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Indice. pag. 5. Allegato n. 1. pag. 9. Allegato n. 2. pag. 11. Allegato n. 3. Allegato n. 4. pag. 17. pag. 19. Allegato n. 5 - PDF
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Baldo Colli
3 Indice Allegato n. 1 Adempimenti previsti dalla pag. 5 Allegato n. 2 Cartina Comprensori turistici pag. 9 Allegato n. 3 Disciplina delle Associazioni turistiche Pro-loco in Umbria pag. 11 Allegato n. 4 Contributi erogati all UNPLI pag. 17 Allegato n. 5 Contributi alle Pro-loco ٠ Anni pag. 19 3
5 Allegato n. 1 REGIONE SOGGETTO ATTUATORE ALTRI ENTI ALTRI SOGGETTI TIPO DEL PROVVEDIMENTO OGGETTO DEL PROVVEDIMENTO TEMPI DI ATTUAZIONE PREVISTI EFFETTIVI DGR Documento Triennale di Indirizzo Strategico (aggiornato ogni anno entro il mese di maggio) DCR 4 marzo 2008 n. 224 DGR Istituzione Commissione per la promozione della qualità Regolamento per composizione, durata e funzionamento della Commissione Entro sei mesi DGR 21 aprile 2008, n. 420 DGR 21 aprile 2008, n. 421 Reg. 9 agosto 2007 n. 11 Composizione e funzionamento Osservatorio sul Turismo Entro sei mesi Reg. 9 agosto 2007, n. 10 DGR Relazione annuale su attività Osservatorio Relazione inserita all interno del Documento Triennale di indirizzo strategico DGR Regolamento per la disciplina dell organizzazione professionale di congressi Entro sei mesi Reg. 9 agosto 2007 n. 10 Presidente della Nomina Amministratore Unico previa delib. della Entro 60 gg DPGR 20 febbraio 2007, n. 28 Norme regolamentari interne Amministratore unico dell Agenzia Acquisizione designazioni Per costituzione Comitato di Concertazione Entro 120 gg DPGR , n. 161, integrato con DPGR , n. 4 Consiglio Nomina Collegio Revisori dei Conti dell Agenzia Entro 90 gg. Dall entrata in DPGR , N
6 REGIONE SOGGETTO ATTUATORE ALTRI ENTI ALTRI SOGGETTI TIPO DEL PROVVEDIMENTO OGGETTO DEL PROVVEDIMENTO TEMPI DI ATTUAZIONE PREVISTI EFFETTIVI Atto di indirizzo Standard di qualità dei servizi di informazione turistica Requisiti per la classificazione delle strutture ricettive e verifica gli standard di qualità Entro un anno Preadottati dalla con DGR 28 luglio 2008, n DGR , n Atto indirizzo applicazione disposizioni in materia di strutture ricettive. Standard di qualità in corso di definizione in seno alla Commissione qualità Atto di indirizzo criteri per lo svolgimento delle funzioni di vigilanza e controllo (su proposta della Commissione per la promozione della qualità) Entro un anno In corso di definizione nell ambito della Commissione qualità Atto di indirizzo Individua i requisiti ai fini dell esercizio dell attività turistica per le associazioni senza scopo di lucro, ivi comprese le pro-loco; Entro un anno In corso di elaborazione Atto di indirizzo criteri, modalità e termini per la raccolta e trasmissione dei dati statistici sul movimento turistico Entro un anno Preadottato con DGR 19 maggio 2008, n. 545 Atto di indirizzo caratteristiche dei centri storici minori nei quali ne è consentita la realizzazione degli alberghi diffusi e la distanza massima tra l edificio nel quale sono ubicati i servizi comuni e le unità abitative. Entro un anno E in corso di predisposizione una modifica legislativa all intera disciplina dell albergo diffuso, secondo criteri concordati a livello nazionale (Seminario ) Atto di indirizzo criteri per rilascio autorizzazioni da parte dei Comuni di organizzazione di campeggi fissi da parte di enti o associazioni senza scopo di lucro che svolgono attività educative e sociali in attuazione dei loro fini statutari per il perseguimento di finalità educative, didattiche, sportive, religiose e sociali. Delib.G.R n. 149 (Atto di indirizzo per l'organizzazione di campeggi fissi da parte di enti o associazioni senza scopo di lucro). 6
7 REGIONE SOGGETTO ATTUATORE ALTRI ENTI ALTRI SOGGETTI TIPO DEL PROVVEDIMENTO OGGETTO DEL PROVVEDIMENTO TEMPI DI ATTUAZIONE PREVISTI EFFETTIVI Atto di indirizzo modalità per l accertamento del possesso dei requisiti professionali.. (possesso da parte del titolare o del legale rappresentante dell agenzia di viaggio delle conoscenze e attitudini professionali..) Entro un anno DGR 25 febbraio 2008, n. 152 Atto di indirizzo per l accertamento dei requisiti di conoscenze e attitudini professionali per l esercizio dell attività di direttore tecnico di agenzia di viaggio e turismo Atto di indirizzo schema tipo di polizza assicurativa di responsabilità civile modalità di attivazione della stessa e aggiorna ogni tre anni i massimali minimi (agenzie di viaggio) Entro un anno Non definito perche da concertare con le Province Atto di indirizzo criteri e i requisiti per l iscrizione all elenco provinciale delle associazioni nazionali senza scopo di lucro che svolgono attività di organizzazione e vendita di viaggi e soggiorni per i propri associati Entro un anno DGR 25 febbraio 2008, n. 150 Atto di indirizzo per l iscrizione all elenco provinciale delle associazioni nazionali senza scopo di lucro che svolgono attività di organizzazione e vendita di viaggi e soggiorni per i propri associati Atto di indirizzo criteri e modalità per l abilitazione all esercizio delle professioni turistiche anche in relazione alla formazione criteri e modalità per il riconoscimento ed estensione dell abilitazione Entro un anno In corso di predisposizione in collaborazione con il Servizio Istruzione (già definiti i profili professionali e i relativi standard) Atto di indirizzo massimali minimi della polizza assicurativa per l esercizio della professione di guida ambientale escursionistica e i relativi aggiornamenti triennali. Entro un anno Non definito 7
9 Allegato n. 2 In Umbria i comuni sono raggruppati in 12 comprensori turistici, che corrispondono ai Servizi Turistici Territoriali Associati: Alta Valle del Tevere, Gubbio, Trasimeno, Perugia, Assisi, Folignate-Nocera Umbra, Orvietano, Tuderte, Spoleto, Valnerina-Cascia, Amerino, Ternano. S.Giustino Citerna Città di Castello Pietralunga M.S.M. Tiberina Scheggia e Pascelupo Montone Gubbio Costacciaro Sigillo Tuoro sul Trasimeno Lisciano Niccone Passignano sul Trasimeno Umbertide Valfabbrica Fossato di Vico Gualdo Tadino Corciano Perugia Castiglione Magione del Lago Assisi Bastia Torgiano Umbra Panicale Paciano Città della Piegaro Pieve Montegabbione Monteleone d Orvieto Parrano Fabro Allerona Ficulle Bettona Spello Cannara Deruta Bevagna Marsciano Collazzone Fratta Todina S.Venanzo Monte Castello di Vibio Todi Castel Viscardo Massa Martana Gualdo Cattaneo Montefalco Giano dell Umbria Castel Ritaldi Nocera Umbra Valtopina Foligno Trevi Sellano Campello sul Clitunno Cerreto di Spoleto Vallo di Nera Preci Norcia Castel Giorgio Orvieto Porano Baschi Montecchio Avigliano Umbro Acquasparta Spoleto S.Anatolia Poggiodomo di Narco Scheggino Cascia Guardea Alviano Montecastrilli San Gemini Ferentillo Montefranco Monteleone di Spoleto Lugnano in Teverina Amelia Terni Arrone Polino Attigliano Giove Narni Penna in T. Stroncone Otricoli Calvi dell Umbria Comprensori turistici 9
11 Allegato n. 3 La disciplina delle associazioni turistiche Pro-loco in Umbria 1. Le leggi regionali 1.1. Il riferimento normativo principale per la disciplina delle associazioni Pro-loco in Umbria è il regolamento 2/1999 1, attuativo della 20/1996. Quest ultima è stata successivamente abrogata dalla 29/2001, a sua volta abrogata dalla 18/ Si tratta di tre norme che regolano l organizzazione turistica e che hanno previsto uno specifico articolo per le associazioni Pro-loco La 20/ ha previsto il riconoscimento da parte della Regione delle associazioni Pro-loco come strumenti di promozione dell accoglienza turistica, volta in particolare a realizzare: - iniziative idonee a favorire la conoscenza, la tutela e la valorizzazione turistica locale; - iniziative finalizzate a migliorare le condizioni di soggiorno dei turisti; - assistenza e informazione ai turisti. La stessa ha stabilito che le Pro-loco promotrici dell apertura di punti di informazione e accoglienza ai turisti possano usare la denominazione IAT, previo nullaosta della accompagnato dal parere dell APT. La norma ha istituto l Albo delle associazioni Pro-loco, tenuto dalla Regione, al quale possono richiedere l iscrizione le associazioni che, avendo un ordinamento a base democratica, perseguono finalità di valorizzazione turistica della località in cui operano. Condizione per l iscrizione è la presenza negli organismi direttivi dell associazione di uno o più rappresentanti del Comune o dei Comuni in cui essa ha sede o esplica la propria attività. Nella viene prevista l adozione di un regolamento finalizzato a disciplinare le modalità per l iscrizione e la cancellazione dall Albo e l erogazione dei contributi per le attività. In attuazione di tale norma, è stato emanato il regolamento 2/1999 (vedi par. 2). Da ultimo, la ha modificato la denominazione del capitolo 5302 del bilancio di previsione che ora si chiama Contributo per la realizzazione dei programmi annuali di attività delle Associazioni turistiche Pro-loco della Regione La 3/1999 4, riguardante il riordino delle funzioni e dei compiti amministrativi del sistema, ha previsto che «la determinazione dei presupposti, dei requisiti e dei criteri per la concessione e l erogazione alle imprese ed alle associazioni turistiche di contributi, sovvenzioni ed incentivi» rientra tra i compiti e le funzioni riservate alla Regione. Spetta, dunque, a quest ultima svolgere direttamente le funzioni amministrative riguardanti le Pro-loco La successiva 29/ ha istituito gli albi provinciali delle Pro-loco, per la cui iscrizione è previsto il possesso di un ordinamento a base democratica e il perseguimento di finalità di valorizzazione turistica della località in cui le associazioni operano. La norma ha attribuito alle province la disciplina delle modalità di iscrizione e la gestione degli albi, nonché l erogazione dei contributi per l attività, e alla Regione l assegnazione delle risorse finanziarie alle province stesse ai fini dell erogazione dei contributi per le attività delle Pro-loco Successivamente, la 18/2006 6, che ha abrogato la 29/2001, ha attribuito alla Regione l individuazione dei requisiti ai fini dell esercizio dell attività turistica per le associazioni senza scopo di lucro, ivi comprese le Pro-loco; alle Province la funzione di istituzione e gestione dell elenco delle Pro-loco e la concessione e l erogazione di contributi; ai Comuni la vigilanza e il controllo sull attività di organizzazione e intermediazione di viaggi in forma professionale e non professionale, nonché sull esercizio delle professioni turistiche e sulle attività delle associazioni Pro-loco. In particolare, la norma ha stabilito che le Pro-loco sono associazioni di diritto privato che realizzano iniziative idonee a favorire la conoscenza e la valorizzazione turistica locale e concorrono a diffondere le tradizioni e la cultura dei rispettivi territori. L iscrizione nell elenco provinciale deve essere subordinata al parere favorevole del Comune o dei Comuni interessati. Infine, la ha ribadito che la Regione deve assegnare le risorse finanziarie alle Province ai fini dell erogazione dei contributi per le attività delle Pro-loco. 1 Disciplina delle Associazioni turistiche Pro-loco. 2 Va detto, inoltre, che la 20/1996 ha abrogato la precedente norma che disciplinava le associazioni Pro-loco, cioè la 13/1994 recante Regolamentazione delle attività delle Associazioni turistiche Pro-loco della Regione. 3 Disciplina dell organizzazione turistica. 4 Riordino delle funzioni e dei compiti amministrativi del sistema e locale delle Autonomie dell'umbria in attuazione della L. 15 marzo 1997, n. 59 e del D.Lgs. 31 marzo 1998, n Disciplina dell organizzazione turistica. 6 Legislazione turistica. 11
12 1.6. In realtà, la disciplina sulle associazioni Pro-loco contenuta nella 29/2001 e nella successiva 18/2006, che ha abrogato la prima norma, non ha trovato una completa applicazione. La sua attuazione è infatti subordinata all effettivo conferimento delle funzioni e dei compiti amministrativi alle Province e ai Comuni. La 18/2006 ha previsto, all art. 107, che tale conferimento, «nonché il trasferimento delle risorse finanziarie, umane e strumentali», devono avvenire «secondo gli strumenti e le procedure di raccordo e di concertazione» e «con le modalità ed i criteri previsti dalla normativa vigente»: fino all effettivo trasferimento delle funzioni, «i procedimenti relativi alle strutture ricettive, alle professioni turistiche e alle attività di organizzazione e intermediazione di viaggi e turismo in forma professionale e non professionale» sono portati a compimento ai sensi delle norme abrogate dalla stessa, recanti la disciplina delle rispettive materie. Analoga previsione era inserita nella precedente 29/2001. Per cui, visto che, al momento, non è stato ancora effettuato il previsto trasferimento di funzioni, e visto anche quanto previsto dalla 3/1999, la disciplina contenuta nella 18/2006 (e precedentemente nella 29/2001) non trova applicazione con riferimento al trasferimento delle funzioni alle Province relative alle Pro-loco: le funzioni amministrative riguardanti le Pro-loco sono di competenza Nella ricostruzione della disciplina delle associazioni turistiche Pro-loco va anche tenuto conto della 23/ di riforma del sistema amministrativo e locale. In particolare, l art. 17, rubricato Ambiti territoriali ottimali per la programmazione e gestione integrata di funzioni e servizi di livello sovracomunale, prevede che «le funzioni di più enti, consorzi, associazioni, conferenze e/o organismi comunque denominati composti dai Comuni e/o partecipati dagli enti locali [...], istituiti in ambito provinciale o sub-provinciale sulla base di leggi regionali in particolare in materia di sanità, politiche sociali, gestione dei rifiuti, ciclo idrico integrato, turismo, sono unificate in capo ad un unico organismo [...] denominato Ambito Territoriale Integrato [A.T.I]». Inoltre, lo stesso articolo stabilisce che il Consiglio procede «alla rideterminazione degli ambiti ottimali previsti da leggi regionali per la gestione di funzioni e servizi di livello sovracomunale ed in ogni caso di quelli riferiti alle seguenti materie: a) sanità; b) integrazione socio-sanitaria; c) rifiuti; d) ciclo idrico integrato; e) turismo, assumendo come riferimento gli ambiti territoriali delle aziende sanitarie locali» Il regolamento 2/1999 e la dgr 1604/ Come detto, il regolamento 2/1999 rappresenta il riferimento normativo principale per la disciplina delle associazioni Pro-loco ed è attuativo della 20/1996. Esso contiene, in particolare, le norme relative all Albo, alla possibilità di utilizzare la denominazione IAT e alle modalità di erogazione dei contributi regionali. Il regolamento è stato abrogato dalla 18/2006. Tuttavia, esso trova ancora applicazione per le ragioni esposte nel paragrafo precedente L Albo delle Associazioni turistiche Pro-loco è istituito presso la dell Umbria - Assessorato al turismo. L iscrizione allo stesso è condizione indispensabile per fruire del finanziamento ed è subordinata al rispetto di determinati criteri: - il possesso di caratteristiche storiche, ambientali e di tradizioni nel settore dell artigianato e della produzione tipica locale da parte della località dove viene istituita la Pro-loco; - la mancata esistenza di altra Pro-loco riconosciuta ed iscritta all Albo nella stessa località; - la costituzione della Pro-loco con atto pubblico, avvenuta da almeno due anni, e l effettiva operatività documentata per tutto tale periodo; - la presenza negli organismi direttivi di uno o più rappresentanti del Comune o dei Comuni in cui la Pro-loco ha sede o esplica la propria attività. Le modalità per l iscrizione all Albo sono le seguenti: la Pro-loco interessata all iscrizione all Albo presenta apposita domanda all Azienda di Promozione turistica, corredata della copia dell atto costitutivo, dello statuto e di una relazione dalla quale risulti che l attività svolta sia rispondente a quanto previsto dalla 20/1996 e che i requisiti previsti dal regolamento, che abbiamo appena visto, siano rispettati. Successivamente, l Azienda di promozione turistica richiede il parere all Amministrazione comunale competente, assegnando 7 Nella ricostruzione della disciplina delle associazioni turistiche Pro-loco va anche tenuto conto della 23/2007 recante Riforma del sistema amministrativo e locale - Unione europea e relazioni internazionali - Innovazione e semplificazione. In particolare, l art. 17, rubricato Ambiti territoriali ottimali per la programmazione e gestione integrata di funzioni e servizi di livello sovracomunale, prevede che «le funzioni di più enti, consorzi, associazioni, conferenze e/o organismi comunque denominati composti dai Comuni e/o partecipati dagli enti locali [...], istituiti in ambito provinciale o sub-provinciale sulla base di leggi regionali in particolare in materia di sanità, politiche sociali, gestione dei rifiuti, ciclo idrico integrato, turismo, sono unificate in capo ad un unico organismo [...] denominato Ambito Territoriale Integrato [A.T.I]». Inoltre, lo stesso articolo stabilisce che il Consiglio procede «alla rideterminazione degli ambiti ottimali previsti da leggi regionali per la gestione di funzioni e servizi di livello sovracomunale ed in ogni caso di quelli riferiti alle seguenti materie: a) sanità; b) integrazione socio-sanitaria; c) rifiuti; d) ciclo idrico integrato; e) turismo, assumendo come riferimento gli ambiti territoriali delle aziende sanitarie locali». 8 Riforma del sistema amministrativo e locale - Unione europea e relazioni internazionali - Innovazione e semplificazione 9 Per un analisi della riforma del sistema amministrativo umbro e, in generale, della territorialità dello sviluppo, si rimanda alla Sezione IV dell ultimo Rapporto Economico e Sociale dell Umbria, curato dall Agenzia Umbria Ricerche (AUR, Dentro l Umbria. Riflessioni e piste di ricerca. Rapporto Economico e Sociale 2007, Perugia, AUR). In particolare, si vedano i saggi di A. Orlandi, S. Sacchi e F. De Lauso. 12
13 un termine non superiore a trenta giorni, decorso inutilmente il quale il parere si intende favorevole. Acquisito il parere dell Amministrazione comunale, l Azienda trasmette la proposta di iscrizione all Albo all Assessorato al turismo della, che adotta le determinazioni di competenza. La può disporre la cancellazione della Pro-loco dall Albo, su proposta dell Azienda di promozione turistica, formulata a seguito dell acquisizione delle valutazioni espresse dall Amministrazione comunale competente e sentito il parere consultivo degli organismi associativi regionali delle Pro-loco. La cancellazione è possibile per attività non conforme alle finalità previste dalla 20/1996 e dal regolamento e per non aver svolto alcuna attività nei due anni precedenti Il regolamento precisa anche le modalità attraverso le quali le Pro-loco possono utilizzare la denominazione IAT. La relativa domanda va indirizzata alla e viene trasmessa, per l acquisizione di valutazioni in merito, all Azienda di promozione turistica, che si esprime una volta acquisito il parere della competente Amministrazione comunale. La può concedere il nullaosta all uso della denominazione IAT alla Proloco interessata, a condizione che concorrano alcuni requisiti: - che nella località interessata non esista altro punto di informazione e accoglienza turistica denominato IAT; - che esistano locali idonei, per ubicazione e struttura, allo svolgimento dell attività di informazioni e accoglienza turistiche; - che sia dimostrata una adeguata preparazione degli addetti al punto di informazione ed accoglienza ai turisti e la conoscenza di almeno una lingua straniera tra quelle maggiormente diffuse (inglese, francese, tedesco, spagnolo); - che si effettui, nei periodi di maggior flusso turistico, un orario giornaliero di apertura del punto di informazione tale da garantire la continuità del servizio offerto ai turisti. Il nullaosta può essere revocato dalla quando sia stato accertato il venire meno dei requisiti previsti Il regolamento prevede che la assegni ogni anno all Azienda di promozione turistica le risorse finanziarie per la concessione di contributi finalizzati alla realizzazione dei programmi predisposti dalle Pro-loco, con particolare riferimento ai programmi di attività di quelle che gestiscono punti IAT. Tuttavia, come abbiamo detto, la successiva 3/1999 ha stabilito che la determinazione dei presupposti, dei requisiti e dei criteri per la concessione e l erogazione alle imprese ed alle associazioni turistiche di contributi, sovvenzioni ed incentivi rientra tra i compiti e le funzioni riservate alla Regione. E pertanto quest ultima che eroga i contributi annuali alle Pro-Loco. Ai fini della valutazione delle iniziative programmate, finalizzata all assegnazione dei contributi, le Associazioni turistiche Pro-loco iscritte all Albo devono far pervenire, entro il 31 gennaio di ciascun anno, il bilancio preventivo ed il rendiconto dell attività svolta nel precedente esercizio La dgr 1604/1999 contiene i criteri per l erogazione dei contributi annuali alle associazioni turistiche Pro-loco. Come si nell atto, tali criteri sono stati concordati tra il Servizio Turismo della, la dirigenza dell APT e l UNPLI 10. Essi consistono nell attribuzione di un punteggio relativo alle diverse attività delle Pro-loco: - apertura e gestione di un punto di informazione turistica IAT: punti 10; - organizzazione e gestione di iniziative promozionali, culturali e folkloristiche di rilevanza nazionale: punti 5 o punti 2,5 (se l apporto della Pro-loco in risorse umane e finanziarie rispettivamente supera o non supera il 50% del bilancio della manifestazione); - organizzazione e gestione di iniziative promozionali, culturali e folkloristiche di rilevanza locale: punti 3 o punti 1,5 (se l apporto della Pro-loco in risorse umane e finanziarie rispettivamente supera o non supera il 50% del bilancio della manifestazione) 11 ; - organizzazione e gestione di sagre: punti 2; - organizzazione e gestione di altre manifestazioni di carattere promozionale o culturale di minore rilevanza: punti 1; - pubblicazioni di carattere informativo, promozionale o culturale (edite dalla Pro-loco): punti 1; I punti sono cumulabili. Al termine della valutazione, viene calcolato il punteggio assegnato ad ogni Pro-loco. Il finanziamento viene ripartito in maniera proporzionale al punteggio ottenuto. 10 Unione Nazionale Pro Loco d Italia. 11 Nella delibera si che la qualificazione di nazionale o locale della rilevanza della manifestazione spetta all APT. 13
14 Allegato I riferimenti normativi Legge 20/1996 Art Associazioni Pro-loco 1. La Regione riconosce le associazioni Pro-loco quali strumenti di promozione dell accoglienza turistica, volta in particolare a realizzare: a) iniziative idonee a favorire la conoscenza, la tutela e la valorizzazione turistica locale; b) iniziative atte a migliorare le condizioni di soggiorno dei turisti; c) assistenza e informazione ai turisti. 2. Le Pro-loco che abbiano promosso l apertura di punti di informazione e accoglienza ai turisti possono, ai sensi del quinto comma dell art. 4 della 17 maggio 1983, n. 217, usare la denominazione «I.A.T.» previo nullaosta della accompagnato dal parere dell A.P.T.. 3. La Regione provvede alla istituzione e tenuta dell Albo delle associazioni Pro-loco. 4. Possono richiedere l iscrizione all Albo le associazioni che avendo un ordinamento a base democratica, perseguano le finalità di valorizzazione turistica della località in cui operano. L iscrizione è subordinata altresì alla condizione che negli organismi direttivi dell associazione siano presenti uno o più rappresentanti del Comune o dei Comuni in cui essa ha sede o esplica la propria attività. 5. La Regione disciplina con apposito regolamento le modalità per l iscrizione e la cancellazione dall Albo, nonché la erogazione di contributi di attività. Legge 3/1999 Art Funzioni concernenti la materia turismo [...] Sono riservate alla Regione le funzioni amministrative relative: [...] g) alla determinazione dei requisiti minimi e delle modalità di funzionamento ed esercizio delle attività compiute dalle associazioni senza scopo di lucro e dalle pro-loco; h) alla determinazione dei presupposti, dei requisiti e dei criteri per la concessione e la erogazione alle imprese ed alle associazioni turistiche di contributi, sovvenzioni ed incentivi, comunque denominati. Legge 29/2001 Art Associazioni pro-loco 1. La Regione riconosce le associazioni pro-loco quali strumenti di promozione dell accoglienza turistica volti in particolare a realizzare: a) iniziative idonee a favorire la conoscenza, la tutela e la valorizzazione turistica locale; b) iniziative atte a migliorare le condizioni di soggiorno dei turisti; c) assistenza e informazione ai turisti. 2. Le pro-loco che esercitano funzioni di informazione ed accoglienza sono tenute al rispetto degli specifici standard di qualità di cui all articolo 2, comma 1, lettera i). La professionalità degli operatori è conseguita mediante percorsi formativi certificati. 3. Sono istituiti gli albi provinciali delle pro-loco. Ai fini dell iscrizione le associazioni devono possedere un ordinamento a base democratica e perseguire finalità di valorizzazione turistica della località in cui operano. L iscrizione è subordinata inoltre al parere favorevole del Comune o dei comuni interessati all attività delle singole proloco. 4. Le province disciplinano le modalità per l iscrizione all albo delle pro-loco e la gestione dello stesso, nonché per l erogazione dei contributi per l attività. 5. La Regione assegna risorse finanziarie alle province ai fini dell erogazione dei contributi per l attività delle pro-loco. 14
15 Legge 18/2006 Art Associazioni pro-loco 1. Le pro-loco sono associazioni di diritto privato che realizzano iniziative idonee a favorire la conoscenza e la valorizzazione turistica locale e concorrono a diffondere le tradizioni e la cultura dei rispettivi territori. 2. L iscrizione nell elenco provinciale di cui all articolo 3, comma 3, lettera e) è subordinata al parere favorevole del Comune o dei Comuni interessati all attività delle singole pro-loco. 3. La Regione assegna risorse finanziarie alle Province ai fini dell erogazione dei contributi per l attività delle pro-loco. Regolamento 2/1999 Art. 1 - Albo 1. L Albo delle Associazioni turistiche «pro-loco» è istituito presso la dell Umbria - Assessorato al turismo. 2. L iscrizione all Albo è condizione indispensabile per partecipare al finanziamento per la realizzazione del programma di attività. 3. Per l iscrizione all Albo devono concorrere le seguenti condizioni: a) che la località dove viene istituita la pro-loco sia in possesso di caratteristiche storiche, ambientali e di tradizioni nel settore dell artigianato e della produzione tipica locale atte a promuovere la valorizzazione turistica; b) che nella stessa località non esista già altra pro-loco riconosciuta ed iscritta all Albo ai sensi di ; c) che la costituzione della pro-loco sia avvenuta con atto pubblico da almeno due anni e che sia documentata l effettiva operatività per tutto tale periodo; d) che negli organismi direttivi sia prevista la presenza di uno o più rappresentanti del Comune o dei Comuni in cui essa ha sede o esplica la propria attività. Art. 2 - Modalità di iscrizione all Albo 1. La pro-loco interessata all iscrizione all Albo presenta apposita domanda all Azienda di promozione turistica, corredata della copia dell atto costitutivo, dello statuto e di una relazione dalla quale risulti che l attività svolta sia rispondente a quanto espressamente previsto dall art. 17 della L.R. 8 agosto 1996, n. 20 e ricorrano i requisiti previsti dal comma 3 dell art. 1 del presente regolamento. 2. L Azienda di promozione turistica richiede il parere all Amministrazione comunale competente per territorio, assegnando un termine non superiore a trenta giorni, decorso inutilmente il quale il parere si intende favorevole. L Azienda stessa si avvale del parere consultivo degli organismi associativi regionali delle pro-loco. 3. L Azienda di promozione turistica, acquisito il parere dell Amministrazione comunale, trasmette la proposta di iscrizione all Albo all Assessorato al turismo della. La adotta le determinazioni di competenza in ordine all iscrizione all Albo. 4. Al Consiglio di amministrazione dell Azienda di promozione turistica compete deliberare: a) sulla proposta alla di iscrizione e cancellazione dall Albo di cui all art. 1; b) sull erogazione di eventuali contributi alle pro-loco e sulle determinazioni in ordine alle relative rendicontazioni delle attività annuali. 5. Avverso il rifiuto di iscrizione all Albo, le proloco possono presentare ricorso al Presidente della entro sessanta giorni dalla notifica del provvedimento. Art. 3 - Cancellazione dall Albo 1. La, su proposta dell Azienda di promozione turistica, formulata a seguito dell acquisizione delle valutazioni in merito espresse dall Amministrazione comunale competente per territorio e sentito il parere consultivo degli organismi associativi regionali delle pro-loco, può disporre la cancellazione della pro-loco dall Albo per: a) attività non conforme alle finalità di cui all art. 17 della L.R. 8 agosto 1996, n. 20 e dell art. 1 del presente regolamento; b) non aver svolto alcuna attività nei due anni precedenti. 2. Avverso il provvedimento di cancellazione le pro-loco possono presentare ricorso al Presidente della con le modalità di cui al comma 5 dell art
16 Art. 4 - Denominazione IAT 1. Le pro-loco o Associazioni di pro-loco possono promuovere l apertura di punti di informazione e accoglienza ai turisti, ai sensi del comma 5 dell art. 4 della L. 17 maggio 1983, n. 217 e del comma 2 dell art. 17 della L.R. 8 agosto 1996, n. 20. Le pro-loco possono chiedere alla l uso della denominazione IAT. 2. La domanda va inoltrata, a cura del Presidente dell Associazione turistica pro-loco o dal Presidente delegato dall Associazione di pro-loco, alla che la trasmette ai fini istruttori, per l acquisizione di valutazioni in merito, all Azienda di promozione turistica, che si esprime una volta acquisito il parere della competente Amministrazione comunale, da esprimersi entro il termine di sessanta giorni, decorso inutilmente il quale, il parere si intende favorevole. 3. La può concedere il nullaosta all uso della denominazione IAT alla pro-loco interessata, a condizione che concorrano i seguenti requisiti: a) che nella località interessata non esista altro punto di informazione e accoglienza turistica denominato IAT; b) che esistano locali idonei, per ubicazione e struttura, allo svolgimento dell attività di informazioni e accoglienza turistiche; c) che sia dimostrata una adeguata preparazione degli addetti al punto di informazione ed accoglienza ai turisti, e conoscenza di almeno una lingua straniera tra quelle maggiormente diffuse (inglese, francese tedesco, spagnolo); d) che si effettui un orario giornaliero di apertura del punto di informazione tale da garantire la continuità del servizio offerto ai turisti, nei periodi di maggior flusso turistico nella località. 4. Avverso la mancata concessione del provvedimento di nullaosta le pro-loco possono presentare ricorso al Presidente della con le modalità di cui al comma 5 dell art Il nullaosta può essere revocato dalla quando sia stato accertato il venire meno di requisiti di cui al comma 3, con la stessa procedura prevista per la concessione. Art. 5 - Programmi di attività, bilanci preventivi e rendiconti 1. Entro il 31 gennaio di ciascun anno, in armonia con gli indirizzi programmatici del piano di promozione turistica, di cui alla L.R. 8 agosto 1996, n. 20, le Associazioni turistiche pro-loco iscritte all Albo fanno pervenire all Azienda di promozione turistica il programma di attività, il relativo bilancio preventivo ed il rendiconto dell attività svolta nel precedente esercizio, ai fini della valutazione delle iniziative programmate per l assegnazione dell eventuale contributo di attività. Art. 6 - Contributi regionali all Azienda di promozione turistica per l attività delle pro-loco 1. La, annualmente, nell ambito del finanziamento del programma di attività, assegna all Azienda di promozione turistica risorse finanziarie per la concessione di contributi finalizzati alla realizzazione dei programmi predisposti dalle pro-loco, con particolare riferimento ai programmi di attività di pro-loco che gestiscono IAT regolarmente autorizzati [...]. 16
17 Allegato n. 4 I contributi erogati all UNPLI La DGR.1604/99, nel determinare i criteri per l assegnazione dei contributi, stabilisce che una quota non inferiore al 15% del finanziamento totale è riservata all UNPLI. Visto il riconoscimento ufficiale dato dalla all UNPLI, abbiamo ritenuto necessario inserire un breve approfondimento su di essa. L UNPLI, Unione nazionale Pro-loco italiane, è un associazione articolata in una struttura centrale nazionale e in strutture periferiche regionali, che hanno il compito di coordinare l attività delle Pro-loco, rappresentarle di fronte ad Organi istituzionali, tutelarne gli interessi e offrire assistenza tecnica. La qualifica di socio UNPLI è vincolata al pagamento di una quota annuale. L incrocio dell elenco delle pro-loco tesserare UNPLI nel 2007 in Umbria 12 con l Albo delle associazioni turistiche ci permette un confronto tra i due albi. Entrambe gli elenchi non sembrano essere esaustivi dell'universo delle pro-loco umbre, essendo l iscrizione volontaria e in caso dell UNPLI a fronte del pagamento di una quota annuale. Nel 2007 risultano dall unione dei due elenchi 252 pro-loco in Umbria, di cui 210 iscritte all UNPLI e 195 all Albo. Nella tabella seguente vediamo come queste si distribuiscono a seconda dell iscrizione ai due elenchi e della provincia di appartenenza. Pro-loco individuate in Umbria dall'albo o dall'elenco delle tesserate UNPLI nel 2007 Provincia di Perugia Provincia di Terni Totale Umbria v.a. % v.a. % v.a. % Iscritte: ad entrambe gli elenchi % 42 68% % all'albo e non all'unpli 38 20% 4 6% 42 17% all'unpli e non all'albo 41 22% 16 26% 57 23% Totale Pro-Loco individuate % % % Sembra che l'unpli costituisca un punto di riferimento più forte per le pro-loco della provincia di Terni, forse anche perché la sezione UNPLI ha sede a Terni. Infatti solo il 6% delle pro-loco individuate nella provincia di Terni non è iscritta all'unpli, contro il 20% della provincia di Perugia. In termini di contributi l UNPLI negli anni dal 2004 al 2007 non ha mai ottenuto il 15% del contributo previsto dalla DGR.1604/99 per i seguenti motivi: nel 2004 per non aver presentato domanda; nel 2005 per documentazione incompleta, ma è stata comunque finanziata l attività documentata per il 2004 pari a 2900 euro (5,6% del contributo totale invece del 15% minimo); nel 2006 per documentazione incompleta e fuori termine; nel 2007 per non aver presentato domanda. Va ricordato che la ha spesso sollecitato l UNPLI a presentare la domanda e/o adeguarla se non conforme, anche oltre il termine del 31 gennaio previsto per la presentazione delle domande, termine che se non rispettato per le singole Pro-loco è sempre stato motivo di esclusione al contributo. 12 Vedi sito 17
19 Allegato n. 5 Pro-loco che hanno ricevuto almeno un contributo negli anni dal 2004 al 2007 in ordine decrescente del contributo totale nel periodo (contributi espressi in euro) ord. ASSOCIAZIONI TURISTICHE COMUNE PROV. COMPRENSORIO NARNI (IAT) NARNI TR Ternano ASSOCIAZIONE MAGGIO EUGUBINO GUBBIO PG Gubbio SAN SISTO PERUGIA PG Perugia ALLERONA ALLERONA TR Orvietano TUORO (IAT) TUORO SUL TRASIMENO PG Trasimeno CASTIGLIONE DEL LAGO CASTIGLIONE DEL LAGO PG Trasimeno PILA PERUGIA PG Perugia FOSSATO DI VICO FOSSATO DI VICO PG Gubbio BEVAGNA (IAT) BEVAGNA PG Folignate-Nocera Umbra FEBBRAIO TERNANO TERNI TR Ternano SPOLETO SPOLETO PG Spoleto SAN FELICIANO MAGIONE PG Trasimeno TREVI (IAT) TREVI PG Folignate-Nocera Umbra STRONCONE STRONCONE TR Ternano OCOSCE di Cascia CASCIA PG Valnerina-Cascia ROCCATAMBURO POGGIODOMO PG Valnerina-Cascia BASTIA BASTIA UMBRA PG Assisi RIGALI GUALDO TADINO PG Gubbio RUSCIO MONTELEONE DI SPOLETO PG Valnerina-Cascia TODI TODI PG Tuderte MORRA CITTA' DI CASTELLO PG Alta Valle del Tevere CAPODACQUA ASSISI PG Assisi SANGEMINI SAN GEMINI TR Ternano PIANELLO PERUGIA PG Perugia S. GIOVANNI DI BAIANO SPOLETO PG Spoleto CASACASTALDA VALFABBRICA PG Gubbio POLINO POLINO TR Ternano SANTA LUCIA PERUGIA PG Perugia MONTECCHIO MONTECCHIO TR Orvietano SAN MARIANO CORCIANO PG Perugia MUCCIAFORA POGGIODOMO PG Valnerina-Cascia RIVOTORTO ASSISI PG Assisi VALLO DI NERA VALLO DI NERA PG Valnerina-Cascia
20 Pro-loco che hanno ricevuto almeno un contributo negli anni dal 2004 al 2007 in ordine decrescente del contributo totale nel periodo (contributi espressi in euro) ord. ASSOCIAZIONI TURISTICHE COMUNE PROV. COMPRENSORIO ARMENZANO ASSISI PG Assisi OTRICOLI-POGGIO OTRICOLI TR Ternano ANCARANO NORCIA PG Valnerina-Cascia FRATTA TODINA FRATTA TODINA PG Tuderte COLPALOMBO GUBBIO PG Gubbio MONTE S. MARIA TIBERINA MONTE S. MARIA TIBERINA PG Alta Valle del Tevere ONELLI CASCIA PG Valnerina-Cascia PORCHIANO DEL MONTE AMELIA TR Amerino FOGLIANO PURO COLFORCELLA CASCIA PG Valnerina-Cascia TORDIBETTO ASSISI PG Assisi VASCIANO STRONCONE TR Ternano CHIUGIANA ELLERA CORCIANO PG Perugia MACCHIE DI AMELIA AMELIA TR Amerino MIGLIANO MARSCIANO PG Tuderte TORDANDREA ASSISI PG Assisi MONTELEONE D'ORVIETO MONTELEONE D'ORVIETO TR Orvietano PRO LOCO PASCIGLIANO NOCERA UMBRA PG Folignate-Nocera Umbra NOCERA UMBRA NOCERA UMBRA PG Folignate-Nocera Umbra MONTEGABBIONE MONTEGABBIONE TR Orvietano MONTEFRANCO MONTEFRANCO TR Ternano CARBONESCA GUBBIO PG Gubbio CESI TERNI TR Ternano MUGNANO ( personalità giuridica) PERUGIA PG Perugia AGELLO MAGIONE PG Trasimeno CESELLI SCHEGGINO PG Valnerina-Cascia FORNOLE AMELIA TR Amerino MORANO GUALDO TADINO PG Gubbio PANICALE PANICALE PG Trasimeno PISTRINO CITERNA PG Alta Valle del Tevere SAVELLI NORCIA PG Valnerina-Cascia SELLANO SELLANO PG Folignate-Nocera Umbra GIOVE GIOVE TR Amerino SANT'ARCANGELO MAGIONE PG Trasimeno ANNIFO FOLIGNO PG Folignate-Nocera Umbra MONTONE MONTONE PG Alta Valle del Tevere
21 Pro-loco che hanno ricevuto almeno un contributo negli anni dal 2004 al 2007 in ordine decrescente del contributo totale nel periodo (contributi espressi in euro) ord. ASSOCIAZIONI TURISTICHE COMUNE PROV. COMPRENSORIO CARNAIOLA FABRO TR Orvietano SAN GIORGIO CASCIA PG Valnerina-Cascia CAMPI NORCIA PG Valnerina-Cascia COLLESCIPOLI TERNI TR Ternano SAN SAVINO MAGIONE PG Trasimeno PORANO PORANO TR Orvietano TODIANO PRECI PG Valnerina-Cascia VIOLE ASSISI PG Assisi BEROIDE SPOLETO PG Spoleto GUARDEA GUARDEA TR Amerino SAN LEO BASTIA CITTA' DI CASTELLO PG Alta Valle del Tevere SAN MARTINO IN CAMPO PERUGIA PG Perugia CAPANNE PERUGIA PG Perugia PETTINO CAMPELLO SUL CLITUNNO PG Spoleto SAN MARTINO DEI COLLI PERUGIA PG Perugia BORGO CERRETO CERRETO DI SPOLETO PG Valnerina-Cascia SANTA MARIA DEGLI ANGELI ASSISI PG Assisi BETTONA BETTONA PG Assisi COSTA DI TREX ASSISI PG Assisi CASTEL GIORGIO CASTEL GIORGIO TR Orvietano SANT'ENEA PERUGIA PG Perugia VALFABBRICA VALFABBRICA PG Gubbio TRIVIO DI Monteleone di Spoleto MONTELEONE DI SPOLETO PG Valnerina-Cascia ISOLA FOSSARA SCHEGGIA E PASCELUPO PG Gubbio MIRANDA TERNI TR Ternano PONTENUOVO FORNACI TORGIANO PG Perugia SCHIAVO MARSCIANO PG Tuderte VALSERRA TERNI TR Ternano VALTOPINA VALTOPINA PG Folignate-Nocera Umbra OSPEDALETTO NORCIA PG Valnerina-Cascia CAMPELLO SUL CLITUNNO CAMPELLO SUL CLITUNNO PG Spoleto CITERNA CITERNA PG Alta Valle del Tevere FOLIGNO FOLIGNO PG Folignate-Nocera Umbra ISOLA MAGGIORE SUL TRASIMENO TUORO SUL TRASIMENO PG Trasimeno POMONTE GUALDO CATTANEO PG Folignate-Nocera Umbra
22 Contributi erogati e numero di pro-loco iscritte all albo raggruppati per Comune nel periodo Comune Prov Pro-loco del comune iscritte all'albo Contributi erogati dalla Regione Umbria alle pro-loco di uno stesso comune nel periodo (euro) CITERNA PG CITTA' DI CASTELLO PG LISCIANO NICCONE PG MONTE S. MARIA TIBERINA PG MONTONE PG PIETRALUNGA PG SAN GIUSTINO PG UMBERTIDE PG Totale - Alta Valle del Tevere PG ALVIANO TR AMELIA TR ATTIGLIANO TR AVIGLIANO UMBRO TR GIOVE TR GUARDEA TR LUGNANO IN TEVERINA TR MONTECASTRILLI TR PENNA IN TEVERINA TR Totale - Amerino TR ASSISI PG BASTIA UMBRA PG BETTONA PG CANNARA PG Totale - Assisi PG
23 Contributi erogati e numero di pro-loco iscritte all albo raggruppati per Comune nel periodo Comune Prov Pro-loco del comune iscritte all'albo Contributi erogati dalla Regione Umbria alle pro-loco di uno stesso comune nel periodo (euro) BEVAGNA PG FOLIGNO PG GUALDO CATTANEO PG MONTEFALCO PG NOCERA UMBRA PG SELLANO PG SPELLO PG TREVI PG VALTOPINA PG Totale - Folignate-Nocera Umbra PG COSTACCIARO PG FOSSATO DI VICO PG GUALDO TADINO PG GUBBIO PG SCHEGGIA E PASCELUPO PG SIGILLO PG VALFABBRICA PG Totale - Gubbio PG
24 Contributi erogati e numero di pro-loco iscritte all albo raggruppati per Comune nel periodo Comune Prov Pro-loco del comune iscritte all'albo Contributi erogati dalla Regione Umbria alle pro-loco di uno stesso comune nel periodo (euro) ALLERONA TR BASCHI TR CASTEL GIORGIO TR CASTEL VISCARDO TR FABRO TR FICULLE TR 0 - MONTECCHIO TR MONTEGABBIONE TR MONTELEONE D'ORVIETO TR ORVIETO TR 0 - PARRANO TR PORANO TR SAN VENANZO TR Totale - Orvietano TR CORCIANO PG DERUTA PG PERUGIA PG TORGIANO PG Totale - Perugia PG CAMPELLO SUL CLITUNNO PG CASTEL RITALDI PG GIANO DELL'UMBRIA PG SPOLETO PG Totale - Spoleto PG
25 Contributi erogati e numero di pro-loco iscritte all albo raggruppati per Comune nel periodo Comune Prov Pro-loco del comune iscritte all'albo Contributi erogati dalla Regione Umbria alle pro-loco di uno stesso comune nel periodo (euro) ACQUASPARTA TR ARRONE TR CALVI DELL'UMBRIA TR FERENTILLO TR MONTEFRANCO TR NARNI TR OTRICOLI TR POLINO TR SAN GEMINI TR STRONCONE TR TERNI TR Totale - Ternano TR CASTIGLIONE DEL LAGO PG CITTÀ DELLA PIEVE PG MAGIONE PG PACIANO PG PANICALE PG PASSIGNANO SUL TRASIMENO PG PIEGARO PG 0 - TUORO SUL TRASIMENO PG Totale - Trasimeno PG COLLAZZONE PG 0 - FRATTA TODINA PG MARSCIANO PG MASSA MARTANA PG MONTE CASTELLO DI VIBIO PG 0 - TODI PG Totale - Tuderte PG
26 Contributi erogati e numero di pro-loco iscritte all albo raggruppati per Comune nel periodo Comune Prov Pro-loco del comune iscritte all'albo Contributi erogati dalla Regione Umbria alle pro-loco di uno stesso comune nel periodo (euro) CASCIA PG CERRETO DI SPOLETO PG MONTELEONE DI SPOLETO PG NORCIA PG POGGIODOMO PG PRECI PG SANT'ANATOLIA DI NARCO PG SCHEGGINO PG VALLO DI NERA PG Totale - Valnerina-Cascia PG Totale Pro-loco Provincia di Perugia Provincia di Terni UNPLI Totale

References: art. 107
 art. 17
 art. 17
 art. 4
 articolo 2
 articolo 3
 Art. 1
 Art. 2
 art. 17
 art. 1
 art. 1
 Art. 3
 art. 17
 art. 1
 Art. 4
 art. 4
 art. 17
 Art. 5
 Art. 6