CELEX: 51983PC0358
Language: it
Date: 1983-06-16
Title: Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativo al regime di perfezionamento passivo

N. C 203/16                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    29. 7. 83
                   — Al secondo comma, lettera b), inserire un nuovo trattino dopo il primo: «— Definite
                      estremamente infiammabili dalle direttive CEE relative alle sostanze pericolose ( 4 V I a
                     nota a pie di pagina (4) alla fine del secondo trattino diventa (5).
                  — Il testo che figura a pie di pagina, alle note (3), (4), (5) si legge: «Articolo 2.2. b), e) e d)
                     della direttiva 79/831/CEE del 18 settembre 1979 (GU n. L 259 del 15. 10. 1979, pag. 11
                     e 12).
                  Punto 4.5. Trattamento preventivo dei giocattoli che possono essere lavati
                  — L'attuale comma viene preceduto dalla frase «a) Giocattoli concepiti in modo che un
                     bambino possa entrarvi».
                  — Viene aggiunto il seguente comma: «b) Travestimenti; giocattoli soffici a superficie pelosa
                     o tessile. Questi giocattoli formano oggetto di un duplice processo di lavaggio domestico,
                     seguito da risciacquo e asciugatura, ed effettuato, secondo il tipo di tessuto di cui sono
                     composti, a una temperatura di 40 °C, con ritmo di lavaggio moderato e carico modesto,
                     oppure a una temperatura di 50 °C, con ritmo di lavaggio normale e carico maggio-
                     re («)»•
                  — A pie di pagina figura la seguente nota ('): «Vedi, ad esempio, la norma BS 5651, 1978,
                     cap. 6».
                 Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativo al regime di perfezionamento
                                                             passivo
                             (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 24 giugno 1983)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               agricoli, potrebbe non essere compatibile con la po-
                                                                    litica agricola comune o con i regimi specifici appli-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              cabili a certe merci derivanti dalla trasformazione di
europea, in particolare l'articolo 113,                             prodotti agricoli, oppure con gli obiettivi ricercati
                                                                    per l'instaurazione d'imposizioni di carattere parti-
vista la proposta della Commissione,                                colare, segnatamente gli importi compensativi mo-
visto il parere del Parlamento europeo,                             netari, gli importi supplementari e le tasse compen-
                                                                    satrici atti a compensare il livello di prezzi praticati
visto il parere del Comitato economico e sociale,                   da paesi terzi; che occorre dunque prevedere che
                                                                    l'esenzione totale o parziale applicabile nel quadro
considerando che, nel quadro della divisione inter-                 del regime di perfezionamento passivo possa non
nazionale del lavoro, diverse imprese comunitarie                   riguardare queste imposizioni; che è opportuno in-
ricorrono al regime di perfezionamento passivo, os-                 caricare la Commissione di redigere l'elenco di dette
sia all'esportazione di merci ai fini della loro reim-              imposizioni che possono differire l'una dall'altra;
portazione dopo trasformazione, lavorazione o ripa-
razione; che il ricorso a tale regime viene giustifi-               considerando che il beneficio del regime di perfezio-
cato da motivi di carattere economico o tecnico ;                   namento passivo deve essere rifiutato dalle autorità
                                                                    competenti quando rischino di essere gravemente
considerando che occorre prevedere un sistema di                    compromessi gli interessi essenziali dei trasforma-
esenzione parziale o totale dei dazi all'importazione               tori comunitari;
applicabili ai prodotti compensatori, per evitare che
le merci esportate dalla Comunità a fini di perfezio-               considerando che, in virtù dell'articolo 42 dell'atto
namento siano tassate al momento della reimporta-                   di adesione del 1979, le disposizioni del presente
zione;                                                              regolamento relative agli scambi con i paesi terzi si
                                                                    applicano, alle stesse condizioni, agli scambi all'in-
considerando che tale esenzione, se dovesse riguar-                 terno della Comunità a condizione che dazi doga-
dare imposizioni diverse dei dazi doganali e prelievi               nali siano percepiti negli scambi intracomunitari ;
 ---pagebreak--- 29. 7. 83                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N. C 203/17
che, conseguentemente, tali disposizioni sono appli-                 3. Ai sensi del presente regolamento si intende
cabili negli scambi tra la Grecia e gli altri Stati mem-             per:
bri;                                                                 a) dazi all'importazione: sia i dazi doganali e le tasse
considerando che il regime di perfezionamento pas-                      di effetto equivalente, sia i prelievi agricoli e le
sivo è stato oggetto, a livello comunitario, della                      altre imposizioni all'importazione previste nel
direttiva 76/119/CEE del Consiglio del 18 dicembre                      quadro della politica agricola comune o in
1975 relativa all'armonizzazione delle disposizioni                     quello dei regimi specifici applicabili a certe
legislative, regolamentari ed amministrative riguar-                    merci derivanti dalla trasformazione di prodotti
danti il regime di perfezionamento passivo;                             agricoli ;
                                                                     b) merci di temporanea esportazione: le merci assog-
considerando che l'importanza di tale regime nel                        gettate al regime di perfezionamento passivo per
quadro dell'unione doganale ne implica l'applica-                       essere sottoposte a operazioni di perfezionamen-
zione uniforme nella Comunità; che occorre dunque                       to;
prevedere un atto direttamente applicabile negli                     e) merci comunitarie: le merci :
Stati membri, tale cioè da offrire ai privati il più alto
grado di certezza del diritto; che è opportuno ri-                      — interamente ottenute nel territorio doganale
prendere in un regolamento i principi della diret-                             della Comunità, senza apporto di merci im-
tiva;                                                                          portate da paesi terzi;
                                                                        — importate da un paese o territorio non fa-
considerando che è necessario garantire l'applica-                             cente parte del territorio doganale della Co-
zione uniforme del presente regolamento e preve-                               munità e che sono state immesse in libera
dere a tal fine una procedura comunitaria che per-                             pratica in uno Stato membro conformemente
metta di adottarne le modalità di applicazione; che è                          ai trattati ;
necessario organizzare una collaborazione stretta ed                    — ottenute, nel territorio doganale della Comu-
efficace in questo settore fra gli Stati membri e la                           nità, esclusivamente con merci di cui al se-
Commissione, nell'ambito del comitato dei regimi                               condo trattino, oppure con merci di cui al
doganali economici, istituito dal regolamento (CEE)                            primo e secondo trattino;
n . . . . / . . . del Consiglio del . . . relativo al regime di      d) persona: sia una persona fisica che una persona
perfezionamento attivo; che occorre dare, in tale                       giuridica;
contesto, i poteri alla Commissione per fissare le
modalità particolari per tener conto del differente                  e) operazioni di perfezionamento:
livello di prezzo delle merci negli Stati membri e,                     — lavorazione delle merci, compresi il montag-
eventualmente, delle distorsioni di concorrenza che                            gio, l'assemblaggio, l'adattamento ad altre
possono dar luogo a sviamenti di traffico ;                                    merci ;
                                                                        — la trasformazione delle merci ;
considerando che il regime di perfezionamento pas-
sivo costituisce uno strumento essenziale della poli-                   — la riparazione delle merci, compresi il riatta-
tica commerciale delle Comunità,                                               mento e la messa a punto ;
                                                                     f) prodotti compensatori: tutti i prodotti risultanti
                                                                         dalle operazioni di perfezionamento;
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:                                 g) merci tal quali: le merci di temporanea esporta-
                                                                         zione che non hanno subito alcuna operazione di
                                                                         perfezionamento.
                             TITOLO I
                       Considerazioni generali
                             Articolo 1                                                       Artìcolo 2
 1. Il presente regolamento fissa le norme applica-                  Possono beneficiare del regime di perfezionamento
bili al regime di perfezionamento passivo.                           passivo :
2. Il regime di perfezionamento passivo consente                     a) le merci comunitarie, a condizione che la loro
di esportare temporaneamente delle merci al di fuori                    temporanea esportazione non abbia dato né dia
del territorio doganale della Comunità al fine di sot-                  luogo a nessuna esenzione, né ad alcun rimborso
toporle ad operazioni di perfezionamento e di reim-                      dei dazi all'importazione, né a nessuna restitu-
portarle sotto forma di prodotti compensatori in                        zione all'esportazione istituita a livello comuni-
esenzione parziale o totale dell'ammontare dei dazi                     tario ;
all'importazione.                                                    b) le merci tal quali ai sensi del regolamento (CEE)
                                                                         n . . . ./83 perfezionamento attivo nonché i pro-
                                                                         dotti compensatori ottenuti nell'ambito di tale
 (i) GU n. L 24 del 30. 1. 1976, pag. 58.                                regime.
 ---pagebreak---  N . C 203/18                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              29. 7. 83
                      TITOLO II                              osta al mantenimento in regime delle merci tempo-
Contenuto' dell'autorizzazione e condizioni per il suo       raneamente esportate prima della data della re-
                        rilascio                             voca.
                                                             2. L'autorizzazione è nulla qualora si accerti che
                       Articolo 3                            essa è stata rilasciata considerando elementi inesatti
                                                             o incompleti forniti volontariamente dall'interes-
 1. Il ricorso al regime di perfezionamento passivo          sato.
è subordinato al rilascio di un'autorizzazione da
parte delle autorità competenti dello Stato membro
nel quale saranno effettuate le formalità di tempora-
nea esportazione di un'autorizzazione.
2. L'autorizzazione è rilasciata su richiesta della                                 TITOLO III
persona che fa effettuare le operazioni di perfezio-           Disposizioni relative al funzionamento del regime
namento. Tale persona è tenuta a fornire tutte le
informazioni necessarie per il rilascio dell'autorizza-                              Articolo 8
zione.
                                                             Le condizioni per l'ammissione delle merci al re-
                                                             gime di perfezionamento passivo saranno determi-
                       Articolo 4                            nate conformemente alle disposizioni dell'articolo
                                                             18 del regolamento (CEE) n . . . . / . . .
 1. L'autorizzazione è concessa unicamente:
a) alle persone stabilite nella Comunità che forni-
     scono la prova che le operazioni di perfeziona-
     mento saranno effettuate per loro conto ;                                       Articolo 9
b) qualora sia possibile verificare che i prodotti           1. Fatto salvo l'articolo 10, i prodotti compensatori
     compensatori sono stati fabbricati utilizzando          devono essere reimportati nel territorio doganale
     merci di temporanea esportazione.                       della Comunità dal titolare dell'autorizzazione.
2. Le autorità competenti rifiutano di concedere             2. Il termine di reimportazione è fissato dalle auto-
l'autorizzazione a persone che non offrano tutte le          rità competenti tenuto conto della natura e delle cir-
garanzie che esse reputano utili.                            costanze di ognuna delle operazioni di perfeziona-
                                                             mento.
                                                             3. Le autorità competenti fissano il tasso di rendi-
                       Articolo 5
                                                             mento dell'operazione di perfezionamento.
L'autorizzazione non è rilasciata qualora la conces-
sione del beneficio del regime di perfezionamento            4. Le autorità competenti, qualora le circostanze lo
                                                             giustifichino, possono autorizzare la reimportazione
passivo sia di natura tale da recare grave pregiudizio
                                                             totale o parziale dei prodotti compensatori che
agli interessi essenziali dei trasformatori comuni-
                                                             hanno subito solo una parte delle operazioni previ-
tari.
                                                             ste nell'autorizzazione.
                       Articolo 6
                                                                                    Articolo 10
1. L'autorizzazione fissa le condizioni alle quali il
regime può essere utilizzato.                                In caso di cessione di merci temporaneamente
                                                             esportate in regime di perfezionamento passivo, le
2. Il titolare dell'autorizzazione deve comunicare           autorità competenti mantengono il beneficio di
alle autorità competenti qualsiasi elemento interve-         detto regime a condizione che i prodotti compensa-
nuto dopo il rilascio dell'autorizzazione che possa          tori siano reimportati dal titolare dell'autorizzazio-
avere un'incidenza sul suo mantenimento o conte-             ne.
nuto. Le autorità competenti possono modificare di
conseguenza l'autorizzazione.
                                                                                    Articolo 11
                                                             I prodotti compensatori possono essere reimportati
                       Articolo 7                            beneficiando del regime da una persona diversa re-
                                                             sidente nella Comunità, a condizione che questa
1. L'autorizzazione è revocata qualora uno o più             persona abbia ottenuto l'accordo del primo titolare
condizioni previste per la sua concessione non siano         e che le condizioni dell'autorizzazione primitiva
soddisfatte oppure non lo siano più. La revoca non           siano soddisfatte.
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                       Articolo 12                            4. Qualora i prodotti compensatori beneficino di
                                                              un regime tariffario preferenziale previsto dalle dis-
1. Qualora la reimportazione dei prodotti compen-             posizioni comunitarie nei confronti del paese nel
satori si effettui in uno Stato membro diverso da             quale gli stessi sono stati ottenuti, l'aliquota dei dazi
quello della temporanea esportazione delle merci di           all'importazione da prendere in considerazione per
esportazione, l'autorizzazione accordata dalle auto-          calcolare l'ammontare da dedurre è l'aliquota che
rità competenti dello Stato membro di temporanea              sarebbe applicabile se le merci temporaneamente
esportazione è riconosciuta dalle autorità compe-             esportate soddisfacessero alle condizioni alle quali
tenti dello Stato membro di reimportazione.                   può essere concesso il suddetto regime preferen-
                                                              ziale.
2. Qualora le circostanze lo giustifichino, le autori-
tà competenti dello Stato membro di reimportazione            5. Le disposizioni del presente articolo non ostano
possono modificare le condizioni stabilite nell'auto-         all'applicazione delle disposizioni che sono o po-
rizzazione.                                                   tranno essere adottate nel quadro degli scambi com-
                                                              merciali tra la Comunità e paesi terzi che prevedono
                                                              l'esenzione dei diritti all'importazione di certi pro-
                       Articolo 13                            dotti compensatori.
1. Per calcolare l'esenzione parziale o totale
dell'ammontare dei dazi all'importazione prevista                                     Articolo 14
all'articolo 1, paragrafo 2, qualora i prodotti com-
pensatori siano immessi in libera pratica, all'occor-         1. Quando l'operazione di perfezionamento con-
renza dopo essere stati vincolati ad un altro regime          cerne la riparazione di merci d'esportazione, la loro
doganale, l'ammontare dei dazi all'importazione da            reimportazione è concessa in esenzione totale dei
riscuotere è costituito dalla differenza tra:                 diritti all'importazione qualora sia regolarmente
a) l'ammontare dei dazi all'importazione relativi ai          comprovato, mediante accertamento delle autorità
    prodotti compensatori dichiarati per l'immis-             competenti, che la riparazione è stata effettuata gra-
    sione in libera pratica e                                 tuitamente in base a garanzia legale o contrattuale,
                                                              ovvero per difetto di fabbricazione.
b) l'ammontare dei dazi all'importazione che sareb-
    bero applicabili alle merci esportate temporanea-         2. Le disposizioni del paragrafo 1 non sono tutta-
     mente se queste fossero importate nel territorio         via applicabili qualora, per la determinazione del
     doganale della Comunità del paese dove le stesse         valore in dogana, sia stato tenuto conto di tale stato
     hanno formato oggetto dell'operazione o dell'ul-         difettoso al momento della prima immissione in
    tima operazione di perfezionamento e immesse              libera pratica della suddetta merce.
     in libera pratica in tale territorio alla data di
     accettazione della dichiarazione di immissione in
     libera pratica dei prodotti compensatori.
     L'ammontare di questi dazi all'importazione, in
     appresso denominato ammontare da dedurre,                                        TITOLO IV
     viene determinato nelle condizioni di cui al para-                            Disposizioni finali
     grafo 2.
                                                                                      Articolo 15
2. L'ammontare da dedurre viene calcolato sulla
base della quantità e della specie delle merci tempo-         1. In caso di applicazione dell'articolo 12 e fino a
raneamente esportate alla data della loro esporta-            quando dazi all'importazione sono da percepire nel
zione temporanea e del valore che sarà determinato            quadro degli scambi tra lo Stato membro di reim-
conformemente alla procedura prevista dall'articolo           portazione dei prodotti compensatori e quello di
 18 del regolamento (CEE) n        / . . . Tuttavia, certe    esportazione temporanea delle merci, l'ammontare
imposizioni, diverse dai dazi doganali, tasse di ef-          da dedurre eventualmente in applicazione dell'arti-
fetto equivalente e prelievi agricoli, non sono prese         colo 13 viene diminuito dell'ammontare dei dazi
in considerazione per il calcolo dell'ammontare da            all'importazione che sarebbero stati afferenti alle
dedurre. L'elenco di dette imposizioni è adottato             merci esportate temporaneamente nel caso in cui
conformemente alla procedura prevista dall'articolo           queste fossero state importate direttamente dallo
 18 del regolamento (CEE) n. . . . / . . .                    Stato membro d'esportazione temporanea per perfe-
                                                              zionamento.
3. Qualora le merci temporaneamente esportate
siano classificate, data la loro particolare destinazio-      2. Delle misure di deroga alle disposizioni del pa-
ne, in una voce tariffaria che prevede l'applicazione         ragrafo 1 possono essere adottate conformemente
di un'aliquota ridotta o nulla, tale aliquota sarà            alla procedura di cui all'articolo 18 del regolamento
presa in considerazione sempreché queste merci ab-            (CEE) n. . . . / . . . per tenere conto di una partico-
biano ricevuto siffatta destinazione nel paese dove           lare situazione, in particolare nel caso d'applica-
ha avuto luogo l'ultima operazione di perfeziona-             zione di livelli di prezzo differenti negli Stati mem-
mento.                                                        bri interessati per i prodotti agricoli.
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                       Articolo 16                            esamina ogni questione relativa all'applicazione del
                                                              presente regolamento che venga posta dal suo presi-
Le procedure previste dal presente regolamento                dente, sia di propria iniziativa, sia su richiesta del
sono utilizzate egualmente per l'attuazione di misure         rappresentante di uno Stato membro.
non tariffarie di politica commerciale comune, fatte
salve le norme particolari previste in materia.
                                                                                      Articolo 19
                                                              Le disposizioni necessarie all'applicazione del pre-
                       Articolo 17                            sente regolamento sono adottate secondo la proce-
                                                              dura dell'articolo 18 del regolamento (CEE) n. . . . /
 1. Ogni Stato membro comunica alla Commissione               83.
gli elementi di fatto in base ai quali decide di conce-
dere o di rifiutare l'autorizzazione del regime di per-
fezionamento passivo, sempreché le operazioni di                                      Articolo 20
perfezionamento giustifichino, secondo modalità da
determinarsi conformemente alla procedura di cui              1. Il presente regolamento entra in vigore il 1 ° gen-
all'articolo 18 del regolamento (CEE) n. . . . / . . . un     naio 1984.
esame a livello comunitario.                                  Ad eccezione degli articoli 18 e 19, esso è applicabile
La Commissione ne informa gli altri Stati membri.             sei mesi dopo l'adozione delle disposizioni di appli-
                                                              cazione che saranno adottate per gli articoli 3, 4, 5,
Dette informazioni sono esaminate dal comitato                6, 8, 9, 10, 12, 13, 16 e 17 conformemente alla proce-
previsto dall'articolo 18 del presente regolamento.           dura prevista all'articolo 18 del regolamento (CEE)
                                                              n. . . . /83.
Dette comunicazioni ed informazioni hanno carat-
tere riservato.                                               2. La direttiva 76/119/CEE nonché, le direttive
                                                              76/527/CEE (i) e 78/206/CEE della Commissio-
2. Qualora le autorità competenti di uno Stato                ne (2), sono abrogate con effetto a decorrere dalla
membro ritengano opportuno una consultazione per              data di applicazione delle disposizioni del presente
garantire che siano soddisfatte le condizioni econo-          regolamento. I richiami fatti a dette direttive si in-
miche di cui all'articolo 5, relative al rilascio di          tendono fatti al presente regolamento.
un'autorizzazione, esse sottopongono il caso alla
Commissione, che ne informa gli altri Stati mem-              3. Le autorizzazioni concesse prima della data di
bri.                                                          entrata in vigore del presente regolamento sono re-
                                                              vocate o sostituite al più tardi entro un anno a
La Commissione, dopo il parere del comitato di cui            decorrere da tale data qualora non possano essere
all'articolo 18, decide dell'esistenza o dell'assenza         mantenute in forza delle disposizioni del presente
delle condizioni di cui all'articolo 5.                       regolamento.
                                                              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
                                                              elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
                       Articolo 18                            Stati membri.
Il comitato dei regimi doganali economici, istituito          (•) GU n. L 69 del 12. 6. 1976, pag. 43.
dall'articolo 16 del regolamento (CEE) n. . . . / . . .       (2) GU n. L 62 del 4. 3. 1978, pag. 40.