CELEX: 62011TN0451
Language: it
Date: 2011-08-08 00:00:00
Title: Causa T-451/11: Ricorso proposto l’ 8 agosto 2011 — Giga-Byte Technology/UAMI — Haskins (Gigabyte)

8.10.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 298/26
            
         Ricorso proposto l’8 agosto 2011 — Giga-Byte Technology/UAMI — Haskins (Gigabyte)
   (Causa T-451/11)
   2011/C 298/48
   Lingua in cui è stato redatto il ricorso: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Giga-Byte Technology Co., Ltd (Taipei, Taiwan) (rappresentante: avv. F. Schwerbrock)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli).
   
      Controinteressato dinanzi alla commissione di ricorso: Robert A. Haskins (Pensilvania, USA)
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della seconda commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) 20 maggio 2011, procedimento R 2047/2010-2, nonché la decisione della divisione di opposizione.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Richiedente il marchio comunitario: la ricorrente
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: il marchio denominativo «Gigabyte», per prodotti e servizi delle classi 9, 35, 37 e 42 — domanda di marchio comunitario n. 5550009
   
      Titolare del marchio o del segno su cui si fonda l’opposizione: il controinteressato dinanzi alla commissione di ricorso
   
      Marchio e segno su cui si fonda l’opposizione: la registrazione comunitaria n. 4954095 del marchio denominativo «GIGABITER», per servizi delle classi 39, 40 e 42
   
      Decisione della divisione d'opposizione: accoglimento dell’opposizione per parte dei servizi contestati
   
      Decisione della commissione di ricorso: rigetto del ricorso
   
      Motivi dedotti: violazione dell’art. 9, n. 1, lett. b), del regolamento del Consiglio n. 207/2009, in quanto la commissione di ricorso ha erroneamente concluso che i servizi contestati delle classi 37 e 42 sono simili ai servizi della classe 42 dell’opponente.