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BILANCIO DI PREVISIONE 2013 CONSIGLIO COMUNALE 11/07/2013 COMUNE DI DOLO COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Art Nessuna prestazione personale. - ppt scaricare
BILANCIO DI PREVISIONE 2013 CONSIGLIO COMUNALE 11/07/2013 COMUNE DI DOLO COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Art. 23 - Nessuna prestazione personale.
PubblicatoRaffaela Piccinini Modificato 4 anni fa
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1 BILANCIO DI PREVISIONE 2013 CONSIGLIO COMUNALE 11/07/2013 COMUNE DI DOLO COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Art. 23 - Nessuna prestazione personale o patrimoniale può essere imposta se non in base alla legge.
2 TESTO UNICO 267/2000 Articolo 162 1. Gli enti locali deliberano annualmente il bilancio di previsione finanziario redatto in termini di competenza, per lanno successivo, osservando i princìpi di unità, annualità, universalità ed integrità, veridicità, pareggio finanziario e pubblicità. 2. Il totale delle entrate finanzia indistintamente il totale delle spese, salvo le eccezioni di legge. 3. Lunità temporale della gestione è lanno finanziario, che inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre dello stesso anno; dopo tale termine non possono più effettuarsi accertamenti di entrate e impegni di spesa in conto dellesercizio scaduto. 7. Gli enti assicurano ai cittadini ed agli organismi di partecipazione, di cui allart. 8, la conoscenza dei contenuti significativi e caratteristici del bilancio annuale e dei suoi allegati con le modalità previste dallo statuto e dai regolamenti.
3 REGOLAMENTO DI CONTABILITA Art. 9 Schema del bilancio di previsione 1. Di norma entro il 30 ottobre, di ogni anno, tutti i responsabili degli uffici e dei servizi identificati ai sensi del regolamento sullordinamento generale degli uffici e dei servizi, faranno pervenire al responsabile del servizio finanziario, le proposte, gli obiettivi, i progetti ed i programmi nonché le proposte di previsioni, di entrata e di spesa, relative allesercizio successivo concernenti i settori di rispettiva competenza. 2. Di norma entro il 30 novembre, di ogni anno, il responsabile del servizio finanziario, sentiti i responsabili di tutti i servizi, dovrà mettere a disposizione dellassessore preposto lo schema di bilancio già compilato fino alla colonna relativa alle previsioni dellanno in corso, aggiornate di tutte le variazioni apportate, nonché le proposte relative allesercizio successivo. Art. 10 Predisposizione del bilancio di previsione (Art. 174, comma 2, del T.U. 18 agosto 2000, n. 267) 1. Lo schema di bilancio annuale di previsione, la relazione previsionale e programmatica e lo schema di bilancio pluriennale, sono predisposti dalla giunta comunale e presentati al consiglio comunale. resi disponibili entro 15 giorni dallapprovazione2. Lo schema di bilancio con gli atti e documenti di cui allart. 172, del T.U. 18 agosto 2000, n. 267 e la relazione dellorgano di revisione devono essere resi disponibili entro 15 giorni dallapprovazione del bilancio di previsione. 3. Gli elaborati, gli atti e documenti, nonché gli allegati di cui al precedente comma 2, unitamente agli allegati di bilancio, saranno depositati nella segreteria comunale a disposizione dei consiglieri che ne potranno prendere visione negli orari di apertura degli uffici. 4. Del deposito sarà dato preventivo avviso a tutti i consiglieri comunali nelle forme previste per la notifica delle convocazioni per le adunanze consiliari. Art. 11 Bilancio di previsione - Presentazione di emendamenti (Art. 174, comma 2, del T.U. 18 agosto 2000, n. 267) 1. I consiglieri comunali hanno facoltà di presentare emendamenti agli schemi di bilancio deliberati dalla Giunta Comunale, entro i 5 giorni antecedenti la seduta prevista per lapprovazione del bilancio. 2. Gli emendamenti: a) dovranno essere fatti nella forma scritta; b) non potranno determinare squilibri di bilancio. Art. 12 Conoscenza dei contenuti del bilancio (Art. 162, comma 7, del T.U. 18 agosto 2000, n. 267) 1. Al fine di assicurare ai cittadini ed agli organismi di partecipazione la conoscenza dei contenuti significativi e caratteristici del bilancio annuale e dei suoi allegati, sarà cura del responsabile dei servizi finanziari dare notizia ai cittadini dellavvenuta deliberazione del bilancio con apposito avviso da affiggere allalbo pretorio e negli altri luoghi pubblici entro i 5 giorni successivi allapprovazione.
4 PRINCIPI CONTABILI Il Bilancio di previsione è redatto secondo i Principi Contabili degli Enti Locali divulgati dall'Osservatorio per la finanza e la contabilità degli enti locali, istituito con il decreto legislativo 23 ottobre 1998, n. 410, come risulta dal testo dell'articolo 155 del Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali. I principi contabili sono la matrice del sistema generale di bilancio che comprende: - la relazione previsionale e programmatica; –il bilancio annuale di previsione; –il bilancio pluriennale; –il piano esecutivo di gestione; –gli allegati al bilancio di previsione.
5 Segue Principi Contabili I principi o postulati, di cui allart.162, c.1, del TUEL, hanno valenza generale e riguardano quindi tutto il sistema di bilancio e non solo il bilancio di previsione. I postulati individuati dalla norma sono i seguenti: -Unità; Annualità; Universalità; Integrità; Veridicità; Pareggio finanziario; Pubblicità. Gli ulteriori postulati desumibili dallordinamento sono i seguenti: -Comprensibilità; Significatività e rilevanza; Attendibilità; Verificabilità; Coerenza; Congruità; Motivata flessibilità; Neutralità; Prudenza; Comparabilità; Competenza finanziaria; Competenza economica. Principio della prudenza Il principio della prudenza deve trovare applicazione in tutto il sistema di bilancio. Nel bilancio di previsione devono essere iscritte solo le entrate ragionevolmente accertabili nel periodo amministrativo considerato e le spese nel limite degli impegni sostenibili. Nel rendiconto il principio della prudenza si estrinseca essenzialmente nella regola secondo la quale le componenti positive non realizzate non devono essere contabilizzate. Le componenti negative devono essere contabilizzate anche se solo presunte. Il principio della prudenza così definito rappresenta uno degli elementi fondamentali del processo formativo del sistema di bilancio. I suoi eccessi devono però essere evitati perché sono pregiudizievoli al rispetto della rappresentazione veritiera e corretta dellandamento dellente locale e rendono il sistema di bilancio inattendibile.
6 UTILIZZATORI DEL SISTEMA BILANCIO 1 – Cittadini che hanno il diritto di disporre di un documento che permetta loro di comprendere quali sono i concreti indirizzi dellamministrazione. 2 – Consiglieri ed amministratori: Il consiglio è lorgano di indirizzo e di controllo politico-amministrativo dellEnte. 3 - Organi di controllo ed altri enti pubblici per la comprensione del funzionamento dellamministrazione. 4 – Dipendenti ed i loro gruppi di rappresentanza: hanno interesse ad avere informazioni in merito ai programmi ed allandamento economico, finanziario e patrimoniale dellente locale. 5 - Finanziatori interessati alle informazioni che possano metterli in grado di capire se i loro finanziamenti e i relativi interessi saranno pagati alle scadenze stabilite. 6 - Fornitori ed altri creditori commerciali sono interessati alle informazioni che possono metterli in grado di valutare la solvibilità dellente.
7 Relazione Previsionale e Programmatica Articolo 170 Testo Unico 267/2000 1. Gli enti locali allegano al bilancio annuale di previsione una relazione previsionale e programmatica che copra un periodo pari a quello del bilancio pluriennale. 2. La relazione previsionale e programmatica ha carattere generale. Illustra anzitutto le caratteristiche generali della popolazione, del territorio, delleconomia insediata e dei servizi dellente, precisandone risorse umane, strumentali e tecnologiche. Comprende, per la parte entrata, una valutazione generale sui mezzi finanziari, individuando le fonti di finanziamento ed evidenziando landamento storico degli stessi ed i relativi vincoli 3. Per la parte spesa la relazione è redatta per programmi e per eventuali progetti, con espresso riferimento ai programmi indicati nel bilancio annuale e nel bilancio pluriennale, rilevando lentità e lincidenza percentuale della previsione con riferimento alla spesa corrente consolidata, a quella di sviluppo ed a quella di investimento
8 Segue Articolo 170 Testo Unico 267/2000 5. La relazione previsionale e programmatica fornisce la motivata dimostrazione delle variazioni intervenute rispetto allesercizio precedente. 6. Per gli organismi gestionali dellente locale la relazione indica anche gli obiettivi che si intendono raggiungere, sia in termini di bilancio che in termini di efficacia, efficienza ed economicità del servizio. 7 (omissis) 8. Con il regolamento di cui allart. 160 è approvato lo schema di relazione, valido per tutti gli enti, che contiene le indicazioni minime necessarie a fini del consolidamento dei conti pubblici. 9. Nel regolamento di contabilità sono previsti i casi di inammissibilità e di improcedibilità per le deliberazioni di consiglio e di giunta che non sono coerenti con le previsioni della relazione previsionale e programmatica
9 Relazione Previsionale Programmatica Il territorio Comunale: -Si estende per 24,17 km quadrati -È attraversato dal fiume Brenta -È percorso da oltre 2 km di autostrada, oltre 20 km di strade regionali e provinciali, oltre 70 km di strade comunali, più di 15 km di strade vicinali -Ha aree verdi, parchi e giardini per una superficie di oltre 20 ettari -Ha una rete di fognature nere di oltre 30 km in gestione a VERITAS s.p.a. -Ha una rete di acquedotto di 113 km -Ha dislocato nel territorio 2.666 punti di illuminazione pubblica -Nel corso del 2012 sono stati raccolti rifiuti urbani per oltre 8.100 ton. -Non sono approvati o in approvazione Piani di insediamenti industriali ed artigianali. Nella programmazione dellattività (istituzionale o privatistica) lEnte deve conoscere i dati salienti del territorio per poter definire gli interventi o supportare le emergenze con la dovuta tempestività.
10 Segue Relazione Previsionale e Programmatica Strutture pubbliche Le strutture presenti nel territorio sono: 1 Asilo nido utilizzato da 33 bambini da 3 mesi a 3 anni 2 Scuole materne utilizzate da 193 bambini da 3 a 6 anni 3 Scuole primarie di primo grado utilizzate da 716 alunni 2 Scuole primarie di secondo grado utilizzate da 430 studenti 1 Casa di riposo attualmente occupata da oltre 130 persone anziane Il personale dipendente dellAsilo nido è a carico del bilancio comunale che assicura lintera copertura dei costi di gestione; i dipendenti delle scuole sono a carico del MIUR, mentre la manutenzione degli immobili, la fornitura di acqua, luce, telefonia e riscaldamento sono a carico del bilancio del Comune. La Residenza per Anziani Riviera del Brenta è amministrata da un Consiglio di Amministrazione i cui componenti durano in carica 5 anni e sono nominati dal Sindaco, informati i Comuni del mandamento (prossima scadenza giugno 2013).
11 Segue Relazione Previsionale e Programmatica Consistenza del Personale (*): -Segretario Comunale (dirigente) 2 addetti -Responsabile Affari Generali - Anagrafe ecc. 9 addetti -Responsabile Settore Finanziario - Patrimonio 9 addetti -Responsabile Settore Edilizia Privata – Urbanistica 6 addetti -Responsabile Settore Lavori Pubblici7 addetti -Responsabile Settore Ambiente-Igiene Territorio 2 addetti -Responsabile Settore Cultura- Sport – P.I.2 addetti -Responsabile Settore Servizi Sociali 11 addetti per un totale di 56 dipendenti a tempo indeterminato, mediamente un dipendente ogni 270 abitanti. (*) sommare agli addetti i relativi Responsabili di Settore
12 L'ente destina parte delle risorse finanziarie ai servizi generali, ossia a quegli uffici che forniscono un supporto al funzionamento dell'intero apparato comunale. Il budget destinato ai servizi per il cittadino assume invece un altro peso, nella forma di servizi a domanda individuale, produttivi o istituzionali. Si tratta di prestazioni di diversa natura e contenuto, in quanto: I servizi produttivi tendono ad autofinanziarsi e di conseguenza operano in pareggio o producono utili di esercizio; I servizi a domanda individuale sono in parte finanziati dalle tariffe pagate dagli utenti beneficiari dell'attività; I servizi di carattere istituzionale sono prevalentemente gratuiti, in quanto di stretta competenza pubblica. Segue Relazione Previsionale e Programmatica
13 Risorse e fonti di finanziamento La programmazione delle linee d'intervento del bilancio è preceduta dall'analisi delle risorse disponibili per la gestione corrente, e cioè il fabbisogno richiesto dal normale funzionamento dellente, o per gli interventi in conto capitale, risorse quindi destinate agli investimenti. Ma la pianificazione ha bisogno di esprimersi in un contesto caratterizzato da assetti stabili che siano inseriti in un quadro normativo ben delineato. Ed è proprio qui che sorgono le maggiori difficoltà: lo scenario è assai mutevole, in quanto caratterizzato da interventi che modificano il quadro di riferimento con cadenze che nel corso del 2012 sono accadute più volte e con riferimento allesercizio in discussione i dati relativi ad alcuni consistenti aggregati non sono stati ancora resi noti …….
14 BILANCIO SINTETICO ENTRATE2012201320142015 TITOLO I - ENTRATE TRIBUTARIE 9.159.532,06 9.278.762,53 9.061.462,00 TITOLO II - ENTRATE PER TRASFERIMENTI 621.286,57 519.715,84 488.436,08 486.046,09 TITOLO III - ENTRATE PROPRIE 2.074.903,61 1.950.399,77 1.916.175,82 1.891.521,16 Totale Entrate correnti11.855.722,2411.748.878,1411.466.073,9011.439.029,25 TITOLO IV - ENTRATE CONTO CAPITALE 708.782,17 482.400,00 1.162.400,00 869.400,00 TITOLO V - ENTRATE ACCENSIONE PRESTITI - - - - TITOLO VI - ENTRATE PARTITE DI GIRO 627.531,96 1.446.238,49 TOTALE 13.192.036,37 13.677.516,63 14.074.712,39 13.754.667,74 SPESE2012201320142015 TITOLO I - SPESE CORRENTI 10.321.153,84 10.833.093,25 11.006.548,90 10.970.581,25 TITOLO II - SPESE CONTO CAPITALE 320.351,46 958.132,89 1.169.000,00 876.000,00 TITOLO III - RIMBORSO DI PRESTITI 1.210.624,49 440.052,00 452.925,00 461.848,00 TITOLO IV - PARTITE DI GIRO 627.531,96 1.446.238,49 TOTALE 12.479.661,75 13.677.516,63 14.074.712,39 13.754.667,74 AVANZO 712.374,62 TOT.GENERALE 13.192.036,37 13.677.516,63 14.074.712,39 13.754.667,74
15 Bilancio sintetico
16 QUADRO COMPARATIVO a) IMPOSTE E TASSE PROPRIE descrizione 2012201320142015 I.C.I. ordinaria + arretrati 333.696,75 253.474,00 400.000,00 Imposta I.M.U. 3.634.251,00 4.501.043,00 4.522.471,00 Addizionale IR.P.E.F. 1.416.000,00 1.572.000,00 1.575.474,00 Imposta pubblicità e diritti pubbliche affissioni 91.861,40 95.500,00 Addizionale sull'energia elettrica 9.882,10 3.558,68 - - Fondo Sperimentale riequilibrio 1.047.696,23 - - - TOTALE IMPOSTE E TASSE PROPRIE 6.533.387,48 6.425.575,68 6.593.445,00 b) TRASFERIMENTI CORRENTI DELLO STATO descrizione 2012201320142015 Fondo Solidarietà Comunale 209.000,00 - - Sviluppo investimenti 80.460,44 65.762,50 44.079,08 41.689,09 TOTALE TRASFERIMENTI STATO 80.460,44 274.762,50 44.079,08 41.689,09 TOTALE (a+b) 6.613.847,92 6.700.338,186.637.524,08 6.635.134,09
17 Analisi Fonti Finanziamento RISORSE FINANZIARIE
18 Analisi Fonti Finanziamento NOTE IMU– stima ministeriale e sforzo fiscale: ad aliquote invariate, la stima del gettito sui fabbricati cat. D non compensa il 50% degli altri immobili Add.le IRPEF – aumento stimato a seguito dellaumento a 0,8% sui redditi superiori a 12.000 euro che sono esenti T.A.R.S.U /T.A.R.E.S – soppressa la prima che già copriva il totale dei costi del servizio, non è previsto alcun aumento TARES al netto del contributo di 0,30 mq. dovuto allo Stato. Fondi … – Il FSR sostituiva le addizionali sullenergia elettrica, la compartecipazione IVA e IRPEF; il FSC prevede la contribuzione del Comune a favore degli altri con maggiore IMU su fabbricati cat. D, il cui importo non è ancora stato quantificato dal MEF TITOLO I - ENTRATE TRIBUTARIE 9.159.532,06 9.278.762,53 di cui: 2012 2013 Imposta Comunale Immobili - corrente 19.940,10 - Imposta Comunale Immobili - arretrati 313.756,65 253.474,00 Imposta pubblicità e diritti pubbliche affissioni 91.861,40 95.500,00 Addizionale Energia Elettrica 9.882,10 3.558,68 Addizionale I.R.P.E.F. 1.416.000,00 1.572.000,00 Tassa smaltimento rifiuti urbani/addizionali ECA 2.539.522,04 28.501,85 T.A.R.S.U. - arretrati 82.261,36 147.668,00 IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA 2.813.678,00 3.686.470,00 IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA -sforzo fiscale 820.573,00 814.573,00 TARES ART. 14 D.L. 201/2011 - 2.463.517,00 FONDO SPERIMENTALE DI RIEQUILIBRIO/Fondo Solidarietà Comunale 1.047.696,23 209.000,00 Quota 5 per mille I.R.PE,F 4.361,18 4.500,00
19 ADDIZIONALE IRPEF - simulazione STATISTICHE - DICHIARAZIONI - ANNI DI IMPOSTA 2010-2011 Comune di: DOLO (VE) Elaborazioni su stime MEF Classi di reddito complessivo in euro nr. contribuenti 2010 reddito imponibile 2010 add.le com. 2010 nr. contribu enti 2011 reddito imponibile 2011 add.le com. 2011 var. % 2010 /2011 reddito imponibile stima 2013 aumen to medio add.le com. 2013 da 0 a 12.0003.507 11.234.251 72.9793.515 11.191.261 72.443-0,38% 11.148.271 da 12.000 a 26.0004.673 83.092.217 571.1474.626 82.890.610 567.779-0,24% 82.689.003 661.512 20,06 da 26.000 a 35.0001.312 37.287.088 257.8471.475 41.691.478 287.65010,56% 43.893.673 351.149 48,40 da 35.000 a 55.000767 30.885.838 213.644767 30.865.274 213.741-0,07% 30.844.710 246.757 43,05 da 55.000 a 75.000248 14.836.413 102.298238 14.226.176 98.494-4,29% 13.615.939 108.927 42,07 da 75.000 a 100.000131 10.543.271 73.799137 10.720.291 73.8871,65% 10.897.311 87.178 101,4 oltre 100.00096 14.129.946 98.907106 14.417.344 100.6621,99% 14.704.742 117.637 176,8 Totale10.734 202.009.024 1.390.62110.864 206.002.434 1.414.6561,94% 207.793.649 1.573.163 14,77
20 IMU – IMPOSTA MUNICIPALE Ai sensi dell'art. 13, D.L. 06/12/11, n. 201, convertito con modificazioni nella legge 22/12/2011, n. 214, a decorrere dal 01/01/2012 è anticipata l'introduzione in via sperimentale - fino al 2014 - dell'Imposta Municipale Propria. Si ricorda che sono state determinate aliquote di base ed incrementi della rendita catastale con un ulteriore aumento nel corrente esercizio, mentre non sono state variate le aliquote già definite nellesercizio 2012. Il gettito dellIMU sullabitazione principale e relative pertinenze, sui terreni e fabbricati rurali è attualmente sospeso fino al 16/09/2013 il che potrebbe creare problemi di cassa senza interventi compensativi a breve termine La legge di stabilità 2013 ha deciso che lIMU sui fabbricati di categoria D ad aliquota base (0,76%) sia versata allo Stato, lasciando al Comune lincremento già deliberato - aliquota 0,20%. Sulla manovra di bilancio tuttora indefinito il Fondo di Solidarietà Comunale il cui valore non è stato ancora comunicato ed è strettamente legato allammontare dellIMU sui fabbricati cat. D a compensazione dei Comuni con maggiore gettito di IMU su detti fabbricati.
21 IMU – IMPOSTA MUNICIPALE – ALTRI IMMOBILI CATEGORIE CATASTALI ALIQU OTA IMU STATO ALIQU OTA IMU COMU NE IMU TOTALESTATOCOMUNE A10 Uffici e studi privati 0,96350.203,390,00350.203,39 B Colonie asili ospedali 0,9621.187,190,0021.187,19 C1 Negozi bar ristoranti pizzerie botteghe 0,96405.120,590,00405.120,59 C3 / C4 / C5 Laboratori stabilimenti balneari 0,9681.946,970,0081.946,97 D5 Banche0,760,2024.505,6919.400,345.105,35 ALTRI D Alberghi e capannoni produttivi0,760,20723.916,07573.100,22150.815,85 A e C Seconde case e pertinenze, escluse A10, pertinenze abitazione principale e pertinenze usi gratuiti 0,961.419.108,180,001.419.108,18 TERRENI AGRICOLI 0,96149.751,100,00149.751,10 TERRENI AGRICOLI CON ISCRIZIONE PREVIDENZA AGRICOLA (*) 0,960,00 AREE FABBRICABILI 0,96574.789,030,00574.789,03 D10 Rurali strumentali0,20 13.595,67 0,00 TOTALE USI GRATUITI INCLUSE PERTINENZE 0,96205.855,810,00205.855,81 TOTALI euro-------------> 3.969.979,69 606.096,23 3.363.883,46
22 Analisi Fonti Finanziamento NOTE Una previsione in calo di circa 0,125 mln di euro con significative riduzioni: - proventi cimiteriali - rimborso spese statali - rette ricovero - rette asilo nido - canoni occupazione spazi - fitti attivi non residenziali - interessi attivi (Tes. Unica) - proventi diversi Aumenti su: - diritti di segreteria - sanzioni codice stradale ENTRATE20122013 TITOLO III - ENTRATE PROPRIE 2.074.903,61 1.950.399,77 Proventi cimiteriali diversi e loculi 284.911,34 169.800,00 Proventi sanzioni codice della strada 272.573,05 451.859,16 Canoni Occupazione Spazi pubblici 261.865,63 240.000,00 Fitti attivi immobili non residenziali 233.795,80 189.404,61 Proventi diversi 214.596,54 204.286,00 Proventi gestione parcheggi 151.256,40 151.256,00 Rimborso Stato per Uffici Giudiziari e IVA 105.828,48 50.000,00 Rette asilo nido 101.260,75 88.000,00 Recupero per spese ripetibili 85.034,24 81.400,00 Diritti di segreteria 83.793,65 97.000,00 Interessi attivi 55.491,58 21.000,00 Rette di ricovero 50.362,12 32.000,00 Trasporto scolastico 41.126,22 35.000,00 Fitti attivi immobili residenziali 36.947,52 37.394,00 altre entrate proprie 96.060,29 102.000,00
23 RIPARTO SANZIONI CODICE DELLA STRADA - Art. 208, comma 3-BIS, D.LGS 255/1992 - E N T R A T AS P E S A RISORSAIMPORTOOGGETTOCod. Bilancio IMPORTO OGGETTO 3 05 0940 384150.375,60 RIMBORSO DA UNIONE COMUNI RIV.BRENTA PROVENTI NORME CDS E POLIZIA AMM.VA CON VINCOLO DEL 50% 10301051901 9.398,48 Trasfermenti Unione Comuni "Città della Riviera" per spese personale Polizia Locale 10801032366 9.398,48 SPESE DIVERSE SEGNALETICA STRADALE (potenziamento e miglioramento della segnaletica stradale) 10801032356 56.390,85 SPESE DIVERSE MANUTENZIONE STRADE TOTALE 150.375,60 TOTALE 75.187,81 VINCOLO ART. 208, COMMA 3-BIS, D.LGS 255/1992
24 RIPARTO SANZIONI CODICE DELLA STRADA - art. 142 D.LGS. 285/1992 - 3 05 0940 384 268.983,56 RIMBORSO DA UNIONE COMUNI RIV.BRENTA PROVENTI AUTOVELOX VINCOLO DEL 100% ART. 142 D.LGS. 285/1992 10802032421 60.000,00 MANUTENZIONE IMPIANTI PUBBLICA ILLUMINAZIONE 20802013480 50.000,00 S11883 ADEGUAMENTO IMPIANTI PUBBLICA ILLUM.NE NORMATIVA VIGENTE 10801032356 78.382,04 SPESE DIVERSE MANUTENZIONE STRADE 10801032366 80.601,52 SPESE DIVERSE SEGNALETICA STRADALE (potenziamento e miglioramento della segnaletica stradale) TOTALE 268.983,56 TOTALE 268.983,56 VINCOLO ART. 142, COMMA 12-TER, D.LGS. 285/1992
25 Analisi Fonti Finanziamento ENTRATE20122013 TITOLO IV - ENTRATE CONTO CAPITALE 708.782,17482.400,00 di cui Trasferimenti Conto Capitale Stato Trasferimenti Conto Capitale Regione 90.000,00 Trasferimenti Conto Capitale Provincia 10.000,00 Oneri Urbanizzazione, Costo costruzione e sanzioni 618.782,17472.400,00 Altre entrate in conto capitale NOTE Oneri Urbanizzazione e costo di costruzione: previsione in diminuzione per una minore richiesta di interventi nel territorio
26 Bilancio sintetico SCOSTAMENTI Spese correnti: aumento dovuto a: - F.do P.I.S. ed altri 706.039,56 Conto capitale: la previsione copre il titolo IV^ Entrate e quota dellavanzo economico di parte corrente Rimborso di prestiti: comprende il solo rimborso delle rate dei mutui dellanno in corso; non sono previsti rimborsi di prestiti SPESE20122013 TITOLO I - SPESE CORRENTI 10.321.153,84 10.833.093,25 TITOLO II - SPESE CONTO CAPITALE 320.351,46 958.132,89 TITOLO III - RIMBORSO DI PRESTITI 1.210.624,49 440.052,00 TITOLO IV - PARTITE DI GIRO 627.531,96 1.446.238,49 TOTALE 12.479.661,75 13.677.516,63 AVANZO 712.374,62 TOT.GENERALE 13.192.036,37 13.677.516,63
27 ANALISI DELLA SPESA SCOSTAMENTI Nulla da osservare Compensi Sindaco e Assessori: - importo lordo 8.575,71 mese di cui: Sindaco 1.394,43 Vice Sindaco 1.533,87 Assessori full time 1.254,99 Assessore part time 627,49 ORGANI ISTITUZIONALI descrizione % 20122013 Compensi Sindaco e Giunta 104.302,95 105.000,00 Rimborsi spese 370,00 500,00 Gettoni di presenza Consiglieri 8.800,00 Rimborso permessi Consiglieri 31.000,00 31.500,00 Spese rappresentanza 101,80 125,00 IRAP Organi istituzionali 9.741,30 10.500,00 TOTALE SPESE 1,3% 154.316,05 156.425,00
28 ANALISI DELLA SPESA SCOSTAMENTI In linea con le previsioni di legge SPESE DEL PERSONALE (stipendi, oneri sociali e IRAP) settore n.d.20122013 Segreteria generale - Affari generali (Anagrafe, URP, Servizi Cimiteriali, Protocollo) 15 431.649,31 410.280,00 Settore Economico Finanziario (Tributi, Economato, Patrimonio, Informatica, Ragioneria e Bilancio) 9 251.898,29 251.520,00 Settore Edilizia Privata - Urbanistica 6 154.592,67 170.240,00 Settore LL.PP (viabilità, manutenzione immobili, verde pubblico, ecc) 11 258.754,98 258.770,00 Ambiente e Protezione Civile 2 62.830,34 85.160,00 Settore Servizi Sociali - asilo nido 11 344.874,83 301.400,00 Settore Cultura/Sport/Pubblica Istr.ne 2 83.613,49 83.510,00 Fondi accantonati e oneri non ripartibili 444.281,41 455.943,75 IRAP su stipendi del personale 123.495,99 117.917,00 TOTALE SPESE -1,0% 2.155.991,31 2.134.740,75 Personale dipendente in servizio alla data 56 Stipendio lordo medio annuale 38.499,84 38.120,37 rapporto costo personale/abitanti 15288 141,03 139,64
29 ANALISI DELLA SPESA SCOSTAMENTI Lincremento di spesa per consumi prevede laumento dei costi delle forniture per pulizie e riscaldamento di scuole ed uffici; la voce carburanti e lubrificanti è percentualmente più evidente ma non in termini reali. Nella voce Altre spese per consumi sono compresi costi afferenti lasilo nido per oltre 24mila euro SPESE PER CONSUMI descrizione %20122013 Carburanti lubrificanti 43,04% 13.940,00 19.940,00 Energia elettrica pubblica illuminazione -0,85% 304.588,00 302.000,00 Riscaldamento 3,34% 183.862,81 190.000,00 Pulizie 3,28% 52.479,00 54.200,00 Spese Postali 0,17% 26.953,39 27.000,00 Cancelleria e Stampati -11,44% 22.584,37 20.000,00 Spese telefoniche -5,88% 17.000,00 16.000,00 Luce/acqua/telefono strutture diverse -4,72% 111.875,00 106.600,00 Altre spese per consumi 26,10% 58.862,58 74.225,00 TOTALE SPESE PER CONSUMI 2,25% 792.145,15 809.965,00
30 ANALISI DELLA SPESA SCOSTAMENTI Lincremento di oltre 12 punti si sintetizza: -manutenzioni stradali (+35,69%)per utilizzo delle corrispondenti entrate per multe - manutenzione ordinaria impianti (+24,03%) per pubblica illuminazione e fognature -manutenzione verde pubblico (+9,9%) per maggiori interventi ed aree in manutenzione Sul totale delle Spese Correnti la voce corrisponde all8,88 % MANUTENZIONI ORDINARIE descrizione %20122013 Manutenzione mobili e arredi 73,16% 2.483,30 4.300,00 Manutenzione ordinaria immobili -16,43% 145.140,08 121.300,00 Manutenzione Alloggi E.R.P. 13,95% 80.738,31 92.000,00 Manutenzione mezzi e automezzi -56,96% 824,77 355,00 Manutenzione ordinaria immobili loc. passiva - 5.000,00 Acquisto beni/servizi manutenzioni ordinarie 1,13% 110.250,00 111.500,00 Manutenzione strade / Segnaletica stradale 35,69% 168.028,19 228.000,00 Manutenzione ordinaria impianti 24,03% 133.190,84 165.200,00 Manutenzione Verde Pubblico 9,90% 212.917,10 234.000,00 TOTALE MANUTENZIONI ORDINARIE 12,66% 853.572,59 961.655,00
31 ANALISI DELLA SPESA SCOSTAMENTI Il Contributo per la Piscina comunale discende dal contratto di gestione/servizi stipulato nel 1999 scadente nel 2014 con lattuale gestore Le altre voci riflettono la difficile situazione economica del paese. CONTRIBUTI SCUOLA/SPORT/CULTURA descrizione %20122013 Contributi alle scuole materne/elem./medie statali 16,92% 16.250,00 19.000,00 Contributi alle scuole superiori -45,18% 9.120,30 5.000,00 Contributi alle scuole materne non statali 0,00% 64.999,20 65.000,00 Contributi attività culturali scolastiche -15,85% 17.825,00 15.000,00 Contributi per altre finalità della scuola -7,38% 42.107,50 39.000,00 Contributo per la piscina comunale 0,00% 17.301,31 Attività culturali comunali 98,20% 10.090,60 20.000,00 Contributi Associazioni attività culturali 23,29% 1.216,63 1.500,00 Contributi per attività sportive -29,58% 28.400,00 20.000,00 Manifestazioni feste patronali 3,17% 12.600,00 13.000,00 TOTALE CONTRIBUTI -2,32% 219.910,54 214.801,31
32 ANALISI DELLA SPESA SCOSTAMENTI Poste significativamente in calo sia percentualmente che in termini reali. PRESTAZIONI DIVERSE descrizione %20122013 Collegio revisori dei conti -16,27% 28.584,60 23.935,00 Spese per C.E.D. e informatizzazione uffici 8,68% 43.336,84 47.100,00 Aggi di riscossione tributi/park/pubblicità -11,44% 128.875,45 114.138,00 Contributi associativi ANCI 0,02% 4.999,16 5.000,00 Spese per liti -49,10% 78.590,43 40.000,00 Incarichi - consulenze e prestazioni -25,23% 159.986,61 119.625,80 Assicurazioni -19,23% 148.566,62 120.000,00 Prestazioni tutela ambiente 2,29% 77.267,36 79.040,00 Contributi alla Protezione Civile -13,65% 11.581,16 10.000,00 Altre spese -43,39% 14.132,44 8.000,00 TOTALE PRESTAZIONI DIVERSE -18,55% 695.920,67 566.838,80
33 ANALISI DELLA SPESA SCOSTAMENTI Non significativi SPESE RIPETIBILI descrizione % 20122013 Spese Commissione Elettorale Mandamentale 0,00% 2.500,00 Spese per servizio Ufficio Collocamento -1,32% 91.200,00 90.000,00 Spese diverse Tribunale e Giudici di Pace 10,06% 67.889,14 74.717,00 TOTALE SPESE RIPETIBILI 3,48% 161.589,14 167.217,00
34 ANALISI DELLA SPESA SCOSTAMENTI L a previsione di spesa è pari al Piano Finanziario di VERITAS al quale sono aggiunti i costi per Sgravi e Rimborsi, i contributi AATO. Gli aumenti sono derivati dagli indici ISTAT previsti dal Contratto SERVIZIO DI IGIENE AMBIENTALE descrizione %20122013 Sgravi e rimborsi per inesigibilità 0,00% 95.000,00 Spazzamento strade e recupero rifiuti esterni 2,59% 169.770,00 174.160,27 Servizio di nettezza urbana 2,51% 1.212.713,00 1.243.178,30 Derattizzazione e disinfestazione aree verdi 7,10% 11.370,00 12.177,28 Servizio di trattamento dei rifiuti urbani -2,90% 902.283,95 876.159,00 Contributi A.A.T.O. Venezia 4,25% 9.112,80 9.500,00 Agevolazioni Tariffarie Art.66 e 67 D.LGS.507/93 – Agevolazioni TARES -100,00% 42.000,00 - TOTALE SERVIZIO IGIENE AMBIENTALE -1,31% 2.442.249,75 2.410.174,85
35 ANALISI DELLA SPESA SCOSTAMENTI Al netto dei contributi regionali si evidenzia lincremento complessivo del 4,11% degli stanziamenti. SERVIZI SOCIALI escluso Asilo Nido descrizione %20122013 Rette Ricovero 1,43% 70.847,36 71.860,00 Assistenza Domiciliare 2,17% 520.586,29 531.896,00 Minimo Vitale -7,60% 70.344,02 65.000,00 Assegni di Cura -0,01% 220.013,72 220.000,00 ULSS 13 - Interventi assistenziali 0,03% 368.894,22 369.000,00 Sostegno abitativo 3,55% 57.942,58 60.000,00 Alloggio Protetto 5,81% 23.155,60 24.500,00 Assistenza minori 21,25% 27.299,86 33.100,00 Altri interventi in campo sociale 20,75% 67.356,79 81.331,00 - Sostegno abitativo - contributo regionale 0,63%- 45.712,66- 46.000,00 - Interventi di sollievo - contributo regionale 0,94%- 21.795,86- 22.000,00 - Assegni di cura - contributo regionale -0,01%- 220.013,72- 220.000,00 - Funzioni interesse locale - contributo regione 387,38%- 2.997,35- 14.608,54 - Concorso alle rette da privati -36,46%- 50.362,12- 32.000,00 - Assistenza domiciliare - contributo regione 3,85%- 34.943,08- 36.287,80 - Minori riconosciuti dalla madre - contr. Provincia -48,18%- 15.245,00- 7.900,00 TOTALE SERVIZI SOCIALI 4,11% 1.035.370,65 1.077.890,66
36 ANALISI DELLA SPESA – servizi a domanda SCOSTAMENTI La Direzione Didattica ha segnalato limpossibilità di continuare il servizio di scodellamento prestato dal personale ATA, per cui è prevista la ricerca di servizio analogo nel mercato. SERVIZIO REFEZIONE SCOLASTICA 20122013 SPESE Spese per funzioni miste 36.446,40 22.270,00 Costo della fornitura dei pasti 90.000,00 176.250,00 TOTALE DEI COSTI 126.446,40 198.520,00 ENTRATE Rimborso MIUR personale insegnante 10.814,96 16.000,00 CONTRIBUTO AL COSTO 115.631,44 182.520,00
37 ANALISI DELLA SPESA – servizi a domanda SCOSTAMENTI Nulla da osservare SERVIZIO SCUOLABUS 20122013 SPESA SPESE GESTIONE IN APPALTO SERVIZIO SCUOLA BUS 104.909,28 110.000,00 SERVISIO SCUOLA BUS IN ECONOMIA 39.256,43 39.540,00 TOTALE COSTI 144.165,71 149.540,00 ENTRATE CONCORSI DI PRIVATI PER IL SERVIZIO TRASPORTO ALUNNI 41.126,22 35.000,00 costo da coprire 103.039,49 114.540,00 tasso di copertura28,53%23,41%
38 ANALISI DELLA SPESA – servizi a domanda SCOSTAMENTI dal lato spese - decremento dei costi del personale a seguito di pensionamento di una unità; - diminuzione delle spese per servizi vari dal lato entrate - diminuzione delle entrate per rette di frequenza a seguito di nuova ipotesi contributiva più vantaggiosa per lutenza al fine di un migliore tasso di occupazione della struttura ASILO NIDO 20122013 SPESE Stipendi del personale e oneri riflessi 184.977,61 168.230,00 Acquisto beni di consumo 17.910,48 20.200,00 Servizi vari (en.el,tel,risc., acqua) 9.150,00 6.650,00 Spese per pulizie e riscaldamaento 10.700,00 12.000,00 Manutenzioni ordinarie 5.392,16 8.050,00 Interessi ammortamento mutui 1.977,40 801,00 Prestazioni varie 55.002,16 60.475,80 TOTALE COSTI 285.109,81 276.406,80 ENTRATE Entrate per rette di frequenza 101.426,68 90.000,00 Entrate per contributi regionali 25.740,23 29.000,00 TOTALE ENTRATE 127.166,91 119.000,00 copertura costo Ente 157.942,90 157.406,80 tasso di copertura44,60%43,05%
39 ANALISI DELLA SPESA – servizi a domanda SCOSTAMENTI Si veda sullargomento la manovra TARES e relativi prospetti. SERVIZIO ASPORTO/TRATTAMENTO DEI RIFIUTI URBANI SPESE20122013 SGRAVI E RIMBORSI DI QUOTE INDEBITE O INESIGIBILI 95.000,00 SPESE PER SPAZZAMENTO STRADE E SMALTIMENTO RIFIUTI ESTERNI 169.770,00 174.160,27 SPESE PER L'APPALTO DEL SERVIZIO DI NETTEZZA URBANA 1.212.713,001.243.178,30 SPESE PER DERATTIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE AREE VERDI 11.370,00 12.177,28 SPESE PER I SERVIZI DI TRATTAMENTO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI 902.283,95 876.159,00 SPESE PER AGEVOLAZIONI TARIFFARIE ART.66 E 67 D.LGS.507/93 42.000,00 - CONTRIBUTO A.A.T.O. 9.112,00 9.500,00 Costo personale assegnato al servizio 42.843,00 Fondo rischi crediti iscritti a ruolo 100.000,00 Altri costi amministrativi 28.500,00 - Contributo MIUR - 18.000,00 TOTALE SPESA DA COPRIRE 2.585.091,952.463.517,85 ENTRATE TARSU E ADDIZIONALI ECA 2.539.522,04 - CONTRIBUTO CONAI 18.000,00 Contributo MIUR 19.341,00 TASSA RIFIUTI ART. 14 D.L. 201/2011 - 2.463.517,00 TOTALE ENTRATE 2.576.863,04 2.463.517,00 copertura costo 8.228,910,85 tasso di copertura 99,68%100,00%
40 ANALISI DELLA SPESA – CONTO CAPITALE SCOSTAMENTI Lo stanziamento di 0,185 mln di euro si riferisce alla passerella ciclo/pedonale sul Tergolino. Le altre voci, stante i vincoli imposti, coprono a malapena eventuali emergenze in corso danno SPESE INVESTIMENTO descrizione %20122013 S09381 SERVIZI GENERALI PRIMI ADEGUAMENTI ELIMINAZIONE BARRIERE ARCHITETTONICHE - 12.000,00 ACQUISTO DI HARDWARE- SOFTWARE ED ALTRE ATTREZZATURE-100,0% 22.991,24 - ACQUISTO ARREDI SCUOLE MATERNE COMUNALI-91,1% 6.000,00 532,00 ACQUISTO ARREDI SCUOLE ELEMENTARI-81,2% 7.999,67 1.500,00 ACQUISTO ARREDI PER SCUOLE MEDIE-60,0% 2.000,00 800,00 SPESE PER ACQUISTO PATRIMONIO LIBRARIO/ARTISTICO BIBLIOTECA - 6.500,00 S11863 CENTRO STORICO RIORDINO URBANO ISOLA BASSA ( 3732/ENT) - 9.792,26 S11873 FINANZIAMENTO PROGETTO PISTE CICLABILI ARINO-DOLO (CAP.3574 ENT) - 185.603,63 OPERE DI ARREDO URBANO-100,0% 11.797,50 - ARREDO URBANO PARCHI E GIARDINI (FINANZ. ONERI URBANIZZAZIONE)-60,8% 12.753,40 5.000,00 TOTALE 63.541,81 221.727,89
41 ANALISI DELLA SPESA - CONTO CAPITALE SCOSTAMENTI Man. Immobili Scuole elementari: lo stanziamento è il contributo regionale di 95mila per i plessi scolastici MANUTENZIONI STRAORDINARIE descrizione%20122013 MANUTENZ.IMMOBILI PATRIM.( SERV.GEN- VIA RIZZO - ALTRI IMMOB)330,0% 29.998,77 129.000,00 AMMINISTRAZIONE GENERALE - MESSA IN SICUREZZA FABBRICATI COMUNALI-33,0% 4.477,00 3.000,00 MANUTENZIONE IMMOBILI POLIZIA MUNICIPALE ( FINANZ. ONERI URB) - 3.000,00 MANUTENZIONE IMMOBILI SCUOLE ELEMENTARI-4,5% 99.500,00 95.000,00 MANUTENZIONE IMMOBILI SCUOLE MEDIE INFERIORI - 65.000,00 MANUTENZIONE IMMOBILI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI4,2% 19.202,70 20.000,00 MANUTENZIONE STRADE-100,0% 10.378,78 - S11883 ADEGUAMENTO IMPIANTI PUBBLICA ILL.NE NORMATIVA VIGENTE (CAP. 3570 E - 125.000,00 LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEFLUSSO ACQUE SU CANALI DI SCOLO - 20.000,00 TOTALE 163.557,25 460.000,00
42 PROSPETTO PATTO DI STABILITA' 2013-2015 2012 2013 previsione20142015 Entrate tit. 1-2-3 (accertamenti ) 11.66511.749 Il Patto di stabilità per gli anni 2014 -2015 è un dato puramente statistico essendo un valore variabile in conseguenza delle leggi di stabilità nazionali. Entrate tit. 4 (incassi comp. +res.) 796754 Entrate derivanti dall' ISTAT per il censimento popolazione e abitazioni e censimento agricoltura (art. 31 c.12 legge 183/2011 - 47 Entrate da destinare alla riduzione del debito (art. 16, comma 6bis, D.L. 95/2012, aggiunto dall'art. 8, comma 3, D.L. 174/2012) - 128 ENTRATE 12.46112.503 Spese correnti ( impegni) 10.32110.393 Spese c/capitale Pagamenti ( Comp.+ residui) 1.3341.114 - Spese derivanti dalla progettazione ed esecuzione del censimento della popolazione e delle abitazioni e censimento agricoltura 47 SPESA 11.60811.507 (a) Saldo finale annuale 853996 Obiettivo annuale 1.0441.101 Patto regionale - 297- 106 RIDUZIONE OBIETTIVO ART. 1, C 122, L. 220/2010, ART. 7, C. 5, D.LGS. 149/2011 - 25 (a-d) Verifica finale 722995 Patto OK
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Provincia di Campobasso Presentazione generale Bilancio 2009.

References: Art. 23
 Art. 23
 Art. 23
 Articolo 162
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Articolo 170
 Articolo 170
 ART. 14
 Art. 208
 ART. 208
 art. 142
 ART. 142
 ART. 142
 Art.66
 ART.66
 ART. 14
 ART. 1
 ART. 7
 Art. 23