Source: http://www.accademiabelleartisciacca.it/norme-di-comportamento/
Timestamp: 2020-02-24 09:04:48+00:00

Document:
CONSIDERATE le finalità espresse nel Regolamento di cui sotto e le norme attuative ivi contenute
REGOLAMENTO CONCERNENTE LE NORME DI COMPORTAMENTO DA RISPETTARE PRESSO L’ACCADEMIA DI BELLE ARTI ELEONORA D’ARAGONA
Art. 01 – Finalità del regolamento
Il presente Regolamento è stato redatto nell’intento di garantire e tutelare l’incolumità, la sicurezza e la tranquillità degli studenti regolarmente iscritti ai corsi di questa Accademia, del personale docente e non docente di questa Istituzione, oltre che dei visitatori.
Altresì, detto Regolamento si prefigge di garantire e salvaguardare i beni presenti nei luoghi in uso di questa Istituzione, con particolare attenzione per quelli facenti parte del patrimonio storico ed artistico dell’Accademia, ed ogni altro bene ivi presente.
Art. 02 – Oggetto del regolamento
Il presente Regolamento ha come oggetto le norme di comportamento che il corpo studentesco, il corpo docente, il personale di questa Accademia ed i visitatori e gli utenti di questo Ente, sono tenuti a rispettare all’interno dei luoghi individuati nell’articolo successivo.
Art. 03 – Soggetti destinatari del Regolamento e definizione degli spazi
1. I soggetti interessati al presente Regolamento sono così distinti:
a. studenti regolarmente iscritti ai corsi di questa Accademia;
b. docenti dei corsi istituiti presso questa istituzione;
c. dirigenti, dipendenti e collaboratori operanti nei vari settori dell’Amministrazione di questo Ente;
d. dipendenti di aziende collaboratrici di questa Accademia che debbano svolgere mansioni temporanee presso i Ns. locali;
e. personale e visitatori;
2. Gli spazi componenti l’Accademia sono cosi distinti:
1)spazi comuni (ingressi, corridoi, cortili)
2)spazi didattici (aule, laboratori, Biblioteca dell’Accademia, mensa e cucina)
3)spazi amministrativi (uffici, direzioni, magazzino)
4)gli spazi di cui al precedente comma fanno riferimento a tutte le sedi attualmente di proprietà dell’Accademia ed a quelle che in futuro potranno aggiungersi
Art. 04 – Norme di accesso agli spazi
L’accesso agli spazi dell’Accademia è consentito nei giorni feriali dal lunedì al sabato e negli orari di apertura e chiusura al pubblico che, indicativamente – salvo modifiche o condizioni particolari, come ad esempio la presenza di manifestazioni artistiche autorizzate – va dalle 08:00 alle 19:00.
Al di fuori dei giorni e degli orari in cui è consentito l’accesso al pubblico, la presenza all’interno degli spazi dell’Accademia di persone non preventivamente autorizzate verrà considerata come una intrusione nella proprietà e di conseguenza i soggetti trasgressori verranno immediatamente denunciati alla pubblica autorità.
Ciò detto si dispongono, per i soli soggetti interessati, le seguenti norme di accesso agli spazi di cui all’articolo precedente:
1. Hanno accesso agli SPAZI COMUNI tutti i soggetti di cui al comma 1 del precedente articolo.
2. Hanno accesso agli SPAZI DIDATTICI i soggetti di cui alla lettera a), b), c) del comma 1 del precedente articolo.
L’accesso alle aule ed ai laboratori è consentito ai soggetti di cui alla lettera a) esclusivamente nei giorni e negli orari di lezione o esercitazione didattica e comunque in presenza del docente di riferimento.
I soggetti di cui alla lettera d) del comma 1 dell’art. 3 dovranno avere preventiva autorizzazione scritta dall’Amministrazione.
Per quanto riguarda le segreterie l’accesso agli studenti è limitato ai giorni ed agl orari prestabiliti per la fruizione dei relativi servizi. La Biblioteca dell’Accademia, oltre che i giorni e gli orari prestabiliti per l’accesso, prevede un proprio regolamento interno a cui si rimanda ogni aspetto relativamente all’utilizzo dei servizi ivi presenti.
3. Hanno accesso agli SPAZI AMMINISTRATIVI i soggetti di cui alla lettera b), c) del comma 1 del precedente articolo.
I soggetti di cui la lettera a) potranno avere accesso agli uffici dell’Amministrazione mediante appuntamento, ovvero negli orari prestabiliti per il ricevimento del pubblico.
Art. 05 – Norme generali di comportamento
I soggetti indicati dal comma 1 dell’art. 3 sono tenuti a comportarsi civilmente, educatamente, ed con osservanza delle fondamentali norme di tolleranza, rispetto e collaborazione evitando che sia disturbata in qualsiasi modo la tranquillità degli altri soggetti destinatari del presente Regolamento e le attività didattiche e amministrative presenti negli spazi di questa Accademia.
I soggetti di cui al comma 1 dell’art. 3 con i loro comportamenti non devono in alcun modo mettere in pericolo la loro o altrui sicurezza, oltre a rispettare il decoro, la pulizia e l’integrità degli spazi, dei beni e di ogni altro oggetto ivi presente, sia esso di proprietà pubblica, sia privata.
In ragione di ciò si dispone l’osservanza dei seguenti divieti:
1. E’ vietato introdurre all’interno dei succitati spazi dell’Accademia:
a) armi bianche e/o armi da fuoco, anche in presenza di regolare porto d’armi;
b) animali di ogni tipo e dimensione;
c) attrezzature e oggetti di ogni tipo in particolar modo se ingombranti e/o parzialmente pericolosi, che non siano strettamente necessari all’attività didattica, e – in tal caso – non preventivamente autorizzati dal docente di riferimento;
2. Non è consentito inoltre, negli spazi interessati al presente Regolamento:
a) fumare come disposto dalle normative in vigore
b) collocare materiale ingombrante, specie innanzi alle uscite di emergenza
c) gettare o depositare immondizie o rifiuti fuori dagli appositi contenitori;
d) gettare nei condotti di scarico di lavabi, latrine, ecc., materiali che possono otturare le tubazioni;
e) manomettere l’impianto elettrico, i rilevatori fughe di gas, i presidi antincendio e utilizzare prese multiple;
f) asportare o introdurre mobili e/o attrezzature di qualunque tipo; procedere allo spostamento, allo smontaggio alla modifica di ogni altro intervento sugli arredi e sulle attrezzature presenti e di proprietà dell’Accademia;
g) eseguire o far eseguire interventi di riparazione senza interpellare preventivamente l’Amministrazione;
h) giocare a calcio, praticare sport, suonare strumenti musicali, organizzare manifestazioni artistiche e qualunque genere di attività non strettamente legata a funzioni didattiche e amministrative, e – in tal caso – non preventivamente autorizzati dalla Direzione, del docente o del dirigente di riferimento;
i) recare disturbo alla pubblica quiete, alle attività didattiche ed istituzionali di questa Accademia.
3. Saranno immediatamente denunciati alla pubblica autorità i soggetti che si renderanno protagonisti della violazione dei seguenti divieti all’interno degli spazi dell’Accademia:
a) è vietato causare qualunque tipo di danno a proprietà pubbliche o private;
b) è vietato appropriarsi, anche solo temporaneamente, di qualunque oggetto, strumento, materiale, mobilio, utensile di proprietà di questo Ente in uso presso le aule, i laboratori, o gli uffici, ovvero conservati presso il magazzino o qualunque luogo dell’Accademia, anche se si dovessero trovare momentaneamente incustoditi;
c) E’ vietato imbrattare con qualunque tipo di vernice, inchiostro, pennarello, ecc.. i muri, i pavimenti, i mobili, gli infissi, le porte presso ogni luogo dell’Accademia, ovvero le suppellettili, le strumentazioni ed ogni oggetto le cui proprietà sia riconducibile a questa Istituzione e siano presenti in ogni suo spazio;
d) è vietato presenziare con qualunque intento e scopo presso ogni luogo dell’Accademia fuori dai giorni e dagli orari di accesso al pubblico, già precisati nell’articolo 4.
Art. 06 – Accesso alle zone di parcheggio
L’accesso alla zona di parcheggio è consentito solo per le operazioni di carico e scarico.
Art. 07 – Norme di sicurezza
Per quanto concerne gli aspetti riguardanti la sicurezza sul lavoro e le attività didattiche, si fa rimando al volume “Norme di comportamento – D. Lgs 81/08” già predisposto da questa Amministrazione con l’apporto del Responsabile Sicurezza Protezione e Prevenzione (RSPP), del Responsabile della Sicurezza dei Lavoratori (RSL), dell’Addetto antincendio e primo soccorso e del Medico competente.
Art. 08 – Norme di vigilanza
In merito all’attuazione del presente Regolamento, questa Amministrazione può disporre ogni misura necessaria al rispetto delle norme ivi presenti, e, pertanto si riserva di designare, con funzioni di controllo, il proprio personale e/o personale esterno proveniente da Istituti di Vigilanza e/o Guardiana privati e muniti di regolare licenza ( di seguito denominati “incaricati”).
1. Gli incaricati saranno tenuti a controllare l’effettivo rispetto delle regole oggetto del presente Regolamento, ed in caso di infrazione potranno assumere idonee iniziative.
2. Nel caso in cui:
-sia riscontrata la presenza di soggetti non autorizzati a presenziare negli spazi dell’Accademia, ai sensi degli art. 3 e 4;
-sia riscontrato il mancato rispetto delle norme di cui al comma 1 dell’art. 5;
gli incaricati potranno richiedere l’esibizione di un documento d’identità e chiedere l’allontanamento degli individui interessati.
3. Qualora sia accertato l’infrazione di cui alla lettera a) del comma 2 dell’art. 5, gli incaricati potranno segnalare l’infrazione alle competenti autorità che provvederanno ad erogare sanzioni previste dalla normativa di Legge di riferimento.
4. Allorché venga riscontrato il mancato rispetto delle norme previste dalle lettere c) d) e) f) g) h) i) del comma 2 dell’art. 5, gli incaricati potranno chiedere l’immediata cessazione dell’attività o del comportamento oggetto dell’infrazione, oltre al ripristino delle normali condizioni dei luoghi interessati, ovvero denunciare il fatto presso l’Amministrazione che provvederà a sanzionare gli interessati come disposto dall’articolo successivo, oppure rivolgersi alla pubblica autorità.
5. Come anzidetto, l’identità accertata dei soggetti passibili di inosservanza ai divieti di cui il terzo comma dell’art. 5, saranno comunicate alla pubblica autorità per le denunce del caso.
6. Gli incaricati nell’ambito delle finalità del presente Regolamento, avranno anche il compito di segnalare alla pubblica autorità, avvertendo contestualmente l’Amministrazione, ogni tipo di attività e/o comportamento non conforme a quanto previsto dalle Leggi dello Stato, nell’intento di prevenire eventuali situazione pericolose e lesive dell’immagine di questa Istituzione, oltre che dei soggetti di cui al comma 1 dell’art.3.
Art. 09 – Sanzioni disciplinari
Oltre a quanto previsto dalle leggi in vigore – e per quanto di competenza di questa Istituzione – si dispone che chi si dovesse rendere responsabile di violazioni delle norme di comportamento oggetto dei presenti articoli, sarà sottoposto a sanzioni disciplinari commisurate alla gravità ed alla reiterazione dei fatti accertati. In caso di grave danno a cose e/o persone, o di azioni e comportamenti lesivi della sicurezza potrà essere disposta l’espulsione dal corso di studio di appartenenza (nel caso si tratti di studenti dell’Accademia), il sanzionamento amministrativo fino al licenziamento (nel caso si tratti di dipendenti di questa Amministrazione) e/o la denuncia alla pubblica autorità, ovvero il risarcimento per i danni causati alle proprietà di questo Ente. In particolare saranno perseguiti con estrema severità i soggetti che si renderanno responsabili di danneggiamenti al patrimonio storico ed artistico di questa Istituzione, ovvero chi con il proprio comportamento metterà in pericolo l’integrità dello stesso.
Resta inteso che questo Ente non si assumerà nessuna responsabilità per danni o furti causati da terzi nei confronti di oggetti e/o strumenti di proprietà privata introdotti, anche a fini didattici e dietro autorizzazione dei docenti di riferimento presso gli spazi dell’Accademia o presso spazi in uso dalla stessa, come ad esempio durante manifestazioni artistiche organizzate da questa istituzione in musei o luoghi privati.
Il presente Regolamento entra in vigore alla data di pubblicazione del Decreto del Direttore che verrà affisso sull’albo ufficiale e divulgato sul sito internet dell’Accademia. Detto Decreto verrà reso noto al Consiglio di Amministrazione e al Consiglio Accademico, alla Consulta degli Studenti ed ai rappresentanti sindacali del personale ATA e del personale docente.
Prof.ssa Barbara Cappucci

References: Art. 01

Art. 02

Art. 03

Art. 04

Art. 05

Art. 06

Art. 07

Art. 08
 art. 3

Art. 09