CELEX: E2020J0015
Language: it
Date: 2021-06-30 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 30 giugno 2021 nella causa E-15/20, procedimento penale contro P (Sicurezza sociale – Regolamento (CE) n. 883/2004 – Articoli 7, 63 e 64 – Indennità di disoccupazione – Obbligo di soggiornare nello Stato SEE competente – Persona disoccupata che si reca in un altro Stato SEE) 2021/C 417/06

14.10.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 417/26
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
      del 30 giugno 2021
      nella causa E-15/20,
      procedimento penale contro P
      
         
            (Sicurezza sociale – Regolamento (CE) n. 883/2004 – Articoli 7, 63 e 64 – Indennità di disoccupazione – Obbligo di soggiornare nello Stato SEE competente – Persona disoccupata che si reca in un altro Stato SEE)
         
      
      (2021/C 417/06)
      Nella causa E-15/20, procedimento penale a carico di P – ISTANZA alla Corte ai sensi dell’articolo 34 dell’accordo tra gli Stati EFTA sull’istituzione di un’Autorità di vigilanza e di una Corte di giustizia da parte della Corte d’appello di Borgarting (Borgartinglagmannsrett) sull’interpretazione dell’accordo sullo Spazio economico europeo, in particolare gli articoli 3, 7, 28, 29 e 36 dello stesso, del regolamento (CE) n. 883/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale, e della direttiva 2004/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativa al diritto dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri, la Corte, composta da Páll Hreinsson, presidente e giudice relatore, Per Christiansen e Bernd Hammermann, giudici, si è pronunciata il 30 giugno 2021 con sentenza, il cui dispositivo è il seguente:
      
                  1.
               
               
                  Qualora non siano soddisfatte le condizioni di cui agli articoli 64, 65 o 65 bis, l’obbligo per la persona disoccupata di soggiornare nello Stato competente per avere diritto a prestazioni in denaro in caso di disoccupazione è compatibile con il regolamento (CE) n. 883/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale.
               
            
                  2.
               
               
                  Al di fuori delle situazioni espressamente menzionate agli articoli 64, 65 e 65 bis del regolamento (CE) n. 883/2004, l’obbligo di soggiornare nello Stato SEE competente per avere diritto alle prestazioni di disoccupazione non deve essere valutato ai sensi degli articoli 28, 29 e 36 dell’accordo SEE e non è incompatibile con la direttiva 2004/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativa al diritto dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri.
               
            
                  3.
               
               
                  Gli Stati SEE mantengono la facoltà di stabilire se possa essere sanzionata penalmente una persona che abbia ottenuto indennità di disoccupazione fornendo consapevolmente informazioni non veritiere. Gli Stati SEE devono tuttavia esercitare tale facoltà nel rispetto del diritto SEE e dei suoi principi generali, compreso il principio di proporzionalità.