CELEX: 62018CN0216
Language: it
Date: 2018-03-27 00:00:00
Title: Causa C-216/18: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High Court (Irlanda) il 27 marzo 2018 — Minister for Justice and Equality / LM

4.6.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 190/13
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High Court (Irlanda) il 27 marzo 2018 — Minister for Justice and Equality / LM
   (Causa C-216/18)
   (2018/C 190/18)
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Giudice del rinvio
   
   High Court (Irlanda)
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Minister for Justice and Equality
   
      Resistente: LM
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se, nonostante le conclusioni cui è pervenuta la Corte di giustizia nella sentenza Aranyosi e Căldăraru, quando un giudice nazionale accerta l’esistenza di prove concludenti attestanti l’incompatibilità delle condizioni nello Stato membro emittente con il diritto fondamentale a un equo processo, poiché il sistema giudiziario stesso di detto Stato membro non opera più in un contesto di Stato di diritto, l’autorità giudiziaria dell’esecuzione sia tenuta a compiere ulteriori valutazioni, in modo concreto e preciso, in merito all’esposizione del singolo interessato al rischio di un processo iniquo nel caso in cui il suo processo si svolga all’interno di un sistema che non opera più in un contesto di Stato di diritto.
            
         
               2)
            
            
               Se, qualora il criterio che deve essere applicato imponga una valutazione specifica del rischio concreto per la persona ricercata di essere esposta a un manifesto diniego di giustizia e il giudice nazionale abbia accertato la sussistenza di una violazione sistemica dello Stato di diritto, il giudice nazionale, quale autorità giudiziaria dell’esecuzione, sia tenuto a rivolgersi all’autorità giudiziaria emittente per ottenere qualsiasi ulteriore informazione necessaria che possa consentirgli di escludere la sussistenza del rischio di un processo iniquo e, in caso affermativo, quali garanzie sarebbero necessarie con riferimento a un processo equo.