CELEX: 31981D0035
Language: it
Date: 1981-02-09 00:00:00
Title: 81/35/CEE: Decisione della Commissione, del 9 febbraio 1981, che accetta gli impegni relativi alla procedura antidumping riguardante taluni concimi chimici originari degli Stati Uniti d' America

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31981D0035

81/35/CEE: Decisione della Commissione, del 9 febbraio 1981, che accetta gli impegni relativi alla procedura antidumping riguardante taluni concimi chimici originari degli Stati Uniti d' America  

Gazzetta ufficiale n. L 039 del 12/02/1981 pag. 0035 - 0037

++++COMMISSIONE  DECISIONE DELLA COMMISSIONE  del 9 febbraio 1981  che accetta gli impegni relativi alla procedura antidumping riguardante taluni concimi chimici originari degli Stati Uniti d ' America  ( 81/35/CEE )  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 3017/79 del Consiglio , del 20 dicembre 1979 , relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte dei paesi non membri della Comunità economica europea ( 1 ) , in particolare l ' articolo 12 ;  previe consultazioni in seno al comitato consultivo istituito dal regolamento suddetto ,  considerando che nel dicembre 1979 la Commissione ha ricevuto una denuncia presentata dal Comitù marchù commun de l ' Industrie des engrais azotùs et phosphates a nome di produttori che rappresentano la maggior parte della produzione di concimi contenenti una soluzione di urea-nitrati di ammonio della Comunità ; che nella denuncia venivano comprovati l ' esistenza di pratiche di dumping per prodotti simili originari degli Stati Uniti d ' America , nonchù il notevole pregiudizio da esse derivante specialmente in Francia e nella Repubblica federale di Germania ;  considerando che , poichù gli elementi suddetti erano sufficienti per giustificare l ' apertura di un ' indagine , la Commissione ha pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee ( 2 ) un avviso di apertura di procedura antidumping relativa alle importazioni di taluni concimi chimici originari degli Stati Uniti d ' America ed ha avviato l ' indagine a livello comunitario ;  considerando che durante l ' indagine preliminare , basata su un periodo che copre l ' anno civile 1979 , la Commissione ha tenuto del fatto che nessuna delle dite americane notoriamente interessate e che vendono il prodotto in questione sul mercato interno , esclusa la « Allied Chemical Corporation » , ha fornito le informazioni ritenute necessarie per stabilire il valore normale del dumping nù ha acconsentito alle indagini in loco ; la Commissione ai fini del calcolo del valore normale , si è pertanto dovuta basare sulla documentazione fornita dalla « Allied Chemical Corporation » ; che le informazioni relative ai prezzi all ' esportazione sono state reperite presso le « Allied Chemical a Corporation » nonchù presso vari mediatori ; che su questa base era stato stabilito che le esportazioni del prodotto in causa erano oggetto di dumping con un margine ponderato del 12,2 % in media e poichù esistevano sufficienti di prova circa il pregiudizio derivante dalla loro immissione al consumo nella Comunità e dato che gli interessi della Comunità medesima richiedevano un intervento immediato al fine di prevenire un ulteriore pregiudizio nella fase procedurale , la Commissione , con il regolamento ( CEE ) n .  2182/80 ( 3 ) ha imposto un dazio provvisorio antidumping su taluni concimi chimici originari degli Stati Uniti d ' America ; che la « Allied Chemical Corporation » si era offerta di assumere un impegno accettabile per aumentare i suoi prezzi all ' esportazione ed era stata pertanto esonerata da tale dazio provvisorio ; che a seguito del riesame del suo valore normale la « Allied Chemical Corporation » ha rinunciato a questo impegno ;  considerando che con regolamento ( CEE ) n . 3144/80 ( 1 ) del Consiglio è stata prorogata l ' applicazione di tale dazio provvisorio per un periodo non superiore a due mesi ;  considerando che nel corso del successivo esame dei fatti , ultimato dopo l ' istituzione del dazio provvisorio antidumping , le parti interessate hanno avuto l ' occasione di essere intese dalla Commissione , di esprimere oralmente , i loro punti di vista , di prendere visione delle informazioni di carattere non riservato utili ai fini della difesa dei loro interessi nonchù di essere informati circa i principali fatti e considerazioni sulla cui base sarebbe stata adottata una determinazione che i ricorrenti e la maggior parte degli esportatori e degli importatori interessati si sono avvalsi di questa possibilità rendendo noto il loro punto di vista per iscritto e verbalmente ;  considerando che vari produttori ed esportatori , che sono stati invitati a fornire informazioni alla Commissione durante l ' esame preliminare , hanno successivamente manifestato l ' intenzione di fornire informazioni circa il valore normale ed i prezzi all ' esportazione ; che la Commissione ha pertanto deciso di svolgere indagini pressi la « Agrico Chemical Company » ( Tulsa ) , la « Kaiser Aluminum Domestic » e l ' « International Sales Corporation » ( Savannah ) , la «Columbia Nitrogen Corporation » ( Agusta ) e la « BCM Incorporated » ( Memphis ) nonchù di procedere ad un ulteriore indagine presso la « Allied Chemical Corporation » ( Morristown ) al fine di aggiornare l ' informazione ricevuta originariamente ; che la Commissione ha ottenuto ulteriori informazioni da « International Ore and Fertilizer Corporation » ( New York ) , dalla « Transcontinental Fertomozer Corporation » ( Philadelphia ) e nel quadro della CEE , da « Unifert Europe SA » , « Comagri SA » , « Essochem Belgium » , « Unie van Kunstmestfabrieken » e Helm Duengemittel GmbH » ;  considerando che per determinare l ' esistenza del dumping la Commissione ha paragonato i prezzi praticati all ' esportazione verso la Comunità con il valore normale del prodotto considerato ; che per le società interessate che vendono concimi soluzione di azoto sul mercato interno statunitense , il valore normale è stato fissato sulla base dei prezzi da esse praticati su tale mercato dal 1° gennaio al 30 settembre 1980 , escluse le vendite effettuate nei punti di smercio al minuto dalle filiali delle società , vendite che non sono state considerate avvenute allo stesso livello commerciale delle vendite all ' esportazione destinate ai distributori CEE ;  considerando tittavia che per la « C olumbia Nitrogen Corporation » , le cui vendite sul mercato interno del prodotto in oggetto sono state effettuate in perdita durante il periodo d ' indagine succitato , il valore normale è stato stabilito sulla base dei costi di produzione maggiorati di un margine ragionevole per le spese generali e gli utili per il terzo trimestre 1980 , periodo durante il quale detta società ha effettuato l ' unica vendita all ' esportazione del 1980 ed il suo impianto di produzione è stato operativo per la prima volta , in normali condizioni di funzionamento ; che , tenuto conto del rapporto capitale proprio/capitale mutuato di detta società , è stato considerato ragionevole un margine di profitto dell ' 1 % soltanto ;  considerando che , nel caso delle vendite all ' importazione effettuate da mediatori che non vendono il prodotto in questione sul mercato interno statunitense nù in quantitativi notevoli a paesi terzi , il valore normale è stato stabilito sulla base del prezzo al quale essi hanno acquistato presso i loro fornitori i quantitativi destinati all ' esportazione ;  considerando che i prezzi all ' esportazione sono stati determinati sulla base dei prezzi effettivamente pagati o da pagare per il prodotto in causa , venduto per l ' esportazione nella Comunità ;  considerando che nel caso delle importazioni effettuate dalla « Essochem Belgium » e dalla « UKF » si è dovuto calcolare il prezzo all ' esportazione sulla base del prezzo al quale il prodotto importato è stato rivenduto per la prima volta ad acquirenti indipendenti poichù ambedue gli importatori succitati erano legati da contratti di associazioni con i rispettivi esportatori ; che ai fini di tale calcolo , si è tenuto conto di un ragionevole margine per le spese generali e gli utili , stimato al 3 % ;  considerando che i confronti sono stati effettuati per ogni singola transazione sulla base del prezzo franco fabbrica per tutti i produttori visitati e che per la « BCM Inc » , ditta che vende per l ' esportazione nonchù sul mercato interno , il confronto è stato effettuato a livello franco spedizione , cioè a livello franco fabbrica o franco destinazione ;  considerando che la maggior parte delle società ispezionate dichiarano che ai fini di un adeguato confronto è opportuno tenere conto delle differenze di costi di distribuzione e di vendita sul mercato interno e su quello delle esportazioni nonchè delle differenze nelle condizioni di pagamento ;  considerando che la Commissione ha tenuto conto delle differenze che incidono sulla paragonabilita dei prezzi , dovute al carattere variabile dei costi di distribuzione e di vendita , delle retribuzioni degli operatori , delle condizioni di pagamento e di sconto per acquisto in contanti , allorchù le allegazioni erano sufficentemente motivate ;  considerando che da tale esame è risultato che le esportazioni realizzate dalla  « Agrico Chenical Compagny » durante il periodo dell ' indagine non sono state oggetto di dumping ; che per le altre società ispezionate i margini di dumping rilevati sono stati del 6,5 % per la « Allied Chemical Corporation » , del 5,0 % per la « Kaiser Aluminum Domestic » e la « International Sales Corporation » , del 10 % per la « Colombia Nitrogen Corporation » e del 7,6 % per la « BMC Incorporated » ;  che per i mediatori che hanno eventualmente acquistato il prodotto da diversi produttori statunitensi ai fini della sua esportazione verso la CEE , e per tutti gli altri esportatori non noti alla Commissione il margine di dumping è stato ritenuto pari alla media ponderata del margine di dumping constatato per le società oggetto dell ' indagine e per le quali è stata comprovata l ' esistenza del dumping ; che il margine di dumping così stabilito è del 6,5 % ;  considerando che per quanto riguarda il pregiudizio causato dalle importazioni oggetto di dumping all ' industria comunitaria , in particolare a quelle francesce , le considerazioni che hanno indotto all ' istituzione di un dazio provvisorio rimangono valide ; che dalle ulteriori informazioni ricevute dalla Commissione dopo l ' istituzione di tale dazio provvisorio risulta che le importazioni oggetto di dumping del prodotto in questione originari degli Stati Uniti d ' America , effettuate in Francia dal giugno al settembre 1980 , sono state dell ' ordine di 206 835 t , escluse 21 600 t per i prodotti esportati dalla « Agrico Chemical Company » e non ritenuti oggetto di dumping , rispetto ad una cifra di 137 950 t per il corrispondente periodo del 1979 , il che costituisce un incremento del 50 % almeno ;  considerando che , per quanto si sia registrato un notevole rialzo nel prezzo delle esportazioni statunitensi durante il 1980 , il prezzo di rivendita dei concimi contenenti soluzione di azoto in Francia impedisce tuttora ai produttori francesi di vendere il loro prodotto ad un prezzo superiore ai costi per via dell ' ulteriore aumento dei prezzi delle scorte nell ' agosto 1980 ;  considerando ha esaminato l ' affermazione di vari esportatori ed importatori secondo i quali l ' industria francese ha sfruttato integralmente il suo potenziale produttivo concentrandosi però sui concimi contenenti azoto solido e che pertanto non era in grado di produrre ulteriori quantitativi di soluzione di azoto ; che , dai fatti constatati dalla Commissione , emerge che l ' industria francese protebbe aumentare notevolmente la sua produzione di soluzione pur mantenendo l ' attuale volume di concimi contenenti azoto solido ;  considerando che la Commissione ha inoltre esaminato l ' eventualità che il pregiudizio fosse causato da altri fattori i quali , singolarmente o combinati , potrebbero incidere negativamente sull ' industria comunitaria ; che in tale contesto è stato constatato che il livello di consumo dei concimi contenenti soluzione di azoto in Germania e in particolare in Francia , principali sbocchi per le esportazioni  statunitensi nella Comunità , è aumentato notevolemente negli anni recenti ; che inoltre il volume delle importazioni non oggetto di dumping provenienti dalla « Agrico Chemical Company » è stato relativamente ridotto rispetto alle importazioni totali ed ha rappresentato meno del 17 % delle stesse nel 1980 , che l ' incidenza di lette importazioni non oggetto di dumping sul mercato dei concimi contenenti soluzione di azoto è stata valutata isolatamente rispetto a quella delle importazioni oggetto di dumping ; che il notevole ed improvviso incremento constatato per le importazioni di concimi contenenti soluzione di azoto oggetto di dumping dal 1978 e per i prezzi ai quali dette esportazioni sono state messe in vendita nella Comunità hanno indotto la Commissione a concludere che le esportazioni USA di fertilizzanti a base di soluzione di azoto oggetto di dumping hanno provocato un pregiudizio materiale all ' industria comunitaria interessata ;  considerando che pertanto è necessario un immediato intervento della Comunità per tutelare i suoi interessi ; considerando che la « Allied Chemical Corporation » , la « Kaiser Aluminum Domestic and International Sales Corporation » , « Columbia Nitrogen Corporation » , « BCM Incorporated » , « International Ore » e « Fertilizer Corporation » , « Interore Corporation Inc . » e « Transcontinental Fertilizer Corporation » hanno volontariamente assunto l ' impegno di rialzare i loro prezzi ad un livello che elimini ma non superi il mrgine di dumping riscontrato ;  considerando che la Commissione ritiene soddisfacenti detti impegni e ha deciso di accettarli ,  DECIDE :  Articolo unico  La Commissione accetta gli impegni offerti nel quadro della procedura antidumping relativa ai concimi contenenti soluzioni di urea e di nitrato di ammonio , della sottovoce ex 31.02 C della tariffa doganale comune , corrispondente al codice Nimexe ex 31.02-90 , originari degli Stati Uniti d ' America .  Fatto a Bruxelles , il 9 febbraio 1981 .  Per la Commissione  Wilhelm HAFERKAMP  Membro della Commissione  ( 1 ) GU n . L 339 del 31 . 12 . 1979 , pag . 1 .  ( 2 ) GU n . C 47 del 26 . 2 . 1980 , pag . 2 .  ( 3 ) GU n . L 212 del 15 . 8 . 1980 , pag . 43 .  ( 4 ) GU n . L 330 del 6 . 12 . 1980 , pag . 1 .