CELEX: C1999/174/26
Language: it
Date: 1999-06-19 00:00:00
Title: Causa T-90/99: Ricorso della Salzgitter AG contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 15 aprile 1999

19.6.1999               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 174/13
con domicilio eletto in Lussemburgo presso la Fiduciaire                     Ricorso della Salzgitter AG contro la Commissione delle
Myson Sàrl, 30, rue de Cessange, ha proposto dinanzi al                             Comunità europee, proposto il 15 aprile 1999
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
contro il CEDEFOP.
                                                                                                      (Causa T-90/99)
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                                                      (1999/C 174/26)
— annullare la decisione del CEDEFOP 3 giugno 1998 di
     rigetto della sua candidatura al posto di «responsabile del
     supporto generale (amministrazione)»;
                                                                                                 (Lingua processuale: il tedesco)
— annullare la decisione del CEDEFOP di non prendere in
     considerazione la sua candidatura all’impiego di «direttore             Il 15 aprile 1999, la Salzgitter SA (BRD), rappresentata dall’avv.
     dell’amministrazione»;                                                  Jochim Sedemund, dello studio Deringer Tessin Herrmann &
                                                                             Sedemund, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
— annullare la decisione di non rinnovare il suo contratto di                studio dell’avv. Aloyse May, 31, Grand Rue, ha proposto
     agente temporaneo oltre il 30 giugno 1998;                              dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
                                                                             un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
— condannare il convenuto alle spese di causa.
                                                                             La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
Motivi e principali argomenti
                                                                             1. dichiarare nulla la decisione della Commissione 3 marzo
Il ricorrente, funzionario del Consiglio, veniva distaccato                       1999 [caso SG(99) D/1542 procedura C 10/99 ex NN
presso il CEDEFOP per occuparvi un posto di agente tempora-                       55/98-Germania];
neo. Con nota 12 dicembre 1997, il ricorrente richiedeva al
direttore del CEDEFOP il rinnovo del suo contratto almeno                    2. condannare la Commissione alle spese di causa.
fino al 30 giugno 1998.
Il 2 aprile 1998, il CEDEFOP procedeva alla pubblicazione
interna di un posto vacante di «responsabile del supporto                    Motivi e principali argomenti
generale (amministrazione)». Il 2 aprile 1998 il CEDEFOP
procedeva del pari alla pubblicazione interna del posto vacante              A mezzo dell’impugnata decisione la Commissione ha aperto
di «direttore dell’amministrazione». Il ricorrente presentava la             una procedura per aiuti alla siderurgia ai sensi dell’art. 6, n. 5,
sua candidatura a ciascuno dei suddetti posti vacanti.                       del «6o codice di aiuti alla siderurgia»(1).
Con nota 3 giugno 1998, il direttore del CEDEFOP notificava
al ricorrente che aveva deciso di considerare il ricorrente                  A parere della ricorrente la Commissione, nelle sue conclusioni
inidoneo ad occupare il posto di «responsabile del supporto                  è pervenuta alla conclusione che le detrazioni fiscali e la
generale» in seno all’amministrazione, e di non prendere in                  possibilità di costituzione di accantonamenti della «Zonenrand-
considerazione la sua candidatura interna per il posto di                    förderungsgesetz» (2) — legge tedesca per gli aiuti alle aree di
«direttore dell’amministrazione», e di non prolungare il suo                 frontiera —, di cui si sono avvalse numerose società apparte-
contratto oltre il 30 giugno 1998.                                           nenti al gruppo della ricorrente costituiscono, in quanto
                                                                             sovvenzioni, aiuti di Stato non consentiti. La Commissione a
                                                                             parere della ricorrente, perverrebbe pertanto alla conclusione
Il ricorrente fa valere l’illegittimità degli avvisi di posto vacante,       che la prova della concessione di aiuti inammissibili e non
in quanto essi non indicano né il livello preciso di copertura,              consentiti sarebbe stata fornita tramite i suoi funzionari alla
né la natura dei compiti da svolgere né le qualificazioni                    Salzgitter/Preussag Stahl come pure alle società controllate del
richieste. A suo parere, il rigetto della suddetta candidatura è             settore CECA del gruppo.
viziato da errore manifesto di valutazione, in quanto non si
fonda sulla decisione del comitato di selezione, ma sul solo
parere, minoritario e difforme, del presidente. Inoltre, la                  La ricorrente censura l’erronea interpretazione dell’art. 4,
decisione di non prendere in considerazione la sua candidatura               lett. c), e 67, n. 1, del Trattato CECA. L’obiettivo della
al posto di «direttore dell’amministrazione» è viziata non                   «Zonenrandförderungsgesetz» è stato quello di un parziale
solamente da errore manifesto di valutazione ma anche da                     adeguamento del livello economico delle situazioni locali
sviamento di potere e di procedura. Le suddette decisioni sono               meno favorite che risultavano in maniera massiccia alle ex
state adottate in flagrante violazione dei principi di parità di             zone di frontiera con la DDR e la CSSR.Tale legge sarebbe
trattamento e di divieto di discriminazione.                                 applicabile senza eccezioni a tutte le imprese della Comunità
                                                                             che hanno impianti in tale zona. Cosı̀ viene meno ab initio lo
Il ricorrente ne conclude che la decisione di non rinnovare il               specifico vantaggio di un’impresa che costituisce il criterio
suo contratto di agente temporaneo oltre il 30 giugno 1998 è                 sostanziale per la definizione dell’aiuto. Tali disposizioni della
conseguenza diretta di tale decisione. A suo parere, la loro                 legge tedesca avrebbero semplicemente consentito alle imprese
rispettiva illegittimità implica la conseguente illegittimità della          interessate una temporanea dilazione dei periodi di tassazione,
decisione di non-rinnovo del contratto di agente temporaneo.                 ma non avrebbero tuttavia mai implicato, come la Commis-
                                                                             sione ritiene commettendo errore di diritto, un trasferimento
                                                                             di risorse di Stato. Cosı̀ viene meno in radice il presupposto di
                                                                             base di aiuto.
 ---pagebreak--- C 174/14                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         19.6.1999
Le norme della «Zonenrandförderungsgesetz» costituiscono                      — prendere qualsiasi altro provvedimento il Tribunale ritenga
provvedimenti tributari generali della Repubblica federale di                      necessario.
Germania la quale, secondo la giurisprudenza della Corte,                          Marchio d’impresa «OPTIONS» — Domanda n. 128611
debbono essere valutate solo sulla base dell’art. 67 del Trattato                  in questione:
CECA, e non ai sensi dell’art. 4, lett. c), del Trattato CECA o
secondo il codice degli aiuti alla siderurgia.                                     Prodotto o servi- assicurazione, garanzia, finanzia-
                                                                                   zio:                   mento, hire- purchase e lease pur-
Le disposizioni di diritto tributario della «Zonenrandförde-                                              chase (contratti di locazione e lea-
rungsgesetz» sono state a suo tempo già regolarmente notifica-                                            sing)
te alla Commissione ai sensi dell’art. 93 del Trattato CEE, e
sono state da questa approvate per tutto il loro periodo                           Decisione      impu- rifiuto della registrazione da parte
di validità, complessivamente considerato. Non sono state                          gnata dinanzi al dell’esaminatore
neanche sollevate obiezioni ai sensi dell’art. 67, n. 2, del                       Board of Appeal:
Trattato CECA.                                                                     Richieste basate sul- — l’art. 7, n. 2, non prescrive di per
                                                                                   le seguenti norme:         sé rifiuto ma precisa l’art. 7, n. 1,
Per di più, la decisione impugnata è basata sulle disposizioni                                                lett. b) e c);
del codice di aiuti alla siderurgia in vigore fin dal 1986, che la
Commissione non avrebbe dovuto emanare ai sensi del                                                       — la distinzione acquisita attraver-
procedimento di cui all’art. 95, nn. 1 e 2, del Trattato CECA.                                                so l’uso in una parte della Comu-
Le disposizioni di tale codice che abbracciano fattispecie di aiuti                                           nità consentirebbe l’applicazione
non sono specificamente aiuti degli Stati membri, avrebbero                                                   dell’art. 7, n. 3.
dovuto restare nel presente caso inapplicate.
In via subordinata la ricorrente sostiene che l’impugnata
decisione avrebbe una base giuridica inapplicabile. Secondo la
formulazione dell’art. 9 del «6o codice di aiuti alla siderurgia»
quest’ultimo sarebbe dovuto entrare in vigore solo il 1.1.1997
e cioè in un momento in cui la «Zonenrandförderungsgesetz»                    Ricorso della UPS Europe NV/SA contro la Commissione
non avrebbe più dovuto esistere.                                                  delle Comunità europee, presentato il 20 aprile 1999
(1) Decisione della Commissione 18 dicembre 1996, 2496/96/CECA,                                        (Causa T-98/99)
    recante norme comunitarie per gli aiuti a favore della siderurgia
    (GU L 338 del 28.12.1996, pag. 42).
(2) Legge del 5.8.1971, Bundesgesetzblatt I, pag. 1237.                                                (1999/C 174/28)
                                                                                                  (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                              Il 20 aprile 1999 la UPS Europe NV/SA, con il signor Tom
Ricorso della Ford Motor Company contro l’Ufficio per                         R. Ottervanger, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
l’armonizzazione nel mercato interno, proposto il                             gli uffici della Loeff Claeys Verbeke, 5, rue Charles Martel,
                           15 aprile 1999                                     L-2134 Lussemburgo, ha presentato dinanzi al Tribunale di
                                                                              primo grado delle Comunità un ricorso contro la Commissione
                          (Causa T-91/99)                                     delle Comunità europee.
                          (1999/C 174/27)                                     La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                              — constatare, ai sensi dell’art. 175 del Trattato CE, la carenza
                     (Lingua processuale: l’inglese)                               della Commissione che si è astenuta dal pronunciare una
                                                                                   decisione definitiva entro un termine ragionevole in merito
Il 15 aprile 1999, la Ford Motor Company, con sede in                              alla denuncia che la ricorrente le ha presentato in data
Delaware, USA, rappresentata dal signor Anthony James                              8 giugno 1998;
Tweedale Willoughby, con domicilio eletto in Lussemburgo
presso lo studio dell’avv. Katia Manhaeve, 56-58, rue Charles                 — condannare la Commissione alle spese sostenute dalla
Martel, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle                      ricorrente nel procedimento in corso;
Comunità europee un ricorso contro l’Ufficio per l’armonizza-
zione nel mercato interno.                                                    — disporre ogni altra misura necessaria.
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                              Motivi e principali argomenti
— annullare la decisione della seconda Commissione d’appel-
     lo dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno di
     rifiutare ai sensi dell’art. 1, lett. b) e e) del Community              L’8 giugno 1998 la ricorrente presentava una denuncia formale
     Trade Mark Regulation di registrare il logotipo «OPTIONS»                contro la Germania per aver concesso un aiuto di Stato
     come marchio di impresa;                                                 illegittimo contrario all’art. 92 del Trattato CE in connessione
                                                                              con la proposta di acquisto da parte della Deutsche Post AG
— condannare l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato                       del 22,5 % delle azioni della DHL. La ricorrente sostiene che il
     interno alle spese.                                                      finanziamento della transazione violi il suddetto articolo del