CELEX: 62007TJ0442
Language: it
Date: 2011-09-29 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale (Quinta Sezione) del 29 settembre 2011. # Ryanair Ltd contro Commissione europea. # Aiuti concessi dagli Stati - Settore aereo - Aiuti concessi dalle autorità italiane all’Alitalia, all’Air One e alla Meridiana - Ricorso per carenza - Mancata presa di posizione della Commissione - Obbligo di agire. # Causa T-442/07.

Sentenza del Tribunale (Quinta Sezione) 29 settembre 2011 – Ryanair / Commissione
      (causa T‑442/07)
      «Aiuti concessi dagli Stati – Settore aereo – Aiuti concessi dalle autorità italiane all’Alitalia, all’Air One e alla Meridiana – Ricorso per carenza – Mancata presa di posizione della Commissione – Obbligo di agire»
      1.                     Ricorso per carenza – Diffida nei confronti dell’istituzione – Presupposti – Domanda espressa e precisa – Lettera di diffida
            rivolta alla Commissione che elenca e denuncia l’esistenza di diverse misure di aiuto incompatibili con il mercato comune
            – Ricevibilità (Artt. 87 CE, 88, n. 2, CE e 232 CE) (v. punti 22-26, 41)
      2.                     Ricorso per carenza – Obbligo di agire della Commissione – Obbligo di esaminare informazioni relative ad un aiuto asseritamente
            illegittimo – Obbligo o di informare la parte interessata in caso di motivi insufficienti, o di adottare una decisione al
            termine della fase preliminare d’esame – Carenza (Art. 232 CE; regolamento del Consiglio n. 659/1999, artt. 4, 10, n. 1, e
            20, n. 2) (v. punti 28-30, 37-38, 50-52, 67-68)
      3.                     Aiuti concessi dagli Stati – Esame delle denunce – Obblighi della Commissione – Obbligo di esaminare informazioni relative
            ad un aiuto asseritamente illegittimo – Assenza di requisiti formali per la presentazione delle denunce (Artt. 87 CE e 88 CE;
            regolamento del Consiglio n. 659/1999, art. 10, n. 1) (v. punti 32-34)
      4.                     Ricorso per carenza – Obbligo di agire della Commissione – Obbligo di esaminare informazioni relative ad un aiuto asseritamente
            illegittimo – Presupposti – Esistenza di una denuncia – Carattere asseritamente illegittimo delle misure di aiuto in causa
            che deve emergere dalle informazioni fornite dalla parte interessata (Art. 232 CE; regolamento del Consiglio n. 659/1999,
            art. 10, n. 1) (v. punti 45-47, 62-64, 74-76)
      Oggetto 
      
         
               Domanda diretta a far dichiarare la carenza della Commissione in quanto essa si è illegittimamente astenuta dal prendere posizione
                  in ordine alle denunce della ricorrente riguardanti, da un lato, un aiuto asseritamente concesso dalla Repubblica italiana
                  all’Alitalia, all’Air One e alla Meridiana e, dall’altro, una pretesa violazione del diritto della concorrenza.
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	La Commissione delle Comunità europee è venuta meno agli obblighi che le incombevano in forza del Trattato CE avendo omesso
                     di adottare una decisione in merito al trasferimento dei 100 dipendenti dell’Alitalia, denunciato nella lettera del 16 giugno
                     2006, inviatale dalla Ryanair Ltd, in merito all’indennizzo concesso a seguito degli attentati dell’11 settembre, denunciato
                     nelle lettere del 3 novembre e 13 dicembre 2005, inviatele dalla Ryanair, e in merito alle riduzioni di diritti aeroportuali
                     nei cosiddetti aeroporti «hub» di cui avrebbe beneficiato in particolare l’Alitalia, denunciate nelle citate lettere del 3
                     novembre e 13 dicembre 2005. 
                  
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	Il ricorso è respinto quanto al resto. 
               
            
         
                  3)
               
               
                  
               
               
                  	Ciascuna delle parti, compresa l’Air One SpA, sopporterà le proprie spese.