CELEX: 51971PC0807
Language: it
Date: 1971-07-16
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per il trattamento di determinati prodotti tessili in regime di traffico di perfezionamento passivo della Comunità (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (71) 807
Vol. 1971/0132
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMIS8IQNE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                          COM(71)807 def.
                                          Bruxelles ." il 16 luglio 1971
                                 Proposta di
                       REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
relativo all' apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione di
un contingente tariffario comunitario per il trattamento di determinati
prodotti tessili in regime di traffico di perfezionamento passive della
                                  Commit a
                ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(7l ) 80Ç def
 ---pagebreak---                                        EELâZIONS
1 . Madiante un accordo oonoluso il 1° agosto 1969 oon la Confederazione
    Elvetica ( l), la Comunità Economica Europea si è impegnata a,d aprire
    annualmente un contingente tariffario comunitario in esenzione da dazio
    pari a 1 . 870-000 UC di valore aggiunto , relativo a vari trattamenti di
    perfezionamento di taluni prodotti tessili ohe rientrano nel quadro di
    un traffico di perfezionamento passivo della Comunità oon la Svizzera.
    Secondo il disposto del paragrafo 8 , la durata di valid3.tà dello acoordo
  . di cui sopra inizialmente fissata a due anni oon decorrenza dal 1° settembre
    1969 » viene prorogata d' ufficio mediante taoito rinnovo per un nuovo pe­
    riodo di due anni , a treno di daminola di una delle Parti espressa almeno
    sei rissi   prima della scadenza» In mancanza dì denuncia nel termine
    prescritto , quindi , l' accordo resta valido per un secondo periodo di due
    anni ed il oont ingente tariffario ivi considerato deve essere, aperto per
    il periodo compreso tra il 1° settembre 1971 ©d il 31 agosto 1972 « ..
2 . Ai termini del promemoria ohe aooompagna il suddetto acoordo , questo contingente
    tariffario annuo viene ripartito in tre categorie di lavorazioni sulla baee
    del traffico realizzato nel quadro degli accordi bilaterali precedenti ( conclusi
    oon la Svizzera» dalla Francia dalla Germania e dall' Italia), pur tenendo conto
    delle possibilità . da -offrire ai paesi del 3enolux» . -, . .
    Secondo questa ripartizione , l' importo ; contingentale totale dL I.87O.OQO
    unità di conto viene destinato come segue. :            .
    a) I.65O.OOO unità di conto per i trattamenti di perfezionamento dei. tessuti
        dei capitoli 50 – '57 della Tariffa doganale -oémune -j       •• <
                                                                      • a « /• • •
    ( l) Gazzetta Uffisiale n. L 240 del 24 settembre 1969»
 ---pagebreak--- b ) 143.000 unità di conto per la torcitura 0 filatura , la ritorcitura, la
    ritorcitura a cordoncino , la testurizzazione ( anche combinate con altri
    trattamenti di perfezionamento ) dei filati di cui ai capitoli 50 - 57
    della tariffa doganale oomune 5
o ) 77.000 unità di conto per i trattamenti degli articoli che rientrano nelle
    voci 53.04 » 58.05 , 58.07 » 58.08 , 58.09 e 60.01 della Tariffa doganale
    comune .
Su richiesta delle autorità svizzere , ed allo scopo di meglio far corrispondere
la ripartizione dell' importo contingentale totale fra le tre oategorie di
lavorazioni di cui sopra con le correnti di scambi effettivamente realizzate
durante l' anno di riferimento che è servito di base al caloolo dell' importo
contingentale totale , è stato deciso di stornare 150.000 unità di conto
dall' importo di I.65O.OOO unità di conto destinato ai trattamenti di perfezio­
namento dei tessuti dei capitoli 50 – 57 della tariffa doganale comune su
quello di 77 * C00 unità di conto riservato ai trattamenti di perfezionamento
degli articoli che rientrano in talune voci della tariffa doganale oomune
comprese tra la 58 . 04 e la 60.01 .
Questo importo di 150.000 unità di conto da assegnare alla trancia per
operazioni da realizzare su stoffe a maglia ( operazioni o ), viene prelevato
sull' aliquota assegnata a questo stesso Stato membro nella ripartizione
cLsll' importo riservato ai trattamenti di perfezionamento dei tessuti
quali figura nel succitato promemoria .
Questa ripartizione tra gli Stati membri dei vari importi destinati
alle tre categorie di lavorazioni crea una difficoltà che si era già
prospettata in una riunione di consultazione organizzata nel 19Ó9 sotto
gli auspici della Commissione , cui avevano partecipato gli esperti di tutti
gli Stati membri . Con questa ripartizione , infatti , taluni Stati membri
( Italia, Paesi Bassi e U.3.3.L. ) hanno possibilità di imputare indifferente­
mente la totalità oppure una parte delle loro aliquote su due o tre delle
 ---pagebreak--- categorie dì lavorazioni lasciate a loro scelta, mentre le' aliquote
riservate a ciascuna di queste lavorazioni sono in pratica insuffi­
cienti per consentire siffatta scelta , sia ohe il totale delle importazioni
possibili per questi Stati membri intacchi la riserva della prima categoria
di lavorazioni ( se essi intendono baneficiarne ),, sia che questo totale
superi le aliquote fissate per la seconda e per la terza categoria di
lavorazioni ( se essi preferiscono "beneficiare soltanto di queste ultime).
Dopo consultazione delle delegazione degli Stati membri , sembra nondimeno che
siffatta situazione non debba in pratica causare difficoltà ; questo spiega ,
la mancanza di. qualsiasi disposizione concernente il problema nella proposta
di regolamento qui allegata , restando inteso che i servizi della Commissione ,
in collaborazione con tutti gli Stati membri , vigileranno affinché la riparti­
zione delle lavorazioni nel quadro del contingente sia rispettata e siano
prese le disposizioni adatte nel caso in cui dovesse presentarsi la più
piccola difficoltà.
Il contingente tariffario comunitario annuo previsto nel succitato accordo
è stato aperto per la prima volta dal regolamento ( C.E.E. ) n. I572/7O ( l) del
Consiglio , del 27 luglio 1970 * a copertura del periodo òompreso tra il
1° settembre 1970 ed il 31 agosto 1971 »      "
L' allegata proposta di regolamento ha quindi il solo scopo di aprire lo stesso
contingente per il periodo compreso fra il 1® settembre 1971 ©cL il 31 agosto
I972 f e di ripartirlo tra gli Stati membri' secondo gli elementi che figurano
nel promemoria a oorredo del citato accordo , tenedo oonto del trasferimento di
cui si è parlato al precedente comma 3 .
                                           !·       · '
Quanto al modo di gestione del contingente tariffario in causa, sono state
organizzate riunioni consultive sotto gli auspici della Commissione nei ' ■
giorni 9 -aprile e 15 maggio 1970 per procedere ad un profondo esame delle
     '                                                        »•»/•••
( l) G.U. n. L 172 del 5 agosto 197°» Pag» 13.
 ---pagebreak--- difficolta segnalate in materia anzitutto dalla Germania e quindi dalla
Frangia. Durante queste riunioni è emerso ohe il sistema di gestione basato
sull' imputazione sul contingente dei prodotti mano , a mano ohe essi sono reimportati,
sistema preso in considerazione nel succitato regolamento per il periodo dal
1° settembre 19^9 al 31 agosto 1970 , non poteva essere prorogato tale e quale
per il periodo oontingentale successivo a causa degli inconvenienti che SE so
determina nei due citati Stati membri. I principali inconvenienti segnalati
sono segnatamente l' incertezza in cui si trovano gli esportatori interessati
quanto alla possibilità di beneficiare dei vantaggi tariffari allo atto
della reimportazione dopo trattamento di perfezionamento , nonché la marcata
insufficienza degli importi contingentali dovuta all' estensione del beneficio
delle facilitazioni doganali ad un certo numero di persone o di ditte che non ne
fruivano nel quadro degli accordi bilaterali precedenti .
E' anche emerso che neppure il sistema della preripartizione , altro sistema
di gestione unica idoneo ad essere applicato in tutti gli Stati membri , poteva
essere preso in considerazione poiché in taluni Stati membri manoavano dati
di base per una ripartizione delle aliquote nazionali fra i vari utilizzatori .
Prima di pensare all' istituzione di un altro sistema di gestione oomune , era
stato inteso che per il periodo contingentale compreso fra il 1° settembre
1970 ed il 31 agosto 1971 gli Stati membri avrebbero amministrato le
rispettive aliquote iniziali e complementari secondo le proprie disposizioni
in materia di contingenti tariffari , in maniera da poter acquisire ulteriore
esperienza e , sulla, base di questa, istituire per il 1° settembre 1971 u*1 sistema di
gestione oomune atto a risolvere le difficoltà incontrate in materia. Riconosciuta
come fondata la richiesta espressa dai due succitati Stati membri, i servizi
della Commissione hanno aderito a questa formula.
Attualmente, però , questo periodo di adattamento si rivela insufficiente
per far si' che l' esperienza acquisita consenta l' istituzione di un sistema
 ---pagebreak---                                          - 5 -
    di gestione unica nel oaso dx questo contingente a carattere molto speciale .
    Per questo motivo viene proposto di prolungare il periodo sperimentale sino
    a scadenza dell' anno contingentala sucoessiv , cioè sino al 31 agosto 1972 .
7 . Per tener conto , quindi , del carattere stagionale delle reimportazioni dei ■
    prodotti tessili a seguito di perfezionamento , si propone di fissare al
    40 $ il limite del versamento sulla riserva, limite che in genere è a livello
    inferiore .
 ---pagebreak---                                      Proposta di
                         RBSOLflKaSTO ( CEEl BEL COITSigiT-Q •    -
                                       «
             relativo all' apertura , alla ripartizione ed alle modalità di
             gestione di un contingente tariffario comunitario per il
             trattamento di determinati prodotti tessili in regime di
             traffico di perfezionamento passivo della' Comunità
IL CONSIGLIO BELLE CGMUNITA 1 3UR0FEE ,
Visto il Trattato ohe istituisce la Comunità Eoonomica Europea , in particolare
l' articolo 113 ,
Vista la proposta delia Commissiorie ,
Considerando ohe il 1° agosto 1969 la Comunità ha concluso un aooordo con la
Svizzera relativo al traffioo di perfezionamento nel settore tessile la cui
durata iniziale di validità i due anni' è prorogata, per tacita rioonduzione ,
di altri due anni , . salvo denuncia di una delle Parti espressa almeno sei mesi
prima . della scadenza ; che a norma di detto accordo là Comunità si è.impégnata
ad aprire il .1° settembre di ciascun anno un contingente tariffario comunitario
in esenzione , da dazi per un importo totale di 1.870,000 unità di conto di valore
aggiunto , per merci ottenute da trattamenti di perfezionamento , ripartito come
segue t    ;                                                              •  •
a). I.65O.OOO unità di . conto per i trattamenti di perfezionamento dei tessuti
    contemplati nei capitoli 5° - 57 della tariffa doganale comune j
b) 143.000 unità di conto per la torcitura 0 filatura, la ritorcitura, la ritor­
    citura a cordoncino ( cablage), la testurizzazione ( anche combinate con altri
  , trattamenti di perfezionamento) dei filati di cui ai capitoli 50 - 57 della
    tariffa doganale comune ;
o) 77.000 unità di conto per i trattamenti di perfezionamento degli artìcoli
    compresi nelle voci 58.04, 58*05 » 5^*07 » 58*08 , 58*09i 0 60.01 della tariffa
    doganale comune :
 ---pagebreak--- Considerando , nondimeno , oh© al fine di meglio far corrispondere la
ripartizicne dell' importo contingentale totale fra le tre categorie di
 lavorazioni di cui sopra con le correnti di scambio effettivamente
realizzate durante l*anno di riferimento , è stato deciso , di comune
accordo , di stornare 150.000 unità di conto dall' importo di I.65O.OOO unità
di conto assegnato ai trattamenti di perfezionamento comprasi nei capitoli
50 – 57 della tariffa doganale comune su quello di 77.000 unità di conto
riservato ai trattamenti dei perfezionamento degli articoli ohe rientrano in
talune posizioni della tariffa doganale comune comprese tra il 5^*04 ed il 60.01
considerando che detto aocordo non è stato denunciato da alcuna delle Parti
 in causa nel termine sopra indicato e che , quindi , è opportuno aprire per
il periodo 1° settembre 1971 – 31 agosto 1972 il contingente tariffario
comunitario in questione con le modalità previste dall' Accordo succitato ,
quale risulta dopo le modifiche apportatigli ;
Considerando che è necessario garantire , in particolare , la parità e la
continuità di accesso a detto contingente da parte di tutti gli interessati
a questo traffico della Comunità e l' ininterrotta applicazione del tasso
prescritto per detto contingente a tutte le reimportazioni in qualsiasi Stato
membro , sino ad esaurimento del contingente stesso , dei prodotti che hanno
subito uno 0 l f altro dei precitati trattamenti j che un sistema dì utilizzazione
del contingente tariffario comunitario basato FU una ripartizione tra gli Stati
membri sembra poter rispettare la natura comunitaria di detto contingente in
base ai principi di cui sopra ; che , quindi , si rivela adeguato effettuare
questa ripartizione tenendo conto del traffico realizzato nel quadro degli
accordi bilaterali precedenti salve restando le possibilità da aprire agli
Stati membri i quali in precedenza non ricorrevano a questo genere di traffico ;
che , al fine di salvaguardare" il carattere comunitario del contingente in oausa
si deve prevedere la copertura delle eventuali esigenze ohe potessero mani­
festarsi in detti Stati membri ; che a titolo eccezionale il sistema descritto
all 3 artioolo 3 permette di tener conto di questo elemento nei casi in cui
 ---pagebreak---                                     - 3 -
non sia stata assegnata una quota iniziale ;
Considerando che , per tener conto dell' eventuale evoluzione del traffico
considerata nei vari Stati membri , è opportuno dividere in due parti
l' importo contingentale di I.87O.GOO unità di conto , ripartendo la
prima parte tra gli Stati membri mentre la seconda costituirebbe una
riserva destinata a coprire in seguito le esigenze degli Stati membri
quando le rispettive quota iniziali sono esaurite , nonché l' eventuale
fabbisogno che potesse manifestarsi in taluni di essi in materia di
trattamenti di perfezionamento per i quali non è stata assegnata una quota
iniziale ; che , per garantire agli interessati di ciascuno Stato membro una
certa sicurezza è indispensabile fissare la prima frazione del contingente
tariffario comunitario ad un livello relativamente elevato , pari cioè al
90 *jo circa dell' importo contingentale ; che, su questa base , la prima
frazione è di 1.700.000 unità di conto di valore aggiunto e la seconda
frazione pari a 170.000 unità di conto , costituisce la riserva ; che la
percentuale di questa riserva ( circa il 10 /o) deve essere applicata a
ciascuna categoria di trattamenti a norma dell' Accordo ia questione ;
Considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono essere
esaurite più o meno rapidamente ; che , per tener conto di questp fatto ed
evitare qualsiasi disoost inulta , è necessario che ciascuno Stato membro che
abbia utilizzato quasi totalmente una delle sue quote iniziali proceda ad
un prelievo di una quota complementare sulla riserva corrispondente ; che
questo prelievo deve essere effettuato da ciascuno Stato membro , quando
ciascuna delle sue quote complementari è quasi del tutto utilizzata, per
tante volte quante ne censente ciascuna delle riserve ; che le quota
iniziali e complementari devono essere valide sino alla fine del periodo con­
tingentale ; che questo modo di gestione richiede ima stretta collaborazione
tra gli Stati membri e la Commissione , la quale deve fra l' altro poter
seguire lo stato di esaurimento del volume contingentale ed informarne gli
Stati membri :
                                                             • • •/• • •
 ---pagebreak--- Considerando che se ad una data determinata del periodo contingentalo esiste
nell' uno o nell' altro Stato membro un forte residuo dell' una o dell' altra delle
quote iniziali è indispensabile che detto Stato ne riversi un* apprezzabile
percentuale nella riserva corrispondente onde evitare che una parte del
contingente tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro
mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
Considerando che è opportuno , data la speciale natura del contingente tarif­
fario in questione e , specialmente , allo scopo di ovviare agli inconvenienti
segnalati nel passato ( cioè l' incertezza in cui si trovavano gli esportatori
interessati circa, la possibilità di beneficiare dei vantaggi tariffari
all' atto delia reimportazione a seguito di trattamento di perfezionamento),
affidare agli Stati membri la gestione della loro quote iniziali complementari
secondo le rispettive disposizioni in materia di contingenti tariffari ; che
questa misura può soltanto rivestire carattere provvisorio onde consentire
sulla base dell' esperienza acquisita durante un periodo di adattamente
sufficientemente lungo , l' instaurazione di un sistema di gestione comune ;
Considerando che il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi ed il
Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dalla loro unione
economica Benelux nella ripartizione del contingente tariffario in questione,
per cui ogni operazione relativa alla gestione delle quote attribuite a detta
Unione Economica può essere effettuata da uno dei suoi membri ,
EL EMâNATO IL PRESENTE HEGOLAHENTO ï
                                     Articolo 1
Con decorrenza del 1° settembre 1971 e sino al 31 agosto 1972 , nel quadro
del traffico dì perfezionamento ammesso , il dazio della tariffa doganale
comune è totalmente sospeso sino a concorrenza di un contingente tariffario
comunitario annuo di I . 87O . OOO unità di conto di valore aggiunto , per merci
 ---pagebreak---                                             - 5 -
ottenute dai trattamenti di perfezionamento contemplati nello Accordo con
la Svizzera sul traffico di perfezionamento nel settore tessile , ripartito
come segue :          '•
a) I. 5OO. OOO unità di conto per i trattamenti di perfezionamento dei tessuti
    contemplati/ nei capitoli 50 – 57 della tariffa doganale comune           ;
b ) 143.000 unità di conto per la toroitura o filatura, la ritorcitura, la
    torcitura a cordoncino ( caolage ), la testurizzazicne ( anche combinate
    con altri trattamenti di perfezionamento ) dei filati compresi nei capitoli
    50 - 57 della tariffa doganale comune ;
c) 227 . 000 unità di conto per i trattamenti di perfezionamento degli articoli
    compresi nelle seguenti voci della tariffa doganale comune t
    55.04          Velluti , felpe , tessuti ricci e tessuti di ciniglià , esclusi
                   i manufatti delle Voci n.ri 55-08 e 58 . 05 j
    58.05          Nastri , galloni e simili ; nastri senza trama di fibre o di fili
                   disposti parallelamente ed incollati (bolducs), esclusi i manin
                   fatti della voce n. 58 . 06 ;
    58.07          Filati di ciniglia ; filati spiralati (vergolinati) , diversi da
                ., qualli della vooe n. 52.01 e dai filati di crine spiralati ;
               . trecce in pezza ; altri manufatti di passamaneria ed altri simili
            : - manufatti ornamentali , in pezza ; ghiande , nappe , olive , noci ,
                   fiocchetti ( pompons) e simili ;
    58.08          Tulli e tessuti a maglie annodate (reti), lisci ;
    58.C9          Tulli , tulli–bobinots et tèssuti a maglie annodate ( reti),
                   operati ; pizzi (a macchina o a mano ) in pezza, in strisce o
                   in motivi ;
    60 . CI       Stoffe a maglia non elastica né gommata : in pezza.
                                                                       * • •/• r * –
 ---pagebreak---                                            - 6 -
2 . Per l' applicazione del presente regolamento , è da intendersi :
    a) per "trattamenti di perfezionamento"
         – a norma del paragrafo 1, lettere a) e c ) : il candeggio , la tintura, la
           stampatura , la stampatura a floch , l' impregnazione , la approttatura
           ed altre lavorazioni ohe modificano l' aspetto o la qualità della merce ,
           senza tuttavia alterarne la natura ;
         – a norma del paragrafo 1 , lettera b) : la torcitura o filatura , la
           ritorcitura, la ritorcitura a cordoncino ( cablage) e la testurizzazione ,
           anche combinate con l' incannatura , la tintura ed altre operazioni che
           modificano l' aspetto , la qualità od il condizionamento della merce ,
           sensa tuttavia alterarne la natura ;
    b) per "valore aggiunto" s la differenza tra il valore in dogana alla reim-
         portazione , quale è definito dal regolamento ( 0.12.3.) n. 803/ 68 ( l) ed
         il valore in dogana ohe verrebbe stabilito al momento della reimportazione se
         i prodotti fossero reimportati nella stato in cui furono esportati .
                                          Articolo 2
1 . Una prima frazione di questo contingente tariffario comunitario pari ad
                unità di conto è suddivisa fra gli Stati membri ; le. quote che ,
    fatte salve le disposizioni dell' articolo 6 , sono valide dal 1° settembre
    1971 al 31 agosto 1972 ammontano per ciascuno. 'degli Stati membri agli
    importi indicati qui di seguito :
    a) Germania :
         1.070.000 unita di conto , ripartite oome segue :
         - 900,000 unità di conto per i trattamenti di perfezionamento dei tessuti
           compresi nei capitoli 50 – 57 della tariffa doganale comune ;
                                                                     • • oJ • • •
     ( 1) G.U. n. L I48 del 28,7.1968 , pag. 1
                                                                         v
 ---pagebreak---      - 120.000 unita di conto per la torcitura o filatura , la ritorcitura , la
         ritorcitura a cordoncino ( cablage ), la testurizzazione ( anche combinate
         con altri trattamenti di perfezionamento) dei filati contemplati ai
         capitoli 50 – 57 della tariffa doganale comune ;
     – 5O . OOO unità di oonto per i trattamenti di perfezionamento degli artiooli
         compresi nelle voci n. 58.04 » 58.05 , 58.07 , 58.08 , 58.09 e 60.01 della
         tariffa doganale comune ;
b ) Zrancia :
     430.000 unita di oonto per i trattamenti di perfezionamento dei tessuti
     oompresi nei capitoli 50 – 57 della tariffa doganale oomune ;
     150.000 unità di conto per i trattamenti di perfezionamento degli articoli
     oompresi nelle voci 58*04, 58 . 05 , 58 . 07 , 58.08 , 58.09 e 60.01 della tariffa
       doganale comune s
0 ) Italia :
     20.000 unità di conto , destinati per metà alla torcitura o filatura alla
     ritorcitura , ritorcitura a cordoncino ( cablage ) e testurizzazione
      ( anche combinate oon altri trattamenti di perfezionamento ) dei filati
     oompresi nei capitoli 50 - 57 della tariffa doganale comune e per metà
     ai trattamenti di perfezionamento dei tessuti compresi nei capitoli 50 – 57
     o degli articoli che rientrano nelle voci 58.04 , 58 . 05 , 58.07 , 58.08 ,
     58.09 e 60.01 della tariffa doganale oomune :
d) Bénélux s
     30.000 imita di conto per i trattamenti > di perfezionamento dei filati ■
     e tessuti compresi nei .- capitoli 50 – 57 0 degli articoli che rientrano
     nelle voci 58.04 , 58,05 ,; 58.07 , 58 . 08 ,- 58 . 09 e 60.01 della tariffa ■■ , ■ - ■
      doganale oomune .
La seconda frazione del contingente tariffario comunitario ,, pari a
      170.000 unità di conto , costituisce la riserva comunitaria che sì scompone
    r in 150.000, 13.000 e 7 . 000 unità di conto per i trattamenti di
 ---pagebreak--- perfezionamento di cui all' articolo 1 , paragrafo 1 , rispettivamente lettera a),
b ) e o ).
                                       Articolo 3
Qualora sorgesse in Francia un fabbisogno per trattamenti di perfezionamento
di cui all' articolo 1 , paragrafo 1 , lettera b), detto Stato membro prelieva
una quota adeguata dalla riserva a condizione che lo ammontare di quest' ultima
lo permetta.
Detto Stato prende le disposizioni necessarie per informare gli interessati
circa questa possibilità.
                                       ârticolo 4
Quando una delle quote iniziali di uno Stato membro ( quale è determinata
all' articolo 2 , paragrafo 1 , ovvero la stessa quota diminuita della
frazione versata nella riserva corrispondente , qualora siano state applicate
le disposizioni dell' articolo 6 ) venga utilizzata per il SO fo o più, lo
Stato membro , in questione procede immediatamente , mediante notifica alla
Conmissione , al prelievo di una seconda quota pari al 10 fo dalla propria
quota iniziale , sempre che l' entità della riserva lo permetta.
Quando , dopo aver esaurito l' una o l' altra delle sue quote iniziali , la
seconda quota prelevata da uno Stato membro è utilizzata a concorrenza
del JQ fi o più, detto Stato membro procede immediatamente, mediante notifica
alla Commissione , al prelievo di una terza quota pari al 5 Ì° della quota
iniziale , sempre elle l' entità della riserva lo permetta.
Quando , dopo aver esaurito l' una o l' altra seconda quota, la terza prelevata
da uno Stato . membro è utilizzata a concorrenza del $0 fi o più questo Stato
membro procede , come disposto al paragrafo 2 , al prelievo di una quarta quota
pari alla terza. Questo procedimento si applica per analogia sino ad esaurimento
di ciascuna riserva.
 ---pagebreak---   In deroga ai paragrafi l t 2 e 3 , ciascuno Stato membro può procedere al
  prelievo di quote inferiori a quelle fissate dai suddetti paragrafi se
  sussiste motivo di ritenere che esse rischierebbero di non esser esaurite .
  Esso informa la Commissione dai motivi che l' hanno indotto ad applicare le
  disposizioni del presente parag.£P.fc .
                                          Articolo 5
  Ciascuna delle quote complementari prelevate in applicazione dello articolo 4
  è valida sino al 31 agosto 1972 .
,
                                          Articolo 6
                                          ■' I' ■■ ' '' « muni
  Se alla data del 15 maggio 1972 uno Stato membro non ha esaurito una delle
  sue quote iniziali quale è fissata nell' articolo 2 , paragrafo 1 , o oome .
  risulta dall' applicazione dell' articolo 3 » esso versa entro il 10 giugno 1972
  nella riserva corrispondente la frazione non utilizzata di questa quota che
  supera il 40 /® dell' importo iniziale .
  Esso può versare un quantitativo superiore se sussiste motivo di ritenere
  che esso non sarebbe utilizzato .
  Gli Stati membri comunicano alla Commissione entro il 10 giugno 1972 l' importo
  complessivo delle reimportazioni dei prodotti in questione effettuate sino al
  15 maggio 1972 incluso , ed imputate al contingente comunitario nonché , se del caso ,
  la frazione di ciascuna delle quote iniziali versate nella riserva corrispondente .
                                          Articolo 7
  La Commissione contabilizza gli importi delle quote aperte dagli Stati membri
  conformemente alle disposizioni degli articoli 2 , 3 0 4 8 informa ciascuno di
  essi, non appena le pervengono la notifiche , circa il grado di utilizzazione
  delle riserve .
 Essai informa gli Stati membri entro il 15 giugno 1972 dello stato di ciascuna
  riserva dopo i versamenti effettuati in applicazione dell' articolo 6 .
 ---pagebreak---                                             - 10 -
    Essa Tàglia affinchè il prelievo che esaurisce una delle riserve sia limitato
    al saldo disponibile e , a tal fine , ne precisa l' entità allo Stato membro
    ohe procede a quest 1 ultimo prelievo .
                                            Articolo 8
1 . Gli Stati membri gestiscono le rispettive quote secondo le proprie disposizioni
    in materia di contingenti tariffari .
2 . Gli Stati membri prendono tutte le disposizioni utili affinché l' apertura delle
    quote complementari da essi prelevate in applicazione dell' articolo 4 renda
    possibili le imputazioni senza discontinuità sulla rispettiva parte cumulata
    del contingente tariffario comunitario . Essi garantisoono a tutti gli interessati
    a detto traffico di perfezionamento stabiliti sul loro territorio il libero
    accesso alle quote loro assengate .
3 . Il grado di utilizzazione delle quote degli Stati membri viene constatato
    sulla base dei valori aggiunti ammessi al momento delle reimportazioni dei
    prodotti considerati , presentati in dogana con una dichiarazione di immissione
    nel conbumo .
                                            Articolo 9
    Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione in merito alle reimporta-
    zioni dei prodotti considerati effettivamente imputate sulle loro quote .
                                            Articolo 10
    Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè vengano
    rispettate le disposizioni degli articoli precedenti.
                                            Articolo 11
    Il presente regolamento entre in vigore il 1° settembre 1971 »
           Il prosante regolamento è obbligatorio intatti i suoi elementi e
            direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
       Fatto a Bruxelles , il                                   Per il Consiglio
                                                                Il Présidente