CELEX: 51990PC0463
Language: it
Date: 1990-10-09
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CHE ISTITUISCE UN DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO SULLE IMPORTAZIONI DI TESSUTI DI SETA PURA PER NASTRI DI MACCHINE DA SCRIVERE ORIGINARIE DELLA REPUBBLICA POPOLARE CINESE E DISPONE LA RISCOSSIONE DEFINITIVA DEL DAZIO ANTIDUMPING PROVVISORIO ISTITUITO SU TALI IMPORTAZIONI

N. C 265/6                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   20. 10. 90
                           Articolo 6                                3.    Il rappresentante della Commissione sottopone al
                                                                     comitato un progetto delle misure da adottare. Il comi-
 1.    La Commissione è coadiuvata dal comitato istituito            tato formula il proprio parere sul progetto entro il ter-
 dall'articolo 6, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n.               mine che il suo presidente può fissare in funzione dell'ur-
 3973/86 del Consiglio.                                              genza della questione, se del caso procedendo ad una
                                                                     votazione.
 2.     Il rappresentante della Commissione sottopone al
 comitato un progetto delle misure da adottare. Il comi-             Il parere è verbalizzato; inoltre, ciascuno degli Stati
 tato formula il proprio parere sul progetto entro il ter-           membri ha il diritto di chiedere che la propria posizione
 mine che il suo presidente può fissare in funzione dell'ur-         venga registrata nei verbali.
 genza della questione. Il parere è espresso alla maggio-
 ranza di cui all'articolo 148, paragrafo 2 del trattato per         La Commissione tiene il massimo conto del parere
 quanto riguarda le decisioni che il Consiglio deve adot-            espresso dal comitato. Essa informa il comitato del modo
 tare su proposta della Commissione. Nella votazione in              in cui è stato tenuto conto di tale parere.
 seno al comitato, ai voti dei rappresentanti degli Stati
 membri si applica la ponderazione di cui al suddetto arti-                                   Articolo 7
 colo. Il presidente non partecipa alla votazione.
                                                                    Anteriormente al 28 febbraio 1992, la Commissione re-
 La Commissione adotta misure immediatamente applica-                dige una relazione sull'esecuzione dell'azione di assi-
 bili. Se però non sono conformi al parere espresso dal              stenza finanziaria realizzata conformemente al presente
 comitato, dette misure sono immediatamente comunicate               regolamento. La relazione è trasmessa al Parlamento
 dalla Commissione al Consiglio.                                     europeo e al Consiglio.
 In tal caso:                                                                                 Articolo 8
 la Commissione rinvia l'applicazione delle misure decise            Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
 di un periodo non superiore a tre mesi a decorrere dalla            successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
 data della comunicazione.                                           Comunità europee.
 Il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata, può           Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
 prendere una decisione diversa entro il termine di cui al           menti e direttemente applicabile in ciascuno degli Stati
 comma precedente.                                                   membri.
               Proposta modificata di direttiva del Consiglio relativa al controllo dell'acquisizione e della
                                                      detenzione di armi
                                                COM(90) 453 def. — SYN 98
               (Presentata dalla Commissione il 27 settembre 1990, ai sensi dell'articolo 149, paragrafo 3 del
                                                          trattato CEE)
                                                         (90/C 265/06)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                in cooperazione con il Parlamento europeo (2),
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 100 A,
                                                                    visto il parere del Comitato economico e sociale ( J ),
vista la proposta della Commissione ('),
                                                                    (*) Parere espresso Pll. 7. 1990 (non ancora pubblicato nella
(») GU n. C 235 dell'I. 9. 1987, pag. 8,                                Gazzetta ufficiale).
     GU n. C 299 del 28. 11. 1989, pag. 6.                          O GU n. C 35 dell'8. 2. 1988, pag. 5.
 ---pagebreak--- ^010^0                                    gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        l^CM^BB
considerando che l^articolo^Adel trattato C^EEstabilP              ^AU^TaBATóOLA1^5^a^
sceche la comunità adotta le misure destinate allànstau
razione progressiva del mercato interno, che comporta                                         o^^tTooMat
uno spazio senza frontiere inteme nel qualeèassicurata
la libera circolazione dellemerciedelle persone^                                       C^a^po di applicazione
considerando che, in occasione della sua riunione di
f^ontainebleau del ^ e ^D giugno 1 ^ , il consiglio                P Ai sensi della presente direttiva, si intendono per
europeo si è espressamente prefisso come obiettivo la              ^armi^e^armi da fuoco^ gli oggetti quali definiti nell^aP
soppressione ditutteleformalitàdipoliziaedidogana                  legatoLLe armi da fuoco sono suddivise in quattro caD
allefrontiereintracomunitarie^                                     tegorie definite al punto^dalfallegatoL
                                                                   ^. Ai sensi della presente direttiva, si intende per
considerando che la soppressione totale dei controlli e            ^armaiolo^ qualsiasipersonafisicaogiuridicacheeserD
delle formalità alle frontiere intracomunitarie presuppone         citi un^attività professionale consistente integralmente o
che siano soddisfatte determinate condizioni di fonder             parzialmente nella fabbricazione, nel magazzinaggio,
che laó^ommissione ha indicato, nel suo libro bianconi!            nelfesportazione, nellàmportazione, neliacquisto, nello
completamento del mercato interno^, che la soppressione            scambio, nella locazione, nella riparazione o nella tra^
dei controlli della sicurezza degli oggetti trasportati e          sformazione diarmida fuoco.
delle persone presuppone fra laltro un ravvicinamento
delle legislazioni sulle armi^
                                                                   ^5 Aifinidell^applicazionedellapresentedirettiva, le
                                                                   persone sono considerate residenti del paese indicato neP
considerando che la soppressione allefrontiere intraco^            ^indirizzo che figura su un documento attestante la resP
munitarie dei controlli relativi alla detenzione di armi rP        denza, in particolare il passaportoouna carta dàdentità,
chiede una normativa efficacechepermetta ilcontrollo               che viene esibito alle autorità diuno^tatomembroop^
allànterno degli ^tati memhri delf acquisizione e della            pure ad un armaiolo allatto di un controllo della deten^
dentenzionediarmi dafuoco,nonchédellorotrasferi^                   zioneoalmomentodell^acquisizione.
mento in un altro ^tato membro^ che, di conseguenza,
sarannosoppressiicontrollisistematiciallefrontiereinD              ^.      Lacartaeuropeadiportod^armièundocumento
tracomunitarie^                                                    rilasciato dalle autorità degli ^tati membri al detentore
                                                                   legittimo di un^arma da fuocooachi ne preveda l^acquP
                                                                   sizione, su richiesta dello stesso.Tale documento ha una
considerando che tale normativa svilupperà una magD                validità massima di cinque anniecontienele indicazioni
giore fiducia reciproca tra gli ^tati memhri nel campo             previste nell^allegatoll.^e più persone possono detenere
della salvaguardia della sicurezza delle persone nella mP          legalmentela stessa armada fuoco,! loro dati vengono
suraincuisiahasatasu legislazioni parzialmente armo^               riportatisullacartaeuropeadiportod^armi.Tale carta
nizzate^cheèopportuno,atal fine, stabilire categorie di            di porto d^armi deve essere sempre in possesso di chi utP
armi da fuoco la cui acquisizioneedentenzione da parte             lizzal^arma.
di privati saranno vietate oppure subordinate ad un^auto^
rizzazioneoadunadichiarazione^
considerando cheèopportuno vietare in linea di princP              P       Lapresentedirettivanonpregiudical^applicazione
pio il passaggio con armi da uno ^tato membro ad un                delle disposizioni nazionali relative al porto d^armiore^
altroecheèpossibile ammetterederoghesolose viene                   lative alla regolamentazione della cacciaedel tiro spor
applicataunaprocedurachepermettaagli^tati membri                   rivo.
di essere informati dellingressodiun^arma da fuoco nel
loro territorio^                                                   ^5 La presente direttiva non si applica all^acquisizione
                                                                   e alla detenzione di armi da parte delle forze armate,
                                                                   della polizia o dei servizi pubblici o degli organismi a
considerando che, in materia di caccia e competizione              carattere culturaleestorico in materia di armiericonoD
sportiva sidevonotuttaviaadottare norme più elastiche,             sciuticometalidallo^tatomembronelqualehannola
al fine di nonostacolarepiùdelnecessariola liberaci^               lorosede.
colazione delle persone^
considerando che la presente direttiva è intesa unicaD
mente a sopprimere ogni controllo alla detenzione di               Inatti salviidiritti conferiti ai residenti degli^tati membri
armi al momento del passaggio da uno ^tato membro ad               dalfarticolo t ^ , p a r a g r a f o ^ e n e l rispetto delfarticolo
un altro ma non pregiudica il potere degli ^tati membri            t^, paragrafo!,gli ^tati membri possono adottare nelle
diadottareprowedimentialfinediprevenireiltraffico                  rispettivelegislazionidisposizionipiù rigorose diquelle
illecito di armi,                                                  previste dalla presente direttiva.
 ---pagebreak--- N . C 265/8                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   20. 10. 90
                        CAPITOLO 2                                                          Articolo 6
Armonizzazione delle legislazioni relative alle armi da           Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni necessarie
                            fuoco                                 al fine di evitare l'acquisizione e la detenzione delle armi
                                                                  da fuoco della categoria A.
                                                                                            Articolo 7
                          Articolo 4
                                                                   1. Un'arma da fuoco della categoria B può essere ac-
Ogni Stato membro subordina l'esercizio dell'attività di
                                                                  quistata nel territorio di uno Stato membro soltanto su
armaiolo nel suo territorio al rilascio di un'autorizza-
                                                                  autorizzazione di quest'ultimo all'acquirente.
zione. L'esame della richiesta comporta almeno il con-
trollo dell'onorabilità personale e della capacità profes-
sionale dell'armaiolo o, qualora si tratti di persona giuri-      Tale autorizzazione non può essere concessa a un resi-
dica, della persona che dirige l'azienda.                         dente di un altro Stato membro senza preventivo ac-
                                                                  cordo di quest'ultimo; tale accordo può risultare da ap-
                                                                  posita indicazione iscritta nella carta europea di porto
                                                                  d'armi.
Gli armaioli sono obbligati a tenere un registro nel quale
sono iscritte tutte le entrate ed uscite di armi da fuoco,
delle categorie A, B e C, con indicazione dei dati che            2. Un'arma da fuoco della categoria B può essere de-
permettono l'identificazione dell'arma, in particolare del        tenuta nel territorio di uno Stato membro soltanto su
tipo, della marca, del modello, del calibro e del numero          autorizzazione rilasciata dallo stesso al detentore. Se il
di fabbricazione nonché nomi e indirizzi del fornitore e          detentore è residente di un altro Stato membro, quest'ul-
dell'acquirente. Gli Stati membri controllano regolar-            timo ne è informato.
mente il rispetto di tale obbligo da parte degli armaioli.
                                                                  3. Le autorizzazioni di acquisire e detenere un'arma
                                                                  da fuoco della categoria B possono risultare da un unico
                                                                  atto amministrativo.
                          Articolo 5
Fatto salvo il disposto dell'articolo 3, gli Stati membri                                   Articolo 8
permettono l'acquisizione e la detenzione di armi da
fuoco della categoria B soltanto a persone che abbiano             1. Un'arma da fuoco della categoria C che non sia
un motivo valido e che:                                           soggetta ad autorizzazione in uno Stato membro può es-
                                                                  servi detenuta soltanto se il detentore abbia rilasciato una
                                                                  dichiarazione in tal senso alle autorità dello Stato in que-
                                                                  stione.
a) abbiano raggiunto l'età di 18 anni;
                                                                  Gli Stati membri prevedono la dichiarazione obbligatoria
                                                                  di tutte le armi da fuoco della categoria C attualmente
b) possiedano l'idoneità mentale e fisica necessaria;             detenute nel loro territorio entro il termine di un anno a
                                                                  decorrere dall'entrata in vigore delle disposizioni nazio-
                                                                  nali adottate per conformarsi alla presente direttiva.
e) non possano costituire un pericolo per l'ordine pub-
    blico o la pubblica sicurezza.                                2. Gli armaioli informano le autorità dello Stato mem-
                                                                  bro dove è stato effettuato l'acquisto in merito a tutte le
                                                                  vendite d'armi da fuoco della categoria C, a meno che
                                                                  non siano soggetti ad un regime d'autorizzazione. Se
                                                                  l'acquirente risiede in un altro Stato membro, quest'ul-
Fatto salvo il disposto dell'articolo 3, gli Stati membri         timo viene informato dell'acquisto dallo Stato membro
permettono la detenzione delle armi da fuoco della cate-          dove è stata effettuata l'operazione e dall'acquirente
goria C soltanto alle persone che soddisfino le condi-            stesso.
zioni di cui alle lettere a), b) e e) del primo comma.
                                                                  3. Se uno Stato membro vieta nel suo territorio l'ac-
                                                                  quisizione e la detenzione di un'arma da fuoco della ca-
Gli Stati membri possono vietare a persone residenti nel          tegoria C o D, ne informa gli altri Suri membri, che ne
loro territorio la detenzione di un'arma acquistata op-           fanno espressa menzione in caso di eventuale rilascio di
pure acquisita in un altro Stato membro soltanto se ne            una carta europea di porto d'armi per l'arma in que-
rifiutano l'acquisto o l'acquisizione nel proprio territorio.     stione, in applicazione dell'articolo 12, paragrafo 2.
 ---pagebreak--- 20. 10. 90                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 265/9
                           Articolo 9                                   il numero di armi che fanno parte della spedizione o
                                                                        del trasporto,
1. Ogni Stato membro vieta nel suo territorio la ces-
sione di armi da fuoco appartenenti alle categorie A, B e
C da parte di un armaiolo o di un privato a persone che                 i dati che consentono l'identificazione di ciascuna
non siano ivi residenti.                                                arma,
2. In deroga al paragrafo 1, la cessione di un'arma da                  il mezzo di trasferimento,
fuoco appartenente alle categorie B e C ad una persona
non residente nello Stato membro in questione potrà es-
                                                                        la data di partenza e la data prevista per l'arrivo.
sere autorizzata a condizione che siano rispettati gli ob-
blighi di cui agli articoli 7 e 8:
                                                                    Lo Stato membro esamina le condizioni in cui avrà luogo
— ad un acquirente che abbia ottenuto l'autorizzazione              il trasferimento, soprattutto sotto il profilo della sicu-
     ai sensi dell'articolo 11 di effettuare egli stesso il tra-    rezza.
     sferimento verso il suo paese di residenza;
— ad un acquirente che presenti una dichiarazione                   Se autorizza tale trasferimento, lo Stato membro rilascia
     scritta attestante la sua intenzione di detenere l'arma        una licenza contenente tutte le indicazioni di cui al
     nello Stato membro dove è stata acquistata, purché             primo comma. La licenza deve accompagnare le armi da
     soddisfi alle condizioni legali relative alla detenzione.      fuoco fino a destinazione e deve essere esibita ad ogni
                                                                    richiesta delle autorità degli Stati membri.
                           Articolo 10
                                                                    3. Ogni Stato membro può concedere agli armaioli il
Le munizioni per un'arma da fuoco non possono essere                diritto di effettuare trasferimenti di armi da fuoco dal
cedute in uno Stato membro ad una persona ivi non resi-             suo territorio verso un altro Stato membro o verso un
dente a meno che l'interessato dimostri, presentando una            paese terzo senza l'autorizzazione preventiva prevista al
carta europea di porto d'armi, di detenere legalmente               paragrafo 2. A tal fine esso rilascia una licenza. Tale li-
                                                                    cenza ha una validità massima di tre anni e può essere
un'arma di un calibro al quale sono destinate le muni-
                                                                    sospesa o annullata in qualsiasi momento con decisione
zioni in questione.
                                                                    motivata. Una copia certificata di detta licenza deve ac-
                                                                    compagnare le armi da fuoco fino a destinazione ed es-
                                                                    sere esibita ad ogni richiesta delle autorità degli Stati
                          CAPITOLO 3                                membri.
 Formalità relative alla circolazione delle armi nella
                            Comunità                                Per un trasferimento in un altro Stato membro si può
                                                                    seguire questa procedura soltanto se il destinatario è un
                           Articolo 11                              armaiolo.
 1. Fatte salve le disposizioni dell'articolo 12, le armi
 da fuoco possono essere trasferite da uno Stato membro             Prima del trasferimento, gli armaioli comunicano alle
 ad un altro, verso o in provenienza da un paese terzo,             autorità dello Stato membro a partire dal quale il trasfe-
 unicamente se si applica la procedura prevista nei para-           rimento sarà effettuato, nonché allo Stato membro di de-
 grafi che seguono. Tali disposizioni si applicano anche al         stinazione, tutte le informazioni di cui al primo comma
 trasferimento di un'arma da fuoco in seguito a vendita             del paragrafo 2.
 per corrispondenza.
                                                                    4. Ogni Stato membro può comunicare agli altri Stati
 2. Per quanto riguarda i trasferimenti di armi da                  membri un elenco di armi da fuoco il cui trasferimento
 fuoco verso un altro Stato membro o in un paese terzo,             nel suo territorio non può essere autorizzato senza il suo
 prima di ogni spedizione l'interessato comunica allo                accordo preventivo.
 Stato membro nel quale si trovano le armi:
— il nome e l'indirizzo del venditore o cedente e del-              Tali elenchi di armi da fuoco saranno comunicati agli ar-
     l'acquirente o cessionario oppure, eventualmente, del          maioli in possesso di licenza per il trasferimento di armi
     proprietario,                                                  da fuoco senza autorizzazione preventiva nel quadro
                                                                    della procedura di cui al paragrafo 3; i suddetti armaioli
                                                                    effettueranno i trasferimenti di cui al paragrafo 3 solo
— l'indirizzo del luogo in cui verranno spedite o tra-              dopo aver ottenuto l'accordo preventivo dello Stato
     sportate le armi,                                              membro di destinazione.
 ---pagebreak---  I^CI^BIO                                                        (Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                   ^0.10^0
 ^.        Per quanto riguarda le importazioni di armi da                                   ^.        (Gli Stati membri istituiscono e n t r o e n o n oltre il ÓU
 fuoco in provenienza da un paese terzo, l'interessato co^                                  dicembre 1^1 una rete di scambio di informazioni ai
 munica allo Stato membro importatore t u t t i i d a t i di cui                            fini dell'applicazione del presente articolo. Essi indicano
 al primo comma del paragrafo ^.C^uando autorizza l'irne                                    agli altri Stati membriealla commissione le autorità na^
 portazione, lo Stato membro importatore rilascia un per                                    zionali incaricateditrasmettere ericevereinformazioni
 messo d'importazione. Tale documento deve accompa                                          nonché di applicare le formalità di cui all'articoloM,pa
 gnare le armi da fuoco durante l'inviooil trasporto fino                                   ragrafo^.
 adestinazione^ esso deve essere esibito adogniricbiesta
 delleautoritàdegliStatimembri.
                                                                                            E vietato entrare nel territorio di uno Stato membro con
                                                                                            un'arma da fuoco, salvo nei casi previsti dagli articoli 11
  1.       Salvo il caso in cui venga seguita la procedura preD
                                                                                            e l^epurcbévenganorispettatelecondizioniivistabP
 vista all'articolo M, l a d e t e n z i o n e d i u n ' a r m a d a fuoco                  lite.
 duranteun v i a g g i o a t t r a v e r s o d u e o p i ù Stati membriè
 permessa soltanto se l'interessato ba ottenuto l'autorizza
 z i o n e d i d e t t i S t a t i membri.                                                  L'ingresso nel territorio di uno Stato membro con
                                                                                            un'arma diversa da quella da fuocoèconsentito soltanto
 (GliStatimembripossono concedere tale autorizzazione                                       se sono rispettate le disposizioni nazionali dello Stato
 per uno o più viaggi, per un periodo massimo di un                                         membroinquestione.
 anno, rinnovabile, flette autorizzazioni saranno menzio^
 n a t e s u l l a c a r t a e u r o p e a d i p o r t o d ' a r m i c b e i l viaggia
 tore deve esibire ad ogni ricbiesta delle autorità degli
 Stati membri.                                                                                                                   o^nnsoL,eo^
                                                                                                                              esposizioni ^ a l ^
 ^.        In deroga al paragrafo 1, i cacciatori e i tiratori
 sportivipossono, senzaautorizzazionepreventiva,deteD
 nere u n a o p i ù armi da fuoco delle categorie C^eL^du                                                                          A r ^ c ^ ^
 rante un viaggio effettuato attraverso uno o più Stati
 membriper partecipare a d u n a partita di c a c c i a o a u n a                           P        Patto salvo il disposto dei p a r a g r a f i l e ^ , gli Stati
 gara sportiva, purcbé siano in possesso, per ogni arma da                                 membririnuncianoaicontrollisulladetenzionediarmi
 fuoco, della carta europea di porto d'armiepurcbé siano                                   alle frontiere intracomunitarieentroenon oltre i l ^ l dP
 in grado di dimostrare le ragioni del viaggio, in p a r t i c i                           cembrel^^
 larepresentandouninvito.
Tuttavia tale deroga non si applica ai viaggi verso uno                                    ^.        Gli Stati membri intensificano i controlli sulladeD
 Stato membro cbe vieti l'acquisizione e la detenzione                                     tenzione di armi alle frontiere esterne dellaComunità.
dell'arma in questione^ in tal caso, la cartaeuropea di
porto d'armidovrà, aisensidell'articolo ^, paragrafo^
contenereun'espressa indicazione.                                                          lnparticolare,essivigilanoaffincbéiviaggiatoriprove^
                                                                                           nienti da paesi terzi con l'intenzione di recarsi i n u n s e
 ^.        mediante accordi di riconoscimento reciproco di                                 condo Stato membro rispettino le disposizioni dell'artP
                                                                                           colol^.
documenti nazionali, due o più Stati membri possono
istituire un regime più flessibile di quello previsto al preD
sente articolo ai fini della circolazione nel loro territorio
c o n u n ' a r m a d a fuoco.                                                             ^.        La presente direttiva non osta ai controlli effettuati
                                                                                           dagli Stati membri oppure dal trasportatore all'atto del
                                                                                           l'imbarcosuun mezzo ditrasporto.
                                          A ^ c ^ A^
 1.        Cògni Stato membro trasmette tutte le informazioni                              ^.        C^li Stati membri informano laó^ommissione in me^
u t i l i d i c u i d i s p o n e , inmateriaditrasferimentidefinitivi                     r i t o a l l e m o d a l i t à i n b a s e a l l e quali vengono effettuaci
d i a r m i , allo Stato membroverso ilcui territorioviene                                 controlli di cui ai p a r a g r a f i l e ^ . L a commissione racco^
effettuatoiltrasferimento                                                                  glie tali informazionielemetteadisposizione di tutti gli
                                                                                           Statimembri.
^.        Le informazioni cbe gli Stati membri ricevono in
forza delle procedure previste all'articolo t t sui trasferi
menti di armi da fuoco, noncbéall'articolo^,paragrafo
^ e a l l ' a r t i c o l o ^ , p a r a g r a f o ^,sull'acquisizioneela de
tenzione di armi da fuoco da parte di non residenti, sono                                  qualora non vengano rispettate le disposizioni della pre
comunicate, prima cbeil trasferimento abbia inizio, allo                                   sente direttiva, gliStati membri applicanole stesse san^
Statomembro didestinazione e, se necessario, agliStati                                     z i o n i p e n a l i e d amministrativepreviste i n c a s o di manD
membridi transito.                                                                         catorispetto didisposizioni nazionalicomparabili.
 ---pagebreak--- 20. 10. 90                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 265/11
La perdita di un'arma da fuoco, dovuta ad una ragione                    31 dicembre 1991. Essi comunicano immediatamente le
qualsiasi, comporta il ritiro automatico della relativa                  misure adottate alla Commissione e agli Stati membri,
carta europea di porto d'armi.
                                                                         Le disposizioni adottate in virtù del primo comma fanno
                          Articolo 17                                    espresso riferimento alla presente direttiva.
Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni                                                  Articolo 18
legislative, regolamentari ed amministrative necessarie
per conformarsi alla presente direttiva al più tardi il                  Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
                                                               ALLEGATO 1
              1) Ai sensi della presente direttiva, si intendono per ARMI:
                 — le «armi da fuoco» secondo la definizione data al punto 2 del presente allegato;
                 — gli oggetti elencati al punto 3 del presente allegato;
                 — le munizioni per le armi da fuoco, salvo se rientrano nella definzione di armi da fuoco;
                 — le armi a gas, le armi ad aria compressa, le armi in cui il proiettile sia lanciato unicamente da una
                     molla;
                 — gli archi e le balestre;
                 — le armi bianche con lama a più tagli, le baionette, gli stiletti, i pugnali, i coltelli a serramanico, i
                     coltelli da lancio ed i bastoni animati;
                 — le mazze, le clave, le mazze ferrate, i tirapugni, i manganelli e le fionde.
              2) Ai sensi della presente direttiva, si intendono per ARMI DA FUOCO:
                 gli oggetti che rientrano in una delle categorie seguenti, ad esclusione degli oggetti corrispondenti alla
                 definizione ma esclusi per le ragioni citate al punto 3 del presente allegato.
                                                                CATEGORIA A
                                                             Armi da fuoco proibite
                 1. Le armi da fuoco normalmente utilizzate come armi da fuoco da guerra.
                 2. Le armi da fuoco automatiche, anche se non si tratti di arma da guerra.
                 3. Le armi da fuoco camuffate sotto forma di altro oggetto.
                 4. Le munizioni a pallottole perforanti, esplosive o incendiarie, nonché i proiettili per dette munizioni.
                 5. Le munizioni per pistole e revolver a pallottole dum-dum o a proiettili a carica cava, nonché detti
                    proiettili.
 ---pagebreak--- N . C 265/12                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        20. 10. 90
                                                               CATEGORIA B
                                                 Anni da fuoco soggette ad autorizzazione
                1. Le armi da fuoco corte semiautomatiche o a ripetizione.
                2. Le armi da fuoco corte a colpo singolo, a percussione centrale.
                3. Le armi da fuoco corte, a colpo singolo a percussione anulare, di lunghezza totale inferiore a 28 cm.
                4. Le armi da fuoco lunghe semiautomatiche a serbatoio e camera idonei a contenere più di tre car-
                   tucce.
                5. Le armi da fuoco lunghe semiautomatiche con serbatoio e camera contenenti al massimo tre car-
                   tucce, il cui caricatore non è fìsso e per le quali non si garantisce che non possano essere trasformate,
                   mediante strumenti manuali, in armi con serbatoio e camera idonei a contenere più di tre cartucce.
               6. Le armi da fuoco lunghe a ripetizione e semiautomatiche a canna liscia, la cui canna non supera i 60
                   cm.
               7. Le armi da fuoco per uso civile semiautomatiche somiglianti ad un'arma da fuoco automatica da
                   guerra.
                                                               CATEGORIA C
                                                   Armi da fuoco soggette a dichiarazione
                1. Le armi da fuoco lunghe a ripetizione.
               2. Le armi da fuoco lunghe a colpo singolo a canna rigata.
               3. Le armi da fuoco lunghe semiautomatiche diverse da quelle di cui alla categoria B, punti da 4 a 7.
               4. Le armi da fuoco corte, a colpo singolo, a percussione anulare, di lunghezza totale superiore a 28
                   cm.
                                                               CATEGORIA D
                                                             Altre armi da fuoco
               Le armi da fuoco lunghe a colpo singolo a canna liscia, nonché le parti delle suddette armi da fuoco.
               Il meccanismo di chiusura, il serbatoio e la canna delle armi da fuoco, in quanto oggetti distinti, rien-
               trano nella categoria in cui è stata classificata l'arma da fuoco di cui fanno o sono destinati a fare parte.
            3) Ai sensi del presente allegato, non sono inclusi nella detenzione di armi da fuoco gli oggetti che, sep-
               pure conformi alla definizione,
               a) sono stati resi definitivamente inservibili;
               b) sono concepiti per allarme, segnalazione, salvataggio, macellazione, pesca all'arpione oppure sono
                   destinati a impieghi industriali e tecnici, purché possano venire utilizzati unicamente per tali scopi
                   specifici;
               e) sono stati fabbricati prima del 1° gennaio 1870 o seguendo un modello anteriore a tale data, a
                   condizione che non possano sparare munizioni destinate ad armi proibite o soggette ad autorizza-
                   zione.
 ---pagebreak--- 20. 10. 90                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N . C 265/13
           4) Ai sensi del presente allegato, si intende per:
              a) ARMA DA FUOCO CORTA un'arma da fuoco la cui canna ha una lunghezza inferiore ai 30 cm
                  oppure la cui lunghezza totale non supera i 60 cm;
              b) ARMA DA FUOCO LUNGA qualsiasi arma da fuoco diversa dalle armi da fuoco corte;
              e) ARMA AUTOMATICA un'arma da fuoco che dopo ogni sparo si ricarica da sola e che può sparare
                  più colpi a raffica dalla stessa canna quando si aziona una sola volta il grilletto;
              d) ARMA SEMIAUTOMATICA un'arma da fuoco che dopo ogni sparo si ricarica automaticamente e
                  che può sparare un solo colpo quando si aziona una sola volta il grilletto;
              e) ARMA A RIPETIZIONE un'arma da fuoco che dopo ogni sparo viene ricaricata manualmente
                  inserendo nella canna una cartuccia, prelevata dai serbatoio e trasportata tramite un meccanismo;
              f) ARMA A COLPO SINGOLO un'arma da fuoco senza serbatoio che prima dello sparo va caricata
                  introducendo manualmente le munizioni nella camera o nell'incavo all'uopo previsto all'entrata della
                  camera.
                                                            ALLEGATO II
                                                     Carta europea di porto d'armi
           La carta dovrà contenere le informazioni seguenti:
           a) identificazione dei detentore;
           b) identificazione dell'arma da fuoco;
           e) periodo di validità della carta;
           d) parte riservata alle indicazioni dello Stato membro che ha rilasciato la carta (natura e riferimenti delle
              autorizzazioni, ecc.);
           e) parte riservata alle indicazioni degli altri Suri membri (autorizzazione d'ingresso, ecc.);
           f) per le armi da fuoco della categoria B la dicitura:
              «La presente carta autorizza ad effettuare viaggi con l'arma da fuoco in essa indicata in un altro Stato
              membro unicamente previa autorizzazione delle autorità di quest'ultimo. Tale autorizzazione può essere
              annotata sulla presente carta.»;
              per le armi da fuoco delle categorie C e D, la dicitura:
              «La presente carta autorizza ad effettuare viaggi, con l'arma da fuoco in essa indicata, in un altro Stato
              membro unicamente previa autorizzazione delle autorità di quest'ultimo. Tale autorizzazione può essere
              annotata sulla presente catta.
              Tuttavia l'autorizzazione preventiva non è necessaria per i viaggi connessi ad attività venatorie o per
              partecipare a gare sportive purché la ragione del viaggio sia dimostrata, su richiesta, alle autorità dello
              Stato membro visitato.»
              Qualora uno Stato membro abbia informato gli altri Suri membri, conformemente all'articolo 8, para-
              grafo 3, del divieto di detenzione di determinate armi da fuoco della categoria C o D nel suo territorio,
              si aggiunge la frase seguente:
              «È vieuto recarsi con quest'arma in (nome dello Stato membro in questione)».