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Timestamp: 2017-11-21 22:48:34+00:00

Document:
ARGOMENTO: Condono edilizio
Consiglio di Stato, Sezione VI, novembre 2017
Argomenti trattati: Condono edilizio Vincolo paesaggistico
In presenza di una disciplina vincolistica, l'assenso sulle istanze di condono può formarsi in modo tacito?
Argomenti trattati: Condono edilizio
Per la formazione del silenzio assenso sull’istanza di condono edilizio è necessario che ricorrano i requisiti dell'avvenuto pagamento dell'oblazione dovuta e degli oneri di concessione e dell'avvenuto deposito di tutta la documentazione prevista per l'istanza?
T.A.R. Campania, Napoli, Sezione II, ottobre 2017
Sulla previsione massima di cubatura di 750 mc riguardante la singola richiesta di condono: come deve comportarsi l'Amministrazione in presenza di più istanze provenienti da un unico soggetto legittimato?
T.A.R. Calabria, Catanzaro, Sezione I, ottobre 2017
Argomenti trattati: Costo di costruzione Condono edilizio
In presenza del provvedimento tacito di accoglimento della richiesta di condono edilizio, entro quanto l'Amministrazione può richiedere oneri di urbanizzazione e costo di costruzione?
T.A.R. Campania, Napoli, Sezione VIII, settembre 2017
Argomenti trattati: Procedimento amministrativo Condono edilizio
Sul titolo che legittima il detentore a presentare un'istanza di condono: cosa deve fare l'amministrazione nel momento in cui il proprietario manifesta il suo dissenso alla sanatoria delle opere eseguite?
T.A.R. Campania, Napoli, Sezione IV, settembre 2017
Argomenti trattati: Condono edilizio Procedimento amministrativo
Sulla possibilità ed il termine di sanatoria degli immobili sottoposti ad esecuzione (individuale così come quella concorsuale).
T.A.R. Campania, Napoli, Sezione III, settembre 2017
Argomenti trattati: Accertamento di conformità - Sanatoria Condono edilizio
[A] Sui presupposti necessari all'ottenimento della sanatoria. [B] Differenze tra condono e sanatoria.
Argomenti trattati: Accertamento di conformità - Sanatoria Condono edilizio Procedimento amministrativo
L'istanza di accertamento di conformità (c.d. sanatoria) può incidere sulla legittimità della previa ordinanza di demolizione?
Consiglio di Stato, Sezione IV, agosto 2017
Sull'onere della prova circa l'ultimazione dei lavori entro la data utile per ottenere il condono: il privato può limitarsi a fornire un principio di prova ed una ricostruzione verosimile dei fatti?
Consiglio di Stato, Sezione VI, agosto 2017
E' corretto affermare che qualsiasi vincolo, assoluto o relativo o temporaneo, antecedente alla data di realizzazione delle opere abusive inibisce il condono straordinario?
T.A.R. Campania, Napoli, Sezione III, giugno 2017
T.A.R. Campania, Napoli, Sezione VI, giugno 2017
T.A.R. Puglia, Bari, Sezione III, giugno 2017
Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2017
T.A.R. Lazio, Roma, Sezione II-Ter, giugno 2017
Sui requisiti necessari alla formazione del silenzio - assenso sull'istanza di condono edilizio.
T.A.R. Campania, Napoli, Sezione II, maggio 2017
Ai fini della formazione del titolo abilitativo tacito per effetto del silenzio assenso è necessario che la domanda sia in grado di comprovare che ricorrano tutte le condizioni previste per il suo accoglimento, inclusa la tempestiva ultimazione dell’opera abusiva o è, al contrario, sufficiente la completezza della documentazione prevista a corredo dell’istanza e l’avvenuto pagamento dell’oblazione e degli oneri concessori?
T.A.R. Lazio, Latina, Sezione I, maggio 2017
Al ricorrere di quali condizioni le opere abusivamente realizzate in aree sottoposte a specifici vincoli possono essere sanate ex art. 32, comma 27, lett. d), D.L. n. 269 del 2003?
Quali doveri gravano in capo alla Soprintendenza, in sede di rilascio del parere di compatibilità, per il caso di vincolo sopravvenuto?
T.A.R. Liguria, Genova Sezione I, maggio 2017
Può il condono edilizio avere per oggetto opere da realizzare ex novo?
T.A.R. Sardegna, Cagliari, Sezione II, maggio 2017
Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico Condono edilizio
Il momento della decorrenza del vincolo paesaggistico deve essere individuato nella data di pubblicazione in G.U del decreto di vincolo ovvero in quella di pubblicazione della proposta formulata dalla competente Commissione provinciale?
T.A.R. Campania, Napoli, Sezione VII, maggio 2017
[A] Possono ritenersi legittimi i provvedimenti sanzionatori/monitori/ripristinatori adottati dalla P.A. in epoca successiva all'avvenuta presentazione della domanda di condono? [B] Quali effetti produce la presentazione di un'istanza di condono edilizio successivamente alla notifica dell'ordinanza di demolizione?
E' possibile affermare che i vincoli di durata soltanto temporanea siano irrilevanti ai fini del condono?
T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione III, aprile 2017
In materia di condono edilizio i manufatti realizzati devono necessariamente formare oggetto di un'unica istanza di concessione in sanatoria?
Argomenti trattati: Condono edilizio Condominio
L’istituto del condono può essere applicato laddove l’abuso sia stato realizzato dal singolo condomino su aree comuni in assenza di adeguati elementi di prova circa la volontà degli altri comproprietari?
T.A.R. Campania, Napoli, Sezione IV, marzo 2017
Precisazioni sull’accezione del termine “ampliamenti” di cui all’articolo 32 comma 2 della legge n. 47/85.
Consiglio di Stato, Sezione IV, marzo 2017
Quand'è che può considerarsi inverato il silenzio-assenso di cui all’art. 35 della legge n. 47/85?
Sull'art. 32, comma 27, lett. d), D.L. n. 269 del 2003: quali sono le condizioni che la giurisprudenza (amminstrativa e penale) ritiene necessarie ai fini dell'applicabilità del condono edilizio?
Sul c.d. terzo condono previsto dall’art.32, comma 27, del d.l. n.269 del 2003 e dall’art.2 della legge regionale della Toscana n.53 del 2004.
Da quando inizia a decorrere il termine prescrizionale relativo al pagamento degli oneri concessori correlati alla pratica di condono edilizio? che rilevanza assume in tal senso la predisposizione del computo metrico estimativo relativo alle opere condonate?
T.A.R. Lombardia, Milano, Sezione I, febbraio 2017
Sulla nozione di rustico elaborata dalla giurisprudenza.
T.A.R. Campania, Napoli, Sezione II, gennaio 2017
La disciplina del condono edilizio del 2003 è applicabile solo alle nuove costruzioni ad uso diverso da quello residenziale?
T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione III, dicembre 2016
Sulla rilevanza probatoria da annettersi alle dichiarazioni rese dal privato in ordine alla realizzazione del manufatto in epoca antecedente al 1967. Che rilevanza può assumere la dichiarazione sostitutiva di notorietà dell'intervenuta ultimazione delle opere in una determinata data?
T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione III, dicembre 2016
Nei procedimenti di condono di manufatti abusivi devono applicarsi i termini di cui ai commi 8 e 9 dell’art. 146 del D.Lgs. 42/2004 ovvero quelli di cui all’art. 32 della L. n. 47/1985? Il procedimento di condono di opere edilizie deve essere qualificato come istanza diretta al rilascio di un’autorizzazione paesaggistica o deve invece essere sussunto nel procedimento di condono di cui alla L. n. 47/1985? Che rilevanza assume la risposta al precedente quesito rispetto all’Amministrazione preposta a tutela del vincolo paesaggistico e al parere di compatibilità?
Argomenti trattati: Condono edilizio Demanio Giurisdizione
A quale giudice appartiene la giurisdizione circa i provvedimenti di diniego di condono edilizio adottati in ragione dell'ubicazione degli immobili in prossimità degli argini dei corsi d'acqua demaniali?
[A] Ai fini della condonabilità delle opere che rilevanza assume la dichiarazione sostitutiva di notorietà dell'intervenuta ultimazione delle stesse entro la data di scadenza? [B] Ancora con riguardo al condono edilizio, la data di acquisto dei materiali edili, comprovata dalle fatture, può costituire elemento decisivo per dimostrare che l'opera sia stata ultimata entro una certa data?
T.A.R. Lazio, Latina, Sezione I, dicembre 2016
Sui presupposti necessari all’ottenimento del condono (c.d. terzo condono).
T.A.R. Campania, Napoli, Sezione VI, dicembre 2016
Argomenti trattati: Permesso di costruire Condono edilizio
Cosa accade allorché in sede di decisione di un ricorso proposto avverso ordini di demolizione sia presentata domanda per conseguire il condono edilizio?
Sulla procedimentalizzazione della dinamica amministrativa del condono introdotto dall’art. 32 del d.l. n. 269/2003: trascorsi circa otto anni dalla data nella quale il privato ha introdotto le domande di condono ai sensi della l.n. 326/2003, senza che nel frattempo il Comune abbia formulato rilievi critici formali ed espressi in ordine alle innovazioni apportate dallo stesso, è possibile ritenere corretto il comportamento dell’ente locale che, in fine, si esprima nel senso della non sanabilità dell’immutazione edilizia (i.e., mero cambio di destinazione d’uso dei locali, da non abitativo ad abitativo)? Il fatto che il Comune abbia chiesto al privato integrazioni documentali a fini istruttori è sufficiente a far ritenere che l’ente locale abbia validamente tenuta “aperta” la pratica di condono nel corso degli anni?
T.A.R. Abruzzo, L’Aquila, Sezione I, novembre 2016
[A] Cosa deve fare il comune adito per il rilascio di un titolo edilizio allorché sussista un dissidio fra proprietari perché le opere di cui si chiede il condono incidono sul diritto di alcuni di essi? [B] L’istituto del condono può ritenersi applicabile alle ipotesi in cui l'abuso sia realizzato dal singolo condomino su aree comuni in assenza di elementi di prova circa la volontà degli altri comproprietari?
Ai fini del rilascio del condono, che rilevanza assume la circostanza che sul fabbricato sia stato apposto un vincolo dopo l’originaria richiesta di sanatoria presentata dal precedente proprietario dell’immobile? A quale momento deve essere riferita la pronuncia da parte dell’Autorità preposta alla tutela di tale vincolo?
Argomenti trattati: Condono edilizio Certificato di agibilitÃ e abitabilitÃ
L’art. 3 del DM del 5 luglio 1975 che prevede che l'alloggio monostanza, per una persona, deve avere una superficie minima, comprensiva dei servizi, non inferiore a mq. 28, e non inferiore a mq. 38, se per due persone, può essere considerata derogabile in considerazione di quanto previsto dall’art. 35 comma 20, della L. 47/85?
T.A.R. Campania, Napoli, Sezione II, novembre 2016
Che rilievo assume ai fini del conseguimento della concessione in sanatoria per silenzio-assenso l’inottemperanza alla richiesta di integrazione documentale formulata dalla pubblica amministrazione?
T.A.R. Campania, Napoli, Sezione III, ottobre 2016
Sull’art. 39 della L. n. 724 del 1994 e sul limite dallo stesso posto per l’individuazione degli immobili oggetto di sanatoria
Cosa si intende con la nozione di “strutture realizzate” in tema di condono ex art. 43, comma 5 della legge 47/1985?
Per accedere ai benefici del condono straordinario di cui alla legge n. 47/85 è necessario che il manufatto abusivo abbia raggiunto la funzionalità propria della destinazione d’uso per la quale è stato chiesto il condono?
Argomenti trattati: Condono edilizio Giurisdizione
[A] A chi spetta la giurisdizione sulla controversia attinente alla spettanza e liquidazione del contributo per gli oneri di urbanizzazione? [B] Il mancato tempestivo deposito presso gli Uffici comunali delle denunce I.C.I. e T.A.R.S.U. impedisce che sulla domanda di condono possa maturare il silenzio-assenso?
La normativa sul condono permette il rilascio di titoli di legittimazione condizionati alla realizzazione di ulteriori lavori o varianti?
Per il rilascio della concessione in sanatoria c.d. straordinaria (o condono), il parere della Commissione Edilizia deve essere considerato obbligatorio o facoltativo?
Sull’onere motivazionale dell’amministrazione in caso di diniego di condono edilizio
Per il rigetto del condono edilizio ex art. 31 l. 28 febbraio 1985 n. 47, può bastare il mero e generico richiamo ad un vincolo d'inedificabilità?
T.A.R. Sicilia Palermo, Sez. II, settembre 2016
Argomenti trattati: Condono edilizio Vendita
Il contratto preliminare avente ad oggetto un immobile realizzato in assenza di concessione edilizia, può generare la legittimazione del promissario acquirente alla presentazione dell’istanza di condono ai sensi dell’art. 39, comma 1, della legge 724/94?
Gli immobili siti in aree sottoposte a vincolo paesaggistico-ambientale sono suscettibili di sanatoria tacita nell'ambito del condono edilizio?
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, giugno 2016
Sulla nozione di ultimazione delle opere, sia ai fini del condono edilizio che ai fini dell'individuazione del tempus commissi delicti
T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, settembre 2016
Argomenti trattati: Condono edilizio Sanzioni edilizie per abusi
Sull'annullamento delle acquisizioni al patrimonio comunale delle opere abusive e della relativa area di sedime: il condono è precluso dal provvedimento di acquisizione dell'immobile abusivo al patrimonio del Comune?
Il condono è precluso dal provvedimento di acquisizione dell'immobile abusivo al patrimonio del Comune?
T.A.R. Campania, Salerno, Sezione II, agosto 2016
La funzione del condono edilizio e degli interventi di miglioramento possono determinare una deroga alla tutela del paesaggio?
Può essere tollerata la prosecuzione di lavori a completamento di opere oggetto di una procedura di condono non ancora conclusa?
Sulla possibilità o meno di intervenire su immobili rispetto ai quali pende istanza di condono
T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione III, luglio 2016
[A] Il condono dell’abuso edilizio fa venir meno la potestà sanzionatoria per la diversa violazione paesaggistica? [B] Sul “dies a quo” del termine di prescrizione quinquennale (ex art. 28 primo comma della Legge 24 Novembre 1981 n° 689) per l’irrogazione della sanzione pecuniaria prevista dall’art. 167 del Decreto Legislativo 22 Gennaio 2004 n° 42 e ss.mm. per le opere abusivamente realizzate in zona sottoposta a vincolo paesaggistico.
Sulla formazione del silenzio assenso sull’istanza di condono
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, aprile 2016
Argomenti trattati: Strada pubblica e strada privata Condono edilizio
[A] Sulla natura del vincolo d'inedificabilità gravante sulla fascia di rispetto stradale e sulla possibilità o meno di sanare gli abusi successivi alla sua imposizione. [B] Quand’è che una domanda di condono può essere qualificata come dolosamente infedele?
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, giugno 2016
L’intervento di trasformazione da deposito di attrezzi in abitazione realizza una fattispecie esclusa dal novero delle opere condonabili?
La realizzazione di interventi successivi sull’immobile oggetto della domanda di condono può da sola giustificare il diniego di tale istanza?
T.A.R. Lazio, Latina, Sezione I, luglio 2016
Sui presupposti affinché si formi il silenzio-assenso sulla domanda di condono degli abusi edilizi
T.A.R. Toscana, Sezione I, giugno 2016
Sulla discrezionalità di cui l'Amministrazione dispone per le scelte sulle destinazioni dei suoli: che rilevanza piò assumere in proposito la circostanza che l’immobile interessato abbia formato oggetto di sanatoria edilizia straordinaria ex lege n. 724/1994?
T.A.R. Lazio, Latina, Sezione I, giungo 2016
[A] Su chi grava l’onere della prova dell’ultimazione dei lavori entro la data utile per ottenere il condono? [B] Con la cd. "sanatoria" si sana (e si riconduce a legalità) la mera attività di trasformazione ovvero il risultato finale di essa (costituito da un manufatto edilizio con specifiche caratteristiche di destinazione e di uso)?
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Quater, giugno 2016
Argomenti trattati: Condono edilizio Oneri concessori
È possibile sostenere che, a fronte dell’abusività delle opere realizzate, l’imposizione degli oneri concessori - operata nei confronti del ricorrente a fronte di una domanda di condono divenuta improcedibile - sia comunque legittima ancorché non correlata al condono?
T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, giugno 2016
Ai fini della prova dell’ultimazione dei lavori entro la data utile per ottenere il condono, quale documentazione si può fornire? Può ritenersi sufficiente la sola allegazione della dichiarazione sostitutiva di atto notorio?
T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, giugno 2016
In presenza del sopravvenuto provvedimento di rigetto della domanda di condono, il trasgressore ha comunque diritto all’assegnazione di un nuovo termine entro il quale poter spontaneamente ottemperare all’ordine di demolizione?
T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, giugno 2016
In presenza di dichiarazione sostitutiva di atto notorio presentata dall'interessato, l'Amministrazione può legittimamente respingere la domanda di condono edilizio?
La presentazione della domanda di condono edilizio comporta sempre il venir meno dell'interesse alla decisione sul ricorso avverso l'ordinanza di demolizione dell'abuso edilizio?
Le questioni relative alla natura assoluta o relativa, ai fini del condono edilizio, del divieto di cui all’art. 96 r.d. n. 523 del 1904 rientrano nella giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche di cui all’art. 143 del r.d. n. 1775 del 1933?
T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, aprile 2016
Argomenti trattati: Permesso di costruire in zona agricola Condono edilizio
[A] In quali casi può ritenersi che la destinazione a zona agricola consenta l’edificazione a fini residenziali? [B] Sulle condizioni in presenza delle quali è ammesso il condono nelle zone vincolate
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Quater, aprile 2016
[A] Sul superamento del limite all’operatività del condono di 750 mc previsto dall’art. 39 della legge n. 724 del 1994. [B] Sulle fattispecie in cui non sussistono oggettivamente ragionevoli motivi che possano legittimare l'interessato ad una impugnazione differita dei titoli edilizi alla fine dei relativi lavori: qual è il punto di equilibrio tra la tutela garantita in sede giurisdizionale agli interessi del vicino e l'interesse del titolare del permesso di costruire a che l'esercizio di detta tutela venga attivato senza indugio e non irragionevolmente o colposamente differito nel tempo?
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Quater, febbraio 2016
Che rilievo assume la sopravvenienza di un vincolo di inedificabilità relativa o di inedificabilità assoluta sul procedimento di esame della domanda di condono?
Consiglio di Stato, Sezione VI, febbraio 2016
[A] Sull’ambito di applicazione dell’art. 32, comma 27, lett. d) del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito con modificazioni dalla legge 24 novembre 2003, n. 326. [B] Può considerarsi legittimo il diniego di condono edilizio straordinario, ex art. 32 del d.l. n. 269 del 2003, non preceduto dalla comunicazione all'interessato dei motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza?
Può la dichiarazione di disconoscimento della propria sottoscrizione, accompagnata da denuncia penale, essere considerata un fatto sufficiente ad escludere il nesso di imputabilità soggettiva dell'istanza di condono?
T.A.R. Lazio Roma, Sezione I-Quater, febbraio 2016
In caso di istanza di sanatoria, su chi incombe l’onere della prova circa l’ultimazione dei lavori entro la data utile per il condono?
T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2016
Per l’ipotesi di intervenuto diniego definitivo di condono, a quale giurisdizione appartengono le controversie inerenti la restituzione dell’oblazione?
T.A.R. Marche, Sezione I, dicembre 2015
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Bis, gennaio 2016
T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione II, dicembre 2015
Argomenti trattati: Denuncia di inizio attività Condono edilizio
I manufatti originariamente abusivi che non risultano sanati o condonati possono essere soggetti a regime della D.I.A.?
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, novembre 2015
[A] Sugli atti tipici di gestione; in particolare sulla competenza relativa all’adozione dei provvedimenti di demolizione e di diniego di condono edilizio. [B] Sulle opere abusive che insistono su zona paesaggisticamente vincolata: in tali ipotesi la prevalenza dell’interesse pubblico sull’interesse privato deve considerarsi in re ipsa, così escludendo qualsiasi spazio applicativo dei peculiari principi in base ai quali la giurisprudenza amministrativa ha individuato alcune posizioni di affidamento tutelabile?
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, novembre 2015
Come si atteggia l’effetto interdittivo conseguente alla presentazione dell’istanza di condono rispetto all’esercizio del potere repressivo sugli abusi ulteriori e diversi da quelli per cui risulta chiesta la sanatoria, ma ad essi comunque connessi?
[A] Sull’art. 32 comma 27, lett. d), d.l. n. 269 del 2003 e sui vincoli imposti a tutela degli interessi idrogeologici e delle falde acquifere, dei beni ambientali e paesistici. [B] Sui Piani territoriali paesistici. [C] Sulla necessità di acquisizione del parere della Commissione edilizia comunale o della Commissione edilizia integrata. [D] Ancora sull’ambito operativo della disposizione di cui all’art. 32 comma 27, lett. d), d.l. n. 269 del 2003
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, novembre 2015
Sulla rilevanza che assume l’incompletezza della documentazione a corredo della domanda di condono ai fini della formazione del titolo abilitativo per silentium
I provvedimenti repressivi adottati in pendenza di istanza di condono devono ritenersi illegittimi?
La richiesta di riduzione dell'oblazione per disponibilità alla stipula della convenzione o dell’atto unilaterale d’obbligo ex artt. 7 e 8 della Legge n° 10/77 integra una inammissibile modifica sostanziale della domanda di condono?
T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione III, ottobre 2015
Consiglio di Stato, Sezione VI, settembre 2015
T.A.R. Veneto, Sezione II, settembre 2015
T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, agosto 2015
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, settembre 2015
T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, luglio 2015
T.A.R. Toscana, Sezione III, giugno 2015
T.A.R. Piemonte, Sezione II, giugno 2015
Consiglio di Stato, Sezione VI, aprile 2015
T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione I, marzo 2015
Sui rapporti tra il procedimento di condono edilizio e quello di accertamento di conformità urbanistica: applicabilità o meno della sospensione dei procedimenti sanzionatori
T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, marzo 2015
Argomenti trattati: Lottizzazione abusiva Condono edilizio
T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, marzo 2015
Argomenti trattati: Condono edilizio Lottizzazione abusiva
Consiglio di Stato, Sezione IV, febbraio 2015
T.AR. Campania Napoli, Sezione VI, febbraio 2015
[A] Sul completamento di manufatti in pendenza di definizione di istanze di condono edilizio. [B] Sugli ulteriori interventi realizzati su manufatti abusivi non sanati né condonati
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, febbraio 2015
Sul combinato disposto dell'art. 32 l. 28 febbraio 1985 n. 47 e dell'art. 32, comma 27, lett. d), d.l. 30 settembre 2003, n. 269, con particolare riferimento al condono dell’abuso di tipologia 1
Consiglio di Stato, Sezione VI, febbraio 2015
Sulla diversa natura ed i diversi effetti dell’istanza di sanatoria e della domanda di condono edilizio
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, gennaio 2015
Sul condono dell’abuso edilizio commesso su di un bene sottoposto a vincolo di inedificabilità
Sugli interventi ulteriori (sia pure riconducibili, nella loro oggettività, alle categorie della manutenzione straordinaria, del restauro e/o risanamento conservativo, della ristrutturazione, della realizzazione di opere costituenti pertinenze urbanistiche) realizzati su manufatti abusivi non sanati né condonati
T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, gennaio 2015
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi Condono edilizio
T.A.R Campania Napoli, Sezione VII, gennaio 2015
T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, gennaio 2015
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Bis, gennaio 2015
T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, dicembre 2014
Una cospicua produzione giurisprudenziale che è pacifica nel ritenere che per completamento al rustico occorre che il manufatto sia completo di copertura e di tamponatura esterna, non richiedendosi una struttura portante in muratura ovvero in cemento armato
Sulla nozione di completamento al rustico
Sulla nozione di opere non ultimate di cui all’art. 43, comma 5 della legge 28 febbraio 1985, n. 47
T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, novembre 2014
L’istanza di compatibilità paesaggistica ex art. 1 della l. n. 308/2004 rileva solo ai fini del conseguimento di un condono penale
T.A.R. Toscana, Sezione III, ottobre 2014
Argomenti trattati: Accertamento di conformità - Sanatoria Condono edilizio Sanzioni edilizie per abusi
Sul condono edilizio nei casi in cui non sussista la compatibilità delle opere con la normativa antincendi e degli infortuni, richiamata dall’art. 35 comma 20 L. 47/1985
Appurata la non condonabilità dell’abuso, non rileva la circostanza che, in casi analoghi, opere simili siano state illegittimamente condonate
T.A.R. Campania, Sezione VII, ottobre 2014
Argomenti trattati: Giustizia amministrativa Condono edilizio
[A] Sull’utilizzabilità dei documenti prodotti dalle parti, oltre i termini di rito di cui all’art. 73 comma 1 c.p.a. [B] Sulla autonoma impugnazione della diffida a demolire. [C] La fattispecie di cui al combinato disposto degli artt. 31 comma 1 lett. b) ed art. 35 comma 2 l. 47/85 si riferisce alle ipotesi in cui, in pendenza dei termini per la presentazione dell’istanza di condono, la parte disponesse di titolo edilizio, solo successivamente annullato. [D] In relazione all’edificazione contra legem su suolo di proprietà pubblica la sanzione demolitoria è l’unica applicabile, stante il regime pubblicistico del suolo
T.A.R. Toscana, Sezione III, maggio 2014
Argomenti trattati: Mutamento di destinazione d'uso Condono edilizio
T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione I, aprile 2014
Fino a quando l’Amministrazione non si è pronunciata sulla domanda di condono edilizio – avvenga l’accoglimento in forma espressa o in forma tacita –, il richiedente può legittimamente rinunciare all’istanza
C.G.A.R.S., aprile 2014
Argomenti trattati: Condono edilizio Distanze dalle costruzioni e dai confini
[A] Sulla condonabilità o meno degli abusi in materia di distanze. [B] Sulla nozione di volume tecnico
Deve essere dichiarato inammissibile il ricorso per difetto di interesse quando il ricorrente contesta unicamente il primo dei due dei motivi di diniego di condono edilizio e nulla dice con riferimento al secondo
T.A.R. Liguria, Sezione I, febbraio 2014
Argomenti trattati: Condono edilizio Accertamento di conformitÃ - Sanatoria
Non è ammissibile il rilascio di una concessione in sanatoria, ex art. 13 L. n. 47 del 1985, relativa soltanto a parte degli interventi abusivi realizzati, ovvero parziale, o subordinata alla esecuzione di opere
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, febbraio 2014
La presentazione della domanda di condono in epoca anteriore all’adozione del provvedimento repressivo dell’abuso edilizio comporta l’illegittimità di quest’ultimo
T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, febbraio 2014
I poteri di cui dispone l’amministrazione preposta alla tutela del vincolo paesaggistico, ai fini del rilascio del condono edilizio, vanno esercitati seguendo una linea tollerante in vista di consentire, se possibile, il salvataggio del bene
Gli oneri di urbanizzazione sono quelli vigenti al momento del rilascio del titolo edilizio in sanatoria, anche nel caso in cui nel lasso di tempo tra la presentazione della domanda di sanatoria e il rilascio del suddetto titolo l'Amministrazione abbia aggiornato le tariffe
T.A.R. Toscana, Sezione III, febbraio 2014
Argomenti trattati: Condono edilizio Silenzio assenso, rifiuto e rigetto
La l.r. toscana n. 53 del 2004, diversamente da quanto previsto a livello statale, non ha qualificato l’inerzia dell’Amministrazione sulla domanda di sanatoria come silenzio-assenso
T.A.R. Umbria, Sezione I, gennaio 2014
Argomenti trattati: Accertamento di conformità - Sanatoria Condono edilizio Vincolo paesaggistico
Il ricorso proposto avverso il diniego di titolo edilizio in sanatoria da parte di soggetto che non sia munito della necessaria autorizzazione paesaggistica, è inammissibile per carenza di interesse
T.A.R. Puglia Bari, Sezione II, gennaio 2014
Argomenti trattati: Condono edilizio Accertamento di conformitÃ - Sanatoria Procedimento amministrativo
L'istituto del preavviso di rigetto di cui all'art. 10bis della legge n. 241 del 1990 debba trovare applicazione anche nei procedimenti di sanatoria o di condono edilizio
T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2014
L’amministrazione non ha, del resto, alcun obbligo di proporre misure idonee ad assicurare un corretto inserimento dell'abuso edilizio nel contesto paesaggistico di riferimento ai fini del condono
Sulle sorti dell’istanza di sanatoria presentata dalla sola conduttrice nel caso in cui la proprietaria dell’immobile si opponga
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, gennaio 2014
[A] La mera presentazione dell'istanza di condono non autorizza la prosecuzione dei lavori abusivi a completamento delle opere oggetto della richiesta di sanatoria. [B] Sul termine di impugnazione del silenzio diniego formatosi sull’accertamento di conformità
Argomenti trattati: Condono edilizio Silenzio assenso, rifiuto e rigetto Accertamento di conformitÃ - Sanatoria
T.A.R. Basilicata, Sezione I, gennaio 2014
Sulla legittimità o meno del diniego di rilascio della concessione edilizia in sanatoria motivato con riferimento all'incompletezza della documentazione depositata dall'istante
L’art. 10 bis della l. 241 del 1990 non trova applicazione nell’ambito delle procedure condonistiche
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, gennaio 2014
Sull’istituto del silenzio assenso sull’istanza di condono edilizio qualora questo interessi opere realizzate all’interno della fascia di rispetto cimiteriale
T.A.R. Liguria, Sezione I, gennaio 2014
Ai sensi della L.R. Liguria n. 5 del 2004, la domanda di accatastamento costituisce documentazione essenziale ai fini dell’istruttoria della pratica e del rilascio del titolo edilizio in sanatoria
T.A.R. Sardegna, Sezione II, dicembre 2013
La normativa sul condono postula la permanenza dell’immobile da regolarizzare e non ammette la realizzazione di un manufatto realizzato con demolizione e impiego di materiali di costruzione diversi da quelli originari, ancorché uguale per sagoma, superficie e volumetria
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, dicembre 2013
L’effetto interdittivo resta predicabile esclusivamente rispetto alle sole opere abusive dichiarate nella domanda di condono, non potendo evidentemente la suddetta istanza interferire con l’ordinario esercizio del potere repressivo di abusi ulteriori e diversi da quelli per cui risulta chiesta la sanatoria
T.A.R. Piemonte, Sezione II, dicembre 2013
Il mutamento di destinazione d’uso non è espressamente citato in nessuna delle sei tipologie previste dal decreto-legge n. 269 del 2003, convertito in legge n. 326 del 2003
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, dicembre 2013
I termini per il pagamento dell’oblazione nel condono edilizio devono ritenersi perentori
T.A.R. Toscana, Sezione III, novembre 2013
Sulla necessità o meno di una motivazione a supporto del diniego di condono per contrasto con le esigenze di tutela del vincolo ambientale o paesaggistico esistente sull’area ove insistono le opere edilizie abusive oggetto dell’istanza di sanatoria
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, novembre 2013
L'onere della prova di fatti assai risalenti, invero, può ritenersi soddisfatto solo quando le prove addotte risultano inconfutabili sulla base degli atti e documenti che, da soli od unitamente ad altri elementi di valutazione, offrono la ragionevole certezza (nella specie) dell'epoca di realizzazione del manufatto
T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, novembre 2013
Sulla semplice installazione di lamiere e sulla possibilità di ravvisare o meno un volume condonabile
La volumetria abusiva, prima del condono, non è commerciabile, e dunque in via generale non è neppure trasferibile o ripartibile tra edifici diversi mediante la costituzione di vincoli giuridici di pertinenzialità che facilitino poi la sanatoria
Consiglio di Stato, Sezione V, ottobre 2013 n. 5042
Argomenti trattati: Condono edilizio Vincolo paesaggistico Oneri concessori
[A] Nel procedimento di condono edilizio va esclusa la possibilità per il Comune di determinare gli oneri sulla base della oscillazione dei tempi di risposta all’istanza presentata dal privato. [B] L’indennità prevista dall’art. 15 della l. n. 1497/1939 ha natura di sanzione amministrativa
T.A.R. Toscana, Sezione III, ottobre 2013
In sede di rilascio della concessione edilizia in sanatoria per opere ricadenti in zone sottoposte a vincolo, ai sensi dell'art. 32 della citata legge n. 47 del 1985, l'esistenza del vincolo stesso va valutata al momento in cui deve essere presa in considerazione la domanda di condono
T.A.R. Lazio Roma, Sezione I, ottobre 2013
Sulla dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà tesa a comprovare la data dell’abuso nel procedimento di condono edilizio
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, ottobre 2013
Argomenti trattati: Pergolato Condono edilizio
[A] Anche i manufatti, come i pergolati, completamente aperti, possono configurarsi quale “nuova costruzione”. [B] Per costante giurisprudenza inoltre, in pendenza della procedura di condono, non possono essere eseguiti neppure interventi di completamento, senza la previa autorizzazione ex art. 35 l. 47/85
T.A.R. Marche, Sezione I, ottobre 2013
Sulla corretta interpretazione, riguardo alla conformità urbanistica, del comma 27 lett. d) dell’art. 32 del D.L. 269 del 2003, che esclude la condonabilità qualora le opere “siano state realizzate su immobili soggetti a vincoli imposti sulla base di leggi statali e regionali a tutela degli interessi idrogeologici e delle falde acquifere, dei beni ambientali e paesistici, nonché dei parchi e delle aree protette nazionali, regionali e provinciali qualora istituiti prima della esecuzione di dette opere, in assenza o in difformità del titolo abilitativo edilizio e non conformi alle norme urbanistiche e alle prescrizioni degli strumenti urbanistici”
T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, ottobre 2013
L'annullamento d’ufficio del condono edilizio ha natura discrezionale perché postula l'accertamento della sussistenza di un interesse pubblico attuale e concreto e la comparazione tra questo interesse e l’entità del sacrificio imposto al privato
[A] La proposizione di ogni istanza di sanatoria o di condono successivamente all'adozione dei provvedimenti negativi già impugnati con uno o più ricorsi giurisdizionali ancora pendenti, determina l'improcedibilità dei gravami stessi per carenza di interesse, in quanto il riesame dell'abusività dell'opera provocato da tali istanze comporta la necessaria formazione di un nuovo provvedimento. [B] Nel rilasciare il titolo edilizio l'amministrazione deve completamente disinteressarsi dei rapporti privatisti che non la riguardano e che non sono oggetto di interesse pubblico di cui la medesima amministrazione è attributaria
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, agosto 2013
[A] In assenza di rilascio di titolo edilizio in sanatoria per quanto realizzato in precedenza, le ulteriori opere, eseguite dopo la presentazione delle istanze di condono e costituenti prosecuzione dell’illecita pregressa attività edilizia, devono, indipendentemente dalla loro tipologia e consistenza, dirsi insuscettibili di sanatoria. [B] L’ordine di demolizione di opere abusive va comunque emesso anche nei confronti del proprietario, ancorché autore dell’abuso sia stato non lui ma l’affittuario o il locatario
Sull’onere di dimostrare l’epoca di realizzazione di un’opera edilizia ai fini dell’ottenimento del condono
T.A.R. Liguria, Sezione I, agosto 2013
Il condominio estraneo all’abuso, deve essere coinvolto nella pratica di condono
T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, agosto 2013
Il conseguimento del condono edilizio non attribuisce ai proprietari una sorta di diritto, o aspettativa giuridicamente rilevante, alla modificazione della zonizzazione urbanistica
Consiglio di Stato, Sezione V, luglio 2013
Argomenti trattati: Parcheggi pubblici e parcheggi privati Condono edilizio
Il vincolo a parcheggio impresso sul suolo ex art. 41 "sexies" della legge urbanistica n. 1150/1942, per il suo sicuro rilievo pubblicistico e per la natura reale e permanente che lo caratterizza, rende il mutamento di destinazione d'uso dell'area in questione non suscettibile di sanatoria ex art. 33, della l. n. 47/1985
T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, agosto 2013
Argomenti trattati: Condono edilizio Mutamento di destinazione d'uso
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, luglio 2013
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, luglio 2013
T.A.R. Calabria Reggio Calabria, luglio 2013
T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, luglio 2013
T.A.R. Toscana, Sezione III, luglio 2013
[A] Sull’orientamento giurisprudenziale secondo il quale a seguito della presentazione di domanda di condono o sanatoria l’Amministrazione deve comunque ripronunciarsi, con provvedimento favorevole alla domanda o, in caso di diniego, con un nuovo provvedimento sanzionatorio. [B] Sull'onere della prova in ordine alla data di ultimazione delle opere per ottenere il condono
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, giugno 2013
[A] In ipotesi di diniego di condono, l'obbligo di motivazione ex art. 3 della l. 241/1990 può reputarsi legittimamente assolto in forma sintetica, laddove le ragioni della determinazione declinatoria risultino dal contesto evidenti. [B] Il decorso di un rilevante arco temporale dalla presentazione dell’istanza al diniego di condono non implicava alcuna particolare necessità di motivare ulteriormente quest’ultimo
T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, giugno 2013
L’onere della prova circa l'epoca dell'abuso grava sul richiedente la sanatoria
[A] Il sistema consente di ottenere il condono edilizio delle opere abusivamente realizzate su aree vincolate solo in due ipotesi. [B] Nella motivazione dell’ordine di demolizione è necessaria e sufficiente l’analitica descrizione delle opere abusivamente realizzate, in modo da consentire al destinatario della sanzione di rimuoverle spontaneamente, mentre non è necessaria la descrizione precisa della superficie occupata e dell’area di sedime
L’ordine di demolizione in pendenza di istanza di condono edilizio è illegittimo perché in contrasto con l’art. 38 della legge n. 47 del 1985
T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Quater, giugno 2013
Argomenti trattati: Condono edilizio Ristrutturazione edilizia
Sui lavori di ristrutturazione o di manutenzione straordinaria su un manufatto abusivo per il quale non sia ancora stata definita la procedura di condono edilizio
T.A.R. Molise, Sezione I, giugno 2013
Sulla possibilità o meno di subordinare il condono edilizio alla verifica del rispetto delle distanze legali
Consiglio di Stato, Sezione V, giugno 2013
[A] È onere del richiedente il condono edilizio provare che l’opera sia stata completata entro la data utile fissata della legge, non essendo a tal fine sufficiente la sola dichiarazione sostitutiva dell’atto notorio, che deve essere supportata da ulteriori riscontri documentali, eventualmente indiziari, purché altamente probanti. [B] Il certificato di abitabilità non serve ad abilitare l’immobile ad un certo uso piuttosto che ad un altro, giacché dopo il D.P.R. 22 aprile 1994, n. 425, non è previsto un certificato di abitabilità specializzato
T.A.R. Toscana, Sezione III, maggio 2013
Sulla natura del silenzio sull’istanza di sanatoria ai sensi della legge regionale Toscana n. 53 del 20 ottobre 2004, che ha regolato la materia del condono (c.d. "terzo condono")
T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, maggio 2013
Qualora l'Amministrazione, a fronte di una domanda di condono edilizio incompleta, richieda all'interessato l'integrazione della predetta documentazione, assegnandogli un termine per provvedere, quest'ultimo deve ritenersi tassativo
Sulla necessità o meno del preavviso ex. art. 10-bis e del parere della commissione edilizia prima di emettere un provvedimento negativo sull’istanza di condono edilizio
T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Quater, maggio 2013
Anche un modesto incremento di volume comporta l’obbligo del permesso di costruire, quando la ricostruzione è operata abusivamente in pendenza del condono
Consiglio di Stato, Sezione VI, maggio 2013
[A] L’opera edilizia abusiva va identificata, ai fini della concessione in sanatoria, con riferimento all’unitarietà dell’edificio realizzato. [B] In materia di tutela delle bellezze panoramiche, l’esistenza di una anteriore lesione arrecata alla zona non rappresenta, da sola, un motivo sufficiente a dispensare dalla verifica riguardante la realizzabilità o la sanabilità di un’opera. [C] Sul momento dal quale rileva il vincolo in caso di immobile soggetto ad istanza di condono
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi Accertamento di conformitÃ - Sanatoria Condono edilizio
Sugli effetti dell’istanza di sanatoria sull’ordinanza di demolizione già emessa
Sugli effetti dell’istanza di sanatoria nei riguardi della pregressa ordinanza di demolizione
T.A.R. Friuli Venezia Giulia, maggio 2013
[A] In tema di condono edilizio l’inottemperanza alla richiesta comunale di integrazioni documentali determina la chiusura della pratica e costituisce legittimo motivo di diniego della domanda di condono. [B] Sulle illegittimità di carattere procedimentale/formale non invalidanti ai sensi dell’art. 21-octies della legge 7 agosto 1990, n. 241
Sui casi in cui l’onere della prova finale in ordine a risalenza e consistenza del manufatto ai fini della sua ammissibilità a condono incombe sull’Amministrazione
Sui limiti alla regola secondo la quale la omessa presentazione della documentazione prescritta per la domanda di condono impedisce il decorso sia del termine di 24 mesi per la formazione del silenzio assenso
Argomenti trattati: Accertamento di conformità - Sanatoria Sanzioni edilizie per abusi Condono edilizio
Sulla richiesta di una concessione in sanatoria e sulla sussistenza o meno di una sopravvenuta carenza d’interesse all’annullamento dell’atto sanzionatorio in relazione al quale tale domanda è stata presentata
T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, aprile 2013
Sul termine decadenziale riguardo all’art. 35, l. n. 47 del 1985, nella parte in cui prevede che qualora dall’esame della documentazione risulti un credito a favore del presentatore della domanda di concessione in sanatoria, certificato con l’attestazione rilasciata dal Sindaco, l’interessato può presentare istanza di rimborso all’Intendenza territorialmente competente
Consiglio di Stato, Sezione V, marzo 2013
Sulla possibilità o meno di condonare un fabbricato per il quale sia stata rilasciare un’autorizzazione edilizia “in precario”
T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, marzo 2013
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, marzo 2013
Non può ammettersi una modifica della domanda di condono in corso del procedimento, una volta decorso il termine perentorio, stabilito dalla legge n. 47/1985
T.A.R. Veneto, Sezione II, marzo 2013
Sul diniego di condono motivato sull’affermazione circa il contrasto ambientale per materiali e tipologia costruttiva
T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, marzo 2013
Argomenti trattati: Procedimento amministrativo Condono edilizio Accertamento di conformitÃ - Sanatoria
L'istituto del preavviso di rigetto di cui all'art. 10-bis della legge n. 241 del 1990 trova applicazione anche nei procedimenti di sanatoria o di condono edilizio
T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, marzo 2013
Argomenti trattati: Vincolo cimiteriale Condono edilizio
In sede di condono di opere insistenti su fascia di rispetto cimiteriale l'Amministrazione è tenuta a valutare se ed in quale misura l'opera in questione venga effettivamente a concretizzare una lesione per il vincolo cimiteriale di inedificabilità
T.A.R. Toscana, Sezione III, febbraio 2013
E’ sufficiente, per respingere la domanda di condono, pur in presenza di dichiarazione sostitutiva di atto notorio di cui all’art. 39, comma 4, della legge n. 724/1994, che l’Amministrazione non riscontri elementi dai quali risulti univocamente l’ultimazione dell’edificio entro la data prescritta dalla legge
Sui presupposti per individuare una domanda dolosamente infedele quale motivo di diniego del condono edilizio
Argomenti trattati: Condono edilizio Rischio sismico e norme tecniche
Sul procedimento di condono edilizio nel quale la certificazione di idoneità antisismica non sia stata depositata presso gli Uffici del Genio civile ai fini del prescritto “Visto”
Sul condono edilizio riguardo ai mutamenti di destinazione d'uso eseguiti senza opere edilizie
Argomenti trattati: Oneri concessori Condono edilizio Silenzio assenso, rifiuto e rigetto Certificato di agibilitÃ e abitabilitÃ
[A] Sulla sussistenza o meno dell’ambulatorietà nei confronti dell’avente causa riguardo agli oneri concessori del condono edilizio non soddisfatti dall’istante. [B] Il meccanismo del silenzio assenso non può essere invocato allorché manchi il presupposto stesso per il rilascio del certificato di agibilità, costituito dal carattere non abusivo del fabbricato
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, febbraio 2013
[A] Sulla mancata comunicazione del nominativo del responsabile del procedimento. [B] Sul mancato rispetto dell'ordine cronologico di presentazione delle istanze di condono edilizio
T.A.R. Friuli Venezia Giulia, marzo 2013
Argomenti trattati: Condono edilizio Vincolo cimiteriale
Sul condono edilizio per opere eseguite in vincolo cimiteriale
In pendenza di procedimento di condono, gli unici interventi edilizi consentiti sul manufatto sono quelli diretti a garantirne l'integrità e la conservazione, tanto che, quando non possa farsi a meno di spingersi fino alla stessa demolizione e ricostruzione, allora diverrebbe necessario interloquire preventivamente con l'amministrazione
T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, febbraio 2013
Sulla possibilità o meno di utilizzare una perizia giurata per provare la data di realizzazione dell’abuso
Argomenti trattati: Legittimazione a richiedere il permesso Condono edilizio Volume tecnico
T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, gennaio 2013
Argomenti trattati: Condono edilizio Strada pubblica e strada privata
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, gennaio 2013
T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, gennaio 2013
[A] Sul reato in cui incorre il privato qualora in una dichiarazione allegata alla domanda di sanatoria di un abuso edilizio, riferisca falsamente di avere completato l’abuso in una epoca antecedente a quella reale. [B] Sull'onere della prova dell'ultimazione dei lavori edilizi
T.A.R. Molise, Sezione I, dicembre 2012
T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, dicembre 2012
Argomenti trattati: Attività produttiva e titoli edilizi Condono edilizio
Sulla questione della sorte delle attività commerciali intraprese su immobili (anche parzialmente) abusivi, nelle more della decisione dell’amministrazione sulle relative domande di condono
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, dicembre 2012
Sull’ammissibilità o meno della rinuncia all’istanza di condono edilizio
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, dicembre 2012
Sul procedimento da seguire per eseguire interventi su immobili per i quali pende istanza di condono
T.A.R. Piemonte, Sezione I, dicembre 2012
La mera presentazione dell'istanza di condono non autorizza la prosecuzione dei lavori abusivi a completamento delle opere oggetto della richiesta di sanatoria
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, dicembre 2012
[A] Spetta al proprietario di un immobile, che assuma la preesistenza del fabbricato, provare rigorosamente detta circostanza. [B] Sulla radicale trasformazione del manufatto oggetto di condono realizzata in assenza di alcun titolo abilitativo
T.A.R. Veneto, Sezione II, dicembre 2012
Sull’ammissibilità dei lavori di sostituzione del tetto dell’intero immobile in presenza dell’istanza di condono edilizio
Sul provvedimento di diniego di condono edilizio privo di firma del responsabile dell’organo emanante
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, dicembre 2012
In sede di rilascio della concessione edilizia in sanatoria, ai sensi dell’art. 32 della legge 28.2.2985 n. 47, l’obbligo di acquisire il parere da parte dell’autorità preposta alla tutela del vincolo sussiste anche per le opere realizzate anteriormente all’imposizione del vincolo stesso
[A] L’’onere di fornire la prova dell'epoca di realizzazione di un abuso edilizio incombe sull'interessato. [B] La validità ovvero l’efficacia dell’ordine di demolizione non risultano pregiudicate dalla successiva presentazione di un’istanza
Sulla sussistenza o meno di una validità quinquennale e limitata del parere vincolante dell’autorità preposta alla tutela del paesaggio reso ai fini del rilascio del “condono edilizio”
T.A.R. Liguria, Sezione I, dicembre 2012
Sul soggetto sul quale ricade l’onere di dimostrare l’epoca di realizzazione di un’opera edilizia ai fini dell’ottenimento del condono edilizio
T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, dicembre 2012
Sulla nozione del c.d. “rustico” invocabile in sede di condono edilizio
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, novembre 2012
Su manufatti abusivi non sanati né condonati e sugli interventi ulteriori, riconducibili, nella loro oggettività, alle categorie della manutenzione straordinaria, del restauro e/o risanamento conservativo, della ristrutturazione, della realizzazione di opere costituenti pertinenze urbanistiche
T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, novembre 2012
Argomenti trattati: Annullamento del permesso di costruire Condono edilizio Vincolo urbanistico
[A] Sull’illegittimo condono di un ampliamento dell’originario fabbricato rurale e sulla possibilità o meno, a distanza di 7 anni, di annullare il titolo edilizio. [B] Sui vincoli di ”verde pubblico-verde urbano” o ”verde attrezzato”
T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, novembre 2012
Argomenti trattati: Condono edilizio Ristrutturazione mediante ricostruzione
Sull’edificio sia stato demolito e ricostruito nelle more del procedimento finalizzato all’ottenimento del condono
T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, novembre 2012
L’omessa presentazione della documentazione prescritta per la domanda di condono impedisce il decorso sia del termine di ventiquattro mesi per la formazione del silenzio assenso sia di quello di trentasei mesi per la prescrizione di eventuali crediti a rimborso o a conguaglio dell’oblazione versata
T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, ottobre 2012
Argomenti trattati: Condono edilizio Vincolo paesaggistico Distanze dalle costruzioni e dai confini
[A] Solo la sanatoria prevista dalla normativa sul condono edilizio di cui alla Legge n. 326 del 2003, articolo 32, è inapplicabile all'immobile ubicato in zona sottoposta a vincolo paesaggistico. [B] Sulla differenza tra il “muro di contenimento” ed il “muro di cinta”
[A] Nel processo di impugnazione del diniego di concessione edilizia in sanatoria sono inammissibili le censure che contestino il carattere abusivo del manufatto. [B] Sul diniego di sanatoria delle opere abusive per incompatibilità ambientale
A differenza del ricorso proposto avverso l'ordinanza di demolizione, quello proposto avverso l'ordinanza di acquisizione al patrimonio comunale dell'immobile abusivo e dell'area di sedìme, non diviene improcedibile a seguito della presentazione della domanda di sanatoria
T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, ottobre 2012
Il silenzio assenso, analogamente a quanto ritenuto dalla giurisprudenza in materia di condono, non può formarsi in relazione ad istanze prive della necessaria documentazione
T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, ottobre 2012
Sui soggetti abilitati alla presentazione dell’istanza di condono edilizio
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, ottobre 2012
Sugli ampliamenti e/o completamenti di manufatti in pendenza di definizione di istanze di condono edilizio
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, ottobre 2012
L’onere della prova circa la data di realizzazione dell’immobile abusivo spetta a colui che ha commesso l’abuso e solo la deduzione, da parte di quest’ultimo, di concreti elementi, che non possono limitarsi a mere allegazioni documentali a sostegno delle proprie affermazioni, trasferisce il suddetto onere in capo all’Amministrazione
Consiglio di Stato, Sezione IV, ottobre 2012
Il proprietario confinante con l’immobile, nel quale si assuma essere stato realizzato un abuso edilizio, ha comunque un interesse alla definizione dei procedimenti relativi all’immobile medesimo entro il termine previsto dalla legge
T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, ottobre 2012
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, settembre 2012
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, settembre 2012
Consiglio di Stato, Sezione VI, settembre 2012
Argomenti trattati: Distanze dalle costruzioni e dai confini Condono edilizio
T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, settembre 2012
[A] Sull’applicabilità della normativa in materia di condono edilizio, in caso di mutamento della destinazione d’uso. [B] In Campania, l'istituto del silenzio-assenso non può trovare applicazione con riferimento al D.L. 30 settembre 2003 n. 269, convertito nella L. 24 novembre 2003 n. 326
T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, settembre 2012
L'opera abusiva va identificata con riferimento alla unitarietà dell'immobile o del complesso immobiliare, ove sia stato realizzato in esecuzione di un disegno unitario, essendo irrilevante la suddivisione in più unità abitative
Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico Condono edilizio Parcheggi pubblici e parcheggi privati
[A] Sul vincolo paesaggistico nel condono edilizio. [B] Sullo spianamento e la deruralizzazione del piazzale antistante un container da adibire ad ufficio. [C] Sulla realizzazione di un piazzale attraverso il disboscamento e lo spianamento di un'area agricola. [D] Sulla realizzazione di un parcheggio scoperto di autovetture
T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, luglio 2012
[A] Sulle dichiarazioni sostitutive rese da soggetti terzi in sede di condono edilizio circa l’epoca di realizzazione del manufatto. [B] Sulla necessità o meno dell’avviso di avvio del procedimento per l’emissione dell’ordinanza di demolizione. [C] La domanda di compatibilità ex art. 1 della l. n. 308 del 2004. rileva ai soli fini del conseguimento di un condono penale. [D] Sui presupposti che devono sussistere ai sensi dell’art. 32, comma 27, primo alinea, della l. n. 326/2003 per il condono delle opere abusive realizzate in zona sottoposta a vincolo di inedificabilità relativa
T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, luglio 2012
Argomenti trattati: Condono edilizio Penale e reati edilizi
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, luglio 2012
T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, luglio 2012
T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, giugno 2012
T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, giugno 2012
Per le domande di concessione edilizia in sanatoria, ai sensi dell’art. 31 l. 28 febbraio 1985 n. 47, non occorre il parere della commissione edilizia comunale
T.A.R. Umbria, Sezione I, maggio 2012
È illegittimo il diniego comunale di condono edilizio delle opere realizzate al di sotto della fascia di rispetto a tutela di una strada
T.A.R. Toscana, Sezione III, maggio 2012
Argomenti trattati: Certificato di agibilità e abitabilità Condono edilizio
T.A.R. Piemonte, Sezione II, aprile 2012
T.A.R. Piemonte, Sezione I, aprile 2012
T.A.R. Toscana, Sezione marzo 2012
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, marzo 2012
T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, febbraio 2012
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, febbraio 2012
Argomenti trattati: Oneri concessori Condono edilizio
Sulla legittimità o meno del provvedimento con il quale l’Amministrazione determina gli oneri di urbanizzazione relativi al titolo in sanatoria tenendo conto delle tariffe vigenti all’atto del rilascio del permesso
T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, gennaio 2012
Con riguardo al condono edilizio, la data di acquisto dei materiali edili, comprovata dalle fatture, non può costituire elemento decisivo per dimostrare che l’opera sia stata ultimata entro una certa data
T.A.R. Veneto, Sezione II, gennaio 2012
[A] La dichiarazione sostitutiva di notorietà dell'intervenuta ultimazione delle opere entro la data di scadenza del termine di condono, circa la consistenza dell’immobile, rilasciata dal legale rappresentante della società ricorrente non ha alcuna valenza privilegiata. [B] Sull’ammissibilità o meno del condono edilizio in caso di mutamento abusivo senza opere edilizie
T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione I, gennaio 2012
Per accedere al condono edilizio è indispensabile che venga identificato l'oggetto, ossia la costruzione abusiva, che il richiedente si propone di legittimare; individuazione che il mero pagamento di una somma di denaro con bollettino postale non è idonea a fornire
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, gennaio 2012
Sulla pretesa dell’Amministrazione di determinare gli oneri di urbanizzazione relativi al titolo in sanatoria (condono edilizio) tenendo conto delle tariffe vigenti all’atto del rilascio del permesso e non di quelle in vigore al momento dell’istanza
T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2012
Sulla legge regionale Toscana n. 53 del 20 ottobre 2004 che ha regolato la materia del condono (c.d. "terzo condono")
T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, gennaio 2012
Sulla giurisprudenza in ordine alla prescrizione del diritto al conguaglio degli oneri relativi all’istanza di condono edilizio
T.A.R. Veneto, Sezione II, dicembre 2011
È irrilevante che il vincolo paesaggistico sia sopravvenuto rispetto alla commissione dell'abuso e alla data di presentazione della domanda di condono
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, novembre 2011
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, ottobre 2011
Sulla realizzazione di ulteriori lavori in pendenza di un’istanza di condono
T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, ottobre 2011
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, ottobre 2011
T.A.R. Puglia Bari, Sezione II, settembre 2011
T.A.R. Lazio Latina, settembre 2011
T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, luglio 2011
Nonostante la circolare del Ministero delle Infrastrutture deve essere ribadita la non condonabilità delle nuove costruzioni non residenziali
T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, luglio 2011
Una domanda di mutamento di destinazione d’uso non può essere vagliata esclusivamente in relazione alla disciplina urbanisticamente vigente nella zona, ma va valutata anche in rapporto alla destinazione “acquisita” a seguito dell’accoglimento della domanda di condono
T.A.R. Toscana, Sezione III, luglio 2011
Argomenti trattati: Ristrutturazione mediante ricostruzione Condono edilizio
[A] Sulla ristrutturazione degli edifici mediante demolizione e successiva ricostruzione e sulla possibilità o meno di recuperare parti strutturali che, originariamente esistenti, sono venute meno per qualsiasi evenienza. [B] Sulla manutenzione straordinaria dell’opera abusiva in pendenza della definizione del procedimento di condono
[A] Il novero dei soggetti legittimati al rilascio del titolo in sanatoria risulta più ampio rispetto a quanto concerne il rilascio dell’ordinario titolo abilitativo edilizio. [B] L’art. 9 del D.M. 1444/1968 non costituisce un vincolo di inedificabilità assoluto ai fini della condonabilità
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, giugno 2011
Argomenti trattati: Condono edilizio Sottotetto e recupero dei sottotetti Certificato di agibilitÃ e abitabilitÃ
Sul provvedimento di condono che consente la modificazione della destinazione d’uso del sottotetto ad uso abitativo in deroga alle norme sull'abitabilità
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, giugno 2011
T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, giugno 2011
T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, giugno 2011
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, giugno 2011
Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico Condono edilizio Distributori di carburanti
T.A.R. Molise, Sezione I, giugno 2011
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Quater, maggio 2011
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, aprile 2011
Gli interventi ulteriori ripetono le caratteristiche di illegittimità dell'opera principale alla quale ineriscono strutturalmente
T.R.G.A. Trento, aprile 2011
Sul diniego di sanatoria motivato sulla scorta del fatto che le dimensioni non contenute delle tettoie e la copertura realizzata in eternit e comunque da eliminare, ledono gli interessi paesaggistico - ambientali, concretando quel “disordine edilizio, sottolineato dalla casualità dell'intervento” operato su un'area che “dovrebbe rimanere libera da costruzioni”
T.A.R. Campania Napoli, VIII, aprile 2011
Argomenti trattati: Condono edilizio Tettoia
T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, marzo 2011
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, febbraio 2011
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, febbraio 2011
T.A.R. Umbria, Sezione I, febbraio 2011
T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sezione I, febbraio 2011
T.A.R. Friuli Venezia Giulia, febbraio 2011
Argomenti trattati: Condono edilizio Parcheggi pubblici e parcheggi privati Vincolo cimiteriale Pertinenza urbanistica
[A] Le domande di condono non necessitano di comunicazione di avvio del procedimento. La doglianza in ogni caso, in base al principio di cui all’art. 21-octies della L. 241/1990, assume rilievo solo formale e non esplica effetti vizianti del provvedimento che possano determinare il suo annullamento. [B] Il parcheggio di cui all’art. 338, comma 5 del T.U.L.S., come modificato dall’art. 28 L. n. 166/2002, se non ricompreso tra le opere pubbliche, o non rientrante tra gli interventi urbanistici di P.R.G., è da intendersi quale parcheggio a raso, privo di rilevanza urbanistica. [C] Il vincolo a zona di rispetto cimiteriale previsto dall’art. 338 del T.U.L.S. comporta l’inedificabilità assoluta dell’area, indipendentemente dal tipo di fabbricato, anche non finalizzato all’abitazione ovvero di carattere pertinenziale, tale da prevalere anche su eventuali disposizioni contrarie del P.R.G.. [D] Un box auto, poiché dotato di propria autonomia funzionale e di autonomo valore di mercato, non può essere considerato pertinenza
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Quater, febbraio 2011
Ai fini del rilascio del condono edilizio, i poteri di cui dispone l'amministrazione preposta alla tutela del vincolo paesaggistico vanno esercitati seguendo una linea "tollerante"
T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, gennaio 2011
Sull’esclusione della lottizzazione abusiva – sia essa materiale, negoziale o mista – dall’ambito di applicazione della disciplina del condono
T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2011
Sul silenzio assenso riguardo all’istanza di condono edilizio ai sensi della legge regionale Toscana n. 53 del 20 ottobre 2004
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, gennaio 2011
Sulla potestà di intervenire in via sanzionatoria ancor prima di definire le risalenti istanze di condono laddove siano esattamente individuate le lavorazioni e/o opere aggiuntive
[A] Ai fini della configurazione di una lottizzazione cd. negoziale non è sufficiente che il terreno sia frazionato e venduto o comunque attribuito ad una pluralità di soggetti, in quanto la norma richiede un terzo requisito ossia la non equivocità della destinazione a scopo edificatorio abusivo sia del frazionamento che della vendita. [B] Sulla condonabilità o meno dei manufatti abusivamente eseguiti nell’ambito dell’attività lottizzatoria
T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, dicembre 2010
Argomenti trattati: Vincolo parco Condono edilizio
Sulla sanatoria di opere abusive all’interno dei parchi disciplinato dall’art. 24 della l.r. Sicilia 37 del 1985
T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, dicembre 2010
Sulla giurisprudenza in ordine all’esclusione della lottizzazione abusiva – sia essa materiale, negoziale o mista – dall’ambito di applicazione della disciplina del condono
Sugli ulteriori interventi eseguiti tramite DIA su costruzioni abusive non sanate né condonate
Consiglio di Stato, Sezione I, novembre 2010
Sul caso in cui l'amministrazione, a fronte di una domanda di condono edilizio incompleta, richieda all'interessato l'integrazione della documentazione e quest'ultimo non la produca nel termine assegnatogli
T.A.R. Toscana, Sezione III, novembre 2010
Una trasformazione edilizia, con cui viene attuato, con o senza opere, un mutamento di destinazione d’uso, non può in nessun caso essere ricompresa nella tipologia 7 della tabella allegata alla legge 47/1985
T.A.R. Liguria, Sezione I, novembre 2010
Argomenti trattati: Manutenzione straordinaria Condono edilizio
Sull’intervento di manutenzione straordinaria eseguito su un immobile in pendenza dell’istanza di condono edilizio
Anche in presenza di dichiarazione sostitutiva di atto notorio presentata dall'interessato, l'amministrazione può legittimamente respingere la domanda di condono
Corte di Cassazione, Sezione Penale III, novembre 2010
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi Penale e reati edilizi Condono edilizio Accertamento di conformitÃ - Sanatoria
Il rilascio del permesso in sanatoria non determina automaticamente la revoca dell'ordine di demolizione o di riduzione in pristino emesso dal giudice penale
T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, novembre 2010
Argomenti trattati: Condono edilizio Volumetrie
T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, ottobre 2010
T.A.R. Marche, Sezione I, ottobre 2010
In sede di applicazione della norma sul condono edilizio molti Comuni hanno ritenuto che il certificato di agibilità sia inglobato dalla concessione in sanatoria
T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, ottobre 2010
In una zona interessata da vincolo paesaggistico la formazione del provvedimento tacito di assenso alla concessione in sanatoria postula indefettibilmente la previa acquisizione del parere favorevole dell'autorità preposta alla tutela del vincolo
T.A.R. Abruzzo Pescara, giugno 2007
Argomenti trattati: Condono edilizio Vincolo urbanistico
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, luglio 2010
T.A.R. Puglia Bari, Sezione II, luglio 2010
T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, luglio 2010
T.A.R. Toscana, Sezione III, maggio 2010
T.A.R. Sardegna, Sezione II, maggio 2010
T.A.R. Basilicata, Sezione I, maggio 2010
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, maggio 2010
T.A.R. Liguria, Sezione I, maggio 2010
Argomenti trattati: Accertamento di conformità - Sanatoria Permesso di costruire Condono edilizio
T.A.R. Puglia Bari, Sezione II, maggio 2010
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, aprile 2010
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, marzo 2010
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi Permesso di costruire Sottotetto e recupero dei sottotetti Condono edilizio
T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, aprile 2010
Argomenti trattati: Distanze dalle costruzioni e dai confini Strada pubblica e strada privata Condono edilizio
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Quater, marzo 2010
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, marzo 2010
Argomenti trattati: Condono edilizio Manutenzione straordinaria Restauro e risamento conservativo Ristrutturazione edilizia
Sugli interventi di manutenzione straordinaria, restauro e/o risanamento conservativo, e ristrutturazione edilizia, su manufatti abusivi non sanati né condonati
T.A.R. Toscana, Sezione III, marzo 2010
Sulla valutazione della domanda di condono edilizio e sulla necessità o meno da parte dell’amministrazione di indicare eventuali tecniche o accorgimenti eventualmente atti a rendere il manufatto compatibile con l’ambiente tutelato
Il regime di denuncia di inizio attività non è mai applicabile a lavori da eseguirsi su manufatti già abusivi
Consiglio di Stato, Sezione IV, gennaio 2010
T.A.R. Puglia Bari, Sezione II, dicembre 2009
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, novembre 2009
Argomenti trattati: Condono edilizio Certificato di agibilitÃ e abitabilitÃ Sottotetto e recupero dei sottotetti
T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, novembre 2009
T.A.R. Abruzzo Pescara, ottobre 2009
Argomenti trattati: Ristrutturazione edilizia Condono edilizio
T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, ottobre 2009
Sul condono “paesistico” di cui all’art. 1 comma 37 della legge n. 308 del 2004
Sul caso di un immobile oggetto del condono e venuto meno, a causa di un incendio, in un momento successivo alla domanda di condono e prima che la stessa fosse esitata
[A] In materia di sanatoria edilizia non è illegittima una motivazione anche succinta di un diniego che si fondi sul parere contrario ai fini paesaggistici. [B] Sulla richiesta di sanatoria per una struttura in metallo, pannelli in legno ed onduline plastificate
Anche nel caso di condono di edifici non residenziali si deve tenere conto delle indicazioni contenute nell’art. 2 del D.M. 10/05/1977, dalle quali discende che ogni tipo di superficie non residenziale destinata ad accessori o servizi debba conteggiarsi, ai fini del calcolo della sola oblazione, al 60%
T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, settembre 2009
[A] Il parere della commissione edilizia non è richiesto nella procedura di condono edilizio. [B] Il condono “paesistico” di cui all’art.1 comma 37 della legge n. 308 del 2004 comporta la sottrazione del fatto alla sola disciplina penale ed a quella amministrativa attinenti alla tutela paesistica
T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, settembre 2009
[A] In mancanza di certificato di idoneità statica, non può formarsi il silenzio assenso sulla domanda di condono. [B] La certificazione di idoneità statica rilasciata dal professionista nelle pratiche di condono edilizio sostituisce a tutti gli effetti, gli accertamenti, in ordine all'idoneità statica, delle opere per quanto riguarda il rispetto delle norme sismiche, altrimenti attribuiti agli uffici statali e regionali
Consiglio di Stato, Sezione V, settembre 2009
Sul parere negativo e succintamente motivato reso dall’autorità preposta alla tutela del vincolo nel procedimento di condono edilizio
T.R.G.A. Bolzano, agosto 2009
[A] Sull’ammissibilità o meno di una sanatoria parziale di un progetto costituito da più interventi edilizi. [B] Sulla necessità o meno di comunicare l’avviso di rigetto dell’istanza di condono edilizio
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, luglio 2009
T.R.G.A. Trento, luglio 2009
Ministero dei lavori pubblici. Circolare del luglio 1985 n. 3357/25
T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, luglio 2009
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, luglio 2009
T.A.R. Liguria, Sezione I, luglio 2009
T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, luglio 2009
T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, giugno 2009
Sul diniego di rilascio della concessione edilizia in sanatoria di opere edilizie abusive motivato con esclusivo riferimento alla incompletezza della documentazione depositata dall’istante
T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, maggio 2009
Sulle riscontrate deficienze igienico sanitarie connesse al difetto della prescritta altezza minima e sulla possibilità o meno di rilasciare l’agibilità in deroga secondo quanto previsto dalla normativa sul condono edilizio
T.A.R. Veneto, Sezione II, maggio 2009
L’Amministrazione è tenuta a controllare la rilevanza giuridica del condono esclusivamente nell’ambito del rapporto pubblicistico, senza estendersi ai rapporti tra privati
Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, aprile 2009
La questione rimessa all’Adunanza Plenaria consiste nello stabilire se il diniego di condono, possa considerarsi legittimo nell’ipotesi in cui il complesso edilizio non sia stato realizzato in assenza di concessione edilizia, ma costruito invece sulla base di regolari concessioni edilizie, anche se successivamente annullate in sede giurisdizionale a costruzione già ultimata
T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, aprile 2009
La mancanza dei documenti richiesti per la concessione del condono edilizio non impedisce il perfezionamento dell'assenso per silenzio
T.A.R. Toscana, Sezione I, aprile 2009
Il condono può operare come sanatoria meramente edilizia ma non può incidere, modificandola, sulla destinazione di zona
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, aprile 2009
T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, aprile 2009
Sui limiti delle opere ammissibili a condono edilizio a fronte di un’istanza di sanatoria che classifica l’abuso nella tipologia 6 della tabella C allegata al D.L. 269 del 2003 ovverosia “Opere di manutenzione straordinaria come definite dall'articolo 3, comma 1, lettera b) del Dpr 6 giugno 2001, n. 380, e dalla normativa regionale, realizzate in assenza o in difformità del titolo abilitativo edilizio; opere e modalità di esecuzione non valutabili in termini di superficie o di volume”
Sulla radicale trasformazione del manufatto oggetto di istanza di condono edilizio
T.A.R. Liguria, Sezione I, marzo 2009
Sull’istanza di condono edilizio per la quale non è prodotta alcuna documentata allegazione che consenta di risalire alla data di consumazione dell'illecito edilizio oggetto della domanda
T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, marzo 2009
Sulla sanabilità o meno dell’opera nel caso di realizzazione delle strutture portanti orizzontali e verticali ancorché prive di tamponature perimetrali
T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, febbraio 2009
Sulla necessità o meno del preavviso di rigetto ex. art. 10 bis della l. 241 del 1990 in caso di diniego del condono edilizio
T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, febbraio 2009
Sulla legittimità o meno di un provvedimento che autorizzi degli interventi su di un manufatto abusivo in corso di sanatoria, qualora si tratti di interventi di natura eminentemente conservativa
T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, febbraio 2009
Sulla categoria “7” della tabella allegata alla legge n. 47/85, laddove per l'ammissiblità del condono edilizio fa testuale riferimento a “opere o modalità di esecuzione non valutabili in termini di superficie o di volume”
I vincoli di cui all’art. 32, comma 27, lett. d), del d.l. 269/03, apparentemente ostativi al rilascio del condono edilizio, sono comunque riconducibili a quelli che escludono la sanabilità solo ove comportino l’inedificabilità assoluta
T.A.R. Liguria, Sezione I, gennaio 2009
È costituzionalmente illegittima una legge regionale che escluda i fabbricati oggetto di condono edilizio dalla ammissibilità di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria o di ristrutturazione che non comportino aumento di volumetria o di superficie o di modifiche di sagoma o delle destinazioni d'uso
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, gennaio 2009
Sulla funzione probatoria della fotografica allegata all’istanza di condono edilizio
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, gennaio 2009
[A] Il condono ambientale introdotto dalla legge n. 308 del 2004 estingue esclusivamente il reato di cui all'art. 181 D.Lgs. n. 42 del 2004 e gli altri reati paesaggistici. [B] Sul diniego di concessione edilizia in sanatoria opposto dal funzionario senza la previa acquisizione del parere della Commissione edilizia
Consiglio di Stato, Sezione IV, gennaio 2009
[A] Sull’ammissibilità o meno dell’istanza di condono edilizio, in mancanza dell’assenso dei condomini, laddove l’abuso sia realizzato dal singolo condomino su aree comuni. [B] Sulla corretta interpretazione delle circolari ministeriali n. 2241 del 1005 e 2699 del 7 dicembre 2005, che abilitano alla proposizione dell’istanza in ipotesi di “inerzia” del comproprietario
Sul concetto di “ultimazione” delle opere abusive ai fini dell’applicabilità della normativa in materia di condono edilizio, con specifico riguardo alla fattispecie del mutamento di destinazione d’uso
T.R.G.A. Trento, gennaio 2009
T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, dicembre 2008
T.A.R. Toscana, Sezione III, dicembre 2008
T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, novembre 2008
T.A.R. Piemonte, Sezione II, novembre 2008
T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, novembre 2008
T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, ottobre 2008
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, luglio 2008
[A] Sulla normativa nazionale e regionale toscana riguardo al c.d. “terzo condono edilizio”. [B] Sui limiti alla sanabilità penale ed amministrativa tramite il “terzo condono edilizio” per gli abusi commessi su immobili soggetti a vincolo paesaggistico
T.A.R. Toscana, Sezione I, settembre 2008
[A] Sulla necessità o meno del parere della Commissione Edilizia in materia di condono edilizio. [B] La verbalizzazione costituisce la forma necessaria di tutti gli atti collegiali
T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, settembre 2008
Sull’onere della prova circa la data di fine lavori utile per ottenere il condono edilizio e sulla possibilità o meno di comprovarla tramite dichiarazione sostitutiva di atto notorio
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, settembre 2008
Sul proprietario confinante con l’immobile dove è stato realizzato un abuso edilizio e sulla sussistenza o meno in capo allo stesso di un interesse qualificato alla conclusione del procedimento di condono
T.A.R. Friuli Venezia Giulia, settembre 2008
Sulla legittimità o meno del provvedimento di archiviazione dell’istanza di condono edilizio nel caso in cui le opere oggetto dell’istanza siano state, medio tempore, distrutte da un incendio
T.A.R. Toscana, Sezione III, luglio 2008
Sull’onere della prova in ordine all’epoca di realizzazione dell’opera abusiva
T.A.R. Umbria, Sezione I, luglio 2008
Nel valutare la domanda di condono l’Amministrazione preposta alla tutela del vincolo non ha nessun obbligo di porre in essere prescrizioni per rendere l’abuso esteticamente compatibile con la zona
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Quater, luglio 2008
Sul condono edilizio delle opere realizzate in difetto del prescritto titolo abilitativo in zone sottoposte a vincolo, laddove disciplina di salvaguardia della zona sia intervenuta in data successiva al completamento dei lavori
T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, luglio 2008
Sulla richiesta di prova testimoniale, relativa ad una domanda di condono, finalizzata a dimostrare che le opere abusive sarebbero state realizzate nei primi giorni del marzo 2003 e non dopo
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, gennaio 2007
La normativa in materia di condono edilizio non consente che la domanda di condono possa essere integrata o modificata nel suo oggetto dal richiedente
T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, febbraio 2005
Sull’inammissibilità di una modifica della domanda di condono in corso del procedimento
T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, luglio 2002
La normativa in materia di condono edilizio non consente che la domanda di condono possa essere integrata o modificata nel suo oggetto
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, febbraio 2008
L'accertamento della congruità della somma da versare a titolo di oblazione e di esclusiva competenza dell'Autorità amministrativa
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, maggio 2008
Sull’ammissibilità o meno a sanatoria, ai sensi del D.L. n. 269 dee 2003, art. 32, per le nuove costruzioni realizzate, in assenza del titolo abilitativo edilizio, in area assoggettata a vincolo imposto a tutela degli interessi paesistici
Non è ammissibile il condono edilizio di una costruzione quando la richiesta di sanatoria sia presentata frazionando l'unità immobiliare in plurimi interventi edilizi
Consiglio di Stato, Sezione VI, giugno 2008
Consiglio di Stato, Sezione V, giugno 2008
Argomenti trattati: Condono edilizio Struttura precaria
Sulla richiesta di condono edilizio relativa ad un manufatto realizzato a titolo precario in base ad apposita convenzione in tal senso conclusa tra il Comune sulla base di un’apposita norma di piano regolatore
Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2008
[A] Sulle differenze tra il condono degli anni 1984, 1994 e 2003. [B] Il comma 26 dell’art. 32 del d.l. n. 269 del 2003 non comprende tra le tipologie di opere condonabili, le fattispecie di opere realizzate con concessione edilizia annullata. [C] La tutela giurisdizionale in materia di concessioni edilizie non può ritenersi limitata ai soli proprietari - frontisti o confinanti - ma deve essere estesa anche ai non proprietari e a tutti i titolari di “interessi di zona”
T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, maggio 2008
[A] Il Collegio ritiene di doversi discostare dall’orientamento consolidato della Cassazione Penale che esclude sempre la condonabilità, ex d.l. 269/03, dei c.d. abusi “maggiori” realizzati in zona sottoposta a vincolo. [B] Sulle condizioni che devono sussistere affinché anche gli abusi riconducibili alle tipologie di cui ai nn. 1, 2 e 3 – e non solo quelli di cui alle tipologie 4, 5 e 6 – della tabella 1 allegata al d.l. 269/03 siano suscettibili di sanatoria se posti in essere in zona vincolata anteriormente alla realizzazione delle opere
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, marzo 2008
T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, aprile 2008
Anci. Comunicato del aprile 2008
Recupero di somme versate erroneamente allo Stato a titolo di oblazione per condono edilizio
In tema di condono edilizio, i procedimenti penali per violazioni edilizie relative alle nuove costruzioni non residenziali non possono essere sottoposti a sospensione
Sul sindacato del giudice penale riguardo alla concessione in sanatoria rilasciata dall’Amministrazione e sulla possibilità o meno di disporne la disapplicazione
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, aprile 2008
La novità sostanziale introdotta dal “terzo condono edilizio“ dà vita ad un meccanismo di sanatoria che si avvicina fortemente all’istituto dell’accertamento di conformità
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, marzo 2008
Sull’onere di provare la data di ultimazione dei lavori per ottenere il “condono edilizio” e sulla possibilità o meno di produrre una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà in merito alla data di ultimazione delle opere
T.A.R. Sardegna, Sezione II, marzo 2008
La sussistenza di vincoli di inedificabilità assoluta imposti prima della esecuzione delle opere, non implica che le stesse debbano necessariamente conseguire il condono
T.A.R. Toscana, Sezione II, marzo 2008
Sul “condono edilizio” e sulla necessità o meno di tenere in considerazione anche i vincoli sorti successivamente all’esecuzione dell’opera abusiva
L'art. 32, comma 36, del decreto-legge n. 269 del 2003, in materia di “condono edilizio” è illegittimo nella parte in cui non prevede che il reato si estingua anche allorché, anteriormente al decorso di 36 mesi dal pagamento dell'oblazione, sia intervenuta l'attestazione di congruità da parte dell'Amministrazione
T.A.R. Toscana, Sezione III, marzo 2008
Sul parere dell’autorità preposta alla tutela del vincolo, previsto dall’art. 32 della legge n. 47/85, e sull’obbligo di motivazione
Consiglio di Stato, Sezione VI, marzo 2008
I vincoli di inedificabilità sopravvenuti alla realizzazione dell’intervento edilizio non operano quali i fattori di preclusione assoluta al condono ma si atteggiano a vincoli relativi ex art 32 della legge n. 47/1985
Corte di Cassazione, Sezione II Civile, gennaio 2008
Sulla concessione in sanatoria in favore del privato e sui suoi effetti nell'ambito dei rapporti con i vicini
T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, febbraio 2008
Sulla sussistenza o meno di un legittimo interesse del proprietario confinante alla celere definizione della domanda di condono presentata dal responsabile dell’abuso edilizio
Consiglio di Stato, Sezione V, febbraio 2008
L’esercizio della potestà provinciale di regolare le fattispecie sanabili in modo diverso da quello statale è stato riconosciuto conforme allo Statuto di autonomia che ha dotato la provincia autonoma di Bolzano di competenza legislativa primaria nelle materie attinenti all’urbanistica e ai piani regolatori nonché alla tutela del paesaggio
Sui principi affermati dalla Corte Costituzione in merito alla ciclica e ricorrente possibilità di avvalersi dell’istituto straordinario del condono edilizio
Corte di Cassazione, Sezione V Penale, gennaio 2008
Le false dichiarazioni rese da un privato nella domanda di condono - e, quindi, anche in quella allegata ad una dichiarazione di inizio attività di ristrutturazione - integrano il reato di cui all'art. 483 c.p.
Il rilascio del provvedimento di sanatoria non esime il giudice penale dal doveroso sindacato di legittimità del fatto incidente sulla fattispecie tipica penale
T.A.R. Piemonte, Sezione I, ottobre 2007
T.A.R. Toscana, Sezione II, ottobre 2007
T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, ottobre 2007
T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione I, agosto 2007
T.A.R. Toscana, Sezione I, luglio 2007
Sul provvedimento di diniego della concessione in sanatoria che non espliciti le ragioni per le quali le caratteristiche costruttive ed i materiali utilizzati compromettono la bellezza naturale
Sul condono di opere abusive realizzate su suolo pubblico e sulla possibilità di una sanatoria “parziale” per la parte ricadente nel suolo di proprietà
Sul condono edilizio, sulla nozione di completamento funzionale del manufatto e sul completamento del rustico
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, maggio 2007
[A] Sulle tipologie di abuso c.d. “minori” che possono essere condonate ai sensi della legge n. 326 del 2003 in area assoggettata a vincolo ambientale. [B] Sulla legittimità della subordinazione della sospensione condizionale della pena all’esecuzione della demolizione da parte del condannato
L’Amministrazione è tenuta a pronunciarsi in modo esplicito sulle istanze di condono, non potendosi ammettere che posizioni soggettive di rilevante interesse possano restare a tempo indeterminato prive di una puntuale definizione
T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, luglio 2007
Sull’applicabilità del “condono edilizio”, introdotto dal d.l. 30 settembre 2003 n. 269, agli abusi commessi su immobili ricadenti in aree soggette a vincolo
T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, maggio 2007
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, aprile 2007
T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, maggio 2007
T.A.R. Liguria, Sezione I, aprile 2007
Sul “completamento funzionale” nel caso di lavori di mutamento di destinazione d’uso con trasformazione ad uso abitativo
Consiglio di Stato, Sezione IV, aprile 2007
Il condono non può consentire ex novo il mutamento di una destinazione difforme da quella in atto
C.G.A.R.S., aprile 2007
Sui casi in cui un edificio privo della tamponatura può considerarsi ultimato
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, marzo 2007
[A] Sulla sospensione del processo penale ai sensi della legge n. 47 del 1985 e sul controllo positivo del giudice in ordine alla sussistenza dei requisiti richiesti. [B] Sulla sospensione o meno del processo penale a fronte di un’istanza per "condono ambientale"
T.A.R. Toscana, Sezione III, marzo 2007
Sul condono edilizio e sui limiti dell’adeguamento sismico previsto dall’art. 35, commi 8 e 9 della legge n. 47/85
Sul condono edilizio e sulla violazione delle norme sulle distanze legali con gli immobili confinanti
Mutamento di destinazione d’uso e condono edilizio
Dott. Barchielli - [A] Sulla differenza tra mutamento di destinazione d’uso “funzionale” e “con opere”. [B] Sulla condonabilità del mutamento di destinazione d’uso c.d. “funzionale”. [C] Sulla sanatoria del mutamento di destinazione d’uso “con opere”. [D] Sul certificato di abitabilità in deroga ai requisiti igienico-sanitari. [E] Condono regionale e mutamento di destinazione d’uso. [F] Sanatoria del mutamento di destinazione d’uso con opere in area vincolata
T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, marzo 2007
Sulla mancata definizione del condono edilizio da parte del Comune entro un anno dalla presentazione della domanda di sanatoria
T.A.R. Toscana, Sezione II, marzo 2007
Sull'impugnabilità o meno l’atto con il quale il Comune indicare la documentazione integrativa da depositare e l’entità dell'oblazione per da seguito alla pratica di condono
T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, febbraio 2007
L’articolo 39, comma 1, della legge 23 dicembre 1994, n. 724, che esclude dalla sanabilità volumetrie superiori a 750 metri cubi, non è riferito alla sola edilizia abitativa
T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, febbraio 2007
La prosecuzione di lavori edili dopo la presentazione di una domanda di condono edilizio, ai fini dell’accoglimento o meno dell’istanza di sanatoria
Sul rilascio della concessione in sanatoria per opere ricadenti in zone soggette a vincolo paesaggistico e sulla rilevanza o meno dell’epoca di introduzione del vincolo stesso
T.A.R. Valle d’Aosta, febbraio 2007
L’art. 32, comma 27, lett. d, del decreto-legge n. 269 del 2003 consente la sanatoria di abusi realizzati su immobili soggetti a vincolo paesaggistico per i quali sia intervenuto il parere favorevole della competente Autorità di tutela, a prescindere dalla conformità o meno con la normativa urbanistica
T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione II, febbraio 2007
[A] Sull’autorità preposta alla tutela del vincolo per la sanatoria di opere abusive realizzate ad una distanza inferiore a 30 metri dalla linea ferroviaria. [B] Sulla natura giuridica delle Ferrovie dello Stato S.p.A., Poste Italiane S.p.A. ed Enel S.p.A. [C] Sull’assoggettabilità o meno degli organismi di diritto pubblico alla legge n. 241/1990
T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, gennaio 2007
Sul proprietario confinante e sulla sussistenza di un interesse o meno alla definizione della domanda di condono presentata dal responsabile dell’abuso edilizio
T.A.R. Liguria, Sezione I, gennaio 2007
Sui casi in cui può ritenersi che un monolocale destinato a fini abitativi sia completato funzionalmente
Sul parere previsto dall'art. 32 della legge n. 47 del 1985, ai fini del rilascio della concessione edilizia in sanatoria
T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, dicembre 2006
Sulla legittimità o meno del procedimento di condono nel quale l’Amministrazione subordina l’accoglimento della domanda all’osservanza di determinate prescrizioni conformative
Sul termine per la formazione del silenzio assenso sulla domanda di condono
T.A.R. Toscana, Sezione III, dicembre 2006
T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, dicembre 2006
T.A.R. Lazio Latina, dicembre 2006
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, novembre 2006
T.A.R. Piemonte, Sezione I, ottobre 2006
Sul decorso di due anni dalla presentazione della domanda di condono, sulla sussistenza di un vincolo di inedificabilità assoluta e sul formarsi o meno del silenzio-assenso
T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, ottobre 2006
Sul procedimento di condono e sul dubbio circa l’alternativa fra una ristrutturazione edilizia in funzione "di recupero o di risanamento conservativo" e l’effettuazione di opere del tutto nuove
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, ottobre 2006
Sul termine di trentasei mesi per la prescrizione dell’eventuale diritto al conguaglio o al rimborso dell’oblazione previsto dall’art. 35, l. 28 febbraio 1985 n. 47
T.A.R. Toscana, Sezione I, ottobre 2006
Sulla qualità e la natura dei materiali utilizzati, sul disordine costruttivo e sulla carenza di qualsiasi progettazione organica al paesaggio, in sede di rilascio dell’autorizzazione paesaggistica in sanatoria nel condono edilizio
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, settembre 2006
Sulla possibilità di ritenere improcedibile una domanda di condono allorché in seguito alla sua presentazione i lavori siano comunque proseguiti
Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2006
Il confinante può avere un interesse alla rimozione dell’opera abusiva e, quindi, alla definizione della domanda di condono
T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, luglio 2006
Sugli effetti della mancata integrazione documentale della domanda di condono edilizio ai sensi della legge n. 47 del 1985
T.A.R. Toscana, Sezione II, luglio 2006
Sul diniego di nulla osta paesaggistico relativo ad un’istanza di condono di “una terrazza stenditoio realizzata sul tetto” e sul difetto di motivazione
T.A.R. Lazio Latina, luglio 2006
Sul potere che l’Amministrazione preposta alla tutela del vincolo è chiamata ad esercitare nel procedimento di condono e sull’inammissibilità di valutazioni di carattere urbanistico
Sulla motivazione che deve accompagnare il provvedimento di diniego del condono edilizio laddove la tipologia e le caratteristiche costruttive delle opere vengano ritenute in contrasto col vincolo paesaggio
T.A.R. Toscana, Sezione II, marzo 2006
Sull’ordinanza di demolizione di opere edilizie abusive e sulla necessità di sospenderla o meno a fronte di una domanda di sanatoria per opere che rientrano in tipologia non sanabile
Sulla sussistenza o meno di un obbligo per l’Amministrazione di dettare, nel procedimento di condono, prescrizioni tali da rendere compatibile quanto abusivamente realizzato
Ministero Infrastrutture e Trasporti. Circolare dicembre 2005 n. 2699
Misure per la riqualificazione urbanistica, ambientale e paesaggistica, per l'incentivazione dell'attività di repressione dell'abusivismo edilizio
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, marzo 2006
Sulla data di ultimazione lavori ai fini del condono edilizio e sui documenti atti a comprovarla
Corte Costituzionale, febbraio 2006, n. 49
Condono edilizio. Non sono fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 2, comma 1, e dell'art. 2, commi 2, 5, lettera c), e 6, della legge della Regione Toscana 20 ottobre 2004, n. 53, recante “Norme in materia di sanatoria edilizia straordinaria”
Riguardo al condono edilizio, non sono fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 2, comma 1, e dell'art. 2, commi 2, 5, lettera c), e 6, della legge della Regione Toscana 20 ottobre 2004, n. 53, recante “Norme in materia di sanatoria edilizia straordinaria”
Condono Toscana. Via libera della Corte Costituzionale alla normativa regionale
Condono in Toscana: sì a piccoli ampliamenti, no a nuove costruzioni
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, gennaio 2005, n. 14
Sulla autodichiarazione del privato riguardo all’epoca delle opere e sulla sua valenza probatoria ai fini della delibazione della condonabilità delle stesse
Condono. D.lgs dicembre 2005 n. 273
Slittano i tempi del condono edilizio. Nuovo termine per presentare la documentazione integrativa necessaria ai fini della definizione delle pratiche di condono edilizio
T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, ottobre 2005, n. 17832
T.A.R. Toscana, Sezione II, ottobre 2005, n. 5357
T.A.R. Toscana, Sezione I, luglio 2005, n. 3273
Corte di Cassazione, Sezione. III Penale, settembre 2004, n. 41764
Sul condono e la demolizione del manufatto
Domande e risposte: Condono e mutamento di destinazione di un’autorimessa
E’ possibile condonare ed ottenere l'abitabilità di una tavernetta realizzata abusivamente in un garage?
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, 2005, n. 1949
La destinazione ovvero a parcheggio di un locale non compare tra i vincoli impeditivi dell’ottenimento del condono
T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, aprile 2005, n. 665
Il condono non è precluso dalla violazione delle norme sulle distanze, essendo l’atto volto a regolare i rapporti tra privato costruttore e pubblica amministrazione e restando naturalmente illesi i diritti dei terzi, che potranno essere fatti valere in sede di giurisdizione civile
T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, aprile 2005, n. 3111
Il silenzio assenso sull’istanza di condono non si può formare per un intervento ricadente in zona soggetta a vincolo paesaggistico
T.A.R. Veneto, Sezione II, marzo 2005, n. 938
Non costituiscono preclusione al conseguimento del condono la trascrizione del provvedimento sanzionatorio, né l’avvenuta immissione in possesso del bene
T.A.R. Lombardia, Sezione Brescia, marzo 2005, n. 144
L’inapplicabilità, a seguito del condono edilizio, delle sanzioni amministrative non si estende alle sanzioni in materia paesaggistica, anche se l'abuso edilizio sia stato ritenuto condonabile dall'autorità preposta alla tutela del vincolo
T.A.R. Veneto, Sezione II, gennaio 2005, n. 378
Condono Edilizio. Tolleranza fissata
Cassazione Penale, Sezione III, giugno 2004 n. 26119
Prime note sul nuovo condono edilizio
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, dicembre 2004, n. 48956
T.A.R. Toscana, Sezione III, dicembre 2004, n. 6520
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, dicembre 2004, n. 17180
Condono Toscana. Il Presidente sulla decisione di impugnare la legge regionale
Martini: "Il governo non rispetta l'autonomia delle Regioni. Siamo pronti a affrontare questa battaglia, certi di aver agito nel rispetto della Costituzione"
Condono Toscana. Il Governo impugna la legge regionale
Il Governo impugnerà davanti alla Corte costituzionale le leggi regionali sul condono edilizio di Toscana ed Emilia Romagna. Giovanardi: “non ci sarà alcuna proroga”
T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, dicembre 2004, n. 17812
Sulla necessità di acquisire il parere della competente autorità preposta alla tutela del vincolo nella valutazione della domanda di condono, a prescindere dall’epoca della sua introduzione
T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, novembre 2004, n. 16966
T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, novembre 2004, n. 16813
T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, novembre 2004, n. 16783
Consiglio di Stato, Sezione V, novembre 2004, n. 7547
Condono Toscana: Giunta Regionale, Delibera n. 1158 del 15-11-2004
T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, ottobre 2004, n. 7535
T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, ottobre 2004, n. 14383
T.A.R. Toscana, Sezione III, ottobre 2004, n. 4476 (Romano)
T.A.R. Campania, Sezione II Salerno, settembre 2004, n. 1805
Cons. Stato, Sezione V, luglio 2004, n. 5129 (Zaccardi)
Sul proroga dei termini di condono e gli effetti sospensivi sui procedimenti in corso

References: art. 32
in fine
 art. 43
 art. 31
 art. 28
 art. 32
 art. 1
 art. 35
 art. 13
 art. 35
 art. 41
 art. 33
 art. 3
 art. 10
 articolo 32
 art. 1
e contrario
 art. 10
 art. 32