CELEX: C2000/063/32
Language: it
Date: 2000-03-04 00:00:00
Title: Causa C-511/99: Domanda di pronuncia pregiudiziale presentata con ordinanza dell'Oberster Gerichtshof (Austria) 9 novembre 1999 nella causa Margrith Petersilge, nata Lackner, contro Sozialversicherungsanstalt der gewerblichen Wirtschaft

4.3.2000                IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 63/17
Ricorso proposto il 21 dicembre 1999 dalla Irish Sugar                  2. Riguardo alla seconda parte del primo argomento della
plc contro la sentenza pronunciata il 7 ottobre 1999 dalla                   ricorrente, il Tribunale di primo grado commette un errore
Terza Sezione i del Tribunale di primo grado delle                           di diritto affermando che non vi è alcuna violazione dei
Comunità europee nella causa T-228/97 (1), Irish Sugar plc                   diritti della difesa della ricorrente.
        contro Commissione delle Comunità europee
                                                                             Dato che la definizione di mercato rilevante nella valutazio-
                       (Causa C-497/99 P)                                    ne giuridica effettuata nella decisione differisce dalla comu-
                                                                             nicazione degli addebiti e dalla prassi decisionale preceden-
                                                                             te, gli abusi non sono stati valutati nel loro contesto e la
                          (2000/C 63/31)                                     ricorrente è stata privata del suo diritto a presentare
                                                                             compiutamente osservazioni al riguardo nel corso del
                                                                             procedimento amministrativo.
Il 21 dicembre 1999 la Irish Sugar plc, società di diritto
irlandese, con l’avv. Alexander Böhlke, del foro di Bruxelles e         3. Riguardo al terzo capo del primo motivo, il Tribunale di
di Francoforte sul Meno, con domicilio eletto in Lussemburgo                 primo grado ha applicato il criterio errato, ossia quello
presso lo studio dell’avv. Victor Elvinger, 31, rue d’Eich, ha               della posizione dominante collettiva in base al regolamento
proposto, dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità                     sulle concentrazioni in cui si richiede una valutazione
europee un ricorso contro la sentenza pronunciata il 7 ottobre               strutturale, che utilizzi un’analisi prospettiva del mercato
1999 dalla Terza Sezione del Tribunale di primo grado delle                  di riferimento. Non è questo il criterio corretto per
Comunità europee nella causa T-228/97 tra la Irish Sugar plc                 una valutazione retrospettiva dei comportamenti ai sensi
e la Commissione delle Comunità europee.                                     dell’art. 86 del Trattato CE (divenuto art. 81 CE).
La ricorrente chiede che la Corte voglia:
                                                                        (1) GU C 318 del 18.10.1997, pag. 29.
— annullare la sentenza del Tribunale di primo grado 7 otto-
     bre 1999, causa T-228/97, Irish Sugar plc/Commissione,
     nella parte in cui respinge la domanda della ricorrente
     (punto 3 del dispositivo) e dispone che quest’ultima sop-
     porterà le proprie spese nonché i due terzi delle spese
     sostenute dalla Commissione (punto 4 del dispositivo);
— annullare la decisione della Commissione 14 maggio 1997,
                                                                        Domanda di pronuncia pregiudiziale presentata con ordi-
     97/624/CE, relativa ad una procedura a norma dell’articolo
                                                                        nanza dell’Oberster Gerichtshof (Austria) 9 novembre
     86 del Trattato CE (IV/34.621, 35.059/F-3 — Irish Sugar
                                                                        1999 nella causa Margrith Petersilge, nata Lackner, contro
     plc) (GU L 258, pag. 1), nella versione che risulta dalla
                                                                         Sozialversicherungsanstalt der gewerblichen Wirtschaft
     predetta sentenza;
                                                                                                  (Causa C-511/99)
— ordinare alla Commissione di pagare le restanti spese nella
     causa C-228/97, nonché quelle del presente grado di
     giudizio.                                                                                     (2000/C 63/32)
                                                                        Nella causa Margrith Petersilge, nata Lackner, contro Sozialver-
                                                                        sicherungsanstalt der gewerblichen Wirtschaft, l’Oberster
Motivi e principali argomenti
                                                                        Gerichtshof (Austria), con ordinanza 9 novembre 1999 perve-
                                                                        nuta nella cancelleria della Corte il 28 dicembre 1999, sottopo-
1. Riguardo alla prima parte del primo motivo dedotto dalla             ne alla Corte di giustizia delle Comunità europee la questione
     ricorrente il Tribunale di primo grado ha respinto, al             pregiudiziale seguente:
     tempo stesso, tanto l’argomento relativo all’incompletezza
     della decisione della Commissione 14 maggio 1997, quan-
     to l’argomento opposto dalla Commissione secondo la                Se l’art. 10bis del regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno
     quale la decisione, per il periodo antecedente al febbraio         1971, n. 1408 (1), relativo all’applicazione dei regimi di sicu-
     1990, avrebbe accertato sia l’esistenza di una posizione           rezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi
     dominante esclusiva della ricorrente sia, in subordine,            e ai loro familiari che si spostano all’internodella Comunità,
     l’esistenza di una posizione dominante collettiva assieme          come modificato e aggiornato dal regolamento (CEE) del
     alla Sugar Distributors Ltd (SDL).                                 Consiglio 2 giugno 1983, n. 2001 (2), a sua volta modificato
                                                                        dal regolamento (CEE) del Consiglio 30 aprile 1992,
                                                                        n. 1247 (3), in combinato disposto con l’allegato II bis, vada
     Poiché gli argomenti respinti sono mutuamente esclusivi,           inteso nel senso che l’assegno di assistenza per le persone
     la posizione del Tribunale è illogica e viola norme di             non autonome previsto dal Bundespflegegeldgesetz ricade
     diritto.                                                           nell’ambito di applicazione di tale articolo e, pertanto, costitui-
 ---pagebreak--- C 63/18                 IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            4.3.2000
sce una prestazione speciale a carattere non contributivo ai             Il governo francese sostiene che la Commissione non ha
sensi dell’art. 4, n. 2 bis, del regolamento, cosı̀ che al caso di       osservato il principio di cautela, limitandosi a citare le conclu-
una persona che — come la ricorrente — soddisfa le condizioni            sioni del CSD senza nemmeno esaminare la necessità di nuovi
per la concessione della detta prestazione a partire dal 1o giu-         provvedimenti e confondendo «la valutazione del rischio» con
gno 1992 va applicata esclusivamente la normativa di coordi-             «la gestione del rischio». Esso assume che la Commissione non
namento di cui all’art. 10 bis del regolamento.                          ha preso in esame i pareri scientifici relativi all’encefalopatia
                                                                         spongiforme bovina (BSE), anche sé minoritari, alimentando le
                                                                         incertezze quanto all’esistenza o all’entità di rischi per la salute
                                                                         delle persone (e in particolare il parere dell’Agence française
(1) GU L 149 del 5.7.1971, pag. 2.                                       pour la sécurité sanitaire des aliments (AFSSA) ed il documento
(2) GU L 230 del 22.8.1983, pag. 6.                                      dei periti sulle encefalopatie spongiformi subacute trasmissibili
(3) GU L 136 del 19.5.1992, pag. 1.                                      (EST) che vi era allegato); che la Commissione non ha adottato
                                                                         i provvedimenti di tutela necessari senza necessità di attendere
                                                                         che la realtà e la gravità di tali rischi fossero pienamente
                                                                         dimostrati; che la Commissione, negando di modificare, se non
                                                                         di abrogare, la sua decisione di revoca dell’embargo sulla carne
                                                                         bovina britannica a decorrere dal 1o agosto 1999, ha violato
                                                                         il principio di cautela quale risulta dal Trattato e dalla
                                                                         giurisprudenza della Corte. Quindi la sua decisione è inficiata
                                                                         da violazione dei Trattati, da irregolarità procedurali e da un
                                                                         difetto di motivazione.
Ricorso della Repubblica francese contro la Commissione
  delle Comunità europee, proposto il 29 dicembre 1999
                                                                         (1) GU L 195 del 28.7.1999: decisione della Commissione 23 luglio
                                                                             1999, 1999/514/CE, che fissa la data in cui possono iniziare le
                         (Causa C-514/99)                                    spedizioni dei prodotti bovini dal Regno Unito nel quadro del
                                                                             programma di esportazione su base cronologica in virtù dell’art. 6,
                                                                             n. 5, della decisione del Consiglio 98/256/CE (GU L 113, pag. 33).
                          (2000/C 63/33)
Il 29 dicembre 1999 la Repubblica francese, rappresentata dal
signor Ronny Abraham, direttore degli affari giuridici presso il
Ministero degli Affari esteri, e dalle signore Kareen Rispal-Bel-
langer, vicedirettore, e Régine Loosli-Surrans, chargée de
mission presso lo stesso Ministero, in qualità di agenti, con
domicilio eletto in Lussemburgo presso l’ambasciata di Francia,
8b, boulevard Joseph II, ha proposto dinanzi alla Corte                  Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta dalla Cour
di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la                 d’appel di Bruxelles, con sentenza 22 dicembre 1999, nella
Commissione delle Comunità europee.                                               causa Richard Gaillard contro Alaya Chekili
La Repubblica francese conclude che la Corte voglia:                                                (Causa C-518/99)
— annullare la decisione con cui la Commissione si è rifiutata                                       (2000/C 63/34)
     di modificare o di abrogare la decisione 1999/514/CE (1)
                                                                         Con sentenza 22 dicembre 1999, pervenuta nella cancelleria
                                                                         della Corte il 31 dicembre successivo, nella causa tra il signor
Motivi e principali argomenti                                            Richard Gaillard e il signor Alaya Chekili, la Cour d’appel di
                                                                         Bruxelles ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
                                                                         europee la seguente questione pregiudiziale:
Il ricorso è diretto contro una decisione della Commissione
resa nota con la dichiarazione 29 ottobre 1999 del commissa-             Se l’azione di risoluzione della vendita di un immobile e per il
rio Byrne, secondo cui, a seguito del parere del Comitato
                                                                         risarcimento dei danni a seguito di tale risoluzione, costituisca
scientifico direttivo (CSD) emesso lo stesso giorno, non era
                                                                         un’azione «in materia di diritti reali immobiliari», ai sensi
necessario «riesaminare la decisione di revocare l’embargo               dell’art. 16 della Convenzione 27 settembre 1968 tra gli Stati
sull’esportazione di carne bovina britannica», e sopratutto con
                                                                         membri della Comunità economica europea concernente la
la decisione datata 17 novembre 1999, con cui il collegio ha
                                                                         competenza giurisdizionale e l’esecuzione delle decisioni in
intimato alla Francia di conformarsi alla decisione                      materia civile e commerciale, firmata a Bruxelles il 27 settem-
1999/514/CE e di revocare l’embargo. Il ricorso si basa, in via
                                                                         bre 1968.
principale, sulla violazione del principio della cautela da parte
della Commissione, e in subordine, sull’inadeguatezza dell’iter
procedurale seguito e sull’insufficienza della motivazione della
decisione impugnata.