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Timestamp: 2018-10-21 22:06:53+00:00

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G. Tovo A.M. Fino. E. Cavallo G. Allegrezza. C. Villani REGISTRO DELLE MODIFICHE REVISIONE DESCRIZIONE EMISSIONE - PDF
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1 Digitale ai sensi del D. Lgs. 82/25, Marcatura CERTQUAL.TT.SOMO130 TITOLO DOCUMENTO: TIPO DOCUMENTO: EMESSO DA: Manuale Operativo - Certificati Qualificati di Firma Digitale ai sensi del D. Lgs. 82/25, Marcatura Temporale, Carta Nazionale dei Servizi Documento di supporto ai servizi Manuale Operativo Telecom Italia Trust Technologies S.r.l. S DATA EMISSIONE N. ALLEGATI: STATO: 18/12/ REDATTO: VERIFICATO: APPROVATO: G. Tovo A.M. Fino E. Cavallo G. Allegrezza C. Villani LISTA DI DISTRIBUZIONE: Documento Pubblico REGISTRO DELLE MODIFICHE REVISIONE DESCRIZIONE EMISSIONE Prima emissione Ripubblicazione a seguito variazione Denominazione sociale 18/12/2013 Telecom Italia Trust Technologies S.r.l. Pubblico Tutti i diritti riservati Pag. 1 di 58
2 Digitale ai sensi del D. Lgs. 82/25, Marcatura CERTQUAL.TT.SOMO130 Indice degli argomenti 1 Informazioni Generali Scopo del Documento Identificazione della tipologia di certificati emessi Identificazione del Certificatore e del Responsabile del Manuale Operativo Riferimenti normativi Standard Definizioni, abbreviazioni e termini tecnici Definizioni Abbreviazioni e termini tecnici Natura dei servizi Servizio di Certificazione della Firma Digitale Servizio di Marcatura Temporale Carta Nazionale dei Servizi Destinatari e tariffe dei servizi Certificazione della Firma Digitale Marcatura Temporale Carta Nazionale dei Servizi Ambito di applicazione Cenni sulle infrastrutture del Certificatore Condizioni di Utilizzo del Servizio di Certificazione della Firma Digitale Obblighi del Certificatore Utilizzo delle chiavi in relazione alla loro diversa tipologia Polizza assicurativa Obblighi associati all attività di Identificazione e Registrazione dei Richiedenti e dei Titolari Obblighi associati all attività di consegna degli strumenti e delle informazioni necessarie per l utilizzo del servizio Obblighi del richiedente e del Titolare Consenso e informazioni dovute dal terzo interessato Obblighi di chi accede per la verifica delle firme Obblighi del terzo interessato Definizione delle responsabilità e delle limitazioni agli indennizzi Manleva del Titolare e dell interessato Modalità Operative del Servizio di Certificazione della Firma Digitale Processo operativo dei Certificati Qualificati Creazione degli strumenti per l uso del servizio e loro consegna al Titolare Fase A1 - Richiesta di registrazione 21 Telecom Italia Trust Technologies S.r.l. Pubblico Tutti i diritti riservati Pag. 2 di 58
3 Digitale ai sensi del D. Lgs. 82/25, Marcatura CERTQUAL.TT.SOMO Fase A2 - Personalizzazione del dispositivo di firma Fase A3 - Consegna degli strumenti per l utilizzo del servizio ai Titolari Gestione del certificato Conservazione dei documenti Modalità di Identificazione e Registrazione dei Titolari Verifica dell Identità del Sottoscrittore Identificazione del richiedente quale persona fisica non appartenente ad alcuna organizzazione Identificazione del richiedente quale persona fisica appartenente ad un organizzazione Raccolta e verifica dei documenti identificativi forniti dal Titolare Dati richiesti al momento della Registrazione Informazioni che deve fornire il richiedente Impegni assunti all atto della richiesta di registrazione Da parte del sottoscrittore Da parte dell Incaricato Approvazione della Richiesta di registrazione Modalità di Generazione delle Chiavi Generazione delle Chiavi di Certificazione e Marcatura Temporale Utilizzi specifici delle chiavi di certificazione Caratteristiche dei dispositivi di firma Sicurezza logica e fisica delle chiavi Custodia delle chiavi Generazione di Chiavi di Sottoscrizione Caratteristiche dei dispositivi sicuri di firma Modalità di Emissione dei Certificati Tipologia e Struttura dei Certificati Utilizzo di pseudonimi Generazione e Pubblicazione dei Certificati Qualificati relativi a Chiavi di Sottoscrizione Modalità di consegna degli strumenti e delle informazioni per l utilizzo del servizio Generazione e Pubblicazione dei Certificati relativi a chiavi di Certificazione e Marcatura Temporale Modalità di Revoca dei Certificati Motivazioni di Revoca Modalità generali di revoca ed effetti della revoca di un certificato Revoca di Certificati relativi a Chiavi di Sottoscrizione Ricezione e verifica di una richiesta di revoca Revoca su richiesta del Titolare Revoca su richiesta del terzo interessato Attuazione della Revoca del Certificato Notifica al Titolare Notifica anticipata Revoca di Certificati relativi a chiavi di Certificazione Modalità di Sospensione dei Certificati Motivazioni e Modalità di Sospensione Sospensione di Certificati Gestione dei certificati sospesi e delle relative chiavi di sottoscrizione 35 Telecom Italia Trust Technologies S.r.l. Pubblico Tutti i diritti riservati Pag. 3 di 58
4 Digitale ai sensi del D. Lgs. 82/25, Marcatura CERTQUAL.TT.SOMO Notifica al Titolare Notifica anticipata Riattivazione di Certificati relativi a chiavi di Sottoscrizione sospesi Richiesta di Riattivazione Anticipata Riattivazione del Certificato Notifica al Titolare Notifica anticipata Modalità di Sostituzione delle Chiavi Sostituzione delle chiavi di sottoscrizione e di marcatura temporale Sostituzione delle chiavi di certificazione Registro dei Certificati Modalità di gestione Sicurezza Aggiornamento Struttura della lista dei certificati revocati e sospesi Modalità di Accesso e Consultazione Dati Identificativi del Registro Modalità operative per la generazione della firma digitale Contesti operativi di generazione della firma digitale Firma Digitale basata su dispositivi sicuri di firma custoditi dal Titolare Firma Digitale basata su dispositivi sicuri di firma custoditi dal Certificatore Mobile Token OTP Biometrica Corretta rappresentazione dei documenti informatici Generazione della firma digitale Informazioni sui formati dei documenti Formati di Microsoft Office Formati per le immagini Formati Open Il formato PDF Il formato XML Modalità operative per l utilizzo del sistema di verifica delle firme Verifica della firma da parte di Titolari di un certificato di firma digitale TI Trust Technologies Verifica della firma da parte di Titolari di un certificato di firma digitale di altro certificatore Verifica della firma da parte di soggetti che non dispongono di un software di verifica fornito da un certificatore Validazione Temporale Sincronizzazione Temporale dei Sistemi del Certificatore Marcatura Temporale Richieste di emissione di marche temporali Richiesta di emissione tramite applicativo client di firma e verifica Generazione delle chiavi di marcatura temporale del TSS...47 Telecom Italia Trust Technologies S.r.l. Pubblico Tutti i diritti riservati Pag. 4 di 58
5 Digitale ai sensi del D. Lgs. 82/25, Marcatura CERTQUAL.TT.SOMO Marche Temporali Registrazione delle marche temporali Validità delle marche temporali Sicurezza del sistema di Marcatura Temporale Carta Nazionale dei Servizi Soggetti coinvolti nel processo di emissione della CNS Ente Emettitore Ente Certificatore Produttore delle carte Caratteristiche del servizio di CNS di TI Trust Technologies Supporto della CNS Modalità operative del servizio Sospensione, Revoca e Riemissione della CNS CRL Chiavi di Certificazione Caratteristiche della CA Caratteristiche delle chiavi e dei certificati per i Titolari La sicurezza del circuito della CNS Fase di produzione delle carte Fase di generazione dei certificati Protezione dei Dati Modalità di Protezione dei Dati Definizione e identificazione di Dati personali Tutela e diritti degli interessati Applicazione del Codice per la Protezione dei Dati Personali Adempimenti generali Adempimenti tecnici ed organizzativi Registrazione Elaborazione Conservazione Cancellazione/Distruzione Protezione Circostanze di rilascio di dati personali...57 Telecom Italia Trust Technologies S.r.l. Pubblico Tutti i diritti riservati Pag. 5 di 58
6 Digitale ai sensi del D. Lgs. 82/25, Marcatura CERTQUAL.TT.SOMO130 1 Informazioni Generali 1.1 Scopo del Documento Questo documento illustra le regole generali e le procedure seguite dal Certificatore Accreditato Telecom Italia Trust Technologies S.r.l. (in breve TI Trust Technologies o TI.TT o Certificatore) nell erogazione dei seguenti servizi: emissione e gestione di certificati qualificati di sottoscrizione (Firma Digitale). Tali certificati sono identificabili come qualificati ai sensi della normativa vigente oltre che dalla CA emittente (notificata a AgID e da questi pubblicata nell apposito elenco pubblico dei certificatori accreditati) anche dagli appositi marcatori in essi contenuti e definiti dalla normativa stessa (si veda il par per i dettagli); validazione temporale (Time Stamping); emissione e gestione di certificati di autenticazione per Carta Nazionale dei Servizi. Il presente documento: è pubblicato a garanzia dell affidabilità dei servizi del Certificatore nei confronti degli utilizzatori finali e contiene le modalità operative dei servizi indicati; costituisce documento pubblico secondo le disposizioni del CAD e successive modifiche ed integrazioni, nonché della Circolare 6 settembre 25, n.48 del CNIPA; è liberamente disponibile per la consultazione ed il download sul sito predisposto dal Certificatore IT Telecom: nonché sul sito di AgID ( Identificazione della tipologia di certificati emessi I certificati emessi dal Certificatore Telecom Italia Trust Technologies sono identificabili dalla presenza al loro interno, nel campo policyidentifier, dell'estensione standard certificatepolicies (OID ), dei seguenti identificativi univoci (OID) registrati presso l'uninfo: OID registrati originalmente dal Certificatore Saritel S.p.A. la cui attività è confluita nel Certificatore IT Telecom S.r.l.: o Certificati Qualificati di Firma Digitale = o Certificati di Marcatura Temporale = o Certificati di Autenticazione per CNS = oppure, OID registrati dal Certificatore IT Telecom S.r.l. (che dal 1 gennaio 2014 ha cambiato denominazione in Telecom Italia Trust Technologies S.r.l.): o Certificati Qualificati di Firma Digitale = o Certificati di Marcatura Temporale = o Certificati di Autenticazione per CNS = o Certificati di Autenticazione = o Certificati Qualificati di Firma Digitale per chiavi su HSM = I Certificati di Autenticazione per CNS sono ulteriormente identificabili dalla presenza al loro interno, sempre nel campo policyidentifier suddetto, dell ulteriore OID definito da AgID ( ) per indicare l'appartenenza del certificato stesso al circuito della CNS. A partire dal 04/09/26 i Certificati Qualificati di Firma Digitale emessi sono identificabili, in aggiunta a quanto riportato sopra, anche dalla presenza dell estensione qcstatements (OID ) contenente i seguenti valori: id-etsi-qcs-qccompliance (OID: ) che asserisce che il certificato è Qualificato ; id-etsi-qcs-qcretentionperiod (OID: ) posto al valore di 20 (venti) che asserisce che la documentazione relativa all identificazione del Titolare è conservata dal Certificatore per almeno 20 anni; id-etsi-qcs-qcsscd (OID: ) che asserisce che le chiavi relative al certificato sono custodite all interno di un dispositivo sicuro di firma; in ottemperanza alla Deliberazione n. 4/25 (abrogata e sostituita dalla DLB 45/09), che dispone dell adeguamento del profilo del certificato qualificato allo standard ETSI TS Telecom Italia Trust Technologies S.r.l. Pubblico Tutti i diritti riservati Pag. 6 di 58
7 Digitale ai sensi del D. Lgs. 82/25, Marcatura CERTQUAL.TT.SOMO Identificazione del Certificatore e del Responsabile del Manuale Operativo La società Telecom Italia Trust Technologies, con sede in Pomezia (RM) S.S. 148 Pontina, km. 29,1 e CAP 040, esercita l attività di certificazione della firma qualificata in qualità di CERTIFICATORE ACCREDITATO ai sensi della vigente normativa in materia (v. par. 1.3). Telecom Italia Trust Technologies S.r.l. è la nuova Denominazione sociale assunta da I.T. Telecom S.r.l. a partire dal 1 gennaio Restano invariate tutte le altre informazioni societarie (Partita Iva/Codice Fiscale, Capitale Sociale, Sede Legale). Da I.T. Telecom S.r.l. vengono ereditati, senza soluzione di continuità, tutti i Diritti e i rapporti in essere con Enti e Istituzioni. Telecom Italia Trust Technologies S.r.l. è una società del Gruppo Telecom Italia (Direzione e coordinamento di Telecom Italia S.p.A.) con unico socio Telecom Italia S.p.A.. Telecom Italia Trust Technologies si colloca nell ambito delle linee operative commerciali di Telecom Italia S.p.A. Il responsabile del Manuale Operativo è Cinzia Villani, Responsabile della struttura del Certificatore. 1.3 Riferimenti normativi Il servizio offerto dal Certificatore è conforme al quadro normativo sintetizzato nella tabella di seguito indicata, nella quale si riportano le abbreviazioni utilizzate nel testo del presente Manuale Operativo per riferimento alle singole norme: SIGLA DESCRIZIONE [DL 385/93] Decreto Legislativo 1 settembre 1993, n. 385 Testo Unico delle leggi in materia bancaria e creditizia (e successive modificazioni). [L 59/97] Legge 15 marzo 1997, n. 59 Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali, per la riforma della Pubblica Amministrazione e per la semplificazione amministrativa (Gazzetta Ufficiale n. 63 del 17 Marzo 1997, Supplemento ordinario) Articolo 15, comma 2, relativo alla validità e rilevanza legale degli atti, dati e documenti formati dalla pubblica amministrazione e dai privati con strumenti informatici o telematici, i contratti stipulati nelle medesime forme, nonché la loro archiviazione e trasmissione con strumenti informatici. [D 1999/93/CE] Direttiva 1999/93/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 13 dicembre 1999 Quadro comunitario per le firme elettroniche. [TUDA] Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 20, n. 445 Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa (Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 21) e successive modifiche ed integrazioni. [DL 10/02] Decreto Legislativo 23 gennaio 22, n. 10 Attuazione della direttiva 1999/93/CE relativa ad un quadro comunitario per le firme elettroniche (Gazzetta Ufficiale n. 39 del 15 febbraio 22) e successive rettifiche. [DL 196/03] Decreto Legislativo n. 196 del 30 giugno 23 Codice in materia di protezione dei dati personali, pubblicato sul Supplemento ordinario n. 123 (Gazzetta Ufficiale n. 174 del 29 luglio 23). [DPR 117/04] Decreto del Presidente della Repubblica 2 marzo 24, n. 117 Regolamento concernente la diffusione della carta nazionale dei servizi, a norma dell articolo 27, comma 8, lettera b), della legge 16 gennaio 23, n. 3 (Gazzetta Ufficiale n. 105 del 6 maggio 24 serie generale). [DM 24] Decreto del Ministro dell interno, del Ministro per l innovazione e le tecnologie e del Ministro dell economia e delle finanze 9 dicembre 24 Regole tecniche e di sicurezza relative alle tecnologie e ai materiali utilizzati per la produzione della Carta nazionale dei servizi Gazzetta Ufficiale n. 296 del 18 dicembre 24). [CAD] Decreto Legislativo del 7 marzo 25, n. 82 Codice dell Amministrazione Digitale (Gazzetta Ufficiale n. 112 del 16 maggio 25 Supplemento Ordinario N. 93) e successive modifiche. [CR 48] Circolare DigitPA n. 48 del 6 settembre 25 Modalità per presentare la domanda di iscrizione nell'elenco pubblico dei certificatori di cui all'articolo 28, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 20, n. 445 (Gazzetta Ufficiale n. 213 del 13 settembre 25). [DL 159/26] Decreto Legislativo 4 aprile 26, n. 159 Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 7 marzo 25, n. 82, recante codice dell amministrazione digitale. Telecom Italia Trust Technologies S.r.l. Pubblico Tutti i diritti riservati Pag. 7 di 58
8 Digitale ai sensi del D. Lgs. 82/25, Marcatura CERTQUAL.TT.SOMO130 [LG CNS] Linee guida CNIPA del 15 maggio 26 Linee Guida per l emissione e l utilizzo della carta nazionale dei servizi emesse dal CNIPA. [CR 52] Circolare CNIPA n.52 del 15 febbraio 27 Svolgimento delle funzioni di vigilanza e controllo sull attività dei certificatori qualificati e accreditati di cui all articolo 31 del decreto legislativo 7 marzo 25, n. 82, Codice della amministrazione digitale (Gazzetta Ufficiale n. 45 del 23 febbraio 27). [DPCM 27] Decreto del presidente del consiglio dei ministri 12 ottobre 27 Differimento del termine che autorizza l autodichiarazione circa la rispondenza ai requisiti di sicurezza di cui all articolo 13, comma 4, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 ottobre 23 (Gazzetta Ufficiale n.13 del 16 gennaio 28) [DPCM 29] Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 marzo 29 Regole tecniche in materia di firme digitali Regole tecniche in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme digitali e validazione temporale dei documenti informatici (Gazzetta Ufficiale n. 129 del 6 giugno 29). [DT 69/10] Determinazione DigitPA n. 69 del 28 luglio 2010 Modifiche alla deliberazione 21 maggio 29, n. 45 del Centro nazionale per l informatica nella Pubblica Amministrazione, recante Regole per il riconoscimento e la verifica del documento informatico" (Gazzetta Ufficiale n. 191 del 17 agosto 2010 serie generale). [DLB 45/09] Deliberazione CNIPA n. 45 del 21 maggio 29 Regole per il riconoscimento e la verifica del documento informatico (Gazzetta Ufficiale n. 282 del 3 dicembre 29) come parzialmente modificata dalla DT 69/ Standard I certificati emessi in base al presente documento sono conformi agli standard di riferimento internazionalmente riconosciuti (X509, PKCS, RFC, ETSI) e a quelli specificamente individuati dalla normativa italiana in materia di Firma Digitale e dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all art. 7 della Direttiva sopra citata [D 1999/93/CE] 1. In particolare, per quanto concerne i dispositivi sicuri di firma si indica il CWA (March 22): Secure Signature-Creation Devices EAL 4+ che definisce i requisiti ai quali deve conformarsi un dispositivo sicuro di firma per l utilizzo nella firma digitale. Il Certificatore Telecom Italia Trust Technologies adotta un proprio Sistema di Gestione della Qualità conforme alla norma ISO 91:20 per le seguenti attività: progettazione, sviluppo, system integration, delivery ed esercizio di servizi e soluzioni basati sulle tecnologie di crittografia a chiave pubblica. Il certificato è stato emesso in data 18 novembre 2010 da IMQ-CSQ partner italiano di IQNet e rinnovato in data 4 novembre Definizioni, abbreviazioni e termini tecnici Definizioni Secondo la normativa vigente e ai fini dell interpretazione del presente Manuale Operativo, i termini e le espressioni sotto elencate avranno il significato descritto nella definizione riportata. Le definizioni adottate dalla normativa di riferimento non sono riportate e si rimanda ai testi in vigore per la loro consultazione. I termini e le espressioni non definiti avranno il significato loro attribuito all interno del paragrafo o sezione che li contiene. Fa eccezione il capitolo 6, nel quale valgono le convenzioni ivi indicate e desunte dal [DL 196/03], il Codice in materia di protezione dei dati personali. Si definisce: Certificatore (Certification Authority, CA, Autorità di Certificazione): prestatore di servizi di certificazione, la società TI Trust Technologies. Per Certificatore, si intende il soggetto che presta servizi di certificazione delle firme elettroniche o che fornisce altri servizi connessi con queste ultime. 1 La normativa sui servizi di Certificazione Digitale è in costante evoluzione, al passo con gli standard di sicurezza e le nuove tecnologie disponibili. Per la documentazione normativa completa, è possibile consultare il sito di AgID e della Commissione Europea. Telecom Italia Trust Technologies S.r.l. Pubblico Tutti i diritti riservati Pag. 8 di 58
9 Digitale ai sensi del D. Lgs. 82/25, Marcatura CERTQUAL.TT.SOMO130 Centro Servizi del Certificatore: La struttura logistica del Certificatore in cui vengono eseguite le principali operazioni relative all erogazione del servizio di certificazione. Tale struttura è protetta secondo avanzati standard di sicurezza logica e fisica, come dettagliatamente riportato nel Piano per la Sicurezza del Certificatore. Certificazione: Il risultato della procedura informatica applicata alla chiave pubblica e rilevabile dai sistemi di validazione, mediante la quale si garantisce la corrispondenza biunivoca tra chiave pubblica e soggetto Titolare cui essa appartiene, si attesta il periodo di validità della predetta chiave e il termine di scadenza del relativo certificato. Chiavi asimmetriche: La coppia di chiavi crittografiche una privata e una pubblica, correlate tra loro, e utilizzate nell ambito dei sistemi di validazione di documenti informatici. Chiavi di certificazione: Chiavi asimmetriche utilizzate esclusivamente per apporre la firma su certificati relativi a chiavi di sottoscrizione, di marcatura temporale e di autenticazione per CNS emessi dal Certificatore, sulle liste dei certificati sospesi e revocati e su nuovi certificati relativi a chiavi di certificazione generate in sostituzione di chiavi scadute. Chiavi di marcatura temporale: Chiavi asimmetriche utilizzate dal Certificatore per apporre la firma alle marche temporali. Chiavi di sottoscrizione: Chiavi asimmetriche associate a persone fisiche, da utilizzare per l apposizione di firme digitali a documenti e ad evidenze informatiche. Cifratura: La trascrizione di un evidenza informatica secondo un codice riservato che la renda inintelligibile ai terzi. Le operazioni di cifratura e decifrazione si effettuano applicando algoritmi standard che prevedono l utilizzo di chiavi segrete. Cliente: persona fisica, persona giuridica, soggetto o Ente o Pubblica Amministrazione che sigla il contratto di fornitura con il Certificatore, relativo alla fornitura del servizio di Certificazione. Dati Identificativi del Titolare: il nome, il cognome, il sesso, la data ed il luogo di nascita, il luogo di residenza, il codice fiscale (per quanto riguarda la Carta Nazionale dei Servizi, il luogo di residenza è quello al momento del rilascio della carta stessa). Dispositivo sicuro per la creazione di una firma: Apparato strumentale usato per la creazione della firma elettronica, rispondente ai requisiti fissati dalla normativa vigente in materia. Dispositivo di tipo grafometrico: dispositivo attraverso il quale è possibile rilevare i parametri caratteristici della firma autografa (ad esempio: pressione, direzione del tratto, ecc.) Elenco pubblico dei Certificatori Accreditati: L elenco pubblico dei certificatori, previsto dall articolo 29, comma 1 del CAD e specificato nel DPCM 29, é mantenuto e reso disponibile da AgID attraverso la rete Internet, ai sensi dell articolo 29, comma 6 del CAD. Estensione del Certificato: Lo standard X.509 versione v3, che definisce i criteri di compilazione dei certificati trattati nel presente Manuale, include la possibilità di inserire nel certificato dati aggiuntivi definiti dal Certificatore (le estensioni del certificato) in aggiunta alle informazioni standard (numero di serie, valore della chiave pubblica, periodo di validità, ecc.). Evidenza informatica: Una sequenza di simboli binari che può essere elaborata da una procedura informatica. Firma di un documento o di un evidenza informatica: Il processo informatico attraverso cui l impronta di un documento o di un evidenza informatica è cifrata con la chiave privata del firmatario, secondo modalità che consentano al destinatario di verificare la provenienza e l integrità del documento tramite la corrispondente chiave pubblica ed il relativo certificato. Funzione di Hash: Una funzione matematica che, da una generica sequenza di simboli binari di partenza, genera una sequenza di simboli binari derivata (detta impronta). La sequenza derivata è generata in modo tale che non sia possibile risalire alla sequenza di partenza e che, a fronte di sequenze di partenza diverse, non possano essere generate sequenze derivate identiche. Impronta di un documento o di un evidenza informatica: sequenza di simboli binari, di lunghezza predefinita, generata mediante l applicazione di una opportuna funzione di Hash al documento. Incaricato: la persona fisica o giuridica cui il certificatore conferisce l incarico di effettuare per suo conto, sotto la sua responsabilità, attenendosi alle istruzioni da lui stesso impartite ed utilizzando gli strumenti da lui stesso indicati, l operazione di identificazione e di registrazione dei Titolari. L Incaricato in alcuni casi è anche responsabile della consegna dei dispositivi di firma Indice Nazionale delle Anagrafi (INA): il sistema del Ministero dell'interno, Centro Nazionale per i Servizi Demografici di cui all'articolo 2-quater del Decreto Legge n. 392, del 27 dicembre 20, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 21, n. 26. L INA contiene, per ogni cittadino residente in Italia, le informazioni seguenti (validate dal Comune per la parte anagrafica e la residenza e dall Agenzia delle Entrate per quanto riguarda il codice fiscale): codice fiscale, cognome, nome, sesso, data di nascita, codice del comune di nascita, codice del comune di residenza, data di eventuale decesso. Lista dei Certificati Revocati e Sospesi o Lista di Revoca/Sospensione - (Certificate Revocation/ Suspension List o CRL/CSL): La lista firmata digitalmente, tenuta e aggiornata dal certificatore, dei certificati che hanno perduto temporaneamente (sospesi) o definitivamente (revocati) la propria validità, in anticipo rispetto alla scadenza prevista. La revoca e la sospensione, che possono essere richieste dai Titolari dei certificati, dal Certificatore o da terzi interessati, o disposte su iniziativa del Certificatore, determinano l inserimento del certificato nella lista dei certificati revocati e sospesi. Al termine della sospensione e se revocati alla loro scadenza i certificati vengono rimossi dalla CRL/CSL. La lista è resa pubblica tramite il Registro dei Certificati tenuto dal Certificatore. Telecom Italia Trust Technologies S.r.l. Pubblico Tutti i diritti riservati Pag. 9 di 58
10 Digitale ai sensi del D. Lgs. 82/25, Marcatura CERTQUAL.TT.SOMO130 I motivi che possono portare alla revoca o sospensione di un certificato e le modalità di revoca e sospensione sono riportati nel seguito del presente Manuale. Lista di Revoca della CNS: è costituita dagli elenchi delle CNS che sono state segnalate all'indice Nazionale delle Anagrafi come emesse e che sono revocate dalle amministrazioni emittenti. Marca temporale: Un evidenza informatica che consente la validazione temporale. Manuale Operativo: Il documento pubblico che definisce le modalità operative del servizio di certificazione. Manuale della Qualità: Il manuale predisposto dal Certificatore per ottenere la certificazione di qualità ISO 92, come previsto dalla normativa vigente. Piano per la Sicurezza: Il documento che definisce le modalità di gestione delle attività connesse alla protezione e conservazione di dati, programmi ed apparati del Certificatore. Tale documento, che contiene informazioni riservate, non è divulgato pubblicamente ma depositato presso il Centro Nazionale per l Informatica nella Pubblica Amministrazione, a garanzia della sua completezza e conformità a quanto previsto dalla normativa vigente e dagli attuali standard internazionali di sicurezza (art. 31 del DPCM 29). Pubbliche Amministrazioni: le amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, ed all'articolo 70, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 21, n Registro dei Certificati (Directory): Un archivio pubblico, in formato elettronico, consultabile da chiunque 24 ore su 24, dotato di requisiti di sicurezza e affidabilità tali da garantire l autenticità, l integrità e la disponibilità dei dati in esso contenuti. Registrazione di un utente, un sottoscrittore, un Titolare: La procedura che precede il rilascio di un certificato da parte del Certificatore e che prevede l acquisizione dei dati identificativi del Titolare. Revoca di un Certificato: L operazione mediante la quale il Certificatore annulla in maniera irreversibile, su iniziativa propria o del Titolare o di terze parti interessate, la validità del certificato da un dato momento in poi. Sistema biometrico di autenticazione: Apparecchiatura per l autenticazione dell identità di un individuo attraverso la misurazione o analisi di caratteristiche del corpo umano quali impronte digitali, retina, iride, sequenze vocali, morfologia del viso, o altro. Smartcard: Dispositivo elettronico costituito da un microchip inserito in una tessera di plastica delle dimensioni di una carta di credito. Il microchip è programmabile, può contenere dati e applicativi e interagire con altre apparecchiature elettroniche e computer tramite un apposito lettore. Sospensione di un Certificato: L operazione con cui il Certificatore sospende la validità del certificato per un determinato periodo di tempo. Titolare: è la persona fisica cui é attribuita la firma elettronica e che ha accesso al dispositivo per la creazione della firma elettronica. Detiene una chiave privata per l apposizione di firme digitali ed è intestataria del certificato che attesta il valore della chiave pubblica ad essa relativa. Il Titolare può utilizzare la chiave privata e il certificato per apporre firme digitali come privato, o in base al proprio ruolo all interno di un organizzazione pubblica o privata, ovvero in base a poteri di rappresentanza o titoli e abilitazioni professionali. Token OTP: dispositivo personale per la generazione e la visualizzazione di OTP (One Time Password) Abbreviazioni e termini tecnici AgID Agenzia per l Italia Digitale: L'Agenzia per l'italia Digitale è istituita con decreto legge n. 83, convertito nella legge n. 134/2012. I compiti dell'agenzia sono definiti in primo luogo dalle competenze degli enti che essa ha assorbito nel momento della loro soppressione: il Dipartimento Digitalizzazione e Innovazione della Presidenza del Consiglio, l'agenzia per la diffusione delle tecnologie per l'innovazione, DigitPA, l'istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell informazione per le competenze sulla sicurezza delle reti, e in secondo luogo dalle prescrizioni contenute nel decreto legge n. 179, convertito nella legge n. 221 del AIPA - Autorità per l Informatica nella Pubblica Amministrazione: Autorità pubblica indipendente, istituita dal decreto legislativo n. 39 del 12 febbraio 1993 Norme in materia di sistemi informativi automatizzati delle amministrazioni pubbliche (come modificato dall art. 42 della legge 31 dicembre 1996, n.675). L AIPA ha cambiato denominazione in CNIPA con l articolo 176 del DL 196/3. CC - Common Criteria: Criteri per la valutazione della sicurezza nei sistemi informatici, con riconoscimento internazionale in quanto evoluzione dei criteri europei (ITSEC), americani (Federal Criteria), e canadesi (Canadian Criteria). CNIPA Centro Nazionale per l Informatica nella Pubblica Amministrazione: creato con l articolo 176 del DL 196/03, il CNIPA ha incorporato le strutture e le funzioni dell AIPA e del Centro Tecnico della RUPA. DigitPA (già CNIPA): DigitPA è un ente pubblico non economico, con competenza nel settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione nell'ambito della pubblica amministrazione. L'Ente, che ha ereditato le funzioni del CNIPA, opera secondo le direttive per l'attuazione delle politiche e sotto la vigilanza del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, con autonomia tecnica e funzionale, amministrativa, contabile, finanziaria e patrimoniale. DNS Domain Name System: Sistema di gestione dei nomi simbolici associati ad indirizzi di siti e domini Internet. Quando un messaggio di posta elettronica ( ), o un applicativo di consultazione di siti internet (browser) punta ad un dominio, il DNS traduce il nome inserito sotto Telecom Italia Trust Technologies S.r.l. Pubblico Tutti i diritti riservati Pag. 10 di 58
11 Digitale ai sensi del D. Lgs. 82/25, Marcatura CERTQUAL.TT.SOMO130 forma di URL (es. in un indirizzo costituito da una sequenza numerica convenzionale (es ). Con il termine DNS si intendono, per estensione, anche le sequenze numeriche convenzionali che identificano i domini. Regole Tecniche (oppure DPCM 29): Il riferimento normativo è al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 marzo 29 Regole tecniche in materia di firme digitali. HTTP (Hypertext Transfer Protocol): Protocollo di trasmissione, che permette lo scambio di file (testi, immagini grafiche, suoni, video e altri documenti multimediali) su World Wide Web. HTTPS (Secure Hypertext Transfer Protocol): Protocollo di trasmissione, sviluppato da Netscape Communications Corporation, per la cifratura e decifrazione dei dati trasmessi durante la consultazione di siti e pagine Internet. Corrisponde ad un estensione del protocollo Internet standard HTTP (Hypertext Transfer Protocol), attraverso il protocollo SSL. INTERNET: Un sistema globale di reti informatiche nel quale gli utenti di singoli computer possono ottenere informazioni da luoghi diversi. Lo sua grande diffusione è stata determinata principalmente dall introduzione dei protocolli di trasmissione di documenti con riferimenti ipertestuali (HTTP) e dallo sviluppo del World Wide Web (WWW). ISO International Standards Organization: Organizzazione internazionale per la standardizzazione, costituita da organismi nazionali provenienti da più di 75 paesi. Ha stabilito numerosi standard nell area dei sistemi informativi. L ANSI (American National Standards Institute) è uno dei principali organismi appartenenti all ISO. ITSEC Information Technology Security Evaluation Criteria: Criteri europei per la valutazione della sicurezza nei sistemi informatici. ITU International Telecommunication Union: Organizzazione internazionale che funge da ente regolatore per gli standard nelle telecomunicazioni. ITU T: Sigla identificativa del Settore Telecomunicazioni ( Telecommunication Sector ) dell ITU. LDAP Lightweight Directory Access Protocol: Protocollo utilizzato per la gestione degli accessi al registro dei certificati e l effettuazione di operazioni di prelievo di certificati e liste di revoca e sospensione. OID Object IDentifier: Sequenza numerica univoca che identifica un oggetto (struttura, algoritmo, parametro, sistema) nell ambito di una gerarchia generale definita dall ISO. PIN Personal Identification Number: Codice di sicurezza riservato che permette l attivazione delle funzioni del dispositivo di firma. POP Point of Presence: Punto di accesso alla rete internet. PKCS Public Key Cryptography Standard: Standard tecnici per applicazioni crittografiche, realizzati dalla RSA Data Security Inc. PKI Public Key Infrastructure: Infrastruttura informatica costituita da applicazioni che utilizzano tecniche crittografiche a chiave pubblica. Un infrastruttura a chiave pubblica include servizi di generazione e distribuzione di chiavi, emissione e pubblicazione di certificati, gestione dei registri dei certificati emessi e delle liste di sospensione e revoca, altri servizi come l emissione di marche temporali. Esempi di funzionalità basate sull infrastruttura sono: la generazione di transazioni informatiche riservate (crittografia), la gestione di sistemi di autorizzazione, autenticazione e identificazione (firma digitale), riferibilità soggettiva ed integrità dei dati (firma digitale e marcatura temporale). RFC Request For Comments: Definizioni scritte di protocolli o standard in uso su Internet emessi dalla Internet Engineering Task Force (IETF). SSL Secure Socket Layer: Protocollo standard per la gestione di transazioni sicure su Internet, basato sull utilizzo di algoritmi crittografici a chiave pubblica. URL Uniform Resource Locator: Sistema standard di nomenclatura specificante un sito, dominio o altro oggetto (file, gruppo di discussione, ecc.) su Internet. La prima parte dell URL ( ftp:, file:, telnet:, news:) specifica le modalità di accesso all oggetto. WWW World Wide Web: L insieme delle risorse e degli utenti su Internet che utilizzano il protocollo HTTP. X509: Specifica ITU-T che definisce la struttura e la terminologia da utilizzare per la compilazione dei certificati e delle liste di revoca/sospensione ad essi associate. Telecom Italia Trust Technologies S.r.l. Pubblico Tutti i diritti riservati Pag. 11 di 58
12 Digitale ai sensi del D. Lgs. 82/25, Marcatura CERTQUAL.TT.SOMO Natura dei servizi s Servizio di Certificazione della Firma Digitale L emissione di certificati qualificati di sottoscrizione, fa riferimento alla Firma Digitale, un servizio finalizzato ad assicurare la paternità ed integrità ai documenti informatici elaborati e/o sottoscritti da un soggetto mediante l impiego di specifici dispositivi hardware e/o software. La Firma Digitale è basata su un procedimento di crittografia asimmetrica, che fa uso di una coppia di chiavi asimmetriche di lunghezza pari ad almeno 1024 bit: una privata, utilizzata per firmare (da tenersi, di norma, segreta e conservata in maniera sicura dal Titolare), e una pubblica, utilizzata per le operazioni di verifica della firma. La corrispondenza tra le chiavi di firma e il sottoscrittore è garantita da un Certificatore (terza parte fidata) riconosciuto da AgID. Per meglio distinguere il diverso profilo degli utenti del servizio di Certificazione della Firma Digitale si identificano gli attori principali: Gestore del servizio/terza Parte Fidata: il Certificatore che garantisce, mediante l emissione del certificato digitale, l associazione tra la persona (Titolare) e la sua chiave pubblica (e quindi anche alla corrispondente chiave privata), generata all interno del dispositivo sicuro di firma; Cliente: il soggetto che sigla con il Certificatore il contratto di fornitura del servizio di Certificazione 2 ; Titolare: il soggetto che utilizza il certificato di firma digitale per firmare documenti informatici, che assumono così la rilevanza giuridica dettata dalla normativa in materia. Il Cliente ed il Titolare possono coincidere; Il Certificatore prevede la possibilità di demandare l esecuzione materiale delle operazioni di identificazione e registrazione dei Titolari ad Incaricati identificati nell ambito dell organizzazione del Cliente quando questi sia un soggetto della Pubblica Amministrazione o un soggetto privato dotato di caratteristiche e requisiti di idoneità ed affidabilità (si veda in proposito il par ), la cui valutazione è rimessa all esclusivo parere del Certificatore. Tali Incaricati, operando secondo le istruzioni comunicate dal Certificatore e sugli strumenti da questo indicati o messi a disposizione, fungono da punto di riferimento interno al Cliente per i rapporti tra il Certificatore ed i Titolari e consegnano loro gli strumenti e/o i codici riservati per l utilizzo del servizio. I Titolari del servizio, utilizzano un dispositivo sicuro di firma all interno del quale è stata generata una coppia di chiavi assieme ad un certificato di firma che consente l associazione della persona con la sua chiave pubblica. Tale associazione avviene solo dopo l identificazione e la registrazione certa del richiedente da parte del Certificatore che ha anche il compito di gestire l intero ciclo di vita del certificato compresa la sospensione temporanea della sua validità o la sua revoca definitiva. Il dispositivo sicuro di firma che utilizza il Titolare è personale e può essere: Consegnato direttamente a lui; Condiviso e centralizzato, ma con la garanzia del mantenimento sotto il suo controllo esclusivo dell utilizzo delle chiavi. Al Titolare vengono consegnati gli strumenti predisposti dal Certificatore per l utilizzo del servizio. Si tratta di un insieme di prodotti hardware e/o software e dei segreti necessari al loro utilizzo in modalità sicura. Tale insieme di prodotti è costituito in modo da garantire al Titolare il controllo esclusivo della propria chiave privata. Nel servizio di emissione di certificati qualificati per l apposizione della firma in modalità automatica, il Certificatore non si rende depositario delle chiavi di sottoscrizione dei Titolari e fornisce al Cliente le indicazioni necessarie per l utilizzo di sistemi per l apposizione della firma in modalità automatica che siano conformi ai livelli di sicurezza previsti dalla normativa. Al Titolare viene inoltre assicurata la fornitura di tutti i servizi accessori: Manuali d uso degli strumenti forniti; Servizio di Help Desk per l assistenza in fase di installazione dei dispositivi HW e SW e per l inoltro delle richieste di sospensione, riabilitazione e revoca del certificato. 2 Si intende per cliente il soggetto che acquisisce tramite Telecom Italia i Servizi erogati dal Certificatore, affinché siano utilizzati da: soggetti afferenti all organizzazione del cliente; soggetti che abbiano un rapporto contrattuale con il cliente o con una struttura od un organizzazione a questi collegata da un rapporto contrattuale; soggetti che non abbiano un rapporto contrattuale con il cliente, unicamente nel caso in cui questi sia un soggetto o un Ente della Pubblica Amministrazione. Telecom Italia Trust Technologies S.r.l. Pubblico Tutti i diritti riservati Pag. 12 di 58
13 Digitale ai sensi del D. Lgs. 82/25, Marcatura CERTQUAL.TT.SOMO Servizio di Marcatura Temporale Il servizio di Validazione Temporale del Certificatore permette di attribuire ad uno o più documenti informatici un riferimento temporale opponibile ai terzi, costituito da una data ed un ora certe asseverate mediante la generazione di una Marca Temporale. Ciascuna Marca generata ed apposta su un documento informatico è indissolubilmente legata al documento stesso grazie a riferimenti certi (impronta del documento, numero progressivo seriale, identificativo della CA). Con l associazione di un riferimento temporale ai propri documenti elettronici l utente può dimostrare la loro esistenza ad un determinato istante e dare loro la validità legale corrispondente alla tipologia di firma utilizzata per la sottoscrizione Carta Nazionale dei Servizi Le carte utilizzate per l accesso ai servizi in rete erogati dalla Pubblica Amministrazione sono costituite da diverse tipologie di smartcard che hanno in comune le seguenti caratteristiche: sono emesse da un ente pubblico che convalida le informazioni di rilevanza sociale in esse contenute; hanno requisiti di sicurezza che permettono di utilizzare in rete queste informazioni con la massima garanzia di sicurezza. Le carte per l accesso ai servizi sono riconducibili a due tipologie: la Carta d Identità Elettronica (CIE), emessa dai Comuni in sostituzione della carta d identità tradizionale; gli altri dispositivi di autenticazione per accedere ai servizi in rete (carta sanitaria, carta nazionale dei servizi, carta tributaria, carte regionali e cittadine dei servizi, ecc.), che devono essere conformi a un unico standard denominato Carta Nazionale dei Servizi (CNS). La CNS, dunque, è strumento di identificazione in rete basato su una carta a microprocessore in grado di gestire procedimenti di crittografia asimmetrica, che presenta le stesse caratteristiche funzionali della CIE, ma non contiene gli elementi esterni tipici di una carta d identità (ad esempio, la fotografia). La CNS consente anche l inserimento delle informazioni relative alla firma digitale, allo scopo di consentire ai Titolari di sottoscrivere documenti elettronici. Nel processo di emissione e gestione della CNS, la normativa vigente individua i seguenti attori, con i rispettivi ruoli: Ente Emettitore: l ente della Pubblica Amministrazione che emette la CNS. Le sue responsabilità sono relative a: o correttezza dei dati identificativi e del codice fiscale del Titolare memorizzati nella carta e nel certificato di autenticazione; o o sicurezza delle fasi di produzione, inizializzazione, distribuzione ed aggiornamento/ritiro della carta; invio dei dati identificativi al Ministero dell Interno (INA). Produttore delle carte: l azienda che provvede alla fornitura delle carte a microprocessore con un chip compatibile con quello previsto dalla CNS, per la quale: o predispone opportunamente gli spazi dedicati alla carta sanitaria (Netlink) ed alla firma digitale; o applica al supporto fisico l artwork (aspetto grafico esterno) e gli elementi costanti. Certificatore: il soggetto che presta servizi di certificazione delle informazioni necessarie per l autenticazione o per la verifica delle firme elettroniche. Distributore delle carte: è il soggetto che distribuisce le carte opportunamente predisposte dal Produttore delle carte e dal Certificatore in base ai dati forniti dall Ente Emettitore. Titolare: il cittadino che possiede la CNS e che la può utilizzare per l accesso ai servizi in rete. Telecom Italia Trust Technologies S.r.l. Pubblico Tutti i diritti riservati Pag. 13 di 58
14 Digitale ai sensi del D. Lgs. 82/25, Marcatura CERTQUAL.TT.SOMO Destinatari e tariffe dei servizi La distribuzione sul mercato dei servizi indicati nel presente Manuale Operativo è effettuata da TI Trust Technologies S.r.l., in via preferenziale attraverso le strutture commerciali dell azienda Telecom Italia S.p.A Certificazione della Firma Digitale I destinatari dell offerta commerciale comprendente l emissione e la gestione dei certificati relativi a chiavi di sottoscrizione sono: Enti, aziende, istituti ed altri soggetti appartenenti alla Pubblica Amministrazione; Persone giuridiche che intendono far utilizzare il servizio alle persone fisiche ad esse direttamente afferenti, ovvero ad esse collegate da uno specifico rapporto contrattuale (si veda in proposito il par. 3.2). Tali persone fisiche costituiscono i Titolari dei certificati, ovverosia gli utenti finali del servizio; Persone fisiche, a titolo privato; Parte dei livelli di servizio garantiti per l insieme delle attività inerenti l emissione di certificati relativi a chiavi di sottoscrizione ed autenticazione e dei corrispondenti dispositivi, quali ad esempio i tempi di consegna, sono definiti nell ambito degli specifici contratti stipulati con l acquirente dei certificati. Il solo servizio, come descritto nel presente documento e nel sito internet del Certificatore, è fornito alle seguenti condizioni economiche: canone per l emissione e la gestione del Certificato Qualificato, variabile, in base alla scadenza dello stesso e al numero di Titolari; sono esclusi gli oneri accessori. Per dettagli su tariffe e ulteriori informazioni sulle condizioni economiche del servizio contattare la casella dedicata al supporto commerciale per i Clienti, indicata nella sezione contatti del sito internet di TI Trust Technologies S.r.l Marcatura Temporale I destinatari dell offerta commerciale relativa all emissione di marche temporali sono gli stessi individuati al precedente paragrafo. Parte dei livelli di servizio garantiti per l insieme delle attività inerenti l emissione delle marche temporali, sono definiti nell ambito degli specifici contratti stipulati con l acquirente del servizio Carta Nazionale dei Servizi I destinatari dell offerta commerciale inerente la Carta Nazionale dei Servizi sono le Pubbliche Amministrazioni aventi titolo all emissione e alla gestione delle CNS per i propri utenti e che agiscono in qualità di Enti Emettitori. Il servizio è fornito agli Enti Emettitori con le modalità descritte nel capitolo 5, in funzione delle richieste effettuate dagli stessi. 1.8 Ambito di applicazione Le tipologie di coppie di chiavi generate dal Certificatore per i servizi ad esse correlate sono le seguenti (art. 4, comma 4 del DPCM 29): chiavi di certificazione, destinate alla generazione e verifica delle firme apposte o associate ai certificati qualificati, alle liste di revoca (CRL) e sospensione (CSL), ovvero ai certificati relativi a chiavi di marcatura temporale; chiavi di sottoscrizione, destinate alla generazione e verifica delle firme apposte o associate ai documenti; chiavi di marcatura temporale, destinate alla generazione e verifica delle firme apposte alle marche temporali. Le applicazioni relative alle tipologie di certificati emessi dal Certificatore sono le seguenti: Certificati relativi a chiavi di certificazione: sono utilizzati esclusivamente per apporre la firma sui certificati relativi a chiavi di sottoscrizione e di marcatura temporale emessi dal Certificatore, sulle liste dei certificati sospesi e revocati e su nuovi certificati relativi a chiavi di certificazione emesse in sostituzione di analoghe chiavi scadute; Certificati relativi a chiavi di sottoscrizione: sono i certificati relativi alle chiavi associate a persone fisiche, utilizzati per l apposizione di firme digitali a documenti ed evidenze informatiche; Certificati relativi a chiavi di marcatura temporale: sono utilizzati per apporre la firma alle marche temporali emesse. Al di fuori dell ambito definito dal DPCM 29, il Certificatore genera inoltre coppie di chiavi di autenticazione, destinate alla generazione e verifica delle firme apposte ai certificati utilizzati nell ambito dei servizi per CNS. Telecom Italia Trust Technologies S.r.l. Pubblico Tutti i diritti riservati Pag. 14 di 58
15 Digitale ai sensi del D. Lgs. 82/25, Marcatura CERTQUAL.TT.SOMO Cenni sulle infrastrutture del Certificatore La generazione dei certificati qualificati avviene su sistemi utilizzati esclusivamente per la generazione di certificati, situati in locali adeguatamente protetti, per i quali sono riportati gli aspetti più rilevanti: La piattaforma è stata progettata in modo da garantire nel tempo la capacità di incrementare gradualmente nel tempo la performance e la capacità di produzione attraverso l espansione dello spazio disco utilizzabile e l aggiunta di ulteriori sistemi di emissione certificati. Pertanto l infrastruttura di erogazione si caratterizza per la sua flessibilità e garantisce l adeguamento fino al livello massimo di produzione, dai singoli certificati ai lotti di grandi dimensioni; La piattaforma di erogazione adotta soluzioni hardware e software selezionate per garantire interoperabilità, affidabilità e sicurezza. In particolare, sono utilizzati dispositivi crittografici (Hardware Security Module HSM) per la gestione delle chiavi di certificazione, conformi ai livelli di sicurezza previsti dalla normativa; La continuità del servizio di gestione dei certificati è garantita grazie a sistemi di ridondanza funzionale e di disaster recovery; TI Trust Technologies dispone di un pool di risorse avente uno specifico know-how sulle tecnologie del mondo dei certificati digitali e delle strutture di PKI, continuamente aggiornato attraverso attività di scouting e di contatto con i principali vendor del settore. Il Competence Center di TI Trust Technologies può vantare una collaborazione pluriennale con AgID (ex DigitPA) e con altri enti italiani e stranieri (Assocertificatori, ecc.) ed è a disposizione dei Clienti che necessitano di un supporto tecnico e consulenziale per risolvere tutte le problematiche relative alla progettazione dei servizi, alla definizione delle policy di gestione, al disegno delle architetture ed al relativo project management. L infrastruttura per l erogazione dei servizi del certificatore è organizzata logicamente su cinque componenti: Il Sistema di Autenticazione provvede all autenticazione dei soggetti che accedono al servizio, gestita tramite policy configurabili. Ogni componente della struttura è ridondato e configurato per garantire elevati livelli di sicurezza e riservatezza dei dati per ogni singolo Cliente; La Componente di Front-End realizza tutte le funzionalità necessarie alla gestione dei dispositivi sicuri di firma e del ciclo di vita dei certificati; esposta su Internet/Intranet, è l unica componente autorizzata a colloquiare con la componente di Back-End posta nella zona protetta; La Componente di Back-End è inserita nella zona più protetta della rete del Certificatore Telecom Italia Trust Technologies e non viene esposta all esterno (ossia non è per nessuna ragione raggiungibile direttamente da Internet), fornisce le funzionalità fondamentali della PKI e dei servizi del Certificatore (Certification Authority, Time Stamping Authority, Authentication Server, ecc..); La Rete di Gestione permette agli operatori del Certificatore di raggiungere i sistemi posti sulle reti di Front End e Back End per le attività di gestione. Tale rete è posta all interno della Sala Sistemi del Centro Servizi del Certificatore e non è raggiungibile dall esterno. I collegamenti sono effettuati in modalità SSH con accesso controllato da FIREWALL e autenticazione centralizzata LDAP; Rete di backup: garantisce il servizio di salvataggio ed archiviazione dei dati. Fra le principali misure di sicurezza che vengono adottate per garantire che le attività del Certificatore si svolgano secondo i requisiti di sicurezza richiesti dalla normativa vigente, si ricordano: I meccanismi per il controllo dell accesso logico e fisico alle risorse e ai sistemi del Certificatore, che forniscono le seguenti funzionalità: o identificano ed autenticano le persone autorizzate ad accedere alle risorse; o o impediscono ad una persona non autorizzata di poter accedere alle risorse; registrano i dati significativi di tutti gli eventi di accesso in modo che si possa in ogni caso risalire alla persona che ha dato origine ad un determinato evento. Il controllo dell accesso ai locali protetti adotta una politica di autorizzazioni e di procedure di registrazione e auditing; L accesso alla Sala Sistemi del Centro Servizi del Certificatore è consentito al solo personale autorizzato del certificatore e controllato da sofisticati sistemi di identificazione (es. rilevazione biometrica). Ogni persona che intende accedere alle risorse della Sala Sistemi è identificata in modo certo, mediante l utilizzo di strumenti di identificazione o mediante complesse procedure di identificazione (es. smartcard, token personale); In particolare, l avvio e la conclusione di ciascuna sessione di lavoro del sistema di generazione dei certificati qualificati è registrata sul giornale di controllo. Le caratteristiche di dettaglio della gestione della sicurezza del certificatore sono contenute nel Piano della Sicurezza e non sono oggetto di divulgazione, per salvaguardarne l efficacia. Telecom Italia Trust Technologies S.r.l. 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16 Digitale ai sensi del D. Lgs. 82/25, Marcatura CERTQUAL.TT.SOMO130 2 Condizioni di Utilizzo del Servizio di Certificazione della Firma Digitale Questo capitolo definisce gli obblighi e le relative responsabilità del Certificatore, del richiedente la certificazione, del Titolare del certificato, del Terzo Interessato e di quanti accedono al registro dei certificati per la verifica delle firme, nonché le eventuali limitazioni agli indennizzi che possono essere richiesti al Certificatore. Per ciò che non è espressamente stabilito nel presente capitolo, varrà, in relazione a ciascuno dei soggetti volta a volta coinvolti, quanto previsto dalle disposizioni normative applicabili. 2.1 Obblighi del Certificatore Il Prestatore di Servizi di Certificazione è tenuto ad attenersi a quanto stabilito dalla vigente normativa in materia. In particolare: adottare tutte le misure organizzative e tecniche idonee ad evitare danno a terzi; provvedere con certezza all identificazione della persona che fa richiesta della certificazione; rilasciare e rendere pubblico il certificato elettronico nei modi e nei casi stabiliti dai regolamenti tecnici e nel rispetto del [DL 196/03]; La generazione della coppia di chiavi è effettuata mediante dispositivi e procedure che assicurino, in rapporto allo stato delle conoscenze scientifiche e tecnologiche, l'unicità e la robustezza della coppia generata, nonché la segretezza della chiave privata; specificare nel certificato qualificato, su richiesta dell istante e con il consenso del terzo interessato, i poteri di rappresentanza o altri titoli relativi all attività professionale o a cariche rivestite, previa verifica della documentazione presentata dal richiedente che ne attesta la sussistenza; informare i richiedenti, in modo compiuto e chiaro, sulla procedura di certificazione e sui necessari requisiti tecnici per accedervi e sulle caratteristiche e sulle limitazioni d uso delle firme emesse sulla base del servizio di certificazione; raccogliere i dati personali solo direttamente dalla persona cui si riferiscono o previo suo esplicito consenso e soltanto nella misura necessaria al rilascio e al mantenimento del certificato, fornendo l informativa prevista dal [DL 196/03], adottando le opportune misure di sicurezza per il loro trattamento; assicurare che i dispositivi sicuri per la generazione delle firme, per tutto quanto di propria competenza, possano essere attivati esclusivamente dal Titolare; procedere alla tempestiva pubblicazione della revoca e della sospensione del certificato elettronico in caso di richiesta da parte del Titolare o del terzo dal quale derivino i poteri di quest ultimo, di perdita del possesso della chiave, di provvedimento dell autorità, di acquisizione della conoscenza di cause limitative della capacità del Titolare, di sospetti abusi o falsificazioni, secondo quanto previsto dalle Regole Tecniche; garantire un servizio di revoca e sospensione dei certificati elettronici sicuro e tempestivo, nonché il funzionamento efficiente, puntuale e sicuro degli elenchi dei certificati di firma emessi, sospesi o revocati; assicurare la precisa determinazione della data e dell'ora di rilascio, di revoca e di sospensione dei certificati elettronici; tenere registrazione, anche elettronica, di tutte le informazioni relative al certificato per almeno venti anni dalla data di emissione del certificato, anche al fine di fornire prova della certificazione in eventuali procedimenti giudiziari; non copiare né conservare le chiavi private di firma del soggetto cui il certificatore ha fornito il servizio di certificazione, fatto salvo quanto previsto dall art. 7, comma 2 del [DPCM 29]; predisporre su mezzi di comunicazione durevoli tutte le informazioni utili ai soggetti che richiedono il servizio di certificazione, tra cui in particolare gli esatti termini e condizioni relative all uso del certificato, compresa ogni limitazione dell uso, l esistenza di un sistema di accreditamento facoltativo e le procedure di reclamo e di risoluzione delle controversie; dette informazioni, che possono essere trasmesse elettronicamente, devono essere scritte in linguaggio chiaro ed essere fornite prima dell accordo tra il richiedente il servizio e il certificatore; utilizzare sistemi affidabili per la gestione del registro dei certificati con modalità tali da garantire che soltanto le persone autorizzate possano effettuare inserimenti e modifiche, che l autenticità delle informazioni sia verificabile, che i certificati siano accessibili alla consultazione del pubblico soltanto nei casi consentiti dal Titolare del certificato e che l operatore possa rendersi conto di qualsiasi evento che comprometta i requisiti di sicurezza. Su richiesta, elementi pertinenti alle informazioni possono essere resi accessibili a terzi che facciano affidamento sul certificato; indicare o rilasciare un dispositivo sicuro per la generazione delle firme, che presenti le caratteristiche e i requisiti di sicurezza di cui alle Regole Tecniche; fornire ovvero indicare almeno un sistema che consenta di effettuare la verifica delle firme digitali e garantire l interoperabilità del prodotto di verifica per i documenti informatici sottoscritti con firma digitale emessa dalla struttura di certificazione della Rete unitaria della pubblica amministrazione e successive modifiche tecniche e organizzative). Telecom Italia Trust Technologies S.r.l. Pubblico Tutti i diritti riservati Pag. 16 di 58
17 Digitale ai sensi del D. Lgs. 82/25, Marcatura CERTQUAL.TT.SOMO Utilizzo delle chiavi in relazione e alla loro diversa tipologia Il Certificatore utilizza le diverse chiavi di cui è Titolare esclusivamente per le funzioni previste dalla rispettiva tipologia Polizza assicurativa Il Certificatore è dotato di polizza assicurativa a copertura dei rischi dell attività e dei danni causati a terzi, avente le seguenti caratteristiche: TIPO DI RISARCIMENTO MASSIMALE ANNUO MASSIMALE PER SINGOLO SINISTRO Risarcimento di danni patrimoniali cagionati a Terzi in conseguenza di fatto accidentale verificatosi in relazione allo svolgimento dell attività del Certificatore ai sensi del CAD, oppure per: fatto colposo e/o doloso dei dipendenti addetti all attività per la quale è prestata l assicurazione e dei quali il Certificatore debba rispondere ai sensi di legge; atti dolosi di Terzi, commessi tramite intromissione nei sistemi informatici del Certificatore superando le misure di sicurezza logica e fisica predisposte; Inadempimenti o ritardi a seguito di danno materiale e diretto alle apparecchiature utilizzate per lo svolgimento dell attività per la quale è prestata l assicurazione , (due milioni) 2.0.0, (due milioni) 2.2 Obblighi associati all attività di Identificazione e Registrazione dei Richiedenti e dei Titolari L attività di Identificazione e Registrazione dei Titolari e dei richiedenti è svolta dal Certificatore in modalità diretta o delegata attraverso soggetti Incaricati 3. Il Certificatore è responsabile dell identificazione del soggetto che richiede il certificato qualificato di firma anche se tale attività è delegata a terzi. Sia il Certificatore sia gli Incaricati sono tenuti a: Identificare con certezza il richiedente del servizio di certificazione; Informare espressamente il richiedente la registrazione riguardo agli obblighi da quest ultimo assunti in merito alla protezione della segretezza e alla conservazione della chiave privata nonché all uso degli strumenti e delle informazioni per l utilizzo del servizio che il Certificatore gli ha consegnato; Fornire al richiedente tutte le informazioni attinenti il trattamento dei suoi dati personali in ottemperanza a quanto previsto dal [DL 196/03]. Far firmare al Richiedente/Titolare i documenti previsti dalle procedure definite dal Certificatore; In particolare, gli Incaricati (vedi par ) sono tenuti a: Raccogliere e rendere disponibile al Certificatore i dati acquisiti durante la registrazione del Titolare allo scopo di attivare la procedura di emissione del certificato. Il Certificatore assicura la conservazione di detta documentazione per un periodo non inferiore a venti anni dalla data di emissione del certificato; Verificare e inoltrare al Certificatore le richieste di revoca o sospensione nel caso di procedura attivata dall utente Titolare. 3 Gli Incaricati, ove non appartenenti all organizzazione del Certificatore, sono da questo identificati con procedura analoga a quella prevista per l identificazione dei richiedenti. Telecom Italia Trust Technologies S.r.l. Pubblico Tutti i diritti riservati Pag. 17 di 58
18 Digitale ai sensi del D. Lgs. 82/25, Marcatura CERTQUAL.TT.SOMO Obblighi associati all attività di consegna degli strumenti e delle informazioni necessarie per l utilizzo del servizio L attività di consegna ai Titolari degli strumenti e delle informazioni necessarie per l utilizzo dei servizi è svolta dal Certificatore in modalità diretta o delegata attraverso gli Incaricati. Chiunque, dei soggetti indicati, effettui la consegna, è tenuto a: Assicurarsi che il soggetto che ritira gli strumenti e le informazioni necessarie per l utilizzo del servizio sia effettivamente il Titolare che ha richiesto l emissione del certificato; Assicurarsi che al richiedente siano state fornite tutte le informazioni attinenti il trattamento dei suoi dati personali in ottemperanza a quanto previsto dal [DL 196/03]; Richiedere al Titolare di sottoscrivere una dichiarazione mediante la quale attesta: o di aver ricevuto gli strumenti e le informazioni necessarie per l utilizzo del servizio; o che le informazioni segrete gli sono state consegnate in modo da preservarne la riservatezza; Mettere a disposizione del Certificatore, nelle modalità da questi indicate, i dati acquisiti durante la consegna degli strumenti e delle informazioni necessarie per l utilizzo del servizio. 2.4 Obblighi del richiedente e del Titolare Il Titolare ed il richiedente sono tenuti a adottare tutte le misure organizzative e tecniche idonee ad evitare danno a terzi. Il richiedente e il Titolare della chiave devono inoltre: Consultare preventivamente il presente Manuale Operativo e conoscerne i contenuti. Il Certificatore non sarà responsabile di eventuali danni o pregiudizi nella misura in cui tali danni e pregiudizi avrebbero potuto essere evitati o limitati dalla conoscenza delle previsioni contenute nel presente Manuale. Inoltrare richiesta di registrazione al Certificatore direttamente o tramite l Incaricato, secondo le modalità indicate nel capitolo 3.2 del presente Manuale Operativo. Fornire tutte le informazioni e la documentazione richieste dal Certificatore o dall Incaricato, necessarie ad una corretta identificazione personale garantendone, sotto la propria responsabilità, l attendibilità. Comunicare al Certificatore o all Incaricato, l eventuale variazione di residenza e di tutti i dati previsti al punto precedente anche dopo l emissione del certificato. Indicare al Certificatore o all Incaricato, eventuali limitazioni nell uso della coppia di chiavi, eventuali poteri di rappresentanza e abilitazioni professionali, presentando al certificatore idonea documentazione giustificativa. Far sì che l eventuale generazione della coppia di chiavi di sottoscrizione da parte del Titolare, ove prevista e consentita dal presente Manuale Operativo, avvenga all interno del dispositivo di firma, nel rispetto delle norme e delle modalità tecniche al riguardo previste dalla vigente normativa. Indicare esplicitamente e per iscritto, al Certificatore o all Incaricato, se desidera che il proprio certificato sia pubblicato nell apposito registro dei certificati. Attenersi a tutte le disposizioni stabilite dalla normativa, in particolare il Titolare ha l obbligo di: - Assicurare la custodia degli strumenti e delle informazioni per l utilizzo del servizio che il Certificatore gli ha consegnato; - Adottare tutte le misure organizzative e tecniche idonee ad evitare danno ad altri; - Utilizzare personalmente gli strumenti e le informazioni per l utilizzo del servizio che il Certificatore gli ha consegnato; - Utilizzare esclusivamente gli strumenti e le informazioni per l utilizzo del servizio che il Certificatore gli ha consegnato ovvero almeno uno fra quelli che il Certificatore gli abbia indicato; - Non mettere in atto nessun comportamento tale da consentire che le chiavi private siano trasferite al di fuori del dispositivo di firma o ne siano compromesse l integrità e la riservatezza; - Conservare le informazioni per l utilizzo del servizio che gli ha consegnato il Certificatore in modo che esse si trovino sempre in luogo diverso da quello in cui sono conservati il dispositivo contenente la chiave o lo strumento impiegato per autorizzare l operazione di firma; - Richiedere immediatamente la revoca dei certificati qualificati relativi alle chiavi contenute in dispositivi di firma difettosi o di cui abbia perduto il possesso; - Sottoscrivere la richiesta di revoca specificandone la motivazione e la sua decorrenza; Telecom Italia Trust Technologies S.r.l. Pubblico Tutti i diritti riservati Pag. 18 di 58
19 Digitale ai sensi del D. Lgs. 82/25, Marcatura CERTQUAL.TT.SOMO130 - Sottoscrivere la richiesta di sospensione specificando la motivazione e il periodo durante il quale la validità del certificato deve essere sospesa; - Notificare l eventuale compromissione della chiave privata; - Verificare che il dispositivo di firma di cui si avvale proceda all identificazione del Titolare stesso prima di generare la firma digitale; - Utilizzare una coppia di chiavi diversa da tutte le altre in suo possesso, se appone la propria firma per mezzo di una procedura automatica. Inoltre, se la procedura automatica fa uso di più dispositivi per apporre la firma del medesimo Titolare, deve essere utilizzata una coppia di chiavi diversa per ciascun dispositivo; - Controllare lo stato del certificato prima di generare la firma digitale, attenendosi alle modalità previste nel successivo paragrafo 2.5; - In caso di attribuzione di più codici identificativi distinti per ciascuno dei ruoli per cui può firmare, utilizzare ciascun codice esclusivamente in relazione al ruolo per il quale esso è stato attribuito; il Certificatore non è responsabile di qualsiasi pregiudizio, diretto od indiretto, derivante dall erroneo utilizzo dei codici identificativi da parte del Titolare; - In caso di assenza o impossibilità di utilizzare il sistema di comunicazione sicuro con il Certificatore o gli altri sistemi di comunicazione previsti nel presente Manuale Operativo, effettuare le comunicazioni al Certificatore presso la sede del Certificatore medesimo o altro ufficio appositamente indicato dal Certificatore; - Non duplicare la propria chiave privata ed i dispositivi che la contengono; - Corrispondere al Certificatore quanto previsto a proprio carico Consenso e informazioni dovute dal terzo interessato Al fine dell indicazione nel Certificato del Titolare delle informazioni relative alle qualifiche specifiche del Titolare (appartenenza a ordini o colleghi professionali, qualifica di pubblico ufficiale, iscrizione ad albi o possesso di abilitazioni professionali o poteri di rappresentanza), ai limiti d uso del certificato o ai limiti del valore degli atti unilaterali e dei contratti per i quali il certificato può essere usato, al terzo interessato è fatto onere di prestare il proprio consenso in conformità a quanto previsto nei paragrafi , e del presente Manuale Operativo, fornendo, a richiesta del Certificatore, tutti i documenti e le informazioni allo scopo necessarie. L interessato, inoltre, deve informare tempestivamente il Certificatore di ogni eventuale modificazione delle informazioni e dei dati forniti ed è responsabile della loro veridicità, completezza ed attualità. 2.5 Obblighi di chi accede e per la verifica delle firme Chi intende utilizzare documenti sottoscritti con firma digitale generata utilizzando le chiavi certificate dal Certificatore ha l onere di verificare la validità ed efficacia di dette chiavi e dei relativi certificati mediante scrupolosa consultazione del registro dei certificati del Certificatore e attendendosi alle modalità descritte nel capitolo Chiunque intende accedere al registro dei certificati per verificare una firma digitale è tenuto a: attenersi alle modalità indicate dal Certificatore per effettuare la verifica (v. cap. 3.10); verificare attentamente il contenuto del certificato relativo alla chiave pubblica della coppia di chiavi utilizzata per la firma e, in particolare, la data di scadenza del certificato, l esistenza ed il contenuto di eventuali limitazioni nell uso della coppia di chiavi, poteri di rappresentanza ed abilitazioni professionali; avvalersi di mezzi tecnici idonei a consentire la corretta, completa ed aggiornata consultazione di detto registro. Il Certificatore non è in alcun caso responsabile di eventuali danni cagionati a chi intende verificare una firma digitale dall utilizzo da parte dello stesso di mezzi a tal fine inadeguati ovvero dall utilizzo improprio od erroneo dei mezzi tecnici impiegati; verificare e utilizzare i certificati e le relative informazioni solo per le finalità in relazione alle quali i certificati sono rilasciati. È assolutamente vietato a chiunque di utilizzare i certificati emessi dal Certificatore per fini diversi da quelli previsti dal presente Manuale e dalla vigente normativa. È assolutamente vietato a chiunque di accedere al registro dei certificati, alle liste dei certificati sospesi e revocati, per fini diversi dalla loro consultazione. In particolare, è vietata la loro modifica, estrazione, elaborazione, copia, diffusione ed in genere ogni trattamento ed utilizzazione diretta od indiretta, a qualsiasi fine, in difformità da quanto previsto nel presente Manuale Operativo, pena le sanzioni previste delle leggi vigenti. 2.6 Obblighi del terzo interessato Il terzo interessato, sia esso persona fisica o giuridica, che acconsente all emissione di uno o più certificati digitali intestati a persona che derivi i propri poteri da esso, a meno di normative o regolamenti che dispongano diversamente, ha l obbligo di: Prendere visione del presente Manuale Operativo e attenersi alle disposizioni contenute. Telecom Italia Trust Technologies S.r.l. Pubblico Tutti i diritti riservati Pag. 19 di 58
20 Digitale ai sensi del D. Lgs. 82/25, Marcatura CERTQUAL.TT.SOMO130 Fornire al Certificatore le informazioni richieste in fase di registrazione in modo esatto, completo e veritiero. Chiedere la revoca dei certificati ogniqualvolta vengano meno i requisiti in base ai quali il certificato era stato rilasciato al Titolare, previa sua autorizzazione, per una delle seguenti circostanze; l elencazione ha mero carattere esemplificativo: - Variazione o cessazione dei poteri di rappresentanza; - Variazione dei ruoli e delle qualifiche interne; - Cessazione del rapporto contrattuale; - Ogni altro dato rilevante ai fini dell uso del certificato. Le richieste di revoca e/o di sospensione da parte del terzo interessato devono essere inoltrate corredate dalla relativa documentazione giustificativa, per iscritto o qualsiasi altro mezzo ritenuto idoneo dal Certificatore e, ove necessario, da questi messo a disposizione. 2.7 Definizione delle responsabilità e delle e limitazioni agli indennizzi Nel presente paragrafo sono individuate sia le limitazioni della responsabilità assunta dal Certificatore nell ambito delle situazioni giuridiche relative allo svolgimento della propria attività, sia i correlati indennizzi, ferme restando le specifiche previsioni di cui ai precedenti paragrafi. Il Certificatore non è in alcun modo responsabile per quanto di seguito indicato: danni di qualsiasi natura, diretti od indiretti, da chiunque patiti per eventi derivanti da atti della Pubblica Autorità, caso fortuito, forza maggiore ovvero da altra causa non imputabile al Certificatore (quali, in via puramente esemplificativa e non esaustiva, mancato o erroneo funzionamento di reti, apparecchiature o strumenti di carattere tecnico al di fuori della sfera di controllo del Certificatore, interruzioni nella fornitura di energia elettrica, terremoti, esplosioni, incendi); danni di qualsiasi natura, diretti od indiretti, se non nei casi di proprio dolo o colpa grave; danni di qualsiasi natura, diretti od indiretti, da chiunque patiti nella misura in cui tali danni derivino dalla violazione di obblighi che, in virtù di quanto previsto dal presente Manuale Operativo ovvero dalle vigenti disposizioni di legge, incombono al Titolare, al richiedente la registrazione, al terzo interessato, a quanti accedono al registro dei certificati per la verifica della firma; danni di qualsiasi natura, diretti od indiretti, o pregiudizi da chiunque patiti a causa della pubblicazione del certificato nell apposito registro richiesta esplicitamente dal Titolare. Ulteriori casi di esclusione sono descritti nelle Condizioni di fornitura dei servizi erogati dal Certificatore sul proprio sito. Il danneggiato decade dal diritto al risarcimento dei danni imputabili al Certificatore qualora non ne faccia motivata denuncia scritta al Certificatore entro il termine di 10 giorni dal verificarsi dell evento dannoso ovvero da quando il danneggiato ne abbia avuto conoscenza. Il Certificatore non assume alcun ulteriore obbligo, garanzia e responsabilità rispetto a quelli previsti dal presente Manuale Operativo o dalle vigenti disposizioni normative. 2.8 Manleva del Titolare e dell interessato eressato Il Titolare manleva il Certificatore da ogni responsabilità, spesa, danno o pregiudizio, diretto od indiretto, di cui il Certificatore sia chiamato a rispondere nei confronti di terzi, nei casi seguenti: fatto imputabile al Titolare medesimo in relazione all uso delle chiavi e/o del certificato. indicazione e/o utilizzo dello pseudonimo da parte del Titolare, qualora a questi sia consentito avvalersi di uno pseudonimo in luogo dei propri dati anagrafici. L interessato manleva il Certificatore da ogni responsabilità, spesa, danno o pregiudizio, diretto od indiretto, di cui il Certificatore sia chiamato a rispondere nei confronti di terzi per fatto imputabile all interessato medesimo. Telecom Italia Trust Technologies S.r.l. Pubblico Tutti i diritti riservati Pag. 20 di 58

References: Articolo 15
 articolo 27
 articolo 31
 articolo 13
 art. 7
 articolo 29
 articolo 29
 art. 42
 articolo 176
 articolo 176
 art. 7