CELEX: C1997/166/33
Language: it
Date: 1997-05-31 00:00:00
Title: Ricorso della Société Générale contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 10 marzo 1997 (Causa T-62/97)

N. C 166/14           \ YT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              31 . 5 . 97
Ricorso del signor Giorgio Lebedef contro la Commissione               Bourgbarre ( Francia ), Sovida, con sede in Chateaubriand
    delle Comunità europee, proposto il 28 febbraio 1997                ( Francia ), Sica Ouest Elevage, con sede in Ploudaniel
                         ( Causa T-42/97 )                              ( Francia ), Guinde, con sede in Montauban de Bretagne
                                                                       ( Francia ), Tarbouriech, con sede in Villeneuve sur Lot
                            ( 97/C 166/31 )                             ( Francia ), Mamellor, con sede in Charnay les Macon
                 (Lingua processuale: il francese)                      ( Francia ), Coopagri Bretagne, con sede in Landerneau
                                                                        ( Francia ), Collet et Compagnie , con sede in Chateaubourg
                                                                        ( Francia ), Kermene SA, con sede in Saint Jacut- du Mene
Il 28 febbraio 1997 il signor Giorgio Lebedef, residente in             ( Francia ) e Vals, con sede in Champagne ( Francia ), con
Senningerberg ( Lussemburgo ), con l' avvocato Gilles Bou­             l'avvocato Deborah Kryvian, del foro di Rouen, con domi­
néou, del foro di Lussemburgo, con domicilio eletto presso             cilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv. Marc
10 studio di quest'ultimo, 15 , avenue du Bois, ha proposto            Loesch, 11 , rue Goethe, hanno proposto al Tribunale di
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità euro­               primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
pee un ricorso contro la Commissione delle Comunità eu­                 Commissone delle Comunità europee .
ropee .
                                                                        Le ricorrenti concludono che il Tribunale voglia :
11 ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
— in via principale, annullare l'implicita decisione di ri­            — annullare la decisione della Commissione 8 gennaio
      fiuto opposta al signor Giorgio Lebedef riguardo alla                     1997, n . 18/97;
      sua domanda di fruire di un permesso sindacale;
                                                                       — condannare la Commissione alle spese .
— in via subordinata e per ciò che è necessario,
                                                                        Motivi e principali argomenti
— accertare l'illegittimità della procedura nota come
      « permesso sindacale »;                                           Le ricorrenti, società francesi operanti nel settore della
                                                                        produzione di carni di vitello e che hanno già impugnato
— annullare la decisione della Commissione di non porre                 dinanzi al Tribunale il regolamento del Consiglio n. 2222/
      fine a tutti i permessi sindacali concessi in passato;            96 ( ] ) e il regolamento della Commissione n . 2311 /96 (2 ),
                                                                        chiedono nella presente causa l' annullamento del regola­
— condannare la Commissione a tutte le spese .                          mento ( CE ) della Commissione 8 gennaio 1997, n. 18 , che
                                                                        modifica il regolamento ( CEE ) n . 3886/92 in ordine ai pre­
Motivi e principali argomenti                                           mi previsti nel settore delle carni bovine ( 3 ), nella parte in
                                                                        cui modifica il peso di riferimento della carcassa di vitello
                                                                        per la Germania da 103 a 112 kg.
Il ricorrente, membro del sindacato « Action & Défense —
Luxembourg », sostiene che il rifiuto della Commissione,
da una parte, di accordargli un «permesso sindacale » in                Le ricorrenti deducono una disparità di trattamento e una
quanto rappresentante del detto sindacato e, dall' altra , di           discriminazione contraria alle regole di concorrenza. Esse
stabilire la legittimità e la validità dei permessi sindacali           sostengono infatti che l'aumento del peso di riferimento
concessi in passato, costituisce una violazione degli artt. 24          della carcassa per la Germania fino a un peso superiore a
bis, 25 , 37, 38 , e 39 dello Statuto del personale nonché               quello stabilito per la Francia , senza lasciare alcun margi­
dell'Accordo quadro che disciplina i rapporti tra l' istitu­            ne di valutazione ai competenti enti francesi, aggrava la
zione e le Organizzazioni sindacali e di categoria e della               distorsione di concorrenza già denunciata nelle precedenti
 Convenzione n . 151 dell' Organizzazione Internazionale                cause, a diretto vantaggio degli operatori tedeschi .
del Lavoro sui rapporti di lavoro nel pubblico impiego, en­
trato in vigore il 25 febbraio 1981 .                                    (') Cause T- 14/97 ( GU n . C 94 del 22 . 3 . 1997) e T- 1 5/97 ( GU n .
                                                                               C 94 del 22 . 3 . 1997 ).
                                                                         ( 2 ) Causa T-20/97 ( GU n . C 94 del 22 . 3 . 1997 ).
                                                                         H GU n . L 5 , pag . 17 .
Ricorso della Sofivo e a. contro la Commissione delle Co­
          munità europee, presentato il 7 marzo 1997
                          ( Causa T-61/97)                               Ricorso della Société Générale contro la Commissione del­
                             ( 97/C 166/32 )                                    le Comunità europee, presentato il 10 marzo 1997
                                                                                                     ( Causa T-62/97 )
                  (Lingua processuale: il francese)
                                                                                                         97/C 166/33 )
 Il 7 marzo 1997 le società Sofivo, con sede in Condé sur
 Vire ( Francia ), Sofivo Production , con sede in Brece ( Fran­                           (Lingua processuale: il francese)
 ce ), Sovinor, con sede in Condé sur Vire ( Francia ), Denka­
 vit France, con sede in Montreuil-Bellay ( France ), Sobeval            Il 10 marzo 1997 la Société Générale, con sede in Parigi,
 Viande, con sede in Périgueux ( Francia ), Serval, con sede             con l' avv. Dominique Voillemot, del foro di Parigi, con do­
 in Sainte Eanne ( Francia ), Besnier Industrie, con sede in             micilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell' avv.
 ---pagebreak--- 31 . 5 . 97               IT 1                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N. C 166/ 15
Carlos Zeyen, 67, rue Ermesinde, ha proposto al Tribunale                       tesa della concessione di nuovi aiuti, pur non potendo
di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro                          quest' ultimo in nessun caso fruire di un nuovo piano
la Commissione delle Comunità europee .                                          di aiuti, tenuto conto degli aiuti già ricevuti in passato .
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                         4 ) La Commissione ha violato le disposizioni dell'art. 92,
                                                                                 n . 3 , lett. c ), del Trattato CE e degli Orientamenti co­
                                                                                 munitari, autorizzando aiuti urgenti in circostanze con­
— annullare la decisione della Commissione, pubblicata                           trarie a quelle richieste per ogni aiuto per il salvatag­
     nella Gazzetta ufficiale 24 dicembre 1996 , che autoriz­                   gio, in quanto tali aiuti :
     za la concessione di aiuti urgenti al Crédit Lyonnais da
     parte delle autorità francesi ;                                            — non consistono in aiuti di tesoreria in forma di ga­
                                                                                      ranzie di crediti o di crediti rimborsabili ad un tas­
                                                                                      so equivalente a quello di mercato;
— condannare la Commissione alla totalità delle spese so­
     stenute nell'ambito del presente procedimento.                             — non sono limitati a quanto necessario per la gestio­
                                                                                      ne dell' impresa ;
Motivi e principali argomenti
                                                                                — sono versati per un periodo particolarmente lungo
                                                                                      e ingiustificato;
La ricorrente, che ha già impugnato la decisione della
Commissione 26 luglio 1995 , recante autorizzazione sub                         — non sono giustificati da gravi motivi sociali .
condicione dell' aiuto accordato dalla Francia alla banca
Crédit Lyonnais ('), chiede nella presente causa l'annulla­               (") Causa T-32/96 , GU n . C 133 del 4 . 5 . 1996 , pag . 31 .
mento della decisione della Commissione di non sollevare                  ( 2 ) GU n . C 390 del 24 . 12 . 1996 , pag . 7.
obiezioni nei confronti degli aiuti urgenti concessi nel
mese di settembre 1 996 ( 2 ), deducendo che :
1 ) la Commissione ha violato le disposizioni dell' art. 93 ,
     n . 3 , del Trattato CE e della sua decisione 26 luglio
     1995 , astenendosi dal dichiarare l' illegittimità , per tar­       Ricorso del signor Martin Neumann e della signora Irm­
     diva notificazione, degli aiuti urgenti concessi, con par­          gard Neumann-Schòlles contro la Commissione delle Co­
     ticolare riguardo alla deroga all'espletamento dell' ope­                        munità europee, proposto il 13 marzo 1997
     razione di sottoscrizione, da parte dell' EPFR, di obbli­                                          ( Causa T-68/97 )
     gazioni a tagliando zero per un importo di 10 miliardi                                               ( 97/C 166/34 )
     di FF.
                                                                                               (Lingua processuale: il tedesco)
2 ) La Commissione ha violato l' art. 92, n. 3 , del Trattato
     CE, gli « Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato              Il 13 marzo 1997 il signor Martin Neumann e la signora
     per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in dif­          Irmgard Neumann-Schòlles, residenti in Karlsruhe ( Repub­
     ficoltà » adottati in forza di questo articolo (gli Orien­           blica federale di Germania ), con gli avvocati Bernd Pot­
     tamenti comunitari ) e la sua decisione 26 luglio 1995 ,            thast e Hans-Josef Riiber, del foro di Colonia, con domici­
     autorizzando la concessione di ulteriori aiuti al Crédit
                                                                          lio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv. Ernest
     Lyonnais e aggravando maggiormente l' incompatibilità               Arendt, 8— 10 rue Mathias Hardt, hanno proposto dinanzi
     con il mercato comune degli aiuti autorizzati il 26 lu­              al Tribunale di primo grado delle Comunità europee .
     glio 1995 . Infatti , gli aiuti urgenti autorizzati :
     — non contribuiscono allo sviluppo di un settore di                  I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia :
          attività ;
                                                                         — condannare la convenuta a versare al primo ricorrente,
     — non tengono conto dell'interesse comune;                                  signor Martin Neumann, una pensione di orfano ai
                                                                                 sensi dell' art. 80 dello Statuto;
     — aggravano l' incidenza degli aiuti autorizzati il
          25 luglio 1996, il cui ammontare e la cui necessità
          sono contestabili e che per giunta sono stati con­             — condannare la Commissione a tutte le spese.
          cessi in assenza di un vero piano di ristrutturazione
          e di contropartite sufficienti che consentissero di             Motivi e principali argomenti
          porre rimedio alle gravi distorisioni di concorrenza
          risultanti dagli aiuti .
                                                                          La seconda ricorrente, signora Irmgard Neumann-Schòlles,
                                                                          dipendente in servizio presso l'Istituto europeo dei trans­
3 ) La Commissione ha violato le disposizioni dell' art. 92 ,             uranici di Karlsruhe, coniugata in seconde nozze con un
     n. 3 , lett. c ) del Trattato CE, e degli Orientamenti co­           dipendente della Commissione deceduto nel 1992, chiede
     munitari, autorizzando aiuti urgenti che consentono il               per sé e per il figlio nato dal suo primo matrimonio, il pri­
     mantenimento delle attività del Crédit Lyonnais in at­               mo ricorrente, il riconoscimento della pensione di reversi­