CELEX: 62015TN0736
Language: it
Date: 2015-12-17 00:00:00
Title: Causa T-736/15: Ricorso proposto il 17 dicembre 2015 — Aldi/UAMI — Sky (SKYLITE)

7.3.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 90/20
            
         Ricorso proposto il 17 dicembre 2015 — Aldi/UAMI — Sky (SKYLITE)
   (Causa T-736/15)
   (2016/C 090/28)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Aldi GmbH & Co. KG (Mülheim an der Ruhr, Germania) (rappresentanti: N. Lützenrath, U. Rademacher, C. Fürsen e N. Bertram, avvocati)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Sky plc (Isleworth, Regno Unito)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’UAMI
   
   
      Richiedente il marchio controverso: la ricorrente.
   
      Marchio controverso: il marchio figurativo comunitario contenente l’elemento denominativo «SKYLITE» — Domanda di registrazione n. 11 595 311.
   
      Procedimento dinanzi all’UAMI: il procedimento di opposizione.
   
      Decisione impugnata: la decisione della quarta commissione di ricorso dell’UAMI del 20 ottobre 2015 nel procedimento R 2771/2014-4.
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese.
            
         
      Motivi invocati
   
   
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 15 del regolamento n. 207/2009;
            
         
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 42, paragrafi 2 e 3, del regolamento n. 207/2009;
            
         
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento n. 207/2009.