CELEX: C2003/070/29
Language: it
Date: 2003-03-22 00:00:00
Title: Causa C-49/03: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d'appel de Rennes, con ordinanza 5 febbraio 2003, nella causa Alain Rousseau contro Association Comité économique régional agricole fruits et légumes de Bretagne (CERAFEL)

C 70/18                  IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                         22.3.2003
Il ricorrente sostiene che i documenti comunicati alla Commis-                 Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
sione rappresentano una domanda di pagamento definitivo                        tro la Repubblica del Portogallo, presentato il 10 febbraio
conforme all’art, 52, n. 5, e che, concludendo in senso                                                        2003
contrario, la Commissione è incorsa in un errore di diritto e/o
ha commesso un evidente errore di valutazione.                                                           (Causa C-48/03)
                                                                                                          (2003/C 70/28)
Si sostiene altresì che l’interpretazione del regolamento propo-
sta dalla Commissione è in contrasto con i principi della
certezza del diritto e di proporzionalità.
                                                                               Il 10 febbraio 2003, la Commissione delle Comunità europee,
                                                                               rappresentata dalla sig.ra Ana Maria Alves Vieira, in qualità di
Il ricorrente fa valere che se l’interpretazione dell’art. 52, n. 5,           agente, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha presentato
del regolamento e/o dell’allegato alla sua decisione C(92)1358/                alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso
8, proposta dalla Commissione fosse corretta, la natura                        contro la Repubblica del Portogallo.
assoluta di tali disposizioni sarebbe contraria al principio di
proporzionalità. Inoltre, tali disposizioni sarebbero in contra-
sto con il principio di certezza del diritto, in quanto non                    La ricorrente conclude che la Corte voglia:
sarebbero sufficientemente chiare e precise e, nel caso di
specie, si sostiene che in forza dell’art. 241 CE le disposizioni              —     dichiarare che non avendo approvato le disposizioni di
del regolamento e della decisione non sono applicabili nei                           legge, di regolamento e amministrative necessarie per dare
confronti del Regno Unito.                                                           attuazione alla direttiva 2000/16/CE (1) del Parlamento
                                                                                     europeo e del Consiglio del 10 aprile 2000, che modifica
                                                                                     la direttiva 79/373/CEE del Consiglio relativa alla com-
                                                                                     mercializzazione degli alimenti composti per animali e la
Il ricorrente sostiene che la decisione della Commissione                            direttiva 96/25/CE del Consiglio relativa alla circolazione
contenuta nella sua lettera 22 novembre 2002 non rivela il
                                                                                     di materie prime per mangimi e non avendole comunque
principio di fatto e di diritto alla sua base e dovrebbe quindi                      comunicate alla Commissione, la Repubblica del Portogal-
essere annullata per motivazione insufficiente.                                      lo è venuta meno agli obblighi che le incombono in virtù
                                                                                     della detta direttiva;
                                                                               —     condannare la Repubblica del Portogallo alle spese.
2)    L a deci s i on e d i o tt ener e i l recup ero di
      e u r o 9 2 7 2 76 7 de l l ’ as si st e n za FE S R
                                                                               Motivi e principali argomenti
Secondo il ricorrente, la lettera-decisione 22 novembre 2002,
con cui la Commissione ha notificato al Regno Unito il                         Il termine di trasposizione della direttiva è scaduto il 2 maggio
proprio obbligo di procedere al recupero della somma pari a                    2001.
euro 9 272 767 dovrebbe essere annullata per i seguenti
motivi:                                                                        (1 ) GU L 105 del 6.5.2000, pag. 36.
—      la Commissione è incorsa in un errore di diritto e/o ha
       erroneamente interpretato e/o commesso un evidente
       errore di valutazione;
—      la decisione è in contrasto con i principi di buona                     Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour
       amministrazione, solidarietà comunitaria, partnership                   d’appel de Rennes, con ordinanza 5 febbraio 2003, nella
       regionale e di collaborazione tra le istituzioni comunitarie            causa Alain Rousseau contro Association Comité écono-
       e gli Stati membri;                                                     mique régional agricole fruits et légumes de Bretagne
                                                                                                            (CERAFEL)
—      insufficienza di motivazione.
                                                                                                         (Causa C-49/03)
( 1) Regolamento (CE) del Consiglio 21 giugno 1999, n. 1260, recante                                      (2003/C 70/29)
     disposizioni generali sui Fondi strutturali (GU L 161, pag. 1).
                                                                               Con ordinanza 5 febbraio 2003, pervenuta nella cancelleria
                                                                               della Corte il 10 febbraio 2003, nella causa Alain Rousseau
 ---pagebreak--- 22.3.2003                 IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                          C 70/19
contro Association Comité économique régional agricole fruits                  Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
et légumes de Bretagne (CERAFEL), la Cour d’appel de Rennes                     tro la Repubblica francese, proposto il 14 febbraio 2003
ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la
seguente questione pregiudiziale:                                                                       (Causa C-66/03)
                                                                                                         (2003/C 70/30)
«Se, alla luce delle disposizioni di cui all’art. 3 del regolamento            Il 14 febbraio 2003 la Commissione delle Comunità europee,
del Consiglio 24 giugno 1991, n. 2092 ( 1), quando uno Stato                   rappresentata dalla sig.ra N. Yerrell, in qualità di agente, con
membro applica le disposizioni di cui all’art. 15 ter, nn. 1 e 8,              domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla
del regolamento del Consiglio 18 maggio 1972, n. 1035 (2),                     Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
rendendo determinate norme di produzione e di commercializ-                    Repubblica francese.
zazione obbligatorie per i produttori stabiliti nella circoscrizio-
ne di un comitato economico e non aderenti ad esso e                           La Commissione delle Comunità europee conclude che la
considerandoli debitori del totale o di una parte delle quote                  Corte voglia:
versate dai produttori aderenti, un agricoltore che pratica
l’agricoltura biologica possa legittimamente e fondatamente                    a)    dichiarare che la Repubblica francese, non avendo adotta-
avvalersi del principio di non discriminazione in quanto, in                         to e/o non avendo comunicato alla Commissione le
particolare, le norme in materia di ritiro dal mercato stabilite                     disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative
dal comitato economico fanno sì che l’attività di quest’ultimo                       necessarie per conformarsi alla direttiva della Commis-
sia priva di interesse, o presenti un interesse limitato, per                        sione 8 giugno 2000, 2000/39/CE, relativa alla messa a
quanto lo riguarda».                                                                 punto di un primo elenco di valori limite indicativi in
                                                                                     applicazione della direttiva 98/24/CE del Consiglio sulla
                                                                                     protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti dal-
                                                                                     l’esposizione ad agenti chimici sul luogo di lavoro (1), è
( 1) Regolamento (CEE) del Consiglio 24 giugno 1991, n. 2092,                        venuta meno agli obblighi che le incombono in forza del
     relativo al metodo di produzione biologico di prodotti agricoli e               Trattato CE;
     alla indicazione di tale metodo sui prodotti agricoli e sulle derrate
     alimentari (GU L 198, pag. 1).                                            b)    condannare la Repubblica francese alle spese.
( 2) Regolamento (CEE) del Consiglio 18 maggio 1972, n. 1035,
     relativo all’organizzazione comune dei mercati nel settore degli
     ortofrutticoli (GU L 118, pag. 1).                                        Motivi e principali argomenti
                                                                               Il termine per la trasposizione è scaduto il 31 dicembre 2001.
                                                                               (1 ) GU L 142 del 16.6.2000, pag. 47.