CELEX: C2003/007/03
Language: it
Date: 2003-01-11 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 19 novembre 2002 nella causa C-304/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale della High Court of Justice (England & Wales), Queen's Bench Division (Crown Office)): Regina contro Ministry of Agriculture, Fisheries and Food, ex parte: W.H. Strawson (Farms) Ltd, e J.A. Gagg & Sons (società di persone) ("Politica agricola comune — Sistema integrato di gestione e di controllo relativo a taluni regimi di aiuti comunitari — Art. 9, n. 2, del regolamento (CEE) n. 3887/92 — Domanda di aiuto superfici — Sanzioni — Termine di prescrizione")

C 7/2                    IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                11.1.2003
                   SENTENZA DELLA CORTE                                                          SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                          (Sesta Sezione)
                        26 novembre 2002
                                                                                                       19 novembre 2002
nella causa C-275/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
dell’Hof van Beroep te Gent): Comunità europea, rappre-
                                                                              nella causa C-304/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
sentata dalla Commissione delle Comunità europee, con-
                    tro First NV, Franex NV ( 1)                              della High Court of Justice (England & Wales), Queen’s
                                                                              Bench Division (Crown Office)): Regina contro Ministry
                                                                              of Agriculture, Fisheries and Food, ex parte: W.H. Straw-
                                                                              son (Farms) Ltd, e J.A. Gagg & Sons (società di persone) (1)
(«Artt. 235 CE, 240 CE e 288, secondo comma, CE —
Ricorso per risarcimento — Perizia giudiziale disposta come
provvedimento provvisorio da un giudice nazionale nei                         («Politica agricola comune — Sistema integrato di gestione
confronti della Comunità europea — Competenza esclusiva                       e di controllo relativo a taluni regimi di aiuti comunitari —
                      dei giudici comunitari»)                                Art. 9, n. 2, del regolamento (CEE) n. 3887/92 — Domanda
                                                                              di aiuto “superfici” — Sanzioni — Termine di prescrizione»)
                            (2003/C 7/02)                                                                  (2003/C 7/03)
                    (Lingua processuale: l’olandese)                                               (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella                     «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                              Nel procedimento C-304/00, avente ad oggetto la domanda
                                                                              di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
Nel procedimento C-275/00, avente ad oggetto la domanda                       dell’art. 234 CE, dalla High Court of Justice (England & Wales),
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                       Queen’s Bench Division (Crown Office) (Regno Unito), nella
dell’art. 234 CE, dallo Hof van Beroep te Gent (Belgio),                      causa dinanzi ad essa pendente tra Regina e Ministry of
nella causa dinanzi ad esso pendente tra Comunità europea,                    Agriculture, Fisheries and Food, ex parte: W.H. Strawson
rappresentata dalla Commissione delle Comunità europee, e                     (Farms) Ltd, e J.A. Gagg & Sons (società di persone), domanda
First NV, Franex NV, domanda vertente sull’interpretazione                    vertente sull’interpretazione dell’art. 9, n. 2, del regolamento
dell’art. 288, secondo comma, CE, la Corte, composta dal sig.                 (CEE) della Commissione 23 dicembre 1992, n. 3887, recante
G.C. Rodríguez Iglesias, presidente, dai sigg. J.-P. Puissochet,              modalità di applicazione del sistema integrato di gestione e di
M. Wathelet e R. Schintgen, presidenti di sezione, dai sigg.                  controllo relativo a taluni regimi di aiuti comunitari (GU
C. Gulmann, D.A.O. Edward, A. La Pergola e P. Jann, dalla                     L 391, pag. 36), la Corte (Sesta Sezione), composta dai sigg
sig.ra N. Colneric e dai sigg. S. von Bahr (relatore) e J.N. Cunha            J.-P. Puissochet, presidente di sezione, C. Gulmann e V. Skouris,
Rodrigues, giudici, avvocato generale: P. Léger, cancelliere:                 e dalle sig.re F. Macken (relatore) e N. Colneric, giudici,
sig.ra L. Hewlett, amministratore principale, ha pronunciato il               avvocato generale: P. Léger, cancelliere: sig.ra M.-F. Contet,
26 novembre 2002 una sentenza il cui dispositivo è del                        amministratore, ha pronunciato il 19 novembre 2002 una
seguente tenore:                                                              sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                              L’art. 9, n. 2, primo e secondo comma, del regolamento (CEE) della
Il combinato disposto degli artt. 235 CE, 240 CE e 288, secondo               Commissione 23 dicembre 1992, n. 3887, recante modalità di
comma, CE, si oppone a che un giudice nazionale ordini nei confronti          applicazione del sistema integrato di gestione e di controllo relativo a
di una delle istituzioni della Comunità europea una perizia intesa a          taluni regimi di aiuti comunitari, come modificato dal regolamento
determinare il suo ruolo in eventi che abbiano asseritamente cagionato        (CE) della Commissione 6 luglio 1995, n. 1648, deve essere
un danno, al fine della successiva proposizione di un ricorso per             interpretato nel senso che se la competente autorità rileva che un
responsabilità extracontrattuale contro la Comunità europea.                  soggetto che richiede aiuti «superfici» ha presentato una dichiarazione
                                                                              erronea, non dolosa né conseguenza di grave negligenza, che ha dato
                                                                              luogo a una dichiarazione in eccesso della superficie nella domanda
( 1) GU C 257 del 9.9.2000.
                                                                              di pagamento dell’aiuto, e che il medesimo errore è stato commesso
                                                                              negli anni precedenti quello durante il quale un errore di tal genere è
                                                                              stato scoperto, dando luogo in ciascuno di tali anni ad una
                                                                              dichiarazione in eccesso della superficie nella domanda di pagamento,
                                                                              tale autorità è tenuta, fatto salvo il rispetto dei termini di prescrizione
 ---pagebreak--- 11.1.2003                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                  C 7/3
previsti dall’art. 3, n. 1, del regolamento (CE, Euratom) del Consiglio         La sezione A, punto 3, dell’allegato alla direttiva del Consiglio
18 dicembre 1995, n. 2988, relativo alla tutela degli interessi                 10 maggio 1993, 93/22/CEE, relativa ai servizi di investimento nel
finanziari delle Comunità, a ridurre la superficie effettivamente               settore dei valori mobiliari, che definisce la nozione di gestione di
determinata ai fini del calcolo dell’aiuto relativo agli anni precedenti.       portafogli di investimento, osta a che una normativa nazionale si
                                                                                discosti da tale definizione non prevedendo, ai fini dell’attuazione
                                                                                della detta direttiva, che la gestione di portafogli di investimento
In forza dell’art. 9, n. 2, quarto comma, del regolamento n. 3887/              abbia luogo «su base discrezionale e individualizzata» e «nell’ambito
92, le diminuzioni di cui al primo e al secondo comma di tale                   di un mandato conferito dagli investitori». Tuttavia, nulla impedisce
disposizione non sono applicate se, per la determinazione della                 ad uno Stato membro di estendere mediante la normativa nazionale
superficie, l’imprenditore prova che egli si è correttamente basato su          l’applicabilità delle disposizioni della detta direttiva ad operazioni
informazioni riconosciute valide dall’autorità competente. Spetta al            non disciplinate dalla stessa, a condizione che risulti chiaramente
giudice nazionale verificare se ciò ricorra nella causa principale.             che la normativa nazionale di cui trattasi non rappresenta una
                                                                                trasposizione della detta direttiva, ma risulta dalla volontà autonoma
                                                                                del legislatore.
( 1) GU C 285 del 7.10.2000.
                                                                                (1 ) GU C 355 del 9.12.2000.
                    SENTENZA DELLA CORTE
                            (Quinta Sezione)                                                       SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                          (Quinta Sezione)
                          21 novembre 2002
                                                                                                         21 novembre 2002
nella causa C-356/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
del Tribunale amministrativo regionale per la Toscana):
Antonio Testa, Lido Lazzeri contro Commissione Nazio-                           nella causa C-436/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
           nale per le Società e la Borsa (Consob) (1)                              del Regeringsrätten): X, Y contro Riksskatteverket (1)
(«Direttiva 93/22/CEE — Servizi di investimento nel settore                     («Libertà di stabilimento — Libera circolazione dei capitali
dei valori mobiliari — Gestione di portafogli di investimen-                    — Imposte sul reddito — Vantaggi fiscali per la cessione
                                    to»)                                        sottoprezzo di azioni a società in cui il cedente detiene una
                                                                                                           partecipazione»)
                              (2003/C 7/04)
                                                                                                            (2003/C 7/05)
                      (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                                                     (Lingua processuale: lo svedese)
                                                                                (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
Nel procedimento C-356/00, avente ad oggetto la domanda
                                                                                              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’art. 234 CE, dal Tribunale amministrativo regionale per la
Toscana nelle cause dinanzi ad esso pendenti tra Antonio
Testa, Lido Lazzeri e Commissione Nazionale per le Società e
la Borsa (Consob), con l’intervento di: Banca Fideuram SpA,                     Nel procedimento C-436/00, avente ad oggetto la domanda
domanda vertente sull’interpretazione della sezione A, punto 3,                 di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’allegato alla direttiva del Consiglio 10 maggio 1993, 93/                  dell’art. 234 CE, dal Regeringsrätten (Svezia), nella causa
22/CEE, relativa ai servizi di investimento nel settore dei valori              dinanzi ad esso pendente tra X, Y e Riksskatteverket, domanda
mobiliari (GU L 141, pag. 27), la Corte (Quinta Sezione),                       vertente sull’interpretazione degli artt. 43 CE, 46 CE, 48 CE,
composta dai sigg. M. Wathelet, presidente di sezione,                          56 CE e 58 CE, la Corte (Quinta Sezione), composta dai sigg.
C.W.A. Timmermans, A. La Pergola, P. Jann e S. von Bahr                         M. Wathelet, presidente di sezione, C.W.A. Timmermans
(relatore), giudici, avvocato generale: L.A. Geelhoed, cancellie-               (relatore), D.A.O. Edward, P. Jann e A. Rosas, giudici, avvocato
re: sig.ra L. Hewlett, amministratore principale, ha pronunciato                generale: J. Mischo, cancelliere: H. von Holstein, cancelliere
il 21 novembre 2002 una sentenza il cui dispositivo è del                       aggiunto, ha pronunciato il 21 novembre 2002 una sentenza
seguente tenore:                                                                il cui dispositivo è del seguente tenore: