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Timestamp: 2018-03-23 10:09:35+00:00

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STATUTO TIPO ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO. Art. 1 (Costituzione) - PDF
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1 Il presente schema di Statuto viene proposto, a mero titolo indicativo, non potendo, né volendo, limitare la libertà delle Organizzazioni di darsi autonomamente le norme disciplinanti il proprio ordinamento. La legge regionale , n. 39, per l iscrizione al Registro impone peraltro che lo Statuto contenga espressamente i seguenti principi, riportati nel presente schema: assenza di fini di lucro; democraticità della struttura; elettività e gratuità delle cariche associative; gratuità delle prestazioni fornite dagli aderenti; criteri di ammissione e di esclusione degli aderenti; loro obblighi e diritti; obbligo di formazione del bilancio dal quale risultino i beni, i contributi o i lasciti ricevuti; modalità di approvazione del bilancio da parte dell Assemblea degli aderenti. STATUTO TIPO ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO Art. 1 (Costituzione) E costituita ai sensi della legge quadro 11 agosto 1991, n. 266 e della legge regionale 13 settembre 1993, n. 39 l Associazione di volontariato denominata L Associazione ha sede in, Via n. La durata dell Associazione è illimitata. Art. 2 (Finalità) L Associazione, persegue finalità senza fini di lucro anche indiretto ed esclusivamente per fini di solidarietà. L Associazione in considerazione dell atto costitutivo intende perseguire le seguenti finalità: (indicare le finalità) Per il raggiungimento delle finalità sancite in Statuto, l Associazione si propone di: (elencare le attività) L Associazione non svolgerà attività diverse da quelle precedentemente indicate ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse. Art. 3 (Soci aderenti) Possono far parte dell Associazione tutte le persone che ne condividono le finalità rispettare il presente Statuto. e si impegnano a Le prestazioni fornite dagli aderenti sono a titolo gratuito e non possono essere retribuite neppure dal beneficiario. Al volontario possono essere soltanto rimborsate dall organizzazione di appartenenza le spese effettivamente sostenute per l attività prestata, entro i limiti preventivamente stabiliti dalle Organizzazioni stesse. La qualità di volontariato è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con l Organizzazione di cui fa parte. Sono aderenti all Associazione coloro che hanno sottoscritto l atto di costituzione e il presente statuto (soci fondatori) e quelli che ne fanno richiesta, la cui domanda viene accolta dal Consiglio Direttivo dell Associazione (soci ordinari). 1
2 Il numero dei soci è illimitato. Ciascun aderente maggiorenne ha diritto di voto, senza regime preferenziale per categorie di aderenti. Possono essere soci (fondatori o ordinari) coloro che hanno raggiunto la maggiore età. L Associazione deve assicurare i propri aderenti che prestano attività di Volontariato contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell attività stessa, nonché per la responsabilità civile verso terzi. ART. 4 (Ammissione ed esclusione dei soci aderenti) Possono far parte dell Associazione tutte le persone che ne condividono le finalità e si impegnano a rispettare il presente Statuto. Le decisioni circa le domande di ammissione sono adottate dal Comitato Direttivo (ovvero dall Assemblea dei soci. Nel caso in cui la decisione sia assunta dal Comitato Direttivo sarebbe opportuno prevedere la possibilità di ricorso all Assemblea). Il socio può recedere dall'associazione: - mediante comunicazione scritta da inviare al Presidente; - per dimissioni volontarie; - per decesso. Il socio può essere escluso dall'associazione nei seguenti casi: - per mancato versamento del contributo per l esercizio sociale in corso; - per sopraggiunta impossibilità ad effettuare le prestazioni programmate; - per mancata e prolungata partecipazione alle attività dell Associazione; - per comportamento contrastante con gli scopi statutari; - per persistente violazione degli obblighi statutari; - per aver arrecato danni morali e materiali all Associazione. L ammissione e l esclusione vengono deliberate dal Consiglio Direttivo, che decide a maggioranza (indicare la maggioranza che si ritiene di dover adottare, ad esempio: semplice (maggioranza dei presenti), assoluta (metà più uno degli associati), ovvero maggioranza qualificata: 2/3, 4/5 etc.). E ammesso, entro i successivi 30 giorni dalla mancata ammissione o dall esclusione, ricorso al Collegio dei Garanti, se nominato, o all Assemblea degli aderenti, che deve decidere sull argomento nella prima riunione convocata. I soci receduti e/o esclusi non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell'associazione. I Soci aderenti hanno il diritto di: ART. 5 (Diritti e doveri dei soci aderenti) - partecipare alle Assemblee (se in regola con il pagamento del contributo); - eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi; - votare direttamente o per esplicita delega scritta (ciascun aderente può essere portatore di una sola delega di altro aderente); - conoscere i programmi con i quali l Associazione intende attuare gli scopi sociali; - partecipare alle attività promosse dall Associazione; - usufruire di tutti i servizi dell Associazione; 2
3 - dare le dimissioni in qualsiasi momento; - tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi in particolare i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell Associazione. I soci aderenti hanno il dovere di: - osservare le norme del presente statuto, gli eventuali regolamenti interni e le deliberazioni adottate dagli Organi sociali; - versare il contributo stabilito dall Assemblea; - svolgere le attività preventivamente concordate; - mantenere un comportamento conforme alle finalità dell Associazione; - sostenere l'attività dell'associazione in tutti i suoi aspetti e di tenere un comportamento che non sia lesivo del decoro e del prestigio dell'associazione stessa e dei suoi aderenti. Gli Organi sociali dell Associazione sono: - l Assemblea dei soci - il Consiglio Direttivo - il Presidente Possono inoltre essere costituiti i seguenti organi: - il Collegio dei Revisori dei Conti - il Collegio dei Garanti Art. 6 (Organi sociali dell Associazione) Le cariche sociali sono gratuite, fatto salvo il diritto al rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate, nell interesse dell Associazione. ART. 7 (Assemblea dei soci aderenti) L Assemblea è costituita da tutti i soci aderenti, in regola con il pagamento delle quote sociali e delibera a maggioranza (indicare la maggioranza che si ritiene di dover adottare, ad esempio: semplice (maggioranza dei presenti), assoluta (metà più uno degli associati), ovvero maggioranza qualificata: 2/3, 4/5 etc.), con la presenza di almeno (indicare il numero dei soci che con la loro presenza rendono valida la seduta). In seconda convocazione l Assemblea può validamente deliberare qualunque sia il numero degli intervenuti. L Assemblea può essere ordinaria e straordinaria, in entrambi i casi è presieduta dal Presidente. Di ogni Assemblea deve essere redatto il verbale da inserire nel registro delle assemblee degli aderenti e le decisioni dell Assemblea sono impegnative per tutti gli aderenti. Il Presidente convoca l Assemblea in via ordinaria almeno una volta all anno e in via straordinaria ogniqualvolta lo ritenga necessario. La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo degli aderenti, in tal caso il Presidente deve provvedere alla convocazione entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta e l Assemblea deve essere tenuta entro 30 giorni dalla convocazione. L avviso di convocazione è inviato individualmente, per iscritto, agli aderenti almeno 10 giorni prima della riunione e deve contenere i punti all ordine del giorno, la data, l ora ed il luogo dell Assemblea, nonché la data, l ora ed il luogo dell eventuale Assemblea di seconda convocazione. 3
4 L Assemblea ordinaria viene convocata per: - l approvazione del programma e del bilancio di previsione per l anno successivo; - l approvazione della relazione di attività e del rendiconto economico (bilancio consuntivo) dell anno precedente; - l esame delle questioni sollevate dai richiedenti o proposte dal Consiglio Direttivo. Altri compiti dell Assemblea ordinaria sono: - eleggere i componenti del Consiglio Direttivo; - eleggere i componenti del Collegio dei Garanti (se previsto); - eleggere i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti (se previsto); - approvare gli indirizzi e il programma del Consiglio Direttivo; - ratificare i provvedimenti di competenza dell Assemblea adottati dal Consiglio Direttivo per motivi di urgenza; - fissare l ammontare della quota associativa. L Assemblea straordinaria viene convocata per: - deliberare in merito a modifiche statutarie; - deliberare sullo scioglimento e sulla liquidazione dell Associazione. L Assemblea straordinaria è convocata dal Presidente e, ogniqualvolta ne facciano richiesta motivata, anche un terzo degli aderenti. L Assemblea straordinaria è regolarmente costituita con la presenza di almeno i due terzi dei soci aderenti presenti in proprio o con esplicita delega scritta, e delibera validamente a maggioranza dei presenti. Art. 8 (Il Consiglio Direttivo) L'Associazione è amministrata dal Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo è eletto dall Assemblea degli aderenti. Il numero dei componenti può variare da. a... (comunque sempre in numero dispari). Resta in carica anni e i suoi componenti possono essere rieletti. Il Consiglio Direttivo nella sua prima riunione elegge tra i propri componenti il Presidente ed un Vice Presidente. Qualora vengano a mancare uno o più Consiglieri, il Consiglio Direttivo provvede alla surroga attingendo dalla lista dei non eletti. Allorché questa fosse esaurita indice elezioni suppletive per i membri da sostituire. Il Consiglio Direttivo, presieduto dal Presidente (o in sua assenza dal Vice Presidente), si riunisce su convocazione del Presidente almeno ogni. Il Consiglio Direttivo può essere convocato anche qualora ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti. In questo caso la riunione deve avvenire entro 20 giorni dal ricevimento della richiesta. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando è presente la maggioranza dei suoi componenti eletti. Di ogni riunione deve essere redatto il verbale da scrivere nel registro delle riunioni del Consiglio Direttivo. 4
5 Compiti del Consiglio Direttivo: - eleggere il Presidente, il Vice Presidente e le altre cariche sociali; - compiere tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione; - fissare le norme per il funzionamento dell Associazione; - sottoporre all approvazione dell Assemblea il bilancio preventivo e il bilancio consuntivo relativo all anno precedente; - determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall Assemblea, promuovendo e coordinando l attività e autorizzando la spesa; - accogliere o respingere le domande degli aspiranti aderenti; - deliberare in merito all esclusione degli aderenti; - ratificare, nella prima seduta successiva, i provvedimenti di competenza del Consiglio, adottati dal Presidente per motivi di necessità ed urgenza. Art. 9 (Il Presidente) Il Presidente è il legale rappresentante dell Associazione, viene eletto dal Consiglio Direttivo (Consiglio Direttivo nel proprio seno ovvero Assemblea dei Soci) tra i suoi componenti a maggioranza dei voti e dura in carica. Compiti del Presidente: - dare esecuzione alle delibere del Consiglio Direttivo; - convocare e presiedere le riunioni dell Assemblea dei soci e del Consiglio Direttivo; - avere la firma e la rappresentanza sociale e legale dell Associazione nei confronti di terzi e in giudizio; - in caso di necessità e di urgenza, assumere i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva. In caso di assenza, di impedimento o di cessazione, le relative funzioni sono svolte dal Vice Presidente. Art. 10 (Patrimonio Entrate) Il patrimonio dell Associazione è costituito da: - contributi a titolo patrimoniale; - erogazioni, donazioni e lasciti di terzi; - beni mobili ed immobili acquisiti con le eccedenze annuali fra le risorse economiche e le entrate e le spese sostenute. L'Associazione tra le risorse economiche per il proprio finanziamento e per lo svolgimento della propria attività di volontariato da: - quote sociali e contributi degli aderenti; - contributi di privati; - contributi dello Stato, di Enti ed Istituzioni pubbliche; - contributi di Organismi internazionali; - donazioni e lasciti testamentari; - rimborsi derivanti da convenzioni; - entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali. L'Associazione è tenuta obbligatoriamente alla conservazione della documentazione relativa alle entrate di cui sopra, con l'indicazione nominativa dei soggetti erogati, salvo il caso della richiesta di anonimato del donante. 5
6 Art. 11 (Bilancio e scritture contabili) Il Comitato Direttivo ha l'obbligo di formare il Bilancio dal quale devono analiticamente risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti, nonché tutte le altre operazioni contabili ed economiche effettuate. Il bilancio di ciascun periodo, decorrente dal 1 g ennaio al 31 dicembre, deve essere presentato, entro quattro mesi la fine del mese di febbraio dell'anno successivo a quello di riferimento, all'assemblea dei soci che lo approva a maggioranza (indicare la maggioranza che si ritiene di dover adottare, ad esempio: semplice (maggioranza dei presenti), assoluta (metà più uno degli associati), ovvero maggioranza qualificata: 2/3, 4/5 etc.). Il Comitato Direttivo predispone, altresì il bilancio preventivo che deve essere presentato, entro la fine del mese di febbraio dell'anno di riferimento, all'assemblea dei Soci che lo approva a maggioranza (1) (indicare la maggioranza che si ritiene di dover adottare, ad esempio: semplice (maggioranza dei presenti), assoluta (metà più uno degli associati), ovvero maggioranza qualificata: 2/3, 4/5 etc.). Non possono essere effettuate spese né assunti impegni di spesa se non sussiste l'effettiva copertura e la disponibilità finanziaria. Le eccedenze annuali fra le risorse economiche e le entrate e le spese devono essere immediatamente destinate ad ulteriore attività di volontariato, ovvero possono essere utilizzate per l'acquisizione di beni mobili ed immobili necessari al miglior raggiungimento del fine dell'associazione. Art. 12 (Modifiche allo Statuto scioglimento dell Associazione) Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all Assemblea straordinaria da uno degli organi o da almeno un terzo degli aderenti. Le relative deliberazioni sono approvate dall Assemblea con le modalità previste nell art. 7 Lo scioglimento, la cessazione ovvero l estinzione e quindi la liquidazione dell Associazione, può essere proposta dal Consiglio Direttivo e approvata, con il voto favorevole di almeno tre quarti degli aderenti, dall Assemblea convocata con specifico ordine del giorno. I beni che residuano dopo l esaurimento della liquidazione, sono devoluti ad altre Organizzazioni operanti in identico o analogo settore di volontariato sociale, secondo le indicazioni dell Assemblea, che nomina il liquidatore e comunque secondo il disposto dell art. 5, comma 4, della legge n. 266/91, salvo diversa destinazione imposta dalla legge. In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili, riserve o capitali agli aderenti. Art. 13 (Impostazione amministrativa dell Associazione) L Associazione ha l obbligo di redigere e tenere aggiornati i seguenti atti e documenti: - libro dei soci; - libro dei verbali delle assemblee dei soci; - libro dei verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo; - libro inventario; - libro contabile (prima nota/cassa). Art. 15 (Disposizioni finali) Per tutto quanto non previsto nel presente statuto si fa espresso riferimento alle norme del Codice Civile previste in materia di Associazioni ed alla disciplina delle attività di volontariato dettata dalla legge 11 agosto 1991, n. 266, e dalla legge regionale 13 settembre 1993, n

References: Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 ART. 4
 ART. 5
 Art. 6
 ART. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 art. 7
 art. 5
 Art. 13
 Art. 15