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Timestamp: 2020-07-08 03:34:32+00:00

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Casi e sentenze Archivi ~ Pagina 2 di 3 ~ Avvocato Carlo Riela
Avvocato Carlo Riela > Casi e sentenze (Page 2)
Il mancato rispetto del segnale di Stop non fa venire meno la presunzione di pari responsabilità di cui all’art. 2054 c.c.
La sentenza qui allegata è stata emessa dal Tribunale di Palermo in accoglimento della richiesta risarcitoria avanzata da un nostro assistito rimasto danneggiato in conseguenza di un sinistro stradale. Si tratta di un incidente causato dal mancato rispetto del segnale di Stop da parte di un soggetto che colpiva il nostro assistito, alla guida di un motociclo, nella parte posteriore quando aveva quasi superato l’incrocio facendolo cadere al suolo e cagionandogli lesioni personali. Il Tribunale ha svolto un preliminare accertamento atto a verificare se, in rapporto alla situazione di fatto accertata, sussisteva un concorso di colpa nella determinazione dell’evento dannoso a carico. Osserva,...
Centro commerciale condannato a risarcire i danni causati dal malfunzionamento del tappeto mobile.
Tribunale di Palermo: la responsabilità per i danni cagionati dalle cose in custodia ha carattere oggettivo. Il caso è quello di una nostra assistita che trovandosi con il carrello della spesa sul tappeto mobile di un noto centro commerciale cittadino, in fase di discesa, perdeva l’equilibrio e rovinava sullo stesso a causa del malfunzionamento del sistema magnetico che tratteneva il carrello. La sentenza n. 5129/2016 è di particolare interesse in quanto il Tribunale, accogliendo la domanda risarcitoria avanzata dalla nostra cliente, esaminando la responsabilità invocata per i danni cagionati da cose in custodia invocata, supera l’orientamento giurisprudenziale tradizionale che individuava nella suddetta norma un caso...
Ministero dell’Interno condannato a risarcire il poliziotto caduto in caserma a causa delle scale dissestate
Poliziotto cade in Caserma a causa della pavimentazione disastrata: Ministero dell'Interno obbligato a risarcire i danni. L'Ente Pubblico risponde dei danni avvenuti all'interno di un edificio dovuti alla omessa custodia o manutenzione dell'immobile. Così ha deciso la III Sezione Civile del Tribunale di Palermo, con sentenza 3567/14, condannando il Ministero dell'Interno a risarcire un proprio dipendente da noi assistito dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti dopo essere caduto dalle scale di una Caserma di Polizia ed avere riportato lesioni personali. Il Tribunale, aderendo alla nostra tesi difensiva, ha condannato il Ministero dell'Interno per omessa custodia ai sensi dell'art. 2051 c.c. a norma...
Il Ministero della Salute condannato a risarcire i danni da emotrasfusione sanguigna infetta Il termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno da emotrasfusione sanguigna decorre dalla domanda per ottenere l’indennizzo di cui alla legge 210/1992. La Terza Sezione del Tribunale Civile Palermo, con sentenza n. 3257/2015, ha condannato il Ministero della Salute a risarcire una nostra assistita dei danni subiti per avere contratto il virus dell'HCV (meglio nota come epatite C) in seguito al somministrazione di emoderivati cui la stessa venne sottoposta nel 1977 al momento della nascita, a seguito di complicanze legate alla gravidanza. La vicenda, nella sostanza, è purtroppo tristemente simile...
Approvato il testo di legge sull’omicidio stradale
Approvato il testo di legge sull'omicidio stradale Clicca qui per aprire l'allegato OMICIDIO STRADALE E LESIONI PERSONALI STRADALI: APPROVATO IL TESTO DI LEGGE. Il Senato ha approvato il disegno di legge proposto dal Governo per l'introduzione dei nuovi reati di omicidio stradale e lesioni personali stradale. Si tratta di un provvedimento legislativo particolarmente atteso dai congiunti delle vittime della strada e richiesto a gran voce dall'opinione pubblica alla luce del crescente numero di incidenti mortali o con gravi lesioni personali, spesso causati da soggetti che guidano sotto l'effetto di droghe o di alcool e che fuggono subito dopo l'incidente. L'approvazione del ddl da parte del...
Sempre dovute le spese legali stragiudiziali dalla compagnia di assicurazione.
Sempre dovute le spese legali stragiudiziali dalla compagnia di assicurazione. Le spese legali per l'assistenza stragiudiziale vanno rimborsate dalla compagnia di assicurazione. Registriamo diverse sentenze di merito che, in accoglimento delle nostre istanze, hanno condannato alcune compagnie di assicurazione, oltre a risarcire i danni subiti dai nostri assistiti, anche a rimborsare le spese per l'attività di consulenza e assistenza legale stragiudiziale. Sembrerebbe un principio ovvio, ma così non è visto che è il rimborso dei compensi e delle spese legali stragiudiziali, in alcuni casi, è stato negato dalle compagnie di assicurazioni quando la liquidazione del danno sia avvenuta entro i termini di legge (60...
La banca notifica atto di precetto. Che fare se i tassi sono usurari?
La Banca notifica atto di precetto in forza di un mutuo ipotecario caratterizzato dalla presenza di tassi usurari . Quale il rimedio esperibile? In casi del genere il debitore esecutato potrà rivolgersi ad un legale per proporre opposizione all’esecuzione ex art. 615 c.p.c. La disposizione da ultimo citata così testualmente recita: “quando si contesta il diritto della parte istante a procedere ad esecuzione forzata e questa non è ancora iniziata, si può proporre opposizione al precetto con citazione davanti al giudice competente per materia o valore e per territorio a norma dell’articolo 27”. Con lo strumento dell’opposizione ex art. 615 c.p.c. il...
Legge salva suicidi e sovraindebitamento
Legge salva suicidi e sovraindebitamento Legge 3/2012 salva-suicidi. Sovraindebitamento: cosa fare? Sempre più spesso il nostro studio legale si trova ad assistere quanti, non essendo più in grado di far fronte ai propri debiti, vogliono ricorrere alla legge 3 del 2012 c.d. salva-suicidi. La normativa, di particolare rilievo sociale, consente al debitore di accedere ad una procedura di esdebitazione mediante il ricorso al Tribunale e proporre ai creditori, con l'ausilio dell'organismo di composizione della crisi, un accordo di ristrutturazione dei debiti. Qui di seguito un breve approfondimento sulla c.d. legge salva sucidi. Profilo soggettivo La legge 3/2012 trova applicazione, sotto il profilo soggettivo, con riferimento...
Il partner omosessuale ha diritto al permesso di soggiorno
Il permesso di soggiorno deve essere concesso anche al partner omossessuale. La Corte europea dei diritti dell’Uomo è intervenuta, con sentenza 23 febbraio 2016, condannando la Croazia per violazione del diritto al rispetto della vita privata e familiare e del divieto di discriminazione, previsti rispettivamente dagli articoli 8 e 14 della Cedu. La Corte di Strasburgo ha stabilito che il partner di una coppia dello stesso sesso ha diritto a ottenere il permesso di soggiorno per ragioni legate al ricongiungimento familiare. La Croazia viene così sanzionata per il suo comportamento discriminatorio avendo respinto la richiesta di permesso di soggiorno di una cittadina bosniaca...
Liquidazione dell’equo indennizzo per irragionevole durata del processo.
Liquidazione dell'equo indennizzo per irragionevole durata del processo. Per il pagamento dell’indennizzo per l’irragionevole durata del processo occorre presentare l’apposita dichiarazione alla Corte di Appello che ha emesso il decreto. Lo Studio Legale Riela si sta occupando per conto dei propri assistiti di predisporre e presentare alle Corti di Appello il modello di richiesta per ottenere la liquidazione dell’indennizzo da irragionevole durata dei processi. La legge di stabilità 2016 prevede, infatti, che al fine di ricevere il pagamento delle somme liquidate in base alla legge 89/2001 (c.d. Legge Pinto), il creditore deve rilasciare all’amministrazione debitrice una dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi degli...

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