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Timestamp: 2018-08-21 11:55:51+00:00

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REGOLAMENTO Incentivi alle PMI per l'innovazione tecnologica - PDF
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1 REGOLAMENTO Incentivi alle PMI per l'innovazione tecnologica Articolo 1 Finalità Anno 2014 Nell ambito delle iniziative volte a favorire lo sviluppo del sistema economico locale, la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Verona intende sostenere la competitività delle imprese veronesi, stimolandole a realizzare progetti di innovazione tecnologica, attraverso gli investimenti di cui all art. 3. Articolo 2 Risorse finanziarie e normativa comunitaria in materia di aiuti di Stato La Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Verona destina la somma di ,00 per favorire gli investimenti di cui al successivo articolo 3, di cui massimo ,00 saranno destinati a favorire gli investimenti previsti all art. 3, comma 1, lettera h). La Camera di Commercio di Verona si riserva la facoltà di integrare, qualora possibile, la dotazione finanziaria di cui sopra con ulteriori risorse di bilancio che dovessero rendersi disponibili, prima dell approvazione della graduatoria, nell ottica di garantire il massimo soddisfacimento delle domande ammissibili. Il presente regolamento rispetta tutte le condizioni di cui al regolamento (CE) N. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato (regolamento generale di esenzione per categoria), pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell Unione europea in data Sono ammesse a contributo anche le imprese agricole, ai sensi del regolamento (CE) N. 1857/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese attive nella produzione di prodotti agricoli e recante modifica del regolamento (CE) n. 70/2001, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell Unione europea in data ; per esse non trova pertanto applicazione il suddetto regolamento (CE) N. 800/2008. Articolo 3 Tipologia degli investimenti ammessi Gli investimenti ammessi a contributo dovranno essere riconducibili a: a) inserimento di metodologie di progettazione automatica collegata col processo produttivo (CAD); b) inserimento di tecniche di automazione di fabbrica supportate da elaboratore (CAM); c) inserimento di metodologie di controllo globale della qualità del prodotto; 1
2 d) inserimento di nuove tecnologie all'interno di processi o prodotti tradizionali tecnologicamente maturi; e) rinnovo per l ammodernamento di macchinari ed impianti tecnologici con esclusione degli impianti previsti dall'articolo 1 del D.M. 37/08( 1 ); f) inserimento di sistemi informatici e di telecomunicazione innovativi, esclusa la creazione di siti Internet e l applicazione della normativa sulla privacy; g) installazione di sistemi antifurto, antirapina (compresi centraline, sensori volumetrici, dispositivi di protezione perimetrale e telecamere di videosorveglianza), collegati ad istituti di vigilanza o a forze dell ordine tali investimenti non sono soggetti all esclusione di cui all articolo 1 del citato D.M. 37/08. h) installazione di impianti idrosanitari nonché di trasporto, di trattamento, di uso, di accumulo e di consumo di acqua all interno degli edifici a partire dal punto di consegna dell acqua fornita dall ente distributore tali investimenti saranno ammissibili a contributo esclusivamente per le imprese identificate dai codici ATECO 2007 n (ristoranti e attività di ristorazione) e n (bar) tali investimenti non sono soggetti all esclusione di cui all articolo 1 del citato D.M. 37/08. Sono, in ogni caso, esclusi: - gli investimenti effettuati in leasing e in altre forme assimilabili al contratto di locazione; - gli investimenti in beni usati. Articolo 4 Soggetti beneficiari Possono beneficiare del contributo le microimprese, le piccole imprese e le medie imprese (in breve PMI) così come definite nella Raccomandazione della Commissione Europea 2003/361/CE del 6 maggio 2003 (GU Unione Europea L124 del 20/05/2003- Vedasi allegato 1), aventi sede legale e/o unità locali produttive in provincia di Verona. L impresa beneficiaria si impegna a non alienare i beni oggetto dell investimento per un periodo di almeno 3 anni a partire dalla data di fatturazione degli stessi. La violazione di tale impegno comporterà la revoca totale dell agevolazione con l obbligo di restituzione delle risorse ricevute dalla Camera di Commercio, maggiorate degli interessi legali. Articolo 5 Casi di esclusione e di inammissibilità A pena di esclusione, oltre alle ulteriori condizioni e prescrizioni previste dal presente bando, al momento della presentazione della domanda e dell erogazione del contributo, l impresa: 1. deve essere attiva; 2. deve essere in regola con le iscrizioni al Registro delle Imprese e/o REA e agli Albi, Ruoli e Registri camerali, obbligatori per le relative attività; ( 1 ) IMPIANTI PREVISTI DALL ART. 1 DEL D.M. 37/08 (ex Legge 46/90) ED ESCLUSI DAL PRESENTE BANDO [con le eccezioni di cui all articolo 3, comma 1, lettera g) e h) del presente regolamento]: a) gli impianti di produzione, di trasporto, di distribuzione e di utilizzazione dell'energia elettrica all'interno degli edifici a partire dal punto di consegna dell'energia fornita dall'ente distributore; b) gli impianti radiotelevisivi elettronici in genere, le antenne e gli impianti di protezione da scariche atmosferiche; c) gli impianti di riscaldamento e di climatizzazione azionati da fluido liquido, aeriforme, gassoso e di qualsiasi natura o specie; d) gli impianti idrosanitari nonché quelli di trasporto, di trattamento, di uso, di accumulo e di consumo di acqua all'interno degli edifici a partire dal punto di consegna dell'acqua fornita dall'ente distributore; e) gli impianti per il trasporto e l'utilizzazione di gas allo stato liquido o aeriforme all'interno degli edifici a partire dal punto di consegna dell'acqua fornita dall'ente distributore; f) gli impianti di sollevamento di persone o di cose per mezzo di ascensori, di montacarichi, di scale mobili e simili; g) gli impianti di protezione antincendio. 2
3 3. non deve essere sottoposta a procedure concorsuali di cui al R.D. 16/03/1942, n. 267 o a liquidazione e non deve trovarsi in stato di difficoltà ai sensi della Comunicazione della Commissione Europea 2004/C244/02 ( 2 ); 4. sulle stesse iniziative o programmi realizzati, non deve aver ottenuto benefici finanziari dalla Camera di Commercio, dallo Stato, dalla Regione o da altri Enti Pubblici, anche per il tramite di enti privati, con esclusione delle eventuali agevolazioni fiscali previste da norme nazionali sugli investimenti. Sono inammissibili le domande prodotte da soggetti che, alla presentazione della rendicontazione attestante la realizzazione dell investimento, non siano in regola con il pagamento del diritto annuale dovuto. Si considera regolare la posizione del soggetto che: a) ha versato l ultimo diritto annuale dovuto entro i termini di legge (o comunque entro il periodo che non comporta l applicazione di interessi di mora); b) non ha posizioni di insolvenza relative ad anni precedenti (eventuali ruoli devono pertanto risultare pagati e l eventuale ritardato pagamento non é da considerarsi motivo di irregolarità). Si considera sanabile la posizione del soggetto che: a) ha regolarmente effettuato il versamento relativo alla sede, ma non ha provveduto al pagamento della quota dovuta per le unità locali; b) ha effettuato il pagamento del diritto annuale per un importo inferiore rispetto al dovuto. Nei casi in cui si riscontri una irregolarità sanabile come sopra indicato, le imprese saranno invitate a regolarizzarsi ed a trasmettere apposita documentazione comprovante l avvenuto pagamento del diritto annuale mancante entro il termine massimo di 20 giorni dalla ricezione della relativa richiesta, pena la decadenza del contributo. Articolo 6 Spese ammissibili Tutte le spese ammissibili devono riguardare interventi realizzati nella provincia di Verona e dovranno rispondere ai seguenti criteri: - pertinenza delle spese rispetto alle attività di progetto (ivi comprese le spese sostenute ai fini dell installazione e configurazione dei macchinari e/o software); - trasparenza (dettaglio dei costi e disponibilità di idonei giustificativi a supporto della rendicontazione). Le spese ammesse al contributo saranno considerate al netto dell IVA e di eventuali altre imposte e tasse. Categorie di spese non ammissibili (a titolo puramente esemplificativo): - spese per la formazione del personale - spese di consulenza - acquisto di autoveicoli - arredi di ogni genere - attrezzatura di consumo - canone di manutenzione ed abbonamenti - garanzie - spese di trasporto del bene. Ai fini dell erogazione dell eventuale contributo, l investimento deve essere stato realizzato nel luogo indicato nella domanda. ( 2 ) per le imprese in difficoltà si intendono attualmente le imprese così definite al paragrafo 2.1 della Comunicazione della Commissione Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese in difficoltà, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell Unione Europea C244 dell 1/10/2004, p.2. 3
4 Potranno essere ammesse a contributo solo le spese fatturate e sostenute a partire dal 30 gennaio 2014 fino al 31 ottobre Non saranno prese pertanto in considerazione fatture o acconti datati precedentemente al 30 gennaio Articolo 7 Ammontare del contributo A ciascuna delle imprese che presenti le caratteristiche indicate all articolo 4 e che non incorra nelle condizioni di esclusione previste dal presente regolamento, sarà concessa a titolo di contributo una somma rispettivamente pari al 13%, se micro o piccola impresa, e al 6,5%, se media impresa, delle spese (al netto dell IVA e di eventuali altre imposte e tasse) relative all attuazione di una o più iniziative di cui all art. 3, con un massimo di ,00 per impresa. Qualora l impresa richiedente risponda ai criteri di impresa femminile (individuati dall art. 53 del D.Lgs. 11 aprile 2006, N. 198) ( 3 ) o giovanile ( 4 ), la somma concessa a titolo di contributo, pur non potendo comunque superare i massimali del 13% o del 6,5%, potrà raggiungere l importo massimo di ,00 per impresa. Ciascun progetto preso in considerazione, per ottenere il contributo camerale, non potrà essere complessivamente di valore inferiore a 7.000,00 al netto dell IVA e di eventuali altre imposte e tasse. Tale importo deve intendersi anche riferito al valore dell investimento ammissibile a contributo. Articolo 8 Presentazione delle domande A pena di esclusione, le domande di contributo devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso lo sportello on line Contributi alle imprese, all interno del sistema Webtelemaco di Infocamere Servizi e-gov (completamente gratuito) dal 22 gennaio al 29 gennaio Saranno automaticamente escluse le domande inviate prima e dopo tali termini. Sul sito internet camerale sezione Finanziamenti, sono reperibili le istruzioni operative per la trasmissione telematica delle domande. Non saranno considerate ammissibili altre modalità di trasmissione delle domande di ammissione al contributo. L invio della domanda può essere delegato ad un intermediario abilitato all invio delle pratiche telematiche. Il modulo di procura per l invio telematico è scaricabile dal sito internet camerale sezione Finanziamenti. A pena di esclusione, alla pratica telematica, relativa alla domanda di contributo, dovrà essere allegata la seguente documentazione: 3 IMPRESA GIOVANILE - LEGGE REGIONALE 57/ Sono considerate imprese giovanili le imprese individuali i cui titolari siano persone di età compresa tra i 18 e i 35 anni e le società e cooperative i cui soci siano per almeno il 60% persone di età compresa tra i 18 e i 35 anni, ovvero il cui capitale sociale sia detenuto per almeno i 2/3 da persone di età compresa tra i 18 e i 35 anni. Per quanto riguarda il possesso del requisito di età, si deve fare riferimento al momento della presentazione della domanda di accesso al contributo. 4 IMPRESA FEMMINILE D.Lgs. 11 aprile 2006, N. 198 ART. 53 Le società cooperative e le società di persone costituite in misura non inferiore al 60 per cento da donne, le società di capitali le cui quote di partecipazione spettino in misura non inferiore ai due terzi a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno due terzi da donne, nonché, le imprese individuali gestite da donne, che operino nei settori dell industria, dell artigianato, dell agricoltura, del turismo e dei servizi. 4
5 a) MODELLO BASE generato dal sistema, che dovrà essere firmato digitalmente dal titolare/legale rappresentante dell impresa o dal soggetto delegato; b) ALLEGATI AL MODELLO BASE (da salvare e scansionare), che dovranno essere firmati digitalmente dal titolare/legale rappresentante dell impresa o dal soggetto delegato: 1. modulo di domanda, disponibile sul sito internet sezione Finanziamenti, compilato in ogni sua parte; 2. preventivi di spesa, redatti in euro e in lingua italiana o accompagnati da una sintetica traduzione e intestati all impresa richiedente, dai quali si evincano con chiarezza le singole voci di costo che concorrono a formare l investimento (i preventivi di spesa dovranno essere predisposti su propria carta intestata da produttori e/o rivenditori regolarmente abilitati ed iscritti al registro delle imprese non saranno ammessi autopreventivi); 3. programma dell iniziativa da cui si evinca con chiarezza la tipologia e il costo complessivo dell intervento per il quale si chiede il contributo; Alla pratica telematica dovrà essere allegato il modello F23 relativo al versamento dell imposta di bollo, come da fac-simile disponibile sul sito internet sezione Finanziamenti (salvo i casi di esenzione). Nel caso di pratiche inviate tramite intermediario, dovrà essere allegata, altresì, la seguente ulteriore documentazione (da salvare e scansionare): - modulo di procura per l invio telematico, sottoscritto con firma autografa del titolare/legale rappresentante dell impresa richiedente, acquisito tramite scansione e allegato, con firma digitale, valida, dell intermediario; - copia del documento di identità del titolare/legale rappresentante dell impresa richiedente. E obbligatoria l indicazione di un unico indirizzo PEC, presso il quale l impresa elegge domicilio ai fini della procedura e tramite cui verranno pertanto gestite tutte le comunicazioni successive all invio della domanda. In caso di procura va, pertanto, indicato sul modulo di domanda il medesimo indirizzo PEC eletto come domicilio ai fini della procedura. E ammessa per ciascuna impresa una sola richiesta di contributo (la prima pervenuta in ordine cronologico), articolata nelle varie tipologie previste dal bando. La Camera di Commercio è esonerata da qualsiasi responsabilità derivante dal mancato ricevimento della domanda per disguidi tecnici. Articolo 9 Valutazione delle domande e ammissione al contributo L erogazione del contributo alle imprese ammesse a beneficio verrà effettuata fino alla concorrenza dell ammontare globale dell apposito stanziamento iscritto nel Preventivo annuale 2014 ed eventuali assestamenti della Camera di Commercio (con riferimento anche a quanto indicato nell art. 2, comma 2, del presente regolamento) e nel soddisfacimento delle condizioni indicate nel presente regolamento, verificate dall U.O. Servizi Finanziari Contributi. Al fine della completa utilizzazione dello stanziamento, in caso di avanzo di disponibilità per rinunce, minori spese, esclusione dall erogazione, ecc., saranno ammesse a beneficio ulteriori domande, nell ordine previsto dalla graduatoria, a condizione che abbiano realizzato gli interventi nei tempi e nei modi stabiliti dal presente regolamento. L U.O. Servizi Finanziari Contributi verifica l ammissibilità delle domande sulla base dei requisiti prescritti dal presente regolamento. 5
6 E facoltà dell Ufficio competente richiedere all impresa tutte le integrazioni ritenute necessarie per una corretta istruttoria della pratica, con la precisazione che la mancata presentazione di tali integrazioni entro il termine di 20 giorni dalla ricezione della relativa richiesta, comporta la decadenza della domanda di contributo. L U.O. Servizi Finanziari Contributi, sulla base della documentazione prodotta e delle integrazioni richieste, predispone l elenco delle imprese ammesse a contributo. L ordine di precedenza nella graduatoria è determinato dall ordine crescente dell investimento ammesso a contribuzione. Fermo restando l ordine di precedenza di cui al precedente comma, per gli investimenti di cui all art. 3, comma 1, lettera h) saranno erogati contributi fino ad un tetto massimo di ,00, così come stabilito dall art. 2, comma 1, del presente regolamento. Articolo 10 Concessione del contributo Il Dirigente competente, tenuto conto dei risultati degli accertamenti effettuati dall U.O. Servizi Finanziari Contributi, forma con proprio provvedimento l elenco delle imprese ammesse a contributo con i relativi importi, secondo l ordine di precedenza stabilito all articolo 9, ultimo comma, indipendentemente dalla data di presentazione della domanda. Sarà cura della Camera di Commercio dare comunicazione a ciascun richiedente dell esito della domanda all indirizzo di PEC presso il quale l impresa ha eletto domicilio. Articolo 11 Rendicontazione e liquidazione del contributo Saranno escluse totalmente dall erogazione del contributo le imprese che realizzino l investimento in misura inferiore all 80% rispetto a quello ammesso a contributo, fermo restando il limite minimo di 7.000,00 di cui all art. 7. Il pagamento del contributo avverrà solo dopo l invio della rendicontazione, da parte dell impresa beneficiaria, mediante pratica telematica analoga all istanza di contributo. Sul sito internet camerale sezione Finanziamenti, saranno fornite le istruzioni operative per la trasmissione telematica della rendicontazione. Alla rendicontazione dovrà essere allegata la seguente documentazione: 1. dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà di cui all art. 47 D.P.R. 445/2000 (disponibile sul sito internet sezione Finanziamenti), firmata digitalmente dal titolare/legale rappresentante dell impresa o dal soggetto delegato, in cui siano indicate le fatture e gli altri documenti di spesa riferiti all iniziativa, rispondenti fedelmente, in termini di tipologia d investimento, ai preventivi prodotti in sede di presentazione della domanda di contributo, con tutti i dati per la loro individuazione e con la quale si attesti la conformità all originale delle copie dei medesimi documenti di spesa, nonché l osservanza delle disposizioni di cui all art. 4, comma 6 del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella legge n. 135 del 7 agosto 2012 ( 5 ); 2. copie delle fatture e degli altri documenti di spesa di cui al punto 1, debitamente quietanzati (per la quietanza delle fatture non verrà considerato valido ai fini del pagamento la cessione, al fornitore o a terzi, di beni usati a parziale/totale compensazione dell importo delle fatture ammesse a contributo) saranno ammessi a contributo esclusivamente gli investimenti fatturati da produttori e/o rivenditori regolarmente abilitati ed iscritti al registro delle imprese, pena l esclusione dal contributo; 3. copie dei pagamenti effettuati esclusivamente mediante transazioni bancarie verificabili (ri.ba., assegno, bonifico, etc per quietanza si intende copia dei documenti bancari attestanti ( 5 ) Gli enti di diritto privato di cui agli articoli da 13 a 42 del codice civile, che forniscono servizi a favore dell amministrazione stessa, anche a titolo gratuito, non possono ricevere contributi a carico delle finanze pubbliche 6
7 il pagamento e, nel caso di assegno, copia dell estratto conto da cui risulti l addebito e copia dell assegno o della relativa matrice); 4. relazione scritta del programma dell investimento realizzato; 5. dichiarazione d impegno a non alienare i beni oggetto dell investimento per un periodo di almeno 3 anni a partire dalla data di fatturazione degli stessi. Tale documentazione dovrà essere inviata telematicamente, entro e non oltre il 30 novembre 2014, pena la decadenza dal contributo. Sarà facoltà dell Ente camerale richiedere all impresa tutte le integrazioni ritenute necessarie per un corretto esame della rendicontazione prodotta, con la precisazione che la mancata presentazione di tali integrazioni, entro il termine di 20 giorni dalla ricezione della relativa richiesta, comporta la decadenza del contributo. Articolo 12 Controlli Ai sensi del D.P.R. 445/2000, che disciplina la materia dei controlli delle autocertificazioni, la Camera di Commercio si riserva di richiedere l esibizione dell originale della documentazione di spesa allegata dai richiedenti o di altra documentazione aggiuntiva. La Camera di Commercio di Verona ha facoltà di effettuare controlli a campione presso le imprese finanziate per verificare la veridicità delle dichiarazioni rilasciate e la sussistenza di tutti i requisiti necessari per l ottenimento dei contributi. Articolo 13 Revoca del contributo L eventuale contributo assegnato sarà revocato, comportando la restituzione delle somme eventualmente già versate, nei seguenti casi: - mancata o difforme realizzazione del progetto di investimento; - mancata trasmissione della documentazione relativa alla rendicontazione entro il termine previsto al precedente art. 11; - l importo complessivo della spesa rendicontata risulti inferiore all 80% di quella preventivata e ammessa a contributo; - sopravvenuto accertamento o verificarsi di uno dei casi di esclusione di cui al precedente art. 5; - violazione dell impegno a non alienare i beni oggetto dell investimento per un periodo di almeno 3 anni a partire dalla data di fatturazione degli stessi; - il soggetto beneficiario abbia reso dichiarazioni mendaci ai fini dell ottenimento del contributo; - impossibilità di effettuare i controlli, di cui all art. 12, per cause imputabili al beneficiario; - rinuncia da parte del beneficiario. In caso di revoca del contributo le eventuali somme, erogate dalla Camera, dovranno essere restituite maggiorate degli interessi legali. Articolo 14 Responsabile del Procedimento Ai sensi della Legge 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni in tema di procedimento amministrativo, il procedimento riferito al presente bando di concorso è assegnato al Responsabile del Servizio Promozione. Per avere qualsiasi chiarimento ed informazione è possibile rivolgersi a: Ufficio Servizi Finanziari Contributi Tel. 045/ Pec: 7

References: Articolo 1
 art. 3
 Articolo 2
 articolo 3
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 articolo 1
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 Articolo 4
 Articolo 5
 ART. 1
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 Articolo 6
 Articolo 7
 articolo 4
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 Articolo 8
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 Articolo 9
 art. 2
 art. 3
 art. 2
 Articolo 10
 articolo 9
 Articolo 11
 art. 7
 art. 47
 art. 4
 Articolo 12
 Articolo 13
 art. 11
 art. 5
 art. 12
 Articolo 14