CELEX: 62013CA0365
Language: it
Date: 2014-04-30 00:00:00
Title: Causa C-365/13: Sentenza della Corte (Nona Sezione) del 30 aprile 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d'État — Belgio) — Ordre des architectes/État belge (Rinvio pregiudiziale — Direttiva 2005/36/CE — Articoli 21 e 49 — Riconoscimento delle qualifiche professionali — Accesso alla professione d’architetto — Esonero dal tirocinio professionale)

24.6.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 194/9
            
         Sentenza della Corte (Nona Sezione) del 30 aprile 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d'État — Belgio) — Ordre des architectes/État belge
   (Causa C-365/13) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Direttiva 2005/36/CE - Articoli 21 e 49 - Riconoscimento delle qualifiche professionali - Accesso alla professione d’architetto - Esonero dal tirocinio professionale))
   2014/C 194/10
   Lingua processuale: il francese
   
      Giudice del rinvio
   
   Conseil d'État
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Ordre des architectes
   
      Convenuto: État belge
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Conseil d’État (Belgio) — Interpretazione degli articoli 21, 46 e 49 della direttiva 2005/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 settembre 2005, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali (GU L 255, pag. 22) — Accesso all’esercizio della professione d’architetto — Iscrizione all’Ordine degli architetti — Normativa nazionale che subordina tale iscrizione per i titolari di un titolo di formazione rilasciato in Belgio al compimento di un tirocinio professionale della durata di due anni — Divieto di esigere il compimento di siffatto tirocinio o di un’esperienza equivalente dai titolari di un diploma d’architetto ottenuto in un altro Stato membro
   
      Dispositivo
   
   Gli articoli 21 e 49 della direttiva 2005/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 settembre 2005, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali, come modificata dal regolamento (CE) n. 279/2009 della Commissione, del 6 aprile 2009, devono essere interpretati nel senso che ostano a che lo Stato membro ospitante richieda al titolare di una qualifica professionale ottenuta nello Stato membro d’origine e prevista agli allegati V, punto 5.7.1, o VI, di tale direttiva, di effettuare un tirocinio o dimostrare che possiede un’esperienza professionale equivalente per essere autorizzato a esercitare la professione d’architetto.
   
      (1)  GU C 274 del 21.9.2013.