CELEX: 61979CJ0142
Language: it
Date: 1980-05-22 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 22 maggio 1980. # Patrizia Fonti, in Geronimo, contro Parlamento europeo. # Termini per ricorrere - Atto recante pregiudizio. # Causa 142/79.

Avis juridique important

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61979J0142

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 22 MAGGIO 1980.  -  PATRIZIA FONTI, IN GERMANIA, CONTRO PARLAMENTO EUROPEO.  -  TERMINI PER RICORRERE - ATTO RECANTE PREGIUDIZIO.  -  CAUSA 142/79.  

raccolta della giurisprudenza 1980 pagina 01617 edizione speciale greca pagina 00195

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - RICORSI - ATTO CHE ARRECA PREGIUDIZIO - NOZIONE - DECISIONE DI RIFIUTO INDIRIZZATA ALL ' INTERESSATO - COMUNICAZIONE DIRETTA A UN TERZO - E INOPERANTE  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 90 , N . 2 )    

Massima

LA LETTERA CON CUI L ' AMMINISTRAZIONE INFORMA UN DIPENDENTE DI NON POTER ACCOGLIERE UNA DOMANDA DA QUESTI PRESENTATA E NELLA QUALE SONO INDICATI I MOTIVI DEL RIFIUTO COSTITUISCE UN ' ATTO CHE ARRECA PREGIUDIZIO '  AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE E FA INIZIARE A CORRERE IL TERMINE DI TRE MESI STABILITO DA TALE DISPOSIZIONE PER LA PRESENTAZIONE DEL RECLAMO . PER CONTRO , NON SI PUO ATTRIBUIRE TALE NATURA AD UNA LETTERA SUCCESSIVA , DIRETTA AD UN TERZO INTERVENUTO IN FAVORE DELL ' INTERESSATO E CON LA QUALE L ' AMMINISTRAZIONE SI LIMITA A CHIARIRE LA DECISIONE PRECEDENTE .    

Parti

NELLA CAUSA 142/79 , PATRIZIA FONTI IN GERONIMO , DIPENDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO , RESIDENTE IN STRASSEN , CON L ' AVV . VICTOR BIEL , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , E CON DOMICILIO ELETTO PRESSO LO STUDIO BIEL , 18 A , RUE DES GLACIS ,   RICORRENTE ,   CONTRO  PARLAMENTO EUROPEO , RAPPRESENTATO DAL SUO DIRETTORE GENERALE DELL ' AMMINISTRAZIONE , DEL PERSONALE E DELLE FINANZE , FRANCESCO PASETTI-BOMBARDELLA , ASSI    STITO DAGLI AVVOCATI ALEX BONN E PIERRE PRUM , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO BONN , 22 , COTE D ' EICH ,   CONVENUTO ,    

Oggetto della causa

CAUSA VERTENTE , IN SEDE PRELIMINARE , SULLA RICEVIBILITA DEL RICORSO CON IL QUALE LA SIG.RA FONTI CHIEDE CHE LE VENGANO RICONOSCIUTI L ' INDENNITA GIORNALIERA ED IL RIMBORSO DELLE SPESE DI TRASLOCO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO INTRODUTTIVO 13 SETTEMBRE 1979 , LA RICORRENTE , DIPENDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO , HA CHIESTO A QUESTA CORTE DI ANNULLARE , IN FORZA DELL ' ART . 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE , LA DECISIONE CON CUI LE E STATO RIFIUTATO IL VERSAMENTO DELL ' INDENNITA GIORNALIERA ' , CONTEMPLATA DALL ' ART . 10 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO E IL RIMBORSO DELLE SPESE DI TRASLOCO CHE LE SPETTEREBBE IN FORZA DELL ' ART . 9 DELLO STESSO ALLEGATO .    2 CON ATTO SEPARATO , PRESENTATO AI SENSI DELL ' ART . 91 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL PARLAMENTO HA SOLLEVATO UN ' ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA , DEDUCENDO SIA LA TARDIVITA DEL RECLAMO CHE HA PRECEDUTO IL RICORSO SIA L ' INESISTENZA DI UNA DECISIONE RELATIVA ALLE SPESE DI TRASLOCO , DATO CHE LA RICORRENTE NON HA PRESENTATO UN ' ISTANZA A TALE PROPOSITO . LA CORTE HA DECISO DI PASSARE ALLA FASE ORALE DEL PROCEDIMENTO PER LA DISCUSSIONE DELLA SOLA ECCEZIONE .        3 RISULTA DAGLI ATTI CHE LA RICORRENTE , GIA RESIDENTE A ROMA , LAVORAVA QUALE AGENTE AUSILIARIA PRESSO IL PARLAMENTO EUROPEO DAL 25 OTTOBRE 1976 ALLA FINE DEL 1977 . DURANTE QUESTO PERIODO ESSA PERCEPIVA , IN RAGIONE DEL CAMBIAMENTO DI RESIDENZA , L ' ' INDENNITA GIORNALIERA '  DAL MOMENTO DELL ' ENTRATA IN SERVIZIO AL 24 OTTOBRE 1977 , AI SENSI DELL ' ART . 69 DEL ' REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI ' , CHE RINVIA , A SUA VOLTA , ALL ' ART . 10 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO .    4 DOPO CHE ESSA AVEVA VINTO UN CONCORSO INDETTO DAL PARLAMENTO , LA VENIVA OFFERTO , DAL 1* GENNAIO 1978 , UN POSTO DI RUOLO DI SEGRETARIA STENODATTILOGRAFA .   NELLA LETTERA DI ASSUNZIONE 9 DICEMBRE 1977 , FIRMATA DAL DIRETTORE GENERALE DELL ' AMMINISTRAZIONE , SI SPECIFICAVA CHE L ' INTERESSATA AVREBBE FRUITO , OLTRE CHE DELLO STIPENDIO , DI UN ' INDENNITA GIORNALIERA PARI A 560 BFR DAL 1* AL 15* GIORNO , E RIDOTTA A 280 BFR DAL 16* GIORNO , E PER UN PERIODO MASSIMO COMPLESSIVO DI 180 GIORNI , ALLE CONDIZIONI E NEI LIMITI STABILITI ALL ' ART . 10 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO .    5 E ASSODATO CHE IN REALTA QUESTA INDENNITA NON E STATA CORRISPOSTA ALL ' INTERESSATA . CON LETTERA 21 FEBBRAIO 1978 , LA RICORRENTE FACEVA NOTARE QUESTA OMISSIONE AL CAPO DEL SERVIZIO ' GESTIONE STATUTO ' , RICORDANDO LE PROMESSE CHE LE ERANO STATE FATTE NELLA LETTERA DI ASSUNZIONE . IL 1* MARZO 1978 , IL CAPO DEL SERVIZIO ' GESTIONE STATUTO '  ACCUSAVA RICEVUTA DELLA MISSIVA E COMUNICAVA ALL ' INTERESSATA CHE IL SUO CASO , IN RAGIONE DELLE DIFFICOLTA CHE SOLLEVAVA , ERA STATO SOTTOPOSTO ALL ' ESAME DEL ' COMITATO DI PREPARAZIONE '  DELLA RIUNIONE DEI CAPI D ' AMMINISTRAZIONE . ESSO PRECISAVA INOLTRE CHE LA PRATICA SAREBBE RIMASTA NEL FRATTEMPO IN SOSPESO E CHE L ' INTERESSATA SAREBBE STATA TENUTA AL CORRENTE DALL ' ESITO DELLA SUA DOMANDA .    6 CON LETTERA 11 OTTOBRE 1978 , IL CAPO DEL SERVIZIO ' GESTIONE STATUTO '  INFORMAVA LA RICORRENTE CHE , NEL CORSO DELLA RIUNIONE DEL 15 SETTEMBRE 1978 , I CAPI D ' AMMINISTRAZIONE ERANO PERVENUTI , PER QUANTO RIGUARDAVA IL SUO CASO , AD UNA CONCLUSIONE NEGATIVA , SICCHE EGLI ERA SPIACENTE DI NON POTER ACCOGLIERE LA SUA ISTANZA . IN ALLEGATO , LE VENIVA TRASMESSA COPIA DELLA DELIBERAZIONE ADOTTATA NELLA RIUNIONE DEI CAPI D ' AMMINISTRAZIONE .    7 IN SEGUITO , LA RICORRENTE SI RIVOLGEVA AL PRESIDENTE DEL COMITATO DEL PERSONALE , CHE INTERVENIVA PIU VOLTE PRESSO IL DIRETTORE GENERALE DELL ' AMMINISTRAZIONE PER     SOLLECITARE L ' ADOZIONE DI UNA SOLUZIONE FAVOREVOLE PER L ' INTERESSATA . IN UNA DELLE SUE COMUNICAZIONI , IN DATA 6 NOVEMBRE 1978 , IL PRESIDENTE DEL COMITATO DEL PERSONALE MENZIONAVA PER LA PRIMA VOLTA LA QUESTIONE DEL RIMBORSO DELLE SPESE DI TRASLOCO , OLTRE A QUELLA DELL ' INDENNITA GIORNALIERA .    8 CON LETTERA 27 NOVEMBRE 1978 , IL DIRETTORE GENERALE DELL ' AMMINISTRAZIONE INFORMAVA IL PRESIDENTE DEL COMITATO DEL PERSONALE CHE LA PRATICA DELLA RICORRENTE ERA STATA ESAMINATA , PIU VOLTE E ATTENTAMENTE , DAI SERVIZI DA ESSO DIPENDENTI , I QUALI , PRIMA DI DARE ALL ' INTERESSATA UNA RISPOSTA DEFINITIVA , AVEVANO AVUTO CURA DI SOTTOPORRE IL CASO AL ' COMITATO DI PREPARAZIONE '  ED AI CAPI D ' AMMINISTRAZIONE , CHE PURTROPPO ERANO PERVENUTI ANCH ' ESSI AD UNA CONCLUSIONE NEGATIVA . L ' INTERESSATA ERA STATA SEMPRE TENUTA AL CORRENTE DELLE VICENDE DELLE PRATICA E , INFINE , LE ERA STATA NOTIFICATA UFFICIALMENTE LA DECISIONE DI RIFIUTO , DEBITAMENTE MOTIVATA .    9 IN SEGUITO AD UNA NUOVA PROTESTA DEL PRESIDENTE DEL COMITATO DEL PERSONALE , IL DIRETTORE GENERALE DELL ' AMMINISTRAZIONE RIBADIVA , CON LETTERA 11 DICEMBRE 1978 , IL PUNTO DI VISTA DELL ' AMMINISTRAZIONE , RICORDANDO AL SUDDETTO PRESIDENTE CHE OGNI DIPENDENTE PUO PRESENTARE , QUALORA NON ACCETTI LE PRESE DI POSIZIONE DELL ' AMMINISTRAZIONE , IL RECLAMO ED IL RICORSO CONTEMPLATI DALL '   ART . 90 E , RISPETTIVAMENTE , DALL ' ART . 91 DELLO STATUTO .    10 IL 20 FEBBRAIO 1979 LA RICORRENTE PRESENTAVA AL SEGRETARIO GENERALE DEL PARLAMENTO UN RECLAMO FORMALE AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO , CONTESTANDO IL FATTO CHE L ' AMMINISTRAZIONE NON LE AVEVA RICONOSCIUTO , IN SEGUITO ALLA NOMINA IN RUOLO , NE IL DIRITTO ALL ' INDENNITA GIORNALIERA , NE IL DIRITTO AL RIMBORSO DELLE SPESE DI TRASLOCO .    11 IN SEGUITO AL SILENZIO DELL ' AMMINISTRAZIONE , LA RICORRENTE HA ADITO QUESTA CORTE NELLE CONDIZIONI SOPRA INDICATE .    12 ONDE VALUTARE LA FONDATEZZA DELL ' ECCEZIONE SOLLEVATA DAL PARLAMENTO , OCCORRE ESAMINARE LA RICEVIBILITA DEL RICORSO IN RELAZIONE AL CAPO RELATIVO ALL ' ' INDENNITA GIORNALIERA '  E , SEPARATAMENTE , A QUELLO RELATIVO ALLE SPESE DI TRASLOCO .       SUL CAPO RELATIVO ALL ' ' INDENNITA GIORNALIERA '   13 AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO , QUALSIASI PERSONA CUI QUESTO SI APPLICA PUO PRESENTARE ALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA UN RECLAMO ' AVVERSO UN ATTO CHE LE ARRECHI PREGIUDIZIO ' . IL RECLAMO DEV ' ESSERE PRESENTATO ALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA ENTRO TRE MESI DAL GIORNO DELLA NOTIFICA DELLA DECISIONE AL DESTINATARIO E COMUNQUE , AL PIU TARDI , DAL GIORNO IN CUI L ' INTERESSATO NE PRENDE CONOSCENZA .    14 LE PARTI SONO IN DISACCORDO TRA LORO CIRCA LA DETERMINAZIONE DELL ' ATTO CHE HA RECATO PREGIUDIZIO ALLA RICORRENTE . SECONDO QUEST ' ULTIMA , TALE ATTO E LA RISPOSTA FORNITA IL 27 NOVEMBRE 1978 DAL DIRETTORE GENERALE DELL ' AMMINISTRAZIONE AL PRESIDENTE DEL COMITATO DEL PERSONALE , IN SEGUITO ALL ' INTERVENTO DI QUESTO A FAVORE DELLA RICORRENTE . IL RECLAMO FORMALE , DATATO 20 FEBBRAIO 1979 , SAREBBE STATO PERTANTO PRESENTATO TEMPESTIVAMENTE .    15 L ' AMMINISTRAZIONE DEL PARLAMENTO SOSTIENE CHE LA LETTERA 27 NOVEMBRE 1978 AVEVA L ' UNICA FUNZIONE DI RIBADIRE E CHIARIRE UNA PRECEDENTE DECISIONE , LA QUALE , COME SI EVINCE DAL CONTESTO , POTEVA ESSERE COSTITUITA SOLAMENTE DALLA COMUNICAZIONE INVIATA L ' 11 OTTOBRE 1978 ALL ' INTERESSATA , IN SEGUITO ALLA DELIBERAZIONE ADOTTATA NEL CORSO DELLA RIUNIONE DEI CAPI D ' AMMINISTRAZIONE : ORBENE , SE SI PRENDE COME PUNTO DI RIFERIMENTO QUESTA DECISIONE , IL RECLAMO FORMALE DEL 20 FEBBRAIO 1979 E STATO PRESENTATO DOPO LA SCADENZA DEL TERMINE STABILITO DALL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO .    16 LA CORTE RITIENE CHE IL RECLAMO DELLA RICORRENTE SIA STATO EFFETTIVAMENTE TARDIVO .    17 DALLA LETTERA INVIATA IL 21 FEBBRAIO 1978 DALLE RICORRENTE AL CAPO DEL SERVIZIO ' GESTIONE STATUTO '  SI EVINCE CHE L ' INTERESSATA AVEVA CERTAMENTE CONSTATATO , NEL PERCEPIRE I PRIMI STIPENDI MENSILI , CHE , CONTRARIAMENTE A QUANTO PROMESSOLE NELLA LETTERA DI ASSUNZIONE , NON LE ERA STATA CONCESSA L ' INDENNITA GIORNALIERA . IN SEGUITO ALLA SUA RICHIESTA DI CHIARIMENTI , LA RICORRENTE VENIVA INFORMATA , GIA IL 1* MARZO 1978 , CHE LA SUA PRATICA ERA ALL ' ESAME DELL ' AMMINISTRAZIONE , SICCHE LA QUESTIONE RIMANEVA NEL FRATTEMPO IN SOSPESO .        18 CON LETTERA 11 OTTOBRE 1978 , IL CAPO DEL SERVIZIO ' GESTIONE STATUTO '  INFORMAVA INFINE LA RICORRENTE CHE L ' AMMINISTRAZIONE NON POTEVA ACCOGLIERE LA SUA DOMANDA MIRANTE ALLA CONCESSIONE DELL ' INDENNITA GIORNALIERA . L ' ESTRATTO DELLA DELIBERAZIONE DEI CAPI D ' AMMINISTRAZIONE , ALLEGATO A QUESTA COMUNICAZIONE , PERMETTEVA ALLA RICORRENTE DI CONSTATARE CHE LA DECISIONE DI RIFIUTO DELL ' AMMINISTRAZIONE SI BASAVA SU DUE CONSIDERAZIONI : DA UNA PARTE , L ' INTERESSATA AVEVA GIA FRUITO DELL ' INDENNITA GIORNALIERA PER UN ANNO , QUANDO ERA AGENTE AUSILIARIA , PRIMA DELLA NOMINA IN RUOLO ; D ' ALTRA PARTE , ESSA NON AVEVA TRASLOCATO IN SEGUITO ALLA NOMINA , SICCHE NON ERA SODDISFATTA LA CONDIZIONE DEL CAMBIAMENTO DELLA RESIDENZA , STABILITA DALL ' ART . 10 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO .    19 COSI STANDO LE COSE , NON V ' E DUBBIO CHE LA LETTERA 11 OTTOBRE 1978 COSTITUISCE , NEL CASO DI SPECIE , ' L ' ATTO CHE ARRECA PREGIUDIZIO '  AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO . E DUNQUE DALLA DATA DI QUESTO ATTO CHE DECORRE IL TERMINE DI TRE MESI STABILITO DALLA CITATA DISPOSIZIONE PER LA PRESENTAZIONE DEL RECLAMO , GIACCHE CON DETTO ATTO LA RICORRENTE E STATA INFORMATA DI UNA DECISIONE PRESENTATA COME DEFINITIVA .    20 PER CONTRO , NON SI PUO AFFATTO ATTRIBUIRE TALE NATURA ALLA LETTERA 27 NOVEMBRE 1978 DEL DIRETTORE GENERALE DELL ' AMMINISTRAZIONE . IN PRIMO LUOGO , QUESTA COMUNICAZIONE NON E DIRETTA ALLA RICORRENTE , BENSI AD UN TERZO INTERVENUTO IN SUO FAVORE . INOLTRE , ESSA , AL PARI DELLA LETTERA 11 DICEMBRE 1978 , HA L ' UNICO SCOPO DI ILLUSTRARE UNA PRECEDENTE DECISIONE CHE SI DICHIARA ESSERE STATA NOTIFICATA UFFICIALMENTE ALL ' INTERESSATA . OCCORRE SOTTOLINEARE CHE NELLA LETTERA 11 DICEMBRE 1978 , SCRITTA QUANDO IL TERMINE PER PROPORRE RECLAMO CONTRO LA DECISIONE DELL ' 11 OTTOBRE 1978 NON ERA ANCORA SPIRATO , L ' AMMINISTRAZIONE HA PERFINO RICHIAMATO ESPRESSAMENTE L ' ATTENZIONE DEL PRESIDENTE DEL COMITATO DEL PERSONALE SULLA FACOLTA DI PROPORRE UN RECLAMO E UN RICORSO , ATTRIBUITA ALLA RICORRENTE DAGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO .    21 DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE IL PRIMO CAPO DEL RICORSO VA DICHIARATO IRRICEVIBILE , NON ESSENDO STATO PRESENTATO , ENTRO IL TERMINE STABILITO DALL ' ART . 90 , N . 2 , UN RECLAMO ALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA .       SUL CAPO RELATIVO ALLE SPESE DI TRASLOCO   22 NEL RECLAMO DEL 20 FEBBRAIO 1979 , LA RICORRENTE SI LAGNA ALTRESI DEL FATTO CHE L ' AMMINISTRAZIONE NON LE HA RICONOSCIUTO IL DIRITTO AL RIMBORSO DELLE SPESE DI TRASLOCO .    23 OCCORRE RICORDARE A QUESTO PROPOSITO CHE , AI SENSI DELL ' ART . 9 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO , L ' INDENNITA DI TRASLOCO COSTITUISCE IL RIMBORSO DI SPESE EFFETTIVAMENTE SOSTENUTE , E CHE TALE RIMBORSO PUO ESSERE EFFETTUATO SOLAMENTE ENTRO I LIMITI DI UN PREVENTIVO PRECEDENTEMENTE APPROVATO DALL ' AMMINISTRAZIONE . ORBENE , E ASSODATO CHE , NEL CASO DELLA RICORRENTE , NON E SODDISFATTA NESSUNA DELLE CONDIZIONI STABILITE DA QUESTA DISPOSIZIONE E CHE ALL ' AMMINISTRAZIONE NON E STATA PRESENTATA , A TALE PROPOSITO , NESSUNA DOMANDA CONFORME ALLO STATUTO .    24 PERTANTO , IL RICORSO , SOTTO QUESTO ASPETTO , RISULTA PRIVO DI OGGETTO .    25 DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE IL RICORSO E IRRICEVIBILE NEL SUO COMPLESSO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  26 AI SENSI DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .    27 TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA , LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :    1* IL RICORSO E IRRICEVIBILE .        2* CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA SOSTENUTE .