Source: http://docplayer.it/2762292-Programma-di-sviluppo-rurale-2007-2013.html
Timestamp: 2017-08-17 23:43:47+00:00

Document:
PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE - PDF
Download "PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007-2013."
Mattia Rosi
1 Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo rurale: l Europa investe nelle zone rurali PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE ASSE 4 - MISURA 411 azione 7 VALORIZZAZIONE DEI MERCATI AGRICOLI IN AREA LEADER DI PARMA E PIACENZA AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DI DOMANDE DI CONTRIBUTO Area Leader Province di Parma e Piacenza Approvazione avviso delibera del Comitato Esecutivo Leader del 16/05/2013
2 Avviso pubblico Valorizzazione dei mercati agricoli in Area Leader di Parma e Piacenza Premessa Con il presente Avviso il Gal Soprip disciplina l attuazione, per il periodo , degli interventi previsti nel Piano di Azione Locale (di seguito PAL) Misura 411, Azione 7 Valorizzazione dei mercati agricoli secondo i contenuti definiti nel PAL medesimo e derivati dal Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna (di seguito PSR). Le attività ricadenti nella Misura 411 Azione 7, intendono sostenere interventi mirati alla valorizzazione delle risorse endogene del territorio. 1. Misura e Azione di riferimento PSR , Asse 4, Misura 411, Azione Riferimenti normativi I riferimenti normativi sono: - Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013 della Regione Emilia Romagna e Reg. (CE) 1698/ Obiettivi Il presente Avviso si pone l obiettivo di favorire la commercializzazione delle produzioni tipiche del territorio dell Appennino di Parma e Piacenza attraverso: 1. incentivi per l organizzazione della vendita dei prodotti agricoli nei farmer market presenti sul territorio. 2. organizzazione e valorizzazione di farmer market o mercati contadini locali attraverso l allestimento ed l organizzazione di aree e spazi mercatali destinati alla vendita diretta di prodotti agricoli ed agroalimentari locali. 4. Descrizione dell azione Gli interventi previsti riguardano due tipologie di investimento: interventi materiali: - acquisto di attrezzature da utilizzare nei farmers market (tenso-strutture, arredi per gli stands,ecc.); - adeguamento e miglioramento di spazi pubblici, all aperto e/o al chiuso da destinare a sede di mercati agricoli (lavori edili di ampliamento adeguamento miglioramento spazi ecc.) ; 2
3 - adozione, adeguamento e miglioramento di attrezzature pubbliche destinate al mercato ( quali corpi illuminanti, colonnine per fornitura di energia elettrica agli stands, cartellonistica,ecc.); tali interventi possono essere realizzati esclusivamente in aree mercatali comunali; interventi immateriali: - progettazione e realizzazione di campagne di comunicazione e promozione dei mercati agricoli: acquisto spazi pubblicitari sugli organi di informazione locali, materiale pubblicitario stampato, pubblicità sui siti internet ecc.) nella misura massima del 20% dell investimento complessivo; - progettazione dell intervento nella misura massima del 10% dell investimento complessivo. 5. Beneficiari Possono beneficiare degli aiuti previsti i Comuni interamente ricadenti in area Leader di Parma e Piacenza, così come elencati al successivo punto 8, imprese agricole singole e associate, Associazioni di imprese agricole. I Comuni al momento di presentazione della domanda, devono già organizzare un mercato agricolo realizzato secondo gli standard ed i requisiti previsti nel Decreto 20/11/2007 in attuazione dell art. 1 del comma 1065 della legge n. 286 sui mercati riservati all esercizio della vendita diretta da parte degli imprenditori agricoli nonché preferibilmente coerenti con le Linee guida delle funzioni dei comuni in materia di istituzione e autorizzazione allo svolgimento dei mercati di vendita diretta di prodotti agricoli redatte dal Servizio Agricoltura Regione Emilia Romagna (ai sensi del Decreto del ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali del 20 novembre 2007 in attuazione dell art. 1, comma 1065 della Legge n. 286) oppure intendono realizzare, nell arco dei successivi 12 mesi dalla data di presentazione della domanda relativa al presente Avviso, un mercato agricolo periodico che dovrà essere attuato secondo gli standard ed i requisiti sopra previsti. 6.Tipologie di spese ammesse In riferimento e in stretta connessione con le Tipologie di investimento di cui al punto 4, sono considerati ammissibili le seguenti tipologie di spese: Spese per l acquisizione di impianti ed attrezzature ( ad esempio piccoli impianti, macchinari e attrezzature anche informatiche), arredi per l allestimento di locali ( ad espositori, vetrine, banconi ecc.) strettamente necessari e finalizzati alle attività previste dal progetto 3
4 Spese per piccoli interventi edili finalizzati ad adeguare i locali attrezzati quali vetrine e punti vendita, nonché finalizzati ad adeguare i locali esistenti all interno di edifici utilizzati per la realizzazione di piccoli laboratori di trasformazione artigianale dei prodotti agricoli locali, Spese per l acquisto ed installazione di cartellonistica promozionale turistica Spese per l acquisizione di strutture espositiva e di attrezzature necessarie per la vendita nell ambito dei mercati contadini/farmers market; in particolare saranno ammissibili le spese per l acquisizione del gazebo, di dimensioni standard, acquisto di tende e tendalini necessari per il gazebo, tovaglie e analoghe attrezzature, materiale adesivo o analogo da apporre sul tendalino, necessari per garantire l immagine coordinata del mercato contadino Spese per l adeguamento delle aree mercatali pubbliche ( spese ammissibili solo per i beneficiari pubblici che dimostrino di avere titolo di proprietà e/o la concessione d uso dell area destinata ad ospitare il mercato contadino e solo se ubicate in area Leader di cui al punto 10) Spese per investimenti materiali necessari per dotare i locali dei necessari servizi /utenze (quali spese per connessioni alla rete internet ad alta velocità o ADSL, allacciamento alle rete elettrica, idrica, gas, spese per l adozione di procedure e sistemi di sicurezza e per il rispetto delle normative in termini di igiene e sicurezza, spese per interventi necessari per adeguare i locali alle necessità di portatori di handicap: in tutti i casi le spese saranno ammissibili solo in misura strettamente necessaria e collegata con i locali oggetto dell intervento e commisurato all allestimento e all organizzazione delle vetrine e/o punti vendita e/o del laboratorio artigianale Spese per l attività di promozione, comunicazione e marketing e realizzazione di materiale promozionale, spese per la realizzazione di strumenti promozionali di promo-commercializzazione, quali brochures, folders promozionali, creazione/implementazione di siti web ecc. nella misura massima del 20% del costo complessivo del progetto. (NB: Si ricorda che le spese per attività di promozione possono coprire solo spese per prototipi e non per le copie) Spese generali e tecniche per la progettazione, direzione lavori e collaudo degli interventi, per un massimo del 10% della spesa ammissibile Spese per la realizzazione dei materiali (targhe e cartelli) ai fini dell adempimento degli obblighi informativi di cui al Reg. CE 1974/2006 nei limiti stabiliti dalla deliberazione della Giunta Regionale n. 1077/2010. Tutte le spese di cui sopra devono essere pertinenti con le attività previste dal progetto e rispondenti agli obiettivi dell azione/intervento. Le modalità di effettuazione della spesa devono essere conformi a quatno disposto nelle Linee Guida sull ammissibilità delle spese relative allo sviluppo rurale e interventi analoghi pubblicate dalla Direzione generale dello sviluppo rurale del MIPAAF. In particolare tali spese devono rispondere ai requisiti di verificabilità e controllabilità previsti nel paragrafo
5 I beneficiari dovranno rispettare le disposizioni in materia di pubblicità e gli obblighi in materia di informazioni di cui al Reg. CE 1974/2006, secondo quanto stabilito dalla Delibera di Giunta regionale n. 1077/ Spese non ammissibili Non sono ammissibili le seguenti spese: L acquisto di diritti di produzione, diritti di reimpianto vigneti L acquisto di animali L acquisto di piante annuali e loro messa a dimora L acquisto di dotazioni usate e in generale investimenti di sostituzione L acquisto di terreni, fabbricati e la costruzione di nuove abitazioni La costruzione di strutture/l acquisto di attrezzature non strettamente funzionali alle finalità del bando e agli interventi previsti e finalizzati a investimenti di mera sostituzione L acquisto di veicoli Gli investimenti destinati ad adeguare i beni oggetto dell intervento a normative in materia di ambiente, igiene e benessere degli animali, i cui termini di adeguamento siano scaduti ( ad es. ambientali, di sicurezza sul lavoro, igienico-sanitarie) Gli interventi relativi all acquacoltura di cui al Reg. (CE) n.1198/2006 Gli interventi riferiti all agriturismo Le manutenzioni ordinarie di immobili aziendali inclusi quelli destinati ad uso abitativo e le manuntezioni straordinarie di immobili ad uso abitativo; gli acquisti effettuati in data uguale o precedente alla data di presentazione della domanda d aiuto ai sensi della R.R. n. 15/97, art. 16 comma 2,3; in più in generale non sono ammissibili gli interventi di manutenzione ordinaria, ampliamenti o nuova costruzione e non sono pertanto ammissibili spese relative alla realizzazione di nuove unità o nuovi locali Il costo dell IVA ed altre imposte e tasse Gli interessi passivi Gli investimenti finanziati da altri interventi pubblici Gli investimenti non riconducibili alle finalità dell intervento finanziato Le opere realizzate o attrezzature acquistate prima della presentazione della domanda. 8. Entità dell aiuto L aiuto consiste in: 5
6 - un contributo in conto capitale pari all 80% della spesa ammissibile per i Comuni e gli Organismi portatori di interessi collettivi - un contributo in conto capitale al 40% della spesa ammissibile per le imprese agricole singole ed associare e le Associazioni di imprese agricole. Non sono in ogni caso ammissibili le domande con una spesa ammissibile inferiore a La spesa massima ammissibile è pari a Requisiti e adempimenti Per beneficiare dei contributi previsti, i richiedenti devono possedere e rispettare i requisiti e le condizioni di accesso prescritte nel presente bando. La mancanza anche di uno solo dei requisiti costituisce motivo di non ammissibilità. Si intende per mancanza anche il conseguimento del requisito in un momento successivo alla presentazione della domanda di aiuto. I beni acquistati e le opere realizzate sono soggette al vincolo di destinazione d uso secondo quanto previsto dall art. 19 della L.R. n. 15/1997 e cioè quinquennale per i beni mobili e decennale per i beni immobili. In caso di mancato rispetto di tale vincolo, si applicano le disposizioni stabilite dalla medesima L.R. n. 15/1997. Il beneficiari,inoltre, ha l obbligo di assicurare la manutenzione di tutti gli interventi per tutto il periodo di durata dell impegno al fine di mantenere in funzione, in efficienza e in buono stato di conservazione i medesimi interventi. 10. Aree di applicazione Area Leader Provincia di Piacenza: Bettola, Bobbio, Caminata, Cerignale, Coli, Corte Brugnatella, Farini, Ferriere, Gropparello, Lugagnano Val d Arda, Morfasso, Nibbiano, Ottone, Pecorara, Pianello Val Tidone, Piozzano, Ponte dell Olio, Travo, Vernasca, Zerba, Ziano Piacentino. Area Leader Provincia di Parma: Albareto, Bardi, Bedonia, Berceto, Bore, Borgo Val di Taro, Calestano, Compiano, Corniglio, Fornovo di Taro, Lesignano dè Bagni, Monchio delle Corti, Neviano degli Arduini, Palanzano, Pellegrino Parmense, Solignano, Terenzo, Tizzano Val Parma, Tornolo, Valmozzola, Varano de Melegari, Varsi. 11. Risorse disponibili Il presente Avviso ha una disponibilità complessiva di ,00. 6
7 Al fine di assicurare il pieno utilizzo dei fondi recati dal PSR, il suddetto importo potrà essere integrato in presenza di eventuali nuove assegnazioni di risorse o a fronte di economie maturate dal Gal Soprip su azioni delle Misure 411 dell Asse 4, fermo restando il rispetto delle necessarie procedure di autorizzazione regionale sulla destinazione delle risorse medesime. Eventuali economie derivanti dalla non completa realizzazione di domande ammesse al finanziamento o da rinunce, potranno essere utilizzate per finanziare le domande ammesse ma non finanziate per mancanza di disponibilità finanziaria. 12. Presentazione delle domande Le domande di aiuto devono essere presentate successivamente alla data di pubblicazione del presente Avviso sul sito a partire dal 09/08/2013 entro il termine perentorio del 09/10/2013 utilizzando il Sistema Operativo Pratiche (SOP) secondo le procedure e le modalità indicate dall Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l Emilia Romagna disponibili sul sito che prevedono : - compilazione elettronica con protocollo su SOP presso un CAA; oppure - compilazione semi elettronica con protocollazione presso il Gal Soprip. Le domande pervenute oltre i termini stabiliti saranno escluse dall accesso agli aiuti di cui al presente Avviso. Le domande di aiuto devono essere inoltrate al Gal Soprip Via Sandro Pertini 10/c Parma e devono essere corredate dalla documentazione di cui al successivo punto 11, pena l inammissibilità della domanda. 13. Progetto e documentazione da allegare Le domande di aiuto, di cui al paragrafo precedente, devono essere corredate di una copia del progetto elaborato secondo le indicazioni di seguito riportate. Il progetto, corredato da tutte le informazioni utili per lo svolgimento delle attività istruttorie e per l attribuzione dei punteggi di cui al successivo paragrafo 15, deve essere supportato dai seguenti documenti: 1. relazione generale con la quale si definiscono: a) le finalità del progetto; b) la coerenza con gli obiettivi generali della Misura e quelli specifici dell azione; c) la coerenza con gli strumenti di programmazione territoriale vigenti nell area in cui insiste il progetto, in particolare con i contenuti del Programma rurale integrato provinciale
8 2. relazione tecnica che riporti: a) descrizione del mercato agricolo attualmente realizzato, sua ubicazione, cadenza periodica, n. espositori, mq occupati; b) descrizione analitica degli interventi e degli investimenti che si intendono realizzare tra quelli previsti; al fine di determinare il vincolo di destinazione d uso di cui alla L.R. n. 15/97, per ogni investimento il richiedente deve indicare se si tratta di un investimento fisso o mobile ; c) copia del regolamento comunale e del disciplinare del mercato agricolo attualmente in vigore relativamente ai mercati già in essere o bozza del regolamento comunale e del disciplinare che verranno adottati nel mercato agricolo che verrà realizzato nei successivi 12 mesi dalla data di presentazione della presente domanda ; d) esclusivamente per gli investimenti fissi, il computo metrico estimativo dei lavori previsti, calcolato secondo le modalità di cui al successivo paragrafo 12, nonché i titoli abilitativi; e) il piano dettagliato delle operazioni di manutenzione che si intendono assicurare per tutto il periodo di impegno, così come previsto dal precedente paragrafo 7; f) copia del titolo di proprietà o titolo di possesso degli immobili/dell area oggetto di intervento, per una durata almeno pari al vincolo di destinazione disposto dall art. 19 della L.R. n. 15/1997 con riferimento alla tipologia degli interventi da realizzare (es. copia del contratto di affitto o comodato gratuito registrato); sono comunque ammessi contratti con durata inferiore al vincolo di destinazione, se prevedono clausola di tacito rinnovo atto a garantire il vincolo medesimo; 3. cronoprogramma redatto in relazione alla tipologia e all importo degli investimenti da realizzare, con espressa previsione del termine per l ultimazione dei lavori. Tutta la documentazione tecnica deve essere allegata alla domanda e debitamente sottoscritta dal richiedente. Nei casi previsti, tale documentazione deve essere predisposta e firmata da un professionista abilitato ed iscritto all Albo. 14. Congruità della spesa Per la verifica della congruità della spesa si fa riferimento a quanto previsto nei seguenti punti: In caso di acquisto di macchinari, attrezzature, allestimenti, materiale promozionale, acquisizioni di consulenze e servizi di assistenza tecnica si dovranno allegare almeno tre preventivi su carta intestata, firmati in originale di altrettante ditte fornitrici specializzate ed in concorrenza tra loro, omogenei per oggetto, con quadro di raffronto che giustifichi la scelta effettuata; Computo metrico estimativo calcolato adottando i prezzi unitari previsti per analoghi interventi nell elenco prezzi per opere di miglioramento fondiario approvato dalla Giunta Regionale in vigore dalla data di pubblicazione del presente avviso. Per i lavori non previsti 8
9 nel prezzario di cui sopra deve essere adottato il prezzario della Camera di Commercio della provincia di appartenenza. Per opere, strutture e/o impianti non riconducibili ai suddetti prezzari, dovranno essere forniti almeno tre preventivi di ditte in concorrenza su carta intestata e firmati in originale con allegata relazione tecnico-economica che evidenzi la scelta effettuata. 15. Criteri di priorità e selezione progetti Gli interventi proposti saranno valutati in merito alla congruità del progetto con gli obiettivi del presente Avviso e applicando i seguenti criteri di valutazione distinti per le due tipologie di beneficiari: Aziende agricole singole ed associate: - adozione di tecniche e materiali innovativi in funzione di una riduzione dell impatto ambientale e/o di una riduzione di costi; punti 40 - inerventi integrati ed articolati che coinvolgono più soggetti e più comparti produttivi finalizzati all arricchimento e all innovazione di servizi offerti anche al fine di raggiungere specifici segmenti di mercato punti 30 - relazione tecnico progettuale che esprima coerenza tra lo stato dell arte esistente, le problematiche rilevate, gli obiettivi del progetto, le attività da realizzare, i risultati attesi, i costi totali. Punti 20 A parità di punteggio, nell ordinamento delle graduatorie quale criterio di precedenza la figura dell imprenditore donna nella ditta individuale, mentre per le società si valuterà la - composizione minima con prevalenza femminile secondo la seguente casistica: - Nelle società di persone dovranno essere imprenditrici almeno il 33% con approssimazione sempre al numero superiore di soci; - Nelle società di capitale la presenza femminile dovrà essere in alternativa: a) in capo all amministratore unico ove previsto; b) in capo al 33% dei membri del consiglio di amministrazione ivi compreso l amministratore delegato nel caso l ordinamento societario preveda tale figura, con approssimazione sempre al numero superiore. Dette condizioni dovranno essere mantenute per almeno 5 anni, calcolati dalla data di adozione dell atto di liquidazione del saldo del contributo, anche in caso di avvicendamenti. Nel caso di ulteriore parità avranno priorità le istanze presentate dal conduttore più giovane: - Nel caso di società di persone si farà riferimento all età del socio più giovane; - Nel caso di società di capitale si farà riferimento all età dell amministratore delegato (ove previsto) o del componente più giovane del consiglio di amministrazione. 9
10 Si stabilisce come criterio di precedenza la maggior entità dell investimento ammissibile; nel caso di ulteriore parità si procederà a sorteggio alla presenza degli interessati. Comuni, organismi portatori di interessi collettivi - Interventi in aree rurali con problemi complessivi di sviluppo; punti 40 - Interventi in aree rurali intermedie punti 30 - adozione di tecniche e materiali innovativi in funzione di una riduzione dell impatto ambientale e/o di una riduzione di costi punti 20 - relazione tecnico progettuale che esprima coerenza tra lo stato dell arte esistente, le problematiche rilevate, gli obiettivi del progetto, le attività da realizzare, i risultati attesi, i costi totali punti Competenza dei procedimenti istruttori Al fine dell espletamento dei procedimenti istruttori è individuato unico Ente competente il Gal Soprip. 17. Istruttoria delle domande, approvazione della graduatoria e concessione degli aiuti Entro 60 gg dalla scadenza del presente avviso, il Gal Soprip provvederà ad effettuare l istruttoria di ammissibilità tecnica delle domande pervenute e ad approvare con specifico atto formale del Comitato Esecutivo Leader le graduatorie secondo i criteri indicati al punto successivo. Le domande risultate ammissibili saranno ordinate in un unica graduatoria. Nel medesimo atto saranno riportati: - entità delle spese ammissibili e degli aiuti concedibili; - domande pervenute e non risultate ammissibili. Entro 15 gg dall approvazione della graduatoria, si provvederà all assunzione degli atti di concessione degli aiuti nel rispetto della graduatoria approvata e nei limiti delle disponibilità finanziarie e alla relativa notifica al beneficiario. Nella notifica di concessione dell aiuto saranno indicati: - importo della spesa massima ammessa; - percentuale di aiuto e relativo importo; - termine di fine lavori (massimo 12 mesi dalla data di notifica di concessione dell aiuto); - eventuali prescrizioni tecniche vincolanti atte a garantire che il progetto realizzi pienamente gli obiettivi dell Azione. La graduatoria sarà utilizzata fino all esaurimento delle risorse destinate all attuazione del presente Avviso e comunque avrà validità fino al termine ultimo per adottare provvedimenti di impegno delle risorse pubbliche del PSR disposto dalla Regione. 10
11 18. Ammissibilità delle spese Per quanto riguarda l ammissibilità delle spese si rinvia: - all art. 71 del Reg. (CE) n. 1698/2005 e ai contenuti del documento Linee guida sull ammissibilità delle spese relative allo sviluppo rurale e a interventi analoghi realizzato dalla Direzione generale dello sviluppo rurale del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ed approvate dalla Conferenza Stato Regioni il , con specifica esclusione dei capitoli: 2.3 Acquisto di materiale usato ; 2.4 Acquisto di terreni ; 2.5 Acquisto di beni immobili ; 2.10 Leasing ; Fondi di garanzia. - a quanto prescritto nel PSR, al paragrafo Altri requisiti generali comuni a più misure, per quanto riguarda nello specifico: a) pagamento di anticipi per il sostegno agli investimenti; b) elegibilità dell IVA; c) materiale usato di sostituzione; d) spese generali. In ogni caso non sono ammesse spese per la gestione e la manutenzione degli investimenti. 19. Realizzazione degli interventi Gli investimenti previsti dovranno essere terminati entro il periodo massimo di 12 mesi dalla data di concessione dell aiuto, fatto salva l eventuale proroga di cui al successivo paragrafo 18. I beneficiari dovranno dare adeguata informazione e pubblicità sul sostegno ricevuto secondo quanto disposto dall All. VI del Reg. (CE) 1974/2006 e dalla delibera della giunta Emilia Romagna all indirizzo internet 20. Proroghe E ammessa la presentazione di un unica istanza di proroga, a condizione che la realizzazione degli interventi avvenga entro e non oltre 90 giorni dalla data prevista di fine lavori, pena la revoca del contributo concesso. L istanza di proroga deve essere presentata entro la data prevista di fine lavori e deve essere debitamente motivata. In tal caso il beneficiario è tenuto a presentare, entro i 30 giorni successivi alla nuova data di fine lavori, la rendicontazione delle spese sostenute, pena la revoca del contributo concesso. Il Gal Soprip si riserva di accogliere la richiesta di proroga in relazione alla compatibilità con il raggiungimento degli obiettivi finanziari fissati dalla Regione per evitare il disimpegno delle risorse comunitarie da parte della Commissione Europea. 11
12 21. Varianti E ammessa la presentazione di una sola variante al progetto, purchè debitamente motivata. La variante può essere realizzata solo dopo la sua autorizzazione con atto formale del Gal Soprip. In ogni caso le modifiche proposte non devono: a) contrastare con le finalità della Misura 411 e dell azione 7; b) comportare il superamento dell importo complessivo del finanziamento approvato; c) comportare lo spostamento della data prevista di fine lavori, oltre quanto disposto dal paragrafo Domande di pagamento e rendicontazione delle spese L aiuto potrà essere erogato con la seguente modalità: - soluzione unica a saldo, determinato con il verbale di accertamento di avvenuta esecuzione dei lavori, subordinatamente all inoltro della domanda di pagamento a saldo. AGREA effettuerà le erogazioni, previa approvazione e trasmissione dei relativi elenchi di liquidazione. Il beneficiario, entro 90 giorni dal termine fissato per la conclusione dei lavori, deve presentare al Servizio Agricoltura della Provincia di riferimento la domanda di pagamento a saldo unitamente alla richiesta di accertamento finale di avvenuta esecuzione degli interventi. La domanda dovrà essere corredata della seguente documentazione: a) stato finale dei lavori; b) fatture debitamente quietanzate, accompagnate dalla documentazione comprovante l avvenuto pagamento; c) collaudo statico (Legge n. 1086/71) se necessario; d) verbale di regolare esecuzione delle opere se necessario; e) dettagliato resoconto delle spese sostenute e computo metrico consuntivo delle opere realizzate con specifici riferimenti ai prezzi e alle voci del prezzario utilizzato a preventivo nonché alle fatture quietanzate di cui al punto b); In sede di accertamento finale si procederà a verificare: - che siano state rispettate le prescrizioni, gli obblighi ed i vincoli previsti dal presente Avviso e dalla notifica di concessione d aiuto; - che tutte le opere e gli acquisti siano stati regolarmente attuati; - che la rendicontazione finale sia completa di tutti i documenti richiesti; - che le spese rendicontate siano congrue rispetto al computo metrico estimativo ed ai preventivi presentati; 12
13 - che non siano presenti vizi formali non sanabili. Il beneficiario deve mettere a disposizione tutta l ulteriore documentazione tecnica, amministrativa e fiscale che venga ritenuta necessaria ai fini della verifica della corretta realizzazione dell intervento. Esperite le verifiche finali relative agli interventi realizzati, si procederà ad assumere gli atti formali necessari per la liquidazione e a trasmettere i relativi elenchi ad AGREA. L erogazione da parte di AGREA avverrà subordinatamente all esecuzione dei dovuti controlli e previo accertamento dell esecuzione delle opere ed approvazione della documentazione tecnica, amministrativa e contabile inerenti i lavori effettuati. Tali controlli saranno effettuati da AGREA o da soggetti da essa delegati. 23. Tracciabilità dei pagamenti Tutti i pagamenti inerenti il progetto finanziato devono essere effettuati esclusivamente tramite bonifico o ricevuta bancaria, bancomat, carta di credito, assegno, bollettino o vaglia postale secondo quanto indicato al paragrafo 2.13 delle Linee guida sull ammissibilità delle spese relative allo sviluppo rurale e a interventi analoghi, di cui all intesa sancita in sede di Conferenza Stato Regioni. Non è mai ammesso il pagamento in contante. La documentazione di spesa effettuata deve essere riconducibile al beneficiario della domanda e documentatamente riscontrabile. Dovrà inoltre essere garantita l ottemperanza a quanto dettato dagli obblighi previsti dalla Legge 136/2010 e successive modifiche sulla tracciabilità, nonché la legge 217/2010 Capo III, sulla tracciabilità dei flussi finanziari e pertanto sarà richiesto ai beneficiari dei contributi la trasmissione formale del conto dedicato, in cui dovrà essere indicato il codice unico di progetto (CUP) che sarà rilasciato alle imprese dal GAL stesso al momento della notifica della concessione del contributo. In base alle Linee guida per l utilizzo del CUP è necessario che l Amministrazione e gli Enti pubblici che realizzano il progetto richiedano il CUP ed a presentazione della domanda d aiuto dovranno comunicare tale codice al GAL per l inserimento nel sistema SOP Questo codice, oltre ad apparire nel modello in cui il beneficiario comunica il proprio conto corrente dedicato, dovrà essere inserito in tutte le transazioni che riguardano il progetto (pagamenti del beneficiario verso terzi a fronte della fornitura di beni o servizi o altre prestazioni necessarie alla realizzazione del progetto). 24. Modalità di controllo I controlli tecnici ed amministrativi e le eventuali sanzioni sono disciplinati dal Regolamento (UE) n. 65/2011 che stabilisce modalità di applicazione del Reg. (CE) n. 1698/05 del Consiglio per 13
14 quanto riguarda l attuazione delle procedure di controllo e della condizionalità per le Misure di sostegno dello sviluppo rurale. La procedura operativa di dettaglio sulle modalità di attuazione e le tipologie di controllo applicabili è definita da AGREA cui compete, ai sensi del par del PSR l effettuazione dei controlli previsti dalla normativa comunitaria. Si prevede l esecuzione di una serie di controlli (riassunti in apposite check list allo scopo predisposte), sia di carattere amministrativo sia tecnico, sulla base della documentazione pervenuta ed attraverso sopralluoghi, in modo tale da verificare il rispetto delle condizioni di concessione degli aiuti previste e dei relativi impegni assunti. I controlli saranno finalizzati all accertamento: a) dell ammissibilità delle domande ( fase di istruttoria a cura del Gal); b) controlli amministrativi sul 100% delle domande pervenute e sulle dichiarazioni sostituive di certificazioni e di atto notorio ad esse allegate; c) controlli in loco a campione e della corrispondenza sul territorio di quanto dichiarato, su almeno il 5% delle domande; d) del rispetto dei vincoli e degli obiettivi progettuali (fase di rendicontazione controlli eseguiti da AGREA o dall Organismo da essa delegato); e) controllo amministrativo del rispetto delle condizioni di progetto, dei vincoli e delle eventuali prescrizioni impartite, sulla base delle domande di pagamento pervenute, sul 100% dei progetti finanziati (saldo); f) controllo in loco a campione su un numero di progetti che rappresenti almeno il 5% della spesa; g) dell avvenuta realizzazione dei lavori ( fase di controllo ex post sugli impegni assunti); h) controllo in loco a campione, in merito alla realizzazione dei lavori nel rispetto delle condizioni di progetto e delle eventuali prescrizioni impartite, su almeno il 5% dei progetti finanziati. I controlli in loco vengono effettuati su un campione estratto dall Organismo pagatore in base ad un analisi di rischio, così come previsto dal Reg. (CE) 65/2011. In sede di accertamento finale, il beneficiario ha l obbligo di mettere a disposizione tutta la documentazione, sia tecnica sia amministrativa, necessaria ai fini della verifica della corretta realizzazione degli interventi. Il campione dei beneficiari da sottoporre a controlli sarà estratto con procedura tale da assicurare la più completa casualità, ferma restando l individuazione di classi di rischio. Tutte le operazioni di controllo saranno verbalizzate ed i relativi esiti saranno recepiti in apposito atto formale del Responsabile del procedimento. Gli esiti dei controlli negativi anche parzialmente saranno comunicati ai diretti interessati con raccomandata A/R. 14
15 25. Revoche e sanzioni I contributi concessi, anche se già erogati, sono revocati qualora il soggetto beneficiario: a) non realizzi l intervento entro i termini stabiliti; b) non rispetti gli obblighi ed i vincoli imposti, fatto salvo quanto previsto dall art. 19 comma 2 della L.R. 15/1997; c) fornisca indicazioni non veritiere tali da indurre il Gal in grave errore; d) realizzi opere difformi da quelle autorizzate; e) non ottemperi a specifiche prescrizioni previste nel presente Avviso e nei singoli atti di concessione; f) non raggiunga gli obiettivi in relazione ai quali i contributi sono stati concessi. Si precisa inoltre che la mancata esecuzione delle attività dopo la comunicazione di ammissione all aiuto comporta la revoca dell aiuto stesso e l impossibilità di presentare al Gal altre domande di aiuto relative alla Misura/Azione di riferimento per tutta la programmazione del PSR La revoca del contributo comporta l obbligo della restituzione delle somme percepite, con interesse calcolato a tasso legale, maggiorato di quattro punti a titolo di sanzione amministrativa, nonché l esclusione fino a cinque anni da ogni agevolazione in materia di agricoltura, ai sensi del art. 18 comma 3, L.R. 15/1997. In sede di liquidazione a saldo del contributo sarà applicata una sanzione pari a: - 1% del contributo concesso per ogni giorno di ritardo nella conclusione dei lavori, rispetto al termine di fine lavori indicato nella notifica di concessione del contributo; - 1% del contributo concesso a saldo per ogni giorno di ritardo nella presentazione della domanda di pagamento a saldo che va presentata secondo quanto disposto dal presente avviso. Qualora la domanda di pagamento contenga spese ritenute non ammissibili, si applicano le disposizioni di cui all'art. 30 del Reg. UE65/2011. Restano ferme le disposizioni attuative del DM del 22 Dicembre 2009 Disciplina del regime di condizionalità ai sensi del regolamento (CE) nr. 73/2009 e delle riduzioni ed esclusioni per inadempienza dei beneficiari dei pagamenti diretti e del Programma di Sviluppo Rurale approvate con deliberazione di Giunta regionale del 21 maggio 2012, nr. 665 reg. (CE) 1698/2005 PSR Asse 4 Individuazione delle violazioni di impegni e dei livelli di gravità, entità e durata di cui al Reg. (UE) 65/2001 e al D.M. MIPAFF 30125/2009 e successive modifiche ed integrazioni in ordine alle riduzioni/esclusioni connesse alle violazioni di impegni secondo il livello di gravità, entità e durata stabilito nella deliberazione medesima. 15
16 Per quanto riguarda le violazioni di impegni e i livelli di gravità, entità e durata di cui al Reg. (UE) 65/2011 e i citati D.M. Mipaaf si dovrà far riferimento a quanto contenuto nella delibera di Giunta Regionale nr. 665/2012 ed eventuali successive modificazioni. 26. Responsabile del procedimento amministrativo e referente Responsabile del procedimento è il dott. Giovanni Pattoneri. Per informazioni rivolgersi alla dott.ssa Maria Laura Lodola Presso gli uffici di Soprip, in via Sandro Pertini 10/c, Parma tel , fax , sito web è possibile accedere agli atti del procedimento. 27. Privacy Ai sensi del D.Lgs. 30/06/2003 n. 196 e successive modifiche, i dati personali contenuti nei documenti prodotti in relazione al presente Avviso, verranno trattati esclusivamente in funzione e per i fini del procedimento conseguente all istanza, con criteri di liceità e correttezza, nel rispetto della citata Legge e dei relativi obblighi di riservatezza e conservati, a seconda della competenza territoriale, presso gli uffici del Gal Soprip. 28. Disposizioni finali Si fa riserva di effettuare in qualsiasi momento accertamenti per la verifica del rispetto delle procedure d esecuzione dei lavori. Per quanto non riportato nel presente Avviso si rimanda alla normativa comunitaria, nazionale e regionale in vigore nonché alle disposizioni previste da AGREA per la presentazione delle domande e nella relativa modulistica, anche con riferimento al trattamento dei dati personali. 16
Fondo Europeo agricolo per lo sviluppo rurale rurali GAL L ALTRA ROMAGNA S. CONS. A R.L. Mod 57 Rev _00 Sarsina, 08/05/2014 Prot. n. 219/L/cc SOSTITUISCE LA NOTIFICA DI CONCESSIONE PRECEDENTEMENTE INVIATA
PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007-2013.
Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo rurale: l Europa investe nelle zone rurali PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007-2013. ASSE 4 - MISURA 413 azione 4 ATTIVAZIONE CON APPROCCIO LEADER DELLA MISURA 322
Nel solco della Preistori@ dalle incisioni rupestri alla Smart Life. Bando a sportello per gli esercizi dell attrattività :
Comune di Darfo Boario Terme Bando a sportello per gli esercizi ese e le imprese commerciali e turistiche del Distretto dell attrattività : Nel Nel solco della Preistori@ dalle incisioni rupestri alla
PROGRAMMA REGIONALE DI SVILUPPO RURALE
PROGRAMMA REGIONALE DI SVILUPPO RURALE MISURA 1.2.3 ACCRESCIMENTO DEL VALORE AGGIUNTO DEI PRODOTTI AGRICOLI E FORESTALI PRESENTAZIONE ISTANZE DI FINANZIAMENTO Alla domanda di aiuto, il soggetto richiedente
Comunicazione di concessione del finanziamento Descrizione categorie di spesa Interventi strutturali Acquisto attrezzature e dotazioni Spese generali Interventi immateriali spese avvio attività PRESCRIZIONI
REG.(UE) N. 1308/2013 ART. 50 MISURA INVESTIMENTI ANNUALITA 2016 MANUALE RELATIVO ALLE MODALITA DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI AIUTO E PAGAMENTO E
REG.(UE) N. 1308/2013 ART. 50 MISURA INVESTIMENTI ANNUALITA 2016 MANUALE RELATIVO ALLE MODALITA DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI AIUTO E PAGAMENTO E DISPOSIZIONI PROCEDURALI RELATIVE AI CONTROLLI 1 Reg.
Microcredito d Impresa della Regione Puglia - Microimprese operative - Scheda informativa sul nuovo strumento di ingegneria finanziaria della Regione Puglia COSA TROVI IN QUESTA SCHEDA Questa scheda contiene
AIUTI ALLA FILIERA CORTA
ALLEGATO ASSESSORATO AGRICOLTURA DIREZIONE AGRICOLTURA AIUTI ALLA FILIERA CORTA BANDO PER IMPRENDITORI AGRICOLI ASSOCIATI PER LA VENDITA DIRETTA MEDIANTE CONSEGNA A DOMICILIO INDICE. 1. Premessa 2. Disposizioni
REGIONE SICILIANA P.O.R. 2000-2006
REGIONE SICILIANA ASSESSORATO REGIONALE DELLA COOPERAZIONE, DEL COMMERCIO, DELL'ARTIGIANATO E DELLA PESCA DIPARTIMENTO COOPERAZIONE COMMERCIO ARTIGIANATO P.O.R. 2000-2006 ASSE 4 - SISTEMI LOCALI DI SVILUPPO
LINEE GUIDA PER LA CORRETTA GESTIONE DEI PROGETTI PRIVATI MISURA 2.3 POR MOLISE 2000-2006 SOSTEGNO ALLA CREAZIONE DI NUOVE IMPRESE NEL CAMPO DEI SERVIZI CULTURALI E AMBIENTALI S.F.I.D.E. Sviluppo, formazione,
ATTESTAZIONE BANCARIA SULLA SOSTENIBILITÀ FINAZIARIA DELL INVESTIMENTO. Su carta intestata dell istituto bancario
Allegato A ATTESTAZIONE BANCARIA SULLA SOSTENIBILITÀ FINAZIARIA DELL INVESTIMENTO Su carta intestata dell istituto bancario OGGETTO : Regione Puglia Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013 Bando pubblicato
Città di Campi Salentina PROVINCIA DI LECCE ORIGINALE DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE Settore 4. Tecnico e Sviluppo Locale N. 226 del Reg. Data 29/07/2011 N. 790 del Reg. Generale OGGETTO AVVISO
Art. l (Finalità) Art. 2 (Oggetto dell Avviso Pubblico)
ALLEGATO A REGIONE LAZIO Dipartimento Programmazione Economica e Sociale Direzione Regionale Politiche Sociali, Autonomie, Sicurezza e Sport Area Interventi per lo Sport Avviso Pubblico per la presentazione
a) opere edili ed impiantistiche per l'esecuzione di interventi volti all ampliamento e/o alla ristrutturazione e/o al restauro delle unità locali,
ALLEGATO A L.R. 26/09 - Bando regionale per la concessione dei contributi di cui all art. 5, comma 1, lett. f) ai soggetti del commercio equo e solidale individuati dalla Regione Emilia Romagna - Anno
Bando. Riqualificazione Ed Innovazione Energetica Nei Processi Produttivi E Nei Servizi Ausiliari delle Imprese
Bando Riqualificazione Ed Innovazione Energetica Nei Processi Produttivi E Nei Servizi Ausiliari delle Imprese Approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 944 del 29/07/2011 Pubblicato sul Supplemento

References: art. 1
 art. 1
 art. 16
 art. 19
 art. 19
 art. 71
 art. 19
 art. 18
 ART. 50
 ART. 50
 Art. 2
 art. 5