CELEX: 62019TA0279
Language: it
Date: 2021-09-29 00:00:00
Title: Causa T-279/19: Sentenza del Tribunale del 29 settembre 2021 — Fronte Polisario/Consiglio («Relazioni esterne – Accordi internazionali – Accordo euromediterraneo di associazione CE-Maroc – Accordo in forma di scambio di lettere relativo alla modifica dei protocolli n. 1 e n. 4 dell’accordo euromediterraneo – Decisione che approva la conclusione dell’accordo – Ricorso di annullamento – Ricevibilità – Capacità di stare in giudizio – Incidenza diretta – Incidenza individuale – Ambito di applicazione territoriale – Competenza – Interpretazione del diritto internazionale adottata dalla Corte – Principio di autodeterminazione – Principio dell’effetto relativo dei trattati – Invocabilità – Nozione di consenso – Attuazione – Potere discrezionale – Limiti – Mantenimento degli effetti della decisione impugnata»)

6.12.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 490/30
            
         
      Sentenza del Tribunale del 29 settembre 2021 — Fronte Polisario/Consiglio
      (Causa T-279/19) (1)
      
      («Relazioni esterne - Accordi internazionali - Accordo euromediterraneo di associazione CE-Maroc - Accordo in forma di scambio di lettere relativo alla modifica dei protocolli n. 1 e n. 4 dell’accordo euromediterraneo - Decisione che approva la conclusione dell’accordo - Ricorso di annullamento - Ricevibilità - Capacità di stare in giudizio - Incidenza diretta - Incidenza individuale - Ambito di applicazione territoriale - Competenza - Interpretazione del diritto internazionale adottata dalla Corte - Principio di autodeterminazione - Principio dell’effetto relativo dei trattati - Invocabilità - Nozione di consenso - Attuazione - Potere discrezionale - Limiti - Mantenimento degli effetti della decisione impugnata»)
      (2021/C 490/32)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Fronte popolare per la liberazione del Saguia-el-Hamra e del Rio de Oro (Fronte Polisario) (rappresentante: G. Devers, avvocato)
      
         Convenuto: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: P. Plaza García e V. Piessevaux, agenti)
      
         Intervenienti a sostegno del convenuto: Repubblica francese (rappresentanti: A.-L. Desjonquères, C. Mosser, J.-L. Carré e T. Stehelin, agenti), Commissione europea (rappresentanti: F. Castillo de la Torre, F. Clotuche-Duvieusart, A. Bouquet e B. Eggers, agenti), Confédération marocaine de l’agriculture et du développement rural (Rabat, Marocco) (rappresentanti: G. Forwood, N. Colin e A. Hublet, avvocati)
      
         Oggetto
      
      Domanda fondata sull’articolo 263 TFUE e volta all’annullamento della decisione (UE) 2019/217 del Consiglio, del 28 gennaio 2019, relativa alla conclusione dell’accordo in forma di scambio di lettere tra l’Unione europea e il Regno del Marocco relativo alla modifica dei protocolli n. 1 e n. 4 dell’accordo euromediterraneo che istituisce un’associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e il Regno del Marocco, dall’altra (GU 2019, L 34, pag. 1).
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  La decisione (UE) 2019/217 del Consiglio, del 28 gennaio 2019, relativa alla conclusione dell’accordo in forma di scambio di lettere tra l’Unione europea e il Regno del Marocco relativo alla modifica dei protocolli n. 1 e n. 4 dell’accordo euromediterraneo che istituisce un’associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e il Regno del Marocco, dall’altra, è annullata.
               
            
                  2)
               
               
                  Gli effetti della decisione 2019/217 sono mantenuti per un periodo che non può eccedere il termine previsto all’articolo 56, primo comma, dello Statuto della Corte di giustizia dell’Unione europea o, se un’impugnazione è proposta entro tale termine, fino alla pronuncia della sentenza della Corte su tale impugnazione.
               
            
                  3)
               
               
                  Il Consiglio dell’Unione europea è condannato a sopportare, oltre alle proprie spese, quelle sostenute dal Fronte popolare per la liberazione del Saguia-el-Hamra e del Rio de Oro (Fronte Polisario).
               
            
                  4)
               
               
                  La Repubblica francese, la Commissione europea e la Confédération marocaine de l’agriculture et du développement rural (Comader) sopportano le proprie spese.
               
            
         (1)  GU C 220 dell’1.7.2019.