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Timestamp: 2019-10-21 08:34:25+00:00

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IL 6 PROGRAMMA QUADRO 1 priorità tematiche
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IL 6° PROGRAMMA QUADRO 1
priorità tematiche Settore di ricerca più ampio INTEGRARE LA RICERCA EUROPEA Genomica e biotecnologie per la salute Tecnologie per la società dell’informazione Nanotecnologie, materiali intelligenti, nuovi processi di produzione Aeronautica e spazio Sicurezza e qualità dei prodotti alimentari Sviluppo sostenibile, cambiamento globale ed ecosistemi Cittadinanza e governance nella società della conoscenza Ricerca per il supporto Coopera. Attività del Attività alle politiche zione Centro specifiche Ricerca di frontiera, inter. Comune di per le PMI sviluppi inattesi nazionale Ricerca Risorse umane e mobilità Infrastrutture di ricerca Scienza e società RAFFORZARE LE BASI DELLO SPAZIO EUROPEO DELLA RICERCA STRUTTURARE LO SPAZIO EUROPEO DELLA RICERCA Ricerca e innovazione Coordinamento delle attività di ricerca Sviluppo delle politiche di ricerca/innovazione 2
Base giuridica Decisione VI PQ 1513/2002 del 27 -6 -2002 Regolamento finanziario 1605 del 25 -6 -2002 Regolamento sulle regole di. Modalità di attuazione Partecipazione Reg. 2342/2002 2321/2002 del 16 -12 -2002 del 23 -12 -2002 Contratto Tipo 17 -3 -2003 3
RENDICONTAZIONE DEL 6° PROGRAMMA QUADRO 4
Calcolo del contributo UE Contributo UE • Strumenti – Tipologia di Grant • Attività • Modello di costo • Entrate (Receipts) • Aiuti di Stato 5
Strumenti ü RETI DI ECCELLENZA ü PROGETTI INTEGRATI ü PROGETTI SPECIFICI MIRATI ü PROGETTI DI RICERCA SPECIFICI PER LE PMI ü AZIONI VOLTE A FAVORIRE LE RISORSE UMANE E LA MOBILITA’ ü AZIONI DI COORDINAMENTO ü AZIONI DI SOSTEGNO SPECIFICO ü INIZIATIVE INTEGRATE DI INFRASTRUTTURA ü ARTICOLO 169 ü AZIONI DIRETTE 7
Strumenti e Azioni del 6° PQ ü Reti di Eccellenza: - aree tematiche prioritarie - supporto alle politiche e ricerca di frontiera ü Progetti integrati: - aree tematiche prioritarie - supporto alle politiche e ricerca di frontiera ü Progetti specifici mirati: - aree tematiche prioritarie - politiche di sostegno/ricerca di frontiera - cooperazione internazionale - ricerca e innovazione - scienza e società ü Articolo 169: - tutte le attività del 6°PQ ü Progetti di ricerca specifici per le PMI: - attività per le PMI ü Azioni per favorire risorse umane e Mobilità: - promozione delle risorse umane e della mobilità ü Azioni di coordinamento: - tutte le attività del 6° PQ ü Azioni di sostegno specifico: - tutte le attività del 6° PQ ü Iniziative integrate di infrastruttura: - sostegno a infrastruttura di ricerca ü Azioni dirette: - attività non nucleari del Centro Comune di Ricerca 8
Strumenti – Reti di Eccellenza OBIETTIVO: Rafforzare e sviluppare l’eccellenza scientifica e tecnologica della Comunità, mediante l’integrazione, a livello europeo, delle capacità di ricerca. ATTIVITA’: Programma di Attività Congiunto (JPA): • ricerca congiunta 2) integrazione 3) diffusione dell’eccellenza 9
Strumenti – Progetti Integrati OBIETTIVO: ATTIVITA’: Produrre nuove conoscenze nell’ambito delle 7 priorità tematiche e nell’area “sostegno politico e anticipazione delle esigenze scientifiche e tecnologiche”. • ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione • valorizzazione e dimostrazione delle conoscenze • formazione • gestione 10
Strumenti – Progetti mirati specifici - STREP OBIETTIVO: ATTIVITA’: Migliorare la Competitività europea • ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione • valorizzazione e dimostrazione delle conoscenze • gestione 11
Strumenti – Azioni di Coordinamento OBIETTIVO: Le azioni di coordinamento mirano a stimolare e sostenere iniziative coordinate di vari soggetti operanti nel campo della ricerca e dell'innovazione in vista di una maggiore integrazione. Organizzazione di conferenze e riunioni ATTIVITA’: Realizzazione di studi, scambi di personale, scambio e diffusione di buone pratiche, Creazione di sistemi di informazione e di gruppi di esperti Sostegno alla definizione, all'organizzazione e alla gestione di iniziative congiunte o comuni 12
Strumenti – Misure specifiche per le PMI OBIETTIVO: a) progetti di ricerca cooperativa condotti a beneficio di alcune PMI su argomenti di interesse comune; b) progetti di ricerca collettiva condotti a beneficio di associazioni o gruppi industriali in interi settori dell'industria in cui predominano le PMI ATTIVITA’: • ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione • valorizzazione e dimostrazione delle conoscenze • gestione 13
Strumenti – Azioni Marie Curie OBIETTIVO: ATTIVITA’: Le azioni sono volte a favorire e sviluppare le risorse umane e la mobilità saranno condotte a scopi di formazione, sviluppo delle competenze o trasferimento delle conoscenze. • sostegno ad azioni condotte da persone fisiche, strutture di accoglienza, tra cui reti di formazione, come pure da gruppi europee di ricerca. 14
Strumenti – Iniziative Integrate di Infrastruttura OBIETTIVO: Rafforzamento e sviluppo delle infrastrutture di ricerca, per la prestazione di servizi su scala europea. Attività di messa in rete ATTIVITA’: Attività di sostegno (come quelle relative all'accesso transnazionale) Attività di ricerca necessarie al miglioramento delle prestazioni delle infrastrutture 15
Strumenti – Azioni di Sostegno Specifico - SSA OBIETTIVO: Azioni per integrare l’attuazione del Programma Quadro • Completare tutte le attività del VI PQ ATTIVITA’: • Preparare le attività relative alla futura politica di ricerca europea • Facilitare la partecipazione, nelle priorità tematiche, delle PMI, gruppi di ricerca piccoli o recentemente creati in zone decentralizzate, organizzazioni situate in Stati candidati. 16
Strumenti – Art. 169 TCE OBIETTIVO: Permettere alla Comunità di partecipare ai programmi di ricerca intrapresi congiuntamente da diversi Stati membri. ATTIVITA’: Tutte le azioni del 6° PQ 17
I Modelli di Costo 18
I Modelli di Costo FC: Tutti i costi diretti e indiretti eleggibili; con calcolo analitico di tutti i costi indiretti FCF: Costi diretti eleggibili e una percentuale forfetaria per i costi indiretti (pari al 20% dei costi diretti eleggibili tranne i subcontratti); con calcolo forfetario dei costi indiretti AC: Costi diretti addizionali eleggibili e una percentuale forfetaria per i costi indiretti ( 20% dei costi diretti addizionali eleggibili tranne i subcontratti); con calcolo forfetario dei costi indiretti 19
Scelta del modello di costo La scelta del Modello di Costo dipende dalla tipologia di soggetto giuridico: FC: tutti i Soggetti Giuridici ad eccezione delle persone fisiche FCF: PMI, organizzazioni non-commerciali o non-profit, o organizzazioni internazionali AC: organizzazioni non-commerciali o nonprofit, o organizzazioni internazionali, enti pubblici 20
Scelta dei Modelli di Costo E’ possibile nel corso del 6° PQ cambiare il sistema di rimborso dei costi seguendo però il seguente criterio: FCF FC AC FCF AC FC 21
Percentuale massima di rimborso per Modello di Costo Partecipanti in FC/ FCF Partecipanti in AC Attività RTD 50% 100% Attività dimostrative 35% 100% Attività collegate all’innovazione 50% 100% Attività di formazione 100% (max. 7% del contrib. comunitario)22 Attività di gestione del consorzio
TAVOLA RIASSUNTIVA %max. di rimborso RTD & Innovazione Dimostraz. Formazione 100% (fino al 7% del contributo) AC: costi eleggibili No. E IP FC/FCF: 50% AC : 100% FC/FCF: 35% AC : 100% STREP FC/FCF: 50% AC : 100% FC/FCF: 35% AC : 100% PMI FC/FCF: 50% AC: 100% Infrastrutture FC/FCF: 50% AC : 100% CA SSA Management 100% Altre Attività Specifiche 100% (fino al 7% del contributo) AC: costi eleggibili 100% solo Collettiva FC/FCF: 35% AC : 100% (fino al 7% del contributo) AC: costi eleggibili 100% FC: %forfetaria per costi indiretti 100% (fino al 7% del contributo) AC: costi eleggibili 100% FC: %forfetaria per costi indiretti 23
Rendicontazione 24
Principi di Rendicontazione Per essere considerati eleggibili i Costi devono soddisfare contemporaneamente le seguenti condizioni: Attuali Di natura economica Necessari Determinati in accordo con gli usuali principi contabili del contraente Registrati nei libri contabili del contraente Sostenuti durante il progetto Le entrate derivate da terzi devono essere contabilizzate e determinate dai terzi stessi e rispettare i principi contabili di questi 25
Principi di Rendicontazione Attualità I costi devono essere attuali (costi reali), devono cioè corrispondere a quelli registrati nelle scritture contabili e nei documenti fiscali, identificabili e controllabili. La regola dell’attualità impone che si evitino valutazioni fittizie dei costi: alcune tipologie di “contributi in natura” (contribution in kind); costi determinati da “ricevute interne” al contraente; valutazioni soggettive o costi di opportunità. 26
Principi di Rendicontazione Economicità I costi sono economici quando si riferiscono ai principi della “corretta gestione” per la spesa effettiva dei soldi pubblici. L’economicità può essere considerata come la riduzione al minimo dei costi delle risorse per un’attività, tenuto conto della qualità appropriata. L’effettività dei costi sta a significare la relazione tra i costi del progetto ed i risultati. 27
Principi di Rendicontazione Necessarietà I costi debbono essere necessari alla realizzazione del progetto e devono essere direttamente legati ai contenuti e agli scopi previsti nel progetto stesso. Questi costi devono essere coerenti con le specifiche del progetto e devono essere considerati nel budget allegato al contratto o contenuti nella descrizione delle attività allegata al Contratto 28
Principi di Rendicontazione Determinati in accordo con gli usuali principi contabili del contraente Tutte le organizzazioni, incluse le università e le altre istituzioni pubbliche devono tenere libri contabili e documentazione di supporto per giustificare i costi eleggibili di cui si chiede il rimborso. I documenti devono essere conservati per un periodo di cinque anni dalla fine del progetto. I contraenti devono fornire prontamente ogni spiegazione e giustificazione nell’ambito delle ispezioni della Commissione, e dei suoi rappresentanti autorizzati, e delle ispezioni della Corte dei Conti. 29
Principi di Rendicontazione Contabilizzazione A norma dell’articolo II. 19 lett. d) del Contratto tipo i costi devono essere registrati nella contabilità del contraente, non più tardi della data della elaborazione del certificato di audit. Le procedure utilizzate per la contabilizzazione dei costi e delle entrate devono rispettare la disciplina contabile dello Stato in cui il contraente è stabilito. Tali procedure devono permettere la diretta corrispondenza tra i costi e le entrate relativi al progetto e le situazioni contabili relative all’intera attività del contraente 30
Principi di Rendicontazione Il costo deve essere sostenuto durante il progetto I costi devono essere sostenuti durante il periodo del Progetto, che è quello stabilito dal Contratto con la Commissione (v. articolo II. 19, lett. c), Contratto tipo). Si possono imputare anche i costi per la redazione del report finale, purché tali costi siano sostenuti entro 45 giorni dalla fine del progetto (o della fine del contratto) (v. articolo II. 19, lett. c), Contratto tipo). 31
Principi di Rendicontazione Contabilizzazione delle entrate provenienti da terzi L’articolo II. 19 lett. e) del Contratto tipo stabilisce che, in caso di contributo da parte di un terzo al progetto: • vi sia un contratto tra il contraente ed il terzo • i compiti del terzo siano stabiliti nell’Allegato I al Contratto con la Commissione • i costi del terzo devono essere sostenuti e contabilizzati dal terzo nel rispetto delle usuali regole contabili; • i costi del terzo sono sostenuti nel rispetto dei principi di rendicontazione, previsti dall’articolo II. 19 del Contratto con la Commissione • i costi del terzo devono essere registrati non più tardi della elaborazione della certificazione di audit del contraente. 32
I Costi Eleggibili 33
I Costi Eleggibili Sono ammissibili i costi relativi alle attività Costi management dimostrazione formazione innovazione ricerca Attività Personale Attrezzatura Sub-contratti Viaggi e missioni Materiale di consumo Spese generali costi diret ti costi indirett i 34
Attività di Ricerca Attività rivolta ad ampliare la conoscenza scientifica e tecnologica non collegata ad obiettivi commerciali o industriali Attività rivolta all’acquisizione di nuove conoscenze. I risultati potrebbero essere utili allo sviluppo o al miglioramento di nuovi prodotti già esistenti 36
Attività di Dimostrazione I costi di dimostrazione riguardano le attività del progetto finalizzate alla validazione della tecnologia per provare l’utilizzabilità di questa nelle future applicazioni commerciali. Disegno e assemblaggio di prototipi Test di validazione Infrastrutture di validazione (p. es. Galleria del vento) Precertificazioni per test 37
Attività per l’Innovazione Sono costi legati all’innovazione: Protezione della proprietà intellettuale Studi sugli aspetti socio-economici Attività che promuovono lo sfruttamento dei risultati Può essere realizzata anche da partner che svolgono solo questa attività 38
Attività di Formazione I costi relativi all’organizzazione di corsi organizzati dal contraente per il personale interno ed esterno coinvolto nel progetto (esclusi i costi di personale dei corsisti) Può essere realizzata anche da partner che svolgono solo questa attività 39
Attività di Management I costi sostenuti per il Management del progetto possono essere rimborsati fino al 100% (calcolato su una percentuale massima del 7% del contributo comunitario). 40
Attività di Management I costi sostenuti per il Management comprendono: Certificazione della rendicontazione Gestione del partenariato Garanzie bancarie richiesta dalla Commissione Consulenza contabile, legale, amministrativa 41
La Certificazione Ogni contraente deve produrre un certificato di audit redatto da un revisore esterno per ogni periodo di rendicontazione che cetrifichi che: • I costi sostenuti corrispondono a quanto stabilito nel contratto • Le entrate siano quelle dichiarate • L’ammontare del costo di certificazione 42
Art. II. 25 Contratto La Certificazione La certificazione è effettuata da: -Auditor esterno indipendente dal contraente -Qualificato ai sensi VII Dir. 84/253/CEE del 10 aprile 1984 Per l’Italia v. Registro dei revisori contabili, Istituito dal D. Lgs. n. 88/1992 presso il Ministero di Giustizia La certificazione degli enti pubblici può essere effettuata da un pubblico funzionario competente secondo quanto stabilito dall’autorità pertinente 43
Tipologie di costi 44
Costi Diretti I Costi Diretti: sono costi che si riferiscono all’attività del progetto e sono determinati dal contraente secondo le proprie regole contabili I Costi Diretti Addizionali: i costi diretti aggiuntivi a quelli normalmente sostenuti dal contraente e non coperti da altre fonti di finanziamento. 45
Costi indiretti I Costi Indiretti: sono costi per la “struttura” per i quali non è possibile individuare un rapporto diretto con l’attività del progetto FC: vengono individuati con un calcolo reale FCF: calcolo forfetario – 20% dei costi diretti esclusi i subcontratti AC: calcolo forfetario – 20% dei costi diretti esclusi i subcontratti 46
I Costi del personale Costi per l’attività lavorativa, quando ricorrono le seguenti condizioni: - il lavoratore è impiegato secondo la legislazione nazionale - Il lavoratore è soggetto alla supervisione del contraente - Il lavoratore è pagato secondo le normali pratiche del contraente, accettate dalla Commissione La definizione si riferisce ai lavoratori subordinati o parasubordinati 47
I Costi del personale Lavoratori parasubordinati I lavoratori parasubordinati (intra-muros o intra-house consultant) hanno le seguenti caratteristiche: - Lavorano nella struttura del committente; - Lavorano solo o principalmente per il committente; - Hanno un contratto di lavoro con il committente, in cui sono spiegate le attività da realizzare nell’ambito del Progetto; - Il committente può effettivamente controllare e valutare le attività svolte dal lavoratore parasubordinato. 48
…riepilogando… modello di costo Attività di ricerca, dimostrazione, formazione Attività di management FC Personale strutturato e parasubordinato FCF Personale strutturato e parasubordinato AC Personale parasubordinato Personale strutturato e parasubordinato 49
Personale Ø DETERMINAZIONE • Costo del lavoro • Tempo produttivo • Tempo di lavoro effettivamente dedicato al progetto 50
Subcontratti DEFINIZIONE Il subcontratto è un accordo concluso tra il contraente ed uno o più subcontraenti per la fornitura di servizi nell’ambito delle attività previste dal progetto che non possono essere svolte dal contraente stesso. (Paragrafo 26, Art. II. 1, Allegato II) 51
Tipologie di Subcontrenti 1. Subcontraente maggiore svolge un’attività inerente al core work del progetto Autorizzazione preventiva da parte della Commissione Inserimento nell’Allegato I Tariffe in linea con i prezzi di mercato (preventivi) 2. Subcontraente minore svolge un’attività collaterale al core work del progetto Tariffe in linea con i prezzi di mercato (preventivi) 52
Attrezzatura Durevole DEFINIZIONI E PRINCIPI Sono costi per beni che hanno uso durevole, che riguardano più esercizi (cfr. Principio contabile n. 16), e che devono essere registrati nei libri dei cespiti Il costo ammissibile è l’ammortamento Il costo comprende anche gli oneri accessori Il costo del leasing non può essere superiore a quello di acquisto 53
Materiale di consumo DEFINIZIONE Costi sostenuti per l’acquisto di materiale di consumo di ogni genere utilizzato direttamente per l’esecuzione delle attività compreso il software 54
Viaggi e soggiorno Ø DEFINIZIONE Spese per i viaggi e soggiorni necessari per l’esecuzione del progetto, effettuati dallo staff. 55
Viaggi e soggiorno Tipologie di spese di viaggio e soggiorno Viaggi Vitto Alloggio N. B. Si imputa la diaria se questa è, secondo le regole interne, sostitutiva in tutto o in parte delle spese effettive 56
I Costi non Eleggibli a) Qualsiasi tributo identificabile (IVA, dazi); b) Interessi passivi; c) Accantonamenti perdite o passività future; d) Le perdite su crediti e) Costi relativi ad altri progetti comunitari; f) Rendimento del capitale investito g) Debiti h) Costi “eccessivamente elevati” o “inutili” I) Qualsiasi costo che non soddisfa i principi di rendicontazioni. 57
Amministrazione del contributo 58
Amministrazione del contributo • Presentazione dei rapporti • Pagamenti da parte della Commissione • Modalità di trasferimento e allocazione 59
Presentazione dei rapporti Il consorzio presenta un rapporto solitamente annuale che contiene: ü una relazione periodica sulle attività contenente una panoramica delle attività svolte dal consorzio ü report finanziari relativi alle spese effettuate üuna relazione sulla ripartizione del contributo finanziario della Comunità tra i contraenti nel periodo di riferimento üRelazioni integrative se richieste da contratto 60
Report finanziari i) una giustificazione delle risorse fornite da ogni contraente, collegate alle attività svolte, motivandone la necessità; ii) il modulo C "Scheda finanziaria" di cui all'allegato VI, fornito da ogni contraente per il periodo di riferimento; iii) una relazione finanziaria sintetica contenente un riepilogo delle spese presentate da tutti i contraenti, in forma aggregata, sulla base delle informazioni fornite nel modulo C 61
Presentazione dei rapporti I rapporti devono essere approvati entro 45 gg. e si intendono per approvati: -la relazione sulle attività del consorzio dopo 90 gg. dal ricevimento - no le altre relazioni Art. II. 8 Contratto 62
Pagamenti Dopo l’approvazione dei rapporti si procede a: ü il saldo del pagamento per il periodo precedente (soggetto ad un possibile ex-post audit) ü il pagamento dell’anticipo fino a 85% della contribuzione della CE per i successivi 18 mesi 63
Responsabilità dei partecipanti ai programmi comunitari 64
Responsabilità 1. contrattuale 2. amministrativa 3. finanziaria 4. civile 5. penale 65
Obblighi delle parti Consortium Contraenti 1. Progetto conforme al contratto 1. Esegue correttamente la sua attività 2. Accordi dei contraenti conformi al contratto 2. Informaz. commissione tramite coordinatore 3. Informa la Commissione di qualsiasi evento rilevante 3. Informa la commissione dei dati rilevanti e fornisce i dati da essa richiesti 4. Fornisce tutti i dati dettagliati richiesti dalla Commissione. 4. Partecipa alle riunioni riguardanti il progetto 5. Evita l’assunzione di impegni incompatibili conil contratto All. II art. 3 6. Realizza il prog. nel rispetto dei pr. etici e promuove le pari opportunità 7. Evita i conflitti di interessi con l’esecuz. del pr. 66
Obblighi delle parti coordinatore 1. Assicura la tempestiva costituzione del consorzio 2. È intermediario tra la Commissione e i contraenti 3. Riceve i pagamenti ed effettua le ripartizioni Commissione 1. Controlla l’esecuzione del progetto 2. Effettua nei termini indicati l’esame delle relazioni ed altre prestazioni 3. Garantisce la riservatezza dei dati ricevuti. 4. Assicura una contabilità che permette di individuare la % versata a ciascun contraente All. II art. 3 67
Forza maggiore Evento imprevedibile, fortuito ed eccezionale Rende impossibile l’esecuzione del progetto Non c’è responsabilità per inadempimento I costi sostenuti e ammissibili possono essere rimborsati Il contratto può essere sospeso o risolto anticipatamente. All. II art. 4 68
Responsabilità contrattuale presupposti Violazione di norme contrattuali conseguenze 1. Risoluzione del contratto 2. Riduzione e Rimborsi delle sovvenzioni 3. Risarcimento dei danni All. II art. 16 69
Responsabilità contrattuale All. II art. 16 1. Risoluzione del contratto Se il consortium non continua il progetto, la Commissione risolve il contratto ed emetterà nei confronti del consortium un ordine di riscossione (All. II art. 16 par. 8). L’esecuzione del progetto rientra nella responsabilità collettiva tecnica dei contraenti. Ciascuno è responsabile in proporzione alla propria quota. La risoluzione può essere evitata se il Consortium prova alla Commissione le sue capacità tecniche necessarie alla prosecuzione del progetto. 70
Responsabilità contrattuale All. II art. 16 1. Risoluzione del contratto • La Commissione notifica la decisione al coordinatore. Procedura di risoluzione • La risoluzione acquista efficacia entro 45 g. dalla notifica. • Il coordinatore notifica a sua volta ai contraenti • entro 45 g. dall’efficacia il contraente presenta le relazioni dovute. 71
Responsabilità contrattuale 2. Riduzione e restituzione della sovvenzione • Riduzione del saldo della sovvenzione dovuta al termine del contratto; Modalità: • restituzione degli importi pagati in eccesso. All. II art. 28 par. 5 e 6 All. II art. 31 72
Responsabilità contrattuale All. II art. 30 3. Risarcimento del danno Presupposto: dichiarazione di spese eccessive conseguente ricevimento del contributo finanziario. Calcolo del risarcimento: contr. Finanziario x (spese dichiarate in eccesso/totale della richiesta). Procedura: La Commissione trasmette la richiesta scritta al contraente; Il contraente ha 30 g. per rispondere 73
Responsabilità contrattuale Responsabilità collettiva finanziaria No responsabilità collettiva finanziaria: -Ente pubblico -Azioni PMI 74
Responsabilità finanziaria Presupposti: 1 false dichiarazioni o rifiuto di dichiarazioni 2. che siano stati dichiarati gravemente inadempienti nell’esecuzione delle loro obbligazioni contrattuali nell’ambito di un precedente appalto, 3. Si trovano in una delle seguenti situazioni: a)Sono sottoposti ad una procedura concorsuale (fallimento, liquidazione, amministrazione controllata, concordato preventivo…); b)C’è stata una condanna passata in giudicato per reati che incidono sulla loro moralità professionale c) Errore grave in materia professionale accertato dalle amministrazioni aggiudicatrici (frode, corruzione, partecipazione ad una organizzazione criminale, riciclaggio); d)Mancato pagamento dei contributi, delle imposte e delle tasse; . . . e)Sentenza passata in giudicato per qualsiasi attività illecita che leda gli interessi finanziari delle Comunità; f)Si trovino in conflitto di interessi art. 175 reg. 2342/02 75
Responsabilità finanziaria Sanzioni: 1. Esclusione dagli appalti e dalle sovvenzioni per 2. max 2 anni (o 3 in caso di recidiva nei successivi 5 anni) 2. Sanzioni pecuniarie tra il 2% ed il 10% del valore totale del contratto (dal 4% al 20% in caso di recidiva nei successivi 5 anni). art. 133 reg. 2342/02 76
Art. 5 Reg. 2988/95 Responsabilità amministrativa Presupposti: Sanzioni: Qualsiasi tipo di irregolarità, siano esse intenzionali o causate da negligenza. 1. Pagamento di una sanzione amministrativa 2. versamento di un importo superiore alle somme indebitamente percepite 3. privazione di un vantaggio concesso 4. esclusione o revoca di un vantaggio per un periodo. successivo a quello dell’irregolarità 5. revoca temporanea di un’autorizzazione 6. perdita di una garanzia o cauzione 7. altre sanzioni di carattere esclusivamente economiche. Procedura: Stabilita dagli Stati membri 77
Responsabilità civile e penale Stabilita dagli ordinamenti nazionali Italia: -Art. 2043 ss. c. c. : Fatti illeciti -Artt. 640 e 640 -bis c. p. : Truffa -Art. 316 -bis c. p. : Malversazione 78
ОТРЯДНЫЕ МЕРОПРИЯТИЯ И ОТРЯДНЫЕ ДЕЛА Детей
Инновационная деятельность в Италии Выполнила Лакеева М. Н.

References: ARTICOLO 169
 Articolo 169
 Art. 169
 art. 3
 art. 3
 art. 4
 art. 16
 art. 16
 art. 16
 art. 16
 art. 28
 art. 31
 art. 30
 art. 175
 art. 133

Art. 5