CELEX: C1997/054/05
Language: it
Date: 1997-02-22 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 12 dicembre 1996 nelle cause riunite C-47/95, C-48/95, C-49/95, C-50/95, C-60/95, C-81/95, C-92/95 e C-148/95 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Tribunale di Genova): Olasagasti & C. Srl e altri contro Amministrazione delle Finanze dello Stato (Regolamento (CEE) n. 3835/90 - Regolamento (CEE) n. 3587/91 - Regolamento (CEE) n. 3416/91 - Atto di adesione della Spagna e del Portogallo - Art. 5, 1 e 2, del regolamento (CEE) n. 1697/79 - Regolamento (CEE) n. 1715/90 - Regolamento (CEE) n. 2164/91 - Dazi - Preferenze tariffarie - Prodotti agricoli - Ricupero - Informazioni vincolanti - Tonno all'olio d'oliva)

22 . 2 . 97          I IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 54/3
dell'art. 177 del Trattato CE, dalla Corte d' appello di An­                              SENTENZA DELLA CORTE
cona , nella causa dinanzi ad essa pendente tra Ministero
delle Finanze e Foods Import Srl , domanda vertente sul­                                           ( Quinta Sezione )
l' interpretazione del regolamento ( CEE ) del Consiglio                                          12 dicembre 1996
29 dicembre 1981 , n . 3976 , relativo all' organizzazione co­
mune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca ( GU             nelle cause riunite C-47/95 , C-48/95 , C-49/95 , C-50/95 ,
n . L 379, pag. 1 ), e dell' art. 5 , n . 2, del regolamento           C-60/95 , C-81 /95 , C-92/95 e C-148/95 ( domanda di pro­
( CEE ) del Consiglio 24 luglio 1979 , n. 1697, relativo al ri­        nuncia pregiudiziale del Tribunale di Genova ): Olasagasti
cupero a posteriori dei dazi all' importazione o dei dazi al­          & C. Srl e altri contro Amministrazione delle Finanze
l' esportazione che non sono stati corrisposti dal debitore                                          dello Stato (')
per le merci dichiarate per un regime doganale comportan­
te l' obbligo di effettuarne il pagamento ( GU n . L 197,               (Regolamento (CEE) n. 3835/90 — Regolamento (CEE)
pag 1 ), la Corte ( Prima Sezione ), composta dai signori              n. 3587/91 — Regolamento (CEE) n. 3416/91 — Atto di
L. Sevón, presidente di sezione ( relatore ), P. Jann e M.             adesione della Spagna e del Portogallo — Art. 5, 1 e 2,
Wathelet, giudici ; avvocato generale : N. Fennelly; cancel­           del regolamento (CEE) n. 1697/79 - Regolamento (CEE)
liere: signora D. Louterman-Hubeau, amministratore prin­               n. 1715/90 — Regolamento (CEE) n. 2164/91 — Dazi —
cipale , ha pronunciato, il 12 dicembre 1996 , una sentenza            Preferenze tariffarie — Prodotti agricoli — Ricupero — In­
il cui dispositivo è del seguente tenore:                                      formazioni vincolanti — Tonno all'olio d'oliva)
                                                                                                      ( 97/C 54/05 )
1 ) Le voci doganali 03.02 A.1.b) e 03.02 A. II. a), menzio­                              (Lingua processuale: l'italiano )
      nate all'art. 20 del regolamento (CEE) del Consiglio
      29 dicembre 1981 , n. 3796, relativo all'organizzazione
      comune idei mercati nel settore dei prodotti della pe­
      sca, devono essere interpretate nel senso che l'elenca­          Nelle cause riunite C-47/95 , C-48/95 , C-49/95 , C-50/95 ,
      zione delle specie la cui denominazione scientifica è in­        C-60/95 , C-81 /95 , C-92/95 e C-148/95 , aventi ad oggetto
      dicata tra parentesi è tassativa e non comprende la              otto domande di pronuncia pregiudiziale rivolte alla Corte
      molva, scientificamente denominata « Molva molva »,              a norma dell' art . 177 del Trattato CE dal Tribunale di Ge­
      con la conseguenza che tale pesce non può essere im­             nova nelle cause dinanzi a esso pendenti tra Olasagasti &
      portato in esenzione da dazi doganali.                           C. Srl ( C-47/95 ), Comarcon Snc ( C-48/95 ), Ghezzi Ali­
                                                                       mentari Srl ( C-49/95 ), Fredo Srl ( C-50/95 ), Cateringros Srl
                                                                        ( C-60/95 ), Intercod Srl ( C-81 /95 ), Nuova Castelli SpA (C
                                                                        92/95 ) Igino Mazzola SpA ( C-148/95 ), e Amministrazione
                                                                       delle Finanze dello Stato, domande vertenti sull' interpreta­
                                                                       zione dell' art. 1 , n . 1 , del regolamento ( CEE ) della Com­
2 ) Per valutare se l'errore compiuto dalle autorità compe­            missione 25 novembre 1991 , n . 3416 , relativo a taluni
      tenti « non poteva ragionevolmente essere scoperto dal           dazi residui applicabili nel 1991 nell' ambito delle riduzioni
      debitore », ai sensi dell'art. 5, n. 2, del regolamento          successive previste dall' atto di adesione della Spagna e del
      (CEE) del Consiglio 24 luglio 1979, n. 1697, relativo            Portogallo ( GU n . L 324, pag. 11 ), e dell' art. 5 del regola­
      al ricupero a posteriori dei dazi all'importazione o dei         mento ( CEE ) del Consiglio 24 luglio 1979 , n . 1697, relati­
      dazi all'esportazione che non sono stati corrisposti dal         vo al ricupero «a posteriori » dei dazi all' importazione o
      debitore per le merci dichiarate per un regime dogana­           dei dazi all'esportazione che non sono stati corrisposti dal
      le comportante l'obbligo di effettuarne il pagamento,            debitore per le merci dichiarate per un regime doganale
      si deve tener conto, in particolare, della natura dell'er­       comportante l'obbligo di effettuarne il pagamento ( GU n .
      rore, dell'esperienza professionale dell'operatore inte­          L 197, pag. 1 ), la Corte ( Quinta Sezione ), composta dai si­
      ressato e della diligenza di cui quest'ultimo ha dato            gnori J.C. Moitinho de Almeida , presidente di sezione, L.
      prova. Tra gli elementi rilevanti per valutare la natura          Sevón, D.A.O. Edward ( relatore ), P. Jann e M. Wathelet,
      dell'errore va considerata la confusione che può deri­           giudici ; avvocato generale : N. Fennelly, cancelliere : L.
      vare dalla terminologia utilizzata, il carattere poco evi­       Hewlett, amministratore, ha pronunciato, il 12 dicembre
      dente di una modifica normativa ed il tempo impiega­              1996 , una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
      to dalle autorità competenti stesse per individuare tale
      modifica. Spetta al giudice nazionale valutare, avvalen­
      dosi di questa interpretazione, se l'errore che ha causa­
      to la mancata riscossione dei dazi potesse o meno esse­
                                                                        1 ) La sospensione dei dazi residui applicabili alle impor­
      re scoperto dal debitore.
                                                                             tazioni dalla Spagna nella Comunità dei Dieci in forza
                                                                             dell'art. 75, n. 1 , dell'Atto di adesione, disposta
                                                                             dall'art. 1 , n. 1 , del regolamento (CEE) della Commis­
(') GU n . C 119 del 13 . 5 . 1995 .                                         sione 25 novembre 1991 , n . 3416 , relativo a taluni
                                                                             dazi residui applicabili nel 1991 nell'ambito delle ridu­
                                                                             zioni successive previste dall'atto di adesione della Spa­
                                                                             gna e del Portogallo, per i prodotti agricoli elencati
                                                                             nell'allegato al regolamento (CEE) del Consiglio 20 di­
                                                                             cembre 1990, n. 3835, che modifica i regolamenti
 ---pagebreak--- N. C 54/4            LU                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          22 . 2 . 97
     (CEE) n. 3831 /90, (CEE) n. 3832/90 e (CEE) n. 3833/               co di X, domande vertenti sull' interpretazione della diretti­
     90 per quanto riguarda il regime di preferenze tariffa­            va del Consiglio 29 maggio 1990, 90/270/CEE, relativa
     rie generalizzate applicato a taluni prodotti originari            alle prescrizioni minime in materia di sicurezza e di salute
     della Bolivia, della Colombia, dell'Ecuador e del Perù,            per le attività lavorative svolte su attrezzature munite di
     non si applica alle importazioni di conserve di tonno              videoterminali ( quinta direttiva particolare ai sensi
     all'olio d'oliva provenienti dalla Spagna.                         dell' art. 16 , paragrafo 1 , della direttiva 89/391 /CEE, GU
                                                                        n . L 156 , pag. 14 ), la Corte ( Quinta Sezione ), composta
                                                                        dai signori J.C. Moitinho de Almeida ( relatore ), presidente
2 ) Compete al giudice nazionale stabilire se ricorrano le              di sezione, L. Sevón , D.A.O. Edward, P. Jann e M. Wathe­
     condizioni previste dall'art. 5, n. 2, del regolamento             let, giudici ; avvocato generale : D. Ruiz-Jarabo Colomer,
     (CEE) del Consiglio 24 luglio 1979, n . 1697, relativo             cancelliere : R. Grass, ha pronunciato il 12 dicembre 1996
     al ricupero «a posteriori » dei dazi all'importazione o            una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore :
     dei dazi all'esportazione che non sono stati corrisposti
     dal debitore per le merci dichiarate per un regime do­
     ganale comportante l'obbligo di effettuarne il paga­                1 ) E 'art. 9, n. 1 , della direttiva del Consiglio 29 maggio
     mento . Per determinare se l'errore commesso dalle                      190, 90/270/CEEi, relativa alle prescrizioni minime in
     autorità potesse o non potesse venire ragionevolmente                   materia di sicurezza e di salute per le attività lavorati­
     scoperto dal debitore, va tenuto conto, in particolare,                 ve svolte su attrezzature munite di videoterminali
     della natura dell'errore, dell'esperienza professionale                 (quinta direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16,
     dell'operatore economico in questione e del grado di                    paragrafo 1 , della direttiva 89/391 /CEE), dev'essere in­
     diligenza di cui ha dato prova. Tra gli elementi perti­                 terpretato nel senso che all'esame periodico degli occhi
     nenti da prendere in considerazione vi sono la com­                     da esso previsto debbono essere sottoposti tutti i lavo­
     plessità della legislazione, la formulazione dell'obietti­              ratori che rientrano nel campo d'applicazione della di­
     vo delle disposizioni in esame, la ripetizione dell'errore              rettiva e l'art. 9, n . 2 , della direttiva 90/270 dev'essere
     in questione in altri atti dello stesso Stato membro e le               interpretato nel senso che i lavoratori possono benefi­
     divergenze di opinione tra gli Stati membri quanto al­                  ciare dell'esame oculistico in tutti i casi in cui l'esame
     l'interpretazione da dare alle disposizioni rilevanti.                  degli occhi e della vista effettuato in conformità del
                                                                             n . 1 lo renda necessario .
(') GU n . C 119 del 13 . 5 . 1995 ,
    GU n . C 137 del 3 . 6 . 1995 e
    GU n . C 189 del 22 . 7 . 1995 .                                    2 ) Gli artt. 4 e 5 della direttiva 90/270 devono essere in­
                                                                             terpretati nel senso che l'obbligo da essi sancito è ap­
                                                                             plicabile a tutti i posti di lavoro come definiti
                                                                             dall'art. 2 , lett. b), anche se essi non sono occupati da
                                                                             lavoratori ai sensi dell'art. 2 , lett. c), e che i posti di la­
                                                                             voro devono essere adeguati a tutte le prescrizioni mi­
                                                                             nime contenute nell'allegato.
                 SENTENZA DELLA CORTE                                   (') GU n . C 208 del 12 . 8 . 1995 .
                          ( Quinta Sezione )
                         12 dicembre 1996
nelle cause riunite C-74/95 e C-129/95 ( domanda di
pronuncia pregiudiziale proposta dalla Procura della
Repubblica presso la Pretura circondariale di Torino e dal­
la Pretura circondariale di Torino ): Procedimenti penali
                                                                                          SENTENZA DELLA CORTE
                              contro X (')
                                                                                                    ( Sesta Sezione )
(Direttiva 90/270/CEE relativa alle prescrizioni minime in
materia di sicurezza e di salute per le attività lavorative                                      12 dicembre 1996
svolte su attrezzature munite di videoterminali — Nozione
                                                                        nella causa C-142/95 P Associazione agricoltori della pro­
di lavoratore — Esame degli occhi e della vista — Nozione
                                                                        vincia di Rovigo e a. contro Commissione delle Comunità
di posto di lavoro ai sensi degli artt. 4 e 5 — Portata degli
                                                                                                        europee H
                obblighi sanciti dagli artt. 4 e 5)
                                                                        (Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo gra­
                             ( 97/C 54/06 )
                                                                        do — Persone fisiche o giuridiche — Atti che le riguarda­
                                                                                       no direttamente e individualmente)
                 (Lingua processuale: l'italiano)
                                                                                                      ( 97/C 54/07 )
Nei procedimenti riuniti C-74/95 e C-129/95 , aventi ad                                   (Lingua processuale: l'italiano)
oggetto due domande di pronuncia pregiudiziale proposte
alla Corte, a norma dell' art. 177 del Trattato CE, rispetti­
vamente dalla Procura della Repubblica presso la Pretura                Nel procedimento C-142/95 P, Associazione agricoltori
circondariale di Torino e dalla Pretura circondariale di To­            della provincia di Rovigo, Associazione polesana coltivato­
rino nei procedimenti penali dinanzi a quest' ultima a cari­            ri diretti di Rovigo, Consorzio cooperative pescatori del