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Timestamp: 2020-05-26 04:13:44+00:00

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Risultati ricerca per "carcere duro"
carcere duro | 22 Maggio 2020
(Corte Costituzionale, sentenza n. 97/20; depositata il 22 maggio)
carcere duro | 05 Ottobre 2017
La circolare Dap sul 41-bis soddisfa le Camere Penali
«Un atto dovuto e un piccolo passo in avanti, col quale vengono almeno tracciate le linee guida di comportamento. Il riconoscimento, in parte, di una storica battaglia dell’Unione Camere Penali Italiane». L’UCPI definisce così la circolare del Dap, firmata dal Ministro Orlando lo scorso 2 ottobre e relativa all’organizzazione del circuito detentivo del 41-bis.
carcere duro | 03 Ottobre 2017
Le nuove linee guida per l’applicazione omogenea del carcere duro
Il Ministro della Giustizia ha firmato ieri, 2 ottobre, la circolare del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria sull’organizzazione del circuito detentivo speciale del cd. carcere duro, provvedimento nato da «un’interlocuzione con la procura Antimafia, il Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria e il Garante per i detenuti che dà omogeneità all’applicazione del 41-bis, evitandone ogni forma di arbitrio e di misure impropriamente afflittive».
carcere duro | 06 Luglio 2017
Regime differenziato “inumano” se il detenuto è gravemente malato
In tema di regime carcerario differenziato di cui all’art. 41-bis ord. pen., il giudice non può non valutare, ai fini della legittimità della proroga del “carcere duro”, l’incidenza dello stato di salute del detenuto sia con riguardo al divieto di realizzazione di un trattamento inumano o degradante, sia con riguardo alla analisi della condizione di attuale pericolosità dello stesso e di possibili rapporti criminogeni con l’esterno.
(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 32405/17; depositata il 5 luglio)
carcere duro | 23 Maggio 2017
Lo stato di salute del detenuto in 41-bis può influire sulla proroga del regime detentivo particolare?
In tema di trattamento penitenziario differenziato, costituisce violazione di legge l’omessa considerazione da parte del giudice dell’incidenza dello stato patologico insorto a carico del detenuto sulla valutazione della pericolosità dello stesso, posto che la natura amministrativa della determinazione prevista dall’art. 41-bis ord. pen. non esclude la necessità di una valutazione individualizzata.
(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 25472/17; depositata il 22 maggio)
carcere duro | 11 Maggio 2017
Il detenuto in 41-bis ha dieci minuti per il colloquio diretto con i figli infradodicenni
Il detenuto in regime di cui all’art. 41-bis ord. pen. può essere ammesso ai colloqui diretti con i figli e i nipoti minori di 12 anni per la durata di 10 minuti e previo allontanamento di eventuali familiari maggiorenni.
(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 22923/17; depositata il 10 maggio)
carcere duro | 14 Marzo 2017
Detenuto al 41-bis ricollocato in cella con altri tre uomini: no al trasferimento in un altro carcere
Respinta definitivamente la richiesta avanzata dall’uomo. Inutile il richiamo alla sua presunta difficoltà ad adattarsi nuovamente alla condivisione degli spazi con altri detenuti.
(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 12334/17; depositata il 14 marzo)
carcere duro | 22 Febbraio 2017
Grafia illeggibile, missiva sospetta: documento non consegnato al detenuto
Irrilevante il fatto che la lettera sia stata spedita dalla moglie e che in essa siano state trovate anche alcune foto dei figli della coppia. Legittimi i sospetti sul contenuto del documento, anche tenendo presente che l’uomo è sottoposto al regime del carcere duro.
(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 8766/17; depositata il 22 febbraio)
carcere duro | 09 Febbraio 2017
Il divieto di ricevere e spedire libri previsto dal 41-bis non è incostituzionale
Con un comunicato stampa pubblicato l’8 febbraio, la Corte Costituzionale anticipa quanto deciso dalla Camera di Consiglio tenutasi nella stessa data: la questione di legittimità costituzionale dell’art. 41-bis, comma 2-quater, lett. a) e c), l. n. 354/1975 è infondata nella parte in cui vieta ai detenuti di ricevere e di spedire libri e riviste a stampa.
Lo scambio di oggetti fra detenuti è vietato: lo conferma una virgola del testo normativo
E’ dalla punteggiatura dell’art. 41-bis, comma 2-quater, che si desume l’intenzione del legislatore relativamente al divieto di comunicazione, scambio di oggetti e cottura di cibi tra detenuti sottoposti a carcere duro.
(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 5977/17; depositata l’8 febbraio)

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