CELEX: 21987A0214(01)
Language: it
Date: 1986-12-15 00:00:00
Title: Accordo di esecuzione tra la Comunità europea dell'energia atomica ed il Dipartimento dell'energia degli Stati Uniti concernente la cooperazione nel campo della fusione termonucleare controllata

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21987A0214(01)

Accordo di esecuzione tra la Comunità europea dell'energia atomica ed il Dipartimento dell'energia degli Stati Uniti concernente la cooperazione nel campo della fusione termonucleare controllata  

Gazzetta ufficiale n. L 046 del 14/02/1987 pag. 0050 - 0054 edizione speciale finlandese: capitolo 11 tomo 11 pag. 0390  edizione speciale svedese/ capitolo 11 tomo 11 pag. 0390 

*****ACCORDO  di esecuzione tra la Comunità europea dell'energia atomica ed il Dipartimento dell'energia degli Stati Uniti concernente la cooperazione nel campo della fusione termonucleare controllata  Il Dipartimento dell'energia degli Stati Uniti d'America, (successivamente denominato « DOE ») e la Comunità europea dell'energia atomica (successivamente denominata « Euratom »), successivamente denominati « le parti »,  sottolineando i numerosi precedenti di collaborazione tra l'Euratom e i suoi Stati membri e il DOE e le agenzie che l'hanno preceduto, e desiderando mantenere tale tradizione di stretta e permanente cooperazione nel campo dell'energia di fusione con confinamento magnetico,  desiderando facilitare l'ottenimento di energia di fusione a confinamento magnetico quale fonte di energia potenzialmente accettabile dal punto di vista ambientale, economicamente competitiva e praticamente illimitata,  riconoscendo gli elementi comuni e complementari dei programmi del DOE e dell'Euratom nell'attività di ricerca e sviluppo di energia di fusione a confinamento magnetico,  tenendo conto dei risultati che ha già prodotto e delle opportunità che presenta la collaborazione nell'ambito dell'agenzia internazionale per l'energia dell'organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico,  hanno deciso quanto segue:  Articolo I  Obiettivo del presente accordo è il mantenimento e l'intensificazione della cooperazione tra l'Euratom e il DOE nei settori che sono oggetto dei rispettivi programmi di fusione a confinamento magnetico, su una base di uguaglianza, mutuo vantaggio e reciprocità generale, allo scopo di sviluppare la comprensione scientifica e la capacità tecnologica insita nei sistemi di produzione di energia di fusione a confinamento magnetico.  Articolo II  La cooperazione ai sensi del presente accordo qui di seguito denominata « la cooperazione » riguarderà i seguenti settori:  a) i tokamak, ivi compresi i progetti di grandi dimensioni dell'attuale generazione [compreso il « Joint European Torus » (JET) e il « Tokamak Fusion Test Reactor » (TFTR)] e le attività connesse a quelli della prossima generazione;  b) le configurazioni alternative ai tokamak;  c) la tecnologia della fusione a confinamento magnetico;  d) la teoria e la fisica applicata del plasma;  e) le politiche e i piani di programmazione;  f) altri settori concordati per iscritto.  Articolo III  1. La realizzazione della cooperazione può comprendere le seguenti attività, pur non essendo limitata ad esse:  a) scambio e fornitura di informazioni e di dati relativi ad attività scientifiche e tecniche, sviluppi, pratiche e risultati, nonché su politiche e piani di programma;  b) scambio di esperti scientifici, ingegneri ed altri specialisti per periodi di tempo concordati, per partecipare ad esperimenti, analisi, progettazione ed altre attività di ricerca e sviluppo presso centri di ricerca nuovi ed esistenti, laboratori, uffici di progettazione ed altri impianti ed imprese di ciascuna delle parti ovvero delle sue organizzazioni associate o dei suoi contraenti conformemente all'articolo X;  c) riunioni di vario tipo per discutere e scambiare informazioni su aspetti scientifici e tecnologici di temi generali o specifici, nonché per determinare azioni di cooperazione che sia utile intraprendere;  d) scambio e fornitura di campioni, materiali, strumentazioni e componenti per esperimenti, prove o valutazioni;  e) esecuzione di studi, progetti o esperimenti in comune, compresa la loro progettazione, costruzione e gestione in comune;  f) altri settori concordati per iscritto.  2. Qualora risulti necessario, i particolari relativi alla realizzazione delle attività elencate nei punti a) e d) del precedente paragrafo 1 potranno essere fissati tramite consultazioni o accordi tra il DOE e l'Euratom o un organismo abilitato ad agire in nome dell'Euratom, quale un'organizzazione nazionale o associata con quest'ultimo nel quadro del programma di fusione comunitario ovvero dell'impresa comune JET. Le clausole specifiche di realizzazione delle attività di cui alle precedenti lettere e) ed f) verranno definite con accordo scritto che verrà stipulato fra il DOE e l'Euratom o un organismo abilitato ad agire in nome dell'Euratom, quale un'organizzazione internazionale o organizzazioni associate a quest'ultimo nell'ambito del programma fusione comunitario o dell'impresa comune JET e conterranno:  a) dettagli specifici, procedure e disposizioni di finanziamento per singole attività di cooperazione; b) conferimento dei poteri di gestione pratica dell'attività in questione ad una singola organizzazione o agente esecutivo; e  c) disposizioni particolari sulla diffusione delle informazioni e sulla disciplina della proprietà intellettuale.  3. Ogni parte coordinerà opportunamente le attività svolte in relazione al presente accordo con altre attività internazionali connesse alla ricerca e allo sviluppo della fusione magnetica alle quali partecipa la controparte, per limitare duplicazioni di lavori.  Articolo IV  1. Le parti istituiranno un comitato di coordinamento, per coordinare e controllare l'esecuzione delle attività connesse al presente accordo. Il comitato di coordinamento sarà composto da un massimo di dodici membri, di cui la metà nominati da ciascuna delle parti. Il comitato di coordinamento si riunisce una volta all'anno, alternativamente negli Stati Uniti ed in Europa, ovvero in sedi e in tempi altrimenti convenuti. Ogni parte nomina uno dei propri membri come capo della propria delegazione. Il capo della delegazione della parte ospitante presiede la riunione.  2. Il comitato di coordinamento passerà in rassegna lo stato di avanzamento e i piani delle attività relative al presente accordo, approverà le opportune azioni e proporrà, coordinerà e approverà le future attività di cooperazione che rientrano nel campo d'applicazione del presente accordo, tenendo conto della validità tecnica e del livello dello sforzo necessario a garantire mutui vantaggi e una generale reciprocità nell'ambito della cooperazione.  3. Le decisioni del comitato di coordinamento vengono prese all'unanimità. Per elaborare tali decisioni ciascuna parte disporrà di un voto, che sarà espresso dal capo delegazione.  4. Nei periodi intercorrenti tra le riunioni del comitato di coordinamento ciascuna parte nomina un segretario esecutivo che agisce in suo nome per tutte le questioni relative alle cooperazione prevista nel presente accordo. Il segretario esecutivo sarà responsabile della gestione corrente della cooperazione.  Articolo V  I costi della cooperazione sono a carico della parte che ne è all'origine, salvo diversa stipulazione espressamente stabilita dalle parti in forma scritta.  Articolo VI  1. Le parti che siano in possesso o possano disporre di informazioni fornite o scambiate a norma del presente accordo, che esse abbiano il diritto di comunicare, ne favoriranno la più ampia diffusione possibile, fatte salve la necessità di protezione delle informazioni riservate, le limitazioni relative ai diritti d'autore e le disposizioni dell'articolo VIII.  2. Uso di informazioni riservate  Definizioni utilizzate nel presente accordo:  i) Il termine « informazioni » significa dati scientifici o tecnici, risultati o metodi di ricerca e sviluppo e qualsiasi altra informazione destinata ad essere fornita o scambiata conformemente al presente accordo.  ii) Il termine « informazione riservata » significa informazione che contiene segreti commerciali o know-how oppure informazioni commerciali o finanziarie considerate riservate o confidenziali, e può comprendere esclusivamente informazioni aventi le seguenti caratteristiche:  a) sono detenute in via riservata dal proprietario;  b) sono di tipo che normalmente è considerato riservato dal proprietario;  c) la parte che le trasmette non le ha trasmesse ad altri organismi (ivi compresa la parte che le riceve) se non con la clausola di considerarle riservate, e  d) la parte che le riceve non potrebbe ricerverle da altra fonte senza restrizioni relative alla loro ulteriore divulgazione.  3. Procedure  i) la parte che riceve informazioni riservate conformemente al presente accordo ne rispetterà la natura privilegiata. Qualsiasi documento contenente informazioni riservate verrà chiaramente contrassegnato dalla parte che lo fornisce con la seguente didascalia limitativa (o una sostanzialmente analoga):  « Il presente documento contiene informazioni riservate fornite in via confidenziale conformemente all'accordo tra il Dipartimento dell'energia degli Stati Uniti e la Comunità europea dell'energia atomica (Euratom) il . . . . . . ., che non dovranno essere diffuse al di fuori di tali organizzazioni, dei loro contraenti e dei dipartimenti ed agenzie interessate del governo degli Stati Uniti e dell'Euratom senza il preventivo accordo di . . . . . .  La suddetta didascalia verrà apposta su qualsiasi riproduzione, completa o parziale dell'informazione. Tali limitazioni decadono automaticamente quando l'informazione venga comunicata dal detentore senza limitazione alcuna. »  ii) Le informazioni riservate ricevute conformemente al presente accordo possono venir comunicate dalla parte che le riceve a:  a) persone dipendenti o occupate dalla parte che le riceve e altri dipartimenti governativi o agenzie governative del paese della parte che le riceve; e b) contraenti o subcontraenti della parte che le riceve situati entro i confini del paese della parte che le riceve e per lavori attinenti al tema cui si riferisce l'informazione riservata;  a condizione che ogni informazione riservata e diffusa secondo le modalità suddette sia conforme ad una convenzione di riservatezza e venga contrassegnata da una didascalia limitativa identica, nella sua sostanza, a quella riportata nel sottoparagrafo 3, lettera i) precedente.  iii) Con il preventivo consenso scritto della parte che fornisce le informazioni riservate conformemente al presente accordo. La parte che riceve tali informazioni riservate, può dare ad esse una diffusione maggiore di quella consentita a norma della presente sottosezione ii). Le parti collaboreranno reciprocamente all'elaborazione di procedure per la richiesta e il rilascio del consenso scritto preventivo alla più ampia diffusione, e ciascuna parte accorderà tale consenso nei limiti delle proprie politiche, leggi e regolamentazioni nazionali.  4. Ciascuna parte si adopererà con il massimo impegno per garantire che le informazioni riservate ricevute conformemente al presente accordo vengano controllate in base alle disposizioni che precedono. Qualora una delle parti si renda conto che sarà o potrà diventare incapace di rispettare le condizioni del presente articolo in materia di limitazioni alla diffusione, ne informerà immediatamente l'altra parte. Le parti si consulteranno allora per definire le misure opportune da adottare.  5. Le informazioni derivanti da seminari o altre riunioni organizzate ai sensi del presente accordo e le informazioni derivanti da distacchi di personale verranno trattate dalle parti secondo i principi specificati nel presente articolo, fermo restando, tuttavia, che le informazioni riservate comunicate oralmente saranno limitazioni di diffusione previste dal presente accordo soltanto nel caso in cui la persona che comunica l'informazione avverta chi la riceve del carattere riservato di tale informazione.  Articolo VII  L'informazione trasmessa da una all'altra parte, conformemente al presente accordo, avrà tutta l'accuratezza ritenuta ottimale dalla parte trasmittente; quest'ultima, tuttavia, non garantisce che l'informazione trasmessa sia adatta a qualsiasi uso o applicazione particolare ad opera della parte che la riceve o di un terzo. Le informazioni sviluppate in comune dalle parti avranno tutta l'accuratezza ritenuta ottimale dalle due parti. Nessuna delle due parti garantisce che l'informazione sviluppata in comune abbia l'accuratezza o l'idoneità necessaria per un uso o per un'applicazione particolare ad opera di una delle parti o di un terzo.  Articolo VIII  1. Le invenzioni o scoperte effettuate o ideate durante il periodo di validità o ai sensi del presente accordo sono disciplinate dalle disposizioni seguenti:  a) qualora vengano realizzate o ideate dal personale di una parte (la parte che effettua il distacco) ovvero dai suoi contraenti distaccati presso l'altra parte (parte ospitante) ovvero dai suoi contraenti nel contesto di scambi di esperti scientifici, ingegneri ed altri specialisti, la parte ospitante acquisirà tutti i diritti relativi a tali invenzioni o scoperte in tutti i paesi fatto salvo, a favore della parte che effettua il distacco, un diritto non esclusivo di licenza valido in tutti i paesi, irrevocabile ed esente da canone, nonché il diritto, per la stessa parte, di concedere sublicenze per l'invenzione o la scoperta di cui trattasi e per ogni applicazione brevettuale, brevetto o altra protezione che si riconnettono a tale invenzione o scoperta.  b) Qualora l'invenzione o scoperta sia realizzata o ideata da una parte o dai suoi contraenti come risultato diretto dell'impegno d'informazioni comunicate conformemente al presente accordo da un'altra parte o dai suoi contraenti o comunicate nel corso di seminari o di altri riunioni congiunte, la parte che realizza l'invenzione o la scoperta acquisirà tutti i diritti ad essa relativi in tutti i paesi, fatta salva la concessione all'altra parte, con validità in tutti i paesi di una licenza esente da canone, con esclusiva e irrevocabile, nonché il diritto, a favore di tale altra parte, di concedere sub-licenze per l'invenzione o la scoperta di cui trattasi, nonché per qualsiasi applicazione di brevetto, brevetto o altre protezioni che ad essa si riconnettono.  c) Per quanto riguarda lo scambio di campioni, materiali, strumentazioni e componenti per prove realizzate in comune, la parte ospitante avrà gli stessi diritti riconosciuti alla parte ospitante nel precedente paragrafo a) e la parte che effettua il distacco avrà gli stessi diritti riconosciuti alla parte che effettua il distacco nel precedente paragrafo.  d) Per quanto riguarda altre forme particolari di cooperazione, le parti procederanno all'opportuna distribuzione dei diritti relativi alle invenzioni o scoperte derivanti da tale cooperazione, conformemente al dispositivo previsto dall'articolo III, paragrafo 2 del presente accordo.  2. Ciascuna parte, fatti salvi i diritti spettanti agli inventori e agli autori a norma della legislazione nazionale, prenderà le opportune misure perché i suoi inventori o autori prestino la cooperazione necessaria all'esecuzione del disposto del presente articolo e degli articoli VI e IX. Ciascuna parte assumerà la responsabilità di versare i premi e compensi previsti per i propri cittadini dalle legislazioni nazionali. Articolo IX  I diritti d'autore delle parti o delle organizzazioni e delle persone che cooperano sono disciplinati conformemente alle norme di protezione riconosciute a livello internazionale. Per quanto riguarda i diritti d'autore sui materiali che costituiscono « informazioni » secondo la definizione del paragrafo 2, lettera i), dell'articolo VI, in possesso o controllate da una parte, quest'ultima si adopererà per concedere all'altra parte la licenza di riproduzione del materiale tutelato dal diritto di autore.  Articolo X  Per quanto riguarda lo scambio di personale conformemente alla cooperazione:  1. Allorché nell'accordo di cooperazione sia previsto uno scambio di personale, ogni parte garantirà che per il distacco presso l'altra parte venga scelto personale qualificato.  2. Ogni distacco del personale sarà oggetto di un accordo separato di distacco tra il DOE e i suoi contraenti da una parte e l'Euratom o un ente designato ad agire in suo nome, quale un organismo nazionale o organismi associati con l'Euratom nel quadro del programma di fusione comunitario o del JET, dall'altra.  3. Ogni parte è responsabile delle retribuzioni delle assicurazioni e delle indennità da versare al proprio personale.  4. La parte che invia il personale ne pagherà le spese di viaggio e di soggiorno in fase di distacco presso la parte che lo riceve, salvo convenzione contraria.  5. La parte che riceve predisporrà quanto necessario per ospitare il personale distaccato e le famiglie, su una base reciprocamente accettabile.  6. La parte che riceve predisporrà l'assistenza necessaria al personale distaccato e alle famiglie per quanto riguarda le modalità amministrative (disposizioni relative al viaggio, ecc.).  7. Il personale di ciascuna parte si conformerà alle norme generali e particolari in materia di lavoro e di sicurezza vigenti presso lo stabilimento ospitante, ovvero stipulate in accordi separati di distacco.  Articolo XI  Ambedue le parti convengono che, nel caso in cui fra di esse risulti necessario lo scambio, l'affitto o la fornitura di attrezzature, strumentazioni, materiali o pezzi di ricambio necessari (qui di seguito denominati « attrezzature, ecc. »), si applicheranno le disposizioni seguenti in materia di trasporto e uso di tali attrezzature, ecc.:  1. La parte che le invia fornirà il più rapidamente possibile un elenco dettagliato delle attrezzature, ecc. da fornire, unitamente alle specifiche e alla documentazione tecnica ed informativa relative.  2. Le attrezzature, ecc. fornite dalla parte che le invia resteranno di sua proprietà e dovranno essere ad essa restituite ad ultimazione dell'attività reciprocamente convenuta, salvo disposizioni contrarie.  3. Le attrezzature, ecc. verranno messe in funzione presso lo stabilimento ospitante solo previo accordo reciproco tra le parti.  4. La parte che le riceve fornirà il sito necessario per le attrezzature, ecc. e fornirà anche l'energia elettrica, l'acqua, il gas ecc., conformemente al fabbisogno tecnico reciprocamente convenuto.  Articolo XII  Le prestazioni delle parti conformemente al presente accordo sono soggette alla disponibilità di fondi adeguati.  Articolo XIII  La cooperazione ai sensi del presente accordo sarà conforme alla legislazione dei rispettivi paesi e alla normativa delle rispettive parti.  Articolo XIV  Il risarcimento dei danni incorsi durante l'applicazione del presente accordo verrà effettuato in base alle leggi applicabili nei paesi delle parti.  Articolo XV  1. Il presente accordo entra in vigore dopo la firma, ha una validità di dieci anni e può venire modificato o ampliato con l'accordo scritto di ciascuna delle parti.  2. Tutte le attività non concluse alla scadenza del presente accordo possono essere proseguite fino al loro completamento ai sensi del presente accordo.  3. Nel caso che durante il periodo di validità del presente accordo la natura del programma di fusione magnetica di una qualsiasi delle parti subisca modifiche sostanziali, sia che si tratti di un ampliamento notevole, di una riduzione, di una trasformazione o di una incorporazione degli elementi principali nel programma di fusione magnetica di una terza parte, ciascuna parte avrà il diritto di chiedere la revisione del campo di applicazione e delle disposizioni del presente accordo.  4. Il presente accordo potrà essere rescisso in qualsiasi momento, a discrezione di una delle parti con preavviso scritto di sei mesi notificato dalla parte che intende recedere dall'accordo. Il recesso non pregiudica i diritti che ciascuna delle parti abbia acquisito ai sensi del presente accordo fino alla data del recesso stesso. Articolo XVI  1. Il presente accordo si applica, per quanto riguarda la Comunità europea dell'energia atomica, ai territori a cui si applica il trattato che istituisce la Comunità economica europea e alle condizioni previste dal detto trattato.  2. Considerato che tutte le attività di ricerca e sviluppo riguardanti l'energia di fusione svolte dai singoli Stati membri della Comunità europea dell'energia atomica (Euratom) sono integrate e vengono svolte in comune nel quadro del programma « fusione » dell'Euratom; che l'Euratom agisce in nome proprio e a nome delle organizzazioni nazionali degli Stati membri associati alle sue attività di ricerca e sviluppo nel campo della fusione nucelare e che la Svezia e la Svizzera sono associate al programma « fusione » dell'Euratom e rappresentate nell'impresa comune JET, nel contesto del presente accordo si conviene che i termini « paese » e « cittadino » usati in relazione all'Euratom si riferiscano ai paesi degli Stati membri dell'Euratom, alla Svezia ed alla Svizzera. L'Euratom dichiara che tutte le attività di ricerca e sviluppo svolte in Svezia ed in Svizzera e riguardanti la ricerca e lo sviluppo nel campo dei dispositivi magnetici connessi all'energia di fusione rientrano negli accordi di cooperazione conclusi tra la Comunità europea dell'energia atomica ed i governi della Svezia (accordo concluso nel 1976) e della Svizzera (accordo concluso nel 1978) relativi alla fusione termonucleare ed alla fisica dei plasmi. L'Euratom ha inoltre preso gli opportuni accordi con Svezia e Svizzera perché alle parti in causa e ad altri enti vengano fornite informazioni e brevetti a norma di quanto disposto dai termini e dalle condizioni del presente accordo secondo modalità identiche a quelle con cui il presente accordo è applicabile alle organizzazioni nazionali associate degli Stati membri dell'Euratom.  Fatto a Bruxelles, il 15 dicembre 1986.  1.2 // Per il Dipartimento dell'energia a nome del governo degli Stati Uniti d'America J. William MIDDENDORF Ambasciatore degli Stati Uniti presso le Comunità europee  // Per la Comunità economica dell'energia atomica Karl-Heinz NARJES Vicepresidente