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COMUNE DI CEREA PROVINCIA DI VERONA - PDF
COMUNE DI CEREA PROVINCIA DI VERONA
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1 ORIGINALE Citta di Cerea PROVINCIA DI VERONA N. 12 Reg. Delib. VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Sessione Ordinaria di convocazione. OGGETTO: APPROVAZIONE E TARIFFE DELLA COMPONENTE TARI (TRIBUTO SERVIZIO RIFIUTI ). CONFERMA TARIFFE. Nell anno duemilaquindici, addì trentuno del mese di marzo alle ore 19:00, nella Sala delle Adunanze Consiliari, premesse le formalità di legge, si è riunito in sessione Ordinaria in seduta pubblica di prima convocazione, il Consiglio Comunale nelle persone di: Marconcini Paolo P GARZIERA MORENO P FERRARI SIMONE P COMPARINI TIZIANA P MASAIA FLAVIO P FORTIN DANTE P FERRARESE EDOARDO P BONFANTE PAOLINO A DEFANTI ARNALDO P FELICI FABIO P MERLIN CARLO P BRENDAGLIA STEFANO P MIRANDOLA PIETRO A FRANZONI MARCO P BONFANTE MONICA P POSSENTI GIANLUCA P GALLI FRANCESCO P TOMEZZOLI JESSICA P BISSOLI GIORGIO P MORETTO ANDREA P RIZZI ALBERTO P Assiste all adunanza il SEGRETARIO COMUNALE ADDEO LUIGI. Constatato legale il numero degli intervenuti, il sig. FERRARESE EDOARDO, assunta la presidenza, dichiara aperta la seduta ed invita il Consiglio a discutere ed a deliberare sull oggetto sopraindicato, depositato tre giorni liberi, non festivi, prima della seduta.
2 IL CONSIGLIO COMUNALE PREMESSO che con i commi dal 639 al 705 dell articolo 1 della Legge n. 147 del 27/12/2013 ( Legge di Stabilità ) e successive modificazioni Decreto Legge 06/03/2014 n.16, coordinato con la Legge di conversione 2 maggio 2014, n. 68, è stata istituita l Imposta Unica Comunale (IUC) decorrenza dal 1 gennaio 2014 basata su due presupposti impositivi: - uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore - l altro collegato all erogazione e alla fruizione di servizi comunali. PRESO atto che la IUC (Imposta Unica Comunale) è composta da : - IMU (imposta municipale propria) componente patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali - TASI (tributo servizi indivisibili) componente servizi, a carico sia del possessore che dell utilizzatore dell immobile, per servizi indivisibili comunali - TARI (tributo servizio rifiuti) componente servizi destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell utilizzatore. DATO atto che il comma 704 art. 1 della Legge n. 147 del (legge di stabilità 2014) ha stabilito l abrogazione dell articolo 14 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 (TARES); RICHIAMATI, in particolare, i seguenti commi dell art. 1 della Legge n. 147 del (legge di stabilità 2014) e successive modificazioni Decreto Legge 06/03/2014 n.16 coordinato con la Legge di conversione 2 maggio 2014, n. 68: 682. Con regolamento da adottare ai sensi dell articolo 52 del decreto legislativo n. 446 del 1997, il Comune determina la disciplina per l applicazione della IUC, concernente tra l altro: ) per quanto riguarda la TARI: 1) i criteri di determinazione delle tariffe; 2) la classificazione delle categorie di attività con omogenea potenzialità di produzione di rifiuti; 3) la disciplina delle riduzioni tariffarie; 4) la disciplina delle eventuali riduzioni ed esenzioni, che tengano conto altresì della capacità contributiva della famiglia, anche attraverso l applicazione dell ISEE; 5) l individuazione di categorie di attività produttive di rifiuti speciali alle quali applicare, nell obiettiva difficoltà di delimitare le superfici ove tali rifiuti si formano, percentuali di riduzione rispetto all intera superficie su cui l attività viene svolta; 683. Il consiglio comunale deve approvare, entro il termine fissato da norme statali per l approvazione del bilancio di previsione, le tariffe della TARI in conformità al piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani, redatto dal soggetto che svolge il servizio stesso ed approvato dal consiglio comunale o da altra autorità competente a norma delle leggi vigenti in materia; 690. La IUC è applicata e riscossa dal comune, fatta eccezione per la tariffa corrispettiva di cui al comma 667 che è applicata e riscossa dal soggetto affidatario del servizio di gestione dei rifiuti urbani;
3 691. Sostituito dal seguente: 691. dall art. 1 comma c) della legge 06/03/2014 n.16 coordinato con la Legge di conversione 2 maggio 2014, n. 68: I comuni possono, in deroga all'articolo 52 del decreto legislativo n. 446 del 1997, affidare, fino alla scadenza del relativo contratto, la gestione dell'accertamento e della riscossione della TARI, anche nel caso di adozione della tariffa di cui ai commi 667 e 668, ai soggetti ai quali, alla data del 31 dicembre 2013, risulta affidato il servizio di gestione dei rifiuti o di accertamento e riscossione del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi di cui all'articolo 14 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214" Il comune designa il funzionario responsabile a cui sono attribuiti tutti i poteri per l esercizio di ogni attività organizzativa e gestionale, compreso quello di sottoscrivere i provvedimenti afferenti a tali attività, nonché la rappresentanza in giudizio per le controversie relative al tributo stesso. RICHIAMATO l art.1, comma 642, della Legge n.190/2014 (Legge di stabilità 2015), in ordine alla proroga, fino al , della riscossione dei tributi comunali da parte dei medesimi soggetti attualmente affidatari della stessa; VISTO l art.8 del Decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158,il quale dispone che, ai fini della determinazione della tariffa, i Comuni approvano il Piano Finanziario degli interventi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani, individuando in particolare i costi del servizio e gli elementi necessari alla relativa attribuzione della parte fissa e di quella variabile della tariffa, per le utenze domestiche e non domestiche; - le componenti dei costi sono definite nel D.P.R. 158/99 che contiene le norme per l elaborazione del metodo normalizzato per definire la tariffa per i servizi relativi alla gestione dei rifiuti; - la tariffa è composta da una quota determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio di gestione dei rifiuti, riferite in particolare agli investimenti per le opere ed ai relativi ammortamenti e da una quota rapportata alla quantità dei rifiuti conferiti, al servizio fornito e all entità dei costi di gestione in modo che sia assicurata la copertura integrale di tutti i costi; VISTA la relazione, allegata al presente atto, che accompagna il Piano Finanziario predisposto dal Responsabile dei Servizi Finanziari sulla scorta delle previsioni di spesa comunicate da S.I.VE., gestore del servizio di raccolta, trasporto, smaltimento dei rifiuti, di spazzamento e pulizia strade, nonché sulla previsione delle spese di gestione diretta del tributo in tutte le sue fasi dalla riscossione diretta alla coattiva; RITENUTO, pertanto, di approvare detto piano finanziario per l esercizio 2015 che prevede per il Comune di Cerea una spesa complessiva per il servizio di ; VISTA la Deliberazione di Consiglio Comunale n. 22 del 29/07/2014 con la quale è stato approvato il Regolamento per la disciplina della TARI (Tributo Servizio Rifiuti); CONSIDERATO che il comma 169 dell art. 1 della Legge 27 dicembre 2006 n. 296, stabilisce che gli Enti Locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza, entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione, con effetto dal primo gennaio dell anno di riferimento; CONSIDERATO che a decorrere dall anno d imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e dell art. 13, commi 13-bis e 15, del D.L. 201/2011, convertito dalla Legge 22 dicembre 2011, n. 214, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione; TENUTO conto che per quanto non specificamente ed espressamente previsto dal Regolamento TARI si rinvia alle norme legislative inerenti l'imposta unica comunale (IUC) ed alla Legge 27 Luglio 2000 n. 212 Statuto dei diritti del contribuente, oltre a tutte le successive modificazioni ed integrazioni della normativa regolanti la specifica materia;
4 VISTO il decreto del Ministero degli Interni del che differisce il termine per l approvazione del bilancio di previsione al 31 marzo 2015; VISTO il D.Lgs. 18/08/2000, n. 267; VISTO lo Statuto comunale; VISTI i pareri favorevoli, espressi ai sensi dell art. 49 del D.Lgs. n. 267 del 18 agosto 2000, del Responsabile del Servizio in ordine alla regolarità tecnica e del Responsabile di Ragioneria in ordine alla regolarità contabile, qui allegati; SENTITI gli interventi: Franzoni: approviamo il Piano Finanziario proposto da Sive, che non prevede aumenti di alcun tipo ma, anzi, una leggera diminuzione delle tariffe. Questo, nonostante i costi non siano diminuiti; si pensi ad esempio all abbandono dei rifiuti, alla pulizia dei cestini (che è aumentata di frequenza). Fortin: ho fatto presente che ci sono rifiuti abbandonati in zona Cherubine. Gli ecocentri non ritirano più il secco e i fossati si riempiono. Non si potrebbe ripristinare il conferimento del secco, almeno per un certo periodo? Franzoni: se si vuole aumentare la differenziata non si può conferire il secco in navetta. Ricordo che il passaggio porta a porta del secco è settimanale; altri comuni hanno anche la metà passaggi. Già abbiamo inteso, quindi, mantenere un elasticità di servizio superiore alla media. Serve più civiltà da parte di tutti i cittadini. Fortin: se ci fosse la possibilità di una navetta per piccoli conferimenti, sotto il giudizio dell operatore, sarebbe meglio. Franzoni: non credo che si risolverebbe il problema, che è legato al senso civico delle persone, probabilmente non controllate e non controllabili. Brendaglia: qual è la morosità e come si copre? Franzoni: l indice è stabile intorno al 10% annuo. Una iniziativa per fronteggiare il problema è l incarico ad una società esterna per l accertamento e l iscrizione a ruolo delle morosità e recuperare così l insoluto; usciranno le cartelle a metà anno. Inoltre c è un nuovo servizio per materiali residuali, ed altre modifiche come il piano di pulizia delle caditoie, oppure il codice a barre su speciali contenitori domestici per il conferimento del verde. Garziera: vorrei evidenziare il tema dell abbandono dei rifiuti. Una buona percentuale si eliminerebbe con una campagna informativa ben strutturata che coinvolga i giovani e le scuole. Anche la lingua può essere un problema, visto che il 7% della popolazione è straniera: il calendario della raccolta dovrebbe essere multilingue. Bisognerebbe intensificare i controlli. Franzoni: uno dei miei obiettivi per quest anno è la lotta all abbandono, ci aspettiamo dei risultati importanti. Ricordo anche l app per la qualificazione dei rifiuti, sul portale CereAmbiente, è la campagna di sensibilizzazione contro l abbandono rifiuti, lanciata l anno scorso, con la diffusione di immagini-schock.. Garziera: la spazzatrice mi dicono passare meno spesso del solito, anche in centro. Franzoni: si sta definendo con Sive il nuovo piano spazzamenti; qualche passaggio in meno a fronte della pulizia delle caditoie e dell aumento di passaggi sui cestini sarà inevitabile. Sindaco: non mi risulta che vi siano state ad oggi modifiche al programma di spazzamento, noi non abbiamo dato indicazioni diverse a Sive. Mi piacerebbe che venisse montato un localizzatore GPS sulla spazzatrice, così da poter ricostruire in tempo reale le tratte di servizio.
5 Garziera: non è certo facile. Ci sono dei luoghi dove i rifiuti vengono abbandonati con particolare frequenza. E se non ci sono interventi subito, altri se ne aggiungono. Per esempio la zona vicino al cimitero di Aselogna, che di notte è buia e incustodita. Ci sono vari sistemi di controllo: le telecamere ad esempio. Fortin: proporrei di limitare l accessibilità, come fatto a Pelaloca. Vengono nominati scrutatori i consiglieri Monica Bonfante, Bissoli Giorgio e Felici Fabio CON VOTI 14 favorevoli e 1 astenuto (Brendaglia), espressi all unanimità in forma palese dal Presidente e dai 14 consiglieri presenti e votanti, D E L I B E R A 1) di dare atto che le premesse sono parte integrate e sostanziale del dispositivo del presente provvedimento; 2) di approvare l allegato Piano Finanziario della componente TARI (Tributo servizio gestione rifiuti) anno 2015; 3) di confermare le Tariffe della componente TARI (Tributo servizio gestione rifiuti) anno 2015, come risultanti dall'allegato prospetto, nella stessa misura applicata nell anno 2014; 4) di inviare la presente deliberazione al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e dell art. 13, commi 13-bis e 15, del D.L. 201/2011, convertito dalla Legge 22 dicembre 2011, n. 214, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione. IL CONSIGLIO COMUNALE - Visto l art comma del D.Lgs. n. 267 del 18 agosto 2000; - Ritenuta l urgenza di provvedere; - Con voti 14 favorevoli e 1 astenuto (Brendaglia), espressi all unanimità in forma palese dal Presidente e dai 14 consiglieri presenti e votanti, d e l i b e r a di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile data l urgenza di provvedere.
6 Letto, approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE FERRARESE EDOARDO IL SEGRETARIO COMUNALE ADDEO LUIGI ==================================================================================== CERTIFICAZIONE DI PUBBLICAZIONE Certifico io sottoscritto Segretario Generale che il presente verbale viene pubblicato oggi all'albo Pretorio ove rimarrà esposto per 15 giorni consecutivi. (n.348 R.P.) Lì IL SEGRETARIO COMUNALE CERTIFICAZIONE DI ESECUTIVITA La presente deliberazione è divenuta esecutiva ai sensi dell art.134 del D.Lgs. n. 267/00 il giorno IL SEGRETARIO COMUNALE SEGRETERIA GENERALE Ai Settori per l esecuzione. Lì
7 DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI Relazione Tecnica di accompagnamento Anno 2015 ai sensi dell art. 8 del DPR 27 aprile 1999, n. 158 Piano Finanziario - Relazione Tecnica di accompagnamento anno 2015
8 PREMESSA SINTESI DEL MODELLO GESTIONALE SISTEMA DI RACCOLTA E SMALTIMENTO SPAZZAMENTO DI STRADE E PIAZZE PUBBLICHE E SVUOTAMENTO CESTINI GESTIONE DEI SERVIZI CONCERNENTI GLI RSU INDIFFERENZIATI Frazione residua Ingombranti avviati a smaltimento ATTIVITÀ CONCERNENTI GLI RSU RACCOLTI IN MANIERA DIFFERENZIATA Gestione della frazione umida Gestione della frazione verde Gestione della carta/cartone Gestione del vetro Gestione della plastica e lattine Gestione di legno e metallo Gestione degli ex-rup Ecocentri comunali di raccolta Raccolta indumenti usati Rimozione rifiuti abbandonati ed altri servizi Attività centrali (Ufficio per il Pubblico), informative e formative GLI OBIETTIVI DI GESTIONE ANDAMENTO DELLA PRODUZIONE DI RIFIUTI PREVISIONI DI RACCOLTA DELLE DIVERSE FRAZIONI DI RIFIUTO Previsioni per i rifiuti avviati a smaltimento Previsioni per i rifiuti organici raccolti in modo differenziato Previsioni per le frazioni secche riciclabili Altre raccolte differenziate MODIFICHE PREVISTE AL SERVIZIO ED ATTIVITÀ COMPLEMENTARI COMPOSIZIONE DEL FABBISOGNO FINANZIARIO CONGUAGLIO IMPORTI NEGLI ESERCIZI SUCCESSIVI CORRISPETTIVO PER IL SERVIZIO
9 PREMESSA La legge n. 147 del 27/12/2013 ha istituito l Imposta Unica Comunale ed in particolare la sua componente TARI, diretta alla copertura dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e assimilati a decorrere dal 1/1/2014. Ai sensi dell art. 1 comma 651 della suddetta Legge, per la commisurazione della tariffa si tiene conto dei criteri determinati con il regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n Il Piano Finanziario è pertanto redatto in accordo alle previsioni dall'art. 8 del DPR 27 aprile 1999, n. 158, Regolamento recante norme per la elaborazione del metodo normalizzato per definire la tariffa del servizio di gestione del ciclo dei rifiuti urbani, ed è lo strumento necessario e preliminare ai fini della successiva determinazione della TARI. Nel seguito sono descritte le caratteristiche tecniche ed economiche del servizio di igiene urbana che S.I.VE. SERVIZI INTERCOMUNALI VERONAPIANURA S.r.l. propone di attuare, per l'anno 2015, nel Comune di Cerea. Il Piano Finanziario, comprende la presente relazione tecnica di accompagnamento con la determinazione dei costi del servizio e degli oneri accessori e, in altro allegato, lo schema per la determinazione tariffaria: tali elaborati sono redatti in aggiornamento ai precedenti approvati con delibera del Consiglio Comunale di Cerea n. 21 del 29/07/2014. Attesa la natura della TARI, non è applicabile l IVA al tributo ma, essendo conseguentemente indetraibile per il Comune l IVA versata per tutti i costi sostenuti, di fatto il corrispondente importo è assunto tra i costi e come tale concorre a determinare l ammontare complessivo dei costi del servizio. 2
10 1. SINTESI DEL MODELLO GESTIONALE Il ciclo integrato dei rifiuti urbani del Comune di Cerea é affidato in conformità all art. 113 del decreto legislativo n. 267/2000 in materia di servizi pubblici locali - a S.I.VE. S.r.l., di cui il Comune è socio. L'affidamento é stato disposto con delibera del Consiglio Comunale n 85 del e prorogato con delibera del Consiglio Comunale n 5 del Risulta affidato a S.I.VE. l'intero servizio integrato di igiene urbana ed in particolare le attività svolte possono così essere riassunte: servizio di raccolta delle frazioni di rifiuto destinate allo smaltimento, al trattamento o al recupero; spazzamento meccanico o manuale di strade, vie e piazze, marciapiedi e piste ciclabili del Comune; gestione tecnico ed amministrativa degli ecocentri comunali; conferimento dei rifiuti raccolti ad impianti e piattaforme autorizzate al recupero, trattamento e/o smaltimento dei materiali prodotti; attività formative ed informative ai cittadini; servizio di gestione del tributo-tariffa di igiene urbana ( TIA, TARES e dal 2014 TARI). 3
11 2. SISTEMA DI RACCOLTA E SMALTIMENTO A partire dal è stato progressivamente introdotto per tutte le utenze del Comune di Cerea un sistema di raccolta finalizzato all incremento della raccolta differenziata. La raccolta differenziata di tipo porta a porta spinto prevede lo svolgimento del servizio presso il domicilio dell utente per la quasi totalità delle frazioni. In particolare, la raccolta è di tipo domiciliare per le frazioni secco residuo, umido organico e per le frazioni recuperabili (carta, plastica/lattine, verde), mentre è prevista la raccolta con contenitori stradali (campane) per il vetro e per gli indumenti usati. Sul territorio comunale sono inoltre dislocati alcuni contenitori di piccole dimensioni ( capacità di circa 100 lt ) per la raccolte dei rifiuti ex-rup (Pile, T e/o F, Farmaci). Sono attivi n 3 ecocentri disposti nel territorio del comune: Via Sangallo Zona Fontanelle Via Magellano Zona ZAI (CHERUBINE) Via Buonarroti Zona ZAI (ASPARETTO) Gli ecocentri sono dotati di appositi cassoni per il conferimento di rifiuti ingombranti, legno, verde, beni durevoli, vetro, ferro, ex-rup ecc.; la frequenza di svuotamento è tale da garantire sempre agli utenti un servizio adeguato. Non in tutti gli ecocentri è possibile conferire tutte le tipologie dei rifiuti sopraindicati. Nei calendari del servizio, distribuiti agli utenti annualmente, è indicato per ogni ecocentro quali siano le tipologie ammesse. La tabella seguente riassume le modalità di esecuzione dei principali circuiti di raccolta dei rifiuti che saranno dettagliate nei paragrafi successivi. 4
12 Porta a porta secchiello 20 l Porta a porta sacchetto trasparente Umido Secco Verde Carta X X Porta a porta contenitori condominiale X X X X X Porta a porta - bidone e sacchetto Porta a porta - pacchi Porta a porta - fascine e sacchi X Plastica lattine Vetro Ingombranti Beni durevoli X Legno metalli Pile Medicinali T/eo F X Ritiro su chiamata X X Contenitori stradali X X Ecocentro X X X X X X X X X Frequenza raccolta giu-ago 3 /sett settmagg 2/sett settimanale dic-feb mensile marnov settimanale quindicinale quindicinale quindicinale mensile mensile Ai fini dell'individuazione delle produzione pro-capite delle varie tipologie di rifiuti, riportata nei paragrafi che seguono, si è assunto il numero di abitanti del Comune dato nella seguente tabella: Anno Abitanti In calce al presente elaborato è riportato il grafico con l andamento della quantità pro-capite raccolta negli ultimi anni delle principali frazioni di rifiuto, mentre nel seguito sono indicate le quantità complessive annue raccolte per ciascuna frazione. 5
13 2.1 SPAZZAMENTO DI STRADE E PIAZZE PUBBLICHE E SVUOTAMENTO CESTINI Il servizio di spazzamento meccanizzato di strade, vie, marciapiedi e piste ciclabili è interamente svolto da S.I.VE., mentre il Comune affidava fino a marzo 2014 ad altre associazioni lo svuotamento dei cestini. Dopo tale data S.IVE. ha provveduto allo svuotamento dei cestini con frequenza bisettimanale, destinando in parte il personale adibito alla pulizia dei marciapiedi. Lo spazzamento meccanizzato prevede la pulizia delle strade, marciapiedi ed aree pubbliche o private soggette ad uso pubblico, a mezzo di autospazzatrici aspiranti a caricamento meccanico. Il Piano dello spazzamento attuato, allegato in calce alla relazione 2007, prevede per ogni via una differente frequenza d intervento. Nel 2010 è stato inserito un intervento di spazzamento meccanizzato per la nuova zona industriale, con frequenza quadrimestrale. Dal 2011 è stato previsto ed appositamente disciplinato l impiego del personale addetto allo spazzamento meccanizzato nell attività di rimozione neve dai percorsi pedonali. Tale attività non comporta alcun maggior costo, essendo svolta in sostituzione di altri servizi programmati che non possono essere resi. Si sta provvedendo alla ridefinizione del piano dello spazzamento, riducendo la frequenza di passaggio della minispazzzatrice, inserendo lo svuotamento dei cestini la cui frequenza è aumentata a tre interventi settimanali e prevedendo a completamento interventi di pulizia manuale sui percorsi più centrali. Sono inoltre effettuati servizi straordinari di spazzamento in occasione di manifestazioni, secondo un calendario comunicato dagli Uffici Comunali. La tabella che segue riporta le quantità di residui dello spazzamento raccolti durante gli scorsi anni. 6
14 Spazzamento Totale (Kg) Produzione pro-capite (kg/ab) , , , , , , , , , , , ,2 2.2 GESTIONE DEI SERVIZI CONCERNENTI GLI RSU INDIFFERENZIATI Le frazioni non differenziate (secco non riciclabile, ingombranti) vengono raccolte tramite servizio misto (prevalentemente porta a porta per il secco e in ecocentro o porta a porta su chiamata per gli ingombranti ), quindi inviate a smaltimento. Il servizio di smaltimento della frazione secca è effettuato con conferimento nella discarica autorizzata del Bacino VR4, sita in Località Torretta e gestita da LE.SE. S.p.A. o in altri impianti indicati dall Amministrazione Provinciale. I rifiuti ingombranti, raccolti sia a domicilio che presso ecocentri, sono stati conferiti agli impianti USVARDI s.r.l. di Oppeano (VR) e S.E.V. di Povegliano (VR), ove si effettua una selezione del rifiuto che consente pertanto un ulteriore avvio a recupero di una parte degli ingombranti raccolti Frazione residua La raccolta della frazione residua (secco non riciclabile) avviene porta a porta, con frequenza settimanale, e solo per le multiutenze (condomini, uffici pubblici, scuole, casa di riposo, ecc.) è prevista la fornitura di alcuni bidoni da 240 lt e/o cassonetti stradali. Sia per le monoutenze che per le multiutenze, i rifiuti sono raccolti entro sacchi in PE trasparenti. 7
15 La tabella che segue riporta i quantitativi di frazione residua conferiti in discarica gli scorsi anni. Secco non riciclabile Totale (Kg) Produzione pro-capite (kg/ab) , , , , , , , , , , , ,3 Si rileva nell ultimo anno una ripresa della produzione pro-capite (+3,5% ) dopo quattro anni di progressiva riduzione. Parte di questo aumento è da ricondurre ad attività rafforzate ( raccolta rifiuti abbandonati ) od avviate ( pulizia caditoie ) nel corso del 2014 che producono frazione secca residua Ingombranti avviati a smaltimento E prevista la raccolta porta a porta degli ingombranti ( massimo 3 pezzi per utenza ) con frequenza mensile, oppure l utente può conferire direttamente il rifiuto presso gli ecocentri comunali di Fontanelle, Cherubine e Asparetto. Gli ecocentri sono attrezzati con apposite vasche multibenna, svuotate al loro riempimento quindi con periodicità non prestabilita. La tabella che segue riporta i quantitativi di ingombranti raccolti annualmente. 8
16 Ingombranti Totale (Kg) Produzione pro-capite (kg/ab) , , , , , , , , , , , ,7 Si ricorda che la sensibile diminuzione di rifiuti ingombranti registrata dal 2003 al 2006, è dovuta alla progressiva riduzione fino all'annullamento a partire dal 01/01/2006 del servizio di raccolta presso utenze non domestiche convenzionate, i cui rifiuti venivano classificati come ingombranti. In tale periodo si è registrato il progressivo aumento del rifiuto secco raccolto con i servizi a domicilio. Per questa frazione si rileva la conferma dei quantitativi raccolti nel 2013, valore ai minimi dall avvio della Raccolta Differenziata. 2.3 ATTIVITÀ CONCERNENTI GLI RSU RACCOLTI IN MANIERA DIFFERENZIATA Questo servizio di raccolta avviene mediante circuito misto, sia con conferimento porta a porta che con bidoni/cassonetti multiutenza, in alcuni casi dotati di serrature (umido, verde, carta, plastica/lattine, vetro ecc.). Il vetro è raccolto in 100 contenitori (campane) stradali, uniformemente distribuite sul territorio, il cui svuotamento è previsto a frequenza di 15 giorni o comunque al loro riempimento. Inoltre per il conferimento di notevoli quantitativi di frazione secca differenziata (carta, plastica/lattine, vetro), i cittadini possono servirsi degli ecocentri. 9
17 2.3.1 Gestione della frazione umida La frazione organica viene raccolta 2 volte a settimana nel periodo da Settembre a Maggio, mentre nel periodo estivo è prevista la raccolta dell umido 3 volte a settimana. La raccolta è eseguita con secchiello da 20 lt fornito per le utenze domestiche e con bidoni da lt per le multiutenze (condomini, uffici pubblici, scuole, ecc.). In tutti gli ecocentri è prevista la raccolta dell umido con la presenza di alcuni bidoni che vengono svuotati regolarmente con la stessa frequenza prevista per le utenze domestiche. Anche per l'anno 2014 si è conferito presso l'impianto NI.MAR. di Cerea, in forza di una convenzione intercorsa tra la stessa NI.MAR. e l'amministrazione Comunale, ed analogamente si procederà per il La tabella che segue riporta i quantitativi di FORSU raccolti e conferiti ad impianto autorizzato di trattamento, durante gli scorsi anni. Produzione pro-capite Umido Totale (Kg) (kg/ab) , , , , , , , , , , , ,9 Per questa frazione sono confermati i quantitativi raccolti nel
18 2.3.2 Gestione della frazione verde E previsto il servizio di raccolta porta a porta anche per il verde e ramaglie, con frequenza mensile per i mesi da Dicembre a Febbraio, e con frequenza settimanale per i restanti nove mesi all'anno. Il conferimento delle singole utenze avviene entro sacchi o in fascine, mentre alle multiutenze sono stati forniti idonei cassonetti. E' possibile anche il conferimento, soprattutto nel caso di notevoli quantitativi, presso i tre ecocentri comunali. Anche per l'anno 2014 si è conferito al conferimento presso l'impianto NI.MAR. di Cerea, in forza di una convenzione intercorsa tra la stessa NI.MAR. e l'amministrazione Comunale, ed analogamente si procederà per il La tabella che segue riporta la quantità di frazione verde raccolta e conferita ad impianto autorizzato di trattamento durante gli scorsi anni. Produzione pro-capite Verde Totale (Kg) (kg/ab) , , , , , , , , , , , ,5 Il quantitativo raccolto è assai elevato, e risente ovviamente di fattori climatici. 11
19 2.3.3 Gestione della carta/cartone E previsto il servizio di raccolta porta a porta della carta (congiunta a cartone) con frequenza quindicinale. Il conferimento delle singole utenze avviene in pacchi legati, mentre alle multiutenze (condomini, uffici pubblici, scuole, ecc.) sono stati forniti idonei cassonetti, che vengono svuotati con la stessa frequenza. E' possibile anche il conferimento, soprattutto nel caso di notevoli quantitativi, presso i tre ecocentri comunali ove sono posizionati idonei contenitori. La tabella che segue riporta la quantità di carta (raccolta congiunta) avviata a recupero durante gli scorsi anni. Produzione Carta e cartone ( congiunta ) Totale (Kg) pro-capite (kg/ab) , , , , , , , , , , , ,6 Dall anno 2008 è stata attivata con COMIECO la convenzione per la raccolta selettiva (solo cartone da imballaggi), per la quale è predisposto un apposito container nell ecocentro di Fontanelle. La tabella che segue riporta la quantità di cartone (raccolta selettiva) avviata a recupero durante gli scorsi anni. 12
20 Produzione Cartone raccolta selettiva Totale (Kg) pro-capite (kg/ab) , , , , , , ,9 Si rileva che dopo alcuni anni di riduzione, la raccolta di carta e cartone è cresciuta ( + 2,1% ) e tale dato, è ancora più positivo poiché in controtendenza rispetto a quanto rilevato in altri comuni Gestione del vetro Gli imballaggi in vetro provenienti dalle utenze domestiche sono raccolti nei 100 contenitori ( campane stradali ) di capacità lt, distribuiti in modo uniforme sul territorio in funzione della densità delle utenze, e che sono svuotati con frequenza bisettimanale e comunque in caso di riempimento. E' possibile anche il conferimento, soprattutto nel caso di notevoli quantitativi, presso i tre ecocentri comunali ove sono posizionati idonei contenitori. La tabella che segue riporta la quantità di vetro e lattine raccolta e avviata a recupero durante gli scorsi anni. Produzione pro-capite Vetro Totale (Kg) (kg/ab) , , , , , , , , , , , ,9 13
21 Pur confermandosi il trend decrescente di questa frazione, probabilmente per una minore diffusione nel tempo dei contenitori in vetro, non sembra emergere una significativa discontinuità rispetto ai dati degli ultimi anni Gestione della plastica e lattine E previsto il servizio di raccolta porta a porta degli imballaggi in plastica. La frequenza di raccolta è quindicinale: in tal modo nel giorno indicato per ogni zona viene raccolta alternativamente la carta o la plastica. Il conferimento delle singole utenze avviene in sacchi in PE. Assieme alla plastica possono essere conferite le lattine in alluminio e banda stagnata. E' possibile anche il conferimento, soprattutto nel caso di notevoli quantitativi, presso i tre ecocentri comunali ove sono posizionati idonei contenitori. La tabella che segue riporta la quantità di imballaggi in plastica raccolta e avviata a recupero durante gli scorsi anni. Plastica e lattine Totale (Kg) Produzione pro-capite (kg/ab) , , , , , , , , , , , ,9 14
22 Continua l importante aumento della raccolta per questa frazione, che ha rilevato un +5,5% dopo il + 15% dell anno precedente, raggiungendo un nuovo massimo dall avvio della raccolta differenziata Gestione di legno e metallo Legno e metallo vengono conferiti dai cittadini presso gli ecocentri comunali, in vasche da 6 mc o in container (solo a Fontanelle) da 20 mc, svuotati periodicamente, al loro riempimento. Nelle tabelle che seguono si riporta la quantità di legno e metalli raccolta e avviata a recupero durante gli scorsi anni. Produzione pro-capite Legno Totale (Kg) (kg/ab) , , , , , , , , , , , ,4 Tutti i quantitativi raccolti sono conferiti al Consorzio nazionale di recupero RI.LEGNO. 15
23 Metallo Totale (Kg) Produzione pro-capite (kg/ab) , , , , , , , , , , , ,3 Per questa frazione si rileva un forte trend decrescente, probabilmente collegabile al rilevato fenomeno di intrusione e furti da ecocentri Gestione degli ex-rup Gli ex - Rifiuti Urbani Pericolosi vengono conferiti direttamente dai cittadini presso contenitori stradali, posizionati in vari punti del territorio, oppure negli ecocentri Comunali, dove vengono accumulati in appositi contenitori. La frequenza della raccolta è quindicinale. La tabella che segue riporta la quantità raccolta e avviata a smaltimento durante gli scorsi anni e dimostra negli ultimi anni una sostanziale conferma dei quantitativi raccolti. 16
24 Ex RUP Totale (Kg) Anno Pile e batterie Farmaci scaduti T e/o F Totale
25 2.3.8 Ecocentri comunali di raccolta Il Comune di Cerea dispone di n 3 Ecocentri ( Fontanelle in via Sangallo, Cherubine in via Magellano e Asparetto in via Buonarroti). Gli ecocentri sono aperti con il seguente orario: PERIODO dal 1 Aprile al 30 Settembre: Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica FONTANELLE Via Sangallo , , , , CHERUBINE Via Magellano , ASPARETTO Via Buonarroti PERIODO dal 1 Ottobre al 31 Marzo: Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica FONTANELLE Via Sangallo , , , , ,00 CHERUBINE Via Magellano , ASPARETTO Via Buonarroti ,00 Durante l orario d apertura è sempre presente un addetto per il controllo dei conferimenti e per fornire le indicazioni agli utenti. All ecocentro di Fontanelle è prevista la presenza di un ulteriore addetto nelle giornate di Mercoledì e Sabato, in considerazione della forte affluenza. Le aree sono attrezzate con contenitori per il conferimento di: frazione organica carta e cartone plastica (contenitori per liquidi, imballaggi, polistirolo da imballaggio) vetro anche in lastre, damigiane e contenitori di grandi dimensioni ferro o altri metalli rifiuti inerti rifiuti ingombranti e beni durevoli voluminosi materiali provenienti dallo sfalcio e dalla manutenzione del verde legno di mobili o altro RUP, farmaci, pile, T e/o F tubi al neon cartucce esaurite e toner olio esausto vegetale oli minerali esausti e non tutte le tipologie sono conferibili in tutti i tre ecocentri. 18
26 Altri rifiuti da ecocentro Totale (Kg) Anno Accumulatori al piombo Oli minerali esausti Oli vegetali animali Cartucce e toner Neon Plastica non imballaggi Totale Presso l'ecocentro di Fontanelle sono inoltre presenti un container e delle apposite ceste dove è possibile depositare la apparecchiature elettriche ed elettroniche obsolete o fuori uso (frigoriferi e condizionatori, TV e monitor, PC, lavatrici, lavastoviglie ecc.). Tutti i container e le ceste sono svuotati a riempimento, quindi con frequenze non prestabilite. La tabella che segue riporta la quantità raccolta e avviata a smaltimento durante gli scorsi anni. Produzione pro-capite Beni durevoli Totale (Kg) (kg/ab) , , , , , , , , , , , ,9 19
27 Dal 2008 é stato attivato il servizio di ritiro porta a porta dei beni durevoli in analogia a quanto già effettuato per i rifiuti ingombranti. Il servizio è telefonicamente prenotato all'ufficio S.I.VE. Dall anno 2008 è previsto il conferimento delle apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso al circuito Nazionale di recupero Cdc Centro di Coordinamento RAEE. A tale scopo si suddividono tali apparecchiature in 5 tipologie diverse : R1 - freddo e clima R2 - grandi bianchi R3 - tv e monitor R4 - PED, CE, ICT, apparecchi illuminanti e altro R5 - sorgenti luminose Raccolta indumenti usati Nel 2009, a seguito sottoscrizione di un apposita Convenzione con la CARITAS Diocesana di Verona, è stato attivato un servizio di raccolta degli indumenti usati; nel territorio Comunale sono presenti n 7 contenitori. La tabella che segue riporta la quantità di indumenti usati annualmente avviata a recupero dall avvio del servizio. Produzione pro-capite Indumenti usati Totale (Kg) (kg/ab) , , , , , ,7 20
28 Rimozione rifiuti abbandonati ed altri servizi S.I.VE. provvede anche alla rimozione dei rifiuti abbandonati su strade o suolo pubblico. Tale attività sta assumendo una sempre maggiore rilevanza in termini di organizzazione di servizio e conseguentemente di costi, ed incide negativamente anche sugli stessi risultati della raccolta differenziata dal momento che i rifiuti raccolti, ad eccezione di RAEE o di altri particolari tipologie ( quali pneumatici ed eternit ) vengono conferiti quale rifiuto indifferenziato e tali quantitativi costituiscono ormai una incidenza non più simbolica. Gli interventi di rimozione sono generalmente svolti entro 7 giorni dalla segnalazione, mentre altri interventi sono programmati : in particolare si prevede la pulizia quadrimestrale delle piazzole della S.S. 434 e sulla stessa si sono dovuti eseguire anche maggiori interventi in occasione di abbandoni significativi. La tabella che segue riporta la quantità di rifiuti abbandonati raccolti, limitatamente alle tipologie cemento-amianto, guaina bituminosa e pneumatici fuori uso, non rientranti tra i rifiuti urbani. Rifiuti non urbani abbandonati Totale ( kg ) anno pneumatici cemento amiantoguaina bituminosa
29 Per quanto riguarda la prevista pulizia periodica programmata delle piazzole della S.S. 434 nel tratto di competenza del Comune di Cerea, nel corso del 2014sono stati eseguiti tre interventi, nei mesi di aprile, settembre e dicembre, ma altri interventi sono stati eseguiti su singole piazzole per abbandoni significativi Nell anno 2014 sono stati effettuati n 2 interventi di microraccolta di materiali in cemento amianto, di piccola entità, ed un recupero di guaina bituminosa. Il costo complessivo di questi interventi ( pari ad oltre IVA ) è stato inserito tra il corrispettivo di SIVE per l anno Si deve inoltre segnalare che nel mese di novembre si è dato corso ad un intervento sperimentale di pulizia di circa 700 caditoie segnalate dall Amministrazione Comunale ed anche i rifiuti raccolti in tali interventi sono considerati quali rifiuti non differenziati. 22
30 Attività centrali (Ufficio per il Pubblico), informative e formative Per quanto concerne le attività di informazione al pubblico sia relative al servizio che per la gestione della tariffa, é attivo uno sportello a Cerea in via Gandhi n 8/A. Gli orari di apertura al pubblico sono i seguenti: Lunedì Mercoledì dalle ore alle ore Martedì Giovedì dalle ore alle ore N telefono e Fax 0442 / Presso tali uffici i cittadini residenti o domiciliati nel Comune possono presentare le denunce di Attivazione/Cessazione/Variazione delle utenze domestiche e non domestiche, ricevere la dotazione di contenitori prevista per i nuovi utenti, nonché segnalare malfunzionamenti o disservizi che prontamente sono esaminati per l adozione di eventuali azioni correttive. Le informazioni sia sul servizio che sulla tariffa possono essere ottenute anche presso gli uffici di Legnago, via Argine n 12. Gli orari di apertura al pubblico sono i seguenti: Lunedì Mercoledì Venerdì dalle ore alle ore Martedì Giovedì dalle ore alle ore N di tel. 0442/ oppure Fax 0442 / N Verde Tra le azioni formative sono stati effettuati dei seminari per gli alunni della quarta classe della scuola primarie, focalizzati sulle azioni volte alla riduzione della produzione dei rifiuti, confermando un iniziativa già avviata dal
31 3 GLI OBIETTIVI DI GESTIONE Il sistema di raccolta differenziata, è stato attivato nel Novembre del 2000, raggiungendo da subito percentuali molto elevate di raccolta differenziata, dal 2006 sempre superiori al 65%. Tale dato si è sostanzialmente confermato, senza significativi miglioramenti, negli anni successivi per quanto nel corso del 2013 sia stata raggiunto contestualmente il valore minimo pro-capite della produzione di rifiuti (451 Kg/ab * anno) ed il valore massimo di raccolta differenziata (68,36% ). Nel corso del 2014 si sono praticamente stabilizzati tali dati, rimanendo la raccolta differenziata circa pari al 68% ma con un aumento della produzione di rifiuti a 459 Kg/ab * anno. I valori conseguiti sia in termini di produzione di rifiuti che di % di raccolta differenziata sono sostanzialmente allineati a quelli dei Comuni vicini che adottano analogo sistema di raccolta. Valori superiori sono stati conseguiti in Comuni che hanno modificato il servizio, in particolare prevedendo per la raccolta della frazione secca una frequenza quindicinale se non mensile. Si deve quindi evidenziare che alcune attività poste in essere finalizzate ad una migliore qualità del servizio reso vanno a discapito del conseguimento di una maggiore % di raccolta differenziata in quanto aumentano le quantità di rifiuti indifferenziati. Ci si riferisce in particolare a: - Spazzamento stradale - Recupero rifiuti abbandonati - Pulizia caditoie stradali Si conferma peraltro l intenzione di non diminuire tali attività e quindi non in questa direzione va eventualmente ricercato il conseguimento di più elevate performance di raccolta differenziata. Altra particolarità da evidenziare è la presenza nel Comune di Cerea di numerose associazioni di volontariato o comunque a valenza sociale che operano nel settore degli sgomberi su territorio ben più vasto dell area 24
32 comunale ma conferiscono al servizio pubblico di Cerea i propri rifiuti non valorizzabili, aumentando così le quantità avviate a smaltimento. Pur con le specificità sopra descritte, l Amministrazione Comunale e SIVE intendono impegnarsi per conseguire comunque un miglioramento in termini di minore produzione di rifiuti e di miglioramento della raccolta differenziata. Al successivo paragrafo 3.3 sono riportate, oltre a modifiche volte al miglioramento della qualità del servizio, anche quelle finalizzate al raggiungimento di migliori performance di raccolta differenziata che di seguito si elencano : 1) Nuove raccolte per frazioni residuali 2) Progetto sperimentale Prima il Riuso 3) Verifica sistematica sull uso dei contenitori condominiali per la cui descrizione estesa i rimanda al paragrafo 3.3. Dopo l avvio di tali misure, e comunque entro il primo semestre 2015, SIVE procederà a valutare l andamento della Raccolta Differenziata impegnandosi ad adottare eventuali altre misure, anche a carattere sperimentale, per conseguire già nel 2015 l obbiettivo di raggiungere una percentuale di Raccolta Differenziata del 70%. I quantitativi di rifiuti di cui si prevede la raccolta esposti nei paragrafi che seguono sono ottenuti come stabilizzazione dei quantitativi del 2014, prevedendo anche alcuni modesti scostamenti considerando l andamento degli ultimi anni. Tali valori sono quindi assunti ai fini della valutazione finanziaria e non costituiscono obbiettivo qualitativo. In calce al presente elaborato è riportata la tabella con gli impianti autorizzati ai quali si prevede di conferire le varie frazioni raccolte nell anno Tali impianti potranno essere variati anche in corso d anno, qualora necessario per garantire la continuità del servizio o comunque per esigenze gestionali del servizio stesso. 25
33 3.1 ANDAMENTO DELLA PRODUZIONE DI RIFIUTI La tabella che segue descrive l andamento della produzione dei rifiuti nel comune di Cerea per il decennio e fornisce una stima nella produzione per il 2015, che si prevede sostanzialmente in linea con le quantità dell ultimo anno, stante quanto esposto nel precedente paragrafo. DESCRIZIONE (stima) Abitanti t/a RSU + Racc. Differenziate Variaz. % (anno precedente) 3,6% -0,9% 6,5% -5,0% 4,4% 0,3% -4,3% -0,2% 1,5% 0,3% Kg/ab/a RSU+Racc. Differenz Variaz. % (anno precedente) 1,8% -2,8% 5,3% -5,3% 4,3% -0,3% -4,9% -0,3% 1,5% 0,3% t/a Racc. Differenziate Variaz. % (anno precedente) 3,1% -0,6% 5,7% -3,5% 4,5% 0,4% -3,0% 1,6% 0,9% 1,3% Kg/ab/a Racc. Differenziate Variaz. % (anno precedente) 1,3% -2,4% 4,5% -3,7% 4,3% -0,2% -3,6% 1,5% 0,9% 1,3% % Raccolta differenziata (*) 65,76% 65,42% 65,65% 65,16% 66,23% 66,26% 66,27% 67,17% 68,36% 67,93% 68,60% (*) % determinata considerando i residui dello spazzamento tra rifiuti indifferenziati 3.2 PREVISIONI DI RACCOLTA DELLE DIVERSE FRAZIONI DI RIFIUTO Per le motivazioni già esposte al paragrafo 3, le previsioni sui quantitativi di rifiuti prodotti e raccolti nel 2015 sono fatte sulla base dei conferimenti risultanti dell anno 2014, considerando il trend degli anni precedenti e le azioni che si prevedono di attuare nel corso dell anno. 26
34 Anno Produzione totale (t) stima Previsioni per i rifiuti avviati a smaltimento Produzione 2014 Produzione 2015 RSU (frazione secca) Ingombranti Spazzamento Totale (kg) Previsioni per i rifiuti organici raccolti in modo differenziato Produzione 2014 Produzione 2015 Umido Verde Totale (kg)
35 3.2.3 Previsioni per le frazioni secche riciclabili Produzione 2014 Produzione 2015 Carta Cartone Vetro Plastica/lattine Legno Metallo Totale (kg) Altre raccolte differenziate Produzione 2014 Produzione 2015 Frigoriferi Elettrodomestici fuori uso (PC,TV, monitor ecc.) Contenenti sostanze pericolose Elettrodomestici fuori uso (lavatrici,lavastoviglie ecc.) Non contenenti sostanze pericolose Tubi al Neon Pile e batterie Farmaci scaduti Contenitori etichettati T e/o F Batterie (Accumulatori al Pb) Oli minerali esausti Oli vegetali/animali Cartucce esaurite e Toner Indumenti usati Totale (kg)

References: articolo 1
 art. 1
 articolo 14
 art. 1
 articolo 52
 art. 1
 art.1
 art.8
 art. 1
 articolo 52
 art. 13
 art. 49
 articolo 52
 art. 13
 art.134
 art. 8
 art. 1
 art. 113