Source: http://www.filcams.cgil.it/basi-usanato-stralcio-ccnl-personale-civile-a-statuto-locale-dei-comandi-nato-ace-in-italia/
Timestamp: 2017-07-21 08:50:21+00:00

Document:
Basi USA/Nato – stralcio CCNL Personale Civile a Statuto Locale dei Comandi Nato Ace in Italia	Tweet
CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DILAVORO
COMANDO AFSOUTH&RAPPRESENTANZA DEI LAVORATORI
REGOLAMENTAZIONE DELL’ESERCIZIO DEL DIRITTO DISCIOPERO
COORDINAMENTO NAZIONALE DELLE RAPPRESENTANZEDEL PERSONALE CIVILE A STATUTO LOCALEDIPENDENTI DEI COMANDI NATO IN ITALIA
Le Rappresentanze del personale civile italiano a Statuto Locale dipendenti dai Comandi NATO – “F.A.S.E. di Napoli” – “FT.A.S.E. dì Verona” nel dettato, nel rispetto e per l’applicazione dell’art. 8 lettera e) dell’Accordo Bilaterale di Parigi del 26.07.1961 e del Memorandum d’intesa del 06.01.1983 tra il Governo della Repubblica Italiana e il Comando Supremo Alleato in Europa, costituiscono e danno vita ad una Rappresentanza Nazionale dei Lavoratori, costituita con le modalità previste dal presente Statuto è così denominata:“COORDINAMENTO NAZIONALE DELLE RAPPRESENTANZE DEI LAVORATORI CIVILI A STATUTO LOCALE DIPENDENTI DAI COMANDI NATO IN ITALIA”.
La costituzione del Coordinamento Nazionale delle Rappresentanze dei lavoratori civili a Statuto Locale dipendenti dai Comandi NATO in Italia, ha Io scopo di:1) Coordinare le linee di azione generale a livello nazionale;2) Rappresentare gli interessi del personale civile a Statuto Locale coordinando le attività da svolgere a livello locale di singolo Comando;3) Mantenere normali relazioni con i Comandi NATO in Italia in rappresentanza di tutti i lavoratori dei Comandi, e confrontarsi a livello Nazionale con i Comandi su materie che riguardano la generalità dei lavoratori;4) Collaborare con le Organizzazioni Sindacali a livello nazionale e con queste confrontarsi con il Ministero del Lavoro, in attuazione di quanto stabilito dal Memorandum d’intesa;5) Verificare la corrispondenza delle condizioni d’impiego dei lavoratori in base a quanto stabilito dall’art. 8 lettera e) dell’Accordo Bilaterale di Parigi del 26.07.1961 e dalle leggi italiane, sottoscrivendo il CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO.
- CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RAPPRESENTANZE DEI LAVORATORI- COMITATO ESECUTIVO NAZIONALE- PRESIDENTE DEL CONSIGLIO NAZIONALE.
Il Consiglio Nazionale delle Rappresentanze dei lavoratori civili a Statuto Locale dipendenti dai Comandi NATO in Italia è costituito dai componenti dei Comitati Direttivi della Rappresentanza dei lavoratori dei Comandi NATO “F.A.S.E. di Napoli” (componenti 9) – “F.T.A.S.E. di Verona” (componenti 4).Il Consiglio Nazionale elegge al suo interno il Presidente.Approva e determina gli orientamenti riguardanti la gestione del Coordinamento Nazionale delle Rappresentanze.Il Consiglio Nazionale delle Rappresentanze è convocato ad iniziativa del Comitato Esecutivo Nazionale.L’avviso di convocazione del Consiglio Nazionale deve essere comunicato a cura del Presidente, o da chi lo sostituisce, almeno 20 giorni prima del giorno fissato per la riunione con l’elenco degli argomenti all’ordine del giorno e l’indicazione dell’ora, giorno e luogo di svolgimento.Il Consiglio Nazionale della Rappresentanza sarà sempre investito in merito alle proposte di emendamenti o modifiche degli Statuti e Regolamenti di elezione dei Rappresentanti, siano essi a livello locale o nazionale, e dovrà esprimere pareri scritti su tali proposte.
La Gestione del coordinamento nazionale della rappresentanza dei lavoratori civili a Statuto Locale dipendenti dai Comandi NATO in Italia è affidata ad un Comitato Esecutivo Nazionale. Il Comitato Esecutivo Nazionale è costituito da n. 2 componenti designati dal Direttivo della Rappresentanza dei lavoratori “F.A.S.E. di Napoli” (1 lF – 1 INAF) e da n. 1 componente designato dal Direttivo della Rappresentanza “F.T.A.S.E. di Verona”.Il Presidente del Consiglio Nazionale è di diritto presidente del Comitato Esecutivo Nazionale.Il Comitato Esecutivo Nazionale assegna al suo interno eventuali altri incarichi che riterrà utili prevedere.Il Comitato Esecutivo Nazionale designa inoltre i componenti della delegazione per i confronti Nazionali con i Comandi, ed eventuali membri di Commissioni tecniche di lavoro.Di dette nomine o incarichi sarà data comunicazione a tutti i lavoratori ed ai responsabili dei Comandi NATO in Italia.I componenti del Comitato Esecutivo durano in carica fino a quando saranno componenti dei Comitati Direttivi della Rappresentanza di provenienza.Il Comitato Esecutivo è investito dei più ampi poteri per la gestione e compie tutti i gli atti necessari per il raggiungimento delle finalità previste dal presente Statuto, inclusa la trattativa per la definizione del Contratto Collettivo Nazionale di lavoro ad esclusione soltanto degli atti che per Statuto sono riservarti al Consiglio Nazionale delle Rappresentanze o alle Assemblee Generali dei lavoratori dei vari Comandi.Le attività del Comitato Esecutivo Nazionale e dei suoi componenti verranno sostenute finanziariamente con i fondi delle Rappresentanze dei Comandi FASE di Napoli e FTASE di Verona, in misura percentuale in base al numero dei lavoratori che hanno aderito aII’autofinanziamento.Le spese verranno rimborsate a piè di lista previa presentazione delle pezze giustificative. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO NAZIONALE
-di convocare il Comitato Esecutivo Nazionale;-di convocare, previa delibera del Comitato Esecutivo Nazionale, il Consiglio Nazionale;-di svolgere compiti di ordinaria amministrazione nel novero dei doveri di Rappresentanza Nazionale.
RAPPRESENTANZA DEL PERSONALE CIVILE A STATUTO LOCALEDEL COMANDO NATO “F.A.S.E. DI NAPOLI - F.T.A.S.E. DlVERONA”
La costituzione della Rappresentanza dei lavoratori civili a Statuto Locale dipendenti dal Comando “F.A.S.E. di Napoli”- “F.T.A.S.E. di Verona”, ha lo scopo di:1) Mantenere normali relazioni fra lavoratori e Comando “F.A.S.E. di Napoli” -“F.T.A.S.E. di Verona”, con l’intento di garantire un corretto rapporto di lavoro;2) Rappresentare gli interessi del personale a Statuto Locale in sintonia con gli indirizzi del Coordinamento Nazionale delle Rappresentanze dei lavoratori;3) Assicurare una corretta e puntuale informazione ai lavoratori;4) Verificare l’applicazione di tutte le disposizioni del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per il personale a Statuto Locale;5) Fungere da tramite tra i lavoratori e le Organizzazioni Sindacali garantendo loro i servizi e le informazioni che le Organizzazioni riservano agli associati.
ORGANI DELLA RAPPRESENTANZAGli organi della Rappresentanza dei lavoratori sono:- l’Assemblea Generale dei Lavoratori- il Comitato Direttivo- il Presidente del Comitato Direttivo.
L’assemblea generale è costituita da tutti i lavoratori civili a Statuto Locale dipendenti dei singoli Comandi.L’assemblea è valida se sono presenti almeno la metà più uno degli aventi diritto.L’assemblea elegge a scrutinio segreto i componenti dei Comitati Direttivi con le modalità previste dal Regolamento per le elezioni dei rappresentanti. Approva e determina gli orientamenti generali della gestione della Rappresentanza dei lavoratori.L’assemblea generale è convocata in via ordinaria, ad iniziativa del Comitato Direttivo, due volte all’anno orientativamente nei mesi di Aprile ed Ottobre. L’assemblea generale può essere convocata in via straordinaria ad iniziativa del Comitato Direttivo o su richiesta di almeno 1/3 dei lavoratori. L’avviso di convocazione dell’assemblea generale deve essere comunicato a cura del Presidente, o da chi lo sostituisca, almeno 8 giorni prima del giorno fissato per la riunione, e deve contenere l’elenco degli argomenti all’ordine del giorno e l’indicazione dell’ora, giorno e luogo di svolgimento. I lavoratori che intendano sottoporre argomenti di discussione all’assemblea generale dovranno inviarne richiesta per iscritto al Comitato Direttivo almeno 4 giorni prima dell’assemblea generale stessa.Il Comitato Direttivo pone in discussione gli eventuali punti pervenuti, secondo le modalità del comma precedente, alla fine dell’O.d.G. tra le “varie ed eventuali” dandone comunicazione all’assemblea all’inizio dei lavori. Le delibere sono prese a maggioranza assoluta dei voti dei partecipanti. Per la validità delle delibere che comportino modifiche al presente Statuto od al Regolamento di elezione dei Rappresentanti è necessario il voto favorevole dei 2/3 degli aventi diritto.L’assemblea è presieduta dal Presidente del Comitato Direttivo.
La gestione della Rappresentanza dei lavoratori civili a Statuto Locale è affidata ad un Comitato Direttivo costituito per:- “F.A.S.E. Napoli da n. 9 componenti”- “F.T.A.S.E. Verona da n. 4 componenti”tutti i componenti del Comitato Direttivo debbono essere lavoratori eletti a scrutinio segreto, come previsto dal Regolamento per le elezioni dei Rappresentanti.Il Comitato Direttivo elegge fra i suoi componenti il Presidente, il Vicepresidente ed eventuali altri incarichi e figure che riterrà utili prevedere. Di dette nomine o incarichi sarà data comunicazione ai lavoratori ed ai Responsabili del Comando.Il Comitato Direttivo si riunisce di norma ogni mese e in via straordinaria ogni qualvolta sia ritenuto necessario dal Presidente, o su richiesta di 1/3 dei componenti del Comitato Direttivo.Il Comitato Direttivo è legittimamente costituito con la presenza della maggioranza dei suoi membri.Le delibere devono essere prese a maggioranza dei voti dei componenti presenti del Comitato Direttivo. A parità di voto sarà determinante il voto del Presidente.Il Comitato Direttivo fa parte del Consiglio Nazionale delle Rappresentanze dei lavoratori civili a Statuto Locale dipendenti dai Comandi NATO in Italia.Il Comitato Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione delle relazioni in materia di lavoro a livello locale e in sintonia con le direttive del Coordinamento Nazionale, compie tutti gli atti necessari per il raggiungimento delle finalità previste nel presente Statuto, esclusi soltanto quegli atti che per Statuto sono riservati all’assemblea generale.L’esercizio del potere di firma per l’eventuale servizio di conto corrente bancario a favore del Comitato Direttivo della Rappresentanza è attribuito al Presidente ed al Vice Presidente con firme congiunte.Il Comitato Direttivo terrà contatti e collegamenti con le Organizzazioni Sindacali locali.
Il finanziamento della Rappresentanza è costituito esclusivamente dall’autofinanziamento dei lavoratori, i quali chiedono di aderirvi tramite la delega debitamente sottoscritta.Tramite delega sottoscritta in duplice copia, il singolo lavoratore potrà scegliere, inoltre, l’adesione all’Organizzazione Sindacale con iscrizione alla stessa. Tale scelta può essere revocata o modificata, sottoscrivendo altra delega a favore di Organizzazioni sindacali e comunicandolo ai Direttivo, senza comunque recare pregiudizio al finanziamento della Rappresentanza. La trattenuta mensile complessiva (finanziamento della Rappresentanza che può comprendere l’eventuale iscrizione all’Organizzazione Sindacale) è pari allo 0,60% sull’ammontare complessivo della retribuzione base per 14 mensilità; tale trattenuta sarà effettuata dal Comando, che provvederà, mese per mese, al diretto versamento sul conto corrente bancario intestato ai Comitato Direttivo della Rappresentanza.Quest’ultimo, a sua volta, darà mandato alla banca per la ripartizione automatica, da effettuarsi mese per mese, con versamento sul conto corrente bancario intestato all’Organizzazione Sindacale scelta, ripartendo per ciascuna di esse, in base ai suoi iscritti, una quota pari al 50% della trattenuta per il finanziamento di ogni lavoratore.La contabilità sarà tenuta aggiornata, con l’indicazione particolareggiata di tutte le operazioni finanziarie della Rappresentanza dei lavoratori civili.
1)una relazione finanziaria semestrale sull’utilizzo delle quote versate dai lavoratori, da illustrarsi al Comitato Direttivo;2)una relazione finanziaria annuale sul bilancio relativo alle quote versate dai lavoratori a favore del Comitato, all’assemblea generale dei lavoratori che partecipano all’autofinanziamento.Le spese dovranno essere approvate dal Comitato Direttivo.Il Comitato Direttivo della Rappresentanza è investito di mandato, per stipulare specifici accordi normativi ed economici per ulteriori servizi con le Organizzazioni Sindacali scelte dai singoli lavoratori tramite delega, per garantire al Comitato Direttivo ed ai lavoratori associati, che concorrono all’autofinanziamento della Rappresentanza, una copertura sindacale e di consulenza oltre ad assicurare i servizi ed informazioni che l’organizzazione sindacale riserva ai propri iscritti. In caso di rinuncia al finanziamento della Rappresentanza dei lavoratori civili a Statuto Locale, le comunicazioni di disdetta dovranno pervenire entro il 31 Ottobre di ciascun anno ed avranno efficacia dal 1° Gennaio successivo, indipendentemente quindi dal periodo di presentazione.
Eventuali proposte di modifica e di emendamento del presente Statuto o dei Regolamento per le elezioni dei Rappresentanti dovranno essere presentate al Comitato Direttivo della Rappresentanza, il quale ne invierà copia al Comitato Esecutivo Nazionale per essere discusso nel Consiglio Nazionale delle Rappresentanze dei lavoratori civili a Statuto Locale per averne un parere scritto.li parere espresso per iscritto dal Consiglio Nazionale delle Rappresentanze verrà distribuito a tutti i lavoratori a cura del Comitato Direttivo in allegato alla proposta di modifica o emendamento proposto all’attuale Statuto o al Regolamento, almeno 8 giorni prima dell’assemblea generale in cui è proposto all’ordine del giorno.La proposta di modifica o di emendamento è valida se in assemblea ottiene il voto favorevole dei 2/3 degli aventi diritto.
PremessaIl presente Regolamento vale quale disciplina generale in materia di procedure e regole per l’elezione delle Rappresentanze dei lavoratori nei Comandi NATO, recependo quanto stabilito dal Protocollo del 23 luglio 1993 siglato tra Governo e Parti sociali.
Art. 1) Elezione del Comitato Direttivo della RappresentanzaAlla elezione del Comitato Direttivo della Rappresentanza si procede per 2/3 dei seggi mediante elezione a suffragio universale e a scrutinio segreto tra liste concorrenti.La parte riferita al rimanente terzo viene assegnata alle sole liste presentate da lavoratori aderenti alle organizzazioni sindacali firmatarie del Protocollo del 23 luglio 1993 e dell’Accordo lnterconfederale del 27 agosto 1994. Alla sua copertura si procede in proporzione ai voti ricevuti nei 2/3. Nel definire i collegi elettorali, al fine di distribuire i seggi, tenendo conto dell’incidenza, rispetto la base occupazionale di ciascun Comando, delle categorie dei dipendenti retribuiti con fondi lF o INAF si concorda di istituire:
- nr 1 collegio elettorale unico presso il Comando FTASE di Verona;- nr 2 collegi elettorali presso il Comando FASE di Napoli (1 lF – 1 INAF).
Art. 2) Numero dei componenti del Comitato DirettivoIl Comitato Direttivo della Rappresentanza dei lavoratori sarà costituito da:
- nr 9 per FASE Napoli (lF nr 6 – INAF nr 3)- nr 04 per FTASE Verona
Art. 3) Attribuzione dei seggiAi fini dell’elezione dei 2/3 dei componenti il Comitato Direttivo della Rappresentanza, il numero dei seggi sarà ripartito – secondo il criterio proporzionale puro – in relazione ai voti conseguiti dalle liste concorrenti. La quota del residuo terzo dei seggi sarà attribuito tra le liste presentate dai lavoratori aderenti alle Organizzazioni Sindacali firmatarie del protocollo del 23 luglio 1993 e dell’Accordo Interconfederale del 27 agosto I 994. Un seggio del terzo riservato verrà attribuito all’Organizzazione eventualmente esclusa dalla quota dei 2/3 a condizione che abbia ottenuto almeno la metà dei voti relativi al quoziente elettorale previsto per l’attribuzione del seggio nei 2/3.
Art. 4) Durata del Comitato Direttivo e sostituzione dell’incaricoI componenti del Comitato Direttivo della Rappresentanza restano in carica per 3 anni, al termine dei quali decadono automaticamente.In caso di dimissioni di un componente questo verrà sostituito dal primo dei non eletti appartenente alla medesima lista.In caso di dimissioni in numero superiore al 50% dei componenti il Comitato Direttivo della Rappresentanza, la stessa decade e si dovrà obbligatoriamente procedere al suo rinnovo, secondo le modalità previste dal presente Regolamento.
Art. 5) Revoca del Comitato Direttivo della RappresentanzaA maggioranza assoluta (50% + 1) del collegio elettorale i lavoratori possono revocare il mandato a componenti o alla totalità del Comitato Direttivo della Rappresentanza. La revoca deve essere formalizzata con voto a scrutinio segreto in assemblea, ove partecipino almeno i 2/3 dei lavoratori del collegio interessato. La convocazione dell’assemblea, nei limiti del monte ore previsti dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, deve essere richiesta da non meno di 1/3 dei lavoratori componenti il medesimo collegio.
Art. 1) Modalità per indire le elezioniAlmeno tre mesi prima della scadenza del mandato, il Comitato Direttivo uscente provvederà ad indire le elezioni mediante comunicazione da affiggere nell’apposito albo, che il Comando metterà a disposizione della Rappresentanza, oltre che avvisare il Comando.Il termine per la presentazione delle liste è di 1 mese dalla data fissata per le elezioni.
Art. 2) Quorum per la validità delle elezioniSi dovrà favorire la più ampia partecipazione dei lavoratori alle operazioni elettorali.Le elezioni sono valide ove alle stesse abbia preso parte più della metà dei lavoratori aventi diritto al voto.
Art. 4) Presentazione delle listeAll’elezione del Comitato Direttivo della Rappresentanza possono concorrere liste elettorali presentate con le firme di almeno il 5% dei lavoratori dipendenti aventi diritto al voto. Ogni lavoratore non può, comunque, essere presentatore di più di una lista.Non possono essere candidati coloro che abbiano presentato la lista ed i componenti della Commissione elettorale.Ciascun candidato può presentarsi in una sola lista.Ove, nonostante il divieto di cui al precedente comma, un candidato risulti compreso in più di una lista, la Commissione elettorale di cui all’art. 5, dopo la scadenza del termine per la presentazione delle liste e prima di procedere all’affissione delle liste stesse, inviterà il lavoratore interessato ad optare per una delle liste.Il numero di candidati per ciascuna lista non può superare il numero dei componenti del Comitato Direttivo da eleggere nel collegio, aumentato di 1/3. Le liste vanno presentate alla sezione personale civile.
Art. 5) Commissione elettoraleAl fine di assicurare un ordinato e corretto svolgimento della consultazione, nei singoli Comandi viene costituita una Commissione elettorale.La Commissione è composta da:a) un Presidente designato dalla Sezione Personale Civileb) un componente designato da ciascuna lista concorrente.
Art. 6) Compiti della Commissione elettorale La Commissione elettorale ha il compito di:
a)deliberare, immediatamente dopo la sua completa costituzione, su ogni contestazione relativa alla rispondenza delle liste ai requisiti previsti dal presente regolamento;b) verificare la valida presentazione delle liste;c)costituire i seggi elettorali, presiedendo alle operazioni di voto che dovranno svolgersi senza pregiudizio del normale svolgimento dell’attività del Comando;d)assicurare la correttezza delle operazioni di scrutinio dei voti;e)esaminare e decidere su eventuali ricorsi proposti nei termini di cui al presente regolamento;f)proclamare i risultati delle elezioni comunicando gli stessi a tutti i soggetti interessati.
Art. 8) Schede elettoraliLa votazione ha luogo a mezzo di scheda unica, comprendente tutte le liste disposte in ordine di presentazione e con la stessa evidenza. In caso di contemporaneità della presentazione delle liste l’ordine di precedenza sarà estratto a sorte. Le schede devono essere firmate da almeno due componenti del seggio; la loro presentazione e la votazione devono avvenire in modo da garantire la segretezza e la regolarità del voto. La scheda deve essere consegnata a ciascun elettore all’atto della votazione dal Presidente del seggio. il voto di lista sarà espresso mediante crocetta tracciata sull’intestazione della lista. Il voto è nullo se la scheda non è quella predisposta o se presenta tracce di scrittura o analoghi segni di individuazione. Alla predisposizione di tutto il materiale elettorale provvederà il Comitato Direttivo della Rappresentanza dei lavoratori in scadenza.
Art. 9) PreferenzeL’elettore può manifestare la preferenza solo per un candidato della lista da lui votata, Il voto preferenziale sarà espresso dall’elettore mediante una crocetta apposta a fianco del nome del candidato prescelto. L’indicazione di più preferenze date alla stessa lista vale unicamente come votazione della lista. Il voto apposto a più di una lista, o l’indicazione di più preferenze date a liste differenti, rende nulla la scheda. Nel caso di voto apposto ad una lista e di preferenze date a candidati di lista differenti si considera valido solamente il voto di lista e nulli i voti di preferenza.
Art. 10) Modalità della votazioneIl luogo e il calendario di votazione saranno stabiliti dalla Commissione elettorale, previo accordo con il Comando, in modo tale da permettere a tutti gli aventi diritto l’esercizio del voto, assicurando il normale svolgimento dell’attività lavorativa. Qualora l’ubicazione degli impianti e il numero dei votanti Io dovessero richiedere, potranno essere stabiliti più luoghi di votazione, evitando peraltro eccessivi frazionamenti anche per conservare sotto ogni aspetto, la segretezza del voto. Luogo e calendario di votazione dovranno essere portati a conoscenza di tutti i lavoratori, mediante comunicazione almeno otto giorni prima del giorno fissato per le votazioni.
Art. 11) Composizione del seggioIl seggio è composto da nr. 2 scrutatori e 1 Presidente eletti dall’assemblea dei lavoratori tra i dipendenti elettori non candidati.
Art. 12) Attrezzatura del seggio elettoraleA cura del Comitato Direttivo della Rappresentanza uscente ogni seggio elettorale dovrà essere munito di un’urna elettorale, idonea ad una regolare votazione, chiusa e sigillata sino all’apertura ufficiale della stessa per l’inizio dello scrutinio. Il seggio deve inoltre poter disporre di un elenco completo degli elettori aventi diritto al voto presso Io stesso.
Art. 13) Compiti del presidenteIl Presidente farà apporre all’elettore, nell’elenco dei votanti, la firma accanto al suo nominativo.
Art. 14) Operazioni di scrutinioLe operazioni di scrutinio avranno inizio subito dopo la chiusura delle operazioni elettorali di tutti i seggi del Comando. Al termine dello scrutinio, a cura dei presidente di seggio, verrà redatto il verbale dello scrutinio, su cui dovrà essere dato atto anche delle eventuali contestazioni, verrà consegnato – unitamente al materiale della votazione ( schede, elenchi, ecc…) – alla Commissione Elettorale che in caso di più seggi, procederà alle operazioni riepilogative di calcolo dandone atto nel proprio verbale.La Commissione elettorale al termine delle operazioni di cui al comma precedente provvederà a sigillare in un unico plico tutto il materiale (esclusi i verbali) trasmesso dai seggi; il plico sigillato, dopo la definitiva convalida della elezione del Comitato Direttivo della Rappresentanza, sarà conservato, secondo accordi tra la Commissione elettorale e il Comando, in modo da garantirne l’integrità e ciò almeno per tre mesi. Successivamente sarà distrutto alla presenza di un delegato della Commissione elettorale e di un rappresentante del Comando.
Art. 15) Ricorsi alla Commissione elettoraleLa Commissione elettorale, sulla base dei risultati di scrutinio, procede all’attribuzione dei seggi e alla redazione di un verbale sulle operazioni elettorali, che deve essere sottoscritto da tutti i componenti della Commissione stessa.Trascorsi 5 giorni dall’affissione dei risultati degli scrutini senza che siano stati presentati ricorsi da parte dei soggetti interessati, si intende confermata l’attribuzione dei seggi di cui al primo comma e la Commissione ne da atto nel verbale di cui sopra.
Art. 16) Comitato dei garantiContro le decisioni della Commissione elettorale è ammesso ricorso entro 10 giorni ad apposito Comitato dei Garanti. Tale Comitato si compone a livello nazionale da:a)un componente Presidente designato dal Capo Ufficio PANDA di AFSOUTH;b) componenti designati dalle Organizzazioni sindacali presentatrici di lista e firmatarie dell’Accordo del 23 luglio 1993 e dell’Accordo interconfederale del 27 agosto 1994.Il Comitato si pronuncerà entro il termine perentorio di 10 giorni.
Art. 17) Comunicazione della nomina dei componenti del Comitato Direttivo della RappresentanzaLa nomina a Seguito di elezione di componenti del Comitato Direttivo della Rappresentanza, una volta definiti gli eventuali ricorsi, sarà comunicata per iscritto al Comando ed alle Organizzazioni Sindacali a cura della Commissione elettorale.
Art. 18) Adempimenti del ComandoIl Comando metterà a disposizione della Commissione elettorale l’elenco dei dipendenti, previa richiesta da inviare almeno 15 giorni prima delle votazioni, e quanto necessario per consentire un corretto svolgimento delle operazioni elettorali.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 1

Art. 2

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18