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Timestamp: 2019-10-22 01:26:41+00:00

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Statuto - SNALS Foggia
STATUTO SNALS-Confsal modificato e approvato dall’XI Congresso Nazionale 12-13-14 dicembre 2017
Modificato e approvato dall’XI Congresso Nazionale 12-13-14 dicembre 2017.
Titolo I – PRINCIPI, FINALITÀ E DEMOCRAZIA INTERNA
ART. 4 Tutela degli iscritti
ART. 5 Elezioni interne
ART. 7 Garanzia e propaganda
ART. 8 Disfunzioni o irregolarità
ART. 9 Convocazione degli organi centrali e periferici
ART. 10 Cooptazione e durata
TITOLO II – STRUTTURE DEL SINDACATO
ART. 11 Organizzazione periferica
ART. 12 Delegato e Rappresentanza Sindacale Unitaria
ART. 13 Organi territoriali
ART. 14 Organi provinciali
ART. 15 Funzioni degli organi provinciali
ART. 16 Consiglio provinciale
ART. 17 Segretario e Segreteria provinciale
ART. 18 Collegio provinciale dei Sindaci
ART. 19 Collegio provinciale dei Probiviri
ART. 20 Elezione degli organi provinciali
ART. 21 Organi regionali
ART. 22 Congresso regionale
ART. 23 Consiglio regionale
ART. 24 Segretario regionale
ART. 25 Segreteria regionale
ART. 26 Collegio regionale dei Sindaci
ART. 27 Conferenza dei Segretari provinciali
ART. 28 Norma transitoria ABROGATO
ART. 29 Organi nazionali
ART. 30 Congresso nazionale
ART. 31 Convocazione del Congresso nazionale
ART. 32 Delegati al Congresso nazionale
ART. 33 Convocazione straordinaria del Congresso nazionale, regionale e dell’assemblea provinciale
ART. 34 Consiglio nazionale
ART. 35 Composizione del Consiglio nazionale
ART. 36 Direzione nazionale
ART. 37 Ufficio di Presidenza del Consiglio nazionale e Ufficio di Presidenza della Direzione nazionale
ART. 38 Segretario generale
ART. 39 Segreteria generale
ART. 40 Conferenze dei Segretari provinciali e regionali
ART. 41 Organo di stampa
ART. 42 Organizzazione centrale
ART. 43 Collegio nazionale dei Sindaci
ART. 44 Collegio nazionale dei Probiviri
ART. 45 Commissione di vigilanza ABROGATO
TITOLO III – ORGANIZZAZIONE DEI SETTORI
ART. 46 Settori del sindacato
ART. 47 Consulta provinciale di settore
ART. 48 Organi nazionali di settore
TITOLO IV – BILANCIO, PATRIMONIO E AMMINISTRAZIONE
ART. 49 Bilancio nazionale
ART. 50 Bilancio provinciale e regionale
ART. 51 Patrimonio
TITOLO V – MODIFICHE STATUTARIE E REGOLAMENTO
ART. 52 Modifiche statutarie
ART. 53 Regolamenti
ART. 54 Abrogazioni
E’ costituito, con sede in Roma, il Sindacato Nazionale Autonomo Lavoratori della Scuola (S.N.A.L.S.), organizzazione unitaria, libera, democratica ed autonoma di tutti i settori del lavoro pubblico e privato dell’Istruzione: Scuola, Alta Formazione Artistica e Musicale (A.F.A.M.), Università, Ricerca.
1) distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita della associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge;
Lo S.N.A.L.S., che non persegue fini di lucro, ha per obiettivo di tutelare e sviluppare organicamente, attraverso la contrattazione, la pressione sui pubblici poteri e l’esercizio dello sciopero, le condizioni morali, professionali, giuridiche ed economiche del lavoro nel Comparto Istruzione e Ricerca.
a) la difesa dei diritti sindacali dei lavoratori della Scuola, dell’Università, della Ricerca e dell’Alta Formazione Artistica e Musicale, nonché l’aggiornamento della loro professionalità;
Lo S.N.A.L.S. organizza unitariamente il personale della scuola di ogni ordine e grado, dipendente dallo Stato e dagli Enti Privati, dell’alta Formazione Artistica e Musicale e della Ricerca, compreso quello all’estero, e dell’Università e ne assume la rappresentanza.
Per le elezioni interne degli organi esecutivi si applica il metodo maggioritario.
Il numero minimo di firme di sottoscrittori per la presentazione di liste è fissato in un decimo degli aventi diritto al voto.
Le cariche di Segretario generale, regionale e provinciale e di membro della Segreteria generale dello S.N.A.L.S. sono incompatibili con il mandato parlamentare o politico-amministrativo, con l’appartenenza ad organi esecutivi di partiti, o con la carica di responsabile degli uffici scuola dei partiti.
Le cariche di Segretario generale, regionale e provinciale dello S.N.A.L.S. non sono cumulabili tra loro. Si deroga dalla non cumulabilità solo nel caso in cui l’elezione avvenga con la maggioranza qualificata dei due terzi dei componenti dei rispettivi Consigli.
Disfunzioni o irregolarità
In caso di disfunzioni dovute ad inefficienza o inefficacia dell’azione sindacale, registrate in una provincia, gli organi provinciali verranno affiancati nella gestione da un gruppo di supporto con il coinvolgimento delle Segreterie provinciali viciniori.
In caso di gravi irregolarità poste in essere dagli organi esecutivi di una provincia, gli stessi saranno dichiarati decaduti.
Il Consiglio nazionale disciplinerà i casi di irregolarità coniugando rigore e diritti di difesa.
Tutti gli organi deliberanti, centrali e periferici, sono convocati, con indicazione dell’ordine del giorno, in via ordinaria dai responsabili degli organi, su richiesta delle Segreterie e, in via straordinaria, quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti gli organi.
La riunione relativa deve avvenire entro un massimo di trenta giorni dal ricevimento della richiesta per gli organi centrali e di quindici per gli organi periferici.
Negli organi deliberanti (Consiglio nazionale, Direzione nazionale, Consigli regionali e provinciali), nonché nelle Consulte di settore provinciali e nazionali, possono essere cooptati, in situazioni particolari, altri membri fino ad un massimo corrispondente al dieci per cento dei loro componenti eletti da una maggioranza qualificata di almeno due terzi degli aventi diritto al voto.
Tutti gli organi deliberanti, direttivi ed esecutivi restano in carica improrogabilmente non più di quattro anni.
L’organizzazione periferica unitaria dello S.N.A.L.S. si articola in strutture regionali, provinciali e, di norma, anche territoriali.
Delegato e Rappresentanza Sindacale Unitaria
Il Delegato collabora con la Rappresentanza Sindacale Unitaria (R.S.U.) eletta nelle liste dello S.N.A.L.S. nella condivisione delle scelte programmatiche e nelle azioni a tutela del personale della scuola, nell’Istituzione scolastica di appartenenza.
La R.S.U. può essere chiamata a partecipare alle riunioni degli organi territoriali di cui all’art. 13.
La Segreteria provinciale può istituire l’assemblea delle RR.SS.UU. per ambiti territoriali.
Per la realizzazione della politica scolastica territoriale, ciascuna Segreteria provinciale, con apposita delibera del Consiglio provinciale, può organizzarsi per ambiti territoriali.
Il Collegio provinciale dei Probiviri si compone di cinque membri effettivi e di tre supplenti. Esso svolge, nell’ambito della propria competenza, compiti analoghi a quelli esercitati dal Collegio nazionale dei Probiviri.
Per ogni organo, gli eletti sono distribuiti per settore, tenendo presente la consistenza numerica di ogni settore.
Ha il compito, inoltre, di eleggere il Consiglio regionale e il Collegio regionale dei Sindaci.
2) attua, nel rispetto del principio della collegialità con la Segreteria, la linea di politica sindacale deliberata dal Congresso regionale e dal Consiglio regionale,
– due o quattro membri, in rapporto alla complessità e alle esigenze delle singole realtà regionali, eletti dal Consiglio regionale, con sistema maggioritario;
– un rappresentante per ciascuna provincia della regione, di norma il Segretario provinciale.
La Segreteria regionale ha sede nel capoluogo di regione.
Convocazione straordinaria del Congresso nazionale, regionale e dell’Assemblea provinciale
Il Consiglio nazionale elegge il Segretario generale, la Segreteria generale e la Direzione nazionale, che ad esso rispondono del loro operato.
Nella sua prima riunione il Consiglio designa la delegazione dello S.N.A.L.S. all’interno del Consiglio generale della Confederazione a cui aderisce. E’ riservata altresì al Consiglio la facoltà di revoca e sostituzione di membri della delegazione. E’ demandata alla Direzione nazionale la surroga di membri eventualmente decaduti o dimissionari.
Alle riunioni del Consiglio nazionale partecipano, con solo diritto di parola, i rappresentanti dello S.N.A.L.S. eletti in seno al C.S.P.I., qualora non ne facciano già parte.
Il Consiglio nazionale è composto da 150 membri nonché da tutti i coordinatori nazionali di settore, in conformità di quanto disposto dall’articolo 48. I restanti sono distribuiti tra i settori in rapporto alla consistenza degli iscritti di ciascun settore rappresentato in Congresso.
Partecipano ai lavori del Consiglio, con diritto di parola e con spese a carico della Segreteria generale, i Segretari regionali e i Segretari delle province che non risultano rappresentate in Consiglio.
La Direzione nazionale delibera, in via ordinaria, su delega del Consiglio nazionale e nelle situazioni d’urgenza, in prima istanza, salvo ratifica del Consiglio nazionale.
La Direzione nazionale si pronuncia sulle linee della piattaforma rivendicativa da portare alla consultazione di base e all’approvazione da parte del Consiglio nazionale.
La Direzione nazionale ha, in particolare, il compito di:
– approvare il relativo Regolamento contabile;
– approvare le variazioni di bilancio afferenti la stessa categoria;
La Direzione nazionale è composta fino a 31 membri eletti nel proprio seno dal Consiglio nazionale.
La Direzione nazionale si riunisce in via ordinaria ogni mese, in via straordinaria ogni volta che sia convocata dalla Segreteria generale o su richiesta di almeno un terzo dei suoi componenti.
Ufficio di Presidenza del Consiglio nazionale e Ufficio di Presidenza della Direzione nazionale
Le riunioni del Consiglio nazionale e le riunioni della Direzione nazionale sono dirette da un Ufficio di Presidenza composto:
I componenti dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio nazionale e i componenti dell’Ufficio di Presidenza della Direzione nazionale sono eletti nella prima riunione di tali organi, successiva alla celebrazione del Congresso nazionale.
I componenti dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio nazionale e i componenti dell’Ufficio di Presidenza della Direzione nazionale restano in carica sino alla successiva celebrazione del Congresso nazionale.
Il Segretario generale è il responsabile delle attività programmate nell’ambito dei principi politici che informano l’azione sindacale; mantiene i contatti con il mondo politico e sociale al fine di valorizzare il sindacato e renderlo sempre più rappresentativo assumendo opportune iniziative.
La Segreteria generale è organo esecutivo centrale del sindacato; attua con collegiale responsabilità i deliberati del Consiglio nazionale e della Direzione nazionale ed è convocata periodicamente dal Segretario generale su ordine del giorno. Nel corso della sua prima riunione, essa nomina nel proprio seno, su proposta del Segretario generale, un Segretario amministrativo e un vice-Segretario con funzioni vicarie, che sostituisce a tutti gli effetti il Segretario generale in caso di formale assenza o legittimo impedimento.
La Segreteria è composta dal Segretario generale e da altri membri, fino al massimo di 10, eletti dal Consiglio nazionale.
La Segreteria generale risponde solidalmente della sua attività alla Direzione nazionale e al Consiglio nazionale.
Le Conferenze dei Segretari provinciali e regionali sono organi deliberanti in materia organizzativa e consultivi nelle altre materie che la Segreteria generale intende sotorre al parere della base. Per l’avvio e per la conclusione delle azioni sindacali di portata generale, la Segreteria generale è tenuta a sentire il parere delle Conferenze dei Segretari provinciali e regionali. La convocazione delle due Conferenze può avvenire congiuntamente ed anche in coincidenza con le riunioni del Consiglio nazionale.
L’organizzazione centrale si struttura in aree funzionali definite dalla Direzione nazionale, su proposta del Segretario generale, sulla base anche di linee guida eventualmente deliberate dal Consiglio nazionale.
Il Collegio nazionale dei Sindaci si compone di 5 membri effettivi e 3 membri supplenti eletti dal Congresso. Esso è organo perfetto.
I membri del Consiglio nazionale, del Collegio nazionale dei Sindaci e del Collegio nazionale dei Probiviri possono essere deferiti al Collegio nazionale dei Probiviri su parere conforme della Direzione nazionale espresso a maggioranza di due terzi dei componenti.
Lo S.N.A.L.S. organizza, in forma articolata, il personale dei seguenti settori pubblici e privati della Scuola, dell’Università, della Ricerca e dell’Alta Formazione Artistica e Musicale:
a) docenti di scuola secondaria;
b) docenti di scuola primaria, dell’infanzia e personale educativo;
c) dirigenti scolastici;
d) personale amministrativo, tecnico ed ausiliario della scuola (A.T.A.);
e) docenti dell’Università;
f) personale tecnico-amministrativo delle Università;
g) personale delle Istituzioni ed Enti di Ricerca;
h) personale dell’Alta Formazione Artistica e Musicale (A.F.A.M.).
I settori pubblici e privati della Scuola, dell’Università, della Ricerca, dell’Alta Formazione Artistica e Musicale hanno funzione consultiva, di natura culturale, professionale, tecnica ed organizzativa.
Possono inoltre essere costituiti Comitati intersettoriali, anche permanenti, per la trattazione di problemi riguardanti categorie che risultino presenti in settori diversi.
a) delle scuole non statali;
b) del personale in quiescenza;
c) delle istituzioni scolastiche italiane all’estero;
I Coordinatori di settore provinciali e nazionali fanno parte di diritto rispettivamente del Consiglio provinciale e del Consiglio nazionale.
Essi partecipano alle riunioni di Segreteria quando sono convocati per la trattazione di problemi di settore.
La Consulta nazionale, composta da 25 membri, è eletta dai delegati del settore in occasione del Congresso nazionale.
Il bilancio del sindacato, unitario nelle sue fonti principali, deve comportare un coordinamento fra bilancio centrale e bilancio degli organi periferici e, nel riparto delle disponibilità, devono essere garantite con priorità le fondamentali esigenze di base.
Il bilancio preventivo deve essere approvato entro il 31 dicembre di ogni anno, il bilancio consuntivo dell’anno precedente, corredato della relazione del Collegio dei Sindaci, entro il 31 maggio di ogni anno.
I termini relativi al bilancio preventivo e consuntivo possono essere diversamente stabiliti dal Regolamento amministrativo.
Gli organi dello S.N.A.L.S. rispondono direttamente verso i terzi, con il solo patrimonio sociale di cui sono rispettivamente titolari, delle obbligazioni autonomamente assunte o per le quali sono comunque chiamati a rispondere, ai sensi del vigente ordinamento giuridico. La gestione del patrimonio della sede centrale e delle sedi territoriali periferiche è di competenza esclusiva dei relativi organi, che assumono autonomamente la responsabilità, anche civile, degli atti posti in essere nell’esercizio dello loro funzioni.
Lo S.N.A.L.S. ha l’obbligo di devolvere il patrimonio del sindacato, in caso di scioglimento per qualunque causa, ad altra associazione con finalità analoghe e comunque a fini di pubblica utilità.
Il Congresso è l’organo competente a modificare le disposizioni statutarie.
Le modifiche statutarie che non incidono sugli organi e la loro composizione possono essere apportate dal Consiglio nazionale con la maggioranza qualificata dei due terzi dei componenti, su proposta della Segreteria generale o su richiesta di un terzo dei Consiglieri; tali modifiche hanno effetto immediato e devono essere ratificate dal successivo Congresso.
Il Consiglio nazionale è l’organo competente ad approvare, con il voto favorevole della maggioranza dei suoi componenti, su proposta della Segreteria generale o su richiesta di un terzo dei Consiglieri:
– il Regolamento applicativo dello Statuto, le modifiche del Regolamento applicativo dello Statuto;
– il Regolamento Elettorale e le modifiche al Regolamento Elettorale.
Sono abrogate tutte le precedenti disposizioni statutarie e regolamentari in contrasto diretto o indiretto con il testo dello Statuto approvato dall’XI Congresso nazionale S.N.A.L.S..

References: ART. 4

ART. 5

ART. 7

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 12

ART. 13

ART. 14

ART. 15

ART. 16

ART. 17

ART. 18

ART. 19

ART. 20

ART. 21

ART. 22

ART. 23

ART. 24

ART. 25

ART. 26

ART. 27

ART. 28

ART. 29

ART. 30

ART. 31

ART. 32

ART. 33

ART. 34

ART. 35

ART. 36

ART. 37

ART. 38

ART. 39

ART. 40

ART. 41

ART. 42

ART. 43

ART. 44

ART. 45

ART. 46

ART. 47

ART. 48

ART. 49

ART. 50

ART. 51

ART. 52

ART. 53

ART. 54