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Timestamp: 2018-10-16 00:45:32+00:00

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1 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE n. 4 OGGETTO: Adeguamento del Piano Urbanistico Comunale al Piano di Assetto Idrogeologico della Sardegna. Approvazione dello studio di compatibilità idraulica e dello studio di pericolosità e rischio da frana e adozione variante al PAI. L anno 2013 ( Duemilatredici ) il giorno 11 ( undici ) del mese di aprile alle ore 18:20 nel Comune di Pula e nell abituale Sala delle Adunanze, convocato con appositi avvisi, si è riunito, in prima convocazione ordinaria, il Consiglio Comunale nelle persone dei Signori: PRESENTI 1. CABASINO WALTER 2. ZUCCA MARIA CRISTINA 3. FA LUIGI 4. PITTALUGA ANGELO 5. ABIS ANDREA 6. FARNETI EMANUELE 7. CABIDDU MARIA IMMACOLATA 8. TOLU ANGELO 9. PIA GIOVANNI 10. PORCEDDU AUGUSTO 11.VITA MARCO 12.VIVARINI SIMONE 13. LOCCHE ROBERTO 14. SORU FAUSTO 15. CARTA EMILIO 16. ORTU PAOLO ASSENTI 17. PIREDDA FRANCESCO TOTALE PRESENTI N. 14 TOTALE ASSENTI N. 3 Assiste il Segretario comunale Dott.ssa Maria Efisia Contini IL PRESIDENTE Dr. Walter Cabasino, assume la presidenza e constatato il numero degli intervenuti per poter validamente deliberare, dichiara aperta la seduta. Chiama alla funzione di scrutatori i Conss. Sigg.: 1. Maria Cabiddu 2. Andrea Abis 3. Ortu Paolo
2 PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Ufficio proponente: Settore Tecnico Ambientale Urbanistica Lavori Pubblici Il Responsabile dell Ufficio proponente: Geom. Donato Deidda OGGETTO: Adeguamento del Piano Urbanistico Comunale al Piano di Assetto Idrogeologico della Sardegna. Approvazione dello studio di compatibilità idraulica e dello studio di pericolosità e rischio da frana e adozione variante al PAI. PREMESSO CHE: Con delibera del Consiglio Comunale n 7 del 15 febbraio 2011 venne approvato lo studio idrologico e idraulico e geomorfologico predisposto dalla S.I.G.E.A. srl, comportante varianti e aggiornamenti conseguenti alle nuove perimetrazioni dei livelli di pericolosità delle aree delimitate dal PAI e contestualmente venne adottata la variante al Piano Stralcio per l Assetto Idrogeologico (P.A.I.) della Sardegna per via della riperimetrazione delle aree di pericolosità ed alla ridefinizione dei livelli di rischio determinati dallo studio idrologico e idraulico e geomorfologico citato; Con la stessa delibera il Consiglio Comunale dispose che dopo una prima pubblicazione per 30 giorni, tornerà ad essere sottoposto al Consiglio Comunale per l adozione e il proseguo dell iter presso la Regione Sardegna ritenendo che nei trenta giorni in cui il PAI sarà pubblicato si possano ottenere dei suggerimenti e delle indicazioni particolareggiate utili anche nella correzione di eventuali inesattezze ; Con avviso al pubblico del 24 febbraio 2011 si provvedeva pertanto a rendere nota l avvenuta adozione della variante al PAI con invito a chiunque avesse interesse a prenderne visione e presentare osservazioni scritte depositandole presso la Segreteria comunale entro trenta giorni; A seguito del suddetto avviso pervennero n 12 osservazioni da parte di soggetti titolari di aziende e attività produttive che vennero sottoposte all esame della S.I.G.E.A. srl incaricata della redazione della variante al PAI, che predispose un relazione di analisi delle proposte stesse, provvedendo ad inserire i necessari correttivi negli elaborati grafici, recependo, ove necessario le osservazioni formulate; Con delibera del Consiglio Comunale n 27 del 6 giugno 2011 il suddetto studio idrologico e idraulico e geomorfologico, venne definitivamente approvato e trasmesso con nota comunale prot del 15 luglio 2011 alla Regione Autonoma della Sardegna Direzione Generale Agenzia Regionale del Distretto Idrografico della Sardegna Servizio Difesa del Suolo, Assetto Idrogeologico e Gestione del Rischi Alluvioni, per gli adempimenti di competenza. Il suddetto Distretto Idrografico con una prima nota del 21 settembre 2011 prot comunicava che lo studio doveva essere integrato e/o modificato estendendolo all intero territorio comunale tenendo conto delle aree di pericolosità indicate nel Piano Stralcio delle Fasce Fluviali così come deliberato dal Comitato Istituzionale dell Autorità di Bacino della Sardegna all art. 2 della deliberazione n 1 del 23 giugno 2011, e con una seconda comunicazione del 2 dicembre 2011 prot richiedeva la trasmissione di ulteriori elaborati cartografici propedeutici alla redazione della mappatura della pericolosità geomorfologica e più precisamente la carta delle pendenze, la carta geologica, la carta dell uso del suolo, la carta della instabilità potenziale e la carta dei fenomeni franosi/geomorfologica. La società SIGEA ha conseguentemente provveduto a rielaborare gli studi in funzione delle richieste del Distretto Idrografico della Sardegna e si rende pertanto necessario procedere alla loro approvazione;
3 VISTO il Piano Stralcio per l Assetto Idrogeologico (P.A.I.) della Sardegna adottato con Deliberazione della Giunta Regionale n. 22/46 del 21 luglio 2003 e aggiornato con delibera della Giunta Regionale n. 54/33 del 30 dicembre 2004, ai sensi dell art. 17, comma 6 ter della Legge Regionale 18 maggio 1989 n. 183; VISTA la Deliberazione del Comitato Istituzionale dell Autorità di Bacino n. 4 del 10 marzo 2010 avente ad oggetto Approvazione Circolare 1/2010 recante indirizzi interpretativi e procedurali relativi alle norme di attuazione del Piano Stralcio per l Assetto Idrogeologico (PAI) che attribuisce al Servizio Difesa del Suolo, Assetto Idrogeologico e gestione del rischio alluvione alla Direzione Generale Agenzia di Distretto Idrografico, la competenza sul rilascio del parere; VISTO il Piano Stralcio delle Fasce Fluviali e la delibera dal Comitato Istituzionale dell Autorità di Bacino della Sardegna n 1 del 23 giugno 2011; DATO ATTO che in ottemperanza alle disposizione dell art. 8 c. 2 delle Norme di attuazione del PAI, è stato eseguito uno studio idrologico e idraulico e geomorfologico esteso a tutto il territorio comunale, con il quale sono state individuate e perimetrate le aree caratterizzate da pericolosità idraulica e da frana e sono stati descritti i diversi livelli di pericolosità; DATO ATTO che lo studio di compatibilità idraulica effettuato, e lo studio di ha determinato l esigenza di introdurre modifiche ai perimetri e alle classi di pericolosità, configurando una variante al PAI; Visti gli elaborati tecnici redatti dalla S.I.G.E.A. srl, che a seguito delle integrazioni apportate sono così composti: 1) STUDIO DI VARIANTE AL PAI (Studio di compatibilità idraulica) Relazione di compatibilità idraulica Relazione di compatibilità idraulica area urbana Elaborato A-01 Elaborazioni Idrologiche Elaborato A-02 Elaborazioni Idrauliche Tav. 01 Inquadramento con idrografia Tav. 02 Bacini principali Tav. 03a Bacini Montani Rio Mannu di Pula Tav. 03b Bacini Montani Rio Tintioni Rio S Orecanu Rio Palaceris -Rio Santa Margherita di Pula Tav. 04 Bacini Costieri Tav. 05 Bacini Costieri - Sezioni Idrauliche Tav. 06a Bacino Montano Rio Mannu di Pula Sezioni Idrauliche Tav. 06b Sezioni Idrauliche Bacini Montani - Rio Tintioni Rio S Orecanu Rio Palaceris -Rio Santa Margherita di Pula Tav. 07a Carta della Pericolosità Idraulica Tav. 07b Carta della Pericolosità Idraulica Tav. 07c Carta della Pericolosità Idraulica Tav. 07d Carta della Pericolosità Idraulica Urbano Tav. 08a Carta della Pericolosità Idraulica con sovrapposizione del PAI e del PSFF vigenti Tav. 08b Carta della Pericolosità Idraulica con sovrapposizione del PAI e del PSFF vigenti Tav. 08c Carta della Pericolosità Idraulica con sovrapposizione del PAI e del PSFF vigenti Tav. 08d Carta della Pericolosità Idraulica con sovrapposizione del PAI e del PSFF vigenti 2) STUDIO DI VARIANTE AL PAI (Studio di Pericolosità e Rischio da frana) Relazione Documentazione fotografica Tav. 01a Carta Geolitologica Tav. 01b Carta Geolitologica Tav. 01c Carta Geolitologica
4 Tav. 02a Carta delle Acclività Tav. 02b Carta delle Acclività Tav. 02c Carta delle Acclività Tav. 03a Carta dell uso del Suolo Tav. 03b Carta dell uso del Suolo Tav. 03c Carta dell uso del Suolo Tav. 04a Carta dell instabilità potenziale Tav. 04b Carta dell instabilità potenziale Tav. 04c Carta dell instabilità potenziale Tav. 05a Carta Geomorfologica Tav. 05b Carta Geomorfologica Tav. 05c Carta Geomorfologica Tav. 06a Carta della suscettività al dissesto da frana Tav. 06b Carta della suscettività al dissesto da frana Tav. 06c Carta della suscettività al dissesto da frana Tav. 07a Carta degli elementi a rischio Tav. 07b Carta degli elementi a rischio Tav. 07c Carta degli elementi a rischio Tav. 08Hga Carta della pericolosità da frana Tav. 08Hgb Carta della pericolosità da frana Tav. 08Hgc Carta della pericolosità da frana Tav. 09Rga Carta del rischio da frana Tav. 09Rgb Carta del rischio da frana Tav. 09Rgc Carta del rischio da frana Tav. 10Ea Carta degli elementi a rischio Tav. 10Eb Carta degli elementi a rischio Tav. 10Ec Carta degli elementi a rischio Tav. 11Hga Carta della pericolosità da frana Tav. 11Hgb Carta della pericolosità da frana Tav. 11Hgc Carta della pericolosità da frana Tav. 12Rga Carta del rischio da frana Tav. 12Rgb Carta del rischio da frana Tav. 12Rgc Carta del rischio da frana DATO ATTO che sulla scorta della metodologia di lavoro adottata dalla SIGEA lo studio di compatibilità idraulica conferisce priorità alla determinazione della pericolosità idraulica che verrà sottoposto all esame dell ADIS e solo successivamente alla sua condivisione si procederà alla elaborazione della carta del rischio idraulico; VISTO l art. 37 delle Norme di attuazione del PAI che disciplina le modalità di approvazione delle varianti e degli aggiornamenti conseguenti a nuove perimetrazioni dei livelli di pericolosità delle aree delimitate dal PAI; VISTA la circolare dell Autorità di Bacino Regionale della Sardegna (Comitato Istituzionale) n. 1/2010 da cui risulta che le variazioni della pianificazione di assetto idrogeologico seguono lo stesso iter procedurale di approvazione di adozione a approvazione del PAI e in particolare quelle dettate da modifiche dei perimetri e delle classi di pericolosità; DATO ATTO che dalle medesima circolare dell Autorità di Bacino si evince che i titolari delle proposte di variante sono i Comuni i quali devono verificare preliminarmente l esigenza di procedere alle modifiche dei perimetri e delle classi di pericolosità e conseguentemente predisporre la richiesta di variante integrata delle analisi e studi di natura idraulica e geomorfologica che determinano i nuovi livelli di pericolosità, con un grado di dettaglio pari o superiore a quelli posti in essere nella redazione del PAI; PRESO ALTRESI ATTO che, sempre ai sensi della predetta circolare, l istanza di variante corredata di tutta la documentazione tecnica e completa di apposita deliberazione da parte dell Organo competente del soggetto proponente deve essere trasmessa alla Direzione Generale ADIS Servizio Difesa del
5 Suolo, Assetto Idrogeologico e Gestione del Rischio Alluvioni, che dovrà curare i relativi adempimenti per l esame da parte del Comitato Istituzionale; PROPONE AL CONSIGLIO COMUNALE Di approvare lo studio di compatibilità idraulica e lo studio di pericolosità e rischio da frana predisposto dalla S.I.G.E.A. srl, che comporta varianti e aggiornamenti conseguenti alle nuove perimetrazioni dei livelli di pericolosità delle aree delimitate dal PAI, composto dagli elaborati descritti in premessa; Di adottare la variante al Piano Stralcio per l Assetto Idrogeologico (P.A.I.) della Sardegna conseguente alla riperimetrazione delle aree di pericolosità ed alla ridefinizione dei livelli di rischio determinati dallo studio idraulico e geomorfologico di cui sopra; Di dare atto che verrà immediatamente avviato, a cura dei competenti uffici comunali, il procedimento previsto dall art. 37 delle Norme di Attuazione del PAI e della Circolare dell Autorità di Bacino Regionale della Sardegna (Comitato Istituzionale) n. 1/2010, per l approvazione da parte della Giunta Regionale della Variante al PAI; Sulla presente proposta sono espressi, ai sensi del Testo Unico delle Leggi sull Ordinamento degli Enti Locali, di cui al D.L.vo n 267 del , i seguenti pareri: IN ORDINE ALLA REGOLARITA TECNICA: parere favorevole Pula 05/04/2013 Per il Responsabile del Settore Interessato F.to Geom. Enrico Murru IN ORDINE ALLA REGOLARITA CONTABILE: parere favorevole Il Responsabile del Settore Finanziario F.to Dottoressa Lucia Cani IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA la suesposta proposta di deliberazione; VISTI i pareri espressi ai sensi dell art. 49 del D.Lgs.vo n. 267/2000; Sentiti gli interventi dei Consiglieri; VISTO il seguente esito della votazione: Consiglieri presenti e votanti: 14 Consiglieri favorevoli: 10 Consiglieri contrari: 0 Consiglieri astenuti: 4 (Pia Locche Piredda Ortu) Dichiarazione di voto del Gruppo Alternativa civica per Pula : l approvazione odierna è propedeutica ad un iter sovra comunale già condizionato dalle attività preparatorie. Come già in precedenza ribadito, riteniamo che oggi questo atto ha una sua precisa valenza politica e non solo tecnica come si vuol far credere, pertanto, di fatto è una azione programmatoria che condizionerà pesantemente il PUC.
6 Le scelte di retrocedere alcune aree in precedenza vincolate sono la prova di una precisa volontà politica di indirizzo su interventi che si intenderebbero privilegiare rispetto ad aree già condannate inesorabilmente. D E L I B E R A Di approvare lo studio di compatibilità idraulica e lo studio di pericolosità e rischio da frana predisposto dalla S.I.G.E.A. srl, che comporta varianti e aggiornamenti conseguenti alle nuove perimetrazioni dei livelli di pericolosità delle aree delimitate dal PAI, composto dagli elaborati descritti in premessa; Di adottare la variante al Piano Stralcio per l Assetto Idrogeologico (P.A.I.) della Sardegna conseguente alla riperimetrazione delle aree di pericolosità ed alla ridefinizione dei livelli di rischio determinati dallo studio idraulico e geomorfologico di cui sopra; Di dare atto che verrà immediatamente avviato, a cura dei competenti uffici comunali, il procedimento previsto dall art. 37 delle Norme di Attuazione del PAI e della Circolare dell Autorità di Bacino Regionale della Sardegna (Comitato Istituzionale) n. 1/2010, per l approvazione da parte della Giunta Regionale della Variante al PAI; IL CONSIGLIO COMUNALE Sentita la proposta del Presidente in merito alla dichiarazione di immediata esecutività del presente atto; VISTO il seguente esito della votazione: Consiglieri presenti e votanti: 14 Consiglieri favorevoli: 10 Consiglieri contrari: 0 Consiglieri astenuti: 4 (Pia Locche Piredda Ortu) DELIBERA DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente esecutiva ai sensi dell art. 134 del D. Legs.vo n 267/2000. Letto confermato e sottoscritto IL PRESIDENTE F.to Dr. Walter Cabasino IL SEGRETARIO COMUNALE F.to Dr.ssa Maria Efisia Contini In pubblicazione all Albo Pretorio per 15 gg. dal 16/04/2013 IL SEGRETARIO COMUNALE F.to Dr.ssa Maria Efisia Contini Copia conforme all originale per uso amministrativo. Pula 16/04/2013 L Istruttore Amm.vo Delegato F.to Giuseppina La Corte

References: art. 2
 art. 17
 art. 8
 art. 37
 art. 37
 art. 49
 art. 37
 art. 134