CELEX: 32017D2163
Language: it
Date: 2017-11-20 00:00:00
Title: Decisione (PESC) 2017/2163 del Consiglio, del 20 novembre 2017, che modifica la decisione 2014/145/PESC, concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina

21.11.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 304/51
            
         DECISIONE (PESC) 2017/2163 DEL CONSIGLIO
   del 20 novembre 2017
   che modifica la decisione 2014/145/PESC, concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 29,
   vista la decisione 2014/145/PESC del Consiglio, del 17 marzo 2014, concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina (1), in particolare l'articolo 3, paragrafo 1,
   vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Il 17 marzo 2014 il Consiglio ha adottato la decisione 2014/145/PESC.
            
         
               (2)
            
            
               In seguito all'organizzazione da parte della Federazione russa, il 10 settembre 2017, di elezioni governatoriali nella città di Sebastopoli illegalmente annessa, il Consiglio ritiene opportuno aggiungere una persona all'elenco delle persone, delle entità e degli organismi soggetti a misure restrittive che figura nell'allegato della decisione 2014/145/PESC.
            
         
               (3)
            
            
               È opportuno modificare di conseguenza l'allegato della decisione 2014/145/PESC,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   La persona elencata nell'allegato della presente decisione è aggiunta all'elenco riportato nell'allegato della decisione 2014/145/PESC.
   Articolo 2
   La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   
      Fatto a Bruxelles, il 20 novembre 2017
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         M. REPS
      
   
   
      (1)  GU L 78 del 17.3.2014, pag. 16.
   
      ALLEGATO
      
         Elenco delle persone di cui all'articolo 1
      
      
         
                      
                  
                  
                     Nome
                  
                  
                     Informazioni identificative
                  
                  
                     Motivi
                  
                  
                     Data di inserimento nell'elenco
                  
               
                     «161.
                  
                  
                     Dmitry Vladimirovich OVSYANNIKOV
                     (Дмитрий Владимирович Овсянников)
                  
                  
                     Data di nascita: 21.2.1977
                     Luogo di nascita: Omsk, USSR
                  
                  
                     “Governatore di Sebastopoli”.
                     Ovsyannikov è stato eletto “governatore di Sebastopoli” in occasione delle elezioni del 10 settembre 2017 organizzate dalla Federazione russa nella città di Sebastopoli illegalmente annessa.
                     Il 28 luglio 2016 il presidente Putin lo ha nominato “governatore facente funzione di Sebastopoli”. In tale veste, ha operato per un'ulteriore integrazione della penisola di Crimea illegalmente annessa alla Federazione russa, ed in quanto tale è responsabile di azioni o politiche che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina o del sostegno a tali azioni o politiche.
                     Nel 2017 ha rilasciato dichiarazioni pubbliche a sostegno dell'annessione illegale della Crimea e di Sebastopoli, e in occasione dell'anniversario del “referendum” illegale in Crimea ha reso omaggio ai veterani della cosiddetta “unità di autodifesa” che ha agevolato lo schieramento di forze russe nella penisola di Crimea in vista della sua annessione illegale da parte della Federazione russa e ha chiesto che Sebastopoli diventasse la capitale meridionale della Federazione russa.
                  
                  
                     21.11.2017»