CELEX: 31975R3215
Language: it
Date: 1975-12-03 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3215/75 della Commissione, del 3 dicembre 1975, che deroga, a favore dei paesi dell' Associazione delle nazioni dell' Asia del Sud-Est, agli articoli 1, 6 e 13 del regolamento (CEE) n. 3214/75 della Commissione, del 3 dicembre 1975, relativo alla definizione della nozione di prodotti originari per l' applicazione delle preferenze tariffarie accordate dalla Comunità economica europea a taluni prodotti di paesi in via di sviluppo

15 . 12. 75                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N. L 323/53
                           REGOLAMENTO (CEE) N. 3215/75 DELLA COMMISSIONE
                                                   del 3 dicembre 1975
              che deroga, a favore dei paesi dell'Associazione delle nazioni dell'Asia del Sud-Est, agli
              articoli 1, 6 e 13 del regolamento (CEE) n. 3214/75 della Commissione, del 3 dicembre
              1975, relativo alla definizione della nozione di prodotti originari per l'applicazione delle
              preferenze tariffarie accordate dalla Comunità economica europea a taluni prodotti di
                                                 paesi in via di sviluppo
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                           HA ADOTTATO          IL PRESENTE REGOLAMENTO :
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                                   Articolo 1
europea,
                                                                 1 . In deroga all'articolo 1 del regolamento (CEE)
                                                                 n. 3214/75 della Commissione, del 3 dicembre 1975 ,
considerando che, ai fini dell'applicazione delle                sono egualmente considerati come prodotti originari
disposizioni relative alle preferenze tariffarie concesse        dell'Indonesia, della Malaisia, delle Filippine, di
dalla Comunità a favore di taluni prodotti originari             Singapore o della Tailandia (in appresso denominati
di paesi in via di sviluppo, sono state definite, con            paesi dell'ANASE), i prodotti che, conformemente al
regolamento (CEE) n. 3214/75 della Commissione,                  suddetto articolo 1 , abbiano acquisito il carattere di
del 3 dicembre 1975 (*), delle regole d'origine per              prodotti originari in uno dei paesi suddetti e, dopo
quanto riguarda sia le condizioni alle quali detti               essere stati esportati da tale paese, non abbiano
prodotti acquisiscono il carattere di prodotti origi­            subito, in uno qualsiasi degli altri paesi dell'ANASE,
nari, sia la prova documentaria di tale carattere e le           nessuna lavorazione o trasformazione o vi abbiano
modalità del relativo controllo :
                                                                 subito lavorazioni o trasformazioni insufficienti a
                                                                 conferire loro il carattere di prodotti originari del­
                                                                 l'uno o dell'altro dei paesi suddetti, ai sensi del
considerando che nel quadro dell'associazione delle              precitato articolo 1 e a condizione che :
nazioni dell'Asia del Sud-Est si è instaurata una
strettissima cooperazione economica tra Indonesia,               a) nelle lavorazioni o trasformazioni in questione
Malaysia, Filippine, Singapore e Tailandia (in                       siano stati utilizzati esclusivamente prodotti
appresso denominati paesi dell'ANASE) ; che le                       originari dell'uno o dell'altro dei paesi del­
disposizioni relative all' acquisizione del carattere di             l'ANASE ;
prodotti originari, previste dall'articolo 1 del regola­
mento (CEE) n. 3214/75 della Commissione, del                    b) allorché negli elenchi A e B di cui all'articolo 3
3 dicembre 1975, potrebbero contribuire, dopo avervi                 del precitato regolamento, è fissata una regola
apportato gli adattamenti necessari, a facilitare tale               di percentuale che limita la proporzione in valore
cooperazione per il fatto di incoraggiare l'utilizza­                di prodotti non originari suscettibili di essere *
zione, in una nazione membro dell'ANASE, di pro­                     incorporati a determinate condizioni, il plus­
dotti originari da altri paesi dell'ANASE ; che di                   valore sia stato ottenuto nell'osservanza, in cia­
conseguenza è opportuno modificare le suddette                       scuno dei paesi suddetti, delle regole di percen­
disposizioni e predisporre delle regole particolari per              tuale, nonché delle altre regole che figurano negli
quanto attiene alla giustificazione del carattere di                 elenchi suddetti, senza possibilità di cumulo da
prodotti originari e alle modalità del relativo                  ,   un paese all'altro.
controllo ; che a tal fine è necessario centralizzare
le domande di controllo presso un organo ammini­                 2. Per l'applicazione del paragrafo 1 , lettera a), il
strativo comune alla detta associazione ;
                                                                 fatto di aver utilizzato prodotti diversi da quelli
                                                                 contemplati da queste stesse disposizioni in una pro­
                                                                 porzione non superiore complessivamente al 5 % del
considerando che le misure previste dal presente re­             valore dei prodotti ottenuti importati nella Comunità
golamento sono conformi al parere del comitato del­              non incide sulla determinazione dell'origine di questi
l'origine,                                                       ultimi, purché i prodotti così utilizzati non abbiano
                                                                 tolto il carattere originario ai prodotti inizialmente
                                                                 esportati da uno dei paesi dell'ANASE, se vi sono
(x) Vedasi pag. 1 della presente Gazzetta ufficiale.             stati incorporati.
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3 . Nei casi di cui al paragrafo 1, lettera b) non                                        Articolo 4
devono essere stati incorporati prodotti non originari
che siano stati oggetto soltanto delle lavorazioni o
trasformazioni di cui all'articolo 3, paragrafo 2, del          In deroga all'articolo 6 del regolamento (CEE)
regolamento ( CEE) n. 3214/75 della Commissione,                n. 3214/75 della Commissione, del 3 dicembre 1975,
del 3 dicembre 1975 .                                           i prodotti di cui all'articolo 1 sono ammessi nella
                                                                 Comunità al beneficio delle disposizioni relative alle
                                                                 preferenze tariffarie previste da detto articolo, dietro
4. In deroga al paragrafo 1 e purché siano comun­                presentazione di un certificato di origine, modulo A,
que soddisfatte tutte le condizioni da esso previste, i          rilasciato dall'autorità del paese esportatore di cui
prodotti ottenuti rimangono originari del primo paese            all'articolo 3 , paragrafo 1 , dal quale i prodotti sono
esportatore dell'ANASE soltanto se il valore dei                 esportati verso la Comunità, sulla base dei certificati
prodotti messi in opera, originari di quest'ultimo               di origine, modulo A, rilasciati in precedenza.
paese, rappresenta la più elevata percentuale del va­
lore dei prodotti ottenuti. Negli altri casi, questi
ultimi prodotti sono considerati come prodotti origi­                                     Articolo 5
nari del paese dell'ANASE in cui il plusvalore ac­
quisito rappresenti la maggior percentuale del loro
valore.                                                          I certificati previsti dagli articoli 3 e 4 devono recare :
                        Articolo 2                               — nel riquadro 4 « Per uso ufficiale » una delle
                                                                      seguenti diciture :
 1 . Per l'applicazione dell'articolo 1 , il disposto del­                      « CUMULATION ASEAN »
l'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 3214/75 della
 Commissione, del 3 dicembre 1975, è applicabile.                                   « CUMUL ANASE »
2. Per l'applicazione dell'articolo 1 , paragrafo 1,             — nel riquadro 12 « Dichiarazione dell'esportatore »
letttera b), e paragrafo 4, s'intende per plusvalore                  l'indicazione che i prodotti soddisfano alle
acquisito la differenza tra il prezzo franco fabbrica                 condizioni di origine prescritte dal sistema delle
delle merci ottenute al netto delle imposte interne                   preferenze generalizzate affinché possano essere
restituite o da restituire in caso di esportazione del                esportati a destinazione della « Comunità econo­
paese interessato, da un lato, e il valore in dogana di               mica europea ».
tutti i prodotti importati e messi in opera in tale
paese, dall'altro.
                                                                                          Articolo 6
                        Articolo 3
                                                                  1 . Le disposizioni dei precedenti articoli da 1 a 5
 1 . In caso di applicazione dell'articolo 1 , la prova          sono applicabili a condizione che le regole relative
del carattere originario ai sensi dell'articolo 1, del           agli scambi tra ciascun paese dell'ANASE, nel quadro
regolamento (CEE) n. 3214/75 della Commissione,                  del presente regolamento, siano identiche alle dispo­
 del 3 dicembre 1975, dei prodotti ottenuti nel primo            sizioni del regolamento ( CEE) n. 3214/75 della Com­
paese dell'ANASE ed esportati verso altri paesi di               missione, del 3 dicembre 1975, e del presente
 quest'ultima, è apportata a mezzo di un certificato             regolamento.
 d'origine, modulo A, il cui modello figura in allegato
 al regolamento (CEE) n. 3214/75 della Commissione,
 del 3 dicembre 1975 . Tale certificato è rilasciato             2. Inoltre, ciascun paese dell'ANASE s'impegna nei
 dalle autorità governative del paese di esportazione,           confronti della Commissione della Comunità euro­
 competenti a rilasciare i certificati d'origine nel             pee, tramite il « Special Coordinating Committee
 quadro del regolamento (CEE) n. 3214/75 della                   of ASEAN » (in appresso denominato SCCAN) a
 Commissione, del 3 dicembre 1975 .                              rispettare o a far rispettare le norme in materia di
                                                                 compilazione e di rilascio dei certificati di origine,
2. In caso di applicazione dell'articolo 1 , la prova            modulo A, nonché quelle relative alla cooperazione
 del carattere originario, ai sensi di questo stesso             amministrativa di cui agli articoli 7 e 8 seguenti.
 articolo, dei prodotti che abbiano sostato in uno dei
paesi dell'ANASE o che siano stati ivi assoggettati
 soltanto alle trasformazioni previste da detto articolo                                  Articolo 7
 ed esportati quindi da tale paese verso un altro paese
 dell'ANASE, è apportata a mezzo del certificato di
 cui al paragrafo 1 , rilasciato alle condizioni previste         1 . Il controllo a posteriori dei certificati, modulo A,
 da tale paragrafo, in base ai certificati d'origine,            di cui all'articolo 3 , è effettuato per sondaggio
 modulo A, rilasciati in precedenza.                             ogniqualvolta le autorità governative competenti dei
 ---pagebreak--- 15 . 12. 75                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. L 323 /55
paesi dell'ANASE nei quali i prodotti abbiano                           2. I paesi dell'ANASE comunicano alla Commis­
sostato prima di essere riesportati come tali o vi ab­                  sione l'indirizzo dello SCCAN.            La    Commissione
biano subito lavorazioni o trasformazioni ai sensi                      comunica questa informazione alle autorità doganali
dell'articolo 1 , nutrano fondati dubbi in merito al­                   degli Stati membri.
l'autenticità del documento o all'esattezza delle in­
formazioni sull'origine effettiva dei prodotti in causa.                                          Articolo 9
2. Ai fini dell'applicazione del paragrafo 1, le auto­                  Il . presente regolamento non si applica ai prodotti
rità da esso previste rinviano il certificato d'origine,                enumerati negli allegati A dei regolamenti (CEE)
modulo A, allo SCCAN, indicando eventualmente                           n. 3001/75 (*) e (CEE) n. 3002/75 (2) del Consiglio,
i motivi di sostanza o di forma che giustificano                        del 17 novembre 1975 .
un'inchiesta. Esse forniranno inoltre tutte le informa­
zioni che sia stato possibile raccogliere e che autoriz­                                          Articolo 10
zino a ritenere inesatte le indicazioni contenute in
detto certificato .
                                                                        La nota esplicativa allegata al presente regolamento
                                                                        forma parte integrante di quest'ultimo.
                          Articolo 8
                                                                                                  Articolo 11
1 . Il controllo a posteriori dei certificati, modulo A,
previsti dall'articolo 4, è effettuato nei casi di cui                  Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
all'articolo 13 del regolamento (CEE) n. 3214/75                         1976.
della Commissione, del 3 dicembre 1975. In deroga
tuttavia al paragrafo 2 di detto articolo, le autorità
doganali competenti nella Comunità rinviano il                          (*) GU n. L 310 del 29. 11 . 1975, pag. 1 .
certificato di origine, modulo A, allo SCCAN.                           (a) GU n. L 310 del 29. 11 . 1975, pag. 9.
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              *n ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Bruxelles, il 3 dicembre 1975.
                                                                                         Per la Commissione
                                                                                          Finn GUNDELACH
                                                                                    Membro della Commissione
                                                            ALLEGATO
                                                  Nota esplicativa ad articolo 1
              Ai fini dell'applicazione dell'articolo 1 , paragrafo 1 , lettera b), la regola di percentuale deve essere
              rispettata facendo riferimento, per il plusvalore acquisito, alle particolari disposizioni previste
              dagli elenchi A e B di cui all'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 3214/75 della Commissione,
              del 3 dicembre 1975. Detta regola costituisce quindi, nei casi in cui il prodotto ottenuto figuri nel­
              l'elenco A, un criterio aggiuntivo a quello del cambiamento di voce tariffaria per il prodotto non
              originario eventualmente utilizzato.