Source: http://docplayer.it/926889-Allegato-b-convenzione-di-servizio-per-la-gestione-dei-pubblici-servizi-di-disinfestazione-derattizzazione-e-dezanzarizzazione.html
Timestamp: 2017-01-23 15:44:14+00:00

Document:
⭐ALLEGATO B CONVENZIONE DI SERVIZIO PER LA GESTIONE DEI PUBBLICI SERVIZI DI DISINFESTAZIONE, DERATTIZZAZIONE E DEZANZARIZZAZIONE
ALLEGATO B CONVENZIONE DI SERVIZIO PER LA GESTIONE DEI PUBBLICI SERVIZI DI DISINFESTAZIONE, DERATTIZZAZIONE E DEZANZARIZZAZIONE
Download "ALLEGATO B CONVENZIONE DI SERVIZIO PER LA GESTIONE DEI PUBBLICI SERVIZI DI DISINFESTAZIONE, DERATTIZZAZIONE E DEZANZARIZZAZIONE"
1 ALLEGATO B CONVENZIONE DI SERVIZIO PER LA GESTIONE DEI PUBBLICI SERVIZI DI DISINFESTAZIONE, DERATTIZZAZIONE E DEZANZARIZZAZIONE2 L anno duemila, il giorno, del mese, alle ore, presso la residenza municipale, a valere ad ogni effetto di legge TRA il COMUNE DI, con sede in, via, codice fiscale, di seguito per brevità denominato COMUNE, legalmente rappresentato da domiciliato per il presente atto presso la sede dell Ente e autorizzato a impegnare legalmente l Ente medesimo per il presente atto, con deliberazione di Consiglio Comunale n., del E AREA SpA, avente sede legale in Copparo (Ferrara), via Alessandro Volta, 26/a, codice fiscale e partita IVA , di seguito per brevità denominata AREA o AFFIDATARIA, legalmente rappresentato dal direttore generale, ing. Raffaele ALESSANDRI, nato a Bondeno (Ferrara), il 11 gennaio 1961, domiciliato per il presente atto presso la sede della società e autorizzato a impegnare legalmente la stessa, per il presente atto, con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n., del PREMESSO che AREA è una società a totale capitale pubblico, detenuto dai Comuni di Berra, Codigoro, Copparo, Formignana, Goro, Jolanda di Savoia, Lagosanto, Masi Torello, Massa Fiscaglia, Mesola, Migliarino, Migliaro, Ostellato, Portomaggiore, Ro, Tresigallo, Voghiera; che AREA è il soggetto affidatario della gestione del pubblico servizio di igiene ambientale nei succitati comuni e del Comune di Comacchio, in forza della Convenzione, stipulata in data 3 maggio 2005, con ATO FERRARA 6, ai sensi e per gli effetti dell articolo 16, della legge regionale dell Emilia-Romagna 6 settembre 1999, n. 25 e successive modifiche ed integrazioni, secondo il modello dell in-house providing; che l articolo 4, della succitata Convenzione, stipulata in data 3 maggio 2005, con ATO FERRARA 6, prevede: Per quanto attiene alle operazioni di pulizia dei parchi, giardini pubblici ed aree verdi aperte al pubblico, allo sgombero neve, alla disinfezione e derattizzazione, ecc. i singoli Comuni potranno direttamente curarne in toto o in parte la effettuazione, con risorse proprie, propria organizzazione e terzi prestatori. Le attività di cui al presente comma possono essere svolte anche dal Gestore su richiesta di ciascun Comune: in tal caso gli oneri derivanti potranno essere ricompresi nel corrispettivo per l erogazione del servizio di cui all art. 12 previa richiesta da presentarsi entro il 30 settembre dell anno precedente alla attivazione del servizio aggiuntivo proposto, che l Agenzia potrà approvare entro il 30 dicembre in occasione dell aggiornamento del Piano d Ambito; che AREA rispetta, nel complesso, quanto previsto dall articolo 14, comma 32, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122; che il COMUNE, con propri precedenti atti, in forza di quanto sopra richiamato, ha affidato ad AREA la gestione dei pubblici servizi di disinfestazione, derattizzazione e dezanzarizzazione; che il COMUNE ha provveduto agli adempimenti di cui all articolo 34, comma 20, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, nella legge 17 dicembre 2012, n. 221; 23 TUTTO CIO PREMESSO E RILEVATO FRA LE PARTI COME SOPRA COSTITUITE SI CONVIENE QUANTO SEGUE ART. 1 - OGGETTO DELL AFFIDAMENTO Con la presente convenzione il COMUNE affida ad AREA la gestione dei pubblici servizi di disinfestazione, derattizzazione e dezanzarizzazione, secondo il capitolato tecnico allegato: CAPITOLATO TECNICO DEL SERVIZIO DI DISINFESTAZIONE, DERATTIZZAZIONE E DEZANZARIZZAZIONE. ART. 2 - MODALITÀ Per l espletamento del servizio in oggetto AREA potrà avvalersi di personale proprio o di terzi, individuati anche nell ambito delle cooperative sociali ai sensi dell articolo 5, della legge 8 novembre 1991, n. 381 e degli articoli 11 e 12 della legge regionale dell Emilia-Romagna 4 febbraio 1994, n. 7 e secondo le specifiche contenute nel PROTOCOLLO DI INTESA PER L AFFIDAMENTO DI PARTICOLARI CATEGORIE DI SERVIZI AMBIENTALI ALLE COOPERATIVE SOCIALI DEL TERRITORIO, di cui dovrà in ogni caso garantire il possesso dei requisiti necessari per lo svolgimento del servizio. Il COMUNE dovrà consentire l ingresso del personale di AREA, o da essa incaricato, nell aree verdi pubbliche recintate o altrimenti chiuse. Il COMUNE potrà, di anno in anno, tramite propri atti tecnici, integrare le superfici, i luoghi, gli stabili, le modalità e la strutturazione dei servizi oggetto della presente convenzione, posto che trattasi di servizi continuativi ed aventi necessità di aggiornamento costante. ART. 3 - DURATA L affidamento decorrerà dal 1 gennaio 2014 e terminerà alla data di cessazione dell affidamento del pubblico servizio di igiene ambientale in capo ad AREA, ai sensi della Convenzione, stipulata in data 3 maggio 2005, con ATO FERRARA 6, di cui all articolo 16, della legge regionale dell Emilia-Romagna 6 settembre 1999, n. 25 e successive modifiche ed integrazioni, secondo il modello dell in-house providing, stabilito nel 31 dicembre La convenzione cesserà, anticipatamente, nel caso di perdita dei requisiti comunitari per l affidamento del pubblico servizio di igiene ambientale da parte di AREA. ART. 4 - CORRISPETTIVI L affidamento di cui trattasi non comporta oneri per il bilancio comunale, in quanto la copertura dei servizi di cui trattasi viene totalmente garantita dalla società AREA, previa deliberazione dell Assemblea dei soci, mediante il ricorso a ricavi ricompresi, parzialmente, all interno dei corrispettivi del servizi SGRU (Servizio Gestione Rifiuti Urbani voce REM = remunerazione del capitale investito) e limitatamente attraverso ricavi dei servizi extra-privativa, di anno in anno determinati di comune accordo fra i soci pubblici dell azienda. Il COMUNE tuttavia può, di propria iniziativa, concorrere alla copertura delle spese per i servizi affidati con la presente convenzione, secondo le modalità che riterrà più opportune, ovvero provvedere a richiedere interventi specifici, con oneri a proprio carico. 34 ART. 5 - SPESE CONTRATTUALI Le parti concordano di accollarsi al 50% le spese dirette e indirette inerenti e conseguenti il contratto, comprese le imposte, le sovrimposte e le tasse. Non è prevista la costituzione di alcun deposito cauzionale. ART. 6 - CONTROVERSIE Le controversie eventualmente insorte tra le parti nel corso della vigenza contrattuale, saranno risolte in via amministrativa. Le domande e i reclami devono essere presentati per iscritto. Qualora le stesse non siano definibili in via amministrativa saranno devolute al foro del Tribunale di Ferrara. ART. 7 - DOMICILIO Vengono considerati a tutti gli effetti domicili delle parti quelli indicati nella presente convenzione. Le comunicazioni inerenti il contratto verranno comunicate presso il domicilio citato. ART. 8 - TUTELA DELLA PRIVACY Ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 1993, n. 196, i dati forniti sono trattati dalla controparte per le finalità connesse alla presente convenzione. Ciascuna parte ha la possibilità di esercitare i diritti previsti dal Titolo II della stessa legge. I titolari del trattamento dei dati in questione sono il COMUNE ed AREA in persona dei loro legali rappresentanti. ART. 9 - DISPOSIZIONI FINALI Per quanto non previsto nella presente convenzione si intendono richiamate e applicabili le disposizioni di legge che regolano la materia. La presente convenzione viene redatta in duplice originale, unitamente agli allegati, ed è soggetta a registrazione solo in caso d uso, ai sensi dell art. 5 secondo comma del decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n Letto, approvato e sottoscritto tra le parti, in duplice originale. per il Comune di IL DIRIGENTE DEL SETTORE per AREA SpA IL DIRETTORE GENERALE (ing. Raffaele ALESSANDRI) 45 CAPITOLATO TECNICO DEL SERVIZIO DISINFEZIONE, DISINFESTAZIONE E DERATTIZZAZIONE Il servizio dovrà essere eseguito secondo le modalità previste e le indicazioni del presente Capitolato Tecnico. AREA è obbligata a tenere tempestivamente informato il COMUNE con rapporti tecnici previa richiesta dell Amministrazione Comunale. Sarà a carico di AREA la predisposizione di un programma annuale di servizio iniziale. Sulla base delle indicazioni fornite dal COMUNE, AREA ha il compito della pianificazione generale del servizio che dovrà essere illustrata prima dell inizio mediante un piano organizzativo ed un programma dettagliato. Pur lasciandogli piena libertà nel modo col quale intende sviluppare il servizio purché sia realizzato nei termini concordati. Il presente capitolato ha per oggetto l esecuzione del servizio di manutenzione ordinaria del verde pubblico nel COMUNE, che consiste in: Il presente capitolato ha per oggetto l esecuzione del servizio di disinfezione, disinfestazione e derattizzazione nel COMUNE, che consiste in: disinfestazione e lotta integrata contro le zanzare; disinfestazione murina e derattizzazione; disinfestazione e lotta contro parassiti ed insetti lotta obbligatoria contro le avversità delle piante. AMBITO DI APPLICAZIONE Il Servizio comprende anche il trasporto a rifiuto dei materiali di risulta e si intende attivo su tutte le aree comunali determinate ogni anno nel Quadro degli Interventi approvato dall Amministrazione Comunale. CARATTERISTICHE E MODALITÀ DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO DI DISINFESTAZIONE E LOTTA INTEGRATA CONTRO LE ZANZARE Il servizio di disinfestazione e lotta integrata contro le zanzare viene definito sulla base delle linee guida dell Istituto Superiore di Sanità per il controllo di culicidi potenziali vettori di arbovirus in Italia, e con particolare riferimento agli obblighi contenuti nel Piano Regionale dell Emilia Romagna per la lotta alla zanzara tigre e la prevenzione della Chikungunya, Dengue e West Nile Disease. Trattamento antilarvale caditoie stradali Il servizio sarà composto da turni di intervento alla tombinatura stradale pubblica da eseguirsi indicativamente nel periodo Aprile Ottobre compreso. Le caditoie da trattare all interno dei centri abitati (capoluogo e frazioni), per ogni turno di 56 intervento saranno comunque sempre da aggiornare e da verificare in corso d opera; sarà cura dell Amministrazione Comunale fornire inizialmente l elenco e le corrispettive tavole cartografiche con l evidenza delle vie/aree da sottoporre ad intervento. All interno dei centri abitati individuati, dovrà essere effettuata la disinfestazione delle caditoie (tombini, bocche di lupo, grigliati di piazzali e parcheggi, compresi quelli privati ad uso pubblico), anche di quelle apparentemente asciutte o chiuse, di tutte le strade, piazze, aree verdi, nonché aree scolastiche e strutture di pertinenza Comunale, comprese quelle presenti lungo gli spartitraffico di delimitazione delle diverse corsie stradali, nei perimetri delle rotatorie, sulle piste ciclabili e pedonali. I prodotti impiegati per i trattamenti larvicidi dovranno essere principi attivi IGR (Insect Growth Regulators), principalmente a base di Diflubenzuron, in formulazione liquida, (a concentrazione pari o maggiore al 15%), con una persistenza di azione dichiarata in etichetta nei confronti delle larve di zanzara di almeno 3-4 settimane. Nell esecuzione dei trattamenti saranno utilizzate idonee attrezzature quali pompe a pressione costante di tipo portatile con serbatoio della capacità minima di 10 litri per la distribuzione di formulati larvicidi liquidi. In riferimento all attrezzatura idonea, in ogni caso l erogatore dovrà essere inserito nella caditoia da trattare per tutto il tempo necessario all erogazione del prodotto alle dosi prestabilite; in particolare nel trattamento delle bocche di lupo, l operatore dovrà assicurare il corretto raggiungimento dell acqua da parte del formulato. I prodotti impiegati saranno da distribuire alle miscelazioni e dosi stabilite da etichetta; la soluzione d uso va preparata in maniera tale da far sì che siano irrorati in ogni caditoia volumi di soluzione stessa non inferiori a 20 ml. Trattamento adulticida aree urbane Il servizio sarà eseguito in orari serali/notturni in tutte le vie, strade, piazze, parchi dei centri urbani del COMUNE con irroratori/nebulizzatori a basso volume (LV) con diametro di particelle compreso tra 25 e 50 micron; sarà cura dell Amministrazione Comunale fornire le tavole cartografiche delle aree urbane con evidenziate le aree dei capoluoghi e delle frazioni da sottoporre ad intervento. I formulati ad azione adulticida contro le zanzare saranno a base di piretrine naturali e/o piretroidi, anche sinergizzati con piperonil butossido, a basso impatto ambientale e tossicità, senza solventi, da utilizzare per lo specifico impiego contro le zanzare e secondo la normativa vigente in materia; i prodotti utilizzati dovranno prevedere tra le loro caratteristiche il possibile impiego per la disinfestazione sulle aree verdi (giardini, prati, cespugli, siepi e viali alberati). Nel rispetto della normativa vigente in materia, il/i formulati proposti devono essere registrati come Presidi Medico-chirurgici per la lotta all esterno contro le zanzare in ambito civile. Non sono ammessi formulati che presentino nella composizione (desunta dalle sez. 2 e 16 della Scheda Dati di Sicurezza ) coformulanti classificati con la frase di rischio: R40 ("Possibilità di effetti irreversibili"); R45 ("Può provocare il cancro"); R49 ("Può provocare il cancro per inalazione" accompagnata dal simbolo T+ (teschio); R61 ( Può danneggiare i bambini non ancora nati ); 67 R63 ( Possibile rischio di danni ai bambini non ancora nati ). I trattamenti adulticida devono essere condotti ad una velocità media di riferimento pari a 5-10 km/h. Non essendo possibile stilare a priori una calendarizzazione completa dei trattamenti adulticidi, gli interventi saranno da effettuarsi sulla base della programmazione di volta in volta concordata da AREA congiuntamente all Amministrazione Comunale, sulla base della valutazione delle sopravvenute esigenze e degli oggettivi livelli di molestia e disagio riscontrati (in relazione a situazioni di elevata presenza di adulti). Trattamento adulticida siti sensibili Gli interventi adulticidi di disinfestazione e contenimento della zanzara tigre saranno eseguiti in orari diurni/serali nei siti sensibili (scuole, asili, parchi, case protette ecc..), individuati e definiti da AREA congiuntamente all Amministrazione Comunale. L area da sottoporre a trattamento adulticida può variare in ampiezza e avere caratteristiche tali da richiedere uno specifico metodo di trattamento in base alla tipologia (parchi, giardini di scuole per l infanzia, giardini e cortili, ecc.). I formulati ad azione adulticida contro le zanzare saranno a base di piretrine naturali e/o piretroidi, anche sinergizzati con piperonil butossido, a basso impatto ambientale e tossicità, senza solventi, da utilizzare per lo specifico impiego contro le zanzare e secondo la normativa vigente in materia; i prodotti utilizzati dovranno prevedere tra le loro caratteristiche il possibile impiego per la disinfestazione sulle aree verdi (giardini, prati, cespugli, siepi e viali alberati). Nel rispetto della normativa vigente in materia, il/i formulati proposti devono essere registrati come Presidi Medico-chirurgici per la lotta all esterno contro le zanzare in ambito civile. Non sono ammessi formulati che presentino nella composizione (desunta dalle sez. 2 e 16 della Scheda Dati di Sicurezza ) coformulanti classificati con la frase di rischio: R40 ("Possibilità di effetti irreversibili"); R45 ("Può provocare il cancro"); R49 ("Può provocare il cancro per inalazione" accompagnata dal simbolo T+ (teschio); R61 ( Può danneggiare i bambini non ancora nati ); R63 ( Possibile rischio di danni ai bambini non ancora nati ). Gli interventi vanno eseguiti sul verde (siepi, piante arbustive, alberi bassi, cespugli) presente all interno dei siti sensibili, rivolgendo l irrorazione omogeneamente su una fascia di verde compresa tra suolo e circa 5 metri di altezza (o anche ad altezze superiori interessando le chiome degli alberi a seconda della particolare situazione), al fine di creare un trattamento di copertura bagnante, idoneo a sfruttare l azione del formulato insetticida. Non essendo possibile stilare a priori una calendarizzazione completa dei trattamenti adulticidi, gli interventi saranno da effettuarsi sulla base della programmazione di volta in volta concordata da AREA congiuntamente all Amministrazione Comunale, sulla base della valutazione delle sopravvenute esigenze e degli oggettivi livelli di molestia e disagio riscontrati (in relazione a situazioni di elevata presenza di adulti). 78 CARATTERISTICHE E MODALITÀ DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO DI TRATTAMENTO A CARATTERE STRAORDINARIO O DI EMERGENZA. Trattamenti per casi sospetti o confermati di emergenza epidemiologica. In presenza di casi sospetti od accertati di Chikungunya, Dengue, West Nile Disease od altre malattie veicolate da zanzare, si interverrà al fine di operare con disinfestazioni capillari, ivi compreso interventi adulticidi, larvicidi e di rimozione focolai in aree private ( porta a porta ), sulla base delle indicazioni operative dell ISS o Regionali, per la conduzione di disinfestazioni capillari da zanzare in presenza di casi sospetti o confermati di Chikungunya o Dengue o West Nile nel territorio regionale. Trattamenti larvicidi su aree o focolai di sviluppo larvale, nell ambito della lotta integrata alle zanzare vettrici del virus West Nile. Sarà possibile intervenire, per lo svolgimento di trattamenti larvicidi e di controllo degli stadi acquatici, la cui esecuzione si renda particolarmente necessaria ai fini di emergenze sanitarie, della sicurezza o per qualsivoglia sopravvenuta necessità. Gli interventi potranno interessare qualsivoglia tipologia di focolaio larvale attivabile in ambiente naturale o rurale, quali ad esempio canali, fossati, scoli, bacini di raccolta e di decantazione, aree golenali, zone vallive o radure allagate od aree umide. Monitoraggio zanzare adulte. E possibile eseguire monitoraggio delle popolazioni adulte delle zanzare, tramite esposizione di trappole ad anidride carbonica (ghiaccio secco), sulle aree da sottoporsi a sorveglianza; altresì è possibile eseguire il monitoraggio della zanzara tigre tramite il posizionamento di ovitrappole, sulla base del Protocollo Operativo Regionale per la gestione del monitoraggio. CARATTERISTICHE E MODALITÀ DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO DI DERATTIZZAZIONE Il servizio di derattizzazione sul territorio comunale sarà eseguito principalmente mediante il posizionamento di postazioni rodenticida ed inserimento ed ancoraggio delle esche topicida all interno delle mangiatoie. Sarà cura dell Amministrazione Comunale fornire inizialmente l elenco e le corrispettive tavole cartografiche con l evidenza delle vie/aree/immobili da sottoporre ad intervento. L intervento sarà comprensivo dell etichettamento delle postazioni, con relativa loro mappatura,. Oltre all iniziale posizionamento, potranno essere congiuntamente definiti alcuni interventi di controllo periodico e di manutenzione delle postazioni (comprensivi di ricariche con esca fresca). I prodotti da utilizzare saranno principalmente rodenticidi anticoagulanti di seconda generazione in blocchi paraffinati, riconosciuti dal Ministero della Sanità ed autorizzati dall ASL locale; Monitoraggio Sarà possibile posizionare Box contenenti tavolette collanti a base di attrattivo alimentare o feromoni, per il controllo degli insetti striscianti e topi. All interno delle stazioni di monitoraggio verrà sostituito se necessario il cartoncino collante, al fine di individuare e localizzare attraverso i controlli programmati eventuali agenti infestanti. Ove richiesto o necessario, AREA o ditta da quest ultima incaricata per l espletamento del servizio 89 dovrà sottoporre, nel caso di richiesta espressa dell Amministrazione Comunale prima dell inizio del servizio e in seguito ad ogni variazione, le schede tecniche e le schede di sicurezza, redatte in lingua italiana, di tutti i prodotti che intende impiegare. CARATTERISTICHE E MODALITÀ DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO DI LOTTA CONTRO GLI INSETTI Il servizio di disinfestazione potrà essere eseguito contro le più svariate tipologie di insetti principalmente: Blattoidei (scarafaggi); Imenotteri (formiche, vespe); Ditteri (mosche, zanzare); Lepidotteri (tignole); Ecc I prodotti da utilizzare saranno principalmente, principi attivi riconosciuti dal Ministero della Sanità ed autorizzati dall ASL locale, ogni intervento verrà eseguito come da normativa vigente. CARATTERISTICHE E MODALITÀ DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO DI LOTTA CONTRO LE AVVERSITA DELLE PIANTE Nei confronti di alcuni organismi particolarmente dannosi per piante di interesse ornamentale e ritenuti in certi casi pericolosi per la salute pubblica, sono in vigore in Italia, specifici Decreti di lotta obbligatoria che prescrivono controlli ed interventi da porre in atto, per la salvaguardia delle piante e la tutela delle persone. I prodotti da utilizzare saranno principalmente, principi attivi riconosciuti dal Ministero della Sanità ed autorizzati dall ASL locale, ogni intervento verrà eseguito come da normativa vigente. Relativamente al settore urbano, si potrà intervenire con controlli obbligatori contro queste principali avversità: Processionaria del pino; Colpo di fuoco batterico; Tarlo asiatico; Matsucoccus; Punteruolo rosso delle palme; Ifantria americana; Cocciniglie; Cimici degli olmi; 910 Cameraria ohridella; Oidio o malbianco; Piralide del bosso; Altri afidi. DISPOSIZIONI PARTICOLARI RIGUARDANTI I SERVIZI Nell ambito dell esecuzione dei singoli interventi dovrà sempre essere garantita la presenza di un numero adeguato di mezzi e personale, a garanzia dell ottimizzazione e della continuità del servizio, L Amministrazione Comunale provvederà a consegnare ad AREA tutte le chiavi di accesso alle aree chiuse/recintate e le adeguate planimetrie recanti l indicazione delle aree da sottoporre ad intervento. NORME GENERALI SUI MATERIALI D USO E ATTREZZATURE AREA o ditta da quest ultima incaricata per l espletamento del servizio, deve risultare perfettamente idonea, organizzata ed attrezzata per la gestione del servizio con mezzi di proprietà o dei quali possa disporre in base a qualsiasi titolo giuridico idoneo ed a proprio rischio. Ove richiesto o necessario, AREA o ditta da quest ultima incaricata per l espletamento del servizio dovrà sottoporre, nel caso di richiesta espressa dell Amministrazione Comunale prima dell inizio del servizio e in seguito ad ogni variazione, le schede tecniche e le schede di sicurezza, redatte in lingua italiana, di tutti i prodotti che intende impiegare. Gli attrezzi e le macchine, la loro scelta, le loro caratteristiche tecniche e il loro impiego dovranno essere perfettamente compatibili con le caratteristiche dei luoghi in cui verranno impiegati, dovranno essere tecnicamente efficienti, mantenuti in perfetto stato e dotati di accorgimenti e accessori atti a proteggere e salvaguardare l operatore e/o terzi da eventuali infortuni. Tutte le macchine e le attrezzature impiegate nell espletamento del servizio dovranno essere conformi a quanto stabilito dalle norme generali in materia. ATTREZZATURE Per la condotta effettiva dei servizi, AREA o ditta da quest ultima incaricata per l espletamento del servizio dovrà inoltre assicurare la piena disponibilità di: Macchine operatrici e unità di disinfestazione idonee all esecuzione dei servizi; Mezzi d opera allestiti secondo necessità di impiego; Veicoli trasporto cose o promiscui a supporto di tutte le attività richieste; Serie completa di segnaletica in conformità alle norme del codice della strada (285/92) del suo regolamento di applicazione DPR 495/92 e del decreto del 10/07/2002 disciplinare tecnico relativo agli schemi segnaletici, differenziati per categoria di strada; 1011 Utensili e piccole attrezzature di cantiere in dotazione alle singole squadre operative. In particolare i mezzi d opera, i veicoli e le macchine operatrici da impiegare in conformità all articolo 58 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 e successive modifiche ed integrazioni, dovranno comunque: essere collaudati presso la competente Motorizzazione Civile e dei Trasporti in Concessione per la circolazione su strade; avere l aggiornamento della carta di circolazione ai fini delle lavorazioni oggetto del presente contratto e in regola con le revisioni disposte dal Ministero competente; avere tutte le autorizzazioni ed omologazioni legali per circolare sulle strade anche con mezzi fuori sagoma, secondo le prescrizioni di legge; presentare le dovute e necessarie dotazioni di emergenza, quali estintori, materiale assorbente, cassette del pronto soccorso e kit per sversamenti. Tutti gli autoveicoli e le attrezzature saranno in grado di eseguire il servizio richiesto a perfetta regola d arte, ed essere sempre perfettamente funzionanti e in buone condizioni. MISURAZIONE DEI SERVIZI Gli importi delle preventivazioni, al fine di determinare l ammontare dei costi finali, saranno determinati sulla base dei prezzi più convenienti e concorrenziali praticati per le diverse lavorazioni, dopo un accurata indagine di mercato sulle Ditte specializzate del settore e sulla qualità dei servizi resi. PERSONALE AREA o ditta da quest ultima incaricata per l espletamento del servizio è tenuta a svolgere il servizio mediante personale tecnicamente idoneo, la cui capacità professionale dovrà essere commisurata alla natura ed all'importanza delle operazioni manutentive in corso. Il personale addetto dovrà mantenere un contegno corretto e riguardoso verso il pubblico e verso l'autorità. AREA o ditta da quest ultima incaricata per l espletamento del servizio si impegna a sostituire i dipendenti che non osservassero siffatto contegno o fossero trascurati nell'esecuzione dei servizi o usassero un linguaggio scorretto e riprovevole. In ogni caso va garantito l'impiego di personale di assoluta fiducia e di provata riservatezza. DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SICUREZZA Sarà obbligo di AREA o ditta da quest ultima incaricata per l espletamento del servizio, adottare nell'esecuzione del servizio i provvedimenti e le cautele necessari per garantire l'incolumità dei lavoratori, e rimane stabilito che egli assumerà ogni responsabilità, sia civile che penale, nel caso di infortuni. Esonerata da ogni responsabilità sarà quindi l Amministrazione Comunale. Sarà obbligatorio il rispetto dell articolo 20, comma 3, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modifiche ed integrazioni (Obbligo del tesserino di riconoscimento). 1112 Al fine di garantire la sicurezza dei lavoratori impiegati, dovrà essere redatto, a cura di AREA o ditta da quest ultima incaricata per l espletamento del servizio un piano operativo di sicurezza (POS), con riportate le adeguate procedure di lavoro, di sicurezza e di valutazione dei rischi. Il Piano Operativo di Sicurezza, da intendersi anche come piano per la tutela della salute e dell'igiene del lavoro, dovrà analizzare i vari processi di esecuzione, nonché l'organizzazione del servizio, intrecciandosi con tutte le fasi di realizzazione del servizio (progettazione, organizzazione dei servizi, scelta dei materiali, delle attrezzature, dei prodotti e delle sostanze da impiegare), definendo i rischi prevedibili ed indicando le corrispondenti misure di prevenzione adottate e quelle di controllo per la loro applicazione SOSPENSIONE DEL SERVIZIO Qualora causa di forza maggiore, condizioni climatologiche od altre circostanze speciali impediscano in via temporanea l esecuzione a regola d arte del servizio, i lavori resteranno interrotti per qualche ora della giornata o sospesi per intere giornate. Il servizio riprenderà all immediato cessare delle cause temporanee d impedimento. 12 Documenti analoghi
LOTTA ALLA ZANZARA TIGRE STRATEGIE E PIANI DI CONTROLLO ANNO 2014 Agg. 14 mar 2014 Sede Reggio Emilia Servizio Disinfezione, Disinfestazione, Derattizzazione Tel. 0522/297664 fax 0522/297675 E-mail : ddd.re@gruppoiren.it Dettagli COMUNE DI PIEVE DI CENTO - Provincia di Bologna PIANO OPERATIVO ANNUALE
COMUNE DI PIEVE DI CENTO - Provincia di Bologna PIANO OPERATIVO ANNUALE Ai sensi e per gli effetti del Contratto di Servizio tra il Comune di PIEVE DI CENTO e Sustenia S.r.l. per l esecuzione dei servizi Dettagli CAPITOLATO SPECIALE PER IL SERVIZIO DI DERATTIZZAZIONE DISINFESTAZIONE E DISINFEZIONE DEL MAAS MERCATI AGRO ALIMENTARI ALL INGROSSO
CAPITOLATO SPECIALE PER IL SERVIZIO DI DERATTIZZAZIONE DISINFESTAZIONE E DISINFEZIONE DEL MAAS MERCATI AGRO ALIMENTARI ALL INGROSSO ART. 1 OGGETTO DELL APPALTO L appalto ha per oggetto il servizio di derattizzazione, Dettagli PROGETTO DI BASE - DISCIPLINARE TECNICO
ALLEGATO 2 PROGETTO DI BASE - DISCIPLINARE TECNICO SERVIZI DISINFESTAZIONE/DERATTIZZAZIONE AFFIDAMENTO MEDIANTE MERCATO ELETTRONICO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE RDO N. CODICE CIG Articolo 1 Oggetto dei Dettagli COMUNE DI VILLA D ADDA Provincia di Bergamo
Prot. n. 3244 Ordinanza n. 10/12 PROVVEDIMENTI PER LA PREVENZIONE ED IL CONTROLLO DELLE MALATTIE TRASMESSE DA INSETTI VETTORI ED IN PARTICOLARE DALLA ZANZARA TIGRE (AEDES ALBOPICTUS) IL SINDACO Vista la Dettagli Piano regionale dell Emilia-Romagna per la lotta alla zanzara tigre e la prevenzione della Chikungunya e della Dengue Anno 2009
Allegato 1 Piano regionale dell Emilia-Romagna per la lotta alla zanzara tigre e la prevenzione della Chikungunya e della Dengue Anno 2009 PREMESSA Come noto l epidemia di Chikungunya che nel 2007 ha interessato Dettagli Un Esempio di Successo nella Lotta alla Zanzara Tigre
Un Esempio di Successo nella Lotta alla Zanzara Tigre Bologna, 11 Novembre 2005 Fondazione Aldini - Valeriani www.copyr.it 1 campagna informazione e prevenzione Essenziale per prevenire lo sviluppo incontrollato Dettagli Comune di Vignola. Provincia di Modena Area Tecnica Unificata Servizio Ambiente
Comune di Vignola Provincia di Modena Area Tecnica Unificata Servizio Ambiente SERVIZIO DI DERATTIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE CONTRO INSETTI VOLANTI E NON VOLANTI DA ESPLETARE IN AREE PUBBLICHE E STRUTTURE Dettagli COMUNE DI CREMONA SETTORE LAVORI PUBBLICI, MOBILITA URBANA E AMBIENTE
COMUNE DI CREMONA SETTORE LAVORI PUBBLICI, MOBILITA URBANA E AMBIENTE Prot. Gen. n. 37631/2015 ORDINANZA PER LA PREVENZIONE ED IL CONTROLLO DELLE MALATTIE TRASMESSE DA INSETTI VETTORI ED IN PARTICOLARE Dettagli CAPITOLATO GENERALE D APPALTO
CAPITOLATO GENERALE D APPALTO per servizio di derattizzazione, disinfestazione contro zanzare ed altri insetti volanti, diserbo banchine e trattamento contro la processionaria da espletare nelle aree del Dettagli DISCIPLINARE TECNICO SERVIZIO: SERVIZIO INTEGRATO DI PULIZIA, GIARDINAGGIO, IGIENE AMBIENTALE
DISCIPLINARE TECNICO SERVIZIO: SERVIZIO INTEGRATO DI PULIZIA, GIARDINAGGIO, IGIENE AMBIENTALE (DISINFEZIONE, DISINFESTAZIONE, DERATTIZZAZIONE E LOTTA ALLA PROCESSIONARIA) DELLE AREE DI PERTINENZA DEI FABBRICATI Dettagli Ordinanza sindacale anno 2011
SCHEMA D INDIRIZZO PER LA PRESENTAZIONE DEL PIANO DI INTERVENTO DISINFESTAZIONE E DERATTIZZAZIONE anno 2011 DATI GENERALI Nome del Comune. Referente Comunale - Responsabile Uff. Ambiente o suo delegato Dettagli Forti di una trentennale esperienza nel settore della disinfestazione e dell'igiene ambientale, da sempre attenti alle nuove proposte del mercato,
Forti di una trentennale esperienza nel settore della disinfestazione e dell'igiene ambientale, da sempre attenti alle nuove proposte del mercato, oggi più che mai migliorati anche dall'ausilio delle tecnologie Dettagli Foglio Condizioni Esecutive
Allegato A) al Capitolato - SERVIZIO DERATTIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE Foglio Condizioni Esecutive Art.1 - Oggetto del Servizio Per servizio di derattizzazione si intende la lotta ai roditori nocivi sinantropi Dettagli PROGETTO DI LOTTA ALLE ZANZARE AREA METROPOLITANA TORINESE - ANNO 2012 - COMUNE DI NONE
PROGETTO DI LOTTA ALLE ZANZARE AREA METROPOLITANA TORINESE - ANNO 2012 - COMUNE DI NONE STATO AVANZAMENTO LAVORI FINE 2012 Il Tecnico di Campo Lencia Renzo Il Referente Tecnico Scientifico Andrea Mosca Dettagli CARTA DELLA PREVENZIONE PIANO DI IGIENE URBANA
COMUNE DI TERNI CARTA DELLA PREVENZIONE PIANO DI IGIENE URBANA la zanzara CONTRO LA ZANZARA TIGRE facciamoci in 4 Da alcuni anni l Italia è diventata, suo malgrado, uno dei paesi sotto l occhio dei riflettori Dettagli Comune di San Michele al Tagliamento
Tutto quello che dobbiamo sapere per evitare la diffusione della zanzara tigre e difenderci meglio. Il ruolo che i Comuni svolgono è determinante ma, altrettanto determinante, è il contributo che possono Dettagli Oggetto: Provvedimenti per la prevenzione e il controllo della infestazione da ditteri culicidi nel territorio comunale.
Provincia di Milano Via Viquarterio, n. 1 20090 Pieve Emanuele - Cod. Fisc. 80104290152 P. IVA 04239310156 Ufficio Ecologia - Tel.: 0290788357; Fax: 0290788355; sito: www.comune.pieveemanuele.m.it; e -mail: Dettagli Attività di monitoraggio e lotta. contro Aedes albopictus vettore di Chikungunya
Attività di monitoraggio e lotta in Emilia-Romagna contro Aedes albopictus vettore di Chikungunya Descrizione epidemia di febbre da virus Chikungunya 07 L epidemia si è verificata nel corso dell estate Dettagli COMUNE DI TERRALBA. (Provincia di Oristano) Via Baccelli n 1 09098 Terralba Tel. 078385301 Fax 078383341 P.IVA 00063150957
COMUNE DI TERRALBA (Provincia di Oristano) Via Baccelli n 1 09098 Terralba Tel. 078385301 Fax 078383341 P.IVA 00063150957 Ordinanza Sindacale n. 41/2012 Prot. n. 12292 ORDINANZA SINDACALE (Adozione misure Dettagli COMUNE DI BOLOGNA Settore Salute, Sport e Città Sana
COMUNE DI BOLOGNA Settore Salute, Sport e Città Sana SERVIZIO PER GLI INTERVENTI LARVICIDI ED ADULTICIDI PER LA LOTTA ALLA ZANZARA TIGRE, DERATTIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE CONTRO ALTRI INFESTANTI, IN AREE Dettagli SCHEDA TECNICA DEL FORMULATO DENOMINATO: TOTAL CE
SCHEDA TECNICA DEL FORMULATO DENOMINATO: TOTAL CE 1 IDENTITA DEL PRODOTTO 1.1 Denominazione: Insetticida concentrato emulsionabile 1.2 Composizione su 100 g di prodotto/informazione sugli ingredienti: Dettagli COMUNE DI TORRIANA. Provincia di Rimini ATTO RESPONSABILE DI SETTORE - ORIGINALE N.18 DEL 14/03/2013 SETTORE TECNICO UFFICIO TECNICO LAVORI PUBBLICI
ATTO RESPONSABILE DI SETTORE - ORIGINALE N.18 DEL 14/03/2013 SETTORE TECNICO UFFICIO TECNICO LAVORI PUBBLICI OGGETTO: SERVIZIO DI LOTTA ANTIPARASSITARIA ANNO 2013. AFFIDAMENTO ED IMPEGNO DI SPESA. CIG: Dettagli COMUNE DI BOBBIO Provincia di Piacenza
COMUNE DI BOBBIO Provincia di Piacenza Ordinanza n. 0330 Bobbio lì, 20.09.2007 IL SINDACO VISTA la necessità di intervenire a tutela della salute e dell igiene pubblica per prevenire e controllare malattie Dettagli Lotta alla zanzara tigre a Ferrara. Massimo Tassinari m.o. sorveglianza epidemiologica veterinaria Area di Sanità Pubblica Veterinaria
Lotta alla zanzara tigre a Ferrara Massimo Tassinari m.o. sorveglianza epidemiologica veterinaria Area di Sanità Pubblica Veterinaria DPGRER n. 280 del 3 marzo 2008 2.4 Classificazione del territorio Dettagli SIRANI VINCENZO. Oggetto: Campagna di lotta contro insetti volanti molesti (zanzare, simulidi, chironidi, zanzara tigre).
Oggetto: Campagna di lotta contro insetti volanti molesti (zanzare, simulidi, chironidi, zanzara tigre). Con la presente si intende portare a conoscenza della Spettabile, che la nostra Ditta, operante Dettagli COMUNE DI BARLASSINA (PROVINCIA DI MONZA E BRIANZA) ORDINANZA N. 1/2014
IL RESPONSABILE DEL SETTORE TECNICO data 19 marzo 2014 N. 2684 di protocollo ORDINANZA N. 1/2014 PROVVEDIMENTI PER LA PREVENZIONE ED IL CONTROLLO DELLE MALATTIE TRASMESSE DA INSETTI VETTORI ED IN PARTICOLARE Dettagli COMUNE DI FAENZA Provincia di Ravenna *****
COMUNE DI FAENZA Provincia di Ravenna ***** SETTORE LAVORI PUBBLICI SERVIZIO AMBIENTE ORDINANZA SINDACALE n. 10 / 2015 OGGETTO: PROVVEDIMENTI PER LA PREVENZIONE ED IL CONTROLLO DELLE MALATTIE TRASMESSE Dettagli COMUNE DI CASSACCO. Comun di Cjassà. Verbale di deliberazione della Giunta Municipale. Registro delibere della Giunta COPIA N. 36
COMUNE DI CASSACCO Comun di Cjassà Verbale di deliberazione della Giunta Municipale Registro delibere della Giunta COPIA N. 36 OGGETTO: L.R.2/1985 artt. 1 e 2 Approvazione relazione tecnica attività programmati Dettagli Assessorato Sanità Servizi alla Persona Politiche Famigliari Servizio Salute e Politiche Socio Sanitarie. PG. 37572/2015 Ferrara, 16/04/2015
Assessorato Sanità Servizi alla Persona Politiche Famigliari Servizio Salute e Politiche Socio Sanitarie PG. 37572/2015 Ferrara, 16/04/2015 Oggetto: Provvedimenti per la prevenzione ed il controllo delle Dettagli ORDINANZA N. 52 IL SINDACO
COMUNE DI RUSSI PROVINCIA DI RAVENNA c.a.p. 48026 - P.zza Farini n. 1 Tel. 0544/587611 - Fax 0544/582126 P.IVA 00246880397 Prot. n. 4430 ORDINANZA N. 52 Oggetto: Provvedimenti per la prevenzione ed il Dettagli COMUNE DI SANT ILARIO D ENZA Provincia di Reggio Emilia
ORDINANZA N. 02 DEL 31/03/2012 IL SINDACO Vista la necessità di intervenire a tutela della salute e dell igiene pubblica per prevenire e controllare malattie infettive trasmissibili all uomo attraverso Dettagli Conferenza programmatica PD Ferrara. Gruppo di lavoro LAVORO E IMPRESE
Conferenza programmatica PD Ferrara Gruppo di lavoro LAVORO E IMPRESE QUADRO SOCIO ECONOMICO DI RIFERIMENTO A cura di Cds Centro ricerche Documentazione e Studi PARTIAMO DALL'OFFERTA DI LAVORO le forze Dettagli ORDINANZA N. 77 DEL 30-04-2010 DEL SINDACO
ORDINANZA N. 77 DEL 30-04-2010 DEL SINDACO Oggetto: PROVVEDIMENTI PER LA PREVENZIONE ED IL CONTROLLO DELLE MALATTIE TRASMESSE DA INSETTI VETTORI ED IN PARTICOLARE DALLA ZANZARA TIGRE Vista la necessità Dettagli REGIONE BASILICATA DIPARTIMENTO PRESIDENZA GIUNTA
REGIONE BASILICATA DIPARTIMENTO PRESIDENZA GIUNTA PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DERATTIZZAZIONE, DISINFESTAZIONE E DISINFEZIONE DI ALCUNI LOCALI DELLA REGIONE BASILICATA SPECIFICHE Dettagli COMUNE DI S. STINO DI LIVENZA Provincia di Venezia
PROT. N. 6567 San Stino di Livenza 09/05/2013 ORDINANZA N. 31/2013 OGGETTO: provvedimenti urgenti per la prevenzione ed il controllo delle malattie da insetti vettori ed in particolare dalle zanzare. IL Dettagli ORDINANZA N 108 DEL 05-04-2016
ORDINANZA N 108 DEL 05-04-2016 Oggetto: PROVVEDIMENTI PER LA PREVENZIONE ED IL CONTROLLO DELLE MALATTIE TRASMESSE DA INSETTI VETTORI QUALI LA ZANZARA DEL GENERE AEDES (AEDES ALBOPICTUS E AEGYPTI). IL SINDACO Dettagli COMUNE DI COPPARO Provincia di Ferrara ****** SETTORE TECNICO OPERE PUBBLICHE E DEMANIO ORDINANZA SINDACALE N. 6 / 2015
COMUNE DI COPPARO Provincia di Ferrara ****** SETTORE TECNICO OPERE PUBBLICHE E DEMANIO ORDINANZA SINDACALE N. 6 / 2015 OGGETTO: PROVVEDIMENTI PER LA PREVENZIONE ED IL CONTROLLO DELLE MALATTIE TRASMESSE Dettagli L anno duemilaundici, il giorno 15 del mese di giugno alle ore 9.30 ca., presso gli uffici del Palazzo Comunale in Via G. Del Papa n.
Comune di Empoli SETTORE GESTIONE DEL TERRITORIO Servizio Tutela Ambientale Verbale di gara n. 1 del 15/06/2011 per l affidamento mediante procedura negoziata di cottimo fiduciario per l affidamento del Dettagli COMUNE DI POMPIANO AREA TECNICO-MANUTENTIVA E PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO DETERMINAZIONE N. 47/2013
COMUNE DI POMPIANO Copia DETERMINAZIONE REPERTORIO GENERALE N. 79 AREA TECNICO-MANUTENTIVA E PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO DETERMINAZIONE N. 47/2013 OGGETTO: AFFIDAMENTO MEDIANTE IL M.E.P.A. DEL SERVIZIO Dettagli PROVINCIA DI FERRARA
PROVINCIA DI FERRARA Giunta Provinciale Seduta del 6-2-2007 Ore 9.30 Deliberazione n. 46 Prot. Gen. 8376 OGGETTO: Delibera di G. Reg.le 2543/2004. Contributo di 10.238,00 alla provincia di Ferrara Progetto Dettagli COMUNE DI SAN PIETRO IN CASALE - Provincia di Bologna PIANO OPERATIVO ANNUALE
COMUNE DI SAN PIETRO IN CASALE - Provincia di Bologna PIANO OPERATIVO ANNUALE Ai sensi e per gli effetti del Contratto di servizio tra il Comune di SAN PIETRO IN CASALE e Sustenia S.r.l. per l esecuzione Dettagli OGGETTO: servizio di derattizzazione e disinfestazione negli immobili di proprietà o pertinenza del Comune di Trieste decorrenza dal.
SCHEMA DI CONTRATTO allegato sub E) OGGETTO: servizio di derattizzazione e disinfestazione negli immobili di proprietà o pertinenza del Comune di Trieste decorrenza dal. IMPRESA: (denominazione e codice Dettagli Convenzione per l affidamento dei servizi di lotta preventiva alla larva di zanzara
COMUNE DI LIVORNO N 57683 del Repertorio Convenzione per l affidamento dei servizi di lotta preventiva alla larva di zanzara e per l intervento abbattente della zanzara adulta nel comune di Livorno nel Dettagli ORDINANZA n. 33/2009 IL SINDACO
COMUNE DI MONTICELLI D ONGINA Via Cavalieri di Vittorio Veneto, 2 29010 Monticelli d Ongina (PC) Telefono: 0523-820441 Fax: 0523-827682 Codice Fiscale e Partita IVA: 00182220335 ORDINANZA n. 33/2009 Oggetto: Dettagli Pratiche di disinfestazione ordinaria e in emergenza sanitaria
Pratiche di disinfestazione ordinaria e in emergenza sanitaria Simone Martini martini@entostudio.com Integrated Mosquito Management is a comprehensive mosquito prevention/control strategy that utilizes Dettagli COMUNE DI ZIANO PIACENTINO Provincia di Piacenza
COMUNE DI ZIANO PIACENTINO Provincia di Piacenza ORDINANZA N.06/2015 Oggetto: provvedimenti per la prevenzione ed il controllo delle malattie trasmesse da insetti vettori ed in particolare dalla zanzara Dettagli ORDINANZA COMUNALE N. 111 DEL 04/06/2015 IL SINDACO
COMUNE DI ARCORE Provincia di Monza e Brianza SERVIZIO SVILUPPO TERRITORIO UFFICIO AMBIENTE ORDINANZA COMUNALE N. 111 DEL 04/06/2015 OGGETTO: PROVVEDIMENTI PER LA PREVENZIONE ED IL CONTROLLO DELLE MALATTIE Dettagli COMUNE DI RIO SALICETO PROVINCIA DI REGGIO EMILIA
ORDINANZA n 36 DEL 31/03/2015 IL SINDACO Vista la necessità di intervenire a tutela della salute e dell igiene pubblica per prevenire e controllare malattie infettive trasmissibili all uomo attraverso Dettagli C O M U N E D I V O G H I E R A
COPIA DELIBERAZIONE N. 122 C O M U N E D I V O G H I E R A (Provincia di Ferrara) VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO AFFIDAMENTO "IN HOUSE PROVIDING" AD AREA SPA DEI PUBBLICI SERVIZI Dettagli COMUNE DI FORMIGNANA Provincia di Ferrara ****** AREA SERVIZIO TECNICO UFFICIO MANUTENZIONE ORDINANZA SINDACALE N. 3 / 2015
COMUNE DI FORMIGNANA Provincia di Ferrara ****** AREA SERVIZIO TECNICO UFFICIO MANUTENZIONE ORDINANZA SINDACALE N. 3 / 2015 OGGETTO: PROVVEDIMENTI PER LA PREVENZIONE ED IL CONTROLLO DELLE MALATTIE TRASMESSE Dettagli CATALOGO 2013 PER LE AZIENDE ZOOTECNICHE
CATALOGO 2013 PER LE AZIENDE ZOOTECNICHE Chi siamo COPYR è la Compagnia del Piretro, azienda italiana che dal 1961 è sinonimo di Piretro in Italia. Da allora, infatti, il core-business dell azienda è rappresentato Dettagli Programma di manutenzione programmata delle caditoie stradali
Programma di manutenzione programmata delle caditoie stradali dei Comuni di Berra Codigoro Comacchio Copparo Fiscaglia Formignana Goro Jolanda di Savoia Lagosanto Mesola Ostellato Ro Tresigallo C.A.D.F Dettagli Lotta alla zanzare tigre: azioni coordinate ed interdisciplinari
Lotta alla zanzare tigre: azioni coordinate ed interdisciplinari Sorveglianza e lotta alle zanzare in Veneto Francesca Russo Ferrara, 21 maggio 2009 Cronistoria La Regione Veneto ha iniziato ad occuparsi Dettagli UFFICIO SEGRETERIA ORDINANZA N. 19
COMUNE DI CASINA PROVINCIA DI REGGIO NELL EMILIA P.zza IV Novembre, 3-42034 CASINA (Reggio Emilia) Tel. 0522/604716 - Telefax 0522/609464 - P.IVA 00447820358 e-mail: comune.casina@m.box.reggionet.it UFFICIO Dettagli COMUNE DI SAN PRISCO (PROVINCIA DI CASERTA) PROGETTO ADOTTA UNO SPAZIO VERDE
COMUNE DI SAN PRISCO (PROVINCIA DI CASERTA) PROGETTO ADOTTA UNO SPAZIO VERDE LINEE GUIDA PER L AFFIDAMENTO IN ADOZIONE DI SPAZI VERDI APPARTENENTI AL PATRIMONIO COMUNALE Approvate con deliberazione della Dettagli LA GIUNTA COMUNALE. RITENUTO opportuno, pertanto, rinnovare l Atto di Intesa in parola come da documentazione in atti;
031-13 del 12.06.2013 OGGETTO: Attività di disinfestazione del territorio da ratti e zanzare. Proroga Atto di intesa con l ULSS n. 1 di Belluno.- LA GIUNTA COMUNALE ATTESO che con il 31/12/2012 è venuto Dettagli a cura del Servizio Politiche Ambientali dell UCMAN a cura dell Assessore all Ambiente dell UCMAN Rudi Accorsi
ALLEGATO 1 - AL PIANO DI PREVENZIONE E CONTROLLO DELLA DIFFUSIONE DI ANIMALI INFESTANTI QUALI TOPI, RATTI, INSETTI EMATOFAGI E COLOMBI DELL UCMAN ANNI 2016-2017 VADEMECUM PER LE SCUOLE E PER I CITTADINI Dettagli CAPITOLATO SPECIALE TECNICO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DERATIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE SULLE AREE PUBBLICHE COMUNALI
Provincia di Salerno Area Tecnica Assetto ed Utilizzazione del Territorio CAPITOLATO SPECIALE TECNICO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DERATIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE SULLE AREE PUBBLICHE COMUNALI ART.1 Dettagli COMUNE DI CASALECCHIO DI RENO Provincia di Bologna ****** AREA SERVIZI AL TERRITORIO Servizio Verde e Sostenibilità ambientale - Biodiversità
COMUNE DI CASALECCHIO DI RENO Provincia di Bologna ****** AREA SERVIZI AL TERRITORIO Servizio Verde e Sostenibilità ambientale - Biodiversità ORDINANZA N. 69 / 2015 OGGETTO: PROVVEDIMENTI PER LA PREVENZIONE Dettagli AGENZIA TERRITORIALE DELL EMILIA-ROMAGNA
AGENZIA TERRITORIALE DELL EMILIA-ROMAGNA PER I SERVIZI IDRICI E RIFIUTI CLFE/2014/01 del 19 marzo 2014 CONSIGLIO LOCALE di FERRARA Oggetto: Servizio Gestione Rifiuti: delibera n. 24 del Consiglio d Ambito Dettagli CITTÀ DI IMOLA MEDAGLIA D ORO AL VALORE MILITARE PER ATTIVITA PARTIGIANA
MEDAGLIA D ORO AL VALORE MILITARE PER ATTIVITA PARTIGIANA SERVIZIO EDILIZIA PRIVATA E AMBIENTE Ordinanza n. 252 Oggetto: provvedimenti per la prevenzione ed il controllo delle malattie trasmesse da insetti Dettagli COMUNE DI COLOGNO AL SERIO Provincia di Bergamo
COMUNE DI COLOGNO AL SERIO Provincia di Bergamo Via Rocca, 2/A - CAP 24055 - C.F./P.I. 00281170167 SETTORE TECNICO - Ufficio Ecologia - tel. 035/890671 - fax. 035/890445 Registro Ordinanze n. 02/09 OGGETTO: Dettagli Prot.7489 Scandiano, 02.04.2015
III SETTORE USO ED ASSETTO DEL TERRITORIO Prot.7489 Scandiano, 02.04.2015 ORDINANZA N. 55 OGGETTO: PROVVEDIMENTI PER LA PREVENZIONE ED IL CONTROLLO DELLE MALATTIE TRASMESSE DA INSETTI VETTORI ED IN PARTICOLARE Dettagli IL CONSIGLIO COMUNALE
Oggetto: DGR 324 del 14.02.2006 Linee Guida per l organizzazione e la gestione delle attività di disinfezione e disinfestazione da ratti e zanzare Approvazione schema di intesa con l ULSS 1 Il Sindaco Dettagli ZANZARA TIGRE ASSEMBLEA PUBBLICA
ZANZARA TIGRE ASSEMBLEA PUBBLICA SALA CONSIGLIARE MARTEDI 4 MAGGIO 2010 ORE 20.30 - dott.ssa Alessia Galletti - Responsabile del Servizio Ambiente e Protezione Civile Cosa deve fare il Comune attività Dettagli Progetto CCM Sorveglianza della febbre Chikungunya e altre malattie trasmesse da artropodi
Progetto CCM Sorveglianza della febbre Chikungunya e altre malattie trasmesse da artropodi PREMESSA Qualunque sistema di sorveglianza sanitaria di patologie trasmissibili raccoglie ed elabora informazioni Dettagli Città di Albino. Provincia di Bergamo. AREA 5ª LAVORI PUBBLICI IL SINDACO Prot. ant. n. 6604 Prot. n. 7581 Albino, lì 11.04.2013 Reg. ord. n.
AREA 5ª LAVORI PUBBLICI Prot. ant. n. 6604 Prot. n. 7581 Albino, lì 11.04.2013 Reg. ord. n. 36 PROVVEDIMENTI PER LA PREVENZIONE E IL CONTROLLO DELL'INFESTAZIONE DA AEDES ALBOPTICUS (ZANZARA TIGRE) NEL Dettagli COMUNE DI POGGIO RENATICO Provincia di Ferrara 3^ Area Gestione del Territorio Servizio Ambiente ORDINANZA N. 8/2010 IL SINDACO
COMUNE DI POGGIO RENATICO Provincia di Ferrara 3^ Area Gestione del Territorio Servizio Ambiente Prot. n. 4069 ORDINANZA N. 8/2010 OGGETTO: provvedimenti per la prevenzione ed il controllo delle malattie Dettagli COMUNE DI BORGO TOSSIGNANO Provincia di Bologna
COMUNE DI NOVI DI MODENA PROVINCIA DI MODENA C.A.P. 41016 Piazza 1 Maggio, 26 Tel. 059/6789111 Fax 059/6789290 Novi di Modena, lì 13/04/2011 Ord. N. 4 Oggetto: provvedimenti per la prevenzione ed il controllo Dettagli Regolamento per l adozione di spazi verdi e per la donazione di elementi di arredo urbano da parte di soggetti privati
Regolamento per l adozione di spazi verdi e per la donazione di elementi di arredo urbano da parte di soggetti privati INDICE Articolo 1. Finalità Articolo 2. Oggetto e disciplina Articolo 3. Prescrizioni Dettagli BANDO DI GARA MEDIANTE PROCEDURA APERTA
Via Roma 2 72023 - Mesagne (Br) tel/fax: 0831 732245 www.comune.mesagne.br.it pec: ambiente@pec.comune.mesagne.br.it AREA TECNICA - SERVIZI AMBIENTALI ED ENERGETICI BANDO DI GARA MEDIANTE PROCEDURA APERTA Dettagli IMPORTANZA DELLA PROGRAMMAZIONE PER UN EFFICACE CONTROLLO DEGLI INFESTANTI NELL INDUSTRIA ALIMENTARE
IMPORTANZA DELLA PROGRAMMAZIONE PER UN EFFICACE CONTROLLO DEGLI INFESTANTI NELL INDUSTRIA ALIMENTARE PREMESSA Termini quali Lotta Integrata, Piano di Controllo Integrato degli Infestanti, sono oggi sulla Dettagli COMUNE DI NISCEMI PROVINCIA DI CALTANISSETTA Ripartizione Lavori Pubblici e Ambiente
COMUNE DI NISCEMI PROVINCIA DI CALTANISSETTA Ripartizione Lavori Pubblici e Ambiente OGGETTO: SERVIZIO DI DISINFESTAZIONE E DERATTIZZAZIONE IN TUTTO IL TERRITORIO COMUNALE, NELLE SCUOLE E EDIFICI PUBBLICI Dettagli PROVVEDIMENTI PER LA PREVENZIONE ED IL CONTROLLO DELLA ZANZARA TIGRE (AEDES ALBOPICTUS) PER IL PERIODO 1 GIUGNO - 31 OTTOBRE 2015
Ufficio Ambiente ORDINANZA SINDACALE N. 30 DEL 22/05/2015 Prot. N. 12138/66 Pubblicata dal 25/5/2015 al 31/10/2015 OGGETTO: PROVVEDIMENTI PER LA PREVENZIONE ED IL CONTROLLO DELLA ZANZARA TIGRE (AEDES ALBOPICTUS) Dettagli U.O.S Disinfestazione, Derattizzazione, Disinfezione Tel. 0755412446 075/8020734 Fax 0758020734; fax 0755412460
U.O.S Disinfestazione, Derattizzazione, Disinfezione Tel. 0755412446 075/8020734 Fax 0758020734; fax 0755412460 Dr. Alessandro Maria Di Giulio U.O.S. DDD Tel 0755412446 e-mail adigiulio@ausl2.umbria.it Dettagli COMUNE DI NOVI DI MODENA PROVINCIA DI MODENA
COMUNE DI NOVI DI MODENA PROVINCIA DI MODENA C.A.P. 41016 Piazza 1 Maggio, 26 Tel. 059/6789111 Fax 059/6789290 Prot. Gen. N. 3709 Ord. N. 22 Oggetto: provvedimenti per la prevenzione ed il controllo delle Dettagli Comune di Roncofreddo
Comune di Roncofreddo Provincia di Forlì-Cesena SETTORE TECNICO UFFICIO LAVORI PUBBLICI VIA C.BATTISTI N.93 47020 RONCOFREDDO (FC) Tel. 0541-949211 fax 0541-949444 ORDINANZA N. 34/12 DEL 12/06/2012 OGGETTO: Dettagli REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DELLE AREE VERDI DEL COMUNE DI TEMPIO PAUSANIA ARTICOLO 1 - FINALITÀ
REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DELLE AREE VERDI DEL COMUNE DI TEMPIO PAUSANIA ARTICOLO 1 - FINALITÀ 1. L Amministrazione Comunale nella consapevolezza che il verde urbano si inserisce nel contesto più ampio Dettagli GUIDA PASSO PASSO PER ELIMINARE LE ZANZARE DALLA CASA E DAL GIARDINO STEP 3 DISINFESTARE IL GIARDINO. Gli e-book di
GUIDA PASSO PASSO PER ELIMINARE LE ZANZARE DALLA CASA E DAL GIARDINO STEP 3 DISINFESTARE IL GIARDINO Gli e-book di SOMMARIO ACQUA, OMBRA, CESPUGLI: COSA PUÓ CHIEDERE DI MEGLIO UNA ZANZARA? DI CHE TAGLIA Dettagli Albo Pretorio n. 141/2009 COMUNE DI BAGNOLO IN PIANO PROVINCIA DI REGGIO EMILIA
Ordinanza n. 10 del 31.03.2009 Albo Pretorio n. 141/2009 COMUNE DI BAGNOLO IN PIANO PROVINCIA DI REGGIO EMILIA OGGETTO: PROVVEDIMENTI PER LA PREVENZIONE ED IL CONTROLLO DELLE MALATTIE TRASMESSE DA INSETTI Dettagli COMUNE DI PALERMO RAGIONERIA GENERALE SERVIZIO ECONOMATO ED APPROVVIGIONAMENTI AVVISO DI GARA
COMUNE DI PALERMO RAGIONERIA GENERALE SERVIZIO ECONOMATO ED APPROVVIGIONAMENTI AVVISO DI GARA L Amministrazione Comunale di Palermo deve procedere, ai sensi della L.R. 7/2002 e successive modifiche ed Dettagli UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 7 DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE
Delibera n. 215 del 26/02/2015 REGIONE DEL VENETO UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 7 PIEVE DI SOLIGO DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE L`anno duemilaquindici, il giorno ventisei del mese di Febbraio Dettagli Il giorno del mese di dell anno 2011 nella sede della ASL RM/A, - via Ariosto 3/5, in esecuzione della deliberazione n.
APPALTO SERVIZIO DISINFEZIONE, DISINFESTAZIONE E DERATTIZZAZIONE DELLA COSTA TIRRENICA RICADENTE NEL COMUNE DI MARATEA E DELLA ZONA LACUALE DEL VULTURE. PERIODO MAGGIO 2010 - APRILE 2011 CAPITOLATO SPECIALE Dettagli Città di Minerbio Provincia di Bologna
Città di Minerbio Provincia di Bologna Prot. n 9065 ORDINANZA SINDACALE PER LA PREVENZIONE DELLE MALATTIE TRASMESSE DA INSETTI VETTORI ED IN PARTICOLARE DALLA ZANZARA TIGRE IL SINDACO VISTA la necessità Dettagli AVVISO PUBBLICO PER AFFIDAMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE Di RESPONSABILE DEI SERVIZI DI PREVENZIONE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO
ISTITUTO SUPERIORE ISTRUZIONE SECONDARIA G. TASSINARI COD. NAIS09100C VIA FASANO,13 POZZUOLI 80078 TEL 081 5265754 FAX 081 5266762 E-MAIL NAIS09100C@istruzione.it SITO WEB www.itispozzuoli.it Prot. 3145/c14 Dettagli REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO IN ADOZIONE DELLE AREE VERDI DI PROPRIETA DEL COMUNE DI PALAU
REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO IN ADOZIONE DELLE AREE VERDI DI PROPRIETA DEL COMUNE DI PALAU (approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 23 del 22.07.2014) Comune di Palau Pagina 1 Indice ARTICOLO Dettagli COMUNE DI COMACCHIO Provincia di Ferrara
CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER LO SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO DI DIREZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E DI CONTROLLO NELL'AMBITO DEL "PROGETTO DI LOTTA AI CULICIDI NELLE LOCALITÀ TURISTICHE COSTIERE DEI COMUNI Dettagli Prot. n. 4129 Ordinanza n. 1107 del 30.04.2010
COMUNE DI GOSSOLENGO Provincia di Piacenza Piazza Roma n 16 C.A.P. 29020 C.F. 00198670333 CENTRALINO Tel. (0523) 770711 Fax (0523) 779291 - comune.gossolengo@sintranet.it Prot. n. 4129 Ordinanza n. 1107 Dettagli COMUNE DI LAURO. (Provincia di Avellino) CAPITOLATO SPECIALE. Art. 1 Oggetto del contratto
COMUNE DI LAURO (Provincia di Avellino) CAPITOLATO SPECIALE Art. 1 Oggetto del contratto 1) Il contratto ha per oggetto il servizio di trasporto con uno scuolabus di proprietà comunale che viene assegnato Dettagli MISURE DI PREVENZIONE E CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DELLA ZANZARA TIGRE
DIREZIONE GENERALE SERVIZIO COMUNICAZIONE Viale Duca degli Abruzzi, 15 25124 Brescia Tel. 030.3838448 Fax 030.3838280 E-mail servizio.comunicazione@aslbrescia.it CONFERENZA STAMPA DEL 04/06/2010 MISURE Dettagli DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA PER IL SERVIZIO DI ANIMAZIONE PRESSO LA LUDOTECA CITTADINA FANTASIA
COMUNE DI SIENA Allegato B DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA PER IL SERVIZIO DI ANIMAZIONE PRESSO LA LUDOTECA CITTADINA FANTASIA (ai sensi dell art. 26, comma 3 del D.lgs 81/2008) Dettagli Prot. n. 4096 Castelnuovo Rangone, 09.04.2013 Ord. n. 29
Comune di Castelnuovo Rangone Provincia di Modena AREA TERRITORIO Servizio Ambiente Prot. n. 4096 Castelnuovo Rangone, 09.04.2013 Ord. n. 29 Oggetto: Provvedimenti per la prevenzione ed il controllo delle Dettagli Convenzione per la concessione in uso e gestione della Piscina Comunale Scoperta di via Solferino. Anni 2012-2018
Convenzione per la concessione in uso e gestione della Piscina Comunale Scoperta di via Solferino. Anni 2012-2018 Il Comune di Novara in persona del Dirigente competente Dr. Marco Brusati,, nato a Bellinzago Dettagli Periodo: 1.3.2011 28.2.2014

References: articolo 16
 articolo 4
 art. 12
 articolo 14
 articolo 34
 ART. 1
 ART. 2
 articolo 5
 ART. 3
 articolo 16
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 art. 5
 articolo 58
 articolo 20
 ART. 1
 Articolo 1
 Art.1
 ART.1
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 ARTICOLO 1
 ARTICOLO 1
 Art. 1
 Art. 1
 art. 26