CELEX: C2005/257/22
Language: it
Date: 2005-10-15 00:00:00
Title: Procedimento T-376/04: Ordinanza del Tribunale di primo grado del 22 luglio 2005 — Polyelectrolyte Producers Group/Consiglio dell'Unione europea e Commissione delle Comunità europee («Ricorso di annullamento — Decisione del Consiglio che adotta la posizione della Comunità — Decisione del comitato misto del SEE — Eccezione d'irricevibilità — Atto impugnabile — Legittimazione ad agire — Irricevibilità»)

15.10.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 257/11
            
         Ordinanza del Tribunale di primo grado del 22 luglio 2005 — Polyelectrolyte Producers Group/Consiglio dell'Unione europea e Commissione delle Comunità europee
   (Procedimento T-376/04) (1)
   
   («Ricorso di annullamento - Decisione del Consiglio che adotta la posizione della Comunità - Decisione del comitato misto del SEE - Eccezione d'irricevibilità - Atto impugnabile - Legittimazione ad agire - Irricevibilità»)
   (2005/C 257/22)
   Lingua processuale: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente(i): Polyelectrolyte Producers Group (Bruxelles, Belgio) [Rappresentante(i): sig. K. Van Maldegem e C. Mereu, avvocati)
   
      Convenuto(i): Consiglio dell'Unione europea (agenti: sig. J.-P. Hix e B. Hoff-Nielsen) e Commissione delle Comunità europee (agenti: sig. J. Forman e M. Wilderspin)
   Oggetto della causa
   Avente ad oggetto l'annullamento degli atti con cui le parti convenute hanno autorizzato il Regno di Norvegia ad applicare limiti di concentrazione per l'acrilamide più restrittivi di quelli applicabili nella Comunità europea e contenuti nella decisione del comitato misto SEE 26 aprile 2004, n. 59, che modifica l'allegato II (regolamentazioni tecniche, norme, prove e certificazioni) dell'accordo SEE (GU L 277, pag. 30), nonché l'annullamento della posizione della Comunità in merito a tale decisione.
   Dispositivo dell'ordinanza
   
               1)
            
            
               Il ricorso è irricevibile.
            
         
               2)
            
            
               Il ricorrente sopporterà le proprie spese nonché quelle sostenute dalla Commissione e dal Consiglio.
            
         
      (1)  GU C 284 del 20.11.2004