CELEX: 51996PC0297
Language: it
Date: 1996-06-26
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa ad un' azione comune, adottata dal Consiglio, al fine di predisporre un programma di formazione, di scambi e di cooperazione nel campo dei documenti d' identità

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                     Bruxelles, 26.06.1996
                                     COM(96) 297 def.
                         Proposta di
              DECISIONE DHL CONSIGLIO
     relativa ad un'azione comune, adottata dal Consiglio,
al fine di predispone un programma di fonnazione, di scambi
     e di cooperazione nel campo dei documenti dldentità
               (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                SOMMARIO
I  FfrpfànatPiy Memorandum                 3
   A.     Background to proposal           3
   B.     Scope of proposai                4
   C.     Comments on individual articles  4
II Draft decision                          8
   A.     Recitals                         8
   B.     Operative provisions             9
   C.     Financial statement             13
 ---pagebreak---                                   RELAZIONE
A. Genesi della proposta
1. Già prima dell'entrata in vigore del Trattato sull'Unione europea, sia la sicurezza
   in tatto di documenti d'identità che la lotta contro la falsificazione sono state
   considerate come delle priorità al fine di rendere più efficaci i controlli sulle
   persone che attraversano le frontiere esterne. La cooperazione prevista dal
   Titolo VI del TUE ha confermato questa priorità.
   Infatti, a prescindere daU'allestimento di strumenti d'informazione come il
   bollettino delle frodi o il manuale dei documenti autentici, è da considerarsi come
   uno strumento particolarmente efficace la formazione del personale che esercita
   funzioni di controllo. L'azione in tal senso non solo consentirà di migliorare le
   conoscenze reciproche grazie allo scambio di funzionari, ma anche di approfondire
   le tecniche dei procedimenti utilizzati. È per motivo che la stessa azione è da
   considerarsi come strumento efficace per lottare anche contro l'immigrazione
   clandestina ed il traffico di esseri umani in generale.
   A norma dell'articolo K.1, par. 2 del Trattato sull'Unione europea, "l'esercizio del
   controllo" sulle persone che attraversano le frontiere esteme degli Stati membri
   è considerato come una questione d'interesse comune.
2. Nella riunione tenutasi a Lisbona nel giugno 1992, i ministri dell'immigrazione
   hanno deciso di organizzare seminari di formazione a tal fine. Finora sono stati
   svolti due seminari all'attenzione di specialisti suscettibili di dare informazioni in
   merito alle loro esperienze in materia. Il secondo di questi seminari, svoltisi nel
   1995, è stato finanziato sul bilancio comunitario a norma dell'articolo K.8 del
   TUE.
   Questo stesso seminario è stato considerato particolarmente positivo dai
   partecipanti e dal gruppo di lavoro competente in sede di Consiglio, sottolineando
   che queste esperienze vanno approfondite e sistematizzate nel quadro di
   programmi preparati con la massima cura.
   È stato quindi posto in chiara evidenza il carattere pratico di questa forma di
   cooperazione, che è da considerarsi come un utile complemento all'attività
   normativa del Consiglio. Non va infatti dimenticato che l'articolo K.3 prevede
   espressamente rapporti di collaborazione tra i servizi competenti delle
   amministrazioni nazionali.
3. Queste prime esperienze hanno inoltre dimostrato che i bisogni sono
   particolarmente sensibili in due campi: la formazione degli istruttori e quella degli
   specialisti. La formazione degli istruttori in quanto consente di moltiplicare, a
    livello di ciascuno Stato membro, i risultati di una formazione ideata e attuata a
    livello dell'Unione. La formazione degli specialisti, in considerazione del fatto che
    la continua evoluzione delle tecnologie postula l'aggiornamento quasi immediato
 ---pagebreak---    delle competenze degli esperti, aggiornamento che garantisce la qualità della
   formazione del personale responsabile dei controlli. Le azioni in questo campo
   possono essere coronate da successo solo se saranno durature e coerenti in termini
   di ideazione e di organizzazione.
B. Portata della proposta
4. L'obiettivo dell'azione comune in parola è:
            da un lato, quanto alla sostanza, d'ideare un programma coerente tenendo
            conto dei vari elementi di una politica di formazione chericomprendasia
            l'attività didattica propriamente detta che iniziative come tirocini, e scambi
            in altri Stati nell'intento di rafforzare i legami che già intercorrono tra le
            persone incaricate dei controlli.
            dall'altro, quanto alla periodicità, d'inserire in una prospettiva pluriennale
            questa cooperazione pratica tra le autorità incaricate del controllo dei
            documenti d'identità, al duplice fine di migliorare la conoscenza reciproca
            delle tecniche impiegate negli Stati membri e di rafforzare la lotta contro
            l'impiego di documenti falsi;
   Gli insegnamenti iniziali meritano di essere approfonditi. Occorre in particolare
   insistere sullo scambio di funzionari e sviluppare lericerchee gli studi affinché
   i risultati delle attività possano essere anche di profitto a quanti non hanno
   personalmente partecipato alle iniziative di formazione.
5. È per questo motivo che il programma è strutturato intorno a formazioni annuali,
   concentrate in seminari e completate da scambi di funzionari e da attività di studio
   e di ricerca. Questa articolazione è in linea con le esigenze emerse dalla
   valutazione dei seminari già tenutisi in passato, valutazione che è confortata dalle
   discussioni tra esperti degli Stati membri nel contesto dei gruppi di lavoro del
   Consiglio. Questa struttura non esclude che, ove necessario, siano avviate
   iniziative in funzione degli sviluppi delle tecniche di produzione di documenti non
   falsificabili o di individuazione dei documenti falsificati.
   La complementarità consentirà inerente all'approccio prescelto di introdurre una
   certa elasticità nella gestione del programma pluriennale, nel rispetto degli
   obiettivi prioritari e fondamentali dello stesso. La necessità di adattarsi
   tempestivamente agli sviluppi della tecnologia e alle nuove forme di utilizzazione
   dei documenti falsificatirichiedeinfatti di adattarsi alle circostanze del momento.
6. Lo scopo del programma in parola è di conseguire i voluti obiettivi appoggiando
   le iniziative delle istituzioni pubbliche o di enti privati che, nel contesto della
   formazione continua, intendono sensibilizzare alla produzione di documenti
   d'identità e alla lotta contro l'utilizzazione di documenti falsi. Inoltre, grazie alle
   economie di scala che si potranno ottenere dall'attuazione del programma,
   quest'ultimo potrebbe essere integrato, a termine, in un più vasto programma
   finalizzato ai controlli alle frontiere, programma che fa già l'oggetto di un'"azione
   pilota" in via di realizzazione nel 1996.
 ---pagebreak--- C       Commenti agli articoli
Articolo 1
L'articolo 1 definisce i termini generali del programma e precisa che esso sarà finanziato
con risorse comunitarie. La scheda finanziaria allegata prevede una dotazione globale di
5 milioni di ECU per i prossimi cinque anni, di cui 400 000 ECU saranno destinati al
programma fin dall'esercizio finanziario del 1996.
Gli obiettivi del programma sono precisati nella duplice prospettiva di continuità nel
tempo e di approfondimento nella sostanza delle azioni. In particolare, l'accento è posto
sulla necessità di definire chiaramente quelle priorità che consentiranno di imprimere al
programma una struttura organica e coerente. Il lungo termine è da considerarsi come
l'orizzonte necessario per consentire l'approfondimento vuoi del mezzi di azione che della
possibilità di affrontare la problematica sotto tutti gli aspetti, siano essi preventivi che
repressivi (dimensioni tecniche, giuridiche, culturali e sociologiche).
Articolo 2
L'articolo 2 contiene le definizioni essenziali dei termini necessari per afferrare i contomi
esatti dell'iniziativa, concentrandosi sui documenti d'identità e sulle principali forme di
azione che conpongono il programma.
Articolo 3
L'articolo 3 si occupa della prima componente dei programmi annuali: l'organizzazione
dei seminari. Questi ultimi saranno di due tipi: generali, all'attenzione degli istruttori la
cui missione sarà in seguito quella di "riversare" negli Stati membri la formazione così
ricevuta; di perfezionamento, onde consentire a specialisti confermati di approfondire
alcuni aspetti specifici che richiedono sforzi particolari. I seminari saranno svolti a ritmo
regolare, ossia a ritmo annuale, in modo da creare un "effetto di œinvolgimento" che
consenta, a fine periodo, di costituire un'efficace fonte di informazione e di riferimento.
La caratteristica comune dei seminari sarà, da un lato, quella di studiare gli aspetti teorici
e pratici inerenti alla sicurezza dei documenti e di aggiornare, dall'altro, le conoscenze
acquisite, approfondendo al tempo stesso i metodi pedagogici destinati ai formatori.
Beninteso, occorrerà rispettare le competenze comunitarie nel senso che è escluso che si
possa interferire nelle competenze conferite alla Comunità europea per quanto riguarda
ad esempio il modello di tipo di visto o le carte di soggiorno dei cittadini dell'Unione.
Tenuto conto dei particolari legami con i paesi associati (d'Europa centrale e orientale
nonché con Cipro e Malta), come pure della necessità di collocare la lotta contro
l'impiego di documenti falsi a un livello più vasto che quello dell'Unione europea, è
previsto che alcuni seminari potranno essere anche frequentati da rappresentanti dei paesi
associati. Questo obiettivo potrà essere conseguito sia sotto forma di partecipazione di
esperti dei paesi associati ai seminari organizzati in funzione di questo più ampio
obiettivo, sia sotto forma di seminari specialmente destinati ad alcuni paesi associati al
fine di trattare quelle dimensioni che le riguardano più direttamente.
Articolo 4
 ---pagebreak---  L'articolo 4 si occupa della dimensione complementare dei seminari, ossia lo scambio di
 funzionari. Questi scambi potranno assumere in particolare la forma di "tirocini"
 unilaterali o reciproci presso autorità nazionali incaricate dei controlli, onde individuare
 "in situ" i problemi incontrati dagli altri Stati membri e conoscere le più moderne
 tecniche di elaborazione e di produzione dei documenti d'identità
 Inoltre, per poter anche beneficiare dell'esperienza acquisita da alcuni Stati terzi che
 perseguono analoghi obiettivi, gli scambi saranno anche accessibili ai rappresentanti dei
 paesi terzi, senza tuttavia limitarli strettamente ai soli rappresentanti dei paesi associati.
Articolo 5
 La terza componente dei programmi annuali è da ravvisarsi negli studi che saranno in
 particolarefinalizzatiall'apprestamento e alla diffusione di materiale pedagogico (fascicoli
pedagogici, programmi informatici di assistenza, ecc.). La ricerca potrebbe essere
 maggiormente incentrata sulla messa a punto di strumenti destinati alla verifica dei
 documenti e alle tecnologie idonee a consentire la rapida diffusione di informazioni sui
 documenti classificati e sul loro illecito impiego.
Articolo 6
I criteri difinanziamentoriflettonoessenzialmente l'interesse che l'Unione annette ai
programmi. Per ottenere effetti sicuri è posto il principio che in caso di iniziative tra soli
 Stati membri, almeno tre di essi devono essere coinvolti nell'azione. È normale che in
caso di iniziative che coinvolgano paesi associati, il principio anzidetto dev'essere
adeguato prevedendo la partecipazione di almeno due Stati membri e di tre paesi
associati. Sarà cosi escluso il rischio di duplicazione con iniziative bilaterali degli Stati
membri.
Articolo 7
Questo articolo, relativo ai controlli,ribadiscele competenze rispettive della Commissione
e della Corte dei conti.
Articolo 8
L'articolo 8 stabilisce il contesto generale in cui si colloca l'intervento del bilancio
comunitario. Il paragrafo 2 stabilisce un'aliquota globale ispirata al principio secondo cui
il contributo delle autorità nazionali sarà inferiore a quello proveniente dal bilancio
comunitario. Tuttavia, onde conservare l'elasticità necessaria per adeguarsi a programmi
speciali, il massimale stabilito dall'articolo può essere aumentato per tener conto delle
circostanze particolari di cui al paragrafo 3.
II paragrafo 4 pone il principio di una limitazione particolare dell'intervento su alcune
categorie di costi, sottolineando così il carattere operativo e non amrninistrativo della
linea di bilancio. Anche in questo caso è prevista l'elasticità necessaria per adeguarsi a
circostanze particolari.
Articolo 9
L'articolo 9, sulle regole di procedura,ribadiscele disposizioni applicabili in materia
 ---pagebreak--- Articolo 10
L'articolo 10 pone il principio della responsabilità della Commissione in fatto di gestione
e di sorveglianza dei programmi, soprattutto per quanto riguarda l'elaborazione dei
programmi annuali. In sede di attuazione dei programmi la responsabilità della
Commissione si pone in primissimo piano. Per preparare i programmi annuali la
Commissione istruirà le varie domande ad essa pervenute, come pure le proposte
provenienti dagli Stati membri, che in questo modo potranno anche partecipare
all'elaborazione dei programmi stessi. I suggerimenti saranno presi in considerazione alla
luce dei tre criteri precisati nel secondo capoverso del secondo paragrafo. Per poter
disporre dell'apporto tecnico necessario in sede d'istruzione, la Commissione si avvarrà,
se del caso, della consulenza di esperti che siano in grado di puntualizzare gli aspetti
particolari della lotta contro i falsi documenti d'identità.
Articolo II
L'articolo 11 precisa la procedura decisionale da seguire per adottare il programma
annuale. A tal fine è istituito un comitato che fa propria la procedura IIA della decisione
87/373 del Consiglio, del 13 luglio 1987 "che stabilisce le modalità di esercizio delle
competenze esecutive conferite alla Commissione" (GU L 197, 18.7.1987, pag. 33). Il
progetto di programma annuale è sottoposto a un comitato presieduto dalla Commissione
e che decide alla maggioranza prevista dall'articolo K.4, punto 3, secondo comma del
TUE. Ove la Commissione ritenga di non poter seguire il parere del comitato, la
decisione spetterà al Consiglio. Questa procedura presenta il duplice vantaggio della
concertazione con gli Stati membri in seno al comitato, e dell'efficacia della procedura
decisionale stessa in caso di accordo. La stessa procedura ha dato buone prove in altri
contesti e sarà egualmente valida nel caso dei programmi in parola
Articolo 12
Il disposto di questo articolo è volto a rendere possibile la valutazione e la sorveglianza
delle azioni. Questo compito incombe in primo luogo alla Commissione, che deve anche
provvedere all'adeguata informazione del Parlamento europeo e del Consiglio, al fine di
garantire la coerenza con i lavori già in corso o previsti nel settore delle frontiere esteme,
dell'asilo e dell'immigrazione.
Articolo 13
Questo articolo stabilisce la data dell'entrata in vigore dell'azione comune.
 ---pagebreak---                                           Proposta di
                              DECISIONE DEL CONSIGLIO
                    relativa ad un'azione comune, adottata dal Consiglio,
               al fine di predisporre un programma di formazione, di scambi
                    e di cooperazione nel campo dei documenti d'identità
IL CONSIGUO DELL'UNIONE EUROPEA
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare gli articoli K.3, paragrafo 2, lettera b)
e K.8, paragrafo 2),
vista la proposta della Commissione in data                 ,
considerando che gli Stati membri considerano come una questione d'interesse comune
l'esercizio del controllo all'atto dell'attraversamento delle frontiere esteme e soprattutto
la sicurezza nei documenti d'identità;
considerando che l'apprestamento di un contesto entro cui collocare azioni di formazione,
di informazione, di studi e di scambi potrà migliorare la conoscenza reciproca delle
tecniche di produzione e di controllo dei documenti d'identità e rendere più efficace la
lotta contro la falsificazione degli stessi;
considerando che questi obiettivi possono essere più efficacemente conseguiti a livello
dell'Unione piuttosto che a livello dei singoli Stati membri, tenuto conto delle economie
di scala e degli effetti cumulativi delle azioni previste;
considerando che l'azione comune in parola lascia impregiudicate le competenze della
Comunità, in particolare nel campo della formazione professionale e non arreca quindi
pregiudizio alle iniziative comunitarie prese ai fini dell'attuazione della politica in materia
e, segnatamente, al programma Leonardo da Vinci,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
 ---pagebreak---                         SEZIONE I - DEPOSmONI GENERALI
                                          Articolo 1
                                    Principio ed obiettivi
 1.    È predisposto per il periodo 1996-2000 un programma (in appresso denominato
       programma Sherlock) di formazione, di scambi e di cooperazione nel campo della
       sicurezza dei documenti d'identità, ai sensi delle definizioni di cui all'articolo 2
       della presente azione comune, programma che beneficia del finanziamento
       comunitario.
2.     Senza pregiudizio delle competenze comunitarie, l'obiettivo generale del
       programma Sherlock è di ampliare, grazie alla programmazione pluriennale dello
       stesso, la cooperazione già esistente in fatto di documenti d'identità. Questa
       cooperazione sarà razionalizzata a lungo termine grazie alla fissazione di precise
       priorità.
                                          Articolo 2
                                         Definizioni
Ai sensi del programma Sherlock si intende per:
       Documenti d'identità, i documenti rilasciati dagli Stati membri o dagli Stati terzi
       che consentono in particolare ai loro titolari di provarne l'identità e di varcare
       eventualmente una frontiera estema;
       Formazione: l'organizzazione di seminari incentrati sulla conoscenza teorica e
       pratica della sicurezza in fatto di documenti d'identità;
       Scanbio: il soggiorno di funzionari in uno Stato diverso da quello a cui
       appartengono, al fine di approfondire le tecniche di controllo sul terreno;
       Studi: preparazione e diffusione di materiale pedagogico ai fini della prevenzione
       e della lotta contro i falsi documenti d'identità.
                   SE7IOI>nKn: STRI ITn ITU DEL PT^OGRAMMA
                                          Articolo 3
                                        Formazione
1.     Il programma Sherlock prevede principalmente la realizzazione dei seminari
       annuali qui appresso:
               seminario di base, destinato alla formazione degli istruttori,
               seminario di perfezionamento sull'elaborazione di documenti, destinato a
               specialisti già affermati.
2.     Detti seminari sono riservati ai funzionari degli Stati membri. Tuttavia si potranno
       anche organizzare seminari specifici, accessibili ai funzionari dei Paesi associati.
 ---pagebreak---                                           Articolo 4
                                           Scambi
Il programma Sherlock prevede anche scambi di funzionari tanto di Stati membri che di
Stati terzi. Questi scambi assumeranno in particolare la forma di tirocini di durata limitata
presso amministrazioni nazionali incaricate del controllo dei documenti d'identità.
                                          Articolo 5
                                       Studi e ricerche
1.       Il r^gramma Sherlock prevede l'ideazione, la messa a punto e la diffusione di
         materiale pedagogico destinato alla moltiplicazione di programmi di formazione
         negli Stati membri e nei Paesi associati.
2.       Potrà anche fare oggetto di studi e di ricerche il miglioramento della circolazione
         deirinformazione sulle frodi accertate nell'uso di documenti d'identità.
                       SEZIONE IH: DISPOSIZIONI FINANZIARIE
                                          Articolo 6
                                   Criteri di finanziamento
        I progetti che fruiscono del finanziamento comunitario devono presentare un
         interesse per l'Unione europea e coinvolgere almeno tre Stati membri.
         I progetti destinati al rafforzamento della cooperazione con gli Stati associati
         devono interessare almeno due Stati membri e tre Stati associati.
                                          Articolo 7
                                     Controllo finanziario
Le decisioni di finanziamento, nonché i contratti stipulati sulla base delle stesse
prevedono in particolare la sorveglianza e il controllo finanziario da parte della
Commissione, nonché audit da parte della Corte dei conti.
                                          Articolo 8
                           Livello delfinanziamentocomunitario
1.       Sono finanziabili tutte le spese direttamente imputabili all'attuazione dell'azione
         e sostenute nel corso di un determinato periodo, fissato œntrattualmente.
2.      L'aliquota d'intervento a carico del bilancio comunitario è stabilita al 60% del
        costo complessivo del programma e potrà essere eccezionalmente portata al livello
        massimo dell'80%, secondo le procedure di cui alla sezione 4 dell'azione comune
         in parola
                                               10
 ---pagebreak---    Le spese di traduzione e d'mterpretazione, di sostegno informatico, nonché le
   spese per materiale durevole e consumabile saranno prese in conto soltanto se
   considerate necessarie all'attuazione del programma, e non potranno essere
   finanziate che a concorrenza del 50% al massimo della sovvenzione o a
   concorrenza dell'80% ove la natura stessa dell'azione lo renda indispensabile.
   Le spese relative ai locali e agli impianti pubblici, nonché alla retribuzione dei
   funzionari dello Stato o di enti pubblici potranno essere prese in considerazione
   soltanto se corrispondono a destinazioni o compiti non legati alla loro destinazione
   o funzione nazionali, ma specificamente legati all'attuazione dell'azione d'interesse
   europeo.
                                      Articolo 9
                                Regole di procedura
1. Le azioni previste dal programma e finanziate sul bilancio delle Comunità sono
   gestite dalla Commissione conformemente al regolamento finanziario del
   21 dicembre 1977 applicabile al bilancio generale delle Comunità europee, nel
   testo modificato da ultimo dal regolamento n. 2335/95, del 18 settembre 1995.
2. Nel presentare le proposte di finanziamento la Commissione terrà conto dei
   principi di buona gestione finanziaria e, in particolare, di economia e di rapporto
   costo/efficienza, di cui all'articolo 2 del Regolamento finanziario.
    SEZIONE IV; GESTIONE E ^RVFXÏÏIANZA PEL PROGRAMMA
                                     Articolo 10
                          Preparazione del programma
1. La Commissione è responsabile della gestione e della sorveglianza del programma
   e prende le misure ritenute necessarie al tal fine.
2. La Commissione prepara un progetto di programma annuale insieme alla
   ripartizione degli stanziamenti disponibili; il programma è basato sulle priorità
   tematiche rispondenti alla struttura e agli obiettivi del programma Sherlock.
   A tal fine la Commissione istruisce i progetti ad essa sottoposti in funzione dei
   seguenti criteri:
           carattere innovativo dell'iniziativa proposta;
           urgenza che l'iniziativa può presentare ai fini del miglioramento della
           sicurezza dei documenti;
           coerenza di insieme del programma.
                                     Articolo 11
                           Attuazione del programma
                                          11
 ---pagebreak--- 1.       La Commissione è assistita da un comitato costituito da un rappresentante per
         Stato membro e presieduto dal rappresentante della Commissione. Quest'ultimo
         sottomette al comitato il progetto di programma annuale di cui all'articolo 10 della
        presente azione comune. Il comitato esprime il proprio parere sul programma
         entro un termine che il presidente potrà stabilire in funzione dell'urgenza. Il parere
         è adottato alla maggioranza prevista dall'articolo K.4, punto 3, secondo comma del
         TUE; il presidente non prende parte ai voti.
2.       La Commissione adotta provvedimenti che sono immediatamente applicabili.
         Tuttavia, ove tali provvedimenti non siano conformi al parere espresso dal
         comitato, essi saranno comunicati senza indugio dalla Commissione al Consiglio.
         In tal caso la Commissione può procrastinare di un mese o più, a decorrere dalla
         data della comunicazione, l'applicazione dei provvedimenti da essa decisi.
         Il Consiglio potrà allora prendere una decisione diversa, deliberando a
         maggioranza qualificata ed entro i termini di cui al precedente paragrafo.
                           SEZIONE V; DISPOSIZIONI FINALI
                                         Articolo 12
                                          Valutazione
La Commissione procede annualmente alla valutazione delle azioni attuate nel corso
dell'anno precedente e presenta in merito un rapporto al Parlamento europeo e al
Consiglio.
                                         Articolo 13
La presente azione comune entra in vigore il giorno in cui è pubblicata sulla Gazzetta
ufficiale.
                                                        Fatto a Bruxelles, addì
                                                        Per il Consiglio
                                                        Il Presidente
                                               12
 ---pagebreak--- Scheda finanziaria
Voce B5-800: Cboperazione nel campo della giustizia e degli affari interni. Gli
stanziamenti d'impegno sono iscritti al capitolo BO-40.
1.     TITOLO DELL'AZIONE
       Azione comune relativa a un programma di formazione, di scambi e di
       cooperazione nel campo della sicurezza dei documenti d'identità (denominato
       programma Sherlock),
2.      IJNEA DI BDLANQO
       B5-800: Azioni comuni nel contesto della cooperazione nel campo della giustizia
       e degli affari intemi, in particolare nei settori contemplati dall'articolo Kl,
       paragrafi 2 e 3 del TUE.
3.     BASE GIURIDICA
       Articolo K.3(2) del trattato sull'Unione europea.
4.     DESCRIZIONE DELL'AZIONE
4.1    Obiettivo generale dell'azione
       Nel contesto della cooperazione di cui al Titolo VI del TUE, il miglioramento
       della sicurezza dei documenti d'identità è da ritenersi come una priorità,
       soprattutto al fine di migliorare l'efficacia dei controlli alle frontiere esteme
       dell'Unione. Oltre all'allestimento di strumenti d'informazione (Bollettino delle
       frodi; Manuale dei documenti autentici; riferimenti in codice dei documenti) la
       formazione del personale che esplica la propria attività in questi campi è da
       ritenersi mdispensabile soprattutto se essa permetterà l'ulteriore sviluppo degli
       scambi tra Stati membri e la migliore conoscenza delle tecniche, dei rjrocedimenti
       e degli strumenti utilizzati. Due seminari destinati a specialisti suscettibili di
       diffondere le loro proprie esperienze sono già stati organizzati sul tema in
       questione, di cui il secondo, nel 1995 a carico del bilancio comunitario,
       conformemente alle disposizioni di cui all'articolo K.8 del TUE.
       L'obiettivo generale dell'azione - che è sostenuta da una programmazione
       pluriennale - è di ampliare la cooperazione in questo campo, di razionalizzare le
       iniziative coordinandole intomo a precise priorità, di garantire la continuità dei
       risultati attraverso un lavoro duraturo e sistematico.
4.2    Periodo coperto dall'azione
       La programmazione dell'azione si estende lungo un periodo di cinque anni, a
       decorrere dal 19%.
                                            13
 ---pagebreak--- 5.   CLASSIFICAZIONE DELLA SPESA
     SNO/SD
6.   TffODISPESA
     Sovvenzione (a concorrenza dell'80% al massimo) per cofinanziamento con altre
     fonti del settore pubblico o privato.
7.   INCIDENZA FINANZIARIA
7.1  Modalità di calcolo del costo complessivo dell'azione
    Le sovvenzioni interesseranno:
             la formazione;
             il programma di scambi e di tirocini;
             studi e ricerche, circolazione e diffusione di informazioni.
     Sotto riserva della procedura di bilancio annuale, è previsto di destinare alla
    realizzazione del programma per il periodo 1996-2000, secondo lo scadenzario di
    cui al punto 7.2, una dotazione indicativa di 5 milioni di ECU.
    Gli importi annuali, valutati alla luce delle azioni dello stesso tipo già realizzate
    (ivi compresi i programmi Karolus e Mattheus), ovvero sulla scorta di azioni
    ancora in via di realizzazione, sono stabiliti come segue:
    -1996: - formazione:         * seminario di formazione degli istruttori: 30
                                     partecipanti (2x15 Stati membri), durata/15 giorni
                                     (costo del seminario per tirocinante: 6 300 ECU):
                                                                            190 000 ECU
                                * seminario di formazione di base per i paesi associati
                                     d'Europa centrale e orientale (7 Stati), in
                                     collegamento con 3 Stati membri: 20 partecipanti (2
                                     per Stato- durata 10 giorni (costo per tirocinante
                                     4 200 ECU): 84 000 ECU arrotondati a:
                                                                             90 000 ECU
            -    studi e ricerche, circolazione d'informazioni (elaborazione di strumenti
                 pedagogici, edizione di documenti):
                                                                            120 000 ECU
    - per ciascun anno nel periodo 1997-1998:
    - formazione:            * seminario di formazione di istruttori: 30 partecipanti (2
                                x 15 Stati membri), aurata 15 giorni (costo del
                                seminario per tirocinante: 6 300 ECU):
                                                                           190 000 ECU
                                            14
 ---pagebreak---                                 * seminario di perfezionamento (15 giorni, 1 partecipante
                                   per Stato membro, costo 6 300 ECU): 94 500 ECU
                                    arrotondati a:
                                                                                  95000ECU
                                * seminario di formazione di base per i paesi associati
                                    dell'Europa centrale e orientale (7 Stati) in collegamento
                                    con 3 Stati membri: 20 partecipanti (2 per Stato), durata
                                    10 giorni (costo per tirocinante: 4 200 ECU):
                                    84 000 ECU arrotondati a:
                                                                                  90000ECU
                                * seminario di formazione di istruttori, destinato ai paesi
                                    associati dell'Europa centrale e orientale (7 Stati) in
                                    collegamento con 3 Stati membri: 20 partecipanti (2 per
                                    Stato), durata 10 giorni (costo per tirocinante:
                                    4 200 ECU): 84 000 ECU arrotondati a:
                                                                                  90000EOJ
        - scambi:               * tirocinio di 5 giorni (costo per tirocinante 2 000 ECU)
                                    per 150 funzionari degli Stati membri:
                                                                                 300 000 ECU
                                * tirocinio di 5 giorni (costo per tirocinante 2 000 ECU)
                                    per 50 funzionari degli Stati terzi associati:
                                                                                 100 000 ECU
                                * altri scambi (visite di luoghi di produzione, di laboratori
                                    di ricerca, ecc.): importo forfettario di:
                                                                                  60000ECU
        - ricerca e studi, circolazione dell'informazione:
                                                                                  75 000 ECU
- per ciascun anno nel periodo 1999/2000:
        - formazione:           * seminario di formazione di istruttori: 30 partecipanti (2
                                    x 15 Stati membri), durata 15 giorni (costo per
                                    tirocinante: 6 300 ECU):
                                                                                 ECU 190 000
                                * seminario di perfezionamento (15 giorni, 1 partecipante
                                    per Stato membro, costo 6 300 ECU): 94 500 ECU
                                    arrotondati a:
                                                                                   95 000EOJ
                                * seminario di formazione di base destinato ai paesi
                                    associati dell'Europa centrale e orientale (7 Stati) in
                                    collegamento con 3 Stati membri: 20 partecipanti (2 per
                                    Stato), durata 10 giorni (costo per tirocinante:
                                    4 200 ECU): 84 000 ECU arrotondati a:
                                               15
 ---pagebreak---                                                                                  90 000 ECU
                                 * seminario di formazione di istruttori, destinato ai paesi
                                    associati dell'Europa centrale e orientale (7 Stati) in
                                    collegamento con 3 Stati membri: 20 partecipanti (2 per
                                    Stato), durata 10 giorni (costo per tirocinante:
                                    4 200 ECU): 84 000 ECU arrotondati a:
                                                                                 90 000 ECU
        - scambi:                * tirocini di 5 giorni (costo per tirocinante 2 000 ECU)
                                    per 150 funzionari degli Stati membri:
                                                                               300 000 ECU
                                 * tirocini di 5 giorni (costo per tirocinante 2 000 ECU)
                                    per 100 funzionari degli Stati terzi associati:
                                                                               200 000 ECU
                                 * altri scambi (visite di luoghi di produzione, di laboratori
                                    di ricerca, ecc.) importo forfettario di:
                                                                               100 000 ECU
        - ricerche, studi, circolazione di informazioni:
                                                                               235 000 ECU
7.2     Ripartizione per elementi dell'azione
                                                               CE in milioni di ECU
                                                               (prezzi correnti)
 mananBBanaEBaassEaas
  Ripartizione                Anno                                                  Totale
                              1996        1997      1998       1999       2000
  Formazione (seminari)       0.28        0.465     0.465      0.465      0.465     2.14
  Formazione (scambi)                     0.4       0.4        0.5        0.5       1.8
  Altri scambi
                                          0.06      0.06       0.1        0.1       0.32
  Ricerche, studi,            0.12        0.075     0.075      0.235      0.235     0.74
  circolazione di
  informazioni
  TOTALE                      0.4         1         1          1.3         1.3      5
7.3     Sradfinzflrjo stanziamenti d'irnpe^o/stanziarnenti di pagamento
                                                               CE in milioni di ECU
                          Anno                                                       Totale
                          1996      1997      1998      1999     2000       2001
  Stanziamenti            0.4       1         1         1.3       1.3                5
  d'impegno
                                               16
 ---pagebreak---   Stanziamenti di
  pagamento
  Anno 1996               0.1      0.3                                            0.4
   1997                            0.7       0.3                                  1
   1998                                      0.7      0.3                         1
   1999                                               1          0.3              1.3
  2000                                                           1        0.3     1.3
  Totale                  0.1      1         1        1.3        1.3      0.3     5
Dotazione finanziaria indicativa per il periodo 1996-2000: 5 milioni di ECU. Sono
previste tre fasi del programma.
Per il 1996, tenuto conto del fatto che le prime spese non potranno essere impegnate
prima dell'ultimo terzo dell'anno, l'importo annuale è stato valutato sulla base di quanto
si potrà effettivamente realizzare tenuto conto del lavoro preparatorio che è necessario.
Per il 1997-1998: la prima fase è destinata a far leva sui programmi nazionali di
formazione degli Stati membri che disporranno di istruttori formati a livello dell'Unione
e di strumenti pedagogici predisposti in comune.
Per il 1999-2000: T'effetto leva" sullo sviluppo dei rjrogrammi nazionali farà sorgere
nuove esigenze a livello dell'Unione, permettendo di ar/profondire l'operazione e di
ampliarla in funzione della valutazione che sarà fatta a medio periodo (fine 1998) e che
sarà più dettagliatarispettoa quella della relazione annuale.
a       DISPOSIZIONI ANTIFHODI PREVISTE (E RISULTATI DELLA LORO
        ATTUAZIONE)
La verifica delle sovvenzioni o della validità delle prestazioni e degli studi preparatori,
di fattibilità e di valutazione già ordinati sarà effettuata dai servizi della Commissione
prima di procedere ai pagamenti e tenendo conto degli obblighi contrattuali e dei principi
di economia e di buona gestione finanziaria o globale. Disposizioni antifrodi (controlli,
consegna dei rapporti, ecc.) sono incluse in tutti gli accordi o contratti stipulati tra la
Commissione e i beneficiari dei versamenti.
9.      ELEMENTI DI ANAIJSI COSTO-EFFICIENZA
9.1     Obiettivi specifici quantificabili, popolazione interessata
-       Obiettivi specifici:
        Nel contesto dell'obiettivo generale di cui al punto 4.1, speciale attenzione sarà
        rivolta dalla Commissione alle seguenti realizzazioni:
*        Continuità dei seminari di formazione nel campo della sicurezza di documenti in
        tre direzioni:
        - formazione di istruttori;
        - formazione approfondita di specialisti già œrifermati;
                                              17
 ---pagebreak---          - formazione di base a destinazione di alcuni paesi PECOS.
         Con questo primo obiettivo si vuole armonizzare meglio la formazione del
personale, specializzando ogni livello di intervento: l'Unione per la formazione degli
istruttori e la formazione di alto livello; gli Stati membri per l'effetto moltiplicatore delle
formazioni presso la maggior parte dei loro dipendenti. Sempre ai fini deirarmonizzazione
e nella prospettiva dell'adesione, l'Unione organizzerà anche corsi di formazione
all'attenzione di funzionari dei PECOS.
*        In concomitanza con il precedente obiettivo, sviluppo di strumenti pedagogici che
consentano di realizzare programmi di formazione negli Stati membri, capitalizzando in
tal modo quanto si è acquisito con la formazione a livello dell'Unione.
         Inoltre, l'allestimento di strumenti a livello dell'Unione e l'economia di scala che
ne deriveranno, consentiranno di sviluppare ulteriormente la formazione negli Stati
membri sulla base di strumenti pedagogici armonizzati.
*        Ricerche per migliorare gli strumenti che consentono di far meglio circolare le
informazioni nel campo della conoscenza dei documenti, nonché in quello delle frodi
accertate.
         Il conseguimento di questo ultimo obiettivo consentirà di evitare la duplicazione
di attività identiche in materia diricercain un settore in cui lo scambio di informazioni
tra gli Stati membri è essenziale nella prospettiva della piena realizzazione della libera
circolazione.
         Popolazione interessata
Funzionari incaricati dell'elaborazione dei documenti, del lororilascio,della verifica degli
stessi in sede di controllo;
responsabili della formazione, soprattutto quelli incaricati di ideare ed attuare la
formazione nei servizi interessati e più particolarmente di sviluppare la formazione degli
istruttori.
9.2.     Giustificazione dell'azione
         Nell'ambito della cooperazione tra Stati membri, alla quale la Commissione è
pienamente associata,rientrano,come stabilisce il Titolo VI del TUE, alcune questioni
che gli Stati membri considerano di interesse comune, tra le quali è da annoverare la
sicurezza dei documenti in quanto elemento importantissimo soprattutto ai fini dei
controlli alle frontiere esteme. La cooperazione tra le amministrazioni degli Stati membri
verrà quindi a completare, a livello dell'Unione, gli sforzi dispiegati dalle amministrazioni
nei rispettivi campi di competenza. La rapidità dello scambio di informazioni e la
necessità di lavorare in tempi reali implicano quindi che i funzionari devono avere una
conoscenza sempre più approfondita di quanto accade presso i loro colleglli degli altri
Stati membri. Il programma Sherlock si iscrive quindi in questa logica ed è perfettamente
conforme al principio di sussidiarietà ai fini dellaripartizionedelle iniziative già illustrate
più sopra all'atto di esporre gli obiettivi specifici del programma.
         Le modalità di selezione dei progetti si ispirano a due principi:
                                                18
 ---pagebreak---          - Il rispetto della struttura del programma, qua! è definita nella sezione II
dell'azione comune, rispetto che impone la continuità delle azioni al fine d'imprimere
efficacia a lungo termine e sviluppare l'effetto di coinvolgimento negli Stati membri;
         - Il rispetto dei criteri di cui all'articolo 10 dell'azione comune, secondo cui, oltre
alla coerenza del programma, si deve tener conto del carattere innovativo (evoluzione
della tecnologia, ad esempio) o dell'urgenza (nuovi tipi di documenti, individuazione di
reti strutturate ai fini della falsificazione).
9.3.     Sorveglianza e valutazione dell'azione
         Due tipi di indicatori saranno messi a punto per misurare la realizzazione degli
obiettivi:
         - Numero di giornate/tirocinanti realizzate a livello dell'Unione, tanto per i
seminari che per gli scambi;
         - Numero di giornate/tirocinanti realizzate negli Stati membri che fanno appello
ad istruttori formati attraverso il programma Sherlock e agli strumenti pedagogici
predisposti nel contesto del programma in esame.
         Questi indicatori, di carattere quantitativo, saranno completati da valutazioni più
qualitative per misurare l'impatto della formazione sul personale coinvolto (metodo del
"panel", con valutazione ad intervalli successivi, dopo la formazione).
         Le relazioni annuali saranno completate da una relazione di carattere pedagogico
e più dettagliata, da redigere dopo i primi tre anni di esecuzione del programma
10.      SPESE AMMINISTRATIVE (parte A della sezione m del bilancio generale)
La mobilitazione effettiva delle necessarie risorse umane risulterà dalla decisione annuale
che la Commissione dovrà prendere relativamente all'assegnazione delle risorse, tenendo
conto in particolare degli effettivi e degli impòrti supplementari che saranno accordati
dall'autorità di bilancio.
Merita sottolineare che l'azione comune in parola implica la gestione di stanziamenti di
impegno dell'ordine di circa 5 milioni di ECU in cinque anni e che per garantire una
"buona gestionefinanziaria"degli stanziamenti operativi, dovranno essere anche stanziate
risorse amministrative pari al maggior lavoro che discenderà dall'aumento delle attività
legate airattuazione dell'azione comune nel periodo di cui trattasi.
La valutazione delle risorse supplementari è stata effettuata basandosi sull'osservazione
del costo in risorse umane derivante dalla gestione delle azioni pilota di formazione
Titolo VI realizzate sul bilancio 1995.
 10.1    Incidenza sul numero di posti di lavoro
                                                   19
 ---pagebreak--- Tipi di posti di           Effettivi da destinare alla                    di cui                      durata
lavoro                         gestione dell'azione
                       posti di         posti di lavoro   mediante impiego     attraverso
                       lavoro           temporanei        delle risorse        ricorso a risorse
                                                          disponibili presso    supplementari
                                                          la DG od il
                                                          servizio
                                                          interessati
Funzionari      A             1                                                        1          5 anni a
                                                                                                  decorrere
od agenti       B            1/2                                                      1/2         dal mese di
temporanei      C            1/2                                                      1/2         settembre
                                                                                                  1996
Altre risorse
     Totale                   2                                                        2
     10.2     Incidenzafinanziariaglobale dellerisorseumane supplementari
                                                                                             (ECU)
                                              Importi                         Modalità di calcolo
Funzionari                                    765 000         (92 000 ECU + 33 000 + 28 000) x 5 anni
Agenti temporanei                                             NB: secondo la tabella comunicata dalla DG DC
Altre risorse (indicare linea di
bilancio)
                      Totale                  765 000                             _   _
     Gli importi esprimono il costo complessivo dei posti di lavoro supplementcri per la durata
     dell'azione.
     10.3     Aumento di altre spese di funzionamento legare all'azione
                                                       20
 ---pagebreak--- Linea di bilancio                       Importi                          Modalità di calcolo
(n. e denominazione))
A 2510                             12 000              Missioni: 20 giorni/funzionario: 20x120 ECU x 5
                                                       anni
                                    50 000             Viaggi: 10 viaggi annuali x 1000 ECU x 5 anni
                                   156 375             Comitato previsto daU'articolo 11: 15 persone x
                                                       695 ECU x 3 riunioni x 5 anni
                                    80 400             Esperti: 20 giorni/esperti/anni x 804 ECU x 5 anni
                        Totale      ^ ™
     Gli importi corrispondono die spese complessive dell'azione.
             L'obiettivo delle missioni da effettuarsi è quello di valutare e di coordinare le
     iniziative intese a dare attuazione al programma e di garantire l'adeguata sorveglianza del
     progetto sul posto. Il costo delle missioni è valutato a 62 000 ECU.
                                                  21
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(96) 297 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                        06  11
                                            N. di catalogo : CB-CO-96-306-IT-C
                                                              ISBN 92-78-05745-2
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                               ùl