Source: https://avvocatotelematico.wordpress.com/2015/12/03/quesiti-e-risposte-come-procedo-alliscrizione-a-ruolo-telematica-di-un-appello/
Timestamp: 2017-05-30 03:26:15+00:00

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Quesiti e risposte: come procedo all’iscrizione a ruolo telematica di un appello | Avvocati Telematici
Quesiti e risposte: come procedo all’iscrizione a ruolo telematica di un appello	03
D: Ho notificato a mezzo pec un atto di citazione in appello. L’atto di appello e la relata nascono digitali in pdf origine, mentre la procura alle liti, sottoscritta in modo cartaceo tradizionale, è stata sottoscritta dal procuratore per autentica e firmata digitalmente ai fini della notifica.
Devo iscrivere la causa a ruolo (n.d.e.: telematicamente), e quindi dovrò depositare
– atto di appello
– pec di trasmissione con accettazione e consegna
– scansione della sentenza di primo grado notificata
– delibera di costituzione in giudizio (il cliente è un ente pubblico)
– estratto dello statuto dell’ente (per giustificare il potere di chi ha sottoscritto il mandato)
– contributo unificato e marca
Di tutto questo, di sicuro devo attestare la conformità di sentenza, delibera, statuto e contributo unificato e marca.
La mia domanda è: posso farlo con un’attestazione unica o devo fare singole attestazioni per ogni allegato?
E poi: devo attestare la conformità anche degli atti che nascono digitali?
R: Per l’iscrizione a ruolo telematica dell’appello notificato a mezzo p.e.c. devi allegare:
a) quale atto principale, l’atto di appello che hai allegato alla p.e.c. di notifica, e quindi già firmato digitalmente: al termine del procedimento di creazione della busta NON dovrai firmarlo nuovamente, perché il sistema verifica che l’impronta dell’atto principale corrisponda a quella dell’atto allegato alla RdAC di notifica. Si tratta quindi di un duplicato del documento originale da Te formato al momento della notifica e, quindi, NON richiede alcuna attestazione di conformità.
b) la procura, sottoscritta dal cliente e da Te su carta, scansionata e firmata digitalmente ex art. 83 c.p.c. (non è necessaria alcuna attestazione di conformità per questa, essendo bastevole la sola firma digitale apposta
dall’Avvocato);
c) la Ricevuta di accettazione della notifica, con l’apposita specifica, avendo cura di completare i campi del redattore che richiedono di indicare il codice fiscale del destinatario, la pec ed il registro da cui l’indirizzo di posta certificata è stato estratto;
d) la RdAC (ricevuta di consegna della notifica), con l’apposita specifica, avendo cura di completare i campi del redattore che richiedono di indicare il codice fiscale del destinatario, la pec ed il registro da cui l’indirizzo di posta certificata è stato estratto;
e) copia della sentenza impugnata, recante l’attestazione di conformità apposta nello stesso documento informatico ai sensi dell’art. 16 undecies comma 2 DL 179/2012 e dell’art. 16 decies del DL cit.
L’attestazione separata prescritta dal comma 3 dell’art. 16 undecies non può essere ancora utilizzata mancando le specifiche ivi previste.
f) il contributo unificato, avendo cura, nel caso di utilizzo delle marche, di indicare il relativo seriale
g) ogni altro documento prodotto nel giudizio di primo grado (ivi incluso l’indice foliario a suo tempo vidimato dal Cancelliere), digitalizzato separatamente, come allegato semplice. In particolare, nel cas0 di “atti processuali di parte” e “provvedimenti” presenti nel fascicolo di parte del giudizio di primo grado in originale o in copia conforme vanno anch’essi attestati conformi ai sensi dell’art. 16 decies DL 179/2012, apponendo per ciascuno di essi l’attestazione all’interno del documento informatico.
11 risposte a “Quesiti e risposte: come procedo all’iscrizione a ruolo telematica di un appello”	silvia ha detto:	4 dicembre 2015 alle 9:43	fai prima se procedi al deposito cartaceo
Fabrizio ha detto:	4 dicembre 2015 alle 9:53	non credo, soprattutto se abiti in una città diversa da quella dove si trova la corte di appello
studio lazari ha detto:	4 dicembre 2015 alle 11:30	Hai perfettamente ragione, procedere alla iscrizione a ruolo fuori distretto è uno dei problemi che, grazie al processo telematico, possiamo risolvere comodamente dal nostro studio (salvo che non si ritenga di andare a frasi una gita).
A parte questo, volevo solo chiedere all’Illustre Collega se, per costituirsi in un giudizio pendente, con la propria comparsa di risposta, sia assolutamente necessario procurarsi previamente il numero di R.G.. Se fosse così, si sarebbe costretti a telefonare in cancelleria (sempre che si riesca ad ottenere l’informazione) oppure al Collega di controparte. Ma in tal caso il processo sarebbe -sempre secondo me- semi-telematico. Grazie
robertoarcella ha detto:	5 dicembre 2015 alle 5:54	Per la costituzione in giudizio devi necessariamente disporre del numero di RG. Non è necessario chiamare in cancelleria perché poi sfruttare la funzionalità di ricerca in “archivio fascicoli” di pst con accesso autenticato, indicando nei campi parte del cognome attore, parte del cognome convenuto è data di comparizione. Ti sarà restituito, se il fascicolo è stato iscritto a ruolo, numero , sezione e giudice.
Fabrizio ha detto:	4 dicembre 2015 alle 9:59	riguardo il punto e,) non è sufficiente allegare il duplicato informatico firmato dal giudice onde evitare la dichiarazione di conformità ?
Stefano Baldoni ha detto:	4 dicembre 2015 alle 11:38	L’ha ribloggato su SLpct.
Elisa ha detto:	14 novembre 2016 alle 16:48	Buongiorno a tutti, per iscrivere a ruolo la citazione in appello devo allegare la scansione della copia della sentenza che mi è stata notificata e dichiarare la conformità di questa oppure devo richiedere copia conforme in cancelleria della sentenza, scansionarla e poi dichiararne la conformità?
robertoarcella ha detto:	15 novembre 2016 alle 6:28	Allega la scansione della sentenza che ti é stata notificata (se a mezzo UG) o la busta pec ricevuta (se la notifica é avvenuta ex art. 3 bis L 53/94)
Giuseppe ha detto:	23 dicembre 2016 alle 17:23	Salve, quando prima di depositare l’appello telematico si deve depositare in cancelleria tribunale l’avviso di impugnazione, ovviamente a seguito di notifica via pec dell’appello al collega. Grazie.
giuseppe ha detto:	23 dicembre 2016 alle 18:10	Scusate l’errore di battitura. Prima di depositare l’appello telematico si deve depositare in cancelleria tribunale l’avviso di impugnazione? Ovviamente a seguito di notifica via pec dell’appello al collega. Grazie.
robertoarcella ha detto:	23 dicembre 2016 alle 20:26	Non necessariamente

References: sentenza 
 art. 83
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 3