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Timestamp: 2020-01-28 19:33:27+00:00

Document:
Servizi - Recapito telegrammi ecc.: CCNL, 26 luglio 1983
Data firma: 26 luglio 1983
Validità: 01.08.1983 - 31.08.1986
Parti: Federazione Nazionale Ausiliari del Traffico e Trasporti Complementari - Confindustria e Fipt-Cgil, Filtat-Cisl, Uiltrasporti-Uil
Art. 10 - Rimborso spese
Art. 12 - Festività
Art. 20 - Trattamento di malattia e di infortunio
Art. 21 - Ambiente di lavoro
Art. 27 - Accordi integrativi aziendali
Art. 29 - Quattordicesima mensilità Art. 30 - Scatti biennali
Art. 31 - Previdenza
Art. 32 - Indennità varie
• Indennità di bicicletta e motomezzo
• Indennità per i fattorini titolari di giro
Art. 34 - Alloggio al personale
Art. 35 - Indumenti
Art. 36 - Determinazione della paga oraria e giornaliera
Art. 37 - Detrazione del trattamento mensile per le assenze non retribuite
Art. 40 - Trattamento di gravidanza e puerperio
Art. 41 - Norme disciplinari
Art. 42 - Consigli unitari. Rappresentanze Sindacali Aziendali
Art. 44 - Inscindibilità delle disposizioni del Contratto - Condizioni di miglior favore
Art. 46 - Fondo di solidarietà
Art. 47 - Norma generale
Art. 48 - Norme speciali
Addì, 26 luglio 1983 tra la Federazione Nazionale Ausiliari del Traffico e Trasporti Complementari
con l’assistenza della Confederazione Generale dell’Industria Italiana e la Federazione Italiana Postelegrafonici (Fipt-Cgil), la Federazione Italiana Lavoratori Trasporti Ausiliari del Traffico (Filtat-Cisl), la Uiltrasporti - Settore Auriliari del Traffico e Portuali, è stato rinnovato il CCNL 21 maggio 1980 per i dipendenti da imprese esercenti servizi recapito telegrammi, espressi, dispacci in genere, recapito in loco, con le seguenti aggiunte e/o modifiche.
I rappresentanti provinciali delle Associazioni nazionali stipulanti il presente Contratto collettivo nazionale di lavoro si incontreranno di norma annualmente e comunque ogni qual volta se ne presenti l’esigenza. Nel corso di tale riunione verranno fornite, alle Organizzazioni sindacali provinciali informazioni su eventuali processi di trasformazione del settore, sulle innovazioni anche di carattere tecnologico, sui programmi di riorganizzazione e ristrutturazione che possano avere riflessi sulla professionalità dei lavoratori e sulla occupazione. Saranno inoltre fornite informazioni su eventuali crisi aziendali.
2) sui programmi di formazione ad aggiornamento professionale del personale;
3) e ogni qualvolta si è di fronte alle innovazioni tecnologiche, alle ristrutturazioni e a riorganizzazioni aziendali che abbiano implicazione sui livelli occupazionali, sull’organizzazione del lavoro e sulla professionalità dei lavoratori.
a) fermo restando l’ora di inizio e di cessazione del lavoro imposta dalle esigenze di servizio, le eventuali modifiche alla distribuzione dell’orario di lavoro;
A decorrere dal 1 giugno 1986 la durata dell’orario di lavoro contrattuale sarà ridotta di 40 ore annue, attraverso la concessione di riposi compensativi.
Qualora eccezionali esigenze di servizio lo richiedano potranno essere disposte prestazioni oltre l’orario normale stabilito. La distribuzione di detto lavoro sarà programmaticamente o caso per caso concordata con le RSA.
Le ore straordinarie non possono superare le due ore giornaliere e le ore 12 settimanali, ma l’autista non è tenuto a prestare più di 8 ore giornaliere di guida effettiva senz’altra intermittenza che quella per la consumazione del pasto. Se si deve superare il limite delle 12 ore settimanali, il dipendente è tenuto a prestare il lavoro straordinario purché la media per il periodo di 9 settimane consecutive non oltrepassi le ore 12 settimanali di lavoro straordinario.
Dato lo scopo igienico e sociale delle ferie, non è ammessa rinuncia espressa o tacita di esse, né la sostituzione con compenso alcuno. Il lavoratore che nonostante l’assegnazione delle ferie non usufruisce per sua volontà delle medesime non ha diritto a compenso alcuno né al recupero negli anni successivi.
1) il registro dei dati ambientali tenuto aggiornato a cura delle imprese, che deve contenere l’indicazione dei risultati delle rilevazioni effettuate dagli organi preposti;
2) il registro dei dati biostatistici che deve contenere l’indicazione delle malattie ed infortuni;
3) il libretto sanitario individuale. Detto libretto è tenuto da ogni singolo lavoratore, le annotazioni vanno effettuate dal personale medico.
Ai lavoratori nuovi assunti, per il primo anno e superato il periodo di prova, spetta in aggiunta alla previsione di cui al primo comma, altra divisa sia invernale che estiva.
La spesa degli indumenti di cui al quarto comma sarà dal 1o gennaio di ogni anno aggiornata in base alle variazioni dell’indice ISTAT riferito ai prezzi generali all’ingrosso (tavola 13/1).
Per il 1983 detto aggiornamento avrà decorrenza dal 1o agosto.
Ciascun lavoratore deve mantenere un contegno rispettoso verso i superiori, anche se indiretti, e corretto verso la clientela, i colleghi di lavoro e i dipendenti. I superiori e coloro che hanno tali funzioni, debbono usare con il lavoratore modi educati, sia nel distribuire il lavoro, che per tutti gli altri rapporti derivanti dalle mansioni loro affidate dall’azienda.
Art. 42 - Consigli unitari.
Nei casi in cui non è consentita dalla legge n. 300 del 20 maggio 1970 la costituzione di Rappresentanze Sindacali Aziendali, è fatta comunque salva l’elezione del delegato di impresa ai sensi dell’Accordo interconfederale 18 aprile1966.

References: Art. 10

Art. 12

Art. 20

Art. 21

Art. 27

Art. 29
 Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 44

Art. 46

Art. 47

Art. 48

Art. 42