CELEX: C1999/048/20
Language: it
Date: 1999-02-20 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Supreme Court di Dublino con ordinanza 23 luglio 1998, nella causa HMIL Ltd (già Hibernia Meats International Limited) contro The Minister for Agriculture, Food and Forestry (Causa C-436/98)

C 48/10                 IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     20.2.1999
     do, in particolare, che alcuni documenti, devono essere           La ricorrente chiede che la Corte voglia:
     rilasciati o vistati in un altro Stato membro, sia venuta
     meno ad uno degli obblighi ad essa incombenti a                   Ð annullare la sentenza del Tribunale di Primo grado per
     norma delle direttive 90/364 e 90/365.                                 la parte in cui essa annulla la decisione della Commis-
                                                                            sione 6 aprile 1995;
Ð Sulle disposizioni in materia di risorse                             Ð condannare la ricorrente in primo grado alle spese
     degli studenti                                                         sostenute dalla Deutsche Post AG.
                                                                       La Deutsche Post AG ripropone le richieste da essa avan-
                                                                       zate in primo grado, vale a dire:
     La Commissione ritiene che la Repubblica italiana non
     abbia ottemperato agli obblighi che ad essa incom-
     bono in forza della direttiva 93/96, per il fatto di esi-         Ð rigettare la domanda della IECC;
     gere dagli studenti, cittadini di altri Stati membri, non-
     cheÂ dai componenti del loro nucleo familiare, che assi-          Ð condannare la IECC alle spese del procedimento, ivi
     curino alle autoritaÁ italiane di disporre di risorse di               comprese quelle sostenute dalla Deutsche Post AG.
     importo determinato e, per quanto attiene al mezzo di
     cui avvalersi a tal fine, non lasciando chiaramente agli          Motivi e principali argomenti
     studenti la scelta tra la dichiarazione e qualsiasi altro
     mezzo almeno equivalente e non ammettendo di far                  La sentenza del Tribunale di Primo grado, che annulla la
     uso della dichiarazione allorcheÂ lo studente sia accom-          decisione della Commissione 6 aprile 1995, sarebbe fon-
     pagnato da membri della propria famiglia.                         data su un errore di diritto per la parte concernente il
                                                                       remailing fisico ABA commerciale. Il Tribunale di Primo
                                                                       grado avrebbe violato il diritto comunitario (art. 86 del
(1) del Consiglio, del 28 giugno 1990, GU L 180 del 13.7.1990,
    pag. 26.                                                           Trattato CE) dichiarando, nel punto 105 della sentenza,
(2) del Consiglio, del 28 giugno 1990, GU L 180 del 13.7.1990,         che l'intercettazione del remailing ABA commerciale costi-
    pag. 28.                                                           tuisce un abuso ai sensi dell'art. 86 del Trattato.
(3) del Consiglio, del 29 ottobre 1993, GU L 317 del 18.12.1993,
    pag. 59.                                                           (1) GU C 229 del 2.9.1995, pag. 22.
                                                                       (2) GU C 351 del 30.12.1995, pag. 17.
                                                                       Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla
Ricorso della Deutsche Post AG avverso la sentenza del
                                                                       Supreme Court di Dublino con ordinanza 23 luglio 1998,
Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ europee (Terza
                                                                       nella causa HMIL Ltd (giaÁ Hibernia Meats International
Sezione ampliata) 16 settembre 1998 nelle cause riunite
                                                                       Limited) contro The Minister for Agriculture, Food and
T-133/95 (1) e T-204/95 (2), International Express Carriers
                                                                                                    Forestry
Conference (IECC) contro Commissione delle ComunitaÁ
europee, sostenute, nelle cause T-133/95 e T-204/95, da                                        (Causa C-436/98)
Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord,                                                (1999/C 48/20)
Deutsche Post AG e The Post Office e, nella causa
   T-133/95, de La Poste, proposto il 30 novembre 1998
                                                                       Con ordinanza 23 luglio 1998, pervenuta in cancelleria il
                       (Causa C-428/98 P)                              3 dicembre 1998, nella causa HMIL Ltd (giaÁ Hibernia
                                                                       Meats International Limited) contro The Minister for
                          (1999/C 48/19)
                                                                       Agriculture, Food and Forestry, la Supreme Court di
                                                                       Dublino ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comu-
                                                                       nitaÁ europee le seguenti questioni pregiudiziali:
Il 30 novembre 1998 la Deutsche Post AG, con sede in
Heinrich-von-Stephan-Straûe 1, D-53175 Bonn, con l'avv.                1.      Se il regolamento (CEE) della Commissione
Dirk Schroeder, del foro di Colonia, con domicilio eletto                      n. 1964/82 (1) e, in particolare, l'art. 1, debba essere
in Lussemburgo presso lo studio degli avv.ti Loesch e Wol-                     interpretato nel senso che ritagli di carne di peso
ter, 11, rue Goethe, ha proposto, dinanzi alla Corte di giu-                   inferiore a 100 grammi, frammisti a pezzi di spunta-
stizia delle ComunitaÁ europee, un ricorso avverso la sen-                     tura o soccoscio di quarti posteriori, freschi o refri-
tenza del Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ euro-                       gerati, di maschi adulti bovini e insieme ad essi
pee (Terza Sezione ampliata) 16 settembre 1998, cause                          imballati, possano beneficiare delle restituzioni par-
riunite T-133/95 e T-204/95, International Express Car-                        ticolari all'esportazione ai sensi del suddetto regola-
riers Conference (IECC) contro Commissione delle Comu-                         mento.
nitaÁ europee, sostenuta, nelle cause T-133/95 e T-204/95,
da Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord,                    2.      Se il regolamento (CEE) della Commissione
Deutsche Post AG e The Post Office e, nella causa                              n. 1964/82 e, in particolare, l'art. 1, debba essere
T-133/95, da La Poste.                                                         interpretato nel senso che (ritagli/singoli pezzi di
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      carne) di peso superiore a 100 grammi, frammisti a                  ritaÁ competenti di negare la concessione delle resti-
      pezzi di spuntatura o soccoscio di quarti posteriori,               tuzioni particolari all'esportazione con riguardo
      freschi o refrigerati, di maschi adulti bovini e                    all'intero contenuto delle casse, incamerando la cau-
      insieme ad essi imballati possano beneficiare delle                 zione fornita a garanzia del pagamento anticipato
      restituzioni particolari all'esportazione ai sensi del              versato per le casse medesime, oltre alla maggiora-
      suddetto regolamento.                                               zione del 20 %.
3.    Se il regolamento (CEE) della Commissione                     6 (a) Qualora, in esito alla verifica di una o pi casse di
      n. 1964/82 e, in particolare, l'art. 1, debba essere                carne immagazzinate ai sensi del regolamento
      interpretato nel senso che ogni singolo pezzo o                     n. 2675/88 ai fini dell'ottenimento degli aiuti
      taglio di spuntatura e soccoscio debba essere imbal-                all'ammasso privato, risulti che le casse medesime
      lato separatamente ovvero che i ritagli possano                     contengano ritagli di carne frammisti a pezzi di
      essere arrotolati assieme ad un pezzo o taglio di                   spuntatura, soccoscio o quadrello centrale, e qua-
      spuntatura o soccoscio e unitamente a questo imbal-                 lora ciò sia da considerare contrario al disposto
      lati.                                                               dell'art. 4, n. 4, del regolamento n. 2675/88, se i
                                                                          regolamenti nn. 2220/85 (5) e 2675/88 consentano
                                                                          alle autoritaÁ competenti di negare la concessione
4.    Se il regolamento (CEE) della Commissione
                                                                          dell'aiuto all'ammasso privato con riguardo all'in-
      n. 2675/88 (2) e, in particolare, l'art. 4, n. 4, debba
                                                                          tero contenuto delle casse, incamerando la cauzione
      essere interpretato nel senso che esso consente l'im-
                                                                          fornita a garanzia del pagamento anticipato versato
      magazzinamento di ritagli di carne di peso inferiore
                                                                          per le casse medesime, oltre maggiorazione del
      a 100 grammi, ricavati dalle operazioni di taglio e
                                                                          20 %.
      disossamento effettuate ai fini dell'ottenimento di
      aiuti all'ammasso privato in base a contratti stipu-
      lati a termini del regolamento medesimo.                      6 (b) Qualora in esito a verifica di una o pi casse di
                                                                          carne immagazzinate ai sensi del regolamento
                                                                          n. 2675/88 ai fini dell'ottenimento degli aiuti
5 (a) Qualora, in esito alla verifica di una o pi casse di               all'ammasso privato, risulti che le casse medesime
      carne collocate in deposito doganale ai fini dell'otte-             contengano pezzi separati di grasso frammisti a
      nimento delle restituzioni particolari all'esporta-                 pezzi di spuntatura, soccoscio o quadrello centrale,
      zione ai sensi del regolamento n. 1964/82, risulti                  in contrasto con il disposto dell'art. 4, n. 4,
      che le casse medesime contengano ritagli di carne                   del regolamento n. 2675/88, se i regolamenti
      frammisti a pezzi di spuntatura, soccoscio o qua-                   nn. 2220/85 e 2675/88 consentano alle autoritaÁ
      drello centrale e qualora ciò sia da considerare con-               competenti di negare la concessione dell'aiuto
      trario al disposto del regolamento n. 1964/82, se i                 all'ammasso privato con riguardo all'intero conte-
      regolamenti n. 565/80 (3) e n. 3665/87 (4) consen-                  nuto delle casse, incamerando la cauzione fornita a
      tano alle autoritaÁ competenti di negare la conces-                 garanzia del pagamento anticipato versato per le
      sione delle restituzioni particolari all'esportazione               casse medesime, oltre maggiorazione del 20 %.
      con riguardo all'intero contenuto delle casse, inca-
      merando la cauzione fornita a garanzia del paga-
                                                                    7.    Qualora, in esito ad una siffatta verifica di casse
      mento anticipato versato per le casse medesime,
                                                                          collocate in deposito doganale ai fini dell'otteni-
      oltre alla maggiorazione del 20 %.
                                                                          mento delle restituzioni particolari all'esportazione
                                                                          ai sensi del regolamento n. 1964/82, risulti che un
5 (b) Qualora, in esito alla verifica di una o pi casse di               determinato numero di casse contenga prodotti non
      carne collocate in deposito doganale ai fini dell'otte-             consentiti frammisti a pezzi di carne e sia accertata
      nimento delle restituzioni particolari all'esporta-                 la persistente e deliberata politica da parte dell'ope-
      zione ai sensi del regolamento n. 1964/82, risulti                  ratore consistente, in taluni stabilimenti, nel
      che le casse medesime contengano pezzi di grasso                    mischiare prodotti non consentiti con determinati
      separati frammisti a pezzi di spuntatura, soccoscio o               pezzi di carne, se le autoritaÁ competenti siano auto-
      quadrello centrale, in contrasto con il disposto del                rizzate, ai sensi dei regolamenti nn. 565/80, 3665/87
      regolamento n. 1964/82, se i regolamenti n. 565/80                  e 1964/82, ad estrapolare i risultati dei controlli
      e n. 3665/87 consentano alle autoritaÁ competenti di                effettuati a campione su tutta la produzione di tali
      negare la concessione delle restituzioni particolari                pezzi nei rispettivi stabilimenti, negando la conces-
      all'esportazione con riguardo all'intero contenuto                  sione delle restituzioni all'esportazione al quantita-
      delle casse, incamerando la cauzione fornita a                      tivo di carne determinato sulla base di tale estrapo-
      garanzia del pagamento anticipato versato per le                    lazione, incamerando la cauzione fornita a garanzia
      casse medesime, oltre alla maggiorazione del 20 %.                  del pagamento anticipato versato con riguardo a
                                                                          tale quantitativo, oltre maggiorazione del 20 %,
5 (c) Qualora, in esito alla verifica di una o pi casse di               ovvero se le autoritaÁ competenti possano estrapolare
      carne collocate in deposito doganale ai fini dell'otte-             i risultati della verifica delle casse oggetto di un
      nimento delle restituzioni particolari all'esporta-                 impegno di restituzione all'esportazione limitata-
      zione ai sensi del regolamento n. 1964/82, risulti                  mente alla sola produzione dei rispettivi pezzi nel-
      che le casse medesime contengano pezzi di carne                     l'ambito di quel determinato impegno.
      non imballati separatamente, in contrasto con il
      disposto del regolamento n. 1964/82, se i regola-             8.    Qualora, in esito alla verifica di casse di carne
      menti n. 565/80 e n. 3665/87 consentano alle auto-                  immagazzinate ai sensi del regolamento n. 2675/88
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        ai fini dell'ottenimento di aiuti all'ammasso privato,            Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte
        risulti che un determinato numero di casse contenga               dei Conti Ð Sezione del controllo sugli enti, con
        prodotti non consentiti, in contrasto con il regola-              ordinanza 26 novembre 1998, sulla applicabilitaÁ alla RAI
        mento n. 2675/88, e sia accertata la deliberata poli-             Ð Radiotelevisione italiana SpA Ð della disciplina
        tica dell'operatore consistente nel mischiare, in                 comunitaria e nazionale in materia di affidamento degli
        taluni stabilimenti, i prodotti non consentiti con                                         appalti pubblici
        determinati pezzi di carne, se le autoritaÁ competenti
                                                                                                  (Causa C-440/98)
        siano autorizzate, ai sensi dei regolamenti
        nn. 220/85 e 2675/88, ad estrapolare i risultati di                                        (1999/C 48/21)
        tali verifiche su tutta la produzione di tali pezzi nel
        rispettivo stabilimento, negando la concessione del-
        l'aiuto all'ammasso privato al quantitativo di carne
                                                                          Con ordinanza 26 novembre 1998, pervenuta nella Can-
        determinato sulla base di tale estrapolazione, inca-
                                                                          celleria della Corte delle ComunitaÁ europee il 3 dicembre
        merando le cauzioni fornite a garanzia dei paga-
                                                                          1998, sulla applicabilitaÁ alla RAI Ð Radiotelevisione ita-
        menti anticipati versati per tali quantitativi, oltre
                                                                          liana SpA Ð della disciplina comunitaria e nazionale in
        maggiorazione del 20 %, ovvero se le competenti
                                                                          materia di affidamento degli appalti pubblici, la Corte dei
        autoritaÁ possano estrapolare i risultati della verifica
                                                                          Conti Ð Sezione del controllo sugli enti, ha sottoposto
        di casse oggetto di un contratto di aiuti all'ammasso
                                                                          alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee le seguenti
        privato limitatamente alla sola produzione dei
                                                                          questioni pregiudiziali:
        rispettivi pezzi nell'ambito di quel solo contratto.
                                                                          1. se la RAI Ð Radiotelevisione italiana SpA Ð sia o
                                                                               meno assoggettabile alle procedure di aggiudicazione
9.      Qualora sia accertata la persistente e deliberata                      degli appalti previste dalla direttiva del Consiglio
        politica di un operatore consistente nell'aggiungere,                  93/38/CEE (1) e successive modificazioni ed integrazio-
        in determinati stabilimenti, nelle casse contenenti                    ni, riguardante i settori c.d. esclusi, tenuto altresì
        taluni pezzi di carne disossata prodotti per i quali                   conto che il decreto legislativo di recepimento di tale
        sia escluso l'ammasso ai sensi dell'art. 4, n. 4, del                  direttiva (17.3.1995, n. 158) all'allegato 17, lett. h,
        regolamento n. 2675/88 noncheÂ ai sensi del con-                       esclude dall'ambito soggettivo di efficacia della diret-
        tratto sugli aiuti all'ammasso privato concluso tra                    tiva stessa «i soggetti esercenti i servizi di radiodiffu-
        l'operatore e le autoritaÁ competenti, e qualora dalle                 sione e di televisione»;
        verifiche sia risultato l'immagazzinamento di consi-
        stenti quantitativi di prodotti non consentiti, se il
        regolamento n. 1091/80 (6) e, in particolare, l'art. 5,           2. se Ð in caso di risposta negativa al primo quesito Ð
        n. 2, autorizzi le autoritaÁ competenti ad incamerare                  la RAI Ð Radiotelevisione SpA deve ritenersi definiti-
        l'importo delle cauzioni contrattuali relative alla                    vamente esclusa dal novero dei soggetti tenuti all'osser-
        produzione dei pezzi medesimi in tali stabilimenti.                    vanza delle procedure comunitarie sugli appalti pubbli-
                                                                               ci, o, se, al contrario, sia assoggettabile alla disciplina
                                                                               generale prevista dalle direttive comunitarie 93/38/CEE
(1) Regolamento (CEE) della Commissione 20 luglio 1982,                        del 14 giugno 1993 per gli appalti pubblici di lavori,
    n. 1964, che stabilisce le condizioni per la concessione di resti-         92/50/CEE (2) del 18 giugno 1992 per gli appalti pub-
    tuzioni particolari all'esportazione per talune carni bovine               blici di servizi e 93/36/CEE (3) del 14 giugno 1993 per
    disossate (GU L 212 del 21.7.1982, pag. 48).                               gli appalti pubblici di forniture, e successive modifica-
(2) Regolamento (CEE) della Commissione 29 agosto 1988,                        zioni ed integrazioni;
    n. 2675, recante concessione di un aiuto fissato forfettaria-
    mente in anticipo all'ammasso privato di carcasse, quarti
    posteriori e quarti anteriori di animali adulti maschi della spe-
    cie bovina (GU L 239 del 30.8.1988, pag. 20).                         3. se, ai predetti effetti, la RAI Ð Radiotelevisione Ita-
(3) Regolamento (CEE) del Consiglio 4 marzo 1980, n. 565, rela-                liana SpA Ð rientri o meno nella nozione comunitaria
    tivo al pagamento anticipato delle restituzioni all'esportazione           di «organismo di diritto pubblico» considerando che,
    per i prodotti agricoli (GU L 62 del 7.3.1980, pag. 5).                    se eÁ vero che la stessa, per soddisfare i bisogni di inte-
(4) Regolamento (CEE) della Commissione 27 novembre 1987,                      resse generale connessi all'assolvimento della missione
    n. 3665, recante modalitaÁ comuni di applicazione del regime               di servizio pubblico, svolge sicuramente un'«attivitaÁ
    delle restituzioni all'esportazione per i prodotti agricoli (GU
                                                                               commerciale ed industriale», aperta al mercato, va tut-
    L 351 del 14.12.1987, pag. 1).
(5) Regolamento (CEE) della Commissione 22 luglio 1985,                        tavia rilevato che la predetta, oltre ad essere caratteriz-
    n. 2220, recante fissazione delle modalitaÁ comuni di applica-             zata dalla particolare disciplina funzionale ed organiz-
    zione del regime delle cauzioni per i prodotti agricoli (GU                zativa illustrata nelle premesse, gode di uno speciale
    L 205 del 3.8.1985, pag. 5).                                               sistema di finanziamento da parte dello Stato costituito
(6) Regolamento (CEE) della Commissione 2 maggio 1980,                         dal canone di abbonamento.
    n. 1091, recante modalitaÁ per la concessione di aiuti all'am-
    masso privato di carni bovine (GU L 114 del 3.5.1980,
    pag. 18).                                                             (1) GU L 199, del 9.8.1993, pag. 84.
                                                                          (2) GU L 209, del 24.7.1992, pag. 1.
                                                                          (3) GU L 199, del 9.8.1993, pag. 1.