CELEX: 52004PC0610
Language: it
Date: 2004-09-27
Title: Proposta di decisione del Consiglio recante adeguamento delle risorse finanziarie del 9° Fondo europeo di sviluppo in seguito all'adesione della Repubblica democratica di Timor orientale all'accordo di partenariato ACP-CE

Avis juridique important

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52004PC0610

Proposta di decisione del Consiglio recante adeguamento delle risorse finanziarie del 9° Fondo europeo di sviluppo in seguito all'adesione della Repubblica democratica di Timor orientale all'accordo di partenariato ACP-CE  /* COM/2004/0610 def. */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO recante adeguamento delle risorse finanziarie del 9° Fondo europeo di sviluppo in seguito all'adesione della Repubblica democratica di Timor orientale all'accordo di partenariato ACP-CE(presentata dalla Commissione)RELAZIONEIl 16 maggio 2003 [1] Timor orientale è stato accettato come firmatario dell'Accordo di partenariato ACP-CE, in appresso denominato Accordo di Cotonou. La decisione del Consiglio dei ministri ACP-CE relativa all'approvazione dell'adesione ha stabilito che Timor orientale non potrà disporre immediatamente dei fondi del 9° Fondo europeo di sviluppo (FES), ma beneficerà unicamente dei fondi destinati alla cooperazione regionale, a titolo di disposizione specifica temporanea.[1]  Decisione n. 1/2003 del Consiglio dei Ministri ACP-CE, del 16 maggio 2003, relativa all'adesione della Repubblica democratica di Timor orientale all'accordo di partenariato ACP-CE (GU L 141 del 7.6.2003, pag. 25).La decisione del Consiglio congiunto non ha tenuto conto del fatto che, una volta che avrà ratificato l'Accordo di Cotonou, Timor orientale non sarà più ammissibile agli aiuti allo sviluppo sinora previsti conformemente al regolamento (CEE) n. 443/92 del Consiglio (regolamento ALA) [2]. Ad oggi Timor orientale non ha ratificato l'Accordo di Cotonou.[2]  Articolo 1 del regolamento ALA: "La Comunità prosegue e amplia la cooperazione comunitaria con i paesi in via di sviluppo dell'America latina e dell'Asia che non fanno parte dei paesi firmatari della convenzione di Lomé (o, mutatis mutandis, dell'Accordo di Cotonou) e non beneficiano della politica comunitaria di cooperazione nei confronti della regione mediterranea....".Per consentire a Timor orientale di ratificare l'Accordo e di parteciparvi a pieno titolo, la Commissione propone di rendere disponibili fondi del 9° FES per sopperire alle esigenze di sviluppo di Timor orientale fino all'entrata in vigore del fondo che succederà al 9° FES.L'articolo 1 del protocollo finanziario dell'Accordo di Cotonou fissa l'importo globale dei contributi finanziari della Comunità agli Stati ACP che hanno firmato inizialmente l'Accordo. Poiché la decisione n. 1/2003 del Consiglio, del 16 maggio 2003, ha approvato l'adesione di Timor orientale all'Accordo di Cotonou e poiché conformemente all'articolo 94, paragrafo 1, dell'accordo, l'adesione di uno Stato non può pregiudicare i vantaggi derivanti agli Stati ACP firmatari dell'accordo dalle disposizioni relative al finanziamento della cooperazione allo sviluppo, la Commissione propone che il Consiglio dei Ministri dell'UE, conformemente all'articolo 62, paragrafo 2, lettera a), dell'Accordo di Cotonou [3] e all'articolo 1, paragrafo 5, dell'accordo interno sul finanziamento e la gestione degli aiuti della Comunità nel quadro del protocollo finanziario dell'accordo di partenariato ACP-CE (2000/770/CE) [4], adegui l'importo globale dei contributi finanziari della Comunità agli Stati ACP a titolo del 9° FES per consentire a Timor orientale di beneficiare delle risorse finanziarie del 9° FES per la sua rimanente durata.[3]  "...Tale adeguamento è anche applicabile in caso di adesione al presente accordo di nuovi Stati ACP".[4]  Anche le risorse finanziarie possono essere adeguate, con decisione del Consiglio che delibera all'unanimità, in virtù dell'articolo 62, paragrafo 2, dell'Accordo di Partenariato ACP-CE.Per mantenere l'importo dei contributi finanziari da impegnare per Timor orientale nel 2005 a titolo del regolamento ALA, segnatamente 9 milioni di euro, le risorse finanziarie necessarie per far fronte alle esigenze di sviluppo di Timor orientale nel periodo di transizione fino all'entrata in vigore del fondo che succederà al 9° FES sono stimate in 18 milioni di euro.Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO recante adeguamento delle risorse finanziarie del 9° Fondo europeo di sviluppo in seguito all'adesione della Repubblica democratica di Timor orientale all'accordo di partenariato ACP-CEIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,vista la proposta della Commissione [5],[5]  GU C [...] del [...], pag. [...].visto l'accordo di partenariato ACP-CE firmato a Cotonou il 23 giugno 2000,visto l'accordo interno tra i rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, relativo al finanziamento e alla gestione degli aiuti della Comunità nel quadro del protocollo finanziario dell'accordo di partenariato ACP-CE, in particolare l'articolo 1, paragrafo 5,considerando quanto segue:(1) Con decisione n. 1/2003 del Consiglio dei Ministri ACP-CE, del 16 maggio 2003, Timor orientale è diventato firmatario dell'Accordo di partenariato ACP-CE. Tale decisione stabiliva che Timor orientale non avrebbe potuto disporre immediatamente dei fondi del 9° Fondo europeo di Sviluppo (FES), ma avrebbe beneficiato unicamente dei fondi destinati alla cooperazione regionale, a titolo di disposizione specifica temporanea.(2) La decisione del Consiglio non ha tenuto conto del fatto che, una volta che avrà ratificato l'Accordo di Cotonou, Timor orientale non sarà più ammissibile agli aiuti allo sviluppo sinora previsti a titolo del regolamento (CEE) n. 443/92 del Consiglio (regolamento ALA).(3) L'articolo 94, paragrafo 1, terzo comma, dell'Accordo di partenariato ACP-CE stabilisce che uno Stato che sottoscrive a detto Accordo gode degli stessi diritti ed è soggetto agli stessi obblighi degli Stati ACP. La sua adesione non può pregiudicare i vantaggi derivanti agli Stati ACP firmatari dell'accordo dalle disposizioni relative al finanziamento della cooperazione allo sviluppo.(4) L'articolo 62, paragrafo 2, lettera a), stabilisce che le Parti adeguano gli importi finanziari previsti dal Protocollo finanziario di cui all'allegato I in caso di adesione all'Accordo di nuovi Stati ACP che non hanno partecipato ai negoziati dello stesso. L'articolo 1, paragrafo 5, dell'Accordo interno stabilisce che le risorse finanziarie possono essere adeguate, con decisione del Consiglio che delibera all'unanimità, in virtù dell'articolo 62, paragrafo 2, dell'Accordo di partenariato ACP-CE.(5) Per consentire a Timor orientale di ratificare l'Accordo ACP-CE e di parteciparvi a pieno titolo, si propone di concedere fondi del 9° FES allo scopo di sopperire alle esigenze di sviluppo di Timor orientale fino all'entrata in vigore del fondo che succederà al 9° FES.(6) Le risorse finanziarie necessarie per far fronte alle esigenze di sviluppo di Timor orientale nel periodo di transizione fino all'entrata in vigore del fondo che succederà al 9° FES sono calcolate in 18 milioni di euro,DECIDE:Articolo 1Gli Stati membri adeguano, mediante un aumento di 18 milioni di euro, le risorse finanziarie del 9° FES di cui all'articolo 1 dell'Accordo interno.Detto importo è costituito dai seguenti contributi degli Stati membri:Stato membro  //  Contributo in milioni di euroBelgio  //  0,71Danimarca  //  0,39Germania  //  4,20Grecia  //  0,23Spagna  //  1,05Francia  //  4,37Irlanda  //  0,11Italia  //  2,26Lussemburgo  //  0,05Paesi Bassi  //  0,94Austria  //  0,48Portogallo  //  0,17Finlandia  //  0,27Svezia  //  0,49Regno Unito  //  2,28//  18,00Articolo 2La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione. Essa è comunicata al Consiglio dei ministri ACP.Fatto a Bruxelles,Per il ConsiglioIl Presidente