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Timestamp: 2017-04-29 11:25:01+00:00

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Sanzioni etichettatura alimenti Reg. CE 1169/2011 | Autocontrollo Alimentare – PMI Servizi
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Home Utilità Normativa HACCP Nuova etichettatura alimenti: le sanzioni	2 aprile 2015
Il 13 dicembre 2014 è entrato in vigore il nuovo regolamento europeo per l’etichettatura alimentare (Reg. CE 1169/2011) “Informazione Alimentare ai Consumatori”. Con questo regolamento vengono abrogate tutte le normative nazionali non armonizzare. Il problema, però, sorge per ciò che riguarda le sanzioni che non sono regolate nella normativa europea e vengono demandate alle scelte nazionali. Anche quelle vengono abrogate?
A rispondere arriva una circolare del 6 marzo 2015 del Ministero per lo Sviluppo Economico (MISE) che riguarda “Applicazione dell’articolo 18, in materia di sanzioni, del Decreto Legislativo 27 gennaio 1992, n. 109 alle violazioni delle disposizioni del regolamento (UE) n. 1169/2011. ”
Il Ministero informa che finché non verrà promulgata una legge che disciplini le sanzioni relative all’etichettatura alimentare rimarrà in vigore l’art. 18 del DLgs 109/1992, che ha disciplinato l’etichettatura alimentare in Italia fino al nuovo Regolamento nazionale e che continuerà a disciplinare le relative sanzioni fino a nuove istruzioni normative. Di seguito una tabella che riporta tutte le disposizioni del Reg. CE 1169/2011 in materia di sanzioni per la sicurezza alimentare e il corrispettivo nella normativa italiana.
REG. 1169/2011 D.LGS. 109/1992 ARTICOLI SINTESI DEL CONTENUTO ARTICOLI SANZIONE applicabile al precetto confermato Art. 7
Pratiche leali di informazione
Art. 2 Finalità dell’etichettatura dei prodotti alimentari
Art. 18.1 da € 3.500,00 ad € 18.000,00
Art. 8, par. 4
Informazioni che accompagnano un alimento e responsabilità degli operatori del settore alimentare.
Art. 8, par. 6
Responsabilità degli operatori del settore alimentare nella catena di trasmissione delle informazioni sugli alimenti non preimballati destinati al consumatore finale o alle collettività.
Art. 16 Vendita dei prodotti sfusi, c. 7
Art. 18.3 da € 600,00 ad € 3.500,00
Art. 8, par. 7
Indicazioni obbligatorie:a) quando l’alimento preimballato è destinato al consumatore finale, ma commercializzato in una fase precedente alla vendita al consumatore finale e quando in questa fase non vi è vendita a una collettività;
Art.14 Modalità di indicazione delle menzioni obbligatorie dei prodotti preconfezionati, c. da 5 a 7
Art. 18.2 da € 1.600,00 ad € 9.500,00
Art. 8, par.8
Responsabilità degli operatori del settore alimentare nella catena di trasmissione delle informazioni sugli alimenti non destinati al consumatore finale o alle collettività.
Art. 17 Prodotti non destinati al consumatore
Art. 3 Elenco delle indicazioni dei prodotti preconfezionati, c. 1
Art. 10 ed Allegato III
Allegato 2, Sezione II, che richiama gli artt. 4 e 5 Art. 6 Designazione degli aromi, c.3-quater
Artt. 12 e 13
Messa a disposizione, posizionamento epresentazione delle informazioni obbligatorie
Art. 14 Modalità di indicazione delle menzioni obbligatorie dei prodotti reconfezionati, c. 1 e 4
Art. 14, par. 1, lettera b) par. 2
Vendita a distanza. Alimenti messi in vendita tramite distributori automatici o locali commerciali automatizzati.
Art. 15 Distributori automatici diversi dagli impianti di spillatura
Art. 3 Elenco delle indicazioni dei prodotti preconfezionati, c. 2
Art. 17, parr. da 1 a 4
Art. 4 Denominazione di vendita, c. 1, 1-bis, 1-ter, 1-quater, 2
Art.17, par. 5 e Allegato VI
Disposizioni specifiche sulla denominazione dell’alimento e sulle indicazioni che la accompagnano.
Art. 4 Denominazione di vendita c. 3 e 4
Art. 18, par. 1
Art. 5 Ingredienti c. 3
Art. 18, par. 2
Designazione degli ingredienti
Art. 5 Ingredienti, c. 2 Art. 4 Denominazione di vendita, c. 5-bis
Art. 18, par. 4 ed Allegato VII parti A, B, C, E
Prescrizioni tecniche che disciplinano l’applicazione dei paragrafi afferenti all’elenco e alla designazione degli ingredienti.
Art. 5 Ingredienti
Art. 18, par. 4 Allegato VII, parte D
Designazione degli aromi nell’elenco degli ingredienti
Art. 6 Designazione degli aromi (ad esclusione del c.3-quater)
Art. 21 ed Allegato II
Art. 5 Ingredienti, c. 2­bis, 2-ter, 2-quater e Allegato 2 sezione III
Art. 22 ed Allegato VIII
Art. 8. Ingrediente caratterizzante evidenziato
Art. 23 ed Allegato IX
Art. 9. Quantità
Art. 24 ed Allegato X, punto 1
Art. 10. Termine minimo di conservazione
Art. 24 ed Allegato X, punto 2
Art. 10-bis. Data di scadenza
Art. 25 e Art. 27
Condizioni di conservazione o d’uso nonché istruzioni per l’uso, ove obbligatorie.
Art. 3. Elenco delle indicazioni dei prodotti preconfezionati, c. 1, lettere i) e l)
Art. 26, par. 2, lettera a)
Indicazione del paese d’origine o del luogo di provenienza nel caso in cui la sua omissione possa indurre in errore il consumatore.
Art. 2. Finalità dell’etichettatura dei prodotti alimentari, c. 1, lettera a)
Art. 28 ed Allegato XII
Art. 12. Titolo alcolometrico
Art. 36 par. 2
Informazioni sugli alimenti fornite su base volontaria.
Art. 2. Finalità dell’etichettatura dei prodotti alimentari

References: Art. 7

Art. 2

Art. 18

Art. 8

Art. 8

Art. 16

Art. 18

Art. 8

Art.14

Art. 18

Art. 8

Art. 17

Art. 3

Art. 10
 Art. 6

Art. 14

Art. 14

Art. 15

Art. 3

Art. 17

Art. 4

Art.17

Art. 4

Art. 18

Art. 5

Art. 18

Art. 5
 Art. 4

Art. 18

Art. 5

Art. 18

Art. 6

Art. 21

Art. 5

Art. 22

Art. 8

Art. 23

Art. 9

Art. 24

Art. 10

Art. 24

Art. 10

Art. 25
 Art. 27

Art. 3

Art. 26

Art. 2

Art. 28

Art. 12

Art. 36

Art. 2