CELEX: 31990H0443
Language: it
Date: 1990-07-18 00:00:00
Title: 90/443/CECA: Raccomandazione della Commissione del 18 luglio 1990 che abroga le raccomandazioni relative alle misure di politica commerciale in materia di importazioni di carbone dai paesi terzi nella Repubblica federale di Germania

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31990H0443

90/443/CECA: Raccomandazione della Commissione del 18 luglio 1990 che abroga le raccomandazioni relative alle misure di politica commerciale in materia di importazioni di carbone dai paesi terzi nella Repubblica federale di Germania  

Gazzetta ufficiale n. L 228 del 22/08/1990 pag. 0024 - 0025

*****RACCOMANDAZIONE  DELLA COMMISSIONE  del 18 luglio 1990  che abroga le raccomandazioni relative alle misure di politica commerciale in materia di importazioni di carbone dai paesi terzi nella Repubblica federale di Germania  (90/443/CECA)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, in particolare l'articolo 74,  considerando che:  I  Con la sua raccomandazione del 28 gennaio 1959 ai governi del paesi membri della Comunità relativa alle misure di politica commerciale in materia di importazione di carbone dai paesi terzi (1), l'Alta Autorità ha prescritto al governo della Repubblica federale di Germania di istituire, a titolo provvisorio, sulle importazioni di carbone provenienti dai paesi terzi un dazio doganale non superiore al 20 merchi tedeschi per t, quando dette importazioni eccedono un contingente a dazio nullo di 5 milioni di t;  l'Alta Autorità ha altresì autorizzato il governo della Repubblica federale di Germania ad esercitare un controllo di origine nella misura necessaria all'applicazione della disposizione raccomandata;  l'Alta Autorità ha infine raccomandato ai governi degli altri Stati membri di adottare, ove occorra, le disposizioni necessarie per consentire l'applicazione delle misure raccomandate al governo della Repubblica federale di Germania;  detta raccomandazione è stata formulata considerando che:  - le imprese carboniere della Comunità dovevano affrontare serie difficoltà di smercio;  - questa situazione era particolarmente seria sul territorio della Repubblica federale di Germania, dove si importavano carboni dai paesi terzi in quantità relativamente accresciute e a condizioni tali che le importazioni stesse minacciavano di recare grave pregiudizio alla produzione del carbone nel mercato comune, compromettendo in particolare la continuità dell'occupazione;  - le misure di politica commerciale adottate dal governo della Repubblica federale di Germania non permettevano da sole di fronteggiare questa situazione;  con le raccomandazioni del 3 novembre 1959 (2), del 3 novembre 1960 (3), del 13 dicembre 1961 (4) e del 30 ottobre 1962 (5), l'Alta Autorità aveva adottato delle misure relative, rispettivamente, agli anni 1960, 1961, 1962 e 1963;  per quanto riguarda gli anni successivi, la Corte di giustizia delle Comunità europee ha constatato che le citate raccomandazioni potevano continuare a fungere da base giuridica per una normativa nazionale in virtù della quale si poteva riscuotere un dazio doganale differenziale sul carbon fossile, originario di un paese terzo, importato dopo essere stato messo in libera pratica in un altro Stato membro (6).  II  Successivamente all'adozione delle raccomandazioni di cui sopra, le condizioni che giustificavano una protezione doganale del territorio della Repubblica federale di Germania hanno registrato una sensibile evoluzione, sia sul piano degli scambi, sia per quanto riguarda le misure comunitarie a favore dell'industria carboniera della Comunità stessa;  dal punto di vista dell'evoluzione delle importazioni di carbone nella Repubblica federale di Germania si deve rilevare che, mentre nel 1958 la quota delle importazioni a destinazione della Repubblica federale di Germania rappresentava il 40 % del totale comunitario, nel 1989 la stessa quota - calcolata sulle importazioni della vecchia Comunità a sei - era scesa al 9 % circa. Date le circostanze, il carbone non è più importato in quantità relativamente accresciute ai sensi dell'articolo 74, punto 3;  quanto alle misure comunitarie adottate a partire dal 1965 per far fronte ai problemi dell'industria del carbon fossile, esse hanno istituito una serie di regimi comunitari degli interventi degli Stati membri a favore di questa industria - decisione n. 3-65 (1), decisione n. 27-67 (2), decisione n. 3/71/CECA (3), decisione n. 528/76/CECA (4), decisione n. 2064/86/CECA (5);  i regimi di aiuti istituiti dalle suddette decisioni permettono in particolare di creare condizioni favorevoli all'adattamento dell'industria del carbon fossile della Comunità alle realtà del mercato dell'energia, tanto che gli aiuti contemplati dagli Stati membri si possono considerare compatibili con il buon funzionamento del mercato comune se concorrono segnatamente al miglioramento della competitività dell'industria carboniera, ai fini di una migliore sicurezza dell'approvvigionamento o alla soluzione dei problemi sociali e regionali connessi all'evoluzione del settore.  III  Alla luce delle precedenti considerazioni, si può constatare che non sussistono più le condizioni previste dall'articolo 74, punto 3;  dato il carattere derogatorio eccezionale di detta disposizione e visto l'obiettivo dell'articolo 3, lettera f) del trattato CECA, il mantenimento in essere delle raccomandazioni di cui sopra non è più giustificato;  è pertanto opportuno abrogare le citate raccomandazioni a decorrere dal 1o gennaio 1991, tenuto conto dell'intervallo necessario per consentire al governo della Repubblica federale di Germania di adottare le misure del caso,  EMETTE LA SEGUENTE RACCOMANDAZIONE:  Articolo 1  Le raccomandazioni dell'Alta Autorità del 28 gennaio 1959, del 3 novembre 1959, del 3 novembre 1960, del 13 dicembre 1961 e del 30 ottobre 1962 sono abrogate con effetto dal 1o gennaio 1991.  Articolo 2  La presente raccomandazione è destinata agli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 18 luglio 1990.  Per la Commissione  Frans ANDRIESSEN  Vicepresidente  (1) GU n. 8 dell'11. 2. 1959, pag. 197/59.  (2) GU n. 58 del 14. 11. 1959, pag. 1150/59.  (3) GU n. 73 del 19. 11. 1960, pag. 1425/60.  (4) GU n. 82 del 19. 12. 1961, pag. 1600/61.  (5) GU n. 116 del 12. 11. 1962, pag. 2683/62.  (6) Sentenza del 28. 6. 1984 - Processo 36/83, MABANAFT/Hauptzollamt Emmerich, Raccolta 1984, pag. 2527.  (1) GU n. 31 del 25. 2. 1965, pag. 480/65.  (2) GU n. 261 del 28. 10. 1967, pag. 1.  (3) GU n. L 3 del 5. 1. 1971, pag. 7.  (4) GU n. L 63 dell'11. 3. 1976, pag. 1.  (5) GU n. L 177 dell'1. 7. 1986, pag. 1.