Source: http://www.elenacarnevali.it/2014/11/19/legge-di-stabilita-emendamenti-approvati-in-commissione-bilancio/
Timestamp: 2018-03-21 18:48:44+00:00

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Legge di stabilità, i nostri emendamenti approvati in Commissione bilancio | Elena Carnevali
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Legge di stabilità, i nostri emendamenti approvati in Commissione bilancio
Prosegue in Commissione bilancio la discussione in sede referente della legge di stabilità per il 2015. Nella seduta di martedì 18 novembre, è iniziato l’esame dei soli emendamenti segnalati dai gruppi parlamentari, che ammontano complessivamente a 651, compresi quelli approvati dalle singole Commissioni permanenti.
Tra gli emendamenti approvati figurano il numero 3.6 che prevede di sostituire l’articolo 3 con il seguente:
1. Al fine di dotare il Paese di un sistema d’istruzione scolastica che si caratterizzi per un rafforzamento dell’offerta formativa e della continuità didattica, per la valorizzazione dei docenti e per una sostanziale attuazione dell’autonomia scolastica, anche attraverso la valutazione, nello stato di previsione del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca è istituito il Fondo denominato «Fondo La Buona Scuola», con la dotazione di 1.000 milioni di euro per l’anno 2015 e di 3.000 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2016.
(Nuova formulazione) Coscia, Ascani, Rocchi, Carocci, Piccoli Nardelli, Blazina, Bossa, Carocci, Coccia, Crimì, D’Ottavio, Malisani, Malpezzi, Manzi, Narduolo, Pes, Rampi, Rocchi, Rossi, Sgambato, Ventricelli, Carnevali
e il numero 14.11 che prevede:
All’articolo 14, sostituire la rubrica con la seguente: Contrasto al gioco d’azzardo patologico.
Miotto, Carnevali, Beni, Grassi, Lenzi, Fossati, Burtone, Capone, Sbrollini, D’Incecco
Durante la seduta di venerdì 21 novembre, invece, sono stati approvati, tra gli altri, l’emendamento 35.1:
Al comma 16, sopprimere il primo periodo.
Maino Marchi, Sergio Boccadutri, Fulvio Bonavitacola, Paola Bragantini, Angelo Capodicasa, Elena Carnevali, Marco Carra, Bruno Censore, Roger De Menech, Edoardo Fanucci, Stefano Fassina, Cinzia Maria Fontana, Gian Mario Fragomeli, Giampaolo Galli, Giampiero Giulietti, Francesco Laforgia, Alberto Losacco, Marco Marchetti, Fabio Melilli, Antonio Misiani, Dario Parrini, Ernesto Preziosi, Simonetta Rubinato
il 38.108:
14-bis. All’articolo 2, comma 3-bis, del decreto legge 28 gennaio 2014, n. 4, convertito con modificazioni dalla legge 28 marzo 2014, n. 50, le parole: «sino alla data del 31 dicembre 2014» sono sostituite dalle parole: «sino alla data del 31 dicembre 2015».
il 38.110:
«14-bis. Gli enti locali che sperimentano l’applicazione della nuova contabilità di cui al decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, e successive modificazioni, possono sottoporre al rispettivo organo deliberante le proposte concernenti il bilancio di previsione 2015 ed i connessi documenti di programmazione, anche pluriennali, entro i termini di cui alla normativa ordinaria sull’ordinamento finanziario degli enti locali».
e lo 0. 13 .72 .2:
All’emendamento del Relatore 13.72, alla lettera b), sostituire le parole: «i valori dell’ISEE» con le seguenti: «i valori dell’ISEE di cui al comma 1, secondo periodo».
Carnevali, Misiani, Miotto.
Nella seduta di mercoledì 26 novembre, infine, sono stati approvati l’emendamento 13.27:
Al comma 6, primo periodo, dopo le parole: in favore della famiglia inserire le seguenti: di cui una quota pari a 100 milioni di euro è riservata per il rilancio del piano di sviluppo del sistema territoriale dei servizi socio-educativi per la prima infanzia, di cui all’articolo 1, comma 1259, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, finalizzato al raggiungimento di determinati obiettivi di servizio, nelle more della definizione dei livelli essenziali delle relative prestazioni.
Conseguentemente, al secondo periodo del medesimo comma 6, dopo le parole: Ministero del lavoro e delle politiche sociali inserire le seguenti: d’intesa con la Conferenza unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e successive modificazioni;.
Conseguentemente, all’articolo 17, comma 7, sopprimere il secondo periodo.
Lenzi, Argentin, Amato, Beni, Burtone, Capone, Carnevali, Casati, D’Incecco, Fossati, Gelli, Grassi, Murer, Patriarca, Piccione, Sbrollini, Albini, Mariano, Becattini, Miotto, Valeria Valente, Carra.
l’emendamento 38.114 (nuova formulazione):
14-bis. all’articolo 261 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, dopo il comma 4 inserire il seguente: «4-bis. In caso di inizio mandato, l’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato già trasmesso al Ministero dell’interno dalla precedente amministrazione, ordinaria o commissariale, può essere sostituito dalla nuova amministrazione da una nuova ipotesi di bilancio entro tre mesi dall’insediamento degli organi dell’ente».
14-ter. All’articolo 1, comma 573-bis, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, aggiungere, infine, il seguente periodo: «Le disposizioni di cui al presente comma si applicano anche per l’esercizio 2015 in relazione agli enti locali che abbiano presentato i piani di riequilibrio finanziario previsti dall’articolo 243-bis del testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 nell’anno 2014.».
l’emendamento 39.47:
Al comma 5, dopo la lettera c), aggiungere la seguente:
d) nell’ultimo periodo le parole: «Piano sanitario nazionale» sono sostituite dalle seguenti: «comma 34».
Anna Margherita Miotto, Paolo Beni, Giovanni Mario Salvino Burtone, Salvatore Capone, Elena Carnevali, Vittoria D’Incecco, Filippo Fossati, Gero Grassi, Daniela Sbrollini
e l’emendamento 39.45 (nuova formulazione):
Al comma 33, lettera b), dopo le parole: categorie omogenee inserire le seguenti:, garantendo, al fine delle esigenze terapeutiche, più tipologie per i presidi utilizzati per la terapia domiciliare delle patologie croniche adattabili ai diversi tipi di pazienti, fatto salvo il principio della valutazione costo-efficacia.
Amato, Lenzi, Burtone, Carnevali, Miotto.
Qui una sintesi del contenuto di tutti gli emendamenti che sono stati approvati.
Di seguito il testo degli altri emendamenti che abbiamo presentato in Commissione bilancio:
Emendamento 9.45
Dopo il comma 31, aggiungere il seguente:
31-bis. All’articolo 1, comma 744, della legge 27 dicembre 2013 n. 147, le parole: «Per l’anno 2014», sono sostituite dalle seguenti; «A decorrere dall’anno 2014».
Conseguentemente, all’articolo 17, comma 21, sostituire le parole: 100 milioni di euro per l’anno 2015 e di 460 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2016 con le seguenti: 300 milioni di euro per l’anno 2016, 260 milioni di euro per l’anno 2017 e 220 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2018.
2015: – 20.000.000;
2016: – 20.000.000;
2017: – 20.000.000.
Emendamento 9.48
Al comma 1, lettera a), allegato n. 4 alla colonna denominata «valore soglia dei ricavi/compensi» riga n. 8 denominata «attività professionali, scientifiche, tecniche, Sanitarie, di Istruzione, Servizi Finanziari ed Assicurativi», il valore soglia dei ricavi/compensi, sostituire la cifra 15.000, con la seguente: 30.000.
2015: – 50.000.000;
2016: – 50.000,000;
2017: – 50.000.000.
Emendamento 13.24
Al comma 6, primo periodo, dopo le parole: in favore della famiglia aggiungere le seguenti: di cui una quota parte non inferiore a 30 milioni di euro è finalizzata al rimborso delle spese sostenute dai genitori adottivi per l’espletamento della procedura di adozione disciplinata dalle disposizioni contenute nel capo I del titolo III della legge 4 maggio 1983, n. 184. Il rimborso per ciascuna adozione non può superare l’ammontare massimo pari a 5.000 euro.
Edoardo Patriarca, Paolo Beni, Giovanni Mario Salvino Burtone, Salvatore Capone, Elena Carnevali, Vittoria D’Incecco, Filippo Fossati, Gero Grassi, Donata Lenzi, Anna Margherita Miotto, Delia Murer, Lia Quartapelle Procopio, Daniela Sbrollini
Emendamento 17.115
Al comma 7, secondo periodo, sopprimere le parole:, nella dotazione di cui al comma 9.
Anna Margherita Miotto, Paolo Beni, Giovanni Mario Salvino Burtone, Salvatore Capone, Elena Carnevali, Vittoria D’Incecco, Filippo Fossati, Gero Grassi, Donata Lenzi, Daniela Sbrollini
Emendamento 17.164
8-bis. Le risorse finanziarie assegnate all’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, di cui alla legge 12 luglio 2011, n. 112, sono integrate di 700.000 euro per ciascuno degli anni 2015, 2016 e 2017.
2015: –700.000;
2016: –700.000;
2017: –700.000.
Sandra Zampa, Paolo Beni, Giovanni Mario Salvino Burtone, Salvatore Capone, Elena Carnevali, Marco Carra, Vittoria D’Incecco, Filippo Fossati, Gero Grassi, Donata Lenzi, Maino Marchi, Anna Margherita Miotto, Delia Murer, Edoardo Patriarca, Daniela Sbrollini
Emendamento 17.227
Al comma 10, aggiungere, in fine, il seguente periodo: Una quota di almeno il cinquanta per cento del Fondo per gli investimenti nella ricerca scientifica e tecnologica (FIRST) di cui all’articolo 1, comma 870, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, è destinata al finanziamento di progetti di ricerca di interesse nazionale (PRIN) presentati dalle università.
Manuela Ghizzoni, Anna Ascani, Tamara Blazina, Luisa Bossa, Elena Carnevali, Mara Carocci, Laura Coccia, Maria Coscia, Filippo Crimi’, Umberto D’ottavio, Gianna Malisani, Simona Flavia Malpezzi, Irene Manzi, Giulia Narduolo, Caterina Pes, Flavia Piccoli Nardelli, Roberto Rampi, Maria Grazia Rocchi, Paolo Rossi, Camilla Sgambato, Liliana Ventricelli
Emendamento 17.289
Al comma 17, sostituire le parole: di 100 milioni di euro per l’anno 2015, di 200 milioni di euro per l’anno 2016, di 289 milioni di euro per l’anno 2017 e di 146 milioni di euro per l’anno 2018 con le seguenti: di 200 milioni di euro per l’anno 2015, di 300 milioni di euro per l’anno 2016, di 389 milioni di euro per l’anno 2017 e di 146 milioni di euro per l’anno 2018.
Conseguentemente, all’articolo 46, comma 2, aggiungere in fine le seguenti parole:, ivi comprese le variazioni di cui al periodo successivo. Le dotazioni di parte corrente, relative alle autorizzazioni di spesa di cui alla predetta Tabella C, ad eccezione di quelle relative al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, al Ministero della salute e al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, sono ridotte in maniera lineare per un importo pari a 100 milioni di euro a decorre dall’anno 2015.
Donata Lenzi, Giovanni Mario Salvino Burtone, Salvatore Capone, Elena Carnevali, Vittoria D’Incecco, Filippo Fossati, Gero Grassi, Anna Margherita Miotto, Delia Murer, Edoardo Patriarca, Daniela Sbrollini
Emendamento 17.381
Al comma 21, sostituire le parole: 100 milioni di euro per l’anno 2015 e di 460 milioni di euro annui a decorrere dal 2016 con le seguenti: 260 per ciascuno degli anni dal 2016 al 2024 e di 460 milioni di euro a decorrere dal 2025.
alla tabella A, voce Ministero dell’economia e delle finanze apportare le seguenti variazioni:
2015: –100.000.000;
all’articolo 38, dopo il comma 14, aggiungere i seguenti:
14-bis. È istituito nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze un fondo, denominato «Fondo per assicurare la liquidità per il ripiano del disavanzo determinato dal passaggio al nuovo sistema contabile», con una dotazione di 200 milioni di euro per ciascun anno dal 2015 al 2024.
14-ter. Ai fini dell’immediata operatività del Fondo di cui al comma 14-bis, il Ministero dell’economia e delle finanze stipula con la Cassa depositi e prestiti S.p.A, entro il 30 aprile di ciascuno degli anni dal 2015 al 2024 un apposito addendum alla Convenzione del 23 dicembre 2009, previo accordo presso la Conferenza Stato-città e autonomie locali, e trasferisce le disponibilità della predetta sezione su apposito conto corrente acceso presso la Tesoreria centrale dello Stato, intestato al Ministero dell’economia e delle finanze, su cui la Cassa depositi e prestiti S.p.A. è autorizzata ad effettuare operazioni di prelevamento e versamento per le finalità di cui al predetto Fondo. Il suddetto addendum definisce, tra l’altro, criteri e modalità per l’accesso da parte degli enti locali alle risorse del Fondo, secondo un contratto tipo approvato con decreto del direttore generale del Tesoro e pubblicato sui siti internet del Ministero dell’economia e delle finanze e della Cassa depositi e prestiti Sp.A., nonché i criteri e le modalità per lo svolgimento da parte di Cassa depositi e prestiti S.p.A. della gestione del Fondo. L’addendum è pubblicato sui siti internet del Ministero dell’economia e delle finanze e della Cassa depositi e prestiti S.p.A..
14-quater. Gli enti locali che, all’esito del riaccertamento straordinario dei residui e del primo accantonamento del fondo crediti di dubbia esigibilità, registrano contestualmente un disavanzo di amministrazione e un’anticipazione di cassa, in deroga agli articoli 42, 203 e 204 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, chiedono alla Cassa depositi e prestiti S.p.A., secondo le modalità stabilite nell’addendum di cui al comma 14-ter, entro il 30 giugno di ogni anno a partire dal 2015 l’anticipazione di liquidità. L’anticipazione è concessa, entro il 15 luglio di ciascun anno a valere sul Fondo di cui al comma 14-bis proporzionalmente e nei limiti delle somme annualmente disponibili ed è restituita, in quote costanti, senza applicazione di interessi, in periodo pari a quello necessario per il recupero del disavanzo di cui al comma 14-bis. Le restituzioni sono versate annualmente dalla Cassa depositi e prestiti S.p.A. all’entrata del bilancio dello Stato ai sensi e con le modalità definite con apposito decreto del Ministero dell’economia e delle finanze. Con il medesimo decreto, previa intesa in Conferenza Stato-città ed autonomie locali, possono essere individuate modalità di riparto diverse dal criterio proporzionale di cui al secondo periodo. Il rimborso annuale sarà corrisposto a partire e dalla scadenza annuale successiva alla data di erogazione dell’anticipazione e non potrà cadere oltre il 30 novembre di ciascun anno. In caso di mancata corresponsione della quota annuale entro la predetta data di ciascun anno, sulla base dei dati comunicati dalla Cassa depositi e prestiti S.p.A., l’Agenzia delle Entrate provvede a trattenere le relative somme, per i comuni interessati, all’atto del pagamento agli stessi dell’imposta municipale propria di cui all’articolo 13, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, riscossa tramite modello F24 o bollettino di conto corrente postale e, per le province, all’atto del riversamento alle medesime dell’imposta sulle assicurazioni contro la responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore, esclusi i ciclomotori di cui all’articolo 60, del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, riscossa tramite modello F24.
14-quinquies. Gli enti locali che hanno fatto ricorso all’anticipazione di liquidità di cui al comma 14-quater possono utilizzare tale somma ai fini del ripiano del disavanzo di amministrazione di cui all’articolo 1, comma 15, del decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 126, secondo le modalità stabilite dall’articolo 43 del presente decreto.
Maino Marchi, Sergio Boccadutri, Fulvio Bonavitacola, Paola Bragantini, Angelo Capodicasa, Elena Carnevali, Bruno Censore, Roger De Menech, Edoardo Fanucci, Stefano Fassina, Cinzia Maria Fontana, Gian Mario Fragomeli, Giampaolo Galli, Giampiero Giulietti, Francesco Laforgia, Alberto Losacco, Marco Marchetti, Fabio Melilli, Antonio Misiani, Dario Parrini, Ernesto Preziosi, Simonetta Rubinato
Emendamento 21.57
Al comma 3, sopprimere l’ultimo periodo.
Andrea Giorgis, Elena Carnevali, Alfredo D’Attorre, Marilena Fabbri
Emendamento 26.16
12-bis. All’articolo 5, comma 1, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011 n. 214, dopo le parole: «anche se esenti da imposizione fiscale» sono aggiunte le seguenti: «ad esclusione delle prestazioni indennitarie corrisposte dall’INAIL aventi natura risarcitoria».
Giovanni Sanga, Elena Carnevali
Emendamento 26.35
a) all’articolo 17, comma 21, sostituire le parole: 100 milioni di euro per l’anno 2015 e di 460 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2016 con le seguenti: 50 milioni di euro per l’anno 2015 e di 410 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2016;
b) alla Tabella A, voce Ministero dell’economia e delle finanze, apportare le seguenti variazioni:
2015: – 100.000.000;
2016: – 100.000.000;
2017: – 100.000.000.
Laura Garavini, Luisella Albanella, Tea Albini, Maria Amato, Sofia Amoddio, Maria Antezza, Ileana Argentin, Tiziano Arlotti, Anna Ascani, Cristina Bargero, Davide Baruffi, Lorenzo Basso, Demetrio Battaglia, Paolo Beni, Marina Berlinghieri, Caterina Bini, Tamara Blazina, Antonio Boccuzzi, Enrico Borghi, Luisa Bossa, Alessandro Bratti, Enza Bruno Bossio, Vanessa Camani, Micaela Campana, Emanuele Cani, Angelo Capodicasa, Salvatore Capone, Elena Carnevali, Mara Carocci, Marco Carra, Piergiorgio Carrescia, Ezio Primo Casati, Floriana Casellato, Antonio Castricone, Susanna Cenni, Bruno Censore, Khalid Chaouki, Eleonora Cimbro, Laura Coccia, Miriam Cominelli, Diego Crivellari, Magda Culotta, Giovanni Cuperlo, Vittoria D’incecco, Umberto D’ottavio, Gian Pietro Dal Moro, Cesare Damiano, Andrea De Maria, Roger De Menech, Ettore Guglielmo Epifani, Marilena Fabbri, Gianni Farina, Marco Fedi, Alan Ferrari, Cinzia Maria Fontana, Filippo Fossati, Gian Mario Fragomeli, Gianluca Fusilli, Maria Chiara Gadda, Carlo Galli, Guido Galperti, Paolo Gandolfi, Daniela Gasparini, Federico Gelli, Manuela Ghizzoni, Anna Giacobbe, Federico Ginato, Dario Ginefra, Tommaso Ginoble, Fabrizia Giuliani, Giampiero Giulietti, Maria Luisa Gnecchi, Gero Grassi, Maria Gaetana Greco, Monica Gregori, Chiara Gribaudo, Giuseppe Guerini, Maria Iacono, Tino Iannuzzi, Antonella Incerti, Vanna Iori, Francesca La Marca, Francesco Laforgia, Enzo Lattuca, Donata Lenzi, Danilo Leva, Patrizia Maestri, Gianna Malisani, Massimiliano Manfredi, Irene Manzi, Daniele Marantelli, Marco Marchetti, Raffaella Mariani, Elisa Mariano, Giovanna Martelli, Michela Marzano, Federico Massa, Matteo Mauri, Alessandro Mazzoli, Marco Miccoli, Emiliano Minnucci, Anna Margherita Miotto, Antonio Misiani, Michele Mognato, Colomba Mongiello, Daniele Montroni, Sara Moretto, Antonino Moscatt, Delia Murer, Alessandro Naccarato, Giulia Narduolo, Angela Rosaria Detta Fucsia Nissoli, Nicodemo Nazzareno Oliverio, Valentina Paris, Luca Pastorino, Edoardo Patriarca, Vinicio Peluffo, Caterina Pes, Emma Petitti, Teresa Piccione, Giorgio Piccolo, Barbara Pollastrini, Fabio Porta, Francesco Prina, Lia Quartapelle Procopio, Roberto Rampi, Francesco Ribaudo, Andrea Rigoni, Maria Grazia Rocchi, Giuseppe Romanini, Anna Rossomando, Michela Rostan, Alessia Rotta, Simonetta Rubinato, Giovanni Sanga, Daniela Sbrollini, Chiara Scuvera, Angelo Senaldi, Camilla Sgambato, Elisa Simoni, Nico Stumpo, Alessio Tacconi, Luigi Taranto, Giacomino Taricco, Veronica Tentori, Alessandra Terrosi, Mario Tullo, Guglielmo Vaccaro, Valeria Valente, Liliana Ventricelli, Walter Verini, Sandra Zampa, Giorgio Zanin, Giuseppe Zappulla
Emendamento 26.60
al comma 6, sopprimere la parola: 2;
al comma 9, sopprimere le parole: tenuto anche conto della previsione di cui al comma 2;
all’articolo 46 comma 2, aggiungere in fine le seguenti parole:, ivi comprese le variazioni di cui al periodo successivo. Le dotazioni di parte corrente, relative alle autorizzazioni di spesa di cui alla predetta Tabella C ad eccezione di quelle relative al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, al Ministero della salute e al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, sono ridotte in maniera lineare per un importo pari a 16 milioni a decorrere dall’anno 2015.
Filippo Fossati, Elena Carnevali, Vittoria D’Incecco
Emendamento 26.99
Cristina Bargero, Davide Baruffi, Antonio Boccuzzi, Elena Carnevali, Luigi Dallai, Marco Di Maio, Marco Donati, Massimo Fiorio, Maria Chiara Gadda, Daniele Marantelli, Alessandro Mazzoli, Antonio Misiani, Antonino Moscatt, Vinicio Peluffo
Emendamento 28.33
Al comma 28, sostituire le parole da: A decorrere dall’anno 2015 sino alla fine del comma con le seguenti: A decorrere dall’anno 2015 le norme di cui ai primi due periodi non si applicano alle assunzioni e alle cessazioni dei ricercatori a tempo determinato di cui all’articolo 24, comma 3, lettere a) e b), della legge 30 dicembre 2010, n. 240, ferma restando la garanzia della disponibilità di risorse di cui al quarto periodo del comma 5 del medesimo articolo 24 e purché in ciascuna università il costo totale per le assunzioni di personale docente e ricercatore a tempo determinato e indeterminato rimanga inferiore alla spesa complessivamente sostenuta nell’anno precedente per il corrispondente personale cessato dal servizio.
Conseguentemente, è ridotto di 30 milioni di euro a decorrere dal 2015 il fondo di finanziamento ordinario delle università di cui all’articolo 5, comma 1, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, per la parte premiale di cui all’articolo 2, comma 1, del decreto-legge 10 novembre 2008, n. 180, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 gennaio 2009, n. 1.
Manuela Ghizzoni, Elena Carnevali
Emendamento 35.126
Al comma 15, lettera c), dopo le parole: procedure di mobilità aggiungere le seguenti: fatta eccezione per il personale non dirigenziale impiegato con contratti a tempo determinato e in possesso al 31 dicembre 2014 dei requisiti di legge per essere stabilizzato, impiegato in settori che prevedano provvedimenti di riordino istituzionale o rientrino nell’ambito di disegni di legge delega già in atto relativi a riforme di settori organici e il cui costo sia coperto con risorse proprie o con fondi a tali funzioni dedicati, nell’invarianza dei saldi di finanza pubblica, da attuarsi entro il 31 dicembre 2016, in accordo al patto di stabilità interno.
Emanuele Lodolini, Enza Bruno Bossio, Elena Carnevali, Piergiorgio Carrescia, Enzo Lattuca, Irene Manzi, Marco Marchetti, Antonio Misiani, Emma Petitti
Emendamento 35.228
Sopprimere il comma 15.
Emendamento 35.15
13-bis. All’articolo 16, comma 7, quarto periodo, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, le parole: «per gli anni 2013 e 2014» sono sostituite dalle seguenti: «per gli anni 2013, 2014 e successivi».
Emendamento 35.8
Al comma 13, terzo periodo, dopo le parole: le province che risultano in dissesto aggiungere le seguenti: ovvero che abbiano deliberato un piano di riequilibrio finanziario pluriennale ai sensi dell’articolo 243-bis del testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali di cui al decreto legislativo n. 267 del 2000.
Maino Marchi, Sergio Boccadutri, Fulvio Bonavitacola, Paola Bragantini, Angelo Capodicasa, Elena Carnevali, Bruno Censore, Edoardo Fanucci, Stefano Fassina, Cinzia Maria Fontana, Giampaolo Galli, Giampiero Giulietti, Francesco Laforgia, Alberto Losacco, Marco Marchetti, Fabio Melilli, Antonio Misiani, Dario Parrini, Ernesto Preziosi, Simonetta Rubinato
Emendamento 35.32
Al comma 13, primo periodo, sostituire le parole: di 1000 milioni di euro per l’anno 2015 con le seguenti: di 500 milioni di euro per l’anno 2015.
Conseguentemente, all’articolo 46, comma 2, aggiungere, in fine, le seguenti parole:, ivi comprese le variazioni di cui al periodo successivo. Le dotazioni di parte corrente, relative alle autorizzazioni di spesa di cui alla predetta Tabella C sono ridotte in maniera lineare per un importo pari a 500 milioni di euro per l’anno 2015.
Enrico Borghi, Elena Carnevali, Antonio Misiani
Al comma 1, lettera c), sostituire l’ultimo periodo con il seguente: In assenza di tale intesa entro il predetto termine del 31 gennaio 2015, si applica quanto previsto al secondo periodo, escludendo le risorse destinate al finanziamento corrente del Servizio sanitario nazionale, le risorse per il Trasporto pubblico locale e le risorse per le politiche sociali.
Maino Marchi, Sergio Boccadutri, Fulvio Bonavitacola, Paola Bragantini, Angelo Capodicasa, Elena Carnevali, Marco Carra, Bruno Censore, Edoardo Fanucci, Stefano Fassina, Cinzia Maria Fontana, Giampaolo Galli, Giampiero Giulietti, Francesco Laforgia, Alberto Losacco, Marco Marchetti, Fabio Melilli, Antonio Misiani, Dario Parrini, Ernesto Preziosi, Simonetta Rubinato
Emendamento 35.2
a) alla lettera a), sopprimere il numero 4);
b) alla lettera c), sostituire l’ultimo periodo con il seguente: In assenza di tale intesa entro il predetto termine del 31 gennaio 2015, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da adottarsi, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, entro 20 giorni dalla scadenza dei predetti termini, i richiamati importi sono assegnati ad ambiti di spesa ed attribuiti alle singole regioni e province autonome di Trento e Bolzano, tenendo conto dei costi standard.
Maino Marchi, Sergio Boccadutri, Fulvio Bonavitacola, Paola Bragantini, Angelo Capodicasa, Elena Carnevali, Bruno Censore, Roger De Menech, Edoardo Fanucci, Stefano Fassina, Cinzia Maria Fontana, Gian Mario Fragomeli, Giampaolo Galli, Giampiero Giulietti, Francesco Laforgia, Alberto Losacco, Marco Marchetti, Fabio Melilli, Antonio Misiani, Dario Parrini, Ernesto Preziosi, Simonetta Rubinato, Mario Tullo
Emendamento 37.1
Dopo il comma 9, inserire il seguente:
9-bis. In considerazione del processo di attuazione della legge di riforma 7 aprile 2014, n. 56, la sanzione di cui all’articolo 31, comma 26, lettera a) della legge 12 novembre 2011, n. 183, non si applica alle province e città metropolitane che non rispettano il patto per l’anno 2014.
Emendamento 37.023
Dopo l’articolo comma 37, inserire il seguente:
(Sospensione rate mutui Cassa DDPP per tre anni).
1. Al fine di garantire l’esercizio delle funzioni amministrative fino alla completa emanazione dei provvedimenti previsti dalla legge 7 aprile 2014, n. 56, le Province e le Città metropolitane sono autorizzate a sospendere in tutto o in parte, per un periodo massimo di un triennio, decorrente dall’esercizio 2015, il pagamento delle rate di ammortamento in conto capitale ed in conto interessi dei mutui in corso con la Cassa depositi e Prestiti.
2. L’autorizzazione alla sospensione viene concessa con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, da emanare entro trenta giorni dall’entrata in vigore della presente legge, dall’inoltro mediante posta elettronica certificata, da parte della Provincia o Città metropolitana interessata, di apposita richiesta, corredata da prospetto dimostrativo sottoscritto dal presidente dell’ente, dal segretario generale, dal responsabile dei servizi finanziari nonché dai componenti del collegio dei revisori.
3. I modelli della richiesta e del prospetto dimostrativo vengono approvati con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze da emanare, sentita la Conferenza Stato Città Autonomie locali, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.
4. L’ammortamento dei mutui sospesi riprende a decorrere dalla scadenza del periodo di sospensione, nel corso del quale le Province e le Città metropolitane corrispondono all’istituto mutuante, in rate semestrali scadenti al 30 giugno e al 31 dicembre di ciascuna delle annualità di sospensione, l’importo degli interessi dovuti sull’ammontare complessivo delle rate sospese, calcolato nella misura dell’1 per cento annuo dell’ammontare medesimo, come stabilito dal decreto 30 maggio 2014, del Ministro dell’economia e delle finanze.
Emendamento 38.120
14-bis. All’articolo 259, comma 1-ter, primo periodo del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, dopo le parole: «Nei comuni» aggiungere le seguenti: «e nelle province».
Conseguentemente, al medesimo comma, primo periodo, sopprimere la parola: comunali.
Fabio Melilli, Elena Carnevali, Maino Marchi, Antonio Misiani
Emendamento 39.43
Al comma 33, lettera b), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, fatti salvi i dispositivi di uso diretto dei pazienti diabetici, per i quali, entro il 31 marzo 2015, d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, e sentiti i rappresentanti dei pazienti e degli specialisti, il Ministero della Salute adotta un nomenclatore recante l’identificazione e la definizione di tali presidi secondo il livello tecnologico, rispetto ai quali l’Autorità Nazionale Anticorruzione, su indicazione di Agenas, individua i prezzi massimi di rimborso applicabili su tutto il territorio nazionale. Al fine di garantire personalizzazione, appropriatezza terapeutica e qualità, l’acquisizione regionale avviene mediante Accordo quadro, recante l’indicazione dei dispositivi e dei prezzi individuati ai sensi del precedente periodo, con una riduzione del valore dei prezzi non superiore al 10 per cento, senza un nuovo confronto competitivo».
Lorenzo Becattini, Giovanni Mario Salvino Burtone, Elena Carnevali, Anna Margherita Miotto
Emendamento 39.45
Al comma 33, lettera b), dopo le parole: categorie omogenee inserire le seguenti: garantendo più tipologie per quei presidi utilizzati per la terapia domiciliare delle patologie croniche adattabili ai diversi tipi di pazienti.
Maria Amato, Giovanni Mario Salvino Burtone, Elena Carnevali, Donata Lenzi, Anna Margherita Miotto
Emendamento 40.03
Dopo l’articolo 40 inserire il seguente:
1. All’articolo 15, comma 1, lett. c), della legge 22 dicembre 1986, n. 917, dopo le parole: «per protesi dentarie e sanitarie in genere» sono aggiunte le seguenti: «e dalle spese sostenute per l’acquisto di alimenti a fini medici speciali, inseriti nella sezione A1 del Registro Nazionale di cui all’articolo 7 del DM 8 giugno 2001, con l’esclusione di quelli destinati ai lattanti».
Conseguentemente, all’articolo 46, comma 2, aggiungere in fine le seguenti parole:, ivi comprese le variazioni di cui al periodo successivo. Le dotazioni di parte corrente, relative alle autorizzazioni di spesa di cui alla predetta Tabella C ad eccezione di quelle relative al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, al Ministero della salute e al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, sono ridotte in maniera lineare per un importo pari a 2,15 milioni per l’anno 2015, 2,2 milioni di euro per l’anno 2016 e 2,25 milioni di euro per l’anno 2017.
Vittoria D’Incecco, Maria Amato, Giovanni Mario Salvino Burtone, Salvatore Capone, Elena Carnevali, Antonio Castricone, Carlo Dell’aringa, Marco Di Maio, Gianluca Fusilli, Vanna Iori, Anna Margherita Miotto, Marisa Nicchi, Teresa Piccione
Emendamento Tab.A.8
Alla tabella A, voce Ministero dell’economia e delle finanze, apportare le seguenti variazioni:
Conseguentemente alla tabella C, missione Ricerca e innovazione, programma Ricerca per il settore della sanità pubblica, voce Ministero della salute, decreto legislativo n. 502 del 1992 articolo 12 fondo da destinare ad attività di ricerca e sperimentazione (2.1 – cap. 3392), apportare le seguenti variazioni:
CS: + 20.000.000;
Federico Gelli, Maria Amato, Giovanni Mario Salvino Burtone, Micaela Campana, Elena Carnevali, Vittoria D’Incecco, Donata Lenzi, Anna Margherita Miotto
Emendamento Tab.A.19
2015: – 12.000.000;
2016: – 12.000.000;
2017: – 12.000.000.
Conseguentemente, alla tabella C, missione: Diritti sociali, politiche sociali e famiglia, programma: Trasferimenti assistenziali a enti previdenziali, finanziamento nazionale spesa sociale, promozione e programmazione politiche sociali; monitoraggio e valutazione interventi, voce: Ministero del lavoro e delle politiche sociali, legge finanziaria n. 296 del 2006: disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello stato (legge finanziaria 2007) – articolo 1 comma 1258: Fondo nazionale infanzia e adolescenza (4.5 – cap. 3527), apportare le seguenti variazioni:
CP: + 12.000.000;
CS: + 12.000.000;
CS: + 12.000.000.
Paolo Beni, Tea Albini, Maria Amato, Ileana Argentin, Lorenzo Becattini, Caterina Bini, Giovanni Mario Salvino Burtone, Salvatore Capone, Elena Carnevali, Marco Carra, Ezio Primo Casati, Vittoria D’Incecco, Filippo Fossati, Federico Gelli, Gero Grassi, Donata Lenzi, Elisa Mariano, Delia Murer, Edoardo Patriarca, Teresa Piccione, Daniela Sbrollini
Emendamento Tab.C.5
Alla tabella C, missione: Diritti sociali, politiche sociali e famiglia, programma: Promozione e garanzia dei diritti e delle pari opportunità, Ministero dell’economia e delle finanze, voce: decreto legge n. 93 del 2013, articolo 5-bis, comma 1: Incremento del Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità al fine dell’assistenza ed al sostegno delle donne vittime di violenza: (17.4 – cap. 2108/p) apportare le seguenti variazioni:
CS: + 10.000.000;
Conseguentemente, all’articolo 17, comma 21, sostituire le parole: 100 milioni di euro per l’anno 2015 e di 460 milioni di euro annui a decorrere dal 2016 con le seguenti: 90 milioni di euro per l’anno 2015 e di 450 milioni di euro annui a decorrere dal 2016.
Roberta Agostini, Tea Albini, Sofia Amoddio, Maria Antezza, Elena Carnevali, Marilena Fabbri, Donatella Ferranti, Maria Chiara Gadda, Daniela Gasparini, Fabrizia Giuliani, Maria Iacono, Vanna Iori, Raffaella Mariani, Michela Marzano, Barbara Pollastrini, Anna Rossomando, Daniela Sbrollini
Emendamento Tab.C.11
Alla Tabella C, missione Organi Costituzionali, a rilevanza costituzionale e Presidenza del Consiglio dei ministri, programma Presidenza del Consiglio dei ministri voce Ministero dell’economia e delle finanze, legge n. 230 del 1998, articolo 19 – Fondo nazionale per il servizio civile (21.3 – cap. 2185), apportare le seguenti variazioni:
CP: + 134.269.473;
CS: + 134.269.473;
CP: + 136.572.698;
CS: + 136.572.698;
CS: + 136.572.698.
2015: – 84.269.473;
2016: – 86.572.698;
2017: – 86.572.698.
all’articolo 17, comma 21 sostituire le parole: 100 milioni di euro per l’anno 2015 e di 460 milioni di euro annui a decorrere dal 2016 con le seguenti: 50 milioni di euro per l’anno 2015, e di 410 milioni di euro annui a decorrere dal 2016.
Edoardo Patriarca, Paolo Beni, Francesca Bonomo, Giovanni Mario Salvino Burtone, Salvatore Capone, Elena Carnevali, Marco Carra, Vittoria D’incecco, Giuseppe De Mita, Federico Fauttilli, Filippo Fossati, Gian Luigi Gigli, Gero Grassi, Giulio Marcon, Anna Margherita Miotto, Antonio Misiani, Delia Murer, Giulia Narduolo, Ileana Piazzoni, Mario Sberna, Daniela Sbrollini

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 articolo 24
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 articolo 12
 articolo 1
 articolo 5
 articolo 19