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Timestamp: 2018-09-26 03:16:21+00:00

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FILCAMS CGIL - ISTITUTI PER IL SOSTENTAMENTO DEL CLERO, CCNL 01/06/2002 - 31/05/2006 (testo ufficiale) -
ISTITUTI PER IL SOSTENTAMENTO DEL CLERO, CCNL 01/06/2002 - 31/05/2006 (testo ufficiale)
ISTITUTI PER IL SOSTENTAMENTO DEL CLERO, CCNL 01/06/2002 - 31/05/2006 (testo ufficiale)10/14/2002
TITOLO I° -	SFERA DI APPLICAZIONE DEL CONTRATTO
TITOLO II° -	ASSUNZIONE
Art. 2 -	Assunzione
Art. 3 -	Periodo di prova
TITOLO III° -	CLASSIFICAZIONE DEL PERSONALE
Art. 4 -	Classificazione del personale
TITOLO IV° -	ORARIO DI LAVORO
Art. 5 -	Orario di lavoro
Art. 6 -	Turni di lavoro
TITOLO V° -	LAVORO STRAORDINARIO
Art. 7 -	Lavoro straordinario
TITOLO VI° -	RIPOSO SETTIMANALE – FESTIVITA’ –
Art. 8 -	Riposo settimanale
Art. 9 -	Festività nazionali e infrasettimanali
Art. 10 -	Festività lavorate
Art. 11 -	Lavoro prestato nel giorno di riposo settimanale
Art. 12 -	Permessi retribuiti per festività abolite
TITOLO VII° -	FERIE
Art. 13 -	Ferie
Art. 14 -	Decorso ferie – Sopravvenienza malattia
Art. 15 -	Irrinunciabilità delle ferie
TITOLO VIII° -	ASSENZE, PERMESSI E CONGEDI
Art. 16 -	Assenze
Art. 17 -	Congedo matrimoniale
Art. 18 -	Permessi ai lavoratori studenti e ai lavoratori
Art. 19 -	Permessi per eventi familiari
Art. 20 -	Ulteriori permessi retribuiti
Art. 21 -	Permessi retribuiti per motivi sanitari
Art. 22 -	Congedi giornalieri
Art. 23 -	Aspettativa
TITOLI IX° -	CHIAMATA E RICHIAMO ALLE ARMI
Art. 24	Chiamata e richiamo alle armi
TITOLO X° -	TUTELA E SOSTEGNO DELLA MATERNITA’
Art. 25 -	Controlli prenatali
Art. 26 -	Astensione obbligatoria e facoltativa dal lavoro
Art. 27 -	Congedo di paternità
Art. 28 -	Riposi orari per assistenza al bambino
Art. 29 -	Trattamento economico
Art. 29bis -	Altri istituti a tutela e sostegno della maternità
TITOLO XI° -	MALATTIA E INFORTUNIO
Art. 30 -	Trattamento di malattia e di infortunio
Art. 31 -	Aspettativa per periodi di malattia e
TITOLO XII° -	MISSIONI
Art. 32 -	Trattamento di missione
TITOLO XIII° -	ANZIANITA’ DI SERVIZIO
Art. 34 -	Scatti di anzianità
TITOLO XIV° -	PASSAGGI DI QUALIFICA E DI LIVELLO
Art. 35 -	Passaggi di qualifica e di livello
TITOLO XV° -	TRATTAMENTO ECONOMICO
Art. 36 -	Trattamento economico
Art. 37 -	Indennità di contingenza
Art. 38 -	Tredicesima mensilità
TITOLO XVI° -	SERVIZIO DI MENSA
Art. 40 -	Servizio di mensa
TITOLO XVII° -	TRATTAMENTO DI FAMIGLIA
Art. 41 -	Trattamento di famiglia
TITOLO XVIII° -	RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO
Art. 42 -	Definizione del rapporto
Art. 43 -	Instaurazione e disciplina del rapporto
Art. 44 -	Riproporzionamento
Art. 45 -	Retribuzione oraria
Art. 46 -	Festività
Art. 47 -	Permessi retribuiti
Art. 48 -	Ferie
Art. 49 -	Lavoro supplementare
Art. 50 -	Applicazione dei principi contrattuali
TITOLO XIX° -	TELELAVORO
Art. 54 - Riunione e convocazione della struttura lavorativa
Art. 55 -	Controlli a distanza
Art. 60 -	Postazione di lavoro
Art. 61 -	Interruzioni tecniche
Art. 62 -	Misure di protezione e prevenzione
Art. 63 -	Infortunio
TITOLO XX°	NORME DISCIPLINARI
Art. 64 -	Norme disciplinari
TITOLO XXI° -	RISOLUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO
Art. 65 -	Risoluzione del rapporto e termini di
Art. 67 -	Trattamento di fine rapporto
TITOLO XXII° -	ANTICIPAZIONE SUL TRATTAMENTO DI
Art. 68 -	Anticipazione sul trattamento di fine rapporto
TITOLO XXIII°	PREVIDENZA INTEGRATIVA
Art. 69 -	Previdenza integrativa
TITOLO XXIV° -	DIRITTI SINDACALI
Art. 70 -	Diritti sindacali
TITOLO XXV° -	NORME GENERALI
Art. 71 -	Rinvio alle norme generali
TITOLO XXVI° -	CONDIZIONI DI MIGLIOR FAVORE
Art. 72 -	Condizioni di miglior favore
TITOLO XXVII° -	DECORRENZA E DURATA DEL
Art. 73 -	Decorrenza e durata del Contratto
a)	la data di assunzione;
b)	la durata del periodo di prova;
c)	la qualifica del lavoratore;
d)	la retribuzione.
a)	certificato di nascita;
b)	certificato degli studi compiuti, oppure diploma o attestato dei corsi di addestramento frequentati;
c)	attestato di conoscenza di una o più lingue estere per le mansioni che implichino tale requisito;
d)	certificato di servizio eventualmente prestato presso altre aziende;
e)	libretto di lavoro o tesserino di disoccupazione;
f)	documenti relativi alle assicurazioni sociali per i lavoratori che ne siano provvisti;
g)	documentazioni e dichiarazioni necessarie per l’applicazione delle leggi previdenziali e fiscali;
h)	dichiarazione di responsabilità dalla quale risulti il numero di giorni di malattia indennizzati nel periodo, precedente la data di assunzione, dell’anno di calendario in corso;
i)	dichiarazione di responsabilità per i lavoratori assunti con contratto a termine dalla quale risulti il numero delle giornate lavorate nei 12 mesi immediatamente precedenti la data di assunzione; ciò ai fini di quanto previsto dall’art. 5 della Legge 11 novembre 1983, n. 638;
j)	eventuali altri documenti e certificati,
a)	sei mesi per i Quadri ed il I Livello;
b)	tre mesi per gli altri Livelli.
Appartengono alla categoria dei Quadri, in ottemperanza a quanto previsto dalla Legge 13 maggio 1985, n. 190, i prestatori di lavoro subordinato, esclusi i dirigenti, che svolgano con carattere continuativo funzioni direttive loro attribuite di rilevante importanza per lo sviluppo e l'attuazione degli obiettivi dell'Istituto e quindi:
-	abbiano poteri di discrezionalità decisionale e responsabilità gestionali anche nella conduzione e nel coordinamento di risorse e persone, in settori o servizi di particolare complessità operativa;
-	siano preposti, in condizione di autonomia decisionale, responsabilità ed elevata professionalità di tipo specialistico, alla ricerca ed alla definizione di progetti di rilevante importanza per lo sviluppo e l’attuazione degli obiettivi dell’Istituto verificandone la fattibilità economico-tecnica, garantendone adeguato supporto sia nella fase di impostazione sia in quella di sperimentazione e realizzazione, controllandone la regolare esecuzione e rispondendo dei risultati.
Ad esempio: -	Capo ufficio amministrativo, tecnico, legale o contabile; Capo centro EDP; Responsabile dello sviluppo delle applicazione; responsabile di progetto; Responsabile amministrativo dell’Istituto Diocesano o Interdiocesano.
Ad esempio: -	Esperto di sviluppo organizzativo; Sistemista; Analista di sistemi.
Ad esempio: -	Capo reparto o settore; Analista programmatore; Sistemista programmatore.
Ad esempio: -	Operatore di centro elettronico o addetto al controllo della rete trasmissione dati; Programmatore; Procedurista; Impiegato contabile, amministrativo o tecnico, di concetto; Addetto alla gestione dei documenti contabili degli Istituti; Addetto alla gestione delle posizioni dei sacerdoti con compiti di verifica degli elaborati automatizzati e di assistenza agli utenti; Addetto a supporto e assistenza alle elaborazioni automatizzate; Addetto di segreteria con mansioni di concetto.
Ad esempio: -	Contabile d’ordine; Cassiere; Addetto di segreteria; Operatore addetto all’acquisizione dei dati; Schedarista addetto alla gestione dell’input e dell’output; Impiegato amministrativo o tecnico d’ordine; Centralinista; Centralinista-portiere; Autista; Operatore tecnico.
Ad esempio: -	Archivista, Dattilografo.
Ad esempio: -	Portiere; Fattorino; Usciere.
Ad esempio:	-	Personale di fatica e di pulizie.
LIVELLO	IMPORTO
II	€	5,20
III	€	4.92
IV	€	4,65
V	€	4,54
VI	€	4,37
-	20% per le prestazioni di lavoro eccedenti le 40 ore settimanali;
-	30% per le prestazioni di lavoro effettuate nei giorni festivi (orario straordinario festivo);
-	50% per le prestazioni di lavoro effettuate nella notte – intendendosi per tali quelle effettuato dalle ore 22,00 alle ore 6 (orario straordinario notturno).
1)	il 1° giorno dell’anno
2)	l’Epifania
3)	il giorno del lunedì dopo Pasqua
4)	il 15 Agosto – festa dell’Assunzione
5)	il 1° novembre – Ognissanti
6)	l’8 Dicembre – Immacolata Concezione
7)	il 25 Dicembre – Natale
8)	il 26 Dicembre – Santo Stefano
9)	la solennità del Patrono del luogo ove si svolge il lavoro.
10)	25 aprile – Ricorrenza della Liberazione
11)	1° maggio – Festa dei Lavoratori
12)	2 giugno – Festa della Repubblica
-	26 giorni lavorativi, nel caso di orario di lavoro settimanale distribuito su sei giorni;
-	22 giorni lavorativi, nel caso di orario di lavoro settimanale distribuito su cinque giorni.
Art. 18 –	Permessi ai lavoratori studenti, ai lavoratori chiamati a svolgere funzioni elettorali e permessi per formazione continua
a)	per i due mesi precedenti la data presunta del parto indicata nel certificato medico di gravidanza;
b)	per il periodo intercorrente tra la data presunta del parto ed il parto stesso;
c)	per i tre mesi successivi al parto;
d)	per un ulteriore periodo di sei mesi dopo il periodo di cui alla lettera c).
a)	nel caso in cui i figli sono affidati al solo padre;
b)	in alternativa alla madre lavoratrice dipendente che non se ne avvalga;
c)	nel caso in cui la madre non sia lavoratrice dipendente;
d)	in caso di morte o di grave infermità della madre.
-	dal giorno successivo all’infortunio al 90° giorno – 60% della retribuzione;
-	dal 91° giorno in poi – 75% della retribuzione.
a)	dal 1° giorno al 3° giorno – 100% della retribuzione;
b)	dal 4° giorno al 180° giorno – integrazione dell’indennità corrisposta dall’INPS in modo da raggiungere complessivamente il 100% della retribuzione giornaliera cui il lavoratore avrebbe avuto diritto in caso di normale svolgimento del rapporto di lavoro.
a)	nel giorno dell’infortunio e nei successivi giorni di carenza dell’assicurazione, il 100% della retribuzione;
b)	fino al 180° giorno, l’integrazione dell’indennità corrisposta dall’INAIL in modo da raggiungere complessivamente il 100% della retribuzione giornaliera cui il lavoratore avrebbe avuto diritto in caso di normale svolgimento del rapporto di lavoro.
Art. 31 –	Aspettativa per periodi di malattia e di infortunio superiori a 180 giorni.
1)	che non si tratti di malattie croniche e/o psichiche;
2)	che siano esibiti dal dipendente regolari certificati medici;
3)	che il periodo eccedente i 180 giorni sia considerato di “aspettativa” senza retribuzione.
a)	il rimborso delle spese effettive di viaggio, ivi comprese quelle per il trasporto del bagaglio;
b)	il rimborso delle spese sostenute in esecuzione del mandato nell’interesse dell’Istituto;
c)	il rimborso delle spese sostenute per i pasti principali e per il pernottamento fuori della propria residenza;
d)	una indennità pari, a decorrere dal mese di ottobre 2002, a €. 1,70 per ciascuna ora o frazione di ora di missione.
QUADRI	€ 30,98
LIVELLO I°	€ 28,92
LIVELLO II° SUPER	€ 27,88
LIVELLO III°	€ 25,30
LIVELLO IV°	€ 24,27
LIVELLO V°	€ 23,24
LIVELLO VI°	€ 22,20
LIVELLO VII°	€ 21,17
a)	retribuzione base, la cui misura risulta dall’allegata Tabella A;
b)	indennità di contingenza;
c)	scatti di anzianità;
d)	eventuale assegno ad personam;
-	€ 3,00, a decorrere dal 1° gennaio 2003;
-	€ 4,00, a decorrere dal 1° giugno 2003;
-	€ 5,00, a decorrere dal 1° gennaio 2005.
-	flessibilità della forza di lavoro in rapporto ai flussi di attività nell’ambito della giornata, della settimana, del mese o dell’anno;
-	risposta ad esigenze individuali dei lavoratori, anche già occupati.
1)	il periodo di prova per i nuovi assunti;
2)	la durata della prestazione lavorativa ridotta e le relative modalità.
a)	nel caso di orario ridotto rispetto al normale orario settimanale, da 12 a 25 ore;
b)	nel caso di orario ridotto rispetto al normale orario mensile, da 48 a 120 ore;
c)	nel caso di orario ridotto rispetto al normale orario annuale, da 400 a 1.300 ore;
3)	il trattamento economico e normativo, secondo i criteri di proporzionalità riferiti all’entità della prestazione lavorativa.
-	volontarietà di entrambe le parti;
-	reversibilità della prestazione da tempo parziale a tempo pieno in relazione alle esigenze dell’Istituto e quando sia compatibile con le mansioni svolte e/o da svolgere, ferma restando la volontarietà delle parti;
-	priorità nel passaggio da tempo pieno a tempo parziale o viceversa dei lavoratori in forza rispetto ad eventuali nuove assunzioni, per le stesse mansioni;
-	applicabilità delle norme del presente contratto in quanto compatibili con la natura del rapporto stesso;
-	volontarietà delle parti in caso di modifiche dell’articolazione concordata dell’orario.
-	compilazione degli inventari e dei bilanci, predisposizione delle dichiarazioni fiscali o di analoghe brevi necessità di intensificazione lavorativa degli Enti;
-	particolari difficoltà organizzative derivanti da concomitanti assenze di altri dipendenti.
-	volontarietà delle parti;
-	possibilità di reversibilità del rapporto, trascorso un periodo di tempo da definire in caso di trasformazione, ferma restando la volontarietà delle parti;
-	pari opportunità rispetto a progressioni di carriera, iniziative formative ed altre occasioni che si determinino nella struttura lavorativa;
-	definizione delle condizioni relative alla prestazione da espletarsi in regime di telelavoro, quali la determinazione dell’orario (parziale, totale o senza vincoli), il rispetto dei limiti di legge e di contratto;
-	garanzia del mantenimento dello stesso impiego professionale, ossia di analoghi livelli qualificativi dell’attività svolta nella struttura lavorativa, da parte del singolo lavoratore;
-	esplicitazione dei legami funzionali e gerarchici che vengono mantenuti e/o modificati rispetto a quanto esistente nella struttura lavorativa, ivi compresi i rientri nei locali della stessa.
a)	rimprovero verbale;
b)	rimprovero scritto;
c)	multa non superiore all’importo di 4 ore della retribuzione;
d)	sospensione dal servizio e dalla retribuzione per un periodo non superiore a 10 giorni;
e)	licenziamento per giusta causa o giustificato motivo.
1)	qualsiasi inosservanza delle disposizioni contenute nel Contratto del personale e negli ordini di servizio;
2)	ritardo dell’inizio dell’orario di lavoro.
1)	inosservanza di maggiore gravità delle disposizioni contenute nel Contratto del personale e negli ordini di servizio;
2)	forme recidive di ritardo nell’inizio di orario di lavoro;
3)	omissione della giustificazione delle assenze;
4)	prima recidiva nelle infrazioni che comportano il rimprovero verbale.
1)	ritardo nell’orario di lavoro di particolare gravità con riferimento al singolo mese o al comportamento di più mesi;
2)	comportamento non consono alla dignità della funzione e al decoro dell’ufficio;
3)	recidiva in una qualunque delle infrazioni che comportano il rimprovero scritto;
4)	abbandono del posto di lavoro senza giustificato motivo.
1)	recidiva in una qualunque delle infrazioni che comportano la multa;
2)	inosservanza delle direttive impartite dai superiori.
-	mesi 4 per i Quadri il I° Livello;
-	mesi 3 per il II° Super, il II° ed il III° Livello;
-	mesi 2 dal IV° Livello.
A.	il dipendente, con almeno otto anni di servizio e in costanza di rapporto di lavoro, può richiedere una anticipazione non superiore al 70% del trattamento cui avrebbe diritto nel caso di cessazione del rapporto alla fine del mese anteriore alla data della richiesta;
B.	l’anticipazione può essere richiesta a partire dal mese successivo a quello di compimento dell’ottavo anno di servizio e viene concessa senza i limiti e le condizioni previste dai commi 7 e 8 dell’articolo 2120 del codice civile;
C.	l’anticipazione può essere ottenuta una sola volta nel corso del rapporto di lavoro e viene detratta a tutti gli effetti, dal trattamento di fine rapporto.
Art. 69 - Previdenza integrativa
-	0,55% (di cui lo 0,05 costituisce la quota associativa) della retribuzione utile per il computo del TFR, a carico del lavoratore;
-	0,55% (di cui lo 0,05 costituite la quota associativa) della retribuzione utile per il computo del TFR, a carico degli Istituti;
-	3,45% della retribuzione utile per il calcolo del TFR, prelevato dal TFR maturando da ciascun dipendente dal momento dell’iscrizione al fondo;
-	una quota una tantum, non utile ai fini pensionistici, da versarsi all’atto dell’iscrizione pari ad € 15,50 di cui € 11,88 a carico degli Istituti e € 3,62 a carico del dipendente.
dal 1° Giugno 2002	dal 1° Gennaio 2003
QUADRI	€ 1.094,22	€ 1.156,11
LIVELLO I°	€ 1.012,04	€ 1.070,22
LIVELLO II° SUPER	€ 934,44	€ 985,20
LIVELLO II°	€ 884,24	€ 932,10
LIVELLO III°	€ 771,48	€ 812,74
LIVELLO IV°	€ 674,17	€ 709,66
LIVELLO V°	€ 626,23	€ 660,07
LIVELLO VI°	€ 555,56	€ 587,75
LIVELLO VII°	€ 489,31	€ 519,43
QUADRI	€ 1.178,21
LIVELLO I°	€ 1.090,99
LIVELLO II° SUPER	€ 1.003,32
LIVELLO II°	€ 949,19
LIVELLO III°	€ 827,48
LIVELLO IV°	€ 722,33
LIVELLO V°	€ 672,15
LIVELLO VI°	€ 599,24
LIVELLO VII°	€. 530,18
QUADRI	€ 538,45
LIVELLO I°	€ 536,71
LIVELLO II° SUPER	€ 532,25
LIVELLO II°	€ 532,25
LIVELLO III°	€ 528,05
LIVELLO IV°	€ 524,35
LIVELLO V°	€ 522,64
LIVELLO VI°	€ 520,22
LIVELLO VII°	€ 517,69

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 43

Art. 44

Art. 45

Art. 46

Art. 47

Art. 48

Art. 49

Art. 50

Art. 54

Art. 55

Art. 60

Art. 61

Art. 62

Art. 63

Art. 64

Art. 65

Art. 67

Art. 68

Art. 69

Art. 70

Art. 71

Art. 72

Art. 73

Art. 18

Art. 31

Art. 69