CELEX: 51993PC0429
Language: it
Date: 1993-09-28
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di alcuni tipi di bilance elettroniche originarie di Singapore e della Repubblica di Corea

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ* EUROPEE
                                                    COM(93) 429 def.
                                               Bruxelles, 28 settembre 1993
                           Proposta di
         REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
         che istituisce un dazio antidumping definitivo
               sulle importazioni di alcuni tipi di
          bilance elettroniche originarie di Singapore
                   e della Repubblica di Corea
                 (Presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak--- 1    Cm II i^irfwiiriifci (CFg) ». IIWW, jwMitinHp «rito G a œ t u Ufliciate a. L H2 èri 4.5 1 W .
    Il Cogna icMWfte fca ttftMto un taro awlriwHipift^ p r a v M o «wife importaziafii è* atomi tipi di
             EhiTOwwirjIir; «r%initie di Singapore e «tetta Repubblica èi Corea.
2. fi • * » • artMfcimptng provvisori© è stato prorogalo per «a periodo massimo di 4*e mets èri
     ftifoimeaio ^CEE) ». 1967/93 dei Consista
     Nei frattempo la Com missione hs terminato l'inchiesta per la determinazione delle misure definitive.
3.   Ài fini «telle risultanze definitive, il valore normale e il prezzo aÌFesportazione sono «tati
     determinati con gli stessi melodi usati per il calcolo del dumping provvisorio, dopo aver preso im
     considerazione alcune modifiche dei calcoli comunicate dalle parti.
     8 confronto tra il valore normale e i prezzi all'esportazione nella Comunità ha messo in evidenza
     «argini di dumping definitivi per i produttori della Corea e di Singapore compresi tra il 7,2% e
     il 31%.
4.    Per quanto concerne la determinazione e la causa del pregiudizio, dopo l'istituzione del dazio
     provvisorio non sono stati presentati nuovi elementiriguardantiqueste risultanze.
5.    Per quantoriguardal'interesse della Comunità, non sono state presentate nuove argomentazioni
      rispetto a quelle espresse nel regolamento della Commissione.
 ---pagebreak--- Le misure provvisorie erano in forma di dazi antidumping, con aliquote che per tutti i produttori
corrispondevano ai margini di dumping stabiliti, dato che il livello necessario per eliminare il
pregiudizio era nettamente superiore. Non è stata presentata nessuna nuova argomentazione per
contestare queste risultanze.
Pertanto, devono essere istituiti i seguenti dazi definitivi:
Han Instrumentation Technology Co. Ltd., Seul            7,2%
Cas Corporation, Seul                                    9,3%
Teraoka Weigh-System PTE Ltd., Singapore                10,8%
Descom Scales Manufacturing Co. Ltd., Seul              26,7%
Nei confronti delle società che non hanno collaborato, è stato proposto un dazio del 31% per
Singapore e del 26,7% per la Corea, calcolato conformemente a quanto stabilito dal regolamento
provvisorio, per evitare che venga premiata la mancata cooperazione e onde prevenire Illusione
delle misure antidumping.
 ---pagebreak---                                     REWLAOTNTQ (CEE) P*& €PNfrl<&K)
                                    che istituisce an dazio antidumping definitivo
                                           sulle importazioni di alcuni tipi di
                                      bilance elettroniche originarie di Singapore
                                               e detta Repubblica di Corea
    IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
    visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
    visto il regolamento (CEE) n. 2423/88 del Consiglio, dell'I 1 luglio 1988, relativo alla difesa contro le
    importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità
    economica europea(>), in particolare l'articolo 12,
    vista la proposta della Commissione, sentito il comitato consultivo istituito a norma di detto
    regolamento,
    considerando quanto segue:
(i)
     GU n. L 209 del 2.8.1988, pag. 1.
 ---pagebreak---     A.   MISURE PROVVISORIE
    (1)  Con il regolamento (CEE) n. 1103/93 (2), la Commissione ha istituito un dazio antidumping
         provvisorio sulle importazioni nella Comunità di bilance elettroniche per il commercio al minuto
         (in prostesilo "le bilance elettroniche") originarie di Singapore e della Repubblica di Corea (in
         prosieguo "Corea"), che rientrano nel codice NC 8423 81 50. Il dazio antidumping provvisorio è
         stato prorogato per un periodo massimo di due mesi dal regolamento (CEE) n. 1967/93 del
         Consiglio13'.
    B.   PROCEDIMENTO SUCCESSIVO
    (2)  Dopo l'istituzione del dazio antidumping provvisorio, il produttore di Singapore che ha collaborato
         ha chiesto e ottenuto un'audizione da parte della Commissione e ha comunicato le proprie
         osservazioni scritte. Anche i produttori coreani interessati hanno comunicato le loro osservazioni
         scritte.
     (3)  La Commissione ha continuato a chiedere e verificare tutte le informazioni ritenute necessarie ai
         fini delle risultanze definitive. Le parti sono state informate dei fatti e delle considerazioni
          essenziali in base ai quali si intendeva raccomandare l'istituzione dei dazi antidumping definitivi
         e la riscossione definitiva degli importi vincolati a titolo di dazio provvisorio. È stato inoltre fissato
          un termine entro il quale le parti potevano presentare osservazioni sulle informazioni comunicate.
          Le osservazioni sono state prese in considerazione e le risultanze della Commissione sono state
          debitamente modificate per tenerne conto.
<2)
    GU n. L 112 del 6.5.1993, pag. 20
(3)
    GU n. L 179 del 22.7.1993, pag. 1.
 ---pagebreak--- C.   DUMPING
1-   Vatere norpaje
(4)  Ai fini delle risultanze definitive, il valore normale è stato stabilito con gli stessi metodi usati per
     la determinazione del dumping provvisorio. Alcuni calcoli sono stati modificati in base alte
     osservazioni presentate dalle parti.
2.   Prezzi all'esportazione
(5)  Un produttore coreano che vendeva alla società di controllo giapponese, la quale a sua volta
     rivendeva a una società collegata nella Comunità, ha nuovamente contestato la posizione della
     Commissione secondo la quale il prezzo all'esportazione era inattendibile e doveva pertanto essere
     costruito conformemente all'articolo 2, paragrafo 8, lettera b) del regolamento (CEE) n. 2423/88.
     Il produttore ha sostenuto che, nel suo caso, il prezzo fatto pagare dalla società collegata nella
     Comunità ai clienti indipendenti doveva essere considerato il prezzo pagabile per il prodotto
     destinato all'esportazione nella Comunità, ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 8, lettera a) del
     regolamento (CEE) n. 2423/88; egli ha sostenuto inoltre che la società collegata nella Comunità
     non fungeva da importatore per queste ragioni il questionario inviatole dalla Commissione non
      aveva ricevuto risposta.
 (6)  La Commissione è giunta tuttavia alla conclusione che tale prezzo non poteva essere considerato
      il prezzo di cui all'articolo 2, paragrafo 8, lettera a) del regolamento (CEE) n. 2423/88, poiché,
      dalle scarse informazioni disponibili, appariva evidente che la società collegata nella Comunità
      si occupava della vendita ai clienti indipendenti, in quanto trattava le ordinazioni, effettuava
      operazioni di marketing, inviava fatture ai clienti nella Comunità e ne riceveva i pagamenti.
 ---pagebreak---     La sneietèesJlegata ha pertanto tostonnto le spene normahneste a carico ctelfimportatore. Il prezzo
                       è stato quindi costruito in base ri prezzo applicato ai primo acquirente
                   in conformità deffartboto 2, paragrafo 8, letton b) del regolamento (CEE) n.
    2423/18.
    Di conseguenza, il prezzo effettivamente pagato alla società collegata nella Comunità dal primo
    acquirente indipendente è stato adeguato in considerazione dei costi sostenuti dalla società
    collegata, stabiliti conformemente all'articolo 7, paragrafo 7, lettera b) del regolamento (CEE) n.
    2423/88, in base alle citate informazioni, e di un equo margine di profitto del 5%, come risulta
    dal punto 18 del regolamento (CEE) n. 1103/93.
(7) Il Consiglio conferma le risultanze e le conclusioni della Commissione relative ai prezzi
    all'esportazione di cui ai punti 13, 14, 17, 18 e 24 del regolamento (CEE) n. 1103/93, sul cui
    contenuto i tre produttori restanti non hanno presentato osservazioni rilevanti.
3.  Confronto
(8) Un esportatore ha chiesto ulteriori adeguamenti del valore normale per tener conto delle garanzie,
    nonché delle differenze inerenti alle caratteristiche fìsiche e alle remunerazioni dei venditori, ma
    non ha potuto dimostrare l'esistenza di un rapporto diretto con i particolari atti di vendita relativi
    al prodotto in esame. La Commissione ha pertanto respinto la richiesta.
(9) Il valore normale relativo a un produttore ed esportatore è stato ridotto con una detrazione
    corrispondente agli oneri all'importazione imposti sui materialifisicamenteincorporati nel prodotto
    simile destinato al consumo intemo, che sono rimborsati quando il prodotto è esportato nella
    Comunità, in quanto larichiestaera giustificata.
 ---pagebreak--- (10) Lerisultanzee le conclusioni di cui ai punti 14 e 24 sono pertanto confermate.
4.    Margini di dumping
(11) L'esame definitivo dei fatti ha messo in luce l'esistenza di dumping per quanto concerne le
      importazioni del prodotto interessato originario della Corea e di Singapore.
(12) La media ponderata del margine di dumping definitivo per la Teraoka Weigh-System PTE Ltd.,
      Singapore, espressa in percentuale del valore delle importazioni franco frontiera comunitaria, al
      lordo del dazio, è del 10,8%.
(13) Le medie ponderate del margine di dumping definitivo per i singoli produttori coreani interessati,
      espresse in percentuale del valore delle importazioni franco frontiera comunitaria, al lordo del
      dazio, sono le seguenti:
      - Cas Corporation                                      9,3%
      - Han Instrumentation Technology Co. Ltd.              7,2%
       - Descom Scales Manufacturing Co. Ltd.               26,7%
 (14) Per quantoriguardale società che non hanno collaborato nel corso dell'inchiesta, il Consiglio
       conferma la posizione della Commissione di cui ai punti 16 e 28 del regolamento (CEE) n.
       1103/93. Il margine di dumping definitivo per le società che non hanno collaborato deve quindi
      essere fissato al 26,7% per la Corea e al 31% per Singapore.
 ---pagebreak--- D        mmmm
i.
(15) Gfc alliai érifc importazioni dalia Corea e da Singapore dovevano essere analizzati
     cnmnbttvanMaKe, « n o rumila èri ponto 29 èri regolamento (CEE) n. 1103/93.
(16) Nelle risultanze provvisorie, di cui ai punti da 30 a 40 del regolamento (CEE) n. 1103/93, la
     Commissione ha concluso che l'industria comunitaria ha subito un pregiudizio sostanziale. In
     seguito non sono stati presentati nuovi elementi relativi a questerisultanze.Questa conclusione è
     confermata.
3.   Nesso di cansalità
(17) Nelle conclusioni provvisorie la Commissione ha ritenuto che il pregiudizio notevole subito dai
     produttori comunitari fosse stato causato da importazioni oggetto di dumping provenienti dalla
     Corea e da Singapore (punti da 41 a 52 del regolamento (CEE) n. 1103/93). In seguito non sono
     state presentate nuove argomentazioni in proposito.
     È confermato che il pregiudizio notevole subito dai produttori comunitari è stato causato da
     importazioni oggetto di dumping provenienti dalla Corea e da Singapore.
 ---pagebreak--- E.     INTERESSE DELLA COMUNITÀ
(18) Nelle risultanze provvisorie della Commissione relative alle importazioni di bilance elettroniche
      originarie di Singapore e della Corea, di cui ai punti 53 e 54 del regolamento (CEE) n. 1103/93,
      nonché nelle risultanze definitive del Consiglio relative alle importazioni di bilance elettroniche
      originarie del Giappone, di cui ai punti da 94 a 98 del regolamento (CEE) n. 993/93 del
       Consiglio*4', sono stati presi in considerazione gli interessi dell'industria comunitaria, dei
       consumatori e delle altre industrie e attività interessate. Non sono state presentate nuove
       argomentazioni in proposito.
(19) Lerisultanzedel regolamento (CEE) n. 1103/93 in proposito sono confermate.
F.     DAZIO
(20) Le misure provvisorie sono state istituite in forma di dazi antidumping. Nei confronti dei produttori
       della Corea e di Singapore le aliquote dei dazi corrispondevano ai margini di dumping stabiliti,
       poiché il livello necessario per eliminare il pregiudizio è superiore al margine di dumping, come
       risulta dal punto 55 del regolamento (CEE) n. 1103/93. Non sono state presentate nuove
       argomentazioni per contostare onesta conclusione.
       I dazi devono essere pari ai margini di dumping definitivamente determinati nei punti 12,13 e 14
       del presente regolamento.
 (4)
     GU n. L 104, del 29.4.1993, pag. 4.
                                                      10
 ---pagebreak--- (21) Devono pertanto essere istituiti i seguenti dazi:
     - Han Instrumentation Technology Co. Ltd., Seul         7,2%
     - Cas Corporation, Seul                                 9,3%
     - Teraoka Weigh-System PTE Ltd., Singapore             10,8%
     - Descom Scales Manufacturing Co. Ltd., Seul          26,7%
(22) Nel caso delle società che non hanno collaborato all'inchiesta, la Commissione, nel punto 57 del
     regolamento (CEE) n. 1103/93, ha considerato che il dazio dovesse essere stabilito in base agli
     elementi disponibili, ai sensi dell'articolo 7, paragrafo 7, lettera b) del regolamento (CEE)
     n. 2423/88. È stato ritenuto che gli elementi più attendibili fossero quelli accertati nel corso
     dell'inchiesta e inoltre che si premierebbe la mancata collaborazione e si faciliterebbe l'elusione
     delle misure antidumping se a queste società fosse attribuito un dazio inferiore ai margini di
     dumping stabiliti. Questi ultimi, come risulta dal punto 28 del regolamento n. 1103/93, sono del
     26,7% per le società coreane che hanno collaborato e del 31% per i prodotti originari di Singapore,
     secondo il punto 16 del citato regolamento.
G.   RISCOSSIONE DEI DAZI PROVVISORI
(23) In considerazione della natura e dell'entità del pregiudizio causato all'industria comunitaria dalle
     importazioni oggetto di dumping e poiché lerisultanzeprovvisorie della Commissione sono state
     in gran parte confermate definitivamente, gli importi vincolati a titolo di dazi antidumping
     provvisori debbono essere riscossi definitivamente sino a concorrenza dell'aliquota del dazio
     definitivo.
                                                   11
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                              Articolo 1
1.  È istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di bilance elettroniche per il
    commercio al minuto, di cui al codice NC 8423 81 50 (codice Taric 8423 81 50*10), originarie
    della Repubblica di Corea e di Singapore.
2.  L'aliquota del dazio applicabile al prezzo netto franco frontiera comunitaria, al lordo del dazio,
    è la seguente:
    a) Corea
       Prodotti fabbricati da:
       Han Instrumentation Technology Co. Ltd., Seul       7,2%
       (codice addizionale Taric 8700)
       Cas Corporation, Seul                               9,3%
       (codice addizionale Taric 8761)
       Tutti gli atei esportatori                          26,7%
       (codice addizionale Taric 8702)
    b) Singapore
        Prodotti fabbricati da:
        Teraoka Weigh-System PTE Ltd.                       10,8%
         (codice addizionale Taric 8703)
         Tutti gli altri esportatori                       31,0%
         (codice addizionale Taric 8704)
3.      Si applicano le disposizioni in vigore in materia di dazi doganali.
                                                  12
 ---pagebreak---                                                  Articolo 2
Gli importi vincolati a titolo di dazio antidumping provvisorio a norma del regolamento (CEE) n.
1103/93 sono riscossi definitivamente sino all'aliquota del dazio definitivo. Gli importi vincolati in
eccedenza rispetto all'aliquota del dazio definitivo sono liberati.
                                                  Articolo 3
11 presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
Stori membri.
Fatto a Bruxelles, addì
                                                                          Per il Consiglio
                                                                          Il Presidente
                                                      13
 ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254-1505
                                                               COM (93) 429 def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                         11 02
                                          N. di catalogo : CB-CO-93-474-IT-C
                                                             ISBN 92-77-59266-4
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
Lr2985 Lussemburgo
                                              Ai*