Source: http://www.laboratoriolapsus.it/statuto/
Timestamp: 2019-02-20 01:30:48+00:00

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Lapsus Statuto Associazione Lapsus - Lapsus
Statuto Associazione Lapsus
È costituita l’Associazione Culturale di Promozione Sociale e senza fini di lucro denominata “Lapsus – Laboratorio di analisi storica del mondo contemporaneo” ai sensi delle Leggi Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del codice civile, della l. 383/2000 e della L.R. 1/2008, nonché del presente Statuto, ispirato ai principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati.
L’Associazione “Lapsus – Laboratorio di analisi storica del mondo contemporaneo” (d’ora in poi denominata Associazione) ha sede legale a Milano, Via Melchiorre Gioia 82, 20125. Potrà istituire o sopprimere sedi secondarie, rappresentanze e uffici in altre località in Italia e all’estero.
L’Associazione non persegue finalità di lucro neanche in forma indiretta. Essa è un’Associazione Culturale di Promozione Sociale che, nel rispetto delle leggi vigenti, svolge attività di promozione e utilità sociale: promuovendo attività culturali, educative, formative, sociali e inclusive.
La società in cui viviamo è caratterizzata sempre più dall’incapacità di ragionare storicamente. Mezzi di comunicazione e dibattito pubblico tendono ad appiattire ogni avvenimento alla sua contemporaneità adottando una visione prevalentemente eurocentrica, senza indagarne approfonditamente il contesto e la complessità dei processi sottostanti. Questo spinge ad una superficialità nella comprensione del presente che spesso si ravvisa anche nei contesti didattici ed accademici. L’Associazione vuole porre particolare attenzione sia alla dimensione locale che al contesto internazionale e si rifà ai valori di libertà, uguaglianza e giustizia sociale, nonché ai valori della Resistenza e dell’Antifascismo. Nel rispetto dei principi democratici promuove la partecipazione dei soci alle elezioni delle cariche, garantendo e supportando i diritti degli individui e il rispetto della parità di genere in tutte le sue attività.
a. promuovere le culture in tutte le loro espressioni, sviluppando un approccio analitico il più multidisciplinare possibile al fine di pervenire ad una visione complessiva dei fenomeni e dei processi che caratterizzano il presente;
b. promuovere il ragionamento storico come strumento di analisi critica della contemporaneità;
c. approfondire e rilanciare, con modalità e tecniche innovative, lo studio delle fonti e delle categorie della contemporaneità;
d. tutelare e valorizzare il patrimonio culturale, archivistico, memoriale e artistico, materiale e immateriale, nazionale e non;
e. incentivare, promuovere e sostenere e lo studio della Storia con metodo scientifico e con attenzione al legame tra ricerca e divulgazione attraverso le metodologie della Public History;
f. elaborare nuove forme di comunicazione e divulgazione storica attraverso linguaggi comunicativi differenti e mediante le nuove tecnologie digitali;
g. diffondere la cultura della formazione lungo tutto l’arco della vita e favorire lo sviluppo delle persone nei loro diversi ruoli e contesti sociali, anche in collaborazione con altre associazioni, centri ed enti culturali e formativi, pubblici e privati, nazionali ed esteri, con soggetti istituzionali competenti, e avvalendosi della collaborazione di altri professionisti (consulenti, formatori, educatori, insegnanti, operatori sociali, ecc.);
h. ampliare la conoscenza delle principali acquisizioni, opere, tendenze, nonché sui protagonisti e testimoni, nelle principali aree culturali del mondo, nel campo della ricerca e della cultura organizzativa, pedagogica, formativa, artistica (con particolare riferimento alle narrazioni cinematografiche, teatrali, letterarie);
i. promuovere iniziative nel campo della formazione didattica, professionale e di servizio;
j. favorire iniziative e contatti fra persone, enti ed associazioni, lo scambio e il dialogo interculturale, tramite in particolare le pratiche educative, formative, artistiche, nonché la solidarietà tra i popoli e tra le persone per la costruzione di rapporti basati sul rispetto della persona e dei suoi diritti.
L’Associazione rivolge le sue attività a tutta la società; nello specifico a studenti, docenti, ricercatori, professionisti del settore culturale e appassionati di storia contemporanea e attualità. È inoltre aperta alla collaborazione con tutti i soggetti che condividano i suoi valori fondativi, in particolare a altre associazioni, fondazioni, istituti formativi e di ricerca.
a. organizzare, promuovere, realizzare convegni, conferenze, incontri, dibattiti, seminari, mostre, eventi multimediali, rassegne e festival cinematografici e teatrali, incontri e rassegne artistiche, letterarie e musicali, e altri eventi utili al raggiungimento dei propri obiettivi;
b. promuovere e svolgere attività di studio e ricerca sui temi correlati agli obiettivi sociali, anche in collaborazione ad altri enti e istituzioni, e in correlazione a progetti europei e/o internazionali in collaborazione con università, enti di ricerca pubblici e privati al fine di diffondere e approfondire lo studio della storia contemporanea e di discipline correlate;
c. provvedere alla distribuzione di filmati, registrazioni ed ogni altro tipo di riproduzione visiva o sonora a scopo didattico o culturale;
d. provvedere alla distribuzione e vendita di libri, in formato cartaceo o digitale, attraverso specifica attività editoriale di pubblicazione e di distribuzione;
e. promuovere, organizzare, realizzare, gestire corsi di aggiornamento, corsi di perfezionamento, corsi manageriali, corsi di studio teorici e pratici, scolastici e prescolastici, per lavoratori, docenti, studenti presso istituzioni o enti pubblici e privati, online e in presenza;
f. istituire gruppi di studio e di ricerca su tematiche, direttamente o indirettamente inerenti agli scopi sociali; partecipare a partenariati di progetti europei o internazionali, ecc.;
g. pubblicare atti di convegni, di mostre, di seminari, nonché degli studi e delle ricerche compiute;
h. pubblicare bollettini e newsletter ed articoli a diffusione gratuita;
i. aprire e gestire propri canali di comunicazione web (siti, blog, profili sui social network ecc.);
j. svolgere attività commerciali purché coerenti agli scopi associativi e in accordo con la normativa vigente, tali attività verranno svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria.
Per il perseguimento dei propri scopi l’Associazione potrà, inoltre, aderire anche ad altri organismi di cui condivide finalità e metodi; stipulare convenzioni e contratti con enti pubblici e privati al fine del conseguimento della finalità statutarie. Potrà promuovere e pubblicizzare la propria immagine utilizzando loghi, emblemi, ecc.
In generale potrà svolgere ogni attività che contribuisca al perseguimento dei propri scopi, mettendo in atto tutte le iniziative idonee ai fini enunciati.
Art. 3 Categorie di soci
Possono essere associati tutte le persone fisiche anche non cittadine o non residenti in Italia, le persone giuridiche, le associazioni, le istituzioni pubbliche o private interessate alla realizzazione delle finalità dell’Associazione e che ne condividono lo spirito e gli ideali.
Le persone giuridiche e gli enti di qualsiasi natura agiscono nei rapporti con l’Associazione, a mezzo del legale rappresentante.
L’Associazione è composta dalle seguenti categorie di associati:
a. soci fondatori le persone intervenute nell’atto costitutivo di cui verrà tenuta traccia nel registro per ricordare nel tempo chi si è adoperato per la realizzazione iniziale del progetto;
b. soci ordinari coloro che sono stati ammessi dal Consiglio Direttivo a seguito di proposizione di apposita domanda.
Art. 4 Modalità di ammissione
Gli aspiranti soci ordinari devono presentare domanda scritta al Consiglio Direttivo, la quale deve contenere la dichiarazione della condivisione delle finalità dell’Associazione e l’impegno all’osservanza dello Statuto e degli eventuali Regolamenti. Il Consiglio Direttivo provvede a rispondere in forma scritta alle domande di ammissione entro 60 giorni dal loro ricevimento, potrà altresì delegare ad un proprio membro il potere di ratificare le domande di ammissione direttamente in fase di richiesta. L’ammissione è deliberata insindacabilmente dal Consiglio Direttivo.
Le comunicazioni di diniego o ammissione devono essere recapitate in forma scritta.
a. elettorato attivo e passivo;
b. frequentare i locali dell’Associazione;
c. partecipare alle iniziative promosse dall’Associazione;
d. riunirsi in Assemblea per discutere e votare sulle questioni riguardanti l’Associazione;
e. prendere visione degli atti e dei registri dell’Associazione presso la sede sociale;
f. vedersi rimborsare le spese effettuate per attività svolte in conto dell’Associazione, solo se documentate, nei limiti e modalità stabilite dal Consiglio Direttivo e dal Regolamento interno;
g. recedere dall’appartenenza all’Associazione.
a. comportarsi in modo da non operare in contrasto con il raggiungimento dei fini istituzionali dell’Associazione;
b. rispettare lo Statuto e i regolamenti dell’Associazione nonché le delibere del Consiglio Direttivo;
c. a prestare il lavoro preventivamente concordato;
Tutti i soci sono tenuti al versamento della quota sociale e al versamento di eventuali contributi associativi supplementari.
Le prestazioni fornite dagli aderenti sono prevalentemente gratuite, salvo eventuali rimborsi spese autorizzati preventivamente dal Consiglio Direttivo. L’Associazione, in caso di particolare necessità, può intrattenere rapporti di lavoro retribuiti, anche ricorrendo ai propri associati.
b. per morosità nel pagamento della quota sociale;
c. dietro presentazioni di dimissioni scritte o per recesso volontario;
Il Consiglio Direttivo delibera l’esclusione di un associato nei casi di gravi comportamenti in contrasto con lo Statuto, i principi dell’Associazione e dei suoi regolamenti, atteggiamenti volutamente volti al danneggiamento dell’Associazione, inosservanza alle delibere del Consiglio Direttivo e atteggiamenti di aperta ostilità nei confronti di altri associati.
La perdità di qualità di socio nei casi a), b), c) è deliberata dal Consiglio Direttivo. Nel caso di provvedimento di esclusione il socio escluso ha 30 giorni di tempo per fare ricorso in Assemblea dei soci e richiedere il Collegio dei Probiviri.
In ognuno dei casi il recesso non richiederà alcun onere per il socio.
d. il Vicepresidente;
f. Collegio dei Probiviri (organo eventuale).
Tutte le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito, con il solo rimborso delle spese sostenute per l’esclusivo espletamento delle funzioni istituzionali esercitate per conto dell’Associazione.
L’Assemblea dei soci è il massimo organo deliberativo dell’Associazione e ne hanno diritto a partecipare tutti i soci. Quando è regolarmente convocata e costituita rappresenta l’universalità degli associati e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti e dissenzienti.
Hanno diritto di voto tutti i soci maggiorenni e in regola con il versamento della quota sociale. I soci possono farsi rappresentare in Assemblea da altro socio con delega scritta. Ciascun socio non può rappresentare più di un altro socio.
L’Assemblea dei soci è presieduta dal Presidente dell’Associazione e in sua assenza dal Vicepresidente dell’Associazione.
Il Presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l’ordine delle votazioni. La funzione di Segretario di seduta viene svolta da un socio nominato dal Presidente. Ove necessario il Presidente nomina due scrutatori.
La convocazione generale dell’Assemblea dei soci dovrà avvenire mediante avviso da affiggersi all’interno della sede legale, almeno otto giorni prima della riunione, con l’indicazione del luogo, giorno ed ora (sia della prima che della seconda convocazione) e degli argomenti all’ordine del giorno. Saranno considerati validi a tutti gli effetti gli avvisi di convocazione assembleari e tutte le altre comunicazioni sociali effettuate mediante l’utilizzo di strumenti telematici che contengano tutti gli elementi previsti nel comma precedente: e-mail, sito internet istituzionale, sms ecc.
Di ogni Assemblea dei soci si dovrà redigere apposito verbale firmato dal Presidente, dal Segretario di seduta e se nominati dai due scrutatori. Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo per garantirne la massima diffusione.
In prima convocazione l’Assemblea ordinaria dei soci è valida se è presente la maggioranza dei soci e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.
L’Assemblea dei soci si riunisce in via ordinaria almeno una volta all’anno entro il 30 aprile, per l’approvazione dei bilanci e del programma; ogni qualvolta il Presidente o il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno e quando un quarto dei soci lo richieda. L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:
a. concorre alla definizione degli indirizzi politici e programmatici dell’Associazione;
b. approva il regolamento interno;
c. nomina i membri del Consiglio Direttivo;
d. esamina e delibera gli argomenti posti all’ordine del giorno;
e. approva il bilancio preventivo e quello consuntivo.
In prima convocazione l’Assemblea straordinaria è valida se sono presenti almeno i tre quarti dei Soci e delibera validamente a maggioranza dei presenti. In seconda convocazione l’Assemblea straordinaria è validamente costituita con la presenza dei due terzi dei soci e delibera validamente con la maggioranza dei presenti.
L’Assemblea dei soci si riunisce in via straordinaria su deliberazione del Consiglio Direttivo o su richiesta di almeno un terzo dei soci, indirizzata al Consiglio Direttivo. L’Assemblea straordinaria ha i seguenti compiti:
a. deliberare sulle modifiche da apportare allo Statuto;
b. sciogliere l’Associazione.
Qualora i soci o il Consiglio Direttivo facciano richiesta al Presidente di convocare l’Assemblea dei soci, questi dovrà convocarla entro 30 giorni.
Il mandato al Consiglio Direttivo può essere ritirato qualora due terzi degli associati si esprimano favorevolmente.
Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea dei soci ed è composto da un numero congruo di membri deciso dall’Assemblea dei soci stessa purché di numero dispari e non inferiore a 3. La votazione avverrà a scrutinio segreto. I soci potranno esprimere un massimo di tre preferenze.
Il Consiglio Direttivo può cooptare altri membri in qualità di esperti. Questi ultimi possono esprimersi con solo voto consultivo.
Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni volta che sia necessario, non meno di due volte all’anno, su iniziativa del Presidente o di almeno due quinti dei suoi membri. Il Presidente convoca il Consiglio Direttivo entro 10 giorni dalla richiesta, predisponendo l’ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare con comunicazione scritta. Sono considerate tuttavia valide le riunioni del Consiglio Direttivo, anche senza alcuna formalità di convocazione, qualora siano presenti tutti i membri dello stesso.
Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei membri in carica e delibera a maggioranza dei presenti. In caso di parità prevarrà il voto del Presidente.
eleggere il Presidente e il Vicepresidente;
nominare il Tesoriere;
emanare regolamenti e norme per il funzionamento dell’Associazione da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei soci;
predisporre il rendiconto annuale e il bilancio preventivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei soci;
determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’Assemblea dei soci, promuovendone e coordinandone l’attività e autorizzandone la spesa;
fissare la misura della quota sociale e degli eventuali contributi associativi supplementari;
deliberare in materia di ammissione, decadenza ed esclusione del socio;
qualsiasi altra facoltà che non sia in virtù di legge e del presente Statuto riservata alla competenza dell’Assemblea;
garantire la pubblicità degli atti, dei registri e del bilancio e la loro consultazione.
I membri dell’Associazione possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo solo su invito di quest’ultimo.
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo, per la loro validità, devono risultare da un verbale sottoscritto dal Presidente e dal Tesoriere. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo, atte a garantirne la massima diffusione.
In caso di esclusione, dimissioni o recesso dall’Associazione di un membro del Consiglio Direttivo la posizione vacante viene integrata con il primo dei non eletti o in mancanza di questo per cooptazione da parte del Presidente, con successiva approvazione da parte dell’Assemblea dei soci. Nel caso venissero cambiati più di metà dei consiglieri eletti dall’Assemblea dei soci questa verrà nuovamente convocata per l’elezione di un nuovo Consiglio Direttivo.
Il Presidente, che è anche Presidente dell’Assemblea dei soci e del Consiglio, è eletto da quest’ultimo nel suo seno a maggioranza dei propri componenti.
Esso cessa dalla carica secondo le norme dell’Art. 13 e qualora non ottemperi a quanto disposto nei precedenti Art. 8 comma 8 e Art. 9 comma 2.
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione, presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei soci; convoca l’Assemblea dei soci e il Consiglio Direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie, che straordinarie.
In caso di assenza, di impedimento o di cessazione, le relative funzioni sono svolte dal Vicepresidente o in assenza di questo dal componente del comitato più anziano di età.
Il Tesoriere coadiuva il Presidente e ha i seguenti compiti:
a. provvede alla tenuta e all’aggiornamento del registro dei soci;
b. provvede al disbrigo della corrispondenza;
c. è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni degli organi collegiali;
d. esamina ed approva sottoscrivendo lo schema del progetto di bilancio preventivo, che sottopone al Consiglio Direttivo entro il mese di ottobre, e del bilancio consuntivo, che sottopone al Consiglio Direttivo entro il mese di marzo;
e. provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell’Associazione nonché alla conservazione della documentazione relativa;
f. provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del comitato;
g. è a capo del personale.
Può essere coadiuvato da un altro membro del Consiglio Direttivo di sua nomina, la cui cooptazione dovrà essere ratificata durante la prima seduta utile dell’Assemblea dei soci.
Art. 12 Collegio dei Probiviri (eventuale)
Viene convocato qualora dovessero sorgere controversie tra gli organi, tra gli organi e i soci e tra i soci stessi in merito all’interpretazione e l’esecuzione del presente Statuto, accettazione e diniego delle domande di ammissione e sulle decisioni di espulsione.
Il Collegio dei Probiviri è composto da tre soci eletti in Assemblea dei soci. Decide insindacabilmente “ex bono ed aequo” senza formalità di procedura, salvo contraddittorio, entro trenta giorni dalla presentazione del ricorso.
Art. 13 Durata delle cariche
Art. 14 Risorse economiche e finanziarie e Patrimonio dell’Associazione
a. quote sociali ed eventuali contributi straordinari nella misura stabilita annualmente dall’Assemblea dei soci;
b. donazioni ed erogazioni liberali;
c. lasciti testamentari;
d. contributi e finanziamenti da parte di enti pubblici o privati;
e. entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste, sottoscrizioni anche a premi e raccolte pubbliche di fondi;
f. proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
g. altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.
Il patrimonio dell’Associazione è costituito dai beni mobili ed immobili pervenuti all’Associazione a qualsiasi titolo. Il patrimonio e le entrate dell’Associazione sotto qualsiasi forma deve essere destinato esclusivamente ai fini e per le attività istituzionali previste dallo Statuto.
Art. 15 Bilancio e rendiconto economico-finanziario (conto consuntivo)
Il rendiconto economico-finanziario dell’Associazione è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno.
Il rendiconto economico-finanziario è predisposto dal Consiglio Direttivo e devono risultare i beni, i contributi, i lasciti ricevuti e le spese sostenute relative all’anno trascorso. Deve essere depositato presso la sede dell’Associazione almeno 15 giorni prima dell’Assemblea dei soci e può essere consultato da ogni associato.
Il conto consuntivo deve essere approvato dall’Assemblea dei soci generale ordinaria a maggioranza di voti entro il 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.
Art. 16 Quota sociale
La quota sociale a carico dei soci è fissata dal Consiglio Direttivo. Essa è annuale; non è frazionabile né restituibile in caso di recesso o di perdita della qualità di socio.
I soci non in regola con il pagamento delle quote sociali non possono partecipare alle riunioni dell’Assemblea dei soci né prendere parte alle attività dell’Associazione. Essi non sono elettori e non possono essere eletti alle cariche sociali.
MODIFICHE E SCIOGLIMENTO
Le proposte di modifica allo Statuto possono essere presentate all’Assemblea dei soci dal Consiglio Direttivo. Le relative deliberazioni sono approvate dall’Assemblea straordinaria dei soci.
La decisione motivata di scioglimento dell’Associazione deve essere deliberata con la presenza e voto favorevole di almeno i tre quarti dei soci aventi diritto al voto, in sede di Assemblea straordinaria.
L’Assemblea stessa decide sulla destinazione del patrimonio residuo, dedotte le eventuali passività, a favore di di altra Associazione che persegua finalità analoghe, procedendo alla nomina di uno o più liquidatori scelti preferibilmente tra i soci.
Art. 19 Norma di rinvio
Per quanto non previsto dal presente Statuto e dagli eventuali regolamenti dell’Associazione, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.

References: art. 36

Art. 3

Art. 4
 Art. 8
 Art. 9

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 19