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Timestamp: 2019-02-16 11:26:52+00:00

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Home > Lo sportello telematico
Il Comune di Bergamo mette a disposizione dei cittadini e delle imprese uno strumento per esercitare i diritti di cittadinanza digitale, sanciti dal Codice dell'Amministrazione Digitale.
Il simpatico omino-biscotto sorridente, che esce dalla fila anonima, è il simbolo di questo modo nuovo di essere cittadini.
Il logo dell'omino-biscotto appare in tutte le sezioni del sito dove è possibile "superare la coda" presentando istanze telematiche.
ART.3 Diritto all’uso delle tecnologie
I cittadini e le imprese hanno diritto a richiedere ed ottenere l’uso delle tecnologie telematiche nelle comunicazioni con le pubbliche amministrazioni centrali e con i gestori di pubblici servizi statali nei limiti di quanto previsto nel presente codice.
ART.4 Partecipazione al procedimento amministrativo informatico
La partecipazione al procedimento amministrativo e il diritto di accesso ai documenti amministrativi sono esercitabili mediante l’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione secondo quanto disposto dagli articoli 59 e 60 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
Ogni atto e documento può essere trasmesso alle pubbliche amministrazioni con l’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione se formato ed inviato nel rispetto della vigente normativa.
ART.5 Effettuazione dei pagamenti con modalità informatiche
A decorrere dal 30 giugno 2007, le pubbliche amministrazioni centrali con sede nel territorio italiano consentono l’effettuazione dei pagamenti ad esse spettanti, a qualsiasi titolo dovuti, con l’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
ART.6 Utilizzo della posta elettronica certificata
Le pubbliche amministrazioni centrali utilizzano la posta elettronica certificata, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. , per ogni scambio di documenti e informazioni con i soggetti interessati che ne fanno richiesta e che hanno preventivamente dichiarato il proprio indirizzo di posta elettronica certificata.
ART.7 Qualità dei servizi resi e soddisfazione dell’utenza
Le pubbliche amministrazioni centrali provvedono alla riorganizzazione ed aggiornamento dei servizi resi; a tale fine sviluppano l’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, sulla base di una preventiva analisi delle reali esigenze dei cittadini e delle imprese, anche utilizzando strumenti per la valutazione del grado di soddisfazione degli utenti.
Entro il 31 maggio di ciascun anno le pubbliche amministrazioni centrali trasmettono al Ministro delegato per la funzione pubblica e al Ministro delegato per l’innovazione e le tecnologie una relazione sulla qualità dei servizi resi e sulla soddisfazione dell’utenza.
ART.8 Alfabetizzazione informatica dei cittadini
Lo Stato promuove iniziative volte a favorire l’alfabetizzazione informatica dei cittadini con particolare riguardo alle categorie a rischio di esclusione, anche al fine di favorire l’utilizzo dei servizi telematici delle pubbliche amministrazioni.
ART.9 Partecipazione democratica elettronica
Lo Stato favorisce ogni forma di uso delle nuove tecnologie per promuovere una maggiore partecipazione dei cittadini, anche residenti all’estero, al processo democratico e per facilitare l’esercizio dei diritti politici e civili sia individuali che collettivi.
ART.10 Sportelli per le attività produttive
Lo sportello unico di cui all’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 20 ottobre 1998, n. 447, è realizzato in modalità informatica ed eroga i propri servizi verso l’utenza anche in via telematica.
Gli sportelli unici consentono l’invio di istanze, dichiarazioni, documenti e ogni altro atto trasmesso dall’utente in via telematica e sono integrati con i servizi erogati in rete dalle pubbliche amministrazioni.
Al fine di promuovere la massima efficacia ed efficienza dello sportello unico, anche attraverso l’adozione di modalità omogenee di relazione con gli utenti nell’intero territorio nazionale, lo Stato, d’intesa con la Conferenza unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, individua uno o più modelli tecnico-organizzativi di riferimento, tenendo presenti le migliori esperienze realizzate che garantiscano l’interoperabilità delle soluzioni individuate.
Lo Stato realizza, nell’ambito di quanto previsto dal sistema pubblico di connettività di cui al decreto legislativo 28 febbraio 2005, n. , un sistema informatizzato per le imprese relativo ai procedimenti di competenza delle amministrazioni centrali anche ai fini di quanto previsto all’articolo 11.
ART.11 Registro informatico degli adempimenti amministrativi per le imprese
Presso il Ministero delle attività produttive, che si avvale a questo scopo del sistema informativo delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, è istituito il Registro informatico degli adempimenti amministrativi per le imprese, di seguito denominato ‘Registro’, il quale contiene l'elenco completo degli adempimenti amministrativi previsti dalle pubbliche amministrazioni per l'avvio e l'esercizio delle attività di impresa, nonché i dati raccolti dalle amministrazioni comunali negli archivi informatici di cui all'articolo 24, comma 2, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112. Il Registro, che si articola su base regionale con apposite sezioni del sito informatico, fornisce, ove possibile, il supporto necessario a compilare in via elettronica la relativa modulistica.
È fatto obbligo alle amministrazioni pubbliche, nonché ai concessionari di lavori e ai concessionari e gestori di servizi pubblici, di trasmettere in via informatica al Ministero delle attività produttive l'elenco degli adempimenti amministrativi necessari per l'avvio e l'esercizio dell'attività di impresa.
Nella sezione dedicata alla presentazione delle istanze sono spiegati chiaramente:
i requisiti da possedere;
i moduli da compilare;
i documenti da allegare;
l'iter del procedimento amministrativo.
Nella sezione dedicata ai moduli si possono trovare tutti i moduli necessari alla presentazione di istanze. Ogni modulo può essere stampato e compilato a penna o, più semplicemente, compilato usando un word processor.
Ma i moduli veramente "magici" sono quelli con il logo dell'omino-biscotto, che possono essere compilati e presentati senza alzarsi dalla propria sedia!
Presentare istanze telematiche
Il Comune di Bergamo ha adottato un sistema che consente ai cittadini di compilare via web i tradizionali moduli cartacei, firmarli con firma digitale, integrarli con gli allegati richiesti ed inviarli per via telematica agli uffici competenti.
Le istanze presentate per via telematica hanno la stessa validità di quelle presentate in modo tradizionale, ma non richiedono di presentarsi agli sportelli del Comune. La presentazione telematica delle istanze edilizie è incentivata anche con una sensibile riduzione dei diritti di segreteria.
Tutte le istanze presentate allo sportello unico delle attività produttive (SUAP) devono essere presentate esclusivamente per via telematica, ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica 7-9-2010, n. 160.
Per accedere al sistema i cittadini possono usare la propria Carta Regionale dei Servizi o qualsiasi altra Carta Nazionale dei Servizi.
Anche i pagamenti possono essere eseguiti telematicamente, dopo la compilazione della reversale telematica il cittadino riceve un bollettino MAV, che può pagare nel modo che trova più comodo.
Verificare l'avanzamento delle proprie istanze
Nella sezione a lui dedicata, la scrivania del cittadino, il cittadino può verificare lo stato d'avanzamento dell'iter della propria istanza.

References: ART.3

ART.4

ART.5

ART.6

ART.7

ART.8

ART.9

ART.10

ART.11