Source: http://magistraturademocratica.it/statuto
Timestamp: 2018-08-14 19:37:54+00:00

Document:
Magistratura democratica - Statuto
2. Sono organi nazionali di Magistratura democratica il congresso, il consiglio nazionale, il comitato esecutivo e il collegio dei probiviri; sono organi locali l’assemblea sezionale e il segretario della sezione.
1. Il congresso è costituito da tutti gli aderenti, i quali possono partecipare personalmente o a mezzo di delegati eletti secondo le norme dello statuto dell'Anm; ogni delegato non può rappresentare più di sette aderenti.
Art. 5 - Congresso: attribuzioni
1. Il consiglio nazionale è costituito da dodici componenti stabili, sei per ciascun genere, eletti separatamente dal congresso con voto limitato a quattro per genere, nonché dai segretari sezionali e da delegati eletti dalle assemblee sezionali in ragione di uno ogni venticinque o frazione di venticinque aderenti appartenenti alla sezione.
2. Esso elegge tra i suoi componenti stabili il presidente, il segretario, al quale può revocare in ogni momento la fiducia, e cinque componenti del comitato esecutivo; designa, con le modalità e nei limiti di cui ai commi terzo e quarto, i candidati di Magistratura democratica al Consiglio superiore della magistratura e a tutti gli organi nazionali dell'Anm; delibera sull'indirizzo delle pubblicazioni della corrente e nomina tra i propri componenti i responsabili delle medesime; determina la quota annuale di autofinanziamento che deve essere corrisposta da ciascun aderente nonché i tempi e i modi del pagamento; istituisce gruppi di lavoro su materie specifiche, designandone i responsabili; nomina i componenti del collegio dei probiviri.
1. Il comitato esecutivo è costituito dal segretario generale e da cinque componenti, eletti dal consiglio nazionale fra i suoi componenti stabili con voto limitato a tre.
Art. 10 - Sezioni locali
3. L'assemblea sezionale designa un segretario che coordina l'attività della sezione e la rappresenta nei rapporti con gli organi nazionali; determina inoltre la quota di autofinanziamento dovuta alla sezione da ciascun aderente ad essa appartenente; elegge i componenti del consiglio nazionale ai sensi dell'art. 6; designa i candidati di Magistratura democratica agli organi locali dell'Anm e ai consigli giudiziari e adotta, in sede locale, nell'ambito della linea politica generale, tutte le iniziative che reputa necessarie e opportune.
1. Gli organi di informazione di Magistratura democratica sono pubblicati sotto la responsabilità dei componenti del consiglio nazionale ai sensi dell'art. 8.
1. Ferma l’esclusione dell’applicazione dell’art.6, commi due e tre, in particolare si applicano le seguenti disposizioni dello statuto dell’Anm, sostituendo alla parola “Cdc” quella di “consiglio nazionale”: art.9 (sanzioni disciplinari); art.10 (specie delle sanzioni); art.11 (procedimento disciplinare), commi 1, 2 e 3;
2. Il Collegio dei probiviri è composto di tre membri eletti con la maggioranza dei due terzi dal consiglio nazionale nella prima seduta, scegliendoli fra tutti gli aderenti anche se magistrati collocati a riposo, ed elegge nella prima seduta il presidente.
3. Spetta al collegio dei probiviri provvedere in materia disciplinare a norma del comma 1 che precede. Il collegio è convocato dal presidente ogni volta che sia necessario e deve essere convocato nel caso di richiesta di due componenti.
Art.13 – Norma di rinvio
1. Per tutto quanto non è disciplinato negli articoli precedenti si applicano le norme dello statuto dell’Anm, con esclusione dell’art.6, commi due e tre, e di qualsiasi norma incompatibile con il presente statuto e coi fini perseguiti da Magistratura democratica.
(il testo vigente è quello approvato dalla assemblea di Padova del 24 giugno 1973, modificato il 12 aprile 1991 dal congresso di Alghero, il 24 gennaio 2003 dal congresso di Roma; il 7 maggio 2005 dal Congresso di Palermo; il 3 febbraio 2013 dal Congresso di Roma ed infine il 6 novembre 2016 dal Congresso di Bologna)

References: Art. 5

Art. 10
 art.9
 art.10
 art.11

Art.13