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Timestamp: 2020-08-06 15:12:07+00:00

Document:
DISCIPLINARE SCUOLA COMUNALE DI MUSICA “GIACOMO PUCCINI”
Allegato alla deliberazione di
G.C. n. 273 del 15/09/2008
G.C. n. 134 del 16/09/2016
La Scuola Comunale di Musica “Giacomo Puccini” è espressione di una lunga tradizione culturale della Città, volta a promuovere la conoscenza e la divulgazione della musica attraverso la formazione di giovani musicisti.
La Scuola ha le seguenti finalità:
1. contribuire alla formazione di musicisti anche professionisti, avviando e mantenendo nello studio della musica tutti coloro che dimostrano particolari attitudini, assicurando per loro regolari corsi di studio. L’indirizzo base dei corsi ha una durata di 5 anni;
2. dare la possibilità a chiunque di svolgere attività musicale, strumentale o corale, a carattere anche non professionale, attraverso l’organizzazione di complessi di vario genere o fornendo il supporto tecnico necessario;
3. concorrere alla formazione di un pubblico dotato di sensibilità e gusto musicali, diffondendo una cultura musicale di base, promovendo seminari, incontri, conferenze-concerto in collaborazione con gli enti e le associazioni private e pubbliche che si occupano della formazione, della produzione e della distribuzione delle attività musicali;
4. programmare, in collaborazione con gli organi competenti, interventi tesi all’ampliamento ed all’incremento dell’educazione musicale nelle scuole materne, elementari, medie inferiori e superiori;
5. attivare specifici corsi di formazione, di perfezionamento, di aggiornamento e specializzazione per musicisti e per insegnanti di materie musicali.
6. fornire il necessario supporto didattico agli insegnanti della Scuola di ogni ordine e grado tramite corsi di aggiornamento e/o di formazione ed utilizzando ogni forma di collaborazione proficua;
Per l’espletamento delle sue attività la Scuola ricerca e sollecita la collaborazione dei Conservatori ed Istituti assimilati, delle altre Scuole Comunali di Musica, delle Scuole elementari, medie inferiori e superiori, nonché delle associazioni operanti nel settore musicale.
La Scuola svolge la propria attività didattica attraverso l’attuazione di Corsi Ordinari, che vedono il periodo di svolgimento nell’arco di un anno scolastico, e Corsi Straordinari svincolati dall’anno scolastico, a cadenza regolare o saltuaria.
1. Dal pagamento della retta annuale degli allievi suddivisa in mensilità e dal canone di iscrizione che vengono fissati dalla Giunta su proposta del Dirigente competente sentito il Direttore della scuola;
2. Dalle somme che l’Amministrazione Comunale destina alla Scuola per consentire la sua attività complessiva.
3. Dai contributi eventualmente erogati da Enti Locali diversi;
4. Dai contributi di eventuali sponsor o di qualunque altra natura;
5. Da qualsiasi altra forma di eventuale finanziamento pubblico;
Art. 3 CORSI ORDINARI
L’accesso ai corsi della Scuola Comunale di Musica “Giacomo Puccini”, che avviene attraverso la presentazione di apposita domanda, è diversificato secondo l’età dell’allievo, il tipo di interesse manifestato.
L’età minima di accesso è di anni 5, salvo diverse disposizioni del Direttore sentito il parere dell’insegnante mentre non esiste limite di età massimo. Unica eccezione le classi di canto solistico che vedono l’accesso ai corsi con limite minimo di 15 anni per le voci femminili e 18 le voci maschili salvo diverso giudizio del Direttore sentito il parere dell’insegnante.
a. Accesso dai 5 ai 10 anni
Dai cinque ai dieci anni è prevista la frequenza del corso di Propedeutica Musicale che, qualora non vi sia una preferenza di strumento, orienta nella scelta, inoltre sviluppa le inclinazioni naturali ed offre le prime conoscenze di grammatica musicale attraverso lezioni collettive.
Il corso ha durata solitamente biennale salvo diverso parere dell’insegnante per motivazioni connesse all’età, alle necessità didattiche ed alla maturità musicale dell’allievo.
Coloro che non hanno compiuto la scelta dello strumento musicale fino dal primo momento, prendono tale decisione entro il termine del primo anno di corso dietro consiglio dell’insegnante.
Il corso di Propedeutica Musicale sostituisce il Corso di Educazione dell’Orecchio e Solfeggio per gli allievi fino ai dieci anni di età.
Il Coro di V.B., oltre ad essere un corso autonomo con finalità artistiche, considerata la sua valenza formativa, è anche un metodo di approccio agli studi musicali per gli allievi dai 5 ai 10/12 anni.
Al termine dell’anno scolastico gli allievi potranno procedere alla scelta di uno strumento musicale o continuare unicamente la frequenza del coro fino al naturale limite di età.
Il corso non ha numero minimo di anni di frequenza.
Considerate le esigenze della Scuola, può essere istituita l’Orchestra di Flauti dolci, la quale, oltre ad essere un corso autonomo, può costituire un metodo di approccio principalmente allo studio di strumenti a fiato.
Relativamente a quanto precede sono prevedibili deroghe motivate da inderogabili esigenze particolari.
b. Accesso dagli 11 anni in poi
Dagli undici in poi si accede direttamente allo studio di uno strumento ivi compresi i corsi di canto ma con i limiti di età sopra descritti. A partire dai 20 anni in poi è sconsigliato un approccio specialistico anche se nulla osta al tentativo di prepararsi ad un’attività professionale o a sostenere esami da privatista presso i Conservatori di Stato o Istituti assimilati.
2. Indirizzi e forme di approccio allo studio
Le attività didattiche della Scuola si estrinsecano in due indirizzi:
TRADIZIONALE e DIVULGATIVO
Interessa coloro che intendono avvicinarsi alle varie discipline musicali privilegiando un percorso che rimane pur sempre la forma più approfondita di studio, fornendo le basi migliori per qualsiasi genere voglia essere in seguito affrontato.
Viene frequentato prevalentemente dagli allievi che hanno come finalità la preparazione alla professione musicale.
Vi hanno accesso gli allievi che abbiano raggiunto almeno i nove anni di età, salvo diversa autorizzazione del Direttore della Scuola di Musica che, sentito l’insegnante, può decidere l’abbassamento di tale limite minimo in funzione delle capacità del soggetto richiedente l’iscrizione; non esistono limiti massimi che comunque, in caso di accesso ai corsi di Conservatorio o Istituto assimilato, restano quelli dettati dalle normative che regolamentano gli studi presso tali istituti.
È prevista la frequenza del Corso principale e di alcune materie complementari obbligatorie che concorrono in modo determinante alla formazione curricolare dell’allievo.
Il Corso principale (o Materia principale) si articola in un primo corso base, articolato in livelli, della durata indicativa di cinque anni, preceduti da un possibile primo anno orientativo e/o preparatorio.
Qualora venga adottato il corso di base quinquennale, al termine del primo triennio (o al raggiungimento delle abilità previste dal relativo livello) un esame confermerà o meno il raggiungimento degli obiettivi previsti dalla programmazione e consentirà l’accesso al biennio successivo.
Al termine del biennio (o al raggiungimento delle abilità previste dal relativo livello) un esame, sancirà il raggiungimento degli obiettivi previsti dalla programmazione.
Poiché il quinquennio base è equiparabile all’iter di studio di un corso inferiore di strumento presso i Conservatori di Stato, le successive tappe di studio si atterranno scrupolosamente ai programmi dei Conservatori di Stato di Musica.
Materie complementari: a fianco del corso di strumento (o di canto) dovranno essere frequentate obbligatoriamente alcune materie indispensabili per la formazione musicale dell’allievo:
- Educazione dell’Orecchio (dai 10 anni di età in poi, a partire dal primo livello di strumento, per la durata indicativa di 4 anni)
- Musica d’insieme (dal secondo livello in poi, con termine alla fine del ciclo di studi)
- Pianoforte complementare (dal secondo anno per quattro anni, obbligatorio solo per gli strumentisti ad arco ed i cantanti classici)
L’approccio tradizionale offre la possibilità di accedere agli esami presso i Conservatori di Musica di Stato.
Le altre materie complementari, nel quinquennio base, possono essere seguite facoltativamente.
Nel prosieguo degli studi il corpo docente valuterà, informandone gli interessati, le concrete prospettive professionali alla luce delle capacità emerse. Coloro ai quali viene sconsigliata un’aspettativa tipicamente professionale, la scuola rende disponibile la prosecuzione degli studi musicali ad un proficuo livello amatoriale ivi compresi orientamenti complementari rigorosamente regolamentati.
INDIRIZZO DIVULGATIVO
Comprende corsi annuali, biennali, di teoria ed eventualmente di pratica musicale di base (soprattutto corale), incontri, dibattiti su temi specifici e generali, conferenze-concerto ed iniziative aperte, dischiusi a tutti gli interessati senza limite di età.
3. Materie d’insegnamento
La Scuola non ha preclusione verso alcuna disciplina musicale. Possono pertanto essere resi operativi tutti i corsi ritenuti necessari sia su richiesta specifica dell’Utenza sia su decisione dell’Amministrazione Comunale a cui spetta in ogni caso la deliberazione sull’attivazione o meno.
I Corsi ordinari sono strutturati in Materie Principale e Materie Complementari.
Per Materie principali si intendono le discipline oggetto primario dello studio musicale.
Per Materie Complementari si intendono tutte le discipline che concorrono alla corretta formazione curricolare dell’allievo. A scopo esemplificativo, le materie complementari tradizionali sono:
Educazione dell’orecchio e solfeggio; Teoria, solfeggio e dettato musicale; Pianoforte complementare; Storia della Musica; Armonia complementare; tutte le forme di Musica d’insieme.
La Scuola offre altresì la possibilità di iscriversi con lo scopo di sostenere esami di licenza presso i Conservatori di Musica di Stato; tale iscrizione non consente riduzioni della retta annuale o del canone di iscrizione.
Sono possibili esoneri parziali dalla frequenza delle materie complementari per comprovata impossibilità di frequenza.
4. Programmazione:
Le materie principali di entrambi gli indirizzi seguono una programmazione periodica, relativa al quinquennio di base, rinnovabile e/o modificabile secondo le esigenze su giudizio del Direttore, sentito il parere dei docenti.
L’indirizzo tradizionale, terminato il percorso di studi di base, qualora le capacità dell’allievo lo consentano, segue la programmazione dei Conservatori di Musica di Stato o degli Istituti assimilati. Per gli allievi che non intendono o non possono perseguire obiettivi professionali la programmazione può seguire percorsi personalizzati secondo le esigenze dei singoli allievi e le scelte di repertorio loro consigliate.
b. La programmazione dell’indirizzo divulgativo è flessibile con la possibilità di adattarsi ad ogni forma di progetto divulgativo della cultura musicale.
Tutti i corsi di Musica d’insieme seguono un programma annuale, presentato dal relativo docente al Direttore della Scuola entro il primo mese dall’inizio dei corsi.
Restano escluse dalla programmazione specifica della Scuola: le materie destinate agli esami da sostenere presso Conservatori di Stato o Istituti assimilati che seguono obbligatoriamente i programmi ministeriali, le programmazioni relative a convenzioni e/o protocolli d’intesa stipulati con specifici Conservatori di Stato o Istituti assimilati.
Art. 4 ANDAMENTO DELL’ANNO SCOLASTICO ORDINARIO ED ORARIO
L’andamento ordinario della Scuola si conforma indicativamente all’anno scolastico, seguendone anche le festività ed i periodi di vacanza principali. Si divide in due quadrimestri.
Le date di inizio e di termine delle lezioni vengono stabilite con determina del Dirigente di settore e pubblicate nel bando di apertura delle iscrizioni.
Le lezioni si svolgono a cadenza regolare nell’arco della settimana lavorativa, normalmente con l’esclusione delle festività e dei periodi di vacanza salvo che per la realizzazione di saggi e spettacoli o eventuali recuperi delle assenze dei docenti previo accordo con gli allievi e consenso del Direttore.
Le giornate settimanali di lezione vengono concordate da ogni singolo docente con il Direttore della Scuola Com.le di Musica. Quest’ultimo, limitatamente al numero delle aule disponibili e dopo aver valutato la sinergia delle proposte, formula l’orario generale settimanale.
L’orario di lezione giornaliero dei singoli utenti viene concordato tra gli allievi e l’insegnante e comunicato formalmente al Direttore.
Il monte ore annuale ordinario indicato di seguito, si intende calcolato qualora l’inizio dei corsi abbia luogo nella prima settimana di ottobre e termine alla prima settimana di giugno.
Date di inizio o di termine differenti, dovute a decisioni dell’Amministrazione Comunale o a tardivo inizio di frequenza degli alunni, modificano il monte ore garantito all’utenza in proporzione con le lezioni che si aggiungono o a sottraggono a seconda della data di avvio delle lezioni. La modifica del monte ore determina la conseguente rettifica in proporzione della quota di frequenza annuale e la sua rateizzazione.
Per le materie Principali e le materie complementari di Teoria e Solfeggio, Educazione dell’Orecchio, Armonia Complementare, Storia della Musica il monte ore calcolato dall’inizio dell’anno scolastico è normalmente di 30 ore +/- 3 ore ad allievo e comunque non meno di 25 ore.
Per Pianoforte complementare è di trenta interventi annuali di 30 minuti ciascuno +/- 3 interventi; per Musica d’insieme in ogni sua forma il monte ore viene stabilito di anno in anno in funzione dei progetti prevedibili; nell’ambito dei monte ore indicati, è comunque facoltà dell’Amministrazione Comunale apportare le modifiche ritenute necessarie.
Nel corso dell’anno scolastico possono essere organizzati manifestazioni musicali, saggi, spettacoli e create opportunità di pubbliche esibizioni anche in collaborazione con realtà culturali regionali ed extra regionali. La partecipazione degli allievi è sempre obbligatoria anche se soggetta ad insindacabile giudizio del Direttore sentito il parere dei docenti.
Saggi e spettacoli concorrono alla formazione del monte ore annuale.
Alla fine del primo triennio e del biennio successivo, la Scuola rilascia un attestato di conseguimento delle abilità previste dal relativo livello con l’ammissione al periodo successivo.
Art. 5 CORSI STRAORDINARI
Sono corsi straordinari tutte le attività di formazione, di aggiornamento e di perfezionamento, stages e seminari che, anche se attivati con regolarità, non rientrino nel normale iter di studio dei corsi ordinari.
1. Essi prevedono tariffe particolari decise di volta in volta secondo la natura ed il costo del corso.
2. I Corsi straordinari hanno tempi e periodi propri di svolgimento svincolati dalle cadenze annuali dei corsi ordinari.
3. La docenza dei corsi straordinari viene affidata ai docenti tramite attribuzione diretta dell’incarico. I compensi dei docenti possono essere calcolati su tariffe diverse da quelle dei docenti dei corsi ordinari.
4. Le iscrizioni ai corsi straordinari avvengono tramite l’utilizzazione di un apposito modulo contenente le indicazioni anagrafiche dell’allievo, domicilio, telefono, e-mail e l’eventuale autocertificazione della documentazione richiesta per la partecipazione.
5. Qualora sia previsto il pagamento di una tassa di iscrizione dovrà essere allegata copia della ricevuta di versamento.
6. La domanda, oltre che consegnata a mano, potrà essere inviata per posta, fax o posta elettronica nei termini indicati dall’eventuale bando e verrà stilata secondo le indicazioni decise corso per corso.
Art. 6 ALLIEVI
1. Iscrizione ai corsi ordinari
L’apertura delle iscrizioni ai corsi ordinari della Scuola Com.le di Musica avviene dietro pubblicazione di apposito bando che indichi la data di apertura e di chiusura delle iscrizioni, gli indirizzi e le materie per quali è possibile richiedere l’ammissione, le modalità di compilazione dell’istanza, gli importi previsti, il luogo ove presentare la domanda, il fac-simile della domanda ed il luogo o l’indirizzo internet presso cui sia reperibile.
Le domande di iscrizione ai corsi ordinari devono essere presentate alla Segreteria della Scuola di Musica o ai punti di raccolta indicati nel bando, indicativamente nel periodo che va dal 15 giugno al 5 settembre di ogni anno scolastico, salvo diversa disposizione contenuta nel bando stesso.
Le domande vengono accettate limitatamente ai posti messi a disposizione dalla Scuola di Musica. In presenza di più domande rispetto ai posti disponibili, l’ammissione può essere decisa anche in ordine ad un esame attitudinale e/o colloquio che determini la precedenza degli aspiranti alunni più meritevoli in base alle capacità, al talento dimostrato, al livello di studi seguiti.
Dopo la chiusura dei termini di accettazione delle istanze, le domande vengono accettate con riserva secondo una lista di attesa stilata nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione delle istanze stesse o secondo i criteri di cui al comma precedente a motivo delle capacità, merito ed esigenze di studio dell’aspirante alunno.
2. Patto formativo
Per chiarezza nelle relazioni che intercorrono tra la Scuola di Musica, gli insegnanti e gli utenti, all’atto dell’iscrizione l’allievo, o in caso di allievo minorenne, uno dei genitori, sottoscrive un’intesa (patto formativo) appositamente predisposto al fine di stabilire quanto offerto dalla scuola e quanto richiesto all’utente per il raggiungimento dei migliori risultati, nonché le norme generali di comportamento nei confronti dell’istituzione scolastica.
Dal Patto formativo si deve espressamente evincere che gli alunni sono tenuti a frequentare regolarmente le lezioni della materia principale delle discipline complementari ed a partecipare, anche fuori dall’edificio scolastico e dell’orario di lezione, a quelle manifestazioni artistiche organizzate dalla Scuola stessa nell’ambito della propria attività istituzionale.
Copia del Patto formativo viene distribuito, per conoscenza, a tutti gli insegnanti.
3. Assenze e rinuncia agli studi
Eventuali assenze saltuarie degli allievi possono essere recuperabili solo previo accordo con l’insegnante qualora questi si dichiari disponibile al recupero. È in ogni caso opportuno che l’allievo comunichi telefonicamente, appena possibile, la propria assenza consentendo così all’insegnante di riorganizzare la giornata lavorativa.
Deve essere cura dell’allievo o della famiglia dello stesso, preavvisare, sempre e solo per iscritto, la Segreteria della scuola di ogni assenza pari a un mese o oltre che pertanto non costituiscono motivo di riduzione o esonero dalla retta se non comunicate entro il 10 del mese interessato.
L’eventuale rinuncia agli studi deve essere comunicata, solo per iscritto, entro il 10 del mese in cui si rinuncia pena il pagamento dell’intera mensilità.
L’alunno dopo 4 assenze consecutive viene sospeso dalle lezioni fino al momento in cui chiarisca l’intenzione di continuare o meno gli studi; la sospensione non esonera dal pagamento della rata mensile. Nel solo caso di lezioni non collettive, la sospensione dell’allievo comporta la temporanea sospensione del pagamento al docente del compenso orario relativo.
L’alunno dopo 10 assenze consecutive non giustificate è considerato dimissionario e tenuto al pagamento delle rette mancanti così come previsto dall’ art.2 del presente disciplinare.
4. Tassa d’iscrizione e retta; esoneri e riduzioni
L’utenza della scuola di musica, di norma, contribuisce alla copertura della spesa prevista dal bilancio della Scuola tramite il pagamento di una tassa di iscrizione e di una retta annua suddivisa in mensilità, stabilite con deliberazione di Giunta Comunale.
L’ammontare della retta e della tassa di iscrizione vengono comunicate all’utenza e da essa sottoscritte nell’apposito modulo per presa visione, almeno al momento della presentazione della domanda di iscrizione.
Il mancato pagamento di una mensilità comporta un primo richiamo, sia pure verbale o telefonico, da parte della Segreteria della Scuola anche tramite l’insegnante; il mancato versamento di due mensilità comporta la cessazione delle lezioni fino al pagamento della somma mancante senza recupero delle lezioni non effettuate in tale periodo.
Per il recupero di tutti i mancati pagamenti L’Amministrazione Comunale attiva la procedura prevista dalla legge per la riscossione coatta.
L’Amministrazione Comunale può decidere riduzioni o esoneri dal pagamento della tassa di iscrizione e/o della retta mensile per corsi di natura particolare o per associazioni, istituzioni o singoli allievi particolarmente meritevoli e dotati.
Le assenze saltuarie non costituiscono motivo di esonero o riduzioni del pagamento della retta degli allievi.
L’Amministrazione Comunale può prevedere riduzioni percentuali sulla retta qualora siano iscritti più componenti del nucleo familiare. La riduzione viene effettuata sul componente del nucleo familiare soggetto al versamento più elevato.
La Segreteria della Scuola, al solo fine di facilitare l’utenza nei pagamenti, predispone moduli di versamento di conto corrente postale precompilati; l’utenza, anche in assenza di distribuzione dei moduli precompilati, rimane sempre l’unica responsabile dei versamenti conservando comunque l’obbligo di procedere autonomamente ai pagamenti.
Scadenza della Tassa di iscrizione
Il pagamento della tassa di iscrizione deve essere effettuato entro il 30 settembre di ogni anno scolastico.
Il pagamento della tassa di iscrizione, nel caso di corsi di nuova istituzione di cui può sussistere l’incertezza dell’attivazione, può essere spostato al 30 del mese in cui avviene l’inizio del corso stesso
Coloro che cominciano il corso prescelto ad anno scolastico iniziato dovranno effettuare il versamento della tassa di iscrizione entro il 30 del mese in cui avranno effettuato la prima lezione.
La tassa di iscrizione non è dovuta per le domande presentate nei mesi di aprile e maggio relative all’anno scolastico in corso.
Scadenza delle mensilità della retta
Il pagamento della rata mensile della retta deve essere effettuato entro e non oltre il giorno 10 del mese frequentato, salvo diverse disposizioni comunicate tramite la Segreteria della Scuola.
5. Custodia dei minori
Si rende necessario, al momento dell’iscrizione, informare l’utenza sulle norme di comportamento che rendano più agevole e sicura la custodia degli allievi minorenni. I genitori e/o i tutori degli allievi minorenni sottoscrivono un modulo d’intesa, appositamente predisposto ed a cui si atterranno scrupolosamente, che contiene le modalità di consegna e di custodia dei minori nonché del loro ritiro.
Copia del modulo d’intesa viene distribuito, per conoscenza, ai docenti.
I genitori degli allievi minorenni che possono lasciare l’edificio scolastico autonomamente rilasciano obbligatoriamente una Liberatoria redatta secondo lo schema fornito dalla Segreteria della Scuola.
Art. 7 PERSONALE DOCENTE
Il reclutamento del personale docente avviene, di norma, in base al numero di cattedre che si rende necessario istituire, in conseguenza del numero delle iscrizioni pervenute o ad obiettivi particolari che l’Amministrazione Comunale intenda eventualmente raggiungere.
Il trattamento economico viene stabilito dalla Giunta Comunale su proposta del Dirigente di Settore, sentito il Direttore della Scuola.
Il reclutamento dei docenti può avvenire:
- per chiamata diretta in relazione alla particolare professionalità dell’insegnante, che può essere rinvenuta anche dalla specifica richiesta di associazioni e/o organizzazioni musicali con le quali la Scuola di Musica si trovasse a collaborare ed al prestigio che la scuola stessa intenda acquisire per i suoi corsi e le sue finalità;
- tramite valutazione dei curricula presentati dagli aspiranti docenti autonomamente e/o richiesti con pubblico avviso dalla scuola;
- per prova selettiva per soli titoli e/o titoli e colloquio e/o titoli e prova pratica.
- altre forme di selezione, anche sperimentale, consentite dalla normativa vigente e previste nel regolamento comunale per le procedure di approvvigionamento delle risorse umane;
Modalità e criteri per la formazione di Elenchi di docenti da incaricare dell’insegnamento di Materie Musicali tramite avviso pubblico. (integrazione approvata con Delibera GC n. 134 del 16/09/2016)
Nel caso in cui si intenda avvalersi della facoltà di reclutamento degli insegnanti tramite valutazione dei curricula presentati e della disponibilità settimanale dichiarata a seguito di pubblico avviso il Dirigente procederà ad attivare la procedura per la formazione di Elenchi dei Docenti per incarichi per l’insegnamento ordinario di Materie Musicali presso e per conto della Scuola Comunale di Musica “Giacomo Puccini” di Città di Castello.
Con l’Avviso pubblico non è posta in essere alcuna procedura concorsuale, paraconcorsuale di gara d’appalto o trattativa privata, in quanto non sono previste graduatorie, attribuzioni di punteggio o altre classificazioni di merito.
L’elenco di accreditamento dei docenti è distinto nelle seguenti sezioni:
I due indirizzi si articolano ulteriormente nelle singole materie di insegnamento che vengono indicate nell’Avviso per l’Iscrizione all’Elenco di cui trattasi al presente Disciplinare.
La domanda deve essere presentata utilizzando esclusivamente la modulistica allegata all’avviso entro e non oltre la data fissata nello stesso, e deve contenere l’espressa dichiarazione di presa conoscenza e di accettazione delle condizioni di cui al presente Disciplinare.
L’iscrizione nell’Elenco o il suo diniego è disposta dal Dirigente di Settore.
L’elenco degli Insegnanti di Materie musicali, suddiviso nelle varie sezioni, sarà sottoposto ad aggiornamento annuale, con l’inserimento delle nuove istanze di ammissione fatte pervenire al Servizio Protocollo entro il 15 settembre.
Per richiedere l’iscrizione nell’Elenco è necessario il possesso dei seguenti requisiti da autocertificare:
1. PER L’INDIRIZZO CLASSICO: essere in possesso di diploma di Laurea nella Materia di cui si richiede l’insegnamento;
2. PER L’INDIRIZZO MODERNO, non esistendo Laurea specifica, è richiesta un’esperienza minima triennale di insegnamento della materia specifica presso scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e/o private o insegnamento privato comunque documentabile
3. la disponibilità settimanale all’insegnamento;
4. di non trovarsi in condizione di incompatibilità previste dalla normativa vigente a contrattare con la Pubblica Amministrazione;
5. di non trovarsi in situazioni di conflitto di interessi con il Comune;
6. di accettare le norme previste dal Disciplinare della Scuola Comunale di Musica approvato con atto G.C. n.273 del 15/09/2008
7. di obbligarsi, nell’esecuzione delle prestazioni oggetto dell’incarico, al rispetto del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici approvato con D.P.R. 62/2013 ed al rispetto degli obblighi indicati dal Codice di Comportamento dei dipendenti del Comune di Città di Castello approvato con deliberazione G.C. n.2 del 08.01.2014, in quanto compatibili;
8. di essere a conoscenza che la violazione degli obblighi anzidetti potrà costituire causa di risoluzione del contratto qualora, in ragione della gravità o della reiterazione, la stessa sia ritenuta grave;
9. di accettare il compenso orario stabilito dall’Amministrazione;
Con la predisposizione dell’elenco il Comune non è in alcun modo vincolato a procedere ad affidamenti di incarichi o servizi. L’inserimento nell’Elenco non comporta alcun obbligo specifico da parte del Comune, né l’attribuzione di alcun diritto al professionista in ordine all’eventuale conferimento.
La formazione dell’Elenco è finalizzata all’individuazione, a seguito di procedura ispirata al principio di trasparenza, di soggetti qualificati ai quali affidare incarichi insegnamento.
L’affidamento dell’incarico di insegnamento avverrà con Determinazione dirigenziale, previa individuazione nella sezione di riferimento sulla base del curriculum redatto esclusivamente secondo la modulistica allegata all’Avviso e della disponibilità settimanale all’insegnamento dichiarata.
L’incarico ha durata annuale, o inferiore se trattasi di sostituzione del titolare, ed è reiterabile al fine di garantire la continuità didattica nell’ambito del ciclo minimo di studio richiesto per l’accesso agli studi Accademici
In caso di insegnamenti di particolare complessità o non previsti, è facoltà del Comune nominare l’insegnante attingendo anche al di fuori dell’elenco laddove se ne ravvisi motivata necessità.
Le prestazioni sono svolte senza vincolo di subordinazione.
Il Dirigente dispone la cancellazione dall’Elenco degli Insegnanti che:
1. abbiano perso i requisiti per l’iscrizione;
2. abbiano, senza giustificato motivo, rinunciato ad un incarico;
3. non abbiano assolto con puntualità e diligenza agli incarichi loro affidati;
4. siano, comunque, responsabili di gravi inadempienze.
L’avviso per l’iscrizione nell’Elenco sarà pubblicato all'Albo Pretorio on line del Comune, sul sito web del Comune www.cittadicastello.gov.it - Sezione bandi e gare e sul sito della Scuola www.musicascuola.it.
L’Elenco, e i successivi aggiornamenti, è pubblicato sul sito istituzionale dell’Ente www.cittadicastello.gov.it e sul sito della Scuola www.musicascuola.it .
Le materie poste a concorso, i titoli soggetti a valutazione ed i relativi punteggi, i criteri relativi all’eventuale colloquio e/o alla prova pratica vengono resi noti tramite pubblico bando stilato su determinazione dirigenziale. Il bando ricevere adeguata divulgazione tramite i canali consueti e tramite pubblicazione Internet. La commissione avrà a disposizione punti max pari a 90/90 o equivalente di cui 1/3 da destinare ai titoli e 1/3 per il colloquio e 1/3 per la prova pratica.
Le graduatorie che scaturiscono dalle prove selettive hanno durata minima di 3 anni con possibilità di proroga fino a 5anni.
La commissione di concorso è formata da il Dirigente di Settore in veste di Presidente o persona da lui delegata, il Direttore della Scuola di Musica, un segretario verbalizzante, uno o più esperti.
Attribuzione degli incarichi tramite graduatoria
Gli incarichi vengono attribuiti secondo l’ordine di posizione nella graduatoria relativa tramite contratto della durata pari ad un anno scolastico;
Il Dirigente di Settore, su proposta del Direttore della Scuola di Musica, in presenza di docenti inclusi in più graduatorie in posizione utile per più insegnamenti, assegna ai suddetti uno o più incarichi in base al miglior funzionamento della Scuola, alla continuità didattica ed al monte ore complessivo determinato dalla somma oraria dei singoli insegnamenti.
Gli insegnanti inclusi nella graduatoria, in caso di rinuncia o revoca dell’incarico, non conservano la posizione conseguita in graduatoria per le successive chiamate, ma vengono ricollocati in coda alla stessa.
Il Comune di Città di Castello ha facoltà di revocare l’incarico per la docenza in corso d’anno scolastico qualora si verifichino le seguenti situazioni:
accadimenti che, per la loro gravità, non consentano la prosecuzione, neppure temporanea, del rapporto in un clima di reciproca fiducia;
assenze del docente pari o superiori a due mesi consecutivi di insegnamento ad esclusione dei casi di gravidanza e/o malattia;
Il Comune di Città di Castello ha facoltà di non rinnovare l’incarico negli anni successivi, per il periodo di validità delle graduatorie, oltre che per le motivazioni sopra addotte anche per le seguenti ragioni:
periodi di mancato svolgimento dell’incarico, anche non consecutivi, tali da costituire più del 30% del monte ore annuale assegnato all’incaricato;
valutazione negativa dei risultati didattici conseguenti allo svolgimento dell’incarico.
Gli incarichi per l’insegnamento della Musica d’insieme in ogni sua forma, se non disciplinati da apposita graduatoria, vengono affidati ai docenti già incaricati per altra materia su valutazione del Direttore della Scuola in base a criteri di competenza dell’insegnante e opportunità didattica.
E’ facoltà del Dirigente, su proposta del Direttore della Scuola di Musica, accorpare sotto un unico docente, insegnamenti affini per i quali l’incaricato dimostri di possedere le competenze necessarie.
1. Concorrono alla formazione ed alla realizzazione del programma didattico e delle altre attività della scuola;
Eseguono la propria prestazione nel pieno rispetto dei principi di correttezza, diligenza e buona fede previsti dal Codice Civile per tutto quanto attiene ai rapporti con allievi, colleghi, collaboratori scolastici ed Ente che conferisce l’ incarico.
Sono tenuti, su richiesta del Direttore della Scuola di Musica, a collaborare con gli altri insegnanti della Scuola nel quadro della formazione integrale della persona dell’allievo anche tramite attività collaterali al proprio insegnamento, il tutto ferma restando l’autonomia che caratterizza chiaramente la natura di un contratto di Collaborazione Coordinata e Continuativa.
Impartiscono l’insegnamento secondo l’orario da essi stessi concordato e secondo le indicazioni del Direttore della Scuola e del programma generale dell’attività dell’Istituto, che comunque potrà, di anno in anno e secondo le necessità didattiche e di aggiornamento, essere modificato, dietro indicazione del Direttore o su richiesta dei docenti stessi, ed integrato con determinazione dirigenziale;
Al fine di contribuire al migliore svolgimento della didattica comunicano immediatamente al Direttore eventuali indispensabili variazioni d’orario
6. Partecipano alle riunioni di lavoro organizzate dal Direttore della Scuola, ad eventuali Commissioni d’esame, alle esercitazioni collettive, ai saggi, ai concerti e ad ogni iniziativa musicale della scuola;
Potranno essere chiamati a partecipare ad almeno 4 riunioni fissate dal Direttore per valutare e programmare l’andamento scolastico delle singole classi o dei singoli allievi, le attività collaterali e collegiali dei corsi e/o l’aggiornamento dei programmi. La partecipazione alle riunioni comporta una retribuzione forfetaria pari a due ore di lezione;
8. Valutano il rendimento di ogni singolo allievo, informando per iscritto i medesimi, o i loro genitori in caso di minori, a metà anno scolastico ed al suo termine.
Hanno la responsabilità della custodia dei minori per il periodo in cui sono a loro affidati, secondo quanto disposto dal Codice Civile.
Tengono i registri aggiornati sulle presenze e le assenze degli allievi in funzione della responsabilità sulla custodia;
L’insieme di tutti i docenti, con incarichi interni o esterni all’Istituto, costituisce il Collegio dei Docenti.
Il Collegio dei Docenti si riunisce almeno una volta all’anno su convocazione del Direttore o su richiesta di almeno 1/5 dell’intero numero dei docenti.
Il Collegio dei Docenti è un organo consultivo e propositivo per progetti extra curricolari o per il normale itinerario didattico-musicale;
È rappresentativo della volontà dei docenti qualora, per ciò che riguarda le istanze da avanzare all’Amministrazione Comunale o al Dirigente di Settore o alla Direzione della Scuola, ottenga il consenso della metà più uno degli insegnanti costituenti il collegio stesso;
Le sedute del Collegio dei Docenti rientrano fra le riunioni dei Docenti previste al precedente punto 7.
GC n. 134 del 16/09/2016
Le sedute non sono soggette alla retribuzione prevista al precedente punto 7.
Il Direttore ha facoltà di avvalersi della collaborazione di uno o più docenti per la realizzazione di progetti specifici;
Le assenze dei docenti dovranno essere recuperate in date o con modalità da concordare con il Direttore della Scuola di Musica. La Scuola potrà attivare sistemi di controllo dell’orario dei docenti anche con strumenti informatici (orologi segna tempo).
Nel caso in cui si trovino o ritengano di trovarsi nell’impossibilità svolgere l’incarico per un periodo tale da non poter essere in alcun modo recuperato con prestazioni, concordate con gli allievi, al di fuori degli incontri ordinari, dovranno preventivamente darne comunicazione al Direttore della Scuola di Musica, ai fini della nomina di un sostituto per il tempo dell'assenza; il Comune è legittimato a sostituirli temporaneamente attingendo alla graduatoria in vigore. In ogni caso, il Comune di Città di Castello ha facoltà di considerare risolto il contratto e quindi di considerarsi libero da ogni vincolo nei confronti dei Docenti qualora la mancata prestazione si protragga per più di due mesi e fatta salva la facoltà del Comune di non avvalersi della presente clausola nel caso di gravi e documentate motivazioni addotte dai Docenti.
Art. 8 DOTAZIONI DELLA SCUOLA
1. La Scuola dovrà dotarsi di una biblioteca comprendente tutti i libri di testo adottati dai docenti, nonché le opere indispensabili per lo svolgimento delle attività programmate.
2. La Scuola inoltre dovrà dotarsi di un impianto di alta fedeltà corredato di dischi e nastri necessari per i corsi di Storia della Musica, nonché per ascolti individuali e collettivi.
3. Tutto il materiale dovrà essere inventariato e catalogato secondo le norme vigenti
4. Per quanto riguarda l’acquisto e lo svolgimento delle diverse attività, la biblioteca e la fonoteca della Scuola possono collegarsi con le altre biblioteche e con la fonoteca Regionale.
5. La Scuola dovrà aggiornare regolarmente nel tempo il suo parco strumenti.

References: Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6
 art.2

Art. 7

Art. 8