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Timestamp: 2018-08-15 17:06:57+00:00

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LICEO STATALE TERESA CICERI DISCIPLINA: ESECUZIONE E INTERPRETAZIONE - PIANOFORTE - PDF
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1 LICEO MUSICALE DISCIPLINA: ESECUZIONE E INTERPRETAZIONE - PIANOFORTE COMPETENZE E CONOSCENZE DISCIPLINARI I BIENNIO Competenze Utilizza il lessico specifico relativo allo strumento. Produce eventi musicali attraverso una corretta impostazione strumentale ( equilibrio posturale, rilassamento corporeo, controllo dei movimenti, rapporto gesto-suono). Decodifica ed esegue allo strumento la notazione musicale nei suoi vari aspetti (melodici, ritmici, agogici, dinamici, fraseologici) a un livello che consenta la lettura dei brani proposti. Legge a prima vista. Esegue brani strumentali con padronanza delle tecniche specifiche richieste, affrontando consapevolmente le questioni interpretative. Esegue e interpreta, anche in pubblico, il repertorio solistico e d'insieme studiato. Ascolta le proprie ed altrui esecuzioni in modo critico e personale. Conoscenze Conosce lo strumento musicale utilizzato (cenni storici, parti fondamentali, produzione del suono). Conosce le corrette posture funzionali all esecuzione e gli elementi di tecnica del proprio strumento. Conosce la notazione musicale nei suoi vari aspetti (melodici, ritmici, agogici, dinamici, fraseologici) a un livello che consenta la lettura dei brani proposti. Conosce le procedure per praticare la lettura a prima vista a un livello adeguato agli studi in corso. Conosce repertori eterogenei in grado di favorire: - un percorso graduale di sviluppo di fondamentali abilità tecniche (attacco/emissione, legato/staccato, articolazione, coordinazione, indipendenza, agilità, velocità..), di intonazione e di consapevolezza della qualità del suono; - l acquisizione di capacità analitiche; - l acquisizione di capacità espressive e interpretative. Conosce le proprie risorse tecnico- esecutive, emozionali e comunicative funzionali ad un'esecuzione consapevole. II BIENNIO Competenze Utilizza il lessico specifico relativo allo strumento e al repertorio Produce eventi musicali attraverso una corretta impostazione strumentale ( equilibrio posturale, rilassamento corporeo, controllo dei movimenti, rapporto gesto-suono).
2 Decodifica ed esegue allo strumento la notazione musicale nei suoi vari aspetti (melodici, ritmici, agogici, dinamici, fraseologici, armonici) con consapevolezza critica per il testo utilizzato (rapporto col testo originale, revisioni, prassi esecutive). Legge a prima vista. Costruisce sequenze armoniche (armonizzazione scala, modulazioni) Esegue brani strumentali con padronanza delle tecniche specifiche richieste, affrontando consapevolmente le questioni interpretative. Partecipa in modo consapevole alla costruzione del proprio repertorio. Esegue e interpreta, anche in pubblico, il repertorio solistico e d'insieme studiato. Ascolta le proprie ed altrui esecuzioni in modo critico e personale. Conoscenze Conosce lo strumento musicale utilizzato (cenni storici, parti fondamentali, produzione del suono). Conosce le corrette posture funzionali all esecuzione e gli elementi di tecnica del proprio strumento. Conosce la notazione musicale nei suoi vari aspetti (melodici, ritmici, agogici, dinamici, fraseologici) a un livello che consenta la lettura dei brani proposti. Conosce le problematiche relative alle edizioni musicali. Conosce le procedure per praticare la lettura a prima vista a un livello adeguato agli studi in corso. Conosce le procedure per organizzare una semplice sequenza armonica al pianoforte. Conosce repertori eterogenei in grado di favorire: - un percorso graduale di sviluppo di fondamentali abilità tecniche: attacco/emissione, legato/staccato, articolazione, coordinazione, indipendenza, agilità, velocità, intonazione, qualità del suono; - l acquisizione di capacità analitiche; - l acquisizione di capacità espressive e interpretative. Conosce le proprie risorse tecnico- esecutive, emozionali e comunicative funzionali ad un'esecuzione consapevole. V ANNO Competenze Utilizza il lessico specifico relativo allo strumento e al repertorio Produce eventi musicali attraverso una corretta impostazione strumentale ( equilibrio posturale, rilassamento corporeo, controllo dei movimenti, rapporto gesto-suono). Decodifica ed esegue allo strumento la notazione musicale nei suoi vari aspetti (melodici, ritmici, agogici, dinamici, fraseologici, armonici) con autonomia e consapevolezza critica per il testo utilizzato (rapporto col testo originale, revisioni, prassi esecutive). Legge a prima vista. Costruisce sequenze armoniche (armonizzazione scala, modulazioni) Esegue brani strumentali con padronanza delle tecniche specifiche richieste, affrontando consapevolmente le questioni interpretative. Partecipa in modo consapevole alla costruzione del proprio repertorio. Esegue e interpreta, anche in pubblico, il repertorio solistico e d'insieme studiato.
3 Ascolta le proprie ed altrui esecuzioni in modo critico e personale. Conoscenze Conosce lo strumento musicale utilizzato (cenni storici, parti fondamentali, produzione del suono). Conosce le corrette posture funzionali all esecuzione e gli elementi di tecnica del proprio strumento. Conosce la notazione musicale nei suoi vari aspetti (melodici, ritmici, agogici, dinamici, fraseologici). Conosce le problematiche relative alle edizioni musicali. Conosce le procedure per praticare la lettura a prima vista a un livello adeguato agli studi in corso. Conosce le procedure per organizzare una semplice sequenza armonica al pianoforte. Conosce repertori eterogenei in grado di favorire: - un percorso graduale di potenziamento di fondamentali abilità tecniche: attacco/emissione, legato/staccato, articolazione, coordinazione, indipendenza, agilità, velocità, intonazione, qualità del suono; - lo sviluppo di capacità analitiche; - la maturazione di capacità espressive e interpretative. Conosce le proprie risorse tecnico- esecutive, emozionali e comunicative funzionali ad un'esecuzione consapevole. CONTENUTI DISCIPLINARI Date le caratteristiche della materia, che consentono percorsi individualizzati, e i livelli di partenza molto diversificati, vengono previsti contenuti differenziati. Si riportano di seguito alcuni criteri essenziali e quelli che possono essere considerati gli elementi base del repertorio, sui quali verrà formulato un percorso individualizzato. Si considerino tali indicazioni di repertorio come minime: lo studente potrà eseguire brani di pari o superiore difficoltà. Considerando che gli studi musicali in Italia hanno subito negli ultimi due decenni radicali trasformazioni e sono tuttora in corso di ridefinizione, si fa riferimento al gruppo di studio che all'interno del Dipartimento e in relazione con gli altri Licei Musicali sta elaborando una scansione dei contenuti della disciplina. Considerando inoltre che i repertori pianistici sono sconfinati e ricoprono un ventaglio assai ampio di autrici e autori, si ritiene importante dare ampia apertura di contenuto, al fine anche di valorizzare il grande numero di cosi dette opere meno conosciute, che si rivelano come una grande risorsa per la costruzione di un sapere critico. Considerando infine che a livello internazionale si è ormai affermato il modello anglosassone che prevede la scansione degli studi musicali strumentali pre-universitari organizzati in 8 Grades o livelli di abilità, si terrà aperto il riferimento per il Primo Strumento alla scansione delle abilità affrontate nei grades dal 4 all'8 nei cinque anni del Liceo, ossia al grade 4 (o 3 in caso di prerequisiti non raggiunti) per la classe prima liceo.
4 Per il secondo strumento gli obiettivi rimangono invariati mentre i repertori vengono strutturati sulle competenze individuali via via maturate. I anno - Primo Strumento 1. Scale e arpeggi maggiori e minori per moto retto e contrario su due ottave. Studi tecniche differenziate (es. Czerny op. 599, fino al n.50; Czerniana fasc. II ; Heller op. 47; Teoke III vol etc. ) di difficoltà corrispondente ai testi per i grades 3 e 4; 3. Brani polifonici a due voci,da Frescobaldi alla musica contemporanea (es: Microcosmos vol. II di Bartok (39,41, 46, 47, 51, 58) Bach Piccoli preludi e fughette (Preludio in re min BWV935 e Preludio in Do magg BWV 939), Invenzioni a 2 voci etc. ) 4. Sonatine o Sonate in più movimenti, dallo stile galante alla musica contemporanea ( es. Sonatine op. 20 di Dussek, Sonatine di Mozart, Sonatine di Germaine Tailleferre etc. ) o Tema con variazioni (es. Kabalevski op. 55 n.1) 5. Forme brevi dallo stile Galante alla musica contemporanea; ( es. Album per la gioventù op.68 di Schumann, Piccoli pezzi op.27 di Kabalevsky, Album per la gioventù di P.I.Ciaikovskij, Musical Toys di Sofia Gubaidulina etc.) I anno - Secondo strumento Considerando che il secondo strumento si innesta in un percorso di maturazione musicale già avviato, si procederà in base alle competenze di ciascuno. Per quanto riguarda i principianti si fa riferimento alle attività proposte in: Metodo russo, edizione tedesca Metodo di Hervè e Pouillard vol.1 integrati, non appena lo consenta il livello dello studente, con 1. Scale e arpeggi : scale a mani alterne, a catena di tetracordi per tutto il circolo delle quinte, senza l'utilizzo dei pollici; scale maggiori e minori per moto contrario e parallelo a un' ottava fino a 2 alterazioni. Studi con tecniche differenziate (es. Papp; Czerniana fasc. I ; Teoke I e II vol etc. ); ; superiore a Microcosmos vol. I di Bartok; 4. Sonatine in più movimenti, o Tema con variazioni: Sonatine dallo stile galante alla musica contemporanea ( es. Turk Sonatine ), Tema con variazioni (es. Kabalevski Op. 55 n.1); 5. Brani di repertorio dallo stile Galante alla musica contemporanea; ( Kabalevsky Piccoli pezzi op.39) II anno - Primo Strumento 1. Scale e arpeggi maggiori e minori per moto retto e contrario su due ottave in tutte le tonalità. Studi con tecniche differenziate (es. Czerniana fasc. III ; Teoke IV vol etc. )
5 superiore a (es: Bach Invenzioni a due voci ) 4. Sonate in più movimenti, o Tema con variazioni - Sonatine dallo stile galante alla musica contemporanea ( es. Haydn, Sonata in Do maggiore H XVI: 1), Tema con variazioni (es. Beethoven Sei variazioni sul tema di Paisiello Nel cor più non mi sento WoO 70, Kabalevsky, Variazioni op. 51 n.3) 5. Brani di repertorio dallo stile Galante alla musica contemporanea; ( Debussy, Serenata della bambola da Children's Corner, Schumann: Wiegenliedchen, No. 6 da Albumblaẗter, Op. 124 ) II anno - Secondo strumento Verranno conclusi i metodi iniziati l'anno precedente Metodo russo, edizione tedesca Metodo di Hervè e Pouillard vol.1 completando con 1. Scale e arpeggi : scale maggiori e minori per moto contrario e parallelo a due ottave fino a 4 alterazioni. Studi con tecniche differenziate (Czerniana fasc. II ; Teoke II vol etc. ) 3. Brani polifonici a due voci da Frescobaldi alla musica contemporanea del livello pari o superiore a difficoltà (es: n 39 Microcosmos vol. II di Bartok,, I primi esercizi di stile polifonico di Pozzoli, fino n. 19) 4. Sonatine in più movimenti, o Tema con variazioni Sonatine dallo stile galante alla musica contemporanea ( es. Khulau Sonatina in Do ), Tema con variazioni (es. Kabalevski Op. 55 n.2) 5. Brani di repertorio dallo stile Galante alla musica contemporanea; ( es. Gurlitt op.140 n.4, Gretchaninoff,op 98 n.8)lettura a prima vista III anno - Primo Strumento 1. Scale e arpeggi maggiori e minori per moto retto e contrario, e per terze, su quattro ottave, in tutte le tonalità, sia legate sia staccate. Scala cromatica per moto retto e contrario su due ottave. Arpeggi di settima diminuita iniziando da si, do e do#. Studi con tecniche differenziate (es. Czerny op.740, n.37 e n.41 ) superiore a (es: Bach Invenzioni a tre voci, Preludio e fuga in SOL maggiore dal II vol del Clavicembalo ben temperato) 4. Sonate in più movimenti, o Tema con variazioni - Sonate ( es. Haydn, Sonata in Do maggiore Hbk XVI- 35, Beethoven op.79), Tema con variazioni (es. Mozart Ah vous dire je maman ) 5. Brani di repertorio dallo stile Galante alla musica contemporanea; ( Scarlatti, Sonata in do minore Kp11, Fanny Mendelssohn, Melodia op.4 n.2, Debussy, Golliwog's cake walk da Children's Corner).
6 III anno - Secondo Strumento 1. Scale e arpeggi maggiori e minori per moto retto e contrario, in tutte le tonalità. Scala cromatica per moto retto e contrario su due ottave. Arpeggi di settima diminuita (due ottave) iniziando da sol# e si, di settima di dominante nelle tonalità fino a due alterazioni; studi con tecniche differenziate (es. Czerny op.849/ Czerniana II, Duvernoy op 176); superiore a (es: Bach da Piccoli Preludi e fughette, Suite francesi) 4. Sonate in più movimenti, o Tema con variazioni - Sonate ( es. Sonatine di Kulhau, Haydn, Clementi) 5. Brani di repertorio dallo stile Galante alla musica contemporanea; ( es Ciaikovsky,Album per la gioventù (Marcia di soldati) e Schumann, Album per la gioventù (Mignon), Bartok, For Children's vol I) Verrà dato spazio a repertori d'insieme, anche in relazione al programma di Laboratorio di Musica d'insieme IV anno - Primo Strumento 1. Scale e arpeggi maggiori e minori per moto retto e contrario, per terze e per seste, su quattro ottave, in tutte le tonalità, sia legate sia staccate. Scala cromatica per moto retto e contrario su due ottave. Arpeggi di settima diminuita iniziando da re, re# e mi. Arpeggi di settima di dominante nelle tonalità di Do, Re, Mi, Fa#, Lab e Sib. Studi con tecniche differenziate (es. Czerny op.740, Cramer ) superiore a (es: Bach Invenzioni a tre voci, Preludio e fuga in SI b maggiore dal I vol del Clavicembalo ben temperato) 4. Sonate in più movimenti, o Tema con variazioni - Sonate ( es. Mozart, Sonata K283, Clementi, Sonata in Re maggiore), Tema con variazioni (es. Beethoven, 9 Variazioni WoO 69 su Quant'è più bello di Paisiello) 5. Brani di repertorio dallo stile Galante alla musica contemporanea; ( Haendel, Fantasia in Do HWV490, Prokofiev n.3 dalle Visions fugitives op.22). IV anno - Secondo Strumento 1. Scale e arpeggi maggiori e minori per moto retto e contrario, quattro ottave, in tutte le tonalità, sia legate sia staccate. Scala cromatica per moto retto e contrario su due ottave. Arpeggi di settima diminuita iniziando da re, re# e mi. Arpeggi di settima di dominante nelle tonalità fino a quattro alterazioni Studi con tecniche differenziate (es. Czerny op.636, Duvernoy op 120 ) superiore a (es: Bach, Piccoli Preludi e fughette ) 4. Sonate in più movimenti, o Tema con variazioni - Sonate ( es. Dussek, Sonatine), Tema con variazioni (es, Sarabanda con variazioni dalla Suite in re minore G di Handel,)
7 5. Brani di repertorio dallo stile Galante alla musica contemporanea; (Ciaikovsky e Schumann dall' Album per la gioventù, Bartok, Mikrokosmo III, For Children's vol II) Verrà dato spazio a repertori d'insieme, anche in relazione al programma di Laboratorio di Musica d'insieme. V anno 1. Scale e arpeggi maggiori e minori, per terze e per seste su quattro ottave, doppie terze e doppie seste su due ottave, in tutte le tonalità. Arpeggi di settima diminuita e di settima di dominante. Studi con tecniche differenziate (Ad esempio Czerny op.740) superiore a (es: Bach, Preludi e fughe dal Clavicembalo ben temperato) 4. Sonate di Schubert Haydn e Mozart e Beethoven, escluse le sonate op. 49 n.1 e 2 e op Brani di repertorio dallo stile Galante alla musica contemporanea ( articolando nei due periodi sino a Debussy escluso e da Debussy in poi)

References: e contrario
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