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1 Bollettino Settimanale Anno XX - n. 1 Pubblicato sul sito il 25 gennaio 2010
3 SOMMARIO INTESE E ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE 5 I701 - VENDITA AL DETTAGLIO DI PRODOTTI COSMETICI Provvedimento n OPERAZIONI DI CONCENTRAZIONE 7 C LOTTOMATICA VIDEOLOT RETE/EMPOLI GIOCHI Provvedimento n C BENCOM/RAMO DI AZIENDA DI NUOVO UNIVERSO Provvedimento n C8027B - BANCA INTESA/SAN PAOLO IMI Provvedimento n C LOTTOMATICA SCOMMESSE/RAMO DI AZIENDA DI ALFA Provvedimento n C SELEX SENSORS AND AIRBORNE SYSTEMS (US)/LASERTEL Provvedimento n C CATERPILLAR OVERSEAS CREDIT CORPORATION/JCS CO. Provvedimento n C BILLA/6 PUNTI VENDITA DI ESSELUNGA Provvedimento n C COOP ADRIATICA/RAMO DI AZIENDA DI ALIMENTARI NICOLA DI SANTANNERA NICOLO' & C. Provvedimento n C GRUPPO EDITORIALE MAURI SPAGNOL/FAZI EDITORE Provvedimento n C SHELL ITALIA/IMPIANTO DI DISTRIBUZIONE CARBURANTI DI MUSSO CARLO & C. Provvedimento n C SHELL ITALIA/IMPIANTO DI DISTRIBUZIONE CARBURANTI DI BABETTO & C. Provvedimento n C ISTITUTO DI RIABILITAZIONE SANTO STEFANO/DUEMILADUE Provvedimento n ATTIVITA' DI SEGNALAZIONE E CONSULTIVA 46 AS653 - COMUNE DI BOSCOREALE (NA) - SERVIZIO DI IGIENE URBANA E SERVIZI CONNESSI 46 PRATICHE COMMERCIALI SCORRETTE 47 PS ISTITUTO CORTIVO DI PADOVA Provvedimento n PS IN VIAGGI Provvedimento n PS ENEL ENERGIA-BONUS ENEL PREMIA Provvedimento n PS SONY-SCONTO SU HANDYCAM Provvedimento n PS ESTENSIONE MODA-LAVORO A DOMICILIO Provvedimento n PS H3G-ADDEBITI CREDITO DATI Provvedimento n
4 PS BANCA MEDIOLANUM-CONTO MEDIOLANUM FREEDOM Provvedimento n PS DINDO-SERVIZIO SPY LOCALIZZAZIONE CELLULARI Provvedimento n PS CANALE ITALIA-QUIZIONARIO Provvedimento n
5 BOLLETTINO N. 1 DEL 25 GENNAIO INTESE E ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE I701 - VENDITA AL DETTAGLIO DI PRODOTTI COSMETICI Provvedimento n L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO NELLA SUA ADUNANZA del 7 gennaio 2010; SENTITO il Relatore Professor Piero Barucci; VISTA la legge 10 ottobre 1990, n. 287; VISTA la propria delibera del 15 febbraio 2007, n , e la relativa Comunicazione sulla non imposizione e sulla riduzione delle sanzioni ai sensi dell'articolo 15 della legge 10 ottobre 1990, n. 287; VISTO il procedimento I701 avviato, ai sensi dell art. 14 della legge n. 287/90, con delibera del 12 giugno 2008, nei confronti delle società Henkel Italia S.p.A., Unilever Italia Holdings S.r.l., Reckitt-Benckiser Holdings (Italia) S.r.l., Colgate-Palmolive S.p.A.., Procter & Gamble Italia S.p.A., Procter & Gamble Holding S.r.l., Procter & Gamble S.r.l., Sara Lee Household & Body Care Italy S.p.A. e L'Oreal Italia S.p.A., volta ad accertare eventuali violazioni dell articolo 101 del TFUE; VISTA la delibera adottata in data 19 febbraio 2009, con la quale il procedimento è stato esteso soggettivamente nei confronti della Società Italo Britannica L.Manetti-H.Roberts & Co S.p.A., delle società Beiersdorf S.p.A., Johnson & Johnson S.p.A. e dell Associazione Italiana dell Industria di Marca - Centromarca per accertare l'esistenza di violazioni dell articolo 101 del TFUE; VISTA la delibera adottata in data 7 maggio 2009, con la quale il procedimento è stato esteso soggettivamente nei confronti delle società Mirato S.p.A., Paglieri Profumi S.p.A., Ludovico Martelli - Società a responsabilità limitata, Weruska&Joel S.r.l., Glaxosmithkline Consumer Healthcare S.p.A., Glaxosmithkline S.p.A. e Biochimica S.p.A.; VISTI gli atti del procedimento; VISTA la richiesta di proroga del termine di conclusione del procedimento presentata, in data 18 dicembre 2009, dalla società Colgate Palmolive S.p.A. e motivata dalla necessità di esercitare il proprio diritto di difesa in maniera compiuta; VISTE le istanze delle società Beiersdorf S.p.A. e Sara Lee Household & Body Care Italy S.p.A., pervenute in data 21 dicembre 2009, con cui le stesse hanno richiesto una proroga del termine previsto per il deposito delle memorie difensive, per poter disporre di un tempo sufficiente a raccogliere tutte le informazioni utili al fine di predisporre le proprie strategie difensive attesa la notevole ampiezza della documentazione istruttoria e la complessità del procedimento determinato dalla sussistenza di un elevato numero di parti oltre che di tre domande di trattamento favorevole; VISTE le istanze delle società L Oreal Italia S.p.A., Reckitt Benckiser Holdings (Italia) S.r.l. e Johnson & Johnson S.p.A., pervenute in data 22 dicembre 2009, nonché l istanza della società Unilever Italia Holdings S.r.l. del 23 dicembre 2009, l istanza della società Italo Britannica L.Manetti-H.Roberts & Co S.p.A. del 24 dicembre 2009 e l istanza della società Sunstar Suisse
6 6 BOLLETTINO N. 1 DEL 2 5 G E N NAIO 2010 S.a. del 28 dicembre 2009, con cui è stata richiesta una proroga del termine per la presentazione delle memorie scritte al fine di espletare compiutamente il proprio diritto di difesa; VISTA l istanza di proroga della società Mirato S.p.A., pervenuta in data 29 dicembre 2009, motivata dall esigenza di poter esaminare compiutamente i documenti acquisiti nel corso dell ultimo accesso agli atti al fine di predisporre i propri scritti difensivi; VISTI gli atti del procedimento; RITENUTO necessario prorogare il termine di chiusura della fase di acquisizione degli elementi probatori, al fine di garantire il pieno esercizio del diritto di difesa di tutte le parti del procedimento di cui si tratta; CONSIDERATO che la proroga sopra indicata rende necessaria una proroga del termine di conclusione del procedimento, fissato al 4 marzo 2010; DELIBERA di prorogare al 31 marzo 2010 il termine di conclusione del procedimento. Il presente provvedimento verrà notificato ai soggetti interessati e pubblicato sul Bollettino dell Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. IL SEGRETARIO GENERALE Luigi Fiorentino IL PRESIDENTE Antonio Catricalà
7 BOLLETTINO N. 1 DEL 25 GENNAIO OPERAZIONI DI CONCENTRAZIONE C LOTTOMATICA VIDEOLOT RETE/EMPOLI GIOCHI Provvedimento n L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO NELLA SUA ADUNANZA del 22 dicembre 2009; SENTITO il Relatore Dottor Antonio Pilati; VISTA la legge 10 ottobre 1990, n. 287; VISTA la comunicazione effettuata dalla società Lottomatica Videolot Rete S.p.A., pervenuta in data 11 dicembre 2009; CONSIDERATO quanto segue: I. LE PARTI Lottomatica Videolot Rete S.p.A. (di seguito, Videolot) è una società che opera nell attivazione e conduzione operativa della rete per la gestione telematica del gioco lecito mediante gli apparecchi da divertimento ed intrattenimento e le relative attività e funzioni connesse. In particolare, Videolot è titolare di una concessione rilasciata dall Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (di seguito, AAMS) per l attivazione e la conduzione operativa della rete per la gestione telematica del gioco lecito mediante apparecchi da divertimento ed intrattenimento. Il capitale sociale di Videolot è interamente detenuto da Lottomatica Group S.p.A., a sua volta soggetta al controllo della società De Agostini S.p.A.. Il gruppo Lottomatica opera, in Italia e all estero, nel mercato dei giochi e delle scommesse (oltre che nel campo dei servizi automatizzati rivolti a persone fisiche e giuridiche); in particolare, in Italia organizza e gestisce, sulla base di titoli autorizzatori pubblici, diversi giochi, su base esclusiva (lotto e lotterie sia istantanee che tradizionali) e non (concorsi pronostici, scommesse a totalizzatore e a quota fissa, apparecchi new slot machines con vincita in denaro). Il fatturato complessivamente conseguito dal gruppo De Agostini nell esercizio 2008 è stato pari a 4,1 miliardi di euro, di cui 1,5 miliardi di euro per vendite realizzate in Italia. Empoli Giochi S.r.l. (di seguito, Empoli Giochi) è una società attiva nella creazione, organizzazione, gestione, acquisto, affitto ed alienazione di attività di intrattenimento e divertimento, attività di sala da gioco, realizzazione di ogni gioco lecito, gestione di apparecchi meccanici, elettronici, virtuali ed ogni altra apparecchiatura adibita all intrattenimento ed al gioco. In particolare, Empoli Giochi risulta titolare dei seguenti beni e rapporti giuridici: i) circa 300 apparecchi da divertimento ed intrattenimento ex art. 110, comma 6 e comma 6/a, del TULPS 1 (cd new slot ), tutte già collegate alla rete telematica di Videolot; ii) i cambiamonete installati presso i punti vendita; iii) i contratti stipulati con gli esercenti per l installazione e la gestione del parco macchine. Il capitale sociale di Empoli Giochi è interamente detenuto dalla società Novarmatic Group S.r.l.. Nel 2008 Empoli Giochi non ha realizzato alcun fatturato, essendo stata costituita nel giugno Si tratta di apparecchi che distribuiscono vincite in denaro.
8 8 BOLLETTINO N. 1 DEL 2 5 G E N NAIO 2010 II. DESCRIZIONE DELL OPERAZIONE L operazione in esame ha ad oggetto l acquisizione, da parte di Videolot, della totalità del capitale sociale di Empoli Giochi. Parte integrante dell operazione è un patto in base al quale, con riferimento agli esercizi commerciali presso i quali sono installati gli apparecchi e salvo espliciti accordi assunti con Videolot, il promittente venditore Novarmatic, i suoi soci ed amministratori si impegnano a non svolgere, per un periodo di tre anni dalla data di trasferimento della partecipazione, neanche per interposta persona, le medesime attività svolte da Empoli Giochi, nonché alcuna attività nel settore dei giochi e delle scommesse o comunque concorrente con le attività della società Lottomatica Group S.p.A., delle sue controllate e di Videolot, anche per conto di terzi, eccezion fatta per le attività effettuate da Novarmatic medesima in ragione di uno specifico accordo con Videolot. III. QUALIFICAZIONE DELL OPERAZIONE L operazione comunicata, in quanto comporta l acquisizione del controllo di un impresa, costituisce una concentrazione ai sensi dell articolo 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/90. Essa rientra nell ambito di applicazione della legge n. 287/90, non ricorrendo le condizioni di cui all articolo 1 del Regolamento CE n. 139/04, ed è soggetta all obbligo di comunicazione preventiva disposto dall articolo 16, comma 1, della medesima legge, in quanto il fatturato totale realizzato nell ultimo esercizio a livello nazionale dalle imprese interessate è stato superiore a 461 milioni di euro. Il patto di non concorrenza descritto costituisce una restrizione accessoria all operazione, in quanto strettamente funzionale alla salvaguardia del valore dell azienda acquisita, a condizione che abbia oggetto limitato agli ambiti merceologici e geografici in cui l impresa acquisita ha finora svolto la propria attività 2 e durata circoscritta ad un periodo di due anni, non ravvisandosi trasferimento di know how, e a condizione che non sia impedito al venditore di acquistare o detenere azioni a soli fini di investimento finanziario. IV. VALUTAZIONI In considerazione dell attività svolta dall impresa oggetto di acquisizione, Empoli Giochi, l operazione interessa le attività di gestione degli apparecchi da divertimento e intrattenimento (new slot) e di connessione degli stessi alla rete telematica del gioco lecito. La gestione di tali apparecchi comporta l installazione degli stessi nei punti vendita, la manutenzione periodica e, talora, la raccolta del denaro immesso negli apparecchi. Videolot è uno dei dieci concessionari della gestione telematica delle giocate effettuate tramite gli apparecchi predetti e svolge, pertanto, un attività che si situa a monte rispetto al settore in cui è attiva Empoli Giochi. La legalizzazione delle videolotterie avvenuta nel 2004 ha infatti, da un lato, coinvolto gli operatori attivi nella raccolta dei giochi e delle scommesse (e tra questi Lottomatica per il tramite di Videolot), dall altro, visto affermarsi nuovi operatori, i gestori degli apparecchi da gioco, c.d. terzi incaricati. A seguito del perfezionamento dell operazione, Videolot acquisirà la gestione diretta delle 300 new slot attualmente nella disponibilità di Empoli Giochi. L impatto dell operazione sull attività a 2 Cfr. Comunicazione sulle restrizioni direttamente connesse e necessarie alle operazioni di concentrazione 2005/C 56/03, pubblicata in GUCE del 5 marzo 2005 C56/24.
9 BOLLETTINO N. 1 DEL 25 GENNAIO monte di connessione delle new slot sarà comunque nullo, posto che tutti gli apparecchi da gioco oggetto di acquisizione risultano già connessi alla rete telematica di Videolot. Secondo le informazioni fornite dalle Parti, attualmente il gruppo Lottomatica gestisce direttamente peraltro solo new slot a fronte di circa apparecchi collegati alla rete telematica di Videolot e di circa new slot totali collegate alla rete centrale dell AAMS 3. Pertanto, l operazione non appare idonea ad alterare significativamente le condizioni concorrenziali attualmente esistenti nel settore, in ragione della struttura dell offerta della gestione degli apparecchi da divertimento e intrattenimento, nonché della posizione detenuta da Videolot nell attività di gestione telematica delle giocate effettuate tramite detti apparecchi. RITENUTO, pertanto, che l operazione in esame non determina, ai sensi dell articolo 6, comma 1 della legge n. 287/90, la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante sul mercato interessato, tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza; RITENUTO, altresì, che il patto intercorso tra le Parti è accessorio alla presente operazione nei soli limiti sopra descritti e che l'autorità si riserva di valutare, laddove ne sussistano i presupposti, il suddetto patto che si realizzi oltre la durata, l ambito materiale e geografico ivi indicati; DELIBERA di non avviare l istruttoria di cui all articolo 16, comma 4, della legge n. 287/90. Le conclusioni di cui sopra saranno comunicate, ai sensi dell articolo 16, comma 4, della legge n. 287/90, alle imprese interessate e al Ministro dello Sviluppo Economico. Il provvedimento verrà pubblicato nel Bollettino dell'autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. IL SEGRETARIO GENERALE Luigi Fiorentino IL PRESIDENTE Antonio Catricalà 3 Dati forniti dalla parte comunicante.
10 10 BOLLETTINO N. 1 DEL 2 5 G E N NAIO 2010 C BENCOM/RAMO DI AZIENDA DI NUOVO UNIVERSO Provvedimento n L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO NELLA SUA ADUNANZA del 22 dicembre 2009; SENTITO il Relatore Dottor Antonio Pilati; VISTA la legge 10 ottobre 1990, n. 287; VISTA la comunicazione della società Bencom S.r.l., pervenuta in data 11 dicembre 2009; CONSIDERATO quanto segue: I. LE PARTI Bencom S.r.l. (di seguito, Bencom) è una società con sede in Ponzano Veneto (TV), interamente controllata da Benetton Group S.p.A.. Benetton Group S.p.A. e le società alla medesima facenti capo (assieme, il Gruppo Benetton) producono, fanno produrre e commercializzano articoli ed accessori per abbigliamento casual, abbigliamento sportivo e c.d. street, incluse calzature, contraddistinti dai marchi di proprietà, tra i quali United Colors of Benetton, Sisley, 012, The Hip Site, Killer Loop e Playlife. Il gruppo Benetton, infine, produce e fa produrre e commercializza skateboards e snowboards con il marchio Killer Loop. La commercializzazione e la vendita dei prodotti ed accessori di abbigliamento avviene per il tramite di esercizi commerciali, allo stato per lo più di proprietà e gestione di terzi, specializzati nella vendita dei summenzionati prodotti e ad immagine. Nel 2008 il Gruppo Benetton ha realizzato a livello mondiale un fatturato di circa 2,1 miliardi di euro, di cui 1,8 miliardi di euro realizzati nell Unione Europea e circa 1 miliardo di euro realizzato in Italia. Oggetto di acquisizione è il ramo d azienda di proprietà della società Nuovo Universo S.r.l. (di seguito, Nuovo Universo), costituito da un esercizio commerciale situato a Palermo, in via Roma n. 287, attualmente attivo nel commercio al dettaglio di abbigliamento. Nuovo Universo è un impresa attiva principalmente nella locazione di beni immobili. Il fatturato realizzato nel corso dell esercizio 2008 dal ramo d azienda oggetto di acquisizione non è disponibile, avendo Nuovo Universo iniziato la propria attività solo nel II. DESCRIZIONE DELL OPERAZIONE L operazione in esame riguarda l acquisizione, da parte di Bencom, della proprietà del ramo d azienda di cui sopra, composto dagli impianti, macchinari e arredi ivi presenti e dall avviamento commerciale comprendente il diritto all intestazione della Comunicazione di apertura dell esercizio di commercio al dettaglio. III. QUALIFICAZIONE DELL OPERAZIONE L operazione comunicata, in quanto comporta l acquisizione del controllo di parte di un impresa, costituisce una concentrazione ai sensi dell articolo 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/90. Essa rientra nell ambito di applicazione della legge n. 287/90, non ricorrendo le condizioni di cui all articolo 1 del Regolamento CE n. 139/04, ed è soggetta all obbligo di comunicazione preventiva disposto dall articolo 16, comma 1, della medesima legge, in quanto il fatturato totale
11 BOLLETTINO N. 1 DEL 25 GENNAIO realizzato nell ultimo esercizio a livello nazionale dall insieme delle imprese interessate è stato superiore a 461 milioni di euro. IV. VALUTAZIONE DELLA CONCENTRAZIONE Il mercato del prodotto Il settore interessato dalla presente operazione è quello della distribuzione al dettaglio di capi di abbigliamento e dei relativi accessori; in particolare, il gruppo Benetton è attivo a livello nazionale nella produzione di capi femminili, maschili e per bambino, di genere sia formale sia informale attraverso numerosi punti vendita gestiti sia direttamente che da soggetti terzi. Gli articoli e gli accessori per l abbigliamento sono prodotti e commercializzati dal Gruppo Benetton con diversi marchi tra i quali United Colors of Benetton, Sisley, 012, The Hip Side, Killer Loop e Playlife. Il ramo d Azienda oggetto di acquisizione commercializza prodotti di abbigliamento in provincia di Palermo. In Italia la distribuzione dei capi d'abbigliamento e degli accessori avviene attraverso due canali principali: i negozi tradizionali, spesso specializzati per tipologie di prodotto, e la distribuzione moderna. La distribuzione moderna si distingue da quella tradizionale al dettaglio innanzitutto per il servizio offerto al cliente: nei punti vendita della distribuzione moderna prevale infatti il libero servizio, mentre nei negozi tradizionali la vendita assistita. Inoltre, la distribuzione moderna si caratterizza, dal punto di vista della tipologia dei punti vendita, per la grande superficie di questi ultimi e per la presenza di reparti dedicati a differenti categorie di prodotti (abbigliamento uomo, donna, bambino, abbigliamento intimo), mentre i punti vendita tradizionali sono spesso specializzati in una gamma ristretta di prodotti. Deve, tuttavia, osservarsi che i punti vendita di abbigliamento sono, ormai in misura significativa, negozi specializzati nella vendita di un unico marchio, i cosiddetti negozi monomarca (ad esempio Max Mara, Stefanel, Replay, Mariella Burani, Max & Co. ), dove prevale il libero servizio, che permette al consumatore di scegliere autonomamente, ma allo stesso tempo assicura, qualora venga richiesta, la vendita assistita tipica dei negozi tradizionali. E necessario, inoltre, evidenziare come la disposizione in un unico punto vendita di tutte le tipologie di prodotto non rivesta un importanza determinante, in quanto i capi di abbigliamento e gli accessori sono beni durevoli, di valore unitario elevato, che soddisfano vari bisogni: quello primario di vestirsi, ma anche un insieme complesso di altre necessità legate all'immagine individuale e sociale di una persona. Il consumatore è, dunque, disposto a visitare diversi negozi, comparandone le offerte in termini di qualità, prezzo e gusto, nonché a ripetere la ricerca per ogni articolo di cui ha bisogno. Sulla base di queste considerazioni, si ritiene, dunque, che la distribuzione moderna e i negozi tradizionali facciano parte del medesimo mercato. Il mercato geografico Dal punto di vista geografico, il mercato del prodotto ha dimensione locale. L'esatta delimitazione della dimensione geografica deve essere effettuata caso per caso, sulla base della dimensione dei bacini di utenza dei singoli punti vendita delle imprese interessate e del loro livello di sovrapposizione. Il mercato geografico rilevante ai fini dell operazione presenta dimensione provinciale, corrispondente alla provincia di Palermo.
12 12 BOLLETTINO N. 1 DEL 2 5 G E N NAIO 2010 Effetti dell operazione Nel 2008 la quota di mercato detenuta dal gruppo Benetton nella provincia di Palermo è stata pari al [5-10%] 1 circa, mentre al ramo d azienda oggetto di acquisizione è attribuibile una quota di mercato [inferiore all 1%]. Nel mercato in esame sono altresì presenti numerosi concorrenti, tra i quali i principali risultano essere Glenfield, Motivi, Oviesse, Stefanel e Prenatal. Data la trascurabile incidenza dell acquisto di un ulteriore punto vendita, l operazione non è idonea ad alterare la situazione concorrenziale esistente nel mercato della distribuzione di capi di abbigliamento e accessori nella provincia di Palermo. RITENUTO, pertanto, che l operazione in esame non determina, ai sensi dell articolo 6, comma 1, della legge n. 287/90, la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante sul mercato interessato, tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza; DELIBERA di non avviare l istruttoria di cui all articolo 16, comma 4, della legge n. 287/90. Le conclusioni di cui sopra saranno comunicate, ai sensi dell'articolo 16, comma 4, della legge n. 287/90, alle imprese interessate e al Ministro dello Sviluppo Economico. Il presente provvedimento verrà pubblicato nel Bollettino dell Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. IL SEGRETARIO GENERALE Luigi Fiorentino IL PRESIDENTE Antonio Catricalà 1 Nella presente versione alcuni dati sono omessi, in quanto si sono ritenuti sussistenti elementi di riservatezza o di segretezza delle informazioni.
13 BOLLETTINO N. 1 DEL 25 GENNAIO C8027B - BANCA INTESA/SAN PAOLO IMI Provvedimento n L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO NELLA SUA ADUNANZA del 7 gennaio 2010; SENTITO il Relatore Professore Carla Bedogni; VISTA la legge 10 ottobre 1990, n. 287; VISTI gli artt. 6, 18 e 19, comma 1, della citata legge; VISTO in particolare l'articolo 19, comma 1, della citata legge, in base al quale, qualora le imprese realizzino un operazione di concentrazione in violazione del divieto di cui all articolo 18, comma 1, o non ottemperino alle prescrizioni di cui al comma 3 del medesimo articolo, l'autorità infligge sanzioni amministrative pecuniarie non inferiori all uno per cento e non superiori al dieci per cento del fatturato delle attività di impresa oggetto della concentrazione; VISTA la legge 24 novembre 1981, n. 689; VISTA la propria delibera del 20 dicembre 2006, n , con la quale è stata autorizzata l operazione di concentrazione tra Banca Intesa S.p.A. e SanPaolo IMI S.p.A., prescrivendo, ai sensi dell articolo 6, comma 2, della legge n. 287/90, alcune misure; VISTA la propria delibera del 14 maggio 2009, n , con la quale è stata contestata alla società Intesa SanPaolo S.p.A. (nel seguito anche ISP) la violazione di cui all'articolo 19, comma 1, della legge n. 287/90 per non aver ottemperato alla delibera dell'autorità del 20 dicembre 2006, n ; VISTA la propria delibera del 1 luglio 2009, n , con la quale è stato ampliato l oggetto della contestazione, di cui al provvedimento del 14 maggio 2009 n , anche all accordo sottoscritto in data 25 giugno 2009 tra Assicurazioni Generali S.p.A. e Crédit Agricole S.A. tutt ora vigente; VISTA la propria delibera del 6 agosto 2009, n , con la quale è stata accolta l istanza, pervenuta dalla società Intesa SanPaolo S.p.A. in data 31 luglio 2009, di proroga del termine di chiusura del procedimento al 14 gennaio 2010; VISTI gli atti del procedimento; CONSIDERATO che la misura di cui alla lettera b) del provvedimento di autorizzazione del 20 dicembre 2006 n , prescriveva il rispetto delle condizioni descritte, tra l altro, ai punti della stessa, volte a garantire la necessaria indipendenza di Crédit Agricole rispetto alla nuova banca, e in particolare che [A]ffinché la cessione degli sportelli di cui sopra a Crédit Agricole possa essere considerata dall Autorità, ai fini della valutazione della presente operazione, come effettuata ad un terzo indipendente rispetto all entità post merger, le parti si sono impegnate a far sì che: i) Crédit Agricole riduca la propria partecipazione al capitale sociale ordinario della nuova banca al 5% entro il 31 dicembre 2007 e al [omissis] 1 entro [omissis]. La cessione di tale partecipazione avverrà a favore di soggetti non appartenenti al gruppo Crédit Agricole ; CONSIDERATO che non risulta essere adottata da IntesaSanpaolo S.p.A. alcuna misura idonea affinché sia rispettata la riduzione al [omissis] di tale partecipazione di Crédit Agricole nel capitale 1 Nella presente versione alcuni dati sono omessi, in quanto si sono ritenuti sussistenti elementi di riservatezza o di segretezza delle informazioni.
14 14 BOLLETTINO N. 1 DEL 2 5 G E N NAIO 2010 sociale di Intesa SanPaolo S.p.A., nella tempistica prevista dal provvedimento del 20 dicembre 2006 n ; CONSIDERATO che, dalle evidenze agli atti, la partecipazione complessivamente detenuta da Crédit Agricole al capitale sociale di Intesa SanPaolo S.p.A. risulta, ad oggi, superiore alla citata soglia; CONSIDERATO, inoltre, che anche nella documentazione inviata, in data 21 dicembre 2009, da Intesa SanPaolo S.p.A. e Crédit Agricole nessuna modalità attuativa della sopra citata misura risulta definita nei contenuti e nella tempistica in modo da garantire la necessaria indipendenza tra Crédit Agricole e la nuova banca [ISP], ai sensi del punto b) della delibera del 20 dicembre 2006, n ; RITENUTO, pertanto, di ampliare l oggetto della contestazione, di cui ai provvedimenti del 14 maggio 2009, n , e del 1 luglio 2009, n , anche al superamento della partecipazione di Crédit Agricole nel capitale di Intesa SanPaolo S.p.A. oltre il [omissis], limite previsto quale misura per l autorizzazione condizionata nel provvedimento del 20 dicembre 2006, n , e che doveva essere ottemperato entro il 31 dicembre 2009; DELIBERA a) di estendere l oggetto della contestazione, alla società Intesa SanPaolo S.p.A., della violazione di cui all'articolo 19, comma 1, della legge n. 287/90 per non aver ottemperato, nei limiti sopra descritti, alla delibera dell'autorità del 20 dicembre 2006, n ; b) che il termine di conclusione del procedimento, avviato nei confronti della società Intesa SanPaolo S.p.A. con provvedimento del 14 maggio 2009 n ed esteso con provvedimento del 1 luglio 2009, n , è il 22 febbraio 2010; c) che, ai sensi dell'articolo 18, comma 1, della legge n. 689/81, entro il termine di trenta giorni dalla notificazione del presente provvedimento, gli interessati possono far pervenire all'autorità scritti difensivi e documenti e chiedere di essere sentiti, precisando che la richiesta di audizione dovrà pervenire alla Direzione Credito della Direzione Generale per la Concorrenza di questa Autorità almeno sette giorni prima della scadenza del termine sopra indicato.
15 BOLLETTINO N. 1 DEL 25 GENNAIO Il presente provvedimento verrà notificato ai soggetti interessati e pubblicato nel Bollettino dell Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. IL SEGRETARIO GENERALE Luigi Fiorentino IL PRESIDENTE Antonio Catricalà
16 16 BOLLETTINO N. 1 DEL 2 5 G E N NAIO 2010 C LOTTOMATICA SCOMMESSE/RAMO DI AZIENDA DI ALFA Provvedimento n L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO NELLA SUA ADUNANZA del 7 gennaio 2010; SENTITO il Relatore Dottor Antonio Pilati; VISTA la legge 10 ottobre 1990, n. 287; VISTA la comunicazione della società Lottomatica Scommesse S.r.l., pervenuta in data 14 dicembre 2009; CONSIDERATO quanto segue: I. LE PARTI Lottomatica Scommesse S.r.l. (di seguito, Lottomatica Scommesse) è una società di diritto italiano che svolge attività derivanti dalle concessioni per l affidamento dell esercizio di giochi pubblici, anche attraverso la raccolta a distanza (on line, o telematica, o da remoto) delle puntate, ossia via internet, telefono, televisione. Il capitale sociale di Lottomatica Scommesse è interamente riconducibile a Lottomatica S.p.A., a sua volta soggetta al controllo della società De Agostini S.p.A.. Il gruppo Lottomatica opera, in Italia e all estero, nel mercato dei giochi e delle scommesse (oltre che nel campo dei servizi automatizzati rivolti a persone fisiche e giuridiche); in particolare, in Italia organizza e gestisce, sulla base di titoli autorizzatori pubblici, diversi giochi, su base esclusiva (lotto e lotterie sia istantanee che tradizionali) e non (concorsi pronostici, scommesse a totalizzatore e a quota fissa, apparecchi new slot machines con vincita in denaro). Il fatturato complessivamente conseguito dal gruppo De Agostini nell esercizio 2008 è stato pari a 4,1 miliardi di euro, di cui 1,5 miliardi di euro per vendite realizzate in Italia. Oggetto di acquisizione è un ramo d azienda di proprietà di ALFA S.a.s. di D Isanto Emanuele & C. (di seguito, ALFA), consistente in una concessione per la raccolta di scommesse sportive. II. DESCRIZIONE DELL OPERAZIONE L operazione in esame ha ad oggetto l acquisizione da parte di Lottomatica Scommesse del ramo d azienda sopra descritto. L attività di raccolta di scommesse è esercitata attraverso un punto vendita sito nel Comune di Pozzuoli (NA). III. QUALIFICAZIONE DELL OPERAZIONE L operazione comunicata, in quanto comporta l acquisizione del controllo di parte di un impresa, costituisce una concentrazione ai sensi dell articolo 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/90. Essa rientra nell ambito di applicazione della legge n. 287/90, non ricorrendo le condizioni di cui all articolo 1 del Regolamento CE 139/04, ed è soggetta all obbligo di comunicazione preventiva disposto dall articolo 16, comma 1, della medesima legge in quanto il fatturato totale realizzato, nell ultimo esercizio a livello nazionale, dall insieme delle imprese interessate è stato superiore a 461 milioni di euro.
17 BOLLETTINO N. 1 DEL 25 GENNAIO IV. VALUTAZIONE DELLA CONCENTRAZIONE L operazione in esame riguarda il mercato della raccolta di giochi e scommesse. Questi ultimi sono stati ritenuti appartenere al medesimo mercato in ragione delle caratteristiche dei prodotti, dell elasticità della domanda e della sostituibilità sul versante dell offerta. Le diverse tipologie di giochi e scommesse esistenti, infatti, si presentano allo scommettitore come variazioni del medesimo servizio che, pur dotate di specificità, si dispongono sostanzialmente in un continuum, al quale risulta impossibile applicare rigide compartimentazioni 1. Sotto il profilo geografico, il mercato dei giochi e delle scommesse, sulla scorta dei precedenti dell'autorità, ha dimensione nazionale, in ragione della omogeneità delle condizioni di concorrenza dal lato dell offerta, in particolare per quanto attiene all'ambito di validità territoriale dei titoli concessori, valido anche per il gioco a distanza che, in base alla regolamentazione di AAMS, può essere offerto dai concessionari solo ai residenti in Italia. Nel 2008 i giochi pubblici hanno fatto registrare in Italia una raccolta pari a circa 47,5 miliardi di euro, con un incremento significativo rispetto all anno precedente. Con particolare riferimento alla raccolta di scommesse ippiche e sportive, nel corso del 2008 il valore complessivo è ammontato a circa 6,3 miliardi di euro 2. In tale contesto, sul mercato nazionale dei giochi e delle scommesse Lottomatica attualmente detiene una quota in valore pari al 41,2% circa, mentre al ramo d azienda oggetto di acquisizione è attribuibile una quota del tutto trascurabile, largamente inferiore all 1%; sullo stesso mercato sono presenti operatori di grandi dimensioni come Sisal, con l 11,6% circa, e SNAI, presente con il 10,3%, mentre il rimanente 37% circa è suddiviso tra numerosi altri operatori nazionali ed internazionali attivi in Italia. Con riguardo alla sola raccolta di scommesse ippiche e sportive, Lottomatica attualmente detiene una quota pari a circa il 12% 3, mentre la quota attribuibile alla concessione oggetto di acquisizione è assolutamente trascurabile, largamente inferiore all 1%. Con specifico riferimento ai canali distributivi, tale mercato è interessato da significative modifiche, per effetto delle disposizioni di cui all articolo 38 del decreto legge n. 223/06, convertito dalla legge n. 248/06 (c.d. decreto Bersani), che prevedono, in particolare, l ampliamento dell attuale rete di raccolta di scommesse ippiche e sportive. Sulla base di tale previsione normativa, l Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS) ha bandito nel corso del 2006 procedure per l affidamento in concessione (per la durata di 9 anni) dell attività di raccolta di gioco pubblico su base ippica e sportiva. Relativamente alla sola attività distributiva, il mercato interessato dalle operazioni potrebbe avere un estensione locale, non superiore comunque all ambito provinciale di appartenenza del punto vendita interessato. Tale ipotesi è motivata dalla considerazione delle esigenze di prossimità che legano il cliente scommettitore al punto fisico dove materialmente effettuare la giocata. Con riferimento al caso in esame, la provincia interessata è quella di Napoli, posto che nella stessa ha sede il punto di raccolta di scommesse inerente le concessioni nella titolarità di ALFA. La seguente tabella mostra gli effetti dell operazione in funzione del numero di punti vendita detenuti dalle parti rispetto al totale di punti vendita presenti nella provincia di Trapani: 1 Cfr., da ultimo, C9208, in Boll. n. 11/08 e i provvedimenti e le sentenze ivi richiamati. Questa posizione è stata confermata anche in occasione di attività di segnalazione (AS403, in Boll. n. 25/07), laddove si evidenzia come l Autorità abbia già provveduto a ricostruire i rapporti di sostituibilità dei giochi e delle scommesse sia dal lato della domanda che da quello dell offerta, giungendo alla conclusione che i giochi e le scommesse appartengono ad un unico mercato del prodotto. 2 Dati forniti dalla parte notificante. 3 Tale quota include anche i concorsi pronostici e la raccolta delle scommesse a distanza (c.d. scommesse on line).
18 18 BOLLETTINO N. 1 DEL 2 5 G E N NAIO 2010 Punti vendita Lottomatica Punti vendita ALFA Punti raccolta complessivi Quota di Lottomatica a seguito dell operazione ,9% Dalla tabella che precede emerge come nell unica provincia interessata Lottomatica incrementerà il suo numero di punti vendita in maniera del tutto marginale rispetto al totale dei punti vendita complessivamente presenti nella stessa provincia. Pertanto, considerata la ridotta quota di mercato attribuibile al ramo d azienda oggetto di acquisizione a livello nazionale, nonché il trascurabile impatto dell operazione a livello locale, la concentrazione in esame non appare idonea ad alterare significativamente le condizioni concorrenziali attualmente esistenti né sul mercato nazionale dei giochi e delle scommesse né nella provincia interessata. RITENUTO, pertanto, che l operazione in esame non determina la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante sul mercato interessato, tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza; DELIBERA di non avviare l istruttoria di cui all articolo 16, comma 4, della legge n. 287/90. Le conclusioni di cui sopra saranno comunicate, ai sensi dell'articolo 16, comma 4, della legge n. 287/90, alle imprese interessate e al Ministro dello Sviluppo Economico. Il presente provvedimento verrà pubblicato nel Bollettino dell Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. IL SEGRETARIO GENERALE Luigi Fiorentino IL PRESIDENTE Antonio Catricalà
19 BOLLETTINO N. 1 DEL 25 GENNAIO C SELEX SENSORS AND AIRBORNE SYSTEMS (US)/LASERTEL Provvedimento n L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO NELLA SUA ADUNANZA del 7 gennaio 2010; SENTITO il Relatore Dottor Antonio Pilati; VISTA la legge 10 ottobre 1990, n. 287; VISTA la comunicazione delle società Selex Sensors and Airbone Systems (Us) Inc., pervenuta in data 14 dicembre 2009; CONSIDERATO quanto segue: I. LE PARTI Selex Sensors and Airbone Systems (Us) Inc. (di seguito, Selex) è una società che svolge principalmente attività di business development negli USA dei prodotti della società Selex Sensors and Airbone Systems Limited (di seguito Selex UK), la quale è attiva nei seguenti settori: i) sensori radar; ii) dispositivi di difesa elettronica; iii) sistemi avionici e di missione; iv) sistemi elettro-ottici, inclusi i sistemi attivi basati su laser; v) simulatori; vi) aeromobili senza pilota e droni; vii) sensori e paylod satellitari per applicazioni scientifiche. Selex è interamente controllata da Selex UK, una società di diritto inglese, a sua volta controllata al 100% da Selex Sensors and Airbone Systems S.p.A. (attualmente in liquidazione), a propria volta controllata al 100% da Finmeccanica. Finmeccanica è una società quotata in borsa in base alle leggi italiane. Nessuna società o persona fisica detiene, direttamente o indirettamente, una percentuale uguale o superiore al 50% dei diritti di voto o del capitale sociale della stessa. Il Governo italiano, attraverso il Ministero dell economia e delle finanze, detiene circa il 30,2% del capitale sociale di Finmeccanica. La restante parte del capitale è flottante. Finmeccanica è capo dell omonimo gruppo attivo in Italia e nel mondo nella progettazione e produzione di aerei, elicotteri, sistemi spaziali, sistemi missilistici, apparecchiature radar, componenti per centrali elettriche, trasporti ferroviari e servizi di information technology. Nel 2008, il fatturato consolidato realizzato a livello mondiale dal gruppo Finmeccanica è stato di circa 13,6 miliardi di euro, di cui circa [8-9] 1 miliardi di euro realizzati nell Unione Europea e circa [3-4] miliardi di euro realizzati in Italia. Lasertel Inc. (di seguito, Lasertel) è una società attiva nella produzione di diodi laser, componente di un ampia gamma di laser impiegati in applicazioni militari, industriali, mediche e grafiche. Lasertel è attualmente controllata da Presstek Inc. (di seguito, Presstek), società di diritto statunitense. Il fatturato conseguito da Lasertel nell esercizio 2008 è stato complessivamente pari a 11 milioni di dollari, di cui circa 2,5 milioni di dollari realizzati in Europa e circa 37 mila dollari in Italia. II. DESCRIZIONE DELL OPERAZIONE L operazione in esame consiste nell acquisizione del controllo esclusivo da parte di Selex su Lasertel attraverso un operazione complessa, articolata in più fasi. Infatti, al fine di realizzare la 1 Nella presente versione alcuni dati sono omessi, in quanto si sono ritenuti sussistenti elementi di riservatezza o di segretezza delle informazioni.
20 20 BOLLETTINO N. 1 DEL 2 5 G E N NAIO 2010 presente operazione, LT, una società veicolo interamente controllata dalla stessa Selex, sarà fusa per incorporazione in Lasertel; successivamente, LT cesserà di esistere, mentre Lasertel sopravviverà e diventerà una società pienamente controllata da Selex. La presente operazione consentirà al gruppo Finmeccanica di entrare nel mercato di diodi laser. E previsto a carico di Presstek un obbligo a non svolgere, né direttamente né indirettamente, attività in concorrenza con Lasertel per quel che riguarda la progettazione, lo sviluppo, il marketing, la produzione, la commercializzazione, la licenza, la distribuzione, le attività di supporto relative a prodotti direttamente in concorrenza con quelli prodotti da Lasertel o attualmente in fase di sviluppo da parte di Lasertel, per un periodo di tre anni e con riguardo all ambito geografico in cui Lasertel ha svolto la propria attività negli ultimi tre anni prima della cessione. Lasertel fornirà a Presstek quantitativi fissi di diodi laser per applicazioni grafiche per un periodo di tre anni; il patto sarà rinnovato automaticamente di anno in anno. I diodi laser oggetto del contratto sono prodotti sulla base di diritti di proprietà intellettuale di proprietà di Presstek, concessi in licenza a Lasertel. Sono previsti inoltre due accordi di licenza tra Presstek e Lasertel. Il primo accordo prevede che Presstek conceda a Lasertel una licenza non esclusiva su alcuni diritti di proprietà intellettuale e know-how per la produzione e commercializzazione, in favore esclusivamente di Presstek, di determinati diodi laser per applicazione grafiche. E prevista altresì una licenza non esclusiva per la produzione di determinati diodi laser per applicazioni in industrie mediche. L accordo resterà in vigore fino alla scadenza dei diritti di proprietà intellettuale. E poi previsto un secondo accordo che prevede che Presstek conceda a Lasertel una licenza non esclusiva su diritti di proprietà intellettuale e know how per la produzione di determinati diodi per applicazioni nell industria medica. Infine, sussiste un accordo in base al quale Presstek garantirà a Lasertel alcuni servizi di supporto, tra cui servizi di amministrazione, informazione e formazione, per un periodo di un anno, rinnovabile di ulteriori sei mesi. III. QUALIFICAZIONE DELL OPERAZIONE L operazione comunicata, in quanto comporta l acquisizione del controllo esclusivo di un impresa, costituisce una concentrazione ai sensi dell articolo 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/90. Essa rientra nell ambito di applicazione della legge n. 287/90, non ricorrendo le condizioni di cui all'articolo 1 del Regolamento CE n. 139/04 ed è soggetta all'obbligo di comunicazione preventiva disposto dall'articolo 16, comma 1, in quanto il fatturato totale realizzato nell ultimo esercizio a livello nazionale dall insieme delle imprese interessate è stato superiore a 461 milioni di euro. Il patto di non concorrenza e di non sollecitazione precedentemente descritto costituisce una restrizione accessoria all'operazione, in quanto appare strettamente funzionale alla salvaguardia del valore dell'azienda acquisita, avendo una portata materiale circoscritta all attività economica dell impresa ceduta, una durata temporale limitata tenuto conto del trasferimento di know how ed un ambito di applicazione territoriale correlato alla dimensione globale dei mercati in cui l acquisita opera 2. Gli obblighi di acquisto e fornitura e gli accordi di licenza rivestono natura accessoria all operazione in esame, in quanto gli obblighi di acquisto e fornitura contengono la previsione di quantitativi fissi, non prevedono l esclusiva e rispettano il limite temporale quinquennale, a 2 Cfr. Comunicazione della Commissione sulle restrizioni direttamente connesse e necessarie alle concentrazioni, 2005/C 56/03, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell'unione Europea del 5/3/2005, C 56/24, par. 18 e ss..
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References: art. 14
 articolo 101
 articolo 101
 art. 110
 articolo 5
 articolo 1
 articolo 16
 articolo 6
 articolo 16
 articolo 16
 articolo 5
 articolo 1
 articolo 16
 articolo 6
 articolo 16
 articolo 18
 articolo 6
 articolo 5
 articolo 1
 articolo 16
 articolo 38
 articolo 16
 articolo 5
 Provvedimento n. 
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 articolo 101