Source: http://www.scuolasichirollorovigo.it/regolamenti/
Timestamp: 2017-06-25 05:10:33+00:00

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Scuola Giacomo Sichirollo » Regolamenti
REGOLAMENTO CENTRO INFANZIA
Il presente regolamento ha il fine di armonizzare e convogliare tutte le attività didattiche ed educative, i momenti e gli aspetti della vita scolastica che concorrono a promuovere la formazione dell’uomo e del cittadino secondo i principi sanciti dalla Costituzione. L’interiorizzazione delle regole, presupposto indi spensabile al perseguimento di tale fine, può avvenire solo con una fattiva e consapevole collaborazione scuola famiglia, nel rispetto dei reciproci ruoli.
Art. 1 – L’orario di funzionamento del Centro Infanzia viene stabilito all’inizio dell’anno scolas tico dal Consiglio di Istituto, tenendo conto delle disposizioni di legge, delle scelte dei genitori, delle esigenze territoriali, degli orari dei servizi di trasporto e delle proposte del Collegio dei Docenti. Gli orari di ingresso e di uscita devono essere rispettati (entrata: 07.30 – 8.45 per tutti; uscita: 11.30 (senza pasto solo infanzia) / 12.45 – 13.30 (per tutti dopo il pranzo)/ 15.45 -16.15 (nido), 15.45 – 16.15 (3 e 4 anni), 16 – 16.15 (5 anni) / 16.15 – 18 (per il prolungamento).
Art. 2 – All’ingresso a scuola i genitori dovranno accompagnare i bambini all’interno della scuola e consegnarli personalmente al docente, rispettando l’orario stabilito per l’ingresso. Terminato tale orario la porta dell’ingresso a scuola verrà chiusa e non potrà essere accolto nessun altro bambino se non per giustificati motivi preventivamente comunicati a mezzo telefono. Per evitare di disturbare l’attività didattica, il genitore non deve entrare nei laboratori fuori dall’orario di entrata e uscita da scuola degli alunni o fuori dall’orario concordato secondo la progettazione. Quindi in caso di ritardo giustificato il bambino verrà consegnato dal genitore al responsabile di portineria che lo accompagnerà dall’insegnante in laboratorio appena sarà possibile farlo. Il genitore o chi per lui, non potrà sostare all’interno della scuola in attesa che il personale accompagni il bambino dall’insegnante ma sarà sua cura salutare velocemente il bambino e uscire per permettere così al personale di portineria di accedere ai piani superiori con il bambino.
Art. 3 – Al termine della scuola i bambini vanno consegnati ai genitori, a chi esercita la patria potestà o alle persone maggiorenni da questi autorizzati per iscritto. La persona delegata dovrà presentare documento di riconoscimento.Avvenuta la consegna da parte della docente ai genitori o ai delegati questi saranno responsabili dell’alunno durantel’uscita dall’edificio. In caso di uscita anticipata l’alunno sarà consegnato ai genitori o a chi delegato dal responsabiledi portineria.
Art. 4 – Per evitare confusione e situazioni di pericolo, al momento dell’ingresso e dell’uscita i genitori non devono sostare nei locali della scuola compresi i locali esterni ( giardini, parcheggio e cortile interno davanti all’entrata) oltre il tempo stretta mente necessario e non possono permettere ai figli l’uso delle strutture di gioco.
Art. 5 -La porta della scuola e i cancelli esterni, durante l’orario di funzionamento della scuola, devono restare chiusi per ovvi motivi di sicurezza. Di tale servizio è responsabile il personale di portineria.
Art. 6 – Il servizio di post scuola verrà organizzato se vi saranno almeno 3 richieste.
Art. 7 – Gli insegnanti devono trovarsi a scuola 10 minuti prima dell’inizio del servizio. La vigilanza sui bambini compete agli insegnanti nel corso di qualsiasi attività didattica, condotta sia all’interno che all’esterno dell’edificio scolastico (uscite, attività motorie ecc.) ed anche quando i bambini ricevono insegnamenti integrativi condotti da esperti esterni. Quando di tali insegnamenti sono incaricati altri insegnanti dell’Istituto o docenti con prestazione d’opera, in orario extrascolastico, la vigilanza spetta a questi ultimi.
Art. 8 – In caso di assenza di un insegnante la vigilanza è demandata, fino all’arrivo del supplente, ad un altro docente della scuola, il quale si avvarrà a tal fine della collaborazione del personale ausiliario. In caso di brevissima assenza dell’insegnante (allontanamento dal laboratorio per particolari necessità) la vigilanza de i bambini potrà essere curata dal personale ausiliario.
Art. 9 – In caso di necessità di allontanare un bambino dalla scuola per motivi di salute, la scuola, attenendosi ai criteri igienico-sanitari indicati dall’ASL, avvertirà la famiglia; a tale scopo è bene che le famiglie compilino la scheda informativa (modulo M5P02). Se la famiglia non è rintracciabile, il bambino rimarrà presso i locali della scuola ma in consegna a personale ausiliario. Se lo stato di salute desta preoccupazioni, la scuola si rivolgerà alle strutture sanitarie. Nel caso in cui un bambino sia allontanato dalla scuola per manifesto stato di salute precaria (febbre, vomito o scariche ripetute) sarà cura del genitore tenerlo in osservazione almeno 24 ore prima del suo rientro. Questa norma è da considerarsi una forma di prevenzione e di tutela nei confronti del bambino stesso, di tutti i bambini del centro infanzia nonché degli operatori.
Art. 10 – Se il bambino rimane assente per più di 5 giorni consecutivi (fanno continuità anche il sabato e la domenica) per essere riammesso a Scuola è necessario il certificato medico, se il bambino resta a casa 5 giorni e rientra il 6 non è necessario il certificato. Si ricorda che per le assenze dovute per motivi di famiglia devono essere comunicate per iscritto in anticipo agli insegnanti in tal modo al rientro a scuola non sarà necessario il certificato medico.
Art. 11 – Per il pagamento della retta ci si attiene al regolamento rette.
Art. 12 -Qualsiasi alimento (torte, pastine, biscotti…) deve avere la data di confezionamento/scadenza, pertanto non è possibile accettare alimenti casalinghi.
Art. 13 – I bambini trasferiti verranno sempre accolti in qualsiasi momento dell’anno (salvo disponibilità di posto) e anche le nuove iscrizioni verranno accettate in qualsiasi momento dell’anno se dovute a cambio di residenza/domicilio ( salvo disponibilità di posto).
Art. 14 -Poiché la scuola e tutte le sue attrezzature sono beni della comunità, tutti i docenti e non docenti sono tenuti a curarne la buona conservazione e l’e fficienza. In particolare: i docenti dovranno porre attenzione affinché gli arredi e gli strumenti utilizzati durante lo svolgimento dell’attività didattica vengano utilizzati correttamente per il fine a cui sono destinati; i docenti e non docenti che nello svolgimento delle loro mansioni rilevassero danni o rotture nei locali scolastici lo devono segnalare immediatamente, per iscritto compilando il Modulo M2P08
Art. 15 – E’ vietato lasciare a scuola ai bambini o nell’armadietto la gestione di qualsiasi alimento, caramelle o gomma americana ecc. e di qualsiasi tipo di farmaco. E’ sconsigliato abituare i bambini alla distribuzione di caramelle o dolciumi ai compagni per gentilezza, senza una ricorrenza come il compleanno ed in questo caso è bene confrontarsi prima con i docenti.
Art.16 – Tenersi informati sulle iniziative della scuola consultando quotidianamente la bacheca della scuola e la posta elettronica.
Art. 17 – Cooperare perché a casa e a scuola il bambino ritrovi atteggiamenti educativi analoghi.
Art.18 – I bambini devono indossare indumenti comodi e pratici per favorire il più possibile l’autonomia. Tutto il materiale personale del bambino che rimane a scuola deve essere periodicamente controllato e ripristinato (cambi vestiti, corredo per la nanna, pannoloni…); i bambini del nido e dell’infanzia devono essere provvisti di cambio scarpe; il cambio scarpe deve essere portato a casa per essere lavato ed igienizzato tutte le settimane e/o ogni volta sia necessario. L’ordine e la cura degli armadietti personali dei bambini sarà responsabilità dei genitori ( qualora si accorgessero che i propri figli lasciassero incustoditi oggetti pericolosi quali sassi, monete, giochini piccoli … sarà loro cura rimuoverli; è altresì vietato attaccare adesivi o stickers all’interno o all’esterno dell’armadietto).
Art.19 – Le unghie dei bambini devono essere sempre ben curate per evitare graffi tra loro.
Art. 20 – Le uscite e visite guidate devono essere programmate ed organizzate attenendosi scrupolosamente a quanto contenuto nella procedura P06. Tutte le iniziative devono essere inquadrate nella programmazione didattica della scuola ed essere coerenti con gli obiettivi didattici e formati vi della scuola stessa; tutte le iniziative devono essere deliberate dagli Organi collegiali: Consiglio di Intersezione, Collegio docenti, Consiglio d’Istituto; le visite guidate si effettuano nell’arco di una sola giornata, in orario scolastico. Tutti i bambini sono coperti dalla Polizza infortuni all’interno dei locali e all’esterno. Per i bambini è obbligatorio acquisire il consenso scritto di chi esercita la patria potestà; è prevista la partecipazione minima di un numero di accompagnatori pari a 1 a 8 per il nido e 1 a 15 alunni per l’infanzia; nel caso di partecipazione di alunni diversamente abili gli insegnanti valuteranno caso per caso la presenza dell’insegnante di sostegno; non è consentita la partecipazione dei genitori degli alunni salvo casi particolari; gli insegnanti possono chiedere la presenza di un collaboratore scolastico; tutti i partecipanti devono essere in possesso di documento di identificazione rilasciato dalla scuola; per le uscite a piedi è sufficiente un’autorizzazione scritta annuale da parte dei genitori. I l versamento della quota di partecipazione è rimborsabile solo se non fatto versare dall’Ente ospitante.
Art. 21 – Gli incontri tra docenti e genitori sono fissati in sede di programmazione di Istituto, all’inizio dell’anno scolastico e sono finalizzati: alla conoscenza dell’alunno; all’informazione sul percorso didattico-educativo dell’alunno; alla presentazione del piano dell’offerta formativa; alla collaborazione nell’organizzazione di feste, manifestazioni, laboratori, ecc. Gli incontri possono essere:
-individuali: colloqui
-collegiali: Assemblee di sezione e Consigli di intersezione Ulteriori assemblee e colloqui con i genitori possono essere tenuti in qualsiasi momento dell’anno, qualora se ne ravvisi la necessità da parte di docenti e/o genitori dopo motivata richiesta al Dirigente scolastico. I genitori rappresentanti di classe, potranno richiedere, precisando l’ordine del giorno, al Dirigente Scolastico l’autorizzazione per convocare una assemblea di classe. Le convocazioni alle famiglie vanno date almeno 5 gg. prima degli incontri.
Art. 22 – E’ stato predisposto un piano per la gestione dell’emergenza e un documento di valutazione dei rischi. Tutto il personale in servizio deve prendere visione dei suddetti documenti e attenersi alle disposizioni in essi contenute. I responsabili della sicurezza devono accertarsi che anche il personale supplente-temporaneo docente e non docente ne prenda visione.
Art. 23 -In ottemperanza al D.L. n. 196 del 2003 che regola il trattamento dei dati personali, nessun dato potrà essere comunicato a terzi o diffuso senza la preventiva autorizzazione del Dirigente scolastico. Tutto il personale è tenuto a rispettare le misure di sicurezza predisposte dall’Istituzione scolastica.
Art. 24 – Non è concesso portare a scuola giocattoli e oggetti non autorizzati dall’insegnante. Le insegnanti non sono responsabili di tali materiali. E’ ammesso l’oggetto transizionale (ciuccio, pupazzo, coperta…per dormire o per consolarsi purché sia sempre lo stesso e sarà cura delle insegnanti aiutare il bambino gradualmente a separarsi serenamente dall’oggetto).
Art. 25 – Ogni infortunio deve essere immediatamente segnalato indicandone le cause, il luogo, l’orario. La denuncia deve essere fatta dall’insegnante o dalla persona alla quale risulta affidato l’alunno in quel momento. I genitori appena ne saranno in possesso dovranno presentare la documentazione medica alla segreteria dell’istituto.
Art. 26 – Per diete speciali (per coloro che hanno necessità di una alimentazione qualitativamente o quantitativamente differenziata) occorre attenersi a quanto indicato dall’informativa spedita dalla segreteria e presente nel sito della Scuola.
Art. 27 – E’ severamente vietato somministrare farmaci ad eccezione dei “salvavita” per i quali è necessario concordarne modi e tempi con la segreteria.
Art. 28 – Presenza di esperti nella scuola:La scuola può avvalersi, per alcune attività previste dal POF, di persone qualificate esterne, previa autorizzazione del Dirigente Scolastico.
Art. 29 – È vietato l’ingresso di estranei nei locali scolastici se non preventivamente autorizzati dal Dirigente Scolastico.
Art. 30 – La distribuzione di scritti, volantini, stampati, avvisi provenienti da enti, associazioni, gruppi, istituzioni, ecc..deve essere preventivamente autorizzata dal Dirigente scolastico.
Art. 31 – L’apparecchio telefonico è a disposizione del personale della scuola per motivi di servizio. Il personale della scuola può farne uso privato in caso di necessità, segnando nell’apposito registro le telefonate. E’ vietato l’uso del cellulare durante le ore di lezione. L’uso del cellulare per scattare foto è consentito ai genitori che partecipano alle iniziative scuola-famiglia, ne è vietata la loro divulgazione sui social network.
Art. 32-È vietato fumare in tutti gli spazi interni ed esterni di pertinenza della scuola.
Art. 33-I verbali delle riunioni degli organi collegiali sono depositati agli atti dell’Istituto.
Art. 34 -È priva di efficacia qualsiasi norma del presente Regolamento che contrasti con le vigenti disposizione di legge
Il presente regolamento ha il fine di armonizzare tutte le attività didattiche ed educative, i momenti e gli aspetti della vita scolastica che concorrono a promuovere la formazione dell’uomo e del cittadino secondo i principi sanciti dalla Costituzione.
ORARI E ATTIVITA’ DIDATTICHE
INTERVENTI EDUCATIVI SULLA
CONDOTTA INSEGNANTI
ALLERGIE, INTOLLERANZE, NECESSITA’ TERAPEUTICHE
PRESENZA DI ESPERTI NELLA SCUOLA
USO TELEFONI
FUMO VERBALI
1 ORARI E ATTIVITA’ DIDATTICHE
L’orario scolastico, formulato e proposto dal Collegio dei Docenti sulla base del tempo scuola approvato dal C.d.A. e dal Consiglio di Istituto, è distribuito in cinque giorni settimanali (dal lunedì al venerdì) e prevede per la Scuola Primaria e Secondaria di 1° grado la seguente scansione oraria:
Inizio delle lezioni alle ore 8.00 (gli alunni devono essere a scuola alle 7.55)
Termine delle lezioni per la scuola primaria:
lunedì, mercoledì e venerdì alle ore 13.00
martedì e giovedì alle ore 16.00
Termine delle lezioni per la scuola secondaria di 1° grado:
lunedì alle ore 13.30
mercoledì e venerdì alle ore 13.00
Orario delle lezioni dell’anno in corso
Gli orari, comunicati e pubblicati sul sito della scuola ad inizio anno, costituiscono per la famiglia motivo di osservanza per garantire all’alunno puntualità e serenità nell’impegno scolastico.
2 INGRESSO E USCITA ALUNNI
E’ importante che la famiglia assicuri puntualità in ingresso e in uscita.
Gli alunni sono accolti dagli insegnanti dalle ore 7.30 nell’atrio della scuola; i genitori, affidati gli alunni, dovranno lasciare la Scuola.
Gli alunni della SS1G salgono direttamente nelle classi dove i docenti li accolgono.
E’ severamente vietato accompagnare gli alunni all’interno della scuola.
I genitori sono tenuti a prelevare personalmente i propri figli all’uscita da scuola; per particolari impedimenti occasionali possono delegare altra persona maggiorenne, purché sia conosciuta dai docenti o da altro personale della scuola e previa richiesta scritta da consegnare in segreteria all’inizio delle attività scolastiche. Gli alunni possono uscire da soli previa autorizzazione scritta, firmata e depositata presso la segreteria della scuola, dai genitori.
Non è consentito ai genitori o a chi ne fa le veci lasciare e far attendere da soli gli alunni nelle adiacenze della scuola senza vigilanza, o farli entrare nelle pertinenze scolastiche fuori dell’orario d’entrata all’insaputa del personale di portineria impegnato in altre mansioni. E’ doveroso richiamare all’attenzione che simile comportamento, per le conseguenze connesse alla vigilanza ed alla sicurezza dei minori, potrebbe configurarsi come abbandono di minore. La scuola non può assumere, e non si assume, alcuna responsabilità rispetto ad eventi o danni derivanti da minori lasciati incustoditi e/o fatti entrare senza autorizzazione, anche da accessi secondari destinati ad altre funzioni.
L’ingresso di adulti, in orario didattico, non è permesso. E’ consentito solo se autorizzato e con riconoscimento all’ingresso, se necessario anche mediante presentazione del documento di identità su richiesta del personale in servizio di portineria. Il rispetto di tale regola è indispensabile non solo per evitare disturbo all’attività didattica, ma soprattutto per motivi di sicurezza e di tutela dei minori affidati alla I genitori avranno cura di garantire, prima dell’ingresso, che gli alunni siano già provvisti del corredo scolastico previsto (libri, quaderni, e quanto altro necessario) e delle proprie merende.
Occorre ricordare che spetta ai genitori il compito della puntualità del bambino/alunno a scuola.
Il ritardo in entrata, soprattutto quando è ripetuto o frequente, lede il diritto allo studio dell’alunno stesso e diviene motivo implicito di condizionamento negativo nel processo di socializzazione e di relazione, oltre che di disturbo all’organizzazione e all’attività didattica.
La puntualità è inoltre importante poiché consente di evitare molti inconvenienti:
L’arrivo alla “spicciolata” comporta la distrazione di tutti, continui commenti e saluti che provocano l’interruzione dell’attività didattica: i ritardi ledono il diritto allo studio anche degli altri alunni della classe, soprattutto di quelli che rispettano puntualmente l’orario;
alle ore 8.00 vengono rilevate le presenze per la refezione: la variazione del numero degli alunni dopo tale orario crea problemi per la mensa;
gli stessi alunni, quando non sono puntuali, invitati all’osservanza dell’orario delle lezioni appaiono mortificati.
I genitori sono tenuti ad osservare la puntualità anche al termine delle lezioni, prelevando gli alunni non oltre gli orari stabiliti.
Al momento dell’uscita, quando il genitore o il suo delegato autorizzato non si presenta a scuola per riprendere il proprio figlio, si pongono situazioni di disagio per l’alunno, per il docente e per l’istituzione:
il bambino, che attende i suoi genitori, soffre una situazione comunque negativa;
l’ insegnante è obbligato ad una deroga gratuita al suo orario di servizio (come tutti i lavoratori anche i docenti hanno un contratto collettivo nazionale che tutela il loro orario di servizio);
si altera l’identità culturale e formativa della funzione docente obbligandola a una sorveglianza/vigilanza fuori dal servizio;
si obbliga, in caso di consuetudine e ripetitività del fenomeno, al ricorso e all’intervento di altre istituzioni: servizi sociali, forze dell’ordine, Tribunale dei minori.
3 ENTRATE E USCITE FUORI ORARIO
In caso di necessità di allontanare un alunno dalla scuola per motivi di salute, la scuola, attenendosi ai criteri igienico-sanitari indicati dall’ASL, avvertirà la famiglia; a tale scopo è bene che le famiglie compilino la scheda informativa (modulo M5P02). Se la famiglia non è rintracciabile, l’alunno rimarrà presso i locali della scuola ma in consegna a personale ausiliario. Se lo stato di salute desta preoccupazioni, la scuola si rivolgerà alle strutture sanitarie.
I genitori non possono accedere alla classe se non con l’autorizzazione del docente.
L’entrata in ritardo e l’uscita in anticipo sono da ricondursi a casi eccezionali e documentabili.
L’entrata in ritardo o l’uscita in anticipo dovranno essere giustificata in forma scritta, con un massimo totale di 10 permessi per l’anno scolastico. La quinta e la decima richiesta di permesso dovranno essere giustificate personalmente dal genitore al Dirigente Scolastico.
Se un alunno arriva in ritardo, l’insegnante della prima ora segna sul registro l’ora di entrata e l’alunno deve portare la giustificazione del genitore il giorno seguente. Alla 5° giustificazione viene mandata una mail alla famiglia in cui si avvisa dei frequenti ritardi.
All’8° ritardo i genitori dell’alunno verranno convocati in Direzione.
4 ASSENZE ALUNNI
Le assenze frequenti e ripetute inficiano un sereno e proficuo processo di apprendimento.
Secondo quanto dettato dalla normativa vigente, è fatto obbligo ai genitori di garantire l’istruzione e la formazione dei figli, pertanto essi sono tenuti ad evitare le assenze frequenti e ripetute, se non in casi di provata motivazione.
La riammissione a scuola, dopo assenze superiori a 5 giorni per comprovati motivi di salute deve essere giustificata con certificato medico da consegnare al docente di classe della prima ora. (Si ricorda che il sabato e la domenica fanno continuità con i giorni di assenza e il certificato medico va presentato se l’alunno rientra dal settimo giorno).
Se le assenze oltre i 5 giorni sono dovute ad altri impedimenti il genitore deve presentare un’autocertificazione.
In tutti i casi di assenze frequenti e ingiustificate sarà fatta comunicazione al Dirigente Scolastico per i dovuti chiarimenti.
5 INTERVALLO
L’intervallo antimeridiano si svolge nei seguenti orari:
Scuola Primaria: dalle ore 10.50 alle ore 11.10
Lunedì dalle 10.45 alle 10.55
Dal martedì al venerdì dalle 10.55 alle 11.05
Durante questa pausa ricreativa gli alunni sono sorvegliati dai docenti titolari in quel tempo orario.
E’ previsto il consumo di una merenda fornita dai genitori (per una corretta alimentazione si consiglia il consumo di merende sane e tali da non compromettere l’appetito durante il pranzo) o dalla scuola se preventivamente ordinata.
Si fa presente che durante l’anno in corso, così come si può evincere dal POF, quando previsto la merenda mattutina potrà essere costituita da frutta fresca consegnata quotidianamente alla scuola.
L’intervallo pomeridiano, dopo il tempo-mensa, si svolge dalle ore 13.40 alle ore 14.00.
6 MENSA La pausa pranzo va dalle ore 13.00 alle ore 13.40.
Per diete speciali (per coloro che hanno necessità di una alimentazione qualitativamente o quantitativamente differenziata) e per la somministrazione di farmaci a scuola occorre attenersi a quanto indicato nelle Linee guida dell’ASL pubblicato sul sito dell’istituto.
Per gli alimenti provenienti dall’esterno (in occasione di compleanni e o di eventi particolari) gli stessi dovranno avere data di confezionamento e di scadenza e gli ingredienti
7 MATERIALE SCOLASTICO
Nello svolgimento delle attività scolastiche quotidiane, supporto indispensabile risulta essere il materiale scolastico, per cui è opportuno seguire le seguenti indicazioni che mirano alla progressiva responsabilizzazione dell’allievo per lo sviluppo della sua autonomia:
Esortare i propri figli a tenere in ordine la cartella, a custodire con particolare attenzione il proprio materiale e il materiale della Scuola.
Non è consentito agli alunni portare a scuola oggetti non richiesti o autorizzati espressamente dai docenti di classe (giochi vari, gadget elettronici, ecc.).
E’ opportuno che ogni alunno sia provvisto di quadernetto o diario necessario per le comunicazioni scuola-famiglia che verrà fornito dalla Scuola.
8 GREMBIULE Gli alunni della scuola primaria dovranno indossare un grembiule bianco per le femmine e nero a casacca per i maschi. Per la scuola secondaria non è previsto l’uso del grembiule.
In seguito alla normativa vigente (L. 169/2008 e successive norme esplicative) relativa alla valutazione, si sono riscontrate modifiche sostanziali in tema di formazione e orientamento per la crescita didattica e personale degli alunni. La normativa introduce come elemento innovativo da valutare, in sede di scrutinio intermedio e finale, il comportamento di ogni studente durante tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica, anche in relazione alla partecipazione alle attività ed agli interventi educativi realizzati dalle Istituzioni Scolastiche, compresi quelli al di fuori della propria sede.
Pertanto il nostro Istituto, anche in ragione dell’autonomia scolastica, ha individuato e indicato nel P.O.F. i criteri valutativi in relazione alla corretta e responsabile partecipazione alla vita scolastica degli alunni.
10 INTERVENTI EDUCATIVI SULLA CONDOTTA
Considerando che i provvedimenti educativi hanno finalità formativa e tendono a promuovere nell’alunno un graduale senso di responsabilità e consapevolezza delle norme che regolano comportamenti corretti, democratici e improntati al rispetto reciproco, in caso di mancanze inerenti il buon comportamento, il Consiglio di classe convocherà i genitori interessati per informarli e coinvolgerli negli opportuni interventi o provvedimenti disciplinari.
11 INSEGNANTI
Gli insegnanti devono trovarsi a scuola 10 minuti prima dell’inizio delle lezioni.
La vigilanza sugli alunni compete agli insegnanti nel corso di qualsiasi attività didattica, condotta sia all’interno sia all’esterno dell’edificio scolastico (uscite, attività motorie ecc.) ed anche quando gli alunni ricevono insegnamenti integrativi condotti da esperti esterni. Quando di tali insegnamenti sono incaricati altri insegnanti dell’Istituto o docenti con prestazione d’opera, in orario extrascolastico, la vigilanza spetta a questi ultimi.
In caso di assenza di un insegnante la vigilanza è demandata, fino all’arrivo del supplente, ad un altro docente della scuola, il quale si avvarrà a tal fine della collaborazione del personale ausiliario.
In caso di brevissima assenza dell’insegnante (allontanamento dal luogo di lezione per particolari necessità) la vigilanza degli alunni potrà essere curata dal personale ausiliario.
12 USCITE DIDATTICHE E VIAGGI DI ISTRUZIONE
Le uscite e visite guidate devono essere programmate ed organizzate attenendosi scrupolosamente a quanto contenuto nella procedura P06.
Tutte le iniziative devono essere inquadrate nella programmazione didattica della classe ed essere coerenti con gli obiettivi didattici e formativi propri della Scuola. Tutte le iniziative devono essere deliberate dagli Organi collegiali: Consiglio di Classe, Collegio docenti, Consiglio d’Istituto.
Le visite guidate si effettuano solo nell’arco di una giornata, in orario scolastico. Tutti gli alunni sono coperti dalla Polizza infortuni all’interno dei locali e all’esterno. Per gli alunni è obbligatorio acquisire il consenso scritto di chi esercita la patria potestà.
Si richiede la partecipazione minima di un accompagnatore ogni 15 alunni; nel caso di partecipazione gli alunni diversamente abili gli insegnanti valuteranno caso per caso la presenza dell’insegnante di sostegno.
Non è consentita la partecipazione dei genitori degli alunni salvo casi particolari in cui sia indispensabile la presenza; gli insegnanti possono chiedere la presenza di un collaboratore scolastico.
Tutti i partecipanti devono essere in possesso di documento di identificazione rilasciato dalla scuola.
Per le uscite a piedi è sufficiente un’autorizzazione scritta annuale da parte dei genitori richiesta dalla Scuola all’inizio dell’anno scolastico.
Il versamento della quota di partecipazione è rimborsabile solo se non fatto versare dall’Ente ospitante.
13 FOTOGRAFIE E RIPRESE
L’Autorità Garante per la protezione dei dati personali ha precisato che l’uso di videocamere o macchine fotografiche per documentare eventi scolastici e conservare ricordi dei propri figli non ha ovviamente niente a che fare con le norme sulla privacy.
Riguardo la pubblicazione di fotografie e riprese sull’annuario, su supporti mobili o materiale cartaceo o anche sul sito della scuola i genitori all’inizio dell’anno scolastico saranno invitati a sottoscrivere un’autorizzazione al riguardo, che sarà consegnata ai rispettivi docenti coordinatori delle classi.
14 RETTE SCOLASTICHE
Per il pagamento della retta ci si attiene al regolamento rette.
15 ASSEMBLEE
Gli incontri tra docenti e genitori sono fissati, in sede di programmazione di Istituto, all’inizio dell’anno scolastico e sono finalizzati:
alla conoscenza dell’alunno
all’informazione sul percorso didattico- educativo dell’alunno
alla presentazione del piano dell’offerta formativa
alla collaborazione nell’organizzazione di feste, manifestazioni, laboratori, ecc.
Gli incontri possono essere: individuali: Colloqui
collegiali: Assemblee di classe e Consigli di classe.
Ulteriori assemblee e colloqui coi genitori possono essere tenuti in qualsiasi momento dell’anno, qualora se ne ravvisi la necessità da parte di docenti e/o genitori dopo motivata richiesta al Dirigente scolastico.
I genitori rappresentanti di classe potranno richiedere al Dirigente Scolastico, precisando l’ordine del giorno, l’autorizzazione per convocare un’ assemblea di classe.
Le convocazioni alle famiglie vanno date almeno 5 giorni prima degli incontri.
16 ALLERGIE, INTOLLERANZE, NECESSITA’ TERAPEUTICHE
Si invita a segnalare per iscritto in segreteria e ai docenti di classe eventuali intolleranze alimentari, allergie nonché eventuali necessità terapeutiche.
E’ stato predisposto un piano per la gestione dell’emergenza e un documento di valutazione dei rischi.
Tutto il personale in servizio deve prendere visione dei suddetti documenti e attenersi alle disposizioni in essi contenute.
I responsabili della sicurezza di ogni plesso devono accertarsi che anche il personale supplente o temporaneo docente e non docente ne prenda visione.
18 ASSICURAZIONE
Gli alunni sono coperti da polizza assicurativa scolastica contro gli infortuni che possono verificarsi durante tutte le attività scolastiche, comprese le visite guidate, i viaggi di istruzione, le uscite a piedi nei dintorni della scuola e il tragitto casa-scuola-casa.
Ogni infortunio deve essere immediatamente segnalato indicandone le cause, il luogo, l’orario.
La denuncia deve essere fatta dall’insegnante o dalla persona alla quale risulta affidato l’alunno in quel momento.
I genitori, appena ne saranno in possesso, dovranno presentare la documentazione medica alla segreteria dell’istituto.
19 PRESENZA DI ESPERTI NELLA SCUOLA
La scuola può avvalersi, per alcune attività previste dal POF, di persone qualificate esterne, previa autorizzazione del Dirigente Scolastico.
È vietato l’ingresso di estranei nei locali scolastici se non preventivamente autorizzati dal Dirigente Scolastico.
20 VOLANTINI
La distribuzione di scritti, volantini, stampati, avvisi provenienti da enti, associazioni, gruppi, istituzioni, ecc.. deve essere preventivamente autorizzata dal Dirigente scolastico.
21 USO TELEFONI
L’apparecchio telefonico è a disposizione del personale della scuola per motivi di servizio. Il personale della scuola può farne uso privato in caso di necessità, segnando nell’apposito registro le telefonate.
E’ vietato l’uso del cellulare durante le ore di lezione.
L’uso del cellulare per scattare foto è consentito ai genitori che partecipano alle iniziative scuola-famiglia, ne è vietata la loro divulgazione sui social network.
22 FUMO
È vietato fumare in tutti gli spazi interni ed esterni di pertinenza della scuola.
I verbali delle riunioni degli organi collegiali sono depositati agli atti dell’Istituto.
24 CAMPO DI APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO
È priva di efficacia qualsiasi norma del presente Regolamento che contrasti con le vigenti disposizione di legge.
Tutto il personale della Scuola Primaria e Scuola Secondaria di 1° grado e i genitori degli allievi, sono tenuti ad osservare il presente regolamento, considerando che le norme in esso contenute possono essere integrate o modificate, qualora se ne ravvisi la necessità, oppure lo renda necessario una nuova normativa contrattuale o di legge.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art.16

Art. 17

Art.18

Art.19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34