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Timestamp: 2019-08-18 01:14:36+00:00

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PROBLEMI DI LINGUA -
Messaggio da Ciancele » lunedì 10 giugno 2013, 13:59
Fioi, ‘iuteme. Go bisogno de imparar talian.
In Germania siamo tutti persone per bene, nessuno mente, nessuno commette reati. Tutti gli abitanti sono visi pallidi. Voi chiederete: In che cosa sussiste allora il tuo problema? Avete ragione. Il problema è che in presenza di una sentenza passata in giudicato tutto cambia. Qualcuna delle persone perbene è un ladro, assassino e chi più ne ha più ne metta. Quando prendono qualcuno sul fatto a rubare, questi non viene definito ladro, ma è un indiziato di furto. A ladro viene promosso solo dopo il processo. Vedi sopra. L’altro non mente, solo non dice la verità. Non mente, racconta solo cose non vere (das Unwahre) o non corrispondenti ai fatti (das Unzutreffende). A Trieste si direbbe, o si diceva decenni or sono : el grone. Oggi si dice forse uomo di colore (Farbiger). Qui viene definito persona di origine non europea.
Insoma fin che no te ga in man una sentenza definitiva non te son nè carne nè pese. Una specie de surimi.
Se io dovessi tradurre un articolo da tedesco in italiano, quali i termini più usati? Un grazie a chi mi aiuta.
Messaggio da sono piccolo ma crescero » lunedì 10 giugno 2013, 14:36
Indiziato di reato -> sentenza -> Reo
Indiziato di furto -> sentenza -> Ladro
Indiziato di omicidio -> sentenza -> Omicida
Uno può diventare subito reo (ladro, omicida) se è confesso, se ha ammesso di averlo fatto: reo confesso.
Se viene beccato dalla polizia mentre sta delinquendo diventa un "colto in flagrante": ladro colto in flagrante.
Per il colore della pelle credo che valga la stessa distinzione tua, anche se mi sembra di aver sentito che il ministro di colore che abbiamo si sia definita "nera".
C'è una grande ipocrisia sui nomi, come se cambiando nome cambiasse la sostanza e si riducesse il disprezzo, la diffidenza, il problema: quando eravamo giovani c'erano dei ragazzi che venivano definiti "subnormali". Poi il concetto di normalità venne messo in crisi ed i ragazzi diventarono handicappati. Poi siccome handicappati era brutto diventarono H. Poi, siccome H pareva proprio un marchio a fuoco li hanno chiamati "portatori di handicap"; adesso abbiamo raggiunto il massimo dell'ipocrisia e sono diventati "diversamente abili". Si caro Ciancele, credo che l'ipocrisia regni sovrana, da noi come da voi.
Messaggio da nonna ivana » lunedì 10 giugno 2013, 15:12
Salve Ciancele...mi avevi dato lo spunto per rispondere in modo "spregiudicato", tanto per essere in tema col "giudizio"!
Sono Piccolo...ha risposto educatamente o meglio correttamente...accennando all'ipocrisia!
Volevo invece indicare l'altra faccia della medaglia...non esiste ipocrisia nel social netwerk, per dirla alla tecnologica, vi si trova l'spressione più "diretta", più impudentementte giudicante, i processi manco sanno che siano, emissione di giudizio...neppure, è un taglia e cuci sulla gente che fa spavento!
Come se si parlasse della comare della scala accanto, che ha i suoi difetti e peccatucci, alla stregua appunto di battibecchi da rione popolano si emettono giudizi a gogo, senza ritegno, cautela, ripensamento...né rispetto per l'habeas corpus...che poi credo abbia altro significato da quello in origine, ma non vo a cercarlo!!!
Buona serata, qui di nuovo cielo annuvolato, ma afa, questa cappa diventa insostenibile!!!
Messaggio da mandi_ » lunedì 10 giugno 2013, 15:20
Dopo c'è la differenza tra INDAGATO E IMPUTATO
Nel nostro ordinamento giuridico una persona acquista la qualità di indagato nel momento in cui il suo nominativo viene iscritto nell'apposito registro degli indagati disciplinato dall'Art. 335 c.p.p.
Cioè quando il Pubblico Ministero indaga su una persona lo deve iscrivere nel "Registro delle notizie di reato"; da quel momento quella persona è formalmente indagata.
Una persona, indagata o meno, diventa imputato quando viene fatta nei suoi confronti la richiesta di rinvio a giudizio, di giudizio immediato ecc.
Mentre l'indagato è solo una persona sottoposta ad indagini preliminari, in base all' esito delle quali eventualmente il P.M. potrà anche chiedere l'archiviazione degli atti, l'imputato è una persona che è sottoposta ad un processo penale.
Consolete Ciancele : anche qui in Italia xe pu facile che vaga e resti en galera uno che roba na bistecca, che uno in grado de pagar ottimi avvocati. Inoltre certi processi van tanto alle lunghe, che spesso vanno in prescrizione.
Dopo xe vero che sui social spesso se fa giudizi sommari...
Io avrei una curiosità : che pena spetta a chi mente testimoniando in un tribunale?
Messaggio da Nona Picia » lunedì 10 giugno 2013, 17:23
mandi_ ha scritto: Dopo c'è la differenza tra INDAGATO E IMPUTATO
Bela domanda.... a mi e a ti ne speta un mucio de anni de galera, ai riconi inveze....savemo, no?
Messaggio da Ciancele » giovedì 13 giugno 2013, 19:12
Cari amici, ringrazio tutti per le risposte alle mie domande sui problemi di lingua. Quanto mi comunica Mandi è contenuto nel testo del C.P.P. tedesco. Lo sapevo di già, ma sono grato per la conferma. Mandi me consilia de consolarme. Mandi! No fazo altro da tanti ma tanti ani.
El mondo xe diviso in due grandi clasi (purtropo no poso scriver el nome) e vigi la lege del Menga e del Maser. Se no te le conosi, poso darte spiegazioni, ma solo con mesagi privati.
Nona Picia scrive: ... a mi e a ti ne speta un mucio de ani de galera ... No, no, no, Nona Picia, a mi no. Mi son più inocente de un angelo. Ma se ti te va nuter (in custodia privativa della libertà in una casa circondariale ), ingrumarò vece riviste co’ le parole incrociate e te le mandarò. Te mandarò anca una goma par scancelar, cusì te pol far de novo le parole incrociate.
Torniamo a bomba, come si suol dire. Il mio problema è come al solito un altro. Qualche giorno fa, parlando di un uomo di colore (nerro come el carbon fosine [fossile]!), lo hanno definito di origini probabilmente non europee. Anche il reo confesso, colto in flagrante, ma non ancora condannato con sentenza passata in giudicato, era soltanto indiziato di aver commesso un omicidio. Se è minorenne, anche dopo la condanna indicano solamente le iniziali del suo nome. E di Luigi Rossi dicono che non si chiama così. Lo hanno soltanto denominato così per non contravvenire alle disposizioni sulla privacy. Insomma volevo sapere se in Italia si può definire una persona omicida (naturalmente occorrendo tutte le condizioni) anche senza sentenza.
A Nonna Ivana auguro una buona serata senza cappa. La cappa è qui da noi.
OT per Babatriestina: Stasera (veramente tardo pomeriggio) go fato golash e polenta instant, con gusto de funghi. No la iera tanto schifosa come che credevo. Anche la mia putela no strica (cancella) la istant dela lista. Guai un mal de note (per evitare sorprese) gavemo fato un gargarismo de trapa.
Bona sera a tuti.
Messaggio da nonna ivana » giovedì 13 giugno 2013, 22:54
Grazie Ciancele, buon venerdì e...carissimi, quando vi vedo ciacolar (?) con tanto ardore delle vostre cose in lingua...mi metto accanto alla finestra del salottino a fare parole crociate...in italiano, naturalmente...poi seguirò il consiglio di Ciancele...cancello e riparto dall'inizio!!!
Dormite bene!!!
OT...la casa natale di Marcello Malpighi!
Ci sto lavorando sopra...così vi partecipo una piccola cosa! Esisteva solo la targa centrale, che ricorda la visita alla casa, duecento anni circ, dalla morte di Marcello, di Rodolf Virchow
"IL DI' XV APRILE MDCCCXCVIII / RODOLFO VIRCHOW / PRINCIPE DEI PATOLOGI CONTEMPORANEI / FU IN CREVALCORE / PER VISITARE DEVOTAMENTE / LA CASA OVE ABITO' / MARCELLO MALPIGHI / CHE SULLA CATTEDRA E NEI LIBRI / EGLI AVEVA SALUTATO / MAESTRO SUO E DI TUTTI / —— / IL MUNICIPIO / A RICORDO PERENNE / P.[OSE]".
casa natale di Marcello Malpighi!
crevalcorecasam.malpighiIS02.JPG (94.51 KiB) Visto 1301 volte
Messaggio da larrysou » martedì 18 giugno 2013, 0:41
C'e` si, un problema con la lingua. Ma questo saria una note piu leggera.. Perche in italiano la gente insiste ancora oggi nel avere i sessi nella lingua. Ci e` che si interessa se una tavola sia femminile or maschile? Chi e` che si interessa se un banco sia maschile. Non sarebbe ora che la lingua italiana vien vivere nel mondo moderno? Potrei dire anche lo stesso per il tedesco, francese, spagnolo ma siccome son qui sul forum Triestine faccio la mia domanda qui. Nel inglese abbiamo soltanto maschile per un uomo e femminile per una donna. Basta no? A parte quel non ci interessiamo nel sesso. Si, lo so, e un po come la commedia 'No sex, please, we are English'. Ho trovato un po difficile quando studiavo l'italiano dovendo sempre pensare cosa jera maschile e cosa jera femminile. Non solo per i nomi ma perche ti devi fare in modo che tutto il resto di una frase segue la regola. E gli irregolari? Perche un uovo (maschile) diventa femminile se son due? E secondo puo cambiare sesso e diventa seconda. Cosa sarebbe male usare soltanto secondo sempre? In inglese si direbbe - 'that's a great grappa' In italiano ' una grande grappa' ma delle grandi grappa? Perche? Non basta grande anche se si parla di piu di una? In inglese we we just say - 'these are great grappas' where the word grappa becomes plural. Non si potrebbe dire in italiano 'questi sono grande grappe'? Perche la parola 'grappa' rimane sempre singolare? Su dai, femo una protesta per portare l'italiano nel mondo moderno e renderlo piu semplice per gli stranieri d'imparare la lingua!!
Messaggio da babatriestina » martedì 18 giugno 2013, 6:57
sagge riflessioni, soprattutto quando penso che sole e luna in tedesco cambiano genere. Ma in inglese non siete scappati del tutto dal genere, io ci devo sempre pensare quando leggo him e her chi è lui e chi è lei.
Che io sappia una grappa al plurale fa grappe... ma per noi xe trape
Messaggio da Ciancele » martedì 18 giugno 2013, 6:58
larrysou ha scritto: C'e` si, un problema con la lingua. Ma questo saria una note piu leggera.. Perche in italiano la gente insiste ancora oggi nel avere i sessi nella lingua. ..... Perche la parola 'grappa' rimane sempre singolare? Su dai, femo una protesta per portare l'italiano nel mondo moderno e renderlo piu semplice per gli stranieri d'imparare la lingua!!
Io qui in germania ho già introdotto una riforma . Per me ed i miei amici i verbi irregolari della prima e seconda coniugazione sono diventati regolari: aggiungiuto, prenduto, traduzionato ecc.
Messaggio da Ciancele » martedì 18 giugno 2013, 7:03
babatriestina ha scritto: sagge riflessioni, soprattutto quando penso che sole e luna in tedesco cambiano genere. Ma in inglese non siete scappati del tutto dal genere, io ci devo sempre pensare quando leggo him e her chi è lui e chi è lei.
Peggio ancora. Un vocabolo al maschile ha un significato e al femminile o neutro un altro totalmente diverso. Esempio: Der (maschile) Reis è il riso. Quel che se magna coi caparozoli. Das Reis (neutro) è un ramoscello, una frasca.
Him e her xe inveze ciaro. No te gavevi par caso clanfa in inglese?
Messaggio da babatriestina » martedì 18 giugno 2013, 8:24
Ciancele ha scritto: Him e her xe inveze ciaro. No te gavevi par caso clanfa in inglese?
no go studiado inglese a scola.
Ma xe apunto assai ciaro che no xe che in inglese no i distingui mai el genere.
Però xe qualcossa dentro de mi che ghe urta che her sia feminile.. forsi perchè penso al Herr tedesco...
Messaggio da sono piccolo ma crescero » martedì 18 giugno 2013, 9:29
larrysou ha scritto: Perche in italiano la gente insiste ancora oggi nel avere i sessi nella lingua. Ci e` che si interessa se una tavola sia femminile or maschile? Chi e` che si interessa se un banco sia maschile. Non sarebbe ora che la lingua italiana vien vivere nel mondo moderno? Potrei dire anche lo stesso per il tedesco, francese, spagnolo ma siccome son qui sul forum Triestine faccio la mia domanda qui. Nel inglese abbiamo soltanto maschile per un uomo e femminile per una donna. Basta no?
Infatti in inglese mi avevano insegnato che le navi, oggetti, sono donne... o avete cambiato?
Messaggio da nonna ivana » martedì 18 giugno 2013, 10:51
Non e' cosi' semplice eliminare parte degli articoli e di terminazione dei sostantivi, a vantaggio degli stranieri!
Per il genere, siamo abbastanza fedeli alla fisiologia almeno umana, mentre un piccolo es in tedesco la donna e' femmina, ma la signorina e' neutro...ma qui sulle rive di un ciarliero torrente non mi sovvine bene la sintassi ola morfologia!
Non ricevo gli avvisi, come mi succede ultimamente...ma vi guardo, appena mi siedo!
Scusate gli errori, di dattilo e altro, sono su una panchina stretta!
Messaggio da mandi_ » martedì 18 giugno 2013, 19:51
Picccolo scrive
mo son ritrovata spesso a parlar di navi e a cercarne notizie su siti stranieri..Però di "navi" ce ne sono di tanti tipi. E possono diventar maschili: il veliero, il vascello, il piroscafo, il cacciabombardiere ecc. Però c'è anche la goletta, la caravella... Mi trovo ad usare pronomi di vario tipo...
In inglese la nave è the ship, in tedesco das Schiff(neutro), in inglese il piroscafo è the steamer, che in deutsch diventa der Dampfer...
Messaggio da larrysou » mercoledì 19 giugno 2013, 0:04
Maledetta, avevo speso 15 minuiti scrivendo degli esempi poi, non so cosa e accaduto, mi e` sparito. Se qualcuno di voi sapete ritrovare, ritrovarlo ti prego, ma non sento nel umore di riscrivere tutto quel stasera. Cussi, siori, ti digo un bona note. Sogni d'oro. Doman xe un altra dia.
Messaggio da Ciancele » venerdì 26 agosto 2016, 14:56
Cari amici forumisti e non, a tutti una buona, bella giornata e tanta salute. Adeso tuti i pensarà: Co’l diavolo careza, el vol l’anima. Confeso che gavè ragion. Ma mi no je kudić (Io non sono il diavolo) e no vojo anima. Solo una informazion, naturalmente a gratis. Savè che stago studiando talian e me manca qualche parola.
Qua gavemo do tipi de lingua: una lingua, ciamemola, uficiale e una lingua deta familiare, popolare o corente. Sostantivo: Umgangssprache (traduzione letterale: lingua di relazioni; agetivo o averbio: umgangssprachlich, abreviato: ugs.). A mi me servi la lingua uficiale.
Polizeilich in Erscheinung treten (trad. letterale: farsi vedere dalla polizia). Un che xe sta fermà speso dala polizia, par esempio un ladruncolo o un che vendi droga. No xe precedenti penali, forsi indagato. Se pol dir: Spesso, o ripetutamente, indagato?
Strafrechtlich in Erscheinung getreten saria: gaver vu problemi penali, del dirito penale. Se pol dir: con precedenti penali? O se usa in Italia altre espresioni?
Se usa queste espresioni per dir de un che ga za vu condane.
Un grassie a chi che me iuta.
Messaggio da babatriestina » venerdì 26 agosto 2016, 14:57
el primo caso saria vago ma " noto alla Polizia" " con precedenti penali" xe ok
Messaggio da sono piccolo ma crescero » venerdì 26 agosto 2016, 17:30
Ciancele ha scritto: Polizeilich in Erscheinung treten (trad. letterale: farsi vedere dalla polizia). Un che xe sta fermà speso dala polizia, par esempio un ladruncolo o un che vendi droga. No xe precedenti penali, forsi indagato. Se pol dir: Spesso, o ripetutamente, indagato?
Noto alle forze dell'ordine, visto che in Italia gavemo Polizia di stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Guardia costiera, Polizia locale, ....
Ciancele ha scritto: Strafrechtlich in Erscheinung getreten saria: gaver vu problemi penali, del dirito penale. Se pol dir: con precedenti penali? O se usa in Italia altre espresioni?
Con precedenti penali xe perfetto.
Ciancele ha scritto: Se usa queste espresioni per dir de un che ga za vu condane.
Credo che el termine tecnico per un che ga vu condanne sia "pregiudicato" o anche "noto pregiudicato" se se lo conosi ben.
Messaggio da Ciancele » venerdì 26 agosto 2016, 19:29
babatriestina ha scritto: El primo caso saria vago ma " noto alla Polizia" " con precedenti penali" xe ok
Ringrazio Baba Triestina e Son piccolo Ma Crescerò (in ordine alfabetico) per la pronta risposta. Devo dire che mi piace di più l'espressione "Noto alle forze dell'ordine" .
In tedesco Vorbestraft = pre giudicato, pre condannato, pre punito. Quindi: precedenti penali. È un po' più tecnico-ufficiale di pregiudicato.

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