Source: http://www.ferfilo.com/category/associazione-ferfilo/statuto/
Timestamp: 2018-05-25 16:52:09+00:00

Document:
﻿ Statuto | A.S.D. Ferfilò
Archivi categoria: Statuto
L’atto costitutivo è il documento tramite il quale i soci fondatori, riuniti in assemblea, manifestano e sanciscono la loro volontà di associarsi per perseguire finalità condivise.
Lo statuto è il documento contenente le regole della vita dell’associazione, le norme che disciplinano i rapporti tra gli associati e tra soci ed associazione stessa.
Di seguito potete consultare i documenti relativi all’A.S.D. Ferfilò:
ALLEGATO A – Testo integrale dello statuto riveduto e corretto
Statuto Associazione – “Associazione Sportiva Dilettantistica Ferfilò ”
ARTICOLO 1: Costituzione, denominazione e durata
E’ costituita una Associazione Sportiva Dilettantistica nella forma della associazione priva di personalità giuridica disciplinata dagli articoli 36 e seguenti del codice civile. L’Associazione Sportiva Dilettantistica assume la denominazione di “Ferfilò” con sede in via Accarisio 19, Cento (FE).
La sede legale dell’associazione nello stesso comune potrà essere deliberata dall’assemblea straordinaria senza che ciò comporti modifica al presente statuto e fatta salva la dovuta comunicazione a organismi istituzionali. La durata è illimitata.
ARTICOLO 2: Caratteristiche
L’A.S.D. è autonoma e amministrativamente indipendente, è caratterizzata dalla democraticità della struttura e garantisce l’uguaglianza di tutti i soci.
L’A.S.D. non persegue finalità di lucro e gli eventuali utili sono destinati interamente alla realizzazione degli scopi istituzionali, con divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’A.S.D., salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
L’A.S.D. realizza le sue attività avvalendosi prevalentemente dell’apporto del lavoro volontario e gratuito dei propri associati.
ARTICOLO 3: Scopi e attività
L’A.S.D., attraverso i metodi del libero associazionismo, ha il compito di promuovere percorsi ed eventi volti a suscitare stimoli e interessi a ragazzi del territorio.
L’obiettivo ultimo è di creare una relazione fra ragazzi e utenti provenienti da realtà diverse.
A tal fine l’A.S.D. potrà:
b) allestire e gestire bar, mense e punti di ristoro, collegati alla propria sede e/o ai propri impianti anche in occasione di manifestazioni;
L’A.S.D. diffonde gli ideali associativi e la conoscenza delle attività svolte nelle forme più idonee in relazione alle proprie potenzialità ed ai destinatari dell’informazione, eventualmente anche attraverso notiziari periodici ed attività editoriali.
L’A.S.D. non ha fini politico-partitici, religiosi o razziali.
Infine l’associazione ha tra le sue finalità specifiche:
attività di formazione e di aggiornamento in campo educativo, anche con la collaborazione di altri Organismi e Istituzioni, con particolare riferimento ai genitori ed agli insegnanti;
attività parascolastiche, servizi di pre-post scuola;
organizzazione di attività sportive, musicali e culturali per i giovani;
trasmettere l’amore per la cultura musicale ed artistica come un bene per la persona ed un valore sociale;
proporsi come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso l’ideale dell’educazione;
porsi come punto di riferimento per quanti, svantaggiati o portatori di handicap, possano trovare, nelle varie sfaccettature ed espressioni della musicoterapia, un sollievo al proprio disagio;
attività di sostegno e integrazione agli studenti di scuole di ogni ordine e grado (doposcuola, corsi di lingue, laboratori, assistenza, accompagnamento e controllo degli studenti impegnati nello svolgimento dei servizi sociali, organizzazione di viaggi di istruzione, eccetera);
promuovere e incoraggiare iniziative per l’educazione civica dei cittadini e per diffondere la conoscenza delle istituzioni locali anche all’interno delle istituzioni scolastiche;
attività di orientamento scolastico e professionale per gli studenti; organizzare convegni, mostre, attività di formazione del personale e professionale, produrre strumenti audiovisivi e multimediali, o quant’altro sia utile per favorire l’approfondimento tecnico o divulgare la conoscenza ad un più vasto pubblico di tutti gli argomenti relativi alle finalità dell’associazione;
creare una rete di collaborazioni tra associazioni culturali e giovanili, operanti in particolare sul territorio centese e limitrofo, per realizzare eventi e progetti di integrazione, inserimento e coinvolgimento delle fasce più giovani;
collaborare con Enti Locali, Istituti Scolastici, Enti No Profit, per rilevare i bisogni e le necessità delle giovani generazioni, progettando interventi volti a evitare dispersione scolastica, bullismo, emarginazione;
favorire l’esperienza di una dimensione europea della realtà, sia mediante l’organizzazione di progetti di scambio giovanili, sia attraverso progetti di Servizio Volontario Europeo diretta che la riqualificazione delle condizioni di accoglienza;
promuovere e sviluppare attività sportive dilettantistiche, in particolare legate alle discipline del calcetto;
indire corsi di avviamento agli sport, corsi di formazione e di qualificazione per operatori sportivi.
Al fine di raggiungere tali finalità l’associazione può esercitare la produzione e lo scambio di beni e servizi connessi ai propri scopi; creare e gestire, direttamente o tramite terzi, strutture ed uffici di ordine informativo, culturale, ricreativo, sportivo, ricettivo; chiamare alla partecipazione, gratuita od onerosa, alla proprie iniziative soggetti esterni; partecipare, a titolo oneroso o gratuito, ad iniziative promosse da terzi; predisporre progetti, ricerche, studi, ed attuarli per conto di terzi; partecipare a bandi e realizzare progetti allo scopo di incrementare le proprie risorse; accettare eredità e lasciti; aprire conti correnti bancari e postali; compiere le operazioni bancarie utili alla gestione dell’associazione; gestire circoli ricreativi, culturali e sportivi; svolgere in generale tutte le attività utili al conseguimento degli scopi sociali.
i) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni
Il fondo comune, costituito – a titolo esemplificativo e non esaustivo – da avanzi di gestione, fondi, riserve e tutti i beni acquisiti a qualsiasi titolo dall’Associazione, non è mai ripartibile fra i soci durante la vita dell’associazione né all’atto del suo scioglimento. E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi,riserve o capitale salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. In ogni caso l’eventuale avanzo di gestione sarà obbligatoriamente reinvestito a favore delle attività statutariamente previste.
All’A.S.D. possono aderire tutti i cittadini di ambo i sessi che si impegnino a contribuire alla realizzazione degli scopi sociali e ad osservare il presente statuto, i regolamenti e le deliberazioni degli organi statutari.
I soci sono tenuti al pagamento della quota sociale annuale. Tale quota non è trasmissibile né rivalutabile.
I soci e i loro familiari, nel rispetto degli appositi regolamenti, hanno diritto di frequentare i locali e le strutture dell’A.S.D., di usufruire dei relativi servizi e di partecipare a tutte le attività e manifestazioni indette dal circolo stesso.
Il rapporto associativo e le modalità associative sono volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo.
1. Le persone dei Soci Fondatori sono:
Enrico Taddia nato a Cento, il 6/9/85 residente a Cento (FE) frazione Renazzo in via Pilastro 5/1. C.F. TDDNRC85P06C469X.
Alice Tassinari nata a Cento il 20/2/85 residente a Pieve di Cento (BO) in via A. Moro 34. C.F. TSSLCA85B60C469Z.
Alessandro Soriani nato a Cento il 23/12/83 residente a Cento (FE) in via Accarisio 19. C.F. SRNLSN83T23C469M.
Giulia Ginesi nata a Cento il 14/8/85 residente a Cento (FE) in via Canale 1/5. C.F. GNSGLI85M54C469W.
2. Sono Soci Ordinari coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea.
3. Sono Soci Sostenitori coloro che, oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie.
4. Sono Soci Benemeriti coloro che vengono nominati tali dal Consiglio Direttivo per meriti particolari acquisiti, previa domanda delle persone stesse. Tali Soci sono a considerarsi a tutti gli al pari di quelli Ordinari o Sostenitori.
E’ vietata la temporaneità della vita associativa.
a partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto se maggiore di età nelle sedi deputate, anche in ordine all’approvazione e modifica delle norme dello Statuto e di eventuali regolamenti. Nel caso di minori questo diritto potrà essere esercitato da parte di un tutore della sua patria potestà;
a godere dell’elettorato attivo e passivo per le elezioni degli organi direttivi se maggiori di età.
ARTICOLO 5: Criteri di ammissione e esclusione dei soci
L’ammissione all’A.S.D. è subordinata alle seguenti norme:
La domanda di ammissione a socio presentata da minorenne dovrà essere controfirmata dall’esercente la patria potestà. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’A.S.D. e risponde verso lo stesso per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne.
a) comportamento gravemente contrastante con gli scopi dell’A.S.D. o con le norme del presente statuto;
b) infrazioni gravi ai regolamenti o non ottemperanza alle deliberazioni degli organi dell’A.S.D.;
d) aver arrecato volontariamente danni morali o materiali all’A.S.D. .
ARTICOLO 6: Organi dell’Associazione Sportiva Dilettantistica
Sono organi dell’A.S.D.:
ARTICOLO 7: L’Assemblea generale
L’Assemblea ordinaria viene convocata almeno una volta all’anno entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale e adempie ai seguenti compiti:
elegge il Consiglio direttivo tra i soci e ne stabilisce il numero dei componenti;
delibera sulle questioni attinenti alla gestione sociale che eccedono l’ordinaria amministrazione;
delibera eventuali regolamenti interni e le loro variazioni;
decide l’importo della quota associativa annuale;
approva il bilancio preventivo ed il rendiconto economico, finanziario e patrimoniale dell’anno precedente;
decide su eventuali controversie relative ai regolamenti e sulla loro compatibilità con i principi ispiratori dello statuto;
esamina i ricorsi presentati dai soci avverso le decisioni di espulsione adottate dal Consiglio direttivo;
delibera le modifiche al presente statuto.
Le convocazioni dell’Assemblea sono effettuate con avviso scritto esposto presso la sede dell’A.S.D. almeno 20 giorni prima della data fissata.
Gli avvisi di convocazione debbono contenere: l’ordine del giorno, la data, l’orario ed il luogo della prima e dell’eventuale seconda convocazione. Tra la prima e la seconda convocazione deve intercorrere un intervallo non inferiore a una settimana.
L’Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata la metà più uno dei soci; in seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti, e delibera con il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.
L’Assemblea straordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata la metà più uno dei soci; in seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti. L’Assemblea straordinaria delibera con il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti e rappresentati. Le votazioni avvengono secondo il principio del voto singolo, è ammessa non più di una delega per socio.
L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è presieduta da un Presidente dell’Associazione, o in sua assenza da un socio nominato dall’Assemblea stessa.
Il Consiglio direttivo è composto da un minimo di 3 ad un massimo di 7 consiglieri eletti fra i soci. Il consiglio
direttivo rimane in carica fino ad un massimo di 4 anni, ed i suoi componenti sono rieleggibili.
Il Consiglio elegge al suo interno il Presidente ed il Vice Presidente.
Il Consiglio può attribuire incarichi particolari ai suoi componenti e costituire commissioni e settori di attività.
Nel caso in cui per dimissioni o altre cause uno o più componenti del Consiglio decadano dall’incarico, l’Assemblea procedere alla nomina di eventuali nuovi Consiglieri. Il consigliere che, fatte salve giustificate cause di forza maggiore, non interviene a tre riunioni consecutive del Consiglio direttivo viene dichiarato decaduto.
Il Consiglio è convocato dal Presidente di propria iniziativa o su richiesta di almeno 1/3 dei consiglieri.
Il Consiglio è validamente costituito se è presente la maggioranza dei consiglieri e delibera validamente all’unanimità con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Le riunioni vengono verbalizzate ed i verbali, sottoscritti dal Presidente e dal verbalizzante, sono conservati agli atti. Il Consiglio ha il compito di:
redigere i programmi delle attività sulla base delle indicazioni e delle linee approvate dall’Assemblea dei soci;
redigere il bilancio di previsione ed il rendiconto economico, finanziario e patrimoniale;
formulare gli eventuali regolamenti interni da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
favorire la partecipazione dei soci all’attività dell’A.S.D.;
provvedere agli affari di ordinaria amministrazione, ivi compresa la determinazione delle quote suppletive per l’utilizzazione di determinati servizi o per la partecipazione a determinate attività;
adottare i provvedimenti di sospensione ed altri eventuali provvedimenti disciplinari previsti dai regolamenti.
Le convocazioni del Consiglio debbono essere effettuate con avviso scritto da recapitarsi almeno 5 giorni prima della data della riunione, tale avviso deve contenere l’ordine del giorno, la data, l’orario ed il luogo della seduta.
Il Presidente è eletto dal Consiglio direttivo. Al Presidente è attribuita la rappresentanza legale dell’A.S.D. sia di fronte ai terzi che in giudizio.
Il Presidente ha il compito di presiedere il Consiglio direttivo e di curare l’attuazione delle deliberazioni assunte.
In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni sono svolte dal Vice Presidente.
ARTICOLO 10: Anno sociale
ARTICOLO 11: Modifiche dello Statuto
Il presente statuto può essere modificato dall’Assemblea dei soci con le modalità di cui al precedente art. 7.
ARTICOLO 12: Scioglimento dell’Associazione Sportiva Dilettantistica
Lo scioglimento anticipato dell’associazione deve essere deliberato con il voto favorevole dei 3⁄4 dei soci. In caso di scioglimento il patrimonio verrà nominato un liquidatore il quale calcolerà l’eventuale patrimonio residuo. Esperita la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili, estinte le obbligazioni in essere, tutti i beni residui saranno devoluti a Enti o Associazioni che perseguano la promozione e lo sviluppo dell’attività sportiva, e comunque per finalità di utilità sociale, ai sensi dell’articolo 148 e sentito il parere preventivo della amministrazione competente ai fini della devoluzione del patrimonio residuo.
Entro il mese di marzo il consiglio direttivo deve predisporre il bilancio consuntivo che verrà presentato all’assemblea dei soci e approvato entro il mese di aprile.
Per quanto non previsto dallo Statuto decide l’Assemblea a norma del Codice Civile e delle leggi vigenti.

References: ARTICOLO 1

ARTICOLO 2

ARTICOLO 3

ARTICOLO 5

ARTICOLO 6

ARTICOLO 7

ARTICOLO 10

ARTICOLO 11
 art. 7

ARTICOLO 12