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GUIDA REA Le attività economiche - PDF
GUIDA REA Le attività economiche
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1 GUIDA REA Le attività economiche Registro delle Imprese2 1 ACCOMPAGNATORE TURISTICO Definizione: l accompagnatore turistico è colui che offre servizi di assistenza, accoglienza, accompagnamento e guida dei turisti Normativa di riferimento: L. 217 del 17/05/1983 L. 135/2001, art. 5 Ente: Regione Note: attività non iscrivibile come ditta individuale. ACCONCIATORE Definizione: l attività professionale di acconciatore, esercitata in forma di impresa ai sensi delle norme vigenti, comprende tutti i trattamenti e i servizi volti a modificare, migliorare, mantenere e proteggere l aspetto estetico dei capelli, ivi compresi i trattamenti tricologici complementari, che non implicano prestazioni di carattere medico, curativo o sanitario, nonché il taglio e il trattamento estetico della barba, e ogni altro servizio inerente o complementare. Alle imprese esercenti l attività di acconciatore che vendono alla propria clientela prodotti cosmetici, parrucche e affini, o altri beni accessori, inerenti ai trattamenti e ai servizi effettuati, non si applicano le disposizioni contenute nel D.Lgs n. 114/1998 ( presentazione modello COM1). Le imprese di acconciatura, oltre ai trattamenti e ai servizi sopra indicati, possono svolgere esclusivamente prestazioni semplici di manicure e pedicure estetico. La legge 14/02/163 n. 161, la legge 23/12/1970 n e la legge 29/10/1984 n. 735 in quanto compatibili con la legge n. 174 del 17/08/2005, continuano ad avere applicazione fino alla data indicata dalle leggi regionali adottate sulla base dei principi recati dalla presente legge. Normativa di riferimento: L. 443 del 08/08/1985 L. 174 del 17/08/2005 e regolamenti comunali (in attesa di regolamento regionale) L autorizzazione del comune competente per territorio viene rilasciata previa abilitazione professionale da richiedere alla Commissione Provinciale Artigianato (art. 1 comma 5). ACQUACOLTURA IN ACQUE INTERNE (imprenditore ittico) Definizione: per attività di acquicoltura si intende l insieme delle pratiche volte alla produzione di proteine animali in ambiente acquatico mediante il controllo, parziale o totale, diretto o indiretto, del ciclo di sviluppo degli organismi acquatici (art c.c.) Normativa di riferimento: L. 102/ D.Lgs. 226/2001 Ente: Regione attività agricola da iscrivere nella sezione speciale del Registro Imprese3 2 AFFITTACAMERE E APPARTAMENTI AMMOBILIATI Definizione: sono esercizi di affittacamere le strutture composte da non più di sei camere, con una capacità ricettiva non superiore a 12 posti letto, ubicate in non più di due appartamenti ammobiliati in uno stesso stabile, nelle quali sono forniti alloggio ed eventualmente servizi complementari ai clienti. L attività di affittacamere può essere esercitata in modo complementare rispetto all esercizio di somministrazione di alimenti e bevande, qualora tale attività sia svolta dal medesimo titolare in una struttura immobiliare unitaria. Normativa di riferimento: L. 135 del 29/03/ L.R. 45 del 11/09/1989 art L.R. 12/1997 Documentazione: Denuncia di inizio attività ai sensi dell art. 19 della L. 241 del 07/08/1990 AGENTE DI ASSICURAZIONI Definizione: è agente di assicurazione colui che, iscritto all'albo Nazionale degli Agenti di Assicurazione, mette a disposizione del pubblico la propria competenza tecnica, svolge stabilmente in forma professionale ed autonoma l'incarico di provvedere, a proprio rischio e spese, con compenso in tutto o in parte a provvigioni, alla gestione ed allo sviluppo degli affari di una agenzia. Gli aspetti tipici dell'attività di agente di assicurazione sono:: - il requisito legale dell'iscrizione all'albo nazionale degli agenti di assicurazione; - lo svolgimento professionale di tale attività, esclusa quindi la marginalità, l'occasionalità e l'accessorietà; - il rischio di impresa, il rischio cioè di coprire con i ricavi le spese gestionali o la remunerazione del proprio lavoro; - la gestione e l'incremento degli affari. Normativa di riferimento: L. 48 del 07/02/1979 Documentazione: 1) Registro intermediari tenuto dall ISVAP per il titolare o tutti i legali rappresentanti 2) Contratto di agenzia Ente/Organismo: 1) ISVAP; 2) Impresa di assicurazione Il contratto di agenzia deve essere stato stipulato in una data non anteriore all iscrizione all ISVAP del procuratore/legale rappresentante. AGENTE D AFFARI IN MEDIAZIONE vedi Mediatore AGENTE DI BORSA vedi Promotori finanziari AGENTE DI CAMBIO vedi Promotori finanziari4 3 AGENTE E/O RAPPRESENTANTE DI COMMERCIO Normativa di riferimento: L. 204 del 03/05/1985 D.M. 21/08/1985 Documentazione: 1) Iscrizione Ruolo Agenti 2) Mandato di agenzia e/o rappresentanza Ente/Organismo: 1) Ruolo Agenti Camera di Commercio per residenza (ditta individuale) o sede della società 2) Impresa conferente il mandato L agente di commercio che esercita in assenza dell iscrizione nel Ruolo agenti allegherà all istanza di iscrizione al registro imprese solo copia del mandato richiedendo l applicazione della sentenza del 30/04/1998 della Corte di Giustizia della Comunità Europea: in questo caso il Registro Imprese certificherà trattasi di impresa non iscritta nel ruolo agenti e rappresentanti di cui alla legge 204/1985. Gli agenti e rappresentanti di commercio residenti in Italia ma che svolgono la loro attività solo all estero pur essendo in possesso di mandati rilasciati da imprese italiane, non sono soggetti all iscrizione nel ruolo agenti ma all iscrizione nel Registro Imprese. AGENZIA INVESTIGAZIONI Investigazioni AGENZIA D AFFARI Normativa di riferimento: T.U.L.P.S. art. 115 R.D. 773/1931 art. 127 art. 163 d.lgs. 112/1998 Documentazione:comunicazione inizio attività Ente:Questura Il D.lgs. 112/98 ha lasciato alla competenza della questura solo le seguenti tipologie di agenzie d affari. 1. Agenzia matrimoniale 2. Agenzia per il recupero crediti 3. Agenzia di vendita all asta (pubblici incanti) 4. Pubbliche relazioni I moduli per la comunicazione di inizio attività sono scaricabili alla pagina: Il D.lgs. 112/98 ha demandato ai Comuni la competenza per le seguenti tipologie di agenzie: 1. agenzia disbrigo pratiche conto terzi 2. agenzia teatrale 3. agenzia organizzazione convegni e spettacoli agenzie onoranze funebri 4. agenzia vendita biglietti per spettacoli o manifestazioni conto terzi 5. agenzia organizzazione di esposizione, mostre e fiere campionarie 6. agenzia commercio di autoveicoli usati per conto terzi Non rientrano tra le competenze della Questura o del comune 1. Agenzia per il disbrigo pratiche automobilistiche 2. Agenzia di viaggi e turismo 3. Agenzia di investigazioni 4. Agenzia di stampa 5. Agenzia lavoro interinale5 4 AGENZIA PER IL DISBRIGO DI PRATICHE AUTOMOBILISTICHE Normativa di riferimento: L 64/1991 Documentazione: autorizzazione Ente: Provincia AGENZIA PER IL LAVORO Fornitura di lavoro temporaneo AGENZIA DI VIAGGI E TURISMO Definizione: sono agenzie di viaggio e turismo le imprese che esercitano attività di produzione, organizzazione di viaggi e soggiorni, intermediazione nei predetti servizi o anche entrambe le attività, ivi compresi i compiti di assistenza e di accoglienza ai turisti. Normativa di riferimento: 773/31 artt. 11 e 115; RDL 2523/36; DPR 616/77 art. 58; legge quadro 217/83 art. 9; legge Reg. 12/87, Legge Regionale 27/1996 Ente: Provincia L'attività deve essere iniziata entro 60 gg. dal rilascio definitivo della licenza. N.B. In base a Sentenza della Corte Costituzionale n. 362 del 28 ottobre 1998 con effetto dal 12/11/1998 non è più necessario richiedere autorizzazioni per le unità locali: vale quella della sede principale. Occorre comunque documentare la Comunicazione presentata alla provincia per l'apertura delle altre filiali. AGRICOLTURA Definizione: sono attività agricole la coltivazione del fondo, la selvicoltura, l allevamento di animali e le attività connesse. Le attività connesse devono essere esercitate dal medesimo imprenditore agricolo e sono tutte quelle dirette alla manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione che abbiano ad oggetto prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del fondo o del bosco o dell allevamento di animali, nonché le attività dirette alla fornitura di beni o servizi mediante l utilizzazione prevalente di attrezzature o risorse dell azienda normalmente impiegate nell attività agricola esercitata, ivi comprese le attività d valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale e forestale, ovvero di ricezione ed ospitalità. Normativa di riferimento: art c.c. - D. Lgs n. 228 del 18/05/2001 D.L n. 262 del 03/10/2006 convertito in legge dall art. 1 L. 24 novembre 2006, n. 286 Documentazione: attività libera con la quale richiedere l iscrizione nella sezione speciale coltivatore diretto o impresa agricola. Nella descrizione dell attività deve essere indicato il tipo di coltura e/o la tipologia di allevamento AGRITURISMO Definizione: Per attività agrituristiche si intendono le attività di ricezione e ospitalità esercitate dagli imprenditori agricoli anche nella forma di società di capitali o di persone, attraverso l'utilizzazione della6 5 propria azienda in rapporto di connessione con le attività di coltivazione del fondo, di silvicoltura e di allevamento di animali. Sono attività turistiche: a) dare ospitalità in alloggi o in spazi aperti destinati alla sosta di campeggiatori; b) somministrare pasti e bevande costituiti prevalentemente da prodotti propri e da prodotti di aziende agricole della zona, ivi compresi i prodotti a carattere alcolico e superalcolico, con preferenza per i prodotti tipi e caratterizzati dai marchi DOP, IGP, IGT, DOC e DOCG; c) organizzare degustazioni di prodotti aziendali, ivi inclusa la mescita di vini; d) organizzare, anche all esterno dei beni fondiari nella disponibilità dell impresa, attività ricreative, culturali, didattiche, di pratica sportiva, nonché escursionistiche di ippoturismo. Normativa di riferimento: L. 730 del 05/12/1985 L.R. n. 3 del 31/01/1992 L. 135 del 29/03/2001 D.Lgs n. 226 del 18/05/ D.Lgs n. 228 del 18/05/2001 L.R. 8/2001 L. 96 del 20/02/2006. Documentazione: 1) iscrizione nell albo provinciale degli operatori agrituristici; 2) autorizzazione Ente: 1) Amministrazione Provinciale; 2) Comune ALBERGO Normativa di riferimento: R.D. 773/1931 D.P.R. 616/1977 Legge 217/1983 Legge n. 135/2001 L autorizzazione abilita ad effettuare, oltre al servizio ricettivo, anche l attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande alle persone alloggiate, ed inoltre abilita ad effettuare il commercio di giornali e riviste, pellicole fotografiche, cartoline e francobolli alle persone alloggiate nonché ad installare attrezzature e strutture a carattere ricettivo ad uso esclusivo di dette persone. ALCOOLICI Somministrazione ALIMENTI e BEVANDE somministrazione ALIMENTI per ANIMALI commercio al minuto ALLEVAMENTO Agrigoltura ALLEVAMENTO CANI Normativa di riferimento: L. 349 del 23/08/1993 D.M. 28/01/1994 detenzione animali7 6 : anagrafe canina (se istituita da parte del Comune) L allevamento di cani è a tutti gli effetti considerata attività imprenditoriale agricola quando i reddiiti che ne derivano sono prevalenti rispetto a quelli di altre attività economiche non agricole svolte dallo stesso soggetto. Non sono imprenditori agricoli gli allevatori che tengono in allevamento un numero inferiore a cinque fattrici e che annualmente producono un numero di cuccioli inferiore alle trenta unità. AMMINISTRAZIONE DI STABILI attività riconducile alle sole società; se svolta in forma di impresa individuale non è iscrivibile nel Registro delle Imprese. Inserire nel modello, come descrizione attività: Amministrazione e gestione di beni immobili per conto terzi. ANALISI CHIMICHE (laboratorio) Normativa di riferimento: Regolamenti Ministeriali riferiti ai prodotti controllati Ente: Ministero della Salute, Ministero Politiche Agricole o Regione ANALISI CLINICHE: (laboratorio, studio, gabinetto) Normativa di riferimento: R.D. N DEL 27/07/1934 D.P.R. del 04/01/1972 Ente: Regione (A.S.L.) Ente: Questura ANALISI GEMMOLOGICHE: (laboratorio) APPARTAMENTI PER VACANZE Definizione: è definita tipologia ricettiva residenziale non alberghiera quella riguardante: case ed appartamenti per vacanze quali strutture ricettive gestite in modo unitario, in forma imprenditoriale ed organizzate per fornire alloggio e servizi, con contratti aventi validità non superiore a tre mesi consecutivi e non inferiori a sette giorni, in unità abitative composte da uno o più locali arredati e dotati di servizi igienici e di cucina e collocate in un unico complesso o in più complessi immobiliari. Le case e gli appartamenti per vacanze si considerano gestiti in forma imprenditoriale, quando il soggetto abbia legittimamente la disponibilità, anche temporanea, di un minimo di tre appartamenti situati nel medesimo territorio comunale. Normativa di riferimento: Legge Regione Lombardia n. 12/1997 Documentazione: Denuncia di inizio attività ai sensi dell art. 19 della L. n. 241 del 07/08/19908 7 ARMI MUNIZIONI ESPLOSIVI (DA GUERRA) vedi commercio al minuto ARMI MUNIZIONI ESPLOSIVI VARIE Commercio al minuto ARMI COMUNI DA SPARO commercio al minuto ARTE (commercio al minuto) commercio al minuto ASILO Definizione: Servizio socio-assistenziale per l infanzia. Si distingue in Nido e Centro per l infanzia. L asilo offre una serie di esperienze in spazi strutturati, dove i bambini sono aiutati dagli educatori a esprimere le proprie potenzialità, a comunicare con i coetanei e gli adulti, a esplorare l'ambiente. In ogni asilo i bambini sono suddivisi in gruppi omogenei per età. Normativa di riferimento: Legge Regionale 31/1985 Legge Regionale 23/1999 D.g.r. Lombardia n. 7 del 11/02/2005 ASTE ON LINE Commercio al minuto 1. Aste condotte direttamente dal banditore d asta in cui è possibile acquistare beni di proprietà di quest ultimo Normativa di riferimento: L. 39/1989 D.lgs. 114/1998, art. 18 circolare MAP 3547/C del 17/06/2002 Documentazione: modello COM 6 bis 2. Aste condotte direttamente dal banditore d asta in cui è possibile acquistare beni di proprietà di venditori terzi Normativa di riferimento: L. 39/1989 D.lgs. 114/1998, art. 18 circolare MAP 3547/C del 17/06/2002 Documentazione: 1. denuncia di inizio attività 2. modello COM 6 Ente: 1. Questura 2. Comune9 8 3. Aste in cui il banditore d asta svolge solo il compito di mettere a disposizione il sito e la sua struttura per la vendita all asta senza essere direttamente coinvolto nella procedura di aggiudicazione Normativa di riferimento: L. 39/1989 D.lgs. 114/1998, art. 18 circolare MAP 3547/C del 17/06/2002 Documentazione: ruolo Mediatori Ente: Camera di Commercio AUTODEMOLIZIONI Definizione: per attività di autodemolizioni si intende la raccolta per la messa in sicurezza, la demolizione, il recupero e la rottamazione di veicoli a motore. Normativa di riferimento: D.P.R. 915/1982 L. 443 DEL 08/0/1985 D.Lgs n. 22/1997 Documentazione: 1) Autorizzazione 2) Iscrizione Ente: 1) Provincia 2) Albo gestori rifiuti presso Camera di Commercio capoluogo di Regione AUTONOLEGGIO CON CONDUCENTE Definizione: Il servizio di autonoleggio con conducente ha lo scopo di soddisfare le esigenze del trasporto individuale o di piccoli gruppi di persone; si rivolge ad una utenza indifferenziata; lo stazionamento avviene in luogo pubblico; le tariffe sono determinate amministrativamente dagli organi competenti, che stabiliscono anche le modalità del servizio; il prelevamento dell'utente ovvero l'inizio del servizio avvengono all'interno dell'area comunale o comprensoriale. Normativa di riferimento: L. 21 del 15/01/1992 D.P.R. 616 del 24/07/1977 art. 19 Legge Regionale n. 20 del 15/04/1995 Documentazione: 1) Iscrizione Ruolo Conducenti 2) Autorizzazione Ente: 1) Amministrazione Provinciale 2) Comune La domanda di iscrizione nel ruolo deve essere presentata alla Commissione Regionale per la formazione e la conservazione dei ruoli specificando la provincia e la sezione del ruolo in cui si chiede di essere iscritti. L autorizzazione viene rilasciata successivamente all iscrizione nel ruolo dei conducenti di veicoli istituito presso la Camera di Commercio competente per territorio. AUTONOLEGGIO SENZA CONDUCENTE Definizione: l'esercizio dell'attività di noleggio di veicoli senza conducente e' sottoposto a denuncia di inizio attività da presentarsi ai sensi dell'articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241, al comune nel cui territorio e' la sede legale dell'impresa ed al comune nel cui territorio e' presente ogni singola articolazione commerciale dell'impresa stessa per il cui esercizio si presenta la denuncia. Normativa di riferimento: D.P.R. 616 del 24/07/ D.P.R. 481 DEL 19/12/2001 Documentazione: Denuncia di inizio attività10 9 AUTORIMESSA Normativa di riferimento: R.D. 773/1931 D.M. 31/07/1934 artt. 87 e seguenti - D.P.R. n. 616 del 24/07/1977 art D.P.R. n. 481 DEL 19/12/2001 Documentazione: Denuncia di inizio attività ai sensi dell'articolo 19 della L. 07/08/2001 n. 241 nel cui territorio viene esercitata l attività AUTORIPARATORI Definizione: per attività di autoriparazione si intende l'attività di manutenzione e di riparazione dei veicoli e dei complessi di veicoli a motore, ivi compresi ciclomotori, macchine agricole, rimorchi e carrelli, adibiti al trasporto su strada di persone e di cose. Rientrano nell'attività di autoriparazione tutti gli interventi di sostituzione, modificazione e ripristino di qualsiasi componente, anche particolare, dei veicoli e dei complessi di veicoli a motore nonchè l'installazione, sugli stessi veicoli e complessi di veicoli a motore, di impianti e componenti fissi. L attività si suddivide in quattro categorie da indicare in sede di inizio attività: 1) meccanica e motoristica; 2) carrozzeria; 3) elettrauto; 4) gommista. Normativa di riferimento: L. 122 del 05/02/1992 D.P.R. 387 del 18/04/1994 D.P.R. 558 del 14/12/1999 Documentazione: Denuncia di inizio attività con indicazione dei requisiti del responsabile tecnico. La data inizio attività deve coincidere con la data di presentazione o invio della pratica. Ente: Camera di Commercio Non rientrano nell'attività di autoriparazione le attività di lavaggio, di rifornimento di carburante, di sostituzione del filtro dell'aria, del filtro dell'olio, dell'olio lubrificante e di altri liquidi lubrificanti o di raffreddamento, che devono in ogni caso essere effettuate nel rispetto delle norme vigenti in materia di tutela dall'inquinamento atmosferico e di smaltimento dei rifiuti, nonchè l'attività di commercio di veicoli. Il modello di denuncia di inizio attività è possibile scaricarlo dal sito AUTOSCUOLA Definizione: per autoscuola si intende la gestione di corsi per l'educazione stradale, l'istruzione e la formazione dei conducenti di veicoli a motore. Normativa di riferimento: D.L. 285 del 30/04/1992 D.P.R. 495 del 16/12/1992, art. 335 Ente: Provincia AUTOSOCCORSO Documentazione: Libretto di circolazione del veicolo su cui sia indicata l abilitazione all autosoccorso ovvero l uso specifico11 10 AUTOTRASPORTO MERCI PER CONTO PROPRIO l attività di autotrasporto merci per conto proprio non è iscrivibile in quanto attività accessoria all attività dell impresa. AUTOTRASPORTO MERCI PER CONTO TERZI Definizione: è trasporto di cose per conto di terzi l'attività imprenditoriale per la prestazione di servizi di trasporto verso un determinato corrispettivo. Normativa di riferimento: L. 298 del 06/06/1974 L. 454 del 23/12/1997 D.Lgs. 395 del 22/12/2000 Documentazione: 1) Delibera di iscrizione provvisoria all Albo Provinciale degli Autotrasportatori 2) Libretto circolazione del veicolo Ente: (1) Provincia (2) Ispettorato Civile della Motorizzazione Il libretto circolazione del veicolo deve riportare l indicazione uso trasporto conto terzi. AUTOVEICOLI commercio BABY SITTING Normativa di riferimento DPR 303 del 19/03/1956 art. 8 ampliato dall art. 31 del DPR n. 327/1980 Documentazione: Parere Igienico-Sanitario Ente: A.S.L. anche Asilo e/o Ludoteca Baby sitting BABY PARKING BANCA Definizione: per attività bancaria si intende la raccolta di risparmio tra il pubblico ed esercizio del credito. Normativa di riferimento: D. Lgs. n. 385 del 01/09/1993 Documentazione: Copia comunicazione inviata alla Banca D Italia ( modello: S.I.O.T.E.C) La data di apertura/chiusura deve coincidere con la data indicata nel suddetto modello.12 11 BAR ANALCOOLICO somministrazione BAR CAFFE somministrazione BARBIERE Acconciatore BED & BREAKFAST Definizione: chi esercita l attività di B&B utilizza parte della propria abitazione di residenza e offre un servizio a conduzione familiare di alloggio e prima colazione. Normativa di riferimento: L.R. 12/1997 art. 16/bis Documentazione: Denuncia inizio attività ai sensi dell art. 19 della L. 241/1990 tale attività ha carattere saltuario: l esercizio dell attività di B&B non necessita di iscrizione nel registro delle Imprese. BOMBOLE DI GAS Definizione: L impianto di riempimento, travaso e deposito di gas in bombole è costituito congiuntamente o disgiuntamente, da uno o più serbatoi fissi, da recipienti mobili, da apparecchiature per l'imbottigliamento, da uno o più punti di travaso e di riempimento. Normativa di riferimento: L. 367 del 08/02/ D.P.R. 616/1977 art. 19 n L. 239 del 23/08/2004 art. 1 comma 56 - D.Lgs. 128 del 22/02/2006 Ente: Regione o Provincia Autonoma BROKER Definizione: i broker sono mediatori di assicurazione e riassicurazione che, in qualità di intermediari, agiscono su incarico del cliente senza poteri di rappresentanza di imprese di assicurazioni e riassicurazioni. Normativa di riferimento: D.Lgs n. 209 del 07/09/2005 Documentazione: Iscrizione nell albo Mediatori di assicurazione e riassicurazione Ente: Albo Nazionale c/o Ministero dello Sviluppo Economico tenuto dall I.S.V.A.P. (Istituto Vigilanza Assicurazioni Private) L albo è suddiviso in due sezioni: persone fisiche e società.13 12 CAFFE somministrazione CALL CENTER 1. L attività svolta telefonicamente come servizi di telemarketing, assistenza ai clienti, ricerche di mercato, consulenze è attività libera, quindi non è richiesta alcuna documentazione. 2. se nel centro telefonico vengono svolti servizi di phone center vedi la voce relativa 3. se agenzia d affari vedi la voce Agenzia 4. se vendita per corrispondenza o via internet vedi la voce Commercio 5. se CAMBIAVALUTE Definizione: i cambiavalute sono quei soggetti, diversi dalle aziende di credito e dagli istituti di credito speciale ai quali la Banca d'italia accorda l'autorizzazione ad effettuare operazioni in cambi, delimitandone la sfera operativa. Normativa di riferimento: D. Ministero Economia n. 372 del 2001 Documentazione: Iscrizione definitiva Ente: Ufficio Italiano Cambi CAMPEGGIO (CAMPING) Definizione: I campeggi sono esercizi ricettivi, aperti al pubblico, a gestione unitaria, attrezzati su aree recintate per la sosta ed il soggiorno di turisti provvisti, di norma, di tende o di altri mezzi autonomi di pernottamento. Normativa di riferimento: L. 326/1958 D.P.R. 616 del 24/07/1977 L. 135 del 29/03/2001 DPR 217 del 17/05/1983 CARBURANTI (distributori stradali) Definizione: per distributore stradale si intende il complesso commerciale unitario costituito da una o più colonnine di erogazione di carburante per autotrazione, nonché dai servizi e dalle attività economiche accessorie ed integrative; Normativa di riferimento: D.L. 375/1970 art. 16 D.P.R. 616 del 24/07/1977 art. 51 R.D.L. n del 16/12/1926 D.Lgs. 504 del 26/10/1995 D.Lgs 32 del 11/02/ L. R. Lombardia 24 del 05/10/2004 Documentazione: Licenza fiscale Ente: Ufficio Tecnico di Finanza U.T.F presso l Agenzia delle Dogane14 13 CARROZZERIA Autoriparatori CASA DI CURA Normativa di riferimento: R.D del 27/07/1934 D.P.R. n. 616 del 24/07/1977 L. n. 833 del 23/12/1978 rilasciata dalla A.S.L. competente per territorio Ente: Regione CASE PER FERIE Definizione: Sono «case per ferie» le strutture ricettive attrezzate per il soggiorno temporaneo di persone o gruppi, gestite al di fuori dei normali canali commerciali, da enti pubblici, associazioni o enti religiosi operanti senza scopo di lucro per il conseguimento di finalità sociali, culturali, religiose o sportive, nonché da enti o aziende per il soggiorno dei propri dipendenti e loro familiari. Normativa di riferimento: L. n. 135 del 29/03/2001 L. n. 45 del 11/09/1989 CASEIFICIO Definizione: l'attività di produzione, preparazione e confezionamento, nonché di depositi all'ingrosso di sostanze alimentari è soggetto ad autorizzazione sanitaria. Normativa di riferimento: L. n del 16/06/1939 L. 283/1962 L. n. 441/1963 L. 1367/1965 D.P.R. n. 327 del 26/03/1980 sanitaria Ente CASH and CARRY commercio all ingrosso Normativa di riferimento: L. 1 del 04/01/1990 Attività non artigiana CENTRO DI ABBRONZATURA15 14 CENTRO DI TELEFONIA Definizionei: Trattasi di qualsiasi struttura ove è svolta l attività commerciale di cessione al pubblico di servizi telefonici in sede fissa e in locali aperti al pubblico. Per cessione di servizi di telefonia si intende ogni attività commerciale che importi una connessione telefonica o telematica allo scopo di fornire servizi di telefonia vocale indipendentemente dalle tecnologie di commutazione utilizzate, da realizzarsi nei locali o sulle superfici aperti al pubblico e a tale scopo attrezzati nonché l attività di vendita di schede telefoniche. Normativa di riferimento: D.P.R. 318/1997 Circolare Autority Comunic. 467/2000- D. Lgs. 259/2003 art L. R. Lombardia n. 6 del 23/03/2006 Documentazione: 1) Autorizzazione del Comune competente per territorio 2) Dichiarazione di inizio attività di cui all allegato 9 del Codice delle Comunicazioni 3) Richiesta di licenza di P.S. Ente: 1) Comune 2) Ministero delle Comunicazioni presso l ispettorato territoriale competente 3) Questura La comunicazione all ispettorato competente deve essere fatta per ogni phone center aperto al pubblico. La domanda per il rilascio dell autorizzazione del Comune deve essere accompagnata dalla documentazione attestante il possesso dei requisiti di cui all art. 3 L. R. 6/2006. La L.R. 6/2006 ponendo dei limiti all esercizio dell attività ha distinto tra Titolare dell autorizzazione ed il Gestore richiedendo che entrambi siano in possesso dei requisiti morali; ha disposto che l autorizzazione debba essere utilizzata entro 2 anni dal rilascio; ha dichiarato l incompatibilità con lo svolgimento di altre attività nello stesso luogo. I centri già esistenti devono regolarizzarsi alla nuove disposizioni della L.R. 6/2006 entro il 22 luglio CENTRO ESTETICO Estetista CESELLATORE DI PIETRE PREZIOSE Normativa di riferimento: R.D. n. 773 del 18/06/1931 R.D. 06/05/1940 N. 635 Documentazione: Comunicazione Ente: Questura CINEMA Normativa di riferimento: D. Lgs. 112 del 31/03/1998 art. 156 D.Lgs. 3/1998 D.P.C.M. 12/03/1994 Documentazione: 1) Decreto 2) certificato di prevenzione incendi Ente: 1) Presidenza del consiglio dei ministri dipartimento dello spettacolo Ufficio per le attività cinematografiche 2) Vigili del fuoco CICNICA Allevamento cani16 15 CLINICA Casa di cura privata COMMERCIO AL MINUTO Osservazioni: per commercio al minuto si intende l attività svolta da chiunque professionalmente acquista merci in nome e per conto proprio e le rivende, su aree private in sede fissa o mediante altre forme di distribuzione, direttamente al consumatore finale. Il commercio al minuto, secondo quanto disposto dal D. lgs. 114/1998, può essere esercitato con riferimento a due settori merceologici: alimentare e non alimentare. L esercizio dell attività commerciale relativa al settore non alimentare è consentito a chi è in possesso dei requisiti morali di cui all art. 5, 2 comma del D. Lgs. 114/1998. L esercizio dell attività commerciale relativa al settore alimentare presuppone il possesso dei requisiti morali nonché quello dei requisiti professionali di cui all art. 5, 5 comma del suddetto decreto. ESERCIZIO DI VICINATO sono gli esercizi aventi superficie di vendita fino a 150 mq nei comuni con popolazione residente inferiore a abitanti e fino a 250 mq nei comuni con popolazione residente superiore a abitanti Normativa di riferimento: D.Lgs. n. 114 del 31/03/1998 artt. 4, 5 e 7 Documentazione: Comunicazione inizio attività mediante presentazione del modello COM1 Note: L attività può essere iniziata decorsi 30 gg. dalla data di ricevimento della comunicazione dal Comune Anche il trasferimento della sede e la variazione della superficie degli esercizi di vicinato seguono la stessa procedura. La denuncia al registro imprese deve essere comunicata a partire dal 31^ giorno. MEDIE STRUTTURE DI VENDITA sono gli esercizi aventi superficie di vendita superiore a 150 mq e fino a mq nei comuni fino a abitanti nonché quelli con superficie di vendita oltre i 250 mq e fino a mq nei comuni oltre i abitanti. GRANDI STRUTTURE DI VENDITA sono gli esercizi con superficie superiore ai limiti delle medie strutture di vendita. Normativa di riferimento: D.Lgs. n. 114 del 31/03/1998 artt. 4, 5, 8 e 9 a seguito domanda di rilascio dell autorizzazione presentata con modello COM2. Il modello COM3 deve essere utilizzato per comunicare le seguenti operazioni: apertura per subingresso; riduzione di superficie di vendita e di settore merceologico; cessazione di attività. competente per territorio17 16 A DOMICILIO (porta a porta) Normativa di riferimento: D. Lgs n. 114 del 31/03/1998 L. n. 173 del 17/08/2005 Documentazione: Comunicazione mediante presentazione modello COM7 competente per territorio nella quale l esercente ha la residenza se impresa individuale o la sede legale se società. Note: L attività può essere iniziata decorsi 30 gg. dal ricevimento della comunicazione (silenzio assenso). La vendita a domicilio può essere effettuata tramite degli incaricati. L elenco degli incaricati deve essere comunicato all autorità di P. S. L incaricato alla vendita a domicilio non deve essere iscritto nel Registro Imprese ma deve essere in possesso dei requisiti di cui all art. 5. COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE (già ambulante) può essere svolto su posteggi dati in concessione per 10 anni; su qualsiasi area purché in forma itinerante. Normativa di riferimento: Legge Regionale n. 15 del 21/03/2000 D. Lgs. 114/1998 art. 27 e 28 competente per territorio ATTRAVERSO APPARECCHI AUTOMATICI Normativa di riferimento: D. Lgs n. 114 del 31/03/1998 art. 17 Documentazione: Comunicazione inizio attività mediante presentazione modello COM5 competente per territorio Note: L attività può essere iniziata decorsi 30 gg. dal ricevimento della comunicazione (silenzio assenso). La denuncia al registro imprese deve essere comunicata a partire dal 31^ giorno. COSE USATE sono quelle che conservano dopo il deterioramento dovuto all uso un valore, sebbene diminuito, oggetto di possibile contrattazione economica. Sono da considerare cose nuove, le cose usate che subiscono una trasformazione radicale (es. carta rigenerata). Le cose antiche, a prescindere dall uso precedente, acquistano particolare pregio e valore, in virtù sia del decorso del tempo sia delle disposizioni di legge a tutela delle cose. Normativa di riferimento: R.D. n. 773 del 18/06/1931 ex art. 126 T.U. leggi P.S. D.P.R. 311 del 28/05/2001D. Lgs n. 114 del 31/03/1998 Documentazione: Presa d atto per usato Comunicazione inizio attività con modello COM1 Note: E esonerato dalla richiesta di presa d atto chi commercia cose usate senza valore o con valore esiguo. L attività può essere iniziata decorsi 30 gg. dalla data della ricezione della comunicazione.18 17 La denuncia di inizio attività al R.I. deve essere effettuata a partire dal 31 giorno. COMMERCIO AL MINUTO dei PROPRI PRODOTTI da parte di PRODUTTORI AGRICOLI (in locali non ubicati sul fondo) Normativa di riferimento: D. Lgs n. 114 del 31/03/1998 Documentazione: Comunicazione inizio attività Note: L attività può essere iniziata decorsi 30 gg. dal ricevimento della comunicazione (silenzio assenso). COMMERCIO DI PRODOTTI di PROPRIA PRODUZIONE nel luogo di produzione SPACCI INTERNI Osservazioni: è la vendita di prodotti a favore di dipendenti da enti o imprese, pubblici o privati, di soci di cooperative di consumo, di aderenti a circoli privati, nonché la vendita nelle scuole e negli ospedali esclusivamente a favore di coloro che hanno titolo ad accedervi e deve essere effettuata in locali non aperti al pubblico, che non abbiano accesso dalla pubblica via. Normativa di riferimento: D. Lgs n. 114 del 31/03/1998 art. 16 Documentazione: Comunicazione inizio attività mediante presentazione modello COM4 Note: L attività può essere iniziata decorsi 30 gg. dal ricevimento della comunicazione (silenzio assenso) e deve essere effettuata in locali non aperti al pubblico. COMMERCIO ELETTRONICO E-commerce Normativa di riferimento: D. Lgs n. 114 del 31/03/1998 artt. 18 e 21 Documentazione: Comunicazione inizio attività mediante presentazione modello COM6 bis Note: L attività può essere iniziata decorsi 30 gg. dal ricevimento della comunicazione (silenzio assenso). COMMERCIO AL MINUTO per CORRISPONDENZA Normativa di riferimento: D. Lgs. n. 114 del 31/03/1998 art. 18 Documentazione: Comunicazione inizio attività mediante presentazione modello COM6 Note: L attività può essere iniziata decorsi 30 gg. dal ricevimento della comunicazione (silenzio assenso). La comunicazione deve essere presentata al comune competente per territorio nel quale l esercente ha la residenza se impresa individuale o la sede legale se società.19 18 COMMERCIO ALL INGROSSO Definizione: il commercio all ingrosso è l'attività svolta da chiunque professionalmente acquista merci in nome e per conto proprio e le rivende ad altri commercianti, all'ingrosso o al dettaglio, o ad utilizzatori professionali, o ad altri utilizzatori in grande. Tale attività può assumere la forma di commercio interno, di importazione o di esportazione. DI PRODOTTI ALIMENTARI Normativa di riferimento: D. Lgs n. 114 del 31/03/1998 art. 4-5 Documentazione: Comunicazione possesso requisiti morali di cui all art. 5, 2 comma Ente: Camera di Commercio Note: La comunicazione della dichiarazione del possesso dei requisiti morali è scaricabile da devono essere in possesso dei requisiti morali il titolare dell attività se impresa individuale e tutti gli amministratori se società. Nella descrizione dell'attività denunciata, devono comunque essere specificati i prodotti trattati (ad es. commercio all'ingrosso di articoli di abbigliamento, prodotti tessili, mobili, calzature, ecc.); non è quindi sufficiente indicare semplicemente "commercio all'ingrosso di prodotti non alimentari". DI PRODOTTI ALIMENTARI Normativa di riferimento: D. Lgs n. 114 del 31/03/1998 art. 4-5 Documentazione: Comunicazione possesso requisiti morali e professionali di cui all art. 5, 2 e 5 comma. Ente: Camera di Commercio Note: La comunicazione della dichiarazione del possesso dei diritti morali e professionali è scaricabile da devono essere in possesso dei requisiti morali e il titolare dell attività se impresa individuale e tutti gli amministratori se società; devono essere in possesso dei requisiti professionali il titolare dell attività se impresa individuale e il legale rappresentante o altra persona specificamente preposta all attività commerciale. COMMISSIONARI Definizione: Il commissionario è un mandatario senza rappresentanza che si obbliga ad acquistare o vendere merci in nome proprio ma per conto del committente. Normativa di riferimento: art c.c. e seguenti. Documentazione: Mandato di commissione o lettera di incarico Ente/Organismo: Impresa conferente l incarico CONCESSIONARI commercio al minuto20 19 CONCORSI A PRONOSTICO ricevitoria CONSULENZA PER LA CIRCOLAZIONE DEI MEZZI DI TRASPORTO Definizione: per attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto si intende lo svolgimento di compiti di consulenza e di assistenza nonché di adempimenti relativi alla circolazione di veicoli e di natanti a motore, effettuato a titolo oneroso per incarico di qualunque soggetto interessato. Normativa di riferimento: L. 264 del 26/07/1991 Ente: Provincia CORSA TRIS Ricevitoria CORSI Legalmente riconosciuti: il riconoscimento deve essere effettuato da apposita Autorità Pubblica NON legalmente riconosciuti: non occorre alcuna autorizzazione DERATTIZZAZIONE Impresa di pulizia DISINFESTAZIONE Impresa di pulizia DISINFEZIONE Impresa di pulizia DETERSIVI (produzione) Normativa di riferimento: L. 136/83, art. 5 DPR 250/89 Documentazione: autorizzazione sanitaria Ente: A.S.L. Vedere altro
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 sentenza 
 art. 115
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 Sentenza 
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 art. 335
 art. 8
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 art. 16
 art. 51
 art. 3
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 art. 5
 art. 5
 art. 27
 art. 17
 art. 126
 art. 16
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 art. 4
 art. 5
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