CELEX: 51997PC0395(02)
Language: it
Date: 1997-07-23
Title: Proposta di regolamento (CE) del Consiglio relativo alla conclusione del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità europea e il governo della Repubblica di Guinea Bissau sulla pesca al largo della costa della Guinea-Bissau per il periodo 16 giugno 1997 - 15 giugno 2001

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51997PC0395(02)

Proposta di regolamento (CE) del Consiglio relativo alla conclusione del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità europea e il governo della Repubblica di Guinea Bissau sulla pesca al largo della costa della Guinea-Bissau per il periodo 16 giugno 1997 - 15 giugno 2001  /* COM/97/0395 def. - CNS 97/0205 */  

Gazzetta ufficiale n. C 269 del 05/09/1997 pag. 0008

Proposta di regolamento (CE) del Consiglio relativo alla conclusione del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità europea e il governo della Repubblica di Guinea-Bissau sulla pesca al largo della costa della Guinea-Bissau per il periodo 16 giugno 1997-15 giugno 2001 (97/C 269/06) COM(97) 395 def. - 97/0205(CNS)(Presentata dalla Commissione il 23 luglio 1997)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 43, in combinato disposto con l'articolo 228, paragrafo 2 e paragrafo 3, primo comma,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo,considerando che, conformemente all'accordo tra la Comunità europea e il governo della Repubblica di Guinea-Bissau sulla pesca al largo della costa della Guinea-Bissau, le due parti hanno condotto negoziati per definire le modifiche o i nuovi elementi da inserire in tale accordo al termine del periodo d'applicazione del protocollo ad esso allegato;considerando che, in seguito a questi negoziati, il 4 giugno 1997 è stato siglato un nuovo protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo succitato per il periodo 16 giugno 1997-15 giugno 2001;considerando che la Comunità ha interesse ad approvare il protocollo precitato;considerando che occorre fissare i criteri di ripartizione delle possibilità di pesca tra gli Stati membri in base alla ripartizione delle possibilità di pesca tradizionale nell'ambito dell'accordo sulla pesca,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1 È approvato, a nome della Comunità, il protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità europea e il governo della Repubblica di Guinea-Bissau sulla pesca al largo della costa della Guinea-Bissau per il periodo 16 giugno 1997-15 giugno 2001.Il testo del protocollo è accluso al presente regolamento.Articolo 2 Le possibilità di pesca fissate nel protocollo sono ripartite tra gli Stati membri secondo il seguente cirterio:a) gamberetti:>SPAZIO PER TABELLA>b) cefalopodi/pesci:>SPAZIO PER TABELLA>Se le domande di licenza dei succitati Stati membri non esauriscono le possibilità di pesca fissate nel protocollo, la Commissione può prendere in considerazione le domande di licenza di altri Stati membri.Articolo 3 Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate a firmare il protocollo allo scopo di impegnare la Comunità.Articolo 4 Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.PROTOCOLLO che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità europea e il governo della Repubblica di Guinea-Bissau sulla pesca al largo della costa della Guinea-Bissau per il periodo 16 giugno 1997-15 giugno 2001 Articolo 1 Per un periodo di quattro anni a decorrere dal 16 giugno 1997 le possibilità di pesca concesse ai sensi dell'articolo dell'accordo sono fissate come segue:1. a) pescherecci da traino congelatori per la pesca dei gamberetti: 9 600 tonnellate di stazza lorda (tsl) all'anno;b) pescherecci da traino congelatori per la pesca di pesci e cefalopodi: 3 000 tonnellate di stazza lorda (tsl) all'anno;2. tonniere congelatrici a circuizione: 37 unità;3. tonniere con lenze a canna e pescherecci con palangari di superficie: 52 unità.Articolo 2 1. La compensazione finanziaria di cui all'articolo 9 dell'accordo è fissata, per il periodo contemplato nell'articolo 1, a 34 000 000 ECU pagabili in quattro rate annue di 8 500 000 ECU.2. L'impiego della compensazione suddetta è di esclusiva competenza del governo della Guinea-Bissau.3. La compensazione è versata su un conto aperto presso un istituto finanziario o un altro organismo designato dalla Guinea-Bissau.Articolo 3 Se lo stato delle risorse lo consente, le possibilità di pesca di cui all'articolo 1, punto 1 possono essere aumentate, su richiesta della Comunità, mediante quote successive di 1 000 tsl all'anno. In tal caso la compensazione finanziaria di cui all'articolo 2 è maggiorata proporzionalmente, pro rata temporis.Articolo 4 Durante il periodo di cui all'articolo 1, la Comunità partecipa inoltre, con un importo di 300 000 ECU, al finanziamento di un programma scientifico o tecnico guineano destinato a migliorare le conoscenze alieutiche nella zona economica esclusiva della Guinea-Bissau e il funzionamento del laboratorio di ricerca applicata sulla pesca.Le autorità della Guinea-Bissau trasmettono ai servizi della Commissione una breve relazione sull'impiego di tale importo.Tale somma sarà messa a disposizione del governo della Guinea-Bissau e sarà versata sul conto indicato dalle autorità guineane.Articolo 5 Le due parti convengono che il miglioramento della competenza degli addetti alla pesca marittima costituisce un elemento essenziale per il successo della loro cooperazione. A tal fine la Comunità metterà a disposizione delle autorità della Guinea-Bissau, durante il periodo di cui all'articolo 1, borse di studio e di formazione pratica nelle varie discipline scientifiche, tecniche ed economiche attinenti alla pesca. Queste borse possono essere utilizzate anche in qualsiasi Stato legato alla Comunità da un accordo di cooperazione. Il costo totale di queste borse è limitato a 400 000 ECU. Su richiesta delle autorità della Guinea-Bissau, una parte di questa somma può essere utilizzata per coprire le spese di partecipazione a riunioni internazionali o a tirocini nel settore della pesca, nonché per l'organizzazione di seminari sulla pesca in Guinea-Bissau. L'importo in questione è versato sul conto indicato dal ministero della Pesca. Il ministerio della Pesca gestisce tutte le borse e le altre azioni così finanziate.Articolo 6 La Commissione parteciperà inoltre al finanziamento dei seguenti programmi:- sostegno istituzionale al ministerio della Pesca: 200 000 ECU;- sostegno alla pesca artigianale: 300 000 ECU;- sorveglianza marittima: 800 000 ECU.Le autorità della Guinea-Bissau trasmettono ai servizi della Commissione una breve relazione sull'impiego di tale importo.Tali somme saranno messe a disposizione del governo della Guinea-Bissau. Esse saranno corrisposte man mano che verranno utilizzate e saranno versate sul conto indicato dalle autorità guineane.Articolo 7 Qualora la Comunità non provveda ad effettuare i pagamenti di cui agli articoli 2, 4, 5 e 6 l'applicazione del presente protocollo può essere sospesa.Articolo 8 L'allegato dell'accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica di Guinea-Bissau sulla pesca al largo della Guinea-Bissau è abrogato e sostituito dall'allegato al presente protocollo.Articolo 9 Il presente protocollo entra in vigore alla data della firma.Esso è applicabile a decorrere dal 16 giugno 1997.ALLEGATO CONDIZIONI PER L'ESERCIZIO DELLA PESCA DA PARTE DELLE NAVI DELLA COMUNITÀ NELLA ZONA DI PESCA DELLA GUINEA-BISSAU A. FORMALITÀ PER LA RICHIESTA E IL RILASCIO DELLE LICENZE 1. Tramite la delegazione della Commissione in Guinea-Bissau le autorità competenti della Comunità presentano al ministerio della Pesca della Repubblica di Guinea-Bissau una domanda per ciascuna nave che intende esercitare un'attività di pesca in virtù del presente accordo, almeno venti giorni prima della data di inizio del periodo di validità richiesto.La domanda va compilata sul formulario appositamente previsto dal governo della Repubblica di Guinea-Bissau, il cui modello è riportato in appresso (appendice 1).2. La domanda di licenza è corredata della prova di pagamento del canone per il periodo della sua validità e dell'importo di cui al punto F.2 in appresso e, per i pescherecci da traino congelatori, di una copia del documento emesso dallo Stato membro e attestante la stazza della nave in tsl. Il pagamento del canone è effettuato sul conto indicato dalle autorità della Guinea-Bissau. L'originale della licenza è consegnato al comandante della nave o al suo rappresentante. Ogni rilascio di licenza viene notificato alla delegazione della Commissione delle Comunità europee a Bissau.3. I canoni includono tutte le tasse nazionali e locali eccettuate le tasse portuali e le spese per prestazioni di servizi.4. Per determinare la validità delle licenze si fa riferimento ai periodi annuali così definiti:primo periodo: dal 16 giugno 1997 al 31 dicembre 1997secondo periodo: dal 1° gennaio 1998 al 31 dicembre 1998terzo periodo: dal 1° gennaio 1999 al 31 dicembre 1999quarto periodo: dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2000quinto periodo: dal 1° gennaio 2001 al 15 giugno 2001La validità di una licenza non può mai avere inizio nel corso di un primo periodo annuale e finire nel corso del periodo annuale successivo.5. La licenza è rilasciata a nome di un determinato peschereccio e non è trasferibile. Tuttavia, su richiesta della Comunità e in caso di dimostrata forza maggiore, la licenza di un peschereccio è sostituita da una nuova licenza a nome di un altro peschereccio avente caratteristiche analoghe a quelle del peschereccio da sostituire. La data di inizio di validità della nuova licenza è quella in cui l'armatore consegna la licenza annullata al ministero della Pesca della Repubblica di Guinea-Bissau. La delegazione della Commissione delle Comunità europee a Bissau è informata del trasferimento della licenza.6. Disposizioni per i pescherecci da traino congelatori6.1. La licenza deve essere tenuta permanentemente a bordo.6.2. Ogni nave è tenuta a presentarsi al porto di Bissau una volta per periodo annuale, prima del rilascio della licenza, per sottoporsi all'ispezione prevista dalla regolamentazione vigente. L'ispezione è effettuata esclusivamente da persone debitamente abilitate e deve avere luogo entro 48 ore lavorative dall'arrivo della nave nel porto, se tale arrivo è stato annunciato con almeno 48 ore di anticipo. Se la licenza non viene rilasciata entro il termine di 48 ore per una ragione imputabile al ministerio della Pesca, le spese eventuali sono a carico di quest'ultimo. Se la nave protrae la sua permanenza nel porto dopo il rilascio della licenza le spese e le tasse applicabili sono a carico dell'armatore.Qualora sia stata attribuita una nuova licenza nel corso dello stesso periodo annuale, la nave è esentata dall'ispezione e non deve recarsi nel porto. Tuttavia le spese per il rilascio della licenza sono a carico degli armatori.6.3. In deroga all'articolo 4, paragrafo 3 dell'accordo, le licenze vengono rilasciate per un periodo di tre, sei o dodici mesi e sono rinnovabili. Il calcolo dell'utilizzazione delle possibilità di pesca di cui all'articolo 1 del protocollo tiene conto della durata di validità delle licenze. Per il primo e per l'ultimo periodo annuale il pagamento delle licenze deve essere proporzionale al loro periodo di validità.6.4. I canoni a carico degli armatori sono fissati come segue, in ecu per tsl:- per le licenze annuali:188 per le navi adibite alla pesca di pesci,209 per le navi adibite alla pesca di cefalopodi,266 per le navi adibite alla pesca di gamberetti;- per le licenze semestrali:97 per le navi adibite alla pesca di pesci,108 per le navi adibite alla pesca di cefalopodi,137 per le navi adibite alla pesca di gamberetti;- per le licenze trimestrali:50 per le navi adibite alla pesca di pesci,55 per le navi adibite alla pesca di cefalopodi,70 per le navi adibite alla pesca di gamberetti.Questi canoni sono maggiorati del 5 % all'anno a partire dal quarto periodo annuale di applicazione del protocollo.7. Disposizioni per le navi tonniere e i pescherecci con palangari di superficie7.1. La licenza deve essere tenuta permanentemente a bordo; tuttavia, una volta ricevuta la notifica del pagamento dell'anticipo inviata dalla Commissione delle Comunità europee alle autorità della Guinea-Bissau, queste ultime iscrivono la nave nell'elenco delle navi autorizzate a pescare, che viene trasmesso alle autorità di controllo della Guinea-Bissau. In attesa del ricevimento dell'originale della licenza a bordo della nave può essere detenuta una copia della licenza ottenuta via telefax.7.2. Le licenze sono annuali. I canoni sono fissati a 20 ECU/anno per tonnellata pescata nella zona di pesca della Guinea-Bissau.7.3. Le licenze vengono rilasciate previo versamento al ministerio della Pesca di un importo forfettario di 1 800 ECU all'anno per tonniera a circuizione, di 300 ECU all'anno per tonniera con lenze a canna e di 500 ECU all'anno per peschereccio con palangari di superficie, equivalente ai canoni dovuti per:- 90 tonnellate di tonno pescato all'anno da una tonniera a circuizione,- 15 tonnellate pescate all'anno da una tonniera con lenze a canna,- 25 tonnellate pescate all'anno da un peschereccio con palangari di superficie.7.4. Il computo definitivo dei canoni dovuti per la campagna di pesca è effettuato dalla Commissione delle Comunità europee al termine di ogni anno civile, sulla base delle dichiarazioni di cattura compilate da ciascun armatore e confermate dagli istituti scientifici competenti per la verifica dei dati relativi alle catture (Orstom e IEO). Detto computo viene comunicato contemporaneamente al ministero della Pesca e agli armatori. Gli eventuali pagamenti supplementari saranno effettuati dagli armatori al ministero della Pesca della Guinea-Bissau entro il 31 maggio dell'anno successivo, sul conto menzionato sopra al punto A.2. Tuttavia, se il computo definitivo è inferiore all'importo dell'anticipo di cui sopra, l'armatore non può recuperare la somma residua corrispondente.B. DICHIARAZIONE DELLE CATTURETutte le navi della Comunità autorizzate a pescare nella zona di pesca della Guinea-Bissau in virtù dell'accordo sono tenute a comunicare al ministero della Pesca le catture effettuate, con copia alla delegazione della Commissione delle Comunità europee in Guinea-Bissau, secondo le modalità seguenti:- i pescherecci da traino dichiarano le proprie catture per mezzo del modello accluso (appendice 2). Dette dichiarazioni di cattura sono mensili e devono essere trasmesse almeno una volta ogni trimestre;- le tonniere a circuizione, le tonniere con lenze a canna e i pescherecci con palangari di superficie tengono un giornale di bordo, conformemente all'appendice 3, per ciascun periodo di pesca nella zona della Guinea-Bissau. Questo formulario deve essere inviato ogni sei mesi al ministero della Pesca, tramite la delegazione della Commissione delle Comunità europee in Guinea-Bissau. Nel caso in cui non vengano effettuate operazioni di pesca nella zona di pesca della Guinea-Bissau gli armatori sono comunque tenuti a trasmettere, secondo le modalità sopra indicate, una dichiarazione da cui risulti che non sono state realizzate catture;- i formulari devono essere compilati in modo leggibile, devono indicare in particolare i quantitativi totali mensili per specie e devono essere firmati dal comandante del peschereccio.In caso di mancato rispetto di tali disposizioni, il governo della Guinea-Bissau si riserva il diritto di sospendere la licenza della nave incriminata, e in caso di recidività di non rinnovarla, finché non siano state espletate le formalità prescritte.C. CATTURE ACCESSORIE1. Le navi adibite alla pesca di pesci non possono tenere a bordo crostacei in quantità superiore al 9 % e cefalopodi in quantità superiore al 9 % del volume totale delle catture realizzate nella zona di pesca della Guinea-Bissau.Le navi adibite alla pesca di cefalopodi non possono tenere a bordo crostacei in quantità superiore al 9 % del volume totale delle catture realizzate nella zona di pesca della Guinea-Bissau.2. Le navi tonniere con lenze a canna sono autorizzate a pescare esche vive per la loro campagna nella zona di pesca della Guinea-Bissau.D. SBARCO DI PESCEAl fine di assicurare l'approvvigionamento in pesce del mercato locale, i pescherecci da traino si impegnano a sbarcare pesce al prezzo di mercato. Le modalità tecniche e di finanziamento saranno fissate nell'ambito della commissione mista che si riunirà a Bissau entro il 31 dicembre 1997.E. IMBARCO DI MARINAIGli armatori che hanno ottenuto le licenze di pesca previste nell'accordo contribuiscono alla formazione professionale pratica dei cittadini della Guinea-Bissau alle condizioni e nei limiti seguenti:1. Ciascun armatore di pescherecci da traino si impegna ad assumere:- tre marinai-pescatori per le navi di stazza inferiore a 250 tsl,- quattro marinai-pescatori per le navi di stazza compresa tra 250 e 400 tsl,- cinque marinai-pescatori per le navi di stazza superiore a 400 tsl.Tuttavia gli armatori comunitari cercheranno di portare la percentuale die marinai guineani imbarcati al 33 % del personale non ufficiale adibito al governo della nave o alle operazioni di pesca. Questi marinai saranno scelti dagli armatori in base alla lista all'uopo compilata dalla commissione tecnica congiunta della Guinea-Bissau.2. Gli armatori di navi tonniere e di pescherecci con palangari di superficie si impegnano ad assumere cittadini della Guinea-Bissau alle condizioni e nei limiti seguenti:- per la flotta delle navi tonniere a circuizione, sette marinai guineani sono imbarcati in permanenza nella zona di pesca della Guinea-Bissau;- per la flotta delle navi tonniere con lenze a canna e dei pescherecci con palangari di superficie, diciassette marinai guineani sono imbarcati durante la campagna di pesca del tonno nella zona della Guinea-Bissau senza che venga superato il numero di un marinaio per nave.3. Il salario di questi marinai-pescatori viene fissato di concerto dagli armatori o dai loro rappresentanti e dal ministero della Pesca, prima del rilascio delle licenze. Esso è a carico degli armatori ed è comprensivo del regime di previdenza sociale cui è soggetto il pescatore (tra l'altro, assicurazione sulla vita, infortuni, malattia).In caso di mancato imbarco, gli armatori delle tonniere a circuizione, delle tonniere con lenze a canna e dei pescherecci con palangari di superficie devono versare tempestivamente per la campagna di pesca una somma forfettaria equivalente ai salari dei marinai non imbarcati.Questa somma servirà per la formazione dei marinai-pescatori della Guinea-Bissau e sarà versata sul conto indicato dalle autorità guineane.F. IMBARCO DEGLI OSSERVATORI 1. L'osservatore ha il compito di verificare le attività di pesca nella zona di pesca della Guinea-Bissau. Egli fruisce di tutte le agevolazioni, compreso l'accesso ai locali e ai documenti, necessarie per l'espletamento della propria funzione. L'osservatore non deve restare a bordo più del tempo necessario all'esecuzione dei propri compiti. Il comandante agevola i lavori dell'osservatore che beneficia dello stesso trattamento riservato agli ufficiali della nave. Il salario e gli oneri sociali sono a carico del governo della Guinea-Bissau.Se l'osservatore viene imbarcato in un porto straniero, le spese di viaggio sono a carico dell'armatore. Se una nave con a bordo un osservatore guineano lascia la zona di pesca della Guinea-Bissau, vengono prese le misure opportune affinché egli possa ritornare al più presto a Bissau, a spese dell'armatore.2. Ogni peschereccio da traino prende a bordo un osservatore designato dal ministero della Pesca. Per contribuire alla copertura delle spese risultanti dalla presenza a bordo dell'osservatore, l'armatore versa alle autorità della Guinea-Bissau, al momento del pagamento del canone, un importo di 8 ECU per tsl all'anno, pro rata temporis, per peschereccio che eserciti attività di pesca nelle acque della Guinea-Bissau.3. Su richiesta del ministero della Pesca, le navi tonniere e i pescherecci con palangari di superficie accolgono a bordo un osservatore.In tal caso il porto d'imbarco viene fissato di concerto dal ministero della Pesca e dagli armatori o dai loro rappresentanti.G. ISPEZIONE E CONTROLLO Ogni nave da pesca della Comunità operante nella zona di pesca della Guinea-Bissau permette di salire a bordo a qualsiasi funzionario guineano incaricato delle operazioni di ispezione e di controllo e lo agevola nell'espletamento delle sue funzioni. Il funzionario non deve restare a bordo oltre il tempo necessario all'esecuzione di controlli delle catture per sondaggio e ad eventuali altre ispezioni attinenti alle attività di pesca.H. ZONE DI PESCAI pescherecci da traino congelatori di cui all'articolo 1 del protocollo sono autorizzati a pescare nelle acque situate al di là delle 12 miglia nautiche dalle linee di base.I. DIMENSIONE AUTORIZZATA DELLE MAGLIE La dimensione minima autorizzata delle maglie nel sacco delle reti da traino (a maglia stirata) è di:a) 70 mm per le navi adibite alla pesca di pesci,b) 70 mm per le navi adibite alla pesca di cefalopodi,c) 40 mm per le navi adibite alla pesca di gamberetti,d) 16 mm per la pesca di esche vive.Gli armatori tuttavia hanno tempo fino al 31 dicembre 1997 per adeguare i loro attrezzi alle nuove norme.È autorizzata la pesca con il buttafuori.J. INGRESSO E USCITA DALLA ZONATutte le navi della Comunità che svolgono attività di pesca nella zona della Guinea-Bissau a norma dell'accordo comunicano alla radiostazione del ministero della Pesca la data e l'ora, nonché la loro posizione ogni volta che entrano o escono dalla zona di pesca della Guinea-Bissau.L'indicativo di chiamata, la frequenza e gli orari sono comunicati agli armatori, tramite il ministero della Pesca, al momento del rilascio della licenza.Qualora non potessero utilizzare tale radio, le navi possono ricorrere ad altri sistemi di comunicazione alternativi, quali il telex, il telefax (n. 20 11 57, 20 19 57, 20 16 84) o il telegramma.K. PROCEDURA IN CASO DI FERMO Le autorità della Commissione delle Comunità europee in Guinea-Bissau vengono informate entro 48 ore di qualsiasi fermo di un peschereccio battente bandiera di uno Stato membro della Comunità avvenuto nella zona di pesca della Guinea-Bissau e ricevono contemporaneamente una breve relazione sulle circostanze ed i motivi per cui il fermo è stato operato.Prima di avviare un'azione giudiziaria si cerca di regolare l'infrazione presunta con un procedimento amministrativo. Questo procedimento deve concludersi entro tre giorni lavorativi dal fermo.Qualora la controversia non abbia potuto essere regolata con un procedimento amministrativo e venga quindi portata davanti a un organo giudiziario competente, l'autorità competente fissa una cauzione bancaria entro quarantotto ore dalla conclusione del procedimento amministrativo, in attesa della decisione giudiziaria. L'importo della cauzione non deve essere superiore all'importo massimo dell'ammenda previsto dalla legislazione nazionale per l'infrazione presunta di cui trattasi.L'autorità competente svincola la cauzione bancaria non appena la decisione giurisdizionale abbia prosciolto il comandante della nave in questione.La nave e l'equipaggio sono lasciati liberi subito dopo che:- sono stati soddisfatti gli obblighi derivanti dal procedimento amministrativo,- è stata depositata la cauzione bancaria.Appendice 1 FORMULARIO DI DOMANDA DI LICENZA DI ARMAMENTO PER LA PESCA >INIZIO DI UN GRAFICO>Spazio riservato all'amministrazioneOsservazioniNazionalità: ..........N. della licenza: ..........Data della firma: ..........Data del rilascio: ..................................................RICHIEDENTERagione sociale: ..........N. di registro commerciale: ..........Nome e cognome del responsabile: ..........Data e luogo di nascita: ..........Professione: ..........Indirizzo: ....................Numero di persone occupate: ..........Nome e indirizzo del cofirmatario: ....................NAVETipo di nave: ..........N. di immatricolazione: ..........Nuovo nome: ..........Nome precedente: ..........Data e luogo di costruzione: ..........Nazionalità d'origine: ..........Lunghezza: ..........Larghezza: ..........Altezza: ..........Stazza lorda: ..........Stazza netta: ..........Materiale di costruzione: ..........Marca del motore principale: ..........Tipo: ..........Potenza in CV: ..........Elica:A passo fisso	 a passo variabile	 Ugello  Velocità: ..........Indicativo di chiamata: ..........Frequenza: ..........Elenco degli strumenti di individuazione, di navigazione e di trasmissione:Radar	 Sonar	 Ecoscandaglio lima da sughero, net sonde	 VHF	 BLU	 Navigazione via satellite  Altri: ..........Numero di marinai: ..........MODO DI CONSERVAZIONEGhiaccio	 Ghiaccio + Refrigerazione	 Congelamento: in salamoia	 a secco  in acqua di mare refrigerata  Potenza frigorifera totale (FG): ..........Capacità di congelamento (24 ore) in t: ..........Capacità di stivaggio: ..........TIPO DI PESCAA. Pesca demersaleDemersale costiera	 Demersale profonda	 Tipo di rete da traino:per cefalopodi	 per gamberetti	 per pesci  Lunghezza della rete da traino: ..........Lunghezza della lima da sughero: ..........Dimensioni delle maglie nel sacco della rete: ..........Dimensioni delle maglie nei bracci: ..........Velocità di pesca al traino: ..........B. Pesca dei grandi pelagici (navi tonniere)Con lenze a canna	 Numero di canne  Con rete a circuizione	 Lunghezza della rete: ..........Altezza: ..........Numero di vasche: ..........Capacità (in t): ..........C. Pesca con palangari e nasseDi superficie	 Di fondo	 Lunghezza della lenza: ..........Numero di ami: ..........Numero di lenze: ..........Numero di nasse: ..........IMPIANTI A TERRAIndirizzo e numero di autorizzazione: ....................Ragione sociale: ..........Attività: ..........Commercio ittico all'ingrosso interno	 All'esportazione	 Natura e numero della carta del commerciante all'ingrosso: ..........Descrizione degli impianti di lavorazione e di conservazione:..................................................Numero di persone occupate: ..........NB: Per ogni risposta affermativa apporre una crocetta nelle caselle apposite.Osservazioni tecnicheAutorizzazione del segretariato di Stato per la pesca>FINE DI UN GRAFICO>Appendice 2 >INIZIO DI UN GRAFICO>SEGRETARIATO DI STATO PER LA PESCASTATISTICA DI CATTURA E DI ATTIVITÀMese:Anno:Nome della nave:Potenza del motore:Metodo di pesca:Nazionalità (bandiera):Stazza lorda (t):Porto di sbarco:DataZona di pescaLongitudineLatitudineNumerodi pescateOre di pescaSpecie di pesceTotale1/2/3/4/5/6/7/8/9/10/11/12/13/14/15/16/17/18/19/20/21/22/23/24/25/26/27/28/29/30/31/Totale>FINE DI UN GRAFICO>Appendice 3 DIARIO DI PESCA DELLE TONNIERE >INIZIO DI UN GRAFICO>Nome della nave: ..........Nazionalità: ..........Numero di immatricolazione: ..........Nome del responsabile: ..........Indirizzo: ..............................Stazza lorda: ..........Capacità (TM): ..........Nome del capitano: ..........Numero di marinai: ..........Data di comunicazione: ..........Comunicato da: ....................MeseGiornoAnnoPortoUscita della nave:........................................Ritorno della nave:........................................Numero di giorni in mare:..........Numero di giornidi pesca:Numero di lanci effettuati:....................Numero del vaggio:..........DateGiorno/meseNumerooperazioneZonaLatitudineN/SLongitudineE/OT° Acqua sup. (°C)Storzo di pesca(Numero di ami)CattureTonno rossoThunnus maccoyiAlbacoraThunnus albacaresPatudoThunnus obesusTonno biancoThunnus alalungaPesce spadaXiphias gladiusPesce lancia striatoTetraptorus audaxPesce lanciaMakaira IndicaPesce velaIstiophorus spp.ListaoKatsuwonus pelamisAltriTotale quotidianoN.kgN.kgN.kgN.kgN.kgN.kgN.kgN.kgN.kgN.kgN.kgEsche utilizzateAgugliaCalamariEsca vivaAltri.......... .......... .................... .......... .................... .......... .................... .......... .................... .......... .................... .......... .................... .......... .................... .......... .................... .......... .................... .......... .................... .......... .................... .......... .................... .......... .................... .......... .................... .......... .................... .......... .................... .......... .................... .......... .................... .......... .................... .......... .................... .......... .................... .......... .................... .......... .................... .......... .................... .......... .................... .......... .................... .......... .................... .......... .................... .......... ..........Quantità sbarcate (kg)Modalità di pesca  Palangari  Esca  Reti a circuizione  Traino  Altri>FINE DI UN GRAFICO>