Source: http://www.ceasonline.eu/statuto/
Timestamp: 2017-12-15 15:36:21+00:00

Document:
STATUTO - Ceas - Centro Alti Studi
Articoli dello Statuto:
Art.1 - COSTITUZIONE - SEDE - DURATA
E’ costituita con sede in Roma, una associazione non lucrativa di utilita’ sociale denominata: “CENTRO ALTI STUDI PER LA LOTTA AL TERRORISMO E ALLA VIOLENZA POLITICA – Ce.A.S.” in memoria di MOHAMMAD HOSSEIN NAGHDI.
L’Associazione ha sede presso il Castello di San Martino, Via di San Martino 04015 Priverno (LT) tel. 0773 665880 Fax 0773 695623, e potra’ istituire sedi secondarie ovunque lo ritenga opportuno.
La durata dell’ associazione e’ stabilita a tempo indeterminato.
a. Tutela e difesa dei diritti civili;
b. Analisi e studio di ogni forma di terrorismo e di violenza politica sul piano nazionale ed internazionale;
c. Analisi e studio del fenomeno della criminalità organizzata;
d. Promuovere ogni forma di dialogo e di incontro con tutte le forze politiche, sociali e culturali ai fini dello sviluppo e del rafforzamento dei diritti civili e delle democrazie a tutti i livelli;
e. Promuovere e favorire contatti e incontri con tutte le istituzioni sul piano nazionale ed internazionale al fine di conoscere ed approfondire le azioni di contrasto messe in atto dagli Stati contro ogni forma di terrorismo e di violenza politica e non, e per la difesa e tutela dei diritti civili;
f. Promuovere seminari di studi e conferenze anche a carattere internazionale sul fenomeno del terrorismo;
g. Intensificare ogni forma di azione per la difesa dei diritti civili di ogni essere umano senza distinzione di sesso, di razza e di religione;
h. Assumere ogni forma di assistenza e di tutela sociale ed umanitaria a favore di cittadini stranieri esuli in Italia che svolgono un ruolo attivo di difesa della libertà e dei diritti civili, nonche’ delle democrazie nei Paesi di appartenenza che alimentano e favoriscono ogni forma di terrorismo e violenza politica;
i. Intensificare ogni forma di opposizione a qualsiasi iniziativa politica, economica e commerciale italiana che possa essere considerata un sostegno anche indiretto nei confronti dei regimi che alimentano il fenomeno del terrorismo nel mondo;
j. Promuovere iniziative editoriali e di altri mezzi di comunicazione per lo sviluppo dell’informazione sul fenomeno del terrorismo e della violenza politica; promuovere iniziative per sensibilizzare ed incentivare, anche attraverso borse di studio, premi ed attività promozionali, lo studio del terrorismo e della violenza politica;
k. Collaborare con tutte le istituzioni al fine di fornire alle stesse utili informazioni sull’evoluzione del terrorismo per prevenire ogni forma di crimine, supportare progetti e realizzare ricerche a sostegno dei diritti civili, e alla protezione dei gruppi sociali vulnerabili;
l. Contribuire al consolidamento dello stato di diritto, delle pratiche e delle procedure della democrazia pluralista in tutti i Paesi con deficit democratico;
m. Promuovere lo sviluppo socio-economico locale nei paesi dell’ America Latina, dell’Africa e dell’Asia, promuovendo e rafforzando le attività di cooperazione tra le città, regioni e altre collettività locali e territoriali dell’Unione Europea e quella di Paesi in via di sviluppo;
n. Istituire e rafforzare programmi di sostegno alle attività culturali e artistiche di dimensione europea con attività didattiche, convegni, seminari e mostre;
o. Promuovere corsi di formazione professionale a tutti i livelli regionali, nazionali e internazionali al fine di favorire l’inserimento dei giovani in cerca di lavoro nei processi produttivi;
p. Promuovere assistenza sociale e socio-sanitaria;
q. Promuovere assistenza sanitaria;
r. Promuovere beneficenza;
s. Promuovere istruzione;
t. Promuovere formazione;
u. Promuovere sport dilettantistico;
v. Promuovere tutela, promozione e valorizzazione delle cose di interesse artistico e storico;
w. Promuovere tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente;
x. Promuovere promozione della cultura e dell’arte
y. Promuovere ricerca scientifica.
Art.3 - PATRIMONIO SOCIALE
Il Patrimonio dell’Associazione e’ costituito: dalle quote di iscrizione di lire 100.000 (centomila); dalle quote sociali di ammissione e dai contributi straordinari deliberati; da elargizioni o contributi volontari di cittadini, di organismi governativi e non, di Istituzioni; da eventuali donazioni, lasciti e contribuzioni straordinarie di persone ed Enti, anche pubblici; dai risultati derivanti dalla gestione; l’Associazione puo’ accettare beni mobili ed immobili.
Possono essere soci tutti coloro che abbiano compiuto il diciottesimo anno di eta’, che condividano gli ideali espressi nel presente statuto.
Possono essere soci anche Enti e persone giuridiche.
Possono essere ammessi come soci onorari le persone che si distinguano per meriti professionali, sociali, di creativita’ o di rapporti umani e sono dispensati dal versamento delle quote sociali.
Art.5 - AMMISSIONE NELL'ASSOCIAZIONE
Chi desidera essere ammesso come Socio dovra’ presentare domanda al Consiglio Direttivo specificando:
a) cognome, nome, data di nascita e luogo, domicilio, cittadinanza e codice fiscale;
b) di accettare lo Statuto della Societa’ e i regolamenti.
Se la richiesta e’ fatta da Ente o persona giuridica la domanda dovra’ contenere le seguenti indicazioni:
a) la denominazione e la ragione sociale, la sede e l’attivita’ che ne formano l’oggetto;
b) la qualita’ della persona che ne sottoscrive la domanda;
c) l’organo sociale che ha autorizzato la domanda.
Alla domanda deve essere unita copia dell’atto costitutivo e del relativo Statuto, nonche’ la deliberazione dell’organo sociale di cui alla lettera a) del comma precedente. Il Consiglio Direttivo deve provvedere in ordine alle domande di ammissione entro 60 (sessanta) giorni dal ricevimento; in assenza di un provvedimento entro il termine predetto, si intende che essa e’ stata respinta. In caso di diniego espresso, il Consiglio Direttivo non e’ tenuto a esplicare la motivazione di detto diniego.
La delibera di ammissione diventera’ operativa e sara’ annotata nel libro dei soci dopo che da parte del nuovo ammesso siano stati effettuati i versamenti dovuti.
Trascorso un mese dalla data di comunicazione di ammissione, senza che siano stati effettuati dei versamenti, la delibera diventera’ inefficace.
Il nuovo ammesso deve versare, oltre l’importo della quota sociale sottoscritta, una somma da determinarsi dagli amministratori per ciascun esercizio sociale, tenuto conto delle riserve patrimoniali risultanti dall’ultimo bilancio approvato. Non adempiendo anche ad uno solo di tali obblighi entro un mese dalla delibera di accettazione della domanda, questa si intendera’ come avvenuta.
Art.6 - RECESSO DECADENZA ESCLUSIONE
Oltre che nei casi previsti dalla legge, puo’ recedere il socio:
– che non si trovi piu’ in grado di partecipare al raggiungimento degli scopi sociali.
Oltre che nei casi previsti dalla legge, puo’ dal Consiglio Direttivo deve essere escluso il socio:
a) che non osserva le disposizioni contenute nello statuto o nel regolamento, oppure le deliberazioni legalmente prese dagli organi sociali competenti;
b) che senza giustificato motivo, non adempie puntualmente agli obblighi assunti a qualunque titolo verso l’Associazione.
– Il Vice Presidente del Consiglio Direttivo
L’Assemblea degli associati e’ convocata, anche fuori dalla sede sociale dal Consiglio Direttivo mediante avviso affisso nei locali dell’Associazione almeno 8 giorni prima della data fissata per la seduta.
Nell’avviso devono essere indicati la data, l’ora, il luogo e l’ordine del giorno dell’adunanza.
L’Assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta l’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio, per l’approvazione del bilancio preventivo e consuntivo.
Hanno diritto di intervenire in Assemblea tutti gli associati.
L’Assemblea e’ validamente costituita e delibera con le maggioranze previste dall’art. 21 C.C.
– sulla nomina dei componenti l’organo amministrativo;
– sulla nomina dei componenti l’organo di controllo;
– sulla nomina dei componenti le Commissioni o Comitati scientifici e/o culturali;
– sulla devoluzione del patrimonio che, per disposizione, non potra’ che essere devoluto ad altre organizzazioni non lucrative di utilita’ sociale o a fini di pubblica utilita’, sentito l’organismo di controllo;
– sulle modifiche dell’Atto costitutivo e dell Statuto;
– sugli indirizzi e direttive generali dell’Associazione;
– su quant’altro demandato per legge e/o per statuto dall’Assemblea stessa;
– per le modifiche del presente Statuto e’ necessaria la maggioranza pari a meta’ degli associati piu’ uno.
L’Assemblea e’ presieduta da Presidente del Consiglio o in mancanza dal Vice Presidente, in mancanza di entrambi da persona nominata dall’Assemblea.
L’Assemblea nomina il segretario e delle riunioni effettuate deve essere redatto verbale firmato dal Presidente e dal Segretario.
Il Consiglio Direttivo e’ composto da tre a sette membri eletti fra i soci.
Durano in carica cinque anni, in caso di dimissioni o decesso di uno dei consiglieri, il Consiglio nella prima riunione provvede alla sua sostituzione. I consiglieri cosi’ sostituiti durano in carica per la durata residua del Consiglio.
Il Consiglio direttivo elegge nel suo seno il Presidente e, eventualmente il Vice Presidente puo’ nominare un Segretario Generale.
Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga opportuno o quando ne sia fatta richiesta da almeno due dei suoi membri e comunque una volta all’anno per deliberare in ordine al bilancio consuntivo e preventivo ed eventualmente all’ammontare della quota sociale. Per la validita’ delle deliberazioni occorre la maggioranza dei membri del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti: in caso di parita’ prevale il voto del Presidente
Il Consiglio d’Amministrazione e’ investito dei piu’ ampi poteri per la gestione dell’Associazione. Esso puo’ deliberare, pertanto su tutti gli atti inerenti l’attuazione ed il raggiungimento degli scopi sociali, essendo ad esso deferito tutto cio’ che la legge ed al presente Statuto non sia inderogabilmente demandato dall’Assemblea. Ha percio’, tra l’altro, la facolta’ di nominare dipendenti, impiegati e collaboratori, determinandone la retribuzione; compila il regolamento per il funzionamento dell’associazione, la cui osservanza e’ obbligatoria per tutti gli associati.
Al Presidente o a chi ne fa le veci spetta la firma sociale e la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio con facolta’ di promuovere azioni e istanze giudiziarie ed amministrative per ogni grado e giurisdizione.
Art.10 - SEGRETARIO GENERALE
Il Segretario Generale ha funzione eminentemente operativa e di supporto tecnico, coordina ed armonizza l’operato dei diversi organi dell’Associazione, controlla l’adempimento delle diverse incombenze connesse alla vita dell’associazione al fine di garantire la continuita’ ed il buon funzionamento.
Il Tesoriere cura la gestione della cassa dell’Associazione e ne tiene la contabilita’, effettua le relative verifiche, controlla la tenuta dei libri contabili, predispone il bilancio consuntivo e quello preventivo.
Art.13 - ESERCIZIO SOCIALE E BILANCIO
Alla fine di ogni esercizio l’organo amministrativo procedera’ alla formazione del bilancio consuntivo e preventivo.
Gli avanzi netti di gestione, risultanti dal Bilancio, saranno destinati:
– non meno del 20 % al Fondo Riserva Ordinaria, mai divisibile tra i soci, sotto qualsiasi forma, sia durante la vita dell’Associazione che all’atto del suo scioglimento;
– l’eventuale rimanenza sara’ destinata dall’Assemblea ai fini mutualistici ai sensi dell’art. 2536 del C.C.
L’Assemblea puo’ sempre deliberare che, in deroga alle disposizioni del precedente comma, la totalita’ degli avanzi netti di gestione venga devoluta interamente ai fondi di riserva.
Le riserve non sono ripartibili fra i soci durante l’esistenza della societa’. Gli eventuali avanzi netti di gestione, dedotte le riserve previste dalla normativa vigente, saranno reinvestiti per il raggiungimento dello scopo sociale.
In caso di scioglimento dell’Associazione per qualsiasi causa l’Assemblea determina le modalita’ della liquidazione, e della devoluzione del patrimonio residuo, che dovra’ essere devoluto ad altre organizzazioni non lucrative di utilita’ sociale o a fini di pubblica utilita’.
Art.15 - CLAUSOLA COMPROMISSORIA
Qualunque controversia sorgesse in dipendenza della esecuzione o interpretazione del presente Statuto e che possa formare oggetto di compromesso, sara’ rimessa al giudizio di un arbitro amichevole compositore che giudichera’ secondo equita’ e senza formalita’ di procedura, dando luogo ad arbitrato irrituale. L’arbitro sara’ scelto di comune accordo dalle parti contendenti; in mancanza di accordo alla nomina dell’arbitro sara’ provveduto dal Presidente del Tribunale di Latina.
Art.16 - ESCLUSIONI
Per quanto non stabilito nel presente Statuto, valgono le norme contenute nel C.C. e nelle leggi vigenti.
Articoli dello Regolamento:
ATTIVITA' DEL CE.A.S.
Il Ce.A.S., fondato nel 1998, e’ un’associazione senza fine di lucro (ONLUS) che ha la finalita’ di operare nel settore dello studio di ogni forma di terrorismo e di violenza politica sul piano nazionale ed internazionale.
Sono in corso di perfezionamento accordi di collaborazione con altri organismi rappresentativi di interessi nazionali ed internazionali per consentire di dare la massima diffusione alle iniziative avviate.
E’ previsto un rapporto annuale sull’analisi e l’andamento del terrorismo e della violenza politica sia sul piano nazionale che su quello internazionale, e la realizzazione di una rivista nel campo specifico.
In relazione all’Art.1 dello Statuto, si specificano gli obiettivi principali e le conseguenti azioni previste:
– supportare il processo democratico
– assicurare la legittimita’ dei processi decisionali
– supportare la liberta’ di espressione, di associazione, di religione, di libera circolazione degli individui.
Di conseguenza le principali azioni previste, soprattutto nei confronti di Paesi con forte deficit democratico, sono:
– supporto ai processi elettorali
– creazione di centri di informazione
– supporto della consapevolezza pubblica
– formazione e sviluppo di istituti di sondaggio elettorale
– supporto alle riforme istituzionali
– formazione di funzionari pubblici
– supporto per il miglioramento delle condizioni di vita nelle prigioni
– supporto agli organismi attivi per i diritti umani
– salvaguardia del pluralismo e dell’indipendenza dei media
– sostegno ai professionisti dell’informazione
– sostegno alla collaborazione dei partiti politici
– sostegno alle liberta’ di religione e di circolazione delle persone
diritti socio-economici e culturali
– sostegno alle organizzazioni sindacali, e alla formazione e protezione dei gruppi sociali vulnerabili
– sostegno all’integrazione politica ed alla vita economica
– sostegno all’informazione delle donne
– sostegno alle azioni a favore dei bambini, delle minoranze, dei rifugiati, delle vittime della tortura, dei detenuti
– sostegno socio-economico e promozione dei diritti dei lavoratori e del dialogo sociale
– sostegno per la cooperazione della Comunita’ Europea e degli Stati Membri con i Paesi terzi e le organizzazioni internazionali competenti nel settore del partnerariato, la formazione ed il perfezionamento, la ricerca e gli studi, nel rispetto della autonomia di azione di ogni istituzione ed organizzazione
– sostenere i progetti culturali, di natura innovatrice, di qualita’ professionale e di interesse europeo, con i Paesi terzi, in particolare con quelli dell’area mediterranea
– promuovere sostegno agli scambi culturali, per contribuire ad una migliore conoscenza reciproca, e favorire in tal modo l’accesso alla cultura delle categorie sfavorite, soprattutto nei Paesi terzi
– sensibilizzare i giovani europei alla salvaguardia del patrimonio culturale, architettonico ed ambientale, dei Paesi della Comunita’ Europea
– salvaguardare e promuovere le lingue e le culture regionali e minoritarie
PERCHE' SOCI
Il Ce.A.S. pone la propria struttura e la propria esperienza al servizio esclusivi di enti pubblici e privati.
I Soci dell’Istituto possono avvalersi di una unita’ di supporto esterna scientificamente qualificata per iniziative in cui necessiti una visibilita’ globale delle problematiche relative alle finalita’ dello Statuto, in modo molto piu’ rapido di quanto possano fare con le proprie strutture interne.
I costi delle singole attivita’ organizzate dal Ce.A.S. per conto dei Soci sono, pertanto, molto ridotti a seguito dell’utilizzazione delle informazioni gia’ in possesso del Ce.A.S., dell’interazione costante tra i suoi Soci e tra questi e gli enti di riferimento dell’Istituto.
A tutto cio’ si aggiunge la collaborazione in modo continuativo con l’Istituto degli esperti suindicati a seguito del loro coinvolgimento nei vari progetti del Ce.A.S.
E questo avviene per tutte le iniziative curate dall’Istituto: ricerche a cui associa la pubblicazione di periodici o monografie e l’organizzazione di manifestazioni, spazi espositivi e corsi.
Nell’ambito di queste attivita’ viene fatta ampia pubblicita’ alla partecipazione dei soci del Ce.A.S. ed, in particolare, dell’adesione dei soci alle iniziative intraprese.
Per aderire alle iniziative in corso, o per segnalarne altre da intraprendere, si invita a prendere contatto, con la segreteria dell’Istituto.
Al fine di coordinare tutte le iniziative tra loro sara’ cura dell’Istituto seguire direttamente in ogni fase le singole attivita’ intraprese, i rapporti con i Soci, i collaboratori dell’Istituto e gli utenti destinatari del progetto, o indicare i soggetti incaricati.
La Segreteria dell’Istituto e’ aperta dal lunedi’ al venerdi’ dalle ore 9,00 alle ore 13,30 e dalle ore 14,30 alle 19,00 (telefono 0773 665880 ).
La struttura operativa del Ce.A.S. e’ a disposizione dei soci per fungere da supporto alla loro partecipazione ai bandi di gara della PA.
I Soci sostenitori possono:
rimborsando le spese vive
– utilizzare il supporto della struttura;
I Soci ordinari possono:
rimborsando le spese vive e l’aliquota delle spese di segreteria e gestionali
– far organizzare Seminari e Corsi su argomenti di proprio interesse;
Il Ce.A.S. cura l’organizzazione di attivita’ formativa, quali corsi e seminari, rivolta alla PA ed ai privati.
Quella rivolta alla PA, organizzata anche in collaborazione con le Autorita’ Governative per una migliore riuscita, viene svolta coinvolgendo le strutture formative dei soci.
L’attivita’ formativa rivolta ai privati viene attivata invece su iniziativa dei soci e svolta in collaborazione dei soci promotori.
Su iniziativa dei soci possono essere realizzati dei progetti di attivita’ formativa da presentare all’approvazione ed al finanziamento da parte del Fondo Sociale Europeo, mediante le Regioni, da svolgere in partnership.
Inoltre puo’ essere effettuata anche la formazione dei dipendenti dei soci in particolari settori.
senza alcuna spesa per i primi due partecipanti. Ii successivi con la riduzione del 25% sul costo previsto per il pubblico:
– far intervenire i propri incaricati a Seminari e COrsi organizzati dal Ce.A.S., qualora fossero a pagamento;
con la riduzione del 25% sul costo previsto per il pubblico:
Il Ce.A.S. e’ chiamato a partecipare ad importanti eventi organizzati da altri enti mediante l’allestimento di spazi espositivi.
Nell’ambito di queste partecipazioni viene fatta, senza spese aggiuntive, pubblicita’ a tutti i soci ed alle iniziative in corso che li vedono coinvolti.
Possono essere studiate anche forme di esposizione congiunta di Ce.A.S.
CONVEGNI , INCONTRI , TAVOLE ROTONDE
Il Ce.A.S. organizza convegni, incontri e tavole rotonde (anche senza partecipazione di pubblico) per consentire uno scambio di esperienze, su di un tema particolare, tra soci, i collaboratori dell’Istituto ed altri soggetti indicati dai Soci.
Queste manifestazioni possono svolgersi, a seconda del numero dei partecipanti previsti, presso la sede dell’Istituto o presso altre sedi prestigiose.
Talvolta a queste manifestazioni e’ associato uno spazio espositivo aperto agli stessi soci ed agli altri operatori del settore per consentire di far conoscere piu’ direttamente le varie realizzazioni sullo specifico settore oggetto di approfondimento.
– vedere pubblicata l’adesione all’Istituto;
– partecipare in qualita’ di relatore;
– assistere ai lavori congressuali in qualita’ di partecipante;
senza alcuna spesa per i primi due partecipanti. I successivi con la riduzione del 25% sul costo previsto per il pubblico:
– far partecipare propri soggetti a convegni, tavole rotonde ed incontri organizzati dal Ce.A.S., qualora fossero a pagamento;
– far organizzare convegni, tavole rotonde ed incontri su argomenti di proprio interesse a cui invitare in qualita’ di relatori e partecipanti soggetti interessati alla materia;
Il Ce.A.S. intende iscriversi al Registro Internazionale della Stampa in qualita’ di editore e pubblicare una rivista.
La rivista, contenente l’elenco aggiornate dei soci, viene distribuita ai soci, agli abbonati, agli operatori del settore, alle Biblioteche, alle Universita’ nonche’ ai soggetti indicati dai soci.
La rivista contiene i risultati di ricerche e studi, anche di quelli effettuati presso l’Istituto, oltre che articoli dei soci su loro attivita’ e di esperti a carattere generale venendo a costituire un utile strumento di diffusione della cultura della legalita’ e delle iniziative dei soci.
– divulgare la propria attivita’ pubblicando nella rivista articoli (1);
– divulgare la propria attivita’ utilizzando la rivista con pagine di pubblicita’ per tutto l’anno, anche con rotazione nella seconda e terza di copertina;
– distribuire le pubblicazioni del Ce.A.S. – in un ragionevole numero – a soggetti di proprio interesse;
– fornire notizie sintetiche sulle proprie attivita’;
– pubblicare gli atti di convegni da loro organizzati o che li ha visti coinvolti attivamente.
– divulgare la propria attivita’ utilizzando la rivista con pagine di pubblicita’ (per la prima uscita nell’anno);
– partecipare, ove possibile, alle iniziative di ricerca attivate dal Ce.A.S.
al costo ridotto al 50% del valore commerciale
– divulgare la propria attivita’ utilizzando la rivista con pagine di pubblicita’ successive alla prima uscita nell’anno.
Il Ce.A.S. svolge attivita’ di ricerca su argomenti di interesse dei soci, delle strutture della PA e dei privati in relazione agli obiettivi prefissati nelle finalita’, o nei settori ritenuti innovativi realizzando metodologie ed ogni altro strumento utile ad una migliore comprensione e soluzione di problemi di piu’ recente sviluppo.
Particolare rilievo in quest’ambito viene attribuito, fornendo ogni supporto necessario, alla partecipazione da parte dei soci, direttamente indirettamente o in consorzio con lo stesso Ce.A.S. e/o altri soci, alle gare per ricerche bandite dall’Unione Europea.
Al fine di favorire la partecipazione dei soci alle predette gare fornisce indicazioni sintetiche sui bandi di gara pubblicati.
L’attivita’ di studio viene svolta mediante la costituzione di Unita’ di ricerca (Gruppi di ricerca o Sezioni specializzate a seconda della complessita’ dell’argomento da trattare) che sono coordinate da eminenti personalita’ del settore.
Nell’ambito dell’Unita’ vengono chiamati a partecipare ì, sulla base delle proprie esperienze, i soci, i collaboratori dell’Istituto ed i soggetti terzi che secondo i soci sono interessati ad approfondire la materia.
Nel rispetto della normativa sul diritto d’autore (L633/41) e della sua costante interpretazione giurisprudenziale e dottrinale, la titolarita’ dello studio realizzato resta al Ce.A.S., anche in caso di commercializzazione del risultato ottenuto, ed al collaboratore allo studio e’ riconosciuta la titolarita’ della propria parte che puo’ utilizzare liberamente. Il collaboratore puo’ utilizzare altre parti dell’opera realizzata soltanto previo un accordo.
Tuttavia se l’iniziativa e’ stata promossa e finanziata da un socio questo elemento, pur non eliminando la titolarita’ del diritto morale d’autore da parte dell’Istituto, fa sorgere nel committente il diritto alla sua utilizzazione economica nei limiti del contratto.
– partecipare. ove possibile, alle iniziative di ricerca attivate dal Ce.A.S. rimborsando le spese vive, se necessario
– far realizzare progetti finanziati di ricerca, su loro specifica richiesta;
– far effettuare analisi di mercato rivolte ad individuare mercati potenziali, applicazioni emergenti, etc.;
– far effettuare Studi di fattibilita’
– svolgere attività strettamente di carattere volontario
– partecipare, dove possibile, alle iniziative di ricerca attivate dal Ce.A.S.
– essere rimborsati delle spese di viaggio e trasferimento (benzina, pedaggi autostradali, biglietti autolinee, treni, taxi)
– far effettuare indagini di mercato rivolte ad individuare mercati potenziali, applicazioni emergenti, etc.;
– far effettuare Studi di fattibilita’.

References: Art.1

Art.3

Art.5

Art.6

Art.10

Art.13

Art.15

Art.16