CELEX: 61969CJ0008
Language: it
Date: 1969-12-10 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 10 dicembre 1969. # Theodorus Mulders contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 8-69.

Avis juridique important

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61969J0008

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 10 DICEMBRE 1969.  -  THEODORUS MULDERS CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 8/69.  

raccolta della giurisprudenza 1969 pagina 00561 edizione speciale danese pagina 00165 edizione speciale greca pagina 00223 edizione speciale portoghese pagina 00233

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DIPENDENTI - CONTABILE - INDIPENDENZA FUNZIONALE - NOZIONE  ( REGOLAMENTO FINANZIARIO, ART . 22, DECISIONE DELLA COMMISSIONE DEL 30 LUGLIO 1968, ART . 2 )  2 . DIPENDENTI - CONTROLLORE E CONTABILE - EQUIVALENZA DELLE FUNZIONI - NON SUSSISTE  ( REGOLAMENTO FINANZIARIO, ART . 24 )  

Massima

1 . L' INDIPENDENZA FUNZIONALE DEL CONTABILE NEI CONFRONTI DI COLORO DI CUI DEVE CONTROLLARE GLI ORDINATIVI, NON PRESUPPONE LA MANCANZA DI QUALSIASI DIFFERENZA GERARCHICA, MA UNICAMENTE LA MANCANZA REALE DI SUBORDINAZIONE PER QUANTO RIGUARDA L' ESERCIZIO DELLE SUE FUNZIONI .  2 . NON VI E, TRA LE FUNZIONI DI CONTROLLORE E QUELLE DI CONTABILE, UN' EQUIVALENZA ATTA A GIUSTIFICARE LA PARITA D' INQUADRAMENTO  

Parti

NELLA CAUSA 8-69  THEODORUS MULDERS,  DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RESIDENTE IN UCCLE, 2, AVENUE MARECHAL NEY, CON L' AVV . MARCEL SLUSNY, DEL FORO DI BRUXELLES, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO L' AVV . ANDRE ELVINGER, 84, GRAND' RUE, RICORRENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO, SIG . LOUIS DE LA FONTAINE, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO IL SIG . EMILE REUTER, 4, BOULEVARD ROYAL, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO  L' ANNULLAMENTO DEL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO DALLA COMMISSIONE ALLA DOMANDA DEL RICORRENTE, DIRETTA A FAR COMPLETARE LA PROPRIA DECISIONE DI NOMINA COME CONTABILE DELLA COMMISSIONE CON UNA PROMOZIONE AD UN GRADO SUPERIORE,  

Motivazione della sentenza

1/2 IL RICORSO, DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 10 FEBBRAIO 1969, E DIRETTO ALL' ANNULLAMENTO DEL SILENZIO-RIFIUTO CHE, A NORMA DELL' ARTICOLO 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE, SI DEVE DESUMERE DAL FATTO CHE LA COMMISSIONE NON SI E PRONUNZIATA ENTRO DUE MESI SUL RECLAMO PROPOSTO DAL RICORRENTE IL 14 NOVEMBRE 1968 . CON DETTO RECLAMO IL RICORRENTE CHIEDEVA CHE LA COMMISSIONE COMPLETASSE, REINQUADRANDOLO AL GRADO A 1, LA DECISIONE 30 LUGLIO 1968, CON CUI EGLI ERA STATO NOMINATO CONTABILE DELLA COMMISSIONE, IN MODO DA ADEGUARE IL SUO INQUADRAMENTO ALLE RESPONSABILITA CHE GL' INCOMBEVANO E DA EVITARE DELLE SUBORDINAZIONI GERARCHICHE IN CONTRASTO CON L' AUTONOMIA RICHIESTA DALLE SUE MANSIONI .  SULLA RICEVIBILITA DEL RICORSO  3 LA CONVENUTA SOSTIENE CHE IL RICORSO NON PUO' ESSERE DIRETTO CONTRO LA DECISIONE 21 MAGGIO 1968, CHE HA ASSEGNATO IL RICORRENTE A UN POSTO DI GRADO A 3, DATO CHE CONTRO DETTA DECISIONE NON E STATO PROPOSTO, NEL TERMINE DI TRE MESI, NE UN RECLAMO NE UN RICORSO GIURISDIZIONALE .  4 IL RICORRENTE HA PRECISATO CHE OGGETTO DEL SUO RICORSO NON SONO NE LA DECISIONE 21 MAGGIO NE QUELLA DEL 30 LUGLIO 1968, BENSI' IL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO ALLA SUA DOMANDA DI REINQUADRAMENTO .  5 LA CONTROVERSIA VERTE DUNQUE SULLA QUESTIONE DEL SE LA DECISIONE 30 LUGLIO 1968 ATTRIBUISCE AL RICORRENTE IL DIRITTO DI ESSERE REINQUADRATO AL GRADO A 1 .  6 POSTO CHE IL TERMINE PER IMPUGNARE LA DECISIONE 30 LUGLIO NON ERA ANCORA SCADUTO NEL MOMENTO IN CUI E STATO PROPOSTO IL RECLAMO, IL RICORRENTE HA IL DIRITTO DI CHIEDERE CHE SIA VALUTATA LA LEGITTIMITA DI DETTA DECISIONE IN SEDE DI RICORSO CONTRO IL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO AL RECLAMO .  IL RICORSO E RICEVIBILE .  NEL MERITO  8 SECONDO IL RICORRENTE, IL REGOLAMENTO FINANZIARIO 30 LUGLIO 1968, RELATIVO ALLA STESURA E ALL' ESECUZIONE DEL BILANCIO DELLE COMUNITA EUROPEE NONCHE ALLA RESPONSABILITA DEGLI ORDINATORI E CONTABILI - IN ISPECIE L' ARTICOLO 22, IL QUALE STABILISCE CHE L' ESECUZIONE DEL BILANCIO AVVIENE IN BASE AL PRINCIPIO DELLA SEPARAZIONE TRA ORDINATORI E CONTABILI - ESIGE LA RECIPROCA INDIPENDENZA DEGLI ORDINATORI, DEL CONTABILE E DEL CONTROLLORE, NONCHE LA RESPONSABILITA DIRETTA DEL CONTABILE NEI CONFRONTI DELLA COMMISSIONE, SENZA INTERPOSIZIONE DI SUPERIORI GERARCHICI .  9 L' EQUIVALENZA TRA LE FUNZIONI DEGLI ORDINATORI, DEL CONTABILE E DEL CONTROLLORE IMPLICHEREBBE CHE DETTE PERSONE SI TROVINO TUTTE ALLO STESSO LIVELLO GERARCHICO E NON SIANO POSTE AGLI ORDINI D' ALTRI .  10 DAL FATTO CHE GLI ORDINATORI E IL CONTROLLORE GENERALE, ONDE GARANTIRE LA LORO ASSOLUTA INDIPENDENZA NEI CONFRONTI DEGLI ALTRI FUNZIONARI, SONO STATI INQUADRATI AL GRADO A 1, DERIVEREBBE CHE IL CONTABILE DEVE TROVARSI ALLO STESSO GRADO .  11/13 LA DECISIONE 30 LUGLIO 1968 DISPONE, ALL' ARTICOLO 2, CHE " NELL' ESERCIZIO DELLE LORO FUNZIONI IL CONTABILE ED I CONTABILI SUBORDINATI DIPENDONO DIRETTAMENTE DALLA COMMISSIONE ". LA VALIDITA DI QUESTA DISPOSIZIONE NON E STATA CONTESTATA DAL RICORRENTE . ESSA MIRA A GARANTIRE L' INDIPENDENZA DEL CONTABILE E LO RENDE, PER QUANTO RIGUARDA L' ESERCIZIO DELLE SUE FUNZIONI, DIRETTAMENTE RESPONSABILE NEI CONFRONTI DELLA COMMISSIONE .  14/15 SE E VERO CHE, SECONDO L' ORGANIGRAMMA LA DIVISIONE FINANZE, TESORERIA E CONTABILITA, CUI IL RICORRENTE E PREPOSTO, DIPENDE DALLA DIREZIONE BILANCIO DI FUNZIONAMENTO E FINANZE E DALLA DIREZIONE GENERALE DEI BILANCI, NON E MEN VERO CHE IL RICORRENTE NON HA FORNITO ALCUNA INDICAZIONE ATTA A DIMOSTRARE CHE QUESTA CIRCOSTANZA POTREBBE METTERE IN PERICOLO L' INDIPENDENZA VOLUTA DAL REGOLAMENTO FINANZIARIO E PREVISTA DALLA DECISIONE 30 LUGLIO 1968 . L' INDIPENDENZA FUNZIONALE DEL CONTABILE NEI CONFRONTI DI COLORO DI CUI DEVE CONTROLLARE GLI ORDINATIVI, NON PRESUPPONE LA MANCANZA DI QUALSIASI DIFFERENZA GERARCHICA, MA UNICAMENTE LA MANCANZA REALE DI SUBORDINAZIONE PER QUANTO RIGUARDA L' ESECIZIO DELLE SUE FUNZIONI .  16/18 IL RICHIAMO AL GRADO DEGLI ORDINATORI E DEL CONTROLLORE GENERALE NON E PERTINENTE . IN PRIMO LUOGO, DAL FATTO CHE LA COMMISSIONE DELEGA IN GENERALE I SUOI POTERI DI ORDINATORE SOLO AI FUNZIONARI DEI GRADI PIU ELEVATI, CONSEGUE CHE DETTI ORDINATORI PER DELEGA NON SI TROVANO AL GRADO A 1 IN TALE QUALITA, MA AL CONTRARIO IL POTERE DI ORDINATORE E STATO LORO DELEGATO PROPRIO PERCHE SONO DIRETTORI GENERALI O DIRETTORI . IN SECONDO LUOGO, IL RAFFRONTO DEGLI ARTICOLI 29-31, 39 E 40, CON GLI ARTICOLI 42-45 DEL REGOLAMENTO FINANZIARIO DIMOSTRA CHE LE FUNZIONI E LE RESPONSABILITA DEL CONTROLLORE E QUELLE DEL CONTABILE SONO CONSIDEREVOLMENTE DIVERSE .  19/20 D' ALTRO LATO, L' ARTICOLO 24 DI DETTO REGOLAMENTO - DISPONENDO CHE LE NORME DELLO STATUTO AMMINISTRATIVO DA APPLICARSI AI CONTROLLORI SONO STABILITE IN MODO DA GARANTIRE L' INDIPENDENZA DELLE LORO FUNZIONI E CHE GLI ATTI RELATIVI ALLA LORO NOMINA, ALLA PROMOZIONE, ALLE SANZIONI DISCIPLINARI O TRAMUTAMENTI E ALLE VARIE IPOTESI D' INTERRUZIONE O DI CESSAZIONE DAL SERVIZIO, COSTITUISCONO OGGETTO DI DECISIONI MOTIVATE, CHE VANNO COMUNICATE PER CONOSCENZA AL CONSIGLIO - HA CIRCONDATO LA POSIZIONE DEI CONTROLLORI DI GARANZIE ANCORA PIU PRECISE DI QUELLE PREVISTE PER LA POSIZIONE DEL CONTABILE . A TORTO QUINDI IL RICORRENTE SOSTIENE CHE TRA LE FUNZIONI DI CONTROLLORE E QUELLE DI CONTABILE VI E UN' EQUIVALENZA ATTA A GIUSTIFICARE LA PARITA D' INQUADRAMENTO .  21/23 SE CIO' NON BASTASSE, LA NOMINA A CONTABILE DEL RICORRENTE NON COSTITUISCE UN FATTO NUOVO RILEVANTE RISPETTO ALLA SUA ASSEGNAZIONE AL POSTO DI CAPO DELLA DIVISIONE FINANZE, TESORERIA E CONTABILITA . LE ATTRIBUZIONI DI QUESTA DIVISIONE COINCIDONO INFATTI A TAL PUNTO CON LE ATTIVITA DI UN CONTABILE CHE NON E CONCEPIBILE CHE LE DUE FUNZIONI SIANO SEPARATE E DISTINTE . QUESTA CONSTATAZIONE TROVA DEL RESTO CONFERMA NELLA DICHIARAZIONE DELLO STESSO RICORRENTE, SECONDO CUI EGLI NON HA ALCUN ALTRO COMPITO O RESPONSABILITA ALL' INFUORI DI QUELLO DI CONTABILE .  24 DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE IL RICORSO CONTRO IL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO AL RECLAMO 14 OTTOBRE 1968 DEL RICORRENTE VA RESPINTO .  

Decisione relativa alle spese

25/27 IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE . A NORMA DELL' ARTICOLO 69, PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . TUTTAVIA, A NORMA DELL' ARTICOLO 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO, NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA, LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE . 

Dispositivo

LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E RESPINTO .  2 ) CIASCUNA PARTE SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA SOSTENUTE .