Source: https://associazionek.wordpress.com/author/associazionek/
Timestamp: 2020-06-05 04:07:51+00:00

Document:
associazionek | associazionek
Author Archives: associazionek
TRANSMUTATIONS International Butoh Festival with Live Music
October 7, 2018 by associazionek
La danza butoh è una danza d’avanguardia nata in Giappone nel secondo dopoguerra e si è diffuso in tutto il mondo dove moltissime persone si appassionano a questa forma d’arte nata nell’estremo oriente.La danza butoh è prima di tutto una danza di ribellione, ribellione del corpo, ma è stata definita anche la danza dell’anima. Durante la danza l’anima della danzatrice (o del danzatore) vola e si unisce all’unità primigenia ed opera così delle trasformazioni alle quali lo spettatore assiste e dalle quali viene lui stesso trasformato.
TRANSMUTATIONS vuole appunto riferirsi a queste trasformazioni, ma la parola trasmutazioni ha un potere più evocativo, e ci rimanda subito all’immaginario simbolico del processo alchemico.
Protagonisti di questa prima edizione sono 3 artisti internazionali provenienti da Brasile, Germania e Italia.
Ognuno di loro presenterà un proprio lavoro in assolo.
Will Lopes, danzatore, attore e performer brasiliano con vent’anni di esperienza nel teatro e nella danza, nel suo lavoro artistico si è specializzato nello sviluppo di performances site-specific in contesti urbani, lavorando in rapporto all’architettura. Presenterà KAGEBARA in cui l’attore rappresenta e incarna forme archetipe di esistenza umana in tempi di conflitto, guerra e rivoluzione interna, confrontati con l’inevitabile morte. Quando l’essere sociale muore, quali strati di caos, sogni, ragione e follia danno ali allo spirito libero che danza?
Ursula Pehlke è un’affermata regista teatrale, danzatrice, attrice e performer tedesca. Presenterà ES! una danza negli spazi tra passioni e cattività. Ci devono esserei più sussurri per te “IT!” Più e più volte: ci deve essere qualcosa di più … IT! ti fa sentire le tue gabbie, ti preoccupa quando tutto sembra così comodo., IT! ti spinge a uscire dalla tua vita di tutti i giorni.
Maruska Ronchi è una danzatrice, coreografa e performer italiana conosciuta a livello internazionale. Presenterà KIN NO KIZU performance con la quale è stata invitata la scorsa primavera, all’Hokkaido Butoh Festival in Giappone . Lo porterà finalmente a Crema, sua città natale, dopo una serie di repliche che l’anno portata in diverse città italiane, in Francia, e in Canada. KIN NO KIZU (ferita aurea) è un inno alla vita in tutte le sue forme e con tutte le sue difficoltà e imperfezioni. Celebrazione di quella forza vitale che da una ferita fa nascere qualcosa di ancora più prezioso, e forte.
Ogni serata prevede 2 performance: un assolo, ed un improvvisazione di gruppo con musica dal vivo.
Sono stati coinvolti 4 musicisti cremaschi di grandissima bravura e sensibilità (Filippo Guerini, Mauro Pamiro, Giordano Costi, Stefano Carniti). Giovedi 11 ottobre i 7 artisti si troveranno per una giornata di residenza artistica durante la quale si incontreranno per la prima volta e faranno un lavoro di sperimentazione e ricerca. Nelle serate di venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 presenteranno il loro lavoro al pubblico.
Questo festival è completamente indipendente e autoprodotto ed è reso possibile dalla sinergia degli artisti e dei volontari dell’Associazione K, e grazie all’ospitalità del Teatro San Domenico.
KAGEBARA di Will Lopes
Improvvisazione danza e musica dal vivo
con Will Lopes, Ursula Pehlke, Maruska Ronchi danza
Stefano Carniti, Giordano Costi, Filippo Guerini, Mauro Pamiro
ES! di Ursula Pehlke
con Willian Lopes, Ursula Pehlke, Maruska Ronchi danza
Stefano Carniti, Giordano Costi
KIN NO KIZU di Maruska Ronchi
Stefano Carniti, Giordano Costi, Filippo Guerini
APERIMARU D’AUTORE 2018
May 4, 2018 by associazionek
siamo felici di annunciarvi il ritorno, dopo un anno di silenzio,
dell’APERIMARU D’AUTORE edizione2018
che ci presenterà i suoi brani in un contesto intimo e amichevole
come da tradizione degli Aperimaru d’autore.
info: associazionek@gmail.com
VII TORNEO MONDIALE DI MICROFIABE
April 22, 2018 by associazionek
Mago merlino è tornato per bandire il VII° Torneo mondiale di microfiabe.
Puoi inviare il tuo elaborato entro il 30 giugno 2018 al seguente indirizzo museo.cambonino@comune.cremona.it.
Non superare le 111 parole o Mago Merlino si infurierà e ben non si sa cosa potrebbe capitare…..
Regolamento ESTRATTO
Art. 1 – Per essere ammessi al Torneo, i concorrenti devono dimostrare a fatti e parole una spiccata attitudine al gioco e al divertimento. Sono pertanto requisiti ininfluenti sul giudizio finale: l’età, il sesso, i caratteri somatici e quant’altro si voglia.
Art. 2 – I componimenti devono pervenire al Museo Cambonino entro e non oltre le ore 24 del giorno 30 giugno 2018. Nel limite del possibile si chiede di fornire l’elaborato in formato digitale e di inviarlo all’indirizzo museo.cambonino@comune.cremona.it ponendo come oggetto ‘VI° Torneo Mondiale di Microfiabe’ .
Art. 3 – Il testo della fiaba deve snodarsi entro un massimo di 111 parole (ivi compresi articoli, congiunzioni, pronomi, complementi, ecc.). Ne consegue che le fiabe che non si atterranno scrupolosamente a questa regola, verranno cestinate senza colpo ferire.
Art. 6 – Nel caso in cui a partecipare al Torneo fosse la scuola, si chiede agli insegnanti di provvedere ad una preventiva selezione dei migliori elaborati, inviandone comunque non più di 5 per classe.
Art. 7 – Le migliori microfiabe verranno lette la magica sera di San Pacifico il 24 settembre presso il Museo Civico della Civiltà Contadina dalle ore 20,30. In caso di maltempo si prega di portare l’ombrello.
Art. 8 – La nomina dei vincitori sarà decisa da una Giuria misteriosa, riunita in seduta segreta nel Bosco Incantato, in data imprecisata. Il verdetto sarà inappellabile. Si avvertono i microfavolisti, che i vincitori saranno da considerarsi non tanto i migliori autori ma gli eletti a rappresentare tutti coloro che hanno partecipato al torneo. Bisogna pensare ad un Favoloso Gioco così da bandire i concetti di sfida e competizione e far trionfare unicamente la magia, il sogno e la fantasia.
Attenzione: la Microfiaba non è propriamente una fiaba, né una favola, bensì una piccola composizione giocosa in cui si può inserire di tutto. Dalla poesia, alla facezia, dalla canzonatura all’assurdità, dalle intime emozioni ai sogni, ma soprattutto la propria capacità di sintesi. Non superare la dose consigliata di due elaborati. Da non somministrare oltre le 111 parole e soprattutto alle persone prive di fantasia.
tel e fax 0372 560025

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 6

Art. 7

Art. 8