CELEX: 51969PC0261
Language: it
Date: 1969-04-14
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti gli alimenti dietetici (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (69) 261
Vol. 1969/0044
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONS DELLE CCMUNTTA EUROPEE
                                    COM(69) 261 def.
                                    Bruxelles , 14 Aprile I969
                PROPOSTA DI DIRETTIVA SSL CONSIGLIO
           relativa al ravvicinamento delle legislazioni
                  degli Stati membri concernenti
                      gli alimenti dietetici
            (presentata dalla Commissione al Consiglio)
 COK(69) 261 def.
 ---pagebreak---                             Próposta di direttiva del Consiglio,
                     relativa al       ravvicinamento delle legislazioni            .    ,
           '                   degli Stati membri     concernenti          • f                  .
                                    gli alimenti    dietetici                . ; .
--                    . (pa?efl§n1ya.ta. dalla Commissione al Consiglio)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE, '                                 ""           " J' ■'
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in particolare l' ai?»
ticolo 100 }       , ' , v                                       ^
Vista la proposta della Commissione ;                >                           . -,
Visto il parere del Parlamento Europeo ;
Visto il parere del Comitato Economico e Sociale ;                                t           ■
Considerando che le differenze tra le legislazioni nazionali sugli alimenti dietetici
ostacolano la libera circolazione di tali prodotti , possono creare condizioni diffor­
mi di concorrenza ed hanno pertanto un' incidenza diretta sull' instaurazione e sul
funzionamento del mercato comune ;                                                     '
Considerando che , per giungere alla libera circolazione degli alimenti dietetici , è
necessario procedere al ravvicinamento di tali " legislazioni ;                            !
Considerando che detto ravvicinamento presuppone , in una prima fase , l' elaborazione
di una definizione comune degli alimenti diétètici , la determinazione di misure atte
ad assicurare la difesa - dal consumatore contro le: frodi nella natura,, dei prodotti e
la fissazione delle- normè di etichettatura, per gli alimenti dietetici ;
Considerando che in una seconda fase il Consiglio dovrà stabilire le definizioni e
determinare le caratteristiche specifiche di ciascun gruppo di' alimenti dietetici ;
                                                  i
Considerando che gli alimenti dietetici sono prodotti alimentari la cui composizio­
ne ed elaborazione devono essere specialmente studiate per rispondere alle esigenze
nutrizionali particolari delle persone alle quali sono essenzialmente destinati ; che ,
per conseguire l' obiettivo dietetico specifico di taluni gruppi di alimenti dietetici ,
potranno pertanto essere necessarie deroghe alle disposizioni generali o particolari
applicabili agli alimenti ;
 ---pagebreak---                                           - 2 -
Considerando che la fissazione dei requisiti di purezza delle sostanze dietetiche e
degli additivi consentiti per ciascun gruppo di alimenti dietetici , gli eventuali
complementi o le modifiche da apportare , sulla base dei risultati delle ricerche
scientifiche e tecniche , alla natura e alle condizioni d' impiego di tali sostanze e
additivi , nonché la determinazione delle modalità relative al prelievo dei campioni
e dei metodi d' analisi necessari per il controllo della composizione e delle carat­
teristiche di fabbricazione dei diversi gruppi di alimenti dietetici sono misure di
applicazione di carattere tecnico e che , per semplificare ed accelerare la procedura ,
è opportuno affidarne l' adozione alla Commissione ;
Considerando che in tutti i casi per i quali il Consiglio conferisce alla Commissione
delle competenze per l' esecuzione di norme stabilite nel settore dei prodotti desti­
nati all' alimentazione umana , occorre prevedere una procedura che instauri una stret­
ta cooperazione tra gli Stati membri e la Commissione nell' ambito del Comitato perma­
nente degli alimenti ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIHETTIVA :
                                        Articolo 1
                                                                                       \
1.    Per alimenti dietetici s' intendono gli alimenti che , per le loro particolari
proprietà confacenti ad un' alimentazione specialmente definita , si distinguono net­
tamente dagli alimenti di consumo corrente .
2.    Le proprietà particolari degli alimenti dietetici sono dovute ad un processo
specifico di fabbricazione o a un' aggiunta o sottrazione di determinate sostanze .
3.    Un' alimentazione è specialmente definita quando risponde alle esigenze nutri­
zionali di persone che si trovano in condizioni fisiologiche particolari o il cui
stato di salute richiede un' alimentazione adeguata .
 ---pagebreak--- 4.      Secondo la procedura di oui all' articolo 100 del Trattato il - Consiglio determi­
na i diversi gruppi di alimenti dietetici e stabilisce le disposizioni particolari
loro applicabili .
                                         Articolo 2
1.     Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinché nel commercio e
nella pubblicità la qualifica "dietetico " sia riservata ai soli prodotti definiti al­
l' articolo 1 .
2.     Essi vietano , per gli alimenti di consumo corrente , l' impiego di qualsiasi al­
tra qualifica equivalente e di' qualsiasi presentazione atta a far credere che tratta­
si di prodotti dietetici .
                                         Articolo 3
       Gli Stati membri vietano l' impiego del nome corrente del prodotto nella denomi­
nazione di un alimento" dietetico se questo non rispónde alle caratteristiche essen­
ziali fissate per l' alimento corrente della stéssa natura , salvo disposizioni contra­
rie adottate in applicazione dell' articolo 1 , paragrafò 4 » per conseguire l' obiettivo
dietetico specifico di ciascun gruppo di alimenti dietetici .
                                         Articolo 4
       Gli Stati membri vietano , nelle diciture o nelle immagini che figurano sui re­
cipienti , sugli imballaggi o sulle etichette degli alimenti dietetici , nonché nella
relativa pubblicità , qualsiasi allusione a proprietà preventive o curative dì malat­
tie dell'uomo , salvo disposizioni contraria adottate in applicazione dell' articolo 1 ,
paragrafo 4 , per taluni gruppi di alimenti dietetici .
       Sono tuttavia autorizzate le indicazioni o raccomandaziioni destinate esclùsivar-
mente alle persone che , per effetto della loro formazione professionale , sono quali­
ficate* per prescrivere "l' utilizzazióne di -alimenti dietetici . %
 ---pagebreak---                                           Articolo 5
1.      Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinché gli alimenti die­
tetici possano essere immessi nel commercio soltanto se i rispettivi recipienti , im­
ballaggi o le etichette recano le indicazioni seguenti , ben visibili , chiaramente
leggibili e indelebili :
a ) il nome corrente del prodotto , seguito dalla qualifica "dietetico ", o , quando non
    esiste un alimento corrente corrispondente , la denominazione " alimento dietetico ",
    e l' indicazione del carattere dietetico specifico fissato per ciascun gruppo di
    alimenti dietetici ; per alcuni gruppi , tuttavia , la qualifica "dietetico " o la
    denominazione " alimento dietetico " può essere resa facoltativa ;
b ) se non esiste un alimento corrente corrispondente , la qualità e la quantità , in ordi­
    ne d' importanza decrescente , dei principali componenti del prodotto ;
c ) il peso netto espresso in grammi o in chilogrammi ed eventualmente il volume netto
    espresso in litri o in centilitri per i prodotti liquidi ;
d ) il nome o la ragione sociale e l' indirizzo o la sede sociale del fabbricante , del
    condizionatore o di un venditore responsabile ai sensi della legislazione dello
    Stato membro nel quale risiede ; la persona che importa un prodotto da un paese
    terzo è assimilata al fabbricante ;
e ) la data di fabbricazione in codice e , per i prodotti deperibili , la data di sca­
    denza in chiaro ;
f ) il nome del paese d' origine per i prodotti provenienti da paesi terzi .
2.      Senza pregiudizio per le disposizioni di cui al paragrafo 1 , per alcuni gruppi
di alimenti dietetici possono essere dichiarate obbligatorie altre indicazioni , in
particolare :
- la natura , in ordine d' importanza decrescente , dei componenti principali ,
- la quantità dei principali componenti aventi scopo dietetico ,
- il tenore di glucidi , di protidi , di lipidi o di sali minerali e il valore calori­
   co , eventualmente differenziato secondo l 'origine , per 100 grammi di alimento pron­
   to per il consumo ,
- gli additivi consentiti .
 ---pagebreak---   3.     Gli Stati membri possono vietare l' immissione degli alimenti dietetici nel com­
  mercio se le indicazioni di cui al paragrafo 1 , lettere a) e b),.,e,.al paragrafo 2 ,
  non figurano nelle rispettive lingue nazionali su una delle facce dell' imballaggio .
                                           Articolo 6
         Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinché gli alimenti die-
• tetici possano essere commercializzati al minuto soltanto in imballaggio d' origine .
                                           Articolo 7
         Gli Stati membri non po-ssono , per motivi riguardanti la composizione , le carat­
  teristiche di fabbricazione , il condizionamento e l' etichettatura., vietare od osta­
  colare il commercio , sotto le denominazioni loro riservate , dei prodotti definiti al­
  l' articolo 1 , se questi corrispondono alle definizioni e alle norme comuni previste
  nella presente direttiva e nelle relative disposizioni di attuazione .
                                           Articolo 8
  1.     Vengono determinati secondo la procedura prevista dall' articolo 9 !
  a) in caso di necessità, i requisiti di . purezza delle sostanze aventi scopo dietetico
      e degli additivi consentiti per ciascun gruppo di alimenti dietetici j
  b ) i metodi d' analisi necessari per il controllo dei suddetti requisiti di purezza ;
  c ) le modalità relative al prelievo dei campioni e i metodi d' analisi necessari per
      il controllo della composizione e delle -caratteristiche di fabbricazione dei di­
      versi gruppi di alimenti dietetici .
  2.     Secondo la stessa procedura , e sulla base delle ricerche scientifiche e tecni­
  che , possono essere modificate o completate le disposizioni relative all' utilizza­
  zione delle sostanza aventi scopo dietetico e degli additivi di cui al paragrafo 1 .
 ---pagebreak---                                             - 6 -
                                                                   4972 /V /
                                          Articolo 9
1. .     Nei casi in cui fa riferimento alla procedura definita nel presente articolo ,
il rappresentante della Commissione presenta al Comitato permanente degli alimenti
istituito con decisione del Consiglio del                , in appresso denominato " Co­
mitato ", un progetto delle disposizioni da adottare . Il Comitato formula il suo pa­
rere sul progetto nel termine che il presidente può stabilire in relazione all' urgen­
za del problema in esame . Il Comitato si pronuncia a maggioranza di 12 voti . Ai vo­
ti degli Stati membri è attribuita la ponderazione di cui all' articolo 148 » para­
grafo 2 , del Trattato . Il presidente non partecipa al voto .
2 . a) La Commissione adotta le disposizioni quando sono conformi al parere del Co­
         mitato .
     b ) Quando tali disposizioni non sono conformi al parere del Comitato o in mancan­
         za di un parere , la Commissione presenta immediatamente al Consiglio una pro­
         posta relativa alle disposizioni da adottare . Il Consiglio delibera a maggioran­
         za qualificata .
     c ) Se il Consiglio non ha deliberato entro un termine di tre mesi a decorrere dal
         momento nel quale è stato chiamato &. pronunciarsi , la Commissione adotta le di­
         sposizioni proposte .
                                        Articolo 10
         La presente direttiva non si applica ai prodotti destinati ad essere esporta­
ti fuori della Comunità .
                                        Articolo 11
1.       Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni per conformarsi alla pre­
sente direttiva al più tardi 12 mesi dopo la sua notifica e ne informano immediata­
mente la Commissione .
          Tuttavia , le disposizioni nazionali decretate in esecuzione agli articoli
4 e 5 diventanno applicabili man mano che le disposizioni particolari a ciascun
gruppo di alimenti dietetici eìiiràno in vigore .
 ---pagebreak--- 2.     Dal momento della notifica della presente direttiva , gli Stati membri informa­
no inoltre la Commissione , in tempo utile perché possa presentare le sue osservazio­
ni , in merito a qualsiasi ulteriore progetto, di disposizioni essenziali di ordine
legislativo , regolamentare o amministrativo che intendono adottare nella materia
                                                                                    M
disciplinata dalla presente direttiva .
                                     Articolo 12
       Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
                                            Patto a Bruxelles ,
                                            Per il Consiglio
                                            Il Presidente