CELEX: 51988PC0780
Language: it
Date: 1988-12-22
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri in materia di strumenti per pesare a funzionamento non automatico (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 780
Vol. 1988/0255
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
 VERSIONE RIVEDUTA                                  COM(88)780 def . - SYN 174
                                                    Bruxelles , IQfebbraio 1989
                              Proposta di
                        DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
concernente l' armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
in materia di strumenti per pesare a funzionamento non automatico
                   ( presentata dalla Commissione )),
                                            H \ v                   M
                                                      VA
                                                            .
                                                         £2
 ---pagebreak---                                        RELAZIONE
I.  OSSERVAI IONI DI CARATTERE GENERALE
1 . Introduz lone
    La proposta In oggetto riguarda una direttiva di armonizzazione redatta
    secondo    I    principi     della   nuova    Impostazione   delle     procedure      di
    armonizzazione tecnica presentata dal Consiglio nella risoluzione del 7
    maggio 1985 . Tali principi sono I seguenti :
    - la   definizione      nella   direttiva   di   requisiti   essenziali     cui    I !/i
       prodotto / l  In questione deve / devono soddisfare ;
    - l' Incarico ad organismi europei di standardizzazione di elaborare norme
       armonizzate che soddisfino al requisiti essenziali della direttiva ;
    - la presunzione di conformità , conferita da tali norme , al               requisiti
       essenziali della direttiva .
    In   generale ,    le  direttive   di   nuova   Impostazione   su II 'armon I zzaz Ione
    tecnica rivestono un carattere globale . L' esigenza di questo carattere
    globalè discende , da un lato , dal fatto che I requisiti del prodotto
    specificati     vengono    considerati   essenziali   e  devono    pertanto     essere
    soddisfatti da tutti I prodotti sul mercato e , dall' altro , dall' obiettivo
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   della Commissione di puntare sull' armonizzazione tecnica come strumento
   per     Instaurare un        livello generale di        sicurezza o di       protezione del
   consumatore / ut 1 1 1 zzatore     che   dovrebbe    esistere    In   tutta    la  Comunità   e
   nella     libera circolazione .
   La direttiva riguarda tutti gli strumenti per pesare a funzionamento non
   automatico utilizzati           In settori     tradizionalmente soggetti          a controllo
   legale da parte degli Stati membri .
2. Motlvazlone
   1 . In generale gli Stati membri basano                  le  loro normative nel        settore
       della metrologia legale sulle raccomandazioni Internazionali formulate
       a    tal    fine dall' Organizzazione        Internazionale di        Metrologia Legale
        ( OIML ) ,    di    cui    essi     sono    tutti     membri .    Le    raccomandazioni
        Internazionali        sugli     strumenti     per    pesare    a    funzionamento      non
       automatico         sono    ormai     obsolete     a    causa    del    rapido     sviluppo
       tecnologico , soprattutto nel settore dell' elettronica . DI conseguenza ,
        I 'OIML     ha    preparato      una    nuova     raccomandazione       internazionale ,
       riguardante anche gli strumenti per pesare elettronici , di prossima
       adoz Ione .
      Per quanto possibile , la Commissione si è sempre basata , per le proprie
      direttive di armonizzazione anche nel campo della metrologia                         legale ,
      sulla raccomandazione Internazionale dell 'OIML . E' questo II caso della
      direttiva ,       attualmente      in   vigore ,    sugli   strumenti      per    pesare   a
      funzionamento non automatico ( 73/ 360/ CEE ) che prevede un' armonizzazione
      di tipo opzionale . Poiché gli strumenti elettronici non rientrano nel
      campo d' appi Icaz Ione di tale direttiva , si ò reso necessario modificare
      la medesima per tener conto del recenti progressi tecnologici .
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2.   Affinché la direttiva sla conforme alla nuova impostazione è necessario
     che    I   prodotti   cui   essa si    riferisce costituiscano una          categoria
     omogenea      poiché   diversamente      non   sarebbe    possibile     fissare    del
     requisiti essenziali che siano sufficientemente precisi da consentire
     una valutazione della conformità , da essere utilizzati come base per la
     definizione di      norme armonizzate e da costituire un fondamento per
     eventuali azioni legali , come richiesto dalla succitata risoluzione .
3.   Coerentemente con quanto precede , la direttiva proposta è redatta In
     conformità del principi della nuova impostazione , riveste un carattere
     globale e riguarda tutti gli strumenti per pesare a funzionamento non
     automatico , ivi inclusi quelli elettronici .
   Rapporto con la risoluzione sulla nuova Impostazione de I l' armon I zzaz ione
   tecnica e documenti orizzontali
   La direttiva proposta applica rigorosamente I principi della risoluzione
   e  segue     la  struttura     presentata    nell' allegato    II   della  risoluzione
   stessa .
   Dalla      pubblicazione     della    risoluzione ,    la    Commissione     è   andata
   sviluppando una politica In materia di valutazione della conformità , a
   complemento e a chiarificazione della risoluzione .
   E' stato elaborato un documento orizzontale che attualmente è all' esame
   degli Stati membri . Al documento sono allegati due moduli riguardanti                 le
   procedure di valutazione della conformità previste per                 le direttive di
   armonizzazione      tecnica .   La   presente   proposta    di    direttiva   adotta    1
   corr Ispodent I   moduli    nel   suo allegato sulle procedure di          valutazione
   della conformità ( allegato 2 ).
 ---pagebreak--- LA PROPOSTA
Campo d' appl Icaz lone
Una caratteristica peculiare della metrologia legale è che essa dipende
dal tipo di app l l caz Ione dello strumento , Indipendentemente dal fatto che
ad esso siano applicabili o meno normative tecniche . Conseguentemente , la
direttiva opera una distinzione tra :
a ) le categorie di applicazioni per le quali possono essere utilizzati
    soltanto strumenti che
         soddisfino al requisiti essenziali specificati dalla direttiva e
         siano    stati     sottoposti     a   procedura    di   valutazione      della
         conform l tà ;
   tali strumenti devono recare II marchio di coformltà CE .
b ) tutte   le categorie di        applicazioni   diverse da    quelle   di   cui  alla
    lettera a ) ; gli strumenti destinati ad essere utilizzati             In qualcuna
    di  queste altre applicazioni        devono essere fabbricati       secondo buone
    prassi   di    Ingegneria    e   non  sono   tenuti   a  recare   II   marchio   di
    conformità CE .
Tutti gli strumenti che soddisfano alle disposizioni della direttiva ad
essi applicabili ,       Indipendentemente dalla categoria di applicazioni cui
sono destinati , possono essere posti In libera circolazione .
Le categorie di applicazioni di cui alla lettera a ) sono le seguenti         -.
1 . Utilizzazione per un pagamento II cui            importo dipende dal risultato
    dell' operazione di pesatura .
2 . Utilizzazione per fini legali e per perizie .
3 . Utilizzazione       nel   campo   della   professione    medica   per    controlli
    sanitari , diagnosi e terapia dei pazienti .
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2.    Valutazione della conformità
2.1 . Considerazioni di carattere generale
      La politica          in materia di valutazione della conformità a complemento
      della nuova Impostazione dell' armonizzazione tecnica contiene I seguenti
      elementi fondamentali         :
      1 . Limitazione dell' Intervento di terzi , consentendo II controllo della
          produzione da parte del fabbricante in base ad un sistema approvato di
          garanzia della qualità In alternativa ad un controllo del prodotto
          effettuato da terzi .
      2 . Limitazione         dell' intervento    di   pubbliche    autorità ,   consentendo
           l' esecuzione di       operazioni   di  terzi   da parte di   organismi   privati
          not I f Icat I .
      3 . Possibilità di ricorrere a procedure alternative di valutazione della
          conformità considerate equivalenti e possibilità del               fabbricante di
          scegliere liberamente la procedura da seguire .
      4.  Introduzione di un unico marchio di conformità comunitario che attesti
          appunto la conformità dello strumento al requisiti essenziali della
          d I ret 1 1 va .
2.2 . La direttiva proposta sugli strumenti per pesare a funzionamento non
      automat I co
      1 . Per gli strumenti destinati ad applicazioni della categoria a ) e cioè
          strumenti         che  devono   soddisfare     a   requisiti  essenziali ,   viene
          richiesta la valutazione della conformità . In linea con II pensiero
 ---pagebreak---                                          - 6 -
   attuale della Commissione a riguardo della valutazione della conformità
    Illustrato       al   paragrafo     2.1 .,   sono  previste    due    procedure   di
   valutazione della conformità :
        I ) la procedura di omologazione seguita da quella di verifica ,
      li ) la procedura di omologazione seguita            da   una   dichiarazione   di
            conformità della produzione del tipo 2 .
     DI queste due procedure ,          la prima è quella tradizionale nel campo
     della metrologia legale . Una dichiarazione di conformità                     della
     produzione ( tipo 2 ) è una procedura alternativa a quella                    della
     ver I f Ica .
2 . Omologazione
     Le due procedure presentano In comune la fase de II 'omo logaz Ione .
     La procedura dell' omologazione CE è la procedura mediante la quale una
     parte terza ( un organismo notificato ) certifica che un esemplare-tipo
     dello strumento (e cioè uno strumento che sla rappresentativo della
     produzione      prevista )   soddisfi     alle disposizioni    della   direttiva  e
     rilascia quindi un certificato di omologazione .
3 . Verifica
     La     verifica    combinata   con   l' omologazione  costituisce     la  procedura
     tradizionale di        valutazione della conformità       In metrologia     legale .
     Nella fase della verifica una parte terza ( un organismo notificato )
     controlla e attesta che ogni singolo strumento In questione è conforme
     al modello approvato e soddisfa al requisiti della direttiva ad esso
     applicabili . L' organismo notificato appone II marchio di conformità CE
     su ciascuno strumento e redige II relativo certificato di conformità .
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4 . Dichiarazione di conformità della produzione - tipo 2
    La procedura della dichiarazione di       conformità della produzione di
    tipo 2 viene Introdotta in alternativa a quella della verifica . Con
    questa   procedura ,  il fabbricante   deve aver    Installato un   sistema
    approvato ( da un organismo notificato ) di garanzia della qualità che
    soddisfi   ai  requisiti  della  norma europea   EN 29002 o a     requisiti
    equivalenti , nonché a tutti gli altri necessari requisiti specifici
    per  II  prodotto In questione . Questo tipo di      sistema di  controllo
    della qualità rende possibile la valutazione della conformità di ogni
    singolo strumento al modello approvato .
    Secondo questa procedura II fabbricante dichiara che gli strumenti In
    questione sono conformi all 'esempi are-t ipo descritto nel certificato
    di omologazione e soddisfano al       requisiti  della direttiva ad essi
    applicabili . Il fabbricante appone II marchio CE su ciascuno strumento
    e redige una dichiarazione di conformità per ogni strumento .
 ---pagebreak---                             Proposta di direttiva del Consiglio
        concernente l' armonizzazione delle legislazioni degli Stati Membri
         In materia di strumenti per pesare a funzionamento non automatico
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto II trattato che Istituisce la Comunità economica europea ,                   In particolare
 I 'articolo 100 A ,
vista la proposta della Commissione ^ 1 ^ ,
In cooperazlone con II Parlamento europeo ^ 2 ),
visto il parere del Comitato economico e sociale               (3)
considerando che        gli Stati membri sono tenuti a tutelare le persone contro la
possibilità      di   risultati    scorretti    di    operazioni      di    pesatura     effettuate
mediante strumenti        per  pesare a funzionamento non automatico utilizzati                   In
talune categorie di applicazioni ;
considerando che        In ciascuno Stato membro sono           In     vigore   disposizioni      di
carattere     imperativo che fissano ,       In particolare ,      I   necessari     requisiti    di
prestazione      degli     strumenti   per    pesare     a  funzionamento        non     automatico
specificandone le caratteristiche metrologlche e tecniche , nonché le relative
procedure     di    Ispezione   prima  e   dopo    l' Immissione     In    servizio    ;  che  tali
disposizioni non Implicano necessariamente livelli di tutela differenti da uno
Stato    membro      all' altro ,  ma   peraltro       ostacolano ,      a   causa    delle     loro
discordanze , gli scambi all' Interno della Comunità ;
( 1 ) GU n . C
( 2 ) GU n . C
( 3 ) GU n . C
                                                                                                     8
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                                                                                         ■ K
considerando che le disposizioni nazionali di tutela al riguardo devono essere
armonizzate al fine di consentire la libera circolazione degli strumenti per
pesare a funzionamento non automatico garantendo al contempo un equo livello
di protezione nella Comunità ;
considerando che il diritto conunitario , allo stadio attuale , in deroga a una
delle regole fondamentali della Comunità e cioè quella della libera
circolazione delle merci , prevede che gli ostacoli agli scambi Intracomun I tar I
dovuti alla disparità delle legislazioni nazionali relative all' utilizzazione
di determinati prodotti devono essere ammessi solo qualora dette legislazioni
 sono riconosciute            necessarie al fine di garantire la conformità dei
 prodotti in questione ai requisiti essenziali ; che pertanto l' armonizzazione delle
legislazioni      nella   fattispecie     deve    limitarsi   soltanto  alle   disposizioni
necessarie     a   garantire    che gli    strumenti    per  pesare  a   funzionamento  non
automatico soddisfino ai requisiti metrologici e di prestazione essenziali                 ;
che ,  In quanto essenziali , tali requisiti devono sostituire le corrispondenti
disposizioni nazionali al riguardo ;
considerando che la presente direttiva deve prevedere pertanto soltanto requisiti
essenziali e di carattere Imperativo ; che al fine di agevolare la prova
della conformità al requisiti essenziali è necessario disporre di norme
armonizzate      a   livello    europeo ,    in   particolare   per   quanto   riguarda   le
caratteristiche metrologlche , di progettazione e di costruzione In modo tale
che   gli   strumenti     soddisfacenti     a   tali  norme   armonizzate   possano  essere
considerati conformi ai requisiti essenziali              ; che tali norme armonizzate a
livello europeo sono elaborate da organismi privati e devono rimanere norme di
                                                                                             9
 ---pagebreak---                                                 - 3 -
  carattere non imperativo; che a tal fine il Comitato europeo di normalizzazione ( CEM) e il
 Comitato europeo di normalizzazione elettrotecnica ( CENELEC ) sono riconosciuti
quali organismi competenti per l' adozione di norme armonizzate conformemente
 agli orientamenti generali di cooperazlone tra la Commissione e I due suddetti
organismi , sottoscritti          II  13 novembre 1984        ; che al     fini   della presente
 direttiva , per norma armonizzata si           Intende una specificazione tecnica ( norma
europea o documento di armonizzazione ) adottata da uno dei suddetti organismi ;
oppure da entrambi , su mandato della Commissione e conformemente alle disposizioni della
direttiva      83 / 189 / CEE del Consiglio del 28 marzo 1983 , che prevede una procedura
di Informazione nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche ^ 4 )
nonché al succitati orientamenti generali ;
considerando che per un' efficace tutela degli utilizzatori e di parti terze è
necessaria una valutazione della conformità al relativi requisiti metrologlcl
e tecnici      ; che le procedure di valutazione della conformità attualmente In
vigore differiscono da uno Stato membro all' altro ; che per evitare molteplici
valutazioni      della conformità che effettivamente rappresentano ostacoli                     alla
 libera circolazione degli           strumenti    è opportuno prevedere disposizioni              di
reciproco riconoscimento delle procedure di                 valutazione della conformità da
parte degli Stati membri ; che per agevolare II reciproco riconoscimento delle
procedure       di    valutazione      della    conformità      occorre     definire      procedure
armonizzate        a     livello   comunitario      nonché     criteri    armonizzati       per    la
designazione degli organismi            Incaricati di espletare le operazioni              relative
alle procedure di valutazione della conformità ;
considerando che la presenza del marchio di conformità CE su uno strumento per
pesare a funzionamento non automatico attesta che quest' ultimo soddisfa                          le
disposizioni       della presente direttiva e          rende quindi      superfluo ripetere       le
operazioni di valutazione della conformità già effettuate ,
( 4 ) GU n . L 109      del 26 . 4.1983 , pag . 8 .
 ---pagebreak---                                         - 4 -
considerando    che   è  necessario    adottare    le  misure    Intese   ad  instaurare
gradualmente il mercato Interno entro II 31 dicembre 1992 ; che detto mercato
comporta uno spazio senza frontiere Interne nel quale è garantita la libera
circolazione delle merci , delle persone , dei servizi e dei capitali ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
Capo I - Campo d' applicazione , Immissione sul mercato , libera circolazione
                                       Artlcolo 1
1 . Si  definisce   strumento per    pesare uno strumento autonomo o un           sistema
    utilizzato per    determinare   la massa di     un corpo   In base alla     forza di
    gravità agente su di esso . Il valore di tale massa deve venire indicato .
    Un sistema è un Insieme di apparecchiature Interconnesse , assemblate per
    svolgere una funzione di pesatura . Uno strumento autonomo può' essere parte
    di un sistema più grande .
    SI  definisce   strumento   per   pesare  a   funzionamento     non  automatico   uno
    strumento  per   pesatura   che   richiede  l' Intervento    di   un  operatore   per
    determinare II valore di una massa .
    Uno strumento per pesare non automatico può'        Inoltre indicare e / o stampare
    valori di quantità derivati direttamente dal valore della massa del corpo .
    Uno strumento di misura a funzionamento non automatico per            la misurazione
    di quantità connesse     alla   massa o di valori derivati dalla massa è uno
    strumento per pesare a funzionamento non automatico come definito più sopra
    se esso si basa sull' azione della forza di gravità e se , e solo se , Indica
    valori della massa .
                                                                                          11
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    La presente direttiva si applica agli strumenti per pesare a funzionamento
    non automatico , In appresso denominati " strumenti ".
2 . Ai fini delia presente direttiva sono prese In considerazione le seguenti
    categorie di applicazione :
    a)   1 . transazioni commercial !
         2.    determinazione di una tariffa , un prezzo , una tassa , uno sconto ,
               una franchigia , una esenzione o tipi analoghi di pagamento
         3.    applicazioni legali e perizie
         4.    controlli  sanitari ,   diagnosi    e trattamenti  di  infermità e di
               disturbi nel campo della professione medica ( umana e veter Inar ia)y
    b)   tutte le applicazioni diverse da quelle di cui alla Lettera a ).
                                        Art Icolo 2
Gli Stati membri prendono tutte le misure necessarie al fine di garantire che
gli strumenti possano essere Immessi sul mercato e posti in servizio solo se ,
quando correttamente Installati e utilizzati per gli scopi cui sono destinati ,
soddisfano      le disposizioni della presente direttiva ad essi applicabili .
                                       Art I col o 3
1 . Gli strumenti destinati ad applicazioni di cui all' articolo 1 , paragrafo 2 ,
    lettera a ) devono soddisfare     I requisiti essenziali definiti nell' allegato
    1.   Qualora    uno  strumento    sia     costruito    come  sistema ,   tutte   le
    apparecchiature componenti il sistema che        non Intervengono In alcuna delle
    applicazioni di cui all' articolo 1 , paragrafo 2 ,      lettera a ), sono escluse
    dall' applicabilità della presente disposizione .
                                                                                        12
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2 . Gli      strumenti     non    destinati      ad    alcuna    delle    applicazioni       di   cui
     all' articolo 1 , paragrafo 2 ,       lettera a ) non sono tenuti , a discrezione del
     fabbricante , a soddisfare         I requisiti essenziali definiti nell' allegato 1 .
     Se    non   soddisfano i suddetti requisiti , essi devono comunque essere stati fabbricati
     conformemente     alle buone prassi       di    Ingegneria di     uno degli     Stati   membri .
     Qualora soddisfino         I  requisiti    essenziali     definiti   nell' allegato 1 ,     essi
     possono essere sottoposti , a discrezione del fabbricante , alla procedura di
     valutazione della conformità di cui all' articolo 8 .
                                             Art i col o 4
GII     Stati     membri     non    possono      vietare      l' Immissione     sul    mercato      e
l' utilizzazione di strumenti che soddisfino                   le disposizioni della presente
d I rett I va .
                                             Art I col o 5
1 . GII Stati membri presumono la conformità al requisiti essenziali di cui
     all' articolo 3 per quanto riguarda gli                strumenti    conformi alle relative
  ^ norme nazionali attuanti le norme armonizzate che soddisfano                        I requisiti
     essenziali di cui all' articolo 3 .
2 . La Commissione pubblica           I riferimenti delle norme armonizzate               di  cui  al
     paragrafo 1      sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee .
     GII Stati membri pubblicano I riferimenti delle norme nazionali di cui al
     paragrafo 1 .
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                                              Art I co lo 6
Qualora uno Stato membro o la Commissione ritenga che le norme armonizzate di
cui     all' articolo     5,  paragrafo      1   non    soddisfano   Interamente    I   requisiti
essenziali di cui al l' articolo 3 , la Commissione o lo Stato membro Interessato
consulta In merito II Comitato permanente istituito                   dalla direttiva
83 / 189 / CEE , qui di seguito denominato " Il Comitato ", specificandone I motivi .
 Il Comitato si pronuncia senza Indugio .
 In base al parere del Comitato la Commissione comunica agli Stati membri se
occorra o meno revocare la pubblicazione di quelle norme di cui all' articolo
5 , paragrafo 2 .
                                             Articolo 7
1 . Qualora uno Stato membro ritenga che gli strumenti recanti                    II marchio di
    conformità CE di cui all' allegato 2 , paragrafi 2 , 3 e 4 , non soddisfino
        le disposizioni della presente d I rett I va, allorché correttamente Installati
    ed utilizzati per gli scopi cui sono destinati , esso prende tutte le misure
    opportune per ritirare tali prodotti dal mercato o per vietarne o limitarne
     l' Immissione sul mercato .
    Lo     Stato    membro      Interessato       Informa    immediatamente    la     Commissione
      relativamente all' adozione di una delle suddette misure motivandone la deci ¬
     sione e precisando , in particolare , se la mancata conformità è dovuta :
     a ) al mancato rispetto dei requisiti essenziali di cui all' articolo 3 , qualora li
           strumento non soddisfi          le norme di cui all' articolo 5 , paragrafo 1 ;
     b)   ad una errata applicazione delle norme      di cui all' articolo 5 , paragrafo 1 ;
     c)    ad una lacuna     delle norme stesse di cui all' articolo 5 , paragrafo 1 .
                                                                                                14
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2 . La Commissione procede alla consultazione delle parti interessate il più
     presto poss i bi le .
    La Commissione comunica Immediatamente allo Stato membro che ha Intrapreso
     l' azione  II  risultato di       tale consultazione . Se essa ritiene che         la misura
    adottata     è   g iust I f I cata , ne Informa Immediatamente anche gli altri Stati
    membr 1 .
    Se tale misura è stata adottata dallo Stato membro                       in base a presunte
       lacune      delle norme ,        la Commissione ,       dopo aver   consultato    le parti
     Interessate , Interpella il Comitato entro due mesi qualora lo Stato membro
    che ha preso le misure intenda mantener le , ed avvia quindi le procedure dì
    cui all 'art Icolo 6 .
3 . Se uno strumento non conforme è munito del marchio di conformità CE , lo Stato
    membro competente prende              le debite misure nei confronti di chi ha
    apposto II marchio e ne Informa la Commissione e gli altri Stati membri .
4 . La    Commissione    provvede       a   che  gli    Stati    membri  siano   Informati   degli
    sviluppi e dell' esito di tale procedura .
Capo II - Valutazione della conformità
                                              Art I col o 8
1 . Al fini della presente direttiva ò fatta distinzione tra fabbricazione di
    strumenti      standard       e  fabbricazione        di    strumenti   non   stardard .   Per
    fabbricazione     di   strumenti        non  standard     si   Intende  la  fabbricazione   di
    strumenti    in esemplare unico o In serie limitate comprendenti normalmente ,
    ma non necessariamente , strumenti fabbricati su progettazione del cliente ,
    strumenti per scopi speciali e slmili .
                                                                                                  15
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Fabbr Icaz lone dl strumentl standard .
2 . GII strumenti destinati ad applicazioni di cui all' articolo 1 , paragrafo 2 ,
     lettera   a)    sono    soggetti  alla   procedura   di  omologazione  CE    di   cui
    all' allegato 2 , punto 1 .
3 . GII    strumenti     non   destinati  ad   alcuna delle applicazioni di cui all' articolo
    paragrafo 2 ,      lettera a ) che soddisfano     I  requisiti essenziali    definiti
    nell' allegato 1 possono essere sottoposti , a discrezione del fabbricante ,
    alla procedura di omologazione CE di cui all' allegato 2 , punto 1 .
4 . In entrambi     I casi di cui al paragrafi 2 e 3 , gli
    strumenti    non contenenti     dispositivi elettronici    e  II cui dispositivo di
    misurazione del       carico non utilizza molle per controbilanciare       II   carico
    possono non essere sottoposti , a discrezione del fabbricante , alla suddetta
    procedura di omologazione CE .
5 . GII strumenti di cui al paragrafo 2 , ivi inclusi
    quelli esenti dalla procedura di omologazione CE In virtù del disposto del
    paragrafo 4 , devono essere sottoposti , prima di essere posti In servizio e
    a scelta del fabbricante ,
    - alla procedura di dichiarazione CE di conformità della produzione ( tipo
       2 ) di cui all' allegato 2 , punto 2 , oppure
    - alla procedura di verifica CE ( tipo 1 ) di cui all' allegato 2 , punto 3 .
6 . GII strumenti di cui al paragrafo 3 sottoposti a
    procedura di omologazione CE o da essa esenti In virtù del disposto del
    paragrafo 4 possono essere sottoposti , a scelta del fabbricante e prima di
    essere posti      In servizio , ad una delle due procedure di cui al
    paragrafo 5 .
                                                                                           16
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Fabbricazione di stranienti non standard .
7 . Gli strumenti destinati ad applicazioni di cui all' articolo 1 , paragrafo 2 ,
    lettera a ) devono essere sottoposti , ciascun esemplare , alla procedura di
    verifica CE ( tipo 2 ) di cui all' allegato 2 , punto 4 .
8 . GII   strumenti   non destinati ad alcuna delle applicazioni di cui all' articolo 1 ,
    paragrafo 2 ,   lettera a ) che soddisfano        I    requisiti essenziali definiti
    nell' allegato 1 possono essere sottoposti , a scelta del fabbricante , alla
    procedura di verifica CE ( tipo 2 ) di cui all' allegato 2 , punto 4 .
Dlsposizlonl coffluni .
9 . l verbali e la corrispondenza relativi alle procedure di cui al paragrafi
    da 2 a 8 devono essere redatti       In una lingua ufficiale dello Stato membro
     In cui  dette procedure verranno espletate oppure              In una    lingua ammessa
    dall' organismo competente .
                                       Art I col o 9
1 . Ciascuno Stato membro notifica agli altri Stati membri e alla Commissione
    gli organismi    che esso ha designato per          l' espletamento delle operazioni
    facenti   parte   delle   procedure    di    cui  all' articolo      8,   ie   operazioni
    specifiche per le quali ciascun organismo è stato designato nonché I codici
    di identificazione degli organismi designati .
    La Commissione pubblica sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee
    l' elenco di tali organismi notificati specificando le operazioni di                  loro
    competenza ai    fini della presente direttiva           e garantisce che   detto elenco
    venga regolarmente aggiornato .
2 . GII Stati membri applicano I criteri di minima , fissati all' allegato 5 , per
    la designazione degli organismi suddetti . GII organismi che soddisfano al
    criteri   stabiliti    dalle   relative     norme     armonizzate     sono    considerati
    soddisfacenti    i criteri fissati nell' allegato 5 .
                                                                                           17
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3 . Lo Stato membro che ritenga che un organismo da esso designato non soddisfi
    più    I criteri di cui al paragrafo 2 ne revoca la designazione . Detto
     Stato   ne Informa Immediatamente gli altri Stati membri e la Commissione .
Capo III - Marchio di conformità CE ed iscrizioni
                                     Artlcolo 10
1 . Il marchio di conformità CE e gli altri dati richiesti conformemente a
    quanto specificato nell' al legato 4 devono essere apposti      sugli  strumenti
    corrispondenti     In  modo  chiaramente   visibile , facilmente    leggibile  e
    Indelebl le .
2 . E’ vietato apporre sugli strumenti marchi che possono essere confusi con II
    marchio di conformità CE .
                                     Artlcolo 11
Qualora risulti che su certi strumenti è stato apposto in modo scorretto II
marchio di conformità CE per il fatto che
-   gli strumenti In causa non sono conformi alle norme di cui all' articolo 5 ,
    paragrafo 1 , o
-   gli strumenti In causa non sono conformi ad un modello approvato , o
-   gli strumenti In causa sono conformi ad un modello approvato che pero' non
    soddisfa    i requisiti essenziali ad esso applicabili , oppure
    Il fabbricante non ha assolto agli obblighi che gli Incombono in base alla
    dichiarazione CE di conformità ( tipo 2 ),
il competente organismo notificato ritira , a seconda del casi , Il certificato
di omologazione CE e /o l' approvazione del sistema di controllo della qualità .
 ---pagebreak---                                                         12 -
                                                 Art I co I O 12
Se uno strumento destinato ad applicazioni di cui all' articolo 1 , paragrafo 2 ,
 lettera a ) è . costruito come sistema e se detto sistema contiene dispositivi
che non sono stati sottoposti alla procedura di valutazione della conformità
di cui all 'articolo 8 , ciascuno di tali dispositivi deve recare l' iscrizione
" utilizzazione per scopi commerciali                     vietata " nelle     lingue ufficiali     dello
Stato membro In cui              lo strumento è posto In servizio . Tale Iscrizione deve
essere        apposta    sul     dispositivo      In     modo     chiaramente   visibile ,    facilmente
I egg I b 1 1 © e I nde I ab I le .
Capo IV - Controllo degli strumenti in servizio
                                                 Ar t I co lo 13
1 . Gli      strumenti      recanti    II    marchio di         conformità CE    ed utilizzati per delle
    applicazioni          di    cui  all' articolo         1,    paragrafo   2,   lettera   a ), vengono
    sottoposti ad Ispezione In servizio da parte di un organismo notificato per
    verificarne la persistente conformità al modello descritto nel certificato
    di omologazione ( se del caso ) e alle disposizioni della presente direttiva
    ad essi appi Icabi l i .
2 . Tali strumenti devono essere nuovamente verificati
    a)      dopo riparazione , modifica o riassemblaggio ,
    b)      dopo     trasferimento         In   una      zona      geografica    In   cui    il   valore
            dell' accelerazione         di     gravità        è    sufficientemente     differente    da
            giustificare una nuova verifica ,                  In particolare per quanto riguarda
            l' errore di     Indicazione .
                                                                                                         19
 ---pagebreak---                                                 13 -
3 . Nell' ambito di tali Ispezioni         l' organismo notificato effettua le opportune
      prove   definite    nelle    relative     norme   di  cui  all' articolo   5    o   prove
      equivalenti . Nel casi previsti al paragrafo 2 , detto organismo si attiene
      al  valori    dell' errore   massimo     tollerabile   specificati nell' allegato      1,
      paragrafo 4 , punto 1 . In tutti gli altri casi esso prende In considerazione
      I  valori   dell' errore    massimo     tollerabile   specificati   nell' allegato     1 ,
      paragrafo 4 , punto 2 .
Capo V - Perlodo transltorlo
                                          Art I col o 14
1 . Le    approvazioni     CEE  del   modello conformi      alla  direttiva 73 / 360 / CEE del
     Consiglio ( 5 ) e le omologazioni nazionali valide alla data del 1° luglio 1992
      rimangono valide fino alla loro data di scadenza oppure fino al 1° luglio 2002,
      se quest' ultlma data è La più prossima . Dopo tale data rimangono comunque
      valide   le approvazioni o omologazioni          relative agli strumenti di       cui  al
      paragrafo 2 .
2 . Gli    Stati membri     permettono che si continuino ad utilizzare , dopo             il 1°
      luglio 1992 , gli strumenti che a quella data siano legalmente In servizio e
      finché essi soddisfino         le disposizioni ad essi applicabili        In base alla
      loro omologazione o alla loro verifica          iniziale .
 ( 5 ) GU n . L 335 del 5.12.1973 , pag . 1 .
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 CapoVI - Dlsposizionl final !
                                          Art Ico I o 15
 Qualsiasi decisione presa           In virtù della presente direttiva che comporti
  limitazioni     all' Immissione   sul  mercato     e/o   all' entrata     In   servizio  di uno
 strumento , deve essere motivata in modo preciso . Tale decisione è notificata
 senza Indugio alla parte Interessata , la Quale allo stesso tempo viene informata
dei ricorsi giurisdizionali di cui può avvalersi                 In virtù della legislazione
 vigente nello Stato membro In questione nonché dei termini entro i quali detti
  ricorsi devono essere introdotti .
                                          Art Ico lo 16
 1 . Anteriormente al 1° gennaio 1992 gli Stati membri adottano e pubblicano le
     disposizioni      legislative ,   regolamentari     e   amministrative       necessarie  per
     conformarsi      alla   presente   direttiva . Essine informano           Immediatamente  la
     Comm I ss Ione .
     Essi applicano tali disposizioni a decorrere dal 1° luglio 1992 .
 2 . GII  Stati membri      comunicano alla Commissione il testo delle
     disposizioni di diritto Interno che essi adottano nel settore disciplinato
     dalla presente direttiva .
 3 . 'A decorrere dal 1° luglio 1992 la direttiva 73 / 360 / CEE è abrogata .
                                          Art Ico lo 17
 GII Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
 Fatto a Bruxelles , addi                                         Per 1 1 Cons ig I lo
                                                                     I I Pres i dente
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                                                             Al legato 1
Requisiti       essenziali     cui  devono    soddisfare   gli    strumenti   di   cui
all' articolo 1 , paragrafo 2 , lettera a ). ( La terminologia utilizzata è quella
adottata dall' Organizzazione Internazionale di Metrologia Legale ).
REQUISITI METROLOG I C I
1 . Un I tà d I massa
    Le unità di massa utilizzate devono essere legali al sensi della direttiva
    80/ 181 /CEE < 1 > .
    Fatta salva la suddetta condizione , sono ammesse le seguenti unità :
    - unità SI : chilogrammo , mlcrogrammo , milligrammo , grammo , tonnellata ;
    - unità del " sistema Imperlale ": libbra , oncia , ( avolrdupois ) , oncia troy ;
    - altre unità : carato metrico ( per la pesatura di pietre preziose ).
Per gli strumenti che utilizzano le unità di massa del sistema Imperlale di
cui   sopra ,    I   corrispondenti requisiti   essenziali  specificati    In appresso
devono essere convertiti , per       Interpolazione semplice , nelle suddette unità
imper I a I I .
(1)   GU L 39 del 15.02.1980 , pag     39
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2.     Classi di precisione
2.1 . Si definiscono le seguenti classi di precisione :
               I precisione speciale
             I I precisione f ine
           I I i precisione media
        IMI precisione ordinarla .
       Le caratteristiche di queste classi sono Indicate nella tabella 1 .
TABELLA 1 : Classi di precisione
                                         Portata Minima     Portata massima
!                                             ( Min )       _( Max )_
! Classe             D I v is lone d I
!                    veriflca ( e )      Va lore mínimo     Valore   Valore
                                                            minimo   massimo
         I         0,001 g^e                    100 e      50 000  e
       I I         0,001 g     £e < 0.05 g       20 e         100  e 100 000e i
                   0,1       g                   50 e       5 000  e 100 000e !
     I I I         0,1       g<e$ 2 g            20 e         100 e   10 000e I
                   5         g^e                 20 e         500  e  10 000e !
     I I !         5         g$ e                10 e         100  e   1 000e !
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2.2 .     D I v I s Ion I
        1 .       La   divisione     reale   (d)  e  la   divisione      di  verifica   (e)   devono
                  corr I spondere a :
                  1 x 10k , 2 x 10k , o 5 x 1 0k unltà dl massa ,
                  essendo K un numero Intero         ( zero compreso ).
        2.        Per tutti gli strumenti senza dispositivi Indicatori complementari
                  d ò uguale ad e .
        3.        Per g I l > strument i con dispositivi Indicatori complementari si deve
                  avere   :
                  e - 1 x 10k g
                  d < e < 10      d
                  eccezione fatta per gli strumenti della classe I con d<l0-4g ,
                  per I qua I I e - 10-3g .
3.      C I ass I f I caz lone
3.1 .   Strumenti con un solo campo di pesatura
3.1.1 . Gli        strumenti       non   equipaggiati       di    un     dispositivo      Indicatore
        complementare           possono    rientrare     In   una    delle    quattro    classi   di
        precisione definite .
3.1.2 . Gii strumenti equipaggiati di un dispositivo indicatore complementare
        rientrano nella classe             I  o nella classe       II .  Per questi    strumenti    i
        limiti        Inferiori     della    portata   minima     di    queste   due  classi    sono
        ottenuti        sostituendo nella colonna 3 della tabella              I   la divisione di
        verifica ( e ) con la divisione reale ( d ).
        Se d < 10-4 g , la portata massima della classe I può' essere minore
        di 50 000 e .
                                                                                                      24
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3.1.3 . Se uno strumento risponde alle caratteristiche di più di una classe di
        precisione , la scelta della classe di appartenenza è lasciata al
        fabbricante .   Lo strumento deve soddisfare a           tutti    I requisiti  della
        presente direttiva per la classe scelta .
3.2 .   Strumenti con più campi di pesatura
        Sono consentiti più campi di pesatura purché chiaramente Indicati sullo
        strumento . Ogni singolo campo di pesatura è classificato In base al
        disposto del precedente punto 3.1 . Se I campi di pesatura rientrano In
        classi    di  precisione    differenti   lo     strumento     deve    soddisfare  ai
        requisiti più restrittivi applicabili alle classi di precisione In cui
        rientrano I campi di pesatura .
3.3 .   Strumenti a più scale di divisione
3.3.1 . Gli strumenti con un solo campo di pesatura possono avere più campi di
        pesatura parziali ( strumenti a più scale di divisione ).
        Tali    strumenti   non   devno   essere   equipaggiati         di   un  dispositivo
        comp I ementare .
3.3.2 . Ciascun campo di      pesatura parziale     i    di   strumenti     a più scale di
        divisione è definito dalla
        - sua dl visione dl verifica e |.         con e | + i ^   e|
        - sua portata massima Max |,              con Max r -     Max
        - sua portata minima Min |,               con Mln | -     Max | _ 1
                                                      e     Mln^  - Min
        dove I - 1,2 . r
               I - numero del campo di pesatura parziale
                r - numero totale dei campi di pesatura parziale .
        Tutte le portate sono portate del carico netto , indipendentemente dal
        valore della tara utilizzata .
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       3.3.3    I campi di pesatura parziale sono classificati           In base alla tabella 2 .
               Tutti   I campi di pesatura parziale devono rientrare nella stessa classe
               di   precisione ,  la  quale   determina        la  classe    di  precisione dello
               strumento .
       TABELLA 2 : Strumenti a più scale di divisione
       I - 1 , 2, _ r
       I - numero del campo di pesatura parziale
       r - numero totale del campi di pesatura parziali
!
!                                 Portata Minima              Portata massima
!                                     ( Min )       _( Max i )_
! Classe         Divisions di
!                verifica ( e )   Valore minimo     Valore                   Valore
!                                                   mlnlmo *             masslmo
         I     0,001  9<e ,          100 θί   50 0006 | + ι            -
       I I     0,001 0^e¡    40,05 g  20 e 1    5 000e i + ι      100 000e I
               0,1    9^β (           50 θι     5 000e i + ι      100 000e j
     I I I     0,1    9^β ,           20 Θ 1      500e ¡ + ·)      10 000e i
   I I I I     5      θ£β |           10 β 1       5°θ i +1         1 000e i
       *   Per I - r I valori sono quelli della corrispondente colonna della tabella
                      1 sostituendo e con e r .
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       4.    Précisions
       4.1 . Alla valutazione Iniziale di conformità CE l' errore dell' Indicazione non
             deve     superare     l' errore massimo       tollerabile     d' indicazione   specificato
             nella       tabella       3.       In   caso     d' indicazione     digitale ,      l' errore
             dell' Indicazione deve essere corretto per arrotondamento .
             GII errori massimi tollerabili si riferiscono al valore di peso netto e
             di tara di tutti I possibili carichi , ad esclusione del valori di tara
             pref Issat I .
       TABELLA 3 : Error I masslml to I I er ab I I I
                                                                                                   Errore
                                           Cari co                                                massimo
                                                                                               tol lerabi le
                                                                                                    alla
                                                                                               valutazione
      Classe    I              Classe     II            Classe   III        Classe IIII        iniziale di
                                                                                             conformità CE
      0 ^m $ 50 (DO e          0   <m ¿    5 000 e      0          500 e    0      ¿ 50 e          + 0,5 e
 50 000 e<m < 200 000 e    5 000 e<m £ 20 000 e       500 e<m ^ 2 (DO e    50 e<m ^ 200 e          + 1,0 e
200 000 e<m               20 000 e<m£100 000 e 2 000 e<m£10 000 e         200 e<mCI 000 e          + 1,5 e
       4.2 . Per strumenti        In servizio gli errori massimi            tollerabili sono pari al
             doppio degli        errori      massimi   tollerabili    alla valutazione      Iniziale di
             conformità CE .
       5.     I   risultati della pesatura di uno strumento devono essere ripetibili e
             riproducibili       con    I    dispositivi    Indicatori   utilizzati   ed  I   metodi    di
             bilanciamento utilizzati .
              I risultati della pesatura devono essere sufficientemente Indipendenti da
             variazioni della posizione del carico sull' apposito ricettore .
       6.    Lo strumento deve essere sensibile a piccole variazioni del carico .
                                                                                                             27
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7.    Fattori che possono Influenzare II corretto funzionamento
7.1 . GII strumenti delle classi       II ,  III e IMI che possono essere utilizzati
      In posizione      Inclinata devono essere sufficientemente          insensibili    alle
      alterazioni     di   livello  che     possono    verificarsi   durante     II   normale
      funz lonamento .
7.2 . GII     strumenti    devono   soddisfare      ai    requisiti    metrologie !     entro
      l' Intervallo di temperature specificato dal fabbricante . Tale Intervallo
      deve essere almeno pari a :
        5°C per uno strumento della classe I
      15°C per uno strumento della classe II
      30°C per uno strumento della classe III o IMI .
       In   mancanza   di   precisazioni     al   riguardo   da   parte   del    fabbricante
       l' intervallo di temperatura è da - 10°C a + 40°C .
7.3 . Gli   strumenti   alimentati  a corrente elettrica di        rete devono soddisfare
      al requisiti metrologie ! In condizioni di alimentazione entro I limiti di
      normale fluttuazione .
      GII strumenti alimentati a corrente elettrica di batteria devono Indicare
      quando la tensione elettrica della batterla scende al di sotto del valore
      minimo richiesto e ,     In tali circostanze , devono continuare a funzionare
      correttamente oppure essere automaticamente posti fuori servizio .
7.4 . Gli strumenti elettronici , ad eccezione di quelli della classe I e della
      classe II se " e " è inferiore a 1 g , devono soddisfare al requisiti
      metrologie ! In condizioni di umidità relativa elevata , al valore
      superiore del loro intervallo di temperatura .
7.5 . La permanenza sotto carico di uno strumento delle classi              II ,  III o IMI
      per un periodo di tempo prolungato deve avere un' Influenza trascurabile
      sull' Indicazione      sotto   carico      oppure    sull' Indicazione      dello    0,
      Immediatamente dopo che II carico è stato rimosso .
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7.6 . In   altre     condizioni      gli    strumenti    devono  continuare     a  funzionare
      correttamente oppure automaticamente posti fuori servizio .
PROGETTAZIONE E COSTRUZIONE
8.    Requlslt I general I
8.1 . La progettazione e la costruzione degli strumenti devono essere tali che
      le   loro caratteristiche metrologlche non si             alterino se correttamente
      utilizzati e Installati nonché se Impiegati In un ambiente al quale sono
      dest Inat I .
8.2 . Gli   strumenti       elettronici   esposti    a perturbazioni   non devono mostrare
      anomalie      significative ,     oppure    devono   rivelare   automaticamente    tali
      anomalie e reagire di conseguenza .
      Alla rivelazione automatica di un' anomalia significativa , gli strumenti
      elettronici devono produrre un segnale d' allarme visivo o sonoro continuo
      finché    l 'ut I I I zzatore non    Intervenga per correggere      l' anomalia oppure
      finché quest 'ultima non scompaia .
8.3 . I   requisiti      di    cui al   punti   8.1 .  e  8.2 . devono  essere    soddisfatti
      durevolmente . Gli strumenti elettronici non devono quindi mostrare errori
      significativi di durabilità per un periodo di tempo ritenuto normale per
      l' uso cui sono destinati oppure devono rivelare automaticamente gli
      errori significativi di durabilità e reagire di conseguenza .
      I dispositivi elettronici digitali devono sempre effettuare un controllo
      adeguato del funzionamento del processo di misurazione , del dispositivi
      Indicatori e di tutte le operazioni di memorizzazione e di trasferimento
      del dati .
                                                                                              29
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      Alla rivelazione automatica di un errore significativo di durabilità , gli
      strumenti        elettronici   devono      produrre     un   segnale     d' allarme      visivo   o
      sonoro      continuo     finché   l' ut I I I zzatore   non    Intervenga       per    correggere
        l' errore oppure finché quest' ultimo non scompaia .
8.4 . Se un' apparecchiatura esterna viene connessa ad uno strumento elettronico
      mediante un' opportuna Interfaccia ,              le caratteristiche metrologlche dello
      strumento non devono risultare compromesse .
8.5 . GII strumenti non devono possedere caratteristiche che potrebbero Indurre
      ad      un' utilizzazione      fraudolenta          ;  peraltro ,      le      possibilità       di
      utilizzazione         Involontariamente         scorretta     devono     essere       ridotte    al
      minimo .       I   componenti   che     non      devono    essere    smontati        o    adattati
      da II 'ut 1 1 1 zzatore devono essere protetti contro azioni di questo tipo .
8.6 . Gli    strumenti      devono essere progettati           In modo tale da consentire              la
      rapida esecuzione del controlli previsti dalla presente direttiva .
9.    Indicazione del risultati del la pesatura e di altri valori di peso
      L’Indicazione        del  risultati    della pesatura e di           altri      valori     di  peso
      dev' essere precisa ,        inequivocabile e non           ingannevole      ;   Il   dispositivo
      Indicatore deve consentire una facile lettura dell' Indicazione In normali
      condizioni di utilizzazione .
       I nomi ed I simboli delle unità di cui al punto 1 del presente allegato
      devono essere conformi alle disposizioni della direttiva 80/ l8l /CEE ^ 1 ) ,
      con l' aggiunta del carato metrico II cui simbolo è " et ".
      L' Indicazione       deve   risultare       Impossibile     al  di    là    del     valore    della
      portata massima ( Max ), aumentata di 9 e .
(1)   GU n . L 39 del 15.02.1980 , pag . 39
                                                                                                          30
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     E' consentita l' utilizzazione di un dispositivo indicatore complementare
     soltanto per l' indicazione delle cifre decimali . I dispositivi             indicatori
     annessi        possono    essere     utilizzati     soltanto      provvisoriamente     e
       l' operazione     di    stampa    deve    essere     Impedita     durante    II   loro
     funzionamento .
     Sono       consentite   Indicazioni    secondarie    se   non  vi    è  possibilità   di
      Interpretarle come Indicazioni primarie .
10 . Stampa del risultati della pesatura e di altri valori di peso
      I risultati stampati devono essere corretti , opportunamente Individuati e
      inequivocabili . La stampa deve essere chiara , leggibile , non cancellabile
     e permanente .
11 . L I ve I I amento
     All 'occorrenza , gli strumenti devono essere muniti di un dispositivo di
     livellamento e di un Indicatore di livello sufficientemente sensibile per
     consentire una corretta Installazione .
12 . Azzeramento
     GII     strumenti    possono   essere    muniti  di    dispositivi     di  azzeramento .
     L' azione di questi dispositivi deve produrre un azzeramento preciso e non
     deve causare risultati        Incorretti della misurazione .
                                                                                              31
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13 . Dispositivi di tara e di pref Issaz Ione della tara
     GII strumenti possono essere muniti di uno o più dispositivi di tara e di
     un    dispositivo     di    pref I ssaz Ione   della    tara .   Il   funzionamento      del
     dispositivi di tara deve produrre un azzeramento preciso e deve garantire
     una corretta pesatura del carico netto .            Il funzionamento del dispositivo
     di pref Issaz Ione della tara deve garantire una corretta determinazione
     die peso netto .
14 . Strumenti    per   la   vendita     diretta   al  pubblico ,   di   portata massima      non
     superiore a 100 kg : requisiti supplementari
     GII    strumenti    per      la   vendita    diretta    al   pubblico      devono   fornire
     chiaramente al cliente tutte            le  Informazioni essenziali        sull' operazione
     di   pesatura   e,    nel    caso   di  strumenti    ad    Indicazione    del   prezzo ,   Il
     calcolo del prezzo del prodotto che deve essere acquistato .
      Il prezzo da pagare , se Indicato , deve essere preciso .
     GII strumenti corredati di calcolatore del prezzo devono Indicare I dati
     essenziali per un tempo sufficientemente lungo perché II cliente possa
     leggerli chiaramente .
     GII strumenti corredati di calcolatore del prezzo possono svolgere altre
     funzioni oltre a quelle della pesatura del prodotto e del calcolo del
     prezzo soltanto se tutte le Indicazioni relative a tutte                    le transazioni
     vengono    stampate       In    modo    chiaro ,   Inequivocabile       e    adeguatamente
     riprodotte su un biglietto o talloncino destinato al cliente .
     GII strumenti non devono presentare caratteristiche che , direttamente o
     Indirettamente ,     possano causare difficoltà d' interpretazione o scarsa
     chiarezza delle Indicazioni .
     GII   strumenti    devono     essere   tali   che   II  cliente     sla   tutelato   contro
     scorrettezze di vendita causate da disfunzioni degli strumenti stessi .
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      I dispositivi Indicatori complementari e I dispositivi Indicatori annessi
     sono v letat I .
     I dispositivi supplementari sono ammessi soltanto se non consentono una
     utilizzazione      fraudolenta     da    parte  del   venditore    all' Insaputa  del
     cl lente .
     GII strumenti che presentano le caratteristiche di quelli utilizzati per
      la  vendita     diretta  al  pubblico ma       che   tuttavia   non   soddisfano  ai
     requisiti del presente punto devono recare la dicitura Indelebile " da non
     usarsi per     la vendita diretta al pubblico ". Tale dicitura deve essere
     chiaramente visibile sul        lato dello strumento che normalmente dovrebbe
     trovarsi dJ fronte al cliente se lo strumento fosse utilizzato per                  la
     vendita diretta al pubblico .
15 . Strumenti a stampa del orezzo su di un' etichetta
     GII strumenti a stampa del prezzo su di un' etichetta devono soddisfare al
     requisiti     degli   strumenti    ad    Indicazione   del  prezzo per     la vendita
     diretta    al   pubblico   se   ed    in  quanto   applicabili   allo   strumento   in
     questione . La stampa del prezzo sull' etichetta deve risultare Impossibile
     al di sotto della portata minima .
                                                                                            33
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                                                                            Al legato 2
1 .   Omo logez Ion© CE
1.1 . La procedura di omologazione CE è            la procedura mediante          la quale un
      organismo       notificato     constata    e   certifica      che     uno      strumento ,
      rappresentativo        della produzione prevista ,      soddisfa    alle    disposizioni
      della presente direttiva ad esso applicabili .
1.2 . La domanda di omologazione deve essere inoltrata dal fabbricante o dal
      suo rappresentante stabilito nella Comunità presso un solo organismo
      not I f Icato .
      La domanda deve contenere :
      - Il     nome e    l' Indirizzo del   fabbricante e ,     qualora    la domanda venga
          Inoltrata     dal    rappresentante ,   anche    II    nome   e     l' Indirizzo    di
         quest 'ultimo ,
      ~ una dichiarazione scritta che la stessa domanda non è stata Inoltrata
         presso altri organismi notificati ,
      - la documentazione relativa al progetto come descritto all' allegato 3 .
       Il richiedente pone a disposizione dell' organismo notificato un esemplare
      di    strumento     rappresentativo   della   produzione     prevista ,      in  appresso
      denominato " esemplare - tipo ".
1.3 . L' organlsmo notlflcato
      1 . Esamina      la     documentazione    della    progettazione ,         verifica    se
           l' esernplare-i Ipo è stato fabbricato conformemente alla documentazione
           della    progettazione     e  Identifica    gli    elementi     che     sono   stati
           progettati conformemente alle relative disposizioni delle norme e al
           requisiti essenziali di cui alla presente direttiva .
                                                                                                 34
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      2 . Effettua    o   avrà    effettuato    gli    opportuni     esami     e /o   prove   per
          verificare    se    lo  soluzioni   adottate    dal    fabbricante      soddisfino   al
          requisiti essenziali nel caso In cui            le norme di cui all' articolo 5
          non siano state applicate .
      3 . Effettua   o    avrà    «jffottuato   gli    opportuni     esami     e /o   prove   per
          verificare se , qualora       II  fabbricante abbia scelto di            applicare   le
          relative    norme ,    queste    ultime    siano     state    realmente      applicate
          assicurandone In tal modo la conformità al requisiti essenziali .
      4 . Concorda con II richiedente II luogo per l' effettuazione degli esami
          e /o delle prove .
1.4 . Se l 'esemp lare-t Ipo soddisfa alle disposizioni della presente direttiva
      l' organismo    notificato      rilascia    al    richiedente      un    certificato     di
      omologazione CE .     In detto certificato sono Indicati            l' esito dell' esame ,
      le   eventuali    condizioni     di  validità del       certificato stesso ,        I  dati
      necessari per l' Identificazione dello strumento omologato e , se del caso ,
      una descrizione del suo funzionamento . I relativi elementi tecnici , quali
      ad esemplo disegni e schemi , devono essere allegati al certificato .
      Il periodo di validità del certificato è di dieci anni a decorrere dalla
      data' del rilascio e può' essere rinnovato per periodi successivi di 10
      anni ciascuno .
1.5 . GII    altri  organismi      notificati   vengono     Immediatamente        Informati   del
      rilascio del certificato di omologazione CE per II suddetto tipo di
      strumento nonché del supplementi di cui al punto 1.7 . Essi posono
      ottenere copia del suddetto certificato e , su richiesta motivata , copia
      degli    allegati    al    certificato    e   dei   verbali     degli    esami    e   prove
      effettuati .
 ---pagebreak---                                              - 29 -
1.6 . L' organi sino notificato che rifiuti di rilasciare o ritiri un certificato
      di omo Iogaz: Ione CE o qualche suo supplemento di cui al punto 1.7 , ne
      Inforca io Stato membro che ha notificato l' organismo stesso e gli altri
      organisi ! notificati , precisandone I motivi .
1.7 . li    richiedente comunica all 'organismo notificato che ha rilasciato II
      certificato di        omologazione CEE      le eventuali  modifiche del       tipo di
      strumento omologato .
      Lo modifiche al tipo di strumento omologato devono essere a loro volta
      approvate dall' organismo notificato che la rilasciato II certificato di
      omo legazione CEE qualora tali modifiche compromettano la conformità dello
      stranito in questione si requisiti essenziali della presente direttiva o
      ne      alterino     le    condizioni    di   utilizzazione    prescritte .     Questa
      approvazione complementare viene rilasciata sotto forma di supplemento al
      certificato originarlo di omologazione CE .
2.    Dichiarazione CE di conformità della produzione ( tipo 2 )
M. La procedura di dichiarazione CE di conformità della produzione ( tipo 2 )
      è la procedura mediante la quale II fabbricante che adempia agli oboi igni
      dì mi si punto 2.2 dichiara che gli strumenti in questione sono conformi
      ai i • esemplar e-t Ipo descritto nel certificato di omologazione CE c
      soddisfano        alle    disposizioni     della  presente    direttiva     ad    essi
      appi ic&b ! S I .
       lì fabbricante deve affiggere II marchio CE su ciascuno strumento e
      redigere una dichiarazione di conformità per ciascuno strumento .
      Accanto      si   marchio    CE  deve   figurare  II  simbolo di     Ident If Icazlens
      del l 'organi saio notificato competente per la sorveglianza CE di sul al
      punto 2.2 . 1 1 certificato dì conformità deve accompagnare lo strumento
      mi ® ! riferisce .
a.£ . <?     fabbr Icente    deve   avere   opportunamente   Installato   un   sistema    dì
      contro i lo della qualità come Indicato al punto 2.3 . ed è soggetto alia
      «orveg ! lenza C£ di cui al punto 2.4 .
                                                                                             r­
 ---pagebreak---                                            - 30 -
2.3 . Sistema di controllo della qualità
      1 . Il  fabbricante deve presente ad un organismo notificato una domanda
          d' approvazione de ! proprio sistema d ! controllo della qualità .
          La domanda deve contenere :
               tutte le informazioni pertinenti , In particolare la documentazione
               sui   sistema   di   controllo    della     qualità    e    la    documentazione
               relativa al progetto dei modello di strumento approvato ;
               l' Impegno di adempiere agli obblighi derivanti                 dal  sistema di
               controllo della qualità quale verrà approvato ;
               l' Impegno di mantenere In efficienza II sistema di controllo della
               qualità     approvato    al    fine    di    garantirne       l' adeguatezza    e
               l' efficienza continue .
      2 . M sistema di controllo della qualità deve garantire la conformità
          degli    strumenti    all 'esempi are-t Ipo    descritto     nel     certificato    di
          omologazione CE ed ai         requisiti   della presente direttiva ad essi
          appi icabi I I .
          Tutti gli elementi , requisiti e disposizioni adottati dal fabbricante
          devono essere documentati In modo sistematico , ordinato e per iscritto
          sotto forma di      procedure , metodi    e    Istruzioni .   Tale documentazione
          deve consentire una comprensione chiara e univoca del programmi , del
          plani , dei manuali e del documenti vari riguardanti la qualità .
          Tale    documentazione     deve   contenere ,     In  particolare ,       un' adeguata
          descrizione :
               degli obiettivi di qualità , della struttura organizzativa , delle
               responsabilità e del poteri della direzione dell’Impresa per
               quanto concerne la qualità del prodotto ;
                                                                                                 37
 ---pagebreak---                                      - 31
    -    de ! processo di fabbricazione nonché delle tecniche di controllo e
         di   garanzia della qualità nonché delle azioni           sistematiche che
         verranno messe In atto ;
         degli esami e delle prove che verranno effettuati prima , durante e
         dopo la fabbricazione , con Indicazione della loro frequenza ;
         degli   strumenti   atti   a controllare    l' ottenimento della qualità
         richiesta del prodotto e II        reale funzionamento del sistema di
         controllo della qualità .
3 . L' organismo notificato esamina e valuta II sistema di controllo della
    qualità al fine di determinare se esso soddisfi ai requisiti di cui al
    punto 2.3.2 . Esso considera conformi al suddetti requisiti             I sistemi
    di controllo della qualità che soddisfano alle corrispondenti               norme
    armonizzate .
    Esso notifica al      fabbricante    la propria decisione      In merito , e ne
    Informagli altri organismi notificati .
    La notifica deve contenere        le conclusioni    dell' esame e   la decisione
    motivata della valutazione .
4 . li   fabbricante    o    II   suo   rappresentante     comunica    all' organismo
    notificato che ha approvato II sistema di controllo della qualità le
    modifiche eventualmente apportate a tale sistema per aggiornarlo , ad
    esemplo . In base all' evoluzione delle tecnologie e a nuove concezioni
    della qua I I tà .
5 . L' organismo notificato che revochi        l' approvazione di un sistema di
    controllo della qualità ne         Informa gli    altri organismi     notificati
    precisandone I motivi .
 ---pagebreak---                                               ■ 32 -
2.4 . Sorvegl lanza CE
      1 . La sorveglianza CE ha lo scopo di garantire che II fabbricante assolva
          debitamente agli obblighi Impostigli dal sistema di qualità approvato .
      2 . Il fabbricante consente all' organismo notificato di accedere , a fini
          ispettivi , al     luoghi di     fabbricazione , d !     ispezione , di prova e di
          Immagazzinamento       e   gli     fornisce     Inoltre    tutte    le    informazioni
          necessarie . In particolare :
                la documentazione relativa al sistema di controllo della qualità
                la documentazione relativa al progetto
                I documenti relativi a tale sistema quali , ad esemplo , I rapporti
               di   Ispezione ,   I dati relativi alle prove ,         I dati riguardanti      la
               taratura , I rapporti relativi al personale ad esso adibito , ecc .
      3 . L' organismo    notificato garantisce          che   II   fabbricante     mantenga   in
          efficienza ed applichi         II sistema di controllo della qualità e gli
          Invia un rapporto sulla sorveglianza effettuata .
3.    Verifica CE ( tipo 1 )
      1 . La procedura della verifica CE ( tipo 1 ) è la procedura mediante la
          quale un organismo notificato verifica e certifica che gli strumenti
          In     questione     sono    conformi      all 'esempi are-t Ipo     descritto     nel
          certificato     di   omologazione      CE    e   soddisfano    al   requisiti    della
          presente direttiva ad essi applicabili . L' organismo notificato appone
          il   marchio CE     su    ciascuno    strumento e       redige   un  certificato    di
          conformità     per   ciascuno      strumento .    Il   certificato     di   conformità
          accompagna lo strumento cui si riferisce .
      2 . Ogni strumento viene esaminato e sottoposto ad opportune prove come
          Indicato nelle       relative     norme   di   cui   all' allegato     5,  o  a  prove
          equivalenti , al fine di garantirne la conformità al relativi requisiti
          della presente direttiva .
 ---pagebreak---                                            - 33 -
   3 . Accanto al marchio CE di cui al precedente paragrafo 1 deve figurare
       il simbolo di Identificazione de II 'organ l smo notificato .
4. Verifica CE (t Ipo 2 )
   1 . La procedura di verifica CE ( tipo 2 ) ò la procedura mediante la quale
       un organismo notificato verifica e certifica che gli                   strumenti     In
       questione soddisfano al          requisiti    della presente direttiva ad essi
       applicabili .      L' organismo notificato appone su ciascuno strumento               I
       marchio      CE   e    redige  un    certificato    di  conformità    per   ciascuno
       strumento .
        Il periodo di validità del certificato è di 10 anni a decorrere dalla
       data del rilascio e può' essere rinnovato per periodi successivi di 10
       anni     ciascuno .     Detto  certificato     accompagna    lo  strumento     cui  si
       r ifer Isce .
   2 . Ogni strumento viene esaminato e sottoposto ad opportune prove come
        indicato     nelle     relative   norme   di   cui  all' articolo  5,   o   a   prove
       equivalenti , al fine di garantirne la conformità ai relativi requisiti
       della presente direttiva .
   3 . Accanto al marchio CE di cui al precedente paragrafo 1 deve figurare
       Il simbolo di Identificazione dell' organismo notificato .
   4 . La documentazione sulla progettazione dello strumento come specificato
       nell' allegato       3   deve  essere    posta    a  disposizione    dell' organismo
       not I f Icato .
5. Disposizioni comuni
   1 . Le    operazioni       relative    alle   procedure    di   dichiarazione      CE   di
       conformità della produzione ( tipo 2 ), di verifica CE ( tipo 1 ) e di
       verifica CE ( tipo 2 ) possono essere effettuate presso lo stabilimento
       del fabbricante o In qualsiasi altro luogo se II trasporto nel luogo
       di utilizzazione non richiede            lo smontaggio dello strumento , se         la
       messa     In    funzionamento     nel   luogo    di  utilizzazione    non   richiede
 ---pagebreak---                                                  - 34 -
     l' assemblaggio dello strumento o altre operazioni tecniche di Installazione
    che     potrebbero     Influire sulle prestazioni             dello strumento e          se queste
    ultime non sono sensibili a variazioni dell' accelerazione di gravità .                            In
    tutti gli altri casi dette operazioni devono essere effettuate nel luogo di
    utilizzazione dello strumento .
2 . Se      le    prestazioni        dello     strumento       sono    sensibili        a    variazioni
    dell' accelerazione di           gravità ,    le procedure di         cui   al    paragrafo 5.1 .
    possono essere espletate             in due fasi ,      la seconda delle quali            comprende
    tutti gli esame e prove I cui risultati dipendono dall' accelerazione di
    gravità , mentre la prima fase comprende tutti gli altri esami e prove . Le
    operazioni relative alla seconda fase devono essere effettuate nel luogo di
    utilizzazione        dello   strumento .    Qualora     uno   Stato membro      abbia     stabilito
    zone     di   gravità    sul     proprio territorio ,         l' espressione      " nel   luogo di
    utilizzazione        dello    strumento "    può'   essere      intesa   come    " nella   zona   di
    gravità di utilizzazione dello strumento ".
3.1 . Qualora      II   fabbricante abbia scelto          l' espletamento      In due fasi       di  una
        del le procedure di         cul   al   parágrafo 5.1 .       e qualora queste due           fasi
        vengano espletate da organismi               differenti ,     lo strumento che è stato
        sottoposto alle operazioni della prima fase della procedura In questione
        deve recare II simbolo di            Identificazione de I l' organ I smo notificato che
        si è occupato della prima fase .
3.2 . L' organismo       che   ha    effettuato     le operazioni       della     prima     fase   della
        procedura rilascia , per ciascuno degli strumenti , un certificato in cui
        sono specificati       I dati necessari per          l' Identificazione dello strumento
        nonché gli esami e le prove effettuate .
        L' organismo che svolge le operazioni della seconda fase della procedura
        effettua gli esami e le prove non ancora effettuati .
3.3 . Il     fabbricante che        ha scelto      la procedura della d Icha I raz Ione CE            di
        conformità della produzione ( tipo 2 ) nella prima fase , può' seguire
        questa stessa procedura nella seconda fase oppure decidere di proseguire
        nella seconda fase seguendo la procedura della verifica CE ( tipo 1 ).
3.4 . Dopo completamento delle operazioni della seconda fase , sullo strumento
        vengono     apposti      II    marchio     CE   e     il   simbolo     di     Identificazione
        de 14 'organ I smo   notificato       che    si   è    occupato     della      seconda     fase .
 ---pagebreak---                                         35 -
                                                                  Al legato 3
Documentazione relativa alla progettazione
La documentazione relativa alla progettazione deve contenere , per quanto utile
al fini della valutazione :
-  una descrizione generale dell 'esempi are-t Ipo
-  disegni e schizzi della progettazione e della fabbricazione , schemi          del
   componenti , delle varie unità , dei circuiti , ecc .
   le descrizioni   e  le spiegazioni   necessarie alla comprensione di       quanto
   specificato più sopra e del funzionamento del prodotto
-  un elenco delle norme di cui all 'articolo 5 , applicate In tutto o In parte ,
   e  la  descrizione  delle  soluzioni   adottate  per  soddisfare   al  requisiti
   essenziali qualora le norme di cui all' articolo 5 non siano state applicate
   I risultati del calcoli di progettazione e degli esami , ecc .
   i rapport ! delle prove effettuate .
 ---pagebreak---                                            - 36 -
                                                                             Al legato 4
1 . Gli strumenti destinati alle applicazioni di cui all' articolo 1 , paragrafo
    2,    lettera    a)   e  gli  strumenti    destinati     alle    applicazioni        di  cui
    all' articolo 1 , paragrafo 2 ,      lettera b ) che siano stati          sottoposti    alla
    relativa      procedura   di valutazione    della   conformità      CE     devono    recare ,
    chiaramente raggruppati :
    a ) - I I marchio di conformità CE come descritto al punto 3 ,
        -- M / l simbolo/ l di Identificazione del lo/ degl I organlsmo/ l notlficato / i
           che ha / hanno effettuato le operazioni di sorveglianza CE o di verifica
           CE .
    b)    le seguenti Iscrizioni :
        - marchio o nome del fabbricante ,
        - la    classe di   precisione ,  racchiusa   in un ovale o          In due     lineette
           orizzontali unite da due semicerchi ,
        - portata massima , nella forma              Max ...
        - portata minima , nella forma               Min ...
        - divisione di verifica , nella forma        e - ...
        nonché , se del caso
        - numero d I ser le ,
        - per gii strumenti costituiti di unità distinte ma associate                 : marchlo
           di identificazione su ciascuna unità .
        - divisione                                    nella forma       d - ...
        - effetto massimo additivo di tara             nella forma       T « +
        - effetto massimo sottrattlvo di tara             ei      II
                                                                         T - - .
        - divisione di tara                               M       II
                                                                         dT “ · ·
        - car ico limite                                  M       M
                                                                         L im
        - valori limite di temperatura                    It      II
                                                                         . . . e C /. °C
                                                                                                  43
 ---pagebreak---                                            - 37 -
2 . Gli strumenti destinati alle applicazioni di cui all' articolo i , paragrafo
    2,  lettera b ) non sottoposti alla relativa procedura di valutazione aella
    conformità CE devono recare
    - Il marchlo o II nome del fabbrlcante ,
    - la portata massima , nella forma                 Max ...
3.   Il marchio di    conformità CE è costituito dalle        lettere CE come    Indicato
    nell' allegato 6 seguite dalle ultime due cifre dell' anno In cui à stato
    apposto .
4 . GII strumenti devono essere muniti di opportuni spazi per l' apposizione del
    marchio di conformità CE e /o delle Iscrizioni . Questi devono essere tali da
    rendere    Impossibile    l' asportazione del   marchio e delle    Iscrizioni   senza
    danneggiarli nonché tali che II marchio e le Iscrizioni siano chiaramente
    visibili quando lo strumento è installato nella sua regolare posizione di
    funz lonamento .
5 . Se   si   utilizza   una    targhetta   di  supporto , questa   deve   poter   essere
    sigillata ,   a  meno    che    la sua   eventuale  asportazione   dallo   strumento
    comporti II danneggiamento della medesima . Se la targhetta è sigi I labi le ,
    deve essere possibile apporvi un marchio di controllo .
6 . Le iscrizioni Max , Min , e , d , devono essere ripetute vicino al dispositivo
    di visualizzazione del risultato della pesata , se già non vi si trovano .
7 . Su ciascun dispositivo di misurazione del          carico che sla o possa essere
    collegato ad uno o più ricettori del carico devono essere riportate le
    Iscrizioni relative al suddetti ricettori .
 ---pagebreak---                                              38 -
                                                                         Al legato 5
Criteri di minima per         la designazione , da parte degli Stati membri , degli
organismi      Incaricati    delle   operazioni    relative   alle    procedure     di   cui
al l 'art icolo 8 .
1 . GII    organismi    devono disporre del      personale , degli    strumenti    e   delle
     apparecch lature necessarl .
2 . Il personale deve possedere le opportune competenze tecniche e Integrità
     professionale .
3 . Il    personale deve essere      Indipendente da tutti     gli   ambienti ,   gruppi    o
     persone aventi un Interesse diretto o Indiretto nel settore degli strumenti
     per     pesare     a   funz ionamentonon     automatico    per     quanto     concerne
     l' effettuazione delle prove ,     la preparazione delle relazioni ,      Il  rilascio
     del certificati e la sorveglianza di cui alla presente direttiva .
4 . Il personale deve rispettare il vincolo del segreto professionale .
5 . GII organismi      devono aver contratto una assicurazione di           responsabilità
     civile se     la  loro responsabilità civile non è coperta dallo Stato per
     legge .
 GII     Stati   membri   devono   verificare   periodicamente    la   sussistenza     delle
condizioni di cui al precedenti punti 1 e 2 .
 ---pagebreak--- - 39 -
       A L legato 6
                    46
 ---pagebreak---                                    FINANCIAL NOTE
                  concerning the proposal for a Council directive
               on the approximation of the laws of the Member States
                   relating to non-automatic weighing instruments
Introduct ion
The proposal for a directive relating to non-automatic weighing Instruments lays
down the essential requirements that must be satisfied by the Instruments In
question . Article 5 of the proposal makes a general reference to European
standards . Instruments manufactured In compliance with such standards are
presumed to be in conformity with the essential requirements of the directive .
Given the absence of European standards In the non-automatic weighing
Instruments sector , the Commission must request the CEN to fill that gap .
The Commission Intends to contribute to the development of European
standardization by entrusting the CEN with the task of drawing up the necessary
standards In the non-automatic weighing Instruments sector In accordance with
the general guidelines for cooperation between the Commission , the CEN and
CENELEC , which were approved on 13 November 1984 . The work will be carried out
on the basis of standardization requests transmitted to the CEN In pursuance of
the framework contracts signed on 10 October 1985 , which provide for financial
support by the Commission .
The standardization work described above , which will be of limited duration ,
must be placed against the general background of the administration of the
directive , which is a long-term activity .
                                                                                 47
 ---pagebreak---                                                2
                                     Financial statement
1 .  Budget headlngs
     Article 775         : Community projects concerning the Internal market .
     1.1   Item 7750    : Harmonization of       industrial laws .
     1.2   Item 7752     : Mult I annua I measures to strengthen European standardizing
                           bodies .
2.   Legal basis
     2.1  Council Resolution of 7 May 1985 on a new approach to technical
           harmonization and standards 1 .
     2.2   Directive to be adopted by the Council on the approximation of the laws
          of the Member States relating to non-automatic weighing Instruments .
3.   Proposed classification
     Non compulsory expenditure .
4.   Description and lust I f I cat Ion of the project
     4.1  Objectives
          The aim Is to assist with the drafting of European standards that will
          meet the basic requirements of the directive on non-automatic weighing
           Instruments , with a view to ensuring that the directive Is properly
           Implemented . The European standards will help to make European Industry
          more compet It Ive .
1   O.J. n # C 136 , 4.6.1985
 ---pagebreak---                                       - 3 -
   4.2  Staff
        Apart from management of the directive , the proposed activities are
        short-term and highly technical . The Commission does not have staff
        qualified to deal with the technical aspects of the project .
5. Nature of the outlay and method of calculation
   5.1  Nature
        The project will take the form of standardization mandates , given on
        the basis of the existing framework contract of 10 October 1985 between
        the Commission and CEN / CENELEC .
   5.2  Calculation
        The level of financing will be determined for each mandate taking into
        account the work to be carried out by contractors .
        Estimate of the appropriations ( cost per unit x number of units )
        European standards
        50 000 x 4
 ---pagebreak---                                            4
6. Financial   Implications for Intervention appropriations
   6.1    Table of commitments and payments :
              European standards ( Item 7752 )
                            CE ( Ecu )   j     CP ( Ecu )
              1989          100 000      ;      50 000
              1990          100 000      !     100 000
              1991                              50 000
              Tota I        200 000      I     200 000
   6.2    Community share of the financing
          The Community share of the financing will cover 100% of the required
          expenses .
7. Comments
   NI I .
8. Financial Implications for staff and administrative appropriations
   8.1    Staff required exclusively for the execution of the project
          This project Involves management of the directive on non-automatic
          weighing Instruments , which will call for the participation of the
          Commission staff over a period of several years .
 ---pagebreak---                                          5
          As from 1989 one A grade official will be required to work on the
          project for three months a year and one B grade official to work half
          time .
8.2 & 8.3   Staff and administrative appropriations
          It Is estimated that appropriations of 75 000 ECU per year will be
          necessary .
 ---pagebreak---                        IMPACT ON COMPETITIVENESS AND EMPLOYMENT
                   concerning the proposal for a Council directive
                on the approximation of the laws of the Member States
                    relating to non-automatic weighing Instruments
1 . Principal  justification of the proposed directive
    Non-automatic weighing Instruments , like many other measuring Instruments
    that find large-scale , non-special 1st application In society ( usually , but
    not exclusively , In commercial transactions ) are subject to legal control by
    Member States for reasons of fair trading or for otherwise protecting the
    parties that are Involved In a weighing operation .
    The national regulations for electronic non-automatic weighing Instruments
    differ from one Member State to another and approvals are not mutually
    recognized . Consequently , a manufacturer who wishes to place an Instrument on
    the market In all of the Member States of the Community must seek approval     In
    each Member State and , as the case may be , manufacture different versions of
    his product In order to cope with the differences In the national
    regulat Ions .
    For mechanical non-automatic weighing Instruments a directive ( 73 / 360 ) was
    adopted In 1973 .
    The proposed directive will harmonize the national regulations for all non-
    automatic weighing Instruments ( l.e . mechanical and electronic ) and hence
    ensure the free movement of products that are covered by It and that meet the
    requirements that apply to them .
2 . Characteristics of the sector
    The European weighing machine Industry employs over 22,000 people In more
    than 400 firms . Of these the vast majority are small or medium sized
    enterpr ises .
 ---pagebreak---     The sector which was by and large mechanical In the past has come to depend
    more and more on electronic techniques and products . Competition Is stiff .
    Exports have been declining over the last years , with Imports Increasing at
    an average rate of 10% per year .
3 . Obi Igat Ions
    The present directive requires that non-automatic weighing Instruments used
    for defined applications meet the essential requirements and are subject to
                           I
    conformity assessment according to procedures given by it . These applications
    and procedures are similar to those laid down In directive 73 / 360 , and
    therefore this proposal will entail very little extra administrative or
    financial cost .
    No obligations by the Member States , other than those following from the
    transposition Into national  law of the directive , are foreseen .
4 . Competitiveness and employment
    The harmonization of the national regulations Is expected to lead to a
    reduction in cost and to an Increase In efficiency . Although third country
    manufacturers will share the same benefits , the European manufacturers have
    the opportunity to Increase their competitiveness from which a positive
    effect on employment could be expected .
    As a matter of fact , in order to ensure free movement for their products
    manufacturers now need to submit their products to a conformity assessment
    procedure In one of the Member States only . This Is expected to lead to a
    reduction of the costs , as well as of the time delay involved In obtaining
    approval and will hence give the manufacturer the opportunity to place his
    products on the market faster and cheaper .
    A new , alternative conformity assessment procedure permits the manufacturer
     to declare the conformity of his product with the approved type himself and
     to affix the CE mark of conformity to the product himself .
 ---pagebreak---                                           3
5 . Parties consultée!
    T,. European fédération o. « ifl-m» metruoen, -anuf.ctur.r. CEC.P
    européen des constructeurs d- .nstrooents de                    “ '
    part IcIpant In the ai...lngs of the morMn, Group that have resulted I
     current proposal and are In - -- »- -entla ,                      ='
     proposa I .