CELEX: C1999/071/52
Language: it
Date: 1999-03-13 00:00:00
Title: Ricorso della Unión de Pequeños Agricultores («UPA») contro il Consiglio dell'Unione europea, proposto il 20 ottobre 1998 (Causa T-173/98)

13.3.1999              IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                        C 71/27
liere: H. Jung, ha emesso, l'8 dicembre 1998, un'ordinanza           tazione dei nuovi impianti che beneficiano degli aiuti,
il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:                           l'abolizione del regime proprio ai piccoli produttori, non-
                                                                     cheÂ l'opzione dell'aiuto all'ammasso privato come fattore
                                                                     di stabilizzazione dei mercati. A ciò si aggiunge il fatto che
1) Il ricorso eÁ irricevibile.                                       gli adeguamenti controversi furono approvati nel giugno
                                                                     del 1998 percheÂ potessero entrare in vigore relativamente
2) Le ricorrenti sopporteranno in solido le spese.                   alla campagna che inizia il 1o novembre dello stesso anno,
                                                                     e che non si prevede nessun regime transitorio, o scaglio-
                                                                     nato nel tempo, neÂ alcun provvedimento compensativo o
(1) GU C 137 del 2.5.1998.                                           complementare tale da alleviarne le immediate ripercus-
                                                                     sioni nel settore di cui trattasi. D'altra parte, sempre a
                                                                     parere della ricorrente, le modifiche surriferite possono
                                                                     essere eliminate o sostituite entro i tre anni di vigenza del
                                                                     regolamento impugnato: ne conseguiraÁ una situazione di
                                                                     incertezza nel settore, il quale non solamente dovraÁ adat-
                                                                     tarsi a marcie forzate alle nuove norme, ma non potraÁ
Ricorso della Unión de PequenÄos Agricultores («UPA»)
                                                                     nemmeno fare affidamento sulla durevolezza delle stesse.
contro il Consiglio dell'Unione europea, proposto il
                        20 ottobre 1998
                       (Causa T-173/98)                              A sostegno di quanto allegato, la ricorrente deduce i
                                                                     seguenti motivi:
                         (1999/C 71/52)
              (Lingua processuale: lo spagnolo)                      Ð Violazione dell'art. 190 del Trattato: le motivazioni
                                                                          addotte dal Consiglio non solo sono inadeguate, erro-
                                                                          nee ed insufficienti, ma anche sostanzialmente incon-
Il 20 ottobre 1998, la Unión de PequenÄos Agricultores                    gruenti e contraddittorie. Qualificare infatti come meri
(«UPA») con sede sociale in Madrid, con gli avvocati D.                   «adeguamenti necessari» provvedimenti quali quelli
Javier Ledesma Bartret e D. JoseÂ Ma JimeÂnez Laiglesia y                 surriferiti significa forzare il senso naturale delle parole
de OnÄate, del foro di Madrid, con domicilio eletto in Lus-               in modo inaccettabile. Allo stesso modo, la motiva-
semburgo, presso la sig.ra Concepción Llaser Moyano, 22,                  zione di cui trattasi non può non inserirsi in un conte-
rue Wenkelhiel (Dalheim) ha proposto dinanzi al Tribu-                    sto di assenza di dati affidabili in merito all'organizza-
nale di primo grado delle ComunitaÁ europee un ricorso                    zione della riforma, come esplicitamente riconosce il
contro il Consiglio dell'Unione europea.                                  primo considerando del regolamento impugnato.
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                     Ð Violazione dell'art. 39, n. 1, del Trattato: il regola-
                                                                          mento impugnato fa ricorso a mezzi manifestamente
Ð dichiarare inammissibile il presente ricorso in annulla-                inadeguati per il conseguimento delle finalitaÁ della
     mento, ai sensi dell'art. 173 del Trattato;                          PAC, menzionate nel suddetto articolo. Inoltre, tale
                                                                          regolamento si pone come unica finalitaÁ quella del
                                                                          contenimento di bilancio, la quale, per legittima che
Ð dichiarare nullo il regolamento del Consiglio 20 luglio                 sia, non eÁ ricompresa tra quelle elencate all'art. 39,
     1998 n. 1636 (1), che modifica il regolamento n. 136/66              n. 1. Da ultimo, si sottolinea il fatto che il Consiglio
     relativo all'attuazione di un'organizzazione comune                  ha ridotto il suo ambito di discrezionalitaÁ col ricono-
     dei mercati nel settore dei grassi, con eccezione del                scere esplicitamente, nel primo considerando del sud-
     regime di aiuti all'olio da tavola, di cui all'art. 5, n. 4          detto regolamento, la inaffidabilitaÁ dei dati utilizzati; eÁ
     del sopraccitato regolamento 136/66, come modificato                 pertanto lecito dubitare del fatto che siano state
     dal regolamento controverso;                                         responsabilmente valutate le conseguenze future dei
                                                                          provvedimenti adottati.
Ð condannare il Consiglio alle spese di causa.
                                                                     Ð Violazione dell'art. 39, n. 2 del Trattato: a parere della
Motivi e principali argomenti                                             ricorrente, il Consiglio non ha tenuto conto di elementi
                                                                          essenziali ai fini della disciplina del mercato dell'olio
                                                                          d'oliva, neÂ esso ha motivato la necessitaÁ dell'urgenza
L'associazione ricorrente raggruppa e difende gli interessi               della riforma; al contrario, esso ha promulgato una
dei piccoli agricoltori. Mediante il presente ricorso, essa si            normativa eccezionalissima per urgenza e perentorietaÁ.
oppone alla modifica della OMC dell'olio d'oliva, che il
regolamento censurato si propone di attuare. A suo parere,
i provvedimenti ivi contemplati non possono qualificarsi             Ð Violazione dell'art. 40, n. 3 del Trattato: sotto quattro
come meri adeguamenti, poicheÂ si tratta di una vera e pro-               profili. Da un lato, vengono trattati in modo discrimi-
pria riconversione strutturale e definitiva del settore del-              natorio i piccoli olivicoltori tradizionali, in quanto
l'olio d'oliva. La ricorrente menziona a tal prosposito la                essi, trovandosi in una situazione diversa da quella dei
soppressione degli interventi e degli aiuti al consumo, la                grandi produttori, non possono essere ogetto dello
nazionalizzazione dei quantitativi minimi garantiti, la limi-             stesso trattamento. In secondo luogo, il regolamento
 ---pagebreak--- C 71/28                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      13.3.1999
     censurato contiene elementi discriminatori nei riguardi          l'accesso ad alcuni documenti del Centro di informazione,
     dei produttori spagnoli di olio di oliva, in quanto esso         discussione e scambio sull'asilo (CIREA), richiesti ai sensi
     ha stabilito un quantitativo nazionale garantito per la          della decisione del Consiglio 20 dicembre 1993,
     Spagna largamente inferiore alle produzioni degli                93/731/CE, relativa all'accesso del pubblico ai documenti
     ultimi due anni, mentre, nel caso dell'Italia, si eÁ stabi-      del Consiglio. I documenti richiesti erano i seguenti:
     lito un quantitativo nazionale garantito notevolmente
     superiore alla produzione di tale paese nell'ultima
     campagna. In terzo luogo, il regolamento discrimina              a) le relazioni sulla Politica Estera e di Sicurezza Comu-
     l'olio d'oliva in quanto prodotto mediterraneo rispetto               ne, le analisi e le valutazioni dal 1994 fino a tutto il
     ad altri OCM di prodotti continentali. Da ultimo, infi-               1998 condotte dal CIREA o in collegamento con il
     ne, la riforma controversa non si basa su criteri comu-               CIREA, relative alla situazione nei paesi terzi e nelle
     ni, neÂ su metodi uniformi di calcolo.                                regioni di origine o di residenza di un grande numero
                                                                           di richiedenti l'asilo;
Ð Violazione del principio di proporzionalitaÁ. Tale
     motivo si riconnette in special modo con la soppres-             b) rapporti relativi a missioni congiunte o rapporti inviati
     sione del regime di esportazione, soppressione che la                 al CIREA da uno o pi Stati membri, relativi a mis-
     ricorrente definisce manifestamente sproporzionata.                   sioni in paesi terzi intraprese dallo/gli stesso/i Stati
                                                                           membro/i;
Da ultimo, l'associazione ricorrente allega la violazione
del diritto di proprietaÁ, e quella del principio relativo al         c) un elenco redatto dal CIREA o in collegamento con il
libero esercizio di attivitaÁ economiche.                                  CIREA delle persone di contatto che seguono casi di
                                                                           asilo negli Stati membri, assieme a qualsiasi modifica
(1) GU L 210 del 28.7.1998, pag. 32.
                                                                           successiva dello stesso elenco.
                                                                      Il ricorrente fa valere che il rifiuto del Consiglio di consen-
                                                                      tire l'accesso ai documenti richiesti viola:
                                                                      Ð la decisione del Consiglio 93/73/CE, e, pi in partico-
Ricorso del signor Aldo Kuijer contro il Consiglio del-
                                                                           lare, gli artt. 4, n. 1, e 1, n. 2, della stessa,
       l'Unione europea, presentato il 4 dicembre 1998
                       (Causa T-188/98)
                                                                      Ð l'obbligo di motivazione e
                         (1999/C 71/53)
                                                                      Ð il principio fondamentale di diritto comunitario
                 (Lingua processuale: l'inglese)
                                                                           secondo cui ai cittadini europei va garantito l'accesso
                                                                           pi ampio e completo possibile ai documenti delle isti-
Il 4 dicembre 1998 il signor Aldo Kuijer, con gli avv.ti                   tuzioni dell'Unione.
Onno W. Brouwer e FreÂdeÂric P. Louis, con domicilio eletto
in Lussemburgo presso lo studio dell'avv. Marc Loesch,
11, rue Goethe, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro il Consi-
glio dell'Unione europea.
                                                                      Ricorso della Micro Leader Business (M.L.B.) contro la
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                       Commissione delle ComunitaÁ europee, proposto il
                                                                                               15 dicembre 1998
                                                                                               (Causa T-198/98)
Ð annullare la decisione con la quale il Consiglio rifiuta
     l'accesso ai documenti richiesti dal ricorrente;                                           (1999/C 71/54)
Ð condannare il Consiglio alle spese del procedimento, ai                             (Lingua processuale: il francese)
     sensi dell'art. 87 del regolamento di procedura del Tri-
     bunale, incluse le spese di eventuali intervenienti.
                                                                      Il 15 dicembre 1998, la societaÁ Micro Leader Business
                                                                      (M.L.B.), con sede legale in Aulnay sous Bois (Francia),
Motivi e principali argomenti                                         con l'avv. Silvestre Tandeau de Marsac, del foro di Parigi,
                                                                      con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio Jean
                                                                      Brucher, 10, rue de Vianden, ha proposto dinanzi alla
Il ricorrente richiede l'annullamento della decisione di              Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso con-
rifiuto del Consiglio dell'Unione europea di consentire               tro la Commissione delle ComunitaÁ europee.