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Timestamp: 2017-05-24 19:28:05+00:00

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Home Page > Informazioni > Regolamento e organizzazione > Organizzazione della Biblioteca Organizzazione della Biblioteca Indice
Titolo I - ORGANIZZAZIONE INTERNA
Art. 1 - Registri, inventari, cataloghi
Art. 2 - Inventariazione - Procedura
Art. 3 - Bollatura, catalogazione, collocazione - Procedure
Art. 4 - Schedoni amministrativi - Procedura
Titolo II - SERVIZIO AL PUBBLICO
Art. 5 - Orario e costi del servizio
Art. 6 - Consultazione - Limiti
Art. 7 - Consultazione, salvaguardia del patrimonio, comportamento del pubblico
Art. 8 - Prestito, modalità di accesso - Limiti, sanzioni
Titolo III – NORME GENERALI
* Art. 1- Registri - Inventari - Cataloghi
Il personale tecnico della Biblioteca Civica, al fine di una razionale organizzazione tecnica della struttura e di un efficiente servizio al pubblico, è tenuto a compilare e a tenere aggiornati i seguenti strumenti di lavoro e di informazione:
registro cronologico di entrata;
catalogo alfabetico per autore;
catalogo per soggetti o per materia;
schedoni amministrativi dei periodici, delle collezioni e continuazioni;
catalogo alfabetico a schede o informatico degli iscritti alla Biblioteca;
catalogo a schede o informatica e/o registro cronologico dei prestiti;
registro dei "desiderata" degli utenti;
registro di protocollo della corrispondenza;
registro dei verbali delle sedute del Comitato di Gestione.
Su determinazione del Comitato di Gestione, valutate le esigenze espresse dal Responsabile tecnico della Biblioteca, vengono altresì compilati ed aggiornati:
catalogo per titoli delle opere di narrativa;
cataloghi speciali ( del materiale periodico, audiovisivo, fotografico, ecc.);
registro del materiale dato al legatore.
* Art. 2- Inventariazione - Procedura
Tutto il materiale documentario, comunque acquisito dalla Biblioteca, viene inventariato nel registro cronologico d’entrata. Nel registro devono essere indicate le seguenti informazioni:
numero progressivo d’ingresso;
data della registrazione;
descrizione essenziale dell’oggetto ( nel caso di materiale librario verranno indicati autore e titolo dell’opera);
provenienza (il fornitore, il donatore, ecc.);
tipologia di acquisizione ( acquisto, dono, scambio, ecc.);
valori in lire (per gli acquisti sarà indicato il prezzo di vendita al pubblico; per i doni, in particolare se trattasi di opere antiche o di antiquariato, si indicherà il valore approssimativo);
osservazioni varie (in tale spazio verranno nel caso fornite notizie inerenti allo stato di conservazione del materiale, alle lacune rilevate all’atto della registrazione, agli smarrimenti ed alle sostituzioni, o altro).
Per quanto attiene al materiale librario, il numero progressivo d’ingresso deve essere riprodotto sull’ultima pagina del testo prima dell’indice generale e comunque dopo eventuali indici particolari (analitico, bibliografico, ecc.).
Per i periodici il numero d’ingresso sarà apposto sulla prima pagina del primo fascicolo della relativa annata.
Per i microfilms e i nastri magnetici il numero d’ingresso sarà riportato sul cartiglio che ne indica il contenuto; per le diapositive sulla cornice; per i dischi e gli audiovisivi in genere sull’etichetta od involucro su cui è stampato il titolo.
* Art. 3 - Bollatura - Catalogazione – Collocazione - Procedure
tutto il materiale documentario deve portare impresso il timbro della Biblioteca; per il materiale librario esso deve essere impresso sul verso del frontespizio e sull’ultima pagina accanto al numero d’ingresso; esso dovrà essere anche apposto all’interno del volume su alcune pagine convenzionale cadenzate di cento in cento; lo stesso timbro va inoltre apposto su tutte le tavole fuori testo, con particolare attenzione a non danneggiare la parte illustrata; per il restante materiale si opererà tenendo conto di non ostacolarne in alcun modo la fruizione;
tutto il materiale documentario, ed in particolar modo il materiale librario, deve esse descritto negli appositi cataloghi (a schede di formato internazionale o informatici) mediante l’applicazione delle più recenti norme nazionali ed internazionali in materia;
tutto il materiale documentario, ed in particolar modo il materiale librario, deve essere individuato nella sua collocazione mediante inventario topografico. La relativa segnatura deve essere riportata, per il materiale librario, sul verso del piatto anteriore della copertina e sul dorso del volume tramite apposita etichetta; per il restante materiale documentario negli spazi previsti. Gli opuscoli ed il materiale non librario sono collocati negli scaffali entro idonei contenitori.
* Art. 4 – Schedoni amministrativi - Procedura
Collezioni, continuazioni e periodici sono registrati su appositi schedoni amministrativi, al fine di poter determinare l’esatta composizione delle raccolte.
* Art. 5 - Orario e costi del servizio
Nel rispetto della normativa che disciplina il trattamento giuridico ed economico dei dipendenti degli Enti locali nonché della legislazione regionale in materia di Biblioteche, l’Amministrazione Comunale, su proposta del Comitato di Gestione e sentito il Responsabile tecnico della Biblioteca, stabilisce l’articolazione settimanale dell’orario di apertura della Biblioteca e l’orario di lavoro interno del personale.
Il servizio di prestito, consultazione e lettura in sede si effettua di norma durante l’orario di apertura della Biblioteca.
Il servizio al pubblico è gratuito, tranne che per circostanziati consumi di materiale (fotocopie, materiale fotografico, microfilms, ecc.)
E per le spese postali relative al reperimento in altro loco dei documenti richiesti.
* Art. 6 - Consultazione - Limiti
Il servizio di consultazione in sede del materiale documentario della Biblioteca è aperto senza condizione alcuna a tutti i cittadini, residenti e non, purché almeno in età scolare; l’utenza prescolare potrà accedere ai settori ad essa specificamente destinati, solo a condizione che venga garantita l’assidua e vigile presenza di un accompagnatore almeno quattordicenne.
E’ di norma vietato, salvo che in circostanze molto particolari e con debita autorizzazione del Responsabile della Biblioteca, dare in consultazione al pubblico materiale non ancora inventariato, timbrato, catalogato e collocato o in cattivo stato di conservazione. La consultazione del materiale archivistico, eventualmente presente in Biblioteca, è soggetta alle limitazioni previste dalla vigente normativa statale.
La fruizione in sede del materiale audiovisivo, a meno che non sia mediata dal personale della Biblioteca, non è consentita ai minori di anni quattordici.
* Art. 7- Consultazione - Salvaguardia del patrimonio - Comportamento del pubblico
Il personale della Biblioteca attiverà tutti i possibili meccanismi di salvaguardia del patrimonio, compatibili con la professione, di cui la biblioteca è dotata.
L’utente che restituisca danneggiata l’opera presa in lettura ha l’obbligo di procedere quanto prima, e comunque non oltre i trenta giorni, alla sua sostituzione con un esemplare della stessa edizione o, se fuori commercio, al versamento nella tesoreria del Comune di una somma doppia del suo valore, determinata dal Responsabile della Biblioteca. L’utente che non ottemperi nei modi e nei tempi indicati a quanto richiesto sarà sospeso cautelativamente dall’uso della Biblioteca e citato davanti all’Autorità Giudiziaria. Nell’ipotesi in cui risulti accertato che l’autore del danno arrecato al patrimonio della Biblioteca sia un minore, il danno stesso dovrà essere rifuso dai genitori o da chi ne fa le veci con le procedure di sanatoria sopra esposte.
Qualora la gravità del fatto lo richieda sarà data tempestiva comunicazione dell’accaduto agli Uffici statali e regionali per il seguito di rispettiva competenza.
E’ rigorosamente vietato, a norma di legge, fumare in biblioteca nonché consumare cibi e bevande.
Fatta salva ogni responsabilità civile e penale, viene immediatamente allontanato dalla biblioteca chiunque ne turbi la quiete, rechi disturbo agli altri o si renda colpevole di sottrazioni o guasti intenzionali al patrimonio.
* Art. 8 – Prestito - Modalità di accesso - Limiti - Sanzioni
Il servizio di prestito è effettuato a favore delle biblioteche pubbliche degli utenti regolarmente iscritti alla Biblioteca. Per i minori di anni quattordici l’accesso al servizio è condizionato dalla presentazione di beneplacito scritto da parte di uno dei genitori o di chi ne fa le veci e comunque limitato alle opere confacenti alla loro età, salvo contrario parere formalmente espresso da uno dei genitori o di chi ne fa le veci;
E’ rigorosamente proibito dare in prestito materiale non ancora inventariato, timbrato, catalogato e collocato o in cattivo stato di consultazione (enciclopedie, dizionari, bibliografie, manuali, testi di studio, ecc.); i periodici; il materiale raro o di particolare pregio; il materiale archivistico eventualmente presente in Biblioteca; le miscellanee legate in volume; il materiale audiovisivo in genere; il materiale di cui il donatore abbia espressamente vietato il prestito.
Tali limitazioni si applicano anche alle richieste formulate da altre biblioteche pubbliche.
Eventuali deroghe, debitamente giustificate, potranno essere autorizzate solo dal responsabile tecnico della Biblioteca.
Ad ogni utente possono essere prestate di norma non più di due opere o di quattro volumi per volta; la durata del prestito è di un mese ed è rinnovabile in caso di mancanza di richieste di altri utenti;
Non è consentito all’utente di prestare ad altri le opere ricevute in prestito, essendone comunque responsabile in caso di violazione del presente divieto e subendone ogni conseguenza.
Se l’opera presa in prestito viene restituita danneggiata, si opererà secondo quanto indicato all’art. 7;
L’utente che, alla scadenza stabilita, non restituisca il materiale avuto in prestito, viene cautelativamente sospeso dal servizio e perentoriamente invitato a restituirla con sollecitudine; in caso di smarrimento, è tenuto a provvedere alla sua sostituzione o al versamento della somma di cui all’art. 7. Qualora non ottemperi a quanto sopra, l’utente verrà citato davanti all’Autorità giudiziaria.
Se l’utente è un minore, si procederà nei confronti dei genitori o di chi ne fa le veci.
* Art. 9- Norme generali
Qualsiasi attività della Biblioteca Civica è improntata alla più rigorosa apoliticità e al totale rispetto dei diritti dell’uomo.
Per le fattispecie non previste dal presente Regolamento si fa riferimento alla normativa vigente in materia

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9