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Dirigente del Servizio Scuola Università e Ricerca, riferisce quanto segue: - PDF
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1 Dirigente del Servizio Scuola Università e Ricerca, riferisce quanto segue: DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 24 luglio 2014, n Piano regionale di riparto del finanziamento statale per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo. Anno scolastico 2014/2015. L Assessore al Diritto allo studio e Formazione prof.ssa Alba Sasso, sulla base dell istruttoria espletata dall Ufficio Diritto allo studio, confermata dal A partire dalla Legge statale n. 448/1998, art. 27, è stato previsto annualmente un finanziamento finalizzato alla fornitura gratuita, totale o parziale, dei libri di testo a favore di alunni frequentanti le Scuole secondarie di 1 e 2 grado provenienti da famiglie meno abbienti. Con successivo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 320 del , come modificato ed integrato dal D.P.C.M. n. 211 del , è stato emanato il Regolamento contenente le disposizioni di attuazione delle norme sopracitate. Possono essere ammessi al beneficio gli studenti della Scuola secondaria di 1 e 2 grado appartenenti a famiglie il cui indicatore I.S.E.E. non superi la soglia di ,94; Con il Decreto del Ministro dell Economia e delle Finanze del 27 dicembre 2013 n , recante la Ripartizione in capitoli delle unità di voto parlamentare, relativa al bilancio di previsione dello Stato per l anno finanziario 2014 e per il triennio , è stata appostata per l anno finanziario 2014, nel capitolo 7243 del Ministero citato, la somma di ; Con successivo Decreto Direttoriale n. 589 del 14 luglio 2014 il Ministero dell Istruzione Università e Ricerca, ha effettuato il riparto a favore delle Regioni per l anno scolastico 2014/2015 e alla Regione Puglia sono state attribuite le seguenti somme: per la Scuola dell obbligo (deve intendersi la Scuola secondaria di 1 grado, ed il 1 e 2 anno di corso della Scuola secondaria di 2 grado) ed per la Scuola secondaria superiore (deve intendersi il 3, 4 e 5 anno della Scuola secondaria di 2 grado), per un totale di , secondo un criterio di riparto che si basa sui dati ISTAT relativi alle famiglie con reddito inferiore a ,71 dell anno 2012 e sul numero totale degli alunni riferiti all a.s. 2012/13, come risultano al Ministero dell Istruzione Università e Ricerca. Spetta alle Regioni, in attuazione dell art. 3 comma 3 del D.P.C.M. n. 320/99, approvare il Piano di riparto a favore dei Comuni. Sulla base delle indagini conoscitive svolte negli anni scorsi dall Ufficio Diritto allo studio del Servizio Scuola Università e Ricerca, con la collaborazione
2 30854 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 114 del dei Gruppi provinciali di lavoro di Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto, nonché dell istruttoria svolta sull analisi dei dati raccolti dai Comuni, sono stati compilati gli allegati elenchi, nei quali sono riportati per ciascun Comune: le economie rinvenute nella precedente annualità, comprensive eventualmente di quelle degli anni precedenti (se le stesse superano la soglia di 50); il numero degli alunni beneficiari nell anno scolastico Le somme che si propone di assegnare per l anno scolastico sono state calcolate con riferimento al numero degli alunni beneficiari dello scorso anno e considerando le economie rinvenute dai Comuni. La riutilizzazione delle economie dei fondi statali è consentita poiché la norma di riferimento non prevede la restituzione al Ministero delle somme eventualmente residuali. Le somme che non verranno utilizzate dai Comuni per l anno scolastico rimarranno in capo ai Comuni e potranno essere riutilizzate per lo stesso beneficio nel successivo anno scolastico previa verifica delle economie da parte della Regione Puglia. Successivamente, allo scopo di rendere quanto più possibile rapido ed efficace nei confronti delle famiglie le procedure attuative del succitato decreto, il Servizio Scuola Università e Ricerca chiederà al Ministero dell Interno di accreditare direttamente ai Comuni le quote loro assegnate dal Piano regionale di riparto. Tutto ciò premesso con il presente atto si propone l approvazione del Piano regionale di riparto del finanziamento statale per la fornitura dei libri di testo per l anno scolastico 2014/2015, da trasmettere successivamente al Ministero dell Interno che, ai sensi del comma 3 dell art. 3 del D.P.C.M. n.320 del e s.m. e int., provvederà direttamente all accreditamento delle somme spettanti ai Comuni pugliesi. Copertura finanziaria La presente deliberazione non comporta implicazioni di natura finanziaria sia di entrata che di spesa e dalla stessa non deriva alcun onere a carico del Bilancio regionale. Il presente atto, ai sensi dell art. 4, comma 4 lett. d) ed f), della L.R. n. 7/97, è di competenza della Giunta Regionale. L Assessore relatore sulla base delle risultanze istruttorie come innanzi illustrate propone alla Giunta l adozione del conseguente atto finale. LA GIUNTA Udita la relazione ed esaminata la proposta dell Assessore; Viste le sottoscrizioni poste in calce al presente provvedimento dalla Responsabile della PO, dal Dirigente del Servizio Scuola Università e Ricerca, senza osservazioni da parte del Direttore di Area; A voti unanimi espressi nei modi di legge; DELIBERA per quanto esposto in narrativa e che si intende integralmente riportato: di approvare il piano di riparto, a favore dei Comuni pugliesi, dei contributi per la fornitura dei libri di testo per l anno scolastico , secondo il criterio indicato in premessa, come si evince dai prospetti allegati che fanno parte integrante del presente provvedimento, per complessivi ; di ammettere al beneficio gli studenti residenti in Puglia, della scuola secondaria di 1 e 2 grado, appartenenti a famiglie il cui indicatore I.S.E.E. non superi la soglia di ,94; di demandare al Servizio Scuola Università e Ricerca la trasmissione del presente provvedimento al Ministero dell Interno, al fine dell attribuzione diretta ai Comuni pugliesi delle quote assegnate con il presente piano di riparto, a norma del comma 3 dell art. 3 del D.P.C.M. n. 320 del e s.m. e int.,
3 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 114 del di precisare che le somme che non verranno utilizzate dai Comuni per l anno scolastico potranno essere trattenute dai Comuni e riutilizzate per lo stesso beneficio nel successivo anno scolastico previa verifica delle economie da parte della Regione Puglia. di pubblicare il presente provvedimento sul B.U.R.P. ai sensi della L.R. 13/94 art. 6. e darne diffusione attraverso il sito istituzionale. Il Segretario della Giunta Avv. Davide F. Pellegrino Il Presidente della Giunta Angela Barbanente
4 30856 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 114 del
5 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 114 del
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8 30860 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 114 del
9 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 114 del

References: art. 27
 art. 3
 art. 3
 art. 4
 art. 3
 art. 6