CELEX: 51998PC0507
Language: it
Date: 1998-09-03
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla concessione di assistenza macrofinanziaria a favore dell'Albania

Avis juridique important

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51998PC0507

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla concessione di assistenza macrofinanziaria a favore dell'Albania  /* COM/98/0507 def. - CNS 98/0273 */  

Gazzetta ufficiale n. C 302 del 01/10/1998 pag. 0005

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla concessione di assistenza macrofinanziaria a favore dell'Albania (98/C 302/05) COM(1998) 507 def. - 98/0273(CNS)(Presentata dalla Commissione il 3 settembre 1998)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 235,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo,considerando che la Commissione, prima di presentare la sua proposta, ha consultato il comitato monetario;considerando che l'Albania ha registrato progressi sostanziali sulla strada della ripresa dagli effetti della crisi economica e sociale degli inizi del 1997; che l'Albania è riuscita a mettere in atto un programma di rilancio economico volto a far fronte agli effetti immediati della crisi;considerando che tra l'Albania e la Comunità si stanno sviluppando relazioni commerciali ed economiche nel quadro dell'accordo di cooperazione;considerando che l'Albania ha concordato con il Fondo monetario internazionale (FMI) un'ampia gamma di provvedimenti di stabilizzazione e di riforme, sostenuta da un prestito nel quadro della Enhanced Structural Adjustment Facility (EASF);considerando che l'Albania ha concordato con la Banca mondiale una serie di misure volte a favorire la riforma del settore bancario e a promuovere l'occupazione, con il sostegno di un Rehabilitation Loan a condizioni agevolate; che ulteriori misure di aggiustamento strutturale riceveranno il sostegno di uno Structural Adjustment Credit;considerando che l'Albania sta intraprendendo riforme fondamentali per promuovere la riforma economica e per costruire istituzioni in grado di funzionare efficacemente; che le riforme saranno rivolte in particolare alla costruzione delle istituzioni, alla riforma della pubblica amministrazione e del sistema giudiziario, allo sviluppo di un settore bancario sano ed efficiente, alla creazione di un mercato fondiario funzionante, e all'accelerazione del processo di privatizzazione delle imprese; che il governo è attivamente impegnato nella lotta alla corruzione e in una rapida liquidazione delle imprese che gestivano schemi di investimento piramidali;considerando che le autorità dell'Albania hanno chiesto assistenza finanziaria per il primo anno del programma a medio termine agli organismi finanziari internazionali, al gruppo dei 24 paesi industrializzati (G-24) e alla Comunità; che, al di là del finanziamento che sarebbe fornito dall'FMI e dalla Banca mondiale, resta da soddisfare un rilevante fabbisogno residuo di finanziamento; che il finanziamento estero richiesto per il primo anno del programma a medio termine dovrebbe in parte essere coperto dalla rinegoziazione del debito con il club di Parigi e dagli impegni non erogati assunti alla conferenza dei donatori dell'ottobre 1997;considerando che l'assistenza comunitaria a favore dell'Albania contribuisce a sostenere le riforme istituzionali e strutturali del paese; che il prestito comunitario a lungo termine a favore dell'Albania è un provvedimento atto ad alleggerire i vincoli finanziari esterni che gravano sul paese, sostenendo la bilancia dei pagamenti e rafforzando le riserve valutarie;considerando che l'Albania è un paese a basso reddito ammesso dalla Banca mondiale e dall'FMI a beneficiare di prestiti a condizioni molto agevolate; che durante il primo anno del programma a medio termine la Comunità fornirà un sostegno al bilancio di 19,5 milioni di ECU sotto forma di contributi a fondo perduto nel quadro dell'assistenza speciale Phare e del programma comunitario di sicurezza alimentare; che nelle attuali circostanze il prestito proposto di 20 milioni di ECU permette al sostegno macrofinanziario complessivo della Comunità di offrire condizioni sufficientemente agevolate;considerando che è opportuno che il prestito comunitario sia gestito dalla Commissione;considerando che per l'adozione della presente decisione il trattato non prevede poteri diversi da quelli di cui all'articolo 235,DECIDE:Articolo 1 1. La Comunità concede all'Albania un prestito a lungo termine per un importo massimo di 20 milioni di ECU in conto capitale, per una durata massima di 15 anni, al fine di garantire la sostenibilità della bilancia dei pagamenti e rafforzare le riserve valutarie del paese.2. A tal fine, la Commissione è abilitata all'assunzione di prestiti a nome della Comunità europea per raccogliere i fondi necessari, che verranno messi a disposizione dell'Albania attraverso la concessione di un prestito alla medesima.3. Tale prestito è gestito dalla Commissione in stretta consultazione con il comitato monetario, secondo criteri conformi ai termini degli accordi conclusi tra l'FMI e l'Albania.Articolo 2 1. Previa consultazione del comitato monetario, la Commissione è abilitata a negoziare con le autorità dell'Albania le condizioni di politica economica e istituzionale cui è subordinato il prestito. Tali condizioni sono compatibili con gli accordi di cui all'articolo 1, paragrafo 3.2. La Commissione verifica ad intervalli regolari, in collaborazione con il comitato monetario e in stretto coordinamento con l'FMI, che la politica economica ed istituzionale dell'Albania sia conforme agli obiettivi dell'assistenza macrofinanziaria concessa e che le condizioni cui quest'ultima è subordinata siano soddisfatte.Articolo 3 1. L'assistenza macrofinanziaria è concessa all'Albania in due quote. Fatte salve le disposizioni dell'articolo 2, la prima quota è svincolata una volta superata con successo la valutazione intermedia del primo anno del programma sostenuto da un accordo ESAF triennale tra l'FMI e l'Albania.2. Fatte salve le disposizioni dell'articolo 2, la seconda quota è svincolata subordinatamente ad un'attuazione soddisfacente del programma ESAF e almeno tre mesi dopo l'erogazione della prima quota.3. I fondi sono versati alla Banca centrale dell'Albania.Articolo 4 1. Le operazioni di assunzione ed erogazione del prestito di cui all'articolo 1 comportano valuta identica e gli eventuali cambiamenti di scadenza, rischi di cambio o di tasso d'interesse o altri rischi commerciali non sono a carico della Comunità.2. La Commissione prende le disposizioni necessarie, qualora l'Albania decida in tal senso, per includere nelle condizioni del prestito una clausola di rimborso anticipato e per consentire l'esercizio di tale facoltà.3. Su richiesta dell'Albania, e qualora le circostanze consentano un miglioramento del tasso d'interesse sui prestiti, la Commissione può procedere ad un rifinanziamento della totalità o di parte dei prestiti da essa inizialmente assunti e ad una revisione delle relative condizioni finanziarie. Tali operazioni sono effettuate alle condizioni di cui al paragrafo 1 e non possono comportare un prolungamento della durata media del prestito assunto, né un aumento dell'ammontare, al tasso di cambio corrente, del capitale non ancora rimborsato alla data delle suddette operazioni.4. Le spese sostenute dalla Comunità per la conclusione e l'esecuzione dell'operazione di cui alla presente decisione sono a carico dell'Albania.5. Il comitato monetario è informato almeno una volta all'anno dello svolgimento delle operazioni di cui ai paragrafi 2 e 3.Articolo 5 Almeno una volta all'anno, la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione, comprensiva di una valutazione, sull'attuazione della presente decisione.