Source: http://www.magnetofono.it/streaming/abanoterme/play.php?flv=CCAT_24067_39187_001_20170721&q=
Timestamp: 2018-01-24 01:22:58+00:00

Document:
CC Abano Terme 20.07.17, ore 20.00
DATE: Thursday 20 July 2017 - 20:00
Prima di iniziare e vorrei lasciare la parola al consigliere Lazzaretto il Consigliere peggio che me l' hanno chiesta per una commemorazione prego.
Il 19 luglio del 1992 Paolo Borsellino si alza alle cinque della mattina dicendo che voleva rubare al mondo due ore perse.
E scrisse una lettera ad un preside di un liceo di Padova.
Questa lettera si fermò al quarto punto e non la termino più.
Normalmente noi lo facciamo leggere ai nostri alunni un po' perché era Padova e un po' perché sono a dodici ore dopo.
Borsellino saltò in aria con la sua scorta per cui sono le ultime.
Parole pesanti che lui scrisse nella volontà di fare cultura.
Della legalità e non solo di parlare di mafia.
Invito tutti a leggerla è lunga non vale la pena leggerlo qui invece trovo interessante condividere con il Consiglio e con i presenti uno stralcio dell' intervento con il quale proprio ieri Lucia Borsellino che la primogenita di del magistrato nella seduta del Csm dedicato alla figura di suo padre denuncia che dopo 25 anni.
Giustizia non è ancora stata fatta cito testualmente sono dieci righe.
Noi figli avremmo continuato a mantenere la dimensione privata del dolore se non fosse accaduto di scoprire a distanza di venticinque anni che giustizia non era ancora stata fatta.
La conoscenza del processo Bottelli Borsellino quater celebrato sulle rovine conseguenti alla demolizione di due precedenti processi che consacrano false ricostruzioni e condannavano falsi colpevoli ci ha profondamente scosso e indignato aggiungendo sofferenza ad altra sofferenza che oltre che a sollevare interrogativi di non poco conto.
Lucia Borsellino chiude con un accorato appello che sentiamo di fare nostro.
Chiedo in questa solenne occasione di fronte a questo altissimo consesso istituzionale che a fronte delle anomalie emerse riconducibili verosimilmente al comportamento di uomini delle istituzioni che si prendano in che si intraprendano iniziative necessarie per far luce e chiarezza su cui su quello che accadde veramente nel corso delle indagini che precedettero i processi Boruc Borsellino 1 e Borsellino bis.
Ciò vi chiedo con la massima deferenza e rispetto istituzionale perché si tenga conto di comportamenti quantomeno anomali.
Io credo che come Consiglieri comunali come cittadini non possiamo che far proprio l' appello che Lucia Borsellino la figlia che ancora sta lottando perché dopo 25 anni venga fatta chiarezza sull' uccisione del padre ricordo che a Falcone e Borsellino bastarono sei anni per arrivare al maxi sco maxi processo e a mandare in galera un grande gruppo mafioso siciliano alla nostra giustizia 25 anni non sono ancora bastati grazie.
Consigliere peggio della parola lei.
19 luglio Milano 990 2 25 anni dopo.
In questa giornata ho sentito forte il desiderio di condividere con tutto il Consiglio comunale tutta la città le parole di Paolo Borsellino pronunciata il 20 il 23 giugno 92 alla commemorazione di Giovanni Falcone organizzata dall' AGESCI e di Palermo nella parrocchia di Santa Ernesto nel Tricesimo della strage di Capaci.
E gli disse la lotta alla mafia primo problema da risolvere nella nostra terra bellissima e disgraziata non deve essere soltanto una distaccata opera di repressione ma un movimento culturale e morale anche religioso che coinvolga tutti che tutti abituati a sentire la bellezza del fresco profumo di libertà che si contrappone al puzzo del compromesso morale dell' indifferenza della contiguità e quindi della complicità.
Forte fu suo messaggio verso la ricerca continua della verità tutta la verità sulle stragi per respirare finalmente quel fresco profumo di libertà.
Dovrà quindi essere questo il segno evidente che il sacrificio del giudice Paolo Borsellino e di quanti sono morti nella lotta alla mafia per una società dei diritti e della legalità non è stato vano.
Ma oggi la mafia è semplicemente diversa da quella dei corleonesi e la mafia che si insinua nell' antimafia nell' economia pulita pulita nei grandi lavori come Expo nella pubblica amministrazione.
E la mafia che concorre ad eleggere sindaci consiglieri.
La mafia degli appalti e dei servizi specie qui al nord dove la sua presenza era fino all' altro ieri negata.
E tutto questo è successo perché come diceva Borsellino nella cerimonia in memoria dell' amico Falcone si è pensato di portare avanti la lotta alla mafia e io aggiungerei alla corruzione e al malaffare come se fosse solo una questione di magistrati e forze dell' ordine.
Quando invece si deve puntare ad un completo rinnovamento della società puntando sulle giovani generazioni.
Questo dovrà essere l' impegno primario della nostra comunità e se era segno di una fedeltà stretta grazie all' insegnamento di queste persone che non avrebbero voluto essere eroi ma solo fare il loro dovere fino in fondo parlare con i ragazzi ascoltarli incitarli a divenire autonomi e protagonisti del proprio futuro sollecitarvi verso il bene comune con l' entusiasmo quelli che vi contraddistingue con le energie proprie della loro età.
Dovrà essere questo segno distintivo della nostra comunità sollecitarli all' interlocuzione con la pubblica amministrazione con le associazioni e le altre espressioni della società civile far maturare la coscienza del territorio in cui vivono come bene di tutti significa incidere sulle politiche di trasformazione del tessuto urbano con una diversa scala di priorità fra le quali la legalità e la sicurezza.
Chiede al Segretario Generale di procedere con l' appello.
Annamaria sperando di.
Alessandra Tondello.
Fabio tombotto.
Sono presenti 16 Consiglieri il numero legale è raggiunto dichiaro aperta la seduta nominiamo gli scrutatori.
Qualcuno si offre.
Nomino io.
Consigliere Amato.
Consigliere Meggiolaro.
Consigliere Lazzaro.
Allora procediamo con l' ordine del giorno.
Al punto 1 prevede l' approvazione delle linee programmatiche relative alle azioni e dei progetti da realizzare nel corso del mandato ai sensi dell' articolo 46 comma 3 del TUEL decreto legislativo 2 6 7 del 2000 e dell' articolo 17 comma 3 bis dello Statuto.
Linee sono state presentate in Consiglio scorso e se non ci sono interventi o.
Se non c'è nulla da relazionare io procederei con la discussione.
Consigliere Tamburro prego a lei la parola.
Che ritengo di interesse collettivo.
Il paragrafo dove si parla Abano cita rispettosa dell' ambiente e in seguito viene menzionata anche la zona della stazione di Abano la stazione ferroviaria.
Compito di un piacere anche che in programma c'è.
Lo la costruzione del nuovo parcheggio scambiatore.
Senz' altro questa è una cosa necessaria anche perché.
In tutte le stazioni del padovano del veneziano della de de rodigino c'è il parcheggio scambiatore l' unico posto dove non esiste e la stazione di Abano Terme.
E questa zona è data io credo trenta quarant' anni la zona più i più disastrata di Abano Terme.
Qualsiasi Amministrazione che si è avvicendata in questo Comune aveva.
Anche qualche buona proposta però di fatto non ha non ha portato a termine quello che si era.
Auspico veramente che questa Amministrazione possa migliorare la situazione.
E colgo l' occasione per far notare al Sindaco.
Alcune carenze diciamo.
Basilari di questa zona che.
Magari da qualcuno non è molto conosciuta però comunque a circa 200 persone che duecento pendolari che prendono il usufruiscono del servizio ferroviario ogni giorno.
Arrivano a volte anche turisti.
Magari perché sbagliano invece che andare a finire alla stazione Termini Euganee Abano Montegrotto Terme Euganee scendono lì e le garantisco che siccome io ci abito a volte ho sentito dei commenti imbarazzanti.
Lo sappiamo tutti noi Aponense non è degna della nostra città quella stazione ferroviaria io capisco che l' immobile è delle Ferrovie dello Stato però diciamo prima il Comune.
Auspico che comunque sistemi la parte esterna.
E poi magari considerando che abbiano Abano Terme una è una città importante si può potrà senz' altro fare anche pressione sulle ferrovie perché la rendano un po' decorosa questa.
Questo questo immobile è un po' più decoroso insomma se non altro per i turisti che arrivano a volte addirittura ci sono dei pullman di turisti che vengono lì delle volte.
A ad accompagnare i gruppi avevano Venezia per fare la gita giornaliera cosa succede rimangono imbottigliati per usare un termine tecnico non riescono neanche più a girarsi perché ci sono Mark ma automobili parcheggiate da tutte le parti non c'è spazio per fare manovra eccetera.
Ci sarebbe anche un' altra cosa di importanza basilare sempre in funzione di De degli utenti non solo di residenti mettere in sicurezza e l' uscita di via Stazione su via Romana Aponense.
Io di queste cose ne parlai anche con la precedente Amministrazione ma non furono addirittura portai relazioni fotografie eccetera che mi che senz' altro porterò anche al dottor Barbierato.
Ma non fu preso in considerazione niente di quello che feci.
Senz' altro il discorso della messa in sicurezza sull' uscita da via Stazione su via Romana è necessaria anche primo perché ci sono già stati degli incidenti.
E secondo perché con l' apertura della bretella Boston il traffico è aumentato notevolmente.
Poi ci sono degli altri dettagli che visto che abbiamo affrontato l' argomento brevemente ai ai quali brevemente accenno si potrebbe rendere anche più agibile l' accesso alla stazione e.
Combinando chiudendo il fossato che.
Costeggia via Stazione la la la la via di accesso perché prima di tutto delle problematiche di carattere igienico sanitario.
Che adesso qui non entro nel merito ma comunque ci sono miasmi scarafaggi eccetera.
Quindi bisognerebbe tombinare quel fossato si tratta di 20 30 metri di tombinatura non è che siano opere faraoniche.
Dopodiché si potrebbe anche fare un bel regalo di vialetto di accesso alla stazione ferroviaria ripeto non stiamo parlando di opere faraoniche sono cose fattibili insomma.
Poi dopo va bene c'è un discorso di potatura degli alberi che creano dei problemi lì in diciamo che più che monopolizzare il timbro di questo Consiglio comunale volevo chiedere eventualmente chi sarà la per la persona preposta al al verde.
Se ci sarà un Consigliere come con la delega al verde a cui rivolgersi perché anche lì gli alberi cosa fanno gli alberi alberi crescono gli alberi devono essere potati ci sono i lampioni per l' illuminazione però se il corpo illuminante del lampione è inglobato nella chioma dell' albero è evidente che non fa hanno può svolgere le sue funzioni di conseguenza eh allora paghiamo le spese della dell' energia elettrica però non c'è alla illuminazione cioè questo è un discorso da fare con chi sarà la persona preposta insomma.
A seguire il verde.
Ecco non so.
Ribadisco che porterò una reale le relazioni che ho già preparato che avevo fatto in passato e le farò avere signor Sindaco in modo che anche lei abbia un' idea più chiara di come di quello che ho potuto esporre in questo momento grazie.
Rispondo brevemente perché la cosa più semplice visto che c'è la persona addetta al verde l' Assessore Bana.
E chiedevo se potremmo usufruire di un po' di elasticità perché i cinque minuti concessi.
Sono quasi improponibili per un momento politico di questo tipo qua io mi auguravo che ci fosse dentro la Conferenza Capigruppo già condiviso il fatto di poter concedere ai Consiglieri su.
Appunti così importanti e un po' più di tempo per chiedere un po' di flessibilità se non riesco a finire il mio intervento utilizzerò i tre minuti successivi.
In Conferenza dei Capigruppo non ne abbiamo parlato il Regolamento prevede cinque più tre ma insomma se si sfora di un po'.
Non credo io non lo cronometrato per cui non so esattamente quanto tempo va bene prego.
Allora faccio una premessa generale prima per poi entrare nel merito siamo chiamati oggi a riflettere sulle linee programmatiche presentate allo scorso Consiglio comunale e ad entrare per la prima volta nel merito anche se seduti sui banchi su banchi diversi mi preme da subito sottolineare che siamo tutti impegnati ad affrontare le tante incognite e difficoltà di questa nostra città con senso di responsabilità e cura.
Trovo doveroso ringraziare tutti i candidati delle nostre due liste che ora con Matteo Lazzaro rappresentiamo in Consiglio e le tante persone amiche e amici che ci sono stati vicini con il loro entusiasmo.
La nostra è oggi la prima lista civica di Abano un polo che è stato capace in poco tempo e con poche risorse di aggregare persone libere non direttamente ascrivibili a partiti che si sono avvicinate perché avevano compreso creduto che abbiano potesse girare definitivamente pagina noi siamo decisi a vivere il nostro essere minoranza con spirito di servizio in modo propositivo per la città in Consiglio siamo minoranza nella città continueremo ad essere un' associazione socioculturale vive attiva 35 0 31.
Abano ha bisogno di cura da parte di tutti non è questione solo di confronto tra maggioranza e minoranza ma tra persone pensanti soprattutto libere critiche che mettono assieme le reciproche competenze ed intelligenze e tornano a vivere da protagonisti con coraggio e coscienza un progetto per la propria città per questo motivo troviamo importante coerente prima di tutto invitare le forze politiche interessate che sono rimaste fuori dal Consiglio comunale ma che pure hanno dato un contributo al dibattito politico in questi mesi di trovare nel nostro Gruppo in Consiglio un' opportunità di confronto e rappresentanza per condividere riflessioni critiche non ci faremo carico di portarle in Consiglio è di sottoporre al dibattito politico.
Altra cosa che ci vedrà impegnati da subito è una scuola di sociopolitica per tutti coloro che vogliono dedicarsi al bene comune e in particolare per i giovani che sentono l' esigenza di approfondire alcune tematiche.
Che come minoranza saremo propositivi e critici pronti a convergere sulle azioni di programma che possono coincidere con le nostre idee sulla città ma capaci anche di viglia di vegliare affinché il bene ultimo il vantaggio vero sia sempre della comunità e non di interessi di singoli o peggio ancora di lobby abbiamo letto le linee programmatiche di questa Amministrazione che ripeto nel programma di coalizione presentato dal Sindaco in occasione del deposito delle liste elettorali rispetto a quest' ultimo opererò le lì le linee programmatiche presentano due novità la prima riguarda l' inserimento di un pagherà paragrafo intitolato Amministrazione trasparente e di ciò non possiamo che essere soddisfatti in quanto il contenuto recepisce ricalcando no.
Persino nella intitolazione una parte del nostro programma elettorale veloce accesso agli atti diretta streaming delle riunioni del Consiglio sono solo una parte delle proposte che le nostre liste avevano individuato come obiettivi e strumenti per una nuova amministrazione come il ripristino delle Commissioni culturali.
Questo proposito concretamente per accelerare i tempi noi facciamo anche una proposta convocare una Conferenza Capigruppo che da subito possa portare in Consiglio una bozza di modifica del regolamento e dello statuto in modo da poter convocare al più presto Commissione consultiva rimangono però molte altre iniziative sul fronte della trasparenza che questa amministrazione non ha ritenuto opportuno inserire ci riferiamo al question-time ci riferiamo al bilancio partecipato e condiviso con la popolazione con i quartieri e con le diverse rappresentanze e soprattutto il bilancio di genere che è un bilancio particolare.
Che dice alla città quante risorse sono dedicate in modo trasversale alle diverse fasce di età le diverse problematiche ai bambini agli anziani alle donne quello che però è aperta a parer nostro una delle mancanze più gravi e non prevedere l' immediata sottoscrizione del codice etico per una buona politica che impone non solo ovviamente di rifiutare utilità per sé per i propri familiari ma soprattutto di non avere interessi personali nel proprio ambito di responsabilità da parte di tutti Sindaco Assessori Consiglieri consulenti ogni cittadino deve poter conoscere le competenze professionali di chi riveste cariche pubbliche nonché qualsiasi tipo di compenso ricevuto su questi punti non mancheremo di incalzare l' amministrazione.
La seconda novità riguarda la cancellazione di un paragrafo dedicato alla caserma primo rock.
Dalle linee programmatiche è scomparsa l' ultima frase contenuta nel programma di coalizione che testualmente recitava come anticipato alla realizzazione della Cittadella della sicurezza sarà una priorità per l' Amministrazione Barbirato che lavorerà a questo progetto fin dai primi giorni ora tenuto conto del restyling al quale è stato sottoposto il programma di coalizione per presentarlo come linee programmatiche pensiamo che la cancellazione di quest' ultima frase non costituiscono un refuso ma sia una scelta volontaria e consapevole che indica già un cambiamento di prospettiva di questa Amministrazione rispetto alle promesse elettorali l' eliminazione di questo importante priorità ci lascia alquanto perplessi perché usata come cavallo di battaglia in campagna elettorale.
In generale infatti queste linee programmatiche al di là delle condivisibili ma generiche proposte amministrative presenta numerose lacune che potevano essere messe a fuoco con più concretezza mi soffermo sulla prima la più urgente che riguarda la macchina amministrativa.
Le linee programmatiche non contengono alcun riferimento a come e con quali tempi il Sindaco che anche in questo caso ha mantenuto il referato intenda porre mano all' organizzazione degli uffici e del personale pesantemente scorsi e decapitati dalle vicissitudini che sappiamo e dalle indagini della procura nulla è stato detto e sulle delibere.
50 150 del se 12 6 del 17 avente per oggetto un nuovo adeguamento della struttura organizzativa e la delibera 154 del 15 giugno avente come oggetto Revisione delle aree di posizioni organizzative.
Del Commissario con le quali sono pochi solo del Commissario con le quali solo pochi giorni prima del ballottaggio è intervenuta in materia così importante essendo compito della nuova Amministrazione quello di provvedere di dotare la macchina comunale di personale ed uffici competenti a portare avanti da soli l' ordinaria amministrazione noi riteniamo che queste due delibere van vadano revocate in autotutela.
La seconda e la terza lacuna riguarda la questione del Patto e quella della Lipera spinose questioni sulle quali in sostanza non si è detto nulla che saranno presi in esame da Matteo Lazzaro.
A queste linee programmatiche manca soprattutto l' indicazione di quali siano le priorità che intende seguire l' amministrazione ci saremmo aspettati una relazione ben più tecniche mirata che evidenziasse prima di tutto le azioni e i progetti e le concrete priorità di intervento con un' indicazione di tempi e strumenti una casa terremotata si ristruttura con un progetto di fattibilità che stabilisce quali siano gli interventi che devono essere fatti subito e che sono funzionali e propedeutici a quelli successivi e e quali siano invece quelli che possono essere procrastinati nel tempo sebbene inseriti nel progetto complessivo di ristrutturazione.
Per continuare la metafora non si è partiti né dalle fondamenta né delle priorità nell' organizzazione la città avrebbe voluto sapere il programma dei primi cento giorni che non sono stati nemmeno considerati ma anche le linee che guidano la visione complessiva e a lungo termine di rilancio della città in sinergia con i Comuni limitrofi non viene citata la banda larga non si dice nulla dell' impegno a far pressioni insieme agli altri Comuni interessati per le infrastrutture fondamentali per il rilancio delle Terme come ad esempio la metropolitana di superficie o indicazioni vaghe scontate rispetto all' utilizzo di energie rinnovabili la geotermia e a proposito di quest' ultima ben venga la collaborazione con il Comune di Montegrotto il cui progetto conosciamo molto bene.
Manca poi una visione strategica e coerente per quello che riguarda i servizi per la qualità della vita dei residenti degli Aponense a questo proposito siccità genericamente che la finalità più importante che l' ente locale deve assumersi è quella di favorire il benessere dei suoi cittadini fra questi fra questi abbisognano di particolare attenzione perché per condizioni fisiche economiche e sociali sono più fragili.
Nelle linee programmatiche non vengono per annunciati quali siano le politiche che questa Amministrazione intende adottare per far fronte alle vulnerabilità delle famiglie ponessi l' analisi dei dati effettuata dal nostro gruppo di lavoro sul sociale evidenzia situazioni di forte criticità venne riportiamo alcuni le famiglia Aponense in emergenza abitativa che dovranno in breve tempo lasciare la propria abitazione per sfratti esecutivi o pignoramenti dell' alloggio di proprietà erano fino a due mesi fa 20 persone 20 famiglie ed oggi ci sono 126 famiglie in attesa di assegni di assegnazione di un alloggio di edilizia residenziale pubblica consigliere Lazzaretto la invito concludere sì.
Allora arrivo fino a qui poi riprenderò i tre minuti le famiglie beneficiarie di contributi economici nel 2016 sono state 160 e di queste 100 e 15 sono le famiglie con bambini sono stati spesi 248.000 euro in contributi economici.
Alle famiglie tutto questo chiede un' immediata presa in carico con tempi certi di fronte ad una crescita costante della precarietà lavorativa ed economica così come del conseguente aumento delle situazioni emergenziali delle famiglie la precedente Amministrazione ha inserito nel piano di alienazione degli immobili comunali la vendita di 19 immobili di edilizia residenziale pubblica che cosa si intende fare concretamente.
Con quali saranno le priorità e per gli adolescenti che cosa si pensa è funzionale tenerli separati dalle politiche giovanili in carico alle deleghe del sindaco.
A questo proposito sono in scadenza bandi progettualità importanti sull' area trasversale sociale e pubblica istruzione per poter usufruire di finanziamenti a sostegno di alcuni progetti sull' asse inclusione siamo all' interno delle reti abbiamo idea delle emergenze dei bisogni e delle azioni per le quali potremmo chiedere contributi o siamo già fuori gioco.
Prego consigliere Lazzaro.
Buonasera a tutti buonasera Presidente Sindaco Assessori e Consiglieri tutti oltre che ai cittadini presenti.
Anch' io farò un attimo una premessa un po' più generale e poi entro nel merito soprattutto del Piano di assetto del territorio.
Siamo qui a discutere il vero e proprio indirizzo politico di questa nuova amministrazione.
Le sue prime parole signor Sindaco sono state partecipazione apertura.
Se davvero sarà così qualora questa Amministrazione presenterà delle proposte che vanno a beneficio della città troverà nella nostra lista un soggetto pronto a cogliere la sfida convinti che il bene della città sia superiore ad ogni col coloritura politica.
I suoi intenti ci sembrano positivi anche se le sue prime azioni non ci sembrava così certo all' insegna dell' apertura e questo purtroppo lo dobbiamo dire ad oggi nessun notavo nessun tavolo di lavoro è iniziato le deleghe maggiori le ha leale lei e il vicesindaco.
Il Presidente del Consiglio è stato scelto.
Nel modo che sappiamo.
Nella consapevolezza di essere tuttavia minoranza vogliamo essere un' opposizione critica e propositiva per questo su quello che è successo ci mettiamo una parete pietra sopra e siamo pronti a confrontarci con la maggioranza e nello stesso tempo intenzionati.
A proporre istanza di soluzioni a favore della città che nello stesso.
E che nello spirito di partecipazione apertura da lei indicato confidiamo possa essere essere recepiti dalla maggioranza.
Nel complesso gli gli intenti qui da lei presentati mi sembrano condivisibili.
Ma mi sembrano allo stesso tempo molto generali e non scendono nel concreto nel dettaglio scusi confesso che mi aspettavo qualcosa di più.
Da un lato infatti mi pare di non trovare un cronoprogramma amministrativo ma semplici intenti politici elettorali che non mi permettono di capire quali siano le sue azioni concrete nel lungo tempo dei cinque anni di Governo dall' altro mi sembra che gli stessi intenti lascino immaginare che la sua Amministrazione sarà all' insegna della normalizzazione dell' ordinarietà.
Credo che Abano nei prossimi anni abbia bisogno di normalità e di quotidianità e di ordinarietà abbia però bisogno anche di una politica capace di uno slancio ventennale che non vedo in questo progetto descritti in queste linee programmatiche.
Allo scorso Consiglio comunale lei ha parlato di terremoto amministrativo riferendosi al recente passato alle indagini ma nel suo insieme ad un' altra Amministrazione quella passata che ha ridotto la macchina amministrativa ad una cassetta degli attrezzi per pochi dimenticando il bene comune la collettività ma anche la necessità di tratteggiare lo sviluppo della città per i prossimi vent' anni.
Siamo pienamente d' accordo con questa definizione.
E forse siamo anche d' accordo sull' analisi politica e storica rispetto al passato.
Qui però oggi non stiamo votando una analisi del passato ma le soluzioni che questa Amministrazione intenda proporre per uscire da quel passato.
Quelle che lei e la sua coalizione definiti di definite indicazione di metodo per affrontare e risolvere i problemi principali di Abano un metodo che però non ho visto enunciato nell' intero documento dove si parla di capitoli senza inserirli mi pare in una cornice che ci aiuti a comprendere la direzione verso la quale ha intenzione di condurci.
Perché vedete Consiglieri colleghi non c'è dubbio che questo due che questo Comune abbia la necessità di tornare alla normalità lo vediamo tutti ma se vogliamo veramente ricostruire una comunità civile lacerata e rilanciare l' economia di Abano Terme non basta l' ordinaria amministrazione non possiamo accontentarci.
Del ritorno alla normalità serve un' azione amministrativa capace di rigenerare Abano e di tentare un' agenda di interventi che sul lungo periodo si è in grado di modernizzare Abano.
Per fare ciò il tema più caldo attorno al quale tutto deve innestarsi secondo il nostro parere è il Piano di assetto del Territorio trattato sbrigativamente in queste linee programmatiche.
Lo strumento che può permettere di ridisegnare Abano di modernizzarla da un lato tutelando le sue risorse paesaggistiche oppure di conservarla alla ricerca dell' età dell' oro di cementificare o di salvaguardarne il suo ambiente rurale e verde di continuando a distinguerla da Padova.
Nel paragrafo intitolato urbanistica per la salute si scrive.
Il Patto è il PATI sono di nuovo che sono i nuovi strumenti di programmazione urbanistica stabilirà che stabiliranno per i prossimi anni l' assetto del territorio vanno costruiti con unità di intenti tra i cittadini ma viene omessa ogni riflessione sul patto che la precedente Amministrazione ha approvato.
Qui la domanda è di che Pia di quel piano che cosa ne facciamo lo emendiamo lo rivediamo in parte ci va bene così com' è oppure lo cassiamo che stiamo completamente essendoci destiniamo con che tempi tutto questo non è detto nelle linee programmatiche dove vengono enunciati degli intenti di massima anche condivisibili ma non si capisce come intendano essere perseguiti da questa amministrazione.
A nostro avviso il patto della Giunta Claudio va revocato in autotutela non essendo stato redatto in conformità a quelle che a nostro parere sono le esigenze di Abano Terme.
È appena il caso di ricordare che il Patto è stato redatto prevedendo un aumento della propria popolazione nei prossimi dieci anni di circa mille e seicento persone e di 1000 2600 famiglie circa dato assolutamente in realistico se si pone mente al fatto che Abano dal dal 91 ad oggi ovvero nell' arco di 26 anni ha visto aumentare la popolazione di 2200 persone.
E nei quattro anni appena trascorsi solo di 181 unità il patto prevede prevede una nuova edificazione di un milione di metri cubi di più di un milione di metri cubi con una possibilità di un aumento del 20 per cento per le attività commerciali artigianali un piano assolutamente in realistico e penalizzante per la città adottata dalla Giunta Claudio al termine del proprio mandato ed anche per tale ragione viste le successive indagini viene necessità di pervenire immediatamente al suo azzeramento per evitare ogni possibile speculazione in danno della città.
L' auspicio è quello di usare invece il patto come strumento che permetta di pensare la Abano smart del futuro la città del benessere e della connessione che permette a un turismo diversificato e in stretta sinergia con i colli e Padova ma anche Venezia.
Apprezziamo che invece si parli di patti ovvero dal Piano di assetto del territorio intercomunale quello strumento che ci permette di concertare con le città vicine quale sviluppo può avere abbandono in futuro.
Ci rinfranca sapere che si prendono le distanze dalla politica circoscritte asfittica portata avanti nel recente passato tuttavia mi sorge spontanea la domanda con cui ci confrontiamo con quali Comuni vogliamo immaginare il nostro sviluppo non viene menzionato nemmeno in questo caso la direzione che vogliamo prendere.
Tranne quando si parla di studiare e realizzare un anello di distribuzione del traffico veicolare di bacino mediante un piano della mobilità realizzato insieme a Montegrotto Teolo Torreglia forse Abano può ambire anche a qualcosa di meglio ovvero parliamo pure con l' area colli ma con Padova ci parliamo.
Quanto meno per la mobilità ecco appunto la mobilità mi pare un tema trattato a malapena.
Troviamo un piccolo trafiletto sotto il capitolo ambiente nel quale si fa cenno al potenziamento della frequenza dei treni al parcheggio scambiatore e al bus navetta che collegherebbe la stazione di Abano con il suo centro.
Non credo che la mobilità possa essere liquidata così brevemente anzi penso essa sia una vera e propria priorità per la città una criticità fortemente connessa con il suo sviluppo o non sviluppo economico turistico mobilità sia con l' esterno ma anche mobilità interna che fa acqua da tutte le parti abbiamo infatti quartieri poco citati che sono interamente slegati dal centro città.
Che rischiano di diventare dormitori senza uno straccio di servizi quartieri che credo debbano essere presi in considerazione nella loro complessità non basta dire tot tuteliamo il verde di Giarre la campagna Sgaravatti o San Daniele.
Da un punto di vista urbanistico e politico come interveniamo per garantire a Giarre Monteortone Monterosso Feriole tutti i servizi degni della prima stazione turistica termale turistica d' Europa.
Infine una priorità direi quasi un' urgenza riguardo alla questione Aliper.
Ci saremmo aspettati da un Sindaco che ha impugnato davanti al TAR.
Le delibere della precedente amministrazione amministrazione riguardante la variante al Ppi 9 e la relativa convenzione stipulata.
E che ha tenuto per sé il referato all' urbanistica che spendesse qualche parola su questo nuovo centro commerciale sul patto ovviamente all' interno delle linee programmatiche.
Credo che alcuni consiglieri di maggioranza su queste delicate questioni si siano fatti le medesime domande che ci poniamo noi immagino che la questione sia complicata proprio per questo ci aspettiamo che ci che ci si appresti già nel prossimo Consiglio comunale ad affrontare la questione mettendola come punto all' ordine del giorno K.
Dal punto all' ordine del giorno capendo dai vari tecnici come stanno le cose e quali sono le azioni che possiamo fare per tutelare il territorio il bene comune consigliere Lazzaro limite conclude sto terminando in generale la questione è che manca una visione d' insieme un piano strategico e tempistico che ci permetta di capire la direzione che si vuole prendere.
Abano in questo momento non ha solo bisogno di una buona amministrazione ma anche di un' azione politica che affianco a quella amministrativa sia capace di generare qualcosa di nuovo quel nuovo che può generare ricchezza e benessere per la città.
Consigliere Bottacin prego.
Cominciamo però con la domanda.
Uno sfioro tutto il pubblico.
I Consiglieri di questo Consiglio comunale.
Anche il Sindaco.
Che noi siamo qui questa sera per parlare per la prima volta perché la volta scorsa.
Un dovuto oggi si parla di quello che pensiamo di Abano ricovero vorremmo.
Diverso da come piccolo si può migliorare.
Credo che questo della relazione.
Il che ha presentato il Sindaco quindi il suo.
Programma il suo progetto condiviso con la Giunta riportato qui a noi.
È chiaro noi siamo in maggioranza vi posso dire che abbiamo condiviso in tutto e per tutto il programma e le linee programmatiche che il Sindaco ci ha proposto.
Approviamo perché le abbiamo discusse anche assieme come soggetto di maggioranza come Gruppo di maggioranza.
E diciamo perché troviamo.
Esaustive di tutti i problemi che ci sono in Albano di quale potrà essere il suo futuro ma ciò che mi interessa poi soprattutto stasera a sottolineare il fatto che la puntualità è chiaro che non può essere una puntualità precisissima di ciò che si può fare.
Anche perché il suo primo aspetto riporta.
È una mia Amministrazione trasparente ecco l' Amministrazione trasparente vuol dire trasparenza.
Legalità abbiamo ricordato prima la legalità e la trasparenza per la città per i cittadini e per i consiglieri comunali.
I quali sono chiamati a svolgere una funzione e questa sera.
Con piacere che ci sia questa disponibilità a collaborare Lola la trasparenza vuol dire anche avere informazioni di dove la città può andare e come andare.
Allora dire che molte di queste di questo programma fa parte anche del programma delle liste che hanno concorso alla nell' agone politico.
E quindi noi ripetiamo e inglobiamo anche.
Proposte che sono uscite da altri direi che proprio la trasparenza e i tempi che ci potranno portare ad avere anche la possibilità di sentirsi ricollegarci quindi la richiesta di avviare rapidamente alle Commissioni.
Riunioni dei Capigruppo per far presto questo qua anche noi lo sottolineiamo.
In modo che a questo progetto di città partecipano tutti e partecipano non solo noi di maggioranza come succedeva nella passata amministrazione ma ci sia il concorso anche delle minoranze che in molti punti dovranno non solo essere.
A spinta ma propositive e provate a condividere e io credo che troveremo anche molti punti di forza che ci.
Accumuleranno e che dovremmo quindi.
Portare avanti insieme questo non vuol dire che noi non faremo le nostre scelte di maggioranza però la possibilità di convergere di creare delle volte si parla di di rette parallele dei debiti li parallele convergenti ma in realtà non siamo convergenti però sulle cose che servono alla città potremmo trovare molta convergenza molta.
Comunione di intenti sui tempismo politico sulla cronologia di che è stata richiamata credo che questo faccia parte appunto anche di questa disponibilità ad allargare il ragionamento delle opere di cui abbiamo necessità dopo un periodo disastrato e disastroso che nasce probabilmente non solo dalla Amministrazione che ci ha preceduto ma anche da una situazione di.
Situazione economica generale che ha portato delle sofferenze.
In tutti i campi e tra cui anche nell' aspetto TAR nel campo.
Economico di Abano.
Dicevo prima allora che la prima appunto che contraddistingue per linee programmatiche era trasparenza e dopo di che si parla di Abano certo Abano.
Albano come città termale Abano come Città della Salute quindi prima di tutto questo cosa vuol dire vuol dire occuparsi in maniera seria del problema termale e allargarlo a che cosa ad una visione delle terme che non sia ferma alla formalismo.
Ottocentesco ma che sia una lo strumento atto a lenire la il malessere occorre garantire la salute in tutti i loro aspetti del dei pazienti che vengano dei soggetti che vengono qui a davano quindi lavoro che possa essere garantito attraverso il nostro termalismo c'è ancora spazio certo la medicina la salute sicura.
Anche in altri modi ma di questo di questo settore c'è ancora molto da fare e credo che un compito importante che avrà questa Amministrazione a prendere contatto con la Regione che ha le competenze quasi complessive del loro lavoro è quasi complessivamente.
Sul sulla salute quindi possa individuare in Abano un centro per la riabilitazione e su questo credo che sia un po' l' obiettivo che ci siamo posti tempi modi e credo che il Sindaco si sia già mosso in questa direzione con contratti con.
Co co con gli organi competenti anche nella Regione o comunque sia sia di suo suoi sull' indirizzo di arrivare ad avere quindi un aiuto in questo in questa in questa direzione.
Città sicura città sicura che il presupposto perché la gente possa avere un benessere.
Reale perché è vero che siamo un Paese ancora felice rispetto a quello che c'è attorno ma non è proprio che sia felicissimo quindi c'è ancora bisogno di un rinforzo per avere una città sicura solidale e tutti i punti per quanto riguarda la solidarietà nei confronti delle categorie.
E dei generi della come diceva anche la consigliera Lazzaretto ci saranno ma ci saranno attraverso che cosa attraverso questi passaggi che dovranno essere avviati.
Per poter condividere con la città e con il Consiglio comunale con i Consiglieri che si occuperanno di questi aspetti e che loro non essere tutti.
Per arrivare ad avere una soluzione la migliore possibile.
Città solidale.
Cioè Città della cultura.
Abbiamo molti istituti.
Scolastici tra cui badare ma soprattutto dal punto di vista culturale dovremmo fare degli sforzi e individuare settori ben precisi in modo che siano interventi di qualità.
Abbiamo all' interno della nostra comunità persone di cultura.
E queste persone di cultura possono essere non solo quindi all' interno o all' esterno andremo andremo all' interno hanno grande capacità che potrebbero essere attori.
Importanti per lo sviluppo anche da un punto di vista culturale della nostra città.
Città accogliente.
Un Smart come si dice adesso.
Sì questo è quello che vogliamo e su questo mi ero fatto anch' io qua 2 2 righe perché se no altrimenti la storia diventa diventa complicato Albano città aperta facile accogliente così a pagare a chi da chi la guarda dall' esterno.
Capita a tutti di parlare con qualcuno che abita padroni dei toni che voi che siete fortunati avete una bella città in realtà come sempre la bellezza la vediamo.
Al primo impatto poi ci facciamo un' abitudine e osserviamo magari le cose che non vanno e questo vale non solo operavano vale per chiunque.
Comunque è vero che forse la città bella accogliente era nei tempi passati quando il lavoro c' era quando la città costruiva scuole quando cita costruire una strada quando costruirono alberghi per lavorare quando costruirono case nuove e con gli enti quando non c' erano quando le case si facevano per la gente che lavorava in Abano viveva in Abano e non per la speculazione quindi una città che dovrà ritornare in qualche maniera a quella.
Città aperta facile accogliente.
Negli ultimi mesi negli ultimi vent' anni soprattutto nell' ultimo periodo di crisi economica chiunque tenti di trovare una cifra unificante della città credo che faccia molta fatica oppure sia un bluff.
Allora si trovavano dei punti unificati una una cifra unificante per i cittadini era facile capirsi.
Parlando tra di noi io spero che si possa arrivare con questo Consiglio a trovare una cifra unificante.
Viene altra quindi la nostra conoscenza di avere una conoscenza limitata le persone che compongono la città sono assai di più se consideriamo che vi abitano quelle che vengono da fuori per motivi di lavoro rispetto a quello che singolarmente ognuno di noi conosce quindi non conosciamo la cita nemmeno neppure noi completamente nessuno può dire conosceranno ma possiamo formare che è possibile conoscerlo insieme e questo insieme vuol dire.
Noi in maggioranza voi minoranza ma questo non vuol dire nulla la maggioranza della minoranza.
Deve concorrere al bene della città e questo dichiarazione di disponibilità che ha fatto estremamente piacere.
Percorsi di amicizie che in fondo una maggiore vitalità e una maggiore speranza alla città al di là di tutte le formule questa città ha bisogno soprattutto di speranza per un futuro migliore.
E noi la speranza non la facciamo solamente come un pio desiderio ma come un impegno per portare avanti.
In un futuro migliore alla città.
Consigliere Battista codice credo due righe solo se dopo il rilascio.
Questa Amministrazione con il suo operato dovrà concorrere seminare la speranza che un mondo migliore è possibile partendo dalla nostra città.
Bene ha fatto il nostro Sindaco a ribadire che sarà il Sindaco di tutta la città anche di chi non l' ha votato e io credo anche e soprattutto di chi non l' ha votata probabilità potrebbe essere più Sindaco.
Perché probabilmente se dura cinque anni potrebbe durare anche dieci e questo ci farebbe non solo piacere ma sempre lo giudicheremo quando questi cinque anni sono passati questo suo messaggio è rivolto soprattutto ai giovani per i quali è importante creare spazi ed occasioni per potersi mettere in gioco per conoscersi e conoscendosi accettare anche di essere messi in discussione.
Ciò mettersi in gioco per il futuro della nostra città città che in tal modo diventi sempre più accogliente sicura è facile.
O dove le persone tutte le persone di ogni fascia.
Tappe della loro vita possono godere di questo paradiso che il buon Dio ci ha dato temporaneamente in custodia.
È con piacere che il primo punto di.
Dell' intervento di questa maggioranza.
È dedicato proprio al personale comunale ed io che per tanti anni ho lavorato.
E mi ringrazio i gli altri consiglieri della maggioranza che mi hanno permesso di parlare di questo.
Di questo argomento che mi sta molto a cuore e di cui voglio considerarmi ponte tra l' amministrazione e i dipendenti.
Mi piace sottolineare come sempre nella nostra Carta costituzionale siano stati esplicitati i principi fondamentali della Repubblica ed in particolare all' articolo 3 è un' affermazione che mi ha guidato nei miei anni di servizio pubblico alla città.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l' effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all' organizzazione politica economica e sociale del Paese ancora l' articolo 32 che tutela il diritto alla salute dice la legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.
Nel nostro Statuto all' articolo 29 del Titolo Quarto alla voce ordinamento degli uffici si dice l' organizzazione dei servizi è informata ai principi della partecipazione e della razionalizzazione delle procedure per conseguire secondo criteri di autonomia di funzionalità ed economicità di gestione l' efficienza e l' efficacia dell' azione amministrativa dell' ente.
È ancora l' articolo 34 il personale del Comune rappresenta una fondamentale risorsa umana e professionale dalla quale dipende buona parte dell' efficienza ed efficacia dell' azione amministrativa.
Il personale al servizio dei cittadini ai quali garantisce imparzialità e disponibilità nel proprio operato prodigando si per semplificare e favorire la fruizione di tutti i servizi comunali e l' esercizio dei loro diritti.
Il perché di questo richiamo istituzionale sotto gli occhi di tutti il nostro personale le nostre risorse umane come si dice più giustamente oggi nella passata Amministrazione per la maggior parte è stato vilipeso oltraggiato deriso minacciato ed allontanato quando non costretto ad essere come più volte ho affermato rivolgendomi ai responsabili o con me o contro di me.
Più volte in Consiglio comunale ho richiamato l' attenzione vuoi sulle minacce rivolte ai rappresentanti sindacali dei lavoratori i quali si sono rivolti alla prefettura per segnalare gli abusi così come sui dipendenti oltraggiati direttamente più volte ho richiamato il fatto che una ventina di dipendenti sono cessati o si sono trasferiti in altri Comuni creando vuoti incolmabili quando in quando non sono stati da un giorno all' altro messi in altri servizi gettando via una professionalità acquisita in vari decenni di lavoro così come ho evidenziato che vi erano stati sei infortuni sul lavoro e mi sono chiesta come mai visto che questo era stato un evento rarissimo in passato.
Questo per evidenziare che nel programma di questa Amministrazione comunale e ancor prima all' attenzione del nostro Gruppo Cittadini per il cambiamento la questione personale è centrale e prioritaria alla voce lavoro a pagina 6 si dice del nostro programma Abano Terme territorio di gente operosa di intraprendenza e il lavoro della prima sicurezza che il Comune deve impegnarsi a favorire.
A cominciare dai propri lavoratori quindi l' Amministrazione si deve impegnare a cercare in accordo con loro stessi a compiere un lavoro straordinario di riassetto di ritrovare i principi fondanti che li hanno guidati ad essere al pubblico servizio ad essere facilitatori di diritti anche non espresse quando si tratta di rispondere a persone semplici non ha dentro linguaggi burocratizzazione.
Le modalità non potranno essere ovvie scontate perché il terremoto è etico e professionale che hanno subito non ravvisa tempi stretti e soluzioni frettolose tutti noi consiglieri assessori e sindaco siamo chiamati ad attivarsi per trovare l' iter più appropriato in collaborazione con altre Istituzioni con professionisti che aiutino a fare emergere le difficoltà del non fidarsi più l' uno dell' altro ad aver paura di prendersi responsabilità e che responsabilizza tutti ad essere espliciti nelle risposte ad essere propositivi nel cercare soluzioni insomma ad abitare nel bene comune e quindi a rispondere del bene comune affidato a ciascuno.
Io sono certa che insieme ce la faremo ci sprone Remo come cittadini tutti che hanno a cuore le sorti di questa città il benessere dei suoi abitanti e degli ospiti cui da sempre siamo chiamati ad offrire un contesto ambientale bello e sano perché noi per primi diventiamo il cambiamento che vorremmo dagli altri.
Scusi signor Sindaco vedo che sta prendendo la parola.
C'è un altro giro di interventi perché altrimenti se non mi su mia attacco.
Voleva replicare e poi facciamo un secondo giro di interventi per sapere.
Allora il Sindaco interviene alla fine se volete passare alla seconda parte.
Continuo con i servizi sociali visto che come prevedibile e come giustamente sottolineato da Monica Lazzaretto è uno dei temi che.
Preso ecco.
Più volte in questi anni mi hanno accusato di essere una Cassandra perché mi sono posta con tutte con tutta me stessa alla messa in vendita degli alloggi comunali che le diverse amministrazioni nel tempo avevano voluto edificare per metterle a disposizione delle persone in difficoltà quali gli anziani portatori di handicap famiglie monoparentali spesso con figli minorenni.
Questo patrimonio di beni e di interventi gestito con non poche difficoltà dal personale del nostro ufficio tecnico è stato messo in buona parte in vendita non si capisce ancora con quale scopo visto che non c' erano problemi di bilancio visto che questo Comune da sempre virtuosamente in pareggio arrivando peraltro ad accumulare consistenti avanzi di amministrazione senza peraltro neanche pensare di ridurre la tassazione.
Come invece si prevede in questo programma orbene gli alloggi non sono stati venduti così come prevedevo e dicevo.
Vista l' offerta di centinaia di appartamenti vuoti nella nostra città e sono la sciatti sfitti per anni ad oggi sono 11 del Comune più 6 dell' ATER ciò procurato certamente un danno erariale del quale forse nessuno si assumerà la responsabilità ma soprattutto sono stati sottratti a persone bisognose del programma si afferma che l' Amministrazione vuole impegnarsi a potenziare i servizi nella graduatoria delle persone richiedenti 126 persone fatta nel 2015 unica nei cinque anni passati si vede che fino alla ventitreesima posizione sono tutte persone Aponense quindi a loro non è stata data finora risposta senza dubbio quindi gli alloggi già messi in vendita dovranno tornare nella disponibilità di affitto per i poveri.
Per l' assistenza domiciliare nel nostro programma a pagina 11 alla voce Abano Città solidale si dice sarà importante valorizzare al meglio il personale comunale dei servizi sociali ma l' Amministrazione intende anche impegnarsi a potenziare i servizi dove si riscontrassero delle specifiche esigenze.
Qui mi preme sottolineare ancora una volta il difficile prezioso lavoro delle assistenti domiciliari che con grande dedizione hanno sostenuto anziani disabili minori sostenendo nel proprio nucleo familiare queste persone evitando ricovero in istituto la cui spesa nella maggioranza dei casi sarebbe ricaduta sull' amministrazione ebbene questo servizio nato appena istituito l' ufficio servizi sociali è stato un modo anche di tenere i contatti con l' esterno di poter esercire esercitare una qualche forma di controllo sull' andamento familiare interessando vicini o parenti se ve ne fossero stati molte volte volontari singoli o ragazzi delle parrocchie.
La nostra città ha una popolazione che sta invecchiando rapidamente le assistenti domiciliari sono ridotte al lumicino una sola è dipendente mentre altre quattro part time sono pagate da una cooperativa questa diversità di condizioni non favorisce l' utente perché si potrebbero sostituire le persone e per lo stesso lavoro non vi è omogeneità di trattamento ferie malattie eccetera questa stessa cooperativa il cui contratto scade a fine anno come ebbi ad affermare in Consiglio comunale circa tre anni fa pretesa da ciascun Zaz da ciascuna lavoratrice circa 4000 euro in parte a fondo perduto e questo balzello le permise di fare l' offerta più bassa aggiudicandosi l' appalto.
Bisognerà potenziare il servizio non solo in termini quanti quantitativi se non ricordo male gli standard regionali prevedono un assistente domiciliare ogni 3000 abitanti quindi 6 7 operatrici ben diversamente dal monte ore settimanale attuale che è di 96 ore per la cooperativa è di 30 ore per la dipendente per un orario complessivo di quasi quattro persone l' ultimo il miglioramento della situazione mi risulta risalga al 2000 SI.
Gli utenti seguiti attualmente sono una cinquantina la lista d' attesa è lunga ci sono persone che attendono da un anno per poter usufruire del servizio fondamentale nell' assistenza domiciliare e la collaborazione con le associazioni del territorio questa città è davvero straordinaria perché è fatta di persone che si sono dedicate agli altri senza farsi fotografare sui giornali con qualche altro intento persone che avevano ed hanno a cuore gli altri associazioni che non sono nate per chiedere o per farsi vedere ma che lavorano da venti trent' anni per la cittadinanza a questa gente seria va data una risposta rendendo gratuito l' uovo comunale dove operano come era stato sempre è stato fatto fino a pochi anni fa almeno quale corrispettivo per le importanti attività di socializzazione.
Le associazioni che operano nell' ambito sociale culturale vanno sostenute perché rendono un grande servizio alle persone e alle istituzioni favorendo un circuito virtuoso.
Sì io ribadisco una cosa che è importante tenere presente.
Una cosa è il programma elettorale e una cosa sono l' approvazione delle linee programmatiche che città relative alle azioni ed ai progetti per cui quello che si chiede sono quali sono le azioni quali sono i progetti ovviamente noi abbiamo chiaro che non possiamo stabilire i tempi su tutto però quantomeno dividere quello che si fa normalmente quando si amministra a breve e medio termine no per cui capire già che cosa dovrebbe partire con delle priorità e delle precedenze ne avevamo detto subito una riflessione sul Patto abbiamo detto subito una riflessione sulla libera.
E io ribadisco subito una riflessione per cambiare il Regolamento dello Statuto perché avremmo potuto essere nelle condizioni stasera già di parlare in maniera diversa con più tempo e con più calma io taglio via tutta un' altra serie di.
Osservazioni che avevamo messo e vado solo a una riflessione veloce sul metodo nel rispetto della definizione dei ruoli proprio perché l' intervento della peggio Emi.
Mi ha fatto venire in mente una cosa che mi ero sottolineata proprio per il discorso anziani.
È vero che Abbanoa è una città di anziani ed è vero che non è solo abbiano una città di anziani e tutta la nostra popolazione che sta invecchiando per cui abbiamo bisogno di servizi avevamo messo anche noi nel nostro programma.
Una casa di riposo una casa-albergo un residence che potesse per gli autosufficienti creare degli spazi di socializzazione e di accompagnamento credo che però.
Dobbiamo andare a dire quando come e che cosa cioè io credo che questa non possa essere una promessa messa là io ci tengo moltissimo e vorrei riuscire a capire che tempi anche nell' arco dei quattro anni dei cinque anni che tempi possiamo avere e in quanto poi agli anziani.
Viene scritto che voi scrivete che favorire il permane la permanenza degli anziani nelle proprie abitazioni con la propria famiglia un elemento fondamentale per questo dovrà essere attivate potenziato ogni forma di sostegno alla popolazione over 65 mantenendo migliorando il servizio di fornitura pasti a domicilio la visita delle assistenti sociali ma anche un piccolo sostegno per il disbrigo delle faccende domestiche è chiaro che qui dobbiamo fare un distinguo è confusi 1 punto programmatico del potenziamento delle visite degli assistenti sociali perché siamo convinti che i professionisti degli uffici nell' esercizio del loro mandato professionale garantiscano già le visite domiciliari cittadini qualora riscontrino la necessità nell' attuazione del progetto di intervento crediamo invece siamo d' accordo sia utile potenziare a supporto delle famiglie nei compiti di cura dell' anziano il servizio di assistenza domiciliare.
La distribuzione dei pasti.
Io lavoro in comuni con 20.000 abitanti dove si distribuiscono quattro o cinque volte i pasti che Abano distribuisce per cui o la gente non ne ha bisogno o noi non intercettiamo il bisogno per cui bisognerà fare una mappatura molto chiara.
Ma passo a un altro punto.
Concordiamo piano l' abbiamo già detto in diversi.
Sia stata scorsa da un vero e proprio terremoto amministrativo la domanda sorge spontanea anche se il tema non è stato affrontato Che tempo concreto sarà dedicato e mi riferisco al Sindaco mi riferisco alla Giunta considerata anche la grande concentrazione di deleghe che il Sindaco ha sulla sua persona tra cui quella fondamentale dell' urbanistica e anche quella della Giunta per rimettere in sesto questa città che conveniamo tutti essere in grande difficoltà per poter prendersi cura prima di tutto serve tempo qual è il tempo che sarà messo a disposizione un part-time considerate le premesse mi sembra poca cosa e la disponibilità della Giunta sempre per trasparenza sarebbe opportuno capire se anche gli Assessori continueranno a lavorare a tempo pieno o potranno dare una diversa disponibilità.
Queste sono delle richieste non polemiche ma stiamo mettendo nel piatto quante cose servono per Abano quanti quanta cura e noi sappiamo che prendersi cura vuol dire mettere a disposizione del tempo abbiamo parlato di trasparenza e piacerebbe che questa cosa venisse esplicitata e che i cittadini sapessero.
Per concludere l' appello che noi lanciamo è quello di recuperare la dimensione comunitaria dell' abitare vivere con del tornare a fare un patto solidale fra noi e fra le generazioni coscienti che vada formate accompagnata alla generazione successiva cioè i nostri figli i ragazzi giovani.
Affinché gradualmente possa fare esperienza di sana Cittadinanzattiva possa avere degli esempi opportuni e ad avviarsi anche una buona pratica politica i beni comuni della nostra città scuole impianti sportivi parchi aree verdi campi abitazioni comunali chiuse devono ritornare ad essere spazi per la comunità luoghi di incontro condivisione protezione partecipazione nessuno pretende tutto subito vorremmo però sapere almeno indicativamente tempi cioè quando una parola chiave che sta a cuore alla città l' abbiamo detto tutti e partecipazione promuovere la partecipazione non è uno slogan nella gestione di relazioni unidirezionali partecipazione come ho già avuto modo di sottolineare anche l' altra volta è prima di tutto il riconoscimento dell' altro e della possibilità di relazione significa concretamente prendere coscienza senza rancore che una comunità è posta è composta da parti diverse con funzioni diverse ma necessarie che hanno il diritto di essere riconosciute coinvolti in un progetto comune.
Senza la condivisione onesta questa premessa resterà purtroppo solo uno slogan politico sterile e noi invece abbiamo bisogno di generatività.
Si deve avere l' apertura e la lungimiranza di parlare anche con chi perde e non solo con chi serve questa modalità dell' essere viene prima per noi di ogni linea programmatica azione o progetto.
Consigliere Bianchi prego.
Io non avrò bisogno di di molto tempo comunque dopo l' introduzione riflessiva che ho sentito.
Parte della minoranza ho colto positivamente la volontà.
Di essere propositivi e critici avendo come obiettivo l' interesse della comunità il consiglio comunale tutto penso non possa che essere d' accordo visto che è stata anche una sottolineatura che ho fatto nel precedente Consiglio.
Stiamo parlando di linee programmatiche volevo sottolineare questa cosa sono linee indirizzi.
Sono intenti di massima una parola che avete usato voi non è il documento programmatico il documento programmatico noi lo abbiamo presentato alla città di Abano.
Durante la campagna elettorale.
I cittadini l' hanno evidentemente accettata e ci hanno votato e ci hanno permesso di vincere è sì.
Lì lì nel programma nel documento programmatico programma come vogliamo chiamarlo lì sì che si entra nel merito delle questioni e degli aspetti.
Quello della geotermia perché mi sta particolarmente a cuore per la mia cultura ambientale.
Nella storia recente.
2 dei consiglieri di minoranza sanno benissimo che questo è stato un argomento che abbiamo affrontato.
La mia posizione è sempre stata quella di stare con i piedi per terra niente voli pindarici la geotermia è una grande cosa che si può assolutamente fare con dei progetti fattibili questo nel nostro programma c'è scritto non è vero che nelle linee programmatiche probabilmente è sfuggito però se noi parliamo di EMAS di ISO 14.001 vuol dire che dentro c'è anche la geotermia.
Penso che i cittadini presenti molto probabilmente se lo ricorderanno abbiamo parlato di utilizzare la geotermia per gli edifici comunali laddove ci siano dei progetti che siano fattibili laddove possiamo utilizzare il gradiente termico dell' acqua termale per riscaldare gli edifici pubblici con grande risparmio anche in tempi in termini ambientali.
Poi priorità e precedenze è stato tirato fuori prima benissimo.
Dovete però tenere conto che siamo al governo di questa città da poco più di una ventina di giorni.
Non è una giustificazione però abbiamo dovuto per forza di cose.
Rispettare delle scadenze il primo Consiglio comunale era praticamente un Consiglio tecnico.
Il bilancio consuntivo.
Dobbiamo abbiamo dovuto prendere atto di tutto quello che abbiamo trovato la non voglio entrare nei discorsi delle macerie quadro perché ormai le conosciamo benissimo però anche questo è un dato di fatto.
E la prima cosa da fare era quella di far ripartire la macchina comunale ma anche in una parola che non mi piace ma è tanto per rendere l' idea.
Ora e in venti giorni permetteteci di non essere dei dei di avere la bacchetta magica di risolvere tutti i problemi o di rispondere alle voi alle vostre alle vostre richieste che ritengo anche valide.
Ma assolutamente le terremo in considerazione ci mancherebbe altro.
Però dico venti giorni è difficile davvero riuscire a fare girare a pieno e dare dimostrazione di quello che questa Amministrazione sa fare per le capacità e le competenze che ha grazie.
Io non non entro nei particolari della delle linee programmatiche proprio perché.
Diciamo per averci lavorato sopra per averle condivise fin dall' inizio per aver condiviso il programma elettorale a cui abbiamo partecipato nella nella stesura e quindi il mio sarà un intervento quasi telegrafico.
Signor Sindaco signor Presidente.
Questo punto in discussione riveste particolare importanza quale impegno di questa Amministrazione per dare forti segnali di novità alla politica futura di questa città.
Il Gruppo consiliare del Partito Democratico e con esso l' intero ciclo di Abano Terme e in piena sintonia con le linee programmatiche da lei signor Sindaco presentate.
Più volte nel corso della campagna elettorale insieme abbiamo raccolto il pensiero e il desiderio di tantissime persone che reclamavano la necessità di fare di Abano Terme in poco tempo una città normale.
Quella normalità un po' speciale che dovrebbe caratterizzare ogni città a grande vocazione turistica.
I punti da lei evidenziato sulle linee programmatiche rispondono a queste necessità e di sicuro porteranno in breve a un sostanziale cambiamento.
Siamo però entrati per un attimo nel modo di.
Del parlare comune della gente comune questo per capire quale per loro è una città normale.
Cosa viene fuori.
Una città normale è quella che mette il cittadino al primo posto e nel nostro caso il cittadino si configura con il residente e con l' ospite.
È normale in una città turistica termale leggere sul viso degli ospiti il sorriso della soddisfazione e il desiderio e la voglia di ritornare.
È normale una città che sa mettere insieme progetti e risorse a favore delle famiglie.
Favorire il lavoro per tutti gli aspetti che possono riguardare il Comune che facciano sì che chi è nato e cresciuto ad Abano possa rimanere ci deve crearsi una propria famiglia.
Progetti in grado di intervenire sulle rette degli asili nido sul trasporto pubblico che pesa moltissimo sul lavoratori studenti anche per la qualità del servizio.
È normale una città che dà valore alle imprese specie quelle legate al turismo e termalismo risorse primarie del nostro territorio.
È normale e scusate se mi ripeto una città ove non si corra più il rischio di inciampare cadere sui marciapiedi sconnessi e ove si possa tranquillamente passeggiare in modo più agevole in un' isola pedonale senza incontrare ostacoli di vario tipo.
È normale in una città in cui ci si sente sicuri.
È normale una città ove i parchi siano ben illuminati e sorvegliati e offrono loro oltre all' oscuro degli alberi anche il colore e il profumo dei fiori ove siano curati gli spazi per i bambini e siano individuati spazi attrezzati anche per i quattrozampe.
È normale in una città che non trascura le periferie.
E che preferisce interviene intervenire sul recupero delle esistenze anziché occupare nuove aree libere.
È normale in una città dove anche gli orari degli uffici pubblici siano meno rigidi e più confacenti alle esigenze di chi lavora spese fuori città.
È normale una città ove ogni cittadino contribuente esprimo soddisfazione per tasse e tributi pagate perché conosce le finalità e l' impiego trasparente.
Tutte queste piccole normalità noi la individuiamo nelle sue.
Ora sarà compito di tutti i componenti di questo Consiglio comunale ognuno nel rispetto del proprio ruolo portare la vita ad un' altra normalità quella relativa alla fiducia del cittadino nelle istituzioni.
Molti di noi forse tutti veniamo avvicinati da cittadini che si chiedono di fare bene si chiedono di anteporre a ogni altro interesse solo quello per la collettività.
I cittadini vogliono contare di più magari anche con l' ascolto più ascolto.
Noi abbiamo colto un segnale di grande volontà di partecipazione e di speranza la città aspetta ora atti concreti e noi ci siamo assunti la responsabilità di dare risposte concrete.
I gravi fatti che hanno colpito la nostra città.
Hanno portato a forte sfiducia e determinate anche forte assenteismo al voto e questo l' abbiamo notato tutti.
Per rendere concreto il concetto di partecipazione bisogna porre subito mano allo Statuto e Regolamento per ripristinare le Commissioni consiliari magari pensando anche ad aperture esterne con caratteri drammatici.
Noi come Gruppo del Partito Democratico siamo pronti a iniziare questo lavoro signor Presidente lei quando vorrà convocare i capigruppo noi del PD siamo pronti a partire perché è una necessità da tutti quanti reclamata.
Tutto il Partito Democratico si pone al suo fianco signor Sindaco e al servizio della città con grande spirito di collaborazione e corresponsabilità.
Consapevole che delle grandi difficoltà che si incontreranno lungo il percorso che abbiamo deciso di fare insieme noi lo sapevamo fin dall' inizio che la vittoria elettorale l' avrebbe riservato premi a nessuno ma solo un duro lavoro da affrontare a partire dalla macchina comunale ai cui dipendenti va tutta la nostra stima e l' augurio di un buon lavoro.
Il Partito Democratico metterà a disposizione tutta la sua struttura organizzativa per aiutare la nostra città nei vari settori sociali economici e imprenditoriali.
Lo faremo come il passato anche con i nostri Parlamentari padovani e non solo che hanno a cura la crescita il futuro della nostra città i fatti dimostrano che se in Parlamento si è attenti e propositivi si possono anche cogliere quelle occasioni che consentano di portare beneficio a tutto l' indotto economico di Abano è stato così quando la nostra deputata Vanessa campani è riuscita a far inserire.
In un provvedimento di legge lo stanziamento di fondi necessari alla copertura del rimborso delle cure termali fino al 2019 con grande sollievo da parte degli imprenditori locali e delle altre città termali.
I nostri parlamentari non hanno tralasciato aspetti più delicati quali il rischio di derive verso compromettenti ambiguo operazioni di movimenti di capitali.
Per ultimo e solo perché rimanga ben chiaro.
Ripeto solo perché rimanga ben chiaro cogliamo l' occasione se il Presidente me lo consenta.
Di rinviare ai mandanti le frasi di offese scritte sulle vetrine del nostro circolo in Piazza Mercato.
Non ci intimidiscono ma accrescono il coraggio e la volontà di andare avanti.
Su questo abbiamo ricevuto la solidarietà di tantissime associazioni di volontariato e associazioni di categoria.
Da altri no.
Non pensiamo di essere da noi pensiamo di essere dalla parte giusta con i nostri progetti con la nostra politica e con le nostre proposte.
Lo hanno confermato gli elettori che siamo dalla parte giusta lo ha capito la città ma soprattutto che siamo dalla parte giusta se lo dice la storia anche quella più recente.
Grazie signor Sindaco grazie Presidente.
Grazie Presidente innanzitutto.
Gli ultimi atti che lei citava li condanniamo anche noi portiamo la nostra solidarietà al nostro gruppo.
Penso che la normalità istituzionale voglia che maggioranza e minoranza trovino modo di parlarsi confrontarsi in maniera civile senza il bisogno di determinati atti.
Stanno invece entrando invece nel merito di nuovo del delle linee programmatiche noi non abbiamo chiesto di risolvere nel giro di venti giorni.
I problemi della città non ce lo aspettiamo insomma.
Noi quello che abbiamo.
Ci saremmo aspettati più che stiamo chiedendo ci saremmo aspettati di vedere una un documento che segnasse il tempo che ci dicesse.
Signori Consiglieri da qui a un anno la nostra priorità sarà quella di rimettere in sesto la macchina amministrativa.
Sarà quella di nominare e di provvedere ai dirigenti necessari sarà quella di rimettere in moto il Consiglio comunale dando di nuovo la dignità.
Dal secondo anno partiremo con che ne so prendiamo partiamo dai quartieri.
Dei quartieri non se ne parla nelle linee programmatiche o meglio si accennano.
Vengono accennati vengono nominati però secondo me c'è la necessità sarà perché io vengo da un quartiere.
Che c'è la necessità di parlare delle periferie ma non di parlarne in maniera accennata.
Ma di cercare di creare un progetto d' insieme della città credere che preveda la dignità anche per le periferie.
E questo io non l' ho visto.
Ve lo dico con tutta sincerità.
Sono d' accordo con quanto diceva il consigliere Bottacin che diceva forse ci troviamo in una situazione storica in cui nessuno di fatto conoscere la città.
È vero però per conoscerla serve sedersi attorno ad un tavolo e iniziare a.
Innanzitutto a vedere i numeri di questa città.
Noi l' abbiamo un po' fatto.
Prima della campagna elettorale.
Ci saremmo aspettati che all' interno delle linee programmatiche qualche numero ci fosse.
Ce ne sono molti che ce ne sono veramente pochi ci sono intenzioni.
Noi ci saremmo aspettati anche progetti e azioni come del resto prevede il testo il l' oggetto della delibera.
Poi riguardo agli orari degli uffici comunali consigliere Amato io non li ho trovato ho trovato all' interno delle linee programmatiche un luogo in cui si dicesse che una delle priorità sarà anche quelle di avvicinare la macchina amministrativa anche a partire da questo.
Da questo semplice gesto.
Riguardo al trasporto pubblico anche qui io sono d' accordo con le intenzioni che voi avete espresso.
Però anche qui non si non si traccia una linea chiara per esempio per me è prioritario pensare a un biglietto unico tra.
Trasporto su gomma e ferrovia perché non è pensabile nel 2017 che un utente PAR che un utente parta da Giarre o da Abano.
Prende l' autobus smonti in ferrovia in stazione.
Debba acquistare un altro biglietto per poter andare a Padova questa per me è una priorità è una priorità che modificherebbe completamente nel giro di poco ovviamente ci sono anche altri altri enti.
A cui chiedere insomma con cui concertare queste decisioni però non vedo scritto questo.
Io me lo sarei aspettato come mi sarei aspettato di quantomeno sentire di vedere come dire segnalata la criticità del web del D. della dell' infranse dell' importante infrastruttura che nel 2007 il web e alla nostra città.
Abbiamo linee web che sono lumache voglio dire e questo io penso che possa portare sviluppo.
Però io credo che non si vuole se da voi la soluzione immediata di questi problemi.
Però avremmo voluto vederli inquadrati in una cornice in un quadro che prende in considerazione anche queste secondo noi importante criticità.
Riguardo all' apertura noi siamo aperti e disponibili lo siamo sempre stati.
Da parte vostra però crediamo chiediamo degli atti.
Degli atti che ci permettano.
Di aprirci e di dare le nostre e di fare le nostre proposte.
Però il film.
Consigliere Tambo esso ha.
Evidenziato una.
Problematica che abbiamo davanti e non da adesso credo da parecchio tempo che la stazione di Abano per quanto comunque sufficientemente frequentata perché non sono pochi i pendolari che in sette minuti arrivano a Padova no.
Credo che sia un aspetto sul quale con l' assessore Briano andremo a vedere cosa si può intanto fare nella nostra competenza e quanto invece non si può fare o più arduo fare in virtù del fatto che ci abbiamo una proprietà delle Ferrovie dello Stato.
Vorrei aggiungere un' altra cosa e poi credo che.
Non mi piace rispondere.
A a qualcuno che disegna un libro dei sogni che purtroppo ad Abano non c'è.
E probabilmente capisco che molti non conoscono esattamente la situazione del nostro Comune.
La conoscono per sentito dire.
E vi assicuro che questa situazione veramente.
Ed è vero che probabilmente nella migliore delle ipotesi possibili citerò dovrebbe avere un cronoprogramma.
Linee precise idee chiare azioni calendarizzate questo nel migliore dei mondi possibili sarebbe anche permesso.
Ad Abano invece in una situazione così grave soprattutto dentro la macchina amministrativa.
Io quando esco alle otto e mezza di sera altro che part time.
Dà mandato all' Ufficio comunale e trovo per fortuna ancora persone che stanno lavorando.
Da una parte dico che ce la possiamo fare dall' altra dico che veramente è un' operazione molto molto complicata.
Io auguro a chi si appresta a fondare una scuola sociopolitica.
Che è meritevole come azione come intento.
Io spero che queste azioni portino.
Poi a educare insegnare il culto anche del rispetto dell' avversario.
Parliamo tanto.
E nonna concretamente lo facciamo così come è avvenuto nell' ultima campagna elettorale doveva vedevo qualcuno che saliva sopra la mia foto.
Con le scarpe.
Predicare bene e razzolare male è un aspetto che dovremmo insegnare ai giovani per prima cosa.
Altrimenti saremo sempre degli abili.
Profeti che poi inciampano al primo e non danno soprattutto l' esempio più giovani credo che l' esempio vada dato da tutti noi.
E poi andrebbe anche insegnato di informarsi un po' di più quando leggo virgolettati.
Neanche da ridere che dicono che l' ASCOM avrebbe presentato tardivamente il ricorso al TAR contro la lì per.
Io invito queste persone che scrivono queste stupidaggini andarsi a vedere almeno i tempi di presentazione.
Degli dei ricorsi fatti da Ascom congiuntamente a Confesercenti perché non sono stati presentati tardivamente c'è un virgolettato della vostra campagna elettorale se volete ve lo leggo un comunicato stampa e dice che noi avremmo presentato tardivamente ricorso.
Se queste sono le basi di partenza e le vostre conoscenze mi preoccupa non solo per l' Amministrazione ma mi preoccupo.
Per tutti noi perché anche fare una buona opposizione serve a raggiungere dei risultati fare una cattiva opposizione genera un danno a tutti noi.
Dichiaro chiusa gli interventi e procediamo con le dichiarazioni di voto.
Prego i punti che ho studiato l' altra volta e che abbiamo ripreso questa volta come consigliere di maggioranza ci convincono della necessità di sforzi straordinari.
Ci convince per ora l' impegno che lei la sua Giunta stanno investendo per affrontare le sfide quotidiane e anche programmare su scala pluriennale.
La invitiamo a continuare nella ricerca delle soluzioni.
A cercare di tentare di rispondere alle tante corrette esigenze dei cittadini di Abano che stanno facendo emergere i loro bisogni.
La invitiamo ad essere costante paziente coraggioso soprattutto quando si tratterà di dire qualche no.
Il nostro voto il nostro parere.
Due linee programmatiche esposte che parlano di una mandato quindi cinque anni sarà favorevole convinto.
Consigliere realizzerete.
Allora premetto che.
Mi dispiace molto che il Sindaco continua a tenere un tono rancoroso inutilmente polemico e ci dispiace di questo tono perché non è in linea con il clima che si stava creando all' interno di questo Consiglio comunale stasera.
C'è stato quel video per il quale io ho chiesto scusa ma non ho visto nessuno della gente candidato dentro il Partito Democratico dentro i cittadini per il cambiamento e all' interno delle sue liste che si sia mai scusato con la sottoscritta per attacchi personali ingiuriose e diffamanti per cui smettiamola con sta storia perché le risposte politiche sono politiche le risposte personali sono stata tacciata di madre del genere sono stata tacciata di insegnante da non seguire mi sia stato detto di tutto non c'è stato un minimo di solidarietà né dalle donne del Partito Democratico né da quelli che erano gli amici dei cittadini per il cambiamento e da nessuno della sua lista per cui adesso la smetta o cambiamo tono e andiamo avanti in un certo modo o altrimenti continueremo tutta la vita ragionare prima e a cambiarci dopo sono estremamente estremamente delusa per questa modalità che conferma la polemica e il rancore che lei ha.
Scendo nel merito noi ci asterremo ci asterremo perché tante cose non ci hanno convinto ci asterremo perché ci aspettavamo che si riuscisse a fare comunque una differenza tra un programma elettorale delle linee programmatiche su azioni e progetti non chiedevamo la luna nel pozzo non chiedevamo la risoluzione dei problemi chiedevamo semplicemente e nemmeno in maniera tanto sofisticata cronoprogrammi avremmo chiesto semplicemente diteci da dove partite diteci alcuni tempi cerchiamo di risolvere dei problemi che sono prioritari e questi ve li abbiamo anche segnalati dopodiché.
Quello che mi preoccupa di più è il suo atteggiamento.
Sì quello che mi preoccupa di più è proprio il suo atteggiamento che ho colto completamente dissonante dal tono con il quale maggioranza e minoranza avevano cercato di lavorare stasera.
Loro prendono la parola in qualità di Capogruppo di Abano viva.
E esaminate le linee programmatiche presentate dal Sindaco ho potuto rilevare che risultano in parte compatibili con il mio programma elettorale.
E vi sono tuttavia alcuni punti in cui i due programmi riferiscono in maniera importante in ragione di ciò io ritengo di astenermi.
Se non ci sono altri che consigliere Amato prego.
Ma io penso che dallo al mio intervento si capisce benissimo che il Partito Democratico.
Favorevole a questo progetto.
Siamo favorevoli a questo progetto perché proprio le linee programmatiche rispetto non tutto quello che è stato scritto nel programma elettorale e il programma elettorale una cosa che non può essere disattesa.
È chiaro che so eravamo e siamo consapevoli delle difficoltà che avrà questa Amministrazione.
Per l' eredità che ha ricevuto per cui.
Ci toccherà lavorare di più.
Dovremmo lavorare tutti quanti insieme.
Nel dichiarare il voto favorevole a questo punto all' ordine del giorno proprio faccio gli auguri al Sindaco e agli Assessori di andare avanti speditamente e noi siamo qui per dare tutto l' aiuto possibile immaginabile.
Colgo l' occasione per dire che il Consiglio comunale deve trovare il modo insieme per poter ragionare per confrontarsi va bene e per affrontare seriamente i problemi.
Tutti quanti insieme.
Di questo di questa città.
Nell' intervento di prima.
Avrei potuto parlare diversamente.
Ho voluto scegliere il linguaggio che parla alla gente le cose che vogliono e queste cose credo che si possono cominciare a fare da subito il segnale che dobbiamo dare alla città è quello proprio di rientrare innanzitutto nella normalità.
Procediamo con il voto.
Allora l' esito della votazione.
Consiglieri votanti numero 16 favorevoli numero 11 0 contrari astenuti 5 consiglieri Chiarelli Lazzaro Lazzaretto Tentori è tam Bozzo.
Procediamo con il secondo punto dell' ordine del giorno.
Nomina della Commissione per la formazione dell' albo delle persone idonee all' ufficio di Giudice popolare.
Visto che deve essere rinnovata la Commissione parlamentare per l' aggiornamento dell' albo dei giudici popolari composta dal Sindaco che la presiede e da due Consiglieri eletti dal Consiglio comunale.
Ricordato che la precedente Commissione è stata nominata con propria deliberazione numero 8 del 10 giugno 2011 vista la legge 287 del 1951 e successive modificazioni visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell' articolo 49 del decreto legislativo 2 6 7 del 2000 allegati al presente atto.
Chiedo se ci sono delle candidature da formulare qualcuno.
A dei nomi da indicare.
Prego Consigliere l' intervento su questo punto visto che la legge prevede che deve essere rinnovata la Commissione per l' aggiornamento dell' albo dei giudici popolari composta dal Sindaco e da due Consiglieri eletti a nome della maggioranza propongo che uno dei Consigli dei Consiglieri vengano indicato dalla minoranza.
Bene ci sono candidature da formulare da parte della minoranza.
Noi per la minoranza proponiamo Matteo Lazzaro.
Sì ricordo che si vota un solo nome.
C'è qualche altro candidature da formulare.
Per la maggioranza proponiamo Isabella Peschiera.
Allora procediamo con la votazione quelle schede che trovate nella cartellina.
Prego gli scrutatori grazie di avvicinarsi.
Allora consiglieri votanti 16.
Voti per il Consigliere Peschiera 11 voti per il consigliere Lazzaro 5.
Chiede di votare adesso per la immediata esecutività della delibera.
All' unanimità il Consiglio approva l' immediata esecutività.
Passiamo al terzo punto dell' ordine del giorno riapprovazione dello stato patrimoniale relativo al conto consuntivo 2016 in ottemperanza alle indicazioni della banca dati delle amministrazioni pubbliche.
Allora lascio la parola all' assessore puzza per illustrare la delibera e poi ci sarà un emendamento.
Grazie Presidente buonasera Consiglieri buonasera a tutti i cittadini questo punto all' ordine del giorno è un atto dovuto da parte di questa Amministrazione in quanto entro la data del 31 di luglio siamo obbligati a comunicare i dati.
Alla banca dati delle amministrazioni pubbliche.
Questi dati erano già stati inviati sul dati dello stato patrimoniale c' era stato un è una risultanza negativa e oggi siamo chiamati a riapprovare lo stato patrimoniale per i chiarimenti tecnici essendo provvedimenti derivanti dalla precedente guida commissariale.
Chiedo alla dottoressa Beatrice meneghini di illustrare al Consiglio comunale.
Come detto l' assessore si tratta di un provvedimento obbligatorio perché in realtà il Comune di Abano Terme ha approvato il rendiconto di gestione nei termini previsti per legge e cioè il 30 aprile 2017 con atto del Commissario straordinario questo documento approvato e.
Supportato dalla relazione del Collegio dei Revisori viene inviato.
Normalmente al Ministero dell' interno che l' ha accettato ritenendolo conforme alla.
Gli schemi di bilancio approvato da.
Arco netta mentre da quest' anno c'è bisogno anche della trasmissione alla banca dati delle amministrazioni pubbliche.
Altro organismo dello Stato che sullo stato patrimoniale passivo continua a darsi e ad esito negativo poiché abbiamo esposto il risultato economico dell' anno precedente 2015 che aveva un risultato negativo e.
La banca dati amministrazioni pubbliche conferma a differenza del Ministero dell' Interno che questo risultato negativo non deve essere posto nella contabilità economico-patrimoniale.
Ma deve essere immediatamente compensato Conde le riserve positive si tratta soltanto di un cambio.
Di una somma sostanzialmente e non del risultato dello stato patrimoniale che rimane sostanzialmente invariato.
L' oggetto questo oggetto è stato.
Portato anche come emendamento perché per ore del l' ufficio ragioneria non è stato chiesto il parere da parte del Collegio dei revisori dei conti che hanno espresso una loro parere in una relazione.
Successiva all' approvazione dello schema del rendiconto da parte del Commissario straordinario.
Ed è un parere complessivo sul rendiconto che comprende il conto economico oltre che.
Col conto consuntivo conto economico e stato patrimoniale ed era stato ritenuto che variando soltanto una elemento non fosse necessario un parere da parte dei Revisori.
Ritenuti invece successivamente che questo parere fosse necessario è stato proposto questo emendamento.
Proprio perché solo ieri ho istruito e ha ottenuto il parere del Collegio dei revisori dei conti che otto confermano il parere positivo sul rendiconto di gestione 2000 16 del Comune di Abano Terme e sulla variazione dello stato patrimoniale passivo a portata con l' attuale.
Proposta al Consiglio comunale.
Dichiarazioni di voto se no passiamo alla votazione.
A e la votazione sull' emendamento prima si ci sono due emendamenti per la verità allora è il primo questo al capoverso delle premesse che dice di dare atto che la relazione dell' organo di revisione è già stata allegata alla delibera numero 103 del 2017 del commissario straordinario.
Viene sostituito dal seguente vista la relazione dell' organo di revisione in data 19 luglio 2017 che si allega alla presente che conferma il parere favorevole espresso in relazione alla deliberazione del Commissario Straordinario numero 103 del 27 aprile 2017.
Questo è il primo emendamento.
Il secondo emendamento invece.
È questo al primo punto del deliberato.
Viene aggiunta la frase a parziale modifica della delibera del Commissario Straordinario numero 103 del 27 aprile 2017.
Dell' intera proposta di delibera.
Vi chiedo adesso di votare per l' immediata esecutività della delibera chi è favorevole.
Quarto punto dell' Ordine del Giorno ad oggetto la verifica degli equilibri di bilancio 2017 2019 ai sensi dell' articolo 193 del TUEL.
Lascio la parola all' assessore Bozza.
Grazie Presidente anche questo.
Un obbligo previsto in quanto con periodicità stabilita dal regolamento di contabilità dell' ente locale e comunque almeno una volta entro il 31 luglio.
Di ciascun anno quindi scadenza prossima l' organo consiliare provvede con delibera a dare atto del permanere degli equilibri generali di bilancio.
Con questa delibera il Comune di Abano conferma dà atto del permanere degli equilibri generali di bilancio 2017 2019 e dà atto che attualmente non sussistono debiti fuori bilancio riconoscibili ai sensi dell' articolo 104 del TUEL.
È viene allegata la il documento con la relazione tecnica sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio che conferma quanto dichiarato nella delibera.
Allora anche qui c'è un emendamento.
Al capoverso delle premesse visto il rendiconto della gestione 2016 approvato con deliberazione del Commissario Straordinario numero 103 del 27 aprile 2017 viene aggiunta la frase come parzialmente modificata dalla delibera numero e poi vedrà verrà assegnato il numero della delibera che abbiamo appena approvato nel Consiglio comunale del 20 luglio 2017 è una precisazione che si rende necessario in virtù della delibera della delibera appena approvata.
Passiamo alla votazione sulla delibera.
Vi chiedo di votare sulla immediata eseguibilità della delibera.
Il quinto punto dell' ordine del giorno prevede la variazione di assestamento generale ai sensi del comma 8 dell' articolo 175 del TUEL decreto legislativo 267 del 2000 lascio ancora la parola all' assessore Bozza prego.
Grazie Presidente anche questo terzo.
Adempimento in quanto.
La variazione di assestamento generale di bilancio viene deliberata dall' organo consiliare entro il 31 luglio di ciascun anno si attua la verifica generale di tutte le voci di entrata ed uscita.
Compreso il fondo di riserva il fondo di cassa al fine di assicurare il mantenimento del pareggio di bilancio anche questo è un atto che dobbiamo adempiere entro il 31 di luglio su questo atto di assestamento.
Generale di bilancio questa Amministrazione per salvaguardare l' operatività e la funzionalità di tutti gli uffici comunali in questa prima fase di insediamento visto il bilancio preventivo approvato dal Commissario straordinario ha dato corso a la modalità e le richieste pervenute in questa sede di assestamento per poter appunto garantire tutte le funzionalità e tutti i servizi che venivano richiesti dai vari uffici.
Allora anche qui prima di procedere alla discussione se ci sono interventi c'è un emendamento.
Al capoverso delle premesse visto il rendiconto della gestione 2016 approvato con deliberazione del Commissario Straordinario numero 103 del 27 aprile 2017 viene aggiunta la frase come parzialmente modificata dalla delibera numero stesso discorso di prima del Consiglio comunale del 20 luglio 2017 anche qua come prima un' integrazione che si rende necessaria dall' approvazione della delibera di cui al punto 3 dell' ordine del giorno.
Vi chiedo adesso di votare sulla delibera chi è favorevole così posso fare un intervento surreale prego.
In realtà non era grazie Presidente non era un intervento che voleva mettere in luce delle criticità sulla delibera ma semplicemente rivela rilevare che è stato venduto ne parlavamo in Conferenza Capigruppo un immobile.
Del comune no tra l' altro si diceva che era un immobile di fatto inagibile e quindi non era più una risorsa per.
Per per l' ente.
Tuttavia c'è un piano alle alienazioni io mi auguro e intergruppo in realtà si augura che questa mia Amministrazione voglia rivedere.
Il Piano alienazioni rispetto al.
Chiede scusa consigliere Lazzaro ma non sono previsti interventi nella fase della votazione.
Intervento sulla delibera scusi.
Se aveva detto prima votiamo l' emendamento e poi ci saranno gli interventi o avevo capito male.
Ne eravamo già passati alla fase del voto mi scusi chiedo scusa.
Avevo chiesto prima veramente prima dell' emendamento.
Io avevo capito mi scusi io avevo capito semplicemente che lei avesse detto prima votiamo l' emendamento e poi discutiamo vediamo se ci sono degli chiedo scusa per il disguido ma siamo nella fase va bene comunque volevo semplicemente dire.
Mi auguro che l' Amministrazione riveda il piano delle alienazioni tutto.
Avvenne allora procediamo con la votazione chi è favorevole.
Allora l' esito della votazione 15 favorevoli 1 astenuto.
Vi chiedo di votare sull' immediata esecutività della delibera.
Esito della votazione 15 favorevoli un astenuto.
Passiamo al sesto punto dell' ordine del giorno che ha ad oggetto nomina di tre rappresentanti del Consiglio comunale nel Comitato di gestione degli asili nido comunali.
Ad Abano Terme ci sono due servizi per la prima infanzia comunali il nido d' infanzia prati colorati situata in via Prati del nido integrato Monterosso bobcat ubicata in via San Bartolomeo.
L' articolo 12 della legge regionale 32 del 90 Disciplina degli interventi regionali per i servizi educativi alla prima infanzia asili nido e servizi innovativi e l' articolo 12 del regolamento dei nidi d' infanzia comunali approvato con deliberazione del Consiglio comunale numero 135 del 94 e modificato l' ultima volta con deliberazione del Consiglio comunale numero 15 del 2016.
Prevedono che venga istituito per tali servizi un Comitato di gestione composto da genitori da rappresentanti del personale.
E delle formazioni sociali del territorio da rappresentanti di eventuali Comuni convenzionati e da tre membri di cui uno designato dalla minoranza eletti dal Consiglio comunale.
Sono compiti del Comitato di gestione dei nidi e avanzare proposte sulle attività degli stessi contribuire all' elaborazione degli indirizzi educativi ed organizzativi vigilare sulla loro attuazione prendere visione ed esprimere il proprio parere in merito all' istruttoria delle domande di iscrizione promuovere attività di informazione rivolte alle famiglie.
Prendere in esame le osservazioni i suggerimenti di reclamo inerenti al funzionamento dei nidi esprimere un parere in merito ai criteri di calcolo delle rette alla modifica degli orari di apertura e chiusura e vigilare sull' andamento generale dei servizi.
È necessario nominare tre rappresentanti del Consiglio comunale per il Comitato di gestione dei nidi prati colorati e Monterosso di cui uno designato dalla minoranza ai sensi dei sopra citati articolo 12 della legge regionale 32 del 90 e articolo 12 del regolamento precisando che all' elezione questo lo dico.
Ai consiglieri si provvederà con il sistema del voto limitato ad uno e gli eletti resteranno in carica fino al termine del mandato del Sindaco.
Vi chiedo se ci sono designazione in dichiarazione di voto.
Prego consigliere Amato.
Proprio per rifarci a quello che abbiamo detto prima proprio Amodio femminile quindi.
Parliamo di comitati di creditori parliamo di rappresentanti da parte del Comune credo che sia giusto parlare anche di quello che i genitori vanno a pagare all' asilo nido c'è stato un forum un.
Un forte segnale in questi giorni da parte del Governo che ha stanziato dei soldi per.
Dare un bonus di mille euro o per per i bambini iscritti all' asilo nido.
Però dovrebbe bastare come incoraggiamento per l' Amministrazione comunale perché possa in futuro fare la sua parte perché in effetti tutti quanti sappiamo quanto costa ma non solo ad Abano mantenere un bambino all' asilo nido ecco questa è una raccomandazione che faccio un po' tutti quanti e speriamo che il nuovo Comitato di gestione dell' Asilo prenda in considerazione anche questa possibilità cercando delle soluzioni per alleggerire proprio il peso che le rette hanno sulle famiglie.
Ovviamente devo esprimere un nominativo per il Partito Democratico noi.
Pensiamo di segnalare il nominativo di Dainese.
Consigliere Marotta prego come rappresentante del Consiglio comunale per il Comitato di gestione augurando buon lavoro al Comitato che deve portare avanti un impegno.
Uno fa una delle fasce deboli della città noi indicheremo il nome del Sandra Tondello.
Consigliere Bozza sì le minoranze le minoranze propongono il nome dell' avvocato Chiara Martinotti.
Allora possiamo procedere con la votazione con le schede segrete e vi ricordo che il voto è limitato ad una.
L' esito della votazione è questo consiglieri votanti 16.
Ha ottenuto 5 voti Tondello 5 Martin ATI 6 Dainese il Consiglio comunale quindi delibera di nominare i rappresentanti del Consiglio comunale nel Comitato di gestione degli asili nido.
I consorzi e le persone di Tondello Martinazzoli e Dainese.
Dando atto che la signora Martina che nominata quale rappresentante della minoranza.
E il settimo punto dell' ordine del giorno prevede eventuali comunicazioni interrogazioni interpellanze mozioni che non sono però pervenute entro i termini previsti dal regolamento.
Quindi il Consiglio comunale finisce qui.
Vi ringrazio e do la buonanotte a tutti.

References: articolo 46
 articolo 17
 articolo 3
 articolo 32
 articolo 29
 articolo 34
 articolo 49
 articolo 193
 articolo 104
 articolo 175
 articolo 12
 articolo 12
 articolo 12
 articolo 12