Source: https://www.aiptoc.it/regolamento-generale-aiptoc/
Timestamp: 2020-07-07 19:22:12+00:00

Document:
Regolamento Interno Generale AIPTOC
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Il presente regolamento contiene le norme attuative di tipo generale per la vita sociale dell’Associazione Italiana Professionisti del Turismo e Operatori Culturali (AIPTOC) (d’ora in poi denominata “Associazione”). I Soci dell’Associazione sono tenuti al rispetto del presente regolamento. Per le attività non inserite nel presente regolamento si rimanda a quanto indicato nel codice deontologico, nello statuto, da cui il regolamento discente e che rimane il riferimento normativo fondamentale che regola l’Associazione ed in ulteriori regolamenti interni che potranno essere emanati dal Consiglio Direttivo per la gestione di specifiche attività settoriali o inerenti attività relative agli organismi dell’associazione.
Articolo 2: Entrata in vigore del Regolamento Interno Generale
Il presente regolamento è stato approvato dal Consiglio Direttivo AIPTOC in data 10 dicembre 2018 e aggiornato (Ver. 1.3) nella seduta del Consiglio direttivo del 10 Novembre 2019.
Articolo 3: Adesione all’Associazione e modalità di ammissione dei Soci
Può essere ammesso come socio dell’associazione una persona fisica o giuridica che, oltre ad essere in possesso dei requisiti indicati successivamente dal presente Regolamento e dallo Statuto, dovrà aver effettuato domanda di iscrizione compilando il modulo di iscrizione presente nel sito dell’associazione o compilato anche in modo cartaceo e richiesto alla segreteria: segreteria@aiptoc.it.
L’iscrizione sarà resa effettiva previo pagamento della quota annuale e l’inserimento nell’elenco degli Associati in una delle categorie previste per i vari soci.
3.2. Tipologia di soci
Soci Seniores: Soci attivi che intendono partecipare attivamente alle attività sociali, inseriti in uno dei registri interni adottati dall’associazione per le attività professionali prese a riferimento dall’Associazione, che aderiscono al codice di condotta e al programma di formazione continua del’associazione. In questa categoria di soci sono presenti figure professionali che operano nel settore turistico e che, in quanto inseriti nei registri interni dell’associazione, hanno dato evidenza delle conoscenze, abilità e competenze minime professionali necessarie per l’ammissione alla figura di socio seniores. Solo i soci seniores, saranno autorizzati, una volta ricevuta attestazione nel rispetto della normativa vigente, ad utilizzare il riferimento all’Associazione come attestazione di qualità e di qualificazione professionale dei propri servizi ai sensi degli art. 4, 7 e 8 della legge 4/2013 essendo AIPTOC, inserita nell’Elenco delle Associazioni Professionali che rilasciano l’Attestato di qualità e di qualificazione professionale dei Servizi del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE)
Nota 2: I soci aderenti possono essere sia persone fisiche, sia Associazioni culturali, Associazioni di Categoria o strutture (pubbliche e private) operanti nel settore turistico, culturale e dello spettacolo. I soci attivi (ordinari e seniores) possono essere esclusivamente persone fisiche, i referenti delle associazioni e delle strutture associate possono, usufruire di tutti i servizi formativi previsti per i soci persone fisiche.
Nota 3: Tutti i soci ordinari e seniores devono aderire al programma di formazione continua del’associazione.
3.3. Durata dell’iscrizione
L’iscrizione ha la durata almeno annuale a partire dall’inserimento nell’elenco degli associati e dovrà essere rinnovata periodicamente allo scadere.
3.4. Figure professionali che possono aderire all’Associazione
Esperti e Consulenti del settore Turistico e della Gestione del Patrimonio Culturale (* si veda in basso un elenco esemplificativo di tali figure)
Formatori nel settore Turistico (comprendente anche le figure della filiera della formazione compreso le figure di progettista, tutor e amministrativo)
Operatori Culturali (responsabili e organizzatori di eventi e attività di interesse turistico in qualsiasi ambito della cultura, responsabili gestione e promozione del patrimonio Culturale. ** si veda un elenco esemplificativo di tali figure).
(*) Elenco Esperti e Consulenti del settore Turistico e della Gestione del Patrimonio Culturale
Elenco non esaustivo Professionisti del Turismo e della Gestione del Patrimonio Culturale:
ESPERTI DEL PATRIMONIO CULTURALE (***)
(***) Il Patrimonio Culturale è inteso come materiale e immateriale: pertanto rientrano tra gli esperti del patrimonio Culturale, ad esempio anche le figure in grado di fornire il proprio contributo intellettuale in merito al patrimonio culturale materiale e immateriale: Antropologi culturali, Demoetnoantropologi, Archivisti, Archeologi e Storici dell’Arte, purché in possesso dei requisiti previsti da norme specifiche per le singole professioni, quali ad esempio il D.M 244 del 20/05/2019)
Possono comunque aderire tutti i consulenti ed esperti in materie inerenti il mondo del Turismo e Culturale e i laureati, diplomati e chi ha frequentato master in materie turistiche e culturali anche se non presenti in elenco.
(**) Elenco di Operatori Culturali:
RESPONSABILI E OPERATORI IN STRUTTURE PER LA GESTIONE E PROMOZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE
RESPONSABILI E OPERATORI IN STRUTTURE ESPOSITIVE, MUSEALI E LUOGHI DELLA CULTURA IN GENERE
Possono comunque aderire tutti i responsabili di eventi culturali, mostre, spettacoli, concerti e gli artisti operanti nelle varie discipline, anche se non presenti in elenco. I settori interessati sono quindi quelli che costituiscono la base degli Operatori Culturali: I settori Artistico e quello dello Spettacolo.
Alcune figure professionali potranno richiedere l’inserimento in più registri in base alle attività lavorative svolte. E’ ad esempio, il caso di storici dell’arte, Curatori d’Arte e demoetnoantropologi che possono operare in qualità di esperti e consulenti del settore turistico e del Patrimonio Culturale o come operatori culturali laddove svolgono attività all’interno di strutte espositive e museale o di promozione del patrimonio culturale
3.5. Modalità di accesso alle varie categorie di soci
Soci Seniores: L’accesso alla categoria di socio senior è permesso esclusivamente ai soci ordinari che risultano inseriti in uno dei registi interni dell’associazione, che abbiano aderito al codice di condotta, che aderiscono al programma di formazione continua e che siano in regola con le quote associative. L’inserimento in uno dei registri AIPTOC comporta il passaggio a socio seniores.
Articolo 4: Organismi
I principali organi sociali dell’associazione sono:
Nota: Per “Consiglio direttivo” si intende il Consiglio direttivo nazionale distinto da eventuali consigli direttivi territoriali operanti all’interno delle singole sedi territoriali.
Tali organismi potranno essere supportati da ulteriori figure e strutture necessarie alla vita sociale dell’Associazione tra queste:
Tesoriere: nominato dal Consiglio direttivo nazionale all’interno dei suoi componenti
Presidente di Delegazione territoriale: nominato dal Consiglio direttivo nazionale. Rappresenta l’Associazione a livello territoriale.
Referente Territoriale: Tale figura rappresenta l’associazione a livello territoriale fino a quanto non sara istituita la relativa sede territoriale.
Coordinatore di categoria territoriale: nominato, su base fiduciaria, dal Consiglio direttivo territoriale. Le categorie interessate sono quelle relative alle principali professioni operanti nell’Associazione: Esperti e Consulenti, Formatori e Operatori Culturali. Il coordinatore di categoria coordina le attività dei soci della categoria per cui è stato designato concordando e riferendo per le proprie attività con il Presidente di Delegazione territoriale laddove esistente
Consigli direttivi territoriali: istituiti a livello di sedi territoriali
Coordinatori di Settore territoriale: I settori interessati vengono individuati all’interno delle singole categorie: Al momento sono definiti i seguenti settori rientranti nella Categoria “Operatori Culturali”: Cinema, Danza, Teatro, Televisione, Musica, letteratura, Pittura, Scultura, Fotografia, Promozione del Territorio. Ulteriori settori saranno attivati in base alle esigenze territoriali.
Gruppi di lavoro e Comitati: istituiti dal Consiglio direttivo nazionale se inerenti attività o progetti a carattere nazionale o istituiti dalle singole sedi territoriali per attività inerenti al territorio di competenza delle sedi territoriali.
I Referenti territoriali sono nominati, su base fiduciaria, dal Presidente nazionale e la durata del loro incarico ha validità fino alla nomina del presidente di delegazione territoriale del territorio di riferimento o fino a revoca da parte del Presidente nazionale.
I Presidenti di delegazione territoriale, sono nominati, tra i soci seniores, su base fiduciaria, dal Consiglio direttivo nazionale e la durata del loro incarico è biennale (con possibilità di riconferma) o fino a revoca da parte del Consiglio stesso.
I Coordinatori di categoria territoriale e i Coordinatori di Settore territoriali sono nominati dal Consiglio direttivo territoriale o in mancanza dello stesso, dal Consiglio Direttivo nazionale e la durata del loro incarico è biennale (con possibilità di riconferma) o fino a revoca da parte del Consiglio stesso.
Articolo 5: Sedi Territoriali
L’Associazione intende favorire l’apertura di Sedi (Delegazioni) Territoriali in tutto il territorio nazionale.
Primo livello: Delegazioni territoriali locali comunali o intercomunali
Secondo Livello: Unità Territoriali provinciali a cui confluiscono le delegazioni territoriali locali ricadenti nella stessa provincia
Terzo Livello: Unità Territoriali Regionali
Le Unità Territoriali sono costituite dalle delegazioni territoriali di secondo livello (dove confluiscono tutte le sedi territoriali di primo livello) e dalle sedi di terzo livello (Sezioni Regionali).
Ogni sede territoriale di primo livello o le unità territoriali (provinciali e regionali) potranno realizzare, a carattere locale e nel territorio di proprio riferimento, attività autonoma a carattere culturale e/o scientifico, convegnistica, purché nel rispetto degli scopi statutari, e dei regolamenti generali e settoriali emanati dal consiglio direttivo. Le attività territoriali sono disciplinate dal regolamento settoriale “Disciplina delle Delegazioni Territoriali” che regolamenta i rapporti tra le varie sedi territoriali ed in particolare tra le sedi che ricadendo nello stesso ambito territoriale appartengono a livelli diversi.
Fino a quanto non vengono istituite le sedi territoriali di livello più basso, le attività sul territorio vengono coordinate e gestite dalle sedi territoriali di livello più alto.
Il Consiglio direttivo nazionale nominerà dei Presidenti di delegazione territoriali (Delegato Territoriale) che garantiranno il rispetto dello statuto e dei regolamenti interni dell’Associazione.
Ogni sede territoriale di potrà nominare un consiglio direttivo territoriale che sarà comunque presieduto dal Presidente di delegazione territoriale
È previsto un rapporto annuale nel quale il Delegato territoriale relazionerà al Delegato territoriale regionale o in mancanza, al Presidente nazionale sulle attività svolte nel proprio territorio.
In ogni caso, le unità territoriali devono comunicare preventivamente al Delegato regionale o, in mancanza, al Presidente nazionale , ogni iniziativa attivata nel proprio territorio a nome e per conto dell’Associazione.
Ogni unità territoriale dovrà essere autorizzata dal Consiglio direttivo nazionale che nominerà i Presidenti di delegazione territoriale
I soci presenti nelle Regioni in cui non sono presenti sedi territoriali faranno riferimento al Presidente Nazionale.
Sezioni territoriali a carattere locale (città metropolitane, territori comprendenti uno o più comuni tra loro limitrofi): Presenza di almeno 12 soci di cui almeno 3 soci Ordinari e 2 Seniores.
Si rimanda al regolamento settoriale “Disciplina delle Delegazioni Territoriali” a cui dovranno aderire tutte le Delegazioni territoriale prima della loro effettiva costituzione, per gli aspetti non trattati nel presente regolamento generale.
Articolo 6: Registri
I registri interni costituiscono uno strumento interno ad AIPTOC con cui viene riconosciuto il possesso dei requisiti di conoscenze, abilità e competenze previsti per il profilo professionale a cui i singoli registri fanno riferimento.
L’associazione Italiana Professionisti del Turismo e Operatori Culturali, ha costituito tre registri interni denominati “Registri AIPTOC” uno per ogni macro area di riferimento dell’associazione:
Solo i professionisti presenti in tali registri possono appartenere alla categoria di soci seniores e potranno essere autorizzati, nel rispetto e nei limiti della normativa vigente, ad utilizzare il riferimento all’associazione come attestato di qualità e di qualificazione professionale dei dei propri servizi. In funzione della propria professionalità è possibile chiedere l’inserimento in più registri
Di seguito i criteri di ammissione nei singoli registri:
Per l’inserimento in tale registro è necessario (in alternativa):
Laurea nel settore turistico o dei beni culturali e almeno 2 anni di comprovata esperienza operativa nel settore turistico nella qualità di esperto o consulente;
Esperti, funzionari e dirigenti che svolgono attività operativa in ambito turistico e della promozione del territorio degli Enti Pubblici e delle Istituzioni di Promozione Turistica da almeno 2 anni
Diploma di scuola secondaria di secondo grado e almeno 5 anni di comprovata esperienza lavorativa nel settore turistico nella qualità di esperto o consulente;
Diploma di scuola secondaria di secondo grado e aver frequentato uno dei percorsi formativi riconosciuti da AIPTOC (*).
Essere inseriti in un registro esterno riconosciuto da AIPTOC (**)
Laddove, per alcune figure professionali che rientrano tra le professioni non regolamentate, rientranti tra gli esperti e i consulenti, siano stati individuati, da un dispositivo legislativo nazionale nazionale, requisiti di accesso specifico, come è il caso delle figure professionali individuate dal D.M 244 del 20/05/2019, l’inserimento nei registri sarà possibile solo dopo la verifica dei titoli, e dei requisiti previsti da tali dispositivi legislativi.
Laurea in una qualsiasi delle materie oggetto di studio in ambito turistico e del Patrimonio Culturale e almeno 2 anni di comprovata esperienza come formatore in materie di interesse per il settore turistico
Diploma di scuola secondaria di secondo grado è almeno 5 anni di comprovata esperienza come formatore in materie di interesse per il settore turistico
Essere inseriti in un registro esterno riconosciuto da AIPTOC (*)
Per essere inseriti nel registro, quindi è necessario che sia vera uno qualsiasi delle condizioni su descritte.
Laurea e almeno 2 anni di comprovata esperienza lavorativa nella qualità di Operatore Culturale
Almeno 10 anni di comprovata esperienza lavorativa nella qualità di Operatore Culturale
Diploma di scuola secondaria di secondo grado e aver frequentato uno dei percorsi formativi di Alta Specializzazione riconosciuti da AIPTOC (*)
Laddove, per alcune figure professionali che rientrano tra le professioni non regolamentate, rientranti tra gli Operatori Culturali, siano stati individuati, da un dispositivo legislativo nazionale nazionale, requisiti di accesso specifico, come è il caso delle figure professionali individuate dal D.M 244 del 20/05/2019, l’inserimento nei registri sarà possibile solo dopo la verifica dei titoli, e dei requisiti previsti da tali dispositivi legislativi.
L’Associazione si riserva di richiedere al richiedente l’accesso ad uno dei Registri AIPTOC, ulteriore documentazione integrativa e/o chiarimenti, anche mediante convocazione diretta, nell’ambito della valutazione della richiesta presentata. Inoltre, per l’inserimento in uno dei registri AIPTOC il socio dovrà anche aderire al codice di condotta adottato dall’associazione e al programma di formazione continua.
L’ammissione o meno nei Registri interni AIPTOC avviene a giudizio insindacabile da parte della Consiglio Direttivo Nazionale.
(*): I corsi ed i registri esterni riconosciuti da AIPTOC devono essere strutturati in modo che siano basati su uno schema di riferimento dove sono stati definiti in modo formale, i requisiti di conoscenza, abilità e competenze dei professionisti in uscita, in conformità a specifiche norme tecniche UNI, se esistenti o elaborati in conformità al Quadro Europeo delle Qualifiche (European Qualification Framework – EQF) e a modelli internazionali quali: il modello e-CF 3.0 (European e-Competence Framework) e il modello ESCO (European Skills, Competences, Qualifications and Occcupations) laddove ammissibile. AIPTOC, potrà inoltre riconoscere competenze specifiche per le figure professionali provenienti da Enti éubblici e privati che operano nei settori di interesse.
Nota: Per capire cosa si intende come schema di riferimento, si veda ad esempio, il modello UNI 11621-1 “Metodologia per la costruzione di profili professionali basati sul sistema e-CF” a sua volta ripreso dal CWA 16458 predisposto dal CEN Workshop Agreement. Il modello, pur essendo stato sviluppato per i profili ICT, ha il vantaggio che può essere applicato in qualsiasi settore. Sempre a titolo esemplificativo un esempio di applicazione di tale modello è la norma UNI 11697:2017 – ““Attività professionali non regolamentate – Profili professionali relativi al trattamento e alla protezione dei dati personali – Requisiti di conoscenza, abilità e competenza”.
(**) L’elenco aggiornato dei registri e delle professionalità e visibile nel sito dell’Associazione: Registri AIPTOC
Il modulo di iscrizione ed il regolamento per l’iscrizione ai registri aggiornato è visionabile al seguente indirizzo: Modulo Iscrizione Registri AIPTOC
L’elenco aggiornato dei corsi e delle certificazioni riconosciute è pubblicato nel sito dell’Associazione.
In caso di segnalazione accertata, comunque pervenuta, di comportamenti ritenuti in contrasto con i principi enunciati dal Codice Deontologico, dallo statuto o dal presente regolamento, da parte di un Socio, questi è obbligato a sottoporsi al Giudizio del Collegio dei Probiviri.
Il Collegio dei Probiviri porrà in atto tutti gli strumenti necessarie per l’accertamento di fatti e situazioni in contrasto con uno o più articoli del Codice Deontologico, dallo statuto o dal presente regolamento e comminare previste dallo statuto e dal presente regolamento:
sospensione dall’Associazione,
Le decisioni del Collegio dei Probiviri sono vincolanti ed inappellabili.

References: Articolo 2

Articolo 3
 art. 4

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6