Source: https://it.scribd.com/document/47906405/Guida-Autoliquidazione-2011
Timestamp: 2020-01-18 07:21:57+00:00

Document:
La guida ufficiale all'autoliquidazione INAIL
SalvaSalva Guida Autoliquidazione 2011 per dopo
Edizione del 12 gennaio 2011
Modulistica e modalità di compilazione Modulo per la comunicazione delle basi di calcolo dei premi e dei contributi associativi
Modulo per la dichiarazione delle retribuzioni 1031 (fac-simile)
Compilazione del modulo per la dichiarazione delle retribuzioni 1031
Modulo supplementare per la dichiarazione delle retribuzioni 1131 (fac-simile)
Compilazione del modulo supplementare per la dichiarazione delle retribuzioni 1131
Guida al calcolo Calcolo del premio infortuni e malattie professionali
Calcolo degli sconti contributivi - regolazione
Calcolo degli sconti contributivi - rata
Calcolo dei contributi associativi
Pagamento dei premi INAIL - modello F24
Pagamento dei premi INAIL - modello F24-EP (Enti Pubblici)
Servizi telematici per l’Autoliquidazione
Invio telematico della dichiarazione delle retribuzioni – descrizione dei tracciati record
Preparazione del file per l’invio telematico
Informazioni relative ai tracciati record
• paga il premio di autoliquidazione utilizzando il “Modello di pagamento unificato – F24” o il “Modello di pagamento F24 Enti Pubblici”.
Per l’autoliquidazione, l’INAIL rende disponibili, ogni anno, i seguenti servizi telematici sul sito www.inail.it - Punto Cliente:
 visualizzazione e stampa delle basi di calcolo;
 richiesta e ricezione delle basi di calcolo in formato elettronico;
 “Invio telematico dichiarazione salari”;
 “AL.P.I. on line” (AutoLiquidazione Premi INAIL on line), per effettuare con procedura guidata tutte le operazioni per l’autoliquidazione, compreso il conteggio dei premi. Le dichiarazioni delle retribuzioni telematiche possono essere presentate, entro il 16 marzo, anziché entro il 16 febbraio, fermo restando che i premi devono essere comunque pagati entro il 16 febbraio.
DICHIARAZIONE DELLE RETRIBUZIONI (modello 1031) La dichiarazione delle retribuzioni deve essere effettuata con il modello 1031, cartaceo o telematico, nel quale devono essere indicati i dati retributivi per calcolare il premio. Sono esonerate dall’obbligo della dichiarazione delle retribuzioni le aziende artigiane che non hanno occupato dipendenti nell’anno precedente, o hanno occupato solo lavoratori con qualifica di apprendista. La violazione dell’obbligo di comunicare all'INAIL nei termini previsti l'ammontare delle retribuzioni effettivamente erogate nel periodo assicurativo, è punita con la sanzione amministrativa di €.770,00 (misura ridotta: €.250,00; misura minima: €.125,00), se la mancata o tardata comunicazione non determina una liquidazione del premio inferiore al dovuto (artt. 28 e 195 del D.P.R. n. 1124/65). In caso di PAT ponderate, le retribuzioni devono essere suddivise per singola voce di tariffa in base alla percentuale di ponderazione. Se sul modello delle basi di calcolo sono indicati più periodi (colonna “DAL” e colonna “AL”) per lo stesso anno, le retribuzioni devono essere indicate per singolo periodo. Se nel modulo per la dichiarazione delle retribuzioni 1031 prestampato (campi 1-13 e 47-53) sono presenti dati errati o non aggiornati, gli stessi devono essere segnalati alla sede INAIL.
CASI PARTICOLARI Le aziende artigiane senza dipendenti, per le quali dalle basi di calcolo del premio risulta una rata anticipata 2010, comprensiva di premio artigiani e premio dipendenti e le aziende non artigiane che hanno occupato solo apprendisti nell’anno precedente, devono indicare il valore “zero” nel campo “Retribuzioni complessive”. Le aziende artigiane senza dipendenti che intendono pagare il premio in quattro rate per la prima volta, devono ugualmente presentare la dichiarazione delle retribuzioni, barrando la casella SI relativa alla rateazione legge n. 449/97 e legge n. 144/99. Le aziende artigiane senza dipendenti, per usufruire della riduzione prevista dall’art. 1, commi 780 e 781, della legge n. 296/2006, che sarà applicata nella misura prevista dai decreti ministeriali che saranno eventualmente emanati, a partire dalla regolazione 2011, devono ugualmente presentare la dichiarazione delle retribuzioni, barrando la casella appositamente presente, da quest’anno, nel modulo 1031, recante la dicitura “Certifico di essere in possesso dei requisiti ex lege 296/2006, art. 1, commi 780 e 781”.
RIDUZIONE DELLE RETRIBUZIONI PRESUNTE Il datore di lavoro, che presume di erogare per l’anno di rata un importo di retribuzioni inferiori a quello corrisposto per l’anno precedente, deve inviare all’INAIL entro il 16 febbraio 2011 un’apposita comunicazione motivata di riduzione delle retribuzioni presunte per il calcolo della rata anticipata. Nella comunicazione devono essere riportate le retribuzioni riferite alle singole voci di rischio e alle eventuali quote di retribuzioni parzialmente esenti. La comunicazione può essere presentata all’INAIL in formato cartaceo o telematico, utilizzando l’apposito servizio disponibile sul sito www.inail.it nella sezione Punto Cliente.
PRIMO PAGAMENTO DEL PREMIO DI AUTOLIQUIDAZIONE In caso di attività iniziata nel corso dell’anno precedente, il premio anticipato dovuto per l’anno in corso deve essere determinato in base alle retribuzioni presunte, riportate nella sezione “rata” del modulo per la comunicazione delle basi di calcolo dei premi.
RATEAZIONE DEL PREMIO DA AUTOLIQUIDAZIONE (art. 59, c. 19, L.449/97 e art. 55, c. 5, L. 144/99) Il pagamento di quanto complessivamente dovuto a titolo di autoliquidazione può essere effettuato in quattro rate trimestrali con applicazione di interessi. Il datore di lavoro dovrà manifestare la volontà di avvalersi del beneficio della rateazione, barrando la relativa casella SI presente nel modulo solo se accede per la prima volta a tale beneficio e comunque se non ha già espresso tale volontà nella precedente Autoliquidazione; nel caso in cui il datore di lavoro non intenda più usufruire del pagamento rateizzato in quattro rate, dovrà barrare la casella NO. Il pagamento della prima rata dovrà essere effettuato entro il 16 febbraio 2011 versando il 25%
dell'importo complessivamente dovuto comprensivo di ANMIL. Le rate successive alla prima devono essere versate entro il giorno 16 dei mesi di maggio, agosto e novembre 2011 e devono essere maggiorate degli interessi. Il tasso di interesse da applicare è fissato dal Ministero dell’Economia e Finanze in tempo utile per il versamento della 2°, 3° e 4° rata ed è determinato in misura pari al tasso medio di interesse dei titoli del debito pubblico dell’anno precedente (v. www.debitopubblico.it – voce principali tassi di interesse – tasso medio di interesse dei titoli di Stato).
REGIME IMPONIBILE AI FINI FISCALI E CONTRIBUTIVI La base imponibile previdenziale deve essere calcolata con riferimento alla normativa fiscale relativa ai redditi di lavoro dipendente (Testo Unico delle Imposte sul Reddito come modificato dal D.Leg.vo n. 314/1997). Sono esclusi dalla base imponibile ai fini contributivi le somme e i valori indicati dall’articolo 29, commi 4 e 6, T.U. n. 1124/1965.
LAVORATORI CON CONTRATTO PART TIME La base imponibile per il calcolo del premio assicurativo per i lavoratori con contratto part-time non è la retribuzione effettivamente percepita dal lavoratore, bensì la retribuzione convenzionale oraria (minimale o tabellare), determinata moltiplicando la retribuzione convenzionale oraria (minimale o tabellare) per le ore complessive da retribuire nel periodo assicurativo (vedi circolari INAIL n. 11/2010 e 43/2010).
RIDUZIONE PER IL SETTORE EDILE (D.M. 4/10/2010) La riduzione contributiva per il settore edile per l’anno 2010 è fissata nella misura dell’11,50% e si applica alla sola regolazione 2010. La riduzione si applica ai datori di lavoro che occupano operai con orario di lavoro di 40 ore settimanali e alle società cooperative di produzione e lavoro per i soci lavoratori, esercenti attività edili, a condizione che siano regolari nei confronti di INAIL, INPS e Casse Edili. La riduzione non si applica nei confronti dei datori di lavoro che abbiano riportato condanne passate in giudicato per la violazione della normativa in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro per la durata di cinque anni dalla pronuncia della sentenza.
RIDUZIONE DEI PREMI SPECIALI UNITARI PER LE IMPRESE ARTIGIANE DEL SETTORE
AUTOTRASPORTO (D.M. 2/8/2010)
Ai premi speciali unitari dovuti per l’anno 2010 dalle imprese artigiane del settore autotrasporto di merci in conto terzi, classificate alle voci di tariffa 9121 e 9123, si applica la riduzione del 14,50%.
RIDUZIONE PER IL SETTORE DELLA PESCA (art. 2, c. 2, legge n. 203/2008) La riduzione è fissata nella misura dell’80% del premio, sia per la regolazione che per la rata, e si applica alle imprese, con o senza dipendenti (autonomi, cooperative), che esercitano la pesca costiera e la pesca nelle acque interne e lagunari.
REIMPIEGO DI PERSONALE CON QUALIFICA DIRIGENZIALE (art. 20, legge n. 266/1997) La riduzione contributiva è pari al 50% del premio assicurativo dovuto per il dirigente reimpiegato. L’agevolazione si applica alle aziende che occupano meno di 250 dipendenti e ai consorzi tra di esse, che assumano, anche con contratto di lavoro a termine, dirigenti privi di occupazione per un periodo non superiore a dodici mesi. L’agevolazione si applica a condizione che le aziende siano in possesso dei requisiti per il rilascio del Documento Unico di Regolarità Contributiva ed è concessa dalle Agenzie per l’impiego, a seguito di istanza da parte delle aziende interessate.
INCENTIVI PER L’INSERIMENTO LAVORATIVO DEI DISABILI (art. 13, legge n. 68/1999,
testo previgente all’art. 1, c. 37, della legge n. 247/2007)
Il beneficio della fiscalizzazione totale (100%) o parziale (50%) dei premi si applica esclusivamente alle aziende con autorizzazione concessa entro il 31 dicembre 2007.
INCENTIVI PER IL SOSTEGNO DELLA MATERNITÀ E PATERNITÀ E PER LA SOSTITUZIONE
DI LAVORATORI IN CONGEDO (art. 4, D. Lgs. n. 151/2001)
Lo sgravio contributivo si applica alle aziende con meno di 20 dipendenti che assumono lavoratori con contratto a tempo determinato o temporaneo, in sostituzione di lavoratori in congedo per maternità e paternità. La riduzione è pari al 50% dei premi dovuti per i lavoratori assunti, fino al compimento di un anno di età del figlio della lavoratrice o del lavoratore in congedo o per un anno dall’accoglienza del minore adottato o in affidamento e si applica sia alla regolazione che alla rata, a condizione che il datore di lavoro sia in possesso dei requisiti per il DURC.
DI FORMAZIONE E LAVORO (art. 86, comma 9, D.Lgs. n.
RIDUZIONI PER I CONTRATTI
RIDUZIONI PER I CONTRATTI DI INSERIMENTO (artt. 54-59 del D.Lgs. n. 276/2003)
Ai datori di lavoro che assumono con contratti di inserimento si applica una riduzione a seconda
dei casi pari al 25%, 40%, 50% e 100%, in presenza delle condizioni previste dal decreto legislativo n. 276/2003 e dal regolamento CE n. 2204/2002.
RIDUZIONE PER I DATORI DI LAVORO OPERANTI A CAMPIONE D’ITALIA (art. 1-quater
della L. 11/1986)
Anche per l’autoliquidazione 2010/2011, ai premi dovuti dai datori di lavoro operanti nel Comune
Campione d’Italia, per i dipendenti retribuiti in franchi svizzeri, si applica la riduzione del 50%,
in regolazione che in rata.
A favore delle imprese cooperative e loro consorzi che manipolano, trasformano e
commercializzano prodotti agricoli e zootecnici sono previste specifiche riduzioni contributive.
La “legge di stabilità” per l’anno 2011 (legge n. 220/2010, art. 1, comma 45) stabilisce che
siano applicate, a decorrere dal 1° agosto 2010, le percentuali del 75 % alle zone montane e del 68 % alle zone svantaggiate, già previste per il periodo dal 1° gennaio al 31 luglio 2010.
RIDUZIONE DEL PREMIO PER LE IMPRESE ARTIGIANE AI SENSI DELLA LEGGE N.
296/2006 (art. 1, commi 780 e 781, legge n. 296/2006 e art. 1, c. 23, legge n. 247/2007)
L’articolo 1, commi 780 e 781, della legge n. 296/2006, con effetto dal 1° gennaio 2008 ha
previsto, in favore delle imprese iscritte alla gestione Artigianato in possesso di determinati requisiti, una riduzione del premio, da determinarsi con decreti ministeriali. Fermo restando quanto sopra, a partire dall’anno 2011, la riduzione sarà applicata in presenza
dei requisiti previsti e nella misura che sarà fissata dai relativi decreti ministeriali, a condizione
che gli interessati abbiano preventivamente presentato richiesta di ammissione al beneficio. Al fine di semplificare le modalità di presentazione, la richiesta si considera presentata se l’impresa artigiana certifica nel modulo per la dichiarazione delle retribuzioni
relativo all’Autoliquidazione dell’anno precedente di essere in possesso dei requisiti previsti dalla legge. Per usufruire della riduzione che sarà eventualmente applicata alla regolazione 2011 (Autoliquidazione 2011/2012 in scadenza al 16/2/2012), sia per i premi ordinari, che per i premi speciali unitari, in occasione dell’Autoliquidazione 2010/2011 (scadenza 16.2.2011), gli artigiani devono barrare la casella appositamente inserita nel modulo di dichiarazione delle retribuzioni, recante la dicitura “Certifico di essere in possesso dei requisiti ex lege 296/2006, art. 1, commi 780 e 781”. La riduzione, al momento, si applica alle imprese in regola con tutti gli obblighi previsti dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni, e dalle specifiche normative di settore, che non abbiano registrato infortuni nel biennio precedente alla data della richiesta di ammissione al beneficio, condizione questa che sarà verificata dall’Istituto rilevando
gli infortuni denunciati, escluse le franchigie. Il biennio nel quale non devono risultare infortuni è
quello che precede l’annualità cui si riferisce il premio di regolazione (es. per la riduzione da applicare alla regolazione 2011, il biennio di osservazione è il 2009-2010).
MODULO PER LA COMUNICAZIONE DELLE BASI DI CALCOLO DEI PREMI E DEI CONTRIBUTI ASSOCIATIVI
Nel modulo inviato ogni anno dall’INAIL sono indicati gli elementi per il calcolo della regolazione e della rata del premio di autoliquidazione e dei contributi associativi ed è riportato anche il codice PIN per i servizi telematici. Nel modulo, inoltre, sono riportate le seguenti agevolazioni:
- 03 Riduzione del premio per le PAT con sede lavori a Campione d'Italia;
- 05 Riduzione del premio per le cooperative e loro consorzi operanti in zone montane;
- 25 Riduzione del premio per le cooperative e loro consorzi operanti in zone svantaggiate.
MODULO PER LA DICHIARAZIONE DELLE RETRIBUZIONI (1031)
COMPILAZIONE DEL MODULO PER LA DICHIARAZIONE DELLE RETRIBUZIONI (1031)
Attenzione: tutti gli importi delle retribuzioni devono essere indicati arrotondati all’unità di euro
ANNO = 2010 (prestampato) Indica l’anno cui si riferisce la dichiarazione.
CODICE DITTA (prestampato) Codice numerico assegnato dall’INAIL alla ditta.
C.C. (prestampato) Codice di controllo relativo al codice ditta assegnato dall’INAIL alla ditta
CODICE FISCALE (prestampato) Il codice fiscale, alfanumerico o numerico, è già prestampato se presente negli archivi INAIL. Se non risulta prestampato o se il dato prestampato fosse errato, la ditta deve inviare apposita comunicazione di variazione alla sede INAIL astenendosi dal compilare tale campo.
RAGIONE SOCIALE (prestampato) Qualora la ragione sociale stampata non fosse corretta, la ditta deve provvedere ad inviare apposita comunicazione di variazione alla sede INAIL astenendosi dal compilare tale campo.
SEDE INAIL (prestampato) Codice amministrativo della sede INAIL competente per sede legale della ditta.
POSIZIONE ASSICURATIVA TERRITORIALE (prestampato) E’ il numero della posizione assicurativa territoriale (P.A.T.).
C.C. (prestampato) Codice di controllo relativo al numero della posizione assicurativa territoriale (P.A.T.).
VOCE DI TARIFFA (prestampato) E’ la voce di tariffa corrispondente all’attività lavorativa svolta nell’ambito della relativa P.A.T.
GEST. INQ. (prestampato) E’ la gestione, ai fini tariffari, relativa ad uno dei quattro settori di inquadramento riferito al tipo di attività svolto dalla ditta.
SIL/ASB (prestampato) Il numero “1” indica la presenza del rischio silicosi e/o asbestosi. In tal caso è obbligatorio indicare le retribuzioni per lo specifico rischio nel campo 16.
DAL (prestampato) E’ prestampato nella forma GGMM e corrisponde al primo giorno da cui decorrono le retribuzioni da denunciare, utili per la regolazione del premio. In caso di due periodi classificativi, è prestampato anche il campo 52 con l’indicazione della data di inizio del secondo periodo classificativo.
AL (prestampato) E’ prestampato nella forma GGMM e corrisponde all’ultimo giorno del periodo assicurativo. In caso di due periodi classificativi, è prestampato anche il campo 53 con l’indicazione della data di fine del secondo periodo classificativo.
RETRIBUZIONI COMPLESSIVE
In questo campo vanno indicate le retribuzioni erogate ai dipendenti con esenzione inferiore al 100% (esempio dipendenti assunti in sostituzione di lavoratori in astensione per maternità e paternità con riduzione del 50% ecc.), i compensi erogati ai collaboratori coordinati e continuativi e ai collaboratori a progetto, nonché le retribuzioni (convenzionali o di ragguaglio) dei soci, familiari, associati in partecipazione e coadiuvanti di aziende non artigiane. Non vanno incluse in tale campo le retribuzioni:
 degli apprendisti;
 del titolare, dei soci e dei collaboratori familiari di ditte artigiane;
 dei dipendenti con contratto di inserimento, per i quali il datore di lavoro fruisce dell’esenzione totale del premio.
QUOTE DI RETRIBUZIONE PARZIALMENTE ESENTI In questo campo va indicata la somma complessiva delle quote di retribuzione parzialmente esenti da contribuzione, quali ad esempio:
• CFL/Contratti di inserimento con esenzione al 25%;
• CFL con applicazione della regola del “de minimis”;
• Contratti di inserimento con esenzione al 40%;
CFL/Contratti di inserimento con esenzione al 50% ed equiparati al 50% (es. contratti stipulati ai sensi della legge n. 407/1990, art. 8, comma 9). Questo campo non deve essere compilato dalle imprese che hanno un’esenzione del 100% (vedi CAMPI da 39 a 40).
RETRIBUZIONI SPECIFICHE SIL/ASB In questo campo vanno segnalate le retribuzioni dei dipendenti esposti al particolare rischio di silicosi e/o asbestosi già incluse nel CAMPO 14. Le retribuzioni relative ai rapporti di lavoro per i quali il datore di lavoro fruisce dell’esenzione parziale del premio devono essere incluse in tale campo nella misura del 100%.
RETRIBUZIONI SOGGETTE A SCONTO - REGOLAZIONE
In questo campo vanno indicate le retribuzioni soggette a sconto relative a:
• sconto edile;
• sconto settore della pesca;
• sconto reimpiego di personale con qualifica dirigenziale;
• sconto inserimento lavorativo dei disabili;
• sconto sostegno della maternità e paternità.
TIPO - REGOLAZIONE Indicare il tipo sconto:
• “1” se la ditta è soggetta allo sconto per il settore edile;
• “3” se la ditta è soggetta allo sconto per il settore della pesca;
• “4” se la ditta è soggetta allo sconto per il reimpiego di personale con qualifica dirigenziale;
• “5” se la ditta è soggetta allo sconto per l’inserimento lavorativo dei disabili (fiscalizzazione parziale);
• “6” se la ditta è soggetta allo sconto per l’inserimento lavorativo dei disabili (fiscalizzazione totale);
• “7” se la ditta è soggetta allo sconto per il sostegno della maternità e paternità.
CAMPI 19–22
Per i presenti campi, vedi quanto indicato, rispettivamente, per i campi 17 e
CAMPI 23-28
RETRIBUZIONI SOGGETTE A SCONTO – ANNO DI RATA
CAMPI 29 e 30
DETTAGLIO QUOTE DI RETRIB. PARZIALMENTE ESENTI (CAMPO B)
In questi campi vanno indicate le quote di retribuzione parzialmente esenti e
relative tipologie di esenzione così codificate:
= CFL / Contratti di inserimento con esenzione al 25%;
= CFL con applicazione della regola del “de minimis”;
= Contratti di inserimento con esenzione al 40%;
= CFL / Contratti di inserimento ed equiparati con esenzione al 50% (es.
contratti stipulati ai sensi della legge n. 407/1990, art. 8, comma 9).
CAMPI 31-38 Per i campi dal 31 al 38, vedi quanto indicato, rispettivamente, per i campi
Nel caso in cui non siano sufficienti i campi presenti nella sezione “Dettaglio quote di retrib. parzialmente esenti campo B" del modello di dichiarazione delle retribuzioni 1031, si dovrà utilizzare il modulo supplementare 1131, pubblicato nel sito www.inail.it o reperibile presso qualsiasi sede dell’Istituto.
CAMPI 39 e 40
DETTAGLIO RETRIBUZIONI ESENTI AL 100% In questi campi vanno indicate le retribuzioni esenti al 100% che attualmente riguardano solo i contratti di inserimento con esenzione totale del premio da indicare con il codice “C” (es. contratti stipulati ai sensi della legge n. 407/1990, art. 8, comma 9).
CAMPI 41-46
Per i campi dal 41 al 46, vedi quanto indicato, rispettivamente, per i campi
CAMPI 47-86
Questi campi devono essere compilati, relativamente all’eventuale ulteriore
periodo e alla diversa voce di tariffa, come i campi da 7 a 46, se i campi dal
al 53 sono prestampati.
FOGLIO N° (prestampato) Indica il numero progressivo del foglio del modulo 1031 per la dichiarazione delle retribuzioni.
DI N° (prestampato) Indica il numero complessivo dei fogli del modulo 1031 per la dichiarazione delle retribuzioni.
RATEAZIONE IN QUATTRO RATE (L. 449/97 - L. 144/99) Barrare la casella SI solo se si vuole accedere per la prima volta alla rateazione e, comunque, se non si è già espressa tale volontà nella precedente autoliquidazione. Barrare la casella NO se non si intende più pagare in quattro rate nel 2011.
“CERTIFICO DI ESSERE IN POSSESSO DEI REQUISITI EX LEGE 296/2006, ART. 1, COMMI 780 E 781” Barrare la casella per richiedere l’ammissione al beneficio per l’autoliquidazione 2011/2012, qualora ricorrano i requisiti di legge.
FIRMA DEL RESPONSABILE DELLA DITTA Spazio per apporre la firma del responsabile della ditta.
DICHIARAZIONE DELLE RETRIBUZIONI – MODULO SUPPLEMENTARE (1131) DETTAGLIO RETRIBUZIONI PARZIALMENTE ESENTI
COMPILAZIONE DEL MODULO SUPPLEMENTARE PER LA DICHIARAZIONE DELLE RETRIBUZIONI (1131)
Indicare l’anno cui si riferisce la dichiarazione (2010) CODICE DITTA
Indicare il codice numerico assegnato dall’INAIL alla ditta. C.C.
Indicare il codice di controllo relativo al codice ditta assegnato dall’INAIL alla ditta. CODICE FISCALE
Indicare il codice fiscale, alfanumerico o numerico, relativo alla ditta. RAGIONE SOCIALE
Indicare la ragione sociale della ditta. SEDE INAIL
Indicare il codice amministrativo della sede INAIL competente per sede legale della ditta.
Indicare il numero della posizione assicurativa territoriale della ditta (P.A.T.). C.C.
Indicare il codice di controllo relativo al numero della posizione assicurativa territoriale (P.A.T.). VOCE DI TARIFFA
Indicare la voce di tariffa corrispondente all’attività lavorativa svolta nell’ambito della relativa P.A.T. GEST. INQ.
Indicare la gestione, ai fini tariffari, relativa ad uno dei quattro settori di inquadramento riferito al tipo di attività svolto dalla ditta. SIL/ASB
Indicare il numero “1” se è presente il rischio silicosi e/o asbestosi. DAL
Indicare, nella forma GGMM, il primo giorno da cui decorrono le retribuzioni da denunciare, utili per la regolazione del premio. AL
CAMPI 14 e 15
Indicare, nella forma GGMM, l’ultimo giorno del periodo assicurativo nel quale sono ricomprese le retribuzioni da denunciare. RETRIBUZIONI PARZIALMENTE ESENTI In questi campi vanno indicate le quote di retribuzione parzialmente esenti e le relative tipologie di esenzione così codificate:
= CFL/Contratti di inserimento con esenzione al 25%;
= CFL con applicazione della regola del "de minimis";
= CFL/Contratti di inserimento con esenzione al 50% ed equiparati (es. contratti
CAMPI 16–45
stipulati ai sensi della legge n. 407/1990, art. 8, comma 9). Per questi campi, vedi quanto indicato, rispettivamente, per i campi 14 e 15.
CAMPI 46-84
Per questi campi vedi quanto indicato per i campi dal 7 al 45, relativamente
all’eventuale ulteriore periodo e alla diversa voce di tariffa. FIRMA DEL RESPONSABILE DELLA DITTA Spazio per apporre la firma del responsabile della ditta.
retribuzioni denunciate nel campo A della 1ª colonna del mod. 1031
meno le retribuzioni del campo B della 1ª colonna del mod. 1031
uguale retribuzioni utili al calcolo del premio
per il tasso indicato nelle Basi di calcolo (colonna 'Tasso applicato inf' della sezione Regolazione
anno 2010) relativamente alla stessa PAT e voce del corrispondente periodo, diviso 1.000
uguale premio infortuni e M/P (o quota parte del premio della PAT in caso di più voci
oppure di più periodi a parità di voce) (*)
Agevolazioni (**)
valore del campo 2
per percentuale di riduzione diviso 100
uguale importo dell'agevolazione (***)
retribuzioni pari all'importo del campo 1, o del minore importo comunicato all'INAIL entro il 16
febbraio dell'anno di rata, o, per le posizioni di nuova emissione, quello indicato alla colonna
'Presunto' della corrispondente voce nella sezione Rata anno 2011 delle Basi di calcolo
per il tasso indicato nelle Basi di calcolo (colonna 'Tasso applicato inf' della sezione Rata anno 2011)
per la stessa PAT e voce del corrispondente periodo, diviso 1.000
o di più periodi a parità di voce) (*)
Agevolazioni(**)
valore del campo 3
(*) Ripetere il calcolo del premio per regolazione e per rata, per ciascuna delle colonne prestampate dei modelli di dichiarazione delle retribuzioni.
. La sommatoria dei singoli importi così ottenuti per l'anno di regolazione e per l'anno di rata vanno riportati rispettivamente nei campi (1) e (2) del Prospetto di riepilogo delle somme da pagare.
(**) Le seguenti agevolazioni sono riportate nel modulo per la comunicazione delle basi di calcolo.
- 05 Riduzione del premio per le cooperative e loro consorzi operanti in zone montane
- 25 Riduzione del premio per le cooperative e loro consorzi operanti in zone svantaggiate
(***) La somma degli importi delle agevolazioni calcolati per i singoli periodi, voci o P.A.T., a titolo di regolazione e rata vanno riportati rispettivamente nei campi (1d) e (2d) del Prospetto di riepilogo delle somme da pagare.
retribuzioni specifiche sil/asb denunciate nel campo C della colonna del modello di dichiarazione delle retribuzioni per 100
diviso retribuzioni complessive denunciate nel campo A della colonna del modello di dichiarazione delle retribuzioni
uguale percentuale di incidenza con due cifre decimali (con troncamento della 3^ cifra)
tasso corrispondente alla fascia in cui ricade
l'incidenza del campo 1 (ved. Tabella in calce)
tasso di tariffa
(campo 2) diviso 100
per % oscillazione (riportata
nelle Basi di calcolo)
più o meno l'oscillazione (a seconda che nelle basi di calcolo sia riportato Aumento o Diminuzione)
uguale tasso
applicabile (*)
per le retribuzioni complessive al netto delle retribuzioni esenti (campo A meno campo B della colonna del modello di dichiarazione delle retribuzioni) diviso 1000
uguale premio silicosi relativo al periodo o alla voce
retribuzioni pari all'importo del campo 4, o al minore importo comunicato all'INAIL entro il 16 febbraio dell'anno di rata, o, per le posizioni di nuova emissione, quello indicato alla colonna 'Presunto' della corrispondente voce nella sezione Rata anno 2011 delle Basi di calcolo
per tasso applicabile in vigore al 31/12 dell'anno da regolare
uguale premio silicosi per rata
Ripetere il calcolo del premio sil/asb per regolazione e per rata, per ciascuna delle colonne dei modelli di dichiarazione delle retribuzioni che riportino l'indicatore della presenza del rischio sil/asb valorizzato a 1: la somma degli importi così ottenuti per l'anno di regolazione e per l'anno di rata vanno riportati rispettivamente nei campi (1a) e (2a) del Prospetto di riepilogo delle somme da pagare.
Per le PAT in ponderazione si deve indicare la somma delle retribuzioni specifiche silicosi relative alle voci soggette a tale rischio; il calcolo deve essere effettuato considerando le retribuzioni complessive di tutte le voci ricomprese nella PAT in ponderazione.
tabella delle incidenze e dei tassi
(*) Il valore del campo 3 va troncato alla seconda cifra decimale
Il premio speciale unitario dovuto per ciascun artigiano, sia per l'anno di regolazione che per l'anno di rata, è indicato nel modulo di comunicazione delle basi di calcolo dei premi, inviato ogni anno dall'INAIL. Il premio di autoliquidazione è dato dalla somma dei singoli premi speciali unitari, ciascuno maggiorato dell'addizionale 1% (art. 181 T.U.). A titolo di esempio si riporta il calcolo del dovuto per premio speciale artigiani in regolazione 2010 (valido anche come esempio di calcolo del premio speciale artigiani in rata 2011).
REGOLAZIONE ANNO 2010
POS. ASSICURATIVA
al netto add.le 1% art.181 T.U.
085658856
NDLGPP88G96H501M
NTNDGL55F36R525B
MSSPPT45F54G525J
Premio speciale artigiani =
Il premio speciale artigiani così determinato va riportato nel Prospetto di riepilogo delle somme da pagare nel campo (1g ) per la regolazione e (2g) per la rata.
PREMIO SPECIALE ARTIGIANI - CASI PARTICOLARI
Se uno o più artigiani indicati nel modulo di comunicazione delle basi di calcolo dei premi ha cessato l'attività nel corso dell'anno da regolare e la relativa data di cessazione non é riportata nella colonna "AL" delle basi di calcolo, la cessazione non é stata acquisita negli archivi dell'INAIL in tempo utile per la stampa delle basi di calcolo stesse. In questo caso il premio speciale unitario può essere calcolato sul numero dei mesi di lavoro effettivo, anziché sull'intero periodo indicato nelle basi di calcolo. Se l'artigiano ha lavorato anche per un solo giorno del mese, il premio é dovuto per tutto il mese. Si ricorda che la cessazione dell'attività da parte dell'artigiano deve essere comunicata entro 30 giorni dalla cessazione stessa (art. 12 T.U. n. 1124/1965). Si riportano di seguito i casi che possono verificarsi e le relative modalità di calcolo.
Determinazione del premio complessivo per l'anno da regolare
- cessazione di uno o più soggetti autonomi artigiani tra il 1.1 ed il 30.11 dell'anno da regolare
per ognuno di essi il calcolo sarà così effettuato:
premio unitario annuo indicato sulle basi di calcolo
diviso 12 uguale premio unitario mensile
per numero dei mesi di lavoro effettivo
uguale nuovo importo del premio unitario
add.le 1% art. 181 T.U.
importo complessivo del premio unitario
Determinazione del premio complessivo per l'anno di rata
- cessazione dell'attività di uno o più soggetti autonomi artigiani entro il 31.12 dell'anno da regolare
se la cessazione è avvenuta entro il 31.12 dell'anno da regolare il premio relativo all'artigiano cessato non é dovuto e non va inserito tra gli addendi del calcolo del premio speciale complessivo relativo alla rata 2011.
- cessazione di tutti i soggetti autonomi artigiani tra il 1.1 ed il 16.02 dell'anno di rata
premio complessivo annuo, dato dalla somma dei premi unitari indicati sulle basi di calcolo per l'anno di rata
diviso 12 uguale premio complessivo mensile
per numero dei mesi di lavoro effettivo (1 o 2)
- Edili: 11,50%
- Settore della pesca: 80%
- Reimpiego di personale con qualifica dirigenziale: 50%
- Inserimento lavorativo dei disabili: 50%
- Inserimento lavorativo dei disabili: 100%
- Sostegno maternità e paternità: 50%
gestione infortuni quota parte delle retribuzioni imponibili soggette a sconto contributivo (al netto di eventuali quote esenti)
tasso infortuni del periodo da regolare diviso 1000
premio infortuni soggetto a riduzione contributiva
per percentuale di riduzione contributiva (immettere la percentuale di
importo della riduzione da riportare, sommato agli eventuali importi di sconto relativi ad altri periodi, nel Prospetto di riepilogo delle somme da pagare nel campo (1c).
gestione silicosi
quota parte delle retribuzioni imponibili soggette a sconto contributivo (al netto di eventuali quote esenti)
tasso silicosi del periodo da regolare diviso 1000
premio silicosi soggetto a riduzione contributiva
importo della riduzione da riportare, sommato all'importo di cui al campo 1, nel Prospetto di riepilogo delle somme da pagare nel campo (1c)
% uguale
tasso infortuni dell'anno di rata anticipata diviso 1000
premio infortuni dell'anno di rata anticipata soggetto a riduzione contributiva
importo della riduzione da riportare, sommato agli eventuali importi di sconto relativi ad altri periodi, nel Prospetto di riepilogo delle somme da pagare nel campo (2c).
tasso silicosi dell'anno di rata anticipata diviso 1000
premio silicosi dell'anno di rata anticipata soggetto a riduzione contributiva
importo della riduzione da riportare, sommato all'importo di cui al campo 1, nel Prospetto di riepilogo delle somme da pagare nel campo (2c).
Avvertenza: tutti gli importi intermedi vanno riportati con cinque cifre decimali
Regolazione dei premi
premio infortuni e malattie professionali
premio silicosi/asbestosi
addizionale art. 181 T.U., 1% dell'importo di cui al campo (1e)
premio speciale artigiani già comprensivo di
importo della rata anticipata richiesta per l'anno 2010 (riportato sulle Basi di calcolo)
IMPORTO DELLA REGOLAZIONE DEI PREMI 2010 negativo = a favore Ditta positivo = a favore INAIL
Rata dei premi
addizionale art. 181 T.U., 1% dell'importo di cui al campo (2e)
premio speciale artigiano già comprensivo di addizionale 1% art. 181 T.U.
IMPORTO DELLA RATA ANTICIPATA 2011
IMPORTO TOTALE PREMI (REGOLAZIONE 2010 E RATA 2011) somma algebrica di (1L) e (2H).
CRITERI DI ARROTONDAMENTO L’arrotondamento deve essere effettuato:
al centesimo superiore se la terza cifra decimale è uguale o maggiore di cinque (es.:
2.043,3651 va arrotondato a 2.043,37);
al centesimo inferiore se la terza cifra decimale è minore di cinque (es.: 2.043, 3641 va arrotondato a 2.043,36).
arrotondare l’importo finale all’unità di
all’unità di Euro superiore se le prime due cifre decimali sono superiori a 49 centesimi (es.:
1.243,51 si arrotonda a 1.244 Euro);
all’unità di Euro inferiore se le prime due cifre decimali sono inferiori a 50 centesimi (es.:
1.243,47 si arrotonda a 1.243 Euro).
entrambi i casi nei due campi predisposti per i decimali, dovranno essere indicati due zeri.
I contributi associativi con forma di esazione 51, 53 e 57 non sono soggetti ad autoliquidazione
ed il loro importo è prestampato nelle colonne "TOTALE CONTRIBUTO" delle basi di calcolo contributi associativi tabelle "regolazione anno 2010" e "rata anno 2011". Riportare tali importi negli appositi campi di pagina 21.
forma 1 - aliquota pro mille da applicarsi sulle retribuzioni dei dipendenti e su quelle convenzionali dei soggetti autonomi artigiani relative a tutte le PAT con lo stesso codice identificativo del contributo - eventuale applicazione del minimo e massimo
- eventuale addizione della quota fissa (da applicarsi una volta sola anche in caso di più PAT con lo stesso codice identificativo del contributo)
forma 3 - aliquota pro mille da applicarsi sulle sole retribuzioni dei dipendenti relative a tutte le PAT con lo stesso codice identificativo del contributo
- eventuale applicazione del minimo e massimo
- eventuale addizione della quota fissa (da applicarsi una volta sola anche in caso di
più PAT con lo stesso codice identificativo del contributo) forma 7 - quota fissa per azienda (da applicarsi una volta sola anche in caso di più PAT con lo stesso codice identificativo del contributo) L'AUTOLIQUIDAZIONE
I contributi in forma di esazione 1, 3 e 7 rientrano nel regime di autoliquidazione. Le istruzioni per effettuare tutti i calcoli necessari sono riportate nella pagina seguente.
La guida al calcolo prevede i campi necessari alle situazioni più complesse. Per forme di esazione
più semplici i campi non necessari dovranno essere lasciati in bianco. Per il calcolo dei contributi dell'anno da regolare, per ciascuna delle PAT con stesso codice identificativo del contributo le retribuzioni dei dipendenti sono date dalla somma degli importi dei campi A delle colonne del Modello di dichiarazione delle retribuzioni relative ad una stessa P.A.T., mentre quelle convenzionali dei soggetti autonomi artigiani sono uguali alla somma degli importi della colonna "RETRIBUZIONE CONVENZIONALE" del modulo per la comunicazione delle
Basi di calcolo relative ai soggetti autonomi artigiani, tabella "Regolazione anno 2010", relative ad una stessa P.A.T., ancorché i soggetti ai quali le retribuzioni si riferiscono non siano presenti per l'intero anno. Per il calcolo dei contributi della rata anticipata, per ciascuna delle PAT con stesso codice identificativo del contributo le retribuzioni dei dipendenti sono date dalla somma degli importi dei campi A delle colonne del Modello di dichiarazione delle retribuzioni oppure dagli importi ridotti comunicati all'INAIL entro il 16 febbraio dell'anno di rata oppure, per le posizioni di nuova emissione, da quelli indicati alla colonna 'Presunto' delle corrispondenti P.A.T. nella sezione Rata anno 2011 delle Basi di calcolo, mentre quelle convenzionali dei soggetti autonomi artigiani sono uguali alla somma degli importi della colonna "RETRIBUZIONE CONVENZIONALE" del modulo
di comunicazione delle Basi di calcolo relative ai soggetti autonomi artigiani, tabella "Rata anno
2011", relativi ai soggetti presenti al 1° gennaio dell'anno di rata.
Contributo associativo contraddistinto dal codice
totale delle retribuzioni per dipendenti
retribuzioni complessive dei soggetti autonomi artigiani
totale retribuzioni
aliquota (viene stampata nella colonna "ALIQUOTA" del modulo per la comunicazione delle Basi di calcolo Contributi Associativi, tabella "Regolazione anno 2010")
totale del contributo base calcolato
Applicazione del minimo o del massimo (confrontare le colonne "IMPORTO MINIMO" e "IMPORTO MASSIMO" del modulo per la comunicazione delle Basi di calcolo Contributi Associativi, tabella 'Regolazione anno 2010' ):
- se il valore del campo (1) è inferiore al minimo, scrivere il minimo (solo se valorizzato);
- se il valore del campo (1) è superiore al massimo, scrivere il massimo (solo se valorizzato);
- scrivere il valore del campo (1) se è compreso tra minimo e massimo.
quota fissa (se valorizzata)
totale contributo dovuto per anno di regolazione
importo pagato in anticipo (colonna "ANTICIPO" del modulo di comunicazione delle Basi di calcolo Contributi Associativi, tabella "Regolazione anno 2010")
importo del contributo dovuto a titolo di regolazione (da riportare nel prospetto riepilogativo dei Contributi associativi a fondo pagina).
aliquota (viene stampata nella colonna "ALIQUOTA" del modulo per la comunicazione delle Basi di calcolo Contributi Associativi, tabella "Rata anno 2011")
Applicazione del minimo o del massimo (confrontare le colonne "IMPORTO MINIMO" e "IMPORTO MASSIMO" del modulo per la comunicazione delle Basi di calcolo Contributi Associativi, tabella "Rata anno 2011"):
- se il valore del campo (2) è inferiore al minimo, scrivere il minimo (solo se valorizzato);
- se il valore del campo (2) è superiore al massimo, scrivere il massimo (solo se valorizzato);
- scrivere il valore del campo (2) se è compreso tra minimo e massimo.
importo del contributo dovuto a titolo di rata (da riportare nel prospetto riepilogativo dei Contributi associativi a fondo pagina).
In caso di importo di regolazione a credito per la Ditta, questo può essere compensato (nell'ambito dello stesso codice) con quanto dovuto a titolo di rata.
Regolazione e rata dei contributi associativi La compensazione di contributi tra importi a credito per regolazione e per rata può essere eseguita solo con riferimento allo stesso codice e, in nessun caso, con i premi dovuti all'INAIL. In presenza di importi a credito per regolazione di uno o più contributi, sia perchè la rata è uguale a zero, sia perchè la differenza tra rata e regolazione è negativa, devono essere lasciati in bianco tutti i campi della riga. Riportare nello schema che segue gli importi calcolati nel presente prospetto.
codice contr.
importo della regolazione
totale della regolazione
Il pagamento del premio di autoliquidazione INAIL e dei contributi associativi deve essere effettuato compilando la SEZIONE ALTRI ENTI PREVIDENZIALI ED ASSICURATIVI - INAIL del modello di pagamento unificato F24.
Istruzioni per la compilazione del modello F24 Codice sede: indicare il codice identificativo della sede INAIL competente per territorio riportato sul modello di dichiarazione delle retribuzioni 1031. Il codice della sede, composto sempre di cinque numeri, è reperibile anche nel sito www.inail.it. L’elenco dei “Codici sede INAIL” è pubblicato nel sito dell’Agenzia delle Entrate all’indirizzo www.agenziaentrate.gov.it. Posizione assicurativa: indicare sempre il Codice ditta rilevabile dal modello di dichiarazione delle retribuzioni 1031. C.C: indicare il codice di controllo riportato nel modello di dichiarazione delle retribuzioni 1031. Numero di riferimento: occorre distinguere tra il pagamento del premio di autoliquidazione INAIL e il pagamento dei Contributi Associativi:
 Premio di autoliquidazione INAIL: riportare il numero 902011, che individua la richiesta di pagamento dell’autoliquidazione 2010/2011;
 Contributi Associativi: riportare il numero di richiesta di pagamento del contributo associativo indicato nella colonna "CODICE PER F24" del modulo per la comunicazione delle basi di calcolo del premio, sezione Contributi Associativi. Causale: indicare "P". Importi a debito versati:
 Premio INAIL: indicare l'importo del premio da versare (v. campo 3 del “Riepilogo delle somme da pagare”).
 Contributi Associativi: indicare l’importo da pagare utilizzando un rigo diverso per ciascun codice identificativo del contributo, che è dato dalla somma algebrica del contributo dovuto per regolazione (al netto dell'anticipo) e del contributo dovuto per rata. Importi a credito compensati:
 Premio di autoliquidazione INAIL a credito del datore di lavoro: indicare l’importo del premio di autoliquidazione da compensare. Compilare due o più righe della sezione INAIL del modello F24. Prima riga: indicare il numero di richiesta del premio di autoliquidazione da compensare, inserendo l’importo nel campo "importi a credito compensati”; Riga successiva indicare il numero di richiesta del debito preesistente e il relativo importo nel campo "importi a debito versati".
Premio di autoliquidazione INAIL a debito del datore di lavoro: indicare l’importo del credito preesistente da compensare. Compilare due o più righe della sezione INAIL del modello F24. Prima riga: indicare il numero di richiesta del credito preesistente da compensare, inserendo l’importo nel campo "importi a credito compensati”; Riga successiva: indicare il numero di richiesta del debito riferito al premio di autoliquidazione e il relativo importo nel campo "importi a debito versati". Si ricorda che il saldo finale da autoliquidazione a credito per il datore di lavoro deve essere utilizzato, in tutto o in parte, per compensare eventuali debiti pregressi per premi e accessori INAIL, purché non iscritti a ruolo esattoriale. L’eventuale credito rimanente può essere utilizzato per pagare quanto dovuto ad altre Amministrazioni. Il credito INAIL per premi ed accessori può essere utilizzato per il pagare i contributi associativi alle associazioni di categoria titolari di apposita convenzione con l’Istituto. Non è invece possibile utilizzare un credito relativo a contributi associativi per pagare un premio INAIL, né effettuare compensazioni tra contributi associativi. Prima di effettuare qualsiasi compensazione, il
datore di lavoro deve verificare presso la Sede INAIL l'effettiva sussistenza del credito stesso. Si ricorda che, ai sensi dell'art. 37, comma 49, del decreto legge n. 223/2006, convertito dalla legge n. 248/2006, i titolari di partita IVA sono tenuti ad effettuare i pagamenti esclusivamente con modalità telematiche, anche servendosi di intermediari, secondo i criteri forniti dall'Agenzia delle Entrate con circolare n. 30 del 29 settembre 2006 (consultabile nel sito www.agenziaentrate.gov.it).
PAGAMENTI DEI PREMI INAIL MODELLO F24 – EP (ENTI PUBBLICI)
Gli Enti e gli Organismi pubblici indicati nelle tabelle A e B allegate alla legge 720/1984 (Istituzione del sistema di tesoreria unica per Enti e Organismi pubblici) devono effettuare il versamento dei premi con modello di pagamento unificato F24 EP, di cui si riporta il fac-simile:
Istruzioni per la compilazione del modello F24 – EP Sezione: indicare il valore “N” che identifica i versamenti dovuti all’INAIL.
Codice tributo/causale: per il pagamento del premio di autoliquidazione 2010/2011 indicare
902011.
Codice: indicare il codice identificativo della sede INAIL competente per territorio riportato sul modello di dichiarazione delle retribuzioni 1031. Il codice della sede, composto sempre di cinque numeri, è reperibile anche nel sito www.inail.it. L’elenco dei “Codici sede INAIL” è pubblicato nel sito dell’Agenzia delle Entrate all’indirizzo www.agenziaentrate.gov.it. Estremi identificativi: indicare il numero riportato nel campo “Codice ditta” del modello di dichiarazione delle retribuzioni 1031, senza l’indicazione del Codice di controllo (es: codice ditta 1234567/41, indicare solo 1234567). Riferimento A: indicare il valore P che è la causale per il pagamento dei premi ed accessori INAIL.
Riferimento B: IL CAMPO NON DEVE ESSERE COMPILATO.
Importi a debito versati: indicare l’importo del premio da versare.
Per i versamenti disposti con il modello F24 EP non è possibile effettuare compensazioni tra importi a credito e a debito. Per effettuare compensazioni deve essere utilizzato il modello F24 “ordinario”, in cui il saldo finale sarà pari a zero.
SERVIZI TELEMATICI PER AUTOLIQUIDAZIONE
Nella sezione PUNTO CLIENTE del sito www.inail.it sono disponibili i servizi telematici per l’Autoliquidazione.
- Accesso ai servizi on line
L'area “GRANDI UTENTI” è riservata ai soggetti legittimati ad effettuare adempimenti in materia
di lavoro, previdenza ed assistenza sociale ai sensi della legge n. 12/1979 e del decreto legislativo
n. 276/2003 e successive modifiche. L’abilitazione si ottiene presentando apposita richiesta presso tutte le Sedi dell’INAIL. L'area “AZIENDE” è riservata alle imprese che hanno in corso rapporti assicurativi con l’INAIL. L’azienda accede ai servizi telematici dopo aver effettuato l’autoregistrazione sul portale
www.inail.it, previo riconoscimento tramite codice ditta e PIN1. All’atto di questa autoregistrazione viene generato il PIN2, costituito da cinque caratteri. L’INAIL spedisce per posta il PIN2 alla sede legale dell’impresa. Una volta in possesso del PIN2, l’utente può eseguire il primo accesso, che prevede il completamento dei dati anagrafici e la password provvisoria, composta da PIN1+PIN2.
Al primo accesso, l’utente deve personalizzare la password, da utilizzare a partire dal successivo
- AL.P.I. on line: calcolo del premio e invio della dichiarazione delle retribuzioni
La procedura AL.P.I. consente all’utente di visualizzare le basi di calcolo della singola ditta. L’utente deve inserire negli appositi campi le retribuzioni imponibili ai fini INAIL e le eventuali quote di retribuzione soggette a sconto. La procedura calcola il premio dovuto e permette la presentazione telematica della dichiarazione delle retribuzioni. Una serie di controlli on line guida l’operatore e segnala eventuali incongruenze, eliminando la possibilità di errori. L’INAIL rilascia per posta elettronica una ricevuta completa di riproduzione delle dichiarazioni trasmesse.
- Consultazione ed Acquisizione delle basi di calcolo
I soggetti abilitati possono consultare (funzione Autoliquidazione: Visualizza basi di calcolo) e richiedere (funzione Autoliquidazione: Richiesta basi di calcolo) le basi di calcolo. In quest’ultimo caso il portale Punto Cliente elabora la richiesta (formulata secondo le specifiche descritte nei paragrafi successivi) e restituisce un file denominato BASI.TXT (in formato compresso WINZIP).
- Invio telematico delle dichiarazioni delle retribuzioni
Le dichiarazioni delle retribuzioni prodotte in formato elettronico (secondo i tracciati record descritti nelle pagine successive) possono essere inviate utilizzando la funzione “Autoliquidazione - Invio Telematico Dichiarazione Salari”. La procedura chiede di specificare il percorso di memorizzazione del file. Al momento dell’invio, il file viene sottoposto a controlli formali e sostanziali e viene immediatamente rilasciata ricevuta a video, che viene poi invita per posta elettronica al trasmittente, insieme alla riproduzione dell’immagine delle dichiarazioni.
I tracciati record di seguito descritti riportano, per ogni variabile, le seguenti caratteristiche:
• numero identificativo (rif.)
• posizione all’interno del blocco (da - a)
• descrizione sintetica
• natura del dato N=numerico C=carattere
= destra
= sinistra
• carattere di riempimento “zero” per le variabili numeriche “spazio” per le variabili alfanumeriche
• Come carattere separatore di campo (nel tracciato indicato con l.c.) utilizzare PIPE (“|” che corrisponde al valore esadecimale 7C)
Per la corretta preparazione del file da inviare telematicamente è indispensabile attenersi alle seguenti istruzioni:
Ogni file:
1. può contenere i dati relativi ad un solo anno.
2. deve contenere un solo record iniziale (record di quadratura, tipo record 010) ed almeno un record retributivo (tipo record 100).
3. I vari record retributivi vanno aggregati per Codice Ditta, rispettando la seguente sequenza di registrazione all’interno del supporto:
a. record retributivi (tipo record 100)
b. eventuale record supplementare (tipo record 200).
N.B.: si precisa che i record supplementari (tipo record 200) devono essere inseriti nel file contenente le dichiarazioni delle retribuzioni SOLO se sono presenti dei dati che non hanno trovato capienza nel record retributivo di tipo 100; in altre parole, i record retributivi supplementari sono funzionali all’effettiva necessità di integrare il record di tipo 100.
Nell'ipotesi di variazioni classificative intervenute nel corso dell'anno di regolazione deve essere predisposto un record retributivo (che può contenere da uno a due periodi) per ciascun foglio del modulo di dichiarazione delle retribuzioni 1031 trasmesso dall'INAIL.
INFORMAZIONI RELATIVE AL RECORD DI QUADRATURA – TIPO RECORD 010
Tipo record: valorizzare con “010”.
Accoglie l’anno di regolazione. Valorizzare con “2010”.
Numero totale dei record presenti sul supporto (compreso il record di quadratura). Il valore massimo ammesso è 1.000.
Numero totale dei record retributivi (tipo record 100) presenti sul supporto.
Numero totale dei record supplementari (tipo record 200) presenti sul supporto.
Sommatoria degli importi presenti nei campi 126 (di ciascun record 100) e dei campi 84 (di ciascun record 200).
Parte decimale del campo 6 – valorizzare sempre a zero.
Dati che consentono l’identificazione del soggetto che ha predisposto la dichiarazione delle retribuzioni su supporto magnetico (Ditta, Consulente del lavoro, Commercialista ecc
Valorizzare sempre a “1”.
Indicare il nome della procedura utilizzata per la realizzazione del supporto (es: nome società-nome procedura- release n°).
INFORMAZIONI RELATIVE AL RECORD RETRIBUTIVO (MODELLO 1031):
TIPO RECORD 100
Tipo record: valorizzare con “100”.
Valorizzare con “2010”.
Si intende il codice della Sede competente territorialmente rispetto alla sede legale della Ditta (se non si conosce riempire il campo con zeri). E’ possibile rilevarlo nel campo 6 del "Modulo per la dichiarazione delle retribuzioni (mod. 1031)".
Ragione sociale della ditta: il carattere “$” eventualmente compreso nella Rag. Sociale NON va inserito, in quanto carattere riservato (significativo) del tracciato Record (individua la fine record).
Numero che individua la Ditta: lo si può rilevare dal modulo relativo alle "Basi di Calcolo premi" o nel campo 2 del "Modulo per la dichiarazione delle retribuzioni (mod. 1031)".
Controcodice del numero di codice Ditta (campo 3 del Mod. 1031).
Codice fiscale della Ditta.
Indicatore rateazione:
assume il valore “R” nel caso si voglia accedere al beneficio previsto ex lege 449/97 e 144/99; assume il valore "W" nel caso non si voglia usufruire della rateazione. Riempire a spazio nel caso non si voglia esprimere alcuna preferenza, nel qual caso vale quanto già dichiarato per l'anno precedente.
Indicatore L. 296/2006: se in possesso dei requisiti valorizzare con “S” altrimenti riempire a spazio. Filler.
PRIMA COLONNA DEL MODELLO DI DICHIARAZIONE DELLE RETRIBUZIONI (MODELLO 1031)
Numero di Posizione Assicurativa Territoriale indicato in testa alla colonna corrente (campo 7 del Mod. 1031).
Controcodice del numero di Posizione Assicurativa Territoriale (campo 8 del Mod.
Codice della voce di tariffa corrente (campo 9 del Mod. 1031).
Indicare la gestione di inquadramento corrente (campo 10 del Mod. 1031):
1 se industria
2 se artigianato
3 se terziario
4 se altre attività
Indicatore della presenza del rischio silicosi asbestosi: in presenza del rischio valorizzare con “S”.
Data inizio validità del periodo retributivo considerato nella colonna corrente.
Data fine validità del periodo retributivo considerato nella colonna corrente.
Parte intera dell’importo totale delle retribuzioni di colonna (cioè delle retribuzioni che si riferiscono, per quel determinato periodo e per quella determinata voce, alla Posizione Assicurativa Territoriale individuata in testa alla colonna corrente – campo 14 del Mod. 1031), compresa la retribuzione totale dei contratti per i quali è prevista un’esenzione parziale. Non vanno comprese le retribuzioni per contratti che godono della esenzione totale.
Parte decimale del campo 17 – valorizzare sempre a zero.
Parte intera dell’importo complessivo delle quote esenti di retribuzioni (contratti per Formazione lavoro ed assimilati ecc.) per l’anno di riferimento: si tratta delle quote di retribuzione sulle quali NON va calcolato il premio.
Parte decimale del campo 19 – valorizzare sempre a zero.
Parte intera dell’importo totale delle retribuzioni erogate per dipendenti esposti al Rischio silicosi e/o asbestosi per l’anno di riferimento.
Parte decimale del campo 21 – valorizzare sempre a zero.
1° SCONTO REGOLAZIONE - Valorizzare con 1,3,4,5,6,7 a seconda del tipo di sconto (anno di regolazione) per il quale si stanno specificando le retribuzioni soggette (campo 18 del Mod. 1031).
Parte intera dell’importo complessivo delle retribuzioni soggette allo sconto specificato nel campo precedente (campo 17 del Mod. 1031).
Parte decimale del campo 24 – valorizzare sempre a zero.
2° SCONTO REGOLAZIONE - Valorizzare con 1,3,4,5,6,7 a seconda del tipo di sconto (anno di regolazione) per il quale si stanno specificando le retribuzioni soggette (campo 20 del Mod. 1031).
Parte intera dell’importo complessivo delle retribuzioni soggette allo sconto specificato nel campo precedente (campo 19 del Mod. 1031).
Parte decimale del campo 27 – valorizzare sempre a zero.
3° SCONTO REGOLAZIONE - Valorizzare con 1,3,4,5,6,7 a seconda del tipo di sconto (anno di regolazione) per il quale si stanno specificando le retribuzioni soggette (campo 22 del Mod. 1031).
Parte intera dell’importo complessivo delle retribuzioni soggette allo sconto specificato nel campo precedente (campo 21 del Mod. 1031).
Parte decimale del campo 30 – valorizzare sempre a zero.
1° SCONTO RATA - Valorizzare con 3,4,5,6,7 a seconda del tipo di sconto (anno di rata) per il quale si stanno specificando le retribuzioni soggette (campo 24 del Mod.
Parte intera dell’importo complessivo delle retribuzioni soggette allo sconto specificato nel campo precedente (campo 23 del Mod. 1031).
34 Parte decimale del campo 33 – valorizzare sempre a zero.
35 2° SCONTO RATA - Valorizzare con 3,4,5,6,7 a seconda del tipo di sconto (anno di rata) per il quale si stanno specificando le retribuzioni soggette (campo 26 del Mod. 1031).
segue PRIMA COLONNA DEL MODELLO DI DICHIARAZIONE DELLE RETRIBUZIONI (MODELLO 10 31)
Parte intera dell’importo complessivo delle retribuzioni soggette allo sconto specificato nel campo precedente (campo 25 del Mod. 1031).
Parte decimale del campo 36 – valorizzare sempre a zero.
3° SCONTO RATA -Valorizzare con 3,4,5,6,7 a seconda del tipo di sconto (anno di rata) per il quale si stanno specificando le retribuzioni soggette (campo 28 del Mod. 1031).
Parte intera dell’importo complessivo delle retribuzioni soggette allo sconto specificato nel campo precedente (campo 27 del Mod. 1031).
Parte decimale del campo 39 – valorizzare sempre a zero.
1° TIPO QUOTE PARZIALMENTE ESENTI - Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione: indicare il tipo di retribuzione. Può assumere i seguenti valori: A, B, D, F, (campo
del Mod. 1031).
Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione: parte intera dell’importo di retribuzione ESENTE da contribuzione (campo 29 del Mod. 1031).
Parte decimale del campo 42 – valorizzare sempre a zero.
2° TIPO QUOTE PARZIALMENTE ESENTI - Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da
contribuzione: indicare il tipo di retribuzione. Può assumere i seguenti valori: A, B, D, F, (campo
Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione: parte intera dell’importo di retribuzione ESENTE da contribuzione (campo 31 del Mod. 1031).
Parte decimale del campo 45 – valorizzare sempre a zero.
3° TIPO QUOTE PARZIALMENTE ESENTI - Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da
Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione: parte intera dell’importo di retribuzione ESENTE da contribuzione (campo 33 del Mod. 1031).
Parte decimale del campo 48 – valorizzare sempre a zero.
4° TIPO QUOTE PARZIALMENTE ESENTI - Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da
Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione: parte intera dell’importo di
retribuzione ESENTE da contribuzione (campo 35 del Mod. 1031).
Parte decimale del campo 51 – valorizzare sempre a zero.
5° TIPO QUOTE PARZIALMENTE ESENTI - Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da
Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione: parte intera dell’importo di retribuzione ESENTE da contribuzione (campo 37 del Mod. 1031).
Parte decimale del campo 54 – valorizzare sempre a zero.
1° TIPO RETRIBUZIONI ESENTI 100% - Dettaglio delle retribuzioni TOTALMENTE esenti da contribuzione: indicare il tipo di retribuzione. Può assumere solamente il valore C (campo 40 del Mod. 1031).
Dettaglio delle retribuzioni TOTALMENTE esenti da contribuzione: parte intera dell’importo di retribuzione ESENTE da contribuzione (campo 39 del Mod. 1031).
Parte decimale del campo 57 – valorizzare sempre a zero.
2° TIPO RETRIBUZIONI ESENTI 100% - Dettaglio delle retribuzioni TOTALMENTE esenti da contribuzione: indicare il tipo di retribuzione. Può assumere solamente il valore C (campo 42 del Mod. 1031).
Dettaglio delle retribuzioni TOTALMENTE esenti da contribuzione: parte intera dell’importo di retribuzione ESENTE da contribuzione (campo 41 del Mod. 1031).
Parte decimale del campo 60 – valorizzare sempre a zero.
3° TIPO RETRIBUZIONI ESENTI 100% - Dettaglio delle retribuzioni TOTALMENTE esenti da contribuzione: indicare il tipo di retribuzione. Può assumere solamente il valore C (campo 44 del Mod. 1031).
Dettaglio delle retribuzioni TOTALMENTE esenti da contribuzione: parte intera dell’importo di retribuzione ESENTE da contribuzione (campo 43 del Mod. 1031).
Parte decimale del campo 63 – valorizzare sempre a zero.
4° TIPO RETRIBUZIONI ESENTI 100% - Dettaglio delle retribuzioni TOTALMENTE esenti da contribuzione: indicare il tipo di retribuzione. Può assumere solamente il valore C (campo 46 del Mod. 1031).
Dettaglio delle retribuzioni TOTALMENTE esenti da contribuzione: parte intera dell’importo di retribuzione ESENTE da contribuzione (campo 45 del Mod. 1031).
Parte decimale del campo 66 – valorizzare sempre a zero.
SECONDA COLONNA DEL MODELLO DI DICHIARAZIONE DELLE RETRIBUZIONI (MODELLO 10 31)
Numero di Posizione Assicurativa Territoriale indicato in testa alla colonna corrente (campo 47 del Mod. 1031).
Controcodice del numero di Posizione Assicurativa Territoriale (campo 48 del Mod. 1031).
Codice della voce di tariffa corrente (campo 49 del Mod. 1031).
Indicare la gestione di inquadramento corrente (campo 50 del Mod. 1031):
Parte intera dell’importo totale delle retribuzioni di colonna (cioè delle retribuzioni che si riferiscono, per quel determinato periodo e per quella determinata voce, alla Posizione Assicurativa Territoriale individuata in testa alla colonna corrente - campo 54 del Mod. 1031), compresa la retribuzione totale dei contratti per i quali è prevista un’esenzione parziale. Non vanno comprese le retribuzioni per contratti che godono della esenzione totale.
Parte decimale del campo 75 – valorizzare sempre a zero.
Parte decimale del campo 77 – valorizzare sempre a zero.
Parte decimale del campo 79 – valorizzare sempre a zero.
1° SCONTO REGOLAZIONE - Valorizzare con 1,3,4,5,6,7 a seconda del tipo di sconto (anno di regolazione) per il quale si stanno specificando le retribuzioni soggette (campo 58 del Mod.
Parte intera dell’importo complessivo delle retribuzioni soggette allo sconto specificato nel campo precedente (campo 57 del Mod. 1031).
Parte decimale del campo 82 – valorizzare sempre a zero.
2° SCONTO REGOLAZIONE - Valorizzare con 1,3,4,5,6,7 a seconda del tipo di sconto (anno di regolazione) per il quale si stanno specificando le retribuzioni soggette (campo 60 del Mod.
Parte intera dell’importo complessivo delle retribuzioni soggette allo sconto specificato nel campo precedente (campo 59 del Mod. 1031).
segue SECONDA COLONNA DEL MODELLO DI DICHIARAZIONE DELLE RETRIBUZIONI (MODELLO 10 31)
Parte decimale del campo 85 – valorizzare sempre a zero.
3° SCONTO REGOLAZIONE - Valorizzare con 1,3,4,5,6,7 a seconda del tipo di sconto (anno di regolazione) per il quale si stanno specificando le retribuzioni soggette (campo 62 del Mod.
Parte intera dell’importo complessivo delle retribuzioni soggette allo sconto specificato nel campo precedente (campo 61 del Mod. 1031).
Parte decimale del campo 88 – valorizzare sempre a zero.
1° SCONTO RATA- Valorizzare con 3,4,5,6,7 a seconda del tipo di sconto (anno di rata) per il quale si stanno specificando le retribuzioni soggette (campo 64 del Mod. 1031).
Parte intera dell’importo complessivo delle retribuzioni soggette allo sconto specificato nel campo precedente (campo 63 del Mod. 1031).
Parte decimale del campo 91 – valorizzare sempre a zero.
2° SCONTO RATA - Valorizzare con 3,4,5,6,7 a seconda del tipo di sconto (anno di rata) per il quale si stanno specificando le retribuzioni soggette (campo 66 del Mod. 1031).
Parte intera dell’importo complessivo delle retribuzioni soggette allo sconto specificato nel campo precedente (campo 65 del Mod. 1031).
Parte decimale del campo 94 – valorizzare sempre a zero.
3° SCONTO RATA -Valorizzare con 3,4,5,6,7 a seconda del tipo di sconto (anno di rata) per il quale si stanno specificando le retribuzioni soggette (campo 68 del Mod. 1031).
Parte intera dell’importo complessivo delle retribuzioni soggette allo sconto specificato nel campo precedente (campo 67 del Mod. 1031).
Parte decimale del campo 97 – valorizzare sempre a zero.
1° TIPO QUOTE PARZIALMENTE ESENTI - Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione: indicare il tipo di retribuzione. Può assumere i seguenti valori: A, B, D, F (campo 70 del Mod. 1031).
Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione: parte intera dell’importo di retribuzione ESENTE da contribuzione (campo 69 del Mod. 1031).
Parte decimale del campo 100 – valorizzare sempre a zero.
2° TIPO QUOTE PARZIALMENTE ESENTI - Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione: indicare il tipo di retribuzione. Può assumere i seguenti valori: A, B, D, F (campo 72 del Mod. 1031).
Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione: parte intera dell’importo di retribuzione ESENTE da contribuzione (campo 71 del Mod. 1031).
Parte decimale del campo 103 – valorizzare sempre a zero.
3° TIPO QUOTE PARZIALMENTE ESENTI - Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione: indicare il tipo di retribuzione. Può assumere i seguenti valori: A, B, D, F (campo 74 del Mod. 1031).
Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione: parte intera dell’importo di retribuzione ESENTE da contribuzione (campo 73 del Mod. 1031).
Parte decimale del campo 106 – valorizzare sempre a zero.
4° TIPO QUOTE PARZIALMENTE ESENTI - Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione: indicare il tipo di retribuzione. Può assumere i seguenti valori: A, B, D, F (campo 76 del Mod. 1031).
Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione: parte intera dell’importo di retribuzione ESENTE da contribuzione (campo 75 del Mod. 1031).
Parte decimale del campo 109 – valorizzare sempre a zero.
5° TIPO QUOTE PARZIALMENTE ESENTI - Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione: indicare il tipo di retribuzione. Può assumere i seguenti valori: A, B, D, F, (campo 78 del Mod. 1031).
Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione: parte intera dell’importo di retribuzione ESENTE da contribuzione (campo 77 del Mod. 1031).
Parte decimale del campo 112 – valorizzare sempre a zero.
1° TIPO RETRIBUZIONI ESENTI 100% - Dettaglio delle retribuzioni TOTALMENTE esenti da contribuzione: indicare il tipo di retribuzione. Può assumere solamente il valore C (campo 80 del Mod. 1031).
115 Dettaglio delle retribuzioni TOTALMENTE esenti da contribuzione: parte intera dell’importo di retribuzione ESENTE da contribuzione (campo 79 del Mod. 1031).
116 Parte decimale del campo 115 – valorizzare sempre a zero.
117 2° TIPO RETRIBUZIONI ESENTI 100% - Dettaglio delle retribuzioni TOTALMENTE esenti da contribuzione: indicare il tipo di retribuzione. Può assumere solamente il valore C (campo 82 del Mod. 1031).
118 Dettaglio delle retribuzioni TOTALMENTE esenti da contribuzione: parte intera dell’importo di retribuzione ESENTE da contribuzione (campo 81 del Mod. 1031).
119 Parte decimale del campo 118 – valorizzare sempre a zero.
120 3° TIPO RETRIBUZIONI ESENTI 100% - Dettaglio delle retribuzioni TOTALMENTE esenti da contribuzione: indicare il tipo di retribuzione. Può assumere solamente il valore C (campo 84 del Mod. 1031).
121 Dettaglio delle retribuzioni TOTALMENTE esenti da contribuzione: parte intera dell’importo di retribuzione ESENTE da contribuzione (campo 83 del Mod. 1031).
122 Parte decimale del campo 121 – valorizzare sempre a zero.
123 4° TIPO RETRIBUZIONI ESENTI 100% - Dettaglio delle retribuzioni TOTALMENTE esenti da contribuzione: indicare il tipo di retribuzione. Può assumere solamente il valore C (campo 86 del Mod. 1031).
124 Dettaglio delle retribuzioni TOTALMENTE esenti da contribuzione: parte intera dell’importo di retribuzione ESENTE da contribuzione (campo 85 del Mod. 1031).
125 Parte decimale del campo 124 – valorizzare sempre a zero.
126 Sommatoria degli importi presenti nei campi 17, 19, 21, 24, 27, 30, 33, 36, 39, 42, 45, 48, 51, 54, 57, 60, 63, 66 relativi alla prima colonna del record retributivo e dei campi 75, 77, 79, 82, 85, 88, 91, 94, 97, 100, 103, 106, 109, 112, 115, 118, 121, 124 della seconda colonna del record retributivo.
127 Parte decimale del campo 126 - valorizzare sempre a zero.
INFORMAZIONI RELATIVE AL RECORD SUPPLEMENTARE (MODELLO 11 31):
TIPO RECORD 200
1 Tipo record: valorizzare con “200”.
2 Indicare l’anno di regolazione. Valorizzare con “2010”.
3 Si intende il codice della Sede competente territorialmente rispetto alla sede legale della Ditta (campo 6 del Mod. 1131). Se non si conosce riempire il campo con zeri.
4 Ragione sociale della ditta.
5 Numero che individua la Ditta: lo si può rilevare dal modulo relativo alle "Basi di calcolo premi" o dal campo 2 del "Modulo per la dichiarazione delle retribuzioni (mod. 1031).
6 Controcodice del numero di codice Ditta (campo 3 del Mod. 1031).
7 Codice fiscale della Ditta.
PRIMA COLONNA DEL MODELLO SUPPLEMENTARE (MODELLO 11 31):
Numero di Posizione Assicurativa Territoriale indicato in testa alla colonna corrente (campo 7 del Mod. 1131).
Controcodice del numero di Posizione Assicurativa Territoriale (campo 8 del Mod. 1131).
Codice della voce di tariffa corrente (campo 9 del Mod. 1131).
Indicare la gestione di inquadramento corrente (campo 10 del Mod. 1131):
6° TIPO QUOTE ESENTI - Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione:
indicare il tipo di retribuzione. Può assumere i seguenti valori: A, B, D, F (campo 15 del Mod.
Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione: parte intera dell’importo di retribuzione ESENTE da contribuzione (campo 14 del Mod. 1131).
Parte decimale del campo 18 – valorizzare sempre a zero.
7° TIPO QUOTE ESENTI - Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione:
indicare il tipo di retribuzione. Può assumere i seguenti valori: A, B, D, F (campo 17 del Mod.
Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione: parte intera dell’importo di retribuzione ESENTE da contribuzione (campo 16 del Mod. 1131).
8° TIPO QUOTE ESENTI - Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione:
indicare il tipo di retribuzione. Può assumere i seguenti valori: A, B, D, F (campo 19 del Mod.
Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione: parte intera dell’importo di retribuzione ESENTE da contribuzione (campo 18 del Mod. 1131).
9° TIPO QUOTE ESENTI - Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione:
indicare il tipo di retribuzione. Può assumere i seguenti valori: A, B, D, F (campo 21 del Mod.
Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione: parte intera dell’importo di retribuzione ESENTE da contribuzione (campo 20 del Mod. 1131).
10° TIPO QUOTE ESENTI - Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione:
indicare il tipo di retribuzione. Può assumere i seguenti valori: A, B, D, F (campo 23 del Mod.
Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione: parte intera dell’importo di retribuzione ESENTE da contribuzione (campo 22 del Mod. 1131).
11° TIPO QUOTE ESENTI - Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione:
indicare il tipo di retribuzione. Può assumere i seguenti valori: A, B, D, F (campo 25 del Mod.
Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione: parte intera dell’importo di retribuzione ESENTE da contribuzione (campo 24 del Mod. 1131).
Parte decimale del campo 33 – valorizzare sempre a zero.
12° TIPO QUOTE ESENTI - Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione:
indicare il tipo di retribuzione. Può assumere i seguenti valori: A, B, D, F (campo 27 del Mod.
Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione: parte intera dell’importo di retribuzione ESENTE da contribuzione (campo 26 del Mod. 1131).
segue PRIMA COLONNA DEL MODELLO SUPPLEMENTARE (MODELLO 11 31)
13° TIPO QUOTE ESENTI - Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione:
indicare il tipo di retribuzione. Può assumere i seguenti valori: A, B, D, F (campo 29 del Mod.
Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione: parte intera dell’importo di retribuzione ESENTE da contribuzione (campo 28 del Mod. 1131).
14° TIPO QUOTE ESENTI - Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione:
indicare il tipo di retribuzione. Può assumere i seguenti valori: A, B, D, F (campo 31 del Mod.
Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione: parte intera dell’importo di retribuzione ESENTE da contribuzione (campo 30 del Mod. 1131).
15° TIPO QUOTE ESENTI - Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione:
indicare il tipo di retribuzione. Può assumere i seguenti valori: A, B, D, F (campo 33 del Mod.
Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione: parte intera dell’importo di retribuzione ESENTE da contribuzione (campo 32 del Mod. 1131).
SECONDA COLONNA DEL MODELLO SUPPLEMENTARE (MODELLO 11 31):
Numero di Posizione Assicurativa Territoriale indicato in testa alla colonna corrente (campo 46 del Mod. 1131).
Controcodice del numero di Posizione Assicurativa Territoriale (campo 47 del Mod. 1131).
Codice della voce di tariffa corrente (campo 48 del Mod. 1131).
Indicare la gestione di inquadramento corrente (campo 49 del Mod. 1131):
indicare il tipo di retribuzione. Può assumere i seguenti valori: A, B, D, F (campo 54 del Mod.
Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione: parte intera dell’importo di retribuzione ESENTE da contribuzione (campo 53 del Mod. 1131).
Parte decimale del campo 55 – valorizzare sempre a zero.
indicare il tipo di retribuzione. Può assumere i seguenti valori: A, B, D, F (campo 56 del Mod.
Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione: parte intera dell’importo di retribuzione ESENTE da contribuzione (campo 55 del Mod. 1131).
Parte decimale del campo 58 – valorizzare sempre a zero.
indicare il tipo di retribuzione. Può assumere i seguenti valori: A, B, D, F (campo 58 del Mod.
Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione: parte intera dell’importo di retribuzione ESENTE da contribuzione (campo 57 del Mod. 1131).
segue SECONDA COLONNA DEL MODELLO SUPPLEMENTARE (MODELLO 11 31):
Parte decimale del campo 61 – valorizzare sempre a zero.
indicare il tipo di retribuzione. Può assumere i seguenti valori: A, B, D, F (campo 60 del Mod.
Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione: parte intera dell’importo di retribuzione ESENTE da contribuzione (campo 59 del Mod. 1131).
Parte decimale del campo 64 – valorizzare sempre a zero.
indicare il tipo di retribuzione. Può assumere i seguenti valori: A, B, D, F (campo 62 del Mod.
Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione: parte intera dell’importo di retribuzione ESENTE da contribuzione (campo 61 del Mod. 1131).
Parte decimale del campo 67 – valorizzare sempre a zero.
indicare il tipo di retribuzione. Può assumere i seguenti valori: A, B, D, F (campo 64 del Mod.
Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione: parte intera dell’importo di retribuzione ESENTE da contribuzione (campo 63 del Mod. 1131).
Parte decimale del campo 70 – valorizzare sempre a zero.
indicare il tipo di retribuzione. Può assumere i seguenti valori: A, B, D, F (campo 66 del Mod.
Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione: parte intera dell’importo di retribuzione ESENTE da contribuzione (campo 65 del Mod. 1131).
Parte decimale del campo 73 – valorizzare sempre a zero.
indicare il tipo di retribuzione. Può assumere i seguenti valori: A, B, D, F (campo 68 del Mod.
Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione: parte intera dell’importo di retribuzione ESENTE da contribuzione (campo 67 del Mod. 1131).
Parte decimale del campo 76 – valorizzare sempre a zero.
indicare il tipo di retribuzione. Può assumere i seguenti valori: A, B, D, F (campo 70 del Mod.
Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione: parte intera dell’importo di retribuzione ESENTE da contribuzione (campo 69 del Mod. 1131).
indicare il tipo di retribuzione. Può assumere i seguenti valori: A, B, D, F (campo 72 del Mod.
Dettaglio delle retribuzioni parzialmente esenti da contribuzione: parte intera dell’importo di retribuzione ESENTE da contribuzione (campo 71 del Mod. 1131).
Sommatoria degli importi presenti nei campi 18, 21, 24, 27, 30, 33, 36, 39, 42 e 45 relativi alla prima colonna del record supplementare e dei campi 55, 58, 61, 64, 67, 70, 73, 76, 79 e 82 della seconda colonna del record supplementare.
Parte decimale del campo 84 - valorizzare sempre a zero.
RECORD DI QUADRATURA – TRK 010
valorizzato con “|”
valorizzato 010
valorizzato 2010
valore massimo=1000
Totale record complessivi
rk compr. quadratura
Totale record retributivi
Totale record supplementari
Totale quadratura
Totale quadratura (dec.)
Indicatore fonte
valorizzato 1
Indicatore metodo
SoftwareHouse e

References: art. 1
 art. 55
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 8
 art. 8
 art. 8
 ART. 1
 art. 8
 art.181
 art. 181
 art. 181
 art. 181
 art. 181