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C O M U N E D I B O V O L O N E - PDF
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1 ORIGINALE C O M U N E D I B O V O L O N E rovincia di Verona VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO Deliberazione n. 48 del ELEZIONI REGIONALI DEL 31 MAGGIO ROAGANDA ELETTORALE - DISOSIZIONI L anno duemilaquindici addi ventinove del mese di aprile ( ) alle ore 09:15 in seguito a regolari inviti si e riunita la GIUNTA COMUNALE presso la Sede Municipale. res./ass. Mirandola Emilietto Buratto Enzo Casagrande Claudio Bernardini Florindo Cortiana Nadia Turrini Costantino Assiste all adunanza il SEGRETARIO GENERALE, De ascali Alessandro. Constatato legale il numero degli intervenuti il Signor Mirandola Emilietto, nella sua qualità di Sindaco assume la presidenza, dichiara aperta la seduta ed invita l adunanza a discutere e deliberare sull oggetto sopra indicato, il cui testo e riportato nel foglio allegato
2 LA GIUNTA COMUNALE reso atto che sul BUR Veneto n. 30 del 27/03/2015 è stato pubblicato il Decreto del residente della Giunta Regionale n. 44 di indizione delle elezioni del Consiglio regionale e del residente della Giunta regionale del Veneto per domenica 31 maggio 2015, tenuto conto che con Decreto del Ministero dell Interno del 24/03/2015 è stato fissato per tale data lo svolgimento delle elezioni amministrative ( Election day ai sensi dell art. 7, comma 1, del D.L. n. 98/2011 convertito in L. n. 111/2011); Viste la legge 4 aprile 1956, n. 212 e la legge 24/04/1975, n. 130 sulla disciplina della propaganda elettorale; Vista la circolare del Ministero dell Interno n. 1943/V del 08/04/1980; Vista la circolare del Ministero dell Interno n. 14/2015 del 20/04/2015 pervenuta al prot. n del 21/04/2015; Ritenuto, nel richiamare alcune norme ed adempimenti in materia di propaganda elettorale, di impartire le disposizioni e dare le indicazioni di competenza relative al territorio comunale; Visti i pareri di cui all art. 49 del D.Lgs. n. 267/2000 in ordine alla sola regolarità tecnica, non comportando il presente provvedimento riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell ente; Con voti favorevoli unanimi, espressi nelle forme di legge, per quanto in premessa espresso: D E L I B E R A 1. di dare atto che ai sensi della legge 4 aprile 1956, n. 212, art. 6, dal 30 giorno antecedente quello della votazione, e quindi da venerdì 1 maggio 2015, sono vietati: ogni forma di propaganda elettorale luminosa o figurativa, a carattere fisso in luogo pubblico, escluse le insegne delle sedi dei partiti; il lancio o il getto di volantini in luogo pubblico o aperto al pubblico; ogni forma di propaganda luminosa mobile; la propaganda figurativa non luminosa mobile deve ritenersi ammessa anche su mezzi adibiti a trasporto di persone purché resti itinerante. Tali mezzi soggiaciono al medesimo divieto anche se in sosta in aree private ancorchè di pertinenza e siano comunque visibili dalla pubblica strada. 2. di dare atto che nel medesimo periodo l uso di altoparlanti su mezzi mobili è consentito solo nei termini e nei limiti di cui all art. 7, comma 2, della legge 24 aprile 1975, n. 130 ossia per il preannuncio dell'ora e del luogo in cui si terranno i comizi e le riunioni di propaganda elettorale e solamente dalle ore 9 alle ore 21,30 del giorno della manifestazione e di quello precedente, In forza del vigente art. 59, comma 4, del D..R. 16 dicembre 1992, n regolamento di esecuzione al Codice della strada - tale forma di propaganda elettorale è subordinata alla preventiva autorizzazione del Sindaco o, nel caso in cui si svolga sul territorio di più comuni, del refetto della provincia in cui ricadono i comuni stessi. 3. di mettere a disposizione i seguenti locali di proprietà comunale per conferenze e dibattiti: sala civica comunale; auditorium della biblioteca civica; palazzetto Le Muse.
3 er l autorizzazione all uso si applica il Regolamento per la concessione in prestito di spazi, locali ed attrezzature di proprietà comunale approvato con deliberazione di C.C. n. 37 del 28/05/2010. Sono in ogni caso esclusi oneri a carico del Comune. 4. di individuare le seguenti piazze per l allestimento di postazioni per la campagna elettorale: iazza Vittorio Emanuele via Garibaldi; iazza centro Villafontana; iazzale A.Moro (in occasione del mercato settimanale del martedì) come evidenziato nelle planimetrie allegate Le postazioni, aventi una superficie complessiva non superiore a mq. 9, dove possono essere collocati gazebo e/banchetti sono individuate ed assegnate dalla olizia Locale come segue: N. 1 (una) postazione per ogni candidato residente, da utilizzare dalla lista del candidato e dalle eventuali liste collegate. Assegnazione della postazione ad ogni candidato residente secondo la numerazione riportata nei manifesti elettorali e la corrispondente numerazione riportata nelle allegate planimetrie. 5. Di dare atto che su tali spazi possono essere installati gazebo o banchetti aventi le seguenti caratteristiche: non devono essere presentare raffigurazioni, fotografie, simboli, diciture o colori che direttamente o indirettamente richiamino formazioni politiche o candidati; all interno o all esterno di tali strutture non devono essere esposte bandiere e affissi drappi, striscioni, manifesti e quant altro sia riconducibile a forme di propaganda elettorale a carattere fisso in violazione alla L. 212/56; in merito alla possibilità di fare uso di bandiere nelle sistemazioni dei gazebo, si ritiene, interpretando la ratio dell art. 6 della Legge 4 aprile 1956, n. 212, che le bandiere dei partiti e dei movimenti politici non possono essere riconducibili a forma di propaganda elettorale a carattere fisso quando le stesse servono esclusivamente ad identificare la titolarità del gazebo medesimo. Ferma restando la disciplina sull occupazione degli spazi pubblici, tali strutture possono essere utilizzate per un più agevole esercizio delle forme di propaganda consentite dalla legge quali, ad esempio, la distribuzione di volantini o altro materiale di propaganda. 6. di stabilire che durante il suddetto periodo: sono sospese tutte le autorizzazioni all occupazione rilasciate a partiti e movimenti politici; il mercatino dell hobbista di domenica 10 maggio 2015 potrà svolgersi ma lasciando libere le postazioni destinate ai gazebo di cui al precedente punto 4; 7. di individuare nella iazza Scipioni l area pubblica o aperta al pubblico utilizzabile per i comizi elettorali che, per posizione di centralità e quindi di maggiore interesse, va qualificata come piazza principale. Di ogni comizio indetto, gli organizzatori dovranno presentare al protocollo comunale specifica comunicazione di volta in volta ed almeno 24 ore prima. Il Comune, curati gli eventuali necessari coordinamenti, informerà la competente Stazione Carabinieri e il Servizio Intercomunale di olizia Locale circa le determinazioni assunte. 8. di dare atto che nelle riunioni di propaganda elettorale, qualificando come tali le riunioni che si tengono nel periodo dal 1 maggio 2015 alle ore 24:00 del 29 maggio 2015, è consentito l uso di apparecchi amplificatori o altoparlanti. Gli altoparlanti, nei luoghi dei comizi, saranno impiegati con tonalità e volume proporzionati all ampiezza dei luoghi nei quali si svolgono i comizi stessi, al fine di tutelare il riposo e la quiete dei cittadini. L uso di altoparlanti da mezzi mobili in movimento è consentito soltanto per l annuncio dell ora e del luogo in cui si terranno i comizi e solamente dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 21,00 del giorno della manifestazione e del giorno precedente. er altoparlante su mezzo mobile si può annunciare, nei limiti dell art. 7 della legge 130/1975, anche il nome dell oratore.
4 In ogni caso la pubblicità fonica non deve superare i limiti massimi di esposizione al rumore fissati dal DCM 1 marzo La predetta propaganda è consentita solo se la stessa si svolga a distanza tale da evitare disturbo ad eventuali comizi in atto. In concomitanza con la durata del comizio è consentito nella piazza l utilizzazione di materiale propagandistico mobile da rimuovere subito, appena concluso il comizio stesso. Gli striscioni, i cartelli e le bandiere devono essere sorretti da listarelle di legno o di plastica di dimensioni strettamente proporzionate all oggetto sorretto, perché in diversa ipotesi possono anche considerarsi armi improprie. 9. di stabilire che i comizi all aperto possono svolgersi dalle ore 9,30 alle ore 13,30 e dalle ore 15,30 alle ore 23,00. Nell ultimo giorno utile, venerdì 29 maggio 2015, l orario è prolungato sino alle ore 24,00 ai sensi dell art. 9 L. 212/56. Ogni comizio avrà una durata non superiore ad un ora. Tra un comizio e l altro, nel medesimo luogo, dovrà essere assicurato un congruo intervallo, comunque non inferiore ai 30 minuti, per consentire il normale deflusso e afflusso al pubblico. Nei comizi all aperto non sono ammessi contraddittori se non siano stati espressamente previsti dagli organizzatori e notificati all Autorità di.s. Nella stessa piazza ciascun partito, od eventuali movimenti che lo fiancheggiano, non potrà tenere, nel medesimo giorno, più di un comizio. Nell ultima settimana che precede le votazioni, la durata massima di ciascun comizio non può superare i 50 minuti. E vietata, nel corso di un comizio, la distribuzione di volantini e stampati ai partecipanti al comizio stesso da parte dei rappresentanti politici di partiti diversi da quello da cui è stato indetto il comizio. Sono vietati i cortei organizzati in prossimità di piazze, strade, o locali dove sono in corso altre riunioni elettorali. 10. di dare atto che qualora pervengano richieste di utilizzo dei locali di cui al punto 3. e di area pubblica per lo svolgimento di comizi, da parte di partiti e/o movimenti diversi riferite ai medesimi giorni e orari, l ufficio comunale competente procederà all autorizzazione in rigoroso ordine cronologico, sulla base del numero di protocollo di arrivo; 11. di dare atto che è vietato dalla legge: fare propaganda mediante scritte sui muri, sugli argini, fondi stradali, palizzate, recinzioni, ecc.ai sensi dell art. 1 della L. 212/56; in particolare, non è ammissibile l affissione dei manifesti murali fuori dagli appositi spazi, in quanto contraria alla esigenza di salvaguardia del decoro e del patrimonio urbanistico, architettonico ed artistico; l affissione o l esposizione di stampati, giornali murali od altri e di manifesti inerenti, direttamente o indirettamente alla propaganda elettorale in qualsiasi altro luogo pubblico o esposto al pubblico, nelle vetrine dei negozi, nelle porte, sui portoni, sulle saracinesche, sui chioschi, sui capanni, sulle palizzate, sugli infissi delle finestre o dei balconi, sugli alberi o sui pali, ovvero su palloni o aerostati ancorati al suolo. 12. di specificare che: sono consentite le feste di partito da tenersi sempre in piazze diverse da quelle individuate per lo svolgimento dei comizi, a condizione che ogni forma di propaganda consentita si svolga esclusivamente all interno dell area in cui si tiene la festa. er tali manifestazioni non sono previste deroghe alle norme contenute nella L. 212/1956 e 130/1975. le manifestazioni per la ricorrenza della Festa dei Lavoratori (1 maggio) non costituiscono forme di propaganda elettorale, purché attinenti esclusivamente a tale ricorrenza. Conseguentemente i relativi manifesti non dovranno riportare simboli di partiti o gruppi politici e potranno essere affissi in spazi diversi da quelli destinati alla propaganda elettorale. le sedi dei comitati elettorali, sostenitori dei partiti o gruppi politici presenti nella campagna elettorale, sono equiparate alle sedi dei partiti.
5 i manifesti di propaganda elettorale possono essere affissi solo all interno delle sedi dei partiti e dei comitati; pertanto, per la violazione della norma di cui all art. 8 comma 3 della L. 212/1956, requisito essenziale è che il manifesto sia affisso in luogo pubblico cioè in modo tale che si offra alla visione pubblica; l illecito quindi non ricorre quando il manifesto sia visibile al passante che si fermi dinanzi ad un locale che, fornito di vetrine, consenta la visione all interno (per semplificare, costituisce illecito il manifesto affisso sulla vetrina verso l esterno, non costituisce illecito il manifesto affisso all interno del locale, ancorché visibile all esterno attraverso la vetrina). 13. disporre che alla presente deliberazione venga data la più ampia diffusione con la pubblicazione della stessa sul sito internet del Comune e informandone per ogni attenzione i partiti e le organizzazioni politiche locali interessati alle consultazioni in argomento. 14. per quanto non espressamente previsto nella presente delibera si fa rinvio alle disposizioni normative in materia di propaganda elettorale. Inoltre con separata votazione, unanime favorevole, espressa nelle forme di legge, DELIBERA di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, del D.Lgs. 267/2000.
6 Letto, confermato e sottoscritto. IL RESIDENTE Mirandola Emilietto IL SEGRETARIO GENERALE De ascali Alessandro ubblicazione N Copia della presente deliberazione, viene pubblicata all Albo retorio per la durata di 15 giorni, da oggi, ai sensi di legge e comunicata ai Capigruppo Consiliari ai sensi dell art. 125 D. Lgs. n.267/2000. Bovolone, lì IL RESONSABILE UFFICIO SEGRETERIA Menato Monica Visti gli atti d ufficio si attesta che la presente deliberazione: E divenuta esecutiva ai sensi dell art. 134 comma 3 D. Lgs. n.267/2000 il Bovolone, lì IL SEGRETARIO GENERALE De ascali Alessandro

References: art. 7
 art. 49
 art. 6
 art. 7
 art. 59
 art. 6
 art. 7
 art. 9
 art. 1
 art. 8
 art. 134
 art. 125
 art. 134