equiparazione quoad effectum al piano attestato di risanamento
[350]. � 4. Il trattamento dei crediti originati da prestiti concessi �in esecuzione�
dell��accordo con i creditori� e nel corso delle procedure previste dagli artt. 12
ss. c.c.i. [352]. � 5. Segue: notazioni critiche sulle scelte del legislatore del 2019 [354]. �
6. Segue: i due percorsi argomentativi onde pervenire a riconoscere la prededucibilit�
[356]. � 7. Rilievi conclusivi [359].
I FINANZIAMENTI DEI SOCI E INFRAGRUPPO NELLE SOCIET� IN
BONIS E NELLA PROCEDURA DI LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE
ELENA FREGONARA [363]
1. Il nuovo approccio normativo al tema dei finanziamenti dei soci e infragruppo [363]. �
2. I finanziamenti dei soci alla luce dell�art. 164 c.c.i.i. [367]. � 3. I finanziamenti nei grupXII
pi di societ�: down-stream, cross-stream e up-stream. Una necessaria ricostruzione del sistema
[374]. � 4. I presupposti dell�anomalia dei finanziamenti e gli indicatori ed indici
della crisi: un possibile coordinamento? [381]. � 5. Un nuovo ambito applicativo per il
principio della postergazione dei finanziamenti dei soci [386].
L�ART. 2467 C.C.: LIMITI DI APPLICAZIONE DI UNA NORMA TRANSTIPICA
AD UNA �S.R.L. TRANSTIPICA�
MAURIZIO IRRERA [394]
1. La nozione di transtipicit� e le sue ricadute applicative [394]. � 2. L�art. 2467 c.c.; una
norma transtipica sul corretto finanziamento delle societ� lucrative �chiuse� [397]. � 3.
Rapporti fra l�art. 2467 c.c. e gli artt. 164 e 383 Cod. crisi [402]. � 4. La PMI in forma di
s.r.l. e i suoi profili di transtipicit� [404]. � 5. I limiti applicativi dell�art. 2467 c.c. alla
PMI in forma di s.r.l. [406].
FINANZIAMENTI �ANOMALI� DEI SOCI E RIORGANIZZAZIONE
DELL�IMPRESA NEL CODICE DELLA CRISI
MARCO MAUGERI [408]
1. Premessa [408]. � 2. I finanziamenti soci nel sistema originario [409]. � 3. Il Codice
della crisi: i profili di continuit� [410]. � 4. Segue: i profili di discontinuit� [412]. � 5.
Segue: i finanziamenti anomali endogruppo [424].
ASSETTI ADEGUATI E �IBRIDAZIONE� DEL MODELLO S.R.L. NEL
QUADRO NORMATIVO RIFORMATO
STEFANO AMBROSINI [433]
1. La centralit� del principio degli assetti adeguati nella disciplina riformata [433]. �
2. Gli assetti amministrativi, organizzativi e contabili [435]. � 3. I corollari sul piano
operativo [436]. � 4. La �funzionalizzazione� dell�adeguatezza degli assetti alla tempestiva
emersione della crisi e il rapporto con le misure di allerta [437]. � 5. L�esportazione
dei precetti della disciplina azionaria alle s.r.l. [440] � 6. Le ricadute sul versante
della responsabilit� degli organi sociali [443].
A PROPOSITO DI �INTERESSI PRIMORDIALI� DEI SOCI E �GESTIONE
ESCLUSIVA� DEGLI AMMINISTRATORI
CARLO ANGELICI [445]
1. Premessa [445]. � 2. Interessi dei soci e tecniche di tutela [447]. � 3. Normativa e
realt� nella nozione di gestione [451]. � 4. Gestione dell�impresa e amministrazione della
societ� [454]. � 5. I dati normativi e i tipi di societ� [457]. � 6. I rimedi e le soluzioni
giurisprudenziali [462]. � 7. Segue: nella societ� per azioni [465]. � 8. Il problema della
invalidit�-inefficacia [467].
�CONTROL ENHANCING MECHANISMS� E �GOVERNANCE� DELLA
SOCIET� A RESPONSABILIT� LIMITATA: QUALI LIMITI ALL�AUTONOMIA
EUGENIO BARCELLONA [472]
1. Oggetto dell�indagine: �diritti particolari riguardanti l�amministrazione� e eventuali
limiti all�autonomia privata [472]. � 2. Gli orientamenti della dottrina circa la possibile
ampiezza del �diritto particolare riguardante l�amministrazione� [476]. � 2.1. Diritto
particolare quale �riserva� al socio privilegiato della carica gestoria (anche) a tempo indeterminato
[477]. � 2.2. Diritto particolare quale diritto di nomina della maggioranza
o della totalit� degli amministratori [480]. � 3. La �riserva di esclusiva spettanza della
gestione� agli amministratori (a seguito delle modifiche introdotte dal �Codice della crisi
di impresa e dell�insolvenza�) e la sua eventuale incidenza sui �diritti particolari riguardanti
l�amministrazione� [485]. � 4. Le potenzialit� operative di un CEM illimitato
nella governance della societ� a responsabilit� limitata: estate planning e cc.dd. club deals
[487]. � 5. La correlazione fra �rischio� e �potere� nel sistema: diritto societario, diritto
dell�impresa e diritto privato [489]. � 5.1. Sulla (persistente) correlazione imperativa
fra �rischio� e �potere� nella disciplina della societ� per azioni pur a seguito dell�introduzione
delle �azioni a voto plurimo� e delle cc.dd. loyalty shares [490]. � 5.2. Sulla correlazione
fra �rischio� e �potere� nella disciplina delle societ� personali [496]. � 5.3. Sulla
correlazione fra �rischio� e �potere� nella disciplina del fallimento [500]. � 5.4. Sulla correlazione
fra �rischio� e �potere� in alcuni fondamentali istituti di diritto privato [508]. �
5.4.1. La decadenza dal beneficio del termine [508]. � 5.4.2. La disciplina del mandato
[511]. � 5.4.3. Tipicit� dei diritti reali e disciplina dell�usufrutto [513]. � 6. Conclusioni
LA SOCIET� A RESPONSABILIT� LIMITATA NELLA RIFORMA DEL
MONICA COSSU [523]
1. Il Codice della crisi d�impresa e dell�insolvenza. Ambito di intervento della riforma
[523]. � 2. Principi generali e norme definitorie nella legge delega e nel Codice [527]. �
3. L�impresa in crisi nella legge delega e nel Codice [531]. � 4. La societ� in crisi nella
legge delega e nel Codice [534]. � 4.1. Le disposizioni su amministrazione e controllo
delle societ� di capitali [540]. � 5. Il Codice della crisi d�impresa e la societ� a responsabilit�
limitata [545].
L�INFLUENZA DELLA NUOVA DISCIPLINA DELL�INSOLVENZA SUL
DIRITTO DELL�IMPRESA E DELLE SOCIET�, CON PARTICOLARE
RIGUARDO ALLE S.R.L.
LORENZO DE ANGELIS [551]
1. Introduzione [551]. � 2. Il dovere dell�imprenditore di predisporre un�efficiente organizzazione
aziendale [551]. � 3. Agli amministratori spetta in via esclusiva la gestione
dell�attivit� della societ�, qualunque ne sia il tipo [555]. � 4. Altre disposizioni di portata
innovativa: la denunzia al Tribunale e l�azione creditoria di responsabilit� contro gli
amministratori, i sindaci, i direttori generali e i liquidatori [557]. � 5. L�organo sindacale
nelle s.r.l. [561]. � 6. Segue: lo status dei sindaci nelle societ� di capitali [565].
DIMENSIONI MINIME PER IL DOVERE DI CREARE ASSETTI E VALUTAZIONE
DELLA DILIGENZA NELLA LORO CREAZIONE
VINCENZO DI CATALDO [570]
1. Temi dell�intervento [570]. � 2. Obbligo di assetti anche per imprese di dimensioniminime? [570] � 3. Creazione di assetti adeguati e business judgement rule [572].
LA GESTIONE DELL�IMPRESA ORGANIZZATA IN FORMA SOCIETARIA
GIUSEPPE FERRI JR.-MASSIMO ROSSI [575]
1. Premessa [575]. � 2. La nuova disciplina della gestione dell�impresa [576]. � 3. Gestione
dell�impresa e amministrazione della societ� [580]. � 4. Le modalit� di esercizio
della gestione dell�impresa [589]. � 5. Gestione dell�impresa e disciplina societaria [595]. �
6. Conclusioni [601].
Indice XV
CARLO IBBA [606]
1. Premessa [606]. � 2. L�abrogazione dell�art. 2221 c.c. [607]. � 3. Le prescrizioni sugli
assetti organizzativi [608]. � 4. Mutamenti di disciplina concernenti la s.r.l.: a) la competenza
esclusiva degli amministratori in materia di gestione [612]. � 4.1. Segue: b) l�applicabilit�
dell�art. 2381 [618]. � 4.2. Segue: c) la previsione dell�azione di responsabilit�
dei creditori sociali [618]. � 4.3. Segue: d) la previsione del controllo giudiziario [619]. �
4.4. Segue: la disciplina dell�obbligatoriet� dell�organo di controllo [619]. � 5. I criteri di
quantificazione del danno risarcibile in caso di violazione del dovere di gestione conservativa
in presenza di una causa di scioglimento [621].
L�AMMINISTRAZIONE DELEGATA NELLE SOCIET� A RESPONSABILIT�
PAOLO MONTALENTI [625]
1. Premessa [625]. � 2. Diritto societario e transtipicit� [625]. � 3. S.r.l. e amministrazione
delegata. Il codice civile. Il Codice della crisi: l�estensione dell�art. 2381 [626]. �
4. Poteri e responsabilit� degli amministratori: profili generali [626]. � 5. I rapporti tra
consiglio di amministrazione e organi delegati [628]. � 6. Gli amministratori non esecutivi:
poteri e responsabilit� [630]. � 7. Amministratori, poteri delegati, responsabilit�
nelle s.r.l.: quali profili speciali? [631] � 8. Assetti organizzativi adeguati e esclusivit�
della gestione: una critica [632].
IL RIPARTO DELLE COMPETENZE GESTIONALI NELLA S.R.L. DOPO
IL CODICE DELLA CRISI
GIAN DOMENICO MOSCO [636]
1. Le novit� del Codice della crisi d�impresa e dell�insolvenza [636]. � 2. Il rinnovato
comma 1 dell�art. 2475 c.c. e la gestione dell�impresa [639]. � 3. Abrogazione delle disposizioni
sulle competenze dei soci vs. coordinamento con il nuovo comma 1 [641]. �
4. Le competenze potenziali dei soci [643]. � 5. Il quadro regolamentare scaturito dal
Codice della crisi [645]. � 6. L�auspicio di un ulteriore e pi� ampio intervento del legislatore
LA DISCIPLINA DEGLI ASSETTI AI FINI DELLA RILEVAZIONE DELLA
CRISI, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA S.R.L.
LUCIANO PANZANI [649]
1. La rilevazione tempestiva della crisi [649]. � 2. Gli assetti organizzativi ed il dovere di
attivarsi senza indugio [655]. � 3. Gli assetti organizzativi per la rilevazione della crisi nella
s.r.l. [659] � 4. Gli assetti organizzativi dopo lo schema di decreto correttivo [668]. �
5. I doveri di verifica dell�organo di controllo e del revisore nella s.r.l. [670].
IL LEGISLATORE HUMPTY DUMPTY
GAETANO PRESTI [676]
1. Premessa [676]. � 2. Il problema di legittimit� costituzionale [677]. � 3. L�interpretazione
conforme [679]. � 4. Alcune conseguenze [681]. � 5. Il rinvio all�art. 2381 c.c.
[682]. � 6. Conclusione [683].
SULL�AMMINISTRAZIONE NELLA S.R.L. DOPO IL CODICE DELLA
ROBERTO SACCHI [685]
1. Obblighi in tema di assetti organizzativi, amministrativi e contabili [685]. � 2. Esclusivit�
della gestione in capo agli amministratori [687]. � 3. CCII e livello di diligenza
richiesto agli amministratori [689]. � 4. Criteri di quantificazione del danno da aggravamento
del dissesto [692].
RICADUTE DEL CODICE DELLA CRISI SULLA GOVERNANCE DELLE
S.R.L. (E NON SOLO)
MARINA SPIOTTA [694]
1. Codificazione del diritto vivente [694]. � 2. Aporie [700]. � 3. Occasioni mancate
[708]. � 4. S.r.l. come ponte per migliorare la governance delle societ� di persone [714]. �
5. Funzionamento dell�allerta nella s.r.l. personalistica: una modesta proposta interpretativa
[716]. � 6. Valutazione di sintesi [719]. � 7. Morale [723]. � 8. Nota di aggiornamento
Indice XVII
L�AMMINISTRATORE �DIMEZZATO� DI S.R.L. TRA COMPETENZE
RISERVATE AI SOCI, DOTTRINA HOLZM�LLER, LIMITI LEGALI AI
POTERI DI RAPPRESENTANZA E DIRITTO DELL�UNIONE EUROPEA
FABRIZIO SUDIERO [725]
1. La rappresentanza organica nel diritto societario tra esigenze di bilanciamento e incertezze
interpretative [725]. � 2. Due premesse fondamentali: la tendenziale irrilevanza
del piano organizzativo e la societ� come soggetto [730]. � 3. La diversa rilevanza dei
vizi relativi processo genetico e decisionale/gestorio rispetto a quelli relativi al potere di
rappresentanza. La dissociazione tra poteri gestori e di rappresentanza [732]. � 4. Diritto
comunitario e i limiti legali ai poteri di rappresentanza [741]. � 5. La nozione di atto
�d�impresa�: dinamicit� e societ�-soggetto [744]. � 6. Gli atti dispositivi dell�interesse
sociale, la dottrina Holzm�ller e l�amministratore �dimezzato� di s.r.l. [749]. � 6.1.
Gli atti dispositivi dell�interesse sociale. In particolare le decisioni sulla responsabilit�
degli amministratori e l�inammissibilit� della figura dell�amministratore �incompiuto�
[749]. � 6.2. I limiti ai poteri degli amministratori nella scena comparatistica e la c.d.
dottrina Holzm�ller [756]. � 6.3. Art. 2479, comma 2, n. 5, c.c. e ammissibilit� dell�amministratore
�dimezzato� di s.r.l. [759]. � 7. Un quadro di sintesi: l�amministratore
�dimezzato� di s.r.l. (transtipico?) non � un amministratore �incompiuto� [764].
ALCUNI SPUNTI DI RIFLESSIONE SULLA RESPONSABILIT� DEGLI
AMMINISTRATORI DI SOCIET� A RESPONSABILIT� LIMITATA, ANCHE
ALLA LUCE DEL D.LGS. 12 GENNAIO 2019, N. 14
ANNA ROSA ADIUTORI [769]
1. Introduzione [769]. � 2. La vicenda dell�azione di responsabilit� dei creditori sociali
nei confronti degli amministratori della societ� a responsabilit� limitata [770]. � 3. Disciplina
vigente: �Vengono, vanno, ritornano ...� [775]. � 3.1. Art. 2476, comma 6, c.c. e
responsabilit� dei soci ex art. 2476, comma 8 [777]. � 4. Spunti sistematici [779]. � 5.
Azione dei creditori sociali e procedure concorsuali: cenni [782]. � 6. Azioni dei creditori
sociali nel gruppo: cenni [785].
SOCI AMMINISTRATORI: LE RESPONSABILIT�
LUCIA CALVOSA [787]
1. Delimitazione dell�indagine [787]. � 2. La diligenza degli amministratori [787]. � 3.
L�esonero da responsabilit� degli amministratori e le deleghe gestorie [789]. � 4. Le
azioni di responsabilit� verso gli amministratori [792]. � 5. Il controllo giudiziale sulla
gestione [794]. � 6. L�art. 2475, comma 1, c.c.: ricostruzione e corollari della previsione
[794]. � 7. Conclusioni [800].
L�AZIONE DEI CREDITORI SOCIALI NELLA S.R.L. DOPO IL CODICE
MASSIMO FABIANI [801]
1. L�art. 2476 c.c. nella riforma societaria del 2003 [801]. � 2. Le prime letture [803]. �
2.1. Gli argomenti normativi spesi per giustificare l�azione dei creditori sociali [811]. �
2.2. Un approccio diverso: la tutela della garanzia patrimoniale e l�eccezionalit� della
estensione dei patrimoni responsabili [818]. � 3. La soluzione contenuta nel d.lgs. 14 febbraio
2018, n. 14 [821]. � 4. Il valore della nuova norma ai fini dell�applicazione ai casi
precedenti [822]. � 5. Le conseguenze per le azioni promosse nel contesto delle procedure
di regolazione della crisi di impresa e dell�insolvenza [823]. � 6. Le azioni nella liquidazione
giudiziale [824]. � 6.1. Le azioni nel concordato preventivo [833]. � 6.1.1.
Rapporti fra azione di responsabilit� e concordato preventivo nella legge fallimentare
[833]. � 6.1.2. Azione di responsabilit� nel concordato e legittimazione [837]. � 6.2. Le
azioni nel concordato dopo il CCII [841].
IL �DANNO� EX ART. 2486 C.C. (CON ALCUNE CONSIDERAZIONI
IN TEMA DI CONCORDATO PREVENTIVO E DISCREZIONALIT� AMMINISTRATIVA)
CARLO FELICE GIAMPAOLINO [845]
1. L�approdo normativo e le sentenze precedenti [845]. � 2. La disposizione [846]. �
3. La responsabilit� �accertata� [847]. � 4. La legittimazione sostanziale del socio ex art.
2486 e valore anche processuale del comma 1. Inapplicabilit� del comma 3 al danno a
soggetti diversi dalla societ� [849]. � 5. I danni ai creditori? Azione ex art. 2486 e legittimazione
del curatore fallimentare. L�azione di terzi e creditori prima dell�insolvenza.
Inutilizzabilit� della quantificazione [853]. � 6. La presunzione di danni e la determinazione
equitativa [856]. � 7. I costi (e non le spese) della liquidazione [859]. � 8. Il
concordato in continuit� e l�art. 2486 [861].
IL SISTEMA DEI CONTROLLI NELLA S.R.L. TRA MODIFICHE DEL
CODICE CIVILE E CODICE DELLA CRISI: UN REBUS APERTO?
NICCOL� ABRIANI [866]
1. En attendant il Codice della crisi e dell�insolvenza: valenza prospettica e raccordo
sistematico delle norme entrate in vigore il 16 marzo 2019 [866]. � 2. Le nuove norme
in tema di controlli della s.r.l.: un�evoluzione della governance o un ritorno al futuro?
[867] � 3. Denuncia di gravi irregolarit� e controllo giudiziario [868]. � 4. Le nuove
soglie di cui all�art. 2477 c.c. per la nomina dell�organo di controllo o del revisore
[870]. � 5. Segue: nomina d�ufficio e decorrenza dei nuovi parametri [874]. � 6. Segue:
Indice XIX
controlli societari e prevenzione della crisi [878]. � 7. Doveri e responsabilit� dei sindaci
di s.r.l. Assetti organizzativi e prevenzione della crisi [881]. � 8. Segue: dalla vigilanza
sul rispetto della legge a un controllo di merito? [883]. � 9. Sistema dei controlli e
diritto d�informazione dei soci non amministratori [885].
ART. 2409 C.C. E S.R.L.: UN NECESSARIO REINSERIMENTO
ANGELA PRINCIPE [891]
IL CONTROLLO GIUDIZIARIO SULLA GESTIONE DELLE S.R.L. ALLA
LUCE DEL D.LGS. 14/2019
SILVIA VANONI [897]
1. Premesse: l�art. 2409 c.c. e la s.r.l. dopo la riforma del 2003 [897]. � 2. I soci e la
gestione della s.r.l. [902] � 3. Il controllo giudiziario e i modelli di gestione [907]. � 4.
Nuove ipotesi di gravi irregolarit�? [909]. � 5. Questioni procedurali e misure adottabili
I BILANCI ABBREVIATI: UNA DISCIPLINA �A MISURA� DI S.R.L.
MARIA DI SARLI [921]
PARTE PRIMA: La disciplina [921]. � 1. Il regime di semplificazione dei bilanci: ambito
di applicazione [921]. � 2. Il �bilancio in forma abbreviata�: un inquadramento generale
dell�istituto [923]. � 3. Il quadro concettuale delle semplificazioni del bilancio nella
disciplina comunitaria [924]. � 4. Le fasi evolutive della normativa [926]. � 4.1. La prima
fase: attuazione della IV direttiva CEE [926]. � 4.2. La fase intermedia: l�evoluzione
normativa comunitaria e interna fino alla direttiva 2013/34/UE [927]. � 4.3. La terza fase:
la direttiva 2013/34/UE e la sua attuazione con il d.lgs. 139/2015. L�introduzione
di una nuova categoria di societ� (le micro-imprese) e di una nuova fattispecie di bilancio
(iper)abbreviato [929]. � 5. Le semplificazioni previste dal codice civile [929]. �
6. Il controllo contabile dei bilanci abbreviati dopo il Codice della crisi [931]. � PARTE
SECONDA: Questioni interpretative e applicative della vigente disciplina dei bilanci abbreviati
[943]. � 7. La scelta del sistema contabile �abbreviato� verso quello �ordinario�
[943]. � 8. Il cambiamento del sistema contabile di riferimento [944]. � 9. Il divieto
(meramente) relativo per le societ� di cui all�art. 2435-bis c.c. di adottare gli IAS/IFRS
[946]. � 10. Le semplificazioni per le micro-imprese: alcuni profili problematici [950]. �
XX Indice
10.1. Il divieto di ricorrere alla deroga generale. [950] � 10.2. Le ricadute sull�impugnazione
del bilancio [951]. � 10.3. Il �costo� dell�adozione di indicatori di crisi elaborati
internamente. [952] � 11. I bilanci abbreviati alla luce del nuovo contesto normativo
[953]. � 11.1. Compatibilit� delle semplificazioni di bilancio con lo status di societ�
�aperta� delle PMI [954]. � 11.2. Bilanci abbreviati versus assetti adeguati [958].
LE NUOVE CATEGORIE DI SOCIET� (DI CAPITALI) E I RIFLESSI
SULL�INFORMATIVA DI BILANCIO. DISCIPLINA SANZIONATORIA
IN SEDE CIVILE E PENALE
LUCIANO M. QUATTROCCHIO [960]
1. Il bilancio d�esercizio. Il contesto normativo di riferimento [960]. � 2. La disciplina
anteriore alla riforma [960]. � 2.1. Le norme generali [960]. � 3. La disciplina novellata
[962]. � 3.1. Il contesto normativo di riferimento [962]. � 3.2. Il contenuto obbligatorio
[964]. � 4. La disciplina sanzionatoria [964]. � 4.1. La disciplina civilistica [964]. �
4.2. La disciplina penale. Le false comunicazioni sociali [965]. � 4.2.1. La disciplina previgente
[965]. � 4.2.2. La nuova disciplina [965]. � 4.2.3. I fatti di lieve entit� [966]. �
4.2.4. La particolare tenuit� del danno [967].
DECISIONI DEI SOCI E OPERAZIONI STRAORDINARIE
IL �DIRITTO DI IMMISTIONE� DEL SOCIO DI S.R.L.
MIA CALLEGARI [971]
1. La centralit� della figura del socio della s.r.l. nel processo decisionale e gestorio
[971]. � 2. La responsabilit� dei soci gestori di s.r.l. ai sensi dell�art. 2476, comma 8, c.c.:
l�interpretazione della norma alla �prova� della riforma della disciplina della crisi
d�impresa [973]. � 3. Natura e confini della responsabilit� ex art. 2476, comma 8, c.c.
[976]. � 4. L�applicazione concreta dell�art. 2476, comma 8, c.c.: un�indagine casistica
destinata a nuove evoluzioni? [983]. � 5. Riflessioni conclusive [986].
LA �SOPRAVVIVENZA� DEL PRINCIPIO MAGGIORITARIO NELLE
SOCIET� A RESPONSABILIT� LIMITATA
GIUSEPPE FAUCEGLIA [990]
Indice XXI
NOTE MINIME SUL VOTO DEI SOCI NELLA S.R.L.
ALESSANDRO MONTEVERDE [1001]
1. Quadro normativo [1001]. � 2. Questioni di metodo [1004]. � 3. Voto non proporzionale
[1006]. � 4. Profili di disciplina [1009]. � 5. Passato, presente e futuro [1013].
IL DIVIETO STATUTARIO DI CONCORRENZA PER I SOCI DI S.R.L.
IRENE POLLASTRO [1014]
1. Il divieto di concorrenza nella disciplina societaria [1014]. � 2. Divieto di concorrenza
a carico dei soci di s.r.l.: profili di legittimit� [1016]. � 3. Divieto di concorrenza
statutario: modalit� di introduzione [1018]. � 3.1. Segue: l�introduzione durante societate
[1019]. � 4. Le sanzioni statutarie previste in caso di violazione del divieto [1026].
SULL�ESTENSIONE AL GRUPPO DEL DIRITTO DI INFORMAZIONE
ED ISPEZIONE DEL SOCIO DI S.R.L.
GIULIANA SCOGNAMIGLIO [1030]
1. Il problema: esiste il diritto del socio di s.r.l. ad ottenere informazioni sulle societ�
controllate? [1030] � 2. La commisurazione di tale ipotetico diritto all�ambito delle
informazioni possedute dall�organo amministrativo della controllante [1033]. � 3. La
nozione di �affari sociali� della controllante include altres� i rapporti con la societ�
controllata [1034]. � 4. Sul diritto del socio alla consultazione della documentazione
societaria relativa alle societ� controllate [1036]. � 5. Sul diritto del socio ad ottenere
informazioni sulla gestione delle societ� controllate [1037]. � 6. Le eccezioni opponibili
al socio istante [1039]. � 7. Le possibili strategie del socio a fronte del rischio di
atti di mala gestio nelle controllate [1041]. � 8. Sull�esistenza e sui limiti di un diritto
d�informazione in senso ascendente in capo al socio di s.r.l. sottoposta a direzione e
coordinamento [1042]. � 9. Riepilogo [1044].
PRELAZIONE SUL NON SOTTOSCRITTO NELL�AUMENTO DI CAPITALE
DI S.R.L.
MARCO SPERANZIN [1047]
1. Introduzione: il problema [1047]. � 2. Diritto di seconda sottoscrizione in mancanza
di previsione dell�atto costitutivo o della delibera di aumento del capitale sociale. Ratio
della disciplina [1049]. � 3. Diritto di seconda sottoscrizione a favore dei soci [1053]. �
4. Diritto di seconda sottoscrizione a favore di terzi non soci [1059]. � 5. Il ruolo dell�organo
amministrativo [1063].
XXII Indice
S.R.L. E TRASFORMAZIONE ETEROGENEA. LA FATTISPECIE ATIPICA
DA S.R.L. A DITTA INDIVIDUALE E DA DITTA INDIVIDUALE
A S.R.L.
GABRIELE VARRASI [1065]
1. Introduzione [1065]. � 2. Ambito di applicazione della trasformazione eterogenea
[1067]. � 3. Trasformazioni eterogenee atipiche proprie e improprie, bipolari, monopolari
[1069]. � 4. Applicabilit� della disciplina al caso di specie [1071].
ORESTE CAGNASSO [1077

References: art. 147
 ART. 2468
 art. 100
 sentenza 
 art. 19
 Art. 2479
 Art. 2476
 art. 2476
 ART. 2486
 art.
2486
 art. 2486

ART. 2409
 art. 2476