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Timestamp: 2018-06-17 22:52:28+00:00

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Impiegata/Impiegato di commercio. Regolamento 1 concernente il tirocinio e l esame finale di tirocinio - PDF
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1 68300 Impiegato di commercio/impiegata di commercio Formazione di base Kauffrau/Kaufmann Basisbildung Employé de commerce/employée de commerce Formation de base Impiegato di commercio/impiegata di commercio Formazione estesa Kauffrau/Kaufmann Erweiterte Grundbildung Employé de commerce/employée de commerce Formation élargie A. Regolamento concernente il tirocinio e l esame finale di tirocinio B. Obiettivi della formazione aziendale e scolastica durante il tirocinio C. Sistematica delle componenti dell esame Impiegata/Impiegato di commercio Formazione di base Formazione estesa A Regolamento 1 concernente il tirocinio e l esame finale di tirocinio del 24 gennaio 2003 Il Dipartimento federale dell economia, visti gli articoli 12 capoversi 1 e 3, 39 capoverso 1, 42 capoversi 2 e 3 come pure 43 capoverso 1 della Legge federale del 19 aprile 1978 sulla formazione professionale 2 (LFPr), gli articoli 1 capoverso 1, 9 capoversi 3 6, 13 e 32 dell Ordinanza del 7 novembre 1979 sulla formazione professionale 3 (OFPr), l Ordinanza del 30 novembre 1998 sulla maturità professionale 4 e l articolo 50 dell Ordinanza 1 del 10 maggio concernente la legge sul lavoro (OLL 1), ordina: 1 Nel presente regolamento, la terminologia della vigente LFPr è in parte sostituita dalla terminologia della nuova LFPr. In particolare, i termini «apprendisti» e «maestri di tirocinio» sono sostituiti dai termini «persone in formazione», «persone da formare» e «formatrici/formatori». 2 RS RS RS RS
2 1 Tirocinio 11 Condizioni Art. 1 Designazione della professione, obiettivi d insegnamento, inizio e durata del tirocinio 1 A seconda del profilo scelto, la designazione della professione è «impiegata/impiegato di commercio, formazione di base» o «impiegata/impiegato di commercio, formazione estesa». 2 Coloro che hanno terminato la formazione di base commerciale (formazione di base e formazione estesa) dispongono delle nozioni di base e delle conoscenze professionali fondamentali, che permettono loro di essere produttivi in tutti gli ambiti della professione. Quanto appreso va approfondito costantemente, dando prova di flessibilità nell approccio e nell organizzazione dell attività in campo commerciale. I due profili si differenziano ai sensi degli «Obiettivi della formazione aziendale e scolastica durante il tirocinio» di cui nella parte B del regolamento. 3 La parte B, «Obiettivi della formazione aziendale e scolastica durante il tirocinio», stabilisce quel che ci si attende da un impiegata e da un impiegato di commercio. Negli obiettivi particolari per l azienda di tirocinio e la scuola vengono descritte le prestazioni che le persone in formazione devono fornire durante l esame finale di tirocinio 6. 4 Al momento della conclusione del contratto di tirocinio, le parti optano per uno o l altro profilo sulla base di un precedente colloquio sull idoneità e sulle inclinazioni della persona da formare. 5 La maturità professionale commerciale integrata può essere ottenuta solo nell ambito del profilo della formazione estesa. 6 Il tirocinio dura tre anni. Esso inizia con l anno scolastico della rispettiva scuola professionale. Art. 2 Esigenze poste all azienda di tirocinio 1 Le persone in formazione possono essere formate unicamente da aziende di tirocinio che garantiscono di impartire integralmente il programma di formazione definito dal presente regolamento. 2 Le aziende di tirocinio che non sono in grado di impartire l insegnamento di singole parti del programma di formazione possono formare persone solo se si impegnano a far loro apprendere tali nozioni in un altra azienda di tirocinio. Il nome di questa azienda di tirocinio, il contenuto e la durata della formazione completiva vengono indicati nel contratto di tirocinio. 3 Sono autorizzati a formare persone in formazione: a. gli impiegati di commercio qualificati con una pratica professionale di due anni; 6 Gli obiettivi particolari si trovano nel modello di guida metodica standard, rispettivamente nel modello di guida metodica del ramo e nel catalogo degli obiettivi particolari della scuola. 2
3 b. le persone qualificate in professioni affini con una pratica professionale nel settore commerciale di tre anni; c. le persone con una pratica professionale nel settore commerciale e che inoltre hanno concluso gli studi presso università, scuole universitarie, cicli di formazione superiori svolti contestualmente all esercizio di una professione, di durata perlomeno biennale, oppure che sono in possesso di un attestato professionale federale o di un diploma federale; d. le persone che hanno già formato con successo delle persone e che vantano una pratica qualificata nel settore commerciale. 4 La formazione avviene sulla base del modello di guida metodica di un ramo di formazione e d esame accreditato. Questo modello si basa sul modello di guida metodica standard 7. 5 L autorità cantonale competente stabilisce l idoneità di un azienda a formare apprendisti. Restano riservate le disposizioni generali della LFPr. 6 Il numero di contratti di tirocinio per ogni azienda di tirocinio dipende dal numero di collaboratori e collaboratrici qualificati ai sensi dell art. 2 cpv. 3. Se la formatrice o il formatore svolge la propria attività da sola/o, può formare una persona sola. Una seconda persona può iniziare il proprio tirocinio quando la prima inizia l ultimo anno di tirocinio. Di norma è autorizzata una persona in formazione per ogni tre collaboratrici/collaboratori. In casi eccezionali, l autorità cantonale decide quante persone possono essere formate contemporaneamente in un azienda di tirocinio. 12 Formazione nell azienda di tirocinio Art. 3 Direttive e disposizioni 1 Le aziende di tirocinio formano le persone in formazione in modo tale che raggiungano gli obiettivi stabiliti nella parte B «Obiettivi della formazione aziendale e scolastica durante il tirocinio». A tale scopo elaborano un programma di formazione aziendale. 2 Le aziende di tirocinio perseguono una stretta collaborazione con gli altri luoghi di formazione sia sul piano professionale che organizzativo e creano un ambiente di formazione favorevole. 3 L azienda di tirocinio mette a disposizione delle persone in formazione posti di lavoro adeguati, nonché le infrastrutture e i mezzi ausiliari necessari. 4 Sulla base degli obiettivi particolari, la persona in formazione controlla a che punto è la sua formazione e annota le differenze rispetto al programma di formazione aziendale, dopodiché discute il risultato con la formatrice/il formatore competente. 5 Ogni sei mesi, la formatrice/il formatore redige il rapporto sulle situazioni di apprendimento e di lavoro della persona in formazione. Il rapporto viene discusso con 7 Il modello di guida metodica standard può essere richiesto presso la Comunità d interessi per la formazione commerciale (CIFC Svizzera; I modelli di guida metodica del ramo si possono ottenere presso il Segretariato dei rami di formazione e d esame accreditati. 3
4 la persona in formazione e deve essere portato a conoscenza della sua o del suo rappresentante legale 8. 6 Nell azienda di tirocinio vengono organizzate unità procedurali relative a processi aziendali. La valutazione avviene di norma in collaborazione con i corsi interaziendali Formazione nell ambito dei corsi interaziendali Art. 4 Corsi interaziendali (CI) 1 I corsi interaziendali trasmettono le competenze specifiche del ramo professionale e assicurano le prestazioni all esame finale di tirocinio sulla formazione aziendale. I rami di formazione e d esame accreditati redigono un regolamento dei corsi conformemente all art. 16 LFPr ed elaborano il programma 10. L Ufficio federale approva il regolamento dei corsi. 2 I corsi interaziendali hanno una durata da due a quattro giorni per anno di tirocinio. 3 D accordo con i cantoni, le associazioni nazionali e quelle delle diverse regioni linguistiche dei rami accreditati, l Ufficio federale fissa in maniera uniforme durata e data della «finestra» dei corsi interaziendali per tutta la Svizzera o per regione linguistica. 14 Formazione nella scuola professionale Art. 5 Direttive generali e disposizioni 1 La scuola professionale impartisce l insegnamento obbligatorio sulla base degli obiettivi della formazione scolastica durante il tirocinio e degli obiettivi particolari. 2 Le scuole professionali perseguono una stretta collaborazione con gli altri luoghi di formazione sia sul piano professionale che organizzativo e creano un ambiente di formazione favorevole. 3 L insegnamento è impartito nella lingua nazionale parlata nella regione in cui si trova la scuola professionale (lingua standard). 4 I corsi di singole materie possono essere tenuti in un altra lingua nazionale o in una lingua straniera. Nel certificato delle note l insegnamento bilingue va menzionato nella misura in cui lo stesso sia avvenuto in almeno 80 lezioni di una materia. Art. 6 Insegnamento 1 I contenuti della formazione scolastica sono definiti nella parte B «Obiettivi della formazione aziendale e scolastica durante il tirocinio». Se la persona in formazione 8 Il modulo per il rapporto sulle situazioni di apprendimento e di lavoro corrisponde al rapporto di formazione conformemente all art. 18 dell Ordinanza del 7 novembre 1979 sulla formazione professionale (OFPr). 9 Le unità procedurali sono pubblicate dai rami di formazione e d esame accreditati e dalla CIFC Svizzera. 10 La base è data dal regolamento sui CI elaborato dalla CIFC Svizzera. 4
5 dimostra di aver fatto ricorso a un metodo d insegnamento a distanza o a mezzi d insegnamento e di apprendimento elettronici, il numero di lezioni che deve frequentare può essere ridotto previa autorizzazione dell autorità cantonale. 2 Il numero di lezioni fissato per ogni anno di tirocinio diminuisce progressivamente dal primo al terzo anno di tirocinio. 3 L insegnamento comprende un corso di base destinato a familiarizzare le persone in formazione con le tecniche elementari di lavoro e di comunicazione dell attività commerciale. I contenuti del corso sono definiti negli obiettivi particolari. Il corso di base si tiene all inizio del primo anno di tirocinio e dev essere terminato entro l inizio del primo corso interaziendale. 4 L insegnamento prevede inoltre almeno tre altre unità di formazione. Durante le unità di formazione vengono affrontati importanti temi interdisciplinari o processi aziendali. Queste unità incoraggiano le persone in formazione a lavorare in modo autonomo. 15 Bilancio della situazione Art. 7 Bilancio della situazione Terminato il primo anno di tirocinio, all interno dell azienda di tirocinio e della scuola si procede a un bilancio della situazione. Tale bilancio serve a verificare se la persona in formazione può continuare il tirocinio in base al profilo scelto. Art. 8 Bilancio della situazione nell azienda di tirocinio 1 Per procedere alla valutazione si tiene conto di un unità di formazione e di due situazioni di apprendimento e di lavoro. 2 Il colloquio individuale sul bilancio della situazione mostra alla persona in formazione quali sono il suo rendimento e il suo potenziale di evoluzione e dove deve impegnarsi maggiormente. Art. 9 Bilancio della situazione nella scuola 1 Il primo anno di tirocinio termina con il bilancio della situazione a livello di rendimento scolastico. A tale scopo è determinante la media delle note nelle seguenti materie Informazione, comunicazione, amministrazione; Economia e società; Prima lingua nazionale (lingua standard); Lingue straniere e Unità di formazione. La ponderazione corrisponde a quella prevista per l esame finale di tirocinio. 2 Il colloquio individuale sul bilancio della situazione mostra alla persona in formazione quali sono il suo rendimento e il suo potenziale di evoluzione e dove deve impegnarsi maggiormente. 5
6 Art. 10 Misure 1 La scuola e le aziende valutano il bilancio della situazione. 2 Se le prestazioni della persona in formazione sono insufficienti, la scuola propone alle parti: a. di frequentare un corso di sostegno, b. di ripetere il primo anno di tirocinio, c. di passare a un altro profilo o d. di rescindere il contratto di tirocinio. La scuola informa l autorità cantonale sulle proposte formulate. 3 Se le prestazioni della persona in formazione sono eccezionalmente buone e tutte le altre condizioni sono soddisfatte, la scuola consiglia alle parti: a. nella formazione di base: di passare alla formazione estesa b. nella formazione estesa: di passare al corso di studi integrato che prepara alla maturità professionale commerciale. La scuola informa l autorità cantonale sulle raccomandazioni formulate. 4 L autorità cantonale competente prende le misure necessarie. 2 Esame finale di tirocinio 21 Svolgimento Art. 11 In generale 1 L esame finale di tirocinio comprende i compiti, le prestazioni e le valutazioni sulla base dei quali la persona in formazione ottiene l attestato di capacità federale. 2 L esame finale di tirocinio prevede anche esami parziali nelle materie insegnate entro la fine del secondo anno di tirocinio. 3 All esame finale di tirocinio le persone in formazione devono dimostrare di avere raggiunto gli obiettivi fissati dalla parte B, «Obiettivi della formazione aziendale e scolastica durante il tirocinio», così come sono stati formulati negli obiettivi particolari per l azienda di tirocinio e la scuola. 4 I cantoni organizzano gli esami. Essi possono delegare l organizzazione degli esami e l applicazione di parte o di tutte le disposizioni degli articoli seguenti. 5 Le disposizioni del presente regolamento si applicano per analogia ai candidati e alle candidate di cui all art. 41 cpv. 1 e 2 LFPr. Art. 12 Commissione nazionale d esame 1 L Ufficio federale istituisce, per una durata di tre anni, una commissione, composta al massimo da 20 membri, incaricata degli esami per tutta la Svizzera. Nella Commissione d esame sono rappresentate le seguenti organizzazioni: 6
7 a. L Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia (UFFT) che nel contempo rappresenta il Dipartimento federale dell economia. b. La Conferenza svizzera degli uffici cantonali della formazione professionale (CSFP) che nel contempo rappresenta la Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE). c. L Unione padronale svizzera, l Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM) e la Società svizzera degli impiegati di commercio (SSIC), che rappresentano i principali partner sociali. d. La Conferenza svizzera delle scuole professionali commerciali (CSSPC). e. L Associazione svizzera delle scuole di commercio (VSH). f. La Conferenza svizzera dei settori di formazione degli esami commerciali (CSSFC). g. La Comunità d interessi per la formazione commerciale (CIFC Svizzera). h. L Ufficio federale può designare altri membri. 2 Si applica l Ordinanza del 3 giugno (stato 9 maggio 2000) sulle commissioni. 3 L UFFT istituisce l ufficio presidenziale. Per il resto la Commissione d esame si autocostituisce. Essa è in grado di deliberare alla presenza della maggioranza dei membri. Le deliberazioni richiedono la maggioranza dei membri presenti. In caso di parità è decisivo il voto della/del presidente. Art. 13 Compiti della Commissione d esame 1 La Commissione d esame assicura che, a livello svizzero, vengano adottati gli stessi standard per lo svolgimento degli esami, vengano richieste le stesse prestazioni e che le prestazioni vengano valutate nello stesso modo. La Commissione lavora in base alla pratica professionale e alle conoscenze scientifiche attuali. 2 La Commissione d esame ha in particolare i seguenti compiti: a. E incaricata di concretizzare ogni tre anni gli obiettivi della formazione sotto forma di obiettivi particolari. Questi ultimi devono essere conosciuti da tutti i partecipanti al processo di formazione. Gli obiettivi particolari di una persona in formazione hanno validità per tutta la durata del tirocinio. b. E responsabile dello sviluppo e del controllo della qualità. c. Fissa i dettagli per ogni materia d esame. d. Elabora i moduli per il rapporto sulle situazioni di apprendimento e di lavoro e sulle unità procedurali. e. Può riconoscere o imporre certificati professionali o linguistici in sostituzione degli esami o di parti di un esame. A tale scopo elabora un sistema di riconoscimento. 11 RS
8 Art. 14 Periti 1 L autorità cantonale designa i periti d esame. In primo luogo si varrà delle persone che hanno frequentato i corsi per periti. 2 Almeno due periti presenziano agli esami orali. Essi stendono un verbale sullo svolgimento dell esame. 22 Materie e materia d esame Art. 15 Panoramica degli argomenti e dei tipi d esame, dei coefficienti e delle competenze nell ambito dell esame finale di tirocinio 1 I dettagli sugli esami finali di tirocinio sono fissati nell allegato C, «Sistematica delle componenti dell esame». Per tutte le materie d esame, la Commissione d esame disciplina le modalità di svolgimento degli esami non contemplate dal presente regolamento. 2 Esame finale di tirocinio sulla formazione aziendale La parte aziendale dell esame finale di tirocinio della formazione di base e della formazione estesa comprende quattro materie: a. Situazioni di apprendimento e di lavoro. Per ogni anno di tirocinio sono previste due valutazioni e due colloqui individuali. La media delle sei situazioni di apprendimento e di lavoro corrisponde alla nota di materia. b. Unità procedurali. Durante il tirocinio le persone in formazione seguono tre unità procedurali. In determinate fasi di tali unità, le persone in formazione tengono un libro di lavoro. La media delle tre unità procedurali corrisponde alla nota di materia. La formatrice/il formatore è responsabile dello svolgimento di queste unità. Di norma, le unità procedurali sono valutate dalla/dal responsabile dei corsi interaziendali in collaborazione con le aziende di tirocinio. c. Situazioni e casi pratici. L esame scritto è incentrato sugli obiettivi particolari della pratica e del ramo professionale e sulle situazioni professionali (studio di casi). L esame si compone di una parte centrale e di una parte specifica del settore. d. Situazioni professionali che richiedono buone capacità comunicative. Durante questo esame orale le candidate e i candidati danno soprattutto prova delle loro capacità in materia di comunicazione commerciale all interno della loro azienda di tirocinio e del loro ramo, ad esempio nell ambito di una consulenza o di una vendita. I rami di formazione e d esame accreditati preparano i compiti d esame. Le singole note delle materie d esame da a. ad d. contribuiscono nella misura di un quarto alla determinazione della nota complessiva dell esame finale di tirocinio sulla formazione aziendale. La nota complessiva viene arrotondata a un decimale. 8
9 3 Esame finale di tirocinio sulla formazione scolastica I. Formazione di base L esame finale di tirocinio sulla formazione scolastica comprende sette materie: a. Informazione/comunicazione/amministrazione (ICA) 1: oggetto di questo esame scritto decentralizzato sono gli obiettivi particolari validi per tutta la Svizzera e quelli specifici della scuola. b. Informazione/comunicazione/amministrazione (ICA) 2: la nota di questa materia corrisponde alla nota scolastica della scuola professionale. c. Economia e società (E&S) 1: oggetto di questo esame scritto centralizzato sono gli obiettivi particolari validi per tutta la Svizzera. L esame si compone di compiti parziali riferiti a situazioni specifiche (studio di casi), che nella maggior parte dei casi si rifanno a temi comuni. d. Economia e società (E&S) 2: questo esame scritto decentralizzato comprende in particolare anche gli obiettivi particolari specifici della scuola. La nota di questa materia è composta in parti uguali dalla nota d esame e dalla nota scolastica. e. Prima lingua nazionale (lingua standard): questo esame è suddiviso in una parte scritta e in una parte orale. Il contenuto e la ponderazione sono fissati dalla Commissione d esame. La nota di questa materia è composta in parti uguali dalla nota d esame e dalla nota scolastica. f. Seconda lingua nazionale o inglese: questo esame è suddiviso in una parte scritta e in una parte orale. Il contenuto e la ponderazione sono fissati dalla Commissione d esame. La nota di questa materia è composta in parti uguali dalla nota d esame e dalla nota scolastica. g. Unità di formazione: durante il tirocinio la persona in formazione deve seguire almeno tre unità di formazione. La media di tutte le unità di formazione seguite corrisponde alla nota di questa materia. Le singole note delle materie d esame da a. ad g. contribuiscono nella misura di un settimo alla determinazione della nota complessiva dell esame finale di tirocinio sulla formazione scolastica. La nota complessiva viene arrotondata a un decimale. II. Formazione estesa L esame finale di tirocinio sulla formazione scolastica comprende otto materie: a. Informazione/comunicazione/amministrazione (ICA): oggetto di questo esame scritto decentralizzato sono gli obiettivi particolari validi per tutta la Svizzera e quelli specifici della scuola. La nota di questa materia è composta in parti uguali dalla nota d esame e dalla nota scolastica. b. Economia e società (E&S) 1: oggetto di questo esame scritto centralizzato sono gli obiettivi particolari validi per tutta la Svizzera. L esame si compone di compiti parziali riferiti a situazioni specifiche (studio di casi), che nella maggior parte dei casi si rifanno a temi comuni. c. Economia e società (E&S) 2: questo esame scritto decentralizzato comprende in particolare anche gli obiettivi particolari specifici della scuola. 9
10 d. Economia e società (E&S) 3: la nota di questa materia corrisponde alla nota scolastica della scuola professionale. e. Prima lingua nazionale (lingua standard): questo esame è suddiviso in una parte scritta e in una parte orale. Il contenuto e la ponderazione sono fissati dalla Commissione d esame. La nota di questa materia è composta in parti uguali dalla nota d esame e dalla nota scolastica. f. Seconda lingua nazionale (prima lingua straniera): questo esame è suddiviso in una parte scritta e in una parte orale. Il contenuto e la ponderazione sono fissati dalla Commissione d esame. La nota di questa materia è composta in parti uguali dalla nota d esame e dalla nota scolastica. g. Inglese (seconda lingua straniera): questo esame è suddiviso in una parte scritta e in una parte orale. Il contenuto e la ponderazione sono fissati dalla Commissione d esame. La nota di questa materia è composta in parti uguali dalla nota d esame e dalla nota scolastica. h. Unità di formazione e lavoro autonomo: 1. Unità di formazione: durante il tirocinio la persona in formazione deve seguire almeno tre unità di formazione. La media di tutte le unità di formazione seguite corrisponde alla nota della voce d esame «Unità di formazione». 2. Lavoro autonomo: nel corso dell ultimo anno di tirocinio, la persona da formare esegue autonomamente un compito che comprende diverse competenze chiave. La persona in formazione ha la possibilità di scegliere il tema e di lavorare in gruppo. Il lavoro autonomo può essere oggetto di un esame orale. Le valutazioni del lavoro autonomo danno la nota della voce d esame «Lavoro autonomo». 3. Nel calcolare la nota di questa materia, la nota della voce d esame «Unità di formazione» conta doppio. Le singole note delle materie d esame da a. ad h. contribuiscono nella misura di un ottavo alla determinazione della nota complessiva dell esame finale di tirocinio sulla formazione scolastica. La nota complessiva viene arrotondata a un decimale. 4 La Commissione d esame incarica gli enti preposti agli esami di preparare gli esami scritti o parti degli stessi per tutta la Svizzera. Gli esami scritti o parti degli stessi specifici della scuola vengono preparati dalla scuola di formazione riconosciuta o da un associazione di scuole dello stesso tipo. 23 Valutazione e assegnazione delle note Art. 16 Scala delle note, condizioni di promozione 1 In tutte le materie le prestazioni vengono valutate con note da 6 a 1. 6 è la nota migliore, 1 la peggiore. Il 4 e le note superiori designano prestazioni sufficienti, le note inferiori al 4 prestazioni insufficienti. Non sono ammesse altre note intermedie che i mezzi punti. 2 L esame è superato se sono soddisfatte le condizioni di promozione sia nell esame finale di tirocinio sulla formazione aziendale che in quello sulla formazione scolastica. 10
11 a. L esame sulla formazione aziendale è superato se la nota complessiva è almeno del 4.0 e se al massimo una nota di materia è insufficiente ma non inferiore al 3.0. b. L esame sulla formazione scolastica è superato se la nota complessiva è almeno del 4.0 e se al massimo due note di materia sono insufficienti, ma la somma dei punti al di sotto del 4.0 non supera 2.0 punti. Art. 17 Ripetizione degli esami 1 Le candidate e i candidati che non hanno superato gli esami devono ripetere l esame di tutte le materie d esame in cui hanno ottenuto una nota insufficiente. 2 In caso di ripetizione valgono le seguenti disposizioni complementari: a. Esame finale di tirocinio sulla formazione aziendale: se la persona in formazione prolunga il tirocinio, le note insufficienti ottenute nelle materie Situazioni di apprendimento e di lavoro e Unità procedurali vengono sostituite dalle nuove note. Se il tirocinio non viene prolungato, la persona in formazione deve superare un esame suppletivo valido per tutta la Svizzera secondo le direttive della Commissione d esame. b. Esame finale di tirocinio sulla formazione scolastica: le note scolastiche ottenute nelle materie insufficienti vengono mantenute a meno che non ne vengano conseguite di nuove ripetendo l anno scolastico. Se la nota della materia Unità di formazione e lavoro autonomo è insufficiente, la voce d esame insufficiente dev essere ripetuta a scuola. 3 Se gli esami vengono ripetuti nei due anni successivi al primo esame, per le/i ripetenti valgono gli stessi obiettivi particolari fissati all inizio del tirocinio. Se gli esami vengono ripetuti più tardi, fanno stato gli obiettivi particolari validi al momento della ripetizione dell esame. Art. 18 Attestato di capacità Chi ha soddisfatto le condizioni di promozione, ottiene l attestato federale di capacità e un certificato delle note ed è autorizzato ad avvalersi della designazione, legalmente protetta, di «impiegata di commercio/impiegato di commercio, formazione di base», oppure di «impiegata di commercio/impiegato di commercio, formazione estesa». 24 Attestato di capacità per impiegati di commercio che frequentano parallelamente al tirocinio l insegnamento che prepara alla maturità professionale Art. 19 Attestato di capacità e certificato delle note, attestato di maturità professionale 1 L ottenimento dell attestato federale di maturità professionale presuppone il conseguimentodell attestato federale di capacità. 2 Per l attestato di maturità professionale viene allestito un certificato delle note separato dall attestato di capacità. 11
12 3 Per le candidate e i candidati alla maturità professionale, l ottenimento dell attestato di capacità si basa, nelle materie e voci d esame seguenti, sulle note delle materie di maturità professionale: Materia 2, E&S 1: la nota d esame nella materia Contabilità (sostituisce l art. 15 II b); Materia 3, E&S 2: la nota d esame nella materia Economia politica/economia aziendale/diritto (sostituisce l art. 15 II c); Materia 4, E&S 3: la media delle note scolastiche nelle materie Contabilità ed Economia politica/economia aziendale/diritto (sostituisce l art. 15 II d); Materia 5, Prima lingua nazionale (lingua standard): prima lingua nazionale (sostituisce l art. 15 II e); Materia 6, Seconda lingua nazionale (prima lingua straniera): seconda lingua nazionale (sostituisce l art. 15 II f); Materia 7, Inglese (seconda lingua straniera): terza lingua (sostituisce l art. 15 II g); Materia 8, Lavoro autonomo: lavoro di progetto interdisciplinare conformemente al programma quadro d insegnamento per la maturità professionale commerciale (sostituisce l art. 15 II h 2.). 4 Nel certificato delle note riguardante l attestato di capacità, le note delle materie che si basano sull insegnamento che prepara alla maturità professionale o sugli esami finali di maturità professionale sono debitamente contrassegnate. 5 Le note scolastiche conformemente all art. 15 II d. g. corrispondono alla media delle note degli ultimi quattro semestri. 6 Chi non soddisfa né le condizioni per l ottenimento dell attestato federale di capacità, né quelle per la maturità professionale può ripetere l esame finale di tirocinio e l esame di maturità professionale oppure solo l esame finale di tirocinio. I cantoni stabiliscono le date in cui sarà possibile ripetere gli esami. 25 Rimedi giuridici Art. 20 Rimedi giuridici I ricorsi concernenti l esame finale di tirocinio e l esame di maturità professionale sono retti dal diritto cantonale. 3 Disposizioni finali 31 Abrogazione del diritto vigente Art. 21 Abrogazione del diritto vigente 1 Il regolamento del 20 maggio 1986 concernente il tirocinio e l esame finale di tirocinio nella professione di impiegato di commercio è abrogato. 2 Il regolamento provvisorio del 18 giugno 1999 concernente il tirocinio e l esame finale di tirocinio di Impiegato/Impiegata di commercio è abrogato. 12
13 3 Il regolamento provvisorio dell 11 dicembre 1972 concernente il tirocinio nella professione d impiegato d ufficio è abrogato. 32 Disposizioni transitorie Art. 22 Riconoscimento dei titoli conseguiti precedentemente Chi ha legittimamente ottenuto il titolo di «impiegata di commercio qualificata/impiegato di commercio qualificato» è autorizzato ad avvalersi del titolo di «impiegata di commercio qualificata/impiegato di commercio qualificato, formazione estesa». Art. 23 Disposizioni transitorie 1 Le persone in formazione che hanno iniziato il tirocinio in base al regolamento del 20 maggio 1986 concernente il tirocinio e l esame finale di tirocinio nella professione di impiegato di commercio lo portano a termine in base allo stesso. Fino al 31 dicembre 2008 chi ripete gli esami viene esaminato in base al regolamento del Le persone in formazione che hanno iniziato il tirocinio in base al regolamento provvisorio concernente il tirocinio e l esame finale di tirocinio del 18 giugno 1999 di impiegato/impiegata di commercio lo portano a termine in base allo stesso. Fino al 31 dicembre 2008 chi ripete gli esami viene esaminato, su richiesta, in base al regolamento provvisorio del Le persone in formazione che hanno iniziato il tirocinio in base al regolamento provvisorio dell 11 dicembre 1972 concernente il tirocinio nella professione d impiegato d ufficio lo portano a termine in base allo stesso. Fino al 31 dicembre 2007 chi ripete gli esami viene esaminato, su richiesta, in base al regolamento provvisorio del Entrata in vigore Art. 24 Entrata in vigore Il presente regolamento concernente il tirocinio e l esame finale di tirocinio entra in vigore il 1 gennaio Dipartimento federale dell economia: Joseph Deiss 13
14 68300 Impiegata di commercio/impiegato di commercio Formazione di base Kauffrau/Kaufmann Basisbildung Employée de commerce/employé de commerce Formation de base Impiegata di commercio/impiegato di commercio Formazione estesa Kauffrau/Kaufmann Erweiterte Basisbildung Employée de commerce/employé de commerce Formation élargie A. Regolamento concernente il tirocinio e l esame finale di tirocinio B. Obiettivi della formazione aziendale e scolastica durante il tirocinio C. Sistematica delle componenti dell esame Impiegata di commercio/impiegato di commercio Formazione di base Formazione estesa B Obiettivi della formazione aziendale e scolastica durante il tirocinio del 24 gennaio 2003 Il Dipartimento federale dell economia, visti l articolo 12 capoversi 1 e 3 della legge federale del 19 aprile 1978 sulla formazione professionale 12 (LFPr), e gli articoli 1 capoverso 1 e 13 dell ordinanza del 7 novembre sulla formazione professionale (OFPr), ordina: 12 RS RS
15 Sommario: Pagina Parte 1: Composizione del catalogo degli obiettivi della formazione 16 1 Competenze chiave e aree disciplinari 16 2 Idee direttrici, obiettivi generali e obiettivi particolari 17 3 Terminologia 18 4 Tavola delle lezioni per il profilo B e E 18 Parte 2: Obiettivi della formazione 19 1 Cubo delle competenze 19 2 Competenze sociali 20 3 Competenze metodologiche 22 4 Profili B e E 24 5 Competenze professionali e di apprendimento del profilo B 25 1 Ramo e azienda 25 2 ICA Informazione/comunicazione/amministrazione 27 3 Economia e società 31 4 Prima lingua nazionale (lingua standard) 34 5 Lingue straniere 36 6 Competenze professionali e di apprendimento del profilo E 38 1 Ramo e azienda 38 2 ICA Informazione/comunicazione/amministrazione 41 3 Economia e società 44 4 Prima lingua nazionale (lingua standard) 47 5 Lingue straniere 50 Parte 3: Disposizioni finali 52 1 Entrata in vigore 52 15
16 Parte 1: Composizione del catalogo degli obiettivi della formazione Premessa Gli obiettivi della formazione aziendale e scolastica durante il tirocinio sono contenuti in un unico documento, frutto della stretta collaborazione tra i gruppi di lavoro «azienda» e «scuola» durante la stesura della presente ordinanza. Il documento rispecchia l intenzione dell Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia (UFFT) di integrare la formazione aziendale e quella scolastica. Questa integrazione, inoltre, risponde finalmente al postulato ormai pluriennale, scaturito dalle indagini svolte tra gli apprendisti, che chiedeva un armonizzazione maggiore tra la formazione aziendale e quella scolastica. 1 Competenze chiave e aree disciplinari Gli obiettivi della formazione si rifanno alle competenze commerciali, che sono suddivise in tre categorie: «competenze metodologiche, sociali e professionali». Il cubo delle competenze rappresenta graficamente tale suddivisione. Le competenze professionali comprendono quattro aree disciplinari: Ramo e azienda Informazione/comunicazione/amministrazione ICA Economia e società E&S Lingua materna/lingue straniere Ogni area disciplinare comprende le descrizioni degli obiettivi a tre livelli: idee direttrici obiettivi generali obiettivi particolari 16 Idea direttrice Obiettivi generali Obiettivi particolari
17 2 Idee direttrici, obiettivi generali e obiettivi particolari Lo schema seguente illustra la struttura del cubo: Area disciplinare Nei campi professionali Competenza chiave Identica sia per la formazione aziendale sia per quella scolastica. L idea direttrice spiega in modo generale perché i futuri impiegati di commercio devono disporre di questa competenza chiave. Le idee direttrici contemplano principi generali e duraturi. Le idee direttrici sono da intendere come obiettivi della formazione raggiungibili in diversi modi. Identico sia per la formazione aziendale sia per quella scolastica. L obiettivo generale descrive le capacità e le disponibilità professionali, come pure le attitudini trasferibili esercitate, a cui gli impiegati di commercio fanno capo in determinate situazioni. Gli obiettivi generali comprendono messaggi di carattere generale e duraturo. Obiettivo particolare: Diverso per la formazione aziendale e per quella scolastica. L obiettivo particolare concretizza l obiettivo generale. L obiettivo particolare si concentra sui bisogni attuali dello sviluppo economico e sociale. Gli obiettivi particolari informano in maniera completa e approfondita i futuri impiegati di commercio su quanto sapranno fare e dovranno essere in grado di fare e di dimostrare in occasione degli esami parziali e dell esame finale di tirocinio. Pertinenze e scadenze Ogni tre anni, la Commissione d esame comunica gli obiettivi particolari, che valgono per tre generazioni di persone in formazione, quindi per cinque anni più il periodo in cui gli esami vengono ripetuti. La Commissione d esame pubblica gli obiettivi particolari (ogni tre anni) nove mesi prima dell inizio dell anno scolastico. Gli obiettivi particolari della Commissione coprono il 60% del tempo d insegnamento, di formazione e di apprendimento. Gli obiettivi particolari che sono stati modificati rispetto al periodo precedente vengono evidenziati. Le scuole e le associazioni comunicano i loro obiettivi particolari quattro mesi prima dell inizio dell anno scolastico attraverso gli stessi canali e con la stessa sistematica. I loro obiettivi particolari completano quelli della Commissione d esame. Anche questi obiettivi si rifanno agli obiettivi generali della presente ordinanza. Le scuole comunicano i loro obiettivi particolari con il loro piano di studi, che può contemplare anche altri elementi di specificazione, ad esempio le sequenze. 17
18 Se le associazioni o le scuole non comunicano alcun obiettivo particolare entro i termini summenzionati, possono esaminare i candidati agli esami solo su una parte degli obiettivi particolari elaborati dalla Commissione d esame. Acquisizione di competenze metodologiche e sociali Le competenze metodologiche e sociali sono parte integrante dell attività commerciale nella misura in cui sono rappresentate e messe in pratica in tutte le aree disciplinari, anche in quelle parziali, come la calcolazione dei costi, la civica o la grammatica. Il 20% degli obiettivi particolari di tutte le aree disciplinari parziali come quelli appena menzionati, comprendono di conseguenza idee direttrici relative alle competenze metodologiche e sociali. 3 Terminologia Cliente E detta cliente ogni persona od organizzazione alla quale gli impiegati di commercio forniscono prestazioni. Le clienti o i clienti possono trovarsi all interno o all esterno dell azienda. Vendita, vendere, documenti di vendita A seconda della situazione, il concetto di «vendita» può avere accezioni diverse. Si è ad esempio di fronte a una vendita anche in caso di consulenza o di presentazione. Nel presente documento il concetto è inteso in senso lato: significa che tutti gli impiegati di commercio devono fornire prestazioni di cui sussiste una domanda o che potrebbero resistere sul mercato. Di conseguenza, la «vendita» può anche far parte delle attività economiche di strutture che non perseguono fini di lucro. 4 Tavola delle lezioni per il profilo B e E La base è costituita dal regolamento per impiegata/impiegato di commercio, parte A, art. 6 Materie/aree disciplinari Impiegati di commercio profilo B Prima lingua nazionale Seconda lingua nazionale Inglese 225 Informazione/comunicazione/amministrazione Economia e società Progetti interdisciplinari Tecniche di lavoro Totale Sport Impiegati di commercio profilo E 14 Se, invece di una seconda lingua nazionale, è obbligatorio l inglese, il totale delle lezioni attribuite rimane invariato. 15 Per l insegnamento dello sport fa stato l ordinanza concernente lo sport nelle scuole professionali del 14 giugno RS
19 Parte 2: Obiettivi della formazione 1 Cubo delle competenze commerciali Competenze professionali: Competenze metodologiche: Competenze sociali: gli impiegati di commercio dispongono delle conoscenze e delle capacità che permettono loro di lavorare in maniera proficua nel campo commerciale ora e nel futuro. gli impiegati di commercio dispongono di strumenti e metodi che permettono loro di acquisire, fare proprie e applicare correttamente, a seconda della situazione, le conoscenze e le capacità professionali. gli impiegati di commercio sono in grado di comportarsi in modo responsabile con se stessi e all interno del loro ambiente. 19
20 2 Competenze sociali Modo di presentarsi adeguato alla situazione Nell esercizio della loro attività professionale, gli impiegati di commercio entrano in contatto con diversi gruppi di persone e devono essere in grado di far fronte alle situazioni più disparate. Dagli impiegati di commercio queste persone si aspettano un atteggiamento e un aspetto adeguati alla loro persona e alla situazione. Gli impiegati di commercio ne sono consapevoli e reagiscono alle varie situazioni in modo adeguato (ad esempio con gentilezza, curando il proprio aspetto, vestendosi e muovendosi in maniera appropriata). Resistenza psicologica Le esigenze professionali comportano spesso situazioni di stress. Gli impiegati di commercio sono in grado di gestirle mantenendo una visione globale della situazione e riconoscendo le difficoltà effettive. Sono in grado di distinguere le cose importanti da quelle meno importanti. Conoscono le possibilità e le tecniche per eseguire senza sovraffaticamento una quantità ragionevole di compiti creando un compenso nel tempo libero. Discrezione Ogni azienda elabora dati e persegue obiettivi che sono confidenziali e protetti nell interesse della clientela e dell azienda stessa. La gestione di queste informazioni richiede la massima discrezione per motivi giuridici ed economici. Gli impiegati di commercio ne sono consapevoli e in tutte le situazioni si comportano in modo da tutelare gli interessi della clientela e dell azienda. Senso di responsabilità In assenza di una forte gerarchia, lavorando in piccoli profit centers o in gruppo, i singoli o i piccoli gruppi sono spesso responsabili di grandi incarichi o di processi aziendali. Il senso di responsabilità comincia dalle piccole cose, per esempio nell essere responsabili del proprio apprendimento, e può essere esercitato sia in ambito scolastico sia aziendale. Flessibilità I cambiamenti strutturali e le trasformazioni locali influenzano l economia. Di conseguenza, gli impiegati di commercio sono disposti e in grado di eseguire contemporaneamente compiti diversi e di reagire velocemente e con naturalezza ai cambiamenti e alle novità. Si sentono a proprio agio anche in un ambiente in continua evoluzione. Per acquisire questa capacità, vengono confrontati con diverse situazioni già durante la formazione. Comunicativa La comunicazione caratterizza la vita professionale degli impiegati di commercio. Per questo motivo devono essere aperti al dialogo in tutte le situazioni e sanno applicare le regole principali della comunicazione verbale e non verbale. 20

References: articolo 50
 Art. 1
 Art. 2
 art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 art. 16
 Art. 5
 Art. 6
 art. 18
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 art. 41
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 art. 15
 art. 15
 art. 15
 art. 15
 art. 15
 art. 15
 art. 15
 art. 15
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 articolo 12
 art. 6