CELEX: 31998R1350
Language: it
Date: 1998-06-26 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 1350/98 della Commissione del 26 giugno 1998 relativo alla fornitura di prodotti lattiero-caseari a titolo di aiuto alimentare

27. 6. 98           ¬ IT ¬               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    L 184/19
                             REGOLAMENTO (CE) N. 1350/98 DELLA COMMISSIONE
                                                    del 26 giugno 1998
                  relativo alla fornitura di prodotti lattiero-caseari a titolo di aiuto alimentare
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             necessario precisare in particolare i termini e le condi-
                                                                   zioni di fornitura, per determinare le spese che ne deri-
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,              vano,
visto il regolamento (CE) n. 1292/96 del Consiglio, del 27
giugno 1996, relativo alla politica ed alla gestione               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
dell’aiuto alimentare e ad azioni specifiche di sostegno
alla sicurezza alimentare (1), in particolare l’articolo 24                                  Articolo 1
paragrafo 1, lettera b),
                                                                   Nel quadro dell’aiuto alimentare comunitario, si procede
considerando che il regolamento citato stabilisce l’elenco         alla mobilitazione nella Comunità di prodotti lattiero-
dei paesi e degli organismi che possono beneficiare di un          caseari, ai fini della loro fornitura ai beneficiari indicati
aiuto comunitario, nonché i criteri generali relativi al           nell’allegato, conformemente al disposto del regolamento
trasporto dell’aiuto alimentare al di là dello stadio fob;         (CE) n. 2519/97 e alle condizioni specificate nell’allegato.
                                                                   Si considera che l’offerente abbia preso conoscenza di
considerando che, in seguito a varie decisioni relative alla       tutte le condizioni generali e particolari applicabili e che
concessione di aiuti alimentari, la Commissione ha accor-          le abbia accettate. Non vengono prese in considerazione
dato latte in polvere ad una serie di beneficiari;                 eventuali altre condizioni o riserve contenute nella sua
                                                                   offerta.
considerando che occorre effettuare tali forniture confor-
memente alle norme stabilite dal regolamento (CE)                                            Articolo 2
n. 2519/97 della Commissione, del 16 dicembre 1997,
che stabilisce le modalità generali per la mobilitazione di        Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes-
prodotti a titolo del regolamento (CE) n. 1292/96 del              sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
Consiglio per l’aiuto alimentare comunitario (2), che è            Comunità europee.
                  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                  in ciascuno degli Stati membri.
                  Fatto a Bruxelles, il 26 giugno 1998.
                                                                             Per la Commissione
                                                                                Franz FISCHLER
                                                                         Membro della Commissione
(1) GU L 166 del 5. 7. 1996, pag. 1.
(2) GU L 346 del 17. 12. 1997, pag. 23.
 ---pagebreak--- L 184/20       ¬ IT ¬                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         27. 6. 98
                                                         ALLEGATO
                                                          LOTTO A
          1. Azione n.: 730/96 (A1); 183/97 (A2)
          2. Beneficiario (2): Euronaid, PO Box 12, NL-2501 CA Den Haag [tel.: (31-70) 33 05 757; telefax:
             36 41 701; telex: 30960 EURON NL]
          3. Rappresentate del beneficiario: da designarsi dal beneficiario
          4. Paese di destinazione: A1: Mali; A2: Haiti
          5. Prodotto da mobilitare: latte scremato in polvere vitaminizzato
          6. Quantitativo totale (t nette): 70
          7. Numero di lotti: 1 in 2 partite (A1: 30 tonnellate; A2: 40 tonnellate)
          8. Caratteristiche e qualità del prodotto (3) (5): GU C 114 del 29. 4. 1991, pag. 1 (I.B1).
          9. Condizionamento (7): GU C 267 del 13. 9. 1996, pag. 1 [6.3. A e B 2]
         10. Etichettura o marcatura (6): GU C 114 del 29. 4. 1991, pag. 1 [I.B 3]
             — Lingua da utilizzare per la marcatura: francese
             — Diciture complementari: —
         11. Modo di mobilitazione del prodotto: mercato della Comunità
             La fabbricazione del latte scremato in polvere e l’incorporazione delle vitamine devono essere operate
             posteriormente all’attribuzione della fornitura
         12. Stadio di consegna previsto: reso porto d’imbarco
         13. Stadio di consegna alternativo: —
         14. a) Porto d’imbarco: —
             b) Indirizzo di carico: —
         15. Porto di sbarco: —
         16. Luogo di destinazione: —
             — porto o magazzino di transito: —
             — via di trasporto terrestre: —
         17. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio previsto:
             — 1o termine: dal 3 al 23. 8. 1998
             — 2o termine: dal 17. 8 al 6. 9. 1998
         18. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio alternativo:
             — 1o termine: —
             — 2o termine: —
         19. Scandenza per la presentazione delle offerte (alle 12.00 ora di Bruxelles):
             — 1o termine: 13. 7. 1998
             — 2o termine: 27. 7. 1998
         20. Importo della garanzia d’offerta: 20 ECU/t
         21. Indirizzo cui inviare le offerte e le garanzie d’offerta (1):
             Bureau de l’aide alimentaire
             Attn Mr T. Vestergaard
             Bâtiment Loi 130, bureau 7/46
             rue de la Loi/Wetstraat 200
             B-1049 Bruxelles
             tlx: 25670 AGREC B; fax: (322) 296 70 03 / 296 70 04 (esclusivamente)
         22. Restituzione all’esportazione (4): restituzione applicabile il 17. 6. 1998, fissata dal regolamento (CE) n.
             1089/98 (GU L 155 del 29. 5. 1998, pag. 26)
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          Note
          (1) Informazioni complementari: André Debongnie [tel. (32-2) 295 14 65],
                                                Torben Vestergaard [tel. (32-2) 299 30 50].
          (2) Il fornitore si mette in contatto con il beneficiario o il suo rappresentante quanto prima per stabilire i
              documenti di spedizione necessari.
          (3) Il fornitore rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo ufficiale da cui risulti che, per il
              prodotto da consegnare, le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare nello Stato
              membro in questione, non sono superate. Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del
              cesio 134 e 137 e dello iodio 131.
          (4) Il regolamento (CEE) n. 259/98 della Commissione (GU L 25 del 31. 1. 1998, pag. 39), si applica alle
              restituzioni all’esportazione. La data di cui all’articolo 2 del citato regolamento corrisponde a quella di cui
              al punto 22 del presente allegato.
          (5) Il fornitore trasmette al beneficiario o al suo rappresentante al momento della consegna i documenti
              seguenti:
              — certificato sanitario rilasciato da un organismo ufficiale, attestante che il prodotto è stato lavorato in
                  condizioni sanitarie eccellenti, controllate da personale tecnico specializzato. Il certificato deve
                  indicare la temperatura e la durata della pastorizzazione, la temperatura e la durata nella torre di
                  essiccamento per aspersione, nonché la data di scadenza per il consumo;
              — certificato veterinario rilasciato da un organismo ufficiale, attestante che nella zona di produzione del
                  latte crudo non si sono manifestati, durante i 12 mesi precedenti la lavorazione, casi di afta epizootica
                  o di altre malattie infettive/contagiose da notificare obbligatoriamente.
          (6) In deroga al disposto della GU C 114, il testo del punto I. A. 3. c è sostituito dal seguente: «la dicitura
              “Comunità europea”».
          (7) Da spedire in contenitori di 20 piedi, regime FCL/FCL (A2: ogni contenitore deve avere
              obbligatoriamente un contenuto netto di 15 tonnellate).
              Il fornitore è responsabile dei costi inerenti alla messa a disposizione dei contenitori, stadio stock del
              terminal al porto di spedizione. Tutte le altre successive spese di carico, comprese quelle di rimozione dei
              contenitori dal terminal, sono a carico del beneficiario.
              Il fornitore deve fornire all’agente addetto al ricevimento della merce l’elenco completo d’imballaggio di
              ciascuno dei contenitori, specificando il numero di sacchi relativo a ciascun numero d’azione come
              indicato nel bando di gara.
              Il fornitore deve sigillare ogni contenitore con un dispositivo di chiusura numerato (ONESEAL, SYSKO,
              Locktainer 180 o sigilli di alta sicurezza simili), il cui numero deve essere comunicato al rappresentante
              del beneficiario.