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Timestamp: 2015-05-05 21:20:33+00:00

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Visualizza testo vigente | Sommario| Nascondi riferimenticerca nel testo: Estremi del documento | Iter della leggeAtto:REGOLAMENTO REGIONALE 17 marzo 1986, n. 18Titolo:Regolamento per l'attuazione della mobilit� obbligatoria (articolo 45, L.R. 30 novembre 1983, n. 38)Pubblicazione:Stato:AbrogataTema: C. TERRITORIO - AMBIENTE E INFRASTRUTTURESettore:C.2. EDILIZIAMateria:C.2.2 Edilizia abitativaNota:Abrogato dall'art. 1, l.r. 18 aprile 2001, n. 10. Ai sensi del citato art. 1, l.r. 10/2001, le disposizioni abrogate continuano ad applicarsi ai rapporti sorti in base alle disposizioni medesime, nel periodo della loro vigenza, al fine della completa esecuzione dei procedimenti di entrata e di spesa.Sommario Art. 1 Generalit� Art. 2 Ambiti territoriali Art. 3 Graduatorie Art. 4 Priorit� Art. 5 Provvedimento di mobilit� Art. 6 Riserva di alloggi Art. 1Generalit�Il presente regolamento disciplina i criteri e le modalit� per l'attuazione della mobilit� obbligatoria degli assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica ai sensi degli articoli 45 e seguenti della L.R. 30 novembre 1983, n. 38. Art. 2Ambiti territorialiGli ambiti territoriali per i quali sono applicabili il rapporto di utilizzazione di cui all'articolo 44 della citata L.R. n. 38 nonch� la presnte normativa, sono definiti come segue:
a) per i comuni con popolazione superiore a 40 mila abitanti:
- circoscrizione comunale;
b) per i comuni con popolazione inferiore a 40 mila abitanti:
- circoscrizione ove realizzate;
- frazioni;
- territorio comunale ove non previste le circoscrizioni o le frazioni. Art. 3GraduatorieLa graduatoria tra nuclei familiari sottoposti o aventi diritto alla mobilit� � formulata sulla base dell'indice di cui al rapporto di utilizzazione cos� come determinato ai sensi dell'articolo 44 della citata L.R. n. 38.A parit� di indice si applicano le priorit� di cui al successivo articolo 4, tenendo presente che nei confronti dell'assegnatario con minor punteggio di segno negativo la mobilit� obbligatoria viene attuata prioritariamente rispetto a quello con maggior punteggio. Con procedura inversa si attua la mobilit� per gli assegnatari aventi diritto. Art. 4Priorit�Tra gli assegnatari sottoposti o aventi diritto alla mobilit� obbligatoria e che abbiano un pari rapporto di utilizzazione cos� come determinato ai sensi del precedente articolo 3, le priorit� sono stabilite come appresso:
1^ Categoria: Assegnatari sottoposti alla mobilit� obbligatoria
La graduatoria degli assegnatari ricompresi nella presente categoria � formulata tenendo conto del minor punteggio conseguibile e quindi determinato con segno negativo:
A) assegnatario o membro del suo nucleo familiare che presenti gravi difficolt� di deambulazione o handicap attinenti alla sua capacit� motoria e che comunque non sia titolare di assegnazione di alloggio particolare realizzato o destinato ad handicappati e non sia fornito di impianto di ascensore accessibile per tale categoria:
PUNTI - 5 se assegnatario di alloggio ubicato al primo piano. I punteggi sono decrementati di un ulteriore - 1 per ciascun piano oltre il primo, gi� considerato.
B) assegnatario il cui nuclelo familiare sia costituito come appresso:
PUNTI - 1 per ogni coppia occupante l'alloggio;
PUNTI - 0.5 per ciascun componente il nucleo familiare di et� inferiore ai 12 anni;
PUNTI - 0.5 per ogni due persone comprese nello stesso nucleo familiare (oltre la coppia) di sesso diverso e di et� superiore ai 10 anni;
C) assegnatario che presenti nel proprio nucleo familiare componenti con et� superiore agli anni 65 e che siano dichiarati dalle competenti autorit� sanitarie non autosufficienti:
PUNTI - 1 per ciascun componente.
2^ Categoria: Assegnatari aventi diritto alla mobilit� obbligatoria
La graduatoria degli assegnatari ricompresi nella presente categoria � formulata tenendo conto del maggior punteggio conseguibile e quindi determinato con segno positivo.
A) assegnatario o membro del suo nucleo familiare che presenti gravi difficolt� di deambulazione o handicap attinenti alla sua capacit� motoria e che comunque non sia titolare di assegnazione di alloggio particolare realizzato o destinato ad handicappati e non sia fornito di impianto di ascensore accessibile a tale categoria:
PUNTI + 1 se assegnatario di alloggio al primo piano. I punteggi sono incrementati di un ulteriore + 1 per ciascun piano oltre il primo, gi� considerato;
B) assegnatario il cui nucleo familiare sia costituito come appresso:
PUNTI + 1 per ogni coppia occupante l'alloggio;
PUNTI + 0.5 per ciascun componente il nucleo familiare di et� inferiore a 12 anni;
PUNTI + 0.5 per ogni due persone comprese nello stesso nucleo familiare (oltre la coppia) di sesso diverso e di et� superiore ai 10 anni;
C) assegnatario che presenti nel proprio nucleo familiare componenti con et� superiore agli anni 65 che siano dichiarati dalle competenti autorit� sanitarie non autosufficienti:
PUNTI + 1 per ciascun componente;
D) assegnatario che presenti esigenze di avvicinamento al posto di lavoro:
Il calcolo viene effettuato in base al tempo impiegato utilizzando mezzi pubblici (il punteggio non verr� attribuito nel casi in cui non esistano mezzi pubblici):
- meno di mezz'ora: - punti 0
- da mezz'ora a un'ora: - punti + 1
- oltre un'ora: - punti + 2
E) assegnatario che sia impossibilitato, per motivi economici correlato con il reddito determinato ai sensi dell'articolo 35 della L.R. n. 38/1983, a corrispondere il canone di locazione e le relative quote accessorie per i servizi:
- se occupante un alloggio provvisto di impianto di riscaldamento centralizzato e ascensore, disposto a trasferirsi in alloggio sprovvisto di tali impianti PUNTI + 5
- se occupante un alloggio provvisto di impianto di riscaldamento centralizzato, disposto a trasferirsi in alloggio provvisto di riscaldamento autonomo PUNTI + 1
F) assegnatario che occupa l'alloggio asseganto da:
- oltre dieci anni PUNTI + 1
- da cinque a dieci anni PUNTI + 0.5
I punteggi sopra indicati sono cumulabili perch� appartenenti a diverse ipotesi ricomprese nelle lettere che precedono.Non possono essere prese in considerazione, ai fini dell'applicazione del Titolo IV - Capo II della citata legge 38, fattispecie attinenti assegnatari che presentino irregolarit� di qualsiasi natura nel godimento ed uso dell'alloggio di edilizia residenziale pubblica. Art. 5Provvedimento di mobilit�L'ente gestore provvede alla formazione delle graduatorie di mobilit� con apposito proprio provvedimento: l'istruttoria relativa pu� essere demandata ad una speciale commissione nominata dallo stesso ente.A tal fine promuove la pi� ampia diffusione e conoscenza tra tutti gli assegnatari, anche attraverso avvisi, circolari e pubblicazioni periodiche delle risoluzioni e provvedimenti attuativi della mobilit�, fornendo ai medesimi gli strumenti idonei a conseguire le finalit� e gli obiettivi previsti dal Titolo IV, Capo II della citata L.R. n. 38. Art. 6Riserva di alloggiLa giunta regionale, sentita la competente commissione consiliare, su proposta dell'ente gestore, determina annualmente, entro il 31 marzo, nell'ambito della percentuale prevista dall'articolo 26 della citata L.R. n. 38, il numero degli alloggi di nuova costruzione da riservare, per ciascun comune, alle finalit� di cui al presente regolamento ed in particolare per la fattispecie previste dall'articolo 43 della L.R. n. 38.La giunta regionale, prima di adottare il provvedimento di cui al primo comma del presente articolo, assicurer� il coordinamento tra l'applicazione della riserva di cui al citato articolo 26 con l'applicazione della riserva prevista dal presente articolo. CONSIGLIO REGIONALE - Assemblea legislativa delle Marche

References: art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
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 Art. 3
 articolo 4
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 articolo 3
 Art. 5
 Art. 6
 articolo 26