Source: http://docplayer.it/16172427-Mediterraneo-da-scoprire.html
Timestamp: 2018-01-20 09:13:25+00:00

Document:
Mediterraneo da scoprire - PDF
Download "Mediterraneo da scoprire"
1 Mediterraneo da scoprire a cura della Divisione Politiche Comunitarie 19 Dicembre n. 13/2013 Informativa su bandi e finanziamenti europei e nazionali - BANDI - Invitalia, ripartono i finanziamenti per l Autoimprenditorialità e l Autoimpiego Sono stati rifinanziati con 80 milioni di euro gli incentivi per l Autoimpiego e l Autoimprenditorialità gestiti da Invitalia (D.Lgs. 185/2000). Da oggi sarà possibile presentare nuove domande di ammissione alle agevolazioni per iniziative da realizzarsi esclusivamente nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Sono stati inoltre stanziati 18 milioni di euro per incentivare lo sviluppo delle imprese turistiche, culturali e naturalistiche nei Poli di attrazione culturali, naturali e/o paesaggistici localizzati nei comuni di Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Tutte le informazioni sui requisiti necessari per accedere ai finanziamenti e su come presentare la domanda sono sul sito. 1
2 INVITALIA Agevolazioni per lavorare in proprio Microimpresa D.Lgs 185/2000 Titolo I A CHI SI RIVOLGE Tale agevolazione si rivolge ai soggetti che intendono realizzare un attività imprenditoriale di piccole dimensioni in forma di società di persona. Sono pertanto ESCLUSE: ditte individuali, società di capitali, cooperative, società di fatto e società aventi un unico socio. Alla data di presentazione della domanda, la metà numerica dei soci (che deve detenere almeno la metà delle quote), deve essere: - maggiorenne; - disoccupata; - residente nel territorio nazionale e nei territori soggetti alle agevolazioni dalla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi prima della data di presentazione della domanda, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente. La sede operativa deve essere ubicata nel territorio nazionale e più precisamente nei territori soggetti alle agevolazioni. Nota bene Si considerano occupati ai sensi dell art. 17 del D.Lgs 185/2000 e quindi non possono avvalersi di questa agevolazione: 1. titolari di rapporto dipendente (a tempo determinato ed indeterminato, anche a tempo parziale); 2. titolari di contratti di lavoro a progetto, intermittente o ripartito; 3. soggetti che esercitano la libera professione; 4. titolari di P.IVA, anche se non movimentata; 5. imprenditori, familiari (nel caso di impresa familiare) e coadiutori di imprenditori; 6. artigiani. Le società devono essere state già costituite al momento di presentazione della domanda. Attenzione: lo statuto societario deve essere conforme alle prescrizioni contenute nell art.12, co. 4 del D.M 295/01 attuativo del D. Lgs 185/2000, il quale recita: gli statuti delle società devono contenere una clausola che non consenta atti di trasferimento di quote di partecipazione societaria che facciano venire meno le condizioni soggettive di disoccupazione e di residenza fissate all articolo 17 commi 1 e 2, del decreto legislativo, per almeno cinque anni dalla data della deliberazione di ammissione delle agevolazioni. ATTIVITA FINANZIABILI Le iniziative imprenditoriali possono riguardare la produzione di beni e servizi (il commercio è escluso). Non sono agevolabili le attività che si riferiscono a settori esclusi dal CIPE o da disposizioni comunitarie. In particolare, sono escluse: - produzione primaria di prodotti agricoli di cui all allegato I del Trattato CE; 2
3 - pesca ed acquicoltura. Inoltre, sono esclusi gli aiuti destinati all acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi. L investimento complessivo non può superare i ,00 Euro IVA esclusa. L attività finanziata deve essere svolta per un periodo di almeno 5 anni a decorrere dalla data di delibera di ammissione alle agevolazioni. AGEVOLAZIONI Le agevolazioni finanziarie concedibili sono: - per gli investimenti, un contributo al 50% a fondo perduto ed un finanziamento per la restante parte ad un tasso agevolato, che complessivamente possono arrivare a coprire il 100% degli investimenti ammissibili. - Per la gestione, un contributo a fondo perduto sulle spese sostenute nel primo anno di attività. Le agevolazioni finanziarie sono concesse entro il limite comunitario de minimis. L entità di ciascuna singola agevolazione non è predefinita, ma il risultato di un calcolo che tiene conto dell ammontare degli investimenti e delle spese di gestione nonché delle caratteristiche del finanziamento a tasso agevolato (durata, entità e tasso) che si intende richiedere. Le spese di investimento e di gestione considerate ammissibili sono: per l investimento - Attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti; - Beni immateriali ad utilità pluriennale; - Ristrutturazione di immobili, entro il limite massimo del 10% del valore degli investimenti. per la gestione - Materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al processo produttivo; - Utenze e canoni di locazione per immobili; - Oneri finanziari (con esclusione degli interessi del mutuo agevolato); - Prestazione di garanzie assicurative sui beni finanziati; - Prestazione di servizi. Nota bene: - La spesa IVA non è ammissibile. - Attrezzature e macchinari possono essere anche usati purchè non oggetto di precedenti agevolazioni. - Le spese considerate ammissibili sono quelle sostenute successivamente alla data di ammissione alle agevolazioni e non alla data di presentazione della domanda. - I beni oggetto delle agevolazioni sono vincolati all esercizio delle attività finanziata per un periodo minimo di cinque anni a decorrere dalla data della delibera di ammissione alle agevolazioni e, comunque, fino all estinzione del finanziamento a tasso agevolato. SCADENZA BANDO Bando aperto LINK 3
4 Lavoro Autonomo D.Lgs 185/2000 Titolo I A CHI SI RIVOLGE L agevolazione si rivolge a persone fisiche che intendono avviare attività imprenditoriali di lavoro autonomo in forma di ditta individuale. Il soggetto proponente, alla data di presentazione della domanda deve essere in possesso dei seguenti requisiti: - maggiorenne; - non occupato; - residente nel territorio nazionale e nei territori soggetti alle agevolazioni dalla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi prima della data di presentazione della domanda, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente. La sede operativa deve essere ubicata nel territorio nazionale e più precisamente nei territori soggetti alle agevolazioni. Nota bene Si considerano occupati ai sensi dell art. 17 del D.Lgs 185/2000 e quindi non possono avvalersi di questa agevolazione: 1. titolari di rapporto dipendente (a tempo determinato ed indeterminato, anche a tempo parziale); 2. titolari di contratti di lavoro a progetto, intermittente o ripartito; 3. soggetti che esercitano la libera professione; 4. titolari di P.IVA, anche se non movimentata; 5. imprenditori, familiari (nel caso di impresa familiare) e coadiutori di imprenditori; 6. artigiani. La Ditta Individuale deve essere costituita successivamente al momento di presentazione ed approvazione della domanda. ATTIVITA FINANZIABILI Le iniziative agevolabili possono riguardare la produzione di beni, la fornitura di servizi ed il commercio. Non sono agevolabili le attività che si riferiscono a settori esclusi dal CIPE o da disposizioni comunitarie. In particolare ne sono escluse: - Produzione primaria di prodotti agricoli di cui allegato I del Trattato CE - Pesca ed acquicoltura. Inoltre, sono esclusi gli aiuti destinati all acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi. L investimento complessivo non può superare i 25823,00 Euro IVA esclusa. L attività finanziata deve essere svolta per un periodo di almeno 5 anni a decorrere dalla data di delibera di ammissione alle agevolazioni. Le agevolazioni finanziarie concedibili sono: - per gli investimenti, un contributo al 50% a fondo perduto ed un finanziamento per la restante parte ad un tasso agevolato, che complessivamente possono arrivare a coprire il 100% degli investimenti ammissibili. - Per la gestione, un contributo a fondo perduto sulle spese sostenute nel primo anno di attività (Il contributo a fondo perduto per le spese di gestione del primo anno non può superare l ammontare di Euro 5164,57). 4
5 Le agevolazioni finanziarie sono concesse entro il limite comunitario de minimis. L entità di ciascuna singola agevolazione non è predefinita, ma il risultato di un calcolo che tiene conto dell ammontare degli investimenti e delle spese di gestione nonché delle caratteristiche del finanziamento a tasso agevolato (durata, entità e tasso) che si intende richiedere. Le spese di investimento e di gestione considerate ammissibili sono: per l investimento - Attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti; - Beni immateriali ad utilità pluriennale; - Ristrutturazione di immobili, entro il limite massimo del 10% del valore degli investimenti. per la gestione - Materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al processo produttivo; - Utenze e canoni di locazione per immobili; - Oneri finanziari (con esclusione degli interessi del mutuo agevolato); - Prestazione di garanzie assicurative sui beni finanziati; - Prestazione di servizi. Nota bene: - La spesa IVA non è ammissibile. - Attrezzature e macchinari possono essere anche usati purchè non oggetto di precedenti agevolazioni. - Le spese considerate ammissibili sono quelle sostenute successivamente alla data di ammissione alle agevolazioni e non alla data di presentazione della domanda. - I beni oggetto delle agevolazioni sono vincolati all esercizio delle attività finanziata per un periodo minimo di cinque anni a decorrere dalla data della delibera di ammissione alle agevolazioni e, comunque, fino all estinzione del finanziamento a tasso agevolato. SCADENZA BANDO Bando aperto LINK tit.-i.html 5
6 Mediterraneo da scoprire Informazioni, Bandi, Opportunità, Eventi promossi dall Unione Europea COMUNE DI MONTALTO UFFUGO Informativa sul trattamento dei Dati Personali (D. LGS. 196/2003) Spettabile Ente, il suo indirizzo si trova sulla nostra mailing list ed è stato utilizzato finora per inviarle informazioni riguardanti i bandi e i programmi europei e i finanziamenti locali. Ai sensi dell art. 13 del D. Lgs. n. 196/2003 ( Codice in materia di protezione dei dati personali ), EBM la informa che i suoi dati personali verranno utilizzati dalla società stessa, unicamente per i propri scopi di natura promozionale ed informativa nei confronti di coloro abbiano effettuato l iscrizione al servizio di Newsletter. Il conferimento dei dati è necessario per stabilire un rapporto con la nostra struttura; pertanto il rifiuto di fornire i medesimi o la volontà di chiederne la cancellazione comporta la rinuncia a stabilire o proseguire il rapporto con il nostro Ente. I dati forniti verranno trattati, anche mediante l ausilio di strumenti informatici, unicamente dal responsabile del trattamento e dagli incaricati dell Ente e non potranno essere oggetto di comunicazione a soggetti terzi. In ogni momento ella potrà esercitare i diritti di cui all art. 7 del D. Lgs. 196/2003, chiedendo la conferma dell esistenza di dati che la riguardano, nonché l aggiornamento e la cancellazione degli stessi dalla banca dati dell Ente. Qualora Lei volesse far rimuovere il suo nominativo dalla nostra mailing list può farlo rispondendo al presente messaggio ed inserendo la parola CANCELLAMI nell oggetto dell . Qualora Lei non risponda al presente messaggio interpreteremo ciò come consenso al proseguimento della spedizione della nostra newsletter. European Business Mediterranee Sede per l Italia: Via Nazionale snc Torano Castello Scalo (CS) Tel./Fax
PROVINCIA DI LIVORNO CENTRO PER L IMPIEGO NEWSLETTER PERIODICA DEL SERVIZIO SVILUPPO IMPRESE Settembre 2013 n 14 Livorno, 3 settembre 2013 Questo servizio è a cura del consulente del Servizio Sviluppo

References: art. 17
 art.12
 articolo 17
 art. 17
 art. 13
 art. 7