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LA TASSAZIONE DEL REDDITO DEI COLLABORATORI COORDINATI E CONTINUATIVI ED A PROGETTO - PDF
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Albina Castellani
1 FEDERTURISMO - CONFINDUSTRIA Roma, 23 settembre 2009 LA TASSAZIONE DEL REDDITO DEI COLLABORATORI COORDINATI E CONTINUATIVI ED A PROGETTO Relatore: avv. Benedetto Santacroce STUDIO LEGALE TRIBUTARIO SANTACROCE-PROCIDA-FRUSCIONE 1
2 FONTI NORMATIVE DECRETO LEGISLATIVO 10 settembre 2003, n. 276 (GU n. 235 del Suppl. Ordinario n. 159) attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30. Il testo è in vigore dal 24 ottobre
3 PRINCIPALI TIPOLOGIE CONTRATTUALI articoli contratto somministrazione di lavoro (staff leasing) lavoro intermittente (job on call) lavoro ripartito (job sharing) 46 lavoro a tempo parziale (part-time) apprendistato contratto di inserimento (ex c.f.l.) lavoro a progetto (ex co.co.co.) 61, co.2 lavoro occasionale (prestazioni occasionali c.d. generiche) lavoro accessorio (prestazioni occasionali accessorie) 3
4 LAVORO A PROGETTO ex CO.CO.CO. CARATTERISTICHE uno o più progetti specifici o programmi di lavoro o fasi di esso determinazione dei progetti da parte del committente gestione autonoma dei progetti da parte del collaboratore coordinamento con l organizzazione del committente non rileva tempo impiegato per esecuzione attività lavorativa 4
5 LAVORO A PROGETTO ex CO.CO.CO. LINEE DI DEMARCAZIONE CON L OCCASIONALITA COORDINAMENTO CON LA STRUTTURA DEL COMMITTENTE : in assenza di coordinamento, non sussiste il problema tempo; si parla infatti di TERMINE per l esecuzione dell incarico e non di ARCO TEMPORALE sul quale si svolge il rapporto CONTINUITA DEL RAPPORTO : - Non esiste un termine avente fonte normativa - Cassazione : contingenza, secondarietà sussidiarietà - Ipotesi di regolamentazione interna : ancorare la contingenza ai 30 gg SOLUZIONI OPERATIVE in presenza di coordinamento: - Rapporti oltre 30 gg. : certamente co.co.co. - Rapporti fino a 30 gg : tendenzialmente occasionali ma nella consapevolezza di poterli comunque qualificare come mini co.co.co. 5
6 LAVORO A PROGETTO ASPETTI FISCALI disciplina civilistica DLgs 276/2003 forma di lavoro autonomo art. 50 co. 1 lett. c-bis T.U.I.R. reddito da co.co.co.: reddito assimilato a lavoro dipendente con esercizio delega fiscale (L. 80/03), parificazione trattamento civilistico e fiscale: lavoro a progetto come lavoro autonomo art. 3 co. 1 lett. b, n. 8 L. 80/2003 riforma fiscale inclusione reddito da co.co.co. nel reddito di lavoro autonomo 6
7 QUALIFICAZIONI TRIBUTARIE DPR 22 DICEMBRE 1986 N. 917 (TUIR) LAVORO AUTONOMO ABITUALE = professionisti con partita Iva COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA e LAVORO A PROGETTO = reddito assimilato a quelli di lavoro dipendente LAVORO AUTONOMO NON ESERCITATO ABITUALMENTE = reddito diverso ex art. 67 Dpr 917/86, SOMME CORRISPOSTE A FINI DI STUDIO O ADDESTRAMENTO PROFESSIONALE = reddito assimilato a quelli di lavoro dipendente, ALTRE CASISTICHE : diritti d autore, obblighi di fare non fare permettere 7
8 LAVORO A PROGETTO: PROFILI IMPOSITIVI art. 50 co. 1 lett. c-bis) TUIR REDDITI ASSIMILATI LAV. DIP. (artt TUIR) 1. Sono assimilati ai redditi di lavoro dipendente: c-bis) le somme e i valori in genere, a qualunque titolo percepiti nel periodo d'imposta, anche sotto forma di erogazioni liberali, in relazione agli uffici di amministratore, sindaco o revisore di società, associazioni e altri enti con o senza personalità giuridica, alla collaborazione a giornali, riviste, enciclopedie e simili, alla partecipazione a collegi e commissioni, nonché quelli percepiti in relazione ad altri rapporti di collaborazione aventi per oggetto la prestazione di attività svolte senza vincolo di subordinazione a favore di un determinato soggetto nel quadro di un rapporto unitario e continuativo senza impiego di mezzi organizzati e con retribuzione periodica prestabilita, sempreché gli uffici o le collaborazioni non rientrino nei compiti istituzionali compresi nell'attività di lavoro dipendente di cui all'articolo 46 [recte: art. 49], comma 1, concernente redditi di lavoro dipendente, o nell'oggetto dell'arte o professione di cui all'articolo 49 [recte: art. 53], comma 1, concernente redditi di lavoro autonomo, esercitate dal contribuente; art. 52 TUIR 1. Ai fini della determinazione dei redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente si applicano le disposizioni dell'articolo 48 [recte: art. 51] salvo quanto di seguito specificato: 8
9 SPESE DI TRASFERTA 9
10 SPESE DI TRASFERTA DISCIPLINA ANALOGA A LAV. DIPENDENTE art. 51, co. 5 e 6 TUIR REGIME FISCALE PER LE TRASFERTE (co. 5) REGIME FISCALE PER IL TRASFERTISTA (co. 6) TERRITORIO COMUNALE CM , n. 58/E: la sede di lavoro è quella che risulta dal contratto. Di norma la sede di lavoro coincide con una delle sedi del datore di lavoro... nei casi in cui non è possibile individuare puntualmente la sede di lavoro né identificare tale sede con quella della società (committente) è possibile far riferimento, ai fini dell applicazione del comma 5 dell art. 51 del TUIR, al domicilio fiscale del collaboratore 10
11 TRASFERTE ALL INTERNO DEL COMUNE FUORI DAL COMUNE INDENNITA O RIMBORSI SPESE (vitto, alloggio e viaggio) concorrono a formare REDDITO LAV. DIP. ESCLUSIONE da tassazione NEI LIMITI PREVISTI dalla MODALITA DI RIMBORSO ECCEZIONE: RIMBORSI SPESE DI TRASPORTO COMPROVATE DA DOCUMENTI PROVENIENTI DAL VETTORE (ricevuta taxi, biglietto autobus, biglietto treno ) RIMBORSO FORFETARIO RIMBORSO A PIE DI LISTA O ANALITICO RIMBORSO MISTO INDENNITA CHILOMETRICA: assoggettato a tassazione l eventuale rimborso delle spese di trasporto in quanto manca la documentazione del vettore 11
12 TRASFERTE FUORI DAL COMUNE RIMBORSO FORFETARIO INDENNITA GIORNALIERA (DIARIA) NON CONCORRENZA AL REDDITO SINO A TRASFERTE ITALIA 46,48 TRASFERTE ALL ESTERO 77,47 IMPORTI AL NETTO DELLE SPESE DI VIAGGIO E TRASPORTO EMOLUMENTO ECCEDENTE CONCORRE AL REDDITO 12
13 TRASFERTE FUORI DAL COMUNE RIMBORSO MISTO INDENNITA GIORNALIERA (DIARIA) RIMBORSO SPESE DI VITTO E ALLOGGIO IN CASO DI RIMBORSO delle SPESE DI VITTO O DI ALLOGGIO O DI VITTO FORNITO GRATUITAMENTE IN CASO DI RIMBORSO delle SPESE DI VITTO E ALLOGGIO IMPORTI FORFETARI NON TASSATI RIDOTTI DI 1/3 IMPORTI FORFETARI NON TASSATI RIDOTTI DI 2/3 13
14 TRASFERTE FUORI DAL COMUNE RIMBORSO MISTO NECESSARIO PRESENTARE IDONEA DOCUMENTAZIONE DELLE SPESE DA RIMBORSARE VITTO pasti e bevande acquistati c/o pubblici esercizi ALLOGGIO pernottamento e spese per telefono, uso lavanderie, spese frigo bar (escluse spese voluttuarie) 14
15 TRASFERTE FUORI DAL COMUNE RIMBORSO A PIE DI LISTA o ANALITICO RIMBORSO al DIPENDENTE A FRONTE DELLA PRESENTAZIONE DI IDONEA DOCUMENTAZIONE DELLE SPESE SOSTENUTE SPESE PER VITTO, ALLOGGIO VIAGGIO E TRASPORTO IMPORTO COMPLESSIVO NON CONCORRE AL REDDITO ALTRE SPESE ANCHE NON DOCUMENTABILI LIMITE IMPORTO MAX GIORNALIERO TRASFERTE ITALIA TRASFERTE ESTERO 15,49 25,82 15
16 SOSTITUTO DI IMPOSTA: OBBLIGHI 16
17 SOSTITUTO DI IMPOSTA: OBBLIGHI ART. 24 D.P.R. 600/ REDDITI ASSIMILATI LAV. DIP. (artt. 50 e 52 TUIR) 1. I soggetti indicati nel comma 1, dell'articolo 23, che corrispondono redditi di cui all'articolo 47, comma 1, del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, devono operare all'atto del pagamento degli stessi, con obbligo di rivalsa, una ritenuta a titolo di acconto dell'imposta sul reddito delle persone fisiche sulla parte imponibile di detti redditi, determinata a norma dell'articolo 48-bis del predetto testo unico. Nel caso in cui la ritenuta da operare sui predetti redditi non trovi capienza, in tutto o in parte, sui contestuali pagamenti in denaro, il sostituito è tenuto a versare al sostituto l'importo corrispondente all'ammontare della ritenuta. Si applicano, in quanto compatibili, tutte le disposizioni dell'articolo 23 e, in particolare, i commi 2, 3 e 4. Sulla parte imponibile dei redditi di cui all'articolo 16, comma 1, lettera c), del medesimo testo unico, la ritenuta è operata a titolo di acconto nella misura del 20 per cento. PRINCIPALI ADEMPIMENTI ritenute Irpef a scaglioni con cedolino paga / ritenuta 20% per indennità di fine collaborazione, ritenute e versamento Inps, Inail; sì Irap obbligo CUD e mod
18 QUANTIFICAZIONE DEL COSTO/IMPEGNO DI SPESA OLTRE IL COMPENSO OCCORRE COMPUTARE : - Il carico Irap (3,9/8,5%) - Il carico Inps (2/3 del contributo sono a carico del committente) le cui aliquotesono : - 17% per soggetti dotati di altra copertura obbligatoria, - 17% per i soggetti titolari di pensione diretta, - 24,72% per i soggetti non dotati di copertura obbligatoria - sono previsti incrementi per il Il carico INAIL 18
19 Grazie per l attenzione. prof. avv. Benedetto Santacroce Per contatti: 19
SINTESI NORMATIVA COMPENSI ED INDENNITA SPETTANTI AI COMPONENTI DEI COLLEGI REVISORILI
Area amministrazione e gestione delle risorse finanziarie Ufficio Controllo e Verifica sulla Gestione del Bilancio delle Istituzioni Scolastiche Corso Ferrucci n. 3 10138 Torino ragioneria@scuole.piemonte.it

References: art. 50
 art. 3
 art. 67
 art. 50
 art. 49
 art. 53
 art. 52
 art. 51
 art. 51
 art. 51
 ART. 24