Source: http://www.novarespublica.org/onipe/protocollo_intesa.php
Timestamp: 2017-04-25 02:42:21+00:00

Document:
Protocollo di intesa per un osservatorio nazionale per gli investimenti e i progetti nell’energia (ONIPE)
Ministero delle Attività
Produttive Politecnico di Milano
Ricerche per l’Economia e la Finanza (REF)
la disponibilità di energia a condizioni di accesso e di costo competitivo per gli utenti finali, segnatamente per le imprese, è fattore produttivo essenziale per lo sviluppo economico del Paese nel confronto europeo e internazionale; il Governo Italiano intende promuovere gli investimenti nelle infrastrutture energetiche e nel loro ammodernamento, la diversificazione delle fonti e delle aree di approvvigionamento, accelerare l’integrazione del mercato energetico nazionale nel mercato interno europeo; sono necessari investimenti in centrali di generazione elettrica, reti per il trasporto dell’energia elettrica e del gas, reti di distribuzione, attività di esplorazione e sfruttamento di giacimenti nazionali di idrocarburi, realizzazione di terminali di rigassificazione e stoccaggi del gas, rinnovo di raffinerie, depositi, oleodotti e navi per il trasporto del petrolio e dei suoi derivati; al fine di raggiungere gli obiettivi soprarichiamati è necessario semplificare le procedure autorizzative, abbreviare i tempi per la realizzazione dei progetti e per l’ammodernamento delle infrastrutture energetiche consentendo agli operatori di investire in un contesto di norme e procedure trasparente e non discriminatorio.
il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79; il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164; il decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327 recante testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità; la legge 21 dicembre 2001, n. 443 recante delega al Governo in materia di infrastrutture e di insediamenti produttivi strategici ed altri interventi per il rilancio delle attività produttive; il decreto legislativo 20 agosto 2002, n. 190 recante attuazione della legge 21 dicembre 2001, n. 443 per la realizzazione delle infrastrutture e degli insediamenti produttivi strategici e di interesse nazionale; la legge 27 ottobre 2003, n. 290 di conversione del decreto-legge 29 agosto 2003, n. 239 recante disposizioni urgenti per la sicurezza del sistema elettrico nazionale e per il recupero di potenza di energia elettrica; la legge 23 agosto 2004, n. 239 recante norme per il riordino del settore energetico nazionale e delega al Governo; la deliberazione del Comitato interministeriale per la programmazione economica 12 dicembre 2001 recante Legge obiettivo: primo programma delle infrastrutture energetiche; la direttiva 2003/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 giugno 2003 relativa a norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica; la direttiva 2003/55/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 giugno 2003 relativa a norme comuni per il mercato interno del gas naturale.
Allo scopo di promuovere gli adempimenti e facilitare la realizzazione di progetti di interesse energetico è opportuno creare un’apposita struttura di collaborazione convenzionata denominata Osservatorio Nazionale per gli Investimenti e i Progetti sull’Energia (ONIPE) A motivo delle limitate risorse di cui dispone l’Amministrazione centrale, tale struttura deve Essere organizzata e avviata ad operatività da soggetti esterni alla stessa Amministrazione centrale, garantendo condizioni di trasparenza, efficienza e non discriminazione; Il Politecnico di Milano ha competenze nel campo dell’economia e dello sviluppo dei settori dell’energia sia in ambito nazionale che internazionale. L’ IPI, la cui missione ha una finalità eminentemente pubblica, è l’Agenzia Governativa specializzata nel promuovere la crescita e la competitività dei sistemi produttivi ed economici. La Fondazione Nova Res Publica hatra le sue finalità e obiettivi quello di stimolare la competitività delle imprese con proposte e iniziative per la loro modernizzazione e sviluppo. Il REF opera con ricerche e consulenze specializzate nei mercati dell’energia.
tutto quanto sopra descritto e valutato
le parti come sopra rappresentate richiamate nel seguito come le Parti convengono quanto segue:
Art. 1 - Obiettivo del Protocollo di intesa
1. Con il presente Protocollo di intesa le Parti intendono promuovere un Osservatorio Nazionale per gli Investimenti e i Progetti nell’Energia (ONIPE) patrocinato dal Ministero per le Attività Produttive con le seguenti funzioni:
verificare e sorvegliare il grado di avanzamento, di realizzazione di progetti e di investimenti nel settore energetico ritenuti di interesse nazionale;
individuare difficoltà e ostacoli di carattere normativo e procedurale che ne rallentino o ne rendano impossibile la realizzazione;
proporre soluzioni per eliminare ostacoli e abbreviare i tempi necessari per le autorizzazioni;
definire forme di coordinamento tra istituzioni e amministrazioni coinvolte;
individuare problemi ricorrenti e possibili misure anche normative atti e risolverli.
rendere disponibili i risultati delle attività svolte.
Tali funzioni saranno attivate nell’arco di tre anni con articolazioni in piani annuali e tali articolazioni verranno redatte dal Politecnico di Milano e da REF in collaborazione con la Direzione Generale per l’energia e le risorse minerarie del Ministero all’inizio di ciascun anno di attività, secondo la seguente scansione:
piano del primo anno, entro due mesi dalla firma del protocollo;
piani del secondo e terzo anno, prima dell’inizio delle rispettive attività.
I singoli piani verranno redatti secondo gli apporti che le singole Parti firmatarie del protocollo effettivamente assicureranno in conformità a quanto previsto art. 3 del presente protocollo.
2. In una fase successiva l’Osservatorio potrà anche promuovere attività di:
assistenza alle imprese italiane ed altri soggetti del sistema finanziario nella preparazione dei progetti di investimento e durante il previsto percorso autorizzativo; sportello unico one-stop shop nei confronti di imprese estere che desiderino fare investimenti nel settore energetico in Italia. I ruoli g ed h sono complementari e sinergici con le funzioni di cui alle lettere da a ad e, e potrebbero essere anche svolti come consulenze retribuite.
Art. 2 - Investimenti e progetti nel settore dell’energia
1. Gli investimenti e i progetti di interesse nazionale comprendono iniziative imprenditoriali riguardanti costruzione o ammodernamento in particolare di:
centrali di generazione elettrica termiche e idro;
linee di trasporto dell’energia elettrica;
terminali di rigassificazione del gas naturale;
gasdotti per il trasporto del gas naturale;
interconnessioni dei sistemi elettrico e del gas con altri paesi;
sistemi di stoccaggio del gas naturale;
oleodotti e depositi costieri;
attività di esplorazione e di sfruttamento di idrocarburi su terra ferma e fuori costa;
attività minerarie di interesse energetico.
2. Verranno escluse le iniziative imprenditoriali che si esauriscono in ambito regionale, in particolare:
reti di distribuzione di energia elettrica e di gas naturale; impianti di generazione elettrica con potenza termica inferiore a 300 MW termici; impianti di generazione elettrica che utilizzino fonti rinnovabili di energia e che siano collegati nelle reti di distribuzione. Sono comunque escluse le attività nucleari. Le iniziative da considerare dovranno in generale essere definite come iniziative che hanno iniziato o stanno per iniziare il procedimento autorizzativo presso un’amministrazione centrale dello Stato.
3. Gli ambiti di intervento potranno subire variazioni ed essere ampliati per effetto di indicazioni provenienti dalle Parti. Art. 3 - Impegni delle Parti-Comitato delle Parti
1. Il Ministero delle attività produttive promuove le attività dell’Osservatorio, ne condivide la realizzazione e verifica i risultati. Il Ministero fornisce, attraverso la Direzione Generale per l’energia e le risorse minerarie, all’Osservatorio le informazioni, i dati relativi a progetti ed investimenti di interesse nazionali compresi in attività dell’Osservatorio. Provvede altresì al loro aggiornamento definendo come persone di contatto i responsabili degli Uffici .
I dati e le osservazioni sono da considerareriservati e non potranno essere diffusi all’esterno né citati in documenti o altre relazioni che si vogliano rendere pubbliche, senon dietroconsenso formale del Direttore Generale per l’energia e le risorse minerarie. Fanno eccezione lepubblicazioni di carattere scientifico che non consentano l’associazione dei dati e delle osservazioni a singole imprese, istituti e progetti. 2. Il Politecnico di Milano e REF nell’ambito dell’Osservatorio:
svolgono le ricerche indicate nei singoli piani annuali di cui all’art. 1, punto 1 del presente protocollo costruiscono e mantengono aggiornate le banche dati dell’Osservatorio;
redigono i rapporti di ricerca;
curano l’aggiornamento dieventuali rapporti scientifici;
presentano i risultati delle ricerche;
coordinano il lavoro di strutture, centri di ricerche e consulenti esterni.
3. L’IPI
organizza un centro di assistenza agli investitori, chiamato anche “Sportello”, con funzioni di informazione e supporto alla decisione e all’attuazione dei progetti; il centro è unico a livello nazionale, anche se può disporre di diverse sedi e canali di comunicazione; assicura lo svolgimento delle funzioni dello Sportello avvalendosi anche delle informazioni e delle analisi fornite dalle Parti.
4. La Fondazione Nova Res Publica nell’ambito dell’attività dell’Osservatorio:
ricerca le fonti di finanziamento per l’attività dell’Osservatorio creando a tale scopo un Fondo speciale amministrato con contabilità separata;
informa i soggetti che contribuiscono al finanziamento dell’Osservatorio circa lo stato di avanzamento dell’attività e i risultati conseguiti;
promuove la comunicazione e la diffusione deirisultati dell’Osservatorio.
contribuisce alla definizione di priorità ed indirizzi di cui l’Osservatorio terrà conto nelle sue attività;
5. Le Parti detengono congiuntamente la proprietà intellettuale dei risultati non brevettabili derivanti dalle attività svolte nell’ambito del presente Protocollo, mentre la proprietà intellettuale degli eventuali risultati brevettabili è detenuta dalle Parti cui gli autori del brevetto appartengono. Il Protocollo di intesa ha validità triennale dalla data della stipula ed è vincolante per tutte le Parti. Il rinnovo del Protocollo dovrà essere approvato dalle singole Parti e comunicato vicendevolmente entro due mesi dal termine di validità dello stesso. E’ istituito il Comitato delle Parti, presieduto dal Direttore Generale del Ministero delle Attività Produttive, composto dai rappresentanti degli enti sottoscrittori del presente protocollo. Il Comitato procede a verifiche semestrali riguardanmti l’attuazione della presente intesa, svolgendo funzioni di coordinamento e controllo. Art. 4 - Associazione ONIPE
Al fine di garantire una regolare e consensuale gestione ed attuazione di quanto previsto nel presente Protocollo, il Politecnico di Milano, l’Istituto per la Promozione Industriale e la Fondazione Nova Res Publica potranno addivenire alla costituzione di una Associazione denominata ONIPE “Osservatorio Nazionale per gli Investimenti e i Progetti nell’Energia”. Lo Statuto dell’eventuale Associazione ONIPE dovrà prevedere, accanto agli organi amministrativi, un organo tecnico -scientificocon funzioni di programmazione, indirizzo e coordinamento per gli organi amministrativi, denominato Comitato dei Garanti e composto per il Ministero delle Attività Produttive dal Direttore Generale del Ministero stesso e da membri esperti del settore energetico espressi dalle altre Parti firmatarie del Protocollo.
Art. 5 - Oneri finanziari e nome del Politecnico di Milano
Dal presente Protocollo non conseguirà al Politecnico di Milano alcun onere finanziario; l’eventuale imposta derivante dal presente protocollo non è a carico del Politecnico di Milano.
Il Politecnico non potrà essere citato in sedi diverse da quelle tecnico-scientifiche ovvero di presentazione di risultati di specifiche ricerche e progetti. resta esclusa la possibilita’ di citazione del Politecnico di Milano a meri fini pubblicitari.
Per qualsiasi controversia che dovesse insorgere tra le parti in relazione alla presente convenzione il Foro competente è quello di Roma. Il Presente Protocollo è soggetto a registrazione solo in caso d’uso ai sensi dell’art. 4 Tariffa Parte Seconda annessa al DPR 26/4/1986 N. 131
Le Parti dichiarano reciprocamente di essere informate e, per quanto di ragione, espressamente acconsentire che i “dati personali” forniti, anche verbalmente per l’attività precontrattuale o comunque raccolti in conseguenza e nel corso dell’esecuzione del presente Protocollo, mediante consultazione, elaborazione, interconnessione, raffronto con altri dati e/o ogni ulteriore elaborazione manuale e/o automatizzata e inoltre, per fini statistici , con esclusivo trattamento dei dati in forma anonima, mediante comunicazione ai soggetti pubblici, quando né facciano richiesta per il perseguimento dei propri fini istituzionali, nonché a soggetti privati, quando lo scopo della richiesta sia compatibile con i fini istituzionali delle Parti, consapevoli che il mancato conferimento può comportare la mancata o la parziale esecuzione del Protocollo. Titolari per quanto concerne il presente articolo sono le Parti come sopra individuate, denominate e domiciliate. Le Parti dichiarano infine di essere informate sui diritti sanciti dall’Art. 7 D.Lgs.30/6/2003 n.196.
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References: Art. 1
 art. 3

Art. 2
 Art. 3
 Art. 4

Art. 5