Source: http://corteappello.salerno.it/elenco_altre_news_24.aspx
Timestamp: 2017-11-21 06:23:12+00:00

Document:
Archivio delle News dallo Spazio europeo di libertà, sicurezza e giustizia
Spazio europeo di libertà, sicurezza e giustizia – a cura dell’Osservatorio www.slsg.unisa.it
02/11/2017 - Regolamento del Consiglio del 12 ottobre 2017 - istituzione Procura europea
02/11/2017 - Sentenza della Corte di giustizia del 17 ottobre 2017 - dati - competenza
02/11/2017 - Sentenza della Corte di giustizia del 25 ottobre 2017 - trasferimenti Dublino
02/10/2017 - Sentenza della Corte di giustizia del 21 settembre 2017 - pena detentiva cumulativa
02/10/2017 - Sentenza della Corte di giustizia del 14 settembre 2017- luogo di svolgimento delle attività lavorative
L’art. 19, punto 2, lettera a), del regolamento (CE) n. 44/2001 va interpretato nel senso che «nel caso di ricorso presentato da un membro del personale di volo di una compagnia aerea o messo a sua disposizione e al fine di determinare la competenza del giudice adito, la nozione di “luogo in cui il lavoratore svolge abitualmente la propria attività”, ai sensi di tale disposizione, non è equiparabile a quella di “base di servizio”, ai sensi dell’allegato III del regolamento (CEE) n. 3922/91 del Consiglio, del 16 dicembre 1991, concernente l’armonizzazione di regole tecniche e di procedure amministrative nel settore dell’aviazione civile, come modificato dal regolamento (CE) n. 1899/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006». Tuttavia, prosegue la Corte «la nozione di “base di servizio” costituisce nondimeno un indizio significativo per determinare il “luogo in cui il lavoratore svolge abitualmente la propria attività”».
02/10/2017 - Sentenza della Corte di giustizia del 14 settembre 2017 - accoglienza - protezione internazionale
03/09/2017 - Sentenze della Corte di giustizia del 10 agosto 2017 - mandato di arresto europeo
Le domande di pronuncia pregiudiziale vertono sull’interpretazione dell’art. 4 bis, par. 1, della decisione quadro 2002/584/GAI del Consiglio relativa al mandato d’arresto europeo e alle procedure di consegna tra Stati membri come modificata dalla decisione quadro 2009/299/GAI del Consiglio. In entrambi i casi la Corte di giustizia precisa la nozione di “processo terminato con la decisione” di cui al citato articolo. Tale nozione deve essere interpretata, tra l’altro, nel senso che essa riguarda non solo il giudizio che ha dato luogo alla decisione in appello ma anche un procedimento successivo in esito al quale è intervenuta la decisione che ha modificato definitivamente l’entità della pena inizialmente inflitta.
Testo integrale delle sentenze relative alla causa C-270/17 PPU e C-271/17 PPU
02/08/2017 - Sentenza della Corte di giustizia del 26 luglio 2017 - patrocinio a spese dello Stato
02/08/2017 - Direttiva (UE) 2017/1371 - frode - interessi finanziari dell'UE
02/08/2017 - Sentenze della Corte di giustizia del 26 luglio 2017 - Regolamento Dublino III
Testo integrale della sentenza C-490/16 e della sentenza C-646/16
02/07/2017 - Sentenza della Corte di giustizia del 29 giugno 2017 - mandato d'arresto europeo
02/07/2017 - Sentenza della Corte di giustizia dell'8 giugno 2017 - minore - trasferimento
02/07/2017 - Sentenza della Corte di giustizia dell'8 giugno 2017 - trascrizione del nome
L’articolo 21 TFUE osta a che le autorità di uno stato membro rifiutino di riconoscere e di trascrivere nel registro dello stato civile il nome, corrispondente peraltro a quello di nascita, legalmente (ri-)ottenuto da un cittadino di tale Stato membro in un altro Stato membro, di cui egli parimenti possieda la cittadinanza, sulla base di una disposizione del diritto nazionale che subordini la trascrivibilità alla condizione che tale nome sia stato acquisito durante un periodo di residenza abituale nell’altro Stato membro interessato; tanto, hanno precisato i Giudici di Lussemburgo, a meno che il diritto nazionale non contempli altre disposizioni che consentano di ottenere il riconoscimento di detto nome (così come invero è stato segnalato, nel caso di specie, dal governo tedesco, sulla base di una norma ispirata dall’esigenza di eliminare una divergenza di cognomi in relazione ai cittadini tedeschi aventi doppia cittadinanza).
02/06/2017 - Decisione del Consiglio del 17 maggio 2017 - violenza nei confronti delle donne
Viene autorizzata, a nome dell'Unione europea, la firma della convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica per quanto riguarda la cooperazione giudiziaria in materia penale.
Testo integrale della decisione
02/06/2017 - Sentenza della Corte di giustizia del 14 maggio 2017 - litispendenza
La Corte di giustizia precisa che secondo gli articoli 27, paragrafo 1, e 30, punto 1, del regolamento (CE) n. 44/2001, in caso di litispendenza, «la data di avvio di un procedimento volto a ottenere una misura istruttoria prima del processo non può costituire la data in cui “è considerato adito” il giudice chiamato a statuire su una domanda nel merito, presentata nello stesso Stato membro».
02/06/2017 - Sentenza della Corte di giustizia del 10 maggio 2017- cittadinanza europea - superiore interesse del minore
02/05/2017 - Sentenza della Corte di giustizia del 4 aprile 2017 - sicurezza pubblica - visti
01/04/2017 - Adozione della direttiva (UE) 2017/541 - terrorismo
01/04/2017 - Sentenza della Corte di giustizia del 2 marzo 2017 - comunicazione atti giudiziari ed extragiudiziari
Il regolamento (CE) n. 1393/2007 relativo alla notificazione e alla comunicazione negli Stati membri degli atti giudiziari ed extragiudiziali in ... [ Leggi tutto ]
01/04/2017 - Sentenza della Corte di giustizia del 7 marzo 2017 - visti - asilo
Il codice comunitario dei visti, di cui al regolamento n. 810/2009, come modificato dal regolamento n. 610/2013, non risulta applicabile all’ipo... [ Leggi tutto ]
02/03/2017 - Sentenza della Corte di giustizia del 9 febbraio 2017 - obbligazioni alimentari
La Corte stabilisce che in virtù dell’art. 41, par. 1, del regolamento (CE) n. 4/2009 relativo alla competenza, alla legge applicabile, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni e alla cooperazione in materia di obbligazioni alimentari, il creditore di alimenti, che ha ottenuto una decisione in suo favore in uno Stato membro e desidera ottenere l’esecuzione in un altro Stato membro, può presentare la sua domanda direttamente all’autorità competente di quest’ultimo e non è obbligato a presentare la stessa tramite l’autorità centrale dello Stato membro dell’esecuzione. A tale scopo, gli Stati membri devono modificare le norme procedurali interne per garantire la piena efficacia del diritto garantito dalla suddetta norma.
02/03/2017 - Sentenza della Corte di giustizia del 15 febbraio 2017 - obbligazioni alimentari
02/03/2017 - Sentenza della Corte di giustizia del 9 febbraio 2017 - diritto ad essere ascoltati - rifugiati
Il diritto di essere ascoltati, rilevante ai sensi della direttiva n. 83 del 2004 (relativa all'attribuzione della qualifica di rifugiato o di persona altrimenti bisognosa di protezione internazionale) non esige, in linea di principio, che, qualora una normativa nazionale preveda due procedimenti distinti, l’uno successivo all’altro, per l’esame, rispettivamente, della domanda di riconoscimento dello status di rifugiato e della domanda di protezione sussidiaria, il richiedente la protezione sussidiaria benefici del diritto ad un colloquio orale concernente la sua domanda e del diritto di chiamare testimoni o di procedere in contraddittorio al relativo esame nel corso di tale colloquio. È richiesta tuttavia agli Stati membri l’organizzazione di un colloquio orale qualora le circostanze specifiche del caso, ed in particolare gli elementi concreti di cui l’autorità competente disponga all’uopo oppure la situazione personale o generale riguardante il merito della domanda, rendano necessario tale colloquio al fine di esaminare con piena cognizione di causa la richiesta, il che dev’essere verificato dal giudice del rinvio.
02/02/2017 - Sentenza della Corte di giustizia del 31 gennaio 2017 - asilo - terrorismo
L’esclusione dello status di rifugiato prevista dalla direttiva 2004/83/CE non è limitata agli autori diretti di atti di terrorismo, ma può anche estendersi a soggetti che svolgono attività di reclutamento, organizzazione, trasporto o equipaggiamento a favore di individui che si recano in uno Stato diverso dal loro Stato di residenza o di cui hanno la cittadinanza allo scopo, segnatamente, di commettere, organizzare o preparare atti di terrorismo. Ai fini della valutazione individuale dei fatti operata dagli Stati membri, particolare rilievo deve essere accordato alla circostanza che la persona sia stata condannata dai giudici di uno Stato membro per partecipazione alle attività di un gruppo terroristico, al pari dell’accertamento che detta persona era membro dirigente di tale gruppo, senza che sia necessario stabilire che tale persona abbia essa stessa istigato la commissione di un atto di terrorismo o che vi abbia altrimenti concorso.
02/02/2017 - Sentenza della Corte di giustizia dell'11 gennaio 2017 - pene detentive
Le disposizioni della decisione quadro 2008/909/GAI inerente al reciproco riconoscimento delle sentenze penali che irrogano pene detentive o misure pr... [ Leggi tutto ]
02/02/2017 - Corte di giustizia, sentenza del 25 gennaio 2017 - mandato di arresto europeo
La Corte di giustizia precisa che il paragrafo 3 dell’art. 23 della decisione quadro 2002/584/GAI “deve essere interpretato nel senso che, in una situazione come quella di cui trattasi nel procedimento principale, l’autorità giudiziaria dell’esecuzione e l’autorità giudiziaria emittente concordano una nuova data di consegna in forza di tale disposizione, qualora la consegna del ricercato, entro un termine di dieci giorni successivi a una prima nuova data di consegna concordata in applicazione della disposizione in parola, sia impedita dalla resistenza ripetutamente opposta dal medesimo, sempreché, a causa di circostanze eccezionali, non fosse possibile, per tali autorità, prevedere siffatta resistenza e non fosse possibile evitarne le conseguenze, malgrado l’adozione di tutte le precauzioni del caso da parte delle stesse autorità, circostanza che spetta al giudice del rinvio verificare”.
03/01/2017 - "Diritto europeo e ordinamento italiano" - Prima edizione del Corso di perfezionamento post lauream (scadenza iscrizioni: 20 gennaio 2017)
02/01/2017 - Sentenza della Corte di giustizia del 15 dicembre 2016 - libera circolazione - figlio di lavoratore transfrontaliero
La Corte ha precisato che le disposizioni sulla libera circolazione dei lavoratori ammettono, in qualità di «figlio di un lavoratore frontaliero», al beneficio dei vantaggi sociali come il finanziamento degli studi, non solo chi abbia un legame di filiazione con il lavoratore in parola, ma altresì il figlio del coniuge o del partner registrato del lavoratore medesimo, laddove sia proprio quest’ultimo a provvedere al suo mantenimento. La valutazione sulla ricorrenza o meno di tale requisito, corrispondente ad una situazione di fatto, spetta secondo la Corte all’amministrazione e, se del caso, ai giudici nazionali, «senza che gli stessi siano tenuti a stabilire le ragioni di detto sostegno né a quantificarne l’entità in modo preciso».
02/01/2017 - Sentenza della Corte di giustizia del 21 dicembre 2016 - competenza giurisdizionale - azione risarcitoria
02/01/2017 - Sentenza della Corte di giustizia del 14 dicembre 2016 - libera circolazione - sussidi economici
La Corte ha chiarito, in via pregiudiziale, che la corretta interpretazione degli articoli 45 TFUE e 7, par. 2, reg. n. 492/2011, relativo alla libera circolazione dei lavoratori all’interno dell’Unione, osti all’applicazione della normativa di uno Stato membro, quale quella controversa nel procedimento principale, la quale, al fine di promuovere l’incremento della percentuale di residenti che siano titolari di un diploma d’istruzione superiore, subordini la concessione di un sussidio economico destinato a favorire il compimento di tali studi da parte degli studenti non residenti al requisito che, alla data della domanda, almeno uno dei genitori abbia lavorato in tale Stato membro per un periodo minimo ed ininterrotto di cinque anni, non prevedendo tuttavia un siffatto requisito a carico degli studenti residenti nel territorio del detto Stato membro.
03/12/2016 - Sentenze della Corte di giustizia del 10 novembre 2016 - "autorità giudiziaria" - mandato di arresto europeo
La Corte di giustizia chiarisce che la nozione di “autorità giudiziaria”, di cui all’articolo 6, par. 1, della decisione quadro 2002/584/GAI relativa al mandato d’arresto europeo è una nozione autonoma del diritto dell’UE. Siffatta disposizione deve essere interpretata nel senso che osta a che un organo del potere esecutivo (nel caso di specie il Ministero della Giustizia della Repubblica di Lituania) sia designato come “autorità giudiziaria emittente”; inoltre, un servizio di polizia, come il Rikspolisstyrelsen (direzione generale della polizia nazionale, Svezia), non rientra nella nozione di «autorità giudiziaria emittente», cosicché il mandato d’arresto europeo da essi emessi ai fini dell’esecuzione di una sentenza che infligge una pena privativa della libertà non può essere considerato una «decisione giudiziaria»” ex art. 1, par. 1, della stessa decisione quadro.
Testo integrale delle sentenze relative alle cause C-477/16 PPU e C-452/16 PPU
03/12/2016 - Sentenza della Corte di giustizia del 16 novembre 2016 - donazione - competenza
L’azione di annullamento di un atto di donazione di un immobile per incapacità di agire del donante non rientra nella competenza esclusiva del giudice dello Stato membro in cui l’immobile è situato, prevista all’articolo 24, punto 1, del regolamento n. 1215/2012 concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, bensì nella competenza speciale di cui all’articolo 7, punto 1, lettera a), dello stesso.
03/11/2016 - Sentenza della Corte di giustizia del 27 ottobre 2016
La Corte di giustizia è stata chiamata a risolvere, ex art. 267 del TFUE, il quesito pregiudiziale avente ad oggetto l’interpretazione degli articoli 3 e 6 della direttiva (UE) 2016/343, del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, sul rafforzamento di alcuni aspetti della presunzione di innocenza e del diritto di presenziare al processo nei procedimenti penali.
L’articolo 15 del regolamento (CE) n. 2201/2003 si applica «in presenza di un ricorso in materia di tutela dei minori presentato dalla competente autorità di uno Stato membro e avente ad oggetto l’adozione di misure relative alla responsabilità genitoriale qualora la dichiarazione di competenza di un organo giurisdizionale di un altro Stato membro necessiti dell’avvio, da parte di un’autorità di tale altro Stato membro, ai sensi del suo diritto interno e alla luce di circostanze di fatto eventualmente diverse, di un procedimento distinto da quello avviato nel primo Stato membro.
03/11/2016 - Sentenza della Corte di giustizia dell'11 ottobre 2016
03/10/2016 - Sentenza della Corte di giustizia del 6 settembre 2016 - estradizione - cittadinanza europea
Lo Stato membro al quale venga richiesta, da parte di uno Stato terzo con il quale esso abbia concluso uno specifico accordo a tal fine, l’estradizione di un cittadino di un altro Stato membro, ha l’obbligo di informare lo Stato membro del quale il predetto soggetto sia cittadino e, se del caso, su domanda di tale Stato membro, di consegnargli il cittadino in questione, conformemente alle disposizioni della decisione quadro relativa al mandato d’arresto europeo, purché tuttavia detto Stato membro sia competente, in forza del suo diritto nazionale, a perseguire tale persona per fatti commessi al di fuori del territorio nazionale. Inoltre, secondo la Corte, di fronte a tali fattispecie, lo Stato membro richiesto deve verificare che l’estradizione non recherà pregiudizio ai diritti di cui all’articolo 19 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, senza che sia sufficiente al riguardo la sottoscrizione, da parte del Paese terzo, di dichiarazioni ovvero di trattati internazionali che garantiscano, in linea di principio, il rispetto dei diritti fondamentali.
03/10/2016 - Sentenze della Corte di giustizia del 13 settembre 2016 - cittadinanza europea
Le autorità nazionali non possono negare un permesso di soggiorno, automaticamente, per il solo motivo che egli ha precedenti penali, al cittadino di uno Stato terzo, genitore di un minore cittadino dell’Unione, avente la cittadinanza di uno Stato membro diverso dallo Stato membro ospitante, che è a suo carico e con cui risiede nello Stato membro ospitante, atteso il contrasto con l’articolo 21 del TFUE e con la direttiva 2004/38/CE. La Corte ravvisa altresì un contrasto con l’art. 20 del TFUE qualora il diniego produca la conseguenza di costringere detti minori a lasciare il territorio dell’Unione europea.
Testo integrale della sentenze relative alle cause C‑165/14 e C-304/14
01/08/2016 - Sentenza della Corte di giustizia del 7 luglio 2016 - preclusione
01/08/2016 - Sentenza della Corte di giustizia del 14 luglio 2016 - nozione di relazioni commerciali stabilite da tempo
Il concetto di «relazioni commerciali stabilite da tempo» ex art. 5, punto 1, lett. b) del regolamento n. 44/2001 devono essere qualificate come «contratti di “compravendita di beni” se l’obbligazione caratteristica del contratto consiste nella consegna di un bene, oppure come contratto di “prestazione di servizi” se tale obbligazione consiste nella fornitura di servizi, circostanze che spetta al giudice del rinvio verificare». Inoltre, secondo il dettato del successivo punto 3 dello stesso articolo, «un’azione di risarcimento fondata su una brusca interruzione di relazioni commerciali stabilite da tempo non rientra nella materia degli illeciti civili dolosi o colposi qualora tra le parti esistesse una relazione contrattuale tacita». Quest’ultima dovrà essere verificata dal giudice di rinvio «sulla base di un insieme di elementi concordanti, tra i quali figurano, in particolare, l’esistenza di relazioni commerciali stabilite da tempo, la buona fede tra le parti, la regolarità delle transazioni e la loro evoluzione nel tempo espressa in quantità e in valore, gli eventuali accordi sui prezzi fatturati e/o sugli sconti accordati, nonché la corrispondenza intercorsa».
04/07/2016 - Sentenza della Corte di giustizia del 9 giugno 2016 - interpretazione e traduzione - procedimento speciale nazionale
03/07/2016 - Sentenza della Corte di giustizia del 16 giugno 2016 - competenza giurisdizionale - luogo dove è sorto il danno
03/07/2016 - Sentenza della Corte di giustizia del 14 giugno 2016 - cittadini europei - discriminazione
02/06/2016 - Direttiva del 27 aprile 2016 - protezione dati personali
La direttiva (UE) 2016/680 mira ad assicurare un livello uniforme ed elevato di protezione dei dati personali delle persone fisiche e facilitare lo scambio di dati personali tra le autorità competenti degli Stati membri, a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o di esecuzione di sanzioni penali, incluse la salvaguardia contro e la prevenzione di minacce alla sicurezza pubblica. Si segnala, inoltre, che tale direttiva è strettamente correlata al regolamento (UE) 2016/679 del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamnto dei dati personali, nonché della libera circolazione dei dati.
02/06/2016 - Direttiva dell'11 maggio 2016 - garanzie procedurali - minori indagati o imputati
02/06/2016 - Sentenza della Corte di giustizia del 25 maggio 2016 - equo processo - ordine pubblico
02/05/2016 - Sentenza della Corte di giustizia del 5 aprile 2016 - mandato di arresto -sovraffollamento carcercario
Con la sentenza del 5 aprile 2016, la Corte di giustizia è stata chiamata a risolvere, ex art. 267 del TFUE, il quesito pregiudiziale avente ad... [ Leggi tutto ]
02/05/2016 - Sentenza della Corte di giustizia del 21 aprile 2016 - procedimento di insolvenza
La Corte chiarisce che in un procedimento per insolvenza, il giudice d’ufficio può esaminare la natura eventualmente abusiva di clausole ... [ Leggi tutto ]
02/05/2016 - Sentenza della Corte di giustizia del 21 aprile 2016 - ricongiungimento familiare
È compatibile con la direttiva 2003/86/CE, relativa al diritto al ricongiungimento familiare, la normativa di uno Stato membro che consente di ... [ Leggi tutto ]
02/04/2016 - Sentenza della Corte di giustizia dell'1 marzo 2016 - protezione sussidaria
la Corte ha sancito che la corretta interpretazione degli articoli 29 e 33 della direttiva 2011/95 osti a che al beneficiario dello status di pro... [ Leggi tutto ]
02/04/2016 - Direttiva del 9 marzo 2016 - garanzie procedurali
02/04/2016 - Sentenza della Corte di giustizia del 10 marzo 2016 - ingiunzione di pagamento europea
02/03/2016 - Sentenza della Corte di giustizia del 15 febbraio 2016 - trattenimento richiedenti protezione internazionale
La Corte ritiene valida la norma che prevede la possibilità di trattenimento di richiedenti protezione internazionale (articolo 8 paragrafo 3, primo comma, lettera e), della direttiva 2013/33/UE, che fissa anche i limiti entro cui procedere al trattenimento, alla luce degli articoli 6 e 52, paragrafi 1 e 3, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
02/03/2016 - Sentenza della Corte di giustizia del 25 febbraio 2016 - parità cittadini europei - prestazioni assistenziali
Consolidando l’orientamento fatto proprio nella pronuncia Dano (11 novembre 2014), la Corte ritiene che non sia in contrasto con il principio della parità di trattamento tra cittadini dell'UE la normativa di uno Stato membro in forza della quale i cittadini di un diverso Stato dell’Unione che non godano del diritto di soggiorno, siano esclusi dai benefici di prestazioni assistenziali, mentre tali prestazioni sono garantite ai cittadini dello Stato ospitante.
02/03/2016 - Regolamenti n. 94 e 95 del 20 gennaio 2016 - abrogazione atti cooperazione penale
Con i 2 Regolamenti, le Istituzioni europee abrogano una serie di atti concernenti il settore della cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale, anche facenti parte dell'acquis di Schengen
Testo integrale del Regolamento (UE) 2016/94
Testo integrale del Regolamento (UE) 2016/95
02/02/2016 - Proposta di direttiva del 19 gennaio 2016 - sistema europeo di informazioni sui casellari giudiziari
Nel modificare la decisione quadro 2009/315/GAI del Consiglio, la proposta di direttiva persegue l’obiettivo di migliorare l’attuale sistema europeo di informazione sui casellari giudiziari (ECRIS). In particolare, essa intende completare il sistema previgente attraverso lo scambio di informazioni sulle condanne penali anche relativamente ai cittadini di Paesi terzi.
02/02/2016 - Sentenza della Corte di giustizia del 21 gennaio 2016 - responsabilità civile - autoveicoli
L’articolo 14, lettera b), della direttiva 2009/103/CE, concernente l’assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circolazione di autoveicoli e il controllo dell’obbligo di assicurare tale responsabilità, non contiene norme di conflitto speciali atte a determinare la legge applicabile all’azione di regresso tra assicuratori, mentre trovano applicazione i regolamenti (CE) n. 593/2008 sulla legge applicabile alle obbligazioni contrattuali (Roma I), e (CE) n. 864/2007 sulla legge applicabile alle obbligazioni extracontrattuali (Roma II).
02/02/2016 - Sentenza della Corte di giustizia del 21 gennaio 2016 - competenza giurisdizionale, riconoscimento ed esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale
03/01/2016 - Sentenza della Corte di giustizia del 23 dicembre 2015 - regolamento 44/2001 - contratti
L’articolo 15, paragrafo 1, lett. c), del regolamento (CE) n. 44/2001 concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, può essere applicato a un contratto, stipulato tra un consumatore e un professionista, che non rientra in quanto tale nell’ambito dell’attività commerciale o professionale «diretta» ma che presenta un collegamento stretto con un contratto precedentemente stipulato dalle medesime parti nel contesto di un’attività siffatta. Spetta al giudice nazionale verificare la sussistenza degli elementi costitutivi di tale collegamento, in particolare l’identità, in diritto o in fatto, delle parti di questi due contratti, l’identità dell’obiettivo economico perseguito vertente sullo stesso oggetto concreto e la complementarità del secondo contratto rispetto al primo.
03/01/2016 - Regolamento 2015/2219 del Parlamento europeo e del Consiglio - CEPOL
Il Regolamento reca disposizioni sull’Agenzia dell’Unione europea per la formazione delle autorità di contrasto (CEPOL) e sostituisce e abroga la decisione 2005/681/GAI del Consiglio. Tale agenzia persegue l’obiettivo di contribuire alla formazione degli alti funzionari e ufficiali di polizia degli Stati membri dell’Unione e di facilitare la cooperazione tra le forze di polizia nazionali organizzando e coordinando attività di formazione su tematiche di polizia con una dimensione europea, quali – esemplificativamente – l’antiterrorismo, il traffico di droga, la criminalità informatica e la frode.
03/01/2016 - Sentenza della Corte di giustizia del 17 dicembre 2015 - domanda di asilo - procedure
Non è in contrasto con l’ordinamento europeo (in particolare, con la direttiva 2005/85/CE recante norme minime per le procedure applicate negli Stati membri ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di rifugiato, letto alla luce degli articoli 19, paragrafo 2, e 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea) la normativa nazionale che non conferisce un effetto sospensivo a un ricorso proposto contro una decisione di non esaminare ulteriormente una domanda di asilo reiterata.
02/12/2015 - Sentenza della Corte di giustizia dell'11 novembre 2015 - nozione di atto extragiudiziale
La nozione di “atto extragiudiziale” (ex articolo 16 del regolamento (CE) n. 1393/2007 relativo alla notificazione e alla comunicazione negli Stati membri degli atti giudiziari ed extragiudiziali in materia civile o commerciale) comprende non solo gli atti redatti o certificati da un’autorità pubblica o da un pubblico ufficiale, ma anche gli atti privati la cui formale trasmissione al loro destinatario residente all’estero è necessaria per l’esercizio, la prova o la tutela di un diritto o di una pretesa giuridica in materia civile o commerciale. Inoltre, qualora le condizioni di applicazione di tale articolo siano soddisfatte, non occorre verificare caso per caso che la notificazione o la comunicazione di un atto extragiudiziale abbia un’incidenza transfrontaliera e sia necessaria al buon funzionamento del mercato interno.
02/12/2015 - Sentenza della Corte di giustizia del 19 novembre 2015 - affidamento di minore - riconoscimento delle decisioni
Sulla base dell’articolo 23, lettera a), del regolamento (CE) n. 2201/2003 del Consiglio, relativo alla competenza, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale, in mancanza di una violazione manifesta di una norma giuridica considerata essenziale e tenuto conto dell’interesse superiore del minore, il giudice di uno Stato membro non può negare il riconoscimento della decisione di un giudice di un altro Stato membro che abbia statuito sull’affidamento di tale minore.
03/11/2015 - Sentenza della Corte di giustizia del 15 ottobre 2015 -interpretazione, traduzione e informazione nei procedimenti penali
La direttiva 2010/64/UE sul diritto all’interpretazione e alla traduzione nei procedimenti penali, non osta ad una normativa nazionale che non consenta alla persona, nei cui confronti sia stato emesso decreto penale di condanna, di proporre opposizione per iscritto in una lingua diversa da quella del procedimento, sebbene tale persona non padroneggi quest’ultima lingua, salvo che le autorità competenti non ritengano che detta opposizione costituisca un documento fondamentale (art. 3, par. 3). Inoltre, la direttiva 2012/13/UE sul diritto all’informazione nei procedimenti penali, non osta ad una normativa nazionale di un Paese UE, la quale imponga all’imputato non residente in tale Stato membro di nominare un domiciliatario ai fini della notifica di un decreto penale di condanna emesso nei suoi confronti, purché tale persona benefici effettivamente dell’intero termine stabilito per proporre opposizione avverso il decreto stesso.
03/11/2015 - Sentenza della Corte di giustizia dell' 1 ottobre 2015 - stranieri - reingresso irregolare
La direttiva rimpatri (2008/115) non osta, in linea di principio, ad una normativa nazionale che preveda l’irrogazione di una pena detentiva nei riguardi di cittadino di Paese terzo il cui soggiorno sia irregolare, laddove tale soggetto, dopo essere ritornato nel proprio Paese d’origine in ottemperanza ad un’anteriore procedura di rimpatrio, rientri irregolarmente nel territorio del suddetto Stato trasgredendo il divieto di ingresso oppostogli.
03/11/2015 - Sentenza della Corte di giustizia del 6 ottobre 2015 - divisione dell'eredità
L’approvazione di un accordo di divisione dell’eredità concluso dal curatore dei figli minori costituisce una misura relativa all’esercizio della responsabilità genitoriale, ai sensi dell’articolo 1, paragrafo 1, lettera b) del regolamento (CE) n. 2201/2003.
02/10/2015 - Sentenza della Corte di giustizia del 10 settembre 2015 - Europol
La Corte di giustizia ha respinto il ricorso con il quale il Parlamento europeo ha chiesto l’annullamento della decisione di esecuzione 2014/269/UE del Consiglio, del 6 maggio 2014, che modifica la decisione 2009/935/GAI per quanto riguarda l’elenco dei paesi e delle organizzazioni terzi con cui Europol stipula accordi.
02/10/2015 - Sentenza della Corte di giustizia del 16 settembre 2015 - notificazioni
Il regolamento (CE) n. 1393/2007 relativo alla notificazione e alla comunicazione negli Stati membri degli atti giudiziari ed extragiudiziali in materia civile o commerciale impone all’organo ricevente di informare il destinatario del suo diritto di rifiutare la ricezione dell’atto utilizzando sistematicamente il modulo standard. La circostanza che tale organo non abbia allegato tale modulo costituisce non un motivo di nullità della procedura, ma un’omissione che deve essere regolarizzata.
02/10/2015 - Sentenza della Corte di giustizia del 15 settembre 2015 - prestazioni sociali - parità di trattamento
La normativa nazionale che escluda dal beneficio di talune “prestazioni speciali in denaro di carattere non contributivo”, le quali sono anche costitutive di una “prestazione di assistenza sociale” i cittadini di altri Stati membri aventi lo status di persone in cerca di lavoro, mentre tali prestazioni sono garantite ai cittadini dello Stato membro in questione che si trovano nella medesima situazione, non viola il principio della parità di trattamento affermato nella direttiva 2004/38/CE.
03/08/2015 - Sentenza della Corte di giustizia del 16 luglio 2015 - mandato di arresto europeo
La Corte precisa i poteri di cui dispone il giudice (nazionale) in caso di decorso dei termini per l’adozione di una decisione sull’esecuz... [ Leggi tutto ]
03/08/2015 - Sentenza della Corte di giustizia del 16 luglio 2015 - obbligazioni alimentari
L’art. 3 del regolamento (CE) n. 4/2009 in materia di obbligazioni alimentari dispone che «la domanda relativa alle obbligazioni alim... [ Leggi tutto ]
03/08/2015 - Sentenza della Corte di giustizia del 9 luglio 2015 - ricongiungimento familiare
Le misure di integrazione, imposte dalle autorità nazionali ai familiari di cittadini di paesi terzi regolarmente soggiornanti ai fini del rico... [ Leggi tutto ]
02/07/2015 - Sentenza della Corte di giustizia dell'11 giugno 2015 - straniero irregolare
Risultano contrarie alla cd. “direttiva rimpatri” le prassi nazionali in forza delle quali lo straniero irregolare possa essere cons... [ Leggi tutto ]
02/07/2015 - Sentenza del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 maggio 2015 - procedure di insolvenza
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 5 giugno 2015 il Regolamento (UE) 2015/848 del parlamento europeo e del Consiglio relativo alle procedure di inso... [ Leggi tutto ]
02/07/2015 - Sentenza della Corte di giustizia dell'11 giugno 2015 - procedimenti di insolvenza
Secondo gli artt. 3, par. 2 e 27 del regolamento (CE) n. 1346/2000 del Consiglio del 29 maggio 2000, relativo ai procedimenti d’insolvenza i giu... [ Leggi tutto ]
01/06/2015 - Comunicazione della Commissione del 13 maggio 2015 - Agenda europea sulla migrazione
Sul presupposto di operare per fronteggiare la tragedia delle migliaia di migranti che rischiano la vita per attraversare il Mediterraneo, la Commissi... [ Leggi tutto ]
01/06/2015 - Sentenza della Corte di giustizia del 21 maggio 2015 - accettazione mediante "clic" - contratto di vendita
L’articolo 23, par. 2, del regolamento (CE) n. 44/2001, va interpretato nel senso che «la procedura di accettazione mediante “c... [ Leggi tutto ]
01/06/2015 - Sentenza della Corte di giustizia del 21 maggio 2015 - regolamento Bruxelles I - risarcimento danni
La Corte di Lussemburgo afferma l’applicabilità dell’art. 6, punto 1 del regolamento (CE) n. 44/2001 (Bruxelles I) ad un’azio... [ Leggi tutto ]
02/05/2015 - Sentenza della Corte di giustizia del 23 aprile 2015 - soggiorno irregolare
La Corte considera non compatibile con la direttiva 2008/115/CE (cd. ‘direttiva rimpatri’) la normativa statale che imponga, in caso di so... [ Leggi tutto ]
02/05/2015 - Sentenza della Corte di giustizia del 16 aprile 2015 - 'comunitarizzazione' dell'ex-terzo pilastro
Il Parlamento europeo ottiene l’annullamento, rispettivamente, della decisione 2013/129/UE, che sottopone a misure di controllo la 4‑metilanfeta... [ Leggi tutto ]
02/05/2015 - Sentenza della Corte di giustizia del 16 aprile 2015 - azione revocatoria
Le regole di forma che presiedono all’esercizio di un’azione revocatoria sono determinate - ai fini dell’applicazione dell’art... [ Leggi tutto ]
01/04/2015 - Proposta di decisione del Consiglio dell'UE del 2 marzo 2015 - manipolazione competizioni sportive
La proposta di decisione concerne la firma, a nome dell’Unione europea, della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla manipolazione delle... [ Leggi tutto ]
01/04/2015 - Comunicazione della Commissione europea del 28 marzo 2015 - rimpatrio - immigrati irregolari
La Commissione europea fa il punto sulla politica dell’UE su rimpatrio dei migranti in situazione di irregolari, evidenziando gli sviluppi legat... [ Leggi tutto ]
02/03/2015 - Sentenza della Corte di giustizia del 26 febbraio 2015 - status di rifugiato - rifiuto prestazione servizio militare
La Corte di giustizia precisa la portata dell’articolo 9 della direttiva 2004/38/CE, recante norme minime sull’attribuzione, a cittadini d... [ Leggi tutto ]
02/03/2015 - D.Lgs.11 febbraio 2015, n. 9 - recepimento della direttiva sull'ordine di protezione europeo
Il D.Lgs. recepisce la Direttiva 2011/99/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011, sull’ordine di protezione europeo... [ Leggi tutto ]
02/03/2015 - Modifiche al Regolamento (CE) n. 4/2009 - obbligazioni alimentari
Attraverso il regolamento di esecuzione (UE) 2015/228 la Commissione modifica gli allegati da I a VII del regolamento (CE) n. 4/2009, tenendo conto de... [ Leggi tutto ]
02/02/2015 - Sentenza della Corte di giustizia del 9 gennaio 2015 - competenza per le domande di ritorno o di custodia di un minore
L'articolo 11, parr. 7 e 8, del regolamento (CE) n. 2201/2003 non impedisce che uno Stato membro affidi ad un Tribunale specializzato la competenza pe... [ Leggi tutto ]
02/02/2015 - Sentenza della Corte di giustizia del 22 gennaio 2015 - competenza - lesione diritti d'autore
L'articolo 5, punto 3, del regolamento (CE) n. 44/2001 va interpretato nel senso che "nel caso di un'asserita lesione ai diritti d'autore garantiti da... [ Leggi tutto ]
03/01/2015 - Sentenza della Corte di giustizia del 18 dicembre 2014 - rimpatrio - ricorso effettivo
L'effettività del ricorso proposto avverso una decisione di rimpatrio, la cui esecuzione possa esporre il cittadino di un paese terzo ad un ris... [ Leggi tutto ]
03/01/2015 - Sentenza della Corte di giustizia del 18 dicembre 2014- asilo - assistenza sociale e sanitaria
Gli Stati membri non sono tenuti a riconoscere l'assistenza sociale e sanitaria a coloro i quali non siano beneficiari dello status di rifugiato o pro... [ Leggi tutto ]
03/01/2015 - Sentenza della Corte di giustizia del 18 dicembre 2014-concentrazione delle competenze giurisdizionali
L'articolo 3, lett. b) del Regolamento(CE) n.4/2009, relativo alla competenza, alla legge applicaile, al riconoscimento e all'esecuzione delle decisio... [ Leggi tutto ]
02/12/2014 - Sentenza della Corte di giustizia dell'11 novembre 2014 - libera circolazione - prestazioni sociali
I cittadini dell'UE economicamente inattivi che si rechino in un altro Stato membro (ai sensi della direttiva 2004/38/CE) all'unico scopo di beneficia... [ Leggi tutto ]
02/12/2014 - Sentenza della Corte di giustizia del 5 novembre 2014 - diritto al contraddittorio - rimpatrio stranieri
Le autorità nazionali, qualora intendano adottare contestualmente una decisione che constata il soggiorno irregolare e una decisione di rimpatr... [ Leggi tutto ]
02/12/2014 - Sentenza della Corte di giustizia del 12 novembre 2014 - responsabilità genitoriale - interesse superiore del minore
Limitare la proroga di competenza giurisdizionale ex art. 12, par. 3, del Regolamento n. 2201/2003, ai casi in cui il procedimeto in materia di respon... [ Leggi tutto ]
03/11/2014 - Sentenza della Corte di giustizia del 23 ottobre 2014 - competenza in materia di responsabilità genitoriale
La competenza in materia di responsabilità genitoriale prorogata favore di un giudice di uno Stato membro, investito del procedimento di concer... [ Leggi tutto ]
03/11/2014 - Sentenza della Corte di giustizia del 23 ottobre 2014 - obbligazioni contrattuali
La Corte di giustizia fissa i criteri che il giudice nazionale deve seguire al fine di individuare la legge applicabile alle obbligazioni contrattuali... [ Leggi tutto ]
03/11/2014 - Sentenza della Corte di giustizia del 9 ottobre 2014 - mancato rientro del minore e nozione di "residenza abituale"
Il mancato rientro del minore, condotto in un diverso Stato membro dell'UE in virtù di una decisione giudiziaria temporaneamente esecutiva e ri... [ Leggi tutto ]
02/10/2014 - Sentenza della Corte di giustizia del 10 settembre 2014 - soggiorno stranieri per motivi di studio
L'articolo 12 della direttiva n. 114 del 2004 relativa alle condizioni di ammissione dei cittadini di paesi terzi per motivi di studio, scambio di alu... [ Leggi tutto ]
02/10/2014 - Sentenza della Corte di giustizia del 4 settembre 2014 - ingiunzione di pagamento europea
Se l'ingiunzione di pagamento europea non è stata notificata in conformità alle disposizioni del regolamento (CE) n. 1896/2006, i procedimenti previst... [ Leggi tutto ]
02/10/2014 - Sentenza della Corte di giustizia del 4 settembre 2014 - procedure secondarie di insolvenza
La messa in liquidazione di una società in uno Stato membro diverso da quello in cui vi è la sede legale non esclude l'apertura di una procedura secon... [ Leggi tutto ]
29/07/2014 - Sentenza della Corte di giustizia del 17 luglio 2014 - trattenimento di immigrati ai fini dell'allontanamento
Un cittadino di paese terzo, in stato di trattenimento ai fini dell'allontanamento, non può essere ospitato in un istituto penitenziario insieme ai de... [ Leggi tutto ]
29/07/2014 - D.Lgs. 1 luglio 2014, n. 101 - diritto all'informazione nei procedimenti penali
Il 16 agosto 2014 entreranno in vigore le modifiche ed integrazioni al codice di procedura penale e le altre disposizioni previste dal D.Lgs. che dà a... [ Leggi tutto ]
29/07/2014 - Sentenza della Corte di giustizia del 17 luglio 2014 - qualifica di avvocato acquisita in un altro Stato membro dell'UE
Non costituisce "pratica abusiva" il fatto che il cittadino di uno Stato membro dell'UE si rechi in un altro Stato UE al fine di acquisire la qualific... [ Leggi tutto ]
01/07/2014 - Sentenza della Corte di giustizia del 5 giugno 2014 – direttiva 2008/115/CE – trattenimento immigrati irregolari - diritti fondamentali
Le decisioni delle autorità nazionali vertenti sul seguito da riservare al trattenimento degli immigrati irregolari devono essere redatte in forma scr... [ Leggi tutto ]
01/07/2014 - Sentenza della Corte di giustizia del 5 giugno 2014 – ne bis in idem - articolo 54 CAAS (Convenzione di applicazione dell'accordo di Schengen)
Rientra nella nozione di "sentenza definitiva" la decisione di non luogo a procedere che osta, nello Stato membro contraente in cui è stata emessa, a ... [ Leggi tutto ]
01/07/2014 - Sentenza della Corte di giustizia del 5 giugno 2014 – cooperazione giudiziaria in materia civile – regolamento n. 44/2001
La Corte si pronuncia sul radicamento della competenza giurisdizionale a conoscere di un'azione per responsabilità in ipotesi di pubblicità comparativ... [ Leggi tutto ]
03/06/2014 - Sentenza della Corte di giustizia del 27 maggio 2014 - ne bis in idem
La Corte di giustizia si pronuncia sulla compatibilità dell'articolo 54 della Convenzione di applicazione dell'Accordo di Schengen del 1985 (CAAS) e, ... [ Leggi tutto ]
03/06/2014 - Direttiva 2014/41/UE del 3 aprile 2014 - ordine europeo di indagine penale - acquisizione delle prove
Attraverso la direttiva 2014/41/UE, relativa all'ordine europeo di indagine penale (OEI), l'Unione europea persegue l'obiettivo di dare una nuova impo... [ Leggi tutto ]
03/06/2014 - Sentenza della Corte di giustizia dell'8 maggio 2014 - status di rifugiato
Gli ordinamenti interni possono prevedere che le domande di "protezione sussidiaria" siano esaminate solo successivamente al rigetto di una richiesta ... [ Leggi tutto ]
02/05/2014 - Relazione della Commissione europea del 14.04.2014 - applicazione della Carta dei diritti fondamentali dell'UE
La relazione della Commissione europea rappresenta un valido strumento per comprendere i limiti di applicazione della Carta da parte delle giurisdizio... [ Leggi tutto ]
allegato alla relazione-parte 1
allegato alla relazione-parte 2
02/05/2014 - Sentenza della Corte di giustizia del 3 aprile 2014 - danno ai diritti patrimoniali d'autore
In caso di pluralità di autori presunti di un asserito danno ai diritti patrimoniali d'autore tutelati nello Stato membro cui appartiene il giudice ad... [ Leggi tutto ]
02/05/2014 - Sentenza della Corte di giustizia del 3 aprile 2014 - controversie in materia di diritti reali immobiliari
Rientra nella categoria delle controversie "in materia di diritti reali immobiliari" (ai sensi dell'articolo 22, punto 1, del regolamento (CE) n. 44/2... [ Leggi tutto ]
10/04/2014 - Sentenze della Corte di giustizia (Grande Sezione) del 12 marzo 2014 - ricongiungimenti familiari
Due sentenze della Grande Sezione della Corte di giustizia chiariscono le norme applicabili e le condizioni di concessione di un diritto di soggiorno derivato agli stranieri (cittadini di paesi terzi) che siano familiari di un cittadino dell'Unione europea.
Testo integrale della sentenza relativa alla causa C-456/12
Testo integrale della sentenza relativa alla causa C-457/12
10/04/2014 - Sentenza della Corte di giustizia del 13 marzo 2014 - responsabilità civile
Le azioni di responsabilità civile - anche di natura extracontrattuale nel diritto nazionale - rientrano nella nozione di "materia contrattuale" ex art. 5, punto 1, lett. a) del regolamento (CE) n. 44/2001 concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale. Ciò nell'ipotesi in cui il comportamento contestato può considerarsi un inadempimento alle obbligazioni contrattuali, determinate tenuto conto dell'oggetto del contratto.
10/04/2014 - D.Lgs. 4 marzo 2014 n. 32 - recepimento della direttiva europea sul diritto all'interpretazione e alla traduzione nei procedimenti penali
Il D.Lgs., nel recepire la direttiva 2010/64/UE, introduce, inter alia, la distinzione tra interpreti e traduttori, l'obbligo di traduzione delle sentenze, l'onere dell'autorità giudiziaria di accertare la conoscenza della lingua italiana. In particolare, il decreto aggiunge un nuovo comma (4 bis) all'art. 104 c.p.p.; sostituisce l'attuale formulazione dell'art. 143 c.p.p. e modifica gli art.. 67 e 68 disp. att., nonché l'art. 5 lett. d) del Testo Unico in materia di giustizia.
Testo della direttiva 2010/64/UE
Testo del D.Lgs. 32/2014

References: Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 art. 1
 Sentenza 
 Sentenza 
 art. 267
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 art. 5
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 art. 267
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 articolo 16
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 art. 12
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 articolo 54
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 art. 5