Source: https://www.ccft.it/statuto/
Timestamp: 2019-09-21 19:42:11+00:00

Document:
Statuto - Campeggio Club Firenze e Toscana
ART.2 – Suoi scopi sono:
ART.3 – Il Club non persegue fini politici di parte e non ha scopo di lucro.
ART.4 – I soci del Club si distinguono in ordinari ed, ai soli fini della quota di iscrizione e della quota sociale annua, in familiari. Appartengono alla categoria dei Soci familiari, se iscritti:
ART.6 – La qualifica di socio si perde per:
Art. 7 – Ogni Socio, purché maggiorenne, ha diritto ad un voto.
Art. 8 – Organi sociali del Club sono:
ART. 9 – L’Assemblea dei Soci è ordinaria o straordinaria.
ART. 10 – L’Assemblea dei Soci, sia ordinaria che straordinaria, è valida, salvo diversa indicazione, in prima convocazione con la presenza o la rappresentanza della metà più uno dei Soci aventi diritto al voto, in seconda convocazione è valida se ordinaria qualunque sia il numero dei presenti, se è straordinaria, se è presente o presente per delega almeno un ventesimo più uno dei Soci aventi diritto al voto.
ART. 12 – Il Consiglio Direttivo è composto di 11 (undici) membri eletti tra i Soci; dura in carica per tre esercizi sociali; delibera a maggioranza dei presenti, salvo diversa indicazione, per la validità della seduta è necessaria la presenza di almeno 6 (sei) membri; in caso di parità prevale il voto del Presidente o di colui che presiede la seduta.
ART. 14 – Il Consiglio Direttivo elegge fra i suoi membri il Presidente, il Vicepresidente, il Tesoriere, il Segretario ed un altro membro per la Giunta Esecutiva.
ART. 15 – La Giunta Esecutiva è organo del Consiglio Direttivo ed è costituita dal Presidente, dal Vicepresidente, dal Tesoriere, dal Segretario e da un altro Consigliere eletto dal Consiglio stesso
ART. 16 – Il Presidente ha la rappresentanza legale del Club; presiede il Consiglio Direttivo e la Giunta Esecutiva, ne dirige i lavori, che coordina previa convocazione, con tutti quei provvedimenti che si rendono necessari o utili all’incremento del Club ed al raggiungimento degli scopi sociali; svolge all’Assemblea dei Soci, in occasione della presentazione del Bilancio preventivo e del Conto consuntivo, la relazione morale sull’andamento del Club.
ART. 17 – Il Tesoriere sovrintende all’amministrazione e alla contabilità del Club. Emette, congiuntamente al Presidente o al Vicepresidente, i mandati di entrata e di uscita. Nel caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni sono assunte dal Vicepresidente. Assume infine le funzioni di Presidente in caso di contemporanea assenza o impedimento del Presidente e del Vicepresidente.
ART. 18 – Il Segretario redige e tiene i verbali del Consiglio Direttivo e della Giunta Esecutiva. Vista i mandati di entrata e di uscita e compie tutte le altre funzioni demandategli dallo Statuto.
ART. 19 – Il Collegio dei Sindaci, al quale è affidato il controllo dell’Amministrazione del Club, è costituito da tre membri effettivi e due supplenti, eletti e dura in carica quanto il Consiglio Direttivo. I Sindaci effettivi, nella prima riunione convocata dal membro più anziano di età, eleggono tra loro il Presidente.
ART. 21 – Salvo quanto diversamente disposto, tutte le Cariche Sociali sono gratuite.
ART. 22 – L’esercizio sociale inizia col 1° gennaio e termina col 31 dicembre di ciascun anno. L’assemblea dei soci deve essere convocata per l’approvazione del conto consuntivo dell’anno precedente e per deliberare il bilancio preventivo entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio precedente o comunque entro 180 giorni quando lo richiedono particolari esigenzerelative alla struttura o all’oggetto della società. Nel caso che sia scaduto il triennio di durata in carica del Consiglio Direttivo, detta Assemblea provvede alla nomina di una Commissione Elettorale composta da 5 (cinque) membri, che eleggono tra loro un Presidente. Alla Commissione Elettorale, nei successivi 30 (trenta) giorni, devono pervenire le liste dei candidati.
ART. 23 – La carica di membro del Consiglio Direttivo del Club è incompatibile con quella di membro di Consiglio Direttivo di altre associazioni di campeggio o che comunque si interessino di campeggio (esclusa la Federazione Italiana del Campeggio e Caravanning – Federcampeggio od altre Organizzazioni campeggistiche a carattere nazionale).
ART. 24 – L’amministrazione del Club deve essere tenuta a norma di legge.
ART. 25 – Le entrate sono costituite:
ART. 26 – Le quote di iscrizione e le quote sociali annuali sono fissate dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo. Tuttavia in mancanza di espressa delibera, le quote sociali annuali possono essere adeguate al variare dell’indice del costo della vita delle famiglie degli impiegati e operai, od altro equivalente, pubblicato dall’ISTAT per la provincia di Firenze, per l’anno sociale precedente, calcolato al 31 ottobre di ciascun anno. Quote sociali possono essere deliberate anche in misure diverse per i Soci familiari, soci di età inferiore a 18 (diciotto) anni e Soci anziani.
ART. 27 – Le entrate devono essere depositate in uno o più Istituti di Credito d’importanza nazionale o regionale, presso i quali può aprirsi un conto corrente di corrispondenza. Una parte del patrimonio sociale può essere investito in titoli fruttiferi dello Stato, di Enti Pubblici o comunque in titoli garantiti dallo Stato nonché in altri valori mobiliari di qualsiasi tipo e genere.
ART. 28 – Per l’organizzazione dei Soci residenti nelle altre città della Toscana, il Consiglio Direttivo potrà costituire delle delegazioni, nominando tra i Soci suddetti un delegato che terrà il collegamento con il Consiglio Direttivo.
ART. 29 – L’organizzazione e l’organigramma per i singoli campi sono deliberati dal Consiglio Direttivo tenuto conto delle varie esigenze e dei successivi sviluppi. I regolamenti dei vari campi devono attenersi agli stessi criteri di moralità, giustizia e socialità, ma possono diversificare fra loro in rapporto alle diverse condizioni d’esercizio.
ART. 30 – Organo ufficiale d’informazione del Club è il periodico “Campeggio Toscano” registrato al Tribunale di Firenze al n. 2020 del 9 luglio 1969.
ART. 31 – Con deliberazione approvata da almeno tre quarti dei Soci, l’Assemblea dei Soci, convocata con apposito ordine del giorno, può deliberare lo scioglimento del Club; nella stessa seduta delibera a maggioranza assoluta la nomina di uno o più Commissari liquidatori ed indica la destinazione da darsi al patrimonio sociale. La deliberazione sullo scioglimento non acquista efficacia senza la nomina dell’organo di liquidazione e la indicazione della destinazione del patrimonio sociale, che non potrà in ogni caso avvenire a favore dei Soci e di persona/e fisica/che né di Enti privati a carattere commerciale.

References: ART.2

ART.3

ART.4

ART.6

Art. 7

Art. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 12

ART. 14

ART. 15

ART. 16

ART. 17

ART. 18

ART. 19

ART. 21

ART. 22

ART. 23

ART. 24

ART. 25

ART. 26

ART. 27

ART. 28

ART. 29

ART. 30

ART. 31