Source: http://docplayer.it/5737603-Tipologia-di-viaggi-i-viaggi-di-istruzione-comprendono-diverse-iniziative-che-si-possono-cosi-sintetizzare.html
Timestamp: 2018-08-14 11:40:06+00:00

Document:
TIPOLOGIA DI VIAGGI I viaggi di istruzione comprendono diverse iniziative che si possono così sintetizzare: - PDF
Download "TIPOLOGIA DI VIAGGI I viaggi di istruzione comprendono diverse iniziative che si possono così sintetizzare:"
Rosalinda Buono
1 Alleg.N.8 - Viaggi d istruzione e visite guidate I viaggi di istruzione e le visite guidate sono iniziative didattico-culturali finalizzate ad integrare la normale attività della scuola sia sul piano della formazione generale della personalità degli alunni sia sul piano della preparazione specifica dell'indirizzo di studio. Nel corso dell anno scolastico sono previste visite culturali brevi, lezioni itineranti, visite guidate e viaggi d istruzione di più giorni che prevedono il pernottamento. Fra le lezioni itineranti e le visite guidate sono previste: visite aziendali, visite a centrali elettriche, visite a cantieri, musei, a mostre, nonché partecipazioni a spettacoli teatrali culturalmente interessanti. TIPOLOGIA DI VIAGGI I viaggi di istruzione comprendono diverse iniziative che si possono così sintetizzare: Viaggi di integrazione culturale: uscite e visite occasionali previste dalla programmazione delle attività didattiche, che si effettuano generalmente nell ambito del Comune ed in orario scolastico. Tali uscite si possono effettuare durante tutto l arco dell anno. Viaggi di integrazione alla preparazione di indirizzo: si realizzano normalmente alla fine di un percorso di studio previsto dalla programmazione didattica, della durata di un giorno, con mezzo di trasporto pubblico o privato, per la visita di Aziende del settore interessato, di Centrali elettriche, ecc. Viaggi d istruzione: sempre previsti dalla programmazione e dal piano annuale delle attività di più giorni. Questi tipi di viaggi sono consentiti fino ad un mese prima del termine delle lezioni ed è indispensabile l assenso del Consiglio d Istituto e del Consiglio di Classe. Viaggi connessi ad attività sportive: Vi rientrano sia le specialità sportive tipicizzate, sia le escursioni, i campeggi, le settimane bianche. Questi tipi di viaggi hanno come scopo preminente, oltre la socializzazione, anche l acquisizione di cognizioni culturali integrative. Si sottolinea inoltre la validità di tali iniziative anche sotto il profilo dell educazione alla salute. Per quanto riguarda la programmazione e l autorizzazione di queste attività, si fa riferimento al punto precedente. Tali iniziative, pur avendo una forte valenza formativa, devono essere programmate dagli insegnanti di educazione fisica in modo da lasciare sufficiente spazio ai viaggi di natura culturale e professionale di cui ai precedenti DESTINATARI Sono gli alunni di qualsiasi classe dell'istituto. Per gli alunni minorenni è obbligatorio acquisire il consenso scritto di chi esercita la potestà familiare. Le famiglie degli alunni maggiorenni devono essere avvertite mediante comunicazione
2 scritta. Ai viaggi di istruzione è auspicabile la partecipazione pressoché totale degli alunni; in ogni caso il viaggio può essere effettuato qualora sia assicurata la partecipazione di almeno il 30% degli alunni della classe. Gli alunni che non partecipano ai viaggi di istruzione sono tenuti a frequentare lezioni di recupero o di approfondimento. Ai viaggi di istruzione possono partecipare i genitori; è evidente che tale partecipazione non può comportare oneri a carico del bilancio dell'istituto. La partecipazione ai viaggi di istruzione del personale A.T.A. (deve essere espressamente richiesta dal Consiglio di Classe) è autorizzata dal Dirigente Scolastico, sentito il parere del Direttore dei servizi generali ed amministrativi in merito alle esigenze di servizio. DESTINAZIONE I viaggi di istruzione sono organizzati in Italia e negli altri paesi della UE. In generale si consiglia di seguire il criterio della maggior vicinanza della meta prescelta allo scopo di contenere le spese. Nell'organizzazione dei viaggi di istruzione la scuola richiederà quote di partecipazione non elevate o tali da non determinare situazioni discriminatorie tra gli studenti. In ordine alla quota di partecipazione, l'insegnante organizzatore farà opportuni e riservati sondaggi circa la disponibilità delle quote a carico delle famiglie. Qualora vi siano ragioni economiche che impediscano la partecipazione di qualche studente, il docente ne informerà il Dirigente Scolastico. Il Consiglio di Istituto valuta le modalità di assegnazione dei contributi finanziari per gli studenti che hanno dimostrato durante il corso dell anno scolastico impegno costante, assiduità nella frequenza ed un buon profitto. DURATA E PERIODI DI EFFETTUAZIONE Il periodo massimo utilizzabile per i viaggi di istruzione riferito alle classi terminali ed alle quarte, è di sei giorni di lezione; le classi del biennio possono effettuare viaggi della durata di due o tre giorni consecutivi. Il limite dei sei giorni potrà essere superato, previa autorizzazione del Consiglio di Istituto, in presenza di specifici progetti che intendono conseguire obiettivi di particolare rilevanza educativo-didattica e professionale. I viaggi di istruzione di più giorni consecutivi saranno effettuati, di norma, in un unico periodo che sarà fissato nella programmazione delle attività annuali. AZIONE EDUCATIVA E REGOLE DI COMPORTAMENTO Nell organizzazione e nell effettuazione dei viaggi, particolare cura deve essere posta per garantire in ogni fase l efficacia dell azione educativa, la sicurezza degli alunni e, in generale, la
3 buona riuscita dell iniziativa. Gli alunni sono tenuti a partecipare a tutte le attività didattiche previste dal programma, sotto la direzione e la sorveglianza dei docenti o del personale incaricato, senza assumere iniziative autonome. Dovranno, inoltre, mantenere un comportamento sempre corretto nei confronti dei loro compagni, degli insegnanti, del personale addetto ai servizi turistici ed anche rispettoso delle attrezzature alberghiere, dei mezzi di trasporto messi a loro disposizione, dell ambiente e del patrimonio storico-artistico. Il risarcimento di eventuali danni materiali provocati dagli studenti sarà comunque a loro carico. Nel caso di mancanze gravi il docente responsabile del viaggio, d intesa con gli altri docenti accompagnatori e con il Dirigente scolastico, disporrà il rientro anticipato in sede degli alunni responsabili, previa comunicazione alle famiglie e a spese delle stesse. Gli alunni maggiorenni potranno rientrare anche da soli, previi accordi con la famiglia. Eventuali episodi d indisciplina segnalati nella relazione finale dei docenti accompagnatori avranno conseguenze disciplinari. Sarà comunque compito del Consiglio di classe valutare preventivamente il profilo disciplinare degli alunni, qualora questo non risultasse adeguatamente corretto, può disporre la non partecipazione dell alunno o dell intera classe al viaggio d istruzione o alle visite guidate. DOCENTI ACCOMPAGNATORI I docenti accompagnatori sono individuati tra gli insegnanti appartenenti alle classi degli alunni che partecipano al viaggio di istruzione e sono preferibilmente delle materie attinenti alle finalità del viaggio. Nei viaggi di natura sportiva, gli accompagnatori sono i docenti di educazione fisica con l'eventuale integrazione di altri docenti della classe. E' prevista la presenza di almeno un accompagnatore ogni quindici alunni. Per una classe che viaggia da sola deve essere prevista la presenza di due accompagnatori, indipendentemente dal numero dei partecipanti. Nella designazione degli accompagnatori deve essere assicurato, di norma, l'avvicendamento dei docenti. Per i viaggi in cui sia presente un allievo diversamente abile si rende necessaria la presenza di personale con specifiche competenze. I docenti accompagnatori avranno diritto al rimborso delle spese di viaggio ed all indennità di missione secondo la normativa vigente e secondo la disponibilità di bilancio. COMPITI DEL DOCENTE ACCOMPAGNATORE REFERENTE I Docenti accompagnatori referenti sono tenuti a: 1) Definire gli obiettivi dei Viaggi e delle visite guidate, che devono essere inserite nella programmazione didattica e proposte al Consiglio di Classe all inizio dell anno scolastico; 2)Comunicare agli studenti, in prima istanza, dati più vicini possibile alla realtà in merito alle modalità di svolgimento del viaggio ed ai costi; 3) Raccogliere le autorizzazioni firmate dai genitori ( e verificarne l esatta compilazione) che saranno allegate alla documentazione da presentare al responsabile dei Viaggi;
4 4) Fare richiesta per iscritto al responsabile Viaggi, entro la settimana successiva all approvazione del Consiglio di classe del viaggio d istruzione o della visita guidata, indicando meta, periodo di effettuazione, nome del/dei docenti accompagnatori, l elenco nominativo degli alunni partecipanti, mezzo di trasporto utilizzato e le autorizzazioni dei genitori; 5) Raccogliere, entro dieci giorni dall approvazione del Consiglio di Classe, l acconto della percentuale stabilita del costo presunto del viaggio o della visita guidata, dagli studenti partecipanti per verificare la fattibilità del viaggio; 6) Presentare, entro una settimana dopo l effettuazione del viaggio, una relazione al responsabile dei viaggi che la comunicherà al D.S. In tale relazione il Docente accompagnatore dovrà precisare l esito didattico ed educativo dell esperienza fatta, il comportamento degli studenti, eventuali imprevisti sul programma. 7) Sarà cura del Docente accompagnatore referente comunicare alla scuola eventuali alunni assenti prima dell inizio del viaggio. COMPITI DELLA COMMISSIONE VIAGGI Per rendere immediatamente operative le proposte dei viaggi, o delle visite guidate, deliberate dai Consigli di classe, queste devono essere presentate alla Commissione viaggi, entro i termini fissati annualmente dal Dirigente Scolastico, subito dopo i Consigli di classe di ottobre, per i viaggi da realizzarsi nel periodo iniziale dell anno scolastico. Il compito di promuovere le iniziative e di seguire l iter in tutte le diverse fasi è affidato dal Dirigente scolastico ad un docente come funzione strumentale. Questi farà parte, con la funzione di coordinatore, di una Commissione Viaggi, designata dal Collegio dei Docenti. La Commissione viaggi ha il compito di istruire le proposte dei viaggi, e controllare che i docenti accompagnatori rispettino il regolamento Viaggi. Le proposte prive dei requisiti richiesti non potranno essere inoltrate per la delibera e quindi non saranno realizzate. ASPETTI FINANZIARI La gestione finanziaria dei viaggi deve avvenire secondo le procedure previste dalla normativa specifica attraverso il bilancio di Istituto nel quale devono confluire gli importi versati dagli alunni; non sono ammesse gestioni fuori bilancio. RAPPORTI CON LE AGENZIE Il Responsabile dei viaggi d istruzione e delle visite guidate predispone: a) Entro dieci giorni dalla ricezione delle proposte dei Consigli di classe, le lettere da inviare a non meno di tre Agenzie;
5 b) Dopo la ricezione dei preventivi, prepara il prospetto comparativo e lo sottopone ai docenti accompagnatori delle rispettive classi, i quali, tuttavia, devono attendere l approvazione del Consiglio d Istituto; c) Il Consiglio d Istituto delibera, assegnando alle singole Agenzie di Viaggio.
I.I.S.S. F. Re Capriata
I.I.S.S. F. Re Capriata REGOLAMENTO VIAGGI DI ISTRUZIONE Art.1 FINALITA E PRINCIPI La visita di istruzione è un occasione formativa e di apprendimento che consente di allargare i propri orizzonti culturali.
REGOLAMENTO VIAGGI DI ISTRUZIONE Regolamento Generale Dei Viaggi E Delle Visite Guidate Di Istruzione Premesso che: il D.P.R. n 275/1999 art. 14 comma 6 e il D.P.R. n 347/2000 hanno configurato la totale
Regolamento di Istituto - Parte Sesta Visite guidate, viaggi di istruzione e scambi
MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA LICEO SCIENTIFICO STATALE AUGUSTO RIGHI BOLOGNA Regolamento di Istituto - Parte Sesta Visite
Regolamentazione dei viaggi di istruzione e delle visite didattiche
Allegato al POF C Regolamentazione dei viaggi di istruzione e delle visite didattiche Art. 1: Finalita I viaggi di integrazione culturale, le visite guidate e le uscite didattiche hanno come finalità l
Liceo Statale JAMES JOYCE
REGOLAMENTO DEI VIAGGI D ISTRUZIONE E DEGLI SCAMBI CON L ESTERO Aggiornato dal CdI del 07 luglio 2015 Art. 1 I viaggi di istruzione che comprendono anche le visite guidate e i viaggi connessi ad attività
Allegato 2 REGOLAMENTO VIAGGI E VISITE D ISTRUZIONE
Allegato 2 REGOLAMENTO VIAGGI E VISITE D ISTRUZIONE ART. 1 PREMESSA Il Consiglio d'istituto ai sensi dell'art. 6 del D.P.R. 416/74 approva, con propria delibera, lo spostamento di classi di allievi fuori
ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE PRINCIPESSA MARIA PIA REGOLAMENTO PER LE VISITE GUIDATE, GLI STAGE E I VIAGGI DI ISTRUZIONE
ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE PRINCIPESSA MARIA PIA REGOLAMENTO PER LE VISITE GUIDATE, GLI STAGE E I VIAGGI DI ISTRUZIONE REGOLAMENTO PER LE VISITE GUIDATE, GLI STAGE E I VIAGGI DI ISTRUZIONE Art. 1
P.7.5.07 GESTIONE VISITE GUIDATE, VIAGGI DI ISTRUZIO- NE
M i n i s t e r o d e l l I s t r u z i o n e, d e l l U n i v e r s i t à e d e l l a i c e r c a I. I. S. J. T O I A N I I S T I T U T O T E C N I C O - S E T T O E T E C N O L O G I C O Via Seminario,
Certificazione ISO 9001-2008 n. 6849 Accreditato dalla Regione Veneto per la Formazione Superiore Aut.n.A0186 D.n.19 del 09/08/2002 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE INDUSTRIA E ARTIGIANATO "FEDELE LAMPERTICO"

References: Art.1
 art. 14
 Art. 1
 Art. 1
 ART. 1
 Art. 1