CELEX: 51994PC0580
Language: it
Date: 1994-12-07
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO che proroga il Regolamento (CE) n. 665/94 del Consiglio relativo all' introduzione di misure tariffarie transitorie in favore della Bulgaria, della Repubblica ceca, della Slovacchia, dell' Ungheria, della Polonia, della Romania, dell' Armenia, dell' Azerbaigian, della Bielorussia, dell' Estonia, della Georgia, del Kazakistan, del Kirghizistan, della Lettonia, della Lituania, della Moldavia, dell' Uzbekistan, della Russia, del Tagikistan, del Turkmenistan, dell' Ucraina, della Croazia, della Bosnia-Erzegovina, della Slovenia e dell' ex- Repubblica iugoslava di Macedonia, applicabilifino al 31 dicembre 1994, e dirette a tener conto dell' unificazione tedesca

COMVIISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                         COM(94) 580 def
                                                         Bruxelles, 07.12.1994
                                                         94/0288 (ACC)
                                         Proposta    di
                             REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
che proroga il Regolamento (CE) n. 665/94 del Consiglio relativo all'introduzione di misure
   tariffarie transitorie in favore della Bulgaria, della Repubblica ceca, della Slovacchia,
         dell'Ungheria, della Polonia, della Romania, dell'Armenia, dell'Azerbaigian,
       della Bielorussia, dell'Estonia, della Georgia, del Kazakistan, del Kirghizistan,
         della Lettonia, della Lituania, della Moldavia, dell'Uzbekistan, della Russia,
                 del Tagikistan, del Turkmenistan, dell'Ucraina, della Croazia,
                 della Bosnia-Erzegovina, della Slovenia e dell'ex-Repubblica
                 iugoslava di Macedonia, applicabilifino al 31 dicembre 1994,
                        e dirette a tener conto dell'unificazione tedesca.
                             (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                         RELAZIONE
1. Con il Regolamento (CE) n. 665/94 del 21 marzo 19941 e con la Decisione n. 1478/94
   CECA2 del 27 giugno 1994, la Comunità ha autorizzato la Germania a mantenere nel
   1994, a beneficio dei 5 nuovi Landers, le preferenze che l'ex DDR concedeva a certi paesi
   PECO ed all'attuale CSI, nel quadro della sua politica di approvvigionamento per alcune
   sue industrie di trasformazione.
2. Essendo in scadenza questo regime il 31 dicembre 1994, le autorità tedesche hanno
   richiesto, in data 21 ottobre e 9 novembre 1994, una ultima proroga per l'anno 1995.
   Alla luce dell'esperienza acquisita nella gestione di queste misure, la Commissione ritiene
   di poter proporre questa ultima riconduzione.
1
  GU n. L 83 del 26.03.1994, pag. 1
2
  GU n. L 159 del 28.06.1994, pag. 37
                                            S
 ---pagebreak---                                                          Proposta di
                                 REGOLAMENTO (CE) N.                /94 DEL CONSIGLIO
            che proroga il Regolamento (CE) n. 665/94 del Consiglio relativo all'introduzione di misure
               tariffarie transitorie in favore della Bulgaria, della Repubblica ceca, della Slovacchia,
                     dell'Ungheria, della Polonia, della Romania, dell'Armenia, dell'Azerbaigian,
                   della Bielorussia, dell'Estonia, della Georgia, del Kazakistan, del Kirghizistan,
                     della Lettonia, della Lituania, della Moldavia, dell'Uzbekistan, della Russia,
                             del Tagikistan, del Turkmenistan, dell'Ucraina, della Croazia,
                             della Bosnia-Erzegovina, della Slovenia e dell'ex-Repubblica
                             iugoslava di Macedonia, applicabilifìno al 31 dicembre 1994,
                                     e dirette a tener conto dell'unificazione tedesca.
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,                             ceca, in Slovacchia, in Ungheria, in Polonia, in
                                                              Romania, in Armenia, in Azerbaigian, in Bielorussia, in
                                                              Estonia, in Georgia, in Kazakistan, in Kirghizistan, in
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in      Lettonia, in Lituania, in Moldavia, in Uzbekistan, in
particolare gli articoli 28 e 113,                            Russia, in Tagikistan, in Turkmenistan in Ucraina, in
                                                              Croazia, in Bosnia-Erzegovina, in Slovenia e nell'ex-
vista la proposta della Commissione,                          Repubblica iugoslava di Macedonia; che di fatto la
                                                              stabilità economica di questi paesi potrebbe irisentirne;
considerando che a decorrere dal 3 ottobre 1990, data
dell'unificazione tedesca, la tariffa doganale comune si      considerando che per le regioni indicate è opportuno
applica di diritto al territorio dell'ex Repubblica           sospendere temporaneamente i dazi della tariffa
democratica tedesca;                                          doganale comune a favore dei prodotti originari della
                                                              Bulgaria, della Repubblica ceca, della Slovacchia,
considerando che l'ex Repubblica democratica tedesca          dell'Ungheria,     della Polonia, della           Romania,
ha concluso con la Bulgaria, la Cecoslovacchia ,              dell'Armenia, dell'Azerbaigian, della Biellorussia,
l'Ungheria, la Polonia, la Romania, l'URSS e la               dell'Estonia, della Georgia, del Kazakistan, del
Iugoslavia numerosi accordi relativi allo scambio annuo       Kirghizistan, della Lettonia, della Lituania, della
di merci specifiche a dazio nullo in quantitativi massimi     Moldavia, dell'Uzbekistan, della Russia, del Tagikistan,
o fino a valori massimi; che l'ex Repubblica democratica      del Turkmenistan, dell'Ucraina, della Croazia, della
tedesca ha concluso con la Cecoslovacchia, la Polonia e       Bosnia-Erzegovina, della Slovenia e dell'ex Repubblica
l'URSS accordi di cooperazione e investimento a lungo         iugoslava di Macedonia, che sono oggetto degli accordi
termine i quali prevedono forniture reciproche di merci       sopracitati tra la ex Repubblica democratica tedesca e
a dazio nullo ancora per molti anni;                          detti paesi, fino a concorrenza dei quantitativi o valori
                                                              massimi ivi menzionati;
considerando che il primo tipo di accordi non e stato
rinnovato dopo il 31 dicembre 1990; che il secondo tipo       considerando che, date le speciali circostanze
sarà rinegoziato a livello della Comunità, della              dell'unificazione tedesca, è opportuno limitare la
Germania o dell'impresa privata, ma che questo                suddetta sospensione dei dazi ai prodotti interessati,
processo di rinegoziato si protrarrà per qualche tempo;       soltanto nella misura in cui sono immessi in libera
                                                              pratica nel territorio dell'ex Repubblica democratica
considerando che i quantitativi o valori massimi indicati     tedesca;
in tali accordi non comportano obblighi giuridicamente
vincolanti tra ae parti; che l'inadempimento dei              considerando che occorre prendere disposizioni onde
medesimi non può quindi dar luogo ad alcuna                   determinare l'origine delle merci che beneficieranno
compensazione da parte della Comunità;                        della sospensione dei dazi;
considerando che occorre pertanto attenuare, durante un       considerando che, tenendo conto delle difficoltà inerenti
periodo transitorio, gli effetti dell'unificazione tedesca    alla loro applicazione e del fatto che taluni dei loro
su due tipi di accordi, onde evitare gravi ripercussioni      effetti non sono prevedibili, occorre sottolineare il
per le imprese situate sul territorio dell'ex Repubblica      carattere transitorio di queste misure, e di prorogarli una
democratica tedesca ed in Bulgaria, nella Repubblica          ultima volta e limitarne l'applicabilità ad un periodo di
                                                              un anno sino al 31 dicembre 1995;
 ---pagebreak--- considerando che un regime transitorio similare è stato HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
instaurato fino al 31 dicembre
                         1
                                  1992 con il regolamento
(CEE) n. 3568/90             e  con    la decisione n.
3788/90/CECA2, prorogato fino al 331 dicembre 1993                                    Articolo 1
con il regolamento4 (CEE) n. 1343/93 e con la decisione
n. 1535/93/CECA ; questi regimi  5
                                    sono stati sostituiti dal Nell'articolo 1 del Regolamento (CE) n. 665/94, l'anno
Regolamento (CE)       n.  6Ó5/94   e dalla Decisione n. 1994 è sostituito dalTanno 1995.
1478/94 CECA6 per l'anno 1994;
considerando che è opportuno prevedere misure speciali                                Articolo 2
nonché la relativa procedura di attuazione, per
l'eventualità che la sospensione temporanea dei dazi 11 presente Regolamento entra in vigore il 3° giorno
provochi o minacci di provocare grave pregiudizio ad un successivo a quello della sua pubblicazione sulla
settore dell'industria della Comunità;                        Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee.
considerando che tali misure devono essere Esso è applicabile a decorrere dal 1 gennaio 1995.
esclusivamente di natura tariffaria, en non debbono in
alcun caso recare pregiudizio all'applicazione di misure
contrarie prese nell'ambito della politica commerciale
comune,
        Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
        ciascuno degli Stati membri.
        Fatto a Bruxelles, addi                    1995
                                                                              Per il Consiglio
                                                                                Il Presidente
    GUn. L 353 del 17.12.1990, pag 1
    GU n. L 364 del 28.12.1990, pag 27
    GU n. L 133 del 27.05.1993, pag 1
    GU n. L 151 del 22.06.1993, pag 23
    GU n. L 83 del 26.03.1994, pag 1
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 ---pagebreak---                                   SCHEDA FINANZIARIA
1. Voce di bilancio interessato : Cap. 12, art. 120
2. Base giuridica : art. 28 e 113 del Trattato.
3. Titolo della misura tariffaria : Proposta di regolamento del Consiglio che proroga il
   Regolamento (CE) n. 665/94 del Consiglio relativo all'introduzione di misure tariffarie
   transitorie in favore della Bulgaria, della Repubblica ceca, della Slovacchia, dell'Ungheria,
   della Polonia, della Romania, dell'Armenia, dell'Azerbaigian, della Bielorussia,
   dell'Estonia, della Georgia, del Kazakistan, del Kirghizistan, della Lettonia, della Lituania,
   della Moldavia, dell'Uzbekistan, della Russia, del Tagikistan, del Turkmenistan
   dell'Ucraina, della Croazia, della Bosnia-Erzegovina, della Slovenia e dell'ex-Repubblica
   iugoslava di Macedonia, applicabili fino al 31 dicembre 1994, per tener conto
   dell'unificazione tedesca.
4. Obiettivo :
   Mantenere le correnti di scambi tradizionali tra le imprese dell'ex-Repubblica democratica
   tedesca ed i loro fornitori, nel quadro delle relazioni tra gli ex-membri del COMECON.
5. Metodo di calcolo :
   Secondo le informazioni comunicate dalle autorità tedesche, le importazioni realizzate
   nel 1992 nel quadro del regime preferenziale in questione sono ammontate a 786,9 milioni
   di DM. Esclusa la siderurgia e i prodotti agricoli, queste importazioni ammontano a 352
   milioni di DM. Essendo il dazio doganale medio per i prodotti industriali del 5%, la
   perdita di entrate stimata per un anno è pari a 17,6 milioni di DM, ossia 9,16 milioni di
   ecus.
                                           </
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                                                               COM (94) 580 def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                         11 02
                                          N. di catalogo : CB-CO-94-605-IT-C
                                                             ISBN 92-77-83354-8
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
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