CELEX: 51990PC0567
Language: it
Date: 1991-01-25
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO SULLE GARANZIE PRESTATE DA ENTI CREDITIZI O IMPRESE DI ASSICURAZIONE

N . C 53/74                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         28. 2 . 9 1
                  Proposta modificata di regolamento (CEE) de! Consiglio sulle garanzie prestate da enti creditizi o
                                                          imprese di assicurazione
                                                      COM{90) S67 def. — SYN 180
                                           (Presentata dalla Commissione il 31 gennaio 1991,
                                       ai sensi dell'articolo 149, paragrafo 3 del trattato CEE)
                                                               (91/C 53/11)
Proposta iniziale                                                         Proposta modificata
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                      IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica euro­              visto il trattato che istituisce la Comunità economica euro­
pea, in particolare gl'articolo 100 A ,                                   pea, in particolare l'articolo 100 A ,
vista la proposta della Commissione,                                      vista la proposta della Commissione {^),
in cooperazione con il Parlamento europeo,                                in cooperazione con il Parlamento europeo,
visto il parere del Comitato economico e sociale,                         visto il parere del Comitato economico e sociale (^),
considerando che l'articolo 5 9 del trattato stabilisce il                considerando che l'articolo 5 9 del trattato stabilisce il
principio della libera prestazione dei servizi;                           principio della libera prestazione del servizi;
considerando che numerose autorità pubbliche, quando                      considerando che numerose autorità pubbliche (compresi gli
richiedono delle garanzie, esigono che le stesse siano prestate           organi giudiziari, quando richiedono delle garanzie, esigono
da una persona residente nel territorio nazionale, il che è in            che le stesse siano prestate d a una persona residente nel
contrasto con il principio di cui sopra;                                  territorio nazionale, il che è in contrasto con il principio di cui
                                                                          sopra;
 considerando che.il principio di non discriminazione, stabi­              considerando che il principio di n o n discriminazione, stabi­
 lito dal trattato, è direttamente applicabile e non richiede              lito dal trattato, è direttamente applicabile e n o n richiede
 disposizioni di attuazione;                                               disposizioni di attuazione;
 considerando che le autorità pubbliche hanno una certa                    considerando che le autorità pubbliche h a n n o una certa
 discrezionalità nel valutare l'accettabilità del fideiussore;             discrezionalità nel valutare l'accettabilità del garante;
 considerando che alle autorità pubbliche incombe una                      considerando che alle autorità pubbliche incombe una
 particolare responsabilità per l'instaurazione e il funziona­             particolare responsabilità per l'instaurazione e il funziona­
 mento del mercato interno; ,                                              mento del mercato interno;
 considerando che questa responsabilità implica una limita­                considerando che nel caso dei servizi finanziari specifici
 zione della discrezionalità delle autorità pubbliche nel caso             forniti da enti già soggetti a vigilanza in base a norme
 dei servizi finanziari specifici forniti da istituzioni soggette a        comunitarie è necessario u n provvedimento positivo per
 vigilanza in base a norme comunitarie;                                    limitare la discrezionalità delle autorità pubbliche nell'accet­
                                                                           tazione di una garanzia;
                                                                           considerando che non è congruo che un'autorità sia assog­
                                                                           gettata, senza il suo consenso, alla legge e alla giurisdizione di
                                                                           un altro Stato membro;
                                                                           (1) G U n. C 51 del 28. 2. 1989, pag. 6.
                                                                           (2) GU n. C 159 del 26. 6. 1989, pag. 4 .
 ---pagebreak---  28. 2 . 91                                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            N . C 53/75
                              PROPOSTA INIZIALE                                                          PROPOSTA MODIFICATA ,
 considerando che la prima direttiva 7 7 / 7 8 0 / C E E del Con­             considerando che la prima direttiva 7 7 / 7 8 0 / C E E del Con­
 siglio, del 12 dicembre 1977, relativa al coordinamento delle                siglio, del 12 dicembre 1977, relativa al coordinamento delle
 disposizioni legislative, regolamentari e amministrative                     disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
 riguardanti l'accesso all'attività degli enti creditizi e il suo             riguardanti l'accesso all'attività degli enti creditizi e il suo
 esercizio (^), modificata da ultiino dalla direttiva del Con­                esercizio (^), modificata da ultimo dalla direttiva 8 9 / 6 4 6 /
 siglio 8 6 / 5 2 4 / C E E del 2 6 ottobre 1986 (^), istituisce un           CEE (®), istituisce un sistema comunitario di autorizzazione
 sistema comunitario di autorizzazione e vigilanza per gli enti               e vigilanza per gli enti creditizi;
 creditizi;
considerando che la prima direttiva 7 3 / 2 3 9 / C E E del Con­              considerando che la prima direttiva 7 3 / 2 3 9 / C E E del Con­
siglio, del 2 4 luglio 1973, recante coordinamento delle                      siglio, del 2 4 luglio 1973, recante coordinamento delle
disposizioni legislative, regolamentari e amministrative in                   disposizioni legislative, regolamentari e amministrative in
materia di accesso e di esercizio dell'assicurazione diretta                  materia di accesso e di esercizio dell'assicurazione diretta
diversa dall'assicurazione sulla vita (^), modificata da ultimo               diversa dall'assicurazione sulla vita (^), modificata da ultimo
dalla direttiva 8 7 / 3 4 4 / C E E      istituisce u n sistema comu­         dalla direttiva 8 8 / 3 5 7 / C E E (®), istituisce u n sistema comu­
nitario di autorizzazione e vigilanza per le imprese di                       nitario di autorizzazione e vigilanza per le imprese di
assicurazione;                                                                assicurazione;
                                                                              considerando che alle succursali di enti creditizi di paesi terzi
                                                                              sono rilasciate nella Comunità autorizzazioni limitatamente
                                                                              al territori nazionali e esse non hanno quindi diritto all'ac­
                                                                              cettazione della loro garanzia al di là delle frontiere;
considerando che non sarebbe opportuno che la competenza                      considerando che non sarebbe opportuno che la competenza
a valutare l'affidabilità degli enti creditizi o delle imprese di             a valutare l'affidabilità degli enti creditizi o delle imprese di
assicurazione che agiscono in qualità di garanti spettasse ad                 assicurazione che agiscono in qualità di garanti spettasse ad
autorità diverse da quelle cui è affidata la vigilanza pruden­                autorità diverse da quelle cui è affidata la vigilanza pruden­
ziale su tali enti ed imprese.                                                ziale su tali enti ed imprese;
                                                                              considerando che, ai fini del funzionamento del mercato
                                                                              interno, tale principio deve applicarsi alle garanzie prestate
                                                                              da enti all'interno dello stesso Stato membro o di altri Stati
                                                                              membri.
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:                                          HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                 Articolo 1                                                                   Articolo 1
Obbligo di accettare le garanzie prestate da enti creditizi o                 Obbligo di accettare le garanzie prestate da enti creditizi o
                        imprese di assicurazione                                                      imprese di assicurazione
1.       L'autorità pubblica che esiga una garanzia per il                    1.     L'autorità pubblica che esiga una garanzia per il
pagamento di u n debito effettivo o potenziale o per l'osser­                 pagamento di un debito effettivo o potenziale o per il
vanza di una qualsiasi obbligazione è tenuta ad accettare la                  soddisfacimento di una qualsiasi obbligazione è tenuta ad
garanzia prestata da qualunque ente creditizio la cui attività                accettare la garanzia prestata da qualunque ente creditizio la
sia autorizzata ai sensi dell'articolo 3 della direttiva 7 7 /                cui attività sia autorizzata ai sensi dell'articolo 3 della
7 8 0 / C E E o da qualunque impresa di assicurazione autoriz­                direttiva 7 7 / 7 8 0 / C E E o d a qualunque impresa di assicura­
zata per il ramo «cauzione», ai sensi del combinato disposto                  zione autorizzata per il ramo «cauzione», ai sensi del
dell'articolo 6 e dell'articolo 7 della direttiva 7 7 / 2 3 9 /               combinato disposto dell'articolo 6 e dell'articolo 7 della
CEE.                                                                          direttiva 7 7 / 2 3 9 / C E E , a meno che:
                                                                              — l'autorità interessata abbia motivo di dubitare della
                                                                                  solidità del garante, in particolare se sono noti elementi
                                                                                  che rejidono incerto il perdurare della sua solvibilità;
                                                                              — l'offerta non soddisfi le condizioni normalmente prescrit­
                                                                                  te dall'autorità interessata.
(1)  GU   n. L 322    del 17. 12. 1977, pag. 30,                              (^) GU  n.  L 322   del 17. 12. 1977, pag. 30.
{^)  GU   n. L 309    del 4. 11. 1986, pag. 15.                               («) GU   n. L 386   del 30. 12. 1989, pag. 1.
(3)  GU   n. L 228    del 16. 8. 1973, pag. 3.                                n   GU   n. L 228   del 16. 8. 1973, pag. 3.
(^)  GU   n. L 185    del 4. 7. 1987, pag. 77.                                C)  GU   n. L 172   del 4. 7. 1988, pag. 1.
 ---pagebreak--- N . C 53/76                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    28, 2. 91
                         PROPOSTA INIZIALE                                                    PROPOSTA MODIFICATA
                                                                        2.     Il paragrafo 1 non si applica alle banche centrali per
                                                                        quanto riguarda le operazioni di politica monetaria.
                                                                                                  Articolo 2
                                                                                 Legge applicabile e giurisdizione competente
                                                                        La legge applicabile alla garanzia e il giudice competente
                                                                        sono determinati dal debito garantito, salvo patto contrario
                                                                        ammesso dall'autorità pubblica.
                            Articolo 2                                  Soppresso perché modificato dall'articolo 24 del regolamen­
                                                                        to (CEE) n . 2726/90 del Consiglio, del 17 settembre 1990,
           Modificazione della legislazione esistente                   relativo al transito comunitario.
Il testo dell'articolo 27, paragrafo 3 del regolamento (CEE)
n.i n n i del Consiglio, del 13 dicembre 1976, relativo al
transito comunitario (*), è sostituito dal testo seguente:
«3.      Fatte salve le disposizioni dell'articolo 33, paragra­
fo 2, la garanzia consiste in una garanzia solidale presta­
ta:
— da un ente creditizio autorizzato ai sensi dell'articolo 3
     della direttiva 77/388/CEE del Consiglio (^); oppure
— da un'impresa di assicurazione autorizzata per il ramo
     «cauzione», ai sensi del combinato disposto dell'arti­
     colo 6 e dell'articolo 7 della direttiva 77/239/CEE del
     Consiglio (^) oppure
— da ogni altra persona fisica o giuridica, stabilita nella
     Comunità e riconosciuta come garante dallo Stato mem­
     bro nel quale la garanzia è prestata.»
                            Articolo 3                                                            Articolo 3
                        Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il primo giorno del             Immutato
mese successivo a quello della sua adozione.
Il presente regolamentò è obbligatorio in tutti i suoi elementi         Immutato
e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
(>) GU n. L 38 del 9. 2. 1977, pag.,1.
(^) GU n. L 322 del 17. 12. 1977, pag. 30.                                      !
(3) GU n. L 228 del 16. 8. 1973, pag. 3.