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Diritto commerciale 2012-2013 Nicola de Luca Professore Aggregato SUN.
PubblicatoEligio Leone
Presentazione sul tema: "Diritto commerciale 2012-2013 Nicola de Luca Professore Aggregato SUN."— Transcript della presentazione:
Diritto commerciale 2012-2013 Nicola de Luca Professore Aggregato SUN
INFORMAZIONI GENERALI -Il corso si svolge nelle giornate di Lunedì, dalle ore 9 alle 12 e Martedì dalle 9 alle 12; -Si segue un calendario delle lezioni e i frequentanti devono studiare gli argomenti sul libro di testo con anticipo; -Il testo è G.F. CAMPOBASSO, Diritto commerciale, I, Diritto dellimpresa 6, UTET, 2008; G.F. CAMPOBASSO, Manuale di diritto commerciale, UTET, 2010, le restanti parti. -Il calendario è pubblicato su internet: www.dirittocommerciale.uni na2.it; www.dirittocommerciale.uni na2.it -Viene rilevata la presenza per semplificare lo svolgimento dellesame. -I frequentanti possono fare un pre-colloquio sul diritto dellimpresa (vale solo per chi fa lesame nella sessione estiva). -Non si possono fare più di tre assenze.
Programma del corso Levoluzione storica del diritto commerciale. Limprenditore. Le categorie di imprenditori. Lacquisto della qualità dimprenditore. Lo statuto dellimprenditore commerciale. Lazienda. I segni distintivi. Opere dellingegno. Invenzioni industriali. La disciplina della concorrenza. I consorzi tra imprenditori. GEIE. ATI. Le società in generale e le società di persone. La vendita. Il contratto estimatorio. La somministrazione. I contratti di distribuzione. Lappalto. Il contratto di trasporto. I contratti per il turismo. Deposito nei magazzini generali. Il mandato. Il contratto di agenzia. La mediazione. Il conto corrente ordinario. I contratti bancari. Lintermediazione finanziaria. Lintermediazione mobiliare. Mercato mobiliare e contratti di borsa. Il contratto di assicurazione. Lassociazione in partecipazione. I titoli di credito in generale. La cambiale. Lassegno bancario. Lassegno circolare. Gli assegni speciali. La crisi dellimpresa commerciale. Il fallimento. Il concordato preventivo. Gli accordi di ristrutturazione dei debiti. La liquidazione coatta amministrativa. Lamministrazione straordinaria delle grandi imprese insolventi.
Lezione del 25 febbraio 2013
Oggetto della lezione di oggi Oggetto del corso. I. Limprenditore. II. Le categorie di imprenditori (escluso C.13. Attività commerciale delle associazioni e fondazioni). III. Lacquisto della qualità di imprenditore (escluso A. Limputazione dellattività dimpresa e B. Inizio e fine dellimpresa). V. Lazienda. Norme: artt. 2082-2083; 2135, 2195; 2555-2562. Assegnamenti: Vol. I, §§ I-III (tranne II.C.13); V.
Imprenditore e impresa Art. 2082. Imprenditore. È imprenditore chi esercita professionalmente una attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi. -Professionalità -Economicità -Organizzazione (azienda) -Produzione di beni o servizi
Organizzazione (azienda) Art. 2555. Nozione. Lazienda è il complesso dei beni organizzati dall'imprenditore per l'esercizio dell'impresa. Art. 2083. Piccoli imprenditori. Sono piccoli imprenditori i coltivatori diretti del fondo, gli artigiani, i piccoli commercianti e coloro che esercitano un'attività professionale organizzata prevalentemente con il lavoro proprio e dei componenti della famiglia.
Limprenditore agricolo Art. 2135. Imprenditore agricolo È imprenditore agricolo chi esercita una delle seguenti attività: coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali e attività connesse. Per coltivazione del fondo, per selvicoltura e per allevamento di animali si intendono le attività dirette alla cura e allo sviluppo di un ciclo biologico o di una fase necessaria del ciclo stesso, di carattere vegetale o animale, che utilizzano o possono utilizzare il fondo, il bosco o le acque dolci, salmastre o marine. Si intendono comunque connesse le attività, esercitate dal medesimo imprenditore agricolo, dirette alla manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione che abbiano ad oggetto prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del fondo o del bosco o dall'allevamento di animali, nonché le attività dirette alla fornitura di beni o servizi mediante l'utilizzazione prevalente di attrezzature o risorse dell'azienda normalmente impiegate nell'attività agricola esercitata, ivi comprese le attività di valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale e forestale, ovvero di ricezione ed ospitalità come definite dalla legge.
Limprenditore commerciale Art. 2195. Imprenditori soggetti a registrazione. Sono soggetti all'obbligo dell'iscrizione, nel registro delle imprese gli imprenditori che esercitano: 1) un'attività industriale diretta alla produzione di beni o di servizi; 2) un'attività intermediaria nella circolazione dei beni; 3) un'attività di trasporto per terra, per acqua o per aria; 4) un'attività bancaria o assicurativa; 5) altre attività ausiliarie delle precedenti. Le disposizioni della legge che fanno riferimento alle attività e alle imprese commerciali si applicano, se non risulta diversamente, a tutte le attività indicate in questo articolo e alle imprese che le esercitano.
Limpresa civile? Agenzia matrimoniale; Impresa mineraria; Professionisti. o Imprenditore commerciale = 2082 + 2195 – (2083 + 2135) o Imprenditore commerciale = 2082 – (2083 + 2135)
Limpresa pubblica; limpresa sociale Imprese organo Enti pubblici economici La privatizzazione Limpresa sociale e i beni di utilità sociale
Lazienda…è trasferibile Art. 2555. Nozione. Lazienda è il complesso dei beni organizzati dall'imprenditore per l'esercizio dell'impresa … ed è cedibile come tale. -universalità? -teoria atomistica
Forma del trasferimento Art. 2556. Imprese soggette a registrazione. Per le imprese soggette a registrazione i contratti che hanno per oggetto il trasferimento della proprietà o il godimento dellazienda devono essere provati per iscritto, salva l'osservanza delle forme stabilite dalla legge per il trasferimento dei singoli beni che compongono lazienda o per la particolare natura del contratto. I contratti di cui al primo comma, in forma pubblica o per scrittura privata autenticata, devono essere depositati per l'iscrizione nel registro delle imprese, nel termine di trenta giorni, a cura del notaio rogante o autenticante.
Sorte dei contratti Art. 2558. Successione nei contratti. Se non è pattuito diversamente, l'acquirente dell'azienda subentra nei contratti stipulati per l'esercizio dell'azienda stessa che non abbiano carattere personale. Il terzo contraente può tuttavia recedere dal contratto entro tre mesi dalla notizia del trasferimento, se sussiste una giusta causa, salvo in questo caso la responsabilità dell'alienante. Le stesse disposizioni si applicano anche nei confronti dell'usufruttuario e dell'affittuario per la durata dell'usufrutto e dell'affitto
Sorte dei crediti Art. 2559. Crediti relativi all'azienda ceduta. La cessione dei crediti relativi all'azienda ceduta, anche in mancanza di notifica al debitore o di sua accettazione, ha effetto, nei confronti dei terzi, dal momento dell'iscrizione del trasferimento nel registro delle imprese. Tuttavia il debitore ceduto è liberato se paga in buona fede all'alienante. Le stesse disposizioni si applicano anche nel caso di usufrutto dell'azienda, se esso si estende ai crediti relativi alla medesima.
Sorte dei debiti Art. 2560. Debiti relativi all'azienda ceduta. L'alienante non è liberato dai debiti, inerenti all'esercizio dell'azienda ceduta anteriori al trasferimento, se non risulta che i creditori vi hanno consentito. Nel trasferimento di un'azienda commerciale risponde dei debiti suddetti anche l'acquirente dell'azienda, se essi risultano dai libri contabili obbligatori.
Divieto di concorrenza Art. 2557. Divieto di concorrenza. Chi aliena l'azienda deve astenersi, per il periodo di cinque anni dal trasferimento, dall'iniziare una nuova impresa che per l'oggetto, l'ubicazione o altre circostanze sia idonea a sviare la clientela dell'azienda ceduta. Il patto di astenersi dalla concorrenza in limiti più ampi di quelli previsti dal comma precedente è valido, purché non impedisca ogni attività professionale dell'alienante. Esso non può eccedere la durata di cinque anni dal trasferimento. Se nel patto è indicata una durata maggiore o la durata non è stabilita, il divieto di concorrenza vale per il periodo di cinque anni dal trasferimento. Nel caso di usufrutto o di affitto dell'azienda il divieto di concorrenza disposto dal primo comma vale nei confronti del proprietario o del locatore per la durata dell'usufrutto o dell'affitto. Le disposizioni di questo articolo si applicano alle aziende agricole solo per le attività ad esse connesse, quando rispetto a queste sia possibile uno sviamento di clientela.
Usufrutto e affitto Art. 2561. Usufrutto dell'azienda. L'usufruttuario dell'azienda deve esercitarla sotto la ditta che la contraddistingue. Egli deve gestire l'azienda senza modificarne la destinazione e in modo da conservare l'efficienza dell'organizzazione e degli impianti e le normali dotazioni di scorte. Se non adempie a tale obbligo o cessa arbitrariamente dalla gestione dell'azienda, si applica l'articolo 1015. La differenza tra le consistenze d'inventario all'inizio e al termine dell'usufrutto è regolata in danaro, sulla base dei valori correnti al termine dell'usufrutto. Art. 2562. Affitto dell'azienda. Le disposizioni dell'articolo precedente si applicano anche nel caso di affitto dell'azienda.
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References: Art. 2082
 Art. 2555
 Art. 2083
 Art. 2135
 Art. 2195
 Art. 2555
 Art. 2556
 Art. 2558
 Art. 2559
 Art. 2560
 Art. 2557
 Art. 2561
 Art. 2562
 ARTICOLO 2555