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IL PRESIDENTE DELLA REGIONE Augusto ROLLANDIN
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Cesarina Norma Meloni
1 IL PRESIDENTE DELLA REGIONE Augusto ROLLANDIN IL DIRIGENTE ROGANTE Livio SALVEMINI Gouvernement régional Giunta regionale Verbale di deliberazione adottata nell'adunanza in data 27 gennaio 2017 Il sottoscritto certifica che copia della presente deliberazione è in pubblicazione all'albo dell'amministrazione regionale dal 31/01/2017 per quindici giorni consecutivi. Aosta, lì 31/01/2017 REFERTO DI PUBBLICAZIONE IL DIRIGENTE Massimo BALESTRA In Aosta, il giorno ventisette (27) del mese di gennaio dell'anno duemiladiciassette con inizio alle ore otto, si è riunita, nella consueta sala delle adunanze sita al secondo piano del palazzo della Regione - Piazza Deffeyes n. 1, LA GIUNTA REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA Partecipano alla trattazione della presente deliberazione : Il Presidente della Regione Augusto ROLLANDIN e gli Assessori Aurelio MARGUERETTAZ - Vice-Presidente Mauro BACCEGA Luca BIANCHI Raimondo DONZEL Ego PERRON Renzo TESTOLIN Laurent VIERIN Si fa menzione che l'assessore Emily RINI è assente giustificata alla seduta. L'Assessore Luca BIANCHI interviene alle ore 8.04 dopo l'approvazione della deliberazione n. 61. Svolge le funzioni rogatorie il Dirigente della Segreteria della Giunta regionale, Sig. Livio SALVEMINI E' adottata la seguente deliberazione: N 82 OGGETTO : REVOCA DELLA DGR N. 40 DEL 17 GENNAIO 2014 E SOSTITUZIONE DELL'ALLEGATO 2 ALLA DGR N DEL 1 AGOSTO 2014, IN ATTUAZIONE DEL DECRETO LEGISLATIVO 25 NOVEMBRE 2016, N APPROVAZIONE DELLE PROCEDURE PER L'ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DI CUI ALL'ART. 90 "SOPRAELEVAZIONI" DEL DPR 380/2001, IN RELAZIONE ALLE ATTIVITA' DI VIGILANZA SU OPERE E COSTRUZIONI IN ZONE SISMICHE, DI CUI ALLA LEGGE REGIONALE 23/2012.
2 LA GIUNTA REGIONALE richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 40 del 17 gennaio 2014 concernente l approvazione delle procedure per l attuazione delle disposizioni di cui all art. 62 Utilizzazione di edifici e all art. 90 Sopraelevazioni del D.P.R. 380/2001, in relazione alle attività di vigilanza su opere e costruzioni in zone sismiche, di cui alla legge regionale 23/2012; atteso che le disposizioni di cui all art. 62 Utilizzazione di edifici del D.P.R. 380/2001 prevedono che il rilascio della licenza d uso per gli edifici costruiti in cemento armato e dei certificati di agibilità da parte dei comuni è condizionato all esibizione di un certificato da rilasciarsi dall ufficio tecnico della regione, che attesti la perfetta rispondenza dell opera eseguita alle norme del capo quarto ; evidenziato che con l approvazione della deliberazione della Giunta regionale n. 40 del 17 gennaio 2014 sono state definite le procedure per l attuazione delle disposizioni di cui all art. 62 del D.P.R. 380/2001 e che le stesse prevedono che, a fronte di una richiesta di agibilità, il comune interessato richieda all ufficio sismico regionale l espressione del parere di merito; preso atto che il decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 222 Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti, ai sensi dell articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 277 del Supplemento Ordinario n. 52 all art. 3 Semplificazione di regimi amministrativi in materia edilizia, dispone quanto segue: a) tra i documenti da allegare per la segnalazione certificata di agibilità occorre produrre il certificato di collaudo statico di cui all art. 67 del D.P.R. 380/2001 ovvero, per gli interventi di riparazione e per gli interventi locali sulle costruzioni esistenti come definiti dalla normativa tecnica, la dichiarazione di regolare esecuzione resa dal direttore dei lavori; b) il deposito del certificato di collaudo statico equivale al certificato di rispondenza dell opera alle norme tecniche per le costruzioni previsto dall art. 62 del d.p.r. 380/2001; considerato, quindi, che gli obblighi di cui all art. 62 del D.P.R. 380/2001 vengono assolti con l acquisizione del collaudo statico così come disposto dal su citato decreto legislativo, venendo pertanto meno i presupposti per i quali fu approvata mediante la DGR 40/2014 una specifica procedura per l attuazione delle disposizioni di cui al suddetto art. 62; evidenziato, quindi, sulla base di quanto riferito dal Dirigente della Struttura assetto del territorio, che vi è la necessità di revocare le disposizioni approvate con la DGR 40/2014 riproponendo, tuttavia, quelle relative all attuazione del solo art. 90 Sopraelevazioni del D.P.R. 380/2001, in quanto ancora valide e non superate da altri dispositivi normativi regionali o nazionali; evidenziato che l art. 90 Sopraelevazioni del D.P.R. 380/2001 stabilisce che, nel rispetto degli strumenti urbanistici vigenti, la sopraelevazione degli edifici è regolamentata nel modo seguente: 1
3 a) è consentita la sopraelevazione di un piano negli edifici in muratura, purché nel complesso la costruzione risponda alle prescrizioni di cui al Capo IV del d.p.r. 380/2001; b) è consentita la sopraelevazione di edifici in cemento armato normale e precompresso, in acciaio o a pannelli portanti, purché il complesso della struttura sia conforme alle norme del testo unico di cui al D.P.R. 380/2001; c) l autorizzazione è consentita previa certificazione del competente ufficio tecnico regionale che specifichi il numero massimo di piani che è possibile realizzare in sopraelevazione e l idoneità della struttura esistente a sopportare il nuovo carico; sottolineata, quindi, la necessità di continuare a regolamentare nello stesso modo in cui era già stato definito con la DGR n. 40 del 17 gennaio 2014 quanto previsto dall art. 90 del D.P.R. 380/2001, allo scopo di snellire l iter autorizzativo relativo alla sopraelevazione con nuovi piani di edifici esistenti, siano essi costruiti in muratura o in cemento armato normale e precompresso, in acciaio o a pannelli portanti, purché progettati, realizzati e verificati nel rispetto delle vigenti Norme Tecniche per le Costruzioni nonché delle norme del D.P.R. 380/2001; ritenuto necessario stabilire, come da proposta del Dirigente della Struttura assetto del territorio, che relativamente all attuazione dell art. 90 del D.P.R. 380/2001: - è consentita, nel rispetto dei regolamenti urbanistici ed edilizi vigenti e previa certificazione asseverata dal progettista che specifica l idoneità della struttura esistente a sopportare il nuovo carico, la sopraelevazione di un piano di edifici in muratura, purché essi non siano mai stati oggetto di precedenti sopraelevazioni e purché il nuovo intervento sia progettato, realizzato e verificato nel rispetto delle vigenti Norme Tecniche per le Costruzioni e delle norme del D.P.R. 380/2001. Nel complesso, l intera costruzione nella nuova configurazione, dovrà rispondere alle norme del Capo IV del D.P.R. 380/2001 e alle vigenti Norme Tecniche per le Costruzioni; - è consentita, nel rispetto dei regolamenti urbanistici ed edilizi vigenti e previa certificazione asseverata dal progettista che specifica l idoneità della struttura esistente a sopportare il nuovo carico, la sopraelevazione di uno o più piani di edifici in cemento armato normale e precompresso, in acciaio o a pannelli portanti, purché il nuovo intervento sia progettato, realizzato e verificato nel rispetto delle vigenti Norme Tecniche per le Costruzioni nonché delle norme del D.P.R. 380/2001. Nel complesso, l intera costruzione nella nuova configurazione, dovrà rispondere alle norme del Capo IV del D.P.R. 380/2001 e alle vigenti Norme Tecniche per le Costruzioni; - la certificazione asseverata dal progettista che specifica l idoneità della struttura esistente a sopportare il nuovo carico è presentata dal committente dell intervento al Comune territorialmente competente, al momento della richiesta del permesso di costruire o al momento della presentazione della segnalazione di inizio attività edilizia. L acquisizione della certificazione di cui sopra assolve alle disposizioni di cui all art. 90, comma 2 del D.P.R. 380/2001; evidenziato, infine, che l ulteriore semplificazione amministrativa introdotta dal decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 22, riguardate la possibilità di presentare, all uopo del collaudo statico, e per i soli interventi di riparazione e per gli interventi locali sulle costruzioni esistenti, come definiti dalla normativa tecnica, la dichiarazione di regolare esecuzione resa dal direttore dei lavori, comporta la necessità di aggiornare il modello di denuncia/scheda informativa dei lavori di 2
4 realizzazione di opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso, a struttura metallica, in legno e muratura, di cui all allegato 2 alla DGR n del 01 agosto 2014, al fine di prevedere la possibilità di indicare che, a lavori ultimati, si procederà al deposito della dichiarazione di regolare esecuzione in sostituzione del collaudo statico; vista la proposta predisposta dalla competente Struttura assetto del territorio; richiamata la deliberazione della Giunta regionale n in data concernente l'approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio e del bilancio finanziario gestionale per il triennio 2017/2019 e delle connesse disposizioni applicative; richiamato il parere di competenza espresso dal Consiglio permanente degli enti locali (CPEL), ai sensi dell articolo 65, comma 2, lettera d) della legge regionale 7 dicembre 1998, n. 54: Sistema delle autonomie in Valle d'aosta, di cui alla nota in data 24/01/2017, prot. n. 47/CPEL, acquisita al protocollo regionale al numero 1070/DDS in data 24/01/2017, con il quale si esprimeva favorevolmente al testo della presente deliberazione; visto il parere favorevole di legittimità sulla proposta della presente deliberazione, rilasciato dal Dirigente della Struttura assetto del territorio dell'assessorato opere pubbliche, difesa del suolo e edilizia residenziale pubblica, ai sensi dell articolo 3, comma 4, della legge regionale 23 luglio 2010, n. 22; su proposta dell Assessore alle opere pubbliche, difesa del suolo e edilizia residenziale pubblica, Mauro BACCEGA; ad unanimità di voti favorevoli DELIBERA 1. di revocare la deliberazione della Giunta regionale n. 40 del 17 gennaio 2014 concernente l approvazione delle procedure per l attuazione delle disposizioni di cui all art. 62 Utilizzazione di edifici e all art. 90 Sopraelevazioni del D.P.R. 380/2001, e di sostituire l allegato 2 alla deliberazione della Giunta regionale n del 1 agosto 2014, in attuazione del decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 222; 2. di stabilire che in attuazione dell art. 90 del D.P.R. 380/2001 è consentita, nel rispetto dei regolamenti urbanistici ed edilizi vigenti e previa certificazione asseverata dal progettista che specifica l idoneità della struttura esistente a sopportare il nuovo carico, la sopraelevazione di un piano di edifici in muratura, purché essi non siano mai stati oggetto di precedenti sopraelevazioni e purché il nuovo intervento sia progettato, realizzato e verificato nel rispetto delle vigenti Norme Tecniche per le Costruzioni e delle norme del D.P.R. 380/2001. Nel complesso, l intera costruzione nella nuova configurazione, dovrà rispondere alle norme del Capo IV del D.P.R. 380/2001 e alle vigenti Norme Tecniche per le Costruzioni; 3. di stabilire che in attuazione dell art. 90 del D.P.R. 380/2001 è consentita, nel rispetto dei regolamenti urbanistici ed edilizi vigenti e previa certificazione asseverata dal progettista che specifica l idoneità della struttura esistente a sopportare il nuovo carico, la sopraelevazione di uno o più piani di edifici in cemento armato normale e precompresso, in acciaio o a pannelli portanti, purché il nuovo intervento sia progettato, realizzato e verificato nel rispetto delle vigenti Norme Tecniche per le Costruzioni nonché delle norme del D.P.R. 380/2001. Nel complesso, l intera costruzione nella nuova configurazione, dovrà rispondere alle norme del Capo IV del D.P.R. 380/2001 e alle vigenti Norme Tecniche per le Costruzioni; 3
5 4. di stabilire che la certificazione asseverata dal progettista, di cui ai punti 2 e 3 del presente deliberato, che specifica l idoneità della struttura esistente a sopportare il nuovo carico è presentata dal committente dell intervento al Comune territorialmente competente, al momento della richiesta del permesso di costruire o al momento della presentazione della segnalazione di inizio attività edilizia. L acquisizione della certificazione di cui sopra assolve alle disposizioni di cui all art. 90, comma 2 del D.P.R. 380/2001; 5. di stabilire che l allegato 2 Modello di denuncia/scheda informativa di cui all art. 7, comma 3 della l.r. 23/2012 alla DGR n del 1 agosto 2014 è integralmente sostituito dall allegato 1 Modello di denuncia/scheda informativa di cui all art. 7, comma 3 della l.r. 23/2012 alla presente deliberazione; 6. di demandare ad apposite circolari esplicative del competente dirigente ulteriori eventuali precisazioni tecniche e procedurali relative a quanto sopra deliberato; 7. di stabilire che la presente deliberazione sia trasmessa agli Enti locali della Regione della Valle d Aosta e agli Ordini e Collegi professionali competenti in materia; 8. di disporre la pubblicazione per estratto - della presente deliberazione e dei relativi allegati nel Bollettino Ufficiale della Regione; 9. di dare atto che la presente deliberazione non comporta oneri per l Amministrazione regionale. 4
6 ALLEGATO 1 ALLA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 82 in data 27 gennaio 2017 Modello di denuncia/scheda informativa di cui all articolo 7, comma 3, della l.r. 23/2012 Spazio riservato uffici regionali AL COMUNE DI DENUNCIA/SCHEDA INFORMATIVA DEI LAVORI DI REALIZZAZIONE DI OPERE STRUTTURALI DI CONGLOMERATO CEMENTIZIO ARMATO, NORMALE E PRECOMPRESSO, A STRUTTURA METALLICA, IN LEGNO E MURATURA E CONTESTUALE DEPOSITO DELLA DOCUMENTAZIONE TECNICA NECESSARIA PER L AVVIO DEGLI INTERVENTI. (ai sensi della l.r. 31 luglio 2012, n. 23) Il sottoscritto committente, cod. fisc., residente in, comune di (CAP, prov. ), e contestualmente il sottoscritto costruttore, cod. fisc., residente in, comune di (CAP, prov. ), dei lavori di siti in nel Comune di catasto terreni: foglio mappale catasto fabbricati: foglio mappale denunciano a codesto Comune, ai sensi dell art. 7 della l.r. 31 luglio 2012 n. 23 e dell art. 65 del d.p.r. 380/2001 le opere medesime. Nel merito delle opere oggetto della presente denuncia, i sottoscritti comunicano inoltre (selezionare, per ogni punto, le voci che riguardano le opere in oggetto): 5
7 che trattasi di intervento strutturale soggetto a verifica a campione ai sensi degli articoli 2 e 8 della l.r. 23/2012 poiché trattasi di NUOVA COSTRUZIONE (art. 3 del d.p.r 380/2001); poiché trattasi di costruzione esistente soggetta ad intervento di ADEGUAMENTO ai sensi delle vigenti norme tecniche per le costruzioni; poiché trattasi di costruzione esistente soggetta ad intervento di MIGLIORAMENTO ai sensi delle vigenti norme tecniche per le costruzioni; poiché trattasi di VARIANTE SOSTANZIALE (allegato 5 della d.g.r. n del 04/10/2013) alla denuncia con numero di registro ; che trattasi di intervento strutturale NON soggetto a verifica a campione ai sensi degli articoli 2 e 8 della l.r. 23/2012 poiché trattasi di costruzione esistente soggetta ad intervento di riparazione o INTERVENTO LOCALE ai sensi delle vigenti norme tecniche per le costruzioni; poiché trattasi di intervento PRIVO DI RILEVANZA ai fini della pubblica incolumità ai sensi della d.g.r. 1040/2014 (allegato A elenchi A e B) per il quale verrà segnalata l agibilità; poiché trattasi di VARIANTE NON SOSTANZIALE, di cui all allegato 5 della d.g.r. n del 04/10/2013, alla denuncia con numero di registro (in caso di variante non sostanziale occorre presentare la documentazione che dimostri tale condizione); poiché trattasi di VARIANTE al deposito con numero di registro della documentazione progettuale integrata a seguito della verifica da parte dell UFFICIO SISMICO regionale (la documentazione deve essere provvista del timbro dell ufficio sismico regionale o della controfirma digitale dell ufficio sismico regionale); 6
8 che trattasi di edificio privato; opera pubblica; opera di pubblica utilità; che trattasi di opere (selezionare tutte le tipologie di strutture caratterizzanti l opera): c.a./c.a.p.; a struttura metallica; con struttura portante in legno; con struttura portante in muratura; con materiali con funzione strutturale e diversi dai precedenti; che le opere in oggetto riguardano; non riguardano; edifici o opere infrastrutturali DI INTERESSE STRATEGICO o OPERE RILEVANTI in relazione ad eventuale collasso di cui all art. 9 della l.r. 23/2012 e alla d.g.r. n in data 04/10/2013; che per le opere in oggetto è stato; non è stato; applicato l art. 11 della l.r. 23/2012 sugli edifici di speciale importanza artistica o edifici situati in zona A del PRG; che le opere in oggetto sono: autorizzate con permesso di costruire n. in data (l.r. 11/1998 art. 60); soggette a segnalazione di inizio attività edilizia contestuale alla presente denuncia (l.r. 11/1998 art. 61); autorizzate con del ; che, ai sensi dell art. 67 del d.p.r. 380/2001 e delle vigenti norme tecniche per le costruzioni, la costruzione deve essere sottoposta a COLLAUDO STATICO ed è stato nominato quale collaudatore delle opere il dr. (si allega copia dell atto di nomina del collaudatore); in sostituzione del collaudo, il direttore dei lavori depositerà, a lavori ultimati, la DICHIARAZIONE DI REGOLARE ESECUZIONE poiché si tratta di un intervento di riparazione o di un intervento locale ai sensi delle vigenti norme tecniche per le costruzioni; 7
9 che allega alla presente: la documentazione tecnica necessaria all avvio degli interventi di cui all art. 2 della l.r. 23/2012 nel formato di (selezionare una delle seguenti voci): 1 (una) copia dei files di progetto in formato portabile stabile non modificabile e firmato digitalmente dai progettisti e, per presa visione, dai direttori dei lavori e dal(i) costruttore(i) (art. 65, comma 3, del d.p.r. 380/2001); 2 (due) copie cartacee firmate dai progettisti e, per presa visione, dai direttori dei lavori e dal(i) costruttore(i) (art. 65, comma 3, del d.p.r. 380/2001); l elenco degli elaborati sottoscritto dal progettista, che attesta (selezionare una delle seguenti voci): la presenza di tutti gli elaborati minimi previsti dall allegato 6.1 della d.g.r. n in data 04/10/2013 in quanto l intervento è una nuova costruzione, un adeguamento, un miglioramento o una variante sostanziale; un numero uguale o minore e/o una tipologia diversa rispetto a quelli previsti sopra, dai quali comunque risultino in modo chiaro ed esauriente la tipologia di intervento e le calcolazioni eseguite (art. 65 del d.p.r. 380/2001), in quanto l intervento è una riparazione, un intervento locale, un intervento privo di rilevanza ai fini della pubblica incolumità o una variante non sostanziale; (barrare se pertinente) la ricevuta del versamento dei diritti e delle spese di istruttoria di cui all art. 14 della l.r. 23/2012 come quantificati nella d.g.r. n in data 04/10/2013; (barrare se pertinente) la dichiarazione asseverata del progettista di cui al comma 3 dell art. 11 della l.r. 23/2012 in caso di solo miglioramento di edifici di speciale importanza artistica o di edifici situati in zona A del PRG (l.r. 23/2012, art. 11); (barrare se pertinente) nel caso di variante non sostanziale, la documentazione necessaria a dimostrare tale condizione: la dichiarazione sintetica e descrittiva dell intervento firmata dal progettista architettonico e dal progettista strutturale contenente l asseverazione sulla non sostanzialità della variante, comprendente firma per presa visione del direttore lavori e del collaudatore; una relazione tecnica esplicativa di tutte le modifiche proposte rispetto al progetto originario per la dimostrazione della non sostanzialità della variante, completa di aggiornate ed esaustive valutazioni numeriche; gli elaborati grafici comprensivi di piante e sezioni in scala commisurata alla tipologia di variante proposta e di particolari esecutivi rappresentativi a dimostrare che l intervento non risulta sostanziale; (barrare se pertinente) copia dell atto di nomina del collaudatore (l.r. 23/2012, art.12); 8
10 il seguente elenco, e relativi dati, dei soggetti responsabili: COMMITTENTE PROGETTISTA ARCHITETTONICO PROGETTISTA DELLE OPERE STRUTTURALI DIRETTORE DEI LAVORI ARCHITETTONICI DIRETTORE DEI LAVORI STRUTTURALI 9
11 COLLAUDATORE (se nominato) ALTRE FIGURE SPECIALISTICHE (se presenti) IMPRESA COSTRUTTRICE, lì IL COSTRUTTORE IL COMMITTENTE 10
12 DICHIARAZIONI DI RESPONSABILITA Il sottoscritto, cod. fisc., residente in, comune di, in qualità di costruttore si impegna a realizzare l opera così come progettata. IL COSTRUTTORE Il sottoscritto, cod. fisc., residente in, comune di, in qualità di progettista architettonico, per quanto di propria competenza, dichiara: che il progetto depositato è conforme alla vigente normativa indicata dalle relazioni allegate; che il progetto è esecutivo e completo in ogni suo elaborato; che sono state rispettate le prescrizioni contenute negli strumenti della pianificazione territoriale e negli atti di governo del territorio con riferimento alla fattibilità degli interventi a seguito delle indagini geologico-geotecniche. IL PROGETTISTA ARCHITETTONICO Il sottoscritto, cod. fisc., residente in, comune di, in qualità di progettista delle opere strutturali, per quanto di propria competenza, dichiara: che il progetto depositato è conforme alla vigente normativa indicata nelle relazioni allegate; che il progetto è esecutivo e completo in ogni suo elaborato; che sono state rispettate le prescrizioni contenute negli strumenti della pianificazione territoriale e negli atti di governo del territorio con riferimento alla fattibilità degli interventi a seguito delle indagini geologicogeotecniche. IL PROGETTISTA DELLE STRUTTURE 11
13 Il sottoscritto, cod. fisc., residente in, comune di, in qualità di direttore dei lavori architettonici, per quanto di propria competenza, dichiara che il progetto depositato è eseguibile ed è conforme alla vigente normativa. IL DIRETTORE DEI LAVORI ARCHITETTONICI Il sottoscritto, cod. fisc., residente in, comune di, in qualità di direttore dei lavori strutturali, per quanto di propria competenza, dichiara che il progetto depositato è eseguibile ed è conforme alla vigente normativa. IL DIRETTORE DEI LAVORI DELLE STRUTTURE Il sottoscritto, cod. fisc., residente in, comune di, in qualità di, per quanto di propria competenza, dichiara: che la relazione specialistica prodotta è conforme alla vigente normativa indicata nelle relazioni allegate. IL PROFESSIONISTA Il sottoscritto, cod. fisc., residente in, comune di, in qualità di collaudatore, per quanto di propria competenza, dichiara di aver accettato l incarico di collaudatore conferitogli, di essere iscritto all albo professionale da almeno dieci anni e di non aver svolto alcun ruolo nelle attività di progettazione. Si impegna a non prendere parte alla direzione e esecuzione dei lavori. Dichiara di non essere in alcun modo collegato professionalmente, in modo diretto o indiretto, al costruttore dei lavori. IL COLLAUDATORE (solo nel caso in cui è prevista la nomina) _ 12
14 Nota informativa relativa al trattamento dei dati personali Ai sensi dell art. 13 del d.lgs. 196/2003 si informa che i dati personali saranno trattati esclusivamente per le finalità previste dalla normativa in materia di opere e costruzioni in zone soggette a rischio sismico, in appositi archivi informatici e con modalità manuali ai fini dell identificazione degli utenti. Titolare del trattamento è il comune di ; responsabile designato del trattamento è il.; incaricato del trattamento è l ufficio (tel...) ai quali ci si può rivolgere per l esercizio dei diritti di cui all art. 7 del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lgs. 196/2003). 13
Allegato B alla Circolare n. 4/2014 Modello di denuncia/scheda informativa di cui all articolo 7, comma 3, della l.r. 23/2012 Spazio riservato uffici regionali ASSESSORATO OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO
DENUNCIA DENUNCIA DI VARIANTE
Allegato A alla Circolare n. 4/2014 ASSESSORATO OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO E EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA STRUTTURA ASSETTO DEL TERRITORIO Via C. Promis 2/a 11100 AOSTA DENUNCIA DENUNCIA DI VARIANTE
IL PRESIDENTE DELLA REGIONE Laurent VIERIN
IL PRESIDENTE DELLA REGIONE Laurent VIERIN IL DIRIGENTE ROGANTE Livio SALVEMINI Gouvernement régional Giunta regionale Verbale di deliberazione adottata nell'adunanza in data 15 gennaio 2018 Il sottoscritto
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Allegato 4 Modulistica
Allegato 4 Modulistica Modello 1 - Denuncia lavori di costruzione in zona sismica pag. 25 Modello 2 - Denuncia di variante lavori di costruzione in zona sismica pag. 27 Modello 3 - Relazione illustrativa
IL PRESIDENTE DELLA REGIONE Augusto ROLLANDIN IL DIRIGENTE ROGANTE Livio SALVEMINI Gouvernement régional Giunta regionale Verbale di deliberazione adottata nell'adunanza in data 8 maggio 2015 Il sottoscritto
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ALLEGATO C ALLA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 40 in data 17/01/2014 Modello di relazione asseverata attestante la piena e perfetta nza di quanto eseguito alle norme del Capo IV del D.P.R. 380/2001
ZONA SISMICA. Per l inoltro Alla REGIONE LAZIO ASSESSORATO LAVORI PUBBLICI DIREZIONE REGIONALE INFRASTRUTTURE AREA GENIO CIVILE DI
MARCA DA BOLLO ZONA SISMICA RISERVATO ALL AREA 3A 3B O.P.C.M. n 3274/2003 - Del.G.R.L. n 387/09 POSIZIONE N 3A Allo Sportello Unico del Comune di.. Protocollo n... del Per l inoltro Alla REGIONE LAZIO
Struttura tecnica competente in materia sismica del Comune di Reggio Emilia. Al S.U.E./S.U.A.P. del Comune di Reggio Emilia
MUR A.2 Istanza di autorizzazione sismica Struttura tecnica competente in materia sismica del Comune di Reggio Emilia Con riferimento alla I per Al S.U.E./S.U.A.P. del Comune di Reggio Emilia n del prot.
IL PRESIDENTE DELLA REGIONE Carlo PERRIN IL DIRIGENTE ROGANTE Région autonome Vallée d'aoste Regione Autonoma Valle d'aosta Gouvernement régional Giunta regionale Verbale di deliberazione adottata nell'adunanza
IL PRESIDENTE DELLA REGIONE Luciano CAVERI IL DIRIGENTE ROGANTE Livio SALVEMINI Région autonome Vallée d'aoste Regione Autonoma Valle d'aosta Verbale di deliberazione adottata nell'adunanza in data 23
VISTI: la legge n.64 del concernente i provvedimenti per le costruzioni, con particolari prescrizioni per le zone sismiche;
DGR 1107 DEL 08/10/2004 D.P.R. 6 GIUGNO 2001 N 380. COSTRUZIONI IN ZONA SISMICA. PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI E DEFINIZIONE DEI CRITERI PER L ESPLETAMENTO DEI CONTROLLI VISTI: la legge n.64
IL PRESIDENTE DELLA REGIONE Augusto ROLLANDIN IL DIRIGENTE ROGANTE Massimo BALESTRA Gouvernement régional Giunta regionale Verbale di deliberazione adottata nell'adunanza in data 31 luglio 2009 Il sottoscritto
IL PRESIDENTE DELLA REGIONE Luciano CAVERI IL DIRIGENTE ROGANTE Livio SALVEMINI Région autonome Vallée d'aoste Regione Autonoma Valle d'aosta Verbale di deliberazione adottata nell'adunanza in data 18
8. Il direttore dei lavori consegna al collaudatore la relazione, unitamente alla restante documentazione di cui al comma 6.
Art. 65 (R) - Denuncia dei lavori di realizzazione e relazione a struttura ultimata di opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura Art. 3-bis - Interventi in zone dichiarate
ALLEGATO A ZONA SISMICA. Alla REGIONE LAZIO ASSESSORATO ALLE INFRASTRUTTURE E LAVORI PUBBLICI DIREZIONE REGIONALE INFRASTRUTTURE GENIO CIVILE
ZONA SISMICA ALLEGATO A 1 2A 2B 3A 3B Delibera G.R.L. n 387/09 SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA DEL COMUNE DI ALBO PROFESSIONALE Alla REGIONE LAZIO ASSESSORATO ALLE INFRASTRUTTURE E LAVORI PUBBLICI DIREZIONE
IL PRESIDENTE DELLA REGIONE Augusto ROLLANDIN IL DIRIGENTE ROGANTE Livio SALVEMINI Gouvernement régional Giunta regionale Verbale di deliberazione adottata nell'adunanza in data 15 maggio 2009 Il sottoscritto
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COMUNE DI ISOLA DELLA SCALA Via Vittorio Veneto 4 37063 Isola della Scala (VR) C.A.P. 37063 - PROVINCIA di VERONA - Cod. Fisc. 00457160232 Tel 045/66 31 911 - Fax 045/66 30 170 www.comune.isoladellascala.vr.it
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References: art. 62
 art. 90
 art. 62
 art. 62
 articolo 5
 art. 3
 art. 67
 art. 62
 art. 62
 art. 62
 art. 90
 art. 90
 art. 90
 art. 90
 art. 90
 articolo 65
 articolo 3
 art. 62
 art. 90
 art. 90
 art. 90
 art. 90
 art. 7
 art. 7
 articolo 7
 art. 7
 art. 65
 art. 9
 art. 11
 art. 60
 art. 61
 art. 67
 art. 2
 art. 14
 art. 11
 art. 11
 art.12
 art. 13
 art. 7
 articolo 7

Art. 65
 Art. 3
 art. 2
 art. 2
 art. 65
 art. 65
 art. 65
 Art.1
 articolo 96
 art.11
 art. 65
 art. 65
 art. 65
 art. 65
 art. 15
 art. 15
 art. 13
 Art. 16