Source: https://www.eacsitalia.com/missione/
Timestamp: 2020-08-09 17:56:18+00:00

Document:
Missione - EACS
STATUTO ASSOCIAZIONE CULTURALE “Esperienza d’Arte, Cultura e Storia”
È costituita l’Associazione culturale senza scopo di lucro denominata: “Esperienza d’Arte, Cultura e Storia”, in breve “EACS” in italiano e “EACH” in inglese (Experience of Art, Culture and History). L’Associazione ha sede in Roma. L’eventuale cambio di indirizzo o di sede nell’ambito dello stesso comune non comporterà alcuna variazione né allo statuto né ai regolamenti interni. L’Associazione EACS potrà aprire altre sedi o uffici di rappresentanza in Italia e all’estero.
L’Associazione è un ente di diritto privato senza fine di lucro, apolitico, aconfessionale che intende uniformarsi, nello svolgimento della propria attività, ai principi di democraticità interna e della struttura, di elettività, di gratuità delle cariche associative e opera senza discriminazioni di nazionalità, religione, gruppo etnico, sesso e con la massima attenzione e rispetto verso ogni forma di credo, colore, genere e diversa abilità.
Scopo e proposito dell’Associazione EACS è promuovere la prosperità della cultura Umanistica e una visione olistica dei valori dell’umano storico anche attraverso percorsi specifici di archeologia psichica che contribuiscano all’evoluzione, alla valorizzazione e alla crescita della personalità dei soci e di ogni partecipante alle attività associative, per divenire punto di riferimento per la cooperazione allo sviluppo umano e sociale nel mondo. Per questo motivo, nell’esercitare le sue funzioni statutarie, l’Associazione EACS si ispira anche ai principi umanitari definiti dalla Carta delle Nazioni Unite.
Di conseguenza, l’Associazione EACS potrà operare in Italia e all’estero, attraverso attività pertinenti ed utili, nei modi ritenuti più idonei al conseguimento delle finalità statutarie.
Tutte le attività avranno la modalità di “laboratorio scientifico” per stimolare di volta in volta lo sviluppo creativo, intellettuale e, soprattutto, emozionale dei partecipanti e pertanto promuoveranno:
l’organizzazione di eventi culturali, seminari, corsi di formazione, convegni, dibattiti, visite e passeggiate, viaggi culturali, mostre, ricerche, gruppi di lavoro, rievocazioni, attività enogastronomiche, eventi multimediali, attività ludiche, workshop anche attraverso i canali web in ogni ambito dello scibile umano che contribuiscano al ritrovamento dell’identità Umanistica individuale e sociale, oltre che alla dimostrazione che l’arte di vivere, il senso estetico, il modus operandi del mondo classico possono essere di costante ispirazione nel nostro tempo e nel vissuto quotidiano;
la creazione di una biblioteca specifica nonché la realizzazione e la pubblicazione di periodici e testi scientifici ed artistici e di materiale editoriale, fotografico, audio e video per documentare il proprio operato, per definire le fonti di riferimento e per coadiuvare le attività dell’Associazione stessa;
stipulare, ove utile al perseguimento dei propri scopi, convezioni occasionali o periodiche con istituti e enti pubblici e privati, università, aziende e imprese all’interno della sua missione istituzionale e statutaria;
coerentemente alle proprie attività associative, l’Associazione EACS potrà svolgere qualunque attività che venga ritenuta utile per il conseguimento delle finalità associative, ivi comprese attività che prevedano contribuzioni, liberalità, e atti di mecenatismo se questo risultasse utile, e a condizione che siano del tutto marginali rispetto allo scopo istituzionale, al perseguimento dei fini statutari e sempre in base a quanto previsto dalla legislazione vigente.
Nella realizzazione delle sue attività, l’Associazione EACS potrà avvalersi di docenti, esperti in materia, artisti o altro personale specializzato, anche se estraneo all’Associazione stessa.
L’Associazione EACS rimane legalmente indipendente dall’operato individuale dei propri membri, compresi gli eventuali collaboratori di cui sopra, e si riserva di adire anche le vie legali qualora il comportamento di questi possa ledere la dignità, la serietà e gli intenti dell’Associazione stessa.
I fondi sono depositati presso l’istituto di credito stabilito dal Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo delibera sulle seguenti operazioni finanziarie: apertura conti correnti bancari e postali; permute e alienazioni immobiliari e mobiliari, assunzioni di obbligazioni anche cambiarie e mutui ipotecari; apertura e utilizzo di aperture di credito e finanziamento di ogni tipo; stipulazioni di contratti; emissione di assegni e prelevamenti al fine della gestione dell’ordinaria amministrazione.
Possono far parte all’Associazione tutti coloro che facciano domanda scritta al Consiglio direttivo. L’esame ed il conseguente accoglimento della domanda è devoluto alla competenza del Consiglio Direttivo. Nella domanda occorre dichiarare:
Per essere ammessi in qualità di Socio dell’Associazione EACS sono necessari i seguenti requisiti: maggiore età, ineccepibile condotta civile e morale e titolo di studio (Diploma di Scuola Superiore o equipollente), salvo singole eccezioni da sottoporre a delibera del Consiglio Direttivo stesso.
Soci Fondatori: i firmatari dell’originario Atto Costitutivo
Soci Ordinari: coloro che, in possesso dei requisiti suddetti, partecipano attivamente alle iniziative e alle attività dell’Associazione, promuovendone lo sviluppo in tutti campi, in collaborazione con le linee statutarie elaborate dai Soci Fondatori.
Soci Collettivi: aziende, associazioni, studi professionali, organizzazioni pubbliche e private, enti pubblici e privati, nazionali, regionali e locali o esteri che operino in collaborazione nell’ambito del raggiungimento dei fini statutari.
Soci Onorari: personalità di rilievo, nominate direttamente dal Consiglio Direttivo per alti meriti in ambito scientifico e umanistico, sempre in riferimento alle finalità culturali previste dallo Statuto per la valorizzazione dell’Associazione. Tali soci non sono soggetti a pagamento della quota associativa e non hanno diritto di voto in Assemblea.
Tutti i soci sono tenuti al pagamento di una quota associativa annuale che verrà stabilita, di anno in anno, dall’Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo. I Soci sono anche tenuti al versamento di eventuali contributi deliberati, necessari per il raggiungimento degli scopi statutari.
Fra gli associati esiste parità di diritti e di doveri. La disciplina del rapporto associativo e le modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo sono uniformi. È esclusa espressamente ogni limitazione in funzione della temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Gli associati hanno diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello statuto dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione.
Ogni associato ha un voto. Il numero degli iscritti all’associazione è illimitato. La quota associativa non è restituibile in caso di recesso o di perdita della qualifica di aderente. L’attività volontaria degli associati non può essere retribuita in alcun modo; l’Associazione, entro i limiti preventivamente stabiliti, può rimborsare al volontario le spese effettivamente sostenute.
a) per recesso, se l’associato non ha assunto l’obbligo di farne parte per un tempo determinato. La dichiarazione di recesso deve essere comunicata per iscritto ai consiglieri e ha effetto immediato.
b) per esclusione, deliberata dall’assemblea per gravi motivi. Sono considerati gravi motivi: mancato rispetto dei doveri statutari e regolamentari; morosità nei pagamenti delle quote associative; comportamento indegno tale da ledere materialmente e/o moralmente l’Associazione stessa.
Art. 6 – EMBLEMA
L’emblema dell’Associazione EACS è costituito dalla lettera “X” in stampato maiuscolo, nel font Times New Roman, di colore rosso posta centralmente con una foglia d’acanto ad essa sovrapposta, in trasparenza, che ne provoca una variazione nella tonalità del colore. Tra gli spazi delle diagonali della lettera “X” si inseriscono le lettere “E”, “A”, “C”, “S”, a partire da sinistra in senso orario, che rappresentano l’acronimo del nome dell’Associazione: “Esperienza d’Arte, Cultura e Storia”, scritto anche per esteso sotto l’emblema stesso.
Art. 7 – QUOTE ASSOCIATIVE
Le quote associative si distinguono in ordinarie e straordinarie. Le quote associative ordinarie sono fissate annualmente e costituiscono la quota di iscrizione annuale; vengono proposte dal Consiglio Direttivo e ratificate dall’Assemblea dei Soci.
Le quote associative straordinarie sono quelle fissate una tantum al fine di sopperire al fabbisogno di liquidità e sono stabilite direttamente dal Consiglio Direttivo.
d) il Collegio dei Revisori dei Conti, se l’Assemblea degli associati ne decide la nomina.
L’assemblea ordinaria è convocata dal Consiglio Direttivo ed è presieduta dal Presidente o, nel caso di sua impossibilità, dal Vicepresidente o da altra persona delegata dal Presidente.
L’avviso di convocazione dell’assemblea ordinaria, recante la data della prima riunione e dell’eventuale seconda riunione può avvenire mediante comunicato per iscritto (lettera semplice), spedito via posta o via fax oppure via e-mail a ciascun interessato, a cura del Presidente del Consiglio direttivo o di chi ne fa le veci, oppure può essere reso pubblico nella sede sociale o pubblicato nel sito Web dell’Associazione, in tutti i casi, almeno otto giorni prima della data fissata per l’assemblea di prima convocazione e deve contenere l’Ordine del giorno dettagliato, giorno, ora e luogo di riunione che potrà anche essere diverso da quello della Sede sociale.
Possono essere convocate dal Presidente del Consiglio Direttivo assemblee straordinarie che deliberano con il voto favorevole di due terzi degli associati. All’assemblea straordinaria sono riservate le seguenti deliberazioni:
c) nomina e poteri dei liquidatori;
d) elezione di un nuovo consiglio nei casi previsti.
L’associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da almeno 3 (tre) membri fino ad un massimo di 7 (sette) nominati dall’Assemblea. Il Consiglio Direttivo resta in carica un anno ed i suoi componenti possono essere rieletti.
Se nel corso dell’anno vengono a mancare uno o due consiglieri, subentrano nella carica quelli che immediatamente seguono nella graduatoria delle votazioni.
Ove per dimissioni o altri motivi vengano a mancare tre o più consiglieri, il Presidente dovrà convocare un’assemblea straordinaria per l’elezione di un nuovo Consiglio.
Nella prima riunione il Consiglio Direttivo nomina il Presidente ed il Vice Presidente, scegliendoli fra i suoi componenti, nomina inoltre anche il Segretario e il Tesoriere scegliendoli anche tra i soci non consiglieri.
Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta all’anno, in anticipo di almeno quindici giorni sulla prevista riunione dell’Assemblea dei Soci, per redigere il rendiconto contabile, su convocazione del Presidente o, in sua assenza o impedimento, del Vicepresidente.
Le riunioni straordinarie si terranno in caso di necessità sia per volere del Presidente o, in sua assenza o impedimento, del Vicepresidente, sia dietro richiesta motivata e sottoscritta da almeno tre Consiglieri.
g) eleggere il Presidente del Consiglio Direttivo, il Tesoriere e il Segretario;
Art. 11 – IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Presidente, per delega del Consiglio Direttivo, rappresenta l’associazione in ogni evenienza. In caso di impedimento o di assenza, le sue funzioni sono esercitate dal Vice Presidente. Il Presidente del Consiglio Direttivo ha le seguenti funzioni:
a) convocare il Consiglio Direttivo;
b) curare l’esecuzione delle deliberazioni prese dal Consiglio Direttivo e dalle Assemblee dei Soci;
c) soprintendere l’amministrazione economica e vigilare l’operato del Tesoriere.
Al Presidente inoltre spetta la firma sociale e la rappresentanza del sodalizio di fronte a terzi ed in giudizio, con facoltà di promuovere istanze giudiziarie ed amministrative per ogni grado di giurisdizione ed anche per giudizi di revocazione, nominando all’uopo avvocati e procuratori.
Art. 12 – IL VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Art. 13 – IL SEGRETARIO E IL TESORIERE
1) la redazione dei verbali delle sedute del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea. I verbali devono essere sottoscritti dal Presidente e dal segretario dopo la loro ratifica e devono essere tenuti a disposizione dei soci che ne vogliano prendere visione;
Se l’Assemblea ritiene necessario nominare il Collegio dei Revisori dei Conti, i membri vengono eletti tra coloro, anche non soci, i quali siano in possesso di comprovata moralità e di preparazione professionale in materia contabile e fiscale. Se nominato, il Collegio è composto di tre membri. L’assemblea dei soci provvede alla nomina di un presidente tra questi tre. I revisori vigilano sull’amministrazione dell’associazione e sulla regolare tenuta della contabilità. I revisori vigilano sull’operato dei consiglieri, affinché le loro scelte siano compatibili con gli scopi dell’associazione e abbiano, quale fine, l’esercizio delle funzioni istituzionali. I revisori si riuniscono almeno ogni tre mesi per il controllo della contabilità, della cassa e della banca. Al termine di ogni riunione, i revisori redigono apposito verbale da trascrivere sul Libro delle deliberazioni del Collegio dei Revisori. Il primo Consiglio dei Revisori dei Conti viene eventualmente nominato in occasione della prima assemblea degli associati.
Art. 15 – RENDICONTO CONTABILE
Le quote degli associati, i contributi, le erogazioni, le donazioni, i lasciti, le entrate e i beni acquistati con queste attività costituiscono il patrimonio sociale dell’associazione. I singoli associati, durante la vita dell’associazione, non possono chiederne la divisione.
Per le obbligazioni assunte dalle persone che rappresentano l’associazione, i terzi possono far valere i loro diritti sul patrimonio sociale.
Art. 17 – DIVIETO DI DISTRIBUZIONE DI UTILI
Art. 18 – INTRASMISSIBILITÀ E NON RIVALUTABILITÀ DELLA QUOTA O CONTRIBUTO ASSOCIATIVO
Art. 19 – MODIFICHE ALLO STATUTO, SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE
Le proposte di modifica dello Statuto devono essere presentate all’assemblea da uno degli organi o da almeno un terzo degli associati. Le relative deliberazioni sono approvate dall’assemblea in sede straordinaria.
Per deliberare lo scioglimento e la liquidazione del patrimonio sociale dell’associazione occorre il consenso della maggioranza del Consiglio Direttivo e il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
I soci si impegnano a non adire le vie giudiziarie per dirimere le loro eventuali controversie con l’associazione, ma di sottoporle all’insindacabile giudizio di un Collegio Arbitrale composto da tre arbitri, due dei quali nominati dalle parti ed il terzo con funzioni di Presidente dagli arbitri designati.

References: Art. 6

Art. 7

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 15

Art. 17

Art. 18

Art. 19