Source: http://scuolafaadibruno.org/infanzia-regolamento.html
Timestamp: 2017-09-22 11:30:32+00:00

Document:
Scuola Faa di Bruno - Infanzia Regolamento
La Scuola è una Comunità Educante. Pertanto chi ne fa parte deve mantenere uno stile di vita consono alla sua alta funzione sia nei comportamenti come nel linguaggio nell’abbigliamento. L’osservanza delle regole comuni facilita la vita scolastica e ne migliora la qualità, perché è manifestazione di rispetto degli altri, dell’ambiente e delle norme della convivenza civile.
La Scuola è una Comunità in cui la libertà di espressione deve accompagnarsi al rispetto delle convinzioni, della sensibilità, dei principi religiosi e morali di ciascuno.
La nostra Scuola dell’Infanzia, parte viva dell’Istituto Faà di Bruno, tiene presente che:
“La finalità educativa a cui mira tutta l’azione di Francesco Faà di Bruno è di formare la coscienza per acquisire una sempre maggiore consapevolezza della propria dignità e delle proprie capacità attraverso:
* Il far conoscere i propri diritti e le proprie responsabilità per compiere scelte motivate e libere;
* Il far maturare uno stile di vita, di ricerca e di lavoro comune, ove non ci si sottragga alle domande che, dal cuore dell’uomo, conducono alla conoscenza di Dio e alla sua rivelazione in Cristo.”
Art. 1. PERIODO SCOLASTICO
La Scuola dell’Infanzia, secondo le disposizioni del calendario scolastico regionale, avrà il suo inizio nel mese di settembre e terminerà, alla fine del mese di giugno.
Rimarrà aperta la Scuola Estiva per quattro settimane di luglio, solo su richiesta
Art. 2. ORARIO DI ENTRATA E DI USCITA
Entrata: dalle ore 8,00 alle ore 9
1a Uscita: dalle ore12,45 / alle ore 13,00
2a Uscita: dalle ore 15,45 alle ore 16,00
Il doposcuola: dalle ore 16,00 alle 17,30, solo su richiesta presso la Segreteria Centrale. Per i bambini che hanno i fratelli alle elementari l'uscita è alle ore 16.10.
Il sabato è giorno di chiusura.
E’ importante ricordare che la puntualità è espressione di ordine, tanto necessaria soprattutto alla scuola dell’infanzia per non creare un senso di disagio ai bambini.
Art. 3. MATERIALE OCCORRENTE
Ogni bambino dovrà presentarsi a scuola munito di:
- Grembiule bianco abbottonato davanti e pantofole col velcro
- Asciugamano (ospiti) con fettuccia, bavaglia con elastico, portatovagliolo in stoffa, due sacchetti di stoffa (cm 35 x 40)
- Un cambio completo che la famiglia provvederà a cambiare con l’alternarsi delle stagioni
- Una busta contenente spazzolino, dentifricio e bicchiere.
I piccoli e i medi dovranno inoltre portare un lenzuolo, un cuscino, una coperta e la federa (misure da lettino)
Tutto questo materiale deve essere contrassegnato con il nome del bambino o della bambina.
Inoltre le famiglie devono procurare e portare a scuola:
Una bottiglietta d’acqua da tenere nell’armadietto del bambino
Quanto è richiesto nell’elenco del materiale
Portare la merenda per il pomeriggio.
Art. 4 REFEZIONE
E’ bene che tutti i bambini, per motivi didattici e pedagogici, si fermino per il pranzo. La refezione inizierà dopo un adeguato periodo di inserimento. I pasti saranno preparati secondo la tabella dietetica approvata dall’ASL e preparata presso la cucina dell’istituto che è regolata dal sistema HACCP.
Per i bambini con problemi di intolleranza o di allergie è richiesto il certificato medico con la tabella dietetica.
Art. 5. ASSENZE
Le assenza per malattia o altro devono essere giustificate dai genitori attraverso l’autocertificazione utilizzando il modulo da richiedere alle maestre.
Art. 6. RETTE DI FREQUENZA
Sottoscrivendo il modulo di iscrizione e versando la quota di iscrizione ci si impegna a versare comunque per ogni mese di durata della scuola dell’infanzia da settembre a giugno la retta mensile.
La retta può essere versata con bonifico bancario, oppure in Segreteria in contanti o con assegno o con bancomat, entro e non oltre i primi dieci giorni di ogni mese , anche se il bambino è assente. E’ possibile, per chi lo desidera, unificare i pagamenti di più mesi.
Art. 7. NOTIZIE UTILI
La scuola non è autorizzata a somministrare farmaci ai bambini se non con autorizzazione scritta del medico e dei genitori
Capelli legati per evitare lo spiacevole contagio di pediculosi. Si raccomanda la prevenzione con un controllo accurato, costante, quotidiano.
NO gonne, cinture, bretelle, camicie, bottoni, salopette, body, scarpe con lacci e collant per rendere più pratici e
tempestivi i nostri interventi nelle diverse necessità
SI’ tute, pantaloni con elastico scarpe con velcro.
Si raccomanda un abbigliamento decoroso, consono all’Istituto, anche alle mamme.
Il bambino dovrà presentarsi a scuola senza soldi in tasca o nell’armadietto e senza alcun oggetto di valore (orecchini, collane, braccialetti). Si raccomanda di non far portare i giochini di casa, soprattutto quelli che richiamano immagini o realtà poco consone alla serenità del bambino. Nel caso si perdesse o rompesse un qualsiasi oggetto o giochino portato a scuola dal bambino, la scuola declina ogni responsabilità.
Prima dell’ingresso a scuola, il bambino dovrà aver consumato la prima colazione a casa, per evitare disordine e disagio agli altri bambini.
Ricordiamo alle famiglie che possono far festeggiare il compleanno dei loro bambini a scuola, insieme ai compagni, offrendo solo caramelle di gelatina alla frutta da distribuire a tutti. Le comunicazioni o gli inviti alle festicciole non possono essere depositati negli armadietti se non si è stati autorizzati dalla Direttrice.
Il P.O.F. (Piano dell’Offerta Formativa) rappresenta per noi il documento ufficiale nel quale la Scuola dell’Infanzia, parte integrante dell’Istituto “Francesco Faà di Bruno”, esprime se stessa e motiva il proprio intervento educativo.
La nostra Scuola dell’Infanzia, in questi ultimi anni ha percorso un cammino in direzione della riscoperta delle finalità educative didattiche e della collaborazione scuola-famiglia-territorio. Il futuro volge a ricercare uno stile educativo e un’organizzazione più mirata e funzionale e un rapporto più sistematico ed organico tra scuola dell’infanzia e scuola elementare in nome della continuità educativa che coinvolge anche gli altri plessi dell’Istituto, a vantaggio dei bambini e delle loro famiglie.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7