CELEX: 51997PC0532
Language: it
Date: 1997-10-20
Title: Proposta modificata di Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio concernente regole comuni per lo sviluppo del mercato unico dei servizi postali comunitari e il miglioramento della qualità del servizio

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                            Bruxelles, 20.10.1997
                                            COM(97) 532 def
                                            95/0221 (COD)
                    PARERE DELLA COMMISSIONE
in applicazione dell'articolo 189 B, paragrafo 2, lettera d) del trattato CE,
                 sugli emendamenti del Parlamento europeo
            alla posizione comune del Consiglio riguardante la
                                proposta di
  DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
                               concernente regole
   comuni per lo sviluppo del mercato unico dei servizi postali comunitari e il
                      miglioramento della qualità del servizio
 RECANTE MODIFICA DELLA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE
     in applicazione dell'articolo 189 A, paragrafo 2 del trattato CE
 ---pagebreak---  ---pagebreak--- 1.        CONTESTO
Il 25 luglio 1995 la Commissione ha adottato la proposta di direttiva del Parlamento
europeo e del Consiglio relativa a regole comuni per lo sviluppo dei servizi postali
comunitari e al miglioramento della qualità del servizio (COM(95)227)!.
Il 28 marzo 1996 il Comitato economico e sociale ha espresso parere favorevole2.
Il 9 maggio 1996 il Parlamento europeo ha adottato in prima lettura una risoluzione
favorevole alla proposta della Commissione, introducendovi 58 emendamenti3.
Il 13 giugno 1996 il Comitato delle Regioni ha espresso parere favorevole4 .
Il 31 luglio 1996 la Commissione ha adottato la proposta di direttiva modificata che
incorpora parte degli emendamenti del PE5, conformemente all'articolo 189 A, paragrafo 2,
del trattato.
Il 29 aprile 1997 il Consiglio ha adottato una posizione comune sulla proposta di direttiva
(25/97/CE)6, e il 6 maggio 1997 la Commissione ha reso noto il suo parere7.
 Il 16 settembre 1997 il Parlamento europeo ha proposto, in seconda lettura, 5 emendamenti
 alla posizione comune.
 2.       OBIETTIVO DELLA DIRETTIVA
 La direttiva della Commissione intende definire un quadro normativo a livello comunitario
 per il settore postale.
 La direttiva definisce il servizio universale minimo che deve obbligatoriamente essere
 fornito a prezzi abbordabili a tutti i cittadini, in qualsiasi punto dell'Unione si trovino. Per
 garantire la redditività finanziaria del servizio universale, definisce inoltre criteri
 armonizzati per i servizi che possono essere riservati ai fornitori del servizio universale
 nella misura necessaria al mantenimento del servizio universale, garantendo al tempo stesso
 l'apertura graduale e controllata del mercato postale alla concorrenza.
 La direttiva prevede anche la creazione di obiettivi di qualità del servizio universale, in
 rapporto ai servizi postali nazionali e ai servizi transfrontalieri intracomunitari, e lo
  sviluppo di norme tecniche armonizzate. Infine la proposta di direttiva definisce principi
  comuni per le tariffe e la contabilità dei fornitori del servizio universale e per gli schemi di
  1
          GU C 322, del 2.12.95, p.22
  2
          CES 419/96.
   3       GUC 152, del 27.5.96, p.20.
  4
          CdR 422/95
          COM(96)412 del 31.07.96
  6
          GU C 188, del 19.6.97, pag.9
 7        SEC(97)821 def.
 ---pagebreak--- autorizzazione nazionali e impone la separazione delle funzioni di regolamentazione e di
gestione.
3.        PARERE         DELLA         COMMISSIONE              IN     MERITO          AGLI
          EMENDAMENTI DEL PARLAMENTO EUROPEO
La Commissione è disposta ad accettare i cinque emendamenti introdotti dal
Parlamento europeo in seconda lettura.
• L'emendamento n° 1 modifica il testo del considerando 27 relativo alle remunerazioni
    terminali e introduce così utili chiarimenti.
• L'emendamento n° 2 cancella dal paragrafo 3 dell'articolo 3 il disposto per deroghe
    specifiche (a discrezione delle autorità di regolamentazione nazionali) all'obbligo di
    consegna porta a porta del servizio universale ed esige che le eccezioni al disposto del
    paragrafo 3 dell'articolo 3 ("salvo circostanze o condizioni geografiche eccezionali,
    valutate dalle autorità nazionali di regolamentazione") vengano comunicate alla
    Commissione e a tutti gli organismi di regolamentazione nazionali. L'emendamento
    migliora la trasparenza e la responsabilità.
 • L'emendamento 3 richiede una più ampia notifica alla Commissione delle misure
     prese da ciascuno Stato membro per conformarsi agli obblighi di garantire il servizio
     universale e introduce quindi una maggiore chiarezza e trasparenza. Anche i due
     adattamenti tecnici agli articoli 2, paragrafo 13, e 5, paragrafo 1, che derivano
     dall'emendamento, di cui alla nota a pie' di pagina, sono ripresi nella proposta
     modificata della Commissione, in modo da garantire la coerenza ed evitare
     ridondanze.
 • L'emendamento 4 inserisce nell'articolo 7, paragrafo 1, la precisazione che le deroghe
     ai limiti di peso e di costo per il settore riservato previste nel paragrafo possono essere
     autorizzate nell'ambito del servizio postale gratuito per i non vedenti e gli ipovedenti.
     Viene così confermato che gli disposizioni sul servizio in vigore negli Stati membri
    possono essere mantenuti.
 •   L'emendamento 5, sul diritto dei fornitori del servizio universale di negoziare accordi
     individuali con i clienti, esplicita nel testo dell'articolo 12 il principio già indicato nel
    considerando 15. Può quindi essere accolto.
4.        PROPOSTA MODIFICATA
Il 6 maggio 1997 la Commissione ha adottato il parere sulla posizione comune del
Consiglio relativa alla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio
 concernente regole comuni per lo sviluppo del mercato unico dei servizi postali comunitari
 e il miglioramento della qualità del servizio, nel quale accetta il testo modificato della
proposta di direttiva.
 ---pagebreak--- Dopo la seconda lettura del Parlamento europeo della proposta di direttiva, la Commissione
modifica la proposta iniziale per incorporare i cinque emendamenti adottati dal Parlamento
europeo il 16 settembre 1997.
Oltre ai cinque emendamenti, la proposta modificata della Commissione include due
adattamenti tecnici (all'articolo 2, paragrafo 13, e all'articolo 5, paragrafo 1), citati nella
nota a pie' di pagina dell'emendamento 3 della raccomandazione per la seconda lettura, il
cui testo è stato presentato dal relatore del Parlamento europeo nel dibattito della sessione
plenaria del 15 settembre 1997.
 ---pagebreak---                   PROPOSTA MODIFICATA DI
   DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
CONCERNENTE REGOLE COMUNI PER LO SVILUPPO DEL MERCATO
 UNICO DEI SERVIZI POSTALI COMUNITARI E IL MIGLIORAMENTO
                DELLA QUALITÀ DEL SERVIZIO
 ---pagebreak--- Posizione comune del Consiglio                                       Emendamenti del Parlamento
                                          Considerando 27
                                         (Emendamento 1)
27) considerando che la remunerazione per           27) considerando che la remunerazione per
la     fornitura     del     servizio      postale  la     fornitura     del     servizio     postale
transfrontaliero       intracomunitario,         a  transfrontaliero        intracomunitario,       a
prescindere dall'insieme minimo di obblighi         prescindere dall'insieme minimo di obblighi
derivanti dagli atti dell'Unione postale            derivanti dagli atti dell'Unione postale
universale, dovrebbe essere adeguata ai costi       universale, dovrebbe essere tale da coprire i
di consegna in base alla qualità specifica di       costi di consegna sostenuti dai prestatori del
servizio fornita, così              giustificando   Servizio      universale      nel    paese     di
opportuni      sistemi      che     garantiscano    destinazione: tale remunerazione dovrebbe
un'appropriata copertura dei costi e siano          inoltre     costituire     un     incentivo    al
collegati specificamente alla qualità del           miglioramento o mantenimento della qualità
servizio fornito;                                   del      servizio     transfrontaliero     grazie
                                                    all'introduzione di obiettivi inerenti a tale
                                                    qualità. Ciò giustificherebbe opportuni
                                                    sistemi che garantiscano un'appropriata
                                                    copertura dei costi e siano collegati
                                                    specificamente alla qualità del servizio
                                                    fornito;
                                      Articolo 2, paragrafo 13
                     (adattamento tecnico conseguente all'emendamento 3)
fornitore      del     servizio       universale:   fornitore       del     servizio      universale:
l'organismo, pubblico o privato, incaricato         l'organismo, pubblico o privato, che
da uno Stato membro di garantire tutte le           garantisce tutte le prestazioni del servizio
prestazioni del servizio postale universale o       postale universale o una parte delle stesse
una parte delle stesse:                             all'interno di uno Stato membro, e la cui
                                                    identità è stata notificata alla Commissione.
                                                    conformemente all'articolo 4:
                                       Articolo 3, paragrafo 3
                                          (emendamento 2)
Essi si attivano per assicurare che il/i            Essi si attivano per assicurare che il/i
fornitore/i      del     servizio      universale   fornitore/i      del     servizio      universale
garantisca/no tutti i giorni lavorativi (e          garantisca/no tutti i giorni lavorativi (e
come minimo 5 giorni a settimana), salvo            come minimo 5 giorni a settimana), salvo
circostanze o condizioni geografiche                circostanze o condizioni geografiche
                                                      6
 ---pagebreak--- eccezionali,       valutate   dalle    autorità   eccezionali,    valutate    dalle     autorità
nazionali di regolamentazione, almeno:            nazionali di regolamentazione, almeno:
- una raccolta;                                   - una raccolta;
- una distribuzione al domicilio di ogni          - una distribuzione al domicilio di ogni
persona fisica o giuridica o. tramite deroga.     persona fisica o giuridica.
alle condizioni stabilite dall'autorità           Le circostanze sopra menzionate debbono
nazionale       di     regolamentazione.     in   essere comunicate alla Commissione e a
installazioni appropriate,                        tutte    Js      autorità    nazionali      di
                                                  regolamentazione,
                                            Articolo 4
                                        (emendamento 3)
Ciascun Stato membro designa, secondo le          Ciascun Stato membro provvede affinché
procedure ritenute appropriate, uno o più         sia garantita la fornitura del servizio
operatori postali per la fornitura del            universale, notifica alla Commissione k
servizio       universale.      informa      la   misure adottate per adempiere a tale
Commissione sull'operatore o sugli                obbligo e. in particolare, l'identità del suo
operatori prescelti e definisce, nel rispetto     fornitore o dei suoi fornitori del servizio
del diritto comunitario, gli obblighi e i         universale, e definisce, nel rispetto del
diritti del fornitore o dei fornitori del         diritto comunitario, gli obblighi e i diritti
servizio universale. Queste informazioni          del fornitore o dei fornitori del servizio
vengono pubblicate.                               universale. Queste informazioni vengono
                                                  pubblicate.
                                     Articolo 5, paragrafo 1
                      (adattamento tecnico conseguente all'emendamento 3)
 1. Ciascuno Stato membro fa sì che la 1. Ciascuno Stato membro fa sì che la
fornitura del servizio universale sia fornitura del servizio universale risponda
 garantita e risponda alle seguenti esigenze: alle seguenti esigenze:
(resto del paragrafo immutato)                    (resto del paragrafo immutato)
                                            Articolo 7
                                        (emendamento 4)
 1. Nella misura necessaria al mantenimento        1.       Nella    misura necessaria al
del servizio universale, i servizi che            mantenimento del servizio universale, i
possono essere riservati da ciascuno Stato        servizi che possono essere riservati da
membro al fornitore o ai fornitori del            ciascuno Stato membro al fornitore o ai
 servizio universale sono ìz raccolta, il         fornitori «tei servizio universale sono la
trasporto, lo smistamento e la dis'rlbuTione      raccolta, il trasporto, lo smistamento e la
di invìi di corrispondenza'-ir/.:a:::, tir/rite   distribuzione di invìi di corrispondenza
consegna espressa o no, il cui prozio sia         interna, tramite consegna espressa o no, il
 ---pagebreak--- inferiore al quintuplo delle tariffe             cui prezzo sia inferiore al quintuplo delle
pubbliche applicate ad un oggetto di             tariffe pubbliche applicate ad un oggetto di
corrispondenza del primo livello di peso          corrispondenza del primo livello di peso
della categoria normalizzata più rapida, ove      della categoria normalizzata più rapida ove
esista, a condizione che il peso di detti         esista, a condizione che il peso di detti
oggetti sia inferiore a 350 grammi.               oggetti sia inferiore a 350 grammi.
                                                  Nel caso del servizio postale gratuito per
                                                  persone non vedenti o ipovedenti, possono
                                                  essere previste eccezioni alle restrizioni
                                                  relative al peso e al prezzo.
                                           Articolo 12
                                        (emendamento 5)
Gli Stati membri provvedono affinché le           Gli Stati membri provvedono affinché le
tariffe di ciascuno dei servizi che fanno         tariffe di ciascuno dei servizi che fanno
 parte della fornitura del servizio universale    parte della fornitura del servizio universale
 siano fissate nel rispetto dei seguenti          siano fissate nel rispetto dei seguenti
 criteri:                                         criteri:
 - i prezzi debbono essere ragionevoli e          - i prezzi debbono essere ragionevoli e
 permettere di fornire servizi accessibili        permettere di fornire servizi accessibili
 all'insieme degli utenti;                        all'insieme degli utenti;
 - i prezzi debbono essere adeguati ai costi;     - i prezzi debbono essere adeguati ai costi;
 gli Stati membri possono decidere di             gli Stati membri possono decidere di
 applicare sull'intero territorio nazionale una   applicare sull'intero territorio nazionale una
 tariffa unica;                                   tariffa unica;
                                                  - l'applicazione di una tariffa unica non
                                                  esclude il diritto del/dei fornitore/i del
                                                  servizio universale di concludere con i
                                                  clienti accordi individuali in materia di
 -le tariffe debbono essere trasparenti e non prezzi:
 discriminatorie.                                 - le tariffe debbono essere trasparenti e non
                                                  discriminatorie.
 ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(97) 532 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                 10 08 07
                                            N. di catalogo : CB-CO-97-550-IT-C
                                                              ISBN 92-78-26079-7
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo