CELEX: 31985R3155
Language: it
Date: 1985-11-11 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3155/85 della Commissione dell' 11 novembre 1985 relativo alla fissazione anticipata degli importi compensativi monetari

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31985R3155

Regolamento (CEE) n. 3155/85 della Commissione dell' 11 novembre 1985 relativo alla fissazione anticipata degli importi compensativi monetari  

Gazzetta ufficiale n. L 310 del 21/11/1985 pag. 0022 - 0026 edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 39 pag. 0003  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 39 pag. 0003 

REGOLAMENTO (CEE) N. 3155/85 DELLA  COMMISSIONE dell'11 novembre 1985 relativo alla fissazione anticipata degli importi compensativi  monetariLA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la  Comunità economica europea, visto il regolamento (CEE) n. 1677/85 del Consiglio, dell'11 giugno  1985, relativo agli importi compensativi monetari nel settore agricolo  (1), in particolare l'arti-  colo 12, visto il regolamento (CEE) n. 2727/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo  all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali  (2), modificato da ultimo dal  regolamento (CEE) n. 1018/84  (3), in particolare l'articolo 12, paragrafo 2, l'articolo 15,  paragrafo 5, e l'articolo 16, paragrafo 6, nonché le corrispondenti disposizioni degli altri  regolamenti relativi all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti agricoli,  considerando che il regolamento (CEE) n. 1160/82 della Commissione, del 14 maggio 1982  (4),  modificato dal regolamento (CEE) n. 469/85  (5), ha istituito la fissazione anticipata degli  importi compensativi monetari; che il Consiglio ha definito l'11 giugno 1985 un regime coerente  delle disposizioni che disciplinano il settore agromonetario; che è opportuno codificare la  regolamentazione applicabile in materia apportandovi alcune modifiche dettate dall'esperienza  acquisita; considerando che la fissazione anticipata di qualsiasi importo, in particolare degli  importi compensativi monetari, comporta il rischio di abusi a fini speculativi; che occorre  pertanto procedere con cautela e prevedere tale possibilità soltanto per gli importi compensativi  monetari applicabili negli scambi con i paesi terzi e per i prodotti per i quali esiste la  possibilità di fissare in anticipo il prelievo o, secondo il caso, la restituzione; che la stessa  giustificazione economica della fissazione anticipata, ossia la sicurezza che si intende fornire al  commercio, induce a disporre che l'importo compensativo monetario possa essere fissato in anticipo  soltanto se, per la stessa operazione, è stato fissato in anticipo il prelievo o la restituzione;  considerando che è pertanto logico che il periodo di validità di un importo compensativo fissato in  anticipo sia identico a quello della restituzione o del prelievo al quale l'importo è connesso;  considerando che la diversa evoluzione degli importi compensativi monetari nei vari stati membri  può indurre alla speculazione; che è quindi inevitabile che la validità di un titolo per il quale è  stata chiesta la fissazione anticipata dell'importo compensativo monetario sia limitata al  territorio dello stato membro nel quale l'interessato indica di voler effettuare l'operazione al  momento del deposito della domanda di fissazione anticipata; considerando che, negli scambi con i  paesi terzi, l'importo compensativo monetario si compone di due elementi, ossia l'importo in moneta  nazionale fissato per lo stato membro e per il prodotto in causa, nonché il coefficiente monetario  applicato al prelievo o alla restituzione; considerando che, durante il periodo di validità del  titolo implicante fissazione anticipata degli importi compensativi monetari, possono verificarsi  variazioni di prezzo in moneta nazionale in seguito all'adeguamento del tasso di conversione  agricolo o della modifica del livello del prezzo comunitario espresso in ECU; che occorre prevedere  la possibilità di tener conto di tale eventualità mediante adeguamento degli importi fissati in  anticipo; considerando che la fissazione anticipata degli importi compensativi monetari può  provocare rischi di speculazione in caso di forti oscillazioni dei tassi di cambio; che occorre  quindi prevedere la possibilità di sospendere la fissazione anticipata degli importi compensativi  monetari, se del caso, mediante una procedura rapida; considerando che i titoli implicanti  fissazione anticipata del prelievo o della restituzione richiesti durante un periodo in cui la  fissazione anticipata degli importi compensativi è sospesa, non possono dar luogo alla fissazione  anticipata dell'importo compensativo monetario; considerando che a determinate condizioni è  giustificato sul piano economico autorizzare le parti interessate a procedere alla fissazione  anticipata dell'importo compensativo monetario, se viene ripristinata la possibilità della  fissazione anticipata; considerando che in taluni casi il rilascio di titoli d'importazione e di  esportazione è subordinato ad un determinato periodo di validità; che tale periodo non è stato  istituito per tener conto delle variazioni monetarie; che è pertanto opportuno escludere dagli  effetti della sospensione della fissazione anticipata degli importi compensativi monetari le  domande di titoli presentate prima della sospensione suddetta; considerando che le difficoltà che  giustificano la sospensione della fissazione anticipata dell'importo compensativo monetario non  dovrebbero generalmente essere tali da indurre ad estendere la sospensione ai prelievi o alle  restituzioni stabiliti in base a procedura di gara; che è opportuno prevedere che, salvo  disposizioni particolari,      la possibilità di fissare in anticipo l'importo compensativo  monetario applicabile l'ultimo giorno del periodo di presentazione delle offerte conserva la sua  validità durante il periodo di sospensione; che l'interessato dovrebbe, in tutti i casi, avvalersi  di tale possibilità al momento della presentazione dell'offerta; considerando che esistono problemi  tecnici derivanti dal calcolo dell'importo compensativo monetario applicabile a talune merci  contemplate dal regolamento (CEE) n. 3033/80 del Consiglio, dell'11 novembre 1980, che determina il  regime di scambi applicabile a talune merci risultanti dalla trasformazione di prodotti agricoli   (1); che tali importi sono infatti calcolati in funzione di quantitativi di prodotti agricoli di  base fissati forfettariamente ai fini del calcolo dell'onere all'importazione; che, in caso di  fissazione anticipata degli importi in causa, occorre stabilire una relazione con le restituzioni  di cui beneficiano i prodotti agricoli di base esportati sotto forma delle merci di cui trattasi;  che questi problemi possono essere risolti con un sistema forfettario basato in particolare sulla  condizione che la totalità di uno dei prodotti di base sia coperta da un titolo di fissazione  anticipata della restituzione; considerando che le disposizioni del regolamento (CEE) n. 1160/82  nonché del regolamento (CEE) n. 1516/78 della Commissione, del 30 giugno 1978, relativo agli  adeguamenti degli importi compensativi monetari fissati in anticipo e recante abrogazione del  regolamento (CEE) n. 651/78  (2), sono sostituite dalle disposizioni del presente regolamento;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi ai pareri di tutti i  comitati di gestione interessati, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo  11.    Negli scambi con i paesi terzi, gli importi compensativi monetari sono fissati in anticipo  secondo le modalità e condizioni previste dal presente regolamento. 2.    Ai fini dell'applicazione  del presente regolamento, si intende per importo compensativo monetario il complesso degli elementi  seguenti:a)  l'importo risultante, per i prodotti in causa, dall'applicazione dell'allegato I dei  regolamenti che fissano gli importi compensativi monetari;b)-  il coefficiente indicato  nell'allegato II dei regolamenti che fissano gli importi compensativi monetari, -il tasso di  conversione agricolo applicabile per la conversione in moneta nazionale degli importi fissati in  ECU. Per taluni prodotti trasformati, questi ultimi due elementi sono, se del caso, differenziati a  seconda dei prodotti di base agricoli per i quali la restituzione è fissata in anticipo.3.    Ai  fini dell'applicazione del presente regolamento, le consegne di cui all'articolo 5 e all'articolo  19 ter del regolamento (CEE) n. 2730/79 della Commissione  (3) sono considerate come scambi con i  paesi terzi. 4.    Ai fini dell'applicazione del presente regolamento, il Belgio e il Lussemburgo  (UEBL) sono considerati come un unico stato membro. Articolo 21.    L'importo compensativo  monetario è fissato in anticipo su domanda degli interessati.L'importo compensativo monetario può  essere fissato in anticipo soltanto se il prelievo all'importazione o all' esportazione ovvero la  restituzione all'esportazione sono fissati in anticipo per il titolo in causa.Per i prodotti della  sottovoce 04.02  B della tariffa doganale comune, l'importo compensativo monetario può essere  fissato in anticipo soltanto se la restituzione all' esportazione è fissata in anticipo per tutti  gli elementi del prodotto stesso. 2.    I prelievi o le restituzioni fissati mediante gara sono da  considerarsi fissati in anticipo. 3.    Se l'importo compensativo monetario è fissato in anticipo,  il titolo è valido in un solo stato membro che deve essere designato dal richiedente del titolo al  momento della presentazione della domanda di fissazione anticipata dell'importo compensativo  monetario. Articolo 31.    La domanda di fissazione anticipata dell'importo compensativo  monetario deve essere presentata contemporaneamente alla domanda di titolo implicante fissazione  anticipata del prelievo o della restituzione.In caso di applicazione dell'articolo 5, paragrafo 2,  una domanda di fissazione anticipata dell'importo compensativo monetario può essere accettata  soltanto se l'interessato, al momento in cui ha presentato la propria offerta, ha dichiarato per  iscritto che è sua intenzione, qualora l'offerta stessa sia interamente o parzialmente accolta,  chiedere la fissazione anticipata anche dell'importo compensativo monetario. In tal caso, l'obbligo  di presentare domanda di fissazione anticipata del prelievo o della restituzione in seguito  all'accoglimento dell'offerta implica l'obbligo di richiedere al tempo stesso la fissazione  anticipata dell'importo compensativo monetario. 2.    In tutti i casi:a)  la domanda di titolo e il  titolo stesso devono recare, nella casella 12, una delle diciture seguenti: -  «Forudfastsaettelse  af det monetaere udligningsbeloeb», -«Vorausfestsetzung des Waehrungsausgleichsbetrags»  -«Ðñïêáèïñéóìueò ôïõ íïìéóìáôéêïý aaîéóùôéêïý ðïóïý», -«Advance fixing of the monetary compensatory  amount», -«Fixation à l'avance du montant compensatoire monétaire», -«Fissazione anticipata  dell'importo compensativo monetario», -«Vaststelling vooraf van het monetaire compenserende  bedrag»;b)la casella 20  a) del titolo d'importazione o di fissazione anticipata o, secondo il  caso, la casella 18  a) del titolo di esportazione o di fissazione anticipata devono recare le  diciture seguenti; -«Monetaert udligningsbeloeb forudfastsat den .  .  . (dato for  forudfastsaettelsen) justeres i paakommende tilfaelde;Licens gyldig i .  .  . (der medlemsstat, der er  angivet af ansoegeren», -«Am .  .  . (Vorausfestsetzungsdatum) im voraus festgesetzter  Waehrungsausgleichsbetrag; muss gegebenenfalls angepasst werden;Lizenz gilt in .  .  . (vom  Antragssteller angegebener Mitgliedstaat)» -«Íïìéóìáôéêue aaîéóùôéêue ðïóue ðñïêáèïñéóèÝí ôçí .  .  .  (çìaañïìçíssá ðñïêáèïñéóìïý aaíaeaa÷ïìÝíùò ðñïóáñìïóôÝá).Ðéóôïðïéçôéêue éó÷ýïí óôï .  .  . (õñUEôïò ìÝëïò  õðïaeaaéêíõueìaaíï áðue ôï áéôïýíôá)», -«Monetary compensatory amount fixed in advance on .  .  . (date  of advance fixing), to be adjusted as appropriate;certificate valid in .  .  . (Member State  designated by the applicant)», -«Montant compensatoire monétaire fixé à l'avance le .  .  . (date  de préfixation), à ajuster éventuellement;certificat valable en .  .  . (État membre désigné par le  demandeur)», -«Importo compensativo monetario fissato in anticipo il .  .  . (data della fissazione  anticipata), da modificarsi se del caso;Titolo valido in .  .  . (stato membro designato dal  richiedente)», -«Monetair compenserend bedrag vooraf vastgesteld op .  .  . (datum van de  vaststelling vooraf), eventueel aan te passen;Certificaat geldig in .  .  . (door de aanvrager  aangegeven Lid-Staat)» 3.    Per i titoli utilizzati nel loro territorio, gli organismi competenti  degli stati membri possono inoltre fornire, in via indicativa, nella casella 20  a) del titolo di  importazione o di fissazione anticipata o, secondo il caso, nella casella 18  a) del titolo di  esportazione o di fissazione anticipata, ulteriori informazioni utili ai fini del calcolo  dell'importo compensativo monetario. Articolo 41.    Se il titolo di fissazione anticipata della  restituzione riguarda un prodotto di base esportato sotto forma di merci contemplate dal  regolamento (CEE) n. 3033/80 e comporta la fissazione anticipata dell'importo compensativo  monetario, quest'ultima concerne l'importo compensativo monetario applicabile a tali  merci.Tuttavia, in questo caso il tasso di conversione agricolo e il coefficiente monetario che  vengono pure fissati in anticipo sono quelli applicabili ai prodotti di base incorporati nella  merce in causa. 2.    La merce può beneficiare della fissazione anticipata dell'importo  compensativo monetario soltanto se, per almeno uno dei prodotti di base, la totalità del  quantitativo che può beneficiare della restituzione all'esportazione è coperta da uno o più titoli  di cui al paragrafo 1.Ai fini dell'applicazione del primo comma, sono presi in considerazione  soltanto i prodotti di base il cui peso è uguale o superiore al 10  % del peso della merce. 3.     Qualora all'atto dell'espletamento delle formalità doganali vengano presentati più titoli di cui al  paragrafo 1, ai fini della data da prendere in considerazione per il calcolo dell'importo  compensativo monetario si tiene conto soltanto del titolo di data meno recente.Ai fini  dell'applicazione del primo comma, sono presi in considerazione soltanto i titoli concernenti il  prodotto o i prodotti di base il cui quantitativo risulta totalmente coperto dai titoli stessi. 4.     Qualora siano presentati per un'esportazione di merci uno o più titoli di cui al paragrafo 1 e la  merce non possa beneficiare dell'importo compensativo monetario fissato in anticipo perché non  sussistono i presupposti di cui al paragrafo 2, il titolo o i titoli in causa non sono accettati  dalle autorità competenti. Articolo 51.    Alle operazioni realizzate durante il periodo di  validità del titolo si applica l'importo compensativo monetario valido il giorno in cui è stata  presentata la domanda di fissazione anticipata di tale importo. 2.    Tuttavia, qualora il prelievo  o la restituzione siano fissati in anticipo mediante gara, l'importo compensativo monetario  applicabile è quello valido l'ultimo giorno del      periodo di presentazione delle offerte. Ai  fini dell'applicazione degli adeguamenti di cui all'articolo 6, la domanda di fissazione anticipata  dell'importo compensativo monetario è considerata presentata l'ultimo giorno del periodo previsto  per la presentazione delle offerte. Articolo 61.    Gli importi compensativi monetari fissati in  anticipo sono adeguati se entra in vigore un nuovo tasso di conversione agricolo che è stato  fissato in anticipo da una notifica pubblica prima che sia presentata la domanda di fissazione  anticipata.È considerata come notifica pubblica la pubblicazione di un comunicato stampa  dell'organismo competente per la relativa modifica del tasso di conversione agricolo. La data della  pubblicazione di tale comunicato viene pubblicata dalla Commissione sulla Gazzetta ufficiale delle  Comunità europee.Una data diversa da quella del comunicato stampa può essere stabilita secondo le  modalità previste dall'articolo 12 del regolamento (CEE) n. 1677/75. 2.    Gli adeguamenti di cui  al paragrafo 1 sono operati in funzione del tasso di conversione agricolo-  applicabile all'atto  dell'espletamento delle formalità doganali d'importazione o d'esportazione, e-che è stato oggetto  di una notifica pubblica prima della presentazione della domanda di fissazione anticipata  dell'importo compensativo monetario. 3.    Gli importi degli adeguamenti previsti ai paragrafi 1 e  2 sono stabiliti secondo la stessa procedura con la quale sono fissati gli importi compensativi  monetari. 4.    Per quanto riguarda le merci contemplate dal regolamento (CEE) n. 3033/80, gli  importi compensativi monetari fissati in anticipo sono adeguati in conformità delle norme relative  all'adeguamento dell'importo compensativo monetario applicabile al prodotto di base cui si  riferisce il titolo di prefissazione preso in considerazione ai fini della data della fissazione  anticipata. 5.    Se, in applicazione dell'articolo 3, paragrafo 3, in un titolo è indicato un  tasso in moneta nazionale e tale tasso deve essere adeguato, i servizi competenti degli stati  membri adottano le misure amministrative che ritengono necessarie per procedere all'adeguamento. A  tal fine, essi possono prevedere diciture supplementari nei titoli. Articolo 71.    Per i  prodotti dei settori dei cereali, dello zucchero o del latte e dei prodotti lattiero-caseari, gli  importi compensativi monetari fissati in anticipo sono adeguati se, in seguito a una modifica del  livello dei prezzi espressi in ECU, interviene una variazione dei prelievi o, secondo il caso,  delle restituzioni fissati in anticipo. 2.    Ai sensi del presente regolamento, l'applicazione  delle maggiorazioni mensili nel settore dei cereali non è da considerarsi un adeguamento dei  prelievi e delle restituzione fissati in anticipo. 3.    Per quanto riguarda le merci contemplate  dal regolamento (CEE) n. 3033/80, non viene effettuato alcun adeguamento. 4.    Le modalità di  adeguamento e gli adeguamenti sono determinati secondo la procedura prevista dall'articolo 12 del  regolamento (CEE) n. 1677/85. Articolo 81.    L'adeguamento da effettuare in virtù dell'articolo  7 è operato tenendo conto del nuovo prezzo comune e del tasso di conversione agricolo validi al  momento in cui il nuovo prezzo comune è fissato. 2.    L'adeguamento di cui all'articolo 6 è  modificato in caso di adeguamento a norma dell'articolo 7. Articolo 91.    Gli adeguamenti ai  sensi degli articoli 6 e 7 sono effettuati di norma mediante applicazione di uno o più coefficienti  all'importo di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera a). 2.    Se si procede a detti  adeguamenti, gli elementi di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera b), fissati anticipatamente  sono sostituiti dal coefficiente che figura all'allegato II dei regolamenti che fissano l'importo  compensativo monetario e il tasso di conversione agricolo valido il giorno dell'adeguamento delle  formalità doganali di importazione o di esportazione. Articolo 101.    Allorquando gli importi  compensativi monetari non sono fissati per uno o più prodotti in uno stato membro, mentre tali  importi sono applicati allo stesso o agli stessi prodotti in un altro stato membro, l'importo  compensativo monetario in detto stato membro è considerato pari a 0 e il coefficiente monetario  pari a 1. 2.    Allorquando gli importi compensativi monetari non sono fissati per una o più merci  comprese nel regolamento (CEE) n. 3033/80, l'importo compensativo monetario è considerato pari a 0  e il coefficiente monetario pari a 1. 3.    Nei casi di cui ai paragrafi 1 e 2, può essere chiesta  la fissazione anticipata dell'importo compensativo monetario alle condizioni previste nel presente  regolamento. Articolo 111.    Se dall'esame della situazione monetaria o del mercato emerge che  l'attuazione delle norme concernenti la fissazione anticipata degli importi compensativi monetari       provoca o rischia di provocare difficoltà, l'applicazione di dette norme per il prodotto o i  prodotti in causa può essere sospesa. 2.    In caso di estrema urgenza la Commissione, previo esame  della situazione in base a tutti gli elementi informativi di cui dispone, può decidere di  sospendere la fissazione anticipata degli importi compensativi monetari per un massimo di tre  giorni lavorativi. 3.    La fissazione anticipata degli importi compensativi monetari non è sospesa  quando la fissazione di un prelievo o di una restituzione ha luogo mediante gara, a meno che il  regolamento recante sospensione precisi che nella fattispecie le disposizioni del presente  paragrafo non sono applicabili. 4.    Durante il periodo di sospensione della fissazione anticipata  degli importi compensativi monetari non è accolta alcuna domanda di fissazione anticipata di detti  importi. 5.    Una domanda di rilascio di un certificato che è accompagnata da una domanda di  fissazione anticipata dell'importo compensativo monetario che è in esame al momento della  sospensione della fissazione anticipata degli importi compensativi monetari, non è soggetta alla  misura di sospensione. 6.    Le disposizioni del paragrafo 4 non pregiudicano le domande di titoli  implicanti fissazione anticipata del prelievo o della restituzione. Articolo 121.    Se è  impossibile fissare anticipatamente l'importo compensativo monetario in seguito all'applicazione  dell'articolo 11, paragrafo 4, la domanda di fissazione anticipata dell'importo compensativo  monetario per uno stato membro cui si applica la sospensione può essere presentata entro sette  giorni a decorrere dalla fine del periodo di sospensione.La domanda di fissazione anticipata  dell'importo compensativo monetario si applica al quantitativo totale disponibile indicato nel  titolo e in tutti gli estratti di titolo eventualmente rilasciati. Essa è presentata allo stesso  organismo cui è stata presentata la domanda di titolo originale. Unitamente alla domanda di  fissazione anticipata dell'importo compensativo monetario, l'interessato presenta al suddetto  organismo il titolo originale e i relativi estratti. L'organismo in causa conserva detti documenti  e procede al rilascio di un titolo sostitutivo e di uno o più estratti sostitutivi, secondo il  caso.Le disposizioni dell'articolo 12, dell'articolo 13, paragrafo 1, della Commissione  (1),  dell'articolo 14 e dell'arti- colo 15 del regolamento (CEE) n. 3183/80 si applicano alla domanda di  fissazione anticipata dell'importo compensativo monetario. 2.    Il titolo o l'estratto sostitutivo  comportante fissazione anticipata dell'importo compensativo monetario è rilasciato per un  quantitativo di prodotti che, aumentato della tolleranza, corrisponde al quantitativo disponibile  indicato nel documento sostituito.Il titolo o l'estratto sostitutivo contiene le eventuali  indicazioni e diciture che figurano nel documento sostituito. Esso contiene inoltre le diciture di  cui all'articolo 3, paragrafo 2, nonché un riferimento al numero del documento originale. Le  disposizioni dell'articolo 3, paragrafo 3, si applicano ai titoli o agli estratti sostitutivi. 3.     L'importo compensativo monetario applicabile il giorno della presentazione della domanda di  fissazione anticipata dell'importo compensativo monetario si applica alle operazioni effettuate nel  restante periodo di validità del titolo. Articolo 131.    I regolamenti (CEE) n. 1516/78 e (CEE)  n. 1160/82 sono abrogati. 2.    In tutti gli atti comunitari i riferimenti al regolamento (CEE) n.  1160/82 e agli articoli dello stesso sono da intendersi riferiti al presente regolamento e agli  articoli corrispondenti. Articolo 14Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1986.  Le disposizioni del presente regolamento si applicano ai titoli che sono chiesti a decorrere dal 1°  gennaio 1986. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e  direttamente applicabile in ciascuno degli stati membri. Fatto a Bruxelles, l'11 novembre 1985. Per  la Commissione Frans ANDRIESSEN Vicepresidente                                                   (1)  GU n. L 164 del 24. 6. 1985, pag. 6. (2)  GU n. L 281 dell'1. 11. 1975, pag. 1. (3)  GU n. L 107 del 19. 4. 1984, pag. 1. (4)  GU n. L 134 del 15. 5. 1982, pag. 22. (5)  GU n. L 58 del 26. 2. 1985, pag. 5. (1)  GU n. L 323 del 29. 11. 1980, pag. 1. (2)  GU n. L 178 dell'1. 7. 1978, pag. 63. (3)  GU n. L 317 del 12. 12. 1979, pag. 1. (1) GU n. L 338 del 13. 12. 1980, pag. 1.