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Timestamp: 2017-06-25 19:18:25+00:00

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testamento avvocato bologna impugnazione testamento impugnazione testamento pubblico impugnazione testamento lesione legittima impugnazione testamento prescrizione impugnare testamento olografo invalidità del testamento impugnazione testamento testamento falso causa eredità come impugnare un testamento disposizione testamentaria con cui sia imposto all’erede di prestare assistenza materiale e morale ad un terzo vita natural durante configura un onere assimilabile nel contenuto e nella portata al vitalizio alimentare ex articolo 1872 c.c., convertibile in una prestazione di dare, rappresentata dalla corresponsione di un assegno pecuniario Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 12 luglio 2016, n. 14220 Svolgimento del processo | Avvocato a Bologna - Studio Legale Bologna Avvocato Sergio Armaroli
CHIAMA SUBITO!!!	051.6447838	La disposizione testamentaria con cui sia imposto all’erede di prestare assistenza materiale e morale ad un terzo vita natural durante configura un onere assimilabile nel contenuto e nella portata al vitalizio alimentare ex articolo 1872 c.c., convertibile in una prestazione di dare, rappresentata dalla corresponsione di un assegno pecuniario Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 12 luglio 2016, n. 14220 Svolgimento del processo
Con il primo motivo i ricorrenti lamentano la violazione e falsa applicazione degli articoli 633, 634, 647, 648 e 1362 ss. c.c. ed il vizio di motivazione in ordine alla interpretazione del testamento olografo del 23 ottobre 1956 ed alla qualificazione giuridica della clausola testamentaria quale condizione risolutiva, poiché questa aveva ad oggetto un facere infungibile e doveva essere considerata una clausola di decadenza.
Con il secondo motivo i ricorrenti lamentano la nullità della sentenza per vizio di ultrapetizione e violazione degli articoli 99 e 112 c.p.c. in riferimento all’ipotesi di risoluzione ex articolo 648 c.c. della clausola modale, nonché vizio di motivazione, poiché la corte territoriale aveva qualificato la clausola come modus senza che la questione fosse stata dibattuta dalle parti e nonostante in primo grado anche la controparte avesse accettato di considerarla una condizione.
Con il terzo motivo i ricorrenti deducono l’insufficiente e contraddittoria motivazione della sentenza impugnata in ordine a fatti controversi e decisivi del giudizio, poiché la corte territoriale non aveva valutato correttamente le prove testimoniali assunte, così escludendo che S.F. fosse venuta meno ai suoi obblighi verso la madre.
Con il quarto motivo i ricorrenti lamentano la violazione e falsa applicazione degli articoli 1158 c.c. e 115 c.p.c., poiché non era stata accolta la domanda di usucapione e non erano state ammesse le prove articolate sul punto.

References: articolo 1872
 sentenza 
 articolo 1872
 sentenza 
 sentenza 
 articolo 648
 sentenza