Source: http://www.clubcinematograficotriestino.it/statuto/
Timestamp: 2019-07-18 20:01:05+00:00

Document:
Statuto – Club Cinematografico Triestino
STATUTO DEL CLUB CINEMATOGRAFICO TRIESTINO
Art. 1 – Il Club Cinematografico Triestino (C.C.T.) con sede a Trieste, è un circolo apolitico senza scopi di lucro, costituito fra gli autori e amatori del cinema e del video non professionali.
Art. 2 – Scopo del C.C.T. è di promuovere la cultura videocinematografica e sviluppare le attività relative sul piano artistico, culturale e tecnico mediante dibattiti, conferenze, corsi, produzione di filmati, organizzazione e partecipazione a concorsi e manifestazioni similari.
Art. 3 – Il C.C.T. è costituito da:
Soci ordinari, Soci benemeriti, onorari, fondatori e Presidente onorario
Sono Soci ordinari coloro che pagano una quota annua proposta dal Consiglio Direttivo (C.D.) e approvata dall’ Assemblea dei Soci
Sono Soci benemeriti le persone che, su proposta del C.D. vengono nominate tali dall’Assemblea dei Soci per speciali benemerenze acquisite nei confronti del C.C.T.
Sono Soci onorari i Soci ordinari che, su proposta del C.D., vengano nominati tali dall’Assemblea dei Soci a riconoscimento dell’opera svolta moralmente o materialmente a favore del C.C.T.
Sono Soci fondatori coloro che possono dimostrare la loro iscrizione al C.C.T. all’atto della fondazione
Il Presidente onorario è nominato dall’Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo, a riconoscimento dei suoi particolari meriti relativi agli scopi associativi
Rimane in carica a tempo illimitato
Può essere invitato a partecipare alle riunioni del C.D., senza diritto di voto
Può rappresentare il Club nelle occasioni ritenute opportune dal C.D.
Non può candidarsi alla composizione del C.D.
Ha diritto di voto nelle Assemblee
E’ esonerato dalla corresponsione della quota del canone sociale
Art. 4 – I Soci benemeriti, onorari e fondatori fruiscono degli stessi diritti e hanno gli stessi doveri dei Soci ordinari. I Soci benemeriti e fondatori sono esonerati dalla corresponsione della quota del canone sociale.
Art. 5 – Possono essere ammesse a far parte del C.C.T. persone fisiche, delle quali siano provate la serietà, la moralità e l’educazione, purché abbiano compiuto i 18 anni. Possono anche essere ammesse organizzazioni, società, gruppi di produzione il cui rappresentante abbia le qualità previste per il socio fisico. Per essere ammessi è necessaria la presentazione da parte di due Soci.
Art. 6 – II C.D. con criterio insindacabile decide in merito all’ammissione dell’aspirante Socio (fisico o societario) senza che, in caso di mancato accoglimento della domanda, debba motivarne la ragione.
Art. 7 – La qualifica di Socio e di Presidente onorario si perde per:
dimissioni, da presentare per iscritto
morosità, quando il socio non soddisfi, entro due mesi dall’inizio dell’anno sociale, il pagamento delle quote sociali.
Qualora giustifichi il ritardo con motivi plausibili, potrà essergli concessa una proroga per il pagamento
radiazione, che viene pronunciata contro il socio o il Presidente onorario colpevole di avere, con la sua condotta o in altro modo, anche fuori dal C.C.T., ostacolato il buon andamento del circolo stesso o averne leso il buon nome.
Art. 8 – II patrimonio sociale è costituito dai beni mobili ed immobili del C.C.T.. Di essi e di ogni apparecchiatura e materiale in uso deve essere tenuto regolare inventario, da presentare all’ Assemblea, curato da un membro del C.D. a ciò delegato.
Art. 9 – I proventi annuali sono costituiti:
dai proventi delle manifestazioni indette dal C.C.T.
dalle eventuali elargizioni dei soci, enti o privati
dai redditi del patrimonio sociale
Art. 10 – I proventi annuali possono essere erogati in:
spese per manifestazioni indette dal C.C.T.
spese per attrezzature video-cinematografiche
spese straordinarie approvate dall’Assemblea
Art. 11 – L’Assemblea è costituita da tutti i Soci ordinari, benemeriti, onorari , fondatori e dal Presidente onorario purché siano in regola, laddove previsto, con il versamento dei canoni sociali e che siano associati da almeno sei mesi.
Primo atto dell’Assemblea è la nomina del suo Presidente, eletto fra i soci che non rivestano cariche sociali, e di un Segretario.
Art. 12 – L’Assemblea ordinaria è valida, in prima convocazione con la presenza di almeno la metà dei Soci; in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti. Di norma le deliberazioni sono approvate con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Art. 13- L’Assemblea è riunitain via ordinaria ogni anno entro il mese di gennaio, con almeno otto giorni di preavviso per:
la relazione del C.D.
l’esame e l’approvazione del bilancio consuntivo e del bilancio preventivo
la radiazione dei Soci indegni
la nomina dei Soci benemeriti e onorari
l’eventuale nomina del nuovo C.D.
le dichiarazioni programmatiche del neoeletto C.D.
la determinazione della quota sociale
Art. 14 – L’Assemblea può esser convocata in sessione straordinaria con almeno otto giorni di preavviso, su richiesta di almeno un terzo dei Soci o della maggioranza del C.D., con motivazione scritta o inserita nell’avviso di convocazione per delibere sulle modifiche dello statuto o sugli altri argomenti proposti dai soci. Per le modifiche statutarie è necessaria sia in prima che in seconda convocazione, la presenza di almeno la metà dei Soci. Per le approvazioni sarà richiesta la maggioranza dei 2/3 dei voti.
Art. 15 – L’Assemblea dovrà essere convocata in sessione straordinaria, con almeno otto giorni di preavviso, ogni qualvolta il C.D. in carica sia ridotto a meno di tre membri.
Art. 16 – Per l’elezione del C.D., è costituito un mese prima della data fissata per l’Assemblea, un Comitato elettorale formato da tre Soci, che accettino liberamente tale incarico su invito del C.D..
A detto Comitato verrà fornito l’elenco dei Soci aventi diritto alla candidatura, completo di dati anagrafici, indirizzi, data di associazione al C.C.T.
Art. 17 – II Comitato elettorale forma una lista di candidati che comprende :
a) i nominativi dei consiglieri uscenti che accettino la ricandidatura, nonché dei Soci ordinari e onorari con anzianità di almeno sei mesi, che propongano la loro candidatura al C.D.
b) i nominativi dei Revisori dei Conti uscenti che accettino la ricandidatura, nonché dei soci ordinari e onorari con anzianità di almeno sei mesi, che propongano la loro candidatura al Collegio dei Revisori dei Conti (C.R.C.).
Art.18 – La lista dei candidati viene chiusa e resa disponibile dal Comitato elettorale otto giorni prima della data di effettuazione della Assemblea elettiva. Sulla base di essa viene formata una scheda che riporta :
a) i nominativi dei candidati al C.D., in ordine alfabetico
b) i nominativi dei candidati al C.R.C. in ordine alfabetico
Art. 19 – L’Assemblea elegge, con voto segreto, cinque membri che costituiranno il C.D., tre membri che costituiranno il C.R.C..
Possono votare Soci ordinari, onorari e il Presidente onorario.
Art. 20 – Ogni Socio può votare fino ad un massimo di cinque nominativi per il C.D. e, fino ad un massimo di tre nominativi per il C.R.C., contrassegnandoli sulle apposite schede. Non saranno considerate valide schede con un numero maggiore di nominativi votati.
Art. 21 – Possono votare i Soci ordinari e onorari purché in regola con il versamento del canone sociale per l’anno precedente e per l’anno in corso.
Al voto è anche ammesso il Presidente onorario.
Art. 22 – E’ ammesso il voto per delega, purché il delegante e il delegato siano nelle condizioni di cui all’Art.21. Ogni socio può rappresentare e votare per un solo delegante. Non possono venir delegati i membri del C.D. ed i Revisori dei Conti.
Art. 23 – II controllo dell’esistenza della condizione di cui all’Art. 21 viene effettuato, al momento della consegna della scheda elettorale, da parte del Tesoriere.
Art. 24 – Per effettuare l’elezione, l’Assemblea elegge una Commissione di scrutinio, composta da un Presidente e due Scrutatori, che non devono far parte del C.D. uscente, né rivestire la carica di Revisori dei Conti e non devono essere candidati.
Art. 25 – Al termine delle operazioni di voto e di scrutinio, la Commissione di scrutinio dà comunicazione all’Assemblea dei voti riportati dai singoli candidati, in ordine decrescente. I primi cinque eletti vengono nominati membri del C.D..
Per il C.R.C., i primi tre eletti vengono nominati Membri effettivi.
In caso di parità di voti, la precedenza va data all’anzianità di associazione, tanto per il C.D., quanto per il C.R.C..
Art. 26 – In caso di cessazione dall’incarico di un Membro del C.D., in base ai voti ricevuti subentra il primo dei non eletti, salvo quanto previsto dall’Art. 15.
Art. 27 – II C.D. e il C.R.C. durano in carica due anni. I suoi membri sono rieleggibili. L’anno sociale coincide con quello solare.
Art. 28 – Le cariche previste all’interno del C.D. sono:
La nomina del Presidente e del Vicepresidente del C.C.T. che vengono espresse con votazione a scrutinio segreto. Per l’elezione del Presidente e del Vicepresidente devono essere presenti tutti i membri del C.D.
Il conferimento delle altre cariche (Segretario e Tesoriere) che vengono concordate direttamente fra i Consiglieri
Compiere tutti gli atti, senza limitazioni, che comunque riguardino la amministrazione del C.C.T. ed il conseguimento dei suoi fini, eccettuati quelli che sono riservati all’Assemblea dei Soci
Nominare di volta in volta le varie Commissioni tecniche, culturali, ecc. i cui Membri possono esser scelti anche al di fuori del C.C.T. e partecipare alle riunioni di esso, quando ne siano chiamati per parere consultivo
Indire ed organizzare concorsi, rassegne, mostre festival e quant’altro idoneo allo sviluppo dell’attività videocinematografica
Fissare la data dell’Assemblea ordinaria dei Soci e convocare le Assemblee straordinarie quando le reputi necessarie o quando vengano richieste dai Soci a norma dell’articolo 14
Proporre all’Assemblea la nomina dei Soci benemeriti, onorari e del Presidente onorario
Proporre l’eventuale radiazione di cui all’articolo 17
Conservare i verbali di tutte le Assemblee ordinarie e straordinarie e di tutte le sue riunioni
I verbali vanno firmati dal Presidente e dal Verbalizzante
Art. 29 – I membri del C.D. ed i Soci, i quali, agendo ufficialmente per incarico del C.C.T. in tutti i rapporti con i terzi non tenessero conto della volontà dell’Associazione espressa a mezzo dei suoi organi, potranno essere censurati pubblicamente o radiati dal C.C.T.
Art.30 – Il Presidente ha la legale rappresentanza del C.C.T. di fronte a terzi ed in giudizio, dispone della firma per tutti i poteri di ordinaria amministrazione, unitamente al Tesoriere.
Art. 31 – II Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o di impedimento di quest’ultimo.
Può intervenire in caso di urgenza e deve relazionare alla prima riunione del C.D.
Una seduta del C.D. deve essere presieduta dal Presidente o dal Vicepresidente.
Art.32 – Il Tesoriere ha l’incarico di tenere le scritture contabili e di assolvere a tutte quelle operazioni attinenti alla contabilità del C.C.T.
Art. 33 – II C.D. è l’unico responsabile del buon andamento morale e finanziario del C.C.T.. II C.D. del C.C.T. intrattiene i rapporti con gli Enti esterni a mezzo del Presidente o di Persone da lui incaricate.
Art. 34 – II C.R.C. deve controllare l’amministrazione del C.C.T. ed accertare la regolare tenuta della contabilità, la corrispondenza del bilancio alle risultanze dei libri e delle scritture contabili. Il C.R.C. può accertare periodicamente la consistenza di cassa e la corretta tenuta dei registri contabili. II C.R.C. può in qualsiasi momento procedere, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo.
Art. 35 – Tutte le cariche non sono remunerate.
Art. 36 – La durata del C.C.T. è illimitata. Lo scioglimento può essere deciso soltanto dall’Assemblea dei Soci, con il voto favorevole di almeno tre quarti dei Soci.
Art. 37 – In caso di scioglimento del C.C.T. la destinazione del patrimonio sociale viene decisa dall’Assemblea.
Art. 38 – Tutte le controversie tra i soci del C.C.T., in quanto siano direttamente derivate dall’attività svolta nell’ambito del Sodalizio, saranno decise da un Collegio arbitrale, che opererà quale mediatore fra le parti.
Art. 39 – II predetto Collegio sarà formato da tre Arbitri. I primi due saranno nominati, uno ciascuno, dalle parti interessate, mentre il terzo sarà designato dai primi due Arbitri o, in caso di disaccordo fra essi, dal Presidente del C. C. T. sempre che lo stesso non sia parte in causa. In questo caso e in mancanza di accordo fra i due Arbitri, la nomina spetterà al C.D. con esclusione dell’interessato (o degli interessati) dalla discussione o con il coinvolgimento del Presidente onorario.
Approvato dall’Assemblea straordinaria del 9 maggio 2016

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art.18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art.30

Art. 31

Art.32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39