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Timestamp: 2020-08-08 21:36:29+00:00

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RS 0.748.127.191.98 Accordo del 29 luglio 1998 tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica Federativa del Brasile concernente il traffico aereo di linea (con all.)
Concluso il 29 luglio 1998
Entrato in vigore mediante scambio di note il 2 gennaio 2001
La Confederazione Svizzera e la Repubblica Federativa del Brasile
(di seguito dette «Parti»)
essendo entrambe Parti alla Convenzione relativa all’aviazione civile internazionale, aperta alla firma a Chicago il 7 dicembre 19442,
Per l’applicazione del presente Accordo e del suo Allegato, sempre che dal contesto non risulti diversamente:
il termine «Accordo» indica il presente Accordo, il corrispettivo Allegato e tutti gli emendamenti all’Accordo o all’Allegato;
la locuzione «autorità aeronautiche» indica, per la Svizzera, l’Ufficio federale dell’aviazione civile e, per il Brasile, il Ministro dell’aviazione o, in ambedue i casi, qualsiasi persona o ente autorizzato a esplicare le funzioni attualmente attribuite a dette autorità;
la locuzione «impresa designata» indica un’impresa di trasporti aerei designata e autorizzata conformemente all’articolo 7 del presente Accordo;
la locuzione «servizi convenuti» indica i servizi aerei per il trasporto dei passeggeri, delle merci e della posta, singolarmente o in combinazione fra loro;
le espressioni «servizi aerei», «servizi aerei internazionali», «imprese» e «scali intermedi non commerciali» hanno il significato loro attribuito dall’articolo 96 della Convenzione;
la locuzione «linee indicate» indica una delle linee indicate nell’Allegato al presente Accordo;
il termine «tariffa» indica uno o più dei punti seguenti:
il prezzo riscosso da una qualsiasi impresa per il trasporto dei passeggeri e dei loro bagagli sui servizi aerei nonché le tasse imputate per prestazioni supplementari durante questi trasporti,
le tasse riscosse da un’impresa per il trasporto di merci (posta esclusa) sui servizi aerei,
le condizioni alle quali un prezzo o una tassa qualsiasi sono disponibili e applicabili, inclusi i vantaggi connessi, e
le aliquote di provvigione versate da un’impresa a un’emittente in merito ai titoli di trasporto venduti da quest’ultima o i conteggi di rotta chiusi per il trasporto sui servizi aerei;
il termine «territorio», se riferito a uno Stato, ha il significato attribuitogli dall’articolo 2 della Convenzione;
la locuzione «tasse d’utilizzazione» una tassa riscossa nei confronti di un’impresa per indennizzare un aeroporto, le attrezzature della navigazione aerea e le attrezzature o i servizi di sicurezza.
Art. 4 Flessibilità operativa
1. Ogni impresa designata può cambiare l’aeromobile su ogni singolo volo o su tutti i voli sui servizi convenuti nel territorio dell’altra Parte o in ogni punto sulle linee indicate, premesso:
che l’aeromobile utilizzato dopo il cambiamento venga esercitato dopo l’aeromobile in atterraggio o quello in decollo, come risulta dai casi;
che, nel caso di un cambiamento nel territorio dell’altra Parte e se dopo il cambiamento dell’aeromobile viene esercitato più di un aeromobile, venga impiegato al massimo soltanto un simile aeromobile di eguali dimensioni e che nessuno sia più grande dell’aeromobile utilizzato sul segmento in 3a o 4a libertà.
2. Un’impresa designata può impiegare un proprio apparecchio o, fatte salve le leggi e le prescrizioni nazionali, un apparecchio noleggiato.
3. Un’impresa designata può essere esercitata mediante accordi commerciali, compresi «code-sharing» e «interlining».
4. Un’impresa designata può impiegare diversi o eguali numeri di volo per le rotte parziali sulle quali esegue voli con un aeromobile cambiato.
Art. 6 Sicurezza dell’aviazione
Art. 7 Designazione e autorizzazione d’esercizio
1. Ciascuna Parte ha il diritto di designare mediante notifica scritta per via diplomatica all’altra Parte una o più imprese per l’esercizio dei servizi convenuti.
4. Ciascuna Parte può rifiutare di accordare l’autorizzazione d’esercizio di cui al numero 2 del presente articolo, oppure, nei limiti ch’essa ritenga necessari, condizionare l’attuazione dei diritti definiti nell’articolo 2 del presente Accordo, qualora non avesse la prova che una parte preponderante della proprietà e il controllo effettivo dell’impresa appartengono alla Parte che l’ha designata.
5. Una volta ricevuta l’autorizzazione d’esercizio di cui al numero 2 del presente articolo, l’impresa designata può, in ogni momento, esercitare qualsiasi servizio convenuto, sempre che sia in vigore una tariffa stabilita conformemente alle disposizioni dell’articolo 15 del presente Accordo.
6. Ciascuna Parte ha il diritto, mediante notifica scritta per via diplomatica, di revocare la designazione di un’impresa e di designarne un’altra.
Art. 8 Revoca e sospensione dell’autorizzazione d’esercizio
1. In base al principio della reciprocità conformemente alla propria legislazione nazionale, ciascuna Parte esonera le imprese designate dell’altra Parte riguardo gli aeromobili da esse impiegati in servizio internazionale da ogni dazio e tassa su carburanti, lubrificanti beni di consumo tecnici, pezzi di ricambio, motori e le normali attrezzature di bordo. Sono parimenti esenti da questi dazi e tasse le provviste di bordo, ivi compresi le derrate alimentari, le bevande, gli alcolici e i tabacchi e altri prodotti destinati alla vendita, in quantità limitate, ai passeggeri durante il volo nonché altri oggetti utilizzati esclusivamente in relazione con l’esercizio o il servizio di aeromobili dell’impresa designata di quest’altra Parte; sono parimenti esenti gli approvvigionamenti in biglietti di passaggio stampati, i titoli di trasporto aereo, qualsiasi stampato che porta i contrassegni delle imprese e che serve al trasporto dei passeggeri diretti e della merce nonché il materiale pubblicitario turistico distribuito gratuitamente.
2. L’esonero accordato nel presente articolo è applicato agli oggetti menzionati al numero 1 del suddetto articolo se essi:
sono stati importati sul territorio di una Parte dalle o per le imprese designate dell’altra Parte;
rimangono a bordo degli aeromobili delle imprese designate di un parte al momento dell’entrata nel o dell’uscita dal territorio dell’altra Parte;
sono presi a bordo degli aeromobili delle imprese designate di una Parte sul territorio dell’altra Parte e sono destinati all’esercizio dei servizi convenuti.
3. Gli oggetti menzionati al numero 1 per i quali è stato accordato l’esonero non possono essere alienati o venduti sul territorio della precitata Parte.
4. Le normali attrezzature di volo nonché i pezzi di ricambio, i beni di consumo e gli approvvigionamenti a bordo dell’aeromobile di un’impresa designata di una Parte possono essere sbarcati sul territorio dell’altra Parte solamente con il consenso delle autorità doganali di quest’altra Parte. In tal caso questi oggetti possono essere posti sotto la loro vigilanza fintanto che non siano riesportati o adibiti ad altro uso, conformemente ai regolamenti doganali in vigore nel territorio di questa Parte.
5. Le Parti convengono di permettere la locazione di attrezzature dell’aeromobile e di pezzi di ricambio fra le imprese. Simili oggetti sono esonerati dalle tasse doganali se vengono impiegati per l’esercizio dei servizi internazionali convenuti e se il controllo di simili oggetti si limita a formalità che garantiscono che la restituzione di detti attrezzature o pezzi di ricambio consiste nella restituzione, equivalente dal profilo qualitativo e tecnico, di tali oggetti e rappresenta una transazione non a scopo di lucro.
I passeggeri, i bagagli e le merci in transito diretto sul territorio di una delle Parti, che non abbandonano la zona dell’aeroporto loro riservata a tale scopo sono sottoposti solamente a una procedura doganale assai semplificata, salvo che misure di sicurezza connesse ad azioni violente, alla pirateria aerea nonché al contrabbando di sostanze stupefacenti esigano diversamente. I bagagli e le merci in transito diretto saranno esonerati dai dazi doganali.
1. Una Parte non può imporre all’impresa dell’altra Parte, o lasciare che vengano riscosse, tasse di utilizzazione più elevate di quelle che riscuote dalle proprie imprese che esercitano gli stessi servizi di trasporto aereo.
2. Ciascuna Parte sostiene negoziati sulle tasse di utilizzazione fra le proprie autorità competenti che riscuotono le tasse e le imprese che utilizzano i servizi e le attrezzature messi a disposizione dalle autorità competenti per le tasse, per quanto possibile mediante le organizzazioni rappresentanti le imprese. Qualsivoglia proposta di modifica delle tasse di utilizzazione va notificata entro un termine ragionevole affinché gli utenti possano esprimere il loro parere prima che vengano fatte modifiche. Ciascuna Parte incoraggia poi le proprie autorità competenti che riscuotono le tasse e gli utenti a scambiarsi pertinenti informazioni sulle tasse di utilizzazione.
1. Conformemente con le leggi e i regolamenti dell’altra Parte riguardo l’entrata, la permanenza e l’assunzione, l’impresa designata di una delle Parti può portare con sé e mantenere personale commerciale, di vendita, tecnico, operativo e altro personale specializzato, trasferito o assunto sul posto e necessario all’esercizio dei servizi convenuti.
2. Per l’attività commerciale si applica il principio della reciprocità. Le autorità competenti di ciascuna Parte intraprendono tutti i passi necessari ad accordare l’appoggio necessario per il buon funzionamento delle rappresentanze dell’impresa designata dell’altra Parte.
3. In particolare, ciascuna Parte accorda all’impresa designata dell’altra il diritto di vendere titoli di trasporto aereo sul suo territorio, direttamente e, all’arbitrio dell’impresa, per il tramite dei suoi agenti. Ciascuna impresa ha il diritto di vendere simili titoli di trasporto aereo e ognuno può acquistarli, in moneta di quel Paese o, fatti salvi le leggi e i regolamenti nazionali, in valute liberamente convertibili di altri Stati.
1. Le imprese designate di una Parte hanno il diritto, su richiesta, di trasferire all’estero le eccedenze di introiti.
2. La conversione e il trasferimento di simili proventi sono consentiti in conformità della legislazione vigente e non soggiacciono a tasse amministrative o tasse sul cambio, fatta eccezione per quelle che le banche addebitano per eseguire simili conversioni e trasferimenti.
3. Le disposizioni del presente articolo non sono intese a esonerare le imprese dalla riscossione di tasse, dazi e contributi che possono venire loro imposti.
1. Le tariffe per il trasporto sui servizi convenuti fra i territori delle Parti sono fissate ad aliquote ragionevoli, tenendo conto di tutti gli elementi determinanti, comprendenti gli interessi degli utenti, le spese d’esercizio, un utile ragionevole, le caratteristiche di ogni servizio e, ove ciò appaia necessario, delle tariffe di altre imprese operanti nel medesimo servizio o in parte di esso.
2. Le tariffe di cui al numero 1 del presente articolo sono fissate, se possibile, mediante intesa fra le imprese designate delle due Parti. Sempre che nell’applicazione del numero 4 del presente articolo non sia disposto altrimenti, ogni impresa designata è responsabile della giustificazione e della sensatezza delle tariffe così fissate solamente nei confronti delle sue autorità dell’aviazione civile.
3. Le tariffe così fissate sono sottoposte all’approvazione delle autorità aeronautiche dell’altra Parte almeno sessanta (60) giorni prima della data prevista per la loro entrata in vigore. Questo termine può essere ridotto in casi speciali, fatto salvo il consenso di dette autorità. Una volta che le tariffe sono state sottoposte alle autorità aeronautiche, queste le esaminano entro un termine utile. Il consenso a queste tariffe può essere dato esplicitamente oppure, se nessuna delle autorità aeronautiche notifica la sua non approvazione entro trenta (30) giorni dalla data di sottoposizione, le tariffe sono considerate approvate. Nessuna tariffa diviene efficace qualora le autorità aeronautiche di una delle due Parti non siano d’accordo con essa. Le autorità aeronautiche possono notificare alle altre autorità aeronautiche la proroga di una data proposta per l’introduzione di una tariffa.
4. Se una tariffa non può essere fissata conformemente al numero 2 del presente articolo o se durante il termine applicabile conformemente al numero 3 del presente articolo è notificata una non approvazione, le autorità aeronautiche delle due Parti si adoperano per fissare la tariffa di comune intesa. Le consultazioni fra le autorità aeronautiche si tengono conformemente all’articolo 18 del presente Accordo.
5. Se le autorità aeronautiche non sono in grado di giungere a un’intesa riguardo a una tariffa sottoposta loro secondo il numero 3 del presente articolo o riguardo la fissazione di una qualsiasi tariffa secondo il numero 4 del presente articolo, la controversia viene composta conformemente alle disposizioni dell’articolo 19 del presente Accordo. già stabilita rimane in vigore fino a quando, conformemente alle disposizioni del presente articolo, non è stata fissata una nuova tariffa, tuttavia non oltre dodici mesi a contare dal giorno della negata approvazione da parte delle autorità aeronautiche di una Parte.
a. Fatte salve le disposizioni del numero 4 dell’articolo 19 del presente Accordo, nessuna tariffa entra in vigore se le autorità aeronautiche delle due Parti non sono d’accordo con essa.
Le tariffe che vengono fissate conformemente alle disposizioni del presente articolo rimangono in vigore fino a quando le nuove tariffe vengono fissate conformemente alle disposizioni del presente articolo o dell’articolo 19 del presente Accordo.
7. Se le autorità aeronautiche di una Parte non sono d’accordo con una tariffa fissata, devono informarne le autorità aeronautiche dell’altra Parte e le imprese designate, sempre che sia necessario, devono cercare di trovare un’intesa. Qualora entro un termine di novanta (90) giorni dal ricevimento di una simile comunicazione non sia possibile fissare alcuna nuova tariffa conformemente alle disposizioni dei numeri 2 e 3 del presente articolo, si applicano le procedure stabilite nei numeri 4 e 5 del presente articolo.
8. Le autorità aeronautiche delle due le Parti si adoperano per assicurarsi che
le tariffe imposte e riscosse corrispondano alle tariffe approvate dalle due autorità aeronautiche e che
nessuna impresa conceda sconti, in qualsivoglia maniera, su tali tariffe.
4. Conformemente alla propria legislazione nazionale, ciascuna delle Parti s’impegnano a conformarsi a qualsiasi decisione o sentenza pronunciata da un tribunale arbitrale.
1. Qualsiasi modifica o emendamento del presente Accordo sul quale le due Parti sono giunte a un’intesa entra in vigore a una data da stabilirsi mediante scambio di note appena sono state concluse tutte le procedure interne delle due Parti.
2. L’Allegato al presente Accordo può essere modificato o emendato per convenzione diretta tra le autorità aeronautiche delle Parti. Le modifiche o gli emendamenti entrano in vigore dopo essere stati confermati mediante scambio di note diplomatiche.
Art. 21 Convenzione multilaterale
In caso di conclusione di una convenzione generale multilaterale relativa al trasporto aereo, che vincolasse ciascuna delle Parti, il presente Accordo sarebbe emendato al fine di essere conforme alle disposizioni di detta convenzione.
2. La denuncia diventa efficace alla fine di un periodo d’orario, sempreché siano trascorsi dodici mesi dalla sua ricezione. Nel frattempo, essa può essere tuttavia revocata di comune intesa.
Art. 23 Registrazione presso l’Organizzazione dell’aviazione civile internazionale
Ciascuna Parte notifica all’altra per via diplomatica l’adempimento delle pertinenti formalità per l’entrata in vigore del presente Accordo. Quest’ultimo entrerà in vigore alla data della seconda notifica. Al momento della sua entrata in vigore, il presente Accordo sostituirà l’Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica Federativa del Brasile concernente i trasporti aerei regolari, conchiuso il 16 maggio 19681.
Fatto a Brasilia, il 29 luglio 1998, in triplo esemplare, nelle lingue tedesca, portoghese e inglese. In caso di divergenze prevale il testo inglese.
1 [RU 1969 746, 1988 588]
della Repubblica Federativa del Brasile:
Linee sulle quali la/e impresa/e designata/e dalla Svizzera può/possono esercitare servizi aerei:
Punti in Brasile
Punti oltre il Brasile
Linee sulle quali la/e impresa/e designata/e dal Brasile può/possono esercitare servizi aerei:
Le imprese designate della Svizzera sono autorizzate a servire complessivamente sei (6) punti intermedi e/o punti oltre in Sudamerica.
Le imprese designate del Brasile sono autorizzate a servire complessivamente sei (6) punti intermedi e/o punti oltre in Europa.
RU 2002 2570
Accordo del 29 luglio 1998 tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica Federativa del Brasile concernente il traffico aereo di linea (con all.)

References: Art. 4

Art. 6

Art. 7

Art. 8
 sentenza 

Art. 21

Art. 23