Source: http://docplayer.it/1823685-Caratteristiche-e-modalita-per-la-donazione-del-sangue-e-di-emocomponenti-titolo-i-raccolta-di-sangue-intero-e-di-emocomponenti.html
Timestamp: 2017-07-22 20:54:46+00:00

Document:
Caratteristiche e modalita' per la donazione del sangue e di emocomponenti. Titolo I RACCOLTA DI SANGUE INTERO E DI EMOCOMPONENTI - PDF
Download "Caratteristiche e modalita' per la donazione del sangue e di emocomponenti. Titolo I RACCOLTA DI SANGUE INTERO E DI EMOCOMPONENTI"
Achille Corradi
1 Decreto Ministero Sanità 3 Marzo (G.U. n /04/2005) Caratteristiche e modalita' per la donazione del sangue e di emocomponenti Titolo I RACCOLTA DI SANGUE INTERO E DI EMOCOMPONENTI IL MINISTRO DELLA SALUTE Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833, istitutiva del Servizio sanitario nazionale, con particolare riguardo agli articoli 4, punto n. 6, e 6, lettera c); Vista la legge 4 maggio 1990, n. 107, «Disciplina per le attivita' trasfusionali relative al sangue umano e ai suoi componenti e per la produzione di plasmaderivati», con particolare riguardo agli articoli 1 e 3, comma 2; Visto il decreto ministeriale 25 gennaio 2001, «Caratteristiche e modalita' per la donazione del sangue ed emocomponenti»; Visto il decreto ministeriale 26 gennaio 2001 recante «Protocolli per l'accertamento della idoneita' del donatore di sangue ed emocomponenti» e sue successive integrazioni e modificazioni; Visto il decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230, Attuazione delle direttive Euratom 80/836, 84/467, 84/466, , 90/641 e 9213 in materia di radiazioni ionizzanti; Visti il decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, ed il decreto legislativo 19 marzo 1996, n. 242, «Attuazione delle direttive comunitarie riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro»; Vista la Raccomandazione R 95(15), sulla «Preparazione, uso e garanzia di qualita' degli emocomponenti», adottata il 12 ottobre 1995 dal Comitato dei Ministri del Consiglio d'europa e la relativa appendice; Vista la raccomandazione del Consiglio del 29 giugno 1998, sulla «Idoneita' dei donatori di sangue e di plasma e la verifica delle donazioni di sangue nella Comunita' Europea» (98/463/CE); Vista la Direttiva 2002/98/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 gennaio 2003 che stabilisce norme di qualita' e di sicurezza per la raccolta, il controllo, la lavorazione, la conservazione e la distribuzione del sangue umano e dei suoi componenti e che modifica la direttiva 2001/83/CE; Vista la direttiva 2004/33/CE della Commissione del 22 marzo 2004 che applica la direttiva 2002/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa a taluni requisiti tecnici del sangue e degli emocomponenti; Vista la legge 31 dicembre 1996, n. 675, «Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali», e successive modificazioni ed integrazioni; Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 «Codice in materia di protezione dei dati personali»; Visto il provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali del 27 novembre 1997, «Autorizzazione n. 2/1997, al trattamento dei dati idonei a rilevare lo stato di salute e la vita sessuale»; Ravvisata la necessita' di modificare, aggiornandolo, detto decreto 25 gennaio 2001; Sentito il parere della Commissione nazionale per il servizio trasfusionale reso nella seduta del 21 settembre 2004; Acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome nella seduta del 3 febbraio 2005; Articolo 1 Decreta 1. E' approvato l'articolato concernente i protocolli per l'accertamento della idoneita' del donatore di sangue e di emocomponenti, composto da 17 articoli e da 8 allegati, uniti al presente decreto del quale costituiscono parte integrante. 2. Il presente decreto, predisposto anche in attuazione della direttiva 2004/33/CE della Commissione del 22 marzo 2004, e' soggetto a revisione con cadenza almeno biennale da parte della Commissione nazionale per il servizio trasfusionale, sentito l'istituto superiore di sanita' in collaborazione con le societa' scientifiche di settore, accogliendo le indicazioni formulate dagli organismi comunitari e internazionali finalizzate alla2 piu' elevata qualita' possibile del sangue e dei suoi prodotti, in rapporto alla sicurezza del donatore e del ricevente. 3. L'allegato n. 1 riporta la terminologia comune relativa al donatore di sangue e al sangue e ai suoi prodotti. TITOLO I Informazione e tutela della riservatezza Articolo 2 Sensibilizzazione e informazione del candidato donatore 1. Le Associazioni e le Federazioni dei donatori volontari di sangue e le strutture trasfusionali collaborano per porre a disposizione di tutti i candidati donatori di sangue e/o di emocomponenti, ai fini della loro sensibilizzazione e informazione, materiale educativo accurato e comprensibile sulle caratteristiche essenziali del sangue, degli emocomponenti e dei prodotti emoderivati e sui notevoli benefici che i pazienti possono ricavare dalla donazione. Dal predetto materiale si devono evincere: a) i motivi per i quali vengono effettuati la compilazione del questionario, l'anamnesi, l'esame obiettivo, l'accertamento dei requisiti fisici e le indagini per la validazione biologica delle donazioni; b) le informazioni sul rischio che malattie infettive possono essere trasmesse attraverso il sangue e i suoi prodotti; c) il significato delle espressioni: consenso informato, autoesclusione, esclusione temporanea e permanente; d) i motivi per cui non devono donare sangue coloro ai quali la donazione potrebbe provocare effetti negativi sulla propria salute; e) i motivi per cui non devono donare sangue coloro che cosi' facendo metterebbero a rischio la salute dei riceventi la donazione, come il caso di coloro che hanno comportamenti sessuali ad alto rischio di trasmissione di malattie infettive o sono affetti da infezione da virus HIV/AIDS e/o da epatite o sono tossicodipendenti o fanno uso non prescritto di sostanze farmacologiche per via IM, EV o tramite altri strumenti in grado di trasmettere gravi malattie infettive, comprese sostanze stupefacenti, steroidi o ormoni a scopo di culturismo fisico; f) le informazioni specifiche sulla natura delle procedure di donazione e sui rischi collegati per coloro che intendano partecipare ai programmi di donazione di sangue intero o di emocomponenti mediante aferesi; g) la possibilita' di porre domande in qualsiasi momento della procedura; h) la possibilita' di ritirarsi o di rinviare la donazione per propria decisione in qualunque momento della procedura;3 i) l'assicurazione che, qualora i test ponessero in evidenza eventuali patologie, il donatore sara' informato a cura della struttura trasfusionale e la sua donazione non utilizzata; j) i motivi per cui e necessario che il donatore comunichi tempestivamente al personale della struttura trasfusionale, ai fini della tutela della salute dei pazienti trasfusi, eventuali malattie insorte subito dopo la donazione, con particolare riferimento all'epatite virale, in ogni sua forma Articolo 3 Tutela della riservatezza 1. Il personale sanitario delle strutture trasfusionali e di raccolta e' tenuto: a) a garantire che il colloquio con il candidato donatore sia effettuato nel rispetto della riservatezza; b) ad adottare tutte le misure volte a garantire la riservatezza delle informazioni riguardanti la salute fornite dal candidato donatore e dei risultati dei test eseguiti sulle donazioni, nonche' nelle procedure relative ad indagini retrospettive, qualora si rendessero necessarie; c) a garantire al donatore la possibilita' di richiedere al personale medico della struttura trasfusionale o di raccolta di non utilizzare la propria donazione, tramite una procedura riservata di autoesclusione; d) a comunicare al donatore qualsiasi significativa alterazione clinica riscontrata durante la valutazione predonazione e/o negli esami di controllo. TITOLO II Idoneita' alla donazione Articolo 4 Criteri generali per la selezione del donatore di sangue ed emocomponenti 1. Presso ogni struttura trasfusionale e di raccolta, verificata la volonta' del candidato donatore di effettuare la donazione di sangue o di emocomponenti, deve essere attuata una procedura di selezione che ne garantisca l'idoneita'. 2. La procedura di cui al comma precedente si articola come di seguito: accertamento dell'identita' del candidato donatore e compilazione del questionario; valutazione delle condizioni generali di salute del candidato donatore; accertamento dei requisiti fisici per l'accettazione; definizione del giudizio di idoneita' alla donazione; acquisizione del consenso informato alla donazione e al trattamento dei dati personali. 3. L'allegato n. 2 al presente decreto riporta il modello base di riferimento per lo schema di cartella sanitaria del donatore da compilare ad ogni donazione.4 Articolo 5 Identificazione del candidato donatore e compilazione del questionario 1. Il medico responsabile della selezione, o personale sanitario appositamente formato operante sotto la responsabilita' del predetto, accertata l'identita' del candidato donatore, raccoglie i dati anamnestici necessari alla valutazione dell'idoneita' sulla base del questionario di cui all'allegato n. 2, parte A, predisposto tenendo conto dei criteri di esclusione, permanente e temporanea, delcandidato donatore ai fini della protezione della sua salute e diquella del ricevente, cosi' come individuati rispettivamente negli allegati n. 3 e 4 al presente decreto. 2. Le domande che compongono il questionario, espressamente predeterminate in modo da risultare semplici e di facile comprensione al fine di ottenere risposte precise e veritiere, sono volte a verificare che il candidato donatore abbia effettivamente compreso le informazioni contenute nel materiale informativo di cui all'art. 2 del presente decreto, garantendo allo stesso la possibilita' di richiedere, in qualsiasi momento, al personale medico della struttura trasfusionale o di raccolta una procedura riservata di autoesclusione. 3. Il questionario, compilato in ogni sua parte, va sottoscritto dal candidato donatore e dal sanitario che ha effettuato l'intervista. 4. Il predetto questionario va completato con l'annotazione dei dati anamnestici rilevanti e ad ogni donazione successiva aggiornato con raccordi anamnestici. Articolo 6 Valutazione delle condizioni generali di salute del donatore 1. Mira ad evidenziare le condizioni generali di salute del candidato donatore con particolare attenzione a stati quali debilitazione, iponutrizione, edemi, anemia, ittero, cianosi, dispnea, instabilita' mentale, intossicazione alcolica, uso di stupefacenti ed abuso di farmaci. 2. I risultati della valutazione vengono riportati nella cartella sanitaria del donatore di cui all'allegato n. 2, parte B. Articolo 7 Accertamento dei requisiti fisici per l'accettazione del candidato donatore 1. Preliminarmente ad ogni donazione, il medico responsabile della selezione accerta che il candidato donatore di sangue intero o di emocomponenti mediante aferesi possegga i requisiti fisici indicati rispettivamente negli allegati n. 5 e n. 6 al presente decreto. 2. Il medico sopraindicato, secondo il proprio giudizio, puo' prescrivere l'esecuzione di ulteriori indagini cliniche, di laboratorio e strumentali volte ad accertare l'idoneita' del candidato donatore alla donazione.5 3. I dati rilevati e i risultati delle indagini eseguite, con riferimento ai commi precedenti, vanno annotati nella cartella sanitaria del donatore, allegato n. 2, parte C. Articolo 8 Definizione del giudizio di idoneita' alla donazione 1. Il medico responsabile della selezione, accertata l'identita' del candidato donatore, acquisiti e valutati i dati anamnestici nel rispetto dei criteri di esclusione permanente e temporanea di cui ai precitati allegati n. 3 e n. 4, valutate le condizioni generali di salute del donatore, accertato il possesso dei requisiti fisici per l'accettazione del candidato donatore e tenendo anche conto, ove disponibili, di dati clinici e di laboratorio relativi a precedenti donazioni, esprime formalmente il giudizio di idoneita' alla donazione. 2. Il giudizio di idoneita', comprensivo della indicazione al tipo di donazione, deve essere espresso ad ogni donazione e riportato nella cartella sanitaria del donatore, allegato n. 2, parte D. Articolo 9 Consenso informato alla donazione e al trattamento dei dati personali 1. Espletate le procedure finalizzate alla definizione del giudizio di idoneita', il medico responsabile della selezione richiede al candidato donatore, preventivamente e debitamente informato, di esprimere il proprio consenso alla donazione e al trattamento dei dati personali secondo le modalita' previste dalla normativa vigente, sottoscrivendo l'apposito modulo riportato nello schema di cartella sanitaria del donatore, allegato n. 2, parte E. 2. Dal modulo di consenso informato deve risultare chiaramente la dichiarazione, da parte del candidato donatore, di aver visionato il materiale informativo di cui all'art. 2 del presente decreto e di averne compreso compiutamente il significato; di aver risposto in maniera veritiera ai quesiti posti nel questionario, essendo stato correttamente informato sul significato delle domande in esso contenute; di essere consapevole che le informazioni fornite sul proprio stato di salute e sui propri stili di vita costituiscono un elemento fondamentale per la propria sicurezza e per la sicurezza del ricevente il sangue donato; di aver ottenuto una spiegazione dettagliata e comprensibile sulla procedura di prelievo proposta e di essere stato posto in condizione di fare domande ed eventualmente di rifiutare il consenso; di non aver donato sangue o emocomponenti nell'intervallo minimo di tempo previsto per la procedura di donazione proposta; di sottoporsi volontariamente alla donazione e che nelle 24 ore successive alla donazione non svolgera' attivita' o hobby rischiosi. 3. Il consenso informato e' prescritto per ogni tipo di donazione: sangue intero, emocomponenti mediante aferesi, cellule staminali periferiche nonche' cellule cordonali. 4. Per la donazione di cellule cordonali e' prescritto altresi' il consenso della madre mirato alla rinuncia alla conservazione del sangue cordonale ad esclusivo beneficio del neonato in qualsiasi momento della sua vita.6 TITOLO III Esami obbligatori ad ogni donazione e controlli periodici Articolo 10 Validazione biologica delle unita' di sangue e/o di emocomponenti 1. Ad ogni donazione il donatore viene obbligatoriamente sottoposto agli esami di laboratorio di cui all'allegato n. 7, parte A e B, volti ad escluderne la positivita' degli indicatori delle malattie trasmissibili e ad individuarne le principali caratteristiche immunoematologiche. 2. L'eventuale positivita' di campioni di sangue alla prova di verifica iniziale, relativa alle indagini per le malattie trasmissibili, rende obbligatoria la ripetizione delle analisi tenendo conto dell'algoritmo di cui all'allegato n I risultati delle indagini di cui ai commi precedenti vengono riportati nella cartella sanitaria del donatore, allegato n. 2, parte F. Articolo 11 Esami per il donatore periodico 1. Ogni anno il donatore periodico viene sottoposto, oltre che agli esami di cui al precedente art. 10, agli esami indicati nell'allegato n. 7, parte C, finalizzati alla valutazione del suo stato generale di salute; i relativi risultati vanno annotati nella cartella sanitaria del donatore, allegato n. 2, parte F. TITOLO IV Donazione di cellule staminali emopoietiche Articolo 12 Donazione di cellule staminali emopoietiche periferiche 1. Il candidato donatore di cellule staminali emopoietiche periferiche deve possedere gli stessi requisiti previsti per l'idoneita' alla donazione di sangue intero e deve inoltre essere valutato per i rischi connessi alle procedure di prelievo da un medico esperto in medicina trasfusionale oltre che dal medico curante del ricevente (per il donatore allogenico). 2. In particolari situazioni di necessita' e per specifiche esigenze cliniche possono essere adottati criteri di idoneita' diversi, a giudizio del medico esperto in medicina trasfusionale, nel rispetto comunque del criterio della massima tutela a protezione della salute del donatore.7 3. Il candidato donatore autologo o allogenico di cellule staminali periferiche deve essere indagato per i marcatori di malattie infettive trasmissibili non oltre trenta giorni prima della donazione. Articolo 13 Donazione di cellule staminali da cordone ombelicale 1. La candidata donatrice di sangue da cordone ombelicale deve essere persona sana; la procedura per l'accertamento della idoneita' deve comprendere l'anamnesi familiare di entrambi i genitori del neonato, con particolare riguardo alla esistenza di malattie ereditarie. 2. La candidata donatrice deve essere sottoposta ai test per le malattie infettive trasmissibili non oltre trenta giorni prima della donazione; detti test debbono essere ripetuti tra i sei e dodici mesi dall'avvenuta donazione. La gravidanza deve essere stata normale; il neonato deve essere scrupolosamente controllato alla nascita, prima della raccolta del sangue, e obbligatoriamente sottoposto a controllo medico tra i sei e i dodici mesi di eta' per evidenziare la presenza di eventuali malattie genetiche prima che il sangue cordonale sia utilizzato. TITOLO V Registrazione ed archiviazione dei dati Articolo 14 Tracciabilita' della donazione 1. Presso ogni struttura trasfusionale deve essere predisposto un sistema di registrazione e di archiviazione dati che consenta di ricostruire il percorso di ogni unita' di sangue o emocomponenti, dal momento del prelievo fino alla sua destinazione finale. 2. I dati anagrafici, clinici e di laboratorio devono essere registrati e aggiornati in uno schedario donatori gestito in modo elettronico o manuale. Detto schedario deve essere tenuto in modo da: a) contenere cognome e nome, sesso, luogo e data di nascita, residenza e domicilio, se diverso dalla residenza, recapito telefonico, Associazione o Federazione di volontariato di appartenenza del donatore (ed eventualmente anche recapito telefonico del posto di lavoro, codice fiscale e sanitario); b) garantire l'identificazione univoca, proteggere l'identita' del donatore, con particolare riferimento alla disciplina sulla tutela dei dati, quanto a riservatezza e sicurezza, facilitando al tempo stesso la tracciabilita' della donazione; c) consentire l'introduzione di informazioni riguardanti eventuali reazioni avverse del donatore alla donazione, i motivi che ne sconsigliano l'effettuazione, temporaneamente o permanentemente, sempre nel rispetto della riservatezza. 3. Le operazioni di registrazione vanno effettuate immediatamente dopo che sia stata ultimata ogni singola fase di lavoro, devono essere leggibili e consentire l'identificazione dell'operatore che deve siglare ogni singola fase eseguita, compresa quella relativa alla conservazione delle registrazioni.8 4. Nel caso di reazioni avverse correlate alla trasfusione nel ricevente, deve essere possibile attraverso il precitato schedario risalire al donatore e verificare i risultati di tutte le indagini compiute ed il relativo giudizio finale. Articolo 15 Conservazione delle registrazioni 1. La documentazione che consente di ricostruire il percorso di ogni unita' di sangue o emocomponenti, dal momento del prelievo fino alla sua destinazione finale, il modulo di consenso informato relativo a ciascuna donazione (autologa ed allogenica) nonche' i risultati delle indagini di validazione prescritte dalla normativa vigente su ogni unita' di sangue o emocomponenti, debbono essere conservati per trenta anni; 2. Le registrazioni dei risultati riguardanti la determinazione del gruppo sanguigno AB0 ed Rh, delle eventuali difficolta' riscontrate nella tipizzazione, della presenza di anticorpi irregolari, delle reazioni trasfusionali, nonche' delle prove di compatibilita' pretrasfusionali, ove eseguite, debbono essere conservate per quindici anni. 3. Le registrazioni relative alla temperatura di conservazione del sangue e degli emocomponenti, ai controlli di sterilita', e ai controlli di qualita' su emocomponenti, reagenti, strumentazione ed esami di laboratorio, debbono essere conservate per dodici mesi. TITOLO VI Altre misure Articolo 16 Programmi di prevenzione ed educazione sanitaria 1. Le iniziative di educazione sanitaria e le indagini eseguite ai fini della tutela della salute dei donatori e della sicurezza dei riceventi, rappresentano un significativo riferimento epidemiologico per la realizzazione di alcuni tra i principali obiettivi della programmazione sanitaria nazionale quali promuovere comportamenti e stili di vita per la salute e contrastare le principali patologie. A tale fine le regioni con il supporto delle strutture trasfusionali esistenti sul proprio territorio, promuovono iniziative di prevenzione ed educazione sanitaria sulla base dell'analisi e della valutazione epidemiologica dei dati rilevati sui donatori e sulle donazioni. 2. Le strutture trasfusionali assicurano adeguata consulenza al candidato donatore o al donatore la cui donazione e stata rinviata. 3. La struttura trasfusionale che accerti su un donatore la sieroconversione per malattie virali trasmissibili con la trasfusione di sangue o di emocomponenti deve informare il donatore e darne tempestiva notifica, secondo le modalita' previste dalla normativa vigente, all'autorita' sanitaria competente per gli adempimenti conseguenti.9 Articolo 17 Il presente decreto entra in vigore il quindicesimo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. A partire da tale data e' abrogato il decreto ministeriale 26 gennaio Roma, 3 marzo 2005 Il Ministro: Sirchia Registrato alla Corte dei conti il 6 aprile 2005 Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla persona e dei beni culturali, registro n. 1, foglio n. 305 Documenti analoghi
Decreto Ministero Sanità 3 Marzo 2005.(G.U. n. 85 13/04/2005) Protocolli per l`accertamento della idoneita` del donatore di sangue e di emocomponenti IL MINISTERO DELLA SALUTE Vista la legge 4 maggio 1990, Dettagli l Allegato II Sala Cesari Casa del Donatore Bologna, sabato 16 gennaio 2016
Decreto Ministero della Salute 2.11.2015 pubblicato su GURI SG n.300 del 28.12.2015 "Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti" Coordinatore del Comitato Dettagli CORSO FORMATIVO RIVOLTO AI GIOVANI DIRIGENTI AVISINI
CORSO FORMATIVO RIVOLTO AI GIOVANI DIRIGENTI AVISINI CONOSCERE IL SISTEMA SANGUE PER CRESCERE NELLA NUOVA REALTA AVISINA TITOLO INTERVENTO «Cenni sulla normativa europea ed italiana in ambito trasfusionale: Dettagli La donazione di sangue: una scelta libera e consapevole. XVII Assemblea Annuale Soci Avis Comunale Cariati. 2 Aprile 2011 Dott. Domenico Lorenzo Urso
La donazione di sangue: una scelta libera e consapevole XVII Assemblea Annuale Soci Avis Comunale Cariati 2 Aprile 2011 Dott. Domenico Lorenzo Urso Nella relazione vengono esposti gli aspetti legislativi Dettagli DIPARTIMENTO DELLA PREVENZIONE E DELLA COMUNICAZIONE DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE SANITARIA UFFICIO VIII ORDINANZA
DIPARTIMENTO DELLA PREVENZIONE E DELLA COMUNICAZIONE DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE SANITARIA UFFICIO VIII ORDINANZA Misure urgenti in materia di cellule staminali da cordone ombelicale. IL MINISTRO Dettagli MINISTERO DELLA SALUTE
MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 4 maggio 2007 Misure urgenti in materia di cellule staminali da cordone ombelicale. (GU n.110 del 14-5-2007) IL MINISTRO DELLA SALUTE Visto l'art. 32 della legge 23 dicembre Dettagli Direttore Dr.ssa Tiziana Riscaldati. SIMT-POS 033 Look Back. Data: 20-01-2014
1 Prima Stesura Redattori: Cosenza Data: 20-01-2014 1 2 1 SCOPO Lo scopo della presente procedura è specificare i criteri da adottare per l effettuazione di indagini e valutazioni retrospettive relative Dettagli Disposizioni relative ai requisiti di qualita' e sicurezza del sangue e degli emocomponenti. (15A09709)
Il 28 dicembre è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto 2 novembre 2015 "Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti". Il decreto nasce dall esigenza Dettagli - per uso dedicato al neonato o a consanguineo con patologia in atto al momento della raccolta;
Cellule staminali da cordone ombelicale: misure urgenti Ministero Salute, ordinanza 04.05.2007, G.U. 14.05.2007 (Gesuele Bellini) Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 14 maggio 2007, l ordinanza del Dettagli Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti.
Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 300 del 28 dicembre 2015 - Serie generale Spediz. abb. post. 45% - art. - 1, art. comma 2, comma 1 20/b Legge 27-02-2004, 23-12-1996, n. n. 46-662 Filiale Dettagli Decreto Ministeriale 03 marzo 2005 "Protocolli per l accertamento della idoneità del donatore di sangue e di emoderivati"
Decreto Ministeriale 03 marzo 2005 "Protocolli per l accertamento della idoneità del donatore di sangue e di emoderivati" IL MINISTRO DELLA SALUTE Vista la legge 4 maggio 1990, n. 107, «Disciplina per Dettagli MINISTERO DELLA SALUTE
MINISTERO DELLA SALUTE DECRETO 2 novembre 2015 Disposizioni relative ai requisiti di qualita' e sicurezza del sangue e degli emocomponenti. (15A09709) (GU n.300 del 28-12-2015 - Suppl. Ordinario n. 69) Dettagli LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO
Testo aggiornato al 2 ottobre 2013 Accordo 25 luglio 2012, n. 149/Csr Gazzetta Ufficiale 9 maggio 2013, n. 107 Accordo, ai sensi dell articolo 4 del decreto legislativo 26 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, Dettagli Istituzione del sistema informativo dei servizi trasfusionali
Testo aggiornato al 28 maggio 2009 Decreto ministeriale 21 dicembre 2007 Gazzetta Ufficiale 16 gennaio 2008, n. 13 Istituzione del sistema informativo dei servizi trasfusionali IL MINISTRO DELLA SALUTE Dettagli Protocolli per l'accertamento della idoneita' del donatore di sangue e di emocomponenti.
Ministero della Salute - DECRETO 3 marzo 2005 Protocolli per l'accertamento della idoneita' del donatore di sangue e di emocomponenti. (GU n. 85 del 13-4-2005) IL MINISTRO DELLA SALUTE Vista la legge 4 Dettagli VISTO l Accordo 23 settembre 2004 tra il Ministro della Salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sul documento recante:
Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali DIPARTIMENTO DELLA PREVENZIONE E DELLA COMUNICAZIONE DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE SANITARIA UFFICIO VIII - SETTORE SALUTE Ordinanza Dettagli MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI
MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI DECRETO 18 novembre 2009 Istituzione di una rete nazionale di banche per la conservazione di sangue da cordone ombelicale. (09A15289) IL MINISTRO Dettagli CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO
CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO ACCORDO 16 dicembre 2010 Accordo, ai sensi dell'articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, Dettagli Legge regionale 18 dicembre 2007, n. 23
Legge regionale 18 dicembre 2007, n. 23 Istituzione del Registro dei donatori di cellule staminali emopoietiche Regolamentazione e organizzazione della rete di raccolta (B. U. Regione Basilicata N. 58 Dettagli 1 di 5 20/01/15 12:01
N u m e rr o A :49643 tt tt i i A g g i i o rr n a tt : o 19 a gennaio l l 2015 HOME SERVIZI NEWS NEWSLETTER DIRETTIVE UE NUOVA RICERCA Dettaglio atto STAMPA ATTO SUDDIVISO 0 MINISTERO DEL LAVORO, DELLA Dettagli PROCEDURE PER GARANTIRE LA SICUREZZA DELLA TRASFUSIONE
A LLEGATO VII PROCEDURE PER GARANTIRE LA SICUREZZA DELLA TRASFUSIONE A. Prelievi ematici per indagini immunoematologiche e pre-trasfusionali 1 I campioni di sangue destinati alla tipizzazione eritrocitaria, Dettagli CARTELLA CLINICA PER IL DONATORE DI SANGUE OMOLOGO
CARTELLA CLINICA PER IL DONATORE DI SANGUE OMOLOGO MODULO DI ACCETTAZIONE E CONSENSO ALLA DONAZIONE Cognome.. Nome.. Professione.. M F Nato a... (Prov.) il. Codice Fiscale Residente in. Via... N.. Cap Dettagli Oggetto: TEMPI DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI CARTACEI E INFORMATICI di AVIS
STUDIO LEGALE AVV. QUIROZ VITALE & PARTNERS SOCIETÀ TRA PROFESSIONISTI MILANO - ROMA Avv. Marco A. Quiroz Vitale Socio fondatore - Patrocinante incassazione Università degli Studi di Milano Avv. Mario Dettagli Decreta: IL MINISTRO DELLA SALUTE
Capitolo 1 Decreto ministro della salute 3 marzo 2005. Protocolli per l'accertamento della idoneità del donatore di sangue e di emocomponenti. (G.U. 13 aprile 2005, n. 85) IL MINISTRO DELLA SALUTE omissis Dettagli Protocolli per l'accertamento dell idoneità del donatore di sangue e di emocomponenti
Testo aggiornato al 22 novembre 2005 Decreto ministeriale 3 marzo 2005 Gazzetta Ufficiale 13 aprile 2005, n. 85 Protocolli per l'accertamento dell idoneità del donatore di sangue e di emocomponenti IL Dettagli Il quadro normativo europeo e nazionale sulla conservazione delle CS del SCO
Via Sallustiana, 26 00187 Roma Il quadro normativo europeo e nazionale sulla conservazione delle CS del SCO Roma, 14 giugno 2011 Conservazione del SCO -Conservazione pubblica per uso allogenico (da donazione Dettagli MINISTERO DELLA SALUTE DECRETO 3 marzo 2005
MINISTERO DELLA SALUTE DECRETO 3 marzo 2005 Protocolli per l'accertamento della idoneità del donatore di sangue e di emocomponenti. (GU n. 85 del 13-4-2005) IL MINISTRO DELLA SALUTE Vista la legge 4 maggio Dettagli Decreto Legislativo 20 dicembre 2007, n. 261
Decreto Legislativo 20 dicembre 2007, n. 261 "Revisione del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 191, recante attuazione della direttiva 2002/98/CE che stabilisce norme di qualita' e di sicurezza per Dettagli D.M. 3 marzo 2005 (1). Protocolli per l'accertamento della idoneità del donatore di sangue e di emocomponenti. IL MINISTRO DELLA SALUTE
D.M. 3 marzo 2005 (1). Protocolli per l'accertamento della idoneità del donatore di sangue e di emocomponenti. (1) Pubblicato nella Gazz. Uff. 13 aprile 2005, n. 85. IL MINISTRO DELLA SALUTE Vista la legge Dettagli MINISTERO DELLA SALUTE DECRETO 3 marzo 2005 Protocolli per l'accertamento della idoneita' del donatore di sangue e di emocomponenti.
MINISTERO DELLA SALUTE DECRETO 3 marzo 2005 Protocolli per l'accertamento della idoneita' del donatore di sangue e di emocomponenti. IL MINISTRO DELLA SALUTE Vista la legge 4 maggio 1990, n. 107, «Disciplina Dettagli MINISTERO DELLA SALUTE. DECRETO 3 marzo 2005 Protocolli per l'accertamento della idoneita' del donatore di sangue e di emocomponenti.
MINISTERO DELLA SALUTE DECRETO 3 marzo 2005 Protocolli per l'accertamento della idoneita' del donatore di sangue e di emocomponenti. IL MINISTRO DELLA SALUTE Vista la legge 4 maggio 1990, n. 107, «Disciplina Dettagli Protocolli per l'accertamento della idoneita' del donatore di sangue e di emocomponenti. (GU n. 85 del 13-4-2005)
DECRETO 3 marzo 2005 Protocolli per l'accertamento della idoneita' del donatore di sangue e di emocomponenti. (GU n. 85 del 13-4-2005) MINISTERO DELLA SALUTE DECRETO 3 marzo 2005 Protocolli per l'accertamento Dettagli Conferenza Stato Regioni
Pagina 1 di 5 Conferenza Stato Regioni Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante Linee guida per l accreditamento delle Banche di sangue da cordone Dettagli MINISTERO DELLA SALUTE. DECRETO 3 marzo 2005 Protocolli per l'accertamento della idoneita' del donatore di sangue e di emocomponenti.
MINISTERO DELLA SALUTE DECRETO 3 marzo 2005 Protocolli per l'accertamento della idoneita' del donatore di sangue e di emocomponenti. Gazzetta Ufficiale 13-04-2005, n. 85, Serie Generale IL MINISTRO DELLA Dettagli LEGGE REGIONALE N. 23 DEL 18-12-2007 REGIONE BASILICATA
LEGGE REGIONALE N. 23 DEL 18-12-2007 REGIONE BASILICATA Istituzione del Registro dei donatori di cellule staminali emopoietiche Regolamentazione e organizzazione della rete di raccolta. Fonte: BOLLETTINO Dettagli 2) Esperienza lavorativa: - avere maturato un esperienza lavorativa in ambito sanitario di almeno 3 anni.
Allegato B). Modello per le visite di verifica dei servizi trasfusionali e delle unità di raccolta del sangue e degli emocomponenti ai sensi dell articolo 5 del decreto legislativo 20 dicembre 2007, n. Dettagli A COSA SERVONO LE CELLULE STAMINALI DEL CORDONE OMBELICALE?
MODULO INFORMATIVO ORDINANZA 4 MAGGIO 2007 IN MATERIA DI ESPORTAZIONE DI STAMINALI DI CORDONE OMBELICALE Gent.ma Sig.ra, Le chiediamo di leggere con attenzione le informazioni sotto riportate e di rispondere Dettagli Disposizioni in materia di conservazione di cellule staminali da sangue del cordone ombelicale per uso autologo dedicato
DECRETO 18 novembre 2009 Disposizioni in materia di conservazione di cellule staminali da sangue del cordone ombelicale per uso autologo dedicato IL MINISTRO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE Dettagli CONFERENZA STATO REGIONI SEDUTA DEL 24 LUGLIO 2003
CONFERENZA STATO REGIONI SEDUTA DEL 24 LUGLIO 2003 Repertorio Atti n. 1806 del 24 luglio 2003 Oggetto: Accordo tra il Ministro della salute, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano sul Dettagli Provinciale Roma. Relatori: dr. Michele Ciuffreda dr. Maurizio Cari Luciano Rutigliano
UNITA DI RACCOLTA SANGUE Requisiti Minimi Relatori: dr. Michele Ciuffreda dr. Maurizio Cari Luciano Rutigliano UNITA DI RACCOLTA Decreto Legislativo 20 dicembre 2007, n. 261, articolo 2, comma 1, lettera Dettagli 2. La struttura trasfusionale pubblica competente deve garantire le prestazioni trasfusionali nell arco delle 24 ore.
Decreto ministero Sanità, 1 settembre 1995 Gazzetta Ufficiale 13 ottobre 1995, n. 240 Disciplina dei rapporti tra le strutture pubbliche provviste di servizi trasfusionali e quelle pubbliche e private, Dettagli Esami di qualificazione biologica su ogni donazione
Esami di qualificazione biologica su ogni donazione HCV Ab, HCV-RNA (da giugno 2002) HIV 1-2 Ab, HIV1-RNA (da giugno 2008) HBsAg, HBV-DNA (da giugno 2008) Sierodiagnosi per la lue Decreto Ministro della Dettagli La donazione del sangue dal cordone ombelicale
ASL NUORO La donazione del sangue dal cordone ombelicale CONSULTORIO NUORO La donazione del sangue dal cordone ombelicale La donazione del sangue dal cordone ombelicale è innocua e indolore. Il sangue Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato BARANI
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 4747 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato BARANI Disciplina dei centri pubblici e privati di raccolta, conservazione e distribuzione Dettagli DECRETO 26 gennaio 2001 Protocolli per l'accertamento della idoneita' del donatore di sangue e di emocomponenti. IL MINISTRO DELLA SANITA'
DECRETO 26 gennaio 2001 Protocolli per l'accertamento della idoneita' del donatore di sangue e di emocomponenti. IL MINISTRO DELLA SANITA' Vista la legge 4 maggio 1990, n. 107 "Disciplina per le attivita' Dettagli MODULO INFORMATIVO PER IL COUNSELLING SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE
DIREZIONE SANITARIA DI PRESIDIO TEL. 02 5503.2143-2570 3202 FAX 0255185528 e-mail direzione.presidio@policlinico.mi.it P.01.CLT.M.03 PAGINA 1 DI 6 MODULO INFORMATIVO PER IL COUNSELLING SULLA RACCOLTA E Dettagli Ministero della Pubblica Istruzione
Ministero della Pubblica Istruzione ADMO Associazione dei Donatori di Midollo Osseo PROTOCOLLO D INTESA Il Ministero della Pubblica Istruzione e l ADMO, Associazione dei Donatori di Midollo Osseo VISTA Dettagli OGGETTO: Istanza di interpello - IRPEF detrazione - spese sanitarie conservazione cellule staminali - art 15 - DPR 22 dicembre 1986, n.
RISOLUZIONE N. 155/E Roma, 12 giugno 2009 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello - IRPEF detrazione - spese sanitarie conservazione cellule staminali - art 15 - DPR 22 Dettagli CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO
Page 1 of 9 CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO ACCORDO 25 luglio 2012 Accordo, ai sensi dell'articolo 4 del decreto legislativo 26 agosto Dettagli A.S.L. TO2 Azienda Sanitaria Locale Torino Nord
S.C IMMUNOEMATOLOGIA E MEDICINA TRASFUSIONALE ASLTO2 1. ORARI del SERVIZIO TRASFUSIONALE...1 2. RICHIESTA di TERAPIA TRASFUSIONALE...2 3. CAMPIONI di SANGUE...3 4. IDENTIFICAZIONE DEL PAZIENTE e DEI CAMPIONI Dettagli visto il D.M. Salute 3 marzo 2005 Caratteristiche e modalità per la donazione del sangue e di emocomponenti ;
REGIONE PIEMONTE BU18 07/05/2015 Deliberazione della Giunta Regionale 20 aprile 2015, n. 12-1322 Rinnovo della Convenzione tra la Regione Piemonte e la Regione Autonoma Valle d'aosta per il collegamento Dettagli DECRETO DIREZIONE GENERALE SANITA' N. 11685 DEL 20/10/2006 Identificativo Atto n. 992
DECRETO DIREZIONE GENERALE SANITA' N. 11685 DEL 20/10/2006 Identificativo Atto n. 992 Oggetto: APPROVAZIONE DI UNO SCHEMA-TIPO DI CONVENZIONE PER IL SERVIZIO DI MEDICINA TRASFUSIONALE TRA LA STRUTTURA Dettagli Gentile/i Signora/i, R7122 Scheda Informativa relativa alla donazione. Ed. 1del 09/12/2010 Rev. 1 del 11/07/2011
Gentile/i Signora/i, il sangue contenuto nel cordone ombelicale (SCO) e raccolto al momento del parto, rappresenta una preziosa sorgente di cellule staminali emopoietiche, quelle stesse cellule che sono Dettagli Decreto Ministero Sanità 26 Gennaio 2001 - (G.U. n. 78 3/04/2001)
Decreto Ministero Sanità 26 Gennaio 2001 - (G.U. n. 78 3/04/2001) Vista la legge 4 maggio 1990, n. 107 "Disciplina per le attivita' trasfusionali relative al sangue umano ed ai suoi componenti e per la Dettagli Decreto Ministero Sanità 26 Gennaio 2001 - (G.U. n. 78 3/04/2001)
Decreto Ministero Sanità 26 Gennaio 2001 - (G.U. n. 78 3/04/2001) Articolo 1 Vista la legge 4 maggio 1990, n. 107 "Disciplina per le attivita' trasfusionali relative al sangue umano ed ai suoi componenti Dettagli 15.4.2009 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 15 DELIBERAZIONE 6 aprile 2009, n. 255
DELIBERAZIONE 6 aprile 2009, n. 255 Approvazione dello schema tipo di accordo, ai sensi della L. 219/05, tra la Regione Toscana, Assessorato Diritto alla Salute, e le Associazioni e Federazioni dei donatori Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE FARINA COSCIONI, MAURIZIO TURCO, BERNARDINI, BELTRANDI, MECACCI, ZAMPARUTTI
Ministero della Salute Decreto Ministeriale: Disposizioni in materia di medicinali per terapie avanzate preparati su base non ripetitiva IL MINISTRO Visto il decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219, Dettagli Caro Donatore / Cara Donatrice,
ASSOCIAZIONE VOLONTARI ITALIANI DEL SANGUE VIA LIVIO BORRI 40-41122 MODENA (MO) TEL. 059 36 84 911 www.avis.it/modena Caro Donatore / Cara Donatrice, Ti ringraziamo della tua adesione alla nostra Associazione Dettagli Direttore Dr.ssa Tiziana Riscaldati. SIMT-POS 051 Gestione del Campione di Sangue
1 1 2 1 SCOPO. Descrivere le caratteristiche e le modalità di invio dei campioni inviati da soli, in associazione alle richieste trasfusionali o allo scopo di eseguire esami immunoematologici anche sulla Dettagli COPIA TRATTA DA GURITEL GAZZETTA UFFICIALE ON-LINE
Decreta: Per l emissione dei buoni ordinari del Tesoro del 15 marzo 2005 il prezzo medio ponderato e' risultato pari a 99,485 per i B.O.T. a 92 giorni e a 97,807 per i B.O.T. a 365 giorni. La spesa per Dettagli Residente a..in via.c.a.p.. Numero di telefono..n. di fax.. Cognome padre..nome padre.
Ospedale S.Giovanni Calibita Fatebenefratelli Accordo Stato Regioni n.62 del 29 Aprile 2010 ALLEGATO 2 RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE ALLA ESPORTAZIONE DI CAMPIONE DI SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE per USO Dettagli CONVENZIONE TRA REGIONE E ASSOCIAZIONI E FEDERAZIONI DEI DONATORI DI SANGUE AI SENSI DELL ARTICOLO 6 DELLA LEGGE 21 OTTOBRE 2005 n.
CONVENZIONE TRA REGIONE E ASSOCIAZIONI E FEDERAZIONI DEI DONATORI DI SANGUE AI SENSI DELL ARTICOLO 6 DELLA LEGGE 21 OTTOBRE 2005 n. 219 La Regione Emilia-Romagna nella persona dell'assessore alle Politiche Dettagli MODULO INFORMATIVO SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE
Alla Direzione Sanitaria di Presidio Alba Bra Allegato C MODULO INFORMATIVO SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE Gent.ma Sig.ra /Gent.mo Sig.re Le chiediamo di leggere con attenzione Dettagli USO APPROPRIATO DEL SANGUE DA CORDONE OMBELICALE
USO APPROPRIATO DEL SANGUE DA CORDONE OMBELICALE 1. Cosa sono le cellule staminali emopoietiche? Le cellule staminali emopoietiche sono cellule in grado di riprodursi dando origine agli elementi corpuscolati Dettagli STATO DI AGGIORNAMENTO. Rev. Pag. Tipo di modifica data visto
DI. Unità emittente SGQ Unità destinataria DIR TAL IMM UdR CQB SGQ BSCS SGA LAB CRIO CAR X X X X X X X X X X X REDATTO Dott. P.A. Accardo 25/10/2013 REVISIONATO Dott.ssa M. Ferraro APPROVATO Dott. F. Buscemi Dettagli ALLEGATO ALLA DELIBERA N. 1198 DEL 28 GIUGNO 2012
Allegato C/1 MODULO INFORMATIVO SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE Gent.ma Sig.ra/Gent.mo Sig.re Le chiediamo di leggere con attenzione le informazioni sotto riportate e il Dettagli FOCUS ON: COLLANA FOCUS ON DELL ARSS DEL VENETO. Il Progetto Donazioni senza confini. ADoCeS. Agenzia Regionale Socio Sanitaria del Veneto
COLLANA FOCUS ON DELL ARSS DEL VENETO Agenzia Regionale Socio Sanitaria del Veneto FOCUS ON: Il Progetto Donazioni senza confini Coinvolgimento di cittadini stranieri residenti in Veneto nella donazione Dettagli Elenco dei Documenti di origine esterna
15511 Leggi e Normative Legislazione trasfusionale italiana allo stato: Decreto Ministeriale 28 novembre 1986: inserimento nell elenco delle malattie infettive e diffusive sottoposte a notifica obbligatoria, Dettagli PUNTO DI RACCOLTA SANGUE CORDONALE
Il Punto di Raccolta del Sangue Cordonale (PRSC) è la struttura del Percorso Nascita in rete, inteso come UO di Ostetricia e Ginecologia pubblica o privata, in cui è attivata la donazione e l invio del Dettagli Oggetto: Protocollo d intesa MIUR-ADMO (Associazione donatori midollo osseo).
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per lo Studente, l Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione Ufficio 6 Prot.n.2854-15/04/2010 Dettagli ASSEMBLEA NAZIONALE 2010 MONTESILVANO
ASSEMBLEA NAZIONALE 2010 MONTESILVANO Legge 21 ottobre 2005, n. 219 a) il raggiungimento dell'autosufficienza regionale e nazionale di sangue, emocomponenti e farmaci emoderivati; b) una più efficace tutela Dettagli MINISTERO DELLA SALUTE. DECRETO 21 dicembre 2007 Nuova disciplina delle attivita' trasfusionali e della produzione nazionale di emoderivati.
MINISTERO DELLA SALUTE DECRETO 21 dicembre 2007 Nuova disciplina delle attivita' trasfusionali e della produzione nazionale di emoderivati. Sezione I Principi generali IL MINISTRO DELLA SALUTE Vista la Dettagli DECRETO 21 dicembre 2007 Nuova disciplina delle attivita' trasfusionali e della produzione nazionale di emoderivati.
Gazzetta Ufficiale N. 13 del 16 Gennaio 2008 MINISTERO DELLA SALUTE DECRETO 21 dicembre 2007 Nuova disciplina delle attivita' trasfusionali e della produzione nazionale di emoderivati. Sezione I Principi Dettagli CONSENSO INFORMATO. Il sottoscritto: Sig.ra. nato a il residente in via tel C.F. PREMESSO CHE
Pag. 1/7 DICHIARAZIONE DI RELATIVO ALLA DONAZIONE VOLONTARIA DI SEME FINALIZZATO A TRATTAMENTO DI Il sottoscritto: Sig.ra. nato a il residente in via tel C.F. PREMESSO CHE Nel rispetto dei principi e delle Dettagli Preambolo. Preambolo. Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Tabella 1 Tabella 2 Tabella 3
D.M. 15-01-1988, n. 14 Disposizioni dirette ad escludere il rischio di infezioni da virus HIV, dettate anche in attuazione di quanto previsto dall'art. 5, comma 7, del decretolegge 30 ottobre 1987, n. Dettagli Allegato. il giorno del mese di in. Tra. l Azienda Sanitaria (di seguito indicata Azienda) nella persona. del Direttore Generale pro tempore
Allegato A alla Delib lib.g.r. n. 47/28 del 30.12.2010 Schema tipo di Convenzione tra le Associazioni/Federazioni di donatori volontari di sangue e le Aziende Sanitarie della Regione Sardegna, per la partecipazione Dettagli Banca del Sangue Cordonale di Cagliari Una possibilità in più per tutti
Banca del Sangue Cordonale di Cagliari Una possibilità in più per tutti Sede: Piano terra, Presidio Ospedaliero Binaghi via Is Guadazzonis n.2-09126 Cagliari Struttura della Banca del Sangue Cordonale Dettagli ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE N. 118 DEL 12 MARZO 2014 CONVENZIONE TRA. 06909360635, nella persona del Direttore Generale Prof.
ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE N. 118 DEL 12 MARZO 2014 CONVENZIONE TRA L AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA FEDERICO II, Partita IVA n. 06909360635, nella persona del Direttore Generale Prof. Giovanni Persico, Dettagli DONAZIONE SANGUE DA CORDONE OMBELICALE
DONAZIONE SANGUE DA CORDONE OMBELICALE Sono passati molti anni da quando si sono sperimentati i primi trapianti. Oggi trasferire gli organi da un corpo che muore ad uno che può continuare a vivere, non Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE GAVA, ANTONIONE, MISTRELLO DESTRO, SANTORI, SARDELLI
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 5097 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI GAVA, ANTONIONE, MISTRELLO DESTRO, SANTORI, SARDELLI Disposizioni sanzionatorie per la violazione Dettagli MINISTERO DELLA SALUTE
1 di 10 07/02/2013 13:12 MINISTERO DELLA SALUTE DECRETO 10 ottobre 2012 Modalita' per l'esportazione o l'importazione di tessuti, cellule e cellule riproduttive umani destinati ad applicazioni sull'uomo. Dettagli REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 45/19 DEL 27.9.2005
45/19 DEL 27.9.2005 Oggetto: Riorganizzazione delle funzioni regionali in materia di donazioni, prelievi e trapianti di organi, tessuti e cellule. L Assessore dell Igiene, Sanità e dell Assistenza Sociale Dettagli MEDICO COMPETENTE Art.2 comma 2 lettera h del D.lgs. 81/08
MEDICO COMPETENTE Art.2 comma 2 lettera h del D.lgs. 81/08 in possesso di uno dei titoli e dei requisiti formativi e professionali (art.38) collabora con il datore di lavoro ai fini della valutazione dei Dettagli DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI
d) relazioni bilaterali con la Turchia, i Paesi del Caucaso, le Repubbliche centrasiatiche e la Russia; e) temi trattati nell ambito delle Nazioni Unite e delle Agenzie Specializzate; f) temi relativi Dettagli Legge 21 ottobre 2005, n. 219. " Nuova disciplina delle attività trasfusionali e della produzione nazionale degli emoderivati "
Indici delle leggi Legge 21 ottobre 2005, n. 219 " Nuova disciplina delle attività trasfusionali e della produzione nazionale degli emoderivati " pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 251 del 27 ottobre Dettagli Da che cosa è composto il sangue?
DONAZIONE DEL SANGUE La donazione di sangue non è solo un gesto di altruismo, ma soprattutto una necessità per l intera collettività. A tutt oggi non esiste sangue artificiale, cioè un sostituto con le Dettagli REGIONE DEL VENETO AZIENDA ULSS N. 7 PIEVE DI SOLIGO (TV) MODULO INFORMATIVO SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE
MODULO INFORMATIVO SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE Gent.ma Sig.ra / Gent.mo Sig.re, Le chiediamo di leggere con attenzione le informazioni sotto riportate e di rispondere Dettagli Legge 21 ottobre 2005, n. 219
Legge 21 ottobre 2005, n. 219 " Nuova disciplina delle attività trasfusionali e della produzione nazionale degli emoderivati " pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 251 del 27 ottobre 2005 Capo I. DISPOSIZIONI Dettagli Vista la legge 1 aprile 1999, n. 91, recante: «Disposizioni in materia di prelievi e trapianti di organi e tessuti»;
DECRETO 10 ottobre 2012 Modalita' per l'esportazione o l'importazione di tessuti, cellule e cellule riproduttive umani destinati ad applicazioni sull'uomo. IL MINISTRO DELLA SALUTE di concerto con IL MINISTRO Dettagli SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLA DONAZIONE ALLOGENICA DI SANGUE CORDONALE
1di 6 SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLA Gentile Signora/e, il sangue contenuto nel cordone ombelicale (SCO) e raccolto al momento del parto, rappresenta una preziosa sorgente di cellule staminali emopoietiche, Dettagli Bur n. 71 del 31/08/2010
Bur n. 71 del 31/08/2010 Sanità e igiene pubblica Deliberazioni della Giunta Regionale N. 2015 del 03 agosto 2010 Recepimento Accordo n. 62/CSR del 29 aprile 2010 ai sensi dell'articolo 4 del Decreto Legislativo Dettagli SIMT - POS 045 SORVEGLIANZA EPIDEMIOLOGICA DONATORI
1 Prima Stesura Revisione 1 Redattori : Cosenza 20-01-2014 09-11-2015 SIMT - POS 045 SORVEGLIANZA EPIDEMIOLOGICA DONATORI Indice 1 SCOPO... 2 2 CAMPO D APPLICAZIONE... 2 3 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO... 2 Dettagli ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE N 620 DEL 29 OTTOBRE 2015 CONVENZIONE TRA
ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE N 620 DEL 29 OTTOBRE 2015 CONVENZIONE TRA LA REGIONE CAMPANIA e per essa L AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA FEDERICO II, PARTITA IVA n. 06909360635, - sede del DAI di Medicina Dettagli DECRETO 16 aprile 2010, n.116
DECRETO 16 aprile 2010, n.116 Regolamento per lo svolgimento delle attività di trapianto di organi da donatore vivente.(10g0137) (G.U. Serie Generale n. 172 del 26 luglio 2010) IL MINISTRO DELLA SALUTE Dettagli SIMT - POS 045 SORVEGLIANZA EPIDEMIOLOGICA DONATORI
1 Prima Stesura Redattori : Cosenza Data: 20-01-2014 SIMT - POS 045 SORVEGLIANZA EPIDEMIOLOGICA DONATORI Indice 1 SCOPO... 2 2 CAMPO D APPLICAZIONE... 2 3 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO... 2 4 DESCRIZIONE ATTIVITÀ... Dettagli IL SEGRETARIO (dott.ssa Alessandra Forgiarini)
FEDERFARMA FRIULI VENEZIA GIULIA UNIONE REGIONALE TITOLARI DI FARMACIA DEL FRIULI VENEZIA GIULIA Circolare n. 046/11 Trieste, 11 aprile 2011 Alle Farmacie delle province di Gorizia Pordenone Trieste Udine Dettagli Gli strumenti e le fasi dello studio
Studio prospettico tra i donatori di sangue in Italia: comportamenti a rischio di infezione da HIV e qualità delle informazioni fornite dal donatore durante la fase di selezione Gli strumenti e le fasi Dettagli UNISALUTE - Bologna, 30 settembre 2011
Cellule staminali ematopoietiche del cordone ombelicale donazione autologa e allogenica legislazione, risultati e obiettivi Lorenza Ridolfi UNISALUTE - Bologna, 30 settembre 2011 L esperienza francese Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
 art. 10
 Articolo 12
 Articolo 13
 Articolo 14
 Articolo 15
 Articolo 16
 Articolo 17
 articolo 4
 articolo 5
 articolo 2
 Articolo 1
 ARTICOLO 6
 ARTICOLO 6
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art.2
 Art.2