CELEX: C2007/297/74
Language: it
Date: 2007-12-08 00:00:00
Title: Causa T-45/03: Sentenza del Tribunale di primo grado 25 ottobre 2007 — Riva Acciaio/Commissione ( Intese — Produttori di tondi per cemento armato — Decisione che constata una violazione dell'art. 65 CA — Decisione fondata sul Trattato CECA dopo la sua scadenza — Incompetenza della Commissione )

8.12.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 297/36
            
         Sentenza del Tribunale di primo grado 25 ottobre 2007 — Riva Acciaio/Commissione
   (Causa T-45/03) (1)
   
   («Intese - Produttori di tondi per cemento armato - Decisione che constata una violazione dell'art. 65 CA - Decisione fondata sul Trattato CECA dopo la sua scadenza - Incompetenza della Commissione»)
   (2007/C 297/74)
   Lingua processuale: l'italiano
   Parti
   
      Ricorrente: Riva Acciaio SpA (Milano) (rappresentanti: A. Pappalardo, M. Merola, M. Pappalardo e F. Martin, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: L. Pignataro-Nolin e A. Whelan, agenti, assistiti dall'avv. P. Manzini)
   
      Interveniente a sostegno della ricorrente: Repubblica italiana (rappresentanti: I.M. Braguglia e M. Fiorilli, agenti)
   Oggetto
   Domanda di annullamento della decisione della Commissione 17 dicembre 2002, C(2002) 5087 def., relativa ad una procedura di applicazione dell'articolo 65 del Trattato CECA (COMP/37.956 — Tondo per cemento armato).
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               La decisione della Commissione 17 dicembre 2002, C(2002) 5087 def., relativa ad una procedura di applicazione dell'articolo 65 del Trattato CECA (COMP/37.956 — Tondo per cemento armato), è annullata nei confronti di Riva Acciaio SpA.
            
         
               2)
            
            
               La Commissione è condannata alle proprie spese e a quelle sostenute da Riva Acciaio SpA.
            
         
               3)
            
            
               La Repubblica italiana sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 101 del 26.4.2003.