CELEX: 62008FO0028
Language: it
Date: 2008-07-15
Title: Ordinanza del Tribunale della funzione pubblica (Prima Sezione) del 15 luglio 2008. # Michel Pouzol contro Corte dei conti delle Comunità europee. # Pubblico impiego - Dipendenti - Irricevibilità. # Causa F-28/08.

ORDINANZA DEL TRIBUNALE DELLA FUNZIONE PUBBLICA 
      (Prima Sezione)
      15 luglio 2008 
      Causa F‑28/08
      Michel Pouzol
      contro
      Corte dei conti delle Comunità europee
      «Funzione pubblica – Funzionari – Pensioni – Trasferimento dei diritti a pensione maturati prima dell’entrata in servizio alle Comunità – Decisioni confermative – Irricevibilità»
      Oggetto: Ricorso, proposto ai sensi degli artt. 236 CE e 152 EA, con il quale il sig. Pouzol chiede, in particolare, da una parte,
         l’annullamento della decisione della Corte dei conti 29 novembre 2007, recante rigetto del suo reclamo diretto contro le decisioni
         10 maggio 2007 che stabiliscono gli abbuoni di annualità di pensione comunitaria risultanti dal trasferimento dei diritti
         a pensione da lui maturati in Francia presso regimi pensionistici complementari, e, dall’altra, il riconoscimento, in base
         a tale trasferimento, di un abbuono complessivo di annualità di pensione comunitaria di dieci anni, tre mesi e ventiquattro
         giorni.
      
      Decisione: Il ricorso è irricevibile. Il ricorrente è condannato alle spese.
      
      Massime
      Funzionari – Ricorso – Atto che arreca pregiudizio – Nozione – Atto meramente confermativo – Esclusione
      (Statuto dei funzionari, artt. 90, n. 2, e 91, n. 1)
      Un ricorso di annullamento contro una decisione meramente confermativa di una precedente decisione non tempestivamente impugnata
         è irricevibile. Una decisione è meramente confermativa di una decisione precedente quando non contiene alcun elemento nuovo
         rispetto a un atto precedente e non è stata preceduta da un riesame reale e approfondito della situazione del destinatario
         di tale atto precedente o basato su elementi nuovi. La rettifica di un errore materiale, ininfluente sul contenuto stesso
         dell’atto, non può bastare a configurare l’adozione di una nuova decisione.
      
      (v. punti 45, 47 e 60)
      Riferimento:
      Corte: 9 marzo 1978, causa 54/77, Herpels/Commissione (Racc. pag. 585, punti 11‑14); 10 dicembre 1980, causa 23/80, Grasselli/Commissione
         (Racc. pag. 3709, punto 18); 11 marzo 1986, causa 294/84, Adams e a./Commissione (Racc. pag. 977, punti 14‑16), e 2 giugno
         1994, causa C‑30/93, AC‑ATEL Electronics Vertriebs (Racc. pag. I‑2305, punto 24)
      
      Tribunale di primo grado: 14 ottobre 1999, cause riunite T‑191/96 e T‑106/97, CAS Succhi di Frutta/Commissione (Racc. pag. II‑3181,
         punto 60), e 26 ottobre 2000, cause riunite da T‑83/99 a T‑85/99, Ripa di Meana e a./Parlamento (Racc. pag. II‑3493, punti
         33 e 34)
      
      Tribunale della funzione pubblica: 19 dicembre 2006, causa F‑78/06, Suhadolnik/Corte di giustizia (Racc. FP pagg. I‑A‑1‑191
         e II‑A‑1‑795, punti 31 e 32)