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Timestamp: 2017-12-18 04:03:01+00:00

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FONDAZIONE TEATRO DELLA CITTA DI LIVORNO C. GOLDONI DISCIPLINARE D USO DEL TEATRO GOLDONI E DEL RIDOTTO LA GOLDONETTA - PDF
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1 FONDAZIONE TEATRO DELLA CITTA DI LIVORNO C. GOLDONI DISCIPLINARE D USO DEL TEATRO GOLDONI E DEL RIDOTTO LA GOLDONETTA Livorno, aprile 2005 e successiva modifica marzo 2006
2 TEATRO GOLDONI E RIDOTTO LA GOLDONETTA Disciplinare d uso ART. 1 Finalità Il complesso del Teatro C. Goldoni di Livorno è una struttura destinata prioritariamente alle arti dello spettacolo nel quale possono essere organizzate le seguenti attività: - spettacoli di natura musicale, concertistica, lirica, di danza e di prosa, concorsi nel settore dello spettacolo; - iniziative diverse nel settore del teatro, della musica, della danza, del cinema e degli audiovisivi associati anche ad esposizioni ospitate all interno del complesso; - convegni e meeting; - attività di prova, corsi, laboratorio e preparazione di formazioni finalizzate alla produzione di spettacoli; - attività espositive e/o presentazione di prodotti. ART. 2 Concessionari L uso dei locali, per le finalità di cui sopra, è consentito a tutti coloro che ne fanno richiesta secondo le modalità e le procedure definite nei sotto indicati articoli del presente disciplinare. ART. 3 Soggetto gestore La gestione del teatro Goldoni è di competenza della Fondazione teatro Carlo Goldoni di Livorno (di seguito Fondazione ), che provvederà ai procedimenti istruttori sulle domande di utilizzo dei locali adottando apposita disposizione di concessione. ART. 4 Condizioni per la concessione in uso I locali del complesso Goldoni vengono concessi a terzi secondo le seguenti condizioni e modalità: 1) presentazione della domanda corredata di ogni utile informazione relativa sia alla congruità dell iniziativa rispetto alle finalità di cui all art.1, che del soggetto che intende realizzarla; 2) la domanda, indirizzata alla Fondazione deve pervenire di norma, per l ottenimento della concessione, almeno 30 (trenta) gg. prima della data di inizio del programma proposto per la sala del teatro e 15 (quindici) gg. prima per il ridotto La Goldonetta e gli altri locali della ex Caserma Rimediotti, indicando i dati del richiedente, le attività, le date e gli orari di svolgimento e se si tratta di attività a pagamento. Il Ridotto e gli altri locali non potranno essere concessi per iniziative concomitanti con altre programmate nella sala del teatro, salvo specifica ed insindacabile decisione da parte della Fondazione. In caso di richieste volte ad ottenere lo stesso locale in periodi concomitanti il rilascio della concessione avverrà tenendo conto della data di arrivo della domanda e dell importanza della manifestazione proposta. La Fondazione si riserva di valutare, a suo insindacabile giudizio, la compatibilità dell attività proposta con le finalità istituzionali del teatro opponendo, all occorrenza, diniego alla concessione. E negata altresì la concessione del teatro a coloro che in occasione di un precedente uso dei locali
3 non abbiano correttamente ottemperato agli obblighi derivanti dalla stessa. ART. 5 Oneri economici Sono a carico del concessionario il pagamento del canone di concessione e degli altri costi di seguito specificati, anche eventualmente con conguaglio finale nella misura stabilita annualmente dalla Fondazione. I costi complessivi sono determinati sulla base delle voci di spesa imputabili al personale necessario per lo svolgimento dello spettacolo, per la manutenzione, il funzionamento, il materiale di consumo, le spese generali e gli ammortamenti delle attrezzature, nonché per altri oneri finanziari secondo la tabella allegata al presente disciplinare. Sono altresì a carico del concessionario le spese relative al servizio di vigilanza svolto dai Vigili del Fuoco, la Siae e altri oneri attinenti all organizzazione della manifestazione, comprese eventuali autorizzazioni. Per le attività di cui all Art. 1, al momento del rilascio della concessione, gli organizzatori dovranno presentare ricevuta dell avvenuto pagamento della somma richiesta dalla Fondazione presso la Cassa di Risparmi di Livorno, Sede di Livorno, Piazza Grande, 21, tramite bonifico bancario intestato alla Fondazione c/c n ABI 6015 CAB ART. 6 Servizi prestati I locali vengono concessi a terzi nelle condizioni di funzionalità in cui si trovano al momento della domanda. La Fondazione provvede a fornire i seguenti servizi: - apertura, chiusura e sorveglianza; - conduzione dell impianto di riscaldamento/condizionamento e dell impianto fonico ed illuminotecnico. - personale di sala; - personale tecnico di sala e di palcoscenico; - presenza Vigili del Fuoco (quando necessaria per legge); - biglietteria (qualora prevista); Sempre su richiesta, potranno essere forniti altri servizi che saranno quantificati con tariffa distinta. Gli impianti e le attrezzature, il cui uso è riservato esclusivamente al personale della Fondazione, sono compresi nel servizio. Allo stesso personale è affidato il compito di vigilare sull installazione e sull uso delle altre dotazioni tecniche che il concessionario è stato autorizzato ad introdurre nei locali concessi. Il concessionario dovrà altresì provvedere alla richiesta di tutte le autorizzazioni previste dalle vigenti normative per le attività di pubblico spettacolo. A fronte della domanda di noleggio la Fondazione stabilisce d ufficio la quantità dei servizi e il numero del personale occorrenti per la realizzazione dell iniziativa. ART. 7 Responsabilità del concessionario A seguito del provvedimento di concessione, il concessionario dovrà firmare per accettazione la scheda d uso qui allegata per farne parte integrante. La Fondazione è sollevato in ogni caso da responsabilità per furti, smarrimenti di oggetti o di danni arrecati al teatro, alle pertinenze del medesimo, a persone ed a cose di terzi ivi presenti che si verificassero durante e al termine della manifestazione e, a tal fine, il concessionario dovrà fornire idonea garanzia, tramite polizza assicurativa, ai sensi dell Art e seguenti del Codice Civile. All atto della concessione la Fondazione valuterà ulteriori garanzie da richiedere al concessionario. In caso di rinuncia allo svolgimento della manifestazione non si darà luogo alla restituzione del
4 canone di concessione versato qualora tale rinuncia venga comunicata in un tempo inferiore ai sette giorni precedenti alla data in cui si sarebbe dovuta svolgere. Si procederà invece alla restituzione del canone nella misura del 50% dell importo versato nel caso in cui la comunicazione sia data in un tempo inferiore a quindici giorni precedenti la data in cui si sarebbe dovuta svolgere. ART. 8 Consegna dei locali, revoca o sospensione della concessione La consegna dei locali avverrà con apposito verbale con il quale verrà constatato il regolare stato della struttura (vedi allegato). Al termine dell uso i locali dovranno essere riconsegnati nelle stesse condizioni di funzionalità in cui sono stati presi. L incaricato del servizio di sorveglianza dovrà fare rilevare al concessionario, al momento della riconsegna, eventuali danni arrecati al teatro e alle apparecchiature od usi impropri. Al momento della riconsegna sarà redatto relativo verbale ove saranno rilevati gli eventuali danni arrecati alla struttura ed alle apparecchiature per i quali la Fondazione si riserva ogni azione di rivalsa. La Fondazione in qualsiasi momento potrà revocare o sospendere, rinviando ad altra data, la concessione accordata per sopravvenute esigenze organizzative relative alle modificazioni di programmazione della stagione artistica, per sopravvenuti motivi di ordine pubblico, di sicurezza e per ragioni di pubblico interesse in genere. In caso di revoca o di rinuncia al rinvio della manifestazione da parte del concessionario verrà restituito al medesimo il canone già pagato; è escluso ogni tipo di risarcimento o di indennizzo. E fatto divieto di un uso diverso da quello contenuto nella concessione. Ciò comporta l immediata revoca, d ufficio, senza restituzione delle somme versate quale corrispettivo. ART. 9 Corrispettivi Il costo di concessione dovuto per il noleggio dei locali del Teatro Goldoni, comprensivo dei servizi, è formulato sulla base delle tariffe riportate nella tabella allegata per farne parte integrante. I rispettivi importi sono al netto dell Iva. A) Sala del teatro Le caratteristiche sono le seguenti: - capienza massima utilizzabile per n. 900 (novecento) posti complessivi distribuiti fra platea e ordini - palcoscenico: attrezzato - foyer: utilizzabile per attività espositive anche collegate alle iniziative del teatro; - box-office e guardaroba; B) Ridotto la Goldonetta Le caratteristiche tecniche sono le seguenti: - capienza: agibilità per n. 200 posti complessivi - palcoscenico: attrezzato - foyer: utilizzabile per attività espositive collegate alle iniziative del teatro; - box-office e guardaroba;
5 C) Foyer Il foyer potrà essere utilizzato per esposizioni compatibili con l attività artistica del teatro. Durante le ore di spettacolo le mostre saranno autorizzate solo in spazi e con criteri compatibili con le normative di sicurezza. Il personale di sala non risponde sulla corretta conservazione degli oggetti esposti. Il concessionario dovrà provvedere per tale scopo direttamente. D) Altri locali non di spettacolo Sono destinati all uso da parte di terzi concessionari i locali della sala danza e della sala prove ubicati nella ex caserma Rimediotti. E determinato un corrispettivo di canone in misura fissa. Eventuali servizi aggiuntivi, con onere a carico del concessionario, potranno essere preventivamente concordati con la Fondazione. L utilizzo della sala danza e della sala prove potrà formare oggetto di un rapporto convenzionale con soggetti che intendono utilizzarla per periodi prolungati; in tal caso verrà fissato un apposito canone convenuto tra le parti. I corrispettivi in generale indicati nella tabella allegata sono ridotti, in misura pari al valore del canone, per le iniziative programmate direttamente dal Comune di Livorno e per le altre a cui il Comune stesso fornisce apposito e specifico contributo. E altresì facoltà della Fondazione ridurre, fino ad un massimo del corrispettivo del canone, il relativo corrispettivo per iniziative proposte da terzi che rientrano tra le finalità della Fondazione medesima e che non abbiano alcuna finalità di lucro. Nel caso in cui le strutture saranno richieste per lo svolgimento di prove, sarà facoltà della Fondazione applicare una riduzione per ogni giornata di prova calcolata sulla base dei servizi richiesti. ART. 10 Riprese fotografiche La Fondazione, in occasione degli spettacoli presso la sala del teatro, si riserva di autorizzare le riprese fotografiche, su richiesta dei soggetti interessati (liberi professionisti), alle seguenti condizioni: - le fotografie non potranno essere rese pubbliche o esposte né, comunque, riprodotte, diffuse o poste in commercio senza il consenso scritto degli autori e della Fondazione; - copia di 10 (dieci) fotografie, scattate all interno del teatro, saranno depositate, a scelta della Fondazione, presso il proprio archivio. - In caso di vendita del prodotto spetterà alla Fondazione il 10% del ricavato. - I soggetti autorizzati hanno il diritto di utilizzare le opere realizzate impegnandosi ad informare preventivamente la Fondazione, nonché a fare menzione dell autorizzazione ricevuta tramite le formula in collaborazione e per concessione della Fondazione teatro Carlo Goldoni di Livorno. Viceversa la Fondazione ha la facoltà di utilizzare per scopi non commerciali le foto, senza nulla corrispondere, dandone preventiva informazione all autore e impegnandosi a menzionarlo.
6 ART.11 Visite guidate Su richiesta di gruppi organizzati potranno essere consentite visite guidate presso il teatro Goldoni, compatibilmente con il programma delle manifestazioni in atto. Viene disposto a tal fine il pagamento di un biglietto di ingresso il cui importo sarà ridotto del 50% per le scuole di ogni ordine e grado. Per le iniziative promosse o compartecipate dal Comune di Livorno la gratuità dell ingresso sarà concordata di volta in volta con la Fondazione. ART.12 Pubblicità delle manifestazioni Per la pubblicità delle manifestazioni i concessionari potranno utilizzare esclusivamente gli spazi appositamente dedicati del teatro. Il presente disciplinare d uso decorre dal ART. 13 Decorrenza
7 SCHEDA PER L USO DEI LOCALI DEL TEATRO GOLDONI La Fondazione teatro Carlo Goldoni di Livorno non risponde di furti a cose o attrezzature di proprietà o comunque fornite dagli utenti, così come non risponde di eventuali danni a persone e/o cose di terzi ivi presenti. Il concessionario è obbligato a far sì che il numero dei partecipanti sia contenuto nei limiti di agibilità consentita e indicata nel disciplinare d uso. Il concessionario si impegna, altresì, a vigilare perché le strutture e le attrezzature del teatro vengano usate con cura e rispetto. Risponde dei danni arrecati ad attrezzature e cose affidategli con verbale di consegna assumendosi gli oneri di spesa per danneggiamenti imputabili alla sua incuria o imperizia. E fatto divieto di fumare ai sensi di legge. Il teatro viene concesso nelle condizioni di funzionalità in cui si trova al momento della domanda. Il concessionario non può svolgere attività diversa da quella indicata nella richiesta ed autorizzata. Ne consegue la immediata revoca, anche nel giorno stesso dello svolgimento della manifestazione. Il richiedente, avuta la concessione circa l uso del Teatro, dovrà provvedere direttamente per tutte le eventuali autorizzazioni previste dalle vigenti norme di P.S. con esonero da parte della Fondazione di ogni responsabilità civile, penale od amministrativa derivante dalla mancanza della suddetta autorizzazione. La Fondazione si riserva di effettuare i controlli necessari durante le manifestazioni e le prove attraverso personale autorizzato. Il concessionario dichiara di aver preso visione del disciplinare d uso della struttura e di accettare le condizioni e clausole in esso contenute a proprio carico. Firmato per accettazione
8 TARIFFE Teatro Goldoni giornata intera- con n. spettatori inferiori a 450 (solo platea) Canone 1000 Utenze 300 Costo pulizie 150 Costo organizzativi elettricisti per garanzia e sicurezza in palcoscenico elettricista/fonico macchinisti hostess 246 custode 68 Totale 3600 Teatro goldoni (giornata intera) Canone 1000 Utenze 300 Costo pulizie 337 Costo organizzativi elettricisti per garanzia e sicurezza in palcoscenico elettricista/fonico macchinisti hostess 798 custode 68 VVFF 500 Totale 4850 Teatro goldoni (1/2 giornata) Canone 700 Utenze 300 Costo pulizie 337 Costo organizzativi elettricisti per garanzia e sicurezza in palcoscenico elettricista/fonico macchinisti hostess 798 custode 68 VVFF 500 Totale 3700
9 Goldonetta (giornata intera) Canone 300 Utenze 100 Costo pulizie 105 Costo organizzativi elettricisti per garanzia e sicurezza in palcoscenico elettricista/fonico macchinista hostess 123 custode 68 Totale 1800 Goldonetta ( ½ giornata) Canone 150 Utenze 50 Costo pulizie 105 Costo organizzativi elettricisti per garanzia e sicurezza in palcoscenico elettricista/fonico macchinista hostess 123 custode 68 Totale 1100 Foyer Canone 100 Utenze 30 Costo pulizie 45 hostess custode Totale 410 Sala danza 200 ½ giornata (6 h) 150 Sala musicale 150 ½ giornata (6h) 100
10 Sala ascensore e Sala conferenze 100 ½ giornata (6h) 70 Servizi e costi aggiuntivi da richiedere a parte Biglietteria Service luci/audio Guardaroba Hostess Macchinista Facchino Direttore di scena Noleggio pianoforti Tappeto danza Servizio catering Servizio taxi / navetta Allestimento floreale Servizio convegnistica
DISCIPLINARE D'USO DEL TEATRO VITTORIO EMANUELE E DELLA SALA LAUDAMO
ENTE AUTONOMO REGIONALE TEATRO DI MESSINA DISCIPLINARE D'USO DEL TEATRO VITTORIO EMANUELE E DELLA SALA LAUDAMO Messina, maggio 2011 TEATRO VITTORIO EMANUELE E SALA LAUDAMO Disciplinare d'uso ART. 1 Finalità

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 art.1
 ART. 5
 Art. 1
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART.11
 ART.12
 ART. 13
 ART. 1