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Timestamp: 2017-06-25 10:38:16+00:00

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Tortelli di patate e San Daniele al burro e papavero | laGreg
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Questo articolo è stato pubblicato in Primi piatti e taggato come farine speciali, parmigiano reggiano, pasta fresca, patate, piatto unico, ricotta, semi di papavero il 14 novembre 2013 da la Greg	Navigazione articolo
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59 pensieri su “Tortelli di patate e San Daniele al burro e papavero”	cucinaincontroluce 14 novembre 2013 alle 11:32 pm	Sono proprio bellissimi, alla faccia delle foto… e poi qui è zona di prosciutto buono, mi tenti….
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo15 novembre 2013 alle 3:33 pm	Allora potremmo far un salto a degustar prosciutto! Ricordo ancora un chiosco a San Daniele dove mangiammo un prosciutto speciale..
Rispondi ↓	panelibrienuvole 15 novembre 2013 alle 12:02 am	Che buoni! Il ripieno sembra proprio morbido e cremoso! Mi ricordano un po’ quelli mugellani, che la pulce ha divorato a Firenze. 🙂
Sai che io non ho mai fatto la pasta fresca? L’anno scorso dovevamo fare i ravioli con una mia amica e poi la cosa è passata in cavalleria…Ma prima della fine del 2013 devo provare…è una scommessa!
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo15 novembre 2013 alle 3:40 pm	Sono infatti simili a quelli che ha mangiato quel giorno a Firenze la pulce…qui al posto di aglio e prezzemolo ho messo il prosciutto.
Allora prima della fine dell’anno vogliamo vedere un bel piatto di pasta ripiena…
Rispondi ↓	Donatella 15 novembre 2013 alle 12:03 am	Complimenti per le foto ma soprattutto per i tortelli sono perfetti e immagino che il sapore non sia da meno!!!
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo15 novembre 2013 alle 3:41 pm	Merito del coppa pasta!
Rispondi ↓	Piatticoitacchi.wordpress.com 15 novembre 2013 alle 12:06 am	Che piatto da Re! Devono essere favolosi! Quando si ha una giornata da trascorrere in santa pace i risultati si vedono! Io sono un’amante della pasta fresca (ormai la preparo quasi sempre alla piemontese, ovvero di soli tuorli) e soprattutto quando è ripiena divento matta. Questo abbinamento del prosciutto un po’ salato con il dolce delle patate deve essere davvero buono…Braverrima!
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo15 novembre 2013 alle 3:44 pm	Grazie, grazie!
Terrò conto di quello che hai scritto per quando verrai (o verrete) a cena! Ma quanti tuorli metti su un kg? Più di dieci vero?
Rispondi ↓	Piatticoitacchi.wordpress.com 15 novembre 2013 alle 4:08 pm	Eh si…diciamo che un uovo e sostituito da due tuorli, ma in realtà ce ne vorrebbero anche di più, molti di più, perchè spesso due tuorli non sono sufficienti a sostituire un uovo intero. In alcuni casi il liquido mancante lo sostituisco con acqua, in altri con un pochino di albume. L’impasto fatto così è molto difficile e duro da lavorare, ma il risultato è eccezionale, sembra di mangiare pasta di gragnano per come rimane bella soda e compatta e al dente:) Però questa cosa si può fare in occasioni speciali…se fai la pasta fresca tutte le settimane, poi ti ricoverano, o in ortopedia per tendinite alle braccia o per il colesterolo alle stelle 😀
Baci, buon weekend a te!
la Greg Autore articolo15 novembre 2013 alle 4:14 pm	Ah ah…pensa che la signora al piano di sopra è di mattarello un giorno sì ed uno no! Io non volendo acciacchi o finire dal dottore mi limiterò a provarla questa pasta in un’occasione speciale oppure lascio lavorare a te che sei più esperta e mi autoinvito a cena!
N.b. Se viene anche la pulce considera porzione intera! Baci
Piatticoitacchi.wordpress.com 15 novembre 2013 alle 4:26 pm	La invidio un po’ sinceramente, quando farò la casalinga, penso lo farò anche io (quando farò la casalinga?!?).
Aggiudicata la pasta fresca per l’occasione speciale di avervi tutti a pranzo e super porizone alla piccola Pulce!
Baci cancerina e a presto!
Giusy 15 novembre 2013 alle 1:23 am	Che buoniiii……. questi tortelli! Molto carini e simpatici anche come forma!
Sai che non ho mai usato i semi di papavero?
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo15 novembre 2013 alle 3:47 pm	Devi assolutamente rimediare allora! Puoi usarli con il pane, nei dolci oppure semplicemente per abbellire un piatto…a me piacciono perché fanno crock sotto ai denti!
Rispondi ↓	Giusy 15 novembre 2013 alle 5:59 pm	Mi ispira molto usarli con qualcosa di salato,panini o stuzzichini salati. Grazie del consiglio….Aggiunti alla prossima lista della spesa!!!!
Magari ..ora che mi dici che fanno crock, mi vi viene da pensare di avarli provati negli stuzzichini con l’aperitivo!!!
lastradamaestra 15 novembre 2013 alle 10:31 am	Accidenti che buoni che devono essere! Spero di riuscire a prepararli per le feste di Natale!!!
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo15 novembre 2013 alle 3:52 pm	Sai piacerebbe anche a me rimangiarli a Natale al posto delle solite lasagne o cappelletti…ma non cucino io! Un abbraccio e buon weekend
Rispondi ↓	lastradamaestra 15 novembre 2013 alle 10:35 pm	Nemmeno io di solito!!! Come ti capisco!
Giulietta | Alterkitchen 15 novembre 2013 alle 10:33 am	Mi sembra un’ottima idea quella di dedicarsi del tempo in cucina per rilassarsi.. e la pasta fresca è perfetta allo scopo. Peccato che io spesso poi mi faccia prendere la mano e finisca per non rilassarmi per nulla 😉
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo15 novembre 2013 alle 3:54 pm	Sai che ti dico…sono arrivata alla sera un po’ cotta e con la semola fin nei capelli però sempre meglio che stare seduta in ufficio!
Rispondi ↓	maximusoptimusdominus 15 novembre 2013 alle 10:40 am	Simply spectacular…Delicious dish!!!
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo15 novembre 2013 alle 3:55 pm	Nice words from you Joe!
Rispondi ↓	maximusoptimusdominus 15 novembre 2013 alle 7:14 pm	You’re more than welcome..and well-deserved!!! *
maximusoptimusdominus 15 novembre 2013 alle 10:40 am	Reblogged this on MAXIMUSOPTIMUSDOMINUS and commented:
Rispondi ↓	anna 15 novembre 2013 alle 11:04 am	davvero davvero invitanti..e immagino quanto sia stata bella la tua mattinata a sfarinare! 😉 un ripieno di patate nei tortelli italiani non l’avevo mai trovato, ho assaggiato per la prima volta (a Berlino!!) in un ristorante Russo dei ravioli ripieni di patate e li ho trovati fenomenali!! Immagino che anche questa versione che parla italiano deve essere incredibile! Prometto che li farò! 🙂 un abbraccio!
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo15 novembre 2013 alle 4:01 pm	Sai cara che ho scoperto che in molte regioni c’è la tradizione del tortello di patate!
Caso ha voluto che qualche settimana in trasferta a Firenze ne ho ordinato un piatto per la pulce ed anche se leggermente diverso mi sono convinta che quel primo che avevo pensato per Good era assolutamente da provare. Bacioni
Rispondi ↓	rise of the sourdough preacher 15 novembre 2013 alle 12:54 pm	Meravigliosa Silvia!
La ricetta è finita nella mia cartella primi, mi hai fatto venire una fame.
Hai fatto benissimo a prenderti il tuo tempo e fare una ricetta così impegantiva che son sicura ti ha dato tante soddisfazioni 😉
Un consiglio, fatti regalare un cavalletto per Natale, magari con anticipo visto che le giornate si fanno sempre più scure…è quello che sto facendo io, così potrai aprire quanto vuoi il diaframma e per le foto sarà meglio 😉
Un abbraccio grande grande e buon fine settimana imminente
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo15 novembre 2013 alle 4:05 pm	Cavolo ma tu stai facendo un corso intensivo di fotografia!!! Scriverò allora la letterina a Babbo Natale ed oltre al lollopattino per la pulce (proprio così lo chiama) chiederò un cavalletto per la sottoscritta!!!
Bacioni cara Lou e buon weekend
Noi si torna nelle Marche a rilassarci un po’
Rispondi ↓	rise of the sourdough preacher 16 novembre 2013 alle 4:27 pm	Tesora, no no, non ti credere!
Questa cosa me l’ha consigliata Eva di Fables de Sucre quando ho commentato ironicamente sulla mia tecnica di fotografia stile sub paralitico per poter usare il diaframma più aperto.
In effetti è comodo per tener bene l’inquadratura e magari avere la libertà di correggere delle cose nell’impostazione della foto mantenendo l’inquadratura…per il resto vado come al solito, a caso (non per nulla un mio amico fotografo quando è venuto a fotografarmi le mani ha scosso più volte la testa guardando le impostazioni della mia macchina e me le ha cambiate :D)
Bello il lollopattino 🙂
Carissima buon weekend marchigiano rilassante
Leonardo 15 novembre 2013 alle 1:28 pm	Buoni. Appetitosi. Assolutamente da rifare.
Io preferisco il San Daniele anche al Parma. Lo trovo più “dolce”.
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo15 novembre 2013 alle 4:06 pm	Daccordo con te Leo…San Daniele tutta la vita! Non ce ne vogliano i parmensi…
Rispondi ↓	alessiazuccheroecannella 15 novembre 2013 alle 1:37 pm	Bellissimi, con quel pancino pieno di gustosissima farcia… e chissà che profumo in casa con il burro fuso e i semi di papavero! Complimenti per l’idea!
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo15 novembre 2013 alle 4:08 pm	In Germania patate e semi di papavero non dovrebbero mancare! Il prosciutto te lo mando io dall’Italia…
Rispondi ↓	lucia 15 novembre 2013 alle 4:01 pm	Bravissima! I tortelli sono perfetti!!! Io ho la macchinetta ma non ne ho grande simpatia, mi piacerebbe cimentarmi di più nella pasta a mano, per ora lascio fare mia mamma! Un abbraccio
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo15 novembre 2013 alle 4:16 pm	A me piace il mattarello ma qui ci avrei messo troppo tempo! Sono convinta che la tua mamma sarà contenta di prepararti la sfoglia!
Pensa che qui a Faenza la sanno fare anche i maschietti!!! Giuro…
Rispondi ↓	carla emilia 16 novembre 2013 alle 12:45 am	Bellio e buoni Silvia, complimenti! Ma gli uomini di casa dove li hai mandati? Un abbraccio buon we e a presto
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo16 novembre 2013 alle 12:32 pm	Il grande a lavoro ed il piccolo al nido…
Rispondi ↓	mogliedaunavita 16 novembre 2013 alle 11:18 am	questi tuoi cappelli son favolosi. te lo dico. e io che non appresso altro che la ricotta dentro il tortello son quasi certa che li replicherò
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo16 novembre 2013 alle 12:35 pm	Assomigliano davvero a dei cappelli!
A chi lo dici del ripieno di ricotta…
…fammi sapere degli incontri al caffè 9cento
Rispondi ↓	Silva Avanzi Rigobello 16 novembre 2013 alle 5:56 pm	Non so come mi era sfuggita questa ricetta! Sei bravissima: la pasta fatta in casa non è una della mie preparazioni preferite, ma bisognerà rimediare o non assaggerò i tuoi tortelli di patate!
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo16 novembre 2013 alle 7:35 pm	Anche noi non siamo pasta-fatta-in-casa dipendenti ma questi ti consiglio di provarli perchè il ripieno è favoloso!
Rispondi ↓	Maurizia Le Ricette del Pozzo Bianco 16 novembre 2013 alle 11:00 pm	A me la foto sembra bellissima….. e poi questi tortelli ….. che meraviglia! Davvero brava!
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo17 novembre 2013 alle 10:20 am	Grazie Maurizia! Buona domenica
Rispondi ↓	Monique 17 novembre 2013 alle 12:00 am	Ciao Silvia, grazie di essere passata da me. Volevo solo dirti che più che “ricettare” io scrivo e tutti gli articoli sono segnati a destra sul mio blog. No, dico, se la mattina vuoi ridere, puoi solo scegliere:-) un bacio
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo17 novembre 2013 alle 10:21 am	Non mancherò di leggerti e farmi due risate!
Rispondi ↓	Danja | Un pinguino in cucina 17 novembre 2013 alle 7:47 am	Eccomi! Che meraviglia questi tortelli e che sfizioso ripieno! Complimenti!!
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo17 novembre 2013 alle 7:48 pm	Il tuo msg era finito nelle spam! Grazie per esser passata di qui..
Rispondi ↓	Chiara 17 novembre 2013 alle 11:34 am	Sei stata bravissima Silvia!! Buona domenica! 🙂
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo17 novembre 2013 alle 5:36 pm	Grazie Chiara!
Rispondi ↓	Alice 17 novembre 2013 alle 9:23 pm	Oltre al fatto che ti sono venuti perfetti e bellissimi, ma il ripieno lo trovo molto originale! Grazie dell’idea, li proverò!
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo17 novembre 2013 alle 11:51 pm	Grazie Alice, devo dire che il ripieno mi ha piacevolmente sorpreso.
Rispondi ↓	Enrica 18 novembre 2013 alle 10:44 am	Perfetti e con una bella gobbetta che racchiude un ripieno gustoso.
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo18 novembre 2013 alle 11:57 am	Sembrano cappelli fashion…perfetti per te cara Enrica!
Rispondi ↓	conunpocodizucchero 18 novembre 2013 alle 4:40 pm	facciamo che io inizio a cantare jingle bells! ci stai? tu però sravioli!:-D
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo18 novembre 2013 alle 7:57 pm	aggiudicato!
Rispondi ↓	carla emilia 18 novembre 2013 alle 10:12 pm	Buona serata, un abbraccio!
Rispondi ↓	Claudia 19 novembre 2013 alle 11:16 am	Cavolo…un ripieno di patate e prosciutto????? mi piace da morire e non l’ho mai provato! Sono perfetti poi.. e anche l’aggiunta dei semini.. ci sta una favola! baci e buona giornata 🙂
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo20 novembre 2013 alle 9:41 am	Le patate piacciono sempre…questo ripieno è stato una piacevole scoperta anche per la sottoscritta!!!
Rispondi ↓	EdenStyle - Ricette, Dolci e Decorazioni 19 novembre 2013 alle 2:01 pm	Ricetta molto interessante, impreziosita dai semini. Trovo che le patate nel ripieno ci stiano benissimo, le adoro!
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo20 novembre 2013 alle 9:38 am	Grazie carissima….i semini mi piacciono tanto e poi abbelliscono il piatto che con il solo burro sarebbe un po’ ‘piatto’

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