Source: http://docplayer.it/49468001-Ministero-dell-istruzione-dell-universita-e-della-ricerca.html
Timestamp: 2018-09-22 06:24:38+00:00

Document:
1 Riconoscimento dei titoli di specializzazione in Italiano Lingua 2 IL MINISTRO VISTI VISTA gli articoli 33 e 34 della Costituzione della Repubblica Italiana; la legge 13 luglio 2015, n.107, recante Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega il riordino delle disposizioni legislative vigenti, di seguito denominata Legge e in particolare l articolo 1, comma 7, lettera r) che individua, tra gli obiettivi formativi prioritari delle istituzioni scolastiche, da seguire attraverso l organico dell autonomia, l alfabetizzazione e fezionamento dell'italiano come lingua seconda attraverso corsi e laboratori studenti di cittadinanza o di lingua non italiana, da organizzare anche in collaborazione con gli enti locali e il terzo settore, con l'apporto delle comunità di origine, delle famiglie e dei mediatori culturali ; nonché l articolo 1, comma 18, in base al quale il dirigente scolastico individua il sonale da assegnare ai posti dell organico dell autonomia, con le modalità di cui ai commi da 79 a 83 ; il decreto legislativo 16 aprile 1994, n.297, e successive modificazioni, recante Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado, di seguito denominato Testo Unico; il decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, recante Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero e in particolare l articolo 38, istruzione degli stranieri. Educazione interculturale, in base al quale l'effettività del diritto allo studio è garantita dallo Stato, dalle Regioni e dagli enti locali anche mediante l'attivazione di appositi corsi ed iniziative l'apprendimento della lingua italiana ; le istituzioni scolastiche, nel quadro di una programmazione territoriale degli interventi, anche sulla base di convenzioni con le Regioni e gli enti locali, promuovono la realizzazione ed attuazione di corsi di lingua italiana ; il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394 e successive modificazioni, Regolamento recante norme di attuazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, a norma dell'articolo 1, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 e in particolare l articolo 45, comma 4, in base al quale il consolidamento della conoscenza e della pratica della lingua italiana può essere realizzato altresì mediante l'attivazione di corsi intensivi di lingua italiana sulla base di specifici progetti, anche nell'ambito delle attività aggiuntive di insegnamento l'arricchimento dell'offerta formativa ;
2 il decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275 e successive modificazioni, Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche ai sensi dell art.21 della legge 15 marzo 1997, n. 59 ; il decreto del Presidente della Repubblica 14 febbraio 2016, n. 19, recante disposizioni la razionalizzazione ed accorpamento delle classi di concorso a cattedre e a posti di insegnamento, a norma dell'articolo 64, comma 4, lettera a), del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133; VISTI i regolamenti vigenti relativi agli assetti ordinamentali, organizzativi e didattici delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, ivi compresi i Centri d istruzione gli adulti; VISTI i regolamenti vigenti in materia di Indicazioni nazionali e Linee Guide, relativi alle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado; il decreto del Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca 10 settembre 2010, n. 249 con il quale è stato adottato il Regolamento concernente la Definizione della disciplina dei requisiti e delle modalità della formazione iniziale degli insegnanti della scuola dell infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado, ai sensi dell articolo 2, comma 416, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 e successive modificazioni; VISTA la Direttiva del Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca 27 dicembre 2013 recante Strumenti d intervento alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale l inclusione scolastica che ricomprende, all interno dei bisogni educativi speciali, l area dello svantaggio socioeconomico, linguistico, culturale ; VISTE le Linee guida l accoglienza e l integrazione degli alunni stranieri di cui alla Nota del Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca 19 febbraio 2014, n. 4233, e in particolare il capitolo 6, L insegnamento dell italiano come lingua seconda, che riconosce il corso didattico dell italiano L2 quale campo di intervento specifico quanto a tempi, metodi, bisogni, modalità di valutazione e tuttavia in transizione, ché è destinato a risolversi e ad esaurirsi nel tempo, nel momento in cui gli studenti diventano sufficientemente padroni della lingua italiana da essere in grado di seguire le attività didattiche comuni alla classe e il capitolo 8, La formazione del sonale scolastico ; CONSIDERATA l offerta formativa predisposta dagli Atenei, pur in assenza di criteri omogenei la strutturazione dei corsi e il riconoscimento dei titoli, volta alla specializzazione nell insegnamento di italiano L2; VALUTATA l opportunità di individuare, nelle more della predisposizione di apposito provvedimento concernente l istituzione di uno specifico corso, i titoli di specializzazione da considerarsi validi ai fini dell utilizzazione dei docenti in compiti connessi all apprendimento dell Italiano L2 e alla partecipazione alle
3 VISTA procedure previste dalla normativa vigente ai sensi degli articoli 436, comma 3 ultimo iodo, 437, 438 e 439 del Testo Unico; la richiesta di acquisizione del parere del Consiglio suiore della pubblica istruzione del 12 gennaio 2016, prot. n. 878; il parere del Consiglio suiore della pubblica istruzione reso all adunanza del 27 gennaio 2016; DECRETA: Articolo 1 (Oggetto) 1. Il presente decreto individua i criteri il riconoscimento dei titoli conseguiti entro l anno accademico 2015/2016 ai fini dell utilizzo del sonale docente in compiti connessi all insegnamento dell italiano lingua seconda (Italiano L2). Detti titoli sono altresì titoli specifici, congiuntamente ai titoli di abilitazione e ai titoli aggiuntivi previsti dalla normativa vigente, ai fini della partecipazione alle procedure concorsuali titoli ed esami finalizzate all immissione in ruolo del sonale docente. Articolo 2 (Criteri il riconoscimento dei titoli di specializzazione Italiano L2) 1. Sono riconosciuti quali titoli di specializzazione in Italiano L2, congiuntamente ai titoli di abilitazione previsti dalla normativa vigente: a. il possesso di diploma di specializzazione di durata biennale, di 120 crediti formativi universitari (CFU), in didattica dell italiano a stranieri; b. il possesso di master di I o II livello specificamente indirizzato all acquisizione di competenze in Didattica dell Italiano L2; c. il possesso delle seguenti certificazioni di glottodidattica di II livello: i. DILS-PG di II livello rilasciato dall stranieri di Perugia; ii. DITALS di II livello rilasciato dall ; iii. CEDILS rilasciato dall Ca Foscari di Venezia. 2. L allegato A, parte integrante del presente provvedimento, individua i titoli attualmente rilasciati dagli Atenei che, rispondendo ai criteri di cui al presente decreto, sono riconosciuti ai sensi dell articolo 1. Articolo 3 (Norme transitorie e finali) 1. Con proprio decreto, sentito il Consiglio Universitario Nazionale, il Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca definisce gli ordinamenti didattici e i criteri l attivazione da parte degli Atenei di uno specifico corso di specializzazione in Italiano L2, fermo restando il valore manente dei titoli precedentemente acquisiti e riconosciuti ai sensi del presente decreto.
4 2. Il titolo di abilitazione in Italiano seconda lingua conseguito a seguito della frequenza dello specifico corso di abilitazione presso la Scuola di specializzazione all insegnamento secondario, costituisce titolo riconosciuto ai sensi e le finalità di cui all articolo 1 e consente la partecipazione alle procedure concorsuali senza la necessità del conseguimento di ulteriori titoli. IL MINISTRO Stefania Giannini
5 Allegato A Ministero dell Istruzione, dell e della Ricerca SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE Ateneo Denominazione della Scuola Durata / crediti Scuola di Specializzazione in Didattica dell'italiano a 2 anni / 120 CFU Stranieri MASTER I LIVELLO Ateneo Denominazione del Master Durata / crediti degli Master in Didattica dell italiano lingua seconda e Studi G. lingua straniera intercultura e mediazione D Annunzio di Chieti-Pescara degli Master in Formatori Interculturali di Lingua Italiana Studi dell Insubria Stranieri - FILIS degli Master in Didattica dell italiano L2/LS in prospettiva Studi di Macerata interculturale Cattolica del Sacro Cuore di Milano Master in Didattica dell Italiano L2 degli Studi di Milano Master PROMOITALS Promozione e insegnamento della lingua e cultura italiana a stranieri 9 mesi / 60 CFU degli Studi di Padova Master in Didattica dell'italiano come L2
6 degli Studi di Palermo Master di I livello in didattica dell italiano come Lingua non materna Stranieri di Perugia Master in didattica dell'italiano lingua non materna 9 mesi / 60 CFU stranieri di Perugia e università (erogato dal Consorzio ICoN) Master in Didattica della Lingua e della Letteratura Italiana Master DITALS Contenuti, metodi ed approcci insegnare la lingua italiana ad adulti stranieri studi di Torino degli Master in Didattica dell'italiano L2 (MITAL2)
7 Studi di Udine degli Master Italiano lingua seconda e interculturalità 8 mesi / 60 CFU degli Studi Carlo Bo di Urbino Master Insegnare italiano a stranieri: scuola, università, impresa limitatamente al Percorso A dedicato alla didattica dell italiano L2 Ca Foscari di Venezia Master ITALS Didattica e promozione della lingua e della cultura italiana a stranieri MASTER II LIVELLO Ateneo Denominazione del Master Durata / crediti della Master in Didattica dell'italiano come L2 Calabria degli Master in Didattica dell Italiano L2 Studi L Orientale di Napoli degli Studi di Palermo Master in Teoria, progettazione e didattica dell italiano come lingua seconda e straniera
8 degli Studi Tor Vergata di Roma Master Insegnare Lingua e Cultura Italiana a Stranieri (LCS) Master Inter Imm Intercomprensione e Immigrazione: italiano le professioni e il carcere Master ELIIAS E-learning l'insegnamento dell italiano a stranieri Ca Foscari di Venezia Master in Progettazione avanzata dell'insegnamento della lingua e cultura italiane a stranieri
9 CERTIFICAZIONI stranieri di Perugia DILS-PG (II livello) stranieri di Siena DITALS di II livello Ca Foscari di Venezia CEDILS: certificazione della competenza in didattica dell italiano lingua straniera o lingua seconda
Ministero dell Istruzione, dell e della Ricerca BOZZA Riconoscimento dei titoli specializzazione in Italiano Lingua 2. IL MINISTRO VISTI VISTA VISTO VISTO gli articoli 33 e 34 della Costituzione della
I I IL MINISTRO CORTE DEI CONTI. Riconoscimento dei titoli di specializzazione in Italiano Lingua 2.
CORTE DEI CONTI -.\Iinistero del/ 1 /str11::io11e dell'u11il'el'si1à e della Ricerca i AOOUFGAB - Ufficio dcl Gabinetto del MIUR REGISTRO DECRETI Prot. n. 0000092-23/02/2_? ~.?..."":_~çg~~tf!;;f~_t,,"_~j..
AVVISO AOODGOSV n.322 del 09/01/2018 ASSISTENTI DI LINGUA ITALIANA ALL ESTERO ANNO SCOLASTICO
AVVISO AOODGOSV n.322 del 09/01/2018 ASSISTENTI DI LINGUA ITALIANA ALL ESTERO ANNO SCOLASTICO 2018-2019 Il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca - Dipartimento per il sistema educativo

References: articolo 1
 articolo 1
 articolo 38
 articolo 45
 art.21
 articolo 2
 Articolo 1
 Articolo 2
 articolo 1
 Articolo 3
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