Source: http://documentidogane.it/content/importare-prodotti-da-costruzione-dichiarazione-prestazione-certificazione-ce-0
Timestamp: 2020-07-04 15:26:46+00:00

Document:
Importare Prodotti da Costruzione Dichiarazione Prestazione Certificazione CE | documenti dogane
• è immediatamente efficace (in ogni sua parte) in tutti gli stati membri senza la necessità di trasposizioni (recepimenti) nazionali;
• limita fortemente differenti implementazioni da parte degli Stati Membri;
• garantisce un linguaggio tecnico comune;
• impone obblighi diretti alle autorità degli Stati Membri
Sarà necessaria comunque una “attuazione” nazionale.
Chiarimento dei concetti base e dell’uso del marchio CE per i PdC;
• Semplificazione del vigente sistema basato sulla Direttiva 89/106/CEE (CPD)
(per esempio considerando procedure semplificate per PM/Micro Imprese)
• Incremento della Credibilità dell’intero sistema (ad esempio mediante nuovi e più rigorosi requisiti per gli organismi coinvolti nella verifica della costanza della prestazione dei PdC)
• Incremento dell’Armonizzazione nell’ambito dell’UE delle condizioni per la commercializzazione dei PdC
Il Documento fondamentale sarà la Dichiarazione di Prestazione
DoP (Artt. 4, 5 e 6), [e non più la Dichiarazione di Conformità CE prevista dalla CPD]
Obiettivo della CPR è corredare il PdC – ai fini della libera circolazione nello Spazio Economico Europeo - con una Dichiarazione delle Prestazioni del prodotto effettuata secondo metodologie armonizzate (definite tramite le specifiche tecniche armonizzate) ed espresse secondo un linguaggio comune europeo.
ANCHE STRUMENTO PER LA SICUREZZA E LA QUALITA’ DELLE OPERE (non solo per la commercializzazione)
La DoP è lo strumento che deve essere consapevolmente impiegato [predisposto, verificato, controllato, etc.] da tutti i soggetti della Filiera al fine dell’impiego “di qualità
Art.4 – DoP
La DoP è obbligatoria per prodotti coperti da HS o da un ETA
Art.5 – Deroghe alla redazione della Dichiarazione di
a) Produzione “occasionale” o non di serie
b) Produzione in cantiere (a pie’ d’opera)
c) con metodi tradizionali per la conservazione del patrimonio artistico tutelato
RESPONSABILITA’ BEN DEFINITE
- Il presente regolamento fissa le condizioni per l'immissione o la messa a disposizione sul mercato di prodotti da costruzione stabilendo disposizioni armonizzate per la descrizione della prestazione di tali prodotti in relazione alle loro caratteristiche essenziali e per l'uso della marcatura CE sui prodotti in questione.
La marcatura CE non è una attestazione di conformità ad una specifica tecnica.
La Marcatura CE rappresenta una metodologia armonizzata per
• ed infine dichiarare le prestazioni di un PdC
1. La DoP descrive la prestazione dei prodotti da costruzione in relazione alle caratteristiche essenziali di tali prodotti, conformemente alle pertinenti specifiche tecniche armonizzate.
3. La DoP contiene altresì:
c)la prestazione di almeno una delle caratteristiche essenziali del prodotto da costruzione pertinenti all'uso o agli usi previsti dichiarati;
caratteristiche essenziali determinate conformemente all'articolo 3, paragrafo 3;
Art.3.3 -
Per specifiche famiglie di prodotti da costruzione che rientrano nell'ambito di applicazione di una norma armonizzata la Commissione dove opportuno e in funzione degli usi previsti di tali prodotti definiti da norme armonizzate, stabilisce mediante atti delegati conformemente all'articolo 60 le caratteristiche essenziali per le quali il fabbricante dichiara la prestazione del prodotto all'atto di immetterlo sul mercato
Norme armonizzate (Arts. 17- 18)
Documento per la Valutazione Europea (Arts. 19 – 25, Annex II)
Valutazione Tecnica Europea (Arts. 26)
Regole complete per la :
-predisposizione, contenuti, valutazione e pubblicazione (da parte della CE) ed obiezione (da parte degli SM e CE) per le specifiche tecncihe armonizzate (HS ed EAD)
- un ETA Valutazione (Assessment) Tecnica Europea (non più Benestare/Approval) deve essere sempre basato su un documento di riferimento trasparente:
Il Documento per la Valutazione Europea (EAD)
(nel quadro della CPD ci sono due possibili documenti alla base di un ETA: gli ETAGs ed i CUAPs)
- Procedura per l’adozione di un EAD -> Art.20 + ANNEX II (trasparenza, tempi definiti, confidenzialità se necessaria, partecipazione e collegialità fra i TABs)
Organismi coinvolti nella valutazione
Organismi di Valutazione Tecnica Technical Assessments Bodies TABs (Arts. 29-35 – Annex IV)
Autorità notificante ed Organismi Notificati NB (Arts.39-55)
- criteri più rigorosi per la designazione degli organismi coinvolti nella valutazione e verifica della costanza della prestazione dei PdC (NBs e TABs);
-Massimo livello di trasparenza nell’attività di NBs e TABs;
-L’autorità notificante (SM) rimane responsabile di organizzare ed eseguire le procedure necessarie per la notifica dei NB (Art.40.1)
-La Valutazione ed il controllo dei NB può essere affidato agli organismi nazionali di
-La Valutazione ed il controllo dei NB può essere affidato agli organismi nazionali di accreditamento di cui al Reg(CE) 765/08. (Art.40.2)
-La domanda di Notifica è accompagnata […], se disponibile, da un certificato di accreditamento rilasciato dall'organismo nazionale di accreditamento […], che attesti che l'organismo soddisfa i requisiti di cui all'articolo 43
[del CPR] (Art.47.2).
- Notifica “senza accreditamento” -> Procedura “Aggravata” (Artt. 48.4 e 48.5, NLF)
ACCREDITAMENTO vs NOTIFICA (!!)
Documentazione Tecnica Appropriata - A T D [ Art. 36 ]
Micro-Imprese [ Art.37 ]
Alter procedure semplificate - S T D [ Art. 38 ]
le procedure semplificate non si applicano per i prodotti rilevanti per la sicurezza delle opere
- Il fabbricante può sostituire le ITT o le ITC mediante la Documentazione Tecnica Appropriata quando:
- sono applicabili il Without Testing/Calculation or Without Further Testing/Calculation
- Il prodotto è stato già provato da altri soggetti;
- Il sistema è composto da componenti (già sottoposti a prove)
Se si applica il sistema di valutazione e verifica della costanza della prestazione 1 o 1+ (prodotti rilevati per la sicurezza), la Documentazione Tecnica Appropriata deve essere verificata dal NB
-Procedure semplificate per le Micro-Imprese Imprese
(< 10 dipendenti, bilancio annuale < 2M€):
solo per prodotti per i quali siano applicabili i sistemi 3 e 4;
- Per prodotti coperti da HS e fabbricati in unico esemplare o su specifica del committente in un processo non in serie (!!)
a seguito di specifica ordinazione (…) una Documentazione Tecnica Specifica STD può sostituire la parte relativa alla valutazione della prestazione, dimostrando la conformità di tale prodotto ai requisiti applicabili e l’equivalenza con le procedure fissate dalla HS.
Se si applica il sistema 1 o 1+ la STD deve essere verificata dal NB.
Sorveglianza sul mercato e procedure di salvaguardia
- Gli SM devono istituire e comunicare le Autorità di Vigilanza sul mercato;
- La vigilanza sul mercato deve assicurare che i prodotti (1) siano conformi alla
normativa armonizzata applicabile; (2) siano sicuri; (3) siano correttamente
normativa armonizzata applicabile; (2) siano sicuri; (3) siano correttamente marcati CE;
- Gli SM prevedono
Programmi di vigilanza sul mercato
(comunicati alla CE)
- Il CPR fornisce indicazioni aggiuntive per i PdC
Art. 56 – Procedura nazionale per prodotti che comportano rischi
Art. 57 – Procedura di Salvaguardia dell’Unione
Art.58 – Prodotti conformi che comportano un rischio
Art. 59 – Non conformità formale
NTC - MATERIALI E PRODOTTI : Impiego
Il CPR disciplina la “LIBERA CIRCOLAZIONE” dei prodotti
Le regole sulle opere (progettazione delle opere e impiego dei prodotti) sono competenza degli Stati Membri (L.1086/71, L.64/74, DPR380/01, NTC).
Pertanto un opera deve essere progettata e realizzata in conformità alle regole nazionali.
Di conseguenza ogni materiale o prodotto impiegato nell’opera deve essere tale da garantire la conformità dell’opera stessa alle regole nazionali di progettazione ed esecuzione (es: specifiche caratteristiche per le zone sismiche e/o classi/valori limite di utilizzo, modalità di istallazione, prove di accettazione, prove di collaudo, etc.).
Compiti del Progettista, del D.L., del Collaudatore
Le NTC prevedono (§11.1, caso A) che per materiali, prodotti e/o sistemi (kits) per uso strutturale ricadenti nel campo di applicazione di una norma europea armonizzata i cui riferimenti siano pubblicato su GUUE, la marcatura CE costituisce condizione necessaria, al termine del periodo di coesistenza, alla qualificazione del materiale o prodotto stesso.
Comunque risulti qualificato il materiale o prodotto ad uso strutturale (quindi anche nel caso di marcatura CE degli stessi), resta onere del direttore dei lavori, in fase di accettazione del prodotto in cantiere, la verifica della prescritta documentazione di qualificazione; in particolare non potranno essere impiegati nelle opere prodotti per i quali quanto dichiarato nella suddetta documentazione non sia conforme ai
requisiti ed ai livelli di sicurezza previsti dalle NTC oltre che dagli specifici documenti contrattuali o progettuali. Ovviamente, le opere stesse dovranno essere progettate e realizzato nel rispetto delle NTC
NTC - MATERIALI E PRODOTTI : Accettazione - Certificazione
Cosa deve verificare il Direttore dei Lavori ? (ACCETTAZIONE)
Per i materiali e prodotti recanti la Marcatura CE
(caso A o caso C con ETA) sarà onere del Direttore dei Lavori, in fase di accettazione, accertarsi del possesso della marcatura stessa e richiedere ad ogni fornitore, per ogni diverso
prodotto, il Certificato ovvero Dichiarazione di Conformità alla parte armonizzata della specifica norma europea
(caso A) ovvero allo specifico Benestare Tecnico Europeo
(caso C). Sarà inoltre onere del Direttore dei Lavori verificare che tali prodotti rientrino nelle tipologie, classi e/o famiglie previsti nella detta documentazione.
Per i prodotti non recanti la Marcatura CE, il Direttore dei Lavori dovrà accertarsi del possesso e del regime di validità dell’Attestato di Qualificazione (caso B) o del Certificato di Idoneità Tecnica all’impiego (caso C senza ETA) rilasciato del Servizio Tecnico Centrale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.

References: Art.4

Art.5

Art.3
 Art.20
 Art. 36
 Art.37
 Art. 38

Art. 56

Art. 57

Art.58

Art. 59