CELEX: 51971PC0905
Language: it
Date: 1971-07-28
Title: Proposta di Tira decisione del consiglio relativa all'apertura della negoziazione di un accordo tra la Comunità Economica Europea e la Svizzera per l'instaurazione di una regolamentazione relativa all'immobilizzazione temporanea di battelli adibiti al trasporto delle merci ed applicabile ad alcune vie navigabili (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (71) 905
Vol. 1971/0149
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                    COM(71)905 def .
                                                    Bruxelles ? 28 luglio 1971
                        Proposta d i Tira decisione del consiglio -
           relativa all' apertura della negoziazione di un accordo tra la
           Comunità Economica Europea e la Svizzera per      l' instaurazione
         di una regolamentazione relativa all' immobilizzazione temporanea
          di battelli adibiti al trasporto delle merci ed applicabile ad
                                 alcune vie navigabili
                     ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM ( 71 ) 905 def .
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                                 RELAZIONE
Premessa
1 . l'Iella risoluzione adottata nel corso della sessione tenuta dal 26
al 27 gennaio 1970 relativamente all' accesso al mercato dei trasporti di
merci per via navigabile , il Consiglio ha definito , conformemente a quanto
aveva deliberato nelle sue sessioni del 22 giugno e del 20 ottobre 1966 ,
i principi genera.li di una regolamentazione da istituire , sulla base della
proposta della Commissione del 23 novembre 1967 ( l )> in materia d' immobi­
lizzazione temporanea dei battelli adibiti ai trasporti di merci per via
navigabile , il cui particolare interesse ai fini dello sviluppo della
politica comune dei trasporti è stato sottolineato dal Consiglio e dalla
Commissione .
        Nella sua risoluzione il Consiglio ha stabilito fra l' altro quanto
segue :
     Sarà data la precedenza all' elaborazione di una regolamentazione rela­
     tiva all' immobilizzazione temporanea di battelli , applicabile alle
     vie navigabili soggette al regime definito dalla Convenzione riveduta
     per la navigazione sul Reno e al regime definito dalla Convenzione frane
     tedesco-lussemburghese , del 27 ottobre 195 ^> relativa alla canalizza­
     zione della Mosella" ( punto A l ).
     Questa regolamentazione potrà essere estesa , con gli adattamenti even­
     tualmente necessari , ai bacini strettamente collegati al Reno sia sul
     piano tecnico della navigazione , sia sul piano economico" (punto A 2 ).
     Queste regolamentazioni rimarranno in vigore per 5 anni , salvo proroga
     decisa dal Consiglio" (punto A 4)'.
2.      Conseguentemente alla risoluzione del Consiglio del 27 gennaio 1970 ,
nel 1970 e nel 1971 si sono avute conversazioni , sotto forma di tavola
rotonda , fra rappresentanti degli Stati membri delle Comunità Europee ,
della Commissione delle Comunità Europee e dei firmatari della Convenzione
riveduta di Mannheim non appartenenti alla Comunità Europea , in merito ad
                                                                        */•
( l ) G.U. n° C 95 del 21 . 9*1968 . Modificazioni presentate dalla Commissione
      ( art . 149 del Trattato CEE ) il 25.4.1969 ( doc . C0M(69 ) 311 defin .)
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un sistema d' immobilizzazione temporanea di battelli applicabile sulle
vie navigabili soggette al regime definito dalla Convenzione riveduta di
Mannheim . Da tali conversazioni è emersa una convergenza di vedute di
tutti i partecipanti riguardo ai principali elementi del suddetto sistema .
Campo di applicazione di una regolamentazione dell' immobilizzazione
temporanea di battelli
3.    Nel corso di discussioni in seno agli organi sussidiari del Consiglio ,
le delegazioni tedesca e olandese hanno confermato il loro accordo per
una estensione della prevista regolamentazione alle vie navigabili del
loro paese , nell' intento di instaurare un regime d' immobilizzazione appli­
cabile , nel suo insieme , ad un unico bacino costituito dal Reno , dalla
Mosella e dalle vie navigabili tedesche e olandesi .
      La delegazione belga ha precisato che , per contro , il suo governo
non intende per ora valersi della facoltà di cui al paragrafo A 2 della
risoluzione del Consiglio del 27 gennaio 1970 .
      Facendo riserva della sua posizione riguardo ad una regolamentazione
applicabile alle altre vie navigabili della Comunità , la Commissione è
del parere che un regime d' immobilizzazione temporanea di battelli appli­
cabile al Reno e alla Mosella dovrebbe estendersi anche alle vie navigabili
strettamente collegate con il Reno sia sul piano tecnico della navigazione
che sul piano economico . Senza tale estensione , detto regime potrebbe ri­
velarsi impraticabile .
Importanza di una regolamentazione dell' immobilizzazione temporanea di
battelli
4.    Il Consiglio e la Commissione hanno riconosciuto l' importanza del­
l' instaurazione di una regolamentazione comunitaria in merito all' immobi­
lizzazione temporanea dei battelli , considerandola uno degli elementi
essenziali della politica comune dei trasporti prevista dall' articolo 74
del Trattato . E' quindi opportuno fare il necessario perché essa possa
                                                                       ./•
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 «ntrare in vigore nel più breve tempo possibile .
 Astensione della regolamentazione all' insieme della navigazione renana
5.     L' estensione della regolamentazione comunitaria in questione al­
.'.'insieme della navigazione renana - ossia al traffico sul Reno fra la
Comunità e un paese terzo , anche se effettuato con battelli immatricolati
in un paese terzo - può essere vantaggiosa e opportuna per la Comunità ,
poiché permetterebbe un' applicazione della regolamentazione più equa ed
efficace .
6.     Detta estensione all' insieme della navigazione renana richiederà
la stipulazione di un accordo con i paesi terzi che , in quanto aderenti
alla Convenzione riveduta per la navigazione sul Reno , firmata a Mannheim
il 17 ottobre 1868 , sono interessati al regime del Reno , ossia il Regno
Unito e la Svizzera .
       Nell' attuale situazione non è da prevedersi alcun negoziato con il
Regno Unito , poiché questo paese si è impegnato a rispettare , qualora
aderisca alle Comunità Europee , le disposizioni del Trattato e le dispo­
sizioni adottate in applicazione di esso .
      Un negoziato sarà per contro necessario con la Svizzera , che non
prevede un' adesione alle Comunità Europee .
Conclusione di un accordo con la Svizzera
7 . Trattandosi di una regolamentazione costituente un elemento essenziale
per l' attuazione della politica comune dei trasporti , come risulta dai
diversi atti del Consiglio citati al pianto 1 della presente relazione ,
la Comunità Economica Europea ha competenza per la conclusione di un
accordo internazionale con la Svizzera per l' instaurazione di un sistema
di immobilizzazione temporanea di battelli applicabile alle vie navigabili
contemplate ai punti A 1 e A 2 della risoluzione del Consiglio del
27 gennaio 1970 .
                                                                 ./•
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         Tale accordo può fondarsi sull' articolo 75 del Trattato CEE e deve
  essere negoziato e concluso conformemente alla procedura prevista dall' ar­
  ticolo 228 del Trattato . Sarebbe opportuno che - in analogia con la procedu­
  ra adottata nel corso dei negoziati per la conclusione di accordi commer­
  ciali - la Commissione venisse assistita nel corso dei negoziati da un
  comitato consultivo composto da esperti nazionali degli Stati membri .
  Autor ' T, nazione ad aprire i negoziati con la Svizzera
  8.     Visti i risultati finora raggiunti nelle conversazioni con i paesi
  terzi interessati , la Commissione ritiene che le Istituzioni della
  Comunità dispongano degli elementi necessari per avviare negoziati forma­
  li , ai sensi delle disposizioni del Trattato , per la conclusione del­
  l' accordo di cui trattasi .
         A tal fine la Commissione sottopone al Consiglio la proposta di
! decisione qui allegata , che l' autorizzi a negoziare con la Svizzera un
                               I
i accordo in tale materia , le cui modalità pratiche sono esposte in allegato
  alla proposta medesima .
  9.     Tale proposta tiene conto dell' evoluzione dei lavori che vengono
  condotti in seno agli organi sussidiari del Consiglio . La Commissione
  ritiene tuttavia necessario attenersi sul piano istituzionale - conforme­
  mente alla linea di condotta da essa descritta nei suoi documenti ( l )
  riguardanti le relazioni della Comunità allargata con gli Stati membri
  ed associati all' AELE non candidati all' adesione - ai principi tradizio­
  nali che regolano le relazioni tra la Comunità ed i paesi terzi , ed
  evitare , pertanto , di creare organi comuni dotati di potere di emettere
  decisioni applicabili direttamente .
         L' accordo proposto in tale senso verrebbe presentato nell' ambito
  del diritto comunitario sotto forma di regolamento del Consiglio ed ,
  in diritto svizzero , sotto l' aspetto di un atto giuridico , conformemente
  al diritto costituzionale di tale paese .
  ( 1 ) Docs C0M(7l ) 700 e 701 del 16.6.1971
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                       Proposta di decisione del Consiglio
relativa all' apertura della negoziazione di un accordo fra la Comunità
Economica Europea e la Svizzera per l' instaurazione di una regolamenta­
zione relativa all' immobilizzazione temporanea di battelli adibiti al
trasporto di merci ed applicabile ad alcune vie navigabili
                     ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , ed in
particolare gli articoli 75 e 228 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento Europeo ,
visto il parere del Comitato Economico e Sociale ,
considerando che nell' accordo del Consiglio del 22 giugno 19^5 nonché nel­
le sue risoluzioni del 20 ottobre 1966 e del 27 gennaio 1970 , fondate
particolarmente sulla proposta della Commissione di un regolamento del
Consiglio , relativo all' accesso al mercato dei trasporti di merci per via
navigabile , presentata al Consiglio il 23 novembre 1967 , è stato ricono­
sciuto che l' instaurazione di una regolamentazione in materia di immobi­
lizzazione temporanea di battelli adibiti al trasporto di merci ed appli­
cabile alle vie navigabili soggette ai regimi definiti dalla Convenzione
riveduta per la navigazione sul Reno e la Convenzione franco-tedesco-
lussemburghese del 27 ottobre 1956 relativa alla canalizzazione della
Mosella nonché alle vie navigabili strettamente collegate al Reno , tanto
sul piano tecnico della navigazione che sul piano economico , è partico­
larmente opportuna per lo sviluppo della politica comune dei trasporti 5
considerando che le misure da adottare a tal fine avrebbero maggiore
efficacia se fosse assicurata la loro applicazione all' insieme della
navigazione renana j
                                                                     •A
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considerando che e pertanto opportuno concludere a tale scopo un accordo
fra la Comunità Economica Europea e la Svizzera e fissare le modalità
della sua negoziazione ,             ■  .
 DECIDE i
                               Articolo 1
      La Commissione è autorizzata ad aprire negoziati con la Svizzera al
fine di giungere alla conclusione di un accordo fra la Comunità Economica
Europea e la Svizzera , concernente l' instaurazione di una regolamentazione
relativa all' immobilizzazione temporanea di battelli adibiti al trasporto
di merci , applicabile alle vie navigabili soggette ai regimi definiti dal­
la Convenzione riveduta per la navigazione sul Reno e dalla Convenzione
franco -tedesco-lussemburghese del 27 ottobre 195& relativa alla canalizza­
zione della Mosella e alle vie navigabili strettamente collegate al Reno
sia sul piano tecnico della navigazione , sia sul piano economico .
                               Articolo 2
      La Commissione conduce tali negoziati sulla base di direttive che
costituiscono l' oggetto dell' allegato alla presente decisione .
      Tali direttive possono essere modificate o completate dal Consiglio ,
che delibera a maggioranza qualificata , su proposta della Commissione .
                               Articolo 3
      I negoziati sono condotti dalla Commissione in consultazione con un
Comitato designato dal Consiglio per assisterla in tale compito .
Il Comitato è composto da rappresentanti degli Stati membri e presieduto
dal rappresentante dello Stato membro che assume la presidenza del Consiglio .
                                                                  ./•
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                          Articolo 4
Gli Stati membri sono destinatari di tale decisione .
                          Fatto il
                          per il Consiglio
 ---pagebreak---                                                          VII/71/71-I
                          ALLEGATO ALLA DECISIONE
 Materiale soggetto alla regolamentazione e categorie di materiale
         Agli effetti dell' applicazione della regolamentazione , per
 " battelli " si intenderebbero i rimorchiatori e gli spintori di una
potenza di almeno 140 CV , nonché i battelli da carico di ogni tipo di
una capacità di carico superiore a 150 tonnellate metriche .
         Si dovrebbero distinguere in particolare le seguenti categorie
di battelli :
1 . Battelli da carico :
     a ) battelli a propulsione meccanica adatti ai trasporti di merci
          solide |
     b ) battelli-cisterna, di ogni tipo a propulsione meccanica ;
     c ) battelli senza propulsione meccanica . adatti ai trasporti di
          merci solide $
     d ) battelli-cisterna di ogni tipo senza propulsione meccanica |
     e ) chiatte a spinta ;
     f ) chiatte a spinta-contenitori , adatte ad essere impiegata come
          mezzo di trasporto combinato .
2 . Battelli non da carico .
C ampo d' applicazione
        La regolamentazione definirebbe il regime di immobilizzazione
temporanea applicabile ai battelli che navigano
     a ) sulle vie d' acqua soggette al regime definito dalla
          Convenzione i-iveduta per la navigazione sul Reno e dalla Conven­
          zione frane o-tedesco-lu'ssemburghese del 27 ottobre 195 ^, rela­
          tiva alla canalizzazione della Mosella 5
     b ) sulle vie d' acqua strettamente collegate al Reno sia sul piano
          tecnico della navigazione , sia sul piano economico ..
                                                                      ./•
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Traffico contemplato dalla regolamentazione
       La rego.lamentazi.one si applicherebbe a tutti i. "battelli che navi­
gano per conto terzi od in conto proprio , regolarmente o occasional­
mente , sulle vie d' acqua di cui al precedente paragrafo B. Sarebbe
escluso il naviglio marittimo che utilizzi tali vie per effettuare
esclusivamente trasporti màrit timo-fluviali .
Registro d' immobilizzazione
Criterio di registrazione
       Ogni battello che navighi regolarmente sulle vie d' acqua contempla^
te dalla regolamentazione o per il quale si sia optato fin dall' inizio
dell' anno per il pagamento del contributo annuale , dovrebbe essere
iscritto in un registro d' immobilizzazione .
Tenuta del registro d' immobilizzazione
1.     Il registro d' immobilizzazione sarebbe tenuto negli Stati inte­
ressati . Questi comunicherebbero senza indugio le registrazioni al­
l' organo di gestione .
2;     I battelli verrebbero iscritti nel registro d' immobilizzazione
dello Stato
- in cui è stabilita la sede da cui è abitualmente diretta l' attività
   ■aziendale
             \
- oppure di cui il proprietario - in quanto persona fisica - e citta­
    dino o in cui ha la sua residenza abituale
- oppure in cui il proprietario , se è una persona morale o una società ,
    ha la sede o la direzione principale .
       Se un battello risponde alle condizioni previste per essere regi-'
strato in diversi Stati membri , il proprietario avrebbe facoltà di
scegliere il paese d' iscrizione .
3»     I battelli che non soddisfano nessuna delle condizioni enumerate
al precedente paragrafo per essere iscritti in uno Stato verrebbero
iscritti nel registro d' immobilizzazione dello Stato di cui utilizzano
in primo luogo le vie navigabili di cui al precedente paragrafo B.
 ---pagebreak---                                       - 3 -               YII/71/ 71-I
   4.     t dati seguenti verrebbero iscritti nel registro d * immobilizza­
   zione :
   a)  nome , designazione e numero ,
   b)  categoria di battello ,
   c)  luogo e data di costruzione del battello ,
   d)  capacità in tonnellate al pescaggio massimo dei battelli da carico
       senza propulsione meccanica ,
   e ) capacità in tonnellate al pescaggio massimo e potenza in CV dei
       battelli da carico a motore e dei battelli-cisterna a motore ,
   f ) potenza in CV dei rimorchiatori e degli spintori ,
   g) se del caso , lo Stato in cui il battello è immatricolato ufficial­
       mente ,
       nome e professione o ragione sociale e attività , domicilio o resi­
       denza , sede della società o luogo di stabilimento delle persone
       fisiche o morali proprietarie del battello .
   5»     Il proprietario del battello sarebbe tenuto a fornire i dati
   necessari per la registrazione nonché i documenti prescritti . Ogni
   modifica dei dati dovrebbe essere segnalata e , ove occorra , giustifi­
   cata con la presentazione di documenti comprovanti .
E. Certificato di registrazione
   1.     All' atto dell' iscrizione nel registro d' immobilizzazione , i
   competenti servizi rilascerebbero un certificato ( certificato di
   registrazione ) la cui forma e contenuto verrebbero fissati in maniera
   uniforme .   Questo certificato dovrebbe essere sempre tenuto a disposi­
   zione a bordo del battello .
   2.     Il certificato di registrazione sarebbe valido per un anno civile
   e verrebbe prorogato di volta in volta di un anno , a meno che il pro­
   prietario non dia un preavviso . Il preavviso dovrebbe essere inviato
   al servizio di registrazione a non meno di un mese dalla data di
   scadenza .
            "               " '            • ■                         •/•
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Contributi
Versamento dei contributi annuali
1.    All' atto della registrazione verrebbe riscosso un contributo ad
un fondo d' immobilizzazione 5 si procederebbe analogamente in caso di
proroga del certificato di registrazione . Il contributo verrebbe
versato al fondo d' immobilizzazione dai servizi di registrazione .
      Tale fondo comporterebbe due parti nettamente distinte riguar­
danti l' una gli introiti e le . spese relative ai battelli registrati
negli Stati membri , l' altra gli introiti e le spese relative ai bat­
telli registrati in Svizzera .
2.    Il contributo annuale potrebbe essere saldato , su domanda , con
versamento semestrale o trimestrale , pagando un siipplemento destinato
a coprire le spese amministrative .
      In caso di ritiro dalla navigazione fluviale nel corso dell' anno
per il quale il contributo fosse stato pagato interamente o parzial­
mente , la somma versata verrebbe rimborsata , su domanda dell' interes­
sato , prò rata temporis .
      Qua.lora un battello venisse messo in servizio nel corso dell' anno ,
il contributo sarebbe diminuito prò rata temporis .
Determinazione dell' ammontare dei contributi annui
      L' ammontare dei contributi annui dovrebbe essere fissato prima
del 30 novembre di ogni anno . Tali ammontari dovrebbero risultare dal­
la ripartizione - per categorie e per tipi di battelli - delle spese
generate al fondo , in applicazione del sistema di immobilizzazione ,
durante i dodici mesi precedenti .
      Per il primo anno di funzionamento del sistema i contributi ver­
rebbero fissati nell' accordo sulla base di una valutazione dei costi
medi annuali di una immobilizzazione .
Contributo da versare dai battelli che navigano occasionalmente
      Un contributo dovrebbe essere versato dai battelli che navigano
solo occasionalmente sulle vie d' acqua contemplate dalla regolamenta­
zione .
                                                                ./•
 ---pagebreak---                                      - 5 -                VTI/ 71/ 71-I
   Riserva del fondo                                            . ,
          Allo scopo di fronteggiare le esigenze génerate dalle spese che
   oltrepassano le disponibilità liquide del fondo , ciascuna delle parti
   parteciperebbe - proporzionalmente all' importanza della flotta rispet­
   tiva soggetta alla regolamentazione - alla costituzione di una riserva
   destinata ad alimentare il fondo d' immobilizzazione .
G. Gestione del regime
          Le decisioni necessarie per l' istituzione del regime d' immobiliz­
   zazione verrebbero emanate ed applicate alle seguenti condizioni :
   1.     Un organo professionale sarebbe incaricato di elaborare tutte le
   proposte e tutti i pareri riguardanti le 'misure da adottare per il
   funzionamento del regime , e destinate all' organo di decisione .
          I membri dell' organo professionale , composto esclusivamente di
   rappresentanti dei trasporti fluviali , sarebbero nominati dalle parti
   su proposta della categoria professionale . La composizione di questo
   organo dovrebbe assicurare una rappresentanza equilibrata della flotta
   dì ciascun paese che utilizza le vie regolamentate , nonché delle di­
   verse categorie di trasportatori fluviali .
          Le sue decisioni sarebbero adottate . a maggioranza semplice .
   2.     Un organo di deci sione , composto di rappresentanti delle due parti ,
   sarebbe competente per decidere , alle condizioni seguenti , dell' istitu­
   zione del regime t
   a ) le misure proposte dall' organo professionale verrebbero considerate
       approvate qualora non avessero fatto oggetto di opposizione da una
       delle parti entro un termine di due giorni lavorativi a decorrere
       dal ricevimento della comunicazione del predetto organo j
   b ) l' opposizione di una delle parti nei confronti di misure proposte
       costituisce rifiuto di approvazione di tali misure . Tale opposizione
       può essere generata da uno dei seguenti motivi :
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- contrasto con l' interesse generale o con gli obiettivi del regime definiti
    nell' accordo ( equilibrio finanziario , ecc .) ;
- abuso di potere ;
- illegalità nei confronti delle norme stabilite dall' accordo .
       L' altra parte è immediatamente informata dell' opposizione . Essa può
prendere posizione a tali riguardo .
       L' organo di decisione delibera entro tre giorni . Esso può :
- sia invitare l' organo professionale a sottoporgli altre misure che tenes­
   sero conto delle osservazioni formulate 5
- sia decidere direttamente circa le misure da adottare modificando , se del
   caso , le proposte dell' organo professionale .
c ) L' organo di decisione può invitare l' organo professionale a predisporre
     delle misure di cui indicherebbe l' oggetto . In caso di carenza dell' organo
     professionale entro un termine di tre giorni lavorativi a decorrere dal
     ricevimento della comunicazione dell' organo di decisione , questo può adot­
     tare di propria iniziativa le misure richieste ; -
d) le d.ecisioni dell' organo di decisione adottate sia tacitamente per mancan­
     za di opposizione ( cfr . punto a)), sia espressamente ( cfr . punti b) e c ))
     sono immediatamente comunicate all' organo professionale .
3 . Messa in vigore delle misure approvate dall' organo di decisione
       Ciascuna delle due parti è tenuta ad adottare le misure dettate dall' ese­
cuzione delle decisioni prese da tale organo .
4 . Carenza dell' organo di decisi one
       Nel caso in cui le parti rappresentate in seno all' organo di decisione
non fossero giunte , entro i termini prescritti , ad un accordo su una deci­
sione da prendere conformemente al paragrafo 2 . b) e c ), ciascuna delle
parti potrebbe istituire unilateralmente il regime d' immobilizzazione sul
proprio territorio per i battelli che vi sono registrati .
                                                                         •A
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H. Obiettivi dell' immobilizzazione                 • <.
           L' immobilizzazione temporanea deve essere intesa ad evitare , nei
    limiti del pareggio finanziario del fondo , gli squilibri temporanei fra
    l' offerta e la domanda di materiale fluviale che possano provocare gravi
    perturbazioni sul mercato , a condizione che tale misura non comporti la
   determinazione di fatto di un minimale permanente dei noli e non sia de­
    stinata a fronteggiare squilibri strutturali .
I. Meccanismo dell' immobilizzazione
   1.     Misure di immobilizzazione temporanea del materiale fluviale dovreb­
   bero essere adottate in conformità al precedente punto G. nei casi in cui
   il mercato presentasse fenomeni che palesino l' esistenza o la formazione
   di squilibri temporanei fra l' offerta e la domanda di trasporto .
                                 ι
   2.     Nel decidere un' immobilizzazione temporanea del materiale fluviale
   si dovrebbe tener conto in particolare dei seguenti elementi :
   a) la stazza o la forza motrice in attesa di utilizzazione nei principali
        porti o altri luoghi di noleggio s
   b) il tempo di atte?sa medio ;
   o ) l' evoluzione della domanda di materiale fluviale prevedibile a breve
        termine ;
   d) i noli a breve termine di ogni tipo e le condizioni medie di trasporto
        nella navigazione interna , nonché la loro prevedibile evoluzione
   e , in generale , della situazione della navigazione interna in fatto di
   rendimento .
          Per la valutazione di tali elementi , si dovrebbe tener conto delle
   fonti ufficiali di informazioni esistenti , fonti che dovrebbero essere
   via via migliorate secondo le esigenze .
   3.     Nelle loro decisioni , gli organi competenti accerterebbero per quali
   categorie di battelli esiste una temporanea eccedenza di capacità e fisse­
   rebbero la durata del periodo generale d' immobilizzazione , che non dovreb­
   be essere inferiore a ventuno giorni .
          L' iscrizione nell' elenco d' immobilizzazione potrebbe chiudersi ad una
   data che verrebbe stabilita tenendo conto dell' evoluzione della situazione
   del mercato . Essa si chiuderebbe d' ufficio otto giorni prima dello scadere
                                                                           •/
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   del periodo generale d' immobilizzazione .
         Una misura adottata riguardante un' immobilizzazione temporanea
   del materiale navigabile potrebbe essere modificata integralmente o
   parzialmente , o abrogata in rapporto ali ! evoluzione del mercato , atte­
   nendosi ai criteri indicati al paragrafo 2 . In caso di abrogazione di
   tale misura , l' immobilizzazione potrebbe continuare , per i battelli
   in corso d' immobilizzazione , alle condizioni stabilite nella decisione
   abrogata .
   4»    Qualora la situazione o la prevedibile evoluzione del mercato" lo
   giustificasse , un' immobilizzazione limitata a mercati parziali aventi
   caratteristiche tecniche ed economiche sufficientemente omogenee , potreb­
   be essere decisa .
   5«    Un' indennità d' immobilizzazione dovrebbe essere fissata per le
   diversa categorie di battelli per le quali fosse prevista l' immobiliz­
   zazione .
   6.    Le aliquote dell' indennità d' immobilizzazione sarebbero fissate
   per gruppi di tonnellate di portata lorda o di CV di forza motrice ,
   e in modo che l' importo dell' indennità stimoli ad immobilizzare il
   materiale fluviale nella misura occorrente al ripristino di una situa­
   zione normale .
   7»    Durante . il periodo d' immobilizzazione , il datore di lavoro sarebbe
   tenuto a versare ai dipendenti facenti parte dell' equipaggio del mate­
   riale fluviale al momento della sua immobilizzazione , il salario , i
   supplementi forfettari e ogni altro vantaggio facente parte integrante
   della retribuzione , nonché i contributi sociali . Per la determinazione
   dell' ammontare , si farebbe riferimento alla legislazione nazionale , ai
   contratti collettivi o ai contratti individuali di lavoro .
J. Pubblicazione
   1.    Le disposizioni adottate conformemente al precedente punto G 3
   dovrebbero precisare il giorno dell ' entrata 'in vigore delle misure .
         Esse dovrebbero inoltre essere oggetto di una pubblicazione ade­
   guata in ogni Stato interessato .
K. Modalità dell' immobilizzazione
   1.    L' immobilizzazione sarebbe organizzata su basi volontarie .
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    2.   All' entrata in vigore della decisione d' immobilizzazione verrebbe
    aperto un elenco d' immobilizzazione . Gli interessati potrebbero far
   iscrivere in tale elenco i battelli in servizio , armati , dotati di un
    equipaggio per la guida e la manutenzione , che siano iscritti nel
   registro d' immobilizzazione . L' iscrizione comporterebbe l' indicazione
   dei dati previsti al paragrafo D 4 di cui sopra .
   3.    La regolamentazione d' immobilizzazione temporanea di "battelli
   dovrebbe fornire , per tutto il "bacino regolamentato , un elenco dei
   porti e dei luoghi in cui i battelli possono essere immobili zzati .
         In caso di decisione d' immobilizzazione , i proprietari potrebbero
   iscrivere i loro battelli nell' elenco d' immobilizzazione in uno di que
   sti porti a loro scelta . I servizi incaricati in tale porto di compi­
                                                 /
   lare l' elenco d' immobilizzazione ( servizi d' immobilizzazione ) fissereb
   bero il luogo in cui il battello dovrebbe essere immobilizzato . Il
   battello iscritto in un elenco' d' immobilizzazione non potrebbe essere
   né utilizzato , né messo in.cantiere . Dal giorno della sua iscrizione
   fino alla fine della sua immobilizzazione , il battello dovrebbe resta­
   re fermo nel luogo assegnato . Potrebbe essere spostato solo a titolo
   eccezionale su autorizzazione o ordine dei servizi d' immobilizzazione .
L. Indennità d' immobilizzazione
   1 . Calcolo dell' indennità
         Il proprietario riceverebbe , per il periodo d' immobilizzazione
   del battello , un' indennità d' immobilizzazione . Tale indennità verrebbe
   calcolata in base al numero dei giorni d' immobilizzazione ed al tasso
   del giorno dell' iscrizione del battello nell' elenco d' immobilizzazione
   In caso di aumento di tale tasso , l' indennità d' immobilizzazione sareb
   be portata al nuovo tasso a decorrere dal giorno dell' entrata in vi­
   gore della decisione in questione .
   2 . Pagamento dell' indennità
         Il pagamento dell' indennità d' immobilizzazione verrebbe effet­
   tuato dal servizio d' immobilizzazione con le risorse del fondo d' im­
   mobilizzazione , per periodi di cui resta da stabilire la durata .
                                                                      ./•
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M. Controllo
   1.   L' osservanza delle disposizioni della regolamentazione d' immobi­
   lizzazione dovrebbe essere controllata dagli organi di controllo
   espressamente designati negli Stati membri .
   2.   Tali servizi controllerebbero in particolare 1 ' osservanza delle
   disposizioni di cui al paragrafo K 3 di cui sopra . Disporrebbero a
   tal fine di un elenco completo dei battelli immobilizzati , con l' in­
   dicazione del luogo della loro immobilizzazione . Gli operatori di
   cui il battello sarebbe iscritto nell' elenco d' immobilizzazione do­
   vrebbero inoltre depositare il certificato di registrazione di tale
   battello presso il servizio di controllo del luogo d' immobilizzazione
   per tutta la durata dell' immobilizzazione del battello .
N. Durata dell' accordo
        La regolamentazione d' immobilizzazione sarebbe valida per una
   durata di cinque anni , salvo decisione di proroga . Qualora sei mesi
   prima dello scadere di tale termine non fosse stata emessa nessuna
   decisione sul regime da applicare ulteriormente , la regolamentazione
   resterebbe in vigore per una durata supplementare di un anno .
                                   Λ