CELEX: C1997/331/08
Language: it
Date: 1997-11-01 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 17 settembre 1997 nella causa C-322/95 (domanda di pronuncia pregiudiziale della Pretura circondariale di Roma): Emanuele Iurlaro contro Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) [Regolamenti (CEE) nn. 1408/71 e 574/72 - Prestazioni di invalidità - Acquisizione del diritto - Periodo di riferimento - Presa in considerazione dei periodi di disoccupazione compiuti in un altro Stato membro]

C 331/4                  IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       1 . 11 . 97
     — della Commissione 23 giugno 1993, 93/49/CEE,                     L'art. 9, n. 2, lett. e), terzo trattino, della sesta direttiva
          che stabilisce la scheda sui requisiti da rispettare          del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di
          per i materiali di moltiplicazione delle piante orna­         armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri rela­
          mentali e per le piante ornamentali, prevista                 tive alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di
          dall'art. 4 della direttiva del Consiglio 91 /682/CEE         imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, va
          (GU L 250, pag. 9), nonché                                    interpretato nel senso che non contempla le prestazioni di
                                                                        un membro di un tribunale arbitrale.
     — della Commissione 2 luglio 1993, 93/61 /CEE, che
          stabilisce le schede relative ai requisiti da rispettare
          per le piantine e i materiali di moltiplicazione di           (') GU C 197 del 6 . 7. 1996 .
          ortaggi, ad eccezione delle sementi, conformemente
          alla direttiva del Consiglio 92/33/CEE (GU L 250,
          pag. 19),
     la Repubblica federale di Germania è venuta meno
     agli obblighi che ad essa incombono ai sensi degli
     artt. 10, n. 1 , primo comma, della direttiva 93/48, 8,
     n. 1 , primo comma, della direttiva 93/49, e 7, n. 1 ,
                                                                                          SENTENZA DELLA CORTE
     primo comma, della direttiva 93/61 .
                                                                                                 ( Quinta Sezione )
2 ) La Repubblica federale di Germania è condannata alle
     spese.                                                                                     17 settembre 1997
(') GU C 197 del 6 . 7. 1996 .                                          nella causa C-322/95 ( domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                        della Pretura circondariale di Roma): Emanuele Iurlaro
                                                                        contro      Istituto   nazionale     della  previdenza     sociale
                                                                                                      (INPS ) N
                                                                        [Regolamenti (CEE) nn. 1408/71 e 574/72 — Prestazioni
                   SENTENZA DELLA CORTE                                 di invalidità — Acquisizione del diritto — Periodo di rife­
                           ( Sesta Sezione )                            rimento — Presa in considerazione dei periodi di disoccu­
                                                                                 pazione compiuti in un altro Stato membro]
                         16 settembre 1997
nella causa C-145/96 ( domanda di pronuncia pregiudiziale                                          ( 97/C 331 /08 )
del Finanzgericht del Land Renania-Palatinato, Neustadt
an der Weinstrasse ): Bernd von Hoffmann contro Finanz­
                              amt Trier (')
                                                                                          (Lingua processuale: l'italiano)
[Sesta direttiva IVA — Interpretazione dell'art. 9, n. 2,
lett. e), terzo trattino — Prestazione di servizi d'arbitrato
                    — Luogo della prestazione]
                            ( 97/C 331/07 )                             Nel procedimento C-322/95 , avente ad oggetto la
                                                                        domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte,
                  (Lingua processuale: il tedesco)                      ai sensi dell' art. 177 del Trattato CE, dalla Pretura circon­
                                                                        dariale di Roma, nella causa dinanzi ad essa pendente tra
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­             Emanuele Iurlaro e Istituto nazionale della previdenza
  blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)           sociale ( INPS ), domanda vertente sull'interpretazione
                                                                        dell' art. 9 bis del regolamento ( CEE) del Consiglio 14 giu­
Nel procedimento C-145/96, avente ad oggetto una                        gno 1971 , n . 1408 , relativo all'applicazione dei regimi di
domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a               sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori
norma dell' art. 177 del Trattato CE, dal Finanzgericht del             autonomi e ai loro familiari che si spostano all'interno
Land Renania-Palatinato, Neustadt an der Weinstrasse                    della Comunità ( GU L 149, pag. 2 ), nella versione modifi­
( Germania ), nella causa dinanzi ad esso pendente tra                  cata ed aggiornata dal regolamento ( CEE ) del Consiglio
Bernd von Hoffmann e Finanzamt Trier, domanda vertente                  2 giugno 1983 , n. 2001 ( GU L 230, pag. 6 ), in seguito
sull'interpretazione dell'art. 9, n . 2, lett. e ), terzo trattino,     modificato dal regolamento ( CEE) del Consiglio 18 luglio
della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/                  1989, n . 2332 ( GU L 224, pag. 1 ), e dell'art. 15 del rego­
388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni                lamento ( CEE ) del Consiglio 21 marzo 1972, n. 574, che
degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari          stabilisce le modalità di applicazione del regolamento
— Sistema comune di imposta sul valore aggiunto : base                  n. 1408/71 ( GU L 74, pag. 1 ), nella versione modificata
imponibile uniforme ( GU L 145 , pag. 1 ), la Corte, compo­             ed aggiornata dal regolamento n . 2001/83 , summenzio­
sta dai signori G.F. Mancini, presidente di sezione, C.N.               nato, la Corte ( Quinta Sezione ) composta dai signori J.C.
Kakouris ( relatore ), G. Hirsch, H. Ragnemalm e R. Schint­             Moitinho de Almeida ( relatore ), presidente di sezione, L.
gen, giudici; avvocato generale: N. Fennelly, cancelliere:              Sevón, D.A.O. Edward, P. Jann e M. Wathelet, giudici;
H.A. Rùhl, amministratore principale, ha pronunciato, il                avvocato generale : P. Léger, cancelliere : H.A. Riihl, ammi­
16 settembre 1997, una sentenza il cui dispositivo è del                nistratore principale, ha pronunciato il 17 settembre 1997
seguente tenore :                                                       una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
 ---pagebreak--- 1 . 11 . 97           I IT 1                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 331 /5
Gli artt. 48-51 del Trattato CE, l'art. 9 bis del regola­                esso pendente tra Fazenda Publica e Uniào das Cooperati­
mento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971 , n. 1408, rela­                vas Abastecedoras de Leite de Lisboa, UCRL ( UCAL),
tivo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavo­           domanda vertente sull'interpretazione degli artt. 9, 12 e
ratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro fami­                95 del Trattato CE, nonché dell'art. 33 della sesta direttiva
liari che si spostano all'interno della Comunità, nella                  del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di
versione modificata ed aggiornata dal regolamento (CEE)                  armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri rela­
del Consiglio 2 giugno 1983, n. 2001 , in seguito modifi­                tive alle imposte sulla cifra d'affari — Sistema comune
cato dal regolamento (CEE) del Consiglio 18 luglio 1989,                 d'imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme
n. 2332, e l'art. 1S, n. 1 , lett. f), punto ii), del regolamento         ( GU L 145 , pag. 1 ), la Corte ( Quinta Sezione ), composta
(CEE) del Consiglio 21 marzo 1972, n. 574, che stabilisce                dai signori J.C. Moitinho de Almeida, presidente di
le modalità d'applicazione del regolamento n. 1408/71 ,                   sezione, L. Sevón, D.A.O. Edward, P. Jann e M. Wathelet
nella versione modificata ed aggiornata dal regolamento                   ( relatore ), giudici; avvocato generale: G. Tesauro, cancel­
n. 2001 /83, devono essere interpretati nel senso che non                liere : R. Grass, ha pronunciato, il 17 settembre 1997, una
obbligano uno Stato membro a prolungare il periodo di                     sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore :
riferimento previsto dalla sua normativa per la determina­
zione del requisito minimo di assicurazione, ai fini dell'at­
tribuzione di una prestazione d'invalidità, nella misura di               1 ) a ) Una tassa riscossa indistintamente sui- prodotti
un periodo equivalente ai periodi di disoccupazione com­                            nazionali e sui prodotti importati costituisce una
piuti dall'interessato ai sensi della normativa di un altro                         tassa di effetto equivalente ad un dazio doganale,
Stato membro, che, a differenza di quella del primo Stato                           vietata dagli artt. 9 e 12 del Trattato CE, quando
membro, consente tale prolungamento allorché i periodi di                           il suo gettito sia diretto a finanziare attività di cui
disoccupazione sono compiuti nel territorio nazionale.                              beneficino unicamente i prodotti nazionali soggetti
Inoltre, gli artt. 48-51 del Trattato non ostano a che la                           ad imposizione e qualora i benefici che ne derivino
normativa di uno Stato membro neghi la presa in conside­                            compensino interamente l'onere gravante sui pro­
razione, ai fini della determinazione del requisito minimo                          dotti medesimi; qualora tali benefici compensino
di assicurazione connesso all'attribuzione di una presta­                           solo parzialmente l'onere gravante sui prodotti
zione d'invalidità, dei periodi di assicurazione contro la                          nazionali, la detta tassa costituisce un'imposizione
disoccupazione compiuti durante un determinato periodo                              interna discriminatoria, vietata dall'art. 95 del
precedente il verificarsi dell'evento oggetto di assicura­                          Trattato CE, e dev'essere quindi proporzional­
zione in base alla normativa di un altro Stato membro,                              mente ridotta.
oltre a quelli che sono presi in considerazione dalla nor­
mativa del primo Stato membro durante lo stesso periodo.
                                                                                b ) Qualora delle attività finanziate dalla tassa mede­
                                                                                    sima beneficino sia i prodotti nazionali sia quelli di
H GU C 351 del 30 . 12 . 1995 .                                                     importazione soggetti ad imposizione, ma i primi
                                                                                    ne ricavino un beneficio proporzionalmente più
                                                                                    rilevante, la tassa costituisce in tale misura una
                                                                                    tassa di effetto equivalente ad un dazio doganale o
                                                                                    un'imposizione interna discriminatoria, a seconda
                                                                                    che il beneficio derivantene per i prodotti nazionali
                  SENTENZA DELLA CORTE                                              soggetti ad imposizione compensi interamente o
                                                                                    solo parzialmente l'onere gravante su di essi.
                         ( Quinta Sezione )
                        17 settembre 1997
                                                                          2 ) Spetta al giudice nazionale procedere alle verifiche
nel procedimento C-347/95 ( domanda di pronuncia pre­                           necessarie al fine di determinare la qualificazione giuri­
giudiziale del Supremo Tribunal Administrativo ): Fazenda                       dica del tributo di cui trattasi. In tale contesto, il giu­
Publica contro Uniào das Cooperativas Abastecedoras de                          dice nazionale esaminerà
              Leite de Lisboa, UCRL (UCAL ) (')
 (Tassa nazionale sullo smercio dei latticini — Tassa di                        a ) se il gettito della tassa di cui trattasi sia destinato
 effetto equivalente — Imposizione interna — Imposta sulla                          alla regolarizzazione del solo commercio con gli
                            cifra d'affari)                                         altri Stati membri dei prodotti soggetti ad imposi­
                                                                                    zione;
                           ( 97/C 331/09 )
              (Lingua processuale: il portoghese)                               b ) se l'inquadramento istituzionale delle organizza­
                                                                                    zioni rappresentative degli operatori economici
                                                                                     interessati nonché l'attuazione dei regimi di aiuto e
 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­                         dei provvedimenti di incentivazione finanziari e
  blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                       fiscali, nazionali e comunitari, a favore dell'indu­
                                                                                     stria e della distribuzione agro-alimentari, cui è
                                                                                     diretta una parte del gettito delle tasse di cui trat­
 Nel procedimento C-347/95 , avente ad oggetto la                                    tasi, operino esclusivamente a favore della produ­
 domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte,                             zione nazionale o se questa ne tragga un beneficio
 ai sensi dell' art. 177 del Trattato CE, dal Supremo Tribu­                         proporzionalmente maggiore rispetto ai prodotti
 nal Administrativo ( Portogallo ), nella causa dinanzi ad                           importati.