CELEX: C2000/302/29
Language: it
Date: 2000-10-21 00:00:00
Title: Causa C-288/00: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesverwaltungsgericht con ordinanza 27 aprile 2000 nella causa Fleischversorgung Neuss GmbH e Co. KG, Neuss contro Landrat des Kreises Neuss

21.10.2000              IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 302/15
Se il contributo forfettario in vigore per l’ispezione di carni                 decisione ex art. 86 CE (ex articolo 90 del Trattato CE)
fresche per il mercato nazionale in base alla direttiva del                     costituisce comunque atto a rilevanza esterna, immediata-
Consiglio 26 giugno 1964, 64/433/CEE (1), che trova applica-                    mente produttivo di effetti giuridici pregiudizievoli per i
zione ai sensi della direttiva del Consiglio 15 giugno 1988,                    suoi destinatari. In tale prospettiva è acquisito che gli
88/409/CEE (2)                                                                  Stati membri ed i soggetti interessati possono impugnare
                                                                                le decisioni della Commissione di qualificare determinate
a)    nella formulazione della direttiva 11 dicembre 1989,                      misure come «aiuti nuovi» ai sensi dell’art. 92 del Trattato
      89/662/CEE (3)                                                            CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 87 CE) e di
                                                                                avviare il procedimento di cui all’art. 88, par. 2 CE (ex
b)    nella formulazione della direttiva 29 luglio 1991,                        art. 93 (2) del Trattato CE), qualora essi ritengano che le
      91/497/CEE (4)                                                            misure in questione siano «aiuti esistenti» da valutare nel
                                                                                diverso quadro procedurale prefigurato dall’art. 88, par. 1
comprenda in base                                                               CE (ex art. 93, par. 1, del Trattato CE).
a)    al combinato disposto della direttiva del Consiglio
      29 gennaio 1985, 85/73/CEE (5) e della decisione del                2)    La Repubblica italiana rileva che la Commissione è
      Consiglio 15 giugno 1988, 88/408/cee (6)                                  incorsa in errore manifesto nell’individuazione della base
                                                                                giuridica appropriata per la valutazione della compatibi-
b)    alla direttiva del Consiglio 85/73/CEE nella formulazione                 lità comunitaria delle norme nazionali controverse: infatti
      della direttiva del Consiglio 22 dicembre 1993,                           avrebbe dovuto condurre ed esaurire la propria analisi
      93/118/CEE (7)                                                            unicamente in funzione delle specifiche norme della
                                                                                direttiva postale. Tale difetto di base giuridica ha nella
anche le spese per l’attuazione di ispezioni sulla carne fresca di              specie condotto ad una evidente violazione delle forme
maiale intese alla ricerca di trichine.                                         sostanziali e sviamento di procedure, nella misura in cui
                                                                                è stato avviato un procedimento ai sensi dell’art. 86,
                                                                                par. 3 CE, laddove un’eventuale censura di non corretto
( 1) GU 1988 L 194, pag. 28.                                                    recepimento della direttiva postale avrebbe dovuto essere
( 2) GU 1964 L 121, pag. 2012.                                                  contestata nel quadro procedurale di cui all’art. 226 CE
( 3) GU 1989 L 395, pag. 13.                                                    (ex articolo 169 del Trattato).
( 4) GU 1991 L 268, pag. 69.
( 5) GU 1985 L 32, pag. 14.
( 6) GU 1988 L 194, pag. 24.                                                    Cosı̀ operando, la Commissione ha altresı̀ violato l’arti-
( 7) GU 1993 L 340, pag. 15.                                                    colo 86, par 3, CE che nella fattispecie non poteva
                                                                                essere applicato, nonché l’articolo 226 CE per averlo
                                                                                erroneamente disapplicato.
                                                                                Va, infine, osservato come la scelta operata dalla Commis-
                                                                                sione in favore di una procedura diversa da quella imposta
                                                                                dall’art. 226 del Trattato non sia neanche supportata da
Ricorso del 20 luglio 2000 contro la Commissione delle                          una minima motivazione, tanto più necessaria a causa
   Comunità europee, presentato dalla Repubblica italiana                       delle gravi conseguenze cui tale scelta conduce.
                         (Causa C-286/00)
                          (2000/C 302/28)
Il 20 luglio 2000, la Repubblica italiana, rappresentata dal suo
agente Prof. Umberto Leanza, assistito dagli avvocati dello
Stato Ivo M. Braguglia e Francesca Quadri, e domiciliata in
Lussemburgo presso l’Ambasciata d’Italia, Rue Marie-Adélaïde,
5, ha presentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.                  verwaltungsgericht con ordinanza 27 aprile 2000 nella
                                                                          causa Fleischversorgung Neuss GmbH e Co. KG, Neuss
                                                                                          contro Landrat des Kreises Neuss
La ricorrente conclude che la Corte voglia:
—     annullare la lettera di costituzione in mora della Commis-                                  (Causa C-288/00)
      sione europea n. SG (2000) — D/103687 in data
      16 maggio 2000;
                                                                                                   (2000/C 302/29)
—     porre le spese di giudizio a carico della convenuta.
                                                                          Con ordinanza 27 aprile 2000, pervenuta nella cancelleria
Motivi e principali argomenti                                             della Corte il 21 luglio 2000, nella causa il Bundesverwaltungs-
                                                                          gericht Fleischversorgung Neuss GmbH e Co. KG, Neuss contro
1)    La Repubblica italiana osserva che l’atto di messa in mora,         Landrat des Kreises Neuss, ha sottoposto alla Corte di giustizia
      pur essendo preliminare rispetto all’eventuale successiva           delle Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:
 ---pagebreak--- C 302/16                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      21.10.2000
Se il contributo forfettario per l’ispezione di carni fresche per            Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte
il mercato nazionale in conformità alla direttiva del Consiglio              suprema di Cassazione (sezione terza civile) con ordinan-
26 giugno 1964 nel 64/433/CEE (1) nella formulazione della                   za interlocutoria del 18 aprile 2000, nella causa Prefetto
direttiva 11 dicembre 1989, 89/662/CEE(2) che trova applica-                 provincia di Cuneo contro Carbone Silvano NQ ammini-
zione in base alla direttiva del Consiglio 15 giugno 1988,                             stratore unico soc. «Expo Casa Manta Srl»
88/409/CEE (3) vigente ai sensi del combinato disposto della
direttiva del Consiglio 29 gennaio 1985, 85/63/CEE (4) e
della decisione del Consiglio 15 giugno 1988, 88/408/CEE(5)                                          (Causa C-296/00)
comprenda anche le spese di un esame batteriologico necessa-
rio nel singolo caso.                                                                                 (2000/C 302/31)
( 1) GU 1988 L 194, pag. 28.                                                 Con ordinanza 18.04.2000, pervenuta nella Cancelleria della
( 2) GU 1964 L 121, pag. 2012.                                               Corte delle Comunità europee il 1o agosto 2000, nella causa
( 3) GU 1989 L 395, pag. 13.                                                 Prefetto provincia di Cuneo contro Carbone Silvano NQ
( 4) GU 1985 L 32, pag. 14.
( 5) GU 1988 L 194, pag. 24.
                                                                             amministratore unico soc. «Expo Casa Manta Srl», la Corte
                                                                             suprema di Cassazione (sezione terza civile) ha sottoposto alla
                                                                             Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente questione
                                                                             pregiudiziale:
                                                                             se rientri nell’ambito di applicazione dei regolamenti
                                                                             n. 519/94 (1) e n. 3285/94 (2) relativi al regime commune
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-                      applicabile alle importazioni da taluni paesi terzi una normati-
gerichtshof con ordinanza 27 aprile 2000 nella causa                         va nazionale che richiede la preventiva omologazione di
           Davidoff & Cie. SA contro GOFKID Ltd                              apparecchi telefonici senza filo (cordless) provenienti da paesi
                                                                             terzi esclusivamente ai fini della loro commercializzazione, e
                                                                             non anche della loro importazione.
                         (Causa C-292/00)
                          (2000/C 302/30)                                    (1) GU L 67 del 10.03.1994, pag. 89.
                                                                             (2) GU L 349 del 31.12.1994, pag. 53.
Con ordinanza 27 aprile 2000, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 31 luglio 2000, il Bundesgerichtshof, nella causa
Davidoff & Cie. SA contro GOFKID Ltd, ha sottoposto alla
Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
pregiudiziali:
1)    Se le disposizioni degli artt. 4, n. 4, lett. a), e 5, n. 2, della
      Prima direttiva 89/104/CEE (1) sul ravvicinamento delle
      legislazioni degli Stati membri in materia di marchi                   Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
      d’impresa in prosieguo: la «direttiva sui marchi» debbano              nale Amministrativo Regionale per il Lazio, con sentenza
      essere interpretate (o applicate per analogia) nel senso che           31 maggio e 6 luglio 2000, nella causa M. Balestreri e
      autorizzano gli Stati membri a tutelare maggiormente i                             L. Maura contro la Regione Lombardia
      marchi di impresa che godono di notorietà anche quando
      il marchio posteriore è o deve essere usato per prodotti o
      servizi identici o simili a quelli per i quali è stato registrato                              (Causa C-303/00)
      il marchio anteriore.
                                                                                                      (2000/C 302/32)
2)    Se gli artt. 4, n. 4, lett. a), e 5, n. 2, della direttiva
      sui marchi consentano al diritto nazionale di tutelare
      maggiormente i marchi di impresa che godono di noto-                   Con sentenza 31 maggio e 6 luglio 2000, pervenuta nella
      rietà solo nell’ipotesi in essi indicata (uso del marchio              Cancelleria della Corte delle Comunità europee l’8 agosto
      senza giusto motivo, in conseguenza del quale si tragga                2000, nella causa M. Balestreri e L. Maura contro la Regione
      indebito vantaggio dal carattere distintivo o dalla noto-              Lombardia, il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
      rietà del marchio di impresa anteriore ovvero si rechi                 ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
      pregiudizio agli stessi) o se consentano disposizioni                  seguenti questioni pregiudiziali.
      nazionali integrative volte a tutelare i marchi noti contro
      segni posteriori che sono o debbono essere usati per                   1.    se le disposizioni di cui agli articoli 1, 4, 6, e 7 del
      prodotti o servizi identici o simili.                                        Regolamento Consiglio CEE n. 3950/92 (1) del 28 dicem-
                                                                                   bre 1922 ed agli articoli 3 e 4 del Regolamento commis-
(1) GU 1989 L 40, pag. 1.                                                          sione CEE n. 536/93 (2) del 9 marzo 1993 consentano di
                                                                                   derogare ai termini per l’assegnazione delle quote, e
                                                                                   conseguentemente per le compensazioni ed i prelievi,
                                                                                   nelle ipotesi in cui, in sede di accertamento della legitti-