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Timestamp: 2018-11-19 04:04:15+00:00

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N Maggio Ai gentili clienti. Loro sedi CIRCOLARE OPERATIVA - PDF
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1 N Maggio 2017 Loro sedi Ai gentili clienti CIRCOLARE OPERATIVA PRONTO IL MODELLO PER LA COMUNICAZIONE DEI DATI DELLE LIQUIDAZIONI PERIODICHE IVA: SCADENZA PRIMO TRIMESTRE AL 31 MAGGIO 2017 L Agenzia delle entrate ha pubblicato il provvedimento n del 27 Marzo 2017 che approva il Modello Comunicazione liquidazioni periodiche IVA, con le relative istruzioni, utile per la predisposizione del nuovo adempimento telematico previsto dall Articolo 21 bis, Decreto Legge 78/2010. Il modello va presentato entro l ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre, con la sola eccezione del secondo trimestre dell anno solare (scadenza al 18 Settembre 2017, visto che il giorno 16 cade di Sabato). Qualora il termine di presentazione della comunicazione scada di sabato o in giorni festivi lo stesso viene prorogato al primo giorno feriale successivo. Il modello di comunicazione deve essere presentato esclusivamente in via telematica, direttamente dal contribuente o per il tramite di intermediari abilitati. Le modalità di compilazione del modello. L obbligo di presentazione della Comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche Iva è normato dalla disposizione contenuta nell Articolo 21 bis, Decreto Legge 78/2010, introdotto dall Articolo 4, comma 2, Decreto Legge 193/2016, ed è previsto con decorrenza dal 01 Gennaio 2017: il primo invio telematico inerente le liquidazioni periodiche (mensili o trimestrali) effettuate dal 01 Gennaio 2017 al 31 Marzo 2017 dovrà essere effettuato entro il 31 Maggio 2017.
2 La struttura del modello è semplice, in quanto costituita solo dal Frontespizio e dal quadro VP. Per ciascuna liquidazione periodica (mensile o trimestrale) deve essere compilato un distinto modulo della comunicazione, compilando il campo Mod. N. posto in alto a destra nel quadro VP. Pertanto, i contribuenti che effettuano: a) esclusivamente liquidazioni periodiche mensili, devono compilare un modulo per ciascun mese del trimestre; b) esclusivamente liquidazioni periodiche trimestrali, devono compilare un unico modulo per il trimestre; c) sia liquidazioni mensili sia trimestrali (in caso di contabilità separate), devono compilare un modulo per ciascun mese e un modulo per il trimestre. La sezione Liquidazione dell imposta prevede i seguenti righi: - Rigo VP2 - Totale operazioni attive - Indicare l ammontare imponibile delle operazioni attive (cessioni di beni e prestazioni di servizi) al netto dell IVA, effettuate nel periodo di riferimento, comprese quelle ad esigibilità differita, rilevanti agli effetti dell IVA (imponibili, non imponibili, esenti, ecc.) annotate nel registro delle fatture emesse o in quello dei corrispettivi o comunque soggette a registrazione. Devono essere comprese anche le operazioni non soggette per carenza del presupposto territoriale di cui agli artt. da 7 a 7-septies. - Rigo VP3 - Totale operazioni passive - Indicare l ammontare imponibile degli acquisti all interno, intracomunitari e delle importazioni relativi a beni e servizi risultanti dalle fatture e dalle bollette doganali di importazione, al netto dell IVA, registrate nel periodo di riferimento sul registro degli acquisti Iva. Nel rigo vanno compresi, altresì, gli acquisti ad esigibilità differita, nonché quelli con IVA indetraibile. - Rigo VP4 - IVA esigibile - Indicare l ammontare dell IVA a debito, relativa al periodo di riferimento, per le quali si è verificata l esigibilità, ovvero relativa ad operazioni effettuate in precedenza per le quali l imposta è diventata esigibile nello stesso periodo, annotate nel registro delle fatture emesse ovvero dei corrispettivi o comunque soggette a registrazione. - Rigo VP5 - IVA detratta - Indicare l ammontare dell IVA relativa agli acquisti registrati per i quali viene esercitato il diritto alla detrazione per il periodo di riferimento. - Rigo VP6 - IVA dovuta o a credito - Indicare nella colonna 1 l ammontare della differenza tra i righi VP4 e VP5. - Rigo VP7 - Debito periodo precedente non superiore 25,82 euro - Indicare l eventuale importo a debito non versato nel periodo precedente in quanto non superiore a 25,82 euro.
3 - Rigo VP8 - Credito periodo precedente - Indicare l ammontare dell IVA a credito computata in detrazione, risultante dalle liquidazioni precedenti dello stesso anno solare (senza considerare i crediti chiesti a rimborso o in compensazione mediante presentazione del modello IVA TR). - Rigo VP9 - Credito anno precedente - Indicare l ammontare del credito IVA compensabile, ai sensi del D.Lgs. n. 241/1997, che viene portato in detrazione nella liquidazione del periodo, risultante dalla dichiarazione annuale dell anno precedente, al netto della quota già portata in detrazione nelle liquidazioni dei periodi precedenti dello stesso anno solare. Nella particolare ipotesi in cui il contribuente intenda estromettere dalla contabilità IVA (per la compensazione tramite modello F24) una parte o l intero ammontare del credito IVA compensabile risultante dalla dichiarazione dell anno precedente, già precedentemente indicato nel rigo VP9 e non ancora utilizzato, deve compilare il rigo VP9 della presente Comunicazione riportando l importo del credito da estromettere preceduto dal segno meno. - Rigo VP10 - Versamenti auto UE - Indicare l ammontare complessivo dei versamenti relativi all imposta dovuta per la prima cessione interna di autoveicoli in precedenza oggetto di acquisto intracomunitario effettuati utilizzando gli appositi codici tributo istituiti con la risoluzione n. 337 del 21 novembre Rigo VP11 - Crediti d imposta: - Indicare l ammontare dei particolari crediti d imposta utilizzati nel periodo di riferimento a scomputo del versamento, esclusi quelli la cui compensazione avviene direttamente nel modello F24. - Rigo VP12 - Interessi dovuti per liquidazioni trimestrali - Indicare l ammontare degli interessi dovuti, pari all 1%, calcolati sugli importi da versare. - Rigo VP13 - Acconto dovuto - Indicare l ammontare dell acconto dovuto, anche se non effettivamente versato. Non va indicato nulla se non dovuto l acconto in quanto inferiore a euro 103,29. - Rigo VP14 IVA da versare o a credito - va indicato l ammontare dell IVA da versare o da trasferire all ente o società controllante (nel caso di ente o società che aderisce alla liquidazione dell IVA di gruppo) oppure l ammontare dell IVA a credito o da trasferire all ente o società controllante (nel caso di ente o società che aderisce alla liquidazione dell IVA di gruppo). La presentazione telematica e l esame dei dati da parte dell Agenzia delle Entrate. Il modello di comunicazione deve essere presentato esclusivamente per via telematica, direttamente dal contribuente o per il tramite di intermediari abilitati. Si considerano tempestive le comunicazioni presentate per via telematica entro i termini prescritti e scartate, purchè ritrasmesse entro i 5 giorni successivi alla data contenuta nella comunicazione dell Agenzia delle entrate che attesta il motivo dello scarto. I dati che pervengono all Anagrafe Tributaria verranno acquisiti, ordinati e messi tempestivamente a disposizione dei soggetti passivi Iva nella sezione Consultazione dell area autenticata dell interfaccia web Fatture e corrispettivi e nel Cassetto fiscale, oltre alle eventuali incoerenze dei versamenti effettuati rispetto all importo dell IVA da versare indicato nella comunicazione dei dati della liquidazione periodica.
4 I dati acquisiti vengono utilizzati dall Agenzia delle Entrate al fine di controllarne la coerenza, supportare la predisposizione delle dichiarazioni dei redditi e dell IVA nonché al fine della valutazione della capacità contributiva dei soggetti che li hanno trasmessi. Il provvedimento n /2017 stabilisce che le informazioni acquisite consentiranno di instaurare un dialogo pre dichiarativo tra l Agenzia delle Entrate e quei contribuenti per i quali emergano potenziali incoerenze tra i dati delle fatture e quelli delle liquidazioni IVA. I casi particolari evidenziati nelle istruzioni ministeriali. Si riepilogano nella tabella seguente i casi particolari di presentazione delineati nelle istruzioni ministeriali (i riferimenti normativi citati fanno tutti capo al DPR 633/1972). Contribuenti con liquidazioni IVA trimestrali Contribuenti con contabilità separate La comunicazione per il quarto trimestre solare non deve tenere conto delle eventuali operazioni di rettifica e di conguaglio da effettuare in sede di dichiarazione annuale IVA (ad esempio, il calcolo definitivo del pro rata di detrazione). Pertanto, solo per la comunicazione dell ultimo trimestre non vanno compilati i righi VP11, VP12 e VP14. Regole particolari sono previste per i subfornitori che si sono avvalsi delle disposizioni agevolative di cui all Articolo 74, comma 5 e per i contribuenti che eseguono liquidazioni trimestrali ai sensi dell Articolo 74, comma 4. I contribuenti che hanno esercitato più attività per le quali hanno tenuto la contabilità separata ai sensi dell Articolo 36, DPR 633/1972 devono compilare un unico modulo del quadro VP riepilogativo di tutte le attività gestite per il mese o trimestre di riferimento. Nel caso in cui per le diverse attività esercitate siano effettuate sia liquidazioni mensili sia trimestrali è necessario presentare la dichiarazione con moduli distinti con riferimento alle rispettive liquidazioni. Riporto del credito IVA nel corso dell anno Contribuenti con contabilità presso terzi I soggetti che effettuano liquidazioni sia mensili sia trimestrali devono seguire una sequenza specifica per il riporto del credito IVA dal modulo relativo al mese di Gennaio al modulo relativo al mese di Febbraio, da quello di Febbraio a quello di Marzo, da quello di Marzo al modulo relativo al primo trimestre che andrà poi riportato nel modulo relativo al mese di Aprile della comunicazione successiva. I contribuenti che hanno affidato a terzi la tenuta della propria contabilità possono effettuare le liquidazioni mensili dell IVA con riferimento alle operazioni effettuate nel secondo mese precedente.
5 Curatori fallimentari e commissari liquidatori Il curatore fallimentare e il commissario liquidatore sono tenuti a presentare la comunicazione solo se nel periodo di riferimento hanno registrato operazioni imponibili per le quali devono effettuare le liquidazioni periodiche ai sensi dell Articolo 74 bis, comma 2. Comunicazione in caso di procedura di liquidazione dell IVA di gruppo Gli enti o le società commerciali che partecipano alla procedura di liquidazione dell IVA di gruppo ai sensi dell Articolo 73 ultima comma devono presentare singolarmente le proprie comunicazioni indicendo nel campo Partita IVA della controllante la partita IVA della controllante ed indicando gli importi a debito o a credito trasferiti nel periodo di riferimento. Oltre alla propria comunicazione, l ente o la società controllante deve presentare anche una comunicazione periodica barrando la casella Liquidazione del gruppo. Contribuenti con operazioni straordinarie Se l operazione straordinaria è avvenuta durante il trimestre oggetto della comunicazione ed il soggetto dante causa si è estinto, il soggetto avente causa deve presentare due distinte comunicazioni. Se l operazione straordinaria è avvenuta durante il trimestre oggetto della comunicazione ed il soggetto dante causa non si è estinto, la comunicazione deve essere presentata dal soggetto avente causa se l operazione straordinaria ha comportato la cessione del debito o del credito IVA (due distinte comunicazioni) ovvero da ciascuno dei soggetti coinvolti nell operazione, se la stessa non ha comportato la cessione del debito o del credito IVA. Soggetti non residenti I rappresentanti fiscali di soggetti non residenti (Articolo 17, comma 3) sono tenuti a presentare la comunicazione indicando nel riquadro dichiarante il codice carica 6. I soggetti non residenti identificati direttamente in Italia (Articolo 35 ter) sono tenuti a presentare la comunicazione con riferimento alle operazioni da essi effettuate. Nei casi in cui un soggetto non residente abbia effettuato nello stesso trimestre ma in periodi diversi dello stesso operazioni rilevanti in Italia sia mediante rappresentante fiscale sia identificandosi direttamente, va presentata un unica comunicazione da parte del soggetto operante alla data di presentazione della stessa. In presenza di una stabile organizzazione in Italia di soggetto non residente,
6 deve essere presentata una comunicazione con riferimento ai dati delle operazioni ad essa imputabili effettuate nel trimestre, indicando nel riquadro dichiarante il codice carica 1. OSSERVA - IMPORTANTE DATA LA PARTICOLARE MODALITA DI INVIO DELLA COMUNICAZIONE, PER LA PRIMA SCADENZA DEL 31/5/2017 NON SARA POSSIBILE, AGLI INTERMEDIARI ABILITATI, EFFETTUARE L INVIO DEL FILE TELEMATICO EVENTUALEMENTE PRODOTTO DAL VS. GESTIONALE. PERTANTO DOVRETE PROVVEDERE IN PROPRIO ALL INVIO TELEMATICO DELLA DICHIARAZIONE O FORNIRCI COPIA CARTACEA DELLE LIQUIDAZIONI PERIODICHE COMPILANDO IL MODELLO SOTTORIPORTATO, ENTRO IL TERMINE ULTIMO DEL 12/5/17 PER I CONTRIBUENTI MENSILI E IL 19/5/2017 PER QUELLI TRIMESTRALI, PER PERMETTERCI DI COMPILARE IL MODELLO NELLA APPOSITA PIATTAFORMA TELEMATICA PREDISPOSTA. Lo Studio rimane a disposizione per ogni ulteriore chiarimento e approfondimento di Vostro interesse. Cordiali saluti
7 COMUNICAZIONE LIQUIDAZIONI PERIODICHE IVA SOCIETA' VP1 Periodo di riferimento - Mese / Trimestre VP2 Totale operazioni attive (al netto dell'iva) VP3 Totale operazioni passive (al netto dell'iva) DEBITI CREDITI VP4 Iva vendite esigibile VP5 IVA acquisti detratta VP6 IVA dovuta o a credito VP7 Debito periodo precedente non superiore 25,82 euro VP8 Credito periodo precedente VP9 Credito anno precedente VP10 Versamenti auto UE
8 VP11 Crediti d'imposta VP12 Interessi dovuti per liquidazioni trimestrali VP13 VP14 Acconto dovuto Iva da versare o a credito

References: Articolo 21
 Articolo 21
 Articolo 4
 Articolo 74
 Articolo 74
 Articolo 36
 Articolo 74
 Articolo 73