Source: http://docplayer.it/11657687-Modello-di-statuto-per-i-musei-di-ente-locale-e-di-interesse-locale.html
Timestamp: 2020-04-03 07:50:16+00:00

Document:
Modello di statuto per i musei di ente locale e di interesse locale - PDF Download gratuito
Download "Modello di statuto per i musei di ente locale e di interesse locale"
1 REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ASSESSORATO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE, BENI CULTURALI, INFORMAZIONE, SPETTACOLO E SPORT Modello di statuto per i musei di ente locale e di interesse locale Articolo 1 Istituzione... 2 Articolo 2 Sede... 2 Articolo 3 Organismo... 2 Articolo 4 Titolarità... 2 Articolo 5 Finalità... 2 Articolo 6 Patrimonio... 2 Articolo 7 Missione del museo... 3 Articolo 8 Controllo del museo... 4 Articolo 9 Organismi di governo... 4 Articolo 10 Compiti del direttore... 5 Articolo 11 Composizione e compiti del consiglio direttivo (da inserire qualora tale organo sia presente)... 5 Articolo 12 Composizione e compiti del comitato scientifico... 6 Articolo 13 Composizione e compiti del collegio dei revisori (da inserire nel caso in cui tale organo sia presente)... 6 Articolo 13 Assetto finanziario e ordinamento contabile... 7 Articolo 14 Rapporti con il territorio...8 1
2 Articolo 1 Istituzione È istituito dal con atto di Giunta/ Consiglio/ del Comune/ Provincia/ Consorzio (indicare l ente) dal (anno) il museo denominato ). Articolo 2 Sede Il museo ha sede in. Il museo, oltre alla sede principale, in cui sono ospitate le principali collezioni, ha le seguenti sedi secondarie:, dedicata a ; che ospita ; Articolo 3 Organismo Il museo, organismo permanente, senza fini di lucro, ha la natura giuridica di istituzione/ fondazione /associazione/ Organizzazione non Lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS)/ ente strumentale di/ organo di Articolo 4 Titolarità La titolarità giuridica del museo è - (specificare quale soggetto ha la titolarità giuridica/ proprietà) (Nel caso di fondazione:)sono soci fondatori ; ; Articolo 5 Finalità Il museo è una istituzione permanente, aperta al pubblico, che acquisisce, raccoglie, conserva, ordina, espone beni culturali, salvaguardando e portando a conoscenza dei cittadini testimonianze di cultura materiali e immateriali, a fini di studio, di educazione e di diletto. In particolare il museo ha le seguenti finalità Articolo 6 Patrimonio Il patrimonio del museo è costituito da: 2
3 - collezioni permanenti di proprietà dell istituzione museale: (specificare quali) ; - collezioni il cui possesso è stato formalizzato con atti giuridicamente vincolanti (specificare ) - beni mobili e immobili conferiti dal ministero dei Beni e Attività Culturali con atto del.. - beni mobili e immobili conferiti dall Ente Locale che ha istituito il museo con atto del.. - lasciti, donazioni ed erogazioni di qualsiasi genere, accettate dall organo direttivo. Il patrimonio, nonché le rendite che ne derivino, sono vincolati al perseguimento delle finalità statutarie. La stima dei conferimenti avviene, qualora ne ricorrano le condizioni, a norma dell art del codice civile. Specificare, accanto al patrimonio del museo, eventuali collezioni permanenti il cui possesso o la disponibilità a tempo indeterminato sia formalizzata con atti giuridicamente validi: I beni del Museo devono essere elencati in apposito inventario, annualmente aggiornato e depositato formalmente, con l indicazione dei seguenti elementi: a) per i beni immobili: - luogo, denominazione e qualità; - dati mappali e riferimenti cartografici e documentali; - titolo di provenienza; - dati relativi al valore e alla destinazione dei beni; b) per i beni durevoli: - luogo in cui il bene è collocato; - denominazione e descrizione del bene; - prezzo d acquisto o valore di stima. Il Direttore del Museo, all accettazione dell incarico, è responsabile dei beni che risultano inventariati e che costituiscono patrimonio del museo. In caso di chiusura permanente del Museo, acquisisce la titolarità del patrimonio museale il Comune in cui il museo ha la sede principale, che deve garantirne un adeguata conservazione e una pertinente destinazione, nel rispetto delle scelte che hanno ispirato la costituzione del Museo. Articolo 7 Missione del museo Il Museo ha la missione di (specificare le finalità culturali, civili e sociali del museo in riferimento al suo oggetto, anche in relazione al territorio) - A questo scopo, il museo si propone di: - Conservare le proprie collezioni e potenziarle attraverso acquisizioni, scambi permanenti e temporanei, donazioni e lasciti; 3
4 - promuovere attività di studio su (specificare in base alla tipologia e ai beni esposti nel museo), finalizzate ad accrescere una migliore diffusione e divulgazione della conoscenza dei beni culturali di proprietà del museo; - assicurare le attività di gestione, valorizzazione e promozione, incrementando nel territorio i servizi al pubblico e migliorandone la qualità; - garantire una chiara ed agevole comunicazione dei contenuti del museo, articolata in relazione a diversi target di visitatori; - realizzare attività rivolte al mondo della scuola per favorire la conoscenza e la comprensione del - quale espressione di.. (arte, storia, civiltà, ecc.) del periodo.. - organizzare mostre, eventi culturali e convegni, iniziative editoriali, ricerche, pubblicazioni, attività didattiche o divulgative, in collaborazione con soggetti economici e con enti ed istituzioni, anche internazionali, ed organi competenti per il turismo e, in particolare, con la Regione Autonoma della Sardegna; - curare forme di collaborazione e scambio con musei, enti, istituti ed associazioni sia pubblici sia privati; - collaborare attivamente alle iniziative di promozione del territorio e costituire un canale di accesso alla conoscenza per tutte le organizzazioni economiche e sociali di valenza turistico - culturale. - avvalersi per tutti gli aspetti della sua attività di adeguate figure professionali, anche sulla base di apposite convenzioni. - In particolare il museo si propone di Articolo 8 Controllo del museo Il museo è sottoposto a vigilanza da parte della Regione Autonoma della Sardegna, che sulla base di norme e di atti d indirizzo ne valuta l operato, verificandone il rispetto dei requisiti minimi delle dotazioni e del servizio, e definisce il programma di interventi da realizzare attraverso il sistema museale regionale. Il museo è controllato da (ente locale o altro organismo che lo ha istituto) che approva il piano annuale di attività, conferisce le dotazioni finanziarie necessarie, valuta le esigenze e le richieste di miglioramento della qualità e verifica il raggiungimento degli obiettivi. Il museo costituisce un articolazione del sistema museale regionale e pertanto programma le sue attività compatibilmente con gli obiettivi generali del sistema al fine di realizzare una migliore valorizzazione, promozione e gestione delle risorse. Articolo 9 Organismi di governo Sono organi del museo: (Il direttore, il comitato scientifico, il consiglio direttivo, il collegio dei revisori, ). 4
5 Tutte le cariche degli organi sono a titolo gratuito. Il direttore può essere un dipendente dell Ente Locale o avere un contratto di collaborazione decennale, rinnovabile. Articolo 10 Compiti del direttore Il Direttore del Museo è nominato da.. sulla base di un curriculum professionale attestante le competenze scientifiche e manageriali nell ambito specifico del museo. Ha la rappresentanza legale del Museo; dà esecuzione alle deliberazioni del Consiglio direttivo, dopo averne concordato termini, tempi e risorse umane e finanziarie e provvede agli atti relativi alla gestione ordinaria nei limiti stabiliti dal Consiglio direttivo; elabora e attua programmi annuali e pluriennali di attività; dirige e coordina il personale; nomina fra i dipendenti un responsabile della sicurezza e in caso di mancanza di figure professionali idonee nomina un esterno che può essere scelto fra quelli operanti all interno del sistema museale; è responsabile dei beni indicati nell inventario e di quelli a qualsiasi titolo affidati formalmente al Museo; predispone i bilanci di previsione e le loro variazioni, nonché il conto consuntivo con la relazione illustrativa. Il direttore, in accordo con (organo direttivo, Ente titolare), stabilisce le condizioni per l affidamento a soggetti esterni, che operano in forma di impresa, delle attività museali e le modalità di svolgimento delle attività di volontariato. Stabilisce accordi con le Università o con le istituzioni scolastiche per tirocini e per il rilascio di crediti formativi. Il direttore partecipa alle riunioni dei direttori di museo che appartengono ai sistemi museali; attua, per le parti di sua competenza, i piani definiti nelle riunioni di coordinamento e contribuisce in tale sede alla definizioni di interventi integrati volti a migliorare la qualità dell offerta culturale. Si relaziona con il territorio per coordinare le attività di promozione e sviluppo, e per proporre a e accogliere iniziative che possono favorirne la crescita sociale, culturale ed economica. Articolo 11 Composizione e compiti del consiglio direttivo (da inserire qualora tale organo sia presente) Il Consiglio Direttivo è composto da (specificare la composizione): I componenti del consiglio direttivo rimangono in carica per..anni e possono/non possono essere riconfermati. Il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti: 1. approvare i programmi annuali o pluriennali di attività; 2. esaminare ed approvare i bilanci annuali e pluriennali, le loro variazioni, nonché il conto consuntivo; 3. approvare il regolamento concernente l ordinamento del personale del Museo; 4. deliberare su tutta l attività inerente all organizzazione del Museo non demandata ad altri organi; 5
6 5. disciplinare la presenza e l attività del volontariato; 6. disciplinare l ingresso al Museo e determinarne le relative tariffe; 7. formulare proposte di variazione dello statuto da sottoporre all approvazione dell Assessorato ai Beni Culturali della Regione. Il Consiglio Direttivo è convocato da. per. volte all anno, con preavviso scritto di. giorni, salvo casi di urgenza. Il Consiglio direttivo è convocato anche a richiesta di.. (indicare la frazione) dei consiglieri o del Direttore del Museo. Per la validità delle sedute è richiesta la presenza della maggioranza dei componenti. Il Consiglio direttivo delibera a maggioranza assoluta dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente. Per la validità delle sedute è richiesta la presenza della maggioranza dei componenti. Il Consiglio direttivo delibera a maggioranza assoluta dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente. Articolo 12 Composizione e compiti del comitato scientifico Il Comitato Scientifico, organo consultivo del Museo, è nominato dal (Consiglio direttivo o altro) ed è composto da. (indicare il numero) membri, anche stranieri, scelti per competenza professionale e scientifica, oltre che dal Direttore. I membri del Comitato durano in carica.anni. Coordina l attività del Comitato un membro nominato dal..(consiglio direttivo o altro) /eletto collegialmente. Al Comitato scientifico spetta: a) individuare gli indirizzi generali dell attività scientifica del Museo; b) proporre al.( Consiglio direttivo o altro) i programmi annuali e pluriennali di attività del Museo; c) esprimere pareri e proposte sulle acquisizioni ai fini dell incremento delle collezioni del Museo. Articolo 13 Composizione e compiti del collegio dei revisori (da inserire nel caso in cui tale organo sia presente) Per accertare la regolare amministrazione e contabilità dell Istituzione Museale vengono nominati da. tre revisori dei conti, scelti fra persone esperte in amministrazione, che durano in carica. anni. I Componenti del Collegio eleggono fra loro il Presidente. Il Collegio dei revisori, che partecipa sempre alle riunioni del Consiglio, e che ci sia corrispondenza tra il bilancio e le risultanze dei libri e delle scritture contabili. I componenti del Collegio possono, anche autonomamente, chiedere notizie sull andamento delle attività svolte, effettuare ispezioni e controlli e chiedere spiegazioni alla riunioni del Consiglio direttivo. Nel caso in cui si riscontrino delle irregolarità di gestione, devono dare comunicazione alla Giunta Comunale e Provinciale e informare la Regione Autonoma della Sardegna. 6
7 Il controllo sulla gestione finanziaria e la verifica che l attività svolta risponda ai fini indicati nello statuto è effettuato da un Collegio di revisori composto da. membri nominati dal Consiglio Direttivo. 2. I revisori durano in carica per un periodo di anni e possono essere riconfermati; essi possono partecipare alle sedute del Consiglio direttivo senza diritto di voto. 3. Nell adempimento degli obblighi previsti dalla legge, i revisori compiono tutte le verifiche ritenute opportune in ordine all andamento della gestione ed hanno, in particolare, l obbligo di esaminare il rendiconto riferendone al Consiglio direttivo. Articolo 14 Organigramma L organigramma del Museo comprende le seguenti figure, individuate in base alle linee guida regionali indicate dall Atto di indirizzo. e in base alla missione del museo: Articolo 13 Assetto finanziario e ordinamento contabile Le entrate del Museo sono costituite: a) dalle rendite del patrimonio; b) da donazioni, lasciti e legati; c) dalle tariffe d ingresso e dai proventi delle attività del Museo; d) da contributi statali e, ai sensi della regionali e) dal contributo annuo di g) da sponsorizzazioni h) da proventi finalizzati a realizzare le finalità statutarie del museo accettate dal Consiglio Direttivo. Il consiglio direttivo adotta ogni anno entro il 30 ottobre il bilancio per l anno successivo e un bilancio pluriennale le cui previsioni assumono come termini di riferimento quelle dei programmi di sviluppo regionale e provinciale. L esercizio finanziario coincide con l anno solare. 7
8 1. Il bilancio annuale di previsione deve prevedere le spese che conseguono dal programma approvato e le relative fonti di finanziamento. Nel caso in cui le spese superino le entrate, l organo amministrativo deve chiedere un impegno formale di finanziamento all ente titolare del museo o altrimenti rimodulare il piano delle attività. Nel caso in cui durante l anno sorgano nuove opportunità di finanziamento, l organo amministrativo valuta l opportunità di realizzare altre attività museali non indicate nel piano approvato. 2. Tutte le entrate e tutte le spese devono essere iscritte in bilancio. 3. Alla liquidazione delle spese provvede il Direttore del Museo I titoli di spesa e le reversali d incasso sono firmati dal Presidente del Consiglio direttivo e dal Direttore del Museo. 13. Il conto consuntivo, accompagnato da una relazione illustrativa dei dati finanziari e patrimoniali, nonché dallo stato di attuazione del programma di attività del Museo, deve essere deliberato entro il 30 aprile. Articolo 14 Rapporti con il territorio Il museo attraverso il direttore si relaziona con gli operatori economici e sociali, con le istituzioni scolastiche e universitarie, con i soggetti pubblici e privati che partecipano alla creazione dell offerta turistica, in modo da definire un offerta culturale coordinata con i piani provinciali e regionali di valorizzazione del territorio. 8
TITOLO I - PRINCIPI GENERALI Articolo I Denominazione, sede e durata É costituita una Fondazione sotto la denominazione Fondazione Vodafone Italia La Fondazione ha sede legale a Milano, Via Lorenteggio,
STATUTO FONDAZIONE TORINO MUSEI
STATUTO FONDAZIONE TORINO MUSEI Articolo 1 Costituzione, sede, Fondatori 1.1 È costituita una fondazione denominata "Torino Musei", con sede in Torino, via Magenta, 31 presso la Galleria Civica d Arte
STATUTO DENOMINAZIONE - SEDE - FINALITA. ARTICOLO 1) E costituita la FONDAZIONE VIGNATO PER L ARTE, ente di diritto privato.
ALLEGATO A AL N. 63.470 DI REP. e N. 13.571 DI RACC. STATUTO DENOMINAZIONE - SEDE - FINALITA ARTICOLO 1) E costituita la FONDAZIONE VIGNATO PER L ARTE, ente di diritto privato. ARTICOLO 2) La Fondazione
STATUTO della Fondazione Toscana Spettacolo onlus
STATUTO della Fondazione Toscana Spettacolo onlus Approvato dal Consiglio della Fondazione con deliberazione n. 29 del 4 maggio 2015 e dalla Giunta Regionale della Toscana con deliberazione n. 424 del
STATUTO DELLA FONDAZIONE R.E TE. IMPRESE ITALIA
STATUTO DELLA FONDAZIONE R.E TE. IMPRESE ITALIA Articolo 1. Denominazione e sede. Su iniziativa dell Associazione R.E TE. Imprese Italia è costituita la Fondazione R.E TE. Imprese Italia, con sede in Roma.
Regolamento del Museo di 'Palazzo Corte Metto' del Comune di Auronzo di Cadore. Premessa
Regolamento del Museo di 'Palazzo Corte Metto' del Comune di Auronzo di Cadore Premessa Il Museo Palazzo Corte Metto (ex Museo della Flora, Fauna e Mineralogia) farà parte della costituenda rete museale
STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE
ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE STATUTO L Associazione denominata CORILA - Consorzio per il coordinamento delle ricerche inerenti al sistema lagunare di Venezia, è costituita ai sensi degli artt. 14
Il presente saggio e quello di Valeria Messina, pubblicato su questo stesso numero della rivista, si configurano
STATUTO DELLA Il presente saggio e quello di Valeria Messina, pubblicato su questo stesso numero della rivista, si configurano Statuto della Fondazione Bergamo nella storia* Art. 1 - È costituita la fondazione
Regolamento di organizzazione e funzionamento del MUSEO ETNOGRAFICO COMUNALE DI SCHILPARIO
Regolamento di organizzazione e funzionamento del MUSEO ETNOGRAFICO COMUNALE DI SCHILPARIO Premessa Il MUSEO ETNOGRAFICO COMUNALE di Schilpario successivamente indicato solamente come MUSEO ETNOGRAFICO
STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DELTA CHIAMA DELTA
STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DELTA CHIAMA DELTA ASSOCIAZIONE DELTA CHIAMA DELTA STATUTO Art. 1 Origine e sede Su iniziativa del Parco Regionale del Delta del Po Emilia Romagna, con la collaborazione della
STATUTO del Consorzio Interuniversitario per l Università Telematica della Sardegna
Università degli Studi di Cagliari Università degli Studi di Sassari STATUTO del Consorzio Interuniversitario per l Università Telematica della Sardegna ARTICOLO 1 DENOMINAZIONE OGGETTO SEDE 1. Il Consorzio
Istituto Galileo. CRFF (Centro di Ricerca e Formazione Frosinone) STATUTO
Istituto Galileo CRFF (Centro di Ricerca e Formazione Frosinone) STATUTO Approvato con delibera del Consiglio Comunale di Frosinone n. 6 del 2.3.2011 Art. 1 Costituzione e sede. Il Comune di Frosinone
COMUNE DI PALAGIANO. Provincia di Taranto. Regolamento DEL MUSEO CIVICO NARRACENTRO
COMUNE DI PALAGIANO Provincia di Taranto Regolamento DEL MUSEO CIVICO NARRACENTRO Approvato con Delibera di C.C. n. 12 del 19 marzo 2012 ART. 1 Denominazione e sede Il Museo Civico di Palagiano denominato
Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca - Alta Formazione Artistica e Musicale Accademia di Belle Arti Mario Sironi - Sassari
Statuto Approvato con Decreto AFAM n. 273 del 6 settembre 2004. TITOLO I - Principi generali Art. 1 - Definizioni e riferimenti 1. In attuazione dell art. 33 della Costituzione, vista la legge 21 dicembre
FONDAZIONE.. STATUTO. Articolo 1 Istituzione, sede e caratteristiche della Fondazione
FONDAZIONE.. STATUTO Articolo 1 Istituzione, sede e caratteristiche della Fondazione E costituita, ai sensi dell art. 14 e ss. Del Codice Civile, una Fondazione denominata... Essa potrà far uso della denominazione
STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE AMICI DI CURIOSANATURA. ART. 1 (Denominazione)
STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE AMICI DI CURIOSANATURA ART. 1 (Denominazione) Nel giorno di martedì 1 luglio 2008 è costituita, nel rispetto del Codice Civile e della normativa in materia
MEDIFUTURO ASSOCIAZIONE CULTURALE Via E. A. Mario n. 10 80021 AFRAGOLA (NA) Cell. 320/ 7221687 e-mail: asso.medifuturo@libero.
STATUTO Art. 1 - Costituzione, denominazione e durata È costituita, nel rispetto degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile, l Associazione denominata MEDIFUTURO L Associazione ha durata illimitata, salvo
Fondazione Studi Universitari di Vicenza FSU Vicenza. STATUTO (Composto da 16 articoli)
Fondazione Studi Universitari di Vicenza FSU Vicenza Codice Fiscale 95070400247 Iscritta nel Registro delle Persone Giuridiche della Prefettura di Vicenza al n.79 Costituita in data 25 luglio 2002 con
Statuto dell Azienda Speciale PromoFirenze
Statuto dell Azienda Speciale PromoFirenze ART. 1 Denominazione E' costituita, ai sensi dell art. 2, comma 5, Legge 29 dicembre 1993, n. 580 PromoFirenze Azienda speciale della Camera di Commercio Industria
S T A T U T O della Fondazione IFEL Campania Istituto per la Finanza e l Economia Locale della Campania
S T A T U T O della Fondazione IFEL Campania Istituto per la Finanza e l Economia Locale della Campania TITOLO I (Costituzione, denominazione, scopo, durata) Art. 1 Costituzione e denominazione 1. E' costituita
FONDAZIONE INSIEME ALTOVI
Art. 1 Denominazione STATUTO E costituita ai sensi del vigente codice civile una Fondazione di interesse collettivo, avente le caratteristiche di Organizzazione non lucrativa di utilità sociale onlus sotto
STATUTO DELLA FONDAZIONE Art. 1 Scopi Tra i costituiti, che si sono proposti di dare un impulso vivo e concreto allo sviluppo dell Europa e dell unità politica europea, attraverso progetti di studio, di
REGOLAMENTO DEL CIVICO ORTO BOTANICO DI BERGAMO LORENZO ROTA
34 REGOLAMENTO DEL CIVICO ORTO BOTANICO DI BERGAMO LORENZO ROTA ADOTTATO DAL CONSIGLIO COMUNALE CON DELIBERAZIONE N. 15/I93197/2003 P.G. NELLA SEDUTA DEL 02/02/2004 Art. 1 Premessa Il presente regolamento
STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE Simple Function Point Association
STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE Simple Function Point Association Art. 1 Denominazione E costituita l Associazione denominata Simple Function Point Association, che potrà anche essere individuata con la denominazione
STATUTO DELLA "FONDAZIONE COMBONIANE NEL MONDO - ONLUS" Articolo 1 DENOMINAZIONE E DURATA
STATUTO DELLA "FONDAZIONE COMBONIANE NEL MONDO - ONLUS" Articolo 1 DENOMINAZIONE E DURATA E' costituita una fondazione denominata "FONDAZIONE COMBONIANE NEL MONDO - ONLUS" (di seguito anche "Fondazione")
LEGAMBIENTE ONLUS STATUTO PER I CIRCOLI LEGAMBIENTE ADERENTI ALLA FEDERAZIONE LEGAMBIENTE VOLONTARIATO (legge 266 sul volontariato)
LEGAMBIENTE ONLUS STATUTO PER I CIRCOLI LEGAMBIENTE ADERENTI ALLA FEDERAZIONE LEGAMBIENTE VOLONTARIATO (legge 266 sul volontariato) Art. 1 Il Circolo Territoriale Giuseppe Morrieri Legambiente di Otranto
FONDAZIONE CITTA DEL LIBRO
S T A T U T O FONDAZIONE CITTA DEL LIBRO ONLUS Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 49 del 2/7/2002 Modificato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 21 del 21/3/2006 Statuto della
Statuto Fondazione Unipolis
Statuto Fondazione Unipolis Statuto in vigore dal 18/12/2009 Art. 1 - Fondazione È costituita, con sede in Bologna, attualmente in via Marconi n. 1, la Fondazione denominata UNIPOLIS. Uffici e sedi secondarie

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 13
 Articolo 13
 Articolo 14
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 13
 Articolo 14
 Articolo 13
 Articolo 14
 Articolo 1
 ARTICOLO 1
 ARTICOLO 1
 ARTICOLO 2
 Articolo 1
 ART. 1

ART. 1
 Art. 1
 Art. 1
 ARTICOLO 1
 Art. 1
 ART. 1
 Art. 1
 art. 33
 Articolo 1
 Articolo 1
 art. 14
 ART. 1
 ART. 1
 Art. 1
 ART. 1
 art. 2
 Art. 1

Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Articolo 1
 Articolo 1
 Art. 1
 Art. 1