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⭐Linee di indirizzo per la gestione delle posizioni funzionali di programma e per obiettivi afferenti al SITR (2007) INDICE
Linee di indirizzo per la gestione delle posizioni funzionali di programma e per obiettivi afferenti al SITR (2007) INDICE
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1 Bologna, 4 aprile 20072 INDICE 1. LINEE DI INDIRIZZO PER LA GESTIONE DELLE POSIZIONI FUNZIONALI DI PROGRAMMA E PER OBIETTIVI AFFERENTI AL SITR POSIZIONI FUNZIONALI LEGENDA PER LA LETTURA DELLE POSIZIONI FUNZIONALI POSIZIONI AZIENDALI POSIZIONI FUNZIONALI DI PROGRAMMA...5 1) Infermiere centro coordinamento trapianti (ICCT)...5 2) Referente Governo Clinico Area EBN (RGC)...5 3) Infermiere esperto di lesioni cutanee (IELC)...5 4) Esperto informatico di radiologia (EIR)...6 5) Esperto di gestione apparecchiature (EGA) POSIZIONI FUNZIONALI PER OBIETTIVO...7 6) Ricercatore EBN (EBN)...7 7) Esperto nel controllo della disfagia oro-faringea (ECD)...7 8) Ricercatore HTA (HTA) (in via di sviluppo) POSIZIONI DI UNITÀ ORGANIZZATIVA POSIZIONI FUNZIONALI DI PROGRAMMA...8 9) Infermiere case manager (ICM) ) Referente organizzativo (RO) ) Ref. Organizzativo/Esperto di area critica (EAC) ) Ref. Organizzativo/Infermiere strumentista esperto (ISE) ) Referente apparecchiature (RA) ) Infermiere addetto alla Fluorangiografia (I.FLUO) ) Infermiere Endoscopista (I.ENDO) ) Infermiere Gessista (I.GES) ) Infermiere Strumentista (I.STR) (in via di sviluppo) POSIZIONI FUNZIONALI PER OBIETTIVO ) Infermiere/Tecnico tutor per corsi form. e neoassunti (TU) ) Referente documentazione (RD) ) Referente informatizzazione (RI) (in via di sviluppo) ) Referente per le lesioni da compressione (LDD) ) Infermiere Stoma-terapista (IST) ) Infermiere Uroriabilitatore (IU) ) Infermiere esperto nel controllo del dolore (IDOL) (in via di sviluppo) ) Infermiere esperto nel supporto alla famiglia del bambino (IESB) (in via di sviluppo) ) Esperto controllo cadute pazienti (ECCP) (in via di sviluppo) ) Esperto in movimentazione manuale carichi (MMC) (in via di sviluppo) MODALITÀ DI GESTIONE DELLE POSIZIONI PROCEDURA DI GESTIONE DELLE POSIZIONI FUNZIONALI...16 Bozza di sperimentazione 17 gennaio3 1. LINEE DI INDIRIZZO PER LA GESTIONE DELLE POSIZIONI FUNZIONALI DI PROGRAMMA E PER OBIETTIVI AFFERENTI AL SITR 1.1 POSIZIONI FUNZIONALI Le posizioni funzionali sono funzioni assegnate a particolari posizioni di lavoro che valorizzano e premiano l assunzione di responsabilità professionale in riferimento allo sviluppo di processi, che la direzione aziendale ritiene strategici per il cambiamento e l innovazione nel rispetto dei mandati assegnati. Dette funzioni possono essere di programma e per obiettivo. Le prime attengono prevalentemente ai processi principali (primari o di supporto) che costituiscono la struttura trasversale dell organizzazione; le seconde ai processi o percorsi innovativi per i quali è necessario, sia sul piano professionale che su quello culturale, disseminare nuove competenze; hanno termine al momento del conseguimento del risultato assegnato, fatta salva la loro possibile evoluzione in funzioni stabili. Ambedue le tipologie di funzione sono contraddistinte dalle seguenti caratteristiche: hanno un obiettivo da perseguire; sono soggette a valutazione individuale; ricevono un premio mensile o annuale. L assegnazione delle posizioni funzionali avviene nel rispetto della descrizione dei requisiti previsti per ogni singola posizione e valorizzando la specifica formazione (perfezionamento, master, lauree, alta formazione, ecc.). Ogni posizione funzionale è caratterizzata da: la descrizione della funzione da svolgere; i criteri di ammissione a ricoprire la posizione (formazione, esperienza, competenze, ecc.); l eventuale percorso formativo od esperenziale necessario. Ogni posizione funzionale, sia di programma che per obiettivo, è soggetta a valutazione. La valutazione è triennale per le funzioni di programma ed annuale per quelle per obiettivo ed è finalizzata alla verifica dell apporto individuale di ciascun professionista. La valutazione negativa comporta la decadenza dalla funzione. Alle funzioni di programma sono attribuite mensilmente quote da un minimo di 1 ad un massimo di 6. Sono sospese in caso di Alle funzioni per obiettivo sono attribuite in un unica soluzione annuale quote da un minimo di 12 ad un massimo di 72. Sono sospese in caso di valutazione negativa e/o al momento del raggiungimento del risultato per il quale sono state attivate. L indicatore prevalente al fine dell erogazione dei compensi è l effettiva presenza in servizio. Ai dipendenti ad orario ridotto o con rapporto di lavoro a tempo parziale sono corrisposte quote in misura proporzionale all'orario prestato. Il valore delle quote attribuite per l incentivazione connessa alle funzioni e di programma e per obiettivo è definita nell ambito della contrattazione decentrata. Al singolo professionista possono essere attribuite, in ragione delle diverse componenti del sistema premiante, più funzioni, fermo restando l incompatibilità della funzione di coordinamento (sanitario, tecnico, professionale, amministrativo e didattico) con tutte le altre funzioni. Bozza di sperimentazione 17 gennaio4 In relazione agli obiettivi si conviene che a ciascun professionista non possano essere assegnati più di tre obiettivi nell anno solare di riferimento. Il coordinamento di un obiettivo è affidato, a prescindere dal ruolo istituzionalmente svolto e dalla posizione di lavoro occupata, sulla base delle particolari competenze possedute in relazione ai contenuti ed alle finalità degli obiettivi individuati. I compensi relativi al conferimento di funzioni strategiche per obiettivo saranno erogati fermo restando l indicatore prevalente della presenza in servizio nonché l effettuazione del debito orario dovuto, in un unica soluzione ogni anno. Tutte le posizioni si interrompono al trasferimento in altra Unità Operativa, ad eccezione delle posizioni ricoperte su specifico obiettivo aziendale. 1.2 LEGENDA PER LA LETTURA DELLE POSIZIONI FUNZIONALI Individuazione nominale: indica chi attiva nominalmente la posizione e chi esercita l autorità. Valida le valutazioni. Descrizione attività: definisce le principali attività e responsabilità della posizione. Prerequisiti: definiscono le modalità che potenzialmente consentono di accedere alla posizione. Senza l attivazione non determinano l assegnazione delle funzioni e, quindi, neppure l incentivazione e la registrazione dell esperienza. Numero previsto: quantità di posizioni attivabili su base di U.O. o Dipartimento o Azienda. Quote: numero di quote mensili o annuali con cui è premiata la posizione. Elementi di valutazione: indica se a scadenza annuale o triennale ed i principali elementi da considerare. Note: indicano eventuali specificazioni sulla posizione o su chi la ricopre. Referente della posizione: Rappresenta il riferimento principale della posizione per quanto riguarda le necessità formative e di sviluppo. Non ha autorità sui singoli professionisti che ricoprono la posizione. E individuata solo per talune posizioni che necessitano di sviluppo e aggiornamento. Bozza di sperimentazione 17 gennaio5 2. POSIZIONI AZIENDALI 2.1 POSIZIONI FUNZIONALI DI PROGRAMMA 1) Infermiere centro coordinamento trapianti (ICCT) Individuazione nominale: Referente DSIT per i trapianti. Descrizione attività:. Riferimento per la gestisce di tutte le fasi del processo di donazione organi. Prerequisiti: Esperienza pluriennale in coordinamento trapianti. Specifica formazione ed addestramento. Numero previsto: 1 aziendale per lo specifico centro. Quote: 2 mensili. - relazione annuale sull attività trapiantologica da inviare al Referente della DSIT; ragione della prosecuzione del progetto. 2) Referente Governo Clinico Area EBN (RGC) Individuazione nominale: Capo dipartimento di concerto con il Responsabile di progetto. Descrizione attività:. Supporta i dipartimenti nella impostazione, definizione, realizzazione, monitoraggio e valutazione dei programmi di sviluppo del Governo Clinico. Prerequisiti: Corso EBN, partecipazione a progetti EBN, Pubblicazioni e Formatore EBP Numero previsto: 1 per dipartimento. 1 per la riabilitazione e 1 ostetrica. Quote: 4 mensili. Elementi di valutazione: Triennale, in relazione a: - conduzione del progetto dipartimentale; - partecipazione a specifico progetto del Centro Studi EBN con produzione dell attività richiesta. 3) Infermiere esperto di lesioni cutanee (IELC) Individuazione nominale: Responsabile di progetto Descrizione attività:. Riferimento per la consulenza specialistica nella prevenzione e nel trattamento delle lesioni cutanee, e per l'educazione e addestramento dei pazienti e degli operatori sanitari. Prerequisiti: Esperienza pluriennale in assistenza generale. Specifico corso di formazione e addestramento. Numero previsto: 2/3 su specifico progetto aziendale Quote: 4 mensili - gestione dell attività di consulenza, formazione e ricerca sulle ferite difficili Bozza di sperimentazione 17 gennaio6 - relazione annuale sul fenomeno delle lesioni da decubito da inoltrare al responsabile del servizio; 4) Esperto informatico di radiologia (EIR) Individuazione nominale: Responsabile di progetto Descrizione attività:. Riferimento per la consulenza specialistica e per l addestramento nella gestione dei sistemi informatici di radiologia. Prerequisiti: Tecnico di radiologia con esperienza radiologica ed informatica. Specifico corso di formazione e addestramento. Numero previsto: 6/8 su specifico progetto aziendale Quote: 2 mensili - gestione dell attività di consulenza e addestramento sulla gestione dei sistemi informatici di radiologia. - relazione annuale sul funzionamento dei sistemi informatici di radiologia da inoltrare al responsabile del servizio; 5) Esperto di gestione apparecchiature (EGA) Individuazione nominale: Responsabile di progetto Descrizione attività:. Riferimento per la consulenza specialistica e per l addestramento alla manutenzione delle apparecchiature complesse e/o gestione di rilevanti tecnologie sanitarie utilizzate dai reparti e servizi. Risiede presso le Tecnologie Biomediche. Prerequisiti: Tecnico con esperienza pluriennale in tecnologie biomediche. Specifici corsi di formazione e addestramento. Numero previsto: 1 su specifico progetto aziendale Quote: 4 mensili - gestione dell attività di consulenza e addestramento sulla gestione delle apparecchiature di reparto e servizio - relazione annuale sulla situazione delle apparecchiature da inoltrare al responsabile del servizio; Bozza di sperimentazione 17 gennaio7 2.2 POSIZIONI FUNZIONALI PER OBIETTIVO 6) Ricercatore EBN (EBN) Individuazione nominale: Responsabile di progetto. Descrizione attività:. Riferimento dipartimentale per l evidenza scientifica nell ambito del progetto EBN (Evidence Based Nursing) Prerequisiti: Conoscenza della lingua inglese. Capacità dell uso del computer. Corso aziendale EBN. Numero previsto: sulla base del progetto. Quote: 12 annuali - partecipazione a specifico progetto del Centro Studi EBN con produzione dell attività richiesta; Note: la rilevazione nominale è effettuata annualmente sulla base dell attività del Centro Studi EBN. Referente della figura: CS Mosci Daniela 7) Esperto nel controllo della disfagia oro-faringea (ECD) Individuazione nominale: Responsabile di progetto Descrizione attività:. Riferimento per la consulenza specialistica nella valutazione, nella assistenza e nella riabilitazione del paziente con disfagia oro-faringea. Prerequisiti: Esperienza pluriennale nelle discipline di provenienza. Specifica formazione ed addestramento. Numero previsto: 5/6 su specifico progetto aziendale, suddivisi in area adulti e area bambini. Quote: 12 annuali - relazione annuale sull attività svolta al responsabile del progetto; - eventuali segnalazioni di disservizzi rispetto allo specifico settore sono motivo di 8) Ricercatore HTA (HTA) (in via di sviluppo) Individuazione nominale: Responsabile di progetto. Descrizione attività:. Riferimento dipartimentale per il Tecnology Assessment nell'ambito del progetto HTA. Prerequisiti: Conoscenza della lingua inglese. Capacità dell uso del computer. Corso aziendale HTA. Numero previsto: sulla base del progetto. Quote: Bozza di sperimentazione 17 gennaio8 - partecipazione a specifico progetto del Centro Studi EBN con produzione dell attività richiesta; Note: la rilevazione nominale è effettuata annualmente sulla base dell attività del Centro Studi EBN. 3. POSIZIONI DI UNITÀ ORGANIZZATIVA 3.1 POSIZIONI FUNZIONALI DI PROGRAMMA 9) Infermiere case manager (ICM) Individuazione nominale: Coordinatore. Descrizione attività: Il numero è considerato all interno dei referenti organizzativi. Gestione dei pazienti affidati in specifici reparti o percorsi. Gestione della pianificazione assistenziale e dell informazione ai pazienti e familiari. Prerequisiti: Corso per Infermiere Case Manager o Master in sanità pubblica. Esperienza in specifico reparto o servizio di almeno due anni. Numero previsto: Da 1 a 2 per U.O. sulla base di uno specifico progetto. Quote: 6 mensili. ; - relazione annuale sulle attività realizzate per lo specifico progetto da inoltrare al referente della figura; - segnalazioni di disservizi che interessino la gestione dei casi sono elementi di ragione della prosecuzione del progetto. Referente della figura: Inf. Biavati Catia 10) Referente organizzativo (RO) Individuazione nominale: Coordinatore. Descrizione attività: Coordinamento infermieristico e/o tecnico temporaneo e supporto all'attività di coordinamento. Assumono la funzione di coordinamento in assenza del coordinatore o in strutture in cui il coordinatore non è stabilmente presente. Prerequisiti: Rapporto fiduciario con il coordinatore. Esperienza nella specifica unità operativa e/o pregressa esperienza di referenza organizzativa con valorizzando la specifica formazione (perfezionamento, master, lauree, alta formazione, ecc.). Numero previsto: Quantità in relazione al numero di personale e alla dislocazione delle articolazioni organizzative: 1 per DH; 1 per area ambulatoriale; in relazione al numero di personale gestito per degenze e servizi: 1 se <10, 2 se 11/30, 3 se 31/50 e 4 se >50. Quote: 2 mensili. Elementi di valutazione: Triennale o al trasferimento in altra unità in relazione a: ; Bozza di sperimentazione 17 gennaio9 - gestione della referenza organizzativa sulla base della relazione annuale del coordinatore; - segnalazioni di disservizi che interessino il RO sono elementi di valutazione negativa. 11) Ref. Organizzativo/Esperto di area critica (EAC) Individuazione nominale: Coordinatore Descrizione attività:. Coordinamento infermieristico e/o tecnico temporaneo e supporto all attività di coordinamento. Assume la responsabilità di turno. Assume responsabilità di inserimento e addestramento Prerequisiti: Esperienza nella specifica unità operativa e/o pregressa esperienza di referenza organizzativa con valorizzando la specifica formazione (perfezionamento, master, lauree, alta formazione, ecc.). Numero previsto: Il numero è considerato all interno dei referenti organizzativi complessivi dell unità organizzativa. Pertanto la quantità è in relazione al numero di personale e alla dislocazione delle articolazioni organizzative: 1 per DH; 1 per area ambulatoriale; in relazione al numero di personale gestito per degenze e servizi: 1 se <10, 2 se 11/30, 3 se 31/50 e 4 se >50. Quote: 4 mensili - gestione della referenza organizzativa sulla base della relazione del coordinatore - relazione sull attività dell area critica in termini di sviluppo del personale e di miglioramento dell assistenza da presentare annualmente al coordinatore; - segnalazioni di disservizi che interessino l Area Critica sono elementi di valutazione negativa. 12) Ref. Organizzativo/Infermiere strumentista esperto (ISE) Individuazione nominale: Coordinatore Descrizione attività:. Esperto di strumentazione in sala operatoria e di gestione della tecnologia connessa. Assume responsabilità di inserimento e addestramento Prerequisiti: Esperienza nella specifica unità operativa e/o pregressa esperienza di referenza organizzativa con valorizzando la specifica formazione (perfezionamento, master, lauree, alta formazione, ecc.). Numero previsto: Il numero è considerato all interno dei referenti organizzativi complessivi dell unità organizzativa. Pertanto la quantità è in relazione al numero di personale e alla dislocazione delle articolazioni organizzative: 1 per DH; 1 per area ambulatoriale; in relazione al numero di personale gestito per degenze e servizi: 1 se <10, 2 se 11/30, 3 se 31/50 e 4 se >50. Quote: 4 mensili - gestione della referenza organizzativa sulla base della relazione del coordinatore - relazione sull attività del blocco operatorio in termini di sviluppo del personale e di miglioramento dell assistenza da presentare annualmente al coordinatore; - segnalazioni di disservizi che interessino il Blocco Operatorio sono elementi di Bozza di sperimentazione 17 gennaio10 13) Referente apparecchiature (RA) Individuazione nominale: Coordinatore. Descrizione attività: Riferimento per la manutenzione delle apparecchiature complesse e/o gestione di rilevanti tecnologie sanitarie. Assume la funzione di riferimento anche per le Tecnologie Biomediche. Prerequisiti: Esperienza nella gestione della tecnologia complessa. Eventuali specifici corsi di aggiornamento possono costituire elemento di preferenza. Numero previsto: 1 per U.O., limitatamente a dialisi, terapie intensive, blocchi operatori, neonatologia, radiologie, aferesi e laboratori ad elevata tecnologia. Quote: 2 mensili ; - relazione sulle apparecchiature e/o tecnologie gestite da inoltrare al coordinatore; - segnalazioni di disservizi che interessino la gestione delle apparecchiature sono elementi di ragione della prosecuzione del progetto. 14) Infermiere addetto alla Fluorangiografia (I.FLUO) Individuazione nominale: Coordinatore. Descrizione attività: Riferimento per l effettuazione della fluorangiografia e la gestione della tecnologia connessa. Prerequisiti: Training di apprendimento sulla tecnica di fluorangiografia. Esplicito riconoscimento dell autonomia. Numero previsto: 2 per specifica U.O. Quote: 2 mensili ; - gestione delle fluorangiografie con relazione annuale presentata al coordinatore; - segnalazioni di disservizi che interessino la Fluorangiografia sono elementi di 15) Infermiere Endoscopista (I.ENDO) Individuazione nominale: Coordinatore Descrizione attività: Riferimento per il supporto all'effettuazione delle endoscopie e per la gestione della tecnologia connessa. Prerequisiti: Esperienza pluriennale in assistenza generale. Trainig di addestramento nell assistenza endoscopica. Competenze nel lavaggio, nella sterilizzazione, nella manutenzione e nella conservazione delle attrezzature endoscopiche. Numero previsto: tutti quelli che svolgono stabilmente l attività Quote: 2 mensili. ; - gestione delle endoscopie; Bozza di sperimentazione 17 gennaio11 - segnalazioni di disservizi che interessino le endoscopie sono elementi di valutazione negativa. 16) Infermiere Gessista (I.GES) Individuazione nominale: Coordinatore. Descrizione attività: Riferimento per il confezionamento degli apparecchi gessati e per la gestione della tecnologia connessa. Prerequisiti: Esperienza pluriennale nella specifica disciplina. Training formativo specifico. Numero previsto: 3 o 4 unità che svolgono l attività nella specifica U.O. Quote: 2 mensili ; - gestione del confezionamento degli apparecchi gessati; - segnalazioni di disservizi che interessino il confezionamento degli apparecchi gessati sono elementi di 17) Infermiere Strumentista (I.STR) (in via di sviluppo) Individuazione nominale: Coordinatore. Descrizione attività: Riferimento per la strumentazione in sala operatoria, per la sterilizzazione e per la gestione della tecnologia connessa. Prerequisiti: Esperienza pluriennale in assistenza generale. Specifica formazione ed addestramento. Numero previsto: tutti quelli che svolgono l attività nei blocchi operatori. Le esigenze medie sono definite per ogni sala operatoria: - B.O. cardiochirurgico: - B.O. 2 : - B.O. 3 : - B.O. 4 : - B.O. pediatrico: - B.O. ostetrico ginecologico: - B.O. medicazione centralizzata: - B.O. ortopedico: - B.O. urologico: - B.O. oculistico: - Sala Travaglio e Parto: Quote: Elementi di valutazione: Triennale ; - gestione della strumentazione e della sterilizzazione nei blocchi operatori; - segnalazioni di disservizi che interessino la strumentazione e/o la sterilizzazione sono elementi di Bozza di sperimentazione 17 gennaio12 3.2 POSIZIONI FUNZIONALI PER OBIETTIVO 18) Infermiere/Tecnico tutor per corsi form. e neoassunti (TU) Individuazione nominale: Coordinatore Descrizione attività:. Supporto formativo a studenti e personale neo assunto o in addestramento Prerequisiti: Corso aziendale per tutor ma anche provvisorio, se con esperienza, in attesa del corso. Master specifico. Numero previsto: Da 1 a 3 per UO sulla base del numero degli operatori: <10; 10/30; >30 Quote: 12 annue - relazione annuale sull attività svolta da presentare al coordinatore; - eventuali segnalazioni di disservizi rispetto allo specifico settore sono motivo di 19) Referente documentazione (RD) Individuazione nominale: Coordinatore Descrizione attività:. Riferimento per il miglioramento della documentazione infermieristica, ostetrica e riabilitativa. Prerequisiti: Partecipazione allo specifico progetto. Partecipazione alle iniziative formative. Numero previsto: 2 per UO di degenza ordinaria e DH, 2 per BO e dialisi. Quote: 12 annuali - relazione annuale sull attività svolta da presentare al coordinatore; Referente della figura: Inf. Ruffini Barbara 20) Referente informatizzazione (RI) (in via di sviluppo) Individuazione nominale: Coordinatore Descrizione attività:. Riferimento per la realizzazione della rete informatizzata aziendale. Prerequisiti: Specifiche competenze ed esperienza nella gestione e formazione su procedure informatiche. Numero previsto: 1 per U.O. Quote: - relazione annuale sull attività svolta da presentare al coordinatore; - eventuali segnalazioni di disservizzi rispetto allo specifico settore sono motivo di Bozza di sperimentazione 17 gennaio13 Referente della figura: 21) Referente per le lesioni da compressione (LDD) Individuazione nominale: Coordinatore Descrizione attività:. Riferimento per la rilevazione, prevenzione e trattamento delle lesioni da compressione nei reparti di degenza. Prerequisiti: Addestramento sulla rilevazione del rischio e della stadiazione delle lesioni da decubito. Partecipazione allo specifico progetto. Specifico corso di formazione. Numero previsto: 2 per UO rischio alto e medio; 1 per UO rischio basso o per ostetricia e pediatria generale Quote: 12 annuali - partecipazione all attività di rilevazione - segnalazioni delle lesioni e richieste di consulenza al settore di sorveglianza; - eventuali segnalazioni di disservizi su lesioni non documentate sono motivo di Note: le segnalazioni sono raccolte tramite il fax del settore sorveglianza o altra modalità di comunicazione prevista. Referente della figura: Inf. Spec. Mirella Fontana 22) Infermiere Stoma-terapista (IST) Individuazione nominale: coordinatore Descrizione attività:. Riferimento per la consulenza specialistica nella gestione delle stomie sia enteriche che urinarie e per l educazione e addestramento dei pazienti e loro familiari. Prerequisiti: Esperienza pluriennale in assistenza generale di area chirurgica. Specifica formazione e addestramento. Numero previsto: 2 per ogni specifica area chirurgica e urologica. Quote: 24 annuali - relazione annuale sull attività svolta al responsabile del progetto; - Segnalazioni di disservizi nell attività svolta sono elementi di 23) Infermiere Uroriabilitatore (IU) Individuazione nominale: coordinatore Descrizione attività:. Riferimento per la consulenza specialistica nella gestione dell'incontinenza urinaria e per l'educazione e addestramento dei pazienti, e nella gestione delle problematiche connesse al cateterismo vescicale Prerequisiti: Esperienza pluriennale in assistenza specialistica. Specifica formazione e addestramento. Bozza di sperimentazione 17 gennaio14 Numero previsto: 2 per ogni specifica area ginecologica e urologica. Quote: 24 annuali - relazione annuale sull attività svolta al responsabile del progetto; 24) Infermiere esperto nel controllo del dolore (IDOL) (in via di sviluppo) Individuazione nominale: Coordinatore. Descrizione attività:. Referente per il progetto di controllo del dolore Prerequisiti: Esperienza pluriennale nelle discipline di provenienza. Specifica formazione ed addestramento. Numero previsto: 1 ogni 15 pl per le unità operative coinvolte dallo specifico progetto. Quote: - relazione annuale sull attività svolta al coordinatore; 25) Infermiere esperto nel supporto alla famiglia del bambino (IESB) (in via di sviluppo) Individuazione nominale: Responsabile di progetto e coordinatore. Descrizione attività:. Riferimento per il supporto alla famiglia del bambino in situazione critica. Prerequisiti: Esperienza pluriennale in assistenza pediatrica. Specifica formazione ed addestramento. Numero previsto: 5/6 su specifico progetto aziendale che interessa le aree pediatriche critiche. Quote: - relazione annuale sull attività svolta al responsabile di progetto; - eventuali segnalazioni di disservizzi rispetto allo specifico settore sono motivo di 26) Esperto controllo cadute pazienti (ECCP) (in via di sviluppo) Individuazione nominale: Coordinatore. Descrizione attività:. Referente per il progetto di controllo delle cadute dei pazienti ricoverati. Prerequisiti: - Partecipazione allo specifico progetto. Specifico corso di formazione. Numero previsto: 2 per UO rischio alto e medio. Quote: Bozza di sperimentazione 17 gennaio15 - relazione annuale sull attività svolta al coordinatore; - eventuali segnalazioni di disservizzi rispetto allo specifico settore non documentati sono motivo di 27) Esperto in movimentazione manuale carichi (MMC) (in via di sviluppo) Individuazione nominale: Coordinatore Descrizione attività:. Terapista o Infermiere referente per la movimentazione manuale dei carichi con funzioni di addestramento Prerequisiti: Specifica formazione. Numero previsto: 1 o 2 per U.O. secondo specifico progetto. Quote: - relazione annuale sull attività svolta al responsabile di progetto; - eventuali segnalazioni di disservizzi rispetto allo specifico settore sono motivo di Bozza di sperimentazione 17 gennaio16 4. MODALITÀ DI GESTIONE DELLE POSIZIONI Per le posizioni funzionali che lo prevedono, chi effettua la nomina dell operatore a ricoprire la posizione è diverso da chi regola lo sviluppo della posizione per impedire conflitti e personalizzazioni. In questi casi, il referente della figura ha il compito di favorire il buon funzionamento della posizione indipendentemente da chi la ricopre, mentre chi nomina l operatore ha il compito di far si che la posizione sia ricoperta dalla persona giusta. Le relazioni annuali vengono raccolte dal coordinatore. La valutazione complessiva è stilata dal coordinatore/referente di progetto che le trasmette alla Direzione SIT. Per l'identificazione nominale di tutte le posizioni funzionali sono coinvolti in modo determinante i coordinatori ed, in alcuni casi limitati, i referenti dei progetti. Infatti, dal coordinatore di ogni U.O. sono comunicati i nominativi degli operatori che ricoprono le posizioni funzionali. L'attivazione di ognuna delle posizioni è vincolata al rispetto di quanto indicato nella relativa descrizione della posizione funzionale. 4.1 PROCEDURA DI GESTIONE DELLE POSIZIONI FUNZIONALI 1. La Direzione SIT definisce le linee di sviluppo strategico e le negozia con le organizzazioni sindacali. In essa si individuano le posizioni funzionali di programma o per obiettivo da attivare e se ne descrive il profilo tipo. Ne viene stimata anche consistenza numerica e la quantificazione economica. Annualmente si verificano congiuntamente il consultivo ed il preventivo. 2. La Direzione SIT, attraverso i Referenti di progetto ed i Dirigenti Infermieristici e Tecnici di Dipartimento, diffonde i profili delle posizioni funzionali ai Coordinatori e ne autorizza la copertura. 3. Il Coordinatore o il referente di progetto inviano le coperture nominative delle posizioni funzionali o le eventuali variazioni alla Direzione del SIT tramite (su specifica 4. La Direzione SIT mantiene la registrazione delle posizioni funzionali in apposito database e comunica all ufficio incentivazione aziendale le variazioni al fine di adeguare la retribuzione delle posizioni retribuite mensilmente e retribuire annualmente le posizioni a retribuzione annuale. 5. L ufficio incentivazione corrisponde l'incentivo economico mensilmente o annualmente. 6. Le posizioni funzionali sono visibili a tutte le UU.OO. tramite la rete intranet nel sito del SIT. Procedura di valutazione delle posizioni funzionali. 1. Annualmente, nel mese di settembre, viene attivata la procedura di valutazione. I coordinatori e i referenti di progetto devono inviare la relazione entro il 30 novembre. 2. Le quote delle posizioni funzionali vengono automaticamente decurtate sulla base delle assenze dall ufficio incentivi, se superata la franchigia prevista. 3. I debiti orati negativi, segnalati alla DSIT da parte dell ufficio personale, comportano la trattenuta delle quote di incentivazione. Bozza di sperimentazione 17 gennaio17 Bologna, * Alla Direzione del Servizio Infermieristico, Tecnico e Riabilitativo Pad. 19 SO MODULO DI COMUNICAZIONE PER LE VARIAZIONI DELLE POSIZIONI FUNZIONALI (inviare la variazione via a: Unità organizzativa* Posizioni Da A Qualifica Cognome e Nome Qualifica Cognome e Nome Note per le variazioni: Il Coordinatore o Referente del personale infermieristico o tecnico* (firma o sigla) N.B. Le variazioni si intendono effettive al 1 del mese di comunicazione. Fa fede la data del timbro di arrivo. *Le comunicazioni senza data, timbro e firma saranno restituite al mittente. 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