Source: https://sguardiepercorsi.wordpress.com/2015/11/27/lapislazzuli/
Timestamp: 2018-07-23 00:21:24+00:00

Document:
Lapislazzuli | sguardiepercorsi
Ho bisogno di fermarmi e di ritrovare contatto con sorgenti che fluiscono più in profondità. Le mie giornate sono troppo piene.
Cammino nella via dello shopping: l’aria fredda è la mia preferita e la luce del tramonto che va verso la notte ha sempre il potere di quietarmi.
Un giovane suona la chitarra e canta. Ha una bella voce, calda, intonata. È facile emozionare con la musica: bastano poche note, e la voce che si diffonde nell’aria fa vibrare corde emotive, ricordi, atmosfere. Armonie come scivoli verso la memoria.
Guardo i passanti e le tante espressioni che i volti raccontano e i gesti sottolineano. Storie mute, frammenti percepibili.
Sono in equilibrio tra diversi stati d’animo, gioiosi e malinconici, ma comunque pieni di vita. Più passano gli anni e più sento convivere complessità emotive, dove tutto sta. O forse ciò che cambia nel tempo è solo la consapevolezza, e la capacità di leggere e dare nomi a quella complessità.
Mi fermo e sento più intensamente tutto il mio mondo con me. Sono momenti preziosi e rigeneranti, boccate d’ossigeno vitali. Taccuino e penna sono sempre in borsa, ed è bello fermarsi qui a scrivere, nell’aria fredda, accanto a tante persone che vanno nelle loro vite. Ognuno nella propria. Sono parte di quel flusso, protetta dalla mia interiorità che non mi ci fa perdere dentro. Ho confini.
E ora, mentre trascrivo queste parole sul tablet, alzo lo sguardo e vedo un cielo che sta transitando dal buio della notte all’azzurro del giorno. Il colore del lapislazzuli accompagna i miei pensieri.
Questo articolo è stato pubblicato in Stati d'animo e taggato come Camminare per strada, equilibrio di stati d'animo, freddo della sera, Lapislazzuli il 27 novembre 2015 da sguardiepercorsi
← Rami autunnali Senza senso? →
16 pensieri su “Lapislazzuli”
Claire 28 novembre 2015 alle 13:27
Grazie Chiara, sempre grazie per le tue riflessioni. Buon fine settimana.
sguardiepercorsi Autore articolo 28 novembre 2015 alle 18:09
Grazie, Claire… Buon weekend anche a te!
massimolegnani 27 novembre 2015 alle 17:08
Caspita, riesci a sentire e conferire grazia anche allo shopping!
Molto bello ( il brano, non lo shopping:))
sguardiepercorsi Autore articolo 27 novembre 2015 alle 17:21
Grazie 🙂 Il cielo lapislazzuli aiuta…
federica pedullà 27 novembre 2015 alle 16:21
Bella descrizione del tuo intimo e del tuo vissuto pieno di emozioni, hai saputo dare vita a un bel momento! Buona serata
sguardiepercorsi Autore articolo 27 novembre 2015 alle 17:22
Buona serata anche a te! Con calma verrò a trovarti nel tuo blog.
federica pedullà 27 novembre 2015 alle 21:13
Sei la benvenuta, ti offrirò da bere! Sogni d’oro.
La il@ 27 novembre 2015 alle 10:18
“Il colore del lapislazzuli accompagna i miei pensieri.” E’ il colore dell’interiorità, dell’intimità, della riflessione. Oltre a essere bellissimo. Mi sembra di ben cogliere, capire, conoscere quanto scrivi e descrivi, come parte di ciò che a volte vivo anch’io.. ed è davvero bello.. Grazie. 🙂
sguardiepercorsi Autore articolo 27 novembre 2015 alle 10:19
Marco SognatoreFallito 30 novembre 2015 alle 11:24
il@, dai che anche tu sei andata a cercare su internet sto “lapislazzuli”. 😀
lamelasbacata 27 novembre 2015 alle 08:23
Un sentire profondo e bellissimo!
sguardiepercorsi Autore articolo 27 novembre 2015 alle 08:33
pjperissinotto 27 novembre 2015 alle 07:52
Mi piace molto questa frase: “Più passano gli anni e più sento convivere complessità emotive, dove tutto sta.” E se è venuta scrivendo con una penna su un taccuino in mezzo alla gente persa nelle proprie vite, vale il doppio.
ammennicolidipensiero 27 novembre 2015 alle 07:20
da quando milano è diventata culla di artisti di strada, poi, negli ultimi anni…
sguardiepercorsi Autore articolo 27 novembre 2015 alle 07:28
Si, ogni tanto si incontrano artisti davvero bravi…

References: articolo 28
 articolo 27
 articolo 27
 articolo 27
 articolo 27
 articolo 27