Source: https://airesis.it/groups/azione-civile
Timestamp: 2017-04-24 22:50:53+00:00

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ART. 1 FINALITA’
ART. 2 ADERENTI
L’adesione e il versamento della quota sono condizione per l’esercizio dei diritti associativi. Tutti gli/le aderenti hanno diritto:
c) di versare la quota di adesione. ART. 3 GLI ORGANI DI AZIONE CIVILE Gli organi di Azione Civile sono:
m) il Tesoriere ART. 4
ART. 5 COMITATO CITTADINO Il Comitato Cittadino ha funzioni attuative e di gestione rispetto agli indirizzi e alle decisioni dell’Assemblea Cittadina. Garantisce l’ordinaria amministrazione.
ART. 6 COORDINAMENTO PROVINCIALE
ART. 7 ASSEMBLEA REGIONALE L’Assemblea Regionale svolge funzioni di iniziativa politica in ambito regionale, e di sostegno dell’attività degli organismi cittadini.
ART. 8 COMITATO REGIONALE Il Comitato Regionale ha funzioni attuative e di gestione rispetto agli indirizzi e alle decisioni dell’Assemblea Regionale.
La convocazione dell’Assemblea Regionale può essere chiesta anche dal 30% dei suoi componenti. ART. 9 ASSEMBLEA NAZIONALE L’Assemblea Nazionale svolge funzioni di direzione politica e organizzativa dell’attività di Azione Civile.
Dello svolgimento dei lavori e delle decisioni assunte viene redatto verbale in forma sintetica. ART. 10 ASSEMBLEA DIGITALE Azione Civile promuove lo sviluppo di strumenti telematici per la partecipazione diretta tramite la nomina, da parte del Presidente di Azione civile, di un Promotore nazionale per l’innovazione e di un Gruppo di lavoro dedicato, con funzioni di coordinamento e sviluppo, in compartecipazione con i Gruppi territoriali, di tali strumenti.
Le proposte politiche dell’assemblea digitale vengono comunque periodicamente sottoposte per la discussione e l’approvazione all’Assemblea Nazionale. ART. 11 COORDINAMENTO NAZIONALE Il Coordinamento Nazionale ha funzioni attuative e di gestione degli indirizzi e delle decisioni dell’Assemblea Nazionale.
Il Coordinamento delibera sulla costituzione di aree tematiche e settori di attività a carattere nazionale, e sulla nomina dei responsabili. ART. 12
Il Presidente decide sull’uso del contrassegno elettorale nelle elezioni politiche ed europee. Nelle elezioni regionali e amministrative locali conferisce delega, rispettivamente, ai coordinatori regionali, provinciali e cittadini. ART. 13
Il Collegio dei Revisori, a livello, rispettivamente, cittadino, regionale e nazionale, sottopone a verifica il bilancio preventivo e consuntivo, e relaziona alla corrispondente Assemblea. ART. 14
SANZIONI DISCIPLINARI È passibile di sanzione disciplinare l’aderente il cui comportamento configuri violazione di principi e norme del presente Statuto e dei Regolamenti.
e) decadenza dall’associazione. ART. 15
Contro le decisioni del Comitato dei Garanti Regionale è ammesso ricorso al Comitato dei Garanti Nazionale. La decisione del Comitato dei Garanti Nazionale è vincolante per il Comitato dei Garanti di livello inferiore. ART.16
Il bilancio preventivo e consuntivo dell’Associazione sarà sottoposto alla verifica del Collegio dei Revisori, a livello, rispettivamente, cittadino, regionale e nazionale. ART. 17
In via transitoria, e in considerazione della natura costituente della prima fase di vita del Movimento,la durata indicata dal precedente comma 1 decorre dallo scadere del biennio dalla prima elezione degli organi statutari elettivi. ART. 18 ASSEMBLEA PER IL RINNOVO DEGLI ORGANI ELETTIVI
Dello svolgimento dei lavori e delle decisioni assunte viene redatto verbale in forma sintetica. ART. 19
VOTAZIONI Le votazioni avvengono a scrutinio palese, tranne quelle relative all’elezione dei gruppi dirigenti che avvengono a scrutinio segreto, salvo deroghe previste espressamente dai Regolamenti.
Non è ammesso, in alcuna votazione, il voto per delega. ART. 20
INCOMPATIBILITÀ Gli incarichi negli organismi direttivi ed esecutivi nei partiti sono incompatibili con l’elezione negli organi statutari di Azione Civile, a qualunque livello.
Sull’inosservanza delle norme statutarie e regolamentari riguardanti le incompatibilità decide il Comitato dei Garanti Nazionale. ART. 21
Sulla decadenza decide il Comitato dei Garanti. ART. 22
PATRIMONIO Il patrimonio dell’associazione è costituito dai contributi degli associati, dai beni eventualmente acquistati a qualsiasi titolo, dagli eventuali fondi di riserva. E’ esclusa la responsabilità personale dei soci per costi suppletivi a copertura di eventuali passivi. L’associazione risponde dei propri debiti e delle obbligazioni assunte soltanto sulla base del patrimonio sociale e delle deliberazioni adottate dagli organi statutariamente competenti. L’esercizio sociale coincide con l’anno solare. Il bilancio è approvato entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio ed è consultabile pubblicamente.
In caso di scioglimento di Azione Civile l’eventuale patrimonio e/o avanzo sarà devoluto ad altri Enti o Associazioni con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità. ART. 23
MODIFICHE ALLO STATUTO Le modifiche allo Statuto sono approvate dall’Assemblea Nazionale, con una maggioranza dei due terzi dei componenti, secondo le modalità previste nel regolamento per il funzionamento dell’Assemblea Nazionale, di cui all’art. 11 comma 6 dello Statuto. ART. 24
Il logo e la sigla di Azione Civile possono essere utilizzati soltanto dagli organi di coordinamento, di garanzia, dalla presidenza delle Assemblee, dal Collegio dei revisori e dai Tesorieri, ai diversi livelli territoriali e nazionale e per le rispettive funzioni. ART. 25

References: ART. 2
 ART. 3
 ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 ART. 12
 ART. 13
 ART. 14
 ART. 15
 ART.16
 ART. 17
 ART. 18
 ART. 19
 ART. 20
 ART. 21
 ART. 22
 ART. 23
 ART. 24
 ART. 25