CELEX: E2010P0008
Language: it
Date: 2010-07-26 00:00:00
Title: Ricorso proposto il 26 luglio 2010 dall'Autorità di vigilanza EFTA contro l'Islanda (Causa E-8/10)

7.10.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 271/25
            
         Ricorso proposto il 26 luglio 2010 dall'Autorità di vigilanza EFTA contro l'Islanda
   (Causa E-8/10)
   2010/C 271/05
   Il 26 luglio 2010 l'Autorità di vigilanza EFTA, rappresentata da Xavier Lewis e Markus Schneider, agenti della Autorità di vigilanza EFTA, rue Belliard/Belliardstraat 35, 1040 Bruxelles/Brussel, BELGIQUE/BELGIË, ha proposto ricorso dinanzi alla Corte EFTA contro l'Islanda.
   L'Autorità di vigilanza EFTA chiede alla Corte EFTA di dichiarare che:
   
               1)
            
            
               omettendo di adottare, o di notificare all'Autorità, tutte le misure necessarie per attuare integralmente nella propria legislazione nazionale l'atto di cui al punto 1 dell'allegato VII dell'accordo SEE (direttiva 2005/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 settembre 2005, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali), adattato all'accordo SEE dal protocollo 1 dello stesso, la Repubblica d'Islanda non ha adempiuto agli obblighi derivanti dall'articolo 63, paragrafo 1, della direttiva e dall'articolo 7 dell'accordo SEE;
            
         
               2)
            
            
               la Repubblica d'Islanda è condannata alle spese del presente procedimento.
            
         
      Circostanze di fatto e di diritto e motivi addotti:
   
   
               —
            
            
               la richiesta ha ad oggetto la mancata osservanza da parte dell'Islanda di un parere motivato formulato dall'Autorità di vigilanza EFTA sulla mancata adozione, o comunicazione alla suddetta Autorità, di tutte le misure necessarie ad attuare integralmente l'atto SEE corrispondente alla direttiva 2005/36/CE dell'Unione europea relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali e successive modifiche,
            
         
               —
            
            
               le misure in questione riguardano l'adozione da parte dell'Islanda di regolamenti nazionali volti a fornire le norme settoriali specifiche sul riconoscimento di qualifiche professionali ottenute in altri Stati del SEE,
            
         
               —
            
            
               l'Autorità di vigilanza EFTA sostiene di non aver ricevuto da parte dell'Islanda informazioni circa la piena attuazione dell'atto nella legislazione nazionale, e di non disporre di qualsiasi altra informazione che le permetta di concludere che tale attuazione abbia avuto luogo,
            
         
               —
            
            
               il governo islandese non ha contestato il ritardo nell'integrale attuazione dell'atto.