CELEX: C1999/226/62
Language: it
Date: 1999-08-07 00:00:00
Title: Causa T-114/99: Ricorso della CSR Pampryl contro la Commissione delle Comunità europee, proposto l'11 maggio 1999

7.8.1999                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 226/35
Motivi e principali argomenti                                                  La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Le ricorrenti nella presente causa impugnano l’art. 1, n. 7,                   — annullare il regolamento (CE) della Commissione 19 feb-
lett. b), secondo capoverso del regolamento del Consiglio                          braio 1999 n. 378, in quanto registra la denominazione
8 febbraio 1999, n. 323, che modifica il regolamento (CEE)                         Paesi d’Auge/Paesi d’Auge Cambremer;
n. 2299/89 relativo ad un codice di comportamento in materia
di sistemi telematici di prenotazione (CRS) (1). Questo articolo               — condannare la Commissione al pagamento di tutte le spese.
inserisce un punto (v) nell’art. 6, n. 1, lett. b), del regolamento
modificato, in base al quale un gruppo di compagnie aeree e/o
abbonati ha il diritto di acquistare dati per uso comune.
                                                                               Motivi e principali argomenti
Le ricorrenti sostengono che, premesso che esso impone agli
operatori di CRS un obbligo di fornire Marketing Information                   La ricorrente fabbrica sidro che commercializza dal 1998, in
Data transfer (MIDT) solo una volta, a gruppi di compagnie                     particolare con le denominazioni «La Cidraie - grand cru du
aeree che hanno un interesse comune nell’uso comune di                         Pays d’Auge» e «Jacques Toy -grand cru - cidre du Pays d’Auge».
questi dati, l’art. 6, n. 1, lett. b), viola il principio di proporzio-        Essa contesta il regolamento impugnato, nella parte in cui la
nalità. Questo avviene per due motivi:                                         sua applicazione ha l’effetto di vietarle di continuare la
                                                                               commercializzazione del suo sidro con la denominazione
                                                                               «Pays d’Auge».
— Innanzi tutto se tale disposizione viene intesa nel senso
     che consente alle compagnie aeree di costituire gruppi per
     acquisire MIDT, indipendentemente dalla dimensione della                  I motivi dedotti nei confronti del regolamento controverso
     compagnia aerea interessata o dal numero di partecipanti                  sono di due ordini:
     del gruppo, il provvedimento è eccessivo e non è necessario
     per perseguire lo scopo identificato durante il procedimen-
                                                                               — quanto alla forma, la procedura che ha portato all’adozione
     to che ha portato all’adozione dell’art. 6, n. 1, lett. b), in
                                                                                   del regolamento n. 378/1999 è viziata dal fatto che
     particolare di consentire agli agenti di viaggio di riunirsi in
                                                                                   l’opposizione proposta dalla ricorrente avverso la registra-
     gruppo per acquisire MIDT.
                                                                                   zione della denominazione «Pays d’Auge» non è stata
                                                                                   trasmessa alla Commissione;
— In secondo luogo il provvedimento è sproporzionato a
     causa delle gravi conseguenze finanziarie che esso ha per
     gli operatori CRS che forniscono MIDT alla data della                     — quanto al merito, il regolamento che registra per il sidro la
     decisione impugnata.                                                          denominazione «Pays d’Auge» misconosce le condizioni
                                                                                   contemplate dall’art. 2 del regolamento n. 2081/92, in
                                                                                   quanto esso verte su un prodotto che non ha alcuna
Le ricorrenti sostengono inoltre che l’obbligo di indicare i                       specificità per quanto riguarda il prospettato procedimento
motivi su cui il provvedimento è basato è stato violato.                           di fabbricazione e si basa su un modo di elaborazione che
                                                                                   non garantisce la sicurezza del consumatore.
(1) GU L 40 del 13.2.1999, pag. 1.
                                                                               Ricorso della Société Système Européen Promotion «SEP»
Ricorso della CSR Pampryl contro la Commissione delle                          contro la Commissione delle Comunità europee, proposto
       Comunità europee, proposto 1’11 maggio 1999                                                     il 12 maggio 1999
                           (Causa T-114/99)                                                             (Causa T-115/99)
                            (1999/C 226/62)                                                              (1999/C 226/63)
                    (Lingua processuale: il francesce)                                            (Lingua processuale: il francese)
L’11 maggio 1999, la società CSR Pampryl, con sede in La                       Il 12 maggio 1999, la Société Système Européen Promotion
Courneuve (Francia) con l’avv. Dominique Couturier-Heller,                     «SEP», con sede a Saint Vit (Francia), con l’avv. Jean Claude
del foro di Parigi, con domicilio eletto in Lussemburgo presso                 Fourgoux, del foro di Parigi, con domicilio eletto in Lussembur-
lo studio dell’avv. Louis Schiltz, 2, rue du Fort Rheinsheim, ha               go, presso lo studio dell’avv. Pierrot Schiltz, 4, rue Béatrix de
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità                    Bourbon, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità                        delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
europee.                                                                       delle Comunità europee.