CELEX: E2014J0014
Language: it
Date: 2015-01-28 00:00:00
Title: Sentenza della Corte, del 28 gennaio 2015, nella causa E-14/14 — Autorità di vigilanza EFTA contro Repubblica d’Islanda (Inadempimento degli obblighi di una parte contraente — Mancata attuazione — direttiva 2009/48/CE sulla sicurezza dei giocattoli)

18.6.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 201/8
            
         SENTENZA DELLA CORTE
   del 28 gennaio 2015
   nella causa E-14/14
   Autorità di vigilanza EFTA contro Repubblica d’Islanda
   (Inadempimento degli obblighi di una parte contraente — Mancata attuazione — direttiva 2009/48/CE sulla sicurezza dei giocattoli)
   (2015/C 201/08)
   Nella causa E-14/14, Autorità di vigilanza EFTA contro Repubblica d’Islanda –ISTANZA di dichiarazione secondo cui, omettendo di adottare e/o di comunicare all’Autorità di vigilanza EFTA, entro i termini prescritti, le misure necessarie ad attuare l’atto di cui al punto 1a del capitolo XXIII dell’allegato II dell’accordo sullo Spazio economico europeo (direttiva 2009/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 giugno 2009 sulla sicurezza dei giocattoli), adattato all’accordo SEE dal relativo protocollo 1 e dalla decisione del Comitato misto SEE n. 127/2012 del 13 luglio 2012, entro i termini prescritti, la Repubblica d’Islanda è venuta meno agli obblighi di cui all’articolo 7 dell’accordo SEE – la Corte, composta da Carl Baudenbacher, presidente, Per Christiansen e Páll Hreinsson (giudice relatore), giudici, si è pronunciata il 28 gennaio 2015 con sentenza, il cui dispositivo è il seguente:
   La Corte:
   
               1.
            
            
               dichiara che, omettendo di adottare entro i termini prescritti, le misure necessarie ad attuare l’atto di cui al punto 1a del capitolo XXIII dell’allegato II dell’accordo sullo Spazio economico europeo (direttiva 2009/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 giugno 2009 sulla sicurezza dei giocattoli), adattato all’accordo SEE dal relativo protocollo 1 e dalla decisione del Comitato misto SEE n. 127/2012 del 13 luglio 2012, entro i termini prescritti, la Repubblica d’Islanda è venuta meno agli obblighi di cui all’articolo 7 dell’accordo SEE,
            
         
               2.
            
            
               condanna la Repubblica d’Islanda al pagamento delle spese processuali.