CELEX: 51988PC0809
Language: it
Date: 1988-12-22
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CONCERNENTE L' INFORMAZIONE DELLA POPOLAZIONE SUI PROVVEDIMENTI DI PROTEZIONE SANITARIA APPLICABILI E SUL COMPORTAMENTO DA ADOTTARE IN CASO DI EMERGENZA RADIOLOGICA

7. 2. 89                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 31/9
               Modifica alla proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativo alla fissazione di norme
                          comuni per i trasporti internazionali di viaggiatori effettuati con autobus (')
                                                          COM(88) 770 def
               (Presentata dalla Commissione in virtù dell'articolo 149, paragrafo 3 del trattato CEE il
                                                          22 dicembre 1988)
                                                             (89/C 31/08)
               La proposta della Commissione del 9 aprile 1987, contenuta nel documento COM(87) 79 def.,
               è modificata come segue:
               Il testo dell'articolo 4 diventa paragrafo 1 ed è aggiunto il testo del seguente paragrafo 2:
                     «2.    I servizi a navetta con alloggio non sono soggetti ad autorizzazione nei seguenti
                     casi particolari :
                    — quando nel viaggio di ritorno sono ammessi viaggiatori che hanno effettuato il viaggio
                         di andata con un gruppo diverso, a condizione che il numero totale di questi viaggia-
                         tori non superi il 30 % del numero dei passeggeri che hanno effettuato il viaggio di
                         andata;
                    — qando i passeggeri vengono prelevati con un massimo di tre fermate durante il viaggio
                         di andata e deposti con un massimo di tre fermate durante il viaggio di ritorno, senza
                         contare il luogo di partenza, a condizione che tali fermate siano effettuate nel territo-
                         rio dello Stato in cui ha inizio il viaggio;
                    — quando i passeggeri vengono deposti con un massimo di tre fermate durante il viaggio
                         di andata e prelevati con un massimo di tre fermate durante il viaggio di ritorno, senza
                         contare il luogo di destinazione, a condizione che tali fermate siano effettuate nel
                         territorio dello Stato in cui ha termine il viaggio.»
               0) GU n. C 120 del 6. 5. 1987, pag. 9.
               Proposta modificata di direttiva del Consiglio concernente l'informazione della popolazione sui
              provvedimenti di protezione sanitaria applicabili e sul comportamento da adottare in caso di
                                                        emergenza radiologica
                                                          COM(88) 809 def.
                                        (Presentata dalla Commissione il 23 dicembre 1988)
                                                             (89/C 31/09)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                   formi per la protezione sanitaria della popolazione e dei
                                                                       lavoratori;
visto il trattato che istituisce la Comunità europea del-
l'energia atomica, ed in particolare l'articolo 31,
                                                                       considerando che il 2 febbraio 1959, il Consiglio ha
                                                                       adottato direttive che determinano le norme fondamen-
vista la proposta della Commissione, elaborata sulla base              tali relative alla protezione sanitaria della popolazione e
del parere di un gruppo di personalità designate dal co-               dei lavoratori contro i pericoli derivanti dalle radiazioni
mitato scientifico e tecnico,                                          ionizzanti ('), modificate da ultimo dalla direttiva
                                                                       80/836/Euratom (2) e dalla direttiva 84/467/Eura-
visto il parere del Parlamento europeo,                                tom ( 3 );
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                       (l) GU n. 11 del 20. 2. 1959, pag. 221/59.
considerando che l'articolo 2, punto b) del trattato pre-              O GU n. L 246 del 17. 9. 1980, pag. 1.
scrive alla Comunità di stabilire norme di sicurezza uni-              (3) GU n. L 265 del 5. 10. 1984, pag. 4.
 ---pagebreak--- N. C 31/10                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      7. 2. 89
considerando che, conformemente all'articolo 24 della                considerando inoltre l'opportunità, nell'eventualità di un
direttiva 80/836/Euratom, ciascuno Stato membro è te-                incidente verificatosi nell'impianto nucleare di uno Stato
nuto a fare in modo che i lavoratori esposti ricevano                membro, di evitare comportamenti inadeguati delle po-
un'informazione adeguata nel settore della radioprote-               polazioni limitrofe tali da diminuire l'efficacia dei prov-
zione;                                                               vedementi d'emergenza adottati o previsti;
                                                                     considerando pertanto l'opportunità che la popolazione
considerando che, conformemente all'articolo 45, para-               suscettibile di essere direttamente colpita sia preventiva-
grafo 4 della stessa direttiva, ciascuno Stato membro, per           mente informata in modo adeguato dei provvedimenti di
l'eventualità che abbiano a verificarsi incidenti, è tenuto          protezione sanitaria previsti nei suoi confronti, nonché
a stabilire i livelli di intervento nonché i provvedimenti           del comportamento da adottare in caso di emergenza ra-
da adottare da parte delle competenti autorità, nonché i             diologica; considerando l'opportunità di determinare a
dispositivi di intervento — in personale e mezzi — atti a            tal fine, a livello comunitario, taluni principi comuni e
salvaguardare e preservare la salute della popolazione;              disposizioni specifiche in materia di informazione di tali
                                                                     gruppi della popolazione;
considerando che l'articolo 38 del trattato prevede che,
in caso di urgenza, la Commissione emani una direttiva               considerando che è inoltre opportuno determinare prin-
con cui intima allo Stato membro in causa di adottare                cipi comuni e disposizione specifiche in materia di infor-
tutte le misure necessarie ad evitare un'infrazione alle             mazione destinata all'insieme della popolazione in caso
norme fondamentali;                                                  di effettiva emergenza radiologica;
                                                                     considerando che è necessario tenere conto, nell'ambito
considerando che, ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 2
                                                                     dell'informazione diffusa alla popolazione, del rischio
della direttiva 85/337/CEE ('), gli Stati membri sono te-
                                                                     che si verifica alle frontiere;
nuti a far sì che le informazioni relative ai provvedimenti
posti in atto per evitare e ridurre i maggiori effetti nega-
tivi delle centrali nucleari e degli altri reattori nucleari, in     considerando che a partire da tale sforzo di prevenzione
particolare sulla popolazione, siano messi a disposizione            sarà possibile realizzare una protezione efficace ed uni-
del pubblico fin dal momento in cui gli impianti sono                forme della popolazione in caso di emergenza radiolo-
nella fase di progetto;                                              gica,
considerando che taluni Stati membri hanno già concluso              HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
accordi bilaterali riguardanti l'informazione, la coordina-
zione e la reciproca assistenza in caso di incidente nu-
                                                                                             Articolo primo
cleare;
                                                                     1.     La presente direttiva si pone l'obiettivo di determi-
                                                                     nare misure e procedure di informazione della popola-
considerando che tutti gli Stati membri hanno firmato la
                                                                     zione volte a rafforzare la sua protezione sanitaria ope-
convenzione dell'Agenzia Internazionale dell'Energia
                                                                     rativa in caso di emergenza radiologica.
Atomica (AIEA) sulla notifica rapida di un incidente nu-
cleare e che taluni hanno firmato la convenzione del-
l'AIEA sull'assistenza in caso di incidente nucleare o di            2.     Per l'applicazione della presente direttiva, i seguenti
situazione di emergenza radiologica;                                 termini vanno intesi nel significato sottoindicato:
                                                                     a)    Attività:
considerando che la decisione 87/600/Euratom del Con-
siglio, del 14 dicembre 1987, riguardante le modalità co-
                                                                         attività che comportano un rischio derivante dalle ra-
munitarie per lo scambio rapido di informazioni nel caso
                                                                         diazioni ionizzanti, ed il cui esercizio è sottoposto al-
di una situazione di emergenza radiologica (2) prescrive
                                                                         l'obbligo di dichiarazione, in applicazione delle dispo-
che ogni Stato membro il quale decida di adottare prov-
                                                                         sizioni della direttiva contenenti la norme fondamen-
vedimenti di urgenza al fine di proteggere la popola-
                                                                         tali.
zione, sia in conseguenza di rilevamenti da cui risultino
tassi anormalmente elevati di radioattività nell'ambiente,
sia in seguito ad un incidente che comporti o rischi di              b) Caso d'emergenza radiologica:
comportare una notevole emissione di sostanze radioat-
tive, notifichi alla Commissione e agli Stati membri col-                situazione in cui un anormale incremento dei tassi di
piti o suscettibili di essere colpiti i provvedimenti protet-            radioattività nell'ambiente, ovvero un incidente o qua-
tivi adottati o previsti, nonché i provvedimenti adottati o              lunque altro evento che esplichi i suoi effetti sulle atti-
previsti per informare la popolazione;                                   vità o sugli impianti in cui tali attività sono svolte di
                                                                         uno Stato membro di persone fisiche o giuridiche sot-
                                                                         toposte alla sua giurisdizione, è suscettibile di provo-
                                                                         care il superamento dei limiti di dose prescritti per il
(') GU n. L 175 del 5. 7. 1985, pag. 40.                                 pubblico nella direttiva che determina le norme fon-
(2) GU n. L 371 del 30. 12. 1987, pag. 76.                               damentali.
 ---pagebreak--- 7. 2. 89                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 31/11
e) Popolazione suscettibile di essere colpita:                                                Articolo 5
                                                                   1.      Gli Stati membri creano o designano l'autorità o le
    qualunque popolazione per la protezione della quale            autorità competenti in materia d'informazione nucleare
    lo Stato membro prevede di adottare provvedimenti              incaricate di applicare gli articoli 2, 3 e 4 della presente
    d'emergenza nel caso di emergenza radiologica.                 direttiva.
                                                                   2.      Gli Stati membri incaricano tale o tali autorità com-
                         Articolo 2                                petenti di raccogliere, registrare, trattare, determinare e
                                                                   trasmettere le informazioni destinate alla popolazione e
1.     Gli Stati membri vigilano affinché i gruppi della           al personale indicato all'articolo 4.
loro popolazione suscettibili di essere colpiti in caso di
emergenza radiologica nel senso indicato nell'articolo
primo della presente direttiva, siano informati sui provve-                                   Articolo 6
dimenti, di protezione sanitaria loro applicabili, nonché          Le procedure particolareggiate concernenti la trasmis-
sul comportamento da adottare in caso di emergenza ra-             sione dell'informazione sono determinate dagli Stati
diologica.                                                         membri.
                                                                   Per quanto concerne la diffusione dell'informazione di
2.     Le informazioni forniti devono comprendere al-
                                                                   cui all'articolo 2, gli Stati membri devono in funzione
meno gli elementi di cui all'allegato I.
                                                                   della natura dell'emergenza radiologica prevista:
                                                                   — determinare il settore della popolazione interessato,
3.     Le informazioni sono comunicate ai gruppi di po-
polazioni indicati al punto 1 senza che essi ne debbano            — determinare le modalità attraverso le quali i soggetti
fare richiesta.                                                         fisici e giuridici sono informati senza che essi ne fac-
                                                                        ciano richiesta, ad esempio con lettera o opuscolo in-
                                                                        formativo loro inviato,
4.     Gli Stati membri aggiornano le informazioni, le co-
municano regolarmente e anche quando si verificano                 — precisare i luoghi in cui le informazioni possono in
cambiamenti materiali nei provvedimenti descritti. Dette                ogni caso essere ottenute,
informazioni sono in permanenza rese disponibili al pub-
blico.                                                             — indicare dettagliatamente il modo in cui la popola-
                                                                        zione può essere informata, ad esempio tramite affis-
                                                                        sione di manifesti in una certa area, pubblicazione nei
                         Articolo 3                                     giornali locali o esposizione pubblica di piani, fasci-
                                                                        coli, tabelloni e plastici.
1.     Gli Stati membri vigilano affinché, nell'eventualità
di una emergenza radiologica, le popolazioni interessate
siano immediatamente informate sui fatti relativi al-                                         Articolo 7
l'emergenza, sul comportamento da adottare e sui prov-             L'informazione diffusa alla popolazione da uno Stato
vedimenti di protezione sanitaria ad essa applicabili.             membro in virtù dell'articolo 2 e riguardante un inci-
                                                                   dente suscettibile di comportare una contaminazione ra-
                                                                   dioattiva delle acque, del suolo o della spazio aereo di
2.     Le informazioni fornite       devono    basarsi  sullo      altri Stati membri, è comunicata contemporaneamente
schema di cui all'allegato IL                                      agli altri Stati membri suscettibili di essere colpiti, nel-
                                                                   l'ambito dei loro rapporti bilaterali.
                         Articolo 4
                                                                   Le informazioni diffuse alla popolazione da uno Stato
Gli Stati membri vigilano affinché i soggetti che do-              membro sulla base dell'articolo 3 vengono comunicate da
vrebbero intervenire nell'organizzazione dei soccorsi in           quest'ultimo agli altri Stati membri colpiti o che possono
caso di emergenza radiologica, in particolare il personale         esserlo, in conformità degli articoli 2, paragrafo 1, lettera
medico, i pompieri, i militari, i membri dei servizi di pro-       b) e 3, paragrafo 1 della decisione 87/600/Euratom (').
tezione civile e delle amministrazioni interessate, siano
informati sui rischi sanitari che il loro lavoro comporta e                                   Articolo 8
ricevano un'informazione specifica sulla natura della
possibile emergenza, sui possibili effetti sanitari e sulle        La presente direttiva fa salva la facoltà degli Stati mem-
precauzioni da adottare nel caso in cui l'emergenza si             bri di applicare o approvare provvedimenti amministrativi
verifichi.                                                         o legislativi che garantiscano un'informazione del pub-
                                                                   blico più estesa di quella derivante dalle disposizioni
                                                                   della presente direttiva.
Detta informazione comprende altresì indicazioni sulle
procedure e sulle istruzioni dei piani di emergenza in-
terni agli impianti. La Commissione è anch'essa destina-
taria della presente informazione.                                 0) GU n. L 371 del 30. 12. 1987, pag. 76.
 ---pagebreak--- N. C 31/12                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           7. 2. 89
                            Articolo 9                                        2.     Gli Stati membri vigilano affinché siano comunicati
      ^.. 0 .          . .              .    .       . . .     . . .         alla Commissione i testi delle disposizioni di diritto in-
1.    Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni                     t e m o c h e gssi a d o t t a n o n d s e t t Q r e ^ ^
legislative, regolamentari ed amministrative necessarie                       sente direttiva
per conformarsi alla presente direttiva entro e non oltre
dodici mesi dalla sua adozione. Essi ne informano imme-                                                        Articolo 10
diatamente la Commissione.                                                                        .            . .           .       . . .
                                                                             Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
                                                                  ALLEGATO I
                                                         Informazione di cui all'articolo 2
              L'informazione verte sui seguenti punti:
                I. Nozioni fondamentali sulla radioattività
                   — nozioni fondamentali sulla radioattività;
                   — effetti della radioattività sulla salute.
               II. Presentazione della situazione o delle situazioni prese in considerazione dai provvedimenti d'urgenza, con
                   indicazione della loro probabilità
                   — descrizione delle varie situazioni d'emergenza radiologica prese in considerazione, con indicazione
                       della loro probabilità;
                   — descrizione degli elementi dell'ambiente suscettibili di essere colpiti in modo grave nell'eventualità
                       del verificarsi dei tipi di incidente presi in considerazione, compresa la popolazione, nonché descri-
                       zione degli effetti rilevanti che i tipi di incidente considerati sono suscettibili di provocare su tali
                       elementi;
                   — influenza dei fattori climatici sulle varie situazioni.
              III. Descrizione dei provvedimenti previsti per evitare e ridurre gli effetti negativi rilevanti delle situazioni di
                   emergenza radiologica
                   — mezzi di allenamento della popolazione interessata;
                   — informazione generale sui piani di evacuazione;
                   — provvedimenti urgenti di protezione sanitaria e comportamenti da adottare oltre a quelli previsti dai
                       piani di evacuazione.
                                                                 ALLEGATO II
                                                         Informazione di cui all'articolo 3
             A seconda dei casi d'urgenza radiologica, l'informazione verte sui seguenti punti
                I. Dati generali
                   A. Nozioni fondamentali sulla radioattività per mezzo di un testo redatto in precedenza
                      — nozioni fondamentali sulla radioattività;
                      — effetti della radioattività sulla salute;
                      — principali provvedimenti di radioprotezione.
 ---pagebreak--- 7. 2. 89                                 G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e               N. C 31/13
              B. Descrizione generale della situazione
                 — Descrizione sommaria della situazione di emergenza radiologica e delle sue cause, compren-
                    dente in particolare
                    — il luogo, la data e l'ora dell'incidente;
                    — il tipo di situazione d'emergenza radiologica;
                    — le principali caratteristiche delle sostanze radioattive presenti;
                    — l'estensione della zona geografica minacciata.
                 — Evoluzione prevedibile della situazione.
          II. Provvedimenti d'emergenza di protezione sanitaria e comportamento da adottare
              — Atteggiamento nei confronti dell'ambiente e norme di decontaminazione
                 — comportamento da adottare in rapporto all'aria (circolazione delle persone all'aperto, occu-
                    pazione delle abitazioni, uso degli indumenti);
                 — comportamento da adottare in rapporto all'acqua (bagni, sport nautici, pesca, consumo dell'ac-
                    qua piovana) ;
                 — comportamento da adottare in rapporto al suolo.
              — Atteggiamento da adottare in rapporto ai generi alimentari ed all'acqua potabile
                 — condizioni di raccolta e misure da adottare per quanto riguarda il bestiame;
                 — condizioni di consumo dei generi alimentari e dell'acqua potabile;
                 — luoghi di approvvigionamento dei generi alimentari e dell'acqua potabile non contaminati.
              — Distribuzione di pastiglie di iodio sulla base di un programma precedentemente stabilito.
         IH. Informazione sui piani di evacuazione
              — consigli di cooperazione nel quadro delle istruzioni o richieste formulate dai servizi di emergenza;
              — mezzi di trasporto pubblico (luoghi di fermata ed ore di passaggio);
              — itinerari previsti per i veicoli privati e limitazioni nella circolazione stradale;
              —- luoghi di alloggio e ricovero e corrispondenti capacità;
              — centri di cure mediche e disposizioni adottate per la loro prestazione.
         IV. Data ed ora della prossima comunicazione al pubblico