Source: http://silos.infrastrutturestrategiche.it/admin/scheda.aspx?id=785
Timestamp: 2020-04-04 10:55:23+00:00

Document:
Adeguamento Cassia Roma-Viterbo - Completamento dell'adeguamento a 4 corsie della ex SS 2 Cassia - Tratto compreso tra il km 41+300 e il km 74+400
F31B01000200001
Il progetto consiste nel completamento dell’adeguamento a 4 corsie della ex SS Cassia nel tratto compreso tra il km 41+300, nei pressi dello svincolo di Monterosi, dove ha termine il tratto di Cassia bis già completato, e il km 74+400, dove la tratta si innesta con uno svincolo nella superstrada Civitavecchia-Viterbo. La sezione stradale tipo prescelta è la soluzione base (tipo B) a due carreggiate separate con due corsie per senso di marcia, affiancate da banchine laterali e separate da spartitraffico, per una larghezza totale della piattaforma di 22 m. Il tracciato ha uno sviluppo complessivo di circa 33,1 km e si svolge quasi per intero in variante rispetto al percorso esistente della via Cassia, evitando l’attraversamento dei centri abitati di Sutri, Capranica, Vetralla. Lungo il percorso sono previsti 8 svincoli che garantiscono il collegamento alla viabilità locale e ai centri abitati. L'opera è considerata strategica nell'ottica della futura realizzazione dello scalo aeroportuale di Viterbo.
La delibera CIPE n. 121 include nella sezione “Corridoio Plurimodale Tirrenico-Nord Europa” tra i “Sistemi stradali e autostradali”, la voce “Adeguamento Cassia RM-VT” con il costo di 180,760 Meuro.
L’opera è compresa nell’Intesa Generale Quadro tra il Governo e la Regione Lazio, sottoscritta in data 20 marzo.
Il progetto preliminare viene trasmesso dal soggetto aggiudicatore, con nota del 26 novembre, al MIT.
Con nota del 29 gennaio il progetto viene trasmesso alle altre Amministrazioni e ai Servizi competenti della medesima Regione, ai sensi dell’Art.3 del Decreto Legislativo n.190/2002 e nello stesso giorno è data notizia dell’avvio della procedura su tre quotidiani, di cui due a tiratura nazionale.
Il Ministero dell’ambiente comunica il parere positivo espresso sul progetto, con prescrizioni e raccomandazioni, dalla Commissione VIA.
Con la delibera n. 19 il CIPE ripartisce le risorse assegnate al FAS per il quadriennio 2004-2007 e riserva 4.375 Meuro ad “investimenti pubblici ex L. 208/98, art.1, co. 1, come integrata dall’art. 3 della L. 448/2001 - Accordi di Programma Quadro e Programmi Nazionali” e 307 Meuro al “Programma accelerazione spesa in c/capitale attraverso APQ (art.4 co. 130, della L. 350/03) nel Centro Nord”.
Con la Delibera n. 20 il CIPE ripartisce la somma di 4.375 Meuro, destinandola a finanziare gli investimenti pubblici nelle aree sottoutilizzate di cui all’art.1 della L. 208/98 per il 2004-2007.
Il Presidente della Regione Lazio, in data 13 ottobre, esprime parere favorevole sull’opera, formulando anche l’intesa ai fini della localizzazione e trasmettendo una relazione istruttoria nella quale sono riportate le prescrizioni e le raccomandazioni dei competenti servizi regionali.
Il 30 dicembre il Ministero per i beni culturali esprime parere favorevole, con prescrizioni.
Il MIT trasmette la relazione istruttoria sul progetto preliminare dell’opera “completamento dell’adeguamento della ex SS 2 Cassia a 4 corsie – tronco compreso tra il fosso della Stanga e il km 74+400” e fornisce al CIPE alcuni chiarimenti in ordine alla relazione istruttoria.
Con la Delibera n. 9 il CIPE ripartisce l’importo di 307 Meuro di cui alla Delibera n. 19/2004 tra le regioni del Centro Nord, assegnando alla Regione Lazio 54,3 Meuro circa. In data 17 marzo il MIT trasmette l’aggiornamento, con integrazioni, della relazione istruttoria al progetto preliminare dell’opera “completamento dell’adeguamento della ex SS 2 Cassia a 4 corsie, tronco compreso tra km 41+300 e 74+400” proponendo l’approvazione, con prescrizioni e raccomandazioni del progetto stesso, nonché il finanziamento della progettazione definitiva per un importo di 6,641 Meuro.
L’11 marzo viene siglato il secondo accordo integrativo dell’APQ n.4 “Reti di viabilità”, che comprende l’intervento “adeguamento SS 2 Cassia a 4 corsie – 1° lotto dal km 0+000 (svincolo con la SS 311 Nepesina) al km 4+000 (svincolo Sutri sud)” per il quale è previsto un cofinanziamento di 40 Meuro (così articolato: Delibera n.19/2004: 12 Meuro; Delibera n.20/2004: 8 Meuro; bilancio regionale: 20 Meuro).
Il CIPE, con la delibera n. 11, prende atto delle autorizzazioni e dei pareri espressi, nonché delle prescrizioni e raccomandazioni proposte. Il soggetto aggiudicatore viene individuato nella Regione Lazio e la modalità di affidamento è l’appalto integrato; la durata prevista dei lavori è di 1.707 giorni naturali consecutivi. Il costo complessivo dell’intervento ammonta a 295,023 Meuro, di cui 189,733 Meuro per lavori (di cui 3,534 Meuro, pari al 2%, per opere di mitigazione ambientale) e 105,29 Meuro per somme a disposizione. Il costo risulta aumentato a seguito dell’accoglimento delle prescrizioni, in particolare della prescrizione del Ministero dell’ambiente, condivisa e accolta dal MIT, secondo la quale deve essere considerato un importo pari al 5% del valore dei lavori per la realizzazione di interventi di compensazione ambientale e sociale, mentre congruo importo dovrebbe essere previsto anche per l’esecuzione delle ricognizioni archeologiche. Il CIPE accoglie la proposta del MIT di valutare il finanziamento dell’opera in sede di approvazione del progetto definitivo. Intanto vengono assegnate alla Regione Lazio, a carico della L. 166/2002, risorse per la progettazione definitiva per un importo di 6,641 Meuro. Il limite di spesa dell’intervento è pari all’importo di 295,023 Meuro incrementato del 5% del valore dei lavori (ulteriori 8,836 Meuro), da destinare agli interventi di compensazione ambientale e sociale. E’ quindi approvato il progetto preliminare dell’intervento, con le prescrizioni/raccomandazioni allegate.
La Regione Lazio, in data 18 febbraio, pubblica il bando di gara per l’affidamento dell’incarico per la progettazione definitiva e servizi connessi per i lavori di costruzione del completamento dell’adeguamento a 4 corsie dell’ex S.S. n° 2 Via Cassia tipo B del D.M. 5.11.2001 tronco tra il km 41+300 ed il km 74+400.
Nel Rapporto Infrastrutture Prioritarie del MI, è riportato che la Regione ha attivato la procedura di accensione del mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti. Contestualmente procederà alla gara per conferire l’incarico per la progettazione definitiva dell’opera.
L’opera è compresa negli allegati alla delibera CIPE n. 10 di ricognizione del PIS.
Il 30 settembre la Regione Lazio aggiudica la progettazione definitiva.
In data 17 novembre ha inizio l’attività progettuale che dovrebbe concludersi entro il 30 aprile 2010.
Nell’Allegato Infrastrutture alla DFP 2011-2013 l’opera "Adeguamento Cassia Roma-Viterbo (4 corsie)" è riportata nelle tabelle: “1: Programma delle Infrastrutture Strategiche – Aggiornamento 2010”; “2: Programma Infrastrutture Strategiche - Opere da avviare entro il 2013 ”; “5: Stato attuativo dei progetti approvati dal CIPE 2002-2010”.
Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2011 l’opera "Adeguamento Cassia Roma-Viterbo (4corsie)" è riportata nelle tabelle: “1: Programma delle Infrastrutture Strategiche - Aggiornamento aprile 2011” ; “2: Programma Infrastrutture Strategiche - Opere da avviare entro il 2013 ” ;“5: Stato attuativo dei progetti approvati dal CIPE 2002-2011 (marzo)”.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 maggio 2011, risulta che la progettazione definitiva è stata completata in data 24 settembre 2010.
Il 7 ottobre 2011 viene avviata la procedura prevista per la convocazione della CdS istruttoria ex art.166 del D.Lgs. n.163/2006.
Il marzo 2012 si svolge, presso il MIT, la CdS istruttoria.
Il CIPE, con la delibera n. 76 dell'11 luglio, approva la reiterazione del vincolo preordinato all'esproprio sulle aree interessate dalla realizzazione dell’opera “Completamento dell’adeguamento a 4 corsie della SS n. 2 Cassia – tronco tra il km 41+300 e il km 74+400".
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 ottobre 2013, risulta che in data 01.03.2012 si è tenuta la prima adunanza della Conferenza di Servizi istruttoria presso la STM del MIT e risultano emessi vari pareri da parte delle amministrazioni ed enti competenti ed interferiti. Il Ministero dell'Ambiente, con Determina Direttoriale del 22.10.2012, pur riconoscendo l'ottimizzazione del progetto e la congruenza con la Deliberazione CIPE, ha prescritto l'aggiornamento del SIA per i tratti in variante sostanziale. Risultano inoltre in corso incontri con i tecnici del MIBAC e delle Soprintendenze, finalizzati all'esame approfondito del tracciato e l'emissione del parere di competenza.
La Regione Lazio, con DGR n. 409 del 30 giugno 2014, “Indirizzi programmatici finalizzati all'aggiornamento dell'elenco delle opere del Programma Infrastrutture Strategiche di cui alla L. 443/2001 ricadenti nel territorio della Regione Lazio, preliminari alla sottoscrizione di una Nuova Intesa Generale Quadro ed all'integrazione del XII° Allegato Infrastrutture, approva il documento tecnico (Allegato 1) che ricomprende l’elenco delle opere articolate in Priorità 1 e Priorità 2. Da tale documento sono espunti “gli interventi conclusi e gli interventi che, al momento, non sono ritenuti prioritari per la complessità di realizzazione e la difficoltà nel reperire i necessari finanziamenti nei tempi previsti affinché l’intervento esplichi i propri effetti di sviluppo nel territorio interessato”. L’opera “Adeguamento funzionale della tratta della SS Cassia Roma-Viterbo” è inserita nella tabella “Legge Obiettivo 443/2001 - XII Allegato Infrastrutture – Aggiornamento Interventi” con un livello di priorità 1.
Il MIBACT, con parere prot. n. 34.19.04 del 7 luglio 2014, prescrive 3 varianti significative al tracciato, un maggior approfondimento delle opere d'arte stradali e l'esecuzione della completa campagna di indagini di verifica preventiva dell'interesse archeologico.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 dicembre 2014, si rileva che si è in attesa dell'emissione del parere di competenza del MIBAC, più volte formalmente sollecitato dalla Regione. Risulta emesso solo il parere della Soprintendenza Archeologica dell'Etruria Meridionale.
In data 6 maggio 2015 la Regione Lazio affida all’ATI Bonifica Srl-Saim Srl, la modifica della progettazione alle prescrizioni poste dal MATTM e dal MIBACT, nonché l'elaborazione del nuovo SIA esteso all'intero tracciato.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 dicembre 2016, si rileva che sono in corso indagini archeologiche sull’intero nuovo tracciato.
Con DPCM 20 febbraio 2018 è stata disposta la revisione delle reti stradali di interesse nazionale e regionale ricadenti nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Toscana e Umbria. La SS 2 Cassia è inserita nell’Allegato E contenente l’elenco della rete stradale di interesse nazionale nella regione Lazio.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 maggio 2018, risultano in corso di completamento il progetto definitivo, la VIA e il piano di indagini archeologiche. Tali elaborati dovranno essere trasferiti ad ANAS SpA in considerazione del fatto che la SR 2 Cassia è compresa nell’elenco di strade regionali che ritorneranno al demanio statale in virtù dell'intesa raggiunta in sede di Conferenza Unificata del 3 agosto 2017 e di quanto disposto dal DPCM del 20 febbraio 2018.
A febbraio 2019 si conclude l’iter per la riclassificazione di diciassette strade regionali e due provinciali, per circa 684 km complessivi di arterie stradali, nel Lazio che tornano in gestione ad Anas SpA. Tra le strade consolari e la viabilità da e verso la Capitale e l’Aeroporto di Fiumicino vi è, tra le altre, la SR 2 Cassia.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 ottobre 2019, risultano completati il progetto definitivo e lo studio di impatto ambientale e trasmessi ad ANAS in data 20 luglio 2018. Sono in corso attività finalizzate al passaggio dell’opera in capo ad ANAS SpA.
Costo al 21 dicembre 2001 180,760 Fonte: Delibera CIPE 121/2001
Previsione di costo al 30 aprile 2004 180,760 Fonte: Delibera CIPE 121/2001
Previsione di costo al 30 aprile 2005 303,859 Fonte: Delibera CIPE 11/2005
Costo al 6 aprile 2006 295,023 Fonte: Delibera CIPE 130/2006
Previsione di costo al 30 aprile 2007 303,859 Fonte: Delibera CIPE 11/2005
Costo al 30 giugno 2008 295,020 Fonte: DPEF 2009-2013
Previsione di costo al 30 aprile 2009 303,859 Fonte: Delibera CIPE 11/2005
Previsione di costo al 30 aprile 2010 303,859 Fonte: Delibera CIPE 11/2005
Costo ad aprile 2011 295,020 Fonte: DEF 2011
Previsione di costo al 30 aprile 2011 303,859 Fonte: Delibera CIPE 11/2005
Costo al 30 giugno 2011 295,020 Fonte: DEF 2011 (aggiornamento settembre 2011)
Previsione di costo al 31 dicembre 2011 303,859 Fonte: Delibera CIPE 11/2005
Costo a giugno 2012 295,020 Fonte: DEF 2012 (aggiornamento settembre 2012)
Previsione di costo al 30 settembre 2012 649,917 Fonte: Regione Lazio
Costo a dicembre 2012 295,020 Fonte: DEF 2012 (delibera CIPE 136/2012)
Costo a settembre 2013 295,020 Fonte: DEF 2013 (aggiornamento settembre 2013)
Previsione di costo al 31 ottobre 2013 649,917 Fonte: Regione Lazio
Costo ad agosto 2014 295,020 Fonte: Delibera CIPE 26/2014
Costo a settembre 2014 295,020 Fonte: DEF 2014 (aggiornamento settembre 2014)
Previsione di costo al 31 dicembre 2014 649,917 Fonte: Regione Lazio
Previsione di costo al 31 marzo 2016 649,917 Fonte: Regione Lazio
Previsione di costo al 31 dicembre 2016 649,917 Fonte: Regione Lazio
Previsione di costo al 31 maggio 2017 649,917 Fonte: Regione Lazio
Previsione di costo al 31 maggio 2018 649,917 Fonte: Regione Lazio
Previsione di costo al 31 ottobre 2019 649,917 Fonte: Regione Lazio
Fondi Legge Obiettivo 6,641 - Fonte: Delibera CIPE 11/2005
Il progetto preliminare è stato approvato con Deliberazione CIPE n.011 del 18/03/2005, con la quale è stato assegnato alla Regione Lazio un primo contributo di €.6.634.921,11 per il finanziamento della progettazione definitiva. E' stato stipulato con la Cassa DD.PP. (pos. n.4489830/00 del 29.03.2006) un contratto di mutuo con oneri di ammortamento semestrali a carico del MIT. La progettazione definitiva è stata elaborata e consegnata. In data 01.03.2012 si è tenuta la prima adunanza della conferenza di servizi istruttoria presso la STM del Ministero delle Infrastrutture. Risultano emessi vari pareri da parte delle amministrazioni ed enti competenti ed interferiti. Su richiesta del MIBACT è stata redatta e consegnata, la Relazione paesaggistica ex art.146 del D.Lgs. n.42/2004. Il CIPE con Deliberazione n.076 del 11.07.2012 ha reiterato per anni sette il vincolo preordinato all'esproprio per il tracciato approvato con il P. preliminare. Il Ministero dell'Ambiente con Determina Direttoriale del 22.10.2012, pur riconoscendo l'ottimizzazione del progetto e la congruenza con la Deliberazione CIPE, ha prescritto l'aggiornamento completo del SIA per i tratti in variante sostanziale in coordinamento con l'intero tracciato. Il MIBACT con parere prot. n. 34.19.04 del 07.07.2014, ha prescritto n.3 varianti significative al tracciato, un maggior approfondimento delle opere d'arte stradali e l'esecuzione della completa campagna di indagini di verifica preventiva dell'interesse archeologico ex artt. 95 e 96 del D. Lgs. n. 163/2006 e smi. Pertanto, con Atto di sottomissione Reg. cron. n.17956 del 06.05.2015 la Regione ha affidato alla medesima ATI, la modifica della progettazione alle prescrizioni poste dal MATTM e dal MIBACT, nonché l'elaborazione del nuovo SIA esteso all'intero tracciato. Nel frattempo, sono stati condivisi, effettuati e tuttora in corso una serie di incontri con i tecnici del MIBACT e della competente Soprintendenza e recentemente con il MATTM, finalizzati all'esame approfondito del tracciato in ogni suo aspetto architettonico, ambientale, paesaggistico, storico ed archeologico. Con nota prot. n.164069 del 30.03.2016, dopo un anno di riunioni, è stato consegnato alla Soprintendenza Archeologica dell'Etruria Meridionale lo studio completo del tracciato e delle evidenze archeologiche ex art. 95 del D.Lgs. n.163/2006. Tale studio è stato approvato con nota prot. n. 8490 del 17.05.2016. Con prot. n.16054 del 13.01.2017 e con ulteriore successiva nota prot. n.132969 del 14.03.2017, è stata inviata al MIT, l'istanza completa di relazione tecnica ed allegati, finalizzata ad ottenere un ulteriore finanziamento complessivo di euro 1.750.000,00, per far fronte ai maggiori oneri derivanti dalla modifica della progettazione, dall'elaborazione del nuovo Studio di Impatto Ambientale nonché della campagna di Verifica preventiva dell'interesse archeologico come prescritto dai precitati pareri del MATTM e del MIBACT. Con nota prot. n.165678 del 30.03.2017 è stato trasmesso alla competente Soprintendenza, il piano completo delle indagini archeologiche, ex art. 96 comma 1 del D.Lgs. n.163/2006, oramai interamente condiviso, sull'intero tracciato di circa km . 34. Dopo l'approvazione formale del MIBACT e previa verifica ed approvazione del progetto esecutivo a termini di legge, doveva essere bandita la gara pubblica per l'esecuzione della campagna medesima. Tuttavia il MIT - D.G. per le Strade ed Autostrade, con nota prot. n.3022 del 07.04.2017 ha negato il finanziamento richiesto per carenza di fondi sul capitolo di competenza. A questo punto l'Ufficio ha avviato una serie di incontri tecnici con il MIBACT e la Soprintendenza, al fine di risolvere la problematica che si è creata con il diniego al finanziamento del MIT. Si valuterà la possibilità di esecuzione della campagna di indagini archeologiche, nella successiva fase di progettazione esecutiva, ex art.167 c.6 secondo periodo del D.Lgs. n.163/2006 e s.m.i. . La competente Soprintendenza con nota prot. n. 12113 del 23.05.2017 ha chiesto di apportare alcune piccole modifiche al piano delle indagini presentato. La Direzione Regionale Infrastrutture, tenuto conto di quanto risposto dal MIT, con successiva nota prot. n.262471 del 24.05.2017 ha chiesto al MIT medesimo di valutare la soluzione di posticipare l'esecuzione della campagna di indagine archeologica a dopo l'approvazione del CIPE del progetto definitivo e comunque prima della redazione del progetto esecutivo. Il MIT con nota finale prot. n. 6972 del 27.07.2017 non ha ritenuto accoglibile la proposta e ha prescritto il completamento del P. definitivo, della VIA e del piano di indagini archeologiche (approvato dalla Soprintendenza) nonché il successivo trasferimento ad A.N.A.S. S.p.A. di tutti gli elaborati per i successivi provvedimenti. Nel frattempo la S.R. 2 Cassia (già S.S. 2) è stata compresa nel contingente di strade regionali che sono tornati, dal 21.01.2019, al Demanio statale in virtù dell'intesa raggiunta in sede di Conferenza Unificata Stato-Regioni del 03.08.2017 e del successivo D.P.C.M. del 20.02.2018. La Direzione Infrastrutture, nelle more del completamento della progettazione definitiva da parte dell'ATI, con nota prot. n. 405001 del 04.08.2017 ha trasmesso l'aggiornamento del piano delle indagini archeologiche come richiesto dalla competente Soprintendenza. Tale piano è stato approvato dalla Soprintendenza con nota prot. n.24833 del 27.10.2017. L’ufficio con nota prot. n72193 del 08.02.2018 ha consegnato al MiBACT l’ultima documentazione progettuale nonché il predetto piano delle indagini approvato dalla Soprintendenza. In data 15.02.2018 è stato quindi sottoscritto il 2° Atto di sottomissione con l’ATI per disciplinare, senza aumento di spesa, la nuova procedura di consegna della progettazione ad ANAS SpA, come da disposizioni del MIT. Il MATTM – DG Valutazioni Ambientali, con nota prot. 14765 del 26.06.2018 ha emesso il proprio parere favorevole con raccomandazioni/prescrizioni. Il MiBACT – DG Archeologia Belle Arti e Paesaggio, con nota prot. n. 18503 del 09.07.2018 Ha formalizzato l’ottemperanza alle 3 prescrizioni emesse in data 07.07.2014 (in sede di Conferenza di Servizi) ed ha approvato il piano delle indagini, fermo restando la sua Esecuzione, ai fini dell’espressione del parere definitivo. Essendo stato completato l’intero progetto definitivo e lo Studio di Impatto Ambientale, l’ufficio con nota prot. n. 445934 del 20.07.2018 ha formalmente inoltrato ad ANAS S.p.A. tutti gli elaborati così come prescritto dal MIT. Attualmente tutti gli elaborati sono oggetto di istruttoria da parte di ANAS S.p.A. che ha dato una prima risposta con nota prot. n. 174795 del 28.03.2019. L’ufficio con nota prot. n. 301511 del 16.04.2019 e successivo sollecito prot. n.422635 del 03.06.2019, ha replicato alla nota di ANAS S.p.A., chiedendo l’avvio di riunioni tecniche finalizzate alla verifica degli elaborati ed eventuale aggiornamento agli standard ANAS. L’ufficio, al tempo stesso, con nota prot. n.310405 del 18.04.2019 e successiva nota prot. n.422683 del 03.06.2019, ha aggiornato il MIT sullo stato della procedura e chiesto i necessari provvedimenti di competenza, finalizzati al cambio del soggetto attuatore in ANAS S.p.A., al cambio del beneficiario dell’importo del mutuo residuo con la Cassa DD.PP. ed eventualmente alla reiterazione del vincolo preordinato all’esproprio, se ritenuto necessario da ANAS S.p.A. Quindi per gli elaborati di progetto, lo scrivente ufficio ha sollecitato ANAS S.p.A. alla calendarizzazione di una serie di riunioni tecniche sui contenuti progettuali. Tuttora in attesa di riscontro.
Progettazione definitiva Esterno 1.428.000,00 A.T.I. BONIFICA Srl - SAIM Srl 01/09/2015 31/12/2019
Legge n. 208 del 1998
Delibera CIPE 20/2004 del 29 settembre 2004
Accordo integrativo dell’Accordo di Programma Quadro dell'11 marzo 2005
Delibera CIPE11/2005 del 18 marzo 2005
Delibera CIPE 9/2005 del 18 marzo 2005
Bando di gara di progettazione Regione Lazio del mese di febbraio 2008
Aggiudicazione gara di progettazione Regione Lazio del mese di settembre 2009
Nuova Intesa Generale Quadro tra il Governo e la Regione Lazio del 16 giugno 2011
Delibera CIPE 76/2005 dell'11 luglio 2012
Delibera Regione Lazio n. 409 del 30 giugno 2014
DPCM del 20 febbraio 2018
http://www.regione.lazio.it/rl_infrastrutture/?vw=contenutidettaglio&id=73

References: art.1
 art.166
 art.146
 art. 95
 art. 96
 art.167