CELEX: 62011CN0127
Language: it
Date: 2011-03-11 00:00:00
Title: Causa C-127/11: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Arbeidshof te Antwerpen (Belgio) l’ 11 marzo 2011 — Aldegonda van den Booren/Rijksdienst voor Pensioenen

21.5.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 152/15
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Arbeidshof te Antwerpen (Belgio) l’11 marzo 2011 — Aldegonda van den Booren/Rijksdienst voor Pensioenen
   (Causa C-127/11)
   2011/C 152/27
   Lingua processuale: l’olandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Arbeidshof te Antwerpen
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Aldegonda van den Booren
   
      Convenuto: Rijksdienst voor Pensioenen
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               «Se sia compatibile con il diritto comunitario, e segnatamente con l’art. 46 bis del regolamento (CEE) n. 1408/71 (1), relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati e ai loro familiari che si spostano all’interno della Comunità, l’art. 52, n. 1, ai lavoratori autonomi del regio decreto 21 dicembre 1967, recante adozione del regolamento generale relativo alla pensione di fine lavoro e superstiti per i lavoratori, in forza del quale una pensione superstiti viene ridotta a seguito dell’aumento di una pensione di vecchiaia erogata in forza della legge 31 maggio 1956, relativa ad un’assicurazione generale di vecchiaia, a seguito dell’attuazione della parità di trattamento, tra uomini e donne con legge 28 marzo 1985.
            
         
               2)
            
            
               Se sia compatibile con il diritto comunitario, segnatamente con gli artt. 10 e 39-42 del Trattato 25 marzo 1957 che istituisce la Comunità europea, l’art. 52, n. 1, del regio decreto 21 dicembre 1967, recante adozione del regolamento generale relativo alla pensione di fine lavoro e superstiti per i lavoratori, se detta disposizione viene interpretata in modo tale che una pensione di vecchiaia erogata in forza della legge 31 maggio 1956, relativa ad un’assicurazione generale di vecchiaia, deve essere ricompresa nelle pensioni di fine lavoro o nelle prestazioni ad esse analoghe di cui a detta disposizione, e, in caso di incompatibilità, se l’art. 52, n. 1, del regio decreto 21 dicembre 1967, recante adozione del regolamento generale relativo alla pensione di fine lavoro e superstiti per i lavoratori, debba essere disapplicato.»
            
         
      (1)  GU L 149, pag. 2.