CELEX: 62010TJ0089
Language: it
Date: 2012-09-20
Title: Sentenza del Tribunale (Sesta Sezione) del 20 settembre 2012. # Hongrie contro Commissione europea. # Fondi strutturali - Contributo finanziario - Autostrada M43 tra Szeged e Makó - IVA - Spesa non ammissibile. # Causa T-89/10.

Sentenza del Tribunale (Sesta Sezione) del 20 settembre 2012 – Ungheria / Commissione
      (causa T-89/10)
      «Fondi strutturali – Contributo finanziario – Autostrada M43 tra Szeged e Makó – IVA – Spesa non ammissibile»
      1.                     Coesione economica, sociale e territoriale – Interventi strutturali – Finanziamento dell’Unione – Spese ammissibili – Imposta
            sul valore aggiunto non recuperabile – Nozione da determinare in base alle regole specifiche di ciascun fondo e non secondo
            il diritto nazionale – Nozione che fa riferimento alla facoltà del beneficiario dell’intervento di dedurre la predetta imposta
            [Regolamenti del Consiglio n. 1083/2006, art. 56, § 4, e n. 1084/2006, art. 3, e)] (v. punti 36-40, 50-55)
      2.                     Diritto dell’Unione europea – Testi plurilingui – Interpretazione uniforme – Divergenza tra le versioni linguistiche – Sistema
            e finalità della regolamentazione controversa come base di riferimento (v. punti 43-44)
      Oggetto
      
         
               Ricorso di annullamento proposto contro la decisione della Commissione del 14 dicembre 2009, relativa al grande progetto denominato
                  «Troncone dell’autostrada M43 tra Szeged e Makó» che costituisce parte integrante del programma operativo «Trasporti» e che
                  prevede un sostegno strutturale dell’Unione europea, nell’ambito dell’obiettivo «Convergenza», per il tramite del Fondo europeo
                  di sviluppo regionale (FEDER) e del Fondo di coesione (CCI 2008HU161PR016).
               
            Dispositivo
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	Il ricorso è respinto.
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	L’Ungheria è condannata alle spese.