CELEX: 61982CJ0295
Language: it
Date: 1984-02-09 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 9 febbraio 1984. # Groupement d'intérêt économique "Rhône-Alpes Huiles" ed altri contro Syndicat national des fabricants raffineurs d'huile de graissage ed altri. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Cour d'appel de Lyon - Francia. # Libera circolazione delle merci - Oli usati. # Causa 295/82.

Avis juridique important

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61982J0295

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 9 FEBBRAIO 1984.  -  GROUPEMENT D'INTERET ECONOMIQUE RHONE ALPES HUILES ED ALTRI CONTRO SYNDICAT NATIONAL DES FABRICANTS RAFFINEURS D'HUILES DE GRAISSAGE ED ALTRI.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA COUR D'APPEL DI LIONE).  -  LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - OLI USATI.  -  CAUSA 295/82.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 00575

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . QUESTIONI PREGIUDIZIALI - COMPETENZA DELLA CORTE - LIMITI - COMPETENZA DEL GIUDICE NAZIONALE - VALUTAZIONE DELL ' ESISTENZA DI UN DIVIETO INCOMPATIBILE COL DIRITTO COMUNITARIO  ( TRATTATO CEE , ART . 177 )   2 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - RESTRIZIONI QUANTITATIVE ALL ' ESPORTAZIONE - MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE - DIRETTIVA N . 75/439 - PORTATA - DIRITTO DEL DETENTORE O DEL RACCOGLITORE AUTORIZZATO DI UNO STATO MEMBRO DI CONSEGNARE OLII USATI ALL ' ELIMINATORE AUTORIZZATO DI UN ALTRO STATO MEMBRO   ( TRATTATO CEE , ART . 34 ; DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 75/439 )    

Massima

1 . IN UNA CAUSA PREGIUDIZIALE LA CORTE PUO SOLO FORNIRE L ' INTERPRETAZIONE DELLE NORME COMUNITARIE CHE L ' E STATA RICHIESTA . SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE VALUTARE - SE NECESSARIO , ALLA LUCE DEI CHIARIMENTI FORNITI DALLA CORTE - SE LA NORMATIVA NAZIONALE DI CUI TRATTASI CONTENGA O MENO UN DIVIETO INCOMPATIBILE COL DIRITTO COMUNITARIO .    2 . GLI SCOPI DELLA DIRETTIVA N . 75/439 , RELATIVA ALL ' ELIMINAZIONE DEGLI OLII USATI , E DELLE NORME DEL TRATTATO CEE SULLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI IMPLICANO CHE GLI OLII USATI POSSONO VENIR CONSEGNATI AD UN ELIMINATORE DI UN ALTRO STATO MEMBRO IL QUALE ABBIA OTTENUTO IN DETTO STATO L ' AUTORIZZAZIONE CONTEMPLATA DALL ' ART . 6 , DELLA DIRETTIVA , TANTO DA PARTE DI UN DETENTORE , QUANTO DA PARTE DI UN RACCOGLITORE AUTORIZZATO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 295/82 AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALLA COUR D ' APPEL DI LIONE NELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE FRA  GROUPEMENT D ' INTERET ECONOMIQUE ' RHONE ALPES HUILES '  ED ALTRI  E  SYNDICAT NATIONAL DES FABRICANTS RAFFINEURS D ' HUILE DE GRAISSAGE ED ALTRI   

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 30 E 34 DEL TRATTATO CEE E DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 16 GIUGNO 1975 , N . 439 , CONCERNENTE L ' ELIMINAZIONE DEGLI OLII USATI ( GU L 194 , PAG . 31 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA DEL 18 NOVEMBRE 1982 , REGISTRATA NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL SUCCESSIVO 22 NOVEMBRE , LA CORTE D ' APPELLO DI LIONE HA SOLLEVATO , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE RELATIVA ALL ' INTERPRETAZIONE DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 16 GIUGNO 1975 , N . 75/439 SULL ' ELIMINAZIONE DEGLI OLII USATI ( GU L 194 , PAG . 23 ) E DEGLI ARTT . 30 E SEGG . DEL TRATTATO CEE , ONDE VALUTARE LA COMPATIBILITA CON QUESTE DISPOSIZIONI DEL DECRETO FRANCESE 21 NOVEMBRE 1979 , N . 981 CHE DISCIPLINA IL RECUPERO DEGLI OLII USATI ( GU REP . FR . 23 . 11 . 1979 , PAG . 2900 ) NONCHE DEI SUOI DECRETI DI APPLICAZIONE .    2 LA CAUSA PRINCIPALE E STATA PROMOSSA DAL SYNDICAT NATIONAL DES FABRICANTS RAFFINEURS D ' HUILE DE GRAISSAGE , NONCHE DA QUATTRO ALTRE ATTRICI DI PRIMO GRADO ( APPELLATE IN SECONDO GRADO ) DA UN LATO , NEI CONFRONTI DEL CONSORZIO ( GROUPEMENT D ' INTERET ECONOMIQUE ) ' RHONE ALPES HUILES '  E DI TRE ALTRE CONVENUTE ( APPELLANTI IN SECONDO GRADO ), DALL ' ALTRO . L ' AZIONE MIRA A FAR VIETARE AI CONVENUTI DI PROCEDERE ALLA RACCOLTA DEGLI OLII USATI IN DIVERSE ZONE GEOGRAFICHE , IN QUANTO DETTI RACCOGLITORI NON DISPORREBBERO DELLE NECESSARIE AUTORIZZAZIONI PREVISTE DALLA NORMATIVA FRANCESE ED ESPORTEREBBE GLI OLII RACCOLTI CONTRAVVENENDO ALLA DISCIPLINA VIGENTE IN FRANCIA .    3 L ' ELIMINAZIONE DEGLI OLII USATI COSTITUISCE OGGETTO DELLA SUMMENZIONATA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 75/439 . GLI ARTT . 2-4 DI DETTA DIRETTIVA STABILISCONO CHE GLI STATI MEMBRI ADOTTANO LE MISURE NECESSARIE A GARANTIRE LA RACCOLTA E L ' ELIMINAZIONE INNOCUA , POSSIBILMENTE MEDIANTE RIUTILIZZAZIONE , DEGLI OLII USATI . L ' ART . 5 DELLA DIRETTIVA DISPONE CHE ' QUALORA GLI OBIETTIVI PREVISTI NEGLI ARTT . 2 ,     3 E 4 NON POSSANO ESSERE CONSEGUITI DIVERSAMENTE , GLI STATI MEMBRI ADOTTANO TUTTE LE MISURE NECESSARIE AFFINCHE UNA O PIU IMPRESE EFFETTUINO LA RACCOLTA E/O L ' ELIMINAZIONE DEI PRODOTTI OFFERTI DAI DETENTORI , EVENTUALMENTE NELLA ZONA LORO ASSEGNATA DALL ' AMMINISTRAZIONE COMPETENTE ' . L ' ART . 7 OBBLIGA I DETENTORI DI OLII USATI A TENERLI ' A DISPOSIZIONE DI UNA O DELLE IMPRESE CONTEMPLATE ALL ' ART . 5 ' , SALVOCHE SIANO IN GRADO DI PROVVEDERE A SCARICARLI , DEPOSITARLI O A TRATTARLI IN MODO NON VIETATO DALL ' ART . 4 PER MOTIVI DI TUTELA DELL ' AMBIENTE .    4 IN APPLICAZIONE DI DETTA DIRETTIVA , IL 21 NOVEMBRE 1979 IL GOVERNO FRANCESE ADOTTAVA IL DECRETO N . 79/981 CHE DISCIPLINA IL RECUPERO DEGLI OLII USATI E DUE DECRETI DI APPLICAZIONE DI PARI DATA . QUESTA NORMATIVA HA INTRODOTTO UN SISTEMA DI AUTORIZZAZIONI TANTO PER I RACCOGLITORI D ' OLII USATI QUANTO PER LE IMPRESE CHE PROVVEDONO ALL ' ELIMINAZIONE DEL PRODOTTO STESSO . IL DECRETO N . 79/981 PREVEDE ESPRESSAMENTE CHE I RACCOGLITORI DEVONO CONSEGNARE GLI OLII USATI RACCOLTI AD IMPRESE AUTORIZZATE ALL ' ELIMINAZIONE . GLI ARTT . 2 E 9 DEL DECRETO RELATIVO ALLE CONDIZIONI DI ELIMINAZIONE DEGLI OLII USATI OBBLIGANO INOLTRE LE IMPRESE AUTORIZZATE - COMMINANDO , IN CASO DI INOSSERVANZA , LA REVOCA DELL ' AUTORIZZAZIONE - A TRATTARE GLI OLII USATI NEI LORO IMPIANTI . INFINE , L ' ART . 3 DEL DECRETO N . 79/981 OBBLIGA I DETENTORI DI OLII USATI CHE PROVVEDONO DIRETTAMENTE AL TRASPORTO DI QUESTI RIFIUTI , A METTERLI A DISPOSIZIONE DI UN ' IMPRESA AUTORIZZATA ALL ' ELIMINAZIONE A NORMA DELL ' ART . 8 DI DETTO DECRETO .    5 COSI STANDO LE COSE , LA CORTE D ' APPELLO DI LIONE HA RITENUTO CHE LA NORMATIVA FRANCESE SANCISSE IMPLICITAMENTE , TANTO PER I RACCOGLITORI AUTORIZZATI QUANTO PER I DETENTORI DI OLII USATI , IL DIVIETO DI ESPORTARLI , INTENDENDOSI PER ESPORTAZIONE ANCHE QUELLA NEGLI ALTRI STATI MEMBRI DELLA COMUNITA .    6 IL CONSORZIO ' RHONE ALPES HUILES '  E LE ALTRE APPELLANTI SOSTENEVANO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE CHE UN SIFFATTO DIVIETO D ' ESPORTARE ERA INCOMPATIBILE CON LA DISCIPLINA COMUNITARIA SULLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI , PERCIO IL GIUDICE DI MERITO HA SOSPESO IL PROCEDIMENTO PER SOTTOPORRE ALLA CORTE LA SEGUENTE QUESTIONE PREGIUDIZIALE :       ' SE L ' ART . 3 DEL ' ' DECRET ' '  21 NOVEMBRE 1979 , N . 79/981 , CHE OBBLIGA I DETENTORI DI OLII USATI CHE PROVVEDONO ESSI STESSI AL TRASPORTO DI QUESTI RIFIUTI , A METTERLI A DISPOSIZIONE DI UN ELIMINATORE CHE ABBIA OTTENUTO L ' AUTORIZZAZIONE DI CUI ALL ' ART . 8 DI DETTO ' ' DECRET ' ' , E L ' ART . 10 DELL ' ALLEGATO DELL '  ' ' ARRETE ' '  21 NOVEMBRE 1979 , CONCERNENTE LE CONDIZIONI DI RACCOLTA DEGLI OLII USATI , CHE FA OBBLIGO AI RACCOGLITORI AUTORIZZATI DI CONSEGNARE GLI OLII USATI AD ELIMINATORI AUTORIZZATI , SIANO COMPATIBILI CON LE DISPOSIZIONI DEGLI ARTT . 30 E SEGG . DEL TRATTATO DI ROMA RELATIVE AL DIVIETO , TRA GLI STATI MEMBRI , DI RESTRIZIONI QUANTITATIVE ALL ' IMPORTAZIONE , NONCHE DI QUALSIASI MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE ; SE ESSI SIANO COMPATIBILI CON LE DIRETTIVE DEL CONSIGLIO DELLE COMUNITA IN MATERIA . '   7 LA QUESTIONE E SOSTANZIALMENTE ANALOGA A QUELLA SULLA QUALE LA CORTE SI E PRONUNZIATA NELLA SENTENZA 10 MARZO 1983 ( INTER-HUILES , CAUSA 172/82 , RACC . 1983 , PAG . 555 ). AL PARI DI DETTA QUESTIONE , ANCHE LA PRESENTE MIRA A FAR STABILIRE SE LE NORME COMUNITARIE SULLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI NONCHE LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 16 GIUGNO 1975 , N . 75/439 , RELATIVA ALL ' ELIMINAZIONE DEGLI OLII USATI , AUTORIZZINO UNO STATO MEMBRO AD INTRODURRE NEL SUO TERRITORIO UN SISTEMA DI RACCOLTA E DI ELIMINAZIONE DEGLI OLII USATI TALE CHE NE RISULTI VIETATA L ' ESPORTAZIONE AD UN ' IMPRESA AUTORIZZATA ALL ' ELIMINAZIONE O ALLA RIGENERAZIONE IN UN ALTRO STATO MEMBRO . TUTTAVIA ESSA SI DIFFERENZIA DAL QUESITO PRECEDENTE , IN QUANTO FA DISTINZIONE A SECONDA CHE GLI OLII USATI PROVENGANO DA UN DETENTORE O DA UN RACCOGLITORE AUTORIZZATO .    8 NELLA SUMMENZIONATA SENTENZA DEL 10 MARZO 1983 , LA CORTE HA DICHIARATO IN TERMINI GENERALI CHE LE NORME COMUNITARIE SULLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI , NONCHE LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 16 GIUGNO 1975 , N . 75/439 , RELATIVA ALL ' ELIMINAZIONE DEGLI OLII USATI , NON AUTORIZZANO UNO STATO MEMBRO AD ISTITUIRE NEL SUO TERRITORIO UN SISTEMA DI RACCOLTA E DI ELIMINAZIONE DEGLI OLII USATI TALE CHE NE RISULTINO VIETATE LE ESPORTAZIONI AD UN ' IMPRESA DI UN ALTRO STATO MEMBRO AUTORIZZATO ALL ' ELIMINAZIONE O ALLA RIGENERAZIONE .    9 NELLA SUA PRONUNZIA , LA CORTE NON HA FATTO ALCUNA DISTINZIONE TRA LE ESPORTAZIONI EFFETTUATE DAI RACCOGLITORI AUTORIZZATI E QUELLE OPERATE DAI DETENTORI DEGLI OLII USATI . INFATTI , SE I DETENTORI DI OLII USATI HANNO IL DIRITTO - CONFORMEMENTE ALL ' ART . 7 DELLA DIRETTIVA N . 75/439 - DI TRASPORTARE DIRETTAMENTE I LORO RIFIUTI DI OLIO PER CONSEGNARLI AD UN ' IMPRESA AUTORIZZATA ALL ' ELIMINAZIONE , GLI STATI MEMBRI NON POSSONO INTRODURRE NEI LORO CONFRONTI UNA RESTRIZIONE DELLE     ESPORTAZIONI INCOMPATIBILE CON LE FINALITA DELLA DIRETTIVA E DELL ' ART . 34 DEL TRATTATO .    10 SI DEVE QUINDI RISOLVERE LA QUESTIONE SOTTOPOSTA DALLA CORTE D ' APPELLO DI LIONE NEL SENSO CHE LE FINALITA DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 16 GIUGNO 1975 , N . 75/439 RELATIVA ALL ' ELIMINAZIONE DEGLI OLII USATI E DEL TRATTATO CEE SULLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI IMPLICANO CHE GLI OLII USATI POSSONO VENIR CONSEGNATI AD UN ' IMPRESA DEBITAMENTE AUTORIZZATA ALL ' ELIMINAZIONE DI UN ALTRO STATO MEMBRO , A NORMA DELL ' ART . 6 DELLA DIRETTIVA , TANTO DA PARTE DI UN DETENTORE QUANTO DA PARTE DI UN RACCOGLITORE AUTORIZZATO .    11 IL GOVERNO FRANCESE HA TUTTAVIA SOTTOLINEATO CHE LA FRANCIA RISULTEREBBE IL PRINCIPALE ESPORTATORE DI OLII USATI NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA E RITIENE CHE UNO STATO MEMBRO IN QUESTA SITUAZIONE NON PUO VENIR CRITICATO PERCHE OSTACOLA L ' ESPORTAZIONE DI DETTI PRODOTTI . A QUESTO PROPOSITO SI DEVE OSSERVARE CHE IL FATTO CHE LA MAGGIOR PARTE DELLE ESPORTAZIONI INTRACOMUNITARIE PROVENGA DA UN DETERMINATO STATO MEMBRO NON CONSENTE DI CONCLUDERE , DI PER SE , CHE LA DISCIPLINA DI DETTO STATO MEMBRO CONSENTA LE ESPORTAZIONI NEGLI ALTRI STATI MEMBRI AI RACCOGLITORI E AI DETENTORI .    12 E VERO , D ' ALTRO CANTO , CHE IL GOVERNO FRANCESE HA SOSTENUTO CHE LA SUA NORMATIVA NAZIONALE , VISTA ALLA LUCE DI UNA CIRCOLARE DELLA DIREZIONE DELLE DOGANE DEL 20 OTTOBRE 1982 , AUTORIZZAVA DI FATTO LA RIVENDITA DI OLII USATI ALLE IMPRESE AUTORIZZATE ALL ' ELIMINAZIONE DEGLI ALTRI STATI MEMBRI , TUTTAVIA VA RICORDATO CHE LA CORTE HA FACOLTA , IN UNA PRONUNZIA PREGIUDIZIALE , DI DARE UNICAMENTE L ' INTERPRETAZIONE DELLE NORME COMUNITARIE SULLE QUALI E STATA CONSULTATA . SPETTA INVECE AL GIUDICE NAZIONALE VALUTARE - SE NECESSARIO FACENDO RICORSO AI CHIARIMENTI FORNITI DALLA CORTE - SE LA NORMATIVA CONTROVERSA COMPORTI O MENO UN DIVIETO DI ESPORTAZIONE .    13 PER IL RESTO , LA CORTE RITIENE CHE L ' INTERPRETAZIONE DELLE NORME COMUNITARIE RICHIESTA NELLA FATTISPECIE SIA GIA STATA FORNITA CON LA SENTENZA DELLA CORTE DEL 10 MARZO 1983 ( GIA CITATA ), CHE HA RISOLTO NEL LORO COMPLESSO I PROBLEMI SOLLEVATI NEL CORSO DEL PRESENTE PROCEDIMENTO , RISPETTO ALLA QUALE LA CORTE NON RITIENE SIA EMERSO ALCUN PUNTO NUOVO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  14 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FRANCESE , DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON SONO RIPETIBILI . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE DEL MERITO , AL QUALE SPETTA QUINDI PRONUNZIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( TERZA SEZIONE ),   PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DALLA CORTE D ' APPELLO DI LIONE CON SENTENZA DEL 18 NOVEMBRE 1982 , DICHIARA :   LE FINALITA DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 16 GIUGNO 1975 , N . 75/439 , RELATIVA ALL ' ELIMINAZIONE DEGLI OLII USATI E DELLE NORME DEL TRATTATO CEE SULLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI IMPLICANO CHE GLI OLII USATI POSSANO VENIR CONSEGNATI AD UN ' IMPRESA DEBITAMENTE AUTORIZZATA ALL ' ELIMINAZIONE IN UN ALTRO STATO MEMBRO , A NORMA DELL ' ART . 6 DELLA DIRETTIVA , TANTO DA PARTE DI UN DETENTORE QUANTO DA PARTE DI UN RACCOGLITORE AUTORIZZATO .