CELEX: C1997/040/52
Language: it
Date: 1997-02-08 00:00:00
Title: Ricorso della società Ferriera Acciaieria Casilina SpA, contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 19 ottobre 1996 (Causa T-166/96)

N. C 40/22            1 IT I                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              8 . 2 . 97
Ricorso della società Prolafer Srl in liquidazione, contro              Si denuncia quindi la violazione, nonché la erronea e di­
la Commissione delle Comunità europee, presentato il                    scriminatoria interpretazione dell'art. 4, secondo paragrafo
                          19 ottobre 1996                               della sovraccitata decisione n . 3855/91 /CECA .
                        ( Causa T-165 /96 )
                                                                        ( l ) Decisione n . 3855/91 /CECA della Commissione, del 27 novem­
                            ( 97/C 40/51 )                                    bre 1991 , recante norme comunitarie per gli aiuti a favore del­
                                                                              la siderurgia ( Gazzetta ufficiale n . L 362 del 31 . 12 . 1991 ,
                  (Lingua processuale: l'italiano)                            pag. 57).
La società Prolafer Srl, in liquidazione, con sede in Berga­
mo (Italia ), rappresentata e difesa dagli avvocati Carmine
Punzi e Filippo Satta, del foro di Roma, con domicilio                  Ricorso della società Ferriera Acciaieria Casilina SpA, con­
eletto in Lussemburgo, presso lo studio dell' avv. Charles              tro la Commissione delle Comunità europee, presentato il
Turk, 13 B, Avenue Guillaume, ha presentato il 19 ottobre                                            19 ottobre 1996
1996 dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità                                            ( Causa T-166/96 )
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
europee .
                                                                                                       ( 97/C 40/52 )
                                                                                            (Lingua processuale: l'italiano)
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
                                                                         La società Ferriera Acciaieria Casilina SpA, con sede in
— accogliere il ricorso, e per l'effetto annullare gli atti              Roma, rappresentata e difesa dagli avvocati Carmine Pun­
      impugnati .                                                        zi e Filippo Satta , del foro di Roma, con domicilio eletto
                                                                         in Lussemburgo, presso lo studio dell' avv. Charles Turk,
                                                                         13 A, Avenue Guillaume, ha presentato il 19 ottobre 1996
Motivi e principali argomenti                                            dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità euro­
                                                                         pee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
La ricorrente, società del settore siderurgico messa in liqui­           europee .
dazione, rivolge il suo ricorso contro la stessa decisione
oggetto della causa T-164/96 Moccia Irme, nella parte in                 La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
cui la concerne, così come contro la decisione del 12 di­
                                                                         — accogliere il ricorso, e per l'effetto annullare gli atti
cembre 1994, nella parte in cui, al fine di individuare i cri­
                                                                                impugnati .
teri di cui all'art. 4, secondo paragrafo, secondo alinea,
 del « Codice degli aiuti » f 1 ), ha disposto che per « produ­          Motivi e principali argomenti
zione regolare » si deve intendere una produzione « per
 l' anno 1993 (. . .) in media per almeno un turno al giorno,            La ricorrente, società italiana del settore siderurgico, rivol­
 ossia almeno otto ore al giorno, per cinque giorni alla set­            ge principalmente il suo ricorso contro la stessa decisione
 timana , senza prendere in considerazione l'ipotesi di impe­            oggetto delle cause T-164/96 Moccia Irme e T-165/96 Pro­
 dimenti alla produzione, dovuti a causa di forza mag­                   lafer, nella parte in cui la concerne .
 giore ».
                                                                         I mezzi ed i principali argomenti corrispondono a quelli
                                                                         già invocati nell'ambito delle cause sovraccitate .
 La ricorrente sottolinea che la sua mancanza di produzio­
 ne, durante il periodo assunto come parametro, non è do­
 vuta a scelte aziendali , ma deriva solo ed esclusivamente
 da un provvedimento dell' autorità giudiziaria penale italia­
 na che ha disposto il sequestro dei suoi impianti per motivi            Ricorso della società Dora Ferriera Acciaieria Srl, in liqui­
 di inquinamento ambientale.                                             dazione, contro la Commissione delle Comunità europee,
                                                                                              presentato il 19 ottobre 1996
 A suo parere, non è conforme al diritto ammettere aiuti di                                         ( Causa T-167/96 )
 Stato per la rottamazione di impianti siderurgici alla con­                                            ( 97/C 40/53
 dizione che vi sia stata regolarità produttiva nel breve arco
 temporale di riferimento, senza considerare che tale rego­                                  (Lingua processuale: l'italiano)
 larità può essere stata impedita da fattori del tutto indi­
 pendenti dalla volontà dell' impresa .                                   La società Dora Ferriera Acciaieria Srl, in liquidazione,
                                                                          con sede in Bergamo, rappresentata e difesa dagli avvocati
 La ricorrente fa anche valere una violazione del principio               Carmine Punzi e Filippo Satta, del foro di Roma, con do­
  della parità di trattamento, nella misura in cui la Commis­             micilio eletto in Lussemburgo, presso lo studio dell'avv.
  sione ha approvato talune misure di aiuto rivolte a impre­              Charles Turk, 13 A, Avenue Guillaume, ha presentato il
  se che non avevano raggiunto il livello produttivo minimo .             19 ottobre 1996 dinanzi al Tribunale di primo grado delle
  Partendo da questa constatazione, non si vede perché una                Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
  volontaria interruzione del ciclo produttivo sia in grado di            Comunità europee .
  giustificare il mancato raggiungimento del livello produtti­            La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
  vo minimo, mentre un blocco totale delle attività imposto
  da un ordine dell' autorità giudiziaria penale sia stato rite­          — accogliere il ricorso, e per l'effetto annullare gli atti
  nuto a questi fini irrilevante .                                               impugnati .