Source: http://www.fimaatorino.it/associazione_codice_deontologico.aspx
Timestamp: 2019-02-16 02:49:37+00:00

Document:
FIMAA Codice Deontologico FIMAA
Capitolo 1. Principi generali e finalità
Articolo 1 - Codice deontologico: principi generali
I principi ispiratori del presente Codice Deontologico sono correttezza, rispetto, trasparenza, professionalità e salvaguardia di tutti gli interessi coinvolti;
Le regole di comportamento contenute nel presente Codice sono vincolanti per il Mediatore Associato alla Fimaa Italia; l'assoggettamento del Mediatore Associato al presente Codice avviene per effetto dell'iscrizione alle singole associazioni provinciali.
Articolo 2 - Codice deontologico: finalità
Capitolo 2. Norme di comportamento
Articolo 3 - Norme generali di comportamento
agire con la diligenza e la cura del buon padre di famiglia, secondo i principi morali di lealtà e di fedeltà nei confronti sia dell'Associazione che della Federazione Nazionale, rispettando le regole ed i canoni di correttezza e di professionalità;
agire sempre nel rispetto delle leggi in generale ed in particolare di quelle che regolano la professione dando prova al Cliente che ne faccia richiesta di essere regolarmente iscritto alla CCIAA e di aver depositato i propri formulari presso la CCIAA;
Articolo 4 - Norme di comportamento: rapporti fra Mediatori (Impresa / Impresa)
E' vietata l'utilizzazione di mezzi che possano creare equivoci e confusione coi Colleghi sul mercato;
In particolare il Mediatore Associato deve astenersi dall'utilizzare il marchio FIMAA (ed ogni altro segno distintivo che determini l'appartenenza del Soggetto alla FIMAA) per promuovere forme di concorrenza sleale nei confronti di Colleghi;
Il Mediatore Associato è tenuto a denunciare agli Organi competenti delle singole associazioni provinciali ed a quelli della CCIAA ogni forma di concorrenza sleale, pubblicità menzognera, utilizzo abusivo del marchio e/o della modulistica FIMAA Italia - e quant'altro possa arrecare danno all'immagine della professione e/o della Federazione - di cui fosse testimone.
Articolo 5 - Norme di comportamento: rapporti fra Mediatore e Cliente (Impresa / Consumatore)
Il Mediatore Associato deve dare una corretta ed imparziale valutazione del bene mediato e deve essere disponibile a prestare al Cliente servizio di assistenza fino all'effettiva conclusione del contratto (es.: nel settore immobiliare fino al rogito oppure alla registrazione del contratto di locazione);
Dopo aver stabilito le condizioni essenziali di una proposta di acquisto o di locazione, il Mediatore Associato è tenuto: 1) in caso di ricevimento di una proposta perfettamente conforme all'incarico a non raccogliere altre proposte fino all'esito della predetta proposta; 2) in caso di proposta inferiore a quanto previsto dall'incarico, ad informare il proponente che, qualora venissero raccolte altre proposte migliorative, è dovere del Mediatore sottoporre le stesse al venditore / locatore; in ogni caso il Mediatore Associato si obbliga a tenere le parti sempre al corrente dell'andamento delle trattative;
Articolo 6 - Norme di comportamento: rapporti fra Mediatore Titolare e Mediatori Dipendenti e/o Mediatori Collaboratori
Articolo 7 - Organi di controllo.
Codice Deontologico FIMAA (pdf)

References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7