CELEX: 52018PC0332
Language: it
Date: 2018-06-06 00:00:00
Title: Raccomandazione di DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza l’avvio di negoziati in vista di un accordo con gli Stati Uniti d’America concernente l’importazione di carni bovine di alta qualità provenienti da animali non trattati con alcuni ormoni di crescita

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 6.6.2018
            COM(2018) 332 final
            Raccomandazione di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO
            che autorizza l’avvio di negoziati in vista di un accordo con gli Stati Uniti d’America concernente l’importazione di carni bovine di alta qualità provenienti da animali non trattati con alcuni ormoni di crescita
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               1.CONTESTO DELLA PROPOSTA
            
            
               •Motivi e obiettivi della proposta
            
            
               La presente iniziativa è volta a modificare le disposizioni vigenti con gli Stati Uniti per quanto riguarda l’importazione di carni bovine non trattate con ormoni. In quanto tale, non intende incidere in alcun modo sul divieto dell’UE concernente le carni bovine trattate con ormoni.
            
            
               Nel dicembre 2016 gli Stati Uniti hanno adottato provvedimenti miranti a ripristinare dazi maggiorati su determinati prodotti dell’UE a seguito di preoccupazioni sollevate dal settore delle carni bovine statunitense, secondo cui l’Unione europea stava probabilmente contravvenendo al protocollo d’intesa sottoposto a revisione con gli Stati Uniti d’America concernente l’importazione di carni bovine provenienti da animali non trattati con alcuni ormoni di crescita e i dazi maggiorati applicati dagli Stati Uniti a determinati prodotti dell’Unione europea, del 21 ottobre 2013
                  1
                (di seguito, il “protocollo riveduto”). Il protocollo riveduto è stato concluso tra l’Unione europea e gli Stati Uniti d’America a seguito del procedimento di risoluzione delle controversie dell’OMC DS26 “Comunità europee – Misure concernenti la carne e i prodotti a base di carne (Ormoni)” ed è stato notificato all’organo di conciliazione dell’OMC il 14 aprile 2014 quale soluzione concordata al fine di dare attuazione alla relazione elaborata nel quadro del procedimento di risoluzione della controversia. 
            
            
               Ai sensi del protocollo iniziale e della sua versione riveduta, l’UE ha aperto un contingente tariffario annuale per le carni bovine di alta qualità
                  2
               .
            
            
               In seguito all’avvio della procedura di ripristino dei dazi maggiorati su determinati prodotti dell’UE da parte degli Stati Uniti nel dicembre 2016, le parti hanno effettuato consultazioni sul funzionamento del protocollo riveduto, come previsto dall’articolo IV dello stesso. 
            
            
               In seguito alle suddette consultazioni, la presente raccomandazione mira ad ottenere l’autorizzazione a negoziare un accordo con gli Stati Uniti d’America riguardante la gestione del contingente tariffario per le carni bovine di alta qualità e l’assegnazione di un eventuale contingente nazionale nel suo ambito. 
            
            
               Eventuali negoziati con altri paesi fornitori potrebbero essere necessari per garantire che l’eventuale assegnazione di un contingente nazionale concordata con gli Stati Uniti nell’ambito del suddetto contingente tariffario sia rispettosa dei diritti spettanti a tali paesi in forza degli accordi OMC/GATT. 
            
            
               •Coerenza con le disposizioni vigenti nel settore normativo interessato
            
            
               Non pertinente. 
            
            
               •Coerenza con le altre normative dell’Unione
            
            
               Non pertinente. 
            
            
               2.BASE GIURIDICA, SUSSIDIARIETÀ E PROPORZIONALITÀ
            
            
               •Base giuridica
            
            
               Articolo 207 del TFUE (politica commerciale comune), in combinato disposto con l’articolo 218, paragrafi 3 e 4. 
            
            
               •Sussidiarietà (per la competenza non esclusiva) 
            
            
               Non pertinente, in quanto la competenza dell’Unione nel settore della politica commerciale comune è esclusiva (articolo 3, paragrafo 1, lettera e), del TFUE). 
            
            
               •Proporzionalità
            
         
         
            
               Non pertinente.
            
            
               •Scelta dell’atto giuridico
            
            
               La conclusione di un accordo internazionale è l’unico metodo per garantire che, in una fase successiva, i firmatari dell’accordo non mettano in discussione ciò che è stato concordato. 
            
            
               3.RISULTATI DELLE VALUTAZIONI EX POST, DELLE CONSULTAZIONI DEI PORTATORI DI INTERESSI E DELLE VALUTAZIONI D’IMPATTO
            
            
               •Valutazioni ex post / Vaglio di adeguatezza della legislazione vigente
            
            
               Non pertinente.
            
            
               •Consultazioni dei portatori di interessi
            
            
               La tabella di marcia per l’iniziativa che autorizza l’avvio di negoziati in vista di un accordo con gli Stati Uniti d’America concernente l’importazione di carni bovine di alta qualità provenienti da animali non trattati con alcuni ormoni di crescita è stata oggetto di una consultazione pubblica dal 27 marzo al 24 aprile 2018. In totale sono pervenuti 37 contributi: 24 da cittadini, imprese od organizzazioni professionali dell’UE e 13 da società e governi di paesi terzi.
            
            
               Dodici contributi, provenienti da cittadini dell’UE (Belgio, Germania, Grecia, Italia, Spagna e Svezia), erano a favore di un’agricoltura rispettosa dell’ambiente, del benessere degli animali e di prodotti sani e sottolineavano l’importanza della produzione di carne non trattata con ormoni e antibiotici. A detta di alcuni era opportuno ridurre il consumo di carne.
            
            
               Quattro contributi, provenienti da piccole e medie imprese degli Stati membri (Grecia, Italia e Regno Unito), erano a favore dell’iniziativa dell’UE o di una revisione anche del sistema di gestione, mentre un altro propendeva per un approccio attendista. Uno suggeriva di consultare le imprese operanti nel commercio delle carni bovine e di dar loro il tempo di adattarsi alla situazione. Un altro si mostrava soddisfatto dell’attuale approvvigionamento di carni bovine nell’ambito del contingente.
            
            
               Gli ultimi otto contributi provenienti dall’UE, presentati da organizzazioni professionali operanti a livello dell’UE o in Francia, Germania, Italia e Regno Unito, rammentavano il divieto negli Stati membri dell’uso di ormoni come fattori di crescita nel settore zootecnico e la necessità di mantenere gli standard di sicurezza alimentare e sanitaria vigenti nell’UE. Due sottolineavano che i negoziati non avrebbero dovuto portare ad un aumento del volume di importazione autorizzato nell’ambito del contingente. Uno segnalava inoltre l’attuale uso di antibiotici come promotori sostitutivi della crescita. Un altro poneva l’accento sul fatto che un eventuale accordo avrebbe dovuto essere in linea con le norme dell’OMC. Due erano persuasi che le autorità dell’UE dovessero sostenere il settore delle carni bovine dell’UE, mentre altri due ribadivano l’importanza di trovare una soluzione con gli Stati Uniti onde evitare una rovinosa guerra commerciale.
            
            
               Dei tredici contributi inoltrati dai paesi terzi, la maggior parte proveniva da società e organizzazioni professionali argentine che caldeggiavano il riconoscimento dell’Argentina quale parte nei negoziati. Un’organizzazione neozelandese operante nel settore delle carni e sostenuta dal governo osservava che, sebbene la Nuova Zelanda fosse un piccolo fornitore nell’ambito del contingente, queste esportazioni erano importanti per la realtà nazionale e chiedeva che il paese venisse consultato. Gli ultimi due contributi, presentati dai governi australiano ed uruguaiano, sostenevano la necessità di partecipare ai negoziati in base alle norme dell’OMC.
            
            
               •Assunzione e uso di perizie
            
            
               Non pertinente.
            
            
               •Valutazione d’impatto
            
            
               Non pertinente.
            
            
               •Efficienza normativa e semplificazione
            
            
               Non pertinente.
            
            
               •Diritti fondamentali
            
            
               Non pertinente.
            
         
         
            
               4.INCIDENZA SUL BILANCIO
            
            
               Nessuna. 
            
            
               Raccomandazione di
            
            
               DECISIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               che autorizza l’avvio di negoziati in vista di un accordo con gli Stati Uniti d’America concernente l’importazione di carni bovine di alta qualità provenienti da animali non trattati con alcuni ormoni di crescita
            
            
               IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 207 e l’articolo 218, paragrafi 3 e 4,
            
            
               vista la raccomandazione della Commissione europea,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)Il 21 ottobre 2013 l’Unione europea ha concluso un protocollo d’intesa sottoposto a revisione con gli Stati Uniti d’America concernente l’importazione di carni bovine provenienti da animali non trattati con alcuni ormoni di crescita e i dazi maggiorati applicati dagli Stati Uniti a determinati prodotti dell’Unione europea
                  3
                (di seguito, il “protocollo riveduto”).
            
            
               (2)Il protocollo riveduto è stato concluso a seguito del procedimento di risoluzione delle controversie dell’OMC DS26 “Comunità europee – Misure concernenti la carne e i prodotti a base di carne (Ormoni)” ed è stato notificato all’organo di conciliazione dell’OMC il 14 aprile 2014.
            
            
               (3)Ai sensi del protocollo iniziale e della sua versione riveduta, l’UE ha aperto un contingente tariffario annuale per le carni bovine di alta qualità
                  4
               .
            
            
               (4)L’Unione europea e gli Stati Uniti d’America hanno effettuato consultazioni in merito al funzionamento del protocollo riveduto, come previsto dall’articolo IV dello stesso. 
            
            
               (5)La Commissione dovrebbe essere pertanto autorizzata ad avviare negoziati con gli Stati Uniti d’America in merito alla gestione del contingente tariffario aperto a norma del protocollo riveduto, inclusa l’assegnazione di un contingente nazionale. Essa dovrebbe inoltre cercare di ottenere l’accordo di altri importanti paesi fornitori relativamente all’assegnazione di un contingente nazionale nell’ambito del suddetto contingente tariffario, in linea con le norme dell’OMC applicabili, nella misura in cui ciò risulti necessario, 
            
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
            
            
               Articolo 1
            
            
               La Commissione è autorizzata ad avviare negoziati, a nome dell’Unione europea, con gli Stati Uniti d’America concernenti la gestione del contingente tariffario aperto a norma del protocollo d’intesa sottoposto a revisione con gli Stati Uniti d’America concernente l’importazione di carni bovine provenienti da animali non trattati con alcuni ormoni di crescita e i dazi maggiorati applicati dagli Stati Uniti a determinati prodotti dell’Unione europea, del 21 ottobre 2013, compresa l’assegnazione di un contingente nazionale nell’ambito di detto contingente. La Commissione è inoltre autorizzata ad avviare un negoziato a nome dell’Unione europea con altri importanti paesi fornitori per cercare di ottenere il loro accordo relativamente all’assegnazione di un contingente nazionale nell’ambito del suddetto contingente tariffario, in linea con le norme dell’OMC applicabili, nella misura in cui ciò risulti necessario.
            
            
               Articolo 2
            
            
               I negoziati sono condotti sulla base delle direttive di negoziato del Consiglio di cui all’allegato.
            
         
         
            
               Articolo 3
            
            
               La Commissione conduce i negoziati in conformità alle norme dell’OMC e in consultazione con il [nome del comitato speciale da inserire a cura del Consiglio].
            
            
               Articolo 4
            
            
               La Commissione è destinataria della presente decisione.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                     Per il Consiglio
               
               
                     Il presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        GU L 27 del 30.1.2014, pag. 2. 
               
               
                  
                     (2)
                  
                        GU L 148 dell’8.6.2012, pag. 9.
               
               
                  
                     (3)
                  
                        GU L 27 del 30.1.2014, pag. 2.
               
               
                  
                     (4)
                  
                        GU L 148 dell’8.6.2012, pag. 9.
               
            
      
    ---documentbreak--- 
      
         
               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles,6.6.2018
            COM(2018) 332 final
            ALLEGATO
            della
            Raccomandazione diDECISIONE DEL CONSIGLIO
            che autorizza l'avvio di negoziati in vista di un accordo con gli Stati Uniti d'America concernente l'importazione di carni bovine di alta qualità provenienti da animali non trattati con alcuni ormoni di crescita
            
               
         
         
            
               ALLEGATO
            
            
               Direttive di negoziato
            
            
               (1)La Commissione dovrebbe avviare negoziati con gli Stati Uniti d’America in vista di un accordo concernente l’importazione di carni bovine di alta qualità provenienti da animali non trattati con alcuni ormoni di crescita, in particolare per quanto riguarda la gestione del contingente tariffario per le carni bovine di alta qualità di cui all’articolo II del protocollo d’intesa sottoposto a revisione del 21 ottobre 2013.
            
            
               (2)A tal fine, in particolare, la Commissione può offrire agli Stati Uniti d’America un contingente specifico nazionale pari a un determinato quantitativo del contingente tariffario annuale per le carni bovine di alta qualità, conformemente all’articolo II, paragrafo 4, del protocollo d’intesa sottoposto a revisione del 21 ottobre 2013. La Commissione non è autorizzata a negoziare un aumento del quantitativo annuo del contingente tariffario per le carni bovine di alta qualità (45 000 t metriche di peso del prodotto) previsto all’articolo II, paragrafo 4, del protocollo d’intesa sottoposto a revisione del 21 ottobre 2013.
            
            
               (3)Un eventuale accordo con gli Stati Uniti d’America, in particolare per l’assegnazione di un contingente specifico nazionale nell’ambito del contingente tariffario per le carni bovine di alta qualità conformemente all’articolo II, paragrafo 4, del protocollo d’intesa sottoposto a revisione, dovrebbe rispettare le norme dell’OMC pertinenti in materia, comprese quelle relative ai diritti spettanti, in forza degli accordi OMC/GATT, ad altri paesi fornitori che utilizzano tale contingente tariffario. 
            
            
               (4)La Commissione dovrebbe cercare di ottenere l’accordo degli altri importanti paesi fornitori relativamente alla ripartizione per paese del suddetto contingente tariffario, in linea con le norme dell’OMC applicabili, nella misura in cui ciò risulti necessario.
            
            
               (5)La Commissione dovrebbe riferire al Consiglio sull’esito dei negoziati e, se del caso, sui problemi eventualmente riscontrati durante il loro svolgimento.