CELEX: 51970PC1412
Language: it
Date: 1970-12-15
Title: Proposta di DIRETTIVA (CEE) DEL CONSIGLIO per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle unità di misura (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (70) 1412
Vol. 1970/0209
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                          COM(70)1412 def.
                                          Bruxelles , il 15 dicembre 1970
                                   Proposta di
                         DIRETTIVA ( CEE) DEL CONSIGLIO   ■
               per il ravvicinamento delle legislazioni degli
                   Stati membri relative alle unità di misura
                ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(70) 1412 def .
 ---pagebreak---                                Nota introduttiva
           La presente direttiva viene emanata in applicazione dell' arti­
colo 100 del Trattato e della direttiva del Consiglio del
relativa agli strumenti di misura ed ai metodi di controllo metrologico pre-
                                                                     *
sentata dalla Commissione al Consiglio in data 15 luglio 1970 .
                                                         . ..      i
           La direttiva è intesa ad eliminare gli ostacoli tecnici agli scambi
intracomunitari attualmente esistenti in tutti i settori in cui è necessario
l' impiego di unità di misura. Ciò significa che quando la presente direttiva
entrerà in applicazione jie profitteranno principalmente le attività commer­
ciali ed industriali della Comunità , che devono esprimere mediante defini­
zioni uniformi quali sono le unità di misura , le quantità , le caratteristiche
e le qualità dei prodotti e dei servizi scambiati . Anche altri settori , quali
le amministrazioni nazionali , le scienze e l' insegnamento , potranno espri­
mersi mediante un unico linguaggio . Già fin d' ora , infatti , e sempre di più
in futuro , tutti questi settori si compenetrano e sono interdipendenti .
                                          1                              »
           E * inteso che , in ultima analisi , questa razionalizzazione sul
piano comunitario nel campo delle unità di misura avverrà a vantaggio del
consumatore finale .
                                                                • • • /• • •
*   G.U. n° C 115 dell '11 settembre 1970
 ---pagebreak---              Per quanto concerne l' eliminazione degli ostacoli tecnici agli
   scambi nel contosto delle unità di misura, la parola " scambi " deve essere
  intesa in senso molto ampio . Si tratta di stabilire entro i termini pre­
  visti le regole di un linguaggio tecnico che consiste nell 'utilizzare le
  stesse definizioni per esprimere concetti e fenomeni fisici . Inoltre , la
  terminologia dei nomi e , sopratutto , dei simboli e le norme di impiego di
  questi nomi e simboli devono venire fissati una volta per tutte sul piano
  comunitario .
                       /
             La presente direttiva e concepita nella soluzione di armonizza­
  zione detta totale per il primo capitolo ; ciò significa che dopo il periodo
  di transizione di 5 anni fissato all' articolo 2 gli Stati membri dovranno
  aver sostituito le corrispondenti disposizioni nazionali mediante le dispo­
  sizioni comunitarie di questo capitolo I.
             In altri termini , quando la direttiva sarà entrata in vigore , gli
  Stati membri déìyranno rifiutare determinati prodotti e servizi e non rico­
  noscere atti o documenti che contengono unità di misura non conformi al ca­
  pitolo I della presente direttiva .
             Non potranno invece rifiutare per motivi inerenti allo unità di
. misura riportate al capitolo I dell ' allega-to della presente direttiva l' im­
  portazione di prodotti e la prestazione di servizi e dovranno riconoscere
  atti o documenti in cui sono usate dette unità .
             Il capitolo I dell' allegato della presente direttiva si basa esclu­
  sivamente s^l sistema internazionale di unità , chiamato anche sistema SI , dì
  cui si fa qui di seguito la cronistoria.
             La 9a Conferenza generale dei paesi e delle misure ( 1948 ) ha de­
  ciso di stabilire un sistema pratico di unità per l' unificazione della me­
  trologia in generale che possa venire introdotto in tutti gli Stati firma­
  tari della Convenzione del Metro .
             La lQa Conferenza generale dei paesi e delle misure 1954 ha fis­
  sato le sei unità di base per le grandezze di base ( lunghezza, massa, tempo ,
  intensità di corrente elettrica, temperatura termodinamica, intensità luminosa),
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dalle quali possono venir derivate in modo coerente le altre unita SI ohe
possono essere espresse algebricamente sotto forma di prodotti di potenze
delle unità SI di base con un fattore numerico pari al numero 1 .
            La Ila Conferenza Generale dei Pesi e delle Misure ( i960 ) ha
dato al sistema di unità cosi 1 concepito il nome di " Sistema Internazionale
di unità " con la sigla obbligatoria di " SI ".
Al paragrafo 1.1 dell' allegato della presente direttiva, alle sei
Unità SI di base se ne aggiunge una settima, cioè l' unità di quantità in
materia , la quale non è ancora stata accettata dalla Conferenza Generale
dei Pesi e delle Misure ma è stata approvata dal Comitato Internazionale
dei Posi e Misure ( C.I.P.M. ) in data 7 ottobre 1969 ai fini della sua ap­
provazione da parte della prossima Conferenza Generale dei Pesi à lille
Misure .
            Ilei capitolo II figurano unità che non fanno parte del sistema
SI . L' abolizione immediata o anche a breve termine di queste unità cree­
rebbe troppe difficoltà in un certo numero di Stati membri . La situazione
di queste unità verrà perciò riesaminata entro il 1977 nell' intento di man­
tenerle negli Stati membri dove esistono oppure di fissare un periodo di
transizione al termine del quale esse verranno vietate definitivamente .
            Il regime di queste unità è speciale nel senso che gli Stati
membri non devono introdurlo nelle loro legislazioni se esse non ne fanno
ancora parte , ma il loro impiego è ammesso per le transazioni commerciali
fra gli Stati membri . Infatti , l' articolo 2 , comma 3 , non fa obbligo d' im­
piegare queste unità .
            Per concludere , esse vengono mantenute provvisoriamente per ra­
gioni di carattere economico .                           1
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             Le unita che figurano nel capitolo III dell' allegato della pre-
           t
sente direttiva devono essere abolite entro il 31 dicembre 1977 »
             Alla base della presente direttiva si trovano taluni principi
molto generali . Il primo , e principale , è che vengono riconosciuti negli
Stati membri il nome , la definizione od il simbolo delle unità di base del
Sistema Internazionale ( Si ) nonché i nomi e simboli delle altre unità ap­
provate dalla Conferenza Generale dei Pesi e delle Misure ( CGPM) istituita
dalla Convenzione del Dietro , firmala a Parigi il 21 maggio 1875 *             deriva
quanto segue .
I. - La proposta di direttiva si ispira alla decisione della più alta auto­
      rità internazionale in materia e cioè la Conferenza generale dei Pesi
      e delle Misure ( C.G.P.M. ).
      Quanto sopra determina , in particolare , le sotto indicate conseguenze :
      1° ) - Le attuali definizioni del C G P i! sono riprese , salvi restando
              gli adattamenti linguistici oppure giuridici necessari in
              ciascun stato membro , senza alterarne il senso scientifico .
      2° ) - Tutti i nomi e i simboli dei prefissi approvati dal C G P M
                                  12      , »-18
             (attualmente da 10       a 10       ) possono essere impiegati . Pur
              mantenendo la preferenza per i multipli e sottomultipli che
                             3        3
              variano di 10     in 10 , i quattro prefissi che variano di 10
              in 10 ( deca , otto , deci , centi ) possono essere utilizzati davanti
              a tutti i nomi delle unità che figurano nella presente direttiva .
      3° ) - Sono vietati i prefissi "composti ", vale a dire formati mediante
              giustepposizione di 2 o più prefissi .
              Esempio : centimilli , ettochilo .
II . - Determinato unità utilizzate soprattutto in settori speciali spesso
       connessi con le scienze e le tecniche nuove formano oggetto di studi
       e di accordi nell' ambito di organismi internazionali quali 1' ISO ,
       la CEI , l' Unione Internazionale di Fisica pura ed applicata, l' OIML
                                                                   • • * /* • •
 ---pagebreak---        ( Organizzazione Internazionale di metrologia legale).
       Sarà opportuno che gli Stati membri si " coordino in merito a questi
       problemi durante le discussioni che si svolgeranno presso questi
       organismi .
Proroi^a al campo di applicazione della presente direttiva
            L' impiego di unità diverse da quelle ammesso come obbligatorie
dalla presente direttiva, che sono previsto da convenzioni o accordi in­
ternazionali e intragovernativi nel settore della navigazione marittima
ed aerea e del traffico ferroviario non è modificato dalla presente direttiva
Consultazione del Parlamento e del Comitato Economico e Sociale
            Appare necessario il parere di queste due istituzioni in confor­
mità alle disposizioni dell' articolo 100, comma 2 . L' attuazione delle
prescrizioni previste dalla direttiva, infatti , richiede per determinati
Stati membri una modifica delle rispettive disposizioni di legge .
 ---pagebreak---                             ALLEGATO
                         ALLA  NOTA INTRODUTTIVA
          della proposta di direttiva dol Consiglio per il
          ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
                  membri relative alle unità di misura
BELGIO
Legge .1 6 ■ giugno -i 970 sulle unità
Regio Decreto 14 . 9 « 1970 sulle unità e sui campioni
REPUBBLICA FEDERALS DI GERMMJIA
Legge 2 lùglio 19°9 sulle unità della metrologia .
Regolamento di esecuzione 26.6.1970 della legge sulle unità della
metrologia.
FRANCIA
Decreto 3 maggio 1961 modificato dal decreto 6 gennaio 1966 sulle
unità di misura e sul controllo degli strumenti di misura.
ITALIA
Legge sui pesi e sulle misure del 23.8.1890 , n° 7088 , e sue modifiche
successivo .
LUSSEMBURGO
Logge 17 maggio 1882 sui pesi e sulle misure
Decreto Gran Ducale 30 maggio 1882 per l' esecuzione della legge
sui pesi e sulle misure .                              \
 ---pagebreak--- PAESI BASSI
Logge 22 aprile 1937 sulle nuove disposizioni concernenti le misuro
i pesi , gli strumenti di misura o di pesatura, modificata dalle
leggi 23 novembre 1946 , 22 maggio 1957 e 6 giugno 1968 .
Regio Decreto 11 dicembre 1968 per l' esecuzione degli articoli 1 e
della legge 1937 ( Decreto sullo unità ).
             /
 ---pagebreak---                                      -Q-
              PROPOSTA DI DIRETTIVA ( C.E.E. ) DEL CONSIGLIO
           ~  per il ravvicinamento delle legislazioni degli
               Stati membri relative alle unità di misure
               ( presentata dalla Commissione , al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE ,
Viste le disposizioni del Trattato che istituisce la Comunità Economica
Europea , in particolare l' articolo 100 ,
Vista la proposta della Commissione ,
Visto il parere del Parlamento Europeo ,
Visto il parere del Comitato Economico e Sociale ,
Considerando che le legislazioni degli Stati membri prescrivono l' impiego
di unità di misura che differiscono da uno Stato membro e pertanto ostacolano
le transazioni commerciali ; che l' applicazione delle norme relative agli
strumenti di misura è strettamente collegata all' impiego delle unità di
misura nel sistema metrologico ; che la Commissione ha già presentato al
Consiglio un determinato numero 41 proposte di direttiva relative agli
strumenti di misura ed ai metodi di controllo metrologico ;
Considerando che per questi motivi ed in particolare a causa dell' interdi­
pendenza tra le norme relative alle unità di misura e- quelle concernenti gli
strumenti di misura è necessario armonizzare le disposizioni legislative ,
regolamentari e amministrative per poter applicare armoniosamente le
direttive comunitarie da emanare nel settore degli strumenti di misura
e dei metodi di controllo metrologico ;
Considerando che le unità di misura formano oggetto di risoluzioni di
portata internazionale emesse dalla Conferenza Generale dei Pesi e delle
Misure ( CGPM) istituita con la Convenzione del Metro firmata a Parigi il
20 maggio 1875 » alla quale aderiscono tutti gli Stati membri ; che , ciò
non ostante le unità di misura , e specialmente i loro nomi , i loro simboli
e il loro inpiego non sono identici negli Stati membri ;
HA EMANATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
 ---pagebreak---                                          bis
                                     - 8 -
                                   Articolo 1
1.          Gli Stati membri rendono obbligatorio il disposto del capitolo I
   dell' allogato della prosente direttiva entro un termine di 5 anni dalla
   data di entrata in vigore della presonte direttiva.
2.          Gli Stati membri vietano l' impiego delle unità definite al
   capitolo III dell' allegato alla presente direttiva dopo il 31 dicembre 1977
3.          L' obbligo d' impiego delle unità di misura mantenute temporanea­
   mente alle condizioni stabilite ai capitoli II e III dell' allegato della
   presente direttiva non diviene operante por gli Stati membri in cui esse
   non sono autorizzate alla data d' entrata in vigore della presente direttiva
                                   Articolo 2
            Le disposizioni della presente direttiva non si applicano alle
Unità di misura relative ai prodotti destinati all' esportazione verso i
paesi terzi#
                                   Articolo 3
            L' impiego di unità diverse da quelle ammesse come obbligatorie
dalla presente direttiva e prescritte da convenzioni od accordi interna­
zionali fra governi nel settore della navigazione marittima ed aerea e
del traffico ferroviario non è modificato dalla presente direttiva.
 ---pagebreak---                                   - 9 -
                                Articolo 4
          Le modifiche necessarie por adattare al progresso tecnico le
prescrizioni dell' allegato vengono emanate in conformità alla procedura
prevista al capitolo VII della direttiva del Consiglio del
concernente gli strumenti di misura ed i metodi di controllo metrologico .
                                Articolo 5
          Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni necessarie
per conformarsi alla presente direttiva entro 18 mesi a decorrere dalla
sua notifica e ne informano immediatamente la Commissione .
          Gli Stati membri hanno inoltre cura di trasmettere alla Commis­
sione il testo delle disposizioni essenziali di diritto interno che essi
emanano nel settore disciplinato della presente direttiva.
                         I
                                                          1
                                Articolo 6
          La presente direttiva è destinata agli Stati membri .
 ---pagebreak---                        ALLEGATO ALLA PROPOSTA DI DIRETTIVA
                  DEL CONSIGLIO RELATIVA ALLE UNITA' DI MISURA
                                    CAPITOLO I
  UNITA' DI MISURA IL CUI IMPIEGO E' PRESCRITTO A TITOLO DEFINITIVO
  1 . Unità SI e loro multipli e sottomultipli decimali
      1.1 . Unità SI di base
           ■                             i               U n i- t a -
                Grandezza                                                      I
                                                   nome               simbolo
    Lunghezza                                metro                       m
i Massa                                    I chilogrammo                 kg
t                       t
I Tempo                                    I secondo                     s
    Intensità di corrente elettrica      '   ampere                      A
I Temperatura termodinámica              j   kelvin                      Κ
    Intensità luminosa                       candela           I /       cd
    Quantità di materia                  II  mole            ji          mol
                                          I                  !
         Quest' ultima unità SI di base è stata accettata dal Comitato Inter­
 nazionale dei Pesi e Misure ( CIPM) in data 7 ottobre 1969 per l' approvazio­
 ne da parte della prossima Conferenza Generale dei Pesi e delle Misure
  ( CGPK).
 ---pagebreak---                                                                                \
                                      - 2 -
        Le definizioni delle unità di base sono le seguenti :
Unità di lunghezza ?
        Il metro è la lunghezza pari a 1 650 763,73 lunghezze di onda
nel vuoto della radiazione corrispondente alla transizione fra i livel­
li 2 p-jfl e 5 dr dell' atomo del crypton-86 .
        ( lia CGPM - i960 - Res 6 )
Unita di massa ;
        Il chilogrammo è rappresentato dalla massa del prototipo interna­
zionale del chilogrammo#
        ( 3a CGPM - 1901 - pag. 62 )
Unita di tempo ;
      . Il secondo è la durata di 9 192 631 770 periodi della radiazione
corrispondente alla transizione fra i due livelli iperfini dello stato
fondamfentale dell' atomo del cesio-133 *
        ( 13° CGPM - I967 - Res 1 )
Unita d' intensità di corrente elettrica :
        L' ampere è la corrente elettrica costante che , percorrendo due
conduttori paralleli , rettilinei , di lunghezza infinita , di sezione
circolar© di diametro infinitesimo posti alla distanza di 1 metro l' u­
no dall' altro nel vuoto , produce fra questi conduttori una forza egua-
               -7
le a 2 x 10       newton al metro .
        ( CIPM - Res 2 1946 , approvata dalla 9a CGPM 194^)
                                                                     * * •/ • • •
 ---pagebreak---                                    - 3 -
Unita di "temperatura termodinamica ;
       Il kelvin è la frazione 1/273 , 16 della temperatura termodinami-
ca del punto triplo dell' acqua .
       ( 13a CGFM - 1967 - Res 4)
Unita d' intensità luminosa :
       La candela è l' intensità luminosa , nella direzione perpendico­
lare , di una superficie di 1/600.000 di metro quadrato di un corpo
nero alla temperatura di solidificazione del platino sotto una pres­
sione di 101 325 newton al metro quadrato »
       ( 13° CGPM - 1967 - Res 5 )
Unita di quantità ai materia :
       La mole è la quantità di materia di un sistema che contiene
tante entità elementari quanti sono gli atomi in 0,012 chilogrammi
di carbonio-12 .
Avvertenza : quando si usa la mole , le entità elementari devono esse­
re specificate e possono essere degli atomi , delle molecole , degli
ioni , degli elettroni , altre particelle oppure raggruppamenti speci­
ficati da tali particelle .
   1.1.1 . Nome e simbolo speciali dell' unità, SI nel caso della tempe­
            ratura" Celsius              '                    :        '
                                    I                UNITA'                  1
             Grandezza              I
                                        nome     j  simbolo       valore
                                                 !1
 Temperatura Celsius                  grado Cel-      •C    ,   1°C = 1 K
                                      cius
                                    i
                                    1
                                                                             |i
                                                                      «../. . .
 ---pagebreak---                                               - 4 -
          La temperatura Celsius t e definita dalla differenza t = T - To fra
  due temperature termodinamiche T e To , con To = 273,15 kg .
       1.2 . Altre unità SI
             1.2.1 . Unità derivate SI
          Le unità derivate , in modo coerente , dalle unità SI di base vengono
  indicate mediante espressioni algebriche sotto forma di prodotti di potenze
 delle unità SI di base con un fattore numerico pari al .
             1.2.2 . Unità SI che hanno nomi e simboli speciali
                                                                                                                1
               Grandezza
                                           |              UNITA' SI                                                j
                                          1
                                          I
                                           |    nome        j simbolo               espressione di
                                                                                      derivazione
I       _                                                   I
                                                                                    _              .              ;
    angolo piano               ,             radiante                rad            m/m                          !i
                                         l                                            2 / 2
    angolo solido                            stsradiante              sr            m /m
                                                                                      -1
                                                                     Hz
    frequenza                           j hertz                                     s
    forza ,                               newton .                   Ν              m tkg s-2                   !
                                          t
                                                                               I      -1,-2                     I
    pressione e sollecitazione              pascal ( l )             Pa        jI   m kg s
     energia , lavoro ,     )             I               I                           2,-2
     quantità di calore )                    joule                 "J         ji    m kg s                     j
                                                                     W          I     2          -3
    potenza                                 watt          i                         m kg s
                                                                                                              I
     quantità di elettricità     )          coulomb                  C              sA                        j
     carica elettrica            )                                                                            !
     tensione elettrica          )                         j                   !
     potenziale elettrico        )         volt                     V               m^ kg s ^ A               i
                                                                                                              i
      forza elettromotrice       )
                                                                                      2 .        -1 .-2       !
    resistenza elettrica                    ohm                i ■ i*   I iii     ! m kg s            A~~
                                                                                               -13        2
    conduttanza elettrica                   siemens ( l )             S             m - kg           s A
                                                                                      -2,-1 4 .2
    capacita elettrica                      farad                    Ρ              m      kg        s A
                                                                                      2          -2    -2
    induttanza elettrica                  henry                     H               m kg s            A
                                                                                      2          -2    -1
    flusso magnetico                       weber                     Wb             m kg s A
                                                                                                 -2 .-1     j
    induzione magnetica                     tesla                   m
                                                                                          kg s A            i
    flusso luminoso                    i lumen                       lm               cd sr                 j
i                                                                                       _                   i
                                                                                      -Z     ,              t
! illuminamento                             lux                      lx             m      cd sr            j
  ( l ) proposto dal CIPM per l' approvazione da parte della prossima CGPM .
                                                                                      • • •/ • • •
 ---pagebreak---          Alcune unita derivate dalle Unità di "base SI possono essere espresse
 impiegando le unità dei capitoli I e II e , nel corso della durata del loro
  impiego , quelle del capitolo III .
         In particolare , alcune unità derivate possono essere espresse impie­
  gando i nomi e i simboli speciali della tabella di cui sopra , per esempio :
  l'unità SI della viscosità dinamica può essere espressa come m ^ kg s ^ op-
 pure N s/m 2 oppure Pa s .
         L' unità SI della potenza può essere donominata Voltampere , simbolo "VA'
per la misurazione della potenza elettrica apparente , e var , simbolo "var",
per la misurazione della potenza elettrica reattiva .
     1.3 . Prefissi e loro simboli che servono a designare taluni multipli e
            sottomultipli decimali       •       ,
   fattore            prefisso      simbolo    1     fattore    prefisso     simbolo
                                  L
                                               ι   ,
    10          !
                1
                        tera    j              1      10 –Ί-      deoi     1    d
I
    109y
               |    •   giga           G     I        10~2        centi         c
                                                              I
    10°                 mega         . M
                                                         –s
                                                      10 13   I   milli         m
                                                              1
    10J                 chilo          k    !         10"b        micro
    10            1     etto           h              io"9   !    nano          η
    10                  deca      !
                                  :
                                       da
                                       ΜΟι  ;  |      10          pico          Ρ
                  I            !            i
                                            i
                                            «
                                                      10^5 1      femto  '      f
               i           ■   i
                                                      10-18 :     atto          a
                                                                                    !
                                                                                    i
         I nomi ed i simboli dei multipli e sottomultipli decimali delle unità
di massa vengono formati mediante 1 'aggiunta dei prefissi alla parola "gram­
mo ". e dei loro simboli al simbolo "g".
 ---pagebreak---                                                 - β -
          Per designare alcuni multipli e sottomultipli decimali di un' unità
  derivata , la cui espressione si presenta sotto forma di una frazione , un
  prefisso può essere legato indifferentemente alle unità che figurano sia
  nel numeratore sia nel denominatore , oppure in questi due termini .
          I prefissi composti , cioè formati mediante giustapposizione di più
  prefissi di cui sopra , sono vietati .
       1.4 » Nomi e simboli speciali
             1 . 4 «1 • Nomi e simboli specieli -per multipli e sottomultipi decima-
                      • li di Unità SI
         Grandezza                       i            ;;         min?a *
                                            nome        simbolo         ¡            valore     j
                                                                        1                       S
I
                                       I
                                          litro                           1 1 = 1 dm3 = IO"3 m3
    volume
                                                      i | 1
    massa                                 tonnellata
                                                    . I j *               1 t = 1 Mg = IO3 kg
    pressione e sollecitazione j bar                    i bar             1 bar = 10^ Pa
                                       l
             1.4.2 . Nomi e simboli speciali per multipli e sottomultipli deci¬
                        mali di unità SI il cui impiego è riservato a campi di ap­
                        plicazione specializzati
1
                                     I
                                                                 UI'TITA '
         Grandezza
                                            nome         I simbolo j
                                                         1            I
                                                                                     valore
                                     I        :
                                                                                   2    2
    area oppure superficie           'ara ( l )            a U)            la - 10    m
    delle estensioni agrarie         j                                |                         i
    e dei fondi                      !
                                                                                                i
                                     i                                                  _       i
                                     i.      *                 *
    massa lineare delle fi -            tex                tex             1 tex = 10     kg/m  j
    bre tessili e dei filati
                                                                      i
  ( l ) Il segno * dopo un nome od un simbolo di unità ricorda che questi
        al 15 ottobre 1968 , non sono approvati dalla CGPM ( l3a CGPM) .
 ---pagebreak---   Avvertenze ; I prefissi elencati al comma 1.3 * si applicano alle unita elen­
                   cate nelle tabelle di cui ai commi 1»4«1 » e 1.4«2 »
                   Tuttavia, il multiplo 10^a è chiamato "ettaro "#x
  2 • Unità definite in base alle Unità SI ma che non sono multipli o sotto­
        multipli decimali delle Unità SI
                     Π                                    UHTTA '                       '          ]
I      Grande 3 za                                         i
                                                                                                   ι
                                                                                                   a
                                                simbolo
                                 nome
                                                             j              valore                 J
j angolo piano         angolo giro ,
                                      *
                                                   (1        I 1 angolo giro = 2 XT' .             j
                                                   *
                       grado centesimale         g    „
                       oppure gon* ( 2 )         gon           16 o 1 gon =        rad
                       grado sessagesi­
                       male*                     o*            1 0 = -ST
                                                                     180
                                                 »*
                       minuto d' angolo                              10 800
                     I
                             .          _ *                              "rT       1
                     | secondo d.' angolo        » »*
                                                                    ~ 648 000 ra
                     I         *                      *
  tempo              , minuto                    min           1 min = 60 s
                     ! ora                         h           1 h « 3.600 s                       I
                               «
                               *            1       *
                       giorno                      d           1 d ta 86.400 s
                                              l
  Avvertenza : I prefissi del comma 1«3 » si applicano soltanto ai nomi grado
                   e gon e i sAabolà al, simbolo gon«
   (1 ) Un simbolo internazionale non vi è ancora , ma vi sono simboli o abbre--
         viazioni nazionali , per esempio : tr , ag.
   ( 2 ) Il simbolo g nell' esponente dovrebbe sparire e figurare in sua vece
         gon. Il problema verrà riesaminato entro il 31 dicembre 1977 *
  3 « Unità definite indipendentemente dalle sette Unità SI di base
           L' unità di massa atomica è rrr della massa di un atomo del riuclide
  12c .                                                 )
                                                                                          ' - - '
                                                                                       • • •/• • •
 ---pagebreak---                                             - 8 -
        Un elettronvolt e l' energia sinetica acquisita da un elettrone che
passi nel vuoto da un punto all' altro e che ha un potenziale superiore ad
1 volt »
                                                  U1TITA'
   Grandezza
                         nome             simbolo                   valore                 I
msissci          unità di massa      j        *
                 atomica                     U                      • ne »!
                               *                *
energia           elettronvolt         j!    eV      !
                                       i  ,            I –    , ,                         –
        Il valore di queste unita , espresso in Unita SI , non e conosciuto
esattamente#
Avvertenza : I prefissi del comma 1»3 » si applicano a queste due unità »
4# Unità e nomi di unità ammessi unicamente in settori di applicazione spe-
    ci ali zzati
                                                  UNITA *
   Grandezza
                              nome                                     valore
vertenza dei
sistemi otti­                 *
ci                   diottria                              1 diottria = 1 m
delle pietre
preziose .           carato metrico                        1 carato metrico =
                                                             2 x IO"4 kg
Avvertenza : I prefissi del comma 1.3 » si applicano alle unita del comma 4 »
5 » Unità, composte
        Combinando le unità dei capitoli I , II e III si formano delle unità
dette composte » Entro il 31 dicembre 1977 » l' impiego di talune di queste
unità composte ,    se non sono unità SI derivate , verrà riesaminato allo scopo
se del caso , di limitarlo oppure vietarlo .
                                                                              • • •/ • ••
 ---pagebreak---                                        CAPITOLO II
          . 0 y0MX pi IMITA » LA CUI SITUAZIONE VERRÀ' MESAMTAIA ENTRO IL
   M signom *>rr
   5 Unità C.G.S. ."multipli e sottomultipli decimali di unità C«G.S.
n                                                       UNITA»                             1
I Grandezza j                 nome      i       simbolo     .                    valore    i
                                                                             10~5 H
                                                            i
   forza           i       dina                    dyn            1 dyn  «
                                         i
                                                                  1 erg      10~7 J
                                         j         erg
                                                                         es
   energia                 erg
   viscosita
   dinamica                poise                   Ρ              1 Ρ    Β
                                                                             lO"1 Pa x s    1
   viscosità -
                           stokes*                 St*            1 St   Λ   10"4 m /s
   cinematica
   accelerazio­
   ne di gravita           gal                     Gai*           1 Gai   «I  10T2 m/s2
    7* Altre unità
 I                  f                                   UNITA1                               I
 I   Grandezza       r
                               nome        |     simbolo                         valore      I
                                                                   1 q » 102 kg              J
                         ■                 I
 I masse             [      quintal        J
    ( lunghezza
    ( d' onda
    ( distanze
    ( atomiche              angstrom
                                    #               o*
                                                    A              1 A• - .I0~xv
                                                                             .-10
                                                                                   m
    sezione ef­
    ficace
                       I
                            barn
                                  *
                                               ι >
                                                      *
                                                                j Ib « 10 m2
    attività di
    una sorgente
    radioattiva             curie                   Ci              1 Ci » 3,7 x 1010s
     dose assor– j               *
                                                    rd
                                                        *
                                                              <     1 rd » 10      j/kg
     bita                   rad              ;
                                                               ι
     dose assor­
     bita equi­                  *                        *
     valente                 rem                     rem            1 rem ■ 1 rd
     esposizione
     di ionizza­
      zione                  roentgen
                                     *
                                                t »                 1 R « 2,58 x 10"4 C/kg
     Avvertenza: I prefissi del comma 1«3« si applicano alle unità dei commi 6
                   e 7 ad eccezione del quintal#
 ---pagebreak---                                         - 10 -
                                   CAPITOLO III
UNITA' , NOMI E SIMBOLI CHB DEVONO SPARIRE NON APPENA POSSIBILE E AL
PIÙ 1 TARDI ENTRO LE DATE MASSIME QUI DI SEGUITO INDICATE :
8 . Grandezze , nomi di unità , simboli e valori
    8.1 . Volume ( economia forestale e commercio del legno )
                              *                     ar        1
          Metro cubo pieno                     1 Ito = 1 m
          ( Festmeter)
          Stero                                1 Rmf* , 3
                                               1 a+.^= 1 m
          (Raummeter)                               '
    8.2 . Forza
          Chilogrammo forza \                  1 kgf = 1 kp = 9,806 65 N
                      *          <
          Chilopond              )
    8.3 . Pressione
          Atmosfera normale                    1 atm = 101 325 Pa
                 *                                      *     101 *, 2 ^
          Torr                                 1 Torr = –760
                          *
          Metro d' acqua                                #*
          ( convenzionale : lm Ho0 )           lm H_0 = 9 806,65 Pa
                                   *  *             *
          Mllimetro di mercurio
          ( convenzionale )                             *
            1 mrnHg = 13,5951 mmKpO)           1 mmHg = 133,322 Pa
                               *                      *
          Atmosfera tecnica                    1 at        = 9° 066,5 Pa
    8.4» Potenza
          Pferdestarke                         1 PS )
          Paardekracht                         1 pk      <
          Cheval vapeur *                      1 CV* = 735' 498 75 *
                            *                       * 1
          Cavallo vapore                       1 cv (
 ---pagebreak---                                           11 -
   8.5 • Quantità di calore
         caloria                  1 cal    - 4 , 186 8 J
         termia
                 *
                   *
                                  1 th* - 4,186 8 x 106 J
         frigoria                 1 fg* = 4,186 8 x 103 J
         ( per la misurazione
           di una quantità di
           calore assorbita di
           un sistema )
   8,6 . Luminanza
         stilb
               *
                                 1 sb     = 10^ cd/m
         Avvertenza : I prefissi elencati al comma 1.3 * si applicano alle
                        unità dei commi 8 . 3 . –        e 8.6 ., allo stero del
                        comma 8.1 . t al torr ed al metro d' acqua, del comma 8.3 .
9»  Caso spec iale della temperatura
      La denominazione "/jrado Kelvin" e il simbolo " °K" ( al poste di
"Kelvin", simbolo "K") potranno venire utilizzati sino al 31 dicembre 1977 »
                         s