CELEX: 51997PC0544
Language: it
Date: 1997-10-30
Title: Proposta di regolamento (CE) del Consiglio relativo alle attestazioni d'origine di taluni prodotti tessili della sezione XI della nomenclatura combinata immessi in libera pratica nella Comunità, nonché alle condizioni cui è subordinata l'accettazione di dette attestazioni

ft* ft        COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
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                                                        Bruxelles, 30.10.1997
                                                        COM(97) 544 def.
                                                        97/0288 (ACC)
                                          Proposta di
                        REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
     relativo alle attestazioni d'origine di taluni prodotti tessili della sezione XI della
nomenclatura combinata immessi in libera pratica nella Comunità, nonché alle condizioni
                     cui è subordinata l'accettazione di dette attestazioni
                                (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                          RELAZIONE
Con il regolamento (CEE) n. 616/78, del 20 marzo 1978, relativo agli attestati d'origine
di taluni prodotti tessili dei capitoli 51 e da 53 a 62 della tariffa doganale comune,
importati nella Comunità, nonché alle condizioni cui è subordinata l'accettazione degli
attestati medesimi1, il Consiglio ha fissato le modalità che consentono di prevenire gli
abusi e le deviazioni di traffico che potrebbero ostacolare la corretta applicazione dei
regimi e/o delle intese tessili. È stato pertanto istituito un sistema di controllo dell'origine
basato sulla presentazione di un certificato d'origine per taluni prodotti tessili e di una
dichiarazione dell'origine apposta sulla fattura per gli altri prodotti tessili.
Tuttavia, dall'adozione del succitato regolamento sono stati registrati cambiamenti in
alcuni settori doganali e tessili. D'altro canto, il Consiglio ha adottato successivamente
alcune disposizioni in materia di mutua assistenza e di cooperazione amministrativa.
Per tener conto di questi cambiamenti e per facilitare e chiarire l'applicazione delle
disposizioni relative agli attestati di origine dei prodotti tessili da parte degli operatori
economici e delle amministrazioni interessate degli Stati membri, è necessario riunire in
un nuovo testo il complesso di queste disposizioni e abrogare il succitato regolamento.
A tal fine si propone che il Consiglio adotti l'allegata proposta di regolamento.
 1
     GUn. L 84 del 31.3.1978, pag. 1.
 ---pagebreak---                                            Proposta di
                          REGOLAMENTO fCEÌ DEL CONSTO! .IO
      relativo alle attestazioni d'origine di taluni prodotti tessili della sezione XI della
nomenclatura combinata immessi in libera pratica nella Comunità, nonché alle condizioni
                      cui è subordinata l'accettazione di dette attestazioni
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione2,
considerando che con il regolamento (CEE) n. 616/78 del Consiglio, del 20 marzo 1978,
relativo agli attestati d'origine di taluni prodotti tessili dei capitoli 51 e da 53 a 62 della
tariffa doganale comune, importati nella Comunità, nonché alle condizioni cui è
subordinata l'accettazione degli attestati medesimi3, modificato da ultimo dal
regolamento (CEE) n. 3626/834, sono state fissate le condizioni per prevenire gli abusi e
le deviazioni di traffico che potrebbero ostacolare la corretta applicazione dei regimi in
materia di tessili mediante un sistema di controllo dell'origine fondato sul requisito di un
certificato d'origine per taluni prodotti tessili e di una dichiarazione dell'origine sulla
fattura per gli altri prodotti tessili;
considerando che dopo l'adozione del regolamento (CEE) n. 616/78 sono intervenuti
cambiamenti in alcuni settori doganali e tessili; che, in particolare, i prodotti tessili in
oggetto sono quelli figuranti nella sezione XI della nomenclatura combinata, classificati
in categorie definite nell'allegato I del regolamento (CEE) n. 3030/93 del Consiglio, del
12 ottobre 1993, relativo al regime comune da applicare alle importazioni di taluni
prodotti tessili originari dei paesi terzi5, modificato da ultimo dal regolamento (CEE)
n. 1445/97 della Commissione6;
considerando inoltre che le disposizioni in materia di mutua assistenza e di cooperazione
amministrativa di cui agli articoli 4, 4bis e 4ter del regolamento (CEE) n. 616/78 sono già
contemplate dal regolamento (CEE) n. 1468/81 del Consiglio, del 19 maggio 1981,
relativo alla mutua assistenza tra le autorità amministrative degli Stati membri e alla
collaborazione tra le stesse e la Commissione per assicurare la corretta applicazione della
regolamentazione doganale o agricola7, modificato da ultimo dal regolamento (CEE)
n. 945/878;
considerando che per ragioni di chiarezza conviene pertanto procedere alla rifusione del
regolamento (CEE) n. 616/78 in un nuovo testo;
2
     GUn.
 3
     GU n.L 84 del 31.3.1978, pag. 1.
4
     GUn. L 360 del 23.12.1983, pag. 5.
 5
     GUn. L 275 dell'8.11.1993, pag. 1.
 6
     GUn. L 198 del 25.7.1997, pag. 1.
 7
      GUn. L 144 del 2.6.1981, pag. 1.
 8
      GUn. L 90 del 2.4.1987, pag. 3.
 ---pagebreak--- considerando che, per garantire una gestione efficace delle misure previste dal presente
regolamento, è opportuno ricorrere al comitato del codice doganale;
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                            Articolo 1
1.       L'immissione in libera pratica nella Comunità dei prodotti tessili della sezione XI
         della nomenclatura combinata, elencati nell'allegato I del regolamento (CE)
         n. 3030/93, come modificato dal regolamento (CE) n. 2231/96 della
         Commissione9, è soggetta all'attestazione della loro origine secondo le forme e le
         modalità definite in appresso.
2.       Le attestazioni dell'origine di cui al paragrafo 1 non sono richieste per le merci
         accompagnate da un certificato d'origine che sia conforme ai modelli e che
         risponda alle condizioni fissate in applicazione di accordi, protocolli od altre
         intese bilaterali in materia di tessili.
3.       Le importazioni prive di carattere commerciale non sono soggette alle
         disposizioni del presente regolamento.
                                            Articolo 2
I prodotti di cui ai gruppi IA, IB, HA e IIB dell'allegato I del regolamento (CE)
n. 3030/93 sono accompagnati da un certificato d'origine conforme all'articolo 47 del
regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione10.
I certificati d'origine possono essere accettati esclusivamente se i prodotti in oggetto sono
conformi ai criteri di determinazione dell'origine definiti dalle norme comunitarie in
materia.
                                            Articolo 3
 1.      I prodotti non indicati all'articolo 2 sono accompagnati da una dichiarazione
         dell'esportatore o del fornitore apposta sulla fattura o, in mancanza, su un altro
         documento commerciale relativo ai prodotti medesimi, attestante che i prodotti in
         oggetto sono originari del paese terzo in cui è fatta detta dichiarazione e che sono
         conformi ai criteri di determinazione dell'origine definiti dalle norme comunitarie
         in materia. Il testo di tale dichiarazione deve corrispondere al modello figurante
         nell'allegato.
         Il primo comma non preclude la facoltà di rilasciare per questi prodotti un
         certificato d'origine alle condizioni di cui all'articolo 47 del regolamento (CEE)
         n. 2454/93.
 9
     GUn. L 307 del 28.11.1996, pag. 1.
 10
    GUn. L 253 dell'I 1.10.1993, pag. 1.
 ---pagebreak--- 2.       Nonostante la presentazione della dichiarazione d'origine di cui al paragrafo 1, le
         autorità competenti nella Comunità possono, in caso di dubbio fondato, esigere
         qualsiasi attestazione complementare allo scopo di accertare che la dichiarazione
         d'origine risponda esattamente ai criteri di determinazione dell'origine definiti
         dalle norme comunitarie in materia.
3.       Lo Stato membro che constata abusi o irregolarità gravi nell'utilizzazione delle
         dichiarazioni d'origine, ne informa la Commissione.
         Su domanda di uno Stato membro, o su iniziativa della Commissione, si può
         esigere, secondo la procedura di cui all'articolo 249 del regolamento (CEE)
         n. 2913/92 del Consiglio11, l'opportunità di esigere per i prodotti e paesi connessi
         agli abusi o alle irregolarità la presentazione di un certificato d'origine.
                                              Articolo 4
I certificati di circolazione delle merci EUR 1, i formulari EUR 2, i certificati d'origine e
le dichiarazioni formulate su fattura, presentati al fine di ottenere una preferenza tariffaria
sono accettati in sostituzione delle attestazioni dell'origine di cui agli articoli 2 e 3.
                                              Articolo 5
1.       Ogni spedizione di merci viene accompagnata da un certificato d'origine o da una
         dichiarazione su fattura.
2.       Gli Stati membri possono accettare un certificato d'origine relativo a più
         spedizioni a condizione che i prodotti possano essere chiaramente identificati nel
         certificato d'origine e che i quantitativi totali di cui trattasi non siano superiori ai
         quantitativi indicati nel certificato d'origine.
                                              Articolo 6
Quando, per prodotti della stessa voce della nomenclatura combinata o della stessa
categoria elencata nell'allegato I del regolamento (CE) n. 3030/93 sono fissati criteri di
determinazione dell'origine diversi, i certificati o le dichiarazioni d'origine devono
comportare una descrizione delle merci sufficientemente precisa da consentire di valutare
il criterio sulla base del quale è stato rilasciato il certificato o è stata compilata la
dichiarazione.
                                              Articolo 7
 1.       I certificati d'origine sono rilasciati e le dichiarazioni su fattura sono compilate
         nel paese d'origine delle merci.
2.        Qualora le merci non siano importate direttamente dal paese d'origine bensì
          inoltrate attraverso un altro paese, i certificati d'origine rilasciati in quest'ultimo
         paese sono accettati con riserva della verifica della loro ricevibilità, allo stesso
          titolo di quelli rilasciati dal paese d'origine.
 11
     GUn. L 302 del 19.10.1992, pag. 1.
 ---pagebreak--- 3.       Il paragrafo 2 non si applica qualora siano stati fissati o convenuti limiti
        quantitativi per i prodotti in oggetto nei confronti del paese d'origine.
                                          Articolo 8
Gli Stati membri comunicano alla Commissione tutte le informazioni utili relative
all'applicazione del presente regolamento.
La Commissione comunica tali informazioni agli altri Stati membri.
Si applicano le disposizioni del regolamento (CEE) n. 1468/81.
                                          Articolo 9
Le disposizioni d'applicazione del presente regolamento sono adottate dalla
Commissione secondo la procedura di cui all'articolo 249 del regolamento (CEE)
n. 2913/92.
                                          Articolo 10
Il regolamento (CEE) n. 616/78 è abrogato.
I riferimenti al regolamento abrogato s'intendono fatti al presente regolamento.
                                          Articolo 11
II presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione
nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica a decorrere dal 1° gennaio 1998.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì
                                                                Per il Consiglio
                                                                Il Presidente
 ---pagebreak---                                                 Allegato
Dichiarazione dell'esportatore o del fornitore apposta sulla fattura o. in mancanza, su un
altro documento commerciale
"Dichiarazione d'origine
L'esportatore/fornitore^) delle merci di cui alla presente fattura/al presente documento0\
dichiara che, salvo indicazione precisa del contrario, i presenti prodotti hanno l'origine
      <2\ ai sensi della regolamentazione in vigore nella Comunità europea.
Fatto a              , addì
                                                                (nome e indirizzo
                                                      dell 'esportatore/fornitore -
                                             firma autografa della persona autorizzata)
 (') Secondo i casi.
 (2) Nome del paese d'origine nel quale è rilasciata la dichiarazione.
                                                      7
 ---pagebreak---                   SCHEDA DI VALUTAZIONE D'IMPATTO
La proposta non avrà alcuna incidenza sulla competitività e l'occupazione nella
Comunità.
 ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(97) 544 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                              10 08  11 02
                                            N. di catalogo : CB-CO-97-564-IT-C
                                                              ISBN 92-78-26222-6
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo