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Seminari di approfondimento tematico. Febbraio marzo 2014 Palermo, Enna, Messina, Catania. - PDF
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Severina Fiora Bellucci
1 Convenzione tra Regione Siciliana (Dipartimento Istruzione e Formazione Professionale) e FormezPA POR FSE Regione Siciliana - Asse VII - Capacità Istituzionale Progetto: AZIONI DI SISTEMA PER LA CAPACITÀ ISTITUZIONALE Linea Comuni Seminari di approfondimento tematico. Febbraio marzo 2014 Palermo, Enna, Messina, Catania. Associazionismo comunale in Sicilia: procedure, strumenti, responsabilità. La gestione associata delle entrate dei Comuni Presentazione di un esperienza (1) Relatore: Ennio Dina Esperto in tributi locali (slides realizzate in collaborazione con Andrea Ferri) 1
2 Le motivazioni della gestione associata Limiti normativi e spinte organizzative I limiti delle previsioni normative Tempi incerti di attuazione Sovrapposizioni normative Vincoli normativi troppo stringenti Mancanza di supporto organizzativo La gestione associata come scelta strategica -Necessità di recuperare efficienza ed economicità -Il miglioramento dei servizi e della professionalità 2
3 Le forme di gestione associata / 1 L accordo di programma La convenzione La convenzione con ufficio associato L Unione di comuni Il consorzio La Comunità montana L azienda partecipata 3
4 Le forme di gestione associata / 2 L accordo di programma Per la definizione e l'attuazione di opere, di interventi o di programmi di intervento che richiedono, per la loro completa realizzazione, l'azione integrata e coordinata di comuni, di province e regioni, di amministrazioni statali e di altri soggetti pubblici, o comunque di due o più tra i soggetti predetti Su richiesta di uno o più dei soggetti interessati Per assicurare il coordinamento delle azioni e per determinarne i tempi, le modalità, il finan-ziamento ed ogni altro connesso adempimento. 4
5 Le forme di gestione associata / 3 La convenzione Al fine di svolgere in modo coordinato funzioni e servizi determinati, gli enti locali possono stipulare tra loro apposite convenzioni. Le convenzioni devono stabilire i fini, la durata, le forme di consultazione degli enti contraenti, i loro rapporti finanziari ed i reciproci obblighi e garanzie. 5
6 Le forme di gestione associata / 4 La convenzione con ufficio associato Le convenzioni possono prevedere anche la costituzione di uffici comuni, che operano con personale distaccato dagli enti partecipanti, ai quali: viene affidato l'esercizio delle funzioni pubbliche in luogo degli enti convenzionati, ovvero viene attribuita la delega di funzioni da parte degli enti convenzionati a favore di uno di essi, che opera in luogo e per conto degli enti deleganti. 6
7 Le forme di gestione associata / 5 L Unione di comuni Le unioni di comuni sono enti locali costituiti da due o più comuni di norma contermini, allo scopo di esercitare congiuntamente una pluralità di funzioni di loro competenza L'unione ha potestà regolamentare per la disciplina della propria organizzazione, per lo svolgimento delle funzioni ad essa affidate e per i rapporti anche finanziari con i comuni Alle unioni di comuni si applicano, in quanto compatibili, i principi previsti per l'ordinamento dei comuni Alle unioni competono gli introiti derivanti dalle tasse, dalle tariffe e dai contributi sui servizi ad esse affidati 7
8 Le forme di gestione associata / 6 Il consorzio Gli enti locali possono costituire un consorzio per la gestione associata di uno o più servizi e l'esercizio associato di funzioni, secondo le norme previste per le aziende speciali di cui all'articolo 114, in quanto compatibili. Al consorzio possono partecipare altri enti pubblici, quando siano a ciò autorizzati, secondo le leggi alle quali sono soggetti Consorzio di servizi e consorzio di funzioni L abolizione dei consorzi di funzioni (art. 2, comma 186 della legge 191/2009 e art. 1, comma 2 del D.L. 2/2010) 8
9 Le forme di gestione associata / 7 La Comunità montana Le comunità montane sono unioni di comuni, enti locali costituiti fra comuni montani e parzialmente montani, anche appartenenti a province diverse, per la valorizzazione delle zone montane per l'esercizio di funzioni proprie, di funzioni conferite e per l'esercizio associato delle funzioni comunali 9
10 Le forme di gestione associata / 8 L azienda partecipata Il contesto normativo di riferimento: Art. 52, comma 5 del D.Lgs. 446/97 Artt. 113 e 113-bis del D. Lgs. 267/2000 I vincoli alla costituzione e alla partecipazione ad aziende di funzioni Il numero complessivo degli abitanti dei Comuni partecipanti deve essere superiore a e le quote di partecipazione debbono essere proporzionali agli abitanti di ciascun Comune L azienda deve essere soggetta al controllo analogo dei Comuni partecipanti, effettuare attività esclusivamente per loro ed essere a partecipazione pubblica 10
11 Le forme di gestione associata / 9 L azienda partecipata (segue) Devono essere rispettati i vincoli posti dall art. 14, comma 32 del D.L. 78/2010: Partecipazione proporzionale al numero degli abitanti. Verifica dell incidenza delle spese di personale: minore del 40% rispetto alle spese correnti (Art. 20, comma 9 del D.L. 98/2011). I problemi di quantificazione dei dati La spesa per il personale delle controllate deve essere presa in considerazione ai fini della verifica della riduzione del costo del personale del Comune (Corte dei Conti, sezione autonomie, n.8/aut/2011 in riferimento all art. 1, comma 557 e seguenti della L. 296/2006, come modificati dall art. 14 del D.L. 78/2010). 11
12 L organizzazione dell ufficio entrate del Comune / 1 L analisi Scelta delle attività che si vogliono gestire direttamente, basata su un analisi approfondita: attività che devono essere svolte dall'ufficio Tributi numeri relativi a queste attività supporto fornito dal sistema informativo supporto fornito dagli altri uffici comunali impegno necessario per gestire e controllare le attività esternalizzate 12
13 L organizzazione dell ufficio entrate del Comune / 2 Responsabili Esigenza di un responsabile e di un vice, che siano dotati di esperienza professionale specifica e che siano in grado di predisporre la programmazione delle attività, gestire la sua attuazione e affrontare quotidianamente tutti i problemi che possono essere posti dall'utenza. 13
14 L organizzazione dell ufficio entrate del Comune / 3 Le unità operative Le unità operative in cui dovrebbe essere articolato l ufficio sono le seguenti: u.o. Imu/Tasi u.o. Tari u.o. Tosap/pubblicità/pubbliche affissioni/altri tributi u.o. servizi di staff, contabilità, riscossione, contenzioso u.o. Sistema informativo e integrazione dati 14
15 L organizzazione dell ufficio entrate del Comune / 4 Il sistema informativo Gli aspetti fondamentali del sistema informativo riguardano: 1. I Data Base debbono essere unici, uno per i soggetti e uno per gli oggetti, per tutti i tributi e le entrate gestite. L anagrafe dei soggetti per i residenti deve essere allineata all anagrafe comunale e per i non residenti deve esserci l allineamento con l anagrafe tributaria, o con altre fonti affidabili (persone giuridiche). 2. Il formato dei dati anagrafici deve essere omogeneo per tutto il sistema informativo per consentire la più ampia elaborabilità. Deve essere semplice l importabilità e l incorporazione nei data base delle informazioni contenute in banche dati esterne al Comune come l anagrafe tributaria, i dati catastali, i dati sui contratti di locazione e su quelli di fornitura dei servizi a rete, ecc. 3. L anagrafe degli oggetti deve essere unica per tutti i tributi e gestita in maniera di garantire l allineamento dei dati tra Ici e Tarsu e quando è possibile con Tosap e Pubblicità. 15
16 L organizzazione dell ufficio entrate del Comune / 5 Il sistema informativo (segue) Le procedure relative alla gestione dei tributi devono garantire alcuni aspetti essenziali: la storicizzazione dei dati e delle attività la rispondenza alle norme specifiche per ciascun tributo e alla interpretazione che ne da il responsabile comunale la tracciatura di tutte le attività effettuate con il riconoscimento dell'operatore che è intervenuto sul sistema la gestione di tutte le casistiche possibili in maniera automatica o semiautomatica, l evidenziazione delle situazioni anomale funzioni che agevolino la ricerca della evasione possibilità di effettuare simulazioni fornitura di servizi on line per professionisti e contribuenti. 16
17 L organizzazione dell ufficio entrate del Comune / 6 Le anagrafi oggetti, soggetti, relazioni Anagrafe degli oggetti (in particolare le unità immobiliari), identificati in maniera univoca in tutte le banche dati comunali: dati toponomastici dati catastali coordinate del SIT, se disponibile Anagrafe dei soggetti Anagrafe delle relazioni per garantire l individuazione, per ciascuna unità immobiliare, dei rapporti tra soggetti e oggetti con riferimento a ciascuna entrata Devono essere tracciati il proprietario, gli occupanti, le eventuali attività economiche che vengono svolte in ciascun oggetto, le attività edilizie connesse, gli eventuali passi carrabili, le insegne o altri impianti pubblicitari, ecc. 17
18 L organizzazione dell ufficio entrate del Comune / 7 I rapporti con i contribuenti Attività di sportello: Fornitura di informazioni, da quelle più banali riguardanti orari, scadenze, adempimenti semplici a quelle più complesse, che richiedono competenze specifiche, come le modalità di applicazione di una norma, o un supporto informativo e tecnologico come il calcolo di un imposta dovuta, l eventuale diritto ad un rimborso. Ricezione di dichiarazioni, comunicazioni, domande, certificazioni sia formalizzate che informali. Conseguente rilascio di ricevute. Assistenza nell adempimento di una pratica amministrativa Ricezione di manifesti destinati all affissione. Attività di cassa 18
19 L organizzazione dell ufficio entrate del Comune / 8 I rapporti con i contribuenti (segue) Prevenzione del contenzioso e autotutela Informazioni e attività inerenti atti di accertamento e/o irrogazione di sanzioni Gestione del contraddittorio ed esercizio dell autotutela 19
20 L organizzazione dell ufficio entrate del Comune / 9 Il back office Attività di back office: gestione e immissione in banca dati di dichiarazioni, comunicazioni, certificazioni formalizzate e previste in procedura gestione delle domande di rimborso gestione delle pratiche amministrative gestione della riscossione ordinaria in tutte le sue fasi gestione dei controlli fiscali e del recupero evasione gestione della riscossione coattiva Gestione precontenzioso e interventi in autotutela gestione del contenzioso 20
21 L organizzazione dell ufficio entrate del Comune / 10 Il back office (segue) Attività di back office: gestione della rendicontazione e dei collegamenti relativi al bilancio comunale collaborazione con agenzia delle entrate al recupero dell evasione erariale e di quella comunale le comunicazioni obbligatorie nei confronti dell anagrafe tributaria collaborazione con Agenzia del Territorio per il controllo dei DOCFA e per i problemi relativi al classamento degli immobili. 21
22 L organizzazione dell ufficio entrate del Comune / 11 (continua) I supporti interni al Comune: Polizia Municipale Ufficio tecnico Altri uffici Le attività esternalizzabili: Riscossione volontaria (funzione/servizi di supporto) Riscossione coattiva (quale regime dal 2015?) Recupero evasione comunale ed erariale 22
23 Perché la gestione associata? Economie di scala Maggiore qualità nei servizi Maggiore potere contrattuale con fornitori e livelli istituzionali superiori Volontà politica Possibilità di ottenere supporti e finanziamenti Esigenza di uno studio di fattibilità ad hoc 23
24 Criticità della gestione associata Esiguità del personale Dimensionamento del territorio Riparto dei costi Coordinamento tra ufficio unico e singoli referenti Obbligatorietà di adesione alle scelte Difficoltà di percezione dell impportanza da parte degli amministratori Difficoltà distribuzione servizi telematici Necessità progetto in base alle funzioni e non viceversa 24
25 Effetti positivi della gestione associata Qualificazione del personale Migliore qualità dei servizi erogati Migliore governance locale Miglioramento dei processi decisionali Migliori rapporti istituzionali 25
26 Effetti positivi della gestione associata. Conclusioni Fornitura di servizi ad alto valore aggiunto grazie a risorse tecnologiche e professionali di livello più elevato La condivisione di esperienze diverse porta a servizi di maggior qualità Necessità di una forte leadership politica e tecnica Risparmi significativi per i piccoli comuni 26
27 La gestione associata delle entrate / 1 Necessità di uno studio di fattibilità ad hoc Le soluzioni possibili La centralizzazione delle attività di back office Gestione banche dati Emissione avvisi di pagamento e/o lettere di informazione Predisposizione provvedimenti Emissione avvisi di accertamento Acquisto centralizzato di beni e servizi 27
28 La gestione associata delle entrate / 2 Focus sulle attività principali: La gestione del sistema informativo L attività di riscossione Il recupero dell evasione Partecipazione al recupero dell evasione erariale Il contenzioso 28
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