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Timestamp: 2016-10-28 00:49:57+00:00

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⭐Dipartimento per l impresa e l internazionalizzazione Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione Ufficio Italiano Brevetti e Marchi
Oreste Zanella
1 Dipartimento per l impresa e l internazionalizzazione Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione Ufficio Italiano Brevetti e Marchi AVVISO PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI DELLE CAMERE DI COMMERCIO, DEI PATLIB (PATENT LIBRARY), DEI PIP (PATENT INFORMATION POINT) E DELLE UNIONI REGIONALI DELLE CAMERE DI COMMERCIO PER ATTIVITA DI SUPPORTO ALLE INNOVAZIONI DELLE IMPRESE SUI TEMI DELLA PROPRIETÀ INDUSTRIALE PREMESSA La Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione - UIBM del Ministero dello Sviluppo Economico nell'adempimento dei suoi compiti e nel raggiungimento della sua mission per la diffusione della cultura brevettuale, la lotta alla contraffazione e per il deposito dei titoli, opera anche attraverso le Camere di Commercio, enti deputati - ai sensi del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112 e del Decreto Legislativo 10 febbraio 2005, n. 30 (Codice della Proprietà Industriale) - alla ricezione delle domande di deposito e mantenimento dei diritti di Proprietà Industriale. La Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione - UIBM attraverso la Convenzione siglata il 17 dicembre 2009 ha affidato all Unioncamere la realizzazione di attività di supporto alle innovazioni delle imprese, di informazione e di sensibilizzazione sui temi della Proprietà Industriale sul territorio, attraverso le Camere di Commercio e la rete dei Centri di informazione brevettuale PATLIB (Patent Library) e PIP (Patent Information Point). Obiettivo della Convenzione è promuovere l utilizzo dei diritti di Proprietà Industriale, in quanto strumento privilegiato per valorizzare e sostenere la capacità innovativa e competitiva delle imprese e per supportare le loro strategie commerciali, anche attraverso: il potenziamento a livello locale dei servizi di informazione e assistenza delle Camere di Commercio alle imprese per l utilizzo del sistema per il rilascio dei titoli di Proprietà Industriale; una copertura informativa e una assistenza specialistica alle PMI da parte delle Camere di Commercio e dei Centri di informazione brevettuale (rete PATLIB e PIP), anche per il tramite di esperti in Proprietà Industriale; la più ampia diffusione dell utilizzo degli strumenti telematici per il deposito dei titoli brevettuali presso l Ufficio Brevetti e Marchi delle Camere di Commercio; le attività di informazione e assistenza rivolte alle imprese sul sistema di tutela della Proprietà Industriale e sui servizi erogati dalle Camere di Commercio e dai Centri di informazione brevettuale. In questa prospettiva il Ministero dello Sviluppo Economico e l Unioncamere promuovono il presente Avviso per la concessione di finanziamenti agli Uffici Brevetti e Marchi delle Camere di Commercio, ai PATLIB (PATENT LIBRARY), ai PIP (Patent Information Point) e alle Unioni regionali delle Camere di Commercio per la realizzazione di progetti finalizzati a potenziare le attività di supporto alle innovazioni delle imprese sui temi della Proprietà Industriale. 1 - OBIETTIVI Con il presente Avviso si intende finanziare progetti di potenziamento degli Uffici Brevetti e Marchi delle Camere di Commercio, dei PATLIB, dei PIP e delle Unioni regionali delle Camere di Commercio, attraverso servizi di informazione, promozione, formazione e assistenza tecnica alle imprese in materia di Proprietà Industriale. L obiettivo è di rafforzare e potenziare sul territorio una rete che rappresenti un punto di riferimento qualificato per le PMI per un primo approccio agli strumenti di Proprietà Industriale, con centri abilitati sia a fungere da sportelli per la ricezione delle istanze delle imprese, sia da promotori verso l impresa delle potenzialità della tutela della Proprietà Industriale e degli strumenti e servizi per l innovazione. 2 - SOGGETTO GESTORE L Unioncamere cura gli adempimenti tecnici e amministrativi riguardanti l istruttoria delle domande e l erogazione dei finanziamenti del presente Avviso, anche attraverso strutture in house del sistema camerale. Pag. 1 di 112 3 - BENEFICIARI Possono presentare progetti da finanziare nell ambito del presente Avviso i seguenti soggetti: a. Camere di Commercio b. Patent Library (PATLIB) riconosciuti dal MISE di cui all Allegato 1 c. Patent Information Point (PIP) riconosciuti dal MISE di cui all Allegato 1 d. Università pubbliche e. Altri enti pubblici territoriali che operano nel settore della Proprietà Industriale f. Associazioni, Fondazioni, Consorzi, comunque denominati, costituiti dai soggetti di cui alle lettere a, d, e. g. Aziende Speciali delle Camere di Commercio h. Unioni regionali delle Camere di Commercio Ciascun soggetto può presentare domanda per il finanziamento di un progetto da realizzare nell ambito della specifica Azione (di cui al punto 4) ad esso destinata. Per le Azione 1, 2 e 3 non è ammessa la presentazione di progetti per i quali sia già stata presentata domanda di contributo all Unione Europea, ad amministrazioni e enti pubblici nazionali, regionali e locali, nonché a privati. Per l Azione 2 non è ammessa la presentazione di progetti da parte dei PATLIB che partecipano al progetto promosso dall EPO Re-orienting PATLIB. Per la sola Azione 4 è ammessa la presentazione di progetti cofinanziati dall Unione Europea, da amministrazioni e enti pubblici nazionali, regionali e locali, nonché da privati, limitando la richiesta di finanziamento al costo residuo che resta a carico del soggetto beneficiario. 4 - AZIONI Con il presente Avviso si intende finanziare progetti riferiti alle seguenti quattro Azioni: AZIONE 1 POTENZIAMENTO DEGLI UBM (UFFICI BREVETTI E MARCHI) DELLE CAMERE DI COMMERCIO BENEFICIARI: UFFICI BREVETTI E MARCHI DELLE CAMERE DI COMMERCIO (UBM) PRESSO CUI NON È PRESENTE UN CENTRO PATLIB O PIP OBIETTIVO: potenziamento dell Ufficio al fine di incentivare la diffusione e l utilizzo dei titoli di Proprietà Industriale. ATTIVITÀ FINANZIABILI A1.1 Potenziamento know-how Attivazione tirocini formativi, contratti a progetto, contratti a tempo determinato finalizzati al supporto di attività di front-office informativo e back-office (monitoraggio banche dati) dell UBM. Attivazione servizi di consulenza per il rafforzamento del know-how interno all Ufficio su problematiche di carattere tecnico-giuridico. A1.2 - Potenziamento risorse strumentali Adeguamento della strumentazione informatica e telematica strettamente funzionale all operatività dell Ufficio. A1.3 Informazione/formazione per le imprese Erogazione di attività di formazione e aggiornamento alle imprese, ai professionisti e soggetti che operano per la difesa dei titoli e per il contenzioso sulla tutela della Proprietà Industriale. Le iniziative formative in presenza e/o a distanza potranno prevedere focus tematici riguardanti i vari istituti della Proprietà Industriale (brevetti, marchi, design, ecc.), strategie e strumenti per l innovazione e la lotta alla contraffazione. A1.4 - Promozione della cultura brevettuale Seminari divulgativi, progettazione e pubblicazione di materiale informativo per le imprese, brochure, guide operative, ottimizzazione pagine informative sito Web. DURATA MASSIMA: 12 MESI IMPORTO MASSIMO DEL FINANZIAMENTO: ,00 Pag. 2 di 113 AZIONE 2 POTENZIAMENTO DEI PATLIB (PATENT LIBRARY) O PIP (PATENT INFORMATION POINT) BENEFICIARI: PATLIB E PIP Per tale Azione non è ammessa la presentazione di progetti da parte dei PATLIB che partecipano al progetto promosso dall EPO Re-orienting PATLIB. OBIETTIVO: razionalizzazione e potenziamento della rete dei PATLIB e PIP esistenti (Allegato 1), attraverso l adeguamento ai requisiti minimi previsti per il funzionamento dei Centri (Allegato 2) e l ampliamento e arricchimento dei servizi offerti. I Centri dovranno dimostrare al termine del progetto di soddisfare i predetti requisiti minimi, pena la revoca del finanziamento. ATTIVITÀ FINANZIABILI: A2.1 Potenziamento servizio Attivazione tirocini formativi, contratti a progetto, contratti a tempo determinato finalizzati al supporto di attività di front-office informativo e back-office (monitoraggio banche dati) dell Ufficio. A2.2 - Potenziamento risorse strumentali Adeguamento della strumentazione informatica e telematica, abbonamento banche dati specialistiche su brevetti, marchi e design, al fine di incrementare e migliorare l erogazione e l offerta di servizi informativi alle imprese. A2.3 Informazione/formazione per le imprese Erogazione di attività di formazione e aggiornamento alle imprese, ai professionisti e soggetti che operano per la difesa dei titoli e per il contenzioso sulla tutela della Proprietà Industriale. Le iniziative formative in presenza e/o a distanza potranno prevedere focus tematici riguardanti i vari istituti della Proprietà Industriale (brevetti, marchi, design, ecc.), strategie e strumenti per l innovazione e la lotta alla contraffazione. A2.4 - Servizi di consulenza specialistica e di informazione sulla tutela della Proprietà Industriale Servizi di accompagnamento alla brevettabilità: - indicazioni su normativa e procedure di deposito della domanda; - supporto per la verifica della novità e della brevettabilità dell idea; - prima ricognizione degli elementi distintivi dell invenzione al fine dell impostazione della domanda di brevetto; - supporto nella contrattualistica (accordi di segretezza, rapporti con dipendenti, etc.); - supporto alle attività di contrasto su abusi e contraffazioni perpetrate per mezzo di Internet. Servizi informativi: - di alert tecnologico per il monitoraggio della concorrenza; - per lo scouting di nuove idee innovative, partendo dallo sfruttamento dei brevetti non utilizzati o parzialmente utilizzati; - per sensibilizzare le imprese riguardo alla tutela della Proprietà Industriale attraverso internet; - di assistenza informativa specialistica alle imprese per la tutela della Proprietà Industriale sui mercati di Brasile, Russia, India, Cina. A2.5 - Promozione della cultura brevettuale Seminari divulgativi, progettazione e pubblicazione di materiale informativo per le imprese, brochure, guide operative, sito Web. DURATA MASSIMA: 12 MESI IMPORTO MASSIMO DEL FINANZIAMENTO: PATLIB: ,00 PIP: ,00 Pag. 3 di 114 AZIONE 3 AVVIO DI UN NUOVO CENTRO PATLIB O PIP BENEFICIARI: a) CAMERE DI COMMERCIO b) AZIENDE SPECIALI DELLE CAMERE DI COMMERCIO c) UNIVERSITÀ d) ALTRI ENTI PUBBLICI TERRITORIALI CHE OPERANO NEL SETTORE DELLA PROPRIETÀ INDUSTRIALE e) ASSOCIAZIONI; FONDAZIONI; CONSORZI, COMUNQUE DENOMINATI, COSTITUITI DAI SOGGETTI DI CUI ALLE LETTERE a, c, d I PREDETTI SOGGETTI DEVONO ESSERE SITUATI IN PROVINCE IN CUI NON HA SEDE UN CENTRO PATLIB O PIP OBIETTIVO: potenziamento della rete dei PATLIB e PIP presenti sul territorio, attraverso il finanziamento delle spese necessarie per la creazione e il funzionamento di nuovi Centri che dovranno garantire la strutturazione di un servizio qualificato ed efficiente. I nuovi Centri dovranno dimostrare al termine del progetto di soddisfare i requisiti minimi previsti nell Allegato 2, pena la revoca del finanziamento. ATTIVITÀ FINANZIABILI: A3.1 - Allestimento sede Acquisizione attrezzatura funzionale all avvio del Centro: mobilio, espositori, totem informativi, insegne e cartellonistica. A3.2 Personale per start-up Centro - Supporto di personale interno impiegato nelle attività di start-up del nuovo centro PATLIB o PIP per un periodo massimo di 12 mesi e limitatamente al tempo dedicato al servizio. - Attivazione tirocini formativi, contratti a progetto e contratti a tempo determinato finalizzati all implementazione dell attività di front-office informativo e back-office (monitoraggio banche dati) del Centro. A3.3 Acquisizione risorse strumentali Acquisizione della strumentazione informatica e telematica, abbonamento banche dati specialistiche su brevetti, marchi e design funzionali all operatività del Centro. A3.4 Couching da altri Centri Assistenza specialistica erogata da altri Centri PATLIB e PIP già operativi su territorio nazionale per le attività di start-up del Centro. A3.5 Servizi di consulenza specialistica e di informazione sulla tutela della Proprietà Industriale Attivazione di servizi di assistenza informativa alle imprese per la tutela della Proprietà Industriale in merito a: - normativa sul deposito dei titoli di Proprietà Industriale a livello nazionale, europeo e internazionale; - normativa nazionale relativa alla contraffazione; - ricerche su banche dati marchi, brevetti e design; - ricerche di anteriorità; - alert tecnologico per il monitoraggio della concorrenza; - supporto nella contrattualistica (accordi di segretezza, rapporti con dipendenti, etc.); - assistenza informativa specialistica alle imprese per la tutela della Proprietà Industriale sui mercati di Brasile, Russia, India, Cina. A3.6 - Promozione della cultura brevettuale Seminari divulgativi, progettazione e pubblicazione di materiale informativo per le imprese, brochure, guide operative, sito Web. DURATA MASSIMA: 12 MESI IMPORTO MASSIMO DEL FINANZIAMENTO: NUOVO CENTRO PATLIB: ,00 NUOVO CENTRO PIP: ,00 Pag. 4 di 115 AZIONE 4 PROGETTI SPERIMENTALI PER LA VALORIZZAZIONE E LA TUTELA DEI TITOLI DI PROPRIETÀ INDUSTRIALE BENEFICIARI: UNIONI REGIONALI DELLE CAMERE DI COMMERCIO E CAMERE DI COMMERCIO OBIETTIVI: sostenere iniziative progettuali sperimentali e trasferibili finalizzate a sviluppare a livello regionale azioni di promozione della cultura brevettuale e facilitare l accesso agli strumenti di Proprietà Industriale da parte del sistema imprenditoriale locale. ATTIVITÀ FINANZIABILI: Il progetto dovrà essere innovativo, integrato in un più ampio piano strategico concertato a livello istituzionale che ne evidenzi il collegamento con le politiche di sviluppo economico regionale. Il progetto dovrà, inoltre, tener conto della policy europea e delle esperienze nazionali in corso in tema di valorizzazione economico-finanziaria e di tutela dei titoli di Proprietà industriale. Il progetto potrà prevedere anche il coinvolgimento del sistema universitario e dovrà essere attuato con interventi diretti sul territorio di riferimento dei soggetti beneficiari. Il progetto dovrà riguardare una o più delle seguenti attività: - valorizzazione commerciale di brevetti, marchi e design di titolarità delle imprese - facilitazione per l accesso al credito - assistenza e affiancamento alle imprese per la tutela della Proprietà Industriale nei processi di internazionalizzazione - supporto alle imprese nella lotta alla contraffazione Il progetto dovrà produrre un modello di intervento, con relativi output, trasferibile ad altri contesti territoriali e di immediata applicabilità. IL SOGGETTO BENEFICIARIO POTRÀ PRESENTARE RICHIESTA DI FINANZIAMENTO PER UN SOLO PROGETTO. DURATA MASSIMA: 18 MESI IMPORTO MASSIMO DEL FINANZIAMENTO : , RISORSE Le risorse stanziate ammontano complessivamente a ,00, di cui: ,00 per AZIONE 1 - POTENZIAMENTO DEGLI UBM (UFFICI BREVETTI E MARCHI) DELLE CAMERE DI COMMERCIO ,00 per AZIONE 2 - POTENZIAMENTO DEI PATLIB (PATENT LIBRARY) O PIP (PATENT INFORMATION POINT) ,00 per AZIONE 3 - AVVIO DI UN NUOVO CENTRO PATLIB O PIP ,00 per AZIONE 4 - PROGETTI SPERIMENTALI PER LA VALORIZZAZIONE E LA TUTELA DEI TITOLI DELLA PROPRIETÀ INDUSTRIALE I progetti saranno finanziati per un importo pari all 80% dei costi sostenuti. In ogni caso detto importo non potrà essere superiore per ciascun progetto a quello indicato al punto 4 in relazione a ciascuna Azione, rispettando, inoltre, i massimali previsti per singola attività nell ambito di ciascuna Azione (Allegato 3). Il soggetto proponente dovrà finanziare l importo restante, pena la revoca del finanziamento. In presenza di eventuali risorse non utilizzate l Unioncamere, d intesa con il Ministero dello Sviluppo Economico, si riserva comunque la facoltà di effettuare eventuali compensazioni nella ripartizione tra le diverse Azioni previste nel presente Avviso. Pag. 5 di 116 6 - PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE Per accedere al finanziamento è necessario: 1) Compilare il form on line. La compilazione del form on line consentirà l attribuzione del numero di protocollo, che dovrà essere riportato nella domanda di finanziamento. Il form on line sarà disponibile sul sito: a partire dal 30 giorno successivo alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del comunicato relativo al presente Avviso. Sarà possibile compilare il form on line fino al 60 giorno successivo alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del comunicato relativo al presente Avviso. 2) Inviare la domanda. La domanda redatta secondo il modello di cui all Allegato 4, comprensiva degli allegati, dovrà essere sottoscritta dal Legale Rappresentante del soggetto proponente e inoltrata entro il 60 giorno successivo alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del comunicato relativo al presente Avviso esclusivamente con una delle seguenti modalità: per posta, mediante raccomandata A/R al seguente indirizzo: RETECAMERE, Via Valadier, 42, Roma tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) al seguente indirizzo: Per la validità della data di invio farà fede il timbro postale di spedizione se inviata con raccomandata con avviso di ricevimento, ovvero la data d arrivo della PEC all indirizzo sopra indicato. Nel caso di invio tramite raccomandata A/R non saranno prese in considerazione le domande di finanziamento che - pur spedite entro il 60 giorno successivo alla data di pubblicazione del comunicato relativo al presente Avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - perverranno oltre il termine di 10 giorni dall ultima data utile per l invio della domanda. La domanda spedita per posta dovrà riportare sulla busta, nella facciata in cui è scritto l indirizzo, la seguente dicitura: Progetto Tutela Proprietà Industriale - Enti. La domanda inoltrata tramite PEC potrà essere inviata unicamente dall indirizzo di PEC del soggetto richiedente. In tal caso, la domanda e i relativi allegati dovranno essere inoltrati in formato PDF. Nell oggetto della si dovrà riportare la seguente dicitura: Progetto Tutela Proprietà Industriale - Enti. L Unioncamere non assume responsabilità per eventuali ritardi e/o disguidi postali comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore, né per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatte indicazioni del recapito da parte del soggetto richiedente. Non saranno prese in considerazione le domande: - per le quali non si sia proceduto alla compilazione del form on line per l attribuzione del protocollo; - inviate prima del 30 giorno dalla data di pubblicazione del comunicato relativo al presente Avviso; - inviate successivamente al 60 giorno dalla data di pubblicazione del comunicato relativo al presente Avviso; - pervenute oltre il 10 giorno dall ultima data utile per l invio della domanda (nel caso di trasmissione tramite raccomandata A/R); - non inviate secondo le modalità richieste; - presentate da soggetti diversi da quelli indicati al punto 3; - non sottoscritte dal Legale Rappresentante; - non compilate secondo il modello di domanda di cui all Allegato 4; - prive degli allegati richiesti. Per informazioni relative al contenuto dell Avviso e sulle procedure di presentazione della domanda: - Fax: ; indirizzo Per informazioni sulle procedure di rendicontazione e richiesta di erogazione del finanziamento: - Fax: ; indirizzo Pag. 6 di 117 7 - MODALITÀ DI VALUTAZIONE DELLE DOMANDE E CRITERI DI VALUTAZIONE DEI PROGETTI I progetti presentati regolarmente entro i termini di cui al punto 6 saranno oggetto di istruttoria compiuta da Unioncamere che formerà, entro 45 giorni dalla chiusura dei termini per la presentazione delle domande di finanziamento, una graduatoria per ciascuna Azione. Unioncamere, inoltre, darà comunicazione della concessione del finanziamento tramite PEC o attraverso raccomandata con ricevuta di ritorno. Unioncamere accerterà la regolarità formale e la completezza della domanda di finanziamento, nonché la coerenza e congruità delle spese preventivate rispetto agli obiettivi e alle attività del progetto. La procedura di selezione dei progetti proposti per le AZIONI 1 e 2 sarà valutativa a sportello (secondo l ordine cronologico di presentazione delle domande) e fino a esaurimento dei fondi di ciascuna Azione. Per le AZIONI 3 e 4 la procedura di selezione dei progetti proposti sarà, invece, valutativa a graduatoria. La procedura di selezione dei progetti ammissibili nell ambito dell AZIONE 3 sarà effettuata mediante valutazione comparata sulla base dei seguenti parametri: 1. carenza sul territorio regionale di centri PATLIB/PIP; 2. rapporto tra Centri PATLIP/PIP esistenti sul territorio regionale e relativo bacino di imprese; 3. presenza nella Provincia di Università e/o enti di ricerca pubblici o privati; 4. ampliamento requisiti minimi di cui all Allegato 2 (orario di apertura al pubblico, lingue conosciute, numero risorse umane dedicate, numero postazioni pc, banche dati, servizi offerti); 5. accordi (comprovati da adeguata documentazione) con altri Centri PATLIP/PIP o Camere di Commercio presenti sul territorio nazionale per la gestione congiunta di servizi alle imprese; 6. partenariati (comprovati da adeguata documentazione) con Università, enti di ricerca per attivazione servizi di consulenza specialistica alle imprese; 7. erogazione servizi tramite Web; 8. specializzazione tematica dei Centri PATLIB/PIP coerente con il tessuto economico e produttivo del territorio. La procedura di selezione dei progetti ammissibili nell ambito dell AZIONE 4 sarà effettuata mediante valutazione comparata sulla base dei seguenti parametri: 1. aspetti scientifici e culturali del progetto; 2. coerenza tra obiettivi dichiarati, metodologie e attività previste; 3. grado di innovazione delle azioni previste rispetto ad iniziative già realizzate; 4. immediata applicabilità e trasferibilità ad altri contesti territoriali. A parità di punteggio assegnato in fase di istruttoria, l ammissione a finanziamento dei progetti avverrà secondo l ordine cronologico di presentazione delle domande, che terrà conto del protocollo attribuito mediante compilazione del form on line. 8 - EROGAZIONE DEL FINANZIAMENTO Il finanziamento sarà erogato, con le seguenti modalità: - 50% come anticipo per l avvio del progetto. L anticipo sarà erogato entro 45 giorni dal ricevimento della comunicazione dell avvenuto inizio delle attività. Tale comunicazione dovrà essere inviata a RETECAMERE entro 30 giorni dalla pubblicazione della graduatoria dei progetti ammessi al finanziamento, pena l esclusione dalla procedura. Nella comunicazione di avvio delle attività dovrà essere specificata anche la data di conclusione del progetto. La comunicazione dovrà essere inoltrata esclusivamente con una delle seguenti modalità: - per posta, mediante raccomandata A/R al seguente indirizzo: RETECAMERE, Via Valadier, 42, Roma, riportando sulla busta, nella facciata in cui è scritto l indirizzo, la dicitura Progetto Tutela Proprietà Industriale - Enti ; - tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) al seguente indirizzo: riportando nell oggetto della la dicitura Progetto Tutela Proprietà Industriale - Enti. - 50% come saldo alla conclusione del progetto entro 45 giorni dalla presentazione della documentazione probatoria consuntiva. Tale documentazione, secondo quanto previsto al punto 9, consiste in una relazione tecnica - che dovrà illustrare, nel dettaglio, le attività svolte e i risultati ottenuti - accompagnata da un rendiconto finanziario delle spese sostenute, nel rispetto del preventivo di spesa indicato nello Schema di progetto allegato al presente Avviso (Allegati 5A per Azione 1, 5B per Azione 2, 5C per Azione 3, 5D per Azione 4). Pag. 7 di 118 In relazione alle sole Azioni 2 e 3, il Ministero dello Sviluppo Economico, preliminarmente all erogazione del saldo, verificherà l effettivo soddisfacimento dei requisiti minimi richiesti di cui all Allegato 2 e a conclusione del procedimento provvederà a stipulare con i singoli beneficiari la Convenzione per il riconoscimento dei Centri PATLIB o PIP, secondo quanto previsto nell Allegato 6. Per le predette Azioni il Ministero dello Sviluppo Economico si riserva inoltre la facoltà di effettuare in corso di svolgimento del progetto eventuali verifiche in merito all operatività dei Centri. 9 - SPESE AMMISSIBILI E MODALITÀ DI RENDICONTAZIONE Sono ammesse al finanziamento le spese sostenute, di cui all Allegato 7, per: - Tirocini formativi, contratti a progetto, contratti a tempo determinato; - Servizi di consulenza specialistica e di informazione a sostegno dell innovazione (consulenti senior e junior); - Formazione per le imprese (docenti senior e junior; tutoraggio; materiali didattici; noleggio strutture); - Promozione (seminari divulgativi; comunicazione tramite media; comunicazione on-line/web; stampa, produzione e diffusione di materiali informativi, altro); - Strumentazione informatica e telematica (computer, stampanti, software, canoni banche dati, altro), strettamente funzionale all operatività dell Ufficio. Per le Azioni 3 e 4 sono ammesse a finanziamento anche le spese del personale interno impiegato nelle attività di start-up dei nuovi centri PATLIB o PIP ovvero per la realizzazione del progetto sperimentale per un periodo massimo pari alla durata del progetto e limitatamente al tempo dedicato alle attività. In riferimento all Azione 3 sono inoltre ammesse a finanziamento le spese per l allestimento della sede. Le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione del progetto. A tal fine, saranno ritenuti ammissibili i soli titoli di spesa aventi data successiva alla presentazione della domanda di finanziamento e data precedente alla chiusura del progetto (per la data di chiusura del progetto si farà riferimento a quanto indicato nella comunicazione di avvenuto inizio delle attività). Il dettaglio delle spese ammesse a finanziamento è riportato nello Schema di progetto (Allegato 5A, 5B, 5C, 5D). I beneficiari del finanziamento devono presentare entro il termine perentorio di 60 giorni dalla data di conclusione del progetto la documentazione probatoria consuntiva - che consiste in una relazione tecnica e una rendicontazione finanziaria - per ottenere l erogazione della seconda quota del finanziamento. La relazione tecnica firmata dal legale rappresentante del soggetto beneficiario dovrà illustrare dettagliatamente gli obiettivi, le attività realizzate e i risultati conseguiti dal progetto, coerentemente a quanto preventivato, e la loro rispondenza alle finalità dell Avviso. Tale relazione dovrà contenere altresì la documentazione e le evidenze delle attività realizzate. La rendicontazione finanziaria dovrà indicare le spese effettivamente sostenute per la realizzazione del progetto. Ferma restando la soglia dell importo totale del finanziamento concesso, gli importi rendicontabili per singola attività (Allegato 3) potranno essere incrementati, rispetto a quanto indicato nello schema di presentazione del progetto (Allegati 5A, 5B, 5C), fino ad un massimo del 20%. Per l Azione 4 tale incremento sarà calcolato sugli importi massimi rendicontabili per singola fase come indicati nello schema di presentazione del progetto (Allegato 5D). La rendicontazione delle spese effettivamente sostenute dovrà avvenire tramite la presentazione di una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, prestata ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 445/2000. Quanto dichiarato comporta, pertanto, l applicazione delle sanzioni stabilite nell articolo 76 del medesimo D.P.R., in caso di dichiarazioni false o mendaci. Alla dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà si dovranno allegare: 1. copia conforme all originale delle fatture (o dei documenti fiscalmente validi equivalenti alle fatture) relative ai costi sostenuti. Si precisa che le fatture dovranno riportare una descrizione chiara e precisa delle forniture effettuate, che consentano l immediata riconducibilità delle stesse al progetto (dovranno essere evitate descrizioni vaghe o generiche); 2. quietanze in originale delle fatture relative ai costi sostenuti. Per quietanza si intende: dichiarazione liberatoria in originale del fornitore, timbro e firma in originale del fornitore con dicitura pagato o Pag. 8 di 119 similari sulla fattura stessa, ovvero documentazione bancaria o postale nella quale vi sia esplicito riferimento alle fatture e che ne attesti l avvenuto pagamento. 10 ESAME DELLA DOCUMENTAZIONE DI RENDICONTAZIONE ED ESITO L Unioncamere provvede all esame della documentazione di rendicontazione e, qualora la documentazione risultasse parzialmente insufficiente o non chiara si riserva la facoltà di richiedere le necessarie integrazioni. L Unioncamere, a seguito dell esame della rendicontazione finanziaria e tecnica trasmessa dal beneficiario e delle eventuali integrazioni, potrà: - dichiarare la regolarità (totale o parziale) della rendicontazione presentata e la conformità (totale o parziale) delle spese sostenute e quietanzate rispetto alle spese preventivate. In tale caso qualora la spesa sostenuta e rendicontata sia inferiore alla spesa ammessa, l Unioncamere provvederà ad una proporzionale riduzione dell ammontare di finanziamento da erogare; qualora la spesa sostenuta e rendicontata sia invece superiore alla spesa ammessa, non comporterà aumento del finanziamento da erogare, salvo quanto previsto al punto 9; - dichiarare la non regolarità della rendicontazione finanziaria e tecnica presentata. In tale caso, previa eventuale richiesta di chiarimenti, l Unioncamere si riserva la facoltà di revocare totalmente o parzialmente il finanziamento concesso e di chiedere la restituzione degli importi eventualmente già erogati, maggiorati degli interessi legali maturati CONTROLLI, REVOCHE E RESTITUZIONE DEL FINANZIAMENTO CONTROLLI L Unioncamere si riserva la facoltà di svolgere, anche tramite soggetti esterni e strutture in house del Sistema camerale, tutti i controlli ed i sopralluoghi ritenuti necessari al fine di verificare ed accertare quanto di seguito indicato: - il rispetto delle condizioni previste per l ottenimento del finanziamento e la conformità degli interventi realizzati rispetto al progetto ammesso a finanziamento; - che gli interventi e le azioni realizzate siano conformi a quanto stabilito nel presente Avviso; - che le spese dichiarate siano reali ed effettivamente sostenute e corrispondano ai documenti contabili e ai documenti giustificativi conservati dal beneficiario; - il possesso, il mantenimento e il rispetto, da parte del beneficiario, dei requisiti richiesti per l ammissibilità della domanda, la concessione/erogazione del finanziamento e la corretta destinazione del medesimo. Inoltre, l Unioncamere potrà effettuare approfondimenti istruttori e documentali e potrà chiedere copia di documenti riguardanti il progetto o altra documentazione necessaria a verificare il rispetto delle condizioni e dei requisiti previsti nell Avviso per l ammissibilità della domanda e per la concessione/erogazione del finanziamento. Relativamente alle attività di controllo sopra indicate i beneficiari del finanziamento sono tenuti ad agevolare, in qualunque modo, le attività di controllo e a tenere a disposizione tutti i documenti giustificativi relativi alle spese ammesse a finanziamento. REVOCHE Si procederà alla revoca d ufficio, in tutto o in parte, del finanziamento e al recupero degli importi eventualmente già erogati nei seguenti casi: - in caso di esito negativo dei controlli o dei sopralluoghi ispettivi effettuati dall Unioncamere; - qualora la realizzazione del progetto non risulti conforme, nel contenuto e nei risultati conseguiti, alla documentazione illustrativa del progetto stesso allegata alla domanda di finanziamento e se allo stesso vengono apportate rilevanti e sostanziali variazioni in corso d opera non comunicate all Unioncamere e da questa non approvate; - qualora il beneficiario non rispetti il termine perentorio previsto dal presente Avviso per la conclusione e rendicontazione dei progetti; - qualora i costi sostenuti alla conclusione del progetto non superino il 50% di quelli ammessi in sede di approvazione; - qualora il beneficiario comunichi, con lettera sottoscritta dal Legale Rappresentante, la rinuncia al finanziamento; - per le sole Azioni 2 e 3 in caso di esito negativo della verifica da parte del Ministero dello Sviluppo Economico dei requisiti minimi richiesti ai Centri PATLIB e PIP (punto 6). Pag. 9 di 1110 RESTITUZIONE DEL FINANZIAMENTO Gli importi di finanziamento erogati ma risultati non dovuti saranno revocati e dovranno essere restituiti dal beneficiario all Unioncamere, maggiorati degli interessi legali maturati nel periodo intercorrente tra la data di erogazione del finanziamento e quella di restituzione dello stesso. Gli interessi legali sono calcolati al tasso previsto dall art del Codice Civile, vigente alla data di esecutività dell atto di revoca del finanziamento. 12 RINUNCE AL FINANZIAMENTO Il beneficiario del finanziamento, nel caso si verifichi qualsiasi impedimento che non consenta di portare a conclusione il progetto, è tenuto a comunicare tempestivamente all Unioncamere il sorgere di tali impedimenti e a presentare una formale dichiarazione di rinuncia al finanziamento stesso. Tale comunicazione dovrà essere inoltrata esclusivamente con una delle seguenti modalità: - per posta, mediante raccomandata A/R al seguente indirizzo: UNIONCAMERE, Piazza Sallustio, 21, Roma, riportando sulla busta, nella facciata in cui è scritto l indirizzo, la dicitura Progetto Tutela Proprietà Industriale - Enti ; - tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) al seguente indirizzo: riportando nell oggetto della la dicitura Progetto Tutela Proprietà Industriale - Enti. In caso di rinuncia al finanziamento, l Unioncamere provvederà alla revoca totale del finanziamento concesso e attiverà la procedura per il recupero degli eventuali importi già erogati a titolo di anticipo, maggiorati degli interessi legali nel frattempo maturati COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO ARTT. 7 E 8 DELLA LEGGE 241/1990 E S.M.I. RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Di seguito sono indicati gli elementi e i contenuti della comunicazione di avvio del procedimento di cui agli articoli 7 e 8 della Legge 241/1990 e s.m.i. a. Amministrazione competente: Unioncamere; b. Oggetto del procedimento: Avviso per la realizzazione di progetti delle Camere di Commercio, dei PATLIB (PATENT LIBRARY), dei PIP (PATENT INFORMATION POINT) e delle Unioni Regionali delle Camere di Commercio per attività di supporto alle innovazioni delle imprese sui temi della Proprietà Industriale; c. Responsabile del procedimento è l Unioncamere; d. Ufficio in cui si può prendere visione degli atti: Area Regolazione del Mercato, Tutela della Concorrenza ed Innovazione. La presente sezione dell Avviso vale a tutti gli effetti quale Comunicazione di avvio del procedimento, di cui agli articoli 7 e 8 della legge 241/1990 e s.m.i PRIVACY E TRATTAMENTO DATI PERSONALI Ai sensi dell art. 13 del D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 "Codice in materia di protezione dei dati personali", comunichiamo che i dati forniti saranno raccolti e trattati presso il Ministero dello Sviluppo Economico e presso Unioncamere, la quale, a sua volta, potrà avvalersi dell ausilio della rete di strutture societarie in house dalla stessa controllate o collegate, ai sensi dell'articolo 2359 del Codice Civile, ovvero di società sottoposte a comune controllo, nonché a consorzi, reti di imprese e raggruppamenti, per mezzo dei quali potrà effettuarsi parte del trattamento dei dati personali. Tali entità saranno incaricate del trattamento dei dati personali relativamente alla fase inerente l istruttoria delle pratiche, alla loro valutazione, alla pubblicazione dei dati relativi ai soggetti aggiudicatari ed alla rendicontazione agli organismi competenti dei dati raccolti. Il trattamento sarà operato in qualità di Responsabile Esterno al trattamento dei dati personali ed avverrà in conformità alle disposizioni di legge vigenti e per le finalità sopra descritte. Nella fase relativa ai processi sopra elencati, la tipologia dei dati personali trattati potrà afferire a dati personali, considerati dal Codice Privacy, comuni (nominativo, indirizzo, recapiti telefonici, dati bancari, etc.), ed il loro trattamento potrà avvenire, anche con strumenti informatici e/o automatizzati, con le Pag. 10 di 1111 modalità definite all'articolo 34, comma 1-ter del Decreto medesimo, per il perseguimento delle finalità amministrativo contabili connesse, in modo lecito e secondo correttezza. Il conferimento dei dati personali nonché il trattamento degli stessi è presupposto indispensabile per la partecipazione al presente Avviso e per tutte le conseguenti attività e, sono obbligatori ai fini della determinazione dei requisiti di partecipazione, pena l esclusione dalla procedura medesima. Per le predette finalità i dati personali possono essere comunicati a soggetti terzi sopra indicati. Tutti i soggetti partecipanti ai progetti presentati ai sensi del presente Avviso, acconsentono alla diffusione, ai fini del rispetto del principio di trasparenza delle procedure, degli elenchi dei beneficiari tramite la loro pubblicazione sul sito Internet: Contitolari del trattamento sono il Ministero dello Sviluppo Economico ed Unioncamere. In ogni momento, il soggetto che ha fornito i dati richiesti ai fini dell ammissione potrà esercitare i diritti previsti dall art. 7 del D.Lgs. n. 196/2003 e richiedere a Unioncamere Piazza Sallustio, Roma l'elenco aggiornato dei soggetti nominati Responsabili del trattamento. Pag. 11 di 11 Vedere altro
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