CELEX: 51974PC1228
Language: it
Date: 1974-07-26
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alla retromarcia e all'indicatore di velocità dei veicoli a motore (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 1228
Vol. 1974/0197
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                          COM(74)1228 def.
                                          Bruxelles , il 26 luglio 1974
                               Proposta di
                         DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
      concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri
      relative alla retromarcia e all' indicatore di velocità dei veicoli
                               a motore
               (presentata dalla Commissione al Consiglio)
CCM(74) 1228 def .
 ---pagebreak---                                    MOTIVAZIONE
La presente proposta di direttiva rientra nel quadro della procedura di
omologazione di portata comunitaria , che ha costituito l' oggetto della di­
rettiva 70/156/CEE del Consiglio del 6 febbraio 1970 ( l )«
Si tratta di prescrizioni relative all' obbligazione di montare un dispositi­
vo di retromarcia sui veicoli il cui peso massimo autorizzato superi i 400 kg,
e delle prescrizioni tecniche di costruzione e di prova relative all' indicatore
                                                                                     \
di velocita .
La parte concernente la retromarcia si fonda sulla convenzione per la circola­
zione stradale ( Vienna , 8 novembre 1968), la quale prevede il montaggio ob­
bligatorio di tale dispositivo su tutti i veicoli aventi un peso massimo au­
torizzato superiore a 400 kg| la parte concernente l' indicatore di velocità
riguarda la precisione globale dell' apparecchio , quale è montato sul vei­
colo e tenendo conto non solo dell' apparecchio in sé ma anche degli ela-
menti situati a monte di esso e dei pneumatici di dotazione normale , mon­
tati sul veicolo .
Il campo d' applicazione si estende ai veicoli a motore che abbiano almeno
4 ruote e una velocità massima per costruzione superiore a 25 km/ora ( art.l ).
L' articolo 2      integra, in particolare , nella procedura di omologazione CEE ,
le prescrizioni relative alla retromarcia e all' indicatore di velocità dei
veicoli a motore .
Esso si inquadra inoltre nell' armonizzazione opzionale , in quanto è previ­
sto che le disposizioni comunitarie fisse-te nell' allegato della direttiva ab­
biano lo stesso valore delle disposizioni nazionali . Gli Stati membri non pos­
sono pertanto rifiutare l' omologazione di portata nazionale di un veicolo , fa­
cendo rilevare che la sua attrezzatura e le sue caratteristiche con tempiite
dalla direttiva particolare non sono conformi alle disposizioni nazionali ,
qualora il veicolo sia conforme alle prescrizioni comunitarie .
Poiché alcuni Stati membri non conoscono una procedura, di omologazione di
portata nazionale , è stato necessario introdurre un articolo speciale che
garantisca la possibilità di utilizzare in tali Stati i veicoli che sono
conformi alle prescrizioni della direttiva ( art . 3 )*
                                                                        • • •/ • • •
( 1 ) G.U. n . L 42 del 23 febbraio 1970
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Nel caso in cui il prototipo sia modificato , lo Stato membro che ha proce­
duto all' omologazione giudica se si deve procedere a nuove verifiche ( art . 4 ).
L' articolo 5 stabilisce la procedura per adattare al progresso della tecnica
le prescrizioni dell' allegato , procedura che è enunciata nell' articolo
13 della direttiva del Consiglio del 6 febbraio 1970 » relativa ali 'omologa^-
zione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi .
L' articolo 6 prevede due termini ; prima della scadenza del primo termine
gli Stati membri devono adottare e pubblicare le disposizioni necessarie
per uniformarsi alla direttiva . Il secondo tarmine è la data alla quale
tutti gli Stati membri devono applicare contemporaneamente le norme
comuni ( art . 6 , par . l ).
Infine , la Commissione dove essere informata in tempo utile di ogni pro­
getto di disposizioni elaborato dagli Stati membri nel sattore discipli­
nato dalla direttivaj in modo da poter eventualmente formulare delle os­
servazioni al riguardo ( art . 6 , par . 2 ).
CONSULTAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E PEL COMITATO ECONOMICO F SOCIALE
La consultazione di cpieste due istituzioni è necessaria ai . sensi dell' ar­
ticolo 100 . secondo comma .
 ---pagebreak---   IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
  visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea, in parti­
  colare l' articolo 100,
  vista la proposta della Commissione ,
  visto il parere del Parlamento Europeo ,
  visto il parere del Comitato Economioo e Sociale ,
  considerando che le prescrizioni tecniche alle quali debbono soddisfare i
  veicoli a motore ai sensi delle legislazioni nazionali riguardano , fra
  l' altroj la retromarcia e l' indicatore di velocità ;
  considerando che queste prescrizioni , ed in particolare quelle relative
  all' indicatore di velocità, differiscono da uno Stato membro all' altro ; che
  pertanto le stesse prescrizioni devono essere adottate da -butti gli Stati
  membri a titolo complementare ovvero in sostituzione delle attuali regolamen
  tazioni onde permettere l' applicazione , per ogni tipo di veicolo , della
  procedura di omologazione CE2 che forma oggetto della direttiva del Consi­
  glio del 6 febbraio 1970 » concernente il ravvicinamento delle legislazioni
  degli Stati membri relative all' omologazione dei veicoli a motore e dei
  loro rimorchi ( l)j
  considerando che il ravvicinamento dolio legislazioni nazionali relative
  ai veicoli a motore comporta un riconoscimento fra gli Stati membri dei
. controlli effettuati da ciascuno di essi sulla base delle prescrizioni
  comuni | che tale sistema, per ben funzionare , richiede che queste prescri­
  zioni siano applicate da tutti gli Stati membri a partire da una stessa
  data ;
                                                                         •••/• • *
  ( 1 ) G.U. n . L 42 del 23.2.1970, pag. 1
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO LA PKESMT3 DIRETTIVA i
                                ■ Articolo 1 .
Ai sensi della presente direttiva , si intende per veicolo ógni veicolo a mo­
tore destinato a circolare su strada , con o senza carrozzeria , che abbia
alméno 4 ruote e una velocità massima per costruzione superiore a 25 km/ora,
fatta eccezione per i veicoli che si spostano su rotaie , per le trattrici
e macchine agricole e per le macchine operatrici .
                                  Articolo 2
Gli Stati membri non possono rifiutare né l' omologazione CEE , né l' omologa­
zione di portata nazionale di un veicolo per motivi concernenti la retro­
marcia o l' indicatore di velocità se quosti rispondono alle proscrizioni
dell' allegato della presente, direttiva .
                                  Articolo 3
Gli Stati membri non possono rifiutare l' immatricolazione , o vietare la
vendita , la messa in circolazione o l' utilizzazione dei veicoli per motivi
concernenti la retromarcia o l' indicatore di velocità , se questi rispondono
alle prescrizioni dell' allegato della presente direttiva .
                                  Articolo 4
Lo Stato membro che ha proceduto all' omologazione CEE adotta le misure
necessarie per essere informato' di qualsiasi modifica di uno degli elemen­
ti o di una delle caratteristiche di' cui all' allegato , punto II . 2.1 . Le
autorità competenti dello Stato giudicano se' sul tipo di veicola modificato
debbano essere condotte nuove prove accompagnate da un nuovo verbale . Se
dalle prove risulta che le prescrizioni della presente direttiva non sono
osservate , la modifica non è autorizzata.
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                                     Articolo 5
Le modifiche che sono necessarie per adeguare al progresso tecnico le pre­
scrizioni dell' allegato sono adottate secondo la procedura prevista all' ar­
ticolo 13 della direttiva del Consiglio , del 6 febbraio 1970 » concernente
il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative all' omolo­
gazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi .
                                     Articolo 6
1 , Gli Stati membri adottano e pubblicano le disposizioni necessarie per
       conformarsi alla presente direttiva prima del 1° aprile 1976 e ne in­
       formano immediatamente la Commissione •
       Essi applicano queste disposizioni a partire dal 1° ottobre 1976 *
2 . A partire dalla notifica della presente direttiva , gli Stati membri
   . . provvedono inoltre a informare la Commissione , in tempo utile affinché
       quest' ultima possa presentare le proprie osservazioni , di ogni progetto
       di disposizioni di carattere legislativo , regolamentare o amministrativo ,
       che essi intendono adottare nel settore contemplato dalla presente
       direttiva .
                                     Articolo 7
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
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                                         ALLEGATO
I.             Retromarcia
I»l .          Ogni veicolo a motore , il cui peso massimo autorizzato superi 400 kg,
               deve essere munito di un dispositivo per la retromarcia manovrabi­
               le dal posto di guida .
II .           Indicatore di velocità      ■'
II . 1 .       Presenza
               Qualsiasi veicolo delle categorie MI e NI (*) deve essere dotato
               di un indicatore di velocità * L' installazione di tale dispositivo
               sui veicoli delle altre categoria è facoltativo .
II . 2 *       Definizioni
               Ai sensi della presente direttiva si intende :      .
11 . 2.1 .     per " tipo di veicolo" nei riguardi dell' indicatore di velocità,
               i veicoli a motore che non presentano tra loro differenze fonda­
               mentali sui seguenti punti :
11 . 2 . 1.1 . peso massimo autorizzato sull' asse motore               v
11 . 2 . 1.2 . designazione dei pneumatici di dotazione normale
II . 2 . 1.3 » rapporto totale di trasmissione , compreso l' eventuale correttore
               ( numero di giri all' entrata del dispositivo por un giro di ruota
               in linea diritta).
II . 2 . 1.4 * rapporto di demoltiplicazione del correttore , se esiste .
II . 2 . 1.5 » "ratio " caratteristica del dispositivo indicatore di velocità
               (numero di metri percorsi dal veicolo per una rotazione di un
               giro all' entrata del dispositivo )
II . 2 . 1.6 . marchio ( i ) e tipo(i ) del dispositivo indicatore di velocità
11 . 2 . 2 .   per "pneumatico di dotazione normale " il(i ) tipo(i ) di pneumati­
               co ^) previsto(i ) dal costruttore ner il tipo di veicolo conside­
               rato e indicati nella scheda inforraatìva        della direttiva re­
               lativa all' omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi .
II . 2 . 3 *   per "pressione a caldo " , la pressione che il pneumatico raggiunge
               nelle condizioni medie di impiego normale su strada . Questa pres­
               sione sarà considerata forfettariamente come uguale alla pressio­
               ne di gonfiatura a freddo specificata dal costruttore , aumentata
               di 0.2 "bar .                                                 ■
                                                                             • • •/ • • •
(*) Cfr . definizioni dell' allegato I "scheda informativa" della direttiva
       del 6 febbraio 1970 concernente l' omologazione dei veicoli a motore
       ( G.U. n . L 42 del 23.2.1970 )
 ---pagebreak--- II . 2.4 »       per " indicatore di velocita", il dispositivo destinato ad indi­
                 care al conduttore la velocità istantanea del suo veicolo .
II . 2 . 5 *     per "correttore ", un dispositivo demoltiplicatore posto tra l' al­
                 bero che esce dalla scatola del cambio del veicolo e l' indicatore
                 di velocità .
II . 3 .         Domanda di omologazione CEE
II . 3.1 .       La domanda di omologazione CEE di un tipo di veicolo per quanto ri­
                 guarda l' indicatore di velocità viene presentata dal costruttore del
                 veicolo o dal suo mandatario .
II . 3 » 2 .     Essa è accompagnata dai seguenti documenti in triplice esemplare ,
                 e dalle seguenti indicazioni :
II . 3 » 2.1 . descrizione del tipo di veicolo ( ai sensi della presente direttiva)
II . 3 » 2 . 2 . indicazioni del o dei tipi di pneumatici di dotazione normale
II . 3 . 2 . 3 » ratio caratteristica dell' indicatore di velocità
II.3.3 .         Al servizio tecnico incaricato delle prove di omologazione deve
                 essere presentato un veicolo rappresentativo del tipo di veico­
                 lo da omologare , per la prova di cui al punto II . 5 » qui di seguito .
II .4 .          Specificazioni
II *4.1 .        L' indicatore di velocità deve essere posto nel campo di visibi­
                 lità diretta del conduttore e le indicazioni fornite dal qua­
                 drante di lettura devono essere chiaramente leggibili sia di
                 giorno che di notte .
II A » 2 .       Il quadrante dell' indicatore di velocità deve essere graduato
                 uniformemente . Le graduazioni della scala debbono essere di 1 o 2
                 0 5 0 10 km/h .
                 I valori della velocità, multipli di 20 km/h, debbono essere in­
                 dicati sul quadrante .
II «4.3 »        Per il controllo della precisione dell' indicatore di velocità
                 si segue la seguente procedura di prova ;
II.4 . 3.1 . Il veicolo è provvisto di uno dei tipi di pneumatici di dota­
                 zione normale . La prova deve essere ripetuta per ciascuno dei
                 tipi di indicatore di velocità previsti dal costruttore .
II .4 . 3.2 . Il veicolo è caricato in modo tale che il carico sull' asse motore
                 sia uguale al peso massimo tecnicamente ammissibile su tale asse .
 ---pagebreak---                                                                  \
                                      - 9 -
11.4.3.3 . La temperatura interna del veicolo dovrà essere di 20° + 5° *
II.4»3»4 » Durante . ogni prova la pressione dei pneumatici dovrà essere quel­
            la a caldo di cui al punto II . 2.3 .
II.4.3.5 * Il veicolo viene provato alle tre seguenti velocità : 40 km/h ,
            80 km/h o 120 km/h oppure all' 80^ della velocità massima speci­
            ficata dal costruttore se quest' ultima è inferiore a 150 km/h .
11.4.3.6 . L' apparecchiatura di controllo utilizzata per misurare la velocità
            reale del veicolo ( per esempio un tachigrafo registratore a cin­
            que ruotismi ), deve avere una precisione uguale almeno a + 0,55&.
11.4.3.7 . La pista di prova deve presentare una superficie piana, asciutta
            e sufficiente aderenza .
II . 4 .4 . Ai valori di prova specificati nel punto II.5.3.5 » ed entro tali
            valori , il rapporto tra la velocità VI letta sul quadrante del-'
            l' indicatore di velocità e la velocità reale V2 deve essere la se­
            guente : 0 < VI - V2 < V2 + 4 km/h .
                                     10