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Timestamp: 2014-03-14 04:35:02+00:00

Document:
EUR-Lex - 31998L0059 - IT
Direttiva 98/59/CE del Consiglio del 20 luglio 1998 concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di licenziamenti collettivi
GU L 225del 12.8.1998, pagg. 16–21 (ES, DA, DE, EL, EN, FR, IT, NL, PT, FI, SV)
edizione speciale in lingua ceca: capitolo 05 tomo 03 pag. 327 - 332
edizione speciale in lingua estone: capitolo 05 tomo 03 pag. 327 - 332
edizione speciale in lingua ungherese capitolo 05 tomo 03 pag. 327 - 332
edizione speciale in lingua lituana: capitolo 05 tomo 03 pag. 327 - 332
edizione speciale in lingua lettone: capitolo 05 tomo 03 pag. 327 - 332
edizione speciale in lingua maltese: capitolo 05 tomo 03 pag. 327 - 332
edizione speciale in lingua polacca: capitolo 05 tomo 03 pag. 327 - 332
edizione speciale in lingua slovacca: capitolo 05 tomo 03 pag. 327 - 332
edizione speciale in lingua slovena: capitolo 05 tomo 03 pag. 327 - 332
edizione speciale in lingua bulgare: capitolo 05 tomo 05 pag. 95 - 100
edizione speciale in lingua romena: capitolo 05 tomo 05 pag. 95 - 100
edizione speciale in lingua croata capitolo 05 tomo 008 pag. 86 - 91
di entrata in vigore: 01/09/1998; entrata in vigore data della pubblicazione + 20 vedi art. 9
estensione al SEE mediante 22000D1019(14)
31975L0129 abrogazione 31992L0056 abrogazione 51996PC0620 approvazione Modificato da:
rettificato da 31998L0059R(01) rettificato da 31998L0059R(02) rettificato da 31998L0059R(03) Atti giuridici successivi:
Ricorso per inadempimento 62002CJ0032 A01 Ricorso per inadempimento 62002CJ0055 A06 Ricorso per inadempimento 62002CJ0055 A07 Ricorso per inadempimento 62002CJ0055 A02 Interpretato da 62003CJ0188 A03 Interpretato da 62003CJ0188 A04 Interpretato da 62003CJ0188 A01P1LA Interpretato da 62005CJ0270 A01P1LA Interpretato da 62005CJ0385 articolo 03 Interpretato da 62008CA0012 articolo 06 Interpretato da 62008CA0012 articolo 2 Interpretato da 62008CA0012 articolo 2.1 Interpretato da 62008CA0044 articolo 2.3 L1.B) Interpretato da 62008CA0044 articolo 2.4 Interpretato da 62008CA0044 articolo 2.4 L1 Interpretato da 62008CA0044 articolo 1.1 Interpretato da 62008CA0323 Interpretato da 62008CJ0012 A02 Interpretato da 62008CJ0012 A06 Interpretato da 62008CJ0012 A02P1 Interpretato da 62008CJ0044 A02P3L1LB Interpretato da 62008CJ0044 A02P4 Interpretato da 62008CJ0044 A02P4L1 Interpretato da 62008CJ0044 Interpretato da 62008CJ0323 A01P1 Interpretato da 62008CJ0323 articolo 2 interpretazione richiesta da 62008CN0012 articolo 6 interpretazione richiesta da 62008CN0012 articolo 2.1 interpretazione richiesta da 62008CN0044 articolo 2.3 L1 interpretazione richiesta da 62008CN0044 articolo 2.4 interpretazione richiesta da 62008CN0044 interpretazione richiesta da 62008CN0323 articolo 1 interpretazione richiesta da 62008CN0323 articolo 2 interpretazione richiesta da 62008CN0323 articolo 3 interpretazione richiesta da 62008CN0323 articolo 4 interpretazione richiesta da 62008CN0323 articolo 6 interpretazione richiesta da 62008CN0323 articolo 1 Interpretato da 62010CA0235 articolo 2 Interpretato da 62010CA0235 articolo 3 Interpretato da 62010CA0235 A01 Interpretato da 62010CJ0235 A02 Interpretato da 62010CJ0235 A03 Interpretato da 62010CJ0235 Interpretato da 62010CN0235 Interpretato da 62010CN0236 Interpretato da 62010CN0237 Interpretato da 62010CN0238 Interpretato da 62010CN0239 A01P1 Ricorso per inadempimento 62012CJ0596 A01P2 Ricorso per inadempimento 62012CJ0596 articolo 01 P1 constatazione di inadempimento richiesta da 62012CN0596 articolo 01 P2 constatazione di inadempimento richiesta da 62012CN0596 articolo 1 P.1 interpretazione richiesta da 62013CN0182 articolo 01 P1PTA) interpretazione richiesta da 62013CN0392 articolo 01 P2PTA) interpretazione richiesta da 62013CN0392 Visualizza le misure nazionali di attuazione
11992E117 Seleziona l'insieme dei documenti che citano il presente documento
(1) considerando che, a fini di razionalità e chiarezza, occorre procedere alla codificazione della direttiva 75/129/CEE del Consiglio, del 17 febbraio 1975, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di licenziamenti collettivi (3);
(3) considerando che, nonostante un'evoluzione convergente, sussistono differenze tra le disposizioni in vigore negli Stati membri della Comunità per quanto riguarda le modalità e la procedura dei licenziamenti collettivi e le misure che possono attenuare per i lavoratori le conseguenze di tali licenziamenti;
(5) considerando che la risoluzione del Consiglio del 21 gennaio 1974 relativa ad un programma di azione sociale (4) ha previsto una direttiva sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri per quanto riguarda i licenziamenti collettivi;
(6) considerando che nella carta comunitaria dei diritti sociali fondamentali dei lavoratori, adottata dai capi di Stato o di governo di undici Stati membri il 9 dicembre 1989 al Consiglio europeo di Strasburgo, si dichiara in particolare al punto 7, primo comma, prima frase, e secondo comma, al punto 17, primo comma, e al punto 18, terzo trattino:
«7. La realizzazione del mercato interno deve portare ad un miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro dei lavoratori nella Comunità europea (. . .).
Tale miglioramento deve consentire, dove necessario, di sviluppare taluni aspetti della regolamentazione del lavoro, come le procedure per il licenziamento collettivo o quelle concernenti i fallimenti.
17. Occorre sviluppare l'informazione, la consultazione e la partecipazione dei lavoratori, secondo modalità adeguate, tenendo conto delle prassi vigenti nei diversi Stati membri.
18. L'informazione, la consultazione e la partecipazione devono essere realizzate tempestivamente, in particolare nei casi seguenti:
- in occasione di procedure di licenziamenti collettivi;(- . . .)»;
(7) considerando che è quindi necessario promuovere tale ravvicinamento nel progresso, ai sensi dell'articolo 117 del trattato;
(8) considerando che, per calcolare il numero di licenziamenti previsti nella definizione di licenziamenti collettivi ai sensi della presente direttiva occorre assimilare ai licenziamenti altre forme di cessazione del contratto di lavoro per iniziativa del datore di lavoro, purché i licenziamenti siano almeno cinque;
(9) considerando che occorre prevedere che la presente direttiva sia applicabile in linea di massima anche ai licenziamenti collettivi determinati dalla cessazione della attività dello stabilimento conseguente ad una decisione giudiziaria;
(10) considerando che occorre lasciare agli Stati membri la facoltà di prevedere che i rappresentanti dei lavoratori possano ricorrere ad esperti a motivo della complessità tecnica delle materie che potrebbero formare oggetto di informazione e consultazione;
(11) considerando che occorre garantire l'adempimento degli obblighi del datore di lavoro in materia di informazione, consultazione e comunicazione indipendentemente dal fatto che le decisioni riguardanti i licenziamenti collettivi siano prese dal datore di lavoro o da un'impresa che lo controlli;
(12) considerando che occorre che gli Stati membri provvedano a che i rappresentanti dei lavoratori e/o i lavoratori dispongano di procedure amministrative e/o giurisdizionali per adempiere agli obblighi previsti dalla presente direttiva;
(13) considerando che la presente direttiva deve lasciare impregiudicati gli obblighi degli Stati membri relativi ai termini di attuazione delle direttive indicati all'allegato I, parte B,
SEZIONE I Definizione e campo di applicazione Articolo 1 1. Ai fini dell'applicazione della presente direttiva:
- almeno pari a 10 negli stabilimenti che occupano abitualmente più di 20 e meno di 100 lavoratori;
- almeno pari al 10 % del numero dei lavoratori negli stabilimenti che occupano abitualmente almeno 100 e meno di 300 lavoratori;
- almeno pari a 30 negli stabilimenti che occupano abitualmente almeno 300 lavoratori;
a) ai licenziamenti collettivi effettuati nel quadro di contratti di lavoro a tempo determinato o per un compito determinato, a meno che tali licenziamenti non avvengano prima della scadenza del termine o dell'espletamento del compito previsto nei suddetti contratti;
c) agli equipaggi di navi marittime.
SEZIONE II Informazione e consultazione Articolo 2 1. Quando il datore di lavoro prevede di effettuare licenziamenti collettivi, deve procedere in tempo utile a consultazioni con i rappresentanti dei lavoratori al fine di giungere ad un accordo.
Il datore di lavoro deve trasmettere all'autorità pubblica competente almeno una copia degli elementi della comunicazione scritta, previsti al primo comma, lettera b), punti da i) a v).
4. Gli obblighi di cui ai paragrafi 1, 2 e 3 sono applicabili indipendentemente dal fatto che le decisioni riguardanti i licenziamenti collettivi siano prese dal datore di lavoro o da un'impresa che lo controlli.
Nell'esame delle pretese violazioni degli obblighi di informazione, consultazione e notifica previsti nella presente direttiva, non si deve tener conto dei mezzi di difesa del datore di lavoro basati sul fatto che l'impresa che ha preso la decisione determinante il licenziamento collettivo non gli ha trasmesso le informazioni necessarie.
SEZIONE III Procedura di licenziamento collettivo Articolo 3 1. Il datore di lavoro deve notificare per iscritto ogni progetto di licenziamento collettivo all'autorità pubblica competente.
Tuttavia, gli Stati membri possono prevedere che in caso di un progetto di licenziamento collettivo determinato dalla cessazione delle attività dello stabilimento conseguente ad una decisione giudiziaria, il datore di lavoro debba notificarlo per iscritto all'autorità pubblica competente soltanto dietro richiesta di quest'ultima.
La notifica dovrà contenere tutte le informazioni utili concernenti il progetto di licenziamento collettivo e le consultazioni dei rappresentanti dei lavoratori previste all'articolo 2, segnatamente i motivi del licenziamento, il numero dei lavoratori che dovranno essere licenziati, il numero dei lavoratori abitualmente occupati ed il periodo nel corso del quale s'effettueranno i licenziamenti.
I rappresentanti dei lavoratori possono presentare le loro eventuali osservazioni all'autorità pubblica competente.
Articolo 4 1. I licenziamenti collettivi il cui progetto è stato notificato all'autorità pubblica competente avranno effetto non prima di 30 giorni dalla notifica prevista all'articolo 3, paragrafo 1, ferme restando le disposizioni che disciplinano i diritti individuali in materia di termini di preavviso.
SEZIONE IV Disposizioni finali Articolo 5 La presente direttiva non pregiudica la facoltà degli Stati membri di applicare o di introdurre disposizioni legislative, regolamentari o amministrative più favorevoli ai lavoratori o favorire o consentire l'applicazione di disposizioni contrattuali più favorevoli ai lavoratori.
Articolo 6 Gli Stati membri provvedono affinché i rappresentanti dei lavoratori e/o i lavoratori dispongano di procedure amministrative e/o giurisdizionali per far rispettare gli obblighi previsti dalla presente direttiva.
Articolo 7 Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni essenziali di diritto interno che essi adottano o hanno già adottato nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
Articolo 8 1. Le direttive che figurano all'allegato I, parte A, sono abrogate, fatti salvi gli obblighi degli Stati membri relativi ai termini di attuazione che figurano all'allegato I, parte B.
2. I riferimenti fatti alle direttive abrogate si devono intendere come fatti alla presente direttiva e devono essere letti secondo la tavola di concordanza che figura all'allegato II.
Articolo 9 La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Articolo 10 Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
(1) GU C 210 del 6. 7. 1998.
(2) GU C 158 del 26. 5. 1997, pag. 11.
(3) GU L 48 del 22. 2. 1975, pag. 29. Direttiva modificata dalla direttiva 92/56/CEE (GU L 245 del 26. 8. 1992, pag. 3).
(4) GU C 13 del 12. 2. 1974, pag. 1.
ALLEGATO I PARTE A Direttive abrogate (previste all'articolo 8) Direttiva 75/129/CEE del Consiglio e la seguente modifica:
Direttiva 92/56/CEE del Consiglio.
PARTE B Elenco dei termini di attuazione nel diritto nazionale (previsti all'articolo 8) >SPAZIO PER TABELLA>

References: art. 9
 articolo 03
 articolo 06
 articolo 2
 articolo 2
 articolo 2
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 articolo 2
 articolo 1
 articolo 2
 articolo 6
 articolo 2
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 articolo 3
 articolo 4
 articolo 6
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 articolo 01
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 Articolo 2
 Articolo 3

Articolo 4
 Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10