CELEX: 62018TB0260
Language: it
Date: 2021-05-28 00:00:00
Title: Causa T-260/18: Ordinanza del Tribunale del 28 maggio 2021 — Makhlouf/Commissione e BCE («Responsabilità extracontrattuale – Politica economica e monetaria – Programma di sostegno alla stabilità di Cipro – Protocollo d’accordo del 26 aprile 2013 sulle condizioni specifiche di politica economica concluso tra Cipro e il meccanismo europeo di stabilità – Ricorrente che ha cessato di rispondere alle sollecitazioni del Tribunale – Non luogo a statuire»)

19.7.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 289/36
            
         
      Ordinanza del Tribunale del 28 maggio 2021 — Makhlouf/Commissione e BCE
      (Causa T-260/18) (1)
      
      («Responsabilità extracontrattuale - Politica economica e monetaria - Programma di sostegno alla stabilità di Cipro - Protocollo d’accordo del 26 aprile 2013 sulle condizioni specifiche di politica economica concluso tra Cipro e il meccanismo europeo di stabilità - Ricorrente che ha cessato di rispondere alle sollecitazioni del Tribunale - Non luogo a statuire»)
      (2021/C 289/52)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Rami Makhlouf (Damasco, Siria) (rappresentante: E. Ruchat, avvocato)
      
         Convenute: Commissione europea (rappresentanti: L. Flynn, T. Materne e T. Maxian Rusche, agenti), Banca centrale europea (rappresentanti: O. Heinz, G. Várhelyi e P. Papapaschalis, agenti, assistiti da H.-G. Kamann, avvocato)
      
         Oggetto
      
      Domanda fondata sull’articolo 268 TFUE e diretta a ottenere il risarcimento del danno che il ricorrente asserisce di aver subito a causa del Protocollo d’accordo del 26 aprile 2013 sulle condizioni specifiche di politica economica, concluso tra la Repubblica di Cipro e il meccanismo europeo di stabilità (MES).
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  Non occorre più statuire sul presente ricorso.
               
            
                  2)
               
               
                  Il sig. Rami Makhlouf è condannato a sopportare, oltre alle proprie spese, quelle sostenute dalla Banca centrale europea (BCE).
               
            
                  3)
               
               
                  La Commissione europea sopporterà le proprie spese.
               
            
         (1)  GU C 240 del 9.7.2018.