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Timestamp: 2016-10-22 08:50:51+00:00

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1 The Italian Association of Asbestos Remediation and Disposal Contractors & Consultant Sito nazionale di documentazione e informazione sul Problema Amianto Sedi: MILANO - CIVATE (LECCO) - Tel Fax2 ORDINE ARCHITETTI PPC LIVORNO Convegno «GESTIONE RISCHIO AMIANTO: procedure e adempimenti nazionali e regionali» LIVORNO, 13 novembre 2014 «Gestione del rischio amianto: aspetti normativi nazionali e regionali» ING. SERGIO CLARELLI PRESIDENTE ASSOAMIANTO3 Normativa amianto Decreti legislativi Leggi Decreti ministeriali D.P.R. Circolari, Direttive Deliberazioni Livorno, 13 novembre4 Ministeri interessati al tema amianto Salute (ex Sanità) Ambiente Attività produttive (ex Industria) Lavoro Livorno, 13 novembre5 La Legge 27 marzo 1992, n. 257 Norme relative alla cessazione dell'impiego dell'amianto «concerne l'estrazione, l'importazione, la lavorazione, l'utilizzazione, la commercializzazione, il trattamento e lo smaltimento, nel territorio nazionale, nonché l'esportazione dell'amianto e dei prodotti che lo contengono e detta norme per la dismissione dalla produzione e dal commercio, per la cessazione dell'estrazione, dell'importazione, dell'esportazione e dell'utilizzazione dell'amianto e dei prodotti che lo contengono, per la realizzazione di misure di decontaminazione e di bonifica delle aree interessate dall'inquinamento da amianto, per la ricerca finalizzata alla individuazione di materiali sostitutivi e alla riconversione produttiva e per il controllo sull'inquinamento da amianto» Livorno, 13 novembre6 D.P.R. 8 agosto 1994 Atto di indirizzo e coordinamento alle Regioni ed alle Province autonome di Trento e di Bolzano per l'adozione di piani di protezione, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica dell'ambiente, ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall'amianto Livorno, 13 novembre7 Decreti attuativi della Legge fondamentale D. Min. Sanità 6 settembre 1994 (Normative e metodologie tecniche bonifica amianto EDILIZIA) D. Min. Sanità 26 ottobre 1995 (Normative e metodologie bonifica MEZZI ROTABILI) D. Min. Sanità 14 maggio 1996 (Normative e metodologie tecniche) D. Min. Industria C. A. 12 dell'amianto) febbraio 1997 (Omologazione prodotti sostitutivi Livorno, 13 novembre8 Decreti attuativi della Legge fondamentale D. Min. Industria C. A. 26 marzo 1998 (Nomi imprese e materiali sostitutivi dell'amianto che hanno ottenuto l'omologazione) D. Min Sanità 20 agosto 1999 (D.M. 25/07/2001) (Ampliamento delle normative e delle metodologie tecniche) Livorno, 13 novembre9 Decreto Ministero Sanità 6 settembre 1994 Normative e metodologie tecniche di applicazione dell'art. 6, comma 3, dell'art. 12, comma 2, della legge 27 marzo 1992, n. 257, relativa alla cessazione dell'impiego dell'amianto. a) "norme prescrittive" che compaiono nel testo in carattere "grassetto" b) "norme indicative", da intendersi come linee guida non prescrittive che vengono indicate nel testo in carattere "corsivo" Livorno, 13 novembre10 Classificazione dei MCA in base alla friabilità NORMA PRESCRITTIVA In base alla friabilità, i materiali contenenti amianto possono essere classificati come: Friabili: materiali che possono essere facilmente sbriciolati o ridotti in polvere con la semplice pressione manuale Compatti: materiali duri che possono essere sbriciolati o ridotti in polvere solo con l'impiego di attrezzi meccanici (dischi abrasivi, frese, trapani, ecc.) Livorno, 13 novembre11 Accertamento iniziale presenza MCA Campionamento corretto di materiali sospetti, secondo specifiche procedure, con massima cautela, con adeguato corredo fotografico, meglio se a cura di personale qualificato (ad es. Coordinatore amianto abilitato) Trasmissione campioni massivi a laboratorio autorizzato qualificato ex D.M. 14/05/1996 (All. 5) ai fini dell accertamento della presenza e contenuto di amianto Livorno, 13 novembre12 Valutazione del rischio ex D.M. 06/09/1994 Per la valutazione della potenziale esposizione a fibre di amianto del personale presente nell'edificio sono utilizzabili due tipi di criteri: Esame delle condizioni dell'installazione, al fine di stimare il pericolo di un rilascio di fibre dal materiale Misura della concentrazione delle fibre di amianto aerodisperse all'interno dell'edificio (monitoraggio ambientale) Livorno, 13 novembre13 Valutazione del rischio ex D.M. 06/09/1994 NORMA PRESCRITTIVA In fase di ispezione visiva dell'installazione, devono essere attentamente valutati: Il tipo e le condizioni dei materiali I fattori che possono determinare un futuro danneggiamento o degrado I fattori che influenzano la diffusione di fibre e l'esposizione degli individui Dovrà essere compilata una scheda di sopralluogo, separatamente per ciascuna area dell'edificio in cui sono presenti materiali contenenti amianto Livorno, 13 novembre14 Classificazione MCA ex D.M. 06/09/1994 Materiali integri non suscettibili di danneggiamento Materiali integri suscettibili di danneggiamento Materiali danneggiati Livorno, 13 novembre15 I metodi di bonifica ex D.M. 06/09/1994 Rimozione: elimina ogni potenziale fonte di esposizione ed ogni necessità di attuare specifiche cautele per le attività che si svolgono nell'edificio Incapsulamento: trattamento dell'amianto con prodotti penetranti o ricoprenti che (a seconda del tipo di prodotto usato) tendono ad inglobare le fibre di amianto, a ripristinare l'aderenza al supporto, a costituire una pellicola di protezione sulla superficie esposta Confinamento: installazione di una barriera a tenuta che separi l'amianto dalle aree occupate dell'edificio Livorno, 13 novembre16 Obblighi del proprietario del fabbricato e/o del responsabile dell attività con presenza di amianto NORMA PRESCRITTIVA Designare una Figura responsabile con compiti di controllo e coordinamento di tutte le attività manutentive che possono interessare i materiali di amianto Tenere un idonea documentazione da cui risulti l ubicazione dei materiali contenenti amianto Sulle installazioni soggette a frequenti interventi manutentivi (ad es. caldaia e tubazioni) dovranno essere poste avvertenze allo scopo di evitare che l'amianto venga inavvertitamente disturbato Corso RSPP/ASPP Fondaz. Ordine Ingegneri Milano, 30 ottobre17 Obblighi del proprietario del fabbricato e/o del responsabile dell attività con presenza di amianto NORMA PRESCRITTIVA Garantire il rispetto di efficaci misure di sicurezza durante le attività di pulizia, gli interventi manutentivi e in occasione di qualsiasi evento che possa causare un disturbo dei materiali di amianto A tal fine dovrà essere predisposta una specifica procedura di autorizzazione per le attività di manutenzione e di tutti gli interventi effettuati dovrà essere tenuta una documentazione verificabile Corso RSPP/ASPP Fondaz. Ordine Ingegneri Milano, 30 ottobre18 Obblighi del proprietario del fabbricato e/o del responsabile dell attività con presenza di amianto NORMA PRESCRITTIVA Deve fornire una corretta informazione agli occupanti dell edificio sulla presenza di amianto nello stabile, sui rischi potenziali e sui comportamenti da adottare Nel caso siano in opera materiali friabili deve provvedere a far ispezionare l edificio almeno una volta all anno, da personale in grado di valutare le condizioni dei materiali, redigendo un dettagliato rapporto corredato di documentazione fotografica Deve provvedere a trasmettere copia del rapporto all ASL competente Corso RSPP/ASPP Fondaz. Ordine Ingegneri Milano, 30 ottobre19 Programma di controllo, manutenzione e custodia MCA NORMA PRESCRITTIVA Programma di controllo dei materiali di amianto in sede - procedure per le attività di custodia e di manutenzione (ex D.M. 06/09/1994) Implica mantenere in buone condizioni i materiali contenenti amianto, prevenire il rilascio e la dispersione secondaria di fibre, intervenire correttamente quando si verifichi un rilascio, verificare periodicamente le condizioni dei materiali contenenti amianto Livorno, 13 novembre20 Testo Unico Sicurezza Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81: Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. In vigore dal 15 maggio 2008 Decreto legislativo 3 agosto 2009, n. 106: Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. In vigore dal 20 agosto 2009 Livorno, 13 novembre21 Testo Unico Sicurezza Norme amianto: Titolo IX «Sostanze pericolose» - Capo III «Protezione dai rischi connessi all'esposizione all'amianto» Articolo 256, comma 2: il datore di lavoro predispone un Piano di lavoro, prima dell'inizio di lavori di demolizione o di rimozione dell'amianto o di materiali contenenti amianto da edifici, strutture, apparecchi e impianti, nonché dai mezzi di trasporto Livorno, 13 novembre22 Testo Unico Sicurezza Presentazione del Piano di Lavoro Copia del piano di lavoro è inviata all'organo di vigilanza, almeno trenta giorni prima dell'inizio dei lavori Se entro i 30 gg. l organo di vigilanza non formula motivata richiesta di integrazione o modifica del piano di lavoro e non rilascia prescrizione operativa, il datore di lavoro può eseguire i lavori Livorno, 13 novembre23 Testo Unico Sicurezza Presentazione del Piano di Lavoro L obbligo del preavviso di trenta giorni prima dell inizio dei lavori non si applica nei casi di urgenza In tale ultima ipotesi, oltre alla data di inizio, deve essere fornita dal datore di lavoro indicazionedell orario di inizio delle attività Livorno, 13 novembre24 La qualifica delle imprese di bonifica da amianto I lavori di demolizione o di rimozione dell'amianto possono essere effettuati solo da imprese rispondenti ai requisiti di cui all'articolo 212 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (iscrizione Albo Gestori Ambientali nella categoria 10 «Bonifica de beni contenenti amianto») Codice Ambiente (D. Lgs. 152/ D. Lgs. 284/ D. Lgs. 4/2008), Art. 212: Albo Nazionale Gestori Ambientali, costituito presso il Ministero dell'ambiente e tutela del territorio, articolato in un Comitato nazionale ed in Sezioni regionali e provinciali, istituite presso le Camere di commercio dei capoluoghi di regione e delle province autonome. Livorno, 13 novembre25 Le Figure professionali amianto Operatore addetto attività di rimozione, smaltimento e bonifica dell amianto (art. 10, lett. h, Legge n. 257/92 art. 10, comma 1, lett. a, DPR 08/08/1994) Coordinatore dirigente attività di rimozione, smaltimento e bonifica dell amianto (art. 10, lett. h, Legge n. 257/92 art. 10, comma 1, lett. b, DPR 08/08/1994) Responsabile tecnico imprese bonifica categoria 10 Bonifica dei beni contenenti amianto (Deliberazione Albo Gestori Ambientali 30/03/2004, n. 1) Livorno, 13 novembre26 Produzione di RCA a seguito di interventi di bonifica ex D.M. 06/09/1994 Incapsulamento Nessuna produzione di rifiuti Confinamento Nessuna produzione di rifiuti Rimozione Notevoli quantitativi di rifiuti pericolosi che devono essere correttamente smaltiti Livorno, 13 novembre27 Smaltimento dei rifiuti contenenti amianto Smaltimento tradizionale Centro di stoccaggio Discarica Smaltimento innovativo Impianto di inertizzazione (non operativo) Livorno, 13 novembre28 Smaltimento tradizionale dei rifiuti di amianto Decreto Legislativo 13 gennaio 2003, n. 36 (Attuazione della direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti) (entrato in vigore il 27 marzo 2003) Discarica per rifiuti inerti Discarica per rifiuti non pericolosi Discarica per rifiuti pericolosi RCA RCA Livorno, 13 novembre29 Smaltimento tradizionale dei rifiuti di amianto Decreto Ministeriale 27 settembre 2010 (Definizione dei criteri di ammissibilità dei rifiuti in discarica, in sostituzione di quelli contenuti nel decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio 3 agosto 2005) Discariche per Rifiuti di amianto o contenenti amianto Discarica per rifiuti pericolosi, dedicata o dotata di cella dedicata Discarica per rifiuti non pericolosi, dedicata o dotata di cella monodedicata per i rifiuti individuati dal codice dell'elenco europeo dei rifiuti (materiali da costruzione a base di amianto) Livorno, 13 novembre30 Smaltimento tradizionale dei rifiuti di amianto Decreto Ministeriale 27 settembre 2010 Per le altre tipologie di rifiuti contenenti amianto, è possibile lo smaltimento in discariche per rifiuti non pericolosi purchè sottoposti a processi di trattamento ai sensi di quanto previsto dal D. M. n. 248 del 29 luglio 2004 e con parametri conformi a tali valori: Contenuto di amianto (% in peso) 30, Densità apparente (g/cm3)> 2, Densità relativa (%) > 50, Indice di rilascio < 0,6, verificati con periodicità stabilita dall'autorità competente presso l'impianto di trattamento Livorno, 13 novembre31 Le principali criticità connesse allo smaltimento tradizionale dei RCA Quasi assenza sul territorio nazionale di discariche per rifiuti pericolosi Rilevante penuria di discariche per rifiuti non pericolosi prevalentemente al Sud Assenza di centri di stoccaggio in alcune regioni Smaltimento a centinaia di chilometri di distanza con aggravi rilevanti di rischi e di costi Gestione non sempre corretta dei Codici CER da parte degli impianti di smaltimento In Italia costi di smaltimento amianto superiori a quelli praticati all Estero Livorno, 13 novembre32 Smaltimento innovativo dei rifiuti di amianto Decreto 29 luglio 2004, n. 248 Decreto 29 luglio 2004, n. 248 del Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio, di concerto con i Ministeri della Salute e delle Attività Produttive (Regolamento relativo alla determinazione e disciplina delle attività di recupero dei prodotti e beni di amianto e contenenti amianto) Il Decreto 29 luglio 2004, n. 248 definisce n. 2 categorie di trattamenti di RCA Livorno, 13 novembre33 Le due categorie di trattamento dei RCA Trattamenti che riducono il rilascio di fibre dei RCA senza modificare la struttura cristallochimica dell'amianto o modificandola in modo parziale: smaltimento in discarica (nel rispetto dei requisiti previsti) Trattamenti che modificano completamente la struttura cristallochimica dell'amianto, annullando la pericolosità connessa ai minerali di amianto: previsti) di norma il riutilizzo come materia prima (nel rispetto dei requisiti Livorno, 13 novembre34 Seminario Nazionale ASSOAMIANTO Seminario Nazionale ASSOAMIANTO, Evento Speciale di RemTechExpo 2011 Amianto: l Italia è pronta su scala nazionale all'impiego delle tecnologie innovative di smaltimento, in sostituzione della discarica?, Ferrara, 30 Settembre 2011 Livorno, 13 novembre35 Piano Nazionale Amianto edizione marzo 2013 Macroarea Tutela ambientale: Sub-obiettivo 4: Ricerca di base ed applicata «sviluppo delle tecniche di inertizzazione/vetrificazione» «.in relazione all efficacia dei Trattamenti che modificano completamente la struttura cristallo-chimica dell amianto e che quindi ne annullano la pericolosità di cui al D.M. 29 luglio 2004, n.248, devono essere emanati i relativi decreti applicativi. Allo stato non esistono sul territorio nazionale impianti operativi di tale tipologia» Livorno, 13 novembre36 La Risoluzione del Parlamento europeo 2012/2065(INI) del 14 marzo 2013 «Minacce per la salute sul luogo di lavoro legate all'amianto e prospettive di eliminazione di tutto l'amianto esistente» NON ritiene il conferimento dei RCA in discarica un sistema sicuro Sostiene che gli impianti di inertizzazione sono di gran lunga preferibili Invita la Commissione a promuovere in tutto il territorio dell'unione la realizzazione di centri di trattamento e inertizzazione dei RCA, prevedendo la graduale cessazione di ogni conferimento in discarica di questi rifiuti Livorno, 13 novembre37 La Risoluzione del Parlamento europeo 2012/2065(INI) del 14 marzo 2013 Propone di adottare misure, con il consenso dei cittadini interessati, volte a promuovere e sostenere tanto la ricerca nell'ambito delle alternative ecocompatibili quanto le tecnologie che se ne avvalgono, nonché a garantire procedimenti quali l'inertizzazione dei RCA Sottolinea che tali rifiuti devono essere smaltiti esclusivamente in specifiche discariche per rifiuti pericolosi, in conformità della DE 1999/31/CE, o, previa autorizzazione, essere trattati in appositi impianti, testati e sicuri, di trattamento e inertizzazione e che la popolazione interessata deve essere informata al riguardo Livorno, 13 novembre38 I brevetti in materia di inertizzazione dell amianto ASSOAMIANTO ha censito alla data del 30/11/2013: N. 35 brevetti registrati presso l Ufficio Italiano Brevetti e Marchi di cui: N. 34 registrati da soggetti italiani con inventori italiani N. 1 registrato da società estera /GB) con inventore estero N. 13 brevetti registrati da soggetti italiani presso l Ufficio Europeo dei Brevetti (European Patent Office) Livorno, 13 novembre39 I dati riportati nella Relazione di ASSOAMIANTO Per i brevetti registrati presso l U.I.B.M.: numero progressivo, soggetti titolari del brevetto, nominativi degli inventori, titolo del brevetto, data del deposito, numero della domanda presentata, data di pubblicazione del brevetto, data e numero del brevetto rilasciato Per i brevetti registrati presso l E.P.O.: numero progressivo invenzione, nominativo del richiedente, nominativi inventori, titolo invenzione, numero della domanda, data del deposito, data di priorità, numero e data pubblicazione ed eventuali note Livorno, 13 novembre40 Le principali criticità connesse agli impianti di inertizzazione dell amianto Assenza di codice procedurale normativo nazionale specifico riguardante la realizzazione, la gestione, la sicurezza e le situazioni di emergenza Possibile immissione sul mercato di materiali non totalmente inertizzati Possibili alti costi di produzione Scarsa o nulla accettazione e bassa consapevolezza informativa da parte della collettività Mancata individuazione compiti/ruoli controllori pubblici Livorno, 13 novembre41 Regione Toscana Delibera Consiglio Regionale 8 aprile 1997, n. 102 Piano di protezione dell'ambiente, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall'amianto. Art. 10 legge 27 marzo 1992, n. 257 e D.P.R. 8 agosto 1994 (Bollettino Ufficiale Regione 4 giugno 1997, n. 22, supplemento straordinario) Livorno, 13 novembre42 Il Piano amianto della Regione Toscana Censimento dei siti interessati da attività di estrazione dell'amianto, delle imprese che utilizzavano o avevano utilizzato amianto nelle attività produttive, delle imprese di smaltimento e bonifica Programmazione per la dismissione dell attività estrattiva e realizzazione della relativa bonifica dei siti Rilevazione sistematica delle situazioni di pericolo Controllo delle attività di smaltimento e di bonifica relative all'amianto Livorno, 13 novembre43 Il Piano amianto della Regione Toscana Corsi di formazione professionale e rilascio di titoli di abilitazione Indirizzi per l'elaborazione dei regolamenti dei comuni attinenti le modalità di rimozione e raccolta di MCA provenienti da utenze civili Armonizzazione piani di smaltimento dei RCA e individuazione dei siti Controllo delle condizioni di salubrità ambientale e di sicurezza del lavoro Protocolli tecnici, piani mirati e fac-simile di scheda per autonotifica Livorno, 13 novembre44 Regione Toscana Legge Regionale 19 settembre 2013, n. 51 Norme per la protezione e bonifica dell'ambiente dai pericoli derivanti dall'amianto e promozione del risparmio energetico, della bioedilizia e delle energie alternative. (Bollettino Ufficiale n. 45, parte prima, del 25 settembre 2013) Livorno, 13 novembre45 La Legge Regionale Toscana 19/09/2013, n. 51 Obiettivi principali: messa in sicurezza di manufatti più pericolosi e superfici naturali, pianificazione bonifica siti pubblici, entro l anno 2016, e realizzazione di adeguate campagne informative sul problema della rimozione dell amianto Presentazione in via telematica di dichiarazioni, notifiche, valutazioni dello stato di conservazione delle strutture in cui siano presenti materiali contenenti amianto, piani di lavoro e notifiche, relazione annuale e relativi allegati Incentivazione sostituzione coperture contenenti amianto con impianti solari, utilizzo di interventi di bioedilizia e misure per efficienza energetica Livorno, 13 novembre46 La Legge Regionale Toscana 19/09/2013, n. 51 Contributi regionali per idonei siti di smaltimento di rifiuti contenenti amianto Predisposizione di specifici corsi di formazione ed aggiornamento professionale per addetti attività di rimozione e smaltimento amianto, per personale enti pubblici competenti prevenzione, controllo e vigilanza Previsione di contributi a favore dei proprietari degli immobili per la rimozione dei materiali contenenti amianto, esclusi i proprietari che non hanno comunicato alle aziende USL la presenza di amianto floccato o in matrice friabile ex articolo 12, comma 5, Legge 257/1992 Livorno, 13 novembre47 Documentazione sul sito di ASSOAMIANTO AMIANTO. Le criticità più ricorrenti nella gestione del rischio: documentazioni e raccomandazioni AMIANTO. Guida operativa alla gestione del rischio: documentazioni e criteri per la scelta degli operatori BREVETTI di inertizzazione dell'amianto registrati in Italia ed in Europa da soggetti italiani (11/2013) GLOSSARIO dei termini relativi alla gestione del rischio amianto Livorno, 13 novembre48 Grazie per l attenzione! ING. SERGIO CLARELLI PRESIDENTE ASSOAMIANTO Livorno, 13 novembre Documenti analoghi
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References: Articolo 256
 Art. 212
 art. 10
 art. 10
 Art. 10
 articolo 12
 art. 256
 Art. 1
 articolo 11