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Timestamp: 2013-05-21 02:29:39+00:00

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Statuto | PPU
Statuto	ART. 1 - Scopi e finalità 1. Il PPU - Professional People in Urbe (di seguito indicato solo PPU) ha come scopo riunire i professionisti italiani, principalmente quelli con sede in Roma, adoperandosi con ogni attività utile al fine di promuovere una corretta diffusione del business. 2. In particolare il PPU si pone i seguenti obiettivi primari: - Favorire la comunicazione e lo scambio di idee, informazioni, metodi, pratiche comuni fra differenti aree o segmenti di business - Creare occasioni di riflessione e dibattito sia formali che informali su temi inerenti il mondo degli affari e del lavoro - Fornire ai giovani l’opportunità di affacciarsi al mondo del lavoro, scoprendo i segmenti industriali ed i ruoli organizzativi che lo caratterizzano - Stimolare la produzione di nuove idee ed occasioni di business e favorire la nascita di nuove opportunità professionali e imprenditoriali - Promuovere l’affiatamento e la conoscenza reciproca fra gli associati e fra i soggetti impegnati nel settore per realizzare un network di relazioni interpersonali dirette e via internet - Promuovere all'interno della società una visione positiva del mondo degli affari, diffondere e sviluppare i principi della deontologia professionale - Stabilire relazioni con le principali istituzioni formative nazionali ed internazionali per offrire agli associati un ampio panorama di iniziative di formazione - Promuovere direttamente attività di formazione in ambito professionale. 3. Il PPU intende ottenere gli obiettivi sopra elencati attraverso le seguenti attività: - La predisposizione di uno strumento informatico online per la condivisione delle informazioni e delle opportunità e per consentire la discussione anche su argomenti di business - L'organizzazione di incontri, Eventi Sociali, convegni, workshop, seminari, corsi e quant’altro - La collaborazione con altre associazioni, enti o istituti mirata, a titolo esemplificativo e non limitativo, a diffondere lo spirito del business o generare benefici per i soci - Lo sviluppo di ulteriori iniziative ed attività che possono interessare i settori di competenza dell’Associazione - La promozione del PPU effettuata con ogni mezzo al fine di favorirne la conoscenza sul mercato - La facilitazione dell’accoglienza logistica, finalizzata allo sviluppo di attività di business, prevalentemente in Roma - La ricerca e la raccolta di fondi, contributi, sussidi, finanziamenti e di tutte le provvidenze di provenienza Nazionale o Internazionale in genere previste da Enti ed Organismi pubblici e privati regionali, nazionali, comunitari ed internazionali, nonché da qualsiasi altro Ente, struttura, Associazione o singoli individui - La ricerca e la stipula di convenzioni o accordi a supporto dell’Associazione - Il coordinamento e l’erogazione di Borse di Studio - La collaborazione in modo permanente o secondo contingenti opportunità, e l’adesione ad altri organismi e associazioni analoghe, Istituzioni dello Stato, Enti pubblici e privati nazionali, comunitari ed internazionali aventi scopi affini - Organizzazione di corsi, di seminari, di convegni e redazione di pubblicazioni, studi e di quanto altro ritenuto utile ai soci. 4. Per il raggiungimento degli scopi associativi l'Associazione potrà in ogni caso svolgere qualsiasi altra attività, non espressamente citata nel presente Statuto. ART. 2 - Patrimonio ed entrate 1. L’Associazione trae le risorse economiche per il proprio funzionamento e per lo svolgimento delle attività da: a. rette e contributi degli associati, nella misura decisa annualmente dal Consiglio Direttivo (di seguito indicato come CD) b. eredità, donazioni e legati c. contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari d. contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali e. entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati f. proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali g. erogazioni liberali degli associati e dei terzi h. entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi i. altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.
2. E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili od avanzi di gestione, comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitali durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione e la distribuzione siano diversamente imposti per legge. Gli utili o gli avanzi di gestione devono essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. 3. In nessun caso, e quindi né in caso di scioglimento dell’Associazione né in caso di morte, d’estinzione o di recesso, oppure d’esclusione dall’Associazione, può darsi luogo alla restituzione di quanto versato all’Associazione a titolo di versamento al fondo di dotazione. I versamenti dei soci non creano altri diritti di partecipazione e, in particolare, non creano quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare, né per successione a titolo universale. 4. Il Consiglio Direttivo annualmente stabilisce le rette di versamento minimo da effettuarsi all’atto di sottoscrizione e/o partecipazione. Durante le riunioni del CD possono essere stabilite eventuali ulteriori rette una tantum. Salvo diversamente indicato, l’anno è quello solare, dal 1 gennaio al 31 dicembre. Il valore della retta sarà comunicato ai soci sul sito internet dell’Associazione e/o tramite e-mail.
ART. 3 - Rendiconto
a) Il rendiconto dell’Associazione è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso, eventualmente si decida di predisporre il conto preventivo, esso conterrà le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo. b) I rendiconti sono predisposti dal Consiglio Direttivo e approvati dall’assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto. c) Il conto consuntivo deve essere approvato entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello a cui si riferisce; il preventivo, eventualmente predisposto, deve essere approvato entro il mese di ottobre dell’anno precedente.
ART. 4 - Soci Può diventare socio ogni persona maggiorenne, di buona condotta morale e di ottima reputazione, che ne faccia richiesta utilizzando la modulistica (cartacea e/o informatica) predisposta dall’Associazione. Sarà facoltà del Presidente e/o del CD di rifiutare o annullare successivamente tale richiesta qualora si ritenga che non sussistano i necessari requisiti. Tale rifiuto sarà sottoposto a votazione nella prima assemblea utile. Ugualmente, è facoltà del CD reintegrare un Socio, a fronte di casi eccezionali e comunque con l’unanimità dei Consiglieri in carica e del Presidente stesso. I soci svolgono la propria attività in seno all’Associazione in modo personale ed in ragione della propria disponibilità personale. Il comportamento del socio verso gli altri aderenti deve essere attuato secondo correttezza, buona fede, onestà e rigore morale e nel rispetto del presente Statuto. Qualunque categoria sociale decade se non viene pagata la relativa retta annuale. Il CD si riserva di verificare, durante gli Eventi Sociali, la corrispondenza della tessera sociale con un documento di riconoscimento valido. Eventuali altri benefit connessi con le categorie di Socio o modifiche degli stessi possono essere stabilite dal CD. I membri del CD sono Soci in regola con le rette annuali esercitanti le relative cariche.
I soci si dividono nelle seguenti categorie: I. SOCIO SOSTENITORE
Il rango di Socio Sostenitore è ulteriormente suddiviso in: - “Privato”, cioè i Soci Sostenitori che hanno tale status come Persona Singola, non legata a terzi; - “Rappresentante Aziendale”, cioè il Socio che rappresenta lo status di Sostenitore in nome e per conto di una Azienda che aderisce alla Associazione. Il “Rappresentante Aziendale” può cambiare nel corso dell’anno associativo, su indicazione dell’Azienda che rappresenta inviata per iscritto o via mail al Presidente dell’Associazione, che provvederà a validarla. La retta di Socio Sostenitore, invece, non è cedibile ad alcun titolo. I privilegi del Socio Sostenitore sono i seguenti: a) riceve tessera associativa (individuale e non cedibile) o un attestato provvisorio, comprovante il suo status b) riceve eventuale ulteriore materiale promozionale o distintivo utile alla visibilità dell’Associazione c) riceve materiale informativo e notizie delle attività dell’Associazione d) ha diritto a partecipare agli Eventi Sociali (salvo raggiungimento del limite di partecipazione stabilito, di volta in volta, dal CD) e) può chiedere di parlare come speaker in un “Evento Sociale” a seguito di approvazione del CD f) può accedere a tutte le convenzioni offerte dal PPU, ovvero di tutti i servizi messi a disposizione dall’Associazione (di seguito denominati anche benefit), g) può proporre una convenzione a seguito di approvazione del Presidente o suo delegato h) può sponsorizzare un Evento Sociale a seguito di approvazione del Presidente o suo delegato i) ha diritto ad organizzare un “Evento Privato” a seguito di approvazione del CD, ove per Evento Privato si intende un Evento nel quale il Socio Sostenitore organizza una presentazione dei propri prodotti e/o servizi ad un gruppo di Soci del PPU, scelti o meno secondo criteri vagliati di volta in volta dal CD congiuntamente al Socio Sostenitore. L’Evento Privato è a totale carico del Socio Sostenitore e non preclude il pagamento di un eventuale importo di partecipazione a carico dei Soci partecipanti che, nel caso, deve intendersi per il solo rimborso di eventuali spese o per il finanziamento dell’Associazione; in nessun modo tale importo potrà essere condiviso tra l’Associazione ed il Socio Sostenitore. Il Socio Sostenitore accetta a titolo gratuito la presenza agli Eventi Privati di uno o più Rappresentanti del Consiglio Direttivo e/o del Comitato Esecutivo del PPU, aventi funzione di controllo del rispetto delle regole e della tutela del buon nome dell’Associazione. j) può usufruire delle funzionalità online dedicate ai Soci Sostenitori fornite dall’Associazione, a titolo esemplificativo ha una pagina personale sul sito, dove può caricare presentazioni, brochure, foto, materiale informativo vario e quant’altro ritenga utile a divulgare la propria professione. Il materiale non deve comunque ledere il buon nome dell’Associazione e dei suoi partecipanti. Il CD si riserva l’opportunità di verificare il materiale pubblicato ed eventualmente di eliminarlo ad insindacabile giudizio k) ha diritto di voto ogni volta che una questione è sottoposta ai soci l) Può essere eletto ad ogni carica dall’Associazione purché sia in regola con i pagamenti e abbia partecipato alla vita attiva del PPU, intendendo per essa il 70% in difetto degli Eventi proposti annualmente e la frequentazione del Sito Istituzionale. Vengono considerati Soci Sostenitori anche coloro i quali forniscono al PPU un contributo patrimoniale in Beni o Servizi Tangibili, per un controvalore di mercato uguale o superiore alla relativa Quota di Socio Sostenitore. L’accettazione di tale fornitura e la sua equiparazione alla Quota di Socio Sostenitore sono ad insindacabile giudizio del CD, il quale ne stabilisce anche la durata che, qualora sia di notevole entità, può anche superare l’Anno Associativo ed estendersi per gli anni successivi.
II. SOCIO I privilegi del Socio Effettivo sono i seguenti: a) può ricevere la tessera associativa (individuale e non cedibile) o un attestato provvisorio b) riceve materiale informativo e notizie delle attività dell’Associazione c) ha diritto a partecipare agli Eventi Sociali se in regola con la Retta Annuale (salvo raggiungimento del limite di partecipazione stabilito, di volta in volta, dal CD) d) può accedere a tutti i benefit messi a disposizione dall’Associazione e) può usufruire delle attività on line fornite dall’Associazione, a titolo esemplificativo ha la possibilità di adoperare il forum e la chat del sito dell’Associazione. Le discussioni non devono comunque ledere il buon nome dell’Associazione e dei suoi partecipanti. Il CD si riserva l’opportunità di verificare le informazioni pubblicate ed eventualmente di eliminarle ad insindacabile giudizio f) ha diritto di voto ogni volta che una questione è sottoposta ai soci g) Può essere eletto ad ogni carica dall’Associazione purché sia in regola con i pagamenti e abbia partecipato alla vita attiva del PPU, intendendo per essa il 70% in difetto degli Eventi proposti annualmente e la frequentazione del Sito Istituzionale. Le qualifiche di Socio Sostenitore e Socio Effettivo non sono cumulabili.
III. SOCIO ONORARIO è una persona non necessariamente associata ma a cui l’Associazione desideri conferire una speciale distinzione per particolari meriti acquisiti nel mondo del Business o per particolari servizi apportati all’Associazione stessa. La qualifica di Socio Onorario può essere concessa dall’Associazione su proposta di uno o più membri del CD, previo parere favorevole del CD, con la maggioranza in difetto dei 2/3 dello stesso o, in casi eccezionali, del solo Presidente. La nomina ha validità annuale dal momento del conferimento. Il Socio Onorario non ha diritto al voto, non può ricoprire cariche ma può partecipare agli eventi organizzati dall’Associazione senza versare le rette sociali. Eventuali altri benefit connessi con il conferimento del titolo di Socio Onorario possono essere stabiliti dal CD contestualmente all’assegnazione del titolo. Le nomine di Socio Onorario possono essere più di una. ART. 5 - Sanzioni e decadenza dei Soci 1. La qualità di Socio, qualunque sia la qualifica, può essere dichiarata decaduta nel caso di: a) rinuncia volontaria per iscritto b) esclusione con delibera del CD in conformità del presente Statuto per manifesta opposizione agli scopi sociali, agli obiettivi e alle regole dell'Associazione, mancato rispetto della Carta dei Valori dell’Associazione, danneggiamenti morali e/o materiali all’Associazione stessa, nonché per morosità c) Mancata Partecipazione ad Eventi Sociali per due volte nel singolo anno di iscrizione, ed ai quali si era precedentemente prenotato, qualora in entrambi i casi non abbia disdetto la prenotazione nei termini e nei modi indicati dal CD del PPU per l’Evento in questione d) decesso. Il CD deve, prima di applicare qualsivoglia sanzione, consentire l’adeguamento contraddittorio, sentendo anche il parere dell’associato. Nel caso di morosità il Socio dichiarato decaduto rimarrà obbligato al pagamento dei contributi entro 30 giorni dalla richiesta formale; 2. Il socio che assume comportamenti contrari allo Statuto o alla Carta dei Valori dell’Associazione, che offenda o crei pericolo ad altri Soci o ai beni di altri Soci, sarà ammonito dal Consiglio Direttivo (in casi gravi sospeso immediatamente). In caso di comportamento recidivo, o di sospensione, può essere dichiarato decaduto dalla qualifica di Socio e non può pretendere rimborso della quota versata o parte di essa, dei beni o di altre proprietà dell’Associazione. La decisione (ammonimento, sospensione o espulsione) richiede la maggioranza di almeno 2/3 del CD o, in casi eccezionali, del solo Presidente. La decadenza deve essere comunicata al socio entro e non oltre 15 giorni. Il socio espulso può chiedere, entro 5 giorni dalla ricezione della comunicazione, appello all’Assemblea che, nella riunione successiva, ha facoltà di reintegrarlo con una maggioranza di almeno 2/3 dei soci presenti. (vedere norme validità Assemblea);
ART. 6 - Dimissioni dall’Associazione Tutti i Soci che intendano dimettersi dall’Associazione devono comunicarlo formalmente per iscritto al Presidente. Il Presidente stesso o il CD ratificherà la decisione nella prima riunione successiva. Non sono ammessi rimborsi ad alcun titolo.
ART. 7 - Organi e Cariche Sociali 1. Gli Organi e le Cariche Sociali sono: - Assemblea dei Soci - Consiglio Direttivo - Comitato Esecutivo - Presidente - Vicepresidente - Segretario Tesoriere. 2. Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito, è consentito solo ricevere dei rimborsi spese, anche forfettari, per l’assolvimento degli incarichi inerenti l’attività dell’Associazione. 3. I membri del CD si candidano per le cariche sociali di Presidente, Vice-Presidente e Segretario Tesoriere. Il Consiglio Direttivo elegge le Cariche Sociali. Per le elezioni alle cariche sociali non sono ammesse deleghe. Le Cariche di Presidente, Vice-presidente e Segretario Tesoriere non sono cumulabili. Il Presidente decide in piena autonomia il numero dei Vice Presidenti e le relative deleghe. La durata delle Cariche è di tre anni. E’ possibile richiedere la dimissione da una qualsiasi carica sociale con un preavviso scritto al CD di 3 mesi. 4. Nel caso in cui gli eletti alle cariche sociali, sia collettivamente che singolarmente, non godano più della fiducia del CD (la mozione di sfiducia richiede la maggioranza di almeno 2/3 dei componenti del CD) o del Presidente, possono essere invitati a dimettersi dalla carica sociale e, perdurando tale situazione per ulteriori 15 giorni dall’invito, sono dichiarati decaduti dalla carica sociale con maggioranza di almeno 2/3 del CD riunito in apposita riunione convocata dal Presidente o per iniziativa di almeno 2/3 dei membri del CD e comunicata a tutti i soci almeno 15 giorni prima. 5. I membri del CD per le attività che svolgono a supporto dell’Associazione non sono obbligati al pagamento della quota sociale. 6. I membri del CD sono messi a conoscenza delle informazioni sui partecipanti agli Eventi Sociali e sono tenuti alla massima riservatezza su tutte le informazioni ricevute.
ART. 8 - Assemblea 1. L’Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione ed è composta da tutti i Soci in regola con i pagamenti. 2. È convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’Associazione o da chi ne fa le veci, mediante comunicazione a tutti i Soci almeno 15 giorni prima del giorno fissato per l’adunanza e contenente l’ordine del giorno dei lavori. 3. L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un terzo dei Soci aventi diritto di voto o quando il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario. 4. L’Assemblea può essere Ordinaria o Straordinaria. È Straordinaria quella convocata per la modifica dello Statuto e lo scioglimento dell’Associazione. È Ordinaria in tutti gli altri casi. 5. Ogni Socio con diritto di voto può indirizzare le proprie discussioni, specificando che desidera trattarle durante la prima Assemblea utile, via email al Presidente, che riassumerà quelle pervenute entro 15 giorni dalla data di convocazione della stessa.
ART. 9 - Validità Assemblee 1. L’Assemblea Ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega. Non è ammessa più di una delega per ciascun Socio con diritto di voto. 2. Le deliberazioni dell’Assemblea Ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone o per l’elezione dei membri del CD. 3. L’Assemblea Straordinaria approva eventuali modifiche allo Statuto, in prima convocazione, con la presenza di 2/3 dei Soci e con voto favorevole della maggioranza dei presenti; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti e con voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.
ART. 10 - Compiti dell’Assemblea L’Assemblea deve: - approvare i rendiconti o il conto consuntivo e l’eventuale bilancio preventivo - approvare l’eventuale regolamento interno - deliberare in via definitiva sugli eventuali ricorsi relativi alle domande di nuove adesioni e sulla espulsione dei Soci - eleggere il Consiglio Direttivo - deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio Direttivo.
ART. 11 - Elezione del Consiglio Direttivo 1. Le elezioni dei membri del Consiglio Direttivo si terranno entro il 30 ottobre di ogni triennio. Può candidarsi chiunque tra i Soci eleggibili entro 3 giorni dalla convocazione dell’Assemblea scrivendo una e-mail al Presidente. Il Presidente può essere indirizzato dal CD o individuare autonomamente tra i Soci coloro che hanno dimostrato un particolare interessamento alle attività del PPU e/o fornito eccellente sostegno alle stesse, indipendentemente dall’aver frequentato un congruo numero di Eventi Sociali, e suggerire la loro candidatura. 2. Il Consiglio Direttivo predisporrà la lista dei Candidati e la comunicherà ai Soci 5 giorni prima della data di convocazione dell'Assemblea. 3. Le elezioni dovranno essere fatte per scrutinio segreto dai Soci presenti e con diritto di voto. La scheda elettorale dovrà contenere i nominativi di tutti i candidati. Per risultare eletti è necessaria la maggioranza dei voti presenti. L'Assemblea nominerà tre scrutatori che procederanno allo scrutinio ed alla successiva proclamazione dei risultati. Gli eletti assumeranno la carica il 1° gennaio successivo. 4. E’ considerato valido anche il voto di un Socio espresso per delega, firmata dal delegante, con allegata fotocopia fronte/retro della propria tessera sociale (o valido certificato sostitutivo). Non è possibile rappresentare più di due Soci. 5. In caso di più candidature, se non viene raggiunta la maggioranza assoluta (dei voti dei presenti all’Assemblea), si effettua ballottaggio tra i due candidati con il maggior numero di voti.
ART. 12 - Elezione del Comitato Esecutivo Le elezioni dei membri del Comitato Esecutivo sono di competenza del Presidente e/o, su proposta del Consiglio Direttivo, su istanza di almeno 2/3 di esso, il quale valuta se cooptare nel Comitato Esecutivo i Soci o membri esterni che si siano distinti per la loro operatività e contributo alle Attività Sociali o che intendano contribuire in maniera particolarmente distintiva alle attività dell’Associazione. Per il Comitato Esecutivo possono candidarsi i Soci o membri esterni che: a) abbiano capacità e competenza per le infrastrutture informatiche e logistiche b) possano fornire servizi a valore aggiunto di qualsiasi genere, dimostrando competenza e rispondenza agli obiettivi indicati dal Consiglio Direttivo c) garantiscano apporto continuo in termini di rapporti e relazioni sociali, utili all’attività dell’Associazione d) possano fornire materiale o altro assimilabile, necessario per soddisfare le esigenze dell’Associazione e) siano competenti e direttivi nei campi che il Consiglio Direttivo reputerà di volta in volta necessari al funzionamento dell’Associazione. La permanenza di un Socio nel Comitato Esecutivo è stabilito a insindacabile giudizio del Presidente e/o del Consiglio Direttivo, quindi la durata in carica in tale Comitato è legata al singolo Socio ed agli accordi che stringe con il Consiglio Direttivo. Il Socio nominato nel Comitato Esecutivo può dimettersi in ogni momento, presentando specifica istanza scritta al Presidente, il quale stabilirà anche i tempi minimi di preavviso da rispettare. Per i Membri del Comitato Esecutivo, valgono in termini ancora più stringenti le norme che regolano l’espulsione dei Soci dall’Associazione, in quanto coinvolti direttamente nelle attività di contatto con i Soci e/o con i Referenti Esterni, verso i quali tutti deve essere tutelato il buon nome dell’Associazione.
ART. 13 - Verbalizzazione e pubblicazione Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal Segretario Tesoriere e sottoscritto dal Presidente. Ogni Socio ha diritto di chiedere la consultazione del verbale. Tutte le deliberazioni devono essere pubblicate sul sito internet dell'Associazione per i sette giorni successivi alla loro assunzione. Sarà sempre considerata alternativa la forma di comunicazione diretta per posta elettronica.
ART. 14 - Presidente Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione ed i seguenti compiti: 1. presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei Soci 2. coordina gli incarichi e le deleghe nel Consiglio Direttivo 3. convoca l’Assemblea dei Soci e il Consiglio Direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie 4. controlla i libri dell’Associazione 5. verifica l’ottemperanza allo Statuto. Inoltre ha la possibilità di: 1. deliberare l’accettazione o l‘esclusione dei soci 2. convocare / invitare qualsiasi membro durante gli Eventi, sociali e non, senza esigere il versamento di alcuna quota e/o l’emissione della tessera sociale 3. invitare uno o più membri del Comitato Esecutivo ai CD 4. definire, tra i membri del CD, uno o più coordinatori delle attività del Comitato Esecutivo 5. assegnare cariche speciali ai membri del CD, del Comitato Esecutivo o a membri esterni 6. eseguire quanto espresso negli articoli del presente Statuto 7. esegue quanto espresso negli articoli del presente Statuto 8. convocare uno o più componenti del CD o membri esterni, in virtù di proprie competenze specifiche, a svolgere attività professionale a favore dell'Associazione, e definire l’adeguata retribuzione per le specifiche funzioni ricoperte. Il Presidente potrà nominare uno o più Vice-Presidenti delegando in generale o per specifici compiti la rappresentanza dell’Associazione. In caso di dimissione del Presidente, lo stesso può nominare il suo successore tra i membri del CD o richiedere l’elezione al CD.
ART. 15 – Vicepresidente e Segretario Tesoriere Il Vicepresidente viene nominato dal Presidente o eletto dal CD su richiesta del Presidente. Ha le stesse funzioni del Presidente, in caso di sua assenza, ed in base a specifica delega ricevuta. Il Segretario Tesoriere viene eletto dal CD e controlla la gestione finanziaria dell’Associazione, accerta la regolare tenuta delle scritture contabili, effettua periodiche visite di cassa, predispone, dal punto di vista contabile, il bilancio consuntivo ed eventualmente quello preventivo, accompagnandoli da idonea relazione contabile, nonché si occupa di redigere i verbali, lettere, presentazioni e materiale divulgativo in genere. A meno della carica di Segretario Tesoriere, le altre cariche se non è raggiunto un quorum possono essere ricoperte ad interim dai Consiglieri, di volta in volta e secondo la necessità e disponibilità degli stessi.
ART. 16 - Consiglio Direttivo Per i primi tre anni dalla costituzione della presente Associazione la determinazione del numero dei membri del Consiglio Direttivo e la loro nomina vengono effettuate nell'atto costitutivo, a decorrere dal terzo anno l’Assemblea si riunirà ogni tre anni per eleggere tra i suoi componenti un Consiglio Direttivo che dovrà essere composto da un minimo di 2 (due) fino ad un massimo di 5 (cinque) membri, all’interno del quale dovranno comunque essere presenti almeno 2 (due) Soci che fondarono l’Associazione, a patto che gli stessi abbiano dato la loro disponibilità formale a ricoprire tale carica. I componenti del CD sono rieleggibili. Il CD ha il compito di: a) determinare le linee generali programmatiche dell’attività dell’Associazione; b) progettare e realizzare le iniziative promosse dall’Associazione; c) fissare l’importo delle quote sociali; d) nominare il Presidente; e) nominare i Membri del Comitato Esecutivo; f) compiere tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione demandati dall’Assemblea; g) redigere e presentare all’Assemblea dei Soci il rendiconto annuale consuntivo ed eventualmente quello preventivo; h) redigere e presentare all’assemblea il rapporto annuale sull’attività dell’Associazione; i) deliberare l’accettazione o l‘esclusione dei soci; j) permettere l’ingresso ad una o più persone non appartenenti all’Associazione ad uno o più eventi organizzati dall’Associazione, senza necessità di versare la quota associativa; k) assegnare “cariche speciali” ai membri del CD o ad un Socio, se necessario al corretto funzionamento dell’Associazione in termini limitati nel tempo; l) distribuire gli incarichi e le deleghe, istituire le Commissioni e quanto viene giudicato utile per il conseguimento dei fini sociali; m) definire quant’altro non espresso nel presente statuto ma utile per le finalità dell’Associazione. Il CD si riunisce almeno una volta all’anno. La convocazione viene emanata dal Presidente o per iniziativa di almeno 2/3 del CD. Tale convocazione deve essere notificata con margini adeguati di tempo (15 giorni) a tutti i Consiglieri, pena la non validità. In casi ritenuti eccezionali dal Presidente, la convocazione può essere anche a più breve scadenza ma deve comunque raggiungere ed informare tutti i membri del CD. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza di tutti i membri il CD in prima convocazione, e di almeno metà dei membri effettivi in seconda convocazione. La seconda convocazione può essere tenuta anche un'ora dopo la prima. La riunione del Consiglio è presieduta dal Presidente o dal Vicepresidente in sua mancanza. In assenza anche di questo, da un Consigliere scelto dagli altri a maggioranza assoluta (la metà più uno dei presenti). Il Consiglio può svolgersi anche in più luoghi contigui o distanti, audio e/o video collegati, con le modalità delle quali dovrà essere dato atto nel verbale, e può validamente deliberare anche mediante mezzi di telecomunicazione, purché tutti coloro che hanno il diritto di parteciparvi possono rendersi conto in tempo reale degli eventi, formare liberamente il proprio convincimento ed esprimere liberamente e tempestivamente il proprio voto. Le delibere sono adottate col voto favorevole della maggioranza assoluta (metà più uno dei presenti), salvo diversamente indicato nel presente Statuto. In caso di più di due alternative si ricorrerà a ballottaggio tra le due proposte più votate. In caso di nuova parità, il voto del Presidente, o di colui che presiede il CD, vale due voti. I membri del CD promuovono e propagandano le attività e le finalità dell’Associazione e portano a conoscenza dei Soci tutte le iniziative dell’Associazione stessa attraverso i mezzi giudicati più idonei dal Consiglio Direttivo (messaggi personali, e-mail, pubblicazioni su internet, posta tradizionale). Nel caso in cui uno o più dei componenti il CD sia chiamato dal Presidente o dalla maggioranza del CD, in virtù di proprie competenze specifiche, a svolgere attività professionale a favore dell'Associazione, dovrà essere retribuito per queste specifiche funzioni, fermo restando che nulla potrà essere riconosciuto a fronte delle Cariche ricoperte e/o dell'attività di Consigliere svolta. Il Presidente può, in caso di dimissioni dal CD di un numero di Consiglieri tale da compromettere il funzionamento dell’Associazione, procedere autonomamente alla nomina dei membri del CD necessari al ripristino della regolare attività sociale. Tali nomine sono temporanee e dovranno essere ratificate o meno da una successiva Assemblea dei Soci convocata appositamente.
ART. 17 - Libri dell’Associazione L’Associazione deve avere e tenere aggiornati i libri obbligatori per legge. Inoltre un libro per i verbali delle Assemblee e delle riunioni del Consiglio Direttivo, un registro per la contabilità semplificata (entrate, uscite, ricevute, ecc…) e un Elenco Soci.
ART. 18 - Tutela della privacy Ogni Socio autorizza al trattamento dei dati personali, ai sensi della Legge N° 196/2003. I Soci acconsentono pertanto che nominativi, numeri telefonici fissi e di rete mobile, unitamente agli indirizzi e quant’altro siano conservati in un apposito elenco a disposizione degli Organi Direttivi e, con esplicito consenso, anche degli altri Soci per le sole finalità di sviluppo delle proprie attività lavorative e professionali o di persecuzione degli scopi dell’Associazione.
ART. 19 - Responsabilità Tutti i Soci sono responsabili individualmente all’interno dell’Associazione e durante tutte le attività svolte. L’Associazione non è garante della veridicità di quanto dichiarato dai propri Soci, della loro professionalità e delle capacità personali. L’Associazione in quanto tale declina al riguardo ogni responsabilità civile e penale.
ART. 20 - Durata e scioglimento dell’Associazione L’Associazione ha durata illimitata e può essere sciolta in qualsiasi momento, su proposta del Consiglio Direttivo con l’unanimità dei membri e con la ratifica dell’Assemblea. In caso di scioglimento l’Assemblea devolve il patrimonio col voto favorevole di 3/4 dei soci ad altre associazioni non lucrative, di pubblica utilità o di beneficenza. Se per tre anni consecutivi non si effettuano Assemblee, riunioni del Consiglio o le relative elezioni, l’Associazione è da considerare sciolta a tutti gli effetti.
ART. 21 - Clausola compromissoria Qualunque controversia dovesse sorgere in dipendenza della esecuzione o interpretazione del presente Statuto e che possa formare oggetto di compromesso, sarà rimessa al giudizio di un arbitro amichevole compositore che giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura, dando luogo ad arbitrato irrituale. L’arbitro sarà scelto di comune accordo dalle parti contendenti. In mancanza di accordo, alla nomina dell’arbitro provvederà il Presidente del Tribunale competente per territorio in base al luogo ove ha sede l’Associazione.
ART. 22 - Modifica dello Statuto Ogni modifica allo Statuto deve essere esaminata preventivamente dal Consiglio Direttivo, che ne valuta l’opportunità e validità. Successivamente si propone la modifica all’Assemblea. La si considera approvata con la maggioranza dei 2/3 dei partecipanti all’Assemblea.
ART. 23 - Codice Civile Per disciplinare quanto non contemplato nel presente statuto si fa riferimento alle norme in materia di associazioni contenute nel libro I del Codice Civile.

References: ART. 1
 ART. 2

ART. 3

ART. 4
 ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 12

ART. 13

ART. 14

ART. 15

ART. 16

ART. 17

ART. 18

ART. 19

ART. 20

ART. 21

ART. 22

ART. 23