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PREMESSO CHE: DATO ATTO CHE PRESO ATTO - PDF
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Fabiano Sacco
1 ACCORDO ex art. 15 legge 241/90 e s.m.i fra i comuni di BALZOLA, CAMAGNA MONFERRATO, CONZANO, CUCCARO MONFERRATO, FRASSINELLO MONFERRATO, LU, MIRABELLO MONFERRATO, MORANO SUL PO, OCCIMIANO, OLIVOLA, OTTIGLIO, POMARO MONFERRATO, SAN SALVATORE MONFERRATO, VALMACCA, VIGNALE MONFERRATO, VILLANOVA MONFERRATO per l'affidamento dell incarico per la valorizzazione degli impianti di distribuzione del gas naturale, nell'ambito della procedura di affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale medesimo di cui al dm 226 del 13 novembre 2011 dei comuni appartenenti all Ambito Territoriale Minimo A.T.M. ALESSANDRIA 1 NORD_Raggruppamento Comuni della Subarea ENEL GAS L anno il giorno del mese di in CONZANO, nella residenza comunale Tra: 1. Il Comune di rappresentato da in qualità 2. Il Comune di rappresentato da in qualità 3. Il Comune di rappresentato da in qualità 4. Il Comune di rappresentato da in qualità 5. Il Comune di rappresentato da in qualità 6. Il Comune di rappresentato da in qualità 7. Il Comune di rappresentato da in qualità 8. Il Comune di rappresentato da in qualità 9. Il Comune di rappresentato da in qualità 10. Il Comune di rappresentato da in qualità 11. Il Comune di rappresentato da in qualità 12. Il Comune di rappresentato da in qualità 13. Il Comune di rappresentato da in qualità 14. Il Comune di rappresentato da in qualità 1
2 15. Il Comune di rappresentato da in qualità 16. Il Comune di rappresentato da in qualità PREMESSO CHE: con Decreto Legislativo 23 maggio 2000, n 164 recante Attuazione della Direttiva 98/30/CE, norme comuni per il mercato interno del Gas naturale, più volte modificato ed integrato, è stato disciplinato il settore speciale del servizio di distribuzione del Gas; con l art. 46 bis del D.L. 1 ottobre 2007, n 159, convertito con Legge 222/2007 è stato disposto che le gare per l affidamento del servizio debbano avvenire per ambiti territoriali minimi, da costituirsi con Decreto dei Ministri dello Sviluppo Economico e per i rapporti con le regioni e per la coesione territoriale, su proposta dell Autorità per l Energia Elettrica e il Gas e sentita la Conferenza unificata; in particolare l art. 14 comma 1 del D.Lgs. n. 164/00 stabilisce che: L attività di distribuzione del gas naturale è attività di servizio pubblico che deve essere affidato esclusivamente mediante gara per periodi non superiori a dodici anni e gli enti locali che affidano il servizio, anche in forma associata, svolgono attività di indirizzo, di vigilanza, di programmazione e di controllo sulle attività di distribuzione; con Decreto Ministeriale 19 gennaio 2011 sono stati determinati 177 Ambiti Territoriali Minimi per il territorio nazionale; con successivo Decreto Ministeriale del sono stati individuati i Comuni appartenenti a ciascuno di detti A.TE.M.; per la Provincia di Alessandria sono stati individuati 4 A.TE.M. tra cui l ambito territoriale minimo denominato ALESSANDRIA 1 - NORD che raggruppa il territorio di 55 comuni, tra cui i comuni infra indicati; con Decreto Ministeriale n. 226 del 12 novembre 2011, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 22 del : Regolamento per criteri di gara e per la valutazione dell offerta per l affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale, in attuazione dell art. 46-bis del Decreto-Legge 1 ottobre 2007, n. 159, convertito in legge, con modificazioni, dalla Legge 29 novembre 2007, n. 222, in vigore dall , sono stati previsti tempi e modalità per l individuazione del soggetto che gestisce la gara e per l avvio del processo di indizione della gara medesima; DATO ATTO CHE nell ambito dell A.TE.M. ALESSANDRIA 1 NORD sono stati individuati 6 raggruppamenti tra cui il raggruppamento della subarea Enel Gas composto dai Comuni di BALZOLA, CAMAGNA MONFERRATO, CONZANO, CUCCARO MONFERRATO, FRASSINELLO MONFERRATO, LU, MIRABELLO MONFERRATO, MORANO SUL PO, OCCIMIANO, OLIVOLA, OTTIGLIO, POMARO MONFERRATO, SAN SALVATORE MONFERRATO, VALMACCA, VIGNALE MONFERRATO, VILLANOVA MONFERRATO. PRESO ATTO che i Comuni di cui sopra, hanno individuato il Comune di Casale M quale Stazione Appaltante della procedura di gara per l'affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale in tutti i Comuni appartenenti all Ambito Alessandria 1 Nord (formato, a sua volta, da n. 6 raggruppamenti) sottoscrivendo relativa Convenzione per la gestione associata della predetta procedura, nella quale sono indicati i compiti che spettano rispettivamente al comune di Casale M.to e 2
3 agli altri Comuni, tra i quali è ricompreso la nomina del Collegio dei tecnici, formato da professionisti incaricati dai Comuni/Unioni, presieduto dal Dirigente del Settore Gestione urbana e territoriale della stazione appaltante e composto da 6 tecnici nominati dai 6 raggruppamenti; ATTESO che gli artt 5 e 6 della predetta CONVENZIONE disciplinano il COLLEGIO dei TECNICI nei seguenti termini: art. 5 (Collegio dei Tecnici) 1. Il Collegio dei Tecnici è l organo costituito dai professionisti incaricati dai Comuni/Unioni di Comuni, presieduto dal Dirigente del Settore Gestione Urbana e Territoriale della Stazione Appaltante. 2. Il Collegio dei tecnici sarà composto da: un tecnico nominato dal Comune di Casale Monferrato un tecnico nominato dai restanti Comuni della subarea AMC un tecnico nominato dal Comune di Valenza un tecnico nominato dai Comuni della subarea ENEL gas un tecnico nominato dai Comuni della subarea ITALGAS un tecnico nominato dai Comuni della subarea G6 Rete Gas. 3. Al Collegio dei Tecnici sono attribuiti i seguenti compiti: a) coordinare le attività propedeutiche alla valutazione del valore di rimborso delle reti esistenti nei singoli Comuni, definendo preliminarmente e all unanimità i criteri e le modalità operative da adottarsi secondo quanto previsto dall art. 5 del D.M. 226/2011 e da eventuali linee guida emanate da organi statali; b) procedere all unanimità, entro il termine all uopo fissato dalla Stazione Appaltante, all approvazione di una relazione finale in cui sarà determinato il valore del rimborso da corrispondersi a tutti i gestori uscenti dell A.TE.M., come verificato da ciascuno dei componenti del Collegio dei Tecnici con perizia asseverata, nel rispetto dei criteri di cui al punto a). Ogni comune provvederà all approvazione del rispettivo valore di rimborso come risultante dalla relazione finale elaborata dal Collegio dei Tecnici; c) coadiuvare la Stazione appaltante nella predisposizione e stesura del documento guida per gli interventi di estensione, manutenzione e potenziamento nei singoli Comuni, che andrà allegato al bando di gara. 4. Gli oneri per il funzionamento del Collegio dei tecnici sono in carico, pro quota, ai Comuni che hanno provveduto alle rispettive nomine e agli stessi spetterà il relativo rimborso così come definito al successivo art. 10 comma Il Collegio dei tecnici si costituisce entro 2 mesi dalla data della sottoscrizione del presente Atto. Articolo 6(Nomina dei Tecnici) 1) Al fine di procedere all individuazione dei componenti il collegio dei tecnici, il territorio dell A.TE.M. è suddiviso nei sei raggruppamenti di cui al precedente articolo 5 comma 2, fatti salvi eventuali diversi accordi tra gli Enti interessati relativi alla composizione della subarea di riferimento, da comunicarsi alla Stazione Appaltante. 2) Ciascuna subarea potrà individuare un Comune/Unione di Comuni referente con il compito di procedere, per conto di tutti i Comuni facenti parte del raggruppamento, all individuazione del professionista, alla sua nomina e all affidamento dell incarico, nel rispetto della vigente normativa. 3) Il nominativo del professionista incaricato dovrà essere comunicato alla stazione appaltante entro 2 mesi dalla data della sottoscrizione del presente Atto. 3
4 CONSIDERATO che uno dei passi propedeutici più importanti ed essenziali per l'attuazione delle norme, consiste nella determinazione della stima del valore di rimborso delle reti esistenti nei singoli Comuni da riconoscere al gestore uscente conformemente alla metodologia individuata all'art.5 del citato DM 226 del 12 novembre 2011; RICONOSCIUTA la necessità di disporre di tutti i dati necessari per consentire alla stazione appaltante di procedere all individuazione del gestore unico del servizio che presuppone l acquisizione di dati ed elementi tecnici sia per determinare il valore di rimborso sopra detto, sia per predisporre linee guida per programmi di sviluppo del territorio di ciascun comune per estensioni, manutenzioni e potenziamento delle reti da realizzare nel periodo di durata dell affidamento del servizio gas; RITENUTO che i dati da acquisire siano di particolare complessità e specificità in quanto vertono su materia non abitualmente trattata dai comuni che gestiscono attraverso concessioni a società specializzate il servizio di distribuzione gas, per cui all interno dei Comuni, peraltro tutti di ridotte dimensioni, manca una professionalità in grado di condurre operazioni di cui sopra; RITENUTO, pertanto, di provvedere alla stipulazione di una Accordo tra gli Enti sopra menzionati per procedere all'individuazione del tecnico da nominare, nell ambito del Collegio dei Tecnici di cui all art. 5 della Convenzione sopra menzionata a cui affidare l'incarico per lo svolgimento delle attività di assistenza tecnica, ai fini della valutazione del V.I.R. (Valore Industriale Residuale) degli impianti di distribuzione del gas insistenti nei rispettivi territori comunali, fino alla predisposizione della deliberazione consiliare per l approvazione del V.I.R. concordato con il gestore uscente; ATTESO che tali attività sono assimilate ai servizi indicati nell Allegato II A cat. 12 servizi affini di consulenza scientifica e tecnica del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i. e sono da affidare mediante un unica procedura amministrativa gestita dal Comune di CONZANO il quale provvede secondo l art 6 della citata Convenzione; VISTO l'art. 15 della L. n. 241/1990 e s.m., secondo cui le Amministrazioni Pubbliche possono sempre concludere tra loro Accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune; TUTTO CIO PREMESSO, TRA LE PARTI SI CONVIENE QUANTO SEGUE: ART.1 OGGETTO 1. Il presente ACCORDO ha per oggetto l'individuazione del tecnico da nominare nell ambito del Collegio dei Tecnici di cui all art. 5 della Convenzione sopra menzionato a cui affidare l'incarico per lo svolgimento delle attività di assistenza tecnica ai fini della valutazione del V.I.R. (Valore Industriale Residuale) degli impianti di distribuzione del gas insistenti nei rispettivi territori comunali fino alla predisposizione della deliberazione consiliare per l approvazione del V.I.R. concordato con il gestore uscente, secondo quanto specificato nel successivo art 3; ART. 2 DELEGA DI FUNZIONI 1. La procedura per l individuazione del professionista, la sua nomina e l affidamento dell incarico, verrà esperita dal Comune di CONZANO che opererà per conto e per nome dei Comuni firmatari della presente secondo, appartenenti al raggruppamento B del A.TE.M. Alessandria 1 nord. 4
5 2. Ogni Comune è tenuto a mettere a disposizione del tecnico incaricato, mediante i propri uffici, tutte le informazioni relative al proprio territorio. ART. 3 COMPITI ED ATTIVITA DEL TECNICO INCARICATO 1. La attività di assistenza tecniche che il tecnico deve svolgere sono assimilate ai servizi indicati nell Allegato II A cat. 12 servizi affini di consulenza scientifica e tecnica del D Lgs. 163/2006 e s.m.i. e sono specificate nell allegata Relazione predisposta dal Comune di Casale Monferrato quale stazione appaltante della gara per l affidamento del servizio gas (Allegato. 1). ART. 4 - RIPARTO SPESE 1. Le spese relative all incarico saranno impegnate e liquidate dal Comune di CONZANO per conto di tutti i Comuni firmatari del presente accordo. Ciascun Comune, pertanto, provvederà ad impegnare e liquidare a favore del Comune di CONZANO entro la data stabilita per il pagamento, la propria quota del corrispettivo per i costi delle funzioni locali, di cui all Allegato 2) del presente accordo. Il Comune di CONZANO non procederà al pagamento delle spese se non avrà prima riscosso la quota parte di ciascun Comune. Eventuali danni per ritardato pagamento saranno addebitati al/ai Comuni in ritardo con i versamenti. 2. Le spese relative all incarico rientrano tra gli oneri da sostenere per le attività connesse alla valutazione del valore di rimborso delle reti che verranno riconosciute ai Comuni dal gestore individuato, a seguito della gara, fino alla corrispondenza della somma spettante quale quota del corrispettivo per i costi delle funzioni locali di pertinenza dei Comuni appartenenti al presente raggruppamento, di cui all Allegato 2; 3. Eventuali ed ulteriori oneri economici, non ricompresi nel comma 1 del presente articolo e, quindi, non coperti dal corrispettivo rimborsato dal gestore, dovranno essere condivisi ed approvati da tutti i Comuni e ripartiti tra gli stessi in base ai criteri utilizzati per calcolare il corrispettivo per i costi delle funzioni locali e secondo la ripartizione allegata in calce al presente atto (Allegato 3). Ai fini dell impegno e liquidazione della spesa si procederà ai sensi del comma 1 del presente articolo. Letto, confermato e sottoscritto 5
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Allegato B CONVENZIONE RECANTE LE MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE TECNICA PER LA DEFINIZIONE DELL INDENNITÀ SPETTANTE AL GESTORE USCENTE, IL CUI IMPORTO SARÀ INDICATO NEL FUTURO BANDO DI GARA.

References: art. 15
 art. 46
 art. 14
 art. 46
 art. 5
 art. 5
 art. 10
 Articolo 6
 articolo 5
 art. 5
 ART.1
 art. 5
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4