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Timestamp: 2018-10-22 06:53:58+00:00

Document:
Nicoletta Montanari
1 COMUNE DI PIEVE D OLMI 21 MARZO 2015 Provincia di Cremona VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: SERVIZIO DI STATO CIVILE - ISTITUZIONE, PRESSO LA CASA DELLA CULTURA, DI UN UFFICIO DI STATO CIVILE SEPARATO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI L anno DUEMILAQUINDICI, addi VENTUNO del mese di MARZO alle ore 10:00 nella sala delle adunanze. Previa l osservanza di tutte le modalità prescritte, sono stati convocati a seduta per oggi i componenti della Giunta Comunale. All appello risultano: Giunta Comunale Presenti Assenti 1) ZABERT ATTILIO PAOLO (SINDACO) SI = 2) SOLDI FRANCESCA (ASSESSORE) SI = 3) GENERALI MANUEL (ASSESSORE) NO SI Totale 2 1 Partecipa all adunanza il Segretario Comunale Sig. Puzzi dr. Pietro il quale provvede alla redazione del presente verbale. Essendo legale il numero degli intervenuti, il dr. Zabert Attilio Paolo, nella sua qualità di Sindaco, assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell oggetto sopra indicato.
2 LA GIUNTA COMUNALE Richiamato l art. 106 del vigente Codice Civile R.D. 16/03/1942 che recita: "Il matrimonio deve essere celebrato pubblicamente nella Casa Comunale davanti all Ufficiale di Stato Civile al quale fu fatta la richiesta di pubblicazione ; Rilevato che la Sala Consiliare del Comune di Pieve d Olmi, normalmente utilizzata per la celebrazione dei matrimoni con rito civile, è situata al piano superiore del palazzo comunale che, di fatto, pur se dotato di ascensore, non presenta sicuramente i requisiti per una agevole accessibilità da parte delle persone anziane e, soprattutto, da quelle affette da disabilità fisico-motoria; Dato atto che l'amministrazione Comunale, a seguito della situazione sopra esposta, ha ricevuto istanze di nubendi volte a poter celebrare il matrimonio con rito civile nell immobile situato in Pieve d Olmi e denominato Casa della Cultura in quanto lo stesso, disponendo di un ampia sala ed essendo totalmente privo di barriere architettoniche, risulta idoneo e facilmente accessibile anche con uso di carrozzelle o altri ausili alla mobilità; Richiamato l art. 3 (Uffici separati) del D.P.R. 03 Novembre 2000, n. 396 Regolamento per la revisione e la semplificazione dell ordinamento dello Stato Civile, a norma dell articolo 2, comma 12, della legge 15 maggio 1997, n. 127 che recita: 1. I Comuni possono disporre, anche per singole funzioni, l istituzione di uno o più separati uffici dello stato civile. 2. Gli uffici separati dello stato civile vengono istituiti o soppressi con Deliberazione della Giunta comunale. Il relativo atto è trasmesso al Prefetto; Richiamata la circolare n.29 del 07 giugno 2007 con la quale Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali - Direzione Centrale per i Servizi Demografici - del Ministero dell'interno ha diramato istruzioni e chiarimenti circa la possibilità di celebrare matrimoni fuori della Casa Comunale; Costatato pertanto che i Comuni possono anche deputare una sala esterna alla Casa Comunale, sempre e comunque nella disponibilità del Comune, al fine di celebrarvi i matrimoni e che l istituzione di tale ufficio separato debba essere previsto con una Deliberazione della Giunta Comunale ed avere un carattere di ragionevole continuità temporale; Considerato che: a) al fine di celebrare matrimoni civili nel rispetto dell art. 106 del Codice Civile, necessita eleggere a Casa Comunale i luoghi all uopo deputati dall Amministrazione; b) non si rinvengono nella vigente normativa, prescrizioni, indicazioni o divieti alla definizione di Casa Comunale ; c) risulta, invece, espressa la facoltà di cui all art. 3 del D.P.R. 396/2000 di istituzione di separati uffici, anche per singole funzioni, quale appunto quella relativa alla celebrazione del matrimonio; d) l immobile situato in Pieve d Olmi in Via Casalmaggiore n. 19 e denominato Casa della Cultura, risulta essere nella piena disponibilità del Comune di Pieve d Olmi e presenta i requisiti di idoneità, agibilità, sicurezza ed accessibilità richiesti; Visto il parere espresso dal Consiglio di Stato in data 08/01/2014, trasmesso con Circolare del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali Direzione Centrale per i Servizi Demografici del Ministero dell Interno n. 10/2014 del 28/02/2014, il quale evidenzia come Casa Comunale possa essere considerata qualsiasi struttura nella disponibilità giuridica del Comune vincolata allo svolgimento di funzioni istituzionali e, segnatamente, alla celebrazione di matrimoni da parte dell Ufficiale di Stato Civile e come i requisiti di esclusività e continuità della destinazione non vadano intesi in termini assoluti, essendo possibile una destinazione frazionata sia nel tempo che nello spazio; Ritenuto, per quanto sopra espresso, di individuare e destinare a sede di celebrazione dei matrimoni con il rito civile l immobile di proprietà comunale denominato Casa della Cultura, sito nel territorio di Pieve d Olmi in Via Casalmaggiore n 19; Ritenuto altresì di identificare l Ufficio di Stato Civile presso il Municipio quale Ufficio di Stato civile 1 e l Ufficio di Stato Civile decentrato, istituito con il presente atto, quale Ufficio di stato civile 2 ;
3 Richiamato il D.Lgs , n. 267 e successive modifiche ed integrazioni; Richiamati altresì il D.P.R. 03 Novembre 2000, n. 396 ed il Codice Civile Visto il vigente Statuto Comunale; Acquisiti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell art. 49 del D.lgs. 267/2000 e successive modificazioni ed integrazioni; Per tutto quanto premesso; Con voti unanimi e favorevoli resi nelle forme di legge; DELIBERA 1) Di approvare le premesse del presente atto, da intendersi qui richiamate come parte integrante, formale e sostanziale del presente dispositivo; 2) di istituire, ai sensi dell art. 3/1 del D.P.R. 03 Novembre 2000, n. 396 Regolamento per la revisione e la semplificazione dell ordinamento dello stato civile, a norma dell articolo 2, comma 12, della legge 15 maggio 1997, n. 127, un separato Ufficio dello Stato Civile, per la sola funzione della celebrazione del matrimoni con il rito civile, presso l immobile di proprietà comunale denominato Casa della Cultura, sito nel territorio di Pieve d Olmi in Via Casalmaggiore n 19; 3) di eleggere pertanto anche detto immobile, con riferimento alla funzione di celebrazione dei matrimoni con rito civile, a Casa Comunale, nel rispetto dell art. 106 del Codice Civile; 4) di identificare l Ufficio di Stato Civile presso il Palazzo Comunale quale Ufficio di Stato Civile 1 e l Ufficio di Stato Civile decentrato, istituito con il presente atto, quale Ufficio di Stato Civile 2 ; 5) di dare atto che la celebrazione dei matrimoni civili presso tale Ufficio di Stato Civile decentrato avranno luogo solo ed esclusivamente in orari e giorni che i nubendi dovranno concordare direttamente con l Ufficiale di Stato Civile; 6) Di inviare copia del presente provvedimento al Prefetto di Cremona, ai sensi dell'articolo 3/2 del D.P.R. n , come disposto dalla Circolare del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali - Direzione Centrale per i Servizi Demografici - del Ministero dell'interno n. 29 in data 07/06/2007; 7) Di comunicare il presente atto all Ufficio servizi demografici del Comune; ed infine, vista l urgenza di provvedere in merito, con separata votazione ad esito unanime espresso in forma palese DELIBERA di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, del D.Lgs. 18/08/2000, n. 267 e successive modificazioni ed integrazioni.
4 COMUNE DI PIEVE D OLMI 21 MARZO 2015 Provincia di Cremona OGGETTO: SERVIZIO DI STATO CIVILE - ISTITUZIONE, PRESSO LA CASA DELLA CULTURA, DI UN UFFICIO DI STATO CIVILE SEPARATO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI PARERE DI REGOLARITÀ TECNICA AMMINISTRATIVA (ARTT. 49 E 97 DEL D. LGS. 267 DEL 18/08/2000) X FAVOREVOLE Pieve d Olmi, lì 21/03/2015 Il Responsabile del Servizio f.to dr. Pozzari Franco PARERE DI REGOLARITÀ CONTABILE E ATTESTAZIONE DI COPERTURA FINANZIARIA (ART. 151, COMMA 4, DEL D. LGS. 267 DEL 18/08/2000) Pieve d Olmi, lì Il Responsabile Finanziario
5 Il presente verbale viene così sottoscritto: IL PRESIDENTE f.to Dr Zabert Attilio Paolo RELAZIONE DI PUBBLICAZIONE Prot. n 1168 La su estesa Deliberazione viene oggi pubblicata all Albo Pretorio Comunale per 15 giorni consecutivi. La stessa è stata comunicata in data odierna ai Capigruppo consiliari ai sensi dell'art. 125, comma 1 del D.Lgs.vo n.267 del Pieve d Olmi, lì 25/03/15 Copia conforme all originale per uso amministrativo Pieve d Olmi, li 25/03/15 f.to Puzzi dott.pietro CERTIFICATO DI ESECUTIVITÀ Si Certifica che la presente deliberazione è divenuta esecutiva, ai sensi di Legge, decorsi 10 giorni dalla data di pubblicazione, ai sensi dell art. 134, comma 3, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n 267. Pieve d Olmi, lì
COMUNE DI BONEMERSE - PROVINCIA DI CREMONA - Via Roma n 25 26040 Bonemerse - C. F. e P. IVA: 00308090190 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Copia N 83 del 24/09/2015 OGGETTO: Approvazione schema
COMUNE DI SCANDOLARA RIPA D OGLIO Provincia di Cremona Deliberazione G.C. n. 64 Codice Ente 10796 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: IMPEGNO DI SPESA PER LA VISITA PASTORALE L anno
COMUNE DI FONTEVIVO PROVINCIA DI PARMA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 37 DEL 28/04/2015 Oggetto: ATTRAVERSAMENTO DELLA PROPRIETÀ AUTOSTRADALE SOTTOSTANTE AL VIADOTTO VIA EMILIA FERROVIA
PROVINCIA DI CAGLIARI VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 2 6 Del 17 Febbraio 2016 Oggetto Individuazione di una sede dell Ufficio Stato Civile in una porzione della spiaggia di Nora, ai sensi

References: art. 106
 art. 3
 articolo 2
 art. 106
 art. 3
 art. 49
 art. 3
 articolo 2
 art. 106
 art. 134
 art. 134