CELEX: 51990PC0581
Language: it
Date: 1991-01-25
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO SULLA CREAZIONE DI COMITATI AZIENDALI EUROPEI NELLE IMPRESE O GRUPPI DI IMPRESE DI DIMENSIONE COMUNITARIA A FINI DI INFORMAZIONE E CONSULTAZIONE DEI LAVORATORI

N . C 39/10                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     15. 2.91
                                                COMMISSIONE
               Proposta di direttiva del Consiglio sulla creazione di Comitati aziendali europei nelle imprese o
               gruppi di imprese di dimensione comunitaria a fini di informazione e consultazione dei lavoratori
                                                       COM(90) 581 def.
                                      (Presentata dalla Commissione il 12 dicembre 1990)
                                                         (91/C 39/11)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               considerando che la direttiva 75/129/CEE del Consiglio,
                                                                   del 17 febbraio 1975, concernente il ravvicinamento delle
                                                                   legislazioni degli Stati membri in materia di licenziamenti
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             collettivi O e la direttiva 77/187/CEE del Consiglio, del
europea, in particolare l'articolo 100,                             14 febbraio 1977, concernente il ravvicinamento delle le-
                                                                   gislazioni degli Stati membri relative al mantenimento
                                                                   dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimenti di im-
                                                                   prese, di stabilimenti o di parti di stabilimenti (2), stabili-
vista la proposta della Commissione,                               scono procedure obbligatorie per l'informazione e la
                                                                   consultazione dei rappresentanti dei lavoratori interessati
                                                                   dalle operazioni in questione;
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                   considerando che tali requisiti di informazione e di con-
visto il parere del Comitato economico e sociale,                  sultazione non si propongono di esaurire tutte le situa-
                                                                   zioni che possono influire sugli interessi dei lavoratori e,
                                                                   in particolare, non riguardano specificamente le situa-
considerando che il punto 17 della Carta comunitaria dei           zioni in cui il centro decisionale non è situato nello Stato
diritti sociali fondamentali dei lavoratori stabilisce che         membro in cui operano i lavoratori interessati dalle deci-
«occorre sviluppare l'informazione, la consultazione e la          sioni;
partecipazione dei lavoratori, secondo modalità ade-
guate, tenendo conto delle prassi vigenti nei diversi Stati
membri»; considerando che la Carta prevede che «ciò                considerando che tale situazione ha un effetto diretto sul
vale in particolare nelle imprese o nei gruppi che hanno           funzionamento del mercato interno e che pertanto oc-
stabilimenti o imprese situati in più Stati membri della           corre porvi rimedio;
Comunità europea»;
                                                                   considerando la necessità di adottare adeguati provvedi-
considerando che il completamento del mercato interno              menti volti a garantire che i lavoratori delle imprese o
provocherà un processo di concentrazione delle imprese,            dei gruppi di imprese di dimensioni comunitarie siano
di fusioni transfrontaliere, di acquisizioni di controllo e        adeguatamente informati e consultati nei casi in cui le
di società a capitale misto, con la conseguente transna-           decisioni che possono influire sulle loro condizioni siano
zionalizzazione delle imprese e dei gruppi di imprese;             prese al di fuori dello Stato membro in cui operano;
considerando che, se si vuole che le attività economiche
si sviluppino armoniosamente, tale situazione richiede
che le imprese ed i gruppi di imprese che operano in più           considerando che, per garantire che i lavoratori delle im-
di uno Stato membro debbano informare e consultare i               prese o dei gruppi di imprese che operano in due o più
rappresentanti dei lavoratori interessati dalle loro deci-         Stati membri siano adeguatamente informati e consultati,
sioni;                                                             occorre in linea di principio che sia costituito un Comi-
                                                                   tato aziendale europeo;
considerando che le procedure di informazione e di con-
sultazione dei lavoratori previste dalle normative o dalle         considerando che i Comitati aziendali europei in tali im-
prassi degli Stati membri non tengono spesso conto della           prese o gruppi di imprese debbono comprendere tutti gli
struttura transnazionale degli organismi che adottano le           stabilimenti o, eventualmente, le imprese del gruppo si-
decisioni riguardanti i lavoratori; considerando che ciò           tuate nella Comunità, indipendentemente dal fatto che
può provocare diseguaglianze di trattamento tra i lavora-
tori sulle cui condizioni incidono le decisioni di una             (') GU n. L 48 del 22. 2. 1975, pag. 29.
stessa impresa o gruppo di imprese;                                (2) GU n. L 61 del 5. 3. 1977, pag. 26.
 ---pagebreak--- 15.2.91                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N . C 39/11
l'impresa o, nel caso di un gruppo, l'impresa che esercita          HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
il controllo abbia il suo centro direttivo al di fuori della
Comunità;
                                                                                              SEZIONE I
considerando che, in conformità con il principio di auto-
                                                                                         Disposizioni generali
nomia delle parti, spetta ai rappresentanti dei lavoratori e
alla direzione dell'impresa o dell'impresa che esercita il                                    Articolo 1
controllo di un gruppo di determinare attraverso accordi
la natura, la composizione, la competenza, il modo di               1.     La presente direttiva è intesa a migliorare l'informa-
funzionamento, le procedure e le risorse finanziarie del            zione e la consultazione dei lavoratori nelle imprese e nei
Comitato aziendale europeo, adeguandolo di volta in                 gruppi di imprese di dimensioni comunitarie.
volta alle particolari circostanze;
                                                                    2.    A tal fine un Comitato aziendale europeo (nel pro-
considerando, tuttavia, che in mancanza di tale accordo             sieguo denominato «CAE») sarà creato in tutte le im-
occorre fare riferimento ad alcuni requisiti minimi di              prese o gruppi di imprese di dimensioni comunitarie in
composizione, funzionamento e poteri, procedure e ri-               cui ciò sia richiesto secondo le modalità stabilite dall'arti-
sorse finanziarie del Comitato aziendale europeo;                   colo 5, paragrafo 3, al fine di informare e consultare i
                                                                    lavoratori nei termini, con le modalità e con gli effetti
                                                                    stabiliti dalla presente direttiva.
considerando inoltre che i rappresentanti dei lavoratori
possono unanimemente concordare sull'inopportunità di
richiedere la creazione di un Comitato aziendale euro-
peo, e che in tal caso le parti possono decidere di isti-                                     Articolo 2
tuire una procedura alternativa per l'informazione e la
consultazione dei lavoratori, a condizione che essa sia             Ai fini della presente direttiva, vengono adottate le se-
conforme a talune condizioni fondamentali;                          guenti definizioni:
considerando che il Comitato aziendale europeo deve es-             a) «impresa di dimensioni comunitarie» è un'impresa con
sere tenuto informato in merito alle attività ed alle pro-              almeno 1 000 lavoratori nella Comunità e con almeno
spettive dell'impresa o gruppo di imprese, in modo tale                 due stabilimenti in differenti Stati membri, ciascuno
da poter valutare il possibile impatto sugli interessi dei             con almeno 100 lavoratori;
lavoratori; che, a tal fine, l'impresa o l'impresa che eser-
cita il controllo dovranno comunicare al Comitato azien-
dale europeo, nel corso di una riunione annuale, infor-             b) «gruppo di imprese di dimensioni comunitarie» è un
mazioni generali connesse con gli interessi dei lavoratori             gruppo di imprese con almeno 1 000 lavoratori nella
ed informazioni relative più specificamente a quegli                   Comunità e con almeno due gruppi di imprese in di-
aspetti delle attività e delle prospettive dell'impresa o del          versi Stati membri, ciascuno con almeno 100 lavora-
gruppo di imprese che sono suscettibili di influenzare gli             tori nella Comunità;
interessi dei lavoratori;
                                                                    e) un «gruppo di imprese» comprende un'impresa con-
considerando che, prima dell'attuazione di qualunque                   trollante e le imprese da questa controllate;
decisione che influenzi in modo significativo gli interessi
dei lavoratori, il Comitato aziendale europeo dovrà inol-
tre essere informato in tempo utile ed invitato ad espri-           d) s'intende per«rappresentanti dei lavoratori» i soggetti
mere il proprio parere;                                                che svolgono tale funzione di rappresentanza in base
                                                                       alle leggi o alle prassi degli Stati membri, con l'ecce-
                                                                       zione dei soggetti che fanno parte degli organi di am-
considerando che i requisiti di informazione e di consul-              ministrazione, di direzione e di vigilanza delle im-
tazione stabiliti dalla presente direttiva debbono essere              prese in qualità di rappresentanti dei lavoratori.
attuati nel caso di un'impresa o, nel caso di un gruppo,
di un'impresa che esercita il controllo la quale abbia il
suo centro direttivo in un paese terzo, dal suo rappresen-
tante nella Comunità o, in assenza di tale rappresentante,                                    Articolo 3
dallo stabilimento o dall'impresa controllata che impiega
il più alto numero di lavoratori nella Comunità;                    1.    Ai fini della presente direttiva, un «impresa control-
                                                                    lante» è un'impresa che:
considerando che gli Stati membri debbono porre in es-
sere rimedi adeguati nel caso di mancata osservanza de-             a) ha la maggioranza dei diritti di voto degli azionisti o
gli obblighi previsti dalla presente direttiva,                        dei soci di un'altra impresa (impresa controllata);
 ---pagebreak--- N . C 39/12                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     15. 2.91
    ovvero                                                          2.    La costituzione del Comitato aziendale europeo in-
                                                                    combe alla direzione centrale dell'impresa di dimensioni
                                                                    comunitarie o, se trattasi di un gruppo di imprese di di-
b) ha il diritto di nominare o revocare la maggioranza              mensioni comunitarie, alla direzione centrale dell'im-
    dei membri dell'organo di amministrazione, di dire-             presa controllante.
    zione o di vigilanza di un'altra impresa, ed è allo
    stesso tempo azionista o socio di tale impresa (im-
    presa controllata) ;
                                                                    3.    Qualora un'impresa di dimensioni comunitarie o, se
                                                                    trattasi di un gruppo di imprese di dimensioni comuni-
    ovvero                                                          tarie, un'impresa controllante abbia la propria direzione
                                                                    centrale al di fuori del territorio comunitario, l'incom-
                                                                    benza di cui al paragrafo 2 spetta al rappresentante nella
e) ha la facoltà di esercitare un'influenza dominante su            Comunità, da nominare se necessario, ovvero, in difetto,
    un'impresa di cui è azionista o socio in virtù di un            alla direzione dello stabilimento in uno Stato membro, o
    contratto stipulato con quest'ultima oppure di una              alla direzione centrale dell'impresa del gruppo nella Co-
    clausola dell'atto costitutivo o dello statuto della            munità, che occupa il più alto numero di lavoratori.
    stessa, quando il diritto da cui è disciplinata l'impresa
    controllata permette che questa sia soggetta a siffatti
    contratti o a siffatte clausole;
                                                                    4.    Per determinare se una determinata impresa sia
                                                                    un'«impresa controllante» si applica il diritto dello Stato
                                                                    membro da cui essa è disciplinata. Nel caso in cui l'im-
    ovvero
                                                                    presa non sia disciplinata dal diritto di uno Stato mem-
                                                                    bro, si applica il diritto dello Stato membro in cui sono
d) è azionista o socio di un'impresa e                              situati il rappresentante dell'impresa o, in difetto, la dire-
                                                                    zione centrale dell'impresa del gruppo che occupa il
                                                                    maggior numero di lavoratori nella Comunità.
     i) ha il potere di designare, unicamente attraverso
        l'esercizio dei suoi diritti di voto, la maggioranza
        dei membri dell'organo amministrativo, di dire-
        zione o di vigilanza di tale impresa (impresa con-
        trollata) che siano stati in carica nel corso del-                                   SEZIONE II
         l'anno contabile attuale ed in quello precedente;                 L'accordo per il Comitato aziendale europeo
                                                                                              Articolo 5
        ovvero                                                      1.    La natura, la composizione, la competenza e le mo-
                                                                    dalità operative del Comitato aziendale europeo sono
    ii) in base ad un accordo con altri azionisti o soci di         determinate attraverso un accordo scritto concluso tra la
        tale impresa (impresa controllata), controlla da            direzione centrale dell'impresa di dimensioni comunitarie
        sola la maggioranza dei diritti di voto degli azioni-       o, se trattasi di un gruppo di imprese di dimensioni co-
        sti o soci della stessa.                                    munitarie, dell'impresa controllante, ed una delegazione
                                                                    speciale composta dai rappresentanti dei lavoratori del-
                                                                    l'impresa o del gruppo. Nel caso in cui non vi siano rap-
2.     Ai fini dell'applicazione del paragrafo 1, le lettere        presentanti dei lavoratori nel senso specificato dall'arti-
a), b) e d), i diritti di voto, di nomina o di revoca del-          colo 2, lettera d), i lavoratori interessati possono eleg-
l'impresa controllante ricomprendono i diritti di qualsiasi         gere rappresentanti ai fini di quanto stabilito nel presente
altra impresa controllata, nonché delle persone o degli             articolo.
enti che agiscono a nome proprio ma per conto dell'im-
presa controllante o di un'altra impresa controllata.
                                                                    2.     La delegazione speciale comprende almeno un rap-
                                                                    presentante dei lavoratori proveniente da ciascuno Stato
                            Articolo 4                              membro in cui l'impresa di dimensioni comunitarie oc-
                                                                    cupi almeno 100 lavoratori o, se trattasi di un gruppo di
1.     Il Comitato aziendale europeo dovrà comprendere:
                                                                    imprese di dimensioni comunitarie, da ciascuna impresa
                                                                    del gruppo che occupi almeno 100 lavoratori nella Co-
a) nel caso delle imprese di dimensioni comunitarie, tutti          munità. Gli Stati membri dovranno adottare provvedi-
    gli stabilimenti situati nella Comunità, ed aventi al-          menti volti a garantire che la delegazione speciale com-
    meno 100 lavoratori;                                            prenda rappresentanti aggiuntivi, sino ad un massimo di
                                                                    5, provenienti dagli Stati membri o eventualmente dalle
                                                                    imprese del gruppo in cui operi un numero significativa-
b) nel caso di un gruppo di imprese di dimensioni comu-             mente superiore a 100 di lavoratori. I rappresentanti ag-
    nitarie, tutte le imprese del gruppo situate nella Co-          giuntivi sono designati in base a sistemi che tengano
    munità, ed aventi almeno 100 lavoratori.                        conto del numero di dipendenti da essi rappresentato.
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3.     Su richiesta scritta dei lavoratori o dei loro rappre-       e) le risorse finanziarie e materiali da attribuire al CAE.
sentanti, o su iniziativa della direzione centrale dell'im-
presa di dimensioni comunitarie o, se trattasi di un
gruppo, dell'impresa controllante, la direzione centrale            2.    Tuttavia, tramite accordo scritto concluso al ter-
convoca una riunione della delegazione speciale. La                 mine dei negoziati tra la direzione centrale dell'impresa
composizione di tale delegazione è determinata in base a            di dimensioni comunitarie o, se trattasi di un gruppo,
quanto stabilito al precedente paragrafo 2. Al termine              l'impresa controllante e la delegazione speciale, può es-
della riunione, la delegazione speciale comunica alla di-           sere deciso di non costituire il CAE, purché siano rispet-
rezione centrale per iscritto la sua richiesta di apertura          tate mutatis mutandis le prescrizioni minime di informa-
dei negoziati volti alla conclusione dell'accordo di cui al-        zione e di consultazione di cui alle lettere a), e), d), f) e
l'articolo 6, paragrafo 1. A questo fine, essa può essere           g) dell'allegato, nonché all'articolo 9 della presente diret-
assistita da esperti di sua scelta. Tuttavia, la delegazione        tiva.
speciale può decidere all'unanimità di non richiedere la
costituzione del CAE.
                                                                                            SEZIONE III
4.     Gli Stati membri dispongono inoltre che i costi                                  Mancanza di accordo
delle discussioni effettuate sulla base dei paragrafi 1 e 3
siano sostenuti dall'impresa o, se trattasi di un gruppo,
dall'impresa controllante.                                                                    Articolo 7
                                                                    1.    Qualora sia deciso dalla direzione centrale di
                                                                    un'impresa di dimensioni comunitarie o, se trattasi di un
5.     Ciascuno Stato membro determina le modalità at-              gruppo, dall'impresa controllante e dalla delegazione
traverso le quali i rappresentanti dei lavoratori o, in di-         speciale, oppure quando le stesse non raggiungano l'ac-
fetto, l'insieme dei lavoratori impiegati nel suo territorio        cordo di cui all'articolo 6 entro un anno dalla richiesta
da un'impresa o gruppo di imprese di dimensioni comu-               iniziale di convocare la delegazione speciale di cui all'ar-
nitarie nomina o elegge i membri della delegazione spe-             ticolo 5, paragrafo 3, si applicano le prescrizioni minime
ciale.                                                              previste dalla legislazione dello Stato membro in cui si
                                                                    trova la direzione centrale dell'impresa o, se trattasi di
                                                                    un gruppo, dell'impresa controllante.
6.     Al fine di individuare i rappresentanti dei lavoratori
impiegati in altri Stati membri, ciascuno Stato membro fa           2. Le prescrizioni minime di cui al paragrafo 1 devono
riferimento alle normative di attuazione del precedente             essere rispondenti alle norme contenute nell'allegato alla
paragrafo 5 vigenti negli Stati membri interessati.                 presente direttiva.
                           Articolo 6                                                        SEZIONE IV
 1.    L'accordo tra la direzione centrale di un'impresa di
                                                                                         Disposizioni varie
dimensioni comunitarie o, se trattasi di un gruppo di im-
prese, dell'impresa controllante e la delegazione speciale
determina:                                                                                    Articolo 8
                                                                     1.   Ciascuno Stato membro può stabilire che la dire-
                                                                    zione centrale di un'impresa di dimensioni comunitarie o
a) la natura e la composizione del CAE, il numero dei               di un'impresa controllante situata nel proprio territorio
    membri, la distribuzione dei seggi e il metodo e la             hanno il diritto di non trasmettere informazioni che,
    durata della nomina o dell'elezione dei membri;                 qualora fossero rivelate, potrebbero danneggiare notevol-
                                                                    mente gli interessi delle imprese interessate.
b) le funzioni ed i poteri del CAE;
                                                                    2.    Gli Stati membri possono stabilire che i membri del
                                                                    CAE, o i lavoratori cui essi debbono riferire, non rivelino
                                                                    a terzi le informazioni loro fornite in via riservata.
e) le procedure per l'informazione e la consultazione del
    CAE;
                                                                                              Articolo 9
d) il luogo, la frequenza e la durata delle riunioni del            I membri della delegazione speciale ed i membri del
    CAE;                                                            CAE godono, nell'esercizio delle loro funzioni, della
 ---pagebreak--- N . C 39/14                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        15.2.91
stessa protezione e delle garanzie previste per i rappre-                                            Articolo 11
sentanti dei lavoratori dalle normative o dalle prassi vi-
                                                                           1.     La presente direttiva non pregiudica i provvedi-
genti nello Stato d'impiego. Deve in ogni caso essere
                                                                           menti attuati in base alla direttiva 75/129/CEE ed alla
loro consentito di partecipare alle riunioni della delega-
                                                                           direttiva 77/187/CEE.
zione speciale o del CAE; ai membri che siano dipen-
denti dell'impresa o del gruppo di imprese di dimensioni
comunitarie è corrisposta l'intera retribuzione nei periodi                2.     Le disposizioni della presente direttiva non pregiu-
di assenza dal lavoro necessari per l'espletamento delle                   dicano l'attuazione delle normative e delle prassi degli
loro mansioni.                                                             Stati membri relative all'informazione ed alla consulta-
                                                                           zione dei lavoratori a livello di gruppo, di impresa e di
                                                                           stabilimento.
                          SEZIONE V                                        3.     La presente direttiva non pregiudica la facoltà degli
                                                                           Stati membri di porre in vigore o introdurre normative,
                       Disposizioni finali                                 regolamenti o provvedimenti amministrativi più favore-
                                                                           voli ai lavoratori.
                           Articolo 10
                                                                                                     Articolo 12
1.    Ciascuno Stato membro provvede affinché la dire-
zione degli stabilimenti o delle imprese del gruppo situati                1.    Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni
nel suo territorio ed i rappresentanti dei lavoratori o                    legislative, regolamentari e amministrative necessarie per
eventualmente i lavoratori stessi di tali stabilimenti o im-               conformarsi alla presente direttiva entro il 31 dicembre
prese rispettino gli obblighi stabiliti dalla presente diret-              1992. Essi ne informano la Commissione.
tiva, indipendentemente dal fatto che la direzione cen-
trale dell'impresa di dimensioni comunitarie e dell'im-                    2.    Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni,
presa controllante sia situata nel suo territorio.                         queste contengono un riferimento alla presente direttiva
                                                                           o sono corredate da un siffatto riferimento all'atto della
                                                                           pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono
2.    Gli Stati membri prevedono i rimedi giuridici idonei                 decise dagli Stati membri.
per la mancata osservanza delle disposizioni della pre-
sente direttiva; essi predispongono adeguate procedure                                              Articolo 13
da applicarsi su richiesta del CAE per il rispetto degli
obblighi previsti dalla presente direttiva.                                Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
                                                                ALLEGATO
                                                             Prescrizioni minime
              1. Le prescrizioni minime di cui all'articolo 7, paragrafo 1, comprenderanno le materie di cui all'articolo 6,
                 paragrafo 1, e dovranno essere conformi alle seguenti condizioni:
                 a) la competenza del CAE si limiterà alle questioni concernenti l'impresa o il gruppo di imprese di
                    dimensioni comunitarie nel loro insieme o almeno due degli stabilimenti o delle imprese del gruppo
                    situati in vari Stati membri. Nel caso delle imprese o gruppi di imprese di dimensioni comunitarie di
                    cui all'articolo 4, paragrafo 3 della presente direttiva, la competenza del CAE si limiterà alle que-
                    stioni concernenti tutti i loro stabilimenti o le imprese del gruppo situati all'interno del territorio
                    comunitario o almeno due dei loro stabilimenti o delle imprese del gruppo in differenti Stati membri.
                 b) Il CAE dovrà:
                      i) in base al successivo punto ii), avere un minimo di 3 ed un massimo di 30 membri;
 ---pagebreak--- 15.2.91                                  G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à europee                         N . C 39/15
               ii) comprendere almeno un membro da ciascuno Stato comunitario nel territorio del quale l'impresa
                   di dimensioni comunitarie possiede uno stabilimento con almeno 100 lavoratori o, nel caso di un
                   gruppo, almeno un membro da ciascuna impresa del gruppo con almeno 100 lavoratori;
              iii) essere composto da rappresentanti dei lavoratori delle imprese in questione che siano nominati,
                   eletti, sostituiti o revocati dai rappresentanti dei lavoratori o, in ioro assenza dall'organismo dei
                   lavoratori, conformemente a sistemi che tengano conto, in modo adeguato, della quantità di
                   personale che essi rappresentano.
           e) Il CAE avrà il diritto di incontrare la direzione centrale dell'impresa o dell'impresa controllante
              almeno una volta l'anno, di essere informato della situazione commerciale dell'impresa o del gruppo
              di imprese, nonché delle prospettive. Le informazioni verteranno in particolare sulla struttura, la
              situazione economica e finanziaria, i probabili sviluppi commerciali, produttivi e di vendita, la situa-
              zione attuale e le probabili tendenze in materia di occupazione, le prospettive di investimenti.
           d) Sulla base della precedente lettera a), il CAE avrà il diritto di essere informato e consultato dalla
              direzione centrale dell'impresa o dell'impresa controllante su qualunque proposta in materia di ge-
              stione che possa avere sensibili effetti sugli interessi dei lavoratori dell'impresa. Tale consultazione
              dovrà essere effettuata in tempo utile e dovrà svolgersi sulla base di una relazione della direzione
              centrale dell'impresa o del gruppo di imprese, sulla quale il CAE potrà esprimere il proprio parere.
              La decisione finale sarà di esclusiva responsabilità della direzione centrale dell'impresa o dell'impresa
              controllante.
           e) Oltre all'incontro annuale di cui alla lettera e), avrà luogo se necessario, con la stessa frequenza, un
              incontro speciale tra il CAE e la direzione centrale dell'impresa o dell'impresa controllante ai fini
              indicati alla precedente lettera d). Tale incontro sarà organizzato dalla direzione centrale dell'im-
              presa o dell'impresa esercitante il controllo su richiesta del CAE.
           f) I membri del CAE informeranno i rappresentanti dei lavoratori a livello di stabilimento o di impresa
              del gruppo o, in loro assenza, l'organismo dei lavoratori, sul contenuto e sui risultati delle procedure
              di informazione e di consultazione effettuate in base al presente allegato.
           g) Le spese di funzionamento del CAE saranno sostenute dalla direzione centrale dell'impresa o dell'im-
              presa controllante. La direzione centrale interessata fornirà ai membri del CAE le risorse finanziarie
              e materiali necessarie per consentire loro di svolgere in modo adeguato le proprie funzioni. La dire-
              zione centrale dell'impresa o dell'impresa che esercita il controllo sosterrà in particolare i costi delle
              strutture di riunione e di interpretazione, nonché le spese di alloggio e di viaggio dei membri del
              CAE.
        2. Vigeranno, mutatis mutandis, le disposizioni dell'articolo 5, paragrafi 5 e 6 della presente direttiva.