CELEX: 31964D0233
Language: it
Date: 1964-03-11 00:00:00
Title: 64/233/CEE: Decisione della Commissione, dell'11 marzo 1964, relativa ad una domanda di attestazione negativa presentata in conformità dell'articolo 2 del regolamento n. 17 del Consiglio (IV/A-00061 - Grosfillex-Fillistorf) (Il testo in lingua francese è il solo facente fede)

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31964D0233

64/233/CEE: Decisione della Commissione, dell'11 marzo 1964, relativa ad una domanda di attestazione negativa presentata in conformità dell'articolo 2 del regolamento n. 17 del Consiglio (IV/A-00061 - Grosfillex-Fillistorf) (Il testo in lingua francese è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. 058 del 09/04/1964 pag. 0915 - 0916

INTESE E POSIZIONI DOMINANTI  (Articoli 85-90 del Trattato che istituisce la C.E.E.)  DECISIONE DELLA COMMISSIONE  dell'11 marzo 1964  relativa ad una domanda di attestazione negativa presentata in conformità dell'articolo 2 del regolamento n. 17 del Consiglio (IV/A-00061)  (Il testo francese è il solo facente fede)  (64/233/CEE)LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA, Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea, in particolare l'articolo 85, Visto il regolamento n. 17 del 6 febbraio 1962 (1), in particolare l'articolo 2, Vista la domanda di attestazione negativa presentata dalla «Société à responsabilité limitée Grosfillex, Arbent (Ain), Francia», in conformità dell'articolo 2 del regolamento n. 17, ed avente come scopo l'accertamento da parte della Commissione di non aver motivo di intervenire, a norma dell'articolo 85, paragrafo 1, del Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea, nei riguardi del contratto stipulato il 4 settembre 1959 tra la parte richiedente e la ditta Fillistorf, Zurigo, Svizzera, Sentito il Comitato consultivo in materia di intese di posizioni dominanti, a norma dell'articolo 10 del regolamento n. 17, I Considerando che il contratto contiene essenzialmente le seguenti disposizioni: La società richiedente Grosfillex, che produce alcuni articoli in materia plastica, nell'ambito di un accordo generale relativo alla fornitura di articoli dei settori «casalingo» e «igiene», affida all'impresa svizzera Fillistorf la vendita di questi articoli nel territorio della Confederazione elvetica (articoli I e II del contratto). La ditta Fillistorf assicura per proprio conto la distribuzione ad alcuni rivenditori degli articoli, che ad essa sono venduti da Grosfillex, sdoganati franco Zurigo, e non è autorizzata in alcun modo ad agire come mandataria di Grosfillex (articolo VIII del contratto). La ditta Fillistorf può esercitare l'attività prevista nel contratto solo nel territorio assegnatole (articolo VI del contratto) ; essa s'impegna di non produrre e di non vendere alcun articolo che possa fare concorrenza agli articoli fabbricati da Grosfillex (articolo VI del contratto). Quale controparte, Grosfillex si impegna di non effettuare nel territorio svizzero alcuna vendita di articoli dei settori contemplati dal contratto se non per il tramite di Fillistorf e di prendere tutte le disposizioni affinchè sia posto fine alle vendite, portate a sua conoscenza, di questi stessi articoli da parte di terzi nel territorio svizzero (articolo VI del contratto). Inoltre, Grosfillex, deve trasmettere a Fillistorf ogni ordinazione e corrispondenza ricevuta direttamente dalla Svizzera (articolo IV del contratto).  II Considerando che l'attestazione negativa può essere rilasciata in conformità dell'articolo 2 del regolamento n. 17, qualora la Commissione accerti che essa non ha motivo, in base agli elementi a sua conoscenza, di intervenire a norma delle disposizioni dell'articolo 85, paragrafo 1, del Trattato nei riguardi del contratto stipulato tra Grosfillex e Fillistorf; Considerando che l'articolo 85, paragrafo 1, del Trattato statuisce che sono incompatibili con il mercato e vietati tutti gli accordi tra imprese che possano pregiudicare il commercio tra gli Stati membri e che abbiano per oggetto o per effetto di impedire, restringere o falsare il gioco della concorrenza all'interno del mercato comune; Considerando che il contratto concluso tra le imprese Grosfillex e Fillistorf ha per oggetto il conferimento da parte di un produttore stabilito nel  (1) GU n. 13 del 21.2.1962, pag. 204/62.  mercato comune ad un'impresa stabilita al di fuori del mercato comune della concessione esclusiva per la vendita dei suoi articoli in un territorio situato al di fuori del mercato comune ; che l'oggetto del contratto non è dunque di impedire, restringere o falsare il gioco della concorrenza all'interno del mercato comune; Considerando tuttavia, che alcune disposizioni di questo contratto vietano a Fillistorf di vendere nei paesi del mercato comune gli articoli che formano oggetto del contratto e quelli suscettibili di fare concorrenza a detti articoli, prodotti all'interno ed al di fuori del mercato comune ; che ci si può dunque domandare se il contratto non abbia per effetto, a seguito di questa disposizione, di impedire, restringere o falsare il gioco della concorrenza all'interno del mercato comune ai sensi dell'articolo 85, paragrafo 1; Considerando che, a questo riguardo, bisogna tener conto delle seguenti circostanze: - gli articoli acquistati da Fillistorf, essendogli consegnati da Grosfillex in Svizzera, dovrebbero, nel caso di una rivendita nel mercato comune, passare nuovamente una frontiera doganale. Per questo fatto, non sono suscettibili di entrare in concorrenza con gli stessi articoli consegnati direttamente nel territorio del mercato comune. Sarebbe una questione diversa solo nel caso di circostanze anormali delle quali la Commissione non fosse a conoscenza. In effetti, nulla permette di supporre che i prezzi di Grosfillex sul mercato svizzero siano inferiori a quelli praticati da Grosfillex all'interno del mercato comune, cosa che sembra confermata dal fatto che non è vietato agli acquirenti svizzeri dei prodotti oggetto del contratto, venduti da Fillistorf di rivendere tali prodotti nel mercato comune; - esiste sul mercato degli articoli in materia plastica dei settori «casalingo» e «igiene» un rilevante numero di produttori che sono stabiliti negli Stati membri o in altri Stati e che sono in grado di farsi concorrenza sul territorio del mercato comune ; lo stesso dicasi al livello commerciale; - infine, non è stata manifestata alcuna opposizione da parte di terzi a seguito della pubblicazione fatta, a norma dell'articolo 19, paragrafo 3, del regolamento n. 17 nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n. 102 del 4 luglio 1963; Considerando che queste circostanze fanno apparire che la concorrenza all'interno del mercato comune non è impedita, né ristretta, né falsata in modo sensibile per effetto del contratto in causa; Considerando che, in queste condizioni, gli elementi di cui la Commissione ha conoscenza non permettono di ritenere attualmente che il contratto in causa abbia per scopo o per effetto di impedire, restringere o falsare il gioco della concorrenza all'interno del mercato comune ai sensi dell'articolo 85, paragrafo 1 ; che una delle condizioni di applicazione dell'articolo 85, paragrafo 1, del Trattato non è dunque soddisfatta ; che quindi, l'attestazione negativa sollecitata può essere rilasciata, HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1La Commissione non ha motivo, in base agli elementi a sua conoscenza, d'intervenire, a norma dell'articolo 85, paragrafo 1, del Trattato che istituisce la C.E.E., nei riguardi dell'accordo concluso il 4 settembre 1959 tra la società Grosfillex e la ditta Fillistorf. Articolo 2La presente decisione è diretta alla società Grosfillex ad Arbent.Fatto a Bruxelles, l'11 marzo 1964. Per la Commissione Il Presidente Walter HALLSTEIN