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Art. 1 2 Oggetto. Art. 2 Professori di ruolo a tempo pieno ed a tempo definito - PDF
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1 Regolamento di Ateneo per l'attribuzione, l'autocertificazione e la verifica dei compiti didattici e di servizio agli studenti dei professori e ricercatori ai sensi dell art. 6 della Legge 240/2010, nonché per le modalità di valutazione di Ateneo dell impegno didattico, di ricerca e gestionale in attuazione dell art. 6 commi 7 e 14 della Legge 240/ Art. 1 2 Oggetto 1. Il presente Regolamento disciplina, ai sensi degli artt. 6 e 24 della Legge 240/2010 e successive modificazioni ed integrazioni, le modalità di assegnazione, di autocertificazione e di verifica dello svolgimento delle attività didattiche e di servizio agli studenti da parte dei professori e ricercatori di ruolo, a tempo pieno e definito e dei ricercatori a tempo determinato dell Università Magna Graecia di Catanzaro, prevedendo la differenziazione dei compiti didattici in relazione alle diverse aree scientifico-disciplinari e alla tipologia d insegnamento nonché all'assunzione da parte dei docenti di specifici incarichi di responsabilità gestionale o di ricerca. 2. Il presente Regolamento disciplina, inoltre, le modalità di valutazione di Ateneo dell impegno didattico, di ricerca e gestionale dei professori e ricercatori di ruolo, a tempo pieno e definito per le finalità di cui all art. 6, commi 7 e 14 della Legge 240/ Ai sensi dell art. 6, comma 10 della Legge 240/2010, il presente Regolamento prevede altresì le modalità di comunicazione o di richiesta di autorizzazione all Ateneo per lo svolgimento di attività extraistituzionali. Art. 2 Professori di ruolo a tempo pieno ed a tempo definito 1. I professori di ruolo riservano annualmente non meno di 350 ore in regime di tempo pieno e non meno di 250 ore in regime di tempo definito a compiti didattici e di servizio agli studenti, inclusi l orientamento e il tutorato, nonché ad attività di verifica dell apprendimento, secondo i criteri e le modalità definite negli articoli seguenti. Art. 3 3 Ricercatori di ruolo a tempo pieno ed a tempo definito 1. L attribuzione, l autocertificazione e la verifica dei compiti di didattica curriculare da parte dei ricercatori di ruolo a tempo pieno e definito sono regolamentati, ai sensi dell art 6 comma 4 della Legge 240/2010, da apposito regolamento di Ateneo. 2. I ricercatori di ruolo a tempo pieno o definito riservano fino ad un massimo di 350 e 200 ore rispettivamente per attività didattiche integrative e di servizio agli studenti ai sensi dell art 6 comma 3 della Legge 240/2010. L attribuzione e la certificazione di tali attività sono regolamentate negli articoli seguenti. Art. 4 Ricercatori a tempo determinato 1. I ricercatori a tempo determinato riservano per lo svolgimento delle attività di didattica, di didattica integrativa e di servizio agli studenti 350 ore annue complessive in regime di tempo pieno e 200 ore in regime di tempo definito, così come disposto dall art. 24 comma 4 della legge 240/2010 secondo i criteri e le modalità definite negli articoli seguenti. 1 Denominazione modificata ed integrata con D.R. n. 771 del 28 luglio Articolo modificato ed integrato con D.R. n. 771 del 28 luglio Articolo modificato con D.R. n. 771 del 28 luglio
2 Art.5 Tipologia delle attività didattiche 1. Ai fini del presente Regolamento, si distinguono le seguenti tipologie di attività: a. Attività didattica di tipo frontale (curriculare e integrativa, ivi incluse esercitazioni e seminari), in CDL, CDLM, Dottorati, Scuole di Specializzazione (insegnamenti non retribuiti), Master (insegnamenti non retribuiti) e Tirocini Formativi Attivi (TFA) (insegnamenti non retribuiti). Tale attività per gli insegnamenti di area medica e farmaceutica (Aree CUN da 1 a 9), è svolta anche in reparti clinici e laboratori; b. Ricevimento studenti; c. Attività didattica derivata dall attività didattica di tipo frontale: preparazione lezioni, esami, assistenza a studenti (incluso orientamento e tutorato); d. Altre attività: tesi di laurea triennale e magistrale in qualità di relatore, tesi di laurea triennale e magistrale in qualità di correlatore, tutoraggio annuale dottorandi, tesi di dottorato, tesi di specializzazione, tesi/relazione finale dei master (se relative ad insegnamenti non retribuiti) e tesi finale TFA (se relative ad insegnamenti non retribuiti). 2. Le attività di cui al comma 1 sono svolte dai Professori di ruolo e dai ricercatori a tempo determinato se in regime di tempo pieno, tenendo conto delle differenziazioni dei compiti didattici in relazione alle diverse aree scientifico-disciplinari ed alle tipologie di insegnamenti, secondo le modalità di cui alla Tabella 1. Le medesime attività sono svolte dai Professori di ruolo e dai ricercatori a tempo determinato se in regime di tempo definito, secondo le modalità di cui alla Tabella 2. Tabella 1 Lett. Attività ore note a Attività didattica di tipo frontale b Ricevimento studenti Ricevimento calendarizzato. c, d Attività didattica derivata e altre attività Tabella Assistenza agli studenti include il tirocinio nei laboratori didattici ed il tirocinio clinico. Lett. Attività ore note a Attività didattica di tipo frontale 80 b Ricevimento studenti Ricevimento calendarizzato. c, d Attività didattica derivata e altre attività Assistenza agli studenti include il tirocinio nei laboratori didattici ed il tirocinio clinico. 2
3 3. Gli incarichi didattici retribuiti non concorrono all assolvimento dei compiti didattici e di servizio agli studenti. Art. 6 Assegnazione dei carichi didattici relativi alla attività didattica di tipo frontale 1. Ai professori di ruolo ed ai ricercatori a tempo determinato in regime di tempo pieno e di tempo definito vengono assegnati annualmente dalle Scuole o dai Consigli di Dipartimenti non coordinati da Scuole, corsi e moduli curriculari ed integrativi nei CDL, CDLM, Scuole di Specializzazione e Dottorati, sentiti i rispettivi collegi, d intesa con il docente interessato nel rispetto della libertà di insegnamento e delle specifiche competenze didattico-scientifiche. 2. Ai ricercatori di ruolo sono assegnate annualmente attività didattiche integrative e di servizio agli studenti dalle Scuole o dai Consigli di Dipartimenti non coordinati da Scuole nei CDL, CDLM, Scuole di Specializzazione e Dottorati, sentito il titolare della didattica curriculare, d intesa con il docente interessato nel rispetto della libertà di insegnamento e delle specifiche competenze didattico-scientifiche. Art. 7 4 Riduzioni per incarichi istituzionali, gestionali e di ricerca 1. Ai sensi dell art. 6 comma 7 della Legge 240/10 e s.m.i., ai docenti di ruolo possono essere attribuite le riduzioni relative ai carichi didattici indicati nella Tabella A coloro che si avvalgono delle riduzioni di cui al presente articolo non possono essere attribuiti affidamenti retribuiti ai sensi dell articolo 23, comma 2, della legge 240/10. Tabella 2 Carica istituzionale riduzione Rettore 80% Presidente Senato Accademico e Scuole e 60% Direttori di Dipartimento non coordinati da Scuole Coordinatore Nucleo valutazione 60% Coordinatore Presidio di Qualità 60% Direttori di Dipartimento 50 % Art. 8 5 Autocertificazione e verifica 1. Al termine dell anno accademico i professori e i ricercatori di ruolo, a tempo pieno e definito, nonché i ricercatori a tempo determinato provvedono ad autocertificare le attività svolte, segnalando eventuali variazioni rispetto a quanto definito in sede di programmazione da parte delle Scuole, su di un apposito registro fornito dall Ateneo. 2. I Presidenti delle Scuole o i Direttori di Dipartimento non afferenti a Scuole verificano, nel rispetto di quanto previsto dal presente regolamento, lo svolgimento delle attività così come autocertificate. Gli esiti della verifica sono inviati altresì al Nucleo di Valutazione che può disporre il controllo, anche a campione, delle relazioni pervenute. 4 Articolo modificato con D.R. n. 771 del 28 luglio Articolo modificato ed integrato con D.R. n. 771 del 28 luglio
4 Art. 9 6 Valutazione individuale in attuazione dell articolo 6 commi 7 e 14 della Legge 240/ L autocertificazione annuale ed i risultati delle connesse verifiche di cui all art. 8 del presente Regolamento concorrono alla valutazione complessiva delle attività dei professori e dei ricercatori di ruolo ai sensi dell art. 6 comma 7 e comma 14 della Legge 240/ I professori e i ricercatori sono tenuti a presentare al Magnifico Rettore la relazione triennale sul complesso delle attività didattiche, di ricerca e gestionali svolte nei tre anni accademici precedenti l anno di presentazione, ed eventualmente per gli aventi diritto, anche la richiesta di attribuzione dello scatto stipendiale, per le finalità di cui all art. 6 commi 7 e 14 della suddetta Legge. 3. Il termine di presentazione della suddetta relazione è fissato al 31 dicembre. 4. Sarà compito dell Amministrazione dell Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro inviare al termine del triennio di servizio effettivo utile per l attribuzione dello scatto stipendiale un apposita comunicazione ai professori e ai ricercatori aventi titolo. 5. La valutazione di cui al comma 1 è effettuata da una Commissione nominata annualmente con Decreto Rettorale, previo parere del Senato Accademico. 6. La Commissione è composta da cinque professori ordinari, appartenenti alle diverse aree scientifico-disciplinari dell Ateneo. 7. La Commissione verifica, sulla base della relazione presentata ai sensi del precedente comma 2, che i compiti didattici e gestionali affidati siano stati assolti e che i soggetti interessati abbiano almeno 2 pubblicazioni, nel triennio precedente l anno di riferimento, come definite dall ANVUR e valide ai fini dell ultima VQR. 8. La Commissione conclude, di norma, i lavori entro 60 giorni. 9. Al termine dei lavori, la Commissione esprime un giudizio positivo o negativo ai sensi dell art. 6 commi 7 e 14 della Legge 240/2010 e redige apposito verbale che, a cura del Presidente, viene trasmesso all Amministrazione. 10. Il Rettore, con proprio decreto, approva gli atti della Commissione di valutazione. 11. Nel caso in cui il diritto allo scatto stipendiale dovesse essere maturato successivamente all ultima valutazione triennale effettuata dalla Commissione, gli aventi diritto potranno avvalersi, per le finalità di cui all art. 6 comma 14 della Legge 240/2010, di quest ultima valutazione presentando, comunque, la richiesta di attribuzione. Art Valutazioni negative 1. In caso di esito negativo delle valutazioni di cui al precedente articolo: a. ai sensi dell art. 6 comma 8 della Legge 240/2010, i professori e i ricercatori di ruolo sono esclusi dalle Commissioni di abilitazione, selezione e progressioni di carriere del personale accademico, nonché dagli organi di valutazione dei progetti di ricerca; b. ai sensi dell art. 6 comma 14 della Legge 240/2010, i professori e i ricercatori di ruolo potranno reiterare la richiesta di attribuzione dello scatto dopo che sia trascorso un anno accademico. 6 Articolo modificato ed integrato con D.R. n. 771 del 28 luglio 2016 e con D.R. n del 18 novembre Articolo modificato ed integrato con D.R. n. 771 del 28 luglio
5 2. Gli scatti triennali non attribuiti confluiscono nel Fondo di Ateneo per la premialità di cui all art. 9 della Legge 240/2010. Art. 11 Modalità di comunicazione o di richiesta di autorizzazione per lo svolgimento di attività extraistituzionali 1. I professori ed i ricercatori a tempo pieno devono comunicare al Direttore del Dipartimento di appartenenza ed al Presidente della Scuola lo svolgimento di attività, anche retribuite, di valutazione e di referaggio, di lezioni e seminari di carattere occasionale, di attività di collaborazione scientifica e di consulenza, di attività di comunicazione e divulgazione scientifica e culturale, di attività pubblicistica editoriale. Nella stessa comunicazione il docente dovrà dichiarare che tali attività saranno effettuate al di fuori del tempo dedicato ai propri obblighi istituzionali. 2. I professori ed i ricercatori a tempo pieno, per lo svolgimento di funzioni didattiche e di ricerca, di compiti istituzionali e gestionali senza vincolo di subordinazione presso enti pubblici e privati senza scopo di lucro, devono richiedere l autorizzazione al Rettore, previo nulla osta del Direttore del Dipartimento di afferenza e del/dei Presidente/i delle Scuole di appartenenza, indicando il periodo di tempo durante il quale eserciteranno tali attività. Nella stessa comunicazione il docente dovrà dichiarare che tali attività non determinano situazioni di conflitto di interesse con l Università di appartenenza e che tali attività non rappresentano detrimento delle attività didattiche, scientifiche e gestionali, loro affidate dall Università di appartenenza. 3. I professori ed i ricercatori a tempio pieno possono svolgere attività didattica e di ricerca anche presso un altro Ateneo secondo quanto disposto dal comma 11 dell art. 6 legge 240/2010. Art Norme transitorie e finali 1. Limitatamente all anno 2016, i professori ordinari che intendessero presentare domanda per far parte delle Commissioni di abilitazione scientifica nazionali sono tenuti a presentare, per le finalità di cui all art. 6 comma 7 della Legge 240/2010, la relazione triennale sul complesso delle attività didattiche, di ricerca e gestionali svolte negli anni accademici 2013/2014, 2014/2015, 2015/2016 entro il Resta inteso che, qualora i suddetti docenti dovessero maturare il diritto allo scatto stipendiale dopo detto termine, potranno presentare, per le finalità di cui all art. 6 comma 14 della Legge 240/2010, la sola richiesta di attribuzione entro il Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla data di pubblicazione sul sito dell Ateneo. Emanato con D.R. n. 612 del 24 luglio Articolo modificato ed integrato con D.R. n. 771 del 28 luglio

References: Art. 2
 Art. 2
 art. 6
 art. 6
 Art. 1
 art. 6
 art. 6
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 art. 24
 Art.5
 Art. 6
 Art. 7
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 articolo 23
 Art. 8
 Art. 9
 articolo 6
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 Art. 11
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