CELEX: 51987PC0531
Language: it
Date: 1987-11-02
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE DETERMINA GLI ORIENTAMENTI GENERALI PER IL 1988 IN MATERIA DI AIUTO FINANZIARIO E TECNICO A FAVORE DEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO DELL' ASIA E DELL' AMERICA LATINA

3.12.87                                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N . C 323/11
                             Articolo 20                                     2.     Il presente protocollo entra in vigore il primo
                                                                             giorno del secondo mese successivo alla data in cui sono
Il presente protocollo è allegato all'accordo di coopera-
                                                                             state effettuate le notifiche di cui al paragrafo 1.
zione concluso tra la Comunità economica europea e la
Repubblica libanese.
                             Articolo 21                                                               Articolo 22
1.     Il presente protocollo è soggetto ad approvazione                     Il presente protocollo è redatto in duplice esemplare ori-
secondo le procedure proprie delle parti contraenti, le                      ginale, in lingua danese, francese, greca, inglese, italiana,
quali si notificano l'avvenuto espletamento delle proce-                     olandese, portoghese, spagnola, tedesca e araba, cia-
dure necessarie a tal fine.                                                  scuno di detti testi facente egualmente fede.
                                                                  ALLEGATO I
                I. Progetti di dichiarazioni da iscrivere nel verbale dei negoziati
                   1. Dichiarazione comune relativa all'articolo 5, paragrafo 2
                      «Resta inteso che l'applicazione dell'articolo 5, paragrafo 2 è subordinata alla presentazione da parte
                      del Governo libanese di progetti riconosciuti accettabili da ambe le parti.»
                   2. Dichiarazione della delegazione della Comunità sull'articolo 12
                      «Le disposizioni del protocollo finanziario non pregiudicano il problema generale dell'origine delle
                      prestazioni che possono essere finanziate dalla Banca con sue risorse proprie e con capitali di rischio
                      e non ostano a che gli organi della Banca esercitino le loro competenze al riguardo, conformemente
                      allo statuto della medesima.»
                      «Per quanto concerne i doni diretti al finanziamento della cooperazione tecnica, essi possono finan-
                      ziare prestazioni aventi la loro origine fuori della Comunità e dello Stato beneficiario in caso di
                      partecipazione e cofinanziamenti congiunti e quando sia dimostrata l'opportunità di ricorrere a tale
                      forma di cofinanziamento.».
                Proposta di decisione del Consiglio che determina gli orientamenti generali per il 1988 in
                materia di aiuto finanziario e tecnico a favore dei paesi in via di sviluppo dell'Asia e dell'America
                                                                      Latina
                                                               COM(87) 531 def.
                                    (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 9 novembre 1987)
                                                                 (87/C 323/08)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                         vista la proposta della Commissione,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea,
visto il regolamento (CEE) n. 442/81 del Consiglio, del                      visto il parere del Parlamento europeo,
17 febbraio 1981, relativo all'aiuto finanziario e tecnico a
favore dei paesi in via di sviluppo non associati ('), in
particolare l'articolo 9, paragrafo 2,
                                                                             considerando che occorre determinare gli orientamenti
                                                                             generali che consentono alla Commissione di gestire nel
(') GU n. L 48 del 21. 2. 1981, pag. 8, definiti dal 1986 paesi              1988 l'aiuto finanziario e tecnico a favore dei paesi in via
    dell'Asia e dell'America Latina                                          di sviluppo dell'Asia e dell'America Latina,
 ---pagebreak--- N . C 323/12                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      3.12.87
DECIDE QUANTO SEGUE:                                                settoriali, conformemente al regolamento            (CEE)    n.
                                                                    442/81 e a tutte le disposizioni in materia.
                           Articolo 1
                                                                    I fondi sono assegnati a progetti e programmi, tenendo
                      Obiettivi e priorità
                                                                    conto :
Come in passato, l'azione comunitaria deve essere impo-             — dalla disponibilità e dello stato di avanzamento       delle
stata sul fabbisogno dei paesi meno progrediti e dei loro                 azioni, del loro valore intrinseco per lo sviluppo e del
strati sociali più sfavoriti.                                             modo in cui rispondono alle priorità dei paesi e   delle
Verrà data la precedenza al settore rurale, in particolare                regioni beneficiarie nonché al fabbisogno degli    strati
alle azioni per il miglioramento della situazione alimen-                 sociali più sfavoriti;
tare onde contribuire alla lotta contro la fame nel                 — del livello dei redditi e delle esigenze di sviluppo dei
mondo. Nel suddetto settore, si privilegeranno la produ-                 paesi beneficiari, dell'importo degli stanziamenti degli
zione, i servizi di sostegno, nonché le azioni riguardanti                anni precedenti nonché dell'esperienza già acquisita
le infrastrutture sociali, senza trascurare la formazione                nell'esecuzione degli aiuti;
degli agricoltori e dei quadri intermedi nell'ambito dei
progetti e dei programmi adottati.                                  — degli accordi di cooperazione conclusi con taluni
                                                                         paesi o gruppi di paesi beneficiari.
Nei paesi in cui ciò costituisce un'indispensabile pre-
messa, si potranno prospettare progetti di formazione ad            La Commissione e gli Stati membri continuano ad ado-
hoc.                                                                perarsi con impengo per aumentare il volume dei cofi-
Ogni qualvolta ciò sia possibile, l'aiuto comunitario sarà          nanziamenti, in particolare tra la Comunità e gli Stati
utilizzato per preparare e applicare politiche agricole ge-         membri.
nerali (strategie alimentari) che, ove necessario, si inte-
greranno all'aiuto alimentare.                                                                   Articolo 4
In via eccezionale, l'aiuto potrà essere assegnato a casi               i                 Disposizioni speciali
specifici di paesi meno progrediti, il cui sviluppo rurale è
ostacolato dalla carenza di infrastrutture generali.                La riserva di cui all'articolo 3, paragrafo 3, del regola-
                                                                    mento (CEE) n. 442/81 è pari al 6 % degli stanziamenti.
Sarà inoltre mantenuto e rafforzato il sostegno alle ini-
ziative di integrazione nazionale in tutti i settori in cui         La Comunità continua a sostenere la ricerca agricola in-
l'intervento comunitario può dare un contributo positivo.           ternazionale. Analogamente all'aiuto concesso ad altri
                                                                    istituti a livello nazionale, regionale o internazionale,
                           Articolo 2                               l'aiuto agli istituti del gruppo consultivo della recerca
                                                                    agricola internazionale (CGRAI) deve essere mantenuto
                    Ripartizione geografica                         al livello 1987.
La ripartizione geografica degli stanziamenti è la se-
guente: Asia 75 %, America Latina 25 %, ferme re-                   Quanto al costo di gestione del programma 1988 (ri-
stando le disposizioni dell'articolo 4.                             corso a esperti, messa a disposizione di specialisti), viene
                                                                    fissata una percentuale indicativa del 3 %.
                           Articolo 3                               Viene inoltre costituita una riserva pari al 10 % degli
                     Attuazione dell'aiuto                          stanziamenti disponibili previa imputazione delle voci di
                                                                    cui al presente articolo. Detta riserva potrà essere utiliz-
L'aiuto può essere concesso per progetti e programmi,               zata per azioni determinate, analoghe a quelle di cui al-
eventualmente anche per progetti integrati e programmi              l'articolo 3.