CELEX: 62019TN0669
Language: it
Date: 2019-10-02 00:00:00
Title: Causa T-669/19: Ricorso proposto il 2 ottobre 2019 – Novomatic/EUIPO - Brouwerij Haacht (PRIMUS)

25.11.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 399/94
            
         
      Ricorso proposto il 2 ottobre 2019 – Novomatic/EUIPO - Brouwerij Haacht (PRIMUS)
      (Causa T-669/19)
      (2019/C 399/113)
      Lingua in cui è redatto il ricorso: l'inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Novomatic AG (Gumpoldskirchen, Austria) (rappresentante: W. Mosing, avvocato)
      
         Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
      
         Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Brouwerij Haacht NV (Boortmeerbeek, Belgio)
      
         Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
      
      
         Richiedente il marchio controverso: Ricorrente
      
         Marchio controverso interessato: Domanda di marchio dell’Unione europea denominativo «PRIMUS» – Domanda di registrazione n. 14 712 723
      
         Procedimento dinanzi all’EUIPO: Opposizione
      
         Decisione impugnata: Decisione della quinta commissione di ricorso dell’EUIPO del 19/07/2019 nel procedimento R 2528/2018-5
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione impugnata;
               
            
                  —
               
               
                  condannare l'EUIPO e, nel caso in cui intervenga con atto scritto, la controinteressata nel procedimento dinanzi all'EUIPO, a sopportare le proprie spese e a risarcire le spese sostenute dalla ricorrente nel procedimento dinanzi al Tribunale nonché nel procedimento di opposizione dinanzi all'EUIPO.
               
            
         Motivi invocati
      
      
                  —
               
               
                  Violazione delle forme sostanziali, ossia il requisito della prova in termini di certezza del diritto.
               
            
                  —
               
               
                  Violazione del principio del legittimo affidamento.
               
            
                  —
               
               
                  Violazione dell'articolo 8, paragrafo 5, del regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio;
               
            
                  —
               
               
                  Violazione dell’articolo 7, paragrafo 2, lettera b) del regolamento delegato (UE) 2018/625 della Commissione.