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REGOLAMENTO (CE) N. 2868/95 DELLA COMMISSIONE Sommario (non fa parte del testo ufficiale) - PDF
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1 Articolo 1 REGOLAMENTO (CE) N. 2868/95 DELLA COMMISSIONE Sommario (non fa parte del testo ufficiale) TITOLO I MODALITÀ PROCEDURALI DELLA DOMANDA Regola 1 Contenuto della domanda Regola 2 Elenco dei prodotti e servizi Regola 3 Riproduzione del marchio Regola 4 Tasse relative alla domanda Regola 5 Deposito della domanda Regola 5 bis Relazione di ricerca Regola 6 Rivendicazione di priorità Regola 7 Priorità di esposizione Regola 8 Rivendicazione della preesistenza di un marchio nazionale Regola 9 Esame delle condizioni relative alla data di deposito e delle condizioni formali Regola 10 Ricerche da parte degli uffici nazionali Regola 11 Esame degli impedimenti assoluti alla registrazione Regola 12 Pubblicazione della domanda Regola 13 Modifica della domanda Regola 13 bis Divisione della domanda Regola 14 Correzione di errori nelle pubblicazioni TITOLO II PROCEDURA DI OPPOSIZIONE E PROVA DELL USO Regola 15 Atto di opposizione Regola 16 Uso delle lingue nell atto di opposizione Regola 16 bis Informazione del richiedente Regola 17 Esame di ammissibilità Regola 18 Inizio della procedura di opposizione Regola 19 Motivazione dell opposizione Regola 20 Esame dell opposizione Regola 21 Pluralità di opposizioni Regola 22 Prova dell utilizzazione TITOLO III PROCEDURA DI REGISTRAZIONE Regola 23 Registrazione del marchio Regola 24 Certificato di registrazione Regola 25 Modifica della registrazione Regola 25 bis Divisione di una registrazione Regola 26 Modifica del nome o dell indirizzo del titolare del marchio comunitario o del suo rappresentante iscritto nell elenco tenuto dall Ufficio Regola 27 Correzioni di errori nel registro e nella pubblicazione della registrazione Regola 28 Rivendicazione della preesistenza dopo la registrazione del marchio comunitario TITOLO IV RINNOVO Regola 29 Avviso di scadenza Regola 30 Rinnovo della registrazione TITOLO V TRASFERIMENTO, LICENZE E ALTRI DIRITTI, MODIFICHE Regola 31 Trasferimento Regola 32 Trasferimenti parziali Regola 33 Registrazione di licenze e di altri diritti Regola 34 Disposizioni specifiche relative all atto di registrazione di una licenza Regola 35 Cancellazione o modifica della registrazione di licenze e di altri diritti TITOLO VI RINUNCIA Regola 36 Rinuncia TITOLO VII DECADENZA E NULLITÀ Regola 37 Domanda di dichiarazione di decadenza o di nullità Regola 38 Uso delle lingue nella procedura di decadenza o nullità
2 Regola 39 Regola 40 Regola 41 Regola 42 Regola 43 Regola 44 Regola 45 Regola 46 Regola 47 Regola 48 Regola 49 Regola 50 Regola 51 Rigetto della domanda di dichiarazione di decadenza o di nullità per inammissibilità Esame della domanda di dichiarazione di decadenza o nullità Pluralità di domande di dichiarazione di decadenza o di nullità per uno stesso marchio TITOLO VIII MARCHI COMUNITARI COLLETTIVI Disposizioni applicabili Regolamento d uso per i marchi comunitari collettivi TITOLO IX TRASFORMAZIONE Istanza di trasformazione Esame dell istanza di trasformazione Pubblicazione dell istanza di trasformazione Trasmissione agli uffici centrali della proprietà industriale degli Stati membri TITOLO X PROCEDURA DI RICORSO Contenuto del ricorso Rigetto del ricorso per in ammissibilità Esame del ricorso Rimborso della tassa di ricorso TITOLO XI DISPOSIZIONI GENERALI Parte A Decisioni e notificazioni dell Ufficio Regola 52 Forma delle decisioni Regola 53 Rettifica di errori nelle decisioni Regola 53 bis Rivoca di una decisione o soppressione di un iscrizione nel registro Regola 54 Constatazione della perdita di un diritto Regola 55 Firma, nome, bollo Parte B Procedura orale e istruzione Regola 56 Citazione alla procedura orale Regola 57 Istruzione da parte dell Ufficio Regola 58 Mandato a periti Regola 59 Spese dell istruzione Regola 60 Verbale delle procedure orali Parte C Notifiche Regola 61 Disposizioni generali sulle notifiche Regola 62 Notifica per posta Regola 63 Notifica mediante consegna a mano Regola 64 Notifica mediante deposito nella casella postale presso l Ufficio Regola 65 Notifica mediante telecopia ed altri mezzi tecnici di comunicazione Regola 66 Notifica mediante pubblicazione Regola 67 Notifica al rappresentante Regola 68 Correzione di irregolarità della notifica Regola 69 Notifica di documenti in caso di pluralità delle parti Parte D Termini Regola 70 Computo dei termini Regola 71 Durata dei termini Regola 72 Proroga dei termini in casi speciali Parte E Interruzione della procedura Regola 73 Interruzione della procedura Parte F Rinuncia alla riscossione forzata Regola 74 Rinuncia alla riscossione forzata
3 Parte G Rappresentanza Regola 75 Designazione del rappresentante comune Regola 76 Procura Regola 77 Rappresentanza Regola 78 Modifica dell elenco dei mandatari abilitati Parte H Comunicazioni scritte e moduli Regola 79 Comunicazioni inviate per iscritto o con altri mezzi Regola 79 bis Allegati alle comunicazioni scritte Regola 80 Comunicazioni mediante telecopia Regola 81 Comunicazioni per telescritto o telegramma [soppresso] Regola 82 Comunicazioni tramite mezzi elettronici Regola 83 Moduli Parte I Informazione del pubblico Regola 84 Registro dei marchi comunitari Parte J Bollettino dei marchi comunitari e Gazzetta ufficiale dell Ufficio Regola 85 Bollettino dei marchi comunitari Regola 86 Gazzetta ufficiale dell Ufficio Regola 87 Banca di dati Parte K Consultazione e conservazione dei fascicoli Regola 88 Parti di fascicolo escluse dalla consultazione Regola 89 Modalità della consultazione Regola 90 Comunicazione di informazioni contenute nei fascicoli Regola 91 Conservazione dei fascicoli Parte L Assistenza amministrativa Regola 92 Informazioni e comunicazioni reciproche tra l Ufficio e le competenti autorità degli Stati membri Regola 93 Consultazione dei fascicoli da parte o per il tramite delle autorità giudiziarie o amministrative degli Stati membri Parte M Spese Regola 94 Ripartizione e determinazione delle spese Parte N Lingue Regola 95 Domande e dichiarazioni Regola 96 Procedura scritta Regola 97 Procedura orale Regola 98 Traduzioni Regola 99 Valore giuridico della traduzione Parte O Organizzazione dell Ufficio Regola 100 Decisioni adottate da un solo membro TITOLO XII RECIPROCITÀ Regola 101 Pubblicazione della reciprocità TITOLO XIII PROCEDURE RELATIVE ALLA REGISTRAZIONE INTERNAZIONALE DEI MARCHI Parte A Registrazione internazionale basata su una domanda di marchio comunitario o su un marchio comunitario Regola 102 Deposito di una domanda internazionale Regola 103 Esame delle domande internazionali Regola 104 Invio della domanda internazionale Regola 105 Designazioni successive Regola 106 Dipendenza della registrazione internazionale dalla domanda o dalla registrazione di base
4 Regola 107 Regola 108 Regola 109 Regola 110 Regola 111 Regola 112 Regola 113 Regola 114 Regola 115 Regola 116 Regola 117 Regola 118 Regola 119 Regola 120 Regola 121 Regola 122 Regola 123 Regola 124 Regola 125 Regola 126 Articolo 2 Articolo 3 Rinnovi Parte B Registrazione internazionale che designa la Comunità europea Rivendicazione della preesistenza di una domanda internazionale Esame delle rivendicazioni di preesistenza Rivendicazione di preesistenza dinanzi all'ufficio Decisioni che influenzano le rivendicazioni di preesistenza Esame relativo ai motivi assoluti di rifiuto Notifica all'ufficio internazionale dei rifiuti provvisori ex officio Procedura d'opposizione Notifica dei rifiuti provvisori sulla base di un'opposizione Dichiarazione di concessione di protezione Notifica d'invalidazione all'ufficio internazionale Effetti giuridici della registrazione di trasferimenti Effetti giuridici della registrazione di licenze e di altri diritti Esame delle domande di registrazione di trasferimenti, di licenze o di restrizioni del diritto di disporre del titolare Marchi collettivi Trasformazione di una registrazione internazionale in una domanda di marchio nazionale Trasformazione di una registrazione internazionale in una designazione di uno Stato membro parte contraente del Protocollo di Madrid o dell'intesa di Madrid Trasformazione di una registrazione internazionale che designa la Comunità europea in una domanda di marchio comunitario Parte C Comunicazioni Comunicazioni con l'ufficio internazionale e moduli elettronici Utilizzazione delle lingue Disposizioni transitorie Entrata in vigore
5 REGOLAMENTO (CE) N. 2868/95 DELLA COMMISSIONE del 13 dicembre 1995 recante modalità di esecuzione del regolamento (CE) n. 40/94 del Consiglio sul marchio comunitario (GU CE n. L 303 del , pag. 1) - modificato dal Regolamento (CE) n. 782/2004 della Commissione del 26 aprile 2004 (GU CE n. L 123 del , pag. 88) (applicabile a partire dal 1º ottobre 2004) Regolamento (CE) n. 1041/2005 della Commissione del 29 giugno 2005 (GU CE n. L 172 del , pag. 4) (parzialmente applicabile a partire dal 25 luglio 2005 e parzialmente applicabile a partire dal 10 marzo 2008) Regolamento (CE) n. 355/2009 della Commissione del 31 marzo 2009 (GU CE n. L 109 del , p. 3) (applicabile a partire dal 1º maggio 2009) LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Communità europea, visto il regolamento (CE) n. 40/94 del Consiglio, del 20 dicembre 1993, sul marchio comunitario 1, modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 3288/94 2, in particolare l articolo 140 (divenuto articolo 162), considerando che il regolamento (CE) n. 40/94 (nel prosieguo il regolamento ) istituisce un nuovo sistema di marchi che consente di ottenere, richiendendolo all Ufficio per l armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni, modelli) (denominato in appresso l Ufficio ) 3, un marchio avente efficacia in tutto il territorio della Comunità; considerando che a tale scopo il regolamento contiene, in particolare, le disposizioni necessarie per una procedura che si concreta nella registrazione di un marchio comunitario, per la gestione dei marchi comunitari, per i ricorsi contro le decisioni dell Ufficio, nonché per una procedura di dichiarazione di decadenza o di nullità di marchio comunitario; considerando che, a norma dell articolo 140 (divenuto articolo 162) del regolamento, le modalità della sua applicazione sono fissate da un regolamento di esecuzione; considerando che il regolamento di esecuzione va adottato conformemente alla procedura di cui all articolo 141 (divenuto articolo 163) del regolamento; considerando che il presente regolamento d esecuzione stabilisce quindi le modalità di applicazione delle disposizioni del regolamento sul marchio comunitario; considerando che queste modalità devono garantire un funzionamento armonico ed efficiente delle procedure relative al marchio comunitario da espletare nell ambito dell Ufficio; considerando che, conformemente all articolo 116, paragrafo 1 (divenuto articolo 120, paragrafo 1) del regolamento, tutti gli elementi della domanda di marchio comunitario indicati nell articolo 26, paragrafo 1 del regolamento stesso, così come tutte le altre informazioni la cui pubblicazione è prescritta dal presente regolamento d esecuzione devono essere pubblicati in tutte le lingue ufficiali della Comunità europea; considerando che non è tuttavia opportuno che il marchio, i nominativi, gli indirizzi, le date e altre indicazioni analoghe siano tradotti e pubblicati in tutte le lingue ufficiali della Comunità europea; considerando che l Ufficio deve mettere a disposizione moduli tipo per le procedure dinanzi all Ufficio stesso, redatti in tutte le lingue ufficiali della Comunità; considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato per il marchio comunitario, istituito dall articolo 141 (divenuto articolo 163) del regolamento, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1 Le modalità d esecuzione del regolamento sono fissate come segue: TITOLO I MODALITÀ PROCEDURALI DELLA DOMANDA Regola 1 Contenuto della domanda 1. La domanda di marchio comunitario contiene: 1 GU n. L 11 del , pag GU n. L 349 del , pag Nota: L Ufficio usa la denominazione Ufficio per l Armonizzazione nel Mercato Interno (marchi, disegni e modelli).
6 a) la richiesta di registrazione del marchio come marchio comunitario; b) il nome, l indirizzo, la cittadinanza o nazionalità, lo Stato in cui il richiedente ha il domicilio, la sede o uno stabilimento; per le persone fisiche vanno indicati il cognome ed il nome, per le persone giuridiche, nonché per gli altri enti giuridici di cui all articolo 3 del regolamento, va specificata la denominazione ufficiale, compresa la forma giuridica dell ente, che può essere abbreviata nel modo usuale; possono essere indicati i numeri di telefono e di telefax, l indirizzo di posta elettronica e le specifiche di altri collegamenti per le comunicazioni dei dati presso i quali il richiedente accetta di ricevere comunicazioni; per ciascun richiedente si deve fornire in linea di principio un solo indirizzo: se ne vengono forniti vari, viene preso in considerazione soltanto il primo indirizzo indicato, salvo che il richiedente ne indichi uno come domicilio eletto; 4 c) un elenco dei prodotti e dei servizi per i quali si richiede la registrazione del marchio secondo la regola 2, o un riferimento all elenco dei prodotti e dei servizi di una precedente domanda di marchio comunitario 5 ; d) la riproduzione del marchio, secondo la regola 3; e) se viene designato un rappresentante, il suo nome e indirizzo professionale, a norma della lettera b); se il rappresentante ha più di un indirizzo professionale o se vi sono due o più rappresentanti con diversi indirizzi professionali, nella domanda si deve indicare quale indirizzo costituisce il domicilio eletto; qualora non venga data alcuna indicazione, si considera domicilio eletto l indirizzo indicato per primo; f) qualora venga rivendicata, a norma dell articolo 30 del regolamento, la priorità di una domanda precedente, una dichiarazione in tal senso, che indichi la data di tale domanda e lo Stato nel quale o per il quale essa è stata presentata; g) qualora venga rivendicata, a norma dell articolo 33 del regolamento, la priorità di un esposizione, una dichiarazione in tal senso, che riporti la denominazione dell esposizione e la data della prima presentazione dei prodotti o dei servizi; h) qualora venga rivendicata, a norma dell articolo 34 del regolamento, la preesistenza di uno o più marchi registrati in uno Stato membro, compresi i marchi registrati nel territorio del Benelux o oggetto di una registrazione internazionale valida in uno Stato membro (indicati in appresso come marchi anteriori registrati, di cui all articolo 34 del regolamento ), una dichiarazione in tal senso, che indichi gli Stati membri in cui o per cui è registrato il marchio anteriore, la data di decorrenza della registrazione, il numero della registrazione, i prodotti ed i servizi per i quali il marchio è registrato; i) eventualmente, una dichiarazione in cui si chiede la registrazione del marchio quale marchio comunitario collettivo ai sensi dell articolo 64 (divenuto articolo 66) del regolamento; j) l indicazione a norma dell articolo 115, paragrafo 3 (divenuto articolo 119, paragrafo 3) del regolamento, della lingua in cui è stata redatta la domanda e della seconda lingua; k) la firma del richiedente o del suo rappresentante in conformità con la regola 79; 6 l) eventualmente, la richiesta di una relazione di ricerca di cui all articolo 39, paragrafo 2, (divenuto articolo 38, paragrafo 2) del regolamento La domanda di marchio comunitario collettivo deve contenere il regolamento d uso. 3. La domanda può contenere una dichiarazione del richiedente di rinuncia ad ogni diritto esclusivo per un elemento del marchio che non sia distintivo, specificato dal richiedente stesso. 4. Se è presentata da più persone la domanda contiene, in limiti di principio, la designazione di un richiedente o di un rappresentante come rappresentante comune. Regola 2 Elenco dei prodotti e servizi 1. Per la classificazione dei prodotti e dei servizi si applica la classificazione comune di cui all articolo 1 dell Accordo di Nizza sulla classificazione internazionale di merci e servizi per la registrazione di marchi, del 15 giugno 1957, riveduto e modificato. 2. L elenco dei prodotti e servizi è redatto in modo tale da far risaltare chiaramente la natura dei prodotti e dei servizi e permettere la classificazione di ogni singolo prodotto o servizio in una sola classe della classificazione dell Accordo di Nizza. 3. I prodotti e i servizi sono raggruppati, in linea di principio, per classi, in base alla classificazione dell Accordo di Nizza, numerando ogni gruppo con il numero della classe di tale classificazione cui esso appartiene e indicando i gruppi nell ordine di dette classi. 4. La classificazione dei prodotti e servizi serve esclusivamente a fini amministrativi. I prodotti e i servizi, quindi, non possono essere considerati simili l uno all altro, in quanto appartenenti alla stessa classe della classificazione dell Accordo di Nizza, né possono essere considerati diversi l uno dall altro in quanto appartenenti a classi diverse della classificazione dell Accordo di Nizza. Regola 3 Riproduzione del marchio 1. Se il richiedente non pretende una particolare riproduzione, grafica o a colori, il marchio viene riprodotto nella domanda secondo le usuali modalità di scrittura, ad esempio con stampa a macchina di lettere, cifre e segni. È ammesso l uso di minuscole e maiuscole e sarà pubblicato e registrato dall Ufficio in questa forma. 4 Modificato dal regolamento (CE) n. 1041/2005 della Commissione del Modificato dal regolamento (CE) n. 1041/2005 della Commissione del Modificato dal regolamento (CE) n. 1041/2005 della Commissione del Aggiunto dal regolamento (CE) n. 1041/2005 della Commissione del ; applicabile a partire dal 10 marzo 2008.
7 2. In tutti i casi diversi da quelli di cui al paragrafo 1 e salvo il caso in cui la domanda sia depositata tramite strumenti elettronici, il marchio è riprodotto su un foglio separato. Le dimensioni del foglio non possono eccedere il formato DIN A4 (altezza 29,7 cm, larghezza 21 cm) e la superficie utilizzata per la riproduzione (luce di composizione) non può avere una dimensione maggiore di 26,2 cm 17 cm. Il margine sul lato sinistro del foglio deve essere di almeno 2,5 cm. L esatta posizione del marchio va specificata apponendo la dicitura «parte superiore» su ogni riproduzione, qualora essa non risulti evidente. La riproduzione del marchio deve essere di qualità tale da consentirne la riduzione o l ingrandimento fino a 8 cm in larghezza e 16 cm 8 in altezza per la pubblicazione sul bollettino dei marchi comunitari. 3. Quando viene richiesta la registrazione a norma del paragrafo 2, la domanda contiene un indicazione in tal senso. La domanda può contenere una descrizione del marchio. 4. Nella domanda va indicato se viene chiesta la registrazione di un marchio tridimensionale. La riproduzione consiste in una riproduzione fotografica o grafica del marchio e può contenere fino a sei diverse prospettive del medesimo. 5. Quando viene richiesta la registrazione a colori, la rappresentazione del marchio prevista dal paragrafo 2 è costituita dalla riproduzione a colori del marchio. Sono indicati in lettere anche i colori che compongono il marchio e può essere aggiunto un riferimento ad un codice di colori riconosciuto Quando viene richiesta la registrazione di un marchio sonoro, la rappresentazione del marchio consiste in una rappresentazione grafica del suono, in particolare un annotazione musicale; nel caso in cui la domanda venga depositata utilizzando mezzi elettronici, può essere accompagnata da un documento elettronico contenente il suono. Il presidente dell Ufficio determina il formato e le dimensioni massime del documento elettronico. 10 Regola 4 Tasse relative alla domanda 11 La domanda è soggetta alle seguenti tasse: a) una tassa di base; b) una tassa per ciascuna classe, oltre la terza, nell elenco delle classi cui appartengono i prodotti o i servizi in base alla regola 2; c) eventualmente, la tassa di ricerca. Regola 5 Deposito della domanda 1. Sui documenti che costituiscono la domanda, l Ufficio appone la data di ricezione e il numero d ordine del fascicolo. L Ufficio rilascia immediatamente al richiedente una ricevuta, da cui risultino almeno il numero d ordine del fascicolo, una riproduzione, descrizione o altra forma di individuazione del marchio, il tipo e il numero dei documenti e la data di ricezione. 2. Qualora, a norma dell articolo 25 del regolamento, la domanda venga presentata all Ufficio centrale della proprietà industriale di uno Stato membro o all Ufficio dei marchi del Benelux, questi uffici numerano ogni foglio della domanda con numeri arabi. Prima di inoltrarla, gli stessi uffici appongono sui documenti che costituiscono la domanda la data di ricezione ed il numero dei fogli. L ufficio a cui è stata presentata la domanda rilascia immediatamente al richiedente una ricevuta da cui risulti almeno la natura e il numero dei documenti, nonché la data di ricezione. 3. Se ha ricevuto una domanda tramite l ufficio centrale della proprietà industriale di uno Stato membro o l Ufficio dei marchi del Benelux, l Ufficio appone sulla domanda la data di ricezione ed il numero d ordine del fascicolo e trasmette immediatamente al richiedente, a norma della seconda frase del paragrafo 1, una ricevuta da cui risulti la data di ricezione presso l Ufficio. Regola 5 bis Relazione di ricerca 12 Le relazioni di ricerca devono essere predisposte utilizzando un modulo standard contenente almeno le seguenti informazioni: a) il nome dell ufficio centrale della proprietà industriale che ha effettuato la ricerca; b) il numero delle domande o delle registrazioni di marchi menzionate nella relazione di ricerca; c) la data delle domande ed eventualmente la data di priorità delle domande o delle registrazioni di marchi menzionate nella relazione di ricerca; d) la data di registrazione dei marchi menzionati nella relazione di ricerca; e) il nome e l indirizzo del titolare delle domande o registrazioni di marchi menzionati nella relazione di ricerca; f) una riproduzione dei marchi richiesti o registrati menzionati nella relazione di ricerca; g) un indicazione delle classi, secondo la classificazione dell accordo di Nizza, per le quali il marchio nazionale precedente è stato richiesto o registrato o dei prodotti e servizi per i quali i marchi menzionati nella relazione di ricerca sono stati richiesti o registrati. 8 Modificato dal regolamento (CE) n. 1041/2005 della Commissione del Modificato dal regolamento (CE) n. 1041/2005 della Commissione del Modificato dal regolamento (CE) n. 1041/2005 della Commissione del Modificato dal regolamento (CE) n. 1041/2005 della Commissione del ; il paragrafo c) è applicabile a partire dal 10 marzo Aggiunto dal regolamento (CE) n. 1041/2005 della Commissione del ; applicabile a partire dal 10 marzo 2008.
8 Regola 6 Rivendicazione di priorità 1. Se nella domanda viene rivendicata, a norma dell articolo 30 del regolamento, la priorità di una o più domande depositate precedentemente, il richiedente dispone di un termine di tre mesi dalla data di deposito per indicare il numero di fascicolo della domanda precedente ed esibirne copia. La copia deve essere autenticata dall amministrazione che ha ricevuto la domanda precedente; ad essa va unito un attestato di questa amministrazione indicante la data di deposito della domanda precedente. Se la domanda precedente è una domanda di marchio comunitario, l Ufficio inserisce ex officio una copia della precedente domanda nel fascicolo della domanda di marchio comunitario Se il richiedente intende rivendicare la priorità di una o più domande precedenti, a norma dell articolo 30 del regolamento, successivamente al deposito della domanda, la dichiarazione di priorità, corredata dell indicazione della data e dello Stato in cui o per cui era stata depositata la precedente domanda, va presentata entro due mesi dalla data del deposito. Le informazioni e i documenti di cui al paragrafo 1 sono forniti all Ufficio entro tre mesi dalla ricezione della dichiarazione di priorità. 3. Se la lingua della domanda precedente o dell attestato non è una della lingue dell Ufficio, l Ufficio può esigere che il richiedente esibisca, entro un preciso termine che non può essere inferiore a tre mesi, una traduzione della domanda precedente e dell attestato in una di queste lingue. 4. Il presidente dell Ufficio può stabilire che la documentazione che il richiedente deve presentare sia meno completa di quanto previsto al paragrafo 1, purché l Ufficio possa disporre delle informazioni necessarie tramite altre fonti. Regola 7 Priorità di esposizione 1. Se la priorità di esposizione è rivendicata nella domanda a norma dell articolo 33 del regolamento, il richiedente presenta, entro tre mesi dal deposito della domanda, un attestato rilasciato durante l esposizione dall autorità ivi competente per la tutela della proprietà industriale. Da tale attestato deve risultare che il marchio è stato effettivamente utilizzato per i relativi prodotti o servizi nonché la data di apertura dell esposizione ed eventualmente quelle del primo uso pubblico, se queste due date non coincidono. L attestato deve essere corredato di una descrizione dell effettivo uso del marchio, debitamente certificata dalla suddetta autorità. 2. Se il richiedente intende rivendicare la priorità di esposizione successivamente alla presentazione della domanda, la dichiarazione di priorità, corredata dell indicazione della denominazione dell esposizione e della data della prima presentazione dei prodotti o dei servizi, deve essere presentata entro due mesi dalla data di deposito della domanda. Le informazioni e l attestato di cui al paragrafo 1 sono forniti all Ufficio entro tre mesi dalla ricezione della dichiarazione di priorità. Regola 8 Rivendicazione della preesistenza di un marchio nazionale 1 Se nella sua domanda rivendica la preesistenza di uno o più marchi anteriori registrati, ai sensi dell articolo 34 del regolamento, il richiedente presenta copia della registrazione entro tre mesi dal deposito della domanda. La competente autorità certifica la conformità della copia alla relativa registrazione. 2. Se il richiedente intende rivendicare la preesistenza di uno o più marchi anteriori registrati, ai sensi dell articolo 34 del regolamento, successivamente al deposito della domanda, la dichiarazione di preesistenza in cui vanno indicati gli Stati membri in cui o per cui il marchio è registrato, il numero di registrazione e la data di deposito della relativa domanda, nonché i prodotti o i servizi per i quali il marchio è stato registrato deve essere presentata entro due mesi dalla data di deposito della domanda. Il documento di cui al paragrafo 1 è presentato all Ufficio entro tre mesi dal ricevimento della dichiarazione di preesistenza L Ufficio comunica all Ufficio dei marchi del Benelux e all ufficio centrale della proprietà industriale dello Stato membro interessato la rivendicazione della preesistenza. 4. Il presidente dell Ufficio può stabilire che la documentazione che il richiedente deve presentare sia meno completa di quanto previsto al paragrafo 1, purché l Ufficio possa disporre delle informazioni necessarie tramite altre fonti. Regola 9 Esame delle condizioni relative alla data di deposito e delle condizioni formali 1. Qualora la domanda non rispetti le condizioni relative alla data di deposito poiché: a) non contiene: i) la richiesta di registrazione del marchio come marchio comunitario, ii) le informazioni necessarie per identificare il richiedente, iii) l elenco dei prodotti o dei servizi per i quali il marchio dev essere registrato, o iv) la riproduzione del marchio, oppure 13 Modificato dal regolamento (CE) n. 1041/2005 della Commissione del Modificato dal regolamento (CE) n. 1041/2005 della Commissione del
9 b) la tassa di deposito non è stata corrisposta entro un mese dal deposito della domanda presso l Ufficio ovvero presso l ufficio centrale della proprietà industriale di uno Stato membro o Ufficio dei marchi del Benelux (qualora la domanda sia stata presentata a questi uffici), l Ufficio comunica al richiedente che, a causa di tali irregolarità, non è possibile conferire alla domanda una data di deposito. 2. Se le irregolarità di cui al paragrafo 1 sono sanate entro due mesi dalla ricezione della comunicazione, si considera come data della domanda il giorno in cui tutte le irregolarità risultano sanate. Se le irregolarità non vengono sanate entro tale termine, la domanda non è trattata come domanda di marchio comunitario. Tutte le tasse pagate vengono restituite. 3. Se, nonostante sia stata attribuita una data di deposito, dall esame della domanda risulta che: a) le condizioni previste dalle regole 1, 2 e 3 o le altre condizioni formali per il deposito previste dal regolamento o dalle presenti regole non sono soddisfatte, b) le tasse per classe di prodotto o servizio non sono state interamente versate all Ufficio secondo l importo fissato dalla regola 4, lettera b), in combinato disposto con le disposizioni del regolamento (CE) n. 2869/95 (nel prosieguo: regolamento sulle tasse ), c) nel caso in cui sia stata rivendicata la priorità a norma delle regole 6 e 7 o nella domanda o entro due mesi dalla data di deposito della domanda le altre condizioni stabilite in tali regole non sono soddisfatte, d) nel caso in cui sia stata rivendicata la preesistenza a norma della regola 8 o nella domanda ovvero entro due mesi dalla data di deposito della domanda le altre condizioni stabilite in tale regola non sono soddisfatte, l Ufficio invita il richiedente a sanare le irregolarità constatate entro un preciso termine. 4. Se le irregolarità di cui al paragrafo 3, lettera a) non vengono sanate entro tale termine, l Ufficio respinge la domanda. 5. Se le tasse per classe non sono state pagate nei termini, la domanda si considera ritirata, a meno che non risultino chiaramente le classi cui l importo versato si riferisce. In mancanza di altri criteri, per determinare le classi cui si riferisce l importo versato l Ufficio considera le classi nell ordine della classificazione. La domanda si considera ritirata relativamente alle classi per le quali le tasse non sono state pagate o non sono state interamente pagate. 6. Se le irregolarità di cui al paragrafo 3 riguardano la rivendicazione della priorità, il diritto di priorità decade per la domanda di cui trattasi. 7. Se le irregolarità di cui al paragrafo 3 riguardano la rivendicazione della preesistenza, il diritto di preesistenza decade per la domanda di cui trattasi. 8. Se le irregolarità di cui al paragrafo 3 riguardano soltanto alcuni dei prodotti e servizi, la domanda è respinta dall Ufficio o il diritto di priorità o di preesistenza decade soltanto per i prodotti e i servizi di cui trattasi. Regola 10 Ricerche da parte degli uffici nazionali Se la richiesta di una relazione di ricerca di cui all articolo 39, paragrafo 2, (divenuto articolo 38, paragrafo 2) del regolamento, non viene effettuata nella domanda di marchio comunitario, o se la tassa di ricerca di cui alla regola 4, lettera c), non viene pagata entro il termine previsto per il pagamento della tassa di base relativa alla domanda, la domanda non è oggetto di ricerca da parte degli uffici centrali della proprietà industriale. 2. Una registrazione internazionale che designa la Comunità europea non è soggetta a ricerca da parte degli uffici centrali della proprietà industriale se la richiesta di una relazione di ricerca in conformità con l articolo 39, paragrafo 2, (divenuto articolo 38, paragrafo 2) del regolamento non viene presentata all Ufficio entro un mese a decorrere dalla data in cui l Ufficio internazionale notifica la registrazione internazionale all Ufficio, o se la tassa di ricerca non è pagata entro lo stesso periodo. Regola 11 Esame degli impedimenti assoluti alla registrazione 1. Se il marchio è escluso dalla registrazione ai sensi dell articolo 7 del regolamento per la totalità o per una parte dei prodotti o servizi per i quali è richiesto, l Ufficio comunica al richiedente gli impedimenti che ostano alla registrazione. L Ufficio indica il termine entro il quale il richiedente può ritirare o modificare la domanda o presentare osservazioni. 2. Se, ai sensi dell articolo 38, paragrafo 2 (divenuto articolo 37, paragrafo 2) del regolamento, la registrazione del marchio comunitario è subordinata alla condizione che il richiedente dichiari che si impegna a non invocare diritti esclusivi su elementi del marchio privi di carattere distintivo, l Ufficio ne dà comunicazione al richiedente, precisando i motivi e invitandolo a fornire totale dichiarazione entro un termine da esso stabilito. 3. Se il richiedente non elimina entro il termine stabilito gli impedimenti alla registrazione o non ottempera nel termine all onere di cui al paragrafo 2, l Ufficio respinge in tutto o in parte la domanda. Regola 12 Pubblicazione della domanda La pubblicazione della domanda comprende: a) il nome e l indirizzo del richiedente; 15 Modificato dal regolamento (CE) n. 1041/2005 della Commissione del ; applicabile a partire dal 10 marzo 2008.
10 b) qualora venga nominato un rappresentante (se non si tratta di un rappresentante ai sensi dell articolo 88, paragrafo 3, prima frase (divenuto articolo 92, paragrafo 3, primiera frase) del regolamento), il nome e l indirizzo professionale dello stesso; quando si tratti di più rappresentanti con lo stesso indirizzo professionale, si pubblicano soltanto il nome e l indirizzo del rappresentante indicato per primo, seguiti dalle parole e altri ; nel caso di più rappresentanti con indirizzi professionali diversi, si pubblica soltanto l indirizzo professionale determinato ai sensi della regola 1, paragrafo 1, lettera e); nel caso di un gruppo di rappresentanti ai sensi della regola 76, paragrafo 9, si pubblicano soltanto la denominazione e l indirizzo professionale del gruppo; c) la riproduzione del marchio con gli elementi e le descrizioni di cui alla regola 3; se la riproduzione del marchio è a colori o contiene colori, la pubblicazione è a colori e indica il colore o i colori del marchio, nonché, ove previsto, il codice del colore indicato. 16 d) l elenco dei prodotti e dei servizi, raggruppati secondo le classi della classificazione dell Accordo di Nizza, numerando ogni gruppo con il numero della classe di tale classificazione cui appartiene e indicando i gruppi nell ordine delle classi della stessa classificazione; e) la data di deposito e il numero di fascicolo della domanda; f) se del caso, indicazioni relative alla priorità rivendicata, ai sensi dell articolo 30 del regolamento; g) se del caso, indicazioni relative alla rivendicazione della priorità di esposizione ai sensi dell articolo 33 del regolamento; h) se del caso, indicazioni relative alle rivendicazione della preesistenza, ai sensi dell articolo 34 del regolamento; i) se del caso, l indicazione che il marchio ha acquistato carattere distintivo in seguito all uso che ne è stato fatto, ai sensi dell articolo 7, paragrafo 3 del regolamento; j) se del caso, l indicazione che la domanda viene depositata per il marchio comunitario collettivo; k) se del caso, una dichiarazione con la quale il richiedente rinuncia, a norma della regola 1, paragrafo 3 o della regola 11, paragrafo 2, al diritto esclusivo su un elemento del marchio; l) la lingua in cui è stata redatta la domanda presentata e la seconda lingua indicata dal richiedente nella domanda, a norma dell articolo 115, paragrafo 3 (divenuto articolo 119, paragrafo 3) del regolamento. m) eventualmente, una dichiarazione secondo la quale la domanda risulta dalla trasformazione di una registrazione internazionale che designa la Comunità europea, secondo l'articolo 156 (divenuto articolo 161) del regolamento, accompagnata dalla data della registrazione internazionale di cui all'articolo 3, paragrafo 4, del Protocollo di Madrid o dalla data della registrazione dell'estensione territoriale alla Comunità europea successiva alla registrazione internazionale di cui all'articolo 3 ter, paragrafo 2, del Protocollo di Madrid ed eventualmente dalla data di priorità della registrazione internazionale. 17 Regola 13 Modifica della domanda 1. L istanza di modifica della domanda, in applicazione dell articolo 44 (divenuto articolo 43) del regolamento, riporta: a) il numero di fascicolo della domanda; b) il nome e l indirizzo del richiedente, conformemente alla regola 1, paragrafo 1, lettera b); c) [soppresso] 18 d) l indicazione dell elemento della domanda da correggere o modificare e la versione corretta e modificata di tale elemento; e) se la modifica riguarda la rappresentazione del marchio, una rappresentazione del marchio modificata conformemente alla regola [soppresso] Se le condizioni prescritte per la modifica della rappresentazione del marchio non sono soddisfatte, l Ufficio comunica al richiedente le irregolarità di cui trattasi. Se tali irregolarità non vengono sanate nel termine indicato dall Ufficio, l istanza di modifica è respinta. 4. Se la modifica viene pubblicata a norma dell articolo 44, paragrafo 2 (divenuto articolo 43, paragrafo 2) del regolamento, si applicano le stesse disposizioni delle regole da 15 a Il richiedente può presentare un unica istanza di modifica affinché venga modificato lo stesso elemento in due o più domande da lui presentate. Se la domanda di modifica è soggetta al pagamento di una tassa, questa è dovuta per ogni domanda da modificare. 6. I paragrafi da 1 a 5 si applicano, altresì, alle domande intese a correggere il nome o l indirizzo professionale di un rappresentante designato dal richiedente. Tali domande non sono soggette a tasse. 16 Modificato dal regolamento (CE) n. 1041/2005 della Commissione del Aggiunto dal regolamento (CE) n. 782/2004 della Commissione del Soppresso dal regolamento (CE) n. 1041/2005 della Commissione del Soppresso dal regolamento (CE) n. 1041/2005 della Commissione del
11 Regola 13 bis Divisione della domanda Una dichiarazione di divisione della domanda ai sensi dell articolo 44 bis (divenuto articolo 44) del regolamento comprenderà: a) il numero di fascicolo della domanda; b) il nome e l indirizzo del richiedente secondo la regola 1, paragrafo 1, lettera b); c) l elenco dei prodotti e servizi che sono oggetto della domanda divisionale ovvero, se si richiede la divisione in più di una domanda divisionale, l elenco dei prodotti e servizi per ciascuna domanda divisionale; d) l elenco dei prodotti e servizi che rimangono nella domanda originale. 2. Nel caso in cui l Ufficio rilevi che le condizioni indicate al paragrafo 1 non sono rispettate o che l elenco dei prodotti e servizi che costituiscono la domanda divisionale coincide anche solo in parte con l elenco di prodotti e servizi che rimane nella domanda originale, invita il richiedente a porre rimedio alle irregolarità rilevate entro un preciso termine. Se le irregolarità non vengono sanate entro tale termine, l Ufficio rifiuta la dichiarazione di divisione. 3. Ai sensi dell articolo 44 bis, paragrafo 2, lettera b), (divenuto articolo 44, paragrafo 2, lettera b)) del regolamento, i periodi durante i quali una dichiarazione di divisione della domanda non è ammissibile sono i seguenti: a) il periodo che precede la fissazione di una data di deposito; b) il periodo di tre mesi che segue la pubblicazione della domanda secondo quanto stabilito all articolo 42, paragrafo 1, (divenuto articolo 41, paragrafo 1) del regolamento; c) [soppresso] Se l Ufficio rileva che la dichiarazione di divisione è inammissibile ai sensi dell articolo 44 bis (divenuto articolo 44) del regolamento o ai sensi del paragrafo 3, lettere a) e b), rifiuta la dichiarazione di divisione. 5. L Ufficio crea un fascicolo separato per la domanda divisionale, comprendente una copia completa del fascicolo della domanda originale, compresa la dichiarazione di divisione e la relativa corrispondenza. L Ufficio attribuisce un nuovo numero di domanda alla domanda divisionale. 6. Nel caso in cui la dichiarazione di divisione si riferisca ad una domanda che è già stata pubblicata secondo quanto stabilito all articolo 40 (divenuto articolo 39) del regolamento, la divisione viene pubblicata nel bollettino dei marchi comunitari. La domanda divisionale sarà pubblicata e la pubblicazione conterrà le indicazioni e gli elementi di cui alla regola 12. La pubblicazione non apre un nuovo termine per la presentazione di un opposizione. Regola 14 Correzione di errori nelle pubblicazioni 1. Se la pubblicazione della domanda contiene errori imputabili all Ufficio, quest ultimo li corregge d ufficio o su istanza del richiedente. 2. Alla istanza di correzione presentata dal richiedente, si applicano le stesse disposizioni della regola 13. La richiesta non è soggetta al pagamento di una tassa. 3. Le correzioni effettuate a norma della presente regola devono essere pubblicate. 4. Se la correzione riguarda l elenco dei prodotti o dei servizi o la rappresentazione del marchio, si applicano le stesse disposizioni dell articolo 42, paragrafo 2 (divenuto articolo 41, paragrafo 2) del regolamento e delle regole da 15 a 22. TITOLO II PROCEDURA DI OPPOSIZIONE E PROVA DELL USO Regola 15 Atto di opposizione Un atto di opposizione può essere presentato sulla base dell esistenza di uno o più marchi anteriori ai sensi dell articolo 8, paragrafo 2, del regolamento (marchi anteriori) e/o dell esistenza di uno o più altri diritti anteriori ai sensi dell articolo 8, paragrafo 4, del regolamento (diritti anteriori), purché i marchi anteriori o i diritti anteriori appartengano tutti allo stesso titolare o agli stessi titolari. Se un marchio anteriore e/o un diritto anteriore hanno più di un titolare (coproprietà), l opposizione può essere presentata da uno qualsiasi o da tutti i titolari. 2. L atto di opposizione deve contenere: a) il numero di fascicolo della domanda contro cui viene proposta l opposizione e il nome del richiedente che ha presentato la domanda di marchio comunitario; b) una chiara identificazione del marchio anteriore o del diritto anteriore su cui si fonda l opposizione, in particolare: 20 Aggiunto dal regolamento (CE) n. 1041/2005 della Commissione del Soppresso dal regolamento (CE) n. 355/2009 della Commissione del Regole 15 a 20 modificate dal regolamento (CE) della Commissione n. 1041/2005 del
12 i) se l opposizione si fonda su un marchio anteriore, ai sensi dell articolo 8, paragrafo 2, lettera a) o lettera b), del regolamento, o se l opposizione si fonda sull articolo 8, paragrafo 3, del regolamento, l indicazione del numero di fascicolo o del numero di registrazione del marchio anteriore, la menzione che il marchio anteriore è registrato o depositato per la registrazione, nonché l indicazione degli Stati membri compreso eventualmente il Benelux nei quali o per i quali il marchio anteriore è protetto, ovvero, eventualmente, l indicazione che si tratta di un marchio comunitario; ii) se l opposizione si fonda su un marchio notoriamente conosciuto ai sensi dell articolo 8, paragrafo 2, lettera c), del regolamento, l indicazione dello Stato membro nel quale il marchio è notoriamente conosciuto, nonché le indicazioni di cui al precedente punto i) o una riproduzione del marchio; iii) se l opposizione si fonda su un diritto anteriore ai sensi dell articolo 8, paragrafo 4, l indicazione della sua specie o natura, una riproduzione del diritto anteriore e l indicazione se tale diritto anteriore esiste nell intera Comunità o in uno o più Stati membri; in quest ultimo caso, l indicazione di tali Stati membri; c) i motivi sui quali si basa l opposizione, in particolare una dichiarazione da cui risulti che le rispettive condizioni previste all articolo 8, paragrafi 1, 3, 4 e 5, del regolamento, sono rispettate; d) la data di deposito ed eventualmente la data di registrazione e la data di priorità del marchio anteriore, a meno che non si tratti di un marchio non registrato notoriamente conosciuto; e) una riproduzione del marchio anteriore registrato o depositato; se il marchio anteriore è a colori, la riproduzione deve essere a colori; f) i prodotti e i servizi sui quali si basa l opposizione; g) se l opposizione si fonda su un marchio anteriore che gode di notorietà ai sensi dell articolo 8, paragrafo 5, del regolamento, l indicazione dello Stato membro nel quale, e dei prodotti o servizi per i quali, il marchio gode di tale notorietà; h) riguardo all opponente: i) il nome e l indirizzo dell opponente, secondo la regola 1, paragrafo 1, lettera b); ii) se l opponente ha designato un rappresentante, il nome e l indirizzo del rappresentante secondo la regola 1, paragrafo 1, lettera e); iii) se l opposizione viene proposta da un licenziatario o da una persona che, secondo la corrispondente normativa nazionale, può esercitare un diritto anteriore, una dichiarazione a tal fine e indicazioni relative alla autorizzazione o al diritto di proporre un opposizione. 3. L atto di opposizione può contenere: a) un indicazione dei prodotti e servizi contro i quali viene proposta opposizione; in mancanza di tale indicazione, si riterrà che l opposizione sia proposta contro tutti i prodotti e i servizi della domanda di marchio comunitario contro la quale si propone l opposizione; b) un esposizione dei principali fatti e argomenti sui quali si fonda l opposizione, e le prove a sostegno di tale opposizione. 4. Se l opposizione si basa su uno più marchi anteriori o diritti anteriori, i paragrafi 2 e 3 si applicano a ciascuno di tali marchi o diritti. Regola 16 Uso delle lingue nell atto di opposizione 1. Il termine, di cui all articolo 115, paragrafo 6, (divenuto articolo 119, paragrafo 6) del regolamento, entro il quale l opponente deve presentare una traduzione della sua opposizione è di un mese dalla scadenza del termine per l opposizione. 2. Se prima della data in cui la procedura di opposizione dovrebbe iniziare, secondo la regola 18, paragrafo 1, l opponente o il richiedente informano l Ufficio di essersi accordati sull uso di una lingua diversa per la procedura di opposizione, a norma dell articolo 115, paragrafo 7, (divenuto articolo 119, paragrafo 7) del regolamento, l opponente, qualora l atto di opposizione non sia stato presentato in tale lingua, presenta una traduzione dell atto di opposizione nella lingua concordata con il richiedente entro un mese dalla suddetta data. Se la traduzione non è presentata o è presentata in ritardo, la lingua della procedura rimane immutata. Regola 16 bis Informazione del richiedente L atto di opposizione e qualunque documento presentato dall opponente, nonché qualunque comunicazione indirizzata ad una delle parti dall Ufficio prima della scadenza del periodo di cui alla regola 18, vengono inviati all altra parte per informarla della presentazione di un opposizione. Regola 17 Esame di ammissibilità 1. Se la tassa di opposizione non è stata pagata entro il termine di opposizione, l opposizione si considera non presentata. Se la tassa di opposizione è stata pagata dopo la scadenza del termine di opposizione, è restituita all opponente. 2. Se l atto di opposizione non è stato presentato entro il termine di opposizione, o se l atto di opposizione non identifica chiaramente la domanda contro la quale viene proposta opposizione o il marchio anteriore o il diritto anteriore sui quali si basa l opposizione ai sensi della regola 15, paragrafo 2, lettere a) e b), o non contiene i motivi di opposizione ai sensi della regola 15, paragrafo 2, lettera c), e se non si è posto rimedio a tali irregolarità prima della scadenza del termine di opposizione, l Ufficio respinge l opposizione per inammissibilità.
13 3. Se l opponente non presenta una traduzione secondo quanto richiesto dalla regola 16, paragrafo 1, l opposizione è respinta in quanto inammissibile. Se l opponente presenta una traduzione incompleta, la parte dell atto di opposizione che non è stata tradotta non viene presa in considerazione ai fini dell ammissibilità. 4. Se l atto di opposizione non è conforme alle altre disposizioni della regola 15, l Ufficio ne dà comunicazione all opponente invitandolo a sanare le irregolarità entro due mesi. Se le irregolarità non sono sanate entro il termine, l Ufficio respinge l opposizione in quanto inammissibile. 5. Ogni circostanza in base alla quale, ai sensi del paragrafo 1, l atto di opposizione si considera non presentato e qualunque decisione di respingere un opposizione in quanto inammissibile ai sensi dei paragrafi 2, 3 e 4 viene notificata al richiedente. Regola 18 Inizio della procedura di opposizione 1. Se l opposizione viene considerata ammissibile in base a quanto stabilito dalla regola 17, l Ufficio invia una comunicazione alle parti informandole che la procedura di opposizione si considera iniziata due mesi dopo la ricezione della comunicazione. Questo periodo può essere esteso sino ad un totale di 24 mesi se entrambi le parti presentano una richiesta di estensione prima della scadenza del periodo. 2. Se, entro il periodo di cui al paragrafo 1, la domanda viene ritirata o limitata ai prodotti e servizi contro i quali non è diretta l opposizione, o se l Ufficio è informato in merito ad un accordo tra le parti, o se la domanda viene respinta in una procedura parallela, la procedura di opposizione si considera conclusa. 3. Se, entro il periodo di cui al paragrafo 1, il richiedente limita la domanda sopprimendo alcuni dei prodotti e servizi contro i quali è diretta l opposizione, l Ufficio invita la parte opponente a dichiarare, entro un preciso termine, se mantiene l opposizione e, in caso affermativo, contro quali prodotti e servizi restanti. Se la parte opponente ritira l opposizione sulla base della limitazione, la procedura di opposizione si considera conclusa. 4. Se entro la scadenza di cui al paragrafo 1, la procedura di opposizione viene chiusa secondo quanto previsto ai paragrafi 2 o 3, non viene adottata alcuna decisione sulle spese. 5. Se, prima della scadenza del periodo di cui al paragrafo 1, la procedura di opposizione è conclusa sulla base di un ritiro o di una limitazione della domanda secondo quanto stabilito al paragrafo 3, la tassa di opposizione viene restituita. Regola 19 Motivazione dell opposizione 1. L Ufficio dà alla parte opponente l opportunità di presentare i fatti, le prove e gli argomenti a sostegno della sua opposizione o di completare eventuali fatti, prove o argomenti che siano già stati presentati secondo quanto previsto alla regola 15, paragrafo 3, entro un termine fissato dall Ufficio e che è di almeno 2 mesi a decorrere dalla data in cui la procedura di opposizione si considera iniziata ai sensi della regola 18, paragrafo Entro il periodo di cui al paragrafo 1, l opponente deposita inoltre le prove dell esistenza, della validità e della portata della protezione del suo marchio anteriore o diritto anteriore, nonché la prova del suo diritto a proporre opposizione. In particolare, l opponente deve fornire le seguenti prove: a) se l opposizione si basa su un marchio che non è un marchio comunitario, la prova del suo deposito o registrazione, presentando: i) se il marchio non è ancora registrato, una copia del relativo atto certificativo di deposito o un documento equivalente rilasciato dall amministrazione presso la quale la domanda di marchio è stata depositata; o ii) se il marchio è registrato, una copia del relativo certificato di registrazione ed eventualmente dell ultimo certificato di rinnovo, da cui risulti che il periodo di protezione del marchio si estende oltre il termine di cui al paragrafo 1, e le eventuali proroghe, o i documenti equivalenti, rilasciati dall amministrazione dalla quale il marchio è stato registrato; b) se l opposizione si basa su un marchio notoriamente conosciuto nel senso indicato all articolo 8, paragrafo 2, lettera c), del regolamento, la prova del fatto che il marchio è notoriamente conosciuto nel territorio di riferimento; c) se l opposizione si basa su un marchio che gode di notorietà nel senso indicato all articolo 8, paragrafo 5, del regolamento, oltre alla prova di cui alla lettera a) del presente paragrafo, la prova da cui risulti che il marchio gode di notorietà, nonché la prova o gli argomenti da cui risulti che l utilizzazione senza giusta causa del marchio oggetto della domanda costituirebbe indebito vantaggio o andrebbe a detrimento del carattere distintivo o della reputazione del marchio anteriore; d) se l opposizione si basa su un diritto anteriore nel senso indicato all articolo 8, paragrafo 4, del regolamento, la prova della sua acquisizione, della sua attuale esistenza e della portata della protezione di tale diritto; e) se l opposizione si basa sull articolo 8, paragrafo 3, del regolamento, la prova della titolarità dell opponente e della natura del suo rapporto con l agente o rappresentante. 3. Le informazioni e le prove di cui ai paragrafi 1 e 2 devono essere redatte nella lingua della procedura o essere accompagnate da una traduzione. La traduzione deve essere presentata entro il termine indicato per la presentazione del documento originale. 4. L Ufficio non tiene conto delle osservazioni o dei documenti scritti, o di loro parti, che non siano stati presentati o non siano stati tradotti nella lingua della procedura entro il termine stabilito dall Ufficio.
14 Regola 20 Esame dell opposizione 1. Se, entro il termine di cui alla regola 19, paragrafo 1, l opponente non ha provato l esistenza, la validità e la portata della protezione del suo marchio anteriore o del suo diritto anteriore, nonché il suo diritto a proporre l opposizione, l opposizione viene respinta in quanto infondata. 2. Se l opposizione non è respinta ai sensi di quanto previsto al paragrafo 1, l Ufficio comunica al richiedente la memoria della parte opponente e lo invita a presentare le sue osservazioni entro un termine fissato dall Ufficio. 3. Se il richiedente non presenta osservazioni, l Ufficio basa le sue decisioni relative all opposizione sulle prove di cui dispone. 4. Le osservazioni presentate dal richiedente vengono comunicate all opponente che sarà invitato dall Ufficio, se lo ritiene opportuno, a rispondere entro un periodo stabilito dall Ufficio. 5. Dalla data in cui la procedura di opposizione si considera iniziata, si applica, mutatis mutandis, la regola 18, paragrafi 2 e In casi particolari, l Ufficio può invitare le parti a limitare le loro osservazioni a questioni specifiche e in questo caso consente alle parti di sollevare altre questioni in una fase ulteriore della procedura. L Ufficio non è in alcun caso tenuto ad informare le parti di quali fatti o prove potrebbero essere presentati ovvero non sono stati presentati. 7. L Ufficio può sospendere la procedura di opposizione: a) se l opposizione si basa su una domanda di registrazione secondo quanto stabilito all articolo 8, paragrafo 2, lettera b), del regolamento, sino a che non sia stata adottata una decisione definitiva nell ambito di tale procedura; b) se l opposizione si basa su una domanda di registrazione relativa ad indicazioni geografiche o denominazioni di origine ai sensi del regolamento (CEE) n. 2081/92 del Consiglio 23 sino a che non sia stata adottata una decisione definitiva nell'ambito di tale procedura; o c) se una sospensione è opportuna considerando le circostanze. Regola 21 Pluralità di opposizioni 1. Se nei confronti della stessa domanda di marchio comunitario sono state presentate più opposizioni, queste possono essere trattate dall ufficio in un unico procedimento. L Ufficio può decidere in seguito di non trattarle più congiuntamente. 2. Se dall esame preliminare di una o più opposizioni risulta che il marchio comunitario per il quale è stata presentata la domanda di registrazione non può essere registrato per alcuni o tutti i prodotti o servizi per i quali è stata richiesta la registrazione, l Ufficio può sospendere le altre procedure di opposizione. L Ufficio informa le altre parti opponenti delle decisioni prese nel corso delle procedure che vengono proseguite. 3. Dopo che la decisione di rigetto della domanda di marchio comunitario è divenuta definitiva, le opposizioni per le quali era stata sospesa la decisione a norma del paragrafo 2 si considerano estinte e le parti opponenti ne sono informate. Tale estinzione costituisce un caso di non luogo a provvedere, ai sensi dell articolo 81, paragrafo 4 (divenuto articolo 85, paragrafo 4) del regolamento. 4. L Ufficio rimborsa il 50 % delle tasse d opposizione pagate dagli opponenti la cui opposizione è considerata estinta, a norma dei paragrafi 1, 2, 3. Regola 22 Prova dell utilizzazione Una richiesta di prova dell utilizzazione ai sensi dell articolo 43, paragrafi 2 o 3, (divenuto articolo 42, paragrafi 2 o 3) del regolamento è ammissibile solo se il richiedente presenta tale richiesta entro il periodo specificato dall Ufficio secondo quanto previsto al paragrafo 2 della regola Se l opponente deve fornire la prova dell utilizzazione o mostrare che vi sono giustificati motivi per la non utilizzazione, l Ufficio lo invita a fornire la prova richiesta entro un termine stabilito. Se l opponente non fornisce tale prova entro la scadenza del termine, l Ufficio respinge l opposizione. 3. Le indicazioni e le prove relative alla prova dell utilizzazione consistono nelle indicazioni riguardanti il luogo, il tempo, l estensione e la natura dell utilizzazione del marchio oggetto dell opposizione, per i prodotti e i servizi rispetto ai quali esso è stato registrato e sui quali si basa l opposizione, e nelle prove a sostegno di tali indicazioni in conformità con il paragrafo Le prove devono essere depositate secondo le regole 79 e 79 bis e devono limitarsi, in linea di principio, alla presentazione di documenti e di altri elementi giustificativi quali imballaggi, etichette, elenchi di prezzi, cataloghi, fatture, fotografie, pubblicità a mezzo stampa e dichiarazioni scritte di cui all articolo 76, paragrafo 1, lettera f), (divenuto articolo 78, paragrafo 1, lettera f)) del regolamento. 5. Una richiesta della prova di utilizzazione può essere effettuata con o senza la contestuale presentazione delle osservazioni relative ai motivi sui quali si basa l opposizione. Tali osservazioni possono essere presentate insieme alle osservazioni presentate in risposta alla prova d utilizzazione. 6. Se le prove fornite dall opponente non sono redatte nella lingua della procedura di opposizione, l Ufficio può richiedere all opponente di presentare una traduzione di tali prove in questa lingua entro un periodo specificato dall Ufficio. 23 GU L 208 del , pag Modificato dal regolamento (CE) n. 1041/2005 della Commissione del
15 TITOLO III PROCEDURA DI REGISTRAZIONE Regola 23 Registrazione del marchio [Versione prima dell entrata in vigore del regolamento (CE) n. 355/2009 della Commissione del ]: 1. La tassa di registrazione prevista dall articolo 45 del regolamento si compone di: a) una tassa di base e b) una tassa per ciascuna classe di prodotti e servizi oltre la terza per cui il marchio deve essere registrato. 2. Se non è stata proposta alcuna opposizione o se un opposizione proposta è stata definitivamente estinta per ritiro, rigetto o altro motivo, l Ufficio chiede al richiedente di pagare la tassa di registrazione entro due mesi dalla ricezione della richiesta. 3. Qualora non venga versata entro il termine prescritto, la tassa di registrazione può essere validamente pagata entro due mesi a decorrere dalla comunicazione con cui si fa presente l inosservanza del termine stesso purché entro tali due mesi venga pagata altresì la soprattassa indicata nel regolamento sulle tasse. 4. Dopo il pagamento della tassa di registrazione, il marchio con le indicazioni elencate nella regola 84, paragrafo 2, è iscritto nel registro dei marchi comunitari. 5. La registrazione è pubblicata nel Bollettino dei marchi comunitari. 6. Se il marchio depositato non viene registrato, la tassa di registrazione è restituita. [Versione dopo l entrata in vigore del regolamento (CE) n. 355/2009 della Commissione del ]: 25 1) Se non è stata proposta alcuna opposizione o se un opposizione proposta è stata definitivamente estinta per ritiro, rigetto o altro motivo, il marchio con le indicazioni elencate nella regola 84, paragrafo 2, è iscritto nel registro dei marchi comunitari. 2) La registrazione è pubblicata nel Bollettino dei marchi comunitari. Regola 24 Certificato di registrazione 1. L Ufficio rilascia al titolare del marchio comunitario un certificato di registrazione contenente i dati iscritti nel registro di cui alla regola 84, paragrafo 2 e la dichiarazione che tali dati sono effettivamente nel registro stesso. 2. L Ufficio fornisce copie autenticate o non autenticate del certificato di registrazione, dietro pagamento di una tassa. 26 Regola 25 Modifica della registrazione 1. La domanda di modifica della registrazione a norma dell articolo 48, paragrafo 2 del regolamento contiene: a) il numero di registrazione; b) il nome e l indirizzo del titolare del marchio, secondo la regola 1, paragrafo 1, lettera b); c) [soppresso] 27 d) l indicazione dell elemento della riproduzione del marchio che deve essere modificato e tale elemento nella versione modificata; e) una riproduzione del marchio modificato secondo la regola La domanda si considera non presentata fino a quando non è stata pagata la relativa tassa. Se la tassa non è stata pagata o non è stata interamente pagata, l Ufficio ne dà comunicazione al richiedente. 3. L ufficio 28 informa il richiedente delle irregolarità, nei casi in cui non siano rispettate tutte le condizioni stabilite per la modifica della registrazione. Se il richiedente non sana le irregolarità entro un termine indicato dall Ufficio, questo respinge la domanda. 4. Se nei casi in cui la registrazione della modifica è contestata a norma dell articolo 48, paragrafo 3 del regolamento, si applicano le stesse disposizioni relative all opposizione contenute nel regolamento e nel presente regolamento d esecuzione. 5. Può essere presentata un unica domanda per la modifica dello stesso elemento in due o più registrazioni dello stesso titolare. Le tasse sono dovute relativamente a ogni registrazione da modificare. 25 Una domanda di marchio comunitario in relazione alla quale viene inviata una notifica di cui alla regola 23, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 2868/95 (nella versione in vigore prima della data di entrata in vigore del regolamento (CE) n. 355/2009 della Commissione del ) continua a essere soggetta al regolamento (CE) n. 2868/95 e al regolamento (CE) n. 2869/95 (nelle versioni in vigore prima della data di entrata in vigore del regolamento (CE) n. 355/2009 della Commissione del ). 26 Modificato dal regolamento (CE) n. 1041/2005 della Commissione del Soppresso dal regolamento (CE) n. 1041/2005 della Commissione del Nota: leggasi L Ufficio.
16 Regola 25 bis Divisione di una registrazione Una dichiarazione di divisione di una registrazione ai sensi dell articolo 48 bis (divenuto articolo 49) del regolamento deve contenere: a) il numero di registrazione; b) il nome e l indirizzo del titolare del marchio conformemente alla regola 1, paragrafo 1, lettera b); c) l elenco dei prodotti e servizi che costituiscono la registrazione divisionale ovvero, se si richiede la divisione in più di una registrazione divisionale, l elenco dei prodotti e servizi che costituiscono ciascuna registrazione divisionale; d) l elenco dei prodotti e servizi che rimangono nella registrazione originaria. 2. Nel caso in cui l Ufficio rilevi che le condizioni indicate al paragrafo 1 non sono rispettate o che l elenco dei prodotti e servizi che costituiscono la registrazione divisionale ricalca l elenco di prodotti e servizi che rimane nella registrazione originaria, invita il richiedente a porre rimedio alle irregolarità rilevate entro un preciso termine. Se le irregolarità non vengono sanate entro tale termine, l Ufficio rifiuta la dichiarazione di divisione. 3. Nel caso in cui l Ufficio rilevi che la dichiarazione di divisione è inammissibile ai sensi dell articolo 48 bis (divenuto articolo 49) del regolamento, rifiuta la dichiarazione di divisione. 4. L Ufficio crea un fascicolo separato per la registrazione divisionale, comprendente una copia completa del fascicolo della registrazione originaria, compresa la dichiarazione di divisione e la relativa corrispondenza. L Ufficio attribuisce un nuovo numero di registrazione alla registrazione divisionale. Regola 26 Modifica del nome o dell indirizzo del titolare del marchio comunitario o del suo rappresentante iscritto nell elenco tenuto dall Ufficio 1. Su richiesta del titolare, può essere inserita nel registro qualsiasi modifica del nome o dell indirizzo del titolare del marchio comunitario che non alteri l identità del marchio comunitario, ai sensi dell articolo 48, paragrafo 2 del regolamento, e che non sia conseguenza di un trasferimento totale o parziale del marchio registrato. 2. La domanda di modifica del nome o dell indirizzo del titolare del marchio registrato deve contenere: a) il numero di registrazione del marchio, b) il nome e l indirizzo del titolare del marchio, quali risultano dal registro, c) l indicazione del nome e dell indirizzo del titolare del marchio, quali risultano dalla modifica, secondo la regola 1, paragrafo 1, lettera b), d) [soppresso] La domanda non è soggetta a pagamento di tasse. 4. Può essere presentata una sola domanda per la modifica del nome o dell indirizzo in due o più registrazioni dello stesso titolare L ufficio informa il richiedente delle irregolarità nei casi in cui le condizioni per la registrazione della modifica non siano soddisfatte. Se le irregolarità non sono sanate entro il periodo indicato dall Ufficio, questo rigetta la domanda. 6. I paragrafi da 1 a 5 si applicano altresì per la modifica del nome o dell indirizzo del rappresentante abilitato iscritto nell elenco tenuto dall Ufficio. 7. I paragrafi da 1 a 6 si applicano, mutatis mutandis, alle domande di marchio comunitario. La modifica va registrata nel fascicolo tenuto dall Ufficio in merito alla domanda di marchio comunitario. Regola 27 Correzioni di errori nel registro e nella pubblicazione della registrazione 1. L Ufficio corregge gli errori ad esso imputabili nella registrazione del marchio o nella pubblicazione della registrazione, di propria iniziativa o su richiesta del titolare. 2. Se il titolare presenta una richiesta in tal senso, si applica la regola 26. La richiesta non è soggetta al pagamento di tasse. 3. L Ufficio pubblica le correzioni apportate secondo la presente regola. Regola 28 Rivendicazione della preesistenza dopo la registrazione del marchio comunitario 1. La domanda presentata a norma dell articolo 35 del regolamento per rivendicare la preesistenza di uno o più marchi anteriori, ai sensi dell articolo 34 del regolamento, contiene: a) il numero di registrazione del marchio comunitario; b) il nome e l indirizzo del titolare del marchio comunitario, secondo la regola 1, paragrafo 1, lettera b); c) [soppresso] Aggiunto dal regolamento (CE) n. 1041/2005 della Commissione del Soppresso dal regolamento (CE) n. 1041/2005 della Commissione del Nota: leggasi L Ufficio. 32 Soppresso dal regolamento (CE) n. 1041/2005 della Commissione del
17 d) l indicazione dello Stato membro o degli Stati membri nei quali o per i quali il marchio anteriore è registrato, il numero di registrazione e la data di deposito della relativa domanda nonché i prodotti o i servizi per i quali il marchio anteriore è registrato; 33 e) l indicazione dei prodotti e servizi per i quali viene rivendicata la preesistenza; f) una copia della registrazione, autenticata dall autorità competente. 2. L Ufficio informa il richiedente delle irregolarità nei casi in cui non siano rispettate le condizioni per la rivendicazione della preesistenza. Se il richiedente non sana le irregolarità entro il termine indicato dall Ufficio, questo respinge la domanda. 3. L Ufficio informa della rivendicazione di preesistenza l Ufficio dei marchi del Benelux e gli uffici centrali della proprietà industriale degli Stati membri interessati. 4. Il presidente dell Ufficio può stabilire che la documentazione che il richiedente deve presentare sia meno completa di quanto previsto al paragrafo 1, lettera f), purché l Ufficio possa disporre delle informazioni necessarie tramite altre fonti. TITOLO IV RINNOVO Regola 29 Avviso di scadenza Almeno sei mesi prima della scadenza della registrazione, l Ufficio informa il titolare del marchio comunitario e i titolari di diritti registrati sul marchio comunitario, ivi compresi i licenziatari, che la registrazione è prossima alla scadenza. Il mancato avviso non incide sulla scadenza della registrazione. Regola 30 Rinnovo della registrazione La domanda di rinnovo contiene: a) il nome del soggetto che richiede il rinnovo; b) il numero di registrazione del marchio comunitario da rinnovare; c) se il rinnovo non è richiesto per tutti i prodotti e i servizi per i quali è stato registrato il marchio, l indicazione delle classi o dei prodotti e servizi per i quali viene chiesto il rinnovo ovvero l indicazione delle classi o dei prodotti e servizi per i quali non viene richiesto il rinnovo, raggruppati secondo le classi della classificazione dell accordo di Nizza, enumerando ogni gruppo con il numero della classe di detta classificazione cui appartiene questo gruppo di prodotti o servizi e indicando i gruppi nell ordine delle classi di detta classificazione. 2. Le tasse che, ai sensi dell articolo 47 del regolamento, devono essere corrisposte per il rinnovo del marchio comunitario sono le seguenti: a) una tassa di base; b) una tassa per ogni classe di prodotti e servizi successiva alla terza per la quale si richiede il rinnovo; e c) eventualmente la sopratassa di cui all articolo 47, paragrafo 3, del regolamento, per il versamento tardivo della tassa di rinnovo o per la presentazione tardiva della domanda di rinnovo, a norma del regolamento sulle tasse. 3. Una domanda viene considerata domanda di rinnovo se il pagamento di cui al paragrafo 2 viene effettuato secondo le modalità di pagamento di cui all articolo 5, paragrafo 1, del regolamento sulle tasse, purché contenga tutte le indicazioni richieste dal paragrafo 1, lettere a) e b), del presente regolamento e dall articolo 7, paragrafo 1, del regolamento sulle tasse. 4. Se la domanda di rinnovo viene presentata prima della scadenza del termine stabilito dall articolo 47, paragrafo 3, del regolamento, ma non sono state soddisfatte le condizioni per il rinnovo previste dall articolo 47 del regolamento e dalle presenti regole, l Ufficio comunica al richiedente le irregolarità riscontrate. 5. Se la domanda di rinnovo non viene presentata o è presentata dopo la scadenza del termine previsto dall articolo 47, paragrafo 3, terza frase, del regolamento, o se le tasse non vengono pagate entro il termine, oppure se le irregolarità riscontrate non vengono sanate nel termine, l Ufficio constata che la registrazione è scaduta e ne dà comunicazione al titolare del marchio comunitario. Qualora le tasse versate non siano sufficienti per tutte le classi di prodotti e servizi per le quali viene richiesto il rinnovo, tale constatazione non ha luogo se risulta chiaramente quali sono le classi cui si riferisce l importo versato. In mancanza di altri criteri, l Ufficio prende in considerazione le classi nell ordine di classificazione. 6. Se la constatazione effettuata a norma del paragrafo 5 è divenuta definitiva, l Ufficio cancella il marchio dal registro. La cancellazione ha effetto dal giorno successivo al giorno in cui è scaduta la registrazione. 7. Se la registrazione non viene rinnovata, le tasse di rinnovo eventualmente versate ai sensi del paragrafo 2 sono restituite. 8. Un unica domanda di rinnovo può essere presentata per uno o più marchi, dietro pagamento delle tasse richieste per ciascuno dei marchi, purché i titolari o i rappresentanti siano gli stessi. 33 Modificato dal regolamento (CE) n. 1041/2005 della Commissione del Modificato dal regolamento (CE) n. 1041/2005 della Commissione del
18 TITOLO V TRASFERIMENTO, LICENZE E ALTRI DIRITTI, MODIFICHE Regola 31 Trasferimento 1. La domanda di registrazione di un trasferimento ai sensi dell articolo 17 del regolamento contiene: a) il numero di registrazione del marchio comunitario, b) indicazioni sul nuovo titolare secondo la regola 1, paragrafo 1, lettera b), c) i dati sui prodotti e servizi registrati ai quali si riferisce il trasferimento, qualora quest ultimo non abbia ad oggetto tutti i prodotti e servizi, d) documenti dai quali risulti il trasferimento ai sensi delle disposizioni dell articolo 17, paragrafi 2 e 3 del regolamento. 2. La domanda può contenere, se del caso, il nome e l indirizzo professionale del rappresentante del nuovo titolare secondo la regola 1, paragrafo 1, lettera e). 3. [soppresso] [soppresso] Costituisce prova sufficiente del trasferimento, ai fini del paragrafo 1, lettera d), il fatto che: a) la domanda di registrazione del trasferimento sia firmata dal titolare registrato o dal suo rappresentante nonché dall avente causa o dal suo rappresentante, b) la domanda, se è presentata dall avente causa, sia corredata di una dichiarazione, firmata dal titolare registrato o dal suo rappresentante, da cui risulti che egli acconsente alla registrazione dell avente causa, c) la domanda sia corredata del formulario di trasferimento o del documento di trasferimento di cui alla regola 83, paragrafo 1, lettera d), debitamente compilati, e sia firmata dal titolare registrato o dal suo rappresentante nonché dall avente causa o dal suo rappresentante. 6. L Ufficio informa il richiedente delle irregolarità nei casi in cui le condizioni prescritte per la registrazione del trasferimento dall articolo 17, paragrafi da 1 a 4 del regolamento nonché dai paragrafi da 1 a 4 della presente regola o da altre regole applicabili non sono soddisfatte. Se le irregolarità constatate non vengono sanate entro il termine indicato dall Ufficio, questo respinge la domanda di registrazione del trasferimento. 7. Può essere presentata un unica domanda di registrazione di trasferimento per due o più marchi, purché il titolare registrato e l avente causa siano gli stessi per ogni marchio. 8. I paragrafi da 1 a 7 si applicano, mutatis mutandis, alle domande di marchi comunitari. Il trasferimento viene annotato nel fascicolo tenuto dall Ufficio in merito alla domanda di marchio comunitario. Regola 32 Trasferimenti parziali 1. Qualora riguardi soltanto alcuni dei prodotti e dei servizi per i quali il marchio è stato registrato, la domanda di registrazione del trasferimento indica i prodotti e servizi ai quali il trasferimento parziale si riferisce. 2. I prodotti e i servizi contemplati dalla registrazione originaria sono ripartiti fra registrazione residuale e nuova registrazione in modo da evitare qualsiasi sovrapposizione. 3. La regola 31 si applica alle domande di registrazione di trasferimenti parziali alla presente regola. 4. L Ufficio predispone un fascicolo separato per la nuova registrazione, che consiste in una copia completa del fascicolo della registrazione originaria, compresa la domanda di registrazione del trasferimento parziale e la relativa corrispondenza. L Ufficio assegna alla nuova registrazione un nuovo numero di registrazione La domanda presentata dal titolare iniziale rimasta pendente per la registrazione originaria è considerata pendente anche per la registrazione residuale e per la nuova registrazione. Se tale domanda è soggetta a tasse e queste sono state pagate dal titolare originario, il nuovo titolare non è tenuto a pagare alcuna tassa supplementare per la domanda stessa. Regola 33 Registrazione di licenze e di altri diritti 1. Alla registrazione di una licenza, del trasferimento di una licenza, di un diritto reale, del trasferimento di un diritto reale, di una misura di esecuzione forzata o di una procedura d insolvenza si applica, mutatis mutandis, la regola 31, paragrafi 1, 2, 5 e 7, fatto salvo quanto segue: a) la regola 31, paragrafo 1, lettera c), non si applica a una richiesta di registrazione di un diritto reale, di un esecuzione forzata o di una procedura d insolvenza; b) la regola 31, paragrafo 1, lettera d), e paragrafo 5 non si applica se la richiesta viene effettuata dal titolare del marchio comunitario Soppresso dal regolamento (CE) n. 1041/2005 della Commissione del Soppresso dal regolamento (CE) n. 1041/2005 della Commissione del Modificato dal regolamento (CE) n. 1041/2005 della Commissione del Modificato dal regolamento (CE) n. 1041/2005 della Commissione del
19 2. La domanda di registrazione di una licenza, di trasferimento di una licenza, di un diritto reale, di trasferimento di un diritto reale o di una misura di esecuzione forzata non è considerata come depositata sinché non è stata pagata la tassa richiesta L Ufficio informa il richiedente della irregolarità nei casi in cui le condizioni prescritte per la registrazione dagli articoli da 19 a 22 del regolamento, nonché dal paragrafo 1, della presente regola e dal paragrafo 2, della regola 34 o da altre regole non siano soddisfatte. Se le irregolarità constatate non sono sanate entro il termine indicato dall Ufficio, questo respinge la domanda di registrazione I paragrafi 1 e 3 si applicano, mutatis mutandis, alle domande di marchi comunitari. Le licenze, i diritti reali, le procedure d insolvenza e i provvedimenti d esecuzione forzata vengono annotati nei fascicoli tenuti dall Ufficio in ordine alla domanda di marchio comunitario. 41 Regola 34 Disposizioni specifiche relative all atto di registrazione di una licenza La domanda di registrazione di una licenza può contenere una richiesta di iscrizione della licenza nel registro in una o più delle seguenti forme: a) licenza esclusiva; b) sublicenza quando la licenza è concessa da un licenziatario la cui licenza sia iscritta nel registro; c) licenza limitata a una parte dei prodotti e servizi per i quali il marchio è registrato; d) licenza limitata a una parte della Comunità; e) licenza temporanea. 2. Se la richiesta viene presentata per registrare la licenza nelle forme indicate al paragrafo 1, lettere c), d) ed e), la domanda di registrazione di una licenza deve indicare i prodotti o i servizi nonché la parte della Comunità ed il periodo di tempo per i quali la licenza viene concessa. Regola 35 Cancellazione o modifica della registrazione di licenze e di altri diritti 1. La registrazione di cui alla regola 33, paragrafo 1 viene cancellata su richiesta di una delle persone interessate. 2. La domanda deve contenere: a) il numero di registrazione del marchio comunitario e b) l indicazione del diritto per il quale viene chiesta la cancellazione della registrazione. 3. La domanda di cancellazione di una licenza, di un diritto reale o di un provvedimento di esecuzione forzata si considera presentata dopo il versamento della tassa dovuta La domanda deve essere corredata dei necessari documenti che dimostrino l avvenuta estinzione del diritto registrato oppure di una dichiarazione con cui il licenziatario o il titolare di un altro diritto consentono alla cancellazione. 5. L Ufficio informa il richiedente della irregolarità nei casi in cui le condizioni per la cancellazione della registrazione non siano soddisfatte. Se le irregolarità non vengono sanate entro il termine indicato dall Ufficio, questo respinge la domanda di cancellazione. 6. I paragrafi da 1, 2, 4 e 5 si applicano altresì alla richiesta di modifica della registrazione di cui alla regola 33, paragrafo I paragrafi da 1 a 6 si applicano, mutatis mutandis, alle annotazioni nel fascicolo di cui alla regola 33, paragrafo 4. TITOLO VI RINUNCIA Regola 36 Rinuncia 1. La dichiarazione di rinuncia, ai sensi dell articolo 49 (divenuto articolo 50) del regolamento, contiene: a) il numero di registrazione del marchio comunitario; b) il nome e l indirizzo del titolare, secondo la regola 1, paragrafo 1, lettera b); c) [soppresso] 44 d) se la rinuncia viene fatta soltanto per alcuni dei prodotti e dei servizi per i quali il marchio è registrato, i prodotti e i servizi per i quali viene fatta la rinuncia o i prodotti e i servizi per i quali si desidera che il marchio rimanga registrato. 2. Se il diritto di un terzo connesso al marchio comunitario è iscritto nel registro, è sufficiente, come prova del suo consenso alla rinuncia, che una dichiarazione di consenso alla rinuncia sia firmata dal titolare del diritto o dal suo rappresentante. Se una licenza è stata registrata, la rinuncia viene registrata tre mesi dopo la data in cui il titolare del marchio 39 Modificato dal regolamento (CE) n. 1041/2005 della Commissione del Modificato dal regolamento (CE) n. 1041/2005 della Commissione del Modificato dal regolamento (CE) n. 1041/2005 della Commissione del Modificato dal regolamento (CE) n. 1041/2005 della Commissione del Modificato dal regolamento (CE) n. 1041/2005 della Commissione del Soppresso dal regolamento (CE) n. 1041/2005 della Commissione del
20 comunitario ha dimostrato all Ufficio di aver informato il licenziatario della propria intenzione di rinunciare. Se, prima della scadenza del termine suddetto, il titolare fornisce all Ufficio la prova del consenso del licenziatario, la rinuncia viene immediatamente registrata. 3. L Ufficio informa il dichiarante delle irregolarità, nei casi in cui le condizioni relative alla rinuncia non sono soddisfatte. Se le irregolarità non sono sanate entro il termine indicato dall Ufficio, questo nega l iscrizione della rinuncia nel registro. TITOLO VII DECADENZA E NULLITÀ Regola 37 Domanda di dichiarazione di decadenza o di nullità La domanda di dichiarazione di decadenza o nullità del marchio comunitario, di cui all articolo 55 (divenuto articolo 56) del regolamento, deve contenere: a) riguardo alla registrazione per la quale si chiede la dichiarazione di decadenza o nullità: i) il numero di registrazione del marchio comunitario per il quale si chiede la dichiarazione di decadenza o nullità; ii) il nome e l indirizzo del titolare del marchio comunitario, per il quale si chiede la dichiarazione di decadenza o nullità; iii) l indicazione dei prodotti e dei servizi registrati per i quali si chiede la dichiarazione di decadenza o di nullità; b) riguardo ai motivi su cui si fonda la domanda: i) nel caso della domanda ai sensi dell articolo 50 (divenuto articolo 51) o dell articolo 51 (divenuto articolo 52) del regolamento, una dichiarazione delle cause di decadenza o di nullità invocate a sostegno della stessa; ii) nel caso della domanda ai sensi dell articolo 52, paragrafo 1 (divenuto articolo 53, paragrafo 1) del regolamento, indicazioni da cui risulti il diritto sul quale è basata la domanda nonché, se del caso, indicazioni da cui risulti che il richiedente è legittimato a far valere il diritto anteriore quale motivo di nullità; iii) nel caso della domanda ai sensi dell articolo 52, paragrafo 2 (divenuto articolo 53, paragrafo 2) del regolamento, indicazioni da cui risulti il diritto sul quale è basata la domanda, nonché indicazioni da cui risulti che il richiedente è titolare di uno dei diritti anteriori di cui all articolo 52, paragrafo 2 (divenuto articolo 53, paragrafo 2) del regolamento oppure che, a norma della legislazione nazionale applicabile, è legittimato a far valere tale diritto; iv) i fatti, le prove e le osservazioni, a sostegno di tali motivi; c) riguardo al richiedente: i) il nome e l indirizzo, secondo la regola 1, paragrafo 1, lettera b); ii) qualora sia stato nominato un rappresentante, il nome e l indirizzo professionale del rappresentante, secondo la regola 1, paragrafo 1, lettera e). Regola 38 Uso delle lingue nella procedura di decadenza o nullità 1. Il termine di cui all articolo 115, paragrafo 6, (divenuto articolo 119, paragrafo 6) del regolamento, entro il quale colui che richiede la dichiarazione di decadenza o di nullità deve depositare una traduzione della sua domanda, è di un mese a decorrere dalla data della presentazione della domanda; scaduto tale termine, la domanda viene respinta in quanto inammissibile Se le prove presentate a sostegno della domanda non sono redatte nella lingua della procedura di decadenza o nullità, il richiedente deve fornire la traduzione in tale lingua entro due mesi dal deposito. 3. Se entro due mesi dal ricevimento, da parte del titolare di un marchio comunitario, della comunicazione di cui alla regola 40, paragrafo 1, il richiedente la dichiarazione di decadenza o di nullità oppure il titolare del marchio comunitario informano l Ufficio che si sono accordati sull uso di una diversa lingua procedurale, a norma dell articolo 115, paragrafo 7 (divenuto articolo 119, paragrafo 7) del regolamento, il richiedente, qualora la domanda non sia stata redatta in tale lingua, deve fornirne un apposita traduzione entro un mese a decorrere dalla data di cui sopra. Se la traduzione non è depositata o è depositata in ritardo, la lingua della procedura rimane invariata. 46 Regola 39 Rigetto della domanda di dichiarazione di decadenza o di nullità per inammissibilità Qualora l Ufficio constati che la tassa dovuta non è stata pagata, invita il richiedente a pagare la tassa entro un preciso termine. Se la tassa dovuta non è pagata entro il termine stabilito dall Ufficio, l Ufficio informa il richiedente che la domanda di dichiarazione di decadenza o di nullità viene considerata come non presentata. Se la tassa è stata pagata dopo la scadenza del termine indicato, viene restituita al richiedente. 2. Se la traduzione richiesta secondo la regola 38, paragrafo 1, non viene depositata entro il termine prescritto, l Ufficio respinge la domanda di dichiarazione di decadenza o di nullità per inammissibilità. 45 Modificato dal regolamento (CE) n. 1041/2005 della Commissione del Modificato dal regolamento (CE) n. 1041/2005 della Commissione del Modificato dal regolamento (CE) n. 1041/2005 della Commissione del

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 Articolo 2
 Articolo 3
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