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1 3 RAPPORTO SULLA MIGRAZIONE AL VOIP nelle PAC Primo semestre 20102 3 Rapporto sulla migrazione al VoIP nelle PAC 1 semestre anno 2010 a cura di DigitPA3 3 Rapporto sulla migrazione al VoIP nelle PAC 1 semestre anno 2010 a cura di DigitPA SOMMARIO 1 INTRODUZIONE Struttura del rapporto SINTESI DELLA RILEVAZIONE Principali risultanze dell indagine per le Amministrazioni centrali Principali risultanze dell indagine nelle scuole Considerazioni finali TAVOLE DI RIEPILOGO Note ai dati fornite dalle amministrazioni ALLEGATI Informazioni richieste alle amministrazioni VoIP SPC Abbreviazioni identificative delle amministrazioni Glossario Pag. 14 1 Introduzione L art.78 del nuovo Codice dell Amministrazione Digitale (C.A.D.) prevede al comma 2-bis che le pubbliche amministrazioni centrali e periferiche di cui all articolo 1, comma 1, lettera z), inclusi gli istituti e le scuole di ogni ordine e grado, le istituzioni educative e le istituzioni universitarie, nei limiti di cui all articolo 1, comma 449, secondo periodo, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, sono tenute, a decorrere dal 1 gennaio 2008 e comunque a partire dalla scadenza dei contratti relativi ai servizi di fonia in corso alla data predetta ad utilizzare i servizi «Voce tramite protocollo Internet» (VoIP) previsti dal sistema pubblico di connettività o da analoghe convenzioni stipulate da CONSIP. Pertanto, al comma 2-ter., DigitPA effettua azioni di monitoraggio e verifica del rispetto delle disposizioni di cui al comma 2-bis. Le modalità attuative di tali azioni, stabilite dal Decreto del Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione del 9 aprile 2009, prevedono che pubbliche amministrazioni centrali raccolgano e trasmettano semestralmente i dati oggetto del monitoraggio dell utilizzo dei servizi VoIP a DigitPA per la verifica, l elaborazione e il successivo invio, sotto forma di Rapporto, al Ministero dell economia e delle finanze. DigitPA, pertanto, ha provveduto ad effettuare il primo monitoraggio nei mesi di gennaio e febbraio 2010, il secondo monitoraggio nei mesi di aprile e maggio, dello stesso anno e il presente monitoraggio nei mesi da gennaio a marzo Per quanto riguarda la rilevazione: il Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca ha raccolto i dati pervenuti da circa il 52 % degli Istituti (21% nella prima rilevazione, 46% nella seconda). L Amministrazione ha ritenuto che tali dati possano essere estesi (come campione) alla totalità delle scuole mentre non sono stati presi in considerazione i dati relativi alle Università; alcune amministrazioni hanno rappresentato non poche difficoltà nel reperire informazioni. Infatti, la fonia, nella maggioranza dei casi, è di competenza della Direzione affari generali e del personale con capitoli di spesa separati da quelli dell ICT; diverse amministrazioni hanno dichiarato di non essere in possesso dei dati relativi alle sedi periferiche per i seguenti motivi: le sedi hanno autonomia di spesa; le spese per la telefonia sono inserite nei canoni di affitto; la telefonia viene gestita da enti differenti (ad es. comuni e provincie pagano i canoni telefonici delle scuole, i comuni quelle dei tribunali); difficoltà a raccoglier i dati per mancanza di risorse; il Ministero dell interno come quello per la Difesa dispongono di una rete TLC e di PABX proprietaria e ricorrono alla rete pubblica in maniera limitata per le interazioni con i soggetti esterni, pertanto non si è provveduto al loro monitoraggio; Pag. 25 rispetto alla precedente dove hanno risposto al questionario solo 11 amministrazioni (Scuola superiore della Pubblica amministrazione, Ministero degli affari esteri, Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca, Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Ministero della salute, Agenzia delle Dogane, Guardia di finanza, ACI, CNR e INPDAP) altre amministrazioni hanno inviato i loro dati (Corte dei Conti, MEF- ex Tesoro, AAMS, Agenzia del Territorio, Ministero della Giustizia, Ministero per le Infrastrutture e Trasporti, Ministero per le Politiche Agricole, Croce Rossa Italiana, Istituto per il Commercio Estero, INEA e ISPESL). Per tutte le restanti amministrazioni è stato preso in considerazione l ultimo dato disponibile. Pertanto la presente rilevazione relativa al primo semestre 2010 anche se incompleta (per la mancanza di alcune amministrazioni), lacunosa (per la mancanza di alcuni dati, in particolare quelli delle sedi periferiche) e non aggiornata in alcuni casi è da considerarsi migliore, come vista dello stato dell arte della telefonia nella PA, rispetto alle precedenti. 1.1 Struttura del rapporto Il documento, fatta salva la premessa (capitolo 1), è articolato in due sezioni: 1. la prima (capitolo 2 - Sintesi della rilevazione) analizza complessivamente le risultanze della rilevazione traendo alcune considerazioni dall esame dei dati; 2. la seconda (capitolo 3 Tavole di riepilogo e capitolo 4 Allegati) contiene le tavole di riepilogo di tutti i dati utilizzati nel documento e quattro allegati: le informazioni richieste alle amministrazioni; il VoIP SPC; le abbreviazioni identificative delle amministrazioni; il glossario. Pag. 36 2 Sintesi della rilevazione 2.1 Principali risultanze dell indagine per le Amministrazioni centrali Le Amministrazioni centrali che hanno risposto, anche parzialmente al monitoraggio, sono 23 su 45, circa il 54% del totale. Per le restanti amministrazioni sono stati utilizzati i dati inviati, relativi al secondo semestre Nelle tabelle seguente sono riportati i dati di riepilogo dell indagine. Sintesi dei dati rilevati nella Pubblica amministrazione centrale Variabili 2 sem.09 Dati sem.10 Numero sedi (centrali e periferiche) Numero di linee equivalenti Numero dei derivati (cioè tutti i telefoni attestati ad una centrale telefonica privata) di cui Numero telefoni VoIP installati nelle sedi centrali di cui Numero telefoni VoIP installati nelle sedi periferiche di cui Numero telefoni tradizionali collegati in IP Trunk Totale spese correnti ,88 Spesa traffico telefonico per semestre, in euro Spesa canoni linee per semestre, in euro Spesa per la gestione della telefonia per semestre, in euro Tipologia acquisizione VoIP (in % sul numero di amministrazioni) modalità diretta modalità SPC modalità CONSIP Grado di soddisfazione percepita nell utilizzo del VoIP (in una scala da 1 a 5) 4 4 Dall analisi dei dati emerge che: il totale delle spese correnti decresce leggermente ma sistematicamente in tutte e tre le voci che lo compongono (-1%); le spese per i PABX, installati in media da molti anni (2001/2003), sono ormai completamente ammortizzate; 1 Le linee equivalenti sono il totale delle linee analogiche e digitali attestate presso le PA. Pag. 47 i costi dei collegamenti sono stabili rispetto a quelli del secondo semestre, anche se in netta diminuzione rispetto a quelli degli anni precedenti. Inoltre i dati dei due semestri risultano sottostimati e rimangono alte le spese di gestione dei sistemi telefonici 2. La figura 2 evidenzia che la principale voce spesa è quella relativa al traffico telefonico per il primo semestre Figura 1: Distribuzione per voci della spesa telefonica (in percentuale) Spesa canoni linee 32% Spesa per la gestione della telefonia 18% Spesa traffico telefonico 50% La figura 3 evidenzia che, al 30 giugno 2010, solo il 6% dei telefoni installati è di tipo VoIP (2% nelle sedi centrali e 4% in periferia). Figura 2: Distribuzione per tipologia di telefoni (in percentuale) Telefoni VoIP installati nelle sedi centrali 2% Telefoni VoIP installati nelle sedi periferiche 4% Telefoni tradizionali collegati in IP Trunk 13% Telefoni tradizionali 81% 2 I dati della rilevazione sono stati confrontati con quelli, in possesso di DigitPA, forniti negli anni precedenti da alcuni provider. Pag. 58 2.2 Principali risultanze dell indagine nelle scuole Alla rilevazione effettuata dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca hanno risposto 5.466(4.802 nel secondo semestre), su , e sedi scolastiche ( nel secondo semestre), su Considerando i dati rilevati come una buona base per un campione rappresentativo dell intera realtà scolastica si sono estesi i valori all intero dominio. Nelle tabelle seguente sono riportati le variabili, i dati rilevati e i dati estesi all intero dominio. Sintesi dei dati rilevati dal Ministero della pubblica Istruzione Variabile 2 semestre semestre 2010 Dati Dati (estrapolati per l intero dominio) Dati Dati (estrapolati per l intero dominio) Numero scuole Numero sedi Numero di linee telefoniche a carico dell ente locale Numero di linee telefoniche a carico della scuola Traffico semestrale (in euro) Canoni semestrali (in euro) Numero totale derivati tradizionali (*) Numero telefoni VoIP (*) Numero centralini VoIP Inserimento del VoIP (%) 3,0 3,0 3,45 3,45 Numero postazioni di videoconferenza (*) I dati comunicati nel secondo semestre risultano anomali rispetto a quelli comunicati nel primo semestre La diversità di scuole rispondenti nei due semestri non giustifica la differenza. L analisi dei dati ha rilevato che: le sedi complessive sono con una media di circa 1,4 telefoni per sede; la gran parte delle spese per la telefonia è coperta dagli enti locali 3 ; la spesa per il traffico telefonico e quella per i canoni semestrali è in leggera riduzione. 3 I comuni nella scuola elementare e le province nella scuola media (di ogni ordine e grado) gestiscono gli edifici e tutta la parte impiantistica (tra cui la telefonia). Pag. 69 Si riporta di seguito, la percentuale di telefoni VoIP presenti nelle scuole. Figura 3: Distribuzione del tipo di derivati presenti nelle scuole (in percentuale) Telefono VoIP; 3,6% Derivati tradizionali; 96,0% 2.3 Considerazioni finali Sulla base dei dati rilevati, si evidenzia che i sistemi VoIP sono già diffusi nel 54% delle amministrazioni mentre un 46% di esse è in procinto di migrazione. Alcune amministrazioni (INPS, INAIL, Lavoro, Salute) hanno iniziato la sostituzione totale degli apparati telefonici e prevedono di completarla entro il Le amministrazioni: privilegiano le sedi periferiche per la installazione di impianti VoIP sia per azzerare i costi delle comunicazioni, tra sedi della stessa amministrazione, sia perché è più facile ed economico sostituire piccoli PABX con apparati telefonici VoIP; acquisiscono sistemi VoIP direttamente (nel 46% dei casi) e non tramite contratti quadro SPC (27%) o Convenzioni CONSIP (27%), privilegiando così l acquisto rispetto al noleggio (che grava sulle spese correnti); giustificano (mediamente) la migrazione al VoIP solo in base a presunte economie sul traffico, e non, come sarebbe auspicabile, in base a progetti di integrazione delle reti e delle applicazioni. Non sono previste al momento (con esclusione di INPS ed INAIL) le sostituzioni dei grandi PABX delle sedi centrali (ai quali sono collegati migliaia di derivati) perché è costoso sostituire la rete telefonica interna, adeguare le LAN e installare Ip PABX. Il grado di soddisfazione, percepita dalle amministrazioni nell utilizzo del VoIP, risulta medio alto (4). Pag. 710 È in corso l unificazione dei centri di costo e di responsabilità per la fonia e per le ICT (come previsto nel nuovo CAD). Pertanto al momento, solo le amministrazioni (in particolare gli enti previdenziali) che hanno già unificato tale competenza hanno in corso i progetti di migrazione più importanti. Tra i servizi aggiuntivi, abbastanza diffusa è la videoconferenza ma non le applicazioni tipiche legate al VoIP (telepresence, click to dial, unified messaging). Sarebbe auspicabile unificare i servizi di videoconferenza (magari introducendo dei sistemi basati su PC) per le comunicazioni fra amministrazioni (infradominio). Per avere una visione completa sullo stato della migrazione al VoIP sarebbe opportuno estendere la rilevazione alla PAL. Infatti, da dati in possesso di DigitPA, risulta che la PAL abbia volumi di traffico maggiori rispetto la PAC. Non esiste, a parte il nodo di interconnessione VoIP(NIV), un progetto di integrazione globale di tutti i domini delle varie Amministrazioni. Le Amministrazioni finanziarie stanno pensando ad una integrazione dei domini tramite SOGEI. Gran parte delle comunicazioni avviene tramite cellulare. Dal momento che il traffico fisso-mobile è circa il 70 % dei costi dei canoni, molte amministrazioni stanno pensando a sistemi di trasmissione mobile-mobile (GSM BOX). La corrente Convenzione Consip dovrebbe risolvere il problema del NIV in quanto prevede un interconnessione a carico dei fornitori. Tale Convenzione, che copre tutte le esigenze di comunicazione (IP e non) delle amministrazioni, offre sia soluzioni tradizionali, sia ToIP (telefonia su IP), con la possibilità di realizzare nuovi impianti, di collegare impianti esistenti o di realizzare soluzioni miste. La Convenzione distingue il traffico in due direttrici: on-net, ovvero il traffico di telefonia su IP tra telefoni tradizionali o terminali IP, all interno della rete locale della stessa P.A.; off-net, ovvero il traffico diretto a telefoni tradizionali connessi alla PSTN (rete pubblica) e tra telefoni tradizionali o terminali IP collegati a reti locali diverse da quella dell amministrazione. L ultima considerazione è quella che è assolutamente riduttivo giustificare il VoIP come risparmio sui costi telefonici. Infatti il maggior costo dei consumi telefonici è legato al traffico fisso-mobile (non abbattibile dal VoIP). Il risparmio va trovato, invece, nella riduzione dei canoni delle linee telefoniche (tramite uscite centralizzate) e soprattutto nelle minori spese di gestione/manutenzione dei sistemi. Pag. 811 3 Tavole di riepilogo In questo capitolo del documento sono riportate le tavole di riepilogo dei dati forniti dalle Amministrazioni tramite il questionario in allegato 1. Inoltre nelle tavole sono stati utilizzati: il segno convenzionale linea (-) quando il valore è uguale a zero; il segno convenzionale quattro puntini (...) quando il valore non è stato indicato; il nome breve delle amministrazioni così come indicato nella tabella Abbreviazioni identificative delle amministrazioni inserita tra gli allegati. Pag. 912 1 Rapporto sulla migrazione al VoIP nelle PAC a cura di DigitPA Tavola 1 Riepilogo dei dati di fonia (numerosità), anno semestre 2010 Amministrazione sedi linee telefoniche attivate derivati 2 sem 09 1 sem sem 09 1 sem sem 09 1 sem. 10 Avvocatura Consiglio di Stato Corte dei Conti Presidenza del Consiglio SSPA Affari esteri rete internazionale Affari esteri sede centrale Ambiente Beni culturali Carabinieri Economia e Finanze -ex Tesoro AAMS Guardia di finanza Dogane Entrate Territorio Giustizia Infrastrutture Istruzione Lavoro Politiche agricole CFS Salute ACI AGEA CNR CRI ENAC ENIT ENPALS ICE IAS INAIL INEA INPDAP INPS IPOST ISFOL ISPESL ISPRA ISTAT Totale Pag. 10 di 3013 Tavola 2 Riepilogo delle spese di fonia (in euro), anno semestre 2010 Amministrazione Traffico telefonico Canoni linee Gestione rete telefonica 2 sem 09 1 sem sem 09 1 sem sem 09 1 sem. 10 Avvocatura Consiglio di Stato Corte dei Conti Presidenza del Consiglio SSPA Affari esteri rete internazionale Affari esteri sede centrale Ambiente Beni culturali Carabinieri Economia e Finanze -ex Tesoro AAMS Guardia di finanza Dogane Entrate Territorio Giustizia Infrastrutture Istruzione Lavoro Politiche agricole CFS Salute ACI AGEA CNR CRI ENAC ENIT ENPALS ICE IAS INAIL INEA INPDAP INPS IPOST ISFOL ISPESL ISPRA ISTAT Totale Pag. 1114 Tavola 3 - Riepilogo dei telefoni VoiP installati (numerosità), anno semestre 2010 Amministrazione Telefoni Voip attivati (sede centrale) Telefoni Voip attivati (sedi periferiche) Telefoni tradizionali attivati in IP Trunk 2 sem 09 1 sem sem 09 1 sem sem 09 1 sem. 10 Avvocatura Consiglio di Stato Corte dei Conti Presidenza del Consiglio SSPA Affari esteri rete internazionale Affari esteri sede centrale Ambiente Beni culturali Carabinieri Economia e Finanze -ex Tesoro AAMS Guardia di finanza Dogane Entrate Territorio Giustizia Infrastrutture Istruzione Lavoro Politiche agricole CFS Salute ACI AGEA CNR CRI ENAC ENIT ENPALS ICE IAS INAIL INEA INPDAP INPS IPOST ISFOL ISPESL ISPRA ISTAT Totale Pag. 1215 3.1 Note ai dati fornite dalle amministrazioni Ministero degli affari esteri L Amministrazione ha diviso, per la rilevazione, le 4 sedi a Roma e le 236 sedi all estero. Le centrali telefoniche sono connesse in IP su SPC mentre le sedi estere stanno migrando ai servizi VoIP di RIPA (e prossimamente su S-Ripa: attualmente sono collegate 71 sedi). Anche se l Amministrazione ha unificato le competenze ICT (quella sulla fonia e quelle sui dati), comunque la rilevazione dei dati delle sedi all estero presenta gravi difficoltà, in quanto, oltre al problema di gestire vari contratti stipulati localmente e costi espressi in valute differenti, i consolati e le ambasciate sono autonome per le spese di funzionamento e riferiscono come bilancio ad una Direzione Generale differente Ministero dei beni culturali Il Ministero sta estendendo la telefonia VoIP a tutte le sedi Ministero della difesa La Difesa dispone di una rete TLC e di PABX proprietari, che consente di operare in maniera autonoma (senza generare costi per le comunicazioni interne) e ricorre alla rete pubblica, in maniera limitata, per le interazioni con i soggetti esterni. L introduzione della tecnologia VoIP è comunque in atto ma richiederà tempo perché le infrastrutture coinvolte sono migliaia, sparse sul territorio nazionale quindi è necessario ammortizzare gli investimenti fatti e procedere all ammodernamento tecnologico nel momento in cui la vetustà e/o l obsolescenza richieda la sostituzione delle centrali/pabx Ministero della difesa - Arma dei carabinieri (aggiornato al ) Il quadro generale delle comunicazioni telefoniche nell Arma dei carabinieri si basa sulle seguenti condizioni generali: l Istituzione (insieme alle altre Forze di polizia) possiede una infrastruttura di comunicazione proprietaria (il ponte radio digitale basato su tecnologia IP) che consente scambi fonia/ dati gratuiti e ad alto coefficiente di sicurezza e abbatte in maniera considerevole i costi delle comunicazioni inter-sede ; in ragione del servizio offerto ai cittadini e a molteplici istituzioni è parimenti obbligatorio disporre di linee telefoniche tradizionali che implicano l impiego di rilevanti risorse economiche per il pagamento dei canoni, che sono la voce più onerosa delle spese telefoniche. i costi delle comunicazioni telefoniche: gravano prioritariamente su quelle fisso mobile (non sostituibili dal VOIP) e anche nell ambito (residuale dal punto di vista economico) delle telefonate fisso fisso solo Pag. 1316 una quota parte di esse sono riconducibili all area delle trasmissioni inter-sede ; sono già ridotti grazie al ricorso a specifiche convenzioni CONSIP, che consentono il ricorso ai telefoni cellulari a prezzi molto contenuti; l introduzione del VoIP ha un costo intrinseco che richiede l impegno di risorse per l acquisizione dell hardware, del software e della banda trasmissiva necessaria che talvolta devono essere integrate con ulteriori spese per cablare le sedi beneficiarie. Dal momento che i Comandi periferici dell Arma non hanno, attualmente, una grossa disponibilità di banda, e che l architettura gerarchica delle comunicazioni prevede che le stesse transitino per un centro stella (e quindi un doppio percorso), il passaggio della fonia su IP risulta problematico con l attuale tecnologia di rete. L Arma dei carabinieri (unitamente alla Polizia di Stato) prevede di introdurre il VoIP quale soluzione integrata con servizi a valore aggiunto nell ambito del progetto 112 NUE (Numero Unico di Emergenza che gode di finanziamento specifico), orientato al soccorso pubblico in ambito nazionale su chiamata telefonica per garantire i collegamenti e la gestione dell intervento: subito, tra tutte le Centrali Operative dei Carabinieri (530) e le omologhe strutture della Polizia; in sviluppo, estendendo il servizio anche ai Vigili del Fuoco (115) e al soccorso sanitario (118). Le centrali telefoniche dell Arma dei carabinieri per le quali è stata prevista l assegnazione di tecnologia VOIP (già nel 2010 e se il progetto 112 NUE non subisce rallentamenti) sono quelle dei: Comandi Provinciali (109 sedi); Gruppi e le Compagnie dipendenti (421 sedi). Il totale spese fonia ( di euro) va così ripartito: per le telefonate a cellulari o internazionali (area estranea agli effetti VoIP), ,06 euro; per le telefonate urbane e interurbane (si stima che non più del 50% sia riconducibile alle comunicazioni "intersede" verso cui VoIP dispiega risparmi economici di ,98 euro) Ministero dell economia e delle finanze I Dipartimenti ex tesoro stanno estendendo la telefonia VoIP a tutte le sedi territoriali. Mentre il Dipartimento delle Finanze prevede nei prossimi anni una graduale migrazione. Pag. 1417 3.1.6 Guardia di finanza Il Corpo prevede di utilizzarla per tutte le unità organizzative periferiche non raggiunte dalla rete digitale proprietaria Interpolizie. Ha comunque già attivato 200 postazioni di videoconferenza Ministero della giustizia. Anche per questa Amministrazione è stata problematica la raccolta dei dati. Infatti le spese dei Tribunali e dei giudici di pace sono sostenute dai Comuni che solo dopo un lungo periodo ottengono un rimborso (parziale) da parte del Ministero. Nonostante la mancanza quasi assoluta di risorse finanziarie l Amministrazione ha avviato il progetto VoIP. L Amministrazione, inoltre, migrerà ad IP anche il servizio di multivideoconferenza (DIGITPA sta introducendo tale servizio a listino della gara multi fornitore) Ministero delle infrastrutture e trasporti. L organizzazione del Ministero è fortemente distribuita, con oltre 500 sedi (le MCTC e le Capitanerie di Porto) attivando 16 linee presso le sedi periferiche e 4 presso le sedi centrali. In molte sedi, collocate nelle isole, non solo vi è carenza di banda ma anche di rame e quindi si stanno studiando collegamenti di tipo satellitare. Inoltre in molte località la BGA non è garantita. A livello VoIP: già esiste -a livello sperimentale- una rete VoIP tra le 12 Direzioni marittime; le tre sedi di Roma sono collegate in anello in fibra; la sede di via Nomentana e la sede di Palermo sono collegate, sperimentalmente, in IP Trunk Ministero del lavoro e della previdenza sociale (aggiornato al 31 dicembre 2009) Da circa 3 anni l Amministrazione sta passando al VoIP. La prima sede è stata quella di Milano poi le sedi romane di Via Flavia e Via Fornovo, tutte con servizi SPC. Attualmente sono migrate circa 70 sedi periferiche (su 109). Anche il Ministero presenta un organizzazione separata per la fonia e per l IT. Oggi però le spese VoIP sono a carico della direzione ICT, anche se i benefici economici sono goduti dalla Direzione del Personale che continua a gestire le sedi. L Amministrazione ha evidenziato che i benefici ottenuti sono stati essenzialmente quelli legati all organizzazione (adeguamento delle LAN, nomadicità e rintracciamento delle persone). Pag. 1518 Ministero dell interno Il Ministero con l attivazione del 112 NUE presso la Questura di Salerno, ha collegato, con questa tecnologia, la Questura e i due commissariati di Battipaglia e Cava de Tirreni Ministero dell'istruzione dell'università e della ricerca Il Ministero ha installato centralini full IP a Bologna, Firenze, viale Trastevere e al CED di Monte Porzio e sta operando con Fastweb per introdurre il VoIP nelle 18 sedi regionali e nelle 100 sedi provinciali. Il rilevamento dei dati sulla fonia ha presentato una grossa difficoltà organizzativa, poiché è stato necessario interfacciare 20 diversi centri di costo (uno per le ICT e 19 regionali). Per le scuole, i costi della fonia sono normalmente erogati dagli enti locali proprietari dell immobile (comuni e province). L Amministrazione ha provveduto a raccogliere i dati delle scuole. I dati finali sono stati ottenuti per estrapolazione sul campione di scuole pervenute (oltre il 50% del totale) Ministero delle politiche agricole e forestali L Amministrazione sta procedendo alla attivazione dei servizi VoIP SPC per tutte le sedi periferiche. Il piano prevede la installazione di postazioni per il Ministero e ben per il CFS. Il problema più grande per lo sviluppo del VoIP è la mancanza di banda adeguata nelle sedi disagiate. Attualmente è in corso l adeguamento delle reti LAN alle mutate esigenze. A livello centrale, il Ministero prevede, a causa delle elevate spese di manutenzione ( euro l anno) di dismettere gradualmente i PABX del Ministero, creando contemporaneamente VPN per il VoIP Ministero della salute L Amministrazione ha realizzato un dominio VoIP (autonomamente) connettendo le tre sedi romane con un call manager CISCO. Presso le sedi centrali sono stati attivati 1700 telefoni VoIP Presidenza del Consiglio dei Ministri (aggiornato al 31 dicembre 2009) L Amministrazione ha già provveduto ad unificare le competenze ICT con quelle telefoniche. Nelle sedi romane sia le sei centrali (già predisposte per interfacciare il VoIP) sia i utenti sono connessi in fibra ottica ad un unico GNR (e quindi con un costo telefonico nullo). L Amministrazione ha chiesto a Fastweb un piano per migrare tale architettura a VoIP. Attualmente è in corso nelle piccole sedi la migrazione a IP PABX (anche se connesse tramite linee proprietarie). Pag. 1619 Non sono valutabili al momento benefici inerenti l introduzione del Voip se non quelli legati al risparmio sull acquisto di nuove centrali. Dei linee/canali attivi: 750 canali si riferiscono a 25 flussi ISDN a 2Mb; il traffico intersede è garantito da 630 canali di 21 flussi in fibra ottica di proprietà della Presidenza del Consiglio dei Ministri e da 360 canali di 12 CDN (canali digitali) a 2Mb; 146 sono linee urbane. Dei derivati, sono digitali, sono analogici, 80 appartengono a un sistema telefonico specializzato. I PABX delle principali sedi sono stati installati nel 2002 e derivano dalla fornitura utilizzata per il G8 di Genova nel Nel , sono stati installati ulteriori PABX nelle sedi secondarie Corte dei conti La Corte non ha un unico fornitore per la fonia. Attualmente è in corso la migrazione, graduale, a Fastweb. Il progetto prevede che la migrazione al VoIP di tutte le sedi, dovrebbe essere completata entro la fine del Consiglio di Stato L Amministrazione ha in corso una sperimentazione riguardante i referenti dei TAR Scuola superiore della pubblica amministrazione La Scuola: ha la banda larga nella sede centrale; ha collegamenti ad 1 MB con le sei sedi periferiche; ha avviato una sperimentazione riguardante il collegamento tra le centrali telefoniche di Bologna e di Roma; utilizza i sistemi di videoconferenza attivando 10 servizi Agenzia delle dogane (aggiornato al 31 dicembre 2009) L Agenzia migrerà al VoIP acquisendo le apparecchiature, tramite SOGEI, dalla convenzione CONSIP lotto 2 (apparati SELTATEL). Dopo aver perfezionato il Piano 2010, l Agenzia inoltrerà l ordine per le prime otto sedi pilota (circa 400 telefoni IP). Nel corso dell anno si prevede di installare circa 2500 telefoni IP. Pag. 1720 La Direzione Regionale per la Toscana ha già realizzato un progetto per il collegamento in IP trunk delle sedi (circa 525 postazioni ) Agenzia delle entrate (aggiornato al 31 dicembre 2009) L Agenzia ha unificato le responsabilità della rete ICT con la telefonia. Per le Agenzie si sta procedendo, a valle di uno studio di fattibilità effettuato assieme a Sogei, a: connettere via IP Trunk le centrali; all installazione dei servizi ToIP di CONSIP; all acquisto di centrali IP. È in corso, inoltre, la centralizzazione sia dell uscita su PSTN a livello provinciale (con notevoli risparmi sui canoni di linea) sia delle chiamate fisso-mobile su GSM box (con risparmi ancora maggiori). I benefici, finora riscontrati con l introduzione del VoIP, sono essenzialmente legati alla semplificazione gestionale (unica gestione telefoni e PC, nomadicità degli interni, unica rete con unico punto per postazione, altro). L Agenzia, parimenti, sottolinea alcune difficoltà legate alla disponibilità di banda e alla qualità delle connessioni nell utilizzo contemporaneo del VoIP e dei sistemi di videoconferenza. La società Fastweb, infatti, offre i collegamenti utilizzando i canali a 2 Mbit di Telecom Italia (tecnologia superata) rendendo, di conseguenza, la banda effettiva inferiore a quella nominale e il QOS (Quality Of Service) non adeguato. Nella rilevazione non sono stati considerati i Call center per i contribuenti, che sono già migrati alla tecnologia VoIP. I costi di traffico dei call center afferiscono alle chiamate entranti (numero ad addebito ripartito) ACI (aggiornato al 31 dicembre 2009) L Ente ha completato l'attivazione nelle rimanenti 85 sedi provinciali del PRA, che si aggiungono alle 21 sedi già attivate nel Consiglio nazionale delle ricerche (CNR) I dati si riferiscono alla sola telefonia dell'unità organizzativa centrale. L Istituto non è in grado di aggregare i dati delle 110 unità organizzative periferiche, in quanto queste strutture hanno un autonomia sia finanziaria sia nella scelta tecnologica. La rilevazione, pertanto, ha interessato solo le due sedi di Roma, piuttosto vicine e interconnesse in fibra ottica. Queste sedi, comunque, utilizzano solo telefoni VoIP e telefoni tradizionali collegati in IP Trunk CRI L Ente ha installato un centralino nella sede centrale e uno nella sede di via Ostiense, per un totale di 160 postazioni di lavoro. Pag. 18 Vedere altro
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References: art.78
 articolo 1
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 ART. 26
 ART. 58
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 ART. 58
 Articolo 1
 articolo 7
 ART. 116
 art. 8
 art. 8
 art. 2
 art. 26
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3