CELEX: 51972PC1542
Language: it
Date: 1972-12-19
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 1408/71 del Consiglio, del 14 giugno 1971, relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati e ai loro falimiari che si spostano all'interno della Comunità (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (72) 1542
Vol. 1972/0212
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                               COM(72)1542 def.
                                               Bruxelles , 19 dicembre 1972
                               Proposta di
                        REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
          che modifica il regolamento ( CEE ) n, 1408/71 del
Consiglio , del 14 giugno 1971 , relativo all' applicazione dei regimi di
     sicurezza sociale ai lavoratori subordinati e ai loro falimiari
                che si spostano all' interno della Comunità
                ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(72 ) 1542 def.
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                                                                     Orig .: F
                                          THRZA
             COMUNICAZIONE SOTTOPOSTA DALLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO SUGLI
          ADATTAMENTI TACITICI NON ANCORA FORMULATI DELLE NORMATIVE C0I1UNITARIE
 I. INTRODUZIONE -
       1.     La Commissione presenta al Consiglio una terza comunicazione riguar-
    . darrte gli adatt amenti tecnici dei regolamenti comunitari alla situazione
       della Comunità ampliata. Questa relazione fa .riferimento agli adattamenti
       tecnici del diritto derivato non ancora formulati , enumerati nell' elenco
       che figura all' allegato II del Trattato di adesione . La messa in vigore
       dei suddetti adattamenti tecnici verrà effettuata secondo la procedura
       di cui all' articolo 153 del suddetto Trattato .
II . ' ADATTAMENTI TECNICI DI UN ATTO GIURIDICO CITATO NELL' ELENCO CHE FIGURA
      NELL' ALLEGATO TI , TOMO li DEL 'TRATTATO PER L' ADESIONE   :
       2.     Nella fattispecie si tratta del seguente atto giuridico :
  . Regolamento CEE n. 1408/71 , del Consiglio , del 14 giugno 1971 » relativo
       all' applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordina­
       ti e ai loro familiari che si spostano all' interno della Comunità.
                                            G.U , n. L 149 del' 5 luglio 1971
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3.       Nella messa a punto degli Atti relativi all' adesione e dopo la
firma di detti Atti , modifiche fondamentali sono state apportate alla
legislazione danesè in materia di sicurezza sociale . Non è pertanto stato
possibile prendere in considerazione dette modifiche quando sono stati
elaborati gli . adattamenti tecnici al regolamento CEE n. 1408/71 che figu­
rano all' allegato I dell' Atto relativo alle , condizioni di adesione e agli
adattamenti dei trattati , capitolo IX - Politica sociale , punto 1 ( 2 ).
         Di conseguenza, ■ nell' allegato II di detto Atto , al capitolo VII - Po­
litica sociale , punto 1 , è stato • stabilito che " il regolamento dovrà essere
modificato se lo esigeranno eventuali modifiche apportate alla legislaàiono
danese " ( 3 ).
         La presente nota riguarda gli adattamenti divenuti necessari a segui­
to delle modifiche verificatesi nella legislazione danese .
4*       Le modifiche delle quali è stato necessario tener conto risultano
dalla nuova legislazione in materia di sanità pubblica ( legge n. 311
del 9 giugno 197l ) e di prestazioni giornaliere in denaro in caso di
malattia 0 di maternità ( legge n. 262 del 7 giugno 1972), nonché delle
leggi che modificano la -legislazione esistente in materia di pensioni
di vecchiaia ( legge n. 257 del 7 giugno 1972 ), di pensioni d' invalidità
( legge n. 258 del 7 giugno 1972 ) e di pensioni per vedove ( legge n. . 259
del 7 giugno,. 1972). Dette leggi entreranno in vigore o il 1° gennaio 0
il 1° aprile 1973 »
         Nei settori summenzionati , la legislazione danese ha subito infatti
cambiamenti sostanziali che possono essere riassunti come segue :
- la legge sulla sanità pubblica istituisce , in sostituzione del regime di
    assicurazione-malattia attuale , un sistema che si avvicina a quello dei ser­
    vizi nazionali dì sanità , che proteggono tutti i residenti }
- la legge sulle indennità giornaliere in caso di malattia 0 di maternità
    estende il beneficio di queste prestazioni a tutta la popolazione attiva ^
    non si fa più distinzione tra l' inabilità al lavoro che risulta da una
    malattia e quella che risulta da un incidente stil lavoro 0 da una
    malattia professionale .
                                                                              • • •/• • •
 ( 2) G.U. n* L 73 del 27 marzo 1972 , pagg» 100-114»
 ( 3 ) G.U. n. L 73 del 27 marzo 1972 . pag. 127 .
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- le leggi sulle pensioni istituiscono un sistema di calcolo basato su una
   carriera di 40 anni di residenza da compiersi tra l' età di 15 anni e la . da­
   ta di realizzazione del rischio.. Il diritto alla pensione incomincia a
   decorrere da un anno di residenza e l' importo delle pensioni è stretta­
   mente proporzionale al numero di anni di residenza compiuti o considera­
   ti come tali . E 1 tene notare che in materia di vecchiaia questo nuovo
   sistema, che si avvicina a quello approvato tagli Stati membri , è stato
   istituito ' soprattutto in previsione dell' adesione della Danimarca alle
   Comunità europee e dell' applicazione dell' articolo 51 del Trattato alla
   legislazione danese . L' applicazione di principio dell' uguaglianza di -
   trattamento e di quello dell' esportazione delle prestazioni alla legi­
   slazione attuale che comporta condizioni di attribuzione molto liberali ,
   il diritto a una pensione completa è valido alla sola condizione di aver
   risieduto in Danimarca l' anno che précède immediatamente la realizzazione
   del rischio , ha infatti fatto temere eventuali abusi . Tuttavia il nuova
   sistema si accompagna , in materia di vecchiaia , a un sistema che stabili -»
   sce la concessione di una pensione completa , dato che non può essere       •'
   ridotta proporzionalmente , a coloro tra gli interessati che giustifichino
   dieci anni di residenza in Danimarca , cinque dei quali immediatamente
   prima dell' età della pensione .
5.      Gli adattamenti tecnici del regolamento (CEE) n. 1408/71 , resi necessari
dalla nuova legislazione danese , risultano soprattutto dal . fatto che , nella
maggior parte dei settori che essa- completa , il diritto alla prestazioni
deriva dalla residenza , mentre nelle legislazionei dei sei paesi membri
e dei due altri Stati aderenti , eccettuati i servizi nazionali di sanità
e degli assegni familiari di questi ultimi paesi , il diritto alle presta­
zioni è subordinato , in linea di massima, a condizioni di assicuazione o .
di occupazione . .
6.      Per motivi esposti qui di seguito , talune disposizioni del Titolo III ,
capitolo 1 , riguardante l' assicurazione malattia-maternità , hanno dovuto -
essere adattate per tener conto del nuovo Sistema istituito in Danimarca in
materia di cure sanitarie . Queste disposizioni si applicano altresi' alle
legislazioni del Regno Unito e dell' Irlanda a esse confrontabili . Tuttavia ,
per quanto si riferisce a quest' ultimo" Stato , gli adattamenti , per avere
pieno effetto , richiederanno una leggera modifica dell' allegato V del
regolamento pur non potendo aver luogo modifiche nel quadro della presente
procedura.    . -
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7«      Figura in allegato il testo degli adattamenti tecnici proposti# Esso
modifica o completa il testo degli adattamenti tecnici riportato ali 1 allogato I
dell' Atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei
trattati®
8#    - Gli adattamenti tecnici proposti danno adito alle seguenti osserva­
zioni particolari »
Articolo 1 . paragraf-o s ) bis )
        In materia di pensione d' invalidità e di coniuge superstite , la .
legislazione danese stabilisce che il calcolo , delle pensioni debba essere
effettuato non soltanto sulla base degli anni di residenza effettiva,
ma anche sulla base dogli anni di residenza fittizia ( gli anni compresi
tra la data dalla quale la pensione viene attribuita e l' età di 67 anni)#
Occorre pertanto tener conto di questi ultimi nella definizione del termi­
ne ".periodi di residenza"»
Articolo 9 » paragrafo 2
        Per l' ammissione all' assicurazione volontaria 0 facoltativa conti­
nuata in un altro Stàto membro deve essere presa in considerazione la
possibilità di calcolare .i periodi di residenza maturati in Danimarca » '
Articolo 18 , paragrafo 1
        In Danimarca il diritto delle prestazioni in natura è ormai soggetto
a una condizione di residenza di sei mesi per le persone provenienti da
un altro paese » Per soddisfare questa condizione occorre dunque computare
i periodi assicurativi maturati da un lavoratore in un altro Stato membro »
Articoli 19 » paragrafo 2 . 2° comma . 27 e 28 bis
        La legge danese 9 giugno 1971 sulla sanità pubblica istituisce un
regime da applicare a tutta la popolazione » In detto regime il diritto
alle prestazioni deriva dal solo fatto della residenza sul territorio
danese , a differenza dei regimi di assicurazione-malattia dei sei Stati
membri , nei quali il diritto alle prestazioni è subordinato a condizioni •
di assicurazione 0 al beneficio di una pensione 0 di una rendita» Essendo
state concepite in funzione della situazione di fatto dei sei Stati membri ,
talune disposizioni del capitolo I del regolamento , riguardanti la malattia
e la maternità , non potrebbero essere applicate in Danimarca senza venir meno
ai principi che sono alla base delle norme che stabiliscono l' imputazione
degli oneri «.Ile istituzioni e ciò a detrimento delle istituzioni danesi »
                                                                        • • •/ • • •
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        La stessa cosa vale per gli articoli seguenti :
   articolo 19 , paragrafo 2 , che stabilisce  che i membri della famiglia
   di un lavoratore occupato in uno Stato membro residenti in un altro
   Stato membro beneficiano nello Stato di loro residenza delle presta­
   zioni in natura concesse dall' istituzione del luogo di residenza per
   conto dell' istituzione alla quale il lavoratore è affiliato , a condizio­
   ne che essi non abbiano diritto alle suddette prestazioni a norma della
   legislazione dello Stato di residenza .
   L' applicaaione di questa disposizione nelle relazioni tra i Bei Stati
   membri attuali ha normalmente l' effetto di addebitare l' onere delle
   prestazioni cosi' concesse all' istituzione alla quale il capofamiglia
   è affiliato , dato che i membri della famiglia non potrebbero aver dirit­
   to alle prestazioni a norma della legislazione del paese di residenza
   se non in casi relativamente rari , soprattutto in conseguenza dell' eser­
   cizio , nello stesso paese di residenza, di un' attività professionale
   da parte della moglie del lavoratore .
   La situazione sarebbe completamente diversa nelle relazioni tra la -
   Danimarca e un altro Stato membro . Infatti , i membri della famiglia di
   un lavoratore occupato in uno Stato membro diverso dalla Danimarca
   che risiedono in quest' ultimo Stato hanno diritto alle prestazioni a
   causa della loro residenza » A norma dell' articolo 19 , paragrafo 2 at–
   tuale , l' importo delle prestazioni ad essi concesse sarebbe quindi in
   ogni caso a carico delle istituzioni danesi , sulle quali .graverebbe
   anche l' onere delle prestazioni concesse in un altro Stato membro ai
   membri della famiglia di un lavoratore occupato in Danimarca .
   Per evitare un siffatto squilibrio nella ripartizione degli oneri , si
   propone di aggiungere all' articolo 19 , paragrafo 2 , un nuovo comma che
   verrà applicato unicamente ai membri della famiglia che risiedono sul
   territorio di uno Stato membro secondo la legislazione del quale il di­
   ritto alle prestazioni dipende dalla residenza. Le prestazioni erogate
   a queste persone verranno considerate effettuate per conto dell' isti–
 . tuzione alla quale il lavoratore è affiliato , tranne nel caso in cui
   la madre o la persona che ha la custodia dei figli eserciti un' attivi­
; tà professionale nello Stato di residenza;
   gli articoli 27 e 28 , le cui disposizioni garantiscono ai titolari di
   pensioni o di rendite e ai membri delle rispettiva famiglie il benefi­
   cio delle prestazioni dell' assicurazione malattia e determinano le isti­
   tuzioni a carico delle quali sussiste l' onere delle prestazioni .
 ---pagebreak---                                      *τ·   Ο «■·                 DEL/ 200/7 2–1
        L' applicazione delle suddette disposizioni nelle relazioni tra gli
Stati membri ha 1 'effetto di attribuire il carico delle prestazioni cosi 1
concesse allo Stato membro 0 a uno degli Stati membri debitori di una
pensione 0 di una rendita .
                                         I
      . La situazione -sarebbe diversa nel . caso in cui il . titolare risieda
in Danimarca® Infatti , avendo, egli diritto alle prestazioni per. il solo
fatto di risiedere in Danimarca , Me ..prestazioni che verrebbero .concesse
a lui come pure ai membri della sua famiglia spetterebbero in ogni caso
a questo Stato , anche se il titolare non beneficia di una pensione o di
una rendita a norma della legislazione danese .
        Per rimediare alla suddetta" situazione , si propone quanto segue :
– l' emendamento dell' articolo 27 , precisando che esso va applicato unica­
  mente ai titolari di pensioni 0 di rendite dovute a norma delle legi­
  slazioni di più Stati membri , tra cui quella dello Stato membro sul
  territorio del quale essi risiedano ;
– l' introduzione di un nuovo articolo 28 bis , da modellarsi nel contempo
  sul nuovo comma aggiunto all' articolo 19 , paragrafo 2 e sull' articolo 28 ,
  per disciplinare la situazione dei titolari di pensioni 0 di rendite do­
  vute o a norma della legislazione di un solo Stato mèmbro , o a norma
  delle legislazioni di più Stati membri , diversi dallo Stato di residen­
  za t quando in quest' ultimo Stato il diritto alle prestazioni derivi dal­
  la residenza. Alla stessa stregua dell' articolo 28 , anche questa nuova
  disposizione mette a carico dello Stato 0 di uno degli Stati debitori
  di una pensione o di una rendita le prestazioni concesse al titolare e
  ài membri della sua famiglia.
        Questi adattamenti , che rispettano lo spirito nel quale furono con­
cepiti gli articoli 19 , 27 e '28 , si applicano altresì' alle legislazioni
del Regno Unito e dell' Irlanda , basate anch' esse sulla residenza . Tutta­
via, per quanto si riferisce a quest' ultimo Stato , la cui legislazione su-»
bordina'la, portata delle prestazioni in natura alle disponibilità econo­
miche , sarà. necessario stabilire particolari modalità di applicazione ,
per evitare che talune categorie di persone vengano parzialmente o total­
mente escluse dal beneficio di dette prestazioni .
 ---pagebreak---                                      - 7 -                     DEL/200/7 2-1
Articolo 28 paragrafo 2 , comma "b )
      Si propone di modificare il' testo per tener conto del fatto che la
legislazione danese in materia di pensioni non prevede la nozione "perio­
do di assicurazione ".
Articolo 31 » inizio
      Poiché si è deciso introdurre un articolo 28 bis , si propone di
ritornare alla precedente formulazione dell' inizio di tale disposizione ,
più generale e più appropriata.
Articolo 33
      In questo articolo deve essere menzionato l' articolo 28 "bis .
Titolo III , capitolò 2 : Invalidità ; titolo della sezione" 1 , articolo 37 »
paragrafo 1 , e articolo                l ? allegato III . B DANIMARCA
      La nuova legislazione danese in materia di pensioni di invalidità
prevede la concessione di una pensione proporzionale alla durata dei
periodi di residenza.
      Pertanto , è opportuno
a) non far più riferimento ai periodi di residenza nel titolo della sezio­
   ne I e negli articoli 37 ? paragrafo 1 , e 38 intestazione e paragrafo 1 ,
   poiché tale sezione non va applicata alla legislazione danese ;
b) sopprimere il punto B. DANIMARCA dell' allegato III .
 ---pagebreak---                                     -8 -                      DEL/ 200/72-1
 Articolo 45 , paragrafo 1 ; articolo 77 , paragrafo 2 , comma b ) ii ); artico­
 lo 78 » paragrafo 2 comma b) lì)', articolo 79 paragrafi 2 e 4 ....
        La nuova legislazione danese in materia di pensioni tiene conto
 soltanto dei periodi di residenza compiuti dopo l' età di 15 anni . Pertan­
 to non è più necessario precisare che i periodi di residenza da conside­
 rare sono quelli " compiuti dopo l' età di fine istruzione obbligatoria che
 si applicava all' interessato sotto una legislazione che subordini il di­
 ritto alle prestazioni al compimento di periodi di residenza". Tale sem­
 plificazione redazionale consente di introdurre l' espressione "periodi
 di residenza" negli articoli 77 » 73 e 79 e      eliminare il paragrafo 4
 dell' articolo 79 «
 Articolo 45 t paragrafo 4 - Allegato V. B. DANIMARCA , paragrafo 5
        L' introduzione di un nuovo sistema di calcolo delle pensioni il
 cui importo varia proporzionalmente al numero dei periodi di residenza
"compiuti non giustifica più il mantenimento di tale disposizione , che
 era stata adottata per " tener conto delle condizioni d' attribuzione previste
 dall' attuale legislazione , ossia un anno di residenza in Danimarca imme­
 diatamente prima dell' avverarsi del rischio . Tuttavia , se tale ultima
 condizione non appare nella nuova legislazione , quest' ultima prevede però
 la residenza abituale in Danimarca come condizione necessarie per l' acqui­
 sizione del diritto . Poiché tale condizione non può essere posta a quei
 lavoratori- che non risiedono più in Danimarca al momento della richiesta
 di pensione , si propone di sopprimerla precisando nell' allegato V che le
 disposizipni delle leggi sulle pensioni che prevedono tale condizione non
 si applicano ai lavoratori o ai loro eredi che risiedono sul territorio
 di uno Stato membro diverso dalla Danimarca .
 Articolo 46 » paragrafo 1 , e paragrafo 2 comma a)
        Trattasi di apportare al testo i chiarimenti necessari affinché
 risulti esplicito che esso va applicato ai richiedenti di una pensione di
 riversibilità . Ciò ha un' importanza particolare per la Danimarca , la cui
 legislazione in materia di pensione vedovile concede alla vedova un di­
 ritto personale e non un diritto derivato . E' opportuno osservare inol­
 tre che in virtù di tale legislazione la pensione vedovile è calcolata
 in base ai periodi di residenza della vedova o in base ai periodi di
 residenza del marito , se questi ultimi sono più lunghi .
 ---pagebreak---                                      - 9 -                   DEL/2 00/72–I
Titolo ITI , capitolo 4 ; titolo della sezione 1 e articolo 51 bis
        Tale disposizione non è più necessaria poiché il diritto alle
prestazioni giornaliere in denaro in caso di infortunio sul lavoro
deriva dalla legge sulle prestazioni giornaliere in denaro in caso
di malattia o di maternità , . secondo cui il diritto alle prestazioni
non è più subordinato a condizioni d' occupazione .
Articolo 64
        Poiché il diritto agli assegni in caso di morte in Danimarca è subor­
dinato al compimento di un periodo di residenza di 6 mesi , e poiché
inoltre può 1 accordare che il lavoratore defunto sia stato sottoposto
alla legislazione danese e a quella di uno o più Stati membri , si
propone di inserire in tale disposizione i termini " periodi di residenza".
Allegato III . B » DANIMARCA
      • Cfr . titolo III, capitolo 2 – Invalidità (v« sopra).
Allegato V , B. DANIMARCA
Paragrafo 4
        Si propóne di modificare tale disposizióne per tener conto :
a) delle nuove disposizioni dell' articolo 19 » paragrafo 2 , secondo
    comma, e dell' articolo 28 bis ;
b ) del fatto che la nuova legge sull' igiene pubblica non suddivide
    più i beneficiari nelle categorie A e B ma li distingue secondo
    l' importo dei redditi ,                                               . .
Paragrafo 5
        Considerato che la nuova legge sulla sanità pubblica ha isti­
tuito un nuovo regime , non sèmbra più necessario richiedere l' iscri­
zione dei familiari di un lavoratore occupato in Danimarca o di un
titolare dì pensione 0 di una rendita concessa in virtù della legi­
slazione danese , che non risieda in Danimarca , purché tali familiari
possano beneficiare delle prestazioni in natura nello Stato di re– 7.
sidenza.     Il testo del paragrafo 5 può' essere quindi eliminato .
Nuovo paragrafo 5                                       .
        Cfr. l' articolo 45 » paragrafo .4 (v. sopra).
 ---pagebreak---                                     Τ- 10 -                  DEL/2 00/72-1
Nuovo paragrafo 6
       Secondo la legislazione danese , il diritto ad una pensione vedo^-.
vile è un diritto personale della vedova è non . un diritto derivato ,
E J opportuno quindi inserire una disposizione che assicuri alle ve­
dove dei lavoratori che abbiano lavorato in Danimarca " il beneficio
della legislazione danese , anche se esse non abbiano mai risieduto
in Danimarca, purché risiedano nel territorio di uno Stato membro ,
Nuovo paragrafo 7
       La nuova legislazione danese prevede disposizioni transitorie
intese a fornire ai cittadini danesi una transizione tra l' applicazione
dell' attuale legislazione , che prevedeva, ooa&ieioni d' acquisizione molto
larghe , é la nuova legislazione , più restrittiva, su questo punto . Ri­
cordiamo infatti che per la concessione di lina pensione completa la
durata dì residenza richiesta passa da un anno immediatamente prima
dell' avverarsi del rischio a 40 anni ( inclusi peraltro anche i periodi
fittizi ) in materia di invalidità e di riversibilità, e da un anno
immediatamente prima dell' età del pensionamento a 40 anni , oppure a 10
anni di cui 5 immediatamente prima dell' età della pensione , in mate­
ria di vecchiaia.
       In materia di invalidità e di riversibilità è previsto che l' at-^
tuale legislazione continuerà ad essere applicata per un certo periodo ,
non oltre comunque il 30 giugno 1975 » In materia di vecchiaia, per i
cittadini danesi nati prima del I9I8 sono previste condizioni di resi­
denza meno rigorose .   Si propone di estendere il beneficio di queste
disposizioni transitorie ai cittadini degli altri Stati membri , purché
essi dimostrino di aver risieduto in Danimarca per i tre anni iramediar»
tamente precedenti la data della domanda di pensione .
Nuovo paragrafo 8
       Tale disposizione intendo risolvere il caso dei lavoratori fron­
talieri e stagionali occupati in Danimarca, i quali risiedono peraltro
in un altro paeso membro e pertanto non possono avvalersi di periodi t
di residenza in Danimarca onde beneficiare della legislazione danese ,
I periodi' d' occupazione compiuti da questi lavoratori sono quindi as­
similati ai periodi di residenza .
Nuovo paragrafo 9
       La legge, danese in materia di prestazioni giornaliere in denaro
in caso di malattia o di maternità prevede che in caso di maternità
l' interessata acquista il diritto alle prestazioni in denaro soltanto
se per un . periodo determinato , prima dell' incapacità di lavoro , ha
percepito un salario di un qerto importo minimo . Si propone di inse­
rire nell' allegato V una disposizione particolare che consenta alle
interessate che non siano state soggette alla legislazione danese per
tutto il periodo di riferimento di beneficiare tuttavia delle presta­
zioni purché il salario da esse percepito in Danimarca raggiunga l' im­
porto previsto e durante il periodo precedente alla loro occupazione in §
Danimarca siano state soggette alla legislazione di un altro paese membro .
                                                                     .......
                                                                     # • ♦/ • • •
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                                   ALLEGATO
PROPOSTA DI REGOLAMENTO N°               •    DEL CONSIGLIO , CHE MODIFICA
IL REGOLAMENTO ( CEE) n . I4O8/7I DEL CONSIGLIO , DEL 14 GIUGNO 1971 ,
RELATIVO ALL' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI SICUREZZA SOCIALE AI LAVO­
RATORI SUBORDINATI E AI LORO FAMILIARI CHE SI SPOSTANO ALL' INTERNO
                           DELLA. COMUNITÀ' '              -■
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE ,
visto il Trattato d' adesione alla Comunità Economica Europea e.allà . '
Comunità Europea dell' Energia Atomica dei nuovi Stati membri , firma­
to Ì122 gennaio ;1972 1 e in particolare l' articolo 153 dell' atto ad
esso allegato ,
vista la proposta della Commissione ,               ......
considerando che a norma dell' articolo 30. dell' atto summenzionato ,
il regolamento ( CEE), n , I408/7I del Consiglio del 14 giugno 1971 ? re"~
lativo all' applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori
subordinati e ai loro familiari che si spostano all' interno della
Comunità ( l ), deve essere modificato in conformità degli orientamenti
definiti nell' allegato II di tale atto »
( 1 ) G.U. n . L I49 del 5 luglio 1971 .
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     /
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                     Articolo 1
         Il regolamento CEE n« I4O8/7I .del Consiglio è modificato come segue :
1 . L' articolo 1 , lettera a) "bis è sostituito dal testo seguente :
    "         s ) bis i termini "periodi di residenza" designano i periodi de­
    finiti o riconosciuti come tali dalla legislazione sotto cui sono stati
    compiutilo, sono . considerati come oompiuti ".
2 . L' articolo 9 » paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente :
    "         2 , Se la legislazione di uno Stato membro subordina l' ammissione
    all' assicurazione volontaria o facoltativa continuata al compimento di
    periodi di assicurazione , i periodi di assicurazione 0 di residenza
    compiuti sotto la legislazione di ogni altro Stato membro sono presi in
    oonsiderazione , nella misura necessaria , come se si trattasse di perio­
    di d' assicurazione compiuti sotto la legislazione del primo Stato ".
3 » Nell' art'icblo 18 , il titolo e il paragrafo 1 sono sostituiti dal testo
    seguente :
    "         Totalizzazione dei periodi di assicurazione , d' occupazione o di
    residenza»
    1 . L' istituzione competente di uno Stato membro la cui legislazione su­
    bordina l' acquisizione , il mantenimento 0 il recupero del diritto alle
    prestazioni al compimento di periodi di assicurazione , d' occupazione o
    di residenza, tiene conto , nella misura necessaria , dei periodi di as­
    sicurazione o d' occupazione compiuti sotto la legislazione di ogni al­
    tro Stato rasaubro come se si trattasse di periodi compiuti sotto la le­
    gislazione che essa applica".
        I
                                                                           /<
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4 » Al paragrafo 2 dell' articolo 19 è aggiunto un secondo comma cosi' re­
     datto :
     "        Qualora i familiari risiedano sul territorio di uno Stato mem­
     bro secondo la cui legislazione il diritto alle prestazioni in natura
     non è subordinato a condizioni di assicurazione o d' occupazione , si
     presume che le prestazioni in natura siano loro concesse per conto del­
     l' istituzione alla quale il lavoratore è affiliato , salvo il caso in cui
     il coniuge o il tutore dei figli eserciti un' attività professionale nel
     territorio di detto Stato membro ".
5 « L' articolo 27 è sostituito dal seguente testo :
     " . .                          Articolo 27
     Pensioni o rendite dovute secondo là legislazione di più Stati , quando
     esiste un diritto alle prestazioni nello Stato di residenza »
     Il titolare di pensioni o di rendite dovute secondo le legislazioni di
     due o più Stati membri , tra cui quella dello Stato membro nel cui terri­
     torio egli risiede , che abbia diritto alle prestazioni secondo la legi­
     slazione di quest' ultimo Stato , tenuto conto eventualmente delle dispo­
     sizioni dell' articolo 18 e dell' allegato V , nonché i suoi familiari , ot­
     tengono tali prestazioni dall' istituzione del luogo di residenza e a ca­
     rico di questa stessa istituzione , come se l' interessato fosse titolare
     di una pensione o di una rendita dovuta in virtù della sola legislazio­
     ne di quest' ultimo Stato ",
6 . L' articolo 28 , paragrafo 2 , lettera b ) è sostituito dal seguente testo :
   „ 11 .      b ) se il titolare ha diritto a tali prestazioni secondo le legi­
     slazioni di due o più Stati membri , l' onere incombe all' istituzione com­
     petente dello Stato membro alla cui legislazione il titolare è stato più
     lungamente soggetto ; qualora l' applicazione di questa regola abbia l' ef­
     fetto di attribuire l' onere delle prestazioni a più istituzioni , l' onere
     incombe all' istituzione che applica la legislazione alla quale il tito­
     lare è stato soggetto da ultimo".
                                                                         • ••/« • «
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7 » Dopo l' articolo 28 e opportuno aggiungere il seguente articolo 28 bis :
        "                             Articolo 28 "bis
        Pensioni o rendite dovute secondo la legislazione di un solo Stato o di
        più Stati , diversi da quello di residenza , quando non esiste un diritto
        alle prestazioni in quest' ultimo Stato .
        In caso di residenza nel territorio di uno Stato membro secondo la cui
        legislazione il diritto alle prestazióni in natura non è subordinato a
        condizioni di assicurazione o d' occupazione e non è dovuta alcuna pensio­
        ne o rendita , l' onere delle prestazioni in natura concesse al titolare
        di una pensione o di una rendita dovuta secondo la legislazione di uno
        Stato membro o di pensioni o rendite dovute secondo le legislazioni di
        due o più Stati membri , nonché ai familiari , incombe all' istituzione di
        uno degli Stati membri competenti in materia di pensioni determinato con­
        formemente al paragrafo 2 dell' articolo 28 , purché detto titolare e.i fa­
        miliari abbiano diritto a queste prestazioni secondo la legislazione ap­
        plicata da suddetta istituzione se essi risiedono nel territorio dello
        Stato in cui tale istituzione si trova"»
8 . Nell' articolo 31 » l' iniziò è sostituito dal +-esto seguente ;
        " - >     Il titolare di una pensione o di una rendita dovuta secondo la
    - legislazione di uno Stato membro , o di pensioni o di rendite dovute se–
   ... condo le legislazioni di due o più Stati mèmbri , il quale abbia diritto
 •■ ralle prestazioni secondo . la legislazione di uno di questi Stati , come pu­
        re i suoi familiari , che soggiornano sul territorio di uno Stato membro
      • diverso da quello in cui risiedono , beneficiano ":
9 . L' articolo 33 è sostituito dal seguente testo :
        M                               Articolo 33
        Contributi a carico dei titolari di pensioni o di rendi "Ée .
        L' istituzione di uno Stato membro debitrice di una pensione o di -una ren­
        dita , che applica una legislazione che prevede trattenuta di contributi
        a carico del titolare di una pensione o di una rendita per la copertura
 -      di prestazioni di malattia e di maternità è autorizzata' a operare tali
        tra^ttraiute , calcolate in base alla suddetta legislazione,' sulla pensione
        o rendita da essa dovuta', se le prestazioni ai sensi degli articoli 27 ,
        28 , 28 bis , 29 , 31 e 32 sono a carico di un' istituzione del suddetto Sta­
        to membro ".
                                                                              • • •/ • • •
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10 . Nel titolo III , capitolo 2 , il titolo della sezione 1 è sostituito dal
      testo seguente :
      "         Lavoratori soggetti esclusivamente a legislazioni secondo le
      quali l' importo delle prestazioni di invalidità non dipende dalla du­
      rata dei periodi di assicurazione ".
11 . L' articolo 37 , paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente :
      "         1 . Il lavoratore che è stato soggetto successivamente o alter­
     nativamente alle legislazioni di due o più Stati membri ed abbia com­
     piuto periodi di assicurazioni esclusivamente sotto legislazioni secon­
     do le quali l' importo delle prestazioni d' invalidità non dipende dalla
     durata dei periodi di assicurazione , beneficia delle prestazioni confor­
     memente alle disposizioni dell' articolo 39 « Tale articolo non riguarda
     le maggiorazioni o i supplementi di pensione per i figli , che sono con­
     cessi conformemente alle disposizioni del -capitolo 8".
12 . Nell' articolo 38 , il titolo e il paragrafo 1 sono sostituiti dal seguen­
     te testo :
      "         Totalizzazione dei periodi di assicurazione .
     1 . L' istituzione competente di uno Stato membro la cui legislazione su­
     bordina l' acquisizione , il mantenimento^ o il recupero del diritto alle
     prestazioni al compimento di periodi di assicurazione , tiene conto , nel­
     la misura necessaria , dei periodi di assicurazione compiuti sotto la le­
     gislazione di . qualunque altro Stato membro come se si trattasse di perio­
     di compiuti sotto la legislazione che essa applica".
13 . L' articolo 45 » paragrafo 1 è sostituito dal seguente testo :
     "          1 . L' istituzione di uno Stato membro la cui legislazione subor­
     dina l' acquisizione , il mantenimento o il recupero del diritto alle pre­
     stazioni al compimento di periodi di assicurazione o di periodi di resi­
     denza tiene conto , nella misura necessaria , dei periodi di assicurazio­
     ne o di residenza compiuti sotto la legislazione di qualunque altro Sta­
     to membro , come se si trattasse di periodi compiuti sotto la legislazio­
     ne che essa applica .
14 . Il paragrafo 4 dell' articolo 45 © soppresso .
15 » L' articolo 46 , paragrafo 1 , primo comma è sostituito dal seguente testo :
     "         1 . L' istituzione competente di ciascuno degli Stati membri alla
     cui legislazione il lavoratore è stato soggetto e alle cui condizioni
     egli soddisfa per l' acquisizione del diritto alle prestazioni senza che
     sia necessario applicare le disposizioni dell' articolo 45 » determina ,
     secondo le disposizioni della legislazione che essa applica , l' importo
     della prestazione corrispondente alla durata totale dei periodi di assi­
     curazione o di residenza da prendere in considerazione in base a detta
     legislazione ".
                                                                           • • •/ • • •
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16 . L' articolo 46 , paragrafo 2 , lettera a) è sostituito dal seguente testo :
     11        a) L' istituzione calcola l' importo teorico della prestazione cui
     l' interessato avrebbe diritto se tutti i periodi di assicurazione e di
     residenza compiuti sotto le legislazioni degli Stati membri alle quali
     egli è stato soggetto fossero stati compiuti nello Stato in questione ,
     e sotto la legislazione che essa applica alla data della liquidazione
     della prestazione » Se , secondo questa legislazione , l' importo della pre­
     stazione è indipendente dalla durata dei periodi compiuti , tale importo
     è considerato come l' importo teorico di cui alla presente lettera .
17 . Al titolo III , capitolo 4 » la nuova sezione 1 e l' articolo 51        sono
     soppressi ed è opportuno ristabilire l' ordine precedente delle sezioni
     dì detto capitolo ,
18 . L' articolo 64 è sostituito dal seguente testo :
     "                              Articolo 64
     Totalizzazione dei periodi di assicurazione 0 di residenza .
     L' istituzione competente di uno Stato membro la cui legislazione subordi­
     na l' acquisizione e il mantenimento o il recupero del diritto agli asse­
     gni in caso di morte al compimento di periodi di assicurazione o di perio­
     di di residenza , tiene conto , nella misura necessaria , dei periodi di as­
     sicurazione o di residenza compiuti sotto la legislazione di qualunque
     altro Stato membro , come se si trattasse di periodi compiuti sotto la le­
     gislazione che essa applica".
                                                                          • » « /• 9 •
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19 . Nell' articolo 77 » paragrafo 2 , lettera b), la sottolettera ii ) è sosti­
      tuita dal testo seguente :
      "        ii ) negli altri casi , conformemente a quella delle legislazioni
      di tali Stati alla quale l' interessato è stato più lungamente soggetto
      se il diritto ad una delle prestazioni di cui al paragrafo 1 è acquisi­
      to in baèe alla predetta legislazione., t^sasdo conto eventualmente delle
      disposizioni dell' articolo 79 » paragrafo 1 , lettera a); se non è acqui­
      sito alcun diritto in virtù della predetta legislazione , le condizioni
      di acquisizione del diritto sono esaminate in rapporto alle legislazio­
      ni degli altri Stati interessati , nell' ordine decrescente dellà durata
      dei periodi assicurativi o di residenza compiuti sotto la legislazione
      di tali Stati .
20 . Nell' articolo 73 , paragrafo 2 , lettera b), la sottolettera ii ) è sosti­
      tuita dal testo seguente :
      "        ii ) negli altri casi , conformemente a quella delle legislazioni
      di tali" Stati alla quale il lavoratore defunto è stato più lungamente
      soggetto , se il diritto ad una delle prestazioni di cui al paragrafo 1
      è acquisito in base alla predetta legislazione , tenendo conto eventualmen­
      te delle disposizioni dell' articolo 79 » paragrafo 1 , lettera a); se nes­
      sun diritto è acquisito in virtù della predetta legislazione , le condi­
      zioni di acquisizione del diritto sono esaminate in rapporto- alle legi–
    > slazioni degli .altri Stati interessati , nell' ordine decrescente della
      durata dei periodi assicurativi o di residenza compiuti .sotto la legisla­
      zione di questi Stati ".                                                     ..      . ,
21 . L' articolo 79 » paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente :
      "         2 . Qualora l' applicazione , della norma fissata dal paragrafo 2 ,
      b ) ii ), degli articoli 77 e 78 avesse l' effetto di rendere competenti
      più Stati membri essendo uguale la ;diirata dei periodi , le prestazioni - ai
      sensi dell' articolo 77 o dell' articolo : 7:8 , a seconda del caso , sono con­
      cesse , conformemente a quella delle legislazioni di tali Stati alla qua­
      le il lavoratore è stato soggetto per ultimo ",
22 . L' articolo 79 » paragrafo 4- e soppresso .                            . J.
23 . Nell' allegato III, è opportuno eliminare il punto; B - MNIMARCÀ.-'
24 . All' allegato V : B - DANIMARCA :
      a) il paragrafo 4 ® sostituito dal ;testo seguente ;                • .. :v ■ :
      "         4 » In caso di residenza o di soggiorno inDanimarca, i lavorato­
      ri , i richiedenti è i titolari di pensioni o rendite ," nonché i' loro fa­
      miliari di cui agli articolo 19 » 22 paragrafi 1 e 3 » 25 paragrafi 1 e 3 »
      26 paragrafo 1 , 28 bis , . 29 e 31 del regolamento beneficiano delle presta­
      zioni in natura alla stesse condizioni previste dalla legislazione dane­
      se per le persone il cui reddito non supera il livello indicato nella se­
      zione 3 della legge n . 311 del 9 giugno 1971 sul servizio pubblico di sa­
      nità , quando l' onere di dette prestazioni incombe all' istituzione di uno
      Stato membro diverso dalla Danimarca".
                                                                                 » •/• • •
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b) il testo del paragrafo 5 © sostituito dal testo seguente :
 11        5 * Le disposizioni dell' articolo 1 ( l ) ( ii) della legge sulle pen­
 sioni di vecchiaia , dell' articolo 1 .( l ) ( ii ) della legge sulle pensioni
d' invalidità e dell' articolo 2 ( l ) ( ii ) della legge sulle prestazioni e su­
 gli assegni alla vedova non sono applicabili ai lavoratori o ai loro super­
stiti che risiedano in uno Stato membro diverso dal 1 a Danimarca".
 e ) Dopo il paragrafo 5 si aggiungono.i seguenti paragrafi 6 , 7 * 8 e 9 :
 11        6 , Le disposizioni della legislazione danese sulle pensioni vedovi-
 li sono applicabili alla vedova di un lavoratore che è stato ■ soggetto alla
 legislazione danese , anche se tale vedova non risieda in Danimarca".
 "         7 . Le disposizioni del regolamento non pregiudicano le disposiaioni
 transitorie delle leggi danesi del 7 giugno 1972 , riguardanti il diritto al­
la pensione dei cittadini danesi che hanno avuto residenza abituale in
Danimarca per un periodo determinato , immediatamente prima della data della
richiesta , ma la pensione è concessa , alle condizioni previste per i citta­
dini danesi , ai cittadini di altri Stati membri che hanno avuto residenza
abituale in Danimarca per i tre anni immediatamente precedenti la data del­
la domanda".
"=         8 , I periodi durante i quali un lavoratore. . frontaliere o un lavora­
tore stagionale che risiede nel territorio di uno Stato membro diverso dalla
Danimarca è stato occupato nel territorio della Danimarca , devono essere con­
siderati come periodi di, residenza rispetto alla legislazione danese * Ciò
vale anche per i periodi durante i quali un lavoratore è distaccato sul' ter­
ritorio di uno Stato membro diverso dalla Danimarca ".
"         9 » Per determinare se le condizioni per l' acquisizione del diritto
alle prestazioni di cui al capitolo 12 della legge aulle prestazioni giorna­
liere in denaro in caso di malattia o di maternità sono siddisfatte , quando
l' interessata non è stata soggetta alla législasiona danese per tutto il pe­
riodo di riferimento stabilito alla sezione 34 , sottosezione ( l ) o ( 2 ) della
legge menzionata :
a) si tiene conto dei periodi assicurativi compiuti eventualmente sotto la
     legislazione di uno Stato membro diverso dalla Danimarca nel corso del
     suddetto periodo di riferimento durante il quale l' ihteressata non è sta­
     ta soggetta alla legislazione danese , come se si trattasse di periodi
     compiuti sotto quest' ultima legislazione , e
b) si presume che l' interessata abbia ricevuto , durante i periodi presi in
     considerazione , un salario medio di importo pari a quello della media dei
     salari constatati nel corso dei periodi compiuti sotto la legislazione
     danese durante il suddetto periodo di riferimento .           ■
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                                 Articolo 2
      Il presente regolamento antra in vigore con l' adesione dei nuovi Sta­
ti membri alle Comunità europee .
      Tuttavia , l' applicazione del presente regolamento nei nuovi Stati mem­
bri è rinviata alle date seguenti :
Danimarca : 1® aprile 1973
Irlanda     : 1° aprile 1973
Reguo Unito ; 1° aprile 1973 »
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                       Patto a Bruxelles
                                       Per il Consiglio
                                       Il Presidente