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Timestamp: 2018-03-21 04:01:55+00:00

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1 CONVENZIONE PER L ISTITUZIONE DEL CENTRO INTERUNIVERSITARIO DI RICERCA SUL TURISMO (CIRT) L anno 201X il giorno 15 del mese di dicembre tra: L'Università degli Studi di Firenze, con sede a Firenze, Piazza San Marco, 4, codice fiscale , rappresentata dal Rettore Prof. Alberto Tesi, nato a Lamporecchio (PT) il 5 maggio 1957, a ciò autorizzato con delibere del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione del 13/10 e del 29/10/2010. L Università degli Studi di Pisa, con sede a Pisa, Lungarno Pacinotti, 43/44, codice fiscale , rappresentata dal Rettore Prof. Massimo Mario Augello, nato a Catanzaro il 8 luglio 1949, a ciò autorizzato con delibere del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione del 12/10 e del 28/10/ SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE Art. 1: Istituzione, sede e afferenze E costituito, a norma dell art. 91 del D.P.R. 382/80 e dell art. 25 dello Statuto dell Università degli Studi di Firenze, tra le Università degli Studi di Firenze, di Pisa e di Siena il Centro Interuniversitario denominato "Centro Interuniversitario di Ricerca sul Turismo", che sarà citato nel seguito come Centro. A tale Centro viene data, in acronimo, la denominazione CIRT. Il Centro è promosso e fondato dai sotto indicati Dipartimenti delle Università convenzionate: a) Dipartimento di Scienze Aziendali dell Università degli Studi di Firenze; b) Dipartimento di Scienze Economiche dell Università degli Studi di Firenze; c) Dipartimento di Statistica Giuseppe Parenti dell Università degli Studi di Firenze; d) Dipartimento di Diritto Pubblico dell Università degli Studi di Pisa; e) Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell Università degli Studi di Pisa; Art. 2: Obiettivi e finalità del Centro
2 Il Centro si propone i seguenti obiettivi: a. promuovere, coordinare e sviluppare ricerche interdisciplinari su temi legati all'economia, alla gestione ed alla valutazione quantitativa e qualitativa delle attività turistiche e del loro impatto sulla economia e sul territorio, in campo nazionale ed internazionale; b. promuovere e sviluppare collaborazioni con altri atenei, istituzioni ed enti locali, musei, scuole, centri ed associazioni, nazionali ed internazionali, che perseguano analoghe finalità di ricerca; c. promuovere e favorire contatti e collaborazioni con aziende, con particolare riferimento a quelle operanti nel settore turistico, su problematiche interdisciplinari di competenza del Centro; d. organizzare workshop e conferenze scientifiche; e. partecipare a progetti, azioni ed altre attività finanziate dall Unione Europea o da altre organizzazioni sovranazionali; f. organizzare e partecipare ad attività formative attraverso cicli di seminari, scuole avanzate e postlaurea e corsi di dottorato. Art. 3:Sede amministrativa La sede amministrativa del Centro è istituita presso l Università degli Studi di Firenze Dipartimento di Scienze Economiche. Le attività scientifiche del Centro si svolgono presso le sedi delle Università che aderiscono alla presente convenzione, in base ai programmi elaborati dal Consiglio di Gestione. La sede potrà essere variata previo accordo unanime delle Università convenzionate. Art. 4: Organi del Centro Sono organi del Centro: Il Comitato di Gestione, Il Direttore, La Giunta Esecutiva, Il Consiglio Scientifico.
3 Art. 5: Il Comitato di Gestione Il Comitato di Gestione è composto da non più di tre membri per ciascuno dei Dipartimenti o Scuole indicati all'art 1, designati dai rispettivi organi deliberanti. Il Comitato di Gestione resta in carica un quadriennio a partire dal 1 gennaio successivo alla data di elezione. I suoi membri possono essere rieletti. Il Comitato di Gestione: a. elegge fra i suoi componenti il Direttore, designandolo per la nomina al Rettore dell'università in cui il Centro ha la sede amministrativa; b. elegge fra i suoi componenti la Giunta Esecutiva; c. approva, su proposta del Direttore e sentito il Consiglio Scientifico, il programma di attività del Centro e il relativo piano di spesa; d. approva il bilancio preventivo e consuntivo ed un resoconto annuale sulle attività svolte nell esercizio precedente, predisposti dal Direttore; il resoconto deve essere trasmesso ai Rettori delle Università convenzionate, per permettere una valutazione dell efficacia ed efficienza del Centro; e. delibera sulla partecipazione al Centro di altri Dipartimenti, Scuole, Istituti od analoghi organi accademici di Università italiane o straniere; f. delibera sulle adesioni al Centro, a titolo personale, di studiosi, ricercatori, docenti ed esperti nei settori scientifici di riferimento; g. propone agli organi di governo degli Atenei le modifiche alle presenti norme di funzionamento, con delibera approvata da almeno 2/3 dei suoi membri; h. approva l'eventuale regolamento interno relativo alle attività del Centro; i. nomina le figure di ausilio alle attività del Centro eventualmente previste dal regolamento del Centro; j. delibera su ogni altro argomento sottoposto al suo esame dal Presidente. Il Comitato di Gestione è convocato in seduta ordinaria per l approvazione del programma delle attività del Centro, del relativo piano di spesa e del rendiconto consuntivo. E' altresì convocato ogni volta che il Direttore lo reputi necessario o lo richieda un terzo dei suoi componenti. Il Comitato di Gestione è convocato comunque almeno due volte all'anno. La convocazione deve essere fatta con un anticipo di almeno 7 giorni, anche a mezzo fax e/o . Per la validità delle adunanze è necessaria la presenza di almeno la metà più uno dei suoi componenti; sono esclusi dal computo gli assenti giustificati. La partecipazione al Comitato di Gestione non può essere oggetto di delega. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei votanti, esclusi gli astenuti, salvo che non sia specificamente prevista una maggioranza qualificata. A parità di voti, prevale quello del Direttore.
4 Alle riunioni del Comitato di Gestione assistono il Presidente del Consiglio Scientifico oltre a due rappresentanti designati annualmente dal Consiglio Scientifico. Art. 6: Il Direttore Il Direttore è nominato dal Rettore dell Università dove ha sede amministrativa il Centro su designazione del Comitato di Gestione che lo elegge fra i propri componenti; dura in carica un quadriennio e la sua carica è rinnovabile una sola volta consecutivamente. Il Direttore deve di norma rivestire la qualifica di professore di ruolo. Qualora la nomina riguardi un docente appartenente ad altra Università, questa potrà essere effettuata previo nulla osta del Rettore dell Università di appartenenza. Il Direttore i. rappresenta il Centro e ne coordina le attività; ii. iii. iv. convoca e presiede il Comitato di Gestione e la Giunta Esecutiva; coordina e promuove le attività del Centro sovrintende alla gestione amministrativa e contabile del Centro; v. propone al Comitato Scientifico ed al Consiglio di Gestione, prima dell'inizio dell'esercizio, il programma di attività del Centro ed il relativo piano di spesa; vi. predispone al termine dell'esercizio il consuntivo, nonché una relazione sulle attività svolte dal Centro, da trasmettere ai Rettori delle Università convenzionate al fine di valutarne efficacia ed efficienza; vii. può nominare un Vice Direttore, scegliendolo all interno del Comitato di Gestione. Nel caso di assenza o di temporanea indisponibilità del Direttore le sue funzioni sono svolte dal Vice-Direttore, se nominato, altrimenti dal membro accademicamente più anziano del Comitato di Gestione. Art. 7: La Giunta Esecutiva La Giunta Esecutiva, presieduta dal Direttore, è composta in modo paritetico rispetto alle Università convenzionate. I suoi membri sono eletti dal Comitato di Gestione. La Giunta dura in carica fino alla scadenza del Direttore e deve essere rieletta anche se il Direttore viene confermato. La Giunta collabora con il Direttore nell'esecuzione delle delibere del Comitato di Gestione e nell'organizzazione del Centro. Nei casi di urgenza e limitatamente agli argomenti di ordinaria amministrazione, la Giunta può
5 procedere a delibere di competenza del Comitato di Gestione; tali delibere sono soggette a ratifica dal Comitato di Gestione nella seduta immediatamente successiva. Alle riunioni della Giunta assiste, se nominato, il Vice Direttore del Centro. Art. 8: Il Consiglio Scientifico Il Consiglio Scientifico è composto dai membri del Comitato di Gestione e dagli aderenti a titolo personale. L elenco degli aderenti è tenuto aggiornato dal Direttore. Il Consiglio Scientifico elegge il Presidente, scegliendolo fra i propri componenti, fra i professori di ruolo o emeriti delle Università convenzionate, fra personalità con importanti incarichi istituzionali o di alto valore scientifico. Il Presidente del Consiglio Scientifico dura in carica un quadriennio e la sua carica è rinnovabile una sola volta consecutivamente. Il Consiglio Scientifico designa annualmente, fra i propri componenti, anche due rappresentanti, che, insieme al Presidente, partecipano, senza diritto di voto, alle riunioni del Comitato di Gestione. Il Consiglio Scientifico: i. esprime un parere obbligatorio ma non vincolante sul programma di attività del Centro e sul relativo piano di spesa; ii. iii. valuta la congruità scientifica delle attività svolte con le finalità del Centro; indica le linee di sviluppo dell'attività di ricerca. Il Consiglio Scientifico è convocato almeno una volta l anno dal suo Presidente. La convocazione deve essere fatta con anticipo di almeno 15 giorni anche a mezzo fax e/o . Per la validità delle adunanze del Consiglio Scientifico è necessaria la presenza di almeno la metà più uno dei suoi componenti, esclusi gli assenti giustificati. Le delibere sono prese a maggioranza assoluta dei votanti. A parità di voti prevale il voto del Presidente. Nel caso di assenza o di temporanea indisponibilità del Presidente le sue funzioni sono svolte dal membro accademicamente più anziano del Consiglio Scientifico. Art. 9: Funzionamento del Centro Il Comitato di Gestione può emanare un Regolamento sulle modalità di elezione degli organi sociali o sulla istituzione di figure di ausilio agli Organi sociali, specificandone le funzioni. Il Regolamento può altresì
6 concernere le modalità di gestione di eventuali fondi destinati a premi di laurea o ad altri riconoscimenti e, comunque, ogni altro aspetto delle attività del Centro, ritenuto rilevante dal Comitato di Gestione. Docenti, ricercatori e personale tecnico-amministrativo, previo nullaosta della struttura di appartenenza, svolgono e/o collaborano ad attività di ricerca presso il Centro stesso. Potranno inoltre svolgere attività di ricerca presso il Centro: a. docenti delle Università italiane che richiedano di svolgervi un periodo di congedo per esclusiva attività di ricerca scientifica ai sensi del I comma dell art. 17 del DPR 382/80; b. professori di Università straniere in base all art. 97 del RD n. 1592; c. ricercatori, assegnati o distaccati dalle Università convenzionate oppure da altre Università italiane o straniere, che intendono svolgere un periodo di ricerca presso il Centro; d. titolari di assegni di ricerca o di borse di studio concessi dagli atenei consorziati oppure da altri atenei italiani o stranieri. Per lo svolgimento dei suoi compiti il Centro può stabilire con Enti pubblici o privati, anche attraverso apposite convenzioni approvate dal Comitato di Gestione, forme di collaborazione per l approfondimento di temi di ricerca o per la risoluzione di problematiche nell ambito dei settori scientifici di riferimento. Art. 10: Amministrazione, patrimonio e finanziamenti. Il Centro è dotato di autonomia amministrativa, contabile e di spesa. Il patrimonio del Centro è costituito da finanziamenti, entrate e da tutti gli altri beni che pervengano sia a titolo gratuito che oneroso, nonché da eventuali fondi di riserva e/o dagli avanzi netti costituiti con avanzi di gestione. Il Centro opera mediante finanziamenti provenienti: a) dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca o da altri Ministeri; b) dal C.N.R.; c) da eventuali contributi ordinari e straordinari delle Università convenzionate; d) da altri Enti, Associazioni o Fondazioni, pubblici o privati; e) da contratti di ricerca, di consulenza e convenzioni di ricerca per conto terzi; f) da eventuali erogazioni, donazioni, liberalità e lasciti da parte di soggetti pubblici e/o privati. Gli eventuali contratti o convenzioni per il reperimento dei fondi di cui sopra sono stipulati dall Università dove ha sede amministrativa il Centro secondo la vigente normativa.
7 I fondi, come sopra assegnati, affluiscono all Università dove ha sede amministrativa il Centro, con vincolo di destinazione al Centro stesso. Per le modalità di gestione amministrativa e contabile si applicano le norme dell Ateneo dove ha sede il Centro. I beni acquisiti con fondi assegnati al Centro sono inventariati, in apposito registro intestato al Centro Interuniversitario di Ricerca sul Turismo, presso la sede amministrativa del Centro. Il Direttore del Centro è consegnatario responsabile dei beni inventariati. In caso di cessazione del Centro i beni rimangono in dotazione all Università presso la quale il Centro ha sede amministrativa, fatta salva delibera diversa del Consiglio di Gestione del Centro. Il Dipartimento sede provvederà alla gestione amministrativa, contabile e di spesa del Centro, con le risorse umane e strumentali in dotazione. Art. 11: Durata e recesso La convenzione istitutiva del Centro è stipulata inizialmente per una durata di otto anni, a partire dal 1 gennaio successivo alla data di costituzione, ed è rinnovata di quadriennio in quadriennio, dopo una preliminare valutazione da parte degli Organi Accademici dell attività scientifica svolta nel periodo precedente ed illustrata tramite apposita relazione del Direttore del Centro. E comunque ammesso il recesso di ciascun aderente previa comunicazione di disdetta da inviare almeno sei mesi prima della scadenza. Art. 12: Adesioni ulteriori Possono aderire al Centro altri Dipartimenti, Scuole, Istituti od analoghi organi accademici di Università italiane che ne facciano richiesta, previo parere favorevole del Comitato di Gestione del Centro. Le nuove adesioni sono formalizzate mediante appositi atti aggiuntivi alla presente convenzione. Possono altresì aderire al Centro, a titolo personale, anche persone fisiche che ne facciano richiesta, quali docenti, cultori, esperti, professionisti o comunque soggetti che svolgano attività nei settori scientifici di riferimento del Centro. Il richiedente deve indirizzare al Direttore una lettera, corredata da curriculum scientifico, in cui la richiesta di adesione è adeguatamente motivata. L'adesione è subordinata al parere favorevole del Comitato di Gestione.
8 Art.13: Valutazione L attività del Centro è sottoposta ogni quattro anni a valutazione da parte degli organi di governo delle Università convenzionate sulla base delle relazioni annuali predisposte di cui all art. 6 comma 2 punto vi, anche mediante l ausilio di esperti sui temi oggetto dell attività del Centro. Art.14: Disattivazione Il Centro può essere disattivato dal Senato Accademico dell Università sede, su proposta del Consiglio di Gestione con il voto favorevole della maggioranza dei suoi componenti, sentite le altre Università aderenti al Centro. Il Senato Accademico, sentito il Consiglio di Amministrazione, può assumere motivata delibera di disattivazione anche di propria iniziativa, quando sulla base delle valutazioni di cui al precedente art. 13 ritenga che siano venute meno efficacia ed efficienza o non sia possibile raggiungere le finalità costitutive del Centro. Il Consiglio di Amministrazione delibera in ordine alla destinazione dei beni e dei locali di cui dispone il Centro al momento della disattivazione. Alla disattivazione del Centro si provvede con decreto del Rettore. Norme transitorie In prima applicazione del presente Statuto il Comitato di Gestione è composto dal gruppo di proponenti di cui all allegato A. Alla prima riunione, il Comitato di Gestione è convocato e presieduto dal professore ordinario con maggiore anzianità di ruolo; in tale riunione il Comitato di Gestione nomina il Direttore e la Giunta Esecutiva. Delibera inoltre sulle adesioni al Centro, a titolo personale, di studiosi, ricercatori, docenti ed esperti nei settori scientifici di riferimento fino ad allora pervenute, ad esclusione di quelle relative a coloro che sono elencati nell allegato B, che entrano subito a far parte del Consiglio Scientifico.
9 ALLEGATO A Elenco dei docenti proponenti (di competenza) ALLEGATO B Elenco degli aderenti sin dalla costituzione del Centro (di competenza)

References: Art. 1
 art. 91
 art. 25
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 art. 17
 art. 97
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art.13
 art. 6
 Art.14
 art. 13