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18. QUADRO ST - RITENUTE OPERATE, TRATTENUTE PER ASSISTENZA FISCALE ED IMPOSTE SOSTITUTIVE - PDF
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1 18. QUADRO ST - RITENUTE OPERATE, TRATTENUTE PER ASSISTENZA FISCALE ED IMPOSTE SOSTITUTIVE Questo quadro può essere compilato per esporre i versamenti di ritenute da lavoro dipendente e da lavoro autonomo solo dai sostituti d imposta che non hanno presentato il Mod. 770/2012 Semplificato comprensivo dei prospetti ST, SV ed SX. ATTENZIONE Il presente quadro non deve essere compilato dalle amministrazioni dello Stato, comprese quelle con ordinamento autonomo. 41
2 18.1 Ritenute alla fonte operate, trattenute per assistenza fiscale e imposte sostitutive Compilazione del modello di pagamento F24 QUADRO ST Generalità Il quadro ST del modello 770 Ordinario si compone di quattro sezioni. La prima sezione deve essere utilizzata per indicare i dati relativi alle ritenute alla fonte operate e per assistenza fiscale effettuate, alle imposte sostitutive prelevate, nonché per esporre tutti i versamenti relativi alle ritenute, e imposte sostitutive sopra indicate. La seconda sezione deve essere utilizzata per indicare i dati relativi alle trattenute di addizionale regionale all IRPEF comprese quelle effettuate in sede di assistenza fiscale, nonché per esporre tutti i relativi versamenti. La terza sezione deve essere utilizzata per indicare le imposte sostitutive di cui agli artt. 6 e 7, del D.Lgs. 21 novembre 1997, n. 461 e all art. 1, comma 2-bis, del D.L. 22 febbraio 2002, n. 12. La quarta sezione deve essere utilizzata per indicare i versamenti effettuati per le attività emerse di cui all art. 13-bis del D.L. 1 luglio del 2009 n. 78 (Scudo fiscale). Qualora i righi del quadro non siano sufficienti devono essere utilizzati ulteriori quadri. In questo caso va numerata progressivamente la casella Mod. N. posta in alto a destra dei singoli quadri utilizzati. In relazione ai versamenti eseguiti mediante l utilizzo del modello di pagamento F24, si ricorda che l anno di riferimento da inserire nel suddetto modello di pagamento corrisponde al periodo d imposta dei redditi cui si riferisce il tributo. Ad es. nel caso di versamento di ritenute Irpef su redditi di lavoro dipendente corrisposti dal datore di lavoro entro il 12 gennaio 2012 e riferiti al periodo d imposta 2011 indicare come anno di riferimento il 2011; nel caso di versamento di trattenute di addizionale regionale all Irpef determinate su redditi di lavoro dipendente corrisposti nel periodo d imposta 2010 indicare come anno di riferimento il Nel caso di errata indicazione nel modello di pagamento F24 del codice tributo (es. ritenute su indennità per la cessazione di rapporti di co. co. co. versati con il codice1040 anziché con il codice tributo 1004) la regolarizzazione può essere effettuata esclusivamente con comunicazione presso un qualsiasi ufficio locale dell Agenzia delle Entrate. La compilazione del quadro ST deve poi essere effettuata riportando, con le ordinarie modalità, il codice tributo corretto. Il versamento eseguito avvalendosi del ravvedimento, ai sensi dell art.13 del D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472, di più adempimenti omessi risultanti dal Quadro ST e individuati dal medesimo codice tributo deve essere riportato sul medesimo F24, avendo cura di compilare un distinto rigo della delega di pagamento per ciascun rigo del quadro ST. Analogamente la sanzione ridotta (codice tributo 8906) deve essere indicata nella delega separatamente per ciascun adempimento. La risoluzione n. 395/2007 ha individuato i codici tributo per i quali in sede di compilazione del modello F24 occorre riportare l informazione del mese di riferimento. Pertanto non è più possibile versare cumulativamente, a seguito di ravvedimento, stesse ritenute relative a più mesi. I dati da indicare nella prima sezione del quadro ST devono riferirsi: alle ritenute operate e versate sugli emolumenti erogati nel Vanno indicate, altresì, le ritenute operate, ai sensi degli artt. 23 e 24 del D.P.R. n. 600 del 1973, sulle somme e valori corrisposti entro il 12 gennaio 2012, se riferiti al 2011, nonché le ritenute operate a seguito di conguaglio di fine anno effettuato nei primi due mesi del 2012; alle trattenute effettuate a titolo di saldo e acconti IRPEF, nonché di acconto su taluni redditi soggetti a tassazione separata, a seguito di assistenza fiscale prestata nel 2011 nonché ai relativi versamenti; alle imposte sostitutive operate e versate entro il 16 dicembre 2011 relativamente all acconto sulle rivalutazioni TFR, entro il 16 febbraio 2012 per il saldo, alle rate di imposta sostitutiva prelevate nell anno 2011 con riferimento ai redditi emersi negli anni 2001 e 2002; alle imposte sostitutive operate sulle somme erogate per l incremento della produttività del lavoro. Devono essere altresì indicati: i dati dei versamenti tardivi inerenti al periodo d imposta 2011 effettuati entro la presentazione della dichiarazione; le ritenute operate a partire dal mese di marzo 2011 e i relativi versamenti effettuati a seguito dell incapienza delle retribuzioni a subire il prelievo derivante dal conguaglio di fine anno 2010 (art. 23, terzo comma, del D.P.R. 23 settembre 1973, n. 600); le ritenute operate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi di cui all art. 21, comma 15, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, nonché le ritenute operate ai sensi dell art. 25 del D.L. n. 78/2010, indicate nel prospetto SY; i dati del ravvedimento relativo alle ritenute e alle imposte sostitutive sui redditi di capitale e sui redditi diversi di natura finanziaria di cui al D.Lgs. n. 461 del 1997, effettuato ai sensi dell art. 34, comma 4, della L. 23 dicembre 2000, n
3 Nelle ipotesi di passaggio di dipendenti con prosecuzione del rapporto di lavoro, senza estinzione del precedente sostituto d imposta, il sostituto d imposta cessionario dovrà riportare per ciascun periodo di riferimento i dati degli importi da esso prelevati per effetto del passaggio di dipendenti con le ordinaria modalità avendo cura di riportare al punto 10 il codice N. I dati da indicare nella seconda sezione del quadro ST devono riferirsi: alle trattenute e ai relativi versamenti delle addizionali regionale all IRPEF effettuati in forma rateizzata nell anno 2011 con riferimento all anno Vanno indicate, altresì, le trattenute relative alle addizionali regionale all IRPEF effettuate a seguito di cessazione del rapporto di lavoro avvenuta nel corso del 2011, nonché le trattenute relative all addizionale regionale all IRPEF effettuate sui compensi erogati ai soggetti impegnati in lavori socialmente utili in regime agevolato nonché sui compensi erogati ai soggetti che svolgono attività sportiva dilettantistica; alle trattenute e ai relativi versamenti delle addizionali regionali all IRPEF, a seguito di assistenza fiscale prestata nel 2011; Devono essere altresì indicati i dati dei versamenti tardivi inerenti al periodo d imposta 2011 effettuati entro la presentazione della dichiarazione. Non devono essere indicati le trattenute e i relativi versamenti delle addizionali regionale all IRPEF effettuati in forma rateizzata nell anno 2012 con riferimento all anno Nelle ipotesi di passaggio di dipendenti con prosecuzione del rapporto di lavoro, senza estinzione del precedente sostituto d imposta, il sostituto d imposta cessionario dovrà riportare per ciascun periodo di riferimento i dati degli importi da esso prelevati per effetto del passaggio di dipendenti con le ordinarie modalità avendo cura però di riportare al punto 10 il codice N. Si supponga ad esempio che per effetto del passaggio di un dipendente avvenuto nel mese di ottobre il sostituto d imposta cedente non abbia potuto effettuare il prelievo delle ultime due rate di addizionale regionale di 100 euro ciascuna. In tal caso la compilazione è la seguente: quadro ST, seconda sezione del sostituto cessionario: punto 1, 10/ 2011; punto 2, 100; punto 7, 100; punto 10, N; punto 11, 3802; punto 13, 05; punto 14, 16/11/ 2011; punto 1, 11/ 2011; punto 2, 100; punto 7, 100; punto 10, N; punto 11, 3802; punto 13, 05; punto 14, 16/12/ Si precisa che il sostituto cessionario dovrà procedere per gli altri dipendenti che non sono stati interessati all operazione straordinaria, alla compilazione di un distinto rigo senza l indicazione del codice N nel punto 10. Modalità di compilazione della prima e seconda sezione del quadro ST Le istruzioni che seguono riguardano entrambe le sezioni. Si ribadisce che nella prima sezione devono essere indicati i dati relativi alle ritenute all IRPEF operate e alle imposte sostitutive prelevate, mentre nella seconda sezione devono essere indicati i dati relativi alle trattenute effettuate a titolo di addizionali regionali all IRPEF. Nel punto 1 deve essere riportato, per ogni importo trattenuto, il periodo di riferimento. Qualora non diversamente specificato, tale periodo è costituito dal mese e dall anno di decorrenza dell obbligo di effettuazione del prelievo. Si precisa che: nel caso in cui il sostituto abbia effettuato i versamenti alla scadenza prevista dall art. 2, comma 1, del D.P.R. n. 445 del 1997, come sostituito dall art. 3, comma 2, del D.P.R. n. 542 del 1999, deve essere compilato un apposito rigo, riportando i dati desunti dal modello di pagamento F24, indicando nel punto 1, il periodo convenzionale 12/2011, nel punto 2, l importo complessivo delle ritenute cui il versamento si riferisce, nel punto 10, il codice A e nel punto 14 la data di versamento. 43
4 nel caso di somme corrisposte, entro il 12 gennaio 2012 e riferite all anno 2011, sulle quali sono state operate ritenute ai sensi degli artt. 23 e 24 del D.P.R. n. 600 del 1973, deve essere indicato nel punto 1 il mese di dicembre 2011 e nel punto 10 il codice B ; nell ipotesi di sostituto che abbia effettuato il conguaglio dei redditi erogati nel 2011 nei mesi di gennaio o febbraio 2012, deve essere indicato nel punto 1 il periodo convenzionale 12/2011 e nel punto 10 rispettivamente il codice D per il conguaglio effettuato nel mese di gennaio e il codice E per il conguaglio effettuato nel mese di febbraio; per il versamento del saldo dell imposta sostitutiva sulla rivalutazione del TFR relativa al 2011 effettuato entro il 16 febbraio 2012 (codice tributo 1713) al punto 1 è necessario indicare sempre il periodo 12/2011 (cfr, circ. n. 34/2002); per i versamenti trimestrali o semestrali, va indicato l ultimo mese, rispettivamente, del trimestre o del semestre; nel caso di somme per le quali è prescritto il versamento delle ritenute entro un mese dalla chiusura dell esercizio, va indicato il mese di chiusura dell esercizio. Nel punto 2 deve essere riportato l importo: delle ritenute operate; delle addizionali regionali trattenute; delle somme e degli interessi (per incapienza della retribuzione, per rettifica o per rateizzazione) trattenuti a carico del soggetto che ha fruito dell assistenza fiscale; dell imposta sostitutiva operata sulle rivalutazioni TFR, sui redditi emersi e sulle somme erogate per l incremento della produttività del lavoro; del contributo di solidarietà operato; delle ritenute operate sulle somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi e ritenute operate ai sensi dell art. 25 del D.L. n. 78/2010. Qualora nel corso delle operazioni di conguaglio di fine anno o per cessazione del rapporto di lavoro dipendente in corso d anno, il sostituto abbia restituito ritenute operate in eccesso utilizzando il monte ritenute disponibile nel mese sui redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel 2011, nel punto 2 deve essere indicata la differenza, pari all importo da versare. Se, invece, l importo delle ritenute da restituire è maggiore o uguale al monte ritenute relativo ai redditi di lavoro dipendente e assimilati, non va fornito alcun dato sul monte ritenute tenuto conto del fatto che, in questo caso, non si effettua il versamento. Qualora per effetto delle suddette operazioni di conguaglio relative al 2011, la restituzione delle ritenute operate in eccesso è effettuata dal sostituto d imposta anticipandone l ammontare ovvero attingendo dagli importi trattenuti a titolo di addizionale regionale all IRPEF e/o dalle ritenute relative ad altre categorie di reddito devono sempre essere compilati appositi righi per esporre gli importi relativi alle trattenute a titolo di addizionale regionale all IRPEF nonché alle ritenute relative a redditi diversi da quelli di lavoro dipendente e assimilati, ancorché non versati per effetto delle predette restituzioni. In tal caso, dovranno essere indicati: nel punto 2, le ritenute o le trattenute effettivamente operate; nel punto 4 e/o 5, il relativo importo utilizzato per le restituzioni; nel punto 7, l importo da versare. Si supponga a titolo esemplificativo che dall esito delle operazioni di conguaglio di fine anno il sostituto d imposta restituisca un credito di ritenute IRPEF (100 euro) utilizzando parte del monte trattenute (440 euro) di addizionale regionale del mese di febbraio. Quadro ST, sezione seconda: punto 1, 02/2011; punto 2, 440; punto 4, 100; punto 7, 340; punto 11, 3802; punto 13, 05; punto 14, 16/03/2011. Il predetto rigo dovrà essere compilato anche se l importo da versare è pari a zero. Tale ultima modalità di esposizione dei dati dovrà essere seguita anche in caso di restituzione di trattenute a titolo di addizionale regionale all IRPEF a seguito di conguaglio da assistenza fiscale utilizzando, il monte trattenute relativo alla medesima regione L importo restituito utilizzando le somme indicate, deve essere esposto unitamente agli altri versamenti in eccesso e restituzioni effettuate, al rigo SX4, colonna 4 del quadro SX mentre l importo utilizzato per le restituzioni deve essere indicato al rigo SX4, colonna 5. 44
5 Qualora, entro i termini di consegna delle certificazioni di cui all articolo 4, commi 6-ter e 6- quater del D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322, il sostituto d imposta abbia restituito al sostituito ritenute e trattenute a titolo di addizionali regionale all IRPEF operate nell anno 2011 e non dovute in tutto o in parte, nel punto 2 deve essere indicato l importo effettivamente dovuto (importo originariamente prelevato al netto delle restituzioni), risultante dalle predette certificazioni, e, nel punto 7, deve essere riportato l importo effettivamente versato. In tal modo, il sostituto d imposta evidenzia direttamente un credito a lui spettante. Nel punto 3 della prima sezione va indicato l importo totale dei crediti per famiglie numerose e per canoni di locazione riconosciuti che il sostituto in sede di conguaglio ha successivamente provveduto a recuperare. Nei punti 4 e 5 devono essere indicati gli importi che il sostituto ha utilizzato in compensazione interna a scomputo di quanto evidenziato ai punti 2 e 3. Nel punto 4 va indicato l importo che il sostituto ha utilizzato in compensazione interna a scomputo di quanto evidenziato ai punti 2 e 3, al netto degli importi relativi alle eccedenze di versamento che devono essere indicate nel successivo punto 5. In particolare, il sostituto d imposta ha la facoltà di effettuare un versamento di importo inferiore a quanto operato qualora: abbia rimborsato crediti di ritenute derivanti dalle operazioni di conguaglio di fine anno o per cessazione del rapporto di lavoro dipendente ed assimilati (da indicare nel rigo SX1, colonna 1 del quadro SX) utilizzando: ritenute disponibili nel mese, diverse da quelle operate sui redditi di lavoro dipendente e assimilati; somme trattenute a titolo di addizionale regionale all IRPEF; importi anticipati dal sostituto stesso; abbia rimborsato crediti di addizionali regionali e comunali all IRPEF derivanti dalle operazioni di conguaglio di fine anno o per cessazione del rapporto di lavoro dipendente (da indicare nel rigo SX1, colonna 1 del quadro SX); abbia rimborsato ai percipienti crediti derivanti da conguaglio di assistenza fiscale (da indicare nel rigo SX1, colonna 2 del quadro SX); abbia a disposizione un credito derivante dal compenso scaturente dall assistenza fiscale prestata (da indicare nel rigo SX1, colonna 3 del quadro SX); abbia a disposizione un credito risultante dalla dichiarazione relativa al 2010 (da evidenziare nel rigo SX4, colonna 2 del quadro SX). L importo utilizzabile è al netto di quanto compensato ai sensi del decreto legislativo n. 241 del 1997 (da evidenziare nel rigo SX4, colonna 3 del quadro SX); abbia a disposizione crediti di imposte sostitutive derivanti dalle operazioni di conguaglio su somme di cui al decreto 27 maggio 2008, n. 93 convertito con modificazioni dalla legge 24 luglio 2008, n. 126, e successivamente prorogato dall art. 15 del D.L. 29 novembre 2008, n. 185, convertito con modificazioni dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2 e successivamente prorogato dall art. 2, comma 156 della legge 23 dicembre 2009, n. 191 assoggettate precedentemente ad imposta sostitutiva e successivamente a tassazione ordinaria; risulti un eccedenza di cui all art. 1 del D.P.R. n. 445 del 1997, come sostituito dall art. 3 del D.P.R. n. 542 del 1999, derivante dalla dichiarazione dei redditi di cui all art. 2, comma 6, del D.P.R. n. 322 del 1998, utilizzata nella presente dichiarazione (evidenziata nel rigo SX1 del quadro SX). Qualora il sostituto abbia effettuato un versamento inferiore a quanto operato, utilizzando in compensazione interna il credito: per famiglie numerose di cui all art. 12, comma 3 del TUIR; per canoni di locazione di cui all art. 16, comma 1-sexies del TUIR; deve indicare nel presente punto l ammontare del credito utilizzato a scomputo. In questo caso nel punto 10 dovrà essere riportato il codice T. Si precisa che qualora il sostituto abbia utilizzato in compensazione interna il credito derivante dal differimento di 17 punti percentuali dell acconto sul reddito delle persone fisiche dovuto per il periodo d imposta 2011 (da evidenziare nel rigo SX1 colonna 6 del prospetto SX), disposto dal D.P.C.M. del 21 novembre 2011, deve indicare nel presente punto l ammontare del credito utilizzato a scomputo. In tal caso nel punto 10 dovrà essere riportato il codice M. Nel punto 5 va indicato esclusivamente l importo dei versamenti in eccesso che si è generato a seguito di versamenti relativi al 2011 effettuati, anche per errore, in misura eccessiva rispetto al dovuto che il sostituto ha utilizzato in compensazione interna a scomputo di quanto evidenziato ai punti 2 e 3. La somma di tali importi dovrà essere riportata nel rigo SX4, colonna 5 del prospetto SX. 45
6 Nel punto 6 va indicato l importo dei crediti d imposta utilizzati in compensazione interna direttamente a scomputo di quanto indicato nei punti 2 e 3 (anticipo sul TFR versato nel 1997 e nel 1998; credito per i marittimi imbarcati). Si precisa che nel presente punto non possono essere indicati i crediti d imposta da utilizzare esclusivamente nell ambito del modello di pagamento F24. Per effetto di quanto disposto dall art. 1, commi da 53 a 57, della legge n. 244 del 2007, a decorrere dall anno 2008, i crediti d imposta da indicare nel quadro RU della dichiarazione dei redditi possono essere utilizzati, anche in deroga alle disposizioni previste dalle singole norme istitutive, in misura non superiore a euro annui. Per informazioni dettagliate in ordine all importo effettivamente utilizzabile nonché ai crediti non assoggettati al limite, si rinvia alle istruzioni del quadro RU dei modelli Unico Nel punto 7 va indicato l importo risultante dalla colonna Importi a debito versati del modello di pagamento F24, indipendentemente dall effettuazione di compensazioni esterne. Tale importo è comprensivo degli eventuali interessi indicati al punto 8. ATTENZIONE In caso di versamenti per ravvedimento operoso effettuati ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 472 del 18 dicembre 1997, l importo indicato nel punto 7 deve essere comprensivo degli interessi. Particolari modalità di esposizione sono previste per le operazioni straordinarie e per le successioni, ad es. nell ipotesi di fusione per incorporazione. Infatti se per talune mensilità le ritenute sono state operate dalla società incorporata ma il versamento è stato eseguito dalla società incorporante, quest ultima provvederà a presentare anche il prospetto ST intestato alla prima società, compilando esclusivamente i punti 1, 2 e 11 della prima sezione (ovvero i punti 1, 2 e 11 qualora i dati si riferiscano alla terza sezione) ed indicando il codice K nel punto 10. Nel quadro ST intestato alla società incorporante, invece, è necessario compilare ogni punto secondo le ordinarie modalità ad eccezione del punto 2 che non deve essere compilato, avendo cura di indicare il codice L al punto 10. In questo caso il punto 7 corrisponderà alla differenza tra l importo indicato al punto 2 del prospetto ST intestato alla società incorporata ed i punti 4, 5 e 6 del prospetto ST della società incorporante. Tali modalità di indicazione dei dati dovranno essere seguite anche qualora la società estinta abbia effettuato trattenute a titolo di addizionali regionali all IRPEF ma il relativo versamento è stato eseguito dalla società risultante dall operazione straordinaria. In questo caso, nel prospetto ST (seconda sezione) intestato alla società estinta andranno compilati i punti 1, 2, 11 e 13. In caso di versamenti di ritenute IRPEF, addizionale regionale all IRPEF, anche per assistenza fiscale, e di imposta sostitutiva effettuati per ravvedimento ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472, nel punto 7 va riportato l importo comprensivo dei relativi interessi da esporre nel punto 8. Non deve essere compilato alcun rigo per il versamento della sanzione. Nel punto 9 barrare la casella nel caso in cui il versamento, evidenziato al punto 7, è stato oggetto di ravvedimento operoso. Per la compilazione del punto 10 devono essere utilizzati i seguenti codici: A se il sostituto ha effettuato i versamenti alla scadenza prevista dall art. 2, comma 1, del D.P.R. n. 445 del 1997; B se il versamento si riferisce a ritenute operate ai sensi degli artt. 23 e 24 del D.P.R. n. 600 del 1973, su somme e valori relativi al 2011 erogati entro il 12 gennaio 2012; C nel caso di erogazione di prestazioni in forma di capitale compresa nel maturato al 31/12/2000, erogata al lavoratore autonomo e versata con il codice tributo 1040; D se il sostituto d imposta ha effettuato il conguaglio dei redditi erogati nel 2011 nei mesi di gennaio 2012; E se il sostituto d imposta ha effettuato il conguaglio dei redditi erogati nel 2011 nei mesi di febbraio 2012; F presenza nella colonna importi a debito versati del modello di pagamento F24 di importi inferiori all unità di euro che per effetto del troncamento non trovano esposizione nel punto 7 del quadro ST; G se il versamento si riferisce al ravvedimento relativo alle ritenute e alle imposte sostitutive sui redditi di capitale e sui redditi diversi di natura finanziaria di cui al D.Lgs. n. 461 del 1997, effettuato ai sensi dell art. 34, comma 4, della L. 23 dicembre 2000, n. 388; H se il versamento è relativo a: utili in natura di cui all art. 27, comma 2, del D.P.R. n. 600 del 1973 o maggiori ritenute su utili di fonte italiana (codice tributo 1035) e utili pagati a soggetti non residenti (codice tributo 1036), deliberati fino al 30 giugno 1998; 46
7 K se nel rigo sono riportati i dati delle ritenute, operate dal soggetto estinto nei casi di operazioni straordinarie o di successioni, il cui versamento è esposto nel prospetto ST intestato al soggetto che prosegue l attività; L se nel rigo sono riportati i dati del versamento, effettuato dal soggetto che prosegue l attività nei casi di operazioni straordinarie o di successioni, relativo a ritenute indicate nel prospetto ST intestato al soggetto estinto; M nel caso di utilizzo in compensazione interna del credito derivante dal differimento di 17 punti percentuali dell acconto sul reddito delle persone fisiche dovuto per il periodo d imposta 2011, disposto dal D.P.C.M. del 21 novembre 2011; N se nel rigo sono riportati, per ciascun periodo di riferimento e tributo, i dati dell ammontare complessivo delle residue rate di addizionale regionale all IRPEF, nonché del saldo e primo acconto IRPEF, delle addizionali regionale all IRPEF, degli acconti a tassazione separata nonché del secondo acconto IRPEF dovuto a seguito di conguaglio da assistenza fiscale, prelevato dal successivo sostituto d imposta per effetto del passaggio di dipendenti con prosecuzione del rapporto di lavoro, senza estinzione del precedente sostituto d imposta; P nel caso di utilizzo in compensazione interna del credito d imposta sostitutiva derivante dalle operazioni di conguaglio su somme di cui al decreto 27 maggio 2008, n. 93, convertito con modificazioni dalla L. 24 luglio 2008, n. 126 successivamente prorogato dall art. 15 del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito con modificazioni dalla L. 28 gennaio 2009, n. 2, e successivamente prorogato dall art. 2, comma 156 della legge 23 dicembre 2009, n. 191 assoggettate precedentemente ad imposta sostitutiva e successivamente a tassazione ordinaria; Q se il versamento si riferisce a trattenute versate a seguito della ripresa della riscossione relative agli importi sospesi a causa degli eventi sismici del 6 aprile 2009; R se nel rigo sono indicati i dati relativi all imposta sostitutiva di cui all art. 26-ter del D.P.R. n. 600 del 1973 e all art. 6 della L. 26 settembre 1985, n. 482 effettuate da imprese di assicurazioni su prestazioni corrisposte da terzi; S se nel rigo sono riportati i dati dell ammontare complessivo delle addizionali di competenza dell anno d imposta corrente; T nel caso di utilizzo in compensazione interna (esclusivamente nella prima sezione del presente quadro) il credito: per famiglie numerose di cui all art. 12, comma 3 del TUIR; per canoni di locazione di cui all art. 16, comma 1-sexies del TUIR; U se il versamento si riferisce alla differenza tra l importo dell imposta sostitutiva applicato su voci variabili della retribuzione in assenza di accordi o contratti collettivi di II livello (già versato per i mesi di gennaio e febbraio 2011) e l importo effettivamente dovuto in applicazione delle ritenute ordinarie sui redditi di lavoro dipendente, comprensiva di interessi, da versare entro il 16 dicembre 2011 (Circolari n. 19/E del 10 maggio 2011 e n. 36/E del 28 luglio 2011); Z nel caso di sospensione dei termini relativi ai versamenti delle ritenute alla fonte. Nel punto 11 deve essere indicato il codice tributo. Per i versamenti effettuati presso le sezioni di Tesoreria provinciale dello Stato o di Tesoreria regionale, indicare l importo delle ritenute operate nel punto 2, l importo eventualmente utilizzato a scomputo nei punti 4 e 5, l importo delle ritenute versate nel punto 7, il Capitolo nel punto 11, barrare la casella del punto 12 e indicare la data di versamento nel punto 14. Per i versamenti delle addizionali regionali indicare il corrispondente codice tributo previsto per i versamenti nel Mod. F24 (es. 3802). Per i versamenti effettuati mediante il modello di pagamento F24EP, deve essere indicato nel punto 11 il codice tributo esposto nel medesimo modello F24EP e non deve essere barrata la casella Tesoreria. Se nello stesso periodo sono effettuati più versamenti alla stessa Tesoreria provinciale dello Stato, con il medesimo capitolo, i relativi dati possono essere evidenziati cumulativamente esponendoli in un solo rigo. Nel punto 13 della seconda sezione deve essere indicato il codice della regione. Si precisa che tale codice deve essere rilevato dal modello di pagamento ovvero, in caso di assenza di versamento, dalla tabella SF - Elenco Regioni e Province autonome posta nell Appendice delle presenti istruzioni. Nel punto 14 va indicata la data del versamento. 47
8 18.2 Imposta sostitutiva di cui agli artt. 6 e 7 del D.Lgs. 21 novembre 1997, n. 461 e all art.1, comma 2-bis del D.L. 22/2/2002, n Versamenti relativi alle attività emerse (scudo fiscale) La presente sezione deve essere compilata dagli intermediari abilitati all applicazione dell imposta sostitutiva e al versamento di cui all art. 6 del D.Lgs. n. 461 del 1997 sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi imponibili ai sensi dell art. 67, comma 1, lett. da c-bis) a c-quinquies), del TUIR. Gli intermediari tenuti alla compilazione della presente sezione sono: banche e società di intermediazione mobiliare residenti in Italia; stabili organizzazioni in Italia di banche o di imprese di investimento non residenti; società fiduciarie di cui alla L. 23 novembre 1939, n. 1966, che amministrano beni per conto di terzi; la società Poste Italiane S.p.A. che colloca strumenti finanziari ai sensi dell art. 13 della L. 24 dicembre 1993, n. 537 e dell art. 2, comma 26, della L. 23 dicembre 1996, n. 662; gli agenti di cambio iscritti nel ruolo unico nazionale di cui all art. 201 del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58; le società di gestione accentrata di strumenti finanziari autorizzate ai sensi del D.Lgs. n. 58 del 1998; soggetti abilitati all applicazione dell art. 7 del D.Lgs. n. 461 del La presente sezione deve essere altresì compilata dai soggetti diversi dalle società ed enti di cui all art. 73, comma 1, lett. a) e d), del TUIR (agenti di cambio) per indicare i dati relativi all imposta sostitutiva di cui all art. 7 del D.Lgs. n. 461 del Nella presente sezione devono essere indicati, inoltre, i redditi derivanti dalle attività rimpatriate ai sensi dell art. 13-bis del D.L. n. 78 del 2009, per i quali i soggetti interessati si sono avvalsi della disposizione contenuta nell art. 14, comma 8, del D.L. n. 350 del 2001 che sono stati determinati sulla base del criterio presuntivo di cui all art. 6 del D.L. n. 167 del 1990 secondo le disposizioni previste dall art. 1, comma 2-bis del D.L. 22 febbraio 2002, n. 12 e versati con il codice tributo La stessa sezione va compilata infine dagli stessi intermediari per indicare l imposta sostitutiva versata nella misura del 20 per cento sulle plusvalenze derivanti dalla cessione di quote di fondi immobiliari di cui all art. 82, comma 18, del D.L. n. 112 del 2008 convertito, con modificazioni, dalla L. 6 agosto 2008, n Nel rigo ST26 Dati relativi all intermediario non residente devono essere indicati i dati relativi agli intermediari non residenti che hanno nominato un rappresentante fiscale in Italia ai fini dell applicazione dell articolo 6 del D.Lgs. n. 461 del Devono essere indicati, con riferimento a ciascun intermediario non residente: nel punto 1 il codice ABI ove attribuito; nel punto 2 il codice identificativo Internazionale BIC/SWIFT; nel punto 3 il codice fiscale italiano se attribuito; nel punto 4 la denominazione della società o ente; nel punto 5 il codice dello Stato estero da rilevare dall apposita tabella SG - Elenco dei Paesi e territori esteri riportata in Appendice. Per ciascun intermediario non residente devono essere compilate distinte sezioni dei versamenti riferite ai singoli intermediari. La presente sezione deve essere compilata, indicando: nel punto 1, il mese ed anno di decorrenza dell obbligo di effettuazione del prelievo. Per i versamenti di cui all art. 7, comma 11, del D.Lgs. n. 461 del 1997, indicare 12/2011 ovvero il mese in cui è stato revocato il mandato di gestione; nel punto 2, l ammontare complessivo delle plusvalenze realizzate e degli altri redditi conseguiti nell anno 2010, al netto delle minusvalenze compensate; nel punto 3, l ammontare complessivo dell imposta sostitutiva applicata nel In caso di restituzione di imposte sostitutive applicate nell anno 2011 e non dovute in tutto o in parte, in tal punto deve essere indicato l importo effettivamente dovuto; per la compilazione dei punti da 4 a 14, attenersi alle istruzioni riportate nel paragrafo 18.1 Ritenute operate, trattenute per assistenza fiscale e imposte sostitutive, rispettivamente nei punti da 4 a 14. Nella presente sezione vanno riportati i dati relativi ai versamenti effettuati nel 2011 dagli intermediari di cui all articolo 11, comma 1, lettera b), del decreto legge n. 350 del 2001, delle somme dovute per le operazioni relative alle Dichiarazioni riservate delle attività emerse ricevute nel In particolare, indicare: nella colonna 1, il mese e l anno cui si riferisce il versamento; nella colonna 2, l importo complessivamente versato; 48
9 nella colonna 3, gli interessi versati a seguito di ravvedimento già compreso nella colonna2; nella colonna 4 va indicato l importo che si è generato a seguito di versamenti effettuati in misura eccessiva rispetto al dovuto; la compensazione è possibile esclusivamente dai successivi versamenti di imposta straordinaria (v. circolare n. 49 del 2009); nella colonna 5, indicare il codice 1 nel caso in cui il versamento è stato oggetto di ravvedimento operoso ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. 472 del 1997 ovvero il codice 2 nel caso in cui il versamento è stato oggetto di ravvedimento ai sensi dell art. 34, comma 4 della L. 388 del 2000; nella colonna 6 deve essere indicato uno dei seguenti codici tributo: 8107 per i versamenti dell imposta sulle attività rimpatriate; 8108 per i versamenti dell imposta sulle attività regolarizzate; nella colonna 7 va indicata la data di versamento. Nel caso di errata indicazione del codice tributo nel Mod. F24 la regolarizzazione è possibile soltanto con comunicazione all ufficio locale dell Agenzia delle Entrate. La compilazione deve essere effettuata con le ordinaria modalità riportando il codice corretto.

References: art. 1
 art. 13
 art.13
 art. 21
 art. 25
 art. 34
 art. 2
 art. 3
 art. 25
 articolo 4
 art. 15
 art. 2
 art. 1
 art. 3
 art. 2
 art. 12
 art. 16
 art. 1
 art. 13
 art. 13
 art. 2
 art. 34
 art. 27
 art. 15
 art. 2
 art. 26
 art. 6
 art. 12
 art. 16
 art.1
 art. 6
 art. 67
 art. 13
 art. 2
 art. 201
 art. 7
 art. 73
 art. 7
 art. 13
 art. 14
 art. 6
 art. 1
 art. 82
 articolo 6
 art. 7
 articolo 11
 art. 13
 art. 34