CELEX: 31987R0467
Language: it
Date: 1987-02-10 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 467/87 del Consiglio del 10 febbraio 1987 che modifica il regolamento (CEE) n. 805/68 relativo all'organizzazzione comune dei mercati nel settore della carni bovine, nonché i regimi di premi concessi in questo settore

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31987R0467

Regolamento (CEE) n. 467/87 del Consiglio del 10 febbraio 1987 che modifica il regolamento (CEE) n. 805/68 relativo all'organizzazzione comune dei mercati nel settore della carni bovine, nonché i regimi di premi concessi in questo settore  

Gazzetta ufficiale n. L 048 del 17/02/1987 pag. 0001 - 0003

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 467/87 DEL CONSIGLIO  del 10 febbraio 1987  che modifica il regolamento (CEE) n. 805/68 relativo all'organizzazzione comune dei mercati nel settore della carni bovine, nonché i regimi di premi concessi in questo settore  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 43,  vista la proposta della Commissione,  visto il parere del Parlamento europeo (1),  considerando che il regolamento (CEE) n. 805/68 (2), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3768/85 (3), prevede l'acquisto pubbblico quale principale strumento di sostegno del mercato delle carni bovine; che nell'attuale situazione, l'intervento pubblico ha gradualmente perduto la sua funzione originaria di rete di sicurezza per diventare uno sbocco a sé; che è quindi opportuno adattare questo regime, limitando gli acquisti pubblici, il che dovrebbe restituire al prezzo di mercato la sua funzione essenziale di orientamento dell'offerta e della domanda;  considerando, tuttavia, che attualmente, sopprattutto per l'incidenza sul mercato delle carni bovine delle misure adottate nel settore lattiero, l'applicazione di un regime temporaneo di deroga al regolamento (CEE) n. 805/68, per il periodo dal 6 aprile 1987 al 31 dicembre 1988, è più appropriato di una modifica permanente della suddetta organizzazione dei mercati; che in tale prospettiva, la Commissione pur mantenendo la propria posizione di fondo circa la riforma a lungo termine del mercato delle carni bovine, ha modificato la propria proposta di applicazione dell'articolo 149, secondo comma, del trattato;  considerando che il summenzionato periodo viene fissato indipendetemente dall'inizio della campagna di commercializzazione 1987/1988; che, di conseguenza, in caso di prolungamento della campagna attuale, è opportuno derogare al regolamento (CEE) n. 1345/86 del Consiglio, del 6 maggio 1986, che fissa, per la campagna di commercializzazione 1986/1987, il prezzo d'orientamento e il prezzo d'intervento dei bovini adulti (4):  considerando che, nel quadro del regime temporaneo previsto, è opportuno rendere più restrittivo il ricorso all'intervento, da un lato, facendo dipendere la sua operatività dal livello dei prezzi di mercato nella Comunità e negli Stati membri interessati e, dall'altro, avvicinando sensibilmente il prezzo d'acquisto al prezzo di mercato;  considerando che, viste le incertezze connesse al contempo all'incidenza della misure adottate nel settore lattiero ed al funzionamento del nuovo regime d'intervento, occorre prevedere la possibilità di ricorrere, in caso di bisogno, a misure d'intervento eccezionali e prevedere mezzi suscettibili di rimediare alle conseguenze sul prezzo di acquisto di una caduta eccessiva dei prezzi;  considerando che, per compensare l'effetto dell'adattamento del regime d'intervento, è opportuno prevedere mezzi di sostegno del reddito dei produttori, pur mantenendo, nell'attuale periodo di incertezza del mercato delle carni bovine, il regimi di premi vigenti;  considerando che e opportuno a tal fine prevedere, per il periodo in questione, la proroga, per la maggioranza degli Stati interessati, del regolamento (CEE) n. 1346/86 del Consiglio, del 6 maggio 1986, relativo alla concessione di un premio per la nascita di vitelli in Grecia, Irlanda, Italia e Irlanda del Nord, nonché alla concessione di un premio nazionale complementare in Italia (5), modificato dal regolamento (CEE) n. 4049/86 (6), e del regolamento (CEE) n. 1347/86 del Consiglio, del 6 maggio 1986, relativo alla concessione di un premio alla macellazione di determinati bovini adulti da macello nel Regno Unito (7), modificato dal regolamento (CEE) n. 4049/86, nonché la concessione ai produttori degli Stati membri che non beneficiano delle misure previste da detti regolamenti, di un premio speciale una tantum per ciascun animale detenuto; che tuttavia, data la funzione essenziale della produzione bovina in Irlanda, è opportuno che i produttori di questo Stato, pur beneficiando delle misure previste dal regolamento (CEE) n. 1346/86, beneficino anche del  premio speciale, limitatamente ad un importo ridotto; che in Grecia è più opportuno concedere il premio speciale, piuttosto che il premio previsto dal regolamento (CEE) n. 1346/86, date le strutture di produzione esistenti in detto Stato;  considerando inoltre l'opportunità di aumentare l'importo del premio previsto dal regolamento (CEE) n. 1357/80 del Consiglio, del 5 giugno 1980, che instaura un regime di premio al mantenimento delle vacche nutrici (1), modificato dal regolamento (CEE) n. 1198/82 (2), e di prorogare l'applicazione del regolamento (CEE) n. 1199/82 del Consiglio, del 18 maggio 1982, relativo alla concessione di un premio complementare al mantenimento delle vacche nutrici in Irlanda e nell'Irlanda del Nord (3), modificato da ultimo dal Regolamento (CEE) n. 4049/86, nonché di estendere la sua applicazione alla Grecia,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  Il regolamento (CEE) n. 805/68 è modificato come segue:  1) è inserito l'articolo seguente:  « Articolo 4 bis  1. Dal 6 aprile 1987 al 31 dicembre 1988, i produttori di carni bovine possono beneficiare di un premio speciale per un certo numero e talune categorie di animali detenuti nella loro azienda.  Il premio viene concesso per ciascun animale una tantum ed è versato direttamente al produttore.  2. Il produttori degli Stati membri in cui vengono concessi il premio alla nascita dei vitelli previsto dal regolamento (CEE) n. 1346/86 e/o il premio alla macellazione di alcuni bovini adulti da macello previsto nel regolamento (CEE) n. 1347/86 sono esclusi dal beneficio del premio di cui al paragrafo 1. Tuttavia, in Irlanda, i produttori possono beneficiare anche del premio di cui al paragrafo 1, nei limiti di un importo ridotto.  3. Il Consiglio, che delibera a maggioranza qualificata su proposta della Commissione, adotta le norme generali relative al premio speciale e in particolare la definizione dei produttori beneficiari del premio, nonché le condizioni relative alla concessione dello stesso, compresa la fissazione del numero e delle categorie di animali. Secondo la stessa procedura, il Consiglio fissa gli importi del premio speciale.  4. La Commissione adotta le modalità d'applicazione del presente articolo secondo la procedura prevista all'articolo 27.  Le disposizioni transitorie necessarie all'applicazione del regime del premio speciale sono adottate secondo la stessa procedura »;  2) è inserito l'articolo seguente:  « Articolo 6 bis  1. In deroga all'articolo 6 ed eventualmente all'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 1345/86, gli acquisti all'intervento sono effettuati durante il periodo dal 6 aprile 1987 al 31 dicembre 1988 secondo le condizioni previste nel presente articolo.  2. Gli acquisti, da parte degli organismi d'intervento, in uno o più Stati membri o in una regione di uno Stato membro per una o più qualità o gruppi di qualità da determinare di carni fresche o refrigerate delle sottovoci 02.01 A II a) 1, 02.01 A II a) 2 e 02.01 A II a) 3 della tariffa doganale comune, sono decisi dalla Commissione, quando, per dette qualità o gruppi di qualità, sono simultaneamente soddisfatte le due condizioni seguenti:  - il prezzo medio del mercato comunitario constatato in base alla tabella comunitaria di classificazione delle carcasse di bovini adulti è inferiore al 91 % del prezzo d'intervento;  - il prezzo medio di mercato constatato in base alla suddetta tabella nello Stato membro o negli Stati membri o nella regione di uno Stato membro è inferiore all'87 % del prezzo d'intervento.  3. La Commissione decide la sospensione degli acquisti per una o più qualità o gruppi di qualità, qualora, per tre settimane consecutive, le due condizioni menzionate al paragrafo 2, primo e secondo trattino, non siano più soddisfatte simultaneamte, e decide di ripristinarli, qualora, per due settimane consecutive, le due suddette condizioni siano di nuovo simultaneamente soddisfatte.  4. Per ciascuna qualità o gruppo di qualità che può essere oggetto dell'intervento, il prezzo d'acquisto è pari alla media ponderata dei prezzi di mercato negli Stati membri o eventualmente nella regione di uno Stato membro in cui sono autorizzati acquisti all'intervento, maggiorata del 2,5 % del prezzo d'intervento espresso allo stadio macellato per la qualità R3. Tuttavia, tale prezzo d'acquisto non può essere inferiore al più alto dei prezzi medi di mercato da considerare per il calcolo della media ponderata.  La Commissione fissa i prezzi d'acquisto mensilmente; tuttavia, in caso di sensibilie variazione degli elementi che entrano nel calcolo, essa può modificarli nel corso del periodo mensile.  5. Nel corso del periodo di cui al paragrafo 1, oltre alle misure previste dal paragrafo 2, possono essere decise:  - misure relative, oltre all'aiuto per il magazzinaggio privato già previsto all'articolo 5, agli acquisti pubblici di intervento in determinati Stati membri o in una regione di uno Stato membro nel rispetto di modalità da stabilire in applicazione del paragrafo 6 qualora tali msiure si rivelino idonee a garantire la stabilizzazione dei mercati;  - misure pertinenti che permettano di ricondurre i prezzi d'acquisto al livello previsto al paragrafo 2, secondo trattino, qualora i prezzi d'acquisto fissati in applicazione del paragrafo 4 si situino ad un livello tale da provocare una tendenza al ribasso.  6. Secondo la procedura prevista all'articolo 27:  - sono determinate le categorie, le qualità o gruppi di qualità dei prodotti ammissibili all'intervento;  - sono adottate le misure previste al paragrafo 5, nonché le modalità d'applicazione del presente articolo ».  Articolo 2  Il regolamento (CEE) n. 1357/80 è modificato come segue:  1) il testo dell'articolo 3, paragrafo 1, primo comma, è sostituito dal testo seguente:  « Dal 6 aprile 1987 al 31 dicembre 1988 l'importo del premio è fissato a 25 ECU per vacca nutrice detenuta dal produttore il giorno del deposito della domanda »;  2) all'articolo 5, paragrafo 1, lettera a), i termini « conformemente all'articolo 3 della direttiva 72/159/CEE » sono sostituiti da « conformemente all'articolo 2, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (CEE) n. 797/85 del Consiglio, del 12 marzo 1985, relativo al miglioramento dell'efficienza delle strutture agrarie (1), modificato dal regolamento (CEE) n. 3768/85 (2).  (1) GU n. L 93 del 30. 3. 1985, pag. 1.  (2) GU n. L 362 del 31. 12. 1985, pag. 8. »  Articolo 3  Il regolamento (CEE) n. 1199/82 è modificato come segue:  1) all'articolo 1, primo comma, i termini « L'Irlanda e il Regno Unito per quanto riguarda l'Irlanda del Nord » sono sostituiti da « La Grecia, l'Irlanda e il Regno Unito per quanto riguarda l'Irlanda del Nord »;  2) all'articolo 1, secondo comma, i termini « Dal 12 maggio 1986 al 5 aprile 1987 » sono sostituiti da « Dal 6 aprile 1987 al 31 dicembre 1988 »;  3) all'articolo 2 i termini « per l'Irlanda e l'Irlanda del Nord » sono sostituiti da « per la Grecia, l'Irlanda e l'Irlanda del Nord ».  Articolo 4  Il regolamento (CEE) n. 1346/86 è modificato come segue:  1) nel titolo ed all'articolo 1, paragrafo 1, i termini « Grecia » e « la Grecia » sono soppressi;  2) all'articolo 1, paragrafo 2, e all'articolo 2 i termini « Fino al 5 aprile 1987 » sono sostituiti da « Dal 6 aprile 1987 al 31 dicembre 1988 ».  Articolo 5  All'articolo 1, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 1347/86 i termini « fino al 5 aprile 1987 » sono sostituiti da « dal 6 aprile 1987 al 31 dicembre 1988 ».  Articolo 6  Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, addì 10 febbraio 1987.  Per il Consiglio  Il Presidente  P. DE KEERSMAEKER  (1) GU n. C 120 del 20. 5. 1986, pag. 80.  (2) GU n. L 148 del 28. 6. 1968, pag. 24.  (3) GU n. L 362 del 31. 12. 1985, pag. 8.  (4) GU n. L 119 dell'8. 5. 1986, pag. 37.  (5) GU n. L 119 dell'8. 5. 1986, pag. 39.  (6) GU n. L 377 del 31. 12. 1986, pag. 28.  (7) GU n. L 119 dell'8. 5. 1986, pag. 40.  (1) GU n. L 140 del 5. 6. 1980, pag. 1.  (2) GU n. L 140 del 20. 5. 1982, pag. 28.  (3) GU n. L 140 del 20. 5. 1982, pag. 30.