Source: http://www.ufficionazionalegarantedisabili.org/index.htm
Timestamp: 2018-11-21 18:06:25+00:00

Document:
L’Italia è CAMPIONE DEL MONDO di Hockey su carrozzina elettrica.
Si sono conclusi a Lignano Sabbiedoro i campionati mondiali di Hockey su carrozzina elettrica con la vittoria della nazionale Italiana sulla Danimarca per la conquista del titolo. Il titolo strappato alla squadra dell’Olanda è stato il frutto di una ponderata tattica del Coach della Nazionale volta a mantenere il più possibile il possesso della pallina, tenuta dall’Italia per almeno il 75% del tempo di giuoco, per evitare gli sfondamenti delle squadre Danese ed Olandese e concludere positivamente ai rigori.
Alla manifestazione ha presenziato il Presidente Nazionale del CIP Luca Pancalli che così ha commentato il brillante traguardo raggiunto dagli azzurri: “Quello accaduto a Lignano Sabbiadoro, salutato dal pubblico entusiasta di casa come un evento assolutamente imperdibile, ha qualcosa di veramente straordinario.
Abbiamo sovvertito tutti i pronostici, spodestato dal trono del mondo l'Olanda, abbiamo combattuto da leoni con la Danimarca, nella finalissima che ho avuto l'onore di seguire e applaudire in tribuna. (sd)
Pubblichiamo volentieri un articolo di "Redattore sociale" dal quale emerge come il nomenclatore tariffario condiziona implacabilmente la qualità della vita delle Persone con disabilità e di chi le assiste(sd)
Una mamma: “Ministro, così gli ausili cambiano la vita dei caregiver"
La mamma di un ragazzo con disabilità scrive al ministro Fontana, per spiegargli “la vita dopo il nuovo nomenclatore tariffario, in Lombardia. Da ventiquattro anni solleviamo nostro figlio, più volte al giorno. Abbiamo chiesto due ausili e ci sono stati negati. Ecco come si potrebbe fare..”
ROMA – Il nome è un termine tecnico, ma la sua funzione è così concreta che può cambiare la vita di milioni di persone. Il “nomenclatore tariffario” lo conoscono solo gli addetti ai lavori e chi ne ha bisogno: persone con disabilità e loro familiari e caregiver. Ma quanto possa incidere, con l'elenco di ausili (e protesi) che contiene, nella vita quotidiana delle persone, lo fa capire bene oggi una mamma, Alessandra Casula: la mamma di Federico, 24 anni e una gravissima disabilità fisica. “Muove solo un po' la testa e in parte la mano sinistra: questo gli basta per scrivere poesie, perché Federico è un poeta e ha già pubblicato due libri”, ci spiega Alessandra, che su Facebook ieri ha rivolto al ministro della Famiglia e delle disabilità Lorenzo Fontana un accorato post, in cui spiega “le consuete, inutili, gratuite, fatiche di una persona con disabilità e dei suoi caregiver, ovvero la vita dopo il nuovo nomenclatore tariffario, in Lombardia”.
E' un'istantanea della vita quotidiana di un caregiver familiare: “Da ventiquattro anni solleviamo quotidianamente nostro figlio, più volte al giorno, per ogni incombente quotidiano, anche quando gli facciamo il bagno nella vasca – racconta Alessandra - È pericoloso, sia per lui che per le nostre schiene e abbiamo deciso di fare il grande passo”. Il “grande passo” si chiama “nomenclatore tariffario”: è, tecnicamente, l'elenco degli ausili che possono essere richiesti al Servizio sanitario nazionale in presenza di determinate e certificate patologie e invalidità. “Abbiamo chiesto, per la prima volta, due ausili cui nostro figlio ha diritto: un sollevatore e una sedia da bagno”: sono gli ausili che, letteralmente, “solleverebbero” da una grande e sempre più insostenibile fatica Alessandra e chi con lei si prende cura di suo figlio. Nel panorama degli ausili, pare esista proprio ciò che al caso loro. “Il medico ci ha consigliato un sollevatore verticalizzante, per provare a rimetterlo in piedi e fargli alcuni esercizi di fisioterapia in posizione eretta e una sedia da bagno basculante, per evitare di farlo cadere mentre lo laviamo sotto la doccia. Con la sedia troppo dritta cadrebbe in avanti, per chiarire”.
Il medico “prescrittore”. Teoricamente, tutto semplice. Praticamente, è l'inizio di quella che Alessandra chiama “una giostra insensata e irrispettosa”: in altre parole, la burocrazia. “Ho chiamato il tecnico ortopedico che mi ha fatto vedere diversi modelli, su carta. Come si può pensare di ordinare due ausili del genere guardandoli da un catalogo? Siamo andati in ortopedia e li abbiamo provati. Federico sta seduto bene solo in un tipo di sedia, di una certa misura. Scegliamo anche il sollevatore verticalizzante. Della misura giusta. Bene, con il preventivo, tutte le misure e le foto illustrative, il medico ci ha fatto la prescrizione”.
Il medico “autorizzatore”. Compiuto quindi il primo passo, prescrizione alla mano, “siamo andati all'ufficio disabili (perché andare in un ufficio solo non basta mai, in questo paese) ad aprire una pratica al termine della quale un secondo medico, l'autorizzatore, deve decidere se la nostra richiesta è legittima. Questo, senza mai guardare nemmeno in faccia nostro figlio, ovviamente. Ci viene recapitato a casa un sollevatore completamente diverso da quello prescritto: enorme, per anziani. Un'altra marca, non verticalizzante. Sulla bolla di consegna, però, c'era scritto che mi stavano consegnando l'ausilio della marca richiesta. Sarà stato un errore? Speriamo... Gliel'ho fatto portare via. Della sedia da bagno, nessuna notizia, per mesi”.
Il “verdetto” è un no. "Oggi, mi chiama il povero medico prescrittore, che mi dice che il medico autorizzatore, quello che non sa niente di me, di Federico, della mia schiena e del pericolo che corriamo ogni giorno a prenderlo in braccio come se non avesse 24 anni, perché non ci ha mai visto, insomma, lui ha bocciato ogni richiesta e ora gli devo fare una relazione per spiegargli perché voglio proprio una sedia basculante da bagno e un sollevatore verticalizzante. Dovrò fornire ulteriore documentazione, riportarla al medico, ritornare all'ufficio disabili e aspettare. Devo ricominciare tutto da capo! Aspettare che il medico autorizzatore o chi della Asl per lui si convinca che ho bisogno di un ausilio per sollevare ogni giorno mio figlio. Ho una rabbia che non potete nemmeno immaginare. Mi sento umiliata. E penso a quanti fanno fatica a muoversi di casa e non hanno nessuno che li aiuti in questa nuova giungla burocratica. Prima, il sistema era già macchinoso, ora è ancora peggiorato. Vergogna, vi odio tutti, devo perdere giorni di vita per andare dietro alle vostre giostre insensate e irrispettose”.
Dopo lo sfogo, però, arriva anche la proposta. “Le spiego cosa potrebbe funzionare. Il medico che conosce la persona disabile le prescrive gli ausili necessari. La persona disabile si reca all'ortopedia di fiducia e sceglie gli ausili più adatti al suo caso. L' ortopedia invia alla Asl la bolla di consegna. Il medico che ha prescritto l'ausilio controlla che sia tutto a posto. STOP. Come per i farmaci. Siamo stufi di perdere tempo e di essere trattati come topi in un labirinto”.
La spiegazione. Poche ore fa, l'aggiornamento: una prima reazione “istituzionale” all'appello di Alessandra, che però non risolve la questione: “Sono stata contattata dalla Asst (Azienda socio sanitaria territoriale) di Lodi. Ho capito cosa sta succedendo. Dopo il decreto 12 gennaio 2017 firmato dal premier Gentiloni, contenente i nuovi Livelli essenziali di Assistenza, con il nuovo Nomenclatore tariffario, avrebbero dovuto essere pubblicate le tariffe da corrispondere per queste prestazioni agli erogatori sia pubblici (Aziende sanitarie e ospedaliere, Aziende ospedaliero-universitarie, Irccs pubblici) che privati equiparati o accreditati (Irccs privati, Ospedali religiosi, ambulatori e laboratori, aziende ortopediche, ecc.). Le tariffe, a quanto pare, non sono ancora state pubblicate e siamo nel marasma, perché per ogni ausilio richiesto fanno le 'gare' tra le diverse aziende ortopediche e vince il migliore offerente. Questo sistema non funziona, occorre che le tariffe siano pubblicate e uguali per tutti, che siano rispettose della qualità e dei conti pubblici. Ma sia lasciata alle famiglie la libertà di rivolgersi all'azienda ortopedica di fiducia. La gentilissima persona della Asst che mi ha contattata mi ha detto che non dovrò ricominciare le pratiche da capo e che si occuperanno di trovare ogni documento necessario. Il mio caso personale, insomma, dovrebbe essersi risolto, però credo che esista un problema diffuso: bisogna lavorare con le associazioni per semplificare il sistema di erogazione degli ausili, che oggi è macchinoso, complicato, irrispettoso dei tempi e delle esigenze delle persone e per nulla sicuro per i conti pubblici”. (cl)
Condivisibile l'affermazione secondo cui "è il contesto che fa la disabilità, non la disabilità in sé - ha detto Celentano ai ragazzi - L’importante è conoscere le persone giuste ma, soprattutto, essere la persona giusta". (sd)
In mostra un secolo di innovazioni per la vita indipendente dei ciechi
ROMA – Arrampicare senza poter vedere: un'esperienza da raccontare, sopratutto ai più giovani, per insegnare che lo sport non ha confini. E l'inclusione neanche. E' questo il senso del progetto portato avanti da Sportfund, che ha organizzato una serie di incontri tra atleti paralimpici e studenti, accompagnati in una vera e propria arrampicata sportiva. E' accaduto, nei giorni scorsi, a Casalecchio di Reno (Bo), presso la palestra Gimi, dove gli allievi dell’Istituto di Istruzione superiore Fantini di Vergato hanno incontrato Fabrizio Celentano, atleta della squadra nazionale di paraclimb, consigliere dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
L’incontro è stato l’occasione per i ragazzi, alcuni in situazione di disabilità o disagio sociale, di arrampicare con un giovane atleta non vedente e di confrontarsi con lui sul tema della disabilità. Ad accompagnare i ragazzi, gli insegnanti di educazione fisica Marzia Macciantelli e Giuseppe Parrinello, quest’ultimo delegato del Comitato Italiano Paralimpico, Regione Emilia-Romagna. Come istruttrice di arrampicata sportiva Fasi era presente Letizia Grasso, allenatore Coni IV livello europeo, responsabile Fasi nazionale per para e specialclimb, nonché rappresentante dei tecnici della Giunta Regionale Cip.
“É il contesto che fa la disabilità, non la disabilità in sé - ha detto Celentano ai ragazzi - L’importante è conoscere le persone giuste ma, soprattutto, essere la persona giusta”. L’incontro è stato il primo tra i tanti che verranno organizzati dalla Sportfund tra atleti paralimpici e alunni degli Istituti scolastici della Regione, per l'avvio di un confronto tra pari che, come obiettivo, si pone quello di incidere sul contesto e sulla percezione sociale della disabilità.
(tratto da Redattore Sociale del 29 marzo 2018)
Fabrizio Frizzi merita di essere ricordato per il suo impegno sociale e per il suo credo verso Thelethon.(sd)
Presentazione di Salvatore Di Giglia
ANCHE LIVORNO HA IL PROPRIO UFFICIO DEL GARANTE DELLA PERSONA CON DISABILITA'
La città di Livorno ha istituito l'Ufficio del Garante della Persona con disabilità e si aggiunge alla oramai folta schiera di Comuni che hanno mostrato l'audacia di dare vita all'istituto in disamina.
La notizia mi è stata comunicata da Lia Sacchini, responsabile dell'omologo Ufficio di Pisa. Non posso non ricordare che il primo comune in Italia a disciplinare la "figura" è stato Corleone (Pa). A Livorno l'incarico di responsabile dell'Ufficio è stato affidato a Maurizio Melis e si è insediato nei primi giorni di questo mese.
L'Ufficio Nazionale plaude all'iniziativa del Comune di Livorno ed auspica che l'Ufficio locale mantenga inalterate nel tempo le motivazioni sottese all'approvazione del relativo regolamento e che il sindaco della Città favorisca nel tempo che venga mantenuto dal nuovo Ufficio il grado di funzionalità adeguato per svolgere efficacemente la propria mission.
Ovviamente anche alla Città di Livorno sarà richiesto dallo scrivente il patrocinio in relazione alla "Mostra itinerante" organizzata dalle Aquile di Palermo Onlus e dall'Ufficio Nazionale che girerà per tutte le città ove è stata istituita l'Autorità del Garante della Persona con disabilità.
Sotto l'articolo tratto da "Livorno press" del 2/2/2018
Rimarrà in carica tre anni
Livorno, 1 febbraio 2018 – Maurizio Melis è il nuovo Garante delle persone con disabilità. Questa nuova figura, fortemente voluta dallo scomparso consigliere Giuseppe Vitiello ed istituita dal Consiglio Comunale, è stata nominata dal Sindaco con ordinanza n. 6 del 22 gennaio scorso.
L’incarico del Garante ha carattere onorario ed è a titolo gratuito, con durata triennale rinnovabile una sola volta. L’incarico è comunque valido non oltre la durata del mandato del Sindaco e rimane comunque in carica fino alla nomina del nuovo Garante.
Maurizio Melis è nato a Cagliari nel 1958, è impegnato da sempre nell’ambito delle problematiche inerenti la disabilità. È tecnico del Comitato Italiano Paralimpico per il basket in carrozzina e fa parte del Comitato di Presidenza della Consulta dello Sport del Comune di Livorno.
La figura del Garante delle Persone con Disabilità In base al Regolamento approvato dal Consiglio Comunale, al Garante sono in particolare affidate le funzioni di:
• creare un “osservatorio permanente” sui problemi legati alla “disabilità” non solo “motoria”, anche allo scopo di rimuovere tutti gli ostacoli sociali e culturali ed al fine di dare pari dignità e opportunità alle persone con disabilità, favorendo le politiche di integrazione sociale ed il miglioramento dell’autonomia personale.
• promuovere la collaborazione con tutti gli enti istituzionali al fine di favorire il miglioramento dei rapporti tra le amministrazioni pubbliche ed il cittadino disabile ed i relativi servizi erogati.
• intervenire di propria iniziativa o sulla base di segnalazioni scritte per aiutare a risolvere disfunzioni, irregolarità, scorrettezze, ritardi ed omissioni dai quali sia derivato o possa derivare un danno materiale e/o morale al disabile causato da uffici dell’amministrazione Comunale o da personale delle Aziende da essa dipendenti o partecipate. In esito ai fatti lamentati, il Garante potrà rivolgere richieste di chiarimenti e di documenti agli uffici competenti, i quali sono tenuti a rispondere entro trenta giorni. In esito ai fatti lamentati, il garante potrà rivolgere richieste di chiarimenti e di documenti agli uffici competenti, i quali sono tenuti a rispondere entro trenta giorni. In caso di mancata risposta il garante metterà a formale conoscenza dell’omissione il Consiglio Comunale, alla presenza del Sindaco e dei Dirigenti degli uffici competenti.
• vigilare il diritto soggettivo al pieno sviluppo del potenziale umano della persona con disabilità anche nell’ambito dell’istruzione e dell’educazione dell’alunno con disabilità, combattendo ogni ostacolo o impedimento alla piena attuazione dei diritti soggettivi.
• farsi promotore di iniziative culturali, sportive, ricreative o scientifiche, al fine di consentire e di migliorare l’inserimento sociale del disabile; a tal scopo il Garante avrà il potere di accedere e verificare l’erogazione dei servizi degli Uffici Pubblici e dei servizi in concessione, dell’amministrazione Comunale o delle Aziende da essa dipendenti o partecipate, con lo scopo di accertare e verificare la funzionalità degli stessi, ivi compresi tutti quelli che ricevono “contributi pubblici” destinati in tutto o in parte in base alle attività svolte in termini di fornitura di beni e servizi che riguardano anche il cittadino disabile.
presentare ogni anno una relazione sulle attività svolte al Consiglio Comunale alla presenza del Sindaco e degli Uffici competenti
La legge FOIA . Una importante norma con effetti anche sul versante della tutela delle Persone con disabilità.
L’ approfondimento sulla disposizione in commento, introdotta con il Decreto Legislativo n. 97 del 23-06-2016, è strettamente collegata alla nostra acquisita consapevolezza che la medesima norma risulta quasi totalmente sconosciuta dalla maggior parte dei cittadini Italiani ( lo è stata anche per lo scrivente fino a qualche giorno fa).
La legge da qualche pubblico funzionario viene chiamata F.O.I.A. ( dal sistema anglosassone Freedom of Information Act) e concede ad ogni cittadino la libertà di conoscere i contenuti degli atti amministrativi.
Tale norma, per la favorevole incidenza nel rapporto Cittadino/P.A., avrebbe meritato, a mio parere, quantomeno qualche passaggio del servizio televisivo pubblico di Pubblicità Progresso, affinchè i destinatari della legge, tempestivamente e chiaramente informati, potessero esercitare la relativa facoltà e richiedere la sua applicazione in caso di necessità.
Un’ultima chiosa: l’analoga legge che ha garantito il libero accesso civico generalizzato negli Stati Uniti di America è stata introdotta il 4 luglio 1966. Agli Italiani tale facoltà è stata concessa a distanza di oltre 50 anni. Tale ritardo spinge ad auspicare azioni specifiche della Pubblica Amministrazione dirette a favorire la diffusa conoscenza di tale libertà.
Con questo approfondimento l’Ufficio sta cercando di fare la sua parte.(sd)
TRASPARENZA E DIRITTO DI ACCESSO: UN ULTERIORE GRANDE PASSO AVANTI
di Giovanna Salerno
Gli organi di informazione più diffusi non hanno dato molto rilievo ad una norma in materia di trasparenza introdotta nel 2016 (art. 6 del D.Lgs. 97/2016).
Proviamo a vedere di cosa si tratta ed a capire come e perché questa nuova norma vada tenuta presente e possa, a regime, essere utile anche al fine della tutela di interessi diffusi.
Com’è noto, la legge 241/90 (nota come legge “sulla trasparenza”) ha, tra l’altro, introdotto il diritto di accesso agli atti amministrativi (artt. 22-28): è previsto che di tale (sconfinata) categoria di atti possa chiedere di prendere visione ed estrarre copia il soggetto che rivesta a tal fine una legittimazione soggettiva e adduca una motivazione attuale, requisiti che devono essere vagliati dall’amministrazione competente tenendo conto delle esclusioni dall’accesso espressamente previste nello stesso contesto e delle eventuali posizioni di terzi controinteressati, primo tra tutti il diritto alla riservatezza. Non è questa la sede per soffermarsi sulla mole di contenzioso che, negli anni, è stata generata dai casi di diniego del diritto di accesso e da quelli di silenzio-rifiuto , spesso verificatisi a causa dell’inadeguatezza delle strutture amministrative, in particolare della poca valorizzazione che, in molti casi, le amministrazioni “concedono” all’Ufficio Relazioni col Pubblico.
Torniamo a noi ed alla nuova previsione normativa. Con questa il nostro ordinamento tende ad adeguarsi alle ripetute esortazioni (stavolta benvenute) del Consiglio d’Europa a sostegno di un principio su cui, in gran parte del mondo occidentale, si basa la disciplina della trasparenza: il diritto c.d. all’accesso civico generalizzato.
La norma innova in quanto non pone, per l’esercizio del diritto, i ricordati requisiti restrittivi invece previsti dalla L. 241 (legittimazione e motivazione): e con ciò, secondo molti osservatori, di fatto estende il campo d’azione del diritto di accesso a chiunque , pur non avendo un diritto soggettivo da tutelare, intenda conoscere gli atti di un procedimento. Ovviamente, permangono casi di esclusione espressa e vige il principio, in fase di istruttoria della richiesta di accesso, del bilanciamento tra interessi contrapposti.
Non vogliamo chiederci per quali ragioni il legislatore, nell’introdurre le nuove previsioni in materia di accesso, non si sia dato cura di coordinarle con le norme di pari oggetto già dettate dalla L. 241, norme che, come sopra ricordato, rimangono più restrittive: ed è facile prevedere che questo crei confusione ed intralci nella strada, già tutta in salita, verso l’effettivo e pieno dispiegarsi del principio della trasparenza dell’azione amministrativa.
Non sarà facile far prevalere la ratio della nuova norma sui previgenti limiti al diritto di accesso; forse i maligni diranno che apposta quei limiti non si sono rimossi mediante abrogazione espressa.
Nondimeno, la nuova previsione appare (anche in base alla sua genesi) potenzialmente positiva ed improntata al prevalere dell’interesse pubblico alla conoscenza del concreto agire amministrativo e, con ciò, dei modi di utilizzo delle risorse della collettività.
Noi, come Ufficio, vogliamo che le potenzialità della nuova previsione di legge non rimangano materia da addetti ai lavori, poco conosciuta ai più e, di fatto, disapplicata. Vogliamo, pertanto, renderci utili contribuendo alla più ampia diffusione della nuova norma perché a nostro avviso essa offre ad ogni cittadino e, finalmente, anche ai soggetti portatori di interessi diffusi - come le associazioni di volontariato ed il terzo settore in generale - nuove e maggiori possibilità di attivarsi anche in materia di tutela dei diritti delle Persone con disabilità.
E ci piace concludere riportando l’autorevole commento in materia di “accesso civico generalizzato” espresso dalla giurista Fernanda Faini: tra problemi aperti e possibili criticità, “una cosa è certa: esiste una libertà di accesso (secondo le parole che usano le norme stesse) finora inedita nell’ordinamento. E avere o meno una libertà fa in ogni caso la differenza”.
9 divembre 2017
Gb, il ministro Hammond: "Troppi disabili che lavorano, per questo la produttività è bassa"
Le dichiarazioni del Ministro del Tesoro Britannico P. Hammond, che sul piano Internazionale sta facendo "giustamente" indignare le Persone con disabilità, mi consente oggi di ricordare il primo presidente della Sezione UILDM di Palermo, dott Nino Farina, del quale sono il suo Vice per oltre cinque anni. Nino era affetto da Distrofia Muscolare progressiva, invalido al 100%, aveva bisogno di qualcuno che gli sollevasse le mani per appoggiarle vicino alla tastiera del computer. Tuttavia quelle mani all'opera, ma sopratutto la sua "testa", gli consentivano ( quando in pochissimi ancora sapevano cosa fosse un "software") di svolgere in modo egregio le funzioni di dirigente all'Assessorato alla sanità della Regione Siciliana. Ho accertato di persona che nella sua Amministrazione tutte le direttive e le decisoni più importanti passavano opportunamente al suo vaglio; quando non poteva recarsi al lavoro, da casa a mezzo del telefono, riusciva a fornire le opportune disposizioni ai colleghi sottoordinati e tutti erano consapevoli delle capacità, delle competenze e della professionalità sul piano contabile-amministrativo del Dott. Farina. Quando Nino è venuto a mancare credo che, negli uffici di Piazza Ottavio Ziino, si sono dovuti affrontare seri problemi organizzativi-gestionali per un lungo tempo e forti difficoltà nella individuazione del collega che avrebbe dovuto sostituirlo, posto che la sua mente era divenuta nel tempo depositaria di un significativo numero di dati e una risorsa fondamentale dell'Assessorato. Viene da chiedersi se le persone che si avvalevano delle sue COMPETENZE e della SUA PROFESSIONALITA' avrebbero potuto mai considerarlo, per la sua condizione di Persona con disabilità grave, causa di uno "scadente risultato sul fronte della produttività" . Il leader britannico merita, quindi, di essere corretto in questa visione assai "arcaica" del diritto alle pari opportunità, rivendicato anche nel campo lavorativo dalle Persone con disabilità. ( sd)
Le complesse, e spesso irrisolte, problematiche che affliggono le Persone affette da disabilità e le loro famiglie risultano spesso irrisolte, nonostante esista una ricca legislazione di merito e diverse sentenze che dovrebbero portare al pieno riconoscimento dei diritti, senza se e senza ma.
Sono problematiche, spesso aggravate da lungaggini burocratiche, che devono giornalmente affrontare le famiglie e che incatenano le Persone disabili ai margini della vita sociale e lavorativa.
Cittadine e Cittadini che dalla nascita, in seguito ad una grave malattia, a traumi di vario genere ed ad incidenti domestici, stradali o sul lavoro, sono stati costretti a non potere condurre un’esistenza “normale”.
Il convegno desidera, attraverso testimonianze dirette, avere un approccio diverso alla disabilità offrendo riflessioni in un ottica realisticamente positiva, per il superamento del pietismo e dell’indifferenza che sono insite, purtroppo, in una buona parte di popolazione e della politica.
Persone che sono un esempio per tutta la collettività e che, supportati dalle famiglie e da Cittadine e Cittadini solidali, con il loro coraggio, la loro forza interiore e la loro ferma volontà sono riuscite a superare il loro stato di disabilità, nonché quello delle limitazioni proprie e sociali.
Non mancheranno ulteriori testimonianze da parte di coloro che si prodigano con impegno per rendere possibile quanto le stesse Persone affette da disabilità, ritenevano difficile e/o irrealizzabile.
Molte delle suddette testimonianze trovano, anche, fondamento in diverse discipline sportive, a dimostrazione che se le Persone disabili riescono, spesso con successo ed eccellenze, nello sport, possono realizzarsi nei contesti socio-lavorativi.
Il titolo è significativo, in quanto vuole sottolineare che non bisogna attendere il 3 dicembre “Giornata Internazionale delle persone disabili” per attenzionare le loro problematiche, bensì necessita quotidianamente adoperarsi, a qualunque livello di responsabilità civica, solidale e buona politica perché le Persone “diverse ma speciali” hanno urgenza di avere riconosciuto il diritto alla vita.
Il convegno è aperto a tutta la cittadinanza ed in particolar modo alle giovani generazioni.
FINALMENTE QUALCHE PAROLA SUL DOPO DI NOI COMINCIA AD ESSERE SPESA ANCHE IN SICILIA.
http://cds.redattoresociale.it
La Regione MARCHE inizia a testare soluzioni applicative della legge sul "DOPO DI NOI"
Se ne parlerà in un convegno ad Ancona domani 26 Settembre 2017.
http://cds.redattoresociale.it/File/Allegato/547641.jpg
Domani, altro momento di protesta dell'Associazione Medullolesi contro "la non politica" del Governo Crocetta verso le Persone con disabilità, gravi o gravissime.
di Salvatore Di Giglia
La classe politica siciliana che si autoproclama rinnovata e capace di avviare, a distanza di 17 anni dalla introduzionne dell'art.14 della legge 328/2000, i piani individuali di assistenza, non può certamente essere depositaria della fiducia delle Persone con disabilità. La realtà, poi delle amministrazioni (Comune-ASP), che sono chiamate all'applicazione di tale articolo, è assolutamente sconfortante. Comuni ed ASP incapaci di comunicare tra loro per dare corso alle centinaia di domande che sono loro pervenute; Enti comunali, anche di media grandezza, che non hanno nel loro organico un assistente sociale capace di elaborare un progetto assistenziale individualizzato. Questo e lo stato di cose e nessuno sta cercando di creare le condizioni perchè la moltitudine di istanze di disabili gravi volte ad ottenere un Piano socio-assistenziale individualizzato possano essere poste in lavorazione. Massima solidarietà, quindi, all'Associazione Medulllolesi per la scelta di premere incessantemente sul Presidente della Regione perchè la smetta immediatamente di "fare finta" di occuparsi di una problematica che ha sempre colpevolmente disatteso, unitamente ai vari assessori alla famiglia che si sono succeduti in tutti questi anni. Cominci a pretendere che la burocrazia siciliana si metta al lavoro per conoscere, studiare ed applicare tutte le norme emanate nel "superiore interesse" delle Persone con disabilità, sia essa grave o gravissma .
MARSALA PROMUOVE LA NORMA DEL DOPO DI NOI (l.egge n.112/2016) con il ROTARY CLUB LOCALE.
Il Rotary Club di Marsala, con il patrocinio del Comune di Marsala, organizza una conferenza-dibattito sul tema legato all’applicazione della legge n.112/2016 (cd. del “Dopo di Noi”). Il Presidente del Club Rotary Dott. Vito Claudio Barraco ed il segretario Dott. Michele Meo hanno voluto concludere l’anno rotariano 2016/17 con un significativo evento volto alla diffusione di tale normativa che, in altre parti d’Italia, è in piena attuazione. L’evento fissato per venerdì 23 giugno 2017 alle ore 18,00, si svolgerà nell’atrio della storica pinacoteca del Comune di Marsala.
Nel corso del convegno, che si svolgerà con la collaborazione dell’Ufficio Nazionale del Garante della Persona Disabile Onlus, saranno spiegate le recenti norme dirette a garantire alle Persone con disabilità interventi programmati di accompagnamento per l'uscita dal nucleo familiare di origine ovvero per la deistituzionalizzazione.
Il coordinatore dell’Ufficio Nazionale del Garante della Persona Disabile Avv. Salvatore Di Giglia, illustrerà lo “stato dell’arte” della legge e il Dott. Gaetano Glorioso si soffermerà a spiegare la specifica mission dell’Ufficio del Garante e la sua estensione in Italia. L’ingresso è gratuito ed è aperto a tutta la cittadinanza. Nel corso dell’evento sarà distribuita agli interessati la seconda edizione della pubblicazione “La conoscenza delle norme in materia di handicap – La legge n.112/2016 (Dopo di noi) con commento breve di S. Di Giglia. Su richiesta verrà rilasciato attestato di partecipazione.(sd)
L’evento è stato pubblicato nel calendario di Redattore sociale
L'Anffas ha pubblicato un documento in cui spiega gli aspetti fondamentali della legge, approvata un anno fa, attraverso una serie di domande e risposte: dai beneficiari al progetto individuale, dalle misure di attuazione alle agevolazioni fiscali
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Diritti dei disabili, "la classe politica siciliana dia risposte concrete"
L'analisi di Salvatore di Giglia, presidente dell'ufficio nazionale del garante dei disabili di Palermo: "Il nostro ufficio si è posto la mission di rivendicare i diritti delle persone con disabilità di vario tipo e di garantirne la eventuale tutela"
PALERMO - Lottare con tutte le forze per fare valere i diritti delle persone con disabilità ma passando inevitabilmente anche dai doveri degli enti pubblici. E' il pensiero di fondo di Salvatore di Giglia presidente dell'ufficio nazionale del garante dei disabili di Palermo che si esprime a proposito delle recenti iniziative che hanno coinvolto il mondo della disabilità nella rivendicazione dei diritti e dei servizi che ancora in Sicilia sono quasi inesistenti.
"Il nostro ufficio - dice - si è posto la mission di rivendicare i diritti delle persone con disabilità di vario tipo e di garantirne la eventuale tutela nella fase extragiudiziaria e/o giudiziaria ........
L'attenzione meritoria della classe notarile verso la tematica della disabilità.
Promuovere l’informazione sugli strumenti di tutela delle persone con gravi disabilità e diffondere la cultura dei lasciti a enti non profit: sono questi gli obiettivi del protocollo d’intesa firmato a Roma da Salvatore Lombardo, presidente del Consiglio Nazionale del Notariato e da Roberto Speziale, presidente nazionale dell’ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale)
- tratto da "Superando" 28 aprile 2017 -
Oggi è Pasqua, la storia di Francesco festeggia il suo sesto compleanno. Il giorno più adatto per raccontarla ed anche il più assonante al momento che la “disabilità” siciliana sta vivendo. Ognuno di noi, allorchè si mostri “disattento” alle necessità della Persona con disabilità, può essere Don Ciatti, figura positiva in quanto capace di rendersi conto del proprio errore e di porre concretamente ed immediatamente rimedio alla propria "disattenzione".
Storia di Francesco *
Mancavano solo due chilometri per arrivare al loro paese, Montessano di Bisceglie. Francesco, un ragazzo di dodici anni, molto vivace ed intelligente, era seduto accanto alla mamma che guidava la macchina. Improvvisamente, un camion che viaggiava nella corsia opposta, si schiantò contro il loro veicolo. La mamma si fratturò un braccio e due costole. Per Francesco la cosa si rivelò più seria e nel prossimo futuro avrebbe dovuto muoversi in sedia a rotelle.
Sei mesi dopo, dopo un lungo periodo in ospedale, Francesco tornava al suo paesino popolato da milleduecento persone, che vantava una grande chiesa antica dedicata a S. Germinio prospiciente sull’unica piazza del paese. Un monumento bellissimo e ben curato, , con un bel portone di bronzo e con sette gradini in pietra antica davanti all’ingresso.
*Il disegno è del pittore-caricaturista Marco Rubino.
Parcheggiare indebitamente in un posto riservato alla singola Persona con disabilità, per la Suprema Corte di Cassazione, costituisce violenza privata punibile ai sensi dell’art.610 del codice penale.
La vicenda finita in Cassazione si è svolta a Palermo nell’anno 2009. Una Persona disabile grave, titolare di un posto auto riservato in via esclusiva, verificava che per un lungo tempo il proprio posto macchina risultava occupato da altro autoveicolo. Cosa, questa, che le Persone disabili e/o i loro familiari vivono quasi quotidianamente come una ingiusta prevaricazione e che, il più delle volte, viene mascherata dagli interessati come una mera “disattenzione”. Il nostro concittadino disabile, dopo avere verificato di rinvenire il proprietario del veicolo per chiedergli di spostare l’auto e, dopo avere atteso invano dalle ore 10,40 di una mattina di maggio fino alle due di notte del giorno successivo, richiedeva la rimozione forzata da parte della polizia municipale per potere, infine, posteggiare la propria macchina. ....
DECIMA GIORNATA MONDIALE DELL'AUTISMO
Oggi 2 aprile 2017 si “festeggia” la decima “Giornata mondiale dell'autismo” voluta dall’ONU.
Il segretario ONU Guterres nel suo messaggio ha posto al centro della ricorrenza il tema “verso l’autonomia e l’autodeterminazione” per contribuire al “cambiamento di mentalità”.
La Giornata mondiale sull’Autismo si prepara a festeggiarla anche il cinema con il lungomentraggio : “Tommy e gli altri”.
Il film sarà trasmesso su canale Sky, oggi alle ore 19.35. Inoltre, alle ore 23,00, potrà vedersi in chiaro su TV8.
Il protagonista del film è Tommy Nicoletti, che interpreta se stesso nel ruolo di ragazzo autistico vero.
Il film è stato proiettato in anteprima in Senato il 30 marzo, alla presenza del presidente Grasso e di alcuni attori del film. Il regista del film è Massimiliano Sbrolla, mentre Gianluca Nicoletti, padre di Tommy, che di professione è giornalista, ha scritto il soggetto. (sd)
L'editoria al servizio della Disabilità.
Nella crescita culturale nel campo della disabilità, la nostra società non può prescindere di avvalersi degli strumenti che favoriscono lo sviluppo della cultura dei popoli. La stampa è stata da sempre uno di questi. (sd)
Una raccolta di storie, ricerche, aneddoti, testimonianze dirette e autobiografie per entrare in profondità nel variegato mondo dell'autismo. Sullo sfondo delle pubblicazioni risuona la domanda di tutti i genitori: "che ne sarà di mio figlio autistico quando non sarò più al suo fianco?"
FERMO - Poetici, aggraziati, ironici, commoventi, suggestivi, tecnici, una carrellata di volumi dedicati a quanti si interrogano quotidianamente sulla natura inafferrabile di una condizione come l’autismo. Pezzi di vita, autobiografie a servizio della conoscenza, capaci di accendere una luce su un mondo che per tanti resta buio e misterioso. Ma soprattutto storie vere di genitori, spesso costretti a portare avanti battaglie, in cerca di un futuro per i propri figli autistici.
Scegliere la persona a cui affidare il proprio figlio è il primo passo verso la serenità dei genitori, oggi ma soprattutto domani. Gianluca Nicoletti racconta l'autismo, come giornalista e papà di Tommy, ......
“Il diritto di contare” delle Persone con disabilità e le “scuse” della politica siciliana.
Antefatto. E’ accaduto ieri che all’ARS ( Assemblea Regionale Siciliana) una rappresentanza di Persone con disabilità, che accompagnava la Dott.ssa G. Gambino, responsabile dell’Autorità del Garante della P.D., doveva essere ricevuta dalla Commissione legislativa per gli affari sociali. L’'incontro avrebbe dovuto svolgersi in una sala, la cui accessibilità era impedita da una scala di almeno 4 gradini dotata da due pedane, rimuovibili, assolutamente inadeguate ed estremamente pericolose per chi dovesse usarle. Allorché la compagine, composta in buona parte da persone che si muovevano in pesanti sedie elettroniche, tentarono di accedere alla sala, inevitabilmente si presentarono i relativi problemi. Dopo un certo tempo ed il conseguente rifiuto di alcune persone ad utilizzare quelle pedane, la riunione venne spostata ad altra sala priva di barriere architettoniche.
Ci soffermiamo, adesso, sul momento della riunione in cui Giovanni Cupidi, leader del gruppo associativo, faceva rilevare – in via incidentale rispetto al tema principale dell’incontro rappresentato dalla lunga e vistosa disattenzione prestata dalla politica e della P.A. Regionale verso la tematica della disabilità – il modo scorretto con il quale era stata riservata l’accoglienza agli invitati.
A fronte di tale manifestazione di sdegno, il presidente della VI Commissione ha ritenuto di chiedere scusa ai presenti per l’episodio. Nulla aggiunse in merito ad un possibile suo impegno ....
INCONTRO DELLE ASSOCIAZIONI RAPPRESENTATIVE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ A S. CATALDO.
Ad alta voce, oggi presso il Palasport di S. Cataldo, è stata nuovamente ribadito il concetto che la politica e la Pubblica Amministrazione Regionale hanno manifestamente tenuto un comportamento inqualificabile nei riguardi delle Persone con disabilità e verso le loro specifiche esigenze. In questa sede, da parte delle numerose associazioni di disabili intervenute alla riunione, sono state avanzate alcune essenziali richieste:
- la costituzione di un fondo unico per la disabilità.......
La Dott.ssa G. Gambino, responsabile dell’Autorità del Garante della Persona con disabilità istituita nella Regione Siciliana, chiede che la Chiesa, intesa come Istituzione, presti la necessaria attenzione verso le necessità quotidiane delle Persone con disabilità grave e gravissima e dei loro familiari, perfettamente ignorate dalla politica e dalla burocrazia siciliana. Noi pubblichiamo i contenuti della lettera come riportati nell’articolo del portale Superabile. Auspichiamo che l’intervento della Chiesa e dei vescovi sia particolarmente vigoroso, proporzionato al grado di prestigio e di autorevolezza della istituzione ecclesiastica. In altre parole, che non si fermi ad una semplice ed astratta esortazione morale rivolta alla politica, ma che si sviluppi in una azione incisiva capace di modificare medio tempore lo stato delle cose, oramai non più sostenibile(sd).
Sicilia, lettera ai vescovi: "Sollecitare le istituzioni sul progetto di vita indipendente"
A inviarla la Garante regionale per le Persone disabili della Sicilia Giovanna Gambino: "Desideriamo che la nostra Chiesa possa contribuire a sollevare le coscienze dei nostri rappresentanti pubblici affinchè la disabilità non venga trattata come l'ultimo capitolo di cui occuparsi".
PALERMO - Attivarsi concretamente con tutti gli strumenti a disposizione per sollecitare la regione ma anche gli enti locali siciliani a garantire i servizi essenziali per le persone disabili a partire da quanto prevede il Progetto individualizzato di vita. Con questo obiettivo la garante regionale dei disabili Giovanna Gambino e la pastorale per i disabili hanno inviato una lettera ai vescovi che nei giorni scorsi si sono riuniti all'interno della Conferenza Episcopale Siciliana (Cesi).
"Chiediamo ai vescovi che prendano una posizione - sottolinea Gambino - in merito al tema della disabilità sostenendo il nostro appello per sollecitare le istituzioni affinchè intervengano nell'applicazione dell'articolo 14 della legge 328. In riferimento alla normativa chiediamo anche l'istituzione di un fondo regionale per la disabilità come c'è nelle altre regioni. Purtroppo dobbiamo prendere atto che finora c'è stato un silenzio istituzionale assordante a tutte le nostre richieste. Desideriamo, quindi, che la nostra Chiesa possa contribuire proprio a sollevare le coscienze dei nostri rappresentanti pubblici affinchè la disabilità non venga trattata come l'ultimo capitolo di cui occuparsi".
"Il Progetto Individualizzato di Vita secondo l'art 14 della L328/00 costituisce l’unico strumento portante del progetto di autodeterminazione di ogni persona con disabilità - riporta la lettera -, la carta dei suoi diritti e doveri di Cittadinanza Sociale, orientato verso il raggiungimento delle maggiore possibilità di de-istituzionalizzazione e del maggior avvicinamento possibile al suo domicilio, alla sua rete di protezione sociale, secondo la Convenzione Onu. Pertanto si richiede con forza alla Conferenza Episcopale Siciliana l’impegno nella richiesta alle autorità regionali competenti, alle istituzioni ed agli enti preposti, per l’applicazione, in tutto il territorio regionale, di tale articolo di legge e quindi del riconoscimento del progetto individualizzato di vita, prevedendo prioritariamente le economie necessarie allo scopo".
A conclusione dei lavori della conferenza episcopale siciliana (Cesi), i vescovi hanno fatto un riferimento esplicito alla richiesta espressa nella lettera. "I Vescovi accolgono l’invito del garante delle persone con disabilità - riporta uno stralcio del documento divulgato oggi -, esortando l’assessore regionale alla famiglia perché si creino percorsi virtuosi a favore delle persone disabili, al fine di rendere più stabili e certi i servizi scolastici ed extrascolastici, redigere il progetto individualizzato di vita per l’autodeterminazione e l’inclusione sociale. Infine, auspicano che le autorità competenti siano sempre più presenti e coinvolte nelle fasi di programmazione delle iniziative a favore dei soggetti con disabilità". (set)
L'impegno quotidiano e l'audacia sono gli ingredienti per riuscire a realizzare quello che desideri fortemente. Una bella storia di vita e di cultura che merita di essere raccontata.(sd)
LA TESTIMONIANZA. Il mio sogno raggiunto aggirando gli ostacoli
PATRIZIA GARIFFO. Quando ero bambina sognavo di diventare una giornalista e sognavo anche in grande, speravo di dirigere una redazione e di scrivere di televisione e spettacolo. Un sogno comune a molti bambini ma, nel mio caso, c’era una piccola difficoltà: io ho l’atrofia muscolare spinale, malattia rara (che, poi, così rara non è, purtroppo) che comporta un bel po’ di limitazioni, dal “semplice” non camminare e non essere autonomi all’avere problemi respiratori e, a volte, difficoltà nella comunicazione orale. Io, però, nel mio piccolo, il mio sogno l’ho realizzato. Mi sono laureata in Lettere classiche e tre anni dopo ho preso il tesserino di giornalista pubblicista.
Non è stato semplice e nessuno, com’era giusto, mi ha riservato un trattamento di “favore” per la mia condizione ma il mio obiettivo era quello e ci ho provato a realizzarlo finché non ci sono riuscita. Oggi la scrittura, non solo quella giornalistica, è il mio mondo e non farei altro se non questo. Ho iniziato grazie a Internet, collaboro con “Repubblica” Palermo e scrivo per mezzo del web. Nei meandri della rete, troppo spesso usata nel modo peggiore, giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno ho costruito la mia rete di contatti e conoscenze, ho acquisito competenze che mi sono servite nel mio lavoro, ho scoperto occasioni e possibilità che non credevo potessero esserci, per chi, magari, per scrivere non può usare neanche le mani ma solo gli occhi.
Ho iniziato a mandare curricula a giornali, siti web e blog e ho avuto le mie prime collaborazioni. Ho scritto per testate cartacee e online e per molti anni sono stata alla guida di un sito dedicato a Palermo. È stato facile? No. Ma come fai la giornalista se non puoi uscire da casa? Qualcuno potrebbe chiederselo. Certamente non ho mai pensato di fare giornalismo di inchiesta o di occuparmi di cronaca, anche perché non mi interessavano, e così ho “aggirato” l’ostacolo, soluzione per la quale è bene optare sempre se ce ne troviamo uno davanti. Mi sono occupata di tutto quello che potevo gestire da casa: spettacolo, televisione, moda, eventi locali e nazionali. Negli ultimi anni sono stati fondamentali anche i social network, dove i personaggi raccontano ogni cosa di sé, diventano facilmente raggiungibili e dove i loro “stati” sono spunto preziosissimo per articoli. Prima dei social c’erano le email, grazie alle quali si può dialogare, fare interviste, raggiungere persone, istituzioni e tutto ciò che può essere utile per redigere un pezzo. Quando, poi, il tuo lavoro inizia a essere conosciuto e apprezzato ad aiutarti a trovare le notizie sono gli altri, che ti inviano i comunicati stampa, ti richiedono interviste e vorrebbero che parlassi delle loro attività. Ma, allora, è semplice? No, per niente, perché il fatto di non poter uscire da casa e di non poter fare il tipico lavoro di redazione ti chiude tante porte ma, fortunatamente, molte altre se ne aprono. Il web ti dà le possibilità che fino a venti anni fa, chi era nelle mie condizioni, non aveva e neanche poteva immaginare. Sicuramente, quando devi fare un’intervista per email o scrivere un pezzo su un personaggio famoso e non puoi “seguirlo” fisicamente ma puoi farlo solo virtualmente, i tempi si allungano, perché non tutto quello che il web ti offre è affidabile, devi cercare e verificare.
Le difficoltà non mancano quando devi conquistare la fiducia delle persone, quando proponi un’intervista o qualche idea e devi spiegare che preferisci usare le email o i social, perché parlare al telefono o incontrarsi è più complicato. Le persone capiscono? Non sempre, alcune no ma molte sì e io ne ho trovate parecchie che si sono fidate di me, del mio lavoro, delle mie capacità e della mia serietà professionale. È complicato, le porte chiuse in faccia, le persone che non si fidano perché non ti vedono ci sono ma, se lo vuoi fare, puoi farlo. Mai arrendersi ma aggirare gli ostacoli e non abbattersi, nonostante ci sia chi fa di tutto per rendere ogni cosa più complicata di quanto già non lo sia, dalle istituzioni a chi si spaccia per quello che non è, barattando la sua coscienza (quando ce l’ha) con un assegno d’invalidità che non gli spetta. Io sono “caduta” tante volte e altrettante volte mi sono rialzata e tante altre volte lo farò e non sono l’unica, c’è chi ha fatto anche meglio di me. Ma non ho fatto nulla di speciale, sto solo cercando di percorrere la mia strada e, nel mio piccolo, ho realizzato il mio sogno di bambina e continuo a sognare.
La Repubblica Palermo, 3 marzo 2017
Seminario di studio dibattito sulla Legge del " Dopo di Noi"
Si delinea come l’avvio di una sinergia tra la sociologia e le varie realtà che riguardano la disabilità il seminario tenuto nell’Auditorium dell’Istituto di Istruzione Superiore Damiani Almeyda – Crispi di Palermo. Il seminario, che ha avuto luogo il 27 febbraio, organizzato dall’Ufficio Nazionale del Garante della Persona Disabile Onlus, dall’ A.N.S. (Associazione Nazionale Sociologi) e dal Laboratorio Sociologico ANS ha avuto per tema le “Riflessioni sulla nuova legge del dopo di noi (L.112 del 22-6-2016)”.
A margine della Tavola rotonda sul " Dopo di noi" dell'11 febbraio 2017
Si è svolta sabato scorso, 11 febbraio 2017, presso la Fonderia Orotea a Palermo una tavola rotonda sulla legge del “dopo di noi". L’evento è stato organizzato dal Movimento Cristiano Lavoratori, ove sono stati previsti significativi interventi da parte di persone che da diverso tempo si occupano di Disabilità. Ho partecipato con piacere all'incontro che mi ha consentito di avere importanti conferme su alcune questioni e di allargare le mie conoscenze su altre.
Sintetizzo gli interventi ai quali ho potuto assistere, prima di lasciare la Fonderia per spostarmi a dare i saluti alla squadra dei Leoni Sicani con la quale le Aquile di Palermo stavano disputando una partita amichevole di Hockey su carrozzina elettrica: Dopo i saluti e l’introduzione di Maurizio Li Muli, anfitrione dell’evento, si passa agli interventi programmati. Molto significativa la presenza della sedia a ruote vuota accostata al tavolo dei relatori che fu dell’indimenticabile Salvatore Crispi.
1) FIORELLA ACANFORA, partecipa quale responsabile dei Centri socio-educativi per Persone con disabilità grave. Si è detta preoccupata per il fatto che al tavolo tecnico istituito presso l'Assessorato alla Famiglia della Reg.Sic.potrebbero essere non presenti le Associazioni che rappresentano le famiglie delle Persone con dis. grave o gravissima. Fiorella ha espresso con profonda convinzione la necessità che le istituzioni regionali assumano ogni decisione in ordine a questa legge, avendo presente le reali necessità dei destinatari della norma, così come percepite, conosciute e quotidianamente gestite dai loro genitori o familiari;
2) GIUSEPPE GAROFANO, responsabile del Coordinamento H per la Regione Sicilia, ha spiegato il necessario collegamento esistente fra la legge e la 328/2000 e ha sostenuto con forza che il Coordinamento, per la sua ultratrentennale esperienza maturata nel campo della disabilità, non potrebbe essere assente dal tavolo di concertazione sulla legge 112/2016;
3) ANTONELLA BALISTRERI, sorella di Salvatore, pioniere e fortificatore del movimento in favore dei Disabili in Sicilia, ha corroborato la convinzione secondo cui ancor prima di assumere qualsiasi decisione la riguardo il tavolo tecnico debba essere messo in grado di conoscere il numero dei destinatari della norma in Sicilia e le loro affettive necessità;
4) GIOVANNI CUPIDI, ha tracciato sul piano concreto quali sono le quotidiane necessità di una persona che ha bisogno di assistenza H24, ha lamentato la scarsità degli impegni finanziari della Regione Siciliana sul fronte della disabilità, evidenziando che essa poggia i propri interventi unicamente sulle risorse che vengono messe a disposizione dallo Stato, esattamente come sta per fare anche per la legge sul “dopo di noi”. Auspica che da parte della Reg.Sic. venga evitata in futuro la confusione delle risorse provenienti dallo Stato sugli svariati interventi che interessano la Persona disabile. Aggiungeva che, nel tempo si è sempre convinto che gli interventi nella materia sono spesso contraddistinte da procedure improvvisate, non concordati con le famiglie e con le stesse Persone disabili, rivolte unicamente a chi ha modo di rivolgersi direttamente alla burocrazia per avere assistenza, in assenza, quindi, di una strategia globale dell’Ente Regionale. Sostiene che le risorse che destina alla “emancipazione ed all’autodeterminazione della Persona disabile sono assolutamente scarse, comprese quelle sul “dopo di noi”;
4) Dott. INZERILLO. Interviene come consigliere della Fondazione “Bianchini”. Il suo intervento, di tipo tecnico, è stato rivolto a spiegare gli istituti giuridici che la norma ha inteso favorire. In particolare si è soffermato sul Trust, portando un esempio concreto di come un familiare ha ritenuto di prefigurare le soluzioni assistenziali dopo la sua scomparsa;
5) Infine il dott. RICHIUSA della Regione Siciliana, rispondendo in parte alle perplessità emergenti nel corso del convegno, ha spiegato cosa aveva fatto fin’ora l’Assessorato alla Famiglia ed alla Sanità per rendere concreta l’applicazione della norma. La tavola rotonda è stata moderata da Maurizio Li Muli del Coordinamento Regionale H.
La Fish, dopo l’audizione alla Camera, ha incontrato la ministra Fedeli, a cui ha ribadito la necessità di mettere mano ai decreti, per evitare “paurosi arretramenti” in tema d’inclusione scolastica. 43 emendamenti proposti, ma 8 sono i “punti irrinunciabili” ....
Privare dell’insegnante di sostegno è discriminazione indiretta
Affermato davanti al Tribunale di Livorno (Ordinanza del 30 gennaio 2017) il principio secondo cui “ Privare dell’insegnante di sostegno è discriminazione indiretta” ....
non serve il decreto: la norma è autoapplicativa
Lo spiega Elena Carnevali, relatrice della Camera e anche il ministero dell'Economia farà a giorni una comunicazione ufficiale. Dopodiché, le famiglie potranno iniziare a sottoscrivere trust e trasferire risorse a fondi speciali, come previsto dall'articolo 6” ....
L’inserimento lavorativo delle persone con disagio psichico
Incontro sullo stato di attuazione delle leggi 68/99 e 381/9.1 Organizzato da:
Coordinamento Si Può fare di Palermo
Piano di Azione Locale per la Salute Mentale ASP Palermo – Tavolo tematico Inclusione socio-lavorativa
Garante Regionale della persona disabile
Palermo 15 Dicembre
Unità Operativa ISIL – Presidio P. Pisani
Via La Loggia 5 Palermo
Maggiori informazioni collegandovi al sito : http://sipuofaresicilia.wordpress.com/
CONVEGNO IN MATERIA DI DIRITTI DELLA PERSONE DISABILI
Il Dopo di noi-durante noi, agevolazioni Finanziarie previste in favore dell’autonomie del disabile nella Legge 112 del 22/06/2016
26 novembre 2016 a Sciacca (AG) presso la sede
dell'’Associazione Crescere Insieme Onlus via Nenni snc
Tra gli interventi il Coordinatore
dell’Ufficio Nazionale del Garante della Persona Disabile Salvatore Di Giglia
Vedi la locandina completa
Articolo inserito da Nunzia Rita Di Giglia
Lettera Assessorato Regionale Alla Famiglia, Politiche Socilai e Lavoro
sull’Art. 3, comma 3 della legge n.112/2016. Definizione dei criteri e delle modalità per l’erogazione dei finanziamenti. Richiesta di notizie.
Corso perAssistenti scolastici (autonomia e comunicazione), educatori, insegnanti di sostegno, famiglie, studenti e tutte le professioni sanitarie
Nei giorni 19 e 20 novembre 2016 presso l’Hotel Casena dei Colli in Via Villa Rosato 20/22 si terrà il corso di formazione specialistica dal titolo: “Inclusione ed Autonomia: Metodologie e tecniche per la disabilità”. L'evento organizzato dalla Cooperativa sociale Progetto Salute e dall'Associazione I.D.E.A avrà come responsabile scientifico la dottoressa Mara Sartori. L’obiettivo è quello di ampliare le possibilità per la persona affetta da uno o più deficit .
Palermo 24 ottobre 2016
Dario Fo. Un amico delle Persone con disabilità
Qualche giorno fa ho avuto modo di sentire la Prof.ssa Teresa Romano dell’Associazione Vincenzo e Teresa Reale Onlus che mi ha partecipato una notizia che merita, a mio parere di avere la dovuta diffusione nel mondo della disabilità, in questo momento in cui molti di noi abbiamo rivolto un pensiero in ricordo di Dario Fo, grande artista recentemente scomparso.
La signora Teresa mi ha riferito che allorchè diversi anni fa venne assegnato il Nobel all’artista, questi ha immediatamente dichiarato che il premio in denaro sarebbe stato devoluto interamente per fini di beneficienza ed assistenza in favore delle Persone con disabilità.
Una delle associazioni destinatarie dell’intervento è stata l’Associazione Vincenzo e Teresa Reale Onlus di Ribera che ha avuto donato, con i fondi del prestigioso premio, un ampio ed utilissimo mezzo adattato con pedana sollevatrice per il trasporto di Persone con disabilità, ancora oggi in funzione.
Personalmente, mi sono convinto che la statura morale di un uomo, al di la del suo credo religioso, è strettamente legata alla sua capacità di far proprie le necessità delle persone che hanno meno e che lottano per ottenere ciò che a loro spetta per diritto
Un gradito commento che ci perviene da Paolo un giovane studente liceale, della stessa età di Francesco, protagonista del racconto inserito nell’appendice alla pubblicazione sulla Legge n.112/2016 (Dopo di Noi) coeditata dal nostro Ufficio:
La storia di Francesco, pubblicata nell’ultimo lavoro di Salvatore Di Giglia, ha avuto un forte impatto psicologico su di me.
E’ stata, sicuramente, una storia che ha mosso il mio pensiero , che mi ha dato, in qualche modo, l’opportunità di essere più vicino ai ragazzi che nel quotidiano sono colpiti da questa orrenda piaga ( la disattenzione verso le necessità delle Persone Disabili) e di poter vedere il mondo dalla loro prospettiva.
Ciò che mi ha maggiormente colpito di questa storia è stato, senza ombra di dubbio, il livello di inadeguatezza della società in genere a comprendere i sentimenti ed il danno generato nella mente del giovane Francesco.
Penso, inoltre, che questo danno psicologico sia proprio ciò che bisogna evitare nei ragazzi come Francesco; questi ragazzi dovranno potersi sentire parte attiva della società e scacciare, quindi, il pensiero di inadeguatezza che potrebbe attaccarli.
Ciò che, infine, tengo a ricordare è che non sono i ragazzi con disabilità inadatti alla società, ma è la società che al momento è inadeguata alle loro necessità.
Palermo 7-10-2016 Paolo Scira
Il Comune di Palermo ha attivato da alcuni giorni lo Sportello Informa Disabili/CIA. La postazione, che si trova presso la U.O. Interventi per Disabili del Comune di Palermo, ex Ufficio H di via Taormina, nasce nell'ambito del progetto di social innovation 'IntegroTecno'.
Leggi l'articolo realizzato dall’Assistente alla comunicazione LIS Nunzia Rita Di Giglia
Non solo coniuge e parenti, ma anche i compagni purché il partner sia un convivente stabile: la Corte Costituzionale modifica in parte la legge 104 del 1992.
L’Associazione Vincenzo e Teresa Reale onlus, l’Ufficio Nazionale del Garante della Persona Disabile ASD Aquile di Palermo pro H Comune di Ribera
vi invitano al convegno
29 setteembre 2016 a Ribera (AG) presso la sede dell’Associazione di Viale Europa n. 15
- L’esigibilità del Diritto allo Sport delle Persone con Disabilità – Relazione di Nunzia Rita Di Giglia, allenatrice di squadra di Hockey su carrozzina elettrica
- Conosciamo l’Ufficio del Garante della Persona Disabile – Relazione di Maria Simona Mauro, volontaria dell’Ufficio del Garante del Comune di Corleone;
- Legge n.112 del 22 giugno 2016 – Dopo di noi – Interviene il Presidente dell’Ufficio Nazionale del Garante della Persona Disabile Salvatore Di Giglia
Rio 2016, 4 mila atleti di 175 nazioni in gara alle Paralimpiadi
I numeri della quindicesima edizione dei Giochi Paralimpici, i primi a celebrarsi nel continente sudamericano: 23 sport, 21 impianti di gare, 528 titoli in palio. Un evento planetario in cerca di una conferma dopo il successo di Londra 2012. Craven (Ipc): “I Giochi cambieranno la città”
Leggi l'articolo completo da Redattore Sociale dell'08 agosto 2016
Leggi l'articolo realizzato dall'assistente alla comunicazione LIS Nunzia Rita Di Giglia
CIRCOLARE N 137 DEL 25/07/2016 DELL’INAIL inerente alla “Modifica del calcolo dell’ISEE per i nuclei familiari con componenti con disabilità.”
Modifica del calcolo dell’ISEE per i nuclei familiari con componenti con disabilità. Articolo 2 sexies del decreto legge 29 marzo 2016, n. 42, convertito, con modificazioni, con la legge 26 maggio 2016, n. 89
Venerdi 8 luglio durante la conferenza prenderanno la parola l'allenatrice delle Aquile di Palermo e il presidente dell'Ufficio Nazionale del Garante della Persona Disabili che presenteranno la nuova edizione della pubblicazione : La conoscenza delle norme in materia di handicap, IV edizione, realizzata dalle due associazioni.
Leggi e scarica la nostra ultima PUBBLICAZIONE
Appuntamento l'8, 9 e 10 luglio 2016 a Palermo ( Cantieri Culturali della Zisa)con la manifestazione internazionale "Disability Pride": in gemellaggio con gli Stati Uniti, il Disability Pride - letteralmente orgoglio della disabilità - celebrerà ciò che di bello e positivo c'è nelle persone con disabilità: bellezza, indipendenza, creatività e tanto altro.....LEGGI TUTTO.
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La proposta di legge " DOPO DI NOI " è divenuta LEGGE DI STATO
Il mondo della disabilità plaude all’'approvazione della norma in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare.
Al pari di ogni norma che interviene per migliorare la vita delle Persone Disabili deve essere accolta coi buoni auspici dalle Associazioni, purché esse vengano costantemente monitorate e valutate sulla loro corretta ed autentica applicazione.
Presso l'Aula Magna Corte di Appello
Palazzo di Giustizia di Palermo
il prossimo 14 maggio dalle ore 8.30 si terrà il convegno organizzato dal Garante Regionale della Persona Disabile dal tema
"La Convenzione ONU e La Persona Disabile: Diritti negati,
Diritti Possibili"
Invito del S.O.S.I.O
venerdì prossimo 15 aprile dalle ore 09.00 presso ITCGI di Prizzi si terrà il convegno “COLTI....AMO IL TERRITORIO”, percorsi, esperienza e prospettive in agricoltura sociale
L’associazione "Palermo Per Tutti onlus" si occupa di disabilità dal 1997. Il convegno si terrà giorno 9 aprile alle ore 18,00, presso la sala De Seta ai Cantieri Culturali Zisa,in seguito ci sarà la partecipazione di artisti siciliani.
Per ogni informazioni 3476284785
Presidente Anna Alfisi
dal sito www.redattoresociale.it
Terzo settore, ecco la riforma: c’è il via libera del Senato
Approvato il testo del ddl che delega il governo a emanare entro un anno i decreti legislativi che riformeranno il terzo settore. Il testo votato dalla maggioranza, 146 i voti favorevoli, 90 fra contrari e astenuti. Si torna alla Camera per l’approvazione definitiva.
"Convegno di studio sulla psichiatria sociale"
che si terrà giorno 23 marzo 2016 ore 9.00 -
Complesso monumentale "Sant'Agostino" via don G. Colletto, Corleone (PA).
Le provvidenze assistenziali non sono REDDITI ai fini ISEE
Con una motivazione esaustiva e convincente il Consiglio di Stato pone fine alla contesa che ha visto un considerevole numero di Persone Disabili e loro familiari impugnare il DPCM del 5 dicembre 2013 n. 159 (in G.U. n. 19 del 24 gennaio 2014) che ha introdotto l'obbligo di inserire fra le dichiarazioni del mod. ISEE le provvidenze economiche spettanti alle persone disabili ( indennità di accompagnamento, assegno di invalidità, altre).
Il ministro Poletti ha immediatamente affermato che non sussistono le condizioni per procedere alla ripetizione di quanto indebitamente "sottratto" alle persone con disabilità nei precedenti due anni di applicazione del nuovo sistema di calcolo ISEE che ieri è stato annullato nella parte in cui vengono considerati "redditi" i benefici assistenziali fruiti. Degna di nota è l'affermazione dei giudici di Palazzo Spada, che nel confermare la sentenza del TAR Lazio, ha riassunto nel seguente fondamentale corollario:
"«… ricomprendere tra i redditi i trattamenti… indennitari percepiti dai disabili significa allora considerare la disabilità alla stregua di una fonte di reddito -come se fosse un lavoro o un patrimonio- ed i trattamenti erogati dalle pubbliche amministrazioni, non un sostegno al disabile, ma una "remunerazione" del suo stato di invalidità… (dato) … oltremodo irragionevole … (oltre che) … in contrasto con l'art. 3 Cost. …».
A fronte del comunicato del Ministro del lavoro Poletti, sarebbe opportuno che il Presidente del Consiglio pro-tempore, che di fatto ha introdotto la novità "censurata" in via definitiva dal Consiglio di Stato, valutasse l'opportunità di "chiedere scusa" alle Persone Disabili, che sono state costrette ad adire il Giudice Amministrativo per fare valere le proprie ragioni in diritto.
Vedi la sentenza nel testo integrale
Invito al seminario dal titolo "Compiti e sfide dell’inclusione: punto della situazione in Germania e nella città di Brema, confronto con la realtà italiana e dibattito" organizzato dalle Associazioni Uniamoci Onlus (Palermo) e Diakonie Bremen (Brema- Germania). Si tratta di 2 giornate di formazione (1 e 2 Marzo 2016) su metodi e tecniche di inclusione sociale per persone con disabilità in Germania, riferimenti alla convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, aspetti normativi e confronto con la realtà Italiana.
Invito da parte dell’Unione Vela Solidale,
martedì prossimo 23 febbraio ore 18.00 presso Libreria del mare ove si terrà la presentazione del progetto “Tutti a bordo”, all'incontro sarà presente Enzo Pastore il presidente di Unione Vela Solidale che ci racconterà della sua esperienza più che decennale di progetti ed esperienze di vela solidale.
Autismo. Università, Scuola, Servizi integrati e famiglia"
che si terrà giorno 23 febbraio 2016 ore 15.00 -
Complesso edilizio "Le Verginelle" via Casa Nutrizione, Catania.
dal sito Redattore Sociale
Del 05 febbraio 2016
ROMA – Le associazioni promuovono, ma con la sufficienza scarsa, la legge sul Dopo di noi approvata ieri alla Camera: Fish-perplessa-In-Senato-si-corregga" href="http://www.agenzia.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/499669/Legge-sul-Dopo-di-noi-Fish-perplessa-In-Senato-si-corregga">a parlare a nome della maggior parte di esse è la Fish, la federazione che raggruppa le principali realtà associative che si occupano di disabilità…..
È stato pubblicato oggi il bando della decima edizione del premio internazionale L’anello debole, assegnato dalla Comunità di Capodarco ai migliori video e audio cortometraggi, giornalistici o di finzione, su tematiche sociali e ambientali.
DIVERSAMENTE ABILE OGGI E RISPETTO DELLA PERSONA UMANA: TUTELA DIFESE O VIOLATE ? - PALERMO 06 FEBBRAIO 2016 - CARITAS DIOCESANA
sabato 6 febbraio 2016 a Palermo presso la Caritas Diocesana Di Palermo in p. Santa Chiara, 10 dalle 09.00 alle 12.00
locandina convegno programma del convegno
Presso il CNR in via Ugo La Malfa n 153 Palermo
il prossimo 8 febbario dalle ore 8.30 si terrà il convegno organizzato dal Garante Regionale della Persona Disabile dal tema
"La scuola e la persona con disabilità: dal piano educativo al progetto individualizzato di vita"
locandina convegno 8 febbraio
INVITO A PARTECIPARE ALLA
“XII GIORNATA APERTA ALLE DIVERSE.ABILITA’”
CORLEONE – Domenica 13 SETTEMBRE 2013
Invito dell'AUTORITA' DEL GARANTE DELLA PERSONA DISABILE, dottoressa Maria Giovanna Gambino
Presentazione dell'AUTORITA' DEL GARANTE DELLA PERSONA DISABILE dottoressa Maria Giovanna Gambino.
giorno 6 febbraio p.v. presso l'aula "Bonsignore" dell'Ass.to alla Famiglia di Via Trinacria alle ore 9,00 il responsabile dell'Ufficio Regionale del Garante della Persona Disabile - dott.ssa Maria Giovanna Gambino – si presenterà alle associazioni che si occupano di disabilità.
Invito all'incontro sociale con le Aquile di Palermo e presentazione del Responsabile del Garante della Persona Disabile della regione Sicilia dott.ssa Gambino.
27 dicembre ore 18.30 presso
PIZZERIA ALADIN - VIA BERNINI n 50 -PALERMO
Il Comune di Canicattì , in provincia di Agrigento, ha richiesto la nostra collaborazione per l'attivazione dell'Ufficio del Garante della Persona Disabile presso il proprio comune.
“XI GIORNATA APERTA ALLE DIVERSEABILITA’”'
ROCCAMENA – Domenica 31 AGOSTO 2014
La Giornata aperta alle diverse abilità, quest’'anno, è giunta alla UNDICESIMA edizione.
Mercoledì 16 aprile ore 14.45 , il socio fondatore dott. Glorioso Gaetano è stato ospite della trasmissione televisiva T TIME del canale HERCOLE
Intervistato da Gabriella Di Carlo e Roberto Oddo ha parlato del nostro Ufficio e di Wheelchair Hockey come strumento di integrazione sociale.
Nei prossimo giorni sapremo quando verrà trasmessa sul canale 612 del digitale terrestre.
dal sito Handylex.org
"La riforma Fornero ha stabilito che i permessi mensili previsti dall' art. 33 della l. 104/92 ( per l'assistenza a familiari disabili o fruiti da lavoratori disabili), i congedi retribuiti per l'assistenza a familiari con grave disabilità ( art. 42 D. Legislativo 151/2001) e le maggiorazioni di servizio virtuali a qualsiasi titolo ( invalidità l. 388/2000) non sono inclusi nel conteggio dell'anzianità contributiva per la pensione anticipata. Per maggiori informazioni leggere il relativo articolo pubblicato su handylex.org."
" In materia di provvidenze agli stranieri con invalidità civile, l'I.N.P.S. si uniforma ad un insieme di sentenze emesse dalla Corte Costituzionale dal 2008 al 2013, secondo le quali l'indennità di accompagnamento, la pensione di invalidità civile agli invalidi civili totali, l'assegno mensile agli invalidi civili parziali e l'indennità di frequenza vanno concesse anche agli stranieri, anche se privi di permesso di soggiorno CE di lungo periodo, alla sola condizione che siano titolari del requisito del permesso di soggiorno di almeno un anno; al contempo il messaggio I.N.P.S. del settembre 2013 assume anche una posizione di salvaguardia rispetto al contenzioso pregresso. Per approfondimenti v. l'articolo " Provvidenze agli stranieri con invalidità civile: nuove indicazioni I.N.P.S
Il Comune di Ugento, in provincia di Lecce, da martedì 18 settembre 2013 ha il suo Ufficio del Garante della Persona Disabile ed anche il suo responsabile Francesco Urso.
Sempre più iniziative in favore del “giornalismo sul sociale”.
Non possiamo che plaudire al massiccio aumento delle iniziative dirette a rendere più visibili le professionalità che nel mondo del giornalismo si occupano di “sociale”.
L’Ufficio Nazionale del Garante della Persona Disabile vuol ricordare ad un anno dalla sua scomparsa il Socio Fondatore
DOTT. ANGELO COTTONE
e si stringe alla moglie Cettina e alla famiglia ricordandone l’indiscutibile professionalità e le rare doti umane.
Presso la chiesa del cimitero (Sant'Orsola)ove sono stati celebrati i funerali, alle ore 10,30 sarà celebrata una messa in suffragio.
I suoi preziosi insegnamenti troveranno attuazione nell’opera dell’Ufficio.
“X GIORNATA APERTA ALLE DIVERSE.ABILITA’”
CHIUSA SCLAFANI – Sabato 21 LUGLIO 2013
La Giornata aperta alle diverse abilità, quest’'anno, è giunta alla Decima edizione.
L’amministrazione comunale di Chiusa Sclafani tramite l’Ufficio del Garante della Persona Disabile di Corleone
A partecipare alla tavola rotonda sul tema “Politiche ed interventi in area disabilità oggi, Il Progetto la Gerbera” che si terrà venerdì 5 luglio presso il complesso La Badia di Chiusa Sclafani.
Il responsabile dell’Ufficio del Garante
Della Persona Disabile di Corleone
Prof.Nicastro Domenico
TRASPORTO GRATUITO PER ATTIVITA’ RIABILITATIVE
E' stato pubblicato oggi l'avviso rivolto ai cittadini con disabilità motoria che potranno usufruire del servizio di trasporto gratuito presso le strutture riabilitative a carico del Comune di Palermo.
MONDELLO MIA
Si è svolta stamattina a Mondello l'inaugurazione del progetto "Mondello MIA - Mare, integrazione, accessibilità", promosso dall'INAIL e dall'Associazione "Ombelico del Mondo", con la collaborazione del Comune, della Provincia, della Federazione Nazionale Nuoto Paralimpico e del Comitato Italiano Paralimpico.
Venerdì 26 aprile 2013 dalle 17.30 presso SALETTA ANNESSA A PANIFICIO GIOTTO- VIA GIOTTO N.76 (DI FRONTE AD OCEANIA) –Palermo- si terrà l'assemblea dei soci, dove oltre all'annessione come socia di Canale Cettina ( moglie del Dott. Cottone) verranno discusse le strategie di promozione del nostro Ufficio in ambito nazionale.
leggi O. d. G.
Giovedì 11 aprile 2013 tra le 18.10 e le 18.30, il socio fondatore dott. Glorioso Gaetano sarà ospite della trasmissione radiofonica Doc Time di Radio Time.
senti l'intervista
Invito ad assistere alla partita di domenica 21 aprile 2013 alle ore 10.30 presso il palazzetto Palauditore di Palermo in via Leonardo da Vinci 635, della squadra nostra socia fondatrice.
Incontro con il Garante Regionale delle persone con disabilità - 03 Dicembre 2012. La Regione Siciliana ha istituito, con una recente legge (L.R. 47/12), l’Ufficio del Garante delle Persone con disabilità e con Decreto del Presidente della Regione è stato nominato il responsabile: DOTT. E. BARBAROSSA.
Sentenza Cassazione ottobre: risarcimento del neonato con sindrome di down
Segnaliamo la recente sentenza della Corte di Cassazione che, mutando un precedente orientamento, ha riconosciuto anche al neonato con sindrome di down il risarcimento del danno conseguente alla mancata prescrizione degli esami diretti ad accertare eventuali patologie del feto.
“IX GIORNATA APERTA ALLE DIVERSE ABILITA’”
CAMPOFIORITO – Sabato 29 e Domenica 30 SETTEMBRE 2012
La Giornata aperta alle diverse abilità, quest’anno, è giunta alla nona edizione.
Dopo cinque anni la manifestazione torna nel comune di Campofiorito la cui amministrazione comunale ha accettato con entusiasmo la nostra proposta.
Questi particolari momenti di festa propongono un diverso percorso culturale nei paesi del Distretto, diretto ad una maggiore valorizzazione delle diverse abilità esistenti in ogni comunità. Quest’anno si vuole dare spazio alla creatività , chiediamo ai ragazzi di realizzare dei semplici lavori artigianali attraverso i quali esprimere i loro stati d’animo, i loro pensieri e le loro aspirazioni.
Cercheremo di conoscere meglio la storia e la cultura di questa piccola comunità attraverso un breve giro turistico guidati proprio dai ragazzi disabili. Sarà organizzato un torneo di playstation e uno di calciobalilla dove persone disabili e non si sfideranno .
Ecco quindi il mio INVITO che mi onoro di rivolgerTi, a partecipare ai vari momenti delle Giornate e per aiutarmi a sostenere la presente iniziativa, fondamentalmente diretta a dare il giusto rilievo alle MOLTEPLICI e VARIEGATE ABILITA’ da parte delle persone con deficit fisico-psichico o sensoriale, molte delle quali (abilità) rimangono - nella nostra società - inespresse a causa dei pregiudizi che finiscono per favorire - a volte - la realizzazione di veri e propri comportamenti discriminatori verso la persona con deficit.
Giorno 30 luglio u.s. l’ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA nel corso della 373ͣ seduta ha istituito la figura dell’AUTORITA’ GARANTE DELLA PERSONA CON DISABILITA’. Figura proposta dal nostro ufficio, dopo le positive esperienze degli uffici del garante istituiti nei vari comuni siciliani e no.
Dalla nostra proposta la figura istituita è stata leggermente modificata.
Ecco la stesura provvisoria,
L’Ufficio Nazionale del Garante della Persona Disabile ha perso il Socio Fondatore
I° CONCENTRAMENTO MOTOCICLISTICA
“ANGELI SULL’ASFALTO”
Terme Vigliatore-Palermo
TUTTI UNITI PER DARE VALORE ALLA VITA
Tra le novità di questa edizione, l’'Amministrazione comunale comunica che quest'anno è stata prevista la possibilità per i portatori di disabilità di partecipare al corteo, seguendo, lungo il Corso Vittorio Emanuele, dalla Cattedrale fino al Foro Italico, tutte le fasi del percorso.
Gli interessati potranno rivolgersi per informazioni al numero 0916513431.
INCONTRO CON I RAPPRESENTANTI DEL COMUNE DI PALERMO
Si è concluso il terzo momento formativo con l'importante intervento educativo dell'Avv. Angelo Marra.
Terzo e ultimo momento formativo per Soci Fondatori dell’Ufficio a cura del Dott. Angelo MARRA.
Sentenza della Cassazione: il diritto della persona disabile prevale sul diritto del condomino ad usufruire di una scala più larga.
RICORSI IN MATERIA DI INVALIDITA’:
CAMBIANO LE PROCEDURE
Obiettivo: facilitare la mediazione.
In vigore dal 1 gennaio 2012, le nuove modalità di ricorso per invalidità civile, cecità e sordità, cosi come pensione di inabilità e assegno ordinario di invalidità. Introdotto un nuovo articolo nel Codice di Procedura Civile: obbligatorio l’accertamento tecnico preventivo.
I° rassegna Regionale
dei vini biologici siciliani
Sui vini biologici siciliani
Palermo 26 novembre 2011
Durante la manifestazione verranno raccolti fondi in favore dell’Ufficio Nazionale Garante della Persona Disabile e dell’associazione Aquile di Palermo.
“VIVENDO ……IO STO CON GLI ALTRI”:
Disabilità, Disagio Psichico, Inclusione sociale
Stato attuale e piani di azione possibili
Palermo 11-12 novembre 2011
Al convegno sarà presente il coordinatore in qualità di relatore
Oggetto: ANCHE L’ISTITUZIONE CHIESA HA L’OBBLIGO DI RENDERE ACCESSIBILE I LUOGHI DI CULTO. IN CASO CONTRARIO STOP A MANIFESTAZIONI DI VARIO GENERE APERTE AL PUBBLICO.
Tutte le persone, disabili e non, devono potere accedere autonomamente ai luoghi di culto. Lo ha affermato questo Ufficio in una lettera diffida rivolta al parroco della Cattedrale di S. Martino di Corleone, affinché entro 15 giorni provveda ad eliminare le barriere architettoniche che impediscono l’accesso alla chiesa alle persone che hanno problemi motori.
Le nostre macro aree d'intervento sono:
· Discriminazione (legge 67/2006)
· Promozione legislativa
· I temi di Handylex
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UFFICIO NAZIONALE DEL GARANTE DELLA PERSONA DISABILE
Sede legale: Via G. Sgambati n. 3 - 90145 Palermo  tel./fax 091 511517 - C.F. 97260430828

References: Articolo 2
 sentenza 
 sentenza 
 art. 33
 art. 42

Sentenza 
 sentenza 

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