CELEX: 31988D0448
Language: it
Date: 1988-07-25 00:00:00
Title: DECISIONE DEL CONSIGLIO del 25 luglio 1988 che adotta un programma pluriennale di ricerca e formazione nel campo della fusione termonucleare controllata (88/448/Euratom) #

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31988D0448

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 25 luglio 1988 che adotta un programma pluriennale di ricerca e formazione nel campo della fusione termonucleare controllata (88/448/Euratom)  -   

Gazzetta ufficiale n. L 222 del 12/08/1988 pag. 0005 - 0009

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 25 luglio 1988 che adotta un programma pluriennale di ricerca e formazione nel campo della fusione termonucleare controllata (88/448/Euratom) IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, in particolare l'articolo 7,  vista la proposta della Commissione(1) presentata previa consultazione del Comitato scientifico e tecnico,  visto il parere del Parlamento europeo(2),  visto il parere del Comitato economico e sociale(3),  considerando che il problema energetico è comune a tutti gli Stati membri ; che gli sforzi comuni per risolvere questo problema possono portare a risultati migliori ; che a lunga scadenza la fusione termonucleare costituisce una delle possibili  soluzioni del problema energetico ; che l'impiego razionale di tutte le varie fonti energetiche va coordinato ; che la Comunità deve quindi continuare ad assicurare una coerenza ottimale tra le attività comunitarie che essa svolge nei vari settori  dell'energia e della ricerca energetica ;  considerando che con la decisione 87/516/Euratom, CEE(4) il Consiglio ha adottato il programma quadro delle azioni comunitarie di ricerca e di sviluppo tecnologico (1987-1991) che tiene conto delle precedenti considerazioni ;  considerando che la fusione termonucleare rappresenta una nuova fonte potenziale di energia che sfrutta un combustibile praticamente inesauribile ed universalmente accessibile ; che la fusione nucleare è una fonte di energia potenzialmente sicura e  benigna per l'ambiente da molti punti di vista ; che uno degli obiettivi principali del programma quadro consiste nell'ottenere la fusione termonucleare controllata e nel contempo realizzare questo potenziale ;  considerando che con la decisione 85/201/Euratom(5) il Consiglio ha adottato un programma di ricerca e formazio- ne nel campo della fusione termonucleare controllata (1985-1989) ; che l'articolo 3 di tale decisione stipula che in base ad un riesame da effettuare nel secondo anno, la Commissione presenterà al Consiglio nel 1987 una proposta di revisione mirante a  sostituire il programma 1985-1989 con un nuovo programma ; che la decisione 85/201/Euratom andrebbe quindi sostituita ;  considerando che il fatto di sostituire la decisione 85/201/Euratom comporta il mancato impiego di circa 30 milioni di ECU dei fondi necessari per il programma precedente, escluso il progetto JET (Joint European Torus), di cui alla decisione  78/471/Euratom(6), modificata, da ultimo dalla decione 88/447/Euratom(7), nonché di circa 154 milioni di ECU dei fondi stimati necessari nell'ambito del precedente programma per il progetto JET ; che questi importi possono venir assegnati al nuovo  programma ; che di tale assegnazione, come pure del fatto che il programma comprende tutte le attività svolte negli Stati membri in questo campo, occorre tener conto al momento di determinare gli importi stimati necessari per la realizzazione del nuovo  programma ;  considerando che, vista la portata dell'impegno necessario per raggiungere lo stadio applicativo della fusione termonucleare controllata, potenzialmente vantaggioso per la Comunità, occorre proseguire in comune, nelle varie fasi del loro sviluppo, le  attività sinora intraprese in questo campo ;  considerando che l'attività di ricerca proposta dalla Commissione costituisce un mezzo adeguato per dar seguito a tali attività e che è quindi nell'interesse comune adottare un programma pluriennale nel campo della fusione termonucleare controllata,  programma la cui esistenza è d'altronde necessaria per consentire alla Comunità di partecipare alle iniziative di cooperazione internazionale in questo campo ed in particolare nelle attività quadripartite di progettazione teorica del reattore  internazionale termonucleare sperimentale (ITER) ;  considerando che la strategia su cui si basa il proseguimento del programma dovrebbe rimanere in gran parte immutata e prevedere cioè :  -il proseguimento di un programma di ampia portata volto ad un reattore di dimostrazione ed attualmente basato sul concetto Tokamak ; il completamento della prima fase del programma costituito dal progetto JET con i suoi ampliamenti e dalla piena  utilizzazione delle apparecchiature esistenti o in costruzione nell'ambito delle associazioni,  -la prosecuzione della progettazione preliminare del secondo stadio del programma Tokamak, il Next European Torus (NET) ed il proseguimento degli sviluppi tecnologici necessari per progettarlo e costruirlo, nonché di quelli occorrenti a lunga scadenza  per il reattore a fusione,  -l'esame, nei limiti delle risorse disponibili, di sistemi alternativi di confinamento, esame concentrato sulla strizione a campo inverso e sugli Stellarator e mantenimento di un'attività a livello minimo nei campi della fusione a laser e della fusione  catalizzata da muoni, fatta salva una periodica revisione del loro potenziale valore nei confronti del Tokamak ai fini della costruzione di un reattore ;  considerando che tale strategia dovrebbe tener conto dei vantaggi potenziali della fusione in materia di ambiente e di sicurezza ;  considerando che la presente strategia andrà riesaminata nel quadro della prossima revisione del programma, allo scopo di sostituire il presente programma con un nuovo programma pluriennale a partire dal 1° gennaio 1991, in occasione della quale  revisione sarà opportuno decidere quando procedere con il funzionamento a D-T del JET e quando avviare la progettazione particolareggiata del NET, tenendo conto dei primi risultati delle attività di progettazione teorica dell'ITER ;  considerando che la prossima revisione del programma deve essere preceduta da una valutazione indipendente di quelle componenti del programma già realizzate e di un apprezzamento del potenziale ambientale, di sicurezza ed economico della fusione ;  considerando che qualsiasi ricerca futura a livello del CCR nel campo del NET e della tecnologia della fusione non è coperto dal punto di vista finanziario della presente decisione di programma ;  considerando che la Svezia e la Svizzera sono associate alle attività comunitarie nel campo della fusione termonucleare controllata ;  considerando che è importante che la Comunità continui ad incoraggiare la costruzione di determinate apparecchiature per progetti prioritari, le attività di sostegno del JET e del NET svolte dalle associazioni nonché alcuni sviluppi nel campo della  tecnologia della fusione, partecipando con un'aliquota preferenziale alle spese per tali azioni ;  considerando che occorre consolidare la partecipazione diretta dell'industria alla realizzazione del programma, in particolare per quanto riguarda il NET e la tecnologia della fusione ;  considerando che è importante incoraggiare gli Stati membri che non hanno associazioni di fusione a partecipare più attivamente al programma Fusione ;  considerando che occorre inoltre promuovere la mobilità del personale delle organizzazioni che cooperano alla realizzazione del programma,   HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :  Articolo 1  Un programma di ricerca e formazione della Comunità europea dell'energia atomica nel campo della fusione termonucleare controllata come è definito nell'allegato, è adottato per il periodo 1° gennaio 1988-31 marzo 1992.  Articolo 2  Gli stanziamenti stimati necessari per il contributo della Comunità al programma di ricerca e formazione nel campo della fusione termonucleare controllata per il periodo di cui all'articolo 1 ammontano a 735 milioni di ECU.  Gli stanziamenti stimati necessari per la realizzazione del programma, ad esclusione delle attività attinenti al JET, ammontano a 406 milioni di ECU, comprese le spese relative ad un organico di 105 agenti. Gli stanziamenti stimati necessari per le  attività attinenti al JET nel corso del periodo coperto dal programma ammontano a 329 milioni di ECU, comprese le spese relative ad un organico di 191 agenti temporanei ai sensi dell'articolo 2, lettera a) del regime applicabile agli altri agenti delle  Comunità europee.  Articolo 3  Nel corso del terzo anno del programma la Commissione provvederà ad una valutazione indipendente del programma tenendo conto degli obiettivi esposti nell'allegato ed in conformità dell'articolo 2, paragrafo 2 della decisione 87/516/Euratom,  CEE e ad un apprezzamento relativo alle potenzialità ambientali, di sicurezza ed economiche della fusione. Basandosi su tale valutazione ed apprezzamento, la Commissione presenterà al Consiglio nel 1990 una proposta di revisione destinata a sostituire  il presente programma con un nuovo programma pluriennale con effetto al 1° gennaio 1991.  Articolo 4  Per l'attuazione del programma la Commissione è assistita dal comitato consultivo per il programma Fusione, istituito dalla decisione del Consiglio del 16 dicembre 1980, nella sua funzione consultiva.  Articolo 5  La decisione 85/201/Euratom è abrogata con effetto al 1o gennaio 1988.  Tuttavia gli importi autorizzati nell'ambito dei rispettivi capitoli principali dei bilanci 1985, 1986 e 1987 a norma della decisione 85/201/Euratom e che al 1o gennaio 1988 non sono stati ancora impegnati o sono stati impegnati e non ancora pagati  saranno utilizzati per l'esecuzione del presente programma.  Articolo 6  La presente decisione entra in vigore il 1° gennaio 1988.  Articolo 7  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.  Per il ConsiglioIl PresidenteTh. PANGALOS  (1)GU n. C 247 del 15. 9. 1987, modificata dalla GU n. C 103 del 19. 4. 1988, pag 9.  (2)GU n. C 94 dell'11. 4. 1988, pag 139.  (3)GU n. C 80 del 28. 3. 1988, pag. 32.  (4)GU n. L 302 del 24. 10. 1987, pag. 1.  (5)GU n. L 83 del 28. 3. 1985, pag. 25.  (6)GU n. L 151 del 7. 6. 1978, pag. 10.  (7)Vedi pag. 4 della presente Gazzetta ufficiale.