CELEX: 31978D0658
Language: it
Date: 1978-07-24 00:00:00
Title: 78/658/CEE: Decisione del Consiglio, del 24 luglio 1978, relativa all' adattamento dei bilanci pubblici per il 1978 e alla preparazione dei bilanci pubblici per il 1979 nel quadro dell' azione concertata comunitaria

11 . 8 . 78                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                          N. L 220/27
                                                            II
                    (Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità)
                                                 CONSIGLIO
                                           DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                  del 24 luglio 1978
             relativa all'adattamento dei bilanci pubblici per il 1978 e alla preparazione dei
                bilanci pubblici per il 1979 nel quadro dell'azione concertata comunitaria
                                                     (78/658/CEE)
             IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
             visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
             vista la decisione 74/ 120/CEE del Consiglio, del 18 febbraio 1974, relativa alla
             realizzazione di un grado elevato di convergenza delle politiche economiche degli Stati
             membri della Comunità economica europea (!), in particolare gli articoli 1 e 3,
            vista la proposta della Commissione,
             considerando l'azione concertata promossa dalla Comunità,
             HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
                                                       Articolo 1
            Gli Stati membri attuano una politica economica conforme agli orientamenti, precisati in
            allegato, sull'adattamento dei bilanci pubblici per il 1978 e sulla preparazione dei bilanci
            pubblici per il 1979.
                                                       Articolo 2
            Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
            Fatto a Bruxelles, addì 24 luglio 1978 .
                                                                         Per il Consiglio
                                                                           Il Presidente
                                                                       K. von DOHNANYI
            (') GU n. L 63 del 5. 3. 1974, pag. 16.
 ---pagebreak--- N. L 220 /28                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      11 . 8 . 78
                                                             ALLEGATO
            I contributi all'azione concertata comunitaria che i singoli Stati membri forniranno
            mediante la loro politica di bilancio potrebbero configurarsi come indicato qui appresso :
               i) In Danimarca il margine di manovra è estremamente limitato. A titolo di contributo all'azione
                  concertata, tuttavia, saranno introdotte nel bilancio del 1979 riduzioni dell'imposta sui redditi
                  delle persone fisiche per un totale di 500 milioni di corone, pari allo 0,2 % del prodotto interno
                  lordo, che andrebbero a sommarsi agli aggiustamenti automatici già previsti dalle norme in
                  materia ; quest'azione sarà inoltre subordinata a nuovi progressi nel senso di una moderazione
                  all'occasione dei prossimi negoziati sui redditi. Non vi sono inoltre ostacoli ad un contenuto
                  aumento del disavanzo del settore pubblico.
              ii) Nel contesto dell'azione concertata, il contributo della Repubblica federale di Germania
                  consisterà nel proporre agli organi legislativi, prima della fine di agosto, misure addizionali per
                  un importo notevole, che raggiungerebbe l' i % del prodotto nazionale lordo, volto a sostenere la
                  domanda e a ottenere un più elevato ritmo di sviluppo ; l'importanza di tali misure dipenderà
                  dalla capacità di assorbimento del mercato dei capitali e sarà limitata dalla necessità di evitare un
                  rilancio delle tensioni inflazionistiche. La scelta delle misure specifiche dovrebbe dipendere dal
                  lasso di tempo necessario per ottenere un impatto sulla domanda effettiva.
             iii) In Francia, le prospettive economiche sono migliorate negli ultimi mesi, anche grazie a misure
                  volte ad assicurare un più sano funzionamento del meccanismo dei prezzi. Un aspetto
                  importante di tali misure consiste nel mettere a disposizione delle imprese le risorse necessarie a
                  potenziare gli investimenti. Nel quadro dell'azione concertata, il disavanzo del 1978 sarà
                  aumentato in misura pari allo 0,5 % del prodotto interno lordo. Anche la struttura del bilancio
                  di previsione - per l'esercizio 1979 contribuirà alla strategia comune, grazie all'aumento dei
                  trasferimenti a favore di varie categorie di famiglie e al rinvio dei provvedimenti discrezionali
                  volti a ridurre il disavanzo di bilancio al disotto del livello previsto per il 1978 .
             iv) In Irlanda, la politica espansionistica seguita nel 1978 sta alimentando il più alto tasso di
                   crescita di tutta la Comunità. L'azione concertata aiuterà l'Irlanda a raggiungere gli obiettivi
                   enunciati nel recente libro verde del governo « Sviluppo per la piena occupazione » e,
                   soprattutto, a raggiungere nel 1979 un elevato e duraturo aumento della produzione, nonché a
                   ridurre il fabbisogno finanziario del governo centrale al 10,5 % del prodotto interno lordo,
                   contro il 13% del 1978 . Il contributo dell'Irlanda sarà quindi modesto. Nel 1979 saranno
                   tuttavia attuati interventi volti a stimolare la crescita, fra i quali uno spostamento di risorse di
                   bilancio, finora destinate ad alcune categorie di trasferimenti correnti, verso impieghi atti a
                   creare un maggior numero di posti di lavoro. Dal canto suo, la Comunità contribuirà a
                   potenziare gli investimenti mediante stanziamenti prioritari delle proprie risorse finanziarie.
              v) In Italia, l'obiettivo prioritario dell'azione concertata è quello di conseguire una durevole
                  crescita reale con un aumento del tasso di sviluppo nel 1979 dell' 1 ,5 % rispetto al 1978,
                  attraverso una riduzione del disavanzo del settore pubblico e la creazione di una più solida base
                  finanziaria per il futuro sviluppo. Nel 1978 si è già registrato un sensibile aumento del disavanzo
                  del settore pubblico, inteso in senso ampio, che nel 1977 aveva già raggiunto il 12,1 % del
                  prodotto interno lordo. Il governo italiano sta prendendo provvedimenti per ridurre
                  considerevolmente tale disavanzo di qui alla fine dell'anno e nel 1979. Per raggiungere questo
                  obiettivo, le misure di bilancio attualmente in preparazione puntano ad aumentare talune
                  imposte e tariffe di servizi pubblici, a contenere la spesa pubblica e quindi a limitare il
                  disavanzo del settore pubblico nel 1979 a 31 500 miliardi di lire (pari al 15,7% del prodotto
                  interno lordo). Per il 1979, con il sostegno delle forze sociali, sarà necessario realizzare una
                  ulteriore apprezzabile riduzione di tale disavanzo in percentuale del prodotto interno lordo
                  soprattutto adottando misure dirette a frenare la crescita in valore nominale dei pagamenti a
                  titolo di trasferimenti sociali e dei consumi pubblici, nonché a diminuire i trasferimenti alle
                  imprese a partecipazione statale. Nel quadro di prospettive di una crescita più sostenuta in
                  Europa dovuta all'azione concertata, l'obiettivo è di ridurre il disavanzo del settore pubblico
                  allargato in misura leggermente superiore all' I % del prodotto interno lordo, rispetto
                  all'obiettivo riveduto per il 1978, con ulteriori diminuzioni da attuare gradualmente nel
                  successivo biennio nel contesto del nuovo bilancio di previsione triennale proposto dal governo.
                  La Comunità, da parte sua, aiuterà a potenziare gli investimenti grazie ad un'assegnazione
                  prioritaria delle sue risorse finanziarie.
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              vi) Nei Paesi Bassi, le autorità hanno rivisto di recente gli indirizzi di politica di bilancio a medio
                  termine sulla base di una previsione di un tasso del 3 % per la crescita a medio termine del
                  reddito nazionale in termini reali. Sebbene l'obiettivo di politica di bilancio sia di ridurre di qui
                  al 1982 il disavanzo finanziario del settore pubblico al 4-5 % del reddito nazionale, è necessario,
                  a breve termine, che l'orientamento della politica di bilancio sia espansionistico, specie a motivo
                  del maggiore margine di manovra ottenuto grazie all'azione concertata. Già da metà 1978 le
                  autorità stanno applicando nuovi incentivi per gli investimenti mentre i contributi delle imprese
                  alla previdenza sociale risultano ridotti. In seguito alle nuove disposizioni che saranno adottate
                  nel contesto del bilancio per il 1979, di un importo pari all' i % del reddito nazionale. Tali
                  provvedimenti concernono incentivi per investimenti intesi ad economizzare l'energia e a
                  migliorare il funzionamento del mercato del lavoro, nonché la stabilizzazione del peso della
                  fiscalità e dei contributi previdenziali.
             vii) In Belgio, l'aumento del disavanzo del settore pubblico registrato nel 1978, in parte dovuto ad
                  un'espansione dell'attività e dei redditi inferiore al previsto, ha recentemente indotto il governo
                  a presentare una serie di misure restrittive (aumenti di tariffe, tagli di alcuni programmi di spese
                  correnti) ed a chiedere poteri speciali (che cesseranno alla fine del 1978) per realizzare ulteriori
                  economie nel bilancio del 1978 e in quello del 1979, attualmente in preparazione. Tali
                  provvedimenti dovrebbero lasciare maggiore spazio alle spese intese a favorire gli investimenti e
                  a riduzioni fiscali in favore essenzialmente delle piccole e medie imprese. Valutazioni
                  concernenti l'impatto del bilancio delle misure prese o previste non sono ancora disponibili.
                  Comunque, secondo stime preliminari, il disavanzo globale del settore pubblico dovrebbe
                  aumentare dal 5,3 % del prodotto interno lordo nel 1977 al 5,7 % nel 1978. Dato l'accresciuto
                  margine di manovra risultante dall'azione concertata, le autorità belghe potranno prevedere di
                  procedere nel 1979 a un ulteriore aumento delle risorse dirette ad incentivare gli investimenti
                  privati e/o a sgravi in campo fiscale e parafiscale.
            viii) Il Lussemburgo contribuirà all'azione concertata con uno stimolo fornito dalla politica fiscale,
                  pari ad oltre l' I % del prodotto interno lordo, grazie a riduzioni dell'imposta sul reddito,
                  all'aumento dei trasferimenti a beneficio di alcune categorie di famiglie e agli aiuti agli
                  investimenti e alla riconversione industriale. Tali misure eserciteranno il loro effetto attraverso il
                  bilancio per il 1979.
              ix) Come contributo al programma di azione concertata, il governo del Regno Unito ha annunciato,
                  nel presentare in aprile il suo bilancio per l'esercizio 1978-1979, sgravi fiscali per 2 miliardi di
                  sterline (pari all' I ,25% del prodotto interno lordo). Queste proposte sfruttano il margine di
                  manovra creato dalla politica di stabilizzazione attuata nei due anni precedenti. Esse portano il
                  previsto fabbisogno finanziario del settore pubblico (Public Sector Borrowing Requirement —
                  PSBR) per il 1978-1979 al limite comunicato al Fondo monetario internazionale (come
                  confermato nel rinnovo del credito stand-by nel maggio 1978). Gli emendamenti apportati dal
                  Parlamento al bilancio presentato dal governo, che hanno ulteriormente aumentato il PSBR
                  previsto, hanno indotto il governo britannico a prendere, agli inizi di giugno, provvedimenti
                  restrittivi nel campo fiscale e monetario, per ricondurre il disavanzo del settore pubblico al
                  livello fissato e per assicurare che la creazione monetaria rimanga all'interno dei limiti
                  annunciati. L'applicazione eventuale di ulteriori moderati stimoli dipenderà in futuro dai
                  progressi realizzati grazie all'azione comune nonché dalla posizione finanziaria e economica del
                  Regno Unito.
            Nella sua prossima riunione il Consiglio esaminerà l'attuazione del programma di azione concertata,
            segnatamente in occasione del terzo esame della situazione economica della Comunità, che avrà
            luogo verso la fine dell'anno in corso, in concomitanza con la fissazione degli indirizzi di politica
            economica per il 1979.