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Timestamp: 2020-06-02 13:34:50+00:00

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REGOLAMENTO VIAGGI E VISITE DI ISTRUZIONE - PDF Download gratuito
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1 1 MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO Istituto Comprensivo VIA SEBENICO, 1 Scuola sec. I grado Luigi Settembrini Scuola Inf./Prim. via Asmara 32, via Novara 22 Via Sebenico, Roma Tel./fax Cod. fisc REGOLAMENTO VIAGGI E VISITE DI ISTRUZIONE Premessa La scuola riconosce alle visite guidate e ai viaggi di istruzione, compresi quelli connessi con attività sportive, una precisa valenza formativa, al pari di altre attività didattiche integrative. I viaggi di istruzione sono dunque riconosciuti come attività da computarsi fra i giorni di scuola a tutti gli effetti e costituiscono elemento di arricchimento dell Offerta Formativa. Tutte le attività sopraindicate esigono una preventiva fase progettuale nella programmazione condivisa del Collegio dei Docenti e del Consiglio di Classe se unitamente alla componente genitori. Riferimenti normativi C.M. n. 291/1992 C.M. n. 623/1996 DPR n. 275/1999 D.M. 295/1999 DPR n. 347/2000 Note del MIUR del 15/7/02 e del 20/12/02 e dell 11/04/2012 Codice Civile art e 2048; Legge1 luglio 1980 n. 312, art. 61 Regolamento di Istituto e Patto di Corresponsabilità. Art. 1 Definizione delle iniziative I viaggi di istruzione in Italia si prefiggono il miglioramento della conoscenza del territorio italiano nei suoi molteplici aspetti, naturalistico - ambientali, economici, artistici, culturali. Un attenzione particolare viene data ai sistemi di insediamento umano alle infrastrutture e ai servizi per i cittadini presenti nel luogo che si visita. Tali iniziative comportano uno o più pernottamenti fuori sede, di norma non superiori a 6.
2 2 I viaggi di istruzione all estero si prefiggono la conoscenza dei diversi aspetti del territorio dei Paesi Europei di cui si studia la lingua a scuola ( paesi anglofoni, francofoni, ispanofoni e di lingua tedesca). Obiettivo principale è il contatto con la cultura del paese straniero attraverso gli stili di vita e la lingua parlata. La scelta del viaggio in paesi europei risponde alla sensibilità espressa da sempre dalle famiglie della scuola verso l apprendimento di più lingue straniere. Tali iniziative comportano uno o più pernottamenti fuori sede, di norma non superiori a 6. I viaggi all estero sono riservati agli alunni delle classi seconde e terze. 1A Le visite guidate si effettuano nell arco di una giornata o frazioni di essa e si prefiggono gli obiettivi di cui sopra. Non comportano alcun pernottamento fuori sede. Art. 2 Commissione Viaggi e Visite di Istruzione La Commissione Viaggi di istruzione è responsabile del coordinamento progettuale/organizzativo. Ha competenze per definire le procedure per l effettuazione dei viaggi e visite di istruzione, raccordandosi con i Consigli di Classe; formula al Consiglio d Istituto la proposta del Piano dei Viaggi e Visite di istruzione. E così composta: a) D.S. o un suo formale delegato; b) due docenti facenti parte della Commissione Organizzativa e/o del comitato tecnico c) il DSGA Art. 3 Condizioni per lo svolgimento dei viaggi di istruzione e visite guidate: 1) La commissione raccoglie le proposte fatte dai CdC, dal Collegio dei Docenti, dal Consiglio di Istituto, dai singoli docenti 2) nel proporre una meta si deve presentare un progetto di massima indicando: a) luogo del viaggio e/o della visita didattica; b) numero e nome degli accompagnatori; c) classe e numero dei partecipanti; d) periodo e/o data scelto per l effettuazione del viaggio e della visita. 3) La quota definita secondo un ottimale rapporto qualità prezzo viene possibilmente suddivisa in 2 o 3 tranche ognuna delle quali versata sul c/c postale della scuola dal genitore o dal rappresentante. Per i viaggi di istruzione la prima tranche deve essere versata due mesi prima della data di partenza o entro i termini stabiliti dalla amministrazione e saldato un mese prima della partenza. 4) Le autorizzazioni (sia per le visite che per i viaggi) devono essere complete di tutti i partecipanti all attività e devono essere consegnate al Coordinatore/Responsabile del viaggio o della visita, al più tardi una settimana prima per le visite di 1 giorno ed 1 mese prima per i viaggi con pernottamento.
3 3 5) Le visite guidate in orario scolastico sono programmate dal CdC annualmente in base alle esigenze didattiche. Per la realizzazione delle proposte si privilegia in via prioritaria l uso di mezzi pubblici. Il pagamento della quota di partecipazione alle visite didattiche deve esser raccolta da genitore rappresentante di classe il quale verserà (tramite cc postale o bonifico) la quota stessa presso l ente erogatore della visita. 6) Gli alunni che non partecipano al viaggio d istruzione svolgono attività didattica, anche tramite inserimento in altra classe. E opportuno però ricordare che il viaggio di istruzione si potrà effettuare solamente se almeno il 90% dell intera classe vi parteciperanno. 7) Nel caso in cui sussistano problemi di ordine educativo, disciplinare, di sicurezza, agli alunni cui è stata comminata già relativa sanzione disciplinare non sarà permesso di partecipare alla visita o al viaggio di istruzione su insindacabile giudizio del CdC. Art. 4 Durata e periodo di effettuazione 1) Sono previste oltre alle visite guidate in orario scolastico, visite giornaliere ed un viaggio di norma fino ad un massimo di 6 giorni per tutte le classi. 2) E auspicabile che l ultimo giorno del viaggio di istruzione coincida con il sabato o giornata prefestiva, onde evitare assenze il giorno successivo al rientro. 3) La visite guidate si esauriscono nella giornata. 4) E auspicabile che tutte le visite giornaliere o i viaggi di più giorni siano effettuati fino ad un mese prima del termine delle lezioni di ogni anno scolastico, ad eccezione dei viaggi connessi ad attività sportive. Art.5 Docenti accompagnatori 1) Premesso che i docenti possono essere disponibili ma non obbligati ad accompagnare gli allievi, gli accompagnatori, nel numero previsto dal successivo comma, sono autorizzati dal DS fra i docenti appartenenti alla classe o, comunque, fra i docenti che hanno diretta conoscenza della classe e/o in riferimento alla lingua straniera. 2) Per ogni gruppo di 15 studenti o frazione dovrà essere individuato un docente accompagnatore, tenendo presente che qualora il gruppo (anche inferiore ai 15 partecipanti) viaggi da solo, i docenti accompagnatori dovranno essere almeno due perché gli alunni non restino senza sorveglianza a causa di una momentanea assenza di uno degli accompagnatori dal gruppo o di infortunio dello stesso. 3) Il docente di sostegno può accompagnare la classe anche senza la presenza dell alunno assistito, qualora il Consiglio di Classe ne ravvisi l opportunità. 4) n presenza di studenti diversamente abili con particolari condizioni di gravità, si può prendere in considerazione la partecipazione dell assistente educativo culturale (aec) o del genitore compatibilmente con le esigenze di servizio. 5) Di norma deve essere assicurato l avvicendamento fra gli accompagnatori, in modo da escludere che uno stesso docente partecipi a più viaggi di istruzione nel corso dell anno.
4 4 6) Per evitare disagi organizzativi è necessario prevedere per ogni uscita una o più riserve. Coloro che danno la loro disponibilità come riserve si assumono l impegno di rendersi disponibili sempre salvo gravi e comprovati motivi. Art. 6 Comportamenti dello studente j) Lo studente, per l intera durata del viaggio, è tenuto a mantenere un comportamento corretto e rispettoso delle persone e delle cose, coerentemente con le finalità educativo-formative dell istituzione scolastica. Al fine di garantire l altrui e propria incolumità, è tenuto ad osservare scrupolosamente le regole del vivere civile, in particolare il rispetto degli orari e del programma previsto. A tal fine i genitori dei partecipanti al viaggio di istruzione, sottoscrivono insieme alla autorizzazione un modello di regolamento (vedi allegato). In particolare si evidenzia la necessità per i docenti di usufruire del dovuto riposo notturno. E d obbligo: a) sui mezzi di trasporto, evitare spostamenti non necessari e rumori eccessivi; b) in albergo muoversi in modo ordinato, evitando ogni rumore che possa ledere il diritto all altrui tranquillità. Eventuali danni materiali procurati durante il soggiorno saranno addebitati agli studenti assegnatari della camera; c) non allontanarsi dall albergo su iniziativa personale sia di giorno che di notte; d) durante la visita alla città il gruppo deve mantenersi unito e attenersi alle indicazioni degli accompagnatori; e) la responsabilità degli allievi è personale: pertanto qualunque comportamento difforme determina l applicazione di provvedimenti disciplinari, graduabili in base alla gravità della eventuale mancanza commessa; f) nei casi più gravi, d intesa fra i docenti accompagnatori e il Dirigente Scolastico, può essere prevista l immediata interruzione del viaggio con onere finanziario a carico degli allievi responsabili; g) la dichiarazione da parte della famiglia di specifiche situazioni relative allo stato di salute dello studente; h) la dichiarazione da parte delle famiglie di esigenze rispetto a eventuale regime alimentare particolare seguito dall alunno; i) l autista messo a disposizione dalla ditta non è obbligato a fare percorsi diversi da quelli stabiliti dalla scuola e quindi non devono essere richieste variazioni che non siano strettamente indispensabili; sono da evitare comunque variazioni che comportino ritardi nell orario previsto per il rientro;
5 5 j) l autista non partirà dalla scuola nel caso che i partecipanti al viaggio siano in soprannumero rispetto ai posti a sedere; Art. 7 Costi Nell ottica della scuola della uguaglianza è opportuno stabilire annualmente un tetto massimo di spesa per l Intero istituto, al fine di evitare differenziazioni tra le classi. 1) Per visite e viaggi la spesa è a carico delle famiglie. Eccezionalmente, e soprattutto per la partecipazione di alunni le cui famiglie hanno presentato una certificazione ISEE, la scuola può prendere in considerazione un supporto economico. 2 ) La quota definita per il viaggio comprende una parte non rimborsabile (a discrezione dell organizzazione amministrativa del viaggio), eventuali penali soprattutto relative al rimborso o cambio del biglietto aereo richieste dalle agenzie per la non partecipazione saranno a totale carico degli inadempienti. La quota di partecipazione in genere è omnicomprensiva delle spese di soggiorno e trasporto. Nei viaggi all estero può non comprendere qualche piccola spesa di trasporto pubblico o di ingresso a luogo di particolare interesse. 3) Contestualmente all atto della adesione al viaggio di istruzione, che consiste nella sottoscrizione da parte di un familiare della comunicazione organizzativa predisposta dalla scuola, è richiesto il versamento di una somma che può variare dal 30% al 50% della quota di partecipazione. Art. 8 Indennità di trasferta Riguardo le indennità di trasferta si fa riferimento ai seguenti articoli della normativa vigente. I viaggi di istruzione possono essere inseriti tra le attività da compensare col fondo dell istituzione scolastica. Il Consiglio di istituto, ai sensi di ciò che prevede il CCNL /2007 all articolo 88 comma 1, acquisisce la delibera del Collegio dei docenti. Si può quindi stabilire una somma forfetaria per ogni giorno di uscita/viaggio a carico del FIS. Potrebbe spettare il cosiddetto recupero compensativo nel caso in cui i giorni del viaggio comprendano il sabato e la domenica. Si potrà stabilire se e con quali modalità spetti un eventuale riposo nel caso il viaggio comprenda la domenica o un giorno festivo. L altro aspetto quello relativo alla copertura assicurativa. La copertura assicurativa deve essere per tutti i partecipanti. Nel caso di partecipazione dei genitori (o altro componente della famiglia o comunque soggetto esterno alla scuola), questi dovranno essere in possesso di assicurazione antiinfortunistica personale.
6 Allegati Modello di autorizzazione/sottoscrizione dei genitori Normativa vigente 6
ISIS LEONARDO da VINCI Via Leonardo da Vinci, 1 20093 Cologno Monzese (MI) Tel. 02/2516501 Fax 02/27301584
Rev. 1 del 29/11/2013 ISIS LEONARDO da VINCI Via Leonardo da Vinci, 1 20093 Cologno Monzese (MI) Tel. 02/2516501 Fax 02/27301584 REGOLAMENTO VIAGGI E VISITE ISTRUZIONE Riferimenti normativi D.M. 295/1999;
PARTE SESTA REGOLAMENTO DI ISTITUTO VIAGGI D INTEGRAZIONE CULTURALE
PARTE SESTA REGOLAMENTO DI ISTITUTO VIAGGI D INTEGRAZIONE CULTURALE Il presente regolamento viene redatto in attuazione delle norme in materia di autonomia scolastica previste dalle disposizioni del D.
Liceo - Pietro Siciliani. Via di Leuca, 2/L 73100 LECCE 0832-246023-246020-305664. E-mail:LEPM01000Q@istruzione.it REGOLAMENTO VIAGGI
Liceo - Pietro Siciliani Via di Leuca, 2/L 73100 LECCE 0832-246023-246020-305664 E-mail:LEPM01000Q@istruzione.it REGOLAMENTO VIAGGI Art.1 Finalità 1. L arricchimento dell offerta formativa, prodotto specifico
CRITERI PER LA PROGRAMMAZIONE E L EFFETTUAZIONE DI VISITE GUIDATE E VIAGGI D ISTRUZIONE NELL A.S.2013/14- A.S.2014/2015- A.S.
CRITERI PER LA PROGRAMMAZIONE E L EFFETTUAZIONE DI VISITE GUIDATE E VIAGGI D ISTRUZIONE NELL A.S.2013/14- A.S.2014/2015- A.S.2015/2016 IL CONSIGLIO D'ISTITUTO Riunito in data 23 aprile 2013; Dopo aver

References: art. 61
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art.5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 articolo 88
 Art.1