CELEX: 52002PC0115
Language: it
Date: 2002-03-06
Title: Proposta di regolamento del Consiglio che adotta misure autonome applicabili alle importazioni di pesce e di prodotti della pesca originari della Repubblica ceca

Avis juridique important

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52002PC0115

Proposta di regolamento del Consiglio che adotta misure autonome applicabili alle importazioni di pesce e di prodotti della pesca originari della Repubblica ceca  /* COM/2002/0115 def. - ACC 2002/0056 */  

Gazzetta ufficiale n. 262 E del 29/10/2002 pag. 0018 - 0020

Proposta di REGOLAMENTO del CONSIGLIO che adotta misure autonome applicabili alle importazioni di pesce e di prodotti della pesca originari della Repubblica ceca(presentata dalla Commissione)RELAZIONEIl 29 maggio 2000 il Consiglio ha autorizzato la Commissione ad avviare negoziati con la Repubblica ceca in vista della liberalizzazione degli scambi reciproci nel campo della pesca e dei prodotti della pesca.I negoziati si sono svolti il 20 ottobre 2000 e il 27 marzo 2001. Le parti hanno concordato un modello di concessioni tariffarie semplici, progressive e reciproche, i cui particolari vengono precisati nei verbali concordati firmati da ciascuno dei capi delegazione. Al termine dei negoziati, la Comunità aveva assunto i seguenti impegni principali.- Alla data di entrata in vigore dell'accordo la Comunità sopprimerà il contingente tariffario attualmente applicato alle trote vive classificabili al codice NC 0301 91 90 a norma del regolamento 965/97 e i relativi dazi tariffari. Per quanto riguarda le carpe vive classificabili al codice NC 0301 93 00, la Comunità eleverà il contingente tariffario esistente a 4 000 t alla data di entrata in vigore dell'accordo. L'anno successivo il contingente sarà portato a 4 500 t e due anni dopo l'entrata in vigore dell'accordo a 5 000 t. A tre anni dall'entrata in vigore dell'accordo il contingente per le carpe vive sarà soppresso.- Per quanto riguarda tutti gli altri pesci e prodotti della pesca contemplati dalla definizione di cui al regolamento (CE) n. 104/2000, la Comunità procederà ad una riduzione di un terzo dei dazi tariffari a decorrere dalla data di entrata in vigore dell'accordo. L'anno successivo sarà applicata un'ulteriore riduzione di un terzo. Dopo tre anni dall'entrata in vigore dell'accordo, la Comunità sopprimerà tutti i dazi tariffari sui pesci e i prodotti della pesca.Occorre aggiungere all'accordo europeo tra la Comunità e la Repubblica ceca un protocollo che stabilisca il nuovo regime commerciale da applicare a determinati pesci e prodotti della pesca. In attesa che siano espletate le procedure interne necessarie per l'entrata in vigore del protocollo addizionale, si propone che la Comunità adotti, mediante regolamento del Consiglio, misure autonome che consentano di applicare le concessioni fatte alla Repubblica ceca sin dal 1° gennaio 2002. L'accordo dovrebbe essere applicato con una certa rapidità affinché si possa procedere alla graduale liberalizzazione del commercio di pesce e di prodotti della pesca e inviare alla Repubblica ceca un segnale politico positivo nell'ambito del processo di adesione.Al momento dell'entrata in vigore del nuovo protocollo addizionale all'accordo europeo, si dovrà tener conto del fatto che l'adozione delle misure autonome proposte permetterà di anticipare l'avvio effettivo della graduale liberalizzazione del commercio di pesce e di prodotti della pesca tra la Comunità e la Repubblica ceca. A tal fine, la Commissione proporrà di concludere uno scambio di lettere interpretativo con la Repubblica ceca.In considerazione di quanto precede, si chiede al Consiglio di adottare il regolamento allegato che applica, su base autonoma, le concessioni concordate tra la Comunità e la Repubblica ceca.2002/0056 (ACC)Proposta di REGOLAMENTO del CONSIGLIO che adotta misure autonome applicabili alle importazioni di pesce e di prodotti della pesca originari della Repubblica cecaIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 133,vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) L'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica ceca, dall'altra [1], prevede talune concessioni relative al pesce e ai prodotti della pesca, che sono riportate all'allegato XV dell'accordo.[1]   GU L 360 del 31.12.1994, pag.2.(2) L'allegato XV dell'accordo europeo è stato sostituito dal testo figurante all'allegato I del protocollo di adeguamento degli aspetti commerciali dell'accordo europeo [2].[2]   GU L 341 del 16.12.1998, pag.3.(3) In conformità delle direttive del Consiglio del 29 maggio 2000, sono stati avviati con la Repubblica ceca negoziati per un nuovo protocollo addizionale all'accordo europeo, che si sono conclusi il 27 marzo 2001.(4) Il nuovo protocollo addizionale, che si basa sugli articoli 21, paragrafo 5 e 24 dell'accordo europeo, prevede concessioni per il pesce e per i prodotti della pesca.(5) L'applicazione tempestiva dell'accordo figura tra i risultati più importanti dei negoziati per la conclusione di un nuovo protocollo addizionale all'accordo europeo con la Repubblica ceca.(6) La Repubblica ceca prenderà, su base autonoma, tutte le disposizioni legislative necessarie per consentire l'applicazione reciproca e simultanea delle concessioni a favore della Comunità che figurano nel protocollo addizionale.(7) La Comunità deve pertanto adottare misure autonome che introducano le concessioni previste nel nuovo protocollo addizionale all'accordo europeo.(8) Per attuare le disposizioni dell'accordo, dev'essere modificato il regolamento (CE) 965/97 del Consiglio recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per alcuni pesci vivi originari della della Repubblica ceca [3].[3]   GU L 141 del 31.05.1997, pag.1.(9) Per la gestione dei contingenti tariffari è opportuno seguire l'ordine cronologico delle date di accettazione delle dichiarazioni in dogana conformemente al regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione, del 2 luglio 1993, che fissa talune disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio che istituisce il codice doganale comunitario [4].[4]    GU L 253 dell'11.10.1993, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) 993/2001, GU L 141 del 28.5.2001, pag.1.HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 11. Il regime applicabile alle importazioni nella Comunità di pesce e di prodotti della pesca originari della Repubblica ceca, di cui agli articoli 2, 3 e 4, modifica l'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e la Repubblica ceca.2. A decorrere dalla data di entrata in vigore del nuovo protocollo addizionale all'accordo europeo con la Repubblica ceca, le concessioni ivi previste vengono applicate tenendo conto delle misure di attuazione reciproche prese da entrambe le Parti prima di questa data. Analogamente, le disposizioni del protocollo addizionale sostituiscono, a decorrere dalla data di entrata in vigore, le disposizioni pertinenti del presente regolamento.Articolo 2In data 1° gennaio 2002 la Comunità sopprime il contingente tariffario relativo alla trota viva (Salmo trutta, Oncorhynchus mykiss, Oncorhynchus clarki, Oncorhynchus aguabonita, Oncorhynchus gilae) classificabile al codice NC 0301 91 90, istituito dal regolamento (CE) 965/97. A decorrere da tale data è soppresso il dazio tariffario relativo a tale prodotto.Articolo 3A decorrere dal 1° gennaio 2002 il volume annuo del contingente tariffario recante numero d'ordine 09.5263, stabilito dal regolamento (CE) 965/97 per le trote vive classificabili al codice NC 0301 93 00, è aumentato a concorrenza di 4 000 t.A decorrere dal 1° gennaio 2003 il volume di tale contingente è portato a 4 500 t.A decorrere dal 1° gennaio 2004 il volume di tale contingente è portato a 5 000 t.Ai quantitativi importati nella Comunità in eccesso ai suddetti contingenti tariffari si applicano le disposizioni dell'articolo 4.Articolo 4A decorrere dal 1° gennaio 2002, la Comunità riduce di un terzo i dazi tariffari applicati a tutti gli altri pesci e prodotti della pesca definiti all'articolo 1 del regolamento (CE) n. 104/2000 del Consiglio [5].[5]   GU L 17 del 21.1.2000, pag. 22.A decorrere dal 1° gennaio 2003, la Comunità applica un'ulteriore riduzione di un terzo ai dazi tariffari in vigore al momento dell'entrata in vigore del presente regolamento.A decorrere dal 1° gennaio 2005, la Comunità abolisce i dazi tariffari su tutti i pesci e prodotti della pesca.Articolo 5Le riduzioni di cui all'articolo 4 vengono calcolate secondo i consueti principi matematici.Si applicano in particolare le regole seguenti:(a) tutte le cifre con meno di 50 (compreso) dopo la virgola vanno arrotondate per difetto al numero intero più vicino;(b) tutte le cifre con più di 50 dopo la virgola vanno arrotondate per eccesso al numero intero più vicino;(c) tutti i dazi inferiori al 2% vengono fissati automaticamente allo 0%.Articolo 6Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Esso si applica a decorrere dal 1° gennaio 2002.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl PresidenteSCHEDA FINANZIARIA1. Denominazione dell'azioneProposta relativa all'adozione di misure autonome che anticiperanno l'applicazione delle disposizioni di un protocollo addizionale all'accordo europeo con la Repubblica ceca relativo al regime commerciale per il pesce e i prodotti della pesca. Sono state concordate concessioni reciproche che saranno applicate per un periodo di tre anni, fino alla liberalizzazione totale degli scambi dei prodotti in questione.2. Linea di bilancio interessataCapitolo 12, articolo 1203. Base giuridicaArticolo 133 del trattato che istituisce la Comunità europea4. Descrizione dell'azione4.1 Obiettivo generaleLiberalizzazione totale degli scambi di pesce e di prodotti della pesca in previsione dell'adesione della Repubblica ceca all'Unione europea.5. classificazione delle spese/entrate5.1 Tipo di entrate previsteDazi all'importazione6. Natura delle spese/entrate- L'azione proposta comporterà una diminuzione dei dazi all'importazione riscossi sul pesce e sui prodotti della pesca originari della Repubblica ceca.- Tuttavia, l'azione comporterà anche una diminuzione dei dazi all'importazione corrisposti dagli operatori comunitari per i prodotti della pesca esportati nella Repubblica ceca.7. Incidenza finanziaria7.1 Metodo di calcolo del costo totale dell'azione (nesso tra costi unitari e costo totale)Il costo dell'azione si è basato sugli scambi effettuati negli anni 1998, 1999 e 2000. Per l'impossibilità di prevedere i livelli degli scambi e le aliquote variabili dei dazi applicate ai prodotti interessati, si è fatto ricorso ad una stima del dazio medio pari al 12% per calcolare il dazio riscosso negli anni 1998, 1999 e 2000. I dazi all'importazione riscossi nel 1999 hanno rivelato un flessione pari quasi al 10% rispetto al 1998; quelli riscossi nel 2000 hanno rivelato un aumento pari quasi all'8% rispetto al 1999. Per calcolare la stima dei dazi all'importazione previsti non si è proceduto pertanto ad alcun aumento del livello del dazio. La stima del dazio è stata ridotta di un terzo per il primo anno e di un altro terzo per il secondo anno.Poiché si prevede che il regime entri in vigore nel corso del 2001, la stima dei costi sarà effettuata adottando il 2001 come primo anno, il 2002 come secondo anno e il 2003 come terzo anno.7.2 Ripartizione per elementi del costo dell'azioneStanziamenti d'impegno in mio EUR (prezzi correnti)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;