Source: http://docplayer.it/14644041-Manuale-per-la-gestione-del-protocollo-dei-flussi-documentali-e-degli-archivi.html
Timestamp: 2018-03-24 13:02:07+00:00

Document:
Manuale per la gestione del protocollo, dei flussi documentali e degli archivi - PDF
Download "Manuale per la gestione del protocollo, dei flussi documentali e degli archivi"
1 COMUNE DI COMO Servizio Archivio e Protocollo Manuale per la gestione del protocollo, dei flussi documentali e degli archivi (Artt. 3 e 5 DPCM 31 ottobre 2000) Allegato n. 9 Gestione dei flussi documentali
2 1. Flusso dei documenti in arrivo La documentazione perviene con le modalità indicate negli artt. 3.2 e 3.7, che qui si richiamano: Documenti cartacei o consegna a mano presso il front - office dell Ufficio protocollo (UOPA) o presso i front - office delle UOCP abilitate al protocollo in entrata (Allegato n. 6) o ufficio postale o corriere o fax Documenti informatici o Casella istituzionale di posta elettronica certificata Le modalità di ricezione, il rilascio delle ricevute ed il trattamento di documenti particolari sono dettagliatamente descritti nella Sezione 3 del Manuale di gestione, alla quale si rimanda. La documentazione in arrivo può essere ricevuta dall UOPA o dalle diverse UO. Documenti Cartacei Ricevuti dall Unità Organizzativa competente per la tenuta del Protocollo e dell Archivio Ogni giorno lavorativo il Dirigente del Settore e/o il Responsabile del Servizio Archivistico esaminano tutta la corrispondenza pervenuta entro le ore Il Responsabile dell UOPA, in collaborazione con gli addetti, apre la corrispondenza e distingue tra documenti da protocollare ed altro materiale da trasmettere, senza protocollo, alle Unità organizzative. Quindi: Documenti esclusi dalla protocollazione (vedi Allegato n. 5A) 1) provvede all immediato deposito degli stessi entro apposito casellario (vedi articolo 6.3 del Manuale). 1) appone timbro datario riportante l indicazione dell Ente, la data di ricezione e una sigla; 2) effettua la classificazione e l assegnazione alla UO di competenza, con apposita annotazione a fianco del timbro di ricezione; 3) provvede all immediato deposito degli stessi nell apposito casellario (vedi art. 6.3 del Manuale) 4) la registrazione, da parte delle UO competenti, deve avvenire nel più breve tempo possibile, indipendentemente dal tempo necessario per l istruttoria e per l evasione del procedimento amministrativo. 1) appone timbro datario riportante l indicazione dell Ente, la data di ricezione e una sigla; 2) effettua, con apposite annotazioni a. la classificazione b. l assegnazione alla UO di competenza 3) separa la posta ritenuta di particolare rilevanza,
3 Si intende posta di particolare rilevanza quella che attiene alla realizzazione di obiettivi rientranti nel programma di mandato del Sindaco, sempre che non si tratti di comunicazioni di fatti, stati o circostanze meramente esecutive o ricognitive, nonché quella che si configura come segnalazione di urgenze ed emergenze che debbano essere immediatamente valutate dal vertice dell Amministrazione, in considerazione degli obblighi di legge e delle responsabilità che ne derivano; 4) sottopone immediatamente a scansione la corrispondenza di cui al punto precedente e la trasmette con la massima celerità, via posta elettronica certificata (P.E.C.), al Segretario/Direttore Generale, al Vice Segretario Generale ed al Capo di Gabinetto del Sindaco e, qualora se ne ravveda la necessità, al Dirigente del Settore competente per l istruttoria; l originale verrà avviato a protocollazione rispettando l ordine cronologico di ingresso; 5) protocolla i documenti, scansionando tutti quelli per i quali è prevista tale operazione (vedi art del manuale e Allegato n. 19); 6) rende disponibile, attraverso il sistema di comunicazione interna del protocollo informatico, agli uffici assegnatari, la visualizzazione della registrazione a protocollo; 7) provvede all immediato deposito dei documenti entro apposito casellario (vedi art. 6.3 del Manuale); 8) i Settori provvedono giornalmente, entro le ore 10, al ritiro dei documenti depositati nel casellario 9) nel caso di assegnazione inesatta, il Responsabile dell U.O. lo segnala prontamente secondo le modalità previste al punto 6.2 del Manuale. Documenti contenenti dati sensibili (vedi art del Manuale) I documenti contenenti dati sensibili e/o giudiziari ai sensi dell art. 4 del D.Lgs. n. 196/2003 vengono trattati secondo le seguenti modalità: a) timbratura in ingresso secondo le modalità di cui all art. 3.2; b) valutazione della loro eventuale protocollazione; c) collocazione del documento nel medesimo involucro di provenienza (o di altro nuovo, se lo stesso è pervenuto a mano), sua richiusura ed apposizione su di esso di un apposito timbro recante la dicitura Contiene DATI SENSIBILI e/o GIUDIZIARI ai sensi dell art. 4 del D.Lgs , n. 196 ( Codice in materia di protezione dei dati personali ) Sono di seguito elencati (a titolo esemplificativo e non esaustivo) le principali tipologie di documenti che pervengono con maggiore frequenza al Comune di Como contenenti dati sensibili: - sentenze di separazione e/o di cessazione degli effetti civili del matrimonio; - provvedimenti giudiziari di tutela, interdizione, inabilitazione; - richieste (anche di semplici informazioni anagrafiche) su persone coinvolte in procedimenti giudiziari; - accertamenti del casellario giudiziale relativi a società o persone; - accertamenti relativi a persone sottoposte a misure di prevenzione; - richieste, da parte di Istituti Ospedalieri, dell esistenza in vita di persone sottoposte a trattamenti oncologici; - comunicazioni circa la prosecuzione o il termine di trattamenti sanitari obbligatori (T.S.O.); - accertamenti necroscopici e/o autoptici; - certificati medici; - esiti degli accertamenti sanitari nei confronti dei dipendenti (c.d. visite fiscali ); - relazioni sociali (o di Istituti scolastici) su alunni minorenni o concernenti l obbligo scolastico.
4 Ricevuti dalle UOCP Il Responsabile della UOCP di ricezione vaglia la corrispondenza consegnata a mano o pervenuta per fax e distingue tra documenti da protocollare e altro materiale. 1) effettua la classificazione e la relativa registrazione, se di sua competenza; 2) diversamente trasmette il documento all UO responsabile per la registrazione del caso. 1) li trasmette in giornata all UOPA, che provvede alla protocollazione come sopra indicato, Fanno eccezione unicamente le tipologie di documento in entrata indicate nell allegato 6, che possono essere protocollate direttamente dall UO ricevente. Documenti elettronici - informatici I documenti elettronici / informatici pervengono al Comune tramite: - casella istituzionale di posta elettronica certificata (P.E.C.); - caselle di posta elettronica certificata, ad uso esterno, assegnate a Settori o a singoli Dirigenti. Per le regole generali di utilizzo della posta elettronica, si rimanda all Allegato n. 10. Ricevuti dall UOPA tramite casella PEC o istituzionale Il Responsabile dell UOPA, in collaborazione con gli addetti, visiona giornalmente la corrispondenza e distingue tra documenti da protocollare e altro materiale da trasmettere alle UO senza protocollo. Documenti esclusi dalla protocollazione (vedi Allegato n. 5A) 1) provvede all inoltro attraverso l uso della casella di posta elettronica ad uso interno al Responsabile del Settore / Servizio. 1) provvede al tempestivo inoltro sulla casella PEC del Dirigente del Settore competente e/o sulle caselle PEC degli Uffici, ove esistenti 2) la UO assegnataria effettua la classificazione e provvede alla registrazione nel più breve tempo possibile 1) effettua la classificazione, l assegnazione alla UO di competenza, la protocollazione e la memorizzazione; 2) rende immediatamente disponibile, attraverso il sistema di comunicazione interna del protocollo informatico, agli uffici assegnatari, la visualizzazione della registrazione a protocollo; 3) nel caso di assegnazione inesatta, il Responsabile dell UO lo segnala prontamente secondo le modalità previste al punto 6.2 del Manuale.
5 Ricevuti dalle UO tramite caselle ad uso esterno Il titolare della casella di posta vaglia la corrispondenza ricevuta e distingue tra documenti da protocollare e altro materiale. 1) provvede alla classificazione e relativa registrazione nel più breve tempo possibile. 1) provvede alla tempestiva trasmissione alla casella postale istituzionale, per la protocollazione come sopra indicato. 2. Flusso dei documenti in partenza Documenti cartacei I documenti in partenza, in formato cartaceo, sono redatti secondo le modalità descritte al punto 2.1 del Manuale; per il caso di documenti con destinatari multipli o di documenti seriali, si veda anche quanto previsto dagli articoli del Manuale. Il Responsabile del procedimento amministrativo consegna alla UOPA o alle UOCP, il documento in duplice esemplare, completo degli allegati e munito della relativa classificazione: - l originale da spedire; - un esemplare, munito di firma autografa del Responsabile e con la dicitura Originale per atti. Questa viene restituita all ufficio mittente dopo la segnatura di protocollo. Tale esemplare viene inserito dal Responsabile nel fascicolo corrispondente. Documenti in partenza tramite le UOCP I documenti da spedire sono classificati dagli uffici e trasmessi alle UOCP con i relativi allegati. Le UOCP protocollano, assegnano e imbustano il documento, provvedendo anche alla compilazione di eventuali ricevute di ritorno. I documenti da spedire tramite il Servizio postale, vengono consegnati all Ufficio Spedizioni, che provvede in merito. I documenti da spedire tramite fax, vengono restituiti, al Settore / Servizio mittente, che effettua la tempestiva spedizione. Dell invio del fax deve essere prodotta idonea ricevuta che deve essere conservata unitamente all Originale per atti. Alla trasmissione tramite fax non deve di norma seguire l invio dell originale cartaceo. Diversamente occorre specificare sul documento Si anticipa via fax - segue originale. Sull originale spedito a seguito del fax deve essere apposta la dicitura Anticipato via fax. Documenti elettronici - informatici Si rimanda agli Allegati n.8, n. 10 e n. 16.
6 3. Segnatura con etichette e timbro manuale Per i documenti analogici, la segnatura di protocollo è costituita, per gli atti registrati dall UOPA da un etichetta, generata automaticamente dal software al termine delle operazioni di protocollazione e non modificabile, avente la seguente tipologia: COMUNE DI COMO PROTOCOLLO CENTRALE (codice a barre) PG (7 CIFRE) A/P - DATA Classificazione In caso di guasto del sistema di etichettatura è utilizzato, a carattere residuale, un timbro manuale, avente la seguente tipologia: Comune di Como Unita di Protocollazione P.G. N. (data con timbro datario incorporato) Classificazione Assegnato a Lo stesso timbro manuale è utilizzato invece dalle UOCP per i documenti da protocollare in uscita e, ove abilitate, in entrata, sino all acquisizione di idonee stampanti per la produzione delle etichette come sopra indicato.
Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell Emilia Romagna (IZSLER) Manuale di gestione dei documenti
Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell Emilia Romagna (IZSLER) Manuale di gestione dei documenti 1 SOMMARIO 1. Ambito di applicazione del manuale, ruoli, responsabilita e riferimenti

References: articolo 6
 art. 6
 art. 6
 art. 4
 art. 3
 art. 4