Source: http://unacremona.it/nutrie.html
Timestamp: 2019-03-23 20:28:07+00:00

Document:
UNA Cremona - Nutrie
Homepage ||| Torna agli altri argomenti e approfondimenti
Anche noi di UNA Cremona abbiamo supportato la raccolta fondi per la realizzazione del documentario "The Invasion - A Coypumentary":
un lavoro di informazione sulla nutria, curato da esperti. Visitate il blog dedicato al progetto!
OTTOBRE 2016: un nuovo manifesto creato e realizzato da noi!!
Con la gentile partecipazione di Davide "Daniza" Celli
Da vent'anni noi siamo... Dalla parte delle nutrie!!
Intervento dell'associazione Gabbie Vuote di Firenze: Per le nutrie ci sono altre soluzioni
L'unica funzione della Provincia ora in carico al Comune? Il controllo delle nutrie (vale per tutti i comuni)
LAC Newsletter 1810, 29 gennaio 2015, LOMBARDIA - SALVE LE NUTRIE A CAPPELLA DE' PICENARDI
Con ordinanza n. 1/2015 dell'8 gennaio 2015 il Sindaco di Cappella de' Picenardi disponeva l'abbattimento delle nutrie su tutto il territorio comunale. Le associazioni LAC, OIPA e Vittime della Caccia, difese dall'avvocato Massimo Rizzato, il 24 gennaio 2015 inviavano una diffida al Comune. Con ordinanza n. 2 dello stesso giorno 24 gennaio il Sindaco revocava la precedente ordinanza, con l'inverosimile motivazione che sarebbero cessati i concreti e gravi pericoli all'incolumità ed alla salute pubblica, nonché i rischi di dissesto idrogeologico, presupposto dell'abbattimento delle nutrie.
Lombardia: approvata in consiglio regionale legge su nutrie'
Modena: Bellelli, «sparate alle nutrie». Ma il Prefetto impone lo stop
Nutria, Cia E-R: “la norma che la esclude dalla fauna selvatica rende inapplicabili i piani di contenimento”
Nutrie e argini
Perseverano nell'errore di ammazzare...:
- Primo sì alla legge anti-nutrie La Regione punta a eradicarle
- Nutrie, la Regione Lombardia deciderà di abbatterle a fucilate
Segrate. Animalista libera una nutria ingabbiata a Segrate: denunciato per sabotaggio Addirittura "sabotaggio" e "interruzione di pubblico servizio " i motivi della denuncia?
Gli esperti cambiano rotta: «Sterminare le nutrie? Costoso e improduttivo»
Abbattimento delle nutrie: fucilate sotto casa e violazione di norme
LAC Newsletter 1783, 30 gennaio 2014 EMILIA-ROMAGNA - SALVE LE NUTRIE A POLESINE PARMENSE Con ordinanza n. 13 del 1° ottobre 2013 il Comune di Polesine Parmense (provincia di Parma) ordinava l'abbattimento delle nutrie fino al 31 dicembre 2014. La LAC, difesa dall'avvocato Massimo Rizzato, ricorreva al TAR. Il 28 gennaio 2014 il Comune di Polesine Parmense, per evitare la condanna, revocava l'ordinanza impugnata.
LAC Newsletter 1740, 12 giugno 2013 EMILIA-ROMAGNA - SALVE LE NUTRIE A CESENATICO Salve 20 nutrie nel Parco urbano di Levante a Cesenatico. Il 4 giugno infatti il comandante della Polizia provinciale Giuseppe Sebastiani ha sospeso l'intervento di eradicazione per ragioni di sicurezza. Le operazioni dovevano riprendere l'11 giugno, ma anche in tale data, una trentina di manifestanti hanno impedito la strage (www.ilrestodelcarlino.it, 5 giugno, 12 giugno).
Ecco tutte le vittorie al TAR dell'associazione LAC contro vari comuni cremonesi... fino a quando si continuerà ad ordinare lo sterminio di questi animali??
LAC Newsletter 1741, 13 giugno 2013 - LOMBARDIA - SALVE LE NUTRIE A SALVIROLA - Con ordinanza n. 1 del 24 gennaio 2013 il Comune di Salvirola (provincia di Cremona) ordinava l'abbattimento delle nutrie. Le associazioni LAC e Vittime della Caccia ricorrevano al TAR (sezione di Brescia, seconda sezione) che con sentenza n. 515 del 23 maggio 2013, depositata in segreteria il 24 maggio 2013, annullava l'ordinanza impugnata e condannava il Comune di Salvirola a pagare € 1.500,00 a titolo di spese di giudizio, oltre IVA e CPA.
LAC Newsletter 1737, 28 maggio 2013 - LOMBARDIA - SALVE LE NUTRIE AD ISOLA DOVARESE - Con ordinanza n. 49 del 13 dicembre 2013 il sindaco di Isola Dovarese (Cremona) ordinava l'abbattimento delle nutrie. Le associazioni LAC e Vittime della Caccia, difese dall'avvocato Massimo Rizzato, ricorrevano al TAR (Sezione Lombardia, sezione staccata di Brescia) che con sentenza del 17 aprile 2013, depositata in segreteria il 21 maggio 2013, annullava il provvedimento impugnato.
LAC Newsletter 1736, 27 maggio 2013 - LOMBARDIA - SALVE LE NUTRIE A CASTELVISCONTI E VOLONGO - Con ordinanza n. 1 del 24 maggio 2013 il sindaco di Castelvisconti (Cremona) ordinava l'uccisione delle nutrie. Le associazioni LAC e Vittime della Caccia, difese dall'avvocato Massimo Rizzato, ricorrevano al TAR (sezione staccata di Brescia, sezione seconda) che con sentenza n. 575 del 23 maggio 2013, depositata in segreteria il 24 maggio 2013, annullava l'ordinanza impugnata e condannava il Comune alle spese in € 1.500,00 più IVA e CPA. Inoltre con ordinanza n. 1 del 31 gennaio 2013 il sindaco di Volongo (Cremona) ordinava l'uccisione delle nutrie. Le associazioni LAC e Vittime della Caccia, difese dall'avvocato Massimo Rizzato, ricorrevano al TAR (sezione staccata di Brescia, sezione seconda). Il 10 aprile 2013 il Comune revocava l'ordinanza in autotutela. Con sentenza n. 507 del 23 maggio 2013, depositata in segreteria il 24 maggio 2013, il TAR dichiarava quindi l'improcedibilità del ricorso.
LAC Newsletter 1735, 22 maggio 2013 - LOMBARDIA - SALVE LE NUTRIE A PIADENA - Con ordinanza n. 930 del 6 febbraio 2013 il Comune di Piadena autorizzava l'abbattimento delle nutrie. La LAC e l'Associazione Vittime della Caccia, difese dall'avvocato Massimo Rizzato, ricorrevano al TAR (sezione staccata di Brescia, sezione seconda) che con sentenza n. 480 del 9 maggio 2013, depositata in segreteria il 22 maggio 2013, annullava l'ordinanza impugnata, condannando anche il Comune di Piadena a versare all'erario la somma di € 1.500,00 più IVA e CPA a titolo di spese di giudizio.
LAC Newsletter 1732, 17 aprile 2013 - LOMBARDIA – SALVE LE NUTRIE DI MARTIGNANA DI PO - Con ordinanza n. 3 del 13 marzo 2013 il Sindaco di Martignana di Po (provincia di Cremona) ordinava l’abbattimento delle nutrie. La LAC e l’associazione Vittime della Caccia, difese dall’avvocato Massimo Rizzato, ricorrevano al TAR (sezione staccata di Brescia), che con decreto monocratico del suo presidente n. 167 dell’11 aprile 2013, depositato in segreteria il 12 aprile 2013, sospendeva il provvedimento impugnato.
LAC Newsletter 1731, 15 aprile 2013 - LOMBARDIA - SALVE LE NUTRIE A CASTELVISCONTI - Con ordinanza n. 6 del 31 dicembre 2012 il Sindaco di Castelvisconti (provincia di Cremona) ordinava l'abbattimento delle nutrie. LAC e Vittime della Caccia, difese dall'avv. Massimo Rizzato, ricorrevano al TAR (sezione staccata di Brescia) con ricorso notificato il 9 marzo 2013. Con ordinanza n. 2 dell'8 aprile 2013 il Sindaco di Castelvisconti revocava la precedente ordinanza.
LAC Newsletter 1730, 10 aprile 2013 - LOMBARDIA - SALVE LE NUTRIE A VOLONGO - Con ordinanza n. 1 del 31 gennaio 2013 il Comune di Volongo (provincia di Cremona) ordinava l'abbattimento delle nutrie in tutto il territorio comunale. La LAC e l'associazione Vittime della Caccia, assistiti dall'avvocato Massimo Rizzato, ricorrevano al TAR; pertanto il Comune di Volongo con ordinanza n. 2 del 10 aprile 2013 revocava la prima ordinanza in autotutela.
LAC Newsletter 1721, 23 gennaio 2013 - LOMBARDIA – SALVE LE NUTRIE A CASALETTO CEREDANO - Con ordinanza n. 1 del 4 gennaio 2013 il Comune di Casaletto Ceredano (provincia di Cremona) ordinava l’abbattimento delle nutrie nel territorio comunale. La LAC, difesa dall’avvocato Massimo Rizzato, ricorreva al TAR che il 23 gennaio sospendeva il provvedimento impugnato.
LAC Newsletter 1728, 1 marzo 2013 - EMILIA-ROMAGNA – PARZIALE VITTORIA PER LE NUTRIE DI MORBANO - Con ordinanza n. 2 del 16 gennaio 2012 il Sindaco di Morbano (provincia di Bologna) ordinava l’abbattimento e la cattura delle nutrie nel territorio comunale. La LAC, difesa dall’avvocato Massimo Rizzato, ricorreva al TAR che con sentenza n. 155 del 14 febbraio 2013 accoglieva in parte il ricorso, annullando l’opposto provvedimento nelle parti in cui non risultava conforme alla deliberazione n. 317/2010 della Giunta provinciale. L’ordinanza sindacale, infatti, includeva tra i soggetti incaricati della cattura persone non abilitate perché non riportate negli elenchi provinciali, e consentiva l’utilizzo di armi da fuoco anche nei mesi di marzo, aprile e maggio, mentre la delibera della Giunta regionale ammette tale utilizzo solo nel periodo da agosto a febbraio.
LAC Newsletter 1661, 21 giugno 2012, LOMBARDIA - SALVE LE NUTRIE A SORESINA Con ordinanza n. 4 del 6 marzo 2012 il sindaco di Soresina (Cremona) autorizzava l'abbattimento delle nutrie. La LAC, difesa dall'avvocato Massimo Rizzato, ricorreva al TAR che (sede di Brescia, sezione seconda) con sentenza n. 1134 del 21 giugno 2012 accoglieva il ricorso annullando quindi il provvedimento impugnato.
LAC Newsletter 1658, 8 giugno 2012, EMILIA-ROMAGNA - SALVE LE NUTRIE A ZIBELLO Con ordinanza n. 2 del 6 febbraio 2012 il Comune di Zibello ordinava l'abbattimento delle nutrie. La LAC, difesa dall'avvocato Massimo Rizzato, ricorreva al TAR (sezione staccata di Parma, sezione prima) che con ordinanza n. 182 del 6 giugno 2012, depositata in segreteria il 6 giugno 2012, sospendeva l'atto impugnato.
Il Tar Vietato sparare alle nutrie (29/04/2012)
LAC Newsletter 1640, 11 aprile 2012 - EMILIA ROMAGNA - SALVE LE NUTRIE - Con ordinanza n. 1 del 27 gennaio 2012 il sindaco di Polesine Parmense ordinava l'abbattimento delle nutrie sul territorio comunale. La LAC, difesa dall'avvocato Massimo Rizzato, ricorreva al TAR che con ordinanza n. 69 del 4 aprile 2012, depositata in segreteria il 4 aprile 2012, sospendeva il provvedimento impugnato.
LAC Newsletter 1638, 5 aprile 2012 - EMILIA-ROMAGNA - SALVE LE NUTRIE IN ALCUNI COMUNI - Con ordinanza n. 1 del 27 gennaio 2012 il sindaco di Polesine Parmense (Parma) ordinava l'abbattimento delle nutrie nel territorio comunale. La LAC, difesa dall'avvocato Massimo Rizzato, ricorreva al TAR (sezione di Parma) che ieri sospendeva l'opposto provvedimento. Anche il sindaco di Zibello (Parma) con ordinanza n. 2 del 6 febbraio 2012 ordinava l'abbattimento delle nutrie nel territorio comunale. La LAC, difesa dall'avvocato Massimo Rizzato, ricorreva al TAR (sezione di Parma) che ieri sospendeva l'opposto provvedimento.
LAC Newsletter 1632, 23 febbraio 2012 - EMILIA-ROMAGNA - SALVE LE NUTRIE A BUSSETO - Con ordinanza n. 1 del 2 gennaio 2012 il sindaco di Busseto ordinava l'abbattimento delle nutrie sul territorio comunale fino al 31 dicembre 2012. La LAC, difesa dall'avvocato Massimo Rizzato, ricorreva al TAR dell'Emilia-Romagna, sede di Parma, sezione I, che con ordinanza n. 32/2012 depositata il 22 febbraio 2012 sospendeva il provvedimento impugnato e fissava la data del 10 ottobre 2012 per la discussione del merito.
LAC Newsletter 1629, 8 febbraio 2012 - EMILIA-ROMAGNA - SALVE LE NUTRIE A FIDENZA - Con ordinanza n. 328 del 24 novembre 2011 il Comune di Fidenza (provincia di Parma) ordinava l'abbattimento delle nutrie fino al 31 marzo 2012. La LAC, difesa dall'avvocato Massimo Rizzato, ricorreva al TAR dell'Emilia-Romagna, sezione di Parma, che l'8 febbraio 2012 sospendeva il provvedimento impugnato.
LAC Newsletter 1625, 24 gennaio 2012 - LOMBARDIA - SALVE LE NUTRIE AD ASOLA - Il 23 novembre 2011 il sindaco di Asola (provincia di Mantova) emetteva l'ordinanza n. 168 con cui disponeva l'abbattimento delle nutrie su tutto il territorio comunale. La LAC, difesa dall'avvocato Massimo Rizzato, ricorreva al TAR (Brescia, sezione seconda) che con sentenza n. 87 del 12 gennaio 2012 annullava l'ordinanza impugnata.
LAC Newsletter 1595, 17 novembre 2011 EMILIA ROMAGNA - SALVE LE NUTRIE DI SAN SECONDO Con ordinanza n. 3 del 13 settembre 2011 il Comune di San Secondo Parmense ordinava l'abbattimento delle nutrie su tutto il territorio comunale. La LAC, difesa dall'avvocato Massimo Rizzato, ricorreva al TAR dell'Emilia Romagna, sezione staccata di Parma, chiedendo l'annullamento dell'ordinanza. Il Comune di San Secondo Parmense, presa visione del ricorso della LAC, con ordinanza n. 5 del 9 novembre 2011 ordinava la revoca della precedente ordinanza n. 3, con effetto immediato.
LAC Newsletter 1568, 15 settembre 2011: LOMBARDIA - SALVE LE NUTRIE A CASTELLEONE
Il Comune di Castelleone con ordinanza n. 106 del 10 agosto 2011 ordinava l'abbattimento delle nutrie. La LAC, assistita dall'avvocato Massimo Rizzato, ricorreva al TAR che il 15 settembre sospendeva l'ordinanza impugnata.
Abbiamo scritto agli amministratori e ai vari soggetti coinvolti (parchi, consorzi di bonifica e associazioni di agricoltori), chiedendo che la smettano di voler compiere stragi di questi animali e finalmente prendano in considerazione la loro sterilizzazione...
"Come sempre da più di 20 anni a questa parte, ribadiamo la nostra contrarietà all'eradicazione delle nutrie attraverso la loro uccisione e ripetiamo che ciò non solo è contrario all'etica, ma anche inutile per lo scopo stesso per il quale viene messo in atto. Infatti, è noto come all'aumento di mortalità per cause esterne all'ambiente corrisponda un aumento di natalità... ossia, nulla si risolverà! Sempre, beninteso, che si vogliano considerare 'problema' le nutrie, cosa di cui noi non siamo affatto convinti, dal momento che non sussistono prove che esse costituiscano un pericolo sanitario, così come gli argini e le rive dei fossi crollano anche per colpa dell'eliminazione delle piante che da sempre hanno mantenuto compatta la terra (e comunque, per questo ci sono appositi accorgimenti con reti speciali!). Siamo stanchi di vedere questi animali demonizzati, fatti oggetto di una caccia forsennata, con mezzi e modalità non previsti dalle norme e che richiedono apposite e continue deroghe... Altrove (in un comune del Milanese) si è invece deciso di supportare un progetto che speriamo non rimanga unico: la sterilizzazione delle nutrie, che sta dando ottimi risultati a riprova di quanto da sempre diciamo, che questa è l'unica via per ridurre le popolazioni di questo animale che, vogliamo ricordarlo, è alloctono sul nostro territorio perché importato dall'industria delle pellicce e poi rilasciato nell'ambiente quando non ne era più conveniente l'allevamento."
LAC, Newsletter 1552, 9 giugno 2011: LOMBARDIA - SALVE LE NUTRIE A MANTOVA
Con ordinanza n. 2 del 26 febbraio il Comune di Pomponesco (Mantova) aveva ordinato l'abbattimento delle nutrie su tutto il territorio comunale. A seguito di ricorso al TAR della LAC, difesa dall'avvocato Rizzato, il Comune ha revocato l'ordinanza (Avvocato Rizzato, 8 giugno).
LAC, Newsletter 1557, 29 giugno 2011: LOMBARDIA - COMUNE CONDANNATO ALLE SPESE GIUDIZIARIE
Il Comune di Pomponesco (provincia di Mantova) aveva emesso un'ordinanza (n. 2 del 26 febbraio 2011) con la quale ordinava l'abbattimento delle nutrie sul territorio comunale. In seguito al ricorso al TAR della LAC, difesa dall'avvocato Massimo Rizzato, il Comune revocava l'ordinanza. Ma il TAR, pur essendo cessato l'oggetto del contendere, ha condannato ugualmente il Comune di Pomponesco a pagare le spese giudiziarie, liquidate in € 2.000,00, a favore della LAC (http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/gazzettadimantova/2011/06/26/NZ_21_02.html).
LAC, Newsletter 1560, 22 luglio 2011 LOMBARDIA - SALVE LE NUTRIE A CHIGNOLO PO
Con ordinanza n. 13 del 17 maggio 2011 il Comune di Chignolo Po dichiarava l'emergenza nutria e fissava un piano per l'abbattimento controllato di tali Roditori. La LAC, assistita dall'avvocato Massimo Rizzato, ricorreva al TAR, ma nelle more del giudizio il Comune annullava in autotutela il provvedimento impugnato. Con sentenza del 19 luglio, depositata in segreteria il 20 luglio, il TAR della Lombardia (quarta sezione) dichiarava cessata la materia del contendere, e condannava il Comune al pagamento delle spese di giudizio in € 1.000,00 ed al rimborso del contributo unificato in € 500,00.
Giorgio Chiozzi & Samuele Venturini: Sterilizzazione chirurgica della nutria (Myocastor coypus): potrebbe essere un potenziale strumento di controllo?
NON AMMAZZATE QUELLE NUTRIE. Lettere di protesta da parte dei lettori
Buccinasco – Un nuovo metodo di contenimento delle nutrie ... la STERILIZZAZIONE. Ossia, quanto da sempre la nostra associazione chiede agli amministratori locali, senza aver mai ottenuto nulla!
"[...] in effetti me lo immaginavo, so che anche a tutt'oggi in alcuni stati dell'USA e soprattutto in Sudamerica le nutrie sono allevate per la pelliccia. In Europa il primato di questo mercato lo occupa la Polonia. A mio parere, e parlo da biologo, questa scelta viene pubblicizzata per interessi economici e per insinuare nell'opinione pubblica il parere positivo di questa iniziativa vista come "contenimento". In realtà, se ci si ferma a riflettere solo un minuto in più, si può comprendere il discorso ponendosi una semplice quanto diretta domanda: "come mai le nutrie si sono diffuse così tanto in certi Paesi?". La risposta è esattamente la "soluzione" che propongono: per l'industria della pelliccia. La stessa industria che si è resa responsabile degli impatti ambientali disastrosi che l'introduzione e l'allevamento di animali da pelliccia ha comportato. In conclusione il ritorno delle pellicce di castorino peggiorerà e non risolverà la situazione demografica di questo animali MA in tal modo cacciatori e industrie di pelliccie potranno guadagnare non poco."
Lettere sulle nutrie luglio-agosto 2013:
- Contro le nutrie l'unica strada è la sterilizzazione
- Possibile sterilizzare le nutrie. A Buccinasco già lo fanno
- Nella caccia alle nutrie è ora di cambiare registro
- Ricordo che la nutria non è un animale cacciabile
Nutrie. In margine a una conferenza....
NOSTRO COMUNICATO STAMPA: Nutrie e alluvioni
Abbiamo letto con molto interesse, finalmente, un parere redatto da biologi sul fatto che le nutrie e in generale la fauna non possono e non devono essere ritenuti responsabili delle alluvioni, degli straripamenti, degli smottamenti, delle catastrofi grosse e piccole legati alle abbondanti piogge, mentre in realtà il colpevole è l’uomo con le sue costruzioni più o meno abusive, con regimazioni sbagliate, con la smania di cementare, sradicare, eliminare verde... e delle amministrazioni che troppo spesso permettono, appoggiano, se non addirittura realizzano esse stesse tutto ciò. Il contributo è disponibile all’indirizzo http://nutria-myocastor.blogspot.com/2010/11/alluvioni-la-fauna-e-le-nutrie-non-e.html.
Amministratore del sito www.unacremona.it e Responsabile della Comunicazione dell'Associazione UNA Cremona (Uomo-Natura-Animali) comunicazione@unacremona.it
Sul giornale on-line "La Voce del Serchio": DISASTRo: ASSOCIAZIONE UNA CREMONA MA LA COLPA NON E' DELLE NUTRIE - 6/1/2010
Sul sito ViadanaNotizie : Riceviamo una lettera sul problema nutrie molto illuminante che fa luce sul problema (04/12/2009) e LETTERE DEI LETTORI - Contro le nutrie le fucilate non servono (11/12/2009)
Vogliamo metodi etici per contenere le nutrie
Incredibile, per l’Informatore le nutrie sono dei predatori
Per ridurre il numero di nutrie la strada è la sterilizzazione
Nutrie. La sterilizzazione dei maschi è la soluzione
Sterilizzazione delle nutrie Costa, come altri interventi
Nutrie, l'uso del veleno non è da Paese civile
Problema delle nutrie Pensate a sterilizzarle
Le nutrie non sono cacciabili Si usino metodi incruenti
In merito a ciò: attivati per le nutrie... leggi qui!
Nutrie a Crotta d'Adda No all'abbattimento
Nutrie, è inaccettabile la logica dell’abbattimento
Nutrie. La natura è molto più saggia dell’uomo
Nutrie, paghi i danni chi le aveva liberate
Evitiamo sofferenze agli animali non solo a quelli da compagnia
Perché si insiste sulle nutrie e si tace sulla salmonellosi?
Torre per i piccioni a Pandino e contenimento «incruento»
Parco del Po, la sporcizia non è colpa degli animali
Anatre uccise dall’uomo e non dalle nutrie
La nutria e i cani Se parlasse, chiederebbe scusa
Colonia di gatti alla «Mazzolari» Fateli sterilizzare dall'Asl
Animali. Le nutrie non portano malattie
L'assessore rilegga San Francesco e il lupo...
Animali. Spesso contro di loro una cattiveria cieca e stupida
Caprioli abbattuti: nessun pianto per gli animali meno telegenici
Fra volpi e nutrie è l'uomo a danneggiare l'ecosistema
... ma questi sono solo alcuni dei nostri interventi in difesa delle nutrie: sono VENT'ANNI che combattiamo per loro!!
Abbiamo anche vinto due ricorsi al Presidente della Repubblica che ci ha dato ragione, eppure... gli amministratori continuano imperterriti a emanare ordinanze (spesso palesemente al di fuori di qualsiasi legge e/o parere scientifico!) e a far uccidere a fucilate questi animali. Ma noi non intendiamo mollare!!
Leggi sul sito della LAC (Lega Abolizione Caccia) il dossier di approfondimento sulla nutria.
Dal blog http://nutria-myocastor.blogspot.com , consigliato per approfondimenti: letteratura scientifica
http://www.nwrc.usgs.gov/special/nutria/europe.htm

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza