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ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL (punto N. 8 ) Proposta Di Deliberazione Al C.R. N.8 del - PDF
ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL (punto N. 8 ) Proposta Di Deliberazione Al C.R. N.8 del
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1 REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL (punto N. 8 ) Proposta Di Deliberazione Al C.R. N.8 del Proponente ANNA RITA BRAMERINI ANNA MARSON GIANNI SALVADORI DIREZIONE GENERALE POLITICHE TERRITORIALI, AMBIENTALI E PER LA MOBILITA' Pubblicita /Pubblicazione: Atto soggetto a pubblicazione su Banca Dati (PBD) Dirigente Responsabile:Edo Bernini Estensore: Riccardo Guardi Oggetto: Prima individuazione delle aree non idonee, di cui al d.m. 10 settembre 2010 (Linee Guida per l'autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili), alla installazione di impianti fotovoltaici a terra. Presenti: ENRICO ROSSI SALVATORE ALLOCCA LUCA CECCOBAO ANNA MARSON RICCARDO NENCINI GIANNI SALVADORI CRISTINA SCALETTI DANIELA SCARAMUCCIA GIANFRANCO SIMONCINI STELLA TARGETTI Assenti: ANNA RITA BRAMERINI ALLEGATI N : 2 ALLEGATI: Denominazione Pubblicazione Tipo di trasmissione Riferimento A Si Cartaceo+Digitale Allegato A 1 Si Cartaceo+Digitale DELIBERA CR
3 LA GIUNTA REGIONALE Visti: - la Direttiva 2001/77/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio sulla promozione dell energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell elettricità; - la Direttiva 2009/28/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio sulla promozione dell energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili recante modifica e successiva abrogazione delle Direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE; - il Decreto Legislativo 29 dicembre 2003, n. 387 (Attuazione della direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell elettricità); - il Decreto Ministero Sviluppo Economico del 10 settembre 2010 (Linee Guida per l autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili); - l articolo 11 dello Statuto della Regione Toscana; - la legge regionale 3 Gennaio 2005 n. 1 (Norme per il governo del territorio); - la legge regionale 24 febbraio 2005, n.39 (Disposizioni in materia di energia); - il Piano di Indirizzo Territoriale di cui all'art. 48 della L.R. n. 1/2005, approvato con deliberazione di consiglio regionale n. 72 del 24 luglio 2007, e la sua implementazione per la disciplina paesaggistica adottata con deliberazione di consiglio n. 32 del 16 giugno 2009; Considerato quanto segue: - la direttiva 2001/77/CE ha stabilito il quadro delle misure minime da svilupparsi da parte dei singoli stati per la promozione dell energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili; - la direttiva 2009/28/CE individua vincolanti obiettivi nazionali generali per la quota di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale di energia nel 2020; - il decreto legislativo n. 387/2003 stabilisce i principi legislativi statali al fine di attuare la direttiva 2001/77/CE per la promozione dell energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili; - il comma 7 dell art. 12 del d.lgs. 387/2003 prevede che gli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili possono essere ubicati anche in zone classificate agricole dai vigenti piani urbanistici. Nell ubicazione però si dovrà tenere conto delle disposizioni in materia di sostegno nel settore agricolo, con particolare riferimento alla valorizzazione delle tradizioni agroalimentari locali, alla tutela della biodiversità, così come del patrimonio culturale e del paesaggio rurale di cui alla legge 5 marzo 2001, n. 57, articoli 7 e 8, nonché del decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228, articolo 14; - l articolo 12, comma 10 del d.lgs. 387/2003, prevede che in Conferenza Unificata, su proposta del Ministro delle attività produttive, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del Ministro per i beni e le attività culturali, si approvano le linee guida per lo svolgimento del procedimento di autorizzazione unica per gli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e che tali linee guida sono volte, in particolare, ad assicurare un corretto inserimento degli impianti nel paesaggio; - l articolo 12, comma 10 del d.lgs.387/2003 prevede che, in attuazione delle linee guida approvate in Conferenza Unificata, le regioni possono procedere all indicazione di aree e siti non idonei all installazione di specifiche tipologie di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili; - l articolo 12, comma 10 del d.lgs.387/2003 prevede che in caso di mancato adeguamento delle discipline regionali entro novanta giorni dall entrata in vigore delle linee guida, esse sono direttamente applicabili nel territorio regionale;
4 - le linee guida emanate con Decreto Ministero Sviluppo Economico del 10 settembre 2010, al paragrafo 1.2. prevedono che Le sole Regioni e le Province autonome possono porre limitazioni e divieti in atti di tipo programmatorio o pianificatorio per l'installazione di specifiche tipologie di impianti alimentati a fonti rinnovabili ed esclusivamente nell'ambito e con le modalità di cui al paragrafo 17 ; - in base a quanto disposto dal paragrafo 17, punto 1 delle linee guida le regioni possono individuare aree e siti non idonei alla installazione di specifiche tipologie di impianti, attraverso un apposita istruttoria - avente ad oggetto la ricognizione delle disposizioni di tutela del proprio territorio - che identifichi obiettivi di protezione non compatibili con l insediamento, in tali aree, di specifiche tipologie o dimensioni degli impianti di energia da fonti rinnovabili, i quali determinerebbero, pertanto, una elevata probabilità di esito negativo delle valutazioni, in sede di autorizzazione; - in base a quanto disposto dal paragrafo 17, punto 3 delle linee guida, nelle more dell'emanazione del decreto di cui all articolo 2, comma 167 della l.244/2007, con il quale sono ripartiti tra le regioni gli obiettivi sulle fonti rinnovabili assegnati dalla dir. 2009/28/CE allo Stato italiano, le regioni possono individuare le aree non idonee senza procedere alla contestuale programmazione per il raggiungimento degli obiettivi suddetti; - la Regione intende promuovere lo sviluppo degli impianti di produzione da fonti rinnovabili attraverso il migliore contemperamento delle esigenze di sviluppo economico e sociale e delle esigenze di tutela dell ambiente, del paesaggio, del territorio e di conservazione delle risorse naturali e culturali nelle attività regionali amministrative e di programmazione; - l utilizzo di ampie porzioni di suolo per l installazione di impianti da fonti rinnovabili può risultare incompatibile con gli obiettivi di protezione posti per i territori interessati e portare ad una compromissione degli stessi; - la tipologia di impianto da fonte rinnovabile identificabile con l installazione di un impianto fotovoltaico con moduli ubicati sul suolo comporta un utilizzo e una modifica di considerevoli porzioni di suolo rispetto alla potenza nominale di detti impianti; - l incompatibilità della installazione di determinate taglie dimensionali di impianti fotovoltaici con moduli ubicati a terra con i valori espressi dal territorio interessato emerge in particolare in relazione alla tutela dei valori segnalati dal d.lgs. 387/2003 art. 12 comma 7: le tradizioni agroalimentari locali, la biodiversità, il patrimonio culturale e il paesaggio rurale; - risulta quindi particolarmente urgente, nell attività di individuazione delle aree e siti non idonei alla installazione di determinate tipologie di impianti da fonte rinnovabile, la definizione delle aree non idonee alla installazione degli impianti fotovoltaici a terra relativamente al territorio regionale; - la stessa tipologia di impianto, laddove pure non emerge una incompatibilità assoluta, necessita di modalità di installazione e di inserimento particolarmente attente alla tutela dei valori di cui all art. 12 comma 7 del d.lgs. 387/2003; - nell inserimento sul territorio della stessa tipologia di impianto necessitano di particolare considerazione quelle modalità di produzione di energia che hanno natura di attività connessa all'agricoltura come definita ai sensi dell art del Codice Civile; - per l identificazione degli impianti fotovoltaici la cui gestione assume la natura di attività connessa all'agricoltura l Agenzia delle Entrate, con Circolare n. 32/E del 06 Luglio 2009, ha emanato specifici criteri di riferimento; - nel rispetto della normativa statale, la Regione intende di conseguenza procedere ad una prima individuazione delle aree non idonee all installazione di impianti fotovoltaici, secondo le diverse dimensioni che tali impianti possono assumere; - detta prima individuazione, di cui all allegato A è comunque effettuata in via transitoria e, in particolare, in attesa che lo Stato assegni alla Regione gli obiettivi per la quota di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale di energia ai sensi dell articolo 2, comma 167 della
5 l.244/2007, in conseguenza dei quali la stessa Regione provvederà al necessario aggiornamento dei propri atti di programmazione; - con separato atto è opportuno procedere alla individuazione di criteri e modalità per il più corretto inserimento di detti impianti, nel rispetto dei criteri di cui al paragrafo 16 delle linee guida; Vista la proposta di deliberazione al Consiglio regionale, allegata al presente atto (allegato 1); Considerato altresì che, in considerazione dell urgenza di fornire agli enti preposti al rilascio delle autorizzazioni, od alla verifica di comunicazioni e denunce, uno strumento adeguato alle linee guida utile a non aggravare i procedimenti amministrativi nuovi od in corso, si rende opportuno procedere, da parte dei competenti uffici del centro direzionale, successivamente all inoltro del presente atto al Consiglio e comunque prima della sua definitiva approvazione: - ad una rapida ricognizione, presso province e comuni, attraverso le rispettive rappresentanze UPI ed ANCI, al fine di raccogliere proposte di individuazione di ulteriori aree non idonee per il fotovoltaico in coerenza con quanto disposto dall articolo 12 comma 7 (ultima parte) del decreto legislativo 387/2003, da riportare nell Allegato A; - alla integrazione dell Allegato A con il dettaglio dei siti e delle aree indicate; Considerato infine che con successivi atti verranno: - dettati criteri per l inserimento degli impianti fotovoltaici nelle aree diverse da quelle non idonee, anche tenendo conto dei problemi di concentrazione degli stessi; - effettuate le ricognizioni delle aree non idonee per le zone non oggetto della presente deliberazione, nonché per le altre tipologie di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili ed individuati criteri e modalità di inserimento. A VOTI UNANIMI DELIBERA di approvare la proposta di deliberazione al Consiglio regionale Prima individuazione delle aree non idonee, di cui al d.m. 10 settembre 2010 (Linee Guida per l autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili), alla installazione di impianti fotovoltaici a terra, allegata al presente atto (allegato 1) incaricando la Segreteria della giunta di trasmetterla al Consiglio regionale. Il presente atto è pubblicato sulla banca dati degli atti amministrativi della Giunta regionale ai sensi dell articolo 18, comma 2, lettera c) della L.R. 23/2007. Il Dirigente Responsabile EDO BERNINI Il Direttore Generale MAURO GRASSI SEGRETERIA DELLA GIUNTA IL DIRETTORE GENERALE ANTONIO DAVIDE BARRETTA

References: articolo 11
 art. 12
 articolo 14
 articolo 12
 articolo 12
 articolo 12
 articolo 2
 art. 12
 art. 12
 articolo 2
 articolo 12
 articolo 18