Source: http://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=14932:credito-assicurazioni-bcc-calabria-cir-2002&catid=52&Itemid=139
Timestamp: 2019-02-23 15:34:08+00:00

Document:
Settori: Credito Assicurazioni, BCC Calabria
Art. 4 - Permessi straordinari
Art. 5 - Banca ore
Art. 6 - Prestazione lavorativa dei qd1 e qd2
Art. 8 - Uso autovettura privata
Art. 9 - Premio di anzianità
Art. 10 - Inquadramenti
Art. 11 - Indennità di rischio Art. 12 - Formazione
Art. 13 - Rapporti con le OO.SS.
Art. 14 - Valutazione del personale
Art. 15 - Commissione esame
Art. 16 - Part - time
Art. 17 - Rotazione
Art. 18 - Sicurezza sul lavoro e tutela delle condizioni igienico ambientali
Ambito di Applicazione - Decorrenza e Durata
Allegato A Regolamento per la concessione di mutui e finanziamenti ai dipendenti delle BCC, della federazione calabrese delle BCC e dell’Incra.
Contratto integrativo regionale delle Banche di Credito Cooperativo della Calabria, della federazione calabrese delle BCC e dell’Incra srl
Fermo quanto stabilito dall'articolo 127 del vigente CCNL, si conviene che nel caso in cui le richieste di fruizione del recupero secondo il meccanismo della Banca delle Ore - avanzate dai lavoratori trascorsi otto mesi dalla prestazione - dovessero sovrapporsi e non risultare compatibili con le esigenze di servizio, l’azienda potrà proporne, agli interessati, uno scaglionamento entro breve periodo ovvero proporne la monetizzazione nel rispetto, comunque, del diritto di scelta del lavoratore.
In caso di assunzioni di personale con contratto a termine, di qualsiasi natura o di fornitura di lavoro temporaneo, le BCC informeranno le RSA o in mancanza le OO.SS. territoriali in merito ai nominativi, alla tipologia del contratto, alla durata alla mansione ed alla qualifica attribuita.
Presso ciascuna azienda, la presenza di lavoratori assunti e/o distaccati con contratto a termine, di tutte le fattispecie, ai sensi del presente accordo non può superare il 20% (venti per cento) dell’organico in servizio, con il minimo di due e con arrotondamento ad uno delle eventuali frazioni.
La Federazione Regionale delle Banche di Credito Cooperativo provvederà a comunicare annualmente, con cadenza semestrale, alle OO.SS firmatarie del presente CIR, i dati mensili relativi al lavoro straordinario svolto e il numero dei dipendenti interessati, nonché i dati relativi alla Banca delle Ore.
Le singole BCC provvederanno a comunicare alle RSA ove costituite o in mancanza alle OO.SS. territoriali:
1. Annualmente (entro il 31 Marzo dell’anno seguente):
• L'andamento delle assunzioni e trasformazioni a tempo parziale, la relativa tipologia e il ricorso al lavoro supplementare;
In caso di assunzioni di personale con contratto di qualsiasi natura o di fornitura di lavoro temporaneo, le BCC informeranno le RSA o in mancanza le Organizzazioni Sindacali territoriali in merito al numero, alla tipologia di contratto, alla durata, alla mansione svolta ed alla qualifica attribuita.
• organigramma vigente completo, con suddivisione in servizi e/o settori operativi, laddove costituiti, degli inquadramenti e mansioni svolte, con l’indicazione del grado dei responsabili e dei vice responsabili di settori e servizi. In caso di variazioni quantitative e/o qualitative inerenti l’organigramma ne verrà data tempestiva comunicazione.
2. Con cadenza semestrale, i dati relativi alla raccolta diretta e indiretta - agli impieghi - al numero delle operazioni svolte e al numero di addetti per unità produttiva.
3. Preventivamente, il personale distaccato da e per altre aziende
Innovazioni tecnologiche e/o organizzative - ristrutturazioni aziendali
In caso di innovazioni tecnologiche e/o organizzative e ristrutturazioni aziendali che le BCC volessero introdurre e/o di stesura o aggiornamento del piano strategico, quando comportino conseguenze sull'occupazione e/o sull'organizzazione del lavoro e/o trasferimento di lavoratori in altre unità produttive e/o significativi cambiamenti nelle mansioni, verranno fornite alle RSA o alle OO.SS territoriali adeguate informazioni, come copia dei piani di sviluppo e di rilancio aziendali, dei programmi di rotazione, dei sistemi di incentivazione introdotti, dei nuovi organigrammi previsti, eccetera.
L'argomento, a richiesta delle parti, formerà oggetto di esame preventivo in sede regionale, finalizzato alla ricerca di soluzioni condivise, con verbalizzazione delle conclusioni, quale esse siano, prima del passaggio delle decisioni aziendali a fasi operative.
Livelli Occupazionali […]
In caso di costituzione di società di servizi da parte di una o più BCC e/o da parte della Federazione regionale o di altre strutture facenti capo alla Federazione Calabrese (come l’Incra), dopo immediata informativa alle RSA o alle OO.SS territoriali, le parti si impegnano ad incontrarsi per verificare i problemi organizzativi, professionali e normativi e le possibili ricadute sul piano del personale e sul piano strategico.
Fusioni ed Incorporazioni
In caso di fusioni od incorporazioni relative a BCC della Regione, la Federazione regionale si impegna, dopo preventiva informativa alle RSA o alle OO.SS territoriali, a verificare con le OO.SS territoriali, prima del passaggio alla fase operativa, i problemi riguardanti il personale (organici, mobilità, tutela professionale), a fine di ricercare soluzioni idonee condivise.
Esame degli Organici - Situazione e Prospettive Aziendali
In occasione della stesura o di aggiornamento del piano strategico le BCC ne illustreranno preventivamente il contenuto alle RSA o alle OO.SS territoriali, e successivamente al personale durante l'orario di lavoro.
Nell'incontro con le RSA o le OO.SS territoriali si procederà ad un esame congiunto ricercando per quanto riguarda le ricadute sul personale di convergere verso soluzioni condivise. In caso contrario le OO.SS. territoriali potranno richiedere un incontro a livello regionale.
Su richiesta delle RSA o delle OO.SS territoriali, le BCC si rendono disponibili ad un incontro da tenersi con la Federazione Calabrese delle BCC, inerente l'andamento aziendale ed i fabbisogni qualitativi e quantitativi delle risorse umane in relazione alla organizzazione del lavoro, per la ricerca di soluzioni che siano condivise.
Nell’ambito della verifica degli organici le aziende si impegnano a verificare con le OO.SS. l’andamento e la gestione di tutti i contratti di lavoro flessibile.
Ordinamento degli Uffici e Procedure di Lavoro
Con riferimento all'art. 37 del vigente CCNL le BCC si impegnano al puntuale adempimento previsto dal comma 3 di detto articolo. L'ordinamento degli uffici e le relative procedure di lavoro dovranno essere comunicati per iscritto ed illustrati durante il normale orario di lavoro, da parte delle BCC al personale, una prima volta all'attuazione e successivamente in caso di variazione. Copia dell’ordinamento degli uffici e delle procedure di lavoro (mansionari, regolamento interno, organigramma) dovrà essere consegnata al lavoratore in occasione dell’incontro suddetto. In caso di introduzione di nuove procedure o di nuove disposizioni generali dovrà essere previsto un adeguato periodo di tempo (almeno 10 giorni) intercorrente fra la diffusione delle relative istruzioni al personale interessato e l’effettivo avvio della fase applicativa. La data di avvio della nuova regolamentazione dovrà essere specificata per iscritto. I lavoratori, per tramite delle RSA o delle OOSS territoriali, potranno segnalare all’azienda verbalmente o per iscritto eventuali incongruenze nella documentazione così consegnata, (nei mansionari, nel regolamento degli uffici, eccetera), che possano riscontrare per via della propria attività in azienda.
L’azienda terrà conto di tali segnalazioni e provvederà alla tempestiva correzione della documentazione, in caso contrario le RSA o in loro assenza, le OOSS territoriali potranno richiedere alla Federazione locale un incontro nel quale verranno esaminate dette problematiche per la ricerca di soluzioni condivise. I lavoratori non potranno essere nel frattempo responsabilizzati per le materie che siano state oggetto di segnalazione e per le quali l’azienda non abbia provveduto a recepirne le relative precisazioni.
Fermo restando quanto sopra previsto andrà completamente distinta dalla formazione l’aggiornamento delle procedure di lavoro e la presentazione di prodotti.
Le aziende sono obbligate, a norma di Legge ad affiggere in zona ben visibile:
- l’orario di lavoro, distinguendo anche l’orario di apertura degli sportelli
Le aziende provvederanno ad attuare le disposizioni di cui alla Legge 125 del 10.4.1991. La Commissione Paritetica Regionale va riunita almeno due volte all'anno, al fine di individuare interventi che favoriscano le pari opportunità uomo donna, a tele commissione paritetica potranno partecipare fino a 2 membri per ogni OO.SS firmataria del presente CIR.
A specifica ed integrazione di quanto previsto dall’allegato E al CCNL (disciplina del lavoro a tempo parziale) si conviene che:
Il part-time viene considerato elemento di flessibilità e pertanto sarà concesso, su richiesta del lavoratore, con un preavviso di 30 giorni. I criteri di priorità saranno quelli della semplice richiesta e l’azienda è tenuta a certificare la posizione in graduatoria del dipendente, graduatoria comunque accessibile ad ogni lavoratore.
Il part-time dovrà essere accordato nella misura minima di 1 dipendente ogni 10 con un minimo di 1 dipendente per le aziende con organici numericamente inferiori a 10 unità.
Destinatari della presente regolamentazione sono i lavoratori (quadri direttivi, impiegati 2A e 3A area professionale, ausiliari) che prestano servizio a tempo indeterminato presso ogni singola Azienda destinataria del presente CIR;
L’azienda darà priorità a casi comprovati di necessità che giustificano un immediato ricorso al part-time, ad esempio, in caso di:
• assistenza a figli o affidati portatori di handicap grave
• assistenza al coniuge, o al convivente o a figli e genitori gravemente ammalati
• necessità di accudire a figli di età inferiore a 14 anni
• motivi di studio per corsi di cui all’art. 10 della Legge 20.5.1970 n. 300
(in alternativa rispetto alle facilitazioni previste dal 1° comma dell’art. 68 CCNL)
Viene confermata la opportunità di avvicendamenti del personale in mansioni equivalenti. Lo spostamento di un dipendente da un servizio, ufficio, reparto, ad altro servizio, ufficio, reparto, nell’ambito dello stesso comune che non sia temporaneo va preventivamente comunicato all’interessato per iscritto e con preavviso di gg. 30. Il dipendente può esprimere per iscritto proprie osservazioni in merito al disposto avvicendamento. L’azienda è comunque tenuta ad assicurare al lavoratore un adeguato addestramento, prima della nuova destinazione.
Le BCC che intendono operare programmi di rotazione del personale, devono preventivamente darne comunicazione tramite la Federazione Regionale delle BCC alle Organizzazioni Sindacali firmatarie di contratto le quali possono chiedere, entro 5 gg. dal ricevimento della notizia, l’apertura di un tavolo di confronto atto a trovare soluzioni condivise ed eliminare eventuali difficoltà. L’informativa sui programmi di rotazione deve includere i nominativi interessati alla rotazione, le mansioni attuali e quelle per le quali verranno impegnati, la durata prevista per lo spostamento, la previsione di eventuali incentivi.
Il lavoratore dopo tre anni di adibizione alle medesime mansioni, può chiedere di essere adibito in altre mansioni di propria pertinenza, con precedenza per coloro che non hanno effettuato precedentemente rotazioni.
Qualora le richieste avanzate non trovino accoglimento entro mesi sei dalla data di presentazione, l’interessato può chiedere all’azienda che gli vengano forniti motivati chiarimenti, per iscritto.
Le richieste di rotazione eventualmente non accolte saranno oggetto di un esame in occasione degli incontri periodici con la Federazione Regionale.
Ai fini degli avanzamenti di carriera saranno considerati: le mansioni svolte, le rotazioni, le sostituzioni avvenute, i corsi a cui si è partecipato e l’anzianità di servizio.
Tenendo conto dei principi su indicati, le aziende, sentite le RSA o in mancanza i lavoratori, promuoveranno programmi quinquennali di rotazione del personale che dovranno essere trasmessi alla Federazione Regionale entro il mese di marzo.
Lo spostamento temporaneo è quello che viene effettuato in caso di sostituzioni per vari e giustificati motivi organizzativi.
Le parti si incontreranno annualmente, entro il mese di giugno, per l'esame dei programmi di rotazione formulati dalle aziende, con l'impegno di operare insieme per rimuovere eventuali difficoltà.
Ai fini di una più puntuale attuazione di quanto previsto all'art. 117 del vigente CCNL, si conviene di adottare i seguenti principi:
• Le aziende favoriranno ogni azione tesa a far acquisire ai lavoratori la professionalità necessaria al fine di coprire adeguatamente ogni posizione di lavoro;
• Ove fosse necessario di coprire posizioni di lavoro per le quali gli organigramma e le previsioni contrattuali comportassero l'attribuzione di livello retributivo e/o inquadramento superiore, l'azienda dovrà ricercarne al proprio interno la copertura, con opportune informazioni a tutti i dipendenti in ordine al livello e all'anzianità. Qualora ciò non risultasse possibile, l'azienda, prima di procedere alla ricerca esterna, informerà le RSA o in mancanza i lavoratori.
Misure antirapina ed atti criminosi
Le BCC sono impegnate a consultare il RLS, le RSA, ove costituite, o il personale dipendente, prima di adottare misure di sicurezza antirapina o variare quelle in atto.
Le BCC si impegnano, in ogni caso, ad abolire i sistemi di allarme acustico che possano essere uditi nel salone del pubblico.
L’azienda dovrà rendere noto ai dipendenti per iscritto il quadro delle procedure da utilizzare nell’ambito degli adempimenti ordinari d’attività, ed in particolare:
- modalità di accesso e di uscita dei dipendenti dall’istituto
- responsabili della tenuta delle chiavi dell’istituto
- responsabili del presidio dell’apertura delle porte
- modalità di emergenza (es.: assenza del personale addetto all’apertura delle porte, eccetera).
- modalità di gestione degli impianti di allarme antintrusione/antirapina
Responsabili della tenuta dei codici degli impianti di allarme antintrusione/antirapina
L’azienda dovrà altresì designare formalmente le persone che dispongano delle conoscenze per l’attivazione e la disattivazione degli impianti di allarme antintrusione/antirapina e dei relativi codici segreti di controllo, fornendo precise disposizioni in merito al funzionamento di detti dispositivi.
Non potranno mai trattenersi nei locali aziendali meno di due persone. In caso di rapina la BCC di norma terrà chiuso al pubblico lo sportello interessato per l’intera giornata. La previsione dell’articolo 54 del vigente CCNL, concernente l’aspettativa per malattia o infortunio, decorrerà dai nuovi termini. Salvi i casi di dolo o colpa grave, il cassiere sarà esonerato da responsabilità per i danni derivanti da rapina, per le somme occasionalmente detenute oltre il limite del massimale di copertura assicurativa o altrimenti stabilito da disposizioni interne.
Le BCC dovranno comunque coprire i valori trasportati con massimali assicurativi, portando riservatamente a conoscenza del personale addetto i massimali stessi e le connesse norme da applicare per il trasporto dei valori stessi. Le BCC inoltre garantiranno la copertura di eventuali danni sopportati dal dipendente autorizzato al servizio di trasporto con propria auto.
Le BCC sono tenute a consultare il RLS, le RSA, ove costituite, in mancanza delle RSA le stipulanti organizzazioni sindacali a livello locale prima di adottare nuove misure di sicurezza o variare quelle in essere.
Nell’ambito della tutela della sicurezza, la Federazione raccomanda il rispetto scrupoloso dell’orario di sportello.
Le BCC sono tenute ad illustrare al personale tutte le misure adottate in materia di sicurezza. Sono tenute, inoltre, a svolgere annualmente una riunione, durante l’orario di lavoro, per illustrare a tutto il personale, i dispositivi di sicurezza ed i comportamenti da assumere in caso di rapina.
Le succursali e/o dipendenze non potranno prevedere organici inferiori a due dipendenti, anche se adibite esclusivamente ad unità Tesoreria Enti, e il comando degli impianti di sicurezza per l’accesso ai locali aziendali dovrà essere gestito da personale diverso dal cassiere.
I lavori di pulizia dei locali, in particolare la dove operano i dipendenti, devono essere eseguiti fuori dall’orario di lavoro.
A fronte della recrudescenza degli eventi di microcriminalità, i rischi derivanti da eventi criminosi accaduti in servizio o per cause dello stesso, saranno così adeguati:
• in caso di morte 100.000 €;
• in caso di invalidità permanente 150.000 €;
In relazione, invece alle problematiche relative alle violenze morali e psicologiche nell’ambito dell’attività lavorativa, si richiedono azioni volte all’informazione, alla prevenzione ed alla tutela delle lavoratrici e dei lavoratori rispetto a tale fenomeno (mobbing).
In caso di malattia o di infortunio derivante da atto criminoso o da incidente sul lavoro, le BCC assumeranno l'onere delle visite mediche specialistiche eventualmente richieste dal lavoratore colpito, entro il termine di mesi 6 dall’evento, dietro presentazione di certificati medici e ricevute di pagamento.
La BCC conserverà ai suddetti lavoratori il posto di lavoro e l’intero trattamento economico per periodi di tempo pari al doppio di quelli previsti dall’articolo 55 del vigente CCNL, con un massimo di 48 mesi (ferme restando, per il resto, la disposizione dell’articolo 75 del vigente CCNL).
Le BCC si impegnano a migliorare la preparazione del personale in materia di sicurezza ed a svolgere, ogni anno, una riunione (durante l'orario di lavoro) per illustrare, a tutto il personale, i dispositivi di sicurezza ed i comportamenti da assumere in caso di rapina.
A tutela del lavoratore oggetto di violenza e minaccia in occasione di rapina:
• accoglimento dell’eventuale richiesta di trasferimento ad altro ufficio o servizio
• accoglimento di eventuali richieste di periodi di riposo retribuito da concordare in relazione all’evento criminoso.
L’azienda, nel confermare il proprio impegno per un’attenta applicazione delle disposizioni di legge vigenti in materia, dichiara la propria disponibilità ad incontri con la rappresentanza sindacale aziendale e/o con rappresentanti delle OOSS territoriali per la verifica di situazioni pratiche e per l’esame congiunto delle problematiche sulla sicurezza. L’azienda si impegna altresì a valutare, anche su richiesta delle RSA o delle OOSS territoriali, l’opportunità di adottare, in aggiunta alle misure già previste, ulteriori mezzi di prevenzione, compreso il servizio di guardiania.
In relazione a quanto previsto dall’Art. 9 della Legge 20 Maggio 1970, n. 300, le RSA delle OOSS firmatarie del presente contratto hanno facoltà di promuovere sopralluoghi presso l’unità produttiva di appartenenza con la partecipazione di tecnici qualificati di loro scelta - facenti parte di organismi pubblici specializzati, per rilevazioni sulle condizioni igienico-sanitarie negli ambienti di lavoro.
Nell'ambito della tutela della sicurezza, le BCC si impegnano ad utilizzare ditte specializzate per le operazioni di trasporto valori di importo ingente.
Le BCC si impegnano ad incontrarsi con il RLS, con le RSA, ovvero in mancanza con il personale, per esaminare eventuali problemi circa le condizioni igienico-sanitarie dell'ambiente di lavoro, onde adottare le iniziative ritenute più opportune.
Nei casi di ristrutturazione o di costruzione di ambienti di lavoro, le BCC provvederanno ad informare preventivamente il RLS, le RSA, ovvero in mancanza il personale, sul progetto e relativi tempi di realizzazione, raccogliendo eventuali suggerimenti.
Eventuali lavori di ristrutturazioni interne (opere murarie, rifacimento impianti elettrici, ecc...) saranno preventivamente comunicati alle RSA o alle OOSS territoriali ed al responsabile della sicurezza. Qualora l’entità dei lavori possa comportare grave disagio, o nocumento all’attività lavorativa, alla salute ed alla sicurezza del lavoratore, viene disposto il trasferimento temporaneo del lavoratore in zona non interessata da detti lavori e comunque idonea all’attività lavorativa dello stesso ed alla sicurezza del lavoratore, con le compatibilità aziendali.
Nel caso in cui i lavori di ristrutturazione coinvolgano locali preposti al funzionamento di dispositivi di diverso genere (CED o comunque attrezzature informatiche, impianti di telecomunicazione, gruppi di continuità, impianti di allarme, centraline telefoniche, ecc.) l’azienda deve adottare tutte le misure necessarie alla conservazione ed al corretto funzionamento degli stessi, esonerando altrimenti il lavoratore da ogni responsabilità relativamente alla funzionalità degli stessi, qualora egli ne debba rispondere formalmente).
Le aziende si impegnano a risolvere i problemi derivanti dal fumo passivo negli ambienti di lavoro ove questi venissero segnalati. La materia risulterà tema di incontro su richiesta delle RSA, del RLS, ovvero in mancanza con il personale.
VDT/personale preposto ad attrezzature
Gli addetti ai Video Terminali, il personale dei CED, o che lavora in locali preposti al funzionamento di attrezzature (informatiche, impianti, ecc...) o che lavora in sotterranei continuativamente, effettueranno su loro richiesta annualmente appropriate visite specialistiche (vista, udito, ecc.) con onere a carico delle aziende e durante l'orario di lavoro, presso strutture sanitarie adeguatamente attrezzate.
La normativa prevista dagli artt. 3 e 4 del CIR 13 marzo 1992, deve essere aggiornata con tutte le disposizioni legislative intervenute in materia.
Fermo quanto previsto nell’accordo 13 marzo 1992 (art. 3 e 4) e l’allegato G CCNL 7 dicembre 2000, si rende indispensabile:
- definire modalità e criteri per il pieno svolgimento delle attività del “delegato alla sicurezza” e dei relativi permessi retribuiti, in attuazione del DLgs 626/94 e modifiche intervenute successivamente;
- rivedere la sequenza delle visite periodiche, che saranno effettuate su richiesta dello stesso lavoratore;
Assunzione familiari dei dipendenti
In caso di morte od invalidità perdurante del dipendente derivante da azione delittuosa a danno dell'Azienda o per ragioni di lavoro, la stessa si impegna ad assumere, entro 6 mesi dall’evento, il coniuge o un figlio, previo accertamento dei requisiti professionali.
Le BCC devono provvedere a mettere in opera gli interventi che consentano la fruibilità delle strutture. Nella valutazione del rischio i responsabili della sicurezza devono comunicare al personale interessato gli interventi che si intendono effettuare e i tempi di realizzazione. Alle RSA deve essere consentito di prendere visione di quanto sopra e in assenza del rappresentante della sicurezza eletto dai lavoratori possono intervenire per affrontare, nei casi di urgenza, la relativa problematica.
Azioni positive per la riduzione dello svantaggio dei lavoratori disabili
Le disabilità non possono essere ricondotte a categorie di limitazione operativa per la piena valorizzazione professionale del personale interessato. L’azienda si impegna a concordare con il singolo lavoratore un programma di integrazione lavorativa e di sviluppo professionale. Tale programma dovrà, in particolare:
- consentire un percorso professionale privo di preclusioni pregiudiziali;
- attrezzare il posto di lavoro con strumenti più idonei al superamento delle difficoltà operative al fine di consentire una serena e produttiva presenza del lavoratore in azienda;
- consentire al lavoratore di chiedere l’intervento di apposite strutture pubbliche o equiparate al fine di ottenere gli orientamenti in materia di inserimenti lavorativi.
L’azienda si impegna a consentire l’accesso in azienda delle strutture interessate e a sue spese. Il diritto alla formazione va affermato e attuato presso i centri di formazione a tal uopo attrezzati.
Casi di mobbing nelle BCC che siano segnalati da singoli lavoratori alle OOSS potranno, su richiesta di queste, essere oggetto di analisi e verifica delle parti in appositi incontri.
Il presente contratto regionale di II livello si applica a tutto il personale (esclusi i Dirigenti), delle Banche di Credito Cooperativo associate alla Federazione Regionale Calabrese delle Banche di Credito Cooperativo, al personale della stessa e dell’Incra (Informatica Casse Rurali ed Artigiane), in servizio alla data della sua stipulazione ed a quello successivamente assunto.
Il presente contratto ha scadenza 31/12/2003.

References: Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11
 Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18