CELEX: 61985CJ0040
Language: it
Date: 1986-07-10
Title: Sentenza della Corte del 10 luglio 1986. # Regno del Belgio contro Commissione delle Comunità europee. # Aiuti degli stati - Partecipazione al capitale di un'impresa - Prerogative della difesa. # Causa 40/85.

Avis juridique important

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61985J0040

SENTENZA DELLA CORTE DEL 10 LUGLIO 1986.  -  REGNO DEL BELGIO CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE.  -  AIUTI DI STATO - PARTECIPAZIONE AL CAPITALE DI UN'IMPRESA - DIRITTI DELLA DIFESA.  -  CAUSA 40/85.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 02321

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AIUTI CONCESSI DAGLI STATI - NOZIONE - AIUTI SOTTO FORMA DI PRESTITI O DI PARTECIPAZIONE AL CAPITALE - MODALITA IRRILEVANTI AI FINI DELL ' ART . 92 DEL TRATTATO - PARTECIPAZIONE AL CAPITALE - CRITERI DI VALUTAZIONE - SITUAZIONE DELL ' IMPRESA RISPETTO AL MERCATO PRIVATO DEI CAPITALI  ( TRATTATO CEE , ART . 92 )   2 . AIUTI CONCESSI DAGLI STATI - PREGIUDIZIO PER GLI SCAMBI FRA STATI MEMBRI - LESIONE DELLA CONCORRENZA   ( TRATTATO CEE , ART . 92 , N . 1 )   3 . DIRITTO COMUNITARIO - PRINCIPI - PREROGATIVE DELLA DIFESA - APPLICAZIONE AI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI DINANZI ALLA COMMISSIONE - PORTATA   

Massima

1 . IL TRATTATO RIGUARDA GLI AIUTI CONCESSI DAGLI STATI O MEDIANTE RISORSE DI STATO '  SOTTO QUALSIASI FORMA ' . NE CONSEGUE CHE NON SI PUO FARE UNA DISTINZIONE DI PRINCIPIO A SECONDA CHE L ' AIUTO VENGA CONCESSO SOTTO FORMA DI PRESTITI O SOTTO FORMA DI PARTECIPAZIONE AL CAPITALE DELL ' IMPRESA . ENTRAMBE QUESTE FORME DI AIUTO SONO COLPITE DAL DIVIETO DELL ' ART . 92 DEL TRATTATO QUALORA NE RICORRANO I PRESUPPOSTI .   ONDE ACCERTARE SE LA PARTECIPAZIONE AL CAPITALE DI UN ' IMPRESA ABBIA LA NATURA DI AIUTO STATALE , E OPPORTUNO APPLICARE IL CRITERIO BASATO SULLE POSSIBILITA PER L ' IMPRESA DI PROCURARSI LE SOMME IN QUESTIONE SUL MERCATO PRIVATO DEI CAPITALI . NELL ' IPOTESI DELL ' IMPRESA LA QUASI TOTALITA DEL CUI CAPITALE SOCIALE SIA NELLE MANI DELLE PUBBLICHE AUTORITA , SI DEVE IN PARTICOLARE VALUTARE SE , IN CIRCOSTANZE ANALOGHE , UN SOCIO PRI VATO , BASANDOSI SULLE POSSIBILITA DI REDDITO PREVEDIBILI , ASTRAZION FATTA DA QUALSIASI CONSIDERAZIONE DI CARATTERE SOCIALE O DI POLITICA REGIONALE O SETTORIALE , AVREBBE EFFETTUATO IL CONFERIMENTO DI CAPITALE .   2 . L ' ACCERTAMENTO CHE L ' IMPRESA ESPORTAVA OLTRE IL 70% DELLA PRODUZIONE NEGLI ALTRI STATI MEMBRI , CHE IL MERCATO ERA CARATTERIZZATO DA ECCESSO DI CAPACITA PRODUTTIVA E CHE SENZA LA SOVVENZIONE LA SCOMPARSA DAL MERCATO DELL ' IMPRESA ERA INELUTTABILE , CONSENTIVA ALLA COMMISSIONE DI CONCLUDERE , IN MANCANZA DI QUALSIASI INDICAZIONE IN SENSO CONTRARIO , CHE LA SOVVENZIONE PREGIUDICAVA GLI SCAMBI FRA STATI MEMBRI ED ALTERAVA O MINACCIAVA DI ALTERARE LA CONCORRENZA AI SENSI DELL ' ART . 92 , N . 1 , DEL TRATTATO .   3 . IL RISPETTO DELLE PREROGATIVE DELLA DIFESA IN QUALSIASI PROCEDIMENTO INSTAURATO A CA RICO DI UNA PERSONA E CHE POSSA SFOCIARE IN UN ATTO PER ESSA LESIVO COSTITUISCE UN PRINCIPIO FONDAMENTALE DI DIRITTO COMUNITARIO E VA GARANTITO ANCHE SE NON VI E ALCUNA NORMATIVA CHE RIGUARDI IL PROCEDIMENTO IN QUESTIONE . QUESTO PRINCIPIO ESIGE CHE LA PERSONA A CARICO DELLA QUALE LA COMMISSIONE HA AVVIATO UN PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO SIA POSTA IN GRADO , DURANTE DETTA PROCEDURA , DI MANIFESTARE EFFICACEMENTE IL PROPRIO PUNTO DI VISTA SULLA REALTA E SULLA PERTINENZA DEI FATTI E DELLE CIRCOSTANZE ADDEBITATELE E SUI DOCUMENTI DI CUI SI E SERVITA LA COMMISSIONE PER SUFFRAGARE LE PROPRIE ASSERZIONI CIRCA L ' ESISTENZA DI UNA TRASGRESSIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO . QUALORA L ' INTERESSATO NON SIA STATO IN GRADO DI COMMENTARE DEI DOCUMENTI CONTENENTI INFORMAZIONI COPERTE DAL SEGRETO COMMERCIALE , LA COMMISSIONE , NEL PROVVEDIMENTO , NON PUO TENER CONTO DI TALI INFORMAZIONI .    

Parti

NELLA CAUSA 40/85 , REGNO DEL BELGIO , RAPPRESENTATO DAL MINISTRO DELLE RELAZIONI CON L ' ESTERO NELLA PERSONA DEL SIG . R . HOEBAER , DIRETTORE PRESSO IL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI , DEL COMMERCIO ESTERO E DELLA COLLABORAZIONE ALLO SVILUPPO , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . J . F . BELLIS , DEL FORO DI BRUXELLES E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LA PROPRIA AMBASCIATA , 4 , RUE DES GIRONDINS , RESIDENCE CHAMPAGNE ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO A . ABATE , E DAL SIG . J . DELMOLY , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , IN QUALITA DI AGENTI E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . G . KREMLIS , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,   SOSTENUTA DAL  REGNO UNITO , RAPPRESENTATO DAL SIG . R . N . RICKS , TREASURY SOLICITOR ' S DEPARTMENT , QUEEN ANNE ' S CHAMBERS , DI LONDRA , IN QUALITA DI AGENTE E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LA SEDE DELLA PROPRIA AMBASCIATA , 28 , BOULEVARD ROYAL ,   INTERVENIENTE ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 85/153 DELLA COMMISSIONE , DEL 24 OTTOBRE 1984 , RELATIVA ALL ' AIUTO CONCESSO DAL GOVERNO BELGA AD UN ' IMPRESA PRODUTTRICE DI CERAMICA SANITARIA E VASELLAME ( GU L 59 , 1985 , PAG . 21 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE L ' 11 FEBBRAIO 1985 , IL REGNO DEL BELGIO HA PROPOSTO , A NORMA DELL ' ART . 173 , 1* COMMA DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO MIRANTE ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 24 OTTOBRE 1984 N . 85/153 ( GU 1985 , L 59 , PAG . 21 ) CON LA QUALE LA COMMISSIONE HA ACCERTATO CHE IL CONFERIMENTO DI CAPI- TALE PARI A 83 MILIONI DI BFR EFFETTUATO NEL 1983 DA UNA HOLDING PUBBLICA DI CARATTERE REGIONALE , VALE A DIRE DALLA SOCIETE REGIONALE D ' INVESTISSEMENT DE WALLONIE , ( IN PROSIEGUO : LA '  SRIW ' ), AD UN ' IMPRESA DEL SETTORE DELLA CERAMICA CON SEDE IN LA LOUVIERE , COSTITUIVA UN AIUTO INCOMPATIBILE COL MERCATO COMUNE AI SENSI DELL ' ART . 92 DEL TRATTATO E ANDAVA QUINDI SOPPRESSO .   2 NELLA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE , LA COMMISSIONE FRA L ' ALTRO DICHIARAVA CHE L ' IMPRESA AVEVA SUBITO PERDITE PARI A 134 MILIONI DI BFR NEL 1979 , A 243 MILIONI DI BFR NEL 1980 , A 302 MILIONI DI BFR NEL 1981 E A 168 MILIONI DI BFR NEL 1982 , IL CHE CORRISPONDEVA RISPETTIVAMENTE AL 23% , AL 39% , AL 45% E AL 20% DEL FATTURATO DEGLI STESSI ANNI ; ERA QUINDI POCO PROBABILE CHE L ' IMPRESA POTESSE OTTENERE LE SOMME INDISPENSABILI PER LA SUA SOPRAVVIVENZA SUL MERCATO PRIVATO DEI CAPITALI . IL LIBERO GIOCO DELLE FORZE DEL MERCATO AVREBBE PERCIO NORMALMENTE RESO NECESSARIA LA CHIUSURA DELL ' IMPRESA IL CHE , SU UN MERCATO CARATTERIZZATO DA SOVRAPPRODUZIONE , AVREBBE CONSENTITO AI CONCORRENTI PIU COMPETITIVI DI SVILUPPARSI . L ' AIUTO CONCESSO SAREBBE QUINDI STATO TALE DA ALTERARE IN UN MODO PARTICOLARMENTE SENSIBILE LE CONDIZIONI DELLA CONCORRENZA E POICHE L ' IMPRESA ESPORTA PIU DEL 70% DELLA SUA PRODUZIONE DI CERAMICA SANITARIA NEGLI ALTRI STATI MEMBRI , UN SIFFATTO AIUTO AVREBBE RISCHIATO DI PREGIUDICARE GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI .   3 LA MOTIVAZIONE INDICA INOLTRE CHE QUATTRO ALTRI STATI MEMBRI NONCHE UN ' ASSOCIAZIONE INDUSTRIALE E DUE ALTRE IMPRESE DELLO STESSO SETTORE HANNO COMUNICATO ALLA COMMISSIONE DI CONDIVIDERE LE SUE PREOCCUPAZIONI CIRCA GLI AIUTI CONCESSI NEL BELGIO ALL ' IMPRESA IN QUESTIONE E CHE TRE DI QUESTI STATI MEMBRI , DETTA FEDERAZIONE E LE DUE IMPRESE HANNO SOTTOLINEATO LE GRAVI DISTORSIONI DELLA CONCORRENZA CHE DERIVEREBBERO DAGLI AIUTI REITERATI DEL GOVERNO BELGA . SI DICHIARA INFINE IN DETTA MOTIVAZIONE CHE IL GOVERNO BELGA NON HA POTUTO FORNIRE , E LA COMMISSIONE NON HA POTUTO REPERIRE , ALCUNA GIUSTIFICAZIONE CHE CONSENTISSE DI PROVARE CHE L ' AIUTO IN QUESTIONE SODDISFA LE CONDIZIONI PRESCRITTE PER L ' APPLICAZIONE DI UNA DELLE DEROGHE CONTEMPLATE DALL ' ART . 92 , N . 3 DEL TRATTATO .   4 A RICHIESTA DELLA CORTE , IL GOVERNO BELGA HA FORNITO INFORMAZIONI PARTICOLAREGGIATE SUL CAPITALE SOCIALE DELL ' IMPRESA E SULLA SUA SUDDIVISIONE . SE NE DESUME CHE , ANTERIORMENTE AL PRIMO INTERVENTO DELLE AUTORITA , IL CAPITALE ERA DI 150 MILIONI DI BFR . NEL 1979 DETTO CAPITALE , PUR DOPO L ' INCORPORAZIONE DI RISERVE AMMONTANTI A 172 MILIONI DI BFR , VENIVA RIDOTTO A 3 MILIONI DI BFR E LE PUBBLICHE AUTORITA PARTECIPAVANO ALLA RICOSTRUZIONE FINANZIARIA MEDIANTE UN CONFERIMENTO DI CAPITALE PARI A 140 MILIONI DI BFR , MENTRE AZIONISTI PRIVATI CONFERIVANO POCO PIU DI 40 MILIONI DI BFR . ESAURITOSI IL NUOVO CAPITALE NEL 1981 , VENIVA INDETTA UNA NUOVA SOTTOSCRIZIONE DI 475 MILIONI DI BFR , QUESTA VOLTA CONFERITI UNICAMENTE DALLE PUBBLICHE AUTORITA . NEL 1983 , AL MOMENTO IN CUI LA SRIW AVEVA EFFETTUATO IL CONFERIMENTO DI CAPITALE DI CUI E CAUSA , IL CAPITALE SOCIALE DELL ' IMPRESA ERA RIDOTTO A 30 MILIONI DI BFR . NEL GENNAIO DEL 1985 L ' IMPRESA E STATA POSTA IN LIQUIDAZIONE .   5 SEMPRE A RICHIESTA DELLA CORTE , IL GOVERNO BELGA HA FORNITO DATI RELATIVI ALLA QUOTA DI MERCATO DETENUTA DALL ' IMPRESA . NE RISULTA CHE DAL 1979 E AL 1984 L ' IMPRESA DETENEVA DAL 20 AL 25% DEL MERCATO BELGO-LUSSEMBURGHESE DELLA CERAMICA SANITARIA . DURANTE QUESTO STESSO PERIODO , LA PARTE DELLA PRODUZIONE ESPORTATA PASSAVA DAL 58% AL 76% E LA QUOTA DELL ' IMPRESA SUL COMPLESSO DEGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI DI PRODOTTI DI CERAMICA SANITARIA AUMENTAVA DALL ' 8% AL 15% . I PREZZI D ' ESPORTAZIONE VARIAVANO DAL 72% ALL ' 82% DEI PREZZI D ' ESPORTAZIONE MEDI DELLA COMUNITA .   6 PER QUEL CHE RIGUARDA IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO CHE HA PRECEDUTO LA DECISIONE IMPUGNATA , E OPPORTUNO RILEVARE CHE , IL 31 GENNAIO 1983 LA COMMISSIONE , ALLARMATA DALLE INFORMAZIONI PUBBLICATE DALLA STAMPA BELGA , CHIEDEVA AL GOVERNO BELGA DI NOTIFICARLE IL PROGETTO D ' AIUTI A NORMA DELL ' ART . 93 , N . 3 , DEL TRATTATO . NEL TELEX DEL 18 FEBBRAIO 1983 , IL GOVERNO BELGA SI LIMITAVA A RISPONDERE CHE NON SI TRATTAVA DI UNA DECISIONE , GIACCHE L ' AIUTO PREVISTO ERA FONDATO SU UN PROVVEDIMENTO DEL 1981 DESTINATO A METTERE IN ATTO UN PIANO DI RINNOVAMENTO A MEDIO TERMINE SCAGLIONATO SUGLI ESERCIZI 1981-1984 E LA CUI PRIMA FASE ERA IL SUMMENZIONATO CONFERIMENTO DI CAPITALE PARI A 475 MILIONI DI BFR . A QUESTO PROPOSITO E OPPORTUNO RICORDARE CHE LA COMMISSIONE HA ACCERTATO L ' INCOMPATIBILITA DI DETTO CONFERIMENTO DI CAPITALE CON IL MERCATO COMUNE NELLA DECISIONE 16 FEBBRAIO 1983 , N . 83/130 , CHE NON E STATA IMPUGNATA GIURISDIZIONALMENTE E CHE , CON SENTENZA DEL 15 GENNAIO 1986 ( COMMISSIONE/BELGIO , 52/84 , RACC . 1986 , PAG . 89 ), LA CORTE HA DICHIARATO CHE IL REGNO DEL BELGIO E VENUTO MENO AI SUOI OBBLIGHI , NON ESSENDOSI CONFORMATO A DETTA DECISIONE .   7 NONOSTANTE VARI SOLLECITI DA PARTE DELLA COMMISSIONE , IL GOVERNO BELGA NON LE HA FORNITO ULTERIORI PARTICOLARI SUL NUOVO CONFERIMENTO DI CAPITALE , NE SUL PROGETTO DI RINNOVAMENTO NOMINATO NEL TELEX DEL 18 FEBBRAIO 1983 . CON LETTERA 25 MAGGIO 1984 , LA COMMISSIONE INFORMAVA QUINDI IL GOVERNO BELGA DELLA SUA DECISIONE DI AVVIARE , CONTRO QUESTO NUOVO CONFERIMENTO , IL PROCEDIMENTO DI CUI ALL ' ART . 93 , N . 2 , DEL TRATTATO . CON LETTERA 6 AGOSTO 1984 , IL GOVERNO BELGA RIBATTEVA CHE LE OBIEZIONI FORMULATE NELLA LETTERA DEL 25 MAGGIO GLI PAREVANO INACCETTABILI , IN QUANTO LA COMMISSIONE AVREBBE DOVUTO RISPONDERE PIU RAPIDAMENTE AL TELEX DEL 18 FEBBRAIO 1983 . SONO QUESTE LE CIRCOSTANZE IN CUI LA COMMISSIONE HA ADOTTATO LA DECISIONE IMPUGNATA .   8 A SOSTEGNO DELLA DOMANDA D ' ANNULLAMENTO , IL GOVERNO BELGA HA DEDOTTO IN SOSTANZA TRE MEZZI :   A ) ERRONEA APPLICAZIONE DELL ' ART . 92 , N . 1 , DEL TRATTATO , IN QUANTO IL CRITICATO CONFERIMENTO DI CAPITALE NON COSTITUISCE UN AIUTO AI SENSI DI QUESTA DISPOSIZIONE ;   B ) APPLICAZIONE ERRONEA DELL ' ART . 92 , N . 1 , E MOTIVAZIONE INSUFFICIENTE IN QUANTO LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE NON DIMOSTRA IN QUAL MODO DETTO CONFERIMENTO PREGIUDICHI GLI SCAMBI FRA GLI STATI MEMBRI ED ALTERI LA CONCORRENZA ;   C ) INOSSERVANZA DELLE PREROGATIVE DELLA DIFESA , IN QUANTO LA COMMISSIONE NON HA COMUNICATO AL GOVERNO BELGA LE DOGLIANZE DEGLI STATI MEMBRI E DELLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA CHE HANNO PARTECIPATO AL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO .   A ) SULLA NATURA DEL CONFERIMENTO DI CAPITALE  9 IL GOVERNO BELGA SOSTIENE CHE , VIETANDO ALLE PUBBLICHE AUTORITA BELGHE DI PARTECIPARE AD UN AUMENTO DI CAPITALE , LA COMMISSIONE LE PONE IN UNA SITUAZIONE DISCRIMINATORIA RISPETTO ALL ' AZIONISTA PRIVATO . SAREBBE NORMALE E LEGITTIMO PER L ' AZIONISTA SOSTENERE , MEDIANTE UN ULTERIORE CONFERIMENTO DI CAPITALE , L ' IMPRESA CHE CONTROLLA E CHE INCONTRA DIFFICOLTA TEMPORANEE E CIO IN PARTICOLARE QUANDO IL CONFERIMENTO RIENTRA , COME NELLA FATTISPECIE , IN UN PIANO DI RINNOVAMENTO DELL ' IMPRESA MIRANTE ALL ' AUMENTO DELLA PRODUTTIVITA ED ALLA RIDUZIONE DELL ' ORGANICO . NEL VALUTARE LA SITUAZIONE FINANZIARIA DELL ' IMPRESA , SI SAREBBE DOVUTO INOLTRE TENER CONTO DEL FATTO CHE QUESTA COMPRENDEVA DUE REPARTI , UNO PER IL VASELLAME E L ' ALTRO PER LA CERAMICA SANITARIA , E CHE I RISULTATI DEL SECONDO SAREBBERO COSTANTEMENTE MIGLIORATI FINO A RAGGIUNGERE UN SALDO POSITIVO DI 6 MILIONI DI BFR NEL 1983 .   10 SECONDO LA COMMISSIONE , ALLE PUBBLICHE AUTORITA IN QUANTO AZIONISTE NON SAREBBE VIETATO SOSTENERE UN ' IMPRESA . TUTTAVIA , NEL FAR CIO DOVREBBERO RISPETTARE LE NORME SULLA CONCORRENZA , COME EMERGEREBBE CHIARAMENTE DALL ' ART . 90 , N . 1 , DEL TRATTATO .   11 NONOSTANTE LE REITERATE DOMANDE DELLA COMMISSIONE , NELL ' AMBITO DEL PROCEDIMENTO A NORMA DELL ' ART . 93 , IL GOVERNO BELGA NON AVREBBE FORNITO ALCUNA INFORMAZIONE SUL CRITICATO AUMENTO DI CAPITALE E LA COMMISSIONE SI SAREBBE BASATA CON RAGIONE SUI RISULTATI ECONOMICI COMPLESSIVI DELL ' IMPRESA , CHE DA TEMPO SAREBBERO NEGATIVI NONOSTANTE I PRECEDENTI CONFERIMENTI DI CAPITALE . TENUTO CONTO DI QUESTI RISULTATI , NONCHE DELLA CRONISTORIA DELL ' IMPRESA FINO ALLA LIQUIDAZIONE NEL GENNAIO DEL 1985 , L ' IMPRESA SAREBBE RIUSCITA A SOPRAVVIVERE SOLO GRAZIE ALLE SOVVENZIONI PUBBLICHE . CON RAGIONE QUINDI LA COMMISSIONE AVREBBE ACCERTATO CHE IL CONFERIMENTO DI CAPITALE E STATO UN AIUTO DI SALVATAGGIO DELLO STATO , GIACCHE NELLA SUA SITUAZIONE , L ' IMPRESA NON SAREBBE RIUSCITA AD OTTENERE SUL MERCATO PRIVATO DEI CAPITALI E DA PARTE DI UN ' AZIONISTA PRIVATO ALCUN CONFERIMENTO DI CAPITALE .   12 E OPPORTUNO RICORDARE CHE , A NORMA DELL ' ART . 92 , N . 1 , LE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO IN QUESTO SETTORE RIGUARDANO GLI AIUTI CONCESSI DAGLI STATI O MEDIANTE RISORSE DI STATO '  SOTTO QUALSIASI FORMA ' . NE CONSEGUE CHE , COME LA CORTE HA RILEVATO NELLA SENTENZA 14 NOVEMBRE 1984 ( INTERMILLS/COMMISSIONE , 323/82 , RACC . PAG . 3809 ), NON SI PUO FARE UNA DISTINZIONE DI PRINCIPIO A SECONDA CHE UN AIUTO VENGA CONCESSO SOTTO FORMA DI PRESTITI O SOTTO FORMA DI PARTECIPAZIONE AL CAPITALE DELL ' IMPRESA . ENTRAMBE QUESTE FORME DI AIUTO SONO COLPITE DAL DIVIETO DELL ' ART . 92 QUALORA NE RICORRANO I PRESUPPOSTI .   13 ONDE ACCERTARE SE UN SIFFATTO PROVVEDIMENTO ABBIA LA NATURA DI AIUTO STATALE , E OPPORTUNO APPLICARE IL CRITERIO INDICATO NELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE E , DEL RESTO , NON CONTESTATO DAL GOVERNO BELGA , CHE SI BASA SULLE POSSIBILITA PER L ' IMPRESA DI PROCURARSI LE SOMME IN QUESTIONE SUL MERCATO PRIVATO DEI CAPITALI . NELL ' IPOTESI DELL ' IMPRESA LA QUASI TOTALITA DEL CUI CAPITALE SOCIALE SIA NELLE MANI DALLE PUBBLICHE AUTORITA , SI DEVE IN PARTICOLARE VALUTARE SE , IN CIRCOSTANZE ANALOGHE , UN SOCIO PRIVATO , BASANDOSI SULLE POSSIBILITA DI REDDITO PREVEDIBILE , ASTRAZION FATTA DA QUALSIASI CONSIDERAZIONE DI CARATTERE SOCIALE O DI POLITICA REGIONALE O SETTORIALE , AVREBBE EFFETTUATO UN CONFERIMENTO DI CAPITALE DEL GENERE .   14 COME IL GOVERNO BELGA HA SOSTENUTO , IL SOCIO PRIVATO PUO RAGIONEVOLMENTE CONFERIRE IL CAPITALE NECESSARIO PER GARANTIRE LA SOPRAVVIVENZA DELL ' IMPRESA CHE SIA TEMPORANEAMENTE IN DIFFICOLTA , MA CHE , EVENTUALMENTE , PREVIA RIORGANIZZAZIONE , SIA IN GRADO DI RIDIVENIRE REDDITIZIA . TUTTAVIA NELLA FATTISPECIE SI TRATTA DI UN ' IMPRESA LA QUALE , AL MOMENTO DEL CONFERIMENTO , SUBIVA DA VARI ANNI PERDITE MOLTO RILEVANTI RISPETTO AL FATTURATO , LA CUI SOPRAVVIVENZA AVEVA GIA RICHIESTO ALLE PUBBLICHE AUTORITA VARI CONFERIMENTI DI CAPITALE ONDE RICOSTITUIRE IL CAPITALE SOCIALE ESAURITO E I CUI PRODOTTI DOVEVANO ESSERE SMERCIATI SU UN MERCATO CARATTERIZZATO DA UN ECCESSO DI CAPACITA .   15 E INDIFFERENTE IN PROPOSITO CHE L ' IMPRESA COMPRENDESSE DUE REPARTI , UNO DEI QUALI HA DATO RISULTATI DI GESTIONE MIGLIORI DI QUELLI DELL ' ALTRO ED HA ANCHE POTUTO DARE UN PROFITTO MOLTO MODESTO PER L ' ANNO DURANTE IL QUALE E STATO EFFETTUATO IL CRITICATO CONFERIMENTO DI CAPITALE . I DUE REPARTI FACEVANO PARTE DELLA STESSA IMPRESA E LA NATURA DEL CONFERIMENTO DEV ' ESSERE STABILITA CON RIGUARDO A QUEST ' UNICA IMPRESA .   16 POICHE IL GOVERNO BELGA HA ACCENNATO AD UN PROGRAMMA DI RINNOVAMENTO DELL ' IMPRESA , DI CUI IL CONFERIMANTO DI CAPITALE COSTITUISCE L ' ULTIMA TAPPA , SI DEVE RILEVARE CHE LE INFORMAZIONI FORNITE ALLA CORTE SU QUESTO PROGRAMMA NON CONSENTONO AFFATTO DI RITENERE CHE QUESTO COMPORTASSE PROVVEDIMENTI ATTI A GARANTIRE UNA GESTIONE REDDITIZIA IN FUTURO E QUINDI A FORNIRE UNA BASE SUFFICIENTE PER ATTIRARE IL CAPITALE PRIVATO OCCORRENTE . QUESTO PROGRAMMA ERA INFATTI GIA FALLITO AL MOMENTO DEL CONFERIMENTO GIACCHE I 475 MILIONI DI BFR , CONFERITI PER LA PRIMA FASE , ERANO QUASI INTERAMENTE ASSORBITI DALLE PERDITE D ' ESERCIZIO NEL FRATTEMPO SUBITE .   17 COSI STANDO LE COSE , CON RAGIONE LA COMMISSIONE HA RITENUTO POCO VEROSIMILE CHE L ' IMPRESA POTESSE PROCURARSI LE SOMME NECESSARIE PER LA SUA SOPRAVVIVENZA SUL MERCATO DEI CAPITALI PRIVATI E CHE , PER QUESTO MOTIVO , L ' ULTERIORE CONFERIMENTO DI CAPITALE DA PARTE DELLA SRIW AVESSE LA NATURA DI AIUTO STATALE .   18 IL PRIMO MEZZO VA QUINDI DISATTESO .   B ) SULLA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE E SUGLI EFFETTI DELL ' AIUTO  19 IL GOVERNO BELGA SOSTIENE CHE LA DECISIONE IMPUGNATA E UNA DECISIONE STEREOTIPATA LA QUALE NON CONTIENE NULLA CHE CONSENTA DI CONCLUDERE CHE LA PARTECIPAZIONE IN ESAME PUO PREGIUDICARE GLI SCAMBI FRA GLI STATI MEMBRI O ALTERARE O RISCHIARE DI ALTERARE LA CONCORRENZA . QUINDI LA COMMISSIONE NON AVREBBE ESAMINATO IL MERCATO NE GLI SCAMBI DI PRODOTTI IN QUEL SETTORE , COME PURE NON AVREBBE TENUTO CONTO DEI DATI SPECIFICI DELL ' IMPRESA . QUESTO MEZZO SI RISOLVE QUINDI NEL CONTESTARE LA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE NONCHE LA VALUTAZIONE DEGLI EFFETTI DELL ' AIUTO FATTA DALLA COMMISSIONE .   20 LA COMMISSIONE , RICHIAMANDOSI ALL ' ART . 5 DEL TRATTATO , RICORDA L ' OBBLIGO RECIPROCO DI COLLABORAZIONE FRA STATI MEMBRI E LA COMMISSIONE E SOSTIENE CHE LA DECISIONE NON AVREBBE POTUTO ESSERE MEGLIO MOTIVATA , TENUTO CONTO DELLE LACUNE NELLE INFORMAZIONI FORNITELE DAL GOVERNO BELGA . LA COMMISSIONE E IL GOVERNO BRITANNICO , INTERVENIENTE NELLA CAUSA , RILEVANO CHE L ' IMPRESA IN ESAME , I CUI PRODOTTI SONO ESITATI SU UN MERCATO CARATTERIZZATO DA ECCESSO DI CAPACITA PRODUTTIVA , ESPORTAVA PIU DEL 70% DELLA PRODUZIONE NEGLI ALTRI STATI MEMBRI , IL CHE HA CONSENTITO DI CONCLUDERE CHE L ' AIUTO CONCESSO MINACCIAVA DI ALTERARE LA CONCORRENZA E INCIDEVA SUGLI SCAMBI FRA STATI MEMBRI . A PARTE CIO , I DATI FORNITI DAL GOVERNO BELGA A RICHIESTA DELLA CORTE DIMOSTREREBBERO CHE L ' IMPRESA HA AUMENTATO LE ESPORTAZIONI NEGLI ALTRI STATI MEMBRI A PREZZI SEMPRE INFERIORI A QUELLI MEDI COMUNITARI , MENTRE LE SUE PERDITE D ' ESERCIZIO RIMANEVANO CONSIDEREVOLI .   21 QUANTO ALLA MOTIVAZIONE , E OPPORTUNO RICORDARE CHE , SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , LA MOTIVAZIONE DI UNA DECISIONE RECANTE PREGIUDIZIO DEVE CONSENTIRE ALLA CORTE DI ESERCITARE IL SINDACATO DI LEGITTIMITA E FORNIRE ALL ' INTERESSATO LE INDICAZIONI NECESSARIE PER RENDERSI CONTO SE LA DECISIONE SIA O MENO FONDATA .   22 NONOSTANTE LA SUA STRINGATEZZA , DOVUTA IN PARTE ALLA MANCANZA DI COLLABORAZIONE DA PARTE DEL GOVERNO BELGA , LA MOTIVAZIONE CONSENTE DI STABILIRE CHE , PER CONCLUDERE CHE LE DUE CONDIZIONI IN QUESTIONE ERANO SODDISFATTE , LA COMMISSIONE SI E BASATA SULL ' ESPORTAZIONE DA PARTE DELL ' IMPRESA DI OLTRE IL 70% DELLA PRODUZIONE DI CERAMICA SANITARIA NEGLI ALTRI STATI MEMBRI E SULLA SCOMPARSA INELUTTABILE DI QUEST ' IMPRESA DAL MERCATO SE NON VI FOSSE STATO L ' AIUTO , IL CHE AVREBBE PERMESSO AI CONCORRENTI PIU COMPETITIVI DI ESPANDERSI , GIACCHE IL MERCATO ERA CARATTERIZZATO DA UN ECCESSO DI CAPACITA PRODUTTIVA . IN MANCANZA DI QUALSIASI INDIZIO IN SENSO CONTRARIO , QUESTI ACCERTAMENTI CONSENTIVANO EFFETTIVAMENTE ALLA COMMISSIONE DI CONCLUDERE CHE L ' AIUTO PREGIUDICAVA GLI SCAMBI FRA STATI MEMBRI ED ALTERAVA O MINACCIAVA DI ALTERARE LA CONCORRENZA AI SENSI DELL ' ART . 92 , N . 1 .   23 QUANTO ALLA VALUTAZIONE FATTA DALLA COMMISSIONE , E OPPORTUNO AGGIUNGERE CHE LE INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI FORNITE DAL GOVERNO BELGA DURANTE IL PROCEDIMENTO DINANZI ALLA CORTE HANNO PERALTRO LARGAMENTE CONFERMATO DETTA CONCLUSIONE . NONOSTANTE LE PERDITE DI ESERCIZIO CHE PIU VOLTE HANNO ESAURITO IL CAPITALE SOCIALE , L ' IMPRESA , DATI GLI ULTERIORI CONFERIMENTI DI CAPITALE , HA POTUTO QUASI RADDOPPIARE LA SUA QUOTA DI SCAMBI INTRACOMUNITARI NEL SETTORE DELLA CERAMICA SANITARIA GRAZIE A PREZZI D ' ESPORTAZIONE NOTEVOLMENTE INFERIORI ALLA MEDIA COMUNITARIA .   24 E QUINDI OPPORTUNO DISATTENDERE QUESTO MEZZO NEL SUO COMPLESSO .   C ) SULLE PREROGATIVE DELLA DIFESA  25 IL GOVERNO BELGA DEDUCE CHE LA COMMISSIONE NON GLI HA RIVELATO L ' IDENTITA DELLE PARTI CHE , SECONDO LA DECISIONE IMPUGNATA , CONDIVIDONO LE SUE PREOCCUPAZIONI , NE IL CONTENUTO DEI RECLAMI CHE LE SONO STATI INVIATI DA DETTE PARTI , IL CHE AVREBBE FATTO SI CHE IL GOVERNO NON HA POTUTO PREPARARE EFFICACEMENTE LE SUE DIFESE . QUESTO COMPORTAMENTO DELLA COMMISSIONE COSTITUIREBBE INOSSERVANZA DI FORME SOSTANZIALI AI SENSI DELL ' ART . 173 DEL TRATTATO . IL GOVERNO BELGA CONTESTA CHE L ' OBBLIGO DI NON DIVULGARE I DATI SPECIFICI DELLE IMPRESE INTERESSATE IMPLICHI CHE L ' INTERO CONTENUTO DEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO RIMANGA SEGRETO . SAREBBE PARADOSSALE CHE LO STATO MEMBRO COINVOLTO IN UN PROCEDIMENTO A NORMA DELL ' ART . 93 DEL TRATTATO OTTENGA MINORI INFORMAZIONI DEL PAESE TERZO CHE COSTITUISCE OGGETTO DI UN PROCEDIMENTO ANTI SUSSIDI NELL ' AMBITO DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 23 LUGLIO 1984 , N . 2176/84 ( GU L 201 , PAG . 1 ).   26 LA COMMISSIONE RIBATTE CHE NON ESISTE , IN FATTO DI AIUTI DEGLI STATI , UN PROCEDIMENTO CONTRADDITTORIO COMPARABILE A QUELLO CHE SI APPLICA ALLE IMPRESE IN FATTO DI NORME SULLA CONCORRENZA , O AI PAESI TERZI IN FATTO DI DUMPING E DI SUSSIDI . LA DIFFIDA IN UN PROCEDIMENTO DI AIUTI AVREBBE COME UNICO SCOPO QUELLO DI CONSENTIRE ALLA COMMISSIONE DI OTTENERE TUTTE LE INFORMAZIONI NECESSARIE PER VALUTARE LA COMPATIBILITA DEGLI AIUTI CON IL MERCATO COMUNE . LO STATO MEMBRO NON AVREBBE ALCUNA POSIZIONE PRIVILEGIATA NEL PROCEDIMENTO A NORMA DELL ' ART . 93 , N . 3 .   27 IL GOVERNO BRITANNICO SOSTIENE CHE CONSIDERAZIONI DI EQUITA POSSONO ESIGERE IL RICONOSCIMENTO DI UN OBBLIGO , IMPLICITO PER LA COMMISSIONE , DI TRASMETTERE ALLO STATO MEMBRO LE OSSERVAZIONI PRESENTATE DALLE ALTRE PARTI NEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO , ECCEZION FATTA PER LE INFORMAZIONI RISERVATE RIGUARDANTI I RAPPORTI COMMERCIALI . ORBENE , IN OGNI CASO LA COMMISSIONE NON SAREBBE TENUTA A TRASMETTERE OSSERVAZIONI CHE NON RIGUARDINO PUNTI DIVERSI DA QUELLI GIA TRATTATI NELLA CORRISPONDENZA TRA LA COMMISSIONE E LO STATO MEMBRO . NON VI SAREBBE MOTIVO DI RITENERE CHE , NELLA FATTISPECIE , LA COMMISSIONE AVREBBE DOVUTO TRASMETTERE AL GOVERNO BELGA LE OSSERVAZIONI CHE AVEVA RICEVUTO .   28 SU QUESTO PUNTO E OPPORTUNO SOTTOLINEARE CHE , COME SI DESUME IN PARTICOLARE DALLA SENTENZA DELLA CORTE 13 FEBBRAIO 1979 ( HOFFMAN-LA ROCHE/COMMISSIONE , 85/76 , RACC . PAG . 461 ), IL RISPETTO DELLE PREROGATIVE DELLA DIFESA IN QUALSIASI PROCEDIMENTO INSTAURATO A CARICO DI UNA PERSONA E CHE POSSA SFOCIARE IN UN ATTO PER ESSA LESIVO COSTITUISCE UN PRINCIPIO FONDAMENTALE DI DIRITTO COMUNITARIO E VA GARANTITO ANCHE SE NON VI E ALCUNA NORMATIVA CHE RIGUARDI IL PROCEDIMENTO IN QUESTIONE . DALLA COSTANTE GIURISPRUDENZA EMERGE CHE IL RISPETTO DELLE PREROGATIVE DELLA DIFESA ESIGE CHE LA PERSONA A CARICO DELLA QUALE LA COMMISSIONE HA AVVIATO UN PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO DEV ' ESSER POSTA IN GRADO , DURANTE DETTA PROCEDURA , DI MANIFESTARE EFFICACEMENTE IL PROPRIO PUNTO DI VISTA SULLA REALTA E SULLA PERTINENZA DEI FATTI E DELLE CIRCOSTANZE ADDEBITATELE E SUI DOCUMENTI DI CUI SI E SERVITA LA COMMISSIONE PER SUFFRAGARE LE PROPRIE ASSERZIONI CIRCA L ' ESISTENZA DI UNA TRASGRESSIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO .   29 INDICANDO NELLA DECISIONE CHE I GOVERNI DI QUATTRO ALTRI STATI MEMBRI NONCHE UN ' ASSOCIAZIONE INDUSTRIALE E DUE ALTRE IMPRESE DELLO STESSO SETTORE CONDIVIDEVANO LE SUE PREOCCUPAZIONI E CHE TRE DI QUESTI STATI MEMBRI , DETTA FEDERAZIONE E LE DUE IMPRESE AVEVANO RILEVATO LE GRAVI DISTORSIONI DELLA CONCORRENZA CHE SAREBBERO DERIVATE DAGLI AIUTI REITERATI DEL GOVERNO BELGA , LA COMMISSIONE HA EFFETTIVAMENTE DATO L ' IMPRESSIONE DI AVERE TENUTO CONTO DI DETTI DOCUMENTI A SOSTEGNO DELLA CONCLUSIONE CHE L ' AIUTO ERA INCOMPATIBILE CON IL MERCATO COMUNE E ANDAVA QUINDI SOPPRESSO .   30 IN PROPOSITO LA COMMISSIONE NON PUO INVOCARE L ' ESISTENZA , IN QUESTI DOCUMENTI , DI INFORMAZIONI COPERTE DAL SEGRETO COMMERCIALE . SE LO STATO MEMBRO INTERESSATO NON E STATO POSTO IN GRADO DI COMMENTARE TALI INFORMAZIONI , LA COMMISSIONE NON PUO TENERNE CONTO NELLA DECISIONE A CARICO DI DETTO STATO .   31 EMERGE TUTTAVIA DALLE CONSIDERAZIONI SOPRA SVOLTE DALLA CORTE CIRCA IL SECONDO MEZZO DEL GOVERNO BELGA CHE LA DECISIONE IMPUGNATA E SUFFICIENTEMENTE SUFFRAGATA DAI DATI OBIETTIVI INDICATI NELLA MOTIVAZIONE , DI CUI IL GOVERNO ERA PIENAMENTE INFORMATO E SUI QUALI HA AVUTO AMPIAMENTE OCCASIONE DI MANIFESTARE IL PROPRIO PUNTO DI VISTA . NE CONSEGUE CHE , ANCHE IN MANCANZA DELLE OSSERVAZIONI SOTTOPOSTE ALLA COMMISSIONE DA TERZI INTERESSATI DURANTE IL PROCEDIMENTO , LA DECISIONE NON AVREBBE POTUTO AVER UN CONTENUTO DIVERSO . COSI STANDO LE COSE , IL SEMPLICE FATTO CHE LA COMMISSIONE ABBIA MENZIONATO NELLA DECISIONE DETTE OSSERVAZIONI SENZA AVER DATO ALLO STATO MEMBRO L ' OCCASIONE DI COMMENTARLE NON GIUSTIFICA L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE STESSA .   32 E QUINDI OPPORTUNO RESPINGERE IL RICORSO NEL SUO COMPLESSO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 33 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLA PARTE SOCCOMBENTE SE NE E FATTA DOMANDA . IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE E LE SPESE DEVONO ESSERE POSTE A SUO CARICO SALVO QUELLE ESPOSTE DAL REGNO UNITO , INTERVENIENTE , CHE NON HA FORMULATO CONCLUSIONI IN PROPOSITO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1 ) IL RICORSO E RESPINTO .   2 ) IL REGNO DEL BELGIO E CONDANNATO ALLE SPESE , SALVO QUELLE DELL ' INTERVENIENTE .   3 ) IL REGNO UNITO , INTERVENIENTE , SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .