CELEX: C1999/100/36
Language: it
Date: 1999-04-10 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 11 febbraio 1999 nella causa T-79/98, Manuel Tomás Carrasco Benítez contro Agenzia europea di valutazione dei medicinali (EMEA) (Dipendente temporaneo - Inquadramento - Esperienza professionale - Errore manifesto di valutazione - Diritti acquisiti - Tutela del legittimo affidamento - Dovere di sollecitudine - Aspettative di carriera - Parità di trattamento e divieto di discriminazione - Difetto di motivazione)

C 100/18              IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                 10.4.1999
   SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                              avv.ti Jean-NoeÈl Louis e FrancËoise Parmentier, del foro di
                                                                      Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la
                       11 febbraio 1999                               fiduciaire Myson SARL, 30, rue de Cessange, contro Com-
nella causa T-244/97, Chantal Mertens contro Commis-                  missione delle ComunitaÁ europee (agenti: signori Gianluigi
              sione delle ComunitaÁ europee (1)                       Valsesia e Julian Currall), avente ad oggetto, un ricorso
                                                                      diretto all'annullamento della decisione della Commissione
(Dipendenti Ð Concorso Ð Requisiti per essere ammessi                 11 marzo 1997, che respinge la candidatura del ricorrente,
                           Ð Prova)                                   dipendente dell'istituzione, ad un posto pubblicato nel-
                       (1999/C 100/34)                                l'ambito di una procedura di selezione di dipendenti tem-
                                                                      poranei, il Tribunale (Terza Sezione), composto dai signori
                                                                      M. Jaeger, presidente, K. Lenaerts e J. Azizi, giudici; can-
              (Lingua processuale: il francese)                       celliere: A. Mair, amministratore, ha pronunciato
                                                                      l'11 febbraio 1999 una sentenza in cui il dispositivo eÁ del
                                                                      seguente tenore:
Nella causa T-244/97, Chantal Mertens, dipendente della
Commissione delle ComunitaÁ europee, residente in Zellik
(Belgio), con l'avv. Lucas Vogel, del foro di Bruxelles, con          1) La decisione della Commissione 11 marzo 1997, che
domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv.                 respinge la candidatura del signor Carlos Alberto Leite
Christian Kremer, 8-10, rue Mathias Hardt contro Com-                      Mateus al posto vacante pubblicato col riferimento
missione delle ComunitaÁ europee (agenti: signora Christine                NPPR/2002/96, eÁ annullata.
Berardis-Kayser) avente ad oggetto, un ricorso diretto
all'annullamento del silenzio rifiuto opposto al reclamo
presentato dalla ricorrente il 28 gennaio 1997 e, per                 2) La Commissione eÁ condannata alle spese.
quanto necessario, delle decisioni della commissione giudi-
catrice del concorso COM/C/3/95, notificate alla ricor-               (1) GU C 94 del 28.3.1998.
rente il 13 gennaio e il 22 agosto 1997, con cui si nega la
sua iscrizione nell'elenco di idoneitaÁ del suddetto con-
corso, noncheÂ della decisione notificata alla ricorrente il
9 giugno 1997 dal direttore generale della direzione gene-
rale personale e amministrazione, il Tribunale (Terza
Sezione), composto dai signori M. Jaeger, presidente, K.
Lenaerts e J. Azizi, giudici; cancelliere: J. Palacio GonzaÂ-
lez, amministratore, ha pronunciato l'11 febbraio 1999                   SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
una sentenza in cui il dispositivo eÁ del seguente tenore:
                                                                                            11 febbraio 1999
                                                                      nella causa T-79/98, Manuel TomaÂs Carrasco Benítez con-
1) Il ricorso eÁ respinto.                                            tro Agenzia europea di valutazione dei medicinali
                                                                                                (EMEA) (1)
2) Ciascuna parte sopporteraÁ le proprie spese.                       (Dipendente temporaneo Ð Inquadramento Ð Esperienza
                                                                      professionale Ð Errore manifesto di valutazione Ð Diritti
(1) GU C 331 dell'1.11.1997.                                          acquisiti Ð Tutela del legittimo affidamento Ð Dovere di
                                                                      sollecitudine Ð Aspettative di carriera Ð ParitaÁ di tratta-
                                                                      mento e divieto di discriminazione Ð Difetto di
                                                                                               motivazione)
                                                                                            (1999/C 100/36)
   SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                             (Lingua processuale: il francese)
                       11 febbraio 1999
                                                                      Nella causa T-79/98, Manuel TomaÂs Carrasco Benítez,
nella causa T-21/98, Carlos Alberto Leite Mateus contro
                                                                      dipendente temporaneo dell'Agenzia europea di valuta-
          Commissione delle ComunitaÁ europee (1)
                                                                      zione dei medicinali, residente in Londra, con gli avv.ti
(Dipendenti Ð CompatibilitaÁ della qualitaÁ di dipendente             Jean-NoeÈl Louis e FrancËoise Parmentier, del foro di Bru-
di ruolo e della qualitaÁ di dipendente temporaneo Ð                  xelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la fidu-
Dimissioni Ð Obbligo di motivazione Ð Invito a                        ciaire Myson SARL, 30, rue de Cessange, contro Agenzia
                    manifestare interesse)                            europea di valutazione dei medicinali (EMEA) (agenti:
                                                                      signor Marino Riva, signora Frances Nuttall, signori
                       (1999/C 100/35)
                                                                      Denis Waelbroeck e Olivier Speltdoorn), avente ad oggetto
                                                                      un ricorso diretto all'annullamento della decisione che
              (Lingua processuale: il francese)                       inquadra il ricorrente nel grado A7, terzo scatto, al
                                                                      momento della sua assunzione come dipendente tempora-
                                                                      neo, il Tribunale (Terza Sezione), composto dai signori M.
Nella causa T-21/98, Carlos Alberto Leite Mateus, dipen-              Jaeger, presidente, K. Lenaerts e J. Azizi, giudici; cancel-
dente della Commissione delle ComunitaÁ europee, con gli              liere: J. Palacio GonzaÂlez, amministratore, ha pronunciato
 ---pagebreak--- 10.4.1999               IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                  C 100/19
l'11 febbraio 1999 una sentenza il cui dispositivo eÁ del              nistrazione eÁ stato commesso, a parere della ricorrente,
seguente tenore:                                                       senza che quest'ultima abbia mai potuto o abbia mai legit-
                                                                       timamente dovuto averne conoscenza.
1) Il ricorso eÁ respinto.
                                                                       Conseguentemente, essa deduce, nella specie, la violazione
2) Ciascuna parte sopporteraÁ le proprie spese.                        dell'art. 85 dello Statuto.
(1) GU C 234 del 25.7.1998.
                                                                       Ricorso della Dansk Rùrindustri A/S (Starpipe) contro la
                                                                       Commissione delle ComunitaÁ europee, presentato il 21
Ricorso presentato il 19 gennaio 1999 dalla signora                                             gennaio 1999
Marie-Jeanne Kraus contro Commissione delle ComunitaÁ
                             europee                                                          (Causa T-21/99)
                         (Causa T-14/99)                                                      (1999/C 100/38)
                         (1999/C 100/37)
                                                                                      (Lingua processuale: il danese)
                (Lingua processuale: il francese)
Il 19 gennaio 1999 la signora Marie-Jeanne Kraus, resi-                Il 21 gennaio 1999 la Dansk Rùrindustri A/S (Starpipe),
dente a Lussemburgo, rappresentata dall'avv. Lex Thielen,              con sede a Fredericia, rappresentata dagli avv.ti Karen
del foro di Lussemburgo, con domicilio eletto in Lussem-               Dyekjñr-Hansen e Katja Hùegh, entrambi del foro di
burgo, presso lo studio del medesimo, 10, rue Willy Goer-              Copenaghen, e con domicilio eletto in Lussemburgo presso
gen, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo grado                 l'avv. Aloyse May, 31, Grand-rue, ha presentato al Tribu-
delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la Commissione               nale di primo grado delle ComunitaÁ europee un ricorso
delle ComunitaÁ europee.                                               contro la Commissione delle ComunitaÁ europee.
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                        La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Ð annullare le decisioni con cui la ricorrente eÁ stata
     obbligata alla restituzione degli assegni familiari perce-        Ð annullare parzialmente l'art. 1 della decisione della
     piti durante il periodo intercorso dal mese di novembre               Commissione 21 ottobre 1998 K(1998) 3117 (1) per
     1986 sino al mese di febbraio 1998;                                   quanto riguarda la ricorrente, nella parte in cui vi si
                                                                           dichiara che la ricorrente stessa ha partecipato per un
                                                                           certo periodo di tempo ad «un complesso di accordi e
Ð in subordine, annullare le decisioni con cui la ricor-                   pratiche concordate», infrazione che si eÁ protratta «da
     rente eÁ stata obbligata alla restituzione degli assegni              novembre-dicembre 1990 circa, ad almeno marzo-
     familiari percepiti nel periodo intercorso dal mese di                aprile 1996»;
     novembre 1986 al mese di ottobre 1995;
                                                                       Ð annullare, per quanto riguarda la ricorrente, l'art. 1,
Ð condannare la convenuta alle spese.
                                                                           ultimo comma, della decisione della Commissione,
                                                                           secondo il quale la ricorrente insieme ad altri produt-
                                                                           tori ha organizzato «la tutela dell'intesa dalla concor-
Motivi e principali argomenti                                              renza dell'unica impresa importante non partecipante,
                                                                           Powerpipe AB, tramite la fissazione e l'adozione di
La ricorrente contesta la decisione dell'APN di procedere                  misure concordate, al fine di ostacolarne l'attivitaÁ
alla ripetizione della somma di 793 292 LUF che la ricor-                  commerciale, nuocere ai suoi affari o estrometterla dal
rente medesima avrebbe indebitamente percepito, a titolo                   mercato»;
di assegni familiari, nel periodo intercorso dalla sua
entrata in servizio nel novembre 1986 al mese di febbraio
1998.                                                                  Ð ridurre l'ammenda posta a carico della Dansk Rùrin-
                                                                           dustri A/S;
La ricorrente contesta sia di essere stata a conoscenza del-
l'irregolaritaÁ della corresponsione degli assegni di cui trat-        Ð condannare la Commissione alle spese sostenute dalla
tasi, sia l'evidenza di tale irregolaritaÁ. L'errore dell'ammi-            Dansk Rùrindustri A/S.