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Timestamp: 2019-01-24 02:47:34+00:00

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Laurea in Ingegneria Meccanica Classe n 10 (Ingegneria Industriale) Didattica Ordinamento Sede di Roma - PDF
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1 Ordine degli Studi Laurea in Ingegneria Meccanica Classe n 10 (Ingegneria Industriale) Didattica Ordinamento Sede di Roma Articolo 1. Obiettivi formativi Nell ambito degli obiettivi generali qualificanti la Classe delle Lauree in Ingegneria Industriale, la Laurea in Ingegneria Meccanica si propone di formare tecnici con preparazione universitaria, con competenze atte a recepire e seguire l innovazione adeguandosi all evoluzione scientifica e tecnologica. Ci si propone pertanto di fornire una buona formazione di base, rivolta in preferenza alle applicazioni tecnologiche piuttosto che a considerazioni teoricho-astratte, una preparazione ingegneristica a largo spettro, che permetta una facile immissione nella Laurea Specialistica, una competenza professionale che, pur garantendo le conoscenze delle tecniche e degli strumenti di base per la progettazione meccanica, sia rivolta più alla gestione e soluzione di problemi ingegneristici che non alla progettazione di sistemi, componenti e processi. Articolo 2. Capacità professionali La Laurea in Ingegneria Meccanica è intesa alla formazione di ingegneri idonei ad operare soprattutto nei settori della produzione, gestione e manutenzione degli impianti, dello stoccaggio e movimentazione dei prodotti, nonché del controllo di qualità di un azienda meccanica, metalmeccanica od altre dotate di impianti meccanici. Articolo 3. Sbocchi professionali La piccola e media industria si ritiene essere il naturale sbocco degli ingegneri meccanici competenti alla soluzione dei problemi tipici della produzione sia industriale che manifatturiera. A tal fine, particolare importanza riveste un periodo di tirocinio che vedda gli allievi direttamente impegnati sul campo e capaci di affrontare, con cognizione di causa anche se non in modo totalmente autonomo, la maggior parte dei problemi produttivi e gestionali tipici della piccola e media industria. Infine, la larga preparazione di base che si fornisce agli ingegneri permette di prevedere come ulteriore sbocco professionale, per un certo numero di essi, anche l inserimento in enti statali e parastatali come supporto alle attività tecniche e di ricerca. Articolo 4. Quadro generale dell offerta formativa Il percorso didattico punta a formare ingegneri con una salda cultura di base ed una preparazione professionale specifica, con competenze eventualmente spendibili immediatamente nel mercato del lavoro. Attraverso una adeguata conoscenza delle scienze di base (matematica, chimica, fisica,) si potranno acquisire gli strumenti metodologici come base concettuale al sapere scientifico. La preparazione nel settore specifico dell Ingegneria Meccanica sarà equilibrata con competenze trasversali nei settori tradizionali di essa. Inoltre, il laureato ingegnere meccanico avrà competenze di tipo informatico e gestionale, capacità di lavorare in gruppo e gli strumenti necessari per aggiornare le sue conoscenze professionali. Infine, attraverso il tirocinio, avrà un anticipazione, seppur limitata nel tempo, di alcuni degli aspetti della sua futura attività professionale. Articolo 5. Curriculum Il curriculum per il conseguimento della Laurea in Ingegneria Meccanica prevede lo svolgimento di attività formative di base, attività caratterizzanti ed attività affini o integrative. Inoltre è prevista una prova di verifica della conoscenza di una lingua straniera. Il percorso formativo si completa con lo svolgimento di un tirocinio e di una prova finale. Unità didattiche Le unità didattiche sono relative a 24 discipline ripartite in modo equilibrato nelle materie relative alla cultura di base, alla preparazione specifica dell ingegneria meccanica ed all integrazione con aree culturali affini. Le classiche materie di base sono integrate con la matematica discreta, ormai irrinunciabile. Le materie caratterizzanti vertono sui settori tipici dell ingegneria meccanica, quali la termodinamica, la meccanica dei solidi, i materiali, la progettazione di macchine, componenti e sistemi, i sistemi di lavorazione, gli impianti industriali. Tali attività sono affiancate dallo studio di materie affini, quali la meccanica dei fluidi, l automazione industriale, l elettrotecnica. Il numero di crediti previsto per le attività formative è pari a 162, riportati nelle tabelle successive. Il numero di crediti previsto per le attività formative scelte dallo studente deve essere almeno pari a 10 e le scelte vanno effettuate all interno della Tabella II. 1
2 Tabella I - Insegnamenti obbligatori Unità didattica Settore scientifico Crediti Tipo Esame Anno Geometria I MAT/03 4 CR E 1 Geometria II MAT/03 4 CR E 1 Calcolo differenziale ed integrale I MAT/05 6 CR E 1 Calcolo differenziale ed integrale II MAT/05 4 CR E 1 Fisica generale I FIS/01 6 CR E 1 Laboratorio e storia della fisica FIS/01 4 CL V 1 Chimica CHIM/07 6 CR E 1 Fondamenti di informatica ING-INF/05 4 CR E 1 Disegno di macchine ING-IND/15 6 CR E 1 Economia ed organizzazione aziendale ING-IND/35 6 CR E 1 Analisi numerica MAT/08 4 CR E 1 Calcolo differenziale ed integrale III MAT/05 4 CR E 2 Fisica generale II FIS/01 6 CR E 2 MAT/07 6 CR E 2 Metallurgia meccanica ING-IND/21 6 CR E 2 Fisica tecnica ING-IND/10 6 CR E 2 Meccanica applicata alle macchine I ING-IND/13 6 CR E 2 Fluidodinamica ING-IND/06 6 CR E 2 Fondamenti di automatica ING-INF/04 6 CR E 2 Elettrotecnica ING-IND/31 6 CR E 2 Meccanica dei solidi ICAR/08 6 CR E 2 Macchine I ING-IND/08 6 CR E 3 Elementi costruttivi delle macchine ING-IND/14 6 CR E 3 Impianti industriali ING-IND/17 6 CR E 3 Misure meccaniche e termiche ING-IND/12 6 CR E 3 Tecnologia meccanica ING-IND/16 6 CR E 3 Laboratorio di progettazione strutturale meccanica ING-IND/ CL V 3 Sistemi energetici ING-IND/09 4 CR E 3 Totale 152 CR: corso regolare E: esame finale C L: corso di laboratorio V: giudizio di idoneità Tabella II - Insegnamenti a scelta Unità didattica Settore scientifico Crediti Tipo Esame Anno Automazione industriale I-INF/04 6 CR E 3 Centrali termiche I-IND/09 6 CR E 3 Chimica dei materiali non metallici per l ingegneria CHIM/07 4 CR E 3 Conversioni da fonti rinnovabili I-IND/08 6 CR E 3 Corrosione e protezione dei materiali I-IND/22 4 CR E 3 Gestione della qualità I-IND/17 4 CR E 3 Idraulica ICAR/01 4 CR E 3 Impianti termotecnici I-IND/10 6 CR E 3 Laboratorio di automatica (meccanici) I-INF/04 4 CL E 3 Macchine operatrici idrauliche e pneumatiche I-IND/08 4 CR E 3 Materiali non metallici I-IND/22 6 CR E 3 Metodologie metallurgiche I-IND/21 6 CR E 3 Misure meccaniche per la diagnostica clinica I-IND/34 4 CR E 3 Programmazione e controllo della produzione meccanica I-IND/16 4 CR E 3 Sicurezza degli impianti industriali I-IND/17 6 CR E 3 Sistemi di trazione ICAR/05 6 CR E 3 Strumentazione biomedica I-IND/34 6 CR E 3 Tecnologie metallurgiche I-IND/21 4 CR E 3 Tecnologie speciali I-IND/16 6 CR E 3 Usi razionali dell'energia I-IND/09 4 CR E 3 2
3 Prova di lingua straniera La prova di lingua straniera è obbligatoria. Il numero di Crediti previsto per la verifica della conoscenza della lingua straniera è pari a 3. La verifica può prevedere la capacità di leggere libri di testo in inglese. Tirocinio e prova finale L elaborato finale, preparato sotto la guida di un docente di riferimento, dovrà vertere su tematiche concernenti settori dell Ingegneria Meccanica e la sua discussione avrà luogo in apposita seduta di laurea di fronte ad una Commissione di docenti. La sua preparazione potrà essere svolta presso Aziende pubbliche o private, nonché presso Centri di ricerca o Laboratori universitari per un periodo di tempo compatibile con i crediti assegnati. Tale attività, in particolare, sarà rivolta sia ad un training formativo, sia all approfondimento di problemi da sviluppare in sede di stesura dell elaborato finale. Il numero di Crediti previsto per il tirocinio e la prova finale è pari a 15. Norme relative alla frequenza Non sono previsti specifici obblighi di frequenza, se non per le attività di laboratorio o altre attività pratiche. Articolo 6. Regole per il passaggio ad anni successivi e propedeuticità Gli allievi saranno ammessi alla frequenza regolare del secondo anno di corso se hanno acquisito almeno 40 crediti entro il 30 settembre dell anno accademico precedente. Gli allievi saranno ammessi alla frequenza regolare del terzo anno di corso dopo se hanno acquisito almeno 80 crediti entro il 30 settembre dell anno accademico precedente. Le propedeuticità sono regolate dalla tabella seguente. Tabella III: Propedeuticità Non si può sostenere l esame di Analisi numerica Calcolo differenziale ed integrale III Elettrotecnica Fisica II Fisica tecnica Fluidodinamica Fondamenti di automatica Meccanica dei solidi Metallurgia meccanica Se non si è superato l esame di Geometria I e II Calcolo differenziale ed integrale I e II Fisica II Calcolo differenziale ed integrale I e II Calcolo differenziale ed integrale III, Fisica I Calcolo differenziale ed integrale III, Fisica I Calcolo differenziale ed integrale I e II, Fisica I Fisica generale I, Geometria I e II, Calcolo differenziale ed integrale I e II Chimica Articolo 7. Passaggio dai Precedenti Ordinamenti all Ordinamento 2000 A. Studenti provenienti da un Corso di Laurea degli Ordinamenti Precedenti. Studenti del Corso di Laurea che hanno sostenuto non più di quattro esami negli Ordinamenti Precedenti vengono immessi d ufficio all Ordinamento Studenti che hanno sostenuto 5 o più esami negli Ordinamenti Precedenti possono optare se restare nell Ordinamento Precedente o passare all Ordinamento Nel presente anno accademico l iscrizione all Ordinamento 2000 è limitata al primo e secondo anno. Nell anno accademico sarà attivato il terzo anno di corso dell Ordinamento 2000 e gli studenti degli Ordinamenti Precedenti con meno di 8 esami superati saranno iscritti d ufficio all Ordinamento Disattivazione dei corsi degli Ordinamenti Precedenti. I corsi del secondo anno degli Ordinamenti Precedenti saranno disattivati a decorrere dall A.A. 2001/02; I corsi del terzo anno degli Ordinamenti Precedenti saranno disattivati a decorrere dall A.A. 2002/03; I corsi del quarto anno degli Ordinamenti Precedenti saranno disattivati a decorrere dall A.A. 2003/04; 3
4 I corsi del quinto anno degli Ordinamenti Precedenti saranno disattivati a decorrere dall A.A. 2004/05; Riconoscimento di esami sostenuti Tutti gli esami degli Ordinamenti Precedenti valgono 10 crediti. Le convalide sono riportate nella Tabella IV. Casi non contemplati, quali le provenienze da altri Corsi di Laurea o altre Università, verranno risolti a parte dal Consiglio di Corso di Laurea in Ingegneria meccanica. Nelle convalide di esami con i corrispondenti moduli dell Ordinamento 2000 possono verificarsi esuberi di crediti. Gli eventuali esuberi, opportunamente certificati per disciplina, potranno, su richiesta dello studente, essere utilizzati in successivi percorsi formativi. Tale regola si intende applicabile anche a percorsi formativi precedenti l anno accademico Il riconoscimento degli esami relativi a moduli del terzo anno di corso verrà effettuato nell anno accademico Tabella IV: Riconoscimento esami degli Ordinamenti Precedenti. Unità didattica degli Ordinamenti Precedenti Unità didattica dell Ordinamento 2000 Crediti Analisi matematica I e Analisi matematica II Calcolo differenziale ed integrale I, II e III 14 Analisi matematica I Calcolo differenziale ed integrale I e II 10* Chimica I Chimica 6 Disegno di macchine Disegno di macchine 6 Economia applicata all ingegneria Economia ed organizzazione aziendale 6 Elettrotecnica Elettrotecnica 6 Fisica generale I Fisica generale I e Laboratorio di fisica 10 Fisica generale II Fisica generale II 6 Fisica tecnica Fisica tecnica 6 Fluidodinamica Fluidodinamica 6 Fondamenti di automatica Fondamenti di automatica 6 Fondamenti di informatica Fondamenti di informatica 4 Geometria Geometria I e II 8 6 Metodi numerici per l ingegneria Analisi numerica 4 Prova di inglese Prova di inglese 3 Scienza dei metalli o Metallurgia e metallografia Metallurgia meccanica 6 Scienza delle costruzioni Meccanica dei solidi 6 * Dopo il superamento di una prova integrativa scritta, su argomenti stabiliti dal docente responsabile del corso B. Studenti provenienti da un Corso di Diploma Universitario Studenti del Diploma Universitario ancora iscritti al primo anno ripetente o al secondo anno ripetente devono presentare domanda di passaggio all Ordinamento Studenti del Diploma Universitario iscritti al terzo anno nell anno accademico possono optare se iscriversi fuori corso al Diploma Universitario oppure se richiedere il passaggio all Ordinamento Disattivazione dei corsi degli Ordinamenti Precedenti I corsi del terzo anno del Diploma Universitario saranno disattivati a decorrere dall anno accademico Titolo finale Gli studenti del Diploma Universitario che non conseguiranno il titolo finale entro l anno accademico 2003/2004 verranno immessi d ufficio nell Ordinamento Riconoscimento di esami sostenuti Le convalide sono riportate nella Tabella V. Casi non contemplati verranno risolti a parte dal Consiglio di Corso di laurea in Ingegneria Meccanica. Nelle convalide di moduli del Diploma Universitario non si valutano esuberi di crediti. Tabella IV: Riconoscimento esami del Diploma Universitario Moduli Diploma Universitario Moduli dell Ordinamento 2000 Crediti Geometria DU Geometria II 4 Analisi matematica I DU Calcolo differenziale ed integrale I 6 Analisi matematica II DU Calcolo differenziale ed integrale II 4 Chimica DU Chimica 6 4
5 Fondamenti di informatica DU Fondamenti di informatica 4 Fisica generale I DU Fisica generale I 6 Fisica generale II DU Fisica generale II 6 Disegno tecnico industriale DU Disegno di macchine 6 Calcolo numerico DU Analisi numerica 4 Fisica matematica DU 6 Meccanica dei solidi DU Meccanica dei solidi 6 Termofluidodinamica DU Fluidodinamica 6 Scienza dei metalli DU Metallurgia meccanica 6 Economia ed organizzazione aziendale DU Economia ed organizzazione aziendale 6 Elettrotecnica DU Elettrotecnica 6 Prova di inglese Prova di inglese 3 Tutorato In esecuzione dell Articolo 20 del Regolamento dell Ordinamento 2000, il Consiglio d Area prevede, su istanza dello studente, l assegnazione dello stesso ad un tutor, allo scopo di realizzare una guida continuativa e personalizzata nelle attività di studio, anche con riferimento all impostazione ed attuazione del piano di studio. Altre attività Il Consiglio d Area prevede che alle regolari attività formative corrispondenti a ciascun insegnamento possano aggiungersene altre, contribuenti alla formazione del bagaglio di crediti attribuiti a ciascun insegnamento, o, eccezionalmente, a più di un insegnamento. Tali attività, da intendersi principalmente nel senso di seminari (sia impartiti allo studente, sia da lui stesso preparati ed esposti), possono essere altresì costituite dalla trattazione di specifici argomenti da concordarsi con i docenti interessati, o da attività professionali certificate. Il Consiglio d Area prevede anche che, dietro richiesta dello studente, tali attività possano costituire un esubero di crediti che, opportunamente certificati, possano essere utilizzati in un successivo percorso formativo. Articolo 8. Organizzazione didattica per l anno accademico PRIMO ANNO CFU I Geometria I Geometria II (8) Calcolo differenziale ed integrale I e II (10) II Analisi matematica (4) Fisica I Laboratorio e storia della fisica (4) Chimica 20 III Fondamenti di informatica (4) Disegno di macchine Calcolo differenziale ed integrale III (4) SECONDO ANNO I II Fluidodinamica Fisica II Elettrotecnica Economia ed organizzazione aziendale Metallurgia meccanica III Fisica tecnica Meccanica dei solidi Fondamenti di automatica 54 5
6 I Meccanica applicata alle macchine I Macchine I Elementi costruttivi delle macchine II Impianti industriali Tecnologia meccanica Misure meccaniche e termiche III Opzione I Opzione II (4) Laboratorio di progettazione strutturale meccanica Sistemi energetici (4) ATTIVITA' PARALLELA Lingua inglese (3) Tirocinio (stage aziendale e/o laboratorio informatico e sperimentale) (9) Elaborato finale 0 6
7 A.A CORSO DI LAUREA DI I LIVELLO IN INGEGNERIA MECCANICA Sede di Roma ELENCO DOCENTI DOCENTE INSEGNAMENTO Anno Ciclo Prof.ssa Marinelli I I Geometria I e II Prof. Bordoni Prof.ssa Scianchi I I Calcolo differenziale e integrale I e II Prof.ssa Pistoia Prof. Calandrelli Disegno di macchine III Prof. Rossi I II Fisica generale I Prof. Papa Prof. Pasquali Chimica I II Prof. Leonardi Fondamenti di informatica I III Prof.ssa Cerimele Analisi numerica I II Prof. Nastasi Economia ed organizzazione aziendale II I Prof. Rossi I II Laboratorio e storia della fisica Prof. Papa Prof. Bernabai Metallurgia meccanica II II Prof. Dall Aglio Calcolo differenziale e integrale III I III Prof. Satta Fisica generale II II I Prof. Maschio II I Prof. Lo Schiavo Prof. Piva Fluidodinamica II II Prof. Testa Fisica tecnica II III Prof. Veca Elettrotecnica II II Prof. Augusti Meccanica dei solidi II III Prof. Lanari Fondamenti di automatica II III Prof. Di Benedetto Meccanica applicata alle macchine I III I Prof. Ruscitti III I Macchine I Prof. Arrighetti Prof. Del Prete III II Misure meccaniche e termiche Prof. Steindler Prof. Tronci Impianti industriali III II Prof. Santucci Elementi costruttivi delle macchine III I Prof. Veniali Tecnologia meccanica III II Prof. Santucci Laboratorio di progettazione strutturale III III Prof. Sestieri meccanica Prof. Naso Sistemi energetici III III Prof. Fedele Sicurezza degli impianti industriali (Opz.) III III Prof. Veniali Tecnologie speciali (Opz.) III III Prof. Tronci Gestione della qualità (Opz.) III III Prof. Sciubba Macchine operatrici idrauliche e pneumatiche (Opz.) III III 7

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 20
 Articolo 8