CELEX: 51966PC0537
Language: it
Date: 1966-12-22
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativa ai contingenti tariffari contrattuali e supplementari di carni bovine congelate (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (66) 537
Vol. 1966/0126
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITÀ ECONOMICA EU ROPEA
                      COMMISSIONE
                                       COM(66 ) 537 def .
                                       Bruxelles , 22 dicembre 1966
                                Proposta di
                         REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
             relativa ai contingenti tariffari contrattuali e
                  supplementari di carni "bovino congelate
               ( Presentata dalla Commissione al Consiglio )
  COM( 66 ) 537 def .
 ---pagebreak---                                 RELAZIONE
          L' articolo 4 del regolamento n . I4/64/CEE relativo alla graduale
  attuazione di un' organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni
  ■bovine prevede che , oltre al contingente tariffario di 22.000 tonnellate
   consolidato nell' ambito del GATT al dazio del 20$, può' essere fissato un
   contingente tariffario supplementare per le importazioni in provenienza dai
   paesi terzi di carni congelate destinate , sotto controllo doganale , all' in­
  dustria di trasformazione .
*         Dopo' il - 1° novembre 1964 » data di entrata in vigore del regolamento
  n . I4/64/CEE , sono stati aperti 2 contingenti tariffari supplementari ; 'tino
  di 33*000 tonnellate per il periodo dal 1° ottobre al 31 dicembre 1965 *
          Al di fuori di questi due periodi , per soddisfare agli obblighi della
  CEE nei confronti del GATT e per approvvigionare in condizioni soddisfacenti
  l' industria trasformatrice della Comunità , i prelievi nei confronti dei
  paesi terzi e i dazi doganali per le carni congelate sono stati sospesi -
  durante il periodo di minore produzione .
          La sospensione , che è stata totale per i prelievi e parziale per i
  dazi doganali , è stata applicata da tutti gli ,Stati membri durante le prima
  parte del 19^5 » e soltanto da alcuni Stati membr.i durante la prima parte del
  1966 . Il regolamento n . 3/66/CEE del Consiglio del 20 gennaio 1966 r sucoessi-
 vamente prorogato , aveva infatti autorizzato gli .Stati membri a sospendere i
  prelievi nei confronti dei Paesi terzi durante il periodo compreso fra il
  31 gennaio e il 31 marzo . 1966 , senza peraltro fare di tale sospensione un
  obbligo .
          Anche se non tutti gli Stati membri si sono avvalsi dell' autorizzazione
  a sospendere i prelievi fino al 31 marzo 1966 , gli obblighi della CEE nei con­
  fronti del GATT sono stati soddisfatti , poiché tra il 1° gennaio e il 31 marzo
  1966 è stato importato senza prelievo un quantitativo di carni congelate lar­
  gamente superiore a 22.000 tonnellate .
          Alle fine del 1966 la situazione degli approvvigionamenti di carni
  congelate differisce leggermente da quella alla fine del 1965 5 nel 1965 »
  infatti , era stato tpor'tòin sospensione di prelievo un contingente tariffario
  di 33.000 tonnellate di carni congelate destinate alla trasformazione , mentre
  nel 1966 le carni congelate importate nell' ultimo trimestre dell' anno sono
 ---pagebreak--- state gravate del prelievo    che era in vigore in tutti gli Stati membri .
Inoltre , due Stati membri , ossia la Germania e la Francia , hanno praticato
interventi sui loro mercati .
1.      A prescindere dal contingente tariffario di 22.000 tonnellate consolidato
nell' ambito del GATT e per il quale la Comunità è tenuta a prevedere una
sospensione del prelievo , il regime delle carni congelate potrebbe essere
quello del bestiame vivo e delle carni fresche .
        Tuttavia , tenuto conto delle necessità dell' industria di trasforma­
zione della Comunità , che non possono essere interamente coperte dalla pro­
duzione interna , è stata decisa nel regolamento n . I4/64/CEE la possibilità
di applicare un regime che favorisce l' importazione di carni congelate desti­
nate alla trasformazione rispetto al bestime vivo e alle carni fresche .
        Poiché , malgrado le attuali scorte di carni congelate di origine
comunitaria è lecito ritenere che tal© necessità non potrebbero essere coperte
dalla produzione comunitaria , sembra opportuno proporre , a decorrere dal
1° gennaio 1967 » un regime particolare per le carni congelate che prevede la
non riscossione del prelievo all' importazione .
2.      La soppressione del prelievo , risulti essa da un obbligo o da un' auto­
rizzazione , potrebbe essere prevista per un periodo determinato coincidente
con il periodo di minore produzione nella Comunità . Questa soluzione ha tutta­
via l' inconveniente di favorire la costituzione di scorte a scopi speculativi
che , al momento della loro immissione sul mercato , gravano sui corsi dei
mercati comunitari in un' epoca che non sempre è la più' favorevole .
3.      Tenuto conto delle obiezioni che si possono formulare nei confronti
del sistema sopra esposto , la Commissione ritiene che per il 1967 convenga
applicare il regolamento n . I4/64/CEE , in particolare l' articolo 4 » preve­
dendo l' apertura di due contingenti tariffari : il contingente tariffario
contrattuale di 22.000 tonnellate e un contingente tariffario supplementare
di carni congelate destinate alla trasformazione sotto controllo doganale .
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Contingente tariffario contrattuale
        Si propone di aprire tale' contingente tariffario il 1° gennaio 1967
al dazio del 20$ e di ripartirlo tra gli Stati membri tenendo conto delle
necessità relative di ciascuno di essi e del fatto che due Stati membri ,
cioè là Francia e la Germania , dispongono di scorte di carni congelate pro­
venienti da intervento •
Contingente tariffario supplementare
        Nei primi 7 mesi del 1966 sono state importate nella Comunità 129.524
tonnellate di carni congelate ripartite come segue :
        U.E.B.L.          5*338 tonnellate , cioè il 4»1 $
        Germania . . 28.842             "       " il'22,3 *
        Francia' ,   '<   9.683         "       " il 7 »5 T>
        Italia !         71.175         "       » il 54 , 9$
        Paesi Bassi      14.486         "       " 1*11,2 %
        Si propone di aprire per il periodo dal 1° gennaio al 31 luglio 1967
un contingente tariffario supplementare al dazio del 20$ per 58.000 tonnel­
late di carni congelate destinate al consumo sotto controllo doganale . La
somma dei due contingenti tariffari , cioè 80.000 tonnellate , sarebbe infe­
riore alle importazioni effetuate dal 1° gennaio al 31 luglio 1966 , ma la
diminuzione è giustificata dall 'esistenza di una scorta di carni congelate
di origine comunitaria e da un leggero aumento della produzione prevedibile
nei primi mesi del 1967 rispetto ai primi mesi del 1966 . La ripartizione di
tale contingente tariffario deve essere realizzata in modo da garantire ai
produttori della Comunità ima parità d' accesso affinché , non vengano falsate ,
le condizioni di concorrenza tra le industrie trasformatrici . Bisogna dunque
ricercare un metodo di gestione che permetta di effetuare le importazioni nei
diversi Stati membri ad un ritmo sensibilmente uguale , onde evitare qualsiasi
rischio di discontinuità nel ripristino della protezione esistente al momento
dell' apertura del contingente tariffario . Per raggiungere tale obiettivo ,
bisogna proporre una ripartizione del contingente tariffario di 58 . 000 tonnel­
late in due parti . La prima , di 45 . 000 tonnellate , rappresenta la parte pre­
ponderante del contingente tariffario e sarà suddivisa tra gli Stati membri
sulla base delle importazioni realizzate durante i primi sette mesi del 1966
e tenuto conto di un adattamento effettuato in funzione delle necessità
dichiarate da taluni Stati membri e delle scorte di carni congelate d' inter­
vento detenute dalla Francia e dalla Germania .
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        La seconda parte , di 13*000 tonnellate , costituirà una riserva la cui
distribuzione tra gli Stati membri sarà effettuata dalla Commissiono in fun­
zione delle necessità e della importazioni realmente effettuate .
        La ripartizione proposta della parte di 48.000 tonnellate del contin­
gente tariffario è la seguente :
                   UEBL                     2.900 tonnellate
                   Ger mania                7.200 tonnellate
                   Francia                  2.800 tonnellate
                   Italia                  25 » 100 tonnellate
                   Paesi Bassi              7.000 tonnellate
        Affinchè non vi sia soluzione di continuità tra il contingente ta­
riffario contrattuale e il contingente tariffario supplementare , è previ­
sto che ciascuno Stato membro aprirà la sua quota-parte del contingente ta­
riffario supplementare appena saranno stati rilasciati i titoli d' importazio­
ne oorrispondenti alla sua quota-parte del contingente tariffario contrat­
tuale .
        Infine , è previsto che , per toner conto di eventuali necessità supple­
mentari , il contingente tariffario autonomo potrà essere aumentato anterior­
mente al 1° giugno 196 ?.
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                                      Proposta di
                                REGOLAMENTO DEL . CONSIGLIO
                  relativa ai contingenti tariffari .contrattuali e
                       supplementari di carni "bovine congelate
                    ( Presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL COU SIGLI 0 DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in parti­
colare l' articolo 111 ;
Visto il regolamento n . 14/64/CEE del Consiglio del 5 febbraio 1964 relativo
alla graduale attuazione di un' organizzazione comune dei mercati nel settore
delle carni bovine ( l ) e in particolare gli artiooli 4 e 18 ; .
Vista La proposta della Commissione ;-                                     '
Considerando che l' articolo 4 , paragrafo 1 del regolamento n . 14/64/CEE pre­
vede la possibilità di fissare , oltre al contingente tariffario di 22.000 ton­
nellate di carni congelate consolidato nell' ambito del GATT al dazio del .
20$, un contingente tariffario per le importazioni in provenienza dai paesi
terzi di carni .óongelat'e destinate ,- sotto controllo doganale , alla trasfor­
mazione ;      •• '                              ;>    .          ..                ♦ :
                                                    '    »  •            '            '
Considerando che , in particolare a causa della penuria di carni congelate
destinate alla trasformazione nella Comunità ; è opportuno aprire , per il
periodo dal 1'® gennaio al 31 luglio 1967 , un contingente tariffario supple­
mentare di 58 . 000 tonnellate ;*
Considerando che , a causa della difficoltà di determinare con precisione , per
                                               «
il periodo in oggetto ,, le necessità, di carni congelate destinate alla trasfor­
mazione di alcuni Stati membri , è opportuno prevedere la possibilità di au­
mentare il contingente tariffario supplementare anteriormente al " 1° giu­
gno 1967 ;
                                                                       • • •/ • * •
( 1 ) G.U. n . 34 del 27.2.1964 , pag. 562/64 .
 ---pagebreak--- Considerando che le importazioni nella Comunità di carni "bovine congelate
in provenienza dai paesi terzi ammontano , per i primi 7 mesi del 1965 ®
del 1966 , a 130.000 tonnellate, circa ; che; .attualmente è lecito supporre che
il fabbisogno d' importazione nel corrispondente periodo del 1967 non sarà
inferiore ; che in tali condizioni il volume del contingento tariffario sup­
plementare di 58 . OOO tonnellate già considerato potrebbe rappresentare il
45Ì° circa di detto fabbisogno ; che , tenuto conto in particolare dell' irre­
golarità delle importazioni di carni bovine congelate in provenienza dai
paesi terzi quale si manifesta da uno Stato membro all' altro , è necessario *
per garantire nei limiti del possibile uno smaltimento rapido , ad un. ritmo
sensibilmente uguale , di tale contingente tariffario supplementare , effetuare
una prima riparzione provvisoria tra gli Stati membri di una determinata
parto del volume del contingente e costituire una riserva con il saldo di
detto volume ; che occorre procedere alla ripartizione sulla base delle im­
portazioni effettuate dagli Stati membri durante il più recente periodo di
riferimento , cioè nei primi 7 mesi del 1966 ; che bisogna tuttavia tener
conto in particolare delle scorte di carni congelate detenute dalla Germa­
nia e dalla Francia ;
Considerando che , a norma dell' articolo 4 > paragrafo 3 del regolamento
n . 14/64/CEE, i prelievi non si applicano alle importazioni in prove­
nienza dai paesi terzi realizzatè nei limiti dei contingenti tariffari ;
che , sulla base del regolamento n . 188/66/CEE . ( 1 ), il Consiglio ha auto­
rizzato il Regio del Belgio , la Repubblica federale di Germania , la Repub­
blica francese e la Repubblica italiana a maggiorare i prelievi applicabili
ad alcune importazioni in provenienza dai paesi terzi ; che, ai sensi del­
l' articolo 1 , paragrafo 2 di detto regolamento , la maggiorazione deve esse­
re applicata a tutte le importazioni dell' insieme dei prodotti interessati
in provenienza dai paesi terzi ; che è pertanto necessario prevedere la non
applicabilità del regolamento n . 188 /66/CEE q11 e importazioni di carni
congelate realizzate nei limiti dei contingenti tariffari .
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                                                         •••/ • • *
( 1 ) G.U. n . 127 del 26.11.1966 , pag . 3710/66 .
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                                         Articolo 1
       Il contingente tariffario di 22.000 tonnellate di carni bovine conge-,
late consolidato nell' ambito del GATT al dazio del 20$ è ripartito tra gli
Stati membri come segue :
                     Germania                      1 . 000 tonnellate
                     Francia                       1.400 tonnellate
                     Italia                       16.000 tonnellate
                     Paesi Bassi                   2.200 tonnellate
                     UEBL                          1.400 tonnellate
                                         Articolo 2
       Per il periodo dal 1° gennaio al 31 luglio 1967 » è aperto un contin­
gente tariffario supplementare al dazio del 20$ per 58 . OOO tonnellate ,
espresse in carne non disossata , di carni congelate della specie bovina
domestica , della voce ex 02.01 A II della tariffa doganale comune , destina­
ta alla trasformazione sotto controllo doganale .
       Su proposta della Commissione , il Consiglio , secondo la procedura di
voto di cui all' articolo 43 » paragrafo 2 del (trattato , può' fissare e ri­
partir e anteriormente' al 1® giugno 1967 un importo supplementare per tener
conto delle eventuali necessità . "          '             "               *
                                         Articolo 3
             • S i                              .
       Una prima parte di 45*000 tonnellate , espresso in carne non disossata ,
del contingente tariffario           supplementare di cui al primo comma dell' artico­
lo precedente è ripartito tra gli Stati membri come segue :
                     Germania                      1 . 200 tonnellate
                     Francia                       2.800 tonnellate
                     Italia                     25.100 tonnellate
                   ..Paesi ■ Bassi '               7 «000 tonnellate
                     UEBL                          2.900 tonnellate      . -
       Ciascuno Stato membro apre la sua quota-parte supplementare qual è sta­
ta determinata al comma precedente hon appena sono stati rilasciati i tito­
li d' importazione corrispondenti alla sua quota-parte del contingente tarif­
fario contrattuale fissata all' articolo 1 . Esso ne informa quindi la Com­
missione e gli altri Stati membri .
                                                                             • • •/ ♦ • •
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       Il saldo del contingente tariffario costituisce una riserva di
13.000 tonnellate , espresse in carne non disossata , che la Commissione , do­
po consultazione degli Stati membri nell' ambito del Comitato di gestione ,
ripartisce in funzione delle necessità complementari e in modo che prevedi­
bilmente lo smaltimento totale del contingente tariffario intervenga secon­
do un ritmo sensibilmente uguale nei diversi Stati membri .
      La Commissione informa tutti gli Stati membri in merito alle riparti­
zioni effettuate in conformità del presente comma .
                                   Articolo 4
1.     Apper.eisono aperte possibilità d' importazione nel quadro dei contin­
genti tariffari di cui afeli articoli 1 e 2 , gli Stati membri sospendono
la riscossione dei dazi doganli e dei prelievi negli scambi intracomuni-
tari di carni congelate .
2.     Per il computo a valere sui contingenti tariffari di cui al para­
grafo   precedente , 100 chilogrammi di carne disossata equivalgono a 130 chi­
logrammi di carne non disossata .
                                   Articolo 5
       Appena in uno Stato membro le importazioni effettivamente realizzate
raggiungono il 95Ì° della quota-parte risultante dall' applicazione dell' ar­
ticolo 3 » ,primo comma e , se del caso , terzo comma, tale Stato membro ne in­
forma la Commissione e gli altri Stati membri e fissa la data in cui verrà
ristabilita la riscossione dei dazi doganali ed eventualmente dei prelievi
negli scambi in tracomuni tari di carni congelate .
                                   Articolo 6
       I quantitativi attribuiti sono gestiti da ciascuno Stato membro secon­
do le proprie disposizioni amministrative .
                                   Articolo 7
      La Commissione esamina periodicamente il grado di utilizzazione ef­
fettivo , in base alla notifica alla Commissione da parte degli Stati membri
dei quantitativi corrispondenti ai titoli d' importazione rilasciati e dei
quantitativi effettivamente importati nel quadro del contingente tariffario .
                                                                         • • •/• • •
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                                  Articolo 8
       Le disposizioni del regolamento n . 188/66/CEB non si applicano alle
importazioni in provenienza dai paesi terzi dei prodotti di cui all' alle­
gato II , sezione b ), punti da 8 a 13 del regolamento n . 14/64/CES realiz­
zate nei limiti dei contingenti tariffari di cui agli articoli 1 e 2 .
                                  Articolo 9
       Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1967 *
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                         Fatto a Bruxelles , il
                                         Per il Consiglio
                                         Il Presidente