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REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI E DELLE UNIONI CIVILI - PDF
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1 REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI E DELLE UNIONI CIVILI Approvato con delibera di C.C. n. 27 del e modificato con delibera di C.C. n. 67 del
2 Sommario SOMMARIO...2 TITOLO ARTICOLO 1 OGGETTO E FINALITÀ DEL REGOLAMENTO...3 ARTICOLO 2 FUNZIONI...3 ARTICOLO 3 LUOGO DI CELEBRAZIONE...3 ARTICOLO 4 - CELEBRAZIONE IN VIA ORDINARIA...3 ARTICOLO 5 CELEBRAZIONE IN VIA STRAORDINARIA...3 ARTICOLO 6 - ONEROSITÀ E GRATUITÀ...4 ARTICOLO 7 ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO...4 ARTICOLO 8 ALLESTIMENTO DELLA SALA...5 ARTICOLO 9 PRESCRIZIONI PER L UTILIZZO...5 ARTICOLO 10 RESPONSABILITÀ PER DANNI...5 ARTICOLO 11 ENTRATA IN VIGORE E DISPOSIZIONI FINALI...5 pagina 2 di 5
3 TITOLO 1 Articolo 1 Oggetto e finalità del regolamento 1. Il presente regolamento disciplina le modalità di celebrazione del matrimonio civile come regolato dalle disposizioni di cui dall art. 106 all art. 116 del Codice Civile e delle unioni civili tra persone dello stesso sesso, come disciplinate dalla Legge 20 maggio 2016, n. 76 e successivi decreti attuativi. La celebrazione del matrimonio e dell unione civile è attività istituzionale garantita. Articolo 2 Funzioni 1. Per la celebrazione dei matrimoni e delle unioni civili il Sindaco può delegare le funzioni di Ufficiale di Stato Civile ai dipendenti a tempo indeterminato. Possono celebrare i matrimoni e le unioni civili anche i consiglieri o assessori comunali o i cittadini italiani che abbiano i requisiti per l elezione a consigliere comunale, appositamente delegati dal Sindaco. Articolo 3 Luogo di celebrazione 1. I matrimoni e le unioni civili vengono celebrati pubblicamente nel locale adibito a Sala Consiliare posta al primo piano dell edificio che ospita la Sede Comunale. 2. Al fine di valorizzare al meglio le bellezze del territorio, potranno essere individuate, come luogo di celebrazione di matrimoni e unioni civili, anche dimore storiche del territorio previa stipula di apposite convenzioni con i proprietari e che pertanto, a tali fini, assumono la denominazione di casa comunale. Articolo 4 - Celebrazione in via ordinaria 1. I matrimoni e unioni civili sono celebrati in via ordinaria, all interno dei giorni e orari di servizio dell Ufficiale di Stato Civile. 2. Per la celebrazione dei matrimoni e unioni civili in via ordinaria che, su domanda degli interessati, hanno luogo presso le dimore storiche individuate, occorre attenersi anche ai giorni e orari concordati con i proprietari. Articolo 5 Celebrazione in via straordinaria 1. La celebrazione del matrimonio e dell unione civile potrà essere effettuata anche in giorni e orari diversi rispetto a quanto previsto all articolo 4, su domanda degli interessati, compatibilmente con la disponibilità degli operatori dell Amministrazione Comunale addetti alla pagina 3 di 5
4 celebrazione e previo eventuale pagamento della relativa tariffa stabilita con atto di Giunta Comunale. 2. Inoltre per la celebrazione dei matrimoni e delle unioni civili che, su domanda degli interessati, hanno luogo presso le dimore storiche individuate, occorre attenersi anche ai giorni e orari concordati con i proprietari. 3. Le celebrazioni di matrimonio o di unione civile sono comunque sospese, di norma, durante le festività ed in occasione delle consultazioni elettorali. Articolo 6 - Onerosità e gratuità 1. La celebrazione di matrimoni e unioni civili presso la Sala Consiliare della Sede Comunale all interno dei giorni e orari indicati dal precedente articolo 4 è gratuita per i residenti (anche solo un nubendo o una parte dell unione civile), mentre per i non residenti è soggetta al pagamento di apposita tariffa deliberata dalla Giunta Comunale. 2. La celebrazione dei matrimoni e unioni civili presso le dimore storiche da parte di cittadini residenti e non residenti è soggetta al pagamento di apposita tariffa deliberata dalla Giunta Comunale che potrà essere diversificata in relazione al giorno e orario prescelto per la celebrazione e in relazione alla residenza o meno nel Comune di Torreglia di almeno uno dei nubendi o di una delle parti dell unione civile. 3. Eventuali tariffe di utilizzo delle dimore storiche sono da concordare tra i nubendi o le parti dell unione civile e i proprietari. Articolo 7 Organizzazione del servizio 1. L ufficio comunale competente all organizzazione della celebrazione dei matrimoni e delle unioni civili è l Ufficio di Stato Civile. 2. La visita della Sala Consiliare, destinata alla celebrazione dei matrimoni e unioni civili, può essere effettuata da parte dei richiedenti solo su appuntamento. Per quanto riguarda la visita del luogo deputato alla celebrazione del matrimonio o dell unione civile presso le dimore storiche, la visita dovrà essere concordata con i proprietari. 3. La richiesta relativa all uso delle sale deputate alla celebrazione dei matrimoni e unioni civili dovrà essere inoltrata almeno 15 giorni lavorativi precedenti la data di celebrazione, compilando l apposito modulo che verrà predisposto dall ufficio competente, sulla base del presente regolamento. 4. Nei casi in cui è previsto il pagamento di una tariffa, la richiesta dovrà essere accompagnata da ricevuta di avvenuto pagamento della tariffa stessa. Il pagamento potrà essere effettuato pagina 4 di 5
5 direttamente presso la Tesoreria Comunale o tramite bollettino postale di c/c intestato alla Tesoreria Comunale di Torreglia. 5. L ufficio di Stato Civile darà, in coordinamento con gli altri uffici comunali, le disposizioni necessarie a garantire che il servizio richiesto sia regolarmente prestato. 6. Qualora detto servizio non fosse prestato, in tutto o in parte per causa imputabile al Comune, si provvederà alla restituzione totale o parziale delle somme eventualmente corrisposte. 7. Nessun rimborso invece spetterà qualora la mancata prestazione del servizio richiesto sia imputabile alla parte richiedente. Articolo 8 Allestimento della Sala 1. L allestimento della Sala Consiliare, anche parziale, con fiori, piante, festoni o altre forme di addobbo è a cura e spese dei richiedenti. Al termine della cerimonia la Sala dovrà essere restituita, a cura degli stessi, nelle medesime condizioni in cui è stata concessa per la celebrazione. 2. Il Comune di Torreglia si intende sollevato da ogni responsabilità legata alla custodia di eventuali addobbi temporanei predisposti dai richiedenti. Articolo 9 Prescrizioni per l utilizzo 1. E assolutamente vietato spargere riso, coriandoli, confetti ed altro all interno dei locali utilizzati per la cerimonia. 2. Qualora venga trasgredita detta disposizione, salvo identificazione del diretto responsabile, sarà addebitata al richiedente la sala, la somma di 150,00 a titolo di contributo per le spese di pulizia. Articolo 10 Responsabilità per danni 1. Nel caso si verifichino danneggiamenti alle strutture concesse per la celebrazione, l ammontare degli stessi, salvo identificazione del diretto responsabile, sarà addebitato al soggetto richiedente la sala. Articolo 11 Entrata in vigore e disposizioni finali 1. Il presente regolamento entra in vigore dalla data di esecuzione della delibera consiliare di approvazione. Da tale data sono abrogate tutte le norme con esso contrastanti. 2. Per quanto non previsto dal presente regolamento si rimanda alla vigente normativa in materia. pagina 5 di 5

References: ARTICOLO 1
 ARTICOLO 2
 ARTICOLO 3
 ARTICOLO 4
 ARTICOLO 5
 ARTICOLO 6
 ARTICOLO 7
 ARTICOLO 8
 ARTICOLO 9
 ARTICOLO 10
 ARTICOLO 11
 Articolo 1
 art. 106
 art. 116
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 articolo 4
 Articolo 6
 articolo 4
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11