Source: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?qid=1511522203475&uri=CELEX:31992H0131
Timestamp: 2020-01-23 05:14:30+00:00

Document:
EUR-Lex - 31992H0131 - EN - EUR-Lex
EUR-Lex - 31992H0131 - EN
Document 31992H0131
92/131/CEE: Raccomandazione della Commissione, del 27 novembre 1991, sulla tutela della dignità delle donne e degli uomini sul lavoro
ELI: http://data.europa.eu/eli/reco/1992/131/oj
Gazzetta ufficiale n. L 049 del 24/02/1992 pag. 0001 - 0008
RACCOMANDA QUANTO SEGUE: Articolo 1
e che siffatti comportamenti possano, in determinate circostanze, costituire una violazione del principio della parità di trattamento ai sensi degli articoli 3, 4 e 5 della direttiva 76/207/CEE. Articolo 2
Si raccomanda che gli Stati membri si adoperino affinché nel settore pubblico sia attuato il codice di condotta della Commissione, relativo alla tutela della dignità delle donne e degli uomini sul lavoro, riportato in allegato. L'iniziativa assunta dagli Stati membri nell'avviare e proseguire una politica positiva intesa a creare un ambiente di lavoro in cui uomini e donne rispettino reciprocamente l'inviolabilità della loro persona è destinato a fungere da esempio per il settore privato. Articolo 3
Si raccomanda che gli Stati membri incoraggino i datori di lavoro e rappresentanti dei lavoratori a definire provvedimenti volti ad attuare il codice di condotta della Commissione relativo alla tutela della dignità delle donne e degli uomini sul lavoro. Articolo 4
Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro i tre anni susseguenti l'adozione della presente raccomandazione, i provvedimenti adottati per la sua esecuzione affinché possa redigere una relazione su tali provvedimenti. La Commissione, entro questo termine, assicura che il codice di condotta abbia la maggior diffusione possibile. La relazione deve esaminare in quale misura il codice sia conosciuto, sia considerato efficace e sia applicato, nonché in quale misura venga impiegato nelle contrattazioni collettive tra le parti sociali. Articolo 5
(1) GU n. L 39 del 14. 2. 1976, pag. 40.
(2) GU n. L 331 del 19. 12. 1984, pag. 34.
(3) GU n. C 176 del 14. 7. 1986, pag. 79.(4) COM(89) 568 def. del 29. 11. 1989. Ad esempio, «The dignity of Women at Work: Report on the Problem of Sexual Harassment in the Member States of the European Communities», ottobre 1987, a cura di Michael Rubinstein (ISBN 92-825-8764-9).
(5) GU n. C 157 del 27. 6. 1990, pag. 3.(1) COM(90) 449 def. del 6. 11. 1990.
(2) GU n. C 305 del 25. 11. 1991.
(3) GU n. C 14 del 20. 1. 1992.
TUTELA DELLA DIGNITÀ DEGLI UOMINI E DELLE DONNE NEL MONDO DEL LAVORO Codice di condotta relativo ai provvedimenti da adottare nella lotta contro le molestie sessuali
3. LA LEGISLAZIONE IN MATERIA E LE
I lavoratori che sono a loro volta oggetto di molestie, laddove possibile, dovrebbero convincere il loro persecutore che il suo comportamento è indesiderato ed inammissibile. Alle volte può bastare a por fine a un tale comportamento la presa di coscienza del molestatore dell'insostenibilità del suo atteggiamento. Qualora egli persista, i dipendenti dovranno informarne la gestione e/o il loro rappresentante attraverso i giusti canali e richiedere un'adeguata assistenza per por fine a tali abusi, per via informale o formale. (1) GU n. C 157 del 27. 6. 1990, pag. 3, punto 3.2.
(2) The dignity of Women at Work: Report on the problem of sexual harassment in the Member States of the European Communities, ottobre 1987, a cura di Michael Rubenstein (ISBN 92-825-8764-9).(3) Terzo programma d'azione sulla parità di opportunità tra donne e uomini, 1991-1995, COM(90) 449 del 6. 11. 1990.
(1) Risoluzione del Consiglio sulla tutela della dignità degli uomini e delle donne nel mondo del lavoro (GU n. C 157 del 27. 6. 1990), punto 1.
(2) Risoluzione del Consiglio sulla protezione della dignità degli uomini e delle donne nel mondo del lavoro (GU n. C 157 del 27. 6. 1990), pag. 3, punto 1.
(3) Direttiva 76/207/CEE del Consiglio (GU n. L 39 del 14. 2. 1976, pag. 40), articolo 2 (appendice II).
(4) Risoluzione del Consiglio (GU n. C 157 del 27. 6. 1990, pag. 3), punto 2.3, lettera a).
(1) Azione positiva - Pari opportunità per le donne nell'occupazione - Una Guida, OPOCE, 1988.

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 articolo 2