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Timestamp: 2018-06-22 09:31:39+00:00

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1 Regolamento di gestione Regolamento di gestione del Fondo comune di investimento mobiliare aperto Il presente Regolamento è valido a decorrere dal 23 novembre 2015 FONDO Linea SOLUZIONI Anima Traguardo 2016 Cedola 3
2 Il presente Regolamento si compone di tre parti: a) Scheda Identificativa b) Caratteristiche del Prodotto c) Modalità di funzionamento a) Scheda Identificativa Il presente Regolamento è stato approvato dall organo amministrativo della SGR che, dopo averne verificato la conformità rispetto alle disposizioni vigenti, ha accertato la sussistenza delle ipotesi di cui all art. 37, comma 5 del Decreto Legislativo n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza), relative all approvazione in via generale dei Regolamenti dei Fondi comuni. Pertanto, il presente Regolamento non è stato sottoposto all approvazione specifica della Banca d Italia, in quanto rientra nei casi in cui l approvazione si intende rilasciata in via generale. Denominazione tipologia e durata del Fondo Fondo comune di investimento aperto armonizzato denominato: Fondo Linea Soluzioni Anima Traguardo 2016 Cedola 3 La durata del Fondo è fissata al 28 febbraio Società di Gestione del Risparmio Banca Depositaria Periodicità di calcolo del valore della quota e fonti di riferimento per la pubblicazione del suo valore nonché delle eventuali modifiche regolamentari ANIMA SGR S.p.A. (di seguito: SGR), con sede legale in Milano, Corso Garibaldi n. 99, iscritta all Albo tenuto dalla Banca d Italia, di cui all art. 35 del D. Lgs. 58/98, al n. 8 della Sezione Gestori di OICVM. ANIMA SGR è soggetta all attività di direzione e coordinamento dell azionista unico, nonché capogruppo, Anima Holding S.p.A.. Il sito internet della SGR è: BNP Paribas Securities Services S.C.A. (di seguito: la Banca Depositaria), con sede legale in 3 Rue d Antin, Parigi, operante tramite la propria succursale di Milano, con sede in Via Ansperto n. 5 - iscritta al n dell Albo delle Banche tenuto dalla Banca d Italia. Le funzioni di emissione e di rimborso dei certificati di partecipazione al Fondo vengono espletate presso la sede della succursale di Milano della Banca Depositaria. Presso la predetta sede sono disponibili i prospetti contabili del Fondo. Il sito internet della Banca Depositaria è: I rapporti tra la SGR e la Banca Depositaria sono regolati da apposita convenzione che specifica, tra l altro, le funzioni svolte dalla Banca Depositaria, le modalità di scambio dei flussi informativi tra la medesima Banca Depositaria e la SGR nonché le responsabilità connesse con il calcolo del valore unitario della quota e la custodia delle disponibilità liquide e degli strumenti finanziari facenti parte del patrimonio del Fondo. Il valore unitario della quota, espresso in millesimi di Euro, è determinato con cadenza settimanale con riferimento a ciascun venerdì. Nel caso in cui il suddetto giorno sia di chiusura della Borsa Valori nazionale, nonché di festività nazionali italiane, il calcolo verrà effettuato con riferimento al primo giorno lavorativo successivo. È comunque calcolato il valore unitario della quota riferito all ultimo giorno non festivo nazionale di ciascun anno, anche se giorno di chiusura della Borsa nazionale. Il valore unitario della quota, solo ai fini di una puntuale rappresentazione delle consistenze patrimoniali nei prospetti periodici del Fondo, è inoltre determinato con riferimento ai prezzi dell ultimo giorno lavorativo di Borsa aperta di ciascun semestre solare quando non coincidente con la cadenza settimanale. Il valore unitario della quota è pubblicato con la medesima cadenza sul quotidiano Il Sole 24 ORE e sul sito internet della SGR. Sulle medesime fonti è pubblicato mediante avviso il contenuto di ogni modifica regolamentare. BNP Paribas Securities Services S.C.A. provvede al calcolo del valore della quota. 2 di 15 Regolamento di gestione Anima Traguardo 2016 Cedola 3
3 Il presente Regolamento si compone di tre parti: a) Scheda Identificativa b) Caratteristiche del Prodotto c) Modalità di funzionamento b) Caratteristiche del Prodotto 1. Scopo, oggetto, politica di investimento e altre caratteristiche Fondo Linea Soluzioni Anima Traguardo 2016 Cedola 3 Scopo 1. Il Fondo, istituito il 29 luglio 2011, di tipo obbligazionario, mira a realizzare - in un orizzonte temporale di 5 anni a decorrere dalla chiusura del Periodo Iniziale di Collocamento, come definito al successivo comma 18, un rendimento del portafoglio in linea con quello espresso mediamente da strumenti finanziari obbligazionari governativi di analoga durata emessi da Paesi dell Area Euro di primario merito di credito, attraverso un investimento in titoli denominati nelle principali valute. Entrambi i predetti rendimenti, per omogeneità di confronto, s intendono al lordo dei rispettivi costi e degli oneri fiscali vigenti, analogamente al valore unitario della quota del Fondo, il cui rendimento é rettificato degli oneri fiscali vigenti. 2. Il Fondo mira alla distribuzione di una cedola annuale. La prima distribuzione della cedola si avrà al termine del primo esercizio (01/01/ /12/2012) dal lancio del Fondo e la distribuzione cesserà al termine del quarto esercizio successivo a quello di inizio del collocamento del Fondo (01/01/ /12/2015). Oggetto 1. Il Fondo investe nei seguenti strumenti finanziari negoziati in mercati regolamentati ovvero OTC: - strumenti di natura obbligazionaria; - strumenti derivati; - depositi bancari; - OICR armonizzati e non armonizzati. Politica di investimento e altre caratteristiche 1. La SGR attua una politica di investimento volta a perseguire una composizione del portafoglio orientata principalmente verso strumenti finanziari del mercato obbligazionario, di emittenti governativi e corporate, con rating anche inferiore ad investment grade, denominati in qualsiasi valuta. Gli strumenti finanziari sono selezionati tra tutte le categorie di emittenti e settori merceologici. 2. Gli strumenti finanziari espressi in valuta estera potranno essere esposti ai rischi connessi alle oscillazioni dei tassi di cambio in misura residuale. 3. È altresì possibile investire in depositi bancari fino al 100% delle attività complessive, fermi restando i limiti normativi di tempo in tempo vigenti ed in strumenti finanziari derivati nei limiti indicati nel successivo comma 13 e fino al 10% in parti di OICR anche collegati, (armonizzati e non armonizzati) la cui politica di investimento sia compatibile con quella del Fondo. 4. La duration del portafoglio sarà decrescente con l avvicinarsi della scadenza, ma comunque non superiore a 5 anni. 5. Il Fondo può mettere in atto strategie di copertura del rischio di tasso e di credito mediante strumenti derivati. 6. Viene adottato uno stile di gestione attivo orientato alla costruzione di un portafoglio iniziale costituito da titoli obbligazionari con vita residua media correlata all orizzonte temporale del Fondo. Tale portafoglio è diversificato per emittenti. 7. Nel corso della vita del Fondo, si procede ad un attento monitoraggio volto a verificare il mantenimento: - di una vita residua media degli strumenti finanziari compatibile con l orizzonte temporale del Fondo; - di profili di liquidità degli investimenti coerenti con l impegno di distribuzione dei proventi. Anima Traguardo 2016 Cedola 3 Regolamento di gestione 3 di 15
4 8. Al termine del secondo mese dalla scadenza dell orizzonte temporale del Fondo il patrimonio del Fondo sarà trasferito automaticamente - salvo diversa disposizione scritta del Sottoscrittore - al Fondo Anima Obbligazionario Euro istituito e gestito dalla SGR od altro Fondo obbligazionario risultante da una operazione straordinaria (ad es. fusione). 9. Il patrimonio del Fondo, nel rispetto del proprio specifico indirizzo degli investimenti, può inoltre essere investito in: a) strumenti finanziari di cui all art. 1, comma 2, lett. a) e b) del D. Lgs. n. 58/98 (di seguito TUF ), quotati nei mercati regolamentati; b) strumenti del mercato monetario di cui all art. 1, comma 2, lett. b) del TUF non quotati; c) strumenti finanziari derivati quotati che abbiano ad oggetto attività in cui il Fondo può investire, indici finanziari, tassi di interesse, tassi di cambio o valute; d) strumenti finanziari derivati di cui all art. 1, comma 2, lett. h) del TUF ( derivati creditizi ) quotati; e) strumenti finanziari derivati di cui ai precedenti alinea non quotati ( strumenti derivati OTC ); f) strumenti finanziari di cui all art. 1, comma 2, lett. a) e b) del TUF diversi da quelli indicati nel primo alinea; g) parti di OICR armonizzati; h) parti di OICR non armonizzati aperti; i) depositi bancari presso banche aventi sede in uno Stato membro dell UE o appartenente al Gruppo dei dieci (G-10). 10. Gli investimenti, coerentemente con lo specifico indirizzo del Fondo, sono disposti nel rispetto dei divieti e dei limiti indicati per i Fondi aperti armonizzati dal Regolamento sulla gestione collettiva adottato da Banca d Italia. 11. Il patrimonio del Fondo può essere investito in strumenti finanziari di uno stesso emittente in misura superiore al 35% delle sue attività quando gli strumenti finanziari sono emessi o garantiti da uno Stato dell UE, dai suoi enti locali, da uno Stato aderente all OCSE o da organismi internazionali di carattere pubblico di cui fanno parte uno o più Stati membri dell UE, a condizione che il Fondo detenga strumenti finanziari di almeno sei emissioni differenti e che il valore di ciascuna emissione non superi il 30% del totale delle attività del Fondo. 12. Resta comunque ferma la possibilità di detenere una parte del patrimonio del Fondo in disponibilità liquide e, più in generale, la facoltà da parte del gestore di assumere, in relazione all andamento dei mercati finanziari o ad altre specifiche situazioni congiunturali, scelte per la tutela degli interessi dei Partecipanti. 13. L utilizzo dei derivati è finalizzato: - alla copertura dei rischi; - alla efficiente gestione di portafoglio; - all investimento (anche per assumere posizioni corte nette). L esposizione complessiva in strumenti finanziari derivati non potrà eccedere il 100% del valore complessivo netto del Fondo. Tale esposizione è calcolata secondo il metodo degli impegni, ai sensi della normativa tempo per tempo vigente. 14. Ai sensi del presente Regolamento per mercati regolamentati si intendono, oltre a quelli iscritti nell elenco previsto dall art. 63, comma 2 o nell apposita sezione prevista dall art. 67, comma 1 del TUF, quelli indicati nella lista, approvata dal Consiglio Direttivo di Assogestioni e pubblicata nel sito internet dell Associazione stessa (www.assogestioni.it), dei Paesi verso i quali è orientata la politica di investimento del Fondo ed indicati nel presente Regolamento. 15. La valuta di denominazione del Fondo è l Euro. Le poste denominate in valute diverse da quella di denominazione del Fondo sono convertite in quest ultima valuta utilizzando il tasso di cambio accertato attraverso le rilevazioni dei principali contributori, calcolati e pubblicati da WM Company, sulla base dei dati resi disponibili sui circuiti informativi di Reuters. Nel caso in cui i citati tassi di cambio non fossero disponibili, verranno utilizzati i tassi di cambio correnti, alla data di riferimento della valutazione, accertati quotidianamente dalla Banca Centrale Europea (BCE). 16. È altresì escluso l investimento in azioni, warrant nonché in diritti di opzione non quotati e non destinati alla quotazione. 17. Gli strumenti finanziari sono classificati di adeguata qualità creditizia (cd investment grade) sulla base del sistema interno di valutazione del merito di credito adottato dalla SGR. Tale sistema può prendere in considerazione, tra gli altri elementi di carattere qualitativo e quantitativo, i giudizi espressi da una o più delle principali agenzie di rating del credito stabilite nell Unione Europea e registrate in conformità alla regolamentazione europea in materia di agenzie di rating del credito, senza tuttavia fare meccanicamente affidamento su di essi. Le posizioni di portafoglio non rilevanti possono essere classificate di adeguata qualità creditizia se hanno ricevuto l assegnazione di un rating pari ad investment grade da parte di almeno una delle citate agenzie di rating. 18. La sottoscrizione delle quote del Fondo può avvenire esclusivamente nei due mesi precedenti la data di avvio dell operatività del Fondo ( Periodo Iniziale di Collocamento ). Le date di inizio e fine del Periodo Iniziale di Collocamento saranno comunicate al pubblico mediante apposita pubblicazione sulle fonti indicate nella Scheda Identificativa. 4 di 15 Regolamento di gestione Anima Traguardo 2016 Cedola 3
5 1.1 Limiti alle operazioni con parti correlate Il Fondo può acquistare beni e titoli di società finanziate da società del Gruppo di appartenenza della SGR; la SGR si riserva la facoltà di investire in parti di OICR promossi e/o gestiti dalla stessa SGR o da altre società di gestione del risparmio alla stessa legate, tramite controllo comune o con una considerevole partecipazione diretta o indiretta (di seguito OICR collegati), purché i programmi di investimento degli OICR da acquisire siano compatibili con quelli del Fondo acquirente. Per la selezione degli OICR, la SGR si avvale di un unità specializzata, che effettua la selezione degli OICR sulla base di processi di valutazione di natura quantitativa e qualitativa. La scelta degli OICR avviene, in funzione della valutazione del gestore, tenuto conto della specializzazione di ogni asset manager, dello stile di gestione, nonché delle caratteristiche degli strumenti finanziari sottostanti. Gli OICR selezionati sono gestiti da società che, a giudizio del gestore evidenziano qualità del team di gestione e/o consistenza dei risultati ottenuti, persistenza nel tempo delle performance ottenute e/o opportunità di investimento della strategia nel contesto di mercato di riferimento e un adeguata trasparenza nella comunicazione e nelle informazioni messe a disposizione degli Investitori. Il Consiglio di Amministrazione della SGR può adottare una delibera nella quale sono individuati i limiti all acquisto, per conto dei patrimoni gestiti, di strumenti finanziari emessi o collocati da società del Gruppo. 2. Proventi e risultati della gestione e modalità di ripartizione 1. Il Fondo è del tipo a distribuzione dei proventi. I proventi realizzati sono distribuiti ai Partecipanti secondo le seguenti modalità. 2. Nei tre anni successivi a quello di inizio di collocamento del Fondo, la SGR riconosce annualmente ai Partecipanti un ammontare unitario pro quota predeterminato, pari a 0,17 Euro per quota. Si considerano aventi diritto alla distribuzione i Partecipanti esistenti il giorno precedente a quello della quotazione ex-cedola. I giorni di quotazione ex-cedola sono definiti nel seguente calendario: - entro il 15 marzo 2013; - entro il 15 marzo 2014; - entro il 15 marzo 2015, ovvero, nel caso in cui il giorno di quotazione ex-cedola coincida con un giorno non lavorativo e di Borsa chiusa, il giorno lavorativo e di Borsa aperta immediatamente successivo. I proventi oggetto di distribuzione sono costituiti dalla somma algebrica delle seguenti voci della sezione reddituale del Rendiconto del Fondo redatto in relazione al periodo di riferimento: - A1. Interessi e altri proventi su titoli di debito quotati; - B1. Interessi ed altri proventi su titoli di debito non quotati; - F1. Proventi da operazioni pronti contro termine ed assimilati; - I1. Interessi attivi su disponibilità liquide; - I2. Altri ricavi; - L1. Imposta sostitutiva a carico dell esercizio; - L3. Altre imposte; - G. Oneri finanziari; - H. Oneri di gestione. 3. Successivamente a tale periodo, e precisamente con riferimento ai proventi conseguiti nell anno 2015, la SGR distribuisce annualmente ai Partecipanti (periodo di riferimento 1 gennaio - 31 dicembre), una cedola fino al 100% dei proventi conseguiti dal Fondo in proporzione al numero di quote possedute da ciascun Partecipante ai sensi dei punti successivi. I proventi oggetto di distribuzione sono costituiti dalla somma algebrica di componenti positive e negative del reddito del periodo di riferimento. Le componenti positive sono costituite dagli interessi attivi e dai dividendi maturati nello stesso periodo sugli strumenti finanziari, sulle disponibilità liquide e su qualsiasi altra attività finanziaria che presenti una componente di interesse chiaramente identificata nella propria struttura. Le componenti negative sono invece rappresentate dagli eventuali interessi passivi, dagli oneri di gestione e dalle imposte a debito dell esercizio. Più precisamente, i proventi oggetto di distribuzione sono costituiti dalla somma algebrica Anima Traguardo 2016 Cedola 3 Regolamento di gestione 5 di 15
6 delle voci della sezione reddituale del Rendiconto del Fondo redatto in relazione al periodo di riferimento, come sopra riportate. 4. È inoltre facoltà del Consiglio di Amministrazione deliberare la distribuzione degli utili netti da realizzo su titoli fino al 100%, rilevati nel citato Rendiconto di periodo. Più precisamente, per utili netti da realizzo su titoli si intende la somma algebrica, delle seguenti voci, se positive, della sezione reddituale del Rendiconto annuale del Fondo: - A 2.1 Utile da realizzo su titoli di debito quotati; - A 4 Risultati realizzati sulle operazioni di copertura di strumenti finanziari quotati; - B 2.1 Utili da realizzo su titoli di debito non quotati; - B 4 Risultati realizzati sulle operazioni di copertura di strumenti finanziari non quotati; - C 1 Risultati realizzati sulle operazioni non di copertura su strumenti finanziari derivati. Sulla base del Rendiconto annuale di gestione del Fondo la SGR, per il tramite della Banca Depositaria, provvede al calcolo ed alla distribuzione dei proventi conseguiti dal Fondo nel corso del precedente esercizio (c.d. periodo di riferimento: 1 gennaio - 31 dicembre). 5. Si considerano aventi diritto alla distribuzione dei proventi di cui al comma 3 i Partecipanti esistenti il giorno precedente a quello della quotazione ex-cedola. 6. Dati i criteri di determinazione della distribuzione di cui al precedente comma 2, può accadere che l importo da distribuire riferito ai giorni di quotazione ex-cedola nel triennio 2012/2014 sia superiore al risultato effettivo della gestione del Fondo nel periodo intercorrente tra la data di avvio del Fondo e la data di stacco della cedola, per il primo anno, ovvero nei periodi intercorrenti tra due stacchi cedola, per gli anni successivi. In tale caso la distribuzione rappresenterà un rimborso parziale del valore delle quote. La distribuzione non comporterà comunque in alcun caso un rimborso automatico di un determinato numero di quote o di frazioni di esse, ma avverrà sempre come diminuzione del valore unitario delle stesse. La SGR provvede ad informare i Partecipanti sui tempi e sulle modalità di pagamento mediante apposito avviso da pubblicarsi sul quotidiano indicato nella Scheda Identificativa del presente Regolamento di gestione. 7. La distribuzione avviene a mezzo della Banca Depositaria in proporzione al numero di quote possedute da ciascun Partecipante: a) con riferimento al triennio 2012/2014, entro 30 giorni dalla data di quotazione ex-cedola; b) con riferimento all esercizio finanziario 2015, l ammontare dei proventi conseguiti e spettante ad ogni quota, nonché la data di inizio della distribuzione, vengono indicati nella relazione di accompagnamento del Rendiconto redatta entro 30 giorni dalla fine di ogni esercizio dal Consiglio di Amministrazione della SGR e pubblicati sulle fonti indicate nella Scheda Identificativa. In ogni caso la data stabilita non può essere posteriore al sessantesimo giorno successivo alla data di approvazione del Rendiconto di gestione. Qualora il Sottoscrittore abbia richiesto l emissione del certificato di partecipazione, il pagamento dell importo a lui spettante è subordinato alla presentazione, anche tramite il Collocatore, alla Banca Depositaria delle cedole, in caso di certificato nominativo, dell intero certificato e delle relative cedole. Nel caso in cui si tratti di quote immesse nel certificato cumulativo rappresentativo di una pluralità di quote appartenenti a più Partecipanti, la distribuzione dei proventi avverrà secondo le diverse modalità di pagamento indicate dal Partecipante. 8. I proventi, arrotondati per difetto al centesimo di Euro, sono corrisposti in contanti presso la Banca Depositaria, o con bonifico bancario sul c/c indicato dal Sottoscrittore, o con assegno di traenza. Qualora i Partecipanti richiedano la corresponsione dei proventi con invio a domicilio del mezzo di pagamento, ciò avverrà a rischio e spese degli stessi. Le eventuali frazioni di proventi non corrisposte vengono ricomprese nel patrimonio del Fondo. 9. I Partecipanti hanno facoltà di richiedere la variazione delle modalità di pagamento dei proventi. Tale richiesta sarà ritenuta valida anche per le successive distribuzioni dei proventi, salvo disposizione scritta contraria. 10. I Partecipanti che non abbiano richiesto l emissione del certificato hanno la facoltà di richiedere, in sede di sottoscrizione o successivamente: a) il reinvestimento dei proventi nel Fondo, in esenzione di commissioni e spese. Anche in questo caso il reinvestimento delle quote avverrà sulla base del primo valore quota ex-cedola. La SGR provvederà ad inviare al Sottoscrittore una lettera di conferma dell avvenuto investimento; b) il reinvestimento dei proventi del Fondo su altro Fondo gestito dalla SGR a cui il Partecipante aderisca mediante un Piano di Accumulo (PAC) sottoscritto a parte o già in essere, nel rispetto degli importi minimi unitari di ciascun versamento, previsti dal relativo Regolamento di gestione del Fondo prescelto ed al lordo degli oneri di sottoscrizione. L eventuale eccedenza verrà reinvestita nel Fondo Anima Traguardo 2016 Cedola 3. 6 di 15 Regolamento di gestione Anima Traguardo 2016 Cedola 3
7 11. I diritti relativi alle cedole non riscosse si prescrivono nei termini di legge a favore del Fondo, a decorrere dalla data del pagamento come sopra stabilita. Qualora il termine di prescrizione scada successivamente alla redazione del Rendiconto finale di liquidazione del Fondo, tali proventi si prescrivono a favore della SGR. 3. Spese ed oneri a carico dei Partecipanti e del Fondo 3.1 Oneri a carico dei Partecipanti La SGR, all atto del disinvestimento, ha il diritto di prelevare una commissione di rimborso da applicare sul controvalore delle quote da rimborsare determinato sulla base del valore unitario della quota iniziale, parzialmente riaccreditata al Fondo, secondo le modalità ed i valori massimi di seguito indicati: Fondo Linea Soluzioni Intervallo Commissione di rimborso Quota riaccreditata al Fondo Nel corso del primo anno 3,50% 0,20% Nel corso del secondo anno 3,00% 0,20% Nel corso del terzo anno 2,50% 0,20% Nel corso del quarto anno 1,50% 0,20% Nel corso del quinto anno 1,00% 0,20% Ai fini della determinazione della commissione di rimborso, le quote rivenienti da ogni sottoscrizione sono considerate separatamente da quelle rivenienti da precedenti o successive sottoscrizioni. A fronte di ogni richiesta di rimborso di quote sarà data priorità a quelle sottoscritte in epoca più remota La SGR, inoltre, ha il diritto di prelevare dall importo di pertinenza del Sottoscrittore i seguenti diritti fissi: a) Euro 10,00 per l emissione di ogni certificato richiesto. b) Euro 75,00 per ogni pratica di successione. La SGR potrà inoltre trattenere, nel limite della copertura degli oneri effettivamente sostenuti che saranno di volta in volta indicati al Partecipante, le spese sostenute per: - imposte, tasse e spese di spedizione relative alla sottoscrizione, ai successivi versamenti, e alla conferma dell avvenuto investimento e disinvestimento; - la spedizione dei certificati qualora il Partecipante ne richieda l invio al proprio domicilio; - le spese di frazionamento dei certificati; - il rimborso delle spese di spedizione e di assicurazione per l invio dei mezzi di pagamento. Inoltre la Banca Depositaria ha facoltà di trattenere le eventuali spese inerenti il trasferimento del corrispettivo in caso di rimborso. I Soggetti incaricati del collocamento non possono porre a carico dei clienti oneri aggiuntivi rispetto a quelli indicati nel presente Regolamento. 3.2 Oneri a carico del Fondo 1. Le spese a carico del Fondo sono rappresentate da: a) una commissione di gestione pari allo 0,20% - applicata durante il Periodo Iniziale di Collocamento - su base annua, da corrispondere mensilmente alla SGR, calcolata settimanalmente sul valore complessivo netto del Fondo e prelevata dalle disponibilità dello stesso il primo giorno lavorativo del mese successivo; b) una commissione di gestione pari all 1% su base annua, applicata successivamente al Periodo Iniziale di Collocamento, da corrispondere mensilmente alla SGR, calcolata settimanalmente sul valore complessivo netto del Fondo e prelevata dalle disponibilità dello stesso il primo giorno lavorativo del mese successivo; c) il compenso riconosciuto alla Banca Depositaria per l incarico svolto, nella misura massima, è pari allo 0,140% su base annua, oltre le imposte dovute ai sensi delle disposizioni normative pro tempore vigenti, da calcolarsi settimanalmente sul valore complessivo netto del Fondo; Anima Traguardo 2016 Cedola 3 Regolamento di gestione 7 di 15
8 d) gli oneri fiscali di pertinenza del Fondo previsti dalla normativa vigente; e) gli oneri di intermediazione inerenti alla compravendita di titoli e le relative imposte di trasferimento; f) le spese di revisione della contabilità e dei Rendiconti del Fondo, ivi compreso quello finale di liquidazione; g) le spese di pubblicazione sul quotidiano del valore unitario delle quote del Fondo, degli avvisi inerenti i prospetti periodici del Fondo e quelle di pubblicazione degli avvisi in caso di modifiche del Regolamento e di liquidazione del Fondo, richiesti da mutamenti normativi o delle disposizioni di vigilanza; h) le spese di stampa e di invio dei documenti periodici destinati al pubblico e quelle derivanti dagli obblighi di comunicazione alla generalità dei Partecipanti, purché tali oneri non attengano a propaganda e a pubblicità, o comunque al collocamento di quote del Fondo; i) gli oneri finanziari connessi all eventuale accensione di prestiti nei casi consentiti dalle disposizioni vigenti e le spese connesse; j) le spese legali e giudiziarie sostenute nell esclusivo interesse del Fondo; k) il contributo di vigilanza dovuto alla Consob, per lo svolgimento dell attività di controllo e di vigilanza. Tra tali spese non sono in ogni caso comprese quelle relative alle procedure di commercializzazione del Fondo nei Paesi diversi dall Italia. 2. Le spese relative ai punti g) e h), ad eccezione delle spese di pubblicazione sul quotidiano del valore unitario delle quote del Fondo, sono ripartite in proporzione al valore complessivo netto del Fondo medesimo alla fine dell anno solare precedente. 3. Il pagamento delle suddette spese è disposto dalla SGR mediante prelievo dalle disponibilità del Fondo con valuta del giorno di effettiva erogazione degli importi. 4. Sul Fondo acquirente non vengono fatte gravare spese e diritti di qualsiasi natura relativi alla sottoscrizione ed al rimborso delle parti degli OICR collegati acquisiti e, ai fini del computo della commissione di gestione, dal compenso riconosciuto alla SGR è dedotta la remunerazione complessiva che il gestore dei Fondi collegati percepisce (provvigioni di gestione e di incentivo). 8 di 15 Regolamento di gestione Anima Traguardo 2016 Cedola 3
9 Il presente Regolamento si compone di tre parti: a) Scheda Identificativa b) Caratteristiche del Prodotto c) Modalità di funzionamento c) Modalità di funzionamento I. Partecipazione al Fondo I.1 Previsioni generali 1. La partecipazione al Fondo si realizza attraverso la sottoscrizione di quote o il loro successivo acquisto a qualsiasi titolo. 2. La sottoscrizione di quote può avvenire solo a fronte del versamento di un importo corrispondente al valore delle quote di partecipazione. 3. La SGR impegna contrattualmente - anche ai sensi dell art del codice civile - i Collocatori a inoltrare le domande di sottoscrizione e i relativi mezzi di pagamento alla SGR entro e non oltre il primo giorno lavorativo successivo a quello della relativa ricezione, entro l orario previsto nel successivo punto La SGR provvede a determinare il numero delle quote di partecipazione e frazioni millesimali di esse arrotondate per difetto da attribuire ad ogni Partecipante dividendo l importo del versamento, al netto degli oneri a carico dei singoli Partecipanti, per il valore unitario della quota relativo al giorno di riferimento. Quando in tale giorno non sia prevista la valorizzazione del Fondo, le quote vengono assegnate sulla base del valore relativo al primo giorno successivo di valorizzazione della quota. 5. Il giorno di riferimento è il giorno in cui la SGR ha ricevuto, entro le ore 8:00, notizia certa della sottoscrizione ovvero, se successivo, è il giorno in cui decorrono i giorni di valuta riconosciuti al mezzo di pagamento indicati nel Modulo di sottoscrizione. Nel caso di bonifico, il giorno di valuta è quello riconosciuto dalla banca ordinante. 6. Per i contratti stipulati mediante offerta fuori sede il giorno di riferimento non potrà essere antecedente a quello di efficacia dei contratti medesimi ai sensi dell art. 30 del D. Lgs. 58/ Nel caso di sottoscrizione di quote derivanti dal reinvestimento di utili/ricavi distribuiti dal Fondo la valuta dovrà coincidere con la data di messa in pagamento degli utili/ricavi stessi. 8. Qualora il versamento sia effettuato in valuta diversa da quella di denominazione del Fondo, il relativo importo viene convertito nella valuta di denominazione del Fondo utilizzando il tasso di cambio rilevato dalla Banca d Italia, dalla BCE ovvero tassi di cambio correnti accertati su mercati di rilevanza e significatività internazionale nel giorno di riferimento. 9. In caso di mancato buon fine del mezzo di pagamento, la SGR procede alla liquidazione delle quote assegnate e si rivale sul ricavato che si intende definitivamente acquisito, salvo ogni maggiore danno. 10. A fronte di ogni sottoscrizione la SGR provvede ad inviare al Sottoscrittore una lettera di conferma dell avvenuto investimento, recante informazioni concernenti la data di ricevimento della domanda di sottoscrizione e del mezzo di pagamento, l importo lordo versato e quello netto investito, la valuta riconosciuta al mezzo di pagamento, il numero di quote attribuite, il valore unitario al quale le medesime sono state sottoscritte nonché il giorno cui tale valore si riferisce. 11. L importo netto della sottoscrizione viene attribuito al Fondo il giorno di regolamento delle sottoscrizioni con la stessa valuta riconosciuta ai mezzi di pagamento prescelti dal Sottoscrittore. 12. Per giorno di regolamento delle sottoscrizioni si intende il giorno successivo a quello di riferimento. 13. La partecipazione al Fondo non può essere subordinata a condizioni, vincoli o oneri di qualsiasi natura, diversi da quelli indicati nel Regolamento. Anima Traguardo 2016 Cedola 3 Regolamento di gestione 9 di 15
10 I.2 Modalità di sottoscrizione delle quote 1. La sottoscrizione delle quote del Fondo avviene mediante: n versamento in un unica soluzione. L importo minimo iniziale della sottoscrizione e dei versamenti successivi è pari a 500,00 Euro; n adesione ad operazioni di passaggio tra Fondi, disciplinate nella successiva sezione I La sottoscrizione può essere effettuata: n direttamente presso la SGR; n per il tramite di Soggetti Collocatori; n mediante tecniche di comunicazione a distanza, ai sensi del successivo punto La sottoscrizione di quote si realizza tramite la compilazione e la sottoscrizione dell apposito Modulo, predisposto dalla SGR e indirizzato alla società stessa, contenente l indicazione delle generalità del Sottoscrittore, degli eventuali cointestatari, dell importo del versamento (al lordo delle commissioni di sottoscrizione e delle eventuali altre spese), del mezzo di pagamento utilizzato e della relativa valuta applicata per il riconoscimento degli importi al Fondo. 4. Il versamento del corrispettivo in Euro può avvenire mediante: n bonifico bancario a favore di ANIMA SGR S.p.A., Rubrica Denominazione del Fondo, - per le sottoscrizioni effettuate presso gli sportelli delle Banche collocatrici - alla cui copertura il Partecipante può provvedere anche a mezzo contanti; n assegno bancario o circolare, non trasferibile, ovvero girato con clausola di non trasferibilità, all ordine della SGR - per le sottoscrizioni effettuate tramite altri Soggetti Collocatori - Rubrica intestata al Fondo di cui al presente Regolamento; n bonifico bancario a favore di ANIMA SGR S.p.A., Rubrica Denominazione del Fondo e assegno bancario o circolare, non trasferibile, ovvero girato con clausola di non trasferibilità, all ordine della SGR - per le sottoscrizioni effettuate presso la sede legale di ANIMA SGR S.p.A.. 5. La sottoscrizione delle quote può essere effettuata mediante tecniche di comunicazione a distanza, nel rispetto delle disposizioni di legge e/o regolamentari vigenti. In tal caso il mezzo di pagamento utilizzabile per la sottoscrizione è esclusivamente il bonifico bancario. Le quote oggetto dell operatività a distanza sono immesse nel certificato cumulativo di cui alla sezione II Quote e certificati di partecipazione. 6. Le operazioni di emissione e di rimborso delle quote avvengono con cadenza settimanale, coerentemente con la cadenza stabilita per il calcolo del valore della quota, indicata nella Scheda Identificativa del presente Regolamento. 7. La SGR si impegna a trasmettere alla Banca Depositaria gli assegni ricevuti entro il giorno lavorativo successivo a quello di ricezione. Da tale data decorrono i giorni di valuta. I.3 Operazioni di passaggio tra Fondi o tra Comparti istituiti all interno del medesimo Fondo (switch) 1. Contestualmente al rimborso di quote del Fondo, il Partecipante ha facoltà di sottoscrivere quote di altri Fondi/Comparti della SGR (esclusi i Fondi appartenenti al Sistema Prima ). 2. L operazione di passaggio tra Fondi/Comparti può essere effettuata direttamente, ovvero per il tramite dei Soggetti Collocatori, che provvedono a trasmettere le richieste alla SGR entro il giorno successivo a quello di ricezione. 3. Le operazioni di passaggio tra Fondi/Comparti possono avvenire per richiesta scritta o anche mediante l utilizzo di tecniche di comunicazione a distanza. 4. La SGR, verificata la disponibilità delle quote, dà esecuzione all operazione di passaggio tra Fondi/Comparti con la seguente modalità: n il valore del rimborso è determinato il giorno di ricezione della richiesta di trasferimento. Si intendono convenzionalmente ricevute in giornata le richieste pervenute entro le ore 8:00; n il giorno della sottoscrizione del Fondo/Comparto prescelto dal Partecipante coincide con quello del pagamento del rimborso, che deve avvenire entro il giorno successivo a quello di ricezione della richiesta di trasferimento, ovvero, se in tale giorno non è previsto il calcolo del valore unitario, in base al primo valore della quota successivamente determinato. 10 di 15 Regolamento di gestione Anima Traguardo 2016 Cedola 3
11 II. Quote e certificati di partecipazione 1. I certificati nominativi possono essere emessi per un numero intero di quote e/o frazioni di esse. I certificati fisici al portatore sono stati emessi sino al 27/02/ La Banca Depositaria, su indicazioni della SGR, mette a disposizione dei Partecipanti i certificati nei luoghi indicati nella Scheda Identificativa, a partire dal primo giorno lavorativo successivo al giorno di regolamento delle sottoscrizioni. 3. Qualora le quote non siano destinate alla dematerializzazione, il Partecipante può sempre chiedere - sia all atto della sottoscrizione, sia successivamente - l emissione del certificato rappresentativo di tutte o parte delle proprie quote ovvero l immissione delle stesse in un certificato cumulativo, al portatore, tenuto in deposito gratuito presso la Banca Depositaria con rubriche distinte per singoli Partecipanti. È facoltà della Banca procedere - senza oneri per il Fondo o per i Partecipanti - al frazionamento del certificato cumulativo, anche al fine di separare i diritti dei singoli Partecipanti. Il Partecipante può chiedere che le quote di pertinenza immesse nel certificato cumulativo trovino evidenza in un conto di deposito titoli a lui intestato. La tenuta di tale conto, peraltro, comporterà la corresponsione dei costi previsti nel relativo contratto che il Partecipante dovrà sottoscrivere separatamente e dei relativi oneri fiscali previsti dalle norme vigenti. 4. A richiesta degli aventi diritto, è ammessa la conversione dei certificati da nominativi al portatore e viceversa, nonché il loro frazionamento o il raggruppamento. 5. In occasione di sottoscrizioni la consegna materiale del certificato all avente diritto può essere prorogata per il tempo necessario per la verifica del buon esito del titolo di pagamento e comunque non oltre 30 giorni dal giorno di riferimento. III. Organi competenti ad effettuare la scelta degli investimenti 1. L organo amministrativo è responsabile della gestione aziendale e determina l ambito e l articolazione dei poteri delegati. Ne verifica periodicamente l adeguatezza. 2. Nell ambito delle deleghe a soggetti esterni sono stabilite le modalità di esercizio della funzione di controllo da parte del delegante e della Banca Depositaria. 3. La sostituzione della SGR può avvenire per impossibilità sopravvenuta della SGR a svolgere la sua attività ovvero per decisione assunta dalla stessa SGR di dismettere le proprie funzioni. La sostituzione può essere effettuata solo previa modifica del Regolamento approvata dalla Banca d Italia e avviene con modalità tali da evitare soluzioni di continuità nell operatività del Fondo. IV. Spese a carico della SGR 1. Sono a carico della SGR tutte le spese che non siano specificamente indicate a carico del Fondo o dei Partecipanti. V. Valore unitario della quota e sua pubblicazione 1. Il valore unitario della quota viene calcolato secondo i criteri stabiliti dalla Banca d Italia, con la periodicità indicata nella Scheda Identificativa, dividendo il valore complessivo netto del Fondo per il numero di quote in circolazione, entrambi relativi al medesimo giorno di riferimento. La SGR invia gratuitamente copia di tali criteri ai Partecipanti che ne facciano richiesta. 2. Il soggetto che ha il compito di calcolare il valore della quota sospende il calcolo in situazioni di forza maggiore che non ne consentano la regolare determinazione. La SGR sospende la pubblicazione del valore unitario della quota in situazioni di forza maggiore che non ne consentano la regolare pubblicazione. 3. Al cessare di tali situazioni il soggetto che ha il compito di calcolare il valore della quota determina il valore unitario della quota e la SGR provvede alla sua divulgazione con le modalità previste per la pubblicazione del valore della quota. Analogamente vanno pubblicati i valori delle quote di cui sia stata sospesa la sola pubblicazione. 4. Nelle ipotesi in cui il valore pubblicato risulti errato, dopo che sia stato ricalcolato il prezzo delle quote, la SGR: a) reintegra i Partecipanti danneggiati e il patrimonio del Fondo. La SGR può non reintegrare il singolo Partecipante che ha ottenuto il rimborso delle proprie quote per un importo inferiore al dovuto, ove l importo da ristorare sia Anima Traguardo 2016 Cedola 3 Regolamento di gestione 11 di 15
12 di ammontare contenuto e correlato ai costi relativi all emissione e spedizione del mezzo di pagamento. La misura di tale soglia è comunicata nell ambito delle operazioni di sottoscrizione e resa nota ai Partecipanti in occasione di eventuali adeguamenti; b) pubblica con le medesime modalità previste per la pubblicazione del valore della quota un comunicato stampa contenente un idonea informativa dell accaduto. Il comunicato potrà essere redatto anche in forma sintetica, senza elencare tutti i valori rettificati, fermo restando il diritto degli interessati di ottenere informazioni più dettagliate dalla SGR. Nei casi in cui l entità dell errata valorizzazione sia di importo marginale e la durata della stessa sia limitata nel tempo (periodo non superiore a cinque giorni di calcolo), la SGR - ferma restando la descrizione dell evento nel Rendiconto di gestione del Fondo - può astenersi dalla pubblicazione del comunicato stampa. 5. Nel caso di errore nel calcolo del valore della quota, ove il valore risulti errato per un importo non superiore allo 0,1% del valore corretto ( soglia di irrilevanza dell errore ), la SGR non procederà alle operazioni di reintegro dei Partecipanti e del Fondo e non fornirà l informativa prevista dal presente Regolamento per le ipotesi di errori nel calcolo del valore della quota. VI. Rimborso delle quote VI.1 Previsioni generali 1. I Partecipanti al Fondo possono, in qualsiasi momento, chiedere alla SGR il rimborso totale o parziale delle quote possedute. Il rimborso può essere sospeso nei casi previsti dalla legge, dal presente Regolamento e nel corso delle operazioni di liquidazione del Fondo. 2. La richiesta di rimborso corredata dei certificati rappresentativi delle quote da rimborsare - se emessi - deve avvenire mediante apposita domanda. La domanda deve essere presentata o inviata alla SGR direttamente ovvero per il tramite di un Soggetto incaricato del collocamento. 3. La domanda di rimborso - la quale può essere redatta in forma libera anche se la SGR ha predisposto moduli standard - contiene: - la denominazione del Fondo oggetto di disinvestimento; - le generalità del richiedente; - il numero delle quote ovvero, in alternativa, la somma da liquidare, al lordo della ritenuta fiscale eventualmente applicata; - il mezzo di pagamento prescelto e le istruzioni per la corresponsione dell importo da rimborsare; - in caso di rimborso parziale, le eventuali istruzioni relative al certificato rappresentativo delle quote non oggetto di rimborso; - gli eventuali altri dati richiesti dalla normativa vigente. 4. La SGR impegna contrattualmente i Collocatori - anche ai sensi dell art del codice civile - ad inviare le domande di rimborso raccolte entro e non oltre il primo giorno lavorativo successivo a quello in cui le stesse sono loro pervenute, entro l orario previsto nel successivo punto Il valore del rimborso è determinato in base al valore unitario delle quote del giorno di ricezione della domanda da parte della SGR. Si considerano ricevute nel giorno le domande pervenute alla SGR entro le ore 8: Quando nel giorno di ricezione della domanda non è prevista la valorizzazione del Fondo, il valore del rimborso è determinato in base al primo valore del Fondo successivamente determinato. Qualora a tale data il controvalore delle quote non raggiunga l ammontare dell importo eventualmente definito dal Partecipante, la relativa disposizione verrà eseguita fino a concorrenza dell importo disponibile. 7. Al fine di tutelare gli altri Partecipanti di seguito è indicato quando la richiesta di rimborso o di passaggio ad altro Fondo/Comparto (switch) è considerata di importo rilevante ovvero ravvicinata rispetto alla data di sottoscrizione e, in queste ipotesi, sono definite modalità di calcolo del valore del rimborso delle quote differenti da quelle ordinarie. 8. Le suddette operazioni sono quelle di importo particolarmente rilevante rispetto al valore complessivo del Fondo, intendendosi tali quelle pari o superiori al 3% dello stesso, ovvero quelle ravvicinate (pratica del market timing), intendendosi tali le richieste di rimborso pervenute alla SGR nei 10 giorni lavorativi successivi alla data di sottoscrizione, il cui importo sia almeno pari all 1% del valore del Fondo, secondo l ultimo valore della quota pubblicato sul quotidiano indicato nella Scheda Identificativa. 12 di 15 Regolamento di gestione Anima Traguardo 2016 Cedola 3
13 9. Per contrastare le predette pratiche, la SGR ha la facoltà di determinare il valore del rimborso e della successiva sottoscrizione secondo modalità diverse da quelle ordinarie. 10. In particolare, il giorno di regolamento del rimborso è il quinto giorno lavorativo successivo a quello di ricezione della richiesta di rimborso o di passaggio ad altro Fondo (il giorno di regolamento della sottoscrizione del Fondo prescelto coincide con quello di regolamento del rimborso). 11. La presente procedura si applica anche qualora il Partecipante abbia inoltrato richieste singolarmente inferiori ai limiti sopraindicati ma cumulativamente superiori a detti limiti. 12. In particolare, nel caso di più richieste di rimborso di importo rilevante, sarà rispettato l ordine di ricezione delle stesse. 13. La SGR provvede, tramite la Banca Depositaria, al pagamento dell importo nel più breve tempo possibile e non oltre il termine di quindici giorni dalla data in cui la domanda è pervenuta, salvi i casi di sospensione del diritto di rimborso. 14. La SGR ha facoltà di sospendere per un periodo non superiore ad un mese il diritto di rimborso delle quote nel caso in cui vengano presentate richieste il cui ammontare - in relazione all andamento dei mercati - richieda smobilizzi che potrebbero arrecare grave pregiudizio ai Partecipanti. Le richieste presentate nel periodo di sospensione si intendono pervenute ai fini del rimborso alla scadenza del periodo stesso. 15. L estinzione dell obbligazione di rimborso si determina al momento della ricezione del mezzo di pagamento da parte dell avente diritto. VI.2 Modalità di rimborso delle quote 1. Il rimborso può alternativamente avvenire a mezzo: bonifico; assegno circolare o bancario non trasferibile all ordine dell avente diritto. VII. Modifiche del Regolamento 1. Il contenuto di ogni modifica regolamentare, è comunicato mediante avviso diffuso secondo le modalità previste per la pubblicazione del valore della quota. 2. L efficacia di ogni modifica che preveda la sostituzione della SGR ovvero che riguardi le caratteristiche del Fondo o incida negativamente sui diritti patrimoniali dei Partecipanti sarà sospesa per i 90 giorni successivi alla pubblicazione della modifica stessa. Tali modifiche sono tempestivamente comunicate a ciascun Partecipante. Le modifiche regolamentari che comportino un incremento degli oneri a carico dei Partecipanti - diversi da quelli che hanno natura di rimborso spese - non trovano comunque applicazione per gli importi già sottoscritti al momento dell entrata in vigore delle modifiche. 3. Le modifiche regolamentari hanno efficacia immediata quando determinino condizioni economiche più favorevoli per i Partecipanti. 4. Negli altri casi, il termine di efficacia, che decorrerà dalla data di pubblicazione delle modifiche sulle medesime fonti utilizzate per la pubblicazione del valore della quota, sarà stabilito dalla SGR, tenuto conto dell interesse dei Partecipanti. 5. Copia dei Regolamenti modificati è inviata gratuitamente ai Partecipanti che ne fanno richiesta. VIII. Liquidazione del Fondo 1. La liquidazione del Fondo ha luogo alla scadenza del termine indicato nella Scheda Identificativa o di quello eventuale al quale esso è stato prorogato, ovvero, anche prima di tale data: - in caso di scioglimento della SGR; - in caso di rinuncia motivata dalla sussistenza di una giusta causa, da parte della SGR, all attività di gestione del Fondo e in particolare in caso di riduzione del patrimonio del Fondo tale da non consentire un efficiente prestazione dei servizi gestori ed amministrativi. 2. La liquidazione del Fondo viene deliberata dall organo amministrativo della SGR. La SGR informa preventivamente l Organo di Vigilanza della decisione di procedere alla liquidazione. Anima Traguardo 2016 Cedola 3 Regolamento di gestione 13 di 15
14 3. Dell avvenuta delibera viene informato l Organo di Vigilanza. La liquidazione avverrà secondo le seguenti modalità: a) l annuncio dell avvenuta delibera di liquidazione del Fondo deve essere pubblicato sulle medesime fonti previste per la pubblicazione del valore della quota. Dalla data della delibera è sospesa l emissione e il rimborso delle quote; b) la SGR provvede a liquidare l attivo del Fondo nell interesse dei Partecipanti, sotto il controllo dell organo di controllo, secondo il piano di smobilizzo predisposto dall organo amministrativo e portato a conoscenza dell Organo di Vigilanza, realizzando alle migliori condizioni possibili i beni che lo compongono; c) terminate le operazioni di realizzo, la SGR redige un Rendiconto finale di liquidazione, accompagnato da una relazione degli amministratori e un piano di riparto recante l indicazione dell importo spettante a ogni quota, da determinarsi in base al rapporto fra l ammontare delle attività nette realizzate ed il numero delle quote in circolazione; d) la società incaricata della revisione contabile della SGR provvede alla revisione della contabilità delle operazioni di liquidazione nonché alla formulazione del proprio giudizio sul Rendiconto finale di liquidazione; e) il Rendiconto finale di liquidazione e la relativa relazione degli amministratori restano depositati e affissi presso la SGR, la Banca Depositaria, nonché diffusi sulle medesime fonti previste per la pubblicazione del valore della quota, con l indicazione della data di inizio delle operazioni di rimborso. Ne sono informati i singoli Partecipanti. Ogni Partecipante potrà prendere visione del Rendiconto di liquidazione ed ottenerne copia a sue spese; f) la Banca Depositaria, su istruzioni della SGR, provvede al rimborso delle quote nella misura prevista dal Rendiconto finale di liquidazione, previo ritiro ed annullamento dei certificati se emessi. Sono ammessi riparti proporzionali nel corso della procedura di liquidazione; g) le somme spettanti ai Partecipanti eventualmente non riscosse entro tre mesi a far tempo dalla data di inizio del pagamento rimangono depositate presso la Banca Depositaria in un conto intestato alla SGR con l indicazione che si tratta di averi della liquidazione del Fondo, con sottorubriche indicanti le generalità dell avente diritto ovvero il numero di serie; h) i diritti incorporati nei certificati e nelle cedole non presentati per il rimborso secondo quanto indicato alla precedente lett. g) si prescrivono a favore della SGR qualora non esercitati nei termini di legge a partire dal giorno di inizio delle operazioni di rimborso di cui alla lett. e); i) la procedura si conclude con la comunicazione alla Banca d Italia dell avvenuto riparto nonché dell ammontare delle somme non riscosse. Disposizioni transitorie 1. Il valore iniziale di sottoscrizione del Fondo, limitatamente alle prime due settimane dal Periodo Iniziale di Collocamento, rimarrà invariato a 5,00 Euro. 14 di 15 Regolamento di gestione Anima Traguardo 2016 Cedola 3

References: art. 37
 art. 35
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 63
 art. 67
 art. 30