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Timestamp: 2018-03-19 23:19:55+00:00

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STATUTO ASSOCIAZIONE FIORI DI CACTUS - PDF
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1 1 STATUTO ASSOCIAZIONE FIORI DI CACTUS ART.1 (Denominazione e sede) L organizzazione di volontariato, denominata: Fiori di Cactus, assume la forma giuridica di associazione apartitica e aconfessionale. L organizzazione ha sede legale in via Bonora 48/1 nel comune di Camposampiero (PD). Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l obbligo di comunicazione agli uffici competenti. ART.2 (Statuto) L organizzazione di volontariato Fiori di Cactus è disciplinata dal presente statuto, ed agisce nei limiti della legge 11 agosto 1991, n.266, delle leggi regionali di attuazione dei principi generali dell ordinamento giuridico. L assemblea delibera l eventuale regolamento di esecuzione dello statuto per la disciplina degli aspetti organizzativi più particolari. ART. 3 (Efficacia dello statuto) Lo statuto vincola alla sua osservanza gli aderenti all associazione; esso costituisce la regola fondamentale di comportamento dell attività dell associazione stessa. ART. 4 (Interpretazione dello statuto) Lo statuto è interpretato secondo le regole della interpretazione dei contratti e secondo i criteri dell articolo 12 delle preleggi del codice civile. ART. 5 (Finalità) L Associazione non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale con l obiettivo di porgere aiuto alle donne operate di tumore al seno e a tutti i malati di tumore in generale, con un percorso di accompagnamento assistenziale e psicologico. L Associazione inoltre intende promuovere l informazione e la sensibilizzazione per la prevenzione delle malattie e per il miglioramento delle condizioni di vita dei cittadini nel territorio collaborando con gli Enti Pubblici e Associazioni. Per perseguire tali obiettivi l Associazione si propone di svolgere le seguenti attività: - ascolto e sostegno da parte di volontarie già operate di tumore al seno; - servizi mirati per persone con malattia tumorale; - promuovere iniziative culturali, informative e ricreative; - collaborare con Enti Pubblici, Istituzioni e Associazioni per iniziative di solidarietà sociale l Associazione di volontariato opera nel territorio della Regione Veneto. ART. 6 (Ammissione) Sono aderenti dell Associazione tutte le persone fisiche che ne condividono le finalità e, mosse da spirito di solidarietà, si impegnano concretamente per realizzarle.
2 2 L ammissione all Associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo. L ammissione a socio è a tempo indeterminato, fermo restando il diritto di recesso. ART. 7 (Diritti e doveri degli aderenti) Gli aderenti, o soci, all Associazione hanno il diritto di: - eleggere gli organi sociali; - essere informati sulle attività dell Associazione e controllarne l andamento; - per i soci volontari essere rimborsati dalle spese effettivamente sostenute per l attività prestata, ai sensi di legge; - prendere atto dell ordine del giorno delle assemblee, prender visione del rendiconto economicofinanziario, consultare i verbali. Gli aderenti, o soci, dell Associazione hanno il dovere di: - rispettare il presente statuto e l eventuale regolamento interno; - versare la quota associativa secondo l importo annualmente stabilito; - se socio volontario di svolgere la propria attività verso gli altri in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro; ART. 8 (Perdita della qualifica di socio) La qualità di associato si perde per morte, recesso o esclusione. Il socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto, può essere escluso dall Associazione. L esclusione è deliberata dall Assemblea con voto segreto e dopo aver ascoltato le giustificazioni dall interessato. Sono organi sociali dell Associazione: - Assemblea dei soci - Consiglio Direttivo - Presidente Tutte le cariche sono gratuite. ART. 9 (Gli organi sociali) ART. 10 (L assemblea) L Assemblea è composta da tutti i soci dell Associazione ed è l organo sovrano. L Assemblea è presieduta dal Presidente dell Associazione o, in sua assenza, dal Vice-Presidente. I soci possono farsi rappresentare in Assemblea solo da altri soci, conferendo delega scritta. Non è ammessa più di una delega per ciascun aderente. L Assemblea delibera a maggioranza dei voti dei presenti, fermo restando le limitazioni previste per le modifiche statutarie e lo scioglimento dell Associazione. I voti sono palesi, tranne quelli riguardanti le persone. Delle riunioni dell Assemblea è redatto verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario e conservato presso la sede dell Associazione, in libera visione a tutti i soci. ART. 11 (Compiti dell Assemblea) L Assemblea deve: - approvare il conto consuntivo; - fissare l importo della quota annuale sociale; - determinare le linee generali programmatiche dell attività dell Associazione; - approvare l eventuale regolamento interno;
3 3 - eleggere e revocare il Presidente e il Consiglio Direttivo; - deliberare su quant altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio Direttivo. ART. 12 (Convocazione) L Assemblea si riunisce almeno una volta all anno per l approvazione del bilancio. Negli altri casi su convocazione del Presidente, anche su domanda motivata e altresì su richiesta firmata da almeno un decimo dei soci o quando Il Consiglio Direttivo lo ritiene necessario. La convocazione avviene mediante comunicazione scritta, contenente l ordine del giorno, spedita almeno 15 giorni prima della data fissata per l Assemblea all indirizzo risultante dal libro dei soci e mediante avviso affisso nella sede dell Associazione. ART. 13 (Assemblea ordinaria) L Assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno dei soci, presenti in proprio o per delega, e in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti, in proprio o per delega. Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, gli amministratori non hanno diritto di voto. ART. 14 (Assemblea straordinaria) L Assemblea straordinaria modifica lo statuto dell Associazione con la presenza di almeno ¾ dei soci e il voto favorevole della maggioranza dei presenti e delibera lo scioglimento e la liquidazione nonché la devoluzione del patrimonio dell Associazione con il voto favorevole di almeno ¾ degli associati. ART. 15 (Consiglio Direttivo) Il Consiglio Direttivo è l organo di governo dell Associazione ed opera in attuazione delle volontà e degli indirizzi generali dell Assemblea, alla quale risponde direttamente e dalla quale può essere revocato. Il Consiglio Direttivo è formato da 7 componenti (cioè dal Presidente e da altri 6 componenti), eletti dall Assemblea tra i soci, per la durata di 3 anni e sono rieleggibili senza limitazione di mandati. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti. Il Presidente dell Associazione è il Presidente del Consiglio Direttivo ed è nominato dall Assemblea assieme agli altri componenti del Consiglio (quest'ultimo al suo interno nominerà il Vice-Presidente, il Segretario e il Tesoriere). ART. 16 (Il Presidente) Il Presidente rappresenta legalmente l Associazione e compie tutti gli atti che la impegnano verso l esterno. Il Presidente è eletto dall Assemblea tra i propri componenti a maggioranza dei presenti. Il Presidente dura in carica quanto il Consiglio Direttivo e cessa per scadenza del mandato, per dimissioni volontarie o per eventuale revoca decisa dall Assemblea Ordinaria, con la maggioranza dei presenti in prima convocazione. Almeno 1 mese prima della scadenza del mandato del Consiglio Direttivo, il Presidente convoca l Assemblea per la elezione del nuovo Presidente e del Consiglio stesso. Il Presidente convoca e presiede l Assemblea e il Consiglio Direttivo, svolge l ordinaria amministrazione sulla base delle direttive di tali organi, riferendo al Consiglio Direttivo in merito all attività compiuta.
4 4 Il Vice-Presidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia impossibilitato nell esercizio delle sue funzioni, oppure il Consiglio designa un suo componente se il Vice-Presidente non ha disponibilità. ART. 17 (Risorse economiche) Le risorse economiche dell Associazione sono costituite da: - quote associative; - contributi dei soci e/o privati - contributi dello Stato, di Enti o Istituzioni Pubbliche, esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti; - contributi di organismi internazionali; - donazioni o lasciti testamentari; - rimborsi derivanti da convenzioni; - entrate da attività commerciali e produttive marginali, da inserire in una apposita voce del bilancio; - ogni altro tipo di entrate ammesse dalla Legge 266/91. ART. 18 (I beni) I beni dell Associazione sono beni immobili, beni registrati mobili e beni mobili. I beni immobili ed i beni registrati mobili possono essere acquistati dall Associazione e sono ad essa intestati. I beni immobili, i beni registrati mobili, nonché i beni mobili che sono collocati nella sede dell Associazione sono elencati nell inventario, che è depositato presso la sede dell Associazione e può essere consultato dai soci. ART. 19 (Divieto di distribuzione degli utili) L Associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la propria vita, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge. L Associazione ha l obbligo di impiegare gli eventuali utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad essa direttamente connesse. ART. 20 (Proventi derivanti da attività marginali) I proventi derivanti da attività commerciali o produttive marginali sono inseriti in apposita voce nel bilancio dell Associazione. L Assemblea delibera sulla utilizzazione dei proventi, che deve essere comunque in armonia con le finalità statutarie dell Associazione e con i principi della Legge 266/91. ART. 21 (Bilancio) I documenti di bilancio dell Associazione sono annuali e decorrono dal primo gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate intervenute e le spese sostenute relative all anno trascorso. Il bilancio è predisposto dal Consiglio Direttivo e viene approvato dall Assemblea ordinaria entro i 4 mesi dalla chiusura dell esercizio cui si riferisce il consuntivo.
5 5 ART. 22 (Convenzioni) Le convenzione tra l Associazione ed altri enti e soggetti sono deliberate dal Consiglio Direttivo, che ne determina anche le modalità di attuazione e sono stipulate dal Presidente dell Associazione, quale suo legale rappresentante. Copia di ogni convenzione è custodita, a cura del Presidente; presso la sede dell Associazione. ART. 23 (Dipendenti e collaboratori) L Associazione può assumere dipendenti e giovarsi dell opera di collaboratori autonomi, nei limiti previsti della L. 266/91. I rapporti tra l Associazione e dipendenti e collaboratori sono disciplinati dalla legge e da apposito regolamento adottato dall Associazione. I dipendenti e i collaboratori sono, ai sensi di legge e di regolamento, assicurati contro le malattie, infortunio, e per responsabilità civile verso i terzi. ART. 24 (Responsabilità ed assicurazione dei volontari) I volontari dell Associazione sono assicurati per malattie, infortunio e per la responsabilità verso i terzi ai sensi dell art. 4 della L. 266/91. ART. 25 (Responsabilità dell Associazione) L Associazione risponde, con le proprie risorse economiche, dei danni causati per inosservanza delle convenzioni e dei contratti stipulati. ART. 26 (Assicurazione dell Associazione) L Associazione può assicurarsi per i danni derivanti da responsabilità contrattuale ed extra contrattuale dell Associazione stessa. ART. 27 (Scioglimento e devoluzione del patrimonio) Lo scioglimento è deliberato dall Assemblea straordinaria col voto favorevole di almeno ¾ dei soci. In caso di scioglimento o cessazione dell Associazione, i beni, dopo la liquidazione, saranno devoluti ad altre organizzazioni di volontariato o enti non lucrativi socialmente utili aventi scopi analoghi a quelli indicati nel presente statuto e comunque al perseguimento di finalità di pubblica utilità sociale. ART. 28 (Disposizioni finali) Per quanto non è previsto dal presente statuto si fa riferimento alle normative vigenti in materia ed ai principi generali dell ordinamento giuridico.
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 ART. 3
 ART. 4
 articolo 12
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 ART. 12
 ART. 13
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 ART. 16
 ART. 17
 ART. 18
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