Source: https://www.slideshare.net/OpenGeoDataItalia/opengeodata-italia-monica-palmirani
Timestamp: 2019-11-19 04:49:27+00:00

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OpenGeoData Italia 2014 - Monica Palmirani "Gli aspetti legali del ri…
OpenGeoData Italia 2014 - Monica Palmirani "Gli aspetti legali del riuso del dato geografico ed ambientale"
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Rosa Maria Parise , Business Unit Programmazione Comunitaria at INVITALIA at Invitalia
1. Gli aspetti legali del riuso del dato territoriale Monica Palmirani CIRSFID, Università di Bologna
2. http://www.business2community.com/digital-marketing/5-reasons-need-mobile-ready-20140678447#!xF8mg http://www.runmobile.com/5-mobile-trends-for-2014-infographic/
3. Piano d’azione sugli open data Italia dicembre 2013 • l’Italia ha sottoscritto la G8 Open Data Charter e, insieme ai paesi membri del G8, si è impegnata ad attuare una serie di attività di open data nell’ambito del Piano d’azione collettivo dei Paesi del G8.
4. Open Governement Data • Liberare i dati della pubblica amministrazione per renderli riusabili e per favorire l’interoperabilità fra PA (PSI Direttiva 2003/98/CE, Direttiva 2013/37/EU) • Formati aperti e metadati • Adatti all’elaborazione automatica di motori di ricerca e programmi (machine-readable) • Licenza • Uso e riuso anche per finalita' commerciali, in formato disaggregato
5. Cronologia normativa Open Data d.lgs. 196/2003 Privacy l de za en ento r spa dim Tra roce p d.lgs.82/2005 CAD L.241/90 l. 633/1941 Diritto d’autore Segreto di stato Segreto statistico Segreto d’ufficio d.l.150/2009 Brunetta Valutazione e Merito d.lgs.36/2006 Recepimento PSI d.l.83/2012 d.lgs.33/2013 Sviluppo Trasparenza d.l.5/2012 Decreto Semplificazione d.l.179/2012 Crescita 2.0nza e ion e z ar sp nistra Tra mi m ll ’ a de
6. Art. 68 CAD (per la prima volta la definizione di open data) Agli effetti del presente decreto legislativo si intende per: a) formato dei dati di tipo aperto, un formato di dati reso pubblico, documentato esaustivamente e neutro rispetto agli strumenti tecnologici necessari per la fruizione dei dati stessi; b) dati di tipo aperto, i dati che presentano le seguenti caratteristiche: a) sono disponibili secondo i termini di una licenza che ne permetta l'utilizzo da parte di chiunque, anche per finalita' commerciali, in formato disaggregato; b) sono accessibili attraverso le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, ivi comprese le reti telematiche pubbliche e private, in formati aperti ai sensi della lettera a), sono adatti all'utilizzo automatico da parte di programmi per elaboratori e sono provvisti dei relativi metadati; c) sono resi disponibili gratuitamente attraverso le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, ivi comprese le reti telematiche pubbliche e private, oppure sono resi disponibili ai costi marginali sostenuti per la loro riproduzione e divulgazione. L'Agenzia per l'Italia digitale deve stabilire, con propria deliberazione, i casi eccezionali, individuati secondo criteri oggettivi, trasparenti e verificabili, in cui essi sono resi disponibili a tariffe superiori ai costi marginali. In ogni caso, l'Agenzia, nel trattamento dei casi eccezionali individuati, si attiene alle indicazioni fornite dalla direttiva 2003/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 novembre 2003, sul riutilizzo dell'informazione del settore pubblico, recepita con il decreto legislativo 24 gennaio 2006, n. 36.
7. Cronologia normativa dati territoriali Legge 135 del 7 agosto 2012 PSI Direttiva 2003/98/CE Direttiva 2003/35/CE Direttiva 2007/2/CE Decreto 10 novembre 2011 D.Lgs.195/2005 D.Lgs 36/2006 Direttiva 2003/4/CE D.Lgs.32/2010
8. Definizione di dato geografico DECRETO LEGISLATIVO 27 gennaio 2010 , n. 32 • dati territoriali: i dati che attengono, direttamente o indirettamente, a una località o un'area geografica specifica; • set di dati territoriali: una collezione di dati territoriali identificabili; • servizi relativi ai dati territoriali: le operazioni che possono essere eseguite, con un'applicazione informatica, sui dati territoriali contenuti nei set dei medesimi dati o sui metadati connessi • Incentivare l’interoperabilità per creare sistema
9. CAD art. 59 e 60 DECRETO LEGISLATIVO 7 marzo 2005, n. 82 • Per dato territoriale si intende qualunque informazione geograficamente localizzata.
10. Normativa di Riferimento • • • • D.lgs 32/2010 INSPIRE Copyright e Segreto Industriale Segreto di Stato Tutele specifiche: – – – – – Dati ambientali Dati anagrafici Dati elettorali Beni culturali Dati statistici ACCESSO PRIVACY d.lgs. 196/2003 L.241/90 Open OPEN DATA data d.lgs. 33/2013 d.l. 179/2012 d.l. 83/2012 d.l. 5/2012 d.lgs. 150/2009 d.lgs. 36/2006 TRASPARENZA d.lgs. 82/2005 CAD - eGOV
11. Tariffazion ea costo marginale !
12. PA a ell ivile d le à C ora ciet m to a So at l P n co Pubbliche Amministrazioni Ecosistema integrato dell’Open Data Open DataSet Privati Arricchitori Cittadini No-profit Arricchitori Ontology RDF Linked Data Imprese Abilitatori Aggregatori Sviluppatori Aggregatori End-Users
13. Gli attori dell’ecosistema • • • • • • Fornitori di dati Aggregatori Sviluppatori Arricchitori Abilitatori Utenti finali PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PRIVATI, ASSOCIAZIONI AZIENDE, ASSOCIAZIONI, HACTIVISTI, CITTADINI Deloitte reports • • http://www.deloitte.com/assets/DcomUnitedKingdom/Local%20Assets/Documents/Market%20insights/Deloitte%20Analytics/uk-insights-deloitteanalytics-open-data-june-2012.pdf http://www.deloitte.com/assets/DcomUnitedKingdom/Local%20Assets/Documents/Market%20insights/Deloitte%20Analytics/uk-da-open-growth.pdf
14. Analisi giuridica • I dati proseguono in autonomia dopo essere stati pubblicati dalla PA, questo è un punto di forza e di criticità: – Titolarità del dato e licenze di rilascio – Leicità, pertinenza e non eccedenza dell’uso del dato – Privacy e Diritto all’oblio – Incrocio di dati e inferenza dell’identità personale soggettiva – Tutela dei diritti fondamentali (rifugiati, perseguitati, testimoni protetti, donne in fuga da situazioni di violenze famigliari, vittime di mafia, esiliati) – Limitazioni dettate dal copyright, brevetti, segreto statistico, segreto di stato, segreto amministrativo – Aspetti di tariffazione e di fiscalità
15. Attenzione alla titolarità • Se il titolare del dato impedisce il processo di open data un altro soggetto non può aprire i dati con licenza aperta • Esempio del Catasto e Agenzia delle Entrate – D.L. 2 marzo 2012 n. 16, dal 1°ottobre 2012
16. Licenze ta Da pen O ze n • CC ice L A la P del e tà rni nabil eriale e pat nalie mat le La è i m a io i ultur n o c trim anio Pa em d 0 (Provincia di Trento) • CC-BY (Regione Emilia-Romagna) • CC-BY-SA N NO nze Data e Lic pen O • CC BY-NC-SA 3.0 (Regione Siciliana) • CC-BY-NC non è Open Data conforme CAD
17. Arricchimento dei dati e titolarità condivisa • • • • Crowdsourcing da parte dei cittadini Aziende private No-Profit, Associazioni, Attivisti civici Altre pubbliche amministrazioni • Fare delle convenzioni con i soggetti giuridici e nel caso di crowdsourcing inserire una liberatoria per acquisire la titolarità del dato o metadato
18. Attenzione alla finalità di scopo • Linee guida per l’uso di banche dati fra PA include la finalità di scopo • La convenzione fra pubbliche amministrazioni deve specificare lo scopo che deve essere in linea con il tipo di riuso successivo • Se la convenzione non prevede il rilascio open data l’amministrazione che “eredita” i dati non può aprirli • Se la convenzione non rispetta le linee guida occorre chiedere parere al Garante • http://www.agid.gov.it/sites/default/files/linee_guida/linee_guida_conve nzioni_fruibilita_dati_delle_pa_art_58_cad_0.pdf
19. Attenzione alla privacy e alla sicurezza personale • Uso delle utenze dei cittadini per monitorare il consumo energetico degli edifici • Strutture isolate possono creare problemi di sicurezza alle persone oltre di identificazione
20. Rischio De-anonimizzazione • Il dato open di natura pubblica non deve contenere elementi - quasi-identificatori - tali da poter facilmente risalire all'identità degli individui o delle imprese a cui questi dati si riferiscono – de anonimizzazione
21. Qualità, integrità, tempestività • art. 6 d.lgs. 33/2013 – le pubbliche amministrazioni garantiscono la qualità delle informazioni riportate nei siti istituzionali, assicurandone le seguenti caratteristiche: integrità, costante aggiornamento, completezza, tempestività, semplicità di consultazione, comprensibilità, omogeneità, facile accessibilità, conformità ai documenti originali in possesso dell’amministrazione, l’indicazione della loro provenienza e la riutilizzabilità. • Diritto di veder rappresentati i propri dati come sono in realtà quindi aggiornati • Diritto all’oblio
22. Article 29, Working Party 00461/13/EN WP 202 – Comunicazione sui rischi della geolocalizzazione nelle apps mobile • Geolocalizzazione • Log sulla navigazione • Log sull’email • Log su chat • I contatti • Carte di credito e password • Informazioni, video e media • Dati biometrici http://ec.europa.eu/justice/data-protection/article29/documentation/opinionrecommendation/files/2013/wp202_en.pdf
23. Il bilanciamento possibile Tutele • privacy • dati statistici • licenza con limitazioni di riuso • a pagamento • metadati locali Diritto di Accesso • trasparenza • dati grezzi • cc0, senza limitazioni di riuso • gratuito • metadati condivisi Autore Slide
24. Check list Vademecum • Privacy • Proprietà intellettuale della sorgente • Licenza di rilascio • Limiti alla pubblicazione • Segretezza • Condizioni economiche • Temporalizzazione
25. • Normativa di riferimento
26. Art. 52 CAD Accesso telematico e riutilizzo dei dati delle pubbliche amministrazioni Le pubbliche amministrazioni pubblicano nel proprio sito web, all'interno della sezione "Trasparenza, valutazione e merito", il catalogo dei dati, dei metadati e delle relative banche dati in loro possesso ed i regolamenti che ne disciplinano l'esercizio della facolta' di accesso telematico e il riutilizzo, fatti salvi i dati presenti in Anagrafe tributaria I dati e i documenti che le amministrazioni titolari pubblicano, con qualsiasi modalita', senza l'espressa adozione di una licenza di cui all'articolo 2, comma 1, lettera h), del decreto legislativo 24 gennaio 2006, n. 36, si intendono rilasciati come dati di tipo aperto ai sensi all'articolo 68, comma 3, del presente Codice. Le attivita' volte a garantire l'accesso telematico e il riutilizzo dei dati delle pubbliche amministrazioni rientrano tra i parametri di valutazione della performance dirigenziale ai sensi dell'articolo 11, comma 9, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150. d.l. 179/2012
27. Art. 50 CAD Disponibilità dei dati delle pubbliche amministrazioni 1. I dati delle pubbliche amministrazioni sono formati, raccolti, conservati, resi disponibili e accessibili con l'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione che ne consentano la fruizione e riutilizzazione, alle condizioni fissate dall'ordinamento, da parte delle altre pubbliche amministrazioni e dai privati; restano salvi i limiti alla conoscibilità dei dati previsti dalle leggi e dai regolamenti, le norme in materia di protezione dei dati personali ed il rispetto della normativa comunitaria in materia di riutilizzo delle informazioni del settore pubblico. 2. Qualunque dato trattato da una pubblica amministrazione, con le esclusioni di cui all'articolo 2, comma 6, salvi i casi previsti dall'articolo 24 della legge 7 agosto 1990, n. 241, e nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali, è reso accessibile e fruibile alle altre amministrazioni quando l'utilizzazione del dato sia necessaria per lo svolgimento dei compiti istituzionali dell'amministrazione richiedente, senza oneri a carico di quest'ultima, salvo per la prestazione di elaborazioni aggiuntive è fatto comunque salvo il disposto dell'articolo 43, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
28. Art. 68 CAD (per la prima volta la definizione di open data) Agli effetti del presente decreto legislativo si intende per: a) formato dei dati di tipo aperto, un formato di dati reso pubblico, documentato esaustivamente e neutro rispetto agli strumenti tecnologici necessari per la fruizione dei dati stessi; b) dati di tipo aperto, i dati che presentano le seguenti caratteristiche: a) sono disponibili secondo i termini di una licenza che ne permetta l'utilizzo da parte di chiunque, anche per finalita' commerciali, in formato disaggregato; b) sono accessibili attraverso le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, ivi comprese le reti telematiche pubbliche e private, in formati aperti ai sensi della lettera a), sono adatti all'utilizzo automatico da parte di programmi per elaboratori e sono provvisti dei relativi metadati; c) sono resi disponibili gratuitamente attraverso le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, ivi comprese le reti telematiche pubbliche e private, oppure sono resi disponibili ai costi marginali sostenuti per la loro riproduzione e divulgazione. L'Agenzia per l'Italia digitale deve stabilire, con propria deliberazione, i casi eccezionali, individuati secondo criteri oggettivi, trasparenti e verificabili, in cui essi sono resi disponibili a tariffe superiori ai costi marginali. In ogni caso, l'Agenzia, nel trattamento dei casi eccezionali individuati, si attiene alle indicazioni fornite dalla direttiva 2003/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 novembre 2003, sul riutilizzo dell'informazione del settore pubblico, recepita con il decreto legislativo 24 gennaio 2006, n. 36.
29. D.Lgs. 150/2009 Art. 11 Trasparenza 8. Ogni amministrazione ha l'obbligo di pubblicare sul proprio sito istituzionale in apposita sezione di facile accesso e consultazione, e denominata: «Trasparenza, valutazione e merito»: a) il Programma triennale per la trasparenza e l'integrità ed il relativo stato di attuazione; b) il Piano e la Relazione di cui all'articolo 10; c) l'ammontare complessivo dei premi collegati alla performance stanziati e l'ammontare dei premi effettivamente distribuiti; d) l'analisi dei dati relativi al grado di differenziazione nell'utilizzo della premialità sia per i dirigenti sia per i dipendenti; e) i nominativi ed i curricula dei componenti degli Organismi indipendenti di valutazione e del Responsabile delle funzioni di misurazione della performance di cui all'articolo 14; f) i curricula dei dirigenti e dei titolari di posizioni organizzative, redatti in conformità al vigente modello europeo; g) le retribuzioni dei dirigenti, con specifica evidenza sulle componenti variabili della retribuzione e delle componenti legate alla valutazione di risultato; h) i curricula e le retribuzioni di coloro che rivestono incarichi di indirizzo politico amministrativo; i) gli incarichi, retribuiti e non retribuiti, conferiti ai dipendenti pubblici e a soggetti privati.
30. D.L. 83/2012 c.d. decreto Sviluppo 2012 Art. 18 Pubblicazione in formato aperto di determinate tipologie di informazioni, in specifico “la concessione delle sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari alle imprese e l’attribuzione dei corrispettivi e dei compensi a persone, professionisti, imprese ed enti privati e comunque di vantaggi economici di qualunque genere di cui all’articolo 12 della legge 241/1990 ad enti pubblici e privati”. «Trasparenza, valutazione e merito»
31. D.L. 83/2012 art. 18, comma 3 “3. Le informazioni di cui al comma 2 sono riportate, con link ben visibile nella homepage del sito, nell'ambito dei dati della sezione «Trasparenza, valutazione e merito» di cui al citato decreto legislativo n. 150 del 2009, che devono essere resi di facile consultazione, accessibili ai motori di ricerca ed in formato tabellare aperto che ne consente l'esportazione, il trattamento e il riuso ai sensi dell'articolo 24 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.”
32. Art. 19 D.Lgs. 196/2003 3. La comunicazione da parte di un soggetto pubblico a privati o a enti pubblici economici e la diffusione da parte di un soggetto pubblico sono ammesse unicamente quando sono previste da una norma di legge o di regolamento “Linee guida in materia di trattamento di dati personali contenuti anche in atti e documenti amministrativi, effettuato da soggetti pubblici per finalità di pubblicazione e diffusione sul web” marzo 2011
33. Temporalità della pubblicazione del dato • “CONSIDERATO che l'art. 19, comma 3, del Codice prevede che la diffusione di dati da parte di un soggetto pubblico è ammessa unicamente quando tale operazione è prevista da una norma di legge o di regolamento;” • Diritto all’oblio, diritto fondamentale dell’individuo • Tempestività di aggiornamento è fondamentale
34. monica.palmirani@unibo.it
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References: Art. 68
 art. 59
 art. 6
 Art. 52
 Art. 50
 Art. 68
 Art. 11
 Art. 18
 art. 18
 Art. 19