CELEX: 62020TN0661
Language: it
Date: 2020-10-30 00:00:00
Title: Causa T-661/20: Ricorso proposto il 30 ottobre 2020 – NV/eu-LISA

18.1.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 19/60
            
         
      Ricorso proposto il 30 ottobre 2020 – NV/eu-LISA
      (Causa T-661/20)
      (2021/C 19/64)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: NV (rappresentanti: S. Rodrigues e A. Champetier, avvocati)
      
         Convenuta: Agenzia dell'Unione europea per la gestione operativa dei sistemi di tecnologia dell'informazione su larga scala del settore della libertà, della sicurezza e della giustizia (UE-LISA)
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione del 3 febbraio 2020 nella parte in cui contiene un’ammonizione nei confronti della ricorrente;
               
            
                  —
               
               
                  se necessario, annullare la decisione del 3 agosto 2020 che rigetta il reclamo della ricorrente del 9 aprile 2020;
               
            
                  —
               
               
                  ordinare il risarcimento finanziario del danno morale che può essere valutato, ex æquo et bono, in EUR 5 000;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce quattro motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sull’illegittimità della decisione del consiglio di amministrazione (2015-014) sulle indagini amministrative del 28 gennaio 2015.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla violazione dei diritti della difesa e dell’articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, nonché del diritto di essere sentiti e inoltre sulla violazione del dovere di riservatezza.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sulla violazione degli articoli 12, 12 bis, 17 e 19 dello Statuto dei funzionari, del principio di buona amministrazione e inoltre su errori manifesti di valutazione.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 10 dell’allegato IX dello Statuto dei funzionari in materia di procedimenti disciplinari e sulla violazione del dovere di diligenza.