Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-15842-del-29-07-2016
Timestamp: 2020-08-10 18:56:25+00:00

Document:
Sentenza Cassazione Civile n. 15842 del 29/07/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 15842 del 29/07/2016
Cassazione civile sez. trib., 29/07/2016, (ud. 16/06/2016, dep. 29/07/2016), n.15842
sul ricorso 5313-2012 proposto da:
dall’Avvocato VANDA PAGANETTI BIANCHI con studio in SONDRIO P.LE
BERTACCHI 80 giusta delega a margine;
avverso la sentenza n. 79/2011 della COMM.TRIB.REG. della Lombardia,
In data 1.1.1999 P.P., di anni 53, risolveva anticipatamente il proprio rapporto di lavoro dipendente, percependo una somma a titolo di indennità supplementare per incentivo all’esodo, sulla quale veniva applicata l’aliquota Irpef nella misura piena, per, difetto del requisito dell’età maggiore di anni 55 richiesto dal D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, art. 17, comma 4 bis ai fini dell’applicazione della aliquota Irpef nella misura ridotta del 50%.
La Corte di giustizia delle Comunità Europee con sentenza del 21.7.2005 emessa nel procedimento C-207/04, Vergani, stabiliva che l’art. 1 della direttiva del Consiglio 9.2.1976, 76/207 CEE, relativa all’attuazione del principio di parità di trattamento tra uomini e donne nelle condizioni di lavoro, è ostativa alla norma nazionale di cui al D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917, art. 17, comma 4 bis che prevede un trattamento fiscale differenziato dell’indennità di incentivazione all’esodo basata sul sesso del lavoratore.
In data 10.9.2009 P.P. presentava istanza di rimborso del 50% della ritenuta Irpef operata sulla somma percepita a titolo di incentivo all’esodo, essendo applicabile anche ai lavoratori di sesso maschile l’aliquota ridotta del 50% prevista in favore delle lavoratrici donne di età superiore ai 50 anni.
In data 14.9.2009 l’Agenzia delle Entrate rigettava la richiesta, sul rilievo della tardività dell’istanza di rimborso, presentata dopo il decorso del termine di 48 mesi previsto a pena di decadenza dal D.P.R. 29 settembre 1973 n. 602, art. 38. Contro il diniego di rimborso P.P. proponeva ricorso alla Commissione tributaria provinciale di Sondrio che lo accoglieva con sentenza n. 134 del 2010.
L’Agenzia delle Entrate proponeva appello alla Commissione tributaria regionale di Milano che lo rigettava con sentenza n. 79 del 4.7.2011.
Il giudice di appello ribadiva che il termine di decadenza previsto dal D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, art. 38 non decorre dalla data del versamento dell’imposta, ma dalla data di pubblicazione della pronuncia della Corte di giustizia europea.
P.P. resiste con controricorso.
Si compensano le spese dell’intero giudizio in ragione dei contrasti giurisprudenziali esistenti sino alla citato intervento delle Sez.U..

References: Sentenza 
 sentenza 
 art. 17
 sentenza 
 art. 17
 art. 38
 sentenza 
 sentenza 
 art. 38