Source: https://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=7769:poligrafici-e-spettacolo-industria-cartotecnica-ccnl-25-giugno-1955&catid=103&tmpl=component&print=1&layout=default&Itemid=139
Timestamp: 2019-12-06 06:18:11+00:00

Document:
Poligrafici e Spettacolo - Industria cartotecnica: CCNL, 25 giugno 1955
Data firma: 25 giugno 1955
Validità: 04.07.1955 - 31.12.1957
Parti: Associazione Nazionale Italiana Industrie Grafiche Cartotecniche e Trasformatrici-Confindustria e Federazione Italiana lavoratori Poligrafici e Cartai, Federazione Italiana Lavoratori del Libro, Federazione Italiana Arte Grafica e Cartaria e Federazione Nazionale Lavoratori Carta e Stampa-Cisnal
Settori: Poligrafici e spettacolo, Industria cartotecnica
Rapporti contrattuali con altre organizzazioni
Campo di applicazione del presente contratto
Art. 1. - Decorrenza e validità.
Art. 6. - Passaggio di qualifica da operaio a intermedio o a impiegato e da intermedio a impiegato.
Art. 7. - Igiene e sicurezza del lavoro.
Art. 9. - Licenziamenti.
Art. 10. - Indennità in caso di morte
Art. 11. - Controversie.
Art. 12. - Inscindibilità delle disposizioni del contratto. Trattamento di miglior favore.
Art. 8. - Operai turnisti.
Art. 9. - Lavoro a cottimo.
Art. 13. - Trasferimento.
Art. 24. - Donne adibite a mansioni tradizionalmente maschili.
Art. 25. - Corresponsione delle paghe e delle indennità.
Art. 27. - Preavviso.
Art. 28. - Indennità di anzianità in caso di licenziamento.
Art. 29. - Indennità di anzianità in caso di dimissioni.
Art. 30. - Cessazione, trapasso o trasformazione di azienda.
Art. 3. - Richiamo a disposizioni varie contenute nelle «Norme Generali».
Art. 8. - Trattamento in caso di sospensione o riduzione di lavoro.
Art. 11. - Permessi e congedo matrimoniale.
Art. 12. - Corresponsione della paga mensile.
Art. 20. - Malattia e infortunio.
Art. 22. - Preavviso di licenziamento e di dimissioni.
Art. 25. - Richiamo a disposizione particolare degli accordi interconfederali.
Art. 9. - Riposo settimanale e giorni festivi.
Art. 10. - Ferie. Art. 11. - Assenze e permessi.
Art. 22. - Trattamento dì malattia ed infortunio.
Art. 30. - Cessione o trasformazione di azienda.
Parte quinta Norme tecniche - Operai
Art. 1. - Operai capi reparto.
Art. 2. - Impiego metalli.
Art. 3. - Complementari.
Art. 4. - Addetti al magazzeno.
Norme tecniche speciali per la lavorazione cartotecnica propriamente detta
Art. 1. - Personale maschile.
Art. 2. - Personale femminile.
Norme tecniche speciali per sacchettifici
Art. 1. Uomini.
Art. 2. - Donne.
Norme tecniche speciali per la fabbricazione di sacchi carta a grande contenuto
Art. 1. - Uomini.
Norme tecniche speciali per gli scatolai
Categorie di lavorazioni
Art. 1. - 1ª Categoria.
Art. 2. - 2ª Categoria.
Art. 3. - 3ª Categoria.
Art. 4. - Note illustrative.
Art. 5. - Norma speciale.
Categorie operai donne addette alle lavorazioni al tavolo
Art. 6. - 1ª Categoria.
Art. 7. - 2ª Categoria.
Art. 8. - Norme speciali per le operaie che eseguono solamente lavorazioni di 3ª categoria.
Art. 9. - Capotavolo.
Uomini addetti alle lavorazioni alle macchine
Art. 10. - 1ª Categoria con maggiorazione.
Art. 11. - 1ª Categoria.
Art. 12. - 2ª Categoria.
Art. 13. - 3 ª Categoria.
Art. 14. - Norme speciali per gli operai che eseguono solamente lavorazioni di 3ª categoria.
Donne addette alle lavorazioni alle macchine
Art. 15. - 1ª Categoria con maggiorazione.
Art. 16. - 1ª Categoria.
Art. 17. - 2ª Categoria.
Art. 18. - Norme speciali per le operaie che eseguono solamente lavorazioni di 3ª categoria.
Norme tecniche speciali per la fabbricazione di cartine e tubetti per sigarette
Lavorazioni alle macchine uomini
Art. 1. - 1ª Categoria con maggiorazione.
Art. 2. - 1 ª Categoria.
Art. 3. - 2 ª Categoria.
Art. 4. - 3 ª Categoria.
Art. 5. - 1 ª Categoria con maggiorazione.
Art. 6. - 1 ª Categoria.
Art. 7. - 2 ª Categoria.
Donne addette alle lavorazioni a mano
Art. 8. - 1 ª Categoria.
Art. 9. - 2 ª Categoria.
Parte sesta Tabelle dei minimi di retribuzione
Salari e stipendi:
Art. 1. - Tabelle dei minimi di stipendio e di salario.
Art. 2. - Determinazione della paga base degli apprendisti.
Contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti della industria cartotecnica, 25 giugno 1955
Tra l’Associazione Nazionale Italiana Industrie Grafiche Cartotecniche e Trasformatrici [...], con l’assistenza della Confederazione Generale dell’industria Italiana [...] e la Federazione Italiana lavoratori Poligrafici e Cartai [...], la Federazione Italiana Lavoratori del Libro [...], la Federazione Italiana Arte Grafica e Cartaria [...]
Tra l’Associazione Nazionale Italiana Industrie Grafiche Cartotecniche e Trasformatrici [...], con l’assistenza della Confederazione Generale dell’industria Italiana [...] e la Federazione Nazionale Lavoratori Carta e Stampa (Cisnal) [...], con l’assistenza della Confederazione Italiana Sindacati Nazionali Lavoratori [...]
È stato stipulato il presente Contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti dell’industria cartotecnica.
Le parti stipulanti dichiarano che col presente Contratto hanno inteso stipulare una regolamentazione dei rapporti di lavoro esclusivamente applicabile alle aziende cartotecniche. Si intendono per aziende cartotecniche quelle che esercitano l’industria della cartotecnica propriamente detta, della fabbricazione delle scatole rigide, degli astucci, delle cartine e tubetti per sigarette, dei sacchi e sacchetti, delle carte pizzo, cotillons, ecc. Esso Contratto non è pertanto applicabile alle aziende di altro settore ed in particolar modo a quelle che eserciscono l’industria grafica. Le norme di carattere tecnico e salariale particolarmente riferite ai lavoratori grafici si intendono quindi applicabili esclusivamente a quei lavoratori grafici che prestano servizio nelle aziende cartotecniche per lavorazioni preparatorie o complementari dei prodotti dell’industria cartotecnica propriamente detta.
Agli effetti della interpretazione e dell’applicazione del presente contratto la dizione «lavoratore» si Intende indicativa delle categorie impiegati, intermedi e operai.
Per le clausole interessanti una sola categoria di lavoratori vengono usate le dizioni separate di impiegato, di intermedio e di operaio.
Le aziende manterranno i locali di lavoro in condizioni che assi curino l'incolumità e la salubrità del lavoratore, l’igiene dell’ambiente, curandone l’areazione, la pulizia, l’illuminazione ed ove è possibile il riscaldamento; ciò ai sensi di legge.
Le controversie individuali, anche se plurime, che sorgessero circa l’applicazione del presente contratto, qualora non venissero conciliate con la Direzione dell’azienda tramite la Commissione Interna, verranno sottoposte all’esame delle competenti organizzazioni degli Industriali e dei Lavoratori, fermo restando, in caso di disaccordo, 'la facoltà di esperire l’azione giudiziaria.
Le controversie collettive sulla interpretazione del presente con tratto saranno esaminate dalle competenti organizzazioni territoriali e, in caso di mancato accordo, da quelle nazionali.
Le norme previste dal presente contratto si applicano, fino alla scadenza del termine, anche ai contratti a tempo determinato, salvo quelle norme che presuppongono il contratto a tempo indeterminato (preavviso, ecc.).
Egualmente potrà essere sottoposto a visita medica allorquando l'operaio contesti la propria idoneità fisica a continuare nell’espleta mento delle proprie mansioni, o ad espletarne altre che ritenga in compatibili per la maggiore gravosità, con la propria idoneità fisica.
L’ammissione ed il lavoro delle donne e dei fanciulli, sono regolati dalle disposizioni di legge e da eventuali accordi interconfederali.
La durata dell’apprendistato è fissata nelle norme tecniche delle singole specializzazioni.
Per l’orario di lavoro valgono le norme di legge e degli eventuali accordi interconfederali.
Per i lavoratori addetti a mansioni discontinue o di semplice attesa e custodia, l’orario normale non potrà, in ogni caso, superare le 10 ore giornaliere. A tali lavoratori, ove prestino un orario normale giornaliero di 9 o 10 ore, sarà corrisposto, in aggiunta alla retribuzione normale, un ottavo della indennità di contingenza per ciascuna delle ore prestate in più delle 8 giornaliere.
È considerato lavoro straordinario quello eseguito oltre le 8 ore giornaliere o le 48 settimanali.
Le prestazioni di lavoro straordinario debbono essere, possibilmente, preavvisate il giorno prima e devono essere ripartite il più uniformemente possibile fra tutto il personale della categoria in cui si rendono necessarie.
È considerato lavoro notturno quello eseguito dalle ore 21 alle ore 7.
È considerato lavoro festivo quello eseguito la domenica salvo il caso degli operai per i quali, ai sensi di legge, è consentita la prestazione domenicale con riposo compensativo in altro giorno della settimana (guardiani, custodi, portieri).
Agli operai con orario di lavoro di 8 ore consecutive in considerazione del disagio inerente alla continuità della prestazione in relazione alle mansioni esplicate, sarà concessa, compatibilmente con le esigenze tecniche, mezz’ora di riposo retribuita per consumare la refezione.
La mezz’ora di riposo può essere concessa a turno individuale.
Qualora, per esigenze tecniche, non sia possibile consentire la mezz’ora di riposo, sarà corrisposta in più mezz’ora di retribuzione globale.
La disposizione di cui ai due comma precedenti si applica soltanto ai turnisti del primo e secondo turno.
Agli operai del turno notturno sarà invece corrisposta una maggiorazione del 15 %.
Il suddetto trattamento è dovuto anche in caso di lavoro domenicale o festivo.
A favore delle aziende le quali somministrano la mensa anche agli operai del turno notturno, le organizzazioni locali concederanno una congrua riduzione della percentuale del 15 % prevista dal penultimo comma dell’articolo di cui sopra, in ogni caso non inferiore al 7%.
Le parti concordano nell’affermare la necessità di una precisa e rigorosa disciplina nazionale del lavoro a domicilio in tutti i settori.
Concordano intanto che, per il proprio settore, il lavoro a domicilio sia disciplinato dalle seguenti norme:
а) il lavoro a domicilio può essere ammesso soltanto nella proporzione massima di due lavoranti a domicilio per ogni dieci lavoranti nello stesso ramo in stabilimento. Esso dovrà essere eseguito con l'osservanza, a favore dei lavoratori, delle norme tutte del presente contratto;
e) è fatto divieto alle ditte di affidare lavoro a domicilio alle proprie maestranze e ai lavoratori che risultino occupati presso altre aziende;
g) le parti si impegnano a scambiarsi tutte le Informazioni ed a denunziare tutte le infrazioni alle presenti norme ad autorità ed agli istituti previdenziali per i quali le Infrazioni stesse costituiscono frode o inadempienza alle leggi.
L’operaio che abbia un’anzianità di 12 mesi consecutivi presso la stessa azienda, ha diritto per ogni anno ad un periodo di ferie di 12 giorni lavorativi di retribuzione normale.
Il suddetto periodo di ferie sarà aumentato a 14 giorni per gli operai con anzianità presso la stessa azienda da oltre 6 ai 18 anni compiuti e a 16 giorni per anzianità oltre i 18 anni compiuti.
È in facoltà della Direzione dell’azienda di commutare in retribuzione i giorni di ferie eccedenti i 12: ciò per ragioni tecniche ed organizzative.
Esse non possono essere adibite al lavoro durante i tre mesi che precedono la data presunta dal parto indicata nel certificato medico di gravidanza (e, qualora il parto avvenga dopo tale data, per tutto il periodo successivo che precede il parto), e durante le 8 settimane dopo il parto.
Le lavoratrici avranno inoltre diritto, a norma di legge, di assentarsi dal lavoro trascorso il periodo di assenza obbligatoria, di cui al 2° comma del presente articolo, per un periodo di mesi 6, durante il quale sarà loro conservato il posto.
L’operaio, in relazioni ad esigenze tecniche aziendali, può essere assegnato a mansioni diverse da quelle alle quali è normalmente adibito, compatibilmente con la sua capacità tecnica e idoneità fisica.
Alle donne che esplicano mansioni tradizionalmente svolte da maestranze maschili, a parità di condizioni di lavoro e di rendi mento, deve essere corrisposta la retribuzione spettante agli uomini della categoria.
- sospensione del lavoro fino a tre giorni;
Nelle sottoelencate mancanze all’operaio potranno essere inflitti il rimprovero verbale o scritto, nel caso di prima mancanza; la multa nei casi di recidiva; la sospensione nei casi di recidiva in mancanze già punite con la multa nei sei mesi precedenti. Nel caso che le mancanze tuttavia rivestano carattere di maggiore gravità, anche in relazione alle mansioni esplicate, potrà essere inflitta la multa o la sospensione qualora l’operaio:
а) non si presenti al lavoro o abbandoni, anche temporanea mente, il proprio posto di lavoro senza giustificato motivo;
g) si presenti o si trovi sul lavoro in istato di ubriachezza ed in tal caso inoltre l’operaio verrà allontanato;
h) alterchi anche con vie di fatto purché non assumano carattere di risse;
i) proceda alla lavorazione o costruzione nell’interno dello stabilimento, senza autorizzazione della Direzione, di oggetti per proprio uso o per conto terzi, allorché si tratti di lavorazione o costruzioni di lieve rilevanza;
l) in qualunque modo trasgredisca alle disposizioni del regolamento interno dell'azienda o che commetta qualunque atto che porti pregiudizio alla morale o all'igiene.
m) lavorazione o costruzione all’interno dello stabilimento, senza autorizzazione della Direzione, di oggetti per proprio uso o per conto terzi, nei casi non previsti dal precedente comma i), salvo però il diritto dell’azienda di operare sull’indennità e lino alla concorrenza della indennità stessa, le trattenute dovute a titolo di risarcimento danni;
o) recidiva nella medesima mancanza che abbia dato luogo già a sospensioni nei sei mesi precedenti, oppure quando si tratti di recidiva nella identica mancanza che abbia già dato luogo a due sospensioni;
r) furto;
s) danneggiamento volontario e con colpa grave del materiale dello stabilimento o al materiale in lavorazione;
L’assunzione può essere fatta anche con prefissione di termine, tuttavia saranno applicabili In tal caso tutte le disposizioni regolanti il rapporto a tempo indeterminato quando la aggiunzione del termine non risulti giustificata dalla specialità del rapporto ed appaia invece fatta per eludere le disposizioni del presente contratto.
Le norme previste nel presente contratto si applicano, fino alla scadenza del termine, anche a contratti a tempo determinato, eccezion fatta di quelle relative al preavviso ed alla indennità di licenziamento.
Per le seguenti clausole od istituti si richiamano le norme generali contenute nella Parte Prima del presente contratto (norme generali):
- regolamento interno dell’azienda;
- inscindibilità delle disposizioni del contratto;
- controversie.
Per i seguenti istituti s’intendono integralmente richiamate le norme previste per gli istituti stessi della regolamentazione per gli operai;
1) visita medica (vedi art. 2 - Parte Seconda - Operai);
2) ammissione e lavoro delle donne e minori (vedi art. 3 - Parte Seconda - Operai);
3) orario di lavoro (vedi art. 6 - Parte Seconda - Operai);
4) lavoro straordinario notturno e festivo (vedi art. 7 - Parte Seconda Operai); [...]
5) lavoro a turni (vedi art. 8 - Parte Seconda - Operai);
6) riposo settimanale (vedi art. 15 - Parte Seconda - Operai);
7) assenze (vedi art. 17 - Parte Seconda - Operai);
8) disciplina del lavoro (vedi art. 31 - Parte Seconda - Operai).
Il lavoratore che abbia una anzianità di 12 mesi consecutivi presso la stessa azienda ha diritto, per ogni anno, ad un periodo di riposo con decorrenza della retribuzione (paga mensile e contingenza) non inferiore a:
- 20 giorni di calendario in caso di anzianità di servizio da oltre 4 a 15 anni;
- 25 giorni di calendario in caso di anzianità di servizio da oltre 15 a 20 anni;
- 30 giorni di calendario in caso di anzianità di servizio oltre ai 20 anni.
Potrà essere stabilita, in accordo integrativo da stipularsi provincialmente, una indennità per i lavoratori che da località non malarica vengano destinati o trasferiti in zona riconosciuta malarica.
Tale indennità verrà conservata anche nel caso di successivo trasferimento in altra zona pur malarica e spetterà anche al lavoratore che, originariamente, provenendo da zona malarica, abbia avuto la sede di lavoro immediatamente precedente al trasferimento in zona non malarica.
Esse non possono essere adibite al lavoro durante i tre mesi che precedono la data presunta del parto, indicata nel certificato medico di gravidanza (ed ove il parto avvenga oltre quella data per tutto il periodo successivo che precede il parto) e durante due mesi dopo il parto.
Le lavoratrici avranno inoltre diritto, a norma di legge, di assentarsi dal lavoro, trascorso il periodo di assenza obbligatoria di cui al 2° comma del presente articolo, per un periodo di mesi 6, durante il quale sarà loro conservato il posto.
Le norme previste nel presente contratto si applicano, fino alla scadenza del termine, anche ai contratti a tempo determinato, fatta eccezione di quelle relative al preavviso e alla indennità di licenzia mento.
Per gli impiegati amministrativi la durata dell’orario normale di lavoro è di 44 ore settimanali. Il prolungamento fino a 48 ore settimanali dà luogo al pagamento della retribuzione oraria per le ore; prestate in più senza maggiorazione di straordinario.
Per gli impiegati tecnici e per quelli amministrativi le cui mansioni sono strettamente collegate all’orario osservato dal personale; dello stabilimento, la durata dell’orario normale di lavoro è di 48 ore; settimanali o quella minore prevista per il lavoro a turno.
È considerato lavoro notturno quello eseguito dalle ore 21 alle 7, salvo che per gli impiegati tecnici che eseguono lavoro notturno in turni avvicendati per i quali valgono le norme stabilite dall’art. 7 degli operai.
Le associazioni territoriali locali potranno stabilire un’indennità per gli impiegati che da località non malarica vengono destinati o trasferiti in zona riconosciuta malarica.
Le lavoratrici avranno inoltre diritto, a norma di legge, di assentarsi dal lavoro, trascorso il periodo di assenza obbligatoria di cui al secondo comma del presente articolo, per un periodo di mesi 6, dorante il quale sarà loro conservato il posto.
b) osservare le disposizioni per l’esecuzione e la disciplina del lavoro impartitogli dall’azienda;
e) rispettare il regolamento interno aziendale, portato a sua conoscenza mediante l’affissione nei locali di lavoro;
La sospensione di cui alla lettera d) si può applicare a quelle mancanze le quali, anche in considerazione delle circostanze speciali che le hanno accompagnate, non siano così gravi da rendere applicabile una maggiore punizione, ma abbiano tuttavia tale rilievo da non trovare adeguata sanzione nel disposto della lettera a), b) e c).
Il licenziamento senza indennità e senza preavviso potrà essere adottato anche nei confronti dell’impiegato colpevole di mancanze relative a doveri anche non particolarmente richiamati nel presente contratto le quali siano così gravi da non consentire la prosecuzione nemmeno provvisoria del rapporto d’impiego.
Agli operai ed operaie che impiegano metalli in polvere, verrà corrisposta per il tempo che trascorrono in questo lavoro, una maggiorazione del 10 % sulla paga globale della categoria cui appartengono.
Inoltre, alle operaie ed agli operai stessi verrà dato, sempre quando impieghino metalli in polvere, la razione normale di latte; nella impossibilità di somministrare latte fresco si supplirà con latte condensato o in polvere.
Le presenti norme riguardano le lavorazioni cartotecniche propriamente dette (buste, carta da lettere, registri, notes, ecc.).
L’apprendistato per tutte le lavorazioni è fissato nella misura di anni 4 per gli uomini e di anni 3 per le donne.
La durata dell’apprendistato è fissata nella misura di anni 4 per gli uomini e di anni 3 per le donne.
e) apprendistato. - La durata dell’apprendistato è fissata in anni 3, trascorsi i quali l’apprendista passerà alla 3ª categoria.
In considerazione delle particolari esigenze tecniche della lavorazione negli scatolifici, onde avere un razionale inquadramento di tutte le mansioni che sono esplicate in questa specializzazione, si antepone una classificazione di tutte le lavorazioni delle scatole.
Da tale classificazione consegue la determinazione delle categorie per i lavoratori, siano essi uomini o donne, per il fatto che tali categorie sono determinate dalle mansioni che gli stessi sono chiamati a svolgere.
Per quanto concerne il trattamento di categoria per i lavoratori occupati in stabilimenti che svolgono lavorazione esclusivamente o, prevalentemente di 3ª categoria di cui al seguente art. 3, questo verrà regolato dalle norme speciali previste negli artt. 8, 14 e 18.
Negli stabilimenti ove si svolgono le lavorazioni di cui agli articoli 1 e 2 la durata dell’apprendistato è fissata nella misura di anni 4 per gli uomini e di anni 3 per le donne.
Per quanto concerne gli stabilimenti che svolgono esclusivamente o prevalentemente lavorazioni classificate nella 3ª categoria di cui al l'articolo 3, l’apprendistato è limitato al solo personale maschile ed avrà la durata di 4 anni.
Il periodo di apprendistato di questa specializzazione è fissato nella misura di anni 3 sia per gli uomini che per le donne.

References: Art. 1

Art. 6

Art. 7

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 8

Art. 9

Art. 13

Art. 24

Art. 25

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 3

Art. 8

Art. 11

Art. 12

Art. 20

Art. 22

Art. 25

Art. 9

Art. 10
 Art. 11

Art. 22

Art. 30

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 1

Art. 2

Art. 1

Art. 2

Art. 1

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 1

Art. 2
 art. 2
 art. 3
 art. 6
 art. 7
 art. 8
 art. 15
 art. 17
 art. 31
 art. 3