Source: http://docplayer.it/12671659-Disciplinare-comunale-per-la-celebrazione-dei-matrimoni-civili.html
Timestamp: 2018-05-25 22:35:00+00:00

Document:
Disciplinare comunale per la celebrazione dei matrimoni civili - PDF
Download "Disciplinare comunale per la celebrazione dei matrimoni civili"
1 Disciplinare comunale per la celebrazione dei matrimoni civili Approvato con Deliberazione G.C. n. 10 del 10/2/2011 In vigore dal 10 febbraio 2011 Integrato con Deliberazione di G.C. n. 54 del 21/6/2012 e con Deliberazione di G.C. n. 70 del 26/7/2012 DISCIPLINARE X MATRIMONI CAUZIONE AGGIORNATO
2 INDICE Pagina Art. 1 OGGETTO E FINALITA... 3 Art. 2 FUNZIONI Art. 3 LUOGO DI CELEBRAZIONE Art. 4 TARIFFE Art. 5 RICHIESTA LOCALI Art. 6 PRESCRIZIONI PER L UTILIZZO... 4 Art. 7 ORARIO DI CELEBRAZIONE Art. 8 ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO... 5 Art. 9 DANNI E RESPONSABILITA... 5 Art.10 NORME FINALI E DI RINVIO. 5 DISCIPLINARE X MATRIMONI CAUZIONE AGGIORNATO
3 DISCIPLINARE COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI Articolo 1 Oggetto e finalità 1. Il presente disciplinare regola le modalità di celebrazione del matrimonio civile come disposto dal codice civile (artt. dal 106 al 116). 2. La celebrazione del matrimonio civile è attività istituzionale garantita ai cittadini, così come previsto dal codice civile e dal regolamento dello Stato Civile (D.P.R. n. 396/2000). Articolo 2 Funzioni 1. La celebrazione dei matrimoni civili viene effettuata dal Sindaco nelle funzioni di Ufficiale dello Stato Civile, ai sensi e per gli effetti di cui all art. 1 del D.P.R. 3/11/2000, n Il Sindaco può delegare le funzioni di Ufficiale di Stato Civile a: - dipendenti a tempo indeterminato del Comune; - assessori comunali; - consiglieri comunali; - cittadini italiani che hanno i requisiti per l elezione a consigliere comunale. Articolo 3 Luogo di celebrazione 1. Il matrimonio civile può essere celebrato, su domanda degli interessati, nei seguenti luoghi che, per questa occasione, assumono la denominazione di casa comunale, ai fini di cui all art. 106 del Codice Civile: a) Sala del Consiglio Comunale presso la Sede Municipale; b) Sala della Giunta Comunale presso la Sede Municipale; c) Sala del Camino situata al piano nobile di Palazzo Ducale a Guastalla, d) Sala delle udienze, Ufficio del Sindaco, Ufficio degli Assessori (Sala Giunta) in Viale Gino Castagnoli n.7; e) Sala affrescata di Palazzo Fracassi. 2. La celebrazione del matrimonio civile è attività istituzionale gratuita quando viene svolta all interno della Sede Municipale in Piazza Mazzini n. 1, nell orario di funzionamento del servizio di Stato Civile in vigore in quel momento. DISCIPLINARE X MATRIMONI CAUZIONE AGGIORNATO
4 3. Il matrimonio celebrato fuori dalla Sede Municipale deve essere autorizzato dal responsabile competente ed è soggetto al pagamento della tariffa di concorso nelle spese, stabilita con apposito provvedimento della Giunta comunale. Articolo 4 Tariffe 1. Per la celebrazione di matrimoni presso la Sala del Camino o presso le sale di cui all art. 3, comma 1, lett. a) e b) fuori dall orario di servizio è dovuto il pagamento dell importo delle tariffe stabilite con apposito provvedimento. 2. Le tariffe sono determinate dalla Giunta comunale, confermate o modificate annualmente tenendo conto del costo: - dei servizi offerti per la celebrazione (consumi per l utilizzo della sala: riscaldamento, energia elettrica, pulizia, ecc.); - del personale necessario per l espletamento del servizio, tenendo conto del giorno/orario di svolgimento dello stesso. 3. L importo della tariffa viene diversificato anche sulla base della residenza di almeno uno degli sposi nel Comune di Guastalla. Articolo 5 Richiesta locali 1. Coloro che intendono celebrare matrimonio civile presso uno dei locali individuati all art. 3, comma 1, del presente regolamento devono presentare domanda di concessione, redatta su apposito modello, almeno quindici giorni lavorativi prima della data di celebrazione del matrimonio, salvo casi straordinari. 2. La prenotazione dei locali, effettuata da uno dei nubendi, non può essere effettuata prima di centottanta giorni dalla data di celebrazione del matrimonio. 3. Il responsabile competente, entro cinque giorni lavorativi dalla presentazione della domanda di cui al primo comma del presente articolo, autorizza mediante comunicazione scritta l utilizzo dei locali, ovvero le ragioni del mancato accoglimento dell istanza. 4. Per la richiesta dei locali a pagamento, la prenotazione della sala non è tuttavia effettiva fino a quando i richiedenti non consegnano la ricevuta di avvenuto pagamento della relativa tariffa all Ufficio relazioni con il pubblico, con le modalità indicate dall Ente, entro sette giorni lavorativi precedenti la celebrazione del matrimonio. Articolo 6 Prescrizioni per l utilizzo 1. I richiedenti possono, a propria cura e spese, allestire la sala con ulteriori arredi ed addobbi, che devono essere rimossi al termine della cerimonia, rispondendo di eventuali danni arrecati alle strutture esistenti. Il Comune di Guastalla si intende sollevato da ogni responsabilità legata alla custodia di arredi ed addobbi disposti dai richiedenti. 2. La sala deve essere restituita nelle medesime condizioni in cui è stata concessa per la DISCIPLINARE X MATRIMONI CAUZIONE AGGIORNATO
5 celebrazione. 3. E assolutamente vietato gettare riso, petali di fiore, confetti, coriandoli, ecc. sia all interno che all esterno della struttura comunale e di Palazzo Ducale. Articolo 7 Orario di celebrazione 1. I matrimoni civili sono celebrati durante l orario di servizio dell Ufficio di Stato Civile. 2. La celebrazione dei matrimoni fuori dall orario di servizio può avvenire, su domanda degli interessati, previo pagamento della relativa tariffa di compartecipazione alle spese e negli orari stabiliti in apposito calendario organizzato sulla base della disponibilità delle figure preposte alla celebrazione e del personale dipendente. 3. Non si effettuano celebrazioni di matrimonio la domenica e nei giorni festivi. Articolo 8 Organizzazione del servizio 1. L Ufficio comunale competente all organizzazione della celebrazione dei matrimoni è l Ufficio di Stato civile. 2. La visita delle sale destinate alla celebrazione dei matrimoni civili può essere effettuata da parte dei richiedenti solo su appuntamento. 3. L Ufficio di Stato Civile concorda col responsabile competente le disposizioni necessarie a garantire che i servizi richiesti siano regolarmente prestati. 4. Qualora i servizi richiesti non venissero prestati, in tutto o in parte, per causa imputabile al Comune, si provvede alla restituzione totale o parziale delle somme eventualmente corrisposte. 5. Nessun rimborso spetta qualora la mancata prestazione dei servizi richiesti sia imputabile alla parte richiedente. Articolo 9 Danni e responsabilità 1. Nel caso si verifichino danneggiamenti alle strutture concesse per la celebrazione l ammontare degli stessi, salvo individuazione del diretto responsabile, viene addebitato al soggetto identificato ai sensi dell art. 5, comma 2, del presente regolamento. 2. Al fine di contribuire alle spese di pulizia derivanti dall eventuale inosservanza dell art. 6, comma 3, prima della celebrazione del matrimonio viene richiesto al soggetto identificato ai sensi dell art. 5, comma 2, il versamento di una cauzione di 50,00, che verrà, successivamente, restituita, qualora non venga accertata alcuna violazione. Articolo 10 Norme finali e di rinvio 1. Il presente regolamento, ferma restando la pubblicazione della relativa delibera di approvazione all Albo online, entra in vigore a partire dal 10 febbraio DISCIPLINARE X MATRIMONI CAUZIONE AGGIORNATO
6 2. Il Comune non garantisce l accesso e la sosta di mezzi nelle aree di circolazione adiacenti alla Sede comunale ed a Palazzo Ducale. 3. Per quanto non previsto nel presente disciplinare, si rinvia al regolamento comunale per la concessione in uso di sale comunali a Palazzo Ducale, approvato con Deliberazione di C.C. n. 2/2011. DISCIPLINARE X MATRIMONI CAUZIONE AGGIORNATO

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art.10
 Articolo 1
 Articolo 2
 art. 1
 Articolo 3
 art. 106
 Articolo 4
 art. 3
 Articolo 5
 art. 3
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 art. 5
 art. 6
 art. 5
 Articolo 10