Source: https://mdfbolzano.wordpress.com/statuto/
Timestamp: 2017-08-19 01:39:01+00:00

Document:
Statuto | MDF Bolzano
” MOVIMENTO DECRESCITA FELICE CIRCOLO TERRITORIALE DI BOLZANO”
Art. 1 Promossa dai soci dell’associazione Movimento Decrescita Felice è costituita, ai sensi delle legge 383/00, l’associazione di promozione sociale denominata « MOVIMENTO DECRESCITA FELICE CIRCOLO TERRITORIALE DI BOLZANO » che persegue il fine esclusivo della solidarietà sociale, umana, civile, culturale e di ricerca etica.
Art. 2 L’associazione ha sede attualmente in Bolzano, Via Castel Flavon 109 a e potrà istituire o chiudere sedi secondarie o sezioni anche in altre città d’Italia o all’estero mediante delibera del Consiglio direttivo.
Art. 4 Il MOVIMENTO DECRESCITA FELICE CIRCOLO TERRITORIALE DI BOLZANO è un’associazione che non ha fini di lucro neanche indiretto ed opera esclusivamente per fini di solidarietà sociale.
lo sfruttamento delle risorse naturali, l’utilizzo di energia, la
produzione di merci, la mercificazione dei beni, la produzione dei
rifiuti, la specializzazione e la frammentazione del lavoro ed in
genere delle attività umane, il tempo dedicato al lavoro
retribuito, il ruolo dei soggetti economici nella vita e nelle
decisioni delle comunità, la separazione della cultura del come
(“tecnico-scientifica”) da quella del perchè (“umanistica”)
la mercificazione delle idee e dei saperi, l’impatto ambientale dell’agire umano;
l’autoproduzione e lo scambio non commerciale di beni e servizi,
il ruolo sussidiario della produzione e dello scambio mercantile,
quale strumento di soddisfacimento dei bisogni dell’uomo, rispetto
ad altre forme di organizzazione della vita delle comunità, la
produzione ed il consumo di alimenti biologici, le filiere di
produzione corte e gli acquisti collettivi, la libera circolazione
delle idee e dei saperi, l’utilizzo di fonti di energia
rinnovabili, la tutela delle diversità (biologiche, culturali,
ecc…) , l’uso di tecnologie e sistemi produttivi che ottimizzano
il consumo delle risorse naturali ed energetiche, l’allungamento
della vita utile delle merci, le tecniche e i saperi artigianali
la finanza etica e l’economia no-profit, la responsabilizzazione dei soggetti economici rispetto alla produzione di esternalità negative, l’imprenditorialità attenta alla crescita umana di coloro che lavorano nell’impresa e dei fruitori dei prodotti che l’impresa produce, l’accesso al lavoro, alla vita sociale, alla fruizione di strumenti o servizi da parte di coloro che oggi il mercato esclude, la partecipazione, la convivialità, la fiducia reciproca dell’agire umano nelle comunità di appartenenza, la solidarietà tra i popoli e tra le persone per la costruzione di rapporti basati sul rispetto della persona, la trasmissione dei saperi e il confronto fra le generazioni, il ruolo della famiglia come nucleo fondamentale della comunità e luogo naturale di apprendimento dei valori non utilitaristici cui la stessa etimologia del termine (comunità = “cum munus” – “con dono”) fa riferimento.
L’Associazione, intende raggiungere il proprio scopo sociale, attraverso:
lo svolgimento di attività di formazione, informazione, istruzione, ricerca e documentazione;
la divulgazione di beni e servizi coerenti con lo scopo sociale, le loro tecniche di produzione e utilizzo;
lo stimolo di rapporti collaborativi diretti e di scambio fra i soci, di informazioni, di beni o servizi coerenti con lo scopo sociale;
la promozione e gestione di forme di mutuo soccorso fra i soci, in uno spirito di solidarietà sociale e di valorizzazione delle diversità culturali e razziali;
ogni altra iniziativa tesa al raggiungimento dello scopo sociale, come eventualmente anche prevista da appositi regolamenti emanati dagli organi associativi preposti
Art. 5 Possono far parte dell’associazione in numero illimitato tutti coloro che sono soci dell’Associazione Movimento per la Decrescita Felice ed intendono collaborare a livello locale per il raggiungimento dello scopo sociale.
Sono soci fondatori le persone fisiche o giuridiche, già socie dell’Associazione Movimento per la Decrescita Felice, che hanno firmato l’atto costitutivo e quelli che successivamente e con deliberazione insindacabile ed inappellabile del comitato direttivo saranno ammessi con tale qualifica in relazione alla loro fattiva opera nel ambiente associativo.
I soci fondatori sono tenuti al pagamento della quota annuale come condizione per poter partecipare alle Assemblee generali del Movimento per la Decrescita Felice con diritto di voto.
Sono soci ordinari le persone fisiche e le associazioni no profit, già socie dell’Associazione Movimento per la Decrescita Felice, che si impegnano a partecipare attivamente alla vita del Movimento. I soci ordinari sono tenuti al pagamento della quota annuale come condizione per poter partecipare alle Assemblee generali con diritto di voto.
Sono soci simpatizzanti le persone fisiche e le associazioni no profit, già socie dell’Associazione Movimento per la Decrescita Felice, che intendono sostenere il Movimento senza assumere l’impegno di partecipare attivamente alla vita associativa.
I soci simpatizzanti saranno informati in via preferenziale di tutte le iniziative del Movimento.
I soci simpatizzanti sono tenuti al pagamento della quota annuale stabilita dal Consiglio direttivo come condizione per poter partecipare alle Assemblee territoriali.
Art. 6 I soci Fondatori e i soci Ordinari aderenti all’associazione hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi. L’associazione si avvale in modo prevalente di attività prestata in forma volontaria e gratuita dei propri associati.
Tutti i soci Fondatori ed Ordinari maggiorenni hanno diritto di voto.
– mancato pagamento della quota sociale: la decadenza avviene su decisione del Consiglio direttivo trascorsi tre mesi dal mancato versamento della quota sociale annuale;
– perdita della qualifica di socio dell’Associazione Movimento della Decrescita Felice;
– da entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali, e proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi;
da sovvenzioni, donazioni, lasciti o successioni;
Art. 10 L’assemblea regolarmente costituita rappresenta l’universalità degli associati e le sue deliberazione prese in conformità alla legge ed al presente statuto obbligano tutti gli associati.
La convocazione è fatta dal Presidente dell’associazione o da persona dallo stesso a ciò delegata, mediante comunicazione raccomandata spedita agli associati o consegnata a mano almeno otto giorni prima della data della riunione o mediante affissione dell’avviso di convocazione all’albo dell’associazione presso la sede almeno quindici giorni prima della data della riunione, o a mezzo fax o posta elettronica. Nella convocazione dovranno essere specificati l’ordine del giorno, la data, il luogo e l’ora dell’adunanza, sia di prima che di eventuale seconda convocazione. L’assemblea può essere convocata in seconda convocazione in ora successiva dello stesso giorno della prima convocazione.
Art. 12 Hanno diritto di intervenire all’assemblea i soci in regola con il versamento della quota sociale. Essi possono farsi rappresentare da altro socio mediante delega scritta. Non è ammessa più di una delega alla stessa persona.
Art. 13 Ogni Socio Fondatore e Ordinario ha diritto ad un voto. Le deliberazioni dell’assemblea in prima convocazione sono prese a maggioranza di voti e con la presenza fisica o per delega di almeno la metà degli associati.
Art. 14 Il Consiglio direttivo è composto da un numero di membri non inferiore a tre, e non superiore a undici, incluso il Presidente che è eletto direttamente dall’assemblea. L’assemblea elegge il Consiglio direttivo, determinando di volta in volta il numero dei componenti.
Al Consiglio direttivo compete inoltre di assumere tutti i provvedimenti necessari per l’amministrazione ordinaria e straordinaria, l’organizzazione e il funzionamento dell’associazione, l’assunzione eventuale di personale dipendente; di predisporre il bilancio dell’associazione, sottoponendolo poi all’approvazione dell’assemblea; di stabilire le quote annuali dovute dai soci simpatizzanti.
Art. 15 Il Consiglio direttivo nomina tra i suoi membri il Vice-Presidente, il Tesoriere e il Segretario.
Art. 16 I membri del Consiglio direttivo durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Art. 17 Il Consiglio direttivo si raduna su invito del Presidente ogni qualvolta se ne dimostra l’opportunità, oppure quando ne facciano richiesta scritta almeno due membri del Consiglio stesso.
Ogni membro del Consiglio direttivo dovrà essere invitato alle riunioni almeno tre giorni prima; solo in caso di urgenza il Consiglio direttivo potrà essere convocato nelle ventiquattro ore. La convocazione della riunione può essere fatta a mezzo lettera raccomandata, o da consegnare a mano, o a mezzo fax, o posta elettronica o telegramma.
Art. 19 Al Tesoriere spetta il compito di tenere e aggiornare i libri contabili e di predisporre il bilancio dell’associazione.
Art. 20 Al Segretario spetta il compito di tenere e aggiornare i libri verbali e Libro soci nonché quello di coadiuvare nello svolgimento delle sue funzioni il Presidente.
Art. 21 Il Presidente è eletto dall’assemblea e dura in carica tre anni. La prima nomina è ratificata nell’atto costitutivo.
Art. 22 Gli esercizi sociali si chiudono il 31 dicembre di ogni anno e con la chiusura dell’esercizio verrà formato il bilancio che dovrà essere presentato all’assemblea per l’approvazione entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale.
Art. 23 Questo statuto è modificabile dall’assemblea straordinaria secondo le norme previste dall’art. 13 del presente statuto. Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali, con la dottrina e il Regolamento interno e con la legge italiana.
Art. 24 Per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre l’assemblea straordinaria dei soci validamente costituita secondo le norme del presente statuto
Art. 25 Rapporti tra i Circoli Territoriali e l’Associazione Nazionale
I rapporti tra l’Associazione Movimento per la Decrescita Felice e l’Associazione – circolo territoriale saranno oggetto di apposito regolamento e/o convenzione.
Art. 26 Per quanto non contenuto nel presente statuto, valgono le norme ed i principi del codice civile.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 10

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26