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Relazione degli Amministratori, redatta ai sensi dell articolo 125 ter Testo Unico della Finanza, sull unico punto all ordine del giorno dell - PDF
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1 Relazione degli Amministratori, redatta ai sensi dell articolo 125 ter Testo Unico della Finanza, sull unico punto all ordine del giorno dell Assemblea Straordinaria degli Azionisti del 27 febbraio 2015
2 Relazione degli Amministratori relativamente all unico punto all Ordine del Giorno dell Assemblea: - Proposta di proroga del termine per la sottoscrizione dell aumento del capitale sociale di cui all articolo 5, lettera b), dello statuto sociale e della delega al Consiglio di Amministrazione per la sua esecuzione; connessa delega al Consiglio di Amministrazione per regolare l assegnazione dei warrants successivamente al 1 gennaio Modifica dell articolo 5 dello Statuto Sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti. 1
3 Relazione degli Amministratori relativamente all unico punto all Ordine del Giorno dell Assemblea Straordinaria: Proposta di proroga del termine per la sottoscrizione dell aumento del capitale sociale di cui all articolo 5, lettera b), dello statuto sociale e della delega al Consiglio di Amministrazione per la sua esecuzione; connessa delega al Consiglio di Amministrazione per regolare l assegnazione dei warrants successivamente al 1 gennaio Modifica dell articolo 5 dello Statuto Sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti. Signori Azionisti, l Assemblea Straordinaria di Parmalat S.p.A. del 1 marzo 2005 ha deliberato, tra l altro, di aumentare il capitale sociale senza sovraprezzo (e ciò anche in deroga a quanto previsto dall articolo 2441, sesto comma, codice civile, in forma scindibile e in più tranches), per gli importi indicati al punto b) di detta deliberazione dell Assemblea Straordinaria, attribuendo delega al Consiglio di Amministrazione per l esecuzione del predetto aumento di capitale sociale entro il termine di dieci anni. Con riferimento alla Proposta di Concordato Parmalat, si precisa che allo stato attuale si stima una possibile assegnazione di circa 53,2 milioni di azioni ai creditori aventi diritto. Il dato sopra riportato è calcolato alla data di redazione della presente Relazione. Solamente i crediti accertati in via definitiva con un provvedimento non più impugnabile o mediante transazione verranno convertiti in azioni, come previsto all articolo 7 della Proposta di Concordato Parmalat. Alla data della presente relazione il capitale sociale sottoscritto e versato ammonta a euro (di cui azioni e azioni risultanti da esercizio warrant). Ricordiamo ai signori Azionisti che l'assemblea Straordinaria del 1 marzo 2005 (modificata con successive assemblee straordinarie tenutesi in data 19 settembre 2005, 28 aprile 2007 e 31 maggio 2012) ha deliberato, tra l altro di aumentare il capitale sociale fino ad un ammontare massimo di (comprensivo dell ammontare del capitale sociale iniziale pari ad euro ). Informiamo che il capitale sociale ad oggi sottoscritto ammonta ad euro e potrà essere aumentato: Per massimi euro mediante emissione al valore nominale di massime n azioni ordinarie del valore nominale di euro 1 (uno) cadauna da attribuire come segue: i. ai creditori chirografari che abbiano proposto opposizione allo stato passivo (i cosiddetti "Creditori Opponenti"), da liberarsi al nominale, sempre con compensazione dell'ammontare dei relativi crediti nella percentuale concordataria, una volta che i crediti siano definitivamente accertati con provvedimento non più impugnabile e/o transattivamente definiti; ii. ai creditori chirografari ammessi con riserva per essere le loro ragioni di credito sottoposte a condizione (i cosiddetti "Creditori Condizionali"), da liberarsi al nominale all'avveramento della condizione, sempre con 2
4 compensazione dell'ammontare dei relativi crediti nella percentuale concordataria; iii. ai creditori chirografari per titolo e/o causa anteriore alla apertura delle procedure di amministrazione straordinaria delle singole società interessate dalla Proposta di Concordato Parmalat, ivi compresi i creditori chirografari non insinuati che abbiano ottenuto il riconoscimento del loro credito con pronuncia definitiva, e cioè non più soggetta ad impugnazione (i cosiddetti "Creditori Tardivi"), da liberarsi al nominale, sempre con compensazione dell'ammontare dei relativi crediti nella percentuale concordataria, una volta che i crediti siano definitivamente accertati con provvedimento non più impugnabile e/o transattivamente definiti; Per massimi euro (ammontare corrispondente ai warrants in circolazione alla data di redazione della presente relazione) mediante emissione al valore nominale di massime n azioni ordinarie del valore nominale di euro 1 (uno) cadauna, al servizio dell'esercizio dei warrants da attribuirsi ai "Creditori Ammessi", ai "Creditori Opponenti", ai "Creditori Condizionali" e ai "Creditori Tardivi" in ragione di 1 (una) nuova azione ordinaria di nominali euro 1 (uno) per ogni n. 1 (uno) warrant presentato per l'esercizio del diritto di sottoscrizione fino a concorrenza delle prime n. 650 (seicentocinquanta) azioni spettanti ai predetti creditori chirografari". La differenza fra il capitale sociale deliberato e l ammontare del capitale risultante dall eventuale utilizzo delle riserve e della conversione dei warrants è pari ad euro ; tale differenza comprende l importo relativo ai warrants non ancora assegnati alla data di redazione della presente Relazione ( ) e al capitale sociale iniziale di Assuntore ( ). Precisiamo che gli importi contenuti nella presente relazione potranno subire variazioni conseguentemente all evoluzione del capitale sociale che viene regolarmente comunicato ai sensi di legge dalla Società. Tenuto conto della prossima scadenza del termine decennale per la sottoscrizione dell aumento del capitale sociale stabilito dall Assemblea Straordinaria del 1 marzo 2005, è necessario deliberare una proroga di tale termine al fine di poter dar corso alle necessarie attività per l attribuzione delle azioni ai predetti Creditori aventi diritto. A tal fine, previo accertamento della decorrenza iniziale di detto termine a far tempo dal 1 marzo 2005, con conseguente scadenza al 1 marzo 2015, si ritiene congrua una proroga del termine di [5] anni, sino al [1 marzo 2020], con conseguente diminuzione del termine assegnato dall art. 9.3 della Proposta di Concordato Parmalat ai Creditori aventi diritto per la richiesta di assegnazione delle azioni e dei warrants (termine, ad oggi, di cinque anni). Conseguentemente si rende necessario procedere alla modifica dell articolo 5 dello statuto sociale come segue: Art. 5 Capitale sociale Azioni TESTO STATUTO VIGENTE Art. 5 Capitale sociale Azioni TESTO MODIFICATO Il Capitale Sociale è di Euro ,00, diviso in n ,00 azioni da Euro 1 ciascuna. Il Capitale Sociale è di Euro ,00, diviso in n ,00 azioni da Euro 1 ciascuna. L'assemblea straordinaria del 1 marzo 2005 (disponendo in data 19 settembre 2005 la L'assemblea straordinaria del 1 marzo 2005 (disponendo in data 19 settembre 2005 la 3
5 permeabilità delle varie tranches di cui oltre e cioè che, ove una delle tranches in cui è articolato l aumento di capitale di complessivi euro fatta eccezione per la prima tranche di euro , destinata ai Creditori Ammessi, e per l ultima tranche di euro riservata a servizio dell esercizio dei warrants -, si renda sovrabbondante rispetto alle effettive esigenze di conversione in capitale dei crediti destinatari di quella specifica tranche, da detta sovrabbondante tranche si possano prelevare le risorse necessarie alla conversione dei crediti di altra categoria di creditori che non trovi capienza nell importo della tranche di aumento di capitale sociale ad essa destinata) ha deliberato: a) di aumentare il capitale sociale in forma scindibile: a.1 - per massimi euro (unmiliardo cinquecentoduemilioni trecentosettantaquattromila duecentotrentasette), mediante emissione al valore nominale di massime n (unmiliardo cinquecentoduemilioni trecentosettantaquattromila duecentotrentasette) azioni ordinarie del valore nominale di euro 1 (uno) cadauna, godimento 1 gennaio 2005, riservando detto aumento in opzione all'unico socio "Fondazione" e destinato ad essere dal medesimo sottoscritto per conto dei "Creditori Ammessi", quali risultanti dagli elenchi dichiarati esecutivi e depositati presso la Cancelleria Fallimentare del Tribunale di Parma dai Giudici Delegati in data 16 dicembre 2004, aumento di capitale da liberarsi al nominale all'avveramento della condizione consistente nell'approvazione da parte del Tribunale di Parma del concordato delle società del "Gruppo Parmalat" mediante compensazione dell'ammontare dei relativi crediti nella percentuale concordataria; a.2 - per massimi euro (trentottomilioni settecentomila ottocentocinquantatre) mediante emissione al valore nominale di massime n (trentottomilioni settecentomila ottocentocinquantatre) azioni ordinarie del valore nominale di euro 1 (uno) cadauna, godimento 1 gennaio 2005, riservando detto aumento in opzione all'unico socio "Fondazione" e destinato ad essere dal medesimo sottoscritto, aumento di capitale da liberarsi al nominale (mediante compensazione dei crediti acquisiti dalla "Fondazione" stessa, nella percentuale concordataria, e già vantati dalle società controllate verso le società oggetto di concordato) all' avveramento della condizione consistente nell' approvazione da parte del Tribunale di Parma del concordato delle società del "Gruppo Parmalat"; b) di aumentare ulteriormente il capitale sociale senza sovrapprezzo e ciò anche in deroga a quanto previsto dall'art. 2441, sesto comma, c.c., in forma scindibile, con rinuncia al diritto di opzione per l'unico socio, da eseguirsi da parte del consiglio di amministrazione in dieci anni e in più tranches, a loro volta scindibili, destinandolo: permeabilità delle varie tranches di cui oltre e cioè che, ove una delle tranches in cui è articolato l aumento di capitale di complessivi euro fatta eccezione per la prima tranche di euro , destinata ai Creditori Ammessi, e per l ultima tranche di euro riservata a servizio dell esercizio dei warrants -, si renda sovrabbondante rispetto alle effettive esigenze di conversione in capitale dei crediti destinatari di quella specifica tranche, da detta sovrabbondante tranche si possano prelevare le risorse necessarie alla conversione dei crediti di altra categoria di creditori che non trovi capienza nell importo della tranche di aumento di capitale sociale ad essa destinata) ha deliberato: a) di aumentare il capitale sociale in forma scindibile: a.1 - per massimi euro (unmiliardo cinquecentoduemilioni trecentosettantaquattromila duecentotrentasette), mediante emissione al valore nominale di massime n (unmiliardo cinquecentoduemilioni trecentosettantaquattromila duecentotrentasette) azioni ordinarie del valore nominale di euro 1 (uno) cadauna, godimento 1 gennaio 2005, riservando detto aumento in opzione all'unico socio "Fondazione" e destinato ad essere dal medesimo sottoscritto per conto dei "Creditori Ammessi", quali risultanti dagli elenchi dichiarati esecutivi e depositati presso la Cancelleria Fallimentare del Tribunale di Parma dai Giudici Delegati in data 16 dicembre 2004, aumento di capitale da liberarsi al nominale all'avveramento della condizione consistente nell'approvazione da parte del Tribunale di Parma del concordato delle società del "Gruppo Parmalat" mediante compensazione dell'ammontare dei relativi crediti nella percentuale concordataria; a.2 - per massimi euro (trentottomilioni settecentomila ottocentocinquantatre) mediante emissione al valore nominale di massime n (trentottomilioni settecentomila ottocentocinquantatre) azioni ordinarie del valore nominale di euro 1 (uno) cadauna, godimento 1 gennaio 2005, riservando detto aumento in opzione all'unico socio "Fondazione" e destinato ad essere dal medesimo sottoscritto, aumento di capitale da liberarsi al nominale (mediante compensazione dei crediti acquisiti dalla "Fondazione" stessa, nella percentuale concordataria, e già vantati dalle società controllate verso le società oggetto di concordato) all' avveramento della condizione consistente nell' approvazione da parte del Tribunale di Parma del concordato delle società del "Gruppo Parmalat"; b) di aumentare ulteriormente il capitale sociale senza sovrapprezzo e ciò anche in deroga a quanto previsto dall'art. 2441, sesto comma, c.c., in forma scindibile, con rinuncia al diritto di opzione per l'unico socio, da eseguirsi da parte del consiglio di amministrazione in dieci anni (termine prorogato per ulteriori 5 anni in data [27 febbraio 2015], come oltre indicato) e in più tranches, a loro volta scindibili, destinandolo: b.1 - per massimi euro
6 b.1 - per massimi euro (duecentotrentottomilioni ottocentonovantaduemila ottocentodiciotto), mediante emissione al valore nominale di massime n (duecentotrentottomilioni ottocentonovantaduemila ottocentodiciotto) azioni ordinarie del valore nominale di euro 1 (uno) cadauna, godimento 1 gennaio 2005: b alla attribuzione delle azioni ai creditori chirografari che abbiano proposto opposizione allo stato passivo (i cosiddetti "Creditori Opponenti"), da liberarsi al nominale, sempre con compensazione dell'ammontare dei relativi crediti nella percentuale concordataria, una volta che i crediti siano definitivamente accertati con provvedimento non più impugnabile e/o transattivamente definiti; b alla attribuzione delle azioni ai creditori chirografari ammessi con riserva per essere le loro ragioni di credito sottoposte a condizione (i cosiddetti "Creditori Condizionali"), da liberarsi al nominale all'avveramento della condizione, sempre con compensazione dell'ammontare dei relativi crediti nella percentuale concordataria; b.2 - per massimi euro (centocinquantamilioni) mediante emissione al valore nominale di massime n (centocinquantamilioni) azioni ordinarie del valore nominale di euro 1 (uno) cadauna, godimento regolare, alla attribuzione delle azioni ai creditori chirografari per titolo e/o causa anteriore alla apertura delle procedure di amministrazione straordinaria delle singole società interessate dalla "Proposta di Concordato", ivi compresi i creditori chirografari non insinuati che abbiano ottenuto il riconoscimento del loro credito con pronuncia definitiva, e cioè non più soggetta ad impugnazione (i cosiddetti "Creditori Tardivi"), da liberarsi al nominale, sempre con compensazione dell'ammontare dei relativi crediti nella percentuale concordataria, una volta che i crediti siano definitivamente accertati con provvedimento non più impugnabile e/o transattivamente definiti; b.3 - per massimi euro (ottantamilioni) mediante emissione al valore nominale di massime n (ottantamilioni) azioni ordinarie del valore nominale di euro 1 (uno) cadauna, godimento regolare, al servizio dell' esercizio dei warrants da attribuirsi ai "Creditori Ammessi", ai "Creditori Opponenti", ai "Creditori Condizionali", ai "Creditori Tardivi" e alla "Fondazione" in relazione all' aumento di capitale dalla stessa sottoscritto mediante compensazione dei crediti vantati dalle società controllate verso le società oggetto di concordato acquisiti dalla "Fondazione" medesima, in ragione di 1 (una) nuova azione ordinaria di nominali euro 1 (uno) per ogni n. 1 (uno) warrant presentato per l'esercizio del diritto di sottoscrizione fino a concorrenza delle prime n. 650 (seicentocinquanta) azioni spettanti ai predetti creditori chirografari e alla "Fondazione.". (duecentotrentottomilioni ottocentonovantaduemila ottocentodiciotto), mediante emissione al valore nominale di massime n (duecentotrentottomilioni ottocentonovantaduemila ottocentodiciotto) azioni ordinarie del valore nominale di euro 1 (uno) cadauna, godimento 1 gennaio 2005: b alla attribuzione delle azioni ai creditori chirografari che abbiano proposto opposizione allo stato passivo (i cosiddetti "Creditori Opponenti"), da liberarsi al nominale, sempre con compensazione dell'ammontare dei relativi crediti nella percentuale concordataria, una volta che i crediti siano definitivamente accertati con provvedimento non più impugnabile e/o transattivamente definiti; b alla attribuzione delle azioni ai creditori chirografari ammessi con riserva per essere le loro ragioni di credito sottoposte a condizione (i cosiddetti "Creditori Condizionali"), da liberarsi al nominale all'avveramento della condizione, sempre con compensazione dell'ammontare dei relativi crediti nella percentuale concordataria; b.2 - per massimi euro (centocinquantamilioni) mediante emissione al valore nominale di massime n (centocinquantamilioni) azioni ordinarie del valore nominale di euro 1 (uno) cadauna, godimento regolare, alla attribuzione delle azioni ai creditori chirografari per titolo e/o causa anteriore alla apertura delle procedure di amministrazione straordinaria delle singole società interessate dalla "Proposta di Concordato", ivi compresi i creditori chirografari non insinuati che abbiano ottenuto il riconoscimento del loro credito con pronuncia definitiva, e cioè non più soggetta ad impugnazione (i cosiddetti "Creditori Tardivi"), da liberarsi al nominale, sempre con compensazione dell'ammontare dei relativi crediti nella percentuale concordataria, una volta che i crediti siano definitivamente accertati con provvedimento non più impugnabile e/o transattivamente definiti; b.3 - per massimi euro (ottantamilioni) mediante emissione al valore nominale di massime n (ottantamilioni) azioni ordinarie del valore nominale di euro 1 (uno) cadauna, godimento regolare, al servizio dell' esercizio dei warrants da attribuirsi ai "Creditori Ammessi", ai "Creditori Opponenti", ai "Creditori Condizionali", ai "Creditori Tardivi" e alla "Fondazione" in relazione all' aumento di capitale dalla stessa sottoscritto mediante compensazione dei crediti vantati dalle società controllate verso le società oggetto di concordato acquisiti dalla "Fondazione" medesima, in ragione di 1 (una) nuova azione ordinaria di nominali euro 1 (uno) per ogni n. 1 (uno) warrant presentato per l'esercizio del diritto di sottoscrizione fino a concorrenza delle prime n. 650 (seicentocinquanta) azioni spettanti ai predetti creditori chirografari e alla "Fondazione.". L assemblea straordinaria del 28 aprile 2007 ha 5
7 L assemblea straordinaria del 28 aprile 2007 ha deliberato di aumentare ulteriormente il capitale sociale per massimi Euro mediante emissione al valore nominale di massime n azioni ordinarie del valore nominale di Euro 1 (uno) cadauna, al fine di elevare da Euro a Euro gli importi di cui al secondo comma, lett. b.3) del presente articolo. L assemblea straordinaria del 31 maggio 2012 ha deliberato di modificare parzialmente la deliberazione di aumento di capitale sociale adottata dall assemblea straordinaria del 1 marzo 2005 (come modificata dalle assemblee del 19 settembre 2005 e del 28 aprile 2007) limitatamente all aumento di capitale sociale di cui ai punti b.1 e b.2 riducendo l importo dell aumento di capitale ivi deliberato dell ammontare complessivo di euro , essendo l importo ivi deliberato eccedente in pari misura per le ragioni indicate nella deliberazione assembleare stessa. Le azioni sono nominative quando ciò sia prescritto dalle leggi vigenti. Diversamente le azioni, se interamente liberate, potranno essere nominative o al portatore, a scelta e a spese dell'azionista. Si applicano le disposizioni in materia di rappresentazione, legittimazione, circolazione delle partecipazioni sociali previste per i titoli negoziati nei mercati regolamentati. L'aumento di capitale sociale potrà avvenire anche mediante emissione di azioni aventi diritti diversi e con conferimenti diversi dal denaro nei limiti consentiti dalla legge. Ferma ogni altra disposizione in materia di aumento di capitale, questo, ove le azioni siano quotate in un mercato regolamentato, potrà essere aumentato con conferimento in denaro, ed esclusione del diritto di opzione, nei limiti del 10% del capitale preesistente alla condizione che il prezzo di emissione corrisponda al valore di mercato delle azioni e ciò sia confermato da apposita relazione della società incaricata della revisione contabile salvo per quanto successivamente previsto. La deliberazione di cui al presente comma è assunta con i quorum di cui agli artt e 2369 cod. civ.. In deroga a quanto previsto dal precedente paragrafo e al disposto di cui all'art. 2441, sesto comma cod. civ., l'aumento di capitale sociale deliberato a favore dei creditori tardivi ed eventuali ulteriori aumenti di capitale che dovessero essere deliberati a favore dei creditori tardivi, dovranno avvenire mediante deliberato di aumentare ulteriormente il capitale sociale per massimi Euro mediante emissione al valore nominale di massime n azioni ordinarie del valore nominale di Euro 1 (uno) cadauna, al fine di elevare da Euro a Euro gli importi di cui al secondo comma, lett. b.3) del presente articolo. L assemblea straordinaria del 31 maggio 2012 ha deliberato di modificare parzialmente la deliberazione di aumento di capitale sociale adottata dall assemblea straordinaria del 1 marzo 2005 (come modificata dalle assemblee del 19 settembre 2005 e del 28 aprile 2007) limitatamente all aumento di capitale sociale di cui ai punti b.1 e b.2 riducendo l importo dell aumento di capitale ivi deliberato dell ammontare complessivo di euro , essendo l importo ivi deliberato eccedente in pari misura per le ragioni indicate nella deliberazione assembleare stessa. L assemblea straordinaria del [27 febbraio 2015] ha deliberato di prorogare il termine per la sottoscrizione dell aumento di capitale sociale di cui al precedente punto b) del presente articolo di ulteriori 5 anni a decorrere dalla data del 1 marzo 2015 con conseguente proroga della relativa delega al Consiglio di Amministrazione per l esecuzione dell aumento stesso. Le azioni sono nominative quando ciò sia prescritto dalle leggi vigenti. Diversamente le azioni, se interamente liberate, potranno essere nominative o al portatore, a scelta e a spese dell'azionista. Si applicano le disposizioni in materia di rappresentazione, legittimazione, circolazione delle partecipazioni sociali previste per i titoli negoziati nei mercati regolamentati. L'aumento di capitale sociale potrà avvenire anche mediante emissione di azioni aventi diritti diversi e con conferimenti diversi dal denaro nei limiti consentiti dalla legge. Ferma ogni altra disposizione in materia di aumento di capitale, questo, ove le azioni siano quotate in un mercato regolamentato, potrà essere aumentato con conferimento in denaro, ed esclusione del diritto di opzione, nei limiti del 10% del capitale preesistente alla condizione che il prezzo di emissione corrisponda al valore di mercato delle azioni e ciò sia confermato da apposita relazione della società incaricata della revisione contabile salvo per quanto successivamente previsto. La deliberazione di cui al presente comma è assunta con i quorum di cui agli artt e 2369 cod. civ.. In deroga a quanto previsto dal precedente paragrafo e al disposto di cui all'art. 2441, sesto comma cod. civ., l'aumento di capitale sociale deliberato a favore dei creditori tardivi ed eventuali ulteriori aumenti di capitale che dovessero essere deliberati a favore dei creditori tardivi, dovranno avvenire mediante 6
8 l'emissione di azioni al valore nominale e con l'esclusione del diritto di opzione, intendendosi per creditori tardivi i creditori chirografari per titolo e/o causa anteriore all'apertura delle procedure di amministrazione straordinaria delle singole società interessate dalla Proposta di Concordato, ivi compresi i creditori non insinuati allo stato passivo delle società oggetto della Proposta di Concordato che abbiano ottenuto il riconoscimento del loro credito con pronuncia definitiva e cioè non più soggetta ad impugnazione. L'Assemblea Straordinaria può deliberare ai sensi dell'art cod. civ. l'assegnazione di utili con emissione a titolo gratuito di azioni ordinarie a favore di dipendenti della Società o di società controllate per un ammontare nominale corrispondente agli utili stessi. L'Assemblea Straordinaria può deliberare, nei limiti di legge, l'emissione di strumenti finanziari e la costituzione di patrimoni separati. l'emissione di azioni al valore nominale e con l'esclusione del diritto di opzione, intendendosi per creditori tardivi i creditori chirografari per titolo e/o causa anteriore all'apertura delle procedure di amministrazione straordinaria delle singole società interessate dalla Proposta di Concordato, ivi compresi i creditori non insinuati allo stato passivo delle società oggetto della Proposta di Concordato che abbiano ottenuto il riconoscimento del loro credito con pronuncia definitiva e cioè non più soggetta ad impugnazione. L'Assemblea Straordinaria può deliberare ai sensi dell'art cod. civ. l'assegnazione di utili con emissione a titolo gratuito di azioni ordinarie a favore di dipendenti della Società o di società controllate per un ammontare nominale corrispondente agli utili stessi. L'Assemblea Straordinaria può deliberare, nei limiti di legge, l'emissione di strumenti finanziari e la costituzione di patrimoni separati. Ricordo anche che il Regolamento dei Warrant Azioni Ordinarie Parmalat S.p.A , consultabile al sito Parmalat, Investor Relations, Azioni e warrant Parmalat, (di seguito, il Regolamento warrant ), prevede all articolo 2, Modalità di esercizio dei warrant, punti I) e II), il termine di decadenza del 31 dicembre 2015 per l esercizio del diritto di sottoscrizione riservato ai titolari dei warrants quotati emessi ai sensi del punto b.3 della delibera assembleare del 1 marzo 2005, modificata il 28 aprile 2007 e il 31 maggio Conseguentemente, i warrants che non fossero presentati per l esercizio del diritto di sottoscrizione ivi incorporato entro il termine previsto del 31 dicembre 2015 diverranno privi di validità ad ogni effetto, così come stabilito all articolo 2, punto VI), del Regolamento warrant. Ai sensi dell articolo 11.1 della Proposta di Concordato, Parmalat chiederà a Borsa Italiana S.p.A. l ammissione alla quotazione dei warrants che verranno eventualmente assegnati a partire dal 1 gennaio Si propone quindi di conferire apposito mandato al Consiglio di Amministrazione per: a. Adottare un regolamento per l assegnazione di warrants in esecuzione della previsione di cui al punto b.3 della delibera assembleare del 1 marzo anche a coloro che saranno stati riconosciuti creditori di Parmalat S.p.A., per effetto degli avvenimenti di cui al punto 9.3, lett. ii), iii) e iv) della Proposta di Concordato Parmalat, successivamente al 31 dicembre 2015 ed entro il [1 marzo 2020] mantenendo i contenuti sostanziali del Regolamento warrant ad oggi in essere, b. richiedere la quotazione dei predetti warrants, relativi alle azioni ordinarie Parmalat, una volta espletati gli adempimenti necessari, ai sensi dell art della Proposta di Concordato Parmalat. Ciascun punto delle seguenti deliberazioni sarà sottoposto a votazione separata, onde consentire il voto a ciascun avente diritto, nonché ai delegati con istruzioni di voto, sulla base delle indicazioni di voto ricevute su ciascun punto. 7
9 In considerazione di quanto dispone l art. 125-bis TUF, in ordine alla necessità di rendere reperibili le proposte di deliberazione, nonché l art. 135-undicies TUF, in merito alla necessità di dare istruzioni di voto al rappresentante designato dalla Società, si riporta qui di seguito la proposta di deliberazione sull unico punto all ordine del giorno dell Assemblea. Proposta di delibera: 1. di accertare e dare atto che il termine di dieci anni per la sottoscrizione dell aumento di capitale sociale - punto b - deliberato dall Assemblea Straordinaria del 1 marzo 2005 decorre dal 1 marzo 2005 e scade il 1 marzo 2015; 2. per le motivazioni sopra illustrate, di prorogare per ulteriori [cinque] anni, e così dal 1 marzo 2015 e fino al [ 1 marzo 2020], il termine previsto per la sottoscrizione dell aumento di capitale sociale deliberato dall Assemblea Straordinaria di Parmalat S.p.A. in data 1 marzo 2005, per la parte riservata ai Creditori Opponenti, Condizionali e Tardivi di cui ai punti b.1.1, b.1.2, b.2 ed h della citata delibera, e per la sua esecuzione da parte del Consiglio di Amministrazione, anche con riferimento ai warrants di cui al successivo punto 6; 3. di modificare, in conseguenza di quanto sopra deliberato, l articolo 5) dello statuto sociale, al secondo periodo punto b), mediante inserimento del seguente periodo: a. [omissis] b. di aumentare ulteriormente il capitale sociale senza sovrapprezzo e ciò anche in deroga a quanto previsto dall'art. 2441, sesto comma, c.c., in forma scindibile, con rinuncia al diritto di opzione per l'unico socio, da eseguirsi da parte del consiglio di amministrazione in dieci anni (termine prorogato per ulteriori 5 anni in data [27 febbraio 2015], come oltre indicato) e in più tranches, a loro volta scindibili, destinandolo: [omissis] c. L assemblea straordinaria del [27 febbraio 2015] ha deliberato di prorogare il termine per la sottoscrizione dell aumento di capitale sociale di cui al precedente punto b) del presente articolo di ulteriori 5 anni a decorrere dalla data del 1 marzo 2015 con conseguente proroga della relativa delega al Consiglio di Amministrazione per l esecuzione dell aumento stesso. [omissis]; 4. di stabilire che la sottoscrizione delle azioni Parmalat S.p.A. da parte di coloro che risulteranno creditori di Parmalat S.p.A., per effetto degli avvenimenti di cui al punto 9.3, lett. ii), iii) e iv) della Proposta di Concordato Parmalat, successivamente al 1 marzo 2015 ed entro il [1 marzo 2020], dovrà avvenire entro il termine di [12] mesi dalle date indicate al predetto punto 9.3, lett. ii), iii) e iv) della Proposta di Concordato Parmalat, con precisazione che decorso tale termine detto diritto di sottoscrizione si estinguerà; 5. di dare mandato al Consiglio di Amministrazione per portare ad esecuzione quanto sopra deliberato e per depositare presso il Registro delle Imprese la versione aggiornata dello statuto sociale come sopra approvato; 6. di dare mandato al Consiglio di Amministrazione di: a. adottare un regolamento per l assegnazione di warrants, anche a coloro che saranno stati riconosciuti creditori di Parmalat S.p.A., per effetto degli avvenimenti di cui al punto 9.3, lett. ii), iii) e iv) della Proposta di Concordato Parmalat, successivamente al 31 dicembre 2015 ed entro il [1 marzo 2020] e che avranno fatto richiesta di assegnazione dei warrants entro [12] mesi dalle date indicate al predetto punto 9.3, lett. ii), iii) e iv) della Proposta di Concordato Parmalat, con precisazione che detto regolamento dovrà mantenere i contenuti sostanziali del Regolamento Warrant ad oggi in essere, prevedendo il diritto dei sottoscrittori dei warrants di esercitare il diritto di sottoscrizione ivi incorporato sino al [1 marzo 2020]; b. richiedere la quotazione dei predetti warrants, espletando i relativi adempimenti necessari, ai sensi dell art della Proposta di Concordato Parmalat. 8
10 Milano, 27 gennaio 2015 Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Gabriella Chersicla Allegato: Articolo 5 Statuto Sociale 9
11 Art. 5 Statuto Sociale Capitale sociale Azioni Il Capitale Sociale è di Euro ,00, diviso in n ,00 azioni da Euro 1 ciascuna. L'assemblea straordinaria del 1 marzo 2005 (disponendo in data 19 settembre 2005 la permeabilità delle varie tranches di cui oltre e cioè che, ove una delle tranches in cui è articolato l aumento di capitale di complessivi euro fatta eccezione per la prima tranche di euro , destinata ai Creditori Ammessi, e per l ultima tranche di euro riservata a servizio dell esercizio dei warrants -, si renda sovrabbondante rispetto alle effettive esigenze di conversione in capitale dei crediti destinatari di quella specifica tranche, da detta sovrabbondante tranche si possano prelevare le risorse necessarie alla conversione dei crediti di altra categoria di creditori che non trovi capienza nell importo della tranche di aumento di capitale sociale ad essa destinata) ha deliberato: a) di aumentare il capitale sociale in forma scindibile: a.1 - per massimi euro (unmiliardo cinquecentoduemilioni trecentosettantaquattromila duecentotrentasette), mediante emissione al valore nominale di massime n (unmiliardo cinquecentoduemilioni trecentosettantaquattromila duecentotrentasette) azioni ordinarie del valore nominale di euro 1 (uno) cadauna, godimento 1 gennaio 2005, riservando detto aumento in opzione all'unico socio "Fondazione" e destinato ad essere dal medesimo sottoscritto per conto dei "Creditori Ammessi", quali risultanti dagli elenchi dichiarati esecutivi e depositati presso la Cancelleria Fallimentare del Tribunale di Parma dai Giudici Delegati in data 16 dicembre 2004, aumento di capitale da liberarsi al nominale all'avveramento della condizione consistente nell'approvazione da parte del Tribunale di Parma del concordato delle società del "Gruppo Parmalat" mediante compensazione dell'ammontare dei relativi crediti nella percentuale concordataria; a.2 - per massimi euro (trentottomilioni settecentomila ottocentocinquantatre) mediante emissione al valore nominale di massime n (trentottomilioni settecentomila ottocentocinquantatre) azioni ordinarie del valore nominale di euro 1 (uno) cadauna, godimento 1 gennaio 2005, riservando detto aumento in opzione all'unico socio "Fondazione" e destinato ad essere dal medesimo sottoscritto, aumento di capitale da liberarsi al nominale (mediante compensazione dei crediti acquisiti dalla "Fondazione" stessa, nella percentuale concordataria, e già vantati dalle società controllate verso le società oggetto di concordato) all' avveramento della condizione consistente nell' approvazione da parte del Tribunale di Parma del concordato delle società del "Gruppo Parmalat"; b) di aumentare ulteriormente il capitale sociale senza sovrapprezzo e ciò anche in deroga a quanto previsto dall'art. 2441, sesto comma, c.c., in forma scindibile, con rinuncia al diritto di opzione per l'unico socio, da eseguirsi da parte del consiglio di amministrazione in dieci anni (termine prorogato per ulteriori 5 anni in data [27 febbraio 2015], come oltre indicato) e in più tranches, a loro volta scindibili, destinandolo: b.1 - per massimi euro (duecentotrentottomilioni ottocentonovantaduemila ottocentodiciotto), mediante emissione al valore nominale di massime n (duecentotrentottomilioni ottocentonovantaduemila ottocentodiciotto) azioni ordinarie del valore nominale di euro 1 (uno) cadauna, godimento 1 gennaio 2005: b alla attribuzione delle azioni ai creditori chirografari che abbiano proposto opposizione allo stato passivo (i cosiddetti "Creditori Opponenti"), da liberarsi al nominale, sempre con compensazione dell'ammontare dei relativi crediti nella percentuale concordataria, una volta che i crediti siano definitivamente accertati con provvedimento non più impugnabile e/o transattivamente definiti; b alla attribuzione delle azioni ai creditori chirografari ammessi con riserva per essere le loro ragioni di credito sottoposte a condizione (i cosiddetti "Creditori Condizionali"), da liberarsi al nominale all'avveramento della condizione, sempre con compensazione dell'ammontare dei relativi crediti nella percentuale concordataria; b.2 - per massimi euro (centocinquantamilioni) mediante emissione al valore nominale di massime n (centocinquantamilioni) azioni ordinarie del valore nominale di euro 1 (uno) cadauna, godimento regolare, alla attribuzione delle azioni ai creditori chirografari per titolo e/o causa anteriore alla apertura delle procedure di amministrazione straordinaria delle singole società interessate dalla "Proposta di Concordato", ivi compresi i creditori chirografari non insinuati che abbiano ottenuto il riconoscimento del loro credito con pronuncia definitiva, e cioè non più soggetta ad impugnazione (i cosiddetti "Creditori Tardivi"), da liberarsi al nominale, sempre con compensazione dell'ammontare dei 10
12 relativi crediti nella percentuale concordataria, una volta che i crediti siano definitivamente accertati con provvedimento non più impugnabile e/o transattivamente definiti; b.3 - per massimi euro (ottantamilioni) mediante emissione al valore nominale di massime n (ottantamilioni) azioni ordinarie del valore nominale di euro 1 (uno) cadauna, godimento regolare, al servizio dell' esercizio dei warrants da attribuirsi ai "Creditori Ammessi", ai "Creditori Opponenti", ai "Creditori Condizionali", ai "Creditori Tardivi" e alla "Fondazione" in relazione all' aumento di capitale dalla stessa sottoscritto mediante compensazione dei crediti vantati dalle società controllate verso le società oggetto di concordato acquisiti dalla "Fondazione" medesima, in ragione di 1 (una) nuova azione ordinaria di nominali euro 1 (uno) per ogni n. 1 (uno) warrant presentato per l'esercizio del diritto di sottoscrizione fino a concorrenza delle prime n. 650 (seicentocinquanta) azioni spettanti ai predetti creditori chirografari e alla "Fondazione.". L assemblea straordinaria del 28 aprile 2007 ha deliberato di aumentare ulteriormente il capitale sociale per massimi Euro mediante emissione al valore nominale di massime n azioni ordinarie del valore nominale di Euro 1 (uno) cadauna, al fine di elevare da Euro a Euro gli importi di cui al secondo comma, lett. b.3) del presente articolo. L assemblea straordinaria del 31 maggio 2012 ha deliberato di modificare parzialmente la deliberazione di aumento di capitale sociale adottata dall assemblea straordinaria del 1 marzo 2005 (come modificata dalle assemblee del 19 settembre 2005 e del 28 aprile 2007) limitatamente all aumento di capitale sociale di cui ai punti b.1 e b.2 riducendo l importo dell aumento di capitale ivi deliberato dell ammontare complessivo di euro , essendo l importo ivi deliberato eccedente in pari misura per le ragioni indicate nella deliberazione assembleare stessa. L assemblea straordinaria del [27 febbraio 2015] ha deliberato di prorogare il termine per la sottoscrizione dell aumento di capitale sociale di cui al precedente punto b) del presente articolo di ulteriori 5 anni a decorrere dalla data del 1 marzo 2015 con conseguente proroga della relativa delega al Consiglio di Amministrazione per l esecuzione dell aumento stesso. Le azioni sono nominative quando ciò sia prescritto dalle leggi vigenti. Diversamente le azioni, se interamente liberate, potranno essere nominative o al portatore, a scelta e a spese dell'azionista. Si applicano le disposizioni in materia di rappresentazione, legittimazione, circolazione delle partecipazioni sociali previste per i titoli negoziati nei mercati regolamentati. L'aumento di capitale sociale potrà avvenire anche mediante emissione di azioni aventi diritti diversi e con conferimenti diversi dal denaro nei limiti consentiti dalla legge. Ferma ogni altra disposizione in materia di aumento di capitale, questo, ove le azioni siano quotate in un mercato regolamentato, potrà essere aumentato con conferimento in denaro, ed esclusione del diritto di opzione, nei limiti del 10% del capitale preesistente alla condizione che il prezzo di emissione corrisponda al valore di mercato delle azioni e ciò sia confermato da apposita relazione della società incaricata della revisione contabile salvo per quanto successivamente previsto. La deliberazione di cui al presente comma è assunta con i quorum di cui agli artt e 2369 cod. civ.. In deroga a quanto previsto dal precedente paragrafo e al disposto di cui all'art. 2441, sesto comma cod. civ., l'aumento di capitale sociale deliberato a favore dei creditori tardivi ed eventuali ulteriori aumenti di capitale che dovessero essere deliberati a favore dei creditori tardivi, dovranno avvenire mediante l'emissione di azioni al valore nominale e con l'esclusione del diritto di opzione, intendendosi per creditori tardivi i creditori chirografari per titolo e/o causa anteriore all'apertura delle procedure di amministrazione straordinaria delle singole società interessate dalla Proposta di Concordato, ivi compresi i creditori non insinuati allo stato passivo delle società oggetto della Proposta di Concordato che abbiano ottenuto il riconoscimento del loro credito con pronuncia definitiva e cioè non più soggetta ad impugnazione. L'Assemblea Straordinaria può deliberare ai sensi dell'art cod. civ. l'assegnazione di utili con emissione a titolo gratuito di azioni ordinarie a favore di dipendenti della Società o di società controllate per un ammontare nominale corrispondente agli utili stessi. L'Assemblea Straordinaria può deliberare, nei limiti di legge, l'emissione di strumenti finanziari e la costituzione di patrimoni separati. 11

References: articolo 125
 articolo 125
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 articolo 5
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 articolo 2441
 articolo 7
 art. 9
 articolo 5
 Art. 5
 Art. 5
 articolo 2
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 articolo 11
 art. 125
 art. 135
 articolo 5
 Articolo 5
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