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Timestamp: 2020-02-22 09:01:13+00:00

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#FFFFFFquesto mi ha clonato il blog!!!!!!!!!!! ma com’è possibile??? ma perchè? cosa posso fare ora? aiutatemiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
La dichiarazione universale dei diritti dell’animale è stata presentata a Bruxelles il 26 gennaio 1978; essa venne sottoscritta dalle più importanti personalità del mondo scientifico, giuridico, filosofico e anche da personalità appartenenti alle principali associazioni mondiali di protezione degli animali. Tale dichiarazione venne promulgata il 15 ottobre 1978 nella sede dell’ UNESCO a Parigi.
Articolo 2 a) Ogni animale ha diritto al rispetto; b) l’uomo, in quanto specie animale, non può attribuirsi il diritto di sterminare gli altri animali o di sfruttarli violando questo diritto. Egli ha il dovere di mettere le sue conoscenze al servizio degli animali; e) ogni animale ha diritto alla considerazione, alle cure e alla protezione dell’uomo.
Articolo 5 a) Ogni animale appartenente ad una specie che vive abitualmente nell’ambiente dell’ uomo ha diritto di vivere e di crescere secondo il ritmo e nelle condizioni di vita e di libertà che sono proprie della sua specie; b) ogni modifica di questo ritmo e di queste condizioni imposta dall’uomo a fini mercantili è contraria a questo diritto.
Articolo 6 a) Ogni animale che l’uomo ha scelto per compagno ha diritto ad una durata della vita conforme alla sua naturale longevità; b) l’abbandono di un animale è un atto crudele e degradante.
Articolo 7) Ogni animale che lavora ha diritto a ragionevoli limitazioni di durata e intensità di lavoro, ad un’alimentazione adeguata e al riposo.
Articolo 8 a) La sperimentazione animale che implica una sofferenza fisica o psichica è incompatibile con i diritti dell’ animale sia che si tratti di una sperimentazione medica, scientifica, commerciale, sia di ogni altra forma di sperimentazione; b) le tecniche sostitutive devono essere utilizzate e sviluppate.
Articolo 9)Nel caso che l’animale sia allevato per l’alimentazione deve essere nutrito, alloggiato, trasportato e ucciso senza che per lui ne risulti ansietà e dolore.
Articolo10 a) Nessun animale deve essere usato per il divertimento dell’ uomo; b) le esibizioni di animali e gli spettacoli che utilizzano degli animali sono incompatibili con la dignità dell’animale.
Articolo 11) Ogni atto che comporti l’uccisione di un animale senza necessità è un biocidio, cioè un delitto contro la vita.
Articolo 12) Ogni atto che comporti l’uccisione di un gran numero di animali selvaggi è un genocidio, cioè un delitto contro la specie; b) l’inquinamento e la distruzione dell’ambiente naturale portano al genocidio.
Articolo 13 a) L’animale morto deve essere trattato con rispetto; b) le scene di violenza di cui gli ammali sono vittime devono essere proibite al cinema e alla televisione a meno che non abbiano come fine di mostrare un attentato ai diritti dell’animale.
Articolo 14 a) Le associazioni di protezione e di salvaguardia degli animali devono essere rappresentate a livello governativo; b) i diritti dell’ animale devono essere difesi dalla legge come i diritti dell’uomo.
L’ EGUALITARISMO dei diritti non esprime un’eguaglianza tra le specie, ma un’eguaglianza di diritti. Non nega cioè le evidenti differenze di forme e di capacità esistenti tra gli animali, ma afferma il diritto alla vita di tutte le specie nel quadro dell’equilibrio naturale.
L’ uomo ha invece creato nel mondo vivente una gerarchia arbitraria che non esiste in natura, tenendo conto solamente della propria utilità.
Questa gerarchia antropocentrica ha condotto allo SPECISMO, che consiste nell’adottare un atteggiamento differente secondo le specie, nel distruggerne alcune proteggendone altre, nel dichiarare che certe specie sono "utili", altre "nocive" o "crudeli". Per causa dello specismo alcuni proteggono il cane e il gatto, mentre non si preoccupano degli animali selvatici imprigionati negli zoo, oppure proteggono le aquile e perseguitano le talpe.
Con lo specismo si è riservata "l’intelligenza" all’uomo e si è concesso "l’istinto" all’animale. Lo specismo ha anche indotto l’uomo a ritenere che l’animale non soffrisse come lui, per poterlo usare e sfruttare; come il "razzismo", che nega a certi uomini quei diritti che altri uomini si attribuiscono si può definire un crimine contro l’umanità, cosi lo "specismo", che stabilisce una gerarchia di diritti nel mondo, è un crimine contro la Vita.
La D.U.D.A. proponeva nel 1978 regole di comportamento umano nei vari settori in cui l’uomo si incontra e/o si scontra con la natura e gli animali:
- rinuncia all’uso di animali per divertimento o pseudocultura (zoo e circhi);
- rinuncia all’addomesticamento autoritario di alcune specie:
e) per l’abbigliamento (animali da pelliccia);
- rinuncia all’uso di animali per la ricerca biomedica, industriale, cosmetica, didattica, ecc.;
- rinuncia all’uso, alla tortura, all’uccisione di animali a scopi di divertimento (corride, combattimenti di cani, rodei, corse, feste sadiche, ippica).
L’ etica biologica della "Dichiarazione" non ha certo lo scopo di far dimenticare la lotta contro la miseria dell’uomo, contro la fame, la guerra, la tortura, l’egoismo, ma induce l’umanità a ritrovare il suo posto tra le specie viventi e ad integrarsi in un nuovo equilibrio naturale.condizione fondamentale per la propria sopravvivenza .
Essere o non essere;questo é il problema:se sia più nobile d’ animo sopportare gli oltraggi,i sassi e i dardi dell’
iniqua fortuna,o prender l’ armi contro un mare di triboli e combattendo disperderli.Morire:dormire;nulla di più;e con un
a mani giunte.Morire,dormire,sognare forse:ma qui é l’ ostacolo,quali sogni possano assalirci in quel sonno di morte quando
Chi vorrebbe,se no,sopportar le frustate e gli insulti del tempo,le angherie del tiranno,il disprezzo dell’ uomo borioso,
le angosce del respinto amore,gli indugi della legge,l’ oltracotanza dei grandi,i calci in faccia che il merito paziente
di sopportare i nostri mali piuttosto che correre in cerca d’ altri che non conosciamo?Così ci fa vigliacchi la coscienza;
così l’ incarnato naturale della determinazione si scolora al cospetto del pallido pensiero.E così imprese di grande
importanza e rilievo sono distratte dal loro naturale corso:e dell’ azione perdono anche il nome . Basta ora.
There’s east and there’s west and there everywhere
We’re different behind the eyes, there’s no need to
The ocean is full cause everyone’s crying,
We’re different between the lines, there’s no need to
Cause we’re safe tonight.
We’re different behind the eyes.

References: Articolo 2

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14