Source: https://www.sppg.it/statuto
Timestamp: 2019-07-22 00:10:42+00:00

Document:
statuto - SPPG - Scuola Psicoterapia
STATUTO DELLA SOCIETA’ SCIENTIFICA DI PSICOANALISI E GRUPPOANALISI ITALIANA
Art. 1) FORMA GIURIDICA E DENOMINAZIONE
E' costituita, ai sensi degli art. 36 e segg. c.c., del DM 31 Maggio 2004 e del DL n.186 del 10.08.2017,.l’Associazione Culturale, in sigla A.C. denominata: "Società Scientifica di Psicoanalisi e Gruppoanalisi Italiana” in sigla S.P.G.
Gli orientamenti scientifici dell’associazione sono riferiti alle teorie psicoanalitiche di stampo Freudiano, Lacaniano e Frommiano ed a tutti gli altri più recenti sviluppi psicoanalitici arricchiti dai contributi gruppoanalitici.
Art. 2) SEDE E DURATA
La S.P.G. ha sede legale in Piazza Fontana, 1, 89131 fraz. Ravagnese, Reggio Calabria. Il Consiglio Direttivo si propone di istituire sedi periferiche in almeno 12 Regioni Italiane. La durata della S.P.G. è stabilita fino al 31.12.2100.
Art. 3) SCOPI ISTITUZIONALI
La S.P.G. si propone di :
A – contribuire al progresso della ricerca scientifica e delle conoscenze scientifiche sia in Italia che all'estero nel campo delle psicoterapia psicoanalitica e gruppoanalitica, anche mediante l’erogazione di premi o borse di studio;
B – svolgere attività didattiche per medici e psicologi tramite la Scuola di Specializzazione ad essa afferente;
C – svolgere attività di formazione permanente continua per medici e psicologi con programmi annuali di attività formativa ECM;
D – svolgere attività clinica a supporto delle attività didattiche della Scuola di Specializzazione;
E – collaborare con gli Organi di Governo, il Ministero della Salute, le Aziende e gli Ospedali del SSN, le Regioni, le Università, gli Organismi e le Istituzioni Sanitarie Pubbliche e Private, altre Organizzazioni e Società Scientifiche di Psicoterapia, per iniziative di collaborazione scientifica, nazionale ed internazionale;
F – collaborare con l'Agenzia per i Servizi Sanitari Regionali (A.S.S.R.) e la Federazione delle Società Medico-Scientifiche Italiane (F.I.S.M.) per la elaborazione, diffusione ed adozione delle linee guida e dei relativi percorsi diagnostici-terapeutici;
G – provvedere alla pubblicazione di una rivista scientifica e di altre iniziative editoriali nel campo d’interesse;
H – facilitare lo scambio culturale ed informativo tra medici di base, psichiatri, psicologi, psicoterapeuti, neuropsichiatri infantili ed altri cultori interessati allo studio, anche mediante l'organizzazione di riunioni e congressi scientifici e la promozione di ogni altra iniziativa utile allo scopo:
I – incoraggiare ogni forma di cooperazione genuinamente scientifica con le imprese operanti nei settori di interesse della S.P.G.;
L – provvedere che almeno il 30% degli iscritti siano persone dell’ambito professionale non in quiescenza.
Per un più preciso e funzionale lo svolgimento dei propri scopi istituzionali, la S.P.G. si riserva con successivo atto deliberativo di istituire sezioni trasversali di studio e di ricerca.
La S.P.G. non ha finalità di lucro o sindacali; è pertanto vietato il perseguimento di tali finalità.
Art. 4) ATTIVITA’ ISTITUZIONALI
La S.P.G. si propone di svolgere in ambito psicoterapeutico di stampo psicoanalitico e gruppoanalitico, anche con Enti Locali, Nazionali ed Internazionali, le seguenti attività :
A – Ricerca Scientifica;
B – Formazione Specialistica;
C – Organizzazione Eventi ECM ed Attività Convegnistiche;
D – Attività editoriali di una propria rivista scientifica nonché di saggi ed altri pubblicazioni;
E – Attività Clinico-Formative.
Per lo svolgimento delle suddette attività, la S.P.G. si riserva con successivo atto deliberativo di istituire e/o gestire apposite strutture adatte allo scopo, fra i quali anche un Ufficio Legale.
L’associazione potrà altresì: partecipare a bandi, pubblici e privati; richiedere finanziamenti, presso istituti bancari e non; organizzare convegni, mostre, proiezioni di video e film, concerti, spettacoli teatrali e intrattenimenti musicali; pubblicare per i soci riviste, bollettini, atti di convegni e materiali audio e video; organizzare incontri tra soci in occasione di festività, ricorrenze ed altro ed ogni altra attività associativa, culturale, ricreativa ed editoriale lecita ed aderente agli scopi dell'Associazione; fornire servizio di bar e di ristorazione ai propri soci; partecipare ad altri circoli o associazioni aventi scopi analoghi nonché partecipare ad enti o associazioni con scopi sociali ed umanitari; attuare ogni altra iniziativa o esercitare ogni altra attività necessaria o meramente opportuna al raggiungimento degli scopi che precedono.
Sono Soci coloro che hanno firmato il presente statuto o che vengono ammessi in seguito dal Consiglio Direttivo. Possono richiedere di far parte della S.P.G., senza limitazioni, previa verifica del possesso dei requisiti statutari da parte del Consiglio Direttivo, tutti i cultori della disciplina nonché tutti i soggetti appartenenti alle categorie professionali, ai settori specialistici od alle discipline dei servizi del S.S.N., ovvero svolgenti attività lavorativa nelle aree che l'Associazione rappresenta.
Il Socio è tenuto a versare una quota associativa annua, nella misura che sarà determinata annualmente dall'Assemblea su proposta del Tesoriere in relazione al rendiconto economico. Il Consiglio Direttivo potrà esentare dal pagamento o fissare una quota associativa ridotta per alcuni Soci con opportune motivazioni; i Soci Onorari non sono mai soggetti al pagamento della quota associativa annuale.
Il Socio, previo accertamento della regolarità dei versamenti della quota sociale, ha diritto di partecipare alle Assemblee ed alle attività sociali. Il Consiglio Direttivo può esentare in tutto od in parte alcuni Soci e/o categorie di Soci dai versamenti della quota sociale annuale con apposite deliberazioni. I Soci possono farsi rappresentare in Assemblea da altri Soci mediante delega scritta. Ogni Socio non può ricevere più di due deleghe.
A) Cultori : possono essere ammessi in questa categoria studenti o laureati in
qualunque disciplina; possono partecipare alle ricerche, alle pubblicazioni anche sulla rivista dell’AC ed alle altre iniziative editoriali previste;
B) Specializzandi : possono essere ammessi in questa categoria gli studenti di scuole di specializzazione appartenenti all’area psicoanalitica/gruppoanalitica; possono partecipare alle ricerche, alle pubblicazioni sulla rivista dell’AC ed alle altre iniziative editoriali previste; se in formazione presso la Scuola afferente alla S.P.G. possono partecipare alle attività del Centro Clinico come operatori supervisionati;
C) Junior : possono essere ammessi in questa categoria tutti coloro che hanno conseguito la specializzazione presso la Scuola afferente alla S.P.G. od altra Scuola di ambito psicoterapico di stampo psicoanalitico e/o gruppoanalitico per i primi due anni successivi al suo ottenimento; possono partecipare alle ricerche, alle pubblicazioni sulla rivista dell’AC ed alle altre iniziative editoriali previste;
D) Ordinari : possono essere ammessi in questa categoria gli specialisti di area psicoanalitica/gruppoanalitica che hanno conseguito il diploma da almeno 2 anni e 1 giorno; possono partecipare alle ricerche, alle pubblicazioni sulla rivista dell’AC ed alle altre iniziative editoriali previste; i Soci Ordinari che vogliono passare alla categoria di Didatti possono partecipare alle attività del Centro Clinico;
E) Didatti : vengono ammessi in questa categoria gli psicoanalisti autorizzati dalla Scuola afferente all’S.P.G. per fare Analisi Didattica agli specializzandi; devono aver conseguito il diploma di specializzazione da almeno 4 anni, aver effettuato trattamenti analitici in supervisione per un periodo di tempo analogo ed essere Soci Opifer; possono partecipare alle ricerche, alle pubblicazioni sulla rivista dell’AC ed alle altre iniziative editoriali previste ed a tutte le attività del Centro Clinico in qualità di supervisori;
F) Supervisori : vengono ammessi in questa categoria gli psicoanalisti autorizzati dalla Scuola afferente all’S.P.G.; devono aver conseguito il diploma di specializzazione da almeno 8 anni, essere Didatti della Scuola e Soci Opifer; possono partecipare alle ricerche, alle pubblicazioni sulla rivista dell’AC ed alle altre iniziative editoriali previste ed a tutte le attività del Centro Clinico in qualità di supervisori;
G) Docenti : sono gli Insegnanti della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia psicoanalitica e Gruppoanalitica; possono partecipare alle ricerche, alle pubblicazioni sulla rivista dell’AC ed alle altre iniziative editoriali previste;
H) Onorari : sono coloro che hanno acquisito particolari benemerenze per la S.P.G., per la psicoanalisi, per la psicologia dinamica e/o per la gruppoanalisi a livello locale e/o nazionale; ad essi, se in possesso dei requisiti previsti, può essere attribuita una qualunque carica tra quelle precedentemente elencate.
Possono diventare Soci anche le persone giuridiche come Enti Affiliati.
Eventuali passaggi di qualifica si effettuano dietro richiesta dell’interessato al Consiglio Direttivo dell’AC o al Collegio dei Docenti della Scuola; si indirizzano al Collegio dei Docenti della Scuola solo le domande relative al passaggio a Didatti e Supervisori mentre tutte le altre vanno indirizzate al Consiglio Direttivo dell’AC. Il possesso dei requisiti richiesti per il passaggio non implica necessariamente un passaggio automatico ma solo la condizione per inoltrare la domanda.
Il Socio perde tale qualità o la sua qualifica per dimissioni, decadenza o espulsione per incompatibilità con lo spirito e gli scopi dell’AC a seguito di delibera del Consiglio Direttivo.
Per recedere dall’AC, il richiedente dovrà mandare un’apposita dichiarazione con raccomandata A.R. e, dopo la presa d’atto da parte del Consiglio Direttivo, deve essere annotata nel libro dei Soci a cura degli amministratori. Il mancato pagamento della quota associativa annuale non pervenuto entro due mensilità dalla richiesta equivale a recesso e retroagisce al primo gennaio dell'esercizio per cui il pagamento non è avvenuto.
La proposta motivata di espulsione per gravi violazioni dello Statuto Sociale o per condanne penali definitive di un Associato deve pervenire allo stesso almeno trenta giorni prima del giorno previsto per il Consiglio Direttivo che dovrà deliberare. La proposta d'espulsione deve essere comunicata all’Associato a mezzo di lettera raccomandata A.R. o altro mezzo telematico od informatico e/o per affissione alla bacheca sociale. Per l’espulsione del Socio è necessario il voto favorevole dei 2/3 dei votanti, a condizione che sia stato raggiunto il quorum costitutivo del 50% degli aventi diritto al voto. Contro la deliberazione di espulsione l’Associato può ricorrere esclusivamente al Collegio Arbitrale dell’AC entro il termine di trenta giorni dal ricevimento della comunicazione. Il Collegio Arbitrale può sospendere o annullare l'esecuzione della deliberazione. L'esclusione ha effetto dall'annotazione nel libro degli Associati, da effettuarsi a cura del Segretario.
Per eventuali controversie legali il foro competente è quello in cui ha sede la S.P.G..
Gli organi sociali sono: l'Assemblea Sociale; il Consiglio Direttivo; il Presidente, il Vice Presidente, il Presidente Emerito; il Segretario; il Tesoriere; il Coordinatore Esecutivo, il Collegio dei Probiviri. E' vietata la retribuzione delle cariche sociali.
Art. 7) ASSEMBLEA SOCIALE
Essa è costituita da tutti i Soci ad eccezione degli Onorari che possono partecipare ma non votare.
L’Assemblea Ordinaria dei Soci sarà convocata annualmente con uno specifico Ordine del Giorno (da ora in poi OdG) che indicherà gli argomenti in discussione, dal Presidente o, in sua mancanza od impedimento, dal Vice Presidente entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale od in occasione del Congresso Annuale.
A - approva il bilancio, consuntivo e preventivo;
B - determina il numero dei Consiglieri;
C – elegge i Consiglieri
D – nomina i componenti del Collegio dei Probiviri;
E - delibera sugli altri oggetti attinenti alla gestione dell'Associazione riservati alla sua competenza dal presente atto e su ogni altro argomento ritenuto di interesse e sottoposto al suo esame dal Consiglio Direttivo, dal Presidente o da almeno un quarto dei Soci. In quest'ultima ipotesi, i Soci richiedenti dovranno chiedere al Consiglio Direttivo, almeno 30 giorni prima di quello fissato per l'assemblea, di inserire all'ordine del giorno l'argomento da trattarsi.
L'Assemblea sarà convocata in sede Straordinaria quando sia necessario deliberare in relazione ad eventuali modifiche del presente Statuto, per questioni urgenti, nell'ipotesi di scioglimento o liquidazione e quando sia richiesto da almeno un quarto dei Soci; in quest'ultima ipotesi il Presidente dovrà convocare l'Assemblea entro trenta giorni.
L’Assemblea sia ordinaria che straordinaria dovrà essere convocata con idoneo avviso, reso noto anche con mezzi di comunicazione telematici od informatici, con un anticipo di almeno 5 giorni rispetto alla data fissata per la riunione di prima convocazione, e dovrà contenere l'indicazione del giorno, luogo ed ora sia di prima che di seconda convocazione, l'OdG, ogni altra comunicazione ritenuta utile.
L'Assemblea sia ordinaria che straordinaria è validamente costituita con la presenza di una percentuale di Soci, aventi diritto al voto, pari al 51% (cinquantuno per cento) in prima convocazione e qualunque sia il numero in seconda convocazione purché superiore a 2 presenti con diritto di voto.
Le votazioni sono a scrutinio segreto. Le delibere vengono approvate solo se raggiungono il 51% dei voti espressi.
I Soci non possono partecipare alle operazioni di voto su questioni che li riguardano e che potrebbero configurare un conflitto d’interessi.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente, in sua assenza dal Vice Presidente, in caso siano assenti entrambi da altra persona indicata dall’Assemblea stessa.
L'AC è amministrata da un Consiglio Direttivo, composto da un numero dispari di consiglieri, da un minimo di 3 ad un massimo di 11 membri. Il numero di Consiglieri sarà fissato e variato in sede di AS. Il Consiglio Direttivo è munito di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.
Il Consiglio Direttivo indirizza e coordina l’operato dei vari Organi Istituzionali, e su proposta, di uno o più Consiglieri, nomina un Presidente Emerito; su proposta del tesoriere, redige il bilancio preventivo e consuntivo, valuta gli aspetti economici, autorizza le spese di straordinaria amministrazione e stabilisce la quota associativa annuale.
Il Consiglio Direttivo all’atto della nomina del Coordinatore Esecutivo ne stabilisce contestualmente funzioni e limiti di operatività.
Il Presidente convoca il Consiglio quando lo ritiene opportuno ed almeno due volte all'anno, nonché su richiesta di almeno 1/3 dei consiglieri, con comunicazione idonea contenente l’OdG e che dovrà pervenire ai componenti, anche con mezzi informatici o telematici, almeno il giorno precedente quello di convocazione. Il Consiglio si riunisce validamente con la presenza del Presidente o, in caso di suo impedimento, del Vicepresidente e di almeno la metà dei consiglieri e delibera con il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti; in caso di parità di voti prevale il voto del Presidente o, in sua assenza, del Vicepresidente.
Il Consiglio resta in carica due annualità. Possono essere eletti dall’AS come Consiglieri solo i Soci Didatti e/o Supervisori; per la carica di Tesoriere potrà essere eletto anche un laureato in discipline giuridico-economiche. Le votazioni sono a scrutinio segreto. I Consiglieri eleggono il Presidente, il Vicepresidente, il Tesoriere ed ogni altra figura prevista dallo statuto o dai regolamenti dell’ente. Se due o più Consiglieri raggiungono lo stesso numero di voti, si procederà a uno o più successive votazioni finchè uno dei due avrà la maggioranza o si ritirerà dalla competizione elettorale.
Presidente e Vicepresidente, a fine mandato, potranno essere rieleggibili come tali solo dopo una vacatio di almeno 2 anni ma possono essere eletti come Consiglieri. Il Direttore Scientifico ed il Vicedirettore Scientifico della Scuola afferente all’S.P.G. possono essere eletti come Consiglieri ma non possono rivestire in contemporanea anche le cariche di Presidente e Vicepresidente dell’AC.
La revoca di un qualunque Consigliere, compreso il Presidente, deve essere richiesta da 2/3 dei componenti del Consiglio Direttivo e deve essere messa all’OdG della prima riunione utile dello stesso.
Art. 9) ORGANI DIRIGENZIALI
Gli organi dirigenziali sono il Presidente, il Vicepresidente ed il Presidente Emerito.
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio. Può delegare la rappresentanza a terzi, anche non associati, per singoli atti od attività. Ha potere di controllo sui bilanci della S.P.G. e deve apporre il visto su tutte le attività nuove o che subiscano nuove significative variazioni della S.P.G.. Coordina tutte le attività della S.P.G. provvedendo alla loro necessaria integrazione. Provvede a fare le nomine, ed eventualmente le revoche, come previsto dai regolamenti e dalle norme istitutive delle varie Sezioni e Strutture afferenti alla S.P.G..
Compete al Presidente inoltre stipulare eventuali convenzioni con enti pubblici e privati per lo svolgimento dei compiti istituzionali.
Il Presidente svolge altresì funzioni di indirizzo, supporto e promotion delle attività della S.P.G., eventualmente di concerto con il Presidente Emerito.
Il Vicepresidente sostituisce il Presidente qualora sia assente ed assume le medesime funzioni e poteri spettanti al primo.
Presidente e Vicepresidente non possono essere rieletti come tali se non dopo la fine del mandato successivo a quello in cui le loro cariche sono scadute; possono tuttavia essere rieletti come Consiglieri.
Se il Presidente si dimette o viene rimosso, si dovranno indire nuove elezioni.
Il Presidente Emerito viene scelto tra persone di spicco in ambito psicodinamico, psicoanalitico e gruppoanalitico; non ha alcuna attribuzione legale e svolge solo funzioni di consulenza tecnica. Resta in carico due anni e può essere rieletto di nuovo dopo la fine del mandato successivo a quello in cui la sua carica è scaduta.
Art. 10) SEGRETARIO
Il Segretario, immediatamente dopo l'elezione, partecipa a tutte le riunioni del Consiglio Direttivo. Redige e cura la tenuta dei libri sociali, costituiti almeno dal libro dei Soci, dal libro dei verbali del Consiglio Direttivo e dal libro dei verbali dell'Assemblea Sociale, sottoscritti dal Presidente e dal Segretario o dai soggetti che ne abbiano assunto le funzioni in caso di impedimento. Mantiene i contatti con i Soci eventualmente anche con l'invio di comunicazioni informative. Il Segretario è responsabile dell’Archivio, della Biblioteca e del Sito Web della Società. Può avvalersi dell’opera di consulenti esterni o di altri Soci. Resta in carica due annualità ed è rieleggibile anche nel mandato successivo a quello in cui la carica è scaduta.
Il Tesoriere, immediatamente dopo l'elezione, partecipa a tutte le riunioni del Consiglio Direttivo. Redige e cura la tenuta dei libri contabili, sottoscritti dal Presidente e dal Tesoriere o dai soggetti che ne abbiano assunto le funzioni in caso di impedimento. Redige il bilancio consuntivo annuale secondo criteri di prudenza, di trasparenza e di oculatezza, nel rispetto dei principi contabili previsti dalla legge. Autorizza le spese e dà le linee di indirizzo economico dell’AC. Resta in carica due annualità ed è rieleggibile anche nel mandato successivo a quello in cui la carica è scaduta.
Art. 12) COORDINATORE ESECUTIVO
Il Coordinatore Esecutivo si occupa della gestione ordinaria e straordinaria dell’associazione. Viene nominato dal Consiglio Direttivo con apposito atto deliberativo nel quale verranno elencate le sue competenze e resta in carica fino a dimissioni o revoca motivata.
Il Collegio dei Probiviri ha il compito di intervenire nelle controversie di qualsivoglia natura nell'ambito dell’AC, di preparare e controllare il regolare svolgimento delle elezioni biennali, di comunicarne i risultati agli Associati. E’ formato da 2 componenti e dal Presidente. Resta in carica per due anni ed i suoi componenti possono essere rieletti di nuovo dopo la fine del mandato successivo a quello in cui la sua carica è scaduta.
Art. 14) ENTRATE E PATRIMONIO
Le entrate dell'A.C. sono costituite dalle quote associative annuali versate dai Soci, dagli introiti derivanti dalle attività formative erogate, dagli introiti dell’attività clinica svolta, dagli introiti delle attività ECM, da eventuali erogazioni versate da chiunque ed a qualsiasi titolo quali contributi, donazioni e liberalità in genere.
Gli introiti della Scuola di Specializzazione afferente sono le somme pagate dagli iscritti nonché quelle date da eventuali sponsor per le borse di studio bandite dalla Scuola.
Gli introiti delle attività ECM sono le somme pagate dagli iscritti, da Enti Pubblici o Privati, ivi compresi i contributi delle industrie farmaceutiche e di dispositivi medici, nel rispetto dei criteri e dei limiti stabiliti dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua.
L’A.C. ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la propria vita, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS. Tali somme saranno impiegate per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse, accessorie o strumentali, ritenute utili per il conseguimento dello scopo associativo.
Il patrimonio dell'AC è costituito da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio destinati ad acquisti di beni o servizi i cui costi siano superiori ai fondi stessi e richiedano pertanto un loro accumulo e da eventuali beni mobili od immobili acquistai o ricevuti per donazione od altro motivo nel tempo.
Gli esercizi si chiuderanno il 31 dicembre di ogni anno. In occasione della prima convocazione utile successiva alla chiusura dell'esercizio il Presidente sottopone all'approvazione dell'Assemblea Sociale il bilancio annuale dell’AC redatto dal Tesoriere ed approvato dal Consiglio Direttivo.
Art. 16) SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE
L'AC potrà essere liquidata con deliberazione dell'Assemblea Sociale che nominerà il liquidatore e stabilirà la destinazione del patrimonio. La proposta di scioglimento dovrà essere formulata da almeno un quinto degli Associati non morosi iscritti e discussa in un’Assemblea Straordinaria.
Reggio Calabria, 22 gennaio 2018
BARRECA Dott. Felice Pietro
DE PACE Dott.ssa Rosanna
GROSSI Dott. Pietro
LAGANÀ Avv. Francesco Luca
LOMBARDO Dott.ssa Clara
MANDALARI Dott.ssa Rosina
NERI Dott.ssa Francesca
NUCERA Dott.ssa Rosa Maria
POLITO Dott. Alberto
QUATTRONE Dott. Andrea
QUIETO Dott. Pasquale Luca
ROMEO Dott. Gabriele
ROMEO Dott. Vincenzo Maria
SALZONE Dott.ssa Maria Francesca
SCORDO Dott.ssa Maria

References: Art. 1
 art. 36

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 7

Art. 9

Art. 10

Art. 12

Art. 14

Art. 16