Source: https://www2.immigrazione.regione.toscana.it/?q=norma&doc=/db/nir/DbPaesi/circolari/_circolare-27162-2013.xml&datafine=20200602
Timestamp: 2020-07-12 03:33:21+00:00

Document:
CIRCOLARE 24 ottobre 2013, n. 27162
OGGETTO: Procedura di emersione del rapporto di lavoro irregolare ex art. 5 del decreto legislativo 16 luglio 2012, n. 109 . Assistenza sanitaria nelle more della conclusione della procedura di emersione.
urn:nir:ministero.salute:circolare:2013-10-24;27162
A tutti gli Assessorati regionali alla salute - LORO SEDI
e p, c. Al Ministero dell'Interno - Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione - Direzione centrale per le politiche dell'immigrazione dell'asilo - Ufficio I P.zza del Viminale, 1 - 00184 Roma
All'Agenzia delle entrate - Direzione centrale servizi ai contribuenti Ufficio archivio anagraflco via Cristoforo Colombo 426 c/d - 00145 Roma
Con nota prot. n. 6561 del 25 ottobre 2012 , il Ministero dell'interno ha fornito talune indicazioni in ordine all'assistenza sanitaria da erogare ai cittadini stranieri per i quali sia stata presentata la dichiarazione di emersione dal lavoro irregolare, nelle more della conclusione della procedura disciplinata dall' articolo 5 del decreto legislativo 16 luglio 2012, n. 109 .
Al riguardo, il citato Dicastero, richiamando preliminarmente il contenuto del comma 16 del summenzionato art. 5 , che prevede, in funzione degli effetti derivanti dall'attuazione del predetto articolo 5 , un incremento del livello di finanziamento del Servizio sanitario nazionale pari a 43 milioni di euro per l'anno 2012 e di 130 milioni di euro per l'anno 2013, "ritiene che i cittadini stranieri per i quali sia stata presentata dichiarazione di emersione al sensi del decreto legislativo citato, siano assimilabili ai destinatari dell'assicurazione obbligatoria di cui all' art. 34 del T.U. Immigrazione n. 286 del 1998 , e, quindi, possano essere lscritti al Servizio sanitario nazionale".
In applicazione dell' art.5, comma 16, del D.Lgs 109/2012 , é in fase di perfezionamento il decreto del Ministero del lavoro di concerto con il Ministero dell'Economia, a seguito dell'acquisizione dell'lntesa Stato - Regioni del 26 settembre 2013 (atto rep.131/CSR), cui seguirà la proposta di deliberazione CIPE per il relativo riparto del finanziamento.
Ciò premesso, il Ministero dell'Interno ha, tuttavia, ritenuto di dover specificare che i iavoratori stranieri regolarizzandi, ai quali il codice flscale sia rilasciato al momento della convocazione degli stessi presso lo Sporteilo unico per l'immigrazione, possono essere assistiti come stranieri temporaneamente presenti, nonostante non si trovino più nella condizione di irregolarità giuridica.
A tale ultimo riguardo, considerato che non sempre, a causa dell'elevato numero di domande ricevute, gii Sportelii unici per l'immigrazione possono garantire la conclusione della procedura di emersione in tempi brevi, é stata concertata con il Ministero dell'interno e l'Agenzia delle entrate, la modaiità per consentire a tutti i soggetti regolarizzandi la possibilità di fruire pienamente del diritto all'assistenza sanitaria. Più specificamente, é stato concordato che i soggetti, per i quali non si é ancora concluso l'iter di regolarizzazione, potranno essere iscritti al Servizio sanitario nazionale con il codice fiscale provvisorio (numerico da 11 cifre), attribuito direttamente dall'Agenzia delle Entrate sulla base dei dati trasmessi dal Ministero dell'Interno. Tale codice fiscale verrà convertito nel codice fiscale alfanumerico alla conclusione della procedura di regolarizzazione, tramite gli Sportelli Unici per l'immigtazione.
Per iscriversi al SSR il cittadino straniero dovrà presentarsi alla ASL con la ricevuta della domanda di regoiarizzazione (nella quale sono presenti i dati anagrafici completi come registrati dal Ministero dell'interno). L'operatore ASL accederà quindi alla funzione di inserimento assistito con i dati anagrafici completi riportati nella domanda di emersione.
Il Sistema Tessera Sanitaria è stato messo a punto per individuare il soggetto sia nel caso abbia già il codice fiscale alfanumerico sia nel caso abbia solo il codice fiscale provvisorio. La ASL potrà quindi procedere all'inserimento dell'assistito ed alla scelta del medico in entrambi i casi.
Al cittadino straniero iscritto con il codice fiscaie provvisorio non verrà riiasciata automaticamente la Tessera Sanitaria ma sarà possibile stampare un certificato sostitutivo della stessa. ll Sistema Tessera Sanitaria, in fase di acquisizione dell'assistito o in fase di rettifica, consente di selezionare il diritto alla TEAM e, qualora tale diritto sia stato riconosciuto, di stampare il certificato provvisorio con validità mensile.
Se l'operatore ASL non individua univocamente il codice fiscale del cittadino straniero da iscrivere al SSN, lo straniero dovrà recarsi al più vicino Ufficio dell'Agenzia delle Entrate per verificare la sua posizione negli archivi dell'Anagrafe Tributaria.
Si fa presente che la descrizione dettagliata dell'intera procedura é acquisibile collegandosi al sito del Portale progetto tessera sanitaria (http://sistemats1.sanitafinanze.it/wps/portal/).
Attesa la sostanziale innovatività della procedura individuata, nonché le evidenti ripercussioni, sotto il profiio operativo, che deriveranno dall'applicazione della stessa, si prega codesti Assessorati di assicurare la massima diffusione della presente nota, e laddove necessario, di provvedere a adeguare i propri sistemi informatici per gestire la procedura con codice fiscale provvisorio.
IL DIRETTORE GENERALE: Dott. FRANCESCO BEVERE

References: art. 5
 articolo 5
 art. 5
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 art. 34
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