CELEX: C2001/200/05
Language: it
Date: 2001-07-14 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 29 marzo 2001 nella causa C-62/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Landesarbeitsgericht di Düsseldorf): Betriebsrat der Bofrost Josef H. Boquoi Deutschland West GmbH Co. KG contro Bofrost Josef H. Boquoi Deutschland West GmbH & Co. KG ("Domanda di pronuncia pregiudiziale — Art. 11, nn. 1 e 2, della direttiva 94/45/CE — Informazioni da rendere disponibili da parte delle imprese su richiesta — Informazioni dirette a dimostrare l'esistenza di un'impresa controllante all'interno di un gruppo d'imprese di dimensioni comunitarie")

C 200/4                    IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               14.7.2001
                    SENTENZA DELLA CORTE                                               richiesta. La trasmissione di documenti che precisino e che
                                                                                       chiariscano informazioni indispensabili allo stesso scopo può
                             (Sesta Sezione)                                           parimenti essere richiesta, purché tale trasmissione sia necessaria
                                                                                       perché i lavoratori interessati o i loro rappresentanti possano
                             29 marzo 2001                                             accedere alle informazioni necessarie per poter valutare se essi
                                                                                       abbiano il diritto di richiedere l’avvio di trattative.
nella causa C-62/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale
del Landesarbeitsgericht di Düsseldorf): Betriebsrat der                         (1) GU C 160 del 5.6.1999.
Bofrost Josef H. Boquoi Deutschland West GmbH Co. KG
contro Bofrost Josef H. Boquoi Deutschland West GmbH
                               & Co. KG (1)
(«Domanda di pronuncia pregiudiziale — Art. 11, nn. 1 e
2, della direttiva 94/45/CE — Informazioni da rendere
disponibili da parte delle imprese su richiesta — Informazio-
ni dirette a dimostrare l’esistenza di un’impresa controllante
all’interno di un gruppo d’imprese di dimensioni comunita-                                            SENTENZA DELLA CORTE
                                   rie»)
                                                                                                              (Sesta Sezione)
                            (2001/C 200/05)
                                                                                                             29 marzo 2001
                      (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                                 nella causa C-163/99: Repubblica portoghese contro Com-
                                                                                                missione delle Comunità europee (1)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                 («Concorrenza — Diritti esclusivi — Gestione degli aeroporti
Nella causa C-62/99, Betriebsrat der Bofrost Josef H. Boquoi                     — Tasse d’atterraggio — Art. 90, n. 3, del Trattato CE
Deutschland West GmbH & Co. KG contro Bofrost Josef                                                   (divenuto art. 86, n. 3, CE)»)
H. Boquoi Deutschland West GmbH & Co. KG, avente ad
oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla                                                 (2001/C 200/06)
Corte, a norma dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234
CE), dal Landesarbeitsgericht di Düsseldorf (Repubblica federa-
le di Germania), nella causa dinanzi ad esso pendente e vertente                                     (Lingua processuale: il portoghese)
sull’interpretazione dell’art. 11, nn. 1 e 2, della direttiva
del Consiglio 22 settembre 1994, 94/45/CE, riguardante
l’istituzione di un comitato aziendale europeo o di una                          (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
procedura per l’informazione e la consultazione dei lavoratori                                 «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
nelle imprese e nei gruppi di imprese di dimensioni comunita-
rie (GU L 254, pag. 64), la Corte (Sesta Sezione), composta dai
sigg. C. Gulmann, presidente di sezione, V. Skouris,                             Nella causa C-163/99, Repubblica portoghese (agenti: sig.
J.-P. Puissochet, R. Schintgen e sig.ra F. Macken (relatore),                    L. Fernandes e sig.re M.L. Duarte e F. Viegas) contro
giudici, avvocato generale: A. Saggio, cancelliere: R. Grass, ha                 Commissione delle Comunità europee (agenti: inizialmente
pronunciato, il 29 marzo 2001, una sentenza il cui dispositivo                   sig.re K. Leivo e M. Afonso, quindi sig.ra M. Afonso e sig.
è del seguente tenore:                                                           M. Erhart), avente ad oggetto l’annullamento della decisione
                                                                                 della Commissione 10 febbraio 1999, 1999/199/CE, relativa
1)     L’art. 11, nn. 1 e 2, della direttiva del Consiglio 22 settembre          ad un procedimento ai sensi dell’articolo 90 del Trattato CE
       1994, 94/45/CE, riguardante l’istituzione di un comitato                  (Caso IV/35.703 — aeroporti portoghesi) (GU L 69, pag. 31),
       aziendale europeo o di una procedura per l’informazione e la              la Corte (Sesta Sezione) composta dai sigg. C. Gulmann,
       consultazione dei lavoratori nelle imprese e nei gruppi di imprese        presidente di sezione, V. Skouris, J.-P. Puissochet (relatore),
       di dimensioni comunitarie, va interpretato nel senso che esso             R. Schintgen e dalla sig.ra F. Macken, giudici; avvocato
       impone ad un’impresa che fa parte di un gruppo di imprese                 generale: J. Mischo; cancelliere: H. von Holstein, cancelliere
       l’obbligo di fornire agli organi interni di rappresentanza dei            aggiunto, ha pronunciato, il 29 marzo 2001, una sentenza il
       lavoratori informazioni, anche qualora non sia stato ancora               cui dispositivo è del seguente tenore:
       accertato che vi sia un’impresa che esercita il controllo all’interno
       di un gruppo di imprese.                                                  1)    Il ricorso e respinto.
2)     Se i dati sulla struttura o l’organizzazione di un gruppo                 2)    La Repubblica portoghese è condannata alle spese.
       d’imprese fanno parte delle informazioni indispensabili all’avvio
       delle trattative per l’istituzione di un comitato aziendale
       europeo o di una procedura di informazione e di consultazione             (1) GU C 226 del 7.8.1999.
       transnazionale dei lavoratori, tocca ad un’impresa di tale gruppo
       fornire detti dati che essa possiede o che è in grado di ottenere
       agli organi interni di rappresentanza dei lavoratori che ne fanno