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Timestamp: 2020-01-27 19:55:07+00:00

Document:
esecuzione forzata | 08 Maggio 2017
L’errore incolpevole del terzo pignorato che ha reso dichiarazione positiva
Il terzo pignorato che abbia reso una dichiarazione positiva ai sensi dell’art. 547 c.p.c. e si accorga di essere incorso in un errore incolpevole ha la possibilità di revocare la propria dichiarazione sino a quando non sia stata pronunciata l’ordinanza di assegnazione. Qualora l’errore incolpevole emerga dopo tale momento, il terzo pignorato ha l’onere di proporre contro l’ordinanza di assegnazione l’opposizione all’esecuzione. Se ciò non accade…
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 10912/17, depositata il 5 maggio)
esecuzione forzata | 13 Aprile 2017
Delibazione sentenze sul titolo esecutivo straniero e competenza esclusiva sull'esecuzione forzata
Nel regime del Regolamento n. 44/2001, qualora un’esecuzione forzata fosse stata iniziata in Italia sulla base di un titolo esecutivo, giudiziale o negoziale, formatosi in uno Stato membro dell’Unione e riconosciuto nell’ordinamento italiano, il riconoscimento di una successiva decisione giurisdizionale del giudice di quello Stato, incidente sull’efficacia esecutiva del titolo, non trovava ostacolo nella giurisdizione nazionale dell’esecuzione forzata, prevista dall’art. 22 n. 5 del detto regolamento.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 9350/17; depositata il 12 aprile)
esecuzione forzata | 12 Aprile 2017
I danni conseguenti all’esecuzione forzata non possono essere posti a carico del creditore
In tema di esecuzione forzata in forma specifica, la domanda con cui l’esecutato chiede al creditore il risarcimento dei danni subiti in conseguenza dell’operato dell’ausiliario giudiziario non può trovare accoglimento laddove il provvedimento giurisdizionale sia stato correttamente attuato.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, ordinanza n. 9280/17; depositata l’11 aprile)
esecuzione forzata | 10 Marzo 2017
La lettura del dispositivo nel corso dell’udienza penale è sostitutiva della notifica del dispositivo munito di formula esecutiva
Per l’esecuzione forzata della condanna provvisionale pronunziata dal giudice penale è sufficiente la notificazione del solo dispositivo – della quale tiene il posto anche la lettura in udienza, se la parte è presente o deve considerarsi tale – non occorrendo invece attendere il deposito delle motivazioni, né tantomeno procedere alla notificazione del provvedimento comprensivo delle ragioni della decisione.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 6022/17; depositata il 9 marzo)
Più azioni esecutive sullo stesso bene, non incompatibili
Plurime azioni esecutive sul medesimo bene sono tra di loro compatibili, non ricorrendo un’ipotesi di litispendenza ex art. 39 c.p.c.. In tal caso, dunque, la dichiarazione resa dal terzo pignorato ex art. 547 c.p.c. non può essere negativa, argomentando sulla pretesa incompatibilità tra le procedure.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 6019/17; depositata il 9 marzo)
esecuzione forzata | 02 Novembre 2016
Fermo amministrativo del veicolo legittimo se adottato dall’Agente della Riscossione
Il fermo amministrativo di beni mobili registrati previsto dall’art. 86 del d.P.R. n. 602/1973, fino all’emanazione del decreto indicato nel comma 4 dello stesso articolo, può essere eseguito dall’agente della riscossione sui veicoli a motore del debitore nel rispetto delle disposizioni del decreto del Ministero delle finanze n. 503/1998 in quanto applicabili.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 21801/16; depositata il 28 ottobre)
esecuzione forzata | 06 Maggio 2016
La formula esecutiva può essere rilasciata anche “in favore” del domiciliatario
La richiesta della spedizione del titolo in forma esecutiva può essere legittimamente formulata non soltanto dal difensore della parte munito di procura ma anche dal semplice domiciliatario di questi a ciò incaricato purché in tale qualità, ovvero purché risulti chiaro (in primo luogo al cancelliere, che deve effettuare tale verifica prima di apporre la formula) che essa venga richiesta e rilasciata in favore dell’avente diritto risultante dal titolo.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 8954/16; depositata il 5 maggio)
esecuzione forzata | 04 Maggio 2016
Ordinanza ex art. 612 c.p.c. non appellabile
L’ordinanza emessa ai sensi dell’art. 612 c.p.c. che illegittimamente abbia assunto il carattere oggettivo di risoluzione di una contesa fra le parti in ordine alla portata sostanziale del titolo esecutivo e all’ammissibilità dell’azione esecutiva intrapresa e dunque abbia esorbitato da profilo funzionale dell’istituto di cui alla norma, non è mai considerabile come una sentenza in senso sostanziale decisiva di un’opposizione all’esecuzione e, dunque impugnabile con il mezzo di impugnazione della sentenza che decida su una simile opposizione.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 8640/16; depositata il 3 maggio)
esecuzione forzata | 06 Aprile 2016
Aggiudicatario non qualificabile come terzo, cosa comporta?
La nullità degli atti esecutivi, precedenti l’assegnazione e/o vendita, va dichiarata, anche in assenza di collusione, se l’aggiudicatario non sia qualificabile come terzo.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 6535/16; depositata il 5 aprile)
Diritto di credito in un titolo di credito: un gioco di parole che incide anche sul pignoramento
Qualora il pignoramento di un diritto di credito incorporato in un titolo di credito intervenga con le forme dell’espropriazione di crediti prezzo terzi, anziché, come impone l’art. 1997 c.c., nelle forme del pignoramento diretto a carico del debitore principale in possesso del titolo, il soggetto pignorato che, in forza di esso sia debitore cartolare ha un interesse (derivante dalla congiunta soggezione al non dover disporre della somma oggetto del credito consacrato nel titolo e dal rischio di vedersi chiedere il pignoramento da chi del titolo non sia in possesso) a dolersi dell’illegittimità delle forme del pignoramento, può farlo con il mezzo dell’opposizione agli atti e non nel giudizio di accertamento dell’obbligo del terzo.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 6536/16; depositata il 5 aprile)

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 39
 art. 547
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 612
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza