Source: https://www.accademiaginparodi.it/index.php?id=statuto
Timestamp: 2020-02-25 16:01:02+00:00

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Accademia Gin Parodi - Statuto
Statuto dell'Associazione di Promozione Sociale “Accademia Gin Parodi”
1. L' Associazione di Promozione Sociale è denominata Accademia Gin Parodi per la salvaguardia e la conservazione della decorazione dipinta tradizionale.
2. L’Associazione ha sede in Genova e non ha limiti di durata.
3. L’Associazione, che opera in Liguria, è disciplinata dallo Statuto e, per quanto non espressamente previsto, dalle norme della L.7/12/2000 n° 383 e dalla legge regionale 24/12/2004 n° 30 e successive modifiche.
L'Associazione nasce al fine di svolgere attività di utilità sociale a favore di associati o di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto delle libertà e dignità degli associati, secondo principi di democrazie ed uguaglianza.
Art. 3 – Attività dell’Accademia Gin Parodi
1. intende riconoscere e conservare nel tempo la memoria del maestro Gin Parodi attraverso seminari, incontri, mostre che possano aiutare tutti gli interessati a conoscere questo stimato personaggio.
2. intende attivare un programma di natura didattica rivolto ad un pubblico vario (utente amatore, studente a corsi strutturati, didattica rivolta alle scuole, didattica di perfezionamento da attuare per i propri soci) relativo ai temi inerenti il saper fare pratico, la conoscenza della antica decorazione, il saper guardare e valutare la decorazione.
3. intende attivare un programma di natura conoscitivo-culturale rivolto alla crescita dei propri iscritti attraverso ricerche su maestri e/o pittori del passato, su filoni tecnico-espressivi antichi, anche attraverso visite, sopralluoghi e lezioni in sito.
4. intende attivare una campagna di identificazione e rilievo delle facciate tradizionali ancora esistenti sul territorio Ligure al fine di contrastare, per lo meno dal punto di vista conoscitivo, il fenomeno di cancellazione da venti anni in atto.
5. si propone di produrre il Giornale dell’Accademia Gin Parodi, (periodico annuale) inteso come registro delle attività e della ricerca.
6. si propone di instaurare un rapporto di dialogo e di interscambio culturale e collaborazione gli organi di tutela preposti, con gli organi dello Stato e in particolare con gli organi centrali del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con l’Università, gli Enti Locali .
7. si propone di impostare e portare avanti un dibattito sul tema della qualità della decorazione dipinta, sul problema della mancanza di un albo professionale e della promiscuità professionale con i restauratori.
8. può realizzare attività pratiche professionali, intese come atti di eccellenza, a titolo di volontariato verso enti o soggetti sociali.
9. può partecipare, anche in veste di fondatore, ad associazioni, fondazioni, comitati e, più in generale, istituzioni pubbliche o private, comprese società di capitali, che perseguono finalità coerenti con le proprie;
10. collabora attivamente con le Aziende, e con le Associazioni, anche informali, interessate ai fini della Accademia stessa;
11. può collaborare con enti pubblici o soggetti privati anche stipulando con essi accordi, convenzioni e contratti di qualsiasi natura e durata utili al perseguimento delle proprie finalità.
12. l’Accademia ha completa autonomia scientifica, di progettazione culturale, gestionale, tecnica ed economica.
L’ammissione all’Associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo su domanda scritta del
richiedente nella quale questi è tenuto ad indicare le proprie complete generalità.
1. I Soci Fondatori sono le persone che hanno dato vita all’idea della Associazione stessa. Il ruolo è strettamente individuale e non può essere demandato ad altri (il socio fondatore non può delegare qualcuno in sua vece). Sono Soci fondatori: Ghigino, Gattuso, Sanna, Verardo,Molinari, Thellung, Grasso, Lastrico, Lagomarsini, Beccaris.
2. Possono diventare Soci Ordinari tutte le persone che hanno frequentato un corso di decorazione di almeno 500 ore tenuto da Gin Parodi o Silvana Ghigino o da soggetti accreditati dall'Accademia e che abbiano praticato professionalmente in modo congruo alle regole della decorazione tradizionale, previa approvazione del Consiglio Direttivo.
Art. 5 - Aspiranti soci e sostenitori
Sono aspiranti soci tutte le persone che si dimostrino interessate alla materia, che vogliano partecipare alle attività culturali, didattiche e divulgative dell’Accademia Gin Parodi, il cui operato personale e professionale non vada in discordia con gli scopi e le motivazioni dell’associazione Stessa.
Sono Sostenitori della Associazione, previa approvazione del Consiglio Direttivo, i soggetti pubblici e privati che contribuiscono allo svolgimento delle attività mediante l’erogazione di contributi finanziari in denaro, la fornitura a titolo gratuito di attività, beni materiali o immateriali.
Sono soci onorari i soggetti che hanno raggiunto livelli di eccellenza in attività complementari alla decorazione delle facciate dipinte.
I soci onorari vengono designati dal consiglio di amministrazione e non hanno diritto di voto.
Il comportamento del socio verso gli altri aderenti e verso l’esterno dell’Associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed improntato a principi di correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente statuto e delle linee programmatiche emanate. Patrimonio dell' Accademia
1. Il patrimonio dell'Accademia, destinato al perseguimento delle finalità proprie, è costituito:
a. Dalle quote di iscrizione e annuali dei vari soci
b. Dalla vendita di dispense, testi e dal Giornale
c. Dalla realizzazione di lavori realizzati da gruppi di soci allo scopo di costituire un reddito per l’Accademia
d. Dalla attività Didattica
2. La Fondazione potrà disporre dei beni che le pervengano per donazioni e lasciti, eredità e legati, al fine di perseguire al meglio gli scopi che si è data.
3. Le quote di iscrizione vengono stabilite dal Consiglio Direttivo
a) mancato pagamento della quota sociale protrattosi per 6 mesi dal termine di versamento richiesto;
L’esclusione del socio è deliberata dal Consiglio Direttivo e ratificata dall’Assemblea; la deliberazione di esclusione, contenente le motivazioni del provvedimento, è comunicata per iscritto all’interessato.
d) Revisori.
L’Assemblea è organo sovrano dell’Associazione, costituita dai soci fondatori ed effettivi.
L’Assemblea è convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’Associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso affisso nei locali della sede almeno venti giorni prima di quello fissato per l’adunanza.
L’Assemblea ordinaria è valida in prima convocazione con la presenza della maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi almeno dopo 24 ore, qualunque sia il numero dei presenti.
1. elezione del Presidente, del Consiglio Direttivo e del Collegio dei revisori;
3. approvazione del bilancio preventivo e consuntivo annuale, predisposti dal Consiglio
6. approvazione del programma annuale dell’Associazione, elaborato e proposto dal
Ogni socio ha diritto ad esprimere un solo voto e può presentare un massimo di due deleghe.
L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo eletto dall’Assemblea e composto da 5 a 7 membri, secondo la delibera assembleare.
I membri del Consiglio Direttivo restano in carica 5 anni e sono rieleggibili.
2. stabilisce e presenta all’Assemblea l’entità della quota sociale annua;
3. redige e presenta all’Assemblea il programma annuale delle attività dell’Associazione;
4. redige e presenta all’Assemblea il bilancio preventivo e consuntivo annuale;
5. delibera l’ammissione dei nuovi soci e designa i soci onorari;
6. delibera l’esclusione dei soci, salva successiva ratifica dell’Assemblea.
1) Presidente (eletto dall’Assemblea);
2) Vice Presidente (eletto nell’ambito del Consiglio Direttivo);
3) Segretario (eletto nell’ambito del Consiglio Direttivo).
Art.11 - Presidente dell’Associazione
Il Presidente dell’Associazione è eletto dall’Assemblea dei soci, resta in carica 3 (o 5?)anni ed è rieleggibile.
Il Presidente ha la rappresentanza legale ha la firma sociale dell’Associazione e svolge la carica a titolo gratuito.
Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea dei soci ed il Consiglio Direttivo, sia in caso di convocazione ordinaria sia straordinaria.
Il presidente adotta, in caso di necessità e di urgenza, e sotto la propria responsabilità, i provvedimenti di competenza del Consiglio, da sottoporre alla ratifica del Consiglio stesso nella prima adunanza da convocare con urgenza.
Art. 12 - Vice Presidente dell’Associazione
Il Collegio dei Revisori è composto da uno a tre membri a seconda della delibera dall’Assemblea dei soci.
I membri del Collegio restano in carica 3 anni, sono rieleggibili e svolgono le funzioni a titolo gratuito salvo diverso obbligo di legge.
Il Collegio esercita le funzioni previste dagli articoli 2403 e seguenti del codice civile.
Il Collegio riferisce sul suo operato annualmente all’Assemblea.
Art. 15 - Mezzi finanziari
L’Associazione è dotata di autonomia patrimoniale ed amministrativa e trae le risorse
economiche per il proprio funzionamento e per lo svolgimento delle attività da:
g) proventi derivanti da cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso svolgimento di attività economiche di natura commerciale, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
I proventi derivanti dalle attività, gli eventuali utili, fondi, riserve di capitale ed avanzi di gestione non possono essere distribuiti tra gli associati ed i collaboratori neppure in modo
indiretto durante la vita dell’Associazione, fatte salve la destinazione o la distribuzione imposte per legge.
Art. 16 - Esercizio sociale e bilancio
L’esercizio sociale è coincidente con l'anno solare.
Il bilancio consuntivo è predisposto dal Consiglio Direttivo.
L’Assemblea di approvazione del bilancio deve tenersi entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale, salvi casi eccezionali, in ricorrenza dei quali può tenersi entro e non oltre 6 mesi.
L’eventuale avanzo di gestione non può essere distribuito tra gli associati ma deve essere
destinato a favore delle attività istituzionali.
L’Assemblea che delibera lo scioglimento dell’Associazione nomina uno o più liquidatori e
La devoluzione del patrimonio residuo sarà effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di Associazioni di Promozione Sociale con finalità similari, sentito l’organo di controllo di cui all’articolo 3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996, n.662.
Il presente statuto, approvato dall’Assemblea straordinaria dei soci in data………………
Genova, li ......................................2011
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References: Art. 3

Art. 5

Art.11

Art. 12

Art. 15

Art. 16