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Timestamp: 2018-05-22 04:34:47+00:00

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D. Leg.vo 30/07/1999, n. 300 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN4540
D. Leg.vo 30/07/1999, n. 300
Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59.
G.U. Suppl. Ord. 30/08/1999, n. 163
Testo coordinato con le modifiche introdotte da:
- D. Leg.vo 29/10/1999, n. 419
- L. 24/11/2000, n. 340
- L. 29/12/2000, n. 400
- L. 23/03/2001, n. 93
- D.L. 12/06/2001, n. 217 (L. 03/08/2001, n. 317)
- D.L. 07/09/2001, n. 343 (L. 09/11/2001, n. 401)
- L. 06/07/2002, n. 137
- D.L. 11/11/2002, n. 251 (L. 10/01/2003, n. 1)
- D. Leg.vo 06/12/2002, n. 287
- L. 16/01/2003, n. 3
- L. 05/06/2003, n. 131
- D. Leg.vo 12/06/2003, n. 152
- D. Leg.vo 03/07/2003, n. 173
- D. Leg.vo 11/08/2003, n. 241
- D.L. 30/09/2003, n. 269 (L. 24/11/2003, n. 326)
- D. Leg.vo 30/10/2003, n. 317
- D.L. 24/12/2003, n. 354 (L. 26/02/2004, n. 45)
- D. Leg.vo 30/12/2003, n. 366
- D. Leg.vo 08/01/2004, n. 3
- D. Leg.vo 21/01/2004, n. 29
- D. Leg.vo 22/01/2004, n. 34
- L. 06/02/2004, n. 36
- D.L. 29/03/2004, n. 79 (L. 28/05/2004, n. 139)
- D.L. 28/05/2004, n. 136 (L. 27/07/2004, n. 186)
- L. 15/12/2004, n. 308
- L. 17/08/2005, n. 166
- L. 23/12/2005, n. 266
- D.L. 18/05/2006, n. 181 (L. 17/07/2006, n. 233)
- D.L. 04/07/2006, n. 223 (L. 04/08/2006, n. 248)
- D.L. 03/10/2006, n. 262 (L. 24/11/2006, n. 286)
- D.P.R. 29/12/2006, n. 309
- D.P.R. 14/05/2007, n. 72
- D.L. 16/05/2008, n. 85 (L. 14/07/2008, n. 121)
- D.L. 23/05/2008, n. 90 (L. 14/07/2008, n. 123)
- D.L. 25/06/2008, n. 112 (L. 06/08/2008, n. 133)
- D.L. 30/12/2008, n. 207 (L. 27/02/2009, n. 14)
- L. 13/11/2009, n. 172
- D. Leg.vo 15/03/2010, n. 66
- D.L. 02/03/2012, n. 16 (L. 26/04/2012, n. 44)
- D.L. 06/07/2012, n. 95 (L. 07/08/2012, n. 135)
- D.L. 10/10/2012, n. 174 (L. 07/12/2012, n. 213)
- L. 24/06/2013, n. 71
- L. 27/12/2013, n. 147
- D. Leg.vo 28/01/2014, n. 7
- D.L. 31/05/2014, n. 83 (L. 29/07/2014, n. 106)
- L. 11/08/2014, n. 125
- D.L. 24/04/2017, n. 50 (L. 21/06/2017, n. 96)
- D. Leg.vo 02/01/2018, n. 1
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[Premessa]
Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;
56715 4419832
Art. 1 - (Oggetto)
1. Il presente decreto legislativo, in attuazione della delega disposta con l'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59, mo
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Art. 2 - (Ministeri)
1. I Ministeri sono i seguenti:
1) Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale; N82
2) Ministero dell'interno;
3) Ministero della giustizia;
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TITOLO I - L'ORGANIZZAZIONE DEI MINISTERI
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Art. 3 - (Disposizioni generali)
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Art. 4 - (Disposizioni sull'organizzazione)
1. L'organizzazione, la dotazione organica, l'individuazione degli uffici di livello dirigenziale generale ed il loro numero, le relative funzioni e la distribuzione dei posti di funzione dirigenziale, l'individuazione dei dipartimenti, nei casi e nei limiti fissati dalle disposizioni del presente decreto legislativo, e la definizione dei rispettivi compiti sono stabiliti con regolamenti o con decreti del ministro emanati ai sensi dell'articolo 17, comma 4 bis, della legge 23 agosto 1988, n. 400. Si applica l'articolo 19 della legge 15 marzo 1997, n. 5
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Art. 5 - (I dipartimenti)
1. I dipartimenti sono costituiti per assicurare l'esercizio organico ed integrato delle funzioni del ministero. Ai dipartimenti sono attribuiti compiti finali concernenti grandi aree di materie omogenee e i relativi compiti strumentali, ivi compresi quelli di indirizzo e coordinamento delle unità di gestione in cui si articolano i dipartimenti stessi, quelli di organizzazione e quelli di gestione delle risorse strumentali, finanziarie ed umane ad essi attribuite.
2. L'incarico di capo del dipartimento viene conferito in conformità alle disposizioni di cui all'articolo 19 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29 e successive modificazioni ed integrazioni.
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Art. 6 - (Il segretario generale)
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Art. 7 - (Uffici di diretta collaborazione con il ministro)
1. La costituzione e la disciplina degli uffici di diretta collaborazione del ministro, per l'esercizio delle funzioni ad esso attribuite dagli articoli 3 e 14 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29 e successive modificazioni ed integrazioni, l'assegnazione di personale a tali uffici e il relativo trattamento economico, il riordino delle segreterie particolari dei sottosegretari di Stato, sono regolati dall'articolo 14, comma 2, del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29.
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TITOLO II - LE AGENZIE
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Art. 8 - (L'ordinamento)
1. Le agenzie sono strutture che, secondo le previsioni del presente decreto legislativo, svolgono attività a carattere tecnico-operativo di interesse nazionale, in atto esercitate da ministeri ed enti pubblici. Esse operano al servizio delle amministrazioni pubbliche, comprese anche quelle regionali e locali.
2. Le agenzie hanno piena autonomia nei limiti stabiliti dalla legge e sono sottoposte al controllo della Corte dei conti, ai sensi dell'articolo 3, comma 4, della legge 14 gennaio 1994, n. 20. Esse sono sottoposte ai poteri di indirizzo e di vigilanza di un ministro secondo le disposizioni del successivo comma 4, e secondo le disposizioni generali dettate dagli articoli 3, comma 1, e 14 dei decreto legislativo n. 29 del 1993 e successive modificazioni.
3. L'incarico di direttore generale dell'agenzia viene conferito in conformità alle disposizioni dettate dal precedente articolo 5 del presente decreto per il conferimento dell'incarico di capo del dipartimento.
4. Con regolamenti emanati ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del presidente del consiglio dei
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Art. 9 - (Il personale e la dotazione finanziaria)
1. Alla copertura dell'organico delle agenzie, nei limiti determinati per ciascuna di esse dai successivi articoli, si provvede, nell'ordine:
a) mediante l'inquadramento del personale trasferito dai ministeri e dagli enti pubblici, di cui al precedente articolo 8, comma 1;
b) mediante le procedure
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Art. 10 - (Agenzie fiscali)
1. Le agenzie fiscali sono disciplinate, anche in deroga agli articoli 8 e 9, dalle d
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TITOLO III - L'AMMINISTRAZIONE PERIFERICA
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Art. 11 - (Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo)
1. La Prefettura assume la denominazione di Prefettura-Ufficio territoriale del Governo.
2. La Prefettura-Ufficio territoriale del Governo, ferme restando le proprie funzioni, assicura l'esercizio coordinato dell'attività amministrativa degli uffici peri
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TITOLO IV - I MINISTERI
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CAPO I - IL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
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Art. 12 - (Attribuzioni)
1. Al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale sono attribuiti le funzioni e i compiti spettanti allo Stato in materia di rapporti politici, economici, sociali e culturali con l'estero; di rappresentanza, di coordinamento e di tutela degli interessi italiani in sede internazionale; di analisi, definizione e attuazione dell'azione italiana in materia di pol
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Art. 13 - (Ordinamento)
1. Il ministero si articola in direzioni generali in numero non superiore a 20, coordinate da un segretario generale.
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Art. 13-bis. - (Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo)
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CAPO II - IL MINISTERO DELL'INTERNO
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Art. 14 - (Attribuzioni)
1. Al Ministero dell'interno sono attribuite le funzioni e i compiti spettanti allo Stato in materia di: garanzia della regolare costituzione e del funzionamento degli organi degli enti locali e funzioni statali esercitate dagli enti locali, tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica, difesa civile, politiche di protezione civile e prevenzione incendi, salve le specifiche competenze in materia del Presidente del Consiglio dei Ministri, tutela dei diritti civili, cittadinanza, immigrazione, asilo e soccorso pubblico.
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Art. 15 - (Ordinamento)
1. Il ministero si articola in dipartimenti, disciplinati ai sensi degli articoli 4 e
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CAPO III - IL MINISTERO DELLA GIUSTIZ1A
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Art. 16 - (Attribuzioni)
1. Il ministro di grazia e giustizia e il ministero di grazia e giustizia assumono rispettivamente la denominazione di ministro della giustizia e ministero della giustizia.
2. Il ministero della giustizia svolge le funzioni e i compiti ad esso attribuiti dalla Costituzione, dalle leggi e dai regolamenti in materia di giustizia e attività giudiziaria ed esecuzione delle pene, rapporti con il consiglio superiore della magistratura, attribuzioni
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Art. 17 - (Ordinamento)
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Art. 18 - (incarichi dirigenziali)
1. Agli uffici di diretta collaborazione con il ministro ed ai dipartimenti, sono preposti i dirigenti di cui all'articolo 23 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, come sostituito dall'
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Art. 19 - (Magistrati)
56715 4419859
CAPO IV - IL MINISTERO DELLA DIFESA
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Art. 20 - (Attribuzioni)
1. Al ministero della difesa sono attribuite le funzioni e i compiti spettanti allo Stato in materia di difesa e sicur
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Art. 21 - (Ordinamento)
1. Il ministero si articola in direzioni generali in numero “non superiore a un
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Art. 22 - (Agenzia industrie difesa)
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CAPO V - IL MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
56715 4419864
Art. 23 - (Istituzione del ministero e attribuzioni)
1. È istituito il ministero dell'economia e delle finanze.
2. Al ministero sono attribuite le funzion
56715 4419865
Art. 24 - (Aree funzionali)
1. Il ministero svolge, in particolare, le funzioni di spettanza statale nelle seguenti aree funzionali:
a) politica economica e finanziaria, con particolare riguardo all'analisi dei problemi economici, monetari e finanziari interni e internazionali, alla vigilanza sui mercati finanziari e sul sistema creditizio, all'elaborazione delle linee di programmazione economica e finanziaria, alle operazioni di copertura del fabbisogno finanziario e di gestione del debito pubblico; “alla valorizzazione dell'attivo e del patrimonio dello Stato alla gestione di partecipazioni azionarie dello Stato, compreso l'esercizio dei diritti dell'azionista e l'alienazione dei titoli azionari di proprietà dello Stato, alla monetazione; alla prevenzione delle frodi sui mezzi di pagamento diversi dalla moneta “nonché sugli strumenti attraverso i quali viene erogato il credito al consumo”
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Art. 25 - (Ordinamento)
1. Il ministero si articola in dipartimenti, disciplinati ai sensi degli articoli 4 e 5 del presente decreto. Il numero dei dipartimenti non può essere superiore a cinque, in riferimento
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Art. 26 - (Riforma del ministero delle finanze)
1. In attesa della costituzione del ministero dell'economia e delle finanze, e comunq
56715 4419868
CAPO VI - IL MINISTERO DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE
56715 4419869
Art. 27 - (Istituzione del Ministero e attribuzioni)
1. È istituito il Ministero delle attività produttive.
2. Il Ministero, ferme restando le competenze del Presidente del Consiglio dei Ministri, ha lo scopo di formulare e attuare politiche e strategie per lo sviluppo del sistema produttivo “, ivi inclusi gli interventi in favore delle aree sottoutilizzate, secondo il principio di sussidiarietà e di leale collaborazione con gli enti territoriali interessati e in coerenza con gli obiettivi generali di politica industriale” N44 e, in particolare, di:
a) promuovere le politiche per la competitività internazionale, in coerenza con le linee generali di politica estera e lo sviluppo economico del sistema produttivo nazionale e di realizzarle o favorirne l'attuazione a livello settoriale e territoriale, anche mediante la partecipazione, fatte salve le competenze del Ministero dell'economia e delle finanze e per il tramite dei rappresentanti italiani presso tali organizzazioni, alle attività delle competenti istituzioni internazionali;
56715 4419870
Art. 28 - (Aree funzionali)
1. Nel rispetto delle finalità e delle azioni di cui all'articolo 27, il Ministero, ferme restando le competenze del Presidente del Consiglio dei Ministri, svolge per quanto di competenza, in particolare le funzioni e i compiti di spettanza statale nelle seguenti aree funzionali:
a) competitività: politiche per lo sviluppo della competitività del sistema produttivo nazionale; politiche di promozione degli investimenti delle imprese al fine del superamento degli squilibri di sviluppo economico e tecnologico, ivi compresi gli interventi a sostegno delle attività produttive e gli strumenti della programmazione negoziata, denominati contratti di programma, inclusi quelli ricompresi nell'ambito dei contratti di localizzazione, patti territoriali, contratti d'area e contratti di distretto, nonché la partecipazione, per quanto di competenza ed al pari delle altre amministrazioni, agli accordi di programma quadro, ed il raccordo con gli interventi degli enti territoriali, rispondenti alle stesse finalità; politiche per le piccole e medie imprese, per la creazione di nuove imprese e per il sostegno alle imprese ad alto tasso di crescita, tenendo conto anche delle competenze regionali; politiche di supporto alla competitività delle grandi imprese nei settori strategici; collaborazione pubblico-privato nella realizzazione di iniziative di interesse nazionale, nei settori di competenza; politiche per i distretti industriali; sviluppo di reti nazionali e internazionali per l'innovazione di processo e di prodotto nei settori produttivi; attività di regolazione delle crisi aziendali e delle procedure conservative delle imprese; attività di coordinamento con le società e gli istituti operanti in materia di promozione industriale e di vigilanza sull'Istituto per la promozione industriale; politica industriale relativa alla partecipazione italiana al Patto atlantico e all'Unione europea; collaborazione industriale internazionale nei settori aerospaziali e della difesa, congiuntamente agli altri Ministeri interessati; monitoraggio sullo stato dei settori merceologici, ivi compreso, per quanto di competenza, il settore agro-industriale, ed elaborazione di politiche per lo sviluppo degli stessi; iniziative finalizzate all'ammodernamento di comparti produttivi e di aree colpite dalla crisi di particolari settori industriali; promozione delle iniziative nazionali e internazionali in materia di turismo; politiche per l'integrazione degli strumenti di agevolazione alle imprese nel sistema produttivo nazionale; vigilanz
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Art. 29 - (Ordinamento)
56715 4419872
Art. 30 - (Attribuzioni di funzioni ad altri ministeri)
1. Le funzioni inerenti ai rapporti con l'istituto per la vigilanza delle assicurazio
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56715 4419874
56715 4419875
CAPO VI-BIS - MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI
56715 4419876
Art. 32-bis - (Istituzione del Ministero e attribuzioni)
1. È istituito il Ministero delle comunicazioni.
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Art. 32-ter - (Funzioni)
1. Il Ministero svolge in particolare funzioni e compiti di spettanza statale nelle seguenti aree funzionali, tramite gli organi centrali e gli Ispettorati territoriali:
a) politiche nel settore delle comunicazioni;
b) rapporti con l'Unione europea e con le organizzazioni e le agenzie internazionali nel settore delle comunicazioni, ferme restando le competenze del Presidente del Consiglio dei Ministri di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, e del Ministro degli affari esteri;
c) disciplina del settore delle comunicazioni elettroniche;
d) gestione nazionale di programmi comunitari in materia di comunicazioni elettroniche;
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Art. 32-quater - (Organizzazione del Ministero)
1. Il Ministero si articola in uffici centrali di livello dirigenziale generale ed in ispettorati territoriali di livello dirigenziale non generale. Opera nell'ambito del Ministero e sotto la sua vigilanza l'Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell'informazione, di livello dirigenziale generale".
2. Sono uffici centrali:
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Art. 32-quinquies - (Struttura del Ministero)
1. Con uno o più decreti del Presidente della Repubblica, da
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Capo VII - IL MINISTERO PER LE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI
56715 4419881
Art. 33 - (Attribuzioni)
1. Il ministro per le politiche agricole e il ministero per le politiche agricole assumono rispettivamente la denominazione di ministro delle politiche agricole e forestali e ministero delle politiche agricole e forestali.
2. Sono attribuiti al ministero le funzioni e i compiti spettanti allo Stato in materia di agricoltura e foreste, caccia e pesca, ai sensi dell'articolo 2 del decreto legislativo 4 giugno 1997, n. 143, fatto salvo quanto previsto dagli articoli 25 e 26 del presente decreto legislativo.
56715 4419882
Art. 34 - (Ordinamento)
1. Il ministero si articola in dipartimenti disciplinati ai sensi degli articoli 4 e
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CAPO VIII - IL MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO
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Art. 35 - (Istituzione del ministero e attribuzioni)
1. È istituito il ministero dell'ambiente e della tutela del territorio.
2. Al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio sono attribuite le funzioni e i compiti spettanti allo Stato relativi alla tutela dell'ambiente, del territorio e dell'ecosistema, con particolare riguardo alle seguenti materie:
a) individuazione, conservazion
56715 4419885
Art. 36 - (Poteri di indirizzo politico e di vigilanza del Ministro)
1. Al Ministro dell'ambiente e della tutela del terri
56715 4419886
Art. 37 - (Ordinamento)
56715 4419887
Art. 38. - (Agenzia per la protezione dell'ambiente e per i servizi tecnici)
1. È istituita l'agenzia per la protezione dell'ambiente e per i servizi tecnici nelle forme disciplinate dagli articoli 8 e 9.
2. L'agenzia svolge i compiti e le attività tecnico-scientifiche di interesse nazionale per la protezione dell'ambiente, per la tutela delle risorse idriche e della difesa del su
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Art. 39 - (Funzioni dell'agenzia)
1. L'agenzia svolge in particolare, le funzioni concernenti:
a) la protezione dell'ambiente, come definite dall'
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Art. 40 - (Abrogazioni)
1. Sono abrogate le seguenti disposizioni:
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CAPO IX - MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
56715 4419891
Art. 41 - (Istituzione del ministero e attribuzioni)
1. È istituito il ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
2. Al ministero so
56715 4419892
Art. 42 - (Aree funzionali)
1. Il ministero svolge in particolare le funzioni e i compiti di spettanza statale nelle seguenti aree funzionali:
a) programmazione, finanziamento, realizzazione e gestione delle reti infrastrutturali di interesse nazionale, ivi comprese le reti elettriche, idrauliche e acquedottistiche, e delle altre opere pubbliche di competenza dello Stato, ad eccezione di quelle in materia di difesa; qualificazione degli esecutori di lavori pubblici; costruzioni nelle zone
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Art. 43 - (Ordinamento)
1. Il ministero si articola in dipartimenti, disciplinati ai sensi degli articoli 4 e 5. Il numero dei dipartimenti non può essere superiore a quattro, in relazione alle aree funzionali definite dal precedente articolo.
2. Il Ministero si articola in un numero non superiore a 16 direzioni generali e in uffici di funzioni dirigenziali di livello generale, alla cui individuazione e organizzazione si provvede ai sensi dell'articolo 4, nei limiti di posti di funzione individuati dalla pianta organica di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 marzo 2001, n. 177. La dotazione organica dei dirigenti di seconda fascia di cui alla tabella A allegata al citato decreto del Presidente della Repubblica n. 177 del 2001 è ridotta di due unità. N16
56715 4419894
Art. 44 - (Agenzia dei trasporti terrestri e delle infrastrutture)
1. È istituita l'agenzia dei trasporti terrestri e delle infrastrutture nelle forme disciplinate dagli articoli 8 e 9.
2. L'agenzia svolge le funzioni spettanti allo Stato in relazione:
a) alla definizione degli standard e prescrizioni tecniche in materia di sicurezza dei trasporti terrestri;
b) alla vigilanza ai fini della sicurezza dei trasporti ad impianto fisso, fatto salvo quanto st
56715 4419895
CAPO X - IL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
56715 4419896
Art. 45 - (Istituzione del ministero e attribuzioni)
1. È istituito il Ministero del lavoro e delle politiche sociali. N7
2. Sono attribuite al Ministero le funzioni e i compiti spettanti allo Stato in materia di politiche sociali, con particolare riferimento alla prevenzione e riduzione delle condizioni di bisogno e disagio delle persone e delle famiglie, di politica del lavoro e sviluppo dell'occupazione, di tutela del lavoro e dell'adeguatezza del sistema previdenzial
56715 4419897
Art. 46 - (Aree funzionali)
1. Il ministero, in particolare, svolge le funzioni di spettanza statale nelle seguenti aree funzionali:
a) N8
56715 4419898
Art. 47 - (Ordinamento)
1. Costituiscono strutture di primo livello del Ministero le direzioni generali alla cui individuazione e
56715 4419899
CAPO X-BIS - MINISTERO DELLA SALUTE
56715 4419900
Art. 47-bis - (Istituzione del Ministero e attribuzioni)
1. È istituito il Ministero della salute.
2. Nell'ambito e con finalit&agra
56715 4419901
Art. 47-ter - (Aree funzionali)
a) ordinamento sanitario: indirizzi generali e coordinamento in materia di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione delle malattie umane, ivi comprese le malattie infettive e diffusive; pr
56715 4419902
Art. 47-quater - (Ordinamento)
56715 4419903
56715 4419904
CAPO XI - MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA
56715 4419905
Art. 49 - (Istituzione del ministero e attribuzioni)
1. È istituito il ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca.
2. Al ministero sono attribuite le funzioni e i compiti spettanti allo Stato in materia
56715 4419906
Art. 50 - (Aree funzionali)
a) istruzione non universitaria: organizzazione generale dell'istruzione scolastica, ordinamenti e programmi scolastici, stato giuridico del personale; definizione dei criteri e dei parametri per l'organizzazione della rete scolastica; criteri e parametri per l'attuazione delle politiche sociali nella scuola; determinazione e assegnazione delle risorse finanziarie a carico del bilancio dello Stato e del personale alle istituzioni scolastiche autonom
56715 4419907
Art. 51 - (Ordinamento)
56715 4419908
CAPO XII - IL MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI
56715 4419909
Art. 52 - (Attribuzioni)
1. Il ministero per i beni e le attività culturali esercita “, anche in base alle norme del decreto legislativo 20 ottobre 1998,
56715 4419910
Art. 53 - (Aree funzionali)
1. Il ministero, in particolare, svolge le funzioni di spettanza statale in materia di tutela, gestione e va
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Art. 54 - (Ordinamento)
1. Il Ministero si articola in uffici dirigenziali generali centrali e periferici, coordinati da un segretario generale, e i
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TITOLO V - DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE
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CAPO I - PROCEDURA DI ATTUAZIONE ED ENTRATA IN VIGORE
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Art. 55 - (Procedura di attuazione ed entrata in vigore)
1. A decorrere dalla data del decreto di nomina del primo governo costituito a seguito delle prime elezioni politiche successive all'entrata in vigore del presente decreto legislativo e salvo che non sia diversamente disposto dalle norme del presente decreto:
a) sono istituiti:
- il ministero dell'economia e delle finanze,
- il ministero delle attività produttive,
- il ministero dell'ambiente e della tutela del territorio,
- il ministero delle infrastrutture e dei trasporti,
- il ministero del lavoro e delle politiche sociali,
- il ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca.
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CAPO II - RIFORMA DEL MINISTERO DELLE FINANZE E DELL'AMMINISTRAZIONE FISCALE
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Sezione I - (Ministero delle finanze)
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Art. 56 - (Attribuzioni del ministero delle finanze)
1. Il ministero delle finanze svolge le seguenti funzioni statali:
a) analisi, indagini e studi sulle politiche fiscali e sulla loro attuazione, ai fini della valutazione dei sistema tributario e delle scelte di settore in sede nazionale, comunitaria e internazionale;
b) predisposizione dei relativi atti normativi, di programmazione e di indirizzo e cura dei r
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Art. 57 - (Istituzione delle agenzie fiscali)
1. Per la gestione delle funzioni esercitate dai dipartimenti delle entrate, delle dogane, del territorio e di quelle connesse svolte
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Art. 58 - (Organizzazione del ministero)
1. Il ministero è organizzato secondo i principi di distinzione tra direzione
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Art. 59 - (Rapporti con le agenzie fiscali)
1. Il ministro delle finanze dopo l'approvazione da parte del Parlamento del documento di programmazione economica-finanziaria ed in coerenza con i vincoli e gli obiettivi stabiliti in tale documento, determina annualmente, e comunque entro il mese di settembre, con un proprio atto di indirizzo e per un periodo almeno triennale, gli sviluppi della politica fiscale, le linee generali e gli obiettivi della gestione tributaria, le grandezze finanziarie e le altre condizioni nelle quali si sviluppa l'attività delle agenzie fiscali. Il documento di indirizzo è trasmesso al Parlamento.
2. Il ministro e ciascuna agenzia, sulla base del documento di indirizzo, “stipulano una convenzione triennale, con adeguamento annuale per ciascun esercizio finanziario” N19, con la qua
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Art. 60 - (Controlli sulle agenzie fiscali)
1. Le agenzie sono sottoposte all'alta vigilanza del ministro, il quale la esercita secondo le modalità previste nel presente decreto legislativo.
2. Le deliberazioni del comitato d
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Sezione II - Le agenzie fiscali
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Art. 61 - (Principi generali)
1. Le agenzie fiscali hanno personalità giuridica di diritto pubblico. “L'Agenzia del demanio è ente pubblico economico.”
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Art. 62 (Agenzia delle entrate)
1. All'agenzia delle entrate sono attribuite tutte le funzioni concernenti le entrate tributarie erariali che non sono assegnate alla competenze di altre agenzie, “amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo,”
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Art. 63 - (Agenzia delle dogane e dei monopoli)
1. L'agenzia delle dogane “e dei monopoli”
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Art. 64 - (Ulteriori funzioni dell'agenzia delle entrate)
1. L'agenzia “delle entrate è inoltre” N70 competente a svolgere i servizi relativi al catasto, i servizi geotopocartografici e quelli relativi alle conservatorie dei registri immobiliari, con il compito di costituire l'anagrafe dei beni immobiliari esistenti sul territorio nazionale sviluppando, anche ai fini della semplificazione dei rapporti c
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Art. 65 - (Agenzia del demanio)
1. All'agenzia del demanio è attribuita l'amministrazione dei beni immobili dello Stato, con il compito di razionalizzarne e valorizzarne l'impiego, di sviluppare il sistema informativo sui beni del demanio e del patrimonio, utilizzando in ogni caso, nella valutazione dei beni a fini conoscitivi
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Art. 66 - (Statuti)
1. Le agenzie fiscali sono regolate dal presente decreto legislativo, nonché dai rispettivi statuti, deliberati da ciascun “comitato di gestione”
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Art. 67 - (Organi)
1. Sono organi delle agenzie fiscali:
a) il direttore dell'agenzia, scelto in base a criteri di alta professionalità, di capacità manageriale e di qualificata esperienza nell'esercizio di funzioni attinenti al settore operativo dell'agenzia;
b) il “comitato di gestione”
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Art. 68 - (Funzioni)
1. Il direttore rappresenta l'agenzia e la dirige, emanando tutti i provvedimenti che non siano attribuiti, in base alle norme del presente decreto legislativo o
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Art. 69 - (Commissario straordinario)
1. Nei casi di gravi inosservanze degli obblighi sanciti nella convenzione, di risultati particolarmente negativi della gestione, di manifesta impossibilità di funzionamento degli or
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Art. 70 - (Bilancio e finanziamento)
1. Le entrate delle agenzie fiscali sono costituite da:
a) i finanziamenti erogati in base alle disposizioni dell'articolo 59 del presente decreto legislativo a carico del bilancio dello Stato;
b) i corrispettivi per i servizi prestati a soggetti pubblici o privati, incluse le amministrazioni statali per le prestazioni che non rientran
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Art. 71 - (Personale)
1. Il rapporto di lavoro del personale dipendente delle agenzie fiscali è disciplinato dalla contrattazione collettiva e dalle leggi che regolano il rapporto di lavoro privata, in conformità delle norme del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive modificazioni ed integrazioni, anche per quanto attiene alla definizione del comparto di contrattazione per le agenzie fiscali; ciascuna age
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Art. 72 - (Rappresentanza in giudizio)
1. Le agenzie fiscali possono avvalersi del patrocinio dell'Avvocatura dello Stato, a
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Sezione III - Disposizioni transitorie
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Art. 73 - (Gestione e fasi del cambiamento)
1. Con decreto ministeriale può essere costituita, alle dirette dipendenze del ministro delle finanze, un'apposita struttura interdisciplinare di elevata qualificazione scientifica e professionale. La struttura collabora con il ministro al fine di curare la transizione durante le fasi del cambiamento e fino al pieno funzionamento del regime di gestione previsto dal presente decreto legislativo. Alle relative spese si provvede con gli stanziamenti ordinari dello stato di previsione della spesa del ministero delle finanze e dello stato di previsione della spesa dell'amministrazione autonoma dei monopoli di Stato
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Art. 74 - (Disposizioni transitorie sul personale)
1. A partire dalla data fissata con decreto del ministro delle finanze, tutto il personale del ministero è incluso in un ruolo speciale e distaccato presso i nuovi uffici del ministero o presso le agenzie fiscali secondo un piano diretto a consentire l'avvio delle attività in conformità con le trasformazioni attuate con il presente decreto legislativo. Il piano si conforma, previa concertazione con le organizzazioni sindacali, a criteri di maggiore aderenza alle funzioni ed alle attività svolte in precedenza dai singoli dipendenti, inclusi quelli appartenenti ad uffici soppressi.
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CAPO III - DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ISTRUZIONE NON UNIVERSITARIA, DI UNIVERSITÀ E RICERCA, DI POLITICHE AGRICOLE
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Art. 75 - (Disposizioni particolari per l'area dell'istruzione non universitaria)
1. Le disposizioni relative al ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, limitatamente all'area dell'istruzione non universitaria, fatta salva l'ulteriore fase di riordino in attuazione del presente titolo, si applicano a decorrere dall'entrata in vigore del presente decreto legislativo. A tal fine l'organizzazione, la dotazione organica, l'individuazione dei dipartimenti e degli uffici di livello dirigenziale generale e la definizione dei rispettivi compiti sono stabiliti con regolamenti emanati ai sensi dell'articolo 17, comma 4 bis, della legge 23 agosto 1988, n. 400. Si applica l'articolo 19 della legge 15 marzo 1997, n. 59.
2. Il regolamento di cui al comma 1 si attiene ai seguenti principi e criter
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Art. 76 - (Riordino degli istituti regionali di ricerca, sperimentazione e aggiornamento educativi)
1. Gli Istituti regionali di ricerca, sperimentazione e aggiornamento educativi (IRRSAE) sono trasformati in Istituti regionali di ricerca educativa (IRRE). Tali istituti sono enti strumentali, con personalità giuridica, dell'amministrazione della pubblica istruzione che, nel quadro degli interventi programmati dagli uffici scolastici di ambito regionale e delle iniziative di innovazi
56715 4419941
Art. 77 - (Disposizioni per l'università e la ricerca)
1. Fino alla data di entrata in vigore dei regolamenti di organizzazione del minister
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Art. 78 - (Disposizioni per le politiche agricole)
1. Fino alla data di entrata in vigore dei regolamenti di organizzazione del nuovo mi
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CAPO IV - AGENZIA DI PROTEZIONE CIVILE
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56715 4419951
56715 4419952
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CAPO V - AGENZIA PER LA FORMAZIONE E L'ISTRUZIONE PROFESSIONALE
56715 4419954
Art. 88 - (Agenzia per la formazione e l'istruzione professionale)
1. È istituita, nelle forme di cui agli articoli 8 e 9 del presente decreto, l'agenzia per la formazione e l'istruzione professionale.
2. All'agenzia sono trasferiti, con le inerenti risorse finanziarie, strumentali e di personale, i compiti esercitati dal ministero del lavoro e previdenza sociale e dal ministero della pubblica istruzione in materia di sistema integrato di istruzione e formazione professionale.
3. Ai fini di una compiuta attuazione del sistema formativo integrato e di un equilibrato
56715 4419955
Art. 89 - (Disposizioni finali)
1. Il ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica è autorizzato ad apportare, al bilancio dello Stato le variazioni conseguenziali all'applicazione del presente decreto legislativo.
Integra/Modifica
D.L. 24/04/2017, n. 50
Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo.
Articolo 54, comma 1.
Il provvedimento reca interventi vari per la correzione dei conti pubblici e lo sviluppo.
Tra le disposizioni maggiormente significative si segnala quanto segue:
- novità in materia di scissione dei pagamenti (c.d. "split payment") nei confronti della P.A.;
- cessione del credito relativo a detrazioni per interventi di risparmi energetico;
- agevolazioni concernenti l’acquisto direttamente dall’impresa di unità immobiliari oggetto di demolizione e ricostruzione con miglioramento della classificazione sismica;
- tassazione agevolata premi di produzione;
- modifica al D.P.R. 380/2001 concernente la definizione degli interventi di restauro e risanamento conservativo;
- organizzazione e poteri dell'ANAC;
- ridefinizione del contratto di prestazione occasionale;
- controlli e sanzioni in materia di incentivi per le fonti rinnovabili;
- proroga appalti per le pulizie nelle scuole nelle regioni dove è stata risolta la convenzione CONSIP;
- messa a regime della mediazione obbligatoria per alcune tipologie di controversie;
- nuovi stanziamenti per la ricostruzione e interventi vari nelle zone colpite dal sisma centro Italia 2016;
- nuova disciplina dei contratti di locazione di durata non superiore a 30 giorni;
- disposizioni acceleratorie per la costruzione di grandi impianti sportivi;
- modifiche alla disciplina sulla detassazione della retribuzione di produttività;
- DURC in caso di definizione agevolata dei debiti contributivi.
D.L. 31/05/2014, n. 83
Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo.
Articolo 54, commi 1 e 2-bis.
Errata-Corrige in G.U. 01/08/2014, n. 177.
Il provvedimento, cui la stampa si è spesso riferita come decreto "art bonus", introduce varie disposizioni per il rilancio e lo sviluppo del settore dei beni culturali e del turismo. Si segnala in particolare:
credito d'imposta per le erogazioni liberali in denaro a favore della cultura;
norme di accelerazione e semplificazione per la realizzazione degli interventi per il "Grande Progetto Pompei" e per la valorizzazione della Reggia di Caserta;
norme per limitare le autorizzazioni di attività produttive non compatibili con le esigenze di tutela e fruizione dei siti culturali;
misure per favorire l'assunzione di giovani professionisti competenti ad eseguire interventi sui beni culturali da parte di istituzioni culturali ed enti pubblici;
credito d'imposta in favore degli esercizi ricettivi sui costi sostenuti per investimenti e attività di sviluppo di tecnologie digitali nonché per interventi di manutenzione e ristrutturazione edilizia;
concessione gratuita ad uso turistico di case cantoniere, caselli, stazioni ed altri immobili non utilizzati a fini pubblici;
nuove misure di semplificazione per il rilascio dell'autorizzazione paesaggistica.
D.L. 06/07/2012, n. 95
Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini nonché misure di rafforzamento patrimoniale delle imprese del settore bancario.
A decorrere dal 1° dicembre 2012
Avviso di rettifica in G.U. 09/07/2012, n. 158
D.L. 02/03/2012, n. 16
Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento.
Il provvedimento reca disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento, cosiddetto «decreto fiscale». Tra i principali argomenti trattati si segnala quanto segue:
Aggiornamento catastale case fantasma, sanzioni
Appalti pubblici, certificazione dei carichi pendenti
Energia elettrica per uso proprio alimentata da fonti rinnovabili
Certificati ipotecari e catastali: esclusione dalla «decertificazione»
Espropriazione immobiliare
D.L. 16/05/2008, n. 85
Disposizioni urgenti per l’adeguamento delle strutture di Governo in applicazione dell’articolo 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Articolo 2, comma 1
D.L. 18/05/2006, n. 181
Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri.
Articolo 2, comma 1; articolo 23, comma 2; articolo 27, comma 2; articolo 42, comma 1, lettera a); articolo 54, commi 1 e 2
D. Leg.vo 12/06/2003, n. 152
Modifiche al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, concernente la struttura organizzativa del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti a norma dell’articolo 1 della legge 6 luglio 2002, n. 137.
Il decreto reca modifiche al D. Leg.vo 30.7.1999, n. 300 concernente la struttura organizzativa del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Segnaliamo che al comma 1 dell’art. 42 (Aree funzionali) del D. Leg.vo 30.7.1999, n. 300 - articolo ove sono elencati le funzioni e i compiti del Ministero di spettanza statale - dopo la lett. d) sono state introdotte le lett. d-bis), d-ter) e d-quater). Dette lettere prevedono l’attribuzione al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti delle funzioni nelle seguenti aree: sicurezza e regolazione tecnica, salvo quanto disposto da leggi e regolamenti, concernenti le competenze disciplinate dall'articolo 41 e dal presente comma, ivi comprese le espropriazioni; pianificazione delle reti, della logistica e dei nodi infrastrutturali di interesse nazionale, realizzazione delle opere corrispondenti e valutazione dei relativi interventi; politiche dell'edilizia concernenti anche il sistema delle città e delle aree metropolitane.
Attua/Recepisce
D. Min. Beni e Att. Culturali 24/10/2016, n. 483
Riorganizzazione temporanea degli uffici periferici del Ministero nelle aree colpite dall'evento sismico del 24 agosto 2016, ai sensi dell'articolo 54, comma 2-bis, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive modificazioni e integrazioni.
Articolo 54, comma 2-bis
Al fine di assicurare il buon andamento e la necessaria unitarietà della gestione degli interventi operativi di messa in sicurezza del patrimonio culturale, delle azioni di recupero e della ricostruzione nelle aree colpite dagli eventi calamitosi del 24/08/2016, viene costituito - fino al 30/09/2021 - l’“Ufficio del Soprintendente speciale per le aree colpite dal sisma 24/08/2016”, con sede a Rieti, con il compito di svolgere tutte le funzioni attribuite al Mibact nelle procedure attinenti agli interventi di ricostruzione, in coordinamento con le attività del Commissario straordinario per il sisma.
Com. Resp.R. Emilia Romagna 23/12/2014
Circolari del Servizio Commercio, Turismo e Qualità Aree turistiche in materia di Commercio in sede issa, Commercio su aree pubbliche e Distribuzione di carburanti per autotrazione.
Circ. Ag. Territorio 10/08/2010, n. 3/T
Art. 19 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 - Aggiornamento del catasto.
L'Agenzia del Territorio fornisce una panoramica sulle principali novità introdotte in materia di aggiornamento del catasto dall'art. 19 del D.L. 31/05/2010, n. 78, alla luce anche delle modifiche introdotte in sede di conversione in legge (L. 30/07/2010, n. 122).
Nell'ottica generale di contrasto all'evasione ed elusione fiscale nel settore immobiliare, le disposizioni del citato art. 19 sono finalizzate all'aggiornamento ed all'allineamento delle banche dati catastali con quelle di pubblicità immobiliare.
La circolare in commento si sofferma sui seguenti aspetti:
attivazione, a decorrere dal 1° gennaio 2011, dell'Anagrafe Immobiliare Integrata (commi 1 e 3);
individuazione delle modalità attraverso le quali assicurare, relativamente ai dati catastali, l'accesso alle banche dati dell'Agenzia da parte dei Comuni (commi 2, 2-bis, 4, 5, 5-bis, 5-ter, 6);
recupero di gettito fiscale, attraverso attività correlate, fra l'altro, all'identificazione degli immobili non dichiarati in catasto (commi da 7 a 13).
obbligo di inserimento, negli atti e nelle richieste di registrazione dei contratti di locazione, di determinati riferimenti e indicazioni di natura catastale (commi 14 e 15).
Si ricorda che l'Agenzia, al fine di consentire in sede di prima attuazione l'omogenea e corretta applicazione delle disposizioni di cui al comma 14, art. 19, del D.L. 78/2010, aventi effetto dal 01/07/2010, ha già fornito alcune indicazioni in merito con la Circolare 2/2010.
Circ. Cassa DD.PP. 25/02/2003, n. 1250
Nuove istruzioni relative al Fondo rotativo per la progettualità.
La Cassa Depositi e Prestiti rende note le nuove istruzioni relative al Fondo rotativo per la progettualità, a seguito delle novità introdotte nella disciplina del fondo stesso dalla legge finanziaria per il 2003 (L. 289/2002).
Il provvedimento si sofferma in particolare sulla fissazione dei criteri di valutazione, dei documenti istruttori, della procedura, dei limiti e delle condizioni per l'accesso, l'erogazione ed il rimborso dei finanziamenti erogati dal Fondo.
Circ. Ag. Territorio 17/04/2002, n. 2/T
Disposizioni in materia di sanzioni amministrative per le violazioni di norme catastali. Applicazione del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472 e successive modificazioni ed integrazioni.
La circolare analizza le principali questioni interpretative concernenti l'applicabilità del vigente sistema sanzionatorio alle violazioni di norme catastali, con focus sulle innovazioni apportate in materia dalla L. 28/12/2001, n. 448. In particolare, vengono trattate le seguenti tematiche: tipologia delle attività catastali sanzionabili, competenza dei direttori degli Uffici provinciali dell'Agenzia del Territorio per la quantificazione, la contestazione e l'irrogazione delle sanzioni, mezzi di tutela del contribuente, modalita' di riscossione.
Criteri ambientali minimi negli appalti pubblici
Il piano d’azione nazionale per il GPP (PAN-GPP); Criteri ambientali minimi negli appalti di servizi e forniture; Obbligatorietà dei criteri ambientali minimi; Applicazione all’intero valore dell’appalto; Criteri ambientali minimi nell’offerta economicamente più vantaggiosa; Documentazione progettuale; CAM in vigore per le varie categorie di servizi e forniture; Struttura dei decreti di approvazione dei CAM; Elenco completo dei CAM in vigore, risposte a FAQ e chiarimenti vari.
Le misure anticorruzione nel settore degli appalti pubblici
La disciplina normativa fondamentale - Gli strumenti di prevenzione - Le figure coinvolte - Organismi con funzioni di supporto e vigilanza - Le sanzioni.
Davide Rosas
Giuliana Aru
P.A.: obblighi di pubblicazione su titolari di incarichi, enti in controllo e relative sanzioni
Obblighi di pubblicazione concernenti i titolari di incarichi e deleghe; Obblighi di pubblicazione relativi agli enti vigilati e controllati; Sanzioni e vigilanza; Tabelle riepilogative struttura sezione sito “amministrazione trasparente”.
Rosalisa Lancia
Rifiuto o ritardo della P.A. nei procedimenti edilizi: disciplina e conseguenze
Omesso provvedimento - Silenzio-inadempimento; Ritardo nella conclusione del procedimento - Risarcimento dei danni; Lesione del legittimo affidamento del privato su una situazione determinata dalla P.A.; Illegittimità dell’atto amministrativo; Arbitraria richiesta di dichiarazioni o produzioni documentali; Inerzia della P.A. di fronte a SCIA illegittima; Inerzia della P.A. nell’esecuzione forzata di provvedimenti di demolizione e restituzione in pristino; La responsabilità civile, amministrativa e disciplinare del pubblico dipendente; Abuso d’ufficio - Rifiuto ed omissione dolosi di atti d'ufficio.
Le Autorità di sistema portuale (AdSP) e il Piano regolatore di sistema portuale
Premessa e normativa di riferimento; Classificazione dei porti; Le Autorità di sistema portuale (AdSP); Il piano regolatore di sistema portuale (contenuti, il Documento di pianificazione strategica di sistema - DPSS, il Piano regolatore portuale - PRP, il Documento di pianificazione energetica e ambientale del sistema portuale); Esecuzione di opere nei porti; Il Piano operativo triennale (POT); Esecuzione di opere nei porti da parte dei privati.
Impianti alimentati da fonti rinnovabili
Fonti alternative
Umbria: contributi agli enti pubblici per investimenti nelle energie rinnovabili e nel risparmio energetico (anno 2018)
01 gen 2019
Divieto contratti di collaborazione nelle pubbliche amministrazioni
Ordinamento giuridico e processuale
Deposito copia cartacea ricorsi nel processo amministrativo telematico
Esercizio associato funzioni fondamentali nei piccoli comuni
P.a., fabbisogni anticorruzione da Italia Oggi
Modello per stazioni appaltanti da Italia Oggi
Una legge per liberare i sindaci da Italia Oggi
Sicurezza, largo ai virtuosi da Italia Oggi
Dirigenti, l'anticorruzione paga da Italia Oggi
Il bando Pa deve essere affidabile da Il Sole 24 Ore
Percorso Modulare - APPALTI PUBBLICI E CONCESSIONI - L'esecuzione del contratto e il contenzioso - Modulo III
Formazione specialistica e modulare sull'intero "ciclo" degli appalti pubblici e concessioni con focus sui compiti, funzioni e responsabilità del RUP, sulle modalità di indizione e conduzione delle procedure di affidamento, sull’esecuzione e sul contenzioso e con riguardo all’analisi del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA) e all’adesione alle convenzioni Consip.
Roma 30/05/2018
Appalti aggregati e mercati elettronici della Pubblica Amministrazione
Scheda su Il mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA) [POST RIFORMA]; Scheda su Appalti aggregati ed elettronici - Strumenti offerti da Consip e altre Centrali di committenza; Normativa nazionale; Giurisprudenza.
Le occupazioni illegittime della Pubblica Amministrazione
Inquadramento generale e ipotesi di occupazioni illegittime - Soluzioni offerte nel corso del tempo - L’acquisizione sanante ai sensi dell’art. 42-bis del TU Espropri - Gli strumenti di risoluzione alternativi - Profili di responsabilità contabile e amministrativa - Modelli di atti e provvedimenti amministrativi Download: Modulistica e formulario in formato .DOC editabile
I Contratti Pubblici sotto soglia
Guida operativa per stazioni appaltanti ed enti aggiudicatori aggiornata al D. Leg.vo 56/2017 (c.d. “correttivo”) con modello di regolamento interno dell’ente e facsimili di determina a contrarre e di determina di affidamento in formato .DOC
Programmare e Progettare
LA FATTIBILITÀ TECNICA ED ECONOMICA DELLE INFRASTRUTTURE La spesa pubblica per lo sviluppo - Il progetto di fattibilità tecnica ed economica - La verifica e il monitoraggio degli investimenti pubblici - La valutazione ambientale dei piani e dei progetti - La valutazione dei piani e dei programmi - L’analisi economica e finanziaria delle infrastrutture - Casi di studio.

References: Art. 1

Art. 2

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Art. 4

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Art. 6

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Art. 8
 articolo 5

Art. 9
 articolo 8

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Art. 13

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Art. 14

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Art. 18

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Art. 71

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Art. 76

Art. 77

Art. 78

Art. 88

Art. 89

Articolo 54

Articolo 54

Articolo 2

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 articolo 23
 articolo 27
 articolo 42
 articolo 54

Articolo 54

Art. 19
 art. 19
 art. 19