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Timestamp: 2020-05-27 07:28:00+00:00

Document:
[Fi]Statuto sulle Ambasciate tra Firenze e Modena
Titolo: [Fi]Statuto sulle Ambasciate tra Firenze e Modena Gio 16 Apr 2020, 00:29
Statuto sulle Ambasciate tra la Repubblica di Firenze e il Ducato di Modena
Art. 1 - Sulla composizione del corpo diplomatico
1.1 Il Corpo Diplomatico della Repubblica di Firenze è composto da Principe, Gran Ciambellano, Console, Ambasciatore.
1.2 Il Corpo Diplomatico del Ducato di Modena è composto da Duca, Gran Ciambellano, Gran Ciambellano Anziano, Ambasciatore.
1.3 Ogni Corpo Diplomatico può designare dei delegati che prenderanno parte alla delegazione diplomatica nel territorio della controparte; a quest’ultima ne verrà data comunicazione, con preavviso di tre giorni.
Art. 2 - Sui contraenti
2.1 La Repubblica di Firenze riconosce il Ducato di Modena, le sue istituzioni e le sue cariche, come Provincia autonoma e fedele suddito del Sacro Romano Impero(SRING).
Il Ducato di Modena riconosce la Repubblica di Firenze, le sue istituzioni e le sue cariche, come Provincia autonoma e fedele suddito del Sacro Romano Impero(SRING).
2.2 L'ambasciata della Repubblica di Firenze all’interno del territorio del Ducato di Modena è considerata territorio sovrano della Repubblica di Firenze.
L'ambasciata del Ducato di Modena all’interno del territorio della Repubblica di Firenze è considerata territorio sovrano del Ducato di Modena.
2.3 L'ambasciata potrà essere aperta nel territorio della controparte, esattamente nel corrispettivo foro principale, per migliorare lo scambio di informazioni di interesse dei cittadini.
Art. 3 - Sull'immunità diplomatica
3.1 Il Corpo Diplomatico della Repubblica di Firenze gode dell'immunità diplomatica su tutto il territorio definito come politicamente appartenente al Ducato di Modena.
Il Gran Ciambellano della Repubblica di Firenze deve comunicare preventivamente al Prefetto del Ducato di Modena la lista dei membri che comporranno la delegazione diplomatica; qualora tra questi vi sia una “persona non gradita", ad essa potrà essere negato il permesso di ingresso e sarà data la possibilità di sostituirla.
Il Corpo Diplomatico del Ducato di Modena gode dell'immunità diplomatica su tutto il territorio definito come politicamente appartenente la Repubblica di Firenze.
Il Gran Ciambellano del Ducato di Modena deve comunicare preventivamente al Prefetto della Repubblica di Firenze la lista dei membri che comporranno la delegazione diplomatica; qualora tra questi vi sia una “persona non gradita", ad essa potrà essere negato il permesso di ingresso e sarà data la possibilità di sostituirla.
3.2 Per immunità diplomatica si intende una situazione giuridica soggettiva, privilegiata, riconosciuta e garantita a taluni soggetti, in considerazione della loro posizione e funzione istituzionale.
Gli effetti delle immunità sono riconducibili alla non processabilità per tutti i reati esclusi quelli di brigantaggio, di furto, assalto ai municipi e/o al Castello della capitale, per i quali i rappresentanti diplomatici di entrambi i contraenti saranno giudicati secondo le leggi in vigore nella provincia ospite.
Art. 4 - Sulla libera circolazione
4.1 La Repubblica di Firenze autorizza la libera circolazione, su tutto il suo territorio, al Corpo Diplomatico e alla delegazione diplomatica del Ducato di Modena.
Il Ducato di Modena autorizza la libera circolazione su tutto il suo territorio da parte del Corpo Diplomatico e alla delegazione diplomatica della Repubblica di Firenze.
4.2 In caso di chiusura delle frontiere di una delle parti contraenti, il Corpo Diplomatico dovrà dare conferma della propria presenza al Prefetto e al Capitano della Provincia ospitante che altresì dovranno assicurare l’incolumità dell’intera delegazione straniera.
4.3 In caso di necessità imminente, il Principe di Firenze può esigere la partenza dell’intera delegazione diplomatica del Ducato di Modena.
La delegazione dispone quindi di una settimana di tempo per lasciare il territorio di Firenze.
In caso di necessità imminente, il Duca di Modena può esigere la partenza dell’intera delegazione diplomatica di Firenze.
La delegazione dispone quindi di una settimana di tempo per lasciare il territorio di Modena.
Art. 5 - Sull'aiuto reciproco nel rispettivo territorio
5.1 La Repubblica di Firenze si impegna ad aiutare il Corpo Diplomatico del Ducato di Modena su tutto il suo territorio ed in ogni situazione (esclusi aiuti o assistenza di carattere economico).
Il Ducato di Modena si impegna ad aiutare il Corpo Diplomatico della Repubblica di Firenze su tutto il suo territorio ed in ogni situazione (esclusi aiuti o assistenza di carattere economico).
5.2 La persona designata come ambasciatore, riconosciuto come tale dalla nomina del Gran Ciambellano, è considerata inviolabile.
Un attacco contro di essa costituisce una grave offesa alla controparte.
Art. 6 - Sulla cessazione del trattato
6.1 Se una delle parti firmatarie, desiderasse cessare il presente trattato, deve necessariamente farne dichiarazione scritta alla controparte.
Il trattato verrà allora considerato cessato una settimana dopo la ricezione della suddetta comunicazione.
Scritto e ratificato a Palazzo Ducale, Modena, il 15 Aprile AD MCDLXVIII
L'Ambasciatrice Heba Donata Gheraldine Ferrari Viscontessa di Pavullo,
Cavaliere al merito di Modena, Castellana di San Venanzio
Sua Eccellenza, Signore di Firenze
Altichiara Venier dei Leoni

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6