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Master Gestione Rifiuti Modulo 6 Albo Gestori Ambientali. A cura di ing. Francesco Sicilia - PDF
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1 Master Gestione Rifiuti Modulo 6 Albo Gestori Ambientali A cura di ing. Francesco Sicilia
2 Organizzazione e struttura Per poter effettuare l attività di trasporto rifiuti occorre iscriversi all Albo Gestori Ambientali. [La fase di trasporto è compresa nella gestione dei rifiuti, vedasi definizione riportata nell art. 183 c.1 lett. n): gestione : la raccolta, il trasporto, il recupero e lo smaltimento dei rifiuti,..(omissis).] L Albo nazionale gestori ambientali è stato istituito dall art. 212 del D.Lgs 152/06 e succede all'albo nazionale gestori rifiuti disciplinato dal D.Lgs 22/97. E' costituito presso il Ministero dell'ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (comitato nazioneed è articolato in un Comitato Nazionale (19 membri), con sede presso il medesimo Ministero, e in Sezioni regionali e provinciali (4 membri), con sede presso le Camere di commercio dei capoluoghi di regione e delle province autonome di Trento e Bolzano. Il Comitato Nazionale e le Sezioni regionali e provinciali sono interconnessi dalla rete telematica delle Camere di commercio.
3 Procedure e nuove regole d iscrizione E' stato emanato sulla G.U. del 23 agosto 2014 n. 195 il D.M. 03 giugno 2014 n. 120 entrato in vigore l 8 settembre - recante Regolamento per la definizione delle attribuzioni e delle modalità di organizzazione dell'albo nazionale dei gestori ambientali, dei requisiti tecnici e finanziari delle imprese e dei responsabili tecnici, dei termini e delle modalità di iscrizione e dei relativi diritti annuali, che abroga e sostituisce il D.M. 28 aprile 1998 n. 406 cioè la norma che aveva precedentemente regolato il medesimo Albo. L iscrizione all Albo è requisito per lo svolgimento delle attività elencate nell art. 8 del suddetto Decreto. La domanda di iscrizione all Albo viene presentata dalle imprese alla Sezione regionale o provinciale competente per territorio. La modulistica è reperibile sul sito dell Albo - o sui siti dalle camere di commercio. Occorre pagare dei diritti di iscrizione annuali. L iscrizione ordinaria va rinnovata ogni 5 anni; per le attività di raccolta e trasporto costituisce titolo per l esercizio, quindi è sostanzialmente l autorizzazione al trasporto rifiuti. Per i rinnovi le imprese, ogni 5 anni, presentano un autocertificazione attestando la permanenza dei requisiti richiesti. La domanda di rinnovo deve essere presentata 5 mesi prima della scadenza.
4 Procedure e nuove regole d iscrizione L articolo 8 del DM 120/2014 riporta in dettaglio le 10 categorie riferite alle attività di gestione dei rifiuti per le quali è richiesta l iscrizione all Albo : a) categoria 1: raccolta e trasporto di rifiuti urbani; b) categoria 2-bis: produttori iniziali di rifiuti non pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto dei propri rifiuti, nonché i produttori iniziali di rifiuti pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto dei propri rifiuti pericolosi in quantità non eccedenti trenta chilogrammi o trenta litri al giorno di cui all'articolo 212, comma 8, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152; c) categoria 3-bis: distributori e installatori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE), trasportatori di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche in nome dei distributori, installatori e gestori dei centri di assistenza tecnica di tali apparecchiature di cui al decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare di concerto con i Ministri dello sviluppo economico e della salute, 8 marzo 2010, n. 65; d) categoria 4: raccolta e trasporto di rifiuti speciali non pericolosi; e) categoria 5: raccolta e trasporto di rifiuti speciali pericolosi; f) categoria 6: imprese che effettuano il solo esercizio dei trasporti transfrontalieri di rifiuti di cui all'articolo 194, comma 3, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152; g) categoria 7: operatori logistici presso le stazioni ferroviarie, gli interporti, gli impianti di terminalizzazione, gli scali merci e i porti ai quali, nell'ambito del trasporto intermodale, sono affidati rifiuti in attesa della presa in carico degli stessi da parte dell'impresa ferroviaria o navale o dell'impresa che effettua il successivo trasporto; h) categoria 8: Intermediazione e commercio di rifiuti senza detenzione dei rifiuti stessi; i) categoria 9: bonifica di siti; l) categoria 10: bonifica di beni contenenti amianto.
5 Procedure e nuove regole d iscrizione Le iscrizioni nelle categorie 4 e 5 consentono l'esercizio delle attività di cui alle categorie 2-bis e 3-bis se lo svolgimento di queste ultime attività non comporta variazioni della categoria, della classe e della tipologia dei rifiuti per le quali l'impresa è iscritta. Le categorie si dividono in classi come riportato nell'articolo 9. La categoria 1, è suddivisa nelle seguenti 6 classi a seconda della popolazione complessivamente servita: a) superiore o uguale a abitanti;. b) inferiore a abitanti e superiore o uguale a abitanti; c) inferiore a abitanti e superiore o uguale a abitanti; d) inferiore a abitanti e superiore o uguale a abitanti; e) inferiore a abitanti e superiore o uguale a abitanti; f) inferiore a abitanti. Le categorie da 4 a 8 sono suddivise nelle seguenti 4 classi in funzione delle tonnellate annue di rifiuti gestiti: a) quantità annua complessivamente gestita superiore o uguale a tonnellate; b) quantità annua complessivamente gestita superiore o uguale a tonnellate e inferiore a tonnellate; c) quantità annua complessivamente gestita superiore o uguale a tonnellate e inferiore a tonnellate; d) quantità annua complessivamente gestita superiore o uguale a tonnellate e inferiore a tonnellate; e) quantità annua complessivamente gestita superiore o uguale a tonnellate e inferiore a tonnellate; f) quantità annua complessivamente gestita inferiore a tonnellate.
6 Procedure e nuove regole d iscrizione Le categorie 9 e 10 sono suddivise nelle seguenti classi in funzione dell'importo dei lavori di bonifica cantierabili:. a) oltre a euro ,00; b) fino a euro ,00; c) fino a euro ,00; d) fino a euro ,00; e) fino a euro ,00. Per l iscrizione all Albo occorre avere i seguenti requisiti: 1) soggettivi (morali) 2) di idoneità tecnica 3) di capacità finanziaria L'articolo 10 riporta le condizioni e requisiti per l'iscrizione all Albo, mentre nell art. 11 sono riportati i requisiti di idoneità tecnica e di capacità finanziaria.
7 Procedure e nuove regole d iscrizione Tra le principali novità introdotte dal DM 3/06/2014 c è quella legata alla nuova figura professionale del tecnico dell impresa (art 12), che ha, quale compito fondamentale, quello di porre in essere azioni dirette ad assicurare la corretta organizzazione nella gestione dei rifiuti da parte dell impresa nel rispetto della normativa e vigilando sulla corretta applicazione della stessa (non deve essere necessariamente un dipendente.) Il RT diventa un esperto del settore al servizio delle imprese e non mero prestatore di requisiti per Permettere all impresa stessa l iscrizione all Albo.. Requisiti del RT: a) idonei titoli di studio; b) esperienza maturata in settori di attività per i quali è richiesta l iscrizione; c) Idoneità (formazione) tramite verifiche iniziali e periodiche. Per quanto concerne la formazione del responsabile tecnico, l'art. 13 del decreto prevede che l'idoneità è attestata mediante una verifica iniziale della preparazione del soggetto e, con cadenza quinquennale, mediante verifiche volte a garantire il necessario aggiornamento. La Deliberazione del 9 settembre 2014 prevede che l idoneità dei mezzi di trasporto in relazione ai tipi di rifiuti da trasportare è dimostrata non più tramite attestazione a mezzo di perizia giurata redatta da un ingegnere, chimico, medico igienista o da un biologo iscritto all ordine professionale bensì tramite attestazione, redatta dal responsabile tecnico dell impresa o dell ente.
8 Procedure e nuove regole d iscrizione Gli articoli 14 e 15 del DM 120/2014 disciplinano invece la presentazione delle domande e delle comunicazioni per l'iscrizione, da trasmettere alle Sezioni regionali e provinciali con modalità telematica mediante accesso all'apposito portale delle camere di commercio.. In particolare l'articolo 15 riporta la documentazione da accompagnare alla domanda di iscrizione all'albo. Termini procedimento iscrizione ordinaria: 60 giorni dalla ricezione della domanda per deliberarne accoglimento (il termine può essere interrotto massimo 1 volta se necessario acquisire ulteriori elementi/documentazione, 30 giorni per inviare documentazione richiesta). Se la domanda viene accolta la sezione regionale o provinciale formalizza il provvedimento di iscrizione 90 giorni per presentazione della garanzia finanziaria e 30 giorni per delibera su garanzia finanziaria
9 Procedure e nuove regole d iscrizione Godono di procedure d'iscrizione semplificate (art. 16), le imprese e gli enti iscritti all'albo sulla base di una comunicazione presentata alla sezione regionale o provinciale territorialmente competente che siano: aziende speciali, consorzi di comuni e società di gestione dei servizi pubblici di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, per i servizi di gestione dei rifiuti urbani prodotti nei medesimi comuni; imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto dei propri rifiuti, nonché i produttori iniziali di rifiuti pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto dei propri rifiuti pericolosi in quantità non eccedenti trenta chilogrammi o trenta litri al giorno di cui all'articolo 212, comma 8, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152; imprese che effettuano la raccolta e trasporto dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche ai sensi del decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare di concerto con i Ministri dello sviluppo economico e della salute, 8 marzo 2010, n. 65, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 4 maggio 2010, n Le sezioni regionali e provinciali entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione completa della prevista documentazione deliberano l iscrizione.
10 Procedure e nuove regole d iscrizione Ricorsi al Comitato nazionale Avverso le deliberazioni delle Sezioni regionali e provinciali Sospensione dall Albo (non può superare i 120 giorni complessivi) inosservanza delle prescrizioni contenute o richiamate nei provvedimenti d iscrizione; l inosservanza dell obbligo di comunicazione della variazione dell iscrizione; il mancato rispetto della normativa in materia di rapporti di lavoro e di protezione sociale. Cancellazione l iscritto, in regola con il pagamento del diritto annuale d iscrizione, ne faccia domanda; vengano a mancare uno o più requisiti previsti; vengano cancellate dal registro delle imprese; siano accertate reiterate violazioni delle prescrizioni contenute o richiamate nei provvedimenti di iscrizione; si verifichino carenze, anche sopravvenute, nella documentazione per l iscrizione; permangano per più di dodici mesi la sospensione per mancato pagamento del diritto annuale Provvedimenti disciplinari
11 Procedure e nuove regole d iscrizione Di seguito le prime Delibere di attuazione del D.M. 03 giugno 2014 n. 120 : Deliberazione n. 2 del 3 settembre 2014 "Modulistica per l iscrizione all Albo, con procedura ordinaria, nelle categorie 1, 4, 5, 8, 9 e 10 di cui all articolo 8 del decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico e il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 3 giugno 2014, n. 120." Deliberazione n. 3 del 3 settembre 2014 "Modulistica per la comunicazione per l iscrizione e il rinnovo dell iscrizione all Albo, con procedura semplificata, di cui all articolo 16 del decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico e il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 3 giugno 2014, n. 120." Deliberazione n. 4 del 3 settembre 2014 "Autocertificazione per il rinnovo dell iscrizione all Albo, con procedura ordinaria, nelle categorie 1, 4, 5, 8, 9 e 10 di cui all articolo 8 del decreto Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico e il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 3 giugno 2014, n. 120." Deliberazione n. 5 del 3 settembre 2014 "Variazioni dell iscrizione all Albo della dotazione dei veicoli." Deliberazione n. 6 del 9 settembre 2014 "Attestazione dell idoneità dei mezzi di trasporto in relazione ai tipi di rifiuti da trasportare di cui l articolo 15, comma 3, lettera a), del decreto del Ministro dell ambiente e della tutela del territorio e del mare 3 giugno 2014, n. 120."
12 Requisiti minimi Responsabile tecnico Deliberazione Albo n. 3 del 16/07/1999 Requisiti di cui all Allegato B Del. n 3 16/07/1999. CATEGORIA 1 Classe A (>= abitanti): L+3aa/ CF+9aa Classe B (>= < abitanti): L+2aa/ CF+6aa Classe C (>= < abitanti): D+4aa/ L+2aa/ CF+4aa Classe D (>= < abitanti): D+3aa/ L+1aa/ CF+3aa Classe E (>=5.000 a abitanti): D+2aa/ L+1aa/ CF+2aa Classe F (< abitanti): D+1aa/ L/ CF CATEGORIA 2 Classe A (>= t/a): L+2aa/CF+6aa Classe B (>= < t/a): D+4aa/L+2aa/CF+4aa Classe C (>= < t/a): D+2aa/L+1aa/CF+2aa Classe D (>= < t/a): D+2aa/L+1aa/CF+2aa Classe E (>= < 6.000t/a): D+1a/L/CF Classe F (< t/a): D+1a/L/CF
13 . segue CATEGORIA 3 Classe A (>= t/a): L+3aa/CF+9aa Classe B (>= < t/a): L+3aa/CF+9aa Classe C (>= < t/a): D+5aa/L+2aa/CF+5aa Classe D (>= < t/a): D+4aa/L+2aa/CF+4aa Classe E (>= < 6.000t/a): D+1aa/L/CF Classe F (< t/a): D+1a/L/CF CATEGORIA 4 Classe A (>= t/a): L+2aa/ CF+6aa Classe B (>= < t/a): D+4aa/ L+2aa/ CF+4aa Classe C (>= < t/a): D+2aa/ L+1aa/ CF+2aa Classe D (>= < t/a): D+2aa/ L+1aa/ CF+2aa Classe E (>= < 6.000t/a):D+1aa/ L/ CF Classe F (< t/a): D+1aa/ L/ CF CATEGORIA 5 Classe A (>= t/a): L+3aa/ CF+9aa Classe B (>= < t/a): L+3aa/ CF+9aa Classe C (>= < t/a): D+5aa/ L+2aa/ CF+5aa Classe D (>= < t/a): D+4aa/ L+2aa/ CF+4aa Classe E (>= < 6.000t/a): D+1aa/ L/ CF Classe F (< t/a): D+1aa/ L/ CF Legenda D=Diploma di Scuola Media Superiore - L= Diploma di Laurea o Laurea breve - CF= Corso di Formazione tenuto dalla Regione o da enti dalla stessa riconosciuti a a/aa= Anni di esperienza maturata nello specifico settore come titolare di impresa o come responsabile tecnico o direttore tecnico o dirigente tecnico con responsabilità inerenti il settore
14 Case Study Come leggere un autorizzazione Il produttore dei rifiuti che conferisce a terzi dopo aver correttamente classificato il rifiuto deve individuare: il trasportare l impianto di destinazione effettuare seguenti i principali controlli : controllare le autorizzazioni del trasportatore e verificare al momento del prelievo del rifiuto che l automezzo utilizzato - quindi la targa sia presente nell iscrizione dell Albo Gestori Ambientali nell idonea categoria. Se si utilizza anche un rimorchio effettuare lo stesso controllo fatto per la motrice [nell autorizzazione rilasciata dall Albo sono riportate le targhe dei mezzi ed i rifiuti (CER) che possono trasportare]; controllare le autorizzazioni dell impianto di destinazione ai sensi degli art. 208, 210, 211 e 216 (anche AIA ai sensi dell art. 213) del D.Lgs. 152/06 o AUA, e se può accettare i rifiuti classificati con quel CER ed - eventualmente caratterizzati dalle specifiche classi di pericolo H controllare autorizzazioni di eventuali intermediari/commercianti se presenti. Quindi deve preliminarmente all avvio del servizio deve: farsi trasmettere copia dell autorizzazione dell impianto e verificare se l autorizzazione sia in corso di validità; verificare attentamente se l impianto è autorizzato a ricevere il rifiuto prodotto, quindi controllare se il CER e la relativa operazione a cui è destinato il rifiuto è presente nell autorizzazione.
15 Case Study Come leggere un autorizzazione Esempio Autorizzazione in procedura ordinaria (ex art. 208 D.Lgs 152/06) rilasciata da Provincia Numero Autorizzazione
16 Case Study Come leggere un autorizzazione Rifiuti, quantità massime anno autorizzate e operazioni alle quali possono essere sottoposti
17 Case Study Come leggere un autorizzazione Esempio Autorizzazione in procedura semplificata (ex art. 216 D.Lgs 152/06) rilasciata da Provincia Numero Iscrizione
18 Case Study Come leggere un autorizzazione Esempio Autorizzazione in procedura semplificata (ex art. 216 D.Lgs 152/06) rilasciata da Provincia Tipologia di rifiuti e quantità autorizzate

References: art. 183
 art. 212
 art. 8
 articolo 8
 art. 11
 articolo 8
 articolo 16
 articolo 8
 articolo 15
 art. 208
 art. 213
 art. 208
 art. 216
 art. 216