CELEX: 51979PC0524
Language: it
Date: 1979-10-03
Title: PROGETTO DI ACCORDO INTERNO RELATIVO AL FINANZIAMENTO A ALLA GESTIONE DEGLI AIUTI DELLA COMUNITA'

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (79) 524
Vol. 1979/0180
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---       COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                          COM ( 79 ) 524 def .
                                          Bruxelles - 3 ottobre 1979
                PROGETTO DI ACCORDO INTERNO RELATIVO AL FINANZIAMENTO
                     A ALLA GESTIONE DEGLI AIUTI DELLA COMUNITÀ'
                               -, r , \ .
                                                  1
COM ( 79 ) 524 def .
 ---pagebreak---                                             I ! I ■
                 Comunicazione della Commissione al Consiglio
Oggetto : Progetto di Accordo finanziario interno .
               A seguito dell' invito rivoltole dal Consiglio nella sessione
del 18 settembre 1979, la Commissione presenta in allegato il progetto di
Accordo interno relativo al finanziamento e alla gestione degli aiuti della
Comunità a titolo della futura Convenzione CEE-ACP .
                                         1
 ---pagebreak---                 Progetto di
 ACCORDO INTERNO RELATIVO AG FINANZIAMENTO
E ALLA GESTIONE DEGLI AIUTI DELLA COMUNITÀ 1
 ---pagebreak---   I RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI , RIUNITI IN SEDE
 DI CONSIGLIO ,
 VISTO il trattato che Istituisce la Comunità economica europea ,
 appresso denominato il trattato ,
 CONSIDERANDO che la convenzione ACP-CEE di                , appresso
 denominata " la convenzione ", ha fissato in 5.227 milioni di unità di
 conto l' importo globale degli aiuti della Comunità agli Stati ACP ;
 CONSIDERANDO che i rappresentanti .dei governi degli Stati membri ,
 riuniti in sede di Consiglio , hanno convenuto di fissare in 110 milioni
di unità di conto l' importo dell' aiuto , a carico del Fondo europeo di
 sviluppo , a favore dei paesi e territori d' oltremare che intrattengono
 relazioni particolari con la Francia , i Paesi Bassi e il Regno Unito ,
appresso denominati "paesi e territori " ;
 che sono altresi previsti , a concorrenza di 15 milioni di unità di
conto , interventi della Banca europea per gli investimenti , appresso
denominata " la Banca", sulle sue risorse nei paesi e territori ;
CONSIDERANDO che l' unità di conto utilizzata per l' applicazione del
presente accordo è quella definita nella decisione del Consiglio del
21 aprile 1975 relativa alla definizione ed alla conversione dell' unità
di conto europea utilizzata per esprimere gli importi degli aiuti di cui
all' articolo 42 della Convenzione ACP / CEE di Lomé ;
che è opportuno prevedere la possibilità di sostituire , con decisione
del Consiglio , questa unità di conto con l' ECU ;
CONSIDERANDO che , per l' attuazione della convenzione e della decisione
relativa ai paesi e territori , appresso denominata " la decisione",
è necessario istituire un 5 ° Fondo europeo di sviluppo e fissare le
modalità per la sua dotazione nonché 1 contributi degli Stati membri a
quest' ultima ;
                                                        /.
 ---pagebreak--- CONSIDERANDO che è necessario stabilire le norme per la gestione
della cooperazione finanziaria , determinare la procedura di program­
mazione / di esame e di approvazione degli aiuti e definire le
modalità di controllo dell' impiego degli aiuti ;
      •/                *•
CONSIDERANDO che è necessario istituire un Comitato dei rappresentanti
dei governi degli Stati membri presso la Commissione e un Comitato
presso la Banca ;
CONSIDERANDO che è opportuno assicurare l' armonizzazione dei lavori
svolti dalla Commissione e dalla Banca per l' applicazione della conven­
zione e delle disposizioni corrispondenti della decisione e che è
pertanto auspicabile che , nella misura del possibile , la composizione
dei comitati istituiti presso la Commissione e presso la Banca sia
identica ;
CONSIDERANDO che il Consiglio ha adottato il 16 luglio 1974 una
risoluzione sull' armonizzazione e sul coordinamento delle politiche di
cooperazione degli Stati membri ,
previa consultazione della Commissione delle Comunità europee ,
HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SeGUONO i
 ---pagebreak---                                                                          3.
                                  CAPITOLO I
                                  ARTICOLO 1
 1 . Gli Stati membri istituiscono un Fondo europeo di sviluppo ( 1980 ),
     appresso denominato " il Fondo ".
2 . a ) Il Fondo è dotato di un importo di 4.652 milioni di unità di conto
         europee , appresso denominate " UCE ", messe a sua disposizione dagli
         Stati membri secondo la seguente ripartizione :
         Belgio                                 274-468 mi lioni di UCE
         Danimarca                              116,30   mi lioni di UCE
         Germania                             1.316,516  mi lioni di UCE
         Francia                              1.190,912 mi lioni  di UCE
         Irlanda                                 27,912 mi lioni di  UCE
         Italia                                 534,98   mi lioni di UCE
         Lussemburgo                              9,304 mi lioni di  UCE
         Paesi Bassi                            344,248 mi lioni di  UCE
         Regno Unito                            837,36 : mi lioni di UCE
     b ) Questa ripartizione può' essere modificata con decisione del
         Consiglio , deliberante all' unanimità , nel caso di adesione di un
         nuovo Stato membro alla Comunità .
3 . L' importo di cui al paragrafo 2 è cosi suddiviso :
     a ) 4.542 milioni di UCE per gli Stati ACP,'di cui :
         2.928 milioni di UCE sotto forma di sovvenzioni
            504 milioni di UCE sotto forma di prestiti speciali
            280 milioni di UCE sotto forma di capitali di rischio
            550 milioni di UCE sotto forma di trasferimenti a normal del
                titolo II , capitolo I , della convenzione
            280 milioni di UCE sotto forma di sistema speciale di finan­
                ziamento , a norma del titolo III , capitolo I , della
                convenzione ;
 ---pagebreak---                                                                         4.
    b ) 98 milioni di UCE per i paesi e territori , di cui :
        59 milioni di UCE sotto forma di sovvenzioni
        31 milioni di l|CE sotto forma di prestiti speciali
          8 milioni di UCE sotto forma di capitali di rischio ;
    c ) 12 milioni di UCE sotto forma di trasferimenti per 1 paesi
        e territori , a norma delle disposizioni della decisione re­
        lativa al sistema di stabilizzazione dei proventi d' esporta­
        zione .
4 . Qualora un paese o territòrio divenuto indipendente aderisca
    alla convenzione , gli importi indicati al paragrafo 3, lettera b )
    sono diminuiti e quelli indicati al paragrafo 3 , lettera a )
    aumentati corrispondentemente con decisione del Consiglio , che
    delibera all' unanimità su proposta del.la Commissione .
5 . In tal caso il paese interessato continuerà a beneficiare
    della dotazione prevista al paragrafo 3 , lettera c ), ma se­
    condo le norme di gestione del titolo II della convenzione .
                            ARTICOLO 2
All' importo di cui all' articolo 1 , paragrafo 2, si aggiungono ,
a concorrenza di 700 milioni di UCE , prestiti concessi dalla
Banca, sulle risorse proprie , alle condizioni da essa fissate
in conformità delle disposizioni del suo statuto .
                                                                   ./
 ---pagebreak---  Questi prestiti sono destinati :
 a ) a concorrenza di 685 milioni di UCE , ad operazioni di finanziamento
                                      C.
      da realizzare negli Stati ACP ;
b > a concorrenza di 15 milioni di UCE / O ) ad operazioni di finanziamento
     da realizzare nei paesi e territori .
                                 ARTICOLO 3
L' UCE utilizzata per l' applicazione del presente accordo è quella definita
nella decisione del Consiglio del 21 aprile 1975 relativa alla definizione
ed alla conversione dell' unità di conto europea utilizzata per esprimere
gli importi degli aiuti di cui all' articolo 42 della Convenzione ACP-CEE di
Lomé . Questa definizione dell' UCE può' essere modificata con decisione del
Consiglio .
                                 ARTICOLO 4
Per il finanziamento degli abbuoni di interessi di cui allo articolo
104 della convenzione e alle disposizioni corrispondenti della decisione ,
viene riservato un importo massimo di 175 milioni di UCE sulle sovvenzioni
previste all' articolo 1 , paragrafo 3 , lettere a ) e b ). La quota di tale
importo non investita alla scadenza del periodo di concessione dei prestiti
della Banca sarà nuovamente disponibile a titolo delle sovvenzioni .
( 1 ) cifra da confermare
 ---pagebreak--- Il Consiglio/ su proposta comune della Commissione e della Banca ,
       1 M'f* ' r f- É       ? '      *
può decibere'un aumento di questo massimale .
                                     ARTICOLO 5
       •   • f   « J «' ■     ' ''
Tutte le operazioni finanziarie a favore degli Stati ACP e dei
paesi e territori si effettuano alle condizioni previste dal pre­
sente accordo e sono imputate al Fondo , eccettuati 1 prestiti
concessi dalla Banca sulle risorse proprie .
                                     ARTICOLO 6
1 . Entro un mese dall' entrata in vigore della convenzione e , in
    Seguito     , anterioremente al 1° settembre di ogni anno , la Commis­
    sione elabora uno stato di previsione degli impegni da contrarre
    durante ciascun esercizio finanziario , tenendo conto delle previ­
    sioni della Banca per le operazioni della cui gestione essa è in­
    caricata , e comunica tale stato di previsione ài . Consiglio .
2 . Alle stesse condizioni              la Commissione stabilisce e comunica al
    Consiglio l' importo complessivo dei pagamenti da prevedere per
    ciascun esercizio .            In base a tale importo e tenuto conto delle
    necessità di' tesoreria , comprese quelle per far fronte alle spese
    derivanti dall' applicazione del titolo II , capitolo I della con­
    venzione e delle disposizioni corrispondenti della decisione ,
    nonché alle spese derivanti dall' applicazione del titolo III , ca­
    pitolo I della convenzione , essa stabilisce uno scadenzario delle
    richieste di contributi che determinerà la loro esigibilità ;
    le modalità di versamento di tali contributi da parte degli Stati
    membri sono determinate dal regolamentò finanziario di cui allo
    articolo 28 .         La Commissione sottopone lo scadenzario al Consiglio
    che s1 pronuncia alla maggioranza qualificata di cui all' arti­
    colo 17 , paragrafo 4 .
 ---pagebreak---     Qualora i contributi siano insufficienti per far fronte alle effettive
    necessità del Fondo nell' esercizio considerato , la Commissione sottopone
    proposte di versamenti complementari al Consiglio , che si pronuncia éntro
    il più breve termine alla maggioranza qualificata di cui all' articolo
    17 , paragrafo 4 .
                                                                             /
3 . Il fondi provenienti dalle richieste di contributi di cui al para­
    grafo 2 , fino al loro impiego da parte della Commissione per il
    finanziamento dei progetti , programmi o trasferimenti approvati
    alle condizioni di cui agli articoli da 10 a 21 , 26 e 27 > rimangono
    depositati sui conti speciali aperti da ogni Stato membro presso il
    tesoro nazionale o presso organismi che esso designa secondo le modalità
    fissate dal regolamento finanziario di cui all' articolo 28 .
                                            r - •           ,             «
                                    ARTICOLO 7
1 . Le eventuali rimanenze del Fondo sono impiegate fino a esaurimento
    secondo le stesse modalità previste dalla convenzione , dalla
    decisione e dal presente accordo .
2 . Gli Stati membri si impegnano a versare , allo scadere del presente
    accordo e alle condizioni previste all' articolo 6 , la parte dei loro
    contributi che non è ancora stata richiesta .
                                    ARTICOLO 8
1 . Gli Stati membri si impegnano - in proporzione alla loro sottoscri­
    zione al capitale della Banca - a rendersi garanti verso la Banca
    medesima , rinunciando al beneficio di escussione , per tutti gli
    impegni finanziari risultanti per i mutuatari dai contratti di prestito
    conclusi dalla Banca sulle risorse proprie in applicazione tanto
    dell' articolo 95 della convenzione e delle disposizioni corrispondenti
    della decisione , quanto , eventualmente , dell' articolo 59 della convenzione .
                                     ;                              ./.
                                :   i
 ---pagebreak---                                                               8.
             ■ fl ' «■            '         ■ '
2 . Tale garanzia è limitata al 75 % dell' importo complessivo dei
      crediti aperti dalla Banca a titolo dell' insieme dei contratti
      di prestito : essa è destinata alla copertura di ogni rischio .
                            -
            .» !»*•• «                        -
3 . ( Quanto agli impegni finanziari presi a norma dell' articolo 59
      della convenzione / ed in deroga alle disposizioni dei precedenti
      paragrafi , la Comunità può' / a richiesta della Banca e per casi specific
      rendersi garante verso quest' ultima per l' importo complessivo dei
      crediti da essa aperti a titolo dei corrispondenti contratti di
     prestitof] (1 )
4 . Per gli impegni degli Stati membri risultanti dai paragrafi 1 e 2 /
      verranno stipulati contratti di garanzia tra ciascuno Stato membro
      e la Banca .
5 . [Per gli impegni della Comunità risultanti dal paragrafo 3 verranno
      stipulati / di volta in volta / contratti di garanzia tra la Comunità /
      rappresentata dalla Commissione / e la BancaTKD *
                              ! .
( 1 ) Proposta della Banca ; la Commissione ritiene che questi due
       paragrafi dovrebbero essere ripresi in una dichiarazione del
       Consiglio .
 ---pagebreak---                                                                       9.
                                               »•
                       »
                            ARTICOLO 9
1 . I pagamenti effettuati alla Banca a titolo del prestiti speciali
    concessi agli Stati ACP ed ai paesi e territori dopo il 1° giu­
    gno 1964, nonché 1 proventi ed 1 redditi delle operazioni di
    capitali di rischio effettuate dopo il 1° febbraio 1971 a fa­
    vore di tali Stati , paesi e territori , sono versati agli Stati
    membri proporzionalmente ai loro contributi al Fondo da cui
    tali somme provengono , a meno che il Consiglio non decida
    all' unanimità , su proposta della Commissione , di accantonarli
    o di destinarli ad altre operazioni .
    Le commissioni dovute alla Banca per la gestione del prestiti
    e delle operazioni di cui al primo comma vengono previamente
    dedotte da tali somme .
2 . L' importo delle sovvenzioni del Fondo fissato all' articolo 1 ,
    paragrafo 3, lettere a ) e b),è aumentato degli altri eventuali
    introiti del Fondo .
                            CAPITOLO II
                            ARTICOLO   10
1 . Fatti salvi gli articoli    da  17    a 21 e ferme restando le
    attribuzioni della Banca per la gestione di talune forme di
    aiuto , il Fondo è gestito dalla Commissione secondo le moda­
    lità fissate dal regolamento finanziario di cui all' articolo 28.
                                            1
                                             \
2 . Fatti salvi gli articoli 22, 23 e 24, i capitali di rischio
    e gli abbuoni di interessi finanziati con le risórse del Fondo
    sono gestiti dalla Banca , per conto della Comunità , in confor­
    mità del suo statuto e secondo le modalità fissate dal regola­
    mento finanziario d1 cui all' articolo 28 .
                                                                   /.
 ---pagebreak---                                                                    10 .
                              !:                 \
'•                             I
                                ARTICOLO 11
   La Commissione vigila all' attuazione della politica di aiuto
   elaborata dal Consiglio e degli orientamenti generali della
    cooperazione finanziaria e tecnica definiti dal Consiglio dei
   ministri ACP-CEE in applicazione dell' articolo 119 della convenzione .
                               ARTICOLO 12
   1 . La Commissione e la Banca si scambiano      periodicamente informazioni
        sulle domande di finanziamento loro presentate e sui contatti
        preliminari che le autorità competenti degli Stati ACP / dei paesi
        e territori o degli altri beneficiari degli aiuti previsti dall' arti­
        colo 94 della convenzione e dalle disposizioni corrispondenti della
        decisione hanno preso con esse prima della presentazione delle loro
        domande .
   2 . La Commissione e la Banca si tengono reciprocamente informate
        dei progressi dell' istruzione delle domande di finanziamento .
                               ARTICOLO 13 ( 1 )
   1 . La Commissione istruisce i progetti che / in applicazione dello
        articolo 101 della convenzione e delle disposizioni corrispondenti ,
        della decisione / possono essere finanziati mediante sovvenzioni o
        mediante prestiti speciali sulle risorse del Fondo .
   ( 1 ) Vedasi dichiarazione in allegato .
 ---pagebreak---                                                                   11 .
    La Commissione istruisce altresi le domande di trasferimenti
    presentate in applicazione del titolo II , capitolo I , della conven­
    zione e delle disposizioni corrispondenti della decisione , nonché
    i progetti e programmi per cui si può' ricorrere al sistema speciale
    di finanziamento in applicazione del titolo III , capitolo I , della
    convenzione .
    A tal fine essa si accerta che siano soddisfatte le condizioni per il
    ricorso al sistema di stabilizzazione dei proventi di esportazione
    e al sistema speciale di finanziamento per i prodotti minerari .
2 . La Banca istruisce i progetti che , in applicazione del suo statuto
    e dell' articolo 101 della convenzione e delle disposizioni corrispon­
    denti della decisione , possono essere finanziati mediante prestiti
    su risorse proprie , con o senza abbuoni , o mediante capitali di rischio .
3 . I progetti inerenti ai settori industriale , agro-industriale , mine­
    rario , turistico , nonché alla produzione di energia connessa con un
    investimento in tali settori sono presentati alla Banca , che
    esamina se possono beneficiare di una delle forme di aiuto da essa
    gestite .
4 . Se , durante l' istruzione di un progetto o programma d' azioni
    da parte della Commissione o della Banca , appare che esso non
    può' essere finanziato con una delle forme di aiuto da esse
    rispettivamente gestite , ciascuna di esse trasmette tali domande
    all' altra istituzione , previa informazione dell' eventuale
    beneficiario .
 ---pagebreak---                                                              12 .
                          ARTICOLO 14       ; "
 1 . Fatti salvi i mandati speciali conferiti alla Banca dalla
      Comunità per recuperare il capitale e gli interessi dei
     prestiti speciali , la Commissione provvede per conto della
     Comunità all' esecuzione finanziaria delle operazioni effet­
     tuate sulle risorse del Fondo sotto forma di sovvenzioni ,
     prestiti speciali , trasferimenti o sistema speciale di finan­
     ziamento ; essa effettua 1 pagamenti in conformità del regola­
     mento finanziario di cui all' articolo 28 .
                                          \
2 . La Banca provvede , per conto della Comunità , all' esecuzione
     finanziaria delle operazioni effettuate sulle risorse del
     Fondo sotto forma di capitali di rischio . In questo caso la
     Banca agisce a nome ed a rischio della Comunità . Questa ultima
     è titolare di tutti i diritti che ne derivano , segnatamente a
     titolo di creditore o proprietario .
3 . La Banca provvede all' esecuzione finanziaria delle operazioni
     effettuate mediante prestiti su fondi propri cui si applicano
     abbuoni di interessi sulle risorse del Fondo .
                         ARTICOLO 15
1 . Ai fini dell' applicazione dell' articolo 109 della éonvenzione ,
     vengono svolte missioni di programmazione sotto la responsabilità
     generale della Commissione , con la partecipazione della Banca .
2 . Per prepararle e , allo stesso tempo, perchè sia garantita una certa
     coerenza tra l' aiuto communitario e gli aiuti prestati agli Stati
     ACP dai singoli Stati membri :
 ---pagebreak---               I»' _ .      •       i ♦ «A.1
a ) La Commissione comunica àgli J?ta'ti membri le informazioni
    raccolte presso gli S,tati ACP sul; còntenutó ;e sulle prospettive
    del loro piano di sviluppo , sugli obiettivi che essi si sono 1
    prefissi di raggiungere , nonché sui progetti già noti , atti
    à conseguire tali obiettivi . Cà' Commissione appronta tali
    informazioni d' intèsa con la Banca >er : le; parti chè ri gua ra­
    dano quest' ultima . •
b ) Gli Stati membri informano la Commissione dell' orientamento dei
    loro futuri aiuti nonché dei finanziamenti previsti o* già accordati
    a progetti o programmi .
c ) Ciascuno Stato membro e la Commissione aggiornano periodica­
    mente tali dati .                                           » v " V;
Le disposizioni delpresente articolo si applicano anche nel caso
in cui si tratti di paesi e territori d' oltremare .
                             ARTICOLO 16
Prima dell' inizio delle missioni di programmazione e in base
alle informazioni fornite dalla Commissione e degli Stati membri »
ha luogo uno scambio di opinioni tra i rappresentanti degli Stati
membri , della Commissione e della Banca allo scopo di valutare
il contesto generale della cooperazione finanziaria e tecnica
della Comunità con ciascuno Stato ACP '
 ---pagebreak---                                                             14 .
2 . In seguito alle missioni di programmazione intraprese negli
    Stati ACP della Commissione e dalla Banca , viene trasmesso agli
    Stati membri il programma indicativo di aiuto comunitario relativo
    a ciascuno Stato ACP .
    Qualora più Stati membri ne facciano richiesta / i programmi     – -
    formano oggetto di uno scambio di opinioni tra i rappresentanti
    degli Stati membri , della Commissione e della Banca .
3 . I rappresentanti degli Stati membri , della Commissione e della
    Banca procedono , se necessario , e almeno una volta nel periodo
    di validità della convenzione , all' esame dei progressi realizzati
    nell' esecuzione dei programmi indicativi nonché delle modifiche
    da apportare a questi ultimi a richiesta degli Stati ACP interessati .
                                ARTICOLO 17
1 . Presso la Commissione è istituito un comitato composto di
    rappresentanti dei governi degli Stati membri , appresso denominato
    " Comitato del FES ".
    Il Comitato del FES è presieduto da un rappresentante della
    Commissione ; i lavori di segreteria sono svolti dalla Commissione .
    Un rappresentante della Banca parti cipa ai lavori .
                                                         ./
 ---pagebreak---                                                                      15 .
 2 . Il Consiglio , deliberando all' unanimità, stabilisce il reg'o-
      lamento interno del comitato del FES .
 3 . In seno al Comitato del FES è attribuita ai voti degli Stati membri
      la seguente ponderazione :
     Belgio                       6
     Danimarca                    3
     Germania                .   27
      Francia                    24
     Irlanda                      2
     Italia                      12
     Lussemburgo                  1
     Paesi Bassi                  8
     Regno Unito                 17
4 . Il Comitato del FES si pronuncia alla maggioranza qualificata
     di   69 voti .
                            ARTICOLO 18
1 . Il Comitato del FES emette il proprio parere in merito alle
     proposte di finanziamento di progetti o programmi di azioni
     finanziati mediante sovvenzioni , prestiti speciali o con
     i fondi del sistema speciale di finanziamento , che gli sono
     presentate dalla Commissione .
2 . Tali proposte di finanziamento espongono in particolare
     la posizione dei progetti nel contesto delle prospettive
     di sviluppo del paese o dei paesi interessati , esse in*
     dicano se del caso l' utiUzzazione ( fatta in tali paesi dei precedenti
     aiuti della Comunità -         '
 ---pagebreak---                                                                       16
     Esse prevedono in particolare Le misure intese a favorire , con­
     formemente al capitolo 7 del titolo VII della convenzione e alle
    disposizioni corrispondenti della decisione , la partecipazione      j
    delle imprese degli Stati ACP e dei paesi e territori all' esecu­
    zione dei progetti .
3 . Quando il Comitato del FES chiede modifiche sostanziali della pro­
    posta di finanziamento o in mancanza di un parere favorevole su
    quest' ultima , la Commissione consulta i rappresentanti dello
    Stato o degli Stati ACP interessati . In caso di mancato parere –
    favorevole , questi ultimi vengono , a loro richiesta , sentiti
    dai rappresentanti della Comunità, conformemente all' articolo
    113 ,    paragrafo 3, della convenzione .
                           c
4 . Nei casi di cui al paragrafo 3, la proposta di finanziamento ,
    eventualmente riveduta o completata , è sottoposta nuovamente
    al Comitato del FES in una delle sue successive riunioni .
    Se il Comitato del FES conferma il suo diniego di parere
    favorevole , la Commissione consulta nuovamente il rappresen­
    tante dello Stato o degli Stati ACP interessati', conforme­
    mente all' articolo :    113, paragrafo 4, della convenzione .
                            ARTICOLO 19
1 . Le proposte di finanziamento, corredate del parere del Comitato
    del FES, sono sottoposte per decisione alla Commissione .
2 . La Commissione , qualora decida di scostarsi dal parere
    espresso dal comitato del FES o in mancanza del       parere
    favorevole di quest' ultimo , deve ritirare la proposta di
    finanziamento ovvero adire entro 11 più breve termine il Consiglio, che
    decide secondo le stesse modalità d1 voto del Comitato .
 ---pagebreak---                         \-ή
    In quest' ultimo cas/ lo Sato ACP Interessato può, conforme­
    mente alL 'articolo 113, paragrafo 5 , deUa Convenzione,
    trasmetterà al Consiglio qualsiasi elemento che gli sembri
    necessario per completare la sua infor/aazione prima della
    decisione finale, nonché essere inteso dal presidente e dal
    membri del Consiglio .
                           ARTICOLO 20
    La Commissione informa regolarmente il Comitato del FES di tutte
    le domande di finanziamento, accettate o non accettate dai
    suoi servizi , che le sono state presentate uff icialemente
    da uno o più Stati ACP .
                            ARTICOLO 21
    Il Comitato del FES è tenuto o conoscere il risultato dei
    lavori effettuati periodicamente dalla Commissione sulla
    valutazione delle realizzazione 1n corso od ultimate, te­
    nendo conto tra l'altro degli obiettivi di sviluppo perseguiti .
                            ARTICOLO 22
1 . Presso la Banca è Istituito un comitato composto di rappresen­
     tanti del governi degli Stati membri , appresso denominato
     " Comitato dell' articolo 22 ".
     IL Comitato dell' articolo 22 è presieduto dal rappresentante
     dello Stato membro che esercita la presidenza del Consiglio del
     governatori della Banca ; 1 lavori d1 segreteria sono svolti
     dalla Banca .
     Un rappresentante della Commissione partecipa al lavori .
 2 . Il Consiglio, deliberando all' unanimità, stabilisce 11 re
      golamento Interno del Comitato dell'articolo 22 .
 ---pagebreak---                                                                            18 .
3 . In seno at Comitato dell' articolo 22 è attribuita al voti degu­
    stati rttèmbrl la ponderazione di cui all' articolo 17., paragrafo 3 .
4 . Il Comitato dell' articolo 22 si pronuncia alla maggioranza qua­
    lificata di 69 voti .
                            ARTICOLO 2i?
1 . Il comitato dell' articolo 22 emette il proprio parere in merito
    alle domande di prestiti bonificati e alle proposte di finan­
    ziamento mediante capitali d1 rischio che gli sono presentate
    dalla Banca .
    Il rappresentante della Commissione può esporre in riunione
    l' apprezzamento della sua istituzione su tali proposte .    Tale
    apprezzamento verte sulla conformità dei progetti con la po­
    litica comunitaria d1 aiuto allo sviluppo ,     « con gli obiettivi
    della cooperazione finanziaria e tecnica definiti dalla con­
    venzione e con gli orientamenti generali approvati dal Con­
    siglio dei ministri ACP-CEE .
    Inoltre , la Banca informa il comitato dei prestiti non boni­
    ficati che prevede di concedere .
2 . Il documento presentato dalla Banca al Comitato dell' arti­
    colo 22 espone in particolare la posizione del progetto nel
    contesto delle prospettive di sviluppo del paese o dei
    paesi Interessati e Indica . eventualmente lo stato degli
    aiuti rimborsabili concessi dalla Comunità e la situazione
    delle partecipazioni prese da quest' ultima .
                                                                /.
 ---pagebreak---                                                                    19
3 . Quando 11 Comitato dell' articolo 22 non dà parere favorevole
     su una proposta riguardante uno Stato o un gruppo d1 Stati ACP ,
     La Banca consuLta 1 rappresentanti dello Stato o degli Stati 1n
    questione , applicando la procedura d1 cui all' artlcòlo 113 ,
    paragrafi 3 e 4 ,v 8eli'i convenzione .
4 . Se 11 Comitato dell' articolo 22 dà parere favorevole su una
    domanda di prestito bonificato, quest' ultima, corredata del
    parere motivato dèi Comitato ed eventualmente dell' apprezzamento
    del rappresentante della Commissione , è presentata per decisione
    al ConsIgMo d' amm1n1straz1one della Banca , che s1 pronuncia con­
    formemente alle disposizioni statutarie d1 quest' ultima .
                       ' ^                  *
    In mancanza del parere favorevole del Comitato dell' articolo 22 ,
    la Banca ritira la domanda o decide di mantenerla .   In questo
    ultimo caso la domanda , corredata del parere motivato del comitato
    ed eventualmente dell' apprezzamento del rappresentante della
    Commissione , è presentata per decisione al Consiglio d' amministra­
    zione della Banca , che si pronuncia conformemente alle dispo­
    sizioni statutarie d1 quest' ultima .
5 . Se 11 Comitato dell' articolo 22 dà parere favorevole su una
    proposta d1 finanziamento mediante capitali d1 rischio, detta
    proposta è presentata per decizlone al Consiglio d' amministra­
    zione della Banca , che s1 pronuncia conformemente alle dispo­
    sizioni statutarie di quest' ultima .
    In mancanza di parere favorevole del Comitato dell' articolo 22 ,
    la Banca ritira la proposta ovvero chiede allo Stato membro
    che esercita la presidenza del Comitato dell' articolo 22 d1 sot­
    toporre quanto prima la questione al Consiglio .
    In quest' ultimo caso la proposta è sottoposta al Consiglio
    corredata del parere motivato del Comitato dell' articolo 22
    e dell 'apprezzamento del rappresentante della Commissione .
 ---pagebreak---                                                                        20 .
     Il Consiglio si pronuncia secondo le stesse modalità di voto
    del   Comitato dell' articolo 22 .
    Qualora il Consiglio decida di confermare la posizione assunta     1
                      ,.,ι· .
    dal Comitato dell' articolo 22/ la Banca ritira la propria
    proposta .
     Se invece il Consiglio si pronuncia a favore della proposta
    della Banca / quest' ultima avvia le procedure previste dal
    proprio statuto .
                              ARTICOLO 24
1 . Fatti salvi i necessari adeguamenti per tener conto della
    natura delle operazioni finanziate e delle procedure previste
    dallo statuto della Banca / quest' ultima informa regolarmente
    il Comitato dell' articolo 22 di tutte le domande di finan­
    ziamento /      accettate o     non accettate dai suoi servizi /
    che le sono state ufficialmente presentate .
2 . Il Comitato dell' articolo 22 è tenuto a conoscere il risultato
    dei lavori effettuati periodicamente dalla Banca sulla valuta­
    zione delle realizzazioni in corso od ultimate / tenendo conto
    tra l' altro degli obiettivi di sviluppo perseguiti .
                              ARTICOLO 25
1 . La Commissione e la Banca si accertano delle condizioni alle
    quali gli aiuti della Comunità che esse gestiscono rispettiva­
    mente sono posti in atto dagli Stati ACP, dai paesi e territori
    o dagli altri eventuali beneficiari .
2 . Esse si accertano inoltre , ciascuna per quanto la riguarda ,
    in stretto collegamento con le autorità responsabili del paese o
    dei paesi interessati , delle condizioni alle quali le realiz­
    zazioni finanziate mediante aiuti comunitari sono utilizzate
    dai beneficiari .
                                                                     /
 ---pagebreak---                                                                     21 .
3 . In occasione degli esami previsti al paragrafi 1 e 2 , la Commissione
    e la Banca verificano 1n quale misura sono stati conseguiti gli
    obiettivi prev1s1t1 dagli articoli 91 e 92 della convenzione
    e dalle disposizioni " corrispondenti della decisione .
                                                                         ι
4 . La Commissione e la Banca Informano 11 Consiglio , nel limiti del
    necessario , 1n merito al rispetto delle condizioni di cui al
    paragrafi 1 , 2 e 3 .
    Il Consiglio, deliberando alla maggioranza qualificato prevista
    all' articolo 17 , paragrafo 4, prende 1 provvedimenti necessari .
                           CAPITOLO III
                            ARTICOLO 26
    Gli Importi del trasferimenti d1 cui , rispettivamente , agli articoli
    39 e 40 del titolo II della Convenzione ed alle disposizioni
    corrispondenti della decisione e gli Importi del contributi alla
    ricostituzione delle risorse d1 cui all' articolo 42 della convenzione
    ed alle disposizioni corrispondenti della decisione , sono espressi
    nell' unità d1 cono specificato all' articolo 3 .
    I pagamenti sono effettuati nella moneta d1 uno o più Stati
    membri scelti dalla Commissione previa consultazione dello Stato
    ACP o delle autorità competenti del paesi e territori .
                            ARTICOLO 27
    La Commissione elabora ogni anno , p^r gli Stati membri , una
    relazione d1 sintesi sul funzionamento del sistema e sull' utl"
    Hzzazlone , da parte degli Stati ACP , dei fondi trasferiti .
                                                       ./
 ---pagebreak---                     ■<<r     ■           i
Questa relazione espone in particolare l' incidenza del sistema
sullo sviluppo economico dei paesi beneficiari e sull' evoluzione
degli scambi con l' estero .
 Il presente articolo si applica anche nel caso 1n «acut si tratti di
   paesi e territori .
                               CAPITOLO IV
                               ARTICOLO 28
Le disposizioni di applicazione del presente accordo formano og­
getto di un regolamento finanziario adottato , sin dall' entrata
in vigore della convenzione , dal Consiglio che delibera alla
maggioranza qualificata prevista all' articolo 18, paragrafo A , in
base ad un progetto della Commissione e previo parere della
Banca per quanto riguarda le disposizioni che interessano
quest' ultima , nonché della Corte dei conti di cui all' articolo 206
del trattato .
                               ARTICOLO 29
1 . Al termine di ciascun esercizio        la Commissione chiude il
    conto della gestione trascorsa nonché il bilancio del Fondo .
2 . Salvo restando il paragrafo 4 , la Corte dei conti prevista
    all' articolo 206 del trattato esercita 1 propri poteri anche
    nei confronti delle operazioni del Fondo .      Le condizioni in
    cui detta Corte esercita 1 propri poteri sono fissate dal
    regolamento finanziario di cui all' articolo 28 .
3 . Alla Commissione è dato atto della gestione finanziaria del
    Fondo secondo la procedura prevista all' articolo 206 ter del
    trattato .
 ---pagebreak--- 4 . Le operazioni finanziate sulle risorse del Fondo gestite dalla
    Banca formano oggetto delle procedure di controllo e di appro­
                    di- •ffl*"' *- 1   * '       ••
    vazione definite ''dallo statuto della Banca Hper tutte le sue
    operazioni .   La Banca invia ogni anno alla Commissione e al
    Consiglio una relazione sull' esecuzione delle operazioni finan­
    ziate sulle risorse del Fondo e da essa gestite .
                     »• )>:       ■'                , .
                                     ARTICOLO 30
1 . Le rimanenze del Fondo per lo sviluppo dei paesi e territori
    d' oltremare , istituito dalla convenzione di applicazione alle­
    gata al trattato , continueranno ad essere amministrate alle
    condizioni previste da detta convenzione di applicazione nonché
    dalla regolamentazione in vigore il 31 dicembre 1962 .
    Le rimanenze del Fondo istituito dall' accordo interno relativo
    al finanziamento ed alla gestione degli aluti della Comunità ,
    firmato a Yaoundé il 20 luglio 1963 , continueranno ad essere
    amministrate alle condizioni previste da detto accordo interne*
    nonché dalla regolamentazione in vigore il 31 maggio 1969 .
    Le rimanenze del Fondo istituito dall' accordo interno relativo
    al finanziamento ed alla gestione degli aiuti della Comunità ,
    firmato a Yaoundé il 29 luglio 1969, continueranno ad essere
    amministrate alle condizioni previste da detto accordo interno,
    nonché dalla regolamentazione 1n vigore il 31 gennaio 1975 .
    Le rimanenze del Fondo istituito dall' accordo interno relativo
    al finanziamento ed alla gestione degli aiuti della Comunità,
    firmato a Bruxelles l ' 1 1 luglio 1975, continueranno ad essere
    amministrate alle condizioni previste da dettò accordo Interno,
    nonché dalla regolamentazione In vigore 111° marzo 1980.
 ---pagebreak---                                                                       24 .
2 . Qualora per mancanza ai mezzi dovuta all' esaurimento delle
    rimanenze fosse compromessa la soddisfacente realizzazione
    dei progetti finanziati nel quadro dei Fondi di cui al pa­
    ragrafo 1 , la Commissione potrà presentare proposte supple­
    mentari di finanziamento alle condizioni stabilite all' arti­
    colo 18".
                            ARTICOLO 31
Il presente accordo è approvato da ciascuno Stato membro confor­
memente alle proprie norme costituzionali .    Il governo di ciascuno
Stato membro notifica al segretariato del Consiglio delle Comunità
europee l' adempimento delle procedure richieste per la relativa
entrata in vigore .
Il presente accordo è concluso per la stessa durata della conven­
zione . Tuttavia esso resterà in vigore nella misura necessaria per
l' esecuzione integrale di tutte le operazioni finanziate a titolo
della convenzione .
                            ARTICOLO 32
Il presente accordo , redatto in un unico esemplare in lingua danese ,
francese , inglese , italiana , olandese e tedesca , i sei testi facenti
tutti ugualmente fede , sarà depositato negli archivi del Segreta­
riato del Consiglio delle Comunità europee che provvederà a rimet­
terne copia certificata conforme a ciascuno dei governi degli Stati
firmatari .
 ---pagebreak---   Progetto di dichiarazione della Comunità
 .tot i co l o,. 1 3 , »pa r ag r ' de 1 1 ' A c cordo finanziario interno .
  1 . Resta inteso che i settori d' intervento della Banca cui è fatto
        riferimento nel paragrafo 3 dell' articolo 13 dell' Accordo interno
        non hanno carattere restrittivo , ma costituiscono un orientamento
        che non esclude la possibilità per la Banca di concedere contributi
       sotto forma di prestiti su fondi propri per progetti di infrastrutture
       produttivi nei paesi ACP in cui tale forma di finanziamento risulti
. .... appropriata in considerazione del loro livello di sviluppo e della
        loro situazione economica e finanziaria .
 2 . In casi eccezionali possono essere presentate alla Banca anche
       richieste di finanziamento mediante capitali di rischio per progetti
       relativi ai settori dei trasporti e delle telecomunicazioni , quando
       si tratta di imprese di tipo industriale a gestione autonoma che
       possano giustificare l' utilizzazione di tale forma di aiuto
       ( art.' 105 della Convenzione ).
 3 . In materia di contributi a favore di piccole e medie imprese
       ( art . 144 della Convenzione ), la responsabilità dell' esame dei progetti
       incombe alla Commissione o alla Banca , secondo le modalità e i
       criteri fissati nella tabella allegata .                     '
 ---pagebreak---                         POSSIBILE! RIPARTIZIONE DELLE COMPETENZE TRA LA
                       COMMISSIONE E LA B.E.I. IN PATTO DI FINANZIAMENTO
                                DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE
           Tale ripartizione dovrà essere tradotta in testi ohe potrebbero essere
             parzialmente negoziati con gli Stati ACP e dovrà comunque figurare
                almeno in un protocollo interno d' accordo tra la Commissione
                                           e la Banc a
       BANCA EUROPEA PER OLI INVESTIMENTI                         COMMISSIONE
                                          I. Settori
Imprese di piccole e medie dimensioni                Picoole imprese dei settori artigia­
dei settori industriale , agroindustriale            nale , agricolo e commerciale .
 e turistico »
Organismi intermedi                            II ,  Organismi intermedi o beneficiari diretti
Banche e istituti di finanziamento dello             Qualsiasi organismo , pubblico , coope­
sviluppo che esercitano attività nei                 rativo o mutualistico , che miri allo
settori B.E.I. definiti al punto I seoon-            sviluppo dell' artigianato , del cot»-
do metodi di gestione bancari e                      mercio o dell' agricoltura.
commerciali .
                                   III . Modalità e procedure
( p.m.) Partecipazione diretta della                 Sovvenzioni o prestiti a condizioni
Comunità al capitale delle banche di                 speciali "FES" all' organismo di finan­
sviluppo .                                           ziamento intermedio , ohe può' , se del
                                                     oaao , trasmettere tali finanziamenti
- Prestiti globali bonificati su risorse             sotto fona d' aiuti rimborsabili .
   proprie della Banca.
- Contributi globali su capitali di
   rischio ( per finanziamento di prestiti
   o costituzione di fondi propri delle
   piocole e medie imprese ).
Le oonsuete procedure della Banca in
fatto di istruzione , decisione e controllo
dovranno essere adattate ai oasi singoli
e alla natura delle operazioni .
                          17 . Entità delle operazioni di credito
Senza limitazione a priori per l' importo            Senza limiti per il beneficiarlo
dei prestiti o contributi globali . Crediti          diretto e , in oaao di retrocessione
minimi di 20.000 tJC (e beninteso importo            ai settori agrioolo , artigianale e
superiore ) per le imprese dei settori B.E.I.        commerciale , questa non può' superare
definiti al punto I »                                l' importo di 20.000 UG per singola
                                                     operazione .