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Timestamp: 2019-01-23 15:02:06+00:00

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COMUNE DI LATERINA REALIZZAZIONE DI IMPIANTO FOTOVOLTAICO ASSERVITO ALL IMMOBILE SCUOLA ELEMENTARE COMUNALE DI PROPRIETA DEL COMUNE DI LATERINA: - PDF
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Marcello Caselli
1 COMUNE DI LATERINA Via Trento, LATERINA (AR) Tel Fax PEC: REALIZZAZIONE DI IMPIANTO FOTOVOLTAICO ASSERVITO ALL IMMOBILE SCUOLA ELEMENTARE COMUNALE DI PROPRIETA DEL COMUNE DI LATERINA: via Roma - Laterina Potenza = 18,00 kw PROGETTO PRELIMINARE PRIME INDICAZIONI E MISURE FINALIZZATE ALLA TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA DEI LUOGHI DI LAVORO IL TECNICO Elaborato redatto nel mese di giugno 2012
2 1. PREMESSA La presente relazione è stata elaborata in ottemperanza a quanto disposto dall art. 18, comma 1, lettera f) del DPR 207/2010 (Regolamento dei contratti pubblici relativo a lavori, servizi e forniture), nell ambito della redazione del Progetto Preliminare. L art. 18 prevede che in fase di redazione del Progetto Preliminare vengano date le Prime indicazioni e diposizioni per la stesura dei Piani di Sicurezza e di Coordinamento (più brevemente in appresso denominato PSC). Nel rispetto dell art. 100 del D.Lgs. 81/2008 e ss.mm.ii., con particolare riferimento a quanto disposto in merito ai PSC, si ritiene innanzitutto che i lavori di cui sopra rientrino negli obblighi riepilogati nello schema che segue e che si propone venga applicato nell iter di progettazione e di esecuzione dell Opera nel quale sia prevista la presenza, anche non contemporanea, di più Imprese. Il presente documento è stato redatto, oltre che per adempiere un dettato normativo, per pianificare le attività del cantiere nel rispetto della sicurezza ed igiene sui luoghi di lavoro. I contenuti di questo piano preliminare sono il risultato di uno studio analitico condotto su un ipotetico sviluppo virtuale delle lavorazioni da svolgere e sono stati ordinati cercando di rispettare i seguenti parametri:sinteticità, completezza, efficacia e chiarezza. Il presente piano, redatto su base teorica, dovrà comunque essere necessariamente verificato e integrato, nei successivi livelli di progettazione. 2. AVVERTENZE DI CARATTERE GENERALE Nella redazione della documentazione relativa alla sicurezza del cantiere dovranno essere evidenziati i rischi derivanti dalla possibile promiscuità con gli altri lavoratori presenti all interno dell area (si ricorda che l intervento verrà realizzato nell ambito di un insediamento in cui sono presenti attività e, di conseguenza, lavoratori). In particolare, dovrà essere redatto un approfondito programma dei lavori al fine di evitare che le zone interessate dalle lavorazioni siano troppo limitrofe a quelle in quel momento frequentate dagli altri lavoratori. Dovranno essere previste, pertanto, opportune recinzioni con lo scopo di impedire l avvicinamento di persone non addette. 3. FASE DI PROGETTAZIONE DELL OPERA Ricadendo nelle condizioni previste dall art. 90, comma 5 del D.Lgs 81/2008 e ss.mm.ii., prima dell affidamento dei lavori, il Committente o il Responsabile dei lavori avrà il compito di designare il Coordinatore per l esecuzione dei lavori che dovrà svolgere i compiti previsti dall art 92, comma 2 del predetto D.Lgs 81/2008. Lo stesso Committente o il Responsabile dei lavori dovrà, altresì, svolgere i seguenti interventi: - verificare l idoneità Tecnico-Professionale delle Imprese esecutrici e dei Lavoratori autonomi (D.Lgs.81/2008, art. 90, comma 9, lettera a); - richiedere alle Imprese esecutrici una dichiarazione sull organico medio annuo, distinto per qualifica, corredata dagli estremi delle denunce dei lavoratori effettuate all INPS, INAIL, e casse edili e da una dichiarazione relativa al contratto collettivo applicato ai lavoratori dipendenti (D.Lgs. 81/2008, art.90, comma 9, lettera b);
3 - trasmettere alla ASL competente ed alla Direzione Provinciale del Lavoro la Notifica Preliminare, elaborata conformemente all Allegato XII del D.Lgs. 81/2008 (D.Lgs. 81/2008, art. 99 comma 1); - ottemperare a tutti gli obblighi previsti dalla normativa vigente. Sarà successivamente compito dell Impresa appaltatrice, entro i termini previsti dal bando e, comunque, prima della consegna dei lavori, redigere il Piano Operativo della Sicurezza (POS) (D.Lgs 81/2008, art. 96, comma 1, lettera g) i cui contenuti sono riportati nell Allegato XV del D.Lgs 81/2008. In fase di esecuzione dell opera, il Coordinatore per l esecuzione dei lavori (D.Lgs 81/2008, art.92) sarà tenuto a: - verificare che le Imprese esecutrici e dei Lavoratori autonomi, seguano con fedeltà e scrupolo tutte le indicazioni riportate nel Piano di sicurezza e di Coordinamento (PSC) (comma 1, lettera a); - verificare che il POS redatto dalle Imprese (comma 1, lettera b) sia conforme a quanto richiesto dalla normativa vigente e idoneo alle lavorazioni previste; - organizzare il coordinamento delle attività tra le Imprese ed i lavoratori autonomi (comma 1, lettera c); - verificare l attuazione di quanto previsto in relazione agli accordi tra le parti sociali e coordinare i Rappresentanti per la sicurezza (comma 1, lettera d); - segnalare alle Imprese ed al Committente le inosservanze alle leggi sulla sicurezza, al PSC ed al POS (comma 1, lettera e); - sospendere le Fasi lavorative nel caso in cui queste siano interessate da pericolo grave ed imminente (comma 1, lettera f). L Impresa appaltatrice, infine, nei confronti delle Imprese subappaltatrici, avrà il dovere di: - verificare l idoneità Tecnico-Professionale delle Imprese esecutrici anche mediante l iscrizione alla CCIAA; - verificare il rispetto degli obblighi INPS INAIL; - trasmettere il Piano Operativo della Sicurezza (POS) alle Ditte subappaltatrici; - verificare che le Ditte subappaltatrici abbiano redatto il loro Piano Operativo della Sicurezza (POS) e consegnino una copia anche al Coordinatore per la sicurezza; - coordinare gli interventi di protezione e prevenzione. 4. RELAZIONE TECNICA 4.1) Descrizione dell opera Impianto fotovoltaico su coperture a falde inclinate. Sito di Installazione Il fabbricato in esame è ubicato nel Comune di Laterina (AR). 4.2) analisi del contesto del cantiere: evidenziazione dei fattori naturali e tecnologici ivi presenti e delle attività a rischio passivo La zona dell intervento è evidenziata nella relazione tecnica. Il fabbricato oggetto dell intervento è la Scuola Elementare Comunale di Laterina. L intervento avverrà sulla copertura dell edificio. Le coperture dell edificio adibito a Scuola Comunale presenta un manto di copertura in laterizio costituito da tegole Marsigliesi sulle quali sarà installato l impianto in oggetto.
4 Un area di cantiere per il carico e lo scarico dei materiali sarà predisposta nel resede del complesso oggetto di lavorazione. Per la movimentazione dei materiali fino sulla copertura sarà utilizzata una autogrù di dimensioni sufficienti a sollevare il materiale al piano della copertura. La destinazione del fabbricato oggetto di intervento, impone la previsione di una segregazione dell area di cantiere, del ponteggio necessario per la salita in copertura, e la protezione delle zone di passaggio per l accesso all edificio. In fase di progettazione esecutiva dovranno essere analizzate in dettaglio le eventuali interferenze tra il Piano di Emergenza dell edificio e l area di cantiere. Si dovrà comunque provvedere ad effettuare un incontro con i Responsabili del Servizio di prevenzione e protezione del complesso al fine di valutare i rischi presenti e di valutare eventuali problemi, inerenti la gestione delle emergenze. 4.3) Organizzazione del cantiere Delimitazione L area di cantiere/deposito dei materiali sarà delimitata mediante recinzione di cantiere tipo rete metallica su blocchi di calcestruzzo e rete arancione in PVC. Segnaletica Sarà necessaria la predisposizione di cartellonistica informativa del cantiere che riporti, oltre ai dati riferiti all identificazione del cantiere (descrizione dell opera, dati generali, dati delle imprese, ecc.) tutte le indicazioni previste sui nominativi dei soggetti responsabili. Inoltre, la ditta responsabile dell allestimento del cantiere, provvederà a posizionare un idoneo cartello riportante i simboli segnaletici ai sensi del Titolo V del D.Lgs 81/08. Stoccaggio e depositi L area di stoccaggio e depositi dei materiali sarà individuata all interno del resede del fabbricato. Sarà delimitata mediante recinzione tipo rete metallica su blocchi di calcestruzzo e rete arancione in PVC ed ospiterà i necessari apprestamenti per i lavoratori (sevizi igienicoassistenziali: baracca di cantiere e WC chimici). L impresa appaltatrice dovrà comunque indicare nel proprio Piano Operativo di Sicurezza le aree da adibire allo stoccaggio dei prodotti, materiali e attrezzature. Apprestamenti Per intervenire in sicurezza sulle coperture è previsto l uso di ponteggio esterno con scala di salita per l accesso in copertura. Le tipologie di ponteggio che dovranno essere utilizzate sono: -ponteggi metallici a telai prefabbricati ( o a tubi e giunti). Nelle zone localizzate in prossimità dei percorsi di accesso all edificio si dovranno mettere in opera opportune protezioni atte ad impedire l arrivo al suolo di eventuali oggetti caduti dall alto durante le lavorazioni svolte.
5 5. ANALISI DEI COSTI DELLA SICUREZZA allestimento del cantiere 1.500,00 ponteggio ( 400 mq circa ) 4.000,00 nolo di autogru per movimentazione materiale 1.500,00 totale 7.000,00
PRIME INDICAZIONI E DISPOSIZIONI PER LA STESURA DEI PIANI DI SICUREZZA E DI COORDINAMENTO PREMESSA La presente relazione è stata elaborata in ottemperanza a quanto disposto dall art. 93 del DPR 163/2006

References: art. 18
 art. 18
 art. 100
 art. 90
 art. 90
 art.90
 art. 99
 art. 96
 art.92
 art. 93