CELEX: C2002/144/10
Language: it
Date: 2002-06-15 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 18 aprile 2002 nella causa C-290/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale dell'Oberster Gerichtshof): Johann Franz Duchon contro Pensionsversicherungsanstalt der Angestellten ("Sicurezza sociale dei lavoratori migranti — Artt. 48 e 51 del Trattato E (divenuti, in seguito a modifica, artt. 39 E e 42 E) — Artt. 9 bis e 94 del regolamento (CEE) n. 408/71 — Infortunio sul lavoro intervenuto in un altro Stato membro prima dell'entrata in vigore del citato regolamento nello Stato membro d'origine — Inabilità al lavoro")

15.6.2002                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 C 144/7
signore A. Samoni-Rantou, G. Alexaki e S. Vodina), avente ad                  e Pensionsversicherungsanstalt der Angestellten, domanda
oggetto il ricorso diretto a dichiarare che la Repubblica ellenica,           vertente sull’interpretazione degli artt. 48 e 51 del Trattato CE
non avendo previsto nella legge nazionale di trasposizione                    (divenuti, in seguito a modifica, artt. 39 CE e 42 CE), nonché
della direttiva del Consiglio 25 luglio 1985, 85/374/CEE,                     sull’interpretazione o sulla validità degli artt. 9 bis e 94 del
relativa al ravvicinamento delle disposizioni legislative, regola-            regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408,
mentari ed amministrative degli Stati membri in materia di                    relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai
responsabilità per danno da prodotti difettosi (GU L 210,                     lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari
pag. 29), la franchigia di euro 500 stabilita dall’art. 9, lett. b),          che si spostano all’interno della Comunità, nella versione
di tale direttiva, ha trasposto solo in parte l’art. 9, primo                 modificata e aggiornata dal regolamento (CE) del Consiglio
comma, lett. b), di tale direttiva, ha trasposto solo in parte la             2 dicembre 1996, n. 118/97 (GU 1997, L 28, pag. 1), la Corte
suddetta disposizione, la Corte (Quinta Sezione), composta dai                (Quinta Sezione), composta dai sigg. P. Jann, presidente di
sigg. P. Jann (relatore), presidente di sezione, S. von Bahr,                 sezione, S. von Bahr e M. Wathelet (relatore), giudici, avvocato
D.A.O. Edward, A. La Pergola e C.W.A. Timmermans, giudici,                    generale: F.G. Jacobs, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il
avvocato generale: L.A. Geelhoed, cancelliere: sig.ra L. Hewlett,             18 aprile 2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
amministratore, ha pronunciato il 25 aprile 2002 una sentenza                 tenore:
il cui dispositivo è del seguente tenore:
1)    La Repubblica ellenica, non avendo previsto nella legge naziona-
      le di trasposizione della direttiva del Consiglio 25 luglio 1985,
      85/374/CEE, relativa al ravvicinamento delle disposizioni
      legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati Membri         1)    La posizione di un cittadino di uno Stato membro che, prima
      in materia di responsabilità per danno da prodotti difettosi, la              dell’adesione di questo Stato all’Unione Europea, ha esercitato
      franchigia di euro 500 stabilita dall’art. 9, primo comma,                    un’attività lavorativa subordinata in un altro Stato membro ove
      lett. b), di tale direttiva, è venuta meno agli obblighi che le               ha subito un infortunio sul lavoro, e che a seguito dell’adesione
      incombono in forza di tale disposizione.                                      dello Stato membro di cui è cittadino, ha inoltrato domanda
                                                                                    alle autorità di quest’ultimo Stato per l’ottenimento di una
2)    La Repubblica ellenica è condannata alle spese.
                                                                                    pensione di invalidità in conseguenza del detto infortunio,
                                                                                    rientra nell’ambito d’applicazione del regolamento (CEE) del
(1) GU C 176 del 24.6.2000.                                                         Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408, relativo all’applicazione
                                                                                    dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai
                                                                                    lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all’interno
                                                                                    della Comunità, nella versione modificata e aggiornata dal
                                                                                    regolamento (CE) del Consiglio 2 dicembre 1996, n. 118/97.
                    SENTENZA DELLA CORTE
                          (Quinta Sezione)
                                                                              2)    L’art. 94, n. 3, del regolamento n. 1408/71, nella versione
                            18 aprile 2002                                          modificata e aggiornata dal regolamento n. 118/97, in
                                                                                    combinato disposto con l’art. 48, n. 2, del Trattato CE
nella causa C-290/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale                            (divenuto, in seguito a modifica, art. 39, n. 2, CE) deve essere
dell’Oberster Gerichtshof): Johann Franz Duchon contro                              interpretato nel senso che esso osta a una normativa nazionale,
      Pensionsversicherungsanstalt der Angestellten (1)                             quale quella di cui all’art. 235, terzo comma, lett. a),
                                                                                    dell’Allgemeines Sozialversicherungsgesetz, la quale preveda
                                                                                    l’esenzione dal requisito del periodo di carenza ai fini del diritto
(«Sicurezza sociale dei lavoratori migranti — Artt. 48 e 51
                                                                                    alla pensione per invalidità professionale derivante da un
del Trattato E (divenuti, in seguito a modifica, artt. 39 E e
                                                                                    infortunio sul lavoro — occorso, nella fattisspecie, prima della
42 E) — Artt. 9 bis e 94 del regolamento (CEE) n. 408/71
                                                                                    data di entrata in vigore del citato regolamento nello Stato
— Infortunio sul lavoro intervenuto in un altro Stato
                                                                                    membro interessato — nel solo caso in cui la vittima fosse,
membro prima dell’entrata in vigore del citato regolamento
                                                                                    all’epoca del sinistro, titolare di un’assicurazione previdenziale
     nello Stato membro d’origine — Inabilità al lavoro»)
                                                                                    obbligatoria o volontaria ai sensi della legislazione di tale Stato,
                                                                                    con esclusione della legislazione di ogni altro Stato membro.
                           (2002/C 144/10)
                     (Lingua processuale: il tedesco)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella       3)    Gli artt. 48, n. 2, e 51 del Trattato CE (divenuti, in seguito a
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                          modifica, artt. 39, n. 2, CE e 42 CE) devono essere interpretati
                                                                                    nel senso che essi ostano a che una disposizione, quale
                                                                                    l’art. 234, comma primo, n. 2, lett. b), dell’Allgemeines
Nel procedimento C-290/00, avente ad oggetto la domanda                             Sozialversicherungsgesetz, in combinato disposto con l’art. 236,
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                             comma terzo, della stessa legge, si limiti a prendere in
dell’art. 234 CE, dall’Oberster Gerichtshof (Austria), nella                        considerazione, ai fini della proroga del periodo di riferimento
causa dinanzi ad esso pendente tra Johann Franz Duchon                              in cui deve compiersi il periodo di carenza per l’ottenimento di
 ---pagebreak--- C 144/8                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            15.6.2002
      un diritto alla pensione, i soli periodi in cui l’assicurato ha         di altri prodotti alimentari, e, dall’altra parte, l’annullamento
      goduto di una pensione d’invalidità sulla base di un regime             parziale della decisione della Commissione 5 luglio 2000,
      previdenziale nazionale, escludendo invece la possibilità di            2000/449/CE, che esclude dal finanziamento comunitario
      proroga del periodo di riferimento nel caso di una rendita di tal       alcune spese effettuate dagli Stati membri a titolo del Fondo
      genere erogata sulla base della legislazione di un altro Stato          europeo di orientamento e di garanzia (FEAOG), sezione
      membro.                                                                 «garanzia», (GU L 180, pag. 49), nella parte in cui esclude dal
                                                                              detto finanziamento spese per un importo pari ad
4)    Si dichiara invalido l’art. 9 bis del regolamento n. 1408/71,           euro 1 602 256,45 ed euro 31 883,22, sostenute dallo Stato
      nella versione modificata e aggiornata dal regolamento n. 118/          belga rispettivamente nell’ambito di un aiuto relativo alla
      97, che è incompatibile con gli artt. 48, n. 2, e 51 del Trattato       vendita di burro a prezzo ridotto e della concessione di
      CE, nella parte in cui esclude, ai fini della proroga del periodo       un aiuto alla crema al burro concentrato, destinati alla
      di riferimento nella legislazione di uno Stato membro, la               fabbricazione di prodotti di pasticceria, di gelati e di altri
      rilevanza dei periodi di godimento di rendite da infortunio sul         prodotti alimentari. la Corte (Sesta Sezione), composta dalla
      lavoro che siano state erogate in base alla normativa di un altro       sig.ra F. Macken, presidente di sezione, dai sigg. C. Gulmann,
      Stato membro.                                                           J.P. Puissochet, R. Schingten e J.N. Cunha Rodrigues (relatore),
                                                                              giudici, avvocato generale: sig.ra C. Stix-Hackl, cancelliere:
                                                                              sig.ra L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato il 18 aprile
(1) GU C 285 del 7.10.2000.                                                   2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                              1)    Il ricorso è respinto.
                                                                              2)    Il Regno del Belgio è condannato alle spese.
                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                              (1) GU C 355 del 9.12.2000.
                           (Sesta Sezione)
                            18 aprile 2002
nella causa C-332/00: Regno del Belgio contro Commis-
                sione delle Comunità europee (1)
(«Ricorso di annullamento — Liquidazione dei conti del                                            SENTENZA DELLA CORTE
FEAOG — Non riconoscimento di spese — Esercizi dal
                           1995 al 1997»)
                                                                                                         (Quarta Sezione)
                          (2002/C 144/11)
                                                                                                           7 maggio 2002
                    (Lingua processuale: il francese)
                                                                              nella causa C-364/00: Commissione delle Comunità euro-
                                                                                             pee contro Regno dei Paesi Bassi (1)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                              («Inadempimento di uno Stato — Direttiva 97/70/CE —
                                                                                     Mancata trasposizione entro il termine stabilito»)
Nella causa C-332/00, Regno del Belgio (agente: signora                                                   (2002/C 144/12)
A. Snoecx) contro Commissione delle Comunità europee
(agente: signori A. Bordes e M. Niejahr), avente ad oggetto, da
una parte, l’annullamento della decisione della Commissione                                        (Lingua processuale: l’olandese)
5 luglio 2000, 2000/448/CE, che modifica la decisione 1999/
187/CE relativa alla liquidazione dei conti presentati dagli Stati
membri per le spese dell’esercizio finanziario 1995 finanziate                (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
dal Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia,                                   «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
sezione «garanzia», (GU L 180, pag. 46), nella parte in cui
esclude dal finanziamento comunitario spese per un importo
di BEF 50 763 827 sostenute dal Regno del Belgio nell’ambito
di un aiuto relativo alla vendita di burro a prezzo ridotto e                 Nella causa C-364/00, Commissione delle Comunità europee
della concessione di un aiuto alla crema al burro concentrato,                (agente: signor T. van Rijn) contro Regno dei Paesi Bassi
destinati alla fabbricazione di prodotti di pasticceria, di gelati e          (agente: signora J. van Bakel), avente ad oggetto il ricorso