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CITTÀ DI CONEGLIANO Provincia di Treviso - PDF
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1 CITTÀ DI CONEGLIANO Provincia di Treviso Area Governo del Territorio e Sviluppo Attività Produttive PIANO REGOLATORE GENERALE VARIANTE PARZIALE ai sensi dell art. 50 comma 4 lett. h) L.R. n.61/1985 e s.m.e.i. INDIVIDUAZIONE DI AREA PER ATTREZZATURE DI INTERESSE PUBBLICO PRESSO AREA INDUSTRIALE ARTIGIANALE CAMPIDUI RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA E SCHEDA NORMA Area Governo del Territorio e Sviluppo Attività Produttive Il Dirigente dott. Giovanni Tel
2 RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA L Associazione ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali) ha proposto all attenzione dell Ente la necessità alla realizzazione di una struttura di interesse pubblico da adibirsi a gattile, nel territorio Comunale, che comprenda anche un area scoperta riservata non solo a costituire pertinenza a compendio dell edificio, ma anche per l ospitalità temporanea di un numero massimo di n. 6 cani/anno. L area ideale alla collocazione di questa struttura è stata già individuata in via Francesco Fabbri presso la zona industriale Campidui, con deliberazione di Consiglio Comunale n del , con la quale l organo di indirizzo politico e amministrativo disponeva, tra l altro, la concessione all Associazione ENPA onlus di un area in diritto di superficie per la realizzazione di un manufatto di ca. mq. 100 a un piano fuori terra, oltre ad un gattile e un ricovero per un massimo di sei cani/anno, previa attribuzione della compatibile destinazione urbanistica. A tal fine, in considerazione della destinazione d uso si ritiene conforme una destinazione di zona di tipo F, per attrezzature di interesse generale, di cui all art. n e 34 delle vigenti norme tecniche di attuazione, particolarmente dedicata ad ospitare attrezzature di interesse comune, Fb la cui estensione viene contenuta nella capienza massima ammessa ( mq.) dalle vigenti norme urbanistiche regolanti la fattispecie di variante parziale in questione (art. 50 comma 4 L. R. 61/85). estratto PRG vigente
3 Ambito d intervento - veduta aerea La scelta del sito, dislocato in zona di margine urbano, si ritiene non confligga con le attività all intorno, posto che le prevalenti destinazioni riguardano attività produttive e direzionali e tenuto conto altresì della specifica disciplina regionale dettata per i gattili. Sotto questo profilo le verifiche tecniche hanno dimostrato la correttezza della destinazione/collocazione proposta nel rispetto delle vigenti norme di settore. Ulteriori elementi conoscitivi dell attrezzatura sono riscontrabili nel contesto della documentazione presentata da ENPA e facente parte degli atti correlati alla variante urbanistica. La richiesta di insediamento trova pertanto adeguata collocazione in un ambito territoriale da subordinare a preventiva approvazione di variante parziale al PRG, interessando una superficie complessiva pari a circa 2840 mq attualmente classificata per la quasi totalità come zona D2.4 vincolata a Vp (verde privato) assoggettata a comparto edilizio e parte in fascia di tutela art. 36 NTA. Detta ultima modifica non inficia in alcun modo le previsioni di futura viabilità poiché l esecuzione dell attrezzatura non pregiudica il sedime stradale di progetto come indicato nel vigente PRG. Sotto il profilo tecnico e giuridico-procedurale, la modifica della destinazione di zona, secondo quanto proposto da ENPA, è conseguibile attraverso il disposto dell art.
4 50 comma 4 della LR n. 61/1985, a tutt oggi ammesso in virtù dell art. 48 c. 1 bis della LR n. 11/2004, con ciò conseguendo non solo la necessaria conformità urbanistica ma anche l indispensabile predisposizione normativa e l indissolubile nesso funzionale tra variante urbanistica e realizzazione dell opera di interesse pubblico. Si ritiene che la proposta possa risultare ammissibile. In effetti la consistenza dell ambito da assoggettare a variante urbanistica, come sopra ricordato, rispetta i parametri dimensionali per i quali è invocabile la procedura accelerata di variante ai sensi dell art. 50 c. 4 della LR 61/1985, nonché in linea con la circolare regionale n. 6/1998. SCHEDA NORMA AMBITO ENPA CAMPIDUI PRESCRIZIONI URBANISTICHE PRG vigente: Lotto destinato a zona D2.4 con vincolo Vp (Verde Privato), parte in fascia di tutela art. 36 NTA assoggettata a comparto, in area industriale localizzata a ridosso della strada statale S.S. 13 Pontebbana, lungo via Francesco Fabbri con accesso dalla viabilità principale di lottizzazione. Area industriale denominata "CAMPIDUI". Superficie territoriale del lotto d intervento: ST = 2840 mq. Riferimenti catastali: foglio 22, mappale n. 815 di mq. 2830, n di mq. 408 PRG variante: Destinazione urbanistica in variante al PRG: zto Fb*** - art. 34 delle NTA. PRESCRIZIONI DI SOSTENIBILITA' AMBIENTALE Verifica della funzionalità idraulica della rete di smaltimento delle acque meteoriche in particolari condizioni di criticità e garanzia di condizioni di sicurezza in rapporto ai rischi di inquinamento. POTENZIALITA' EDIFICATORIA E FUNZIONI AMMESSE
5 In attuazione delle disposizioni di cui alla DCC n del , l ambito oggetto di variante dispone di una superficie massima copribile pari al 15% della ST. L altezza Hf consentita è pari a ml 4,50 max. Le distanze dai confini sono fissate in ml 5,00. Destinazioni d'uso: la zto Fb*** ammette la destinazione di una struttura per accoglienza gatti. L edificio potrà accogliere spazi di servizio utili all espletamento regolare dell attività operativa. Nello spazio scoperto potrà essere data accoglienza a un numero limitato di esemplari di cani. MODALITA' DI INTERVENTO Intervento edilizio diretto, previa stipula di convenzione e rilascio del permesso di costruire. STANDARD DI QUALITA' ECOLOGICO-AMBIENTALE Lo spazio scoperto dovrà essere mantenuto costantemente in condizioni di decoro e lungo il perimetro del lotto dovranno essere collocate a dimora specie arboree a medio fusto a pronto effetto, oltre a linee di siepi continue sempreverdi. DOTAZIONI DI STANDARD DI SERVIZIO Nel contesto d intervento dovrà essere ricavata un area a parcheggio di pertinenza, con pavimentazione drenante, in ragione di 0,8 MQ per ogni MQ di superficie lorda di pavimento (Slp).
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References: art. 50
 art. 36
 art.
4
 art. 48
 art. 50
 art. 36
 art. 34
 ART. 5