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Timestamp: 2018-10-22 00:22:33+00:00

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Atto 14AJ.2015/D /9/2015 UFFICIO FORESTE E TUTELA DEL TERRITORIO 14AJ. Elio Manti 06/10/2015 DIPARTIMENTO POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - PDF
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1 DIPARTIMENTO POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI UFFICIO FORESTE E TUTELA DEL TERRITORIO 14AJ 14AJ.2015/D /9/2015 "Approvazione Bando 2015 per l'assegnazione in concessione di terreni agricoli ubicati nelle foreste del demanio regionale in attuazione della D.G.R. 262 del 27 febbraio 2014". Preimpegno Prenotazione Anno Perente Liquidazione Data Registrazione Data la presente determina non comporta visto di regolarità contabile Elio Manti 06/10/ X Pagina 1 di 6
2 IL DIRIGENTE Vista la Legge Regionale n.12 del 2 marzo 1996, recante Riforma dell organizzazione amministrativa regionale, e le successive modifiche ed integrazioni; Visto il Decreto Legislativo n. 165 del 30 marzo 2001, recante Norme generali sull ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche, e le successive modifiche ed integrazioni; Vista la Legge n. 241 del 7 agosto 1990 ss.mm.ii. Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi ; Vista la D.G.R.n. 539 del 23 aprile 2008, recante Iter procedurale delle Determinazioni e Disposizioni. Avvio del Sistema Informativo di Gestione dei Provvedimenti Amministrativi ; Dato atto che con deliberazione n. 227 del 19 febbraio 2014, l esecutivo ha proceduto alla nuova Denominazione e configurazione dei Dipartimenti regionali relativi alle Aree istituzionali Presidenza della Giunta e Giunta Regionale; Vista la D.G.R. n. 693 del 10 giugno 2014, recante Ridefinizione numero e configurazione dei Dipartimenti regionali relativi alle Aree istituzionali Presidenza della Giunta e Giunta Regionale. Modifica parziale DGR n. 227/14 ; Vista la D.G.R. n. 694 del 10 giugno 2014, recante Dimensionamento ed articolazione delle strutture e delle posizioni dirigenziali delle aree istituzionali della Presidenza della Giunta e della Giunta Regionale. Vista la L.R. n.4 del 27 gennaio 2015 Collegato alla legge di stabilità regionale 2015 ; Vista la L.R. n.5 del 27 gennaio 2015 Legge di stabilità regionale 2015; Vista la L.R. n.6 del 27 gennaio 2015 di Previsione per l esercizio finanziario 2015 e bilancio pluriennale ; Vista la D.G.R. n.114 del 3 febbraio 2015 Approvazione della ripartizione finanziaria in capitoli dei titoli, tipologie e categorie delle entrate e missioni, programmi e titoli delle spese del di previsione 2015 e pluriennale ; Vista la L.R. n.34 del 13 agosto 2015 Assestamento di Previsione per l esercizio finanziario 2015 e bilancio pluriennale ; Vista la D.G.R. n.1108 del 31agosto 2015 Assestamento di di Previsione per l esercizio Finanziario 2015 e Pluriennale per il triennio L.R. 13 agosto 2015 n. 34. Approvazione della ripartizione finanziaria in capitoli dei titoli, tipologie e categorie delle missioni, programmi e macroaggregati variati; Visto l art. 4 del d.lgs 165 del 30 marzo 2001 in forza del quale gli organi di governo esercitano le funzioni di indirizzo politico-amministrativo definendo gli obiettivi ed i programmi da attuare ed adottando gli altri atti rientranti nello svolgimento di tali funzioni, mentre ai dirigenti spetta l adozione degli atti e provvedimenti amministrativi, compresi tutti gli atti che impegnano l amministrazione verso l esterno, nonché la gestione finanziaria, tecnica e amministrativa mediante autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo; Considerato che l art. 1 comma 1 bis della legge n. 241 del 7 agosto 1990 e s.mm.ii., espressamente prevede che la Pubblica Amministrazione nell adozione di Pagina 2 di 6
3 atto di natura non autoritativa, agisce secondo le norme di diritto privato salvo che la legge disponga diversamente; Considerato che la Pubblica Amministrazione nel portare a compimento la sua volontà negoziale, è chiamata pur sempre a servirsi di procedimenti di evidenza pubblica finalizzati a rendere trasparente l iter motivazionale del provvedimento assunto in concreto dall amministrazione; Considerato che il procedimento di evidenza pubblica deve essere adottato sia per i contratti passivi che per i contratti attivi. Mentre per i contratti passivi, produttivi di una spesa per l amministrazione sono disciplinati dal D.lgs 163 del 12 aprile 2006 ss.mm.ii. Codice degli appalti, i contratti attivi, produttivi di un entrata per l amministrazione, sono disciplinati principalmente dalla legge di contabilità dello Stato R.D del 18 novembre 1923 Nuove disposizioni sull amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato e del R.D. 827 del 23 maggio 1924 Regolamento per l amministrazione del patrimonio e per la contabilità generale dello Stato ; Visto l art. 37 R.D. 827 del 23 maggio 1924 in cui si legge Tutti i contratti dai quali derivi entrata o spese dello Stato debbono essere preceduti da pubblici incanti, eccetto i casi indicati da leggi speciali e quelli previsti nei successivi articoli; Visto il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni ; Ritenuto che in forza del primo comma dell art. 6 del DLgs 228 del 18 maggio 2001, che così recita: Le disposizioni recate dalla legge 12 giugno 1962, n. 567, e successive modificazioni, dalla legge 11 febbraio 1971, n. 11 e successive modificazioni, dalla legge 3 maggio 1982, n. 203 e successive modificazioni, si applicano anche ai terreni demaniali o soggetti a regime dei beni demaniali di qualsiasi natura o del patrimonio indisponibile appartenenti ad enti pubblici, territoriali o non territoriali, ivi compresi i terreni golenali, che siano oggetto di affitto o di concessione amministrativa e dell art. 22 ultimo comma della legge n.11 dell 11 febbraio 1971, come modificato ed integrato dall art. 51 della legge n. 203 del 3 maggio 1982 la disciplina in tema di affitto di fondi rustici sia estesa a tutte le concessioni o affitti di terreni di proprietà pubblica, in considerazione della destinazione ad uso agricolo o silvo-pastorale attribuita agli stessi dal concessionario; Considerato che al comma 4 dell art. 6 del Dlgs 228 del 18 maggio 2001 si legge: Gli enti di cui al comma 1 del presente articolo, alla scadenza della concessione amministrativa o del contratto di affitto, per la concessione e la locazione dei terreni di loro proprietà devono adottare procedure di licitazione privata o trattativa privata. A tal fine possono avvalersi della disposizione di cui all articolo 23 terzo comma, della legge 11 febbraio 1971, n. 11, come sostituito dal primo comma dell articolo 45 della legge 3 maggio 1982, n. 203 ; Ritenuto che per garantire una maggiore trasparenza, oltre che una leale concorrenza dei partecipanti utile al migliore ritorno economico per l Ente è necessario applicare una procedura ad evidenza pubblica ai sensi del R.D del 18 novembre 1923 Nuove disposizioni sull amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato e del R.D. 827 del 23 maggio 1924 Regolamento per l amministrazione del patrimonio e per la contabilità generale dello Stato; Pagina 3 di 6
4 Considerato che la Regione Basilicata è proprietaria dei terreni che costituiscono le foreste regionali Grancia Caterina e Monticchio, ubicate rispettivamente nei comuni di Brindisi Montagna e Atella, individuati catastalmente come da tabella n.1 allegata al bando, e che tale proprietà costituisce patrimonio indisponibile ai sensi dell articolo 826 del Codice Civile: Vista la D.G.R. n. 262 del 27 febbraio 2014 Rinnovo Concessione Terreni Demaniali a coltura agraria-foresta Regionale "Grancia Caterina" in Agro del Comune di Brindisi di Montagna (PZ), Foresta Regionale "Monticchio" in agro di Atella (PZ) e Foresta Regionale "Cavone" in agro di Pomarico (MT) annata agraria 2013/2014 che stabilisce venga predisposto per l annata agraria , da parte del Dirigente dell Ufficio Foreste e Tutela del Territorio, apposito bando ad evidenza pubblica per l assegnazione delle concessioni di terreni demaniali ad uso agrario; Vista la D.D. n.180 del 3 settembre 2014 "Approvazione bando per l'assegnazione in concessione di terreni agricoli ubicati nelle foreste del demanio regionale in attuazione alla D.G.R. 262/2014."; Vista la D.D. n. 272 del 2 ottobre 2014 Determinazione Dirigenziale n. 14AJ.2014/D del 03 settembre Integrazioni. Vista la D.D. n. 218 del 23 marzo 2015 D.D.n.180 del 3 settembre 2014 e s.m.i. Approvazione bando per l'assegnazione in concessione di terreni agricoli ubicati nelle foreste del demanio regionale in attuazione alla D.G.R. 262/2014." Esiti di valutazione istanze di assegnazione in concessione. Considerato che a tutt oggi alcuni terreni agricoli ubicati nelle foreste del demanio regionale, e messi a bando ai sensi della D.D.n.180 del 3 settembre 2014 e s.m.i, risultano privi di aggiudicatari ed assegnatari; Considerato che per alcuni di detti terreni, estesi per superficie, sono pervenute offerte riguardanti solo porzioni di particelle e non per superfici intere; Ritenuto necessario ripartire le particelle, al fine di non lasciarle abbandonate, sia di maggiori dimensioni sia di quelle in cui la copertura a seminativo non comprende l intera estensione della particella medesima, in lotti di estensione variabile, come da cartografia acclusa al bando Allegato 2; Considerato che i terreni di cui alla Tabella n.1 del bando, risultano attualmente liberi e nella disponibilità della Regione Basilicata Ufficio Foreste e Tutela del Territorio, per cui è possibile assegnarli in concessione nel rispetto della vocazione degli stessi, utilizzando una procedura ad evidenza pubblica, in ossequio alle norme sopra richiamate, al fine di garantire la massima trasparenza e parità di trattamento dei partecipanti; Considerato che, trattandosi di terreni privi di concessionari, non sussiste né il diritto di prelazione sui fondi da affidare in concessione, come previsto dall art. 4 bis della Legge n. 203/1982, né il diritto di preferenza dei conduttori di fondi attigui a quello da affidare in concessione, come stabilito dall art.51 della predetta legge; Pagina 4 di 6
5 Visto l Allegato 1 al presente atto, contenente lo schema di bando denominato Bando 2015 per l assegnazione in concessione di terreni agricoli ubicati nelle foreste del demanio regionale ; Considerato che ai sensi della D.D. n. 218 del 23 marzo 2015 D.D.n.180 del 3 settembre 2014 e ss.mm.ii. Approvazione bando per l'assegnazione in concessione di terreni agricoli ubicati nelle foreste del demanio regionale in attuazione alla D.G.R. 262/2014." Esiti di valutazione istanze di assegnazione in concessione, si è provveduto alla stipula di n sei contratti di concessione con scadenza 10 novembre 2021; Considerato opportuno uniformare la scadenza al 10 novembre 2021 delle assegnazioni da individuare ai sensi della presente determinazione dirigenziale con, altresì, l invarianza dei valori unitari dei canoni di affitto annuo posti a base di gara, già individuati ai sensi della D.D.n.180 del 3 settembre 2014 e s.m.i; DETERMINA - di approvare il bando denominato Bando 2015 per l assegnazione in concessione di terreni agricoli ubicati nelle foreste del demanio regionale, Allegato 1, che è parte integrante e sostanziale della presente determinazione, per l assegnazione in concessione dei terreni agricoli, ubicati nei comuni ed individuati catastalmente nella Tabella n.1 e nella cartografia Allegato 2; - di individuare quale responsabile del procedimento, ai sensi dell art. 5 della L. 241 del 7 agosto 1990, il dott. Vincenzo Sigillito in qualità di dirigente dell Ufficio Foreste e Tutela del Territorio; - di pubblicare il bando integralmente sul sito internet della Regione Basilicata nonché sul BUR; - di trasmettere il bando ai Comuni di Atella e Brindisi Montagna per la pubblicazione nell albo comunale. Rosa Perretta Antonio Racana Vincenzo Sigillito Pagina 5 di 6
Il Direttore del Servizio. VISTO lo Statuto dell'agenzia, approvato con Delibera della Giunta Regionale n. 5/15 del
Oggetto: Progetto Terra ai Giovani : Assegnazione in concessione o in affitto di fondo rustico di n. 11 lotti di terreni agricoli ubicati nei Comuni di San Vito - Alghero - Serramanna - Sassari - Donori
Comune di Udine Servizio Infrastrutture 2 DETERMINAZIONE CON IMPEGNO DI SPESA Oggetto: Gara per l'affitto di fondi rustici del Legato di Toppo Wassermann Approvazione nuova assegnazione definitiva lotti.

References: art. 4
 art. 1
 art. 37
 art. 6
 art. 22
 art. 51
 art. 6
 articolo 23
 articolo 45
 articolo 826
 art. 4
 art.51
 art. 5