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⭐DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE. Anno Scolastico 2014/2015 CLASSE: QUINTA A
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE. Anno Scolastico 2014/2015 CLASSE: QUINTA A
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Giuseppa Bonfanti
1 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Anno Scolastico 2014/2015 CLASSE: QUINTA A INDIRIZZO: AMMINISTRAZIONE-FINANZA-MARKETING ILCOORDINATORE Prof. De Feo Nicoletta IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof. Giovanni De Nicolo 12 Composizione del Consiglio di Classe COMPONENTE MATERIA DE FEO NICOLETTA ITALIANO - STORIA DE MANNA GIOACCHINO DIRITTO-SC.FINANZA IPPEDICO ROSANNA LINGUA INGLESE STASI GIACOMA LINGUA FRANCESE MALERBA ANGELA LINGUA TEDESCA MONTARULI SALVATORE ECONOMIA AZIENDALE DE CHIRIC0 OTTAVIO MATEMATICA GUASTAMACCHIA DOMENICO ED. FISICA BOCCACCIO ROSANNA RELIGIONE SARDONE AGNESE SOSTEGNO ELENCO DEGLI ALUNNI 1. ALBANESE ROBERTO 2. BASILE GABRIELE 3. CAGNETTA GIOVANNA 4. CAMPANALE SILVIA 5. CHIAPPERINI MICHELE 6. DE CHIRICO LUCIANO 7. DE CHIRICO ROSA 8. DE NICOLO GIUSEPPE 9. GIACO FLAVIA 10. MATTEUCCI ALESSANDRO 11. PANSINI MAURO 12. PISCHETOLA VINCENZO 13. SIBILLANO FRANCESCO 14. STASI LUIGI 15. STRAGAPEDE FRANCESCA 16. TAMBONE DANIELE 17. VOLPE ILARIA 23 STORIA DEL TRIENNIO CONCLUSIVO e CREDITI SCOLASTICI TABELLA RIASSUNTIVA Classe Iscritti stessa classe Iscritti da altra classe Promossi Promossi con debito Materie da recuperare TERZA Ingl.,,Ec Aziend., Matematica,Informat ica,diritto,storia,geo QUARTA Ec.Aziendale, Inglese, Matematica QUINTA 17 La tabella sottostante evidenzia la composizione della classe, con i giudizi sospesi al 3 e 4 anno e con i crediti scolastici: 3 debiti 3 anno crediti 3 anno debiti 4 anno crediti 4 anno 1 ALBANESE ROBERTO Diritto BASILE GABRIELE CAGNETTA GIOVANNA Matem. Infor. Inglese 4 CAMPANALE SILVIA 4 Matem. Ec.Azien d. Inglese CHIAPPERINI MICHELE DE CHIRICO LUCIANO Inglese DE CHIRICO ROSA DE NICOLO GIUSEPPE Ec.Azien d. Infor.Ma tem. 9 GIACO FLAVIA Storia,I ngl. Geogr. 10 MATTEUCCI ALESSANDR O Ingl. Ec.Azien d. Matem PANSINI MAURO PISCHETOLA VINCENZO crediti totale4 13 SIBILANO FRANCESCO STASI LUIGI STRAGAPEDE FRANCESCA TAMBONE DANIELE VOLPE ILARIA Diritto,I nfor. Ec.Azien PROFILO DELLA CLASSE La classe è formata da 17 alunni di cui 11 maschi e 6 femmine, di cui fa parte un alunno segnalato per DSA per il quale si rimanda al fascicolo riservato allegato al presente documento e un alunna diversamente abile. Nel corso del quarto anno nella classe si è inserito l alunna Volpe Ilaria, proveniente dalla classe quarta Sez. B. La classe, nel corso del triennio, ha potuto contare sulla stabilità del corpo docente per tutte le discipline, tranne che per Ec. Aziendale e per Storia che nel quarto anno sono state insegnate da altri docenti,mentre sono tornati nel quinto anno i docenti presenti al terzo anno in queste due discipline. Gli alunni hanno partecipato alle attività didattiche con un certo interesse, si sono aperti al dialogo educativo in modo propositivo, costruendo un clima di classe produttivo. Gli interventi di alcuni studenti più diligenti hanno dimostrato curiosità e vivacità intellettuale che hanno arricchito il percorso formativo. I rapporti tra gli alunni sono stati sempre sereni e corretti quelli tra alunni e docenti. Il dialogo educativo si è sempre svolto nelle migliori condizioni, favorendo il processo di apprendimento degli alunni. La classe ha partecipato alle attività scolastiche ed extrascolastiche, condividendo gli obiettivi delle varie discipline. Nella classe si distingue, per serietà e senso di responsabilità, un gruppo di studenti che ha mostrato un buon impegno, studiando con costanza, evidenziando il possesso di una più che discreta preparazione in termini di conoscenze, abilità e competenze, sia culturali che professionali. Un secondo gruppo, invece, dotato di sufficienti capacità, di metodo di studio e adeguato interesse alle attività proposte, ha raggiunto risultati mediamente positivi. Per pochi alunni, infine, le lacune pregresse, unite ad una motivazione non sempre adeguata, malgrado le ripetute azioni di recupero e le attività intraprese per meglio motivarli, hanno consentito il raggiungimento degli obiettivi minimi, specie in alcune discipline. L assidua partecipazione alle attività didattiche ha reso proficuo l insegnamento ed ha consentito alla quasi totalità degli alunni di raggiungere le finalità e gli obiettivi formativi prefissati nella programmazione preventiva. Sul piano affettivo-relazionale vi sono alunni più vivaci ed estroversi ed altri che si presentano più riservati; comunque la classe è sostanzialmente omogenea, non vi sono gruppetti che la frazionano. 45 In generale, gli alunni sono maturati nel corso degli anni, sviluppando valori di rispetto reciproco e di solidarietà; anche nei confronti dei docenti i ragazzi hanno dimostrato un rapporto abbastanza corretto ed educato. Nel corso del quarto e del quinto anno gli alunni sono entrati in contatto con le strutture produttive e le realtà libero professionali del territorio per realizzare le attività di stage previste dal curricolo scolastico. Tali esperienze hanno arricchito i ragazzi non solo di conoscenze relative al funzionamento del settore professionale di loro competenza, ma anche delle problematiche del mondo del lavoro. Gli incontri di orientamento organizzati dall Istituto e dall Università degli Studi di Bari hanno consentito di maturare una maggiore consapevolezza in merito alle future scelte di studio o di lavoro. Per quanto attiene agli obiettivi, declinati in termini di conoscenze, abilità e competenze, si rinvia alle relazioni dei docenti delle singole discipline allegate al presente documento. L attività didattica ha subìto un interruzione, a causa della partecipazione di quasi tutti gli alunni della classe al viaggio di istruzione, nel periodo di marzo; l attività didattica ha subito, inoltre, un leggero rallentamento a causa dello svolgimento degli stage aziendali nel periodo dal 1 al 15 aprile. Il curriculum scolastico degli allievi può considerarsi, nel complesso, abbastanza regolare. La classe giunge, comunque, all esame di stato al termine di un percorso scolastico che ha visto crescere progressivamente il livello di conoscenze acquisite, la maturità di giudizio, la partecipazione e il senso di responsabilità. Sotto questo profilo si può senz altro affermare che obiettivi e finalità stabiliti in sede di programmazione sono stati, nel complesso, raggiunti, pur con differenziazioni riconducibili all impegno e alle attitudini di ciascun allievo. Il positivo clima di collaborazione con i docenti ha permesso di raggiungere un grado di profitto mediamente discreto. I programmi preventivati sono stati svolti nella loro interezza in quasi tutte le discipline. La classe ha partecipato ad iniziative sociali, culturali e sportive, sempre condivise dal consiglio di classe, coerenti con le linee programmatiche del piano dell offerta formativa e finalizzate all arricchimento personale e alla crescita intellettuale e civile di ciascuno studente. In conclusione, si esprime un giudizio generalmente positivo in relazione alle potenzialità intrinseche del gruppo classe che ha espresso nel corso di quest ultimo anno, in più di un occasione, maggiore capacità di rielaborazione individuale autonoma, discrete capacità logiche ed un accettabile senso critico. Il consiglio di classe ha deliberato di svolgere una simulazione della terza prova, optando per la tipologia B, con due quesiti per ciascuna disciplina coinvolta,i cui testi si allegano al presente documento. I programmi sono stati adeguati alle capacità della classe, perciò si fa riferimento alle relazioni personali per il percorso didattico seguito da ciascun docente. Come già accennato nella classe è presente di un alunna diversamente abile che, per la sua particolare patologia ha usufruito dell insegnamento domiciliare in tutto il quinquennio,con una programmazione differenziata e per la quale si allega documentazione specifica; è inoltre presente un alunno con dislessia, 56 dichiarata dal quarto anno con diagnosi medica, per il quale si è redatto un P.D.P. indicando gli strumenti e le modalità didattici messe a sua disposizione di cui si allega il fascicolo riservato. CONTESTO SOCIO-AMBIENTALE Il bacino d utenza dell istituto (Ruvo e Terlizzi) è formato da alunni che, per la maggior parte, provengono dal mondo del lavoro dipendente, pubblico e privato, delle attività produttive agricole e artigianali; non molti sono dunque gli studenti provenienti da ambiti familiari fortemente motivati al prosieguo degli studi. Le famiglie decidono di far frequentare l Istituto perché ritengono sia l indirizzo scolastico più idoneo per l inserimento rapido dello studente nel contesto lavorativo, nonché per l accesso alle facoltà universitarie a vocazione aziendale, giuridica, linguistica. L Istituto Padre A. M. Tannoia costituisce un elemento fondamentale nella crescita educativa e formativa delle popolazioni studentesche di adolescenti che si avvalgono di una vasta gamma di servizi, attività e indirizzi offerti dalla scuola, oltre alle possibilità di sbocco professionale. Gli alunni hanno assunto, nel contesto familiare, modelli educativi conformati a valori molto positivi. La maggior parte dei genitori sono stati, nel corso del triennio, partecipi alla vita scolastica dei loro figli, mostrandosi collaborativi e fiduciosi nell Istituzione scolastica. 6 ATTIVITA EXTRACURRICULARI La classe, o in alcuni casi un gruppo di alunni,nel triennio ha svolto le seguenti attività: Orientamento al lavoro con stage aziendali presso strutture locali Orientamento universitario c/o Università di Bari Orientamento al lavoro tramite partecipazione a conferenze Torneo di calcio, pallavolo,tiro con l arco,ping-pong Partecipazione a spettacoli cinematografici e teatrali Partecipazione alla giornata della memoria Redazione articoli per il giornale d istituto Certificazione esterna di Lingua Francese e Tedesca,livello B1, nel corso degli ultimi 2 anni scolastici (conseguita con buoni risultati per coloro che hanno partecipato) Partecipazione ad un PON linguistico con stage in Germania per due alunni della durata di 4 settimane all inizio di questo A.S. Partecipazione a laboratori espressivo-corporeo-teatrali Partecipazione a spettacoli teatrali in lingua straniera nel corso del triennio Viaggio d istruzione a Barcellona Lettura guidata e critica del quotidiano in classe Partecipazione al PON pr creare un cortometraggio (3^ anno) Partecipazione a FLASH MOb contro la violenza sulle donne Partecipazione alla presentazione di un libro sulla SHOAH Partecipazione alla giornata mondiale del FAI Partecipazione al PON sulla GREEN ECONOMY (4^ anno) Partecipazione al PON sull AMMINISTRAZIONE CONDOMINIALE (4^anno) Partecipazione al PON sull INTEGRAZIONE INTERCULTURALE (3^ anno)7 Partecipazione alle Olimpiadi della Matematica PROFILO PROFESSIONALE IN USCITA DEL PERITO IN AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING. Il Perito in A.F.M. ha competenze specifiche nel campo dei macrofenomeni economico aziendali nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale,dei sitemi aziendale previsione,organizzazione,gestione e controllo, degli strumenti di marketing e dei prodotti assicurativo-finanziari. Integra le competenze linguistiche con quelle gestionali ed informatiche per operare nel sistema informativo dell azienda e contribuire all innovazione,adeguamento tecnologico dell impresa. E in grado di attivarsi nel sistema amministrativo,finanziario e di marketing,avendo acquisito le seguenti competenze: COMPETENZE TRASVERSALI A TUTTI GLI ASSI: - Utilizzare metodi, strumenti informatici e software, tecniche contabili ed extracontabili per una corretta rilevazione dei fenomeni gestionali; - Leggere, redigere, interpretare ogni significativo documento aziendale; - Gestire il sistema informativo aziendale, collaborare alla loro progettazione e ristrutturazione; - Elaborare dati e rappresentarli in modo efficace per favorire i diversi processi decisionali; - Cogliere gli aspetti organizzativi delle varie funzioni aziendali per controllarli o suggerire modifiche; -Partecipare al lavoro organizzato con responsabilità e contributo personale; -Documentare il proprio lavoro; -Operare per obiettivi e progetti con visione sistemica o con flessibilità in vari contesti; -Comunicare con linguaggi appropriati,con codici diversi e in una o più lingue straniere. CONOSCENZE TRASVERSALI A TUTTI GLI ASSI: Consistente cultura generale, accompagnata da capacità linguisticoespressive e logico interpretative. Conoscenze ampie e sistematiche dei processi che caratterizzano la gestione aziendale sotto il profilo economico, giuridico, organizzativo e contabile. Conoscenza dei rapporti tra l azienda e l ambiente in cui opera per proporre soluzioni a problemi specifici ABILITA TRASVERSALI A TUTTI GLI ASSI: Documentare adeguatamente il proprio lavoro; Comunicare efficacemente, utilizzando appropriati linguaggi; Analizzare situazioni e rappresentarle con modelli funzionali al problema da risolvere; Effettuare scelte e prendere decisioni ricercando le informazioni opportune; 78 Partecipare al lavoro organizzato, individuale o di gruppo, accettando ed esercitando il coordinamento; Affrontare i cambiamenti aggiornandosi nelle proprie conoscenze OBIETTIVI TRASVERSALI EDUCATIVI conoscere e rispettare le regole interne all Istituzione scolastica, assumendo comportamenti improntati a senso di responsabilità, rispetto delle persone, delle cose e dell ambiente; acquisire consapevolezza dei diritti-doveri di cittadinanza; potenziare la stima di sé quale contributo alla sviluppo globale della personalità; partecipare in modo attivo all attività scolastica e contribuire consapevolmente al proprio processo di apprendimento; essere disponibile al dialogo, al confronto, alla cooperazione e al lavoro di gruppo, ed eventualmente ad azioni di sostegno, concordate con i docenti, nei confronti di compagni in difficoltà; saper organizzare il proprio lavoro individuando tempi e strategie; acquisire autonomia sociale. COMPETENZE RAGGIUNTE NELL ASSE LINGUISTICO (ITALIANO,LINGUE STRANIERE, ED.MOTORIA) (Italiano) -Individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento; -Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali; -Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi, anche ai fini dell apprendimento permanente. (Lingue) -Padroneggiare la lingua straniera per interagire in contesti diversificati e coerenti con i settori di indirizzo, al livello B1/B2 del quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER) (Ed.Motoria) -Consolidare le tecniche conosciute per mantenere,migliorare e ritrovare la forma fisica; -organizzare attività ed arbitraggio di sport individuali e di squadra; -utilizzare norme di comportamento per prevenire infortuni e tutelare la salute. COMPETENZE RAGGIUNTE NELL ASSE STORICO-SOCIALE (DIRITTO,SC.FINANZE,STORIA) (Storia) -Correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle tecniche negli specifici campi professionali di riferimento. -Riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture demografiche, 89 economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo. ( DIRITTO) -individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale -collocare in modo organico e sistematico l'esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla costituzione italiana, dal Trattato di Nizza e dalla Dichiarazione Universale dei diritti dell'uomo -riconoscere ed individuare gli organi e le funzioni dello Stato, l'organizzazione della P.A. e le forme di manifestazione della volontà amministrativa (SCIENZA DELLE FINANZE) -interpretare il ruolo dell'operatore pubblico nella realtà politica, economica e sociale degli stati contemporanei alla luce delle diverse scuole di pensiero economico -avere consapevolezza dei problemi riguardanti l'espansione della spesa pubblica, delle politiche di contenimento della spesa nel quadro della normativa europea e nel rapporto tra Stato ed autonomie locali -individuare la funzione di politica economica del bilancio dello Stato -riconoscere e valutare le problematiche relative all'imposizione fiscale sotto il profilo dell'equità impositiva, dell'efficienza amministrativa e degli effetti economici - comprendere e riconoscere le diverse forme in cui è attuato il prelievo fiscale e la funzione che ciascuna di esse può svolgere nel quadro generale del sistema tributario e del contesto istituzionale, socioeconomico e politico dello Stato COMPETENZE RAGGIUNTE NELL ASSE TECNOLOGICO-MATEMATICO (EC.AZIENDALE,MATEMATICA) (Matematica) - Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica; - Confrontare a analizzare figure geometriche individuando invarianti e relazioni; - Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo matematico; - Saper tradurre e rappresentare in modo formalizzato problemi finanziari ed economici attraverso modelli matematici; - Saper affrontare criticamente situazioni problematiche di varia natura. (Ec.Aziendale) riconoscere e interpretare: - le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per coglierne le ripercussioni in un dato contesto; - i macrofenomeni economici nazionali e internazionali per connetterli alla specificità di un azienda; 910 - i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche storiche e nella dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culture diverse individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale con particolare riferimento alle attività aziendali interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi e flussi informativi con riferimento alle differenti tipologie di imprese riconoscere i diversi modelli organizzativi aziendali, documentare le procedure e ricercare soluzioni efficaci rispetto a situazioni date individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione delle risorse umane gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l ausilio di programmi di contabilità integrata applicare i principi e gli strumenti della programmazione e del controllo di gestione, analizzandone i risultati inquadrare l attività di marketing nel ciclo di vita dell azienda e realizzare applicazioni con riferimento a specifici contesti e diverse politiche di mercato orientarsi nel mercato dei prodotti assicurativo-finanziari, anche per collaborare nella ricerca di soluzioni economicamente vantaggiose utilizzare i sistemi informativi aziendali e gli strumenti di comunicazione integrata d impresa, per realizzare attività comunicative con riferimento a differenti contesti analizzare e produrre i documenti relativi alla rendicontazione sociale e ambientale, alla luce dei criteri sulla responsabilità sociale d impresa identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti METODOLOGIA, TIPOLOGIA PROVE, VERIFICHE, VALUTAZIONE. METODOLOGIA La metodologia adottata dal consiglio di classe prende le mosse dalla programmazione disciplinare. Ogni docente, sulla base del rapporto stabilito con la classe, considerato il livello di conoscenze degli alunni, visti i contenuti qualificanti la disciplina e oggetto di studio, ha programmato gli obiettivi da raggiungere, servendosi degli strumenti a disposizione nell istituto. Così, di volta in volta, dopo aver suddiviso in autonomi moduli di apprendimento le Unità Didattiche da sviluppare, si è fatto uso della lezione frontale, della lezione in cui simulare situazioni, in coppia e in gruppo con l attività di tutoring del docente o di un alunno del gruppo, del role play, del problem solving, della didattica breve e del cooperative learning. TIPOLOGIA PROVE Gli alunni sono stati sottoposti a prove, scritte ed orali, come:risoluzione dei problemi, domande V/F, domande a scelta multipla, trattazione breve di un tema,relazione, saggio breve, lettura,comprensione ed analisi guidata di un testo, per esercitarli alle tipologie delle prove scritte ed orali dell esame di stato. 1011 VERIFICHE Le verifiche sono state di tipo dialogico, espositivo-descrittivo, argomentativo e risolutivo. VALUTAZIONE Si è basata sulla tassonomia di Bloom secondo i seguenti indicatori: Indicatori di valutazione comportamentali: socializzazione, autocontrollo, partecipazione al dialogo educativo, impegno e interesse, metodo di lavoro, frequenza. Indicatori di valutazione di apprendimento: conoscenze generali e specifiche, competenze comunicative, di approfondimento, di applicazione per la risoluzione dei problemi, abilità logiche (analisi, sintesi, confronto, critica). INDICATORI DEL LIVELLO DI COMPETENZA Livello standard minimo: la competenza in esame si manifesta in forma essenziale/basilare ed è attivata sotto opportuna guida. Livello standard medio: la competenza in esame si manifesta in maniera accettabile ed è agita con apprezzabile autonomia. Livello standard alto: la competenza in esame si manifesta in modo completo, consapevole ed è agita con sicurezza e con completa autonomia. Livello base non raggiunto: la competenza in esame si manifesta in modo limitato, non funzionale, incoerente, privo di autonomia, nel rifiuto anche della guida. - SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA DATE TEMPO ASSEGNATO 23/03/ 15 3 ore MATERIE:DIRITTO,SC.delleFINANZE,INGLESE, MATEMATICA,FRANCESE,TEDESCO QUESITI -TIPOLOGIA B: 2 domande a risposta aperta per ogni disciplina (max 15 righe) CRITERI DI VALUTAZIONE DELLA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA Sono stati valutati: Competenza linguistica e tecnica; Conoscenze disciplinari; Capacità di utilizzare ed integrare conoscenze e competenze. Le prove sono valutate con un punteggio in quindicesimi La prova della tipologia B prevede 10 quesiti a risposta singola, con l assegnazione di massimo 15 punti per ogni domanda. Il voto complessivo è dato dalla media del punteggio attribuito. Seguono in allegato le schede della simulazione CONSIDERAZIONI DEL CONSIGLIO DI CLASSE SUL LAVORO SVOLTO Continuo è stato l impegno dei docenti nel cercare di conciliare le attività complementari, le assenze, le assemblee di classe, le festività, viaggio di istruzione, 1112 con l attività curriculare evitando di far disperdere la concentrazione allo studio per gli alunni. Talvolta si è ravvisata la necessità di operare degli adattamenti alle programmazioni disciplinari. PROGRAMMAZIONE DELLE SINGOLE DISCIPLINE LINGUA E LETTERATURA ITALIANA- STORIA DIRITTO-SC.DELLE FINANZE LINGUA FRANCESE LINGUA INGLESE LINGUA TEDESCA ECONOMIA AZIENDALE MATEMATICA EDUCAZIONE FISICA RELIGIONE 1213 L I N G U A E L E T T E R A T U R A I T A L I A N A S T O R I A 1314 LINGUA E LETTERATURA ITALIANA-STORIA Durante il triennio sotto il profilo comportamentale la classe ha mostrato un altalenante livello di autocontrollo, di socializzazione e di collaborazione. Alcuni alunni hanno avuto bisogno di stimoli motivazionali per impegnarsi di più nello studio, per consolidare il proprio metodo di lavoro, per essere attivi durante la lezione; quelli già avviati su questa linea, hanno raggiunto,nel tempo,un metodo di studio critico che ha consentito loro di conoscere le proprie abilità, di autovalutarsi e di riconoscersi maturi. Sotto il profilo didattico, durante il triennio, una parte della classe ha mostrato buon impegno, partecipazione ed interesse verso le discipline da me insegnate, pertanto gli obiettivi indicati in ciascun modulo sono stati raggiunti pienamente. L altra parte della classe, più lenta nell impegno e nello studio, ha fatto accettabili progressi rispetto al livello di partenza, migliorando il proprio metodo di studio, che resta, però, alquanto mnemonico, perché si tenta così di supplire alle proprie carenze logiche; fanno parte di questa fascia alunni disinteressati che, dietro vari stimoli all impegno, hanno ottenuto alcuni risultati che comunque sono stati al di sotto delle loro potenziali capacità. Nella classe è presente un alunno con diagnosi di DSA per il quale si è dovuto seguire una particolare metodologia con cui l alunno ha comunque raggiunto gli obiettivi minimi così come fissati per tutta la classe e un alunna diversamente abile che ha seguito una programmazione differenziata con insegnamento domiciliare per i quali si allega documentazione. METODOLOGIA Italiano- Storia 1 Cooperative learning, con cui si è sviluppato l apprendimento consapevole e condiviso attraverso il lavoro di gruppo; 2 Didattica breve che, puntando sull acquisizione dei saperi minimi, è riuscita a ridurre i tempi della lezione teorica e frontale per creare spazi allo studio guidato, per attività di recupero ed approfondimento con l utilizzo di strumenti multimediali; 3 Lezione frontale, in cui si è definito il tema in esame e il metodo di lavoro; 4 Problem solving che ha sviluppato le abilità logiche di: analisi, sintesi, comparazione, critica. Bream storming, con cui si è lavorato per il recupero delle conoscenze e per lo sviluppo delle capacità logiche. Tutoring svolto dal docente o da un alunno all interno del gruppo. Queste metodologie si sono accompagnate alla rivisitazione del curriculum di Italiano e Storia che è stato sfoltito delle conoscenze non funzionali allo sviluppo delle competenze e delle abilità indicate nelle U.D. 1415 Nei casi in cui la verifica postuma ha dimostrato che gli obiettivi fissati non erano stati raggiunti dalla classe, si è operato un ritorno con attività di recupero e di consolidamento fatto in itinere, creando una contestualità di alunni che dovevano recuperare e di quelli che dovevano consolidare, con il mio intervento guida per l uno e per l altro gruppo o attraverso sportelli didattici pomeridiani. Per l alunno con diagnosi di DSA si è proceduto con l utilizzo di schede riassuntive, con la semplificazione dei contenuti, con il rallentamento dei tempi d apprendimento, con la programmazione delle verifiche orali, con l accompagnamento di spiegazioni del testo per le verifiche scritte che comunque hanno avuto gli stessi contenuti e gli stessi obiettivi di tutta la classe. Si è collaborato per la realizzazione del progetto di orientamento con l università degli studi di Bari, con visite alle facoltà, con incontri con esperti, per la partecipazione a concorsi nazionali e locali degli alunni che hanno potenziato le capacità linguistiche e logiche dei partecipanti, si è preparata la classe per partecipare alla giornata della memoria (olocausto e foibe). Si è sottoposta la classe a continue attività di simulazione delle prove d esame, attraverso: lo svolgimento di verifiche di Italiano secondo la tipologia indicata dal Ministero per la prima prova scritta degli esami di stato; la creazione di percorsi per il colloquio orale pluridisciplinare. VALUTAZIONE ITALIANO- STORIA La valutazione è stata formativa, fatta alla fine di ogni U.D. e sommativa, fatta alla fine di ogni modulo di tempo, tenendo conto non solo delle competenze raggiunte, ma anche dell impegno, della partecipazione alle attività, dei progressi compiuti rispetto alla posizione di partenza. La valutazione sia nelle prove scritte che orali ha tenuto conto dei seguenti indicatori, presi dalla tassonomia di Bloom: conoscenze, competenze(comprensione ed elaborazione di un testo nelle diverse forme di comunicazione, elaborazione di un proprio pensiero critico) abilità logiche (analisi, sintesi) abilità linguistiche. OBIETTIVI ITALIANO-STORIA Conoscenze 1. Conoscere il contesto politico,economico, sociale, il ruolo dell intellettuale, la lingua, i generi letterari; 2. Conoscere le caratteristiche della produzione degli autori. 3. Conoscere i fatti storici in forma sincronica e diacronica ritrovando i collegamenti causa-effetto. Abilità 1516 1.analizzare un testo ; 2.cogliere le relazioni tra il testo e il contesto ad esso collegato; 3.utilizzare i linguaggi specifici; idee. 4.elaborare in forma critica e personale un testo ed argomentare le proprie 5.procedere nelle diverse fasi della redazione di un testo; Competenze -Individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento; -Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali con padronanza linguistica e di diverse tecniche testuali; -Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi, anche ai fini dell apprendimento permanente Contenuti affrontati in Italiano 1)Verismo e naturalismo con particolare interesse per Verga; 2)Decadentismo, con riferimenti al simbolismo francese, con interesse particolare per Pascoli e D Annunzio; 3)Primo novecento, con interesse particolare per Svevo e Pirandello; 4)Letteratura fra le due guerre, con interesse particolare per Ungaretti, Montale e la poesia ermetica ; Contenuti affrontati in Storia 1)Decollo industriale ed europeo del 900 e la grande guerra; 2)Ventennio fra le due guerre mondiali:la dittatura fascista,nazista,staliniana,franchista; 3)Seconda guerra mondiale e dopoguerra, l Italia repubblicana ; 4)Guerra fredda ; 5)Crollo degli imperi coloniali ; 6)Mondo attuale. 1617 VALUTAZIONE ITALIANO STORIA VERIFICHE ITALIANO- STORIA La valutazione è stata formativa, fatta alla fine di ogni U.D. e sommativa, fatta alla fine di ogni modulo di tempo, tenendo conto non solo delle competenze raggiunte, ma anche dell impegno, della partecipazione alle attività, dei progressi compiuti rispetto alla posizione di partenza. La valutazione sia nelle prove scritte che orali ha tenuto conto dei seguenti indicatori, presi dalla tassonomia di Bloom: conoscenze, competenze(comprensione di un testo, elaborazione di un proprio pensiero critico,applicazione di concetti acquisiti a nuove problematiche,utilizzo di varie forme di linguaggio) abilità logiche (analisi, sintesi) abilità linguistiche. 1. Formative: domande flash, questionari e verifiche brevi sulle caratteristiche tecniche dell opera, colloquio per accertare la padronanza del tema letterario e storico; 2. Sommative: lavoro domestico di analisi del testo e di questionari suggeriti dal testo di antologia e di storia, interrogazioni, discussione. Lavoro da svolgere in classe per accertare competenze, abilità, conoscenze, secondo le modalità della prima prova scritta dell esame di stato: analisi guidata di un testo letterario e non, sviluppo di un argomento storico politico socio-economico tecnico nella forma di saggio breve, di tema tradizionale STRUMENTI Durante il corso dell anno si sono letti testi di vari autori. Testo di adozione, documenti, film, cd rom, tavole sinottiche, cartine storiche e geografiche, computer e internet. 1718 ITALIANO: programma svolto TESTO ADOTTATO: M.Magri,V.Vittorini Il NUOVO FARE LETTERATURA (MANUALE ED ANTOLOGIA VOL 3^ AeB) Paravia MODULO N. 1 L ETA POSTUNITARIA Periodo: Settembre, Ottobre, Novembre U. D. 1 Quadro di riferimento L età del Realismo Naturalismo Francese di Zola e letteratura positivista 2 La poetica del Verismo italiano, Giovanni Verga: la tecnica narrativa, l ideologia verghiana, svolgimento dell opera verghiana: Vita dei campi, Malavaglia, Mastro don Gesualdo. analisi testuale di: La famiglia Toscano (Malavoglia); Rossomalpelo da Vita dei Campi. CONOSCENZE 1 Conoscere il contesto storico-culturale di un opera, le strutture politiche, economiche, sociali, il ruolo dell intellettuale, la lingua, i generi letterari. 2 Conoscere la produzione di Verga nella sua evoluzione. 3 Lettura dei testi rappresentativi. ABILITA 1 Saper analizzare un testo letterario. 2 Saper cogliere le relazioni tra il testo dell autore e il contesto storico culturale in cui è vissuto. 3 Saper utilizzare i linguaggi specifici e le diverse tecniche testuali. 4 Saper svolgere una relazione su un argomento dato. 5 Saper elaborare in forma critica e personale un testo scritto e orale argomentativo. COMPETENZE 1 Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo. 2 Arricchire il proprio bagaglio linguistico ed ideologico. 3 Padroneggiare strumenti espressivi ed argomentativi per gestire la comunicazione un vari contesti. 4 Produrre testi di vario tipo in relazione ai vari scopi comunicativi. 5 Utilizzare e produrre testi multimediali. MODULO N. 2 Il DECADENTISMO Periodo: Da Dicembre ad Aprile U. D. 1 Quadro di riferimento, l origine del termine decadentismo, la visione del mondo, la poetica e i temi letterari, panoramica del decadentismo europeo, 1819 il romanzo psicologico. 2 Gabriele D Annunzio:la vita, la poetica, l estetismo il super-uomo le laudi la produzione teatrale, il notturno, analisi testuale di Un ritratto allo specchio, dal Piacere, La pioggia nel pineto da Alcyione 3 Giovanni Pascoli: la vita, le idee, la visione del mondo, la poetica, la lingua, l ideologia politica, le opere: Myricae, Canti di Castelvecchio, Poemetti, poesie di contenuto storico, analisi testuale di: X agosto, Novembre, Il lampo (Myricae), Il gelsomino notturno da Canti di Castelvecchio ; 4 Italo Svevo: la vita, la cultura, I romanzi: Una vita, Senilità, La coscienza di Zeno, il monologo di Zeno e il flusso di coscienza, analisi testuale di brani: Una richiesta di matrimonio (La coscienza di Zeno), Ritratto dell inetto (Senilità). 5 Luigi Pirandello: la vita, la visione del mondo, la poetica, le novelle, i romanzi: Esclusa; Il fu Mattia Pascal; Uno, nessuno, centomila;i quaderni di Serafino Gubbio operatore; il teatro nelle tre espressioni pirandelliane, analisi testuali: La patente, La carriola, Il treno ha fischiato (Novelle per un anno); il romanzo: Il fu Mattia Pascal (brani), Il piacere dell onestà (brani) CONOSCENZE 1 Epoca del decadentismo nelle ideologie europee; 2 Decadentismo italiano attraverso le ideologie di D Annunzio, Pascoli, Svevo, Pirandello; 3 Conoscenza dei testi rappresentativi degli autori studiati. ABILITA 1 Saper leggere, analizzare e contestualizzare le opere studiate; 2 Affinamento delle capacità critiche; 3 Saper ricercare nella lettura dei testi letterari elementi per comprendere il periodo culturale. COMPETENZE Vedi Modulo 1 MODULO N. 3 SCRITTORI E POETI TRA LE DUE GUERRE Periodo: Maggio U.D. 1 Quadro di riferimento; 2 Ermetismo: Ungaretti, la vita, la poetica, la produzione; analisi testuale di: I fiumi Veglia (Allegria dei naufragi). 3 Montale, la vita, la parola e il significato della sua poesia. 1920 analisi testuale di: Meriggiare pallido e assorto (Ossi di seppia) CONOSCENZE 1 Conoscere le tendenze della lirica e della prosa del 900. ABILITA 1 Saper cogliere il diverso ruolo che il poeta del 900 dà alla parola e alla poesia; 2 Saper impostare un lavoro di critica. COMPETENZE Vedi moduli 1 MODULO N. 4 NARRATORI DEL DOPOGUERRA U. D. 1 Quadro di riferimento storico;(cenni) 2 Il neorealismo:caratteri,linguaggi,generi.(cenni) CONOSCENZE Conoscenze della narrativa contemporanea(cenni) Docente DE FEO NOCOLETTA 20 Vedere altro
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