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Timestamp: 2015-07-30 12:04:25+00:00

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GURS Parte I n. 56 del 2005 REPUBBLICA ITALIANA
PALERMO - VENERD� 23 DICEMBRE 2005 - N. 56 SI PUBBLICA DI REGOLA IL VENERDI'
Approvazione del piano regolatore generale e del regolamento edilizio del comune di Regalbuto.
IL DIRIGENTE GENERALE DEL DIPARTIMENTO REGIONALE URBANISTICA Visto lo Statuto della Regione;
Visto l'art. 5 della legge regionale n. 28 del 22 dicembre 1999, nonch� il successivo D.P.Reg. di attuazione dell'11 luglio 2000;
Visto il T.U. delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazioni per pubblica utilit�, approvato con il D.P.R. n. 327/01 e modificato dal decreto legislativo n. 302/02, reso applicabile con l'art. 36 della legge regionale n. 7 del 2 agosto 2002, come integrato dall'art. 24 della legge regionale n. 7 del 19 maggio 2003;
Visto il foglio prot. n. 9449 del 18 giugno 2004, pervenuto a questo Assessorato il 25 giugno 2004 ed assunto al protocollo in pari data con il n. 42219, con il quale il sindaco del comune di Regalbuto ha trasmesso gli atti e gli elaborati relativi al progetto di piano regolatore generale e regolamento edilizio;
Vista la delibera n. 1 del 26 novembre 2003, con la quale, da parte del commissario ad acta, nominato presso il comune di Regalbuto con decreto n. 681 del 12 giugno 2003, � stato adottato il P.R.G. con annesso regolamento edilizio;
Visti gli atti di pubblicazione, ai sensi dell'art. 3 della legge regionale n. 71 del 27 dicembre 1978, relativi al piano adottato con delibera commissariale n. 1 del 26 novembre 2003;
Vista la certificazione a firma del segretario generale supplente, datata 15 giugno 2004, in ordine alla regolarit� delle procedure di deposito e pubblicazione del piano in argomento, nonch� attestante la presentazione di n. 108 osservazioni ed opposizioni entro i termini e n. 2 fuori termine di legge;
Viste le osservazioni/opposizioni di cui al suddetto elenco, nonch� i relativi elaborati di visualizzazione redatti dai progettisti e le deduzioni formulate al riguardo da parte degli stessi professionisti;
Vista la delibera commissariale n. 2 del 18 dicembre 2003, avente per oggetto: "Presa d'atto dell'adeguamento effettuato dai progettisti, in esecuzione della delibera commissariale n. 1 del 26 novembre 2003 di adozione del P.R.G. e R.E.";
Vista la nota prot. n. 1103 del 7 aprile 1999, con la quale l'ufficio del Genio civile di Enna, ai sensi dell'art. 13 della legge n. 64/74, ha espresso parere favorevole, con prescrizioni, in merito allo strumento urbanistico in argomento;
Vista la nota prot. n. 482 del 31 dicembre 2004, con la quale l'U.O. 3.2/D.R.U. di questo Assessorato ha trasmesso al Consiglio regionale dell'urbanistica, unitamente agli atti ed elaborati relativi al P.R.G. e R.E., la proposta di parere n. 74 del 27 dicembre 2004, resa ai sensi dell'art. 68 della legge regionale n. 10/99, che di seguito parzialmente si trascrive:
Previsione abitanti da insediare nel ventennio: 3.400
- centro edificato mc. 70.000 ab. 700 - aree libere del P. di F. e riconfermate nel P.R.G. mc. 67.000 ab. 670 Sommano . . . ab. 1.370 previsione di nuove aree mc. 203.000 per ab. 2.030
C) Previsioni edificatorie (dati rilevati dalla scheda riassuntiva)
La previsione di incremento della popolazione dello strumento in trattazione - 2.030 abitanti - dimensionata per il prossimo ventennio, quasi il 50% della popolazione residente rilevata al censimento 2001, pu� ritenersi sufficientemente attendibile anche in considerazione della eventuale fluttuazione della popolazione, della formazione di nuovi nuclei familiari e della possibile ricaduta in relazione alla prevista realizzazione del "parco tematico", anche se, alla luce dei dati ricavati su base numerica dell'osservatorio statistico sul sistema socio-demografico ed insediativo regionale, si rileva che la previsione in valore assoluto risulta disattesa essendo la popolazione in costante decremento. Non si comprende invece il dimensionamento del piano, con il quale si prevedono valori di cubature realizzabili (vedi dati piano), che vanno oltre la previsione del fabbisogno insediativo.
D)Attrezzature di progetto standards mq./ab. 18,00 per previsti 11.000 abitanti
Nel piano sono riconfermate ed ampliate le "zone D":
- D1 artigianali - individuate con sottozone - D1a - suddivisa in due aree, una posta a valle dell'abitato, in zona limitrofa al cimitero, la seconda a cavallo della ex linea ferrata verso il lago, soltanto in piccola parte impegnata; una - D1b - che individua due aree distinte, una posta al bivio della S.S. 121 gi� oggetto di P.I.P. ed in parte impegnata, e una seconda puntuale posta in contrada Ciappa del Monte che sostanzialmente individua una struttura esistente annessa ad un edificio oggetto di concessione la cui legittimit� non risulta chiarita;
- D2 - industriale, di nuova previsione poste in contrada Piano del Pero, strada Catenanuova-Regalbuto - vedi elaborato tav. 4d, scala 1:10.000;
- D3 - protezione civile - impropriamente definite tali, vista la specifica destinazione, una individuata nell'elaborato scala 1:2.000, in area a valle dell'abitato. La seconda individuata nell'elaborato scala 1:5.000, per la quale dovr� essere valutata la sua utilizzabilit�, in presenza di edilizia esistente;
- zone F attrezzature, oltre alle attrezzature proprie previste dagli standards previsti dal D.I. n. 1444/68, sono individuate nel piano aree per:
- cimitero comunale - l'ampliamento;
- fascia di rispetto cimiteriale - previsione della riduzione a ml. 50 riportata sugli elaborati soltanto nella zona dell'ampliamento, ma non adeguatamente assistita dalle autorizzazioni di legge, in quanto non risulta l'autorizzazione del medico provinciale da emettersi a seguito del parere favorevole del consiglio provinciale di sanit�;
- discarica d'inerti in contrada Pettoruta;
- impianto di depurazione e relativa fascia di rispetto in contrada San Vito;
- ricettiva turistico - edilizia turistica, l'individuazione delle zone C4 viene oggi a sovrapporsi in gran parte con la previsione del cosiddetto parco tematico, approvato da questo Assessorato, inserita in sede di adozione del piano.
Il sistema produttivo agricolo
- Colture prevalenti: seminativo e uliveto.
- Allevamento.
Regime vincolistico:
- vincoli diffusi: zone sottoposte ai vincoli ex lege n. 431/85; n. 1049/39 zone di interesse archeologico ex lege n. 1089/39, legge regionale n. 78/76;
- vincolo sismico di 2 categoria;
- vincoli puntuali: zone rispetto cimiteriale, depuratore;
- siti di importanza comunitaria: da quanto rilevato dall'elenco "Natura 2000" riportato nel D.P.R. n. 357/97 e ss.mm.ii. il territorio comunale � interessato da un sito di importanza comunitaria classificato - ITA 06000 lago Pozzillo - soggetto alla tutela prevista dall'art. 5 del D.P.R. sopraccitato cos� come modificata dal D.P.R. n. 120 del 12 marzo 2003.
Edilizia commerciale (legge regionale n. 28/99) D.P.R.S. 11 luglio 2000
Il progetto, secondo quanto certificato dal tecnico progettista, risulta adeguato alla previsione della norma specifica sulla programmazione commerciale. La specifica proposta deliberativa di programmazione commerciale risulta adottata contestualmente al P.R.G. con l'atto commissariale in premessa riportato.
Ci� nonostante lo stesso assolve parzialmente a quanto stabilito dall'art. 5 della stessa legge, nel rispetto dei parametri dettati dagli artt. 15, 16 e 17 delle direttive ed indirizzi di programmazione commerciale, in quanto le norme di attuazione prevedono la compatibilit� di tali attivit� con la residenza (Z.T.O. B, C), con le zone artigianali e/o industriali, il mantenimento della compatibilit� delle attivit� preesistenti nelle Z.T.O. A, ma devono essere integrate:
- con il richiamo espresso all'atto adottato unitamente al P.R.G.;
- specificando la previsione di parcheggi pertinenziali secondo quanto stabilito con il D.P.R.S. 11 luglio 2000, cos� come richiamati nella citata regolamentazione comunale al punto 4.7.
Si condividono con le modifiche e le prescrizioni appresso specificate, fermo restando che le stesse in linea generale dovranno fare esplicito riferimento alla normativa vigente nella Regione siciliana:
- art. 17 - zona A - punto 17.3 - attivit� edilizia consentita - da cassare ristrutturazione edilizia come definita all'art. 3, punto 3.4, e sostituire con quelle previste dall'art. 20 della legge regionale n. 71/78, lett. a), b), c), in attesa dell'approvazione dei piani di recupero ex lege n. 437/78;
- da cassare le parti dell'articolo in contrasto con la prescrizione;
- art. 18 - zona B - da cassare interamente il punto 18.1 zona B1a e B1b in quanto zona da riclassificare A in conformit� al presente parere;
- art. 19.4 - zona C4 - da cassare interamente in presenza di un piano organico che prevede la realizzazione di numerose strutture ricettive;
- art. 20 - zone D1 artigianali - punto 20.1, zona D1a - cassare: impianti sportivi e attrezzature in genere per il tempo libero;
- punto 20.2.1 - zone D1b - cassare: impianti sportivi e attrezzature in genere per il tempo libero;
- aggiungere: in presenza di attivit� commerciale i parcheggi dovranno essere dimensionati nel rispetto del D.P.R.S. 11 luglio 2000, art. 16;
- art. 21 - zona D2 - industriale - cassare: impianti sportivi e attrezzature in genere per il tempo libero; aggiungere : in presenza di attivit� commerciale i parcheggi dovranno essere dimensionati nel rispetto del D.P.R.S. 11 luglio 2000, art. 16;
- art. 22 - zone D3 - protezione civile - punto 22.1 - aggiungere: strettamente connessa all'attivit� della protezione civile; aggiungere: in presenza di un utilizzo per attivit� commerciale ambulante temporanea, le aree da destinare a parcheggi dovranno essere dimensionate nel rispetto del D.P.R.S. 11 luglio 2000, art. 16;
- art. 27 - F3f - verde privato all'esterno del centro edificato - punto 27.4 - indice di fabbricabilit� fondiaria sostituire: 0,05 con 0,03;
- art. 29 - aggiungere 29.8 - vincolo di rispetto aree individuate dalla rete di Natura 2000 da assoggettare alle disposizioni contenute nel D.P.R. n. 327/97 e successive modifiche ed integrazioni.
Si condivide con le modifiche appresso specificate:
- dall'esame dell'elaborato regolamento edilizio, adottato contestualmente al P.R.G., si sono rilevate delle imprecisioni ed inesattezze e pertanto si propongono le modifiche appresso specificate.
In linea generale dovr� fare esplicito riferimento alla normativa vigente nella Regione siciliana; inoltre, nel rispetto di quanto dettato dalla legge regionale n. 23/98, la dicitura "il sindaco" deve essere sostituita con quella "il dirigente dell'ufficio tecnico comunale", tranne che nel caso della commissione edilizia comunale la cui presidenza resta di competenza del sindaco o di suo delegato.
Gli articoli riguardanti il rilascio del

References: art. 17
 art. 18
 art. 19
 art. 20
 art. 16
 art. 21
 art. 16
 art. 22
 art. 16
 art. 27
 art. 29