Source: http://www.slpcislfoggia.it/default.asp?az=cedolino
Timestamp: 2018-08-22 07:47:00+00:00

Document:
Leggere la Busta Paga. Rev. 10/07
Informazioni utili per capire i contenuti.
Tutti noi, appena riceviamo la busta paga, corriamo subito a vedere l’importo del nostro reddito. Non sempre è facile capire tutte le voci elencate, per questo, spesso, evitiamo anche di leggerle. Da oggi, questo non è più un problema, in quanto, con questo vademecum, ci proponiamo di offrire gli strumenti per capire le varie voci che la compongono, con tabelle ed esempi.
Il documento non è esaustivo, la norme a cui si assoggetta potrebbero essere modificate e possono essere presenti errori. Quindi si consiglia, vivamente, di rivolgersi al Patronato INAS della CISL per qualsiasi verifica ed eventuali contestazioni.
Essa esprime, in termini monetari, l'insieme dei rapporti del lavoratore con il datore di lavoro (la paga), con lo Stato (le imposte) e con gli enti previdenziali (per esempio le trattenute INPS).
Il datore di lavoro ha l'obbligo di consegnare, insieme alla retribuzione, un prospetto di paga in cui devono essere indicati, oltre al periodo lavorativo in questione, tutti gli elementi che concorrono a determinare la retribuzione lorda e le detrazioni che portano alla paga netta. Le voci economiche di cui si compone la busta paga possono essere suddivise in quattro gruppi, e cioè:
La Busta Paga si compone di una prima parte, che contiene i dati identificativi dell'Azienda e del Dipendente, e di una seconda parte che contiene i dati Stipendiali del Dipendente, ovvero la retribuzione vera e propria. Quest'ultima si compone di tre parti:
differita, riferentesi cioè a quella parte della retribuzione che viene accantonata dal datore di lavoro per essere poi consegnata al lavoratore al termine del rapporto di lavoro (trattamento di fine rapporto o liquidazione).
In generale , la parte superiore contiene gli elementi della cosiddetta "Retribuzione Fissa" che concorrono a determinare il Totale Retribuzione sul quale sono calcolati sia i Contributi Fiscali che i Contributi Previdenziali. Sono elementi fissi:
gli scatti di anzianità, che sono quella parte della retribuzione legata alla permanenza del lavoratore nell'azienda. Si deve comunque far riferimento ai singoli CCNL in quanto sono regolamentati in maniera diversa sia nel numero, che nella percentuale o quantificazione come nella cadenza temporale.;
La parte centrale contiene le quantità e gli importi della cosiddetta "Retribuzione Variabile", delle Competenze , delle Trattenute e delle Deduzioni. Ogni singola "Voce" è contraddistinta da un Codice, e da una descrizione, non sempre chiara. Gli elementi variabili sono:
Infine la parte inferiore contiene i Dati Contributivi, i Dati Fiscali, l'accantonamento del TFR al 31 dicembre dell'Anno Precedente, l'importo dello Stipendio, e i dati riferiti alle Ferie e alle Malattie.
Per facilitare la lettura, si ripotano per esteso i significati delle sigle ed abbreviazioni presenti sul cedolino.
GLI ELEMENTI CHE LA COMPONGONO
ELEMENTI DELLA SEZIONE SUPERIORE
MIN.CONTRATTUALE Importo dello Stipendio base che è uguale ad 1/12° del minimo tabellare annuale previsto per la Posizione Retributiva del Livello di inquadramento.
Minimi Tabellari in vigore dal 01.07.2007 al 31.12.2007
Liv.Prof.
17.702,62
12.438,38
11.988,69
11.360,05
9.890,19
8.725,13
IND. INT. SPEC. Importo dell' Indennità Integratica Speciale (ex Scala Mobile) che è uguale ad 1/12° dell'importo annuale previsto per la Posizione Retributiva del Livello di inquadramento.
Liv. Prof.
6.545,25
6.453,67
6.298,34
6.204,32
RETR. INDIVIDUALE Retribuzione Individuale di Anzianità (RIA, scatti biennali per anzianità, erano legati alla scala mobile) prevista dall'Art. 25 del D.P.R. n.335/1990.
R.I.A. - ex Assegno 70
Art. 47 DPR 18.05.1987 N.269
Il valore di classi e scatti o di altro elemento economico riferito all'anzianità di servizio in godimento al 31 dicembre 1986, con l'aggiunta della valutazione economica dei ratei di classe e scatto o di altro elemento economico maturati al 31 dicembre 1986, costituisce la retribuzione individuale di anzianità. omissis...
ART. 55 CCNL '94 Differenza tra il minimo tabellare della ex Area ed ex Categoria (Base ed ex III e IV Categoria),(Operativa ed ex V e VI Categoria),( Q1 ed ex IX Categoria).
Art. 55 CCNL 26/11/94 - ex Assegno 71
Ex Categoria
Viene riassorbita in caso di passaggio a livello o posizione retributiva superiore ( fino a concorrenza della differenza tra i minimi tabellari )
DIFF. I.I.S. Differenza tra l'Ind.Int.Spec. della ex Area ed ex Categoria (Base ed ex III e IV Categoria),(Operativa ed ex V e VI Categoria),( Q1 ed ex IX Categoria).
Diff. Indennità Integrativa Speciale - ex Assegno 72
P.E.D. Posizione Economica Differenziata è l'Importo attribuito ai sensi dell'Art. 4 del CCNL del 10.06.1997 - rinnovo del Biennio Economico 1996/1997. Sorta per sanare alcune professionalità che l’azienda riconosce nel passaggio da pubblico a privato.
P.E.D. - ex Assegno 73
Art. 4 CCNL 10.06.1997 - Biennio Economico 1996/1997
Viene riassorbita in caso di passaggio a livello o posizione retributiva superiore (fino a concorrenza della differenza tra i minimi tabellari)
AD PERSONAM Assegno individuale attribuito ad personam dall'Azienda per effetto delle politiche aziendali meritocratiche.
ALIQ. FISC. Aliquota Fiscale applicata tenuto conto dello scaglione massimo raggiunto.
ASS. INDIVIDUALE Importo costituito dalla differenza tra l'indennità di funzione in godimento al 31.12.2003 e l'indennità di funzione di cui all’art. 64 del CCNL del 11 luglio 2003.
Importo Assegno Individuale
INDENNITA’ DI FUNZIONE Importo mensile dell'indennità prevista dall'art. 64 attribuito al personale appartenente al livello A.
Importo Indennità di Funzione
A2 produzione
A1 produzione
INDENNITA’ DI POSIZIONE Ulteriore quota mensile dell'indennità prevista dall'art. 64 del CCNL attribuito al personale appartenente al livello A1, legata alla presenza per la direzione delle grandi unità operative.
Importo Indennità di Posizione
Figure Prof. Livello A1
Resp. CMP
Resp. CUAS
Resp. RAM
Resp. Comm. Master
Dir. U.P. Centrale
TOTALE RETRIBUZIONE L'importo indicato (somma di tutti gli elementi sopra indicati) costituisce il Salario Fisso.
N.B. - Gli importi di cui alle note 1, 2, 3, 4, 5, 6 sono erogate per 14 mensilità.
N.B. - Gli importi di cui alle note 7, 9, 10, 11 sono erogate per 12 mensilità.
N.B. - La somma degli importi sopra indicati (Totale Retribuzione), è utile ai fini del T.F.R.
ELEMENTI DELLA SEZIONE CENTRALE
CODICE La colonna contiene le sigle che identificano ogni singola voce descritta nel cedolino paga.
PREV. La colonna contiene una lettera S se le competenze sono soggette a ritenuta Previdenziale.
FISC. La colonna contiene una lettera S se le competenze sono soggette a ritenuta Fiscale.
DESCRIZIONE DEI CODICI Vedi riquadro Codici
QUANTITA' Indica il numero di giorni o gli importi delle voci del cedolino paga.
VALORE UNITARIO Importo unitario della relativa voce del cedolino paga.
COMPETENZE Indica l'importo corrispondente al prodotto quantità x valore unitario (AVERE).
TRATTENUTE Indica gli importi delle trattenute operate nel mese di riferimento (DARE).
RFMES Retribuzione Fissa del Mese.
B1817 Trattenuta in favore dell'Slp-Cisl
B2001 Trattenuta in favore del CSAP per l'assicurazione Infortuni.
B2002 Trattenuta in favore del CSAP per l'assicurazione Responsabilità Amministrativa.
B2003 Trattenuta in favore del CSAP per l'assicurazione Ricoveri.
CNDDC Conguaglio sulle Ritenute effettuate nell'anno in corso per la Contribuzione Fondo Quiescenza 2.
CNDCC Conguaglio Contribuzione Aggiuntiva per l'anno in corso.
NFIG Conguaglio sulla Deduzione per Figli fiscalmente a carico.
CO180 Indennità art. 78 II comma - Indennità di Refezione.
CO775 Elemento Retributivo Individuale - Introdotto con l'Accordo sulla Produttività 2004/2007.
CO999 Trattenuta per Sciopero - Quantità espressa in Ore.
DEFIG Deduzione per Figli fiscalmente a carico - Importo mensile.
IFCOM Totale Addizionale Comunale Anno Corrente - Somma delle trattenute effettuate da Gennaio a Novembre.
IFC1C Rata Addizionale Comunale Anno Precedente.
IFREG Totale Addizionale Regionale Anno Corrente - Somma delle trattenuta effettuate da Gennaio a Novembre.
IFR1C Rata Addizionale Regionale Anno Precedente.
IFDBA Deduzione Base Mensile.
IFDAG Deduzione Aggiuntiva Mensile.
FPAZI Contributo versato al Fondo Pensione a Carico dell'Azienda.
FPTFR Quota di TFR versata al Fondo Pensione.
IFCFP Quota Deducibile dall' Imponibile IRPEF.
FPDIP Contributo €versato al Fondo Pensione a Carico del Dipendente.
ELEMENTI DELLA SEZIONE INFERIORE
DATI CONTRIBUTIVI
IMP.LE F.Q. 1 Imponibile Fondo Quiescenza 1 - Importo sul quale si calcola il Contributo Previdenziale 1. Si ottiene sommando al Totale Retribuzione il 18% del Totale Retribuzione decurtato dell' Ind.Int.Spec. e la Diff. I.I.S.
Imponibile Fondo Quiescenza 1
(esempio di come si calcola)
Ind. Int. Spec.
Diff. I.I.S.
Parte Stipendiale
18% su Parte Stipendiale
Imponibile F.Q.1
N.B. Se nel mese è stata liquidata una Festività, l'Imponibile F.Q.1 deve essere aumentato di 1/26. Es. 1690/26 = 75 + 1690 = 1755
CONTR. F.Q. 1 Contributo Previdenziale a carico del lavoratore - ( 8,55% dell' IMP.LE.F.Q. 1 ).
IMP.LE F.Q. 2 Imponibile Fondo Quiescenza 2 - Importo sul quale si calcola il Contributo Previdenziale 2. Si ottiene sottraendo algebricamente l' IMP.LE. F.Q.1 all' IMP.LE F.C.
Imponibile Fondo Quiescenza 2
Imponibile F.C.
Imponibile F.Q. 1
Imponibile F.Q. 2
N.B. Poiché l'Imponibile F.Q.1 è maggiore dell'Imponibile F.C., l'Imponibile F.Q.2 è di segno negativo. Ciò significa che non è dovuto alcun Contributo. F.Q.2
CONTR. F.Q. 2 Contributo Previdenziale a carico del lavoratore - (8,55% dell' IMP.LE F.Q.2 se positivo)
IMP.LE F. C. Imponibile Fondo Credito – Importo sul quale viene calcolato il Contributo a carico del Lavoratore. Si ottiene sommando al Totale Retribuzione le Competenze Accessorie soggette a contribuzione (Contrassegnate con la "S" nella colonna Prev).
Imponibile Fondo Cedito
Indennità art.78 II comma
Elem.Retributivo Ind.
Festività Dom.
N.B Sono riportate solo alcune delle competenze soggette a contribuzione (contrassegnate da una "S" nella colonna PREV del Cedolino Paga)
CONTR. F. C. Contributo a carico del lavoratore - ( 0,35% dell' IMP.F.C.)
IMP.LE IPOST Imponibile Ist. Postelegrafonici - Importo sul quale viene calcolato il Contributo a carico del lavoratore.
Imponibile Istituto Postelegrafonici
8,55% su Parte Stipendiale
0,35% su Parte Stipendiale
80% del Totale
Imponibile IPOST
N.B. Se nel mese è stata liquidata una Festività, l'Imponibile IPOST deve essere aumentato di 1/26. Es. 728,80/26 = 28,03 + 728,80 = 756,83
CONTR. IPOST Contributo a carico del lavoratore - ( 0,40% dell' IMP.IPOST )
IMP.LE F. C. T.S. Imponibile Fondo Credito a tassazione separata - Importo relativo a retribuzioni di anni precedenti.
CONTR. F. C. T.S. Contributo a carico del lavoratore - ( 0,35% dell' IMP.F.C. T.S.)
TOT.CONTRIB.TAS.SEP. Totale dei Contributi a Tassazione Separata versati dal lavoratore.
TOT.CONTRIB.TAS.ORD. Totale dei Contributi a Tassazione Ordinaria versati dal lavoratore.
IMP.IRPEF N.MESE Imponibile IRPEF Netto del Mese - Imponibile ( IRPEF Lordo Mese - Deduzioni Fiscali )
IMP.IRPEF TFR/PREAV Imponibile IRPEF su TFR e Indennità di Preavviso.
IMP.IRPEF T.S. Imponibile IRPEF su emolumenti soggetti a Tassazione Separata - Retribuzioni anni precedenti.
IMP. INC. ESODO Imponibile IRPEF su incentivi all'Esodo volontario.
IMP.IRPEF L.MESE Imponibile IRPEF Lordo del Mese - Totale Retribuzione soggetta a Contribuzione Fiscale.
IRPEF LORDA MESE Importo IRPEF lorda del Mese - ( IMP.IRPEF L.Mese x Aliquota Fiscale )
IRPEF TFR/PR. Importo IRPEF su TFR e Indennità di Preavviso
IRPEF T.S. Importo IRPEF su emolumenti soggetti a Tassazione Separata - ( IMP.IRPEF T.S. x Aliquota Fiscale )
IRPEF INC. Importo IRPEF su incentivi all'Esodo - ( IMP.INC.ESODO x Aliquota Fiscale )
CONG. IRPEF Importo del Conguaglio IRPEF di fine anno - L'Importo, se di segno negativo, è a Debito .
TOTALE IRPEF LORDA Importo Totale dell' IRPEF Lorda - Somma di tutti gli importi IRPEF.
TOTALE IRPEF NETTA Importo Totale dell' IRPEF Netta - ( TOTALE IRPEF LORDA - CONG. IRPEF )
RESIDUO A.P. Giornate di Ferie Residue Anno Precedente.
SPETT. A.C. Giornate di Ferie Spettanti nell'Anno in Corso.
FRUITE Giornate di Ferie Fruite.
RESIDUO Giornate di Ferie Residue.
RESID.FEST.SOPPR. Giornate di Festività Soppresse Residue.
GG.MALATTIA M.P. Giornate di Malattia Mese Precedente.

References: Art. 47

ART. 55

Art. 55

Art. 4
 art. 78
 art.78