Source: http://leamichedilu.blogspot.com/2011/04/giusy-minuscola-micetta-cerca-casa.html
Timestamp: 2017-12-18 16:42:09+00:00

Document:
Le Amiche di Lù onlus: Giusy minuscola micetta cerca casa
Giusy minuscola micetta cerca casa
Questa minuscola micetta è stata probabilmente partorita in strada e non sappiamo come sia sopravvissuta i primi giorni di vita.... Tuttavia nonostante il suo essere microscopica Giusy ha voce e grinta da vendere e così, da sotto l'auto in cui aveva trovato rifugio, ha urlato la sua disperazione con tutta la forza e la voce che aveva in gola, fin quando i suoi miagolii alle 3 di notte hanno svegliato qualcuno..
Ora Giusy è con noi ma cerca quanto prima una famiglia che l'accolga e le regali una vita vera...
Pubblicato da Irene a 03:26
Etichette: Viviamo felici e contenti
Noi Amiche di Lù siamo un gruppo di 9 giovani donne napoletane che si sono conosciute ed unite grazie all'amore per gli animali che ciascuna di noi da sola cercava di aiutare e di togliere dalla strada.
Oggi, tutte insieme e dividendoci i compiti, raccogliamo i cani e gatti in difficoltà e dopo averli resi "adottabili" cerchiamo loro una famiglia che gli regali una vita degna di tale nome...
Chi conosce la nostra città sa perfettamente cosa significhi vivere in un posto che ogni giorno diventa la TOMBA per centinaia di animali indifesi, ignorati dalle persone quando va bene e torturati e uccisi quando va male. Le cure necessarie per queste povere creature sono costosissime e se a loro aggiungiamo le decine di cani e gatti che abbiamo nelle pensioni è facile comprendere quanto la situazione sia difficile. In questa città ci sono più animali abbandonati che persone e d'altronde se fossimo indifferenti non avremmo scelto di fare le volontarie, ma ogni giorno che passa la situazione peggiora: i nostri telefono squillano continuamente non per richieste di adozioni, ma grazie alle DECINE di ignoranti, impazienti di sbarazzarsi dei loro cani e dei loro gatti padronali…….. e noi IMPOTENTI E PIENE DI RABBIA siamo costrette a sottostare a questi vili ricatti per evitare che siano gli animali gli unici a rimetterci: qui l'abbandono è la soluzione del problema, tanto il microchip a Napoli è un'illustre sconosciuto.
Per questo ci facciamo carico di questi animali: li prendiamo e li mettiamo in pensione in attesa di adozione, perchè in questo inferno non esistono persone che siano disposte ad ospitare animali per brevi periodi e quei pochi che raramente si offrono ci chiedono cifre che vanno si trovano dai 5-10 euro fino ai 20 al giorno. Abbiamo in media 30 cani ed altrettanti gatti in pensione: i debiti con le pensioni e le cliniche veterinarie aumentano ogni mese: la mancanza di sistemazioni gratuite casalinghe ci ha costrette ad utilizzare le cliniche come appoggio perchè non abbiamo alternative se non la strada. Persino i canili (eviterò di fare nomi) di grandi associazioni danno i nostri numeri di telefono, non per le adozioni (molte blasonate associazioni fanno quasi solo adozioni a distanza, incamerano soldi a vita e condannano i cani all’ergastolo) ma per farci mollare ancora altri cani: riuscite ad immaginare un canile con 600 cani e sovvenzioni milionarie che da i numeri di telefono di volontarie come noi armate solo di tanta volontà...........????!!!!!!!!
Tutte noi lavoriamo come impiegate e visti gli stipendi, nonostante l’aiuto di sostenitori ed amici, purtroppo non riusciamo più a fare fronte alle spese.
Se la situazione non cambierà o quanto meno non migliorerà, da domani alla vista dell’ennesimo animale in difficoltà dovremo voltarci dall'altra parte.
I nostri cani sono arrivati feriti, investiti, torturati, denutriti e ricoperti di zecche, li abbiamo curati nell'aspetto ma non possiamo farlo nell'animo finchè resteranno in canile: con il tempo le sbarre inevitabilmente toglieranno loro anche la voglia di avvicinarsi alla rete per avere una carezza. Alcuni di loro già oggi non escono nemmeno più dalla cuccia e trascorrono la giornata con lo sguardo fisso nel vuoto, senza nessuna speranza. E noi oggi non siamo più nemmeno in grado di aiutarli, nè quelli che già ci sono nè altri dinanzi ai quali dobbiamo chiudere gli occhi e volgere lo sguardo altrove facendo finta di non averli MAI visti….
Noi cerchiamo disperatamente e con tutte le nostre forze di intervenire tutta le volte che è fisicamente possibile : ma la nostra guerra quotidiana in questa terra malata ci ha ridotte allo STREMO ECONOMICAMENTE E MORALMENTE: senza armi e DA SOLE non abbiamo nessuna speranza di vincerla.
E non lo diciamo per noi ma per i nostri animali per i quali siamo forse l'unica speranza di vita che abbiano mai avuto.
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Adottare un cane comporta impegno , sacrifici e responsabilità; è una decisione che non deve mai essere presa alla leggera.
I canili sono costretti a ritirare ogni anno migliaia di animali, le vittime di una decisione troppo affrettata presa dai proprietari che si sono poi resi conto (troppo tardi) che cosa comporta l’avere un cane.
Prima di prendere la decisione di adottare un cane pensateci attentamente , altrimenti chi ne pagherà le conseguenze sarà proprio il vostro amico a quattro zampe.
Ma se sarete pronti ad offrirgli l’affetto e le cure di cui a bisogno, in cambio lui sarà un fedele compagno e vi darà grandi soddisfazioni
Le prime cose che dovrete tenere in considerazione sono:
· Tutta la famiglia è d’accordo sull’adozione di un cane? Il cane vivrà inevitabilmente con tutta la famiglia e pertanto la decisione va presa insieme, concordando anche sulla scelta del tipo di cane.
· Quanto tempo avete da dedicare al cane, e per quanto tempo rimarrà solo a casa quando voi siete al lavoro? I cani sono animali socievoli, non amano stare soli, ed oltre alla compagnia hanno bisogno di almeno tre passeggiate al giorno ( per i loro bisogni, per l’esercizio fisico e per ricevere adeguati stimoli mentali). Se nessuno in famiglia ha quantomeno la possibilità di tornare a casa a pranzo e per una passeggiata con il cane, forse adottare un cane non è una scelta giusta per voi.
· Siete pronti ad impegnarvi a lungo termine? La vita di un cane è in media di 14 anni; se non siete sicuri di poter garantire le stesse cure e attenzioni per tutto questo tempo, potrete forse tenere in considerazione l’adozione di un cane più anziano.
· Quanto costa mantenere un cane? Cibo, cuccia, giocattoli, vaccinazioni regolari, trattamenti antiparassitari e vermifughi, sterilizzazione, una pensione se andrete in vacanza e non avete la possibilità di portarlo con voi, la possibilità di malattie ed incidenti le cui cure necessarie potrebbero essere molto costose……’elenco è lungo ed è giusto meditarci sopra.
· Ci sono cambiamenti previsti a breve nella vostra famiglia? Un cane, soprattutto durante il inserimento in famiglia, ha bisogno di trovare condizioni stabili e cui potersi adattare. Se avete in previsione un grosso cambiamento, come l’arrivo di un bambino , un matrimonio un trasloco ecc. è meglio rimandare la decisione.
· Avete altri animali in famiglia? Se non siete sicuri che un animale che già possedete apprezzerà un nuovo arrivo, consultate il vostro veterinario di fiducia.
· Tieni molto alla casa e alla pulizia? Almeno per i primi giorni, è del tutto normale che il cane abbia degli "incidenti", inoltre il cane perde peli e potrebbe masticare alcuni oggetti.
· Allergie? Se non siete sicuri che nessun membro della famiglia soffra di allergie verso gli animali , potete fare la prova chiedendo ad un amico che possiede il cane di portarlo a casa vostra per qualche ora.
Se a questo punto siete convinti di volere un cane, la prossima cosa a cui pensare è che tipo di cane sia il migliore per voi.
Come le persone, i cani sono individui, ed ognuno di loro possiede carattere e attitudini diverse: la buona riuscita di un adozione dipende in gran parte dalla scelta del tipo di cane.
Tratti fisici:
· Taglia: tenete in considerazione la grandezza della vostra casa e dell’eventuale giardino. Ad esempio un terranova in un monolocale forse non è la scelta migliore, ma il livello di energia del cane ha molto più rilevanza della sua taglia. Tenete inoltre in considerazione quale cane siete fisicamente in grado di gestire ( un cane che porterete al passeggio, non lui che porterà voi) . Cercate di essere realistici sulla taglia del cane che più si adatta al vostro stile di vita.
· Maschio o femmina: Questa sarà una vostra decisione personale, ma se già avete un cane, i genere in cani di sesso opposto tendono ad andare più d’accordo. L’importante che siano sterilizzati per prevenire gravidanze indesiderate.
· Età: a tutti piacerebbe adottare un cucciolo e vederlo crescere, ma un cucciolo richiede molte più cure e attenzioni di un cane adulto, cresce molto in fretta e troppo spesso una volta cresciuto viene ceduto al rifugio perché troppo grande e troppo attivo. I cani adulti tendono ad essere più tranquilli e richiedere meno esercizio fisico , normalmente tollerano di più l’essere lasciai da soli e il loro carattere sarà già formato, quindi saprete esattamente cosa aspettarvi. La maggior parte dei cani , anche quelli adulti, si adatta molto facilmente alla nuova famiglia.
· Mantello: i cani a pelo lungo richiedono un maggiore impegno nella loro cura, devono essere spazzolati giornalmente per prevenire la formazione di nodi e perderanno molto più pelo., mentre per i cani a pelo corto sarà sufficiente una volta alla settimana. Ci sono alcune razze come il barboncino che non perdono pelo, indicati per famiglia con allergie.
· Razza: se siete interessati ad una razza in particolare, informatevi sui tratti caratteriali ed eventuali problemi medici. Ovviamente vi consigliamo sempre di cercare il vostro cane in un rifugio, evitando di rivolgervi ad un allevatore e ad un negozio. Gli animali non sono oggetti.
· Buono con i bambini: ovviamente sarà la considerazione più importante se avete dei bambini o se ci sono bambini che spesso visitano la vostra casa (ad esempio nipoti) . Alcuni cani hanno avuto in passato esperienze negative con i bambini e non sono quindi in grado di tollerarli. Tenete in considerazione l’età, l’esperienza, la vivacità e la sensibilità dei bambini nella vostra decisione.
· Buono con gli altri animali: se avete altri piccoli animali , scegliete un cane con basso istinto da predatore, ossia un animale che non insegue qualsiasi cosa che si muova. Soprattutto i gatti possono soffrire all’arrivo di un nuovo cane e non sentirsi più sicuri nella loro casa, soprattutto se non hanno mai vissuto a contatto con altri cani
· Buono con gli estranei: caratteristica molto importante se molte persone visitano regolarmente la vostra casa e se vivete in un area molto frequentata.
· Buono con gli altri cani: sarà una caratteristica essenziale che il cane sia socievole con i propri simili, se avete già un cane in famiglia, se ci sono altri cani che spesso visitano la vostra casa o se vivete in un aerea molto frequentata da altri cani.
· Livello di energia: un cane molto attivo e giocherellone che ha bisogno di molto esercizio fisico e stimoli mentali sarà adatta a famiglie che hanno molto tempo a disposizione e una vita molto attiva; diversamente è meglio optare per un cane che richiede meno esercizio fisico. Trovare un cane con il vostro stesso livello di attività è importante per evitare che si annoi e rimanga frustrato a causa della mancanza di stimoli, con il possibile sviluppo di problemi comportamentali.
· Carattere forte: alcuni cani con carattere dominante, sicuro ed indipendente sono più adatti a persone che hanno avuto esperienza di cani simili e che saranno in grado di dargli delle regole e non scendere a compromessi, per evitare che sia il cane a prendere il controllo. I cani dal carattere gentile e sensibile sono più adatti a famiglia tolleranti e indulgenti, e molto spesso sono l’ideale per famiglie con bambini o altri animali.
· Ama le coccole: alcuni cani apprezzano le coccole più di altri. Cosa vi aspettate voi dal vostro cane? Se siete persone che vorranno accarezzare e coccolare il proprio animale molto spesso, potresti rimanere delusi se il vostro nuovo amico con la pensa come voi.
· Propensione all’addestramento: se fatto nel modo giusto, tutti i cani possono essere addestrati ma alcuni imparano più velocemente di altri. Se siete interessati all’addestramento dovrete scegliere un cane che sia molto motivato dal cibo o dai giochi, ed interessato all’interazione con l’uomo.
· Indipendenza: come abbiamo già detto prima, i cani sono animali socievoli che amano la compagnia, ma alcuni tollerano la solitudine più di altri. Se avete intenzione di lasciare il cane da solo ( per periodi brevi) regolarmente sceglietene uno che non sia alla ricerca costante del contatto umano.
ALLEGATO "A" ALL'ATTO REPERTORIO N.36665 RACCOLTA N.6597 STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE LE AMICHE DI LU' - ONLUS DENOMINAZIONE - SEDE - SCOPO ART. l - DENOMINAZIONE E' costituita l'Associazione culturale denominata "Le Amiche di Lù - Onlus". Le Amiche di Lù onlus è un’organizzazione di volontariato, costituita nelle forme dell’associazione, così come prevista dal Codice Civile; essa è retta dal presente Statuto e dalle vigenti norme di legge in materia. Le Amiche di Lù onlus non ha fini di lucro. ART. 2 - SEDE SOCIALE La sede dell’Associazione è fissata in Napoli alla Via San Giacomo n. 30. L’Associazione potrà trasferire la propria sede e stabilire recapiti o sedi secondarie all’interno del territorio dello stato italiano, senza che ciò comporti una modifica del presente Statuto. ART. 3 - FINALITA' E OGGETTO L’Associazione non ha fini di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale. Essa opera in maniera specifica, con prestazioni occasionali di volontariato attivo e diretto rivolto alla generalità della popolazione. Essa svolge la propria attività nell’area dell’assistenza sociale. In particolare nell’ambito di questo settore, l’Associazione si propone di: - difendere e diffondere la legalità e il rispetto verso tutti gli animali e tutelare gli stessi da qualsiasi forma di maltrattamento. Per raggiungere tale scopo, l’Associazione: 1) cerca di creare un movimento di opinione pubblica in favore degli animali in genere e del cane e del gatto in particolare; 2) utilizza ogni strumento a disposizione per difendere gli animali in genere e i cani ed i gatti in particolare da ogni crudeltà ed abuso; 3) utilizza ogni strumento a disposizione per diffondere una cultura di rispetto e di civile convivenza con gli animali; in particolare diffondendo anche tra i possessori di animali la cultura della sterilizzazione, unico vero rimedio al randagismo ed a tutte le problematiche connesse a questa piaga; 4) favorisce con ogni mezzo l’affido dei cani e/o gatti ricoverati presso rifugi od altre strutture, dei cani/gatti trovati vaganti, dei cani/gatti passibili di abbandono e di tutti gli altri animali che si trovano in condizioni di incertezza e/o pericolo; inoltre aiuta le famiglie che per motivi di comprovata gravità siano costrette a rinunciare al proprio animale domestico (cane o gatto) ed a trovargli una nuova famiglia. In tal caso l’associazione mette a disposizione della famiglia la competenza e l’esperienza delle proprie volontarie che si prodigheranno per trovare nel minor tempo possibile, una valida sistemazione all’animale in questione; in tal caso, in cambio di tale servigio, sarà richiesto alla famiglia che cede l’animale di aiutare l’associazione con un contributo a piacere che non deve necessariamente essere economico (sono ugualmente graditi guinzagli, cibo, cucce, etc…); 5) diffonde nozioni veterinarie e di cultura cinofila e gattofila e promuove campagne di sensibilizzazione e di informazione sul tema della relazione uomo-cane e uomo gatto, promuovendo campagne di sensibilizzazione e di informazione sul tema della sterilizzazione, unico possibile rimedio al randagismo; 6) organizza o promuove iniziative educative a carattere zoofilo, rivolte in particolar modo ai più giovani; 7) promuove e favorisce con ogni mezzo l’addestramento dei cani ed il loro conseguente inserimento nel tessuto sociale, in particolar modo come cani guida per non vedenti, cani addetti al salvataggio in mare od in montagna; o per la pratica della pet-therapy in ospedali, orfanotrofi, carceri, case di riposo, etc…; 8) collabora con le autorità per la migliore attuazione delle norme vigenti in materia di profilassi ed igiene;9) promuove e favorisce con ogni mezzo l’abolizione della pratica della vivisezione di animali; 10) collabora con le famiglie che adottano un animale dell’associazione affinchè l’inserimento del cane o del gatto venga fatto nel migliore dei modi, affiancando la famiglia nella risoluzione degli eventuali problemi connessi al nuovo arrivato ed avvalendosi, qualora la situazione lo richiedesse, dell’ausilio di professionisti del settore come istruttori cinofili e/o medici veterinari comportamentalisti.L’associazione esercita la propria attività in qualunque luogo. Per raggiungere i propri scopi, l’Associazione può aderire ad altre associazioni, enti, movimenti e comitati il cui statuto non sia in contrasto con il proprio, nonché collaborare con essi. ART. 4 - DURATA La durata dell'Associazione è illimitata. ART. 5 - ANNO SOCIALE L'anno sociale decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre. ART. 6 - PROVENTI DELL'ASSOCIAZIONE E PATRIMONIO. L’Associazione, al fine di raggiungere gli scopi di cui all’Art. 4, si serve di fondi provenienti: a) dalla sottoscrizione delle quote associative; b) dai beni mobili ed immobili che saranno acquistati dall'Associazione a qualsiasi titolo, nonchè dai redditi derivanti dal suo patrimonio; c) da eventuali donazioni e lasciti; d) dall’investimento del proprio patrimonio; e) dell’esercizio di marginali attività economiche; f) dalle elargizioni liberali da parte di soggetti pubblici o privati; g) dal corrispettivo dovuto in forza di convenzioni stipulate con le Pubbliche Amministrazioni ovvero con Enti Pubblici differenti; h) da raccolte pubbliche a carattere occasionale; i) ogni ulteriore provento destinato all’attuazione degli scopi statutari e non espressamente vincolato all’incremento del patrimonio. Per raggiungere gli scopi di cui all’art. 4, l’Associazione si avvale delle prestazioni volontarie fornite dai Soci. Tali prestazioni sono titolo gratuito. ART. 7 - SOCI L'Associazione è composta dai firmatari dell'atto costitutivo, da persone maggiorenni di specchiata moralità e condotta che ne facciano domanda. Possono essere ammessi a far parte dell'Associazione anche Enti, Associazione e persone giuridiche in genere. Chi intende aderire all'Associazione deve rivolgere espressa domanda, a mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno da inviarsi presso la sede sociale al Consiglio Direttivo e recante la dichiarazione di condividere le finalità che l'Associazione si propone e l'impegno ad approvarne e osservarne statuto e regolamenti. Il Consiglio Direttivo deve provvedere in ordine alle domande di ammissione entro 60 (sessanta) giorni dal loro ricevimento (per il computo di detto periodo si applicano peraltro le norme circa la sospensione feriale dei termini giudiziari), riservandosi ogni più ampia facoltà di valutazione; in assenza di un provvedimento di accoglimento della domanda entro il termine predetto, si intende che essa è stata respinta. In caso di diniego espresso, il Consiglio Direttivo è tenuto a fornire motivazione. L'adesione all'Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo. E' ammesso il recesso in qualsiasi momento ma con un preavviso di trenta giorni. ART. 8) CATEGORIA DI SOCI I soci si distinguono nelle categorie di: Fondatori, ordinari, sostenitori benemeriti, onorari ed aggregati. Alla categoria di Soci Fondatori appartengono i firmatari dell'atto costitutivo. La qualifica di socio onorario può essere attribuita dal Consiglio Direttivo, previa votazione a maggioranza a persone di particolare e riconosciuto prestigio acquisito nel campo del volontariato e dell’attivismo in favore della diffusione della cultura animalista, in modo da contribuire allo sviluppo dell'Associazione e a persone od Enti che con atti di liberalità contribuiscano al sostentamento dell'Associazione; può essere riconosciuta altresì la qualifica di Socio onorario a persone che con lasciti e donazioni contribuiscano considerevolmente a sostenere l'attività dell'Associazione. Gli associati onorari, all'interno dell'Associazione, hanno poteri esclusivamente consultivi e, con l'acquisizione del relativo status, si impegnano ad osservare le disposizioni stabilite dal presente statuto. Sono soci ordinari coloro che con il loro apporto culturale, scientifico, professionale e finanziario contribuiscono ai bisogni ed alla vita dell'Associazione. Sono soci Sostenitori e Benemeriti coloro che con apporti economici, lasciti e donazioni consentono il perseguimento degli scopi istituzionali dell'Associazione. Sono soci onorari coloro che per particolari meriti o considerazioni siano dal Consiglio Direttivo ritenuti in grado, anche senza alcuna partecipazione finanziaria, di conferire lustro all'Associazione; sono soci aggregati i corsisti e coloro i quali aderiscono all'Associazione al fine di partecipare alle singole attività promosse dal Sodalizio. Tutti i soci possono offrire all'Associazione la propria opera di docenti nel settore professionale corrispondente al titolo di studio posseduto. ART. 9 - QUOTA DI ISCRIZIONE La quota di iscrizione per i nuovi associati, nonchè delle quote associative dovute dagli associati fondatori ed ordinari, fissata in euro venticinque è sottoscritta all'atto dell'ingresso in Associazione. Gli associati fondatori ed ordinari si impegnano ad osservare le disposizioni statutarie ed a versare regolarmente e puntualmente gli importi delle quote associative. L'adesione all'Associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborsi ulteriori rispetto al versamento orginario e/o annuale; è comunque facoltà degli aderenti all'Associazione effettuare versamenti ulteriori. I versamenti al Patrimonio dell'Associazione possono essere di qualsiasi entità, fatto salvo il versamento minimo come sopra determinato, e sono, comunque, a fondo perduto; in nessun caso, quindi, e nemmeno in caso di scioglimento dell'associazione nè in caso di morte, di estinzione, di recesso o di esclusione dall'Associazione, può farsi luogo alla ripetizione di quanto versato all'Associazione a titolo di versamento. Il versamento non crea altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non crea quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, nè per successione a titolo particolare nè per successione a titolo universale e non è rivalutabile. ART. 10 - PERDITA DELLA QUALIFICA DI ASSOCIATO. La qualità di associato si perde: a) per decadenza dichiarata dal Consiglio direttivo, a seguito del mancato pagamento della quota associativa nei termini e secondo le modalità previste dal Consiglio direttivo stesso per l'anno a cui si riferiscono; b) per morte, recesso od esclusione. La dichiarazione di recesso ha effetto con lo scadere dell'anno in corso, purchè sia comunicata al Consiglio Direttivo, a mezzo lettera raccomandata, almeno tre mesi prima. In presenza di gravi motivi che sono rimessi alla valutazione del Consiglio direttivo, chiunque partecipi all'Associazione, può essere escluso, previa deliberazione da parte dello stesso organo consiliare. L'esclusione ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla notifica del provvedimento di esclusione, il quale deve contenere le motivazioni per le quali l'esclusione sia stata deliberata. Nel caso che l'escluso non condivida le ragioni dell'esclusione egli può adire il Collegi dei Probiviri, di cui a questo statuto; in tal caso l'efficacia delle deliberazione di esclusione è sospesa fino alla pronuncia del Collegio stesso. ART. 11 - ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE: ASSEMBLEA L'Assemblea è formata da tutti gli associati fondatori ed ordinari. Hanno diritto di voto i soli soci fondatori ed ordinari, in ragione di un voto ciascuno. L'Assemblea è convocata mediante avviso scritto, da inviarsi a mezzo di lettera raccomandata a.r. ovvero di fax, telfax, motorecapiti o e-mail, agli associati almeno 15 (quindici) giorni prima della data di riunione fissata, dal Consiglio direttivo, comprensivo dell'indicazione dell'ordine del giorno: - in via ordinaria almeno quattro volte all'anno e precisamente entro il 30 (trenta) aprile, per approvare il bilancio consuntivo ed il programma dell'esercizio successivo e, quando occorre, per il rinnovo delle cariche sociali; - in via straordinaria, ogni qualvolta lo richieda il Consiglio direttivo a maggioranza dei componenti, ovvero 1/10 (un decimo) degli associati, fondatori ed ordinari, ed in tutti i casi previsti dalla legge o dal presente statuto. L'Assemblea delibera: - sulla nomina del Consiglio direttivo e del collegio dei Probiviri; - sugli indirizzi generali dell'attività dell'Associazione; - sull'approvazione di regolamenti che disciplinino la vita e l'attività dell'Associazione; - sulle modificazioni del presente statuto e dei regolamenti approvati; sullo scioglimento e sulla liquidazione dell'Associazione devoluzione del suo patrimonio. Allorquando l'Assemblea deve deliberare sulle nomine alle cariche sociali, così come risulterà dall'avviso di convocazione con relativo ordine del giorno, gli aspiranti a dette cariche dovranno manifestare la loro candidatura a tale nomina fino al momento dell'apertura dei lavori dell'Assemblea. Tale dichiarazione di disponibilità sarà resa nota all'Assemblea, prima di procedere alla votazioni al fine di evitare dispersioni di voto (nei confronti di chi non è disponibile ad assumere l'onere di una carica associativa) e di facilitare lo svolgimento delle operazioni dell'elezione. L'Assemblea, salvo quanto previsto al successivo terzo comma del presente articolo, per decidere modifiche allo statuto e per approvare eventuali regolamenti o modificare quelle già esistenti, delibera in prima convocazione, a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà degli associati fondatori ed ordinari; in seconda convocazione la deliberazione (presa sempre a maggioranza di voti) è valida qualunque sia il numero degli intervenuti. Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio ed in quelle che riguardano la loro responsabilità gli amministratori non hanno diritto al voto. Per deliberare lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre la presenza di almeno 3/4 (tre quarti) degli associati fondatori ed ordinari ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti. L'Assemblea e presieduta dal Presidente del Consiglio direttivo e, in caso di impedimento , dal vicepresidente o dalla persona designata dall'Assemblea. Le deliberazioni sono fatte constare da processo verbale firmato dal Presidente dell'Assemblea e dal segretario, ovvero, in caso di assenza di quest'ultimo, da un segretario designato durante l'adunanza dell'Assemblea medesima. Ciascun associato può rappresentare, per delega, un massimo di altri associati. Le votazioni si effettueranno con voto palese per alzata di mano. CONSIGLIO DIRETTIVO. L'Associazione è amministrata da un Consiglio direttivo composto da un minimo di 3 (tre) ad un massimo di 7 membri eletti dall'Assemblea tra gli associati fondatori ed ordinari. Non possono essere nominati membri del Consiglio direttivo e se, nominati, decadono dal loro ufficio l'interdetto, l'inabilitato, il fallito o chi è stato condannato ad una pena che importi l'interdizione anche temporanea da pubblici uffici o l'incapacità ad esercitare uffici direttivi. I membri del Consiglio direttivo sono rieleggibili e durano in carica tre anni. Essi sono revocabili dall'assemblea in qualunque tempo, per gli stessi motivi e con le stesse modalità di cui all'articolo 10 del presente statuto salvo il diritto al risarcimento del danno se la revoca avviene senza giusta causa. Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione, senza limitazione alcuna. Il Consiglio Direttivo si riunisce: a) per la prima volta entro trenta giorni dalla sua elezione, su convocazione del Consigliere anziano eletto; b) successivamente si riunisce previa convocazione a mezzo lettera raccomandata, fax, telfax, motorecapiti, o e-mail da inviarsi almenno 5 (cinque) giorni prima della stabilita per la riunione, ovvero nei casi di urgenza a mezzo di strumenti idonei a garantire la conoscibilità della convocazione, inviati almeno due giorni prima della data stabilita per la riunione; - in via ordinaria, almeno una volta all'anno, entro il 31 marzo di ciascun anno, per la predisposizione del bilancio consuntivo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea, - in via straordinaria, quando il Presidente lo ritenga opportuno o ne sia stata fatta richiesta da almeno un terzo dei Consiglieri. Il Consiglio Direttivo delibera con la presenza della maggioranza dei suoi membri. Le deliberazioni si prendono a maggioranza assoluta degli intervenuti; in caso di parità, prevale il voto di chi presiede. Il voto non può essere dato per rappresentanza. Il consiglio direttivo nomina, nel suo seno, il Presidente, il vicepresidente, un direttore amministrativo, un organizzatore con specifico incarico di rapporto con le Istituzioni ecc. Il Consiglio Direttivo può delegare alcune delle proprie attribuzioni ad uno o più comitati esecutivi composto da alcuni dei suoi membri e dai membri onorari, od anche ad uno solo dei suoi membri, determinando i limiti della delega. Dalla nomina a membro del Consigli Direttivo non consegue nessun compenso ad eccezione di quei compensi e rimborsi delle spese documentate, sostenute per ragione dell'ufficio ricoperto. La rappresentanza legale e giudiziale dell'Associazione è affidata al Presidente del Consiglio direttivo in solido con il direttore amministrativo. Il presidente convoca, con le modalità di cui sopra, e preside il Consiglio Direttivo e l'Assemblea, curando l'esecuzione delle relative delibere. Il presidente nomina scegliendo tra i membri del Consiglio stesso un segretario che dirige e conserva, in appositi registri, i verbali delle assemblee e delle riunioni del Consiglio Direttivo, nonchè copia di tutti gli atti. In caso di sua assenza o di suo impedimento, il presidente è sostituito dal vicepresidente. Al direttore amministrativo, compete la rilevazione della contabilizzazione delle entrate e delle uscite di cassa, la tenuta dei libri contabili e predispone dal punto di vista contabile la compilazione del bilancio consuntivo - dal quale devono risultare anche i beni, i contributi ed i lasciti ricevuti - ed il bilancio di previsione, che sono da presentare all'approvazione dell'Assemblea. ART. 12 - BILANCIO L'esercizio si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Entro il 30 aprile il comitato direttivo sottoporrà all'Assemblea il bilancio consuntivo relativo all'anno precedente ed entro il 30 novembre il bilancio preventivo relativo all'anno successivo. I bilanci debbono restare depositati presso la sede dell'Associazione nei 15 (quindici) giorni che precedono l'Assemblea convocata per la loro approvazione, a disposizione di tutti gli associati, che abbiano interesse alla loro lettura. ART. l3 - MODIFICHE DELLO STATUTO E DELL'ATTO COSTITUTIVO Le modifiche dell'atto costitutivo e del presente statuto potranno essere proposte dal Presidente, dal Consiglio direttivo o dai 2/3 (due terzi) degli associati fondatori ed ordinari e sottoposte all'Assemblea che delibera con le maggioranze innanzi indicate. ART. l4 - SCIOGLIMENTO Lo scioglimento dell'associazione è deliberato con il voto favorevole di almeno 3/4 (tre quarti) degli aventi diritto al voto in Assemblea. Verificatosi lo scioglimento, ovvero qualunque altra causa di estinzione, l'Assemblea provvederà alla nomina di uno o più liquidatori con la maggioranza di cui al precedente art. 14. In caso di suo scioglimento, per qualunque causa, l'Associazione ha l'obbligo di devolvere il suo patrimonio ad altre associazioni aventi scopo analogo. ART. l5 - CONTROVERSIA Tutte le eventuali controversie tra gli associati e tra questi e l'associazione o/i suoi organi, fatta eccezione per quelle che non possono formare oggetto di compromesso ai sensi del c.p.c., saranno decise dal Collegio dei Probiviri. Il collegio è composto da tre membri nominati dall'Assemblea. Il Collegio così composto deciderà ex bono et aequo senza formalità di procedura ed il suo lodo sarà inappellabile. ART. l6 - RINVIO Per quanto non disciplinato dall'atto costitutivo e dagli articoli del presente statuto si rinvia alle disposizioni del codice civile. Firmato: Aldoina FILANGIERI DI CANDIDA COLLI MASOLA, Marcella BUCCINO, Sabrina TESTA, Irene Magni, Costanza FILANGIERI DI CANDIDA COLLI MASOLA, notaio Maria Mercedes DI ADDEA, segue sigillo.

References: ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 ART. 12
 art. 14