CELEX: C1997/040/24
Language: it
Date: 1997-02-08 00:00:00
Title: Ricorso della Compagnie Continentale (France) contro la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Terza Sezione) 24 settembre 1996, causa T-494/93, Compagnie Continentale (France) contro Commissione delle Comunità europee, proposto il 4 dicembre 1996 (Causa C-391/96 P)

N. C 40/ 12           I IT 1                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             8 . 2 . 97
     vato, decorrente ipso iure, e senza necessità di costitu­          La ricorrente conclude che la Corte voglia :
      zione in mora, dal termine massimo previsto dalla leg­
      ge per il rimborso .                                              — dichiarare che , non avendo adottato tutti i provvedi­
                                                                              menti necessari a garantire l'adeguata attuazione della
0 GU n . L 145 del 13 . 6 . 1977, pag. 1 .                                    direttiva 85/337/CEE H , concernente la valutazione
                                                                              dell'impatto ambientale di determinati progetti pubbli­
                                                                              ci e privati, l'Irlanda è venuta meno agli obblighi ad
                                                                              essa incombenti in forza della suddetta direttiva, e in
                                                                              particolare dell'art. 12 di quest'ultima, e del Trattato;
Ricorso della Compagnie Continentale ( France ) contro la               — condannare l'Irlanda alle spese .
sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità eu­
ropee (Terza Sezione) 24 settembre 1996, causa T-494/93 ,               Motivi e principali argomenti
Compagnie Continentale (France) contro Commissione
    delle Comunità europee, proposto il 4 dicembre 1996                 Art. 4, n. 2, della direttiva e Allegato II
                         (Causa C-391/96 )
                             ( 97/C 40/24 )                             Nel fissare criteri e/o soglie limite per determinare se una
                                                                         valutazione d' impatto ambientale (« VIA ») sia o meno ne­
                                                                         cessaria per un singolo progetto tra quelli rientranti nelle
Il 4 dicembre 1996 la Compagnie Continentale ( France ),                 classi di cui agli Allegati II.l , lett. b ) (« progetti volti a de­
                                                                         stinare terre incolte o estensioni seminaturali alla coltiva­
rappresentata dall'avv. Patrick Chabrier, domiciliato in Gi­
nevra, 15, rue Toepffer, ha proposto dinanzi alla Corte di               zione agricola intensiva »), II.2, lett. a ) (« estrazione della
giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la sen­               torba ») e II.l , lett. d ) (« primi rimboschimenti , qualora ri­
tenza pronunciata il 24 settembre 1996 dalla Terza Sezio­                schino di provocare trasformazioni ecologiche negative , e
                                                                         dissodamenti destinati a consentire la conversione ad un
ne del Tribunale di primo grado delle Comunità europee
nella causa T-494/93 , tra la Compagnie Continentale                     altro tipo di sfruttamento del suolo »), sussiste un' esigenza
( France ) e la Commissione delle Comunità europee .                     particolare di assicurare che aree importanti per la tutela
                                                                         della natura siano tenute in considerazione in modo soddi­
                                                                         sfacente . La Commissione allega che, valutato nel suo
La ricorrente conclude che la Corte voglia :                             complesso, il sistema irlandese di soglie limite per queste
                                                                         classi di progetti non terrebbe conto in modo soddisfacen­
                                                                         te di tali aree per tutta una serie di ragioni .
— annullare la sentenza 24 settembre 1996 che dichiara
      irricevibile il ricorso di annullamento proposto dalla
      Compagnie Continentale contro la decisione della                   In primo luogo, le soglie limite non distinguerebbero tra
      Commissione 1° aprile 1992 ;                                       aree riconosciute importanti e di valore per la tutela della
                                                                         natura e aree che tali non sono .
 — condannare la Commissione alle spese .                                In secondo luogo, le soglie limite non terrebbero in consi­
                                                                          derazione il fatto che aree importanti di valore per la tute­
 1 motivi e i principali argomenti dedotti sono analoghi a                la della natura sono spesso relativamente ridotte in relazio­
 quelli della causa C-386/96 P ( ! ).                                     ne alle soglie limite.
 (') Vedi pagina 10 della presente Gazzetta ufficiale.                    In terzo luogo, le soglie limite non terrebbero in considera­
                                                                          zione l'assenza in Irlanda di altri sistemi che potrebbero
                                                                          rendere superfluo il ricorso alla VIA.
                                                                          In quarto luogo, le soglie limite non tengono in considera­
                                                                          zione, o lo fanno in modo inadeguato, il fatto che, pro­
                                                                          gressivamente o cumulativamente, i progetti rientranti in
 Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro                  tali classi possono produrre effetti rilevanti nell' ambiente .
              l'Irlanda, proposto il 5 dicembre 1996
                          ( Causa C-392/96 )                              Art. 2, n. 3 , esenzioni
                               ( 97/C 40/25
                                                                           La legislazione irlandese avrebbe istituito un meccanismo
                                                                           di esenzioni in base al quale il ministro competente ai sensi
  Il 5 dicembre 1996 la Commissione delle Comunità euro­                   del decreto sulla specifica materia potrebbe esentare dal
  pee, rappresentata dal signor Richard Wainwright, consi­                 requisito della VIA qualora sia convinto che ciò sia giusti­
  gliere giuridico principale, in qualità di agente, con domi­             ficato da circostanze eccezionali . Detto meccanismo non
  cilio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez                obbligherebbe il ministero interessato ad esaminare se sia
  de la Gruz, membro del servizio giuridico, Centre Wagner,                opportuna un'altra forma di valutazione e se si debbano
  ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità               mettere a disposizione del pubblico le informazioni così
  europee un ricorso contro l'Irlanda .                                    raccolte, come disposto dall' art. 2, n . 3 , lett. a ) e b ) della