CELEX: 61978CJ0116
Language: it
Date: 1979-04-05
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 5 aprile 1979. # Arturo Bellintani ed altri contro Commissione delle Comunità europee. # Agenti tecnici. # Causa 116/78.

Avis juridique important

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61978J0116

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 5 APRILE 1979.  -  ARTURO BELLINTANI ED ALTRI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  AGENTI TECNICI.  -  CAUSA 116/78.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 01585 edizione speciale greca pagina 00853

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - RICORSO - DIRITTO DI IMPUGNAZIONE - PERSONE CHE RIVENDICANO LA QUALITA DI DIPENDENTE DI RUOLO O DI ALTRO DIPENDENTE DIVERSO DA DIPENDENTE LOCALE  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 91 )   2 . DIPENDENTI - ' REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI DELLA COMUNITA EUROPEE '  - REGOLAMENTO MODIFICATIVO DEL CONSIGLIO N . 2615/76 - REGIME DA APPLICARSI AGLI AGENTI DI STABILIMENTO E LOCALI RETRIBUITI COI CREDITI PER LE RICERCHE E L ' INVESTIMENTO - CAMPO D ' APPLICAZIONE RATIONE PERSONAE   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 2615/76 )   3 . DIPENDENTI - OBBLIGO D ' ASSISTENZA INCOMBENTE ALL ' AMMINISTRAZIONE - LIMITI   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 24 )   4 . DIPENDENTI - REGIME DA APPLICARSI AGLI ALTRI DIPENDENTI DELLE COMUNITA EUROPEE - REGOLAMENTO MODIFICATIVO DEL CONSIGLIO N . 2615/76 - REGIME DA APPLICARSI AGLI AGENTI DI STABILIMENTO E LOCALI RETRIBUITI COI CREDITI PER LE RICERCHE E L ' INVESTIMENTO - OGGETTO   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 2615/76 , ART . 2 )    

Massima

1 . NON SOLO CHI ABBIA LA QUALITA DI DIPENDENTE DI RUOLO O DI ALTRO DIPENDENTE DIVERSO DA DIPENDENTE LOCALE , MA ANCHE CHI RIVENDICHI TALI QUALITA  PUO IMPUGNARE DINANZI ALLA CORTE  UNA DECISIONE CHE GLI RECHI PREGIU-  DIZIO .   2 . IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 2615/76 SI APPLICA A TUTTI GLI AGENTI LOCALI E DI STABILIMENTO IN SERVIZIO PRESSO LA COMUNITA AL MOMENTO DELLA SUA ENTRATA IN VIGORE .   3 . IL CONTENUTO DELL ' OBBLIGO D ' ASSISTENZA DERIVANTE DALL ' ART . 24 DELLO STATUTO RIGUARDA L ' ASSISTENZA AI PROPRI DIPENDENTI DA PARTE DELLA COMUNITA , IN PRIMO LUOGO PER DIFENDERLI DA DETERMINATI RISCHI INERENTI ALLE LORO FUNZIONI E PROVENIENTI IN PARTICOLARE DA TERZI E , IN SECONDO LUOGO , PER FACILITARE IL LORO PERFEZIONAMENTO PROFESSIONALE .   4 . L ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 2615/76 NON PUO ESSERE AFFATTO CONSIDERATO COME INTESO A DISCIPLINARE IL PASSAGGIO IN RUOLO DI DIPENDENTI TEMPORANEI . I PROVVEDIMENTI CONTEMPLATI DA DETTO ARTICOLO SONO QUINDI MOLTO DIVERSI DALLE OPERAZIONI D ' INTEGRAZIONE CONTEMPLATE DAGLI ARTT . 102 E 107 DELLO STATUTO .    

Parti

NELLA CAUSA 116/78 , SIGG . ARTURO BELLINTANI , BARTOLO BETTI , CARLO BREGANI , ANGELO DEL GRANDE , ANGELO GEMELLI , GIAMPAOLO NICHELE , BRUNO PALOMBI , ANGELO RETTORE , ILARIO SCARTON , TUTTI DIPENDENTI TECNICI DEL CCR DI ISPRA , CON L ' AVVOCATO DOMICILIATARIO VICTOR BIEL , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , 18A , RUE DES GLACIS , LUSSEMBURGO ,   RICORRENTI ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG.RA DENISE SORASIO-ALLO , IN QUALITA D ' AGENTE , ASSISTITA DALL ' AVV . DANIEL JACOB , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO IL SIG . MARIO CERVINO , CONSIGLIERE GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DEL NUOVO CONTRATTO OFFERTO AI RICORRENTI IN FORZA DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 21 OTTOBRE 1976 , N . 2615 ( GU N . L 299 , PAG . 1 ) E , DI CONSEGUENZA , DELLA DECISIONE NEGATIVA OPPOSTA AL LORO RECLAMO DALLA COMMISIONE IL 20 MARZO 1978 , NONCHE , IN SUBORDINE , LA DICHIARAZIONE D ' INVALIDITA DEL SOPRA MENZIONATO REGOLAMENTO N . 2615/76 ,  

Motivazione della sentenza

1IL RICORSO , PROPOSTO DA NOVE RICORRENTI ASSUNTI INIZIALMENTE IN QUALITA DI AGENTI LOCALI DAL CENTRO COMUNE DI RICERCHE DI ISPRA ( CCR ) E CHE HANNO IN SEGUITO ACCETTATO DI ESSERE INQUADRATI O IN CATEGORIA C A TEMPO INDETERMINATO , O IN CATEGORIA B PER UN PERIODO DI CINQUE ANNI RINNOVABILE , A NORMA DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 2 OTTOBRE 1976 , N . 2615 , RELATIVO AL ' REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI '  DELLE COMUNITA EUROPEE ( GU DEL 29 . 10 . 1976 ,  N . L 299/1 ), CHIEDE ALLA CORTE DI DICHIARARE IN VIA PRINCIPALE CHE IL NUOVO CONTRATTO STIPULATO CON L ' AMMINISTRAZIONE E ' ILLEGALE E VA QUINDI ANNULLATO PER IL MOTIVO CHE I RICORRENTI ANDAVANO INQUADRATI NELLA CATEGORIA B CON CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO '  E , IN SUBORDINE , CHE IL REGOLAMENTO N . 2615/76 ' MANCA DI FONDAMENTO GIURIDICO PER QUANTO RIGUARDA I DIPENDENTI GIA IN SERVIZIO ' .    2IN POSSESSO DI UN DIPLOMA TECNICO , I RICORRENTI VENIVANO ASSUNTI - SECONDO LA PRASSI AMMINISTRATIVA SEGUITA FINO ALL ' ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO N . 2615/76 CHE HA RIORGANIZZATO PER IL FUTURO L ' ASSUNZIONE DEI DIPENDENTI TECNICI DEL CCR DI ISPRA - IN QUALITA DI AGENTI LOCALI , COME DEL RESTO SETTE ALTRI TECNICI , DI CUI SEI VENIVANO IN UN PRIMO TEMPO NOMINATI AGENTI DI STABILIMENTO IL 30 MARZO 1976 INDI PROMOSSI E NOMINATI IN RUOLO NELLA CATEGORIA B IL 27 OTTOBRE 1976 .    3A SOSTEGNO DELLE LORO DOMANDE I RICORRENTI HANNO DEDOTTO NUMEROSE CENSURE CHE , PER AMOR DI CHIAREZZA , E OPPORTUNO RAGGRUPPARE IN SEI MOTIVI PRINCIPALI CHE SARANNO ESAMINATI L ' UNO DOPO L ' ALTRO .    4COL PRIMO MOTIVO I RICORRENTI SOSTENGONO CHE LA LORO ASSUNZIONE COME AGENTI LOCALI NELLA CATEGORIA D ERA ILLEGITTIMA E VIOLAVA L ' ALLEGATO IB DELLO STATUTO , DATO CHE I LORO DIPLOMI DAVANO LORO DIRITTO ALL ' INQUADRAMENTO NELLA CATEGORIA B .    5I RICORRENTI NON HANNO MAI IMPUGNATO IL LORO INQUADRAMENTO INIZIALE COME AGENTI LOCALI ;    6ESSI AVREBBERO POTUTO FARLO A TEMPO DEBITO , DATO CHE LA DECISIONE CHE RECA PREGIUDIZIO PUO ESSERE IMPUGNATA DINANZI ALLA CORTE NON SOLO DA CHI ABBIA LA QUALITA DI DIPENDENTE DI RUOLO O DI ALTRO DIPENDENTE DIVERSO DA DIPENDENTE LOCALE , MA ANCHE DA CHI RIVENDICHI TALE QUALITA ;    7DI CONSEGUENZA , LA DOMANDA DI REVISIONE DEL LORO INQUADRAMENTO INIZIALE IN OSSEQUIO ALL ' ALLEGATO IB DELLO STATUTO E ATTUALMENTE IRRICEVIBILE .    8COL SECONDO MEZZO I RICORRENTI SOSTENGONO CHE IL REGOLAMENTO N . 2615/76 NON SI PUO APPLICARE NEI LORO CONFRONTI PER IL FATTO CHE , AL MOMENTO DELLA SUA ADOZIONE , ESSI ERANO GIA IN SERVIZIO PRESSO LA COMUNITA .    9L ' ART . 2 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 2615/76 STABILISCE INVECE CHE QUESTO SI APPLICA AGLI AGENTI LOCALI E IL NUMERO 5 DELLO STESSO ARTICOLO CONTEMPLA DEL PARI IL PREAVVISO DA DARSI AGLI AGENTI LOCALI CHE NON ACCETTINO , ENTRO SEI MESI , IL CONTRATTO PROPOSTO DALL ' AMMINISTRAZIONE ;    10DI CONSEGUENZA , IL REGOLAMENTO N . 2615/76 SI APPLICA AI RICORRENTI COME A TUTTI GLI AGENTI LOCALI E DI STABILIMENTO IN SERVIZIO PRESSO LA COMUNITA AL MOMENTO DELLA SUA ENTRATA IN VIGORE .    11COL TERZO MOTIVO I RICORRENTI SOSTENGONO CHE , PRIMA DELL ' ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO N . 2615/76 , ESSI SI TROVAVANO IN UNA SITUAZIONE IDENTICA A QUELLA DEGLI AGENTI LOCALI NEL FRATTEMPO PROMOSSI IN RUOLO NELLA CATEGORIA B , E CHE QUINDI VI E UNA DISCRIMINAZIONE FRA ESSI ED I PROMOSSI .    12IL PASSAGGIO DI QUESTI DIPENDENTI NELLA CATEGORIA DEGLI AGENTI DI STABILIMENTO , INDI LA LORO PROMOZIONE COME DIPENDENTI DI RUOLO DELLA CATEGORIA B , NEI POSTI DI BILANCIO DISPONIBILI , NON E MAI STATA IMPUGNATA E NON PUO QUINDI ESSERE ORMAI SOTTOPOSTA AL CONTROLLO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA ;    13CIO PREMESSO , A TORTO I RICORRENTI PARLANO DI DISCRIMINAZIONE FRA DIPENDENTI DI RUOLO , DA UN LATO , E AGENTI LOCALI , DALL ' ALTRO .    14COL QUARTO MOTIVO I RICORRENTI SOSTENGONO CHE L ' AMMINISTRAZIONE E VENUTA MENO ALL ' OBBLIGO D ' ASSISTENZA IMPOSTOLE DALL ' ART . 24 DELLO STATUTO .    15IL CONTENUTO DI QUESTO OBBLIGO , SECONDO DETTO ARTICOLO , RIGUARDA L ' ASSISTENZA AI SUOI DIPENDENTI DA PARTE DELLA COMUNITA , IN PRIMO LUOGO PER DIFENDERLI DA DETERMINATI RISCHI INERENTI ALLE LORO FUNZIONI E PROVENIENTI IN PARTICOLARE DA TERZI E , IN SECONDO LUOGO , PER FACILITARE IL LORO PERFEZIONAMENTO PROFESSIONALE ;    16LE DIFFICOLTA NELLO SVOLGIMENTO DELLA CARRIERA DEI RICORRENTI NON CONSENTONO DI RITENERE CHE VI SIA UNA TRASGRESSIONE DELL ' OBBLIGO DI ASSISTENZA COSI INTESO ;    17IL MOTIVO VA QUINDI DISATTESO IN QUANTO NON PERTINENTE .    18COL QUINTO MOTIVO I RICORRENTI SOSTENGONO CHE LA LIMITAZIONE DELLA DURATA DEL CONTRATTO A CINQUE ANNI NELLA CATEGORIA B HA ' CONSEGUENZE ASSURDE '  E CHE IL REGOLAMENTO NON E ' CHE UN CATENACCIO PER IL PROSEGUIMENTO DELLA LORO CARRIERA ' .    19I RICORRENTI HANNO UNA POSSIBILITA DI PROMOZIONE IN QUANTO SONO SOGGETTI ALLE ' DISPOSIZIONI GENERALI D ' ESECUZIONE RELATIVE AL PROCEDIMENTO DI PROMOZIONE DEL PERSONALE RETRIBUITO CON GLI STANZIAMENTI PER LA RICERCA '  ( INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE N . 197 DEL 28 . 4 . 1978 ) VALIDE PER ' I DIPENDENTI TEMPORANEI TITOLARI DI UN CONTRATTO ' ;    20VA PURE OSSERVATO CHE I CONTRATTI DI ASSUNZIONE SONO RINNOVABILI ;    21DI CONSEGUENZA , IL REGOLAMENTO N . 2615/76 APPARE PARTICOLARMENTE IDONEO ALL ' IMPIEGO DEI DIPENDENTI INCARICATI DI ESERCITARE MANSIONI CHE RICHIEDONO ATTITUDINI SCIENTIFICHE E TECNICHE E RETRIBUITI CON GLI STANZIAMENTI PER LE RICERCHE E L ' INVESTIMENTO .    22COL SESTO MOTIVO I RICORRENTI SOSTENGONO CHE IL REGOLAMENTO N . 2615/76 MIRAVA IN REALTA AD EFFETTUARE UN ' OPERAZIONE DI INTEGRAZIONE E CHE LA ' COMMISSIONE TUGENDHAT ' , ISTITUITA DALLA COMMISSIONE NEL 1977 NELL ' AMBITO DELL ' ATTUAZIONE DI DETTO REGOLAMENTO , NON E ALTRO CHE UNA COMMISSIONE D ' INTEGRAZIONE .    23L ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 2615/76 NON PUO ESSERE AFFATTO CONSIDERATO COME INTESO A DISCIPLINARE IL PASSAGGIO IN RUOLO DI DIPENDENTI TEMPORANEI E I PROVVEDIMENTI CONTEMPLATI DA DETTO ARTICOLO SONO QUINDI MOLTO DIVERSI DALLE OPERAZIONI DI INTEGRAZIONE CONTEMPLATE DAGLI ARTT . 102 E 107 DELLO STATUTO ;    24A PARTE CIO , LA COMMISSIONE TUGENDHAT NON PUO ESSERE CONSIDERATA COME UNA COMMISSIONE D ' INTEGRAZIONE , DATO IN PRIMO LUOGO IL SUO CARATTERE PARITETICO E , IN SECONDO LUOGO , IL COMPITO ATTRIBUITOLE DI PRONUNZIARSI SUI RECLAMI AVENTI AD OGGETTO L ' INQUADRAMENTO .    25PER QUESTO COMPLESSO DI RAGIONI LA DOMANDA PRINCIPALE DEL RICORSO VA RESPINTA .    26IN SUBORDINE , I RICORRENTI CHIEDONO ALLA CORTE DI DICHIARARE INVALIDO IL REGOLAMENTO N . 2615/76 PER VIOLAZIONE DEI PRINCIPI DI NON DISCRIMINAZIONE E DI PARITA DI TRATTAMENTO .    27LA TESI DEI RICORRENTI SI RISOLVE NEL FAR CARICO A DETTO REGOLAMENTO DI NON GARANTIR LORO LA NOMINA NELLA CATEGORIA B , NELLA STESSA GUISA DEI SEI DIPENDENTI IN PRECEDENZA NOMINATI IN RUOLO E LE CUI NOMINE NON POSSONO ESSERE PIU IMPUGNATE ;    28I RICORRENTI , BENCHE POTESSERO EVENTUALMENTE ASPIRARE A TALE NOMINA , NON POSSONO TUTTAVIA SOSTENERE DI AVERVI DIRITTO ;    29ESSI NON POSSONO QUINDI INVOCARE IL PRINCIPIO DI NON-DISCRIMINAZIONE PER ARROGARSI IL DIRITTO STESSO ;    30IL REGOLAMENTO N . 2615/76 OFFRE LORO D ' ALTRONDE LA POSSIBILITA DI OTTENERE DEI CONTRATTI DI CINQUE ANNI RINNOVABILI , NELLA CATEGORIA B ;    31QUESTA DURATA E STATA IN PRECEDENZA RITENUTA LOGICA ;    32INOLTRE , VI SONO POSSIBILITA DI PROMOZIONE ;    33LA DOMANDA SUBORDINATA VA QUINDI DEL PARI RESPINTA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  34I RICORRENTI SONO RIMASTI SOCCOMBENTI ;    35A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE ;    36TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DI DETTO REGOLAMENTO , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* CIASCUNA PARTE SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .