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Timestamp: 2018-05-24 19:52:24+00:00

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D. Si chiede se per l appalto in progetto, sia previsto un sopralluogo/presa visione con rilascio attestato. R. Come riportato al punto 1. - PDF
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1 D. Si chiede se per l appalto in progetto, sia previsto un sopralluogo/presa visione con rilascio attestato. R. Come riportato al punto 1.11 lettera c di pagina 26 del Disciplinare di gara, l operatore economico deve dichiarare di essersi recato sul luogo di esecuzione dei lavori. Null altro. D. Oltre a quanto scaricabile dal portale indicato nel disciplinare, sia disponibile altra documentazione presso di Voi. R. Tutta la documentazione disponibile (progetto definitivo) è scaricabile all indirizzo: come indicato al 5 pagina 5 del Disciplinare di gara. D. Per la gara in oggetto è previsto il sopralluogo assistito sul luogo con il rilascio di attestazione da inserire in gara? R. Come riportato al punto 1.11 lettera c di pagina 26 del Disciplinare di gara, l operatore economico deve dichiarare di essersi recato sul luogo di esecuzione dei lavori. Null altro. D. La mandataria dell'associazione progettisti indicati deve possedere i requisiti in misura maggioritaria rispetto a ciascuna delle mandanti; questo vale complessivamente per l'importo totale richiesto dei servizi espletati nell'ultimo decennio (sommando tutte le categorie) oppure la mandataria deve possedere la maggioranza separatamente, sia nella S.05 che nella IA.04 e nella V.02? R. Si conferma che la mandataria (capogruppo) dell'associazione dei progettisti deve possedere i requisiti finanziari e tecnici in misura superiore rispetto a ciascuna mandante (vedi pg. 32 Disciplinare di gara). Si puntualizza che la maggioranza deve essere posseduta dalla mandataria rispetto alla somma complessiva di tutte le categorie e non separatamente per ciascuna categoria. D. Per quanto riguarda i due servizi di punta, l'importo minimo di 5'384'544,59 richiesto nella categoria S.05 da solo supera il 50% del totale dei servizi di punta: ciò significa che l'impresa che dichiara i due servizi di S.05 deve per forza essere la mandataria? R. Dal combinato disposto che i requisiti finanziari e tecnici devono essere posseduti in misura superiore dalla mandataria (art.261, c.7 del Regolamento) e che sussiste il divieto di frazionabilità dei servizi di punta (art. 263, c.1,lett. c), alla luce del Parere di Precontenzioso n. 107 del 21/05/2014 rif. PREC 263/13/S L dell Autorità ANAC, il requisito dei servizi di punta nella categoria S.05 può essere posseduto nelle seguenti modalità alternative: a) mandataria con il totale del requisito (2 servizi di punta),b) mandante con il totale del requisito (2 servizi di punta), c) mandataria e mandante con il requisito di un servizio di punta a testa (1 servizio di punta ciascuna),d) due mandanti con il requisito di un servizio di punta a testa (1 servizio di punta ciascuna); resta inteso che lo stesso ragionamento vale per tutte le categorie in sede di verifica dei servizi di punta. D. Con riferimento al quesito precedente: è possibile che uno dei due servizi di punta nella cat. S.05 sia fornito dalla mandataria e uno da una mandante? e in questo caso la mandataria deve possedere il servizio di importo maggiore? Oppure è sufficiente che la mandataria possegga la maggior parte del requisito calcolato globalmente sull'importo totale dei servizi di punta sommando tutte le classi e categorie richieste? In altri termini è possibile che una mandante possegga, con un solo servizio di punta, la maggior parte del requisito relativo alla S.05, mentre la mandataria possegga la maggior parte del requisito calcolato sull'importo totale dei servizi di punta fornendo tutti i servizi di punta di IA.04 e V.02 e un servizio non maggioritario nella S.05? R. Relativamente al primo sub quesito si riscontra con un "NO" (divieto di frazionabilità del servizio); al secondo sub quesito si è già riscontrato con quanto osservato nella risposta al primo sub quesito; al terzo sub quesito si è già dato riscontro con la risposta di cui al punto 1; al quarto sub quesito si riscontro con un "NO" sempre per il principio della non frazionabilità dei due "servizi di punta". D. I due servizi non devono essere frazionati: tuttavia il concetto di frazionamento viene sovente interpretato differentemente dalle diverse Stazioni Appaltanti; nel caso specifico che cosa si intende per frazionamento? R. Ognuno dei due "servizi di punta" richiesti per ciascuna categoria e classe dovrà essere comprovato interamente da uno dei soggetti del raggruppamento come già descritto nel precedente punto 2. Pertanto non è consentito il frazionamento del servizio di punta relativo alla singola categoria a più componenti dello stesso raggruppamento (mandataria e mandante o più mandanti). D. Oltre a dover possedere i requisiti in misura maggioritaria rispetto a ciascuna delle mandanti, la mandataria deve anche avere almeno il 40% dei requisiti oppure il 40% non riguarda l'associazione tra progettisti ma solo quella tra imprese concorrenti esecutrici dei lavori? R. Il 40% è relativo all'associazione tra imprese esecutrici dei lavori (pag. 29 del Disciplinare di gara) e nulla conferisce con l'associazione tra Progettisti dove è invece richiesto che la mandataria detenga la maggioranza dei requisiti finanziari e tecnici senza alcuna specifica indicazione in termini percentuali. D. Se vale il 40%, e di conseguenza il 10% minimo per ogni mandante, il vincolo del 10% riguarderebbe anche il giovane professionista? R. Non si fa alcun cenno nel Disciplinare di gara del possesso da parte della mandataria
2 di associazioni di progettisti del 40 % e del minimo per le singole mandanti del 10%. Si ribadisce che la mandataria deve possedere i requisiti finanziari e tecnici in misura superiore rispetto a ciascuna mandante (maggioritaria). D. Nel caso in cui la ditta offerente possegga le categorie previste dal bando, ma voglia mantenere la possibilità per un futuro subappalto entro i limiti di Legge, è obbligata a indicare in fase di gara il nome dell eventuale subappaltatore e ad inserire la documentazione prevista? R. Il nome dell eventuale subappaltatore e la relativa documentazione deve essere esplicitato soltanto nel caso trattasi di una lavorazione appartenente alle categorie a qualificazione obbligatoria per le quali, qualora il concorrente non fosse in possesso della corrispondente qualificazione, deve ricorrere all istituto del subappalto. Si richiama la pag. 27 punto 1.12 del Disciplinare di gara. D. Si chiede conferma che le dichiarazioni personali di cui all art. 38, c. 1 del D.Lgs. n. 163/06 lettere b), c) e m-ter), vanno rese dal socio di maggioranza, in caso di società di capitali con meno di quattro soci, solo se questo è persona fisica così come per il socio unico. (DETERMINAZIONE ANAC n. 1 del 16 maggio 2012, sentenza Consiglio di Stato n del 08/04/2014, sentenza TAR Lazio n /2013 e 828/2014) R. Si conferma la Vostra interpretazione ovvero che le dichiarazioni personali di cui all art. 38, c.1 del D.Lgs n. 163/06 lett. b), c) e m ter), vanno rese dal socio di maggioranza, in caso di società di capitali con meno di quattro soci, solo se questo è persona fisica così come per il socio unico (vedi Determinazione ANAC n. 1 del 16 maggio 2012, Sentenza Consiglio di Stato n del 08 aprile 2014 e Sentenza TAR Lazio n /2013 e 828/2014); D. Si chiede conferma che la classifica sufficiente alla qualificazione nella categoria OG10 è la II^ e non la III^ come indicata nel bando di gara (essendo la II^ classifica pari a che, incrementata ai sensi dell art. 61 del DPR 207/10, consente di eseguire lavori fino a ); R. Si richiama l art. 61, c. 4 del D.P.R. 207/2010 e s.m.i. che specifica che l importo della III^ classifica è compreso entro i valori dell intervallo ,00 e ,00 e dunque si conferma l assegnazione della III^ classifica alla categoria OG 10 in quanto stimata pari a ,95. Si richiama inoltre la Sezione III della Parte II del Disciplinare di gara (pag. 29) dove i concorrenti possono beneficiare dell incremento della classifica di qualificazione nei limiti ed alle condizioni indicate all art. 61, c. 2 del Regolamento ; D. Si chiede, in caso di partecipazione con progettisti solamente indicati, se il passoe deve essere prodotto anche da questi ultimi; e se si, in che forma visto che il sistema Avcpass non prevede tale forma di partecipazione; R. Il progettista meramente indicato non risulta qualificato come concorrente e pertanto la risposta è negativa. Si richiama, comunque, il contenuto della Sezione III Parte II del Disciplinare di gara (pagg. 30 e 31); D. Si chiede di chiarire, in caso di subappalto necessario, qual è tutta la documentazione prevista dall art. 118 del D.Lgs. n. 163/06 così come genericamente riportato nel disciplinare di gara che deve essere prodotta dal concorrente nonché dal futuro subappaltatore; ed in particolare se l impegno a stipulare il contratto di subappalto deve essere corredato già in questa sede da bozza del contratto stesso R. Il paragrafo 10 della Parte I del Disciplinare di gara (pag. 8) prescrive espressamente che nelle ipotesi di ricorso al cd subappalto necessario : il concorrente deve anche produrre: (1) Il contratto di subappalto eventualmente nella forma di un impegno preliminare da cui andranno omessi tutti i riferimenti di valore economico (a pena di esclusione immediata); (b) la dichiarazione attestante il possesso da parte del subappaltatore dei requisiti di qualificazione prescritti dal presente codice in relazione alla prestazione da subappaltarsi; (c) la dichiarazione del subappaltatore attestante il possesso dei requisiti generali di cui all'articolo 38; (d) la dichiarazione del sub appaltatore in merito all assenza delle cause ostative di cui all art. 67 dl d.lgs. 159/2011 jd. Nel caso in cui l impresa offerente, ai fini della progettazione esecutiva, intenda indicare una società di progettazione in possesso di tutti i requisiti richiesti, ma che non dispone al proprio interno della figura professionale del geologo, visto quanto previsto dall art. 91, comma 3, del D.lgs 163/06 (divieto di subappalto della redazione della relazione geologica) risulta necessario che la società d ingegneria costituisca un raggruppamento temporaneo con un geologo? In caso affermativo il geologo dovrà oltre ad essere in possesso dei requisiti di ordine generale soltanto dimostrare di essere iscritto all Albo Professionale dei Geologi o dovrà possedere ulteriori requisiti? Ed inoltre, a seguito dell associazione in raggruppamento col geologo, diventa quindi necessaria anche l indicazione del professionista abilitato da meno di 5 anni come previsto dall art. 253, comma 5, del DPR 207/2010? R. Il progetto definitivo posto a base di gara è dotato di Relazione geologica (el. C.GTC.01.00) a firma del geologo dott. Caproni, iscritto alla pos. 223 del Albo regionale dei geologi FVG. Detto elaborato verrà utilizzato per lo sviluppo del progetto esecutivo e verrà allegato alla pratica delle opere strutturali che sarà
3 oggetto di giusto deposito presso gli Uffici regionali competenti. Qualora l operatore economico, nell ambito della proposta migliorativa, volesse prevedere delle soluzioni strutturali diverse che necessitano di specifiche valutazioni e considerazioni in materia geologica, detti approfondimenti dovranno essere svolti necessariamente da un Geologo che dovrà essere abilitato ed iscritto al relativo Albo e che dovrà sottoscrivere la relativa documentazione (relazione geologica) che verrà prodotta. Sul punto, si richiama il divieto di subappalto della redazione geologica di cui all art. 91, c. 3 del D.Lgs 163/06 e s.m.i..in merito al caso prospettato con il quesito in argomento, ossia nella fattispecie che l impresa offerente intenda avvalersi di una società di progettazione che non disponga al proprio interno della figura professionale del geologo, e che si prevedesse la fattispecie di cui sopra (necessità di studi o approfondimenti geologici), risulta conseguentemente necessario che la società di progettazione costituisca un R.T.I. con un geologo abilitato ed iscritto al Albo. Quest ultimo, stante il contenuto del bando e del disciplinare di gara, dovrà essere iscritto all Albo Professionale dei Geologi e possedere i requisiti di ordine generale. Si richiama inoltre il rispetto di quanto previsto nella Sezione III, Parte II del Disciplinare di gara relativamente ai Requisiti speciali per la progettazione (pag. 32 per i raggruppamenti temporanei), nonché l art. 253, c. 5 del D.P.R. n. 207/2010 e s.m.i. in materia di individuazione di un giovane professionista iscritto da meno di 5 anni nel relativo Albo, che è obbligatorio per i gruppi concorrenti di cui al art. 90, c.7 del D.Lgs.163/2006 s.m.i.. D. Si prega di chiarire quanto richiesto al paragrafo 10 del Disciplinare di Gara, ovvero se, in mancanza della Categoria scorporabile ed a qualificazione obbligatoria OS 8, oltre alla Dichiarazione di subappalto per l intero importo della categoria debba essere indicato il nominativo del subappaltatore e fornita per esso tutta la documentazione oppure se, vista l incidenza percentuale della categoria in questione (4,83% sull ammontare dell appalto, dunque inferiore al 10 %) non è necessario indicare alcun nominativo di futuro subappaltatore. R. Il paragrafo 10 della Parte I del Disciplinare di gara (pag. 8) prescrive espressamente che nelle ipotesi di ricorso al cd subappalto necessario : il concorrente deve anche produrre: (1) Il contratto di subappalto eventualmente nella forma di un impegno preliminare da cui andranno omessi tutti i riferimenti di valore economico (a pena di esclusione immediata); (b) la dichiarazione attestante il possesso da parte del subappaltatore dei requisiti di qualificazione prescritti dal presente codice in relazione alla prestazione da subappaltarsi; (c) la dichiarazione del subappaltatore attestante il possesso dei requisiti generali di cui all'articolo 38; (d) la dichiarazione del su b appaltatore in merito all assenza delle cause ostative di cui all art. 67 dl d.lgs. 159/2011. D. Si prega di verificare il Modello messo a disposizione dei partecipanti, in specie la Scheda 2 DICHIARAZIONE INTENZIONE DI SUBAPPALTO, in quanto a pagina 3 è indicata ERRONEAMENTE la categoria OG8 in luogo della OS8. Dunque vogliate chiarire il refuso ed eventualmente autorizzare le imprese alla correzione oppure pubblicare nuovamente il file corretto R. il modello Scheda 2 è stato emendato ed è stato sostituito nella documentazione disponibile sul sito D. I servizi di cui all art. 252 del DPR 207/2010 valutabili ai fini del possesso dei requisiti riguardano solo la progettazione o anche la DL e sicurezza progetto/esecuzione? R. SI, il possesso dei requisiti può essere dimostrato con servizi di progettazione, di DL e di sicurezza progettazione/esecuzione D. La classe/categoria S.05 (IXb/IXc) può essere dimostrabile anche con la classe/categoria S.03 (Ig)? E la V.02 (VIa) R. Fermo il principio che gradi di complessità maggiore qualificano anche opere di complessità inferiore all interno della stessa categoria d opera, si rileva che la categoria S.05 (grado di complessità G=1,05 ex DM143/2014) NON può essere dimostrabile con servizi di cui alla stessa categoria S.03 (grado di complessità G=0,95 ex DM143/2014). Mentre i servizi riferibili alla V.02 (grado di complessità G=0,45 ex DM143/2014) possono essere dimostrati con servizi di cui alla stessa categoria V.03 (grado di complessità G=0,75 ex DM143/2014) D. I servizi di cui all art. 252 del DPR 207/2010 valutabili ai fini del possesso dei requisiti riguardano solo la progettazione o anche la DL e sicurezza progetto/esecuzione? R. SI, il possesso dei requisiti può essere dimostrato con servizi di progettazione, di DL e di sicurezza progettazione/esecuzione D. La classe/categoria S.05 (IXb/IXc) può essere dimostrabile anche con la classe/categoria S.03 (Ig)? E la V.02 (VIa)con la classe V.03 (VIb)? R. Fermo il principio che gradi di complessità maggiore qualificano anche opere di complessità inferiore all interno della stessa categoria d opera, si rileva che la categoria S.05 (grado di complessità G=1,05 ex DM143/2014) NON può essere dimostrabile con servizi di cui alla stessa categoria S.03 (grado di complessità G=0,95 ex DM143/2014). Mentre i servizi riferibili alla V.02 (grado di complessità G=0,45 ex DM143/2014) possono essere dimostrati con servizi di cui alla stessa categoria V.03 (grado di complessità G=0,75 ex DM143/2014)
4 D. Si chiede se per la dimostrazione dei requisiti speciali per la progettazione (pag 31 del disciplinare di gara), relativi alla categoria S.05 classe IXb-IXc, si possano vantare servizi relativi a lavori afferenti alla categoria S.06 classe Ig-IXc così come sostenuto dal Consiglio dell Autorità Nazionale Anticorruzione alla det. 04/2015 che afferma gradi di complessità maggiore qualificano anche opere di complessità inferiore all interno della stessa categoria d opera R. Si. Si aderisce a quanto sostenuto dal Consiglio dell ANAC del. 04/2015 D. Relativamente alla natura delle prestazioni svolte, si chiede conferma che si possano utilizzare servizi di cui all art. 252 del D.P.R. 5 ottobre 2010 n. 207, quindi non limitatamente a quelli posti a base di gara. Come rilevato nella circolare CNI n. 507 del 24/03/2015 e già nella vigenza del D.P.R. n. 554 del 1999, l Autorità aveva chiarito che tutte le attività di progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva, nonché l attività di direzione lavori e quelle di tipo accessorio, sono pienamente utilizzabili ai fini della dimostrazione della specifica esperienza pregressa (AVCP, parere di precontenzioso del 13 febbraio 2014, n. 33) R. Si, per dimostrare l esperienza pregressa si possono utilizzare servizi relativi alle attività di progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva, nonché attività di direzione lavori e quelle di tipo accessorio D. In riferimento alla risposta di cui al precedente quesito, i servizi di direzione lavori possono essere computati al 100%? R. In relazione a quanto già riscontrato e al contenuto del disciplinare di gara, il servizio di direzione lavori va computato al 100%. D. In riferimento ai lavori in oggetto ed in particolare al contenuto della busta B offerta tecnica elementi qualitativi, a pag 33 del Disciplinare di gara si riporta che devono essere contenute, a pena di esclusione, le relazioni tecnico metodologica relative (1) al Piano della qualità della commessa elemento T1 e (2) cui alle proposte di miglioramento del valore tecnico ed estetico delle opere, qualità dei materiali e/o dei componenti elemento T2. Tali relazioni, come meglio specificato, consistono in un unica relazione 20 pagine A4 e massimo 5 documenti grafici formato A1 (per l elemento T1) e un unica 40 pagine A4 per l elemento T2. A pag. 34 del Disciplinare (ultimo capoverso) è riportato che La documentazione relativa alle proposte di migliorie dell opera dovrà permettere di valutare la fattibilità delle proposte e il riconoscimento dei vantaggi conseguenti in raffronto alle scelte del progetto definitivo posto a base di gara. Le variazioni o migliorie proposte, riepilogate nella relazione di cui al punto precedente, inoltre dovranno essere sostenute da una idonea documentazione tecnica progettuale (grafica, computazioni, reports) comprovante la validità della scelta presentata; la documentazione tecnica dovrà avere i contenuti minimi di riferimento di un Progetto Definitivo. Si richiede pertanto se la busta B deve contenere solo le relazioni di cui sopra (di 20 pagine A4 + 5 elaborati A1 per l elemento T1 e di 40 pagine per l elemento T2) o se deve contenere, nel caso di migliorie, altra documentazione tecnica relativa alle migliorie stesse. Si chiede in tal ultimo caso se ci sono limitazioni di numero di pagine e/o elaborati grafici R. Nella busta B devono obbligatoriamente essere presenti gli elaborati T1 e T2 della estensione e dei contenuti così come descritto alle pag. 33 e 34 del Disciplinare di gara. Detti documenti devono essere completi, esaurienti ed autosufficienti affinché la Commissione giudicatrice possa valutare l offerta migliorativa. Il concorrente, per meglio supportare la propria offerta, può allegare sempre nella busta B ulteriore documentazione tecnica relativa alle migliorie stesse senza alcuna limitazione di numero di elaborati, di pagine e di formato, così come indicato alla pag. 34 del Disciplinare D. E possibile aggiornare gli importi dei servizi svolti nel decennio antecedente, secondo l indice ISTAT del costo di costruzione, con riferimento all ultimo periodo di svolgimento del servizio? R. Risposta negativa. Infatti, la rivalutazione ISTAT era prevista esplicitamente dall articolo 50, comma 2, del D.P.R. n. 554/1999, ma è stata successivamente espunta nella sua riformulazione nel D.P.R. n. 207/2010 (art. 252). Si precisa altresì che l art. 82 dpr 207/2010 riguarda esplicitamente la rivalutazione degli importi solo di lavori (ex art. 21 dpr 34/2000) mentre il comma 2 dell art. 50 del dpr 554/1999 riguardava la rivalutazione dei servizi di progettazione D. Nel chiarimento pubblicato si ribadisce in più punti la non frazionabilità del servizio di punta fra due componenti del raggruppamento. Nel caso però che il primo dei due servizi di punta sia stato reso, all interno di un RTP, ad una Amministrazione, dagli stessi soggetti che partecipano raggruppati alla presente gara, e che quindi intendono sommare le loro quote per il raggiungimento del requisito, unitamente ad un secondo servizio di punta reso dalla mandataria, tale primo servizio può essere considerato nella sua interezza o può esserne considerata solo la quota parte posseduta da uno dei due componenti? R. L AVCP con il Parere n.107 del 21/05/2014 ha affermato che in giurisprudenza : È legittima la norma del bando di gara che, in relazione alla natura dell'appalto, preveda la non frazionabilità all'interno di un'associazione di imprese dei requisiti di capacità tecnica e/o economica richiesti dal bando, considerato che l'associazione temporanea di imprese consente l'aggregazione economica di potenzialità organizzative e produttive per la prestazione di beni e servizi, ma non dà
5 luogo alla creazione di un soggetto autonomo e distinto dalle imprese che lo compongono né ad un loro rigido collegamento strutturale, per cui è congruo far gravare su ciascuna impresa, ancorché mandante, l'onere di documentare il possesso dei requisiti di capacità tecnica ed economica richiesti per l'affidamento del servizio nei limiti e secondo le modalità stabilite dal bando, all'evidente scopo di evitare l'esecuzione di quote rilevanti dell'appalto a soggetti del tutto sprovvisti delle qualità all'uopo occorrenti. (cfr. T.A.R. Lecce Puglia sez. III, 30 dicembre 2013, n. 2629). Quindi, i c.d. servizi di punta (art. 263, comma 1, lett. c) del Regolamento), ai sensi del comma 8 dell art. 261 del Regolamento, non sono frazionabili; di conseguenza, si conclude che ognuno dei due servizi di punta richiesti dal bando di gara, per ciascuna classe e categoria, dovrà esser stato svolto interamente da uno dei soggetti del raggruppamento D. In particolare nell applicazione dei coefficienti riduttivi di cui alla sezione III - requisiti speciali per la progettazione (pag 33 lett. C del disciplinare di gara) è corretto tenere conto in modo completo di un servizio che comprende tutti i livelli di progettazione e direzione lavori, anche se una parte della progettazione non è ricompresa nel periodo di 10 anni? R. Per quanto riguarda l applicazione dei coefficienti riduttivi di cui alla Sezione III requisiti speciali per la progettazione (pag. 33, lett. c) del Disciplinare di gara) è corretto valutare, ai sensi dell art. 263, c. 2 del D.P.R.207/2010, solo i servizi iniziati, ultimati e approvati nel decennio antecedente la data di pubblicazione del bando, ovvero la parte di essi ultimata e approvata nello stesso periodo per il caso di servizi iniziati in epoca precedente. D. Premesso che al paragrafo 4 del disciplinare di gara Modalità di verifica dei requisiti di partecipazione è stabilito che la Stazione Appaltante provvederà alla verifica attraverso l utilizzo del sistema AVCPass e pertanto gli operatori economici interessati a partecipare alla procedura devono obbligatoriamente registrarsi al predetto sistema AVCPass e acquisire il PASSOE da produrre in sede di partecipazione alla gara (come previsto nella Parte II, Cap.I, sezione I punto 1.10 del disciplinare). Ciò premesso nel caso di mera indicazione, da parte dell impresa concorrente, ai fini della progettazione di un Raggruppamento Temporaneo di Progettisti dovranno anche questi ultimi registrarsi e acquisire il PASSOE pur non essendo un soggetto concorrente? In caso affermativo non prevedendo il sistema AVCPass la figura del progettista indicato fra quelle dei soggetti richiedenti il Passoe, lo stesso dovrà essere richiesto indicando fittiziamente come ruolo quello di mandante? Nel caso invece il progettista indicato non debba registrarsi ai fini della richiesta del Passoe i requisiti di capacità economico finanziaria e tecnica dei progettisti dovranno essere comprovati presentando, entro 10 giorni dalla richiesta della Committente, i documenti in formato cartaceo? R. Innanzitutto va precisato che il progettista meramente indicato non risulta qualificato come concorrente e quindi non è sufficiente la mera indicazione. In merito alle modalità di verifica, si conferma l intenzione della stazione appaltante di avvalersi del sistema AVCPass e pertanto va contattata l ANAC al fine di ricevere le indicazioni precise sulle modalità da adottare per inserire il progettista o RTI di progettisti. D. Premesso che Il comma 2 dell art. 263 del regolamento recita: i servizi di cui all art. 252 valutabili sono quelli iniziati, ultimati e approvati nel decennio o nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando, ovvero la parte di essi ultimata e approvata nello stesso periodo per il caso di servizi iniziati in epoca precedente. Non rileva al riguardo la mancata realizzazione dei lavori ad essa relativi. Quesito: Nel caso di servizi iniziati in epoca antecedente al decennio che precede la data di pubblicazione nel bando, tale disposizione, (comma 2 dell art. 263) va intesa nel senso che i lavori cui essi si riferiscono possono contribuire ai requisiti in misura proporzionale alla quota dei servizi che rientra nel decennio, presumendo uno svolgimento dei servizi con avanzamento lineare? R. I servizi da portare a sostegno dell adeguatezza tecnica devono essere iniziati, ultimati e approvati nel decennio o nel quinquennio precedente alla data di pubblicazione del bando. Solo nel caso in cui il servizio sia iniziato prima del decennio/quinquennio, potrà essere considerato positivamente quella parte del servizio che sia stata ultimata ed approvata nel decennio/quinquennio. Quindi, al quesito posto si risponde in maniera positiva, anche con riferimento a quanto osservato dall allora AVCP con la propria Determinazione n.5/2010. D. Con riferimento a quanto richiesto nel disciplinare di gara nella sezione Requisiti speciali per la progettazione pag. 33, si chiede di chiarire quale sia l eventuale coefficiente riduttivo corrispondente ai servizi di direzione lavori e/o coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e/o esecuzione, rientrando anch essi tra i servizi di cui all art. 252 del DPR n. 207/2010. R. Nel Disciplinare di Gara, nella sezione Requisiti speciali per la progettazione non si è specificato alcun coefficiente di riduzione per quello che concerne le prestazioni professionali relative alla Direzione Lavori e/o Coordinatore per la Sicurezza sia in Progettazione che in Esecuzione e pertanto vengono considerate nella loro interezza.
6 D. Con riferimento a quanto previsto a pag. 9 del Disciplinare di gara in merito al subappalto obbligatorio, si richiede di specificare se: l'impegno a stipulare il contratto di subappalto con l'operatore economico individuato, deve essere sottoscritto anche dal potenziale subappaltatore o solo dal concorrente? R. Con riferimento al solo c.d. subappalto obbligatorio e fatti salvi gli ulteriori adempimenti richiesti, l impegno a stipulare il contratto di subappalto può essere ritenuto accettabile anche con una dichiarazione d impegno sottoscritta dal concorrente e controfirmata per accettazione dal subappaltatore indicato. D. Nel caso in cui il subappaltatore individuato in gara, al momento di inizio lavori di competenza (che sarà ad esempio per le barriere stradali tra oltre 12 mesi), non fosse più nelle condizioni di accettare/soddisfare il subappalto per svariati motivi (contrattuali, aziendali, economici ecc.) sarà possibile sostituirlo con altro subappaltatore in possesso dei medesimi requisiti? R. Premesso che è una fattispecie potenziale, sarà la S.A. a valutare tale eventuale situazione al momento della sua eventuale insorgenza. D. L offerta tecnica prevede la proposta di soluzioni migliorative che possono comportare modifiche alle quantità e/o alla tipologia di lavorazioni previste a base di gara. Si chiede pertanto se tali modifiche devono trovare riscontro nell offerta economica(lista delle categorie), come variazione di quantità e/o aggiunta di nuove lavorazioni o se la Scrivente ne debba tenere conto solo nel costo di lavorazioni analoghe già previste a progetto. Nel caso di modifica, la Scrivente è tenuta a presentare un computo metrico? R. L offerta economica, da inserire nella busta C, consta rispettivamente e separatamente del ribasso percentuale unico relativo alle prestazioni professionali e alle spese, e del ribasso percentuale sull importo dei lavori al netto del costo degli oneri di sicurezza: entrambi espressi sia in cifre che in lettere. Ad ogni buon conto si richiamano inoltre le dichiarazioni di cui all art. 26, co. 6 del d.lgs. 81/08 e s.m.i. in merito ai costi di sicurezza aziendali ex lege. D. Con riferimento a quanto richiesto al paragrafo 10 del disciplinare di gara in merito al c.d. subappalto necessario chiediamo se il documento impegno, in caso di aggiudicazione, a stipulare il contratto di subappalto con l operatore economico individuato da cui andranno omessi tutti i riferimenti di valore economico deve consistere: In una dichiarazione d impegno sottoscritta solo dal concorrente; In una dichiarazione d impegno sottoscritta dal concorrente e controfirmata per accettazione dal subappaltatore indicato; In altro tipo di documentazione che vi preghiamo di specificare. R. In relazione al subappalto necessario e fatti salvi gli ulteriori adempimenti richiesti, si può ritenere accettabile una dichiarazione d impegno sottoscritta dal concorrente e controfirmata per accettazione dal subappaltatore indicato. D. Il concorrente deve formulare meramente due offerte economiche (progettazione ed esecuzione), secondo modello predisposto, senza allegati specifici? R. il concorrente deve formulare un offerta economica costituita rispettivamente e separatamente del ribasso percentuale unico relativo alle prestazioni professionali e alle spese, e del ribasso percentuale sull importo dei lavori al netto del costo degli oneri di sicurezza: entrambi espressi sia in cifre che in lettere. Ad ogni buon conto si richiamano inoltre le dichiarazioni di cui all art. 26, co. 6 del d.lgs. 81/08 e s.m.i. in merito ai costi di sicurezza aziendali ex lege. D. Deve essere allegata la lista delle categorie compilata? (in tal caso si chiede che Codesta Spettabile amministrazione emetta un univoco elaborato, ad oggi mancante) R. Non è prevista alcuna lista delle categorie da compilare.
qualificato come: - offerente; - ausiliario; - consorziato PARTE PRIMA
Allegato A.263 LAVORI PER I QUALI SONO STATI SVOLTI I SERVIZI TECNICI NEL DECENNIO UNITA DI PERSOLALE TECNICO UTILIZZATO NEL TRIENNIO UTILE (in caso di sub-raggruppamento, consorzio stabile o rete, un

References: art. 38
 sentenza 
 sentenza 
 art. 38
 Sentenza 
 Sentenza 
 art. 61
 art. 61
 art. 61
 art. 118
 art. 67
 art. 91
 art. 253
 art. 91
 art. 253
 art. 90
 art. 67
 art. 252
 art. 252
 art. 252
 articolo 50
 art. 82
 art. 21
 art. 50
 art. 261
 art. 263
 art. 263
 art. 252
 art. 263
 art. 252
 art. 26
 art. 26