CELEX: 62011TN0656
Language: it
Date: 2011-12-29 00:00:00
Title: Causa T-656/11: Ricorso proposto il 29 dicembre 2011 — Morison Menon Chartered Accountants e altri/Consiglio

25.2.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 58/14
            
         Ricorso proposto il 29 dicembre 2011 — Morison Menon Chartered Accountants e altri/Consiglio
   (Causa T-656/11)
   2012/C 58/26
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Morison Menon Chartered Accountants (Dubai, Emirati arabi uniti); Morison Menon Chartered Accountants — Dubai Office (Dubai); e Morison Menon Chartered Accountants — Sharjah Office (Sharjah, Emirati arabi uniti) (rappresentanti: H. Viaene, T. Ruys e D. Gillet, avvocati)
   
      Convenuto: Consiglio dell’Unione europea
   
      Conclusioni
   
   I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare il regolamento di esecuzione (UE) n. 1245/2011 del Consiglio del 1o dicembre 2011 che attua il regolamento (UE) n. 961/2010 concernente misure restrittive nei confronti dell’Iran (1) e la decisione 2011/783/PESC del Consiglio del 1o dicembre 2011 che modifica la decisione 2010/413/PESC relativa a misure restrittive nei confronti dell’Iran (2), nella parte in cui riguardano i ricorrenti;
            
         
               —
            
            
               condannare il Consiglio alle spese sostenute dai ricorrenti, nonché alle proprie.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del loro ricorso, i ricorrenti deducono tre motivi.
   
               1)
            
            
               Primo motivo, vertente
               
                           —
                        
                        
                           su una violazione dell’obbligo di motivazione da parte del Consiglio, nonché dei diritti della difesa dei ricorrenti, in particolare del diritto di essere sentiti e del diritto ad un ricorso giurisdizionale effettivo;
                        
                     
         
               2)
            
            
               Secondo motivo, vertente
               
                           —
                        
                        
                           su un errore manifesto di valutazione da parte del Consiglio;
                        
                     
         
               3)
            
            
               Terzo motivo, vertente
               
                           —
                        
                        
                           su una violazione del diritto di proprietà.
                        
                     
         
      (1)  GU L 319, pag. 11.
   
      (2)  GU L 319, pag. 71.