CELEX: 51978PC0605
Language: it
Date: 1978-11-20
Title: proposta di Direttiva (Euratom) del Consiglio che modifica le direttive che fissano le norme fondamentali relative alla protezione sanitaria della popolazione e dei lavoratori contro i pericoli derivanti dalle radiazioni ionizzanti (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (78) 605
Vol. 1978/0234
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---     COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                         COM(78 ) 605 def.
                                                         Bruxellôflf 20 novembre 1978
                   proposta di Direttiva ( Euratom ) del Consiglio
    che modifica le direttive che fissano le norme fondamenta­
    li relative alla protezione sanitaria della popolazione e
    dei lavoratori contro i pericoli derivanti dalle radiazio­
                            ni ionizzanti
            (Presentata dalla Commissione al Consiglio)
                               A "- ••           .»
                              frf <J . y                    \
                                       l i -7-- • i' '■>
COM(78 ) 605 def
 ---pagebreak---                                 MOTIVAZIONE
             f*e ^orme fondamentali relative alla protezione sanitaria
della popolazione e dei lavoratori contro i pericoli derivanti dal­
le radiazioni ionizzanti sono state rivedute nel 1976 ( Direttiva
del Consiglio del 1° giugno 1976 , pubblicata sulla. Gazzetta Ufficia­
le n . L 1o7 del 12 luglio 1976). Dal giugno 1977 è disponibile la
pubblicazione 26 della Commissione internazionale per la protezione
radiologica , organismo scientifico 'la cui competenza e universalmen­
te riconosciuta e al quale dapprima la Commissione dell' Euratora e in
seguito quella delle Comunità europee ha sempre fatto riferimento per
la determinazione delle norme fondamentali relative alla protezione
sanitaria della popolazione e dei lavoratori contro i pericoli deri­
vanti dalle radiazioni ionizzanti .                                    ,
             In questa pubblicazione si trova un certo numero di racco­
mandazioni che , senza rimettere in causa i principi fondamentali del­
la radioprotezione e della relativa organizzazione , definiscono nuo­
vi concetti , nuove unità e mettono a disposizione di coloro cui com­
pete tutelare la salute delle persone contro qualsiasi eventuale pe­
ricolo d' irradiazione , un certo numero di valori nuovi concepiti in
modo più coerente , poiché prendono in considerazione nuovi dati sul
metabolismo , e calcolati in modo più logico , poiché , per la prima
volta , prendono in considerazione il fenomeno dell' accumulazione del­
le radiazioni alle quali sono stati esposti i vari organi o tessuti        v
interessati .
             In verità , i valori proposti differiscono poco dai valori
precedenti . Alcuni , e in particolare quelli che riguardano i trans-
uranici , sono in generale più ristretti ; altri lo sono un po' meno .
In realtà , si tratta di un nuovo sistema di calcolo più coerente , che -
più si avvicina alla realtà biologica e metabolica . Differendone l' ap­
plicazione ci si priverebbe delle più recenti conoscenze scientifiche
disponibili .
             Altre organizzazioni internazionali , e in special modo
l' AIEA , l' OCSE , l' OMS e l' OIL , stanno elaborando , sulla base della
summenzionata pubblicazione 26 , una raccomandazione comune destina­
ta ai loro Stati membri , in cui saranno riportate le raccomandazioni
della CIPR .
                              !
             La Commissione , quindi , non può' dissociarsi dalle altre
organizzazioni internazionali . Non può' nemmeno ammettere che le le­
gislazioni degli Stati membri della Comunità europea non concordino
con le più recenti conoscenze scientifiche e tecniche disponibili .
D' altronde , quest' ultima preoccupazione è condivisa dal Comitato
economico e sociale ; in occasione della sua assemblea plenaria del
12 luglio 1978 » esso si è rammaricato per il fatto che i lavoratori
e la popolazione beneficiano soltanto con un certo sfasamento nel tem­
po dei progressi scientifici e tecnici succitati , e ha deplorato la
lentezza con la quale le legislazioni nazionali si adeguano ai prin­
cipi della CIPR , formulati , oltretutto , in forma più giuridica nella
direttiva del 1° giugno 1976 .
                                *        *
5712 /78 i
 ---pagebreak---             Le modifiche essenziali della proposta di direttiva pos­
sono essere cosi' riassunte :
            Il titolo I introduce tre nuove unità , ma le introduce
lasciando agli utilizzatori la possibilità di impiegare quelle vec­
chie per un certo periodo di tempo . La Commissione , infatti , si
rende perfettamente conto dei pericoli che potrebbero derivare , so­
prattutto nel settore sanitario e ift quello del controllo , dall' in­
troduzione brusca ed intempestiva di unità ancora poco familiari al­
la maggior parte degli utilizzatori .
          , Il titolo II non ha subito modifiche fondamentali . I tito­
li III e IV prendono in considerazione i principi su esposti . Inoltre , ,
le dosi limite per i lavoratori e per il pubblico rimangono invariate ,
salvo per quanto riguarda l' abbandono della formula D = 5(N-18 ), della
dose trimestrale massima ammissibile e della dose limite 5 rem/30 an­
ni prò capite per la popolazione presa nel suo insieme . Tuttavia , l' ab­
bandono di quest' ultimo limite non corrisponde ad una liberalizzazione .
Infatti , le norme precisane che qualsiasi irradiazione deve essere
giustificata e che le misure di protezione devono essere ottimaliz­
zate . E' proprio perchè questi due principi di ottimalizzazione e di
giustificazione si applicano anche e per la prima volta al settore
sanitario , che non sarebbe stato né possibile né logico fissare una
dose limite per la popolazione presa nel suo insieme .
            I titoli V , VI e VII relativi all' organizzazione della ra­
dioprotezione risultano quasi invariati .                           '
            Per quanto riguarda l' allegato III , esso riporterà i valori
delle incorporazioni massime ammissibili fissate dalla CIPR . Gli altri
allegati risultano quasi invariati .                        ,
            Al fine di adeguare gli allegati in questione al progresso
scientifico e tecnico e di disporre il più rapidamente possibile dei
valori appropriati , gli ultimi articoli della direttiva prevedono
l' istituzione di un comitato permanente per l' adeguamento , chiamato
Comitato .
            Gli Stati membri , seguendo la procedura d' urgenza , dovranno
inserire nelle proprie legislazioni nazionali i valori fissati dal Co­
mitato .
            A tal uopo la Commissione trasmette al Consiglio dei ministri
degli Stati membri della Comunità europea la proposta di direttiva al­
legata , che modifica in parte , ma non in modo fondamentale , la diret­
tiva 1° giugno 1976 .
5712/78 i
 ---pagebreak---                                                            Doc . n . 5020/78 i
                                     II
(Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità)
                           CONSIGLIO
                         PROPOSTA   DI REVISIONE
                             (Maggio 1978)
                                  délia
                       DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                           del 1® giugno 1976
        che fissa le norme fondamentali rivedute , relative alla
        protezione sanitaria della popolazione e dei lavoratori
        contro i pericoli derivanti dalle radiazioni ionizzanti *
                            (76/579/Eurat° m)
 ---pagebreak---                                 2
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 1 EUROPEE .
  visto il trattato che istituisce la Comunità europea del
  l'energia atomica, in particolare gli articoli 31 e 32}""
  vista la proposta della Commissione , previo parere       del
  gruppo di personalità designate dal comitato scientifico
  e tecnico tra gli esperti scientifici degli Stati membri}
- visto il parere del Parlamento europeo }
  visto il parere del Comitato economico e sociale }
  considerando che , a norma del trattato che istituisce la
  Comunità europea dell 'energia atomica, occorre fissare le
  norme fondamentali relative alla protezione sanitaria del
  la popolazione e dei lavoratori contro i pericoli deri­
  vanti dalle radiazioni ionizzanti , previste in particola
  re all' articolo 30 , affinché , conformemente all' articolo
  33 del trattato Euratom, ciascuno Stato membro siaingra
  do di stabilire le disposizioni legislative , regolamenta
  ri ed amministrative atte a garantire l' osservanza di ta
  li norme fondamentali , di adottare le misure necessarie
  per quanto riguarda l' insegnamento , l 'educazione e la for
  mazione professionale e di stabilire le proprie disposi­
  zioni in armonia con quelle corrispondenti applicàbili n£
  gli altri Stati membri ;
             \                  ■             '
  considerando che , in data 2 febbraio 1959 » il   Consiglio
  ha adottato le direttive che fissano tali norme fondamen
  tali ( 1 ), modificate da ultimo con direttiva 66/45 /Eura
  tom ( 2 );
  considerando che alla luce dell' evoluzione delle      cono­
  scenze scientifiche in materia di radioprotezione      si   è
  manifestata l' importanza di una revisione parziale di de£
  te direttive :
  ( 1 ) GUn. 11 del 20.2.1959 , pag. 221 /59 .
  ( 2) GU n. 216 del 26.11.1966, pag. 3693/66 .
 ---pagebreak--- considerando che la protezione sanitaria dei lavoratori
e della popolazione esige che qualsiasi attività impli­
cante un pericolo   derivante da radiazioni     ionizzanti
sia sottoposta a regolamentazione :
considerando che le norme    fondscintali   devono  essere
adeguate   alle condizioni d' impiego dell 'energia nuclea
re e che esse variano a seconda che si tratti della si_
curezza individuale dei lavoratori esposti alle radia
zioni ionizzanti o della protezione della popolazione :
considerando che la protezione sanitaria dei lavoratori
esposti alle radiazioni ionizzanti esige sia un' organiz^
zazione per prevenire l' irradiazione e per valutarne la
gravità , sia un controllo medico adeguato ;
considerando che la protezione sanitaria della popola­
zione richiede un sistema di vigilanza, d' ispezione e
d' intervento in caso d' incidente ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
 ---pagebreak---                          TITOLO I
                        DEFINIZIONI
                        Articolo 1
Per 1 * applicazione della presente direttiva i termini
indioati qui appresso vanno intesi nel modo seguente :
a) Termini fisici » grandezze e unità
Radiazioni ionizzanti : radiazioni costituite da fot£
ni o da particelle aventi la capacità di determinare ,
direttamente o indirettamente , la formazione di ioni .
Attività (A): quoziente di dN diviso per dt ,         in cui
dN è il numero di trasformazioni nuoleari          spontanee
-5he si producono in una quantità di un       radionuolide '
curante il tempo dt
                                 dt
Questa definizione non si applica al termine "attivi ­
tà", oonVnuto negli artiooli 2 , 3 » 4» 6, 6 Ms , 12 »
Becquerel ( Bq): nome speciale dell'unità S.I. di a£
tività .-                                                  ™
                      s 1 Bq » 1 s~
Nella presente direttiva si forniscono anche ì valori
da utilizzare quando l' attività è espressa in curie
                            4Λ
            1 Ci » 3,7 x 10     Bq ( esattamente )
            1 Bq » 2,7027 x 10~ 11 Ci
Dose assorbita ( D ): quoziente di de diviso per dm, in
 cui d£ è 1 " energia media comunicata dalle radiazioni
 ionizzanti J.Vla materia in un elemento volumetrico e
 dm la massa \ 4 materia contenuta in tale elemento vo
lumetrico                                                .
 ---pagebreak---   sorbita     * n°me Bpeciale All'unità S.I. di dose as-
                        1 Oy - 1 J kg
 Nella presente direttiva si forniscono anche i valori
 da
 rada
      utilizzare quando la dose assorbita è espressa in
                       1 rad = 10 i Gy
                       1 Gy = 100 rads
 Trasferimento lineare di energia o potere frenante li
 neare ristretto per collisione (L ^ ): quoziente di dE
 diviso per di in cui di è la distanza percorsa da una
 particella carica in un mezzo e cLE la perdita media
 di energia dovuta alle collisioni nei casi di trasfe
 rimento di energia inferiore ad un valore £ determina
                           " -0'
Al fini della radioprotezione si prendono in oonside
 razione tutte le energie trasferite , oosicché          ~
                       L A  diviene L _
 Fluenza (di particelle ) (0): quoziente di dH      diviso
 per "da", in cui dN è il numero di particelle che pe­
 netrano in una sfera e "da" l*area del cerchio      massi
mo di tale sfera
                           φ
                                 da
Intensità di fluenza (       ) : quoziente di dp   diviso
per dt t in cui dg£ è la fluenza di particelle ( l)nel
l' intervallo di tempo      dt
                                 d©
                          ψ " 17
( 1 ) Osservazione : in base al tes+.o inglese si dovreb
                     be parlare di •'accrescimento difluea
                     za di particelli "•
 ---pagebreak---                                 6
b ) Termini radiologici , biologici' e medici
Irradiiv'.ione ; qualsiasi irradiazione di persone dovu­
ta a radiazioni ionizzanti . Si distinguono :
       – l' irradiazione esterna : irradiazione pr£
         d.vfcta, da sorgenti situate all' esterno del_
         l' organismo ;            (                        - .A
       – l' irradiazione interna : irradiazione pro­
         dotta da sorgenti incorporate nell' organi
         smo ;
       – l' irradiazione totale : somma dell' irradia
         zione esterna e dell' irradiazione interna .
 Esposizione continua: irradiazione esterna permanente
 la cui iìitonsità purf tuttavia variare nel tempo ,, oppu
 re irradiazione interna derivante da una incorporazio_
 ne permanente , ma c!.i entità variabile nel tempo .
 Esposizione unica' irradiazione esterna di b±          dura
 ta, oppure irradiai-.. ine interna conseguente all' *noor
 porazione di radionut >.idi in un lareve periodo di te*.-
 po .
  Fattore di qualità > q) ; finizione del trasferimento li
  neare di energia (La ), utilizzato per ponderare le do;
  si assorbite , onde spiegarne il significato ai       . fini
  della radioprotezione .
  Equivalente di dose (H) : prv -: otto ottenuto moltipli-.
  cando la dose assorbita (D) p^- il fattore di qualità
  ( Q) e per il prodotto di tutti gii altri fattori di mo
  dificazione ( n). Ogniqualvolta la parola "dose " è usa
  ta da sola, si deve intendere che essa indichi sempre
  "l' equivalente di dose ".
  Sievert ( Sv): nome speciale dell'unità di equivalente
  di dose quando la dose assorbita è espressa in grays .
. Nella presente direttiva si forniscono anche i valori
  da utilizzare quando l' equivalente di dose è espresso
  in rems .                               -
                        1 rem = 10     Sv
                        1 Sv  = 100 rems
                                                               \
 ---pagebreak---   Indice di equivalente di dose profondo, Hx        in un
          eq^ivalente di dose massima nel volume centrale
  ai 20 cm di diametro di una sfera di 30 cm di diametro
  centrata in questo punto e costituita da un materiale
  equivalente al tessuto molle con densità di 1 g car3 .
  Indice di equivalente di dose superficiale, Hj g in un
  punto , equivalente di dose massima nel volume compreso
  tra 0,07 mm e 1 cm dalla superficie di una sfera di 30
  cm di diametro centrata in questo punto e costituita da
  un materiale equivalente al tessuto molle con densità
  di 1 g cari . Non è necessario valutare 1 'equivalente di
  dose nello strato esterno di 0,07 mm di spessore *
 Dose effettiva: media ponderata delle dosi medie assor
 "bite dai vari organi o tessuti , valutata secondo le mo
 dalità fissate nell' allegato II , sezione E.
 Irradiazione globale : irradiazione , considerata omoge­
nea, del corpo intero .
 Irradiazione parziale : irradiazione che colpisce     so­
prattutto una parte dell' organismo o uno o più. organi
 o tessuti , oppure irradiazione del corpo intero , consjL
 derata non omogenea .
Dose impegnata: dose ricevuta da un organo o da un te£
suto , in 50 anni , in seguito all' incorporazione di uno
o più radionuclidi .
Dose genetica : dose che , se fosse effettivamente   rice_
vuta da ciascun individuo di una popolazione determina
ta dal concepimento all' età media di procreazione , dec­
rebbe luogo in tale popolazione nel suo insieme ad un
carico genetico pari a quello dovuto ali 'insieme delle
dosi effettivamente ricevute dagli individui di      tale
popolazione . La dose genetica putf essere valutata mol_
tiplicando la dose annuale geneticamente significativa
per l' età media di procreazione , fissata in 30 anni . .
Dose annuale geneticamente significativa: media, in una
popolazione , delle dosi annuali individuali alle gona^»
di, ciascuna di tali dosi essendo ponderata in funzio­
ne di un fattore che tiene conto del numero probàbile
di figli che verranno concepiti dopo l' irradiazione .
 ---pagebreak---                             - 8 -
Dose collettiva : la dose collettiva, S , per una popo­
lazione o per un gruppo è data dalla sommazione
                      s -y Hl     Ρ
                                   1
                          χ
dove H. e la media delle dosi globali o delle dosi che
colpiscono un determinato organo tra i P. membri del pri
mo sottogruppo della popolazione o del gruppo »
Contaminazione radioattiva : contaminazione di un mate­
riale , di una superficie , di un ambiente qualsiasi o di
un individuo , prodotta da sostanze radioattive .
Nel < caso particolare del corpo umano , la contaminazio­
ne include tanto la contaminazione esterna cutanea quan
to la contaminazione interna, per qualsiasi via       essa
sia indotta .
Dosi limite : limiti fissati in questa direttiva per le
dosi riguardanti l' esposizione dei lavoratori ,    degli
apprendisti , degli studenti e del pubblico , ad esclu­
sione delle dosi riguardanti il fondo naturale di ra­
diazioni e dell' irradiazione subita dagli individui du
rante esami e cure mediche cui essi sono sottoposti « Le
dosi limite si applicano alla somma della dose ricevu
ta per irradiazione esterna nel periodo considerato e
delladose derivante dall' incorporazione ; di radionuclj.
di nello stesso periodo .
Incorporazione : attività introdotta nell' organismo dal
l' ambiente esterno .
Limite di incorporazione animale : attività che , intro
dotta nell' organismo , comporta per un determinato indi
viduo una dose impegnata pari alla dose limite annuale
appropriata fissata dagli articoli 7 » 8, 9 e 11 *
Limite derivato di concentrazione di un radionuclide
nell' aria inalata : concentrazione media annuale    nel­
l' aria inalata, espressa in unità di attività per uni­
tà di volume , che , per 2000 ore di lavoro all' anno , com
porta un' incorporazione pari al limite di incorporazio_
ne annuale . •  . '    •■
 ---pagebreak--- Radiotossicità : "tossicità dovuta alle radiazioni   io–
nizzanti emesse da un radionuclide incorporato e dai
suoi prodotti di decadimento ; la radiotossicità dipen
de non soltanto dalle caratteristiche radioattive      di
tale radionuclide , ma anche dal suo stato chimicoe.fi
si co , nonché dal metabolismo di detto elemento nell' or­
ganismo o nell * organo .                               "~
c ) Altri termini
Sorgente : apparecchio o sostanza aventtìs la capacità di
emettere radiazioni ionizzanti .         ; \
Sorgente sigillata : sorgente formata da sostanze ra^
dioattive solidamente incorporate in materie solide e
di fatto inattive , o sigillate in un involucro inattjL
vo che presenti una resistenza sufficiente per evita­
re , in condizioni normali di impiego , qualsiasi disper
sione di sostanze radioattive e qualsiasi possibilità
di contaminazione .
Sostanza radioattiva : ogni sostanza contenente    uno o
più radionuclidi di cui , ai fini della radioprotezio­
ne , non si può' trascurare l' attività o la concentra­
zione .
Fondo naturale di radiazioni : insieme delle radiazio­
ni ionizzanti provenienti da sorgenti naturali terre­
stri e cosmiche , a condizione che l' irradiazione che
ne risulta non sia accresciuta in modo significativo
dalle attività umane .
Complesso critico : insieme di materie fissili m cui
è possibile mantenere Tina reazione a catena.
Popolazione nel suo insieme : l' intera popolazione , os
sia i lavoratori esposti , gli apprendisti , gli studen
ti e le persone del pubblico .
Lavoratori esposti : persone sottoposte , per.il lavoro
che svolgono , a un 'esposizione che può' comportare do
si annuali superiori a un decimo delle dosi limite an
nuali fissate per i lavoratori .
 ---pagebreak---                              - 10 -
 Gruppi critici della popolazione : a questi gruppi ap­
partengono le persone la cui esposizione è ragionevole
mente omogenea e rappresentativa di quella degli indi,
vidui della popolazione maggiormente esposti .
Persone del pubblico : individui della popolazione , e–
sclusi i lavoratori , gli apprendisti e gli studenti e_
sposti durante le ore di lavoro .
Zona controllata : zona sottoposta a regolamentazione
per motivi di protezione contro le radiazioni ionizzali
ti ed il cui accesso è regolamentato » '
Zona sorvegliata : zona sottoposta ad un' adeguata sor­
veglianza ai fini della protezione contro le radiazio
ni ionizzanti .
Liwello d' intervento : valore di dose assorbita, di equi
valente di dose oppure valore derivato , fissato al fi
ne di predisporre piani d' emergenza.
Medico autorizzato : medico responsabile della sorve­
glianza medica dei lavoratori della categoria A, con­
templati all' articolo 23 la cui qualifica e specializ
zazione sono riconosciute dalle autorità competenti .
Escerti qualificati : persone che possiedono le cogni­
zioni e l' addestramento necessari sia per effettuare
esamic fisici , tecnici e radiotossicologici , sia per im
partii^, secondo il caso , tutte le istruzioni occorren
ti per '^rantire una protezione efficace degli indivi
dui e un\£unzionamento corretto dei dispositivi di pr£
tezione ,       cui qualifica è riconosciuta dalla com­
petente autorità .
              w        '  '
               Vv
Incidente : avvtvimento imprevisto che provoca danni ad
un ' installazione vo ne perturba, il buon funzionamento e
può' comportare , \^r una o più persone , una dose supe
ri ore alle dosi lv^te .
                     \\
Esposizione eccezioilue concordata : esposizione      che
 comporta il superame*.-\o di una delle dosi limite an­
nuali fissate per i lavoratori esposti , ammessa in via
eccezionale in talune y^tuazioni che si presentano nel
 corso di operazioni noivali, quando non si possano u­
tilizzare altre tecnichVXche permetterebbero di evita
re tali esposizioni .       \\
 ---pagebreak---                    - 11 -
Esposizione accidentale : esposizione di caratter for­
tuito e involontario che provoca il superamento di una
delle dosi limite fissate per i lavoratori esposti .
Esposizione d' emergenza : esposizione giustificata in
condizioni particolari per soccorrere individui in pe­
ricolo , prevenire l' irradiazione di un gran numero di
persone o salvare un' installazione di valore e che pro­
voca il superamento di una delle dosi limite fissate •
per i lavoratori ; possono sinché essere superati i li­
miti fissati per le esposizioni eccezionali concordate .
A queste esposizioni possono sottoporsi soltanto dei
volontari .
                                                  /
 ---pagebreak---                            - 12-
                                /, ι .
                                 ι         ,
        " ' . · ' ■' ' ' *ί '                      ·     "
                       ■ TITOLO II
    CAMPO D' APPLICAZIONE . DENUNCIA B AUTORIZZAZIONE
                         Articolo 2
La presente direttiva si applióa alla produzione ,          al
trattamento , alla manipolazione , ali •utilizzazione , al
la detenzione , all' immagazzinamento , al trasporto e al
1 'eliminazione di sostanze radioattive naturali e ar­
tificiali e a qualsiasi altra attività che comporti un
rischio risultante dalle radiazioni ionizzanti .
                         Articolo 3
Ogni Statp membro sottopone l' esercizio delle attivi
tà indicate all' articolo 2 all' obbligo di denunoia .
Patte salve le disposizioni di cui all' articolo 5 "t®.
nuto conto del rischio possibile e di altre . considera
zioni pertinenti queste attività sono sottoposte ad au
torizzazione preventiva nei casi determinati da ciar-
scuno Stato membro .
                         Articolo 4
Patte salve le disposizioni di cui all' articolo 5 » il
regime di denuncia e di autorizzazione preventiva puo>
non essere replicato alle attività che implicano : /
a) l' impiego di sostanze radioattive , quando le quan
    tità interessate non superano in totale i        valori
    indicati nell' allegato I ;
b ) l' impiego di sostaiize radioattive la cui concentra
    zione è inferiore a 100 Bq g"*1 ( 0 , 0027/4 Ci g""1); per
    le sostanze radioattive naturali solide detto limi
    te è portato a 500 Bq g~l (0,014 ^ Ci £~1 ).
c) l' impiego di strumenti di navigazione e di appare£
    chi di orologeria che contengono vernici radiolum
    nescenti ma non la loro fabbricazione o riparazio­
    ne , salvo il caso contemplato alla lettera a) pre­
    cedente :   .
 ---pagebreak---                             - 13 -
 d ) l' impiego di apparecchi che emettono radiazioni i£
 nizzanti e contengono sostanze radioattive in quanti
tà superiori ai valori previsti alla lettera a), a con
dizione che :                                              "~
1•     siano di tipo riconosciuto dalle autorità      compe­
      tenti ,
 2.   presentino vantaggi che ,, rispetto al rischio po­
      tenziale e a giudizio delle autorità       competenti ,
      ne giustificano l' impiego ,,
3«     siano costruiti sotto forma di sorgenti sigillate
       che garantiscano una protezione efficace       contro
      qualsiasi contatto con le sostanze radioattive       e
       contro qualsiasi perdita di queste ultime ,- e
4*    non comportino , in nessun punto situato a(\1 m dal
      la superficie accessibile dell' apparecchio , e in
      condizioni di funzionamento normale , un' intensità
      di dose superiore a
                  1 M Sv h~"^ (0,1 mrem h~" );
e ) l' impiego di apparecchi diversi dagli        apparecchi
     riceventi televisivi che emettono radiazioni ioniz^
     zanti , ma non contengono sostanze radioattive ,      a
     condizione che :
1.    siano di tipo riconosciuto dalle autorità       compe­
      tenti ,
2»    presentino vantaggi che , rispetto al rischio po­
      tenziale e a giudizio delle autorità competenti ,
      ne giustificano l' impiego , e
3.    non comportino , in nessun punto situato a 0,1 mdal
      la superficie accessibile dell' apparecchio ed in
      condizioni di funzionamento normale , un' intensità
      di dose superiore a
                  1 M Sv h     ( 0,1 mrem h );
f ) l' impiego di apparecchi riceventi televisivi che ,
     in nessun punto situato a 0,05 m dalla superficie
     accessibile dell' apparecchio , comportino un' inten­
     sità di dose superiore a
                  5    Sv h    ( 0,5 mrem .h ) ;
                          Articolo    5
Oltre ai casi di divieto previsti dalla        legislazione
nazionale e indipendentemente dall 'entità del rischio,
un regime di autorizzazione preventiva dev' essere ap­
plicato per :
 ---pagebreak---                Il
  a) la somministrazione di sostanze radioattive      alle
     persone a fini diagnostici , di terapia o di ricer–
     ca ;
b ) l' impiego di sostanze radioattive nei giocattoli e
     l' importazione di giocattoli contenenti     sostanze
1    radioattive ;
  c) l' aggiunta di sostanze radioattive nella produzi£
     ne e la fabbricasi one di derrate alimentari ,   medi,
     cinali , prodotti cosmetici e( prodotti per uso don®
     stico ( eccettuati gli strumenti e gli apparecchi di
     cui all' articolo 4t lettera c)j , nonché l' importar-
     zione a scopo commerciale di tali derrate , medici­
     nali e prodotti , qualora essi contengano sostanze
     radioattive .
                                                        x
 ---pagebreak---                            - 15 -
                        TITOLO III
           LIMITAZIONE DELLE DOSI NEL CASO DI
                ESPOSIZIONI CONTROLLABILI
                        Articolo è
La limitazione delle dosi individuali e collettive d£
 vute a esposizioni controllàbili si deve fondare    sui
 seguenti principi generali :
 a) qualsiasi attività che comporti un'esposizione al,
    le radiazioni deve essere giustificata dai vànta_g
    gi che essa procura ;
b ) qualsiasi esposizione deve essere mantenuta al li­
    vello più tasso ragionevolmente possibile ;
c ) fatte salve le disposizioni dell' articolo 10 , la
    somma delle dosi ricevute e impegnate non deve 'su
    perare le dosi limite fissate nel presente titolo
    per i lavoratori esposti , gli apprendisti e gli sto
    denti , e le persone del pubblico .
I principi su esposti 'alle lettere a) e b ) si applica
no a tutte le esposizioni alle radiazioni , ivi compre_
se le esposizioni di tipo medico . Il principio su e spo
sto alla lettera c ) non si applica all' irradiazione su
bit a dagli individui durante esami e cure mediche cui
essi sono sottoposti .
                     CAPITOLO   PRIMO
    LIMITAZIONE DELLE DOSI PER I LAVORATORI ESPOSTI
                     Articolo 6 bis
1 • Il lavoratore che non abbia compiuto il 18° anno di
    età non può* esercitare un' attività che ne farebbe
    un lavoratore esposto .
2 . Non sono ammesse ai lavori che comportano un     ri­
    schio di irradiazione elevata le donne incinte o in
    periodo di allattamento ; ove necessario , sarà ass^
    curata una sorveglianza speciale della contaminar-
    zione radioattiva del corpo .
 ---pagebreak---                                  16 -
                            Articolo  7
             IRRADIAZIONE GLOBALE DELL' ORGANISMO
1 • La dose limite per l' irradiazione globale dell' or–
     g-misno è fissata per i lavoratori esposti in        50
     mSv" {r.^eras )/anno .
2 » Per le donne in età di prooreare la dose all' addo­
     me non devt eccedere 13 mSv ( l,3rem) nel corso di
     un trimestre .
3 » In caso di dichiarazione di gravidanza, devono e£
     sere prese disposizioni affinché l 'irradiazione del.
     la donna sul luogo di lavoro sia tale che la dose
     al feto , accumulata durante il periodo di tempo che
     intercorre tra la dichiarazione della gravidanza ed
     il momento del parto , sia ridotta per quanto ragijo
     nevolmente ottenibile e comunque non superi 10 mSv
     (1 rem). In genere questa limitazione pucP       essere
     garantita mettendo la donna nelle condizioni di la
     voro aàg.tte ^ ai lavoratori della categoria £ •
                            Articolo  8
           IRRADIAZIONE PARZIALE DELL' ORGANISMO ,
Nel caso di irradiazione parziale dell' organismo :
a) I. . limite per la dose effettiva, valutata secondo
     le modalità fissate nell' allegato II , sezione E , è
     fidato in 50 mSv (5 reras)/anno , e la dose media
     in c ttuiio degli organi o tessuti interessati non de_
     ve su\«rare 500 mSv ( 50 rems)/anno .
"b ) Inoltre ;
     – il lia'.'-.e di dose per il cristallino è fissato in
        300 mSv '30 rems)/anno ;
     – il limiti, di dose per la pelle è fissato in 500
       mSv ( 50 r*.\s)/armo e questo limite si applica al
       la dose me *. va su qualsiasi superficie di100cm2 ;
     – il limite di ^.ose per le mani , avambracci , piedi
       e caviglie è .V.ssato in 500 mSv (50 rems)/anno .
                              V
                            ^ ■
                              1
 ---pagebreak---                     CAPITOLO II
   LIMITAZIONE DELLE DOSI PER GLI APPRENDISTI
               E PER GLI STUDENTI
                   Articolo   9
                              \
Per gli apprendisti e gli studenti di età non infe_
riore ai 18 anni che si avviano ad una professione
nel corso della quale saranno esposti alle radia­
zioni ionizzanti , o i cui studi implicano necessa­
riamente l' impiego di sorgenti di radiazioni ioniz.
zanti , le dosi limite sono uguali a quelle fissate
agli articoli 7 e 8 per i lavoratori esposti .
Per gli apprendisti e gli studenti di età compresa
tra i 16 e i 18 anni che si avviano ad una profes­
sione nel corso della quale saranno esposti alle ra
diazioni ionizzanti , o i cui studi implicano neces^
sariamente l' impiego di sorgenti , le dosi limite so
no pari ai 3/10 delle dosi limite annuali fissate
agli articoli 7 e 8 per i lavoratori esposti .
Per gli apprendisti e gli studendi di età non infe_
riore ai 16 anni , ai quali non si applicano le di­
sposizioni di cui ai paragrafi 1 o 2 , e per gli a£
prendisti e studenti di età inferiore ai 16 anni ,
le dosi limite sono uguali a quelle fissate all' ar
ticolo 11 per le persone del pubblico . Tuttavia la
parte eccedente le dosi annuali che essi sono su­
scettibili di ricevere in relazione alla loro      for
mazione non putf superare 1 /10 delle dosi limite con
template dall' articolo 11 , né la dose per ogni espo
sizione putf superare 1 /100 di tali dosi limite .
 ---pagebreak---                    CAPITOLO  III
       ESPOSIZIONI ECCEZIONALI   CONCORDATE
                    Articolo 10
Possono essere sottoposti ad. -un' esposizione ecce­
zionale concordata soltanto i lavoratori di catego
ria At di cui all' articolo 23 . Qualsiasi esposizi£
ne eccezionale concordata è soggetta ad autorizza^-
zione appropriata .
Tale autorizzazione va concessa esclusivamente/ in
situazioni eccezionali che sopravvengono nello svol
gimento di operazioni normali , quando non si possa
no utilizzare altre tecniche che non comportino sif
fatte esposizioni . Per concedere questa autorizza
z ione si dovrà tener conto dell' età e dello   stato
di salute dei lavoratori interessati .
Le dosi ricevute o impegnate per esposizioni ecce­
zionali concordate non debbono superare in un anno
il doppio , o nella vita il quintuplo , delle dosi li,
mite annuali fissate agli articoli 7 e 8 .
Le esposizioni eccezionali concordate non debbono
essere consentite :
a) se , nei dodici mesi precedenti , il lavoratore ha
    subito un' esposizione comportante il superamen
    to delle dosi limite annuali fissate agli arti–
  i coli 7 © 8j oppure
b ) se in precedenza il lavoratore ha subito esposi^
    zioni accidentali ó di emergenza comportanti do.
    si la cui somma supera il quintuplo delle dosi
    limite annuali fissate agli articoli 7 e 8 ; op­
    pure
c ) se il lavoratore è una donna in età di procrea­
    re .
Il superamento delle dosi limite in seguito ad una
esposizione eccezionale concordata non costituisce
di per se stesso una ragione per escludere il lavo
ratore dalle sue occupazioni abituali . Le successi,
ve condizioni di esposizione vanno subordinate al
l' accordo del medico autorizzato .
 ---pagebreak---                             - 10 .
5 » Ogni esposizione eccezionale concordata dev' essere
    registrata nella cartella sanitaria del lavoratore^
    di cui all' articolo 35 » nella quale saranno ripor­
    tati anche il valore stimato della dose e quello del
    le attività incorporate nell 'organismo .
    ^r"^ma di- subire un' esposizione eccezionale concor­
    data, ogni lavoratore deve ricevere adeguate infor
    mazioni sui rischi e sulle precauzioni da adottare
    nell' operazione in questione »
        W
 ---pagebreak---                         CAPITOjO IV
        LIMITAZIONE DELLE DOSI PER LA POPOLAZIONE
                        Articolo 11
         Dosi limite per le persone del pubblioo
1 • Per le persone del pubblico , fatte salve le disp£
    sizioni fissate dall' articolo 12 , vanno rispettate
    le dosi limite appresso indicate .
2 * In caso di irradiazione globale dell' organismo , la
    dose limite è fissata a 5 mSv ( 0,5 rem)/anno ;    v
3 * In csiso di irradiazione parziale dell 'organismo :
    a) La dose limite effettiva, valutata secondo le mo
        dalità fissate nell' allegato II , sezione E ,   è
        fissata a 5 mSv (0,5 rem)/anno, e la dose media
        in ciascuno degli organi o tessuti interessati
        non deve eccedere 50       (5 rems)/anno ,
    b ) Inoltre :
        – la dose limite per il cristallino è fissata a
          30 mSv (3 rems)/anno ;
        – la dose limite per la pelle è fissata a50mSv
          (5 rems)/anno , e questo limite si applica al
          la dose media su qualsiasi superficie di 100
          cm' }
        – la dose limite per le mani , avambracci , piedi
          e caviglie è fissata a 50 mSv (5 rems)/anno»
                        Articolo 12
            Esposizione dell' intera popolazione
1 • Ogni Stato membro deve vigilare affinché il contri
    buto di ciascuna attività , in termini di irradia­
    zione dell' intera popolazione , sia mentenuto entro
    un valore minimo giustificato da questa attività
    tenuto conto dei principi enunciati ali 'articolo 6«
2 . Il totale di tutti i suddetti contributi deve esse_
    re tenuto sotto controllo ; in particolare la dose
    genetica derivante dal complesso di questi contri­
    buti deve essere soggetta ad una stima*
          \
3 . Gli Stati membri comunicano regolarmente alla Com
    missione i risultati di questi controlli è di que
    ste stime­
 ---pagebreak---                               - 21
                          TITOLO IV
                       LIMITI DERIVATI
                         Articolo 13
1 • La fissazione , in questo titolo di limiti derivati
    non esclude l'utilizzazione ài altri metodi per ve
    rificare il rispetto delle dosi limite ,
2 . I valori dei fattori di qualità da utilizzare     per
    valutare l'equivalente di dose sono fissati , per i t
    diversi tipi di radiazioni , nell' allegato II .
                         Articolo 14
              Irradiazione unicamente esterna
In caso di irradiazione esterna dell' intero organismo
o di una parte considerevole di esso , le dosi limite
fissate dagli articoli 7 » 8 e 11 si considerano      ri­
spettate se l' indice di equivalente di dose profondo
non supera la dose limite fissata per l' irradiazione
globale e se l' indice di equivalente di dose superfi
ciale non supera la dose limite fissata per la pelle#
In caso di irradiazione dovuta a neutroni o a      proto­
ni , le dosi limite si considerano rispettata se le d£
si calcolate in base ai fattori di conversione fissan­
ti nell' allegato II , sezioni C e D , non superano la do_
se limite fissata per l' irradiazione globale .
                         Articolo 15
              Irradiazione unicamente interna
I valori delle incorporazioni e delle concentrazioni
di radionuclidi nell' aria da utilizzare per conformar
si alle disposizioni previste dagli articoli 7 » 8 e 11
sono fissati nell' allegato III .
a) Le tabelle dell' allegato III ( 1° ) fissano :
    – per i lavoratori esposti , i limiti di    incorpora
      zione annuale di radionuclidi assorbiti mediante
      inai az i one , nonch é
    – i limiti derivati di concentrazione di radionucli
      di nell' aria inalata ; tali valori vanno   conside^
      rati come medie relative ad un periodo di tua an­
      no :
 ---pagebreak---                                - 22 -
       - per le persone del pubblico , i limiti di incorpo
          razione annuale di radionuclidi assorbiti mediai
          te inalazione e ingestione .                       ""
  b) Ogni qualvolta ricorra una contaminazione dovuta ad
       una miscela di radionuclidi occorre avvalersi dei
       metodi fissati nell' allegato III ( 2° ).
                           Artioolo 16
                                             (
         Irradio^ion6 concomitante esterna ed interna
  Qualora coinc.Oano una irradiazione esterna globale o
    i una parte echiderevole del corpo e una contamina*-
  zione interna do»i.ta a uno o più radionuclidi , si con
  siderano rispettai i limiti fissati dagli articoli 77
     e 11 quando siano voddisfatte le due condizioni se­
  guenti :
                    H_            H
  a)                   L
                            .yP_,
                              - j,L
                         '     «4
       m cui
                                               . Ψ
        I p     l' indice di equiv-.iente di dose profondo
       annuale , Hl è la dose limile annuale per l' irradia
       zioag globale , I. è 1 'incorporazione annuale      del
     • radio:iuclide j , e I < j, è i.', limite d' incorpora­
       zione, annuale di questo radioiuclide ;
  b) le dosi imite fissate , secondo i casi , dagli arti
       coli 8 (l ) e 11.3 (b) sono rispettate .              ~~
;                          Articolo 17
  Per gli apprendisti e per gli studenti i limiti deri
  vati si desumono d-lle limitazioni di dosi fissate dh
  l' articolo 9 .                                            ~
 ---pagebreak---                           TITOLO  V
          ESPOSIZIONI   ACCIDENTALI E ESPOSIZIONI
                D' EMERGENZA DEI  LAVORATORI
                         Articolo 18        ,
                                    \
Qualsiasi esposizione accidentale o di emergenza va
iscritta nella cartella sanitaria del lavoratore pre_
vista dall' articolo 35 . Nei limiti del possibile , le
dosi ricevute o impegnate nel corso di esposizioni ac
cidentali o di emergenza vanno registrate separatameli
te nella scheda dosimetrica prevista dall 'artioolo 30.
Vanno d' altra parte applicate le disposizioni di cui
all' articolo 36 .
                          TITOLO VI
     PRINCIPI FONDAMENTALI DI PROTEZIONE OPERATIVA
                   DEI LAVORATORI ESPOSTI"
                         Articolo 19
La protezione operativa dei lavoratori esposti si    ba
sa sui principi seguenti :
a) classificazione dei luoghi di lavoro in diverse z£
    ne ;
b ) classificazione dei lavoratori in diverse catego–
    rie ;
c ) attuazione delle disposizioni e delle misure di sor
    veglianza in ordine alle varie zone e alle varie ca
    tegorie di lavoratori .
Tali principi di protezione si applicano anche nei con.
fronti degli apprendisti e degli studenti contemplati
all' articolo 9 » paragrafi 1 e 2 .
 ---pagebreak---                        CAPITOLO   I
        MISURE .01 PREVENZIONE DELL' IRRADIAZIONE
                        Sezione 1
      Classificazione  e  delimitazione delle zone
                       Articolo 20
Ai fini della radioprotezione , ogni Stato membro adot
ta provvedimenti nei confronti di qualsiasi luogo di
lavoro in cui sussiste un rischio di esposizione siile
radiazioni ionizzanti .
  ι
Nelle zone di lavoro dove l' irradiazione non è suscet_
tibile di superare 1 /10 delle dosi limite annuali fis
sate per i lavoratori esposti , non è necessario preve
dere disposizioni particolari per la radioprotezione .
Nelle zone di lavoro dove l' irradiazione è suscettiM
le di superare 1 /10 delle dosi limite annuali fissate
per i lavoratori esposti , le disposizioni devono ess£
re adattate al tipo dell' installazione e delle sorgen
ti , nonché all.'entità e alla natura dei rischi . L' en­
tità dei mezzi di prevenzione e di sorveglianza, non
ché la natura e la qualità degli stessi , debbono esse_
re commisurati ai rischi inerenti ai lavori che espon
gono alle radiazioni ionizzanti .
Deve essere fatta distinzione tra :
a) la zona controllata ,                   ,
    0g?ii zona in cui possono essere superati i 3/lOdeJ.
    le dosi limite annuali fissate per i lavoratori e–
    sposti , deve costituire una zona controllata o es­
    sere inclusa nella stessa ,
    Neil 'allegato IV figura, a titolo indicativo ,    un
    elenco de^li stabilimenti e delle installazioni in
    cui la presenza di macchine radiogene o di sorgen
    ti che possono dar luogo ad lina irradiazione , giu­
    stifica in linea di massima la delimitazione di lina
    o più zone controllate ,
b) la zona sorvegliata,                      '
    E' considerata zona sorvegliata qualsiasi zona nel^
    la quale putf essere superato 1 /10 delle dosi limi­
    te annuali fissate per i lavoratori esposti , e che
    non sia considerata zona controllata,      ,       /. .
 ---pagebreak---                              25 -
                        Articolo 21
Le zone controllate debbono essere delimitate *
Tenuto conto della natura e dell' entità dei rischi di
radiazioni } occorre :
a) organizzare una sorveglianza ambientale di radio­
    protezione nelle zone controllate e sorvegliate e ,
    in particolare , procedere secondo il caso a misura
    zioni delle attività , delle dosi e dell' intensità
    delle dosi , registrandone i risultati ;
b ) prevedere istruzioni di lavoro adeguate al rischio
    di radiazioni nelle zone controllate e sorvegliate;
c) apporre i segnali di rischio inerente alle sorgen
    ti nelle zone controllate ;
d) indicare mediante segnali le sorgenti nelle      zone
    controllate e sorvegliate »
Tali compiti sono affidati ad esperti qualificati .
                        Articolo 22
Pfcr qualsiasi zona controllata, occorre almeno regola
meritare l' accesso mediante segnaletica appropriata*
                         Sezione 2
             > \
        Classifioazione dei lavoratori esposti
                       Articolo 23
Ai fini del controllo e della sorveglianza, i lavora
tori esposti vanno suddivisi in due categorie :
– categoria A : quelli suscettibili di ricevere una do
   se superiore ai 3/10 di una delle , dosi limite annua
   liï
– categoria B : quelli che non sono suscettibili di ri,
   cevere tale dose *
 ---pagebreak---                               - 26 -
                         Articolo 24
I lavoratori esposti devono essere informati dei ri­
schi che il lavoro comporta per la loro salute , delle
precauzioni^ da prendere e dell * importanza di attener
si alle prescrizioni tecniche e mediche *           Λ
               V
Gli apprendisoi e gli studenti contemplati ali 'arti c£
lo 9 , paragrai :. 1 e 2 , debbono « anch' essi ricevere una
formazione adegiata nel campo della radioprotezione- e
tutte le opportune informazioni in ordine ai rischi
che il loro lavoro comporta*
                            Sezione 3
Esame e veri.*; oa dei dispositivi di! protezione e degli
                 strumenti     di misurazione
     !..
                          '                           ,
                         Articolo 25
                       j
                                                I
L' esame e la verifica dei dispositivi di protezione e
 degli strumenti di misurazione debbono essere affida
ti ad esperti q.alifioati .
 Gli esami e le vei\?iche comprendono :
 a) l' esame critico p.^ventivo dei progetti di instai
     lazioni sotto il pi -. filo della radioprotezione ,
 b) il collaudo delle nuv ve installazioni sotto il prò
     filo della radioprotei,> -«ne ,
 o ) la verifica periodica          « efficacia dei dispositi
     vi e delle tecniche di prò Azione ,
 d) la verifica periodica del'.' e buone condizioni di firn
     zionamento degli strumenti di misurazione e del cor
     retto impiego degli stessi »
 ---pagebreak---                            I
                                  - 27 -
                               CAPITOLO II
                   VALUTAZIONE DELL ' IRRADIAZIONE
                               Articolo 26
   Il "tipo e la frequenza delle valutazioni dell'esposi– .
, zione devono essere fissate in modo tale da garantire
   in ogni caso l 'osservanza della presente direttiva#
                                Sezione 1
                        Sorveglianza collettiva
                              Articolo 27
   Tenute conto degli effetti dannosi delle radiazioni è
   ne ce ssa.-io procedere alla misurazione }
   a) delle intensità di dose o delle intensità di fluen
       za coi. indicazione della natura e della qualità del
       la radiazioni di cui trattasi ;
   b ) della concentrazione atmosferica e della     densità
       supirficiaie delle sostanze radioattive contaminali
       ti , \ ndicando la natura e lo stato fisico e chimi­
       co di queste ultime .
   Nei casi &-.oropriati f i risultati di tali misurazioni
   servono a t\ì.mare le dosi individuali .
                               Sezione 2
                    • fctrveglianza   individuale
                             Articolo 28
   La valutazione d*;ie dosi individuali dev' essere    si­
   stematica per i lavoratori della categoria A. Essa è
  "basata sulle misurysioni individuali o , qualora que­
   ste ultime risultili impossibili o insufficienti ,    su
  una stima effettuate, sia a partire da mi jurazioni in­
  dividuali compiute si» altri lavoratori e.vposti ,    sia
  sulla soorta dei ii.suihati della sorvegl ; anza collet­
  tiva prevista dall articolo 27 .
 ---pagebreak---                              - 28 -
                      . , Articolo 29
In caso di esposizione accidentale o di emergenza oc
corre stimare le dosi assorbite , sia che si tratti di
irradiazioni globali , che di irradiazioni parziali .
                       Articolo 29 bis
                                     *
I risultati della sorveglianza individuale vanno sot
toposti , per interpretazione , al medico   autorizzato
ohe di piena responsabilità ne desume i riflessi    sul
la salute dei lavoratori .
                           Sezione 3
              < Registrazione dei risultati
                          Artioolo 30
Sono conservati in archivio per un periodo di    almeno
30 anni :        ,                     1
a) i resultati delle misurazioni della sorveglianza
    collettiva, che siano serviti per la stima delle do
    si individuali ;
b ) la scheda dosimetrica contenente i documenti rela
    tivi alla valutazione della dose individuale }
c ) in caso di esposizione accidentale o d' emergenza, i
    rapporti relativi alle circostanze ed ai provvedi­
    menti di intervento#
Per i documenti di cui alle lettere b ) e c ) il perio­
do di 30 «-Tini decorre dalla cessazione del lavoro com
portante un' esposizione alle radiazioni ionizzanti *
 ---pagebreak---                             29 -
                      CAPITOLO  III
      SORVEGLIANZA MEDICA DEI LAVORATORI ESPOSTI
                       Artioolo 31
La sorveglianza medica di radiòprotezione dei lavora
tori esposti è basata sui principi che disciplinano
normalmente la medicina del lavoro . Essa comprende t a
seconda dei casi , visite di assunzione e visite medi^
che periodiche . La frequenza e la natura di queste ul
time sono determinate dalle condizioni di salute     del
lavoratore , dalle condizioni di lavoro e dagli    even­
tuali incidenti che ne possono derivare .
                       Articolo 32
Nessun lavoratore putf essere assegnato ad un posto di
lavoro , qualunque ne Bia la durata, che lo esponga al
rischio di radiazioni ionizzanti , qualora le conclu­
sioni mediche vi si oppongano .
                        Sezione 1
          Sorveglianza medica dei lavoratori
                   della oategoria A
                       Articolo 33
La sorveglianza medica dei lavoratori della categoria
A è affidata a medici autorizzati .
Essa comporta :
a) una visita medica di assunzione
La visita ha lo scopo di accertare l' idoneità del la
voratore ad occupare il posto di lavoro al- quale è ini^ .
 zialmente destinato . Essa comprende un' anamnesi  com­
pleta da cui risultino tutte le esposizioni preceden
ti e conosciute a radiazioni ionizzanti , dovute sia
le mansioni esercitate , sia ad esami e trattamenti me^
dici : comprende altresi' un esame clinico generale    e
 ---pagebreak---                            - 30 -
-tutti gli altri esami necessari per valutare lo stato
generale di salute del lavoratore »
     /
b ) ima sorveglianza medioa generale
Il medico autorizzato deve poter accedere a qualunque "
informazione egli ritenga necessaria per valutare lo
stato di salute dei lavoratori sorveglianti e le con
dizioni ambientali del posto di lavoro che possano in
cidere sotto il profilo medico, sull * idoneità dei lavo
ratori ad assolvere le mansioni loro assegnate .
c ) visite mediche periodiohe
La salute dei lavoratori dev' essere seguita con visi,
te periodiche per verificare se i lavoratori continua
no ad essere idonei ad esercitare le proprie mansioni.
La natura di tali visite dipende dal tipo e dall'enti^
tà dell' esposizione alle radiazioni ionizzanti e dal
10 stato di salute del lavoratore . Per ogni lavorato­
re , lo stato di salute dev' essere accertato quanto nre
no una volta l' anno e con maggior frequenza ogniqual­
volta lo richiedano le condizioni di esposizione o la .
XLute del lavoratore .                                      f
11 medico autorizzato putf fétr presente la necessità diJ
protrarre la sorveglianza medica dopo la cessazione
del lave», per la durata che egLi ritiene necessaria
 al fine di . >Traguardare la salute dell' interessato .
                        Ci-tioolo 34 1
                                 V                    T.N
 Per quanto riguarda l' idonei ^ -tei lavoratori    della
 categoria A f la classificazione >odica è la seguente :
– idoneo ;                             \N
– idoneo , a certe condizioni ;           vV
– non idoneo .                         \y
         >              Articolo 35
 1 • Per ciascun lavoratore della categoria A viene      c£
     stituita tuia cartella sanitaria , tenuta aggiornata
   . per tutto il periodo di appartenenza del lavorato-1
     re a tale categoria. In seguito , la cartella sarà
     conservata in archivio per un periodo di almeno 30
     anni .
 ---pagebreak---                              31
2 « La cartella sanitaria contiene le informazioni re–
    lative ai posti di lavoro cui il lavoratore è sta­
    to assegnato , i risultati della visita medica d' as
    sunzione e di quelle periodiche , la registrazione
    delle dosi ricevute dal lavoratore ohe consenta di
    accertare l' osservanza delle dosi massime ammissi
    bili fissate dagli articoli 7 , 8 e 10 , nonohé     la
    registrazione delle dosi ricevute durante 1 'esposi
    zione a radiazioni accidentali e d' emergenza*
                        Sezione 2
    Sorveglianza eccezionale dei lavoratori esposti
                       Artioolo 36
In tutti i casi in cui si superano le dosi limite fis
sate dagli articoli 7 ® 8, deve essere esercitata una
sorveglianza eccezionale * Le successive condizioni di
esposizione devono essere soggette all' assenso del me,
dico autorizzato *
                       Articolo 37
Le visite mediche periodiche previste dall' articolo 33
saranno integrate da esami e interventi di decontami,
nazione e di terapia d'urgenza che il medico autori^
zato ritiene necessari *
                        Sezione 3
                         Rioorso
                       Articolo 38
        %
Ogni Stato membro stabilisce le modalità di      ricorso
contro le oonolusioni e le decisioni adottate a norma
degli articoli 32 e 36 * <                            -
                           1
 ---pagebreak---                      CAPITOLO IV
                     Articolo 39
Ogni Stato membro adotta i provvedimenti volti       a
garantire in modo efficace la protezione dei lavo­
ratori esposti » Esso stabilisce le norme relative
alla classificazione dei luòghi di lavoro e dei la
voratori , all' attuazione delle disposizioni intese
a prevenire l' esposizione , nonché alle misure - . di
sorveglianza . Esso istituisce inoltre uno o più' si^
stemi di ispezione al fine di vigilare sugli esami
e sui controlli previsti dalla presente direttiva
e di promuovere le misure di sorveglianza e di in­
tervento in tutti i casi in cui esse si     rivelino
necessarie »
Ogni Stato membro adotta le disposizioni necessarie
per riconoscere la qualifica degli esperti respon
sabili dell 'esame e delle verifiche dei vari dispo
sitivi di protezione e degli strumenti di misura>-
zione , nonch per riconoscere i medici incaricati
della sorveglianza medica dei lavoratori della ca
tegoria A * A tal fine ogni Stato membro    provvede
alla formazione di tali specialisti .
Ogni Stato membro è tenuto a vigilare affinché       i
mezzi necessari alla buona esecuzione della prote­
zione siano messi a disposizione dei 'competenti ser
vizi . La creazione di tui servizio specializzato di
radioprotezione è necessaria ogniqualvolta si trat
ti di impianti comportanti un notevole rischio di
irradiazione o di contaminazione . Detto servizio puc*
essere comune a più installazioni , ma dev' essere di
stinto dalle unità di produzione e di funzionamen­
to .
Ogni Stato membro faciliterà l' accesso , all' inter
no della Comunità , secondo modalità    appropriate ,
alle informazioni utili riguardanti le mansioni di
ogni lavoratore esposto e le irradiazioni ricevute .
                                             0
Ogni Stato membro elaborerà , ad uso dei medioi in­
caricati della sorveglianza medica dei lavoratori
esposti , un elenco indicativo dei criteri ohe van­
no presi in considerazione per valutare 1 'idoneità
all' esposizione a radiazioni ionizzanti .
 ---pagebreak---                             - 33 -
                      ^ TITOLO    VII
           PRINCIPI FONDAMENTALI DI PROTEZIONE
               OPERATIVA DELLA POPOLAZIONE
                        Articolo 40
La protezione operativa è l' insieme delle disposizi£
ni e degli accertamenti atti ad individuare e ridurre
i fattori che , nella produzione e nell'utilizzazione
delle radiazioni ionizzanti , ovvero nello svolgimento
di un' operazione qualsiasi che esponga ai loro effet_
ti , possono comportare per la popolazione un        rischio
d' irradiazione ingiustificato . L' ampiezza dei mezzi go
sti in atto dipende dalla gravità dei rischi , d' irra­
diazione , in caso di inoidente , e dalla situazione de,
mo grafica . La protezione operativa si applica sia in
campo medico sia negli altri campi . Essa comprende l' «a
same e il controllo dei dispositivi di protezione e le
determinazioni dosimetriche da effettuare per la pr£
tezione della popolazicie .
                        Articolo 41
L' esame e la verifica de lle disposizioni di       protezi£
ne comportano tra l' alti *):
a) l' esame e l 'approvaz . ane dei progetti di installa
     zioni che comportano in rischio d' irradiazione       e
     dei progetti d' insed:.unento di dette installazioni
     nel territorio ;
b) il collaudo delle nu< 'e installazioni dal punto di
     vista della protezion contro qualsiasi irradiazi£
     ne o contaminazione et e possa uscire dal perimetro
     dello stabilimento , tmendo conto delle condizioni
     demografiche , meteore . 3giche , geologiche , idrologi
     che ed ecologiche ;
 o) la verifica dell'efficacia dei dispositivi tecnici
     di protezione ;
 d) il collaudo, dal punto ii vista della sorveglianza
     del rischio di radiazicii » delle apparecchiature di
     misurazione dell 'irradi izione e della oontaminazio
     ne :
 ---pagebreak---                              - 34
e ) la verifica del buon funzionamento degli strumenti
    di misurazione e del corretto impiego degLi stessi;
f ) l' elaborazione e l' approvazione di piani di emei*-
    genza ogniqualvolta ciò* si riveli necessario j
g) 1 'elaborazione e 1 'applicazione di formule di smal
    timento dei residui e le disposizioni da      adottare
    in materia di misurazioni » .
                                    \
I compiti di cui ai punti da a) a g) saranno        svolti
conformemente a modalità determinate dalle autorità
competenti a seconda del livello di rischio d' irradia
zione •                                                  ""
                          Articolo 42
1 • La sorveglianza della salute della popolazione si
    basa, in particolare , sulla valutazione delle dosi
    ricevute dai gruppi critici della popolazione e dal
    la popolazione nel suo insieme , sia in circostanze
    normali che in caso di incidente .
2é La sorveglianza' si esercita':
    a) sui gruppi critici della popolazione , in parfó
        colare in tutti i luoghi in cui tali gruppi poj3
        sono trovarsi ;
    b ) sull' intero territorio , per il quale la dose 1^
        mite è quella fissata per la complessiva popola
        zione »
3 » Le stime delle dosi da effettuarsi per la protezio_
    ne della popolazione , comportano tra l' altro , tenu
    to conto degli effetti dannosi delle radiazioni :
    a) la valutazione delle irradiazioni esterne ,     con ,
        l' indicazione , a seconda dei casi , della  quali
        tà delle radiazioni in causa ;
    b ) la valutazione delle contaminazioni radioatti­
        ve , con indicazione della natura e dello    stato
        fisico e chimico delle sostanze radioattive con
        taminanti , nonché la determinazione dell' attivi
        tà delle sostanze radioattive e della loro     con
        contrazione ; ■ 1
    o ) la valutazione delle dosi che i gruppi oritici'
      ' della popolazione sono suscettibili di ricevere
        in circostanze normali o eccezionali , e la spe­
        cificazione delle caratteristiche di tali grup-
 ---pagebreak---                             - 35 -
     d) la valutazione della dose genetica e della dose
         annuale geneticamente significativa, effettuata
         tenendo conto delle caratteristiche demografi­
         che * Per quanto possibile , si dovranno sommare
         tutte le irradiazioni imputabili alle varie sor
         genti d' irradiazione ;                          "~
     e ) la frequenza di esecuzione di tali valutazioni
         e fissata in modo da garantire .in ogni caso l' os
         servanza della presente direttiva}               ~"
     f) le registrazioni relative alle misurazioni del
         l' irradiazione esterna o della contaminazione
         radioattiva, nonché i risultati della valutazio
         ne delle dosi ricevute dalla popolazione , debbo
         no essere conservati in arohivio , compreso il ca
         so delle esposizioni accidentali e di emergenza*
                         Articolo 43
1 » Ciascun Stato membro istituisce un sistema di ispe
    zione per vigilare sulla protezione sanitaria del_
    la popolazione , per interpretare , sotto il profilo
    sanitario , i risultati delle valutazioni di cui al
    l'articolo 42(3 ) e per garantire l' osservanza de^
    le dosi limite fissate all' articolo 11 .             ~~
2 . Ciascuno Stato membro promuove gli opportuni prov­
    vedimenti di vigilanza e di intervento ogniquelvoi.
    ta essi si rivelino necessari .
3 * Ciascuno Stato me&òro adotta proyvedimenti atti a
    garantire e a coordinare in modo efficace la prote_
    zione sanitaria della popolazione ; stabilisce la
    frequenza delle valutazioni e prende ogni provvedi,
    mento necessario per l' identificazione dei gruppi
    critici della popolazione , tenuto conto delle ef­
    fettive vie di propagazione della radioattività . Ss
    del caso , tali provvedimenti possono essere adotta
    ti da uno Stato membro insieme con altri Stati mem
    bri .
4 * Ciascuno Stato membro , per l' eventualità che abbia
    no a verificarsi incidenti :
    a) stabilisce i livelli d' intervento , i provvedi­
        menti da adottare da parte delle competenti au
        torità, nonché le modalità di protezione     nei
        confronti dei gruppi di popolazione suscettivi
        li di ricevere un' irradiazione superiore   alle
        dosi limite fissate all' articolo 11 1
 ---pagebreak---                                 - 36 -
      b ) stabilisce e mette in opera i dispositivi d' in­
            tervento - in personale e mezzi - atti a salva­
         - guardare e preserva la salute della popolazione .
            Se del caso , detti provvedimenti possono essere
            adottati da uno Stato membro insieme ad altri
            Stati membri ,
5 . Qualsiasi - incidente che provochi un' irradiazione della
     popolazione deve essere notificato senza indugio , quando
      le circostanze lo esigono , agli Stati membri limitrofi
      e alla Commissione .
                             Articolo 44
Le modifiche necessarie per adeguare le norme armonizzate al
progresso scientifico sono fissate conformemente alla procedura
dell' articolo 46 .
                             Articolo 45
1 . Per adeguare ai progressi scientifici gli allegati alla
     presente direttiva si istituisce un "Comitato ", in appresso
     denominato " Comitato ", composto di rappresentanti degli
     Stati membri e presieduto da un rappresentante della
     Commissione .            ,
2 . Il Comitato elabora il' proprio regolamento interno .
                            Articolo 46
1 . Quando si faccia riferimento a?.la procedura qui definita
     il Comitato viene interpellato attraverso il suo presidente ,
     sia per hi z iativa di quest' ultimo , sia su richiesta del
     rappresentante di uno Stato men, irò .
2 . Il rappresentante della Commissione sottopone a detto
     Comitato i progetti di prowedim-nti da adottare . Il
     Comitato emette un parere entro 1.1 termine che il pressi
     dente fissa in funzione dell' urge - za del problema in og
     getto'. Esso si pronuncia a maggioì'uiza di 41 voti,pre
     messo che quelli degli Stati membi :. sono soggetti alla
     ponderazione prevista dall' articoli 143 paragrafo 2 del
     Trattato . Il presidente non partec.pa alla votazione .
3 .. a ) La Commissione mette in opera i irowedimenti suggeriti
           8 e essi raccolgono il parere fa'jrevole del Comitato ;
     b ) quando i provvedimenti suggerit . non ottengono il
           parere favorevole del Comitato , > se quest' ultimo
        . non emette alcun parere la Commitsione sottopone ,
           senza indugio , al Consiglio una -. roposta relativa ai
           provvedimenti da adottare . Il Co: figlio decreta a t
          maggioranza qualificata;
5020 /78 i
 ---pagebreak---                             - 37 -
   c ) se , decorso un periodo di tre mesi , il Consiglio
       non si pronuncia , i provvedimenti proposti sono sanciti
       dalla Commissione .
                         Articolo 47
1 . Gli Stati membri adottano i provvedimenti necessari ^
    per conformarsi alla presente direttiva entro due
    anni dalla data della sua notificazione .           •
2 . Gli Stati membri comunicano     alla Commissione le
    disposizioni adottate in attuazione della presente
    direttiva.
                        Articolo 48
Gli Stati membri sono destinatari della presente diret
tiva .
Fatto a Bruxelles ,
                                                Per il Consiglio
                                                  Il Présidente
 ---pagebreak---                                                          ALLEGATO I
                                                i                                                        m
;l  1. I valori           ' delle attività da non superare, conformemente alle disposizioni dell'articolo 4,
paragrafo a), per i radionuclidi (*) figuranti nella colonna di sinistra, sono rappresentati con il segno
        X nelle varie colonne della tabella seguente.
          /
                                          GRUPPO I           GRUPPO ÌI        GRUPPO III GRUPPO IV
                                          5 KBq              50 KBq ,         500 KBq    5000 KBo;
                Redtomidldf
                                         1,4x10 'Ci 1.4x10" Ci 1 , 4x10 Ci 1 , 4x10 Ci
      1       Η    -3                                                                            X
     4        Be -7                                                                X
     6        C - 14                                                               X
     8        O - 15                                                                             X
     9        F - 18                                                               X
    U         Na-22                                                   X
    11        Na - 24                                                              X
    14        Si   - 31                                                            X
    15        Ρ    - 32                                                            X
    16        S    – 35                                                            X
    17       Cl    – 3<i                                              X     !
    17       Cl    - 38                                                            X
    18        Ar   - 37                                                                          X
    18       Ar    – 41                I
                                                                                  X
    19        Κ    - 42                                                           X
    19        Κ    - 43                                                           Χ
   20        Ca - 45                                                  Χ
   20        Ca - 47                                                        ι     χ
   21        Sc - 46                                                  X    I
   21        Sc    - 47                                                           X
   21        Sc    - 48                                                           X
   23        V     - 48                                                           X
   24        Çr    - 51                                                           X
   25         Μη - 52                                                             Χ
   25         Μη - 54                                      nx-]
   25         Μη - 56                                                             Χ
   26        Fe - 52                                                              Χ
   26         Fe - 55                                                      >      Χ
   26         Fe - 59                                                       i     *
   27        α O -- 56      •                                        χ
   27        Co - 57                                                              X
   27        Co - 58                                                        L:    x
   27        Co - 58m                                                       L .J    :            x
   27        Co - 60                 I                               X
   28         Ni - 59                                                                            X
   28         Ni - 63                                                       r     x
      L'elraco ilfibetko degli elementi Ann «III Une del preeent* luegtto,
 ---pagebreak---                             39
      lUdJonticlkh   Gruppo !      Cnippoil Gruppo 111 Grappo rV
                      lO-'C*        10-* Cl  HM Ci      io-* a
28. NI -65                                     X
29  Cu -64                                     Χ
30  Ζη – 65                                    Χ
30  Zn – 69m                                   χ
30  Ζη –69         Ι
31  G» – 72                                    X                      ι
32  Ge - 71                                              Χ       χ. 1
                                 \
33  Αι   - 73                                  Χ
33  Α»  - 74                                   Χ
33  Α»  - 76                                   Χ
33  Ai  - 77                                   Χ
34  Se  - 75                                   Χ
35  Br  -82                                    Χ
36  Kr - 85m                                   Χ
36  Κτ - 85                                              Χ
36  Κτ - 87                                    Χ
37  Rb - 86                                    Χ
38  Sr – 85m                                             χ
38  Sr - 85                                    Χ
38  Sr  - 89                           Χ
38  Sr  - 90                          Χ
38  Sr  - 91                                   Χ
38  Sr  - 92                                   Χ
39  Υ   -90                                    Χ
39  Y   -91m                                             Χ
39  Υ   - 91                          Χ
39  Υ   - 92                                   Χ
39  Υ   - 93                                   Χ
40  Zr - 93
40  Zr - 95                           Χ
40  Zr -97                                     Χ
41  Nb – 93m                                   Χ
41  Nb – 95                                    Χ
41  Nb –97                                               Χ
42  Mo - 99                                    Χ *.
43  Te – 96m                                             χ
43  Te – 96                                    Χ
43  Te - 97m                                   X
43  Te -97                                     X
43  Te – 99m                                             X
43  Te – 99                                    X
44  Ru - 97                                   X
44  Ru - 103              •    1              X
44  Ru – 105                                  X
                                                                   %
                                      X
44  Ru - 106
 ---pagebreak---                              ' - 40 -
                                               \
        R«dlonucUdl Gruppo I    Gruppo li        Gruppo II! Gruppo IV
                     10 - 'U     Ih " Cl            ιη·1 α   II »- 4 a .
 45    Rh - 103m                                               Χ        ·
 45    Rh - 105                                       Χ
 46    Pd - 103                                       Χ
 46    Pd - 109                                       X
 47   Ag – 105                                        Χ
 47   Ag – 110m                    X
 47   Ag – 111                                        X
 48   Cd – 109                                        X
 48  Cd – 115m                     X
 48  Cd – 115                                         X
49   In – 113 m                                                 X
49   In – 1 1 4 m                 X
49   In - 115m                                        X
M    Sn – 113                                         X
50   Sn – 125                                         X
51   Sb -r 122                                        X
51   Sb - 124                     X
51 . Sb - 125                     X
52   Te – 125m                                        X
52   Te - 127m                    X
52   Te - 127                                         X
52   Te - 129m                    X
52 ■ Te – 129                                         X
52   Te – 131m                                        X
52   Te - 132                                         X
53   I    - 124                   X
53   I - 126                      X
53   I    - 129                                                 X
                                                                               'i .V M
53   I    - 130                                       X                     • "il.
                                                                              f r'!;, '*
53   I - 131                      X                                       .
53   I - 132                                          X
53   I    - 133                     I      ]
53   I - 134                                          X
53   I    - 135                                       X
54   Xe – 131 m                                                X
54   Xe – 133                 ■             !                  Χ
54   Xe - 135                         •     IX
55   Cs - 131                                         Χ
55   Cs – 134 m                            •I
                                                               X
55   C» - 134                     X               ■
55   C» - 135                                                 X
55   C» - 136                                         *_
55   Cs - 137                     X      v
56   Ba - 131
56   Ba - 140                     X
 ---pagebreak---                            - 41 -
                    t           . . '
       Rftdionudtdi      Gruppo I        Gruppo II    Gruppo III     Gruppo IV
                          IO-' CI         IO"* Ci      MI-3 CI   ì ■  I » * Cl
 57  La   – 140                                          X
 58  Ce   – 141                                          X
 58  Ce   – 143                                          X
 58  Ce   – 144                             X
 59  Pr - 142                                            X
 59  Pr - 143                                            X
 60  Nd - 147
                                      V
 60  Nd – 1 49                                           X
 61  Pm – 147                                            X
 61  Pm – 149                                            X
                                                                 1
 62  Sm - 151                                     »      X
 62  Sm - 153
 63  Eu - 152m (9 h)                                     X
 63  Eu – 152m ( 13 a)                      X
 63  Eu – 154                               X
 63  Eu - 155                                            X
64   Gd - 153                                            X
64   Gd - 159                                            X
65  Tb - 160                            Π χ
66   Dy - 165                                            Χ
                                                                         ' ·   ·;· . 1 ' . · Γ
66   Dy - 166                                            Χ
67  Ho - 166                                             Χ            I
68   ET – 169                                            Χ
68   Er - 171                                            Χ
69  Tm – 170
69  Tm – 171                                             X
70  Yb - 175                                             Χ
71  Lu - 177                                        L    x
72  Hf - 181                                X
73  Ta - 182                                X
74  W – 181                                              X
74  W - 185                                              A
74  w - 187                                              X
75  Re - 183                                             X
75  Re - 186                                             X
                                                         ~
75  Re - 188                                                     Π
76  Οβ – 185                                             X       I
76  O» – 191m          ]                                                χ
76  Οβ - 191                                             X
76  Οβ - 193                                             X
77  Ir   - 190                                          Χ
77  Ir   – 192                              Χ
77  Ir   - 194                                          Χ
78  Ft – 191                                            Χ
78  Pt - 193m                                                           X
 ---pagebreak---          Radlomiclldl     Gnippol    Grappo II    Gruppo III Gruppo IV
                           !»-? Ci    io -* ci     M»-* Ci    10- « Cl
  78    Pt - 193                                     X
  78    Pt - 197m                                               X
  78    Pt – 197                                     X
  79   Au - 196                                      X
  79   Au - 198                                      Χ
  79   Au - 199                                      Χ
 80    Hg – 197                                      Χ
 80    Hg – 197 m                                    X
 80    Hg – 203                                      X
 81    Tl – 200                                      X
 81    Tl - 201                                      X
 81    Tl - 202                                      X
 81    Tl – 204                          X
 82    Pb - 203                                      X
 82    Pb - 210              X
 82    Pb - 212                          X
 83    Bi – 206                                      X
 83    Bi – 207                          X
 83    Bi – 210                          X
 83  - Bi - 212                                      X
 84    Po – 210              X
 85    At – 211                          X
 86    Rn - 220                                      X
 86    Rn – 222                                      Χ
 88    Ra - 223       I
                             Χ
                                   -
 88    Ra - 224                         Χ
 88    Ra - 226              Χ
 88    Ra – 228              X
 89    Ac - 227              X
 89    Ac - 228                         X
90     TH – 227              X
90     Th - 228              X
90     Th - 230 ,       •    X
90     Th - 231                                     X
90     Th - 232                                                X
90     Th - 234                                -1                      1
90     Th – nat (*)                                            X
 91    Pa - 230                         * ZI
91     Pa - 231              X
91     Pa - 233                                     X
92     U   - 230             X
92     U - 232               X
              *
(*) 1 becquerel di torio naturai? corrisponde ad 1 disintegratore Ci
     per secondo ( 0,5 disintegrazjf ne per secondo di Th–232 ó'0|5 di
     sintegrazione per secondo di "h–228}*
     1 curie di torio naturale COJ : isponde a 3»7 10^0 disintegrazijJ
     ni per seoondo ( 1,85 1010 sintegrazioni per secondo di Th-232
     e 1.85 IO10 disintegrazioni pi .» seoondo di Th-228).
 ---pagebreak---                        - 43 -
      . RtdtonuclidJ      Gruppo I         Gruppo TI Grappo III Onippo IV
                           IO ' CI          IO * CI   IO -* CI   io-«a . .
?>2 u -233                   X
92 υ - 234                   X
92  υ – 235                                                        Χ
92  U - 236                                   Χ
92  U - 238                                                        Χ
92 U – nat (*)                                                     X
92 U – 240 + 93Np-240                                     Χ
93 Νρ – 237                  Χ
93 Νρ – 239                                               Χ
94  l'u - 238                Χ
94 Pu -239                   Χ
94  Pu - 240                 Χ
94  Pu - 241                 Χ         ί
94 Pu - 242                  Χ
94 Pu - 243                                               Χ
94  Pu - 244                                  Χ
95  Am – 241                 χ          I
95  Am – 242m                Χ
95 Am– 242                                     Χ
95 Am– 243                   Χ
95  Am – 244                                              Χ
Wi  Cm     212               Χ
96  Cm - 243                 Χ
96 Cm –244                   Χ     ,
96  Cm - 245                 Χ
96  Cm -246                  Χ
96 Cm -247                                     Χ
96  Cm – 248                 Χ
96  Cm –249                                                        Χ
97 Bk -249                                     Χ
97  Bk - 250                                              Χ
98  Cf – 249                 *
98  Cf – 250                  Χ
98  Cf - 251                 Χ
98  Cf – 252                  Χ
98  Cf – 253                             I     χ
98  Cf – 254                 Χ
99 Es - 253                                   X
99 Es – 254m         H                        X
99  Es - 254                  X
 _____                                                                     V ' Γ··
 (*) 1 "becquerel di uranio nr;urale corrisponde a 1 disintegrazione e:
       per secondo ( 0,489 disir ;e grazione per secondo di 1^-238 + 0,489
  – - disintegrazione per seociido di U-234 + 0,022 disintegrazione per
 – secondo di 1^235 )*               .
       1 curie di uranio natur-le corrisponde a 3»7 10^0 disintegrazioni
       cjper secondo ( 1 , 81 101 «! disintegrazioni per secondo di y~238 +
       1,81 10^0 disintegrazioi.i per secondo di.l>-234 + 8,31 10° disinte^
       grazioni per seoondo di tt-235 ) •
 ---pagebreak---                                     - 44 -
                           Gruppo !    Gruppo 11 . Gruppo III i Gntppo IV
            Rftdioctuclia!  I»-' Ci     HH« Cl      m-* u         m- • ii
     99    Es - 255           X
     100   Fm – 254                                   Χ
     100   Fm – 255                       Χ
                                          Χ
     100   Fm – 256
2 . Per i nuclidi In-115 , Nd-144, Rb-87 , Re-187 , Sm-147 , il regime di
    denunoia e di autorizzazione preventiva putf non esBere applicato ,
    indipendentemente dalle quantità « utilizzate »
3 , Per miscele di radionuclidi appartenenti a diversi gruppi di ra-
    diotossicità , il regime di denuncia e d' autorizzazione preventiva
    può* non essere applicato se la somma dei rapporti tra l' attività
    di ciascuno dei radionuclidi e il limite fissato nel paragrafo 1
    per il gruppo al quale esso appartiene è inferiore o uguale a 1 •
4 * Per le vernici radi oluminescenti , il regime di denunoia e di aut£
    rizzazione preventiva putf non essere applicato se l' attività t£
    tale in sostanze radioattive non Bupera 2000 MBq ( 54 mCi ) di tri-
    tio , 100 MBq ( 2,7 mCi ) di Pm-147 o 0,5 MBq ( l4 /«< Ci ) di Rar-226, e
    se tali vernici sono detenute o impiegate per la fabbricazione o
    la riparazione degli strumenti e degli apparecchi di cui all' arti
    colo 4t paragrafo ( c )«
5 « I radionuclidi che non sono riportati nel presente allegato si con
    sideraranno , ogniqualvolta se ne presenti la necessità , come ap­
    partenenti ad un gruppo di tossicità che sarà stabilito dalle auto
    rità competenti *
         •    .                              .                  /
 ---pagebreak---                                        Elenco alfabetico degli elementi
   Simbolo    Numero
               •tomico    Nome                             Simbolo      Numero
                                                                        •fornico     Nom*
   Ac           89       Actinio                           Ν            7           Azoto
   Ag           47       Argento                           Na          11           Sodio
   Al           13       Alluminio                         Nb          41           Niobio
   Am           95       Americio                          Nd          60           Neodimio
  Ar            18       Argo                              Ne          10           Neon
  As           33        Arsenico *                        N .         28           Nichel
   At          85        Astato                          - No        102            Nobclio
  Au           79        Oro                               Np         93            Nettunio
  Β              5       Boro                       *
  Ba           56        Bario                             o            8           Ossigeno
  Be             4       Berìllio                          Os         76            Osmio
  B            83        Bismuto • ..
  Bk           97       Bcrkciio                          Ρ           15            Fosforo
  Br           35       Bromo                             p«          91            Protattinio '
                                                          Pb          82           Piombo
  C              6      Carbonio                          pd          46           Palladio
  Ca          20        Calcio                            Pm          61           Prometió
  Cd          48        Cadmio                            Po          84           Polonio
  Ce          58        Ccrio                             Pr          59           Prascodimio
  Cf          98        Calitornio                        pt         78            Platino
  Cl          17        Clora                             Pu         94            Plutonio
  Cm          96        Curio* ;
  Co          27        Cobalto                           Ra         88            Radio
  Cr          24
 C»
                        Cromo( !                          Rb         37            Rubidio                ...
              55        Ccsio                             Re         75            Renio      •
 Cu           29        Rame                             Rh          45            Rodio
 Dv                                                      Rn          86            Radon
              66        Disprotb                         Ru          44            Rutcnio
 Er
 E»
              68        Erbio ; \
              99        Einstein o                       s           16            Zolfo
 Eu           63        Europio                          Sb          51           Antimonio
                                                         Se    t     21           Scandio
F              9        Fluoro ,                         Se          34           Selenio
Fe           26        Ferro      \                      Si          14           Silicio
Fm          100        Fermio      ) «                   Sm         62            Samario
Fr           87        Francio ^ 1                       Sn         50            Stagno
Ga           31        Gallio                            Sr         38            Stronzio
Gd           64        Gadolinio \ \
Ge           32        Germanio V 1                      Ta         73            Tantalio .
                                                         Tb      ,  65            Terbio-
H              1       Idrogeno         '*      .        Te         43            Tecnezio
He             2       Elio                VV '          Te         52            Tellurio
Hf           72        Afnio                \ ,          Th         90            Torio
Hg           80        Mercurio              V' ,       Ti          22            Titanio
Ho           67        Olmio                  \ '»      T           81            Tallio                4
                                                        Tm          69            Tu io
i            53        Iodio                  »">
In           49        Indio                      \ \ • u          92             Uranio
Ir           77        Iridio
κ
                                                        V          23            Vanadio
             19        Potassio
Kr           36        Cripto                           W          74            Volframio
La          57         Lantanio
L             3                                         Xe         54            Xeno
                       Litio
Lu          71         Lutezio
                                                        Y          39            Ittrio
Md         101         Mendelevio                       Yb         70            Itterbio ,
Mg          12         Magnesio                                                             r ' ' ' 'rjj'vW '
Mn          25         Manganese                        Zn         30            Zinco
Mo          42         Molibdeno                        Zr         40            Zirconio
 ---pagebreak---                                                              \
                                                  – 46 ■"
                                                     ALLEGATO II
A. Rapporto tra il fattore di qualità Q e il trasferimento lineare d'energia L«
                  Ln ncll'icqui                             Q C)
                     (ktV/gm)
        3*5 o mcno                                             1     *
       7                                                       2
      23                                                       5
      53                                                      10
    175     o più
                                          [ '•             . 20
    (*) I valori intermedi saranno ottenuti utilizzando la curva della figura I.
B. Valori del fattore efficace di qualità Q
    I valori del fattore efficace di qualità Q dipendono dalle condizioni di irradiazione nonché dal
    tipo delia radiazione incidente e della sua energia. In caso di irradiazione estèrna . omogenea del
 ^ corpo intero si utilizzeranno i valori riportati nella seguente tabella. Gli stessi valori saranno
 t in linea generale applicabili per le altre condizioni di irradiazione. Qualora occorrano altri
 | valori, essi dovranno essere calcolati a partire dai valori di Q indicati al punto A e utilizzando
' , le curve della figura 2.                                                                          v '• >
                                  Riduzioni
    Radiazioni X , Y, B, elettroni e positroni                                    1
     Neutroni di energia sconosciuta                                           | 10
 ---pagebreak---                                                          - 47
                       C. Fattore di conversione ( intensità di fluenza dei
                          neutroni in cm-2s-1 in intensità di equivalente di
                                         ^3Sv h   e Irarem h-1 ) e fattore di quali
                           t / ffXOf°e 13 in funzi°ne dell'energia dei neutro!
                          ?. *       ( Questi fattori possono altresi' essere uti
                          lizzati per comparare l' intensità di fluenza                                          dei
                          neutroni e l' intensità di indice di equivalente di
                          doso } *
Energia dei neutroni
             McV               . !      Pittore di "conversione                           ^                     I Fattore di , qualità
                                             ~            u                              , •••              –;       efficace 55      ( o ) ( 31
                                    {cm"" s" ) per                     (cm               s ) per
                               •' I ÇaZv h *" V)                  m  '
                                                                       (fr.ror,'. h"" 1 )
                                                                        ' ■■■■   ' 1 ––wmmmmmrnam, -mm–mm – *■
  2.S • IO-*                            26                                            2C4
  (neutrons tnerimqucs)                                                                                                            2.3
                                        24                                           ATJ
        icr-«                                                                                                                      2
                                        2 ?.                                         :::
        : o~ l                                                                                                                     2.
                                        23                                           2 :0
        I0-*                                                                                                                       2
    \ • 10-'
                                        2A    \                                      240
                                                                                                                                  2
                                        27                                           270
        10-*                            28      ;                                                                                 2
                                                                               r 250
        : rr~'                                                                                                                    2
                                        17                                 *      ■ 170
   s- i0~ *
                                       ε. 5                                                                                       .*.?
    1 • io-»                                             - • I                        «-< .                                       i,7
                                       4.3
   s • 10-*
                                        1.4                                                                                       ?.<
                                                                 I "         . '      H                                          11
   2r
                                       o . es                                                                                    10,6
   s                                   0 . 70                                          7,0
  10
                                       0 . 68               . • i
                                                                i
                                                                                                                                  7,5
  20
                                       O. 68                                           6, S
                                       0.-65                                                                                      £.0
 –50                                   O. 61
        10*                                                                         . 6,1                                         5,0
                                       0 . 56
        10»                            0 . 51                                                                                     <.<
   S- iO*
                                                                                      5,1                                         3.S
                                       0 . 36
   1 • :10»                                                                                                                       3,2
                                       0 . 22                                         2A
   2 «:10»                             0 . 16                                                                                     2 ,t
   3 *:10*                                                                     '      1,6                                         2.4
                                       0 . 14
                                                     ■
                                                                                                                                  2J
                                                                                                              1
                    1 ) Fer ampi fasci unidnezionali di neutroni monoener
                         getici a incidenza normale *                                                             ""
                     2 ) Nel punto in oui T' intìnsità di equivalente di do­
                         se è massima .
                    3 ) I valori intermedi si ittengono utilizzando le CUT
                         ve delle figure 3 e 4 »                                                                 ""
                                                                                                                             *
                                                   •   \
 ---pagebreak---                       D« Fattore di conversione ( dell' intensità di fluenza •
                          dei protoni ( cm"~2s~1 ) in intensità di equivalente •
                          di dose di 1 /* Sv h-ìmrem h–1 ) e fattore di quali
                          tà efficace 3 in funzione dell'energia dei proto^
                          ni ( 1 ). ( Questi fattori possono altresì'           essere
                          utilizzati per comparare l' intensità di             fluenza s
                          dei protoni e l' intensità di indioe di equivalen­
                          te di dose )•
- Snergia dei protoni                  Fattore di conversione      ( 2 ) ( 3)          Fattore di cpualii
          McV                                                                          efficaoe cV ( 2) <
                               (CRI" S " 1 ) per           (cm       s      ) per
                                                                      «1 ■
                               ( <uSv h~ V                  ( mrs/n h     1
                          -tt.
          2   – CO                  0 , O-'tO                         0/0                       1,4
          1   ΧίΟ'                . 0,0 Al                            ο.;ι                      1 ,<
          1,5 χ]01                  0 . 042                           0 /.2                     M
          2   χ ΙΟ1                 0 , 043                           0,41                      1/
              xi : 1                0 , 21                            2,1
              X                     0    7A                           2/                        l.s
          <   x;o»                  0 , 25                            2J                        a ,«
          c   xio «                 0    24                           2.1                       1,7
          B   xlO'                  0 ,, 22                           1Ï                       .1,5
          1                         0    *>0                          2.0
                                    o ;; i6                                                     !.?
          U XJO»                                                      hC                        2.0
          2   χί ^                  0 , 14                            i < .                     2.1
          3   xlO»                  0    1 i                          1.1                       2.2
                      1 ) Per ampi fasci unidirezionali di protoni monoener
                          getici f a inoidenza normale *
                      2 ) Nel punto in cui l' intensità d :, equivalente di d£
                          se è massima »
                      3 ) I valori intermedi si ottengon : utilizzando la cut .
                          va della figura 5 «
 ---pagebreak---                               - 49
 E » Modalità dì valutazione della dose effettiva..
      La dose effettiva è pari a
                                 WT V
                            Τ
      dove Rp è l' equivalente di dose medio nell' organo
               o nel tessuto T         ,
           Wrp è il fattore di ponderazione relativo al»
               l' organo o al tessuto T
      I valori dei fattori di ponderazione sono i seguen
tii                                                    .   ™
               Gonadi                           0.25
               Seno                             0,15
               Midollo osseo rosso              0,12
               Polmone                          0,12
               Tiroide                          0,03
               Ossa ( superfioi ossee ) ( 1 )   0,03
               Resto dell' organismo            0,30
                                     M
                                  U-
                                   u
                                   ί
                                  J l
( 1 ) Per determinare il contributo del resto dell' orga
       nismo , si valuterà la dose ' inedia per i 5 organi o
       tessuti più esposti del rea^o dell' organismo ( eo-
       oettuati il oristallino , la1 pelle . le mani ,   gli
       avambracci, i piedi e le caviglie ) utilizzando per
       ognuno un fattore di ponderé.sione 0,06 * Si trascu
       rerà in questo caso l 'irradi.izione di tutti gli al ,
       tri organi e tessuti .            ;i
 ---pagebreak---                                               *■
  15
| oli
£
      I III I I I I ioI                          _I          L I l - l i l l io2I                            L         I I I 1 I I I ioJI !,
                                                                                         Trasferimento lineare di energia nell'acqua (Loo) KtWjiin I
         Figura 1: Variazione del fattore di qualità in funzione del trasferimento lineare di energia nelfacqua \LQB).
 ---pagebreak---          1        1    1    1   I I I I I                1         1     1    I I I II I                     1              I    I   I II II
                                                          \                                                    a elettroni •
                                                                                                               b muoni
                                                                                                               c pioni                            ~~
                                                            \ \                                                d kaoni                            –
                                                                 x     X                                       e Proton'                          –
                                          IX χ                       Χ
                                                                      XX
                                                                            χ                I
                                                                                             1–
                                                                                             I                 ί αευΐβτοηΐ
                                                                                                               8 ίηΐιοηι
                                                                                                                        ...
_ ,                                       I                                  V    X          I                 i particelle alfa                  –
          i      '     i i > i i i I                     1         I     I I lllll                          I               I   I    » i i I lI
                                          1                                                 10                                                     10*
                                                                                                                         Energìa deOe particelle, Mw
    /uvra 2: Variazione de! fattore di qualità deOe particelle caricate, in funziooe cella loro energia in caso di irradiazione esterna.
                                                                                                . ,  I    1  lu ". It». <■■,»»»
 ---pagebreak--- !* ■               "                         10-*                     IO"7                             IO"*                 *       IO-3                                IO'1           "7                   IO** ~                           : 0-® " " """ "          nr«              r~T '
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                ,                     10 Ë                                   :                                          ^                      >•                    .                                                                                                    < o"             ,
                                                                                                                     ■ -V                                                         : :                                                                                                  Ü
                                            r          V                               ,                     •           .•                                        : ,                                              •                                                  V                 r •:
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                                      '     [•           '                     .•                                                           .:             " :                              ••
                                                                                                                                                                                               .                                    »                                  i             :: \ Us - *;
                      .,Τ ^μ_ι_                                                                                                                                                                                                                              ·         Κ ~·
        •                                   E                                         .t                              .              I.           .                           .                                                    ::                  .               3
                               3            r                           Ili                     utilizzare la scala in alto                                               |                                    I          .                     I    '
                                                               Li 1■ uvxxjuâ^ioi.                         I ç xa ov/oxaI xu ax W JI                                                                           L-––J
                                                                                                                                                                                                               i •                              i                      i
                                                                                                                                                                                                                                                                       •<             -,'i.
                               P,        •  i                           i                                 i                          i                                    i     -       •      • ••            i                                i       ^                i              r~*
                           jr 10                                                           "                                                                                                 •                                                                 ^           io
                        '          ;          r*                                                                       *                                           ■                                                               ...                 •          -                         ,r
                              u• f                           '                                     .           •                                                                            •' ■'                                •                                     t                  ?. •'
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                                                                                                     •                                    •                                               •                                                               •                      '
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                                                                                                          in intensità di equivalente di dose .                                                                     \ ;
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                                                                                                               Eneigia dei neutroni, MeV
                                                      figura 4: Fattori di qualità efficaci dei neutroni.
 ---pagebreak---                                        1        1     i    1 1 M           ΠΓ        I  I I I I 1 I                    l     T   1   TTTTT1 3,5
                                                                                                             %                          ·
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                                                                                                                                                                   •P
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                                                                                                                                                                    fn
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                                                                                                                                                               ; o
                                                                                                                                                                    o
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                                                                                                                                                                   -Ρ
         u                                                                                                                                          . McV
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                                                                                                         Energia dèi        protoni                                £
         +»
         £.
                                               Figura 5 :- Pittori di conversione dell' intensità di fluenza dei
                                                              protoni in intensità di equivalente di dose .
 ---pagebreak---                                                   55
                                                                                  • ν
                                          ALLEGATO     III
                   1 • Limiti delle incorporazioni        annuali per  inai az io
                       ne e limiti derivati di concentrazione di radionu–
                       elidi nell' aria per i lavoratori esposti e limiti
                       delld incorporazioni annuali per inalazione e per
                       ingestione per le persone del pubblico .
                                                     \
                   I valori delle tabelle 1a e 1b corrispondono alle           d<j
                   si limite annuali fissate agli articoli 7 » 8 e 11 per
                   i lavoratori esposti e le persone del pubblico .
                   I valori della tabella 2 sono quelli fissati nella djL
                   rettiva del giugno 1976 . Essi non corrispondono esat­
                   tamente alle dosi limite annuali fissate agli artico­
                   li 7 » 8 e 11 ma, provvisoriamente , il rispetto di <pe
                   sti valori sarà considerato garanzia del rispetto deiL
                   le dosi limite annuali fissate agli articoli 7 » 8e11 .
                   I valori delle tabelle 1 e 2 si riferiscono agli adul
                   ti . Nel caso dei bambini va tenuto conto delle carat­
                   teristiche anatomiche e fisiologiche che possono          com
                   portare modificazioni di questi valori .
                                           TABELLA     1a
                                 Lavoratori , esposti                   Persone del pubblico
                           Limiti di in     Limiti derivati         Limiti di in      Limiti di in
                           oorporazione     di concentrazione       corporazione      corporazione
 Radio                     annuale   per    nell' aria per una      annuale per       annuale per
           Forma
nuolide                     inalazione      esposizione      di      inalazione        ingestione
             J                                 2000 h/anno
                                KBq               KBq m""*               KBq              KBq
               h
               h                     \
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              H t–
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                                      \
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          * *3
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               <d S
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                    •H
               a) "d
        (1 )       Osservazione » il testo inglese parla di "solubilità
                                   del radi jouclide ".
 ---pagebreak---                                                          TABELLA      1b
                                             Lavoratori         esposti   ,          Persone del pubblico
                                   Limiti di in          Limiti derivati          Limiti di in      Limiti di in
                                   corporazione          di. concentrazione       corporazione      corporazione
 Radi£        Forma
                                   annuale per           nell' aria 'per una      annuale per       annuale per
nuclide Φ                             inalazione         esposizione      di       inai .azione        ingestione
                                                             2000 h/anno
                                          KBq                   KBq m*"3              KBq                    KBq
                 i–i
                  ©   0)     '
          m      -ri
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                 "S   2^                                      x,(Ci.om~3                                 /M C i,
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                                          M Ci                                        /« Ci
          Tl      <D 'H
                  a ^
          (1 )        Osservazione : il testo inglese parla di                 " solubilità
                                           .    del radionuolide n •
                                  * ι
                               ■1
                                      t
                                                         TABELLA       2
                                             Lavoratori         esposti              Persone del pubblico
                                   Limiti di in          Limiti derivati          Limiti di in    ì Limiti di in
 Radi£
                                    corporazione         di concentrazione        corporazione j    corporazione
              Forma                 annuale per          nell' aria per una       annuale     per   annuale      per
nuclide
                                      inalazione         esposizione      di       inalazione          ingestione
                                                      I
                                                              2000 h/anno    j
                                          KBq         j          KBq m""*    j         KBq                   KBq
                                                      I
                                                       I
                          ©                           i
                0)     , r-i
              rH         'H
                                                             AA Ci . m*"3                                yU Ci
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               •H
              -22
              rH
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                         ^
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                                        / 01 V                                        M    Ci
                O         M
                W I                          ' .* . " i
                                                                                                    t "   ••
                                                      I
 ---pagebreak---                             57 -
Misoele di radionucl idi
a) Se la composizione della misoela à ignota, ma Be
    si putf escludere oon certezza la presenza di ta .
    luni radionucl idi , si utilizzerà il più basso
    dei limiti fissati per i radionuclidi che poss£
    no essere presenti »
b ) Se la composizione precisa della miscela è igno
    ta, ma ne sono stati identificati i radionucli–
    di , si utilizzerà il più basso dei limiti fissa
    to per i radionuclidi presenti »
o) Se la concentrazione e la tossicità di uno dei
    radionuclidi della miscela predominano , si uti­
    lizzeranno i limiti d' incorporazione annuale fis
    sati per questo radionuclide nel paragrafo 1 »
d) In presenza di una miscela di radionuclidi       di
    composizione nota, dovrà essere soddisfatta una
    delle condizioni seguenti :
                        ^–       c.
                         >     7-1- é 1
                           3
    in cui Ij e 1 ' inoorporazione annuale del radio
    nuclide    j e I    il limite d' incorporazione am.
    nuale di questo     radionuclide , Cj la ooncentra
    zione media annuale nell 'aria del    radionuclide
    j e CjL il limite derivato di concentraiione di
    questo   radionuclide nell' aria»
 ---pagebreak---                                               - 58 -
                                           ALLEGATO IV
     V. .                                                  II          .-
      j Stabilimenti e installazioni di cui all'articolo 20. lettera a), fecondo comma              -
1. Stabilimenti e installazioni comprendenti reattori e complessi critici
2. Stabilimenti e installazioni comprendenti acceleratori e generatori di raggi X
3. Stabilimenti e installazioni comprendenti sorgenti sigillate utilizzate in radioterapia e in gamma*
   grafia, e irradiatori industriali                                                             ,
4. Installazioni industriali operanti sul torio e sull'uranio naturale o arricchito, destinate !
   – alla raffinazione dell' uranio
                                                                    ι
       4
   – alla concentrazione di minerale
              \
5. Stabilimenti per la fabbricazione di elementi combustibili
   *                                                                              . *
6. Stabilimenti per il trattamento di combustibili irradiati
                                                             •   ,
7. Coltivazioni minerarie di uranio e di torio
8. Stabilimenti per il trattamento di residui radioattivi e aree di deposito
9. Laboratori e stabilimenti ad alta attiviti                                            '