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Timestamp: 2020-07-10 09:11:45+00:00

Document:
Lawbrary | LTD - Legge sulla tariffa delle dogane
Principi(1 - 2)
Tariffe doganali(3 - 5)
Misure straordinarie(6 - 7)
Statistica del commercio esterno (8 - 8)
Modifiche della tariffa generale delle dogane decise dal Consiglio federale sulla base di convenzioni internazionali (9 - 9)
Applicazione di accordi internazionali nel settore agricolo(10 - 11)
Rapporto, approvazione e modificazione della tariffa delle dogane(12 - 13)
Disposizioni finali(14 - 17)
1Tut­te le mer­ci in­tro­dot­te nel ter­ri­to­rio do­ga­na­le o aspor­ta­te da es­so de­vo­no es­se­re im­po­ste con­for­me­men­te al­la ta­rif­fa ge­ne­ra­le de­gli al­le­ga­ti 1 e 2.1
2So­no sal­ve le de­ro­ghe pre­vi­ste in trat­ta­ti, in di­spo­si­zio­ni spe­cia­li di leg­gi o in or­di­nan­ze ema­na­te dal Con­si­glio fe­de­ra­le in vir­tù del­la pre­sen­te leg­ge.
1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. 1 dell'all. al­la LF del 18 mar. 2016, in vi­go­re dal 1° ago. 2016 (RU 2016 2429; FF 2015 2395).
Art. 2 Computo dei dazi
1Se non è pre­scrit­ta un'al­tra mo­da­li­tà di mi­su­ra per la lo­ro im­po­si­zio­ne, le mer­ci so­no im­po­ste se­con­do il pe­so lor­do.
2Il Con­si­glio fe­de­ra­le ema­na pre­scri­zio­ni in­te­se ad as­si­cu­ra­re l'im­po­si­zio­ne se­con­do il pe­so lor­do e a im­pe­di­re gli abu­si e le par­zia­li­tà che pos­sa­no ri­sul­ta­re da que­sta mo­da­li­tà di com­pu­to dei da­zi.
3Il pe­so de­ter­mi­nan­te i da­zi è ar­ro­ton­da­to ai 100 gram­mi se­guen­ti, quan­do l'ali­quo­ta è sta­bi­li­ta per 100 chi­lo­gram­mi.
Il Con­si­glio fe­de­ra­le può, di sua ini­zia­ti­va, au­men­ta­re sin­go­le ali­quo­te del­la ta­rif­fa ge­ne­ra­le quan­do sia in­di­spen­sa­bi­le ai fi­ni per­se­gui­ti con l'au­men­to.
1Se gli in­te­res­si dell'eco­no­mia sviz­ze­ra lo esi­go­no, il Con­si­glio fe­de­ra­le può ap­pli­ca­re prov­vi­so­ria­men­te ac­cor­di re­la­ti­vi a da­zi e met­te­re tem­po­ra­nea­men­te in vi­go­re le ali­quo­te di da­zio che ne con­se­guo­no. Pa­ri­men­ti es­so può met­te­re prov­vi­so­ria­men­te in vi­go­re le ali­quo­te di da­zio con­se­guen­ti da ac­cor­di ch'es­so può ap­pli­ca­re prov­vi­so­ria­men­te in vir­tù dell'ar­ti­co­lo 2 del­la leg­ge fe­de­ra­le del 25 giu­gno 19821 sul­le mi­su­re eco­no­mi­che ester­ne.
2Il Con­si­glio fe­de­ra­le può ri­dur­re le ali­quo­te di da­zio che ri­sul­ti­no trop­po ele­va­te ri­spet­to a quel­le di­mi­nui­te da trat­ta­ti in­ter­na­zio­na­li.
3Se gli in­te­res­si dell'eco­no­mia sviz­ze­ra lo esi­go­no, il Con­si­glio fe­de­ra­le può, in­di­pen­den­te­men­te da qual­sia­si trat­ta­to ta­rif­fa­le e do­po es­ser­si con­sul­ta­to con la Com­mis­sio­ne di pe­ri­ti do­ga­na­li:
di­mi­nui­re ade­gua­ta­men­te le ali­quo­te;
or­di­na­re di non ri­scuo­te­re tem­po­ra­nea­men­te, to­tal­men­te o in par­te, i da­zi che gra­va­no de­ter­mi­na­te mer­ci;
de­ter­mi­na­re i con­tin­gen­ti do­ga­na­li.3
2 In­tro­dot­ta dal n. 3 dell'all. del­la LF del 29 apr. 1998 sull'agri­col­tu­ra, in vi­go­re dal 1° gen. 1999 (RU 1998 3033; FF 1996 IV 1).
3 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF del 4 ott. 1991, in vi­go­re dal 1° feb. 1992 (RU 1992 217; FF 1991 I 892).
1Le mer­ci non men­zio­na­te nel­la ta­rif­fa d'espor­ta­zio­ne so­no esen­ti dai da­zi d'usci­ta.
2Se, per ef­fet­to di con­di­zio­ni straor­di­na­rie all'este­ro, si ri­scon­tras­se che le ali­quo­te del­la ta­rif­fa d'espor­ta­zio­ne non sia­no suf­fi­cien­ti a im­pe­di­re l'espor­ta­zio­ne del­le mer­ci in es­sa men­zio­na­te, il Con­si­glio fe­de­ra­le può, fin­tan­to che le cir­co­stan­ze lo esi­ga­no, au­men­ta­re ta­li ali­quo­te e gra­va­re di da­zi le mer­ci, men­zio­na­te nel­la ta­rif­fa, per le qua­li non sia sta­bi­li­ta un'ali­quo­ta.
3Il Con­si­glio fe­de­ra­le di­mi­nui­rà o re­vo­che­rà le ali­quo­te del­la ta­rif­fa d'espor­ta­zio­ne non più giu­sti­fi­ca­te dal­lo sta­to dell'ap­prov­vi­gio­na­men­to del Pae­se.
4Il Con­si­glio fe­de­ra­le può far di­pen­de­re da cer­te con­di­zio­ni o one­ri l'espor­ta­zio­ne in fran­chi­gia del­le mer­ci men­zio­na­te nel­la ta­rif­fa d'espor­ta­zio­ne.
In cir­co­stan­ze straor­di­na­rie, se­gna­ta­men­te nel ca­so di ca­ta­cli­smi, di ca­re­stia o di rin­ca­ro del­le der­ra­te ali­men­ta­ri e del­le mer­ci in­di­spen­sa­bi­li, il Con­si­glio fe­de­ra­le può ac­cor­da­re age­vo­la­zio­ni do­ga­na­li tem­po­ra­nee o, ec­ce­zio­nal­men­te, an­che la fran­chi­gia do­ga­na­le.
Se, per ef­fet­to di prov­ve­di­men­ti este­ri o di con­di­zio­ni straor­di­na­rie all'este­ro, le re­la­zio­ni com­mer­cia­li con l'este­ro fos­se­ro in­fluen­za­te a tal pun­to da pre­giu­di­ca­re in­te­res­si eco­no­mi­ci sviz­ze­ri es­sen­zia­li, il Con­si­glio fe­de­ra­le può, fin­tan­to che le con­di­zio­ni lo esi­ga­no, mu­ta­re le re­la­ti­ve ali­quo­te, gra­va­re di di­rit­ti do­ga­na­li le mer­ci esen­ti e pren­de­re qua­lun­que al­tra mi­su­ra op­por­tu­na.
Sezione 4: Statistica del commercio esterno
Sull'im­por­ta­zio­ne, l'espor­ta­zio­ne e il tran­si­to del­le mer­ci at­tra­ver­so la li­nea do­ga­na­le sviz­ze­ra è al­le­sti­ta una sta­ti­sti­ca (sta­ti­sti­ca del com­mer­cio ester­no).
1 Ori­gi­na­rio art. 10. Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF del 16 dic. 1994, in vi­go­re dal 1° lug. 1995 (RU 1995 1826; FF 1994 IV 923).
Sezione 5: Modifiche della tariffa generale delle dogane decise dal Consiglio federale sulla base di convenzioni internazionali
Art. 9 Modifiche nell'ambito del Sistema armonizzato
1Il Con­si­glio fe­de­ra­le è au­to­riz­za­to a ac­cet­ta­re gli emen­da­men­ti rac­co­man­da­ti dal Con­si­glio di coo­pe­ra­zio­ne do­ga­na­le in vir­tù dell'ar­ti­co­lo 16 del­la Con­ven­zio­ne in­ter­na­zio­na­le del 14 giu­gno 19833 sul si­ste­ma ar­mo­niz­za­to di de­si­gna­zio­ne e di co­di­fi­ca­zio­ne del­le mer­ci e ad adat­ta­re la ta­rif­fa ge­ne­ra­le.
2Es­so può, giu­sta l'ar­ti­co­lo 3 ca­po­ver­so 1 let­te­ra c di que­sta Con­ven­zio­ne, de­si­gna­re del­le li­nee ta­rif­fa­rie del­la ta­rif­fa ge­ne­ra­le qua­li li­nee sta­ti­sti­che nel­la ta­rif­fa d'uso, sem­pre che ciò non im­pli­chi una mo­di­fi­ca­zio­ne dell'ag­gra­vio da­zia­rio.
1 Ori­gi­na­rio art. 11.
2 In­tro­dot­to dal n. I del­la LF del 30 apr. 1997, in vi­go­re dal 1° ott. 1997 (RU 1997 2236; FF 1997 II 1).
Art. 9a Modifiche convenute nell'ambito dell'OMC
Il Con­si­glio fe­de­ra­le è abi­li­ta­to a mo­di­fi­ca­re tem­po­ra­nea­men­te la ta­rif­fa ge­ne­ra­le del­le do­ga­ne quan­do una mo­di­fi­ca del­la li­sta LIX-Sviz­ze­ra-Lie­ch­ten­stein2 si ap­pli­ca prov­vi­so­ria­men­te.
1 In­tro­dot­to dal n. I del­la LF del 30 apr. 1997, in vi­go­re dal 1° ott. 1997 (RU 1997 2236; FF 1997 II 1).
2 La li­sta LIX-Sviz­ze­ra-Lie­ch­ten­stein non é pub­bli­ca­ta né nel­la RU, né nel­la RS. Un estrat­to può es­se­re stu­dia­to o ri­chie­sto pres­so l'Am­mi­ni­stra­zio­ne fe­de­ra­le del­le do­ga­ne, Di­re­zio­ne ge­ne­ra­le del­le do­ga­ne, Ta­rif­fa do­ga­na­le, 3003 Ber­na (031/322 67 11).
Sezione 6: Applicazione di accordi internazionali nel settore agricolo
1Per con­se­gui­re gli obiet­ti­vi del­la le­gi­sla­zio­ne sull'agri­col­tu­ra, il Con­si­glio fe­de­ra­le può fis­sa­re le ali­quo­te di da­zio per pro­dot­ti agri­co­li nell'am­bi­to del­la ta­rif­fa ge­ne­ra­le, te­nen­do con­to de­gli al­tri ra­mi eco­no­mi­ci.
2Le au­to­ri­tà in­ca­ri­ca­te dell'ese­cu­zio­ne re­gi­stra­no con la ne­ces­sa­ria fre­quen­za i da­ti re­la­ti­vi ai quan­ti­ta­ti­vi im­por­ta­ti e ai prez­zi dei pro­dot­ti agri­co­li in­di­spen­sa­bi­li per fis­sa­re le ali­quo­te di da­zio.
3Se le con­di­zio­ni di mer­ca­to ri­chie­do­no ade­gua­men­ti fre­quen­ti, il Con­si­glio fe­de­ra­le può de­le­ga­re la com­pe­ten­za di cui al ca­po­ver­so 1 al Di­par­ti­men­to fe­de­ra­le dell'eco­no­mia, del­la for­ma­zio­ne e del­la ri­cer­ca (DE­FR) o all'Uf­fi­cio fe­de­ra­le dell'agri­col­tu­ra. Può de­le­ga­re ta­le com­pe­ten­za all'Uf­fi­cio fe­de­ra­le dell'agri­col­tu­ra sol­tan­to se a que­st'ul­ti­mo ac­cor­da un mar­gi­ne di ma­no­vra li­mi­ta­to per de­ter­mi­na­re le ali­quo­te di da­zio.1
4Fat­to sal­vo l'ar­ti­co­lo 13 ca­po­ver­so 1 let­te­re c e d del­la pre­sen­te leg­ge, ne­gli ar­ti­co­li 20-22 del­la leg­ge del 20 apri­le 19982 sull'agri­col­tu­ra so­no di­sci­pli­na­ti i se­guen­ti prin­ci­pi e com­pe­ten­ze:
la de­ter­mi­na­zio­ne di prez­zi so­glia;
la de­ter­mi­na­zio­ne, la mo­di­fi­ca e la ri­par­ti­zio­ne dei con­tin­gen­ti do­ga­na­li elen­ca­ti nell'al­le­ga­to 2;
la de­ter­mi­na­zio­ne, la mo­di­fi­ca e la ri­par­ti­zio­ne di con­tin­gen­ti do­ga­na­li per pro­dot­ti agri­co­li con­for­me­men­te all'ar­ti­co­lo 4 ca­po­ver­so 3 let­te­ra c.3
1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. 4 dell'all. al­la LF del 22 mar. 2013, in vi­go­re dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3463 3863; FF 2012 1757).
3 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. 3 dell'all. del­la LF del 29 apr. 1998 sull'agri­col­tu­ra, in vi­go­re dal 1° gen. 1999 (RU 1998 3033; FF 1996 IV 1).
1Se­con­do le clau­so­le di sal­va­guar­dia men­zio­na­te ne­gli ac­cor­di in­ter­na­zio­na­li re­la­ti­vi al set­to­re agri­co­lo, il Con­si­glio fe­de­ra­le può au­men­ta­re tem­po­ra­nea­men­te le ali­quo­te del­la ta­rif­fa ge­ne­ra­le con­cer­nen­ti i pro­dot­ti agri­co­li.
2In ca­si ur­gen­ti, la de­ci­sio­ne è pre­sa dal Di­par­ti­men­to fe­de­ra­le dell'eco­no­mia, del­la for­ma­zio­ne e del­la ri­cer­ca (DE­FR)1.
3Il DE­FR può isti­tui­re una com­mis­sio­ne con­sul­ti­va in­ca­ri­ca­ta di ap­pli­ca­re le clau­so­le di sal­va­guar­dia in ma­te­ria di prez­zi e quan­ti­ta­ti­vi.
1 Nuo­va espr. giu­sta il n. I 16 dell'O del 15 giu. 2012 (Rior­ga­niz­za­zio­ne dei di­par­ti­men­ti), in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU 2012 3655). Di det­ta mod. è te­nu­to con­to in tut­to il pre­sen­te te­sto.
Sezione 7: Rapporto, approvazione e modificazione della tariffa delle dogane
Art. 12 Modificazione della tariffa generale
1Se il Con­si­glio fe­de­ra­le au­men­ta sin­go­le ali­quo­te del­la ta­rif­fa ge­ne­ra­le con­for­me­men­te all'ar­ti­co­lo 3, es­so pro­po­ne con­tem­po­ra­nea­men­te la re­la­ti­va mo­di­fi­ca­zio­ne del­la leg­ge.2
2Le re­la­ti­ve or­di­nan­ze so­no va­le­vo­li non ol­tre l'en­tra­ta in vi­go­re del­la mo­di­fi­ca­zio­ne di leg­ge che le so­sti­tui­sce op­pu­re si­no al mo­men­to in cui la mo­di­fi­ca­zio­ne pro­po­sta fos­se re­spin­ta dall'As­sem­blea fe­de­ra­le o dal po­po­lo.
1 Ori­gi­na­rio art. 8.
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF del 16 dic. 1994, in vi­go­re dal 1° lug. 1995 (RU 1995 1826; FF 1994 IV 923).
Art. 13 Applicazione temporanea di accordi e altri provvedimenti
1Il Con­si­glio fe­de­ra­le ri­fe­ri­sce an­nual­men­te all'As­sem­blea fe­de­ra­le, se:2
ap­pli­ca ac­cor­di a ti­to­lo prov­vi­so­rio (art. 4 cpv. 1);
so­no adot­ta­ti prov­ve­di­men­ti in ba­se agli ar­ti­co­li 4-7 e 9a o in ba­se al­la se­zio­ne 6;
ven­go­no fis­sa­ti nuo­vi prez­zi so­glia;
so­no sta­bi­li­ti nuo­vi quan­ti­ta­ti­vi di con­tin­gen­ti do­ga­na­li o nuo­ve ri­par­ti­zio­ni tem­po­ra­li.
2L'As­sem­blea fe­de­ra­le ap­pro­va gli ac­cor­di e de­ci­de in me­ri­to al man­te­ni­men­to, al com­ple­ta­men­to o al­la mo­di­fi­ca­zio­ne dei prov­ve­di­men­ti, sem­pre che non sia­no già sta­ti abro­ga­ti.
1 Ori­gi­na­rio art. 9. Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF del 16 dic. 1994, in vi­go­re dal 1° lug. 1995 (RU 1995 1826; FF 1994 IV 923).
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I 1 del­la LF del 24 mar. 2006 sul nuo­vo di­spo­si­ti­vo nor­ma­ti­vo con­cer­nen­te il rap­por­to sul­la po­li­ti­ca eco­no­mi­ca ester­na, in vi­go­re dal 1° gen. 2007 (RU 2006 4097; FF 2006 1709).
3 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF del 30 apr. 1997, in vi­go­re dal 1° ott. 1997 (RU 1997 2236; FF 1997 II 1).
Il Con­si­glio fe­de­ra­le isti­tui­sce una com­mis­sio­ne pe­ri­ta­le do­ga­na­le qua­le or­ga­no con­sul­ti­vo.
1Il Con­si­glio fe­de­ra­le è in­ca­ri­ca­to dell'ese­cu­zio­ne. Es­so ema­na le di­spo­si­zio­ni tran­si­to­rie.
2L'Am­mi­ni­stra­zio­ne del­le do­ga­ne pub­bli­ca la ta­rif­fa d'uso.
1Il Con­si­glio fe­de­ra­le adat­ta al­la ta­rif­fa ge­ne­ra­le del­la pre­sen­te leg­ge le di­spo­si­zio­ni del­la le­gi­sla­zio­ne fe­de­ra­le che re­ca­no vo­ci ta­rif­fa­li e le met­te in vi­go­re si­mul­ta­nea­men­te al­la pre­sen­te leg­ge.
2La leg­ge fe­de­ra­le del 19 giu­gno 19591 su la ta­rif­fa del­le do­ga­ne sviz­ze­re è abro­ga­ta.

References: Art. 2
 art. 10

Art. 9
 art. 11

Art. 9

Art. 12
 art. 8

Art. 13
 art. 9