CELEX: 61983CJ0224
Language: it
Date: 1984-05-30
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 30 maggio 1984. # Ferriera Vittoria Srl contro Commissione delle Comunità europee. # CECA: ammenda, eccezione di irricevibilità. # Causa 224/83.

Avis juridique important

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61983J0224

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 30 MAGGIO 1984.  -  FERRIERA VITTORIA SRL CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CECA : AMMENDA, ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA'.  -  CAUSA 224/83.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 02349

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIRITTO COMUNITARIO - PRINCIPI - FORZA MAGGIORE - NOZIONE 2 . PROCEDURA - TERMINE D ' IMPUGNAZIONE - DECADENZA - CAUSA DI FORZA MAGGIORE - NOZIONE - LIMITI   ( STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA CECA , ART . 39 , 1* E 3* COMMA )    

Massima

1 . LA NOZIONE DI FORZA MAGGIORE RIGUARDA ESSENZIALMENTE , A PRESCINDERE DALLE CARATTERISTICHE PARTICOLARI DEGLI AMBITI SPECIFICI IN CUI ESSA VIENE IMPIEGATA , CIRCOSTANZE CHE RENDONO IMPOSSIBILE LA REALIZZAZIONE DELL ' ATTO DI CUI TRATTASI . ANCHE SE NON PRESUPPONE L ' IMPOSSIBILITA ASSOLUTA , ESSA RICHIEDE TUTTAVIA CHE SI TRATTI DI DIFFICOLTA ANORMALI , INDIPENDENTI DALLA VOLONTA DELLA PERSONA INTERESSATA E CHE RISULTINO INEVITABILI MALGRADO L ' ADOZIONE DI TUTTE LE PRECAUZIONI DEL CASO .    2 . IL FATTO CHE L ' AMMINISTRATORE UNICO DI UN ' IMPRESA CHIUSA IN SEGUITO A DIFFICOLTA ECONOMICHE SI FOSSE ASSENTATO PER MOTIVI PERSONALI SENZA COMPIERE GLI ATTI D ' AMMINISTRAZIONE NECESSARI DURANTE LA SUA ASSENZA NON PUO ESSERE CONSIDERATO UN CASO DI FORZA MAGGIORE AI SENSI DELL ' ART . 39 , 3* COMMA DELLO STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA CECA , CHE GIUSTIFICHI L ' INOSSERVANZA DEL TERMINE D ' IMPUGNAZIONE CONTEMPLATO DAL 1* COMMA DI DETTA DISPOSIZIONE .    

Parti

NELLA CAUSA 224/83 , FERRIERA VITTORIA SRL , CON SEDE IN ODOLO ( ITALIA ), VIA BRESCIA 22 A , IN PERSONA DEL SUO AMMINISTRATORE UNICO , SIG . VINCENZO BOTTAZZI , ASSISTITO DALL ' AVV . GINO ALBERTO BERGMANN , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO DELL ' AVV . ANDRE ELVINGER , 15 , COTE D ' EICH ,   RICORRENTE ,        CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . MANFRED BESCHEL , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE INDIVIDUALE DELLA COMMISSIONE 14 LUGLIO 1983 , N . C ( 83 ) 1022 , PAG . 5 , CON CUI E STATA INFLITTA UN ' AMMENDA ALLA RICORRENTE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO INTRODUTTIVO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 6 OTTOBRE 1983 , LA SOCIETA FERRIERA VITTORIA SRL , CON SEDE IN ODOLO ( ITALIA ), HA PROPOSTO , A NORMA DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO CECA , UN RICORSO DIRETTO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 14 LUGLIO 1983 N . C ( 83 ) 1022/5 CON CUI LE E STATA INFLITTA UN ' AMMENDA DI LIT 70 200 900 PER AVER VIOLATO L ' ART . 60 DEL TRATTATO CECA , PRATICANDO SOTTOQUOTAZIONI RISPETTO AI PREZZI , FISSATI DALLA COMMISSIONE , DEI TRAFILATI TONDI . IN SUBORDINE , LA RICORRENTE CHIEDE ALLA CORTE DI RIDURRE L ' AMMENDA A CIFRA PURAMENTE SIMBOLICA E , IN ULTERIORE SUBORDINE , DI CONCEDERLE UNA LUNGA DI DILAZIONE , SENZA INTERESSI , PER IL PAGAMENTO DELL ' AMMENDA .    2 LA DECISIONE LITIGIOSA E STATA SPEDITA ALLA RICORRENTE CON LETTERA RACCOMANDATA DEL 19 LUGLIO 1983 LA CUI RICEVUTA DI RITORNO E STATA FIRMATA IL 21 LUGLIO 1983 ALL ' INDIRIZZO DELLA FERRIERA VITTORIA IN ODOLO .    3 LA COMMISSIONE , CON DOMANDA INCIDENTALE , HA SOLLEVATO UN ' ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA PER LA TARDIVA PRESENTAZIONE DEL RICORSO . INFATTI , LA RICORRENTE HA DEPOSITATO IL RICORSO SOLTANTO IL 6 OTTOBRE 1983 , MENTRE LA DECISIONE DI CUI E CAUSA LE ERA STATA NOTIFICATA IL 21 LUGLIO 1983 . ORBENE , A NORMA DEL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 39 DELLO STATUTO ( CECA ) DELLA CORTE E DELL ' ART . 33 DEL TRATTATO CECA , IL RICORSO AVREBBE DOVUTO ESSERE PROPOSTO ENTRO IL TERMINE DI UN MESE DA QUEST ' ULTIMA DATA , PROLUNGATO DI DIECI GIORNI IN RAGIONE DELLA DISTANZA IN CONFORMITA ALL ' ART . 81 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA DELLA CORTE E ALL ' ART . 1 DEL RELATIVO ALLEGATO II . A PARERE DELLA COMMISSIONE IL TERMINE PER LA PROPOSIZIONE DEL PRESENTE RICORSO SAREBBE QUINDI SCADUTO IL 1* SETTEMBRE 1983 .    4 LA RICORRENTE SOSTIENE INVECE CHE IL RICORSO E RICEVIBILE IN QUANTO ESSA HA POTUTO PRENDERE EFFETTIVAMENTE CONOSCENZA DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE SOLO ALLA FINE DEL MESE DI AGOSTO . IN PARTICOLARE , ESSA FA VALERE CHE L ' IMPRESA E I SUOI UFFICI ERANO CHIUSI DAL 6 GIUGNO , A CAUSA DELLA CRISI , E CHE , DA TALE DATA , IL PERSONALE AVEVA BENEFICIATO DELLA ' CASSA INTEGRAZIONE STRAORDINARIA ' . INOLTRE , L ' AMMINISTRATORE UNICO DELL ' IMPRESA SAREBBE STATO ASSENTE DAL 19 LUGLIO AL 26 AGOSTO 1983 E AVREBBE QUINDI POTUTO PRENDERE CONOSCENZA DELLA DECISIONE SOLO ALLA FINE DEL MESE DI AGOSTO , AL MOMENTO DEL SUO RITORNO . A RIPROVA DI     TALI AFFERMAZIONI , ESSA PRODUCE UNA DICHIARAZIONE GIURATA DEL SUO AMMINISTRATORE UNICO , AUTENTICATA DAL MARESCIALLO DELLA LOCALE STAZIONE DEI CARABINIERI , CHE HA CERTIFICATO ' CHE QUANTO DICHIARATO '  ( DALL ' AMMINISTRATORE ) ' CORRISPONDE A VERITA ' .    5 LA RICORRENTE FA INOLTRE VALERE CHE NON ESISTE ALCUNA NORMA GIURIDICA CHE CONSENTA DI PRESUMERE CHE , A SEGUITO DELL ' ARRIVO DI UNA RACCOMANDATA NELLA CASELLA POSTALE DEL DESTINATARIO , IL CONTENUTO DI ESSA SIA AUTOMATICAMENTE NOTO AL DESTINATARIO .    6 VA RICORDATO CHE , IN FORZA DEL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT . 33 , 3* COMMA , E 36 DEL TRATTATO CECA E DELL ' ART . 39 DELLO STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA CECA , I RICORSI DI ANNULLAMENTO CONTRO DECISIONI DELLA COMMISSIONE FONDATE SULL ' ART . 64 DEL TRATTATO CECA VANNO PRESENTATI ENTRO IL TERMINE DI UN MESE A DECORRERE DALLA NOTIFICA DELLA DECISIONE .    7 TALE TERMINE , AVENDO UN CARATTERE RIGIDO , COME LA CORTE HA GIA DICHIARATO NELLA SENTENZA 9 FEBBRAIO 1984 ( CAUSA 284/82 , BUSSENI , RACC . 1984 , PAG . 557 ), PUO ESSERE PROLUNGATO SOLO IN BASE ALLE PROROGHE PER LA DISTANZA DI CUI ALL ' ART . 39 , 2* COMMA , DELLO STATUTO ( CECA ) DELLA CORTE DI GIUSTIZIA . NELLA FATTISPECIE , IL TERMINE RELATIVO ALLA DISTANZA CONCESSO AI CITTADINI ITALIANI E DI DIECI GIORNI IN CONFORMITA ALL ' ALLEGATO II DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA DELLA CORTE .    8 A NORMA DEL SUMMENZIONATO ART . 33 , 3* COMMA , DEL TRATTATO CECA , IL TERMINE DI RICORSO DECORRE DALLA DATA DELLA NOTIFICA DELL ' ATTO IMPUGNATO . AI SENSI DELL ' ART . 81 , PAR . 1 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA DELLA CORTE , TALE TERMINE DECORRE , ' SE L ' ATTO E STATO COMUNICATO , DAL GIORNO SUCCESSIVO A QUELLO IN CUI L ' INTERESSATO NE HA AVUTO COMUNICAZIONE . . . ' .    9 LA NOTIFICA E AVVENUTA , NELLA FATTISPECIE , TRAMITE LETTERA RACCOMANDATA CON RICEVUTA DI RITORNO SOTTOSCRITTA IL 21 LUGLIO 1983 , MEZZO CHE CONSENTE DI DETERMINARE CON CERTEZZA IL DIES A QUO PER IL COMPUTO DEL TERMINE DI CUI TRATTASI , COME LA CORTE HA GIA DICHIARATO NELLA SENTENZA 17 LUGLIO 1959 ( CAUSE 32 E 33/58 , SNUPAT/ALTA AUTORITA , RACC . PAG . 269 ).    10 LA RICORRENTE SOSTIENE TUTTAVIA CHE IL TERMINE POTEVA DECORRERE SOLO DALLA DATA IN CUI IL SUO AMMINISTRATORE UNICO HA MATERIALMENTE PRESO CONOSCENZA DEL CONTENUTO DELL ' ATTO NOTIFICATO , IL CHE SI RENDEVA POSSIBILE SOLO DOPO IL 26 AGOSTO 1983 .        11 TALE ARGOMENTO VA RESPINTO IN QUANTO INFONDATO . RISULTA INFATTI DALLE DISPOSIZIONI PRECITATE CHE LA CONOSCENZA EFFETTIVA DEL CONTENUTO DELL ' ATTO NOTIFICATO DA PARTE DELL ' AMMINISTRATORE UNICO DELLA RICORRENTE NON PUO AVERE INFLUENZA SUL MOMENTO DA CUI DECORRE IL TERMINE DI RICORSO .    12 VA TUTTAVIA ESAMINATO SE LE SUDDETTE CIRCOSTANZE CHE LA RICORRENTE INVOCA NON CONFIGURINO UN CASO FORTUITO O DI FORZA MAGGIORE AI SENSI DELL ' ART . 39 , 3* COMMA , DELLO STATUTO ( CECA ) DELLA CORTE DI GIUSTIZIA E SE , PER QUESTO MOTIVO , ESSA SIA STATA IMPOSSIBILITATA A PRESENTARE TEMPESTIVAMENTE IL RICORSO .    13 VA RILEVATO , SU QUESTO PUNTO , CHE LA NOZIONE DI FORZA MAGGIORE RIGUARDA ESSENZIALMENTE , A PRESCINDERE DALLE CARATTERISTICHE PARTICOLARI DEGLI AMBITI SPECIFICI IN CUI ESSA VIENE IMPIEGATA , CIRCOSTANZE CHE RENDONO IMPOSSIBILE LA REALIZZAZIONE DELL ' ATTO LITIGIOSO . ANCHE SE NON PRESUPPONE UN ' IMPOSSIBILITA ASSOLUTA , ESSA RICHIEDE TUTTAVIA CHE SI TRATTI DI DIFFICOLTA ANORMALI , INDIPENDENTI DALLA VOLONTA DELLA PERSONA INTERESSATA E CHE RISULTINO INEVITABILI MALGRADO L ' ADOZIONE DI TUTTE LE PRECAUZIONI DEL CASO ( SENTENZA 9 . 2 . 1984 , CAUSA 284/82 , BUSSENI ).    14 NELLA FATTISPECIE , RISULTA DAGLI ATTI CHE L ' IMPRESA VITTORIA ERA CHIUSA , CHE IL SUO PERSONALE BENEFICIAVA DELLA ' CASSA INTEGRAZIONE STRAORDINARIA '  E CHE IL SUO AMMINISTRATORE UNICO SI ERA ASSENTATO PER MOTIVI PERSONALI . TALI CIRCOSTANZE NON DISPENSAVANO L ' AMMINISTRATORE UNICO DAL COMPIERE GLI ATTI DI AMMINISTRAZIONE NECESSARI DURANTE LA SUA ASSENZA . DI CONSEGUENZA , LA PRESENTAZIONE TARDIVA DEL RICORSO NON PUO ESSERE CONSIDERATA IMPUTABILE A CASO FORTUITO O DI FORZA MAGGIORE .    15 DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE IL RICORSO E STATO PRESENTATO TARDIVAMENTE E CHE VA QUINDI RESPINTO IN QUANTO IRRICEVIBILE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  16 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR . 2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE ; LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( TERZA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1 . IL RICORSO E RESPINTO IN QUANTO IRRICEVIBILE .   2.LA RICORRENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .