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Timestamp: 2018-12-18 14:25:15+00:00

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Modelli di informativa come da D.Lgs 49/2014 (RAEE) e D.Lgs. 188/08 (PILE) - PDF
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1 Modelli di informativa come da D.Lgs 49/2014 (RAEE) e D.Lgs. 188/08 (PILE) Il presente documento fornisce testi standard utilizzabili dai Soci all interno delle istruzioni d uso del prodotto al fine di ottemperare a quanto richiesto dall art. 26 del Decreto Legislativo 49/14 (RAEE) e dall art. 8 del Decreto Legislativo 188/08 (Pile ed Accumulatori). I testi prendono in considerazione diverse casistiche, in funzione della tipologia di prodotto immesso sul mercato: A) AEE Domestiche senza Pile o Accumulatori Portatili B) AEE Domestiche, contenenti Pile o Accumulatori ricaricabili e removibili, nei quali la batteria può essere facilmente rimossa dall utilizzatore. C) AEE Domestiche, contenenti Pile o Accumulatori ricaricabili non removibili D) Apparecchi non AEE provvisti di Pile o Accumulatori ricaricabili e removibili, assimilabili a prodotti consumer, nei quali la batteria può essere facilmente rimossa dall utilizzatore. E) Apparecchi non AEE provvisti di pile o accumulatori non removibili, assimilabili a prodotti consumer. F) AEE Professionali prive di Pile o Accumulatori G) AEE Professionali contenenti Pile o Accumulatori ricaricabili e removibili, nei quali la batteria può essere facilmente rimossa dall utilizzatore. H) AEE Professionali contenenti Pile o Accumulatori ricaricabili non removibili I) Pile e gli Accumulatori vendute singolarmente Attenzione. Segnaliamo ai Produttori di AEE che il bidoncino barrato deve comprendere anche la barra sottostante, come evidenziato nell allegato IX del D.Lgs. 49/2014, per segnalare che l apparecchio è stato immesso nel mercato dopo il 13 agosto NR. IDENTIFICATIVO RAEE DI PHONOCAR SPA: IT
2 A) Dichiarazione per AEE Domestiche senza Pile o Accumulatori portatili INFORMAZIONE AGLI UTENTI DI APPARECCHIATURE DOMESTICHE O PROFESSIONALI Ai sensi dell art. 26 del Decreto Legislativo 14 marzo 2014, n. 49 "Attuazione della Direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)" della propria vita utile deve essere raccolto separatamente dagli altri rifiuti per permetterne un adeguato trattamento e riciclo. L utente dovrà, pertanto, conferire gratuitamente l apparecchiatura giunta a fine vita agli idonei centri comunali di raccolta differenziata dei rifiuti elettrici ed elettronici, oppure riconsegnarla al rivenditore secondo le seguenti modalità: - per apparecchiature di piccolissime dimensioni, ovvero con almeno un lato esterno non superiore a 25 cm, è prevista la consegna gratuita senza obbligo di acquisto presso i negozi con una superficie di vendita delle apparecchiature elettriche ed elettroniche superiore ai 400 mq. Per negozi con dimensioni inferiori, tale modalità è facoltativa. - per apparecchiature con dimensioni superiori a 25 cm, è prevista la consegna in tutti i punti di vendita in modalità 1contro1, ovvero la consegna al rivenditore potrà avvenire solo all atto dell acquisto di un nuovo prodotto equivalente, in ragione di uno a uno. L adeguata raccolta differenziata per l avvio successivo dell apparecchiatura dismessa al riciclaggio, al trattamento e allo smaltimento ambientalmente compatibile contribuisce ad evitare possibili effetti negativi sull ambiente e sulla salute e favorisce il reimpiego e/o riciclo dei materiali di cui è composta l apparecchiatura. Lo smaltimento abusivo del prodotto da parte dell utente comporta l applicazione delle sanzioni di cui alla corrente normativa di legge. PHONOCAR SPA ha scelto di aderire a Consorzio ReMedia, primario Sistema Collettivo che
3 B) Dichiarazione per AEE Domestiche, contenenti Pile o Accumulatori ricaricabili e removibili, nei quali la batteria può essere facilmente rimossa dall utilizzatore. INFORMAZIONE AGLI UTENTI DI APPARECCHIATURE DOMESTICHE Ai sensi dell art. 26 del Decreto Legislativo 14 marzo 2014, n. 49 "Attuazione della Direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)" e del Decreto Legislativo 188 del 20 novembre della propria vita utile deve essere raccolto separatamente dagli altri rifiuti per permetterne un adeguato trattamento e riciclo. Si ricorda che le pile/accumulatori devono essere rimosse dall apparecchiatura prima che questa sia conferita come rifiuto. Per rimuovere le pile/ accumulatori fare riferimento alle specifiche indicazioni del costruttore: (inserire istruzioni) L utente dovrà, pertanto, conferire gratuitamente l apparecchiatura e la pila giunta a fine vita agli idonei centri comunali di raccolta differenziata dei rifiuti elettrici ed elettronici, oppure riconsegnarle al rivenditore secondo le seguenti modalità: - sia pile portatili sia apparecchiature di piccole dimensioni, ovvero con almeno un lato esterno non superiore a 25 cm, è prevista la consegna gratuita senza obbligo di acquisto presso i negozi con una superficie di vendita delle apparecchiature elettriche ed elettroniche superiore ai 400 mq. Per negozi con dimensioni inferiori, tale modalità è facoltativa. - per apparecchiature con dimensioni superiori a 25 cm, è prevista la consegna in tutti i punti di vendita in modalità 1 contro 1, ovvero la consegna al rivenditore potrà avvenire solo all atto dell acquisto di un nuovo prodotto equivalente, in ragione di uno a uno. L adeguata raccolta differenziata per l avvio successivo dell apparecchiatura e delle pile/accumulatori dismessi al riciclaggio, al trattamento e allo smaltimento ambientalmente compatibile contribuisce ad evitare possibili effetti negativi sull ambiente e sulla salute e favorisce il reimpiego e/o riciclo dei materiali di cui essi sono composti. Lo smaltimento abusivo di apparecchiature, pile ed accumulatori da parte dell utente comporta l applicazione delle sanzioni di cui alla corrente normativa di legge.
4 C) Dichiarazione per AEE Domestiche, contenenti Pile o Accumulatori ricaricabili non removibili. Si ritiene che, per svariati motivi (in primis l indicazione che, ad esempio, è riportata con testo esplicito in IEC : La batteria di un apparecchio di emergenza autonomo non è un elemento che possa essere sostituito dall'utilizzatore, tale sostituzione deve essere effettuata solo da personale competente. ), la rimozione della batteria non debba essere effettuata dall utilizzatore e, dunque, si propone una frase di avvertenza generica che anche per questo motivo debba essere sottoposto a smaltimento controllato. INFORMAZIONE AGLI UTENTI DI APPARECCHIATURE DOMESTICHE Ai sensi dell art. 26 del Decreto Legislativo 14 marzo 2014, n. 49 "Attuazione della Direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)" e del Decreto Legislativo 188 del 20 novembre della propria vita utile, inclusivo della batteria non rimovibile, deve essere raccolto separatamente dagli altri rifiuti per permetterne un adeguato trattamento e riciclo. L utente dovrà, pertanto, conferire gratuitamente l apparecchiatura giunta a fine vita agli idonei centri comunali di raccolta differenziata dei rifiuti elettrici ed elettronici, oppure riconsegnarla al rivenditore secondo le seguenti modalità: - per apparecchiature di piccole dimensioni, ovvero con almeno un lato esterno non superiore a 25 cm, è prevista la consegna gratuita senza obbligo di acquisto presso i negozi con una superficie di vendita delle apparecchiature elettriche ed elettroniche superiore ai 400 mq. Per negozi con dimensioni inferiori, tale modalità è facoltativa. - per apparecchiature con dimensioni superiori a 25 cm, è prevista la consegna in tutti i punti di vendita in modalità 1contro1, ovvero la consegna al rivenditore potrà avvenire solo all atto dell acquisto di un nuovo prodotto equivalente, in ragione di uno a uno. L adeguata raccolta differenziata per l avvio successivo dell apparecchiatura dismessa al riciclaggio, al trattamento e allo smaltimento ambientalmente compatibile contribuisce ad evitare possibili effetti negativi sull ambiente e sulla salute e favorisce il reimpiego e/o riciclo dei materiali di cui è composta l apparecchiatura. Lo smaltimento abusivo di apparecchiature, pile ed accumulatori da parte dell utente comporta l applicazione delle sanzioni di cui alla corrente normativa di legge.
5 D) Apparecchi non AEE provvisti di Pile o Accumulatori ricaricabili e removibili, assimilabili a prodotti consumer, nei quali la batteria può essere facilmente rimossa dall utilizzatore. La batteria contenuta nell apparecchio non deve essere smaltita come rifiuto urbano (Direttiva. 2006/66/CE), essendo soggetta a raccolta separata per evitare danni all ambiente. L utente dovrà, pertanto, conferire gratuitamente la pila-accumulatore esausti agli idonei centri comunali di raccolta differenziata dei rifiuti elettrici ed elettronici, oppure conferirla negli appositi contenitori predisposti dai punti vendita. Per rimuovere la batteria fare riferimento alle specifiche indicazioni del costruttore: (inserire istruzioni) E) Apparecchi non AEE provvisti di pile o accumulatori non removibili, assimilabili a prodotti consumer. Si ritiene che, per svariati motivi (in primis l indicazione che, ad esempio, è riportata con testo esplicito in IEC : La batteria di un apparecchio di emergenza autonomo non è un elemento che possa essere sostituito dall'utilizzatore, tale sostituzione deve essere effettuata solo da personale competente. ), la rimozione della batteria non debba essere effettuata dall utilizzatore e, dunque, si propone una frase di avvertenza generica che anche per questo motivo debba essere sottoposto a smaltimento controllato. L apparecchio contiene una batteria non rimovibile e non deve essere smaltito come rifiuto urbano, essendo soggetto a raccolta separata per evitare danni all ambiente. Nel rispetto delle Direttive 2002/96, 2006/66 e delle Leggi nazionali di recepimento per lo smaltimento del prodotto a fine vita, il mancato rispetto di quanto sopra è sanzionato dalla Legge.
6 F) Dichiarazione per AEE Professionali prive di Pile o Accumulatori INFORMAZIONE AGLI UTENTI DI APPARECCHIATURE PROFESSIONALI Ai sensi dell art. 24 del Decreto Legislativo 14 marzo 2014, n. 49 "Attuazione della Direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)" della propria vita utile deve essere raccolto separatamente dagli altri rifiuti per permetterne un adeguato trattamento e riciclo. In particolare, la raccolta differenziata della presente apparecchiatura professionale giunta a fine vita è organizzata e gestita: a) direttamente dall utente, nel caso in cui l apparecchiatura sia stata immessa sul mercato prima del 31 dicembre 2010 e l utente stesso decida eliminarla senza sostituirla con una apparecchiatura nuova equivalente ed adibita alle stesse funzioni; b) dal produttore, inteso come il soggetto che ha per primo introdotto e commercializzato in Italia o rivende in Italia col proprio marchio l apparecchiatura nuova che ha sostituito la precedente, nel caso in cui, contestualmente alla decisione di disfarsi dell apparecchiatura a fine vita immessa sul mercato prima del 31 dicembre 2010, l utente effettui un acquisto di un prodotto di tipo equivalente ed adibito alle stesse funzioni. In tale ultimo caso l utente potrà richiedere al produttore il ritiro della presente apparecchiatura entro e non oltre 15 giorni naturali consecutivi dalla consegna della suddetta apparecchiatura nuova; a) dal produttore, inteso come il soggetto che ha per primo introdotto e commercializzato in Italia o rivende in Italia col proprio marchio l apparecchiatura nuova che ha sostituito la precedente, nel caso in cui l apparecchiatura si immessa sul mercato dopo il 31 dicembre 2010; L adeguata raccolta differenziata per l avvio successivo dell apparecchiatura dismessa al riciclaggio, al trattamento e allo smaltimento ambientalmente compatibile contribuisce ad evitare possibili effetti negativi sull ambiente e sulla salute e favorisce il reimpiego e/o riciclo dei materiali di cui è composta l apparecchiatura. Lo smaltimento abusivo del prodotto da parte dell utente comporta l applicazione delle sanzioni di cui alla corrente normativa di legge. Nota importante: L art.24 del D. Lgs 49/2014 stabilisce semplicemente l onere per il produttore di ritirare e farsi carico degli oneri di ritiro e gestione dei RAEE restituiti dagli utenti in occasione della fornitura ai medesimi di apparecchiature nuove equipollenti ma NON stabilisce il termine entro cui gli utenti possono esercitare il loro diritto di richiedere il ritiro al produttore. Si suggerisce pertanto di stabilire un termine di decadenza di 15 giorni, con l avviso che tale termine potrebbe essere considerato rientrare tra le condizioni generali di contratto di cui all art cc. e quindi inefficace se non specificamente approvato per iscritto.
7 G) Dichiarazione per le sole AEE Professionali contenenti Pile o Accumulatori ricaricabili e removibili, nei quali la batteria può essere facilmente rimossa dall utilizzatore. INFORMAZIONE AGLI UTENTI DI APPARECCHIATURE PROFESSIONALI Ai sensi dell art. 24 del Decreto Legislativo 14 marzo 2014, n. 49 "Attuazione della Direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)" della propria vita utile deve essere raccolto separatamente dagli altri rifiuti per permetterne un adeguato trattamento e riciclo. In particolare, la raccolta differenziata della presente apparecchiatura professionale giunta a fine vita è organizzata e gestita: a) direttamente dall utente, nel caso in cui l apparecchiatura sia stata immessa sul mercato prima del 31 dicembre 2010 e l utente stesso decida di disfarsi dell apparecchiatura senza sostituirla con una apparecchiatura nuova equivalente ed adibita alle stesse funzioni; b) dal produttore, inteso come il soggetto che ha per primo introdotto e commercializzato in Italia o rivende in Italia col proprio marchio l apparecchiatura nuova che ha sostituito la precedente, nel caso in cui, contestualmente alla decisione di disfarsi dell apparecchiatura a fine vita immessa sul mercato prima del 31 dicembre 2010, l utente effettui un acquisto di un prodotto di tipo equivalente ed adibito alle stesse funzioni. In tale ultimo caso l utente potrà richiedere al produttore il ritiro della presente apparecchiatura entro e non oltre 15 giorni naturali consecutivi dalla consegna della suddetta apparecchiatura nuova; c) dal produttore, inteso come il soggetto che ha per primo introdotto e commercializzato in Italia o rivende in Italia col proprio marchio l apparecchiatura nuova che ha sostituito la precedente, nel caso in cui l apparecchiatura si immessa sul mercato dopo il 31 dicembre 2010; Con riferimento alle pile/accumulatori portatili l utente dovrà conferire tali prodotti giunti a fine vita agli idonei centri di raccolta differenziata predisposti dalle autorità competenti. L adeguata raccolta differenziata per l avvio successivo dell apparecchiatura e delle pile/accumulatori dismessi al riciclaggio, al trattamento e allo smaltimento ambientalmente compatibile contribuisce ad evitare possibili effetti negativi sull ambiente e sulla salute e favorisce il reimpiego e/o riciclo dei materiali di cui essi sono composti. Per rimuovere le pile/accumulatori fare riferimento alle specifiche indicazioni del costruttore: (inserire istruzioni) Lo smaltimento abusivo di apparecchiature, pile ed accumulatori da parte dell utente comporta l applicazione delle sanzioni di cui alla corrente normativa di legge. Nota importante: L art.24 del D. Lgs 49/2014 stabilisce semplicemente l onere per il produttore di ritirare e farsi carico degli oneri di ritiro e gestione dei RAEE restituiti dagli utenti in occasione della fornitura ai medesimi di apparecchiature nuove equipollenti ma NON stabilisce il termine entro cui gli utenti possono esercitare il loro diritto di richiedere il ritiro al produttore. Si suggerisce pertanto di stabilire un termine di decadenza di 15 giorni, con l avviso che tale termine potrebbe essere considerato rientrare tra le condizioni generali di contratto di cui all art cc. e quindi inefficace se non specificamente approvato per iscritto.
8 H) Dichiarazione per AEE Professionali contenenti Pile o Accumulatori ricaricabili non removibili INFORMAZIONE AGLI UTENTI DI APPARECCHIATURE PROFESSIONALI Ai sensi dell art. 24 del Decreto Legislativo 14 marzo 2014, n. 49 "Attuazione della Direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)" della propria vita utile, inclusivo della batteria non rimovibile, deve essere raccolto separatamente dagli altri rifiuti per permetterne un adeguato trattamento e riciclo. In particolare, la raccolta differenziata della presente apparecchiatura giunta a fine vita è organizzata e gestita: a) direttamente dall utente, nel caso in cui l apparecchiatura sia stata immessa sul mercato prima del 31 dicembre 2010 e l utente stesso decida di disfarsi dell apparecchiatura senza sostituirla con una apparecchiatura nuova equivalente ed adibita alle stesse funzioni; b) dal produttore, inteso come il soggetto che ha per primo introdotto e commercializzato in Italia o rivende in Italia col proprio marchio l apparecchiatura nuova che ha sostituito la precedente, nel caso in cui, contestualmente alla decisione di disfarsi dell apparecchiatura a fine vita immessa sul mercato prima del 31 dicembre 2010, l utente effettui un acquisto di un prodotto di tipo equivalente ed adibito alle stesse funzioni. In tale ultimo caso l utente potrà richiedere al produttore il ritiro della presente apparecchiatura entro e non oltre 15 giorni naturali consecutivi dalla consegna della suddetta apparecchiatura nuova; d) dal produttore, inteso come il soggetto che ha per primo introdotto e commercializzato in Italia o rivende in Italia col proprio marchio l apparecchiatura nuova che ha sostituito la precedente, nel caso in cui l apparecchiatura si immessa sul mercato dopo il 31 dicembre 2010; L adeguata raccolta differenziata per l avvio successivo dell apparecchiatura dismessa al riciclaggio, al trattamento e allo smaltimento ambientalmente compatibile contribuisce ad evitare possibili effetti negativi sull ambiente e sulla salute e favorisce il reimpiego e/o riciclo dei materiali di cui è composta l apparecchiatura. Lo smaltimento abusivo di apparecchiature, pile ed accumulatori da parte dell utente comporta l applicazione delle sanzioni di cui alla corrente normativa di legge. Nota importante: L art.24 del D. Lgs 49/2014 stabilisce semplicemente l onere per il produttore di ritirare e farsi carico degli oneri di ritiro e gestione dei RAEE restituiti dagli utenti in occasione della fornitura ai medesimi di apparecchiature nuove equipollenti ma NON stabilisce il termine entro cui gli utenti possono esercitare il loro diritto di richiedere il ritiro al produttore. Si suggerisce pertanto di stabilire un termine di decadenza di 15 giorni, con l avviso che tale termine potrebbe essere considerato rientrare tra le condizioni generali di contratto di cui all art cc. e quindi inefficace se non specificamente approvato per iscritto.
9 J) Dichiarazione per le Pile e gli Accumulatori vendute singolarmente. NR. REGISTRO PILE IT13030P INFORMAZIONE AGLI UTENTI DI PILE E ACCUMULATORI Ai sensi del Decreto Legislativo 188 del 20 novembre 2008 Attuazione della direttiva 2006/66/CE concernente pile, accumulatori e relativi rifiuti Il simbolo del cassonetto barrato riportato sul prodotto o sulla sua confezione indica che le pile e gli accumulatori, alla fine della propria vita utile devono essere raccolti separatamente dagli altri rifiuti per permetterne un adeguato trattamento e riciclo. L utente dovrà, pertanto, conferire gratuitamente l apparecchiatura giunta a fine vita agli idonei centri comunali di raccolta differenziata dei rifiuti elettrici ed elettronici, oppure riconsegnarla al rivenditore. L adeguata raccolta differenziata per l avvio successivo delle pile e degli accumulatori dismessi al riciclaggio, al trattamento e allo smaltimento ambientalmente compatibile contribuisce ad evitare possibili effetti negativi sull ambiente e sulla salute e favorisce il reimpiego e/o riciclo dei materiali di cui essi sono composti. Lo smaltimento abusivo di pile ed accumulatori da parte dell utente comporta l applicazione delle sanzioni di cui alla corrente normativa di legge.
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Le «semplificazioni» per il ritiro «uno contro uno» dei RAEE (D.M. 8 marzo 2010, n. 65) Paolo Pipere - Tutti i diritti riservati
Le «semplificazioni» per il ritiro «uno contro uno» dei RAEE (D.M. 8 marzo 2010, n. 65) La NORMATIVA RAEE nasce con le Direttive Europee: 2002/95/CE 202/96/CE 2003/108/CE recepite nell ORDINAMENTO ITALIANO

References: art. 26
 art. 8
 art. 26
 art. 26
 art. 26
 art. 24
 art.24
 art. 24
 art.24
 art. 24
 art.24
 ART. 12