CELEX: C1996/318/24
Language: it
Date: 1996-10-26 00:00:00
Title: Ricorso della Thai Bicycle Industry Co. Ltd contro il Consiglio dell'Unione europea, proposto il 26 luglio 1996 (Causa T-118/96)

26 . 10 . 96          IH                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 318/ 11
La ricorrente chiede che sia applicato l'art. 215 , n. 2 del           Motivi e principali argomenti
Trattato, sulla base di una responsabilità obiettiva derivante
dal funzionamento delle istituzioni e, in subordine, sulla             La ricorrente, impresa di diritto tedesco, che vorrebbe far
base di responsabilità dovuta a illecito amministrativo delle          pubblicità via telefax, propone ricorso avverso il rifiuto
autorità comunitarie .                                                 della Commissione di prendere posizione riguardo alla sua
                                                                       denuncia contro la Repubblica federale di Germania a
Nel contesto della responsabilità oggettiva, deduce il con­            seguito della sentenza del Bundesgerichtshof ( Corte federale
cetto di responsabilità pubblica per rottura della pari                di cassazione ) 25 ottobre 1995 , che ha limitato la pubblicità
ripartizione degli oneri pubblici, deducendo che l'applica­            via telefax al solo caso in cui il destinatario di tali messaggi
zione del regime di « spazio senza frontiere » istituito               abbia espressamente o implicitamente accettato di rice­
dall'Atto Unico, le ha cagionato, in quanto commissionario             verli .
doganale autorizzato, un pregiudizio abnorme, specifico e
diretto . Infatti la soppressione dell'attività di commissiona­        Tale rifiuto è incompatibile tanto con le norme comuni in
rio autorizzato ha avuto come conseguenza un consistente               materia di concorrenza quanto coi principi che disciplinano
                                                                       la costituzione e il funzionamento del mercato interno . In
calo del fatturato di talune imprese del settore e, addirittura,
la scomparsa di talune di esse .                                       pratica, la suddetta sentenza del Bundesgerichtshof provoca
                                                                       un potenziamento della posizione sul mercato delle grandi
Per quanto riguarda la responsabilità per illecito ammini­             imprese dell' industria pubblicitaria ( stampa e radio ). Inoltre
strativo degli agenti delle Comunità , la ricorrente sostiene          essa rappresenta un ostacolo per l' istituzione di un mercato
che nel contesto dell' azione normativa della Comunità che             omogeneo .
ha provocato il danno, le autorità comunitarie hanno
violato i diritti acquisiti dai commissionari doganali e il
principio del legittimo affidamento .
Facendo poi riferimento alla natura del pregiudizio, la                Ricorso della Thai Bicycle Industry Co . Ltd contro il
ricorrente espone che, in conseguenza dell'istituzione dello            Consiglio dell'Unione europea, proposto il 26 luglio
spazio europeo, ha subito improvisamente, nel settore delle                                            1996
attività di transitarlo espletate da lunga data, un duplice                                    ( Causa T-l 18/96
danno : a ) per la perdita, praticamente totale e definitiva,
della sua azienda di agente doganale e, b ) per gli oneri di                                      ( 96/C 318/24 )
gestione eccezionali , dal momento che ha dovuto fare fronte
al repentino succedersi degli eventi, in primo luogo nel                                  (Lingua processuale: l'inglese)
campo sociale, ma anche nel campo tecnico e amministra­
tivo .                                                                  Il 26 luglio 1996 la Thai Bicycle Industry Co . Ltd,
                                                                        rappresentata dagli avvocati Jean-Frangois Bellis e Richard
                                                                        Luff, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio
                                                                        A.F. Brausch, 8 , Rue Zithe, ha proposto dinanzi al
                                                                        Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
Ricorso della società Intertronic-F . Cornelis GmbH contro              ricorso contro il Consiglio dell'Unione europea .
la Commissione delle Comunità europee, proposto il
                             29 luglio 1996                             La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                          ( Causa T-l 17/96                             — annullare il regolamento ( CE ) del Consiglio 28 marzo
                             ( 96/C 318/23 )                                 1996 , n . 648 , che istituisce un dazio antidumping
                                                                             definitivo sulle importazioni di biciclette originarie, inter
                 (Lingua processuale: il tedesco)                            alia, della Thailandia nella parte in cui istituisce un dazio
                                                                             antidumping definitivo sulle biciclette prodotte dal
                                                                             ricorrente ; e
 Il 29 luglio 1996 la Intertronic-F. Cornelis GmbH, con sede
 in Emden ( Repubblica federale di Germania ), rappresentata            — condannare il Consiglio alle spese .
 dal prof. dott. Schumacher, con studio in Brema, e dall' avv .
Wilhelm Wiltfang, con studio in Krummhòrn, ha proposto                  Motivi e principali argomenti
 dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
 un ricorso contro la Commissione delle Comunità euro­                  La ricorrente, una società a responsabilità limitata di diritto
 pee .                                                                  tailandese, specializzata nella produzione di biciclette non­
                                                                        ché parti di biciclette e motociclette, contesta l' imposizione
 La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                       di dazi antidumping sulle sue esportazioni nella Comunità
                                                                        europea .
 — dichiarare che la convenuta si è astenuta , in contrasto col
     Trattato, dal far cessare, in quanto contrastante con il           La ricorrente sostiene che le istituzioni hanno commesso due
      divieto delle intese, l'imposizione del divieto della             palesi errori nel determinare il suo margine di dumping:
      pubblicità via telefax da parte delle autorità esecutive
      della Repubblica federale di Germania e delle associa­            Il margine di dumping della ricorrente è stato aumentato
      zioni aventi personalità giuridica, per favorire gli inte­        artificiosamente, in contrasto con l'art. 2 , n. 3 , lett. b ), ii ) del
      ressi industriali ;                                               regolamento ( CEE ) n . 2423/88 , a causa del rifiuto da parte
                                                                         delle istituzioni di utilizzare il margine di profitto della
 — condannare la convenuta alle spese .                                  ricorrente nel calcolo del valore normale costruito . Peraltro
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le istituzioni hanno utilizzato il margine di profitto che esse        — condannare la Commissione alle spese .
hanno calcolato per altri produttori . Il rifiuto in questione
va considerato come il risultato di diverse convinzioni
arbitrarie o illogiche come:                                           Motivi e principali argomenti
— la convinzione che il margine di profitto di una                     La ricorrente ha messo a punto un medicinale veterinario
     compagnia che effettua vendite sul mercato interno                denominato Optiflex 640, che è una somatotropina bovina
     ottenendone un reddito non può essere usato nel paese di          ricombinante ( in prosieguo: la « BST ») utilizzata per la
     esportazione per calcolare il valore normale costruito se         somministrazione alle mucche da latte quale ausilio per
     tali vendite rappresentano meno del 10 percento come              incrementare la produzione di latte . A causa del fatto che
     volume ( ma non come fatturato ) del totale delle sue             trattasi di un prodotto derivato dalla biotecnologia , esso è
     vendite sul mercato interno;                                      soggetto alla procedura di autorizzazione allo smercio
                                                                       prevista nella direttiva del Consiglio 87/22/CEE ed altresì
— la convinzione che il costo di produzione della ricorrente           alla procedura comunitaria per la determinazione dei limiti
     dovrebbe essere aumentato di una esigua percentuale ( in          massimi di residui ( in prosieguo : il « LMR ») di medicinali
     modo tale che, di conseguenza, i redditi sulle vendite nel        veterinari negli alimenti di origine animale prevista nel
     mercato interno abbiano rappresentato un po' meno del             regolamento ( CEE ) del Consiglio n . 2377/90 ( in prosieguo :
     10 percento del volume — ma non del fatturato — del               il « regolamento »). Gli Stati membri non sono autorizzati ad
                                                                       immettere sul mercato un medicinale veterinario a meno
     totale delle vendite sul mercato interno ) in base a motivi
     arbitrari ed illogici .                                           che, inter alia , la sostanza farmacologicamente attiva sia
                                                                       menzionata nell'allegato I ( sostanze per le quali è stato
                                                                       determinato un LMR ), nell'allegato II ( sostanze per le quali
Le istituzioni hanno altresì violato l'art. 2, n. 3 del citato
                                                                       è necessario, ai fini della tutela della sanità pubblica,
regolamento del Consiglio ( CEE ) n. 2423/88 rifiutando di             determinare un LMR ) o nell'allegato III ( sostanze alle quali è
applicare 1'« adeguamento OEM » nella determinazione del               applicabile un LMR provvisorio ) del regolamento .
valore normale costruito . Secondo la ricorrente, nonostante
esistessero i requisiti essenziali per l'applicazione dell' « ade­
guamento OEM », le istituzioni hanno confuso l' «adegua­               Nella presente causa la ricorrente impugna il diniego della
mento OEM » che ad esse era stato richiesto ai sensi                   Commissione di includere la BST fra i prodotti elencati
dell'art. 2 , n . 3 , con una richiesta di adeguamenti ai sensi        nell'allegato II ed assume che la decisione impugnata va
dell'art. 2 , n . 10, del regolamento ( CEE ) n . 2423/88 .            annullata per i seguenti motivi :
                                                                       — Violazione della procedura comunitaria per la determi­
                                                                             nazione del LMR, come previsto nell'art. 6 del regola­
                                                                             mento .
                                                                             La decisione della Commissione era basata sulla confu­
Ricorso della società Lilly Industries Ltd contro la Commis­                 sione fra la nozione di LMR e di autorizzazione allo
sione delle Comunità europee, proposto il 1° agosto                          smercio e su un'interpretazione errata della decisione del
                                 1996                                        Consiglio con cui viene imposta una moratoria sulla
                         ( Causa T-120/96 )                                  BST. Nel regolamento nulla fa ritenere che la determi­
                                                                             nazione di un LMR sia subordinata alla condizione che
                            ( 96/C 318/25 )                                  la sostanza debba beneficiare subito di un' autorizza­
                                                                             zione allo smercio, per cui un LMR poteva essere
                  (Lingua processuale: l'inglese)                            ottenuto per prodotti che soltanto in via provvisoria non
                                                                             possono essere immessi sul mercato a causa dell'esi­
                                                                             stenza di una moratoria . A questo proposito, la ricor­
Il 1° agosto 1996 la società Lilly Industries Ltd, rappresen­                rente sottolinea che alcuni impieghi della BST sono
tata dall'avv . Denis Waelbroeck, del foro di Bruxelles, dello               possibili perfino adesso e dunque sussiste già la necessità
studio legale Liedekerke Wolters Waelbroeck & Kirkpa­                        di determinare un LMR .
trick , boulevard de l' Empereur 3 , 1000 Bruxelles, con
domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio legale
                                                                       — Abuso di potere e violazione del principio della certezza
Arendt & Medernach, C.P. 39, L-2010 Lussemburgo, ha                          del diritto .
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comu­
nità europee un ricorso contro la Commissione delle
Comunità europee .                                                           La decisione impugnata è in contrasto con le assicura­
                                                                             zioni fornite nel passato che la Commissione avrebbe
                                                                             applicato solo i criteri tradizionali di innocuità, qualità
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :                               ed efficacia nel valutare i medicinali veterinari nel settore
                                                                             biotecnologico, con le assicurazioni specificamente for­
— annullare la decisione della Commissione 22 maggio                         nite alla ricorrente che sarebbe stato presto determinato
     1996 relativa ad una presa di posizione, ai sensi                       un LMR per il Somidobove e con le condizioni prescritte
     dell'art. 175 del Trattato CE, in ordine all'inserimento                nel regolamento, dato che la convenuta non era legitti­
     della somatotropina bovina nell'allegato II del regola­                 mata a negare la concessione di un LMR per motivi
     mento ( CEE ) del Consiglio n . 2377/90;                                diversi dall'innocuità del prodotto .