CELEX: 51996PC0242
Language: it
Date: 1996-05-29
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO che istituisce pagamenti supplementari da effettuarsi nel 1996 nel quadro dei premi di cui all' articolo 4 b, paragrafo 6 e all' articolo 4 d, paragrafo 7 del regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine e che modifica l' articolo 4 i, paragrafo 4 dello stesso regolamento

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51996PC0242

Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO che istituisce pagamenti supplementari da effettuarsi nel 1996 nel quadro dei premi di cui all' articolo 4 b, paragrafo 6 e all' articolo 4 d, paragrafo 7 del regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine e che modifica l' articolo 4 i, paragrafo 4 dello stesso regolamento  /* COM/96/0242 DEF - CNS 96/0148 */  

Gazzetta ufficiale n. C 205 del 16/07/1996 pag. 0012

Proposta di regolamento  del Consiglio che istituisce pagamenti supplementari da effettuarsi nel 1996 nel quadro dei premi  di cui all'articolo 4 b, paragrafo 6 e all'articolo 4 d, paragrafo 7 del regolamento (CEE) n.  805/68 del Consiglio relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine  e che modifica l'articolo 4 i, paragrafo 4 dello stesso regolamento(96/C  205/06)COM(96) 242 def.  - 96/0148(CNS)(Presentata dalla Commissione il 31 maggio 1996)IL CONSIGLIO  DELL'UNIONE EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 42 e 43, vista la proposta della Commissione, visto il parere del Parlamento europeo, considerando che il regolamento (CEE) n. 805/68  (1) prevede il pagamento di premi per i bovini  maschi e per le vacche nutrici, intesi a compensare i produttori delle conseguenze della riduzione  del prezzo d'intervento all'epoca della riforma del settore; considerando che il mercato delle carni bovine ha subìto gravi perturbazioni per effetto della  diffidenza diffusasi tra i consumatori in relazione all'encefalopatia spongiforme bovina (BSE) e  che è necessario mobilitare ulteriori risorse per assicurare l'avvenire del settore; che, per  consentirne il tempestivo pagamento e ottenere l'effetto economico auspicato, tali risorse saranno  per lo più assegnate sotto forma di versamenti supplementari ai premi corrisposti per gli animali  sovvenzionabili nel 1995, sulla base dei dati attualmente disponibili; che, tuttavia, i produttori  avranno diritto a questi importi supplementari soltanto se il numero di capi sovvenzionabili per i  quali essi hanno diritto a premio nel 1996 non è inferiore rispetto al 1995; considerando che i pagamenti in eccesso verranno conguagliati in base ai premi spettanti ai  produttori per l'anno civile 1996, oppure, se ciò non è possibile, rimborsati all'autorità  competente dello Stato membro interessato; che la somma corrispondente a tali eccedenze verrà  ridistribuita agli aventi diritto i cui premi per il 1996 sono superiori a quelli percepiti nel  1995, proporzionalmente alla maggiorazione del loro diritto; considerando che, a motivo della particolare struttura di produzione di taluni Stati membri, i  pagamenti supplementari versati ad integrazione dei premi possono risultare non sufficienti per  ovviare ai problemi di certi produttori; che gli Stati membri dovrebbero quindi essere autorizzati  a versare sussidi a questi produttori; che la dotazione dei fondi messi a disposizione degli Stati  membri per questo scopo dev'essere proporzionata alla consistenza del rispettivo patrimonio bovino  non lattifero; considerando che il regolamento (CEE) n. 805/68 prevede la concessione di un premio di  trasformazione per i vitelli maschi ritirati dalla produzione entro il decimo giorno di vita; che  l'esperienza ha dimostrato che l'intervallo tra il momento in cui un vitello può essere prelevato  dall'azienda e il termine prescritto per il ritiro dalla produzione è estremamente breve; che è  pertanto opportuno permettere alla Commissione di autorizzare, in determinate circostanze,  un'estensione del limite di età suddetto, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1 1.  Fatto salvo il disposto del paragrafo 3, i produttori aventi  diritto al premio speciale di cui all'articolo 4 b del regolamento (CEE) n. 805/68 per gli animali  allevati nel 1995 hanno diritto ad un supplemento di 21 ECU per ciascun premio ricevuto. Detto  supplemento è versato, se possibile, congiuntamente al premio di cui all'articolo 4 b, paragrafo  6. 2.  Fatto salvo il disposto del paragrafo 3, i produttori aventi diritto al premio speciale di cui  all'articolo 4 d del regolamento (CEE) n. 805/68 per gli animali allevati nel 1995 hanno diritto ad  un supplemento di 25 ECU per ciascun premio ricevuto. Detto supplemento è versato, se possibile,  congiuntamente al premio di cui all'articolo 4 d, paragrafo 7. 3.  Il diritto ai supplementi di cui ai paragrafi 1 e 2 è subordinato all'accertamento del diritto  ai rispettivi premi per un numero di animali allevati nel 1996 uguale o superiore a quello per il  quale sono stati pagati i supplementi relativi al 1995. 4.  Gli Stati membri prendono le disposizioni necessarie affinché, all'atto del versamento dei  supplementi, gli aventi diritto siano informati della condizione di cui al paragrafo 3. Articolo 2 1.  Se il numero di animali per i quali è stato accertato il diritto a premio per il  1996 è inferiore a quello per il quale sono stati pagati i supplementi a norma dell'articolo 1, si  procede ad un conguaglio tra la parte di supplemento alla quale il beneficiario non aveva diritto e  il premio spettantegli per il 1996 in forza del regolamento (CEE) n. 805/68. 2.  Se il produttore non presenta domanda di premio ai sensi del regolamento (CEE) n. 805/68 per  l'anno civile 1996 o se i premi a cui egli ha diritto sono insufficienti ad effettuare il  conguaglio di cui al paragrafo 1, egli è tenuto a rimborsare l'eccedente percepito senza averne  diritto a norma dell'articolo 1. Articolo 3 I produttori il cui diritto a premio per il 1996 si riferisce ad un numero di capi  superiore a quello per il quale sono stati pagati i premi per il 1995 possono fruire di ulteriori  corresponsioni supplementari. Queste sono concesse: - nella misura in cui siano stati rimborsati o defalcati i supplementi pagati ai produttori che non  ne avevano diritto, nonché- proporzionalmente al numero addizionale di premi ricevuti per il  1996. Articolo 4 Gli Stati membri possono: a) utilizzare gli importi indicati in allegato per pagare contributi ai produttori di carni bovine  alle prese con gravi problemi conseguenti alla situazione del mercato e non completamente risolti  dai provvedimenti di cui agli articoli da 1 a 3; b) erogare aiuti di Stato ai suddetti produttori, in aggiunta ai contributi di cui alla lettera a),  a condizione che tali aiuti non comportino il superamento della perdita di reddito stimata. Articolo 5 Il tasso di conversione applicabile è il tasso agricolo valido il 1° gennaio 1996. Articolo 6 Le misure istituite dal presente regolamento, esclusi gli aiuti di Stato di cui  all'articolo 4, si considerano interventi destinati a regolarizzare i mercati agricoli, ai sensi  dell'articolo 3, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 729/70. La Comunità finanzia la spesa sostenuta dagli Stati membri per gli esborsi di cui all'articolo 1 e  all'articolo 4, paragrafo 1, lettera a) soltanto se vengono effettuati entro e non oltre il 15  ottobre 1996. Articolo 7 All'articolo 4 i, paragrafo 4 del regolamento (CEE) n. 805/68 è aggiunto il seguente  trattino: «- può, dietro richiesta debitamente motivata indicante idonee misure di controllo da attuarsi,  autorizzare uno Stato membro a pagare il premio di cui al paragrafo 1 per gli animali ritirati  dalla produzione non oltre il ventesimo giorno di età.» Articolo 8 Gli Stati membri adottano tutte le misure necessarie per garantire il rispetto delle  disposizioni del presente regolamento. Articolo 9 Le modalità di applicazione del presente regolamento sono adottate secondo la  procedura prevista all'articolo 27 del regolamento (CEE) n. 805/68. Articolo 10 Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta  ufficiale delle Comunità europee. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente  applicabile in ciascuno degli Stati membri.(1)  GU n. L 148 del 28. 6. 1968,  pag. 24. Regolamento modificato da ultimo da .  .  .   ALLEGATO >SPAZIO PER TABELLA>