CELEX: C2002/233/49
Language: it
Date: 2002-09-28 00:00:00
Title: Causa T-203/02: Ricorso della società The Sunrider Corporation contro l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, modelli e disegni), proposto il 2 luglio 2002

C 233/26                 IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         28.9.2002
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                  La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione della Commissione 25 febbraio                     —      annullare la decisione 27 luglio 2001 con la quale la
      2002, che irroga al ricorrente la sanzione prevista                             Commissione rifiuta di concederle un inquadramento nel
      dall’art. 86, n. 2, lett. f), dello Statuto, ossia la destituzione              grado superiore della carriera, conformemente all’art. 31,
      senza soppressione del diritto alla pensione;                                   n. 2, dello Statuto del personale;
—     annullare ogni decisione connessa e/o consequenziale;                    —      annullare, nella misura del necessario, la decisione esplici-
                                                                                      ta 26 febbraio 2002 con la quale la Corte dei Conti ha
—     condannare la Commissione a pagare al ricorrente una                            respinto il reclamo presentato dalla ricorrente ai sensi
      somma pari a 12 500 euro a titolo di risarcimento di                            dell’art. 90, n. 2, dello Statuto;
      danni morali;
                                                                               —      condannare la Corte dei Conti alle spese di causa.
—     condannare la Commissione a tutte le spese della proce-
      dura.
                                                                               Motivi e principali argomenti
Motivi e principali argomenti
                                                                               La ricorrente nella presente causa, ex dipendente della Commis-
                                                                               sione e della Corte dei Conti delle Comunità europee, impugna
Il ricorrente è stato giudicato colpevole dalla Cour d’appel di                il rifiuto dell’APN di concederle un inquadramento nel grado
Bruxelles per vari fatti criminali. La Corte ha tuttavia ordinato              superiore della sua carriera, in occasione della sua assunzione
una sospensione probatoria della condanna per una durata di                    nel grado B5, terzo scatto, a seguito del suo inserimento
cinque anni, subordinatamente a determinate condizioni, al                     nell’elenco dei vincitori del concorso COM/B/340.
fine di non causare l’emarginazione sociale del ricorrente.
                                                                               A sostegno della sua domanda, la ricorrente deduce:
In seguito, e considerata fra l’altro la gravità dei fatti, la
Commissione ha irrogato al ricorrente la sanzione disciplinare
della destituzione senza soppressione del diritto alla pensione.               —      esistenza nella specie di errori materiali e di errori
                                                                                      manifesti di valutazione circa i diplomi della ricorrente,
                                                                                      la durata e pertinenza della sua esperienza professionale
A sostegno del suo ricorso, il ricorrente adduce un’assenza di                        rispetto al posto da occupare e ai suoi livelli retributivi
motivazione e una violazione dei diritti della difesa. Inoltre, il                    negli impieghi successivi;
ricorrente sostiene che la sanzione disciplinare è sproporziona-
ta in relazione alla sua gravità per l’istituzione e al suo stato di           —      violazione dell’obbligo di motivazione.
servizio. Infine, il ricorrente adduce una violazione dell’art. 7
dell’allegato IX dello Statuto.
                                                                               Ricorso della società The Sunrider Corporation contro
                                                                               l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (mar-
Ricorso proposto il 28 giugno 2002 dalla sig.ra Pierre
                                                                                      chi, modelli e disegni), proposto il 2 luglio 2002
Tomarchio contro la Corte dei Conti delle Comunità
                                 europee
                                                                                                          (Causa T-203/02)
                          (Causa T-201/02)
                                                                                                           (2002/C 233/49)
                           (2002/C 233/48)
                                                                                                     (Lingua processuale: l’inglese)
                    (Lingua processuale: il francese)
                                                                               Il 2 luglio 2002 la società The Sunrider Corporation, rappre-
Il 28 giugno 2002 la sig.ra Pierre Tomarchio, residente a                      sentata dall’avv. Axel Kockläuner dello studio legale Meissner,
Nancy (Francia), rappresentata dall’avv. Nicolas Lhoëst, con                   Bolte & Partner di Monaco di Baviera (Germania), ha proposto
domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto, dinanzi al                       dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
Tribunale di primo grado delle Comunità europee, un ricorso                    un ricorso contro Ufficio per l’armonizzazione nel mercato
contro la Corte dei Conti delle Comunità europee.                              interno.
 ---pagebreak--- 28.9.2002               IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 233/27
Altra parte nel procedimento dinanzi alla commissione di                  Motivi di ricorso:              —     Violazione dell’art. 43 del
ricorso era Juan Espadafor Caba, di Granada (Spagna).                                                           regolamento n. 40/94 (1), dal
                                                                                                                momento che non è stata
                                                                                                                fornita una prova adeguata
                                                                                                                dell’uso effettivo del marchio
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                                                   controverso.
                                                                                                          —     Violazione dell’art. 8, n. 1,
—     annullare la decisione della prima commissione di ricorso                                                 lett. b), del regolamento 40/
      del convenuto 8 aprile 2002, pronunciata nel caso                                                         94, dal momento che non
      R 1046/2000-1,                                                                                            vi è pericolo di confusione
                                                                                                                relativamente a determinati
                                                                                                                prodotti.
—     condannare il convenuto alle spese.
                                                                          (1 ) Regolamento (CE) del Consiglio 20 dicembre 1993, n. 40/94, sul
                                                                               marchio comunitario (GU L 11 del 1994, pag. 1).
Motivi e principali argomenti
Richiedente:                  Il ricorrente
Marchio comunitario di        Marchio denominativo «VITA-
cui si richiede la registra-  FRUIT» — per taluni prodotti delle
zione:                        classi 5, 29 e 32 (fra l’altro, birre,
                              acque minerali e gassate ed altre           Ricorso del Comune di Champagne e a. contro il Consiglio
                              bevande analcoliche, bevande a              dell’Unione europea e la Commissione delle Comunità
                                                                                        europee, proposto il 10 luglio 2002
                              base di frutta e ortaggi, succhi di
                              frutta, sciroppi e altri preparati
                              per la confezione di bevande;
                              bevande a base di erbe e vitamine)                                   (Causa T-212/02)
Titolare del diritto di       Juan Espadafor Caba                                                   (2002/C 233/50)
marchio o del segno
rivendicato in sede di
opposizione:                                                                                  (Lingua processuale: il francese)
Marchio o segno rivendi-      Il marchio nazionale «VITA-
cato in sede di opposi-       FRUIT» per prodotti rientranti nel-
zione:                        le classi 30 e 32 (fra l’altro, bevan-
                              de, acque minerali e gassate, suc-          Il 10 luglio 2002 il Comune di Champagne e a., Cantone di
                              chi a base di frutta e ortaggi non          Vaud (Svizzera), rappresentati dai sigg. Denis Waelbroek e
                              fermentati, limonate, aranciate,            Annick Vroninks, avvocati, hanno proposto dinanzi al Tribu-
                              bibite fredde, seltz)                       nale di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro
                                                                          il Consiglio dell’Unione europea e la Commissione delle
                                                                          Comunità europee.
Decisione della divisione     Accoglimento dell’opposizione
d’opposizione:                nella misura in cui era basata sui
                              prodotti «succhi di frutta e di
                              ortaggi non fermentati, limonate,           I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
                              aranciate» e nella misura in cui era
                              rivolta avverso i prodotti «acque
                              minerali e gassate e altre bevande          —      annullare l’art. 1 della decisione del Consiglio e della
                              analcoliche, bevande a base di                     Commissione 4 aprile 2002, 2002/309/CE, Euratom, per
                              frutta e ortaggi, succhi di frutta;                quanto riguarda l’accordo sulla cooperazione scientifica
                              sciroppi e altri preparati per la                  e tecnologica, relativa alla conclusione, a nome della
                              confezione di bevande, bevande a                   Comunità europea, di sette accordi con la Confederazione
                              base di erbe o vitamine».                          svizzera, in quanto con essi il Consiglio e la Commissione
                                                                                 hanno approvato l’art. 5, n. 8, del Titolo II dell’allegato 7
                                                                                 all’Accordo tra la Comunità europea e la Confederazione
Decisione della commis-       Rigetto del ricorso presentato dal                 svizzera sul commercio di prodotti agricoli (la «clausola
sione di ricorso:             ricorrente                                         Champagne»);