CELEX: 51970PC1280
Language: it
Date: 1970-11-18
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa alle imposte diverse dall'imposta sulla cifra d'affari che gravano sul consumo dei tabacchi manufatturati (presentata dalla Commissione al Consiglio in virtù dell'articolo 149. comma 2 del Trattato CEE)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (70) 1280
Vol. 1970/0194
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                        COM(70)1280 def.
                                        Bruxelles , 18 novembre 1970
             PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                                relativa
             alle imposte diverse dall' imposta sulla cifra
             d' affari che gravano sul consumo dei tabacchi
                              manufat turat i
           (presentata dalla Commissione al Consiglio in vir­
           tù dell' articolo 149 . comma 2 del Trattato CEE)
, C0M( 70 11280 def.
 ---pagebreak---                  PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                                 relativa
                 alle imposte diverse dall' imposta sulla cifra
                 d' affari che gravano sul consumo dei tabacchi
                                 manufatturati
      Il Consiglio delle Comunita Europee ,
      Viste le disposizioni del Trattato che istituisce la Comunità
Economica Europea ed in particolare gli articoli 99 e 1&0 ;
      Vista la proposta delia Commissione |
      Visto il parere del Parlamento Europeo }
      Visto il parere del Comitato Economico e Sociale }
      Considerando che obiettivo del Trattato è la creazione di un' unione
economica basata su ima sana concorrenza ed avente caratteristiche
analoghe a quellé di ùn mercato interno ;
      Considerandó che la realizzazione delle suddette finalità nel
settore dei tabacchi manifatturati presuppone che negli Stati membri
vengano applicate , sui prodotti di tale settore , imposte di consumo
che non falsino le condizioni della concorrenza e . non ostacolino la
libera circolazione nella Comunità ;
      Considerando che le imposte attualmente gravanti sul consumo dei
tabacchi manifatturati non corrispondono alle suddette esigenze in
quanto , da un. lato , tali imposte non hanno carattere di neutralità dal
punto di vista della concorrenza e spesso costituiscono un grave ostacolo
all' interpenetrazione dei mercati , e , dall' altro , le disparità dei rela­
tivi oneri fiscali nei vari Stati membri rendono necessario negli scambi
intracomunitari di tabacchi manifatturati il mantenimento in ciascuno
Stato membro della tassazione all' importazione, e della detassazione
all' esportazione :
 ---pagebreak---             Considerando che e pertanto nell' interesse del Mercato conunc
  arnioni zzare le nome relative alle inposte sul consur.10 dei tabacchi
  nani fatturati , allo scopo di eliminare progressivamente dai regimi
  attuali i fattori susaettifcdli di ostacolare la libera circolazione e
  di falsare le condizioni di concorrenza sia sul pinao nazionale , sia
  sul piano intraconunitario ;
            Considerando che l' armonizzazione delle inposte sulla cifra
  d' affari è oggetto delle direttive del Consiglio dell 1 11 aprile 19«7
  ( 1 ) e che la presente proposta può pertanto essere limitata alle sole
  imposte di consumo ;
            Considerando che l' armonizzazione delle strutture delle inpost
  di consumo di cui trattasi deve , in particolare , far si' che la compe­
  titività delle varie categorie di tabacchi manifatturati appartenenti
  ad uno stesso gruppo non sia falsata dagli effetti dell' imposizione
  fiscale e che per tal    via sia realizzata l' apertura dei mercati
  nazionali degli Stati membri ;
            Considerando che nel caso delle sigarette il metodo migliore
  per conseguire l' obiettivo summenzionato consiste nel disporre una
  rcgressività dell' incidenza dell' imposta e che a tal fine è opportuno
  combinare per l' imposizione di tali prodotti , un' aliquota proporzio­
  nale con un' aliquota specifica il cui importo viene fissato da
  ciascuno degli Stati membri secondo criteri comunitari ;
            Considerando che l' armonizzazione delle strutture delle inpost
  di consumo sui tabacchi manifatturati deve essere effettuata per tappe
            Considerando che le esigenze della concorrenza implicano un
  regime di prezzi che si formino liberamente per tutti i gruppi, di
  tabacchi manifatturati ;
  HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
 Titolo I - Principi generali
                                   Articolo 1
  1,        Le strutture dell' imposta di consumo che gli Stati membri
  applicano ai tabacchi manifatturati sono armonizzate in più tappe#
( 1 ) G.U. delle Comunità europee n . 71 /1967 del    aprile 19&7
 ---pagebreak--- Zm         La presente direttiva stabilisce i principi generali di tale
armonizzazione ed i criteri particolari applicabili nel corso della
prima tappa di armonizzazione »
3«         Il Consiglio adotterà sulla base degli articoli 99 e 100 del
Trattato CEE anteriormente al 1° gennaio 1973 » una direttiva che
stabilisce i criteri particolari applicabili nel corso delle tappe
d 1 armonizzazione •
k»         Il passaggio da una tappa di armonizzazione alla successiva
è deciso dal Consiglio su proposta dàlia Commissione j tenuto conto
degli effetti prodotti , nella tappa in corso , dalle misure introdotte
dagli Stati membri nei loro regimi di imposte di consumo per confor­
marsi alle disposizioni applicabili durante la tappa suddetta . Il
passaggio da una tappa alla successiva può in particolare essere
dilazionato qualora sia tale da comportare , per uno Stato membro ,
perdite sproporzionate di entrata fiscali »
                                  Articolo 2
           Gli Stati membri si astengono da sottoporre i tabacchi mani­
fatturati a qualsiasi imposizione diversa dall' imposta di consumo di
cui all' articolo '1 e dall' imposta sul valore aggiunto prevista dalla
direttiva 67/22? CEE del Consiglio , de 11 '11 . ^. 1967 ( 1 ).
                                  Articolo 3
           Sono considerati tabacchi mani fatturati :
a) le sigarette
b ) i sigari
c ) i sigarotti
d ) il tabacco da fumo
f ) il tabacco da masticare
                                  Articolo k
           Sono esenti dall' imposta - di consumo :
- il tabacco da fiuto '     ' ' "            ^          ' *         .
- il tabacco " da másticaíe           ''              ;      ••   :
( 1 ) G.U « delle Comunità euròpeé       71/1967 dei 14.^.1967# 1
 ---pagebreak---                                   Articolo 5
1.      Le sigarette nazionali e le sigarette inportate sono soggette ,
in ciascuno degli Stati membri , ad un' imposta di consumo proporzionale
calcolata sul prezzo massimo di vendita al minuto , compresi i dazi
doganali , nonché ad un' imposta di consumo specifica calcolata per-
unità di prodotto .
2,      L' aliquota dell' imposta proporzionale e l' importo dell' imposta
specifica devono essere uguali per tutte le sigarette .
3.      Nella fase finale dell , armonizzazione delle strutture , in tutti
gli Stati nembri viene stabilito per le sigarette lo stesso rapporto
fra l' imposta proporzionale e quella specifica , in modo che la gomma
dei prezzi di vendita al minuto rifletta equamente il divario dei prezzi
di cessione .dei fabbricanti .
4,      Nella misura in cui ciò risulti necessario , l' imposta di consumo
sulle sigarette può comportate un onere fiscale minimo .
5»      Ciascuno degli Stati membri può escludere provvisoriamente i
dazi doganali della base imponibile dell' imposta proporzionale riscossa
sulle sigarette . Il Consiglio determina , su proposta della Commissione ,
la data a decorrere dalla quale tale facoltà cessa .
                                    i
                                  Articolo 6
1»      I fabbricanti e gli importatori determinano liberamente i prezzi
massimi di vendita al minuto di ciascuno dei loro prodotti . Tale dispo­
sizione non può peraltro pregiudicare l' applicazione delle legislazioni
nazionali relative al controllo dei prezzi ,
2,      Tuttavia , per agevolare la riscossione dell' imposta di consumo ,
gli Stati membri possono stabilire un listino dei prezzi di vendita al
minuto , per gruppo di tabacchi mani fr.t tur ati , purché ciascun listino abbia
un' ampiezza e una diversificazione tali da corrispondere effettivamente
alla varietà dei prodotti comunitari . Ciascun listino è valido per tutti
x prodotti appartenenti al gruppo di tabacchi manifatturati al quale si
riferisce , senza distinzioni basate sulla qualità , sulla presentazione ,
sull' origine dei prodotti o delle materie impiegate , sulla caratteristi­
che delle imprese o su qualsiasi altro criterio »
 ---pagebreak---                                  jûrticolo 7
 1.     L' imposta di consumo è risóossa a mezzo di marche fiscali .
Ciascuno Stato membro è tenuto a mettere tali marche a disposizione
dei fabbricanti e negozianti degli altri Stati membri . Costoro sono
soggetti allo stesso regime dei fabbricanti nazionali per quanto
riguarda le modalità di acquisto e di pagamento delle suddette marche
fiscali ,
2,      Gli Stati membri che detengono un monopolio d' importazione e
di commercio all' ingrosso di tabacchi lavorati , applicheranno l' impos­
ta di consumo mediante marche fiscali al più tardi a partire dal .
termine stabilito per la soppressione dei diritti < esclusivi relativi
al monopolio .
3»      Negli Stati membri che detengono un monopolio di fabbricazione ,
quest' ultimo non deve avere finalità fiscali .
Titolo II - Disposizioni particolari applicabili nel corso della prima
               tappa di armonizzazione
                                          »
                                  Articolo 8
1,      Fatto salvo il disposto dell 1 articolo 1 , paragrafo *f , la prima
tappa di armonizzazione delle strutture dell' imposta di consumo sui
tabacchi manifatturati comprende un. periodò... di,.,trenta mesi , a decorrere
dal 1° luglio 1971 .
2,      Durante la prima tappa di armonizzazione trovano applicazione
le disposizioni . degli articoli da 9 a 11 della presente direttiva .
                                  Articolo 9
1»      L' imposta di consumo - specifica . che ciascuno Stato membro applica
alle sigarette non può essere inferiore al 5% né superiore al 75%
dell' importo cumulativo dell' imposta proporzionale e dell' impostà
specifica .. riscossa dallo Stato stesso sul prezzo di vendita al minuto
delle sigarette appartenenti . alla classe di prezzo più richiesta alla
data del 1° gennaio 1971 »
 ---pagebreak---                                  - 6 -
2«      la Repubblica italiana può rinunciare al più tardi fino alla
data del 1° gennaio 1973j alla riscossione di un' imposta di consumo
specifica sulle sigarette .
                               Articolo 10
1.      In deroga all' articolo 6 , paragrafo 1 , la Repubblica federale
di Germania ha facoltà di stabilire per le sigarette un prezzo minino
di vendita al minuto , che non può peraltro essere maggiore di
20,50 U.C. per 1.000 pezzi .
2.      Gli Stati membri possono riscuotere sulle sigarette un' imposta
di consumo minima , il cui ammontare non può peraltro superare il 90%
dell' importo cumulativo dell' imposta proporzionale e dell' imposta
specifica che essi applicano alle sigarette appartenenti alla classe
di prezzo più richiesta alla data del 1° gennaio 1971 »
                               Articolo 11
        L' incidenza dell' imposta di consumo al livello dei prezzi
massimi di vendita al minuto può superare in nessuno Stato membro :
- il k0% per i sigari e le sigarette ;
- il 30% per il tabacco da fumo »
Titolo Ili - Disposizioni finali
                               Articolo 12
        In caso di necessità , il Consiglio adotta , su proposta della
Conmissione , le disposizioni relative all' applicazione della presente
direttiva .
                               Articolo 13
1#      Gli Stati membri mettono in vigore , al più tardi il 1° luglio
1971 5 le disposizioni legislative , regolamentari e amministrative
necessarie per conformarsi alle disposizioni della presente direttiva
e ne informano immediatamente la Commissione .
 ---pagebreak---                                  - 7 -
2»     Dalla notificazione della presente direttiva gli Stati membri
provvedono inoltre a conunicare alla Commissione , in tempo utile
perché questa possa presentare le proprie osservazioni , ogni ulteriore
progetto di disposizioni , fondamentali di natura legislativa , regola­
mentare o amministrativa che essi intendono adottare nel settore
disciplinato della presente direttiva »
                               Articolo 1 M-
       Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.