CELEX: 62009CA0523
Language: it
Date: 2011-07-07 00:00:00
Title: Causa C-523/09: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 7 luglio 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tartu Ringkonnakohus — Repubblica d’Estonia) — Rakvere Piim AS, Maag Piimatööstus AS/Veterinaar- ja Toiduamet (Politica agricola comune — Tasse in materia di ispezioni e controlli sanitari sulla produzione di latte)

10.9.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 269/7
            
         Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 7 luglio 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tartu Ringkonnakohus — Repubblica d’Estonia) — Rakvere Piim AS, Maag Piimatööstus AS/Veterinaar- ja Toiduamet
   (Causa C-523/09) (1)
   
   (Politica agricola comune - Tasse in materia di ispezioni e controlli sanitari sulla produzione di latte)
   2011/C 269/11
   Lingua processuale: l'estone
   
      Giudice del rinvio
   
   Tartu Ringkonnakohus
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Rakvere Piim AS, Maag Piimatööstus AS
   
      Convenuto: Veterinaar- ja Toiduamet
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Tartu Ringkonnakohus — Interpretazione degli artt. 26 e 27 e degli allegati IV e VI del regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio 29 aprile 2004, n. 882, relativo ai controlli ufficiali intesi a verificare la conformità alla normativa in materia di mangimi e di alimenti e alle norme sulla salute e sul benessere degli animali (GU L 165, pag. 1) — Calcolo delle tasse riscosse per i controlli ufficiali della produzione di latte — Riscossione di tasse equivalenti agli importi minimi applicabili in forza del regolamento, ma superiori ai costi effettivi sostenuti dalle autorità competenti per i controlli ufficiali
   
      Dispositivo
   
   L’art. 27, nn. 3 e 4, del regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio 29 aprile 2004, n. 882, relativo ai controlli ufficiali intesi a verificare la conformità alla normativa in materia di mangimi e di alimenti e alle norme sulla salute e sul benessere degli animali, va interpretato nel senso che consente ad uno Stato membro di riscuotere, senza dover adottare misure di esecuzione a livello nazionale, tasse agli importi minimi previsti dall’allegato IV, sezione B, di tale regolamento, anche se i costi sostenuti dalle autorità competenti con riferimento alle ispezioni e ai controlli sanitari previsti dal predetto regolamento sono inferiori ai suddetti importi, qualora non ricorrano i presupposti per l’applicazione dell’art. 27, n. 6, del medesimo regolamento.
   
      (1)  GU C 63 del 13.3.2010.