CELEX: 51972PC0242
Language: it
Date: 1972-03-07
Title: Modifiche da apportare all'articolo 3 della proposta di seconda direttiva del Consiglio relativa all'armonizzazione delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative riguardanti le imposte sulla cifra d'affari e le altre imposizioni indirette riscosse nel traffico internazionale di viaggiatori (presentate dalla Commissione al Consiglio in virtù dell'articolo 149, secondo comma, del Trattato CEE)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (72) 242
Vol. 1972/0023
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                              COM(72)242 def.
                                              Bruxelles , 7 marzo 1972
       Modifiche da apportare all' articolo 3 della proposta di
   seconda direttiva del Consiglio relativa all' armonizzazione     delle
      disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative
  riguardanti le imposte sulla cifra d' affari e le altre imposizioni
       indirette riscosse nel traffico internazionale di
                           viaggiatori
        ( presentate dalla Commissione al Consiglio in virtù
          dell' articolo 149 » secondo comma, del Trattato CEE)
COM(72) 242 def.
 ---pagebreak---                                  Relazione
Il 30 luglio 197*1 la Commissione ha trasmesso al Consiglio una proposta
di seconda direttiva del Consiglio relativa all' armonizzazione delle
disposizioni legislative , regolamentari ed aministrative riguardanti
le inposte sulla cifra d' affari e le altre imposizioni indirette interne
riscosse nel traffico internazionale di viaggiatori e , contemporaneamente ,
un progetto di regolamento del Consiglio relativo alla definizione
della nozione di n traffico frontaliero " ( l )«
L'articolo 3 della proposta di seconda direttiva prevedeva , fra l' altro ,
che gli Stati membri sarebbero stati liberi di fissare i quantitativi
delle merci , da. ammettere in ^franchigia , importate :      1
– nel quadro del traffico frontaliero con paesi terzi , basandosi sulla
     definizione data dal progetto di regolamento doganale summenzionato .
     0
– da parte del personale dei mezzi di trasporto utilizzati nel traffico
     internazionale in provenienza dai paesi terzi .
   1                                  '
                  \      "
Per quanto riguardava invece il traffico intracomunitario , la proposta
di seconda direttiva prevedeva un minimo di merci in franchigia da
accordare ai cittadini residenti nella zona di frontiera , da un lato ,
e dall' altro ai lavoratori frontalieri o al personale dei mezzi di
trasporto utilizzati nel traffico internazionale : rispettivamente 1/3
e 1/5 delle franchigie normali , dafinendo al tempo stesso le nozioni di
zona frontaliera e di lavoratore frontaliero »
La Commissione hà stimato opportuno modificare il suo progetto di regola­
mento doganale relativo alle modalità di concessione delle franchigie nel
traffico frontaliero con i paesi terzi , in seguito ai parere espressi
dal Parlamento europeo e dal Comitato economico e sociale e ispirandosi
alle definizioni formulate nella proposta di seconda direttiva in merito
alle nozioni di zona frontaliera e di lavoratore frontaliero .
La Commissione ritiene che in questo contesto sia preferibile riprendere
le nozioni fornite dal progetto modificato di regolamento doganale in
merito alle franchigie fiscali da accordare ai cittadini residenti
( 1 ) G.U. n . C 106 del 23.1 0.1971 . p. 16
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nelle zone di frontiera , ai lavoratori frontalieri che traversono le
frontiere con i paesi terzi ed al personale dei nezzi di trasporto
utilizzati nel . traffico con . questi paesi »          .. .
Inoltre , in considerazione del parere espresso dal Parlamento europeo ,
il quale ritiene che le tiisure proposte possono conportare taluni
rischi , in particolare per l' equilibrio dei nercati delle regioni di
frontiera , la nuova proposta prevede per le relazioni intrac omini t arie
gli stessi liniti di franchigia per le " persone sopranaenzionate , cioè
una franchigia ridotta , ad 1/4 delle franchigie nomali , esclusi i
prodotti del tabacco e le bevande alcoliche , le cui quantità possono
essere ridotte fino ad 1/10 delle franchigie nomali,         ..
                                                                       \
 ---pagebreak--- Moda.fxche da apportare all' articolo 3 oblia proposta di seconda
direttiva del Consiglio relativa all' armonizzazione delle disposizioni
legislative , regolamentari ed anriinistrative riguardanti le inposte
sulla cifra d' affari e le altre inposizioni indirette riscosse nel
traffico internazionale di viaggiatori »                     • " •
L' articolo 3 della proposta di direttiva succitata e cosi * codificato ;
                                Articolo 3
L' articolo 5 » paragrafo 1 della direttiva del Consiglio ( 69/169/CEE )
del 28 maggio 1969 , è sostituito dai paragrafi seguenti , mentre i
precedenti paragrafi 2 e 3 diventono i paragrafi 6 e 7 t
" 1 » Gli. Stati membri hanno facoltà dgL ridurre il valore e/ o i
     . quantitativi delle merci da ammettere in franchigia fino a 1 /4
       dei valori e/o dei quantitativi previsti . all' articolo 2 e
       all' articolo 4 ,. paragrafo 1j colonna II , qualora esse siano
       importate , da un altro Stato meinbrp , da parte di pèrsone che
       risiedono nella zone frontaliere o in quelle dello Stato membro
       vicino ^ da' parte dei lavoratóri frontalieri o dal personale
       dei mezzi di trasporto utilizzati nel trafficò internazionale »
                                              .
       Per i prodotti del tabacco e le bevande alcoliche , le franchigie
       possono essere ridotte ad 1/10 di quelle previste dall' articolo
       4 , paragrafo 1 , colonna II »
   2 « Gli Stati membri hanno facoltà di ridurre il valore e/o i quanti­
       tativi delle merci da annettere in franchigia qualora esse siano
       importate , da un paese terzo , da parte di persone residenti nella
       zona frontaliera , da parte dei lavoratori frontalieri o da parte
       del personale dei mezzi di trasporto utilizzati nel traffico tra
       i paesi terzi e la Comunità .        '
   3 » Gli Stati membri hanno facoltà di ridurre il valore e/o i quanti­
       tativi delle merci da annettere in franchigia qualora esse siano
       importate , da un altro Stato membro , da parte di appartenenti
       alle forze armate di uno Stato membro , ivi conpreso il personale
       civile , nonché il coniuge e i figli a carico , di stanza in un
        altro Stato membro »
                                                                     ./.
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4 . Le restrizioni previste dai paragrafi 1 e 2 non sono applicabili
    qualora le persone succitate diano la prova di recarsi fuori
    della zona frontaliera o dì non -prevenire dalla zona frontaliera
    dello Stato vicino# ■
                  )
    Tuttavia , tali restrizioni permango'no applicabili ai lavoratori
    frontalieri ed al personale dei nezzi di trasporto utilizzati
    nel traffico internazionale qualora essi inportino delle merci
    in occasione di un trasferimento effettuato nel quadro della loro
    attività professionale »                                  , ,
5 • Ai fini dell' applicazione delle disposizioni previste dai para­
    grafi 1 e 2 si intende :
    •• per zona frontaliera , una zona che non può superare 10 km di
        profondità in linea d' aria a partire dalla frontiera di uno
        Stato membro * Tuttavia ogni Stato membro può includere nella
        zona frontaliera , i comuni il cui territorio risultasse diviso
      . dalla zona stessa; j '
    - per lavoratore frontaliero , qualsiasi persona costretta dalla
        sua attività abituale a recarsi i giorni di lavoro dall' altra
        parte della frontiera »