CELEX: 61976CJ0007
Language: it
Date: 1976-07-07 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 7 luglio 1976. # IRCA (Industria romana carni e affini SpA) contro Amministrazione delle finanze dello Stato. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Ufficio di conciliazione di Roma - Italia. # Carne bovina. # Causa 7-76.

Avis juridique important

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61976J0007

SENTENZA DELLA CORTE DEL 7 LUGLIO 1976.  -  IRCA.  -  (INDUSTRIA ROMANA CARNI E AFFINI SPA) CONTRO AMMINISTRAZIONE DELLE FINANZE DELLO STATO.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALL'UFFICIO DI CONCILIAZIONE DI ROMA).  -  CAUSA 7/76.  

raccolta della giurisprudenza 1976 pagina 01213 edizione speciale greca pagina 00445 edizione speciale portoghese pagina 00485 edizione speciale spagnola pagina 00419

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AGRICOLTURA - PRODOTTI AGRICOLI - SCAMBI - STATI MEMBRI - PAESI TERZI - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - PRINCIPI BASILARI - SCOPI 2 . AGRICOLTURA - PRODOTTI AGRICOLI - SCAMBI - STATI MEMBRI - PAESI TERZI - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - EFFETTI - SITUAZIONE DEGLI IMPORTATORI E DEGLI ESPORTATORI NEGLI STATI MEMBRI - DIFFERENZE - COMPENSAZIONE COMPLETA - INSUSSISTENZA  3 . AGRICOLTURA - PRODOTTI AGRICOLI - SCAMBI - STATI MEMBRI - PAESI TERZI - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - CALCOLO - FATTORI - DETERMINAZIONE - DATA POSTERIORE AL PERIODO DI VALIDITA DEGL ' IMPORTI COMPENSATIVI - EFFETTO RETROATTIVO - INSUSSISTENZA  4 . AGRICOLTURA - PRODOTTI AGRICOLI - SCAMBI - STATI MEMBRI - PAESI TERZI - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE IN DATA 1* MARZO E 23 MARZO 1973 - VALIDITA   

Massima

1 . L ' INTERO SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI E FONDATO SUL PRINCIPIO SECONDO CUI NON VIENE FATTO RIFERIMENTO AI PREZZI EFFETTIVAMENTE PAGATI PER LE MERCI , BENSI AD IMPORTI DI BASE FISSATI DALLA COMMISSIONE SETTIMANA PER SETTIMANA . BENCHE IN SINGOLI CASI POSSA CREARE INCONVENIENTI , NON SOLO PER IL SETTORE DELLE CARNI BOVINE , MA ANCHE PER TUTTI I SETTORI AGRICOLI CONTEMPLATI , QUESTO PRINCIPIO E TUTTAVIA IMPOSTO DALL ' ESIGENZA DI MANTENERE L ' UNIFORMITA NELLA SUA APPLICAZIONE E DI GARANTIRE LA MASSIMA CELERITA NELL ' ESPLETAMENTO DELLE RELATIVE PRATICHE AMMINISTRATIVE . IL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI NON TENDE AD OVVIARE ALLE CONSEGUENZE DERIVANTI , PER GLI INTERESSATI , DALLA PERTURBAZIONE DEL MERCATO MONDIALE DEI CAMBI , BENSI A RENDERE POSSIBILI IL FUNZIONAMENTO DELLE ORGANIZZAZIONI COMUNI DEI MERCATI AGRICOLI , NONOSTANTE LE VARIAZIONI NEL VALORE DELLE MONETE DEGLI STATI MEMBRI .   2 . NON SI PUO PRETENDERE CHE IL SISTEMA DEGL ' IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI RIESCA AD ELIMINARE COMPLETAMENTE LE DIVERGENZE NELLA SITUAZIONE DEGL ' IMPORTATORI O ESPORTATORI NEI VARI STATI MEMBRI , METTENDOLI AL RIPARO DA TUTTE LE CONSEGUENZE DELLE VARIAZIONI NELLA PARITA DELLE MONETE NAZIONALI .   3 . IN MATERIA D ' IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , LA CIRCOSTANZA CHE I FATTORI NECESSARI PER IL CALCOLO VENGONO DETERMINATI SOLO DOPO LA SCADENZA DEL PERIODO PER IL QUALE DETTI IMPORTI VANNO APPLICATI E INERENTE AL SISTEMA STESSO E NON PUO QUINDI , DI PER SE , ESSERE CONSIDERATA COME UN ELEMENTO CHE CONFERISCE ALLA RELATIVA DISCIPLINA EFFETTO RETROATTIVO .   4 . SONO VALIDI I REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE 1* MARZO 1973 , N . 648 , RELATIVO ALLE MODALITA D ' APPLICAZIONE DEGL ' IMPORTI D ' ADEGUAMENTO DEGL ' IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 7-76 , AVENTE AD OGGETTO UNA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , AI SENSI DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALL ' UFFICIO DI CONCILAZIONE DI ROMA NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  I.R.C.A . ( INDUSTRIA ROMANA CARNI E AFFINI SPA ), CON SEDE IN ROMA ,   E AMMINISTRAZIONE DELLE FINANZE DELLO STATO ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE E SULLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 1* MARZO 1973 , N . 648 , RECANTE MODALITA DI APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ( GU 9 . 3 . 1973 , N . L 64 , PAG . 1 ), NONCHE DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 23 MARZO 1973 , N . 905 , CHE FISSA GLI IMPORTI D ' ADEGUAMENTO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ( GU 7 . 4 . 1973 , N . L 92 , PAG . 1 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 22 GENNAIO 1976 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 26 DELLO STESSO MESE , IL GIUDICE CONCILIATORE DI ROMA HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , IN VIA PREGIUDIZIALE , QUATTRO QUESTIONI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE E SULLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 1* MARZO 1973 , N . 648 , ' RECANTE MODALITA DI APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI '  ( GU N . L 64 , DEL 9 MARZO 1973 , PAG . 1 ), NONCHE DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 23 MARZO 1973 , N . 905 , ' CHE FISSA GLI IMPORTI DI ADEGUAMENTO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI '  ( GU N . L 92 , DEL 7 APRILE 1973 , PAG . 1 ).   2 LE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UNA LITE PENDENTE FRA LA SOCIETA I.R.C.A ., RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE , E L ' AMMINISTRAZIONE ITALIANA DELLE FINANZE DELLO STATO . LA SOCIETA CHIEDEVA CHE L ' AMMINISTRAZIONE DELLE FINANZE VENISSE CONDANNATA A RESTITUIRLE UNA SOMMA INDEBITAMENTE PERCEPITA A CAUSA DI UN ERRORE NEL CALCOLO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI CHE AVREBBERO DOVUTO ESSERE VERSATI ALLA STESSA I.R.C.A .   3 AVENDO QUESTA IMPORTATO , IL 22 MARZO 1973 , 563 SACCHI DI CARNE E FRATTAGLIE COMMESTIBILI , DELLA SPECIE BOVINA DOMESTICA , MERCE CONGELATA , LE AUTORITA DOGANALI LE IMPONEVANO IL PAGAMENTO DI UN DAZIO DI LIT . 1 563 570 , LE RICONOSCEVANO CONTEMPORANEAMENTE UN CREDITO DI LIT . 1 506 780 A TITOLO D ' IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI E , DOPO AVER SOTTRATTO TALE CREDITO DALL ' ONERE ALL ' IMPORTAZIONE , CORRISPONDENTE NELLA FATTISPECIE AL DAZIO DOGANALE , ESIGEVANO DALLA RICORRENTE IL PAGAMENTO DELLA DIFFERENZA FRA LE DUE CIFRE , PARI A LIT . 56 790 .   4 LE QUESTIONI FORMULATE DAL GIUDICE A QUO SONO INTESE A STABILIRE , IN PRIMO LUOGO , SE I REGOLAMENTI COMUNITARI SUI QUALI L ' AMMINISTRAZIONE DELLE FINANZE HA BASATO I SUOI CALCOLI SIANO VALIDI E , IN SECONDO LUOGO , SE SIA CONFORME AI PRINCIPI E ALLE NORME DELL ' ORDINAMENTO GIURIDICO COMUNITARIO L ' APPLICAZIONE RETROATTIVA CHE L ' AMMINISTRAZIONE AVREBBE DATO , NELLA FATTISPECIE , AI SUDDETTI REGOLAMENTI .   5 SEMBRA OPPORTUNO PRENDERE IN CONSIDERAZIONE DAPPRIMA LE QUESTIONI RELATIVE ALLA VALIDITA DEI REGOLAMENTI 648/73 E 905/73 ( QUESTIONI 2 , 3 E 4 ).   6 PRIMA DI PROCEDERE AD UN ESAME PARTICOLAREGGIATO DEI PROBLEMI IVI SOLLEVATI , VA RICORDATO CHE IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 974/71 VENIVA MODIFICATO COL REGOLAMENTO 509/73 , IL QUALE NON SOLTANTO INTRODUCEVA NEL TESTO L ' ART . 4 BIS , BENSI CAMBIAVA ED AMPLIAVA L ' INTERO SISTEMA , DATE LE PERTURBAZIONI DEL MERCATO MONDIALE DEI CAMBI CHE , DAL 13 FEBBRAIO 1973 , INFLUIVANO SUI TASSI DI CAMBIO DI VARI STATI MEMBRI .   7 LA SUDDETTA MODIFICA COSTRINGEVA LA COMMISSIONE A SOSTITUIRE IL VECCHIO REGOLAMENTO D ' ATTUAZIONE N . 1013/71 ( GU N . L 110 , PAG . 8 ) COL REGOLAMENTO N . 648/73 . QUEST ' ULTIMO PREVEDE , IN PRIMO LUOGO , COME DEBBANO ESSERE FISSATI I COEFFICIENTI RELATIVI ALLE VARIAZIONI DEI TASSI DI CAMBIO E , INOLTRE , COME VADANO RILEVATI I PREZZI CUI SI APPLICANO DETTI COEFFICIENTI , DISPONENDO , ALL ' ART . 5 , CHE ' PER CIASCUNO STATO MEMBRO PER IL QUALE RICORRONO I PRESUPPOSTI DI CUI ALL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 974/71 E FISSATO UN IMPORTO COMPENSATIVO DI BASE ' . I DUE ELEMENTI NECESSARI AI FINI DEL CALCOLO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI SONO COSI FISSATI DALLA COMMISSIONE , IN MODO DA GARANTIRE L ' APPLICAZIONE UNIFORME E SOLLECITA DEL SISTEMA .   8 SUCCESSIVAMENTE VENIVA ADOTTATO E PUBBLICATO IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 1* MARZO 1973 , N . 649 , ' CHE FISSA GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI '  ( GU N . L 64 , PAG . 7 ), IL QUALE RECITA , ALL ' ART . 1 : ' FATTO SALVO IL DISPOSTO DELL ' ART . 4 BIS , PARAGRAFO 2 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 974/71 , GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI SI OTTENGONO COME SEGUE :   1 . GLI IMPORTI DI BASE INDICATI PER LO STATO MEMBRO INTERESSATO NELL ' ALLEGATO I VENGONO MOLTIPLICATI PER IL COEFFICIENTE DI CUI ALL ' ALLEGATO II . . . ' .   9 L ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO N . 648/73 DISPONE :    ' 1 . PER L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 4 BIS , PARAGRAFO 2 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 974/71 , LA COMMISSIONE FISSA GLI IMPORTI CON CUI DEVONO ESSERE ADATTATI GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI .   2 . GLI IMPORTI DA DETRARRE FISSATI IN CONFORMITA DEL PARAGRAFO 1 VENGONO MODIFICATI PERIODICAMENTE QUANDO LA VARIAZIONE DELL ' ONERE ALL ' IMPORTAZIONE IN PROVENIENZA DAI PAESI TERZI LO RENDA NECESSARIO ' .   10 PER DARE ATTUAZIONE A QUESTA NORMA , LA COMMISSIONE ADOTTAVA E PUBBLICAVA IL REGOLAMENTO N . 905/73 .   11 LA QUESTIONE RELATIVA AL SE I REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE 648/73 E 905/73 SIANO STATI DETTATI IN OSSEQUIO AGLI ARTT . 4 BIS E 6 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 974/71 VA RISOLTA NEL SENSO CHE DETTI REGOLAMENTI SONO STATI LEGITTIMAMENTE ADOTTATI , TENUTO CONTO , FRA L ' ALTRO , DELLA FORMULAZIONE ECCEZIONALMENTE AMPIA DELL ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO N . 974/71 , CHE AFFIDA ALLA COMMISSIONE IL COMPITO DI STABILIRE LE MODALITA D ' ATTUAZIONE E SANCISCE ESPRESSAMENTE CHE DETTE MODALITA IMPLICANO , IN PARTICOLARE , LA FISSAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI .   12 CON LA TERZA QUESTIONE SI CHIEDE SE I REGOLAMENTI NN . 905/73 E 648/73 ' SIANO VALIDI , POSTO CHE LA LORO APPLICAZIONE METTE GLI IMPORTATORI ITALIANI IN UNA SITUAZIONE DIFFORME RISPETTO A QUELLA DEGLI IMPORTATORI APPARTENENTI A PAESI CON MONETA FORTE , E CHE COMPORTANO SEMPRE PER GLI IMPORTATORI ITALIANI UNA DIFFERENZA A LORO DANNO TRA IL VALORE CALCOLATO DALLA COMUNITA IN VIA FORFETTARIA PER GLI I.C.M . E IL VALORE ACCERTATO , ALL ' ATTO DELL ' IMPORTAZIONE , DALLA AUTORITA DOGANALE ITALIANA ' .   13 SE GL ' IMPORTATORI ED ESPORTATORI DEI VARI STATI MEMBRI SONO POSTI IN SITUAZIONI DIVERSE , CIO E DOVUTO NON GIA ALL ' APPLICAZIONE DEL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI , BENSI ALLE CIRCOSTANZE CHE HANNO PORTATO ALL ' ISTITUZIONE DI QUESTO SISTEMA , E CIOE I MOVIMENTI DELLE MONETE NAZIONALI OLTRE I LIMITI DI OSCILLAZIONE AUTORIZZATI DALLA NORMATIVA INTERNAZIONALE . IL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MIRA PER L ' APPUNTO AD EVITARE CHE I SUDDETTI MOVIMENTI VALUTARI POSSANO PERTURBARE IL FUNZIONAMENTO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE . NON SI PUO TUTTAVIA PRETENDERE CHE TALE SISTEMA RIESCA AD ELIMINARE COMPLETAMENTE LE DIVERGENZE NELLA SITUAZIONE DEGLI IMPORTATORI O ESPORTATORI NEI VARI STATI MEMBRI , METTENDOLI AL RIPARO DA TUTTE LE CONSEGUENZE DELLE VARIAZIONI NELLA PARITA DELLE MONETE NAZIONALI . D ' ALTRA PARTE , ANCHE SE IN TALUNI CASI PUO PORRE GLI IMPORTATORI ITALIANI IN SITUAZIONE SFAVOREVOLE RISPETTO A QUELLA DEGLI IMPORTATORI DI ALTRI STATI MEMBRI , IL SISTEMA PRESCELTO PUO , PER LE MEDESIME RAGIONI , AVERE L ' EFFETTO INVERSO PER QUANTO RIGUARDA GLI ESPORTATORI .   14 SULLA VALIDITA DEI REGOLAMENTI DI CUI E CAUSA NON PUO QUINDI INFLUIRE LA CIRCOSTANZA MESSA IN RILIEVO NELLA TERZA QUESTIONE .   15 CON LA QUARTA QUESTIONE SI CHIEDE SE DETTI REGOLAMENTI ' SIANO VALIDI POSTO CHE INTRODUCONO UNA DIFFERENZA NELL ' APPLICAZIONE DELLE MISURE MONETARIE TRA LE OPERAZIONI DI CARNI BOVINE E QUELLE CONCERNENTI GLI ALTRI PRODOTTI AGRICOLI REGOLAMENTATI ' . IN PROPOSITO , IL GIUDICE NAZIONALE OSSERVA CHE L ' ASSERITA IMPOSSIBILITA DI ACCERTARE IL VALORE IMPONIBILE DELLA MERCE IMPORTATA E IRRILEVANTE PER L ' ITALIA , OVE , PER I MOTIVI INDICATI NELLA QUESTIONE STESSA , TALE IMPOSSIBILITA NON SUSSISTE .   16 E INESATTO CHE IL REGOLAMENTO N . 905/73 RIGUARDI SOLTANTO LE CARNI BOVINE . I SUOI ALLEGATI I E II COMPRENDONO INFATTI UNA PARTE A , RELATIVA AL SETTORE DEI CEREALI , ED UNA PARTE B , RELATIVA AL SETTORE DELLA CARNI BOVINE . NE CONSEGUE CHE DETTO REGOLAMENTO NON E UN PROVVEDIMENTO ECCEZIONALE , ADOTTATO UNICAMENTE PER IL SETTORE DELLE CARNI BOVINE , MA COSTITUISCE UN PROVVEDIMENTO GENERALE INTESO A DARE ATTUAZIONE , PER I PRODOTTI AGRICOLI INTERESSATI , ALL ' ART . 4 BIS DEL REGOLAMENTO N . 974/71 .   17 LA RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE SOSTIENE TUTTAVIA CHE L ' APPLICAZIONE DATA COL REGOLAMENTO 905/73 AL SUDDETTO ARTICOLO 4 BIS E INAMMISSIBILE PER QUANTO RIGUARDA IL SETTORE DELLE CARNI BOVINE , IN QUANTO , A DIFFERENZA DI CIO CHE E STABILITO PER GLI ALTRI PRODOTTI AGRICOLI , PER L ' IMPORTAZIONE DELLE CARNI BOVINE LA TARIFFA DOGANALE COMUNE NON PREVEDE UN ' ALIQUOTA FISSA SECONDO IL PESO , BENSI UN DAZIO ' AD VALOREM '  DEL 10 % .   18 TANTO IL REGOLAMENTO 649/73 , QUANTO IL REGOLAMENTO 905/73 FISSANO TUTTAVIA RISPETTIVAMENTE PER LE CARNI BOVINE , A NORMA DELL ' ART . 4 BIS DEL REGOLAMENTO N . 974/71 , UN IMPORTO DI BASE ED UN COEFFICIENTE DI ADEGUAMENTO , SENZA TENER CONTO DEL VALORE DELLE SINGOLE PARTITE . CONSEGUENTEMENTE , PER LE CARNI BOVINE IMPORTATE AVENTI UN VALORE SUPERIORE ALLA MEDIA DEI PREZZI MONDIALI , CHE SERVE A DETERMINARE GLI IMPORTI DI BASE E I COEFFICIENTI DI ADEGUAMENTO , SI CREA UNO SCARTO RISOLVENTESI NEL FATTO CHE L ' IMPORTATORE HA L ' OBBLIGO DI PAGARE PARTE DEI DAZI DOGANALI , ANCHE SE , IN BASE AL VALORE REALE DELLA MERCE , ESSO DOVREBBE AVERE DIRITTO AD UN CALCOLO PIU FAVOREVOLE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI .   19 L ' INTERO SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI E FONDATO SUL PRINCIPIO SECONDO CUI NON VIENE FATTO RIFERIMENTO AI PREZZI EFFETTIVAMENTE PAGATI PER LE MERCI , BENSI AD IMPORTI DI BASE FISSATI DALLA COMMISSIONE SETTIMANA PER SETTIMANA . BENCHE IN SINGOLI CASI POSSA CREARE INCONVENIENTI , NON SOLO PER IL SETTORE DELLE CARNI BOVINE , MA ANCHE PER TUTTI I SETTORI AGRICOLI CONTEMPLATI , QUESTO PRINCIPIO E TUTTAVIA IMPOSTO DALL ' ESIGENZA DI MANTENERE L ' UNIFORMITA NELLA SUA APPLICAZIONE E DI GARANTIRE LA MASSIMA CELERITA NELL ' ESPLETAMENTO DELLE RELATIVE PRATICHE AMMINISTRATIVE .   20 ESSO E , D ' ALTRA PARTE , QUELLO CHE MEGLIO RISPONDE ALLE FINALITA DEL SISTEMA , IL QUALE NON TENDE AD OVVIARE ALLE CONSEGUENZE DERIVANTI , PER GLI INTERESSATI , DALLA PERTURBAZIONE DEL MERCATO MONDIALE DEI CAMBI , BENSI A RENDERE POSSIBILE IL FUNZIONAMENTO DELLE ORGANIZZAZIONI COMUNI DEI MERCATI AGRICOLI , NONOSTANTE LE VARIAZIONI NEL VALORE DELLE MONETE DEGLI STATI MEMBRI .   21 PER DI PIU , UNA DEROGA COME QUELLA SUGGERITA DALLA RICORRENTE INCONTREREBBE GRAVI DIFFICOLTA , POICHE IL VALORE DELLA MERCE , NEGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI , VIENE ANCORA ACCERTATO SECONDO CRITERI NON UNIFORMI .   22 DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE LE QUESTIONI FORMULATE DAL GIUDICE NAZIONALE NON HANNO MESSO IN LUCE MOTIVI ATTI A FAR DUBITARE DELLA VALIDITA DEI REGOLAMENTI 648/73 E 905/73 .   23 CON LA PRIMA QUESTIONE SI CHIEDE SE IL REGOLAMENTO 905/73 , PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE DEL 7 APRILE 1973 , POTESSE ESSERE APPLICATO AD UNA IMPORTAZIONE EFFETTUATA IL 22 MARZO PRECEDENTE E , IN CASO AFFERMATIVO , SE ESISTA NELL ' ORDINAMENTO COMUNITARIO UN PRINCIPO O UNA NORMA CHE AMMETTE LA RETROATTIVITA DELLE DISPOSIZIONI DELLE AUTORITA COMUNITARIE .   24 LE FINALITA E LA STRUTTURA DEL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI RENDONO INEVITABILE IL FATTO CHE , SPESSO , GLI IMPORTI DA APPLICARE PER UN CERTO PERIODO VENGONO FISSATI SOLO IN UN SECONDO MOMENTO , IN QUANTO , PER FORZA DI COSE , I FATTORI DECISIVI POSSONO GENERALMENTE ESSERE DETERMINATI SOLO VERSO LA FINE DI TALE PERIODO . CIO SI VERIFICHERA , FRA L ' ALTRO , PER I PERIODI DURANTE I QUALI I TASSI DI CAMBIO O I PREZZI MONDIALI SIANO SOGGETTI A NOTEVOLI VARIAZIONI . LA FISSAZIONE DEGL ' IMPORTI COMPENSATIVI PER PERIODI GIA SCADUTI NON PUO QUINDI , IN TAL CASO , ESSERE QUALIFICATA COME APPLICAZIONE RETROATTIVA DEGLI STESSI . INOLTRE , LA DISCIPLINA ANTERIORMENTE VIGENTE IN MATERIA CONFERMA QUANTO PRECEDE E PROVA CHE GL ' INTERESSATI AVREBBERO DOVUTO , DA TEMPO , RENDERSI CONTO DELLE NECESSITA DEL SISTEMA .   25 VA OSSERVATO CHE IL REGIME DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI NON VENIVA ISTITUITO , BENSI UNICAMENTE MODIFICATO , DAI REGOLAMENTI 509/73 E 648/73 . L ' ULTIMO TESTO IN CUI SI APPLICAVA IL SISTEMA PRECEDENTE , E CIOE IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 6 FEBBRAIO 1973 , N . 450 , CHE FISSAVA GLI IMPORTI COMPENSATIVI PER DETERMINATI PRODOTTI AGRICOLI , CESSAVA NECESSARIAMENTE DI PRODURRE EFFETTI CON L ' ENTRATA IN VIGORE , IL 26 FEBBRAIO 1973 , DELLA MODIFICA APPORTATA COL REGOLAMENTO 509/73 AL REGOLAMENTO 974/71 .   26 AL FINE DI EVITARE LACUNE NELL ' APPLICAZIONE DI UNO STRUMENTO DIVENUTO ESSENZIALE PER IL FUNZIONAMENTO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE , ERA QUINDI NECESSARIO ADOTTARE NORME E FISSARE IMPORTI PER IL PERIODO POSTERIORE A TALE DATA . STANDO COSI LE COSE , I REGOLAMENTI 648/73 E 649/73 DOVEVANO STABILIRE DI AVERE EFFETTO A PARTIRE DAL 26 FEBBRAIO 1973 . D ' ALTRA PARTE , COME GIA DETTO , QUESTA FISSAZIONE POSTICIPATA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI ERA INSITA NELLA NATURA STESSA DEL SISTEMA .   27 GLI IMPORTI STABILITI DAL REGOLAMENTO 649/73 DOVEVANO TUTTAVIA ESSERE ADEGUATI IN CONFORMITA ALL ' ART . 4 BIS DEL REGOLAMENTO 974/71 , COME VIENE ESPRESSAMENTE STABILITO DALL ' ART . 1 DEL PRIMO DI QUESTI REGOLAMENTI . L ' APPLICAZIONE DEI COEFFICIENTI DI ADEGUAMENTO FACEVA PARTE INTEGRANTE DELLA FISSAZIONE DEGLI IMPORTI DI CUI AL REGOLAMENTO N . 649/73 ED AI REGOLAMENTI SUCCESSIVI , PUR ESSENDO TALE FISSAZIONE AVVENUTA CON UN CERTO COMPRENSIBILE RITARDO .   28 SE , STANDO COSI LE COSE , SI DEVE AMMETTERE CHE IL REGOLAMENTO 649/73 POTEVA APPLICARSI FIN DAL 26 FEBBRAIO 1973 , BENCHE PUBBLICATO SOLTANTO IL 9 MARZO 1973 , LO STESSO DEVE DIRSI DEL REGOLAMENTO 905/73 , CHE NE COSTITUISCE IL COMPLEMENTO NECESSARIO E , DOPO LA PUBBLICAZIONE DEL REGOLAMENTO 509/73 , PREVEDIBILE .   29 IN BASE A QUANTO PRECEDE VA RITENUTO CHE , IN MATERIA D ' IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , LA CIRCOSTANZA CHE I FATTORI NECESSARI PER IL CALCOLO VENGONO DETERMINATI SOLO DOPO LA SCADENZA DEL PERIODO PER IL QUALE DETTI IMPORTI VANNO APPLICATI E SPESSO , SOPRATTUTTO IN EPOCA DI REPENTINI ED IMPREVEDIBILI MUTAMENTI DEI DATI DEL MERCATO , INERENTE AL SISTEMA STESSO E NON PUO QUINDI , DI PER SE , ESSERE CONSIDERATA COME UN ELEMENTO CHE CONFERISCE ALLA RELATIVA DISCIPLINA EFFETTO RETROATTIVO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 30 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI PRONUNZIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DALL ' UFFICIO DI CONCILIAZIONE DI ROMA CON ORDINANZA 22 GENNAIO 1976 , AFFERMA PER DIRITTO :   1* IN MATERIA D ' IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , LA CIRCOSTANZA CHE I FATTORI NECESSARI PER IL CALCOLO VENGONO DETERMINATI SOLO DOPO LA SCADENZA DEL PERIODO PER IL QUALE DETTI IMPORTI VANNO APPLICATI E INERENTE AL SISTEMA STESSO E NON PUO QUINDI , DI PER SE , ESSERE CONSIDERATA COME UN ELEMENTO CHE CONFERISCE ALLA RELATIVA DISCIPLINA EFFETTO RETROATTIVO .   2* LE QUESTIONI FORMULATE DAL GIUDICE NAZIONALE NON HANNO MESSO IN LUCE MOTIVI ATTI A FAR DUBITARE DELLA VALIDITA DEI REGOLAMENTI 648/73 E 905/73 .