CELEX: 51983PC0375
Language: it
Date: 1983-06-14
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CHE ISTITUISCE UN' AZIONE COMUNITARIA DESTINATA AD INCREMENTARE LA PROTEZIONE DELLA FORESTA NELLA COMUNITA CONTRO GLI INCENDI E LE PIOGGE ACIDE

13. 7. 83                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 187/9
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che istituisce un'azione comunitaria desti-
               nata ad incrementare la protezione della foresta nella Comunità contro gli incendi e le
                                                        piogge acide
                               (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 27 giugno 1983)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               considerando che i depositi acidi, con i loro numerosi
                                                                   effetti diretti ed indiretti sui vegetali e sul suolo, con-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             tribuiscono al deperimento o anche alla morte delle
europea, in particolare gli articoli 43 e 235,                     foreste;
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,                            considerando che la misurazione dei depositi acidi
                                                                   nella foresta non forma ancora oggetto di un'osserva-
                                                                   zione permanente generalizzata, contrariamente a
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                   quanto avviene nelle grandi concentrazioni urbane ed
                                                                   industriali della Comunità;
considerando che la protezione della foresta della
Comunità contro gli incendi e i depositi acidi riveste
importanza ed urgenza particolari per salvaguardare
questo patrimonio essenziale, i cui molteplici influssi            considerando che occorre dotare anche la foresta di
condizionano ampiamente il mantenimento degli                      un dispositivo di sorveglianza adeguato, sotto forma
equilibri fondamentali del nostro ambiente e contri-               di una rete di stazioni di osservazione e di misura-
buiscono in particolare allo sviluppo dell'attività del-           zione dei depositi acidi;
l'agricoltura, settore connesso e largamente condizio-
nato da fattori idrologici e pedoclimatici risultanti
dalle diverse funzioni della foresta;
                                                                   considerando che occorrono investigazioni pluridisci-
considerando che, data l'importanza dei danni che ar-              plinari per determinare gli effetti dei depositi acidi
recano ogni anno, gli incendi forestali provocano de-              sulle foreste ed individuare i rimedi appropriati;
gradazioni irreversibili dell'ambiente con conseguenze
dannose per la Comunità, e che le perdite da essi oc-
casionate aggravano il disavanzo comunitario di ri-
sorse legnose;                                                     considerando che gli effetti dei depositi acidi si mani-
                                                                   festano diversamente secondo gli Stati membri e, al-
considerando che una maggiore protezione della fo-                 l'interno di questi, secondo i massicci forestali; che,
resta contro gli incendi crea possibilità di occupazione           per apprezzarne obiettivamente l'incidenza sul piano
in regioni che versano in condizioni economiche sfa-               comunitario, occorre osservarli secondo metodi uni-
vorevoli;                                                          formi, centralizzare i dati e far trattare l'insieme del-
                                                                   l'informazione così raccolta;
considerando che aiuti per l'acquisto di materiale de-
stinato alla prevenzione rafforzata ed alla lotta contro
gli incendi forestali permetteranno agli Stati membri              considerando che i risultati delle osservazioni e delle
di completare il loro sistema difensivo;                           ricerche sui metodi preventivi e curativi devono for-
                                                                   mare oggetto di dimostrazioni in grandezza naturale,
considerando che l'efficacia della lotta contro gli in-             in zone pilota adeguate, onde verificarne la validità e,
cendi forestali può essere largamente potenziata da                se del caso, promuoverne la diffusione e la divulga-
una cooperazione fra gli Stati membri che, in caso di              zione;
necessità, può anche tradursi in azioni di mutua assi-
stenza;
considerando che l'efficacia di mutui interventi volon-             considerando che la Comunità deve contribuire al
tari in caso di incendi forestali può essere potenziata            finanziamento delle diverse misure previste per la
se si accompagna a misure intese ad una migliore for-              protezione della foresta contro gli incendi e contro i
mazione del personale e ad un'armonizzazione dei                    depositi acidi; che gli importi considerati necessari
mezzi di lotta;                                                     ammontano a 100 milioni di ECU;
 ---pagebreak--- N . C 187/10                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   13.7.83
considerando che il trattato non ha previsto i poteri            b) incoraggiando l'armonizzazione delle tecniche e la
d'azione specifici all'uopo necessari,                                standardizzazione delle infrastrutture e del mate-
                                                                      riale,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:                             e) effettuando il coordinamento delle ricerche neces-
                                                                      sarie per la realizzazione degli obiettivi di cui alle
                         Articolo 1                                   lettere a) e b).
È istituita un'azione comunitaria destinata ad incre-
mentare la protezione della foresta nella Comunità                                        Articolo 5
contro :                                                         Per aiutare uno Stato membro a controllare un incen-
                                                                 dio forestale che superi per ampiezza le sue capacità
— gli incendi forestali,                                         d'intervento, è istituita una cooperazione tra gli Stati
                                                                 membri sotto forma di mutuo intervento volontario.
— i depositi acidi.
                                                                 La Commissione, dopo consultazione del comitato
                        TITOLO I                                 previsto all'articolo 6, stabilisce un sistema standar-
                                                                 dizzato d'intervento di cui essa coordina l'applica-
                     Incendi forestali                           zione.
                                                                  La Comunità interviene finanziariamente assumendo
                         Articolo 2                              in carico le spese di trasferimento dei mezzi di lotta e
L'azione comunitaria comporta l'attuazione di misure             del relativo personale tra la rispettiva base abituale e il
di prevenzione rafforzata, fra cui in particolare:                luogo dell'intervento.
— l'incentivo della creazione di posti di lavoro per la           Su richiesta degli Stati membri interessati, la Commis-
    guida e l'esecuzione di operazioni di decespuglia-            sione decide la concessione del contributo della Co-
    mento e di diramatura,                                        munità.
— l'acquisto di materiale di decespugliamento,
                                                                                          Articolo 6
— la creazione di strade forestali, di fasce taglia-              È istituito un comitato consultivo per la protezione
    fuoco, di punti d'acqua,                                      della foresta contro gli incendi.
— l'installazione di strutture di sorveglianza terrestre
                                                                  Il comitato è composto di due rappresentanti di cia-
     fisse e mobili,
                                                                  scuno Stato membro ed è presieduto da un rappresen-
                                                                  tante della Commissione.
— lo sviluppo di strutture di sorveglianza aerea,
— l'organizzazione di campagne di formazione e di                                         TITOLO II
     sensibilizzazione, soprattutto tra la popolazione in
     età scolare.                                                                        Depositi acidi
                         Articolo 3                                                       Articolo 7
L'azione comunitaria comporta l'attuazione di misure              L'azione comunitaria implica la creazione di una rete
di lotta, fra cui in particolare:                                 di sorveglianza dello stato sanitario delle foreste nella
                                                                  Comunità.
— l'installazione di centri tattici ed operativi,
— l'acquisto di materiale di lotta contro gli incendi,            Tale rete di sorveglianza ha in particolare lo scopo di
                                                                  osservare i depositi acidi, nonché le carenze concer-
— l'acquisto di prodotti ausiliari di lotta, quali so-            nenti la vegetazione e i terreni delle foreste nella Co-
     stanze ritardanti o bagnanti.                                munità, per misurare i loro effetti sulla sanità e sulla
                                                                  crescita degli alberi e determinare, se del caso, le mi-
                                                                  sure preventive o curative appropriate per garantire la
                         Articolo 4                               salvaguardia e lo sviluppo del potenziale forestale
L'azione comunitaria comporta l'attuazione di misure              della Comunità.
specifiche intese a rafforzare l'efficacia della preven-
zione e della lotta, in particolare:                               La rete consiste in un complesso di stazioni situate
                                                                   nelle principali zone forestali della Comunità. La lo-
a) sviluppando la formazione del personale,                        calizzazione delle stazioni è stabilita dalla Commis-
 ---pagebreak--- 13.7.83                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N . C 187/11
sione su proposta degli Stati membri interessati e pre-                                  TITOLO III
via consultazione del Comitato scientifico previsto
dall'articolo 9, in modo che i risultati della rete di
sorveglianza siano rappresentativi.                                           Disposizioni generali e finanziarie
                          Articolo 8                                                     Articolo 11
L'azione comunitaria comporta la creazione in cia-                L'azione comunitaria è prevista per una durata di cin-
scuno Stato membro di un gruppo scientifico multidi-              que anni a decorrere dal 1° gennaio 1984.
sciplinare costituito in particolare di ingegneri fore-
stali, agronomi, pedologi, chimici, entomologi, clima-
tologi ed esperti dell'ambiente.
                                                                  La Comunità partecipa a questa azione nei limiti dei
                                                                 crediti appositamente iscritti nel bilancio generale
I gruppi multidisciplinari nazionali hanno in partico-            delle Comunità europee e secondo le modalità previ-
lare i seguenti obiettivi :                                       ste nel presente regolamento.
— stabilire periodicamente bilanci dello stato sanita-
    rio delle foreste sotto il profilo dei depositi acidi e                              Articolo 12
    quantificare l'incidenza delle misure preventive e           Anteriormente al 1° novembre di ogni anno, gli Stati
    protettive adottate;                                          membri presentano alla Commissione, per l'anno suc-
                                                                  cessivo, i loro programmi di protezione della foresta
— definire una metodologia globale relativamente                 contro gli incendi e contro i depositi acidi.
    agli effetti dei depositi acidi sulle foreste, soprat-
    tutto sulla base dei dati raccolti dalla rete di sor-
    veglianza.                                                    Nei programmi sono indicate:
                          Articolo 9                              a) le aree geografiche in causa,
La Commissione è incaricata dell'orientamento, della
gestione e della verifica sul piano scientifico dei               b) la descrizione della situazione esistente,
gruppi pluridisciplinari nazionali. La Commissione è
coadiuvata da:
                                                                  e) la descrizione degli obiettivi da conseguire e le
                                                                      priorità,
— istituti di ricerca designati dalla Commissione in
    base alla loro esperienza ed alle loro capacità;
                                                                  d) una previsione di stima dei costi e dei mezzi finan-
— un comitato scientifico per la protezione delle fo-                 ziari indispensabili, eventualmente con precisa-
     reste contro i depositi acidi, composto di rappre-               zione del ritmo delle spese previste.
     sentanti dei gruppi pluridisciplinari.
                                                                  Per il primo anno, gli Stati membri presenteranno i
II comitato è presieduto da un rappresentante della               programmi alla Commissione anteriormente al
Commissione.                                                      1° marzo 1984.
Per la gestione scientifica dell'azione, la Commissione
                                                                  La Commissione, dopo consultazione del comitato di
può fare ricorso a consiglieri scientifici.
                                                                  cui all'articolo 6, per quanto riguarda gli incendi, e
                                                                  del comitato scientifico di cui all'articolo 9, per
                                                                  quanto riguarda i depositi acidi, approva i programmi
                          Articolo 10                             e decide il contributo finanziario della Comunità.
L'azione comunitaria comporta la realizzazione:
— di esperimenti in grandezza naturale, per control-                                     Articolo 13
     lare l'efficacia dei metodi preventivi e curativi;           La Commissione provvede al coordinamento necessa-
                                                                  rio per l'attuazione di tutte le misure previste dall'a-
— di progetti-pilota dimostrativi intesi a contribuire            zione comunitaria istituita dal presente regolamento,
     alla diffusione e alla divulgazione dei risultati.           organizzando in particolare:
 ---pagebreak--- N . C 187/12                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 13.7.83
— riunioni e colloqui,                                           — la divulgazione e la diffusione dei risultati dei
                                                                      lavori.
— missioni di studio e perizie,
                                                                 La
— scambi di ricercatori e specialisti,                               Commissione stabilisce un inventario permanente
                                                                 dei mezzi di lotta contro gli incendi forestali e contro
— tirocini di formazione e prove di valutazione                  i depositi acidi nelle foreste, nonché delle strutture
    tecnica,                                                     corrispondenti disponibili negli Stati membri.
                                                        Articolo 14
             La partecipazione finanziaria della Comunità all'attuazione delle diverse misure previste
             dall'azione comunitaria di cui all'articolo 1 è stabilita come segue:
              I. Incendi forestali,
                 1. Misure di prevenzione rafforzata di          al massimo 30 % delle spese approvate
                    cui all'articolo 2                           dalla Commissione
                 2. Misure di lotta di cui all'articolo 3        al massimo 30 % delle spese approvate
                                                                 dalla Commissione
                 3. Misure specifiche di cui all'articolo 4      al massimo 50 % delle spese approvate
                                                                 dalla Commissione
                 4. Misura d'intervento di mutua assi-           al massimo 100 % delle spese approvate
                    stenza volontaria, di cui all'articolo 5     dalla Commissione
                 5. Coordinamento di cui all'articolo 6          al massimo 100 % delle spese approvate
                                                                 dalla Commissione
             II. Depositi acidi
                 1. Installazione della rete di        sorve-    al massimo 50 % delle spese approvate
                    glianza di cui all'articolo 7                dalla Commissione
                 2. Creazione e funzionamento              dei   al massimo 50 % delle spese approvate
                    gruppi scientifici pluridisciplinari di      dalla Commissione
                    cui all'articolo 8
                 3. Coordinamento dei lavori di cui               al massimo 100 % delle spese approvate
                     all'articolo 9                               dalla Commissione
                 4. Finanziamento dei progetti pilota e           al massimo 100 % delle spese approvate
                     delle dimostrazioni di cui all'articolo      dalla Commissione
                     10
                                                        Articolo 15
             Gli Stati membri designano i servizi e gli organismi autorizzati ad eseguire i programmi,
             nonché i servizi ed organismi ai quali i servizi della Commissione rimborseranno gli
             importi corrispondenti alla partecipazione finanziaria della Comunità.
                                                        Articolo 16
              Gli Stati membri adottano, conformemente alle disposizioni legislative, regolamentari ed
              amministrative nazionali, le misure necessarie per:
             — accertarsi dell'effettiva     e regolare esecuzione delle operazioni finanziate          dalla
                  Comunità,
              — prevenire le irregolarità,
              — recuperare le somme perdute a seguito di irregolarità o negligenza.
              Gli Stati membri mettono a disposizione della Commissione tutte le informazioni neces-
              sarie ed adottano le misure atte ad agevolare i controlli che la Commissione ritenga utili
              nel quadro della gestione del finanziamento comunitario, ivi comprese le verifiche sul
              posto. Gli Stati membri informano la Commissione delle misure all'uopo adottate.
 ---pagebreak--- 13.7.83                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N.C 187/13
                                                  Articolo 17
         La Commissione presenta ogni anno al Parlamento europeo e al Consìglio una relazione
         sull'attività.
                                                  Articolo 18
         La Commissione, previa consultazione del comitato previsto dall'articolo 6, per quanto
         concerne gli incendi, e del comitato scientifico previsto dall'articolo 9, per quanto con-
         cerne i depositi acidi, adotta, se necessario, le modalità d'applicazione del presente rego-
         lamento.
                                                  Articolo 19
        Jl presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella
         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
         in ciascuno degli Stati membri.