CELEX: C2003/044/33
Language: it
Date: 2003-02-22 00:00:00
Title: Causa C-8/03: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta tribunal de première instance de Bruxelles, 32ème chambre, con ordinanza 24 dicembre 2002, nella causa Banque Bruxelles Lambert SA, en abrégé B.B.L. contro État belge, ministère des finances, administration de la TVA, de l'enregistrement et des domaines

C 44/18                 IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           22.2.2003
b)    o, al contrario, nel senso che l’autorità competente di              Se si debba ritenere invece che la qualificazione giuridica dei
      spedizione è tenuta ad inviare la notifica così classificata         rifiuti ai sensi delle disposizioni sopra menzionate si applichi
      dal notificatore all’autorità competente di destinazione             solo allorché il terreno così inquinato sia stato rimosso.
      pur conservando la facoltà, qualora essa ritenga che la
      finalità della spedizione sia stata erroneamente classifica-         (1 ) GU L 194, pag. 39.
      ta, di sollevare peraltro simultaneamente o a posteriori             (2 ) GU L 78, pag. 32.
      un’obiezione motivata da tale errore di classificazione.
( 1) GU L 30, pag. 1.
                                                                           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta tribunal de
                                                                           première instance de Bruxelles, 32ème chambre, con
                                                                           ordinanza 24 dicembre 2002, nella causa Banque Bruxelles
                                                                           Lambert SA, en abrégé B.B.L. contro État belge, ministère
                                                                           des finances, administration de la TVA, de l’enregistre-
                                                                                                  ment et des domaines
                                                                                                       (Causa C-8/03)
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla cour                                                (2003/C 44/33)
d’appel de Bruxelles, 11esima sezione, con ordinanza
3 dicembre 2002, nella causa Ministère public — Parte
civile: Région de Bruxelles-Capitale contro Paul Van de                    Con ordinanza 24 dicembre 2002, pervenuta nella cancelleria
Walle, Daniel Laurent, Thierry Mersch — Civilmente                         della Corte il 10 gennaio 2003, nella causa Banque Bruxelles
                responsabile: Texaco Belgium SA                            Lambert SA, en abrégé B.B.L. contro État belge, ministère des
                                                                           finances, administration de la TVA, de l’enregistrement et des
                                                                           domaines, il tribunal de première instance de Bruxelles,
                           (Causa C-1/03)                                  32ème chambre ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
                                                                           Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
                          (2003/C 44/32)                                   «Se le società di investimento a capitale variabile (SICAV)
                                                                           stabilite in uno Stato membro, il cui oggetto esclusivo sia
                                                                           l’investimento collettivo in valori mobiliari dei capitali raccolti
                                                                           presso il pubblico conformemente alla direttiva del Consiglio
                                                                           20 dicembre 1985, 85/611/CEE, concernente il coordinamen-
Con ordinanza 3 dicembre 2002, pervenuta nella cancelleria                 to delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrati-
della Corte il 3 gennaio 2003, nella causa Ministère public —              ve in materia di taluni organismi d’investimento collettivo in
Parte civile: Région de Bruxelles-Capitale contro Paul Van                 valori mobiliari (o.i.c.v.m.) (1), abbiano la qualità di soggetto
de Walle, Daniel Laurent, Thierry Mersch — Civilmente                      passivo d’IVA ai sensi dell’art. 4 della sesta direttiva del
responsabile: Texaco Belgium SA, la cour d’appel di Bruxelles,             Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armo-
11esima sezione, ha sottoposto alla Corte di giustizia delle               nizzazione delle legislazioni degli Stati Membri relative alle
Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:                      imposte sulla cifra di affari — sistema comune di imposta sul
                                                                           valore aggiunto: base imponibile uniforme (2), in modo tale da
                                                                           ritenere i servizi che verrebbero loro forniti, previsti dall’art. 9,
Se l’art. 1 a) della direttiva del consiglio 15 luglio 1975                n. 2, lett. e), della stessa direttiva, come realizzati nel luogo in
75/442/CEE relativa ai rifiuti (1), modificata dalla direttiva             cui le dette SICAV hanno stabilito la propria sede sociale».
18 marzo 1991, 91/156/CEE (2), che definisce la nozione di
rifiuto come «qualsiasi sostanza o oggetto di cui il detentore si          «Qualora la questione precedente venga risolta negativamente,
disfi o abbia deciso o abbia l’obbligo di disfarsi secondo le              se la soluzione della controversia oggetto della causa principale
disposizioni nazionali vigenti» e gli artt. 1b) e 1c) della stessa         implichi il fatto di determinare quali tipi di servizi [forniti] alle
direttiva che definiscono come produttore di rifiuti «la persona           SICAV possano beneficiare dell’esenzione prevista dall’art. 13,
la cui attività ha prodotto rifiuti (produttore iniziale) e/o la           parte B, lett. d), punto 6, della sesta direttiva: se si debba
persona che ha effettuato operazioni di pretrattamento, di                 effettuare una distinzione, da tale punto di vista, tra i servizi di
miscuglio o altre operazioni che hanno mutato la natura o la               assistenza e di consulenza di gestione, da un lato, e i servizi di
composizione di detti rifiuti» e i detentori come «i produttori            gestione propriamente detti, dall’altro, che si differenzierebbero
di rifiuti o la persona fisica o giuridica che li detiene» debbano         dai primi per il fatto di implicare un potere decisionale del
essere interpretati nel senso che si possono applicare ad                  gestore per quanto concerne l’amministrazione e la facoltà di
un’impresa petrolifera che produce idrocarburi e li vende ad               disporre del patrimonio da gestire».
un soggetto che gestisce una delle sue stazioni di servizio
nell’ambito di un contratto di gestione autonomo esclusivo di              (1 ) GU L 375 del 31.12.1985, pag. 3.
qualsiasi vincolo di subordinazione con essa, allorché questi              (2 ) GU L 145 del 13.6.1977, pag. 1.
idrocarburi si infiltrano nel suolo comportando così un
inquinamento del terreno e delle acque sotterranee.