CELEX: 31976H0223
Language: it
Date: 1976-02-05 00:00:00
Title: 76/223/CEE: Raccomandazione della Commissione, del 5 febbraio 1976, rivolta agli Stati membri e relativa alle unità di misura citate nelle convenzioni relative ai brevetti

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31976H0223

76/223/CEE: Raccomandazione della Commissione, del 5 febbraio 1976, rivolta agli Stati membri e relativa alle unità di misura citate nelle convenzioni relative ai brevetti  

Gazzetta ufficiale n. L 043 del 19/02/1976 pag. 0022 - 0024 edizione speciale greca: capitolo 13 tomo 3 pag. 0192  edizione speciale spagnola: capitolo 13 tomo 4 pag. 0241  edizione speciale portoghese: capitolo 13 tomo 4 pag. 0241 

++++COMMISSIONE  RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE  del 5 febbraio 1976  rivolta agli Stati membri e relativa alle unità di misura citate nelle convenzioni relative ai brevetti  ( 76/223/CEE )  I  1 . Il Consiglio ha emanato il 18 ottobre 1971 la direttiva 71/354/CEE per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle unità di misura ( 1 ) . Questa direttiva è stata completata dagli atti relativi all ' adesione del Regno di Danimarca , dell ' Irlanda , del Regno di Norvegia e del Regno Unito di Gran Bretagna e d ' Irlanda del Nord ( 2 ) alle Comunità europee per tener conto delle unità del sistema imperiale , legali nel Regno Unito ed in Irlanda .  Prescrivendo l ' impiego delle unità del sistema internazionale ( unità SI ) , definite dalla conferenza generale dei pesi e delle misure ( CGPM ) , istituita dalla convenzione del metro , firmata a Parigi il 20 maggio 1875 , convenzione alla quale aderiscono tutti gli Stati membri , questa direttiva dovrebbe portare maggiore chiarezza e semplicità nel settore dei pesi e delle misure .  La decisione del Consiglio di prescrivere l ' impiego del sistema SI era estremamente importante già prima dell ' ampliamento della Comunità . Gli Stati membri originari , benchù tutti Stati « metrici » , non utilizzavano tutti lo stesso sistema di unità ; esistono , infatti , più « sistemi metrici » : ad esempio , i sistemi c.g.s . ( centimetro , grammo , secondo ) , M.T.S . ( metro , tonnellata , secondo ) , M.K.f.s . ( metro , chilogrammo-forza , secondo ) , M.K.S . ( metro , chilogrammo , secondo ) e infine l ' M.K.S.A . , detto Giorgi ( metri , chilogrammo , secondo , ampère ) che ha portato alle unità del SI attuale , mondialmente riconosciuto e solo prescritto dalla direttiva . D ' altronde , proprio perchù la conferenza generale dei pesi e delle misure ha definito e riconosciuto la coerenza del sistema internazionale SI , il Consiglio delle Comunità europee , su proposta della Commissione , ha deciso di adottare questo sistema di unità e di renderlo obbligatorio e legale .  Le unità derivate da tale sistema sono infatti ottenute combinando tra loro le unità di base , senza intervento di fattori numerici , del tutto diversamente da quanto avviene con altri sistemi di unità .  La direttiva , quale è stata modificata dagli atti relativi all ' adesione , fissa la procedura e talune tappe per la progressiva eliminazione delle unità non SI , in particolare delle unità del sistema imperiale britannico , e deve condurre in tutti gli Stati membri delle Comunità all ' esclusiva utilizzazione delle unità appartenenti al sistema internazionale .  Il campo d ' applicazione della direttiva è chiaro , come risulta dall ' articolo 2 , perchù l ' obbligo di utilizzazione delle unità SI riguarda :  « gli strumenti di misura impiegati , le misurazioni effettuate e le indicazioni di grandezza espresse in unità utilizzate nel circuito economico , nei settori della sanità e della sicurezza pubbliche , nonchù le operazioni di carattere amministrativo » .  L ' articolo 3 indica come sole eccezioni a questo campo di applicazione i settori della navigazione aerea e marittima e del traffico ferrovario .  2 . Il 5 ottobre 1973 , i 9 Stati membri della Comunità ed un certo numero di paesi terzi hanno firmato a Monaco la convenzione sul rilascio di brevetti che comporta , tra gli altri documenti allegati , un suo regolamento di esecuzione .  Obiettivo della convenzione è il miglioramento della protezione dei brevetti , in particolare istituendo una procedura comune di rilascio di brevetti .  La terza parte della convenzione , più particolarmente il suo capitolo I , disciplina il deposito della domanda di brevetto europeo e ne fissa le condizioni ( art . 75-86 ) , mentre la terza parte del regolamento di esecuzione ( che è stata ripresa dal « Patent Cooperation Treaty » firmato nel 1970 ) , completa queste disposizioni in maniera molto più particolareggiata ( regole 24-36 ) . Visto il campo di applicazione della direttiva « Unità di misura » , descritto più in alto , i documenti di domanda di brevetto europeo , nonchù i brevetti stessi , rientrano nella materia della direttiva stessa con la conseguenza che gli Stati membri sono tenuti ad applicare le unità SI a questi documenti riguardanti i brevetti .  La regola 35 ( 12 ) del regolamento di applicazione della convenzione potrebbe condurre ad un ' interpretazione diversa .  Tale regola e redatta come segue :  « ( 12 ) Le unità di peso e di misura devono essere espresse secondo il sistema metrico ; se viene utilizzato un altro sistema , esse devono essere espresse anche secondo il sistema metrico . Le temperature devono essere espresse in gradi centigradi ; se viene utilizzato un altro sistema , esse devono essere espresse anche in gradi centigradi . Le densità sono espresse in unità metriche . Si devono utilizzare per le altre grandezze fisiche le unità della prassi internazionale , per le formule matematiche i simboli generalmente in uso e per le formule chimiche i simboli , i pesi atomici e le formule molecolari generalmente in uso . Come regola generale , devono essere utilizzati soltanto i termini , segni e simboli tecnici generalmente accettati nel campo considerato » .  L ' insufficiente chiarezza di questo testo porta alle seguenti osservazioni :  a ) Il testo citato parla unicamente del « sistema metrico » . Come già detto esistono numerosi « sistemi metrici » . Se , quindi , detta espressione significa che si può utilizzare un sistema metrico qualsiasi , la regola costituisce un passo indietro rispetto alle decisioni internazionali della conferenza generale dei pesi e delle misure ed alla direttiva comunitaria , che autorizzano soltanto l ' impiego delle unità SI , e darebbe inoltre adito a confusione . Se invece i redattori intendevano autorizzare soltanto le unità del sistema SI , la redazione è inadeguata e l ' espressione « sistema metrico » si rivela insufficiente .  b ) La prima frase del testo impone l ' impiego del sistema metrico , solo oppure insieme ad altre unità , se queste sono utilizzate . Più avanti , invece , dopo avere citato le temperature e la densità , il testo dice :  « devono essere utilizzate , per le altre grandezze fisiche , le unità della prassi internazionale ... » .  Questi due passi non sono in contraddizione se si considera che « le unità della prassi internazionale » ed il « sistema metrico » costituiscono nei testo in esame due espressioni equivalenti per indicare le « unità SI » . Il secondo passo potrebbe però essere considerato come riferimento alla unità in uso in taluni paesi non SI ; questa interpretazione , che potrebbe apparentemente giustificare la formulazione piuttosto vaga « unità della prassi internazionale » , sarebbe in opposizione con la prima frase del testo ed incompatibile con la direttiva sulle unità di misura .  c ) Il testo francese dice che « le temperature devono essere espresse in gradi centigradi » , mentre i testi tedesco ed inglese impiegano l ' espressione « Celsius » , sola riconosciuta sul piano internazionale , compresi i paesi francofoni . Va notato che il termine utilizzato in francese non è corretto ; inoltre , la limitazione ai gradi Celsius è ingiustificata ( soprattutto se si tien conto che l ' utilizzazione dei gradi Kelvin , pure permessa dal sistema SI è di gran lunga preferibile nel campo delle basse temperature ) . Infine , andrebbe eliminata ogni divergenza tra le versioni nelle varie lingue poichù , in applicazione dell ' articolo 177 , paragrafo 1 , della convenzione , le redazioni inglese , francese e tedesca fanno ugualmente fede .  d ) La frase « le densità sono espresse in unità metriche » è anch ' essa scorretta sul piano scientifico . Le « densità » sono infatti semplici rapporti di massa adimensionati e di conseguenza non devono essere espresse nell ' uno o nell ' altro sistema di unità .  In definitiva , la formulazione di questo paragrafo della convenzione sui brevetti porterà certamente a difficoltà d ' interpretazione e d ' applicazione perchù i termini scientifici non sono utilizzati in maniera adeguata .  Di conseguenza , qualunque sia stata l ' importanza annessa a questo problema all ' atto della redazione della convenzione sui brevetti , è indispensabile , ai fini dell ' uniformità di applicazione della regola 35 ( 12 ) , anzitutto darne una interpretazione comune ed in seguito migliorarne la redazione .  II  Per questi motivi ed a norma del trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare dell ' articolo 155 , la Commissione raccomanda agli Stati Membri quanto segue :  1 . formulare una dichiarazione comune di interpretazione secondo la quale essi applicheranno la norma 35 ( 12 ) del regolamento di applicazione della convenzione sul rilascio dei brevetti europei , firmata a Monaco di Baviera il 5 ottobre 1973 , nel senso dei risultati dei lavori eseguiti nella conferenza generale dei pesi e delle misure , che ha definito il sistema internazionale e le unità di misura ;  2 . compiere i necessari sforzi affinchù le altre parti contraenti della convenzione sul rilascio dei brevetti europei accolgano questo principio .  Fatto a Bruxelles , il 5 febbraio 1976 .  Per la Commissione  Finn GUNDELACH  Membro della Commissione  ( 1 ) GU n . L 243 del 29 . 10 . 1971 , pag . 29 .  ( 2 ) GU n . L 73 del 25 . 3 . 1972 , pag . 119 .