Source: http://www.libertas.sm/economia/Servizi_BFA/Reg_Inv/RIColl_sett_4.htm
Timestamp: 2019-03-21 17:04:50+00:00

Document:
Regolamento in materia di servizi di investimento collettivo,autorizzazione delle SG,Servizi bancari, finanziari e assicurativi nella Repubblica di San Marino
autorizzazione delle sg
Artt. 5 - 16
Articolo 5 � Domanda di autorizzazione.
1. La domanda di autorizzazione deve essere presentata dai soggetti promotori della costituzione della SG.
Articolo 6 � Documenti da allegare alla domanda.
a bozza dell�atto costitutivo, comprensivo dello statuto, conforme ai criteri indicati all�articolo 7;
b) ricevuta contabile attestante il versamento del deposito vincolato di cui all�articolo 8;
c) programma di attivit� e relazione sulla struttura organizzativa, redatti secondo quanto previsto nell�articolo 9;
d) elenco dei soggetti partecipanti direttamente o indirettamente al capitale della costituenda SG, con l�indicazione delle rispettive quote di partecipazione in valore assoluto e in termini percentuali; devono essere anche indicate le generalit� degli effettivi beneficiari economici; per tali si intendono le persone fisiche che esercitano il CONTROLLO su societ� che detengono, direttamente o indirettamente, partecipazioni nella costituenda SG;
e) elenco nominativo, con indicazione delle generalit� complete, di coloro che ricopriranno gli incarichi di ESPONENTI AZIENDALI;
f) documentazione in ordine ai partecipanti al capitale e alla struttura del gruppo rilevante, secondo quanto indicato nel successivo Titolo III;
g) documenti e certificati, indicati nel successivo Titolo IV, per la verifica dei requisiti degli ESPONENTI AZIENDALI, aventi data non anteriore a tre mesi rispetto a quella di ricezione della domanda di autorizzazione.
2. I promotori della SG possono allegare all�istanza i regolamenti dei FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO che si intendono istituire e/o gestire. In tal caso, il termine di approvazione dei regolamenti e quello per il rilascio dell�autorizzazione alla SG sono unificati.
Articolo 7 � Criteri di redazione dell�atto costitutivo e dello statuto.
1. La bozza di atto costitutivo deve indicare:
a) i dati identificativi dei soci;
b) che il capitale � interamente sottoscritto;
c) il valore nominale complessivo della quota sottoscritta da ciascun socio e la sua incidenza percentuale sull�intero capitale sociale;
d) le generalit� complete di coloro che ricopriranno gli incarichi di ESPONENTI AZIENDALI.
2. Lo statuto deve obbligatoriamente stabilire che:
a) la denominazione sociale contiene espressamente le parole �societ� di gestione� o la sigla �SG�;
b) il tipo legale � esclusivamente quello della societ� per azioni;
c) le azioni rappresentative del capitale sociale sono esclusivamente nominative;
d) l�oggetto sociale prevede l�esercizio professionale dei servizi di investimento collettivo e indica le AttIVIT� ACCESSORIE, CONNESSE O STRUMENTALI che si intendono esercitare;
e) la sede legale e, ove non coincidente, quella amministrativa, sono ubicate nel territorio della Repubblica di San Marino, con indicazione dell�indirizzo preciso;
f) i conferimenti dei soci possono essere esclusivamente pecuniari;
g) la gestione della societ� � affidata a un consiglio di amministrazione composto di almeno tre membri, di cui uno assume le funzioni di presidente con attribuzione della rappresentanza legale della societ�; l�attribuzione dei compiti del consiglio di amministrazione deve tenere conto di quanto previsto nella Parte TI, Titolo VIII, del presente regolamento in materia organizzativa;
h) il controllo sulla legalit� dell�operato della societ� � affidato a un collegio sindacale composto di tre o cinque sindaci, di cui uno con finzioni di presidente;
i) i compiti di controllo contabile e di certificazione del bilancio di esercizio devono essere affidati a una societ� di revisione.
Gli aspetti non rientranti nelle disposizioni speciali di cui al presente regolamento, possono essere disciplinati liberamente dallo statuto, nel rispetto delle norme generali della TASF e della LEGGE SULLE
Articolo 8 � Capitale sociale minimo.
1. L�ammontare del capitale sociale della SG deve essere almeno pari a settecentocinquantamila euro, interamente versati.
2. I promotori della SG devono costituire, ai sensi dell�articolo 13, lettera e), della LISF, su apposito conto acceso presso la BANCA CENTRALE o presso una banca sammarinese un deposito vincolato per un ammontare non inferiore a quello di cui al comma 1. Qualora il deposito sia costituito presso la BANCA CENTRALE, quest�ultima proceder� allo svincolo successivamente alla ricezione dell�atto costitutivo della SG al ricorrere delle seguenti condizioni:
a) conformit� dell�atto costitutivo alla bozza autorizzata;
b) indicazione da parte della SG del conto corrente acceso a proprio nome presso una banca sammarinese sul quale trasferire l�intera somma depositata a titolo di versamento capitale sociale.
Qualora il deposito sia costituito presso una banca sammarinese, la BANCA CENTRALE autorizzer� lo svincolo dopo avere verificato la condizione di cui alla precedente lettera a).
3. Nelle ipotesi di societ� gi� esercitanti attivit� riservate che, previa richiesta di variazione della propria autorizzazione ai sensi dell�articolo 8 della LISF e modifica del proprio oggetto sociale, intendano essere autorizzate come SG, ai fini del calcolo dell�importo minimo sopra indicato si tiene conto del capitale versato e delle riserve per legge o per statuto indisponibili risultanti dall�ultimo bilancio approvato. Alla domanda di variazione dell�autorizzazione e al relativo procedimento si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni del presente regolamento relative all�autorizzazione ex novo di una SG.
Articolo 9 � Programma di attivit� e relazione sulla struttura organizzativa.
1. I promotori della SG devono predisporre un programma che illustra l�attivit� iniziale, le sue linee di sviluppo, gli obiettivi perseguiti, le strategie imprenditoriali che la societ� intende seguire per la loro realizzazione nonch� ogni altro elemento che consenta di valutare l�iniziativa.
2. Il programma di attivit� deve contenere almeno le seguenti informazioni:
a) le attivit� e i servizi che la SG intende svolgere;
b) la tipologia di clientela cui si indirizzano i servizi e i prodotti;
c) i rapporti con gli altri soggetti coinvolti nell�organizzazione dei servizi prestati e, in generale, dell�attivit� della SG;
d) le modalit� di svolgimento dell�attivit�, anche con riferimento all�organigramma aziendale e alle risorse umane e tecniche che si prevede di impiegare, nonch� i canali di distribuzione dei prodotti;
e) i principali investimenti e interventi organizzativi da attuare nei primi tre anni di attivit�;
le previsioni di sviluppo dell�attivit� nonch� gli elementi in ordine alla capacit� di mantenersi in condizioni di equilibrio economico e di rispettare le norme prudenziali; in particolare, dovranno essere redatti i bilanci previsionali dei primi tre esercizi, in modo tale da fornire ogni elemento utile di valutazione dell�iniziativa, inclusi i criteri di stima posti a base della formulazione delle previsioni.
3. Al programma di attivit� � allegata una felazione sulla stiuttura ofganizzativa e tecnica, fedatta secondo lo schema contenuto nell�Allegato A.
4. In caso di istanze di autorizzazioni da parte di societ� gi� operanti, oltre alle suddette informazioni, il programma di attivit� deve indicare:
a) le attivit� svolte in precedenza;
b) le modalit� di dismissione delle attivit� non compatibili con quelle consentite alle SG;
c) le iniziative, e i relativi tempi di attuazione, per riconvertire le risorse umane e tecnologiche al nuovo oggetto sociale.
Articolo 10 � Criteri generali per il rilascio dell�autorizzazione.
1. Nell�esame della domanda di autorizzazione, la BANCA CENTRALE, sulla base della documentazione prodotta e di ogni altro elemento informativo in suo possesso valuta che:
a) la bozza dell�atto costitutivo della SG sia redatta in modo conforme ai criteri stabiliti dal presente regolamento.
b) gli ESPONENTI AZIENDALI e i titolari di PARTECIPAZIONI RILEVANTI posseggano i prescritti
requisiti di onorabilit�, professionalit� e indipendenza;
c) le relazioni d�affari e i legami dei partecipanti al capitale nonch� la struttura del gruppo della SG non pregiudichino la gestione sana e prudente della societ� e l�effettivo esercizio della vigilanza;
d) il programma di attivit� dia conto delle strategie d�impresa della SG e della loro coerenza con la struttura organizzativa della SG;
e) sussistano gli ulteriori requisiti previsti dalla legge e dal presente regolamento.
2. La BANCA CENTRALE nega l�autorizzazione per mancanza dei requisiti indicati ovvero quando dalle valutazioni effettuate non risultino garantite la sana e prudente gestione della SG e l�effettivo esercizio della vigilanza.
Articolo 11� Termini per il provvedimento della BANCA CENTRALE.
1. Entro il termine di sessanta giorni dalla data di ricevimento della domanda la BANCA CENTRALE emana
il provvedimento di autorizzazione o di diniego della stessa. Nei casi in cui sia stata disposta l�interruzione
o la sospensione del termine, il provvedimento di autorizzazione o di diniego deve comunque essere
emanato entro dodici mesi dalla data di ricevimento della domanda.
Articolo 12 � Nulla osta del Congresso di Stato.
1. Ai sensi dell�articolo 12 della LISF, all�autorizzazione rilasciata o alla variazione dell�autorizzazione concessa deve seguire il nulla osta del Congresso di Stato, salvo il caso che l�autorizzazione o la variazione riguardi esclusivamente l�attivit� di gestione di FONDI alternativi, come definiti all�articolo 77.
Articolo 13 � Iscrizione nel registro dei soggetti autorizzati.
1. Con il rilascio dell�autorizzazione, la BANCA CENTRALE iscrive la SG nel registro dei soggetti autorizzati sulla base dei dati desumibili dalla bozza di atto costitutivo e dai documenti presentati ai fmi dell�autorizzazione. Nei casi in cui il procedimento di autorizzazione richieda, ai sensi dell�articolo 12 della LISF, il nulla osta del Congresso di Stato, l�iscrizione nel registro avviene successivamente al rilascio del nulla osta. Il testo definitivo dell�atto costitutivo deve essere trasmesso alla BANCA CENTRALE entro cinque giorni dalla stipula.
2. Completata l�iscrizione nel registro delle societ� e ritirata la licenza o patente di esercizio ai sensi dell�articolo 153 della LISF, la SG ne d� comunicazione alla BANCA CENTRALE per l�integrazione dei dati chiedendo l�abilitazione all�inizio dell�operativit� ai sensi dell�articolo 9 della LISF. Decorsi trenta giorni dalla data di presentazione della domanda in assenza di comunicazioni della BANCA CENTRALE, la SG pu� iniziare l�operativit�.
Articolo 14 � Modifiche statutarie.
1. Tutte le modifiche statutarie devono essere sottoposte a preventiva autorizzazione della BANCA
CENTRALE. Alla domanda di autorizzazione, che deve illustrare le motivazioni delle modifiche, deve
essere allegato un prospetto che evidenzi la versione precedente e quella modificata dello statuto.
2. Entro quindici giorni dalla data di ricezione della domanda la BANCA CENTRALE, valutata la coerenza delle modifiche con le norme della LISF e dei relativi provvedimenti attuativi, nonch� con la sana e prudente gestione della SG e con l�effettivo esercizio della vigilanza, emana un provvedimento di autorizzazione o di diniego.
Articolo 15 � Revoca dell�autorizzazione.
1. La BANCA CENTRALE pu� revocare l�autorizzazione a esercitare la prestazione dei servizi di investimento collettivo nei casi previsti dall�articolo 10 della LISF. Tale provvedimento comporta anche la revoca dell�autorizzazione allo svolgimento di eventuali ATTIVIT� ACCESSORIE, CONNESSE O STRUMENTALI.
Articolo 16 � Rinuncia.
1. Le SG che, prima dell�avvio dell�operativit�, intendono rinunciare all�autorizzazione devono comunicarlo alla BANCA CENTRALE.
2. La rinuncia ha efficacia a decorrere dalla data di cancellazione dal registro dei soggetti autorizzati, che viene disposta dalla BANCA CENTRALE con apposito provvedimento.

References: Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16