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Timestamp: 2018-02-21 21:28:49+00:00

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REGOLAMENTO DEI CRITERI E MODALITA PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, SUSSIDI ED AUSILI FINANZIARI ART.12 LEGGE 241 DEL PDF
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1 COMUNE DI BIBBONA Provincia di Livorno REGOLAMENTO DEI CRITERI E MODALITA PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, SUSSIDI ED AUSILI FINANZIARI ART.12 LEGGE 241 DEL Approvato con atto consiliare n.71 del
2 ART. 1 Al fine di meglio proseguire i propri fini istituzionali il Comune di Bibbona promuove ed incoraggia le iniziative di soggetti pubblici e privati, anche a livello associativo e che siano suscettibili di soddisfare l interesse pubblico. ART. 2 Per conseguire gli scopi di cui all art.1., il Comune di Bibbona interviene anche concedendo, con atti formalmente assunti: sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari e vantaggi economici, a soggetti pubblici e privati. AREE DI INTERVENTO ART. 3 Sono pertinenti tutte le aree di intervento sociale e di pubblico interesse; specifico richiamo è fatto per: a) Sport b) Cultura c) Tempo Libero d) Servizi sociali e) Pubblica istruzione f) Partecipazione e diritti dei cittadini g) Attività produttive h) Ambiente i) Protezione civile FINALITA ART. 4 E riconosciuto, quale obiettivo primo, la libertà, la solidarietà, il progresso civile ed economico, valorizzando in particolare la funzione di promozione sociale e di servizio o di innovazione; Specifico richiamo è fatto per: A. Creazione di servizi a carattere sociale, realizzazione e miglioramenti di struttura, gestione dei servizi; B. Sviluppo di iniziative tese alla educazione, alla informazione pubblica ed alla partecipazione dei cittadini; C. Promozione di iniziative o collaborazione a più ampie attività di carattere unitario incentivanti la solidarietà, il rispetto umano, la pace; D. Promozione di iniziative o collaborazione a favore di soggetti svantaggiati, portatori di handicap e della terza età; E. Sviluppo di attività sociali, culturali, sportive, scientifiche ed educative, di ricerca, proposta e recupero, nonché di protezione ambientale e faunistica per il corretto rapporto uomo/natura; F. Promozione di iniziative ed attività tese alla ricerca, alla qualificazione ed allo sviluppo, anche in ambito produttivo, nonché di aggiornamento degli operatori; G. Promozione della gestione sociale e della partecipazione degli utenti al funzionamento ed alla vita delle istituzioni educative; H. Promozione di attività ed interventi tendenti a gestire ed estendere il diritto allo studio;
3 I. Sviluppo di attività e interventi mirati ai fini della incolumità pubblica e della protezione civile; L. Sviluppo di attività sportive, ricreative, culturali, tese alla promozione ed allo spettacolo; M. Promozione di iniziative ed attività culturali, scientifiche, umanistiche, di salvaguardia del patrimonio storico, culturale ed artistico, di recupero e di sviluppo di feste tradizionali e di interesse turistico. ART. 5 SOGGETTI DESTINATARI Sono individuati, quali soggetti destinatari dei contributi comunali persone ed Enti, pubblici o privati, aventi quale requisito fondamentale, le non finalità di lucro; specifico richiamo è fatto per: A. Enti pubblici o privati e loro consorzi, associati in iniziative comuni, istituzioni scolastiche ed educative e loro organi collegiali e di gestione; B. Enti di promozione sportiva, società ed associazioni sportive e del tempo libero, costituite senza fini di lucro, anche se prive di personalità giuridica; C. Enti morali ed associazioni di ispirazione ideale, culturale, etnica e religiosa che concorrono alla vita democratica; D. Libere associazioni costituite senza scopo di lucro aventi finalità culturali, scientifiche, umanistiche, educative e di salvaguardia del patrimonio storico, culturale, artistico; E. istituti di livello universitario o istituzioni ed associazioni qualificate per condurre studi, ricerche, sperimentazioni, documentazioni, indagini, conoscitive; F. Soggetti che operano nel settore delle attività produttive in genere, a sostegno delle imprese, dell agricoltura e delle attività in qualsiasi modo ad esse connesse, per la produzione, la diffusione e la conoscenza dei prodotti locali e delle attività tipiche del Comune a supporto del turismo e per la valorizzazione delle risorse locali che possono avere una valenza in campo turistico; G. Soggetti che operano nel capo della difesa dell ambiente, della fauna e delle risorse forestali, per lo sviluppo della cinofilia e per l educazione in campo venatorio e della pesca sportiva; H. Associazioni volontarie che operano ai fini della incolumità pubblica e della protezione civile; I. Soggetti privati, anche in forma singola non associata, al fine dl raggiungimento, da parte del Comune, delle finalità e degli obiettivi determinati nel presente regolamento. MODALITA ART. 6 Possono accedere alla concessione dei contributi, sovvenzioni, ecc.. i soggetti individuati all art.5, operanti nelle aree di intervento indicate all art.3, rispondenti alle finalità di cui all art.4, con esclusione assoluta dei soggetti che perseguono fini di lucro. Tale accesso è così disciplinato: A. La richiesta diretta a conseguire i benefici di cui al presente regolamento, indirizzata al Sindaco, dovrà pervenire adeguatamente documentata con l individuazione degli scopi, dei criteri o modalità dell iniziativa per la quale è richiesto l intervento, nonché l importo complessivo della spesa stessa. B. Le richieste dovranno pervenire, in via ordinaria entro il mese di febbraio di ciascun anno, in via straordinaria che dovrà essere comprovata da ragioni di eccezionale rilevanza in qualsiasi momento. C. Le domande dovranno contenere altresì:
4 a) Dichiarazione di volontà all obbligo di presentazione di rendiconto consuntivo, da sottoporre all approvazione dell Amministrazione Comunale da cui si deduca l utilizzo del contributo concesso; b) Dichiarazione se il soggetto richiedente svolga o meno attività di impresa, anche se solo occasionalmente, ai fini della disciplina della ritenuta d acconto sui contributi erogati dagli Enti Pubblici; c) E fatta deroga di presentazione della documentazione indicata ai precedenti punti, ai soggetti la cui attività è prevista, regolamentata o delegata dall Amministrazione Comunale e dai soggetti indicati al punto I) del precedente art.5; d) Le richieste di contributi comunali potranno essere inoltrate anche per attività già realizzate purché nel rispetto di quanto stabilito ai punti precedenti. ART. 7 La Giunta Comunale compatibilmente con gli stanziamenti stabiliti in sede di formazione del bilancio di previsione del Comune predisporrà entro il 30 marzo di ogni anno il programma degli interventi. ART. 8 Sulle richieste in via straordinaria, la Giunta Comunale deciderà entro e non oltre giorni 30 dalla data di acquisizione della richiesta al protocollo generale del Comune. ART. 9 La Giunta Comunale riferirà annualmente al Consiglio Comunale sulle determinazioni prese in ordine alla esecuzione del presente regolamento. ART.10 La Giunta Comunale in ordine alla richiesta di cui al precedente art.6, potrà provvedere ad erogare acconti sulla richiesta complessiva dietro presentazione di apposita motivata richiesta. ART.11 I soggetti destinatari delle provvidenze di cui all art.3 dovranno presentare, a conclusione dell iniziativa avvenuta, dettagliato rendiconto consuntivo, sulla scorta di apposito modello predisposto dall ufficio. ART.12 La Giunta Comunale solo a presentazione del rendiconto consuntivo di cui al precedente articolo, provvederà alla liquidazione dell importo richiesto o del saldo nell ipotesi di avvenuta anticipazione. ART.13 L effettiva osservanza dei criteri e delle modalità di cui al presente regolamento deve risultare dai singoli provvedimenti relativi agli interventi di che trattasi.

References: ART.12
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 ART. 5
 ART. 6
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