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Timestamp: 2019-10-14 18:39:09+00:00

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Articolo Art. 276 c.p.c. Codice Procedura Civile - Testo Legge - Diritto e Codici
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Art. 276 c.p.c. Codice di Procedura Civile
Articolo 276. La decisione è deliberata in segreto nella camera di consiglio. Ad essa possono partecipare soltanto i giudici che hanno assistito alla discussione.
Il collegio, sotto la direzione del presidente, decide gradatamente le questioni pregiudiziali proposte dalle parti o rilevabili d’ufficio e quindi il merito della causa.
La decisione è presa a maggioranza di voti. Il primo a votare è il relatore, quindi l’altro giudice e infine il presidente.
Se intorno a una questione si prospettano più soluzioni e non si forma la maggioranza alla prima votazione, il presidente mette ai voti due delle soluzioni per escluderne una, quindi mette ai voti la non esclusa e quella eventualmente restante, e così successivamente finchè le soluzioni siano ridotte a due, sulle quali avviene la votazione definitiva.
Chiusa la votazione, il presidente scrive e sottoscrive il dispositivo. La motivazione è quindi stesa dal relatore, a meno che il presidente non creda di stenderla egli stesso o affidarla all’altro giudice.
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Consulta i seguenti testi di leggi in italiano correlate a "Art. 276"
Art. 832 c.p.c.
Art. 765 c.p.c.
Art. 658 c.p.c.
Art. 89 c.p.c.

References: Art. 276
 Art. 276

Art. 276

Articolo 276

Art. 275
 Art. 277

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