Source: http://bo.arci.it/chi-siamo/statuto/
Timestamp: 2017-06-22 11:54:46+00:00

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per inviare le tue opinioni e segnalare eventi ed iniziative. Home > Chi siamo > Statuto Nazionale STATUTO NAZIONALE DELL'ASSOCIAZIONE ARCI
PREMESSA L'Associazione ARCI fonda le sue radici nella storia della mutualità e del solidarismo italiano e rappresenta la continuità storica e politica con l'ARCI delle origini fondata a Firenze il 26 maggio 1957. Si riconosce nei valori democratici nati dalla lotta di liberazione contro il nazifascismo, valori che trovano piena affermazione nella Costituzione repubblicana.
Si richiama, inoltre, alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, alla Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza e a tutte le Convenzioni ONU sui diritti sociali, culturali, delle donne, dei migranti. Opera in contesti locali, nazionali e internazionali per l'affermazione degli stessi; partecipa alla costruzione dello spazio pubblico democratico europeo. TITOLO I - definizione e finalità
L'ARCI riconosce pari dignità ed autonomia economica, organizzativa e statutaria alle organizzazioni aderenti regolarmente costituite su scala regionale, territoriale e locale in spirito federale. Art. 3
a)la promozione del benessere delle persone e il riconoscimento del diritto alla felicità; b)la promozione della cultura, delle sue forme espressive, della creatività e delle attitudini creative, degli spazi per l'espressione, la formazione, la creazione e fruizione culturale;
c)il riconoscimento dei diritti culturali, la promozione dell'accesso alla conoscenza, al sapere, all'educazione, alla cultura, all'uso delle nuove tecnologie della comunicazione, la promozione dell'inclusione digitale (eInclusion); d)la promozione del volontariato inteso come partecipazione democratica alle azioni di solidarietà, di cooperazione e di cittadinanza, sia a livello locale che internazionale;
l)la comunicazione, l'informazione, l'editoria, l'emittenza radiotelevisiva, le attività radioamatoriali, le nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) e la comunicazione telematica; m)le attività educative e formative permanenti lungo l'arco della vita, informali, non formali, e a carattere professionale, rivolte ai volontari, agli operatori e ai dirigenti associativi, così come alle cittadine e ai cittadini, italiani e stranieri. Sono comprese in questo punto anche le attività d'informazione e aggiornamento anche professionale rivolte al mondo della scuola, ai docenti e agli studenti di ogni ordine e grado, in collaborazione con i Ministeri, le istituzioni scolastiche territoriali e le istituzioni decentrate di competenza e riferimento. Tali attività sono coerenti con il Quadro Europeo delle Qualifiche (QEQ);
n)la promozione di politiche finalizzate alla valorizzazione e messa a disposizione di luoghi e spazi che possano favorire l'autorganizzazione dei cittadini, come parte integrante del diritto di associazione; o)la promozione del protagonismo delle nuove generazioni e dell'associazionismo giovanile; p)la promozione e la tutela dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, attraverso il pieno riconoscimento della cittadinanza delle giovani generazioni, per dare sostegno alla loro soggettività positiva, finalizzata alla realizzazione di adeguati spazi di vita e all'attivazione di efficaci strumenti di partecipazione; q)l'attenzione verso le problematiche che riguardano gli anziani e il rapporto tra le generazioni; r)la cultura della convivenza civile, delle pari opportunità dei diritti, delle differenze culturali, etniche, religiose, e di genere, della tutela delle diversità linguistiche nonché della libertà di orientamento sessuale e dell'antiproibizionismo; s)lo sviluppo di forme di prevenzione e di lotta all'esclusione, al razzismo, alla xenofobia, all'intolleranza, al disagio, all'emarginazione, alla solitudine;
z)l'impegno a favore della realizzazione di una società eco-compatibile che faccia della difesa e della salvaguardia dell'ambiente, dell'ecosistema e della giustizia climatica l'architrave di una società e di un'economia sostenibile. La promozione delle fonti energetiche rinnovabili e il sostegno alla formazione di una coscienza ambientale; aa) l'impegno per la difesa della dignità degli animali, contro ogni forma di violenza esercitata nei loro confronti, dal fenomeno dell'abbandono alle pratiche della vivisezione e dei combattimenti, e per l'attuazione di attività di ricovero e iniziative per l'affidamento e l'adozione;
bb)la promozione della finanza etica, dell'educazione al consumo critico, della tutela dei diritti dei consumatori e degli utenti; la valorizzazione della pratica della filiera corta e dell'esperienza dei gruppi di acquisto solidale; cc)la promozione del turismo sociale e sostenibile come forma di approfondimento e arricchimento della conoscenza tra le persone e dei territori in cui vivono, a cominciare dall'attivazione di gemellaggi, scambi internazionali e di turismo consapevole;
In generale tutti i campi in cui si manifestino esperienze culturali, ricreative e formative e tutti quelli in cui ci si possa impegnare per la promozione dei diritti e contro ogni forma di ignoranza, di intolleranza, di violenza, di censura, di ingiustizia, di discriminazione, di razzismo, di emarginazione, di solitudine ed esclusione sociale, sono settori di intervento dell'associazione. TITOLO II - la forma associativa
Le associazioni aderenti sono i principali soggetti dell'iniziativa associativa e politica dell'ARCI. La loro adesione è subordinata all'esistenza nel proprio statuto di quelle norme e principi inderogabili che sono il fondamento sia etico che giuridico dell'ARCI, quali: l'assenza di fini di lucro; i principi di democrazia, partecipazione e collegialità; la trasparenza amministrativa; la titolarità di diritti sostanziali per tutti gli associati. Art. 6
> per il mancato rinnovo della quota di adesione o del pagamento della quota associativa; > per rifiuto motivato del rinnovo della tessera sociale o dell'adesione da parte degli organismi dirigenti preposti a tal compito. Contro tale rifiuto è ammesso ricorso al Collegio dei Garanti competente; > per dichiarazione di espulsione divenuta definitiva. TITOLO III - il sistema istituzionale
In concorso con i Comitati Territoriali, cura la gestione di servizi comuni e la realizzazione di attività specifiche. I Comitati Territoriali costituiti nelle province di Trento e Bolzano sono equiparati a Comitati Regionali. Art. 12
I Comitati Territoriali e Regionali, pur configurandosi come livelli di coordinamento dell'associazione nazionale, devono essere dotati di atto costitutivo (o altro atto sostitutivo) e di statuto autonomi. Tali statuti devono recepire le previsioni statutarie espresse dallo Statuto Nazionale relativamente ai titoli I, II, III, V sez. A, e all'art. 27, e devono essere inviati al Collegio Nazionale dei Garanti, il quale dovrà esprimere parere di legittimità e congruità statutarie. Titolo IV - Organismi nazionali
Il Congresso Nazionale straordinario delibera sugli argomenti che ne hanno richiesto la convocazione. Art. 16
> eleggere il Presidente Nazionale, secondo le modalità di cui all'art. 20 con la maggioranza richiesta dall'art. 19; > applicare le decisioni congressuali;
> convocare il Congresso ordinario o straordinario, stabilendone le norme e licenziandone i materiali preparatori; > decidere la partecipazione ad imprese o l'adesione ad organizzazioni o patti sindacali;
In caso di prolungata assenza o impedimento permanente del Presidente, i poteri di ordinaria amministrazione e la legale rappresentanza sono assunti dal vice presidente vicario di cui al precedente articolo 16, che provvederà, entro e non oltre 30 giorni, alla convocazione del Consiglio Nazionale per l’adozione degli opportuni provvedimenti. Art. 18
> concedere garanzie personali o reali (o la loro cancellazione, postergazione e surrogazione); > compiere presso gli Istituti di credito qualsiasi operazione bancaria anche allo scoperto, richiedere ed utilizzare fidi; > transigere e compromettere in arbitrati anche amichevoli e compositori;
La Presidenza Nazionale può delegare a singoli componenti i propri poteri per singoli atti o serie di atti, fissandone limiti e durata. TITOLO V - la democrazia e la partecipazione
Le delibere degli organismi, e in ogni caso tutti gli atti di particolare rilevanza, devono essere trasmessi, o comunque resi accessibili, ai componenti l'organismo e di essi deve esser data adeguata informazione al corpo sociale. Devono inoltre essere conservati e restare a disposizione degli aventi diritto per la consultazione. Art. 20
Tale decisione, comunque, deve essere ratificata, con un'apposita delibera, dal primo Consiglio Nazionale convocato. Art. 23
Esse sono coordinate da componenti della Presidenza Nazionale e rispondono del loro operato al Consiglio Nazionale. Art. 26
Al fine di verificare e di aggiornare il programma generale, il Consiglio Nazionale organizza una conferenza programmatica alla fine del primo biennio di mandato congressuale. TITOLO VI - gli organi di garanzia e controllo
Per quanto riguarda il livello regionale, solo in casi eccezionali tale funzione può essere demandata al Collegio Nazionale. Art. 29
Ogni livello organizzativo dell'associazione risponde esclusivamente delle obbligazioni da esso direttamente contratte. TITOLO VIII - norme finali e transitorie
Lo scioglimento dell'ARCI può essere deliberato, con la maggioranza dei 3/5 degli aventi diritto, solo da un Congresso Nazionale appositamente convocato. In caso di scioglimento il patrimonio dell'associazione nazionale, dedotte le passività, sarà devoluto a Enti o Associazioni senza scopo di lucro aventi finalità di interesse generale analoghe a quelle dell'ARCI, e comunque di utilità sociale, secondo le modalità stabilite da un collegio di liquidatori appositamente costituito, e in armonia con quanto disposto al riguardo dalle norme vigenti. Art. 36
Tutti i soci individuali e collettivi dell'ARCI aderiscono contestualmente alla Federazione Arci acquisendone tutti i diritti, ivi compresi quelli elettorali attivi e passivi, così come previsto nello Statuto della Federazione medesima. In virtù di questa appartenenza, le Associazioni aderenti all'ARCI beneficiano degli effetti del riconoscimento del carattere assistenziale delle finalità perseguite (DM 1017022/12000A del 2/8/67 Ministero degli Interni). Art. 37
Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto valgono le norme vigenti in materia.File dello Statuto in allegato:Statuto_nazionale_ARCI_2014.pdf Ascolta lo spot radio L'Arci

References: Art. 3
 Art. 6
 Art. 12
 Art. 16
 articolo 16
 Art. 18
 Art. 20
 Art. 23
 Art. 26
 Art. 29
 Art. 36
 Art. 37