CELEX: C1999/281/43
Language: it
Date: 1999-10-02 00:00:00
Title: Causa T-166/99: Ricorso del signor Luis Fernando Andres de Dios e a. contro il Consiglio dell'Unione europea, presentato il 9 luglio 1999

2.10.1999               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 281/23
Ricorso del signor Luis Fernando Andres de Dios e a.                         La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
contro il Consiglio dell’Unione europea, presentato il
                            9 luglio 1999                                    — annullare la decisione adottata dalla commissione giudica-
                                                                                 trice COM/A/10/98 di escludere la ricorrente dalle prove
                         (Causa T-166/99)                                        successive ai test di preselezione, decisione contenuta in
                                                                                 una lettera indirizzata alla ricorrente in data 16 giugno
                          (1999/C 281/43)                                        1999;
                                                                             — e, di conseguenza, annullare l’insieme delle operazioni e
                   (Lingua processuale: il francese)                             degli atti ulteriori della procedura di concorso
                                                                                 COM/A/10/98, viziati da illegittimità;
Il 9 luglio 1999 i signori Luis Fernando Andres de Dios,
Suzanne Kitlas, Jacques Verraes, residenti in Bruxelles (Belgio)             — condannare la Commissione alle spese.
e Maria Soledad Garcia Retortillo, residenti in Càceres (Spagna),
con gli avv.ti Jean-Noël Louis, Greta-Françoise Parmentier e
Véronique Peere, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in
Lussemburgo presso la Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de                      Motivi e principali argomenti
Cessange, hanno proposto dinanzi al Tribunale di primo
grado delle Comunità europee un ricorso contro il Consiglio
dell’Unione europea.                                                         La ricorrente si è candidata al concorso generale
                                                                             COM/A/10/98, diretto alla costituzione di un elenco di riserva
I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:                             per l’assunzione di amministratori di carriera A7/A6 nei settori
                                                                             delle relazioni esterne e della gestione dell’aiuto ai paesi terzi.
— annullare la decisione del Consiglio 1o maggio 1999,                       Con lettera 16 giugno 1999 la commissione giudicatrice ha
     1999/307/CE;                                                            informato la ricorrente che, benché essa avesse raggiunto le
                                                                             condizioni minime richieste per ciascuno dei quattro test, non
— condannare il convenuto alle spese.                                        faceva parte tuttavia dei primi 200 candidati. Per rientrare tra i
                                                                             200 candidati meglio piazzati, la ricorrente avrebbe dovuto
Motivi e principali argomenti                                                ottenere 80,10 punti, vale a dire 3,72 punti in più. Con la
                                                                             decisione impugnata, la ricorrente non è stata pertanto ammes-
                                                                             sa alle successive prove del concorso.
La decisione impugnata è la stessa di quella relativa alla causa
T-107/99, Garcia Retortillo (1). I motivi e i principali argomenti
sono quelli dedotti nel contesto di tale causa.                              La ricorrente sostiene che:
I ricorrenti insistono in particolare sul fatto che, siccome la              — il principio della parità di trattamento è stato violato tanto
decisione impugnata sarebbe stata adottata il 30 aprile 1999,                    in occasione dello svolgimento dei test di preselezione
cioè in una data alla quale né il Trattato di Amsterdam né il                    quanto nella correzione di tali test e ciò sotto diversi
relativo protocollo n. 2 erano entrati in vigore, nella fattispecie              profili,
va contestata la mancanza di base legale.
                                                                             — i test di preselezione sono viziati da una duplice irregolarità
(1) Non ancora pubblicata nella GUCE.                                            di procedura che non garantisce un trattamento anonimo
                                                                                 delle prove né l’assenza di manipolazione di tali prove,
                                                                             — il bando di concorso è irregolare in quanto infrange il
                                                                                 principio di parità di trattamento e l’allegato III dello
                                                                                 Statuto,
Ricorso della signora Carla Giulietti contro la Commis-                      — la commissione giudicatrice, fornendo informazioni
sione delle Comunità europee, presentato il 13 luglio                            incomplete, ha violato l’obbligo di motivazione,
                                1999
                                                                             — la convenuta, omettendo di vigilare affinché i test di
                         (Causa T-167/99)                                        preselezione si svolgessero in maniera regolare e che i
                                                                                 candidati fossero trattati in tale contesto in modo stretta-
                          (1999/C 281/44)                                        mente non discriminatorio, è venuta meno al principio del
                                                                                 legittimo affidamento, e
                   (Lingua processuale: il francese)                         — la convenuta si è resa colpevole di una violazione del
                                                                                 principio di buona gestione e di sana amministrazione,
Il 13 luglio 1999 la signora Carla Giulietti, residente a                        violazione ulteriormente aggravata dal fatto che i test di
Bruxelles, con gli avv.ti Georges Vandersanden e Laure Levi,                     preselezione sono già stati annullati una prima volta a
del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo                       causa di irregolarità.
presso la Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de Cessange, ha
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
europee.