CELEX: 51976PC0354
Language: it
Date: 1976-07-06
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che stabilisce disposizioni atte a consentire all'Agenzia Internazionale dell'Energia Atomica di svolgere attività ispettive e di verifica nei territori degli Stati membri della Comunità Europea dell'Energia Atomica (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (76) 354
Vol. 1976/0105
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                            COM (76 ) 354 def
                                            Lussemburgo , li 6 luglio 1976
                     PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                                                              i
     che stabilisce disposizioni atte a consentire all'Agenzia Internazionale
     dell'Energia Atomica di svolgere attività ispettive e di verifica nei
     territori degli Stati membri della Comunità Europea dell'Energia Atomica
                    (Presentata dalla Commissione al Consiglio)
COM (76 ) 354 def .
 ---pagebreak---                    COMUNICAZIONE AL CONSIGLIO
Oggetto : Proposta di regolamento del Consiglio che stabilisce
            disposizioni atte a consentire all' Agenzia Interna­
            zionale dell' Energia Atomica di svolgere attività
            ispettive e dì verifica nei territori degli Stati
            membri della Comunità Europea dell' Energia Atomica .
        Entrerà prossimamente in vigore l' accordo di garanzia firmato
il 5 aprile 1973 dalla Comunità Europea dell' Energia Atomica , dai suoi
sette Stati membri non dotati di armi nucleari e dall' Agenzia Inter­
nazionale dell' Energia Atomica , in applicazione del Trattato sulla
non proliferazione delle armi nucleari .
        L' accordo prevede un insieme di obblighi che incombono quasi
sempre alla Comunità come tale ma che , in determinati casi , incombono
invece direttamente a ciascuno degli Stati membri firmatari * Di conse­
guenza , ciascuno di essi è tenuto , in particolare , ad accettare le
ispezioni e le verìfiche che l' Agenzia ha il diritto di effettuare ai
sensi dell' Accordo .
        Per poter adempiere questo obbligo , gli Stati dovrebbero pren­
dere tutte le disposizioni di ordine legislativo ed amministrativo
atte a permettere all' Agenzia dì esercitare i suoi diritti . E' ovvio
che , nell' interesse dì tutti ì firmatari, le disposizioni che verranno
adottate a questo scopo dai singoli Stati dovrebbero essere le più
omogenee possibili in modo da evitare qualsiasi discriminazione
               o disparità di trattamento e da assicurare un' esecuzione
uniforme dell' accordo in tutti i paesi nei quali deve essere applicato .
        Tra i mezzi che permetterebbero di conseguire tale risultato uno
dei più efficaci potrebbe essere quello di emanare nella Comunità delle
norme destinate a consentire all' Agenzia l' esercìzio effettivo dei suoi
diritti in tutti gli Stati firmatari dell' Accordo . Tali norme potrebbe­
ro essere adottate secondo la procedura prevista all' articolo 203 del
Trattato Euratoa .
 ---pagebreak---                                  - 2 -
         D' altra parte , oltre i sette Stati membri già citati , un altro
Stato membro , dotato di armi nucleari , ha recentemente concluso , in
seguito ad un' offerta volontaria , un accordo di salvaguardia dello
stesso tipo con la CEEA e l' AIEA . Altri accordi speciali , relativi al
controllo , potrebbero essere conclusi in futuro dallo Stato membro non
ancora parte di alcun Accordo .
         Per gli stessi motivi sopra esposti , sarebbe quindi opportuno
che le norme adottate sul piano comunitario possano essere applicate
anche nei due Stati membri dotati di armi nucleari , nella misura ri­
chiesta dagli accordi speciali relativi al controllo ai quali tali
Stati hanno aderito o potrebbero aderire .
          In conclusione , la Commissione ritiene che , nel caso in ques­
 tione , le condizioni previste per l' applicazione dell' articolo 203
 del Trattato Euratom siano soddisfatte e propone quindi al Consiglio
 di adottare il Regolamento il cui progetto è allegato alla presente
 nota .
 ---pagebreak---                    COMUNICAZIONE AL CONSIGLIO
Oggetto : Proposta di regolamento del Consiglio che stabilisce
            disposizioni atte a consentire all' Agenzia Interna­
            zionale dell' Energia Atomica di svolgere attività
            ispettive e di verifica nei territori degli Stati
            membri della Comunità Europea dell' Energia Atomica .
                                                *
        Entrerà prossimamente in vigore l' accordo di garanzia firmato
il 5 aprile 1973 dalla Comunità Europea dell' Energia Atomica , dai suoi
sette Stati membri non dotati di armi nucleari e dall' Agenzia Inter­
nazionale dell' Energia Atomica , in applicazione del Trattato sulla
non proliferazione delle armi nucleari .
        L' accordo prevede un insieme di obblighi che incombono quasi
sempre alla Comunità come tale ma che , in determinati casi , incombono
invece direttamente a ciascuno degli Stati membri firmatari » Di conse­
guenza , ciascuno di essi è tenuto , in particolare , ad accettare le
ispezioni e le verifiche che l' Agenzia ha il diritto di effettuare ai
sensi dell' Accordo .
        Per poter adempiere questo obbligo , gli Stati dovrebbero pren­
dere tutte le disposizioni di ordine legislativo ed amministrativo
atte a permettere all' Agenzia di esercitare i suoi diritti . E' ovvio
che , nell' interesse di tutti i firmatari, le disposizioni che verranno
adottate a questo scopo dai singoli Stati dovrebbero essere le più
omogenee possibili in modo da evitare qualsiasi discriminazione
               o disparità di trattamento e da assicurare un' esecuzione
uniforme dell' accordo in tutti i paesi nei quali deve essere applicato .
        Tra i mezzi che permetterebbero di conseguire tale risultato uno
dei più efficaci potrebbe essere quello di emanare nella Comunità delle
norme destinate a consentire all' Agenzia l' esercizio effettivo dei suoi
diritti in tutti gli Stati firmatari dell' Accordo . Tali norme potrebbe­
ro essere adottate secondo la procedura prevista all' articolo 203 del
Trattato Euratoa .
 ---pagebreak---                                  - 2 -
         D' altra parte , oltre i sette Stati membri già citati , un altro
Stato membro , dotato di armi nucleari , ha recentemente concluso , in
seguito ad un' offerta volontaria , un accordo di salvaguardia dello
e tesso tipo con la CEEA e l' AIEA . Altri accordi speciali , relativi al
controllo , potrebbero essere conclusi in futuro dallo Stato membro non
ancora parte di alcun Accordo .
         Per gli stessi motivi sopra esposti , sarebbe quindi opportuno
che le norme adottate sul piano comunitario possano essere applicate
anche nei due Stati membri dotati di armi nucleari , nella misura ri­
chiesta dagli accordi speciali relativi al controllo ai quali tali
Stati hanno aderito o potrebbero aderire .
          In conclusione , la Commissione ritiene che , nel caso in ques­
 tione , le condizioni previste per l' applicazione dell' articolo 203
 del Trattato Euratom siano soddisfatte e propone quindi al Consiglio
 di adottare il Regolamento il eui progetto è allegato alla presente
 nota .
 ---pagebreak---                                                        Orig . F
                                                       ALLEGATO
                           PROGETTO
Proposta di Regolamento del Consiglio che stabilisce disposizioni
atte a consentire all' Agenzia Internazionale dell' Energia Atomica
di svolgere attività ispettive e di verifica nei territori degli
     Stati membri della Comunità Europea dell' Energia Atomica
Il Consiglio delle Comunità europee
                                                         4
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Europea dell' Energia
Atomica , in particolare l' articolo 203 »
Vista la proposta della Commissione ,
Visto il parere del Parlamento europeo ,
Considerando che in conformità dell' articolo 2 , lettera e ), del
Trattato , la Comunità è tenuta a garantire , mediante adeguati con­
trolli , che le materie nucleari non vengano distolte dalle finalità
cui sono destinate ,
Considerando che in conformità dell' articolo 2 , lettera h ), del
Trattato la Comunità è inoltre tenuta a stabilire con le organizza­
zioni internazionali tutti i collegamenti idonei a promuovere il
progresso nell' utilizzazione a scopi pacifici dell' energia nucleare ,
Considerando che , al fine di contribuire al conseguimento di tali
obiettivi , la Comunità , nonché il Regno del Belgio , il Regno di
Danimarca , la Repubblica Federale di Germania , l' Irlanda , la Repub­
blica italiana , il Granducato del Lussemburgo • il Regno dei
                                                                  /
 ---pagebreak--- Paesi Bassi ( qui di seguito denominati " gli Stati membri parti del­
l' Accordo") hanno concluso con l' Agenzia Internazionale dell' Energia
Atomica ( qui di seguito denominata "l'Agenzia ) un accordo in applica­
zione dell' articolo III , paragrafi 1 e    del Trattato di non proli­
ferazione delle armi nucleari ( qui di seguito denominato "l' Accordo"),
Considerando che l' Accordo comprende , tra l' altro , il diritto del­
l' Agenzia di svolgere , secondo le modalità e le condizioni in esso
previste , attività di ispezione e di verifica nei territori degli
Stati membri parti dell' Accordo ,
                                 ι
Considerando che , allo scopo di evitare ogni discriminazione o di­
sparità di trattamento e di garantire l' applicazione uniforme in
tutti gli Stati membri parti dell' Accordo di tutte le sue disposizioni ,
è opportuno emanare , sul piano comunitario , norme che consentano al­
l' Agenzia di esercitare questo diritto ,                      '
Considerando che , per gli stessi motivi , è opportuno inoltre stabilire ,
sul piano comunitario , sanzioni • provvedimenti vincolanti per garan­
tire all' Agenzia l' esercizio effettivo di tale diritto ,
Considerando che , sempre per gli stessi motivi , è opportuno anche sta­
bilire , sul piano comunitario , norme atte a consentire all' Agenzia di
svolgere attività ispettive e di verifica nei territori degli Stati
membri non parti dell' Accordo , nella misura prevista da accordi spe­
ciali relativi al controllo conclusi tra detti Stati , la Comunità e
1 'Agenzia ,
Considerando che l' adozione di queste norme comunitarie risulta per­
tanto necessaria per conseguire gli obiettivi sopracdtati del Trattato ,
Considerando che nel Trattato non sono previsti i poteri d' azione
necessari a tale scopo ,
                                                                   #/ • • •
 ---pagebreak---        ha adottato il presente Regolamento t
                       Articolo 1
Il presente Regolamento si applica alle persone e alle imprese che ,
in una maniera qualsiasi , producono , utilizzano o detengono materie
grezze o materie fissili speciali ( qui di seguito denominate "le per­
sone o le imprese " nei territori degli Stati membri parti de l' Accordo *
Il presente Regolamento si applica anche alle persone e alle imprese
nei territori degli Stati membri non parti dell' Accordo , sempre che ,
in una maniera qualsiasi , esse producano , utilizzino o detengano
materie grezze o materie fissili speciali soggette ad accordi speciali
di controllo ( qui di seguito denominati "Accordi speciali ") conclusi
tra detti Stati , la Comunità e l' Agenzia , con riserva della pubblica­
zione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee di un 'Adeguata
comunicazione della Commissione *
                       Articolo 2
Le persone e le imprese debbono permettere e facilitare le attività
ispettive e di verifica dell' Agenzia , in conformità delle disposizioni
del presente Regolamento *
                       Articolo 3
Le persone e le imprese debbono permettere all' Agenzia di compiere
ispezioni allo scopo di verificare le caratteristiche tecniche fonda­
mentali degli impianti di cui agli articoli 2 e k del Regolamento
della Commissione *••* ( qui di seguito denominato "Regolamento della
Commissione ")*
                                                            /
 ---pagebreak---                           Articolo 4
Le persone e le imprese debbono permettere all' Agenzìa di compiere
ispezioni ad hoc allo scopo di verificare le informazioni comunicate
dalla Commissione sulla base del rapporto iniziale di cui all' articolo
12 del Regolamento della Commissione , nonché i cambiamenti intervenuti
fra la data di tale rapporto iniziale e la data dell' entrata in vigore
degli Accordi Sussidiari dell' Accordo o degli Accordi speciali , per
quanto riguarda dette persone o dette imprese .
A tal fine , le persone e le imprese debbono permettere agli ispettori
dell' Agenzia l' accesso ai punti strategici previsti da disposizioni
speciali di controllo stabilite dalla Commissione o . in mancanza , a
                     ove
qualsiasi località/ si trovino materie grezze o materie fissili spe­
ciali .
                          Articolo 5
Le persone e le imprese debbono permettere all' Agenzia di compiere
ispezioni ad hoc allo scopo di identificare e , se possibile , verifi­
care la quantità e la composizione delle materie grezze e delle mate­
rie fissili speciali importate o destinate ali ' esportazione^ che hanno
costituito l' oggetto di una dichiarazione in conformità degli artico­
li 18 e 19 del Regolamento della Commissione . A tal fine , le persone
e le imprese debbono permettere agli ispettori dell' Agenzia l' accesso
a qualsiasi località notificata alla Commissione in conformità degli
articoli 18 , lettera c ), terzo trattino , o 19 » lettera c ), secondo
trattino , del Regolamento della Commissione .
 ---pagebreak---                          Articolo 6
Le persone e le imprese debbono permettere ali * Agenzia di compiere
ispezioni ordinarie allo scopo di :
a ) verificare che le informazioni comunicate dalla Commissione sulla
    base dei rapporti di cui agli articoli 13 e 17 del Regolamento
    della Commissione siano conformi ai documenti oontabilif
b ) verificare la collocazione , l' identità , la quantità e la composi­
    zione di tutte le materie grezze e di tutte le materie fissili
    speciali ;
c ) verificare le informazioni sulle possibili cause di materie non
    contabilizzate , di differenze mittente/destinatario e di incer­
    tezze nell' inventario contabile .
Le persone e le imprese debbono a tal fine permettere agli ispettori
dell' Agenzia l' accesso ai punti strategici di cui all' articolo k del
presente Regolamento , nonché ai documenti contabili tenuti in confor­
mità degli articoli da 8 a 10 del Regolamento della Commissione .
In conformità del presente articolo , l' Agenzia potrà compiere un' ispe­
zione ordinaria l' anno agli impianti o alle aree di bilancio materie
all' esterno degli impianti con un contenuto o una portata annua ,
secondo qual' è il maggiore , di materie nucleari non superiori a cinque
chilogrammi effettivi .
Negli altri casi , la frequenza e l' intensità delle ispezioni compiute
dall' Agenzia in conformità del presente articolo sono indicate nelle
disposizioni speciali di controllo di cui all' articolo k del presente
Regolamento .
 ---pagebreak---                             Articolo 7
Le persone e le imprese debbono permettere all' Agenzia di compiere
ispezioni speciali , oltre alle ispezioni ordinarie di cai all' arti­
colo 6 del presente Regolamento , nei seguenti casi :
a ) per verificare le informazioni contenute nei rapporti speciali
    di oui all' articolo 16 del Regolamento della Commissione ;
b ) se l' Agenzia considera che le informazioni comunicate dalla Cora»
    missione , compresi i chiarimenti forniti dalla Commissione e le
    informazioni ottenute dalle ispezioni ordinarie , non sono suffi­
    cienti per metterla in grado di adempiere le proprie responsabi­
    lità in base all' Accordo o agli Accordi speciali .
Nei casi sopra contemplati , le persone e le imprese debbono inoltre
accordare all' Agenzia un diritto di accesso a località o informazioni
diverse da quelle di cui agli articoli da 'f a 6 , qualora ciò' aia
previsto da un' apposita decisione della Commissione *
                            Articolo 8
Fatto salvo quanto disposto agli articoli 10 e 11 del presente Rego­
lamento , nell' ambito delle ispezioni di cui agli articoli da ^ a 7 »
le persone e le imprese debbono permettere agli ispettori dell' Agenzia
di svolgere le seguenti attività t
a ) esaminare i documenti contabili tenuti in conformità degli arti­
    coli da 8 a 10 del Regolamento della Commissione ;
b ) eseguire misure indipendenti di tutte le materie grezze e materie
    fissili speciali ;
c ) verificare il funzionamento e la taratura degli strumenti e degli
    altri dispositivi di misurazione e di controllo ;
d ) adottare e applicare provvedimenti di sorveglianza e di conteni­
    mento ;
e ) ricorrere ad altri metodi oggettivi ohe si siano rivelati tecni­
    camente applicabili *
                                                                •/ • • •
 ---pagebreak---                               -8 -
Nell' ambito di tali attività , le persone e le imprese debbono permettere
agli ispettori dell' Agenzia di i
a ) accertarsi che nei punti chiave di misurazione per la contabilità
    bilancio materie i campioni siano prelevati secondo procedure che
    diano come risultato campioni rappresentativi ;
b ) sorvegliare il trattamento e l' analisi dei campioni }
c ) ottenere duplicati dei campioni presi dalle stesse partite 'e dagli
    stessi articoli scelti a caso come i campioni destinati alla Comu­
    nità e prelevati insieme a questi |
d ) sorvegliare che le misure delle materie nucleari effettuate nei
    punti chiave di misurazione per la contabilità bilancio materie
    siano rappresentativé j
e ) sorvegliare la taratura degli strumenti e degli altri dispositivi
    utilizzati .
Le persone e le imprese debbono inoltre permettere agli ispettori
dell' Agenzia l' utilizzazione e l' installazione dell' attrezzatura del­
l' Agenzia per le misure indipendenti , la sorveglianza nonché l' appli­
cazione di sigilli e altri dispositivi d' identificazione e di rivela­
zione di manomissione ai contenimenti , qualora ciò' sia previsto dalle
disposizioni speciali di controllo di cui all' articolo      del presente
Regolamento »
                            Articolo 9
Nel quadro delle ispezioni effettuate in conformità degli articoli da
k a 7 del presente Regolamento , e fatto salvo quanto disposto agli
articoli 10 e 11 , le persone e le imprese debbono , sempre che sia pre­
visto dalle disposizioni speciali di cui all' articolo k del presente
Regolamento , prendere ogni opportuna disposizione affinchè :
a ) siano eseguite misure complementari e prelevati ulteriori campioni
    ad uso dell' Agenzia ;
                                                               • * • •
 ---pagebreak---                            -9 -
b ) siano analizzati campioni tarati forniti per analisi dall' Agenzia ;
c ) siano usati per la taratura degli strumenti e degli altri disposi­
    tivi idonei campioni tarati assoluti forniti dall' Agenzia ;
d ) siano eseguite altre tarature su richiesta dell' Agenzia ;
e ) sia assicurata la spedizione dei campioni prelevati ad uso del­
    l' Agenzia .
                         Articolo 10
Fatto salvo quanto disposto all' articolo 13 del presente Regolamento ,
le persone e le imprese debbono permettere agli ispettori dell' Agenzia
di compiere le ispezioni previste al presente Regolamento contempora­
neamente alle ispezioni effettuate dalla Comunità .
Fatto salvo quanto disposto all' articolo 13 del presente Regolamento ,
le persone e le imprese debbono permettere agli ispettori dell' Agenzia
di svolgere , nel corso delle ispezioni ad hoc e delle ispezioni ordi­
narie di cui agli articoli da a 6 del presente Regolamento , le atti­
vità ispettive previste agli articoli 8 e 9 mediante osservazione delle
attività ispettive degli ispettori della Commissione .
                                                       I
Le persone e le imprese debbono comunque permettere agli ispettori del­
l' Agenzia di svolgere , nel corso delle ispezioni ordinarie , attività
ispettive indipendenti, qualora sia soddisfatta una delle seguenti con­
dizioni :
a ) l' attività in questione è prevista dalle disposizioni speciali di
    controllo di cui all' articolo    del presente Regolamento ;
b ) nel corso di un' ispezione , gli ispettori dell' Agenzia dichiarano di
    ritenere essenziale e urgente svolgere attività indipendenti , se
    l' Agenzia non può' conseguire altrimenti gli scopi delle sue ispe­
    zioni ordinarie se è stato impossibile prevedere tale circostanza .
Le persone e le imprese debbono inoltre permettere agli ispettori del­
l' Agenzia di svolgere attività ispettive indipendenti durante le ispe­
zioni ad hoc. qualora nel corso di un' ispezione , gli ispettori del­
                                                                 ./
 ---pagebreak---                                . 10 .
1 * Agenzia dichiarino che ciò' risulta necessario per consentire al-
1 'Agenzia di conseguire gli scopi delle sue ispezioni ad hoc *
                           Articolo 11
Le persone e le imprese non hanno 1 * obbligo di permettere agli ispet­
tori dell * Agenzia , nel corso delle loro attività ispettive , di far
funzionare essi stessi alcun impianto nè di impartire al personale di
un impianto l' ordine di eseguire una qualsiasi operazione *
Le persone e le imprese , su richiesta degli ispettori dell' Agenzia ,
faranno eseguire tutte le specifiche operazioni necessarie per l' ap­
plicazione degli articoli 8 e 9 del presente Regolamento *
                           Articolo 12
La Commissione potrà , in circostanze eccezionali , in particolare su
richiesta delle persone e delle imprese o dello Stato membro interes­
sato , limitare il diritto d' accesso dell' Agenzia con apposita deci­
sione *
                           Articolo 13
Le persone e le imprese debbono permettere all' Agenzia
                                                   ,  ι
                                                          di compiere
ispezioni t
- di frequenza e intensità superiori a quelle di cui all' articolo 6 ,
    commi 3 ^ k t del presente Regolamento ,
- che comportino diritti d' accesso maggiori di quelli specificati
    nella disposizione speciale di controllo di cui all' articolo k
    del presente Regolamento
e
- le cui modalità differiscano da quelle precisate all' articolo 10
    del presente Regolamento ,
 ---pagebreak--- quando ciò' sia previsto da un' apposita decisione della Commissione ,
qualora non siano state soddisfatte le condizioni di cui all' articolo XIII
del Protocollo dell' Accordo o degli Accordi speciali .
                         Articolo^.1 1»
Le persone e le imprese debbono permettere agli ispettori dell' Agenzia
l' accesso agli impianti , in conformità delle disposizioni del presente
Regolamento , su presentazione di un documento , rilasciato dall' Agenzia ,
comprovante la loro qualifica , nonché di un documento , rilasciato dalla
Commissione , nel quale si dichiara che detti ispettori sono stati auto­
rizzati dalla Commissione e dagli Stati membri *
                         Articolo 15
In caso di opposizione da parte di una persona o di un' impresa all' ef­
fettuazione di un' ispezione dell' Agenzia , la Commissione , se ritiene
che tale ispezione sia conforme al presente Regolamento , rilascia Botto
forma di una decisione , entro il termine di tre giorni , oppure immedia­
tamente , ove l' indugiare sia pregiudizievole , un ordine scritto di per­
mettere l' effettuazione dell' ispezione .
Dopo approvazione di tale decisione , le autorità nazionali dello Stato
interessato debbono provvedere ad assicurare l' accesso degli ispettori
dell' Agenzia ai luoghi indicati nella decisione .
Se la Commissione non approva la decisione di cui al presente articolo
é ove l' indugiare sia pregiudizievole , lo Stato membro interessato può *
obbligare la persona o l'impresa a permettere l' effettuazione dell' ispe­
zione dell' Agenzia , qualora ritenga che tale ispezione sia indispensa­
bile per consentire di adempiere gli impegni sottoscritti in virtù del­
l' Accordo o degli Accordi speciali »
                                                                 /.
 ---pagebreak---                          Articolo 16
L' articolo 83 del Trattato che istituisce la CEEA è applicabile alle
infrazioni da parte delle persone e delle imprese agli obblighi loro
imposti dal presente Regolamento .
                         Articolo 17
Entro i termini previsti dagli accordi sussidiari dell' Accordo o degli
Accordi speciali , la Commissione informa gli Stati membri interessati
in merito a t
a ) i risultati delle ispezioni dell' Agenzia )
b ) le conclusioni tratte dall' Agenzia sulle sue attività di verifica *
                         Articolo 18
Le disposizioni speciali di controllo di cui all' articolo k del pre­
sente Regolamento sono stabilite dalla Commissione mediante apposita
decisione , dopo aver ascoltato la persona o l' impresa interessata e
lo Stato membro interessato *
Le apposite decisioni di cui agli articoli 7 » 9 » 12 , 13 e 15 del pre­
sente Regolamento sono prese dalla Commissione dopo aver ascoltato la
persona o l' impresa interessata e lo Stato membro interessato , salvo
quando l' indugiare sia pregiudizievole *
La persona o l' impresa interessata da un' apposita decisione della Com­
missione ai sensi del presente Regolamento ne riceverà notifica ; una
copia di tale notifica sarà trasmessa allo Stato membro interessato *
Le apposite decisioni della Commissione di cui Al presente Regolamento
saranno conformi alle disposizioni pertinenti dell' Accordo o degli
Accordi speciali e degli Accordi sussidiari *
 ---pagebreak---                          - 13 -
                      Articolo 19
Gli Stati membri interessati hanno il diritto di fare partecipare i
loro rappresentanti alle ispezioni dell' Agenzia di cui al presente
Regolamento .
Il presente Regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in tutti gli Stati membri *
                                                            (
                                                            ι