CELEX: C1996/133/57
Language: it
Date: 1996-05-04 00:00:00
Title: Ricorso del signor Antonio Giannini contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 21 febbraio 1996 (Causa T-21/96)

4. 5 . 96            1 IT |                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 133/25
 Come secondo motivo d'annullamento, i ricorrenti osser­                 luce dell'avviso di posto vacante sulla base del quale il posto
 vano che il Consiglio non ha fornito loro alcuna motiva­                di cui trattasi è stato coperto .
 zione dei propri atti, e ciò in ispregio dell'art. 7, n . 3 , della
 decisione del Consiglio 93/73 1 /CE e dell'art. 190 del                 Egli sostiene, in primo luogo, che, essendo stato escluso a
 Trattato CE .                                                           vantaggio di un candidato che non rispondeva ai requisiti
                                                                         minimi di cognizioni ed esperienza specifiche, in violazione
                                                                         dell'art. 7 dello Statuto, la nomina di cui trattasi non è stata
                                                                         conforme all'interesse del servizio. Di conseguenza , tale
                                                                         nomina appare necessariamente viziata da sviamento di
                                                                         potere .
 Ricorso del signor Antonio Giannini contro la Commissione
   delle Comunità europee, presentato il 21 febbraio 1996                Una violazione del pricipio del legittimo affidamento va
                                                                         inoltre a suo parere constatata in quanto, in contrasto con
                         ( Causa T-21/96 )                               quella che è la prassi corrente della Commissione in materia,
                           ( 96/C 133/57)                               la descrizione del posto da coprire presentava un'importante
                                                                        anomalia per il fatto che, contrariamente alle descrizioni
                                                                        abituali della quasi totalità dei posti messi a concorso dalla
                (Lingua processuale: il francese)
                                                                         Commissione, non era fatto alcun riferimento ai compiti da
                                                                        svolgere né alle qualificazioni richieste in termini di cogni­
 Il 21 febbraio 1 996 il signor Antonio Giannini, residente a           zioni e di esperienza in relazione a tali compiti . Ne consegue
 Bruxelles, con gli avv.ti Marc Dallemagne e Carlo Locchi,              che, nella fattispecie, il comportamento della Commissione
 del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo             non è compatibile né con lo scopo dell'avviso di posto
presso lo studio dell'avv. Jeannot Biver, côte d'Eich, 7, ha            vacante, che è quello di informare in maniera circostanziata
presentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle                    gli interessati dei requisiti necessari per candidarsi al posto
 Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle                considerato, né con il principio secondo il quale il dipen­
Comunità europee .                                                      dente deve poter fare assegnamento su una prassi costante
                                                                        dell'autorità amministrativa .
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                                                                        Infine, il ricorrente fa valere l'esistenza, nella fattispecie, di
                                                                        un errore di valutazione manifesto, fondato su una viola­
— annullare la decisione della Commissione di rigetto della             zione degli artt. 4, 29, n . 1 , e 45 dello Statuto, nonché dello
     candidatura del ricorrente al posto COM/151/94, noti­
                                                                        stesso avviso di posto vacante . In concreto, all'esame dei
     ficata al ricorrente il 28 aprile 1 995 ;
                                                                        meriti del candidato alla fine prescelto risulta che la sua
                                                                        candidatura non rispondeva alle qualificazioni minime
— annullare la decisione della convenuta relativa alla
                                                                        richieste dall'avviso di posto vacante . La persona di cui
     nomina di un altro candidato in qualità di capo                    trattasi non ha alcuna esperienza nei negoziati o nella
     dell'unità « Negoziati e gestione degli accordi sui tessili;       gestione di accordi internazionali in materia di tessili. Egli
     calzature, varie » ( DG I/D/l ) di grado A 3 , a seguito           non è neppure in possesso delle cognizioni necessarie allo
     dell'avviso di posto vacante COM/151 /94, portata a                svolgimento dei compiti affidati a tale unità . Ne consegue
     conoscenza del ricorrente il 3 maggio 1995 ;                       che l'APN ha ecceduto l'ambito tracciato dal detto avviso di
                                                                        posto vacante .
— annullare la decisione di rigetto del reclamo presentato
     dal ricorrente il 25 luglio 1995 , portata a sua conoscenza
     il 23 novembre 1 995 ;
— condannare la convenuta a versare al ricorrente 5 000
     ECU, con riserva di aumento o riduzione in corso di
     causa, a titolo di risarcimento del danno morale                   Ricorso di Elsa De Persio contro la Commissione delle
     subito;                                                                 Comunità europee, presentato il 27 febbraio 1996
                                                                                                ( Causa T-23/96 )
— condannare la convenuta a versare al ricorrente 15 000
     ECU, con riserva di aumento o riduzione in corso di                                          ( 96/C 133/58 )
     causa, a titolo di risarcimento del danno economico
     subito;                                                                             (Lingua processuale: l'italiano)
— condannare la convenuta a tutte le spese.
                                                                        La signora Elsa De Persio, funzionaria presso la Commis­
                                                                        sione delle Comunità europee, residente a Bruxelles, rap­
Motivi e principali argomenti                                           presentata e difesa dagli avvocati Giovanni Petroni e Franco
                                                                        Giampietro, del foro di Roma, con domicilio eletto in
Il ricorrente, dipendente di grado A 4 presso la Commis­                Lussemburgo presso lo studio dell'avvocato Gilles Bounéou,
sione, si oppone al rigetto della sua candidatura al posto di           15 , avenue du Bois, ha proposto il 27 febbraio 1996 dinanzi
capo dell'unità « Negoziati e gestione degli accordi sui tessili;       al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
calzature, varie » ( DG I/D/l ) di grado A 3 , in particolare alla      ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .