Source: http://docplayer.it/905205-Federesco-le-energy-service-company-la-situazione-a-livello-nazionale-e-opportunita-per-enti-locali.html
Timestamp: 2017-12-17 19:59:40+00:00

Document:
Federesco. Le Energy Service Company. La situazione a livello nazionale e opportunità per Enti Locali - PDF
Download "Federesco. Le Energy Service Company. La situazione a livello nazionale e opportunità per Enti Locali"
Pio Cavallaro
1 Federesco Le Energy Service Company La situazione a livello nazionale e opportunità per Enti Locali Seminario Efficienza energetica del patrimonio pubblico: impegni e opportunità per gli enti locali Reggio Emilia - 23 novembre 2011 Alessandro Pascucci - Segretario Federesco
2 Nel 2006 è stata costituita Federesco (Federazione nazionale delle Esco) che permette di aggregare gli interessi dei differenti stakeholder del settore. FEDERESCO Federesco è un'associazione che persegue lo scopo di diffondere fra gli operatori pubblici e privati e la cittadinanza: Esco Italia è un associata di Federesco ed è certificata ISO 9001 E la prima ad essere certificata UNI CEI BEST PRACTICE piu' appropriate al fine del raggiungimento degli obiettivi previsti dal Protocollo di Kyoto e dalla Politica Energetica Europea. diffusione sul territorio di impianti di GENERAZIONE DISTRIBUITA di energia basati sullo sfruttamento delle FONTI RINNOVABILI in COGENERAZIONE e TRIGENERAZIONE; cultura e utilizzo del meccanismo FTT al fine di ottenere la compressione della domanda energetica e la riduzione delle emissioni inquinanti con investimenti nulli per i clienti; cultura dell'efficienza ENERGETICA e del risparmio energetico; conoscenza delle ENERGY SERVICE COMPANY quali operatori di riferimento per il settore energetico; 2
3 Gli associati Esco Italia Srl Esco Marche Srl Esco Sicilia Srl Esco Sicilia Orientale Srl Esco Campania Srl Esco Veneto Srl Esco Sardinia Srl Esco Puglia Srl Business Improvement S.r.l Fanelli S.r.l. Termoidroelettra Meta Energia S.p.A. Consorzio Unione Asti Soc. Coop. Solar Power S.r.l. Koinos S.c.r.l. Y.u.ppies' Services S.p.A. Coppermann S.r.l. Energitek S.r.l. Gestimpianti S.a.s. Consorzio Ginevra Ecoenergy Srl (Edilco) Sergene Srl Angelo Corrado Idea Costruzioni Centoraggi Soc. Coop. R.T.S. Srl Tea Servizi Srl Gruppo Caccavale Srl Undo Adunanza Srl Pavesi Esco Srl FEDERESCO 3
4 FEDERESCO Gli accordi che FEDERESCO ha stipulato sono: FEDERAZIONE DISTRETTI INDUSTRIALI: riunisce e rappresenta i distretti produttivi presenti sul territorio nazionale e che accoglie oggi circa 50 distretti industriali e produttivi fra i più rappresentativi del sistema economico. GARANZIA ETICA: accordo di tipo finanziario FEDERUTILITY: riunisce le aziende di servizi pubblici locali che operano nei settori Energia Elettrica, Gas e Acqua. ANCITEL ENERGIA & AMBIENTE: società di servizi dell Associazione Nazionale dei Comuni italiani a sostegno degli Enti Locali. BUREAU VERITAS ITALIA: Società di certificazione ENEA: Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l energia e lo sviluppo economico sostenibile. 4
5 L ATTUALE SISTEMA ENERGETICO - PERDITE ENERGETICHE L attuale sistema energetico comporta: spreco di risorse energetiche e quindi economiche. Fonte: Amory B. Lovins, More Profit with Less Carbon ; Scientific American Magazine, 09/2005 5
6 i problemi non possono essere risolti dallo stesso atteggiamento mentale che li ha creati Albert Einstein 6
7 COSTO DEL KWH ELETTRICO DA VARIE FONTI L ATTUALE SISTEMA ENERGETICO - COSTI ENERGETICI Fonte: Lazard 2008 for NARUC (Associazione USA per lo studio dei servizi pubblici fondamentali) 7
8 SOMMARIO 1. Cosa è una ESCO 2. Il monitoraggio: strumento strategico per l efficienza energetica 3. Il finanziamento tramite terzi 4. Opportunità per gli Enti Locali 8
9 DIRETTIVA 2010/31/UE E PROPOSTA DI DIRETTIVA 370/2011 Normative che pongono dei vincoli sempre più stringenti al fine di raggiungere gli obiettivi dell Europa 20/20/20. art. 9 Direttiva 2010/31/UE: Edifici a energia quasi zero a) entro il 31 dicembre 2020 tutti gli edifici di nuova costruzione siano edifici a energia quasi zero; e b) a partire dal 31 dicembre 2018 gli edifici di nuova costruzione occupati da enti pubblici e di proprietà di questi ultimi siano edifici a energia quasi zero. art. 12 Direttiva 2010/31/UE: Rilascio dell attestato di prestazione energetica Per gli edifici in cui una metratura utile totale di oltre 500 m² è occupata da enti pubblici e abitualmente frequentata dal pubblico. Il 9 luglio 2015 la soglia di 500 m² è abbassata a 250 m². art. Direttiva 2010/31/UE: Sanzioni Gli stati membri sono chiamati a stabilire le norme sulle sanzioni nazionali applicabili alle violazioni degli atti legislativi adottati per il recepimento della Direttiva. Tali disposizioni devono essere notificate alla Commissione entro il 9 gennaio art. 4 Proposta di Direttiva 370/2011: E sancito l'obbligo di ristrutturare gli immobili pubblici come integrazione delle disposizioni della Dir 2010/31/CE. Fatto salvo l'articolo 7 della direttiva 2010/31/UE, gli Stati membri garantiscono che dal 1 gennaio 2014 il 3% della superficie totale degli immobili di proprietà di enti pubblici è ristrutturata ogni anno per rispettare almeno i requisiti minimi di prestazione energetica. 9
10 LE PRINCIPALI AZIONI DI RIDUZIONE DELLA CO 2 SVILUPPO SOSTENIBILE A livello globale, l obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2 viene perseguito attraverso tre azioni principali: Cattura e sequestro del carbonio Sviluppo di energia da fonti rinnovabili Efficienza energetica, a sua volta attuata attraverso : riduzione dei consumi generazione distribuita Cattura e sequestro del carbonio L obiettivo ultimo è la riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera Sviluppo dell efficienza energetica Interventi di riduzione del fabbisogno energetico GENERAZIONE DISTRIBUITA Solo attraverso l efficienza energetica, rispettando gli obiettivi ad oggi definiti (- 20% al 2020 rispetto al 2005), la Commissione Europea stima a livello europeo un risparmio ottenibile di circa 100 miliardi di euro all anno. Passaggio dalle fonti convenzionali alle fonti rinnovabili 10
11 COSA È UNA ESCO D.Lgs. 115/2008 definisce una Energy Service Company Persona fisica o giuridica che fornisce servizi energetici ovvero altre misure di miglioramento dell'efficienza energetica nelle installazioni o nei locali dell'utente e ciò facendo, accetta un certo margine di rischio finanziario. Il pagamento dei servizi forniti si basa, totalmente o parzialmente, sul miglioramento dell'efficienza energetica conseguito e sul raggiungimento di altri criteri di rendimento stabiliti. Norma UNI CEI 11352:2010 definisce i requisiti generali delle Esco a) offrire un servizio di efficienza energetica come definito dalla norma b) offrire tutte le attività previste dalla norma c) possedere le capacità organizzativa, diagnostica, progettuale, gestionale, economica e finanziaria definite dalla norma d) offrire garanzia contrattuale di miglioramento dell'efficienza energetica attraverso i servizi e le attività fornite, con assunzione in proprio dei rischi tecnici e finanziari connessi con l'eventuale mancato raggiungimento degli obiettivi concordati. e) collegare la remunerazione dei servizi e delle attività fornite al miglioramento dell'efficienza energetica e ai risparmi conseguiti 11
12 COSA È UNA ESCO: SETTORI DI MERCATO E ATTIVITÀ Le Esco sono l operatore di riferimento per tutte le tematiche energetiche Le Esco sono soggetti specializzati nei settori: efficienza energetica (EE) energie rinnovabili (FER) generazione distribuita (GD) Attività principali: Audit energetici Monitoraggio energetico e ambientale ISO Gestione titoli energetici: Titoli di Efficienza Energetica (TEE), Certificati Verdi (CV), Quote Emissione di CO 2 Progettazione, realizzazione e manutenzione interventi Reperimento risorse finanziarie Formazione, Informazione, Comunicazione EE - FER - GD Gestione titoli energetici Formazione Informazione Comunicazione 12
13 COSA È UNA ESCO: SETTORI DI INTERVENTO E CLIENTI settori di intervento Edilizia civile ed industriale Interventi sui processi produttivi clienti pubblica amministrazione centrale e periferica (ospedali, ministeri, scuole, aziende partecipate, ) privato: civile e industriale 13
14 COSA È UNA ESCO: OPERATIVITÀ 1. Approccio strategico e operativo su tutta la filiera di riqualificazione energetica: finalizzato al raggiungimento del massimo risparmio energetico. 2. Remunerazione in base al risparmio energetico conseguito 3. Finanziamento diretto o indiretto dell'intervento: Finanziamento Tramite Terzi (FTT) 4. Garanzia al cliente del risparmio ottenuto 14
15 COSA È UNA ESCO: VANTAGGI 1. Realizzazione di interventi con ridotte immobilizzazioni finanziarie 2. Affidamento della progettazione, degli interventi e della manutenzione a qualificate competenze tecniche specifiche 3. Riduzione dei consumi e dei costi di gestione 4. «Certificazione» degli interventi di risparmio energetico con i Titoli di Efficienza Energetica, ove ottenibili 5. Sviluppo di un Sistema di Gestione dell Energia (ISO 50001) 15
16 Le fasi per la realizzazione di un progetto di efficienza energetica sono tutte coordinate da una Esco. In tale percorso la fase del monitoraggio riveste un ruolo fondamentale. Il finanziamento dei progetti prevede principalmente una metodologia definita Finanziamento Tramite Terzi ( FTT ) (D.Lgs. 115/08). Fase iniziale Analisi criticità Rilevamento dati primari Rilevamento di tutti i dati e gli effettivi consumi ad integrazione della fase di audit per una rappresentazione dello stato reale RILEVAMENTO DATI PROGETTAZIONE Definizione progetto Individuazione fornitori Piano Economico-Finanziario Analisi impatti ambientali, ANALISI economici, finanziari, patrimoniali Audit energeticoambientale Coordinamento Sistema di Gestione dell Energia Studio di fattibilità Certificazione energetica iniziale IL PROCESSO DELLE ATTIVITÀ DI UNA ESCO REALIZZAZIONE Individuazione e reperimento finanza Direzione lavori Interventi: efficienza energetica, generazione distribuita, fonti rinnovabili, cogenerazione, trigenerazione; teleriscaldamento Verifica della rispondenza tra il progetto e la sua realizzazione GESTIONE Collaudo, start up Certificazione energetica finale e certificazione ambientale Impronta ecologica e bilancio ambientale Gestione post consegna e manutenzione Dismissione impianti a fine vita Fase finale Analisi performance ANALISI PERFORMANCE Monitoraggio performance raggiunte e consumi effettivi a seguito degli interventi realizzati 16
17 SOMMARIO 1. Cosa è una ESCO 2. Il monitoraggio: strumento strategico per l efficienza energetica 3. Il finanziamento tramite terzi 4. Esempi applicativi 17
18 EFFICIENZA ENERGETICA E MONITORAGGIO Il sistema di monitoraggio riveste un ruolo fondamentale in sede di attuazione di interventi di efficienza energetica, in particolare in sistemi industriali e nei processi produttivi. Attraverso la misurazione continua di tutti i parametri rilevanti (fabbisogni energetici, potenze, dati microclimatici e macroclimatici, presenze del personale, ore di funzionamento, ecc), permette di: assumere le migliori decisioni (in termini di efficacia ed efficienza tecnica ed economica) sia nella fase progettuale degli interventi, sia nella fase di gestione successiva degli stessi. Disporre di informazioni normalizzate dei consumi di tutti gli edifici e degli impianti può consentire inoltre di: Pianificare gli interventi di riqualificazione applicando con oggettività criteri di efficacia / necessità / priorità degli stessi (tenendo conto delle varie tipologie di intervento). Misurare a posteriori il reale grado di miglioramento in termini di efficienza energetica consentendo una oggettiva applicazione di modelli finanziari (project financing). 18
19 IL MONITORAGGIO - IL CONTESTO NORMATIVO Comunicazione CE 241/2008 Comunicazione CE 111/2009 e Raccomandazione CE 7604/ Sull uso delle tecnologie dell informazione e della comunicazione per agevolare la transizione verso un economia efficiente sotto il profilo energetico e a basse emissioni di carbonio «Controllando e gestendo direttamente il consumo energetico, le TIC (tecnologie dell informazione e della comunicazione) possono consentire incrementi di efficienza nei settori a maggiore consumo energetico. Recenti studi indicano che questa capacità può essere sfruttata per ridurre fino al 17% il consumo energetico degli edifici nell UE e per ridurre fino al 27% le emissioni di carbonio nella logistica dei trasporti.» «Prove con contatori intelligenti effettuate nell UE dimostrano che fornendo informazioni ai clienti sui loro reali consumi energetici è possibile arrivare fino a riduzioni del 10%.» «Si stima che i miglioramenti resi possibili dalle TIC in altri settori potrebbero far risparmiare circa il 15% delle emissioni totali di carbonio entro il 2020.» 19
20 IL MONITORAGGIO - AMBITI DI APPLICAZIONE Controllo e gestione Controllo e gestione consumo energetico (50001) Verifica contratti fornitura e servizio Misure per settore TEE Verifiche conformità Verifiche di conformità contratti di forniture e servizi (DPR 207/ Regolamento di esecuzione del D.Lgs. 163/2006, art. 312 e ss.) Ottimizzazione Individuazione e realizzazione interventi di ottimizzazione. 20
21 SISTEMA DI GESTIONE DELL ENERGIA ISO La norma ISO specifica i requisiti per stabilire, attuare, mantenere attivo e migliorare un Sistema di Gestione dell Energia. L obiettivo generale è di supportare le organizzazioni a predisporre processi e sistemi necessari per migliorare l efficienza energetica. 21
22 I TITOLI DI EFFICIENZA ENERGETICA (TEE) I DM 20 luglio 2004 definiscono le modalità con cui i distributori di energia elettrica e gas sono obbligati a conseguire crescenti livelli annuali di risparmio energetico, attraverso l acquisto di titoli commerciabili (TEE) che attestano l'avvenuto risparmio energetico. 1 TEE = 1 TEP (Tonnellata Equivalente di Petrolio) = kwhe o ,9 kwht 1 TEE, attualmente, ha un valore di circa 95/100 euro Una Esco, in qualità di Energy Service Company accreditata, è abilitata a presentare all Autorità per l Energia Elettrica e il Gas (A.E.E.G.) la richiesta di ottenimento dei TEE, in seguito ai risparmi energetici conseguiti grazie alla realizzazione degli interventi di efficienza energetica. 22
23 VERIFICHE DI CONFORMITÀ D.P.R. 5 ottobre 2010, n Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante «Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE» Artt Art Oggetto delle attività di verifica di conformità 1. I contratti pubblici di forniture e di servizi sono soggetti a verifica di conformità al fine di accertarne la regolare esecuzione, rispetto alle condizioni ed ai termini stabiliti nel contratto,. 2. Le attività di verifica di conformità sono dirette a certificare che le prestazioni contrattuali siano state eseguite a regola d'arte sotto il profilo tecnico e funzionale, in conformità e nel rispetto delle condizioni, modalità, termini e prescrizioni del contratto, nonché nel rispetto delle eventuali leggi di settore. Le attività di verifica hanno, altresì, lo scopo di accertare che i dati risultanti dalla contabilità e dai documenti giustificativi corrispondano fra loro e con le risultanze di fatto, fermi restando gli eventuali accertamenti tecnici previsti dalle leggi di settore. Art Termini delle attività di verifica di conformità 1. La verifica di conformità è avviata entro venti giorni dall ultimazione della prestazione ovvero entro il diverso termine previsto dal contratto. 2. E obbligatoria la verifica di conformità in corso di esecuzione, sempre che non sussistano le condizioni per il rilascio dell attestazione di regolare esecuzione: a) nei casi in cui per la natura dei prodotti da fornire o dei servizi da prestare sia possibile soltanto l effettuazione di una verifica di conformità in corso di esecuzione contrattuale; b) nei casi di appalti di forniture e di servizi con prestazioni continuative, secondo i criteri di periodicità stabiliti nel contratto. 23
24 SOMMARIO 1. Cosa è una ESCO 2. Il monitoraggio: strumento strategico per l efficienza energetica 3. Il finanziamento tramite terzi 4. Esempi applicativi 24
25 FINANZIAMENTO TRAMITE TERZI ( FTT ) - DEFINIZIONE Direttiva 93/76/CEE - art. 4 Fornitura globale dei servizi di diagnosi, installazione, gestione, manutenzione e finanziamento di un investimento finalizzato al miglioramento dell'efficienza energetica secondo modalità per le quali il recupero del costo di questi servizi è in funzione, in tutto o in parte, del livello di risparmio energetico. Istituito il fondo di rotazione per il Finanziamento Tramite Terzi (D.Lgs. 115/2008 Art. 9) ABROGATO Destinata quota di 25 milioni di euro per gli interventi realizzati tramite lo strumento del finanziamento tramite terzi in cui il terzo risulta essere una ESCO. 25
26 FTT SCHEMA DI FUNZIONAMENTO un committente, pubblico o privato, vuole effettuare un intervento per ridurre i propri consumi energetici TRAMITE FTT individua una ESCO che provvede a ricercare sia i fornitori che le risorse finanziarie il costo iniziale dell opera è tutto a CARICO DELLA ESCO * * in funzione della disponibilità bancaria 26
27 FTT RIPARTIZIONE DEI RISPARMI ESEMPIO DI SUDDIVISIONE FINANZIARIA CON IL FTT 100% 95% RISPARMIO PER L'UTENTE Livello della spesa energetica 70% 0% Bolletta energetica prima degli interventi Recupero investimento da parte della Esco RISPARMIO PER L'UTENTE Bolletta energetica dopo gli interventi anni
28 SOMMARIO 1. Cosa è una ESCO 2. Il monitoraggio: strumento strategico per l efficienza energetica 3. Il finanziamento tramite terzi 4. Opportunità per gli Enti Locali 28
29 OPPORTUNITÀ PER GLI ENTI LOCALI Come definire il rapporto con una Esco? 1. RUOLO CONSULENZIALE 2. RUOLO OPERATIVO 3. REALIZZARE ATTRAVERSO UNA ESCO INTERNA OPERE FINANZIATE 29
30 OPPORTUNITÀ PER GLI ENTI LOCALI RICEVERE DA UNA ESCO UN SERVIZIO DI CONSULENZA Individuazione della Esco attraverso bando di gara, definendo i requisiti ex UNI CEI (checklist) Esco privata partner per Ente Locale per (ad esempio): rapporto di consulenza generale gestione dei TEE derivanti da interventi di efficientamento realizzati redazione di Piani Energetici Comunali certificazione energetica degli immobili e strutture/impianti di proprietà dell Ente Locale studi di fattibilità tecnica economica audit energetici e progettazione preliminare e definitiva degli interventi consulenza per Sistema di Gestione Energia ISO verifiche di conformità ex DPR 207/2010 ricerca e selezione di bandi nel settore di energia Remunerazione con tariffe professionali o, nel caso dei bandi, una quota derivante dai bandi o TEE 30
31 OPPORTUNITÀ PER GLI ENTI LOCALI REALIZZARE OPERE CON CONCESSIONE AD UNA ESCO Individuazione della Esco attraverso bando di gara, definendo i requisiti ex UNI CEI (checklist) Realizzare interventi di efficienza energetica, manutenzione, global service Si mette a base di gara un canone complessivo che comprende tutto, basato sul risparmio conseguito (Metodologia del Finanziamento Tramite Terzi FTT) Amministrazione beneficia di mantenere ad efficienza i propri impianti grazie allo stesso livello di spesa 31
32 OPPORTUNITÀ PER GLI ENTI LOCALI REALIZZARE ATTRAVERSO UNA ESCO INTERNA OPERE FINANZIATE Necessità operativa (esempio: Provincia di Milano per realizzare interventi SEAP) Individuazione attraverso bando di gara di partner per costituire una Esco mista, definendo i requisiti ex UNI CEI (checklist) Esco pubblica con partenariato con Esco privata Esco privata/partner mettono tutti i capitali Esco privata ha l'interesse di essere titolare della realizzazione 32
33 CONTATTI F e d e r e s c o Via Po, 2 - Località Pian dei Mori Sovicille (SI) Tel Fax Sede legale: Via Mario Pagano, Milano 33
ESCO e nuove opportunità finanziarie per l efficientamento energetico nel settore Retail e Hospitality
ESCO e nuove opportunità finanziarie per l efficientamento energetico nel settore Retail e Hospitality a cura di Claudio G. Ferrari - Presidente Federesco 1 i problemi non possono essere risolti dallo
FEDERESCO Federazione Nazionale delle Esco Spett.le Senato della Repubblica 10ª Commissione Industria, commercio, turismo 21 settembre 2011 Oggetto: Audizione - Osservazioni di Federesco sulla Proposta
L efficienza energetica e le ESCO Claudio G. Ferrari Efficientamento energetico: nuova sfida per l impresa profit e non profit Brescia, 25 febbraio 2014 i problemi non possono essere risolti dallo stesso
FEDERESCO. Federazione Nazionale delle Esco
Riassunto delle proposte normative Il Piano d Azione Italiano per l Efficienza Energetica 2011 (PAEE) e la Commissione Europea (Proposta di Direttiva 2011(COM)370) pongono l efficienza energetica e la
La coop Il Lanario La cooperativa Il Lanario, che nasce nell autunno del 2004 dalle comuni esperienze di un gruppo di giovani attivi nel territorio della Provincia di Matera, opera nei settori della ricerca
PROVINCIA REGIONALE DI CATANIA. Appalto per l affidamento dei servizi relativi a. Appalto per l affidamento dei servizi relativi a
PROVINCIA REGIONALE DI CATANIA II DIPARTIMENTO 4 Servizio AMBIENTE ENERGIA POLIZIA PROVINCIALE PROTEZIONE CIVILE CENTRO DIREZIONALE NUOVALUCE COD. FISC. 00397470873 Appalto per l affidamento dei servizi

References: art. 9
 art. 12
 art. 4
 art. 312
 art. 4
 Art. 9