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Timestamp: 2019-01-19 11:42:37+00:00

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1 Banca Popolare Commercio e Industria Spa Sede Legale e Direzione Generale: Milano, Via della Moscova 33 Iscritta all Albo delle Banche al n Appartenente al Gruppo bancario Unione di Banche Italiane, iscritto all Albo dei Gruppi Bancari n Capitale Sociale Euro ,60 Codice Fiscale, Partita IVA ed Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano al n Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e al Fondo Nazionale di Garanzia Soggetta all attività di direzione e coordinamento di Unione di Banche Italiane Scpa DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE Il presente documento costituisce un documento di registrazione (il Documento di Registrazione ) ai fini della Direttiva 2003/71/CE (la Direttiva ) ed è redatto in conformità all articolo 14 del Regolamento 809/2004/CE e della delibera Consob n del 14 maggio 1999, così come successivamente modificato e integrato (il Regolamento Emittenti ). Il presente Documento di Registrazione - contenente informazioni su Banca Popolare Commercio e Industria S.p.A. ( Banca Popolare Commercio e Industria, BPCI o l Emittente ) - assieme alla nota informativa sugli strumenti finanziari contenente i rischi e le informazioni specifiche connesse agli strumenti finanziari (la Nota Informativa ) alla nota di sintesi contenente in breve i rischi e le caratteristiche essenziali connessi all Emittente e agli strumenti finanziari (la Nota di Sintesi ) e alla documentazione indicata come inclusa mediante riferimento nei medesimi, costituisce un prospetto ai sensi e per gli effetti della Direttiva. L informativa completa sull Emittente e sull offerta di strumenti finanziari può essere ottenuta solo sulla base della consultazione congiunta del Documento di Registrazione (comprensivo di eventuali supplementi ai sensi dell articolo 11 del Regolamento Emittenti), della Nota Informativa e della Nota di Sintesi nonché di eventuali condizioni definitive. Il presente Documento di Registrazione è stato depositato presso Consob in data 03 luglio 2012 a seguito di approvazione comunicata dalla Consob con nota n del 07 giugno L adempimento di pubblicazione del presente Documento di Registrazione non comporta alcun giudizio della Consob sull opportunità dell investimento proposto e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi. Il presente Documento di Registrazione è consultabile sul sito web dell Emittente: ed è messo a disposizione del pubblico gratuitamente presso la Sede Legale dell Emittente Via della Moscova n. 33, Milano, le sedi e le filiali dello stesso. 1
3 1. PERSONE RESPONSABILI 1.1. Indicazione delle persone responsabili Banca Popolare Commercio e Industria S.p.A., con Sede Legale in Milano, Via della Moscova 33, rappresentata legalmente da Mario Cera, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione, munito dei necessari poteri, si assume la responsabilità delle informazioni contenute nel presente Documento di Registrazione Dichiarazione di responsabilità Banca Popolare Commercio e Industria S.p.A., con Sede Legale in Milano, Via della Moscova 33, avendo adottato tutta la ragionevole diligenza a tale scopo, attesta che le informazioni contenute nel presente Documento di Registrazione sono, per quanto a propria conoscenza, conformi ai fatti e non presentano omissioni tali da alterarne il senso. 3
4 2. REVISORI LEGALI DEI CONTI 2.1. Revisori legali dell Emittente I bilanci di BPCI relativi agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2011 ed al 31 dicembre 2010 sono stati predisposti in conformità agli IFRS ed assoggettati a revisione contabile da parte della società di revisione KPMG S.p.A., con Sede Legale in Milano, Via Vittor Pisani n. 25, iscritta all albo delle società di revisione di cui all art. 161 del Testo Unico della Finanza al n. d ordine 13 e Albo Speciale n KPMG S.p.A. appartiene all ASSIREVI Associazione Italiana Revisori Contabili. La società di revisione ha emesso le proprie relazioni rispettivamente in data 15 marzo 2012 e 22 marzo 2011 per ciò che concerne i bilanci relativi agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2011 e 31 dicembre 2010 esprimendo un giudizio senza rilievi. L'assemblea dei soci del 5 aprile 2012 ha deliberato di conferire alla società di revisione Deloitte & Touche S.p.A., per gli esercizi dal 2012 al 2020, l incarico per la revisione contabile del bilancio d esercizio e per la revisione contabile limitata delle relazioni semestrali, nonché per la verifica della regolare tenuta della contabilità (precedentemente la società di revisione era KPMG S.p.A.) Informazioni sui rapporti con i revisori Durante il periodo cui si riferiscono le informazioni finanziare selezionate relative agli esercizi passati e di cui al Documento di Registrazione, non vi sono stati rilievi o rifiuti di attestazione da parte della sopra citata società di revisione, né la stessa si è dimessa o è stata rimossa dall incarico o è stata revocata la conferma dall incarico ricevuto. 4
5 FATTORI DI RISCHIO 3. FATTORI DI RISCHIO RELATIVI ALL EMITTENTE E AL SETTORE NEL QUALE IL MEDESIMO OPERA L Emittente appartiene al Gruppo bancario Unione di Banche Italiane ( Gruppo UBI Banca ) avente come Capogruppo Unione di Banche Italiane S.c.p.A. ( UBI Banca ) ed è soggetta all attività di direzione e coordinamento di quest ultima. Il Gruppo UBI Banca, basato sul modello federale, è interamente integrato dal punto di vista organizzativo, commerciale e finanziario, così come descritto più specificatamente nel Capitolo 6 Struttura organizzativa del presente Documento di Registrazione. L Emittente invita gli investitori, prima di qualsiasi decisione sull investimento, a leggere attentamente il presente Capitolo, che descrive i fattori di rischio, al fine di comprendere i rischi collegati all'emittente e ottenere un migliore apprezzamento delle capacità dell Emittente di adempiere alle obbligazioni relative ai titoli di debito che potranno essere emessi dall Emittente e descritti nella nota informativa ad essi relativa. Banca Popolare Commercio e Industria ritiene che i seguenti fattori potrebbero influire sulla capacità dell Emittente di adempiere ai propri obblighi derivanti dagli strumenti finanziari emessi nei confronti degli investitori. Tali investitori sono, altresì, invitati a valutare gli specifici fattori di rischio connessi agli strumenti finanziari stessi. Ne consegue che i presenti fattori di rischio devono essere letti congiuntamente, oltre che alle altre informazioni contenute nel Documento di Registrazione, ai relativi fattori di rischio relativi ai titoli offerti ed indicati nella Nota Informativa. Ove non altrimenti indicato, i rinvii ai Capitoli e ai Paragrafi si riferiscono ai Capitoli e ai Paragrafi del presente Documento di Registrazione. Rischi connessi con la crisi economico-finanziaria La capacità reddituale e la stabilità dell Emittente sono influenzati dalla situazione economica generale e dalla dinamica dei mercati finanziari e, in particolare, dalla solidità e dalle prospettive di crescita delle economie del/i Paese/i in cui l Emittente opera, inclusa la sua/loro affidabilità creditizia. Al riguardo, assumono rilevanza significativa l andamento di fattori quali, le aspettative e la fiducia degli investitori, il livello e la volatilità dei tassi di interesse a breve e lungo termine, i tassi di cambio, la liquidità dei mercati finanziari, la disponibilità e il costo del capitale, la sostenibilità del debito sovrano, i redditi delle famiglie e la spesa dei consumatori, i livelli di disoccupazione, l inflazione e i prezzi delle abitazioni. Tali fattori, in particolar modo in periodi di crisi economico-finanziaria, potrebbero condurre l Emittente a subire perdite, incrementi dei costi di finanziamento, riduzioni del valore delle attività detenute, con un potenziale impatto negativo sulla liquidità dell Emittente e sulla sua stessa solidità patrimoniale. Rischio di credito Il rischio di credito è il rischio di subire perdite derivanti dall inadempienza di una controparte nei confronti della quale esiste un esposizione creditizia. Nello svolgimento dell attività tradizionale di intermediazione creditizia, l Emittente è esposto al rischio che i crediti erogati non vengano rimborsati dai prenditori alla scadenza e debbano essere parzialmente o integralmente svalutati. Inoltre, una diminuzione del merito di credito dei terzi, ivi inclusi gli Stati sovrani, di cui l Emittente detiene titoli od obbligazioni, potrebbe comportare perdite e/o influenzare negativamente la capacità dell Emittente di vincolare nuovamente o utilizzare in modo diverso tali titoli od obbligazioni ai fini di liquidità. Al 31 dicembre 2011 il valore di bilancio delle esposizioni al rischio sovrano si quantificava in 352 milioni di Euro, pressoché integralmente concentrato sull Italia. Per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo Informativa relativa alle esposizioni Sovrane del documento Relazioni e Bilancio di Banca Popolare Commercio e Industria al 31 dicembre 2011 (pag. 76). 5
6 FATTORI DI RISCHIO Le strategie e le policy per l assunzione del rischio di credito e gli strumenti per la gestione dello stesso sono definite nell ambito della Capogruppo UBI Banca. Per ulteriori informazioni si rinvia alla Parte E Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura, sezione 1, capitolo 1 - Rischio di credito, paragrafo Policy a presidio dei Rischi Creditizi della Nota integrativa al Bilancio Consolidato del Gruppo UBI Banca per l esercizio chiuso al (pag. 287). Per ulteriori informazioni si rinvia al paragrafo Rischio di credito del documento Relazioni e Bilancio di Banca Popolare Commercio e Industria al 31 dicembre 2011 (pagg del relativo fascicolo). Rischio emittente E il rischio connesso all'eventualità che l'emittente, per effetto di un deterioramento della sua solidità patrimoniale, non sia in grado di pagare le cedole di interessi e/o di rimborsare il capitale a scadenza. L Emittente ritiene che la sua attuale posizione finanziaria sia tale da garantire l adempimento nei confronti degli investitori degli obblighi derivanti dall emissione degli strumenti finanziari. Per maggiori dettagli sulla posizione finanziaria dell Emittente si rinvia al successivo punto 3A. Indicatori della posizione finanziaria dell Emittente del presente Capitolo del Documento di Registrazione. Rischio di mercato Si definisce rischio di mercato il rischio di perdite di valore degli strumenti finanziari detenuti dall Emittente per effetto dei movimenti delle variabili di mercato (a titolo esemplificativo ma non esaustivo, tassi di interesse, prezzi dei titoli, tassi di cambio) che potrebbero generare un deterioramento della solidità patrimoniale dell Emittente. L Emittente è quindi esposto a potenziali cambiamenti nel valore degli strumenti finanziari, ivi inclusi i titoli emessi da Stati sovrani, dovuti a fluttuazioni di tassi di interesse, dei tassi di cambi e di valute, nei prezzi dei mercati azionari e delle materie prime e degli spread di credito, e/o altri rischi. Tali fluttuazioni potrebbero essere generate da cambiamenti nel generale andamento dell economia, dalla propensione all investimento degli investitori, da politiche monetarie e fiscali, dalla liquidità dei mercati su scala globale, dalla disponibilità e costo dei capitali, da interventi delle agenzie di rating, da eventi politici a livello sia locale sia internazionale e da conflitti bellici e atti di terrorismo. Al 31 dicembre 2011 il valore di bilancio delle esposizioni al rischio sovrano si quantificava in 352 milioni di Euro, pressoché integralmente concentrato sull Italia. Per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo Informativa relativa alle esposizioni Sovrane del documento Relazioni e Bilancio di Banca Popolare Commercio e Industria al 31 dicembre 2011 (pag. 76). Per ulteriori informazioni si rinvia al paragrafo Rischi di mercato del documento Relazioni e Bilancio di Banca Popolare Commercio e Industria al 31 dicembre 2011 (pagg del relativo fascicolo). Rischio operativo Si definisce rischio operativo il rischio di perdite dovute ad errori, violazioni, interruzioni e danni causati da processi interni, personale, sistemi o causati da eventi esterni. L Emittente è esposto a molti tipi di rischio operativo, compresi il rischio di frode da parte di dipendenti e soggetti esterni, il rischio di operazioni non autorizzate eseguite da dipendenti e di rischio di errori operativi, compresi quelli risultanti da vizi o malfunzionamenti dei sistemi informatici o di telecomunicazione. I sistemi e le metodologie di gestione del rischio operativo sono progettati per garantire che tali rischi connessi alle proprie attività siano tenuti adeguatamente sotto controllo. Qualunque inconveniente o difetto di tali sistemi potrebbe incidere negativamente sulla posizione finanziaria e sui risultati operativi dell Emittente. Per ulteriori informazioni si rinvia al paragrafo Rischi operativi del documento Relazioni e Bilancio di Banca Popolare Commercio e Industria al 31 dicembre 2011 (pagg del relativo fascicolo). 6
7 FATTORI DI RISCHIO Rischi connessi ai procedimenti giudiziari in corso Nel normale svolgimento della propria attività, l Emittente è parte in diversi procedimenti giudiziari civili e amministrativi da cui potrebbero derivare obblighi risarcitori a carico dello stesso. L Emittente espone nel proprio bilancio un fondo per rischi e oneri destinato a coprire, tra l altro, le potenziali passività che potrebbero derivare dai giudizi in corso, anche secondo le indicazioni dei legali esterni che gestiscono il contenzioso dell Emittente. Al 31 dicembre 2011 tale fondo ammontava a Euro 26,8 milioni. Nonostante gli accantonamenti siano stati effettuati sulla base di principi prudenziali, un esito negativo oltre le attese dei suddetti procedimenti potrebbe non trovare totale copertura nel suddetto fondo, con conseguenti possibili effetti negativi sulla situazione economico-patrimoniale e finanziaria dell Emittente. Rischio connesso all assenza di rating Il rating attribuito all Emittente costituisce una valutazione della capacità dell Emittente di assolvere agli impegni finanziari relativi agli strumenti finanziari emessi. Pertanto, in caso di assenza di rating dell Emittente, l investitore rischia di avere minori informazioni sul grado di solvibilità dell Emittente stesso. All Emittente non è stato assegnato alcun livello di rating. 7
8 3A. Indicatori della posizione finanziaria dell Emittente La seguente tabella contiene una sintesi degli indicatori finanziari e di solvibilità significativi dell Emittente alle date del 31 dicembre 2011 e del 31 dicembre Tabella 1 - Coefficienti patrimoniali e indicatori di rischiosità creditizia ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2011 ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2010 VARIAZIONE PERCENTUALE TIER ONE CAPITAL RATIO (Patrimonio di base / Attività di rischio ponderate) 20,75% 19,78% 4,90% CORE TIER ONE RATIO 1 (Patrimonio di base al netto delle preference shares / Attività di rischio ponderate) 20,75% 19,78% 4,90% TOTAL CAPITAL RATIO (Patrimonio di Vigilanza / Attività di rischio ponderate) 20,74% 19,81% 4,69% SOFFERENZE LORDE/IMPIEGHI LORDI 5,976% 5,254% 13,74%* SOFFERENZE NETTE/IMPIEGHI NETTI 3,605% 2,963% 21,67%* PARTITE ANOMALE LORDE/IMPIEGHI LORDI PARTITE ANOMALE NETTE/IMPIEGHI NETTI 9,190% 8,926% 2,96%* 6,449% 6,184% 4,29%* PATRIMONIO DI VIGILANZA (dati in migliaia di Euro) ,01% * L'andamento degli indicatori di rischiosità creditizia è imputabile alla congiuntura economica sfavorevole che ha generato il deterioramento della qualità dei crediti. In particolare, gli indicatori relativi alle sofferenze hanno risentito dei passaggi da altre categorie di credito deteriorato, mentre l'incidenza complessiva delle partite anomale sul totale crediti netti peggiora a causa della contrazione del denominatore del rapporto. 1 Il Core Tier One Ratio coincide con il Tier One Capital Ratio in quanto l Emittente non ha emesso preference shares o altri strumenti innovativi di capitale. 8
9 Si riportano di seguito alcuni dati economici e patrimoniali selezionati relativi all Emittente alle date del 31 dicembre 2011 e del 31 dicembre Tabella 2 Dati selezionati di natura patrimoniale (in migliaia di Euro) ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2011 ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2010 VARIAZIONE PERCENTUALE CREDITI VERSO CLIENTELA ,63%% 1 RACCOLTA DIRETTA DA CLIENTELA ,30%% 2 TOTALE ATTIVO ,07% 3 PATRIMONIO (ESCLUSO D ESERCIZIO) NETTO UTILE ,02% CAPITALE SOCIALE Tabella 3 Dati selezionati di natura economica (in migliaia di Euro) ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2011 ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2010 VARIAZIONE PERCENTUALE MARGINE D INTERESSE ,34% COMMISSIONI NETTE ,55% MARGINE DI INTERMEDIAZIONE ,05% RISULTATO NETTO DELLA GESTIONE FINANZIARIA ,35% COSTI OPERATIVI ,07% UTILE DELLA OPERATIVITÀ CORRENTE AL LORDO DELLE IMPOSTE ,08% UTILE D ESERCIZIO ,21% 1 Crediti verso clientela La contrazione dei crediti verso clientela è ascrivibile alla riduzione degli impieghi verso controparti classificate come large corporate. 2 Raccolta diretta da clientela 9
10 Il calo della raccolta diretta da clientela ha risentito dell'estinzione anticipata di prestiti obbligazionari infragruppo e della scadenza di prestiti obbligazionari detenuti da clientela ceduta ad altre Banche del Gruppo nell'ambito del Piano di Ottimizzazione Territoriale attuato nel Totale attivo La riduzione del totale attivo è imputabile alla contrazione dei crediti verso clientela. Esposizione dell Emittente al debito Sovrano Le esposizioni detenute dall Emittente al debito Sovrano (titoli obbligazionari emessi dai governi centrali e locali e dagli enti governativi nonché i prestiti erogati dagli stessi) sono quasi esclusivamente nei confronti dello Stato Italiano per un valore di bilancio pari a 352 milioni di Euro. Per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo Informativa relativa alle esposizioni Sovrane del documento Relazioni e Bilancio di Banca Popolare Commercio e Industria al 31 dicembre 2011 (pag. 76). 10
11 4. INFORMAZIONI SULL EMITTENTE 4.1. Storia ed evoluzione dell Emittente Banca Popolare Commercio e Industria S.c.r.l. è stata fondata a Milano il 28 dicembre In origine la sua attività, relativa ai servizi connessi con la produzione ed il commercio della seta, fu completata all inizio del ventesimo secolo con la fornitura dei servizi finanziari nello stesso settore. Lo sviluppo e l espansione di Banca Popolare Commercio e Industria S.c.r.l. sono iniziati dopo la fine della seconda guerra mondiale attraverso la fusione e l acquisizione di alcune istituzioni finanziarie e filiali di banche italiane e straniere, incluse, tra le altre, Banca Popolare di Codogno S.c.r.l. nel 1977, Credito Lodigiano nel 1980, Banca Popolare di Vigevano S.c.r.l. nel 1991, un ramo d azienda dell American Express Bank Ltd. nel 1997 e 17 sportelli del Banco di Napoli nel Nel 1996, Banca Popolare Commercio e Industria S.c.r.l. ha acquisito una partecipazione del 61,19% del capitale sociale di Banca Popolare di Luino e di Varese S.p.A. ( BPLV ), incrementando progressivamente la percentuale di possesso negli anni fino a raggiungere il 79,884%. Nello stesso anno, in seguito all acquisizione, è stato creato il gruppo bancario Banca Popolare Commercio e Industria. Nel 1998, il gruppo Banca Popolare Commercio e Industria si è ampliato all estero con la costituzione di Banca Popolare Commercio e Industria International S.A., una banca sita in Lussemburgo operante nell attività di private banking, ora rinominata UBI Banca International S.A.. Nel 2001, Banca Popolare Commercio e Industria S.c.r.l. ha ulteriormente rafforzato la sua presenza in Italia acquistando il 75% di partecipazione in Banca Carime S.p.A. ("Banca Carime"), sita nell Italia del Sud e operante con 325 filiali. Il 15 luglio 2002, Banca Popolare Commercio e Industria Scrl ha firmato un accordo con Commercial Union Vita S.p.A. ( CUV ) per la creazione di una partnership esclusiva nel settore di bancassicurazione. L accordo stabiliva: una joint-venture, Aviva Vita S.p.A., che operasse nel settore assicurativo vita attraverso la distribuzione di prodotti tramite la rete di filiali Banca Popolare Commercio e Industria S.c.r.l.; l acquisizione da parte di CUV di partecipazioni nel capitale di alcune banche del gruppo Banca Popolare Commercio e Industria. Il 13 e 14 dicembre 2002, rispettivamente, i Consigli di Amministrazione di Banca Popolare di Bergamo-Credito Varesino S.c.r.l. e di Banca Popolare Commercio e Industria S.c.r.l. e quello di BPLV hanno approvato all unanimità il piano di aggregazione delle tre banche in una nuova Società cooperativa a responsabilità limitata, successivamente divenuta Società cooperativa per azioni, denominata BPU. In data 24 giugno 2003 sono stati stipulati gli atti di conferimento delle aziende bancarie Banca Popolare di Bergamo-Credito Varesino S.c.r.l. in Banca Popolare di Bergamo S.p.A. ( BPB ) e Banca Popolare Commercio e Industria S.c.r.l. e BPLV in BPCI e l atto di fusione tra le medesime per la costituzione di BPU. Il Gruppo BPU ha avviato l operatività il 1 luglio In data 13 novembre 2006 i Consigli di Amministrazione di BPU e di Banca Lombarda e Piemontese S.p.A. ( BLP ) hanno approvato all unanimità il protocollo d intesa per l aggregazione fra i due gruppi mediante incorporazione di BLP in BPU per la creazione di un nuovo Gruppo bancario. In data 12 dicembre 2006 i Consigli di Amministrazione di BPU e di BLP hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione di BLP in BPU. In data 3 marzo 2007 le Assemblee sociali di BPU e BLP hanno approvato il progetto di fusione da attuarsi secondo il rapporto di cambio pari a 0,83 azioni ordinarie BPU di nuova emissione per ogni azione ordinaria BLP in circolazione. Le Assemblee hanno approvato, tra l altro, l adozione da parte dell incorporante della nuova denominazione di Unione di Banche Italiane S.c.p.A. in forma abbreviata UBI Banca e di un nuovo testo di statuto sociale connotato, tra l altro, dall adozione del sistema di amministrazione e controllo dualistico, costituito dal Consiglio di Sorveglianza e dal Consiglio di Gestione. La fusione ha avuto efficacia giuridica e contabile dal 1 aprile
12 Le informazioni sul progetto di fusione sono contenute nel documento informativo sulla fusione redatto ai sensi dell articolo 70, comma quarto, del Regolamento Consob n /1999 e successive modifiche, e nei relativi allegati (il Documento Informativo sulla Fusione ). Il Documento Informativo sulla Fusione è disponibile sul sito web di UBI Banca: Al 31 dicembre 2011 le filiali di BPCI risultano essere pari a 235 (compresi 22 minisportelli) Denominazione legale e commerciale dell Emittente La denominazione legale dell Emittente è Banca Popolare Commercio e Industria S.p.A. e, in forma abbreviata, Banca Popolare Commercio e Industria, siglabile BPCI o BC&I. BPCI può utilizzare come denominazione, per esteso o in sigla, anche Banca del Monte di Lombardia, quale segno distintivo tradizionale di rilevanza locale Luogo di registrazione dell Emittente e suo numero di registrazione BPCI è iscritta nel Registro delle Imprese di Milano al numero L Emittente è iscritto, inoltre, all Albo delle Banche tenuto dalla Banca d Italia al n e appartiene al Gruppo Unione di Banche Italiane, iscritto all Albo dei Gruppi Bancari n Data di costituzione e durata dell Emittente In data 27 marzo 2003, con atto del Notaio prof. Piergaetano Marchetti (n di repertorio, n di raccolta), è stata costituita la società BPCI FIN Seconda S.p.A.. Con deliberazione assembleare in data 17 aprile 2003, (atto del Notaio prof. Piergaetano Marchetti, n di repertorio, n di raccolta), avente efficacia dal 1 luglio 2003, l Emittente ha assunto la denominazione di Banca Popolare Commercio e Industria S.p.A.. Contestualmente, in data 1 luglio 2003 ha iniziato l esercizio della attività bancaria. La durata di BPCI è fissata, ai sensi dell art. 3 dello Statuto, sino al 31 dicembre 2050, con facoltà di proroga Domicilio e forma giuridica dell Emittente, legislazione in base alla quale opera, paese di costituzione, nonché indirizzo e numero di telefono della Sede Legale BPCI è una Società per azioni costituita in Milano e opera ai sensi della legislazione italiana. Ai sensi di quanto previsto dagli artt e ss. del Codice Civile, BPCI è soggetta all attività di direzione e coordinamento di UBI Banca. L Emittente ha Sede Legale e Direzione Generale in Via della Moscova 33, Milano (Italia) telefono Qualsiasi evento recente nella vita dell Emittente sostanzialmente rilevante per la valutazione della sua solvibilità Alla data di pubblicazione del presente Documento di Registrazione non si è verificato alcun fatto recente nella vita dell Emittente che sia sostanzialmente rilevante per la valutazione della sua solvibilità. 12
13 5. PANORAMICA DELLE ATTIVITÀ 5.1. Principali attività Breve descrizione delle principali attività dell Emittente L Emittente ha per oggetto l attività di raccolta del risparmio tra il pubblico e l esercizio del credito nelle sue varie forme. Ai sensi di Statuto, BPCI può esercitare, oltre all attività bancaria, ogni altra attività finanziaria secondo la disciplina propria di ciascuna, incluse l assunzione e gestione di partecipazioni nonché la costituzione e gestione di forme pensionistiche complementari, aperte o chiuse. L Emittente può esercitare inoltre ogni altra attività strumentale o comunque connessa al raggiungimento dell oggetto sociale. All interno del Gruppo UBI Banca, BPCI, oltre a svolgere le tipiche attività di intermediazione creditizia, offre alla propria clientela i servizi e prodotti finanziari del Gruppo UBI Banca, quali la gestione di patrimoni, la prestazione di servizi di investimento e prodotti del comparto parabancario (in particolare leasing, factoring e credito al consumo); l Emittente distribuisce altresì prodotti assicurativi Principali mercati Al 31 dicembre 2011, l articolazione territoriale di BPCI risulta costituita da 213 filiali Retail e 22 minisportelli, concentrati prevalentemente nelle regioni di insediamento storico quali la Lombardia e l Emilia Romagna e nell area di Roma, 13 strutture Private e 14 strutture Corporate. Al 31 dicembre 2011 i dipendenti di Banca Popolare Commercio e Industria sono
14 6. STRUTTURA ORGANIZZATIVA 6.1. Breve descrizione del gruppo L Emittente fa parte del gruppo bancario facente capo a Unione di Banche Italiane S.c.p.A.. L Emittente è tenuta all osservanza delle disposizioni che la Capogruppo, ai sensi dell art. 61 D.Lgs. 1 settembre 1993 n. 385 e sue successive modifiche ed integrazioni e nell esercizio dell attività di direzione e coordinamento, emana per l esecuzione delle istruzioni impartite dalla Banca d Italia nell interesse della stabilità del Gruppo UBI Banca. Gli amministratori di BPCI forniscono a UBI Banca ogni dato ed informazione per l emanazione delle disposizioni. Il Gruppo UBI Banca è nato a seguito della fusione di Banca Lombarda e Piemontese in Banche Popolari Unite. La Capogruppo del Gruppo UBI Banca, Unione di Banche Italiane S.c.p.A., ha mantenuto la forma giuridica di banca popolare cooperativa ed ha adottato un modello polifunzionale, federale e integrato con capogruppo popolare quotata, in grado di esprimere gli indirizzi strategici, di svolgere funzioni di coordinamento e di esercitare il controllo su tutte le strutture e società dello stesso Gruppo. Il Gruppo UBI Banca, alla data del 31 dicembre 2011, operava attraverso la seguente struttura : UBI Banca, Capogruppo del Gruppo UBI Banca con Sede Legale in Bergamo, svolge direttamente oltre che attraverso le banche controllate l attività bancaria tramite due sportelli (uno a Bergamo e uno a Brescia). Nell ambito del Gruppo UBI Banca, UBI Banca ha come compito: o la direzione, il coordinamento ed il controllo del Gruppo; o il coordinamento delle funzioni di business, assicurando il supporto alle attività delle banche rete e delle società prodotto nel loro core business attraverso il presidio sia dei mercati sia dei segmenti di clientela; o la fornitura, direttamente o attraverso società controllate, di servizi di supporto al business nell ottica di facilitare lo sviluppo degli affari e consentire un efficace servizio alla clientela. nove banche rete: o Banca Popolare di Bergamo S.p.A., con Sede Legale e Direzione Generale in Bergamo; o Banco di Brescia S.p.A., con Sede Legale e Direzione Generale in Brescia; o Banca Popolare Commercio e Industria S.p.A., con Sede Legale e Direzione Generale in Milano; o Banca Regionale Europea S.p.A., con Sede Legale in Cuneo e Direzione Generale in Torino; o Banca di Valle Camonica S.p.A., con Sede Legale e Direzione Generale in Breno; o Banco di San Giorgio S.p.A., con Sede Legale e Direzione Generale in Genova; o Banca Popolare di Ancona S.p.A., con Sede Legale e Direzione Generale in Jesi; o Banca Carime S.p.A., con Sede Legale e Direzione Generale in Cosenza; o UBI Banca Private Investment S.p.A., con Sede Legale e Direzione Generale in Brescia; una banca corporate e di investimento, Centrobanca S.p.A., Sede Legale e Direzione Generale in Milano; una banca online, IW Bank S.p.A., con sede a Milano; società prodotto operanti principalmente nell area dell asset management (UBI Pramerica SGR S.p.A.), bancassurance vita e non vita (UBI Assicurazioni S.p.A., Aviva Assicurazioni Vita S.p.A., Aviva Vita S.p.A., Lombarda Vita S.p.A.), consumer finance 24-7 S.p.A. e Prestitalia S.p.A), leasing (UBI Leasing S.p.A.) e factoring (UBI Factor S.p.A.); una società, UBI Sistemi e Servizi S.c.p.A., per la fornitura di servizi e prodotti per lo svolgimento dell attività d impresa; società operanti nel comparto immobiliare: SBIM (Società Bresciana 14
15 Immobiliare Mobiliare S.p.A.), SOLIMM (Società Lombarda Immobiliare S.r.l.) e BPB Immobiliare S.r.l.; società veicolo per le operazioni di cartolarizzazione e trust per l emissione di preferred shares: Banca Lombarda Preferred Securities Trust, Banca Lombarda Preferred Capital Company, UBI Finance S.r.l., 24-7 Finance S.r.l., Lombarda Lease Finance 4 S.r.l., UBI Lease Finance 5 S.r.l., UBI Finance 2 S.r.l., UBI Finance 3 S.r.l., UBI Finance CB 2 S.r.l., BPB Funding Llc, BPB Capital Trust, BPCI Funding Llc, BPCI Capital Trust. Nell ambito del processo di semplificazione in atto nel Gruppo UBI Banca è stata avviata una serie di attività per la razionalizzazione del modello di servizio alla clientela. Tali attività hanno portato alla ridefinizione dei modelli di servizio alle aziende Large Corporate, nel settore del credito al consumo e in tema di copertura territoriale di alcune banche rete, da realizzarsi tramite operazioni societarie da finalizzarsi nel corso del 2012 e nella prima parte del In particolare sono previste le seguenti operazioni: 1. fusione per incorporazione di Centrobanca in UBI Banca (riconducendo lo sviluppo dell attuale perimetro di business di Centrobanca alle Divisioni di Capogruppo); 2. fusione per incorporazione di Banca 24-7 in UBI Banca (riallocando in UBI Banca lo stock di mutui, prestiti personali captive, prestiti personalizzati e finalizzati extra captive attualmente in Banca 24-7, la società Prestitalia, debitamente rafforzata, si specializzerà nelle operazioni di finanziamento contro cessione del quinto); 3. la creazione di un polo bancario del nord-ovest mediante l aggregazione tra la Banca Regionale Europea e il Banco di San Giorgio. Le summenzionate operazioni di razionalizzazione non appaiono destinate, allo stato attuale, a produrre effetti diretti in capo all Emittente. Il Gruppo UBI Banca all estero, alla data del 31 dicembre 2011, era così composto: due Banche controllate: o Banque de Dépôts et de Gestion S.A.(con tre filiali in Svizzera - Losanna, Ginevra, Lugano); o UBI Banca International S.A. in Lussemburgo (con filiali a Madrid e Monaco di Baviera); altre quattro Filiali: o a Nizza, Antibes e Mentone, in Francia, della Banca Regionale Europea; o a Cracovia, in Polonia, di UBI Factor S.p.A.; una joint venture nell Asset Management in Cina, Lombarda China Fund Management Company Ltd.; una società di wealth management in Singapore, BDG Singapore Pte. Ltd., controllata da Banque de Dépôts et de Gestion; una Società di Gestione in Lussemburgo UBI Management Company S.A.; una società di Trust in Lussemburgo UBI Trustee S.A.. Dispone inoltre di 5 Uffici di Rappresentanza a San Paolo (Brasile), Mumbai (India), Hong Kong, Shanghai (Cina) e Mosca (Russia) finalizzati ad assistere la clientela corporate e retail del Gruppo UBI Banca che hanno interessi o attività commerciali e industriali in tali Paesi Società controllanti Alla data di pubblicazione del presente Documento di Registrazione il capitale sociale di BPCI è detenuto da UBI Banca in misura pari al 75,077% del capitale rappresentato da azioni ordinarie, da Fondazione Banca del Monte di Lombardia al 16,237% e da Aviva S.p.A. all 8,686%. 15
16 6.3. Società controllate Alla data di pubblicazione del presente Documento di Registrazione non ci sono società controllate dall Emittente. 16
17 7. INFORMAZIONI SULLE TENDENZE PREVISTE 7.1. Informazioni sui cambiamenti sostanziali delle prospettive dell Emittente dalla data dell ultimo bilancio L Emittente dichiara che successivamente al 31 dicembre 2011, data dell ultimo bilancio pubblicato sottoposto a revisione, non si sono verificati cambiamenti negativi sostanziali delle prospettive dell Emittente Informazioni su tendenze, incertezze, richieste, impegni o fatti noti che potrebbero ragionevolmente avere ripercussioni significative sulle prospettive dell Emittente almeno per l esercizio in corso L Emittente non è a conoscenza di tendenze, incertezze, richieste, impegni o fatti noti che potrebbero ragionevolmente avere ripercussioni significative sulle prospettive dell Emittente stesso almeno per l esercizio in corso. 17
18 8. PREVISIONI O STIME DEGLI UTILI L Emittente non esprime alcuna previsione o stima degli utili nel presente Documento di Registrazione. 18
19 9. ORGANI DI AMMINISTRAZIONE, DI DIREZIONE E DI VIGILANZA 9.1. Nome, indirizzo e funzioni presso l Emittente dei componenti degli organi di amministrazione, di direzione e di vigilanza Consiglio di Amministrazione Il Consiglio di Amministrazione, composto da quindici membri nominati dall assemblea, è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della società e, più segnatamente, gli sono conferite tutte le facoltà per l attuazione ed il raggiungimento degli scopi sociali che non siano, per Legge o in forza dello Statuto, riservate in modo tassativo all assemblea. L esercizio di tali poteri e le modalità di funzionamento dell organo trovano diretto riferimento, oltre che nello Statuto, nella specifica normativa di settore. Gli amministratori sono rieleggibili e durano in carica per un periodo non superiore a tre esercizi. Il Consiglio di Amministrazione, nel rispetto delle disposizioni di Legge e di Statuto, può delegare proprie attribuzioni al Comitato Esecutivo, che agisce nell ambito degli indirizzi definiti dal Consiglio di Amministrazione stesso e in coerenza con le linee strategiche e le determinazioni di competenza della capogruppo. Tutti i membri del Consiglio di Amministrazione risultano in possesso dei requisiti di professionalità e di onorabilità previsti dalle vigenti disposizioni normative e regolamentari. La tabella di seguito riportata elenca nome e posizione, alla data del presente Documento di Registrazione, dei componenti del Consiglio di Amministrazione (nominato, per il triennio dall Assemblea del 6 aprile 2011 e quindi in carica sino all approvazione del Bilancio per l esercizio che terminerà al 31 dicembre 2013) e del Comitato Esecutivo nonché le principali attività da essi esercitate non per conto dell Emittente, ove ritenute significative con riferimento all attività dell Emittente. Tabella 4 Consiglio di Amministrazione NOME CERA Mario AULETTA ARMENISE Giampiero MAGNETTI Gregorio DEL BOCA Alessandra * FERRARINI Maria Licia CARICA RICOPERTA NELL EMITTENTE Presidente del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo Vice Presidente e Membro del Comitato Esecutivo Vice Presidente e Membro del Comitato Esecutivo Amministratore Amministratore PRINCIPALI ATTIVITÀ ESERCITATE NON PER CONTO DELL EMITTENTE, OVE SIGNIFICATIVE CON RIFERIMENTO ALL ATTIVITÀ DELL EMITTENTE Membro del Consiglio di Gestione: UBI Banca S.c.p.A. Presidente: IW Bank S.p.A. Presidente non esecutivo: Rotschild S.p.A. Vice Presidente Vicario: Banca Carime S.p.A. Membro del Consiglio di Gestione: UBI Banca S.c.p.A. Amministratore: Banca Popolare di Ancona S.p.A., Associazione Bancaria Italiana Presidente e Amministratore Delegato: Finma S.p.A. Amministratore Delegato: Finedil Servizi Finanziari S.p.A., Magnetti Building S.p.A. Non svolge attività significative con riferimento all attività dell Emittente, non per conto dello stesso Non svolge attività significative con riferimento all attività dell Emittente, non per conto dello stesso 19
20 IUDICA Giovanni Amministratore Non svolge attività significative con riferimento all attività dell Emittente, non per conto dello stesso MAJOCCHI Alberto Amministratore e Membro del Comitato Esecutivo Non svolge attività significative con riferimento all attività dell Emittente, non per conto dello stesso PALMIERI Domenico Amministratore Presidente: AIP - Associazione Italiana Politiche Industriali PERUGINI Maurizio* Amministratore Presidente del Collegio Sindacale: ILVA S.p.A. Sindaco effettivo: INNSE Cilindri S.rl. PIROLA Giuseppe * Amministratore Non svolge attività significative con riferimento all attività dell Emittente, non per conto dello stesso. PORCARI Carlo RAVIZZA Riccardo SANGALLI Carlo SCALVINI Felice TEDESCHI Lino Amministratore e Membro del Comitato Esecutivo Amministratore Amministratore Amministratore e Membro del Comitato Esecutivo Amministratore Amministratore: Banca Carime S.p.A., UBI Factor S.p.A., Isagro S.p.A. Non svolge attività significative con riferimento all attività dell Emittente, non per conto dello stesso Presidente: Confcommercio, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Milano Vice Presidente: Ente Autonomo Fiera Internazionale di Milano Non svolge attività significative con riferimento all attività dell Emittente, non per conto dello stesso Non svolge attività significative con riferimento all attività dell Emittente, non per conto dello stesso * nominati dal Consiglio di Amministrazione in data 18 giugno 2012 in sostituzione di tre amministratori dimissionari, anche in adempimento a quanto disposto dall'articolo 36 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201 convertito con L. n. 214/2011 "Tutela della concorrenza e partecipazioni personali incrociate nei mercati del credito e finanziari Gli aggiornamenti relativi alle informazioni dell organo amministrativo saranno di volta in volta pubblicati sul sito internet dell Emittente Tutti domiciliati per la carica in Milano, Via della Moscova n. 33. Comitato Esecutivo Il Comitato Esecutivo - nominato dal Consiglio di Amministrazione fra i propri componenti - è composto da non più di sette consiglieri, tra i quali è membro di diritto il Presidente. Il Presidente e il segretario del Consiglio di Amministrazione sono rispettivamente Presidente e segretario del Comitato Esecutivo. Il Comitato Esecutivo dura in carica per la stessa durata del Consiglio di Amministrazione. Il Comitato Esecutivo, alla data del presente Documento di Registrazione, è composto dai sigg. Cera, Auletta Armenise, Magnetti, Majocchi, Porcari e Scalvini. Gli aggiornamenti relativi alle informazioni del Comitato Esecutivo saranno di volta in volta pubblicati sul sito internet dell Emittente Direzione Generale 20
21 La Direzione Generale è costituita dal Direttore Generale. Il Direttore Generale è stato nominato dal Consiglio di Amministrazione in data 23 gennaio 2012, con decorrenza1 febbraio La tabella sottoriportata elenca nome e posizione, alla data del presente Documento di Registrazione, dei membri della Direzione Generale nonché le principali attività da essi esercitate non per conto dell Emittente, ove ritenute significative con riferimento all attività dell Emittente. Tabella 5 Direzione Generale NOME CARICA RICOPERTA NELL EMITTENTE PRINCIPALI ATTIVITÀ ESERCITATE NON PER CONTO DELL EMITTENTE, OVE SIGNIFICATIVE CON RIFERIMENTO ALL ATTIVITÀ DELL EMITTENTE MANDELLI Marco Direttore Generale Amministratore: Centrobanca Sviluppo Impresa Sgr. S.p.A.; UBI Sistemi e Servizi S.c.p.a.. Gli aggiornamenti relativi alle informazioni della Direzione Generale saranno di volta in volta pubblicati sul sito internet dell Emittente Tutti domiciliati per la carica in Milano, Via della Moscova n. 33. Collegio Sindacale Il Collegio Sindacale vigila sull osservanza della Legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione ed in particolare sull adeguatezza dell assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla società e sul suo corretto funzionamento, essendo altresì obbligato a riferire eventuali irregolarità alla Consob, alla Banca d Italia e all assemblea degli azionisti convocata per l approvazione del bilancio della società. Il Collegio Sindacale è nominato dall assemblea ordinaria dei soci di BPCI con mandato triennale e i membri possono essere rieletti. Il Collegio Sindacale è stato nominato dall Assemblea in data 5 aprile 2012, con durata fino all Assemblea per l approvazione del bilancio relativo all esercizio chiuso al 31 dicembre Lo Statuto Sociale di BPCI dispone che il Collegio Sindacale sia composto da tre Sindaci Effettivi, compreso il Presidente del Collegio Sindacale, e da due Sindaci Supplenti. Tutti i membri del Collegio Sindacale risultano in possesso dei requisiti di professionalità e di onorabilità previsti dalle vigenti disposizioni normative e regolamentari e sono iscritti nel registro dei revisori legali. La tabella di seguito riportata elenca nome e posizione, alla data del presente Documento di Registrazione, dei membri del Collegio Sindacale nonché le principali attività da essi esercitate non per conto dell Emittente, ove ritenute significative con riferimento all attività dell Emittente. Tabella 6 Collegio Sindacale NOME CARICA RICOPERTA NELL EMITTENTE PRINCIPALI ATTIVITÀ ESERCITATE NON PER CONTO DELL EMITTENTE, OVE SIGNIFICATIVE CON RIFERIMENTO ALL ATTIVITÀ DELL EMITTENTE MAZZOLA Pietro Presidente del Collegio Sindacale Vice Presidente: Berger Trust S.p.A. ATZENI Alessandro Sindaco Effettivo Presidente Collegio Sindacale: Polo Logistico Integrato di Mortara S.p.A.; I.S.A.N. S.r.l.; Leonardo 2015 S.r.l. Sindaco Supplente: Silf S.p.A., IdeA Società di Intermediazione Mobiliare S.p.A. 21
22 DALL'OLIO Giorgio Sindaco Effettivo Presidente Collegio Sindacale: C.G.M. Cigiemme S.p.A. Lombardini Merci S.p.A.; Lombardini Rezzato S.r.l. Sindaco Effettivo: Lombardini Holding S.p.A. FIAMMARELLI Vittorio Sindaco Supplente Non svolge attività significative con riferimento all attività dell Emittente, non per conto dello stesso GHIRINGHELLI Franco Sindaco Supplente Sindaco Effettivo: P.A. Sgr. Gli aggiornamenti relativi alle informazioni del Collegio Sindacale saranno di volta in volta pubblicati sul sito internet dell Emittente Tutti domiciliati per la carica in Milano, Via della Moscova n Conflitti di interessi degli organi di amministrazione, di direzione e di vigilanza Alcuni componenti degli organi di amministrazione, direzione e controllo di Banca Popolare Commercio e Industria svolgono attività nell ambito delle quali potrebbero effettuare, direttamente e/o indirettamente, operazioni con l Emittente (ad esempio, ricevere finanziamenti dallo stesso) in situazione di potenziale conflitto di interesse. In caso di tali conflitti di interesse, ai sensi dell articolo 2391 del Codice Civile, l amministratore deve rivelare i propri interessi (personali o per conto di terzi), in una specifica operazione agli altri membri del Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale. L amministratore deve indicare la natura, fonte e misura del proprio interesse. Tali situazioni vengono assoggettate alle procedure deliberative previste dall articolo 136 del Testo Unico Bancario. L Emittente e i suoi organi hanno adottato misure e procedure interne per garantire il rispetto delle disposizioni sopra indicate. Ad eccezione di sopra quanto indicato, alla data del Documento di Registrazione, e per quanto a conoscenza dell Emittente, nessun membro del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Direzione Generale della Società è portatore di potenziali conflitti di interessi tra gli obblighi derivanti dalla carica o dalla qualifica ricoperta all interno dell Emittente, e i propri interessi privati e/o altri obblighi. Per maggiori dettagli si rinvia alla Parte H - Operazioni con parti correlate del Bilancio d Esercizio dell Emittente per l esercizio chiuso al 31 dicembre
23 10. PRINCIPALI AZIONISTI Principali azionisti e controllo sull Emittente BPCI fa parte del Gruppo UBI Banca ed il controllo è esercitato da UBI Banca. Alla data di pubblicazione del presente Documento di Registrazione, BPCI possiede un capitale sociale pari a ,60 Euro, costituito da n azioni ordinarie del valore nominale di 1,05 Euro. A tale data il capitale sociale risulta così detenuto: Soci % sul capitale sociale Unione di Banche Italiane S.c.p.A. 75,077% Fondazione Banca del Monte di Lombardia 16,237% Aviva S.p.A. 8,686% Totale 100,000% Patti Parasociali Il 15 luglio 2002 Banca Popolare Commercio e Industria Scrl ha firmato un accordo quadro con CUV (società facente capo al gruppo assicurativo inglese Aviva Plc, già Commercial General Norwich Union CGNU Plc) per la creazione di una partnership esclusiva nel settore di bancassicurazione. L accordo stabiliva una joint-venture, Aviva Vita S.p.A., che operasse nel settore assicurativo vita attraverso la distribuzione di prodotti tramite la rete di filiali Banca Popolare Commercio e Industria Scrl unitamente all impegno da parte del partner assicurativo ad investire una somma complessiva di 200 milioni di Euro per l acquisizione di partecipazioni dirette in banche del gruppo Banca Popolare Commercio e Industria (Banca Carime e Banca Popolare Commercio e Industria Scrl). L esecuzione di tali impegni ha portato Banca Popolare Commercio e Industria Scrl ad acquistare (il 22 aprile 2003) una partecipazione del 50% nella società Aviva Vita S.p.A. e, parallelamente, CUV ad effettuare un primo investimento pari a 100 milioni di Euro (il 31 marzo 2003) con l acquisto di una quota pari al 6,2763% di Banca Carime (percentuale già ricalcolata post fusione nella controllante BPCI FIN S.p.A.). In seguito alla fusione di Banca Popolare Commercio e Industria Scrl con Banca Popolare di Bergamo-Credito Varesino Scrl e BPLV ed alla nascita di BPU, il 28 aprile 2004 è stato siglato un accordo modificativo dell accordo quadro del 15 luglio 2002 volto ad estendere l operatività della joint venture a tutto il Gruppo BPU con l impegno da parte del partner assicurativo ad investire ulteriori 250 milioni di Euro nelle banche del Gruppo BPU. Il 2 agosto 2004, in ottemperanza ai medesimi accordi, BPU e CUV hanno dato esecuzione al contratto di cessione della prima quota di partecipazione nel capitale di BPCI. A fronte del completamento dell investimento previsto nel luglio 2002, sono state trasferite azioni di BPCI pari al 7,4128% del capitale sociale contro un corrispettivo di 100 milioni di Euro. Il 10 gennaio 2005 è stata data esecuzione ai contratti di cessione delle quote di partecipazione sia nel capitale di BPCI (9,23%) sia nel capitale di Banca Carime (7,8715%), con il trasferimento a favore di CUV delle relative azioni contro un investimento rispettivamente di 125 milioni per l acquisto delle azioni BPCI e di 125 milioni per l acquisto delle azioni di Banca Carime. A seguito di questi investimenti Aviva S.p.A. (già Commercial Union Vita S.p.A.; il cambio di denominazione è avvenuto con decorrenza 1 marzo 2006 a seguito dell approvazione dell assemblea straordinaria del 31 gennaio 2006) è venuta a detenere complessivamente il 16,64% del capitale di BPCI. In linea con quanto previsto negli accordi sottoscritti nel 2004, a dicembre 2009 si è provveduto al riassetto della partecipazione detenuta da AVIVA in BPCI. In particolare UBI Banca ha acquistato il 3,5% del capitale di BPCI a 23

References: articolo 14
 articolo 11
 art. 161
 articolo 70
 art. 3
 art. 61
 articolo 2391
 articolo 136