CELEX: C2006/178/15
Language: it
Date: 2006-07-29 00:00:00
Title: Causa C-207/05: Sentenza della Corte (Prima Sezione)  1o giugno 2006  — Commissione delle Comunità europee/Repubblica italiana (Inadempimento di uno Stato — Aiuti concessi dagli Stati — Articolo 88, n. 2, secondo comma, CE — Aiuti incompatibili con il mercato comune — Obbligo di recupero — Mancata esecuzione)

29.7.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 178/10
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) 1o giugno 2006 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica italiana
   (Causa C-207/05) (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Aiuti concessi dagli Stati - Articolo 88, n. 2, secondo comma, CE - Aiuti incompatibili con il mercato comune - Obbligo di recupero - Mancata esecuzione)
   (2006/C 178/15)
   Lingua processuale: l'italiano
   Parti
   
      Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: sig. V. di Bucci e sig.ra L. Pignataro, agenti)
   
      Convenuta: Repubblica italiana (rappresentante: sig. I.M. Braguglia, agente, assistito dal sig. M. Fiorilli, avvocato dello Stato)
   Oggetto
   Inadempimento di uno Stato — Violazione degli artt. 3 e 4 della decisione della Commissione 5 giugno 2002, 2003/193/CE, relativa all'aiuto di Stato relativo alle esenzioni fiscali e prestiti agevolati concessi dall'Italia in favore di imprese di servizi pubblici a prevalente capitale pubblico [C-27/99 (ex NN 69/98)] (GU L 77, pag. 21) — Omesso adozione, entro il termine previsto, delle misure necessarie per recuperare aiuti che sono stati dichiarati incompatibili con il mercato comune
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               Non avendo adottato entro i termini prescritti i provvedimenti necessari per recuperare presso i beneficiari gli aiuti dichiarati illegittimi ed incompatibili con il mercato comune dalla decisione della Commissione 5 giugno 2002, 2003/193/CE, relativa all'aiuto di Stato relativo alle esenzioni fiscali e prestiti agevolati concessi dall'Italia in favore di imprese di servizi pubblici a prevalente capitale pubblico, la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi ad essa imposti dagli artt. 3 e 4 di tale decisione.
            
         
               2)
            
            
               La Repubblica italiana è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 182 del 23.7.2005.