CELEX: 62009TN0467
Language: it
Date: 2009-11-19 00:00:00
Title: Causa T-467/09: Ricorso proposto il 19 novembre 2009 — Stelzer/Commissione

30.1.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 24/60
            
         Ricorso proposto il 19 novembre 2009 — Stelzer/Commissione
   (Causa T-467/09)
   2010/C 24/107
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Dierk Stelzer (Berlino, Germania) (rappresentante: avv. F. Weiland)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   
      Conclusioni del ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullare le decisioni di diniego della direzione generale dell'ambiente della Commissione 6 agosto 2009 e del Segretariato generale della Commissione 29 ottobre 2009 (da intendersi 29 settembre 2009);
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta a rifondere al convenuto le spese extragiudiziarie.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Il ricorrente si oppone in particolare alla decisione della Commissione 29 ottobre 2009, in forza della quale è stata parzialmente respinta la sua domanda di conferma relativa all’accesso allo studio di compatibilità per adeguare l’ordinamento giuridico interno alla direttiva 2003/35/CE (1).
   A fondamento del proprio ricorso, il ricorrente afferma che i motivi invocati dalla convenuta per negare l’accesso ai documenti richiesti, e cioè la salvaguardia degli obiettivi delle attività ispettive [art. 4, n. 2, terzo trattino, del regolamento (CE) n. 1049/2001 (2)] e la tutela del processo decisionale (art. 4, n. 3, del regolamento n. 1049/2001) non ricorrono. Inoltre, esso fa valere che, ai sensi dell’art. 4, n. 6, del regolamento n. 1049/2001, erroneamente si è negato in parte l’accesso al documento richiesto. Sussisterebbe altresì un preminente interesse pubblico alla divulgazione dello studio di cui trattasi. Infine, il ricorrente addebita alla convenuta la violazione dell’obbligo di motivazione.
   
      (1)  Direttiva (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio 26 maggio 2003, 2003/35/CE, che prevede la partecipazione del pubblico nell'elaborazione di taluni piani e programmi in materia ambientale e modifica le direttive del Consiglio 85/337/CEE e 96/61/CE relativamente alla partecipazione del pubblico e all'accesso alla giustizia (GU L 156, pag. 17).
   
      (2)  Regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio 30 maggio 2001, n. 1049, relativo all'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione (GU L 145, pag. 43).