Source: https://renatodisa.com/2014/06/20/il-giudice-di-pace-di-cosenza-pronunziava-lassoluzione-di-un-addetto-la-controllo-biglietti-di-trenitalia-dal-reato-ascrittogli-ai-sensi-dellart-594-commi-i-e-iv-cp-perche-in-presenza-di-piu-p/
Timestamp: 2018-11-16 06:18:31+00:00

Document:
Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 18 giugno 2014, n. 26396. Il Giudice di Pace di Cosenza pronunziava l'assoluzione di un addetto la controllo biglietti di Trenitalia dal reato ascrittogli ai sensi dell'art. 594 commi I e IV CP., perché, in presenza di più persone e cioè dei passeggeri del treno diretto verso Sibari, proferendo all'indirizzo della parte offesa la frase - ti faccio la multa di € 50,00, proprio lei che è recidiva, che tre giorni fa non ha pagato - offendeva l'onore ed il decoro della stessa. Annullata la sentenza impugnata con rinvio al Giudice di Pace di Cosenza per nuovo esame. - Avvocato Renato D'Isa
Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 18 giugno 2014, n. 26396. Il Giudice di Pace di Cosenza pronunziava l’assoluzione di un addetto la controllo biglietti di Trenitalia dal reato ascrittogli ai sensi dell’art. 594 commi I e IV CP., perché, in presenza di più persone e cioè dei passeggeri del treno diretto verso Sibari, proferendo all’indirizzo della parte offesa la frase – ti faccio la multa di € 50,00, proprio lei che è recidiva, che tre giorni fa non ha pagato – offendeva l’onore ed il decoro della stessa. Annullata la sentenza impugnata con rinvio al Giudice di Pace di Cosenza per nuovo esame.
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Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2014-06-20T13:34:11+00:0020 giugno 2014|Cassazione penale 2014, Corte di Cassazione, Diritto Penale e Procedura Penale, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti

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