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Timestamp: 2018-07-22 20:45:13+00:00

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START SRL. Nota integrativa abbreviata ex Art bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/ PDF
START SRL. Nota integrativa abbreviata ex Art bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/2013
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1 START SRL Codice fiscale Partita iva VIA TOGLIATTI BORGO SAN LORENZO FI Numero R.E.A Registro Imprese di FIRENZE n Capitale Sociale ,00 di cui versato ,00 Nota integrativa abbreviata ex Art bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/2013 Gli importi presenti sono espressi in unita' di euro PREMESSA Signori Soci, il bilancio chiuso al è stato redatto in base ai principi e criteri contabili di cui agli artt e seguenti del codice civile così come modificati dal D.Lgs n. 6, in linea con quelli predisposti dai Principi Contabili Nazionali, aggiornati dall Organismo Italiano di Contabilità (OIC) e tenuto conto delle indicazioni fornite in merito dal CNDCEC. Il presente bilancio è stato redatto in modo conforme alle disposizioni del codice civile e si compone dei seguenti documenti: 1) Stato patrimoniale; 2) Conto economico; 3) Nota integrativa. Il bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2013 corrisponde alle risultanze di scritture contabili regolarmente tenute ed è redatto in conformità agli art e seguenti del codice civile. Il bilancio di esercizio viene redatto con gli importi espressi in euro. In particolare, ai sensi dell art. 2423, comma 5, c.c.: - lo stato patrimoniale e il conto economico sono predisposti in unità di euro. Il passaggio dai saldi di conto, espressi in centesimi di euro, ai saldi di bilancio, espressi in unità di euro, è avvenuto mediante arrotondamento per eccesso o per difetto in conformità a quanto dispone il Regolamento CE, se necessario. La quadratura dei prospetti di bilancio è stata assicurata riepilogando, se necessario, i differenziali dello stato patrimoniale in una Riserva per arrotondamenti in unità di euro, iscritta nella voce A.VII Altre riserve e quelli del conto economico, alternativamente, in E.20) Proventi straordinari o in E.21) Oneri straordinari; - i dati della nota integrativa sono espressi in unità di euro in quanto garantiscono una migliore intelligibilità del documento. PRINCIPI DI REDAZIONE Sono state rispettate: la clausola generale di formazione del bilancio (art c.c.), Bilancio di esercizio al 31/12/2013 Pagina 1 di 15
2 i suoi principi di redazione (art bis c.c.) ed i criteri di valutazione stabiliti per le singole voci (art c.c.). In particolare: - la valutazione delle voci è stata effettuata secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell'attività e tenendo conto della funzione economica di ciascuno degli elementi dell attivo e del passivo; - i proventi e gli oneri sono stati considerati secondo il principio della competenza, indipendentemente dalla data dell incasso o del pagamento; - i rischi e le perdite di competenza dell'esercizio sono stati considerati anche se conosciuti dopo la chiusura di questo; - gli utili sono stati inclusi soltanto se realizzati alla data di chiusura dell'esercizio secondo il principio della competenza; - per ogni voce dello stato patrimoniale e del conto economico è stato indicato l'importo della voce corrispondente dell'esercizio precedente, nel rispetto delle disposizioni dell art ter, c.c.; - gli elementi eterogenei ricompresi nelle singole voci sono stati valutati separatamente. Si precisa inoltre che: - ai sensi dell art bis, comma 1, del codice civile il bilancio è stato redatto in forma abbreviata poiché i limiti previsti dallo stesso articolo non risultano superati per due esercizi consecutivi; - ai sensi del disposto dell art ter del codice civile, nella redazione del bilancio, sono stati utilizzati gli schemi previsti dall art del codice civile per lo Stato Patrimoniale e dall art del codice civile per il Conto Economico. Tali schemi sono in grado di fornire informazioni sufficienti a dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società, nonché del risultato economico; - la società ha mantenuto i medesimi criteri di valutazione utilizzati nei precedenti esercizi, così che i valori di bilancio sono comparabili con quelli del bilancio precedente senza dover effettuare alcun adattamento; - non si sono verificati casi eccezionali che impongano di derogare alle disposizioni di legge; - la società non si è avvalsa della possibilità di raggruppare le voci precedute dai numeri arabi; - ai fini di una maggiore chiarezza sono state omesse le voci precedute da lettere, numeri arabi e romani che risultano con contenuto zero nel precedente e nel corrente esercizio; - non vi sono elementi dell attivo e del passivo che ricadono sotto più voci dello schema di stato patrimoniale; - la relazione sulla gestione è stata omessa in quanto ci si è avvalsi della facoltà prevista dall art bis, comma 7, del codice civile: 1) non si possiedono azioni proprie, né quote o azioni di società controllanti, neanche per interposta persona o società fiduciaria; 2) non si sono né acquistate, né alienate azioni proprie, né azioni o quote di società controllanti anche per interposta persona o società fiduciaria. La presente nota integrativa, relativa al bilancio chiuso al 31 dicembre 2012, è parte integrante del bilancio di esercizio, redatto in conformità alle norme del codice civile ed ai principi contabili nazionali, dettati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili Ragionieri, nella versione rivista e aggiornata dall Organismo Italiano di Contabilità (OIC). Bilancio di esercizio al 31/12/2013 Pagina 2 di 15
3 ATTIVITA SVOLTA La Società, ha per oggetto, la promozione dello sviluppo territoriale, economico ed imprenditoriale principalmente nelle Province di Firenze e di Prato, con attenzione alle problematiche della innovazione del sistema infrastrutturale e produttivo, della valorizzazione delle risorse e dei potenziali endogeni al territorio, dello sviluppo armonico delle aree di crinale dell Appennino tosco-emiliano-romagnolo e dell area rurale Mugello, della Montagna Fiorentina, della Valle del Bisenzio e dei Comuni di San Casciano Val di Pesa, Greve in Chianti, Tavarnelle Val di Pesa, Barberino Val d'elsa e Montespertoli. La società in particolare ha attivato e stabilito nel corso degli anni la funzione di Gruppo d Azione Locale (GAL) ai fini dell iniziativa comunitaria Leader; nonché ha promosso iniziative e programmi, dirette a realizzare localmente azioni e progetti di innovazione in grado di favorire e sostenere lo sviluppo locale. Durante l esercizio l attività si è svolta regolarmente; non si sono verificati fatti che abbiano modificato in modo significativo l andamento gestionale ed a causa dei quali si sia dovuto ricorrere alle deroghe di cui all art. 2423, comma 4, codice civile. Si riportano le informazioni obbligatorie richieste dal Codice Civile per la compilazione delle Nota Integrativa, in particolare quelle di cui all art. 2427, comma 1, n. 1, 4, 6, 7-bis, 22. Art c. 1, n. 1 - CRITERI DI VALUTAZIONE APPLICATI I criteri di valutazione adottati e che qui di seguito vengono illustrati sono coerenti con quelli degli esercizi precedenti e rispondono a quanto richiesto dall art del codice civile. Immobilizzazioni immateriali Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo di acquisto o di produzione e sono sistematicamente ammortizzate in funzione della loro residua possibilità di utilizzazione e tenendo conto delle prescrizioni contenute nel punto 5) dell art del codice civile. In dettaglio: I costi di impianto e ampliamento sono stati iscritti nell attivo del bilancio in considerazione della loro utilità pluriennale, L ammortamento è calcolato in 5 anni a quote costanti. Alla chiusura dell esercizio 2013 risultano completamente ammortizzati I costi ad utilità pluriennali sono ammortizzati in 5 esercizi. Il costo del software è ammortizzato in massimo 5 esercizi. L immobilizzazione che alla data di chiusura dell esercizio sia durevolmente di valore inferiore è corrispondentemente svalutata. Se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario. Non risultano immobilizzazioni svalutate alla data di fine esercizio. Bilancio di esercizio al 31/12/2013 Pagina 3 di 15
4 Immobilizzazioni materiali Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, compresi gli oneri accessori e i costi direttamente imputabili al bene. Nel costo dei beni non è stata imputata alcuna quota di interessi passivi. I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente al Conto economico. I costi di manutenzione aventi natura incrementativa sono capitalizzati e ammortizzati secondo quanto sopra specificato. Le immobilizzazioni materiali sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio a quote costanti secondo tassi commisurati alla loro residua possibilità di utilizzo e tenendo conto anche dell usura fisica del bene; per il primo anno di entrata in funzione dei cespiti le aliquote sono ridotte del 50% in quanto rappresentative della partecipazione effettiva al processo produttivo che si può ritenere mediamente avvenuta a metà esercizio. Non sono conteggiati ammortamenti su beni alienati o dismessi durante l esercizio. Le aliquote di ammortamento utilizzate per le singole categorie di cespiti nel 2013 sono: Attrezzature Castanea 2% Mobili e arredi 6% Macch. di ufficio elettr. e elettromeccaniche 6% Beni inferiori a 516,46 euro 6% Nel caso in cui, indipendentemente dall ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, viene ripristinato il valore originario. Immobilizzazioni Finanziarie Le partecipazioni possedute sono valutate al costo. I criteri di valutazione adottati e che qui di seguito vengono illustrati sono coerenti con quelli degli esercizi precedenti e rispondono a quanto richiesto dall art del codice civile e dalle indicazioni fornite in merito alla redazione del bilancio d esercizio da parte dell Organismo Italiano Contabilità (OIC) Rimanenze Materie prime, sussidiarie e di consumo; Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati; Prodotti finiti e merci (art. 2427, nn. 1 e 4; art. 2426, nn. 9, 10 e 12) Non risultano rimanenze alla fine dell esercizio. Crediti (art. 2427, nn. 1, 4 e 6; art. 2426, n. 8) I crediti sono iscritti al presunto valore di realizzo che corrisponde alla differenza tra il valore nominale dei crediti e le rettifiche, se iscritte, al fondo rischi su crediti, portate in bilancio a diretta diminuzione delle voci attive cui si riferiscono. Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni Bilancio di esercizio al 31/12/2013 Pagina 4 di 15
5 Non esistono attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni. Disponibilità liquide Le disponibilità liquide sono iscritte per il loro effettivo importo. Ratei e risconti attivi e passivi (art. 2427, nn. 1, 4 e 7) I ratei e risconti sono contabilizzati nel rispetto del criterio della competenza economica. La rilevazione dei ratei e risconti è necessaria per assicurare il rispetto del principio della competenza in quelle operazioni che interessano un arco temporale di due o più esercizi consecutivi. L entità dei ratei e dei risconti varia in ragione del tempo. I ratei attivi misurano quote di proventi di competenza dell esercizio cui si riferisce il bilancio, che avranno manifestazione finanziaria in esercizi successivi. I ratei passivi misurano quote di costi di competenza dell esercizio cui si riferisce il bilancio, che avranno manifestazione finanziaria in esercizi successivi. I ratei attivi e passivi sono assimilabili rispettivamente a crediti e debiti numerari. I risconti attivi rappresentano quote di costi che hanno avuto manifestazione finanziaria nel corso dell esercizio in chiusura o in precedenti esercizi, ma sono di competenza di uno o più esercizi successivi. Essi rappresentano la quota parte dei costi rinviata ad uno o più esercizi successivi. I risconti passivi rappresentano quote di proventi che hanno avuto manifestazione finanziaria nel corso dell esercizio in chiusura o in precedenti esercizi ma sono di competenza di uno o più esercizi successivi. Essi rappresentano la quota parte dei proventi rinviata ad uno o più esercizi successivi. Per ratei e risconti pluriennali s intendono i ratei e i risconti relativi a due o più esercizi consecutivi Fondi per rischi e oneri Sono istituiti a fronte di oneri o debiti di natura determinata e di esistenza probabile o già certa alla data di chiusura del bilancio, ma dei quali, alla data stessa, sono indeterminati o l importo o la data di sopravvenienza; tuttavia, non sono stati appostati in bilancio, non essendocene stata la necessità, fondi rischi e oneri. Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato Il debito per TFR è stato calcolato in conformità alle disposizioni vigenti che regolano il rapporto di lavoro per il personale dipendente e corrisponde all effettivo impegno della società nei confronti dei singoli dipendenti alla data di chiusura del bilancio. Debiti I debiti sono iscritti al valore di presunta estinzione che normalmente coincide con il valore nominale. Costi e Ricavi I costi e i ricavi sono stati contabilizzati in base al principio di competenza economica indipendentemente dalla data di incasso e pagamento, al netto dei resi, Bilancio di esercizio al 31/12/2013 Pagina 5 di 15
6 degli sconti, degli abbuoni e dei premi e in base al principio della prudenza, legato a quello della continuità aziendale, e pertanto si devono escludere dalla formazione del reddito quegli incrementi patrimoniali che non sono certi e durevoli, mentre vi si devono far contribuire tutti i costi, gli oneri e le perdite anche se incerti o soltanto probabili. A questo principio è associato il corollario in base al quale si devono considerare, nella formazione del reddito, solo gli utili realizzati nell esercizio, mentre si devono tener conto dei rischi e delle perdite di competenza dell esercizio anche se conosciuti dopo la chiusura di questo. Ai principi di cui sopra si aggiunga poi quello in base al quale i costi devono essere correlati ai ricavi (correlazione costi-ricavi), vale a dire che è necessario imputare al conto economico costi o ricavi che durante l'esercizio non si sono manifestati finanziariamente, qualora i correlativi ricavi o costi abbiano già avuto sostenimento o conseguimento. Imposte Le imposte sono stanziate in base alla previsione dell onere di competenza dell esercizio. Lo stato patrimoniale e il conto economico non comprende nessun accantonamento per imposte. Art c. 1, n. 4 - VOCI DELL'ATTIVO. Codice Bilancio A I CREDITI VERSO SOCI P/VERS.TI ANCORA DOVUTI parte gia' richiamata Consistenza iniziale Incrementi 0 Decrementi Consistenza finale Codice Bilancio B I 01 IMMOBILIZZAZIONI - IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI Immobilizzazioni immateriali Consistenza iniziale 964 Incrementi 0 Decrementi 0 Consistenza finale 964 Bilancio di esercizio al 31/12/2013 Pagina 6 di 15
7 Codice Bilancio B I 02 IMMOBILIZZAZIONI - IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI -Fondo ammortamento immob. immateriali Consistenza iniziale 619 Incrementi 130 Decrementi 0 Consistenza finale 749 Codice Bilancio B II 01 IMMOBILIZZAZIONI - IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Immobilizzazioni materiali Consistenza iniziale Incrementi 0 Decrementi 0 Consistenza finale Codice Bilancio B II 02 IMMOBILIZZAZIONI - IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI -Fondo ammortamento immob. materiali Consistenza iniziale Incrementi Decrementi 0 Consistenza finale Codice Bilancio B III 01 a IMMOBILIZZAZIONI - IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE - Crediti esigibili entro l'esercizio successivo Consistenza iniziale 371 Incrementi 0 Decrementi 0 Consistenza finale 371 Codice Bilancio B III 02 IMMOBILIZZAZIONI - IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE Altre immobilizzazioni finanziarie Consistenza iniziale 716 Incrementi 310 Decrementi 0 Consistenza finale Bilancio di esercizio al 31/12/2013 Pagina 7 di 15
8 Codice Bilancio C II 01 ATTIVO CIRCOLANTE - CREDITI Esigibili entro l'esercizio successivo Consistenza iniziale Incrementi Decrementi Consistenza finale I crediti al ammontano ad euro e sono principalmente di natura commerciale identificabili come segue: crediti verso clienti e fornitori per note di credito da ricevere euro ; crediti tributari per euro ; altri crediti per euro Codice Bilancio C IV ATTIVO CIRCOLANTE DISPONIBILITA' LIQUIDE Consistenza iniziale Incrementi Decrementi Consistenza finale La consistenza delle disponibilità liquide al ammonta ad euro ed è cosi imputabile: a somme liquide esistenti sul conto corrente acceso presso la Banca di Credito Cooperativo del Mugello agenzia di Borgo San Lorenzo; euro 7 a giacenze di cassa. Codice Bilancio RATEI E RISCONTI Consistenza iniziale Incrementi Decrementi Arrotondamenti (+/-) 1 Consistenza finale Ratei attivi: posta di bilancio contabilizzata al per euro che si riferisce per euro a contributi in conto esercizio di competenza del 2013 non ancora ricevuti a copertura di costi sostenuti nel 2013; e per euro a contributi di competenza degli esercizi precedenti non ancora ricevuti alla fine dell esercizio. Risconti attivi: posta di bilancio contabilizzata al , si riferiscono principalmente a costi di competenza di esercizi successivi al 2013 ma la cui manifestazione finanziaria ha avuto luogo nell esercizio sociale di cui sopra. D Art c. 1, n. 4 - FONDI E T.F.R. - Bilancio di esercizio al 31/12/2013 Pagina 8 di 15
9 Codice Bilancio TRATTAMENTO FINE RAPPORTO LAVORO SUBORDINATO Consistenza iniziale Aumenti di cui formatisi nell esercizio 0 Diminuzioni 0 di cui utilizzati 0 Consistenza finale C L incremento del fondo di cui sopra è dovuto all accantonamento dell esercizio Art c. 1, n. 4 - VOCI DEL PASSIVO. Codice Bilancio D 01 DEBITI Esigibili entro l'esercizio successivo Consistenza iniziale Incrementi Decrementi Consistenza finale I debiti di cui sopra si riferiscono a debiti verso banche per euro , a debiti di natura commerciale per euro , a debiti di natura tributaria per euro 6.420, a debiti verso istituti di previdenza e assistenza per euro , a debiti verso dipendenti per euro , ad altri debiti per euro Codice Bilancio D 02 DEBITI Esigibili oltre l'esercizio successivo Consistenza iniziale Incrementi 0 Decrementi 0 Consistenza finale L importo di euro si riferisce all anticipo della misura 431 II fase ricevuto in data E pari al 20% delle risorse assegnata al GAL per la II fase il cui totale ammonta ad euro Bilancio di esercizio al 31/12/2013 Pagina 9 di 15
10 Codice Bilancio RATEI E RISCONTI Consistenza iniziale Incrementi 251 Decrementi 438 Consistenza finale E Art c. 1, n. 4 - VARIAZIONI PATRIMONIO NETTO. Capitale Sociale Riserva di Capitale Riserva di Utili Codice Bilancio A I A VII v A IV Capitale Altre riserve di capitale Riserva legale All inizio dell esercizio precedente Destinazione del risultato d esercizio Attribuzione di dividendi (,0000 per azione) Altre destinazioni Altre variazioni Risultato dell esercizio precedente Alla chiusura dell esercizio precedente Destinazione del risultato d esercizio Attribuzione di dividendi (,0000 per azione) Altre destinazioni Altre variazioni Risultato dell esercizio corrente Alla chiusura dell esercizio corrente Risultato d'esercizio Risultato d'esercizio Codice Bilancio A VIII A IX a TOTALI Utili (perdite) portati Utile (perdita) a nuovo dell'esercizio All inizio dell esercizio precedente Destinazione del risultato d esercizio Attribuzione di dividendi (,0000 per azione) Altre destinazioni Altre variazioni Risultato dell esercizio precedente Alla chiusura dell esercizio precedente Destinazione del risultato d esercizio Attribuzione di dividendi (,0000 per azione) Altre destinazioni Altre variazioni Risultato dell esercizio corrente Alla chiusura dell esercizio corrente Bilancio di esercizio al 31/12/2013 Pagina 10 di 15
11 Il capitale sociale sottoscritto ammonta ad euro e nel corso del tempo non è stato mai utilizzato per la copertura di perdite di esercizio. La voce altre riserve di capitali è composta esclusivamente dalla riserva ex L. 282/02; è una riserva di capitali che ammonta al ad euro 785. Nel 2008 è stata utilizzata per coprire la perdita di esercizio 2007 per euro , nel 2009 per coprire la perdita di esercizio 2008 per euro , nel 2010 per coprire la perdita del 2009 pari ad euro Nel 2011 non è stata utilizzata. La riserva legale ammonta ad euro 580 alla fine del E stata costituita nel 2011 in virtù della distribuzione dell utile Le perdite a nuovo sono state appostate in bilancio per volontà dell assemblea della Start srl che in data ha deliberato come segue...., l assemblea all unanimità delibera di approvare il bilancio d esercizio al 31/12/2011, accogliendo altresì la proposta dell organo amministrativo di coprire la perdita conseguita, pari ad ,70, che viene rimandata all esercizio successivo. In data l assemblea che ha approvato il bilancio di esercizio chiuso al ha invece deliberato come segue:, l assemblea all unanimità delibera di approvare il bilancio d esercizio al 31/12/2012 destinando l utile di esercizio di euro 18,00 a copertura delle perdite pregresse. Art c. 1, n. 6 - CREDITI E DEBITI. CREDITI CON DURATA RESIDUA SUP. 5 ANNI. I crediti, meglio specificati in precedenza, sono esigibili entro l esercizio successivo DEBITI CON DURATA RESIDUA SUP. 5 ANNI. Bilancio di esercizio al 31/12/2013 Pagina 11 di 15
12 Codice bilancio Importo fino a 5 anni Importo oltre i 5 anni D DEBITI DEBITI ASSISTITI DA GARANZIE REALI. Codice bilancio Importo D DEBITI Non esistono garanzie reali. su beni della società DEBITI PER AREA GEOGRAFICA. I debiti sono contratti con controparti di diritto italiano. Art c. 1, n. 7bis - VOCI DEL PATRIMONIO NETTO. Capitale Sociale Riserva di Capitale Riserva di Utili Codice Bilancio A I A VII v A IV Capitale Altre riserve di capitale Riserva legale Valore da bilancio Possibilità di utilizzazione ¹ B A B A B Quota disponibile Di cui quota non distribuibile Di cui quota distribuibile Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei tre precedenti esercizi Per copertura perdite Per distribuzione ai soci Per altre ragioni ¹ LEGENDA A = per aumento di capitale B = per copertura perdite C = per distribuzione ai soci Bilancio di esercizio al 31/12/2013 Pagina 12 di 15
13 Risultato d'esercizio Risultato d'esercizio Codice Bilancio A VIII A IX a TOTALI Utili (perdite) portati a nuovo Utile (perdita) dell'esercizio Valore da bilancio Possibilità di utilizzazione ¹ A B C Quota disponibile Di cui quota non distribuibile Di cui quota distribuibile Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei tre precedenti esercizi Per copertura perdite Per distribuzione ai soci Per altre ragioni ¹ LEGENDA A = per aumento di capitale B = per copertura perdite C = per distribuzione ai soci Bilancio di esercizio al 31/12/2013 Pagina 13 di 15
14 VARIE ED EVENTUALI. ALTRE INFORMAZIONI RILEVANTI In ottemperanza alle disposizioni di cui all art e all art bis del Codice Civile si segnala inoltre quanto segue. Art co. 1 n. 3bis Riduzioni di valore immobilizzazioni Non sono state operate riduzioni di valore applicate alle immobilizzazioni immateriali e materiali. Art co. 1 n. 5 Elenco partecipazioni La società non detiene partecipazioni. Art co. 1 n. 6-bis) Variazioni nei cambi valutari successivi alla chiusura dell esercizio. La società non ha effettuato operazioni in valuta estera. Art co. 1 n. 6-ter) Operazioni con obbligo per l acquirente di retrocessione a termine Non sono state effettuate operazioni di pronti contro termine. Art co. 1 n. 8) Oneri finanziari imputati ai valori iscritti nell attivo Non sono stati imputati oneri finanziari ai valori iscritti nell attivo. Art co. 1 n. 11) Proventi da partecipazioni diversi dai dividendi. La società non ha percepito rilevanti proventi da partecipazioni di cui all art n. 15, diversi dai dividendi. Art co. 1 n. 18) Titoli emessi dalla società La società non ha emesso né azioni di godimento, ne obbligazioni convertibili né altri titoli di partecipazione al capitale sociale. Art co. 1 n. 19) Strumenti finanziari La società non ha emesso strumenti finanziari partecipativi. Art co. 1 n. 19-bis) Finanziamenti effettuati dai soci I soci non hanno effettuato finanziamenti in favore della società. Art co. 1 n. 20) Patrimoni destinati ad uno specifico affare La società non ha costituito nessun patrimonio destinato in via esclusiva ad uno specifico affare ai sensi della lettera a), primo comma, art bis. Art co. 1 n. 21) Finanziamento destinato ad uno specifico affare La società non ha stipulato contratti di finanziamento di uno specifico affare ai sensi della lettera b) dell art bis. Art co. 1 n. 22) Operazioni di locazione finanziaria La società non ha stipulato nessun contratto di locazione finanziaria. Bilancio di esercizio al 31/12/2013 Pagina 14 di 15
15 Art co. 1 n. 22 bis) Operazioni con parti correlate. La società non ha stipulato nessuna operazione con parti correlati. Art co. 1 n. 22 ter) Accordi fuori bilancio. La società non ha stipulato nessun accordo fuori bilancio. Art bis) Informazioni relativa al valore equo fair value degli strumenti finanziari La società non detiene nè strumenti finanziari né immobilizzazione finanziarie iscritte ad un valore superiore al loro fair value. Art bis) Attività di direzione e coordinamento: rapporti con imprese controllante, collegate e controllanti La società non detiene quote o azioni di terze società. Come previsto dall art bis C.C. le informazioni di cui all art. 2427, co. 1, n. 2, 3, 7, 9, 10, 12, 13,14, 15,16,17 sono state omesse. CONCLUSIONI. Si ribadisce che i criteri di valutazione qui esposti sono conformi alla normativa civilistica. La presente nota integrativa, così come l intero bilancio di cui è parte integrante, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società ed il risultato economico dell esercizio. L esposizione dei valori richiesti dagli artt. 2423, 2424, 2425, 2426, 2427 del codice civile è stata elaborata in conformità ai principi di chiarezza, veridicità, trasparenza e intelleggibilità. Relativamente all utile di esercizio anno 2013 di euro 7.330, il c.d.a. propone all assemblea che lo stesso sia utilizzato di concerto con la riserva legale che al ammonta ad euro 580,00 e alle altre riserve di capitale che al sono pari ad euro 785, per la copertura delle perdite pregresse. Si rimane ovviamente a disposizione per fornire in assemblea i chiarimenti e le informazioni che si rendessero necessarie. Firenze, 30 marzo 2014 Il Presidente del Cda Giovanni Bettarini Bilancio di esercizio al 31/12/2013 Pagina 15 di 15

References: Art. 2435
 art. 2423
 art. 2423
 art. 2427
 art. 2426
 art. 2426
 art. 2427