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Federico Aldrovandi	« Alla mamma di Giada
Deposizione del Prof. Thiene Gaetano, 9/1/2009 - 1^ parte »
Processo Rasman
Domani a Trieste si terrà il processo per l'omicidio di Riccardo Rasman.
La difesa degli agenti imputati ha chiesto il rito abbreviato, e il Giudice emetterà la sentenza in giornata.
Siamo vicini alla famiglia di Riccardo e li stringiamo in un grande abbraccio.
AGGIORNAMENTO 21/1/2009 ore 19.30: Udienza rinviata al 29 gennaio per le repliche dei difensori e per la sentenza.
Scritto martedì, 20 gennaio 2009 alle 18:01
I commenti e i pings sono disabilitati.	71 commenti a “Processo Rasman” GIUSTIZIA : anche per Riccardo invochiamo il tuo nome !!!
Postato martedì, 20 gennaio 2009 alle 18:19 da Rolando Aldrovandi PER NON DIMENTICARE.........
http://lombardia.indymedia.org/?q=node/7663
Postato martedì, 20 gennaio 2009 alle 20:43 da TEX PER CHI NON CONOSCEVA QUESTA STORIA.........
http://www.osservatoriorepressione.org/2008/10/processo-rasman-il-pm-chiede-il-rinvio.html
Postato martedì, 20 gennaio 2009 alle 20:54 da TEX Giustizia anche Riccardo..un altro angelo che ci protegge dall'alto. Aspettiamo la sentenza di domani....vicina anche io alla famiglia di Riccardo.
E un forte, anzi fortissimo abbraccio a Lino e Patrizia..genitori splendidi che hanno dedicato gli ultimi due post a persone che stanno vivendo il loro stesso dolore. E questo è segno della vostra forza, del vostro dolce animo..
Un bacio grande al "mio" dolce angelo Federico,sempre nel mio cuore.
Postato martedì, 20 gennaio 2009 alle 21:22 da Silvia Vicini ai familiari di Riccardo... un'altra brutta storia... sempre senza generalizzare e sperando che neanche loro generalizzino.
Qui, purtroppo, nemmeno l'alibi del perché.
Come in ogni fattispecie, la giusta punizione per la tipologia corretta di reato commesso.
Grazie di questo memento, Aldro
Postato martedì, 20 gennaio 2009 alle 21:57 da Giorgio Ho conosciuto la storia di Riccardo Rasman proprio qui.
Circa 2 settimane fa ho parlato con altre splendide persone con un'anima, di Federico, di Riccardo, di Renato.
Faccio i miei auguri a Stefano, i migliori auguri.
Se Verità e Giustizia devono essere spero queste non manchino anche per la vita di Riccardo, spezzata in quel modo. E per i suoi genitori, che forse troppo ingiustamente e da quanto mi è parso di capire, sarebbero potuti rimanere nell'anonimato, senza mai ottenere almeno la visibilità necessaria a far conoscere la loro storia.
Che Dio protegga anche loro, e l'anima di Riccardo.
Postato mercoledì, 21 gennaio 2009 alle 01:27 da Beppe RICCARDO VIVE
Postato mercoledì, 21 gennaio 2009 alle 03:39 da LEO Un ricordo e un pensiero ad un'altra vittima della cattiveria "umana".
Una preghiera laica perche' tutto questo non accada MAI PIU'.
Postato mercoledì, 21 gennaio 2009 alle 08:38 da maria teresa GIUSTIZIA!
PER RICCARDO RASMAN!
Postato mercoledì, 21 gennaio 2009 alle 09:22 da CAROLINA FERRARINI Un'altra terribile storia che vede avvalersi purtroppo del rito abbreviato, sconto di un terzo della pena, cioe' chi ha uccisoe commesso volontariamente un omicidio con lo sconto prende 15 anni e con i vari permessi e premi x buona condotta al massimo se gli va male se ne fa 7-8.
Io un'idea l'avrei visto che non trovo i luoghi di detenzione rieducatici, mandare coloro che si macchiano immotivatamente di tale reato in nazioni dove muoioni a grappoli ogni giorno bambini. Farli lavorare accudendoli medicandoli e chiudendoli dentro una bara, posti dove al massimo hai una pentolina con un poco di riso, in mezzo a letame mosche e dissenterie mortali.
30 anni passati in questa maniera sicuramente fa cambiare il rapporto con l'essere umano.
A RICCARDO e ALLA SUA FAMIGLIA IL MIO PENSIERO SEMPRE e che la Giustizia e Verita' possano trionfare.
CIAO RICCARDO UN ALTRO INNOCENTE VOLATO CON ALI D'ANGELO
Postato mercoledì, 21 gennaio 2009 alle 10:07 da stefania Il rito abbreviato. Praticamente un'ammissione di colpa con la speranza ( o la certezza ? ) di uno sconto di pena. Povero Riccardo e poveri i suoi famigliari.
In questa giornata, per me orribile, ma per motivi ben meno gravi di quelli che mi portano a scrivere quissu', torno come sempre a testimoniare la mia vicinanza a Lino e Patrizia e, in questo caso, anche ai genitori di Rasman.
Senza mai dimenticare i genitori di Gabriele Sandri e la cara mamma Stefania
Postato mercoledì, 21 gennaio 2009 alle 11:19 da L'incommensurabile Patty L unica cosa certa Cari Genitori ( Tutti ) è che non Vi lasceremo mai soli , avremo sempre un pensiero per i Vostri amati Figli .
Con tanto affetto Vi abbraccio
Postato mercoledì, 21 gennaio 2009 alle 14:34 da duccio siena Il rito abbreviato è certezza di sconto di pena, che i magistrati negano ai delinquenti più infami, ma mai alle FdO, forse sulla base di una assioma che, almeno noi, non possiamo condividere: che nell'ambito delle FdO non possano esistere individui infami, maledetti e vigliacchi... una sorta di generalizzazione al contrario... loro sì, noi no.
Come diceva mamma mia, "chi ha più educazione la mostri"... anche spirituale evidentemente e noi siamo orgogliosi di mostrarla.
Dopo lo sconto del terzo avremo l'incertezza della durata della pena, nella nostra repubblica democratica fondata sulla maternità nei confronti di chi delinque e sulla matrignità nei confronti delle persone oneste e con un'anima: fatti, non chiacchiere.
Massimo 4/5 anni, poi tutti a casa, insieme ad Alberto Sordi e ai reduci di quella guerra.
Nel mio abbraccio, stretto e forte, voglio anch'io coinvolgere, insieme a Patrizia e Lino, Stefania e Dario, Natascia, Haidi e Giuliano, Daniela, Giorgio e Cristiano e tutti i cari orfani di Riccardo, di Giada e di tutti i nostri 'angeli belli' saliti contro natura troppo presto: lasciateci consolare almeno con la certezza del vostro sorriso, con il desiderio della vostra protezione
Postato mercoledì, 21 gennaio 2009 alle 15:40 da Giorgio L'udienza di Trieste è stata aggiornata al prossimo 29 per le repliche e per la sentenza.
Postato mercoledì, 21 gennaio 2009 alle 19:49 da aldro http://www.regione.fvg.it/rafvg/ansa/dettaglio.act?ansa=20090121.013&dir=/rafvg/cms/RAFVG/ansa/
Postato mercoledì, 21 gennaio 2009 alle 21:49 da TEX YES, WE CAN!
La storia degli USA è stata da sempre segnata dalla guerra. Sono un Paese che è nato con la guerra.
Praticamente dalla nascita ad oggi non hanno mai smesso: prima contro gli inglesi, poi contro i francesi, ppoi contro gli spagnoli, poi contro i messicani, poi la I guerra mondiale, poi la II guerra mondiale, poi la Corea, poi il Vietnam, Granada, Iraq I e II...
Vivono di questo: un alto ufficiale della NATO una volta mi confidò: "Vedi io ho messo in conto come militare che possa essere chiamato alla guerra... Ma a questi gli piace proprio... Noi parliamo di calcio? E questi tra loro, nelle pause, discutono di quale sarebbe la miglior mossa in quel Paese ecc..."
La un Paese dalle mille contraddizioni, che non garantisce all'esterno la grande democrazia che vive all'interno.
Ma è anche il Paese dove appena 50 anni fa i negri venivano linciati, dove Rosa PArker non poteva salire sul bus dei bianchi, dove il Ku Klux Klan ogni anto appendeva un nero ad un albero.
E' il Paese di Martin Luther King che di questo, in meno di 50 anni, ha realizzato il sogno.
Un Paese nato col sudore e col sangue degli schiavi neri è oggi guidato da un nero, anzi un "abbronzato" pure bello...
Un Presidente che vuole chiudere Guantanamo, vuole il ritiro dall'Iraq, tende la mano all'Islam dopo che scellerati goveranti anche italiani hanno acceso un conflitto di civltà i cui morti in ogni parte del mondo sono a ricordarcelo.
Mi piace quest'uomo.
Con fine intuito un mio caro amico tre anni fa mi mandò in "missione" a San Francisco a consegnare una lettera per il Senatore Barak Obama: al mio rientro in Italia capì.
In edicola uscì un numero di Time (se non sbaglio) col suo volto e la dicitura "Barak for President?"
Ci ha accompagnato questo motto in questi tre anni lunghi decenni di lotte contro il potere segregazionista e razzista...
Siamo stati trattati come parìa, cittadini di serie C, i cui diritti civili sono stati sospesi da perentorie dichiarazini assolutorie..., per le quali, stante querele ed intimidazioni marcate D.D.A. non smetteremo di chiedere conto.
Ecco la differenza tra gli USA e il nostro Paese.
In un Paese a cultura protestante i diritti individuali sono sacri, inviolabili, intocabili.
Nelle roccaforti dei feudi estensi, invece, il potere viene esercitato non in nome e per conto del Popolo, ma contro il Popolo.
Perfino Manganelli (un saluto, Prefetto!) dice che si è accorto che il consenso è venuto meno e che il consenso è necessario.
Gli USA hanno il coraggio del rinnovamento.
Da noi il vecchiume regna sovrano: si elegge un giovane Presidente della Commissione Vigilanza, se ne prtendono poi le dimissioni per metterci un giovinotto di quasi ottancinque anni.
Gli USA hanno il coraggio del cambiamento e chi pista un nero, rischia di brutto, soprattutto se chi pista è in divisa.
In questo Paese che di borbonico ha tutto, ma proprio tutto, accade invece che se io pisto uno un po' troppo e lo ammazzo, commetto un omicidio preterintenzionale e frose volontario...
Ma se lo fa uno in divisa, è omicidio colposo, anzi a Ferrara non si chiama così.................................................
Se ti sparano al collo per strada, sono le maledetti reti metalliche che si mettono di mezzo: lui ha si impugnato la pistola con due mani, si è si inginocchiato, ha si preso la mira, ma il proietile è stato deviato.
In questo Paese ni negri che non sanno di essere negri, la legge non è uguale per tutti. Per la divisa la legge è diversa.
La loro legge è quella dell'omertà che sconfina nella commissione di reati più gravi del primo.
Una callosa tendenza a delinquere riscontrabile solo in un' altra associazione: la mafia.
Prefetto Manganelli, faccia piazza pulita.
Postato mercoledì, 21 gennaio 2009 alle 21:55 da M.K.A. - Yes, we can! Quando penso a Riccardo, mi vengono in mente i piccoli del Vangelo, quelli che Gesù voleva fossero messi al centro, come i bambini.
Al centro delle nostre cure, delle nostre attenzioni, del nostro affetto.
I Piccoli del vangelo sono i bambini stessi ma anche i poveri, gli anziani tutti quelli che hanno bisogno di affetto, gli indifesi.
Per questo anche noi possiamo essere piccoli e lo siamo veramente nel profondo quando ci lasciamo voler bene e non ci vergogniamo di come siamo, quando abbandoniamo l'orgoglio, l'autosufficienza, quando sappiamo farci umili e diventiamo amici dei piccoli.
Quando impariamo ad amarli.
I Piccoli sono anche quelli che mai dovrebbero essere scandalizzati, offesi, abbandonati colpiti in qualsiasi maniera.
Per Gesù, che i Piccoli li amava davvero, chiunque scandalizza uno di questi piccoli meglio sarebbe per lui che gli passassero al collo una mola da asino e lo buttassero in mare ....
Con tanto, tanto affetto vi abbraccio
Postato mercoledì, 21 gennaio 2009 alle 22:03 da Elio Un giorno cosi' un giorno come un altro un giorno come tanti, un dolore cosi' grande un dolore come tanti un dolore cosi' unico.
Un dolore che lacera un dolore che deturpa un dolore che sfreggia eppure e' un dolore come tanti.
Un corpicino lacerato da schegge un corpicino morto di fame e dissenteria un corpicino in un lagher........il corpo di mio figlio in un sudario......i corpi di troppi figli in sudari.
Oggi ho ricevuto la mail di una madre orfana disperata...........
sono triste molto triste troppo triste.........ma domani alzando gli occhi al cielo proseguiro' il cammino.
un abbraccio IMMENSO FEDERICO, UN BACIO RENATO, UNA CAREZZA NIKI, IL MIO AMORE SEMPRE RAGAZZI TUTTI.
Postato mercoledì, 21 gennaio 2009 alle 22:27 da stefania La morte non è niente.
Ogni volta che rileggo Sant'Agostino, ti sorrido Federico.
Postato giovedì, 22 gennaio 2009 alle 00:12 da aldro Trascrivo i commenti lasciati su un post precedente che tra poco non avranno più la visibilità che meritano... vengono da Daniela Sandri, la carissima mamma di Gabriele.
Rispondo a tale Carolina 20/11/08: spero che avrai capito che mio figlio è stato ucciso da uno che non sapeva assolutamente che erano dei tifosi. Al posto di Gabriele ci sarebbe potuto essere pure tuo fratello, certo che a chiarimenti avvenuti il dott. Manganelli non abbia potuto far altro, dopo che mio figlio è stato strumentalizzato dai media per farlo apparire un ultras (cattivo), perchè gli ultras sono tutta un'altra cosa, comunque mio figlio, amato da tante persone per il suo carisma e la sua voglia di vivere, con il suo ottimismo e la sua bontà d'animo, è stata una grande perdita per tutti i giovani che con la Fondazione Gabriele Sandri riceveranno aiuti contro ogni violenza, dalla quale è stato ucciso. Con il mio disappunto. Daniela Sandri.
Dimenticavo, anche Gabriele non voleva e non doveva morire. Perché per il Signore ogni uomo che muore non è uno sconosciuto. Verità, Giustizia e Rispetto per Gabriele Sandri!
Postato Mercoledì, 21 Gennaio 2009 alle 10:31 e alle 11:22 pm da Daniela Sandri
Mi sono permesso di rispondere a Daniela su quel post lontano nella speranza che torni a leggere le mie parole ancora da pubblicare...
Siamo con te Daniela, siamo con voi Giorgio e Cristiano, anche Carolina è con noi, sorella in lacrime e sangue, quello dei nostri figli, fratelli, nipoti e amici versato per la violenza umana: Gabbo come Federico, come Renato, Carlo, Giuseppe, Riccardo e tanti, troppi altri.
Nel suo commento Carolina spiegava la sua onesta opinione a chi chiedeva perché l’evidenza di Gabriele non valesse anche per Federico e Riccardo: solo perché, proprio come dici tu, dietro a Lele era stato fatto trapelare il mondo miliardario e frequentatissimo del calcio, che faceva da cassa armonica, di risonanza.
Un abbraccio carissima famiglia Sandri.
Postato Mercoledì, 21 Gennaio 2009 alle 11:56 pm da Giorgio
Vorrei aggiungere che ogni giorno, leggere per credere, tutti noi, Carolina compresa, invochiamo la tua stessa verità e giustizia, nostra carissima e amata Daniela, per tutti, anche per il vostro, e nostro, amato Gabbo, anche lui, come dice il sant'Agostino citato da Lino, soltanto nella stanza accanto... ci vede, ci ascolta, ci sente, ci sorride, ci parla, ci chiede di trattarlo come prima... proviamoci anche noi.
Postato giovedì, 22 gennaio 2009 alle 00:21 da Giorgio Mauro,
sottoscrivo quello che hai postato e che mi ha colpito. Apro anch'io una brevissima parentesi, dicendo quello che penso. Con l'avvento di questa assoluta novità alla presidenza degli Usa che esprime questa voglia di cambiare, percepisco presagi infausti. Non ne posso fare a meno. Voglio dire che, normalmente accade che su questo mondo finiscano per aggiustarsi da una parte e per rovinarsi dall'altra.
Spero, con tutto il mio cuore, che questo avvicendamento, con l'abbandono dei petrolieri al potere degli Usa, porti ad un cambiamento anche nel resto del mondo.
Da quanto mi è sembrato di capire, Barak Hussein Obama non si occuperà 'tantissimo' della politica estera, se non intervenendo dove sia necessario. E certamente secondo una logica imperialista e colonizzatrice.
Ci sarà chi, ad esempio in Europa, approfitterà per stringere alleanze con chi quella logica non perderà questa occasione per farla propria. E non dobbiamo andare nemmeno tanto lontani per trovare chi non ha perduto tempo per stringere sodalizi "a est" per blindare e garantirsi un futuro nella politica estera. Cosa che non gioverà, ovviamente, a nessuno se non al personaggio che va a stringere mani per il bene di non si sa bene più quale paese.
Ribadisco, sottoscrivo tutto quello che hai scritto. Meglio un giorno da Obama che una vita da Bush.
In questo momento alla trasmissione di ...cultura... "porta a porta",
stanno trattando l'argomento Al Bano. Hanno parlato della puglia, di quanto sia bella e di quanto sia perfetta.
Petrolchimico e raffinerie di Taranto e Brindisi
Centrale a carbone di Cerano
Inceneritori e discariche di rifiuti che producono diossina oltre ogni umana immaginazione e fuori legge da anni.
La verità è perennemente nascosta in questo paese e dormiamo sonni tranquilli senza mai reagire.
Da Taranto e Brindisi i fumi di morte si alzano e dal maestrale, dalla tramontana, vengono trasportati nel sud del Salento. Leucemia, tumori,
credetemi, erano patologie sconosciute a questo pezzo di terra.
Oggi, il Salento, è la terra più inquinata d'Italia e d'Europa, quelle malattie sono diffusissime e la gente muore,
nel più completo anonimato, in ospedali lager come è accaduto alla mia carissima zia Wanda, anni fa. E' un paese vecchio, questo, inadeguato, vetusto. Malato. Scusate lo sfogo,
ma che Dio ci protegga tutti da questo incubo.
Postato giovedì, 22 gennaio 2009 alle 01:27 da Beppe Verità e Giustizia chiediamo per Federico,
e per tutti coloro che non possono, non devono trovare la strada improvvisamente interrotta.
Sempre al vostro fianco Aldro!
Postato giovedì, 22 gennaio 2009 alle 01:31 da Beppe CORREGGO....
E certamente... NON ....secondo una logica imperialista e colonizzatrice.
Postato giovedì, 22 gennaio 2009 alle 01:33 da Beppe sempre con voi,
a fianco dei più deboli, di quelli lontani dal "potere";
un potere che spesso "autorizza" a compiere i gesti più barbari!
un bacio a Federico e a tutti gli angeli
Postato giovedì, 22 gennaio 2009 alle 08:57 da annalisa aldrovandi Ho finito di leggere gli ultimi interventi...tutti molto interessanti e allo stesso tempo ti fanno riflettere per l'ennesima volta sul presente, sul nostro quotidiano fatto a volte di mediocrita', superficialita' e chiusura "mentale".
Poi lasci perdere Kaka', X factor, Porta a Porta, Vallettopoli, Nina Moric che sbaglia il quantitativo di sonniferi e....piombi nella quotidianita' vera, reale e crudele...clochard che muoiono di freddo nell'indifferenza TOTALE, bambini stuprati, donne violentate, uomini ammazzati a manganellate, a colpi di pistola......tutto nell'indifferenza assoluta.
E allora, Fede, permettimi oggi un pensiero che da te si estende a tutte le vittime.... chiedo perdono per l'appartenenza a un genere cosi' diabolico, continuero' nel mio piccolo a seminare amore, pace e "disobbedienza" a chi vuole continuare a spargere odio, intolleranza, violenze fisiche e morali.
Un abbraccio a tutti voi viandanti e una preghiera per e con Fede.
Postato giovedì, 22 gennaio 2009 alle 09:10 da maria teresa Il tuo pensiero delle 9:10 am somiglia tanto a una preghiera, Terry, alla quale mi associo volentieri e insieme a te recito convinto l'amen, amen.
Hai sintetizzato nella correzione, Beppe, la speranza del mondo... dopo le sue precisazioni sull'Afghanistan, sull'Iraq, sull'Iran, sull'Israele sionista, sui musulmani, il mio ottimismo si è sgonfiato, la mia speranza sfiduciata, il mio orizzonte allontanato: in una parola, oggi ci credo un po' meno, ma prego il Signore - che tocchi lui e salvi noi tutti - di mutare rapidamente la mia opinione.
La nostra Puglia, meravigliosa, il nostro splendido Salento, ridotti a letamaio chimico: vedi Beppe, ignorare l'igiene ambientale non costa nulla, ma trattarla, bene, a norma, e trattarla male, costa quasi la stessa cifra... intendo, ad esempio, che i filtri di depurazione dei fumi certamente saranno stati installati... si tratta di controllare quali, in termini di efficienza, e il periodo di utilizzo, ogni quanto vengono cambiati, se siano o meno riutilizzabili dopo adeguata loro depurazione... ripeto, a norma, espressione dal significato tecnico e scientifico preciso... non dobbiamo mai prendercela con gli impianti e con le manutenzioni, che portano spesso all'indifferenza della presenza sul territorio dei cosiddetti ecomostri... dovremmo smettere di mangiare, di bere, di produrre, di comprare, di conservare, di trasportare... di vivere, insomma.
E' con gli uomini che dobbiamo prendercela, infedeli, speculatori, indifferenti, assassini e complici... ed eccoci tornati al nostro amato Fede, ai nostri amati Aldro: buona vita a loro, a te e a tutto il blog
Postato giovedì, 22 gennaio 2009 alle 09:48 da Giorgio Sig.ra Daniela Sandri,
sono la tale Carolina alla quale Lei si e' rivolta:
mi spiace veramente che non abbia compreso quanto da me postato in
data 20/11/2008
in quanto era solo il tentativo di spiegare la motivazione che ha spinto il Prefetto Antonio Manganelli ad assumersi, in modo cosi' plateale la responsabilita' dell'omicidio di Gabriele.
Il mondo del calcio fa da enorme cassa di risonanza per qualsiasi evento,
solo questo ho voluto sottolineare,
la quasi "obbligata" presa di posizione del Prefetto
che non e' avvenuta ne' x Federico Aldrovandi, ne' x altri casi simili.
non toglie affatto la gravita' di quanto e' stato fatto a Suo figlio, che x me, resta un angelo al pari di Federico, Riccardo,
Renato ecc.ecc.
(grazie Giorgio x aver cercato di spiegare il mio pensiero)
Io proseguo, comunque, nella mia lotta xche' questi episodi non debbano piu' ripetersi, xche' i responsabili che si macchiano del sangue
di innocenti debbano pagare per gli omicidi commessi!!!
Le critiche non mi fermano certo, mi danno, invece, nuova carica, nuova energia, x raccontare, fotocopiare, distribuire...
non mi stanchero' mai!
Federico e' come fosse il mio terzo figlio, lo sento accanto a me, la sua presenza e' costante ed e' come se mi volesse ricordare che non dobbiamo stancarci di parlare di Lui, per Lui!
Affinche' la verita', o parte di essa, possa essere appurata e affinche' i suoi feroci assassini vengano, finalmente, consegnati alla Giustizia!
Non ci stancheremo!
X Federico e per tutti gli angeli volati in cielo anzitempo!
VERITA' GIUSTIZIA RISPETTO PER FEDERICO ALDROVANDI!!!!!!!!
Ti stringo al cuore dolce, caro angelo dai riccioli neri.
Postato giovedì, 22 gennaio 2009 alle 10:12 da CAROLINA FERRARINI Scusa Giorgio, l'appartenenza alla forze dell'odine in questo caso dovrebbe fungere da agggravante.
Postato giovedì, 22 gennaio 2009 alle 15:47 da marcello L’altro giorno, in uno dei tanti viaggi tra Napoli e Catanzaro, ascoltavo la bellissima canzone di Francesco De Gregori e mi venivano in mente frammenti di storia scritti da magistrati della Repubblica italiana.
Pensavo a quello che può fare ogni cittadino di questa Repubblica per dimostrare che, forse, ormai, l’unico vero custode della Costituzione Repubblicana non può che essere il popolo, con tutti i suoi limiti. In attesa di quel fresco profumo di libertà – del quale parla il mio amico Salvatore Borsellino e per il quale ci batteremo in ogni istante della nostra vita, in quella lotta per i diritti e per la giustizia che contraddistingue ancora persone che vivono nel nostro Paese – che ci farà comprendere quanto concreto sia il filo conduttore che accomuna i fatti più inquietanti della storia giudiziaria d’Italia degli ultimi 30 anni, non dobbiamo esimerci dall’evidenziare alcune brevi riflessioni.
Sono convinto che la magistratura non soccomberà definitivamente solo se saprà ancora esercitare la sua funzione senza paura, ma con coraggio, nella consapevolezza che anche da soli, nella solitudine propria della nostra funzione, quando ognuno di noi deve decidere e mettere la firma sui provvedimenti, e, quindi, valutare fatti e circostanze, lo farà senza farsi intimidire dalle conseguenze del suo agire. La paura rende gli uomini schiavi, così come le decisioni dettate con un occhio a carriere e posti di comando sono destinate a mortificare le funzioni prima ancora che rendere indegne le persone che le rappresentano. Quindi, in definitiva, la storia la dobbiamo scrivere anche noi, nel nostro piccolo mondo, pur nella consapevolezza che alcuni di noi pagheranno un prezzo ingiusto e magari anche molto duro, ma questo è per certi versi ineluttabile quando si è deciso di svolgere una funzione che ci impone di difendere, nell’esercizio della giurisdizione, i valori di uguaglianza, libertà, giustizia, verità, quali effettivi garanti dei diritti di cui i cittadini, ed in primis i più deboli, ci chiedono concreta tutela.
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Difficile commentare tutto questo, l'aria diventa irrespirabile e la gola si stringe in una morsa.
Postato giovedì, 22 gennaio 2009 alle 16:31 da stefania Un articolo di Luigi de Magistris che ho voluto condividere con VOI TUTTI
Postato giovedì, 22 gennaio 2009 alle 16:33 da stefania ho letto 4 mesi e 9 mesi chiesti dal pm per la morte di Riccardo.
MORTE!!!!!!!!!!!
cioe' buio,silenzio ,freddo,fine di tutto
Povero Riccardo,legato col fil di ferro,...
scommetto che nessuno di loro si é presentato alla tua famiglia per chiedere perdono.......
E' inquietante pensare di poterli ritrovare in divisa su un auto blu.....
Postato giovedì, 22 gennaio 2009 alle 17:26 da GraziaAldrovandi IN UNO STATO CIVILE SICURAMENTE MARCELLO...............
Postato giovedì, 22 gennaio 2009 alle 17:37 da TEX Scriveva MaoTseTung nel suo libretto rosso:"Ci sono morti leggere come piume, altre pesanti come montagne"
Omicidio Rasman: accusa di omicidio colposo, rito abbreviato, nove mesi di condanna e quindi neanche un giorno di galera. Gli assassini continueranno a garantire la sicurezza dei cittadini.
Omicidio Sandri: niente rito abbreviato e sopratutto accusa di omicidio volontario che, se regge al processo, potrebbe forse far andare in carcere l'assassino.
Omicidio Aldrovandi: accusa di omicidio colposo e finale probabilmente molto simile a quello Rasman, con gli assassini in divisa che continuano tranquillamente il loro lavoro a Ferrara.
Dei tre omicidi, quello sicuramente meno "volontario" è quello di Sandri. Uccidere una persona con un colpo di pistola da quella distanza è un puro caso.
Picchiare a morte e soffocare una persona sedendosi sopra senza rendersi conto di ucciderla e quindi senza volontarietà è una tesi vergognosa.
Non voglio naturalmente fare una graduatoria tra le vittime, quello che voglio far notare è che la nostra coraggiosa magistratura indipendente valuta i morti in base a chi li ha uccisi ed alla risonanza mediatica. Di Federico e Riccardo nessuno sapeva niente ed hanno tentato di archiviare tutto come un banale incidente, ma di Gabriele si è saputo subito, e dopo i soliti tentativi di depistare ed infangare la memoria della vittima sono stati costretti a fare un po' di scena. Ma questa non è giustizia, per nessuno dei tre.
Non so come finiranno i due processi in corso, quello per Riccardo è finito in una beffa per i parenti, come tutte le occasioni in cui delinquenti in divisa vengono processati. Credo che i nove assassini (9!) dovrebbero almeno essere cacciati via dalla polizia per dare un segnale positivo e di rispetto per le famiglie dlle vittime.
Postato venerdì, 30 gennaio 2009 alle 00:44 da giuseppe Cari Lino Aldrovandi e Patrizia Moretti,
noto delle somiglianze straordinarie tra la morte di Riccardo Rasman e il vostro Federico.
Il personaggio di Tommaso Buscetta nel film "Exellent Cadavers (I giudici, vittime eccellenti)" dice che per far soffocare una persona non è facile come si vede nei film, ci vogliono dai 5 ai 10 minuti.
Federico e Riccardo sono stati soffocati in modo molto simile, con del peso prolungato sulla cassa toracica.
Per me è chiara in entrambi i casi la volontà di uccidere (giustiziare?); il caso di Riccardo mi sembra addirittura un caso di omicidio premeditato.
Gradirei una vostra risposta.
Vi invito anche di fondare un'associazione nazionale / europea delle vittime delle forze dell'ordine (polizia, carabinieri, guardie carcerarie, ecc.).
Un saluto a voi e una preghiera per Federico.
Postato domenica, 1 febbraio 2009 alle 10:18 da Fabio Certo che di fronte a tanto scempio siamo “tutti” vittime, anche chi svolge correttamente quotidianamente il proprio dovere, per il resto…una cosa alla volta.
Postato domenica, 1 febbraio 2009 alle 11:06 da aldro Si puo' considerare "giustizia applicata" la sentenza del processo Rasman!?
Una carezza a Riccardo..
Postato domenica, 1 febbraio 2009 alle 12:09 da CAROLINA ciao al blog
ho appena sentito al tg3 di un intervista alla sorella di Riccardo Rasman... è in onda nell'edizione delle 14.30 di oggi... io non riesco a registrarlo... se qualcuno ce la fa...
un abbraccio alla famiglia di Riccardo... VERITA' E GIUSTIZIA PER RICCARDO E FEDERICO...
Postato domenica, 1 febbraio 2009 alle 14:17 da annina ciao
grazie tg3... detto ke omicidio simile a caso di Federico... la solita morte x asfissia, tremenda.... penso proprio la più tremenda ke ci sia.. ha vissuto lo stesso incubo del nostro angelo dai riccioloni neri...
almeno qualche tg, putroppo l'unico... ne ricorda la tragedia..
VERITA' E GIUSTIZIA PER RICCARDO E FEDERICO
FINO ALLA FINE .... FINO ALLA FINE...
con Federico e Riccardo nel cuore...
Postato domenica, 1 febbraio 2009 alle 14:28 da annina al tg3 hanno parlato di sentenza che potrebbe costituire una pietra miliare....
Resisti Federico....................
Un abbraccio ai Rasman e agli Aldro.
Postato domenica, 1 febbraio 2009 alle 14:58 da dile ho sentito la sentenza sull'assassinio di Rasman, ho visto anche la faccia di uno degli assassini in TV, mi pareva quella di Battisti, con una differenza, quello dopo trent'anni lo cercano ancora, i quattro assassini in divisa, di cui solo tre colpevoli chi sa perchè? Sono liberi di continuare ad ammazzare alla prossima occasione. Se avessero preso a calci un cane probabilmente avrebbero avuto più noie. Poveri genitori di Federico e Riccardo, dopo la perdita di un figlio dover subire anche l'irrisione di questi maledetti assassini in divisa. Dai tempi del fascismo in Italia non è cambiato nulla: gli squadristi in divisa possono torturare, massacrare, ammazzare e sono sempre coperti dall'impunità. Non so come si possa ancora fare i distinguo tra buoni e cattivi, purtroppo è l'istituzione che è marcia fino al midollo.
Postato domenica, 1 febbraio 2009 alle 14:59 da giuseppe Un Maestro:
Cattolico osservante e praticante, devoto e pio, professore di Diritto Costituzionale, parlamentare della Repubblica Italiana per molte legislature, ex Ministro degli Interni, ex Primo Ministro, ex Presidente della Repubblica, attuale Senatore della Repubblica Italiana.
Di costui, che si chiama Francesco Cossiga, alcuni giornali, il 23 Ottobre 2008, hanno riportato la seguente intervista:
Il fatto che “un ragazzino possa rimanere ucciso” gli interessa soltanto in funzione a ciò che succederebbe in caso di un evento simile. Il ragazzino, i suoi genitori, sono un “cosa” marginale.
“..... il suono delle sirene delle ambulanze, dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri….”
“…….ma picchiarli e picchiare anche quei docenti……….Non dico gli anziani, ma le maestre ragazzine sì…..
Da cotàli maestri, che allievi dovrebbero uscire?
Postato lunedì, 2 febbraio 2009 alle 18:36 da nonno antonio nel silenzio lo stato uccide
Postato lunedì, 2 febbraio 2009 alle 19:57 da lorenzino BUONA SERA SIGNORA MORETTI,
MI CHIAMO SIMONE, E SN UN CARABINIERE CHE FA SERVIZIO IN UN PAESE IN PROVINCIA DI NAPOLI, NON ERO A CONOSCENZA DELLA STORIA DI FEDERICO, SOLO GRAZIE AL VOSTRO INTERVENTO DURANTE IL V-DAY DI BEPPE GRILLO E SUCCESSIVAMENTE GARZIE AL VOSTRO SITO WEB HO POTUTO SCOPRIRE DELLA DRAMMATICA STORIA DI VOSTO FIGLIO. E' INUTILE DIRE CHE QUESTE COSE NN DOVREBBERO SUCCEDERE MAI, ED è ANCORA PIU' RACCAPRICIANTE SAPERE CHE CHI HA COMMESSO QUESTO ORRENDO E VERGOGNOSISSIMO CRIMINE SIANO STATE DELLE PERSONE CHE INDOSSANO LA TUA STESSA DIVISA. CON QUESTE POCHE RIGHE VORREI SOLO ESPRIMERVI LA MIA SOLIDARIETA' VERSO DI VOI E VERSO IL DRAMMA CHE STATE PASSANDO, E FARVI SAPERE CHE ANCHE IO DA CARABINIERE SPERO VIVAMENTE CHE GLI ASSASSINI DI FEDERICO PAGHINO AMARAMENTE X L'INFAME GESTO CHE HANNO FATTO, MA SOPRATUTTO AUGURO A VOI UN GIORNO, DI RITROVARE LA SERENITA, QUELLA SERENITA CHE UN GIORNO VI E' STATA TOLTA.
Postato lunedì, 9 marzo 2009 alle 17:35 da SIMONE lapreghiera di Sant Agostino è scritta nel ricordo di Gabriele emi ha dato tanta forza :La morte non è niente,io sono andato semplicemente nella stanza accanto.Iosono io,voi siete voi. Per voi,iosarò sempre ciò che sono stato .Datemi sempre il nome che mi avete dato,parlatemi come avete sempre fatto.Non usate un tono diverso,non assumete un aria austera o triste.Continuate a ridere di ciò che ci ha fatto sempre ridere.Pregate,sorridete,pensate a me ,che il mio nome sia pronunciato in casa come èsempre accaduto senza alcuna enfasi,senza una traccia d ombra.Il senso della vita è sempre lo stesso.Il filo non si è interrotto.Perchè dovrei essere fuori dalla vostra vita?Io non sono lontano,sono solamente dall altro lato della strada
Postato sabato, 16 gennaio 2010 alle 01:46 da Daniela sandri In questo sito vorrei ricordare Cucchi e Uva colpiti anche loro da una grave ingiustizia !Ho l impressione che lassù siano in tanti a proteggerci e a guidarci in questa che forse non è la nostra vera vita, no non ci possono essere tanti dolori ,tante ingiustizie quaggiù Che Dio ci permetta di raggiungere in piena grazia i nostri Angeli !
Postato venerdì, 9 aprile 2010 alle 22:19 da Daniela Sandri A tale Carolina Vorrei dire che non ha avuto una parola su mio figlio Gabriele che però è servito molto come cassa di risonanza ,come tante parole siano state scritte a questo punto solo per convenienza : il mio dolore lo manifesto in silenzio, e faccio il possibile sempre in silenzio che le morti ingiuste trovino giustizia che meritano senza farmi pubblicità
Postato lunedì, 7 giugno 2010 alle 00:27 da Daniela Sandri Forse ha ragione Daniela che Gabriele non lo abbiamo nominato spesso su questo blog ma mi creda LUI e' nel cuore di tutti e ogni coscienza civile si ribella a quello che e' accaduto ad Abbadia di Pino.
Ricordo perfettamente quel giorno ed il dolore che ho provato nel vedere la GIOVANE VITA DI GABRIELE STRONCATA COSI', due volte sull'autostrada mi sono fermata in raccoglimento cercando di capire come poteva essere accaduto.......non ho trovato nessuna giustificazione MA SOLO CONDANNA CONDANNA e VERGOGNA.
Avrei voluto fermare suo figlio un giorno che lo incontrai a p.le Clodio ero all'udienza per il processo di uno che uccise mio figlio, ma fui chiamata per entrare e non feci in tempo.
Con l'uccisione di Suo figlio e' stata scritta un'altra pagina della vergogna di questo Stato.
Non credo che tante parole siano state scritte per convenienza ma sono fonte di un grande dolore che ci vede tutti coinvolti, io personalmente nomino sempre GABRIELE e l'orrore di quanto accaduto.
Un caro saluto da un'altra madre.
Postato lunedì, 7 giugno 2010 alle 11:10 da stefania Signora Daniela
alla nostra Carolina non serve davvero un avvocato difensore ma le assicuro che se lei avrà la possibilità di conoscerla si renderà conto di quanto il suo cuore e la sua anima siano assolutamente colpiti dalla vicenda di Gabriele e di tutti i nostri Figli prematuramente strappati alla Vita.
Gabriele come Federico ci danno la forza di continuare, MAI potremo dimenticarli.
Postato lunedì, 7 giugno 2010 alle 11:24 da Rolando Aldrovandi Cara Signora Sandri, nessuno di noi di questo blog, a parte Lino e Patrizia , lei e suo marito, la Signora Stefania e gli altri genitori colpiti da fatti così atroci, può avere la presunzione di capire quello che si prova nella perdita di un figlio, soprattutto quando avviene in circostanze così assurde ed incomprensibili, per mano di persone che dovrebbero garantire la nostra sicurezza. Ma mi creda, le sono vicina veramente.
Le chiedo perdono se ha avuto l'impressione che non abbiamo avuto pensieri per suo figlio Gabriele. Tutti questi ragazzi , Federico, Gabriele, Stefano, Giuseppe e TUTTI gli altri(che purtroppo sono veramente troppi)
li portiamo nel cuore. Le auguro almeno di ottenere giustizia e di riuscire ad avere un minimo di serenità, anche se non è facile.
Postato lunedì, 7 giugno 2010 alle 13:38 da elena Daniela
noi il nostro dolore alla famiglia Aldrovandi lo abbiamo testimoniato con le nostre parole costateci trenta querele.
Questa è l'unica pubblicità che ci è venuta da questo posto.
Postato lunedì, 7 giugno 2010 alle 13:51 da M.K.A. - D.D.A. Anzi, aggiungo, che per tre volte ho deposto fiori a nome degli amici di Federico a Badia del Pino.
Postato lunedì, 7 giugno 2010 alle 13:53 da M.K.A. - D.D.A. X Simone
Caro Simone, grazie x quello che hai scritto.E' un sollievo apprendere che tra gli appartenenti alle Forze dell'Ordine, ci siano delle persone come te che hanno il coraggio di mostrare il loro sdegno per un fatto così terribile compiuto dai loro stessi colleghi.
Ti sembrerà assurdo che io parli così, ma credimi tu non hai idea di quante persone in divisa continuano a difenderli, a far finta di niente.Io da cittadina ho un profondo rispetto x quanti in mezzo a Voi fanno il loro dovere in modo corretto, ma il problema è che ci sono anche quelli che corretti non lo sono. Queste persone devono assolutamente essere punite ed allontanate dalle Forze di Polizia, perchè non sono nostri amici, perchè gettano fango sulle Istituzioni e rovinano i sacrifici compiuti da quanti in mezzo a Voi operano con devozione ed onestà. Quelli non sono Vostri colleghi, credimi, Vi nuociono profondamente perchè causano una perdita di fiducia dei cittadini. Mi appello a te e tutti i tuoi colleghi che la pensano nel tuo stesso modo: non tacete, continuate ad esprimere il Vostro sdegno nei confronti di simili episodi, gridate a gran voce che non volete in mezzo a Voi persone del genere. E' l'unico modo che avete per evitare che la gente perda fiducia.
Postato lunedì, 7 giugno 2010 alle 14:06 da elena X Daniela Sandri:
Gabriele e' nei miei pensieri come tutti gli altri angeli strappati troppo presto alla vita.
Postato lunedì, 7 giugno 2010 alle 16:50 da CAROLINA Se volessi leggere e scrivere sul post corrente, l'ultimo, potresti prendere atto di quanto anche Gabbo sia con tutti noi.
Qui, tra pochi commenti non ci leggerà più nessuno, fino a quando qualcuno non scriverà di nuovo fuori posto: ma anche allora altri quattro commenti toglieranno ancora la visibilità.
Vieni in mezzo a noi, Daniela, il dolore e la sofferenza, comuni per tutti i nostri figli prematuramente strappati ai nostri cuori, sono uno straordinario veicolo di amore.
Postato lunedì, 7 giugno 2010 alle 19:30 da Giorgio poveraccio Il primo di dicembre 2010 ci sarà l appello al processo di Gabriele Sandri :la regione della Toscana ha inpugnato la sentenza della procura di Arezzo :la stessa in virtù di un giudice del luogo ha impugnato ciò che è stato fatto nel processo di 1° grado :Tutta Roma aspetta giustizia per lui e per tutti quelli che non devono essere dimenticati da questo stato che dovrebbe essere chiamato Italiano :da una mamma che aspetta !
Postato venerdì, 25 giugno 2010 alle 03:12 da daniela sandri Daniela, voglio capire:
Quali sono le motivazioni per cui, la regione Toscana, ha impugnato la sentenza della procura di Arezzo?
Postato venerdì, 25 giugno 2010 alle 11:59 da nonno antonio Siamo con Lei Signora Daniela.La abbraccio forte.
Postato venerdì, 25 giugno 2010 alle 20:16 da elena Tutti noi che inorridiamo davanti a questi orrori attendiamo giustizia da questo Stato in cui e' sempre piu' difficile riconoscersi.
Un sincero abbraccio da una madre resa orfana dall'odio per il diverso.
Lele come Federico come R
Postato sabato, 26 giugno 2010 alle 08:10 da stefania COME Riccardo come Manuel come Carlo come Stefano come Nicola come Renato come Aldo come Marcello come Dax come Valerio come Niki..........
l'elenco di ANGELI A CUI SONO STATE STRAPPATE LE ALI DEI SOGNI E' TALMENTE LUNGO CHE RICORDARLI TUTTI mi produce un boato nella testa e mi fa stare male.....MA A LORO VA IL MIO PENSIERO QUOTIDIANO.
Sono felice Sig.ra Daniela che a Dicembre ci sara' l'appello per Lele e che la regione Toscana abbia impugnato la sentenza della procura di Arezzo, un bellissimo atto dovuto per ristabilire un'atroce verita' e consequenziale giustizia............potrebbe farci sapere le motivazioni?
Rinnovo l'abbraccio condivisorio madre a madre.
Postato sabato, 26 giugno 2010 alle 08:23 da stefania CHI HA NEGATO IL DIRITTO ALLA VITA A TUTTI QUESTI RAGAZZI, DEVE PAGARE!
Per sempre con voi.
Postato sabato, 26 giugno 2010 alle 20:06 da elena Concordo con Elena
Postato domenica, 27 giugno 2010 alle 20:39 da GraziaAldrovandi SEMPRE!
e x sempre
Postato martedì, 29 giugno 2010 alle 11:56 da CAROLINA SECONDO VOI QUALI POSSONO ESSERE LE MOTIVAZIONI PER CUI LA PROCURA DELLA TOSCANA HA IMPUGNATO LA SENTENZA DI AREZZO ? TUTTA ROMA ASPETTA DI SAPERE IL PERCHè DI QUELLA IGNOBILE SENTENZADI AREZZO ,AFFINCHè GABRIELE RAGAZZO PULITO E AMATO DA TUTTI PER LA SUA CORRETTA VITA ,PER IL SUO DEDICARSI AI GIOVANI COME LUI ABBIA CIò CHE SI MERITA :LUI RAGAZZO SPLENDIDO SENZA OMBRE ,UN MARTIRE SACRIFICATO ,UNRAGAZZO CHE COME DICE LA CANZONE A LUI DEDICATA AVRà SEMPRE 20 ANNI
Postato mercoledì, 21 luglio 2010 alle 01:56 da anonimo a CAROLì HAI ROTTO ! COME FAI A METTERE SULLO STESSO PIANO QUELLO CHE è SUCCESSO A GABBO . LUI ERA UN SINBOLO , LUI ERA QUELLO CHE CI DAVA LA GIOIA NELLE SUE SERATE ,LUI SAREBBE DIVENTATO IMPORTANTE NELLA SUA PROFESSIONE ,SAREBBE STATO COME GIà LO ERA IL MESSAGGERO DELLE NOSTRE NOTTI ,CON LA SUA MUSICA ,INFORMATI SULLE CANZONI DI GABBO DJ . :CI MANCHI AMICO ,LE NOTTI NON SARANNO PIù ,COME QUANDO CI FACEVI BALLARE DA NORD A SUD CON LA TUA MUSICA ! I TUOI AMICI
Postato mercoledì, 21 luglio 2010 alle 02:13 da ANONIMO SE SCIAGURATAMENTE NON CI FOSSE STATA LA MORTE DI MIO FIGLIO ,NON SI SAREBBE MAI PIù PARLATO DI CERTE MORTI ! MI AUGURO CHE LA FONDAZIONE GABRIELE SANDRI DIA VOCE A TUTTI I RAGAZZI MORTI PER VIOLENZA ,DATO CHE CI OCCUPEREMO DI QUESTO ,SENZA PUBBLICITà COME INVECE TANTI HANNO FATTO , SENZA MAI ESSERCI VICINO VERAMENTE COME INVECE HA FATTO TUTTA ITALIA , CHIUSI SOLO NEI TANTI BLA BLA CHE LI RIGUARDAVANO VEDI TUTTE LE CORBELLERIE CHE SCRIVONO ,SENZA COSTRUTTIVITà PER I NOSTRI ANGELI : PER FORTUNA CI SEI TU ANGELO GABRIELE ! SPERO CHE CERTA GENTE CI AIUTERà IN QUESTO CAMMINO CHE AFFRONTEREMO PER PRESERVARE LA MEMORIA DEI NOSTRI FIGLI !
Postato mercoledì, 21 luglio 2010 alle 02:40 da DANIELA SANDRI mA MI PRENDETE IN GIRO TUTTA ITALIA SA CHE LA MOTIVAZIONE è QUELLA CHE L AGENTE HA SPARATO VOLONTARIAMENTE ,MA CHE NON VOLEVA UCCIDERE .: RIPORTANDO QUASI 5 VERSIONI DIFFERENTI ,MA CHE IN AULA NON SI è FATTO INTERROGARE , RIPORTANDO SOLO DICHIARAZIONI SPONTANEE : VI SEMBRA SUFFICENTE ALLA DOMANDA CHE SI è POSTA LA PROCURA DELLA TOSCANA ?
Postato mercoledì, 21 luglio 2010 alle 02:52 da DANIELA SANDRI GABRIELE CI MANCHI ,DA NORD A SUD ,LA TUA MUSICA CI HA FATTO SOGNARE ,IL TUO SORRISO CI RISCALDA SEMPRE ,RAGAZZO UNICO ,AMICO DI TUTTI :SARESTI DIVENTATO FAMOSO ,INVECE TI HANNO NEGATO QUESTO :NON ERI UNO QUALUNQUE :ERI GABBO DJ E PER SMPRE AVRAI 20 ANNI :COME LA CANZONE CHE TI HANNO DEDICATO GLI STATUTO ORMI SORRIDENDO !
Postato mercoledì, 21 luglio 2010 alle 03:12 da ANONIMO NON HANNO PRESO IL MIO COMMENTO SULLE MOTIVAZIONI : L AGENTE HA SPARATO VOLONTARIAMENTE : MA NON VOLEVA UCCIDERE , NON SI è FATTO INTERROGARE MA HA RESO SOLO DICHIARAZIONI SPONTANEE , CAMBIANDO OGNI VOLTA VERSIONE SUI FATTI : VI SEMBRA SUFFICENTE ,PER CUI LA PROCURA DELLA tOSCANA HA IMPUGNATO LA SENTENZA ?
Postato mercoledì, 21 luglio 2010 alle 03:24 da DANIELA SANDRI Sig.ra Daniela siamo tutti concordi nel dire che l'agente ha sparato volontariamente prendendo la mira e che non ha nessuna attenuante, io personalmente sono stata ad Abadia di Pino e mi sono fermata per portare un saluto a suo figlio.
Lo Stato ha ucciso suo figlio perche' chi veste quelle divise dovrebbe tutelare e non recidere vite, io ho domandato le motivazioni perche' m'interessava saperle, trovo piu' che giusto quello che ha fatto la procura della Toscana.....5 dichiarazioni diverse comprovano la non veridicita' e la malafede.
I Figli sono figli che siano belli o brutti, istruiti o no, famosi o semplici ragazzi, loro avevano il sole negli occhi e una vita davanti a noi non resta che farci forza portando avanti LA VERITA' e LA GIUSTIZIA e non permettendo mai che la MEMORIA cessi.
GABRIELE e' una ferita per la gente che crede in una societa' diversa......
COSI' COME TUTTI GLI ALTRI RAGAZZI ANDATI.
Postato mercoledì, 21 luglio 2010 alle 11:24 da stefania MIO FIGLIO GABRIELE è LA CASSA DI RISONANZA DI TUTTI QUELLI CHE NON HANNO AVUTO GIUSTIZIA DA QUESTO STATO ITALIANO CHE NON SI PRENDE CURA DELLE INGIUSTIZIE CHE TANTI MARTIRI HANNO DOVUTO SUBIRE DAL LORO NASCONDERE LA VERITà : GIUSTIZIA PER GABRY E PER TUTTI CHE COME LUI DORMONO IN PACE NELLA GRAZIA DEL NOSTRO SIGNORE!
Postato mercoledì, 11 agosto 2010 alle 01:54 da DANIELA SANDRI BELLA gARIBBà SEI TUTTI NOI ,TU AMICO DI TUTTI ,TU RAGAZZO SENZA NESSUNA OMBRA TU GABBO D J CHE CON LA TUA MUSICA CI HAI FATTO SOGNARE TU CHE NON DIMENTICHEREMOMAI ,TU CHE CI HAI LASCIATO LA TUA MUSICA E I TUOI 20 ANNI : CIAO GABBO ROMA TI PIANGE :NESSUNO TOCCHI :ABELE!
Postato mercoledì, 11 agosto 2010 alle 02:25 da DANIELA SANDRI I video

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