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Timestamp: 2019-03-19 06:03:16+00:00

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Legge regionale 29 novembre 2013, n. 32 (BUR n. 103/2013) [sommario] [RTF]
NUOVE DISPOSIZIONI PER IL SOSTEGNO E LA RIQUALIFICAZIONE DEL SETTORE EDILIZIO E MODIFICA DI LEGGI REGIONALI IN MATERIA URBANISTICA ED EDILIZIA (1)
Art. 1 - Modifica dell’articolo 1 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 “Intervento regionale a sostegno del settore edilizio e per favorire l’utilizzo dell’edilizia sostenibile e modifiche alla legge regionale 12 luglio 2007, n. 16 in materia di barriere architettoniche”.
1. Il comma 1 dell’articolo 1 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 , è sostituito dal seguente:
Art. 2 - Inserimento dell’articolo 1 bis nella legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 “Intervento regionale a sostegno del settore edilizio e per favorire l’utilizzo dell’edilizia sostenibile e modifiche alla legge regionale 12 luglio 2007, n. 16 in materia di barriere architettoniche”.
1. Dopo l’articolo 1 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 , è inserito il seguente:
Art. 3 - Modifica dell’articolo 2 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 “Intervento regionale a sostegno del settore edilizio e per favorire l’utilizzo dell’edilizia sostenibile e modifiche alla legge regionale 12 luglio 2007, n. 16 in materia di barriere architettoniche” e successive modificazioni.
1. La rubrica dell’articolo 2 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 , è sostituita dalla seguente: “Interventi edilizi di ampliamento”.
2. Il comma 1 dell’articolo 2 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 , è sostituito dal seguente:
3. Il comma 2 dell’articolo 2 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 , è sostituito dal seguente:
4. Al comma 3 dell’articolo 2 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 , le parole: “31 maggio 2011” sono sostituite con le parole: “31 ottobre 2013”.
5. Al comma 4 dell’articolo 2 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 , dopo le parole: “case appartenenti alla schiera” sono aggiunte le parole: “, ad eccezione delle unità di testa che possono avere forma diversa”.
6. Il comma 4 bis dell’articolo 2 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 , è abrogato.
7. Al comma 5 dell’articolo 2 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 , la parola: “fonti” è sostituita con le parole: “qualsiasi fonte” e le parole: “3 Kw” sono sostituite con le parole: “3 kW”.
8. Dopo il comma 5 bis dell’articolo 2 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 , è aggiunto il seguente:
Art. 4 - Modifica dell’articolo 3 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 “Intervento regionale a sostegno del settore edilizio e per favorire l’utilizzo dell’edilizia sostenibile e modifiche alla legge regionale 12 luglio 2007, n. 16 in materia di barriere architettoniche” e successive modificazioni.
1. Al comma 1 dell’articolo 3 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 , dopo la parola: “esistente” sono inserite le parole: “al 31 ottobre 2013” e le parole “, realizzati anteriormente al 1989 e” sono soppresse.
2. Il comma 2 dell’articolo 3 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 , è sostituito dal seguente:
3. Il comma 3 dell’articolo 3 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 , è sostituito dal seguente:
4. Al comma 4 dell’articolo 3 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 , dopo le parole: “regolare titolo abilitativo” sono soppresse le parole da “, purché” sino a “ricostruzione”.
Art. 5 - Inserimento dell’articolo 3 bis nella legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 “Intervento regionale a sostegno del settore edilizio e per favorire l’utilizzo dell’edilizia sostenibile e modifiche alla legge regionale 12 luglio 2007, n. 16 in materia di barriere architettoniche”.
1. Dopo l’articolo 3 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 , è inserito il seguente:
Art. 6 - Inserimento dell’articolo 3 ter nella legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 “Intervento regionale a sostegno del settore edilizio e per favorire l’utilizzo dell’edilizia sostenibile e modifiche alla legge regionale 12 luglio 2007, n. 16 in materia di barriere architettoniche”.
1. Dopo l’articolo 3 bis della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 , così come introdotto dall’articolo 5, è inserito il seguente:
Art. 7 - Inserimento dell’articolo 3 quater nella legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 “Intervento regionale a sostegno del settore edilizio e per favorire l’utilizzo dell’edilizia sostenibile e modifiche alla legge regionale 12 luglio 2007, n. 16 in materia di barriere architettoniche”.
1. Dopo l’articolo 3 ter della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 , così come introdotto dall’articolo 6, è inserito il seguente:
Art. 8 - Modifica dell’articolo 7 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 “Intervento regionale a sostegno del settore edilizio e per favorire l’utilizzo dell’edilizia sostenibile e modifiche alla legge regionale 12 luglio 2007, n. 16 in materia di barriere architettoniche”.
1. Al comma 1 dell’articolo 7 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 , le parole: “Per gli interventi di cui agli articoli 2 e 3” sono sostituite con le parole “Ferma restando l’applicazione dell’articolo 17 del DPR n. 380/2001, per gli interventi di cui agli articoli 2, 3, 3 ter e 3 quater”.
2. Al comma 1 dell’articolo 7 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 , dopo le parole “o dell’avente titolo”, sono aggiunte le parole: “; negli stessi casi, per le famiglie con un numero di figli pari o superiore a tre, il contributo afferente al permesso di costruire non è dovuto”.
4. Dopo il comma 1 bis dell’articolo 7 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 , è inserito il seguente:
5. Dopo il comma 2 dell’articolo 7 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 , è aggiunto il seguente:
Art. 9 - Sostituzione dell’articolo 8 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 “Intervento regionale a sostegno del settore edilizio e per favorire l’utilizzo dell’edilizia sostenibile e modifiche alla legge regionale 12 luglio 2007, n. 16 in materia di barriere architettoniche” e successive modificazioni.
1. L’articolo 8 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 , è sostituito dal seguente:
Art. 10 - Modifica dell’articolo 9 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 “Intervento regionale a sostegno del settore edilizio e per favorire l’utilizzo dell’edilizia sostenibile e modifiche alla legge regionale 12 luglio 2007, n. 16 in materia di barriere architettoniche” e successive modificazioni.
1. Nell’alinea del comma 1 dell’articolo 9 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 , le parole: “e 4” sono sostituite con le parole: “3 ter, 3 quater e 4”.
2. Alla lettera a) del comma 1 dell’articolo 9 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 , le parole da: “. I comuni possono” fino alle parole: “dalla presente legge” sono soppresse.
3. Alla lettera c) del comma 1 dell’articolo 9 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 , le parole: “articoli 2, 3 e 4” sono sostituite con le parole: “articoli 2, 3, 3 ter, 3 quater e 4”.
4. Alla lettera e) del comma 1 dell’articolo 9 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 , le parole: “soggetti all’obbligo della demolizione” sono soppresse.
5. Alla lettera f) del comma 1 dell’articolo 9 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 , le parole: “di programmazione, insediamento ed apertura di grandi strutture di vendita, centri commerciali e parchi commerciali” sono sostituite con le parole: “di commercio”.
6. Alla fine della lettera g) del comma 1 dell’articolo 9 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 , sono aggiunte le seguenti parole: “, fatte salve le disposizioni di cui all’articolo 3 quater”.
7. Il comma 2 bis dell’articolo 9 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 , è sostituito dal seguente:
8. Il comma 2 ter dell’articolo 9 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 , è sostituito dal seguente:
9. I commi 3 e 5 dell’articolo 9 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 , sono abrogati.
10. Al comma 4 dell’articolo 9 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 , dopo le parole: “articoli 2, 3” sono inserite le parole: “3 ter, 3 quater”.
11. Al comma 6 dell’articolo 9 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 , le parole: “31 marzo 2009” sono sostituite con le parole: “31 ottobre 2013”.
12. Il comma 7 dell’articolo 9 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 , è sostituito dal seguente:
13. Dopo il comma 8 dell’articolo 9 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 , è aggiunto il seguente:
Art. 11 - Modifica dell’articolo 10 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 “Intervento regionale a sostegno del settore edilizio e per favorire l’utilizzo dell’edilizia sostenibile e modifiche alla legge regionale 12 luglio 2007, n. 16 in materia di barriere architettoniche” e successive modificazioni.
1. Alla lettera a) del comma 1 dell’articolo 10 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 , le parole: “e all’interno della sagoma del fabbricato precedente” sono soppresse.
2. Alla lettera b) del comma 1 dell’articolo 10 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 , le parole: “volumi e sagoma” sono sostituite con le parole: “i volumi”.
3. Dopo la lettera b) del comma 1 dell’articolo 10 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 , è aggiunta la seguente:
Art. 12 - Inserimento dell’articolo 11 bis nella legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 “Intervento regionale a sostegno del settore edilizio e per favorire l’utilizzo dell’edilizia sostenibile e modifiche alla legge regionale 12 luglio 2007, n. 16 in materia di barriere architettoniche” e disposizioni in materia di volumi tecnici.
1. Dopo l’articolo 11 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 , è inserito il seguente:
Art. 13 - Efficientamento energetico dei nuovi edifici.
Art. 14 - Disposizioni attuative e transitorie.
3. Alle istanze presentate prima dell’entrata in vigore della presente legge si applica la disciplina della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 , della legge regionale 9 ottobre 2009, n. 26 e della legge regionale 8 luglio 2011, n. 13 vigente prima dell’entrata in vigore della presente legge. Resta ferma la possibilità per il richiedente di integrare l’istanza presentata ovvero di presentare altra istanza in applicazione della nuova normativa contenuta nel Capo I; in tale ipotesi il comune è tenuto a verificare e riesaminare l’istanza integrata o la nuova istanza alla luce delle nuove disposizioni recate dalla presente legge.
Art. 15 - Modifica dell’articolo 26 della legge regionale 24 aprile 2004, n. 11 “Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio” e successive modificazioni.
1. Dopo il comma 2 bis dell’articolo 26 della legge regionale 24 aprile 2004, n. 11 , è inserito il seguente:
Art. 16 - Modifica dell’articolo 48 della legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 “Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio” e successive modificazioni.
Art. 17 - Modifica all’articolo 4 della legge regionale 28 dicembre 2012, n. 50 “Politiche per lo sviluppo del sistema commerciale nella Regione del Veneto”.
1. Le varianti allo strumento urbanistico generale consentite in deroga al divieto di cui all’articolo 48, comma 1, della legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 , alla data di entrata in vigore della presente legge, nonché quella prevista dall’articolo 16, possono essere adottate fino all’approvazione del primo piano di assetto del territorio (PAT). (23)
Art. 19 - Disposizioni transitorie in materia di Piano territoriale regionale di coordinamento (PTRC).
1. Dall’entrata in vigore della presente legge e sino all’approvazione del PTRC, adottato dalla Giunta regionale con la deliberazione n. 427 del 10 aprile 2013 pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto del 3 maggio 2013, (24) n. 39 e, comunque, sino alla scadenza delle misure di salvaguardia previste dall’articolo 29 della legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 , non si applicano le disposizioni dell’articolo 38 delle norme tecniche di cui all’allegato B4 del PTRC medesimo.
(1) La legge è stata impugnata dal Governo innanzi alla Corte Costituzionale con ricorso n. 6/2014 (G.U. 1ª serie speciale n. 10/2014) limitatamente all’articolo 10, comma 6, in combinato disposto con l’articolo 7, comma 1 e all’articolo 11, commi 1 e 2 con riferimento agli articoli 117, secondo comma, lettera s) e 117, terzo comma, della Costituzione.
Con sentenza n. 259/2014 (G.U. 1ª serie speciale n. 49/2014) la Corte costituzionale ha dichiarato:
- inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell’articolo 10, comma 6, in combinato disposto con l’articolo 7, comma 1, per carenza della motivazione del ricorso;
- non fondata la questione di legittimità costituzionale dell’articolo 11, commi 1 e 2, sollevata in riferimento all’articolo 117, terzo comma, della Costituzione, in quanto la disposizione regionale impugnata non si è discostata dal principio fondamentale di cui all’articolo 3, comma 1, lettera d), del DPR 6 giugno 2001, n. 380 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia), come modificato dall’articolo 30 del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69 (Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia), convertito dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, che in relazione alla definizione di “ristrutturazione edilizia”, non contiene più l’obbligo di rispetto della sagoma dell’edificio precedente, ma solo quello di rispetto del volume;
- non fondata la questione di legittimità costituzionale dell’articolo 11, commi 1 e 2, sollevata in riferimento all’articolo 117, secondo comma, lettera s), della Costituzione, in quanto - in base alla costante giurisprudenza della Corte costituzionale secondo la quale quando una norma è riconducibile ad un ambito materiale di esclusiva competenza statale, le Regioni non possono emanare alcuna normativa, neppure meramente riproduttiva di quella statale - il silenzio dell’impugnata disposizione sul rispetto, imposto dall’articolo 3, comma 1, lettera d), del DPR 6 giugno 2001, n. 380, della medesima sagoma dell’edificio preesistente, qualora si tratti di immobili sottoposti a vincoli ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio), non può che essere interpretato nel senso della vigenza della predetta disposizione statale di cui all’articolo 3, comma 1, lettera d), del DPR 6 giugno 2001, n. 380.
(2) Testo riportato al comma 1 dell’art. 1 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 .
(3) Testo riportato all’art. 1 bis della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 .
(4) Testo riportato al comma 1 dell’art. 2 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 .
(5) Testo riportato al comma 2 dell’art. 2 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 .
(6) Testo riportato al comma 5 ter dell’art. 2 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 .
(7) Testo riportato al comma 2 dell’art. 3 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 .
(8) Testo riportato al comma 3 dell’art. 3 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 .
(9) Testo riportato all’art. 3 bis della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 .
(10) Testo riportato all’art. 3 ter della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 .
(11) Testo riportato all’art. 3 quater della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 .
(12) Testo riportato al comma 1 ter dell’art. 7 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 .
(13) Testo riportato al comma 2 bis dell’art. 7 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 .
(14) Testo riportato all’art. 8 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 .
(15) Testo riportato al comma 2 bis dell’art. 9 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 .
(16) Testo riportato al comma 2 ter dell’art. 9 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 .
(17) Testo riportato al comma 7 dell’art. 9 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 .
(18) Testo riportato al comma 8 bis dell’art. 9 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 .
(19) Testo riportato alla lett. b bis), del comma 1, dell’art. 10 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 .
(20) Testo riportato all’art. 11 bis della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 .
(21) Testo riportato al comma 2 ter dell’art. 26 della legge regionale 24 aprile 2004, n. 11 .
(22) Testo riportato al comma 7 octies dell’art. 48 della legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 .
(23) Comma modificato da comma 9 art. 63 della legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30 che ha soppresso le parole: “e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2015”
(24) Per mero errore materiale nel testo approvato dal Consiglio regionale e pubblicato nel BUR è stato operato il riferimento, quale Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto di pubblicazione della deliberazione della Giunta regionale n. 427 del 10 aprile 2013, al Bollettino del 3 maggio 2010, n. 39 in luogo del Bollettino del 3 maggio 2013, n. 39.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 19
 sentenza 
 art. 63