CELEX: C1995/159/29
Language: it
Date: 1995-06-24 00:00:00
Title: Ricorso contro la sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Prima Sezione) nelle cause riunite T-90/91 e T-62/92, Henri de Compte contro Parlamento europeo, proposto dal signor Henri de Compte il 24 marzo 1995 (Causa C-90/95 P)

24 . 6 . 95           Lil                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 159/ 15
     in cui la decisione impugnata è divenuta operante, mercé            del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nelle
     la semplice esecuzione della sentenza da emanare; ed                cause riunite T-90/91 e T-62/92, Henri de Compte contro
     inoltre, condannare la convenuta a corrispondere al                 Parlamento europeo .
     ricorrente tutte le retribuzioni arretrate, ivi compresi i
     benefici che gli sono riconosciuti , dovute al ricorrente a
     decorrere dal 1° dicembre 1993 sino alla data della                 Il ricorrente conclude che la Corte voglia :
     sentenza , maggiorate degli interessi al saggio annuo
     dell' 8 % , computati a decorrere da ciascuna scadenza di            1 ) dichiarare il ricorso ricevibile e fondato;
     retribuzione nonché, in ogni caso, condannare la con­
     venuta alle spese dei due gradi di giudizio ;                       2 ) di conseguenza :
— condannare la Commissione delle Comunità europee                            a ) annullare la sentenza impugnata , salvo nella parte in
     all'integralità delle spese dei due gradi di giudizio .                       cui riconosce il danno morale subito dal ricorrente e
                                                                                   condanna l'istituzione convenuta a risarcirlo ver­
                                                                                   sandogli una somma di 200 000 BEF;
Motivi e principali argomenti
                                                                              b ) decidere essa stessa la lite e, accogliendo i ricorsi
Violazione del diritto comunitario, in particolare                                 originari del ricorrente :
— dell'art. 33 dello Statuto della Corte di giustizia della                        — in primo luogo, nella causa T-90/91 , annullare la
     Comunità economica europea , applicabile al Tribunale                             decisione 18 aprile 1991 , con cui l'APN ha
     di primo grado delle Comunità europee , in forza                                  revocato con effetto retroattivo la propria deci­
     dell'art. 46 di detto Statuto inserito in quest'ultimo                            sione 24 gennaio 1991 che riconosceva l'origine
     dall'art. 7 della decisione del Consiglio 24 ottobre 1988                         professionale della malattia del ricorrente, e ne
     che istituisce un Tribunale di primo grado delle Comu­                            ha deciso la sostituzione con una nuova deci­
     nità europee, in quanto l'obbligo di motivazione delle                            sione da adottare alla luce della sentenza che
     sentenze implica , tra l'altro , che i motivi addotti siano                       verrà pronunciata nella causa T-26/89 promossa
     legalmente ricevibili, cioè sufficienti, pertinenti , non                         dal ricorrente contro il Parlamento europeo,
     inficiati da errori di diritto o di fatto e non contraddit­                       annullare la decisione 23 settembre 1991 , di
     tori ;                                                                            rigetto del reclamo registrato il 4 giugno 1991 , e
                                                                                       quindi condannare l'istituzione convenuta a
— dei principi generali di diritto applicabili nel diritto                             versare al ricorrente la somma di 9 147 091 BEF,
     comunitario , vale a dire, segnatamente, i principi di                            maggiorata degli interessi di mora al tasso del
     proporzionalità , di osservanza del diritto della difesa, di                       10% l'anno , a decorrere dal 24 gennaio
     imparzialità ed anche del principio generale di diritto                            1991 ;
      secondo cui qualsiasi atto amministrativo deve fondarsi
      su motivi legalmente ricevibili, cioè pertinenti e non                       — in secondo luogo, nella causa T-62/92 , annullare
      inficiati da errori di fatto e/o di diritto, il che implica in                   la decisione 20 gennaio 1992, con cui l'APN ha
     particolare che sia fornita in modo certo la prova dei fatti                      deciso che il ricorrente non è affetto da malattia
      invocati .                                                                       professionale ai sensi della regolamentazione
                                                                                       relativa alla copertura dei rischi di infortunio e di
(') La sentenza è stata pubblicata nella GU n . C 54 del 4 . 3 . 1995 ,                malattia professionali dei dipendenti delle
     pag. 16 .                                                                         Comunità europee, oltre che la decisione 4 giu­
                                                                                       gno 1992 di rigetto del reclamo presentato
                                                                                       l'8 aprile 1992 e notificato il 10 aprile 1991 , e
                                                                                       quindi condannare l'istituzione convenuta a
                                                                                       versare al ricorrente la somma di 9 147 091 BEF,
                                                                                       maggiorata degli interessi di mora al tasso del
                                                                                        10 % l'anno, a decorrere in ogni caso e con ogni
                                                                                       espressa riserva, dal 24 gennaiol991 ;
Ricorso contro la sentenza pronunciata dal Tribunale di
primo grado delle Comunità europee ( Prima Sezione ) nelle                    c ) condannare il Parlamento europeo a tutte le spese
cause riunite T-90/91 e T-62/92, Henri de Compte contro                            relative ai due procedimenti .
Parlamento europeo, proposto dal signor Henri de Compte
                          il 24 marzo 1995
                        ( Causa C-90/95 P)                                Motivi e principali argomenti
                             ( 95/C 159/29 )
                                                                          Violazione del diritto comunitario, e in particolare
Il 24 marzo 1995 , il signor Henri de Compte, con l'avv. Eric             — dell'art. 33 dello Statuto ( CEE) della Corte, applicabile
Noigelot, con domicilio eletto in Lussemburgo presso l'avv.                   al Tribunale di primo grado delle Comunità europee in
Louis Schiltz, rue du Fort Rheinsheim, 2 , ha proposto                        forza dell'art. 46 del detto Statuto, inserito dall'art. 7
dinanzi alla Corte di Giustizia delle Comunità europee un                     della decisione del Consiglio 24 ottobre 1988 che
ricorso contro la sentenza pronunciata dalla Prima Sezione                    istituisce un Tribunale di primo grado delle Comunità
 ---pagebreak--- N. C 159/ 16           IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      24 . 6 . 95
    europee, in quanto l'obbligo di motivazione delle                        non più svantaggiose rispetto a quelle ) dettate dal
    sentenze implica segnatamente che i motivi dedotti siano                 legislatore nazionale nel dare tardiva attuazione alla
    giuridicamente fondati, vale a dire siano sufficienti,                   direttiva medesima ?
    pertinenti , non viziati da errori di diritto o di fatto e non
    contraddittori;                                                    (!) GU n . L 283 del 20 . 10 . 1980 , pag. 23 .
— dello Statuto del personale delle Comunità europee,
    segnatamente del suo art. 73 , della regolamentazione
    relativa alla copertura dei rischi di infortunio e di
    malattia professionali dei dipendenti delle Comunità               Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Ober­
    europee, segnatamente del suo art. 3 ;                             verwaltungsgericht del Land Renania del Nord-Vestfalia,
                                                                       con ordinanza 17 marzo 1995 , nella causa Paul Daut GmbH
— dei principi generali del diritto applicabili al diritto              & Co . KG contro Oberkreisdirektor della circoscrizione di
    comunitario, vale a dire in particolare i principi di                                              Giitersloh
    certezza del diritto, di buona fede, di tutela del legittimo
    affidamento , del dovere di sollecitudine, del termine                                       ( Causa C-105/95
    ragionevole, oltre che del principio secondo cui ogni atto                                      ( 95/C 159/31
    amministrativo dev'essere munito di una motivazione
    giuridicamente fondata , e cioè pertinente e non viziata            Con ordinanza 17 marzo 1995 , pervenuta nella cancelleria
    da errori di diritto e/o di fatto .                                 della Corte il 31 marzo 1995 , nella causa Paul Daut GmbH
                                                                        & Co . KG contro Oberkreisdirektor della circoscrizione di
                                                                        Giitersloh, l'Oberverwaltungsgericht del Land Renania del
                                                                        Nord-Vestfalia ( Tredicesima Sezione ) ha sottoposto alla
                                                                        Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti
                                                                        questioni pregiudiziali :
Domande di pronunzia pregiudiziale proposte dalla Pretura
Circondariale di Bassano del Grappa con ordinanza                       Se sia compatibile con gli artt. 30 e 36 del Trattato CE, in
21 marzo 1995 , nei procedimenti dinanzi ad essa pendenti
                                                                        relazione alla direttiva del Consiglio 26 giugno 1964,
fra 1 ) Danila Bonifaci e a. e 2 ) Wanda Berto e a. e Istituto
                                                                        64/43 3/CEE (*), relativa alle condizioni sanitarie per la
          Nazionale della Previdenza Sociale (INPS )
                                                                        produzione e l'immissione sul mercato di carni fresche,
                  ( Cause C-94/95 e C-95/95 )                           nell'assetto organico datole nell'allegato della direttiva del
                          ( 95/C 159/30 )                               Consiglio 29 luglio 1991 , 91 /497/CEE ( 2 ), nella versione di
                                                                        cui alla direttiva del Consiglio 10 febbraio 1992, 92/
Con ordinanze 21 marzo 1995 ( pervenute alla Cancelleria                5/CEE ( 3 ), e in relazione alla direttiva del Consiglio 21 di­
della Corte delle Comunità europee il 24 marzo 1995 )                   cembre 1976 , 77/99/CEE (4 ), relativa a problemi sanitari in
emanate nei procedimenti dinanzi ad essa pendenti fra 1 )               materia di scambi intracomunitari di prodotti a base di
Danila Bonifaci e a . e 2 ) Wanda Berto e a . e Istituto                carne , nella versione di cui all'allegato della direttiva
Nazionale della Previdenza Sociale ( INPS ) la Pretura Cir­             92/5/CEE, il fatto che l'autorità resistente — in base
condariale di Bassano del Grappa ha sottoposto alla Corte               all'art. 17, n. 1 , punto 2, dell'ordinanza sulle condizioni
di giustizia delle CC.EE. le seguenti questioni:                        igieniche e sulle ispezioni d'ufficio nel commercio delle carni
                                                                        (Verordnung iiber die hygienischen Anforderungen und
                                                                        amtlichen Untersuchungen beim Verkehr mit Fleisch ) — del
1 ) L'art. 4, n. 2 , della direttiva del Consiglio 80/987/              30 ottobre 1986 ( BGBl . I, pag. 1678 ), da ultimo modificata
     CEE (') deve essere interpretato nel senso che gli Stati           con la legge di esecuzione dell'Accordo SEE del 27 aprile
     membri possono avvalersi della facoltà di limitare
                                                                        1993 ( BGBl . I, pagg . 512 , 552 ) — contesti la consegna di
     l'obbligo di pagamento degli organismi di garanzia alle            carni congelate separate meccanicamente a un'azienda
     retribuzioni ricomprese entro un dato arco temporale —             tedesca, autorizzata in conformità alla normativa CE, in
     nella specie, dodici mesi —, anche per le ipotesi in cui il        grado di procedere al trattamento termico previsto dalla
     superamento di tale lasso di tempo non sia imputabile              direttiva 77/99/CEE, che acquista carni congelate separate
     ad inerzia colpevole del lavoratore interessato, e, in             meccanicamente da un'azienda belga, autorizzata in confor­
     particolar modo, in quelle in cui questo vanti un diritto          mità alla normativa CE, in base alla designazione del
     al risarcimento del danno per la mancata o tardiva                 veterinaio belga, al fine di sottoporle al trattamento termico
     attuazione della direttiva medesima ?
                                                                        previsto dalla direttiva 77/99/CEE e procedere all'ulteriore
                                                                        lavorazione; in caso di soluzione negativa ,
2 ) In caso di risposta positiva al quesito di cui al precedente
     punto 1 ), deve ritenersi la validità dell'art. 4 , n. 2, della    Se sia necessario un accordo con le competenti autorità
     direttiva alla luce del principio di uguaglianza e non             veterinarie tedesche e quali siano i soggetti di detto
     discriminazione ?                                                  accordo .
3 ) Il paragrafo n. 43 della sentenza della Corte di Giustizia           (!) GU  n. L 121 del 29 . 7. 1964 , pag . 2012 .
     CEE 19-11-1991 deve essere interpretato nel senso che               (2) GU  n. L 268 del 24 . 9 . 1991 , pag. 69 .
     le condizioni, formali o sostanziali, previste dal diritto          (') GU  n. L 57 del 2 . 3 . 1992 , pag . 1 .
     interno di ciascun Stato membro per l'azione di risarci­            (4) GU  n. L 26 del 31 . 1 . 1977, pag. 85 .
     mento del danno da mancata attuazione di una direttiva
     comunitaria devono essere quelle stesse (o comunque