Source: http://www.flagaltotirrenotoscano.it/strategia-sviluppo/
Timestamp: 2020-02-19 22:11:15+00:00

Document:
La Strategia di sviluppo locale e il Piano d’azione | FLAG Alto Tirreno Toscano
Attuazione partecipata della Strategia di Sviluppo Locale
Il FLAG Alto Tirreno Toscano emette bandi che saranno pubblicati secondo le azioni della Strategia di Sviluppo Locale (CLLD) e attuati in maniera partecipata.
A tale scopo, per avere un contatto diretto tra gli operatori del settore, raggiungere il maggior numero di utenti ed informare la popolazione del territorio su manifestazioni, iniziative e bandi, raggiungendo gli obiettivi del progetto e rendere più visibile possibile l’attività svolta dal FLAG Alto Tirreno Toscano, verranno realizzate azioni di partecipazione ed informazione mediante l’apertura di sportelli pesca e acquacoltura, rivolti prioritariamente agli operatori della filiera ittica.
Ordinariamente gli operatori del settore possono rivolgersi alla sede del GAL dove possono contattare oltre al Presidente il personale all’uopo selezionato, quale la segretaria, il direttore e il RAF.
Saranno inoltre costituiti tavoli tematici con gruppi ad hoc, incontri pubblici con la popolazione e riunioni a tema, sarà creato e implementato un sito web specifico e attivati i tradizionali canali di comunicazione quali stampa, media locali e social network.
Le azioni previste dalla Strategia di Sviluppo Locale del FLAG Alto Tirreno Toscano – perseguendo un principio di gestione coordinato tra i vari comparti della pesca, dell’acquacoltura e in generale della filiera – permetteranno di ottimizzare lo sfruttamento delle risorse, abbassare i costi di produzione, diversificare i prodotti ittici e raggiungere una maggiore visibilità sul mercato.
OBIETTIVO 1: SVILUPPO E INNOVAZIONE DELLA FILIERA
E DEI SISTEMI PRODUTTIVI LOCALI
OTTIMIZZARE I PROCESSI DI FILIERA E DI TRASFORMAZIONE DEL PRODOTTO ITTICO
Descrizione dell’azione (sintesi)
Creazione di sinergie tra i vari settori della filiera, ovvero pesca, acquacoltura, trasformazione, distribuzione e commercializzazione, per ottenere prodotti trasformati in una logica di diversificazione dell’offerta del prodotto ittico proveniente dal territorio del FLAG. Creare collaborazioni tra laboratori di trasformazione e produttori ittici, al fine di ampliare e diversificare l’offerta, utilizzando anche prodotti di seconda gamma che altrimenti non verrebbero recepiti dal mercato.
Area costiera (da Marina di Pisa, a Sud, al porto di Marina di Carrara, a Nord), e aree interne della Lunigiana e Garfagnana
Attivazione delle sinergie tra i vari comparti della filiera per l’ampliamento dell’offerta dei prodotti ittici freschi e trasformati, sviluppando anche sistemi di trasformazione innovativi, per una maggiore diversificazione dell’offerta e diminuzione dello scarto. Sviluppare e attivare sistemi di commercializzazione per una più rapida distribuzione e accorciamento della filiera. Creare le sinergie tra le aziende del territorio al fine di velocizzare i processi di filiera. Creare innovazione mediante l’ideazione e realizzazione di nuovi prodotti trasformati pronti all’uso considerando anche un imballaggio a basso impatto. Creare prodotti mirati per le mense scolastiche e mense aziendali. Ampliare l’offerta anche accorciando la filiera con vendita diretta e commercializzazione presso gruppi di acquisto organizzati.
Beneficiari (soggetti ammissibili a finanziamento)
Le imprese di pesca o acquacoltura del partenariato e altre realtà aziendali del territorio legate al settore della pesca, idonee all’ammissibilità stabilita dal FLAG ambito dell’art .30, art 42 e art 69 del regolamento 508/2014.
Contributo pubblico € 140.000,00
SVILUPPARE LE CONOSCENZE CREANDO OCCASIONI DI INCONTRO E CONFRONTO FRA I VARI COMPARTI DELLA FILIERA DELLA PESCA E DELL’ACQUACOLTURA ED I CONSUMATORI
Organizzazione di occasioni di formazione, informazione, promozione e commercializzazione dei prodotti ittici dell’ATT, sia della pesca che dell’acquacoltura. Questa azione prevede anche di sviluppare occasioni di incontro con i consumatori incentivando il più possibile la vendita diretta e quindi accorciando la filiera con beneficio economico sia per il produttore che per il consumatore. Creazione di occasioni di incontro per meglio comprendere le esigenze dei produttori e dei consumatori al fine di sviluppare una maggiore risposta e gratificazione anche economica delle due categorie.
Attivazione per i vari comparti della filiera, di corsi di formazione, aggiornamento e divulgazione per il miglioramento della gestione e commercializzazione del prodotto ittico. Corsi di formazione. Attivazione di sistemi di promozione del prodotto dell’Alto Tirreno Toscano sia fresco che trasformato. Realizzazione di incontri di confronto tra i protagonisti della filiera ed in particolare tra produttori e consumatori, per ottenere un processo di costante dialogo che permetta ampliare il mercato dei prodotti freschi e trasformati. Organizzare un sistema di promozione dei prodotti ittici dell’Alto Tirreno Toscano con particolare attenzione al mercato regionale e nazionale, ma senza trascurare anche obiettivi esteri.
I soggetti iscritti al FLAG Alto Tirreno Toscano e le imprese di pesca o acquacoltura del partenariato facenti parte del gruppo e ove vantaggioso, altre realtà aziendali legate al settore della pesca e acquacoltura idonee all’ammissibilità e previste dal FEAMP art. 29, art. 30, art. 50, art. 68 Reg. CE 508/2014.
Contributo pubblico € 100.000,00
Azione 1C
SVILUPPARE LE CONOSCENZE CREANDO OCCASIONI DI PROMOZIONE E DIVULGAZIONE PER MIGLIORARE IL PRODOTTO E LA SUA COMMERCIALIZZAZIONE
Realizzazione di un percorso didattico di educazione ambientale ed alimentare, rivolto a tutti gli operatori della pesca nelle sue forme, per poter migliorare il prodotto e ottenere anche una maggiore e migliore commercializzazione e far comprendere meglio ai consumatori, le varie fasi della produzione, in una logica di produzioni sostenibili ed educazione alimentare.
Sviluppo di un percorso didattico di educazione alimentare e ambientale che favorisca la formazione degli operatori del sistema di commercializzazione, trasformazione e collocazione del prodotto (scienza della nutrizione, scuola di cucina, lingue straniere ecc.).
Come previsto nell’ambito dell’art. 68 Reg. CE 508/2014:
Amministrazioni pubbliche, organizzazioni di produttori riconosciute, micro
piccole e medie imprese, associazioni di organizzazioni di produttori, organismi di diritto pubblico.
Contributo pubblico € 31.456,00
OBIETTIVO 2: SALVAGUARDIA DELLA RISORSA ITTICA ED AMBIENTALE
PROTEZIONE DELLE RISORSE ITTICHE E DEGLI ECOSISTEMI ACQUATICI
Ideazione, sviluppo, monitoraggio finalizzati alla regolamentazione dello sfruttamento delle risorse ittiche (protezione e ripopolamento) da parte della pesca professionale in un’area entro 3 miglia dalla costa, promuovendo in particolare lo sviluppo della piccola pesca finalizzata non solo allo sfruttamento, ma anche alla salvaguardia della risorsa e dell’ecosistema marino.
Creazione di un sistema di controllo, gestione e protezione delle risorse della pesca, attraverso il coinvolgimento dei pescatori “controllori e sentinelle del mare” che effettuino un monitoraggio puntuale sull’andamento della pesca, evidenzino fattori negativi e propongano azioni correttive.
Area costiera del territorio del FLAG ATT (da Marina di Pisa, a Sud, al porto di Marina di Carrara, a Nord)
Definizione di un progetto di fattibilità per la stesura di piani di gestione riguardanti la pesca e la raccolta molluschi della fascia costiera considerata, coinvolgendo una struttura scientifica di supporto. Formazione per il settore pesca, mediante corsi di aggiornamento, al fine di definire un gruppo di operatori coinvolti nel monitoraggio e salvaguardia della risorsa. Creazione di un nuovo sistema di gestione riconosciuto che permetta di migliorare l’attuale livello di controllo e tutela dell’ecosistema marino e della risorsa. Creazione di un sistema di coinvolgimento diretto dei produttori nella salvaguardia e gestione della risorsa ittica nell’ambito dei limiti prefissati dalla comunità europea e dalle leggi nazionali e regionali.
Beneficiari (soggetti ammissibili)
Come previsto dagli articoli art. 26, art. 28 e art. 40 Reg. CE 508/2014: beneficiari per operazioni a titolarità: Amministrazioni pubbliche, beneficiari per operazioni a regia: organismi tecnici o scientifici, amministrazioni pubbliche amministrazioni pubbliche/proprietari di motopesca/pescatori/armatori in collaborazione con organismi scientifici riconosciuti dal MIPAAF.
Contributo pubblico € 148.000,00
PROTEZIONE DELLE AREE DI RIPRODUZIONE E RIPOPOLAMENTO DEL MARE
Ideazione, sviluppo, monitoraggio finalizzati alla creazione dei supporti tecnico-scientifici propedeutici alla definizione di un’area entro 3 miglia dalla costa, da proporre agli enti preposti per la definizione di una regolamentazione specifica delle attività di pesca e fruizione. L’area di protezione finalizzata alla riproduzione e ripopolamento delle aree limitrofe sarà affiancata anche ad azioni di creazione e collocazione di strutture per facilitare la riproduzione e il ripopolamento, nonché la creazione di sistemi di dissuasione allo strascico. L’azione verrà condotta in collaborazione con un ente scientifico o tecnico, facente parte degli Enti di ricerca scientifica e Università riconosciuti dal MIPAAF.
Studio di fattibilità per l’individuazione e realizzazione di un’area di tutela e ripopolamento della risorsa ittica.
Come previsto da art. 36, art. 26, art. 28 e art. 40 Reg. CE 508/2014: beneficiari per operazioni a titolarità: Amministrazioni pubbliche, beneficiari per operazioni a regia: organismi tecnici o scientifici, amministrazioni pubbliche amministrazioni pubbliche/proprietari di motopesca/pescatori/armatori in collaborazione con organismi scientifici, organizzazioni di pescatori riconosciute dallo stato membro, organismi non governativi in partenariato con organizzazioni di pescatori o con FLAGs, organismi scientifici o tecnici di diritto pubblico.
OBIETTIVO 3: DIVERSIFICAZIONE ECONOMICA E SOCIALE ATTRAVERSO
LO SVILUPPO DEL PESCATURISMO E ITTITURISMO
INCENTIVO A UNA MAGGIORE COLLABORAZIONE TRA LA ZONA COSTIERA E L’ENTROTERRA DEL FLAG ATT
Sviluppo della conoscenza del preesistente e promozione di azioni congiunte e sinergiche fra le attività della costa (pescaturismo) e quelle dell’entroterra (ittiturismo), favorendo studi, creazioni di reti, seminari e buone pratiche finalizzati ad incrementare l’offerta del pescaturismo e ittiturismo. In particolare lo studio per l’individuazione di strutture finalizzate all’ittiturismo, ed al loro recupero, presenti sul territorio. Attivazione di azioni per Sviluppare un piano di promozione nazionale e internazionale che permetta di incrementare la domanda di servizi legati al pescaturismo e l’ittiturismo presenti sul territorio dell’Alto Tirreno Toscano. Stimolare mediante pubblicità e divulgazione, una maggiore comunicazione tra costa e interno, con il coinvolgimento dei vari settori della filiera della produzione ittica, pesca e acquacoltura e di quella turistica. Creazione sinergia fra le iniziative del FLAG con quelle legate al sistema Leader.
Creazione di sinergie del comparto del pescaturismo e dell’ittiturismo al fine di ampliare l’offerta dei servizi, che possano accrescere anche il livello di occupazione, così da integrare i grandi flussi turistici di costa con le attrazioni della produzione d’acqua dolce, le visite agli impianti di acquacoltura e le specificità naturalistiche e culturali abbondanti nel territorio della Lunigiana e della Garfagnana. Divulgazione di materiale promozionale delle attività legate al pescaturismo e ittiturismo presenti sul territorio. Partecipazione a eventi promozionali specifici, a livello regionale, nazionale ed europeo.
Come previsto da art. 28 Reg. CE 508/2014:
Organismi di diritto pubblico, pescatori, organizzazioni di pescatori, FLAG e organizzazioni non governative.
Come previsto da art. 68 Reg. CE 508/2014:
Beneficiari per operazioni a titolarità: Amministrazioni pubbliche
Beneficiari per operazioni a regia: organizzazioni di produttori riconosciute, micro, piccole e medie imprese, associazioni di organizzazioni di produttori, organismi di diritto pubblico. Come previsto da art. 68 Reg. CE 508/2014.
Contributo pubblico € 100.00,00

References: art. 29
 art. 30
 art. 50
 art. 68
 art. 26
 art. 28
 art. 40
 art. 36
 art. 26
 art. 28
 art. 40
 art. 28
 art. 68
 art. 68