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SCHEDA CERTIFICAZIONE FIGURA PROFESSIONALE SCP UNI Professionista della Security DESCRIZIONE FIGURA PROFESSIONALE - PDF
SCHEDA CERTIFICAZIONE FIGURA PROFESSIONALE SCP UNI Professionista della Security DESCRIZIONE FIGURA PROFESSIONALE
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Antonina Grosso
1 DESCRIZIONE FIGURA PROFESSIONALE DEFINIZIONE Security Expert: Security di primo livello: orientato a una "media' complessità di security, considerate l'organizzazione e le attività svolte. Security Manager: Professionista defla Seeurity di secondo livello orientato a una "medio-alta" complessità di security, considerate l'organizzazione e le attività svolte. Senior Security Manager: Security di terzo livello (alto manageriale) orientato alla "massima" complessità di security, considerate l'organizzazione e le attività svolte. LEGGI DI RIFERIMENTO Decreto Ministero dell Interno 4 giugno 2014 n 115 Regolamento recante disciplina delle caratteristiche e dei requisiti richiesti per l'espletamento dei compiti di certificazione indipendente della qualità e della conformità degli istituti di vigilanza privati, autorizzati a norma dell'articolo 134 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, e dei servizi dagli stessi offerti. Definizione delle modalità di riconoscimento degli organismi di certificazione indipendente Decreto Ministro dell Interno 1 dicembre 2010 n 269 (per le parti applicabili) 2010 Disciplina delle caratteristiche minime del progetto organizzativo e dei requisiti minimi di qualità degli istituti e dei servizi di cui agli articoli 256-bis e 257-bis del regolamento di attuazione del TU delle leggi di pubblica sicurezza, nonché dei requisiti professionali e di capacità tecnica richiesti per la direzione dei medesimi istituti e per lo svolgimento di incarichi organizzativi nell ambito degli stessi istituti Decreto del Capo della Polizia del 24 febbraio 2015 Trasmissione Disciplinare per la valutazione della conformità degli istituti e dei servizi di vigilanza privata da parte degli organismi di certificazione indipendente. Decreto del Ministero dell Interno del 25 febbraio 2015, n. 56 Regolamento recante modifiche al decreto del Ministro dell'interno 1ºdicembre 2010, n. 269: Disciplina delle caratteristiche minime del progetto organizzativo e dei requisiti minimi di qualita' degliistituti e dei servizi di cui agli articoli 256-bis e 257- bis delregolamento di esecuzione del Testo unico delle leggi dipubblicasicurezza, nonche' dei requisiti professionali e di capacita' tecnicarichiesti per la direzione dei medesimi istituti e per lo svolgimento di incarichi organizzativi nell'ambito degli stessi istituti NORME DI RIFERIMENTO Norme valide alla data del presente documento UNI Attività professionali non regolamentate - Security - Requisiti di conoscenza, abilità e competenza DOCUMENTI ICIM DI RIFERIMENTO ICIM 0001CR Regolamento Generale ICIM ICIM 0004CR Regolamento per la certificazione delle Figure Professionali ICIM 0260CR Manuale d uso del Marchio di Certificazione ICIM S.p.A. Capitale sociale ,00 int. versato ed esistente - C.F./P.IVA e Iscriz. Reg. Imprese di Milano n R.E.A. n pag. 1 di 8
2 INFORMAZIONI SUL CANDIDATO Requisiti minimi di accesso per i candidati Profilo security di Primo livello (Security Expert) security di Secondo livello (Security Manager) security di Terzo livello (Senior Security Manager) Apprendimento formale laurea di I livello di una classe che includa discipline almeno in parte afferenti alle conoscenze del Security. laurea di l livello di una classe che Includa discipline almeno in parte afferenti alle conoscenze del Security. laurea di II livello di una classe che includa discipline almeno in parte afferenti alle conoscenze del Security. Apprendimento non formale *) Master Universitario (60 crediti formativi) oppure superamento di Corso universitario di almeno 120 ore con attestazione finale dell'ateneo responsabile; entrambi aventi per argomento la gestione della security per materie afferenti alle competenze del profilo. Master Universitario (60 crediti formativi) oppure superamento di Corso universitario di almeno 120 ore con attestazione finale dell'ateneo responsabile; entrambi aventi per argomento la gestione della security per materie afferenti alle competenze del profilo. Master Universitario (60 crediti formativi) oppure superamento di Corso universitario di almeno 120 ore con attestazione finale dell'ateneo responsabile; entrambi aventi per argomento la gestione della security per materie afferenti alle competenze del profilo. Apprendimento informate Minimo 4 anni di esperienza professionale continuativa di security, nel privato, anche come consulente, o in organismi pubblici di sicurezza, di cui almeno 2 anni in incarichi di livello non meramente esecutivo. Minimo 8 anni di esperienza professionale continuativa di security nel privato, anche come consulente, o in organismi pubblici di sicurezza di cui almeno 4 anni in incarichi di livello manageriale. Minimo 12 anni di esperienza professionale continuativa di security nel privato, anche come consulente, o in organismi pubblici di sicurezza di cui almeno 6 anni in incarichi di livello manageriale. Eccezioni Se in possesso di laurea di II livello: il periodo complessivo di esperienza professionale si riduce a 2 anni, in incarichi non meramente esecutivi. Se in possesso di Diploma di Scuola Media Superiore: minimo 8 anni di esperienza professionale continuativa di security,nelprivato, anche come consulente, o in organismi pubblici di sicurezza, di cui almeno 4 anni in incarichi di livello non meramente esecutivo. Se in possesso di laurea di II livello il periodo complessivo di esperienza professionale si riduce a 5 anni, di cui 3anni in incarichi di livello manageriale. Se in possesso di Diploma di Scuola Media Superiore: minimo 12 anni di esperienza professionale continuativa di security nel privato, anche come consulente, o in organismi pubblici di sicurezza di cui almeno 4 anni in incarichi di livello manageriale di security nel privato, anche come consulente. Se in possesso dilaurea di l livello: minimo 18 anni di esperienza professionale continuativa di security nel privato, anche come consulente, o in organismi pubblici di sicurezza di cui almeno 8 anni in incarichi di livello manageriale. Se in possesso del Diploma di scuola media superiore: minimo 20 anni di esperienza protessionale continuativa di security nel privato, anche come consulente, o in organismi pubblici di sicurezza di cui almeno 8 anni in incarichi di livello manageriale. Tale esperienza deve essere stata maturata entro la data della presente norma. *) Nell'apprendimento non formale deve essere considerata all'interno dei corsi anche la valutazione dei requisiti di abilità e capacità personali previsti dalla presente norma. NOTA: E'riconosciuta la validità del percorso formativo di 90 ore, secondo la UNI 10459:1995, a condizione che venga integrato da un ulteriore percorso formativo di 30 ore,con l'ulteriore garanzia che i contenuti complessivi del corso di ore siano tali da assorbire tutti icontenuti di competenze, che sono elencate nella edizione attuale della UNI Durata corso obbligatorio Vedi tabella sopra citata. Studio Vedi tabella sopra citata. Professionali Vedi tabella sopra citata. Capitale sociale ,00 int. versato ed esistente - C.F./P.IVA e Iscriz. Reg. Imprese di Milano n R.E.A. n pag. 2 di 8
3 Altro I requisiti psico-attitudinali sono verificati da ICIM in fase di verifica requisiti di accesso a livello documentale (dichiarazioni 445/2000, certificati medici, porto d'armi, ecc.) L effettivo svolgimento di tali mansioni può essere correttamente documentato presentando per esempio, una dichiarazione del titolare dell impresa o del dipendente, redatta ai sensi del D.P.R. 445/2000. DOMANDA DI CERTIFICAZIONE Documentazione aggiuntiva / Attestati specifici Come previsto all Allegato B della Uni Le eventuali dichiarazioni, redatte ai sensi del D.P.R. 445/2000 dovranno specificare l effettivo svolgimento delle previste mansioni come specificato dalla norma UNI / Capitale sociale ,00 int. versato ed esistente - C.F./P.IVA e Iscriz. Reg. Imprese di Milano n R.E.A. n pag. 3 di 8
4 ESAMI Generale L esame è strutturato come di seguito specificato: Prova scritta con domande a risposta chiusa. Per ogni domanda sono proposte almeno 3 risposte delle quali una sola è corretta; Prova caso di studio con 1 caso di studio. Questo modulo viene consegnato insieme al modulo di Prova scritta; comunque le due prove, Prova scritta e Prova Caso di Studio, per considerarsi superate, devono singolarmente avere un punteggio almeno di 60%; Prova orale : durante la prova orale saranno fatti approfondimenti su quanto riportato sul caso di studio. Se il candidato ha superato una sola delle due prove, Prova scritta o Caso di Studio, non è ammesso alla prova orale, però la prova superata rimane valida per un anno, trascorso il quale dovrà ripetere l esame per intero. Se il candidato non supera la prova Orale, si terrà valido la prova scritta e la prova Caso di Studio per la ripetizione dell esame (esame da svolgersi entro 1 anno dalla data del primo esame). Prova Scritta Numero domande per esame scritto 15 Domande a risposta multipla (3 possibili risposte) di carattere generale ai tre profili + 5 domande a risposta multipla ( 3 possibili risposte) per i seguenti profili (conoscenze e compiti riportati in A della UNI 10459: Profilo Security Expert o prospetto A.1 dell appendice A della UNI Profilo Security Manager o prospetto A.2 dell appendice A della UNI Profilo Senior Security Manager o prospetto A.3 dell appendice A della UNI Se il candidato si presenta per il profilo di Security Expert, il numero totale di domande sarà pari a 20 (15 di carattere generale + 5 di particolari). Se il candidato si presenta per il profilo di Security Manager, il numero totale di domande sarà pari a 25 (15 di carattere generale + 5 particolari per il profilo Expert + 5 particolari per il profilo Manager). Se il candidato si presenta per il profilo di Senior Security Expert il numero totale di domande sarà pari a 30 (15 di carattere generale + 5 particolari per il profilo Expert + 5 particolari per il profilo Manager + 5 particolari per il profilo Senior). Numero domande da predisporre Almeno 40 Domande a risposta multipla per profilo. Durata La durata massima della prova scritta è 45 minuti. Prova Caso di Studio Numero di casi di studio per l esame Un caso di studio per profilo, domanda a risposta aperta dove al candidato viene proposta una situazione reale attinenete alla specifica attività professionale. Egli dovrà fornire una risposta appropriata. Tale prova può consentire di valutare le abilità. Numero di casi di studio da predisporre Almeno 2 casi di studio per ogni profilo. Durata massima La durata massima della prova Caso di Studio, comprensiva della prova scritta, e 120 minuti. Capitale sociale ,00 int. versato ed esistente - C.F./P.IVA e Iscriz. Reg. Imprese di Milano n R.E.A. n pag. 4 di 8
5 Prova Orale Numero di domande per la prova orale La prova orale deve vertere anche sulle prove scritte sostenute e sull'esperienza del candidato. La Commissione, anche in funzione dei risultati della prova scritta, deve scegliere le aree tematiche sui cui basare l'esame orale per lo specifico candidato. Numero domande da predisporre Durante l esame orale verranno approfonditi argomenti relativi alle domande della prova scritta e a quanto riportato nei casi di studio. Pertanto non è previsto elenco di domande. Comunque i Commissari dovranno registrare le domande effettuate ed un commento relativo alla prestazione del Candidato. Durata massima Tipica 30 minuti Valutazione delle singole prove e valutazione finale La valutazione della prova scritta avviene secondo quanto indicato dal Disciplinare del Ministero dell Interno del 27/02/2015 ovvero si ritiene superata se vengono date almeno il 60% di risposte esatte. La valutazione per il caso di studio viene e espressa in centesimi e per considerarsi superata deve essere 60%. La valutazione della prova orale viene espressa in centesimi e per considerarsi superata deve essere 60%. Se il candidato ha superato una sola delle due prove scritte, non è ammesso all'orale però la prova superata rimane valida per un anno, trascorso il quale dovrà ripetere l'esame per intero. Se il candidato ha superato la prova scritta e la prova caso di studio, ma non quella orale, potrà ripetere la prova orale entro un tempo massimo di un anno. Superato tale tennine dovrà ripetere l'esame per intero. Capitale sociale ,00 int. versato ed esistente - C.F./P.IVA e Iscriz. Reg. Imprese di Milano n R.E.A. n pag. 5 di 8
6 COMMISSIONE ESAMI Numero dei commissari (comprensivo del RGE) Il gruppo di commissari è composto da almeno due commissari con la seguente composizione: uno o più esaminatori un assistente Caratteristiche Esaminatori Gli esaminatori in capo ad un team o a unica persona: sono in grado di applicare le procedure e i documenti di esame; devono avere comprovata esperienza professionale nel settore della certificazione delle figure professionali o schemi similari. hanno competenza relativa agli istituti di vigilanza ed i relativi servizi (a titolo indicativo, si ritiene soddisfatto il requisito se la persona ha lavorato per almeno 3 anni in un Istituto di Vigilanza in ruoli di coordinamento e controllo dei servizi o delle attività di centrale/centro di monitoraggio, o se ha lavorato per 2 anni nelle Forze dell'ordine o Forze Armate in ruoli di direzione/responsabilità/ coordinamento di unità operative). sono in possesso di Certificazione UNI sotto accreditamento ovvero, per i primi quattro anni di operatività, ICIM può servirsi di Grandparents. Numero massimo giornaliero di candidati all esame I valori sono definiti compatibilmente con le strutture preventivamente qualificate. / CERTIFICATO E BADGE Indicazioni particolari sul certificato Nessuna particolare prescrizione. Indicazioni particolari sul badge Per questo schema non è previsto il rilascio del badge. ICIM deve comunicare al Comitato tecnico di cui all'articolo 260-ter, comma 4, del Regolamento d'esecuzione T.U.L.P.S., all'indirizzo mail con posta Certificata, entro 60 giorni dalla loro emissione, i certificati emessi. Capitale sociale ,00 int. versato ed esistente - C.F./P.IVA e Iscriz. Reg. Imprese di Milano n R.E.A. n pag. 6 di 8
7 SORVEGLIANZA Documenti Regolamento ICIM n. 0004CR. Disciplinare del Ministero dell Interno del 27/02/2015 UNI (nell edizione valida alla data del presente documento) Requisiti aggiuntivi per il mantenimento della certificazione Ogni anno le figure professionali certificate devono inoltrare una dichiarazione ai sensi del D.P.R. 445/2000 con cui attestano: attività specifiche svolte nel campo della security aziendale durante l'anno; elenco completo dei corsi di aggiornamento, partecipazione a convegni, seminari, relazioni, docenze, ecc. nel campo della security aziendale (almeno 64 ore nell arco di 5 anni secondo quanto previsto al par della Uni 10459) (oppure di avere svolto, in tema di security, attività di docenza oppure pubblicato articoli o testi in tema di security); assenza o la corretta gestione di reclami relativi all'attività certificata; assenza o la corretta gestione di contenziosi legali in corso relativi all'attività certificata; Nel caso in cui siano presenti reclami o contenzioni legali spetta a ICIM valutarne la relativa gestione e decidere in merito al mantenimento, sospensione o revoca della certificazione. ICIM, a campione (sempre per casi dubbi o critici), può richiedere al candidato la presentazione della documentazione a supporto delle dichiarazioni rese. L'esito della sorveglianza dipende dalla valutazione della completezza e congruità della documentazione presentata. Trasferimenti Il trasferimento di un certificato rilasciato in capo ad una persona fisica, può essere perfezionato solo se l'organismo che riemette il certificato (Organismo subentrante) è in possesso della seguente documentazione: una sintesi degli esiti relativi al precedente esame (prova teorica e prova pratica); la situazione aggiornata dello stato del certificato: evidenza di chiusura di eventuali pendenze (economiche e tecniche) nei suoi confronti, compresa la gestione di eventuali reclami. L'Organismo cedente (accreditato), entro un mese dalla data della richiesta, deve rendere disponibile la documentazione al soggetto richiedente (sia che si tratti della persona fisica interessata, sia di un soggetto terzo che operi in nome e per conto di tale persona fisica). La persona fisica, deve produrre una dichiarazione, ai sensi del D.P.R. 445/2000 (artt.46 e 76), all'organismo subentrante in ordine a: reclami e/o contenziosi legali relativi alle attività effettuate nello schema specifico; ragioni della richiesta di trasferimento. Gli oneri relativi alla pratica di trasferimento, posti a carico della persona fisica, a favore dell'organismo cedente, devono da questo essere resi noti alla persona fisica già al momento della sottoscrizione del contratto, riportati nel tariffario dell'organismo ed accettati esplicitamente. ICIM deve inviare alla Prefettura che ha rilasciato la licenza dell'istituto, e al Ministero dell'interno - Dipartimento della pubblica sicurezza, all'indirizzo mail con posta Certificata i provvedimenti di sospensione ovvero revoca del certificato emanati a carico delle persone certificate; la segnalazione di eventuali criticità che non comportino l'adozione di provvedimenti di sospensione o revoca del certificato. Tali comunicazioni devono essere tempestive ed inviate non oltre 5 giorni dalla decisione assunta da ICIM. Capitale sociale ,00 int. versato ed esistente - C.F./P.IVA e Iscriz. Reg. Imprese di Milano n R.E.A. n pag. 7 di 8
8 RIESAME Modifiche alla durata del Certificato La durata del certificato è di 5 anni. Documenti Per il rinnovo della certificazione si applicano le stesse modalità previste per la sorveglianza. Esame (scritto, orale, lavoro effettuato) Nel caso in cui la persona certificata non presenti attestazioni di corsi di aggiornamento, convegni, seminari docenze /gruppi di lavoro normativa o tecnico per almeno 64 ore nei 5 anni, verrà chiamata a sostenere nuovamente l'esame orale previsto per la prima certificazione. In caso di anomalie gravi riscontrate, l Organismo di Certificazione può procedere alla sospensione immediata o alla revoca del certificato. Certificazione e Badge A rinnovo avvenuto, verrà emesso un nuovo certificato. / varie Nel Comitato di Delibera deve essere presente almeno un membro, in base all'art. 3, co. l, lett. f) del Decreto del Ministro dell'interno 4 giugno 2014 n.ll5, che abbia superato, per la parte di competenza, corsi di formazione sulle norme UNI 10891, UNI l 1068, EN 50518, UNI e, in generale, sulle norme di specifico riferimento, nonché che abbia maturato documentata esperienza nel settore della sicurezza pubblica o privata. Il membro esperto in ambito di Comitato di Delibera ha diritto di veto sulla certificazione della Figura Professionale. ICIM deve inviare alla Prefettura che ha rilasciato la licenza dell'istituto, e al Ministero dell'interno - Dipartimento della pubblica sicurezza, all'indirizzo mail con posta Certificata: i provvedimenti di sospensione ovvero revoca del certificato emanati a carico delle persone certificate; la segnalazione di eventuali criticità che non comportino l'adozione di provvedimenti di sospensione o revoca del certificato. Tali comunicazioni devono essere tempestive ed inviate non oltre 5 giorni dalla decisione assunta da ICIM. ICIM deve inoltre comunicare al Comitato tecnico di cui all'articolo 260-ter, comma 4, del Regolamento d'esecuzione T.U.L.P.S., all'indirizzo mail con posta Certificata, entro 60 giorni dalla loro emissione, i certificati emessi. Data Redatto Verificato Approvato 29/01/2016 RCP ISG Responsabile Certificazione Figure Professionali Capitale sociale ,00 int. versato ed esistente - C.F./P.IVA e Iscriz. Reg. Imprese di Milano n R.E.A. n pag. 8 di 8
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