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Timestamp: 2018-12-09 21:38:23+00:00

Document:
Chi siamo | Sulle Ali Varese
L’organigramma di Sulle Ali Varese
Giovanni Verga – Presidente
Maria Stella Porcelli – Vice Presidente
Luisa Romeo – Consigliere
Alessandro Cavalli – Consigliere
Marina Bassetti – Consigliere
Stefania Della Valle – Segretaria
Anna Simona Granata – Revisore dei conti
“SULLE ALI”
E’ costituita ai sensi della L 266/91 e della LR 1/08 un’Associazione di volontariato
denominata “SULLE ALI”.
Art. 2 – L’Associazione non ha finalita’ di lucro né diretto né indiretto. I contentuti e la struttura
dell’Associazione sono ispirati a principi di solidarieta’, trasparenza e democrazia che consentono
l’effettiva partecipazione dei soci alla vita dell’Associazione stessa.
L’Associazione di propone di:
– Supportare e sostenere, principalmente con attivita’ di volontariato attivo, il servizio gratuito e pubblico dei soggetti che, senza scopo di lucro, agiscono nel territotorio del Comune di Varese e dei comuni limitrofi in termini di cura, degenza, ospedalizzazione domiciliare, a favore di chi necessita di cure palliative e terapia del dolore; in particolare l’unita’ operativa di Anestesia , Rianimazione e Cure palliative dell’ AO di Varese; attraverso questa attivita’, l’Associazione di pone l’obbiettivo di accompagnare le persone affette da patologie evolutive ad esito fatale nel breve termine, prendendosi cura di esse nella loro globalita’, cercando cioe’ di riconoscere ed affrontare i bisogni fisici, emozionali, psicologici e sociali che esse esprimono.
- Diffondere la cultura dell’assitenza al malato terminale , anche attraverso la formazione di volontari che verranno destinati al sostegno alle famiglie, nel riconoscimento:
del diritto di ogni persona ad essere amata, ascoltata e rispettata fino al suo ultimo istante di vita
del diritto della famiglia, nel rispetto delle sue specificita’ psicologiche, culturali, affettive, spirituali ad essere sostenuta ed aiutata ad affrontare l’esperienza della morte;
dall’alto valore sociale e umano del servizio gratuito e pubblico di Cure Palliative erogato dall’AO di Varese attraverso l’unita’ operativa di Anestesia, Rianimazione e Cure Palliative attraverso la Degenza di Cure Palliative, il servizio di Ospedalizzazione Domicialiare di Cure Palliative e Terapia del Dolore.
- Favorire la ricerca nel campo delle Cure Palliative , concedendo borse di studio e promuovendo il dibattitto scientifico sulla materia.
Promuovere e realizzare la raccolta di fondi, risorse e donazioni, necessari per sostenere le attivita’ dell’Associazione indicate ai punti precedenti;
- Promuovere la partecipazione ad enti di natura non lucrativa al fine di perseguire gli scopi sopradetti.
Art.3 – L’Associazione ha sede in Varese, Viale Borri 57, Tel.0332 278554, e-mail: info@sullealivarese.com, presso l’Unita’ Operativa di Cure Palliative dell’Azienda Sanitaria Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi di Varese ed ha durata illimitata. Il trasferimento della sede in altro Comune dev’essere deliberato dall’Assemblea e comporta la modifica statutaria. Il Consiglio Direttivo, con una deliberazione, puo’ trasferire la sede nell’ambito dello stesso Comune dandone solerte comunicazione agli associati. Il Consiglio Direttivo, sempre con sua deliberazione, puo’ inoltre istituire sedi secondarie in altri Comuni.
Art.4 – Volontari
L’Associazione si avvale di volontari, la cui attivita’ non potra’ essere retribuita in alcun modo, nemmeno dal beneficiario. Ai volontari possono essere rimborsate soltanto le spese preconcordate effettivamente sostenute per l’attivita’ prestata, secondo opportuni parametri validi per tutti, preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo. Le attivita’ dei volontari sono incompatibili con qualsiasi forma di lavoro subordinato e autonomo e con ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con l’Associazione.
Art.5 - Soci, criteri di ammissione e di esclusione.
a titolo gratuito, i pazienti o i familiari che ne facciano richiesta;
le persone che hanno promosso la costituzione dell’Associazione;
su domanda, tutti coloro, persone fisiche e giuridiche che, condividendone gli obbiettivi, intendano impegnarsi per la loro realizzazione, mettendo a disposizione gratuitamente risorse e/o parte del proprio tempo.
Art.5.1 Criteri di ammissione
La domanda di ammissione a socio deve essere presentata al Consiglio Direttivo. Il Consiglio decidera’ sull’accoglimento o il rigetto dell’aspirante.
Il rigetto della domanda di iscrizione deve essere comunicato per iscritto all’interessato specificandone i motivi. In questo caso l’aspirante socio entro 30 giorni ha la facolta’ di presentare ricorso all’assemblea che prendera’ in esame la richiesta nel corso della sua prima riunione.
L’ammissione decorre dalla delibera del Consiglio Direttivo che accetta la domanda.
Il mantenimento della qualifica di socio e’ subordinato al pagamento della quota associativa annuale, valida un anno solare, nei termini prescritti dall’Assemblea.
Il Consiglio Direttivo puo’ modificare l’importo delle quote annue d’iscrizione con delibera assunta entro il mese di Dicembre di ciascun anno.
Art. 5.2 – I soci cessano di appartenere all’Associazione, su espressa delibera del Consiglio Direttivo:
per mancato versamento della quota associativa, ove prevista, per l’anno in corso nelle modalita’ e tempi definiti e comunicati dal Consiglio Direttivo;
Per mancata partecipazione per due volte consecutive all’Assemblea dei Soci;
Art. 5.3 - L’esclusione viene deliberata dal Consiglio Direttivo e comunicata al socio.
Entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione e’ ammesso il ricorso, per il tramite del Consiglio Direttivo, all’assemblea dei soci che deve deliberare sull’argomento della prima riunione da convocarsi a cura del Consiglio stesso non oltre 90 giorni dalla data del ricevimento del ricorso del socio. La decisione e’ inappellabile.
Art. 5.4 - i soci hanno il diritto:
di partecipare alle attivita’ promosse dall’Associazione;
Art. 5.5 - I soci sono obbligati:
a svolgere le attivita’ preventivamente concordate;
a mantenere un comportamento conforme alle finalita’ dell’associazione.
Art. 6 - l’associazione trae i mezzi per conseguire esclusivamente i propri scopi:
da attivita’ commerciali e produttive marginali;
Il patrimonio potra’ essere accresciuto da eredita’, legati e donazioni con tale specifica destinazione e da ogni altra entrata destinata a quel fine per deliberazione del Consiglio Direttivo. Spetta al Consiglio Direttivo decidere gli investimenti del patrimonio.
Art.8 - L’Assemblea e’ costituita da tutti i soci in regola con il pagamento delle eventuali quote associative ove dovute. Essa e’ ordinaria e straordinaria.
Art. 9 – L’Assemblea ordinaria e’ convocata almeno una volta all’anno dal Presidente entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale con avviso spedito almeno otto giorni prima dell’adunanza oppure affisso nella bacheca sociale dell’associazione e in tutte le sedi operative; l’avviso puo’ essere pubblicato in tempo utile sul notiziario sociale. L’assemblea e’ inoltre convocata ogni qualvolta lo richieda con motivazioni almeno un decimo degli associati o un terzo dei componenti il Consiglio Direttivo. Ad essa devono essere sottopoti:
la realazione del Consiglio Direttivo aull’attivita’ svolta dall’Associazione;
il bilancio dell’esercizio sociale, riportante i contributi, i lasciti e altri proventi dell’Associazione;
la nomina dei Membri del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori scaduti o cessati dall’incarico per qualsiasi ragione;
ogni altro argomento attinente alla vita dell’Associazione che il Consiglio Direttivo, o almeno un decimo degli associati ritengano di sottoporle.
Art.10 - l’Assemblea straordinaria e’ convocata con avviso spedito come sopra, per deliberare sulle modifiche statutarie e sullo scioglimento dell’associazione, in merito al quale valgono le prescrizioni di cui al seguente articolo 18; la convocazione e’ attivata su iniziativa del Consiglio Direttivo, o su richiesta del Collegio dei Revisori e ogni qualvolta lo richieda con motivazione almeno un decimo degli associati.
Art. 11 – Per la validita’ dell’Assemblea ordinaria occorre la presenza della maggioranza degli iscritti all’Associazione. Trascorse almeno ventiquattro ora da quella indicata sull’avviso di convocazione, l’Assemblea deliberera’ validamente qualunque sia il numero degli iscritti intervenuti. Le deliberazioni dell’Assemblea sono assunte a maggioranza dei soci presenti.
Art. 11.1 – Asseblea straordinaria per modifiche statuto. Le proposte di modifiche allo statuto approvate dall’assemblea con la presenza di almeno tre quarti degli aderenti e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Trascorse almeno ventiquattro ore da quella indicata sull’avviso di convocazione l’assemblea deliberera’ con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Art. 12 - L’associazione e’ amministrata da un Consiglio Direttivo composto da tre a cinque membri eletti dall’Assemblea che ne determinera’ il numero e che durano in carica da uno a quattro anni secono quanto deliberato dall’assemblea, e sono rieleggibili. Nel caso uno o piu’ Consiglieri cessino dalla carica prima della scadenza essi possono essere sostituiti con i primi dei non eletti che dureranno in carica sino alla scadenza naturale del Consiglio Direttivo. In assenza di candidati non eletti o di rifiuto dei medesimi, il Consiglio Direttivo dovra’ convocare entro tre mesi l’assemblea per eleggere il o i nuovi membri mancanti. In caso di cessazione della maggioranza dei Consiglieri, il Consiglio Direttivo decade, restando in carica per il disbrigo della sola gestione ordinaria, e convoca entro 45 giorni un’assemblea per eleggere il nuovo Consiglio Dirttivo. Tutte le cariche sociali sono ricoperte con spirito di volontariato e a titolo gratuito.
Art. 13 - Al Consiglio aspettano tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione dell’Associazione. Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Presidente il Vice Presidente e, ove ritenuti necessari, il Tesoriere e il Segretario dell’Associazione.
Art. 14 - Il Prsidente o, in sua assenza, il Vice Presidente rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti dei terzi e in giudizio.
Art. 15 - Il Consiglio e’ convocato dal Presidente o in sua assenza dal Vice Presidente mediante invito spedito anche via fax o con mezzi di comunicazione elettronici almeno sette giorni prima dell’adunanza e contenente l’ordine del giorno. Esso deve inoltre essere convocato quando almeno un terzo dei Consiglieri ne faccia richiesta con indicati gli argomenti da trattare. Per la validita’ delle riunioni del Consiglio occorre la presenza della maggioranza dei Consiglieri anche in videoconferenza, nel qual caso deve essere assicurata la possibilita’ agli intervenuti di prendere visione dei documenti e di partecipare al dibattito. Le deliberazioni sono prese a maggioranza degli intervenuti; in caso di parita’ di voti prevale quello di chi presiede. Delle riunioni viene redatto verbale a cura del Segretario. Alle riunioni possono essere invitati a partecipare esperti esterni.
Art. 16 – Il Direttore Scientifico e’ organo consultivo e con deliberativo e ha il compito di coordinare l’attivita’ scientifica , di ricerca e di formazione e di proporre al Consiglio di Amministrazione le conseguenti iniziative. Potra’ avvalersi di un organismo (advisory board) composto da eminenti clinici e ricercatori del settore.
Art. 17 - L’esercizio sociale si chiude il 31 Dicembre di ogni anno. Il bilancio approvato dal Consiglio e’ esaminato dal Collegio dei Revisori che riferisce all’Assemblea.
Art. 18 - Il Collegio dei Revisori e’ composto da uno a tre membri, di cui almeno uno iscritto all’apposito Registro dei Revisori contabili, istituito presso il Ministero della Giustizia,oppure negli albi professionali tenuti dagli ordini individuati dal Ministero della Giustizia.
Lo scioglimento, e quindi la liquidazione dell’Associazione, puo’ essere proposto dal Consiglio Direttivo e approvato, con il voto favorevole di almeno tre quarti dell’Assemblea dei soci convocata con specifico ordine del giorno. I beni che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione sono devoluti ad altre organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore di volontariato, secondo le indicazioni dell’Assemblea che nomina il liquidatore e comunque secondo il disposto dell’art. 5, comma 4 della legge 266/91, salvo diversa destinazione imposta dalla legge. in nessun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve agli aderenti.
Art. 20 - Per tutto quant’altro qui non disciplinato si applicano le norme di legge.
Varese, 26 gennaio 2011.
Ivanoe Vicenzi
Sauro Riva
Luciana Lanno
Silvana Verrini
Maria Stella Porcelli
Maria Rosa Scarton
Rosa Ballerio
Massimo Zuccolotto
Carmela Scaringi
Paola Besozzi
Volenterio Giovanna
Anna Simona Granata
Una presentazione di Sulle Ali Varese.
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References: Art. 2

Art.3

Art.4

Art.5

Art.5

Art. 5

Art. 5

Art. 5

Art. 5

Art. 6

Art.8

Art. 9

Art.10
 articolo 18

Art. 11

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 20