Source: http://www.scuolabiodanzapuglia.it/statuto/c2705n6
Timestamp: 2019-08-25 17:48:39+00:00

Document:
Scuola Biodanza Puglia |Stage formazione | Direttore Ugo Rizzo | A.p.s. Accademia Relazioni umane
A.P.S. Accademia delle Relazioni umane - STATUTO ASSOCIAZIONE
Art.1- COSTITUZIONE SEDE E DURATA
È costituita un’associazione di promozione sociale denominata “Accademia delle Relazioni Umane” in sigla “A.R.U.” L’associazione ha sede in Bari, in via Traversa 18 via P. Oreste 3, 70123, Bari. Con delibere del Consiglio Direttivo possono essere istituite diverse sedi operative e/o può essere modificata la sede legale senza necessità di integrare la presente scrittura.
Art.2- FINALITÀ
L’associazione senza discriminazioni di carattere politico, religioso o di razza, nonché senza fini di lucro è un centro permanente di vita a carattere volontario e democratico la cui attività è espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo con principi di democrazia e uguaglianza dei diritti degli associati.
promuovere attività che operano nell’area del benessere, della pedagogia, della didattica e delle discipline Bio-Naturali con particolare riferimento alla Biodanza® Sistema Rolando Toro, intesa come forma espressiva corporea capace di valorizzare e proteggere la vita e la persona.
In particolare l'Associazione vuole promuovere e curare il percorso di formazione per acquisire il titolo di facilitatore del Sistema Biodanza® di Rolando Toro.
Sono incluse altre tipologie di attività quali ad esempio il Counseling, il BioCoaching®, il Coaching motivazionale, la Meditazione, il Metodo Feldenkrais, la danza terapia e la danza creativa, arti terapie e musico terapia. Il Massaggio Corporeo in varie tecniche, la Ginnastica Posturale, il pilates, lo yoga, le attività Motorie, le Ginnastiche Dolci per la terza età, per adulti e per bambini che sono capaci di stimolare le risorse vitali delle persone per facilitarne il miglioramento della qualità della vita e per favorirne stili di vita integrati, rispettosi degli altri e dell’ambiente.
ideare e realizzare attività socio-culturali dirette a dirigenti, docenti e quadri delle scuole e personale delle pubbliche amministrazioni;
fornire e gestire, anche attraverso internet ed altri mezzi di comunicazione, in particolare a carattere informatico e multimediale, servizi di informazione, formazione e consulenza in campo didattico, amministrativo, giuridico, tecnico-economico, gestionale, contrattuale e organizzativo, per le scuole di ogni ordine e grado, statali e non statali e per qualsiasi altra amministrazione, istituzione, ente, società, associazione, impresa o persona sia fisica che giuridica;
promuovere e realizzare corsi di formazione, aggiornamento, qualificazione e riqualificazione nei settori inerenti la scuola, l’orientamento e il rapporto scuola-mondo del lavoro, nonché tutte le attività necessarie, preparatorie, complementari o comunque ad esse collegate.
promuovere scambi culturali per la formazione degli operatori nel campo educativo attraverso pubblicazioni, stampa ed incontri con realtà scolastiche italiane e di altri paesi, nonché soggiorni individuali e di gruppo per studi e ricerche;
promuovere attività a carattere culturale e professionale, quali seminari e convegni.
A tal fine, l’associazione potrà indire manifestazioni, istituire corsi interni di formazione e di addestramento; realizzare ogni iniziativa utile alla diffusione dell’attività del benessere, gestire impianti propri o di terzi, svolgere attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento nello svolgimento delle attività di promozione sociale.
L’associazione non prosegue scopi di lucro; gli eventuali proventi dell’attività associativa devono essere reinvestiti nelle attività istituzionali. In nessun caso i proventi potranno essere divisi tra gli associati, anche in forme indirette.
L’associazione, per il raggiungimento dei fini istituzionali, potrà altresì, anche in associazione e/o collaborazione con altri enti pubblici o privati:
stipulare convenzioni partnership per la realizzazione di comuni intenti e progettualità rientranti nell’oggetto sociale;
pubblicare testi, o giornali periodici o materiale divulgativo su supporto informatico da distribuire prevalentemente agli associati;
allestire e gestire bar e punti di ristoro collegati ai propri impianti ed eventualmente anche in occasione di manifestazioni sociali o ricreative;
aderire ad organismi nazionali ed internazionali che perseguono scopi affini a quelli dell’Associazione e rappresentarvi gli scritti;
esercitare, in via non prevalente e senza scopi di lucro, attività di natura commerciale per autofinanziamento: in tal caso dovrà osservare le normative amministrative e fiscali vigenti.
pubblicare, ai sensi delle vigenti norme sulla stampa periodica riviste e pubblicazioni varie contenenti dati ed informazioni nei campi suddetti, anche per via telematica, multimediale e sulla rete internet;
partecipare, anche aderendo a raggruppamenti comprendenti altre istituzioni private o pubbliche, a ricerche e progetti, per i quali potrà richiedere alle competenti amministrazioni l’utilizzazione delle necessarie unità di personale da queste dipendenti.
promuovere aiuti alla formazione dei giovani quali borse di studio per i familiari del personale della scuola.
promuovere iniziative tendenti ad assicurare al personale della scuola e delle pubbliche amministrazioni migliori servizi assicurativi, bancari e sanitari nonché vantaggiose occasioni per l’acquisto di beni e servizi, per lo sport ed il tempo libero.
Possono essere ammessi a far parte dell’associazione le persone fisiche e giuridiche che ne condividono gli scopi.
I soci hanno il diritto di essere informati su tutte le attività ed iniziative dell’Associazione e di svolgere il lavoro comunemente concordato.
Le prestazioni fornite dagli aderenti sono prevalentemente gratuite, salvo eventuali rimborsi autorizzati preventivamente dal Consiglio Direttivo.
Per essere ammessi a socio è necessario presentare domanda di ammissione su apposito modulo al Consiglio Direttivo. In caso di domande di ammissione a socio presentate da minorenni, le stesse dovranno essere controfirmate dall’esercente la patria potestà. La validità della qualità di socio efficacemente conseguita all’atto di presentazione della domanda di ammissione si considera tacitamente ratificata, senza bisogno di apposito verbale del consiglio direttivo, a meno che non si verifichi la mancata accettazione della domanda stessa entro trenta giorni. Nel caso la domanda venga respinta l’interessato potrà presentare ricorso sul quale si pronuncia in via definitiva l’Assemblea ordinaria la cui decisione è insindacabile.
L’ammissione a socio è altresì subordinata al pagamento della quota di iscrizione.
Le quote associative sono intrasmissibili e non sono rivalutabili.
La durata della partecipazione alla vita associativa è da considerarsi a tempo indeterminato salvo i casi previsti all’art. 4.
Ogni socio maggiore di età ha il diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione nonché per l’approvazione dei bilanci consuntivi e preventivi annuali.
Art. 4 – CESSAZIONE DEL RAPPORTO ASSOCIATIVO
b) dietro presentazione di dimissioni scritte o per recesso volontario;
c) per esclusione
Perdono la qualità di socio per esclusione coloro che si rendono colpevoli di atti di indisciplina e/o comportamenti scorretti ripetuti che costituiscono violazione di norme statutarie e/o regolamenti interni; oppure che senza adeguata ragione si mettano in condizione di inattività prolungata; oppure, ancora, per morosità nel pagamento della quota associativa;
La perdita di qualifica di socio è deliberata dal Consiglio Direttivo, in caso di esclusione, la delibera del Consiglio Direttivo può essere impugnata da parte del socio escluso alla prima Assemblea utile.
Nel corso di tale assemblea, alla quale deve essere convocato il socio interessato, si procederà in contraddittorio con l’interessato ad una disamina degli addebiti. L’associato radiato non può essere più ammesso ad eccezione dei soci radiati per morosità, i quali potranno, dietro domanda, essere riamessi pagando una nuova quota associativa. Tale riammissione in ogni caso sarà deliberata dalla prima assemblea dei soci.
a) dalle quote sociali di iscrizione;
b) dalle quote sociali annuali;
c) da eventuali contributi di soci e di terzi;
d) da tutte le altre entrate che possono pervenire all’associazione nello svolgimento delle sue attività.
Coloro che sono ammessi a far parte dell’associazione all’atto dell’ammissione devono pagare la quota associativa. Ogni socio deve pagare altresì le quote annuali, l’ammontare delle quote annuali viene stabilito ogni anno con delibera dal Consiglio direttivo.
Art. 6 – ORDINAMENTO INTERNO
L’ordinamento interno dell’associazione è ispirato a criteri di democraticità ed uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, le cariche sociali sono elettive e tutti gli associati possono essere nominati.
Art.7 – ORGANI SOCIALI
Art.8 – ASSEMBLEA GENERALI DEI SOCI
L’assemblea dei cosi (organo sovrano dell’associazione) regolarmente costituita rappresenta tutti i soci e le deliberazioni da essa adottate in conformità allo Statuto, vincolano i soci assenti o dissenzienti. Può essere convocata in sede ordinaria e in sede straordinaria.
L’assemblea è convocata dal Presidente o in sua assenza dal Vice Presidente.
Essa si tiene in via ordinaria almeno una volta all’anno entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per:
- l’approvazione del bilancio preventivo dell’esercizio in corso e di quello consuntivo dell’esercizio precedente;
- le altre deliberazioni che il Consiglio crederà utili sottoporre alla sua approvazione;
- il rinnovo delle cariche sociali.
Si tiene in via straordinaria, oltre che per i casi previsti dal presente Statuto, per eventuali modifiche allo statuto sociale o qualora ne venga fatta richiesta dal 50% dei soci per iscritto, con la specificazione dell’ordine del giorno.
Gli avvisi di convocazione dovranno essere pubblicati con il relativo ordine del giorno sul sito internet ufficiale dell’associazione nell’area riservata ai soci, almeno 15 giorni prima di quello fissato per l’assemblea.
Possono intervenire all’assemblea tutti i soci in regola con il pagamento delle quote sociali; ogni socio ha diritto ad un voto ed ogni socio in assemblea può rappresentare per delega al massimo due soci.
Le assemblee sono presiedute dal Presidente e in sua assenza dal Vice Presidente. Il Presidente dell’assemblea nomina un Segretario scegliendolo tra i soci presenti. Di ogni assemblea si dovrà redigere verbale firmato dal Presidente e dal Segretario.
Art. 9 – ASSEMBLEA ORDINARIA
L’assemblea ordinaria in prima convocazione, è validamente costituita qualora siano presenti la maggioranza dei soci in regola con le quote sociali. In seconda convocazione la stessa è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti. L’assemblea ordinaria delibera, sia in prima che in seconda convocazione, a maggioranza dei soci presenti.
Art.10 – ASSEMBLEA STRAORDINARIA
L’assemblea straordinaria è validamente costituita in prima convocazione qualora siano presenti almeno i due terzi dei soci ed in seconda convocazione con l’intervento di almeno un terzo dei soci e delibera sempre a maggioranza dei soci presenti.
L’associazione è amministrata da un consiglio direttivo composto da tre membri soci. Il Consiglio rimane in carica quattro anni ed i suoi membri sono rieleggibili.
Il Consiglio designa nel suo seno un Presidente ed un Vice Presidente. Le deliberazione del Consiglio sono valide, se sia presente la maggioranza dei membri e sono prese a maggioranza dei voti. In caso di parità, decide il voto del Presidente. Il Consiglio è investito di tutti i più ampi poteri per l’amministrazione dell’associazione, fatta eccezione di quegli oggetti che il presente Statuto riserva all’assemblea dei soci.
a) decide sulle domande di ammissione a socio dell’associazione, determina le quote di iscrizione e le quote annuali;
b) provvede al normale andamento dell’associazione;
c) assume formatori, educatori, operatori di biodanza, psicologi, counselor, tecnici, operatori sanitari parasanitari e del benessere, impiegati, operai e persone di servizio, fissandone le retribuzioni ed i compensi, adottando ogni opportuno provvedimento disciplinare;
d) emana regolamenti e disposizioni per il funzionamento amministrativo e disciplinare dell’associazione;
e) compila i bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre all’assemblea ordinaria.
In caso che uno o più consiglieri vengano a mancare, per qualsiasi causa, il Consiglio potrà eleggere fra i soci un eguale numero di membri. Questi però dovranno essere confermati alla prossima assemblea e decadranno dalla carica contemporaneamente al Consiglio che li ha eletti.
Qualora venga meno la maggioranza dei consiglieri, quelli rimasti in carica devono convocare l’Assemblea per la nomina dei consiglieri mancanti. Il Presidente del consiglio è di diritto Presidente dell’associazione ed è il suo legale rappresentante nei confronti dei terzi ed in giudizio.
Il vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o di impedimento con i medesimi poteri, oppure in quelle mansioni in cui venga espressamente delegato.
Di ogni seduta consiliare sarà redatto verbale che, firmato dal Presidente e dal Segretario, sarà conservato nel libro verbali del consiglio direttivo.
È fatto divieto, corrispondere ai soci membri del consiglio direttivo compensi sotto qualsiasi forma nello svolgimento delle proprie mansioni, fatto salvo il diritto al rimborso delle spese debitamente documentate sostenute nell’esercizio del proprio mandato.
Il Presidente, dirige l’Associazione e ne è il legale rappresentante in ogni evenienza. Esso potrà validamente rappresentarla in tutti gli atti, contratti, giudizi, nonché in tutti i rapporti con Enti, Società, Istituti pubblici e privati.
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo e in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato.
Art.13 – BILANCIO
L’esercizio sociale decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio direttivo predispone la bozza del bilancio preventivo e del bilancio annuale (conto consuntivo) da sottoporre all’assemblea per la relativa approvazione. È vietata sia in forma diretta che indiretta la distribuzione di proventi,utili o avanzi di gestione, nonché delle riserve del capitale e dei fondi durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge; gli eventuali utili o avanzi di gestione dovranno essere reinvestiti ed impiegati a favore delle attività istituzionali previste dal presente Statuto.
Art.14 MODIFICHE STATUTARIE
Il presente statuto è modificato dall’assemblea dei soci, convocata in seduta straordinaria, e delibera con le maggioranza stabilite per l’assemblea straordinaria (art. 10) .
Lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio residuo sono deliberati dall’assemblea dei soci, convocata in seduta straordinaria, e delibera con le maggioranza stabilite per l’assemblea straordinaria (art. 10). Il patrimonio che residua dovrà essere devoluto ad associazione/i che perseguono finalità analoghe ,o ai fini di pubblica utilità sentito l’organismo di controllo e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Art.16 – RINVIO
Per quanto non espressamente previsto nello Statuto si fa riferimento alle altre norme del codice civile ed alle leggi dello Stato in quanto applicabili.

References: Art.1

Art.2

Art. 4

Art. 6

Art.7

Art.8

Art. 9

Art.10

Art.13

Art.14

Art.16