Source: http://docplayer.it/49135023-Protocollo-d-intesa-tra-il-ministero-della-pubblica-istruzione-l-agenzia-delle-entrate.html
Timestamp: 2017-11-20 12:18:06+00:00

Document:
PROTOCOLLO D INTESA TRA IL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE L AGENZIA DELLE ENTRATE - PDF
Download "PROTOCOLLO D INTESA TRA IL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE L AGENZIA DELLE ENTRATE"
1 PROTOCOLLO D INTESA TRA IL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE E L AGENZIA DELLE ENTRATE PROTOCOLLO D INTESA MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE (di seguito denominato MPI) AGENZIA DELLE ENTRATE (di seguito denominata AGENZIA) VISTA la legge 15 marzo 1997, n. 59 e in particolare l art. 21, recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche; VISTO il D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275, contenente il Regolamento in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche; VISTA la legge 10 marzo 2000, n. 62, recante norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all istruzione; VISTA la legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3 concernente Modifiche al titolo V della seconda parte della Costituzione che stabilisce le forme e le condizioni particolari di autonomia degli enti territoriali e delle istituzioni scolastiche; VISTA la legge delega 28 marzo 2003, n. 53 per la definizione delle norme generali sull istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale; VISTO il decreto legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito con modificazioni nella legge 17 luglio 2006, n. 233, che istituisce il Ministero della Pubblica Istruzione; VISTO il decreto ministeriale n. 47 del 13 giugno 2006, con il quale è stato previsto che le scuole possono, nella loro autonomia, disciplinare fino al 20% i curricoli scolastici dell ordinamento vigente;
2 VISTE le linee programmatiche con le quali il Ministro della Pubblica Istruzione ha individuato e illustrato, in sede di audizione presso le Commissioni Istruzione del Parlamento, le missioni e gli obiettivi generali della sua azione di governo; VISTA la direttiva del Ministero della Pubblica Istruzione del 16 ottobre 2006, contenente Linee di indirizzo sulla cittadinanza democratica e legalità ; VISTA la direttiva del Ministero della Pubblica Istruzione del 10 novembre 2006, contenente indicazioni ed orientamenti sulla partecipazione studentesca; VISTA la direttiva generale per l azione amministrativa e la gestione, prot. n. 615/FR, del 15 gennaio 2007 del Ministro della Pubblica Istruzione; VISTO lo Statuto dell Agenzia delle Entrate, aggiornato alla delibera del Comitato di gestione n. 354 del 21 dicembre 2006, con il quale l Agenzia si impegna a svolgere tutte le funzioni ed i compiti ad essa attribuiti dalla legge in materia di entrate tributarie, al fine di perseguire il massimo livello di adempimento degli obblighi fiscali; VISTO il protocollo d intesa tra ministero dell Istruzione Università e Ricerca (Miur) e l Agenzia delle Entrate stipulato in data 6 maggio 2004 relativo allo stesso progetto Fisco e Scuola per il triennio maggio maggio 2007; CONSIDERATO che le nuove tecnologie informatiche, telematiche e multimediali rappresentano un fattore fondamentale di sviluppo nella società della conoscenza e le competenze connesse al loro uso costituiscono condizione indispensabile per la partecipazione attiva a detto processo di sviluppo; CONSIDERATO che le nuove tecnologie costituiscono altresì strumenti di particolare efficacia nei percorsi di formazione in quanto offrono una gamma differenziata di ausili funzionali alle diverse esigenze di apprendimento per tutto l arco della vita, con particolare riferimento ai soggetti che presentano elevati livelli di disabilità. il Ministero della Pubblica Istruzione Premesso che - favorisce le autonomie scolastiche e la loro interazione con le autonomie locali, i settori economici e produttivi, gli enti pubblici e le associazioni del territorio per la definizione e la realizzazione di un piano formativo integrato, rispondente ai bisogni dell utenza e alle vocazioni locali; - ricerca le condizioni atte a realizzare nelle scuole, in attuazione dell'art. 21 della legge n. 59/97, la massima flessibilità organizzativa, la tempestività e l efficacia degli d interventi, anche attraverso l apporto costruttivo di soggetti e risorse diversi, presenti a livello territoriale; - riconosce nella partecipazione studentesca il segno di una scuola moderna, capace di mettere al centro dei suoi obiettivi la valorizzazione delle inclinazioni personali di ciascuno studente, di creare, attraverso il protagonismo dei giovani, le migliori condizioni per un apprendimento efficace; - individua nella formazione del personale la leva strategica per promuovere la qualificazione del servizio scolastico e in tale ottica favorisce l apporto di esperti esterni per la realizzazione di interventi che richiedano competenze specialistiche; - promuove nelle scuole interventi di supporto alla educazione alla legalità e alla convivenza civile, al fine di favorire nelle studentesse e negli studenti la costruzione dell identità personale e la consapevolezza di essere titolari di diritti e di doveri in una comunità sociale e civile dove il
3 valore della solidarietà trova espressione anche nelle forme di contribuzione partecipata, coattiva e volontaria; - sostiene lo sviluppo della società della conoscenza, promuovendo nei giovani lo spirito imprenditoriale e ponendo le premesse per l utilizzazione generalizzata delle tecnologie dell informazione e della comunicazione; l Agenzia delle Entrate - promuove la formazione della coscienza civica dei cittadini stimolando in essi la consapevolezza che il sistema della contribuzione rappresenta uno strumento insostituibile di equità sociale posto a base del funzionamento della cosa pubblica; - svolge attività a livello nazionale di comunicazione ed informazione per promuovere un rapporto con i cittadini fondato sulla trasparenza e sulla conoscenza; - sostiene iniziative volte a promuovere l utilizzo delle nuove tecnologie, quale efficace strumento di semplificazione della comunicazione tra cittadino e pubblica Amministrazione e delle modalità di adempimenti agli obblighi fiscali; - favorisce la conoscenza della materia fiscale da parte delle nuove generazioni attraverso un maggiore coinvolgimento delle famiglie, singole ed associate, e delle istituzioni scolastiche sui temi dei doveri civili; - individua nella collaborazione con il sistema scolastico la strategia più efficace per promuovere la diffusione della cultura della legalità fiscale tra i giovani e contribuire alla costruzione della loro identità quali futuri contribuenti; si conviene quanto segue: Art. 1 Il M.P.I. e l AGENZIA, ciascuno nel quadro dei rispettivi ordinamenti e competenze, con il presente protocollo si impegnano a continuare a promuovere il progetto Fisco e Scuola, realizzando iniziative di sensibilizzazione/informazione finalizzate a sviluppare nei giovani, attraverso la conoscenza del sistema fiscale, la cultura della legalità e il senso di responsabilità civile e sociale che si connette all esercizio della cittadinanza attiva. Art. 2 In particolare, per la realizzazione del presente protocollo, il M.P.I. si impegna a: - diffondere nelle scuole la presente intesa per favorire la programmazione, da parte delle stesse, nell ambito della flessibilità organizzativa e gestionale derivante dall autonomia scolastica, di specifiche attività volte ad integrare l offerta formativa con le iniziative proposte dall AGENZIA; - sensibilizzare le scuole perché favoriscano il collegamento degli studenti al sito Entrate in classe ; - informare le scuole delle azioni derivanti dall attuazione del presente protocollo. Art. 3 In particolare, per la realizzazione del presente protocollo, l AGENZIA si impegna a: - aggiornare e amministrare il sito Internet Entrate in classe, che consente agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado di aprire una finestra sul mondo del fisco, riservando un apposito spazio all istruzione superiore (attualmente istruzione e formazione tecnica superiore);
4 - fornire il contributo qualificato di propri esperti, per eventuali azioni di consulenza finalizzate a potenziare e migliorare le funzioni fiscali svolte dalla Centrale nazionale di simulazione del progetto del M.P.I. Rete telematica delle Imprese formative simulate ; - diffondere presso le proprie strutture regionali la presente intesa quale quadro di riferimento per accordi di livello territoriale finalizzati a forme di collaborazione tra docenti e funzionari dell Agenzia delle Entrate per: - realizzare iniziative che promuovano il coinvolgimento di alunni, docenti e genitori sul tema della legalità fiscale; - progettare percorsi di sensibilizzazione/informazione sul sistema fiscale rivolti agli alunni delle scuole di ogni ordine e grado; - progettare percorsi informativi sui principali adempimenti fiscali, sui servizi offerti ai contribuenti, compresi i servizi telematici, destinati in particolare agli studenti dell istruzione superiore; - realizzare visite guidate presso gli uffici fiscali; - fornire alle scuole materiale divulgativo. Art. 4 All interno del progetto Fisco e Scuola sarà istituita una giornata della legalità fiscale. L iniziativa ha l obiettivo di realizzare un evento che contribuisca a sviluppare una riflessione tra gli studenti e nel Paese sul tema della legalità in materia fiscale. Art. 5 Per l'attuazione della presente intesa sarà istituito un gruppo di lavoro nazionale paritetico, composto da due membri designati dal Ministero della Pubblica Istruzione e da due membri designati dall Agenzia delle Entrate e coordinato da un presidente di nomina ministeriale. Il gruppo di lavoro curerà la corretta applicazione del presente protocollo, individuando le modalità idonee per la più ampia diffusione delle iniziative che verranno attivate e per la realizzazione di azioni di monitoraggio degli interventi posti in essere. Non è previsto alcun compenso per la partecipazione al gruppo di lavoro. Art. 6 Le parti convengono, altresì, che eventuali ulteriori attività, connesse alla promozione del progetto Fisco e Scuola, potranno essere attivate dal gruppo nazionale paritetico nel periodo di vigenza del presente protocollo, senza che ciò comporti la necessità di modificarlo. Art. 7 Il presente protocollo avrà la durata di anni tre a partire dalla scadenza del precedente accordo. Fermo restando le condizioni sopra definite, è possibile, su accordo delle parti procedere in ogni momento alla risoluzione. In ogni caso nulla è dovuto alle parti per oneri eventualmente sostenuti in vigenza del presente atto. Roma, 12 luglio 2007 Il Capo Dipartimento per l Istruzione F.to Giuseppe COSENTINO Il Direttore dell Agenzia delle Entrate
5 F.to Massimo ROMANO

References: art. 21
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7