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PubblicatoSanta De marco
Presentazione sul tema: "IL PASSAGGIO DA TARSU/TIA A TARES"— Transcript della presentazione:
IL PASSAGGIO DA TARSU/TIA A TARESPesaro 18 aprile 2013
VALIDE ESCLUSIVAMENTE PER L’ANNO 2013RIFERIMENTI NORMATIVI VALIDE ESCLUSIVAMENTE PER L’ANNO 2013 Sintesi delle norme transitorie previste dal : DL n. 35 del 8 aprile 2013 “Disposizioni urgenti per il pagamento dei debiti scaduti della pubblica amministrazione, per il riequilibrio finanziario degli enti territoriali, nonche' in materia di versamento di tributi degli enti locali. (13G00077) (GU n.82 del ) Vigente al: SOPPRESSIONE TARSU/TIA/ECA AL resta ferma la soppressione tutti i vigenti prelievi relativi alla gestione dei rifiuti urbani, sia di natura patrimoniale sia di natura tributaria, compresa l'addizionale per l'integrazione dei bilanci degli enti comunali di assistenza a decorrere dal 1° gennaio 2013 ISTITUZIONE TARES DAL pertanto vanno adottati tutti gli atti istitutivi del nuovo tributo comunale sui rifiuti e sui servizi entro i termini di approvazione del bilancio di previsione 2013
RIFERIMENTI NORMATIVI3) NUMERO RATE E SCADENZA STABILITE CON DELIBERA - la scadenza e il numero delle rate di versamento del tributo sono stabilite dal comune con propria deliberazione adottata, anche nelle more della regolamentazione comunale del nuovo tributo, e pubblicata, anche sul sito web istituzionale, almeno trenta giorni prima della data di versamento 4) POSSIBILITA’ DI UTILIZZARE, PER LE RATE IN ACCONTO, LE STESSE MODALITA’ DI PAGAMENTO GIA’ UTILIZZATE PER TARSU E TIA AD ECCEZIONE DELL’ULTIMA RATA - ai fini del versamento delle prime due rate del tributo, e comunque ad eccezione dell’ultima rata dello stesso, i comuni possono inviare ai contribuenti i modelli di pagamento precompilati già predisposti per il pagamento della TARSU o della TIA 1 o della TIA 2, ovvero indicare le altre modalità di pagamento già in uso per gli stessi prelievi. I pagamenti di cui al periodo precedente, sono scomputati ai fini della determinazione dell’ultima rata dovuta, a titolo di TARES, per l’anno 2013; 5) ULTIMA RATA CALCOLATA SULLA BASE DELLE TARIFFE TARES STABILITE PER IL 2013, DALLA QUALE SCOMPUTARE GLI IMPORTI VERSATI IN ACCONTO 3
RIFERIMENTI NORMATIVI6) MAGGIORAZIONE 0,30 EURO/MQ UNICA SOLUZIONE ULTIMA RATA CON MODELLO F/24 O C/C POSTALE DEDICATO VERSATA DIRETTAMENTE ALLO STATO - la maggiorazione standard pari a 0,30 euro per metro quadrato è riservata allo Stato ed è versata in unica soluzione unitamente all’ultima rata del tributo, secondo le disposizioni di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, nonché utilizzando apposito bollettino di conto corrente postale di cui al comma 35 dell’articolo 14 del decreto-legge n. 201, del 2011; 7) NON VIENE APPLICATA LA RIDUZIONE DEL FONDO DI SOLIDARIETA’ - non trova applicazione il comma 13-bis del citato articolo 14 del decreto-legge n. 201 del 2011; 8) NON E’ POSSIBILE AUMENTARE LA MAGGIORAZIONE STRANDARD DA PARTE DEI COMUNI - i comuni non possono aumentare la maggiorazione standard di cui alla lettera c). 9) I COMUNI POSSONO CONTINUARE AD AVVALERSI PER LA RISCOSSIONE DEL TRIBUTO DEI SOGGETTI AFFIDATARI DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI. 4
RIFERIMENTI NORMATIVIDecreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201 (convertito con Legge 22 dicembre 2011, n. 214) Art. 14 Istituzione del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi Coordinato con le modifiche apportate dal DL n. 35 del 8 aprile 2013 Link : 5
TARES NOVITA’ Le principali novità della TARES (Tributo Comunale sui Rifiuti e sui Servizi) sono : 1) per l’anno 2013 i comuni possono continuare ad avvalersi per la riscossione del tributo dei soggetti affidatari del servizio di gestione dei rifiuti urbani. 2) dall’anno 2014 il tributo e la maggiorazione, in deroga all’articolo 52 del decreto legislativo n. 446 del 1997, sono versati esclusivamente al comune (per tares tributo). 3) copertura del 100% dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento, svolto in regime di privativa pubblica ai sensi della vigente normativa ambientale, 4) maggiorazione per i costi dei servizi indivisibili (costi relativi ai servizi comunali quali sicurezza, illuminazione, manutenzione delle strade ecc.) - Per l’anno 2013 alla tariffa determinata dal Comune si applica una maggiorazione standard di 0,30 euro al mq che viene versata direttamente allo stato, unitamente all’ultima rata, con modello F/24 o C/C postale dedicato
TARES NOVITA’ 5) maggiorazione per i costi dei servizi indivisibili (costi relativi ai servizi comunali quali sicurezza, illuminazione, manutenzione delle strade ecc.) - Dall’anno 2014 alla tariffa determinata dal Comune si applica una maggiorazione da 0,30 a 0,40 euro al mq (euro 0,30 al mq quota fissa stato – viene versata al comune unitamente alla tariffa ed è recuperata dallo stato attraverso la riduzione del fondo di solidarietà spettante al comune – l’eventuale incremento fino ad euro 0,10 al mq quota di competenza diretta comunale) 6) per l’anno 2013 possibilita’ di utilizzare, per le rate in acconto, le stesse modalita’ di pagamento gia’ utilizzate per tarsu e tia ad eccezione dell’ultima rata - ai fini del versamento delle prime due rate del tributo, e comunque ad eccezione dell’ultima rata dello stesso, i comuni possono inviare ai contribuenti i modelli di pagamento precompilati già predisposti per il pagamento della tarsu o della tia 1 o della tia 2, ovvero indicare le altre modalità di pagamento già in uso per gli stessi prelievi 7) per l’anno 2013 i pagamenti di cui al periodo precedente, sono scomputati ai fini della determinazione dell’ultima rata dovuta, a titolo di tares, per l’anno 2013; 7
PRELIEVI SOPPRESSI DETTAGLIO PRELIEVI RELATIVI ALLA GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI, SIA DI NATURA PATRIMONIALE SIA DI NATURA TRIBUTARIA CHE SONO SOPPRESSI A DECORRERE DAL 1 GENNAIO 2013 TARSU (Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani di cui al decreto legislativo 13 novembre 1993, n° 507), quindi a tributo, TIA1 (Tariffa di igiene ambientale prevista dall’articolo 49 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22) TIA2 (Tariffa di igiene ambientale prevista dall’articolo 238 del decreto legislativo 3 aprile 2006 n.152) (5%) ADDIZIONALE ex-ECA (con art. 3, commi 24 ss., della legge n. 549/1995 è stata devoluta ai Comuni a copertura dei maggiori oneri sostenuti per lo smaltimento rifiuti a seguito della contestuale istituzione del tributo speciale per il conferimento in discarica) (5%) MAGGIORAZIONE ADDIZIONALE ex-ECA (con art. 3, commi 24 ss., della legge n. 549/1995, è stata devoluta ai Comuni a copertura dei maggiori oneri sostenuti per lo smaltimento rifiuti a seguito della contestuale istituzione del tributo speciale per il conferimento in discarica) 8
TARES – dal 1 gennaio 2013 Dal 1 gennaio 2013 si applica : IL TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI (TARES), determinato : dal costo del servizio di gestione dei rifiuti (investimento per le opere e relativi ammortamenti) dalla quantità di rifiuti conferiti; dai costi dello smaltimento dei rifiuti. distinto in utenze domestiche e utenze non domestiche e composto da una quota fissa ed una quota variabile La TARES potrà avere la caratteristica di “Tributo” o di “Corrispettivo” La natura di corrispettivo, che potrà essere prevista con regolamento, potrà applicarsi esclusivamente nel caso in cui i comuni abbiano realizzato sistemi di misurazione puntuale della quantità di rifiuti conferiti al servizio pubblico. 9
TARES – dal 1 gennaio 2013 Come indicato anche dalla circolare Anci Emilia Romagna del 6 dicembre 2012 prot. 157, si evidenzia che, la tariffa corrispettivo risultaapplicabile esclusivamente nel caso in cui sussistano sistemi di misurazione puntuale dei rifiuti conferiti dai singoli utenti. A tal fine, ad esempio, si ritiene che sistemi di misurazione dei rifiuti conferiti da un intero condominio non soddisfino il requisito di legge, in quanto vi deve essere una diretta correlazione tra la misurazione ed il soggetto tenuto al pagamento della tariffa. Parimenti, non sussistono sistemi di misurazione puntuale, quando la misurazione viene fatta solo con riferimento ad una sola categoria di rifiuti conferiti (indifferenziato, umido, plastica, carta, vetro). Anche nel caso di sussistenza di sistemi di misurazione puntuale di tutti i rifiuti conferiti non vi è alcun obbligo del Comune di applicare la tariffa corrispettivo. 10
TARES – dal 1 gennaio 2013 - SE TRIBUTO : Il tributo e la maggiorazione, in deroga all’articolo 52 del decreto legislativo n. 446 del 1997, sono versati esclusivamente al comune - SE CORRISPETTIVO : La tariffa di cui al comma 29 (29. I comuni che hanno realizzato sistemi di misurazione puntuale della quantità di rifiuti conferiti al servizio pubblico possono, con regolamento, prevedere l'applicazione di una tariffa avente natura corrispettiva, in luogo del tributo.) è applicata e riscossa dal soggetto affidatario del servizio di gestione dei rifiuti urbani. 11
CALCOLO TARES La Tares, come la tia, si compone di una parte fissa ed una variabile, oltre la maggiorazione per i servizi indivisibili dei comuni, senza applicazione diretta dell’iva al contribuente. - La parte fissa è determinata tenendo conto delle componenti del costo del servizio di igiene urbana (investimenti e relativi ammortamenti, spazzamento strade ecc.) - La parte variabile copre i costi del servizio rifiuti integrato (raccolta, trasporto, trattamento, riciclo, smaltimento) ed è rapportata alla quantità di rifiuti presumbilmente prodotti a) MODALITÀ DI CALCOLO PER LE UTENZE DOMESTICHE Si moltiplica la superficie “calpestabile” dei locali (ovvero i mq.) per la tariffa fissa unitaria e poi si aggiunge la tariffa variabile 12
CALCOLO TARES - TributoEs: abitazione di 150 mq con 4 persone residenti: (150 mq X “tariffa fissa unitaria” € ______/mq X giorni / 365) + (nucleo familiare di 4 componenti X “tariffa variabile” pari a € _______/nucleo familiare X giorni / 365 = Tariffa - Maggiorazione tariffa per servizi indivisibili comunali (da applicare sempre) pari ad € 0,30/mq (150 mq X “maggiorazione standard” € 0,30/mq X giorni / 365) = Maggiorazione quota stato - Maggiorazione tariffa opzionale SOLO DAL 2014 (sulla base delle scelte comunali) fino ad un massimo di €0,10/mq, in aggiunta alla maggiorazione standard (150 mq X “incremento maggiorazione” € 0,10/mq X giorni / 365) = Maggiorazione quota comune All'importo del Tributo, escluse le maggiorazioni, occorre infine aggiungere : (5 %) per TRIBUTO PROVINCIALE per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene ambientale, previsto dall’articolo 19 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504. 13
CALCOLO TARES b) MODALITÀ DI CALCOLO PER LE UTENZE NON DOMESTICHE (classificate in base alle 21/30 categorie merceologiche previste dal D.p.r. 158/99) Si moltiplica la superficie “calpestabile” dei locali per la tariffa fissa unitaria della categoria di appartenenza e si aggiunge il prodotto tra la superficie dei locali e la tariffa variabile della categoria di appartenenza - Tributo Es: negozio (cat. 13) di mq. 120: (120 X “tariffa fissa unitaria” della categoria 13 X giorni / 365) + (120 X “tariffa variabile unitaria” categoria 13 X giorni / 365)= Tariffa - Maggiorazione tariffa per servizi indivisibili comunali (da applicare sempre) pari ad € 0,30/mq (120 mq X “maggiorazione standard” € 0,30/mq X giorni / 365) = Maggiorazione quota stato 14
CALCOLO TARES - Maggiorazione tariffa opzionale SOLO DAL 2014 (sulla base delle scelte comunali) fino ad un massimo di €0,10/mq, in aggiunta alla maggiorazione standard (120 mq X “incremento maggiorazione” € 0,10/mq X giorni / 365) = Maggiorazione quota comune All'importo del Tributo, escluse le maggiorazioni, occorre infine aggiungere : - (5 %) per TRIBUTO PROVINCIALE per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene ambientale, previsto dall’articolo 19 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504. 15
AFFIDAMENTO GESTIONE TARES 2013, ANCHE NELLE MORE DELLA REGOLAMENTAZIONESi ritiene che, nel caso di affidamento della gestione del tributo ai soggetti che, alla data del 31 dicembre 2012, svolgono, anche disgiuntamente, il servizio di gestione dei rifiuti e di accertamento e riscossione della TARSU, della TIA 1 o della TIA 2, in applicazione di quanto inoltre stabilito dal DL n.35/2013, trattandosi, tra l’altro, di nuovo tributo applicabile a far data dal 1 gennaio 2013, sia necessario ; 1) atto deliberativo di Consiglio Comunale, con il quale : a) si approva il piano finanziario tares 2013 b) si stabiliscono le tariffe 2013 (opzionale per le rate in acconto sulla base di tarsu e tia 2012) c) si stabilisce il numero delle rate con relative scadenze d) si stabiliscono le modalità di riscossione (diretta oppure affidata ai soggetti affidatari del servizio di gestione dei rifiuti urbani) e) si fornisce indirizzo al responsabile del servizio, di provvedere all’affidamento della gestione del servizio e del tributo “TARES” per l’anno 2013, in applicazione a quanto disposto dal comma 35, art. 14 del D.L. n. 201/2011, convertito con modificazioni dalla L. 214/211, e smi 16
AFFIDAMENTO GESTIONE TARES 2013, ANCHE NELLE MORE DELLA REGOLAMENTAZIONEe’ inoltre da evidenziare che : a) la deliberazione di approvazione del regolamento può essere adottata successivamente alla deliberazione di cui al punto 1), e comunque entro il termine di approvazione del bilancio di previsione 2013 (ora al 30/06/2013) b) la deliberazione di Consiglio Comunale di cui al punto 1), anche nelle more della regolamentazione comunale del nuovo tributo, è pubblicata, anche sul sito web istituzionale, almeno trenta giorni prima della data di versamento; c) per la tares “tributo” nelle rate di acconto, eventualmente calcolate sulla base della TIA 2012, non deve essere applicata IVA in quanto tributo e non corrispettivo d) sempre per la tares TRIBUTO, dovendo iscrivere entrate e uscite in bilancio, ed essendo inoltre tenuto, il Comune, al versamento dell'addizionale provinciale, le rate, sia di acconto che di saldo, si ritiene che possano essere comunque incassate dal comune (modello f/24 codice tributo da stabilire – acconto su C/C ex tarsu), anche se l'invio degli avvisi di pagamento viene effettuato dalla società esterna – oppure riscossione dell’acconto da parte di società esterna con riversamento delle somme al comune, dovendo queste transitare nel bilancio comunale 17
AFFIDAMENTO GESTIONE TARES 2013, ANCHE NELLE MORE DELLA REGOLAMENTAZIONE2. determinazione del responsabile di Servizio di affidamento della gestione del servizio rifiuti e/o del tributo o della tariffa di cui al comma 29, a __________________________, sulla base dell’atto consiliare di indirizzo di cui al punto 1) e sulla base dell'offertaeonomia e dello schema di contratto di servizio tra le parti 18
BILANCIO Entrata - riscossione del tributo per utenze domestiche e non domestiche sulla base delle tariffe comunali e piano finanziario del gestore - DAL 2014 riscossione della maggiorazione FINO A 0,10 €/mqper i servizi indivisibili dei comuni (sicurezza, strade, illuminazione pubblica ecc.) - riscossione tributo provinciale per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell’ambiente (escluse maggiorazioni) n.b. Il tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi “ecotassa, istituito a decorrere dal 1° gennaio 1996, con il fine di favorire la minore produzione di rifiuti e il recupero dagli stessi di materia prima e di energia, è versato dal gestore del servizio di smaltimento ed è pertanto compreso all’interno della tariffa, come derivante da piano finanziario. Riferimenti normativi : Art. 3, commi dal 24 a 41, Legge 28 dicembre 1995, n. 549 e successive integrazioni e modificazioni 19
BILANCIO Uscita - pagamento fatture emesse dal gestore del servizio, composte da imponibile ed iva. - pagamento tributo provinciale per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell’ambiente - eventuali agevolazioni previste da regolamento coperte con entrate diverse dalla tares 20
SCADENZE DI VERSAMENTO MODALITA’ DI VERSAMENTO 2013I comuni possono variare la scadenza e il numero delle rate di versamento. MODALITA’ DI VERSAMENTO 2013 - SE TARES TRIBUTO : Il tributo e la maggiorazione, in deroga all’articolo 52 del decreto legislativo n. 446 del 1997, sono versati esclusivamente al comune - SE TARES CORRISPETTIVO : La tariffa di cui al comma 29 (29. I comuni che hanno realizzato sistemi di misurazione puntuale della quantità di rifiuti conferiti al servizio pubblico possono, con regolamento, prevedere l'applicazione di una tariffa avente natura corrispettiva, in luogo del tributo.) è applicata e riscossa dal soggetto affidatario del servizio di gestione dei rifiuti urbani. 21
RISCOSSIONE Si ritiene che, per l’anno 2013, anche a seguito del DL n. 35 del : 1 ) resta ferma la possibilità per i comuni di incassare con F/24 o conto corrente postale al quale si applicano le disposizioni di cui al citato articolo 17, come previsto dal comma 35 art.14 del dl. 201/ In tal caso e' necessario attendere i codici tributo tares considerato che : " DL n. 35 del art.10, comma 2, lett. b) - ai fini del versamento delle prime due rate del tributo, e comunque ad eccezione dell’ultima rata dello stesso, i comuni possono inviare ai contribuenti i modelli di pagamento precompilati già predisposti per il pagamento della TARSU o della TIA 1 o della TIA 2, ovvero indicare le altre modalità di pagamento già in uso per gli stessi prelievi. I pagamenti di cui al periodo precedente, sono scomputati ai fini della determinazione dell’ultima rata dovuta, a titolo di TARES, per l’anno 2013;" 22
RISCOSSIONE 2013 2) per i pagamenti in acconto potranno essere utilizzati i canali di versamento attivati dal/la : Comune di _____________________ “gestione diretta” (per i Comuni di ___________________________ - comuni ex tarsu) oppure Società _________________________________ “alla quale era demandata/affidata la riscossione al ” con sede in via ________________ n. _____ – cap_______ (____) - P.IVA ________________ (per i Comuni di ______________________________ – comuni ex tia) La rata di saldo, avente scadenza ______________________ 2013, sarà effettuata a titolo di conguaglio a seguito dell'approvazione delle tariffe stabilite per l'anno 2013 ai sensi del decreto "Salva Italia" DL 201/2011 ; Unitamente alla rata di saldo il contribuente sarà tenuto al versamento, in unica soluzione, della maggiorazione standard pari a 0,30 euro per metro quadrato a favore dello Stato, secondo le disposizioni di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, nonché utilizzando apposito bollettino di conto corrente postale di cui al comma 35 dell’articolo 14 del decreto-legge n. 201, del 2011; 23
MODALITA’ DI GESTIONE 2013 I comuni, in deroga all’articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, possono affidare, fino al 31 dicembre 2013, la gestione del tributo o della tariffa di cui al comma 29, ai soggetti che, alla data del 31 dicembre 2012, svolgono, anche disgiuntamente, il servizio di gestione dei rifiuti e di accertamento e riscossione della TARSU, della TIA 1 o della TIA 2. 24
SUPERFICIE IMPONIBILELa tariffa è commisurata alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte, sulla base dei criteri determinati con il regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n Fino all’attuazione delle disposizioni di cui al comma 9 bis, la superficie delle unità immobiliari a destinazione ordinaria iscritte o iscrivibili nel catasto edilizio urbano assoggettabile al tributo è costituita da quella calpestabile dei locali e delle aree suscettibili di produrre rifiuti urbani ed assimilati. Ai fini dell’applicazione del tributo si considerano le superfici dichiarate o accertate ai fini della Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani di cui al decreto legislativo 13 novembre 1993, n° 507 (TARSU), o della Tariffa di igiene ambientale prevista dall’articolo 49 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22 (TIA1) o dall’articolo 238 del decreto legislativo 3 aprile 2006 n (TIA 2). 25
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1 Tributo Comunale sui Rifiuti e sui Servizi Art.14 del Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201 (convertito con Legge 22 dicembre 2011, n. 214) ANNO 2013. Sul progetto

References: articolo 14
 Art. 14
 art. 3
 art. 3
 art. 14
 Art. 3
 articolo 17
 art.14
 art.10
 Art.14