Source: http://docplayer.it/1096694-All-2-capitolato-speciale-descrittivo-e-prestazionale.html
Timestamp: 2017-02-23 18:42:04+00:00

Document:
ALL. 2 CAPITOLATO SPECIALE DESCRITTIVO E PRESTAZIONALE - PDF
ALL. 2 CAPITOLATO SPECIALE DESCRITTIVO E PRESTAZIONALE
Download "ALL. 2 CAPITOLATO SPECIALE DESCRITTIVO E PRESTAZIONALE"
Iolanda Giuliana Calabrese
1 Cottimo fiduciario per la progettazione, fornitura e posa in opera degli arredi della Sala Conferenze e della Sala Giunta dell Edificio Camerale in Siracusa. ALL. 2 CAPITOLATO SPECIALE DESCRITTIVO E PRESTAZIONALE Art. 1 - Oggetto dell'appalto L'appalto ha per oggetto la progettazione, la fornitura e la messa in opera degli arredi fissi e mobili della Sala Conferenze e della Sala Giunta della Camera di Commercio I.A.A. di Siracusa secondo le condizioni di seguito indicate. Art. 2 Importo presunto delle fornitura di arredi L'importo presunto massimo della fornitura degli arredi ammonta a complessivi ,00 (euro centomila/00), oltre I.V.A. 21%, omnicomprensivi degli oneri di progettazione e di eventuali adeguamenti dettati dall allocazione degli arredi. L' Amministrazione avrà la facoltà di variare, di concerto con il fornitore aggiudicatario, le forniture elementari elencate in appresso, rinunciando ad alcune od aggiungendone altre in quanto ritenute più particolarmente adatte alle proprie esigenze e l'impresa dovrà pertanto uniformarsi a tali prescrizioni senza potere perciò sollevare eccezioni di sorta. Il prezzo complessivo della fornitura potrà subire in conseguenza semplici variazioni in meno od in più sulla base della tariffa dei prezzi, in relazione alle varianti introdotte ed alle indicazioni fornite, senza che per ciò stesso l'impresa possa avanzare pretese o diritti di sorta volti alla variazione del corrispettivo contrattuale. In ragione di quanto sopra la proposta progettuale elaborata dal concorrente dovrà essere improntata a criteri di massima flessibilità, al fine di consentire modifiche alla disposizione e organizzazione degli spazi in base a eventuali nuove esigenze dell Amministrazione committente. Art. 3 Caratteristiche degli arredi e dei materiali e relazione tecnica I quantitativi e la tipologia degli arredi richiesti in appresso sono da intendersi quali indicazioni di massima finalizzate all individuazione della tipologia degli arredi occorrenti e come indicazione di base rispetto alle quali l offerta dovrà presentare elementi di innovazione e di miglioria, anche quantitativa, e per tipologia di arredo. Gli arredi offerti dovranno avere dimensioni e caratteristiche tali da essere compatibili con l ambiente ed i luoghi in cui andranno inseriti. Gli arredi dovranno essere di ottima fattura e consoni agli ambienti istituzionali di rappresentanza ove verranno allocati. Le forniture minime richieste, a partire della quali i concorrenti dovranno elaborare proposte progettuali complete ed esaustive, proponendone tipologia, materiali, quantità, cromatismi, sono così definite: 12 Per Sala Conferenze: Min. n. 99 poltrone fisse imbottite, senza tavolette scrittoio, allocate in modo da garantire spazi centrali e laterali di passaggio, nel rispetto delle norme in materia di sicurezza e nel rispetto dei piani di evacuazione; N. 1 tavolo per relatori, adatto alla dimensione dell ambiente della Sala, da allocare nella sopra pedana già esistente e che abbia le dovute predisposizioni che consentano di allocarci le attrezzature audio-video. In tal senso la ditta dovrà prendere visione del progetto tecnico delle attrezzature e degli impianti già posti in opera; Min. n. 8 poltroncine mobili per relatori in abbinamento estetico-funzionale al tavolo relatori di cui sopra; Tende oscuranti che, attraverso idonei sistemi automatici di salita e di discesa, collegati al già esistente sistema, consentano il parziale oscuramento dell ambiente nell ipotesi di videoproiezione; N. 1 podio leggio per oratoria, anch esso in abbinamento estetico-funzionale al tavolo dei relatori ed al relativo sistema audio-video; Corpi illuminanti a parete e/o a soffitto idonei a garantire una corretta illuminazione degli ambienti, e che al tempo stesso diano la garanzia di esaltare il contesto architettonico della sala conferenze. Numero e tipologia dei corpi illuminanti deve essere in accordo con le soluzioni progettuali proposte ed in accordo con il numero di punti luce già esistenti, rispetto ai quali è ammessa variazione in difetto. Per Sala Giunta: N. 1 tavolo riunione, con sistema atto a garantire la scomparsa anche parziale di monitor LCD e/o postazioni informatiche, dimensionato nella misura massima consentita per l ambiente Sala Giunta. In tal senso la ditta dovrà prendere visione del progetto tecnico delle attrezzature e degli impianti già posti in opera; Min. n. 12 poltroncine mobili per Sala Giunta in abbinamento estetico-funzionale al tavolo di cui sopra. Detto numero è indicativo, e può variare in relazione alle dimensioni ed alla tipologia più o meno ellittica del tavolo che la ditta intende proporre; Corpi illuminanti a parete e/o a soffitto idonei a garantire una corretta illuminazione dell ambiente della Sala Giunta, e che al tempo stesso diano la garanzia di esaltare il contesto architettonico della sala conferenze. Numero e tipologia dei corpi illuminanti deve essere in accordo con le soluzioni progettuali proposte ed in accordo con il numero di punti luce già esistenti, rispetto ai quali è ammessa variazione in difetto. Tende da apporre alle aperture esterne esistenti e che consentano il parziale oscuramento dell ambiente nell ipotesi di video-proiezione e che al tempo stesso, attese le ridotte dimensioni della sala giunta, abbiano una rilevante valenza estetica; La Ditta ha la facoltà di integrare gli arredi della Sala Giunta prevedendo l allocazione di arredi complementari e/o complementi di arredo che diano un valore aggiunto sotto il profilo estetico e funzionale e che siano in ogni caso relazionati e coerenti con gli spazi dell ambiente. 23 Relativamente alla fornitura ed installazione dei corpi illuminanti, si specifica che la stessa deve essere coerente con il già esistente impianto elettrico. Gli arredi dovranno essere di primaria marca nazionale o internazionale, con particolare attenzione al design ed essere omologati ove previsto, alla classe di reazione al fuoco, indicata in ogni articolo, con certificazione di omologazione rilasciata dal Ministero dell'interno. Tutti gli arredi proposti dovranno garantire i più alti standard di robustezza rispetto a quanto presente sul mercato. Essi dovranno in particolare garantire un elevato livello estetico di finitura, consono all ambiente istituzionale ove sono allocate, in modo da creare un ambiente confortevole e di altro design; dovranno altresì possedere caratteristiche di accessibilità, praticità d uso, facilità di pulizia e manutenzione. Gli arredi proposti dovranno pertanto: - essere di elevato design; - essere resistenti alle abrasioni ed agli urti; - essere privi di spigoli o appendici particolarmente esposte che possano provocare traumi all utenza e agli operatori. Il materiale fornito ed il sistema di arredo dovranno rispondere, oltre al progetto della struttura, anche a tutte le norme italiane ed europee sulla sicurezza dei luoghi di lavoro. Il concorrente dovrà verificare e dichiarare tramite professionista abilitato (ingegnere, architetto o altro professionista che eserciti una professione correlata all oggetto del bando di che trattasi) che sottoscriverà, unitamente al legale rappresentante dell impresa concorrente, tutti gli elaborati tecnici di gara, che la proposta progettuale presentata è rispondente e compatibile, dal punto di vista tecnico, con l immobile e le sue caratteristiche. Art. 4 Compilazione della relazione tecnica e presa visione dei luoghi La proposta progettuale relazione tecnica deve essere compilata dal concorrente in modo da tenere presente tutte le prescrizioni contenute nel presente Capitolato e deve essere così costituita: 1. una relazione illustrativa degli arredi fissi e mobili proposti e dei corpi illuminanti, redatta e sottoscritta da tecnico abilitato, contenente la descrizione dei criteri adottati nello studio del progetto e l'indicazione precisa dei particolari di dettaglio di maggiore importanza La relazione tecnica può presentare più soluzioni progettuali, fermo restando il ribasso unico percentuale proposto sull importo complessivo a base d asta. Nella relazione di dovrà tenere conto anche dell impatto cromatico degli arredi e si dovranno proporre i colori di rifinitura delle pareti delle sale interessate per la tinteggiatura delle stesse a cura della stazione appaltante. Alla relazione devono essere allegati i seguenti documenti: 2. Elenco degli arredi proposti indicante marca, modello, materiali impiegati; 3. Rendering a colori chiaro e completo degli ambienti Sala Conferenze e Sala Giunta ove si possa aver visione della allocazione di tutti gli arredi e complementi proposti (corpi illuminanti, tende, etc.) 34 4. Planimetrie degli ambienti Sala Conferenze e Sala Giunta con allocazione di tutti gli arredi e complementi proposti (corpi illuminanti, tende, etc.)proposti gli arredi collocati negli ambienti della Sala Conferenza e della Sala Giunta. 5. Eventuali video animazioni 3D degli arredi posti in opera nel contesto degli ambienti e quant altro la ditta intenda proporre per consentire alla commissione una valutazione completa ed organica della proposta. 6. Per ogni tipologia di arredo dovrà essere presentato il disegno esecutivo e/o fotografie e depliant e quant' altro necessario alla completa rappresentazione di ogni singolo pezzo della fornitura; 7. Una dichiarazione del concorrente dalla quale risulti inequivocabilmente che nei prezzi offerti sono comunque compresi e compensati tutti quegli oneri, spese generali di qualsivoglia genere e natura, oltre agli utili dell'impresa, che saranno necessari per dare la prestazione perfettamente finita e funzionante anche se non esplicitamente previsti nel presente Capitolato; 8. Una dichiarazione del concorrente dalla quale risulti che gli arredi sono conformi alle normative in materia antinfortunistica e di prevenzione incendi, in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, e che gli arredi sono comprensivi di garanzia e servizio assistenza postvendita; 9. attestazione rilasciata dall incaricato dell ente di presa visione dei locali camerali ove dovrà essere allocata la fornitura. Nella relazione, al fine di consentire alla commissione una adeguata valutazione della proposta e quindi facilitarne l attribuzione dei punteggi, la dittà può indicare nella relazione tecnica di cui sopra in maniera distinta, ovvero punto per punto, i seguenti elementi: - il valore tecnico funzionale della proposta; - il design; - la gamma dei colori e delle forniture; - la tipologia dei materiali e prodotti impiegati; - la tipologia di assistenza tecnica e di garanzie oltre che la disponibilità di ricambi. La relazione dovrà essere presentata in originale, in lingua italiana, firmata o siglata in ogni sua pagina e sottoscritta per esteso dal legale rappresentante (o da persona munita di comprovati poteri di firma la cui procura sia stata prodotta nel plico A) e dal tecnico che ha curato la progettazione. In caso di A.T.I. non ancora costituita i documenti tecnici dovranno essere tutti sottoscritti dal mandatario e dal mandante. Nelle relazioni dell offerta tecnica non dovranno essere fornite od 45 individuate, a pena di esclusione, indicazioni di tipo economico o di prezzo che dovranno invece essere inserite esclusivamente nell offerta economica. Relativamente alla presa visione dei luoghi la stessa è obbligatoria per le ditte interessate a partecipare. Le ditte dovranno rilevare lo stato dei luoghi al fine della redazione della proposta progettuale, effettuando un sopralluogo previo appuntamento la cui richiesta deve essere inoltrata ai seguenti indirizzi mail: Possono partecipare al sopralluogo i legali rappresentanti delle ditte interessate o in alternativa soggetti muniti di apposita delega. Durante le operazioni di sopralluogo, le ditte riceveranno chiarimenti, informazioni ed istruzioni da parte dell Ente circa dimensionamenti e tipologia di arredi, secondo le esigenze dell ente medesimo. L Ente assicura che verrà rispettato il principio della parità di trattamento tra tutti i soggetti interessati. Al termine delle operazioni di sopralluogo, verrà rilasciata dall ente apposita certificazione obbligatoria ai fini della partecipazione alla gara. La Commissione di gara si riserva la facoltà, in sede di valutazione della qualità dei prodotti offerti, di richiedere ai concorrenti campioni di singoli elementi di arredo, i quali devono essere forniti nei tempi e con le modalità indicate nella richiesta, pena la esclusione dalla gara. La Commissione di gara, tramite membro delegato, si riserva la facoltà di prendere visione direttamente degli arredi proposti presso le ditte fornitrici indicate dalla ditta offerente. Art. 5 Criteri e modalità di aggiudicazione I criteri e le modalità di aggiudicazione dono quelli stabili all art. 17 del Bando di Gara. La gara sarà esperita tramite cottimo fiduciario con il criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell art. 83 D.Leg.vo n. 163/2006 e s.m.i. La commissione giudicatrice sarà nominata secondo le disposizioni dell art. 84 del D.lgs. 163/2006. Art. 6 Documenti facenti parte del contratto Si intendono parte integrante del contratto di appalto: - il presente Capitolato Speciale descrittivo e prestazionale; - la proposta progettuale della Ditta assuntrice, corredata di tutti documenti precedentemente specificati e con le modifiche richieste dall'amministrazione appaltante e regolarmente concordate. Art. 7 Osservanza di leggi e regolamenti L'Appaltatore dovrà osservare sia le leggi ed i regolamenti vigenti (nazionali, regionali e provinciali) in materia di appalti di opere e forniture alla P.A., L'Appaltatore, con la sottoscrizione del presente capitolato, dichiarerà di accettare incondizionatamente e di conoscere perfettamente tutte le leggi, i regolamenti, le norme e le disposizioni richiamate nel presente capitolato. Art. 8 Cauzione definitiva L'impresa aggiudicataria dovrà presentare la cauzione definitiva, con le modalità e nelle misure stabilite dall'art. 113 del D. Lgs. n. 163/2006; qualora l'offerta della ditta aggiudicataria superi il 10% di ribasso, la cauzione definitiva è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10%; ove il ribasso sia superiore al 20%, l'aumento è di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20 %. La mancata consegna della prevista documentazione entro i termini stabiliti, può comportare la revoca dell aggiudicazione definitiva mediante invio di lettera 56 raccomandata, senza necessità di ulteriori adempimenti. L importo della garanzia è ridotto del 50% se sussistono le condizioni di cui all art. 75 comma 7 del d.lgs. 163/2006. Art. 9 Anticipazioni dell Amministrazione Non è prevista alcuna anticipazione sul prezzo di appalto. Eventuali richieste di anticipazione dovranno essere preventivamente approvate dall Amministrazione. Art. 10 Subappalti, cottimi, cessioni In materia di subappalto trovano applicazione le disposizioni di cui all art. 118 del Codice dei Contratti di cui al D.Leg.vo n. 163/2006 e s.m.i.; in materia di cessione dei crediti derivanti dal contratto si applicano le disposizioni di cui all art. 117 del medesimo Codice. E fatto divieto assoluto di cessione in tutto o in parte del contratto di fornitura. Il concorrente, in caso di sub appalto, dovrà indicare in sede di partecipazione la parte della fornitura o servizio che intende subappaltare, la stessa in ogni caso non potrà essere superiore al 30% dell importo del contratto. Il sub-appalto deve comunque essere autorizzato, resta impregiudicata la responsabilità dell appaltatore aggiudicatario. I pagamenti al subappaltatore saranno effettuati direttamente dall aggiudicatario. I pagamenti relativi alle forniture svolte dal subappaltatore o cottimista saranno effettuati dall aggiudicatario, che è obbligato a trasmettere, entro venti (20) giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato, copia delle fatture quietanzate con l indicazione delle eventuali ritenute di garanzia operate. Art. 11 Consegna La consegna della fornitura all'appaltatore verrà effettuata entro 15 giorni dalla data di stipula del contratto. Art. 12 Tempo per l ultimazione delle forniture- Penale Il tempo utile per dare ultimate tutte le forniture sarà di 60 giorni naturali successivi e continui decorrenti dalla data del verbale di consegna. La penale pecuniaria resta stabilita nella misura dell'uno per mille dell'importo netto di appalto per ogni giorno di ritardo. La fornitura che risultasse difettosa o non rispondente a quando proposto in sede di offerta tecnica sarà non accettata e la impresa fornitrice avrà l obbligo di ritirarla e sostituirla con altra a propria cura e spese. In caso contrario l amministrazione potrà acquistare il bene presso terzi ed addebitare all impresa l eventuale maggiore prezzo. Rimane in ogni tempo facoltà dell Amministrazione risolvere il rapporto d appalto ove sussistano elementi di rilevante inadempimento da parte dell impresa fornitrice. Il protrarsi del ritardo per fatti dell impresa per più di trenta giorni dal termine stabilito è considerato grave negligenza e può comportare la risoluzione contrattuale, fatta salva l esecuzione della procedura in danno. Art. 13 Proroghe Le eventuali proroghe per l'ultimazione delle forniture dovranno essere richieste dall'appaltatore prima della data di ultimazione prevista e se fondate potranno essere concesse dall'amministrazione. Art. 14 Liquidazione e pagamento dei corrispettivi 67 Le fatture potranno essere presentate solo per i prodotti positivamente collaudati. Le stesse dovranno riportare il codice CIG della presente gara. Il corrispettivo dovuto sulla base dell ordinazione sarà liquidato entro 30 giorni dalla data della collaudo se positivo, ovvero se successiva, dalla data di ricezione della fattura, redatta secondo le norme in vigore. L'Amministrazione non potrà essere considerata in mora prima che siano decorsi i suddetti termini. I pagamenti sono subordinati all acquisizione del certificato di regolarità contributiva D.U.R.C., le cui risultanze devono essere dichiarate regolari. L'Amministrazione, al fine di garantirsi in modo efficace sulla puntuale osservanza delle clausole contrattuali, può sospendere, ferma l'applicazione delle eventuali penalità, i pagamenti all'impresa cui sono state contestate inadempienze nella esecuzione delle forniture, fino a che non si sia posta in regola con gli obblighi contrattuali. La ditta esecutrice dovrà produrre dichiarazione di tracciabilità dei pagamenti ai fini dell'applicazione degli obblighi di cui all art. 3 della Legge 13/08/2010, n. 136 e succ. mod. ed integr. Art. 15 Collaudo Il collaudo deve accertare che i beni presentano i requisiti richiesti dal contratto, o dai capitolati dallo stesso richiamati, anche i requisiti espressi con la presentazione dell'offerta e accettati dall'amministrazione. Il collaudo verrà eseguito nei luoghi dove è avvenuta la consegna, entro 30 giorni dalla data di consegna, da dipendenti dell'amministrazione o, eventualmente, da soggetti esterni all'uopo incaricati. Alle operazioni di collaudo l'impresa può farsi rappresentare da propri incaricati. L'assenza di rappresentanti dell'impresa è considerata come acquiescenza alle constatazioni ed ai risultati cui giungono i collaudatori, e gli eventuali rilievi e determinazioni sono comunicati all'impresa, tempestivamente, a mezzo di lettera raccomandata. Delle operazioni di collaudo sarà redatto specifico verbale, firmato dagli esecutori e, se presenti, dagli incaricati dell'impresa. Art. 16 Risultati di collaudo I collaudatori, sulla base delle prove ed accertamenti effettuati, possono: 1) accettare i prodotti; 2) rifiutare, in tutto o in parte, i prodotti; 3) dichiarare rivedibili, in tutto o in parte i prodotti. Il regolare collaudo dei prodotti non esonera comunque l'impresa per eventuali difetti ed imperfezioni che non siano emersi al momento della collaudazione ma vengano in seguito accertati. Sono rifiutate le forniture che risultano difettose o in qualsiasi modo non rispondenti ai requisiti richiesti dal contratto, o dai capitolati dallo stesso richiamati, ovvero i requisiti espressi con la presentazione dell'offerta e accettati dall'amministrazione. Salvo diversa indicazione contrattuale, l'impresa ha l'obbligo di ritirare e di sostituire a sua cura e spesa i prodotti non accettati al collaudo entro 7 giorni dalla data del verbale, dei collaudatori da cui risulti l'avvenuto rifiuto; o dalla data della lettera raccomandata dell'amministrazione di notifica del rifiuto, ove l'impresa non abbia presenziato al collaudo. Possono essere dichiarati rivedibili quei prodotti che presentano difetti di lieve entità, cioè non risultano perfettamente conformi alle prescrizioni tecniche o all'offerta presentata, e per essi si ritiene che possano essere posti nelle condizioni prescritte, salvo l'applicazione di eventuali penali per ritardata consegna. In via di 78 eccezione, l'amministrazione, su conforme proposta dei collaudatori, può accettare, con adeguata svalutazione, le forniture di beni non perfettamente conformi all'offerta od alle prescrizioni tecniche richiamate in contratto. Art. 17 Difetti di costruzione e garanzie dell impresa L'impresa garantisce integralmente i beni forniti da tutti gli inconvenienti non derivanti da forza maggiore, per il periodo di garanzia del prodotto indicato nell'offerta, che comunque non potrà essere inferiore alla garanzia di legge, a decorrere dalla data di effettiva consegna. L'impresa pertanto è obbligata a eliminare, a proprie spese, tutti i difetti manifestatisi durante tale periodo nei beni forniti, dipendenti da vizi di costruzione o da difetti dei materiali impiegati. Entro 15 giorni dalla data della lettera dell'amministrazione con cui si notificano i difetti riscontrati e si rivolge invito ad eliminarli, l'impresa è tenuta ad adempire a tale obbligo. Entro lo stesso termine deve, ove necessario, sostituire le parti logore, rotte o guaste e se ciò non fosse bastevole, a ritirare i beni ed a sostituirli con altri nuovi. Qualora, trascorso il citato termine, l'impresa non abbia adempiuto al suo obbligo, l'amministrazione si riserva il diritto di far eseguire, da altre imprese, i lavori necessari ad eliminare difetti ed imperfezioni addebitandone l'importo all'impresa aggiudicataria. A garanzia di tale obbligo, l'amministrazione può sospendere i pagamenti eventualmente ancora non effettuati in contratto, ovvero, in mancanza, i pagamenti dovuti alla impresa in relazione ad altre forniture in corso con l Amministrazione. Art. 18 Ultimazione delle forniture L'Appaltatore, all'atto dell'ultimazione delle forniture, dovrà darne comunicazione per iscritto al Direttore dell esecuzione che, in seguito alle prescritte constatazioni in contraddittorio, redigerà il certificato di ultimazione. Art. 19 Controversie E' esclusa qualsiasi competenza arbitrale. Il Foro competente per qualsiasi controversia sarà quello di Siracusa. L'insorgere di contestazioni non darà in alcun caso diritto all'assuntore delle forniture di sospenderne l'esecuzione. 8 Documenti analoghi
COMUNITÀ MONTANA ALTO SANGRO ALTOPIANO DELLE CINQUEMIGLIA Castel di Sangro (AQ). BANDO DI GARA Oggetto: Affidamento, mediante appalto integrato e con procedura aperta, degli interventi per la Valorizzazione Dettagli La Consegna dei Lavori
La Consegna dei Lavori Il contratto viene posto in esecuzione dall Amministrazione con La consegna dei lavori. Si tratta, complessivamente, di una serie di atti di carattere giuridico e di operazioni materiali, Dettagli PROGETTO ESECUTIVO MODICA ART SYSTEM PO FERS SICILIA 2007 2013 ASSE III OBIETTIVO OPERATIVO 3.1.3. LINEE D INTERVENTO 3.1.3.3.
GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO Denominazione ufficiale: Quartier Generale della Guardia di Dettagli Periodo: 1.3.2011 28.2.2014
BANDO DI GARA CON PROCEDURA APERTA 1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045 8051811 fax 045 8011566 - sito internet www.arena.it Dettagli AUTORITA' DI BACINO DEL FIUME TEVERE
Allegato alla determinazione dirigenziale n. 1/2011 AUTORITA' DI BACINO DEL FIUME TEVERE Ufficio di Segreteria Giuridico-Amministrativa U.O. Affari Generali, Giuridici e di Raccordo Istituzionale Via V. Dettagli Comune di Prato. Servizio Risorse Umane. Concorso pubblico per l assunzione di n. 1 Funzionario Progettista Impianti (cat. D1)
Comune di Prato Servizio Risorse Umane Concorso pubblico per l assunzione di n. 1 Funzionario Progettista Impianti (cat. D1) 1 Prova Scritta- Quiz con risposte esatte le risposte esatte sono sottolineate Dettagli 9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale.
9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. Art. 27 Adeguamento della legge regionale n.3/2007 alla normativa nazionale 1. Alla legge Dettagli BANDO DI GARA D'APPALTO. Economiche - Direzione per la gestione dei procedimenti connessi alle Entrate Extra-
LETTERA INVITO A TRATTATIVA PRIVATA APERTA per Fornitura di Servizi di TRASLOCO di mobili e documenti da ufficio da Roma, Via Cristoforo Colombo 283/A (8 piano) a Roma, Quintino Sella, 42, CIG: Z9C0C2C891 Dettagli Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012
DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 SETTORE SEGRETARIO GENERALE SERVIZIO ELABORAZIONE DATI OGGETTO: 97.404,80 I.C. SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA INTEGRALE E FORNITURA DI MATERIALE CONSUMABILE Dettagli PRESIDÈNTZIA PRESIDENZA
AVVISO PUBBLICO PER UNA INDAGINE DI MERCATO FINALIZZATA ALL AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DIREZIONE DELL ESECUZIONE DELL APPALTO PER LA FORNITURA, INSTALLAZIONE E MESSA IN OPERA DI UN SISTEMA DI RADIOCOMUNICAZIONI Dettagli Allegato sub. A alla Determinazione n. del. Rep. CONVENZIONE
Allegato sub. A alla Determinazione n. del Rep. C O M U N E D I T R E B A S E L E G H E P R O V I N C I A D I P A D O V A CONVENZIONE INCARICO PER LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA - ESECUTIVA, DIREZIONE LAVORI, Dettagli Il Termine di Esecuzione Lavori
Il Termine di Esecuzione Lavori Il carattere non essenziale del termine Di regola negli appalti di lavori pubblici il termine contrattuale di ultimazione non è essenziale (art. 1457 del cod.civ.). Come Dettagli DISCIPLINARE DI GARA
VÉÅâÇx w MARIGLIANO cüéä Çv t w atñéä SETTORE POLIZIA MUNICIPALE Tel.081 8851605 Fax 081 8852867 BANDO DI GARA D'APPALTO - PROCEDURA APERTA ENTE APPALTANTE: Comune di Marigliano Corso Umberto 1-80034 Marigliano Dettagli DISCIPLINARE D INCARICO PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI VERIFICA FINALIZZATA ALLA VALIDAZIONE DEI PROGETTI ESECUTIVI DEI NUOVI OSPEDALI TOSCANI DI
PER IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M.Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI CONCERNENTI Dettagli La Direzione dei Lavori
La Direzione dei Lavori L istituzione della Direzione lavori. Ai sensi dell art.10, comma 1, lett.l, del Reg., l istituzione dell ufficio di direzione dei lavori è promossa dal responsabile del procedimento Dettagli Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici?
Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici? Quali regolamenti si applicano per gli appalti sopra soglia? Il decreto legislativo n. 163 del 12 aprile 2006, Codice dei Dettagli CORE Consorzio Recuperi Energetici S.p.A.
SERVIZIO DI FORMAZIONE PONTEGGI ANNI 2015-2017 CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO (14/M/006C) CIG N 61470301A1 SOMMARIO Articolo 1. OGGETTO DELL APPALTO Articolo 1bis DEFINIZIONI Articolo 2. LUOGO DI ESECUZIONE Dettagli MERCATO ELETTRONICO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. DOCUMENTO DI STIPULA RELATIVO A: Numero RdO 645850
1/5 MERCATO ELETTRONICO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DOCUMENTO DI STIPULA RELATIVO A: Numero RdO 645850 Descrizione RdO Servizio ordinario di pulizia CIG ZDD118457B CUP non inserito Criterio di Aggiudicazione Dettagli Condizioni generali di fornitura
Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità Dettagli FONDO DI ASSISTENZA PER IL PERSONALE DELLA PUBBLICA SICUREZZA
GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA. PREORDINATA ALL AFFIDAMENTO AI SENSI DEL D. LGS. 163/06 DEI SERVIZI DI PULIZIA DEI LOCALI, DEGLI IMPIANTI SPORTIVI E DELLE ATTREZZATURE PRESSO IL CENTRO SPORTIVO DELLA Dettagli Lavori Pubblici: la disciplina del collaudo dell opera Normativa e prassi
COSTRUZIONI Lavori Pubblici: la disciplina del collaudo dell opera Normativa e prassi di Mauro Cappello Mauro Cappello GEOCENTRO/magazine pubblica, di Mauro Cappello, Ingegnere e Ispettore Verificatore Dettagli AVVISO PUBBLICO RENDE NOTO
COMUNE DI VILLASOR Provincia di Cagliari Area Vigilanza P.zza Matteotti, 1 - C.A.P. 09034 Part. IVA 00530500925 Tel 070 9648023 - Fax 070 9647331 www.comune.villasor.ca.it C.F: 82002160925 MANIFESTAZIONE Dettagli SERVIZIO PATRIMONIO E AFFARI GENERALI Ufficio Gestione Patrimonio e Acquisti
servizio acquisti e contratti L Aquila 14 luglio 2014 Prot. 924 acq./dnc Spett.le Lotto CIG: Z111026FC0 OGGETTO: locazione spazi pubblicitari. Questa azienda intende locare gli spazi, utilizzabili a fini Dettagli CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI. TITOLO IV DEL D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Arezzo, 06 maggio 2011
CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI TITOLO IV DEL D.Lgs. 81/08 e s.m.i Arezzo, 06 maggio 2011 Dott. DAVIDDI Paolo STOLZUOLI Stefania Tecnici di Prevenzione Dipartimento della Prevenzione Azienda USL 8 - Arezzo Dettagli Italia-Roma: Servizi di pulizia 2015/S 119-218544. Avviso di gara Settori speciali. Servizi
1/19 Avviso nel sito web TED: http://ted.europa.eu/udl?uri=ted:notice:218544-2015:text:it:html Italia-Roma: Servizi di pulizia 2015/S 119-218544 Avviso di gara Settori speciali Servizi Direttiva 2004/17/CE Dettagli Capitolato Tecnico. Pagina 1
Gara a procedura aperta per l affidamento dei servizi di facchinaggio della sede di SACE sita in Roma Piazza Poli 37/42 - CIG 5778360584 Pagina 1 1 PREMESSA 3 2 Oggetto dell Appalto 3 3 Durata dell Appalto Dettagli Ente aderente. Ente aderente. Ente aderente
OGGETTO:BANDO PER L ISTITUZIONE DI UN ALBO DI FORNITORI 2012 PRESSO L ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA ROMA 1.1. ) ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA Largo Arrigo VII, 5-00153 Roma (Italia) ; centralino 06/5717621; Dettagli VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS)
DISCIPLINARE GARA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DEI LOCALI DOVE HANNO SEDE GLI UFFICI DELLA CASSA NAZIONALE DEL NOTARIATO CIG: 5153273767 1. NORME PER LA PARTECIPAZIONE ALLA Dettagli Task-Force e Servizi Integrati di accompagnamento sulle attività negoziali
Task-Force e Servizi Integrati di accompagnamento sulle attività negoziali FESR-ASSE II- Qualità degli ambienti scolastici (Avviso prot. AOODGAI n. 7667/15-06-2010) MANUALE DELLE PROCEDURE PER L ESECUZIONE Dettagli PUBBLICO INCANTO. TRASLOCO della BIBLIOTECA NAZIONALE Sagarriga Visconti Volpi di BARI Capitolato d oneri
ENEA - Ente per le Nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente BANDO DI GARA I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto: ENEA - Ente per le Nuove tecnologie, l Energia e l Ambiente - indirizzo postale: Dettagli REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI
REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI TRENTO (Approvato con delibera del Consiglio in data 12 gennaio Dettagli Il Consiglio. VISTO il Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163;
Regolamento unico in materia di esercizio del potere sanzionatorio da parte dell Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di cui all art 8, comma 4, del D.Lgs. 12 Dettagli COMUNE DI CORTINA D AMPEZZO COMUN DE ANPEZO
R E G I O N E V E N E T O R E J O N V E N E T O P R O V I N C I A D I B E L L U N O P R O V I N Z I A D E B E L U N COMUNE DI CORTINA D AMPEZZO COMUN DE ANPEZO CAP 32043 Corso Italia, 33 Tel. 0436 4291 Dettagli LETTERA D INVITO SI INVITA. codesta Ditta a partecipare alla procedura di gara in oggetto, secondo le modalità di seguito indicate.
Roma, 5 marzo 2010 AREA COORDINAMENTO AFFARI AMMINISTRATIVI Ufficio Affari Amministrativi Contabilità e Bilancio Prot. UAA-AIFA F.3./a.23734/P OGGETTO: Gara d appalto mediante cottimo fiduciario per l Dettagli Condizioni Generali di Contratto per gli Appalti di forniture delle Società del Gruppo Ferrovie dello Stato
MARCA DA BOLLO DA 14,62 Per RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO D IMPRESA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITA PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE Via di Ripetta, 246 00186 Roma Dettagli MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI
Assessorato alla f amiglia, all Educazione ed ai Giov ani Municipio Roma III U.O. Serv izi Sociali, Educativ i e Scolastici Allegato n. 3 al Bando d Istruttoria Pubblica per l intervento Nuovi PercHorsi Dettagli Italia-Roma: Servizi di pulizia di edifici 2015/S 124-228385. Avviso di gara Settori speciali. Servizi
1/10 Avviso nel sito web TED: http://ted.europa.eu/udl?uri=ted:notice:228385-2015:text:it:html Italia-Roma: Servizi di pulizia di edifici 2015/S 124-228385 Avviso di gara Settori speciali Servizi Direttiva Dettagli REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI
REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI (Emanato con D.R. n. 57 del 21 gennaio 2015) INDICE Pag. Art. 1 - Oggetto 2 Art. 2 - Procedura Dettagli Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila
Modello B) REGIONE ABRUZZO CONSIGLIO REGIONALE Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila acquisito di materiale di cancelleria per l Ufficio amministrativo Dettagli Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC)
COMUNE DI ACQUAVIVA PLATANI Provincia Regionale di Caltanissetta PIAZZA MUNICIPIO C.F.81000730853 P.IVA. 01556350856 BANDO DI GARA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE (periodo dall 01/01/2011 Dettagli AVVALIMENTO DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEL SOGGETTO AUSILIATO. ALL AUTORITA NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M. Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85
MOD. 2 - Busta A AVVALIMENTO DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEL SOGGETTO AUSILIATO ALL AUTORITA NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M. Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO Dettagli LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP.
Seminario IF COMMISSIONE INGEGNERIA FORENSE LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP. Milano, 9 giugno 2011 1 Riserve: generalità Riserva come preannuncio di disaccordo (=firma con riserva) Riserva come domanda Dettagli Ente Appaltante: Istituto Comprensivo Statale GIOVANNI FALCONE - VIA PISA - P.ZZA GIOVANNI XXIII - 95037 - SAN GIOVANNI LA PUNTA (PROV.
Sede legale: Via G. Cusmano, 24 90141 PALERMO C.F. e P. I.V.A.: 05841760829 Dipartimento Provveditorato e Tecnico Servizio Progettazione e Manutenzioni Via Pindemonte, 88-90129 Palermo Telefono: 091 703.3334 Dettagli BANDO DI GARA PER LA VENDITA MEDIANTE ASTA PUBBLICA DEL FABBRICATO EX SEDE DELLA SCUOLA ELEMENTARE SOARZA IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO
Allegato H SCHEMA DI CONTRATTO AFFIDAMENTO ANNUALE DELLA GESTIONE DELLA CASA FAMIGLIA PER DISABILI ADULTI SITA IN LARGO FRATELLI LUMIERE, 36, NONCHÉ QUELLA DEL CENTRO DIURNO SE FINANZIATO DA ROMA CAPITALE Dettagli Azienda Unità Locale Socio Sanitaria
Regione del Veneto Azienda Unità Locale Socio Sanitaria OVEST VICENTINO Servizio: UOA APPROVVIGIONAMENTI Data: 29 dicembre 2010 Spett.le Ditta Prot. n.: 46520 da citare nella risposta Vs. rif.: Oggetto: Dettagli COMUNICAZIONE INIZIO LAVORI PERMESSO DI COSTRUIRE
Modello da compilarsi a cura del dichiarante, direttore lavori e impresa esecutrice opere Sportello per l Edilizia COMUNE DI VENEZIA DIREZIONE SPORTELLO UNICO EDILIZIA Sede di Venezia - San Marco 4023 Dettagli Aggiunte e modifiche al Regolamento per le prestazioni e gli onorari per l architettura SIA 102 (2003)
Sezione della logistica Repubblica e Cantone Ticino Via del Carmagnola 7 Dipartimento delle finanze e dell'economia 6501 Bellinzona Divisione delle risorse Aggiunte e modifiche al Regolamento per le prestazioni Dettagli LETTERA DI INVITO ALLA PROCEDURA NEGOZIATA SENZA BANDO APPALTO PROGETTAZIONE ED ESECUZIONE
LETTERA DI INVITO ALLA PROCEDURA NEGOZIATA SENZA BANDO APPALTO PROGETTAZIONE ED ESECUZIONE Importo superiore a 150.000 euro ed inferiore a 1.000.000 euro 1 Sommario 1. Oggetto, durata ed importo dell appalto... Dettagli COMUNE DI CAGLIARI PROCEDURA APERTA BANDO DI CONCORSO DI PROGETTAZIONE N. 23/2011 CIG. N. 2963254A8C
PROVINCIA DI CROTONE STAZIONE UNICA APPALTANTE AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI CROTONE Prot. n. 25161 del 21/05/2012 BANDO DI GARA MEDIANTE PROCEDURA APERTA Fornitura di Prodotti Disinfestanti e Derattizzanti Dettagli TARIFFA PROFESSIONALE INGEGNERIA ANTINCENDIO
TARIFFA PROFESSIONALE INGEGNERIA ANTINCENDIO La presente tariffa individua le prestazioni che il professionista è chiamato a fornire : A per la richiesta del parere di conformità B per il rilascio del Dettagli Il Consiglio di Istituto
Prot. n. 442/C10a del 03/02/2015 Regolamento per la Disciplina degli incarichi agli Esperti Esterni approvato con delibera n.7 del 9 ottobre 2013- verbale n.2 Visti gli artt.8 e 9 del DPR n275 del 8/3/99 Dettagli Servizio di Pulizia della sede del Comando di Roma Carabinieri per la tutela della Salute, viale dell Aeronautica n. 122
MINISTERO DELLA SALUTE UFFICIO GENERALE DELLE RISORSE DELL ORGANIZZAZIONE E DEL BILANCIO UFFICIO VIII EX DGPOB LOTTO 2. AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DELLA SEDE DEL COMANDO CARABINIERI PER LA TUTELA Dettagli Pubblicata in G.U. n. 265 del 13.11.2012
Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE, GLI AFFARI GENERALI ED IL PERSONALE Direzione Generale per la regolazione e dei contratti pubblici Circolare prot. n. Dettagli Verbale consegna lavori in via d urgenza
Mod. ATE.03.03 Pag.1 di pag 5 AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI VERONA Finanziamento: Lavori: per la realizzazione di....in Comune di Importo lavori di appalto: Affidamento Dettagli Per IMPRESE/SOCIETA. Presentata dalla Impresa
1 ALL UFFICIO DI PIANO Via Garibaldi n. 1 08048 Tortolì ( Og ) Telefono 0782 600 715 Fax 0782 600711 www.plusogliastra.it plusogliastra@pec.it ISTANZA DI PARTECIPAZIONE LOTTO DESCRIZIONE BARRARE IL LOTTO Dettagli Comune di Grado Provincia di Gorizia
QUESITO n. 1 con riferimento all'elenco dei servizi analoghi prestati nell'ultimo triennio (2004/2005/2006) volevo cortesemente sapere se i certificati di buona esecuzione rilasciati dai committenti devono Dettagli VERIFICA DEI PROGETTI DI OPERE PUBBLICHE AI FINI DELLA VALIDAZIONE CODICE DEGLI APPALTI E NUOVO REGOLAMENTO ATTUATIVO
VERIFICA DEI PROGETTI DI OPERE PUBBLICHE AI FINI DELLA VALIDAZIONE CODICE DEGLI APPALTI E NUOVO REGOLAMENTO ATTUATIVO RELATORE : ING. PAOLO MOLAIONI ING. PIETRO FRATINI 1) LE ORIGINI DELLA VERIFICA DEL Dettagli Associazione intercomunale del Gemonese Gestione associata dell Ufficio Opere Pubbliche tra i. Comuni di Gemona del Friuli, Montenars e Bordano.
Associazione intercomunale del Gemonese Gestione associata dell Ufficio Opere Pubbliche tra i Comuni di Gemona del Friuli, Montenars e Bordano. Prot. n. 5789 Bordano, 04.12.2014 POR FESR 2007 2013 Obiettivo Dettagli DICHIARAZIONE REQUISITI DI AMMISSIONE IL SOTTOSCRITTO... NATO A... IL. IN QUALITA DI (carica sociale).
Allegato al MOD. PRES. Mod. DICH/14. DICHIARAZIONE REQUISITI DI AMMISSIONE IL SOTTOSCRITTO... NATO A... IL. IN QUALITA DI (carica sociale). DELLA IMPRESA (denominazione e ragione sociale). SEDE LEGALE Dettagli DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego
DECRETO 28 maggio 2001, n.295 Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego Capo I Art. 1 Definizioni 1. Nel presente regolamento l'espressione: a) Dettagli CAPITOLATO/DISCIPLINARE
CAPITOLATO/DISCIPLINARE Il presente bando è finalizzato all acquisto di nr. 1 trattore stradale usato per traino semirimorchi da utilizzare per il servizio di trasporto RSU prodotti nel territorio del Dettagli AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI RECEPTION, CENTRALINO E FATTORINAGGIO ESTERNO PER GLI UFFICI DELLA SOGESID S.P.A. VIA CALABRIA, 35 E VIA CALABRIA 56 ROMA.
AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI RECEPTION, CENTRALINO E FATTORINAGGIO ESTERNO PER GLI UFFICI DELLA SOGESID S.P.A. VIA CALABRIA, 35 E VIA CALABRIA 56 ROMA. CIG: 5066492974 Quesito 1 Domanda: Nel Capitolato Tecnico Dettagli Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture
1 di 9 Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Determinazione n.3/2008 Del 5 marzo 2008 Sicurezza nell esecuzione degli appalti relativi a servizi e forniture. Predisposizione Dettagli CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431
CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 e degli artt. 1571 e seguenti del codice civile. CON LA PRESENTE SCRITTURA PRIVATA la CAMERA Dettagli IL DIRETTORE DEI LAVORI RUOLO E RESPONSABILITA (Alcune note del Consiglio dell Ordine)
IL DIRETTORE DEI LAVORI RUOLO E RESPONSABILITA (Alcune note del Consiglio dell Ordine) La figura giuridica del Direttore dei Lavori compare per la prima volta nel R.D. del 25.05.1895 riguardante il Regolamento Dettagli CORSO DI SICUREZZA NEI CANTIERI
Corso di laurea in Ingegneria Edile CORSO DI SICUREZZA NEI CANTIERI Anno Accademico 2011/2012 Definire: Obbiettivi della lezione Rischi Interferenziali - DUVRI e PSC Rischi Propri - POS Conoscere gli aspetti Dettagli OGGETTO: invito alla procedura di gara per l affidamento del servizio annuale di facchinaggio e traslochi.
Allegato alla determinazione n. 42/APPR del 27/11/2014 composto da n. 29 fogli (fronte/retro) Spett.le ditta OGGETTO: invito alla procedura di gara per l affidamento del servizio annuale di facchinaggio Dettagli CAPITOLATO SPECIALE TECNICO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DERATIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE SULLE AREE PUBBLICHE COMUNALI
Provincia di Salerno Area Tecnica Assetto ed Utilizzazione del Territorio CAPITOLATO SPECIALE TECNICO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DERATIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE SULLE AREE PUBBLICHE COMUNALI ART.1 Dettagli Allegato 3 ALTRI DOCUMENTI 1) SCHEMA DA UTILIZZARE PER REDIGERE LA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO NOTORIO

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 art. 17
 art. 83
 art. 84
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 art. 75
 Art. 9
 Art. 10
 art. 118
 art. 117
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 art. 3
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 27
 art.10
 Articolo 1
 Articolo 1
 Articolo 2
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 art. 1
 art. 1
 ART.1