CELEX: 51973PC2148
Language: it
Date: 1973-12-14
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione dei contingenti tariffari comunitari per il burro di cacao e per il caffé solubile originari dei paesi in via di sviluppo (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 2148
Vol. 1973/0391
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---     COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                         COW ( 73 ) 2148 def .
                                         Bruxelles , il 14 dicembre 1973
                                 Proposta di
                      REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
    relativo ali 'apertura , alla ripartizione ed alle modalità di gestione
    dei contingenti tariffari comunitari per il "burro di cacao e per il
    caffé solubile originari dei paesi in via di sviluppo
               ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
2148 def .
 ---pagebreak---                       RELAZIONE
       Il Consiglio ha autorizzato la Commissione a negoziare un
accordo commerciale fra la CEE ed il Brasile , e a questo scopo il
5 marzo 1973 ha fissato direttive per i negoziati , completate il
3 dicembre 1973 » Queste direttive riguardano soprattutto il
trattamento tariffario del burro di cacao e del caffé solubile
al momento dell' importazione nella Comunità .
       Il ravvicinamento alla TDC , cui soprattutto il Regno Unito
deve sottoporre la sua tariffa doganale a partire dal 1° gennaio
197^, apporterà normalmente un aumento sostanziale dei dazi          .
ali ? importazione sul burro di cacao e sul caffé solubile . Il
Brasile è di gran lunga il principale fornitore di caffé solubile
del Regno Unito , ed è un suo importante fornitore di burro di
cacao . Data questa situazione , il Brasile ha domandato che la Comu­
nità riduca il tasso della TDC per i due prodotti al livello del
dazio da applicare rispettivamente al cacao in grani ed il caffé
verde oppure , come alternativa , apra contingenti tariffari ,
riservati al Regno Unito , a livello dei dazi britannici per i due
prodotti in questione .                                             *
       Siffatta soluzione creava un certo numero di difficoltà .
Infatti non si poteva né abbassare erga omnes i diritti della
TDC nella misura richiesta , considerando la politica brasiliana
di commercializzazione dei due prodotti e gli interessi degli
produttori dei paesi associati e quelli dei fabbricanti europei ,
ne compromettere l' unità del mercato comunitario isolando il
mercato britannico per due prodotti . Poiché il Brasile* è un paese
in via di sviluppo , membro del gruppo dei " 77 ", la Commissione ha
preferito cercare una soluzione nel quadro del sistema comunitario
di preferenze generalizzate a favore dei paesi in via di sviluppo .
 ---pagebreak---                                 - 2 -
La Commissione propone di far beneficiare il burro di cacao e il
caffé solubile di preferenze tariffarie secondo particolari moda­
lità : apertura di contingenti tariffari comunitari per un volume
di 21.600 tonnellate per il burro di cacao e di 18.750 tonnellate
per il caffé solubile con una ripartizione che ne assegna al Regno
Unito una parte rilevante . La Commissione non propone , per questo
contingente , l' istituzione di una parte di riserva comunitaria. Si
tratta di un caso eccezionale e transitorio per il quale la scelta
di un criterio di ripartizione speciale assume tutto il su signi­
ficato unicamente se questo criterio si applica a tutto il contin­
gente , fin dalla sua apertura; l' applicazione di detto criterio
permette d' altra parte di prevedere che le aliquote si esauriranno
ad un ritmo piti o meno uguale durante l' esercizio . Questo atteggia­
mento deve essere interpretata alla luce della soluzione decisa
dal Consiglio in materia di introduzione di parti di riserva nei
contingenti tariffari " preferenze generalizzate".
     Le misure proposte , che si staccano alquanto dalle disposi­
zioni abituali in materia di preferenze generalizzate , presentano
il vantaggio di dar soddisfazione agli esportatatori brasiliani
ed ai consumatori britannici , pur tutelando gli interessi dei
paesi associati e dei fabbricanti europei . Esse costituiscono
inoltre un vantaggio supplementare per l' insieme dei paesi in
via di sviluppo beneficiari del sistema comunitario di prefe­
renze generalizzate .
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                          Proposta di
      REGOLAMENTO ( CEE )          PEL CONSIGLIO
relativo all' apertura , alle ripartizione e alle modalità
di gestione dei contingenti tariffari comunitari      per il
  "burro di cacao e per il caffé solubile originari dei
                  paesi in via di sviluppo
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
 visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
 e in particolare l' art . 113 ,
 visto la proposta della Commissione ,
 considerando che nel quadro dell' UNCTAD la Comunità economica europea
 ha presentato un' offerta riguardante la concessione di preferenze
 tariffarie per taluni prodotti agricoli trasformati dai capitoli 1-24
 della TDC , originari dei paesi in via di sviluppo ; che il trattamento
 preferenziale di cui alla suddetta offerta consiste , per quanto riguar­
 da talune merci sottoposte al regime di scambi determinato dal regola­
 mento ( CEE ) n. 1059/69 , in una riduzione dell' elemento fisso dell' inw-
 posta da applicare a queste merci a norma del detto regolamento , nonché ,
 per i prodotti sottoposti al dazio unico      in una riduzione dello stesso ;
 che le importazioni preferenziali per i prodotti in causa potranno
 effettuarsi senza limite quantitativo ; che è tuttavia opportuno , data la
 sensibilità sul piano generale dei settori del burro di cacao e del caffé
 solubile e data la necessità di salvaguardare l' interesse dei paesi
 associati in questo campo , determinare per questi due prodotti un regime
 speciale consistente nella concessione di una riduzione del dazio su
 questi due prodotti nei limiti di contingenti tariffari comunitari ;
                                                                     •/2
 ---pagebreak---                               - 2 -
considerando che l' offerta in questione e corredata da une clausola a
norma della quale l' offerta stessa è stata elaborata dalla Comunità
sull' ipotesi che tutti i principali paesi industrializzati membri
dell' OCSE partecipino alla concessione delle preferenze e vi dedichino
sforzi comparabili ; che , inoltre , dalle conclusioni concordate nel
quadro dell' UNCTAD risulta specificatamente che detta offerta, pur
essendo a carattere temporaneo , non costituisce un impegno vincolante
e può' , in particolare , essere successivamente ritirata in tutto o in
parte ; che a questa possibilità si può' tra l' altro ricorrere per correggere
le situazioni sfavorevoli che eventualmente si creassero       nei paesi asso­
ciati a seguito dell' applicazione del sistema delle preferenze generalizzate ;
considerando che è opportuno , quindi , per il burro di cacao e per il c affé
solubile originari dei paesi e dei territori elencati nell' allegato A , che
la Comunità apra per l' anno 1974 due contingenti tariffari comunitari nei
limiti rispettivamenti di 18.750 tonnellate e al dazio dell '8 % per il
burro di cacao e di 21.600 tonnellate al dazio del 9 % per il caffé so­
  lubile ;
considerando che a norma del protocollo n. 23 dell' atto allegato al
Trattato relativo all' adesione    di nuovi Stati membri alla Comunità
economica europea ed alla Comunità europea dell' energia atomica , firmato
il 22 genaio 1972 ( l ), i nuovi Stati membri sono autorizzati a differire
sino al 1° gennaio 1974 l' applicazione del regime delle preferenze
tariffarie generalizzate applicato dalla Comunità economica europea
per i prodotti originari dei paesi in via di sviluppo ; che , di conse­
guenza, con decorrenza da questa data , i nuovi Stati membri sono
tenuti ad applicare integralmente i dazi doganali stabiliti dal regime
delle preferenze tariffarie generalizzate della Comunità economica
                                                               *
europea per il caffé solubile ed il burro di cacao , ed il calcolo
del volume delle quote deve tener conto della partecipazione inte­
grale dei nuovi Stati membri al regime delle preferenze generalizzate ;
considerando tuttavia che per i prodotti suddetti questo regime delle
preferenze generalizzate comporterebbe nel 1974 l' applicazione di dazi
doganali superiori o molto vicini a quelli che saranno applicati dai
( 1 ) G.U. n. L 148 del 29.6.1968 , pag. 1
 ---pagebreak---                                 - 3 -
  nuovi Stati membri ai paesi terzi in    generale sulla base delle dispo­
  sizioni dell' atto sopra citato ; che questa situazione non sarebbe con­
  forme allo spirito del protocollo n . 23 né alla natura stessa del
  regime delle preferenze generalizzate ; che per mantenere , confórme-
  mente al protocollo n. 23 , un margine preferenziale equivalente anche
  per questi prodotti è opportuno disporre che i nuovi Stati membri
  applichino loro dei dazi doganali ridotti , secondo modalità che si
  ispirano al principio del mantenimento di un margine preferenziale
( tra i dazi applicati dai nuovi Stati membri secondo le disposizioni
  dell' atto citato e quelli applicati a titolo delle preferenze gene­
  ralizzate ) identico a quello esistente tra i dazi della TDC e i dazi
  sospesi indicati qui sopra per il caffé solubile e per il burro di
  cacao ; che tuttavia, per concedere ai paesi in via di sviluppo bene­
  ficiari il miglior trattamento possibile conformemente allo spirito
  che. ha ispirato l' applicazione del regime delle preferenze , è oppor-
                  4
  tuno applicare ^succitati dazi sospesi qualora i dazi calcolati secondo
  le dette modalità siano ad essi superiori ;
  considerando che è opportuno riservare il    beneficio di questi con­
  tingenti tariffari ai prodotti originari dei paesi e dei territori
  considerati ; che a questo scopo è necessario applicare le disposi­
  zioni relative alla definizione del concetto di " prodotti originari "
  per l' applicazione delle preferenze tariffarie concesse dalla Comunità
                                                                         <»
  economica europea ai prodotti dei paesi in via di sviluppo per il
  periodo che decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre 1974 ; che è neces­
  sario quindi disporre di una modifica dell' elenco A allegato a queste
  disposizioni per quanto riguarda il burro di cacao ;
  considerando che è opportuno garantire l' uguaglianza e la continuità
  di accesso di tutti gli importatori della Comunità a detti contingenti
  e l' ininterrotta applicazione dei tassi fissati per questi ultimi a
  tutte le importazioni dei prodotti in questione in - tutti gli Stati
  membri fino ad esaurimento dei contingenti ; che un sistema di utilizza­
  zione di questi contingenti tariffari comunitari basato su una riparti­
  zione tra Stati membri sembra atto a rispettare la natura comunitaria
  di detti contingenti , tenendo conto dei principi sopra enunciati ; che
  a tale scopo , e inoltre nel quadro del sistema di utilizzazione , le im­
  putazioni effettive sui contingenti possono effettuarsi unicamente per
  prodotti presentati in dogana con dichiarazioni di immissione al consumo
  ed accompagnati da un certificato di origine ;
                                                                 ./4
 ---pagebreak---                                - 4 -
  considerando che                   1 dati statistici disponibili che coprono
  soltanto un periodo relativamente breve e che occorre in questo caso
  particolare ponderare in funzione delle previsioni per l' esercizio
  contingentale , che in conseguenza la partecipazione alle quote contingen­
  tali può' essere fissata come segue :
                                                       tonnellate
                             Burro di cacao                          Caffe solubile
  Germania                           800                                    900
  Bénélux                       12 . 300                                 1.550
  Francia                            100                                    250
  Italia                              50 .                                   50
  Danmarca                            50                                     50
  Irlanda                             50                                     50
  Regno Unito                    8.250                                  15.900
  considerando che , senza pregiudicare la natura comunitaria dei contingenti
  tariffari considerati , sembra sia possibile istituire momentaneamente un
  sustema di utilizzazione basato su una sola ripartizione fra gli Stati
  membri ; che , inoltre , la ripartizione decisa dal pre sente regolamento
  lascia impregiudicato il ricorso al metodo generale di ripartizione dei
  contingenti tariffari comunitari che implicano l' istituzione di una parte
  di riserva ; che allo stadio attuale questa ripartizione sembra potersi
  effettuare secondo le quote contingentali indicate nella tabella di cui
                                                                             *
  sopra ;
  considerando che la percentuale di partecipazione degli Stati membri ai
  contingenti tariffari comunitari , tenuto conto della loro durata e della
  loro entità , non sembra compromettere in questo caso la parità di accesso
  degli importatori della Comunità ai contingenti tariffari comunitari ; che ,
  per questa stessa ragione , sembra opportuno lasciare ad ogni Stato membro
  la scelta del sistema di gestione della sua aliquota;       ,    *
   considerando che è opportuno prevedere misure che permettano di evitare
  qualsiasi grave perturbazione in un settore dell' attività economica della
■ Comunità e di dare a questo scopo alla Commissione la facoltà, di ripristinare
  parzialmente o integralmente i dazi della tariffa doganale comune onde
  evitare tale perturbazione ;
                                                                         ./5
 ---pagebreak--- considerando che il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi ,
e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati
dall' Unione economica Benelux , e pertanto qualsiasi operazione
relativa alla gestione delle aliquote assegnate a detta Unione
economica può' essere effettuata da uno dei suoi membri :
HA EMANATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                          .6
 ---pagebreak---                                    Articolo 1
 . Con decorrenza dal 1 gennaio e fino al 31 dicembre 1974 , due contingenti
   tariffari comunitari sono aperti nella Comunità economica europea all' im­
   portazione rispettivamente del burro di cacao della voce tariffaria ex 18.04
   e del caffé solubile della voce 21.02 ex A della tariffa doganale comune .
   Nel quadro di questi contingenti tariffari , il cui volume è rispettivamente
   di 21.600 t per il burro di cacao e di 18.750 t per il caffé solubile , i
   dazi della tariffa doganale comune sono sospesi rispettivamente al livello
   dell '8 % per il burro di cacao e del 9 % per il caffé solubile .
   Ai succitati prodotti la Danimarca , l' Irlanda e il Regno Unito applicano
   dazi ridotti , per ottenere i quali i dazi di base ravvicinati alla tariffa
   doganale comune secondo le disposizioni dell' atto relativo all' adesione per
   il 1974 vengono moltiplicati per un coefficiente uguale al margine delle
   preferenze esistenti fra i dazi sospesi di cui sopra ed i dazi applicabili
   della tariffa doganale comune .
   I paesi sopraindicati , comunque    applicano i dazi sospesi di cui sopra quando
   i dazi risultanti dal calcolo sopraindicato sono a loro superiori .
. Il beneficio di ciascuno di questi contingenti tariffari è riservato ai
   prodotti originari dei paesi e territori elencati nell' allegato A. Tuttavia , le
   importazioni che beneficiano dell' esenzione dai dazi doganali a norma di un
   altro regime tariffario preferenziale concesso dalla Comunità non sono impu­
   tabili su tali contingenti .
   Ai fini dell' applicazione del presente regolamento , la nozione di prodetti
   originari è quella prevista dalle disposizioni richieste dal regolamento
   della Commissione n. .../73 ( l ) applicabili ai prodotti che beneficiano delle
   preferenze tariffarie concesse dalla Comunità economica europea ai paesi in
   via di sviluppo per il periodo che decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre 1974»
   tenendo presente che nell' elenco A allegato a queste disposizioni è inserita
   la norma speciale riportata nell' allegato B.
                                                                    *
                                     Articolo 2
  .1 contingenti tariffari comunitari di cui all' articolo 1 sono suddivisi in
   aliquote che si elevanno , per ogni Stato membro , all' importo indicato qui di
   seguito per ciascuno di essi .
                                         Burro d'i cacao - in tonnellate - caffé solu­
                                                                                 bile
   Germania                                800                              900
   Bénélux                              12.300                            1»550
   Francia                                 100                              250
   Italia                                   50                               50
   Danimarca                                50                               50
   Irlanda                                  50                               50
   Regno Unito                           8.250                           15*900
 ---pagebreak---                                                                             7 .-
                                     Articolo 3
    Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in causa , stabiliti
    nel loro territorio , il libero accesso all' aliquota che è stata loro assegnata.
                                     Articolo 4
    Gli Stati membri informano mensilmente la Commissione delle importazioni dei pro­
    dotti in causa effettivamente imputate alle loro aliquote sia per valore in U.C.
    sia per quantitativi espressi in tonnellate metriche .
                                     Articolo 5
    Se la Commissione constata che le importazioni di prodotti che beneficiano del
    regime di cui all' articolo 1 avvengono nella Comunità in quantitativi o a prezzi
    che arrechino o minaccino di arrecare grave pregiudizio ai produttori comunitari
    di prodotti simili o di prodotti direttamente concorrenti , o creino ima situa­
    zione sfavorevole nei paesi associati , i dazi applicati nella Comunità possono
    essere ripristinati parzialmente o integralmente per i prodotti in causa riguardo
    al/ai paesi o territori che si trovano all' origine del pregiudizio . Queste misure
    possono ugualmente essere prese in caso di grave pregiudizio o di minaccia di grave
    pregiudizio limitato a una sola regione della Comunità.
                                     Articolo 6
1 . Onde garantire l' applicazione dell' articolo 5 » l a Commissione può' decidere
    mediante regolamento il ripristino dei dazi della tariffa doganale comune per un
                                                                                   ν
    periodo determinato .
2 . Qualora l' azione della Commissione sia stata richiesta da uno " Stato membro ,
    la Commissione si pronunzia entro un massimo di dieci giorni lavorativi a partire
    dal ricevimento della domanda e informa gli Stati membri del seguito riservatole .
3 . Ogni Stato membro può' deferire al Consiglio il provvedimento attuato dalla
    Commissione entro un periodo di dieci giorni lavorativi che segue il giorno
    della sua comunicazione . La richiesta di pronuncia del Consiglio "non ha effetto
    sospensivo . Il Consiglio si riunisce senza ritardo e può' modificare o annullare ,
    a maggioranza qualificata , il provvedimento .
                                     Articolo 7
    Il disposto degli articoli ^ e 6 lascia salva l' applicazione delle clausole di
    salvaguardia definite in virtù della politica commerciale comune a titolo del­
     l' articolo 113 del Trattato .
                                                                                 . 78
 ---pagebreak---                             Articolo o
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1974.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
direttamente applicabile in ogni Stato membro .
Patto a Bruxelles , il                        Per il Consiglio
                                                il  Présidente
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                                                                                              Alle*atoi
                                 Elenco dei paeBi e territori in via Ai sviluppo
                              beneficiari delle preferenze tariffarie generalizzate
                                                PAESI INDIPENDENTI
Afghanistan                                        Filippine                        Nigeria
Algeria                                            Gabon                            Oman
Alto Volta                                         Gambia                           Pakistan
Arabia Saudita                                     Ghana                            Panama
Argentine                                          Giamaica                         Paraguay
Bangladesh                                         Giordania                        Perd
Barbados                                           Guatemala                        Qatar
    • ein                                          Guinea                           Repubblica araba d' Egitto
       amas
Bhutan                                             Guinea equatoriale               Repubblica Centrafricana
Birmania                                           Guyana                           Repubblioa dominioana
Bolivia                                            Haiti                            Repubblica khmère
Botswana                                           Honduras                         Rwanda
Brasile                                            India                            Samoa occidentale
Burundi                                            Indonesia                        Sénégal
Camerún                                            Irak                             Sierra Leone
Ciad                                               Iran                             Singapore
Cile                                               Jugo slavia                      Siria
Cipro                                              Kenya                            Somalia
Colombia                                           Kuwait                           Souaziland
Congo ( Repubblica popolare )                      Laos                             Sudan
Corea ( Sud)                                       Lesotho                          Sri Lanka
Costarica                                          Libano                           Tanzania
Cuba                                               Liberia                          Thailandia
Dahomey                                            Libia                            Togo
E1 Salvador                                        Madagascar                       Tonga
Bnirati arabi uniti :                              Malawi                           Trinidad e Tobago
   Abu Dhabi                                       Malesia
                                                   Maldive
                                                                                    Tunisia
                                                                                    Uganda
                                                                                                           ^
   Dubai
   Ras-al-Khaimah                                  Mali                             Uruguay
   Fujairah                                        Marocco                          Venezuela
   Ajman                                           Mauritania                       Vietnam ( Sud )
                                                   Mauri zio                        Yemen
   Sharjah
   Umm al Quaiwan                                  Messico                          Yemen del Sud
                                                   Nauru                            Zaire
Equatore
                                                   Nepal                            Zambia
Etiopia
Figi                                               Nicaragua
                                                   Niger
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                                                    PAESI E TERRITORI
              Dipendenti o amministrati e le cui relazioni esterne sono assicurate in tutto o in parte
                                   da Stati membri della Comunità o da paeBi terzi
  Afar e Issa ( Territorio degli )
  Angola ( incl * Cabinda)
  Antille olandesi
  Bahamas ( isole )
  Bermude ( isole )
  Brunei
  Caimane ( isole ) e dipendenze
  Capo Verde ( isole del )
  Comore ( arcipelago delle )
  Cook ( isole )
  Falkland o Malouines ( isole ) e dipendenze
  Gibilterra
  Guinea portoghese
 Honduras britannico
 Hong Kong
 Isole del Pacifico amministrate dagli Stati Uniti d' America o sotto tutela di questi ultimi ( l )
 Indie occidentali ( 2)
 Macao
 Mozambico
 Nuova Caledonia e dipendenze
 Nuova Guinea ( australiana ) e Papuasia
 Oceania britannica ( Territori di competenza dell' Alto Commissariato per il Pacifico Occidentale ( 3)
 Papuasia ( cfr . Nuova Guinea australiana)
 Polinesia francese
 Isole Sao-Tome e Principe
 Isole Wallis e Putuna
 Saint-Pierre-et-Miquelon
 Sant' Elena ( isola) ( ind . Ascensione , Diego Alvare z 0 Gough , Tristan da Cunha)
 Seychelles ( incl . isole Amirantes)
 Sikkim
 Suriname
Terre australi ed antartiche francesi
Territori britannici dell' Oceano Indiano ( isole Chagos , isole Desroches)
Territori dipendenti dalla Nuova Zelanda ( isole Niue , isole Tokelau )
Territori spagnoli in Africa
Timor portoghese
Turke e Caicos ( isole )
Vergini ( isole ) degli Stati Uniti ( isole Santa Croce , St . Thomas , St . John , ecc .)
Osservazione : Gli elenchi di cui sopra possono essere modificati ulteriormente tenendo conto di cambiamenti
                 nello statuto internazionale di paesi o territori .
( 1 ) Le isole del Pacifico amministrate dagli Stati Uniti comprendono : Guam , Samoa americana ( compresa l' isola
      Swains), isole Midway , isole Johnston e Sand , isola Wake ; le isole sotto tutela: Caroline , Marianne e Marshall .
( 2) Isole Sottovento ( Antigua , Montserrat , Saint Christophe e Nièves , Anguilla, isole Vergini britanniche) isole
      Sopravento ( Dominica , Grenade , Saint Lucie , Saint Vincent ).
( 3 ) Isole Gilbert e Eli ice , isole Salomone britanniche , il Condominio delle Nuove Ebridi e le isole Canton ,
      Enderbury e Pitcairn .
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        Nell' elenco A allegato alle disposizioni di cui al 2       comma del parafo 2
        dell' articolo 1 , la voce seguente è inserita con la norma corrispondente .
       Prodotti ottenuti              Lavorazione e trasformazione   Lavorazione e trasformazione
} délia tar :Lffa                     che non conferiscono il ca -   che conferiscono il caratte­
                    Designazione
   doganale I                         rattere di " prodotti origi -  re di " prodotti originari"
                                                 nari "              quando le condizioni seguen­
                                                                     ti sono riunite
    18.04         Burro di cacao , |                                 Fabbricazione a base di
                  compreso il grass10                                grani di cacao " originari".
                  e l' olio di cacao
                                    l