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Timestamp: 2018-12-11 10:16:15+00:00

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Sabatini-bis in bilancio - PDF
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1 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N Sabatini-bis in bilancio Categoria: Bilancio e contabilità Sottocategoria: Registrazioni contabili Il Decreto del Fare (D.L. n. 69/2013) ha introdotto, all art. 2, un incentivo per l acquisto di attrezzature, macchinari, software, hardware, tecnologie digitali. Le imprese possono chiedere un finanziamento agevolato fino ad esaurimento fondi. La misura è stata chiamata Sabatini-bis per la somiglianza con l agevolazione già in vigore nel passato. Il finanziamento che deve essere interamente utilizzato per l acquisto o l acquisizione in leasing finanziario di macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo e hardware, software e tecnologie digitali, deve avere importo compreso tra 20 mila e 2 milioni di euro, possono coprire fino al 100% degli investimenti avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai contributi. L agevolazione, che ha natura di contributo in conto interessi, ossia di contributo in conto esercizio, deve essere rilevata in bilancio. La contabilizzazione deve seguire il principio di competenza economica, indipendentemente dalla data di effettivo incasso. Premessa Il Decreto del Fare (D.L. n. 69/2013) ha introdotto, all art. 2, un incentivo per l acquisto di attrezzature, macchinari, software, hardware, tecnologie digitali. SPESE AMMISSIBILI Il finanziamento deve essere interamente utilizzato per l acquisto, o l acquisizione in leasing finanziario, di: macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo; hardware, software e tecnologie digitali. 1
2 L acquisto deve avvenire in data successiva alla data della domanda di accesso ai contributi. Gli investimenti, devono essere capitalizzati e figurare nell attivo dell impresa per almeno 3 anni. Sono escluse le seguenti spese: i costi relativi a commesse interne; le spese relative a macchinari, impianti e attrezzature usati; le spese di funzionamento, le spese relative a imposte, tasse e scorte; i costi relativi al contratto di finanziamento; i singoli beni sotto i 500 euro (IVA esclusa). sono escluse le spese relative a terreni e fabbricati. CARATTERISTICHE DEI FINANZIAMENTI E MODALITÀ DI RICHIESTA I finanziamenti concessi devono avere importo compreso tra e 2 milioni di euro e possono coprire fino al 100% degli investimenti avviati dopo la domanda di accesso ai contributi Devono riguardare: a) la creazione di una nuova unità produttiva; b) l ampliamento di un unità produttiva esistente; c) la diversificazione della produzione di uno stabilimento; d) il cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un unità produttiva. Il finanziamento agevolato deve essere erogato come finanziamento unico con una durata massima di 5 anni dalla data di stipula del contratto (comprensiva del periodo di preammortamento o di prelocazione. AGEVOLAZIONI CONCESSE Un finanziamento bancario di importo compreso tra 20mila e 2 milioni di euro per realizzare investimenti, anche mediante leasing finanziario, in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché in hardware, software e tecnologie digitali (spese classificabili nell attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4 dell articolo 2424 del Codice civile); un contributo economico che copre parte degli interessi sui finanziamenti contratti, pari all ammontare di quelli calcolati su un piano di ammortamento a rate semestrali, con tasso del 2,75% e durata 5 anni; una copertura sul finanziamento fino all 80% del suo ammontare, tramite Fondo di garanzia per le PMI. 2
3 Tempistiche di erogazione del contributo Il contributo in conto interessi è erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico, secondo il piano temporale riportato nel Decreto di concessione: entro 6 anni dalla data di ultimazione dell investimento; in una o più quote annuali; in funzione anche delle risorse di bilancio annualmente disponibili. Le richieste di erogazione sono evase dal Ministero entro un termine massimo di 30 giorni dalla data di ricezione della domanda e dell ulteriore documentazione completa, fatti salvi i tempi necessari per l acquisizione delle certificazioni rilasciate da altri soggetti pubblici, nonché subordinatamente all effettiva disponibilità di cassa nel relativo capitolo di bilancio. Rilevazione del contributo Per la rilevazione in bilancio del contributo si ricorda preliminarmente che ai fini delle imposte dirette, i contributi percepiti dalle imprese si distinguono in: contributi considerati ricavi ex art. 85 del TUIR, i quali ai sensi dell art. 85, comma 1 del TUIR corrispondono ai: contributi spettanti in base a contratto [lettera g)]; tali contributi sono sempre considerati ricavi, a prescindere: dalla denominazione sotto la quale gli stessi vengono riconosciuti; dalla loro specifica finalità. I contributi in esame rilevano per un ammontare pari: all importo spettante, se l erogazione avviene in denaro; al loro valore normale, se l erogazione viene effettuata in natura; contributi in conto esercizio, spettanti a norma di legge [(lettera h)]; tali contributi sono assimilati ai ricavi ai sensi dell art. 85, comma 1, lettera h), del TUIR e sono diretti a fronteggiare specifici costi o passività inerenti alla gestione dell impresa. In altre parole, si tratta di contributi concessi al fine di: integrare i ricavi d esercizio (si pensi alle integrazioni dei prezzi dei servizi dei trasporti pubblici, stabilite per finalità sociali); ridurre i costi d esercizio (ad es. la riduzione dei costi delle materie prime, finalizzata a mantenere il costo di acquisto dei beni superiore rispetto a quello internazionale, sovvenzionando, in tal modo, il relativo settore di attività). 3
4 L elemento distintivo tra i contributi spettanti in base a contratto [lettera g)] e quelli in conto esercizio [lettera h)] risiede nel fatto che i primi hanno natura corrispettiva, sia direttamente che indirettamente, mentre i secondi sono svincolati da rapporti contrattuali di natura sinallagmatica, ma sono riconducibili a specifiche disposizioni normative che ne regolano l erogazione. contributi aventi natura di sopravvenienza attiva ex art. 88, comma 3, lettera b), del TUIR; secondo quanto previsto dal suddetto articolo si considerano sopravvenienze attive i proventi in denaro o in natura conseguiti a titolo di contributo o di liberalità, esclusi i contributi di cui alle lettere g) e h) del comma 1 dell articolo 85 e quelli per l acquisto di beni ammortizzabili indipendentemente dal tipo di finanziamento adottato. Tali proventi concorrono a formare il reddito nell esercizio in cui sono stati incassati o in quote costanti nell esercizio in cui sono stati incassati e nei successivi ma non oltre il quarto. In linea generale, quindi, i contributi in conto capitale rientrano tra le sopravvenienze attive. Ad avviso dell Agenzia delle Entrate, i contributi disciplinati dalla norma richiamata non sono correlati a specifici fattori produttivi (siano essi di esercizio che a fecondità ripetuta) consistendo in un generico potenziamento dell apparato produttivo dell impresa beneficiaria e, di conseguenza, assumono rilevanza fiscale come sopravvenienze nel momento in cui entrano nella disponibilità materiale e giuridica del percettore. Sotto il profilo applicativo, le poste riconducibili all art. 88, comma 3, lettera b), del Tuir concorrono, quindi, a formare il reddito: nell esercizio in cui sono state incassate; o in quote costanti nell esercizio di incasso e nei successivi, ma non oltre il quarto. contributi in conto impianti. Appartengono alla categoria in commento tutte le somme la cui concessione sia strettamente subordinata all acquisizione o alla realizzazione di beni strumentali. Si tratta, in pratica, di somme erogate in corrispondenza dell acquisizione di beni strumentali ammortizzabili. 4
5 La rilevazione della sabatini bis La sabatini bis è un agevolazione, che ha natura di contributo in conto interessi, ossia di contributo in conto esercizio, consiste in conferimenti di denaro in natura destinati al finanziamento di esigenze di gestione. La contabilizzazione deve seguire il principio di competenza economica, indipendentemente dalla data di effettivo incasso. Vediamo con una serie di esempi come avviene la contabilizzazione dell agevolazione Esempio 1. Acquisto macchinario DIVERSI IMPIANTI E MACCHINARI SPECIFICI P B II 2 IVA C/ACQUISTI P C II 4-bis FORNITORI P D , , ,00 Acquisto macchinario da fornitore Verdi con pagamento dilazionato. La fattura deve riportare la dicitura spesa di ,00 realizzata con il concorso delle provvidenze previste dall art. 2, c. 5 D.L , n. 69. Esempio n. 2 Accensione ed erogazione del finanziamento Accensione ed erogazione del finanziamento DIVERSI BANCA C/C P C IV 1 SPESE BANCARIE 3.000,00 E C 17 MUTUI PASSIVI P D , , ,00 Erogazione mutuo con durata 5 anni acquisto macchinario fornitura Verdi. Capitalizzazione costi pluriennali (eventuale) ONERI ACCESSORI A CONTRATTI DI MUTUO P B I 7 (Costi pluriennali) SPESE BANCARIE E C ,00 Capitalizzazione costi pluriennali mutuo. 5
6 Esempio n. 3 Riconoscimento ed erogazione del contributo (importi indicativi) CREDITI VERSO ENTE EROGANTE P C II 5 CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI E C ,19 Rilevazione contributo in conto interessi quinquennale acquisto macchinari (calcolato con il foglio reso disponibile dal Ministero dello Sviluppo economico). BANCA C/C P C IV 1 CREDITI VERSO ENTE EROGANTE P C II ,04 Incasso quota annuale costante contributo in conto interessi ( 9.415,19: 5 anni). Gli interessi di competenza saranno più precisamente determinati in base allo specifico piano di ammortamento. Esempio n. 4 Pagamento rata del finanziamento (importi indicativi) DIVERSI MUTUI PASSIVI P D 4 INTERESSI PASSIVI SU MUTUI E C 17 BANCA C/C P C IV , , ,00 Addebito rata trimestrale mutuo. Esempio n. 5 Ripartizione del contributo, con rinvio a esercizi successivi della quota non di competenza CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI E C 17 RISCONTI PASSIVI P E 7.532,15 Risconto contributo in conto interessi acquisto macchinario ( 9.415, ,04). 6
7 Esempio n. 6 Ripartizione oneri accessori finanziamento (eventuale) Ammortamento oneri pluriennali su contratti di mutuo AMMORTAMENTO ONERI ACCESSORI A CONTRATTI DI MUTUO E B 10 FONDO AMMORTAMENTO ONERI ACCESSORI A CONTRATTI MUTUO P B I 7(Costi pluriennali) 600,00 Ammortamento oneri accessori su mutui in 5 anni ( 3.000: 5 anni) Accredito graduale con risconti attivi (alternativa) RISCONTI ATTIVI P D SPESE BANCARIE E C ,00 Risconti attivi per oneri accessori su mutui ( 3.000: 5 x 4 anni) - Riproduzione riservata - 7

References: art. 2
 art. 2
 articolo 2424
 art. 85
 art. 85
 art. 85
 art. 88
 articolo 85
 art. 88
 art. 2