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Timestamp: 2019-02-18 19:49:04+00:00

Document:
CCL per il personale della società Lugano Airport SA (LASA) - Servizio-CCL.ch
CCL per il personale della società Lugano Airport SA (LASA)
CCL aziendali valido per il Lugano Airport (LASA).
Valido per il personale alle dipendenze della LASA.
Valido per tutto il personale alle dipendenze della LASA, ad eccezione dei membri della Direzione e dei quadri intermedi.
Non sono considerati personale avventizio assoggettabile al CCL gli studenti occupati nei mesi estivi e gli studenti occupati in periodi di stage professionale.
Se non sarà disdetto con un preavviso di sei mesi per la fine della sua prima scadenza, si riterrà prorogato di un anno e così di seguito.
giangiorgio.gargantini@unia.ch
I livelli retributivi figurano in allegato e vengono annualmente aggiornati, tenendo conto dell'evoluzione del costo della vita su base della media annua. La decisione in proposito spetta al Consiglio di Amministrazione, dopo che la Direzione avrà negoziato le eventuali rivendicazioni in proposito presentate dai sindacati firmatari.
Il collaboratore ha il diritto di esercitare le sue funzioni nei limiti previsti dal presente CCl, dal mansionario e dalle disposizioni stabilite dalla Società.
La Direzione allestisce un apposito mansionario per ogni singola funzione, per quale viene specificata la formazione di base. Il collaboratore viene inserito in una classe di stipendio della rispettiva fascia, tenendo conto della sua formazione, dell'esperienza acquisita e delle valutazioni eseguite nell'ambito delle qualifiche.
Un dipendente occupato temporaneamente in un posto classificato in una categoria superiore, avrà diritto a partire dal 30mo giorno, di percepire un'indennità pari alla differenza tra lo stipendio percepito e quello della funzione occupata.
Articolo 26; Articolo 27
Lo stipendio è aumentato ogni anno, sino al raggiungimento del massimo della rispettiva classe di organico previsto nell'apposita tabella, a condizione che il risultato della qualifica annuale ottenuto dal dipendente raggiunga almeno il giudizio "sufficiente" e decorrono dal 10 gennaio di ogni anno. Dipendenti assunti nel secondo semestre dell'anno non hanno diritto all'aumento per l'anno successivo.
A partire dal ventesimo anno di servizio e successivamente ogni cinque anni, al collaboratore viene accordata una gratifica pari all'ultimo stipendio mensile percepito; tale gratifica può essere corrisposta unicamente se gli anni di servizio sono stati prestati ininterrottamente, senza interruzione del rapporto d'impiego. E' riconosciuta integralmente l'anzianità di servizio dei precedenti datori di lavoro che hanno costituito la Lugano Airport SA maturata all'atto del trasferimento del ramo aziendale.
Per il quindicesimo anno di servizio la Direzione concede un congedo pagato di 10 giorni e per il trentacinquesimo e quarantesimo anno di servizio, oltre alla gratifica prevista dal cpv. 1, il collaboratore beneficia pure di 10 giorni di congedo pagato.
Per il calcolo della gratifica si considera unicamente lo stipendio base mensile.
Per stabilire l'anzianità di servizio, i congedi senza stipendio concessi secondo l'art. 22 non sono computabili se in un anno civile ne vengono effettuati meno di 30 giorni.
La Direzione su richiesta del collaboratore, può concedere un congedo pagato sino a 22 giorni lavorativi in luogo del versamento della gratifica prevista dal cpv. 1, purché siano garantiti la continuità ed il regolare funzionamento del servizio.
Fruizione dei giorni di congedo deve avvenire di regola entro due anni ma in ogni caso al più tardi entro il nascere del successivo diritto.
Il collaboratore ha diritto all'indennità annua per figli secondo le norme della Legge cantonale sugli assegni familiari ai salariati (LAF).
Il diritto alle indennità nasce il mese in cui se ne verificano le condizioni di concessione e si estingue il mese successivo al venir meno delle stesse. In caso di domanda tardiva il diritto alle indennità è riconosciuto soltanto per i sei mesi che precedono la presentazione della stessa. Il collaboratore assunto a tempo parziale percepisce l'intera indennità conformemente alle nuove disposizioni sugli AF. Sono riservate le disposizioni della Legge cantonale sugli assegni di famiglia ai salariati (LAF).
Articolo 41; Articolo 42
Lo stipendio orario dei dipendenti viene calcolato dividendo per 2000 quello annuale base.
Il collaboratore è tenuto a prestare ore straordinarie nella misura in cui è in grado di prestarle o lo si possa ragionevolmente pretendere da lui secondo le norme della buona fede (art. 321c cpv. 1 CO). Il lavoro straordinario ordinato dal datore di lavoro dà diritto ad un supplemento orario del 25%. Il sabato e i giorni feriali precedenti le festività riconosciute dal Cantone, dalle 20.00 alle 07.00, il supplemento orario è del 50%.
Sono considerate ore straordinarie esclusivamente:
a. la permanenza oltre il normale orario di lavoro, ordinata dal superiore, per comprovate esigenze di servizio.
b. la chiamata anticipata in servizio per necessità operative o la sostituzione di un collega.
c. La chiamata in servizio durante un giorno di riposo a condizione che lo stesso non possa essere recuperato nei 7 giorni precedenti o seguenti la chiamata.
Tutto quanto non specificato nel precedente capoverso è da considerarsi lavoro ordinario. Il tempo prestato per il lavoro straordinario deve rivestire carattere eccezionale e deve essere recuperato entro sei mesi dal lavoro compiuto. Qualora ciò non fosse possibile è facoltà dell'azienda procedere al pagamento delle ore accumulate nel semestre precedente. Qualora, in casi estremi, il recupero non fosse possibile la Direzione può concedere un indennizzo pari al compenso orario maggiorato dai previsti supplementi. L'indennizzo può essere parziale o totale. Il compenso orario viene calcolato secondo l'art. 31 CCL
Articolo 31; Articolo 17
Le indennità per il servizio notturno, per il servizio festivo, nonché per i pasti irregolari sono disciplinate nell' apposito regolamento allegato al presente CCL.
Articolo 36; Allegato 2: regolamento indennità di servizio
La direzione ripartisce il più uniformemente possibile il lavoro nei turni di servizio, rispettando le norme legali, le direttive delle autorità di vigilanza, le esigenze di servizio, ecc.
La Commissione del personale ha la facoltà di formulare suggerimenti per la modifica dei turni elaborati dalla Direzione. La direzione si impegna ad esaminarli/discuterli e ad emettere una decisione scritta motivata.
Le indennità per il lavoro a turni sono regolate da apposito regolamento allegato al presente contratto.
Il collaboratore, se per esigenze di servizio è chiamato in servizio dal giorno di riposo, ha diritto ad una indennità disciplinata dal regolamento "indennità di servizio".
Le indennità per missioni d'ufficio sono disciplinate da speciale regolamento di Direzione. Le trasferte per quei dipendenti che per esigenze di lavoro e su ordine delle rispettive direzioni sono obbligati a prendere i pasti lontano dal proprio domicilio sono pure disciplinate dal "regolamento indennità di servizio".
Articolo 37; Articolo 38
La durata del lavoro è stabilita in 40 ore settimanali nella media annuale per un'attività al 100%. La giornata lavorativa è di regola di 8 ore. Per il personale a tempo parziale la durata del lavoro settimanale si riduce proporzionalmente al grado di occupazione.
Sono ammesse le deroghe della legge sul lavoro art. 9 e quelle concesse con espressa autorizzazione della SECO. Per specifiche attività lavorative a carattere stagionale la Direzione è autorizzata a derogare alle modalità di cui ai capoversi 1 del presente articolo.
Deroghe al presente articolo possono essere definite tra le parti tramite accordo protocollare costituente parte integrante del presente CCL.
Articolo 16; Articolo 31
fino alla fine dell'anno civile in cui compiono il ventesimo anno di età (-20) 25 giorni lavorativi
dall'inizio dell'anno civile in cui compiono il ventunesimo alla fine dell'anno civile in cui compiono il quarantasettesimo anno di età (21-47) 20 giorni lavorativi
dall'inizio dell'anno civile in cui compiono il quarantottesimo fino alla fine dell'anno civile in cui compiono il cinquantaquattresimo anno di età (48-54) 25 giorni lavorativi
dall'inizio dell'anno civile in cui compiono il cinquantacinquesimo anno di età (da 55) 30 giorni lavorativi
Articolo 20; Allegato 3: Regolamento vacanze
Decesso del coniuge, di un partner riconosciuto, di un figlio o di un genitore 5 giorni
Decesso di un fratello o sorella 3 giorni
Nascita di un figlio/a 5 giorni
Matrimonio di figli o fratelli, decesso di nonni o abbiatici, suoceri, generi e nuore, cognati, nipoti e zii 1 giorno
funerali di un altro parente o di un collega di ufficio o per ricorrenze speciali di famiglia tempo strettamente necessario
cariche pubbliche numero di giorni da concordare con la direzione, max. 10 giorni
cariche sindacali 5 giorni
La Direzione ha la facoltà di concedere congedi pagati o non pagati o da dedurre dalle vacanze, richiesti per giustificati motivi personali o familiari, per ragioni di studio o di riqualificazione professionale e per compiti di utilità pubblica.
In linea di principio visite mediche, dentistiche e sedute di fisioterapia devono avvenire al di fuori dagli orari di lavoro. Sono tollerate assenze di breve durata per motivi di salute durante l'orario di lavoro solo qualora non sia possibile ottenere i necessari appuntamenti in altri orari.
Assenze dal posto di lavoro per motivi che non hanno relazione con la salute del dipendente o diritti equivalenti riconosciuti dalla legge non sono di principio tollerate. Possono essere autorizzate in casi eccezionali e se validamente motivate dal diretto superiore. In ogni caso verranno tramutate nel corrispettivo in ore di recupero.
In caso di congedo per maternità, la collaboratrice ha diritto a un congedo pagato di 16 settimane. Il congedo per maternità inizia al più tardi al momento del parto; la collaboratrice può effettuare al massimo 6 settimane di congedo immediatamente prima del parto. La collaboratrice può beneficiare in caso di parto di un congedo non pagato, totale o parziale, per un massimo di 9 mesi; in altemativa il congedo può essere ottenuto interamente o parzialmente dal padre. Le madri allattanti possono usufruire del tempo necessario per allattare, in base alla legislazione federale sul lavoro
In caso di adozione di minorenni estranei alla famiglia, il dipendente ha diritto a un congedo pagato fino a un massimo di 16 settimane. Il dipendente può beneficiare di un congedo non pagato, totale o parziale, per un massimo di 9 mesi.
Articolo 22; Articolo 23; Articolol 24; Articolo 25
Sono considerati giorni di riposo: il sabato, la domenica e le feste riconosciute dal Cantone.
Per i dipendenti che per natura del loro impiego, prestano servizio a turni irregolari, la ripartizione delle domeniche libere per anno civile è regolamentata dall'art.12 cpv. 1bis dall'Ordinanza 2 della Legge sul Lavoro.
Tutti i dipendenti hanno diritto a 118 giorni di riposo in un anno civile. La Direzione decide volta per volta se, in quale misura, e a quali condizioni debbano essere introdotti giorni di riposo supplementari.
Le indennità per il servizio festivo sono disciplinate nell' apposito regolamento allegato al presente CCL.
Articolo 19; Articolo 36, Allegato 2: regolamento indennità di servizio
In caso di assenza per malattia, infortunio professionale e non professionale, o evento coperto in base alla Legge Federale sull'Assicurazione Militare, il collaboratore ha diritto allo stipendio intero per un periodo di 720 giorni, riservato l'eventuale pensionamento per invalidità, secondo il regolamento della Cassa Pensione.
La Direzione ha la facoltà di far eseguire in ogni tempo visite di controllo da un suo medico di fiducia. Le indennità versate dall'assicurazione spettano al datore di lavoro sino a copertura dello stipendio corrisposto. Se esse sono superiori spettano al collaboratore. Le indennità in capitale versate dall'Assicurazione contro gli infortuni o dall'Assicurazione militare federale in caso di menomazione dell'integrità spettano direttamente al collaboratore. La Direzione subentra fino a copertura dello stipendio corrisposto nei diritti del collaboratore contro il terzo responsabile.
Il collaboratore deve, in caso di assenze per ragioni di salute, avvertire immediatamente e mantenere informata la direzione e il capo-servizio. Se l'assenza è superiore a tre giorni, il collaboratore deve produrre immediatamente il certificato medico. La Direzione può richiedere il certificato medico anche in caso di assenze inferiori a tre giorni, se queste si ripetono con frequenza o per fondati motivi ed in particolare in caso
di assenza immediatamente precedente o susseguente alle vacanze e in caso di assenza immediatamente precedente o posteriore ai giorni di riposo ufficiali.
Il dipendente che si ammala o subisce un infortunio durante le vacanze deve annunciare al più presto il caso, trasmettendo il relativo certificato medico alla direzione. In caso contrario non vi è possibilità di recupero delle vacanze. Non sono presi in considerazione i casi di infortunio che consentono al dipendente di muoversi liberamente o con lievi limitazioni, né la malattia non superiore a due giorni.
Articolo 33; Articolo 34
In caso di congedo per maternità, la collaboratrice ha diritto a un congedo pagato di 16 settimane. Il congedo per maternità inizia al più tardi al momento del parto; la collaboratrice può
effettuare al massimo 6 settimane di congedo immediatamente prima del parto. La collaboratrice può beneficiare in caso di parto di un congedo non pagato, totale o parziale, per un massimo di 9 mesi; in alternativa il congedo può essere ottenuto interamente o parzialmente dal padre. Le madri allattanti possono usufruire del tempo necessario per allattare, in base alla legislazione federale sul lavoro
Articolo 24; Articolo 25
Il collaboratore ha diritto al 100% dello stipendio base durante
a. I corsi obbligatori di ripetizione
b. I corsi della protezione civile
c. I corsi obbligatori del servizio femminile e del servizio della Croce Rossa.
Il collaboratore ha diritto all'80% dello stipendio base durante la scuola reclute per al massimo 21 settimane. Per durate superiori e i corsi d'avanzamento è riservata la decisione della Direzione.
Il rapporto di lavoro cessa al più tardi al momento in cui il dipendente è posto al beneficio di una rendita AVS o d'invalidità totale.
Il dipendente che cessa l'impiego per limiti di età passa al beneficio della pensione. Egli può richiedere il pensionamento anticipato secondo le disposizioni della Cassa Pensioni.
Ai dipendenti che non sono affiliati ad uno dei sindacati firmatari del presente contratto, la Direzione dedurrà da ogni retribuzione mensile un contributo alle spese di conclusione e di applicazione del CCl definito dall'apposito regolamento allegato al contratto. Esso verrà impiegato sia per coprire i costi sopportati dalle parti contraenti per la conclusione, la distribuzione e l'informazione sul CCl, sia per finanziare l'attività della CoPe, la tenuta di corsi di formazione e di aggiornamento dei suoi membri.
- Per raggiunti limiti di età
- Invalidità totale
- Scioglimento consensuale
Trascorso il periodo di prova, la Direzione, in presenza di giustificati motivi, può inoltrare la disdetta mediante lettera raccomandata per la fine del terzo mese successivo.
Sono considerati giustificati motivi:
a. la soppressione del posto o della funzione senza possibilità di rioccupazione tra le mansioni esistenti;
b. la trasgressione di importanti obblighi legali o contrattuali necessari per la funzione;
c. ripetute insufficienze riscontrate nelle prestazioni o nel comportamento;
d. ripetuto rifiuto a svolgere un altro lavoro ragionevolmente esigibile nell'ambito delle sue competenze e formazione.
Ogni decisione di disdire il rapporto di lavoro basata sui motivi previsti di cui all'Art. 10 cpv 2 lettere b), c), d) deve essere preceduta da formali richiami scritti, eventualmente corredati da sanzioni di cui all'art. 12, precisando che ciascun richiamo si prescrive trascorsi 18 mesi dalla sua notifica. Il collaboratore deve essere sentito e può farsi assistere da una persona di sua fiducia.
E' esclusa la disdetta del rapporto di lavoro dopo il periodo di prova da parte del datore di lavoro fintantoché il collaboratore ha diritto a prestazioni dovute a inabilità lavorativa. Per il resto fa stato l'art. 336c CO.
Resta tuttavia riservato il licenziamento in tronco per cause gravi ai sensi dell'art. 337 CO.
Articolo 7; Articolo 10
Nei suoi rapporti con la Società, in particolare per l'esercizio del diritto all'informazione e il diritto alla partecipazione previsti dagli articoli 9 e 10 della Legge federale sull'informazione e consultazione dei lavoratori nelle imprese (Legge sulla partecipazione) del 17.12.1993, i dipendenti saranno rappresentati da una commissione del personale (CoPe), che ha carattere consultivo.
» CCL Lugano Airport SA (LASA) 2016 (11940 KB, PDF)
» Allegati CCL Lugano Airport 2016 (1351 KB, PDF)

References: Articolo 26
 Articolo 27

Articolo 41
 Articolo 42

Articolo 31
 Articolo 17

Articolo 36

Articolo 37
 Articolo 38
 art. 9

Articolo 16
 Articolo 31

Articolo 20

Articolo 22
 Articolo 23
 Articolo 25

Articolo 19
 Articolo 36

Articolo 33
 Articolo 34

Articolo 24
 Articolo 25

Articolo 7
 Articolo 10