Source: https://www.foroeuropeo.it/banche-dati/codice-procedura-civile-2/ricerca-per-parole-o-articolo/677-del-procedimento-davanti-al-tribunale-163-310/4224-279-1-forma-dei-provvedimenti-del-collegio
Timestamp: 2020-01-23 19:33:01+00:00

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279. (Forma dei provvedimenti del collegio) - Foroeuropeo
Adunanza plenaria - Principio di diritto enunciato ex art. 99, comma 4, c.p.a. - Eccesso di potere giurisdizionale - Ricorso in cassazione per motivi inerenti alla giurisdizione - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento. Il ricorso per cassazione per motivi attinenti alla giurisdizione, sotto il profilo dell'eccesso di potere giurisdizionale, non è ammissibile avverso la sentenza resa, nell'esercizio della propria funzione nomofilattica, dall'Adunanza plenaria che, a norma dell'art. 99, comma...
Procedimento civile - estinzione del processo - provvedimento del giudice - impugnazione - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 23997 del 26/09/2019 (Rv. 655420 - 01)
Giudice unico - Provvedimento di estinzione - Natura di sentenza - Rimedi impugnatori ordinari - Rimessione della causa al primo giudice, ex art. 354, comma 2, c.p.c. - Ammissibilità - Sentenza del giudice unico di estinzione dopo la precisazione delle conclusioni - Rimessione al primo giudice - Esclusione - Fondamento. Il provvedimento con cui, nel corso del processo, il giudice istruttore, che operi come giudice monocratico, dichiara che il processo si è estinto, non è soggetto a reclamo ma...
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - effetti della riforma o della cassazione - Riforma o cassazione della sentenza non definitiva - Conseguenze - Ricorso contro la sentenza definitiva - Sopravvenuta inammissibilità - Fondamento - Fattispecie. La parte che con successo abbia impugnato la sentenza non definitiva, per difetto di giurisdizione del giudice che l'ha emessa, difetta di interesse ad impugnare la successiva sentenza definitiva, attesa la mancanza di un provvedimento...
Procedimento civile - riunione e separazione di causa - Provvedimento di separazione delle cause riunite - Impugnabilità dinanzi al giudice superiore - Esclusione - Potere discrezionale del giudice - Censurabilità in cassazione - Esclusione. Provvedimenti del giudice civile - "ius superveniens" - non definitiva (o parziale) L'impugnabilità dei provvedimenti giudiziali concerne soltanto quelli aventi contenuto decisorio e non anche quelli a carattere ordinatorio, per i quali la legge ammette...
Tributi (in generale) - "solve et repete" - contenzioso tributario (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972) - procedimento - disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento - decisioni - in genere - sentenze parziali e non definitive - ammissibilità - esclusione – fondamento - Corte di Cassazione, Sez. 5, Ordinanza n. 31439 del 05/12/2018 In tema di processo tributario, l'art. 35, comma 3, ultimo periodo, del d.lgs. n. 546 del 1992, che esclude l'ammissibilità di sentenze...
Divisione giudiziale - Operazioni - Progetto di divisione del giudice istruttore - Mancanza di contestazioni - Pronuncia sulla divisione assunta dal tribunale con sentenza anziché dal giudice con ordinanza – Nullità - Esclusione. In tema di giudizio divisorio, non sussiste alcuna nullità della divisione disposta dal tribunale con sentenza anziché dal giudice istruttore con ordinanza, pur non essendo state sollevate contestazioni in ordine al diritto di divisione ed all'attribuzione delle...
Art. 360, comma 3, c.p.c. - Sentenze che decidono questioni insorte senza definire, neppure parzialmente, il giudizio - Significato del termine “giudizio” - Individuazione - Conseguenze. L'art. 360, comma 3, c.p.c., nel precludere la proponibilità del ricorso per cassazione avverso le "sentenze che decidono questioni insorte senza definire, neppure parzialmente, il giudizio", fa riferimento alla nozione di "giudizio" quale procedimento devoluto al giudice di appello e non come processo nella...
Sentenza non definitiva e prosecuzione del giudizio - Vincolo per lo stesso giudice di quest'ultimo - Esclusione - Condizioni. Nel caso di pronuncia di sentenza non definitiva da parte del giudice di merito, ai sensi dell'art. 279, commi 2 e 4, c.p.c., e di prosecuzione del giudizio per l'ulteriore istruzione della controversia, lo stesso giudice non resta da questa vincolato se, in ordine alla prima pronuncia, l'altra parte eccepisca l'esistenza di un giudicato esterno, formatosi per un primo...
Proposizione di impugnazione immediata - Inammissibilità - Riproponibilità dell'impugnazione dopo la sentenza definitiva - Ammissibilità. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 18498 del 21/09/2015 L'impugnazione immediata di una sentenza non definitiva di cui la parte si sia riservata l'impugnazione differita è inammissibile, ma non preclude, dopo la sentenza definitiva, l'esercizio del potere di impugnare anche quella non definitiva. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 18498 del 21/09...
Cassazione della sentenza non definitiva - In pendenza del giudizio di legittimità avverso la sentenza definitiva - Effetti - Inammissibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 17213 del 27/08/2015 La cassazione della sentenza non definitiva, intervenuta nelle more del giudizio di legittimità instaurato avverso la sentenza definitiva, comporta, ove la prima di tali pronunce risulti logicamente pregiudiziale rispetto alla seconda, l'...
Decisione esclusiva su questione preliminare di merito - Ricorso immediato per cassazione - Ammissibilità - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 11456 del 03/06/2015 Dopo l'entrata in vigore del nuovo testo dell'art. 360, terzo comma, n. 3), cod. proc. civ., come sostituito, a far data dal 2 marzo 2006, dall'art. 2, comma 1, del d.lgs. 2 febbraio 2006, n. 40, è inammissibile il ricorso per cassazione immediato avverso la sentenza che abbia deciso esclusivamente una questione...
Interruzione del processo - Riassunzione valida e tempestiva nei confronti di alcuni soltanto dei litisconsorti - Declaratoria di estinzione del processo nei confronti degli altri - Natura di sentenza definitiva - Fondamento. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 15539 del 08/07/2014 In caso di litisconsorzio facoltativo e, quindi, di cause scindibili, la nullità, la tardività o l'assoluta mancanza dell'atto di riassunzione del processo nei confronti di alcuni coobbligati non si estende ai...
Statuizione di ammissibilità della prova testimoniale contenuta in sentenza non definitiva - Natura ordinatoria - Impugnabilità per cassazione - Esclusione. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 6426 del 19/03/2014 La statuizione di ammissibilità della prova testimoniale, pur se contenuta in una sentenza non definitiva, ha la natura di ordinanza, limitandosi a provvedere, impregiudicata la decisione finale, in ordine all'ammissione delle prove richieste dalle parti; in quanto priva di...
Accordo delle parti o mancata opposizione del convenuto - Necessità - Mancanza di una delle due condizioni - Conseguenze - Obbligo del giudice di decidere anche la domanda di quantificazione del danno - Sussistenza - Onere dell'istante di provare tutti gli elementi del danno - Sussistenza. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 20127 del 24/09/2014 Nel giudizio di risarcimento del danno, solo in presenza dell'accordo delle parti o, quanto meno, della mancata opposizione del convenuto, il...
Per l'ulteriore istruzione della causa ex art. art. 279 n. 4 cod. proc. civ. - Impugnazione unitamente alla sentenza successiva alla prosecuzione istruttoria - Necessità - Attitudine al giudicato - Esclusione. I provvedimenti pronunciati dal collegio per l'ulteriore istruzione della causa a norma dell'art. 279 cod. proc. civ., sono revocabili, non hanno contenuto decisorio (ancorché la loro motivazione sia contenuta nella sentenza non definitiva) e non sono sindacabili con ricorso per...
Sentenza ed ordinanza - Criteri differenziali - Conseguenze - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 27127 del 19/12/2014 Per stabilire se un provvedimento ha carattere di sentenza o di ordinanza, è necessario avere riguardo non alla sua forma esteriore o alla denominazione adottata, bensì al suo contenuto e, conseguentemente, all'effetto giuridico che esso è destinato a produrre, sicché hanno natura di sentenze - soggette agli ordinari mezzi di impugnazione e suscettibili, in...
Sentenza ed ordinanza - Criteri differenziali - Conseguenze - Fattispecie. Per stabilire se un provvedimento ha carattere di sentenza o di ordinanza, è necessario avere riguardo non alla sua forma esteriore o alla denominazione adottata, bensì al suo contenuto e, conseguentemente, all'effetto giuridico che esso è destinato a produrre, sicché hanno natura di sentenze - soggette agli ordinari mezzi di impugnazione e suscettibili, in mancanza, di passare in giudicato - i provvedimenti che, ai...
Sentenza di merito non definitiva relativa a domanda risarcitoria - Sopravvenuta estinzione del giudizio - Effetti sulla sentenza non definitiva - Definitività - Appello - Decorrenza della prescrizione - Dal passaggio in giudicato della sentenza d'appello - Fondamento. La sentenza non definitiva che pronunci sul merito di una domanda risarcitoria, ove nel prosieguo del processo di primo grado il giudizio si estingua, conserva efficacia ai sensi dell'art. 310, secondo comma, cod. proc. civ.,...
Giudizi successivi alla legge n. 69 del 2009 - Questione di competenza - Decisione positiva senza previo invito a precisare le conclusioni - Regolamento di competenza - Ammissibilità - Condizioni. Anche dopo l'innovazione introdotta dalla novella di cui alla legge 18 giugno 2009, n. 69, in relazione alla forma della decisione sulla competenza (da adottarsi, ora, con ordinanza anziché con sentenza), il provvedimento del giudice adito (nella specie monocratico), che, nel disattendere la...
Sentenza non definitoria dell'intero giudizio - Accertamento circa la natura definitiva o non definitiva della sentenza - Riserva di impugnazione - Rilevanza - Impugnazione immediata - Irrilevanza. In caso di sentenza non definitoria dell'intero giudizio, accertare se essa debba qualificarsi, o meno, come non definitiva rileva solo allo scopo di valutare la validità dell'eventuale riserva di impugnazione e non al fine dell'ammissibilità dell'impugnazione immediatamente proposta, che resta...
Interruzione del processo - Riassunzione valida e tempestiva nei confronti di alcuni soltanto dei litisconsorti - Declaratoria di estinzione del processo nei confronti degli altri - Natura di sentenza definitiva - Fondamento. In caso di litisconsorzio facoltativo e, quindi, di cause scindibili, la nullità, la tardività o l'assoluta mancanza dell'atto di riassunzione del processo nei confronti di alcuni coobbligati non si estende ai rapporti processuali relativi agli altri, nei cui riguardi la...
Sentenza non definitiva - Modificabilità o revocabilità con la sentenza definitiva - Divieto. Corte di Cassazione Sez.L, Sentenza n.13621 del 16/06/2014 Le statuizioni contenute nella sentenza non definitiva non possono essere modificate o revocate con la sentenza definitiva, in quanto i singoli punti della prima possono essere sottoposti a riesame solo con le impugnazioni, mentre la non definitività concerne soltanto la non integralità della decisione della controversia, e non anche la...
Decisione del Giudice di pace su questioni di competenza - Forma - Ordinanza - Impugnazione - Appello - Ammissibilità - Regolamento di competenza - Esclusione - Fondamento. L'art. 279, primo comma, cod. proc. civ. - che, nel testo introdotto dall'art. 46, comma 9, lett. a), della legge 19 giugno 2009, n. 69, prescrive di decidere con ordinanza anche su questioni di competenza - trova applicazione, ai sensi dell'art. 281 bis e 311 cod. proc. civ., pure nel giudizio innanzi al giudice di pace, la...
Statuizione di ammissibilità della prova testimoniale contenuta in sentenza non definitiva - Natura ordinatoria - Impugnabilità per cassazione - Esclusione. La statuizione di ammissibilità della prova testimoniale, pur se contenuta in una sentenza non definitiva, ha la natura di ordinanza, limitandosi a provvedere, impregiudicata la decisione finale, in ordine all'ammissione delle prove richieste dalle parti; in quanto priva di efficacia decisoria, essa non può essere oggetto di impugnazione...
Sentenza di condanna generica - Ammissibilità - Conseguenza. Anche nel rito del lavoro è ammissibile una sentenza di condanna generica (non limitata alle ipotesi di sentenza non definitiva con rinvio della liquidazione del "quantum" alla prosecuzione del giudizio), ben potendo la domanda essere limitata fin dall'inizio all'accertamento dell'"an", con conseguente pronuncia di condanna generica, che definisce il giudizio, e connesso onere della parte interessata di introdurre un autonomo...
Cumulo di domande a seguito di riunione di cause - Pronuncia limitata ad una (o più) di esse - Natura di sentenza non definitiva - Condizioni e limiti. Nel caso di cumulo di domande a seguito di riunione di cause, la sentenza che decida solo alcune di esse, disponendo l'ulteriore istruzione in ordine alle altre, ha natura di sentenza non definitiva ove manchi una pronuncia sulle spese o non sia stato adottato un formale provvedimento di separazione dei giudizi. Corte di Cassazione Sez. 3,...
Sentenza d'appello affermativa della giurisdizione negata in primo grado - Ricorribilità immediata per cassazione - Esclusione - Fondamento. La statuizione non definitiva sulla giurisdizione, alla cui stregua la Corte di appello abbia rimesso le parti innanzi al tribunale per la prosecuzione del giudizio sulle domande non ancora vagliate, non è immediatamente ricorribile per cassazione, giusta l'art. 360, terzo comma, cod. proc. civ., come modificato dall'art. 2 del d.lgs. 2 febbraio 2006, n...
Sentenza che pronuncia l'estromissione di uno dei convenuti privo di legittimazione passiva - Valenza di pronuncia di rigetto della relativa domanda - Conseguenze - Obbligo di pronuncia sulle spese del rapporto processuale definito - Sussistenza. La sentenza definitiva di estromissione dal giudizio di un soggetto privo di legittimazione passiva ha il valore di una pronuncia di rigetto della domanda proposta contro tale soggetto, e, quindi, esaurendo nei confronti di questo la materia del...
Rigetto del ricorso per cassazione avverso la riforma in appello della sentenza non definitiva sull' "an debetarur" - Effetti - Caducazione della sentenza sul "quantum" - Inamissibilità del ricorso per cassazione avverso tale sentenza - Fondamento. Il rigetto del ricorso per cassazione avverso la riforma in appello della sentenza non definitiva di primo grado, che aveva pronunciato positivamente sull' "an debeatur", comporta la caducazione della sentenza definitiva sul "quantum" e, quindi, l'...
Giudizi successivi alla legge n. 69 del 2009 - Decisione sulla competenza senza previo invito a precisare le conclusioni - Regolamento di competenza - Ammissibilità - Condizioni - Fondamento. Allorché il giudice di merito, nel regime della legge n. 69 del 2009, abbia deciso affermativamente sulla propria competenza, senza previo invito alla precisazione delle conclusioni, e lo abbia fatto enunciando "expressis verbis" l'erroneo convincimento che la decisione sulla sola competenza non...
Sentenza non definitiva che dichiara la nullità della clausola del contratto di conto corrente di capitalizzazione trimestrale degli interessi passivi - Conseguenze - Possibilità di risolvere in modo diverso le medesime questioni con la sentenza definitiva - Esclusione - Fondamento - Eventuale violazione del giudicato - Rilevabilità d'ufficio - Sussistenza. La sentenza non definitiva che dichiari la nullità della clausola del contratto di conto corrente prevedente la capitalizzazione...
Giudice d'appello - Cognizione - Limiti - Sentenza di riforma - Ambito di incidenza - Esame di questioni diverse da quelle decise nella sentenza riformata - Ammissibilità - Esclusione - Sentenza non definitiva sull'"an debeatur" - Riforma in appello per motivi di rito - Possibilità per il giudice d'appello di pronunciarsi anche sul "quantum" - Esclusione - Fattispecie. Il carattere parziale o non definitivo della sentenza di primo grado comporta che il gravame debba riguardare soltanto la...
Sospensione disposta nella fase di decisione della causa - Giudizio davanti al tribunale in composizione monocratica - Ammissibilità - Fondamento. Il tribunale in composizione monocratica può emettere un provvedimento di sospensione del processo anche dopo avere trattenuto la causa in decisione, atteso che, per effetto del richiamo compiuto dall'art. 281 bis cod. proc. civ., anche nel procedimento davanti ad esso è applicabile l'art. 279, primo comma, cod. proc. civ., ai sensi del quale, nel...
Rimessione della causa sul ruolo per il deposito dei fascicoli di parte - Riapertura dell'istruzione - Configurabilità - Conseguenze - Evento interruttivo verificatosi o notificato dopo il passaggio in decisione - Interruzione - Ammissibilità. In tema di interruzione del processo, l'ordinanza con cui il giudice, dopo aver assunto la causa in decisione, rimette la causa sul ruolo per consentire alle parti il deposito in cancelleria dei rispettivi fascicoli, con successiva nuova precisazione...
Sentenza emessa in grado d'appello dal giudice speciale - Ricorribilità per cassazione per motivi inerenti alla giurisdizione - Condizioni - Definizione almeno parziale del giudizio "a quo" - Necessità - Fondamento - Fattispecie. In applicazione del terzo comma dell'art. 360 cod. proc. civ., come modificato dall'art. 2 del d.lgs. n. 40 del 2006, la sentenza emessa in grado d'appello da un giudice speciale può essere impugnata con ricorso per cassazione, per motivi attinenti alla giurisdizione...
Ordinanza che provvede sulle istanze istruttorie, pur a fronte di eccezione d'incompetenza - Valore di pronuncia implicita sulla competenza - Insussistenza - Conseguenze - Regolamento di competenza - Inammissibilità. La decisione del giudice di merito sulla competenza non può mai ritenersi implicita, ma affinché possa acquistare efficacia di giudicato è necessario che sia adottata con le forme di rito e, dunque, nel rito ordinario, previo invito delle parti alla precisazione delle conclusioni....
Giudizio di divisione ereditaria - Molteplicità di fasi di giudizio - Sentenza conclusiva delle singole fasi - Natura di sentenza non definitiva - Configurabilità - Fondamento - Conseguenze - Fattispecie. Nel giudizio di divisione ereditaria, costituisce sentenza definitiva soltanto quella che scioglie la comunione rispetto a tutti i beni che ne facevano parte, mentre le eventuali sentenze che concludono le singole fasi del procedimento hanno carattere strumentale e natura di sentenza non...
Cumulo di domande fra gli stessi soggetti - Pronuncia su una (o più) di esse - Natura di sentenza non definitiva - Condizioni e limiti - Criterio formale di distinzione - Pronuncia declinatoria della giurisdizione - Estensione dei medesimi principi - Fondamento. In tema di impugnazioni, nella ipotesi di cumulo di domande tra gli stessi soggetti, è da considerare non definitiva, agli effetti della riserva di impugnazione differita, la sentenza con la quale il giudice si pronunci su una (o più)...
Cumulo di domande - Pronuncia su una o talune di esse - Modalità e criteri. In tema d'impugnazioni, nell'ipotesi di cumulo oggettivo di cause per connessione propria (art. 34, 36 cod. proc. civ.) o per effetto di riunione dei processi ai sensi dell'artt. 40 e 274 cod. proc. civ., il giudice può scegliere tra una pronuncia non definitiva su una singola domanda e una sentenza definitiva parziale. Quest'ultima opzione deve essere resa manifesta da un esplicito provvedimento di separazione o dalla...
Cassazione della sentenza non definitiva - Conseguenze - Ricorso per cassazione contro la sentenza definitiva - Inammissibilità - Fondamento. La cassazione della sentenza non definitiva, con la quale la corte d'appello aveva, erroneamente, ritenuto l'inammissibilità del gravame avverso la sentenza non definitiva di primo grado sull'assunto dell'irrevocabilità della riserva d'appello, comporta l'inammissibilità del ricorso per cassazione proposto contro la successiva sentenza d'appello di...
Sentenza emessa in grado d'appello o in un unico grado da un giudice speciale - Affermazione della giurisdizione - Ricorribilità per cassazione - Condizioni - Fattispecie relativa a ricorso per cassazione avverso sentenza non definitiva d'appello della Corte dei Conti in sede giurisdizionale. In applicazione del terzo comma dell'art. 360 cod. proc. civ., come modificato dall'art. 2 del d.lgs. n. 40 del 2006, le sentenze emesse in grado di appello o in unico grado da un giudice speciale,...
Eccezione di prescrizione - Sentenza d'appello non definitiva di rigetto - Ricorribilità per cassazione ai sensi del novellato art. 360, terzo comma, cod. proc. civ. - Esclusione - Fondamento. Non è ricorribile per cassazione, la sentenza d'appello non definitiva la quale, respingendo l'eccezione di prescrizione del diritto azionato, non definisca, neppure parzialmente, il giudizio e ne disponga ai sensi dell'art. 279, secondo comma, n. 4, cod. proc. civ. la prosecuzione nel merito, in virtù di...
Sentenza non definitiva - Riserva di gravame - Rito del lavoro - Art. 340 cod. proc. civ. - Applicabilità - Conseguenze - Impugnazione immediata in presenza di riserva - Inammissibilità - Nuova impugnazione successiva unitamente alla sentenza definitiva - Preclusione - Esclusione. In tema d'impugnazione delle sentenze emesse nelle controversie di lavoro il principio secondo il quale, in caso di riserva di gravame della pronuncia non definitiva, la parte ha l'onere di proporne l'impugnazione...
Procedimento per convalida di sfratto - Questione di competenza sollevata all'udienza di comparizione per contrastare l'istanza di rilascio - Decisione sulla competenza - Natura - Sentenza - Esclusione - Impugnabilità con regolamento di competenza - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 4016 del 18/02/2008 Nel procedimento per convalida di sfratto, la questione di competenza, come ogni altra questione volta a contestare la domanda di merito, può ben essere sollevata...
Condizioni - Pendenza di una causa in primo grado e definizione di altra identica in secondo grado, ancorchè con sentenza soggetta ad impugnazione - Litispendenza - Configurabilità - Esclusione - Fondamento. Non sussiste litispendenza tra una causa pendente in primo grado e un'altra definita con sentenza da un giudice di secondo grado, ancorché non siano decorsi i termini per impugnarla, sia perché, per la configurabilità della litispendenza, è necessario che cause identiche pendano...
Giudice di pace - Sentenza non definitiva affermativa di competenza - Regolamento di competenza - Ammissibilità - Esclusione. In tema di procedimento avanti al giudice di pace, la sentenza non definitiva contenente statuizioni sulla competenza, pronunciata da detto giudice in causa di valore inferiore a milleduecento euro, non essendo impugnabile con regolamento di competenza, precluso dal disposto dell'articolo 46 cod. proc. civ., non è neppure soggetta all'immediato ricorso per cassazione,...
Giudice di pace - Sentenza non definitiva affermativa di competenza - Regolamento di competenza - Ammissibilità - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 7742 del 29/03/2007 In tema di procedimento avanti al giudice di pace, la sentenza non definitiva contenente statuizioni sulla competenza, pronunciata da detto giudice in causa di valore inferiore a milleduecento euro, non essendo impugnabile con regolamento di competenza, precluso dal disposto dell'articolo 46 cod. proc. civ.,...
Rinuncia, esplicita od implicita, ad una domanda - Rimessione sul ruolo istruttorio della causa già trattenuta in decisione - Effetti - Reviviscenza della domanda rinunciata - Configurabilità - Esclusione - Inclusione della detta domanda tra le conclusioni definitive formulate successivamente alla rimessione sul ruolo - Domanda nuova - Sussistenza. Una volta che la causa sia stata trattenuta in decisione, la rimessione sul ruolo istruttorio non può far rivivere una domanda alla quale la parte...
Lodo disponente risoluzione del contratto e condanna generica al risarcimento del danno, con prosecuzione del procedimento per la determinazione del "quantum" - Natura di lodo parziale - Sussistenza - Conseguenza - Immediata impugnabilità. Il lodo con cui sia disposta la risoluzione del contratto e la condanna generica di una delle parti al risarcimento del danno, con prosecuzione del procedimento arbitrale per la determinazione del "quantum debeatur", costituisce lodo parziale,...
Pretese creditorie contrapposte fondate sullo stesso o su diverso titolo - Separazione delle rispettive domande - Potere discrezionale del giudice di merito - Configurabilità - Censurabilità in sede di legittimità - Esclusione - Fattispecie. Nel caso in cui le parti in causa avanzino opposte pretese creditorie fondate sullo stesso titolo o scaturenti da rapporti diversi, la facoltà del giudice di merito, ai sensi degli artt.103, 104 e 279 cod. proc. civ., di separare le cause relative a diverse...
Giudice di pace - Sentenza non definitiva affermativa di competenza - Regolamento di competenza - Ammissibilità - Esclusione - Conseguenze - Ricorso immediato per cassazione - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 23915 del 09/11/2006 In tema di procedimento davanti al giudice di pace, la sentenza non definitiva contenente statuizioni sulla competenza, pronunciata da detto giudice in causa di valore inferiore a milleduecento euro, non essendo...
Giudice di pace - Sentenza non definitiva affermativa di competenza - Regolamento di competenza - Ammissibilità - Esclusione - Conseguenze - Ricorso immediato per cassazione - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento. In tema di procedimento davanti al giudice di pace, la sentenza non definitiva contenente statuizioni sulla competenza, pronunciata da detto giudice in causa di valore inferiore a milleduecento euro, non essendo impugnabile con regolamento di competenza, precluso dal disposto dell'...
Ammissibilità - Limiti - Sentenza sulla giurisdizione - Effetto preclusivo - Emanazione di detta sentenza anche in processo a contraddittorio non integro - Irrilevanza - Convertibilità del regolamento di giurisdizione in ricorso ordinario per cassazione - Impugnabilità della sentenza sulla giurisdizione con appello - Conseguenza - Esclusione della conversione. L'intervenuta pronuncia della sentenza non definitiva con la quale sia stata dichiarata la giurisdizione del giudice adito (nella specie...
Criteri di identificazione - Principio di prevalenza della sostanza sulla forma - Decisione nella forma dell'ordinanza di questioni "ex" art. 279 cod. proc. civ. senza definizione del giudizio - Natura del provvedimento - Sentenza non definitiva - Configurabilità. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 8174 del 07/04/2006 Al fine di stabilire se un provvedimento abbia natura di sentenza o di ordinanza, è decisiva non già la forma adottata ma il suo contenuto (cosiddetto principio della...
Sentenze definitive - Contenuto - Individuazione - Sentenze di inammissibilità e sentenze di improcedibilità - Domanda dichiarata improcedibile anziché inammissibile - Errore meramente formale - Configurabilità - Conseguenza. L'ordinamento processuale vigente conosce, oltre che le sentenze definitive di accoglimento o di rigetto, anche le sentenze di inammissibilità e di improcedibilità. Qualora il giudice del merito dichiari, nel dispositivo di una sentenza, improcedibile, piuttosto che...
Sentenze definitive - Contenuto - Individuazione - Sentenze di inammissibilità e sentenze di improcedibilità - Domanda dichiarata improcedibile anziché inammissibile - Errore meramente formale - Configurabilità - Conseguenza. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 26687 del 06/12/2005 L'ordinamento processuale vigente conosce, oltre che le sentenze definitive di accoglimento o di rigetto, anche le sentenze di inammissibilità e di improcedibilità. Qualora il giudice del merito dichiari, nel...
Criteri di identificazione - Principio di prevalenza della sostanza sulla forma - Decisione nella forma dell'ordinanza di questioni "ex" art. 279 cod. proc. civ. senza definizione del giudizio - Natura del provvedimento - Sentenza non definitiva - Configurabilità - Conseguenze in tema di impugnazione - Decisione del giudice di pace secondo equità - Riserva di ricorso per cassazione o ricorso immediato - Omissione - Conseguenze - Passaggio in giudicato della decisione - Configurabilità -...
Violazione delle norme del codice di rito sulla rimessione della causa al collegio - Rilevanza invalidante sulla sentenza - Condizioni - Procedimento di separazione personale dei coniugi - Rimessione dell'intera causa al collegio pur in pendenza di c.t.u. sulla domanda relativa all'assegno di mantenimento - Sentenza del collegio limitata alla separazione e all'addebito - Legittimità, nonostante l'anomalia nella rimessione al collegio - Configurabilità. Procedimento civile - atti e...
Provvisoria esecuzione del decreto ingiuntivo opposto - Ordinanza contenente decisione sulla competenza - Impugnabilità con il regolamento di competenza - Configurabilità - Condizioni - In materia di opposizione a decreto ingiuntivo e di delibazione sulla competenza ai fini della concessione della provvisoria esecuzione. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 5410 del 11/03/2005 È impugnabile con il regolamento di competenza l'ordinanza con la quale il giudice dell'opposizione a decreto...
Domanda principale rimessa alla cognizione del tribunale in composizione monocratica e domanda riconvenzionale rimessa a quella del tribunale in composizione collegiale - Eccezione di continenza formulata rispetto alla domanda riconvenzionale - Spettanza al collegio, ex art. 281 - Nonies cod. proc. civ., del potere di decidere entrambe le domande ovvero di disporne la separazione - Configurabilità - Provvedimento del giudice istruttore contenente una pronuncia sulla domanda di connessione o di...
Criteri di identificazione - Conseguenze in tema di impugnazione - Fattispecie relativa a sentenza non definitiva sulla giurisdizione impropriamente adottata con ordinanza dal giudice di pace. corte di cassazione Sez. U, Sentenza n. 3816 del 24/02/2005 Al fine di stabilire se un provvedimento abbia natura di ordinanza o di sentenza, occorre aver riguardo, non già alla forma adottata, ma al suo contenuto (cosiddetto principio di prevalenza della sostanza sulla forma). Pertanto, siccome...

References: art. 99
 sentenza 
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 art. 354
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Art. 360

Sentenza 
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 art. 279
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