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Timestamp: 2018-09-22 07:44:57+00:00

Document:
1 Seminario regionale La sicurezza nei cantieri forestali 14 giugno Fenestrelle (TO) ASL CN2 Alba-Bra Servizio di Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro (S.Pre Pre.S.A.L.)
2 TITOLO IV D.L.gs 81/08 CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI CAPO I MISURE PER LA SALUTE E SICUREZZA NEI CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI ARTT CAPO II NORME PER LA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO NELLE COSTRUZIONI E NEI LAVORI IN QUOTA ARTT CAPO III SANZIONI ARTT
3 TITOLO IV D.L.gs 81/08 CAPO I MISURE PER LA SALUTE E SICUREZZA NEI CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI ALLEGATO X Elenco dei lavori edili o di ingegneria civile di cui all art. 89 comma 1, lettera A ALLEGATO XI Elenco dei lavori comportanti rischi particolari per la sicurezza e la salute dei lavoratori di cui all art. 100, comma 1 ALLEGATO XIV Contenuti minimi del corso di formazione per i coordinatori per la progettazione e per l esecuzione dei lavori ALLEGATO XV Contenuti minimi dei piani di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili ALLEGATO XII Contenuto della notifica preliminare di cui all art. 100 comma 1 ALLEGATO XIII Prescrizioni di sicurezza e di salute per la logistica di cantiere. Prescrizione per i servizi igienico assistenziali a disposizione dei lavoratori nei cantieri. Prescrizioni per i posti di lavoro nei cantieri ALLEGATO XVI Fascicolo con le caratteristiche dell opera ALLEGATO XVII Idoneità tecnico professionale
4 Titolo IV - Capo I - Definizione di cantiere forestale Il D.lgs 81/08 ALLEGATO X.. solo per la parte che comporta lavori edili o di ingegneria civile, le opere di bonifica, di sistemazione forestale e di sterro (Già definite dal D.Lgs 494/96). La circolare n. 30 del 5 marzo 1998 in merito all allegato I del D.Lgs 494/96 specificava: che..tali attività sono quelle assimilabili a operazioni proprie dei cantieri edili o di genio civile quali per esempio la costruzione di manufatti per la sistemazione di corsi d acqua, la pulizia di alvei, l apertura di strade
5 Titolo IV - Capo I - Definizione di cantiere forestale Presuppone che l area cantierabile sia localizzata in un luogo specifico e determinato
6 Attività di genio civile in ambito forestale Ingegneria Edile dove l attività di forestazione è propedeutica alla costruzione di insediamenti Ingegneria idraulica Infrastrutture e trasporti
7 Attività di genio civile in ambito forestale Ingegneria Geotecnica o meccanica del terreno con attività di consolidamento con pali di fondazioni,muri di sostegno, ecc. Sistemazione piste da sci
8 Attività di genio civile in ambito forestale Ingegneria naturalistica
9 Soggetti incaricati della sicurezza in cantiere COMMITTENTE PROGETTAZIONE COORDINATORE PER PER LA LA SICUREZZA ESECUZIONE RESPONSABILE DEI DEI LAVORI IMPRESA AFFIDATARIA IMPRESE ESECUTRICI LAVORATORI AUTONOMI DATORI DI DI LAVORO Dirigenti Preposti
10 Definizione di committente Committente: il soggetto per conto del quale l'intera opera viene realizzata, indipendentemente da eventuali frazionamenti della sua realizzazione. Nel caso di appalto di opera pubblica, il committente è il soggetto titolare del potere decisionale e di spesa relativo alla gestione dell appalto
11 Definizione di Responsabile dei lavori Responsabile del lavoro: il soggetto che può essere incaricato, dal committente per svolgere i compiti ad esso attribuiti dal presente decreto; nel campo di applicazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e successive modificazioni, il responsabile dei lavori è il responsabile unico del procedimento;
12 Art Obblighi di committente o R.L Si attiene ai principi e alle misure generali di tutela di cui all articolo 15 scelte architettoniche, tecniche organizzative Previsione di durata dei lavori e fasi di lavoro prende in considerazione il Piano di Sicurezza e Coordinamento e Fascicolo dell Opera.
13 Art Obblighi di committente o R.L In presenza di più di due imprese esecutrici, anche non contemporanea, designa il Coordinatore per la Progettazione e per l Esecuzione Verifica l idoneità tecnico professionale delle imprese affidatarie, esecutrici e lavoratori autonomi (All. XVII)
14 Art Obblighi di committente o R.L Notifica preliminare all Asl e Direzione Territoriale Provinciale 1.In Cantieri con presenza di più imprese esecutrici anche non contemporanea. 2.In Cantieri che inizialmente non sono soggetti, ma rientranti per effetto di varianti sopravvenute in corso d opera. 3.Cantieri in cui opera un unica impresa con presunta entità di lavoro 200uomini/giorno
15 Art Coordinatore per la sicurezza in fasi di progettazione Incaricato dal Committente prima della Progettazione Redige il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) Redige il Fascicolo dell opera Coordina le disposizioni in materia di scelte progettuali, fasi di lavoro e loro durata
16 Articolo Piano di sicurezza e di coordinamento Relazione tecnica fasi critiche finalizzate a ridurre tutti i rischi. (Compresi quelli elencati Allegato XI) Stimadeicostidicui al punto4 dell Allegato XV Tavola tecnica sugli scavi Tavole esplicative e di progetto sugli aspetti di sicurezza. Planimetria sull organizzazione del cantiere I contenuti minimi del piano di sicurezza e di coordinamento Allegato XV.
17 Piano di sicurezza sostitutivo Redatto nel caso di appalti pubblici ed in presenza di un unica impresa, a cura dell appaltatore o del concessionario Contiene gli stessi elementi del PSC ad esclusione della stima dei costi I contenuti minimi del piano di sicurezza sostitutivo Allegato XV.
18 Art Coordinatore per la sicurezza in fasi di esecuzione Incaricato dal Committente prima dell affidamento dei lavori Verifica l applicazione del PSC e lo adegua all avanzamento dei lavori e alle eventuali modifiche intervenute Valuta i Piano Operativo di Sicurezza delle imprese e verifica i loro aggiornamenti Adegua il fascicolo con l evoluzione dei lavori Organizza la cooperazione ed il coordinamento tra datori di lavoro e Lavoratori Autonomi
19 Art Coordinatore per la sicurezza in fasi di esecuzione Contesta per iscritto le inosservanze alle imprese e L.A. Sospende i lavori in caso di pericolo grave ed immediato Segnala le inosservanze al committente e propone la sospensione lavori, l allontanamento delle imprese o la risoluzione del contratto Segnala allo Servizio di Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro e alla Direzione Territoriale del Lavoro l immobilità del committente Accetta le proposte di integrazione al PSC da parte delle imprese ed i POS delle imprese
20 Articolo 96 - Obblighi dei datori di lavoro, dei dirigenti e dei preposti Adottano le misure conformi alle prescrizioni di cui all allegato XIII Predispongono l accesso e la recinzione con modalità chiaramente visibili ed individuabili Curano: la disposizione e l accatastamento dei materiali o attrezzature la protezione dei lavoratori contro le influenze atmosferiche; Rimozione di materiali pericolosi; Stoccaggio ed evacuazione dei detriti e delle materie Il Datore di Lavoro deve redigere (anche se impresa familiare) il Piano Operativo di Sicurezza.
21 Art Impresa affidataria dei lavori Impresa titolare del contratto di appalto con il committente. Nell esecuzione dell opera può avvalersi di imprese subappaltratrici o di lavoratori autonomi: Verifica le condizioni di sicurezza dei lavori affidati Verifica l applicazione delle disposizioni e delle prescrizioni del PSC
22 Art Impresa affidataria dei lavori a) coordinare gli interventi di cui agli artt. 95 e 96. b) verificare la congruenza dei POS delle imprese esecutrici rispetto al proprio, prima della trasmissione dei Piani al CSE I nominativi del/dei soggetti (dirigenti e/o preposti) dell impresa affidataria con specifiche mansioni devono essere comunicati al committente. il committente si assicura che l impresa affidataria abbia il personale idoneo a gestire il cantiere e che trasferisca gli oneri della sicurezza alle imprese in subappalto mobile nei lavori 22 forestali
23 Articolo 94 - Obblighi dei lavoratori autonomi Attenersi agli obblighi dell Art. 21 del D.Lgs. 81 (macchine, attrezzature, DPI, hanno facoltà di: beneficiare della sorveglianza sanitaria secondo le previsioni di cui all articolo 41, fermi restando gli obblighi previsti da norme speciali; partecipare a corsi di formazione specifici in materia di salute e sicurezza sul lavoro, Adeguarsi alle indicazioni fornite dal coordinatore per l esecuzione dei lavori, ai fini della sicurezza
24 CAPO II NORME PER LA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO NELLE COSTRUZIONI E NEI LAVORI IN QUOTA Sezione I- Campo di applicazione Sezione II - Disposizione di carattere generale Sezione III - Scavi e fondazione Sezione IV - Ponteggi in legname e altre opere provvisionali Sezione V Ponteggi fissi Sezione VI Ponteggi movibili ALLEGATO XVII Viabilità nei cantieri ALLEGATO XIX Verifiche di sicurezza dei ponteggi metallici fissi. ALLEGATO XX A costruzione e impieigo di scale portatili. B. Autorizzazione a laboratori di certificazione (concernenti Ad Esempio: scale, puntelli, ponti su ruote a torre e ponteggi) ALLEGATO XXI Accordo Stato, Regioni e Provincie autonome sui corsi di formazione per lavoratroi addetti a lavori in quota. ALLEGATO XXII Contenuti minimi del PI.M.U.S. ALLEGATO XXIII Deroga ammessa per i ponti su ruote a torre
25 In conclusione anche nei cantieri edili forestali occorre garantire: VIABILITA DEL CANTIERE Art. 108 all. XVIII RECINZIONE DEL CANTIERE Art. 109
26 IDONEITA DELLE ATTREZZATURE PER LAVORI IN QUOTA Art. 111 IDONEITA DELLE OPERE PROVVISIONALI Art. 112 all. XVIII - XIX IDONITA DELLE SCALE Art. 113 all. XX
27 SISTEMI DI PROTEZIONE CONTRO LE CADUTE DALL ALTO Art. 115 IDONEITA DEI SISTEMI DI ACCESSO E POSIZIONAMENTO MEDIANTE FUNI Art. 116
28 LAVORI IN PROSSIMITA DI PARTI ATTIVE Art. 117 IDONEITA DELLE LAVORAZIONI, SCAVI FONDAZIONI Sez. III UTILIZZO DI MACCHINE ED ATTREZZATURE CONFORMI Titolo III all. V e VI
29 UTILIZZO DI IDONEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE Titolo III all. VIII OBBLIGO DEI DATORI DI LAVORO ART. 96 comma a All.XIII Servizi igienico assistenziali PRIMO SOCCORSO ART. 45 D.M. 388/2003
30 Contatti Per ulteriori informazioni è possibile contattare ASL CN2 ALBA BRA Segreteria organizzativa del seminario I.P.L.A. - Servizio Formazione Tel Attività organizzata con il contributo congiunto di Comunità Europea, Stato Italiano e Regione Piemonte, nell ambito del Programma di Sviluppo Rurale , 2013, Misura 111 Azione 2
31 Alcune immagini riprodotte nella presentazione sono state tratte dal: Manuale Ingegneria Naturalistica - Nozioni e tecniche di base - Regione Piemonte; I manuali scuola sicura La selvicoltura e i lavori forestali la sicurezza nelle utilizzazioni forestali Regione Toscana. Repertorio fotografico ASL CN2 Alba Bra e dal Web in generale.

References: art. 89
 art. 100
 art. 100
 articolo 15
 Articolo 96
 Articolo 94
 Art. 21
 articolo 41
 Art. 108
 Art. 109
 Art. 111
 Art. 112
 Art. 113
 Art. 115
 Art. 116
 Art. 117
 ART. 96
 ART. 45