CELEX: 21983A0826(02)
Language: it
Date: 1973-09-13 00:00:00
Title: Convenzione sulla pesca e sulla conservazione delle risorse biologiche nel mar Baltico e nei Belt

Avviso legale importante

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21983A0826(02)

Convenzione sulla pesca e sulla conservazione delle risorse biologiche nel mar Baltico e nei Belt  /* CONVENZIONE DI DANZICA */  

Gazzetta ufficiale n. L 237 del 26/08/1983 pag. 0005 - 0008 edizione speciale finlandese: capitolo 15 tomo 4 pag. 0128  edizione speciale svedese/ capitolo 15 tomo 4 pag. 0128  edizione speciale spagnola: capitolo 04 tomo 2 pag. 0130  edizione speciale portoghese: capitolo 04 tomo 2 pag. 0130  edizione speciale in lingua ceca capitolo 04 tomo 01 pag. 74  - 77 edizione speciale in lingua estone capitolo 04 tomo 01 pag. 74  - 77 edizione speciale in lingua ungherese capitolo 04 tomo 01 pag. 74  - 77 edizione speciale in lingua lituana capitolo 04 tomo 01 pag. 74  - 77 edizione speciale in lingua lettone capitolo 04 tomo 01 pag. 74  - 77 edizione speciale in lingua maltese capitolo 04 tomo 01 pag. 74  - 77 edizione speciale in lingua polacca capitolo 04 tomo 01 pag. 74  - 77 edizione speciale in lingua slovacca capitolo 04 tomo 01 pag. 74  - 77 edizione speciale in lingua slovena capitolo 04 tomo 01 pag. 74  - 77

		Convenzionesulla pesca e sulla conservazione delle risorse biologiche nel mar Baltico e nei BeltGLI STATI PARTI CONTRAENTI DELLA PRESENTE CONVENZIONE,RITENENDO che una produttività ottimale e stabile delle risorse biologiche del mar Baltico e dei Belt rivesta grande importanza per gli Stati del bacino del mar Baltico ;RICONOSCENDO la loro comune responsabilità per la conservazione e lo sfruttamento razionale delle risorse biologiche ;CONVINTI che, ai fini della conservazione delle risorse biologiche del mar Baltico e dei Belt, sia necessario rafforzare ed ampliare la cooperazione in questa regione,HANNO DECISO QUANTO SEGUE :Articolo IGli Stati contraenti decidono di :- collaborare strettamente al fine di mantenere ed aumentare le risorse biologiche del mar Baltico e dei Belt e di ottenere il massimo rendimento, in particolare al fine di ampliare e coordinare gli studi in questo campo ;- preparare e attuare progetti organizzativi e tecnici sulla conservazione e sull'espansione delle risorse biologiche, comprendenti tra l'altro misure in materia di riproduzione artificiale di specie ittiche pregiate e/o contribuire finanziariamente a tali misure, su una base giusta ed equa, e prendere eventualmente altre iniziative ai fini di uno sfruttamento razionale ed efficace delle risorse biologiche.Articolo II1. La zona cui si applica la presente convenzione, qui di seguito definita " zona oggetto della convenzione ", comprende tutte le acque del mar Baltico e dei Belt, escluse quelle interne, ed è limitata ad occidente da una linea compresa tra Capo Hasenore e Punto Gniben, tra Korshage e Spodsbierg e tra Capo Gilbierg e Kullen.2. La presente convenzione si applica a tutte le specie ittiche ed alle altre risorse biologiche marine presenti nella zona oggetto della convenzione.Articolo IIINessuna norma della presente convenzione può essere interpretata come un pregiudizio nei confronti dei diritti, delle rivendicazioni o delle opinioni di qualsiasi Stato contraente in merito ai limiti delle acque territoriali ed alla portata della giurisdizione in materia di pesca, ai sensi del diritto internazionale.Articolo IVAi fini della presente convenzione per "imbarcazione" si intende qualsiasi nave o peschereccio impiegati per la cattura o la lavorazione del pesce o di altri organismi biologici marini, che siano registrati nel territorio di uno Stato membro, oppure siano di proprietà di un armatore ivi insediato, oppure battano la bandiera di uno Stato membro.Articolo V1. Ai fini della presente convenzione, viene istituita una commissione internazionale per la pesca nel mar Baltico, qui di seguito denominata " commissione ".2. Ciascuno Stato contraente ha il diritto di partecipare alla commissione nominandovi al massimo due rappresentanti, nonché di designare eventualmente esperti e consiglieri per assisterli nelle loro funzioni.3. La commissione elegge tra i propri membri un presidente ed un vicepresidente, ciascuno dei quali rimane in carica quattro anni ed è rieleggibile, ma non per due mandati consecutivi. Il presidente ed il vicepresidente non possono rappresentare il medesimo Stato contraente.4. Un membro della commissione eletto presidente cessa di agire come rappresentante del suo Stato d'appartenenza e quindi di esercitare il diritto di voto. Lo Stato interessato ha il diritto di nominare un altro rappresentante per sostituirlo nelle funzioni di membro della commissione.Articolo VI1. La commissione avrà sede a Varsavia.2. La commissione nomina il proprio segretario ed eventualmente il personale necessario per assisterlo nei suoi compiti.3. La commissione approva il proprio regolamento interno e gli altri provvedimenti da essa ritenuti necessari per l'adempimento delle proprie funzioni.Articolo VII1. La commissione approva il proprio regolamento finanziario.2. La commissione approva un bilancio preventivo biennale, nonché uno stato di previsione per l'esercizio fiscale successivo.3. Gli Stati contraenti contribuiscono in parti uguali al finanziamento del bilancio, nonché ad un eventuale bilancio suppletivo.4. Le spese relative alla partecipazione dei rappresentanti, degli esperti e dei consiglieri ai lavori della commissione sono a carico di ciascuno Stato contraente.Articolo VIII1. Salvo diversa decisione, la commissione tiene le sue sessioni ogni due anni a Varsavia alla data da essa ritenuta opportuna. Su richiesta di un rappresentante di uno Stato contraente alla commissione, appoggiata da un rappresentante di un altro Stato contraente, il presidente della commissione convoca quanto prima una sessione straordinaria ad una data e in una località di sua scelta, e comunque non oltre tre mesi dalla data di presentazione della richiesta.2. La prima sessione della commissione viene convocata dal governo depositario della presente convenzione e deve aver luogo entro novanta giorni dall'entrata in vigore della convenzione stessa.3. Ogni parte contraente dispone di un voto nella commissione. Le decisioni e le raccomandazioni della commissione devono essere prese alla maggioranza di due terzi dei voti degli Stati contraenti, presenti e votanti.4. La commissione utilizza come lingua di lavoro l'inglese. Sono considerate lingue ufficiali le lingue degli Stati firmatari. Unicamente le raccomandazioni, le decisioni e le risoluzioni della commissione vengono redatte nelle lingue suddette. Durante le riunioni della commissione, ciascuno Stato contraente ha il diritto di chiedere la traduzione di tutti i documenti nella propria lingua. Tutti i costi relativi alle traduzioni sono a carico dello Stato che ne abbia fatto richiesta.Articolo IX1. La commissione ha i seguenti compiti :a) esercitare un costante controllo sulle risorse biologiche e sulle attività di pesca nella zona oggetto della convenzione raccogliendo, aggregando, analizzando e divulgando dati statistici relativi per esempio alle catture, all'attività di pesca, nonché ad altre informazioni,b) elaborare proposte in materia di coordinamento delle ricerche scientifiche nella zona oggetto della convenzione,c) redigere e presentare raccomandazioni, basate per quanto possibile sui risultati delle ricerce scientifiche e relative a misure di cui all'articolo X, da sottoporre all'esame degli Stati contraenti.2. Nell'adempimento delle proprie funzioni, la commissione può, se del caso, chiedere la collaborazione dei servizi del Consiglio internazionale per l'esplorazione del mare (CIEM), nonché di altre organizzazioni internazionali operanti nel settore tecnico-scientifico e può avvalersi delle informazioni fornite dagli organismi ufficiali degli Stati contraenti.3. Per adempiere alle proprie funzioni, la commissione può istituire gruppi di lavoro od altri organismi ausiliari, fissandone la composizione ed il mandato.Articolo XAi fini della presente convenzione, la commissione può prendere in esame le seguenti misure e presentare agli Stati contraenti raccomandazioni in proposito :a) normativa in materia di attrezzi e dispositivi di pesca, nonché di metodi di cattura ;b) determinazione delle dimensioni dei pesci che possono essere conservati a bordo dell'imbarcazione oppure sbarcati, esposti o offerti in vendita ;c) regolmentazione delle stagioni di chiusura dell'attività di pesca ;d) regolamentazione relativa alla delimitazione delle zone chiuse alla pesca ;e) miglioramento ed incremento delle risorse biologiche marine, compresi gli interventi in materia di riproduzione artificiale e di trasferimento di pesci e di altri organismi ;f) regolamentazione e/o ripartizione tra gli Stati contraenti dell'assegnazione delle catture totali oppure della portata delle operazioni di pesca secondo l'oggetto, le specie, le regioni ed i periodi ;g) controllo sull'attuazione delle raccomandazioni vincolanti per gli Stati contraenti ;h) conservazione e sfruttamento razionale delle risorse biologiche marine.Articolo XI1. Fatto salvo il disposto del presente articolo, gli Stati contraenti si impegnano ad attuare ogni raccomandazione presentata dalla commissione, a norma dell'articolo X della presente convenzione, a decorrere dalla data fissata dalla commissione, ma comunque dopo la scadenza del periodo stabilito nel presente articolo per la presentazione di eventuali obiezioni.2. Entro novanta giorni a decorrere dalla data della notifica di una raccomandazione, ogni Stato contraente può formulare un'obiezione ed in tal caso non è tenuto ad attuare detta raccomandazione.Inoltre, uno Stato contraente può in qualsiasi momento revocare la propria obiezione e mettere in atto la raccomandazione.Se un'obiezione viene formulata entro il termine di novanta giorni, ogni altro Stato contraente può parimenti formulare un'analoga obiezione entro il successivo periodo di sessanta giorni.3. Se tre o più Stati contraenti formulano un'obiezione contro una raccomandazione, gli altri Stati contraenti non sono tenuti a mettere in atto la raccomandazione stessa.4. La commissione notifica immediatamente a ciascuno Stato contraente la ricezione o il ritiro di una obiezione.Articolo XII1. Per quanto riguarda i cittadini e le imbarcazioni soggetti alla sua giurisdizione, ogni Stato contraente prende i provvedimenti necessari ai fini dell'applicazione di quanto disposto dalla presente convenzione, nonché dalle raccomandazioni della commissione vincolanti per gli Stati contraenti, e in caso di infrazione intraprende l'azione necessaria.2. Fatti salvi i diritti di sovranità degli Stati contraenti per quanto riguarda le proprie acque territoriali, nonché i diritti nelle proprie zone di pesca, ogni Stato contraente attua le raccomandazioni della commissione per esso vincolanti tramite le rispettive autorità nazionali nelle proprie acque territoriali e nelle acque oggetto della sua giurisdizione in materia di pesca.3. Ciascuno Stato contraente comunica alla commissione, entro i termini e nella forma da quest'ultima stabiliti, i dati statistici e le informazioni di cui all'articolo IX, paragrafo 1, lettera a), e notifica inoltre tutte le azioni avviate in conformità dei paragrafi 1 e 2 del presente articolo.Articolo XIIILa commissione richiama l'attenzione di uno Stato non aderente alla presnte convenzione sulle operazioni di pesca effettuate nella zona oggetto della convenzione dai cittadini o dai pescherecci soggetti alla giurisdizione dello Stato suddetto e tali da pregiudicare le attività della commissione oppure l'attuazione degli obiettivi della presente convenzione.Articolo XIVI provvedimenti della presente convenzione non si applicano alle operazioni effettuate unicamente a fini scientifici da imbarcazioni appositamente autorizzate da uno Stato contraente, né ai pesci e agli altri organismi marini catturati durante tali operazioni. Le catture in tal modo effettuate non possono essere vendute, esposte o messe in vendita.Articolo XV1. La commissione collabora con altre organizzazioni internazionali aventi obiettivi affini.2. La commissione può invitare qualsiasi organizzazione internazionale interessata, oppure il governo di qualsiasi Stato non aderente alla presente convenzione, a partecipare in qualità di osservatori alle sessioni della commissione o alle riunioni dei suoi organismi ausiliari.Articolo XVI1. Ciascuno Stato contraente ha il diritto di proporre emendamenti alla presente convenzione. Ogni proposta di emendamento viene presentata al governo depositario, il quale la comunica a tutti gli Stati contraenti, che a loro volta notificano al governo depositario l'accettazione o il rifiuto dell'emendamento nei più brevi termini dopo la ricezione della comunicazione. L'emendamento entra in vigore novanta giorni dopo che il governo depositario ha ricevuto le notifiche di accettazione da parte di tutti gli Stati contraenti.2. Uno Stato che divenga parte contraente della presente convenzione dopo l'entrata in vigore di un emen-damente in conformità del paragrafo 1 del presente articolo è tenuto ad applicare la convenzione così modificata.Articolo XVII1. La presente convenzione è sottoposta alla ratifica o all'approvazione degli Stati firmatari. Gli strumenti di ratifica o di approvazione sono depositati presso il governo della Repubblica popolare di Polonia, che svolge le funzioni di governo depositario.2. Su invito degli Stati contraenti, la presente convenzione è aperta all'adesione di qualsiasi Stato interessato alla conservazione e allo sfruttamento razionale delle risorse biologiche nel mar Baltico e nei Belt. Gli strumenti di adesione sono depositati presso il governo depositario.Articolo XVIII1. La presente convenzione entra in vigore il novantesimo giorno successivo alla data del deposito del quarto strumento di ratifica o di approvazione.2. Dopo l'entrata in vigore della presente convenzione in conformità del paragrafo 1 del presente articolo, essa entra in vigore per ogni altro Stato, il cui governo abbia depositato uno strumento di ratifica, approvazione o adesione, il trentesimo giorno successivo alla data del deposito di detto strumento presso il governo depositario.Articolo XIXUno Stato contraente può recedere in qualsiasi momento dalla presente convenzione dopo la scadenza di un termine di cinque anni a decorrere dall'entrata in vigore di quest'ultima, previo preavviso scritto al governo depositario.Il recesso diventa effettivo per tale Stato contraente il 31 dicembre dell'anno successivo all'anno della sua notifica al governo depositario.Articolo XX1. Il governo depositario notifica a tutti gli Stati firma tari ed aderenti quanto segue :a) le firme della presente convenzione e il deposito degli strumenti di ratifica, approvazione o adesione, nonché la presentazione di eventuali dichiarazioni,b) la data dell'entrata in vigore della presente convenzione,c) le proposte relative ad emendamenti alla convenzione, notifiche di accettazione e di entrata in vigore degli emendamenti,d) le notifiche di recesso.2. L'originale della presente convenzione viene depositato presso il governo della Repubblica popolare di Polonia, che ne trasmette copia autentica ai governi di tutti gli Stati firmatari e aderenti.3. Il governo depositario registra la presente convenzione presso il segretariato delle Nazioni Unite.In fede di che, i sottoscritti plenipotenziari, debitamente autorizzati, hanno firmato la presente convenzione.Fatto a Danzica, il giorno tredici settembre millenovecentosettantatré, in un unico esemplare nelle lingue danese, finlandese, polacca, russa, svedese, tedesca ed inglese, ciascun testo facente ugualmente fede.--------------------------------------------------