CELEX: C2000/006/08
Language: it
Date: 2000-01-08 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 5 ottobre 1999 nella causa C-251/97: Repubblica francese contro Commissione delle Comunità europee ["Art. 92 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 87 CE) — Nozione di aiuto — Riduzione degli oneri sociali come contropartita dei costi derivanti per imprese da accordi collettivi in materia di ristrutturazione e di riduzione dell'orario di lavoro"]

C 6/4                     IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               8.1.2000
                   SENTENZA DELLA CORTE                                       (agenti sigg. M. Dı́az-Llanos La Roche e C. Gómez de la Cruz),
                                                                              avente ad oggetto l’annullamento parziale della decisione
                            (Sesta Sezione)                                   della Commissione 23 aprile 1997, 97/333/CE, relativa alla
                                                                              liquidazione dei conti presentati dagli Stati membri per le
                            5 ottobre 1999                                    spese dell’esercizio finanziario 1993 finanziate dal Fondo
                                                                              europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG),
nella causa C-308/95: Regno dei Paesi Bassi contro Com-                       sezione garanzia, per l’esercizio finanziario 1993 (GU L 139,
              missione delle Comunità europee (1)                             pag. 30), la Corte (Sesta Sezione), composta dai signori
                                                                              P. J. G. Kapteyn, presidente di sezione, G. Hirsch e J. L. Murray
(«Fondo europeo di sviluppo regionale — Progetti cofinanzia-                  (relatore), giudici, avvocato generale: P. Léger, cancelliere:
              ti dal FESR — Decisione di chiusura»)                           H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha pronunciato il 5 otto-
                                                                              bre 1999 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
                              (2000/C 6/06)
                                                                              1) La decisione della Commissione 23 aprile 1997, 97/333/CE,
                     (Lingua processuale: l’olandese)                              relativa alla liquidazione dei conti presentati dagli Stati membri
                                                                                   per le spese dell’esercizio finanziario 1993 finanziate dal Fondo
                                                                                   europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG), sezione
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella            garanzia, per l’esercizio finanziario 1993 è annullata nella parte
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                         in cui non ha posto definitivamente a carico del FEAOG la
                                                                                   somma di 58 804 012 ESP corrispondenti a compensazioni
Nella causa C-308/95, Regno dei Paesi Bassi (agenti: signori                       finanziarie avanzate dal Regno di Spagna per operazioni di
J.S. van den Oosterkamp e M.A. Fierstra) contro Commissione                        trasformazione di agrumi.
delle Comunità europee (agenti: signori E. Mennens e P. Oliver),
avente ad oggetto il ricorso diretto all’annullamento della                   2) Il ricorso è respinto per il resto.
lettera della Commissione 28 luglio 1995, relativa alla chiusura
di progetti cofinanziati dal Fondo europeo di sviluppo regiona-               3) Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
le, la Corte (Sesta Sezione), composta dai signori P.J.G. Kapteyn,
presidente di Sezione, G. Hirsch, J.L. Murray (relatore), H. Ra-
gnemalm e R. Schintgen, giudici, avvocato generale: A. La                     (1) GU C 271 del 6.9.1997.
Pergola, cancelliere: signora L. Hewlett, amministratore, ha
pronunciato, il 5 ottobre 1999, una sentenza il cui dispositivo
è del seguente tenore:
1) Il ricorso è irricevibile.
2) Il Regno dei Paesi Bassi è condannato alle spese.
                                                                                                  SENTENZA DELLA CORTE
(1) GU C 299 dell’11.11.1995.
                                                                                                           5 ottobre 1999
                                                                              nella causa C-251/97: Repubblica francese contro Com-
                                                                                            missione delle Comunità europee (1)
                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                              [«Art. 92 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica,
                            (Sesta Sezione)                                   art. 87 CE) — Nozione di aiuto — Riduzione degli oneri
                                                                              sociali come contropartita dei costi derivanti per imprese da
                            5 ottobre 1999                                    accordi collettivi in materia di ristrutturazione e di riduzione
                                                                                                       dell’orario di lavoro»]
nella causa C-240/97: Regno di Spagna contro Commis-
                 sione delle Comunità europee (1)
                                                                                                            (2000/C 6/08)
(FEAOG — Liquidazione dei conti — Esercizio 1993 —
Restituzioni all’esportazione di burro e carne bovina — Aiuti
                                                                                                    (Lingua originale: il francese)
           ad operazioni di trasformazione di agrumi)
                              (2000/C 6/07)
                                                                              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                    (Lingua processuale: lo spagnolo)
                                                                              Nella causa C-251/97, Repubblica francese (agenti: signora
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella       K. Rispal-Bellanger e signor G. Mignot) contro Commissione
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                    delle Comunità europee (agente: signor G. Rozet), avente ad
                                                                              oggetto il ricorso diretto all’annullamento della decisione della
Nella causa C-240/97, Regno di Spagna (agente: signor S. Ortiz                Commissione 9 aprile 1997, 97/811/CE, relativa agli aiuti
Vaamonde) contro Commissione delle Comunità europee                           concessi dalla Francia ai settori del tessile, dell’abbigliamento,
 ---pagebreak--- 8.1.2000                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                       C 6/5
del cuoio e delle calzature (GU L 334, pag. 25), la Corte,                   pag. 1), la Corte (Sesta Sezione), composta dai signori G. Hirsch
composta dai signori G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente,                   (relatore), presidente della Seconda Sezione, facente funzioni
P.J.G. Kapteyn e G. Hirsch (relatore), presidenti di sezione,                di presidente della Sesta Sezione, J.L. Murray e R. Schintgen,
J.C. Moitinho de Almeida, C. Gulmann, J.L. Murray, L. Sevón,                giudici; avvocato generale: P. Léger, cancelliere: H. von Hol-
M. Wathelet e R. Schintgen, giudici; avvocato generale: N. Fen-              stein, vicecancelliere, ha pronunciato, il 5 ottobre 1999, una
nelly, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il 5 ottobre 1999               sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                             1) L’art. 11, n. 4, della seconda direttiva del Consiglio 11 aprile
1) Il ricorso è respinto.                                                         1967, 67/228/CEE, in materia di armonizzazione delle legisla-
                                                                                  zioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d’affari
2) La Repubblica francese è condannata alle spese.                                — Struttura e modalità di applicazione del sistema comune
                                                                                  d’imposta sul valore aggiunto, autorizzava gli Stati membri ad
                                                                                  istituire o a mantenere in vigore esclusioni generali dal diritto alla
(1) GU C 295 del 27.9.1997.                                                       detrazione dell’imposta sul valore aggiunto dovuta all’acquisto di
                                                                                  autovetture utilizzate dal soggetto passivo per le esigenze inerenti
                                                                                  alle proprie operazioni imponibili, e l’art. 17, n. 6, della sesta
                                                                                  direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in
                                                                                  materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
                                                                                  relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di
                                                                                  imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, autorizza
                   SENTENZA DELLA CORTE                                           gli stessi Stati a mantenere in vigore tali esclusioni, anche
                                                                                  qualora:
                          (Sesta Sezione)                                         — tali veicoli costituissero uno strumento indispensabile per
                                                                                       l’esercizio dell’attività svolta dal soggetto passivo interessato;
                           5 ottobre 1999                                              oppure
                                                                                  — tali veicoli non potessero, in un caso concreto, essere utilizzati
nella causa C-305/97 [domanda di pronuncia pregiudiziale                               per scopi privati dal soggetto passivo interessato.
dalla Court of Appeal (Inghilterra e Galles)]: Royscot
Leasing Ltd e Royscot Industrial Leasing Ltd, Allied                         2) L’art. 17, n. 6, della sesta direttiva 77/388 dev’essere interpreta-
Domecq plc, T.C. Harrison Group Ltd contro Commissio-                             to nel senso che gli Stati membri possono mantenere in vigore le
                  ners of Customs & Excise (1)                                    esclusioni dal diritto alla detrazione dell’IVA di cui al secondo
                                                                                  comma anche se il Consiglio non abbia proceduto a determinare,
(«IVA — Art. 11, nn. 1 e 4, della seconda direttiva —                             prima della scadenza del termine previsto dal primo comma, le
Art. 17, nn. 2 e 6, della sesta direttiva — Diritto alla                          spese che non danno diritto alla detrazione dell’IVA.
detrazione — Esclusioni in forza di norme nazionali anteriori
                        alla sesta direttiva»)                               (1) GU C 318 del 18.10.1997.
                            (2000/C 6/09)
                    (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                                                  SENTENZA DELLA CORTE
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella                                    (Sesta Sezione)
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                                           5 ottobre 1999
Nella causa C-305/97, avente ad oggetto la domanda di                        nella causa C-327/97 P, Christos Apostolidis e a. contro
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-                                Commissione delle Comunità europee (1)
l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dalla Court of
Appeal (Inghilterra e Galles) (Regno Unito), nel procedimento                («Ricorso contro una sentenza del Tribunale di primo grado
dinanzi ad essa pendente tra Royscot Leasing Ltd e Royscot                   delle Comunità europee — Retribuzioni — Coefficiente
Industrial Leasing Ltd, Allied Domecq plc, T.C. Harrison Group                  correttore — Esecuzione di una sentenza del Tribunale»)
Ltd e Commissioners of Customs & Excise, domanda vertente
sull’interpretazione degli artt. 11, n. 4, della seconda direttiva                                          (2000/C 6/10)
del Consiglio 11 aprile 1967, 67/228/CEE, in materia di
armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative
alle imposte sulla cifra d’affari — Struttura e modalità di                                        (Lingua processuale: il francese)
applicazione del sistema comune d’imposta sul valore aggiunto
(GU 1967, n. 71, pag. 1303), e 17, n. 6, della sesta direttiva               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di                                     «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative
alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta               Nella causa C-327/97, Christos Apostolidis e a., funzionari ed
sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145,                     agenti temporanei della Commissione delle Comunità europee,