Source: http://statuto.votopirata.it/
Timestamp: 2017-04-26 05:52:08+00:00

Document:
Il testo ufficiale dello Statuto del Partito Pirata è
(e dovrebbe essere identico al presente).
Versione precedente disponibile qui.
Partito Pirata non ha fini di lucro ed è un Ente non commerciale ai sensi del D. Leg. n. 460/97.
Partito Pirata conta sul contributo scientifico, didattico, artistico e culturale nonché sulla attiva partecipazione dei Pirati.
Partito Pirata è indipendente da qualsiasi altro partito o associazione politica o sindacale esistente.
Art. 3. Scopi ed attività
c. promuove lo studio e la modifica delle leggi nazionali ed internazionali, in particolare in materia di cultura, diritto d’autore e privacy;
d. promuove lo scambio di idee ed informazioni fra Cittadini al fine di agevolare l’evoluzione della normativa vigente nell’interesse dei Cittadini;
Tutti i Pirati che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età in regola con il pagamento della quota associativa hanno diritto di voto in Assemblea secondo il criterio di un voto per testa anche per l’approvazione e le modifiche dello Statuto, del Manifesto e dei Regolamenti e per la nomina degli organi del Partito Pirata.
L’adesione al Partito Pirata ha carattere volontario.
a) eventuali quote associative versate dai Pirati;
b) proventi derivanti dalla prestazione di servizi e dallo svolgimento di attività, anche di tipo commerciale;
Gli utili, gli avanzi di gestione e le risorse del Partito Pirata devono essere impiegati esclusivamente per la realizzazione degli scopi di cui all’art. 3 del presente Statuto.
TITOLO VI – ORGANIZZAZIONE
c) Tesoriere;
d) Collegio Arbitrale;
e) Gruppo di Integrità;
f) Gruppo di Coordinamento.
Art. 11. Compiti dell’Assemblea
L’Assemblea è organo sovrano del Partito Pirata e può deliberare su qualsiasi questione relativa alla vita, all’organizzazione ed alle attività del Partito Pirata.
In ogni caso l’Assemblea deve approvare ogni anno entro il 31 marzo i bilanci consuntivo e preventivo sottoposti dal Tesoriere.
L’Assemblea può delegare, se ed ove ne ritenga l’opportunità, determinate funzioni esecutive e/o tecnico-organizzative ad uno o più Pirati.
All’Assemblea possono intervenire tutti i Pirati e possono esprimere il proprio voto tutti gli iscritti in regola con il pagamento dell’eventuale quota al momento della votazione.
Art. 12. Riunioni dell’Assemblea
L’Assemblea Permanente adotta:
a) tempi totali tra la presentazione e l’approvazione delle proposte pari ad almeno 90 giorni per le modifiche dello Statuto o del Manifesto;
b) in via ordinaria, ma fermo quanto previsto al punto a), tempi totali pari ad almeno 30 giorni;
c) fermo quanto previsto al punto a), tempi totali e politiche di funzionamento più brevi di 30 giorni nei casi previsti dall’Assemblea;
d) quorum di maggioranza del 66% per il voto di modifiche dello Statuto o del Manifesto;
e) quorum di maggioranza del 50% per l’approvazione dei bilanci;
f) fermi i limiti previsti ai punti d) ed e), quorum di maggioranza diversi nei casi previsti dall’Assemblea;
g) le opzioni di delega approvate dall’Assemblea.
Indipendentemente dalla Piattaforma utilizzata dall’Assemblea Permanente, l’Assemblea dovrà essere convocata fisicamente almeno una volta all’anno.
All’Assemblea fisica, detta “Occasionale”, si può partecipare anche con modalità telematica (“Virtual Meeting”).
Le modalità tecniche dei Virtual Meeting sono stabilite con Regolamento approvato dell’Assemblea.
La votazione con modalità telematica è espressamente ammessa e tenuta per valida quando l’avviso di convocazione dell’Assemblea Occasionale contiene il testo integrale della deliberazione proposta e la votazione è realizzata secondo le modalità previste da Regolamento approvato dall’Assemblea.
Art. 13. Convocazione dell’Assemblea Occasionale
La convocazione dell’Assemblea Occasionale è proposta da uno qualsiasi tra i Pirati indicando l’ordine del giorno, la data ed il luogo di riunione, fisica e di Virtual Meeting e deve essere approvata dall’Assemblea Permanente.
In caso di indisponibilità della Piattaforma, sarà validamente convocata se richiesta da almeno un ventesimo dei Pirati aventi diritto di voto.
L’Assemblea Occasionale deve essere convocata almeno 30 giorni prima della data fissata e, entro lo stesso termine, è affissa all’Albo dell’Associazione.
L’Assemblea Occasionale con la quale si delibera la modifica dello Statuto o del Manifesto deve essere convocata almeno 90 giorni prima della data fissata e, entro lo stesso termine, è affissa all’Albo dell’Associazione.
Art. 14. Moderazione e verbalizzazione dell’Assemblea Occasionale
L’Assemblea Occasionale è presieduta dalla persona indicata dall’Assemblea.
I verbali delle riunioni e le deliberazioni dell’Assemblea Occasionale sono redatti e pubblicati nell’Albo dell’Associazione, a cura della persona indicata dall’Assemblea, entro 3 giorni dal termine dell’Assemblea Occasionale.
Art. 15. Costituzione dell’Assemblea Occasionale
L’Assemblea Occasionale è validamente costituita qualunque sia il numero dei Pirati che vi partecipano.
Art. 16. Maggioranze dell’Assemblea Occasionale
Le deliberazioni di modifica dello Statuto o del Manifesto sono assunte con la votazione favorevole dei tre quarti dei Pirati che partecipano all’Assemblea Occasionale aventi diritto di voto.
Salvo quanto previsto al punto precedente, le deliberazioni dell’Assemblea Occasionale sono assunte a maggioranza semplice dei Pirati che partecipano all’Assemblea Occasionale aventi diritto di voto.
SEZIONE II – BUROCRATE
Art. 17. Compiti del Burocrate
Il Burocrate ha la rappresentanza sostanziale e processuale dell’Associazione.
Il Burocrate si adegua alle deliberazioni dell’Assemblea.
Il Burocrate è eletto dall’Assemblea tra i suoi membri mediante apposito Regolamento e resta in carica per 2 anni.
SEZIONE III – TESORIERE
a) custodire il patrimonio del Partito Pirata;
b) tenere il registro della contabilità;
c) conservare gli eventuali documenti giustificativi;
d) riferire e rendere il conto annualmente all’Assemblea;
e) verificare che ogni spesa sia effettuata previa autorizzazione dell’Assemblea;
f) provvedere alla riscossione delle eventuali quote associative annuali;
g) predisporre il bilancio preventivo e consuntivo che sottopone ogni anno all’Assemblea;
h) curare l’aggiornamento del database dei Pirati.
Il Tesoriere è eletto dall’Assemblea tra i suoi membri e resta in carica per 2 anni.
TITOLO VII – COLLEGIO ARBITRALE
Art. 20. Collegio Arbitrale.
Esso è composto da almeno tre membri, di cui almeno la metà meno uno scelti tra i Pirati aventi diritto di voto in Assemblea.
I membri del Collegio, che possono anche non essere Pirati, durano in carica un anno e possono essere rieletti, secondo le modalità previste da apposito Regolamento.
Il Collegio delibera a maggioranza semplice.
Il Collegio, qualora ravvisi nel comportamento di uno o più Pirati azioni che recano un grave danno allo svolgimento delle attività dell’Associazione, potrà anche agire d’ufficio.
Il Collegio è anche competente per le procedure di appello avverse alle decisioni del Gruppo di Integrità.
Tutte le decisioni del Collegio sono appellabili in Assemblea.
TITOLO VIII – GRUPPO DI INTEGRITÀ
Art. 21. Gruppo di Integrità.
L’Assemblea elegge, secondo le modalità previste dall’apposito Regolamento, un Gruppo di Lavoro Permanente denominato “Gruppo di Integrità”, composto da almeno tre Pirati tra gli aventi diritto di voto in Assemblea.
Compito del Gruppo di Integrità è quello di verificare che ogni proposta in discussione e/o approvata dall’Assemblea sia coerente con i principi di questo Statuto, del Manifesto e dei Regolamenti in vigore.
In caso contrario, notificherà all’Assemblea lo stralcio della proposta in discussione o invaliderà una decisione assembleare presa entro sette giorni dalla sua approvazione o comunque prima della attuazione della stessa.
Le decisioni del Gruppo di Integrità vengono prese a maggioranza semplice e sono appellabili innanzi al Collegio Arbitrale, nei termini previsti dall’apposito Regolamento.
TITOLO IX – GRUPPO DI COORDINAMENTO
Art. 22. Gruppo di Coordinamento.
L’Assemblea elegge, secondo le modalità previste dall’apposito Regolamento, un Gruppo di Lavoro Permanente denominato “Gruppo di Coordinamento”, composto da almeno quattro Pirati tra gli aventi diritto di voto in Assemblea.
Il Gruppo di Coordinamento ha il compito di supervisionare, coordinare, affiancare, aiutare e favorire il lavoro di tutti i Gruppi di Lavoro esistenti, anche proponendo agli stessi le priorità di intervento.
In particolare, lavorerà sempre a fianco dei Gruppi che si occupano dell’infrastruttura tecnologica e della comunicazione dell’Associazione.
Il Gruppo di Coordinamento decide a maggioranza semplice.
Le decisioni del Gruppo di Coordinamento dovranno essere integrate nel processo decisionale di qualsiasi Gruppo di Lavoro esistente e, in caso di diatribe o decisioni contrastanti tra Gruppi di Lavoro di qualsiasi tipo, vincolanti per i Gruppi stessi.
TITOLO X – GRUPPI DI LAVORO
Art. 23. Gruppi di Lavoro.
All’interno dell’Associazione possono costituirsi Gruppi di Lavoro senza alcun limite numerico o temporale, purché non in contrasto col presente Statuto, col Manifesto e coi Regolamenti in vigore.
Ogni gruppo dovrà essere formato da minimo uno e massimo sette Pirati.
TITOLO XI – RESPONSABILI DELLA CONVIVENZA
Art. 24. Responsabili della Convivenza.
In presenza di una qualsiasi attività dell’Associazione che coinvolga un numero di Pirati superiore a due, uno tra i Pirati dovrà essere indicato come Responsabile della Convivenza.
Esso avrà il compito di intervenire con le modalità descritte nell’apposito Regolamento ogni qual volta lo ritenga opportuno, in modo da facilitare il regolare svolgimento delle attività dell’Associazione e garantire la civile convivenza tra i Pirati.
TITOLO XI: NORME FINALI E TRANSITORIE
Art. 25 Norme transitorie ed entrata in vigore
Questo Statuto entrerà in vigore a partire dal 1 gennaio 2015, anche in caso di approvazione in Assemblea in data antecedente.
Sarà pienamente attuato con l’entrata in vigore dei Regolamenti cui fa riferimento.
Questo documento è stato approvato democraticamente il 15/12/2014 dall’Assemblea Permanente del Partito Pirata e ha validità a far data dal 01/01/2015. Atto Costitutivo del Partito Pirata Italiano 16/09/2006.

References: Art. 3

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25