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Timestamp: 2018-11-21 16:37:19+00:00

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LAVORI DI ADEGUAMENTO DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E ANTINCENDIO DI PARTE DEL COMPLESSO IMMOBILIARE CONSOB SITO IN ROMA, VIA G.B. MARTINI N. - PDF
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1 LAVORI DI ADEGUAMENTO DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E ANTINCENDIO DI PARTE DEL COMPLESSO IMMOBILIARE CONSOB SITO IN ROMA, VIA G.B. MARTINI N. 3 CIG: CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO articolo 53, comma 4, terzo periodo, del Codice dei contratti (articoli 43, commi 3 e seguenti, e 138, commi 1 e 2, del d.p.r. 05 ottobre 2010, n. 207) Contratto a corpo euro a.1 Importo esecuzione lavorazioni a corpo ,07 di cui: a Costo della manodopera: ,00 a.1.2 Importo al netto del costo della manodopera: ,07 a.2 Oneri per l attuazione dei piani di sicurezza ,08 A Totale appalto (a.1 + a.2) ,15 B Somme a disposizione dell amministrazione ,85 A+B Totale progetto ,00 Il progettista Il responsabile del procedimento
2 Sommario PARTE PRIMA: Definizione tecnica ed economica dell appalto TITOLO I Definizione economica e rapporti contrattuali Capo 1 - NATURA E OGGETTO DELL APPALTO Art. 1 Oggetto dell appalto... 4 Art. 2 Ammontare dell appalto... 4 Art. 3 Modalità di stipulazione del contratto... 4 Art. 4 Categorie dei lavori... 5 Art. 5 Gruppi di lavorazioni omogenee, categorie contabili... 6 Capo 2 DISCIPLINA CONTRATTUALE Art. 6 Interpretazione del contratto e del capitolato speciale d'appalto... 7 Art. 7 Documenti che fanno parte del contratto... 7 Art. 8 Disposizioni particolari riguardanti l appalto... 7 Art. 9 Fallimento dell appaltatore... 8 Art. 10 Rappresentante dell appaltatore e domicilio; direttore di cantiere... 8 Art. 11 Norme generali sui materiali, i componenti, i sistemi e l'esecuzione... 8 Art. 12 Convenzioni europee in materia di valuta e termini... 8 Capo 3 - TERMINI PER L ESECUZIONE Art. 13 Consegna e inizio dei lavori... 9 Art. 14 Termini per l'ultimazione dei lavori... 9 Art. 15 Proroghe... 9 Art. 16 Sospensioni ordinate dal direttore dei lavori Art. 17 Sospensioni ordinate dal R.U.P Art. 18 Penali in caso di ritardo Art. 19 Programma esecutivo dei lavori dell'appaltatore e Piano di qualità Art. 20 Inderogabilità dei termini di esecuzione Art. 21 Risoluzione del contratto per mancato rispetto dei termini Capo 4 - CONTABILIZZAZIONE DEI LAVORI Art. 22 Lavoro a corpo Art. 23 Eventuali lavori a misura Art. 24 Eventuali lavori in economia Art. 25 Valutazione dei manufatti e dei materiali a piè d opera Capo 5 - DISCIPLINA ECONOMICA Art. 26 Divieto di anticipazione Art. 27 Pagamenti in acconto Art. 28 Pagamenti a saldo Art. 29 Ritardi nel pagamento delle rate di acconto Art. 30 Ritardi nel pagamento della rata di saldo Art. 31 Revisione prezzi e adeguamento del corrispettivo Art. 32 Anticipazione del pagamento di taluni materiali Art. 33 Cessione del contratto e cessione dei crediti Capo 6 - CAUZIONI E GARANZIE Art. 34 Cauzione provvisoria Art. 35 Cauzione definitiva Art. 36 Riduzione delle garanzie Art. 37 Obblighi assicurativi dell impresa Capo 7 - DISPOSIZIONI PER L ESECUZIONE Art. 38 Variazione dei lavori Art. 39 Varianti per errori od omissioni progettuali Art. 40 Prezzi applicabili ai nuovi lavori e nuovi prezzi Capo 8 - DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SICUREZZA Art. 41 Adempimenti preliminari in materia di sicurezza Art. 42 Norme di sicurezza generali e sicurezza nel cantiere Art. 43 Piano di sicurezza e di coordinamento Art. 44 Modifiche e integrazioni al piano di sicurezza /44
3 Art. 45 Piano operativo di sicurezza Art. 46 Osservanza e attuazione dei piani di sicurezza Capo 9 - DISCIPLINA DEL SUBAPPALTO Art. 47 Subappalto Art. 48 Responsabilità in materia di subappalto Art. 49 Pagamento dei subappaltatori Capo 10 - CONTROVERSIE, MANODOPERA, ESECUZIONE D'UFFICIO Art. 50 Accordo bonario e transazione Art. 51 Definizione delle controversie Art. 52 Contratti collettivi e disposizioni sulla manodopera Art. 53 Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) Art. 54 Risoluzione del contratto - Esecuzione d'ufficio dei lavori Capo 11 - DISPOSIZIONI PER L ULTIMAZIONE Art. 55 Ultimazione dei lavori e gratuita manutenzione Art. 56 Termini per il collaudo o per l accertamento della regolare esecuzione Art. 57 Presa in consegna dei lavori ultimati Capo 12 - NORME FINALI Art. 58 Oneri e obblighi a carico dell appaltatore Art. 59 Obblighi speciali a carico dell appaltatore Art. 60 Proprietà dei materiali di scavo e di demolizione Art. 61 Utilizzo di materiali recuperati o riciclati Art. 62 Terre e rocce da scavo Art. 63 Custodia del cantiere Art. 64 Cartello di cantiere Art. 65 Eventuale sopravvenuta inefficacia del contratto Art. 66 Tracciabilità dei pagamenti Art. 67 Spese contrattuali, imposte, tasse ALLEGATI AL TITOLO I DELLA PARTE PRIMA Allegato A Elementi principali della composizione dei lavori Allegato B Riepilogo degli elementi principali del contratto Allegato C Elaborati integranti il progetto a base di gara Allegato D Cartello di cantiere TITOLO II Definizione tecnica dei lavori non deducibile da altri elaborati PARTE SECONDA SPECIFICAZIONE DELLE PRESCRIZIONI TECNICHE ABBREVIAZIONI - Codice dei contratti (decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163); - Decreto n. 81 del 2008 (decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro); - Regolamento generale (decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n Regolamento di esecuzione ed attuazione del Codice dei contratti); - d.p.r. 21 dicembre 1999, n. 554 (Regolamento di attuazione della legge quadro sui lavori pubblici ex art. 3 legge n. 109 del 1994) - Capitolato generale d appalto (decreto ministeriale - lavori pubblici - 19 aprile 2000, n. 145); - R.U.P. (Responsabile unico del procedimento di cui all articolo 10 del Codice dei contratti e agli articoli 9 e 10 del decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207); - DURC (Documento unico di regolarità contributiva): il documento attestate la regolarità contributiva previsto dall articolo 90, comma 9, lettera b), decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e dall allegato XVII, punto 1, lettera i), allo stesso decreto legislativo, nonché dall'articolo 2 del decreto-legge 25 settembre 2002, n. 210, convertito dalla legge 22 novembre 2002, n. 266, nonché dagli articoli 6 e 196 del decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207; - attestazione SOA: documento che attesta la qualificazione per una o più categorie, nelle pertinenti classifiche, rilasciato da una Società Organismo di Attestazione, in applicazione degli articoli da 60 a 96 del decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n P.S.C.: Piano di sicurezza e coordinamento. 3/44
4 PARTE PRIMA Definizione tecnica ed economica dell appalto Titolo I Definizione economica e rapporti contrattuali CAPO 1. NATURA E OGGETTO DELL APPALTO Art. 1. Oggetto dell appalto 1. L oggetto dell appalto consiste nell esecuzione di tutte le prestazioni necessarie per la realizzazione dell intervento di cui al comma L intervento è così individuato: a) denominazione: lavori di adeguamento degli impianti elettrici ed antincendio di parte del complesso immobiliare Consob sito in Roma, via G.B. Martini n. 3 b) descrizione sommaria: interventi di adeguamento degli impianti elettrici e antincendio nell immobile sede principale della Consob, sito in via G.B. Martini n. 3. Alcune parti di detto immobile sono in condominio fra Consob e Autorità garante della concorrenza e del mercato: l appalto prevede la realizzazione di opere di adeguamento anche su parti condominiali. c) ubicazione: Roma. 3. Sono compresi nell appalto tutte le prestazioni necessarie per dare il lavoro completamente compiuto e secondo le condizioni stabilite dal capitolato speciale d appalto, con le caratteristiche tecniche, qualitative e quantitative previste dal progetto esecutivo con i relativi allegati dei quali l appaltatore dichiara di aver preso completa ed esatta conoscenza. 4. L esecuzione dei lavori è sempre e comunque effettuata secondo le regole dell arte e l appaltatore deve conformarsi alla massima diligenza nell adempimento dei propri obblighi; trova sempre applicazione l articolo 1374 del codice civile. 5. Anche ai fini dell articolo 3, comma 5, della legge n. 136 del 2010 e dell articolo 65, comma 4: a) il Codice identificativo della gara (CIG) relativo all intervento è il seguente: ; Art. 2. Ammontare dell appalto 1. L importo dell appalto posto a base dell affidamento è definito come segue: Importi in euro a) Importo esecuzione lavori a corpo soggetto a ribasso ,07 di cui: a.1) Costo della manodopera ,00 a.2) importo al netto del costo della manodopera ,07 b) Oneri per attuazione piani di sicurezza ,08 a) + b) IMPORTO TOTALE ,15 2. L importo contrattuale è costituito dalla somma dei seguenti importi: a) importo per l esecuzione dei lavori di cui al comma 1, rigo a, al quale deve essere applicato il ribasso percentuale offerto dall aggiudicatario in sede di gara; b) importo degli oneri per l attuazione dei piani di sicurezza di cui al comma 1, rigo b. Questo importo non è soggetto ad alcun ribasso di gara, ai sensi dell'articolo 131, comma 3, primo periodo, del Codice dei contratti e del punto dell allegato XV al Decreto n. 81 del Art. 3. Modalità di stipulazione del contratto 1. Il contratto è stipulato a corpo ai sensi dell articolo 53, comma 4, terzo periodo, del Codice dei contratti, nonché degli articoli 43, comma 6, del Regolamento generale. L importo della contratto, come determinato in sede di gara, resta fisso e invariabile, senza che possa essere invocata da alcuna delle parti contraenti alcuna successiva verificazione sulla misura o sul valore attribuito alla quantità. 2. Il ribasso percentuale offerto dall aggiudicatario in sede di gara si estende e si applica ai prezzi unitari in elenco, utilizzabili esclusivamente ai fini di cui al comma 3. Anche ai sensi dell articolo 118, comma 2, del Regolamento 4/44
5 generale, il prezzo convenuto non può essere modificato sulla base della verifica della quantità o della qualità della prestazione, per cui il computo metrico estimativo, posto a base di gara ai soli fini di agevolare lo studio dell intervento, non ha valore negoziale. 3. I prezzi unitari di cui al comma 2, ancorché senza valore negoziale ai fini dell appalto e della determinazione dell importo complessivo dei lavori, sono vincolanti per la definizione, valutazione e contabilizzazione di eventuali varianti, addizioni o detrazioni in corso d opera, qualora ammissibili ai sensi dell articolo 132 del Codice dei contratti, e che siano estranee ai lavori già previsti nonché agli eventuali lavori in economia di cui all articolo I rapporti ed i vincoli negoziali si riferiscono: a) ai lavori posti a base d'asta di cui all'articolo 2, comma 1, rigo a, per l importo netto determinato ai sensi dell articolo 2, comma 2, lettera a); b) agli oneri per l attuazione del piano di sicurezza e di coordinamento nel cantiere di cui all'articolo 2, comma 1, rigo a, per l importo determinato a tale scopo dalla Consob negli atti progettuali. Art. 4. Categorie dei lavori 1. Ai sensi di quanto previsto dalla normativa vigente, i lavori sono classificati nella categoria prevalente di opere generali «OG 1» - classifica IV. (o in classifica III-bis se l attestazione è stata rilasciata dopo l 8 giugno 2011, come previsto dal comunicato del Presidente dell A.V.C.P. del 10 giugno 2011). 2. L importo dei lavori appartenenti alla categoria prevalente di cui al comma 1, al netto dell importo della categoria scorporabile di cui al comma 3, ammonta ad euro ,59 (incidenza sul totale del 56,67%). 3. Le parti di lavoro appartenenti alle categorie diverse da quella prevalente, con i relativi importi, sono riportate nel seguito. Tali parti di lavoro sono scorporabili e, a scelta dell impresa aggiudicataria, subappaltabili, alle condizioni di legge e del presente Capitolato speciale, fatti salvi i limiti, i divieti e le prescrizioni che seguono: a) le lavorazioni appartenenti alla categoria «OS 30», sono di importo superiore al 15% (quindici per cento) dell importo totale dei lavori in appalto; tali lavorazioni possono essere eseguite dall appaltatore, eventualmente in raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario costituiti a tale scopo, solo se qualificato mediante il possesso dei requisiti con una delle modalità di cui al punto a.1) oppure al punto a.2), come riepilogati nella tabella di cui al punto a.4): a.1) attestazione SOA in classifica idonea in relazione all importo integrale della categoria scorporabile, con facoltà di subappaltarne una quota non superiore al 30% (trenta per cento) e il divieto di subappalto della parte rimanente; a.2) attestazione SOA in classifica idonea in relazione all importo almeno pari al 70% (settanta per cento) dell importo della categoria scorporabile, con l obbligo di subappaltare la parte per la quale non possiede la qualificazione, comunque non superiore al 30% (trenta per cento); l importo per il quale non possiede la qualificazione e che deve essere obbligatoriamente subappaltato concorre alla qualificazione nella categoria prevalente di cui al comma 1 e, a tale scopo, deve essere sommato all importo di cui al comma 2; a.3) in assenza dei requisiti di cui al punto a.1) oppure al punto a.2), in capo all operatore economico singolo, i requisiti devono essere posseduti dal raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario, costituito a tale scopo; a.4) i requisiti di cui al punto a.1) oppure al punto a.2) sono riepilogati nella seguente tabella: tipologia categoria Qualificazione minima al Qualificazione al 100% 70% Importo classifica Importo classifica % della categoria sul totale 1) Impianti elettrici e speciali OS ,48 III ,33 II 35,44 b) I lavori appartenenti alla categoria «OS28», di importo superiore a euro , indicati nel bando di gara, devono essere realizzati dall appaltatore solo se in possesso dei requisiti di qualificazione per la pertinente categoria; in caso contrario devono essere realizzati da un impresa mandante qualora l appaltatore sia un raggruppamento temporaneo. Qualora l appaltatore, direttamente o tramite un impresa mandante in caso di raggruppamento temporaneo, non possieda i requisiti per la predetta categoria, deve obbligatoriamente indicare in sede di gara i relativi lavori come da subappaltare. In ogni caso l esecutore (sia esso l appaltatore singolo, l impresa mandante o il subappaltatore) deve essere in possesso dei requisiti necessari. I predetti lavori, con i relativi importi, sono individuati come segue: tipologia categoria importo classifica % sul totale 1) Opere impianti meccanici OS ,08 I 7,89 5/44
6 Art. 5. Categorie di lavorazioni omogenee, categorie contabili 1. Le categorie di lavorazioni omogenee sono indicate nella seguente tabella: n. Descrizione delle categorie (e sottocategorie) di lavorazioni omogenee Importi in euro lavori sicurezza % 1 OG 1 - Opere edili 1a Adeguamento autorimessa Consob ,56 29,25% 1b Adeguamento autorimessa Condominio ,61 3,19% 1c 004. Adeguamento autorimessa Antitrust 652,93 0,03% 1d Adeguamento antincendio edificio Consob ,97 20,76% 1e Segnaletica 5.553,37 0,25% 1f Adeguamento aree Condominiali ,00 0,63% 1g Oneri sicurezza autorimessa (parte edile) ,65 0,63% 1h Oneri sicurezza antincendio (parte edile) ,83 0,92% , , ,92 55,65% 2 OS 3 - Opere impianti idrici 2a Adeguamento impianti idrici antincendio edificio Consob ,63 0,72% 2b Adeguamento idranti Autorimessa 5.903,64 0,27% 2c Oneri sicurezza autorimessa (parte impianti idrici) 578,40 0,03% ,27 578, ,67 1,02% 3 OS 28 - Opere impianti meccanici 3a Impianti trattamento aria Autorimessa 1.627,50 0,07% 3b Impianti a gas e di pressurizzazione edificio Consob ,14 6,33% 3c Impianti trattamento aria aree Condominiali ,44 1,43% 3d Oneri sicurezza autorimessa (parte impianti meccanici) 1.207,00 0,05% , , ,08 7,89% 4 OS 30 - Opere impianti elettrici e speciali 4a Adeguamento cabina elettrica edificio Consob ,14 0,52% 4b Adeguamento quadri elettrici piani edificio Consob ,12 2,22% 4c Adeguamento distribuzione elettrica edificio Consob ,85 4,45% 4d Adeguamento impianti elettrici aree Condominiali ,85 1,64% 4e Adeguamento canalizzazioni aree Condominiali 8.628,51 0,39% 4f Illuminazione sicurezza edificio Consob ,10 4,38% 4g Impianti elettrici Autorimessa Consob ,67 3,68% 4h Impianti speciali Autorimessa Consob ,32 2,08% 4i Impianti speciali Autorimessa Condominio 6.804,40 0,31% 4j Impianti speciali edificio Consob ,78 9,00% 4k Impianti elettrici illuminazione edificio Consob ,52 4,95% 4l Impianti speciali aree Condominiali ,06 1,00% 4m Segnaletica aree Condominiali 546,96 0,02% 4n Oneri sicurezza impianti antincendio 3.304,00 0,15% 4o 007. Oneri sicurezza impianti elettrici edificio Consob 6.686,00 0,30% 4p Oneri sicurezza impianti elettrici Autorimessa 7.735,20 0,35% , , ,48 35,44% SUBTOTALE LAVORI: , ,08 TOTALE LAVORI: ,15 100,00% 6/44
7 CAPO 2 DISCIPLINA CONTRATTUALE Art. 6. Interpretazione del contratto e del capitolato speciale d'appalto 1. In caso di discordanza tra i vari elaborati di progetto vale la soluzione più aderente alle finalità per le quali il lavoro è stato progettato e comunque quella meglio rispondente ai criteri di ragionevolezza e di buona tecnica esecutiva. 2. In caso di norme del presente Capitolato speciale tra loro non compatibili o apparentemente non compatibili, trovano applicazione in primo luogo le norme eccezionali o quelle che fanno eccezione a regole generali, in secondo luogo quelle maggiormente conformi alle disposizioni legislative o regolamentari oppure all'ordinamento giuridico, in terzo luogo quelle di maggior dettaglio e infine quelle di carattere ordinario. 3. L'interpretazione delle clausole contrattuali, così come delle disposizioni del presente Capitolato speciale, è fatta tenendo conto delle finalità del contratto e dei risultati ricercati con l'attuazione del progetto approvato; per ogni altra evenienza trovano applicazione gli articoli da 1362 a 1369 del codice civile. Art. 7. Documenti che fanno parte del contratto 1. Fanno parte integrante e sostanziale del contratto d appalto, ancorché non materialmente allegati: a) il Capitolato generale d appalto, per quanto non in contrasto con il presente Capitolato speciale o non previsto da quest ultimo; b) il presente Capitolato speciale comprese le tabelle allegate allo stesso, con i limiti, per queste ultime, descritti nel seguito in relazione al loro valore indicativo; c) tutti gli elaborati grafici e gli altri atti del progetto esecutivo, ivi compresi i particolari costruttivi, i progetti delle strutture e degli impianti e le relative relazioni di calcolo, come elencati nell allegato «C», ad eccezione di quelli esplicitamente esclusi ai sensi del successivo comma 3; d) l elenco dei prezzi unitari come definito all articolo 3; e) il piano di sicurezza e di coordinamento di cui all articolo 100 del Decreto n. 81 del 2008 e al punto 2 dell allegato XV allo stesso decreto, nonché le proposte integrative al predetto piano di cui all articolo 131, comma 2, lettera a), del Codice dei contratti e all articolo 100, comma 5, del Decreto n. 81 del 2008, qualora accolte dal coordinatore per la sicurezza; f) il piano operativo di sicurezza di cui all articolo 131, comma 2, lettera c), del Codice dei contratti, all articolo 89, comma 1, lettera h), del Decreto n. 81 del 2008 e al punto 3.2 dell allegato XV allo stesso decreto; g) il cronoprogramma di cui all articolo 40 del Regolamento generale; h) le polizze di garanzia di cui agli articoli 35 e 37; 2. Sono contrattualmente vincolanti tutte le leggi e le norme vigenti in materia di lavori pubblici e in particolare: a) il Codice dei contratti; b) il Regolamento generale, per quanto applicabile; c) il Decreto legislativo n. 81 del 2008, con i relativi allegati. 3. Non fanno invece parte del contratto e sono estranei ai rapporti negoziali: a) il computo metrico e il computo metrico estimativo; b) le tabelle di riepilogo dei lavori e la loro suddivisione per categorie omogenee, ancorché inserite e integranti il presente Capitolato speciale; esse hanno efficacia limitatamente ai fini dell aggiudicazione per la determinazione dei requisiti soggettivi degli esecutori, ai fini della definizione dei requisiti oggettivi e del subappalto, e ai fini della valutazione delle addizioni o diminuzioni dei lavori di cui all articolo 132 del Codice dei contratti; c) le quantità delle singole voci elementari rilevabili dagli atti progettuali, e da qualsiasi altro loro allegato. Art. 8. Disposizioni particolari riguardanti l appalto 1. La sottoscrizione del contratto da parte dell appaltatore equivale a dichiarazione di perfetta conoscenza e incondizionata accettazione anche dei suoi allegati, della legge, dei regolamenti e di tutte le norme vigenti in materia di lavori pubblici, nonché alla completa accettazione di tutte le norme che regolano il presente appalto, e del progetto per quanto attiene alla sua perfetta esecuzione. 2. Ai sensi dell articolo 106, commi 2 e 3, del Regolamento generale, l appaltatore dà atto, senza riserva alcuna, della piena conoscenza e disponibilità degli atti progettuali e della documentazione, della disponibilità dei siti, dello stato dei luoghi, delle condizioni pattuite in sede di offerta e ogni altra circostanza che interessi i lavori, che, come da apposito verbale sottoscritto col R.U.P., consentono l immediata esecuzione dei lavori. 3. L Appaltatore, nel formulare l offerta di cui al contratto, ha già tenuto conto del fatto che, coerentemente con quanto indicato nel PSC, alcune lavorazioni dovranno essere effettuate in orari serali ovvero il Sabato o la Domenica. 7/44
8 Art. 9. Fallimento dell appaltatore 1. In caso di fallimento dell appaltatore la Consob si avvale, senza pregiudizio per ogni altro diritto e azione a tutela dei propri interessi, della procedura prevista dagli articoli 136 e 138 del Codice dei contratti. 2. Qualora l esecutore sia un raggruppamento temporaneo, in caso di fallimento dell impresa mandataria o di una impresa mandante trovano applicazione rispettivamente i commi 18 e 19 dell articolo 37 del Codice dei contratti. Art. 10. Rappresentante dell appaltatore e domicilio; direttore di cantiere 1. L appaltatore deve eleggere domicilio ai sensi e nei modi di cui all articolo 2 del capitolato generale d appalto; a tale domicilio si intendono ritualmente effettuate tutte le intimazioni, le assegnazioni di termini e ogni altra notificazione o comunicazione dipendente dal contratto. 2. L appaltatore deve altresì comunicare, ai sensi e nei modi di cui all articolo 3 del capitolato generale d appalto, le generalità delle persone autorizzate a riscuotere. 3. Qualora l appaltatore non conduca direttamente i lavori, deve depositare presso la Consob, ai sensi e nei modi di cui all articolo 4 del capitolato generale d appalto, il mandato conferito con atto pubblico a persona idonea, sostituibile su richiesta motivata della Consob. La direzione del cantiere è assunta dal direttore tecnico dell impresa o da altro tecnico, abilitato secondo le previsioni del presente Capitolato speciale in rapporto alle caratteristiche delle opere da eseguire. L assunzione della direzione di cantiere da parte del direttore tecnico avviene mediante delega conferita da tutte le imprese operanti nel cantiere, con l indicazione specifica delle attribuzioni da esercitare dal delegato anche in rapporto a quelle degli altri soggetti operanti nel cantiere. 4. L appaltatore, tramite il direttore di cantiere assicura l organizzazione, la gestione tecnica e la conduzione del cantiere. Il direttore dei lavori ha il diritto di esigere il cambiamento del direttore di cantiere e del personale dell appaltatore per disciplina, incapacità o grave negligenza. L appaltatore è in tutti i casi responsabile dei danni causati dall imperizia o dalla negligenza di detti soggetti, nonché della malafede o della frode nella somministrazione o nell impiego dei materiali. 5. Ogni variazione del domicilio di cui al comma 1, o delle persona di cui ai commi 2, 3 o 4, deve essere tempestivamente notificata alla Consob; ogni variazione della persona di cui al comma 3 deve essere accompagnata dal deposito presso la Consob del nuovo atto di mandato. Art. 11. Norme generali sui materiali, i componenti, i sistemi e l'esecuzione 1. Nell'esecuzione di tutte le lavorazioni, le opere, le forniture, i componenti, anche relativamente a sistemi e subsistemi di impianti tecnologici oggetto dell'appalto, devono essere rispettate tutte le prescrizioni di legge e di regolamento in materia di qualità, provenienza e accettazione dei materiali e componenti nonché, per quanto concerne la descrizione, i requisiti di prestazione e le modalità di esecuzione di ogni categoria di lavoro, tutte le indicazioni contenute o richiamate contrattualmente nel presente Capitolato speciale, negli elaborati grafici del progetto esecutivo e nella descrizione delle singole voci allegata allo stesso capitolato. 2. Per quanto riguarda l accettazione, la qualità e l impiego dei materiali, la loro provvista, il luogo della loro provenienza e l eventuale sostituzione di quest ultimo, si applicano rispettivamente l articolo 167 del Regolamento generale e gli articoli 16 e 17 del capitolato generale d appalto. 3. L appaltatore, sia per sé che per i propri fornitori, deve garantire che i materiali da costruzione utilizzati siano conformi al d.p.r. 21 aprile 1993, n L appaltatore, sia per sé che per i propri eventuali subappaltatori, deve garantire che l esecuzione delle opere sia conforme alle «Norme tecniche per le costruzioni» approvate con il decreto del Ministro delle infrastrutture 14 gennaio 2008 (in Gazzetta Ufficiale n. 29 del 4 febbraio 2008). Art. 12. Convenzioni in materia di valuta e termini 1. In tutti gli atti predisposti dalla Consob i valori in cifra assoluta si intendono in euro. 2. In tutti gli atti predisposti dalla Consob i valori in cifra assoluta, ove non diversamente specificato, si intendono I.V.A. esclusa. 3. Tutti i termini di cui al presente Capitolato speciale, se non diversamente stabilito nella singola disposizione, sono computati in conformità al Regolamento CEE 3 giugno 1971, n /44
9 CAPO 3. TERMINI PER L ESECUZIONE Art. 13. Consegna e inizio dei lavori 1. L esecuzione dei lavori ha inizio dopo la stipula del formale contratto, in seguito a consegna, risultante da apposito verbale, da effettuarsi non oltre 45 giorni dalla predetta stipula, previa convocazione dell esecutore. 2. Se nel giorno fissato e comunicato l appaltatore non si presenta a ricevere la consegna dei lavori, il direttore dei lavori fissa un nuovo termine perentorio, non inferiore a 5 (cinque) giorni e non superiore a 15 (quindici) giorni; i termini per l esecuzione decorrono comunque dalla data della prima convocazione. Decorso inutilmente il termine di anzidetto è facoltà della Consob di risolvere il contratto e incamerare la cauzione definitiva, fermo restando il risarcimento del danno (ivi compreso l eventuale maggior prezzo di una nuova aggiudicazione) qualora eccedente il valore della cauzione, senza che ciò possa costituire motivo di pretese o eccezioni di sorta da parte dell aggiudicatario. Qualora sia indetta una nuova procedura per l affidamento del completamento dei lavori, l appaltatore è escluso dalla partecipazione in quanto l inadempimento è considerato grave negligenza accertata. 3. E facoltà della Consob procedere in via d urgenza alla consegna dei lavori, anche nelle more della stipulazione formale del contratto, ai sensi dell articolo 153, comma 1, secondo periodo e comma 4, del Regolamento generale e dell articolo 11, comma 9, periodi terzo e quarto, e comma 12, del Codice dei contratti, qualora il mancato inizio dei lavori determini un grave danno all'interesse pubblico che l opera appaltata è destinata a soddisfare; in tal caso il direttore dei lavori indica espressamente sul verbale le motivazioni che giustificano l immediato avvio dei lavori, nonché le lavorazioni da iniziare immediatamente. 4. Il R.U.P. accerta l avvenuto adempimento degli obblighi di cui all articolo 41 prima della redazione del verbale di consegna di cui al comma 1 e ne comunica l esito al Direttore dei lavori. La redazione del verbale di consegna è subordinata a tale positivo accertamento, in assenza del quale il verbale di consegna è inefficace e i lavori non possono essere iniziati. 5. Le disposizioni sulla consegna di cui al comma 2, anche in via d urgenza ai sensi del comma 3, si applicano anche alle singole consegne frazionate, in presenza di temporanea indisponibilità di aree ed immobili; in tal caso si provvede ogni volta alla compilazione di un verbale di consegna provvisorio e l ultimo di questi costituisce verbale di consegna definitivo anche ai fini del computo dei termini per l esecuzione, se non diversamente determinati. Il comma 2 si applica limitatamente alle singole parti consegnate, qualora l urgenza sia limitata all esecuzione di alcune di esse. Art. 14. Termini per l'ultimazione dei lavori 1. Il tempo utile per ultimare tutti i lavori compresi nell appalto è fissato in giorni 374 (trecentosettantaquattro) naturali consecutivi decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori. 2. L appaltatore si obbliga alla rigorosa ottemperanza del cronoprogramma dei lavori che potrà fissare scadenze inderogabili per l approntamento delle opere necessarie all inizio di forniture e lavori da effettuarsi da altre imprese per conto della Consob oppure necessarie all utilizzazione, prima della fine dei lavori e previa emissione del certificato di collaudo provvisorio riferito alla sola parte funzionale delle opere. Art. 15. Proroghe 1. L appaltatore, qualora per causa a esso non imputabile, non sia in grado di ultimare i lavori nel termine contrattuale di cui all articolo 14, può chiedere la proroga, presentando apposita richiesta motivata almeno 45 giorni prima della scadenza del termine di cui al predetto articolo In deroga a quanto previsto al comma 1, la richiesta può essere presentata anche qualora manchino meno di 45 giorni alla scadenza del termine di cui all articolo 14, comunque prima di tale scadenza, qualora le cause che hanno determinato la richiesta si siano verificate posteriormente; in questo caso la richiesta deve essere motivata anche in relazione alla specifica circostanza della tardività. 3. La richiesta è presentata al direttore di lavori il quale la trasmette tempestivamente al R.U.P., corredata dal proprio parere; qualora la richiesta sia presentata direttamente al R.U.P. questi acquisisce tempestivamente il parere del direttore dei lavori. 4. La proroga è concessa o negata con provvedimento scritto del R.U.P. entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta; il R.U.P. può prescindere dal parere del direttore dei lavori qualora questi non si esprima entro 10 giorni e può discostarsi dallo stesso parere; nel provvedimento è riportato il parere del direttore dei lavori qualora questo sia difforme dalle conclusioni del R.U.P. 5. Nei casi di cui al comma 2 i termini di 30 giorni e di 10 giorni di cui al comma 4 sono ridotti rispettivamente a 10 giorni e a 3 giorni; negli stessi casi qualora la proroga sia concessa formalmente dopo la scadenza del termine di cui all articolo 14, essa ha effetto retroattivo a partire da tale ultimo termine. 9/44
10 6. La mancata determinazione del R.U.P. entro i termini di cui ai commi 1, 2 o 5 costituisce rigetto della richiesta. 7. Trova altresì applicazione l articolo 159, commi 8, 9 e 10, del Regolamento generale. Art. 16. Sospensioni ordinate dal direttore dei lavori 1. Qualora cause di forza maggiore, condizioni climatologiche oggettivamente eccezionali od altre circostanze speciali impediscano in via temporanea che i lavori procedano utilmente a regola d arte, la direzione dei lavori d ufficio o su segnalazione dell appaltatore può ordinare la sospensione dei lavori redigendo apposito verbale sentito l appaltatore; costituiscono circostanze speciali le situazioni che determinano la necessità di procedere alla redazione di una variante in corso d opera nei casi previsti dall articolo 132, comma 1, lettere a), b), c) e d), del Codice dei contratti; per le sospensioni di cui al presente articolo nessun indennizzo spetta all appaltatore. 2. Il verbale di sospensione deve contenere: a) l indicazione dello stato di avanzamento dei lavori; b) l adeguata motivazione a cura della direzione dei lavori; c) l eventuale imputazione delle cause ad una delle parti o a terzi, se del caso anche con riferimento alle risultanze del verbale di consegna o alle circostanze sopravvenute. 3. Il verbale di sospensione è controfirmato dall appaltatore, deve pervenire al R.U.P. entro il quinto giorno naturale successivo alla sua redazione e deve essere restituito controfirmato dallo stesso o dal suo delegato; qualora il R.U.P. non si pronunci entro 5 giorni dal ricevimento, il verbale si dà per riconosciuto e accettato dalla Consob. 4. Qualora l appaltatore non intervenga alla firma del verbale di sospensione o rifiuti di sottoscriverlo, oppure apponga sullo stesso delle riserve, si procede a norma dell articolo 190 del Regolamento generale. 5. In ogni caso la sospensione opera dalla data di redazione del verbale, accettato dal R.U.P. o sul quale si sia formata l accettazione tacita; non possono essere riconosciute sospensioni, e i relativi verbali non hanno alcuna efficacia, in assenza di adeguate motivazioni o le cui motivazioni non siano riconosciute adeguate da parte del R.U.P. 6. Il verbale di sospensione ha efficacia dal quinto giorno antecedente la sua presentazione al R.U.P., qualora il predetto verbale gli sia stato trasmesso dopo il quinto giorno dalla redazione oppure rechi una data di decorrenza della sospensione anteriore al quinto giorno precedente la data di trasmissione. 7. Non appena cessate le cause della sospensione il direttore dei lavori redige il verbale di ripresa che, oltre a richiamare il precedente verbale di sospensione, deve indicare i giorni di effettiva sospensione e il conseguente nuovo termine contrattuale dei lavori differito di un numero di giorni pari all accertata durata della sospensione. 8. Il verbale di ripresa dei lavori è controfirmato dall appaltatore e trasmesso al R.U.P.; esso è efficace dalla data della sua redazione; al verbale di ripresa dei lavori si applicano le disposizioni ei cui ai commi 3 e Le disposizioni di cui ai commi precedenti si applicano anche a sospensioni parziali e riprese parziali che abbiano per oggetto parti determinate dei lavori, da indicare nei relativi verbali; in tal caso il differimento dei termini contrattuali è pari ad un numero di giorni costituito dal prodotto dei giorni di sospensione per il rapporto tra l ammontare dei lavori sospesi e l'importo totale dei lavori previsto nello stesso periodo secondo il programma esecutivo dei lavori di cui all articolo 19. Art. 17. Sospensioni ordinate dal R.U.P. 1. Il R.U.P. può ordinare la sospensione dei lavori per cause di pubblico interesse o particolare necessità; l ordine è trasmesso contemporaneamente all appaltatore e al direttore dei lavori ed ha efficacia dalla data di emissione. 2. Lo stesso R.U.P. determina il momento in cui sono venute meno le ragioni di pubblico interesse o di particolare necessità che lo hanno indotto ad ordinare la sospendere i lavori ed emette l ordine di ripresa, trasmesso tempestivamente all appaltatore e al direttore dei lavori. 3. Per quanto non diversamente disposto, agli ordini di sospensione e di ripresa emessi dal R.U.P. si applicano le disposizioni dell articolo 16, commi 2, 4, 7, 8 e 9, in materia di verbali di sospensione e di ripresa dei lavori, in quanto compatibili. 4. Qualora la sospensione, o le sospensioni se più di una, durino per un periodo di tempo superiore ad un quarto della durata complessiva prevista dall articolo 14, o comunque quando superino 6 mesi complessivamente, l'appaltatore può richiedere lo scioglimento del contratto senza indennità; la Consob può opporsi allo scioglimento del contratto ma, in tal caso, riconosce al medesimo la rifusione dei maggiori oneri derivanti dal prolungamento della sospensione oltre i termini suddetti, iscrivendoli nella documentazione contabile. Art. 18. Penali in caso di ritardo 1. Ai sensi dell articolo 145, comma 3, del Regolamento generale, nel caso di mancato rispetto del termine stabilito per l ultimazione dei lavori, per ogni giorno naturale consecutivo di ritardo viene applicata una penale pari 5 per 10/44
11 mille (euro 5 e centesimi 00 ogni mille) dell importo contrattuale. 2. La penale, nella stessa misura percentuale di cui al comma 1, trova applicazione anche in caso di ritardo: a) nell inizio dei lavori rispetto alla data fissata dal direttore dei lavori per la consegna degli stessi ai sensi dell articolo 13, comma 2 oppure comma 3; b) nell inizio dei lavori per mancata consegna o per inefficacia del verbale di consegna imputabili all appaltatore che non abbia effettuato gli adempimenti prescritti, ai sensi dell articolo 13, comma 4; c) nella ripresa dei lavori seguente un verbale di sospensione, rispetto alla data fissata dal direttore dei lavori; d) nel rispetto dei termini imposti dalla direzione dei lavori per il ripristino di lavori non accettabili o danneggiati. 3. La penale irrogata ai sensi del comma 2, lettera a), è disapplicata e, se, già addebitata, è restituita, qualora l appaltatore, in seguito all andamento imposto ai lavori, rispetti la prima soglia temporale successiva fissata nel programma dei lavori di cui all articolo La penale di cui al comma 2, lettera b) e lettera d), è applicata all importo dei lavori ancora da eseguire; la penale di cui al comma 2, lettera c) è applicata all importo dei lavori di ripristino o di nuova esecuzione ordinati per rimediare a quelli non accettabili o danneggiati. 5. Tutte le penali sono contabilizzate in detrazione in occasione del pagamento immediatamente successivo al verificarsi della relativa condizione di ritardo. 6. L importo complessivo delle penali irrogate ai sensi dei commi 1 e 2 non può superare il 10% (dieci per cento) dell importo contrattuale; qualora i ritardi siano tali da comportare una penale di importo superiore alla predetta percentuale trova applicazione l articolo 21, in materia di risoluzione del contratto. 7. L applicazione delle penali non pregiudica il risarcimento di eventuali danni o ulteriori oneri sostenuti dalla Consob a causa dei ritardi. Art. 19. Programma esecutivo dei lavori dell'appaltatore 1. Ai sensi dell articolo 43, comma 10, del Regolamento generale, entro 30 (trenta) giorni dalla stipula del contratto, e comunque prima dell'inizio dei lavori, l'appaltatore predispone e consegna alla direzione lavori un proprio programma esecutivo dei lavori, elaborato in relazione alle proprie tecnologie, alle proprie scelte imprenditoriali e alla propria organizzazione lavorativa; tale programma deve riportare per ogni lavorazione, le previsioni circa il periodo di esecuzione nonché l'ammontare presunto, parziale e progressivo, dell'avanzamento dei lavori alle date contrattualmente stabilite per la liquidazione dei certificati di pagamento deve essere coerente con i tempi contrattuali di ultimazione e deve essere approvato dalla direzione lavori, mediante apposizione di un visto, entro cinque giorni dal ricevimento. Trascorso il predetto termine senza che la direzione lavori si sia pronunciata il programma esecutivo dei lavori si intende accettato, fatte salve palesi illogicità o indicazioni erronee incompatibili con il rispetto dei termini di ultimazione. 2. Il programma esecutivo dei lavori dell'appaltatore può essere modificato o integrato dalla Consob mediante ordine di servizio, ogni volta che sia necessario alla miglior esecuzione dei lavori e in particolare: a) per il coordinamento con le prestazioni o le forniture di imprese o altre ditte estranee al contratto; b) per l'intervento o il mancato intervento di società concessionarie di pubblici servizi le cui reti siano coinvolte in qualunque modo con l'andamento dei lavori, purché non imputabile ad inadempimenti o ritardi della Consob; c) per l'intervento o il coordinamento con autorità, enti o altri soggetti diversi dalla Consob, che abbiano giurisdizione, competenze o responsabilità di tutela sugli immobili, i siti e le aree comunque interessate dal cantiere; d) per la necessità o l'opportunità di eseguire prove sui campioni, prove di carico e di tenuta e funzionamento degli impianti, nonché collaudi parziali o specifici; e) qualora sia richiesto dal coordinatore per la sicurezza e la salute nel cantiere, in ottemperanza all'articolo 92, comma 1, del Decreto n. 81 del In ogni caso il programma esecutivo dei lavori deve essere coerente con il piano di sicurezza, eventualmente integrato ed aggiornato. 3. I lavori sono comunque eseguiti nel rispetto del cronoprogramma predisposto dalla Consob e integrante il progetto esecutivo; tale cronoprogramma può essere modificato dalla Consob al verificarsi delle condizioni di cui al comma 2. Art. 20. Inderogabilità dei termini di esecuzione 1. Non costituiscono motivo di differimento dell'inizio dei lavori, della loro mancata regolare o continuativa conduzione secondo il relativo programma esecutivo o della loro ritardata ultimazione: a) il ritardo nell'installazione del cantiere e nell'allacciamento alle reti tecnologiche necessarie al suo funzionamento, per l'approvvigionamento dell'energia elettrica e dell'acqua; b) l adempimento di prescrizioni, o il rimedio a inconvenienti o infrazioni riscontrate dal direttore dei lavori o dagli organi di vigilanza in materia sanitaria e di sicurezza, ivi compreso il coordinatore per la sicurezza in fase di 11/44
12 esecuzione, se nominato; c) l'esecuzione di accertamenti integrativi che l'appaltatore ritenesse di dover effettuare per la esecuzione delle opere di fondazione, delle strutture e degli impianti, salvo che siano ordinati dalla direzione dei lavori o espressamente approvati da questa; d) il tempo necessario per l'esecuzione di prove sui campioni, di sondaggi, analisi e altre prove assimilabili; e) il tempo necessario per l'espletamento degli adempimenti a carico dell'appaltatore comunque previsti dal presente Capitolato speciale; f) le eventuali controversie tra l appaltatore e i fornitori, subappaltatori, affidatari, altri incaricati dall appaltatore né i ritardi o gli inadempimenti degli stessi soggetti; g) le eventuali vertenze a carattere aziendale tra l appaltatore e il proprio personale dipendente; h) le sospensioni disposte dalla Consob, dal Direttore dei lavori, dal Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione o dal R.U.P. per inosservanza delle misure di sicurezza dei lavoratori nel cantiere o inosservanza degli obblighi retributivi, contributivi, previdenziali o assistenziali nei confronti dei lavoratori impiegati nel cantiere; i) le sospensioni disposte dal personale ispettivo del Ministero del lavoro e della previdenza sociale in relazione alla presenza di personale non risultante dalle scritture o da altra documentazione obbligatoria o in caso di reiterate violazioni della disciplina in materia di superamento dei tempi di lavoro, di riposo giornaliero e settimanale, ai sensi dell articolo 14 del Decreto n. 81 del 2008, fino alla relativa revoca. 2. Non costituiscono altresì motivo di differimento dell'inizio dei lavori, della loro mancata regolare o continuativa conduzione secondo il relativo programma o della loro ritardata ultimazione i riardi o gli inadempimenti di ditte, imprese, fornitori, tecnici o altri, titolari di rapporti contrattuali con la Consob, se l appaltatore non abbia tempestivamente denunciato per iscritto alla Consob medesima le cause imputabili a dette ditte, imprese o fornitori o tecnici. 3. Le cause di cui ai commi 1 e 2 non possono costituire motivo per la richiesta di proroghe di cui all articolo 15, di sospensione dei lavori di cui all articolo 16, per la disapplicazione delle penali di cui all articolo 18, né per l eventuale risoluzione del Contratto ai sensi dell articolo 21. Art. 21. Risoluzione del contratto per mancato rispetto dei termini 1. L eventuale ritardo imputabile all appaltatore nel rispetto dei termini per l ultimazione dei lavori superiore a 30 (trenta) giorni naturali consecutivi produce la risoluzione del contratto, a discrezione della Consob e senza obbligo di ulteriore motivazione, ai sensi dell articolo 136 del Codice dei contratti. 2. La risoluzione del contratto trova applicazione dopo la formale messa in mora dell appaltatore con assegnazione di un termine per compiere i lavori e in contraddittorio con il medesimo appaltatore. 3. Nel caso di risoluzione del contratto la penale di cui all articolo 18, comma 1, è computata sul periodo determinato sommando il ritardo accumulato dall'appaltatore rispetto al programma esecutivo dei lavori e il termine assegnato dal direttore dei lavori per compiere i lavori con la messa in mora di cui al comma Sono dovuti dall appaltatore i danni subiti dalla Consob in seguito alla risoluzione del contratto, comprese le eventuali maggiori spese connesse al completamento dei lavori affidato a terzi. Per il risarcimento di tali danni la Consob può trattenere qualunque somma maturata a credito dell appaltatore in ragione dei lavori eseguiti nonché rivalersi sulla garanzia fideiussoria. 12/44
13 CAPO 4. CONTABILIZZAZIONE DEI LAVORI Art. 22. Lavori a corpo 1. La valutazione del lavoro a corpo è effettuata secondo le specificazioni date nell enunciazione e nella descrizione del lavoro a corpo, nonché secondo le risultanze degli elaborati grafici e di ogni altro allegato progettuale; il corrispettivo per il lavoro a corpo resta fisso e invariabile senza che possa essere invocata dalle parti contraenti alcuna verifica sulla misura o sul valore attribuito alla quantità di detti lavori. 2. Nel corrispettivo per l esecuzione dei lavori a corpo s intende sempre compresa ogni spesa occorrente per dare l opera compiuta sotto le condizioni stabilite dal presente Capitolato speciale e secondo i tipi indicati e previsti negli atti progettuali. Pertanto nessun compenso può essere richiesto per lavori, forniture e prestazioni che, ancorché non esplicitamente specificati nella descrizione dei lavori a corpo, siano rilevabili dagli elaborati grafici o viceversa. Lo stesso dicasi per lavori, forniture e prestazioni tecnicamente e intrinsecamente indispensabili alla funzionalità, completezza e corretta realizzazione dell'opera appaltata secondo le regola dell'arte. 3. La contabilizzazione dei lavori a corpo è effettuata applicando all importo netto di aggiudicazione le percentuali convenzionali relative alle singole categorie di lavoro indicate nella tabella di cui all articolo 5, di ciascuna delle quali va contabilizzata la quota parte in proporzione al lavoro eseguito. 4. L elenco dei prezzi unitari e il computo metrico hanno validità ai soli fini della determinazione del prezzo a base d asta in base al quale effettuare l aggiudicazione, in quanto l'appaltatore era tenuto, in sede di partecipazione alla gara, a verificare le voci e le quantità richieste per l esecuzione completa dei lavori progettati, ai fini della formulazione della propria offerta e del conseguente corrispettivo. 5. Gli oneri per la sicurezza, di cui all'articolo 2, comma 1, rigo a.2, come evidenziati nell apposita colonna rubricata «oneri sicurezza» nella parte a corpo della tabella di cui all articolo 5, comma 1, sono valutati a corpo in base all'importo previsto separatamente dall'importo dei lavori negli atti progettuali e sul bando di gara, secondo la percentuale stabilita nella predetta tabella, intendendosi come eseguita e liquidabile la quota parte proporzionale a quanto eseguito. Art. 23. Eventuali lavori a misura 1. Qualora in corso d opera debbano essere introdotte variazioni ai lavori ai sensi degli articoli 38 o 39, e per tali variazioni ricorrano le condizioni di cui all articolo 43, comma 9, del Regolamento generale, per cui risulti eccessivamente oneroso individuarne in maniera certa e definita le quantità e pertanto non sia possibile la loro definizione nel lavoro a corpo, esse possono essere preventivate a misura. Le relative lavorazioni sono indicate nel provvedimento di approvazione della perizia con puntuale motivazione di carattere tecnico e con l'indicazione dell'importo sommario del loro valore presunto e della relativa incidenza sul valore complessivo del contratto. 2. Nei casi di cui al comma 1, qualora le variazioni non siano valutabili mediante i prezzi unitari rilevabili dagli atti progettuali o di gara, si procede mediante la formazione dei nuovi prezzi ai sensi dell articolo 39, fermo restando che le stesse variazioni possono essere predefinite, sotto il profilo economico, con atto di sottomissione a corpo. 3. Non sono comunque riconosciuti nella valutazione ingrossamenti o aumenti dimensionali di alcun genere non rispondenti ai disegni di progetto se non saranno stati preventivamente autorizzati dalla Direzione lavori. 4. Nel corrispettivo per l esecuzione degli eventuali lavori a misura s intende sempre compresa ogni spesa occorrente per dare l opera compiuta sotto le condizioni stabilite dal presente Capitolato speciale e secondo i tipi indicati e previsti negli atti della perizia di variante. 5. La contabilizzazione delle opere e delle forniture verrà effettuata applicando alle quantità eseguite i prezzi unitari netti desunti dall elenco dei prezzi unitari di cui all articolo 3, comma Gli eventuali oneri per la sicurezza che fossero individuati a misura in relazione alle variazioni di cui al comma 1, sono valutati sulla base dei relativi prezzi di elenco, oppure formati ai sensi del comma 2, con le relative quantità. Art. 24. Eventuali lavori in economia 1. La contabilizzazione dei lavori in economia introdotti in sede di varianti, è effettuata con le modalità previste dall articolo 179 del Regolamento generale, come segue: a) per quanti riguarda i materiali applicando il ribasso contrattuale ai prezzi unitari determinati contrattualmente; b) per quanto riguarda i trasporti, i noli e la mano d opera, secondo i prezzi vigenti al momento della loro esecuzione, incrementati delle percentuali per spese generali e utili (qualora non già comprese nei prezzi vigenti) ed applicando il ribasso contrattuale esclusivamente su queste due ultime componenti. 2. Ai fini di cui al comma 1, lettera b), le percentuali di incidenza delle spese generali e degli utili, ove non specificatamente dichiarate dall aggiudicatario in sede di giustificazione delle offerte anormalmente basse, sono convenzionalmente determinate rispettivamente nella misura del 13% (tredici per cento) e del 10% (dieci per 13/44
14 cento). 3. Gli oneri per la sicurezza, di cui all'articolo 2, comma 1, rigo a.2, come evidenziati nell apposita colonna rubricata «oneri sicurezza» nella parte in economia della tabella di cui all articolo 5, comma 1, sono valutati alle medesime condizioni di cui al comma 1, senza l applicazione di alcun ribasso. Art. 25. Valutazione dei manufatti e dei materiali a piè d opera 1. Non sono valutati i manufatti ed i materiali a piè d opera, ancorché accettati dalla direzione dei lavori. 14/44
15 CAPO 5. DISCIPLINA ECONOMICA Art. 26. Divieto di anticipazione 1. Ai sensi dell'articolo 5, comma 1, del decreto-legge 28 marzo 1997, n. 79, convertito con modificazioni dalla legge 28 maggio 1997, n. 140, e dell articolo 140, comma 1, del Regolamento generale, non è dovuta alcuna anticipazione. Art. 27. Pagamenti in acconto 1. Le rate di acconto sono dovute ogni qualvolta l importo dei lavori eseguiti, contabilizzati ai sensi degli articoli 22, 23, 24 e 25, al netto del ribasso d asta, comprensivi della quota relativa degli oneri per la sicurezza e al netto della ritenuta di cui al comma 2, e al netto dell importo delle rate di acconto precedenti, raggiungono un importo non inferiore al 10% (dieci per cento) dell importo contrattuale. 2. Ai sensi dell articolo 4, comma 3, del Regolamento generale, a garanzia dell osservanza delle norme in materia di contribuzione previdenziale e assistenziale, sull importo netto progressivo dei lavori è operata una ritenuta dello 0,50% (zero virgola cinquanta per cento), da liquidarsi, nulla ostando, in sede di conto finale. 3. Entro 45 (quarantacinque) giorni dal verificarsi delle condizioni di cui al comma 1: a) il direttore dei lavori redige la contabilità ed emette lo stato di avanzamento dei lavori, ai sensi dell articolo 194 del Regolamento generale, che deve recare la dicitura: «lavori a tutto il» con l indicazione della data di chiusura; b) il R.U.P. emette il conseguente certificato di pagamento, ai sensi dell articolo 195 del Regolamento generale, che deve riportare esplicitamente il riferimento al relativo stato di avanzamento dei lavori di cui alla lettera a), con l indicazione della data di emissione. 4. La Consob provvede al pagamento del predetto certificato entro i successivi 30 (trenta) giorni, mediante emissione dell apposito mandato e alla successiva erogazione a favore dell appaltatore, previa presentazione di regolare fattura fiscale. 5. Ai sensi dell articolo 141, comma 3, del Regolamento generale, qualora i lavori rimangano sospesi per un periodo superiore a 45 (quarantacinque) giorni, per cause non dipendenti dall appaltatore, si provvede alla redazione dello stato di avanzamento e all emissione del certificato di pagamento, prescindendo dall importo minimo di cui al comma In deroga alla previsione del comma 1, qualora i lavori eseguiti raggiungano un importo pari o superiore al 90% (novanta per cento) dell importo contrattuale, può essere emesso uno stato di avanzamento per un importo inferiore a quello minimo previsto allo stesso comma 1, ma non superiore al 95% (novantacinque per cento) dell importo contrattuale. Non può essere emesso alcun stato di avanzamento quando la differenza tra l importo contrattuale e i certificati di pagamento già emessi sia inferiore al 10% (dieci per cento) dell importo contrattuale medesimo. L importo residuo dei lavori è contabilizzato nel conto finale e liquidato ai sensi dell articolo 28. Per importo contrattuale si intende l importo del contratto originario eventualmente adeguato in base all importo degli atti di sottomissione approvati. 7. Ai sensi dell articolo 48-bis del d.p.r. 29 settembre 1973, n. 602, come introdotto dall articolo 2, comma 9, della legge 24 novembre 2006, n. 286, e dell articolo 118, commi 3 e 6, del Codice dei contratti, l emissione di ogni certificato di pagamento è subordinata: a) all acquisizione d ufficio del DURC, proprio e degli eventuali subappaltatori, da parte della Consob, con le modalità di cui all articolo 41, comma 1, lettera d); b) qualora l appaltatore abbia stipulato contratti di subappalto, che siano state trasmesse le fatture quietanziate del subappaltatore o del cottimista entro il termine di 20 (venti) giorni dal pagamento precedente; c) all ottemperanza alle prescrizioni di cui all articolo 65 in materia di tracciabilità dei pagamenti; d) all accertamento, da parte della Consob, che il beneficiario non sia inadempiente all'obbligo di versamento derivante dalla notifica di una o più cartelle di pagamento per un ammontare complessivo pari almeno all importo da corrispondere con le modalità di cui al D.M. 18 gennaio 2008, n. 40. In caso di inadempienza accertata, il pagamento è sospeso e la circostanza è segnalata all'agente della riscossione competente per territorio, ai fini dell'esercizio dell'attività di riscossione delle somme iscritte a ruolo. 8. In caso di irregolarità del DURC dell appaltatore o del subappaltatore, in relazione a somme dovute all INPS, all INAIL o alla Cassa Edile, la Consob: a) chiede tempestivamente ai predetti istituti e casse la quantificazione dell ammontare delle somme che hanno determinato l irregolarità, qualora tale ammontare non sia già noto; chiede altresì all appaltatore la regolarizzazione delle posizioni contributive irregolari nonché la documentazione che egli ritenga idonea a motivare la condizione di irregolarità del DURC; b) verificatasi ogni altra condizione, provvede alla liquidazione del certificato di pagamento di cui al comma 5, trattenendo una somma corrispondente ai crediti vantati dagli Istituti e dalla Cassa Edile come quantificati alla 15/44
16 precedente lettera a), ai fini di cui all articolo 52, comma 2. c) qualora la irregolarità del DURC dell appaltatore o dell eventuale subappaltatore dipenda esclusivamente da pendenze contributive relative a cantieri e contratti d appalto diversi da quello oggetto del presente Capitolato, l appaltatore che sia regolare nei propri adempimenti con riferimento al cantiere e al contratto d appalto oggetto del presente Capitolato, oppure non possa agire per regolarizzare la posizione delle imprese subappaltatrici con le quali sussiste una responsabilità solidale, può chiedere una specifica procedura di accertamento da parte del personale ispettivo degli Istituti e della Cassa Edile, al fine di ottenere un verbale in cui si attesti della regolarità degli adempimenti contributivi nei confronti del personale utilizzato nel cantiere, come previsto dall articolo 3, comma 20, della legge n. 335 del Detto verbale, se positivo, può essere utilizzato ai fini del rilascio di una certificazione di regolarità contributiva, riferita al solo cantiere e al contratto d appalto oggetto del presente Capitolato, con il quale si potrà procedere alla liquidazione delle somme trattenute ai sensi della lettera b). 9. In caso di ritardo nel pagamento delle retribuzioni dovute al personale dipendente dell'appaltatore, dei subappaltatori o dei soggetti titolari di subappalti e cottimi, impiegato nel cantiere, il R.U.P. invita per iscritto il soggetto inadempiente, ed in ogni caso l appaltatore, a provvedere entro 15 (quindici). Decorso infruttuosamente il suddetto termine senza che sia stata contestata formalmente e motivatamente la fondatezza della richiesta, la Consob provvede alla liquidazione del certificato di pagamento di cui al comma 5, trattenendo una somma corrispondente ai crediti vantati dal personale dipendente, ai fini di cui all articolo 52, comma 3. Art. 28. Pagamenti a saldo 1. Il conto finale dei lavori è redatto entro 30 (trenta) giorni dalla data della loro ultimazione, accertata con apposito verbale; è sottoscritto dal direttore di lavori e trasmesso al R.U.P.; col conto finale è accertato e proposto l importo della rata di saldo, qualunque sia il suo ammontare, la cui liquidazione definitiva ed erogazione è subordinata all emissione del certificato di cui al comma 3 e alle condizioni di cui al comma Il conto finale dei lavori deve essere sottoscritto dall appaltatore, su richiesta del R.U.P., entro il termine perentorio di 15 (quindici) giorni; se l'appaltatore non firma il conto finale nel termine indicato, o se lo firma senza confermare le domande già formulate nel registro di contabilità, il conto finale si ha come da lui definitivamente accettato. Il R.U.P. formula in ogni caso una sua relazione al conto finale. 3. La rata di saldo, unitamente alle ritenute di cui all articolo 27, comma 2, nulla ostando, è pagata entro 90 (novanta) giorni dopo l avvenuta emissione del certificato di collaudo provvisorio previa presentazione di regolare fattura fiscale. 4. Il pagamento della rata di saldo non costituisce presunzione di accettazione dell opera, ai sensi dell articolo 1666, secondo comma, del codice civile. 5. Il pagamento della rata di saldo è disposto solo a condizione che l appaltatore presenti apposita garanzia fideiussoria ai sensi dell'articolo 141, comma 9, del Codice dei contratti e dell articolo 124, comma 3, del Regolamento generale, emessa nei termini e alle condizioni che seguono: a) un importo garantito almeno pari all importo della rata di saldo, maggiorato dell I.V.A. all aliquota di legge, maggiorato altresì del tasso legale di interesse applicato al periodo di due anni; b) efficacia dalla data di erogazione della rata di saldo con estinzione due anni dopo l emissione del certificato di collaudo provvisorio; c) prestata con atto di fideiussione rilasciato da una banca o da un intermediario finanziario autorizzato o con polizza fideiussoria rilasciata da impresa di assicurazione, conforme alla scheda tecnica 1.4, allegata al decreto ministeriale 12 marzo 2004, n. 123, in osservanza delle clausole di cui allo schema tipo 1.4 allegato al predetto decreto. 6. Salvo quanto disposto dall articolo 1669 del codice civile, l appaltatore risponde per la difformità ed i vizi dell opera, ancorché riconoscibili, purché denunciati dalla Consob entro 24 (ventiquattro) mesi dall ultimazione dei lavori riconosciuta e accettata. 7. L appaltatore e il direttore dei lavori devono utilizzare la massima diligenza e professionalità, nonché improntare il proprio comportamento a buona fede, al fine di evidenziare tempestivamente i vizi e i difetti riscontabili nonché le misure da adottare per il loro rimedio. 8. Al pagamento della rata a saldo si applicano le condizioni di cui all articolo 27, commi 7, 8 e 9. Art. 29. Ritardi nel pagamento delle rate di acconto 1. Non sono dovuti interessi per i primi 45 (quarantacinque) giorni intercorrenti tra il verificarsi delle condizioni e delle circostanze per l emissione del certificato di pagamento ai sensi dell articolo 31 e la sua effettiva emissione e messa a disposizione della Consob per la liquidazione; trascorso tale termine senza che sia emesso il certificato di pagamento, sono dovuti all appaltatore gli interessi legali per i primi 60 (sessanta) giorni di ritardo; trascorso 16/44
17 infruttuosamente anche questo termine spettano all appaltatore gli interessi di mora nella misura stabilita con apposito decreto ministeriale di cui all articolo 133, comma 1, del Codice dei contratti. 2. Non sono dovuti interessi per i primi 30 (trenta) giorni intercorrenti tra l emissione del certificato di pagamento e il suo effettivo pagamento a favore dell appaltatore; trascorso tale termine senza che la Consob abbia provveduto al pagamento, sono dovuti all appaltatore gli interessi legali per i primi 60 (sessanta) giorni di ritardo; trascorso infruttuosamente anche questo termine spettano all appaltatore gli interessi di mora nella misura stabilita con apposito decreto ministeriale di cui all articolo 133, comma 1, del Codice dei contratti. 3. Il pagamento degli interessi avviene d ufficio in occasione del pagamento, in acconto o a saldo, immediatamente successivo, senza necessità di domande o riserve; il pagamento dei predetti interessi prevale sul pagamento delle somme a titolo di esecuzione dei lavori. 4. E facoltà dell appaltatore, trascorsi i termini di cui ai commi precedenti, oppure nel caso in cui l'ammontare delle rate di acconto, per le quali non sia stato tempestivamente emesso il certificato o il titolo di spesa, raggiunga il quarto dell'importo netto contrattuale, di agire ai sensi dell'articolo 1460 del codice civile, rifiutando di adempiere alle proprie obbligazioni se la Consob non provvede contemporaneamente al pagamento integrale di quanto maturato; in alternativa, è facoltà dell appaltatore, previa costituzione in mora della Consob, promuovere il giudizio arbitrale per la dichiarazione di risoluzione del contratto, trascorsi 60 (sessanta) giorni dalla data della predetta costituzione in mora, in applicazione dell articolo 133, comma 1, del Codice dei contratti. 5. Per ogni altra condizione trova applicazione l articolo 144 del Regolamento generale. Art. 30. Ritardi nel pagamento della rata di saldo 1. Per il pagamento della rata di saldo in ritardo rispetto al termine stabilito all'articolo 28, comma 3, per causa imputabile alla Consob, sulle somme dovute decorrono gli interessi legali. 2. Qualora il ritardo nelle emissioni dei certificati o nel pagamento delle somme dovute a saldo si protragga per ulteriori 60 (sessanta) giorni, oltre al termine stabilito al comma 1, sulle stesse somme sono dovuti gli interessi di mora. Art. 31. Revisione prezzi e adeguamento del corrispettivo 1. Ai sensi dell articolo 133, commi 2 e 3 del Codice dei contratti, è esclusa qualsiasi revisione dei prezzi e non trova applicazione l articolo 1664, primo comma, del codice civile. 2. Ai sensi dell articolo 133, commi 4, 5, 6 e 7, del Codice dei contratti, in deroga a quanto previsto dal comma 1, qualora il prezzo di singoli materiali da costruzione, per effetto di circostanze eccezionali, subisca variazioni in aumento o in diminuzione, superiori al 10% (dieci per cento) rispetto al prezzo rilevato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti nell'anno di presentazione dell'offerta con apposito decreto, si fa luogo a compensazioni, in aumento o in diminuzione, per la percentuale eccedente il 10% (dieci per cento), alle seguenti condizioni: a) le compensazioni in aumento sono ammesse con il limite di importo costituito da: a.1) somme appositamente accantonate per imprevisti, nel quadro economico dell intervento, in misura non inferiore all'1% (uno per cento) dell'importo dei lavori, al netto di quanto già eventualmente impegnato contrattualmente per altri scopi o con altri soggetti; a.2) eventuali altre somme a disposizione della Consob per lo stesso intervento nei limiti della relativa autorizzazione di spesa; a.3) somme derivanti dal ribasso d'asta, qualora non ne sia stata prevista una diversa destinazione; a.4) somme disponibili relative ad altri interventi ultimati di competenza della Consob nei limiti della residua spesa autorizzata e disponibile; b) all infuori di quanto previsto dalla lettera a), non possono essere assunti o utilizzati impegni di spesa comportanti nuovi o maggiori oneri per la Consob; c) la compensazione è determinata applicando la percentuale di variazione che eccede il 10% (dieci per cento) al prezzo dei singoli materiali da costruzione impiegati nelle lavorazioni contabilizzate nell'anno solare precedente al decreto ministeriale, nelle quantità accertate dal Direttore dei lavori; d) le compensazioni sono liquidate senza necessità di iscrizione di riserve ma a semplice richiesta di una delle parti, accreditando o addebitando il relativo importo, a seconda del caso, ogni volta che siano maturate le condizioni di cui al presente comma, entro i successivi 60 (sessanta giorni), a cura della direzione lavori qualora non sia ancora stato emesso il certificato di collaudo provvisorio, a cura del R.U.P. in ogni altro caso; 3. Fermo restando quanto previsto al comma 2, qualora, per cause non imputabili all appaltatore, la durata dei lavori si protragga fino a superare i due anni dal loro inizio, al contratto si applica il prezzo chiuso, consistente nel prezzo dei lavori al netto del ribasso d asta, aumentato di una percentuale, determinata con decreto ministeriale, da applicarsi, nel caso in cui la differenza tra il tasso di inflazione reale e il tasso di inflazione programmato nell anno 17/44
18 precedente sia superiore al 2% (due per cento), all importo dei lavori ancora da eseguire per ogni anno intero previsto per l ultimazione dei lavori stessi. 4. La compensazione dei prezzi di cui al comma 2 o l applicazione dell aumento sul prezzo chiuso di cui al comma 3, deve essere richiesta dall appaltatore, con apposita istanza, entro 60 (sessanta) giorni dalla pubblicazione in Gazzetta dei relativi decreti ministeriali. Trascorso il predetto termine decade ogni diritto alla compensazione dei prezzi di cui al comma 2 e all applicazione dell aumento sul prezzo chiuso di cui al comma 3. Art. 32. Anticipazione del pagamento di taluni materiali 1. Non è prevista l anticipazione del pagamento sui materiali o su parte di essi. Art. 33. Cessione del contratto e cessione dei crediti 1. E vietata la cessione del contratto sotto qualsiasi forma; ogni atto contrario è nullo di diritto. 2. E ammessa la cessione dei crediti, ai sensi del combinato disposto dell articolo 117 del Codice dei contratti e della legge 21 febbraio 1991, n. 52, a condizione che il cessionario sia un istituto bancario o un intermediario finanziario iscritto nell apposito Albo presso la Banca d Italia e che il contratto di cessione, in originale o in copia autenticata, sia trasmesso alla Consob prima o contestualmente al certificato di pagamento sottoscritto dal R.U.P. 18/44
19 CAPO 6. CAUZIONI E GARANZIE Art. 34. Cauzione provvisoria 1. Ai sensi dell art. 75, commi 1 e 2, del Codice dei contratti, agli offerenti è richiesta una cauzione provvisoria, con le modalità, alle condizioni e nei termini di cui al bando di gara e al disciplinare di gara. Art. 35. Cauzione definitiva 1. Ai sensi dell articolo 113, comma 1, del Codice dei contratti, e dell articolo 123 del Regolamento generale, è richiesta una garanzia fideiussoria a titolo di cauzione definitiva, pari al 10% (dieci per cento) dell importo contrattuale; qualora l aggiudicazione sia fatta in favore di un'offerta inferiore all importo a base d asta in misura superiore al 10% (dieci per cento), la garanzia fideiussoria è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10% (dieci per cento); qualora il ribasso sia superiore al 20% (venti per cento), l'aumento è di due punti percentuali per ogni punto di ribasso eccedente la predetta misura percentuale. 2. La garanzia fideiussoria è prestata mediante atto di fideiussione rilasciato da una banca o da un intermediario finanziario autorizzato o polizza fideiussoria rilasciata da un impresa di assicurazione, in conformità alla scheda tecnica 1.2, allegata al D.M. n. 123 del 2004, in osservanza delle clausole di cui allo schema tipo 1.2 allegato al predetto decreto, integrata dalla clausola esplicita di rinuncia all'eccezione di cui all'articolo 1957, comma 2, del codice civile, in conformità all articolo 113, commi 2 e 3, del Codice dei contratti. La garanzia è presentata in originale alla Consob prima della formale sottoscrizione del contratto, anche limitatamente alla scheda tecnica. 3. La garanzia è progressivamente svincolata a misura dell'avanzamento dell'esecuzione, nel limite massimo del 75% (settantacinque per cento) dell'iniziale importo garantito; lo svincolo è automatico, senza necessità di benestare del committente, con la sola condizione della preventiva consegna all'istituto garante, da parte dell'appaltatore o del concessionario, degli stati di avanzamento dei lavori o di analogo documento, in originale o in copia autentica, attestanti l'avvenuta esecuzione. 4. La garanzia, per il rimanente ammontare residuo del 25% (venticinque per cento), cessa di avere effetto ed è svincolata automaticamente all'emissione del certificato di collaudo provvisorio; lo svincolo e l estinzione avvengono di diritto, senza necessità di ulteriori atti formali, richieste, autorizzazioni, dichiarazioni liberatorie o restituzioni. 5. La Consob può avvalersi della garanzia fideiussoria, parzialmente o totalmente, per le spese dei lavori da eseguirsi d ufficio nonché per il rimborso delle maggiori somme pagate durante l appalto in confronto ai risultati della liquidazione finale; l incameramento della garanzia avviene con atto unilaterale della Consob senza necessità di dichiarazione giudiziale, fermo restando il diritto dell appaltatore di proporre azione innanzi l autorità giudiziaria ordinaria. 6. La garanzia fideiussoria è tempestivamente reintegrata nella misura legale di cui al combinato disposto dei commi 1 e 3 qualora, in corso d opera, sia stata incamerata, parzialmente o totalmente, dalla Consob; in caso di variazioni al contratto per effetto di successivi atti di sottomissione, la medesima garanzia può essere ridotta in caso di riduzione degli importi contrattuali, mentre non è integrata in caso di aumento degli stessi importi fino alla concorrenza di un quinto dell importo originario. 7. Ai sensi dell articolo 146, comma 1, del Regolamento generale, in caso di raggruppamento temporaneo o di consorzio ordinario la garanzia è prestata dall impresa mandataria in nome e per conto di tutti i concorrenti raggruppati con responsabilità solidale ai sensi dell'articolo 37, comma 5, del Codice dei contratti. 8. Ai sensi dell articolo 113, comma 4, del Codice dei contatti, la mancata costituzione della garanzia di cui al comma 1 determina la decadenza dell'affidamento e l'acquisizione della cauzione provvisoria di cui all'articolo 34 da parte della Consob, che aggiudica l'appalto al concorrente che segue nella graduatoria. Art. 36. Riduzione delle garanzie 1. Ai sensi degli articoli 40, comma 7, e 75, comma 7, del Codice dei contratti, l'importo della cauzione provvisoria di cui all articolo 34 e l'importo della garanzia fideiussoria di cui all articolo 35 sono ridotti al 50 per cento per i concorrenti ai quali sia stata rilasciata, da organismi accreditati ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000, la certificazione del sistema di qualità conforme alle norme europee della serie europea UNI CEI ISO 9001:2008, di cui agli articoli 3, comma 1, lettera mm) e 63, del Regolamento generale. La certificazione deve essere stata rilasciata per il settore EA28 e per le categorie di pertinenza. 2. In caso di raggruppamento temporaneo o di consorzio ordinario di tipo orizzontale le riduzioni di cui al comma 1 sono accordate qualora il possesso del requisito di cui al comma 1 sia comprovato da tutte le imprese in raggruppamento. 3. In caso di raggruppamento temporaneo o di consorzio ordinario di tipo verticale le riduzioni di cui al comma 1 sono 19/44
20 accordate esclusivamente per le quote di incidenza delle lavorazioni appartenenti alle categorie assunte integralmente da imprese in raggruppamento in possesso del requisito di cui al comma 1; tale beneficio non è frazionabile tra imprese che assumono lavorazioni appartenenti alla medesima categoria. 4. Il possesso del requisito di cui al comma 1 è comprovato dall annotazione in calce alla attestazione SOA ai sensi dell articolo 63, comma 3, del Regolamento generale. 5. In deroga a quanto previsto dal comma 4, il possesso del requisito di cui al comma 1 può essere comprovato dalla certificazione rilasciata dall organismo accreditato qualora l impresa, in relazione allo specifico appalto, non sia tenuta al possesso dell attestazione SOA in quanto assuntrice di lavori per i quali, in ragione dell importo, sia sufficiente la classifica II. 6. In caso di avvalimento ai sensi dell articolo 49 del Codice dei contratti, per beneficiare della riduzione di cui al comma 1, il requisito della qualità deve essere posseduto in ogni caso dall impresa partecipante e aggiudicataria, indipendentemente dalla circostanza che sia posseduto dall impresa ausiliaria. L impresa ausiliaria deve essere comunque in possesso del predetto requisito in relazione all obbligo di cui all articolo 63, comma 3, del Regolamento generale. Art. 37. Obblighi assicurativi a carico dell impresa 1. Ai sensi dell articolo 129, comma 1, del Codice dei contratti, e dell articolo 125, del Regolamento generale, l appaltatore è obbligato, contestualmente alla sottoscrizione del contratto e in ogni caso almeno 10 (dieci) giorni prima della data prevista per la consegna dei lavori ai sensi dell articolo 13, a produrre una polizza assicurativa che tenga indenne la Consob da tutti i rischi di esecuzione e che preveda anche una garanzia di responsabilità civile per danni causati a terzi nell esecuzione dei lavori. La polizza assicurativa è prestata da un impresa di assicurazione autorizzata alla copertura dei rischi ai quali si riferisce l'obbligo di assicurazione. 2. La copertura delle predette garanzie assicurative decorre dalla data di consegna dei lavori e cessa alle ore 24 del giorno di emissione del certificato di collaudo provvisorio e comunque decorsi 12 (dodici) mesi dalla data di ultimazione dei lavori risultante dal relativo certificato; in caso di emissione del certificato di collaudo provvisorio per parti determinate dell opera, la garanzia cessa per quelle parti e resta efficace per le parti non ancora collaudate; a tal fine l utilizzo da parte della Consob secondo la destinazione equivale, ai soli effetti della copertura assicurativa, ad emissione del certificato di collaudo provvisorio. Il premio è stabilito in misura unica e indivisibile per le coperture di cui ai commi 3 e 4. Le garanzie assicurative sono efficaci anche in caso di omesso o ritardato pagamento delle somme dovute a titolo di premio da parte dell'esecutore fino ai successivi due mesi e devono essere prestate in conformità allo schema-tipo 2.3 allegato al D.M. n. 123 del La garanzia assicurativa contro tutti i rischi di esecuzione da qualsiasi causa determinati deve coprire tutti i danni subiti dalla Consob a causa del danneggiamento o della distruzione totale o parziale di impianti e opere, anche preesistenti, salvo quelli derivanti da errori di progettazione, insufficiente progettazione, azioni di terzi o cause di forza maggiore; tale polizza deve essere stipulata nella forma «Contractors All Risks» (C.A.R.) e deve: a) prevedere una somma assicurata non inferiore all importo del contratto, cosi distinta: partita 1) per le opere oggetto del contratto: importo del contratto stesso, al netto degli importi di cui alle partite 2) e 3), partita 2) per le opere preesistenti: euro ; partita 3) per demolizioni e sgomberi: euro ; b) essere integrata in relazione alle somme assicurate in caso di approvazione di lavori aggiuntivi affidati a qualsiasi titolo all appaltatore. 4. La garanzia assicurativa di responsabilità civile per danni causati a terzi (R.C.T.) deve essere stipulata per una somma assicurata (massimale/sinistro) non inferiore ad euro Qualora il contratto di assicurazione preveda importi o percentuali di scoperto o di franchigia, queste condizioni: a) in relazione all assicurazione contro tutti i rischi di esecuzione di cui al comma 3, tali franchigie o scoperti non sono opponibili alla Consob; b) in relazione all assicurazione di responsabilità civile di cui al comma 4, tali franchigie o scoperti non sono opponibili alla Consob. 6. Le garanzie di cui ai commi 3 e 4, prestate dall appaltatore coprono senza alcuna riserva anche i danni causati dalle imprese subappaltatrici e subfornitrici. Qualora l appaltatore sia un raggruppamento temporaneo o un consorzio ordinario, giusto il regime delle responsabilità solidale disciplinato dall articolo 37, comma 5, del Codice dei contratti, e dall articolo 128, comma 1, del Regolamento generale, la garanzia assicurativa è prestata dall impresa mandataria in nome e per conto di tutti i concorrenti raggruppati o consorziati. Ai sensi dell articolo 128, comma 2, del Regolamento generale, nel caso di raggruppamenti temporanei o consorzi ordinari di tipo verticale di cui all articolo 37, comma 6, del Codice dei contratti, le imprese mandanti assuntrici delle lavorazioni appartenenti alle categorie scorporabili, possono presentare garanzie assicurative pro quota in relazione ai lavori da esse assunti. 20/44

References: articolo 53
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 26
 Art. 27
 Art. 28
 Art. 29
 Art. 30
 Art. 31
 Art. 32
 Art. 33
 Art. 34
 Art. 35
 Art. 36
 Art. 37
 Art. 38
 Art. 39
 Art. 40
 Art. 41
 Art. 42
 Art. 43
 Art. 44
 Art. 45
 Art. 46
 Art. 47
 Art. 48
 Art. 49
 Art. 50
 Art. 51
 Art. 52
 Art. 53
 Art. 54
 Art. 55
 Art. 56
 Art. 57
 Art. 58
 Art. 59
 Art. 60
 Art. 61
 Art. 62
 Art. 63
 Art. 64
 Art. 65
 Art. 66
 Art. 67
 art. 3
 articolo 10
 articolo 90
 Art. 1
 articolo 1374
 articolo 3
 articolo 65
 Art. 2
 Art. 3
 articolo 53
 articolo 118
 articolo 132
 articolo 2
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 articolo 3
 articolo 100
 articolo 131
 articolo 100
 articolo 131
 articolo 89
 articolo 40
 articolo 132
 Art. 8
 articolo 106
 Art. 9
 articolo 37
 Art. 10
 articolo 2
 articolo 3
 articolo 4
 Art. 11
 articolo 167
 Art. 12
 Art. 13
 articolo 153
 articolo 11
 articolo 41
 Art. 14
 Art. 15
 articolo 14
 articolo 14
 articolo 14
 articolo 159
 Art. 16
 articolo 132
 articolo 190
 articolo 19
 Art. 17
 articolo 16
 articolo 14
 Art. 18
 articolo 145
 articolo 13
 articolo 13
 articolo 21
 Art. 19
 articolo 43
 Art. 20
 articolo 14
 articolo 15
 articolo 16
 articolo 18
 articolo 21
 Art. 21
 articolo 136
 articolo 18
 Art. 22
 articolo 5
 articolo 5
 Art. 23
 articolo 43
 articolo 39
 articolo 3
 Art. 24
 articolo 179
 articolo 5
 Art. 25
 Art. 26
 articolo 140
 Art. 27
 articolo 4
 articolo 194
 articolo 195
 articolo 141
 articolo 28
 articolo 48
 articolo 2
 articolo 118
 articolo 41
 articolo 65
 articolo 52
 articolo 3
 articolo 52
 Art. 28
 articolo 27
 articolo 1666
 articolo 124
 articolo 1669
 articolo 27
 Art. 29
 articolo 31
 articolo 133
 articolo 133
 articolo 133
 articolo 144
 Art. 30
 Art. 31
 articolo 133
 articolo 1664
 articolo 133
 Art. 32
 Art. 33
 articolo 117
 Art. 34
 art. 75
 Art. 35
 articolo 113
 articolo 123
 articolo 113
 articolo 146
 articolo 113
 Art. 36
 articolo 34
 articolo 35
 articolo 63
 articolo 49
 articolo 63
 Art. 37
 articolo 129
 articolo 125
 articolo 13
 articolo 37
 articolo 128
 articolo 128
 articolo 37