CELEX: C2004/217/20
Language: it
Date: 2004-08-28 00:00:00
Title: Causa C-241/04: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale Amministrativo Regionale della Liguria, Sezione Seconda, con ordinanza 22 aprile 2004, nella causa dinanzi ad esso pendente fra Acquedotto De Ferrari Galliera s.p.a. e Provincia di Genova e.a.

28.8.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 217/11
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale Amministrativo Regionale della Liguria, Sezione Seconda, con ordinanza 22 aprile 2004, nella causa dinanzi ad esso pendente fra Acquedotto De Ferrari Galliera s.p.a. e Provincia di Genova e.a.
   (Causa C-241/04)
   (2004/C 217/20)
   Con ordinanza 22 aprile 2004, pervenuta nella cancelleria della Corte di giustizia delle Comunità europee l’8 giugno 2004, nella causa dinanzi ad esso pendente tra Acquedotto De Ferrari Galliera s.p.a. e Provincia di Genova e.a., il Tribunale Amministrativo Regionale della Liguria, Sezione Seconda ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
   
               —
            
            
               se l'interpretazione degli articoli del Trattato CE 12, 28, 43, 49 e 86 formulata dalla Corte di giustizia nella sentenza 7 dicembre 2000, C-324/98, in causa Teleaustria, debba ritenersi operante e vincolante per il giudice nazionale anche nel caso in cui è assente un potenziale o attuale pericolo di discriminazione in base alla nazionalità.
            
         
               —
            
            
               se gli artt. 12, 28, 43, 49 e 86 del Trattato CE, come interpretati dalla Corte di Giustizia nella sentenza 7 dicembre 2000, C-324/98, Teleaustria, consentano agli Stati membri, nel momento in cui si conformano agli stessi, di introdurre discipline transitorie di salvaguardia delle concessioni di servizi pubblici già affidate senza gara e di quale durata.
            
         
               —
            
            
               se l'art. 86 paragrafo 2 possa essere interpretato nel senso di consentire la deroga agli artt. 12, 28, 43 e 49 del trattato CE, (come interpretati dalla Corte di giustizia nella sentenza 7 dicembre 2000 C- 324/98, relativamente all'obbligo di affidamento mediante gara delle concessioni di servizio pubblico), limitatamente all'affidamento di un servizio per un periodo transitorio di durata esattamente determinata e contenuta in limiti ragionevoli, nel caso in cui la situazione concreta sottoposta al vaglio del giudice remittente presenti peculiarità tali per cui l'espletamento della gara per l'affidamento della concessione di un servizio pubblico di interesse economico generale, quale il servizio idrico integrato, possa pregiudicare la tempestiva realizzazione, attivazione e gestione del servizio stesso.