Source: http://relevancy.bger.ch/php/aza/http/index.php?lang=de&zoom=&type=show_document&highlight_docid=aza%3A%2F%2F30-01-2007-H_82-2005
Timestamp: 2016-10-24 05:26:53+00:00

Document:
H 82/05 (30.01.2007)
A seguito di un controllo dei conteggi - relativi al periodo 1� gennaio 1999 (recte: 2000) - 31 dicembre 2002 - eseguito in data 9 marzo 2004 presso la F.________ SA, la Cassa di compensazione del Cantone Ticino ha proceduto, mediante decisione 22 marzo 2004, a una tassazione d'ufficio per ripresa di salari non notificati per complessivi fr. 113'523.- per l'attivit� svolta da L.________ e C.________ nel 2002, fissando in fr. 16'643.95 i contributi AVS/AI/IPG/AD e AF dovuti dalla ditta.
Contro i provvedimenti amministrativi sia la F.________ SA sia L.________ hanno inoltrato un'opposizione. Quest'ultimo ha segnatamente precisato di aver fatturato alla societ� fr. 45'089.50 per prestazioni effettuate in qualit� di indipendente nel 2002.
L.________ si � aggravato al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino, chiedendo l'annullamento della decisione su opposizione emessa nei suoi confronti, in quanto dal 2002 avrebbe svolto attivit� indipendente. Pure la F.________ SA � insorta all'autorit� giudiziaria cantonale, postulando l'annullamento del provvedimento querelato.
La Cassa ha postulato di respingere il ricorso di L.________ e di parzialmente accogliere invece quello della societ�. Infatti, il 16 agosto 2004, la Cassa - a seguito di un atto 14 luglio 2004 con il quale chiedeva alla societ� nuova documentazione - ha emanato una nuova decisione su opposizione nei confronti della F.________ SA in cui, dopo aver riconosciuto d'aver erroneamente attribuito a L.________ ulteriori fr. 3'000.-, specificava che la ripresa salariale per l'interessato ammontava a fr. 45'090.-. L'amministrazione ha inoltre ribadito in fr. 131'028.- l'importo da assoggettare ai contributi sociali riferito a C.________, fissando in complessivi fr. 16'479.10 i contributi sociali dovuti per il periodo entrante in linea di conto.
Con decisione 26 luglio 2004 la Cassa ha inflitto alla societ� una multa d'ordine di fr. 300.- per mancata trasmissione della documentazione richiesta.
Il 13 settembre 2004 la Cassa ha confermato il proprio provvedimento e rigettato l'opposizione formulata dalla societ�.
Contro tale provvedimento in data 13 ottobre 2004 la Fiduciaria Gielle SA � insorta al Tribunale cantonale delle assicurazioni chiedendone l'annullamento.
Con giudizio 14 aprile 2005 l'autorit� di ricorso cantonale, dopo aver congiunto le procedure, ha parzialmente accolto il gravame di L.________ nel senso che egli doveva essere considerato quale lavoratore dipendente della F.________ SA e che la ripresa salariale era di fr. 45'090.-. I primi giudici hanno per contro respinto sia il ricorso presentato dalla F.________ SA contro la decisione su opposizione del 24 maggio 2004, per quanto non divenuto privo d'oggetto, sia quello prodotto dalla ditta avverso il provvedimento su opposizione del 13 settembre 2004 riferito alla multa.
La F.________ SA interpone ricorso di diritto amministrativo a questo Tribunale, al quale chiede di considerare siccome indipendente L.________ per l'attivit� di consulenza svolta per la societ�, di stralciare la ripresa di fr. 35'433.80 operata dalla Cassa sul salario 2002 di C.________, facendo poi stabilire dall'amministrazione il salario determinante, di annullare la multa d'ordine e di non considerare, infine, come salario determinante l'accantonamento di fr. 30'000.-. Dei motivi si dir�, per quanto occorra, nei considerandi.
1.2 La presente vertenza concerne la determinazione e la pretesa di contributi paritetici e non gi� l'assegnazione o il rifiuto di prestazioni assicurative. Il Tribunale deve pertanto limitarsi ad esaminare se il giudizio di primo grado abbia violato il diritto federale, compreso l'eccesso o l'abuso di potere d'apprezzamento, oppure se l'accertamento dei fatti sia manifestamente inesatto, incompleto o avvenuto violando norme essenziali di procedura (art. 132 OG in relazione agli art. 104 lett. a e b e 105 cpv. 2 OG). D'altra parte, essendo controverse contribuzioni pubbliche, questa Corte non � vincolata dalle conclusioni delle parti (art. 114 cpv. 1 OG).
1.3 La lite ha per oggetto anche la richiesta di contributi per assegni familiari (AF). Ora, per quel che riguarda questi ultimi, essi attengono alla legislazione cantonale, per cui sfuggono al controllo giudiziale del Tribunale, il quale � legittimato a statuire unicamente circa gli oneri di diritto federale (DTF 124 V 146 consid. 1 e riferimento). Nella misura in cui sia suscettibile di riguardare simili contributi, il ricorso di diritto amministrativo � quindi irricevibile.
1.4 L'entrata in vigore il 1� gennaio 2003 della legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA) del 6 ottobre 2000 ha apportato diverse modifiche anche nell'ordinamento in materia di AVS. Tuttavia nel caso concreto si applicano le disposizioni in vigore fino al 31 dicembre 2002 poich� da un punto di vista temporale sono di principio determinanti le norme (materiali) in vigore al momento della realizzazione dello stato di fatto (in concreto lo svolgimento dell'attivit� lavorativa e la sua rimunerazione nel 2002) che deve essere valutato giuridicamente o che produce conseguenze giuridiche (DTF 129 V 4 consid. 1.2; per quanto attiene per contro alle disposizioni formali della LPGA, immediatamente applicabili con la loro entrata in vigore al 1� gennaio 2003, cfr. DTF 130 V 4 consid. 3.2).
2.1 Nel caso concreto � controversa la questione della qualifica (dipendente o indipendente) dell'attivit� svolta da L.________ per la ricorrente nel 2002, della ripresa salariale di fr. 35'433.80 riferita a C.________ per il medesimo anno, della ripresa di fr. 30'000.- e della condanna dell'insorgente al pagamento della multa d'ordine inflittale dalla Cassa.
Di principio si deve ammettere sussistere un'attivit� dipendente secondo l'art. 5 LAVS quando una delle parti, rispetto all'altra, � subordinata per quanto concerne l'impiego del tempo o l'organizzazione del lavoro e non sopporta il rischio economico a carico del datore di lavoro. Vi � infatti attivit� dipendente se sono dati gli elementi tipici del contratto di lavoro, in particolare se l'assicurato lavora a tempo, se dipende economicamente dal datore di lavoro e se durante il tempo di lavoro � inserito nell'azienda e praticamente non pu� eseguire altre attivit�. Indizi a favore di questo tipo di rapporto sono l'esistenza di un determinato piano di lavoro, la necessit� di rendere conto sullo stato dei compiti svolti, cos� come la dipendenza dall'infrastruttura esistente sul posto di lavoro (DTF 122 V 172 consid. 3c).
3.2 La ricorrente contesta queste tesi, sostanzialmente confermate dal Tribunale cantonale, e asserisce che quattro sono le controversie oggetto del contendere: a) la qualifica dell'attivit� esercitata da L.________ nell'anno 2002; b) la ripresa di fr. 35'433.80 sul salario 2002 di C.________; c) la multa d'ordine inflittale dalla Cassa; d) la mancata decisione dei primi giudici circa la richiesta di non considerare salario determinante ai fini degli oneri sociali l'accantonamento di fr. 30'000.-.
4.1 Per quanto riguarda la qualifica di L.________, la F.________ SA sostiene che l'interessato ha sempre goduto di piena autonomia e non aveva nessun legame di natura gerarchica, che egli non figurava nell'organigramma operativo della ditta e che gli erano stati assegnati degli incarichi perch� legati alla sua specializzazione, alla lunga esperienza nel ramo fiduciario e alla perfetta conoscenza dei diversi mandati. Rileva inoltre che i costi legati all'attivit� di consulente, pur se modesti, sono sempre stati sopportati dall'interessato, ritenuto altres� che le attivit� prestate a favore della societ� sono sempre state rette da mandati verbali e non da un contratto scritto di lavoro.
4.2 Dalla documentazione agli atti emerge che L.________ � stato dipendente della F.________ SA fino al 31 dicembre 2001 e che � stato azionista della societ� nella misura del 50% nonch� presidente del consiglio di amministrazione, con diritto di firma individuale, dalla costituzione nel 1999 al 10 dicembre 2004 e, con diritto di firma collettiva a due, da quella data a tutt'oggi. Risulta inoltre, per ammissione stessa dell'interessato di data 17 giugno 2004, che a quel momento egli era ancora azionista della societ� per il 20% del capitale azionario, in quanto esisteva un accordo di opzione di acquisto esclusivo in favore dei nuovi soci che avrebbe dovuto essere esercitato entro la fine del 2004, e che egli non ha percepito alcun onorario riferito alla presidenza del consiglio di amministrazione.
Dagli atti risulta pure che L.________ � stato affiliato alla Cassa quale indipendente dal 1� gennaio 2002 e che egli ha emesso in quell'anno fatture per un ammontare complessivo di fr. 86'145.90 - comprensivo dell'importo di fr. 45'090.- versatogli dalla ricorrente per le sue prestazioni da indipendente - di cui ha incassato solo fr. 71'020.60, realizzando in tal modo una perdita di fr. 15'125.30 riconducibile al mancato pagamento di alcuni dei suoi clienti.
Dall'incarto si evince poi che l'interessato ha dichiarato un reddito netto di fr. 49'750.70 per il 2002. Egli dispone di un portafoglio di circa 45 clienti, distribuiti in Italia, Svizzera, Ungheria, Austria, Brasile, Germania, Lussemburgo e Francia. Avendo investito in computer, stampante, fotocopiatrice, scanner ecc., L.________ si assume il rischio economico, atteso altres� che utilizza locali propri sia per ricevere i clienti sia per svolgere la sua attivit�, che non ha potuto incassare diverse fatture e che presta consulenza anche a due studi di commercialisti italiani.
4.3 Ora, contrariamente a quanto ritenuto dalla Cassa e dai primi giudici, questa Corte � dell'avviso che L.________ sia da considerare indipendente - pur essendo a tutt'oggi ancora presidente del consiglio d'amministrazione della F.________ SA - in quanto si realizza una serie di circostanze che fanno ritenere prevalente tale natura per quanto riguarda l'attivit� esercitata dall'interessato considerata in tutte le sue componenti.
L.________ adempie i requisiti richiesti dalla giurisprudenza per essere qualificato indipendente: Egli - malgrado non esponga una posta passiva specifica per spese di locazione perch� utilizza nella sua abitazione un locale adibito ad ufficio in cui esercita la sua attivit� di consulente, quando non � assente all'estero - ha effettuato investimenti di portata proporzionata (acquisto di computer e annessi) se raffrontata al genere di attivit� svolta, ossia quella di consulente aziendale e fiduciario in particolare in Ungheria, e ha dimostrato di aver svolto consulenze per altre societ�. Infatti, a fronte di un introito di fr. 45'090.- versatogli dalla F.________ SA, L.________ ha eseguito ulteriori prestazioni per vari clienti, emettendo fatture per complessivi fr. 41'055.90 (fr. 86'145.90 - fr. 45'090.-), corrispondenti al 47% circa del fatturato complessivo.
Vi � poi un ulteriore elemento che deve essere rilevato, ossia l'assunzione del rischio aziendale. Nel caso concreto, l'interessato ha personalmente subito una perdita di ca. fr. 15'000.- per il mancato pagamento da parte di taluni clienti, che corrisponde pur sempre al 15% circa del fatturato, circostanza questa che connota la tipicit� di un'attivit� da indipendente soggetta all'alea del mancato pagamento.
Pure l'argomentazione dei primi giudici, secondo cui la regolarit� e il pagamento mensile del lavoro svolto dal consulente rendevano inverosimile che i rapporti tra gli interessati si fondassero su mandati assegnati dalla societ� di volta in volta, in maniera occasionale, non pu� essere seguita. Infatti il processo, in atto ormai da anni, del mutamento economico e sociale impone un cambiamento radicale e celere del modo di agire e pensare un'attivit� lavorativa indipendente. Asserire che la regolarit� nel pagamento e nel quantum (nel caso di specie mensilmente e per un importo tra fr. 2'112.50 minimo e fr. 4'800.- massimo) sia sintomo di rapporto di dipendenza - a prescindere dalle oscillazioni quantitative, tali da denotare la carenza di quella regolarit� che la Cassa e il Tribunale cantonale elevano a discriminante di rilievo - significa fondare il proprio convincimento su stereotopi preconcetti e avulsi dalla complessa realt� economica. Una siffatta concezione rigida delle dinamiche aziendali misconosce in sostanza la necessit� di doversi continuamente adattare a nuove contingenze economiche pi� agili e duttili, assumendone anche i rischi connessi.
La pluralit� della committenza, le perdite aziendali subite, l'organizzazione aziendale autonoma - ancorch� in locali nella sua abitazione oppure presso i vari clienti - nonch� le spese amministrative connesse in prevalenza all'attrezzatura informatica di cui dispone, concorrono al convincimento di questa Corte che L.________ sia da considerare per l'anno 2002 quale indipendente.
5.1 Per quanto concerne C.________, la Cassa ha proceduto ad una ripresa salariale di fr. 35'433.- (fr. 131'028.- - fr. 95'595.-) per l'anno 2002, nel senso che dal salario lordo di fr. 146'428.- (sul quale non vi � contestazione) ha dedotto fr. 15'400.- per franchigia ex art. 6quater OAVS.
5.2 La ricorrente nel gravame a questa Corte assevera che il salario AVS determinante di C.________ nel 2002 era di fr. 110'617.32 (fr. 146'428.85 costo aziendale dello stipendio - fr. 20'411.53 contributi sociali e assicurativi a carico del datore di lavoro - fr. 15'400.- franchigia AVS), ritenuto che il salario lordo ammontava a fr. 126'017.32 (fr. 146'428.85 - fr. 20'411.53) e quello netto a fr. 120'431.12 (fr. 110'617.32 - fr. 5'586.20 contributi sociali a carico del dipendente + fr. 15'400.- franchigia), di cui nel 2002 sono stati versati fr. 106'167.50 e nel 2003 fr. 14'263.60. Per la F.________ SA, se il conteggio della Cassa fosse corretto, a C.________ verrebbero dedotti oneri sociali e assicurativi (senza LPP) pari a circa il 20%, mentre i contributi sociali a carico del dipendente ammontano al 5.05%, atteso altres� che con la ripresa di fr. 35'433.80 nel 2002 si assoggetterebbe all'AVS anche una parte di salario pagata e dichiarata alla Cassa nel 2003. La ricorrente chiede di rinviare l'incarto alla Cassa affinch� determini nuovamente il salario lordo imponibile AVS.
5.3 Per l'art. 5 cpv. 2 LAVS il salario determinante comprende qualsiasi retribuzione del lavoro a dipendenza d'altri per un tempo determinato od indeterminato. Esso comprende inoltre le indennit� di rincaro e altre indennit� aggiunte al salario, le provvigioni, le gratificazioni, le prestazioni in natura, le indennit� per vacanze o per giorni festivi ed altre prestazioni analoghe, nonch� le mance, se queste costituiscono un elemento importante della retribuzione del lavoro. Secondo l'art. 6quater cpv. 1 OAVS, nella versione in vigore fino al 31 dicembre 2005, i contributi delle persone esercitanti un'attivit� lucrativa dipendente dopo il compimento dei 63 anni, se di sesso femminile, o dei 65 anni, se di sesso maschile, sono riscossi dal datore di lavoro soltanto sulla parte del reddito eccedente 1'400 franchi mensili o 16'800 franchi l'anno. Inoltre, per la terminologia scelta dal legislatore si evince che i contributi sociali sono riscossi sul salario lordo (Greber/Duc/Scartazzini, Commentaire des articles 1 � 16 de la loi f�d�rale sur l'assurance-vieillesse et survivants [LAVS], no. 6 all'art. 5 LAVS).
In applicazione di quanto precede, nel caso di specie il salario determinante sottoposto all'obbligo contributivo viene stabilito sottraendo dal salario lordo i contributi di legge fissati in conformit� dell'art. 6quater OAVS e meglio: fr. 146'428.85 meno fr. 15'400.-. Ne consegue che il salario determinante su cui calcolare gli oneri sociali per l'anno 2002 � di fr. 131'028.85, come correttamente richiesto dalla Cassa e concesso dai primi giudici.
Il conteggio presentato dalla F.________ SA non pu� infatti essere seguito quando dal costo aziendale (e/o salario lordo) si deducono sia i contributi sociali a carico del datore di lavoro (fr. 20'411.53) che la franchigia AVS riconosciuta per legge dopo il compimento dei 65 anni del dipendente, siffatto modus operandi essendo in contrasto con la disciplina dell'AVS.
5.4 La ricorrente censura poi il fatto che la Cassa abbia ripreso nel 2002 anche l'importo di fr. 14'263.62, quando lo stesso � stato versato a C.________ solo nel 2003.
Come hanno rettamente rilevato i primi giudici, anche se una retribuzione non viene versata nel periodo di competenza cui si riferisce, ma semplicemente accreditata in vista di un successivo pagamento, essa � da considerare siccome acquisita gi� nel momento in cui � sorta. Ne consegue che gi� con l'allibramento della posta che dovr� essere versata risultano dovuti i contributi sociali, ritenuto altres� che le modalit� di pagamento del salario convenuto tra le parti sono irrilevanti ai fini dell'esigibilit� del pagamento dei contributi alle assicurazioni sociali (cfr. sentenza del 7 dicembre 2001 in re J., H 186/01, consid. 3a).
Ora, se � vero che dalla dichiarazione rilasciata da C.________ il 20 aprile 2004 si evince come nel 2002 gli sia stato versato un importo di fr. 106'167.50 e solo il 27 giugno 2003 abbia poi ricevuto ulteriori fr. 14'263.62 a saldo delle pretese riguardanti il risultato 2002, � per� altrettanto vero che dalla documentazione contabile agli atti risulta che tale somma � riferita alla gestione aziendale 2002 della F.________ SA, di cui peraltro l'interessato � membro del consiglio di amministrazione dal 20 luglio 2001 a tutt'oggi. Ne consegue che l'importo di fr. 14'263.62 va assoggettato ai contributi sociali riferiti all'anno 2002.
6.1 Riguardo alla multa d'ordine, la F.________ SA � dell'avviso di non aver violato alcuna norma e che pertanto la multa dev'essere annullata. Infatti, la richiesta di informazioni da parte della Cassa in merito a un accantonamento generico per prestazioni di terzi sarebbe giunta alla ricorrente dopo la presentazione dell'opposizione contro la decisione di tassazione d'ufficio, con la quale la societ� ha provato come l'importo dell'accantonamento di fr. 30'000.- non era riferito a L.________, contrariamente a quanto figurava nella ripresa salariale. Precisa di aver risposto in data 5 e 14 maggio 2004, sulla base della documentazione di cui disponeva al momento della richiesta, atteso altres� che non aveva ancora la fattura e che l'amministrazione non aveva ancora emanato la decisione su opposizione.
6.2 Nei considerandi dell'impugnata pronuncia i primi giudici hanno gi� correttamente esposto le norme applicabili in materia e le conseguenze di una violazione di tali obblighi. A tale esposizione pu� essere fatto riferimento e prestata adesione non senza tuttavia ribadire che per l'art. 91 cpv. 1 prima frase LAVS, chiunque viola le prescrizioni d'ordine o di controllo, senza che l'infrazione sia punibile secondo gli art. 87 e 88, � punito dalla cassa di compensazione, previo ammonimento, con una multa d'ordine fino a 1000 franchi.
6.3 Dalla documentazione agli atti risulta che a seguito della richiesta 23 aprile 2004 della Cassa, la ricorrente con lettera 5 maggio 2004 rispondeva che lo stanziamento di fr. 30'000.- corrispondeva a 200 ore prestate da un consulente esterno e che al momento non era ancora in grado di produrre alcun giustificativo poich� non le era ancora pervenuto il conteggio. Risulta pure che il 10 maggio 2004 la Cassa assegnava un termine fino al 17 maggio per indicare le generalit� complete del consulente che avrebbe collaborato con la societ�. Con lettera 14 maggio 2004 la ricorrente ribadiva di non essere ancora in grado di fornire alcuna comunicazione in merito al beneficiario. Nella decisione su opposizione del 24 maggio 2004 la Cassa aveva poi ingiunto alla ricorrente di fornirle, senza ulteriori indugi, il nominativo del consulente cui sarebbero stati versati fr. 30'000.-, con l'avvertenza che in caso di inadempienza sarebbe stata emanata una multa d'ordine. In sede ricorsuale, il 23 giugno 2004, la F.________ SA aveva successivamente risposto che si trattava di accantonamento prudenziale di prestazioni di terzi indipendenti. Il 26 luglio 2004, l'amministrazione ha infine emanato un provvedimento di multa di fr. 300.- nei confronti della ricorrente per omesse informazioni quo al beneficiario di fr. 30'000.-.
Il 25 agosto 2004 la ricorrente, opponendosi al predetto provvedimento, ha ribadito che l'accantonamento di fr. 30'000.- riguardava prestazioni di terzi, per le quali la ditta non aveva ancora ricevuto una fattura n� tanto meno erogato pagamento alcuno. Ha inoltre precisato che si trattava di un accantonamento per prestazioni gi� svolte da un'azienda a favore della F.________ SA e che al momento in cui avrebbe ricevuto la fattura o effettuato tutto o in parte il pagamento all'azienda interessata dell'importo accantonato, sarebbe stata sua premura assicurarsi che non vi erano le premesse per un'imposizione della controprestazione da lei erogata o accreditata (al momento della ricezione della fattura) all'AVS. In caso affermativo avrebbe proceduto a notificare e versare il dovuto.
Mediante decisione su opposizione 13 settembre 2004 la Cassa ha confermato il provvedimento di multa in quanto la ricorrente aveva fornito affermazioni contraddittorie. Secondo l'amministrazione, appariva inoltre evidente che il salario era stato accreditato al lavoratore (di cui la ditta non voleva per� fornire il nome) che aveva svolto la sua prestazione nel 2002, per stessa ammissione dell'insorgente.
Nell'atto di impugnazione contro tale decisione, la F.________ SA ha mantenuto la sua tesi, asseverando che l'accantonamento non costituiva un accredito di salario n� la registrazione contabile rappresentava la nascita di un diritto ad una controprestazione salariale di un proprio dipendente. Ribadiva pure che non appena avrebbe ricevuto la fattura per le prestazioni in questione, avrebbe effettuato quanto dovuto proceduralmente.
6.4 Ora, avuto riguardo ai diversi e coerenti richiami della Cassa nei confronti della ricorrente, con le comminatorie di rito in caso di mancato ossequio, l'affermazione ricorsuale di data 13 ottobre 2004, secondo cui, non appena ricevuta la fattura per le prestazioni in parola, la ditta avrebbe provveduto a notificare e versare il dovuto all'amministrazione, appare a questa Corte invero poco sostenibile. Infatti, a distanza di quasi due anni (dal 2002 all'ottobre 2004) non � per nulla verosimile che una ditta o una singola persona non abbia ancora richiesto il pagamento per prestazioni effettuate a favore della ricorrente. In sostanza, con la sua inazione, la ricorrente ha impedito alla Cassa di disporre delle informazioni necessarie per potersi determinare. Sia come sia, a prescindere dall'invio materiale della fattura ad opera dell'operatore esterno, era preciso obbligo procedurale della F.________ SA indicare le coordinate per risalire all'esecutore materiale delle prestazioni ancorch� esterno alla ricorrente.
7.1 La ricorrente contesta infine anche il fatto che i primi giudici non si siano espressi in merito alla richiesta di non assoggettare ai contributi sociali l'accantonamento di fr. 30'000.-, costituito in occasione della chiusura dei conti 2002. Per la F.________ SA l'accantonamento non pu� essere imponibile. Al riguardo la societ� esprime dubbi sulla prassi attuata dalla Cassa che ha accreditato il relativo contributo ad una voce generica "diversi" senza che venga posto a beneficio di un determinato assicurato.
7.2 Gi� si � detto al considerando precedente che la ricorrente ha omesso di fornire le indicazioni necessarie per il computo dei contributi sociali. Siffatta reticenza non solo determina la sanzione della multa d'ordine per ragioni formali, ma anche la ripresa materiale di tale importo a carico della F.________ SA, non avendo essa indicato il soggetto giuridico indipendente cui caricare gli oneri sociali. In altre parole, vale qui mutatis mutandis quanto gi� � stato prospettato al consid. 5.4 quo all'allibramento nel periodo di competenza (nel caso di specie nell'anno 2002) di un credito (debito, se riferito alla ricorrente) gi� sorto ma non ancora materializzatosi nell'invio della corrispondente fattura ad opera dell'operatore esterno, rimasto ignoto per precisa volont� della F.________ SA.
Non trattandosi in concreto di una lite avente per oggetto l'assegnazione o il rifiuto di prestazioni assicurative, la procedura � onerosa (art. 134 OG e contrario). Le spese processuali seguono la soccombenza (art. 156 cpv. 1 in relazione con l'art. 135 OG), motivo per cui esse vengono ripartite a met� fra le parti, avuto riguardo alle peculiarit� della fattispecie.
In quanto ricevibile, il ricorso di diritto amministrativo � parzialmente accolto; il giudizio cantonale del 14 aprile 2005 e la decisione su opposizione emessa il 24 maggio 2004 nei confronti della ricorrente, nella misura in cui si riferiscono a contributi di diritto federale, sono modificati nel senso che viene depennata la ripresa salariale per l'anno 2002 a carico della ditta insorgente riferita a L.________ per fr. 45'090.-. Per l'eccedenza il gravame � respinto.
Le spese giudiziarie, fissate in complessivi fr. 1'200.-, sono poste a carico delle parti nella misura di fr. 600.- ciascuna. Le spese a carico della ricorrente saranno compensate con le garanzie prestate da quest'ultima, mentre l'importo eccedente (fr. 600.-) le verr� retrocesso.
La presente sentenza sar� intimata alle parti, al Tribunale cantonale delle assicurazioni, Lugano, all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali, nonch� a L.________ e a C.________.

References: art. 104
 DTF 
 art. 6
 sentenza 
 art. 87
e contrario
 sentenza