CELEX: 62010TA0238
Language: it
Date: 2011-10-20 00:00:00
Title: Causa T-238/10: Sentenza del Tribunale 20 ottobre 2011 — Scatizza/UAMI — Jacinto (Horse Couture) [ «Marchio comunitario — Procedimento di opposizione — Domanda di marchio comunitario figurativo Horse Couture — Marchio nazionale figurativo anteriore HORSE — Impedimento relativo alla registrazione — Rischio di confusione — Somiglianza tra i segni — Art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento (CE) n. 40/94 [divenuto art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento (CE) n. 207/2009]» ]

3.12.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 355/18
            
         Sentenza del Tribunale 20 ottobre 2011 — Scatizza/UAMI — Jacinto (Horse Couture)
   (Causa T-238/10) (1)
   
   (Marchio comunitario - Procedimento di opposizione - Domanda di marchio comunitario figurativo Horse Couture - Marchio nazionale figurativo anteriore HORSE - Impedimento relativo alla registrazione - Rischio di confusione - Somiglianza tra i segni - Art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento (CE) n. 40/94 [divenuto art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento (CE) n. 207/2009])
   2011/C 355/32
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Stephanie Scatizza (Breganzona, Svizzera) (rappresentanti: avv.ti P. Perani e P. Pozzi)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (rappresentante: S. Schäffner, agente)
   
      Controinteressato dinanzi alla commissione di ricorso dell’UAMI: Manuel Jacinto Lda (São Paio de Oleiros, Portogallo)
   
      Oggetto
   
   Ricorso proposto avverso la decisione della seconda commissione di ricorso dell’UAMI 5 marzo 2010 (pratica R 723/2009-2), relativa ad un procedimento di opposizione tra Manuel Jacinto, Lda, e Stephanie Scatizza
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               Stephanie Scatizza è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 209 del 31.7.2010.