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Timestamp: 2020-08-12 03:27:50+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 10652 del 02/05/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 10652 del 02/05/2017
Cassazione civile, sez. un., 02/05/2017, (ud. 11/04/2017, dep.02/05/2017), n. 10652
NUOVO SOLE S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore,
innanzi al Tribunale ordinario di Roma, sez. 2, R.G. n. 42925 del
dell’11 aprile 2017 dal Consigliere Giusti Alberto;
1. – Con atto di citazione notificato il 24 giugno 2015, la s.r.l. Nuovo Sole ha convenuto in giudizio dinanzi al Tribunale ordinario di Roma il Gestore dei Servizi Energetici s.p.a. (d’ora in poi, anche G.S.E.), per ivi sentire, per ciascuno dei due impianti fotovoltaici di sua proprietà: (a) accertare il diritto all’adeguamento annuale delle tariffe incentivanti in base agli indici ISTAT, secondo quanto stabilito dal D.M. 28 luglio 2005 e dalle convenzioni stipulate con il G.S.E. – in via principale – previo accertamento dell’intervenuto annullamento, ad opera del giudice amministrativo (sentenza del TAR Lombardia n. 2125 del 2006, confermata dal Consiglio di Stato con sentenza n. 1435 del 2008), del D.M. 6 febbraio 2006, art. 8, e – in via subordinata – previa disapplicazione dello stesso D.M. 6 febbraio 2006, artt. 4, 1 e 8; (b) in via ulteriormente subordinata, riconoscere e dichiarare il diritto all’adeguamento annuale delle tariffe incentivanti agli indici ISTAT a far data dal 1 gennaio 2013 (giorno di decorrenza dell’abrogazione del D.Lgs. 29 dicembre 2003, n. 387, art. 7) e fino a tutto il residuo periodo di incentivazione risultante dalle convenzioni stipulate con il G.S.E.; (c) in via ulteriormente gradata, sospendere il giudizio e rimettere alla Corte costituzionale la questione di legittimità costituzionale del D.Lgs. 29 dicembre 2003, n. 387, art. 7, comma 2, lett. b), per violazione degli artt. 3 e 41 Cost. e art. 117 Cost., comma 1, nonchè delle direttive 2001/77/CE, 2003/30/CE, 2009/28/CE; (d) in via di ulteriore subordine, accertare il diritto a percepire la tariffa in base all’ultimo aggiornamento ISTAT effettuato dal G.S.E. per l’anno 2012.
In particolare, la società Nuovo Sole ha esposto di essere titolare di due impianti fotovoltaici ammessi a beneficiare delle tariffe incentivanti previste dal D.Lgs. n. 387 del 2003, art. 7 e dal D.M. 28 luglio 2005 (c.d. Primo conto energia), e di avere a tal fine stipulato le convenzioni con il G.S.E., ed ha premesso che l’art. 6, comma 6, del citato D.M. prevedeva l’aggiornamento annuale della tariffa dal primo gennaio di ogni anno sulla base del tasso di variazione annuo, riferito ai dodici mesi precedenti.
La Nuovo Sole ha lamentato che il sopravvenuto D.M. 6 febbraio 2006 – sostituendo il citato art. 6, comma 6, con l’art. 4, comma 1, in combinato disposto con l’art. 8, comma 1 – avrebbe illegittimamente innovato la disciplina dell’adeguamento ISTAT originariamente prevista ed in senso peggiorativo per la posizione di essa attrice, in particolare escludendo l’adeguamento annuale ISTAT per tutta la durata ventennale della convenzione.
3. – Nella pendenza del giudizio dinanzi al Tribunale ordinario, il Gestore ha proposto ricorso per regolamento preventivo di giurisdizione, con atto notificato il 4 e il 9 dicembre 2015, chiedendo la statuizione della spettanza della giurisdizione al giudice amministrativo.
4. – La Nuovo Sole non ha resistito con controricorso, ma ha depositato un atto di costituzione, chiedendo il rigetto del ricorso per inammissibilità e infondatezza dei rilievi in esso contenuti.
5. – Gli altri intimati non hanno svolto attività difensiva in questa sede.
6. – Il regolamento di giurisdizione è stato avviato alla trattazione camerale sulla base delle conclusioni scritte del pubblico ministero, ai sensi dell’art. 380 – ter c.p.c., con cui si chiede dichiararsi la giurisdizione del giudice ordinario.
7. – In prossimità dell’adunanza in camera di consiglio il Gestore ha depositato una memoria per replicare alla requisitoria del pubblico ministero.
Come già statuito da queste Sezioni Unite (ordinanze 27 aprile 2017, nn. 10409, 10410 e 10411), la causa rientra nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, ai sensi dell’art. 133 cod. proc. amm., comma 1, lett. o), che contempla “le controversie, incluse quelle risarcitorie, attinenti alle procedure e ai provvedimenti della pubblica amministrazione concernenti la produzione di energia, i rigassificatori, i gasdotti di importazione, le centrali termoelettriche e quelle relative ad infrastrutture di trasporto ricomprese o da ricom-prendere nella rete di trasmissione nazionale o rete nazionale di gasdotti”. Infatti, la domanda attiene ad un provvedimento riguardante criteri per l’incentivazione della produzione di energia elettrica dalla fonte solare: concerne, quindi, la “produzione di energia”, essendo la previsione di incentivi tariffari un efficace strumento di indirizzo della produzione energetica nazionale.

References: Sentenza 
 sentenza 
 art. 8
 art. 7
 art. 7
 art. 117
 art. 7
 art. 6