CELEX: 61959CO0019
Language: it
Date: 1959-05-12
Title: Ordinanza della Corte del 12 maggio 1959. # Gli uffici di vendita del carbone della Ruhr "Geitling", "Präsident", "Mausegatt" e le imprese affiliate contro l'Alta Autorità della Comunità europea del Carbone e dell'Acciaio. # Causa 19-59 R - Cause riunite 16-59, 17-59 e 18-59.

Avis juridique important

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61959O0019

ORDINANZA DELLA CORTE DEL 12 MAGGIO 1959.  -  GEITLING ED ALTRI CONTRO L'ALTA AUTORITA'DELLA CECA.  -  CAUSE RIUNITE 16 A 18/59.  -  CAUSA 19/59.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00085 edizione olandese pagina 00085 edizione tedesca pagina 00087 edizione italiana pagina 00081 edizione speciale inglese pagina 00034 edizione speciale danese pagina 00165 edizione speciale greca pagina 00369 edizione speciale portoghese pagina 00319

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

++++1 . SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE DI UNA DECISIONE CHE NEGA L' APPROVAZIONE - RICEVIBILITA  2 . SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE - PRESUPPOSTI PER LA CONCESSIONE  

Massima

1 . LA SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE DI UN PROVVEDIMENTO CONTENENTE UN RIFIUTO D' APPROVAZIONE NON PUO' ESSERE EQUIPARATA ALLA CONCESSIONE DELL' APPROVAZIONE STESSA . TALE APPROVAZIONE PUO' ESSERE DATA SOLTANTO DALL' AUTORITA AMMINISTRATIVA ALLA QUALE LA CORTE NON PUO' IMPARTIRE ISTRUZIONI . GLI " ALTRI PROVVEDIMENTI PROVVISORI " CONTEMPLATI NELL' ART . 39, ULTIMO COMMA, DEL TRATTATO POSSONO AVERE SOLTANTO CARATTERE CONSERVATIVO E NON CONSENTONO ALLA CORTE DI SOSTITUIRSI ALL' AUTORITA AMMINISTRATIVA E DI EMANARE IN SUA VECE PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI, FOSS' ANCHE DI CARATTERE PROVVISORIO .  2 . LA SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE NON PUO' ESSERE CONCESSA OVE GL' ISTANTI NON DIMOSTRINO CHE LE MISURE PRESCRITTE DAL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO CAUSEREBBERO LORO UN DANNO CHE NON SAREBBE RIPARABILE QUALORA NEL PROCEDIMENTO PRINCIPALE VENISSE PRONUNZIATO L' ANNULLAMENTO .  

Parti

SULLA DOMANDA PROPOSTA DALLE  1 ) GEITLING RUHRKOHLEN-VERKAUFSGESELLSCHAFT MBH, ESSEN,  2 ) MAUSEGATT RUHRKOHLEN-VERKAUFSGESELLSCHAFT MBH, ESSEN,  3 ) PRAESIDENT RUHRKOHLEN-VERKAUFSGESELLSCHAFT MBH, ESSEN, RAPPRESENTATE DAI LORO DIRETTORI,  4 ) LE SOCIETA' MINERARIE DELLA RUHR RAGGRUPPATE NELLE SOPRA MENZIONATE SOCIETA' DI VENDITA RAPPRESENTATE DALLA RISPETTIVA SOCIETA DI VENDITA, PARTI RICORRENTI,  TUTTE ASSISTITE DALL' AVV . DOTT . WERNER VON SIMSON, ESERCENTE PRESSO LA CORTE D' APPELLO DI DUESSELDORF, CON STUDIO IN LUSSEMBURGO-BERTRANGE, E CON DOMICILIO ELETTO PRESSO LO STESSO AVV . VON SIMSON,  CONTRO  L' ALTA AUTORITA' DELLA COMUNITA' EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO,  CON DOMICILIO ELETTO NEI PROPRI UFFICI, PLACE DE METZ 2, LUSSEMBURGO, PARTE RESISTENTE,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSULENTE GIURIDICO SIG . ERICH ZIMMERMANN, IN QUALITA DI AGENTE,  ASSISTITA DAGLI AVV . PROF . DOTT . KONRAD DUDEN E HEINZ ROWEDDER, ESERCENTI A MANNHEIM,  

Oggetto della causa

INTESA AD OTTENERE LA SOSPENSIONE DELL' APPLICAZIONE DEGLI ARTT . 11 E 14, 2 ) COMMA, 2 ) INCISO, DELLA DECISIONE 17-59 DELL' ALTA AUTORITA IN DATA 18 FEBBRAIO 1959, RELATIVA ALLA PROROGA DELLE AUTORIZZAZIONI CONCERNENTI LE ORGANIZZAZIONI DI VENDITA DEL BACINO DELLA RUHR, PUBBLICATA NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE N . 14 DEL 7 MARZO 1959 . 

Motivazione della sentenza

LE PARTI RICORRENTI HANNO CHIESTO IL 25 MARZO 1959 LA SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE DEGLI ARTT . 11 E 14, 2 ) COMMA, 2 ) INCISO, DELLA DECISIONE 17-59 DELL' ALTA AUTORITA IN DATA 18 FEBBRAIO 1959 .  TALE RICHIESTA, LA QUALE SI BASA SULL' ART . 39 DEL TRATTATO CECA, E STATA DAL PRESIDENTE DEFERITA ALLA CORTE, A NORMA DEGLI ARTT . 33 DELLO STATUTO DELLA CORTE ED 85 DEL SUO REGOLAMENTO .  PER QUANTO RIGUARDA L' ART . 11 DELLA DECISIONE  LE PARTI RICORRENTI NON HANNO CHIESTO LA SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE DELL' INTERA DECISIONE 17-59, RELATIVA AL RIFORNIMENTO DEI GROSSISTI DI CARBONE DI PRIMA MANO, BENSI' SOLTANTO DEL SUO ART . 11, CON IL QUALE SONO STATE RESPINTE LE ULTERIORI RICHIESTE DELLE SOCIETA MINERARIE INTERESSATE, IN MERITO ALLA DISCIPLINA COMMERCIALE .  POICHE GLI ACCORDI STIPULATI DALLE SOCIETA CITATE AVREBBERO POSTO IN ESSERE UNA DISCIPLINA COMMERCIALE PIU RESTRITTIVA DI QUELLA DI CUI E PAROLA NEGLI ARTT . DA 6 A 10 DELLA RIPETUTA DECISIONE, L' ALTA AUTORITA HA RIFIUTATO DI CONCEDERE L' APPROVAZIONE PREVISTA ALL' ART . 65, N . 2, DEL TRATTATO .  L' ART . 11 COSTITUISCE PERCIO' UN RIFIUTO DI AUTORIZZAZIONE .  IN TALI CIRCOSTANZE LA RICHIESTA TENDENTE AD OTTENERE UN PROVVEDIMENTO PROVVISORIO NON E PERTINENTE, DAL MOMENTO CHE LA SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE DI UN PROVVEDIMENTO DELL' ALTA AUTORITA CON IL QUALE VIENE RIFIUTATA UN' AUTORIZZAZIONE NON POTREBBE ESSERE EQUIPARATA ALLA CONCESSIONE DELL' AUTORIZZAZIONE STESSA .  IN OGNI CASO, INFATTI, UN' AUTORIZZAZIONE DEL GENERE POTREBBE ESSERE CONCESSA SOLO DALL' AUTORITA AMMINISTRATIVA, E LA CORTE NON HA IL POTERE DI IMPARTIRE AD ESSA ISTRUZIONI .  GLI ALTRI PROVVEDIMENTI PROVVISORI DI CUI ALL' ULTIMO COMMA DELL' ART . 39 DEL TRATTATO HANNO DEL PARI CARATTERE PURAMENTE CONSERVATIVO; LA COMPETENZA DELLA CORTE A PRENDERE DETTI PROVVEDIMENTI NON COMPRENDE LA FACOLTA PER ESSA DI SOSTITUIRSI ALL' AUTORITA AMMINISTRATIVA E DI EMANARE IN TALE VESTE PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI, SIA PURE DI CARATTERE PROVVISORIO .  PER QUANTO HA TRATTO ALL' ART . 11, LA RICHIESTA DI SOSPENSIONE VA PERTANTO RESPINTA .  PER QUANTO RIGUARDA L' ART . 14, 2 ) COMMA, 2 ) INCISO, DELLA DECISIONE  LE PARTI ISTANTI NON HANNO FINORA ADDOTTO MOTIVI SUFFICIENTI A DIMOSTRARE CHE I CONTROLLI DISPOSTI NELLA NORMA IMPUGNATA PROVOCHEREBBERO LORO UN DANNO CUI NON POTREBBE RIPARARSI QUAND' ANCHE LA DECISIONE VENISSE ANNULLATA NEL PROCEDIMENTO PRINCIPALE . LA SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE DELLA DISPOSIZIONE DI CUI TRATTASI NON SAREBBE PERCIO' GIUSTIFICATA ALLO STATO DEGLI ATTI .  INOLTRE, NON E AFFATTO DIMOSTRATO CHE CON L' ART . 14 DELLA DECISIONE SI SIA ESORBITATO DAI POTERI PREVISTI NEGLI ARTT . 47, 65, N . 3, ED 86 DEL TRATTATO . L' AMPIEZZA DEI POTERI CONFERITI AI FUNZIONARI INCARICATI DI ESEGUIRE I CONTROLLI E, DI CONSEGUENZA, LA LEGITTIMITA DI TALI POTERI POTRA VENIR ACCERTATA SOLO TENENDO CONTO DELLE ISTRUZIONI CHE L' ALTA AUTORITA IMPARTIRA IN PROPOSITO .  

Dispositivo

LA CORTE  DISATTESA OGNI CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA :  RESPINGE LA RICHIESTA DI SOSPENSIONE DELL' APPLICAZIONE DEGLI ARTT . 11 E 14, 2 ) COMMA, 2 ) INCISO, DELLA DECISIONE 17-59 .  E' RISERVATO ALLA PRONUNCIA DEFINITIVA OGNI PROVVEDIMENTO SULLE SPESE .