CELEX: C2002/109/43
Language: it
Date: 2002-05-04 00:00:00
Title: Causa C-41/02: Ricorso presentato il 14 febbraio 2002 contro il Regno dei Paesi Bassi dalla Commissione delle Comunità europee

C 109/26                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           4.5.2002
1.   Se nell’indicazione del contenuto di vitamine, si possa                       non si tiene conto, se del caso, del carattere sostitutivo
     parlare di un valore medio ai sensi dell’art. 1, lett. k), della              di taluni alimenti e talune bevande arricchiti, con la
     direttiva del Consiglio 24 settembre 1990, 90/496/CEE,                        conseguenza che alimenti e bevande arricchiti con vitami-
     relativa all’etichettatura nutrizionale dei prodotti alimen-                  na A (in forma di retinoidi), vitamina D, acido folico,
     tari, GU L 276, rettificata in GU 1991 L 140 (NKW-RL,                         selenio, rame o zinco, preparati e immessi in commercio
     in prosieguo: la «direttiva»), nel caso in cui la quantità                    legalmente in un altro Stato membro, non essendo
     indicata, basata su analisi dell’alimento effettuate dal                      prodotti sostitutivi o alimenti o bevande arricchiti fino al
     produttore ai sensi dell’art. 6, n. 8, lett. a), della direttiva,             limite del quantitativo presente in natura, ai sensi del
     riguardi un valore riscontrabile nel prodotto alla fine del                   detto Besluit Toevoegen van micro-voedingsstoffen aan
     periodo minimo di conservazione.                                              levensmiddelen, non possono essere posti in commercio
                                                                                   nei Paesi Bassi, a meno che l’aggiunta di cui trattasi sia
2.   Se la definizione di valore medio di cui all’art. 6, n. 8 della               priva di pericoli per la salute pubblica e risponda inoltre
     direttiva lasci libera scelta circa il momento temporale di                   ad un’effettiva necessità dietetica, il Regno dei Paesi Bassi
     riferimento e i margini delle variazioni autorizzate.                         è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti ai sensi
                                                                                   degli artt. 30 e 36 del Trattato CE;
3.    Se la direttiva sia inapplicabile, nella parte in cui contiene
     indicazioni del valore nutrizionale relative al contenuto
     di vitamine, perché:                                                    2.    condannare il Regno dei Paesi Bassi alle spese del
                                                                                   procedimento.
     a)    è troppo imprecisa con riguardo, da un lato, alla
           definizione di valore medio (art. 1, lett. k), della
           direttiva) nonché al suo metodo di calcolo (art. 6,
           n. 8 della direttiva) e, dall’altro, alla mancanza di un
           momento temporale di riferimento nonché all’assen-
           za di margini di variazione oppure
                                                                             Motivi e argomenti principali
     b)    contiene disposizioni sproporzionate allo scopo che
           persegue.
                                                                             La disciplina controversa riguarda gli alimenti in generale e
                                                                             non rientra quindi nell’ambito della direttiva 89/398/CE (1).
                                                                             Le sostanze proibite da tale disciplina non vanno neppure
                                                                             considerate additivi determinati tecnicamente (2) La materia
                                                                             di cui trattasi nella fattispecie deve essere quindi valutata
                                                                             unicamente alla luce degli artt. 30 e 36 del Trattato CE, nella
Ricorso presentato il 14 febbraio 2002 contro il Regno                       versione vigente all’epoca in cui è scaduto il termine ultimo
dei Paesi Bassi dalla Commissione delle Comunità europee                     fissato nel parere motivato emanato nel corso del procedimen-
                                                                             to per inadempimento in esame, vale a dire il 21 febbraio
                                                                             1999.
                          (Causa C-41/02)
                         (2002/C 109/43)
                                                                             La disciplina controversa, nella quale vige un divieto per taluni
                                                                             alimenti e bevande, a meno che non si sia ottenuta una
Il 14 febbraio 2002 la Commissione delle Comunità europee,                   esenzione dal Minister van VWS (ministro della Sanità pubbli-
rappresentata dai sigg. H. van Lier e H.M.H. Speyart, in qualità             ca, del benessere e dello sport), costituisce manifestamente una
di agenti, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle                 misura equivalente vietata ai sensi dell’art. 30 del Trattato CE.
Comunità europee un ricorso contro il Regno dei Paesi Bassi.                 Il ricorso al criterio che l’aggiunta «risponda ad un’effettiva
                                                                             necessità dietetica» come criterio indipendente, oltre a quello
                                                                             secondo il quale «l’aggiunta di cui trattasi è priva di pericoli per
La Commissione delle Comunità europee conclude che la                        la salute pubblica» costituisce una violazione del regime
Corte voglia:                                                                previsto dagli artt. 30 e 36 del Trattato CE, in quanto ciò
                                                                             comporta che il richiedente viene gravato di un’onere della
1.   dichiarare che, avendo adottato e mantenuto in vigore                   prova sproporzionano rispetto all’eventuale pericolo per la
     inizialmente l’art. 10, n. 1, del Besluit Bereiding en                  salute pubblica. Ciò ha come conseguenza che le esenzioni di
     behandeling van levensmiddelen (Decreto sulla prepara-                  cui trattasi non vengono in pratica mai concesse. Inoltre il
     zione e il trattamento degli alimenti), e successivamente               requisito sistematicamente applicato dell’esistenza di un’effetti-
     anche gli artt. 2, n. 1, e 5 del Besluit Toevoegen                      va necessità dietetica conferma le abitudini alimentari nazionali
     van micro-voedingsstoffen aan levensmiddelen (decreto                   già esistenti, il che di per sé già comporta una restrizione
     sull’aggiunta di micronutrienti agli alimenti), nonché                  dissimulata e pertanto illecita della libera circolazione delle
     attuando una determinata prassi di esonero, nella quale                 merci. La politica attuata nei Paesi Bassi non tiene neppure
 ---pagebreak--- 4.5.2002                  IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 109/27
conto del carattere sostitutivo di taluni alimenti e bevande                    Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landge-
(ad esempio i cereali per la prima colazione arricchiti con                     richt Stuttgart, con ordinanza 11 febbraio 2002, nella
vitamina D).                                                                    causa Landesbausparkasse Baden-Württemberg contro
                                                                                                      Elisabeth Huttenlocher
                                                                                                          (Causa C-43/02)
(1) Direttiva del Consiglio 3 maggio 1989, 89/398/CEE, relativa al
    ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri concernenti i                                    (2002/C 109/45)
    prodotti alimentari destinati ad un’alimentazione particolare (GU
    1989 L 186, pag. 27, come modificata).
(2) Direttiva del Consiglio 21 dicembre 1988, 89/107/CEE, per il                Con ordinanza 11 febbraio 2002, pervenuta nella cancelleria
    ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri concernenti
    gli additivi autorizzati nei prodotti alimentari destinati al consumo
                                                                                della Corte il 15 febbraio 2002, nella causa Landesbausparkas-
    umano (GU 1989 L 40, pag. 27, come modificata), Direttiva del               se Baden-Württemberg contro Elisabeth Huttenlocher, il Land-
    Parlamento europeo e del Consiglio 20 febbraio 1995, 95/2/CE,               gericht Stuttgart ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
    relativa agli additivi alimentari diversi dai coloranti e dagli             Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:
    edulcoranti (GU 1995 L 61, pag. 1, come modificata) e Direttiva
    del Parlamento europeo e del Consiglio 30 giugno 1994,                      Se l’ art. 2, secondo trattino, della direttiva 85/577/CEE (1),
    94/36/CE, sulle sostanze coloranti destinate ad essere utilizzate           debba essere interpretato nel senso che anche uno stretto
    nei prodotti alimentari (GU 1994 L 237, pag. 13).                           congiunto (in questo caso: il convivente) «agisce a nome o
                                                                                per conto di un commerciante», quando egli stesso, come
                                                                                consumatore, contragga un mutuo presso un commerciante, il
                                                                                commerciante subordini il mutuo ad una garanzia (in questo
                                                                                caso: assunzione di una responsabilità solidale), a tal fine metta
                                                                                a disposizione del mutuatario il modulo necessario e costui
                                                                                presenti tale modulo per la firma al suo stretto congiunto nella
                                                                                comune abitazione.
                                                                                (1) GU L 372 del 31.12.1985, pag. 31.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Ålands
förvaltningsdomstol, con ordinanza 5 febbraio 2002,
nell’ambito di un procedimento promosso dalla sig.ra Eli-
                        sabeth Diana Lindman
                                                                                Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Van-
                                                                                taan Käräiaoikeus (Tribunale di Vantaa), con ordinanza
                            (Causa C-42/02)                                     1o febbraio 2002, nella causa Fixtures Marketing Ltd,
                                                                                Guernsey, Isole della Manica contro Oy Veikkaus, Helsin-
                                                                                                                   ki
                            (2002/C 109/44)
                                                                                                          (Causa C-46/02)
                                                                                                          (2002/C 109/46)
Con ordinanza 5 febbraio 2002 pervenuta nella cancelleria
della Corte il 15 febbraio 2002, nel procedimento promosso
dalla sig.ra Elisabeth Diana Lindman, l’Ålands förvaltnings-                    Con ordinanza 1o febbraio 2002, pervenuta nella cancelleria
domstol ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità                    della Corte il 18 febbraio 2002, nella causa Fixtures Marketing
europee la seguente questione pregiudiziale:                                    Ltd, Guernsey, Isole della Manica contro Oy Veikkaus, Helsinki,
                                                                                il Vantaan Käräiaoikeus (Tribunale di Vantaa) ha sottoposto
                                                                                alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti
                                                                                questioni pregiudiziali:
Se l’art. 49 del Trattato istitutivo della Comunità europea
osti ad una normativa di uno Stato membro che contenga                          1)    Se il requisito, di cui all’art. 7, n. 1, della direttiva (1), di
disposizioni secondo cui le vincite di lotterie organizzate in                        un investimento diretto alla creazione di una banca di
altri Stati membri vengono considerate, in sede di tassazione                         dati vada interpretato nel senso che per conseguimento
del reddito, reddito imponibile del vincitore, mentre le vincite                      dei dati e relativi investimenti, ai sensi del suddetto n. 1,
di lotterie organizzate nello Stato membro in questione sono                          si intendono, nel caso attualmente in esame, quegli
esenti da tassazione.                                                                 investimenti, che riguardano la fissazione stessa delle date
                                                                                      delle partite e delle coppie di squadre, e se tali investimen-
                                                                                      ti, che non sono presi in considerazione nel valutare i
                                                                                      criteri della tutela legale, rientrino nella preparazione del
                                                                                      calendario del campionato.