Source: http://anicta.it/statuto.asp
Timestamp: 2018-11-21 14:33:30+00:00

Document:
ANICTA [Statuto]
(Documento pdf, 159Kb)
Titolo I - Dell'Associazione
Art. 4 Fondo Comune
Titolo II - Gli Associati Effettivi
Art. 6 Diritti e Obblighi degli Associati effettivi. Durata della adesione
Art. 8 Cessazione della qualifica di associato
Titolo III - Degli Organi dell'Anicta
Art. 11 Diritto di voto degli associati
Art. 12 Competenza dell'Assemblea
Art. 14 Competenza del Consiglio Direttivo
Titolo IV Degli Associati Partecipanti E Associati Aggregati
Art. 18 Associati Partecipanti e Associati Aggregati
Titolo V Delle Modifiche dello Statuto - delle adesioni alla Confindustria - dello Scioglimento dell'associazione
Art. 19 Modificazioni allo Statuto
E' costituita con sede in Milano una Associazione di categoria sotto la denominazione di:
ASSOCIAZIONE NAZIONALE IMPRENDITORI COIBENTAZIONI TERMICHE ACUSTICHE - ANICTA
L'Associazione é formata da associati effettivi, associati partecipanti e associati aggregati.
a) Sono associati effettivi: le aziende italiane che si occupano del trattamento e/o dell'installazione di manufatti e/o materiali isolanti termici ed acustici.
b) Sono associati partecipanti : le aziende produttrici e/o distributrici di materiali destinati all'isolamento termico ed acustico e dei macchinari ed attrezzature connesse alla attività di trattamento termico ed acustico.
c) Sono associati aggregati: le Aziende utenti, gli Enti, gli Istituti, i Professionisti, gli Studi tecnici di progettazione e chiunque altro svolga attività inerente al settore termico ed acustico.
di rafforzare la solidarietà delle aziende della categoria onde realizzare tra loro la migliore collaborazione intesa a garantire in ogni campo i comuni interessi;
di rappresentare, nei limiti del presente Statuto, le imprese associate nei rapporti con le istituzioni ed amministrazioni, con le organizzazioni economiche, politiche, sindacali e sociali e con ogni altra componente della società, tale rappresentanza è esclusa per gli associati partecipanti e per gli associati aggregati;
di svolgere, in favore dei soli Associati Effettivi, le seguenti funzioni:
di svolgere, in favore di tutti gli Associati, le seguenti funzioni:
mantenere i contatti con associazioni di categoria ed organismi affini ed eventualmente aderirvi o recedere;
svolgere attività di natura oggettivamente non commerciale secondo quanto dispone il Dlgs 460/97.
dai contributi associativi di cui all'art. 7;
dalle quote di ammissione, versate dagli associati all'atto della ammissione alla Associazione, qualora ciò fosse disposto dall'Assemblea;
dagli investimenti mobiliari o immobiliari;
dalle somme accantonate, per qualsiasi scopo, finché non siano erogate;
dagli interessi attivi e dalle eventuali altre rendite patrimoniali;
dalle erogazioni di somme, dai lasciti e dalle eventuali devoluzioni di beni a favore dell'Associazione, fatte a qualsiasi titolo anche da terzi non facenti parte della medesima.
Il Consiglio Direttivo provvede all'amministrazione del fondo comune. Con la cessazione della qualità di associato effettivo, questi perde qualsiasi diritto o azione sul fondo comune dell'Associazione.
Gli associati partecipanti ed aggregati non possono vantare diritti sul fondo comune.
Gli Associati Effettivi
L'azienda che intende far parte dell'ANICTA, in qualità di associato effettivo, deve presentare la domanda di ammissione compilando l'apposita scheda di adesione.
In essa devono essere indicati il tipo o i tipi delle lavorazioni, il numero dei dipendenti impiegati mediamente nell'anno precedente, i nomi dei rappresentanti legali della azienda e delle persone delegate ai rapporti con l'ANICTA. L'azienda che intende aderire dovrà inoltre corredare la propria domanda con i seguenti documenti: copia della dichiarazione IVA relativa all'anno precedente ciò al fine di determinare l'ammontare del contributo associativo annuale; certificato di iscrizione alla CCIAA; eventuali ulteriori documenti che verranno stabiliti dal Consiglio Direttivo. Sulla domanda di ammissione delibera il Consiglio Direttivo.
Dal momento della deliberazione positiva del Consiglio Direttivo, l'azienda richiedente diventa associato ad ogni effetto con diritti ed obblighi dopo aver effettuato il versamento del contributo associativo per l'anno in corso, determinato sulla base del suo fatturato relativo all'anno precedente, nella stessa misura corrisposta dagli altri associati appartenenti alla medesima fascia di fatturato.
Dovrà, inoltre, corrispondere la quota di ammissione qualora la stessa sia stata determinata dall'Assemblea.
Gli associati effettivi sono legittimati a partecipare alla formazione della volontà dell'Associazione ed al governo della stessa, secondo le norme di questo Statuto ed in particolare possono esercitare:
il diritto alla utenza dei servizi associativi;
il diritto di presenza, parola e voto in Assemblea, il voto é espresso secondo quanto previsto dall'art. 11;
Gli associati effettivi sono tenuti all'osservanza delle norme del presente Statuto, delle deliberazioni degli Organi Sociali e delle norme del "Codice di comportamento e correttezza professionale", attualmente in vigore, che viene consegnato all'associato al momento della
compilazione della scheda di adesione e che potrà essere modificato dal Consiglio Direttivo e dovrà essere approvato dall'Assemblea.
Gli associati effettivi forniranno alla Segreteria le informazioni e le notizie che il Consiglio Direttivo ritenga utili di chiedere per il raggiungimento degli scopi sociali.
L'adesione ha la durata di due anni e si intende rinnovata tacitamente, di biennio in biennio, se non viene disdettata con lettera r.r. che dovrà pervenire al Presidente della ANICTA almeno sei mesi prima della scadenza. Ai fini della scadenza il biennio decorre dal 1° Gennaio dell'anno nel quale é stata accolta la domanda di adesione.
Gli associati effettivi sono tenuti a corrispondere all'Associazione un contributo annuo ordinario nella misura e secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo e ratificate dall'Assemblea. Il contributo sarà determinato ripartendo i costi risultanti dal Bilancio, depurati dai ricavi diversi dai contributi, fra tutti gli associati effettivi in proporzione del rispettivo fatturato risultante dalla dichiarazione IVA dell'anno precedente; approssimato, detto fatturato, all'importo massimo dei seguenti scaglioni:
Fasce Fatturato (in milioni di lire)
1a da 0 a 1.000
2a da oltre 1.000 a 2.000
3a da oltre 2.000 a 3.000
4a da oltre 3.000 a 4.000
5a da oltre 4.000 a 5.000
6a da oltre 5.000 a 6.000
7a da oltre 6.000 a 7.000
8a da oltre 7.000 a 8.000
9a da oltre 8.000 a 9.000
10a da oltre 9.000 a 10.000
11a da oltre 10.000 a 11.000
12a da oltre 11.000 a 12.000
13a da oltre 12.000 a 13.000
14a da oltre 13.000 a 14.000
15a da oltre 14.000 a 15.000
16a da oltre 15.000 a 18.000
17a da oltre 18.000 a 22.000
18a da oltre 22.000 a 39.000
19a oltre 30.000
Il contributo degli associati il cui fatturato superi i 30 miliardi, sarà determinato sulla base dello scaglione massimo.
Gli associati dovranno corrispondere un anticipo sul contributo il primo gennaio di ogni anno sulla base di quanto determinato dall'ultima Assemblea tenuta. Ad avvenuta approvazione del bilancio saranno effettuati i conguagli.
Per le aziende che aderiscono durante l'anno, l'obbligo del contributo decorre dalla data di accettazione della domanda.
Al fine di potere determinare il contributo, ogni azienda associata dovrà inviare all'Associazione ogni anno, entro 15 giorni dal termine di scadenza di presentazione presso gli uffici competenti, copia della dichiarazione IVA.
In difetto si considererà come fatturato l'ultimo dichiarato, maggiorato del 15 %, fatto salvo il diritto dell'Associazione di effettuare verifiche ed eventualmente rettificare.
Gli associati partecipanti dovranno versare un contributo fisso, pari al contributo dovuto dall'associato effettivo appartenente al primo (minimo) scaglione di fatturato.
L'associato aggregato, se persona fisica non imprenditore, dovrà corrispondere un contributo annuo pari ad 1/10 del contributo dovuto dall'associato effettivo appartenente al primo (minimo) scaglione di fatturato.
Gli associati aggregati, come aziende utenti, enti, istituti tecnici, dovranno corrispondere un contributo annuo pari ad 1/3 del contributo dovuto dall'associato effettivo appartenente al primo (minimo) scaglione di fatturato.
Il contributo degli associati aggregati e partecipanti verrà inserito nei ricavi in modo da depurare i costi da ripartire fra gli associati effettivi.
In caso di ritardo nel pagamento dei contributi decorrono interessi pari al doppio dell'interesse legale.
Contributi straordinari, a carattere occasionale, potranno essere proposti dal Consiglio Direttivo e devono essere approvati dall'Assemblea, divenendo il tal modo obbligatori per gli associati.
La qualifica di associato cessa:
per dimissioni presentate dall'associato ai sensi dell'art. 6 del presente Statuto;
per il venir meno dei requisiti per l'ammissione dell'associato, previa delibera del Consiglio Direttivo;
per inadempienza agli obblighi assunti dall'associato a norma del presente Statuto e per violazione al Codice di comportamento e correttezza professionale, previa deliberazione del Consiglio Direttivo;
per cessazione dell'azienda associata, con effetto, quanto al pagamento del contributo, dalla fine dell'anno solare in corso alla data di cessazione;
per morosità dell'associato che sia preventivamente messo in mora a mezzo raccomandata e previa delibera del Consiglio Direttivo.
Nelle ipotesi previste alle lettere c), e), l'associato sarà tenuto, comunque, al pagamento dei contributi sino alla scadenza del biennio di adesione di cui all'art. 6 del presente Statuto.
La delibera di esclusione dovrà essere comunicata all'associato con lettera raccomandata. L'associato potrà proporre opposizione al Collegio dei Probiviri nel termine perentorio di 30 giorni dalla data di ricezione della raccomandata.
Degli Organi dell'Anicta
L'Assemblea é costituita dagli associati effettivi dell'Associazione, i quali vi partecipano per mezzo di un loro legale rappresentante o di altra persona munita di procura purché facente parte dell'azienda associata.
Essa é convocata dal Presidente dell'Associazione presso la Sede sociale o altrove, su richiesta del Consiglio Direttivo, o di tante aziende associate che rappresentino almeno un quinto dei voti esprimibili in Assemblea.
La convocazione deve essere fatta mediante lettera raccomandata da spedire almeno 15 giorni prima della riunione, con l'indicazione del luogo, giorno e ora dell'adunanza, nonché l'ordine del giorno.
Ogni associato effettivo può farsi rappresentare all'Assemblea da un altro associato, mediante semplice delega scritta.
Ogni associato può assumere fino a un massimo di tre deleghe.
In prima convocazione, per la validità delle deliberazioni, é necessaria la presenza, in proprio o per delega, della maggioranza (metà più uno) dei voti esprimibili; in seconda convocazione, che può aver luogo anche nello stesso giorno, le deliberazioni sono valide se sono presenti almeno 1/3 (un terzo) degli associati effettivi che rappresentino almeno 1/3 (un terzo) dei voti esprimibili.
Sono ammessi al voto solo gli associati effettivi.
Non sono ammessi al voto gli associati effettivi che non risultano in regola con i contributi sociali, anche se di nuova ammissione.
Ogni associato effettivo ha diritto ad un numero di voti in relazione al contributo associativo versato nell'anno precedente a quello in cui viene tenuta l'Assemblea, tranne che per gli associati di nuova ammissione per i quali vale quanto imputato per l'anno in corso.
Ogni associato ha diritto ad un numero intero di voti arrotondato per eccesso pari al rapporto tra il contributo versato ed il contributo associativo minimo previsto per lo stesso anno. Per le cariche sociali ogni associato ha diritto ad un solo voto.
Le votazioni hanno luogo a schede segrete, sempreché la maggioranza della Assemblea non decida diversamente.
esamina i problemi d'ordine generale che interessano la categoria e fissa le direttive di massima dell'Associazione;
delibera sulle questioni morali ed economiche aventi ad oggetto l'attività dell'Associazione;
nomina su proposta degli associati effettivi i componenti del Consiglio Direttivo;
nomina i componenti del Collegio dei Probiviri;
esamina ed approva il bilancio preventivo;
delibera sull'ammontare delle quote associative annue ordinarie e sull'ammontare dei contributi straordinari di cui all'art. 7 del presente Statuto;
determina l'ammontare della quota di ammissione per i nuovi associati;
approva, su proposta del Consiglio Direttivo, il Codice di comportamento e correttezza professionale;
delibera lo scioglimento dell'Associazione a norma dell'art. 20;
propone e nomina cariche onorifiche.
Il Consiglio Direttivo si compone da tre a sette Consiglieri secondo quanto determinato dall'Assemblea all'atto della nomina.
I Consiglieri durano in carica 2 (due) anni e sono rieleggibili.
La convocazione del Consiglio é fatta dal Presidente mediante lettera raccomandata o telefax o telegramma da spedire almeno cinque giorni prima. Le delibere assunte saranno valide se alla riunione sarà presente la maggioranza dei consiglieri in carica.
Costituirà, altresì, motivo di decadenza dalla carica, la cessazione dell'appartenenza del Consigliere eletto all'azienda Associata da esso rappresentata, o il recesso o l'esclusione dell'Azienda medesima dall'Associazione. In caso di decadenza o dimissioni dalla carica di un componente del Consiglio, il Consiglio stesso provvederà alla sostituzione, cooptando il primo dei non eletti ed in mancanza, altra persona scelta dal Consiglio a maggioranza. La carica di Consigliere e di Presidente è gratuita. Agli stessi saranno rimborsate unicamente le spese vive eventualmente sostenute per l'espletamento di specifici incarichi a loro affidati.
delibera su quanto é necessario per la migliore attuazione degli scopi dell'Associazione, seguendo le direttive indicate dall'Assemblea;
nomina, tra i propri componenti, il Presidente dell'Associazione;
nomina i rappresentanti dell'Associazione presso enti, amministrazioni, istituti, commissioni ed organizzazioni in genere;
determina le modalità per l'adesione degli associati partecipanti;
determina le modalità per l'adesione degli associati aggregati;
determina l'ammontare dei contributi straordinari di cui all'art. 7 del presente Statuto, da proporre all'Assemblea;
predispone il Bilancio preventivo ai fini della successiva approvazione dell'Assemblea;
predispone il Bilancio consuntivo ai fini della successiva approvazione dell'Assemblea;
predispone il "Codice di comportamento e correttezza professionale" e delibera in ordine alle modifiche da apportare allo stesso, ai fini della successiva approvazione dell'Assemblea;
delibera sull'ammissione dei nuovi associati;
delibera sui ricorsi per l'ammissione degli associati;
delibera con le modalità previste dall'art. 8 punti b) e c), sulla cessazione della qualità di associato;
delega tutti o parte dei poteri ai Consiglieri con possibilità di revoca in ogni momento.
Egli presiede l'Assemblea degli associati ed il Consiglio Direttivo.
Vigila sull'attività dei consiglieri delegati a determinate funzioni.
In caso di assenza o di impedimento del Presidente tutte le sue funzioni di rappresentanza sono esercitate dal consigliere più anziano.
Il Collegio dei Revisori dei Conti é composto da un Presidente e da due membri nominati dall'assemblea su proposta degli associati effettivi. Essi non possono essere componenti del Consiglio Direttivo.
I Probiviri durano in carica 3 (tre) anni e sono rieleggibili. La loro carica è gratuita.
Il Collegio dei Probiviri giudica su quanto verrà deferito dal Consiglio Direttivo in ordine a vertenze tra gli associati e tra gli associati e l'Associazione.
Degli Associati Partecipanti e Associati Aggregati
Per l'adesione all'ANICTA in qualità di associato partecipante o aggregato come definito all'art. 2 lettera b) e c), del presente Statuto l'interessato deve avere presentato domanda di ammissione.
In essa deve essere indicata l'attività esercitata ed i nomi dei legali rappresentanti o delle persone delegate ai rapporti con l'ANICTA.
Sull'ammissione delibera il Consiglio Direttivo.
L'adesione legittima gli associati partecipanti ed aggregati a partecipare alla attività dell'Associazione, ma non sono eleggibili alle cariche sociali, in particolare possono esercitare:
Gli associati partecipanti e aggregati sono tenuti all'osservanza delle norme del presente Statuto e delle deliberazioni degli Organi Sociali.
Gli associati partecipanti ed aggregati forniranno alla Segreteria le informazioni e le notizie che il Consiglio Direttivo ritenga utili chiedere per il raggiungimento degli scopi della associazione. Tali notizie debbono essere tenute dalla Segreteria riservate o, qualora sia necessario, utilizzate in forma riassuntiva senza indicazione delle singole fonti.
L'adesione ha durata di 1 (uno) anno e si intende rinnovata tacitamente se non viene disdettata con lettera raccomandata r.r. che dovrà pervenire al Presidente dell'ANICTA almeno 1 (uno) mese prima della scadenza.
Gli associati partecipanti ed aggregati sono tenuti a corrispondere all'Associazione un contributo ordinario annuo, nella misura e secondo le modalità stabilite dall'art. 7 del presente Statuto.
Per gli associati che aderiscono durante l'anno, l'obbligo del contributo decorre dall'inizio dell'anno in corso.
D) Cessazione della qualità di associato partecipante ed aggregato
La qualità di associato partecipante ed aggregato cessa:
per dimissioni presentate dall'associato ai sensi del presente articolo lettera b) ultimo comma;
per il venir meno dei requisiti per l'ammissione ad associato, previa delibera del Consiglio Direttivo;
per l'inadempienza degli obblighi assunti dall'associato a norma del presente Statuto previa deliberazione del Consiglio Direttivo;
per morosità dell'associato che sia stato preventivamente messo in mora con lettera raccomandata e previa delibera del Consiglio Direttivo;
L'associato escluso sarà comunque tenuto al pagamento dei contributi sino alla scadenza dell'anno di adesione.
delle adesioni alla Confindustria
Qualsiasi modificazione a questo Statuto dovrà essere approvata dall'Assemblea.
L'Associazione potrà essere sciolta per delibera dell'Assemblea, appositamente convocata, che provvederà alla nomina del Collegio dei liquidatori composto da non meno di tre membri e ne determinerà i poteri.

References: Art. 4

Art. 6

Art. 8

Art. 11

Art. 12

Art. 14

Art. 18

Art. 19