CELEX: 51987PC0035(02)
Language: it
Date: 1987-02-09
Title: Proposta di direttiva del Consiglio sulle bande di frequenza da assegnare per l'introduzione coordinata del servizio pubblico digitale paneuropeo di radiotelefonia mobile nella Comunità

17.3.87                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N . C 69/9
               Proposta di direttiva del Consiglio sulle bande di frequenza da assegnare per l'introduzione
                 coordinata del servizio pubblico digitale paneuropeo di radiotelefonia mobile nella Comunità
                                                         COM(87) 35 def.
                                   (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 9 febbraio 1987)
                                                           (87/C 69/09)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  considerando che la Conferenza europea delle ammini-
                                                                      strazioni delle poste e telecomunicazioni (CEPT) ha rac-
                                                                      comandato di riservare a tale sistema le bande di fre-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica eu-            quenza 890-915 e 935-960 M H z in conformità delle rac-
ropea, in particolare l'articolo 100,                                 comandazioni dell'Unione internazionale delle telecomu-
                                                                      nicazioni (UIT) che assegna tali frequenze ai servizi di
                                                                      radiotelefonia mobile;
vista la proposta della Commissione,
                                                                      considerando che in alcuni Stati membri parte di tali
                                                                      bande di frequenza viene utilizzata o destinata all'uso
visto il parere del Parlamento europeo,                               per sistemi provvisori o per altri scopi;
                                                                      considerando che la progressiva disponibilità dell'intera
visto il parere del Comitato economico e sociale,                     gamma di frequenze indicate in precedenza sarà indi-
                                                                      spensabile per la creazione di un vero e proprio servizio
                                                                      paneuropeo di radiotelefonia mobile;
considerando che la raccomandazione 84/549/CEE del
Consiglio (') prevede l'introduzione di servizi sulla base            considerando che l'applicazione di una raccomandazione
di un approccio comune armonizzato nel settore delle te-              . . . del Consiglio, del .. ., relativa all'introduzione coor-
lecomunicazioni;                                                      dinata del servizio pubblico digitale cellulare paneuropeo
                                                                      di radiotelefonia mobile nella Comunità, con l'obiettivo
                                                                      di lanciare un sistema paneuropeo entro il 1991 ha con-
                                                                      sentito di definire al più presto le specifiche di percorso
considerando che le risorse offerte dalle moderne reti di
                                                                      delle radiocomunicazioni;
telecomunicazione devono essere sfruttate appieno ai fini
dello sviluppo economico della Comunità;
                                                                      considerando che la direttiva 86/361/CEE del Consiglio
                                                                      concernente la prima fase del reciproco riconoscimento
                                                                      dell'omologazione (2), consentirà di definire al più presto
considerando che i servizi di radiotelefonia sono gli unici           le specifiche comuni di conformità per il servizio digitale
mezzi esistenti per mettersi in contatto con gli utenti in            cellulare paneuropeo di radiotelefonia mobile;
movimento e rappresentano i sistemi più efficaci per col-
legare tali utenti alle reti pubbliche di telecomunicazione;          considerando che è opportuno rivedere le attuali asse-
                                                                      gnazioni di radiofrequenze in vista dell'importanza del
                                                                      futuro sistema digitale cellulare paneuropeo di radiotele-
considerando che la radiotelefonia mobile dipende dal-                fonia mobile;
l'assegnazione e disponibilità di bande di frequenza in
grado di consentire la trasmissione e la ricezione tra sta-           considerando che è necessario rafforzare il coordina-
zioni base fisse e stazioni mobili;                                   mento internazionale in questo settore, conformemente
                                                                       ai regolamenti radio dell'UIT;
considerando che le frequenze e i sistemi attualmente im-              considerando che è opportuno raggiungere una posi-
piegati nella Comunità sono oltremodo divergenti e non                 zione comune in merito alla disponibilità di bande di fre-
consentono agli utenti in movimento in tutta la Comu-                  quenza in previsione delle World Administrative Radio
nità su veicoli, barche, treni o a piedi di sfruttare i van-           Conferences indette dall'UIT;
taggi offerti da servizi e mercati a livello europeo;
                                                                       considerando che la relazione sul servizio radiomobile
                                                                      pubblico, redatta dal gruppo di analisi e previsioni (GAP)
considerando che il passaggio alla seconda generazione                 per il gruppo di alti funzionari delle telecomunicazioni
di sistemi digitali cellulari di radiotelefonia mobile for-            (SOG-T), ha richiamato l'attenzione sull'importanza di
 nirà un'occasione unica per l'introduzione di un sistema              disporre di una gamma adeguata di frequenze quale re-
di radiocomunicazioni mobili a livello paneuropeo;                     quisito essenziale per il servizio digitale cellulare paneu-
                                                                       ropeo di radiotelefonia mobile;
 (') GU n. L 298 del 16. 11. 1984, pag. 49.                            (2) GU n. L 217 del 5. 8. 1986, pag. 21.
 ---pagebreak--- N.C 69/10                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      17.3.87
considerando che sono stati espressi pareri favorevoli su                                     Articolo 2
tale relazione da parte delle amministrazioni delle teleco-
                                                                 Ai fini della presente direttiva, per servizio pubblico digi-
municazioni, della Conferenza europea delle amministra-
                                                                 tale cellulare paneuropeo di radiotelefonia mobile si in-
zioni delle poste e telecomunicazioni (CEPT) e dei co-
                                                                 tende un servizio di radiotelefonia mobile in grado di
struttori di apparecchiature per telecomunicazioni negli
                                                                 consentire ai terminali mobili di comunicare in maniera
Stati membri,
                                                                 efficace con terminali mobili e fissi in tutte le regioni
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                               della Comunità ricorrendo a tecniche digitali sulla base
                                                                 di specifiche comuni.
                         Articolo 1
                                                                                               Articolo 3
1. Gli Stati membri garantiscono che, entro il 1° gen-
naio 1991, le bande di frequenza 905-914 MHz e                    1. Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni
950-959 MHz o parti equivalenti delle stesse indicate al          necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro e
paragrafo 2, verranno assegnate esclusivamente al servi-          non oltre il . . . ('). Essi ne informano immediatamente la
zio pubblico digitale cellulare paneuropeo di radiotelefo-        Commissione.
nia mobile.
                                                                  2. Gli Stati membri provvedono a comunicare alla
2. Gli Stati membri provvedono a redigere i pro-                  Commissione il testo delle disposizioni essenziali di di-
grammi atti a consentire al servizio pubblico digitale cel-       ritto interno da essi adottate nel settore disciplinato dalla
lulare paneuropeo di radiotelefonia mobile di occupare           presente direttiva.
progressivamente l'intera banda di frequenze 890-915 e
935-960 MHz sulla base della domanda commerciale e                                             Articolo 4
comunque entro un periodo non superiore a dieci anni a
decorrere dal 1° gennaio 1991.                                    Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
                                                                   (') Al massimo entro un anno dalla sua adozione.