Source: http://ilaonline.net/node/2123
Timestamp: 2017-11-19 10:33:31+00:00

Document:
Art. 106 del Disegno di Legge di Bilancio 2018 (Parte I – Sezione I), comma 1 (Tabella n. 4, Stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali), comma 2 (D. Lgs. INL e ANPAL) | ILA - Ispettori del Lavoro Associati
Art. 106 del Disegno di Legge di Bilancio 2018 (Parte I – Sezione I), comma 1 (Tabella n. 4, Stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali), comma 2 (D. Lgs. INL e ANPAL)
Inviato da redazione il Dom, 12/11/2017 - 17:18
ritenendo di fare cosa gradita nei confronti degli associati e non, lo Staff ILA segnala l’art. 106 del Disegno di Legge di Bilancio 2018< (Parte I – Sezione I), comma 1 (Tabella n. 4, Stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali<), comma 2 (D. Lgs. INL< e ANPAL<)
Legge di Bilancio 2018 - testo definitivo<
fascicolo iter<
SEZIONE II – Approvazione Stati di previsione
Disegno di Legge di Bilancio 2018<
Parte I – Sezione I
1. Sono autorizzati l’impegno e il pagamento delle spese del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, per l’anno finanziario 2018, in conformità all’annesso stato di previsione (Tabella n. 4<).
2. Il Ministro della economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, con propri decreti, per l’anno finanziario 2018, variazioni compensative in termini di residui, di competenza e di cassa tra i capitoli dello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sovìciali, anche tra missioni e programmi diversi, connesse con l’attuazione dei decreti legislativi 14 settembre 2015, n. 149< e n. 150<.
INL - D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 149 (1). Disposizioni per la razionalizzazione e la semplificazione dell'attività ispettiva in materia di lavoro e legislazione sociale, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183.<
ANPAL - D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 150 (1). Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183.<
Tabella n. 4, Stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali<
NOTA INTEGRATIVA - MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
Nota Integrativa al Disegno di Legge di Bilancio p er l’anno 2016 e per il triennio 2016-2018 Quadro di riferimento
1 Scenario socio economico attuale e previsto nel triennio per i settori di intervento di specifico interesse
Dovrà, perciò, porsi mano alla creazione delle due agenzie previste nei decreti legislativi varati a seguito delle previsioni della legge delega n. 183, e cioè l’Ispettorato nazionale del lavoro di cui al D.lgs. 14 settembre 2015, n. 149 e l’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro (ANPAL), istituita dal D.lgs. 14 settembre 2015, n. 150. La prima (l’Ispettorato) con funzioni di coordinamento della vigilanza in materia di lavoro, contribuzione e assicurazione obbligatoria, da attuarsi anche con il progressivo accentramento presso l’Ispettorato di tutte le funzioni ispettive, attualmente in capo anche all’INPS e all’INAIL e la necessità di avviare una maggiore sinergia con le ASL e le Agenzie regionali per la protezione ambientale, al fine di assicurare unità di comportamento e maggiore efficacia degli accertamenti ispettivi nei contesti territoriali di riferimento.
In tal senso, infatti, la unificazione nell’Ispettorato nazionale del lavoro dei corpi ispettivi INPS, INAIL e Ministero del lavoro (D.lgs. 14 settembre 2015, n. 149) e l’istituzione dell’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (ANPAL) (D.lgs. 14 settembre 2015, n. 150), rappresentano una soluzione strutturale finalizzata a migliorare ed omogeneizzare i comportamenti dei vari attori che operano sia sulle tematiche di vigilanza che su quelle di politica attiva del lavoro, con l’obiettivo di realizzare più equilibrate ed efficaci azioni di intervento pubblico nel mercato del lavoro secondo logiche di unitarietà ed anche di coordinamento tra organismi statali e regionali.
Sul piano organizzativo le innovazioni introdotte evidenziano l’esigenza di ammodernare fortemente gli assetti istituzionali del Ministero e delle Agenzie appena costituite, proseguendo e rafforzando, da un lato, il processo di digitalizzazione già intrapreso (anche in una logica di spending review) per ottimizzare i processi interni e di impatto esterno; dall’altro, ripensando in chiave diversa ed innovativa il ruolo dell’Amministrazione centrale, non più incentrato sugli aspetti operativi e gestionali, ma orientato prevalentemente verso i profili di carattere regolatorio, di controllo e coordinamento sugli enti ed organismi vigilati.
Non secondaria rispetto alla definizione dell’architettura infrastrutturale definita nelle deleghe, sarà anche l’attività di normazione secondaria volta ad accompagnare - sul piano attuativo e operativo – l’applicazione delle previsioni di legge riferite agli assetti degli enti costituendi e alle competenze gestite in house dal Ministero stesso; tutto ciò richiederà grande impegno da parte dei soggetti referenti volto ad accelerare, per quanto possibile, il passaggio dalla fase di transizione scaturente dall’entrata in vigore delle norme (ed inevitabile in situazioni di cambiamento strutturale significativo come quello varato), alla piena operatività dei nuovi soggetti istituzionali.
Anche per tali motivi, al fine di dare sostanziale attuazione agli interventi definiti nei vari ambiti di competenza, è necessario che il Ministero continui nelle azioni volte a rafforzare la propria capacità di governance, anche con riferimento alle gestioni degli Enti previdenziali, nonché di quelli strumentali anche di nuova istituzione.
DECRETO LEGISLATIVO 14 settembre 2015, n. 149<
Disposizioni per la razionalizzazione e la semplificazione dell'attività ispettiva in materia di lavoro e legislazione sociale, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183. (15G00161)
Vigente al: 12-11-2017
((4. L'Ispettorato ha una sede centrale in Roma e un massimo di ottanta sedi territoriali. In fase di avvio, la sede centrale dell'Ispettorato è ubicata presso un immobile demaniale o un immobile già in uso al Ministero del lavoro e delle politiche sociali o un immobile dell'INPS, dell'INAIL o di altri Istituti previdenziali.))
Art. 2 Funzioni e attribuzioni
a) esercita e coordina su tutto il territorio nazionale, sulla base di direttive emanate dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali, ((contenenti anche specifiche linee di indirizzo per la vigilanza sul corretto utilizzo delle prestazioni di lavoro accessorio,)) la vigilanza in materia di lavoro, contribuzione e assicurazione obbligatoria nonché legislazione sociale, ivi compresa la vigilanza in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, nei limiti delle competenze già attribuite al personale ispettivo del Ministero del lavoro e delle politiche sociali ai sensi del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e gli accertamenti in materia di riconoscimento del diritto a prestazioni per infortuni su lavoro e malattie professionali, della esposizione al rischio nelle malattie professionali, delle caratteristiche dei vari cicli produttivi ai fini della applicazione della tariffa dei premi;
d) cura la formazione e l'aggiornamento del personale ispettivo, ivi compreso quello di INPS e INAIL
e) svolge le attività di prevenzione e promozione della legalità presso enti, datori di lavoro e associazioni finalizzate al contrasto del lavoro sommerso e irregolare ((, anche attraverso l'uso non corretto dei tirocini,)) ai sensi dell'articolo 8 del decreto legislativo 23 aprile 2004, n. 124;
Art. 3 Organi dell'Ispettorato
Art. 4 Attribuzioni degli organi dell'Ispettorato
Art. 5 Organizzazione e funzionamento dell'Ispettorato
Art. 6 Disposizioni in materia di personale
Art. 7 Coordinamento e accentramento delle funzioni di vigilanza
1. Dalla data indicata dai decreti di cui all'articolo 5, comma 1, il personale ispettivo già appartenente all'INPS e all'INAIL è inserito in un ruolo ad esaurimento dei predetti Istituti con il mantenimento del trattamento economico e normativo in vigore. Le risorse derivanti dalle economie per le cessazioni dal servizio di cui al presente comma non sono utilizzabili ai fini della determinazione del budget di assunzioni da parte dell'INPS e dell'INAIL previsto dalle vigenti disposizioni in materia di assunzioni, fermo restando quanto previsto dall'articolo 6, comma 3.
In relazione alle cessazioni del personale di cui al presente comma, che si verificheranno dalla data di entrata in vigore dei decreti di cui all'articolo 5, comma 1, sono contestualmente ridotti i relativi fondi per il trattamento accessorio.
Art. 9 Rappresentanza in giudizio
Art. 10 Organizzazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, dell'INPS e dell'INAIL
Art. 11 Abrogazioni e altre norme di coordinamento
Legge di Bilancio Atto Senato n. 2960 XVII Legislatura<
Dossier di documentazione Servizio del Bilancio
Documentazione di finanza pubblica N. 19, frontespizio<, testo<.
Nota di lettura n. 195 - A.S. 2960: "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020", frontespizio<, testo<.
Scheda di lettura - n. 560/I Sezione - Legge di bilancio 2018 AS 2960 Schede di lettura Sezione I – Interventi, frontespizio<, testi generici<, schede di lettura<.
Dossier n. 561, frontespizio<, testi generici<.
Scheda di lettura - n. 560/II Sezione - Legge di bilancio 2018 - Schede di lettura Parte II - Stati di previsione. Analisi del bilancio dello Stato, frontespizio<, testi generici<.
‹ Approfondimento della Fondazione Studi Consulenti del lavoro “ABOLIZIONE DEI VOUCHER. LE POSSIBILI ALTERNATIVE AL VUOTO NORMATIVO”. su Art. 16 del DL 29 Novembre 2008, N. 185 in merito all’obbligo di indicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata nella domanda di iscrizione al registro delle imprese e l’art. articolo 2630 del codice civile. ›

References: Art. 106

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 9

Art. 10

Art. 11
 Art. 16
 articolo 2630