Source: https://www.legislazionetecnica.it/31328/normativa-edilizia-appalti-professioni-tecniche-sicurezza-ambiente/l-r-umbria-28-11-2003-n-23/edilizia-residenziale-sociale
Timestamp: 2020-07-15 01:27:51+00:00

Document:
L. R. Umbria 28/11/2003, n. 23 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NR14171
B.U. R. Umbria Suppl. Ord. 13/12/2017, n. 1
Articolo 20, comma 1 bis; articolo 29, comma 1, lettera a), lettera b).
Articolo 29, comma 1, lett. d-bis).
L. R. Umbria 07/06/2017, n. 6
Articolo 29, comma 7.
Articolo 20, comma 1, lettere a), b); articolo 29, comma 1, lettere a), d bis), d ter), commi 3, 6; articolo 31, commi 2, 3; articolo 59, comma 5 bis.
Articolo 52, commi 1 bis, 1 ter, 1 quater, 1 quinquies
Art. 29 (comma 6)
Artt. 20 [comma 1, lett. b)], 29 [comma 1, lett. a)], 31 [comma 1, lett. a)], 34 [comma 3, lett. a)]
L. R. Umbria 05/10/2012, n. 15
Titolo, Rubrica Titolo II, Titolo IV, Titolo V, artt. 1, 1 bis, 1 ter, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 8 bis, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 14 bis, 15, 16, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 24 bis, 24 ter, 25, 27, 28, 29, 30, 31, 31 bis, 32, 32 bis, 33, 34, 34 bis, 35, 36, 38, 39, 40, 42, 43, 44, 45, 46, 47, 48, 49, 51, 52, 58 bis
Regolam. R. Umbria 27/05/2019, n. 7
Deliberaz. G.R. Umbria 22/09/2014, n. 1187
Deliberaz. G.R. Umbria 04/08/2014, n. 1038
Deliberaz. G.R. Umbria 28/07/2014, n. 971
Regolam. R. Umbria 04/02/2014, n. 1
Deliberaz. G.R. Umbria 08/04/2013, n. 300
Deliberaz. G.R. Umbria 10/12/2012, n. 1611
Deliberaz. G.R. Umbria 07/05/2012, n. 492
Regolam.R. Umbria 09/02/2005, n. 1
Regolam. R. Umbria 09/02/2005, n. 2
- L.R. 11/11/2009, n. 22
- L.R. 05/10/2012, n. 15
- L.R. 07/06/2017, n. 6
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1. In attuazione dell'articolo 117 della Costituzione, la Regione promuove politiche abitative tese ad assicurare il diritto all'abitazione ed il soddisfacimento del fabbisogno abitativo primario delle famiglie e persone meno abbienti e di particolari categorie sociali.
2. Le politiche abitative si integrano con quelle di riqualificazione urbana promosse dai Comuni e concorrono prioritariamente al recupero del patrimonio edilizio esistente, anche non occupato, in particolare nei centri storici.
3. Le politiche abitative sono indirizzate:
a) ad incrementare e
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Art. 1 bis - (Alloggio sociale)
1. Ai fini della presente legge, nel rispet
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Art. 1 ter - (Servizio abitativo)
1. Ai fini della presente legge per servizio abitativo si intende il complesso delle offerte di carattere alloggiativo di edilizia residenziale sociale, di seguito denominata ERS, e di quelle ad esse accessorie rivolte a nuclei familiari ed individui aventi i requisiti
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Art. 2 - (Programmazione regionale)
1. Gli indirizzi ed i criteri programmatici di carattere strategico finalizzati alla realizzazione delle politiche abitative previste nell'articolo 1 sono contenuti nel Piano triennale per l'edilizia residenziale, che si attua attraverso Programmi operativi annuali.
2. Con il Piano triennale viene quantificata la dotazione del Fondo di cui all'articolo 4 nel periodo di riferimento e con successive leggi annuali di bilancio vengono rese disponibili le risorse per dare attuazione alle varie categorie di intervento previste nel Piano.
3. Il Piano triennale, secondo gli indirizzi definiti dal DAP, in armonia con la programmazione regionale di settore e con il Piano urbanistico “strategico” N10 territoriale, tiene conto delle finalità di cui all'articolo 1 e dei fabbisogni primari, espressi anche da particolari categorie sociali. In particolare:
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Art. 3 - (Programmi operativi annuali)
1. Gli obiettivi generali del Piano triennale sono attuati mediante Programmi operativi annuali, di seguito denominati POA, approvati dalla Giunta regionale.
2. Il POA, inteso come programma processo alla cui formazione concorre una pluralità di soggetti, consta di un documento preliminare contenente le linee guida, di una fase partecipativa sul documento preliminare, della raccolta di proposte mediante la convocazione del Comitato permanente per l'edilizia residenziale, di cui all'articolo 5, e di un documento definitivo, che, sulla base di criteri predeterminati dal Piano triennale e delle proposte degli enti locali, seleziona definitivamente gli interventi da finanziare.
3. Con il documento preliminare la Giunta regionale, in relazione ai contenuti del Piano triennale ed alle risorse definite annualmente con legge di bilancio, fissa i tempi
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Art. 4 - (Fondo regionale per le politiche abitative)
1. Per finanziare gli interventi “di ERS” N11 previsti dalla programmazione regionale è istituito il Fondo regionale per le politiche abitative.
2. Nel Fondo sono contabilizzate:
a) le risorse dell'Unione europea finalizzate o connesse agli obiettivi di cui alla presente legge;
b) le risorse statali attribuite a qualunque titolo alla Regione per le politiche abitative e per il sostegno alla locazione;
c) i rientri derivanti dall'applicazione dell'articolo 5 della legge 17 febbraio 1992, n. 179 e dal Fondo di rotazione di cui all'articolo 16 della presente legge;
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Art. 5 - (Comitato permanente per l'edilizia residenziale)
1. È istituito il Comitato permanente per l’edilizia residenziale, competente a formulare pareri e proposte per la programmazione regionale e per l’attività dell’Osservatorio sulla condizione abitativa.
2. Il Comitato permanente per l’edilizia residenziale
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Art. 6 - (Osservatorio della condizione abitativa)
1. Ai fini della acquisizione, raccolta, elaborazione, diffusione e valutazione dei dati sulla condizione abitativa è isti
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TITOLO II - STRUMENTI ATTUATIVI PER IL SISTEMA DELL’ERS
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Art. 7 - (Recupero del patrimonio edilizio esistente)
1. Sono incentivati gli interventi di recupero del patrimonio abitativo ricompresi in programmi organici di intervento nelle città, qualora siano finalizzati al reinsediamento di nuclei familiari nei centri urbani, alla eliminazione del degrado edilizio e sociale, alla integrazione tra diverse categorie sociali.
2. Nell'ambito degli interventi di cui al comma 1 acquisiscono priorità quelli che prevedono il recupero di interi isolati nei centri storici, purch
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Art. 8 - (Contributo per la prima abitazione)
1. Per favorire l’accesso alla proprietà della prima abitazione, è concesso un contributo agli operatori privati di cui all’articolo 25, comma 4, ad esclusione dei cittadini singoli o riuniti in forma associata ai sensi dell’articolo 21, comma 1.
2. Il contributo di cui al comma 1 è concesso per l’acquist
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Art. 8 bis - (Contributo per la prima abitazione a privati singoli)
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Art. 9 - “(Contributo per alloggio in locazione)”
1. Ai fini dell’incremento di alloggi di ERS pubblica di cui all’articolo 1 ter, comma 2, lettera a) da locare ai sensi del Titolo IV della presente legge sono destinate risorse all&
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Art. 10 - (Contributi per cooperative in difficoltà)
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Art. 11 - (Interventi per anziani autosufficienti)
1. Al fine di soddisfare i bisogni di anziani ultrasessantacinquenni autosufficienti, possono essere previsti, nell'ambito delle risorse destinate a categorie speciali “di cui all’articolo 24” N11, contributi individuali, in deroga a quanto stabilito dall'articolo 7, per l'adeguamento dell'abitazione ove risiedono e di cui sono proprietari, comproprietari o usufruttuari.
2. Gli interventi di cui al comma 1 sono destinati:
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Art. 12 - (Interventi per studenti universitari)
1. Nei comuni ove sono presenti sedi di corsi di laur
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Art. 13 - (Interventi edilizi e recupero urbano)
1. Per favorire l'integrazione tra politiche abitative e quelle di riqualificazione urbana, il POA, sulla base dei criteri stabiliti dal Piano triennale, destina risorse alla realizzazione di interventi di edilizia residenziale ricompresi in programmi urbani complessi di cui alla
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Art. 14 - (Sostegno al reddito)
1. I conduttori di alloggi in locazione con contratto registrato possono beneficiare dei contributi pubblici per concorrere al pagamento dei canoni che incidono in misura rilevante sul reddito familiare.
2. I contributi di cui al comma 1 provengono dal fondo nazionale per l'affitto di cui all'
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Art. 14 bis - (Sostegno ad operatori privati)
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Art. 15 - (Gravi emergenze abitative)
1. Il Piano triennale di cui all'articolo 2 può prevedere l'accantonamento di risorse per fronteggiare gravi, eccezionali ed imprevedibili emergenze abitative manifes
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Art. 16 - (Fondo di rotazione per le aree)
1. Il Piano triennale può prevedere la costituzione di un fondo di rotazione a favore dei Comuni
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Art. 17 - (Iniziative di sperimentazione)
1. I finanziamenti riservati ai sensi dell'articolo 2, comma 3, lettera g) sono destinati a promuovere la realizzazione di interventi innovativi, a carattere sper
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Art. 18 - (Qualità del processo edilizio)
1. La Regione promuove la qualità degli interventi edilizi assistiti dal contributo pubblico, con particolare riguardo alle fasi di programmazione, progettazi
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Art. 19 - (Costi massimi di costruzione)
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TITOLO III - BENEFICIARI DEGLI INTERVENTI
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Art. 20 - (Requisiti generali dei beneficiari)
1. I beneficiari dei contributi previsti nel Titolo II devono possedere i seguenti requisiti:
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Art. 21 - (Accesso ai contributi per gli interventi di recupero)
1. Beneficiari dei contributi previsti dall'articolo 7, comma 3, lettera a) e comma 4, sono i proprietari “e i titolari dei diritti di usufrutto, uso e abitazione” N11 delle unità immobiliari che compongono l'edificio o l'isolato e che, riuniti in condominio, in consorzio o in cooperativa, realizzano gli interventi.
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Art. 22 - (Accesso alla proprietà della prima abitazione)
1. Per beneficiare dei contributi di cui agli articoli 8 e 8 bis occorre possedere i requisiti generali di cui all’articolo 20 ed, inoltre, occorre:
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Art. 23 - (Accesso alla locazione permanente ed a termine)
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Art. 24 - (Accesso ai contributi per categorie speciali)
1. Al fine di ottenere i contributi previsti per le categorie speciali, oltre al possesso dei requisiti generali di cui all'articolo 20, è necessario trovarsi in una delle seguenti condizioni:
a) se anziani, appartenere ad un nucleo familiare composto da non più di due persone, delle quali almeno un
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Art. 24 bis - (Nucleo familiare)
1. Ai fi
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Art. 24 ter - (Erogazione dei contributi e disciplina dei requisiti)
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Art. 25 - (Operatori)
1. Gli interventi previsti negli strumenti di programmazione regionale sono realizzati da operatori pubblici o privati, individuati sulla base dei criteri e requisiti stabiliti, con proprio atto, dalla Giunta regionale al fine di garantire la qualità degli interventi medesimi.
2. Per operatori pubblici si intendono l’ATER regionale, i comuni e gli altri enti pubblici con riferimento al recupero ai fini abitativi del patrimonio di loro proprietà. L’ATER regionale può svolgere il ruolo di operatore per conto dei comuni e degli altri enti pubblici, previa apposita convenzione.
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Art. 26 - (Selezione degli operatori)
1. La Giunta regionale attiva un sistema di accreditamento degli operatori privati che possono beneficiare dei contributi pubblici al fine di garantire la qualità degli interventi edilizi.
2. Con le procedure per l'accreditamento degli operatori privati vengono acquisiti gli elementi utili per accertare le capacità pro
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TITOLO IV - GESTIONE DEGLI ALLOGGI DI ERS PUBBLICA
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Art. 27 - (Alloggi di ERS pubblica)
1. Il presente Titolo disciplina l’assegnazione, l’alienazione, la gestione ed il canone di locazione degli alloggi di ERS pubblica di cui all’articolo 1 ter, comma 2, lettera a) e delle relative pertinenze.
2. Sono considerati alloggi di ERS pubblica quelli che presentano i seguenti req
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Art. 28 - (Gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica)
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Art. 29 - (Requisiti soggettivi per l’assegnazione)
1. Ai fini dell’assegnazione degli alloggi di cui all’articolo 27, i beneficiari, oltre al requisito di cui all’articolo 20, comma 1, lettera a), devono possedere:
a) residenza anagrafica o attività lavorativa stabile ed esclusiva o principale "nel bacino di utenza a cui appartiene il Comune che emana il bando, a condizione che le stesse sussistano"N42 nell’ambito territoriale regionale da almeno cinque anni consecutivi;
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Art. 30 - (Procedure per l'assegnazione degli alloggi)
1. Il comune, ovvero l’unione speciale di comuni di cui all’articolo 8 della legge regionale 23 dicembre 2011, n. 18 (Riforma del sistema amministrativo regionale e delle autonomie locali e istituzione dell’Agenzia forestale regionale. Conseguenti modifiche normative), qualora costituita, assegna gli alloggi di ERS pubblica mediante bando pubblico di concorso indetto entro il 30 settembre, di norma biennalmente. N8
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Art. 31 - (Criteri per la formazione della graduatoria)
1. La Giunta regionale, con norme regolamentari, stabilisce le condizioni soggettive ed oggettive di disagio, nonché i relativi punteggi per la formazione della graduatoria, sulla base dei seguenti criteri:
a) ISEE del nucleo familiare non superiore all’ottanta, al sessanta, al quaranta o al venti per cento del limite massimo vigente per l’accesso
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Art. 31 bis - (Commissione per le assegnazioni)
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Art. 32 - (Alloggi da assegnare)
1. L’ATER regionale comunica al comune competente per territorio e alla struttura regionale competente in materia di ERS il numero di alloggi disponibili per l’assegnazione. La comunicazione di disponibilità contiene i dati relativi alle caratteristiche tipologiche degli alloggi ed al loro stato di conservazione e manutenzione.
2. Per gli alloggi di nuova costruzione o in corso di recupero, la comunicazione di cui al co
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Art. 32 bis - (Consegna dell’alloggio)
1. Il comune disciplina i criteri e le procedure per la scelta dell’alloggio da parte del nucleo familiare assegnatario, la relativa consegna, l’eventuale rinuncia e i termini per l’occupazione.
2. Nell’individuazione dell&r
31328 5033905
Art. 33 - (Subentro, ampliamento e ospitalità temporanea)
1. I componenti del nucleo familiare assegnatario nonché il coniuge, il convivente more uxorio e i figli, venuti a far parte del nucleo familiare dopo l’assegnazione, subentrano ne
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Art. 34 - (Assegnazioni per emergenza abitativa)
1. I Comuni possono fornire una soluzione abitativa a nuclei familiari che versano in condizioni di grave emergenza assegnando loro alloggi di “ERS” N13, in deroga a quanto stabilito dall'articolo 30.
2. Le assegnazioni di cui al comma 1 non possono superare il trenta per cento della disponibilità alloggiativa annuale di ciascun comune, comunicata dall’ATER regionale ai sensi dell’articolo 32, comma 1. N8
3. Le condizioni di emergenza sono individuate dal Comune
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Art. 34 bis - (Commissioni per il contrasto al disagio abitativo)
1. Al fine di contenere il disagio abitativo dei nuclei familiari soggetti a procedur
31328 5033908
Art. 35 - (Mobilità)
1. Gli assegnatari degli alloggi di ERS pubblica possono richiedere il trasferimento in altro alloggio nel caso in cui ricorrano una o più delle seguenti condizioni:
a) sopravvenute variazioni del nucleo familiare che determinano il sottoutilizzo o il sovraffolla
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Art. 36 - (Partecipazione degli assegnatari alla gestione degli alloggi)
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Art. 37 - (Alloggi in amministrazione condominiale)
31328 5033911
Art. 38 - (Annullamento dell'assegnazione)
1. L'annullamento del provvedimento di assegnazione viene disposto dal Comune, in contradditorio con l'interessato, nei seguenti casi:
31328 5033912
Art. 39 - (Decadenza dall'assegnazione)
1. La decadenza dall'assegnazione è disposta dal Comune, anche su richiesta dell'ATER “regionale” N10, nei casi in cui l'assegnatario:
a) abbia abbandonato l'alloggio, senza gravi motivi, per un periodo di tempo superiore a tre mesi, ovvero abbia sublocato, in tutto o in parte, l'alloggio o ne abbia mutato la destinazione d'uso;
b) abbia adibito l'alloggio a scopi illeciti o immorali;
31328 5033913
Art. 40 - (Morosità)
1. Sono considerati morosi gli assegnatari che si rendono inadempienti nel pagamento del canone di locazione o delle quote di gestione dei servizi.
31328 5033914
Art. 41 - (Accertamento periodico dei requisiti)
1. La situazione “economica” N7 e la permanenza dei requisiti per l'assegnazione sono accertate annualmente dall'ATER “regionale” N10, anche attraverso la richiesta all'assegnatario di informazioni e di documentazione, nel caso in cui no
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Art. 42 - (Occupazioni illegali di alloggi)
1. Il Comune persegue chi occupa senza titolo un alloggio di “ERS” N13 pubblica e ne dispone il conseguente rilascio.
31328 5033916
Art. 43 - (Canone di locazione)
1. Il canone di locazione degli alloggi di cui all'articolo 27, comma 1 è diretto a compensare i costi di gestione del patrimonio, compresi gli oneri fiscali, a garanti
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Art. 44 - (Applicazione del canone di locazione)
1. Le modalità di calcolo del canone di locazione sono disciplinate con norme regolamentari sulla base delle seguenti aree omogenee di utenza:
31328 5033918
Art. 45 - (Alienazione degli alloggi di ERS pubblica)
1. Nel caso ricorrano le condizioni di cui all’articolo 27, comma 6 la Giunta regionale, sentiti i comuni in cui sono ubicati gli alloggi da alienare, approva programmi di vendita del patrimonio di proprietà dell’ATER regionale, dei comuni stessi e di altri enti proprietari, al fine di soddisfare l’esigenza di una più razionale ed economica ges
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TITOLO V - DESTINAZIONE DEGLI ALLOGGI REALIZZATI A SEGUITO DELLA CRISI SISMICA INIZIATA IL 26 SETTEMBRE 1997
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Art. 46 - (Alloggi di ERS realizzati a seguito della crisi sismica iniziata il 26 settembre 1997)
1. Gli alloggi acquistati, costruiti o recuperati dall’ATER regionale e dai comuni ai sensi dell’articolo 7 del decreto legge 30 gennaio 1998, n. 6 (Ulteriori interventi u
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Art. 47 - (Linee guida e Programma speciale per l'utilizzo del patrimonio)
1. Il Consiglio regionale approva le linee guida per la predisposizione del programma di cui al comma 3, finalizzato all'utilizzo degli alloggi di cui all'articolo 46, comma 1, ad eccezione di quelli realizzati nei prefabbricati in legno.
2. Nelle linee guida di cui al comma 1 il Consiglio regionale stabilisce l'entità massima degli alloggi da utilizzare per ciascuna delle seguenti finalità:
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Art. 48 - (Disposizioni per l'assegnazione degli alloggi)
1. L'assegnazione degli alloggi di cui all'articolo 47, comma 2, lettera a), situati in Comuni, circoscrizioni comunali o frazioni con popolazione inferiore a seimila abitanti che si rendano disponibili dopo l'entrata in vigore della presente legge, può essere riservata per una quota non superiore al cinquanta per cento a favore dei nuclei familiari che siano in possesso dei seguenti requisiti:
31328 5033923
Art. 49 - (Disposizioni generali per la vendita)
1. Le procedure di vendita degli alloggi di cui all’articolo 47, comma 2, lettera d), resisi effettivamente disponibili, sono attivate dagli enti proprietari.
2. La vendita viene effettuata sulla base di specifici bandi, riferiti anche a blocchi di alloggi ricompresi, di norma, in interi fabbricati, al fine di limitare la partecipazione di enti pubblici nei condomini misti.
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Art. 50 - (Ulteriori ipotesi di vendita)
1. Qualora le procedure di vendita di cui all'articolo 49 abbiano esito infruttuoso, gli enti proprietari possono pro
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Art. 51 - (Assegnazione a titolo definitivo ai sensi dell’articolo 12, comma 2, lettera a) della legge regionale 12 agosto 1998, n. 30)
1. L’assegnazione a titolo definitivo di cui all’articolo 12, comma 2, lettera a) della
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Art. 52 - (Disposizioni in materia di prefabbricati e di crisi sismica)
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Art. 53 - (Disposizioni finanziarie)
1. I Comuni versano al fondo di cui all'articolo 4 i proventi delle vendite dei beni
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TITOLO VI - NORME FINALI, TRANSITORIE E FINANZIARIE
31328 5033929
Art. 54 - (Modificazione della legge regionale 12 agosto 1998, n. 32)
31328 5033930
Art. 55 - (Abrogazioni)
1. Sono abrogate le leggi regionali 23 dicembre 1996, n. 33 e 20 marzo 2000, n. 23.
31328 5033931
Art. 56 - (Norme transitorie)
1. In sede di prima applicazione della presente legge i Comuni sono tenuti ad emanare il bando per l'assegnazione degli alloggi di cui all'articolo 30, entro sei mesi dalla data di adozione da parte della Giunta regionale del modello tipo di bando e del modulo tipo di domanda di cui all'articolo 30, comma 3.
31328 5033932
Art. 57 - (Regolarizzazioni)
1. Le assegnazioni provvisorie comunque disposte antecedentemente all'entrata in vigore della presente legge possono essere trasformate dai Comuni in assegnazioni definitive, qualora i relativi beneficiari ne facciano richiesta, entro novanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge, e siano in possesso, alla stessa data, dei requisiti soggettivi previsti
31328 5033933
Art. 58 - (Norme regolamentari)
1. In sede di prima applicazione, entro centoventi giorni dall'entrata in vigore della presente legge, sono adottate norme regolamentari per la sua attuazione con riferimento all'articolo 2, comma 4, all'articolo 6, comma 3, all'articolo 8, commi 2 e 4, all'articolo 14, comma 5,
31328 5033934
Art. 58 bis - (Clausola valutativa)
1. Il Consiglio regionale esercita il controllo sull’attuazione della legge e valuta gli effetti da essa prodotti rispetto al soddisfacimento del fabbisogno abitativo delle famiglie e persone meno abbienti, di particolari categorie sociali e della gestione e implementazione del patrimonio di edilizia residenziale sociale.
2. La Giunta regionale entro il 30 m
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Art. 59 - (Norma finanziaria)
1. Al finanziamento degli oneri di natura corrente connessi all'attuazione dell'articolo 1, comma 3, lettera g) e dell'articolo 5 si fa fronte per l'anno 2004 e successivi con lo stanziamento dell'unità previsionale di base 03.1.002, denominata "Studi e ricerche nel settore dell'edilizia residenziale", mediante utilizzo di quota parte delle risorse rivenienti dall'accordo di programma sottoscritto in materia di edilizia residenziale ex articolo 61 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112.
2. Al finanziamento degli altri interventi previsti dalla presente legge, ad esclusione di quelli di cui al comma 1, si fa fronte con le risorse allocate nel Bilancio regionale di previsione 2004 e successivi nella unità previsionale di base 03.2.007, che assume la nuova denominazione di "Fondo regionale per le politiche abitative".
3. Dall'esercizio finanziario 2004 nella unità previsionale di base 03.2.007 confluiscono quote degli stanziamenti allocati nella unità previsionale di base 03.2.005 e relativi all'accordo di programma in materia di edilizia residenziale ex articolo 61 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 (cap. 7023) e ai fondi residui in materia di edilizia residenziale pubblica (cap. 7008, 7014, 7024) ad eccezione delle risorse d

References: Articolo 20
 articolo 29

Articolo 29

Articolo 29

Articolo 20
 articolo 29
 articolo 31
 articolo 59

Articolo 52

Art. 29

Art. 1

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

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