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Timestamp: 2018-11-12 23:41:51+00:00

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1 Fisco & Contabilità La guida pratica contabile N Legge di Stabilità 2016: la trasformazione agevolata Categoria: Finanziaria Sottocategoria: 2016 Categoria: Ires Sottocategoria: Società di comodo Il disegno di Legge di Stabilità 2016 prevede che le società in nome collettivo, in accomandita semplice, a responsabilità limitata, per azioni e in accomandita per azioni, possono, entro il 30 settembre 2016: - assegnare o cedere ai soci beni immobili (diversi da quelli strumentali) o beni mobili iscritti in pubblici registri non strumentali nell attività propria dell impresa; - trasformarsi in società semplice (ma solo se la società ha per oggetto esclusivo o principale la gestione dei beni sopra richiamati). In entrambi i casi è possibile applicare un imposta sostitutiva sulla differenza tra il valore normale dei beni e il loro costo fiscalmente riconosciuto, pari al: - 10,5% per le società considerate non operative in almeno due dei tre periodi d imposta precedenti a quello in corso al momento dell assegnazione, cessione o trasformazione; - 8 % negli altri casi; - 13 % per le riserve in sospensione d imposta. Sarà possibile applicare le disposizioni appena richiamate a condizione che: - tutti i soci risultino iscritti nel libro dei soci alla data del 30 settembre 2015; - oppure vengano iscritti entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della Legge di Stabilità, in forza di un titolo di trasferimento avente data certa anteriore al 1º ottobre
2 Premessa Il disegno di Legge di Stabilità 2016 introduce la possibilità di assegnazione o trasformazione agevolata. Analizziamo i principali aspetti di questa disposizione che presto potrebbe vedere la luce. Disegno di Legge di Stabilità 56. Le società in nome collettivo, in accomandita semplice, a responsabilità limitata, per azioni e in accomandita per azioni che, entro il 30 settembre 2016, assegnano o cedono ai soci beni immobili, diversi da quelli indicati nell articolo 43, comma 2, primo periodo, del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, o beni mobili iscritti in pubblici registri non utilizzati come beni strumentali nell attività propria dell impresa, possono applicare le disposizioni dei commi dal presente al comma 61 a condizione che tutti i soci risultino iscritti nel libro dei soci, ove prescritto, alla data del 30 settembre 2015, ovvero che vengano iscritti entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, in forza di titolo di trasferimento avente data certa anteriore al 1º ottobre Le medesime disposizioni si applicano alle società che hanno per oggetto esclusivo o principale la gestione dei predetti beni e che entro il 30 settembre 2016 si trasformano in società semplici. 57. Sulla differenza tra il valore normale dei beni assegnati o, in caso di trasformazione, quello dei beni posseduti all atto della trasformazione, e il loro costo fiscalmente riconosciuto, si applica un imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e dell imposta regionale sulle attività produttive nella misura dell 8 per cento ovvero del 10,5 per cento per le società considerate non operative in almeno due dei tre periodi di imposta precedenti a quello in corso al momento della assegnazione, cessione o trasformazione. Le riserve in sospensione d imposta annullate per effetto dell assegnazione dei beni ai soci e quelle delle società che si trasformano sono assoggettate ad imposta sostitutiva nella misura del 13 per cento. 58. Per gli immobili, su richiesta della società e nel rispetto delle condizioni prescritte, il valore normale può essere determinato in misura pari a quello risultante dall applicazione all ammontare delle rendite risultanti in catasto dei moltiplicatori determinati con i criteri e le modalità previsti dal primo periodo del comma 4 dell articolo 52 del testo unico delle disposizioni concernenti l imposta di registro, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n In caso di cessione, ai fini della determinazione dell imposta sostitutiva, il corrispettivo della cessione, se inferiore al valore normale del bene, determinato ai sensi dell articolo 9 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi, di cui al Decreto del 2
3 Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, o in alternativa, ai sensi del primo periodo, è computato in misura non inferiore ad uno dei due valori. 59. Il costo fiscalmente riconosciuto delle azioni o quote possedute dai soci delle società trasformate va aumentato della differenza assoggettata ad imposta sostitutiva. Nei confronti dei soci assegnatari non si applicano le disposizioni di cui all articolo 47 del citato Testo Unico delle Imposte sui Redditi, di cui al Decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del Tuttavia, il valore normale dei beni ricevuti, al netto dei debiti accollati, riduce il costo fiscalmente riconosciuto delle azioni o quote possedute. 60. Per le assegnazioni e le cessioni ai soci di cui ai commi da 56 a 59 soggette all imposta di registro in misura proporzionale, le relative aliquote applicabili sono ridotte alla metà e le imposte ipotecarie e catastali si applicano in misura fissa. 61. Le società che si avvalgono delle disposizioni di cui ai commi da 56 a 59 devono versare il 60 per cento dell imposta sostitutiva entro il 30 novembre 2016 e la restante parte entro il 16 giugno 2017, con i criteri di cui al Decreto Legislativo 9 luglio 1997, n Per la riscossione, i rimborsi ed il contenzioso si applicano le disposizioni previste per le imposte sui redditi. Società in nome collettivo, Società in accomandita semplice, Società a responsabilità limitata, Società per azioni, Società in accomandita per azioni entro il 30 settembre 2016 Assegnano o cedono ai soci Trasformazione beni immobili (diversi da quelli strumentali) beni mobili iscritti in pubblici registri non utilizzati come beni strumentali nell attività propria dell impresa. DA società hanno per oggetto esclusivo o principale la gestione dei beni immobili e mobili registrati A società semplice 3
4 LA CONDIZIONE Tutti i soci devono risultare iscritti nel libro dei soci alla data del 30 settembre 2015 (oppure devono essere iscritti entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di stabilità, in forza di titolo di trasferimento avente data certa anteriore al 1º ottobre 2015). LE IMPOSTE IMPOSTE INDIRETTE Nel caso in cui l assegnazione o la cessione ai soci siano soggette all imposta di registro in misura proporzionale, le relative aliquote applicabili sono ridotte alla metà; le imposte ipotecarie e catastali si applicano in misura fissa. IMPOSTE DIRETTE Imposta sostitutiva (redditi e Irap) base imponibile: va calcolata sulla differenza tra: il valore normale dei beni assegnati o, in caso di trasformazione, quello dei beni posseduti all atto della trasformazione; e il loro costo fiscalmente riconosciuto; aliquota: 10,5% per le società considerate non operative in almeno due dei tre periodi di imposta precedenti a quello in corso al momento della assegnazione, cessione o trasformazione; 8 % negli altri casi; 13 % riserve in sospensione di imposta. 4
5 La trasformazione agevolata: le condizioni Come è stato sopra esposto, due sono le condizioni che il disegno di legge di stabilità introduce per la trasformazione agevolata. TRASFORMAZIONE AGEVOLATA: LE CONDIZIONI L OGGETTO SOCIALE I SOCI 1. La norma richiede che la società abbia quale oggetto esclusivo la gestione di beni immobili o mobili registrati: occorre quindi verificare l oggetto sociale. Merita a tal proposito di essere ricordato che la Circolare del Ministero delle Finanze 21 maggio 1999, n. 112/E, all epoca dedicata all assegnazione e alla trasformazione agevolata, con riferimento al requisito in oggetto chiarì che il secondo periodo del comma 4 dell'art. 87 del Tuir, stabilisce che per oggetto principale si intende l'attività essenziale per realizzare direttamente gli scopi primari indicati dalla legge, dall'atto costitutivo o dallo statuto. In considerazione del fatto che la società andrà a trasformarsi in una società semplice, appare abbastanza chiaro, che, in effetti, la società antetrasformazione non possa che avere come oggetto sociale la mera attività di gestione dei suddetti beni. Non si comprende invece per quale motivo l oggetto sociale a cui far riferimento debba essere quello riportato nell atto costitutivo e nello statuto. Potrebbe infatti essere accaduto che una società, costituita per svolgere determinate attività, abbia smesso di svolgere la sua attività commerciale, continuando a gestire i suoi immobili, senza però adeguare il suo oggetto sociale. Alcuni Autori hanno pertanto sottolineato come sia sicuramente utile introdurre nella nuova disposizione la possibilità di dare rilevanza esclusivamente all attività effettivamente svolta, lasciando invece da parte l oggetto sociale riportato nell atto costitutivo/statuto. In caso contrario, infatti, vi sarebbe un inutile corsa all adeguamento dell oggetto sociale prima della delibera di trasformazione. 5
6 2. Verificare i soci alla data del 30 settembre La seconda verifica da effettuare riguarda i soci, in quanto la norma richiede che tutti i soci risultino iscritti nel libro dei soci, ove prescritto, alla data del 30 settembre 2015, ovvero che vengano iscritti entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, in forza di titolo di trasferimento avente data certa anteriore al 1º ottobre Non sembra invece che possa rappresentare una condizione ostativa alla trasformazione agevolata la variazione della quota di partecipazione dei singoli soci. La trasformazione agevolata: caso pratico Alfa Srl è stata costituita per la gestione di un immobile. Costo di acquisto immobile (valore fiscalmente riconosciuto): euro Valore di mercato immobile: euro Valore catastale: euro La società ha sempre superato il test delle perdite sistematiche e quello di operatività. ATTIVO PASSIVO Immobile Capitale sociale Banca x c/c Debiti Totale Totale I beni diversi dagli immobili e dai mobili registrati, che non sono richiamati dalla disciplina in commento, non possono fruire della tassazione agevolata. Pertanto, dovranno essere soggetti a tassazione secondo criteri ordinari. Giova in primo luogo di essere ricordato che, come previsto dal disegno di legge di stabilità, deve essere applicata un imposta sostitutiva sulla differenza tra: il valore normale dei beni posseduti all atto della trasformazione, il costo fiscalmente riconosciuto dei beni in oggetto. Il valore normale - Per gli immobili, su richiesta della società, il valore normale può essere determinato in misura pari a quello risultante dall applicazione all ammontare delle rendite risultanti in catasto dei moltiplicatori determinati con i criteri e le modalità previsti dall articolo 52 del DPR 26 aprile 1986, n In virtù dell articolo richiamato rilevano i seguenti valori: - settantacinque volte il reddito dominicale (per i terreni) - cento volte il reddito risultante in catasto (per i fabbricati) 6
7 Nel nostro caso, pertanto: x 100 = euro questo può rappresentare il valore normale (su richiesta della società). Valore normale Costo fiscale immobile Plusvalenza (da assoggettare ad imposta sostitutiva) Imposta sostitutiva (società non di comodo) = 8% x 8% = euro 60% dell imposta sostitutiva da versare entro il 30 novembre 2016 = 960 euro 40% dell imposta sostitutiva da versare entro il 16 giugno 2017 = 640 euro Molto spesso le società che presentano situazioni contabili come quella in commento hanno come principale fine quello della vendita dell immobile. Orbene, cosa accade se l immobile viene venduto subito dopo la trasformazione agevolata? Sarebbe soggetto a tassazione ex art. 67 Tuir in virtù del fatto che è posseduto da meno di 5 anni? Ai sensi dell articolo 67 Tuir costituiscono redditi diversi le plusvalenze realizzate mediante cessione a titolo oneroso di beni immobili acquistati o costruiti da non più di cinque anni Tuttavia la trasformazione non interrompe il termine quinquiennale di possesso dell immobile. Ciò significa che, se l immobile è già posseduto da cinque anni, non ricorre la fattispecie in commento. Deve inoltre essere ricordato che il costo fiscalmente riconosciuto delle azioni o quote possedute dai soci delle società trasformate va aumentato della differenza assoggettata ad imposta sostitutiva. Ipotizzando che i soci sono 2, ed ognuno possiede il 50% del capitale sociale euro : 2 soci (50%di partecipazione al capitale) = valore sociale partecipazione post-trasformazione 7
8 Valore fiscale delle due partecipazioni ante-trasformazione + Maggiori valori sui quali è stata calcolata l imposta sostitutiva Valore fiscale delle due partecipazioni post-trasformazione agevolata Riproduzione riservata - 8
Assegnazione e cessione agevolata di beni ai soci Trasformazione agevolata in società semplice Anno 2016
1 di 18 21/01/2016 17:34 - Federnotizie - http://www.federnotizie.it - Assegnazione e cessione agevolata di beni ai soci Trasformazione agevolata in società semplice Anno 2016 Scritto da Giovanni Rizzi
ASSEGNAZIONE AGEVOLATA E ASPETTI CONTABILI RELATIVI dott. Mauro Nicola Presidente dell Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Novara Aspetti contabili - I soci attribuiscono al bene

References: articolo 43
 articolo 52
 articolo 9
 articolo 47
 articolo 52
 art. 67
 articolo 67