CELEX: 62020TA0071
Language: it
Date: 2021-03-10 00:00:00
Title: Causa T-71/20: Sentenza del Tribunale del 10 marzo 2021 — Puma/EUIPO — CAMäleon (PUMA-System) [«Marchio dell’Unione europea – Opposizione – Domanda di marchio dell’Unione europea denominativo PUMA-System – Marchi dell’Unione europea figurativi anteriori PUMA – Impedimento alla registrazione relativo – Pregiudizio alla notorietà – Articolo 8, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 207/2009 [divenuto articolo 8, paragrafo 5, del regolamento (UE) 2017/1001]»]

3.5.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 163/29
            
         
      Sentenza del Tribunale del 10 marzo 2021 — Puma/EUIPO — CAMäleon (PUMA-System)
      (Causa T-71/20) (1)
      
      («Marchio dell’Unione europea - Opposizione - Domanda di marchio dell’Unione europea denominativo PUMA-System - Marchi dell’Unione europea figurativi anteriori PUMA - Impedimento alla registrazione relativo - Pregiudizio alla notorietà - Articolo 8, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 207/2009 [divenuto articolo 8, paragrafo 5, del regolamento (UE) 2017/1001]»)
      (2021/C 163/38)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Puma SE (Herzogenaurach, Germania) (rappresentante: P. González-Bueno Catalán de Ocón, avvocato)
      
         Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (rappresentanti: D. Gája e V. Ruzek, agenti)
      
         Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso dell’EUIPO: CAMäleon Produktionsautomatisierung GmbH (Dettenhausen, Germania)
      
         Oggetto
      
      Ricorso proposto avverso la decisione della prima commissione di ricorso dell’EUIPO del 27 novembre 2019 (procedimento R 404/2019-1), relativa a un procedimento di opposizione tra la Puma e la CAMäleon Produktionsautomatisierung.
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  La decisione della prima commissione di ricorso dell’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) del 27 novembre 2019 (procedimento R 404/2019-1) è annullata nei limiti in cui la commissione di ricorso ha respinto il ricorso proposto dalla Puma SE nella misura in cui la domanda di registrazione del segno denominativo PUMA-System come marchio dell’Unione europea designa i prodotti e i servizi rientranti nelle classi 7, 9, 16 et 42 ai sensi dell’Accordo di Nizza, del 15 giugno 1957, relativo alla classificazione internazionale dei prodotti e dei servizi ai fini della registrazione dei marchi, come rivisto e modificato, corrispondenti, per ciascuna di tali classi, alla seguente descrizione:
                  
                              —
                           
                           
                              classe 7: «avvitatori»;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              classe 9: «hardware», «computer», «apparecchi per l’elaborazione dati e computer», «periferiche per computer», «unità periferiche per computer», «supporti magnetici ed ottici di dati», «stampanti per computer», «rilevatori di calore» e «strumenti di misura»;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              classe 16: «cataloghi per software», «manuali d’istruzioni relativi a software», «manuali di istruzioni», «manuali di istruzioni per personal computer, per telefoni cellulari e per computer palmari» e «libri»;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              classe 42: «aggiornamento e manutenzione di software e programmi per computer», «configurazione di hardware mediante l’uso di software», «configurazione di reti informatiche mediante l’uso di software», «configurazione di software», «consulenza in materia di hardware e di software» e «servizi di assistenza tecnica in materia di software».
                           
                        
            
                  2)
               
               
                  Il ricorso è respinto quanto al resto.
               
            
                  3)
               
               
                  La Puma e l’EUIPO sono condannati a sopportare ciascuno le proprie spese.
               
            
         (1)  GU C 114 del 6.4.2020.