CELEX: 62015TN0296
Language: it
Date: 2015-06-05 00:00:00
Title: Causa T-296/15: Ricorso proposto il 5 giugno 2015 — Industrias Químicas del Vallés/Commissione

3.8.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 254/19
            
         Ricorso proposto il 5 giugno 2015 — Industrias Químicas del Vallés/Commissione
   (Causa T-296/15)
   (2015/C 254/22)
   Lingua processuale: lo spagnolo
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Industrias Químicas del Vallés SA (Mollet del Vallès, Spagna) (rappresentanti: C. Fernández Vicién, I. Moreno-Tapia Rivas e C. Vila Gisbert, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               disapplicare il regolamento n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, relativo all’immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari, in particolare il suo articolo 24 e il paragrafo 4 del suo allegato II;
            
         
               —
            
            
               annullare il regolamento di esecuzione (UE) n. 2015/408 della Commissione, dell'11 marzo 2015, in relazione all’inclusione del Metalaxil nell’elenco delle sostanze candidate alla sostituzione contenuto nel suo allegato e
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese del procedimento.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce tre motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente sul fatto che il regolamento di esecuzione è stato adottato in base ad una norma giuridica illegittima, dal momento che il regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, relativo all’immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari, viola il diritto dell’Unione europea in quanto:
               
                           —
                        
                        
                           viola il principio di precauzione nel prevedere un meccanismo di sostituzione di sostanze attive in base a rischi ipotetici oggettivamente non fondati;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           incidendo su sostanze autorizzate, viola il principio di proporzionalità poiché eccede quanto strettamente necessario per conseguire l’obiettivo di un alto livello di protezione;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           falsa la concorrenza nel mercato interno nel promuovere la sostituzione di sostanze in siffatte condizioni; e
                        
                     
                           —
                        
                        
                           viola il principio dell’obbligo di motivazione, in riferimento al criterio della «proporzione significativa d’isomeri non attivi» di cui all’allegato II, punto 4, del regolamento (CE) n. 1107/2009.
                        
                     
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente sul fatto che il regolamento (UE) n. 2015/408 viola l’obbligo di motivazione in quanto non viene giustificata l’inclusione del Metalaxil nell’elenco delle sostanze candidate alla sostituzione in base a criteri scientifici e tecnici e viola il principio di non discriminazione in ordine al Metalaxil-M.
            
         
               3.
            
            
               Terzo motivo, vertente sul fatto che il regolamento (UE) n. 2015/408 viola il principio di proporzionalità in ordine agli obiettivi di riduzione dei rischi per la salute e l’ambiente perseguiti dall’Unione europea.