CELEX: 32011B0606
Language: it
Date: 2011-05-10 00:00:00
Title: 2011/606/UE: Decisione del Parlamento europeo, del 10 maggio 2011 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Autorità di vigilanza del GNSS europeo per l’esercizio 2009

27.9.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 250/232
            
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 10 maggio 2011
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Autorità di vigilanza del GNSS europeo per l’esercizio 2009
   (2011/606/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   visti i conti annuali definitivi dall’Autorità di vigilanza del GNSS europeo relativi all’esercizio 2009,
   vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Autorità di vigilanza del GNSS europeo relativi all’esercizio 2009, corredata delle risposte dell’Autorità (1),
   vista la raccomandazione del Consiglio del 15 febbraio 2011 (05892/2011 — C7-0052/2011),
   visti l’articolo 276 del trattato CE e l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
   visto il regolamento (CE) n. 1321/2004 del Consiglio, del 12 luglio 2004, sulle strutture di gestione dei programmi europei di radionavigazione via satellite (3), in particolare l’articolo 12,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4), in particolare l’articolo 94,
   visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
   vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A7-0103/2011),
   
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore esecutivo dell’Autorità di vigilanza del GNSS europeo per l’esecuzione del bilancio dell’Autorità per l’esercizio 2009;
            
         
               2.
            
            
               esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell’Agenzia del GNSS europeo (già Autorità di vigilanza del GNSS europeo), al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Jerzy BUZEK
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
      
   
   
      (1)  GU C 338 del 14.12.2010, pag. 114.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 246 del 20.7.2004, pag. 1.
   
      (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
    ---documentbreak--- 
   
               27.9.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 250/233
            
         RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 10 maggio 2011
   recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Autorità di vigilanza del GNSS europeo per l’esercizio 2009
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   visti i conti annuali definitivi dall’Autorità di vigilanza del GNSS europeo relativi all’esercizio 2009,
   vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali definitivi dell’Autorità di vigilanza del GNSS europeo relativi all’esercizio 2009, corredata delle risposte dell’Autorità (1),
   vista la raccomandazione del Consiglio del 15 febbraio 2011 (05892/2011 — C7-0052/2011),
   visti l’articolo 276 del trattato CE e l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
   visto il regolamento (CE) n. 1321/2004 del Consiglio, del 12 luglio 2004, sulle strutture di gestione dei programmi europei di radionavigazione via satellite (3), in particolare l’articolo 12,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4), in particolare l’articolo 94,
   visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
   vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A7-0103/2011);
   
               A.
            
            
               considerando che l’Autorità di vigilanza del GNSS europeo ha acquisito autonomia finanziaria nel 2006,
            
         
               B.
            
            
               considerando che la Corte dei conti ha precisato di non aver potuto farsi un’opinione sui conti dell’Autorità per l’esercizio 2007 e rilevando che l’insieme dell’architettura del progetto Galileo è stata oggetto di un riesame nel 2007 e che i conti dell’Autorità sono stati preparati in un contesto giuridico fragile,
            
         
               C.
            
            
               considerando che la Corte dei conti ha sfumato la posizione espressa nella sua dichiarazione relativa all’affidabilità dei conti annuali per l’esercizio 2008 e alla legittimità e regolarità delle relative operazioni,
            
         
               D.
            
            
               considerando che il 5 maggio 2010 il Parlamento ha concesso il discarico al direttore esecutivo dell’Autorità per l’esecuzione del bilancio dell’Autorità per l’esercizio 2008 (5) e che, nella sua risoluzione che accompagna la decisione di discarico, il Parlamento:
               
                           —
                        
                        
                           si è rammaricato che la Corte dei conti avesse sfumato la posizione espressa nella dichiarazione in cui attesta l’affidabilità dei conti annuali per l’esercizio 2008 e la legittimità e la regolarità delle relative operazioni,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           ha rilevato con inquietudine che, per quanto in virtù del regolamento (CE) n. 683/2008 (6), a decorrere dal 1o gennaio 2009 la Commissione fosse divenuta responsabile della gestione dei fondi e dell’attuazione dei programmi europei di navigazione via satellite (EGNOS e Galileo), alla fine del 2008 nessuna attività o bene erano stati trasferiti alla Commissione e che la nuova ripartizione delle competenze fra la Commissione e l’Autorità non trovava chiaro riscontro nei loro rispettivi conti annuali,
                        
                     
         
               E.
            
            
               considerando che la Corte dei conti ha dichiarato di aver ottenuto garanzie ragionevoli dell’affidabilità dei conti annuali relativi all’esercizio 2009, nonché della legittimità e della regolarità delle operazioni sottostanti,
            
         
               F.
            
            
               considerando che il bilancio dell’Autorità per il 2009 ammontava a 44 400 000 EUR, il che rappresenta una diminuzione del 64 % rispetto all’esercizio finanziario 2008,
            
         
      Gestione finanziaria e di bilancio
   
   
               1.
            
            
               si compiace del fatto che, a seguito dell’entrata in vigore del regolamento (CE) n. 683/2008, la maggior parte delle attività e dei beni relativi ai programmi EGNOS e Galileo è stata trasferita alla Commissione nel dicembre 2009; rileva che la restante parte delle attività e dei beni avrebbe dovuto essere trasferita nel 2010;
            
         
               2.
            
            
               prende atto della dichiarazione della Corte dei conti secondo la quale, nel caso della procedura di aggiudicazione delle sovvenzioni relativa al primo invito a presentare proposte per il programma Galileo nell’ambito del settimo programma quadro per la ricerca (17 500 000 EUR), i criteri di esclusione non sono stati né pubblicati né verificati e che, riguardo ai criteri di ammissibilità, l’Autorità non ha sistematicamente documentato la verifica della rispondenza ai criteri per la classificazione come piccole e medie imprese dei potenziali beneficiari partecipanti in uno dei «soggetti» dell’invito;
            
         
               3.
            
            
               rileva inoltre che il bilancio definitivo pubblicato dall’Autorità il 31 marzo 2010 non rifletteva il bilancio definitivo per il 2009 approvato dal consiglio di amministrazione e non ne includeva le entrate; sollecita pertanto l’Autorità a rettificare la situazione e a informare l’autorità di discarico delle modifiche apportate;
            
         
      Risorse umane
   
   
               4.
            
            
               deplora le carenze nelle procedure di selezione del personale, pregiudizievoli per la trasparenza delle procedure stesse; osserva anzi che la Corte dei conti ha segnalato, in merito alle quattro procedure di selezione del personale controllate, che non vi sono elementi che comprovino che prima dell’inizio della procedura di valutazione siano stati definiti la ponderazione dei criteri di selezione e i punteggi che i candidati dovevano ottenere per poter essere convocati a sostenere le prove scritte e i colloqui e che non vi è alcuna prova che attesti che i quesiti utilizzati nelle prove scritte e nei colloqui siano stati definiti prima della costituzione dell’elenco dei candidati idonei; invita pertanto l’Autorità a rettificare la situazione migliorando le sue procedure di selezione;
            
         
               5.
            
            
               sottolinea inoltre, con riguardo alle procedure di assunzione aperte a candidati sia interni che esterni, la necessità di rimediare a carenze che violano il principio della parità di trattamento nell’applicazione dei criteri di ammissibilità; rileva anzi dalle evidenze della Corte dei conti che in una delle procedure di assunzione oggetto del controllo un candidato è stato considerato idoneo nonostante, sin dall’inizio della procedura, fosse stato chiaramente stabilito che lo stesso non rispondeva ai criteri di selezione, ma era un candidato interno;
            
         
      Audit interno
   
   
               6.
            
            
               prende atto del fatto che il servizio di audit interno (IAS) ha effettuato la sua revisione contabile interna nel novembre 2007 e le revisioni di verifica nell’ottobre 2008 e nel dicembre 2009; osserva che le due importanti raccomandazioni dell’IAS ancora da attuare riguardano i posti sensibili e la descrizione delle funzioni;
            
         
               7.
            
            
               rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del 10 maggio 2011 (7) su prestazioni, gestione finanziaria e controllo delle agenzie.
            
         
      (1)  GU C 338 del 14.12.2010, pag. 114.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 246 del 20.7.2004, pag. 1.
   
      (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      (5)  GU L 252 del 25.9.2010, pag. 218.
   
      (6)  Regolamento (CE) n. 683/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 luglio 2008, concernente il proseguimento dell’attuazione dei programmi europei di navigazione satellitare (EGNOS e Galileo) (GU L 196 del 24.7.2008, pag. 1).
   
      (7)  Testi approvati, P7_TA(2011)0163 (cfr. pagina 269 della presente Gazzetta ufficiale).