CELEX: 62017CA0014
Language: it
Date: 2018-07-12 00:00:00
Title: Causa C-14/17: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 12 luglio 2018 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato — Italia) — VAR, Srl, Azienda Trasporti Milanesi SpA (ATM) / Iveco Orecchia SpA (Rinvio pregiudiziale — Appalti pubblici — Direttiva 2004/17/CE — Articolo 34 — Fornitura di ricambi per vetture autofiloviarie — Specifiche tecniche — Prodotti equivalenti — Possibilità di fornire la prova dell’equivalenza dopo l’aggiudicazione dell’appalto)

10.9.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 319/4
            
         
      Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 12 luglio 2018 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato — Italia) — VAR, Srl, Azienda Trasporti Milanesi SpA (ATM) / Iveco Orecchia SpA
      (Causa C-14/17) (1)
      
      ((Rinvio pregiudiziale - Appalti pubblici - Direttiva 2004/17/CE - Articolo 34 - Fornitura di ricambi per vetture autofiloviarie - Specifiche tecniche - Prodotti equivalenti - Possibilità di fornire la prova dell’equivalenza dopo l’aggiudicazione dell’appalto))
      (2018/C 319/05)
      Lingua processuale: l'italiano
      
         Giudice del rinvio
      
      Consiglio di Stato
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: VAR, Srl, Azienda Trasporti Milanesi SpA (ATM)
      
         Convenuta: Iveco Orecchia SpA
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 34, paragrafo 8, della direttiva 2004/17/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, che coordina le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali, deve essere interpretato nel senso che, quando le specifiche tecniche che figurano nei documenti dell’appalto fanno riferimento a un marchio, a un’origine o a una produzione specifica, l’ente aggiudicatore deve esigere che l’offerente fornisca, già nella sua offerta, la prova dell’equivalenza dei prodotti che propone rispetto a quelli definiti nelle citate specifiche tecniche.
      
         (1)  GU C 168 del 29.5.2017.