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CANILI PRIVATI E PENSIONI PER CANI (Tipologia dei locali e condizioni minime obbligatorie) - PDF
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Muzio Massimiliano Pavone
1 CANILI PRIVATI E PENSIONI PER CANI (Tipologia dei locali e condizioni minime obbligatorie) A. REPARTO RICOVERO CANI B. REPARTO ISOLAMENTO (PER CANI AMMALATI O SOSPETTI O DI NUOVA INTRODUZIONE) C. AREA ESTERNA PER SGAMBAMENTO (facoltativa) D. DEPOSITO ATTREZZATURE E. DEPOSITO ALIMENTI F. AMBULATORIO INFERMERIA G. SPOGLIATOIO DOCCE PERSONALE H. SERVIZI IGIENICI DEL PERSONALE UBICAZIONE Non sono ammessi nelle zone definite urbane dal PRG. L apertura è consentita al di fuori delle zone urbane, a distanza non inferiore a 250m dai confini di dette zone. E osservata la distanza di almeno 30 m dalle strade pubbliche e di 100 m da abitazioni di terzi. Non deve comunque essere in comunicazione diretta con locali di abitazione. L attivazione del canile è subordinata all acquisizione di autorizzazione sanitaria rilasciata dal Sindaco a seguito di domanda dell interessato. (D.P.R. 320/54 Regolamento di Polizia Veterinaria e Reg. Com. Igiene Vet.) 1/1
2 LOCALE A. REPARTO RICOVERO CANI Dovrà essere costituito da BOX singoli o multipli Completamente coperti o parzialmente. DIMENSIONI previste nella tabella allegata. CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE La recinzione dovrà essere non inferiore a 2.00 mt. Potranno essere completamente chiusi, aperti con cuccia, aperti con tettoia. PAVIMENTI E RIVESTIMENTI Le strutture dovranno essere realizzate con materiali facilmente lavabili e disinfettabili. I pavimenti dovranno avere una pendenza minima che consenta lo scolo delle acque di lavaggio. GRIGLIE O BOCCHETTE DI SCOLO Ogni box dovrà essere fornito di griglie o bocchette di scolo per il drenaggio delle acque di lavaggio, collegate alla rete fognaria. Tali griglie o bocchette dovranno essere conformate in modo tale da non arrecare danno agli animali e munite di dispositivo antiratto. DISPOSITIVI DI CHIUSURA DEI BOX Dovranno essere previsti sistemi di chiusura e apertura dei box manovrabili dall esterno, tali da permettere l ingresso dell operatore in condizioni di sicurezza. IMPIANTI E ATTREZZATURE Dovranno essere previste: attrezzature idonee a contenere gli alimenti; punti per l erogazione di acqua potabile; prese per l erogazione di energia elettrica. ILLUMINAZIONE e VENTILAZIONE I box dovranno essere adeguatamente illuminati e ventilati naturalmente dall esterno onde garantire soddisfacenti parametri microclimatici. Regolamento comunale di Igiene Veterinaria art. 209 DPCM 28/02/2003 (recepimento dell accordo recante disposizioni in materia di benessere degli animali da compagnia e pet therapy) 2/2
3 LOCALE B REPARTO ISOLAMENTO Costituito da box aventi le medesime caratteristiche di quelli destinati al semplice ricovero, utilizzabili per singoli animali; nettamente separato dal reparto ricovero. Regolamento comunale di Igiene Veterinaria art. 209 DPCM 28/02/2003 (recepimento dell accordo recante disposizioni in materia di benessere degli animali da compagnia e pet therapy) LOCALE C AREA ESTERNA PER SGAMBAMENTO Dovrà essere completamente recintata. LA RECINZIONE di altezza minima di m dovrà essere costituita da reti metalliche o cancellate le cui maglie o le distanze fra gli elementi, siano di dimensioni tali da non arrecare danno agli animali, agli addetti, e ai visitatori. Potrà essere opportunamente integrata da essenze vegetali scelte tra quelle consentite dagli strumenti urbanistici. In base all estensione dell area ed al numero degli animali che la frequentano, dovranno essere previste idonee modalità per la pulizia e la raccolta delle deiezioni. r Regolamento comunale di Igiene Veterinaria art. 209 LOCALI D / E DEPOSITO ATTREZZATURE / DEPOSITO ALIMENTI Possono essere un unico locale in cui i prodotti destinati all alimentazione degli animali siano opportunamente separati dalle attrezzature e dalle altre tipologie di prodotti (detergenti, disinfettanti, ecc.) Gli alimenti dovranno essere collocati in idonei armadi o scaffalature sollevati da terra. Altezza media di m con un minimo di m PROTEZIONE DAGLI INSETTI VOLATILI E RODITORI Ogni apertura dovrà essere opportunamente protetta con reti o griglie al fine di evitare l intrusione di volatili, ratti od insetti. AERAZIONE L ambiente dovrà essere provvisto di aperture verso l esterno tali da garantire un adeguato ricambio d aria Regolamento comunale di Igiene Veterinaria art. 209 Regolamento Comunale di Igiene art /3
4 LOCALE F AMBULATORIO / INFERMERIA (ad uso esclusivo degli animali ospitati) Altezza m 3 SUPERFICIE Superficie minima mq 12. ILLUMINAZIONE VENTILAZIONE NATURALI Illuminazione 1/8 della S.U.; Ventilazione 1/16 della S.U. PAVIMENTI E PARETI Pavimenti e pareti lavabili e disinfettabili; pareti lavabili fino a m 2 di altezza. ATTREZZATURE Il locale deve essere dotato di lavandino con rubinetteria non azionabile a mano ed acqua calda e fredda. Inoltre dovranno esservi adeguate attrezzature per lo smaltimento di materiali patologici, campioni o spoglie di animali. Potrà essere dotato di tutte le attrezzature necessarie per la esecuzione delle attività. RISCALDAMENTO Deve assicurare la temperatura minima di 18 C. Regolamento comunale di Igiene Veterinaria art. 209, 101 Regolamento Comunale di Igiene art. 127, 136 LOCALI G SPOGLIATOIO / DOCCE PERSONALE Altezza m 2.70 SUPERFICIE SPOGLIATOIO / DOCCE Deve essere prevista una S.U. minima di 1.2 mq per addetto con un minimo di mq. 6.00, + docce (1 ogni 10 addetti) le docce devono essere separate ma comunicare con lo spogliatoio; devono essere dotati di armadietti personali a doppio scomparto; in assenza di vano antidoccia, il box deve avere un lato di almeno 1,4 m per consentire la predisposizione di una zona dove appendere gli indumenti o l accappatoio. ILLUMINAZIONE VENTILAZIONE NATURALI Deve essere pari ad almeno 1/8 della S.U. dello spogliatoio. Può in alternativa essere ammesso il ricorso alla illuminazione e ventilazione artificiale. RISCALDAMENTO Deve assicurare la temperatura minima di 18 C. D.P.R. 305/56 Regolamento comunale di Igiene Veterinaria art. 209, Regolamento Comunale di Igiene art. 127, 134, 136 4/4
5 LOCALI H SERVIZI IGIENICI PER IL PERSONALE (devono essere separati per sesso) E richiesta la realizzazione di 1 WC dotato di antibagno con lavandino per sesso. Altezza m 2.40 SUPERFICIE Sup. per ogni vano wc mq più antibagno. ILLUMINAZIONE VENTILAZIONE superfici ventilanti pari ad almeno 0,40 m 2 ; è ammessa la ventilazione forzata. Regolamento comunale di Igiene Veterinaria art. 209, Regolamento Comunale di Igiene art. 127, 134, DOCUMENTAZIONE RICHIESTA PER IL PERMESSO PER COSTRUIRE 1. Mappa con indicazioni dell ubicazione della struttura e le distanze minime dalle abitazioni più vicine. 2. Planimetria generale con evidenziata la rete di captazione ed evacuazione dei reflui. 3. Planimetria dei locali con indicate: - le dimensioni, - sezioni quotate con le altezze medie, massime e minime di ciascun locale, - una tabella riportante per ogni locale la superficie di finestratura prevista in progetto, rapportata alla minima richiesta dal Reg. Com. di Igiene, - la superficie finestrata apribile. 4. Relazione tecnica relativa agli impianti. DOCUMENTAZIONE RICHIESTA PER USABILITA 1. Autorizzazione allo scarico. 2. Dichiarazione di conformità degli impianti da parte di tecnico abilitato. 3. Allacciamento all acquedotto o certificato di potabilità dell acqua. 4. Documentazione inerente i materiali utilizzati per la costruzione dei box di ricovero. DOCUMENTAZIONE RICHIESTA PER AUTORIZZAZIONE SANITARIA 1. Planimetria dei locali, in scala 1:100, firmata da un tecnico incaricato o dalla proprietà. 2. Relazione tecnico-illustrativa sulla destinazione dei locali di cui sopra. 3. Elenco degli impianti e delle attrezzature di cui si intende dotare la struttura. 4. Copia dell atto costitutivo se il richiedente è persona giuridica. 5. Certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, qualora si tratti di ditta gestita individualmente o in forma societaria. 6. Licenza d uso dei locali. 7. Nominativo del veterinario di fiducia o responsabile sanitario dell impianto. 5/5
6 ALLEGATO PESO DEL CANE IN KG DIMENSIONI DEI BOX PER CANI E DEGLI ANNESSI RECINTI ALL APERTO SUPERFICIE MINIMA DEL PAVIMENTO DEL BOX COPERTO/CANE IN Mq SUPERFICIE MINIMA ADIACENTE AL BOX PER IL MOVIMENTO DEL CANE Fino a 3 cani mq. per ciascun cane Otre tre cani mq. per ciascun cane Meno di Da 11 a Più di /6
RELAZIONE STRUTTURA CANILE INTERCOMUNALE DI VAIANO CREMASCO
RELAZIONE STRUTTURA CANILE INTERCOMUNALE DI VAIANO CREMASCO Il canile sanitario è strutturato con n 10 box singoli, un locale adibito a lavaggio materiale, uno a deposito mangime, e n 2 box per infermeria

References: art. 209
 art. 209
 art. 209
 art. 209
 art. 209
 art. 127
 art. 209
 art. 127
 art. 209
 art. 127