CELEX: 61977CJ0154
Language: it
Date: 1978-06-29
Title: Sentenza della Corte del 29 giugno 1978. # Procureur du Roi contro P. Dechmann. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunal de première instance de Neufchâteau - Belgio. # Margine massimo di utile. # Causa 154/77.

Avis juridique important

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61977J0154

SENTENZA DELLA CORTE DEL 29 GIUGNO 1978.  -  P. DECHMANN.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNAL DE PREMIERE INSTANCE DI NEUFCHATEAU).  -  MARGINE MASSIMO DI UTILE.  -  CAUSA 154/77.  

raccolta della giurisprudenza 1978 pagina 01573 edizione speciale greca pagina 00529 edizione speciale portoghese pagina 00571

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . QUESTIONI PREGIUDIZIALI - COMPETENZA DELLA CORTE - LIMITI  ( TRATTATO CEE , ART . 177 )   2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - FORMAZIONE DEI PREZZI - PROVVEDIMENTI NAZIONALI - INCOMPATIBILITA CON LA DISCIPLINA COMUNITARIA - CRITERI  3 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CARNE SUINA - PREZZO DI VENDITA AL CONSUMO - MARGINE MASSIMO DI UTILE - FISSAZIONE UNILATERALE DA PARTE DI UNO STATO MEMBRO - AMMISSIBILITA - PRESUPPOSTI   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 121/67 )    

Massima

1 . NON SPETTA A QUESTA CORTE PRONUNCIARSI , NELL ' AMBITO D ' UN PROCEDIMENTO PROMOSSO IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO , SULLA COMPATIBILITA DI NORME DI DIRITTO INTERNO CON DISPOSIZIONI DI DIRITTO COMUNITARIO ; VICEVERSA , LA CORTE E COMPETENTE A FORNIRE AL GIUDICE NAZIONALE TUTTI GLI ELEMENTI D ' INTERPRETAZIONE , CHE RIENTRANO NEL DIRITTO COMUNITARIO , ATTI A CONSENTIRGLI DI PRONUNCIARSI SULLA COMPATIBILITA DI DETTE NORME CON LA NORMA COMUNITARIA DI CUI TRATTASI .   2 . NEI SETTORI DISCIPLINATI DA UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO , SPECIE QUANDO TALE ORGANIZZAZIONE POGGIA SU UN REGIME COMUNE DEI PREZZI , GLI STATI MEMBRI NON POSSONO PIU INTERVENIRE UNILATERALMENTE CON NORME INTERNE NEL PROCESSO DI FORMAZIONE DEI PREZZI DETERMINATO DALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE . TUTTAVIA , IL REGOLAMENTO AGRICOLO COMUNITARIO CHE INSTAURI UN REGIME DI PREZZI DA APPLICARSI NELLE FASI DELLA PRODUZIONE E DEL COMMERCIO ALL ' INGROSSO LASCIA INTATTO IL POTERE DEGLI STATI MEMBRI - SENZA PREGIUDIZIO D ' ALTRE NORME DEL TRATTATO - DI EMANARE I PROVVEDIMENTI CHE RITENGONO NECESSARI IN MATERIA DI FORMAZIONE DEI PREZZI NELLE FASI DEL COMMERCIO AL MINUTO E DEL CONSUMO , PURCHE NON METTANO IN PERICOLO GLI OBIETTIVI OD IL FUNZIONAMENTO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO .   3 . IL REGOLAMENTO N . 121/67 VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE NON OSTA ALLA FISSAZIONE UNILATERALE , DA PARTE DI UNO STATO MEMBRO , DI UN MARGINE DI UTILE MASSIMO PER LA VENDITA AL MINUTO DELLE CARNI SUINE , MARGINE CALCOLATO ESSENZIALMENTE IN BASE AI PREZZI D ' ACQUISTO PRATICATI NELLE FASI DISTRIBUTIVE ANTERIORI , E VARIABILE A SECONDA DELL ' ANDAMENTO DI DETTI PREZZI , PURCHE L ' ENTITA DEL MARGINE STESSO SIA TALE DA NON OSTACOLARE GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI .      

Parti

NEL PROCEDIMENTO 154/77 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL TRIBUNAL DE PREMIERE INSTANCE ( SEZIONE PENALE ) DI NEUFCHATEAU , NEL PROCEDIMENTO PENALE DINANZI AD ESSO PENDENTE A CARICO DI P . DECHMANN , RESIDENTE IN NOIREFONTAINE ( BELGIO ),    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 13 GIUGNO 1967 , N . 121 ( GU 1967 , N . 117 ), RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI SUINE , AL FINE , FRA L ' ALTRO , DI PRECISARNE LA PORTATA RISPETTO AI PROVVEDIMENTI NAZIONALI IN MATERIA DI PREZZI ,  

Motivazione della sentenza

1CON SENTENZA 17 NOVEMBRE 1977 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 19 DICEMBRE SUCCESSIVO , IL TRIBUNAL DE PREMIERE INSTANCE DI NEUFCHATEAU , HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 13 GIUGNO 1967 , N . 121 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI SUINE ( GU 1967 , N . 117 ) AL FINE , FRA L ' ALTRO , DI PRECISARNE LA PORTATA RISPETTO AI PROVVEDIMENTI NAZIONALI IN MATERIA DI PREZZI ;    2LA QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NEL CORSO D ' UN PROCEDIMENTO PENALE A CARICO DI UN VENDITORE AL DETTAGLIO DI CARNI BOVINE E SUINE , IMPUTATO DI NON AVER RISPETTATO I PREZZI DI VENDITA AL CONSUMO DELLE CARNI SUINE , QUALI RISULTANO DAL DECRETO MINISTERIALE BELGA 27 MARZO 1975 ( MONITEUR BELGE DEL 29 MARZO 1975 ), CHE STABILISCE IL PREZZO DI VENDITA AL CONSUMO DELLE CARNI BOVINE E SUINE ;    3IL SUDDETTO DECRETO , ADOTTATO IN FORZA DELLA LEGGE BELGA 30 LUGLIO 1971 RELATIVA ALLA DISCIPLINA ECONOMICA ED AI PREZZI ( MONITEUR BELGE DEL 31 AGOSTO 1971 ), DISPONE ALL ' ART . 2 CHE I PREZZI DI VENDITA AL CONSUMO DELLE CARNI SUINE , PRATICATI DAI DETTAGLIANTI DI CARNE , NON POSSONO SUPERARE IL PREZZO D ' ACQUISTO MEDIO PONDERATO MAGGIORATO DEL MARGINE DI UTILE MASSIMO DI 22 FRANCHI BELGI ;    4A TAL FINE , L ' ART . 3 DEL DECRETO DEFINISCE , AL N . 2 , IL MARGINE DI UTILE COME LA MEDIA PONDERATA DELLE DIFFERENZE STABILITE , PER TIPO D ' ACQUISTO , TRA IL PREZZO DI VENDITA MEDIO PONDERATO ED IL PREZZO D ' ACQUISTO MEDIO PONDERATO ;    5IL MEDESIMO ARTICOLO PRECISA , AL N . 4 , CHE IL PREZZO D ' ACQUISTO MEDIO PONDERATO SI CALCOLA DIVIDENDO IL TOTALE DELLE FATTURE PER TIPO D ' ACQUISTO , ESCLUSA L ' IVA , NELLA QUATTRO SETTIMANE PRECEDENTI , PER I CHILI CORRISPONDENTI , MENO IL 2,5 % ;    6L ' IMPUTATO NEL PROCEDIMENTO PRINCIPALE HA ASSUNTO CHE LE SUMMENZIONATE DISPOSIZIONI SONO INCOMPATIBILI COI REGOLAMENTI COMUNITARI CHE HANNO ISTITUITO LE ORGANIZZAZIONI COMUNI DI MERCATO NEL SETTORE DELLA CARNE BOVINA ED IN QUELLO DELLA CARNE SUINA , E NON POSSONO QUINDI APPLICARSI NEI SUOI CONFRONTI ;    7IL GIUDICE NAZIONALE CUI E STATA SOTTOPOSTA LA CONTROVERSIA HA DECISO DI SOSPENDERE IL PROCEDIMENTO E DI CHIEDERE A QUESTA CORTE SE ' IL DECRETO MINISTERIALE 27 . 3 . 1975 , CONCERNENTE LA FISSAZIONE DEL PREZZO DI VENDITA AL CONSUMO DELLE CARNI SUINE , SIA IN CONTRASTO CON IL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO N . 121/67 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI SUINE , E PIU PARTICOLARMENTE CON GLI ARTT . 3 , 4 E 5 DI QUESTO NONCHE CON I REGOLAMENTI RELATIVI ALLA FISSAZIONE DEL PREZZO DI BASE DELLE CARNI SUINE ' .    8NON SPETTA A QUESTA CORTE PRONUNCIARSI , NELL ' AMBITO D ' UN PROCEDIMENTO PROMOSSO IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO , SULLA COMPATIBILITA DI NORME DI DIRITTO INTERNO CON DISPOSIZIONI DI DIRITTO COMUNITARIO ;    9VICEVERSA , LA CORTE E COMPETENTE A FORNIRE AL GIUDICE NAZIONALE TUTTI GLI ELEMENTI D ' INTERPRETAZIONE , CHE RIENTRANO NEL DIRITTO COMUNITARIO , ATTI A CONSENTIRGLI DI PRONUNCIARSI SULLA COMPATIBILITA DI DETTE NORME CON LA NORMA COMUNITARIA DI CUI TRATTASI ;    10LA QUESTIONE SOLLEVATA VA QUINDI CONSIDERATA COME DIRETTA AD ACCERTARE SE ED IN QUAL MISURA IL REGOLAMENTO CEE DEL CONSIGLIO 13 GIUGNO 1967 , N . 121 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI SUINE , LASCI SUSSISTERE PER GLI STATI MEMBRI IL POTERE DI DISCIPLINARE , PER MEZZO DI NORME INTERNE , I PREZZI DI VENDITA AL CONSUMO NEL SUMMENZIONATO SETTORE .    11IL REGOLAMENTO N . 121/67 , RELATIVO ALLA CARNE SUINA , ADOTTATO NELL ' AMBITO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE E MODIFICATO , DA ULTIMO , ALL ' EPOCA DEI FATTI OGGETTO DELLA CAUSA PRINCIPALE , DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 15 LUGLIO 1974 , N . 1861 ( GU 1974 , N . L 197 , PAG . 3 ), HA LO SCOPO D ' ISTITUIRE UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO AI SENSI DELL ' ART . 40 DEL TRATTATO CEE ;    12DETTA ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO , COME E STATO RIPETUTAMENTE SOTTOLINEATO NEL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO , HA AD OGGETTO LA REALIZZAZIONE D ' UN MERCATO UNICO DELLA CARNE SUINA NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA , MERCATO SOTTOPOSTO AD UNA GESTIONE COMUNE ;    13AL FINE DI CONSEGUIRE QUESTA UNITA DI MERCATO , IL SUDDETTO REGOLAMENTO HA ISTITUITO UN SISTEMA CHE COMPORTA UN COMPLESSO DI NORME SOSTANZIALI E DI POTERI , IVI COMPRESI DEI PROVVEDIMENTI D ' ORGANIZZAZIONE , CHE CONSENTE DI FAR FRONTE A QUALSIASI EVENIENZA ;    14UN POSTO CENTRALE IN TALE SISTEMA SPETTA AL REGIME DEI PREZZI CONTEMPLATO DAGLI ARTT . 4-5 DEL REGOLAMENTO IL QUALE , IN FORZA DELL ' ART . 4 , NN . 1 E 2 , VA APPLICATO NELLA FASE DELLA MACELLAZIONE , CIOE NELLE FASI DELLA PRODUZIONE E DEL COMMERCIO ALL ' INGROSSO ;    15AL FINE DI GARANTIRE LA LIBERTA DEGLI SCAMBI INTERNI , IL REGOLAMENTO N . 121/67 CONTIENE INOLTRE UN COMPLESSO DI DISPOSIZIONI DESTINATE AD ELIMINARE , SECONDO QUANTO DISPONE L ' ART . 19 , TUTTI GLI OSTACOLI ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE , NONCHE TUTTE LE DISTORSIONI NEL COMMERCIO INTRACOMUNITARIO DOVUTE AD INTERVENTI DEGLI STATI MEMBRI SUL MERCATO .    16QUESTA CORTE HA GIA AVUTO OCCASIONE DI AFFERMARE ( SENTENZA 23 GENNAIO 1975 , GALLI , CAUSA 31/74 ; RACC . 1975 , PAG . 47 E SENTENZE 26 FEBBRAIO 1976 , TASCA , CAUSA 65/75 E SADAM , CAUSE RIUNITE 88-90/75 ; RACC . 1976 , PAGG . 291 E 323 ), CHE NEI SETTORI DISCIPLINATI DA UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO , SPECIE QUANDO TALE ORGANIZZAZIONE POGGIA SU UN REGIME COMUNE DEI PREZZI , GLI STATI MEMBRI NON POSSONO PIU INTERVENIRE UNILATERALMENTE CON NORME INTERNE NEL PROCESSO DI FORMAZIONE DEI PREZZI DETERMINATO DALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE ;    17NELLE MEDESIME SENTENZE VIENE PRECISATO CHE IL REGIME DEI PREZZI INSTAURATO DA UN REGOLAMENTO AGRICOLO COMUNITARIO SI APPLICA ESCLUSIVAMENTE NELLE FASI DELLA PRODUZIONE E DEL COMMERCIO ALL ' INGROSSO ; GLI STATI MEMBRI RIMANGONO PERCIO LIBERI - SENZA PREGIUDIZIO D ' ALTRE NORME DEL TRATTATO - DI EMANARE I PROVVEDIMENTI CHE RITENGONO NECESSARI IN MATERIA DI FORMAZIONE DEI PREZZI NELLE FASI DEL COMMERCIO AL MINUTO E DEL CONSUMO , PURCHE NON METTANO IN PERICOLO GLI OBIETTIVI OD IL FUNZIONAMENTO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO ;    18LA FISSAZIONE D ' UN MARGINE DI UTILE MASSIMO PER IL DETTAGLIANTE NELLA VENDITA AL CONSUMATORE FINALE NON E TALE , IN LINEA DI PRINCIPIO , DA METTERE IN PERICOLO GLI OBIETTIVI ED IL FUNZIONAMENTO D ' UNA ORGANIZZAZIONE DEL GENERE , VISTO CHE IL MARGINE VIENE SOSTANZIALMENTE CALCOLATO A PARTIRE DAI PREZZI D ' ACQUISTO , QUALI SONO PRATICATI NELLE FASI DELLA PRODUZIONE E DEL COMMERCIO ALL ' INGROSSO ;    19CIO E PIU PARTICOLARMENTE VERO NEL CASO IN CUI IL MARGINE DI UTILE TIENE ADEGUATAMENTE CONTO DELLE SPESE DI DISTRIBUZIONE E D ' IMPORTAZIONE CUI IL DETTAGLIANTE E SOGGETTO , TANTO NELLA FASE DEL RIFORNIMENTO QUANTO IN QUELLA DELLA VENDITA AL CONSUMO , E NEL CASO IN CUI ESSO VIENE FISSATO AD UN LIVELLO ATTO A GARANTIRE AL DETTAGLIANTE UNA RETRIBUZIONE EQUA PER L ' ATTIVITA SVOLTA ;    20IL MARGINE DI UTILE CHE NON RISPONDA A TALI CARATTERISTICHE PUO , PER CONTRO , COMPORTARE IL BLOCCO DEI PREZZI MASSIMI DI VENDITA AL MINUTO , ATTO AD INFICIARE IL CONGEGNO DEI PREZZI NELLE FASI ANTECEDENTI DI DISTRIBUZIONE , QUALE RISULTA DALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO , O AD INCIDERE SUGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI , CON UN NOTEVOLE CALO DELLE IMPORTAZIONI ;    21LO STATO MEMBRO NON PUO BASARSI , ONDE GIUSTIFICARE LA FISSAZIONE DI UN MARGINE DEL GENERE , SULLA NECESSITA DI FAR FRONTE AD UNA TENDENZA DEPRECABILE CONSTATATA NELL ' ANDAMENTO DEI PREZZI SUL MERCATO , QUALE IL RIALZO DEI PREZZI AL CONSUMO , INVOCANDO L ' ART . 103 DEL TRATTATO , RELATIVO ALLA POLITICA CONGIUNTURALE ;    22L ' ART . 103 , INFATTI , CHE CONTEMPLA LA POLITICA DI CONGIUNTURA DEGLI STATI MEMBRI , NON RIGUARDA I SETTORI GIA DIVENUTI COMUNI , COME L ' ORGANIZZAZIONE DEI MERCATI AGRICOLI .    23PER QUESTI MOTIVI , A SOLUZIONE DELLA QUESTIONE POSTA DAL GIUDICE NAZIONALE , IL REGOLAMENTO N . 121/67 VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE NON OSTA ALLA FISSAZIONE UNILATERALE , DA PARTE DI UNO STATO MEMBRO , DI UN MARGINE DI UTILE MASSIMO PER LA VENDITA AL MINUTO DELLE CARNI SUINE , MARGINE CALCOLATO ESSENZIALMENTE IN BASE AI PREZZI D ' ACQUISTO PRATICATI NELLE FASI DISTRIBUTIVE ANTERIORI E VARIABILE A SECONDA DELL ' ANDAMENTO DI DETTI PREZZI , PURCHE L ' ENTITA DEL MARGINE STESSO SIA TALE DA NON OSTACOLARE GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  24LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DEL REGNO DEL BELGIO , DAL GOVERNO DEL REGNO UNITO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE ;    25NEI CONFRONTI DELLE PARTI NEL PROCEDIMENTO PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI PRONUNZIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE AD ESSA SOTTOPOSTA DAL TRIBUNAL DE PREMIERE INSTANCE DI NEUFCHATEAU CON SENTENZA 17 NOVEMBRE 1977 , DICHIARA :   IL REGOLAMENTO N . 121/67 VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE NON OSTA ALLA FISSAZIONE UNILATERALE , DA PARTE DI UNO STATO MEMBRO , DI UN MARGINE DI UTILE MASSIMO PER LA VENDITA AL MINUTO DELLE CARNI SUINE , MARGINE CALCOLATO ESSENZIALMENTE IN BASE AI PREZZI D ' ACQUISTO PRATICATI NELLE FASI DISTRIBUTIVE ANTERIORI , E VARIABILE A SECONDA DELL ' ANDAMENTO DI DETTI PREZZI PURCHE L ' ENTITA DEL MARGINE STESSO SIA TALE DA NON OSTACOLARE GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI .