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Timestamp: 2014-03-09 13:59:17+00:00

Document:
GU L 27del 30.1.1997, pagg. 20–29 (ES, DA, DE, EL, EN, FR, IT, NL, PT, FI, SV)
edizione speciale in lingua ceca: capitolo 12 tomo 02 pag. 3 - 12
edizione speciale in lingua estone: capitolo 12 tomo 02 pag. 3 - 12
edizione speciale in lingua ungherese capitolo 12 tomo 02 pag. 3 - 12
edizione speciale in lingua lituana: capitolo 12 tomo 02 pag. 3 - 12
edizione speciale in lingua lettone: capitolo 12 tomo 02 pag. 3 - 12
edizione speciale in lingua maltese: capitolo 12 tomo 02 pag. 3 - 12
edizione speciale in lingua polacca: capitolo 12 tomo 02 pag. 3 - 12
edizione speciale in lingua slovacca: capitolo 12 tomo 02 pag. 3 - 12
edizione speciale in lingua slovena: capitolo 12 tomo 02 pag. 3 - 12
di entrata in vigore: 19/02/1997; entrata in vigore data della pubblicazione + 20 vedi art. 28
della fine validità: 30/06/2004; abrogato da 32003L0054
del recepimento: 18/02/1999; al più tardi vedi art. 27.1
estensione al SEE mediante 21999D0168
51991PC0548(01) approvazione Modificato da:
rettificato da 31996L0092R(01) collegamento 31998Y1031(01) collegamento 31999Y1118(01) applicazione differita da 12003TN06/08 fino al 01/01/2009
abrogato da 32003L0054 Atto interessato dalla pronuncia:
A07P5 Interpretato da 62003CJ0017 A16 Interpretato da 62003CJ0017 Interpretato da 62003CJ0128 Visualizza le misure nazionali di attuazione
CAPITOLO I Campo d'applicazione e definizioni Articolo 1 La presente direttiva stabilisce norme comuni per la generazione, la trasmissione e la distribuzione dell'energia elettrica. Essa definisce le norme organizzative e di funzionamento del settore dell'energia elettrica, l'accesso al mercato, i criteri e le procedure da applicarsi nei bandi di gara e nel rilascio delle autorizzazioni nonché della gestione delle reti.
CAPITOLO II Norme generali di organizzazione del settore Articolo 3 1. Gli Stati membri, in base alla loro organizzazione istituzionale e nel dovuto rispetto del principio di sussidiarietà, fanno sì che le imprese elettriche, fatto salvo il paragrafo 2, siano gestite secondo i principi della presente direttiva, nella prospettiva di conseguire un mercato dell'energia elettrica concorrenziale, e non discriminano tra esse per quanto riguarda i loro diritti o obblighi. Le due modalità di accesso alle reti di cui agli articoli 17 e 18 devono produrre risultati economici equivalenti e, pertanto, un livello di apertura dei mercati e un grado di accesso ai mercati dell'energia elettrica direttamente comparabili.
CAPITOLO III Generazione Articolo 4 Per la costruzione di nuovi impianti di generazione gli Stati membri possono scegliere tra un sistema di autorizzazioni e/o una procedura di gara di appalto. Le autorizzazioni e le gare di appalto devono essere svolte secondo criteri obiettivi, trasparenti e non discriminatori.
Articolo 5 1. Gli Stati membri che optano per la procedura d'autorizzazione stabiliscono i criteri di rilascio delle autorizzazioni di costruzione degli impianti di generazione sul loro territorio. Tale criteri possono riguardare:
Articolo 6 1. Gli Stati membri, o qualsiasi altro organismo competente designato dallo Stato membro interessato, ove optino per la procedura di gara di appalto, redigono l'inventario dei nuovi mezzi di generazione, ivi comprese le capacità di sostituzione, in base alla valutazione preventiva periodica di cui al paragrafo 2. Nell'inventario si tiene conto delle necessità di interconnessione delle reti. Le capacità necessarie sono attribuite mediante una procedura di gara di appalto secondo le modalità definite nel presente articolo.
CAPITOLO IV Gestione della rete di trasmissione Articolo 7 1. Gli Stati membri designano, ovvero richiedono alle imprese proprietarie di reti di trasmissione di designare, per una durata che gli Stati membri determinano in funzione di considerazioni di efficienza e di equilibrio economico, un gestore della rete, responsabile della gestione, della manutenzione e, se necessario, dello sviluppo della rete di trasmissione in una data zona e dei relativi dispositivi di interconnessione con altre reti, al fine di garantire la sicurezza degli approvvigionamenti.
Articolo 8 1. Il gestore della rete di trasmissione è responsabile del dispacciamento degli impianti di generazione situati nella sua zona e dell'impiego dei dispositivi di interconnessione con altre reti.
Articolo 9 Il gestore della rete di trasmissione deve mantenere il segreto sulle informazioni commerciali riservate acquisite nel corso dello svolgimento della sua attività.
CAPITOLO V Gestione della rete di distribuzione Articolo 10 1. Gli Stati membri possono imporre alle imprese di distribuzione l'obbligo di rifornire i clienti con sede in una data zona. Le tariffe per tali forniture possono essere regolamentate, in particolare per garantire il pari trattamento dei clienti interessati.
Articolo 11 1. Il gestore della rete di distribuzione garantisce nella sua zona la sicurezza, l'affidabilità e l'efficienza della rete, nel rispetto dell'ambiente.
Articolo 12 Il gestore della rete di distribuzione deve mantenere il segreto sulle informazioni commerciali riservate acquisite nel corso dello svolgimento della sua attività.
CAPITOLO VI Separazione e trasparenza della contabilità Articolo 13 Gli Stati membri o qualsiasi autorità competente da essi designata ovvero le autorità competenti per la soluzione delle controversie di cui all'articolo 20, paragrafo 3 hanno diritto di accedere alla contabilità delle imprese di generazione, trasmissione o distribuzione la cui consultazione sia necessaria per lo svolgimento dei loro controlli.
Articolo 14 1. Gli Stati membri adottano le misure necessarie affinché la contabilità delle imprese elettriche sia tenuta a norma dei paragrafi da 2 a 5.
Articolo 15 1. Gli Stati membri che designano come acquirente unico un'impresa elettrica verticalmente integrata o parte di essa stabiliscono disposizioni in base alle quali l'acquirente unico deve essere gestito separatamente dalle attività di generazione e di distribuzione dell'impresa integrata.
CAPITOLO VII Organizzazione dell'accesso alla rete Articolo 16 Per l'organizzazione dell'accesso alla rete, gli Stati membri possono scegliere tra le procedure di cui all'articolo 17 e/o all'articolo 18. Entrambe le procedure si svolgono secondo criteri obiettivi, trasparenti e non discriminatori.
Articolo 17 1. In caso di accesso alla rete negoziato, gli Stati membri prendono le misure necessarie affinché i produttori e, qualora gli Stati membri ne autorizzino l'esistenza, le imprese fornitrici di energia elettrica nonché i clienti idonei, sia all'interno che all'esterno del territorio coperto dalla rete, possano negoziare l'accesso alla rete al fine di concludere tra loro contratti di fornitura sulla base di accordi commerciali volontari.
Articolo 18 1. Nel caso della procedura dell'acquirente unico, gli Stati membri designano una persona giuridica come acquirente unico all'interno del territorio coperto dal gestore della rete. Gli Stati membri prendono le misure necessarie affinché:
Articolo 19 1. Gli Stati membri prendono le misure necessarie per assicurare un'apertura dei loro mercati dell'energia elettrica, che consenta di concludere contratti alle condizioni di cui agli articoli 17 e 18 almeno fino ad un livello significativo, da notificare annualmente alla Commissione.
Articolo 20 1. Gli Stati membri prendono le misure per consentire che
Articolo 21 1. Secondo le procedure di cui agli articoli 17 e 18, gli Stati membri prendono le misure necessarie per consentire che:
Articolo 22 Gli Stati membri instaurano meccanismi appropriati ed efficaci per la disciplina, il controllo e la trasparenza, al fine di evitare qualsiasi abuso di posizione dominante, segnatamente a detrimento dei consumatori, e qualsiasi comportamento predatorio. Tali meccanismi tengono conto delle disposizioni del trattato, in particolare dell'articolo 86.
CAPITOLO VIII Disposizioni finali Articolo 23 In caso di crisi improvvisa sul mercato dell'energia o quando è minacciata l'integrità fisica o la sicurezza delle persone, delle apparecchiature o degli impianti o l'integrità della rete, uno Stato membro può adottare temporaneamente le necessarie misure di salvaguardia.
Articolo 24 1. Gli Stati membri, in cui impegni o garanzie di gestione, accordati prima dell'entrata in vigore della presente direttiva, possono non poter essere adempiuti a causa delle disposizioni della presente direttiva possono richiedere un regime transitorio, che può essere loro concesso dalla Commissione tenuto conto, tra l'altro, delle dimensioni della rete interessata, del livello d'interconnessione della rete e della struttura della sua industria elettrica. Prima di prendere una decisione, la Commissione informa gli Stati membri di tali richiesta, tenuto conto del rispetto della riservatezza. La decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Articolo 25 1. La Commissione, entro la fine del primo anno successivo all'entrata in vigore della presente direttiva, presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sulle esigenze in materia di armonizzazione non connesse alle disposizioni della presente direttiva. Se necessario, la Commissione allega a tale relazione qualsiasi proposta di armonizzazione necessaria per il corretto funzionamento del mercato interno dell'energia elettrica.
Articolo 26 La Commissione riesamina l'applicazione della presente direttiva e presenta una relazione sull'esperienza acquisita per quanto riguarda il funzionamento del mercato interno dell'energia elettrica e l'applicazione delle norme generali di cui all'articolo 3, per consentire al Parlamento europeo e al Consiglio, alla luce dell'esperienza acquisita, di esaminare, a tempo debito, la possibilità di un'ulteriore apertura del mercato, che dovrebbe essere effettiva nove anni dopo l'entrata in vigore della direttiva, tenendo conto della coesistenza dei sistemi di cui agli articoli 17 e 18.
Articolo 27 1. Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il 19 febbraio 1999. Essi ne informano immediatamente la Commissione.
Articolo 28 La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Articolo 29 Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.

References: art. 28
 art. 27
 Articolo 1
 Articolo 3
 Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6
 Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9
 Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12
 Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15
 Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20

Articolo 21

Articolo 22
 Articolo 23

Articolo 24

Articolo 25

Articolo 26

Articolo 27

Articolo 28

Articolo 29