CELEX: 32016D1367
Language: it
Date: 2016-08-10 00:00:00
Title: Decisione di esecuzione (UE) 2016/1367 della Commissione, del 10 agosto 2016, relativa ad alcune misure protettive contro la peste suina africana in Polonia [notificata con il numero C(2016) 5278] (Testo rilevante ai fini del SEE)

11.8.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 216/26
            
         DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2016/1367 DELLA COMMISSIONE
   del 10 agosto 2016
   relativa ad alcune misure protettive contro la peste suina africana in Polonia
   
      
         [notificata con il numero C(2016) 5278]
      
   
   (Il testo in lingua polacca è il solo facente fede)
   (Testo rilevante ai fini del SEE)
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
   vista la direttiva 89/662/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1989, relativa ai controlli veterinari applicabili negli scambi intracomunitari, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno (1), in particolare l'articolo 9, paragrafo 4,
   vista la direttiva 90/425/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa ai controlli veterinari e zootecnici applicabili negli scambi intracomunitari di taluni animali vivi e prodotti di origine animale, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno (2), in particolare l'articolo 10, paragrafo 4,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               La peste suina africana è una malattia infettiva virale che colpisce le popolazioni suine domestiche e selvatiche e può avere conseguenze gravi sulla redditività della suinicoltura, perturbando gli scambi all'interno dell'Unione e le esportazioni verso paesi terzi.
            
         
               (2)
            
            
               In caso di insorgenza della peste suina africana vi è il rischio che l'agente patogeno si diffonda ad altri allevamenti suini e tra i suini selvatici. La malattia può pertanto diffondersi da uno Stato membro all'altro come pure in paesi terzi attraverso gli scambi di suini vivi o dei loro prodotti.
            
         
               (3)
            
            
               La direttiva 2002/60/CE del Consiglio (3) stabilisce misure minime di lotta contro la peste suina africana applicabili nell'Unione. L'articolo 9 della direttiva 2002/60/CE dispone che, in caso di comparsa di un focolaio di tale malattia, siano create zone di protezione e sorveglianza nelle quali devono essere applicate le misure di cui agli articoli 10 e 11 di tale direttiva.
            
         
               (4)
            
            
               La Polonia ha informato la Commissione dell'attuale situazione della peste suina africana sul suo territorio e, conformemente all'articolo 9 della direttiva 2002/60/CE, ha istituito zone di protezione e sorveglianza nelle quali applicare le misure di cui agli articoli 10 e 11 di tale direttiva.
            
         
               (5)
            
            
               Per prevenire inutili perturbazioni degli scambi all'interno dell'Unione ed evitare che paesi terzi impongano ostacoli ingiustificati agli scambi è necessario descrivere, a livello di Unione, le aree istituite quali zone di protezione e sorveglianza per la peste suina africana in Polonia, in collaborazione con detto Stato membro.
            
         
               (6)
            
            
               Di conseguenza le aree identificate come zone di protezione e sorveglianza in Polonia dovrebbero essere indicate nell'allegato della presente decisione.
            
         
               (7)
            
            
               Le misure dovrebbero avere applicazione limitata per concedere un lasso di tempo sufficiente per l'indagine epidemiologica e consentire un riesame delle misure adottate.
            
         
               (8)
            
            
               Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   La Polonia garantisce che le zone di protezione e sorveglianza istituite in conformità dell'articolo 9 della direttiva 2002/60/CE comprendono almeno le aree elencate come zone di protezione e sorveglianza nell'allegato della presente decisione.
   Articolo 2
   La presente decisione si applica fino al 30 settembre 2016.
   Articolo 3
   La Repubblica di Polonia è destinataria della presente decisione.
   
      Fatto a Bruxelles, il 10 agosto 2016
      
         
            Per la Commissione
         
         Vytenis ANDRIUKAITIS
         
            Membro della Commissione
         
      
   
   
      (1)  GU L 395 del 30.12.1989, pag. 13.
   
      (2)  GU L 224 del 18.8.1990, pag. 29.
   
      (3)  Direttiva 2002/60/CE del Consiglio, del 27 giugno 2002, recante disposizioni specifiche per la lotta contro la peste suina africana e recante modifica della direttiva 92/119/CEE per quanto riguarda la malattia di Teschen e la peste suina africana (GU L 192 del 20.7.2002, pag. 27).
   
      ALLEGATO
      
                  Polonia
               
               
                  Aree di cui all'articolo 1
               
            
                  Zona di protezione
               
               
                  Il confine esterno di tale zona di protezione è costituito da:
                  
                              a)
                           
                           
                              a est: dal confine settentrionale del villaggio di Sanie Dąb la parte meridionale della strada che va dal villaggio di Sanie Dąb al villaggio di Kołaki Koscielne, con l'intersezione con il fiume Dąb, poi verso sud-est lungo il fiume Dąb, lungo il confine del bosco fino al confine occidentale del villaggio di Tybory-Olszewo, poi lungo la strada dal villaggio di Tybory-Olszewo al villaggio di Tybory-Kamianka, poi dal confine occidentale del villaggio di Tybory-Kamianka fino alla strada che va dal villaggio di Tybory-Kamianka al villaggio di Jabłonka Kościelna, poi a sud verso il corso d'acqua dallo stagno di Kamianka al fiume Jabłonka, poi dalla foce del corso d'acqua al fiume Jabłonka, poi verso sud in linea retta fino all'incrocio tra la strada n. 66 e la strada che va dal villaggio di Jabłonka Kościelna al villaggio di Miodusy-Litwa;
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              da sud: la strada n. 66 a ovest fino all'intersezione con il fiume Jabłonka, poi lungo il confine meridionale del villaggio di Faszcze fino al fiume Jabłonka, poi in direzione ovest lungo il fiume Jabłonka fino al confine tra il villaggio di Wdziękoń Pierwszy e il villaggio di Wdziękoń Drugi, poi in linea retta verso nord fino alla strada n. 66, poi a ovest della strada n. 66 fino all'intersezione del corso d'acqua con la strada n. 66 al livello del villaggio Wdziękoń Pierwszy;
                           
                        
                              c)
                           
                           
                              da ovest: verso nord lungo il corso d'acqua fino al confine del bosco, lungo il confine orientale della riserva Grabówka, poi il confine del bosco a est della strada tra il villaggio di Grabówka e il villaggio di Wróble-Arciszewo;
                           
                        
                              d)
                           
                           
                              da nord: in linea retta a est del fiume Dąb a sud del villaggio Czarnowo Dąb, poi verso est in linea retta al confine settentrionale del villaggio Sanie Dąb, alla strada che va dal villaggio di Sanie Dąb al villaggio di Kołaki Koscielne.
                           
                        
            
                  Zona di sorveglianza
               
               
                  Il confine esterno di tale zona di protezione è costituito da:
                  
                              a)
                           
                           
                              a est: in linea retta dai confini delle provincie di Wysokie Mazowieckie e Zambrów, a livello del villaggio di Stare Niziołki, all'intersezione con il fiume Rokietnica tra i villaggi di Grodzkie Szczepanowięta e Nowe Grodzkie, poi in linea retta fino al villaggio di Wnory Wiechy, poi verso sud lungo la strada e verso est lungo i confini dei villaggi di Chojane Piecki, Kalinowo-Solki, Kalinowo Czosnowo, Buczyno Mikosy, fino al villaggio di Brzóski-Gromki, poi in linea retta a sud del fiume Brok, fino al confine orientale del villaggio di Brzóski-Falki, poi in linea retta fino alla strada n. 66, al confine settentrionale del villaggio Włosty-Olszanka, poi a sud lungo la strada n. 66 fino al confine del bosco;
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              da sud: su una linea retta sud-ovest lungo il confine meridionale del villaggio di Dąbrowa-Zabłotne, al confine meridionale del villaggio Dąbrowa Wielka, poi in linea retta in direzione ovest a sud del villaggio di Krzeczkowo Mianowskie fino al confine della regione della Podlachia a livello del villaggio di Zaręby-Choromany;
                           
                        
                              c)
                           
                           
                              da ovest: lungo il confine della regione della Podlachia fino alla strada n. 63, poi lungo il confine della regione della Podlachia e il confine occidentale del villaggio di Srebrny Borek fino alla strada n. 8, lungo il confine occidentale del villaggio di Ostrożne, poi in direzione nord lungo il confine occidentale dei villaggi di Krajewo-Łętowo, Krajewo-Borowe, Krajewo-Ćwikły, poi in linea retta lungo i confini occidentale e settentrionale del villaggio di Zbrzeżnica fino alla strada n. 63, poi a nord della strada n. 63 alla latitudine del villaggio di Polki-Teklin;
                           
                        
                              d)
                           
                           
                              da nord: in linea retta a est del confine tra le provincie di Zambrów e Łomża, compreso il villaggio di Polki-Teklin fino al punto alla latitudine del villaggio di Kossaki-Nadbielne, poi in linea retta a sud del villaggio di Kossaki-Nadbielne e al di sopra del villaggio di Kałęczyn-Walochy, poi fino all'incrocio della strada n. 679 con la strada che va dal villaggio di Rutki-Kossaki al villaggio di Kalinówka-Basie, poi lungo il confine meridionale del villaggio di Rutki-Kossaki fino all'intersezione della strada 11 Listopada con la strada n. S8, poi, su una linea al di sopra del villaggio di Górskie-Ponikły Stok e il confine orientale dei villaggi e Modzele-Górki e Olszewo Przyborowo fino al confine delle provincie Wysokie Mazowieckie e Zambrów alla latitudine del villaggio di Stare Niziołki.