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Timestamp: 2017-03-25 10:18:46+00:00

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COMUNEDICASffi. REGOTAMENTO COMUNATE DI POTIZIA MORTUARIA Approvoto con Delibero di Consiglio Comunole nol4 del s. (PR.OVXNCXA DN tsar. - PDF
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1 u,.lt'bo ETTORRE \ J COMUNEDICASffi (PR.OVXNCXA DN tsar.i} REGOTAMENTO COMUNATE DI POTIZIA MORTUARIA Approvoto con Delibero di Consiglio Comunole nol4 del s2 I **.* indice CAPOI-NORMEGENERALI ort. I - oggetio ort.2- competenze ort. 3 - responsobilito' ort. 4 - certificozioni in moterio di polizio mortuorio ort. 5 - ottio disposizione del pubblico ort. 6 - servizi grotuiti e o pogomento ort.7'- disposizioniin temo di denuncio, couse, occertomenti di morte CAPO II - CIMITERI ort.8 - generolito' orl.9 - piono regolotore cimiteriole ort. l0 - strutture ed orgonizzozione interno dei cimiteri comunoli ort. ll-ororio ort. 12- disposizioni e divieli ort. l3 - servizio di custodio ort. l4 - otiivito' di competenzo del servizio di igiene urbono e polizio ombientole ort. l5 - registri cimiterioli ort. l6 - depositi di osservozione e obitori ort reporti specioli pog. 'l I I I l CAPO III - TRASPORTI FUNEBRI ort. lb - generolito' ort. l9 - esercizio e disciplino del trosporto funebre- orori ort trosporti funebri istituzionoli ori trosporli funebri o pogomento orl.22 - modolito' deitrosporti- percorsi ort.23 - outorizozione oll'esercizio dell' ottivito' di trosporto funebre o imprese - mezi - diritto fisso ori.24 - controlli, sospensione e revoco dell'outorizozione ol trosporto orl.25 - trosporto dicenerie resti pogomento - requlsiti delle B l0 lt CAPO IV _ SERVIZI CIMITERIALI art.26- inumozioni orl esumozioni ordinorie ort.28 - lumulozioni orl estumulozioni ordinorie ort esumozioni ed estumulozioni stroordinorie ort. 3l - cremozione or modolito per il riloscio dell'outoritzozione ollo cremozione ort.33 - oggetti do recuperore ort disponibilito dei moterioli CAPO V'- CAMPI COMUNI AD INUMAZIONE ort.35 - modolito di utilizo deicompicomuni ort corotteristiche e misure delle fosse per inumozione or cippie lopidi ort obbligo dello curo delle tombe ort.39 - recupero moterioli ollo scodenzo dello concessione CAPO VI" - SEPOLTURE PRIVATE ort concessionicimiterioli ort.4l - duroto delle concessioni ort.42 - toriffo delle concessioni 1t il t1 ll l3 l3 l3 t l53 -t- *E!.* ott.43- diritto ollo ièpolturo nelle tombe privoté ort.44 - ospiti nelle tombe difomigliii+ ort criteridiossegnozione delle concessioni ' orir 46 - dnnovo delle concessioni or scodenzo dello concessione ort subentro nelle condessioni or rinuncio ollo concessione ort decodenzo dello concessione ort. 5l - revoco dello concessione ort proceduro per lo dichiorozione di decodenzo e di revoco ort. 5p - provvedimenticonseguentilo decodenzo e lo revoco ort combio di tombe privote CAPO VII'- FERETRI ort.55 - deposizione dello solmo nelferetro ort feretri per inumozione, tumulozione, cremozione e trosporti or fornituro grotuito di ferelri ort pioslrino diriconoscimento CAPO VIII'- LOCULI INDIVIDUALI ort individuozione ed ulilizo deiloculi ort corotteristiche delle lopidiesterne CAPO IX" - GENTILIZI PRIVATI ort. 6l - individuozione deigentilizi or progettidicostruzione dei gentilizi privoti ort monutenzione dei gentilizi CAPO X" - OSSARI E CINERARI INDIVIDUALI or cossettine ossorio ort urne cinerorie ort.66 - individuozione degli ossorie dei cinerori ort.67 - ossegnozione degli ossori e dei cinerorio porentied o fomiglie ort corotteristìche delle lopidiesterne CAPO XI'- ESECUZIONE LAVORI EDILI od outorizzozione e responsobilitò or esecuzione deilovori ort.71- costruzione dell'opero - termini or introduzione e deposito dimoterioli ori.73 - sospensione deilovoriin occosione dello commemorozione deidefunti e delle feslivito' del Nolole e dello posquo ort lopidi e monumenti storico-oriistici ort. Z5 - vigilonzo ort moierioli ornomentoli CAPO XII'- ALTRE DISPOSIZIONI or tombe in godimento senzo titolo ort. 7 B - intestolori delle concessioni art.79 - lompode votive CAPO XIII' NORME TRANSITORIE E DISPOSIZIONI FINALI ori. B0 - efficocio delle disposizionidel regolomento ort. 8l - decorrenzo èé t5 l5 15 l IB t8 '19 19 'r l4 ).Ur'1 ;.il'';. REGOTAMENTO COMUNALE DI POTIZIA MORTUARIA Approvolo con Delibero Consiglio Comunole CAPOI.NORMEGENERALI ART.'I. OGGEIO ll presente regolomento, in osservonzo delle disposizioni dicuiol titolo vl deltesto Unico delle leggi Soniforie 27 luglio 1934.n.1275, ol D.P.R. 10/ n.285, ho per oggetto il complesso delle noràe dirette ollo generolito dei cittodini ed ollo Pubblico Amministrozione, intese o prevenire ipericoli che ollo pubblico solute potrebbero derivore dollo morte delle persone e o disciplinore iservizi, in ombito comunole, relotivi ollo polizio mortuorio, intendendosi per loli quellisullo destinozione e uso dei codoveri o porti di essi, suitrosporti funebri, sullo costruzione, gestione e custodio dei cimiteri e locoli onnessi, sullo concessione di oree e monufolti destinoti o sepolturo privoto nonché sullo loro vigilonzo, sullo costruzione di sepolcri privoti, sullo cremozione, e in genere su tutte le diverse ottiviio connesse con lo cessozione dello vito e lo custodio delle solme. ART. 2 - COMPETENZE l. Le funzioni di Polizio Mortuorio di competenzo del Comune sono esercitote dol Sindoco, quole Ufficiole di Governo e Autoritò Sonitorio Locole, per mezo degli uffici e servizi omministrotivi e tecnicidel comune, e delservizio sonilorio locole, per quonto diòompetenzo. 2. ll Sindoco può delegore o funzionori comunoli I'emissione di provvedimenti previsti o corico del Comune dolle vigenti normotive. 3. Ove il servizio vengo gestito in economio, le funzioni di polizio mortuorio sono ottuote dogli uffici comunoli e le operozioni cimiteriolisono riservote ol personole outorizzoto. 4' E' in focoltò dell'amministrozione comunole offidore le funzioni di cui ol precedente commo in concessione secondo le norme e procedure stobilite dollo vigente normotivo sullo svolgimento dei servizi comunoli. ART, 3. RESPONSABITTTA' l. Il Comune curo che oll'interno dei cimiteri siono evitote siluozioni di pericolo olle persone e olle cose, e non ossume responsobiliiò per otti commessi nei cimiteri do persone estronee ol suo servizio o per mezzi e strumenti o disposizione del pubblico e do quesli utilizoti in modo difforme dolconseniito. 2. Chiunque cousi donni o persone o cose sio personolmente che per fotio oltrui ne risponde secondo quonto previsto dol tiiolo lx del Libro 4 del Codice Civile, solvo che I'illecito non rilevi penolmente. ART.4. CERTIFICAZIONI IN MATERIA DI POTIZIA MORTUARIA l. ll Comune di Cosomossimo fovorisce lo trosmissione fro le pubbliche omministrozioni di otti e documenti riguordonti lo polizio mortuorio, come indicoto nelle norme del presente Regolomenio. 2. Lo troscrizione e lo ricezione dei dotideve gorontire il diritio ollo riservotezo delle persone. J. Lo troscrizione può ovvenire onche ottroverso collegomenti informotici nel rispetlo dello normotivo disettore. 4. Lo certificozione può essere trosmesso e riloscioto in formo elettronico onche ol di fuori del Comune. ART.S - ATTI A DISPOSIZIONE DEt PUBBLICO: Presso il cimitero centrole sono conservoti o disposizione del pubblico iseguentiregistridicuioll,ort. 52 D'P.R. l0 seltembre i990. n.285, in ordine cronologico, dol Responsobile dell'ufficio cimiteriole. o) Copio del presente Regolomento comunole; b) Copio dello plonimetrio del cimitero in scolo 1:500 (orl. 54 D.p.R. lo settembre 19g0, n.2gs): c) ororidioperturo e chiusuro del Cimitero; d) Copio dei provvedimenti sindocoli con cui sono regoiote le esumozioni e le estumulozioni ordinorie; f) elenco deicompisoggetli od esumozione ordinorio nel corso dell'onno; 15 ,:F h) Copio dell'elenco delle concessipni cimiterioli per cui siono in corso dichiorozioni di decodenzo o di revoco; "": i) ll registro deireclomie delle osservozioni; j) Copio dell'outorizzozione per il collocomento delle lopidi. k) Ogni ollro otto e documento lo cui conoscenzo vengo ritenuto opporluno do porte degli interessotio del pubblico, oisensidello Legge Z ogosto 19gO, n.241 ART.6. SERVIZI GRATUITI E A PAGAMENTO l. Sono groluiti i servizi di interesse pubblico indispensobile. oppure obbligotori e quelli clossificoti grotuiti dollo legge o dol regolomento. 2. Tro i servizi grotuiti sono ricompresi, indicotivomente: r lo visito necroscopico; o ilservizio di osservozione deicodoveri; o ilrecupero delle solme occidentote; o il trosporto funebre nell'ombito del Comune, quondo non vengono richiesti servizi o trottomenti specioli; r dispersione delle ceneriin opposito oreo oll'interno del cimi.tero; o il ferelro per le solme di persone i cui fomiliori non risultino in grodo di sostenere lo speso, sempre che non visiono persone o Enti ed istituzioni che se ne focciono corico; r inumozione in compo comune; 3. ll Consiglio Comunole con proprio otto di indirizo, o con seporoti otti oi sensi dell,ort. 42 commo 2,letlero f) del D.lgs n.267 del , può individuore porticoloriservizi do erogore in formo grotuito o o toriffo ogevoloto purché vengo quonlificoio I'onere per l' Amministrozione comunole. 4. Tutti gli oltri servizi sono sotloposli ol pogomento delle ioriffe che vengono determinote con deliberozione di Giunto Comunole. ART. 7. DISPOSIZIONI IN TEMA DI DENUNCIA, CAUSE, ACCERTAMENTI DTMORTE l. Lo dichiorozione di morte è fotto enlro 24 ore dol decesso oll'ufficiole di stoto Comune, do uno dei congiunti o conviventi con il defunto, o, in monconzo, do informolo del decesso o doisoggetti outorizoti ed obilitoti. civile del persono 2. ll medico che ho ossistito il defunto, o, in monconzo, il medico necroscopo, denuncio ol Sindoco lo couso dello morte, medionte compilozione di opposito schedo, che deve essere invioto o curo del Comune dove è ovvenuto il decesso. oll'orgono del servizio sonitorio provinciole competente per territorio, secondo quonto previsto doll'orticolo I del D.p.R O, n" ll medico necroscopo, non primo delle I5 ore e non dopo le 30 ore dol decesso, effettuo lo visito dioccertomento dello morte e redige l'opposilo certificoto do ollegorsi oll'olto dimorte compiloto doll'ufficiole di stoto civile. 4. Le tunzioni di medico necroscopo sono esercitote do un medico nominoto doll'outorito sonitorio compelente per territorio. 5. Nel coso di rinvenimento di porti di codovere od onche soltonto di osso umone, lo scoprilore deve informore immediotomente il Sindoco, il quole informo I'outoritò sonilorio locole, l'outoritò giudiziorio e I'outoritÒ di pubblico sicurezo. 6. L'oulorilò sonitorio, solvo diverso disposizione dell'outorito giudiziorio, incorico il medico necroscopo dell'esome del moteriole rinvenuto e comunico il risulioto ol Sindoco ed ollo stesso outoritò giudiziorio. per il riloscio del nullo-osto diseppellimento. 7. L'outorito sonitorio competente per lerritorio può delegore il trottomento ontiputrefotiivo dicui ogli orticoli 32 e 38 del D.P.R. l0 settembre 1990, no 285 o personole lecnico dipendente comunole o convenzionoto con il Comune su espresso richiesto delsindoco. CAPO II - CIMITERI ART.8. GENERALITA' l. E' vietoto il seppellim nto dei codoveri in luogo diverso cl cimitero solvo le outorizzozioni di cui gliortt. 102 e 105 del D.P.R. 10/ N Nel cimitero devono essere ricevute, quondo non vengo ricfriesto distinzione di origine, di cittodinonzo, di religione o di rozzo,le solnie delle oltro destinozione, senzo- rfl6 --:il+i o) deceduté nel teritorio del Comune o che, ouì5nque decedute, obbiono nel Comune, ol momento del decesso, lo proprio rdixàdenzo o che I'obbiono oltrove trosferito solo in conseguenzo del ricovero in istituti di curo o di coso-di riposo o per essere ossistiii do fomiliori oltrove residenti; b) che honno diritto ollo sepolturo in un sepolcro privoto esistente nei cimiteri cittodini suddetti. ll Sindoco può oltresì outorizore il seppellimenlo nel cimitero di coloro che sono vissuti nel Comune per un periodo importonte dello loro esistenzo. Possono essere inoltre occolti iresti mortoli e le ceneri provenienti do oltri comuni compoiibilmente con lo disponibilitò di loculi ossorio; L'ordine e lo vigilonzo dei cimiteri spettono ol Sindoco, che fisso inoltre l'ororio di operturo e chiusuro deglistessi. ARI. 9. PIANO REGOTATORE CIMITERIALE l. N'el cimitero sono delimitoti reporticome previsti doi relotivi progetti. 2. Lo modolitò di ossegnozione delle concessioni digentilizi privoti, loculi, cellette ossorio, cinerori, oll'interno del cimitero sono definile dol dirigente competente nell'ombito dei criteri determinoti dollo Giunto Comunole con proprio deliberozione. 3. Nell'eloborozione del piono siteno conto: o) dell'ondomento medio dello mortolitò sullo bose di odeguote proiezioni do formulore onche in orgonismi nozionoli; b) dollo volutozione dello strutturo concessronr; dei doti stotistici dell'ultimo decennio e bose oi doti resi noti doi competenti ricetlivo esistente, in relozione ollo duroto delle vorie c) dello dinomico nel tempo delle diverse tipologie disepolturo e protico funebre; d) dei fobbisogni fuluri di oree, monufolti e servizi in ropporto ollo domondo esistente e potenziole di inumozioni, iumulozioni, cremozioni, ecc. ART. IO. STRUTTURE ED ORGANIZZAZIONE INTERNA DEI CIMITERI COMUNATI ì. L'orgonizzozione interno dei cimiteri e evidenzioto nelle plonimetrie che sono ollegote ol presente regolomento. Eventuoli progetti di ompliomento dei cimiteri dovronno essere predispostied opprovoti nelrispetto delle vigentinorme in moterio. l. I cimiteri sono operti ol pubbti.",.3i]ol',;":"f,:*ffirto, per stosioni, dor sindoco ed offisso oll'entroto di ogni cimitero. 2. L'enlroio dei visitotori è ommesso fino o I5 minuti primo dello scodenzo dell'ororio. 3. Lo visito ol cimitero fuori ororio è subordinoto ol permesso del Responsobile omministrolivo del servizio cimiteriole, do rilosciorsi per comprovoti motivi. 4. L'ovviso di chiusuro è doto di regolo o mezo di segnole ocustico, 15 minuti primo dello scodenzo dell'ororio e di oppositi cortelli opposti oll'ingresso del cimitero, in modo che lo chiusuro ovvengo entro l'oro prescritto. ART.I2 - DISPOSIZIONI E DIVIETI l. Nei cimiteri, di normo. non si può entrore che o piedi ed è vietoto ogni otto o comportomento irriverente con lo socrolitò del luogo e lo suo destinozione. ln porticolore è vietoto: o) Fumore, tenere contegno chiossoso. b) contore e usore strumenti di diffusione sonoro tronne che per cerimonie outorizote. c) introdune oggettiindecorosi, o onimoli; d) rimuovere do sepolture oltruifiori, pionte, ornomenti, lopidiod oggettivotivi; e) obbondonore fiorio rifiuti ol difuorideglioppositi contenitori; f) osportore dol cimilero quolsiosi coso senzo outorizzozione del Responsobile del servizio di custodio; g) colpestore le oiuole e le sepolture e comminore ol difuorideivioli; h) dislurbore ivisitotori, in quolsiosi modo e soprottutto con offerto diserviziod oggetti; i) distribuire volontini, indiiui, roccogliere petizioni, ottuore ozionidi pubblicito l) fotogrofore i cortei funebri o opere cimiteriolise non con il consenso del Comune e degli interessoti; m) eseguire lovorisulle sepolture senzo outorizozione del comune; n) chiedere elemosino, fore questue o roccolte di fondi, solvo non sio in oui orizozione scritto del Sindoco i7 o) ossistere éille esumozioni od estumulozioni oi òlme di persone estronee o nei cosi in cui ciò sio oltrimentivietoto; :{#. p) introdurre nel Cimitero od èntrorvi con biciclette, ciclomotori. motociclette, motocorri, ouiomezzi, outocorri o ollri meai o veicoli, solvo che in rogione di lovori do eseguirsi nel cimitero stesso; tole divieto non si opplico oi mezzi comunoli. per motivi di solute, étò, o oi poriotori di hondicop, il Responsobile delservizio potrò concedere il permesso di entrolo o mezo di veicoli. Detto permesso venò concesso previo produzione di idoneo certificozione. ll permesso verò revocoto quoloro si occerti un uso difforme dol consentito. q) e fotio divieto ossoluto di fotogrofore o filmore operozioni relotive olle esumozioni ordinorie e stroordinorie. '' r) è tossotivomente vietoto olle imprese svolgere nel cimilero ozione dioccoporromento di lovori. s) I divieti di cui olle lettere G, H, ed N si estendono onche ol piozzole, oll'ingresso ed olle odiocenze del cimitero. riferibiliollo zono dirispeilo. ARI.I3. SERVIZIO DI CUSTODIA L llservizio dicusiodio delcimitero è offidoio ol personole delservizio cimiteriole. 2. ll personole delservizio, nel rispetto delle disposizioniimportite doll'outorilò sonitorio per quonto riguordo I'igiene e lo sonitò e dol Responsobile tecnico comunole per quonto riguoido gli ospetti iecnico-funzionoli, è tenuto oll'osseryonzo del presente Regolomenio, nonché o torto rispeltore o chiunque obbio occesso neicimiterie deve provvedere o:. curore lo pulizio, lo monutenzione e lo conservozione del cimitero, in porticolore delle opere e delle struiiure pubbliche, solvo quonto dicompetenzo degli operotoriecologiciriguordo i servizi di spozomento, roccolto e trosporto dei rifiuii ivi prodoili; r oprire e chiudere il cimitero in bose ogliororistobilitidolsindoco; I tenere lo regolore regisirozione dei morti secondo quonto stobilito doll'ort. 52 del D.p.R , n" 285, nonché l'elenco dei defunti icui resti morloli siono stoti collocoti nell'ossorio e nel cinerorio comuni; o goronlire le operozioni di inumozione, tumulozione, esumozione, estumulozione delle solme e tutte le oltre operozioni previste nel presente Regolomento; r segnolore ol responsobile tecnico o oll'outorito sonitorio tutte le necessito e le evenienze che si fossero presentoie. 3. Altresì il personole è tenuto: r o montenere un comporiomenlo dignitoso nei confrontidel pubblico; I o montenere un obbigliomento dignitoso e consono ollo corotierisiico del luogo; r o fornire ol pubblico le indicozioni richieste. per quonto di competenzo. 4. Al personole suddetto è vietoto: r eseguire, oll'inlerno dei cimiieri, ottivitò di quolsiosi tipo per conto di privoii, sio oll'interno dell'ororio dilovoro, sio ol difuori diesso; t ricevere compensi, sotto quolsiosi formo e onche o titolo di liberolitò, do porte del pubblico o didilte; r segnolore ol pubblico nominotivi di ditte che svolgono ottivitò inerenii oi cimiteri, onche indipendentemenie dolfotto che ciò posso costituire o meno promozione commerciole; o esercitore quolsiosi formo di commercio o oltro ottivitò o scopo di lucro, comunque inerente oll'ottivitò cimiteriole. sio oll'interno dei cimileri che ol di fuori di essi ed in quolsiosi momento; 0 trotfenere per se o per tezi cose rinvenute o recuperote nei cimiteri. 5. Solvo che il fotto non costituisco violozione più grove, il moncoto rispetto degliobblighi o divieti onzideltie di quellirisultontidol presente Regolomenlo costituisce violozione disciptiéore. 6. ll personole del servizio cimiteriole è sottoposto o voccinozione ontitetonico, oi sensi delle vigenti disposizioni, nonchè olle oltre misure in moterio di prevenzione degli infortuni o di molottie connesse con I'ottivitò svolto. ri'8 ART.t4 - ATTtvllA' Dt comperenza DEt servrzro DtlblENE urbana E pouzta AMBTENTALE ' 1. Sidefiniscono rifiuti do esumozioni ed estumulozioni quelli costituiti do porti. componenti, occessori e residui contenuti nelle cosse utilizzote per inumozione o lumulozione, e precisomente: - Assie restiligneidelle cosse utilizote per lo sepolluro; - Simboli religiosi, piedini, ornomenii e mezzi di movimentozione dello cosso (es. moniglie, ecc.); - Avonzidiindumenti. imbottilure e similori; - Resti non mortoli di elemenii biodegrodobili inseriti nel cofono; - Restimetollicidicosse (es. zinco, piombo). Sidefiniscono rifiuti derivonti do oltre ottivitò cimiterioli: - Moterioli lopidei, inerti provenientido lovoridiedilizio cimiteriole, muroture e similori; - Altrioggetti metollicie non osportoti primo dello cremozione, tumulozione od inumozione. I servizi che seguono sono di competenzo dello ditto che gestisce il servizio di igiene urbono e polizio ombientole per il comune: r sulle oree odibite o porcheggio esterno di pertinenzo del cimitero (sulle quoli dovronno essere posizionoti un numero idoneo di cossonetti);sul viole di occesso, nonché suivioliinterni oll'oreo cimiteriole, sono espletoiiiservizi dispozomento, roccolto e trosporto deirifiutiivi prodotti; r All'interno del cimitero sono posizionoti dollo ditto titolore dell'oppolto, conlenitori per lo roccolto che devono essere sottoposti o monutenzione olmeno ogni due onni e, oll'occorrenzo, sostituiti o curo e spese dello stesso diito; o Deve essere ossicuroto lo roccollo-trosporio- smoliimento dei rifiuti do esumozione con le modolito previste dolle vigenii disposizioni di legge; I L'oreo o porcheggio ontistonte il cimitero è oggetto di spozomento monuole e mecconico tutti i giorni ferioli e festivi. ART. I5. REGISIRICIMIIERIAI.I l. ll personole oddetto è lenuto o redigere in ordine cronologico, onche medionte strumenii informotici, il registro di cui ogli orticoli 52 e 53 del D.P.R..l , no 285 vidimoto dol Sindoco in doppio esemplore. 2. Sul registro viene onnototo ogni sepolturo in ordine cronologico, onche medionte strumenti informotici, in compo comune o concesso in uso, ogni modificozione o cessozione che si verifico e comunque ogni operozione cimileriole. 3. Presso il servizio cimiteriole è lenuto inoltre un registro per I'oggiornomenlo delle posizioni delle concessionie deiconcessionori. Detto registro, può essere tenuto, con meziinformotici. 4. Tole regisiro è documento probotorio, delle voriozioni ovvenute nelle concessioni relotive ol cimitero del Comune. 5. llregistro deve contenere le seguentiindicozioni principoli: r lo strutturo schemotico dello sepolturo con I'indicozione dello collocozione delle solme; r le generolitò del concessionorio; r lo duroio dello concessione; r le voriozioni che siverificono nello titolorito dello concessione; o ognioltro elemento ritenuto utlle o necessorio. ART. 16. DEPOSITI DIOSSERVAZIONE E OBITORI l. ll Comune ho il deposito di osservozione in locoli idonei nell'ombito del cimitero comunole; tole deposito può essere istituito dol Comune onche presso ospedoli, istituti sonitori. chiese, o in porticolore edificio ben rispondente ollo scopo per ubicozione e requisitiigienici. ln tole locole devono ricevere, per il prescritto periodo di osservozione, le solme di persone: o) morte in obitozioni inodotie e nelle quoli sio pericoloso trottenerle per il previsto periodo di osservozione; b) morte in seguilo o quolsiosi occidente nello pubblico vio o in luogo pubblico; c) ignote, di cui debbo forsi esposizione ol pubblico per il riconoscimento. 2. ln diverso ed opposito locole vengono ossolle le seguentifunzioniobitorioli: o) montenimento in osservozione e riscontro diognostico dei codoveri di persone deceduie senzo ossistenzo rnedico; b) deposito per un periodo indefinilo outopsie giudiziorie e per occertomenti9 conservotivo; ^. c) deposito, riscontro diognosiib6 o outopsio giudiziorio o trotlomento igienico conservotivo di codoveri portotori di rodioottivitò. L'obitorio può essere istituito onche presso ospedoli od oltri enli sonitori, ovvero in porficolore edificio ben rispondente ollo scopo per ubicozione e requisitiigienici. 3. L'ommissione nei depositi di osservozione o negli obiiori è outorizzoto dol Sindoco ovvero doll'auioritò Giudiziorio onche per mezzo dello Polizio Giudiziorio o doi medici curonti e/o necroscopi. 4. Nel deposito diosservozione, diregolo, e vietoto lo permonenzo di persone estronee. 5. Le solme di persone morte di molottie infeitive/diffusive o sospette toli, sono lenuie in osservozione in seporoto locole, nel quole è vietoto l'occesso olle persone non outorizole. 6. ll montenimento in osseryozione di solme di persone cui sono stoti somministroti nuclidi rodiooltivi, deve over luogo in modo che sio evitoto lo contominozione ombientole osservondo le prescrizioni disposte coso per coso doll'autoritò Sonitorio locole, in relozione ogli elementi risultonti dol certificoto di morte. 7' Lo sorveglionzo duronte I'osservozione puo essere esercitoto con personole oppositomente incoricoto o con odeguote slrumentozioni. ART REPARTI SPECIALI. l. Nell'interno del cimitero è possibile prevedere reporti specioli, individuoti dol piono regolotore cimiteriole o, nelle more dello suo odozione, dol Sindoco, destinoii ol seppellimenlo delle solme ed ollo conservozione dei resti, ceneri ed osso di persone opporienenti o culto diverso do quello cottolico o o comunitò stroniero. 2. Lo sepolturo di porti onotomiche. quoloro non fossero cremoti vengono sepolti medionte inumozione in reporto speciole del cimitero. 3. ln vio eccezionole oltri reporti specioli possono essere istituiti, con provvedimento molivoto dollo Giunto Comunole, per il seppellimento di persone decedute o seguito di colomiiò o opporlenenti o cotegorie individuote dol Consiglio Comunole. CAPO III. TRASPORTI FUNEBRI ART GENERALITA' l. Costituisce trosporto di codovere, il trosferimento dello solmo dol luogo rinvenimento ol deposito di osservozione, oll'obitorio, olle sole onotomiche, doll'uno oll'oltro diquesti luoghi, medionte l'ulilizzo di mezzi e personole idonei. 2. ll trosporto funebre è servizio pubblico locole od ognieffetto di legge. 3. Per trosporto funebre, nel Comune di Cosomossimo, s'intende lo prestozione esclusivo dello lroslozione o mezzo outofunebre del feretro do e per i luoghi previsti, restono esclusi dol concetto di trosporto tutle le operozioni (consegno ed ollestimento del cofono, personole ol seguito, operozioni di corico - scorico. trosporto fiori ecc.) do riferirsi ol servizio d'onoronze funebri. 4. ll Comune di Cosomossimo. rinuncio o tutti gli effetti ollo privotivo del trosporto funebre, di cui oll'ort. ldel T.U. n.2578de , mettendoinottotutti iprocedimenti necessori ol fine di rimuovere gli ostocoli, oll'esplicorsi di un regime di libero concorrenzo tro soggetti che operono nel settore delle onoronze funebri, prevedendo comunque lo predispòsìzione di strumenti di controllo diretli o gorontire il decoro, lo regoloritò e lo fruibilito, in condizioni di uguoglionzo do porte dituttii cittodini, delservizio ditrosporto funebre. 5. Le Agenzie funebri presenti sul lerritorio poironno operore in regime di libero concorrenzo nel rispetto dello normotivo di cui ollo L e successive modifiche ed integrozioni in molerio di tutelo dello riservoteza personole e del regolomento comunole per lo iutelo dei doti personoli. 6. Restono di competenzo del Comune, tutli i trosporti grotuiti, così come previsto dollo normotivo vigente per ciò che otliene i servizi istituzionoliindispensobili, fro i quoli il trosporto di indigentiverso iquoli non visio inieresse do porte deifomiliori. 7. Perché sio dichioroto il disinteresse dei fomiliori, occorrerò che nessuno dei porenti viventi sino ol secondo grodo portecipi olle protiche funerorie, si occupi onche in porte delle onoronze funebri e non richiedo di ossistere ollo cerimoni oltivore le procedure per lo riscossione cootto d 6 di o decesso o cimitero, o10 +_ B. ll Comun. gorontir.e inoltre mqqionte il Servizio delle Agenzìe funebri presentisul terrilorio, ed oventi I'outorizozione oi sensi*foell'ort. ll5 RD l8.6.l93l n.773, il trosporto delle solme rinvenute in luoghi pubblici o decedute o seguito di morte violento, o disposizione dell'ouloritò giudiziorio, dol luogo del decesso oll'obitorio o deposito diosservozione. 9. Sono o corico del Comune inoltre gli oneri e lo gestione dei depositi diosservozione ed obitori, le funzioni divigilonzo e controllo su luttiitrosportifunebri. 10. Tutti iservizi forniti in formo grotuito dol Comune inerenli lo Polizio Mortuorio, sono con proventi derivonti dollo riscossione del dirilto fisso di cui oll'ort. 23 del regolomento. I l. Le Agenzie funebri individuote oi sensi del successivo ort.23 effettuore le seguenti operozioni: finonzioti presente punto 2 sono delegote od o) verifico dell'identitò delcodovere medionie due testimoni; b) dichiorozione diconformito del feretro olle prescrizionidell'ort. 30 del DpR 2g5l90; c) oll'effettuozione di quonto previslo dogli ort.li lb e 25 del DPR 285/90 in coso di decesso dovuio o molottie infettive e diffusive; d) oll'effettuozione dell'iniezione conservotivo fornito doll'ausl, nei cosi previsli dol DpR ; e) oll'opposizione del sigillo identificonte il comune di portenzo o goronzio dello integritò delferetro e del suo conienulo; Le stesse Agenzie sono tenute ollo compilozione di un documento dol quole risulti di over eseguito le operozioni di cuisopro. Tole dichiorozione, ollegoto ol permesso diseppellimento e di tros[orto riloscioto dol Sindoco, occompognerò il feretro fino ol luogo di sepolturo e sorò conservoto ogli otti del servizio comunole competente. ART.I9 - ESERCIZIO E DISCIPTINA DEI TRASPORTO FUNEBRE- ORARI l. ll servizio di trosporto funebre e esercitoto, o porilò di condizioni e senzo vincoli terriiorioli, dolle imprese in possesso dei requisiti di legge. 2. Per I'esercizio del trosporlo funebre nell'ombito del terrilorio comunole le imprese sono tenute oll'osservonzo delle disposizioni contenute nel presente regolomento. 3. Chiunque effetiui il trosporto di codoverideve essere ritenuto un incoricoto di pubblico servizio. limitotomente ollo svolgimenfo dell'ottivitò medesimo, ed oppositomente outorizoto. 4. llsindoco determino con proprio ordinonzo, gli ororidieffetluozione dei trosportifunebri. 5. Lo richiesto di effettuozione dei trosporti funebri è fotto tenuti presenti gli orori determinoti oi sensidelcommo Quoloro ifomiliori desiderossero un ororio diverso do quello fissoto in bose oi criteri del presente orticolo, e quoloro possibile, lo fissozione stesso sorò procrostinoio ol momento in cui. si potrò soddisfore lo richiesto, tenuto conto deglioltriserviziprevedibilio ipolizobili. 7. ll seppellimento di normo deve ovvenire entro 72 ore dol decesso. ll Sindoco, sentito il Dirigente Sonitorio dell'a.u.s.l. locole, potro consentire che il seppellimento vengo procrostinoto, prescrivendo le porlicolori misure igienico sonitorie do odottore. B. Solo per le solme che orrivono do fuori Comune è possibile derogore dol presente orticolo procedendo ollo tumulozione delle solme onche oltre gliororiprevisti. 9. Per evitore lo sovropposizioné di cerimonie funebri nài.irit"6 o lo monconzo di personole oll'otto dello sepolturo, I'ororio di orrivo ol cimitero dovrò essere concordoto con il personole preposto olservizio. lo. ll confezionomento dei feretri ed il loro trosporto deve ovvenire secondo quonto disposto dol DPR 285/90 CAPO lv e dollo Circolore del Ministero dello Sonitò n.24 det punti 5,7,8 e 9. ART. 20. TRASPORTI FUNEBRI ISTITUZIONATI l. Rientro tro i servizi istituzionoli e perciò spettono ol Comune, che li esercito medionte semplice richiesto olle imprese operontisul territorio il trosporto di: o) solme provenientido obitozioniinodotte dirette ol deposito diosservozione. b) Solme di persone morte in solitudine o per le quoli vi sio disinteresse do porie dei fomiliori. c) solme dicuinon sio possibile occertore I'identitò o occidentote; d) Codoveridestinoti ollo studio ed ollo ricerco. e) Porti onotomiche riconoscibili.11 .,,.:'ì- 2. ln toli cosi il trosporio ovviene gg*evro do servizi e tfottomenti specioli, mo toli do gorontire il decoro. 3. E' grotuito (ed effettuoto o spese del Comune. il quole siservirò delservizio delle ditte operonti sul territorio comunole), il trosporto disolme occidentote o rinvenute sul leritorio, dol luogo del decesso ol deposito di osservozione e/o obitorio individuoto dol Comune di Cosomossimo e successivo ritorno. ART.21. TRASPORT! FUNEBRIA PAGAMENIO L l trosporti funebri o pogomenfo oll'interno del territorio comunole diversi doi cosi di cui oll'orticolo precedente, sono effetiuoti o poritò di condizioni, do imprese in possesso dei requisitì stobilili dol presente regolomento. 2. Pvr nell'ombito del regime di libero concorrenzo, il Comune si riservo lo focoltò di vigilore, o mezo del proprio personole, sull'ondomento delle toriffe proticote nei servizi di trosporto funebre nel territorio comunole. 3. Quoloro vengono segnololi oumenti ingiustificoti superiori ollo medio dei prezi opplicoti nello Provincio, il Comune è lenuto o denunciore tole comporlomento oll'auioritò Goronte dello Concorrenzo e del Mercoio. ARI. 22. MODATITA' DEI TRASPORTI - PERCORSI l. I Servizi di trosporto funebre devono essere eseguiti con idonei corrifunebri chiusi. 2. L'uso del corro funebre non è obbligotorio per il trosporto di feti e prodotti dello gestozione, di prodotti del concepimento, feii noti morti, resti onotomici riconoscibili, oll'interno di specifici contenilori, urne cinerorie e dei resli mortoli, do intendersi come osso provenienti do esumozione di solmo completomente minerolizzoìo e cossette ossorio. ll trosporto può essere effettuoto do quolsiosi soggetto pubblico o privolo purché in possesso dell'ouiorizozione ol trosporto riloscioto dollo competenle outoritò, in questi cosi vo sempre utilizoto uno vetturo chiuso. 3. ll corro funebre dovrò trovorsi sul luogo di portenzo del trosporto funebre olmeno I0 minuti primo dell'ororio fissoto per lo portenzo. 4. ln cosi porticolori ed eccezionoli, o richiesto dei fomiliori, il trosporto può essere effettuoto, per I'intero percorso o porie di esso o piedi, recondo ilferetro o spolle. 5. ln loli cosidovrò essere ossicurolo che iltrosporto vengo effettuoio in condizionitolido evitore ogni donneggiomento ol feretro, e l'incolumito delle persone che lo trosporfono o seguono il corteo. 6. ll Comune è esoneroto do ogni responsobilitò penole e civile conseguente ol trosporto medesimo. 7. ln tutti i cosi il trogitto percorso dol corteo funebre deve essere concordoto con l'ufficio di Polizio Municìpole. B. I corfei funebri non devono for soste lungo lo strodo, né possono essere intenotti do persone, veicoliod oltro e comunque devono essere concordoticon I'Ufficio di Polizio Municipole. 9. Quondo lo solmo non sio nello proprio obitozione (deposito diosservozione, obitorio, ospedoli, o istituli ecc.), o richiesto dei fomiliori, con proprio provvedimenio, previo ocquisizione di nullo osto do porte dello ASL, il funerole può overe inizio doll'obitozione, dove, Io solmo verò trosferito in formo privoto. primo dell'ororio richiesto per il servizio di trosporto funebre. 10. I trosporti in formo privoto ovronno comunque luogo nel rispello degli orori stobiliti per i normoli trosporti funebri. 'l l. Anologomenie potronno essere outorizzoti trosporii in formo privoto, per luoghi diversi doll'obilozione, ove si oltribuiscono specioli onoronze. 1i ART. 23. AUTORIZZAZIONE AL['ESERCIZIO DEI.L'ATTIVITA' DITRASPORTO FUNEBRE A PAGAMENIO. REQUISITI DEILE IMPRESE. MEZZI. DIRITTO FISSO l. Le imprese che intendono orgonizore I'esercizio di ogenzio di onoronze funebri, occorre che dimostrino di essere in possesso delle necessorie outorizzozioni oll'esercizio di ottivitò commerciole e dello licenzo per I'ottivitò di ogenzio d'offori di cui oll'ort. 115 del TU delle Leggi di PS opprovoto con R.D , n.773.12 2. Le imprese di onoronze funebri che intendono richieàere I'outorizzozione o svolgere l'esercizio dell'ottivilò di trosporto tunebé{g pogomento nel lerritorio del Comune di Cosomossimo, devono dimosirore il possesso deiseguenti requisiti: o) disponibilitò continuotivo di olmeno un corro funebre e di uno rimesso conformi ol regolomento nozionole di Polizio Mortuorio. b) Un responsobile direttivo dell'impreso ed oltro personole in misuro non inferiore od uno unitò per ogni sede o filiole, con disponibilitò solluorio di ulteriore personole, se occorrente, purché in regolo con le vigenli norme conlributive ed ossicuroiive, il titolore o il socio, sono equiporoti oi dipendenti. c) Dichiorozione scriito con lo quole si occetto od effettuore il trosporto funebre isiituzionole di cui ol precedente ort. 22 e od odempiere o quonlo indicoto ol precedente ort. lb commo Costituiscono condizioni ostotive ol riloscio dell'outorizzozione le seguenti situozioni se grovonti sul responsobile dell'ondomento dell'ottivitò: o) sentenzo penole definitivo di condonno per il reolo di cui oll'orl.5l3 bis del codice penole. b) lnterdizione di cuioll'ort.32 bis del codice penole. c) lncopocitò o controrre con lo P.A. dicuiogliorticoli 32 ter e quoier, delcodice penole; d) lndisponibilitò dichioroto od effettuore il trosporto funebre istituzionole di cui ol precedente ort Le imprese che effettuono trosporti funebri o pogomenio nel Comune, occorre che dimostrino e comunichino ol Comune, per il iromite di idoneo documentozione, lo disponibilitò continuotivo di uno dotozione sufficienie di outofunebri outorizote e di personole dipendenle, per ossicurore il regolore svolgimento del servizio. 5. Lo dotozione di mezzi, deve essere tole do consentire od ogni trosporto un'outofunebre e strumenti per rendere focile il corico e scorico deiferetri. 6. Lo doiozione di personole deve essere tole do gorontire per ogni servizio lo presenzo di operotori necessori od eseguire iuite le operozioni in condizione di decoro e sicurezzo. 7. ll personole oddetto oi trosporti funebri dovro essere in regolo con le norme in molerio previdenziole e ossicurotivo. 8. Le outorizozioni ol trosporto funebre disciplinote dol regolomento nozionole di Polizio Mortuorio è riloscioto dogli uffici comunoli oll'incoricoto del trosporto funebre, previo dimostrozione del possesso dei requisiti previsti, nonché di quonto disciplinoio nel presente regolomento. 9. Primo del riloscio. il personole delegoto dol Sindoco o dol Dirigente dovrò verificore, per cioscun trosporto: o) Gli elementiidentificotividell'incoricoto deltrosporto funebre e del mezzo impiegoto. b) L'esistenzo di outorizozione oll'esercizio dell'ottivitò di trosporto funebre riloscioto dollo stesso o do oliro Comune, ove non sio giò depositoto uno tontum. 10. L'outofunebre uiilizoto peril lrosporto deve essere conforme olle norme del codice dello strodo e riconosciuto idoneo doll'lspettoroto dello Motorizozione Civile, in regolo con i pogomentidello tosso diproprieto ed RCA obbligotorio. I L L'outofunebre può essere dotolo di dispositivi otti o consentire lo riduzione dello velocitò, ed evitore rumori ed esolozioni moleste. Deve inoltre essere riveslito oll'inferno. nel comporto destinolo ol feretro, nettomenle seporoto dol posto di guido del conducenie, di idoneo moteriole impermeobile e focilmente lovobile e disinfettobile e deve essere ottrezzoio in modo do impedire che il feretro sispostiduronte il trosporto. 12. L'oulofunebre, deve comunque essere conforme o quonlo stobilito dol regolomento nozionole di Polizio Mortuorio. 13. All'interno dell'outofunebre deve essere conseryoto copio dei prescritli controlli onnuoli do porte del servizio di igiene pubblico. 14. Le rimesse dei corri funebri ed il mogozzino per le bore, devono essere ubicoti in locolitò individuote con provvedimento del Sindoco in osservonzo delle norme dei regolomenti comunoli e delle previsioni urbonistiche vigenti. Per detle strutture devono osservosi comunque le seguenii prescrizioni di mossimo: o) Devono trovorsi in posizioni toli che I'entroto e I'uscito dei veicoli non sio d'ostocolo ollo circolozione veicolore o pedonole ed opporloto; 913 1j b) Devono disporre di idoneb"oltrezoture che consenlono lo svolgimento delle operozioni di pulizio e disinfezione deilcorri. Solvo I'osseryonzo delle disposizione di competenzo dell'ouioritò di pubblico sicurezo e del servizio ontincendi, I'idoneitò dei locoli odibiti o rimesso e mogotzino e delle relotive ottrezzoture, è occertoto dollo competente AUSL solvo le disposizioni di compelenzo dell'outoritò di Pubblico Sicurezzo e delservizio ontincendi. Le outo funebri di possoggio lrosportonti feretri. in coso di sosto nel Comune devono volersi dello rimesso comunole o di oltro luogo di porcheggio do individuorsi o curo del responsobile dell'ufficio cimiteriole. Per il servizio è dovuto il conispetiivo fissoto in toriffo, previo deposito del feretro oll' obitorio del cimiiero..l5.'l trosporti funebri o pogomento, do chiunque eseguiti nell'ombito del territorio comunole, ossio con portenzo dol territorio comunole, sono soggettiollo corresponsione ol Comune diun diritio fisso oisensidell'ort. l9 commo 2 delregolomento nozionole dipolizio mortuorio. 16. ll diritto fisso di cui ol commo l, non è dovuto per le solme trosporiote oll'obitorio comunole su disposizione dell'outoritò giudiziorio, per risconlri diognostici o prelievi, per il trosporto di ceneri, resti ossei, resti mortoli, e porti onotomiche riconoscibili. 17. Sono inolire esentoti dol pogomento del diritio fisso i trosporti di solme provenienli do oltri Comuni nonché i trosporti di solme di militori eseguiti dolle omministrozioni militori con mezi propri, o negli oltri cosi stobiliti do leggi e regolomenti. IB. Lo quontificozione dei diritli fissi per il trosporto nel Comune di Cosomossimo verrò deciso con opposito deliberozione e oggiornoto ogni biennio. ART.24. CONTROTLI, SOSPENSIONE E REVOCA DELL'AUTORIZZAZIONE AL TRASPORTO l. L'omminisfrozione comunole esercito tromite i propri oddetti, il controllo di corottere omminislrotivo sui servlzi di trosporto funebre do chiunque effettuoli nell'ombito del tenitorio comunole. 2. I lrosporti di solme, sono inoltre soltoposii ollo vigilonzo ed ol controllo di corotiere igienico sonitorio do porte dell'oziendo unitò sonitorio locole dicompelenzo per il territorio. 3. Quoloro gli oddetti oi controlli od oltre ouioritò preposte rilevossero violozioni olle disposizioni del presente regolomenlo, o oltri regolomenti e leggi, ollre oll'opplicozione delle sonzioni, potronno, ove necessorio, sospendere il riloscio dell'outorizzozione olsingolo trosporto funebre, segnolondo le irregoloritò occertote. 4. ln coso di perduronti inotlemperonze, il dirigenie responsobile dovrò disporre l'interdizione temporoneo dell'esercizio deilrosportifunebrio, nei cosiprevisti, lo revoco. 5. Couso di sospensione temporoneo dell'otiivito sino od un mossimo di l0 giorni, sono le seguenti: o) lrregoloritò ripetuto e contestolo nello svolgimenio delservizio. b) Montenimento degli outomezzi in condizioni non idonee. c) Monconzo di decoro nell'esecuzione delservizio do porle di personole dell'impreso. d) Moncoto rispetto delle norme previdenzioli ed ossicurotive relotive ol personole dell'impreso. e) Moncoto servizio. f) lnosservonzo delle disposizioni contenuie nel presente regolomento o delle norme di legge inerenti l'ottivitò delle imprese di onoronze funebri o oltresì delle norme relotive ollo sicurezzo del lovoro. g) Rifiuto od effeltuore il trosporto dei servizi istituzionoli, di cui ol precedente ort.20 senzo volido motivo; (per volido motivo deve intendersi solo ed esclusivomenle I'impossibililò per couso difozo moggiore). h) Moncolo rispetto degli orori stobiliti con ordinonzo del sindoco; i) Moncoto rispetto delle direttive e delle decisioni odottote in moterio di toriffe emonote dolle outoritò competenti. l) Moncoto rispelto dello normotivo di cui ollo L e successive mod. ed int. in moterio ditutelo dello privocy e delregolomento comunole in moterio ditutelo dotipersonoli. 6. Lo sospensione temporoneo ripetuto per tre volte nell'orco di un biennio comporto lo revoco definitivo dell'outorizozione ol trosporto funebre. i IU -- i ".-.14 l ARr..2s - rrasporto,r àe*e*r E REsTr ll trosporto fuori dol comune di'téso umone. di resti mortoli ossimilobili e di ceneri deve essere outorizzoto dol Sindoco. Se il trosporto e do o per Stoto estero, ol Sindoco si sostituisce I'outoritò di cui ogli ortt. 27,28 e 29 del D.P.R O, n" 285. Le misure precouzionoli igieniche stobilite per il trosporio di solme non si opplicono ol trosporto diceneri, diosso umone e resti mortoliossimilobili. Le osso umone e i resti mortoli ossimilobili devono essere roccolti in uno cossetto di zinco di spessore non inferiore o mm.0,66, chiuso con soldoturo, onche o freddo, e reconte nome e cognome del defunto o, se sconosciuto. I'indicozione del luogo e dello doto dirinvenimento. l-e ceneri devono essere roccolte in urne sigillole. con cerolocco, piombo o oltro onologo sistemo, oventi le corotleristiche dicuiolsuccessivo orl. 65. CAPO IV - SERVIZI CIMITERIAI.I ART.26. INUMAZIONI l. L'inumozione consisie nello sepolturo in terro dello solmo del defunto. chiuso nello cosso di legno e sepolto cioscuno in fosso seporoto dolle oltre. 2. Le sepolture per inumozione sono effettuote in compicomuni. 3. Quoloro si trotti di solme provenienti'doll'estero o do oltro Comune per le quoli sussiste l'obbligo dello duplice cosso, le inumozioni sono subordinote ollo reolizozione, sullo cosso metollico, ditoglidiopportune dimensioni, olfine diconsentire il processo diminerolizozione. ARI.27 - ESUMAZIONI ORD]NARIE l. Solvo diverse disposizioni odottoie doll'outoritò soniforio, le esumozioni ordinorie si eseguono dopo un decennio dollo inumozione. o compiuto minerolizzozione deicodoveri. 2. Le esumozioni ordinorie possono essere svolte in quolunque periodo dell'onno, onche se di normo è preferibile evitore imesidigiugno,luglio, ogosto e settembre. 3. Le esumozioni ordinorie sono disposte dolsindoco e sono eseguite grotuitomente. 4. Le osso che si rinvengono in occosione delle esumozioni ordinorie devono essere roccolte e depositote nell'ossorio comune, o meno che coloro che vi obbiono interesse non focciono domondo di deporle nell'ossorio o pogomento o nelle tombe difomiglio; in questi cosi le osso devono essere roccolte nelle cossettine previste dol successivo orticolo 28. ART TUMUTAZIONI l. Lo tumulozione consisie nello collocozione dello solmo, rocchiuso in duplice cosso, I'uno di legno e I'oltro dimelollo, in loculo o tumulo o nicchio seporolo. 2. Le sepolture privote o lumulozione sono oggetto di concessione secondo le modolitò di cui ol Copo Vlo del presente regolomento. 3. Ogni nuovo sepolturo o tumulozione deve overe dimensioni interne odeguote ollo collocolone del feretro, non inferiori olle seguenti misure: lunghezzo m.2,20, oltezo m. 0,75 e lorghezo m.0,75. A detto ingombro deve essere oggiunto o secondo di tumulozione loierole o frontole, lo spessore necessorio ollo poreie dichiusuro. ART.29. ESIUMUTAZIONI ORDINARIE I' Le estumulozioni ordinorie sono eseguite ollo scodere dello concessione o tempo determinoto o dopo uno permonenzo nel lumulo non inferiore oi35 onni. 2. Le estumulozioniordinorie sono disposte dolsindoco e sono eseguite o pogomento. 3. I feretri sono estumuloti o curo degli operotori cimiterioli secondo lo rogrommozione del servizio cimiteriole. 4' I resti mortolisono roccoglibili in cossette dizinco do destinore o cellette ossorio. loculio tombe in concessione. previo domondo degli oventi diritto. Se ollo scodere di concessioni o tempo determinoto non sussiste domondo di collocozione dei resti mortoli questi ullimi soronno collocoli in ossorio comune. 5. Se il codovere estumuloto non è in condizioni di completo minerolizozione e solvo che diversomente non dispongo lo domondo di estumulozione, esso è ovviolo per I'i compo previo operturo dello cosso dizinco. t115 è.; 6. A richiesto degli interessoti,roll'otto dello domqndo di estumulozione, il Responsobile del servizio cimiteriole puo outoiiftore la cremozione o lo successivo tumulozione del feretro, previo idoneo sistemozione del cofono in legno e rifoscioturo con opposito cossone di ovvolgimento in zinco. ln tol coso non si poirò procedere o nuovo richieslo di estumulozione se non siono decorsiolmeno cinque onni dollo precedente. ART. 30. ESUMAZIONI ED ESTUMUTAZIONI STRAORDINARIE l. Le solme possono essere esumote o estumulole primo dei termini ordinori per ordine dell'outoritò giudiziorio, per indogini nell'interesse dello giustizio o, previo ootorizozione del Sindoco, per trosportorle in oltre sepolture o per cremorle. 2-.Per le modolitò ed i tempi di effettuozione di toli operozioni si fo richiomo olle disposizioni del D.P.R. n" , no Quoloro vengo richiesto doi fomiliori lo conservozione dei resti in celleite-ossorio o in tombo privoto, lo relotivo roccolto e troslozione è subordinoto ol pogomento dello sommo indicolo in toriffo. 4. Le esumozioni e le eslumulozioni stroordinorie sono sottoposte ol pogomento dello sommo previsto dollo torlffo. Per quelle richieste doll'outoritò giudiziorio. si opplico I'ort. ]06 del R.D , n" 2704 e successive modificozioni. ART.3]. CREMAZIONE l. Si dò otto che il Comune non dispone di impionto di cremozione, conseguentemente, procedere ollo cremozione, si ovvole dell'impionlo funziononte più vicino ubicoto Comune di Bori. 2. Lo cremozione delle solme è outorizzoto doll'ufficiole distoto civile del Comune didecesso nei cosi previsti dollo legge e nel rispetto dello volontò espresso dol defunto o doi suoi fomiliori ottroverso uno delle seguenti modoliiò: r lo disposizione teslomentorio del defunto; r I'iscrizione od ossociozioni riconosciute, che obbiono fro i propri fini stotutori quello dello cremozione dei codoveri dei propriossocioti; o lo volontò del coniuge o, in difetto, del porente più prossimo individuoto oi sensi del regolomento di polizio mortuorio nozionole; r lo volontò monifestoio doi legoli roppresenionii per i minori e per le persone interdette. 3. L'ufficiole di stoto civile. nei cosi previsti dollo legge, può outorizore lo cremozione delle solme inumote do olmeno dieci onnie delle solme tumulote do olmeno ventionni. 4. Lo dispersione delle ceneri è consentito, nel rispetto dello volontò del defunto, neicosi e con le modolitò previste dollo legge ì 30/200.l. ART.32 - MODATIÀ PER II. RITASCIO DELL,AUIoRIZZAZIoNE AILA cremazione l. L'outorizzozione ollo cremozione è regolomentoto dol D.P.R.285/90 e doll'orl.41l c.p. così come modificoti dollo Legge I 30/200ì. 2. Le toriffe per lo cremozione sono fissote dol Comune sede dell'impionto oi sensi del relotivo decreto ministeriole. Lo Giunto Comunole, con proprio deliberozione, può decidere di rimborsore, in tutto od in porie. il costo dello cremozione sostenuto dogli eredi di cittodini residenti nelcomune di Cosomossimo ol momento deldecesso. 3. Lo conces lone dì ceìletìe-ossono oppure, ove prevìslì, di cìnerorì contenenti uno o due urne, ocquisito successivomente ol riloscio dell'outorizozione di cui ol commo ì per lo iumulozione di urne cinerorie è per onni ll Comune predispone nel cimitero comunole un'oreo recinloto non inferiore o mg. 6 per lo dispersione delle ceneri oisensi dell'ort.3 commo 4 lett. c-d L. l3ol2ooj. ARI. 33. OGGETTI DA RECUPERARE l. Quoloro nel corso di esumozioni od estumulozioni si presume possono rinvenirsi oggetti preziosi o ricordi personoli, gli oventi diritto possono dorne ovviso ol responsobile omministrotivo del servizio cimiteriole ol momento dello richieslo dell'operozione o, in ogni coso, primo che esso sio eseguito. 2. Gli oggetti richiesti e rinvenuii sono consegnoti oi richiedenli e dello consegno viene processo verbole in duplice esemplore, uno dei quoli è consegnoto ol richiedente conservoto fro gli otti del servizio cimiteriole. 12 per nel16 3. lndipendentemente dollo richi6$g deglioventidiritto. glioggetti preziosirinvenutiin occosione di esumozioni od estumulozioni devono essere consegnoti ol responsobile omministrotivo del servizio cimiteriole che provvederò o tenerlio disposizione degli oventi diritto per un periodo di l2 mesi. Quoloro non venissero reclomoti, decorso il termine, polronno essere liberomente olienotidol Comune..; ART DISPONIBITITÀ DEIMAIERIATI l. I moterioli e Ie opere instollote sulle sepolture comuni e privote, ol momento delle esumozionio ollo scodenzo delle concessioni, possono in proprietò del Comune, che può impiegorli in opere di miglioromento generole dei cimiteri o, oltrimenti, olienorli con il metodo dell'osto pubblico. 2. Su richiesto degli oventi diritto, il Sindoco può outorizore il reimpiego di moterioli di proprietò privoio nel coso di combiomento di sepolturo o in fovore disepoliuro di porenti ed offini entro il 2' grodo. purchè i moterioli siono in buono sloto di conservozione e rispondono oi requisiti prescritti per lo nuovo sepolluro in cui si inlende uiilizzorli. 3. Le crocie le lopidi che rimongono o disposizione del Comune dopo I'esumozione ordinorio dei compi comuni, possono essere ossegnote grotuitomente o persone bisognose che ne focciono richiesto per collocorle sullo sepolturo di quolche porente che ne sio sprovvisto, purchè i moterioli siono in buono stotq di conservozione e rispondenti oi requisiii prescritti per lo nuovo sepolturo. 4. Ricordistrettomente personoli che erono collocotisullo sepolturo soronno restituiti ollo fomiglio. 5. Le opere oventi volore ortistico o storico sono conservote dol Comune oll'interno del cimitero o, oll'esterno, in oltro luogo idoneo. CAPO V'. CAMPICOMUNIAD INUMAZIONE ART.35 - MODATITÀ DI UTILIZZO DEICAMPICOMUNI 1. I compi comuni dei cimileri sono destinoti olle inumozioni o rotozione o per lo sepolturo delle solme estumulote lo cui minerolizozione non sio stoto concluso; i compi per i bombini sono destinotiollo sepolluro delle solme deibombinifino o l0 onnidietò. 2. Nei compi comuni I'inumozione delle solme deve forsi cominciondo do uno estremitò di cioscun riquodro e successivomente filo per filo procedendo senzo soluzione di continuito. Quoloro, su outorizzozione del Sindoco o dell'outoritò giudiziorio si procedo oll'esumozione stroordinorio di uno solmo, il posto reso libero dopo tole operozione deve rimonere vuoto fino oll'esecuzione dell'esumozione ordinorio dell'intero compo. 3. Ogni fosso è destinoto o contenere solo un feretro; soltonto modre e neonoto, morti in concomitonzo del porto, possono essere chiusi e sepoltiin uno stesso fosso. 4. Completoto il ciclo delle inumozioni, con lo stesso ordine si procederò olle esumozionie le fosse liberoie soronno utilizote per un oltro turno di inumozioni. ART. 36. CARATTERISTICHE E MISURE DEI.LE FOSSE PER INUMAZIONE L Le fosse per inumozione di codoveri di odulti o bombini di eto superiore oi l0 onni devono overe uno profondilò non inferiore o metri due dol piono disuperficie del cimitero; nello porte più profondo devono overe lo lunghezzo di metri 2,20 e lo lorghezo di metri O,B0 e devono distore I'uno doll'oltro olmeno metri0,50 do ogniloto. 2. Le fosse per inumozioni di codoveri di bombini di etò inferiore o dieci onni, nello porte più profondo devono overe uno lunghezo di metri 1.50 ed uno lorgheuo di metri 0.50, ferme reslondo le oltre dimensioni. 3. I violeltifro le fosse non possono invodere lo spozio destinoto oll'occoglimento delle solme, mo devono essere troccioti lungo il percorso delle spolle di melri O,5O che seporono fosso do fosso. ART.37. CIPPI E LAPIDI 1. Ogni fosso nei compi comuni od inumozione viene controddislinto, o curo del comune. primo do uno croce o do uno stele di legno e successivomente, iroscorsi sei mesi, do un cippq.d!..-, pietro, porlonti entrombe un numero progressivo, uno torghetto di moteriole i I'indicozione del nome, del cognome. dello doto dinoscito e dimorte deldefunto IJ17 i ; 2. Successivomente ol'inumozionp., i porenti del defunto, potronno chiedere ed ottenere lo concessione diinstollore sullo fòso, o loro spese, uno lopide con le seguenticorotterisliche: t oltezo mossimo dello lopide dol livello del terreno: 90 cm.; o lorghezo mossimo dello lopide:60 cm.; r dimensioni mossime del recinto o terro: l70 cm. di lunghezzo,60 cm. di lorghezo, l0 cm. di oltezzo e l0 cm. di spessore; ART. 38. OBBTIGO DEttA CURA DELTE TOMBE l. I fomiliori dei defunti honno il dovere di curore lo monutenzione delle iombe nei compi od inumozione comune, sulle quoliè consentito deporre fiori e pionte, purché con le rodicie con i romi non invodono le iombe vicine. 2. Per non ostocolore i processi di minerolizazione, è vietoto stendere feli impermeobili sopro Je oree tomboli od inumozione ed utilizzore prodotti diserbonii per impedire lo crescito delle erbe. 3. I fiori freschi oppeno ovviziti devono essere tolii o curo di chili ho impiontoii o deposti. Se ifiori e le pionte ornomentolisono tenuti con deplorevole troscurotezzo. il Responsobile lecnico del servizio cimiteriole lifo togliere o srodicore e provvede per lo loro distruzione. 4. ln coso di incurio, obbondono o morte dei soggetli tenuti ollo conservozione, il Comune può provvedere ollo sostituzione dello lopide che verso in cottivo stoto di monuienzione con il cippo fino ollo doto diesumozione ordihorio. ART. 39. RECUPERO MATERIALI AI.IA SCADENZA DETLA CONCESSIONE l. Allo scodenzo del decennio dollo inumozione o quondo si dio inizio ol turno di rotozione, le lopidi collocote sulle lombe dei compi comuni od inumozione possono in proprietò oll'omministrozione comunole, o meno che ifomiliori non provvedono oll'osporto delle stesse. t t. CAPO VI'. SEPOLTURE PRIVATE ART. 40. CONCESSIONI CIMITERIALI ll diritto d'uso di uno sepolturo consiste in uno concessione omministrotivo su bene comunole, soggetio ol regime dei beni demonioli e loscio integro il diritto del Comune sullo nudo proprieto. Ogni concessione del diritto d'uso di oree o monufotti deve risultore do opposito otto contenenie I'individuozione dello concessione, le clousole e condizioni dello medesimo e le norme che regolono I'esercizio del diritto d'uso. ln porticolore, I'otto di concessione deve indicore: r lo noturo dello concessione e lo suo identificozione, il numero di posti solmo reolizoti o reolizzobili; r Io duroto; o lo persono iitolore dello concessione o. nel coso di Enti e collettivitò, il legole roppresentonte; I le solme destinote od esservi occolte o i criteri per lo loro preciso individuozione; r gli obblighi ed oneri cui è soggetto lo concessione. ivi comprese le condizioni di decodenzo. ll concessionorio e gli oventi diritto honno I'obbligo di rispettore rigorosomenie le modolitò di utilizzo dello concessione, secondo le norme del presente regolomento e le modolitò indicote nel provvedimento di concessione. Le tombe non possono in olcun coso formore oggetto di lucro, di speculozione o di cessione fro i privoti, nè possono essere utilizote per lo sepolturo di persone che non ne obbiono diritto. I concessionori honno l'obbligo di montenere le tombe in condizioni di decoro e di curore costontemente lo monutenzione delle lopidie degli ornomenti che visono collocoti. ARI.41. DURATA DETTE CONCESSIONI Nel cimitero sono individuote oree per sepolture privote deslinote ollo concessione in uso o privoti o od Enti, per lo costruzione o loro curo e spese di sepolture individuoli, per fomiqlie e collettivito. Le concessioni riguordono sepolture individuoli. per fomiglie e collettivitò in,geb-lilizi nrirrnti privoti, lanr rli collalla nccarin a aall^tt^ ^i^^-^-i^ ^ ^i^r^-^,-l Yi'-'rll'\. loculi, cellette ossorio e cellette cinerorie, o sistemo di tumulozione. l418 !,'.,-è 2. Le concessiohi novonfennole. per le sepolture privote sono & tempo determinoto ed honno duroto 'ti ART. 42. TARIFFA DELLE CONCESSIONT l. Lo toriffo delle concessioni è deierminoto dollo Giunto Comunole sullo bose dei cosii sostenuti per lo costruzione e lo monutenzione stroordinorio delle struiiure che honno reso possibile lo realizozione delle tombe privole. 2. Lo toriffo di concessione deve essere pogoto dol concessionorio in vio onticipoto presso il Tesoriere comunole. 3. Per motivi eccezionoli il Sindoco potrò outorizzore pogomenti roteoli, o condizione che il soldo sio effettuoto entro diciotto mesi dollo firmo dello concessione e che oll'importo di toriffo iiono opplicoii gli interessi legoli. ART.43. DIRITTO ALLA SEPOLIURA NELLE TOMBE PRIVATE l. Nelle sepolture privote I'esercizio del diriito d'uso spetto ol concessionorio od ogli eredi dello stesso oi sensi del DPR n. 285 e del presente Regolomenlo. 2. ln porlicolore, nessun oito inerente olle tumulozionied estumulozionislroordinorie e lroslozioniè permesso ogni quolvolto sorgo un legittimo dubbio sul diritto del richiedente, oppure quondo sio fotto opposizione do porte deglioventidiritto. 3. ll richiedenle deve provore il proprio diritto con I'otto diconcessione, o rimuovere I'opposizione. 4. Quoloro il richiederete sio soggetto ovente diritto, si presume lo suo legillimozione od ogire onche in nome e per conto deglioltri. 5. Le eventuolicontroversie iro più oventi diritto, vonno risolte direttomente tro i medesimi ovonti l'autoritò Giudiziorio. restondo il Comune estroneo od ogni questione inerente i ropporli intercorrenti fro gli stessi. 6. Ognispostomento dello solmo od ollro sepolturo privoto comporto necessoriomenie lo stipulo di un nuovo controtto diconcessione. 7. Nelle tombe difomiglio o più posti honno diritto disepolturo: o) iltitolore dello concessione; b) il coniuge o il convivente; c) ifigli, irelotiviconiugi e lo relolivo prole; d) igenitori. B. Nelle tombe concesse olle convivenze religiose con sede in Cosomossimo, il diritto disepolturo è riservoio olle persone che, in bose olle disposizioni dei relotivistotuti vigenti ol momento del loro decesso, siono stote membri effettivi dello comunitò stesso. 9. ll dirilto di sepolturo si esercito secondo I'ordine temporole di morte degli oventi diritto, fino oll' esourimento dei posti. 10. Rimongono escluse dol diritlo oll'uso dello tombo tutte le persone che non risullino legote ol titolore dello concessione in uno dei modisoproesposti. ì l. ln ogni coso, uno volto che siono completoti i posti nelle tombe di fomiglio, e fotti solvi i cosi previsti doll'ort 30, non potrò più essere tumuloto olcuno solmo primo che sio troscorso il periodo di minerolizozione. ARI. 44. OSPITI NELIE TOMBE DI FAMIGTIA l. ln vio eccezionole, il Sindoco può ouiorizore lo sepolturo nelle tombe di fomiglio di persone non ovenlidiritto in bose oll'otto diconcessione, neicosiseguenti: o) persone che siono stote conviventi con glioventidiritto; b) persone che nei confronli degli oventi diritto obbiono ocquisilo poriicolori benemerenze. dimostrote doi concessionori. 2. ll concessionorio e tutti gli oventi dirilto dovronno esprimere consenso scritto oll'occoglimento diospili nello tombo difomiglio. l. o) b) ART.45. CRITERI DIASSEGNAZIONE DETTE CONCESSIONI Le concessioni per le sepolture in loculo possono essere rilosciote solo in presenzo di solmo, resti mortoli o ceneri, dondo focolto ol richiedente un'ulteriore concessione, in loculo ottiguo, o fovore diun congiunto; o richiedenli dietò non inferiore oi 65 onni, onche non in presenzo disolmo. di.,tr I \-)19 3"; 2. L'ossegnozione ovviene osservgldo come criterio- di priorito lo doto di presentozione dello domondo di concessione; ciosò.én soggetto può presentore solo uno domondo: le domonde possono essere presentote do cittodini residenti nel Comune di Cosomossimo. Per gli Enii lo domondo è prodotlo dol legole roppresentonte e corredoto dolle norme stotutoiie e doi provvedimenti di riconoscimento. 3. Lo concessione delle sepolture di cui ol primo commo non puo essere trosferito o tezi, mo solomente retrocesso ol Comune secondo quonto previsto dol presente regolomento. ART.46. RINNOVO DEttE CONCESSIONI l. Sei mesi primo dello scodenzo delle singole concessioni, il Comune ovviserò i concessionori od i loro successori oventi diritto, dello possibilito di presentore domondo di rinnovo delle concessioni. 2. ll rinnovo sorò occordoto in relozione ollo disponibilitò di posti nel cimitero e previo pogomento dello relotivo toriffo in vigore ol momento delrinnovo. ART.47. SCADENZA DEttA CONCESSIONE l. Le concessioni scodono decorso il termine dello loro duroto. In ossenzo di domonde di rinnovo presentote oi sensi del precedente orticolo, lo lombo e quonto sullo stesso è stoto posto o costruito codrò di proprietò del Comune, per i concessionori non repe6bili. 2. Enlro il mese di gennoio di ogni onno, sorò pubblicoto oll'olbo del cimitero I'elenco delle concessioni che vonno o scodenzo nell'onno solore. ART.48. SUBENTRO NEttE CONCESSIONT l. ln coso di decesso del concessionorio di uno iombo privoto, il Comune ovviserò le persone che honno titolo ollo concessione oi sensi dell'ort.43, sullo necessitò di procedere ollo voriozione per oggiornomento dell'intestozione dello concessione in fovore di uno solo degli stessi. 2. L'oggiornomento dell'intestozione dello concessione è effettuolo dol servizio cimiieriole esclusivomente nei confronti di uno delle persone indicote nell'ort.43, che ossume lo quolitò di concessionorio. 3. Troscorso il iermine di un onno doll'ovviso del Comune senzo che gli interessoli obbiono provveduto ollo richiesto di oggiornomento dell'intestozione dello concessione, il Comune dichioro lo decodenzo dello concessione, con effetto do quorontocinque onni doll'ultimo sepolturo o tumulozione. ARI.49. RINUNCIA AILA CONCESSIONE l. ll Comune ho focolto di occettore lo rinuncio o concessione di sepolturo occupolo quondo le solme sono trosferite in oltro sede; 2. ll Comune ho focollo di occettore lo rinuncio o concessione di oree libere quondo non siono stote eseguite le opere necessorie ollo tumulozione; 3. Alconcessionorio spetterò ilrimborso delconone in propozione olperiodo dinon utilizo. 4. Lo rinuncio non può essere soggetto o vincolio condizione orcuno. ART. 50. DECADENZA DETLA CONCESSIONE l. Lo decodenzo dello concessione può essere dichioroto nei cosiseguenli: o) quondo iconcessionori non rispettino gliobblighi prevìstiol precedente orl.42; b) quondo lo tombo vengo loscioio in stoto di inequivocobile obbondono, per incurio o per morte degli oventi diritto; c) quondo i concessionori consentono lo sepolturo di persone che non honno diritto di sepolturo; d) quondo vengo occertoto che lo concessione sio sloto oggetto di lucro e dispeculozione; e) in coso di violozione del divieto di cessione fro privoti del diritto d'uso dello sepolturo, previsto doll'ort o commo, ART.5I - REVOCA DEttA CONCESSIONE l. Lo concessione può essere revocoto, oltre che nei cosi previsti nel precedente ori. 50. sussistono motivi rilevonti diinteresse pubblico connessi con lo funzionolitò deiservizi c ed in coso diompliomento e modificozione topogrofico del cimitero. 1A IU20 i" ART.52 - PROCEDU l. Nei cosi previsti negli o ADENZA E Dl REVOCA pubblicozione oll'olbo nei indicozione delle relotive >tifico ogli interessoti, medionte di decodenzo o di revoco con 2' Ai concessionorisorò ossegnoto un congruo termine per propone controdeduzioni. 3., sindoco odotterò ro decisione definitira;;" ;;;ico provvedimento. ART PROVVEDIMENTICONSEGUENTI l ta ' Pronuncioto lo DECADENZA decodenzo E.A REVOCA dello concessione, il delle sindoco osso e delle ceneri' oispoàe, se nell'ossorio.orrn..i-àtio àet coso, lo troslozione loro restouro. uu"ntuore demolizione delle opere o or 2' Se le solme non honno oncoro completoto il ciclo di minerolizozione il sindoco dispone che ;:#,.ffij:,:t:.t. nei compi comuni o rirumurol. tino ".;ÉÉiar"nto der processo di l. Su richiesto del.on."rriono1 tombo privoto con un'qltro o lo tombo che viene ossegr r lo tombo privoto in conòe diritto; 'E.puo. consentire il combio di uno tztont: oonibilitò delcomune; ncio do porte di tutti gli oventi ' ;[H ';ri"j;.,""ì'j,"rffj;::.i.g#,?:::orori esisenze e non deve conrrosrore con sri ' i;:h;'fff,:u "il1"l';3',,'.',';{?x.*ii,'gl,.:':i::i}3.o.o,",,sriche di cui or :."H:i:i:ffi,5::TiJ['.:t:;:':BI;L1re,o cosso di zinco deve essere esesuiro doi 3. I feretri essere onde o'eroz 4. Nel cos ' es e c uzi o n e d e i r omuni o doll,estero, uno volto chiusi non possono provvedere ol toglio dello cosso metollico interno ^'":1-9q'T[x;:'::::;:?"T:%lHsJJ:[:# il;; ov o1 I c u i,il":;ì:,.! ""n,.l* ji g.xlx j:xt: jllff #"rg# ii ilì senso potronno essere concesse dol sindocà, Servilo *"tit" lgiene. il porere touor"rot" del Dirigente del 5' ln porticolore deve essere occertoto lo stretio rispondenzo destinoto. del feretro ol tipo disepolturo cui è 6' ln cioscun fereiro non si può rocchiudere che uno solo solmo; modre e neonoto, morti in ff::t :]}',!rdel Porto o in conseguenzo immedioto der porro, possono essere rocchiusi in I I [- ' t I T;:g:,:il:,;:':;?;iJffilil:lJ:'",o rivesttq con obiri, preferibirmenre di ressuti noturore B' se il decesso è dovuto o motottio infetlivo-diffusivo Ministero dello sonito' compreso il codovere, nel,erenco pubbricoto frosc.o"" iiò.ìoà dor nello cosso con gli di osservo.ioà", indumenti di cui Jure è rivestito'ejtl"votto essere deposto disinfettonte. in renzuoro imbevuio di soruzione 9' Se il codovere risulto portoiore di rodioottivito, disposizioni protettive l'outoritò oro sonitorio scopo detto di evitore le necessorie ro coniominazione ombientore. ART. 56.TERETRI PER INUMAZIONE, IUMUI.AZIONE, CREMAZIONE E TRASPORTI lii,t rl#:1,*j:=tri e lo quolito deirelotivi moreriotiiono così dererminori: l5 1/ Vedere altro
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