Source: https://www.foroeuropeo.it/codice-procedura-civile-2/677-del-procedimento-davanti-al-tribunale-163-310/4234-281-nonies-connessione
Timestamp: 2019-07-21 12:52:19+00:00

Document:
281.9 nonies. (Connessione) - Foroeuropeo
207 visitatori e nessun utente online
281.9 nonies. (Connessione)
Codice di procedura civile Libro secondo: DEL PROCESSO DI COGNIZIONE Titolo I: DEL PROCEDIMENTO DAVANTI AL TRIBUNALE Capo II: DELL'ISTRUZIONE DELLA CAUSA Capo III: DELLA DECISIONE DELLA CAUSA Capo III BIS: DEL PROCEDIMENTO DAVANTI AL TRIBUNALE Capo III-ter: DEI RAPPORTI TRA COLLEGIO E GIUDICE MONOCRATICO (1) 281-nonies. (Connessione)
Art. 281-nonies. (Connessione)
Domanda principale rimessa alla cognizione del tribunale in composizione monocratica e domanda riconvenzionale rimessa a quella del tribunale in composizione collegiale - Eccezione di continenza formulata rispetto alla domanda riconvenzionale - Spettanza al collegio, ex art. 281 - Nonies cod. proc. civ., del potere di decidere entrambe le domande ovvero di disporne la separazione - Configurabilità - Provvedimento del giudice istruttore contenente una pronuncia sulla domanda di connessione o di continenza e il rinvio per il prosieguo - Regolamento di competenza - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento - Fattispecie. Allorquando innanzi al medesimo giudice penda una controversia nella quale sono state proposte due domande, l'una devoluta alla cognizione del Tribunale in composizione collegiale (nella specie, domanda di nullità di brevetto, proposta in via riconvenzionale e in relazione alla quale era stata dedotta la continenza rispetto ad altra causa pendente avanti ad altro giudice) e l'altra alla cognizione del tribunale in composizione monocratica (nella specie, domanda di risarcimento danni da concorrenza sleale), poiché, ai sensi dell'art. 281-nonies cod. proc. civ., spetta al collegio, una volta che il giudice istruttore abbia provveduto sulla domanda di connessione o di continenza, decidere entrambe le domande ovvero disporne la separazione ai sensi dell'art. 279 cod. proc. civ., mentre il giudice istruttore è privo di "potestas iudicandi" per dare un provvedimento decisorio in materia di competenza, il provvedimento con il quale il giudice istruttore, rilevata la infondatezza della eccezione di continenza, rinvii la causa in prosieguo, ai sensi dell'art. 184 cod. proc. civ., è privo del carattere di decisorietà, trattandosi di provvedimento ordinatorio, ancorché suscettibile di essere modificato dal collegio, e nei suoi confronti non è quindi esperibile il regolamento di competenza. Sez. 1, Ordinanza n. 3585 del 22/02/2005 ...
Competenza civile - litispendenza – Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 9598 del 21/07/2000
Cause pendenti davanti allo stesso ufficio giudiziario - Configurabilità - Esclusione - Diversità di rito - Eventuale impossibilità di riunione - Irrilevanza - Fattispecie relativa a cause attribuite al collegio o al giudice unico in relazione alla data della loro proposizione. Non è configurabile un rapporto di litispendenza, ai fini della relativa declaratoria a norma dell'art. 39, primo comma, cod. proc. civ., tra due cause pendenti davanti allo stesso ufficio giudiziario, anche se sussiste un impedimento alla loro riunione, dovuto ad una diversità di rito (impedimento peraltro non configurabile, secondo la S.C., nel caso in cui, come nella specie, sia attribuita una causa alla cognizione del tribunale in formazione collegiale e l'altra a quella del giudice monocratico, in quanto proposte, rispettivamente, anteriormente e successivamente al 30 aprile 1995, stante l'applicabilità anche in tale situazione del previgente art. 274 - bis, cod. proc. civ., cui corrisponde l'attuale art. 281 - nonies, a seguito dell'istituzione del giudice unico di primo grado). Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 9598 del 21/07/2000 ...

References: Art. 281
 art. 281
 Sentenza 
 art. 274
 art. 281
 Sentenza