CELEX: C2001/173/07
Language: it
Date: 2001-06-16 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 1° febbraio 2001 nella causa C-333/99: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica francese ("Inadempimento di uno Stato — Regime comunitario di conservazione e di gestione delle risorse della pesca — Controllo delle attività di pesca e delle attività connesse — Ispezione dei pescherecci e controllo degli sbarchi [artt. 5, n. 2, del regolamento (CEE) n. 170/83 e 1, n. 1, del regolamento (CEE) n. 2241/87] — Divieto provvisorio delle attività di pesca (art. 11, n. 2, del regolamento n. 2241/87) — Azione penale o amministrativa nei confronti dei responsabili della violazione della normativa comunitaria relativa alla conservazione e al controllo [artt. 5, n. 2, del regolamento n. 170/83 e 1, n. 2, del regolamento n. 2241/87]")

C 173/4                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                16.6.2001
1)    Allorché l’esame di una merce disposto dall’autorità doganale            D.A.O. Edward, P. Jann (relatore) e L. Sevón, giudici, avvocato
      al fine della verifica di una dichiarazione accettata non ha             generale: J. Mischo, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato, il
      potuto essere effettuato per il fatto che questa merce è                 1o febbraio 2001, una sentenza il cui dispositivo è del seguente
      stata ritirata, senza l’autorizzazione dell’autorità doganale            tenore:
      competente, dal luogo di custodia temporanea, l’obbligazione
      doganale all’importazione sorge sulla base dell’art. 203, n. 1,          1)    Poiché gli enti pubblici per la pianificazione e l’edilizia di Val
      del regolamento (CEE) del Consiglio 12 ottobre 1992,                           de Marne e di Parigi e la società per azioni per l’edilizia
      n. 2913, che istituisce un codice doganale comunitario.                        popolare Logirel hanno omesso di pubblicare bandi di gare
                                                                                     d’appalto nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee,
2)    La nascita di un’obbligazione doganale all’importazione in                     riguardanti gli appalti pubblici annunciati con bandi, rispettiva-
      conformità all’art. 203, n. 1, del regolamento n. 2913/92,                     mente, nel Bulletı́n offı́ciel des annonces des marchés
      non è esclusa allorché la dichiarazione in dogana ricevuta                     publics 7 e 16 febbraio 1995 e nel Moniteur des travaux
      dall’ufficio doganale era accompagnata da certificati di origine               publics et du bâtı́ment 17 febbraio 1995, la Repubblica
      redatti sotto la forma del modulo A, non contestabili dal punto                francese è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza
      di vista formale, e l’aliquota doganale preferenziale nulla si                 della direttiva del Consiglio 14 giugno 1993, 93/37/CEE, che
      applicava alla merce cui si riferiva la dichiarazione.                         coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici
                                                                                     di lavori, e, in particolare, dell’art. 11, n. 2, della medesima.
(1) GU C 136 del 15.5.1999.                                                    2)    La Repubblica francese è condannata alle spese.
                                                                               3)    Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord sopporterà
                                                                                     le proprie spese.
                                                                               (1) GU C 246 del 28.8.1999.
                    SENTENZA DELLA CORTE
                           (Quinta Sezione)
                           1o febbraio 2001
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
nella causa C-237/99: Commissione delle Comunità euro-
pee contro Repubblica francese, sostenuta da Regno                                                        (Quinta Sezione)
        Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (1)
                                                                                                          1o febbraio 2001
(«Inadempimento di uno Stato — Direttiva 93/37/CEE —
Appalti pubblici di lavori — Nozione di “amministrazione
                           aggiudicatrice”»)                                   nella causa C-333/99: Commissione delle Comunità euro-
                                                                                              pee contro Repubblica francese (1)
                            (2001/C 173/06)
                                                                               («Inadempimento di uno Stato — Regime comunitario di
                                                                               conservazione e di gestione delle risorse della pesca —
                     (Lingua processuale: il francese)                         Controllo delle attività di pesca e delle attività connesse —
                                                                               Ispezione dei pescherecci e controllo degli sbarchi [artt. 5,
                                                                               n. 2, del regolamento (CEE) n. 170/83 e 1, n. 1, del
(Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        regolamento (CEE) n. 2241/87] — Divieto provvisorio delle
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     attività di pesca (art. 11, n. 2, del regolamento n. 2241/87)
                                                                               — Azione penale o amministrativa nei confronti dei respon-
Nella causa C-237/99, Commissione delle Comunità europee                       sabili della violazione della normativa comunitaria relativa
(agente: sig. M. Nolin) contro Repubblica francese (agenti: sig.ra             alla conservazione e al controllo [artt. 5, n. 2, del regolamento
K. Rispal-Bellanger e sigg. F. Million e S. Pailler), sostenuta da:                  n. 170/83 e 1, n. 2, del regolamento n. 2241/87]»)
Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (agente:
sig.ra R.V. Magrill), avente ad oggetto il ricorso diretto a far                                           (2001/C 173/07)
dichiarare che, in occasione di varie procedure d’aggiudicazio-
ne di appalti pubblici riguardanti la costruzione di alloggi
effettuate da enti pubblici per la pianificazione e l’edilizia e da                                 (Lingua processuale: il francese)
società per azioni per l’edilizia popolare, la Repubblica francese
è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi della
direttiva del Consiglio 14 giugno 1993, 93/37/CEE, che                         (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici                               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
di lavori (GU L 199, pag. 54) e, in particolare, dell’art. 11, n. 2,
della medesima, la Corte (Quinta Sezione), composta dai                        Nella causa C-333/99, Commissione delle Comunità europee
sigg. A. La Pergola, presidente di sezione, M. Wathelet,                       (agenti: sigg. T. van Rijn e B. Mongin) contro Repubblica
 ---pagebreak--- 16.6.2001               IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                   C 173/5
francese (agenti: sig.re K. Rispal-Bellanger e C. Vasak), avente          1)    —      Non avendo determinato le appropriate modalità di
ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare che:                                    utilizzazione dei contingenti ad essa assegnati per le
                                                                                       campagne di pesca 1988 e 1990 e non avendo vigilato
                                                                                       sul rispetto della normativa comunitaria in materia di
                                                                                       conservazione delle specie attraverso un controllo sufficien-
                                                                                       te delle attività di pesca, nonché attraverso ispezioni
—    non avendo determinato le appropriate modalità di                                 adeguate della flotta da pesca, degli sbarchi e della
     utilizzazione dei contingenti ad essa assegnati per le                            registrazione delle catture, tanto per la campagna di pesca
     campagne di pesca 1988 e 1990;                                                    1988 quanto per la campagna di pesca 1990;
                                                                                —      non avendo vietato provvisoriamente la pesca ai pescherecci
                                                                                       battenti bandiera francese o registrati sul suo territorio,
                                                                                       benché si ritenesse che le catture effettuate avessero esaurito
                                                                                       il relativo contingente e, eventualmente, avendo vietato la
—    non avendo vigilato sul rispetto della normativa comuni-                          pesca quando il contingente era stato largamente superato,
     taria in materia di conservazione delle specie attraverso                         e ciò tanto per la campagna di pesca 1988 quanto per la
     un controllo sufficiente delle attività di pesca, nonché                          campagna di pesca 1990,
     attraverso ispezioni adeguate della flotta da pesca, degli                        e
     sbarchi e della registrazione delle catture tanto per la
     campagna di pesca 1988 quanto per la campagna di                           —      non avendo intentato azioni penali o amministrative
     pesca 1990;                                                                       contro il capitano o qualsiasi altra persona responsabile
                                                                                       delle attività di pesca effettuate dopo l’adozione dei divieti
                                                                                       di pesca per le campagne di pesca 1988 e 1990,
                                                                                la Repubblica francese è venuta meno agli obblighi ad essa
                                                                                incombenti in forza, rispettivamente, del combinato disposto
—    non avendo vietato provvisoriamente la pesca ai pesche-                    degli artt. 5, n. 2, del regolamento (CEE) del Consiglio
     recci battenti bandiera francese o registrati nel suo                      25 gennaio 1983, n. 170, che istituisce un regime comunitario
     territorio, benché si ritenesse che le catture effettuate                  di conservazione e di gestione delle risorse della pesca, e 1, n. 1,
     avessero esaurito il relativo contingente, e avendo alla                   del regolamento (CEE) del Consiglio 23 luglio 1987, n. 2241,
     fine vietato la pesca quando il contingente era stato                      che istituisce alcune misure di controllo delle attività dı̀ pesca,
     ampiamente superato, e ciò tanto per la campagna di                       dell’art. 11, n. 2, del regolamento n. 2241/87, e del combinato
     pesca 1988 quanto per la campagna di pesca 1990,                           disposto degli artt. 5, n. 2, del regolamento n. 170/83 e 1,
                                                                                n. 2, del regolamento n. 2241/87.
                                                                          2)    La Repubblica francese è condannata alle spese.
     e                                                                    (1) GU C 333 del 20.11.1999.
                                                                                               SENTENZA DELLA CORTE
—    non avendo intentato azioni penali o amministrative
     contro il capitano o qualsiasi altra persona responsabile                                        (Quinta Sezione)
     delle attività di pesca svolte dopo l’adozione dei divieti di
     pesca, per le campagne 1988 e 1990,                                                               8 febbraio 2001
                                                                          nel procedimento C-350/99 (domanda di pronuncia pre-
                                                                          giudiziale dell’Arbeitsgericht Bremen): Wolfgang Lange
                                                                                         contro Georg Schünemann GmbH (1)
                                                                          («Direttiva del Consiglio 14 ottobre 1991, 91/533/CEE,
la Repubblica francese è venuta meno agli obblighi ad essa                relativa all’obbligo del datore di lavoro di informare il
incombenti in forza, rispettivamente, del combinato disposto              lavoratore delle condizioni applicabili al contratto o al
degli artt. 5, n. 2, del regolamento (CEE) 25 gennaio 1983,               rapporto di lavoro — Normale orario di lavoro giornaliero o
n. 170, che istituisce un regime comunitario di conservazione             settimanale — Norme applicabili allo svolgimento di lavoro
e di gestione delle risorse della pesca (GU L 24, pag. 1), e 1,                           straordinario — Regime probatorio»)
n. 1, del regolamento (CEE) del Consiglio 23 luglio 1987,
n. 2241, che istituisce alcune misure di controllo delle attività                                      (2001/C 173/08)
di pesca (GU L 207, pag. 1), dell’art. 11, n. 2, del regolamento
n. 2241/87, e del combinato disposto degli artt. 5, n. 2, del                                   (Lingua processuale: il tedesco)
regolamento n. 170/83 e 1, n. 2, del regolamento n. 2241/87,
la Corte (Quinta Sezione), composta dai sigg. A. La Pergola,              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
presidente di sezione, M. Wathelet, D.A.O. Edward (relatore),                             Raccolta della giurisprudenza della Corte)
P. Jann e L. Sevón, giudici; avvocato generale: S. Alber,
cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il 1o febbraio 2001 una             Nel procedimento C-350/99, avente ad oggetto la domanda di
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                        pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma