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Piano di interventi per lo sviluppo e la promozione della raccolta differenziata - seconda annualità. - PDF
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1 Protocollo RC n. 4461/07 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA COMUNALE (SEDUTA DEL 26 FEBBRAIO 2007) L anno duemilasette, il giorno di lunedì ventisei del mese di febbraio, alle ore 9,20, nella Sala delle Bandiere, in Campidoglio, si è adunata la Giunta Comunale di Roma, così composta: 1 VELTRONI WALTER... Sindaco 2 GARAVAGLIA MARIAPIA... Vice Sindaco 3 CALAMANTE MAURO Assessore 4 CAUSI MARCO... 5 COSCIA MARIA 6 D'ALESSANDRO GIANCARLO. 7 DI RENZO LIA... 8 D'UBALDO LUCIO ALESSIO.. 9 ESPOSITO DARIO. 10 GRAMAGLIA MARIELLA... Assessore 11 MILANO RAFFAELA MINELLI CLAUDIO.. 13 MORASSUT ROBERTO POMPONI DANTE. 15 RIZZO GAETANO.. 16 TOUADI JEAN LEONARD.. 17 DI FRANCIA SILVIO Sono presenti gli Assessori Coscia, D Alessandro, Di Renzo, D Ubaldo, Esposito, Milano, Minelli, Rizzo e Touadi. Partecipa il sottoscritto Vice Segretario Generale Dott. Massimo Sciorilli. (O M I S S I S) Deliberazione n. 62 Piano di interventi per lo sviluppo e la promozione della raccolta differenziata - seconda annualità. Premesso che l art. 198 del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152, prevede che i Comuni concorrano a disciplinare la gestione dei rifiuti urbani con appositi regolamenti, nel rispetto dei principi di trasparenza, efficienza ed economicità; Che il Consiglio Comunale, con deliberazione n. 105 del 12 maggio 2005, ha approvato il Regolamento Comunale per la gestione dei rifiuti urbani ; Che il sopra citato Regolamento stabilisce: all art. 1 la riduzione nella produzione dei rifiuti e il recupero di materiali dai rifiuti; all art. 2, comma 3, che l organizzazione del servizio di gestione deve tendere alla riduzione della quantità di rifiuti destinata allo smaltimento finale, incentivando le forme di reimpiego, di riciclaggio, di recupero di materia e di riduzione della produzione di rifiuti; Che, con determinazione dirigenziale del Dipartimento X n. 649 del 23 settembre 2005, il Comune di Roma ha avviato la raccolta porta a porta degli imballaggi in vetro, plastica, metalli, della carta e della restante parte dei rifiuti indifferenziata, nel Centro Storico;
2 2 Che la Giunta Regionale del Lazio con deliberazione n. 925 del 8 novembre 2005, ha assegnato al Comune di Roma Euro 3.916,490,00, per investimenti, proposti dal Comune stesso o dai soggetti richiamati nell art. 15 della L.R.L. n. 16 del 15 settembre 2005, per la raccolta differenziata dei rifiuti urbani ed assimilati, volti a ridurre il flusso dei rifiuti da destinarsi a smaltimento e ad aumentare il riciclo ed il recupero degli stessi; Che, a seguito di tale finanziamento, la Giunta Comunale con deliberazione n. 60 del 15 febbraio 2006 ha approvato il Piano di interventi per lo sviluppo della raccolta differenziata nella città di Roma, elaborato dal Comune di Roma ed AMA S.p.A.; Che con determinazione dirigenziale del Dipartimento X n. 173 del 20 febbraio 2007, il Comune di Roma ha dato seguito al citato Piano, relativamente al progetto pilota di raccolta porta a porta integrata di tutte le frazioni avviabili al riciclaggio, compresa quella organica, previsto in tre quartieri della città, con il coinvolgimento di circa abitanti; Che la legge n. 296 del 21 dicembre 2006 (Finanziaria 2007) ha stabilito, con riferimento agli ambiti territoriali ottimali, l obiettivo di percentuali minime di raccolta differenziata dei rifiuti urbani pari ad almeno: il 40% entro il 31 dicembre 2007; il 50% entro il 31 dicembre 2009; il 60 % entro il 31 dicembre 2011; Che, per raggiungere tali obiettivi, occorre incrementare l organizzazione di sistemi di raccolta domiciliarizzati di una o più frazioni, i quali consentono di massimizzare la quantità del rifiuto intercettato e di migliorarne la qualità; Che si ritiene, quindi, opportuno potenziare le iniziative intraprese con il Piano di Interventi per lo sviluppo della raccolta differenziata, approvate con la citata deliberazione di Giunta Comunale n. 60/2006, prevedendo, tra l altro, un secondo modulo progettuale di estensione della modalità di raccolta porta a porta integrata, con il coinvolgimento di ulteriori abitanti; Che la definizione di tale progetto si ritiene sia, a tutti gli effetti, un investimento in know-how per l Azienda AMA S.p.A., con il quale essa acquisisce competenze tecniche e organizzative; Che la raccolta della frazione organica è di primaria importanza, sia per l elevata presenza di tale componente all interno dei rifiuti, la cui intercettazione permette di ottenere risultati importanti in termini di raccolta differenziata, sia perché AMA S.p.A., possiede un impianto di compostaggio dell organico per la produzione di compost di qualità, che consente la chiusura del ciclo di gestione; Che la raccolta porta a porta integrata, la quale intercetta tutti i rifiuti avviabili a riciclaggio (umido, carta, imballaggi in plastica, metalli e vetro), organizzata in zone omogenee della città, permette di aumentare la raccolta differenziata pro-capite, sottraendo rifiuti allo smaltimento finale; Che è necessario ampliare la dotazione infrastrutturale della città, a servizio della raccolta differenziata; Che le isole ecologiche sono strutture di fondamentale importanza per il cittadino, in quanto consentono di fornire servizi specifici, quali quelli dedicati alla raccolta dei rifiuti urbani pericolosi, degli inerti da costruzione e demolizione e degli ingombranti; Che il Decreto Legislativo n. 151 del 25 luglio 2005, di recepimento delle direttive 2002/95/CE, 2002/96/CE e 2003/108/CE, attribuisce nuove competenze alle Amministrazioni Comunali per la gestione dei Rifiuti derivanti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE); Che le Grandi Utenze, ossia le utenze non domestiche caratterizzate da sedi la cui produzione di rifiuti è costituita da frazioni conferibili a recupero in quantità consistente,
3 3 sono un importante realtà di Roma, per le quali è necessario prevedere modalità di raccolta specifiche al fine di ottenere il loro completo coinvolgimento nella gestione sostenibile della città; Che la cittadinanza (utenze domestiche e non domestiche), per poter svolgere correttamente i propri doveri in termini di conferimento dei rifiuti e di gestione dei propri scarti, deve essere informata su ogni dettaglio del sistema di gestione e sull importanza del contributo personale di ognuno; Che si ritiene che l avvio di nuove modalità di raccolta dei rifiuti, quali la raccolta porta a porta, debba prevedere un adeguata informazione e formazione delle utenze coinvolte; Che la comunicazione deve essere il più possibile mirata alla realtà della città, e che per ottenere una reale efficacia deve coinvolgere attivamente, in qualità di soggetti divulgatori del messaggio, le scuole, il mondo del volontariato e le associazioni di categoria; Che la deliberazione della Giunta Regionale del Lazio n. 624 del 3 ottobre 2006 ha assegnato al Comune di Roma Euro ,00, per investimenti, proposti dal Comune stesso o dai soggetti richiamati nell art. 15 della L.R.L. n. 16 del 15 settembre 2005, per la raccolta differenziata dei rifiuti urbani ed assimilati, volti a ridurre il flusso dei rifiuti da destinarsi a smaltimento e ad aumentare il riciclo ed il recupero degli stessi; Che, con successiva deliberazione della Giunta Regionale del Lazio n. 711 del 24 ottobre 2006, sono state stanziate ulteriori risorse per il Comune di Roma pari a Euro ,13, per cui l importo complessivo del finanziamento risulta pari a Euro ,13; Che pertanto, il Comune di Roma ed AMA S.p.A. hanno provveduto all elaborazione del Piano di Interventi per la promozione della raccolta differenziata previsto dalla citata deliberazione di Giunta Regionale n. 624/2006; Che la medesima deliberazione regionale stabilisce criteri di priorità nel finanziare i progetti; in particolare, i progetti proposti rispondono ai seguenti criteri: 1. potenziamento delle modalità di Raccolta Differenziata domiciliare o porta a porta; 2. potenziamento di servizi già in essere; 3. cantierabilità del progetto proposto; 4. sinergia con altri interventi già realizzati; Che il Municipio Roma XV con O.d.G. n. 28 del 14 dicembre 2005 ha sollecitato all Assessore all Ambiente del Comune di Roma e all AMA S.p.A. la predisposizione di uno studio di fattibilità per l introduzione della raccolta differenziata porta a porta spinta nel quadrante esterno del Municipio stesso; Che il Municipio Roma XI con la Risoluzione n. 3 del 31 gennaio 2006 ha sollecitato le autorità competenti per: l avvio di uno studio di fattibilità per l introduzione della raccolta porta a porta spinta nel territorio del Municipio Roma XI; l avvio di uno studio territoriale partecipato atto all individuazione di aree adatte alla collocazione di isole ecologiche, necessarie allo svolgimento della raccolta differenziata spinta con il porta a porta nel territorio del Municipio stesso; Preso atto che in data 20 febbraio 2007 il Direttore del X Dipartimento ha espresso il parere che di seguito integralmente si riporta: Ai sensi e per gli effetti dell art. 49 del D.Lgs. n. 267 del 18 agosto 2000, si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica della proposta di deliberazione indicata in oggetto. Il Direttore F.to: S. Mastrangelo ;
4 4 Che sulla proposta in esame è stata svolta, da parte del Segretario Generale, la funzione di assistenza giuridico-amministrativa di cui all art. 97, comma 2 del Testo Unico delle leggi sull ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267; LA GIUNTA COMUNALE tenuto conto di quanto esposto nelle premesse, delibera: di approvare il Piano di Interventi per lo sviluppo e la promozione della raccolta differenziata seconda annualità, che costituisce parte integrante della presente deliberazione, da presentare alla Presidenza della Regione Lazio entro il termine del 28 febbraio 2007 al fine di ottenere il finanziamento previsto, pari a Euro ,13 come da deliberazioni della Giunta Regionale del Lazio n. 624 del 3 ottobre 2006 e n. 711 del 24 ottobre 2006.
12 12 L'On. PRESIDENTE pone ai voti, a norma di legge, il suesteso schema di deliberazione che risulta approvato all'unanimità. Infine la Giunta, in considerazione dell'urgenza di provvedere, dichiara, all'unanimità immediatamente eseguibile la presente deliberazione a norma di legge. (O M I S S I S) IL PRESIDENTE C. Minelli IL VICE SEGRETARIO GENERALE M. Sciorilli
13 13 La deliberazione è stata pubblicata all Albo Pretorio dal al.. e non sono state prodotte opposizioni. La presente deliberazione è stata adottata dalla Giunta Comunale nella seduta del 26 febbraio Dal Campidoglio, lì.. p. IL SEGRETARIO GENERALE...

References: art. 198
 art. 1
 art. 2
 art. 15
 art. 15
 art. 49
 art. 97