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Timestamp: 2013-05-25 03:11:53+00:00

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ARTICOLO 1 DEL DISEGNO DI LEGGE DI CONVERSIONE ED ALLEGATO RECANTE LE MODIFICAZIONI APPORTATE AL DECRETO-LEGGE IN SEDE DI CONVERSIONE NEL TESTO APPROVATO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI (*) Art. 1. 1. Il decreto-legge 23 maggio 2008, n. 92, recante misure urgenti in materia di sicurezza pubblica, è convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge.
alla lettera a), capoverso �Art. 235�, primo comma, dopo le parole: �quando lo straniero�, sono inserite le seguenti: �o il cittadino appartenente ad uno Stato membro dell'Unione europea�;
alla lettera a), capoverso �Art. 235�, dopo il primo comma, è inserito il seguente:
�Ferme restando le disposizioni in materia di esecuzione delle misure di sicurezza personali, l'espulsione e l'allontanamento dal territorio dello Stato sono eseguiti dal questore secondo le modalità di cui, rispettivamente, all'articolo 13, comma 4, del testo unico di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, e all'articolo 20, comma 11, del decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30�;
alla lettera a), capoverso �Art. 235�, secondo comma, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: �In tal caso è obbligatorio l'arresto dell'autore del fatto, anche fuori dei casi di flagranza, e si procede con rito direttissimo�;
alla lettera b), capoverso �Art. 312�, primo comma, le parole: �o il cittadino di Stato� sono sostituite dalle seguenti: �o il cittadino appartenente ad uno Stato membro� ed è aggiunto, in fine, il seguente periodo: �Ferme restando le disposizioni in materia di esecuzione delle misure di sicurezza personali, l'espulsione e l'allontanamento dal territorio dello Stato sono eseguiti dal questore secondo le modalità di cui, rispettivamente, all'articolo 13, comma 4, del testo unico di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, e all'articolo 20, comma 11, del decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30�;
alla lettera b), capoverso �Art. 312�, secondo comma, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: �In tal caso è obbligatorio l'arresto dell'autore del fatto, anche fuori dei casi di flagranza, e si procede con rito direttissimo�;
�b-bis) all'articolo 416-bis sono apportate le seguenti modificazioni:
''5-bis) contro un ufficiale o agente di polizia giudiziaria, ovvero un ufficiale o agente di pubblica sicurezza, nell'atto o a causa dell'adempimento delle funzioni o del servizio''�;
alla lettera c), numero 1), la parola: �sei� è sostituita dalla seguente: �sette�;
�c-bis) all'articolo 157, sesto comma, le parole: ''589, secondo e terzo comma'' sono sostituite dalle seguenti: ''589, secondo, terzo e quarto comma''�;
alla lettera e), capoverso �Art. 590-bis�, le parole: �quarto comma� sono sostituite dalle seguenti: �terzo comma, ultimo periodo�;
alla lettera f), nell'alinea, la parola: �inserito� è sostituita dalla seguente: �aggiunto� e, nel capoverso �11-bis�, le parole: �Se il fatto è commesso da soggetto che si trovi�sono sostituite dalle seguenti: �l'avere il colpevole commesso il fatto mentre si trova�;
�f-bis) all'articolo 62-bis, dopo il secondo comma, è aggiunto il seguente:
''In ogni caso, l'assenza di precedenti condanne per altri reati a carico del condannato non può essere, per ciò solo, posta a fondamento della concessione delle circostanze di cui al primo comma''�.
�0a) all'articolo 51:
''1-quater. Quando si tratta di procedimenti per i delitti indicati nell'articolo 51, comma 3-quinquies, le funzioni di giudice per le indagini preliminari e le funzioni di giudice per l'udienza preliminare sono esercitate, salve specifiche disposizioni di legge, da un magistrato del tribunale del capoluogo del distretto nel cui ambito ha sede il giudice competente''�;
alla lettera a), capoverso �3-bis�, primo periodo, dopo la parola: �accertatore� è inserito il seguente segno di interpunzione: �,�;
�a-bis) nella rubrica dell'articolo 260 sono aggiunte le seguenti parole: ''. Distruzione di cose sequestrate''�;
alla lettera b), dopo le parole: �di prevenzione� è aggiunta la seguente: �antimafia�;
�b-bis) all'articolo 381, comma 2, sono aggiunte, in fine, le seguenti lettere:
m-quater) fraudolente alterazioni per impedire l'identificazione o l'accertamento di qualità personali, previste dall'articolo 495-ter del codice penale''�;
alla lettera c), capoverso �4�, la parola: �quindicesimo� è sostituita dalla seguente: �trentesimo�;
alla lettera d), è aggiunto, in fine, il seguente periodo: �Al medesimo comma 5 dell'articolo 449, al secondo periodo, la parola: ''quindicesimo'' è sostituita dalla seguente: ''trentesimo''�;
alla lettera f), le parole: �dalla seguente� sono sostituite dalle seguenti: �dalle seguenti�;
alla lettera m), le parole: �nonché di cui agli articoli 423-bis, 600-bis, 624-bis, e 628 del codice penale� sono sostituite dalle seguenti: �nonché di cui agli articoli 423-bis, 624, quando ricorrono due o più circostanze tra quelle indicate dall'articolo 625, 624-bis del codice penale, e per i delitti in cui ricorre l'aggravante di cui all'articolo 61, primo comma, numero 11-bis), del medesimo codice�.
�Art. 2-bis. - (Modifiche alle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale, di cui al decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271) - 1. L'articolo 132-bis delle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale, di cui al decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271, è sostituito dal seguente:
�01. Alla tabella allegata all'articolo 126-bis del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, al capoverso ''Art. 187'', le parole: ''commi 7 e 8'' sono sostituite dalle seguenti: ''commi 1 e 8''�;
al comma 1, lettera b), le parole: �comma 2, del codice penale� sono sostituite dalle seguenti: �secondo comma, del codice penale�; dopo le parole: �può essere affidato in custodia al trasgressore� sono inserite le seguenti: �, salvo che risulti che abbia commesso in precedenza altre violazioni della disposizione di cui alla presente lettera� e l'ultimo periodo è sostituito dal seguente: �La procedura di cui ai due periodi precedenti si applica anche nel caso di cui al comma 2-bis�;
�b-bis) il comma 2-bis è sostituito dal seguente:
''2-bis. Se il conducente in stato di ebbrezza provoca un incidente stradale, le pene di cui al comma 2 sono raddoppiate e, fatto salvo quanto previsto dalla lettera c) del medesimo comma 2, è disposto il fermo amministrativo del veicolo per novanta giorni ai sensi del capo I, sezione II, del titolo VI, salvo che il veicolo appartenga a persona estranea al reato. È fatta salva in ogni caso l'applicazione delle sanzioni accessorie previste dagli articoli 222 e 223''�;
�e) al comma 7, il terzo periodo è sostituito dal seguente: ''La condanna per il reato di cui al periodo che precede comporta la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida per un periodo da sei mesi a due anni e della confisca del veicolo con le stesse modalità e procedure previste dal comma 2, lettera c), salvo che il veicolo appartenga a persona estranea alla violazione''�;
�2-bis. All'articolo 187, comma 1-bis, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, le parole: ''ed è disposto il fermo amministrativo del veicolo per novanta giorni ai sensi del capo I, sezione II, del titolo VI,'' sono sostituite dalle seguenti: ''e si applicano le disposizioni dell'ultimo periodo del comma 1,''�;
al comma 4, dopo le parole: �articolo 222, comma 2,� sono inserite le seguenti: �del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285,�.
�01. All'articolo 12, comma 5, del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: ''Quando il fatto è commesso in concorso da due o più persone, ovvero riguarda la permanenza di cinque o più persone, la pena è aumentata da un terzo alla metà''�;
al comma 1, capoverso �5-bis�, il primo periodo è sostituito dal seguente: �Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque a titolo oneroso, al fine di trarre ingiusto profitto, dà alloggio ad uno straniero, privo di titolo di soggiorno, in un immobile di cui abbia disponibilità, ovvero lo cede allo stesso, anche in locazione, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni� e, al secondo periodo, dopo la parola: �irrevocabile� sono inserite le seguenti: �ovvero l'applicazione della pena su richiesta delle parti a norma dell'articolo 444 del codice di procedura penale, anche se è stata concessa la sospensione condizionale della pena,�;
�1-bis. All'articolo 13, comma 3, quinto periodo, del testo unico di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, la parola: ''quindici'' è sostituita dalla seguente: ''sette''.
1-ter. All'articolo 22, comma 12, del testo unico di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, le parole: ''con l'arresto da tre mesi ad un anno e con l'ammenda di 5.000 euro per ogni lavoratore impiegato'' sono sostituite dalle seguenti: ''con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa di 5.000 euro per ogni lavoratore impiegato''�;
nella rubrica, dopo le parole: �Modifiche al� sono inserite le seguenti: �testo unico di cui al�.
All'articolo 6, al comma 1, capoverso �Art. 54�:
nel comma 1, lettera c), dopo la parola: �informandone�, è inserita la seguente: �preventivamente�;
nel comma 4, al primo periodo, le parole da: �adotta� fino a: �urgenti� sono sostituite dalle seguenti: �adotta con atto motivato provvedimenti, anche contingibili e urgenti nel rispetto dei princìpi generali dell'ordinamento,� e, al secondo periodo, la parola: �tempestivamente� è sostituita dalla seguente: �preventivamente�;
�4-bis. Con decreto del Ministro dell'interno è disciplinato l'ambito di applicazione delle disposizioni di cui ai commi 1 e 4 anche con riferimento alle definizioni relative alla incolumità pubblica e alla sicurezza urbana�;
nel comma 5, le parole: �di cui ai commi 1 e 4 possano comportare�sono sostituite dalle seguenti: �adottati dai sindaci ai sensi dei commi 1 e 4 comportino�;
�5-bis. Il sindaco segnala alle competenti autorità, giudiziaria o di pubblica sicurezza, la condizione irregolare dello straniero o del cittadino appartenente ad uno Stato membro dell'Unione europea, per la eventuale adozione di provvedimenti di espulsione o di allontanamento dal territorio dello Stato�;
nel comma 11, la parola: �anche� è soppressa.
�Art. 6-bis. - (Modifica all'articolo 16 della legge 24 novembre 1981, n. 689) - 1. Il secondo comma dell'articolo 16 della legge 24 novembre 1981, n. 689, è sostituito dal seguente:
''Per le violazioni ai regolamenti ed alle ordinanze comunali e provinciali, la Giunta comunale o provinciale, all'interno del limite edittale minimo e massimo della sanzione prevista, può stabilire un diverso importo del pagamento in misura ridotta, in deroga alle disposizioni del primo comma''�.
�Art. 7. - (Collaborazione della polizia municipale e provinciale nell'ambito dei piani coordinati di controllo del territorio). - 1. I piani coordinati di controllo del territorio di cui al comma 1 dell'articolo 17 della legge 26 marzo 2001, n. 128, che possono realizzarsi anche per specifiche esigenze dei comuni diversi da quelli dei maggiori centri urbani, determinano i rapporti di reciproca collaborazione fra i contingenti di personale della polizia municipale e provinciale e gli organi di Polizia dello Stato.
2. Con decreto da adottare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, il Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro della giustizia, con il Ministro dell'economia e delle finanze e con il Ministro della difesa, determina le procedure da osservare per assicurare, nel corso dello svolgimento di tali piani coordinati di controllo del territorio, le modalità di raccordo operativo tra la polizia municipale, la polizia provinciale e gli organi di Polizia dello Stato�.
�Art. 7-bis. - (Concorso delle Forze armate nel controllo del territorio) - 1. Per specifiche ed eccezionali esigenze di prevenzione della criminalità, ove risulti opportuno un accresciuto controllo del territorio, può essere autorizzato un piano di impiego di un contingente di personale militare appartenente alle Forze armate, preferibilmente carabinieri impiegati in compiti militari o comunque volontari delle stesse Forze armate specificatamente addestrati per i compiti da svolgere. Detto personale è posto a disposizione dei prefetti delle province comprendenti aree metropolitane e comunque aree densamente popolate, ai sensi dell'articolo 13 della legge 1º aprile 1981, n. 121, per servizi di vigilanza a siti e obiettivi sensibili, nonché di perlustrazione e pattuglia in concorso e congiuntamente alle Forze di polizia. Il piano può essere autorizzato per un periodo di sei mesi, rinnovabile per una volta, per un contingente non superiore a 3.000 unità.
5. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio�.
�a) al comma 1, le parole da: ''schedario dei veicoli rubati operante'' fino alla fine del comma sono sostituite dalle seguenti: ''schedario dei veicoli rubati e allo schedario dei documenti d'identità rubati o smarriti operanti presso il Centro elaborazione dati di cui all'articolo 8 della predetta legge n. 121. Il personale della polizia municipale in possesso della qualifica di agente di pubblica sicurezza può altresì accedere alle informazioni concernenti i permessi di soggiorno rilasciati e rinnovati, in relazione a quanto previsto dall'articolo 54, comma 5-bis, del testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e successive modificazioni'';
''1-bis. Il personale di cui al comma 1 addetto ai servizi di polizia stradale ed in possesso della qualifica di agente di pubblica sicurezza può essere, altresì, abilitato all'inserimento, presso il Centro elaborazione dati ivi indicato, dei dati relativi ai veicoli rubati e ai documenti rubati o smarriti, di cui al comma 1, acquisiti autonomamente''�;
�1-bis. I collegamenti, anche a mezzo della rete informativa telematica dell'Associazione nazionale dei comuni italiani (ANCI), per l'accesso allo schedario dei documenti d'identità rubati o smarriti, nonché alle informazioni concernenti i permessi di soggiorno di cui al comma 1, sono effettuati con le modalità stabilite con decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentita l'ANCI�.
�Art. 8-bis. - (Accesso degli ufficiali e agenti di polizia giudiziaria appartenenti al Corpo delle capitanerie di porto al Centro elaborazione dati del Ministero dell'interno) - 1. Gli ufficiali e agenti di polizia giudiziaria appartenenti al Corpo delle capitanerie di porto, per finalità di sicurezza portuale e dei trasporti marittimi, possono accedere ai dati e alle informazioni del Centro elaborazione dati di cui al primo comma dell'articolo 9 della legge 1º aprile 1981, n. 121, in deroga a quanto previsto dallo stesso articolo, limitatamente a quelli correlati alle funzioni attribuite agli stessi ufficiali e agenti di polizia giudiziaria. Detto personale può essere, altresì, abilitato all'inserimento presso il medesimo Centro dei corrispondenti dati autonomamente acquisiti.
3. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto sono apportate le occorrenti modificazioni al regolamento, previsto dall'articolo 11, primo comma, della legge 1º aprile 1981, n. 121, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1982, n. 378�.
�Art. 10. - (Modifiche alla legge 31 maggio 1965, n. 575) - 1. Alla legge 31 maggio 1965, n. 575, sono apportate le seguenti modificazioni:
g) all'articolo 10-quater, secondo comma, dopo le parole: ''su richiesta del procuratore della Repubblica'' sono inserite le seguenti: '', del direttore della Direzione investigativa antimafia''�.
�Art. 10-bis. - (Modifiche al decreto-legge 8 giugno 1992, n. 306, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 1992, n. 356) - 1. All'articolo 12-sexies del decreto-legge 8 giugno 1992, n. 306, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 1992, n. 356, dopo il comma 2-bis, sono inseriti i seguenti:
2-quater. Le disposizioni del comma 2-bis si applicano anche nel caso di condanna e di applicazione della pena su richiesta a norma dell'articolo 444 del codice di procedura penale per taluno dei delitti previsti dagli articoli 629, 630, 648, esclusa la fattispecie di cui al secondo comma, 648-bis e 648-ter del codice penale, nonché dall'articolo 12-quinquies del presente decreto e dagli articoli 73, esclusa la fattispecie di cui al comma 5, e 74 del testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309''�.
�Art. 11. - (Modifiche alla legge 22 maggio 1975, n. 152) - 1. Alla legge 22 maggio 1975, n. 152, sono apportate le seguenti modificazioni:
b) all'articolo 19, primo comma, sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: ''Nei casi previsti dal presente comma, le funzioni e le competenze spettanti, ai sensi della legge 31 maggio 1965, n. 575, al procuratore della Repubblica presso il tribunale del capoluogo del distretto sono attribuite al procuratore della Repubblica presso il tribunale nel cui circondario dimora la persona. Nelle udienze relative ai procedimenti per l'applicazione delle misure di prevenzione di cui al presente comma, le funzioni di pubblico ministero possono essere esercitate anche dal procuratore della Repubblica presso il tribunale competente''�.
�Art. 11-bis. - (Modifiche alla legge 3 agosto 1988, n. 327) - 1. All'articolo 15 della legge 3 agosto 1988, n. 327, dopo il comma 3 è aggiunto il seguente:
Art. 11-ter. - (Abrogazione) - 1. L'articolo 14 della legge 19 marzo 1990, n. 55, è abrogato�.
All'articolo 12, al comma 1, capoverso �Art. 110-ter�, comma 1, il primo periodo è sostituito dal seguente: �Il procuratore nazionale antimafia può disporre, nell'ambito dei poteri attribuitigli dall'articolo 371-bis del codice di procedura penale e sentito il competente procuratore distrettuale, l'applicazione temporanea di magistrati della Direzione nazionale antimafia alle procure distrettuali per la trattazione di singoli procedimenti di prevenzione patrimoniale�.
�Art. 12-bis. - (Modifiche alla legge 18 marzo 2008, n. 48) - 1. All'articolo 11 della legge 18 marzo 2008, n. 48, dopo il comma 1 è aggiunto il seguente:
''2-ter. Il pubblico ministero non può procedere al giudizio direttissimo o richiedere il giudizio immediato nei casi in cui ciò pregiudichi gravemente le esigenze educative del minore''�.

References: Art. 1
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Art. 11