CELEX: 52014PC0744
Language: it
Date: 2014-12-18
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione da adottare a nome dell’Unione europea in sede di comitato per il commercio di merci istituito dall’accordo di libero scambio tra l’Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Corea, dall’altra, per quanto riguarda l’adozione delle norme relative all’amministrazione dei contingenti tariffari

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		52014PC0744
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione da adottare a nome dell’Unione europea in sede di comitato per il commercio di merci istituito dall’accordo di libero scambio tra l’Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Corea, dall’altra, per quanto riguarda l’adozione delle norme relative all’amministrazione dei contingenti tariffari /* COM/2014/0744 final - 2014/0355 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
Nel corso della riunione del comitato per il
commercio di merci svoltasi il 12 settembre 2013, le due parti hanno discusso
le norme relative all’amministrazione dei contingenti tariffari (“CT”) che la
Corea deve applicare sulla base dei principi di cui all’appendice 2-A-1 dell’accordo
di libero scambio UE-Corea. L’accordo definitivo dovrebbe essere adottato con
decisione del comitato UE-Corea per il commercio di merci come stabilito nell’appendice 2‑A‑1.
Per quanto riguarda l’Unione europea, occorre a tal fine una decisione del
Consiglio che autorizzi la posizione da adottare a nome dell’UE. Da parte
coreana, il ministero degli Affari esteri deve consultare il ministero
competente della legislazione del governo, che può decidere di consultare l’Assemblea
nazionale. La decisione congiunta è adottata mediante scambio di note tra l’UE
e la Corea.
2.           INCIDENZA SUL BILANCIO 
Nessuna
3.       ELEMENTI FACOLTATIVI Nessuno
2014/0355 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa alla posizione da adottare a nome
dell’Unione europea in sede di comitato per il commercio di merci istituito
dall’accordo di libero scambio tra l’Unione europea e i suoi Stati membri, da
una parte, e la Repubblica di Corea, dall’altra, per quanto riguarda l’adozione
delle norme relative all’amministrazione dei contingenti tariffari
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione
europea, in particolare l’articolo 207, paragrafo 4, primo comma, in
combinato disposto con l’articolo 218, paragrafo 9,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       Il 6 ottobre 2010 è stato
firmato l’accordo di libero scambio tra l’Unione europea e i suoi Stati membri,
da una parte, e la Repubblica di Corea, dall’altra[1] (“l’accordo”).
(2)       A norma dell’articolo 15.10,
paragrafo 5, dell’accordo, quest’ultimo è applicato provvisoriamente dal 1°
luglio 2011, in attesa che siano espletate le procedure necessarie alla sua
conclusione. 
(3)       L’articolo 15.1 dell’accordo
istituisce un comitato per il commercio incaricato, tra l’altro, di assicurare
il buon funzionamento dell’accordo e di sovrintendere ai lavori di tutti i
comitati specializzati. 
(4)       A norma dell’articolo 15.2
dell’accordo, sono stati istituiti comitati specializzati sotto gli auspici del
comitato per il commercio. Il comitato per il commercio di merci, di cui all’articolo
2.16 dell’accordo, figura tra tali comitati specializzati.
(5)       A norma del punto 2 dell’appendice
2-A-1 dell’accordo, la Corea può utilizzare un sistema di aste al fine di
amministrare ed applicare i contingenti tariffari (in appresso “CT”) applicati
dalla Corea per il latte e la crema di latte, il burro, il miele e le arance
originari dell’Unione sulla base dell’accordo. Le modalità del sistema di aste
devono essere stabilite dalle parti di comune accordo con decisione del
comitato per il commercio di merci. 
(6)       A norma del punto 3 dell’appendice
2-A-1 dell’accordo, la Corea può utilizzare un sistema di licenze al fine di
amministrare ed applicare alcuni contingenti tariffari. Le parti convengono, in
sede di comitato per il commercio di merci, le politiche e le procedure
relative al sistema di licenze, comprese le condizioni per ottenere l’assegnazione
dei quantitativi del CT, come pure le eventuali modifiche dei medesimi.
(7)       Occorre stabilire la
posizione da adottare a nome dell’Unione in sede di comitato per il commercio
di merci per quanto riguarda le norme relative all’amministrazione dei
contingenti tariffari.
(8)       La decisione congiunta è
presa mediante scambio di note tra l’UE e la Corea, firmato da un
rappresentante della Commissione a nome dell’UE. 
(9)       È quindi opportuno che la
posizione dell’Unione in sede di comitato per il commercio di merci si basi sul
progetto di decisione allegato,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
Articolo 1
La posizione da adottare a nome dell’Unione in
sede di comitato per il commercio di merci istituito dall’accordo di libero
scambio tra l’Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la
Repubblica di Corea, dall’altra, per quanto riguarda l’adozione delle norme
relative all’amministrazione dei contingenti tariffari si basa sul progetto di
decisione del comitato allegato alla presente decisione. 
I rappresentanti dell’Unione nel comitato
possono concordare lievi modifiche del progetto di decisione senza un’ulteriore
decisione del Consiglio.
Articolo 2
Una volta adottata, la decisione del comitato
per il commercio di merci è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione
europea.
Articolo 3
La presente
decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
[1]               GU L 127 del 14.5.2011, pag. 6.
ALLEGATO

PROGETTO DI
DECISIONE N. 1 DEL COMITATO PER IL
COMMERCIO DI MERCI UE-COREA
Del
riguardante l’adozione delle norme
relative all’amministrazione e all’applicazione dei contingenti tariffari
IL COMITATO PER IL COMMERCIO DI
MERCI,
visto l’accordo di libero scambio fra la
Repubblica di Corea (in appresso “Corea”), da una parte, e l’Unione europea e i
suoi Stati membri, dall’altra, (in appresso “le parti” e “l’accordo”), in
particolare gli articoli 2.16 e 15.2.1 e i punti 2 e 3 dell’appendice 2-A-1, 
considerando quanto segue:
(1)              
L’articolo 15.1 dell’accordo istituisce un
comitato per il commercio che, tra l’altro, assicura il buon funzionamento dell’accordo
e sovrintende ai lavori di tutti i comitati specializzati. 
(2)              
A norma dell’articolo 15.2 dell’accordo, sono
stati istituiti comitati specializzati sotto gli auspici del comitato per il
commercio. Il comitato per il commercio di merci, di cui all’articolo 2.16 dell’accordo,
figura tra tali comitati specializzati.
(3)              
A norma del punto 2 dell’appendice 2-A-1 dell’accordo,
la Corea può utilizzare un sistema di aste al fine di amministrare ed applicare
i contingenti tariffari (in appresso “CT”) applicati dalla Corea per alcuni
prodotti originari dell’Unione europea sulla base dell’accordo. Le modalità del
sistema di aste devono essere stabilite dalle parti di comune accordo con
decisione del comitato per il commercio di merci. 
(4)              
A norma del punto 3 dell’appendice 2-A-1 dell’accordo,
la Corea può utilizzare un sistema di licenze al fine di amministrare ed
applicare alcuni contingenti tariffari. Le parti stabiliscono, in sede di
comitato per il commercio di merci, le politiche e le procedure relative a tale
sistema di licenze, comprese le condizioni per ottenere l’assegnazione dei
quantitativi del CT, come pure le eventuali modifiche dei medesimi,
DECIDE:
1.                      
La Corea amministra ed applica i contingenti
tariffari da essa applicati ad alcune merci originarie dell’Unione europea
sulla base dell’accordo di libero scambio fra la Repubblica di Corea, da una
parte, e l’Unione europea e i suoi Stati membri, dall’altra, in conformità
delle norme stabilite nell’allegato della presente decisione. 
2.                      
La presente decisione entra in vigore il ….
Fatto a …, il ...
Per il
comitato per il commercio di merci,
Mauro PETRICCIONE                                              Hak-Do
KIM                          
Direttore                                                                      Direttore
generale per la politica ALS
Direzione generale del Commercio                             Ministero
del Commercio, dell’industria
della Commissione europea                                        e dell’energia
della Repubblica di Corea
                                                
   ||   
Allegato
NORME
RELATIVE ALL’AMMINISTRAZIONE E ALL’APPLICAZIONE DEI CONTINGENTI TARIFFARI 
Articolo 1
Calendario delle aste e delle domande di licenza
(1)                   
La vendita all’asta di latte scremato in polvere,
latte intero in polvere, latte condensato e miele naturale precede il periodo
di importazione; si effettua cioè in giugno per i contingenti aperti a luglio.
(2)                   
Gli orientamenti specifici della Korea
Agro-Fisheries & Food Trade Corporation prevedono che gli avvisi
pubblici relativi alle aste siano pubblicati otto giorni di calendario prima
del termine fissato per la presentazione della domanda di partecipazione all’asta.

(3)                   
Per i prodotti il cui calendario per la
presentazione delle domande di licenza relative ai contingenti non è fissato
nell’accordo di libero scambio Corea-UE, gli orientamenti specifici degli
organismi designati per la gestione dei contingenti tariffari (CT) (in appresso
“organismi abilitati per le raccomandazioni”) prevedono un periodo per la
presentazione della domanda di licenza di almeno sette giorni di calendario a
decorrere dal primo giorno lavorativo dell’anno di esecuzione di cui all’allegato
2-A, punto 5, dell’accordo di libero scambio Corea-UE. 
Articolo 2
Deposito e tasse
(1)                   
Non sono previsti costi amministrativi o tasse
oltre al deposito, ossia l’importo versato dagli offerenti partecipanti all’asta,
per i servizi collegati a una domanda di assegnazione di un contingente
tariffario mediante asta.
(2)                   
Conformemente alle istruzioni generali destinate
agli offerenti per ogni asta, il deposito viene restituito agli offerenti non
appena consentito dalle normali procedure amministrative ad asta conclusa.
(3)                   
Non sono richiesti alcuna garanzia né alcun
deposito a coloro che richiedono una licenza.
Articolo 3
Rilascio e validità di una raccomandazione
(1)                   
Gli organismi abilitati per le raccomandazioni rilasciano
una raccomandazione relativa ai contingenti tariffari all’importazione nel
quadro dell’ALS Corea-UE (in appresso “raccomandazione”) a seguito di un’asta o
di una domanda di licenza.
(2)                   
Le raccomandazioni ai richiedenti sono rilasciate
entro due giorni di calendario purché la domanda di raccomandazione relativa ai
contingenti tariffari presentata soddisfi i requisiti della raccomandazione. 
(3)                   
Una raccomandazione per contingenti tariffari all’importazione
ha una validità di 90 giorni. Il periodo di validità può essere prorogato
di 30 giorni ma non può superare l’ultimo giorno dell’anno di esecuzione di cui
all’allegato 2-A, punto 5, dell’accordo di libero scambio Corea-UE.
Articolo 4
Pubblicazione di informazioni relative all’amministrazione
dei contingenti tariffari
(1)                   
Gli orientamenti del Ministero dell’Agricoltura, dell’alimentazione
e degli affari rurali della Corea (in appresso “MAFRA”) e gli orientamenti
specifici degli organismi abilitati per le raccomandazioni sono pubblicati sui
rispettivi siti internet. 
(2)                   
Gli organismi abilitati per le raccomandazioni
pubblicano periodicamente sul proprio sito internet informazioni che
comprendono gli avvisi pubblici riguardanti le domande di licenza e le aste, i
periodi relativi all’assegnazione delle licenze e alle aste, i quantitativi
assegnati, i quantitativi restanti disponibili per ciascun contingente
tariffario e la data prevista del successivo periodo d’asta/rilascio delle
licenze.
(3)                   
I criteri di base per le aste, compresi l’ammissibilità,
il pagamento e la restituzione del deposito, le date delle aste, il codice dell’asta
e le relative informazioni, sono contenuti negli orientamenti specifici della Korea
Agro-Fisheries & Food Trade Corporation o nelle istruzioni generali
destinate agli offerenti per ciascuna asta.
Articolo 5
Norme relative all’assegnazione dei contingenti
tariffari
Gli orientamenti del MAFRA consentono di
ripartire il volume del contingente tariffario annuo nel corso dell’anno
dividendo il volume del contingente tariffario annuo in più sottovolumi, la cui
somma è pari al volume del contingente tariffario annuo. Il volume totale del
contingente tariffario per ogni anno di esecuzione stabilito nell’accordo di
libero scambio Corea-UE non viene ridotto.
Amministrazione dei contingenti tariffari (CT) Glossario
Organismi abilitati                  Organismi coreani designati per l’amministrazione
dei CT:
per le raccomandazioni           Korea Dairy Industries Association,
Korea Agro-Fisheries & Food Trade Corporation, Korea Feed Ingredients
Association e Korea Feed Milk Replacer Association
                                                Siti web:
Korea Dairy Industries Association
(unicamente in lingua coreana): 
http://www.koreadia.or.kr/
Korea Agro-Fisheries & Food Trade
Corporation:
http://www.at.or.kr/home/apen000000/index.action
                                                Korea Feed Ingredients Association (unicamente in lingua coreana):
http://www.kfeedia.org/main.html
                                                Korea
Feed Milk Replacer Association (unicamente in lingua coreana):
http://milkreplacer.or.kr/
Deposito                                  Importo
versato da offerenti che chiedono di partecipare a un’asta. Il deposito viene
restituito a ciascun offerente subito dopo la raccomandazione relativa al
contingente. 
Raccomandazione                   Concessione
di un CT all’importazione a seguito di un’asta o di una domanda di licenza.
Periodo
di validità                  Periodo nel corso del quale è valida una
raccomandazione relativa a un CT all’importazione.
Anno d’esecuzione                 Periodo
di 12 mesi tra ricorrenze consecutive dell’ALS (1° luglio) per il quale un
volume del CT annuo è stabilito nell’ALS Corea-UE.