CELEX: 62010CB0194
Language: it
Date: 2011-03-24 00:00:00
Title: Causa C-194/10: Ordinanza della Corte (Sesta Sezione) 24 marzo 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landgericht München I — Germania) — Robert Nicolaus Abt e a./Hypo Real Estate Holding AG (Rinvio pregiudiziale — Pertinenza della questione — Incompetenza)

27.8.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 252/8
            
         Ordinanza della Corte (Sesta Sezione) 24 marzo 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landgericht München I — Germania) — Robert Nicolaus Abt e a./Hypo Real Estate Holding AG
   (Causa C-194/10) (1)
   
   (Rinvio pregiudiziale - Pertinenza della questione - Incompetenza)
   2011/C 252/13
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Landgericht München I
   
      Parti nella causa principale
   
   
      Ricorrenti: Robert Nicolaus Abt, Daniela Kalwarowskyi, Mangusta Beteiligungs GmbH, Karsten Trippel, VC-Services GmbH, Henning Hahmann
   
      Convenuta: Hypo Real Estate Holding AG
   
      con l’intervento di: Klaus E. H. Zapf, Inge Jung-Arend
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Landgericht München I — Interpretazione dell’art. 297 CE e dell’art. 5, n. 1, della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 11 luglio 2007, 2007/36/CE, relativa all’esercizio di alcuni diritti degli azionisti di società quotate (GU L 184, pag. 17) — Termine di convocazione dell’assemblea generale di una società quotata — Normativa nazionale, destinata a perdere vigore alla scadenza del termine di trasposizione della direttiva, la quale prevede un termine di convocazione più breve del termine minimo previsto dalla direttiva — Disposizione idonea a compromettere seriamente il risultato prescritto dalla direttiva, alla luce della disciplina nazionale secondo cui talune decisioni dell’assemblea generale restano valide dopo la loro iscrizione nel registro delle imprese, anche in caso di declaratoria di nullità all’esito di un procedimento giudiziario
   
      Dispositivo
   
   La Corte di giustizia dell’Unione europea non è competente a risolvere la prima questione pregiudiziale sollevata dal Landgericht München I.
   
      (1)  GU C 195 del 17.7.2010.