Source: https://ancnapolinord.it/index.php/tutti-gli-articoli/727-informativa-anc-napoli-nord-n-2-20.html
Timestamp: 2020-05-28 01:52:04+00:00

Document:
Informativa ANC Napoli Nord n° 2-2020
Ti trasmettiamo il numero 2-2020 della nostra newsletter settimanale, sperando di fare cosa gradita. Ti invitiamo a consultare il nostro portale internet, dove potrai trovare tutti i riferimenti per effettuare o rinnovare l'iscrizione, che ti consentirà di accedere a tutti i nostri servizi associativi. Nel segnalarti che potrai seguire le attività dell’Associazione Napoli Nord anche sul nostro profilo Facebook, ti ricordiamo che le informative precedenti, relative agli anni precedenti ed all’anno in corso, sono consultabili sul sito nell'apposita sezione. Un caro saluto e una buona lettura!
Informativa ANC Napoli Nord n° 2-2020 – 18 gennaio 2020
Comunicato stampa – Scontrino telematico: spot errato e fuorviante.
In questi giorni l’Agenzia delle Entrate sta diffondendo attraverso i media uno spot con cui si annuncia l’introduzione dal 01/01/2020 dello Scontrino Elettronico, riportando notizie confuse e che si prestano ad interpretazioni sbagliate. Prima fra tutte l’incredibile affermazione secondo la quale lo Scontrino Elettronico renderebbe la gestione della contabilità completamente automatica!
Chi ha ideato il messaggio pubblicitario è evidente che non sa di cosa parla e, nel tentativo di sintetizzare, svilisce l’importanza delle attività dirette ed indirette alle quali è tenuto l’esercente e per l’espletamento delle quali si avvale del Commercialista.
Desta stupore che una comunicazione istituzionale non si curi di verificare non solo la veridicità delle informazioni che veicola, ma che addirittura trascuri l’impatto di tali comunicazioni sui suoi ascoltatori, sacrificando la realtà dei fatti in favore di uno slogan penosamente sbrigativo.
Sotto il profilo economico, al costo iniziale non irrisorio della carta chimica del “documento commerciale” si aggiunge, per gli operatori, l’onere di inviare telematicamente il dato giornaliero dell’insieme degli incassi utilizzando (con tutte le spese del caso) una rete di connessione al web (in un Paese nel quale vi sono ancora territori isolati che scontano un pesante divario digitale) e non da ultimo un Registratore Telematico. Dunque, concettualmente, lo Scontrino Elettronico non può dirsi che rappresenti un passo verso la semplificazione del sistema tributario. Anzi, l’invio Telematico dei Corrispettivi giornalieri incrementa la complessità degli adempimenti del sistema tributario italiano e, soprattutto, non esclude l’intervento delle attività umane o “automatizza” la tenuta e l’obbligatorietà delle scritture contabili tenute sia ai fini civilistici che fiscali.
Sulla scorta di queste considerazioni ADC ed ANC, con un comunicato stampa congiunto, hanno stigmatizzato l’ennesima occasione persa per consolidare il rapporto di fiducia fra contribuenti e Stato a causa del continuo inserimento di adempimenti fiscali, dichiarando altresì la propria disponibilità a collaborare affinché la comunicazione sulle misure fiscali sia realmente funzionale alla sua corretta divulgazione.
Revisori legali: scadenza versamento quota 2020 al 31 gennaio.
Ricordiamo che il prossimo 31 gennaio scadrà il termine per il versamento del contributo annuale di iscrizione al Registro di Revisori legali.
Le istruzioni sulle modalità di pagamento, sono disponibili sul sito Revisione Legale del MEF ai seguenti link: - pagina dedicata ai contributi
Compensazioni dei crediti dei sostituti d’imposta: primi chiarimenti.
Con la risoluzione n°110/E del 31.12.19, l’Agenzia delle Entrate fornisce i primi chiarimenti relativi alle disposizioni dell’art. 3, commi da 1 a 3 del DL n° 124 del 26/10/19, che pone un’ulteriore stretta alle compensazioni dei crediti verso l’erario in F24, che possono riassumersi nei seguenti 2 tipi:
tutti i crediti relativi ad imposte da dichiarazioni, per la parte che eccede l’importo di Euro 5.000,00, possono essere portati in compensazione solo dopo 10 giorni dalla presentazione della relativa dichiarazione. Questa norma, finora applicabile solo ai crediti IVA, viene estesa agli altri tributi (IRPEF, IRES, IRAP, ADDIZIONALI, IMPOSTE SOSTITUTIVE)e ai crediti derivanti dalla dichiarazione dei sostituti d’imposta.
I crediti maturati in qualità di sostituti d’imposta possono essere compensati in F24 solo presentando il modello tramite i canali messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate (Entratel/Fisco On Line)
ODCEC Milano: pubblicato “Il collaboratore di studio - n° 1/2020”.
Si informa che sul portale dell’ODCEC di Milano è disponibile per la pubblica consultazione il nuovo numero della Rivista “Il Collaboratoredistudio", una pubblicazione mensile pensata e realizzata per i collaboratori o tirocinanti di studio.
Per il numero di Gennaio 2020 clicca qui
AAA revisore cercasi. Inutilmente…
Il quotidiano ItaliaOggi ha pubblicato un lungo articolo di approfondimento sull'intervento dei 22 Presidenti degli Ordini territoriali presenti al Terzo Forum del Commercialisti e degli Esperti Contabili, tenutosi a Milano dal 13 al 15 gennaio. L'incontro è stato occasione, per i rappresentati di categoria, di portare le proprie istanze, ma anche proposte, all'attenzione delle istituzioni, rappresentate in questa circostanza dagli Onorevoli Sen.Emiliano Freu e Sen. Andrea Bertoldi su importanti temi, quali: la riforma della crisi d'impresa per le Micro imprese, le specializzazioni e l'equo compenso. Di seguito si riporta l’articolo consultabile sul portale dell’ODCEC di Milano.
Leggi l'articolo pubblicato su ODCEC Milano
Regime forfait – Solito “Pasticcio all’italiana”.
Il Governo sta valutando se far slittare al 2021 l’operatività dei nuovi limiti di accesso alla flat tax del 15% per chi ha ricavi fino a 65mila euro.
Sono molti a pensare, infatti, che se le nuove e restrittive regole sul regime forfettario dovessero entrare in vigore dal 1° gennaio, si tratterebbe di una violazione dello Statuto del Contribuente.
In considerazione della pubblicazione della legge di bilancio del 2019 nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 31 dicembre 2018 e in ossequio a quanto previsto dall’articolo 3, comma 2, della Legge n. 212 del 2000 (Statuto dei diritti del contribuente), qualora alla predetta data il contribuente si trovasse in una delle condizioni tali da far scattare l’applicazione della causa ostativa, il contribuente non avrebbe avuto il tempo minimo necessario per porre in essere gli adempimenti necessari al rispetto della nuova norma, motivo per cui i nuovi limiti sarebbero divenuti effettivi solo un anno dopo.
Il sottosegretario all’Economia Villarosa, durante la question time del 16 gennaio ha affermato che “il Governo ha allo studio interventi normativi, è intenzione della maggioranza intervenire sul tema già con il Decreto Milleproroghe, vi chiedo tuttavia una settimana di pazienza per avere una risposta più certa circa le modifiche che il Governo vorrà fare, altrimenti vi dovrei dare una risposta generica” e rinviando la questione alla prossima settimana una risposta chiarificatrice sul tema in attesa di approfondimenti da parte dei tecnici del Mef e delle Entrate. Da più parti si chiede di posticipare l’entrata in vigore dei nuovi requisiti e limiti del regime forfettario.
Cessione intraUE. Novità dal 1° gennaio 2020.
La direttiva europea 2018/1910/UE, in tema di scambi trasfrontalieri, in vigore dal 1° gennaio 2020, attribuisce un diverso valore al numero identificativo IVA che assumerà valore sostanziale e non meramente formale. In particolare, sono considerate non imponibili le cessioni di beni spediti o trasportati fuori dal proprio territorio e destinati a essere introdotti in un altro Stato membro al momento dell'acquisto se:
Dal 1° gennaio 2020 viene armonizzata la documentazione utile a fornire l'onere della prova di consegna (cioè l'effettiva movimentazione di beni) così che tutti gli Stati membri dovranno utilizzare i medesimi elementi di prova – introducendo una sorta di check list dei documenti ritenuti validi giustificativi della consegna al cliente UE. Dal 1° gennaio 2020, la mancata comunicazione del numero identificativo IVA o la mancata compilazione del modello INTRA fa venire meno il diritto alla non imponibilità della cessione intracomunitaria. Gli operatori quindi devono verificare che il cessionario disponga di un codice identificativo IVA, sia iscritto al VIES; e si devono ricordare di presentare il modello INTRA altrimenti devono emettere una fattura con l'IVA al 22%.
Start up innovative, domande dal 20 gennaio.
Dal 20 gennaio sarà possibile presentare le domande per ottenere l’agevolazione che sostiene la nascita e lo sviluppo di startup innovative così come prevedono i nuovi criteri disciplinati da una circolare del Mise dello scorso dicembre. Il documento indica le modalità di presentazione delle istanze. A disposizione 90 milioni di euro per finanziare piani d’impresa, di importo compreso tra 100mila e 1,5 milioni di euro, finalizzati alla produzione di beni e all’erogazione di servizi di alto contenuto tecnologico e innovativo. Questi piani d’impresa potranno essere realizzati anche in collaborazione con organismi di ricerca, incubatori e acceleratori d’impresa.
Il finanziamento agevolato arriva all’80% delle spese ammissibili e al 90% nel caso di società costituite da sole donne, da under 36 o se un socio ha il titolo di dottore di ricerca.
Capodanno Cinese 2020 in Piazza Plebiscito.
Il 24 e 25 Gennaio 2020, Piazza Plebiscito a Napoli accoglierà i festeggiamenti per il Capodanno Cinese. L’evento organizzato dall’Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” per i festeggiamenti nel primo giorno dell’anno del Topo, che secondo la tradizione Cinese porterà innovazione e prosperità economica nel mondo.
Contatti: pagina facebook, evento facebook, www.capodannocinesenapoli.it
La Tosca torna al Teatro San Carlo di Napoli.
Il Teatro San Carlo dedicherà un’intera settimana alla nuova produzione de La Tosca di Puccini tra il 23 e il 29 Gennaio 2020, giorni dedicati agli spettatori non possessori di abbonamento.
Informazioni e contatti: Sito Ufficiale San Carlo
Illegittimo l’accertamento e la riscossione dei tributi locali da ATI non iscritta all'Albo Concessionari.
La CTP Napoli, con sentenza depositata il 07 gennaio 2020 ha annullato un accertamento per tributi locali, notificato da un ATI non iscritta all’Albo dei Concessionari della Riscossione, ritenendolo un requisito essenziale a pena nullità dell’atto notificato al ricorrente. La sentenza chiarisce che tutte le società partecipanti debbano obbligatoriamente essere iscritte nel citato Albo dei Concessionari.
La mancanza di tale requisito ad una sola delle società partecipanti inficia l’atto di accertamento e/o riscossione.
Prescrizione quinquennale per la Tarsu. Decorrenza.
La Sentenza 832 del 21/10/2019 della Ctr Caltanissetta, ribadisce il termine breve di prescrizione quinquennale, essendo la Tarsu tributo locale strutturato con prestazioni periodiche, in quanto l’utente è tenuto al suo pagamento in relazione al prolungarsi, sul piano temporale, della prestazione erogata dall’Ente impositore, senza che sia necessario per ogni singolo periodo contributivo un riesame dell’esistenza dei presupposti impositivi.
Inoltre, in ordine alla decorrenza del termine quinquennale di legge occorre differenziare il caso in cui la detenzione o occupazione dei locali è in corso fin dall’inizio del periodo di imposta e, comunque, prima del 20 gennaio, dal caso in cui tale situazione si sia verificata in epoca successiva atteso che nel primo caso, il termine di decadenza decorre dall’anno corrente, mentre nel secondo caso, dal 20 gennaio dell’anno successivo.
Le occupazioni iniziate tra il 1° e il 19 gennaio devono essere dichiarate entro il 20 gennaio immediatamente successivo, cioè dello stesso anno, mentre le occupazioni successive al 20 gennaio vanno dichiarate entro il 20 gennaio dell’anno successivo, con la conseguente diversa decorrenza del termine decadenziale quinquennale.
L'utilizzo improprio delle risorse della società e revoca cautelare.
Giudice lavoro competente per l’azione di responsabilità contro il direttore generale di società di capitali.
L’azione di responsabilità nei confronti del direttore generale di una spa, in mancanza di una delibera di nomina, deve essere decisa dal giudice del lavoro e non dal tribunale delle imprese.
È quanto ha statuito la Corte di Cassazione con l’Ordinanza n. 345 del 13 gennaio 2020, secondo la quale la disciplina stabilita per la responsabilità degli amministratori si applica soltanto qualora la posizione apicale nella società risulti da una nomina formale dell’assemblea o del cda.
ODCEC Milano: newsletter Commissione Enti e Aziende pubbliche
Pubblichiamo il primo numero del 2020 della newsletter curata dalla Commissione Enti e Aziende pubbliche dell'Odcec di Milano, e disponibile per la pubblica consultazione, che raccoglie documenti di natura tecnico-giuridica utili a agli iscritti nello svolgimento della loro attività professionale.
Consulta la Newsletter-N.01-2020 - Accedi alla sezione del sito
Manovra di bilancio e semplificazione dell’attività di revisione
La manovra di bilancio ormai completata con l’approvazione della legge 27 dicembre 2019, n. 160 (legge di bilancio 2020), preceduta dalla conversione in legge n. 157, del 19.12.2019, del D.L. n. 124, del 26.10.2019 (detto Collegato fiscale”) recante: «Disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili» ha apportato numerose modifiche all’attività del revisore degli enti locali, a cominciare dall’abrogazione di alcune limitazioni sulle spese per l’acquisto di beni e servizi.
Prima della conversione in legge del D.L. 124/2019 tale agevolazione era riservata (legge n. 145/2018 art. 1 comma 905) soltanto per quei comuni virtuosi (e le loro forme associative) che riuscivano ad approvare, entro gli ordinari tempi previsti dal TUEL, sia il bilancio di previsione (31/12) che il rendiconto (30/4) e che avevano rispettato nell’annualità precedente il saldo tra entrate finali e spese finali di cui all’art. 9, della legge 243/2012.
Eliminazione dei vincoli per acquisti di beni e servizi parte corrente: l’individuazione di quali sono le limitazioni che dall’annualità 2020 sono abrogate, passa attraverso la lettura, per forza di cose comparata, dell’art. 57, comma 2 del D.L. 124/2019. Articolo di difficile comprensione se non si procede ad una comparazione con le norme abrogate. Quelle che interessano il comparto della spesa corrente e che quindi vanno a modificare il parere che deve rilasciare il revisore allo schema di bilancio di previsione sono previste dalle lett. b e c) dell’art. 57, comma 2. In pratica, dall’annualità 2020, sono abrogati:
i limiti di spesa per studi ed incarichi di consulenza pari al 20% della spesa sostenuta nell’anno 2009 (art. 6, comma 7 del decreto-legge 78/2010); i limiti di spesa per relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità e rappresentanza pari al 20% della spesa dell’anno 2009 (art. 6, comma 8 del decreto-legge 78/2010); il divieto di effettuare sponsorizzazioni (art. 6, comma 9 del Dl 78/2010); i limiti delle spese per missioni per un ammontare superiore al 50% della spesa sostenuta nell’anno 2009 (art. 6, comma 12 del decreto-legge 78/2010); i limiti di spesa per la formazione del personale in precedenza fissato al 50 per cento della relativa spesa dell’anno 2009 (art.6, co. 13 del decreto-legge n. 78/2010); i limiti di spesa per acquisto, manutenzione, noleggio ed esercizio di autovetture, nonché per l’acquisto di buoni taxi per un ammontare superiore al 30 per cento della spesa sostenuta nell’anno 2011 (art. 5, comma 2 del decreto-legge 95/2012); Eliminazione dei vincoli per acquisti di beni e servizi parte capitale
Dall’annualità 2020 gli enti locali possono procedere all’acquisto degli immobili senza essere assoggettati ai vincoli previsti dal comma 1 ter, dell’articolo 12 del D.L 6 luglio 2011, n. 98, convertito con modificazioni, dalla legge 15 luglio n. 111. In caso di acquisti di immobili non sarà più necessario documentarne “l’indispensabilità e l’indilazionabilità” e si rende del tutto superflua “l’attestazione da parte del responsabile del procedimento” di tale condizione. Inoltre, la congruità del prezzo non dovrà essere più attestata dall’Agenzia del demanio, e non sarà più necessario darne preventiva notizia, con l’indicazione del soggetto alienante e del prezzo pattuito, nel sito internet istituzionale dell’ente dell’operazioni di acquisto. Occorre a tal proposito evidenziare che l’art. 57, comma 2 bis, lett. f) abroga soltanto il comma 11 ter, dell’art. 12, del decreto-legge n. 98/2011 lasciando in vita tali vincoli per le amministrazioni inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, come individuate dall’Istituto nazionale di statistica (ISTAT) ai sensi del comma 3, dell’articolo 1, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, con l’esclusione degli enti territoriali.
Cambio valute del mese dicembre 2019 - pdf - (Pubblicato il 17/01/2020)
Provvedimento del 15/01/2020 Approvazione del modello 770/2020, relativo all’anno di imposta 2019, con le istruzioni per la compilazione, concernente i dati dei versamenti, dei crediti e delle compensazioni - (Pubblicato il 15/01/2020)
Risoluzione n. 2 del 10/01/2020
Variazione circoscrizionale nell’Archivio Comuni e Stati Esteri, per il Comune di Bellano, in Provincia di Lecco, a seguito dell’incorporazione del Comune di Vendrogno - pdf
Risoluzione n. 1 del 7/01/2020
Approvazione automatica degli atti di aggiornamento del Catasto Terreni con contestuale aggiornamento della mappa e dell’archivio censuario. Risoluzione di accompagnamento alla procedura Pregeo 10 versione 10.6.1
Risoluzione n. 110 del 31/12/2019
Modalità di presentazione dei modelli F24 contenenti crediti d’imposta utilizzati in compensazione – Articolo 3, commi da 1 a 3, del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124 – Primi chiarimenti - pdf
Risoluzione n. 109 del 24/12/2019
Risoluzione n. 108 del 23/12/2019
Articolo 4 del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124 - Ritenute e compensazioni in appalti e subappalti - Chiarimenti - pdf
Principio di diritto n. 28 del 18/12/2019
Rinnovo Accordo di Patent Box - Marchi inseriti tra i beni agevolati - Art. 13 "Grandfathering" del decreto interministeriale del 28 novembre 2017 - pdf
Risposta n. 21 del 6/12/2019
Consulenza giuridica - Ambito temporale di applicazione dell'articolo 14 D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472.
Risposta n. 7 del 17/01/2020
Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Certificazione corrispettivi attività spettacolistiche - pdf
Risposta n. 6 del 17/01/2020
Interpello articolo 11, comma 1, lett. a) legge 27 luglio 2000, n. 212 - Rimborso IVA azienda in liquidazione - Prestazione garanzia - pdf
Risposta n. 5 del 16/01/2020
Articolo 16, comma 1-septies del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63 - Detrazione spettante agli acquirenti delle unità immobiliari vendute da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare che abbiano realizzato interventi relativi all'adozione di misure antisismiche - pdf
Risposta n. 4 del 13/01/2020
Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Importazioni - Detrazione o rimborso IVA assolta in dogana - pdf
Risposta n. 3 del 13/01/2020
Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Aliquota IVA opere finalizzate al superamento di barriere architettoniche - pdf
Aversa vico S.Agostino 4
Gratuito aula Richiesti 3 CFP
Il contributo sarà utilissimo per finanziare tutte le attività sindacali che la nostra associazione sta portando avanti sul territorio e le altre che sono in procinto di partire nel brevissimo periodo, oltre che per accedere a tutte le convenzioni operative, a ricevere la rassegna stampa quotidiana, ad essere aggiornati settimanalmente con la newsletter, e a poter avere accesso ai percorsi formativi che l’associazione organizzerà, anche a quelli e-learning.

References: sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 art. 1
 Articolo 3

Articolo 4
 Art. 13
 articolo 11
 articolo 11

Articolo 16
 articolo 11

Articolo 11