Source: http://www.sistriforum.com/t9739-autorizzazione-impianto-scaduta-o-tacito-assenso
Timestamp: 2018-12-11 05:13:17+00:00

Document:
Autorizzazione Impianto Scaduta o Tacito Assenso?
Da magonero Ieri alle 9:18 pm
Da vaghestelledellorsa Sab Dic 08, 2018 1:03 pm
Mirco65 il Gio Giu 27, 2013 9:53 am
Buongiorno, mi trovo nel mezzo di una diatriba abbastanza complessa.
Dobbiamo conferire un Rifiuto presso un Impianto che però ora ha una Autorizzazione valida fino alla data 17/05/2013.
L'autorizzazione è stata emessa dalla provincia di Modena
nel "registro delle imprese che effettuano recupero rifiuti" ai sensi dell art. 216 d.lgs 152/2006
Alla nostra richiesta di un rinnovo di autorizzazione ci è stato presentato un documento "modello per rinnovo comunicazione" che attesta che l'azienda xx presenta in data 23/Aprile/2013 una "Rinnovo Comunicazione per operazione recupero rifiuti non pericolosi ai sensi dell'art. 216 d.lgs 152/2006"
A questo punto vedendo che la richiesta non era stata fatta in anticipo ai 90 giorni (per cui io penso sia necessario per dare il tempo alla Provincia di dare una risposta o lasciare il tacito assenso) ho fatto presente che a mio avviso c'erano dei problemi per cui l'autorizzazione non poteva essere valida al momento.
Loro mi hanno risposto così:
ho sentito il nostro studio di consulenza e mi conferma che effettivamente il vincolo dei 90 gg è solo x inizio lavori e non per il rinnovo. La richiesta di rinnovo basta presentarla entro i termini della scadenza.
Quindi non c’è rischio di sanzioni perché è valido il tacito assenso.
Qualcuno può darmi una risposta in merito?
Re: Autorizzazione Impianto Scaduta o Tacito Assenso?
CJM il Gio Giu 27, 2013 10:12 am
Dunque l'impianto lavora in regime semplificato con un'iscrizione provinciale,
da quello che so io i 90 gg devono passare sia per nuova comunicazione che per rinnovo (non mi sembra che nell'art 216 del D.Lgs 152/06 e s.m.i. sia sritto in particolare per nuova comunicazione), non peraltro nei provvedimenti di iscrizione, che vedo io, c'è scritto che il rinnovo deve essere richiesto 6 mesi prima per garantire il proseguo dell'attività.
Io mi farei inviare l'iscrizione, e cercherei la frasetta sul rinnovo (se c'è).
Poi Provincia che vai Provvedimento che trovi , qui si passa dalle cinque pagine fitte della provincia dove lavoro alla paginetta e mezza della provincia accanto. (solite cose)
Admin il Gio Giu 27, 2013 10:32 am
Se n'è ampiamente discusso qui: http://www.sistriforum.com/t9416-autorizzazione-scaduta-del-destinatario-che-fare?
Messaggi : 6537
isamonfroni il Gio Giu 27, 2013 1:11 pm
Admin ha scritto: Se n'è ampiamente discusso qui: http://www.sistriforum.com/t9416-autorizzazione-scaduta-del-destinatario-che-fare?
e mi permetto sommessamente di far notare che l'utente che ha postato la domanda è lo stesso e il quesito pure.
Silenzio Assenso...
Mirco65 il Gio Giu 27, 2013 2:32 pm
In merito a questo post, chiedo scusa, è vero che una domanda simile era stata posta dal sottoscritto.
In ogni caso vorrei riaprire il contenzioso in quanto dopo aver comunicato con un Tecnico allo Smaltimento Rifiuti della provincia di Modena, mi è stato detto che i 90 giorni decorrono dall'Inizio e non dal Rinnovo...
rinnovare[rin-no-và-re] v. (rinnòvo ecc.)
1 Prorogare qlco., prolungarne la validità: r. un contratto
Il Tecnico dice che in questo caso il Silenzio Assenso è valido e io ho chiesto quindi a lei in base a quale legge questo sia possibile. Alla fine mi è stato detto di presentare al responsabile una Email PEC o Raccomandata perché venga confermato che il rinnovo è in fase di attuazione (questo hanno detto i tecnici) ed è in ritardo in quanto c'è un eccesso di domande (oltre 150) pervenute nello stesso periodo di scadenza e la provincia non è in grado di rispondere nei termini temporali.
Io comunque mi son dato un occhio al "silenzio assenso" e ho trovato questo:
SEZ. 3 SENT. 16001 DEL 07/04/2003 (UD.12/02/2003) RV. 224722
PRES. Savignano G REL. Vitalone C COD.PAR.392
IMP. Frere' S PM. (Parz. Diff.) Iacoviello F
614001 SANITA' PUBBLICA - IN GENERE - Smaltimento di rifiuti - Autorizzazio ne ex art. 28 del D.L.G. n. 22 del 1997 - Silenzio assenso - Possibi lita' - Esclusione - Fondamento.
D. LG. DEL 5/2/1997 NUM. 22 ART. 28
D. P. R. DEL 26/4/1992 NUM. 300
D. P. R. DEL 9/5/1994 NUM. 407
In tema di smaltimento dei rifiuti non e' configurabile il formarsi del silenzio assenso sulla richiesta di autorizzazione formulata ai sensi dell'art. 28 del decreto legislativo 5 febbraio 1997 n. 22, atteso che tale provvedimento deve sempre assumere la forma scritta e deve essere corredato da adeguata motivazione al fine di rendere efficace il controllo sul corretto uso della discrezionalita' amministrativa in una materia di particolare delicatezza e rilevanza per la tutela ambientale.
Fonte CED Cassazione
Ma qui sembra si parli di una omessa richiesta mentre nel mio caso la richiesta è stata fatta ma non ha avuto ancora risposta in merito e la domanda di Autorizzazione precedente è già scaduta...
A questo punto per essere in regola, cosa devo fare?
Se invio i rifiuti, a mio avviso per quanto abbia avuto rassicurazioni dagli stessi Tecnici della Provincia di Modena, nulla mi dice che possano "cambiare idea" in merito e sanzionar eil produttore (noi)
Se non li invio devo trovare altro Destinantario
Altra opzione è chiedere via PEC un documento della Provincia che mi dica che posso smaltire i rifiuti (ma lo faranno?)
CJM il Gio Giu 27, 2013 2:46 pm
.. scusate ho visto dopo l'intervento di admin
isamonfroni il Gio Giu 27, 2013 3:09 pm
L'ho già scritto di là e te lo ripeto anche in questo post.
Secondo le norme vigenti il silenzio assenso per le attività di gestione di rifiuti non esiste (come anche dice la sentenza da te riportata).
L'unico caso che gli somiglia è proprio quello delle semplificate art. 216 (che è quello che riguarda te).
L'articolo prevede che si possa comunicare l'inizio attività e iniziarla decorsi 90 gg dalla comunicazione
In questi 90 gg la Provincia può stare zitta, oppure può pronunciarsi nel senso di sopralluoghi, richiesta integrazioni ecc..., ma in ogni caso viene un momento in cui deve pronunciarsi per forza che è quello in cui emette il provvedimento di iscrizione al Registro.
Quindi è un silenzio/assenso un po' sui generis......
Nel caso di rinnovo, la procedura è identica.
Senza bisogno di fare spiritosaggini tipo ricopiare un lemma del dizionario (che credo di conoscere meglio della funzionaria provinciale) la procedura è identica per il seguente motivo:
A) l'art. 216 parla esplicitamente di rinnovo della comunicazione di inizio attività, non di rinnovo dell'autorizzazione o di comunicazione di prosecuzione dell'attività o altro. Questo in italiana significa letteralmente: io impianto X (già iscritto nelle registro prov.le al n.ZZZ) ti comunico nuovamente che inizierò l'attività tra 90 gg .
So bene che può sembrare un sofisma linguistico, ma lo sembra soltanto per coloro che si limitano a ingoiare i codici e a risputare fuori i commi in modo erroneo, senza domandarsi minimamente quale sia il significato di quel che leggono.
Il significato di quel che leggono è:
mi vorrai dare almeno 90 gg per fare un minimo di istruttoria tecnica, oppure io (ProvinciA) devo stare su di notte per correre dietro ai tuoi comodi?
In buona sostanza, l'interpretazione corretta è:
*) richiesta di rinnovo presentata almeno 90 gg prima della scadenza = autorizzazione pienamente valida in silenzio/assenso fino a che la Provincia si degna di rispondere
*) richiesta rinnovo presentata< 90 gg prima della scadenza = autorizzazione che quando scade è scaduta. A meno che i funzionari provinciali non siano così bravi e santi da fare gli straordinari per scrivergliela prima.
Se poi quelli della tua Provincia sono di parere diverso, fattelo scrivere.
In fondo te lo hanno detto loro!
ceresio18 il Ven Giu 28, 2013 8:54 am
quesito interessante, anche a me in Provincia di Varese avevano detto che i 90 giorni sono da considerarsi solo in sede di Prima comunicazione e non in caso di rinnovo....
Mirco65 il Ven Giu 28, 2013 9:07 am
è l'unico dilemma che resta e che è difficile mettere tutti d'accordo!
Io son dell'idea alla fine che sia corretto per quanto detto dalla moderatrice, e lo stesso mi viene detto da un responsabile di un centro smaltimento in cui lui dice così:
allo stato attuale l’azienda non è in possesso del titolo autorizzativo, in quanto:
non sono passati i 90 giorni dalla richiesta di autorizzazione;
non è stata ancora iscritta nel “Registro provinciale delle imprese che effettuano attività di recupero rifiuti in forma semplificata”.E fino a quando non è formalmente iscritta non può esercitare.
Il Trasportatore mi ha risposto così:
- Non sono d’accordo, in quanto il comma 5 dell’art 216 prevede che la comunicazione vada fatta “ex novo” ogni 5 anni…
Ritengo che se procedete al conferimento operate a Vs. rischio.
pastorenomade il Ven Giu 28, 2013 9:28 am
ceresio18 ha scritto: quesito interessante, anche a me in Provincia di Varese avevano detto che i 90 giorni sono da considerarsi solo in sede di Prima comunicazione e non in caso di rinnovo....
idem a Terni. Nei provvedimenti scrivono testualmente "rinnovo della comunicazione da presentare prima della scadenza". E c'è continuità fino a eventuale diniego.
Sarebbe carino disegnare la pelle del leopardo italico..........
armando77 il Lun Lug 01, 2013 10:05 am
Scusate ma col fatto che ora si presenta tutto al SUAP i 90 gg sono da intendersi dall'invio della PEC?
mi pongo questa domanda perché il SUAP ha 15 gg di tempo ( ) per inviare il tutto agli organi competenti quindi mi chiedevo se devo considerare 90 gg o 105 gg (90 per la Provincia + 15 gg del SUAP)
» stabilimento anteriore al 1988 rinnovo o richiesta di nuova autorizzazione alle emissioni?

References: art. 216
 art. 28
 ART. 28
 sentenza 
 art. 216
sui generis