CELEX: 61986CJ0239
Language: it
Date: 1987-12-15
Title: Sentenza della Corte del 15 dicembre 1987. # Irlanda contro Commissione delle Comunità europee. # Pesca marittima - Quote di cattura per il 1982 - Finanziamento FEAOG. # Causa 239/86.

Avis juridique important

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61986J0239

SENTENZA DELLA CORTE DEL 15 DICEMBRE 1987.  -  IRLANDA CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  PESCA MARITTIMA - CONTINGENTI DI CATTURA PER IL 1982 - FINANZIAMENTO FEAOG.  -  CAUSA 239/86.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 05271

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . STATI MEMBRI - OBBLIGHI - INIZIATIVA DELLA COMMISSIONE INTESA A FAR FRONTE AD ESIGENZE URGENTI - OBBLIGHI D' AZIONE E DI ASTENSIONE  ( TRATTATO CEE, ART . 5 )  2 . PESCA - CONSERVAZIONE DELLE RISORSE DEL MARE - INAZIONE DEL CONSIGLIO - ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI PROVVISORI DI CONSERVAZIONE - PRESUPPOSTI - COLLABORAZIONE FRA GLI STATI MEMBRI E LA COMMISSIONE - PROPOSTE DI QUOTE ADOTTATE UNILATERALMENTE DALLA COMMISSIONE - SUPERAMENTO DI QUOTE - PROVVEDIMENTI D' INTERVENTO E RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE - FINANZIAMENTO DA PARTE DEL FEAOG - RIFIUTO - ILLEGITTIMITA  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 729/70, ARTT . 2 E 3 )  3 . DIRITTO COMUNITARIO - PRINCIPI - CERTEZZA DEL DIRITTO - NORMATIVA CHE PUO AVERE CONSEGUENZE FINANZIARIE - PROVVEDIMENTI D' INTERVENTO ADOTTATI E RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE VERSATE PRIMA DELL' ADOZIONE DI UNA NORMATIVA CHE FISSA RETROATTIVAMENTE DELLE QUOTE DI PESCA - FINANZIAMENTO DA PARTE DEL FEAOG - RIFIUTO - ILLEGITTIMITA  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 172/83 )  

Massima

1 . L' ART . 5 DEL TRATTATO CEE IMPONE AGLI STATI MEMBRI DEGLI OBBLIGHI PARTICOLARI DI AZIONE E DI ASTENSIONE NEL CASO IN CUI LA COMMISSIONE, PER FAR FRONTE AD ESIGENZE URGENTI DI CONSERVAZIONE DELLE RISORSE ALIEUTICHE, ABBIA SOTTOPOSTO AL CONSIGLIO DELLE PROPOSTE LE QUALI, BENCHE NON SIANO STATE DA QUESTO ADOTTATE, COSTITUISCONO IL PUNTO DI PARTENZA DI UN' AZIONE COMUNITARIA CONCORDATA .  2 . NEL CASO IN CUI IL CONSIGLIO ABBIA OMESSO DI ADOTTARE PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE NECESSARI PER PRESERVARE LE RISORSE ALIEUTICHE, PROVVEDIMENTI DEL GENERE, RISPONDENTI A NECESSITA URGENTI, AL FINE DI MANTENERE LA COMUNITA IN GRADO DI FAR FRONTE ALLE PROPRIE RESPONSABILITA, POSSONO RISULTARE DA UN PROCEDIMENTO DI COLLABORAZIONE FRA GLI STATI MEMBRI E LA COMMISSIONE . IN MANCANZA DI UNA COLLABORAZIONE DEL GENERE, ALLE PROPOSTE, RELATIVE ALLE QUOTE DI PESCA DA ATTRIBUIRE AD UNO STATO MEMBRO, UNILATERALMENTE ADOTTATE DALLA COMMISSIONE, NON SI PUO ATTRIBUIRE LA NATURA DI NORME COMUNITARIE AI SENSI DELL' ART . 3 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 729/70, RELATIVO AL FINANZIAMENTO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE, LA CUI INOSSERVANZA CONFERISCA ALLA COMMISSIONE IL POTERE DI RICUSARE DI PORRE A CARICO DEL FEAOG SPESE EFFETTUATE, COME PROVVEDIMENTI D' INTERVENTO E PER ATTRIBUIRE RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE, DA DETTO STATO MEMBRO E RIGUARDANTI CATTURE OPERATE IN ECCESSO RISPETTO ALLE QUOTE STESSE .  3 . LA NORMATIVA COMUNITARIA DEV' ESSERE CERTA E LA SUA APPLICAZIONE PREVEDIBILE PER GLI AMMINISTRATI . QUESTA ESIGENZA DI CERTEZZA DEL DIRITTO E TANTO PIU TASSATIVA QUALORA SI TRATTI DI UNA NORMATIVA CHE PUO AVERE DELLE CONSEGUENZE FINANZIARIE, AL FINE DI CONSENTIRE AGLI INTERESSATI DI CONOSCERE CON ESATTEZZA L' ENTITA DEGLI OBBLIGHI CHE ESSA IMPONE .  QUALORA UNO STATO MEMBRO, AL MOMENTO DI EFFETTUARE DEGLI INTERVENTI E DI ATTRIBUIRE DELLE RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE NEL SETTORE DELLA PESCA, NON FOSSE STATO IN GRADO DI CONOSCERE NE DI PREVEDERE CON CERTEZZA UNA NORMATIVA ADOTTATA SOLO DOPO LA FINE DELL' ESERCIZIO E CHE FISSAVA RETROATTIVAMENTE DELLE QUOTE DI PESCA, LA COMMISSIONE NON PUO MOTIVARE CON L' INOSSERVANZA DI QUESTE IL RIFIUTO DI PORRE A CARICO DEL FEAOG LE RESTITUZIONI STESSE .  

Parti

NELLA CAUSA 239/86,  IRLANDA, RAPPRESENTATA DAL SIG . LOUIS J . DOCKERY, AVVOCATO DELLO STATO PRINCIPALE, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LA SUA AMBASCIATA,  RICORRENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SIG . D . GRANT LAWRENCE, MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . GEORGES KREMLIS, MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO, EDIFICIO JEAN MONNET, KIRCHBERG,  CONVENUTA,  AVENTE AD OGGETTO UNA DOMANDA DI ANNULLAMENTO PARZIALE, PER QUANTO RIGUARDA I PRODOTTI DELLA PESCA, DELLA DECISIONE 86/445 DELLA COMMISSIONE, DEL 1* LUGLIO 1986, RELATIVA ALLA LIQUIDAZIONE DEI CONTI PRESENTATI DALL' IRLANDA PER LE SPESE DELL' ESERCIZIO 1982 FINANZIATE DAL FONDO EUROPEO AGRICOLO DI ORIENTAMENTO E DI GARANZIA, SEZIONE "GARANZIA" ( GU L 256, PAG . 34 ),  LA CORTE,  COMPOSTA DAI SIGNORI G . BOSCO, PRESIDENTE DI SEZIONE, PRESIDENTE F.F ., J . C . MOITINHO DE ALMEIDA, PRESIDENTE DI SZIONE, T . KOOPMANS, U . EVERLING, K . BAHLMANN, Y . GALMOT, C . KAKOURIS, R . JOLIET E F . SCHOCKWEILER, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : J . L . DA CRUZ VILACA  CANCELLIERE : B . PASTOR, AMMINISTRATORE  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA ED A SEGUITO DELLA TRATTAZIONE DEL 5 MAGGIO 1987,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE PRESENTATE ALL' UDIENZA DEL 16 SETTEMBRE 1987,  HA PRONUNZIATO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO ALLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 9 SETTEMBRE 1986, L' IRLANDA HA PRESENTATO, IN FORZA DELL' ART . 173, 1* COMMA, DEL TRATTATO CEE, UN RICORSO DIRETTO ALL' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 86/445 DELLA COMMISSIONE, DEL 1* LUGLIO 1986, RELATIVA ALLA LIQUIDAZIONE DEI CONTI PRESENTATI DALL' IRLANDA PER LE SPESE DELL' ESERCIZIO 1982 FINANZIATE DAL FONDO EUROPEO AGRICOLO DI ORIENTAMENTO E DI GARANZIA ( NEL PROSIEGUO "FEAOG "), SEZIONE "GARANZIA" ( GU L 256, PAG . 34 ), IN QUANTO TALE DECISIONE NON HA AMMESSO AL FINANZIAMENTO COMUNITARIO INTERVENTI E RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE NEL SETTORE DELLA PESCA PER UN IMPORTO DI 143 041,05 IRL .  2 IL GOVERNO IRLANDESE FA VALERE A SOSTEGNO DEL RICORSO, IN VIA PRINCIPALE, L' INCOMPETENZA DELLA COMMISSIONE; LA COMMISSIONE NON AVREBBE POTUTO VALIDAMENTE EMANARE, NEL 1982, PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE DELLE RISORSE MARINE E, NONOSTANTE IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 25 GENNAIO 1983, N . 172, CHE FISSA, PER ALCUNE POPOLAZIONI O GRUPPI DI POPOLAZIONI ITTICHE PRESENTI NELLE ZONE DI PESCA DELLA COMUNITA, IL TOTALE DELLE CATTURE AMMESSE PER IL 1982 E LA PARTE DI QUESTE CATTURE DISPONIBILE PER LA COMUNITA, LA RIPARTIZIONE DI DETTA PARTE TRA GLI STATI MEMBRI, NONCHE LE CONDIZIONI CUI E SOGGETTA LA PESCA DEL TOTALE DELLE CATTURE AMMESSE ( GU L 24, PAG . 30 ), NON SAREBBE ESISTITO, PER TUTTO IL 1982, UNO STRUMENTO GIURIDICO VINCOLANTE CHE AVESSE STABILITO QUOTE DI PESCA . IN VIA SUBORDINATA, IL GOVERNO IRLANDESE ADDUCE LA VIOLAZIONE DEI PRINCIPI DI CERTEZZA DEL DIRITTO E DI LEGITTIMO AFFIDAMENTO .  3 LA COMMISSIONE RIBATTE CHE PER IL 1982 ERANO STATE VALIDAMENTE STABILITE QUOTE DI PESCA E RESPINGE L' ADDEBITO DI VIOLAZIONE DEI PRINCIPI DI CERTEZZA DEL DIRITTO E DI LEGITTIMO AFFIDAMENTO .  4 PER UNA PIU AMPIA ESPOSIZIONE DEI FATTI, DEL PROCEDIMENTO E DEI MEZZI ED ARGOMENTI DELLE PARTI, SI RINVIA ALLA RELAZIONE D' UDIENZA . QUESTI ELEMENTI DEL FASCICOLO SONO RICHIAMATI NEL PROSIEGUO SOLO NELLA MISURA NECESSARIA ALLE DEDUZIONI DELLA CORTE .  5 PER VALUTARE IL MOTIVO PRINCIPALE, OCCORRE ESAMINARE SE NEL 1982 ESISTEVANO NORME COMUNITARIE IN MATERIA DI CONSERVAZIONE DELLE RISORSE DEL MARE CHE LIMITASSERO LE CATTURE E CHE SI IMPONESSERO ALL' IRLANDA .  6 LA SITUAZIONE DEL 1982 ERA CARATTERIZZATA DAL FATTO CHE IL CONSIGLIO, ESCLUSIVAMENTE COMPETENTE DAL 1* GENNAIO 1979, IN FORZA DELL' ART . 102 DELL' ATTO D' ADESIONE DEL 1972, PER L' ADOZIONE, NELL' AMBITO DELLA POLITICA COMUNE DELLA PESCA, SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE, DEI PROVVEDIMENTI DESTINATI ALLA CONSERVAZIONE DELLE RISORSE, NON EMANAVA TALI PROVVEDIMENTI DURANTE IL 1982 . SOLO CON IL REGOLAMENTO N . 172/83 IL CONSIGLIO HA FISSATO RETROATTIVAMENTE PER IL 1982 LE TAC E LE QUOTE NAZIONALI .  7 A DECORRERE DAL 1* GENNAIO 1982 FINO AL 30 GIUGNO 1982, LE ATTIVITA DI PESCA SVOLTE NELLE ACQUE COMUNITARIE ERANO REGOLATE DALLE DECISIONI PROVVISORIE DEL CONSIGLIO, OSSIA LE DECISIONI 81/1052 DEL 29 DICEMBRE 1981 ( GU L 379, PAG . 52 ), 82/207 DEL 31 MARZO 1982 ( GU 99, PAG . 34 ), 82/271 DEL 29 APRILE 1982 ( GU L 120, PAG . 29 ) E 82/346 DEL 31 MAGGIO 1982 ( GU L 152, PAG . 12 ), CHE IMPONEVANO AGLI STATI MEMBRI DI TENER CONTO, NELLE LORO ATTIVITA DI PESCA, DELLE TAC PROPOSTE DALLA COMMISSIONE IL 24 LUGLIO 1981 .  8 IL 18 E 21 GIUGNO 1982, LA COMMISSIONE PRESENTAVA AL CONSIGLIO PROPOSTE DI TAC E DI QUOTE PER IL 1982 ( GU C 228, PAG . 14, E GU C 233, PAG . 4 ), SULLE QUALI IL CONSIGLIO NON RIUSCIVA A RAGGIUNGERE UN ACCORDO . IL 29 GIUGNO 1982, IL CONSIGLIO ADOTTAVA TUTTAVIA LA DECISIONE 82/440 DEL 29 GIUGNO 1982 ( GU L 190, PAG . 9 ) NELLA QUALE DECIDEVA CHE A DECORRERE DAL 1* FINO AL 23 LUGLIO 1982 GLI STATI MEMBRI DOVESSERO TENER CONTO DELLE TAC PROPOSTE DALLA COMMISSIONE IL 24 LUGLIO 1981 .  9 ALLA SESSIONE DEL CONSIGLIO DEL 21 LUGLIO 1982, LA COMMISSIONE PRESENTAVA UNA DICHIARAZIONE AL CONSIGLIO ( GU C 199, PAG . 21 ) NELLA QUALE CONSTATAVA CHE IL CONSIGLIO NON ERA RIUSCITO A PERVENIRE AD UN ACCORDO SULLA FISSAZIONE DELLE TAC E DELLE QUOTE . NELL' INTENTO DI METTERE IN GRADO LA COMUNITA DI ESERCITARE, A DECORRERE DALLA DICHIARAZIONE E FINO AL 30 SETTEMBRE 1982, LE PROPRIE RESPONSABILITA IN MATERIA DI CONSERVAZIONE, LA COMMISSIONE RICORDAVA CHE GLI STATI MEMBRI HANNO NON SOLTANTO IL DIRITTO DI ADOTTARE LE MISURE NECESSARIE, SEMPRECHE APPROVATE DALLA COMMISSIONE MEDESIMA, MA ANCHE IL DOVERE DI PRENDERE TALI MISURE NELL' INTERESSE GENERALE, DOVERE CHE LA COMMISSIONE PUO INVITARLI AD ASSOLVERE . LA COMMISSIONE DICHIARAVA ANCHE CHE PER CONSENTIRE ALL' INTERA FLOTTA PESCHERECCIA DEGLI STATI MEMBRI DI SVOLGERE UN' ATTIVITA PER QUANTO POSSIBILE STABILE ED ORDINATA, ESSA, NELL' ESERCIZIO DELLE PROPRIE FUNZIONI E SOPRATTUTTO AL MOMENTO DI APPROVARE LE MISURE NAZIONALI DI CONSERVAZIONE, SI SAREBBE ISPIRATA ALLE PROPOSTE DA ESSA STESSA PRESENTATE AL CONSIGLIO .  10 SUCCESSIVAMENTE, IL CONSIGLIO ADOTTAVA ALTRI PROVVEDIMENTI PROVVISORI PER IL 1982, OSSIA LE DECISIONI 82/498 DEL 21 LUGLIO 1982 ( GU L 216, PAG . 40 ), 82/650 DEL 20 SETTEMBRE 1982 ( GU L 274, PAG . 33 ), 82/739 DEL 26 OTTOBRE 1982 ( GU L 312, PAG . 17 ) E 82/802 DEL 29 NOVEMBRE 1982 ( GU L 339, PAG . 57 ). IN QUESTE DECISIONI, IL CONSIGLIO, TENENDO CONTO DELLA COMPETENZA ESCLUSIVA DELLA COMUNITA E DEGLI OBBLIGHI CHE INCOMBONO AGLI STATI MEMBRI, QUALI DEFINITI DALLA CORTE DI GIUSTIZIA, DECIDEVA CHE, A DECORRERE DAL 24 LUGLIO 1982 FINO AL 31 DICEMBRE 1982, "GLI STATI MEMBRI ESERCITERANNO LE LORO ATTIVITA DI PESCA IN FUNZIONE DEI CICLI STAGIONALI ABITUALI, TENENDO CONTO DELLE TAC PROPOSTE DALLA COMMISSIONE IN DATA 21 GIUGNO 1982, QUALI SONO STATE MODIFICATE" SUCCESSIVAMENTE .  11 ALLA SESSIONE DEL CONSIGLIO 21 DICEMBRE 1982, LA COMMISSIONE FACEVA UNA NUOVA DICHIARAZIONE NELLA QUALE IN PARTICOLARE RICHIEDEVA AGLI STATI MEMBRI DI TRASMETTERLE NEL PIU BREVE TEMPO I PROVVEDIMENTI NAZIONALI DI CONSERVAZIONE CHE ESSI INTENDEVANO ADOTTARE . LA COMMISSIONE SI DICHIARAVA ANCHE RISOLUTA A FARE QUANTO IN SUO POTERE PER GARANTIRE L' OSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI DEGLI STATI MEMBRI .  12 IL 25 GENNAIO 1983, IL CONSIGLIO ADOTTAVA, A COMPLETAMENTO DEL REGOLAMENTO 19 GENNAIO 1976, N . 101, RELATIVO ALL' ATTUAZIONE DI UNA POLITICA COMUNE DELLE STRUTTURE NEL SETTORE DELLA PESCA ( GU L 20, PAG . 19 ), IL REGOLAMENTO N . 170/83, CHE ISTITUISCE UN REGIME COMUNITARIO DI CONSERVAZIONE E DI GESTIONE DELLE RISORSE DELLA PESCA ( GU L 24, PAG . 1 ). IN BASE ALL' ART . 11 DI TALE REGOLAMENTO IL CONSIGLIO ADOTTAVA IL GIORNO STESSO IL CITATO REGOLAMENTO N . 172/83 .  13 AL FINE DI ANALIZZARE LA SITUAZIONE NEL 1982, VA RICORDATO CHE LA CORTE, NELLA SENTENZA 5 MAGGIO 1981 ( CAUSA 804/79, COMMISSIONE / REGNO UNITO, RACC . PAG . 1045 ), HA RITENUTO CHE, IN UNA SITUAZIONE CARATTERIZZATA DALL' INAZIONE DEL CONSIGLIO, A NORMA DELL' ART . 5 DEL TRATTATO, GLI STATI MEMBRI HANNO L' OBBLIGO DI FACILITARE ALLA COMUNITA L' ASSOLVIMENTO DEI SUOI COMPITI E DI ASTENERSI DA QUALSIASI PROVVEDIMENTO CHE POSSA METTERE A REPENTAGLIO LA REALIZZAZIONE DELLE FINALITA DEL TRATTATO; CHE QUESTA DISPOSIZIONE IMPONE AGLI STATI MEMBRI DOVERI PARTICOLARI DI AZIONE E DI ASTENSIONE IN UNA SITUAZIONE IN CUI LA COMMISSIONE, PER FAR FRONTE AD ESIGENZE URGENTI DI CONSERVAZIONE, HA PRESENTATO AL CONSIGLIO PROPOSTE CHE, PUR SE NON ADOTTATE DA QUEST' ULTIMO, RAPPRESENTANO IL PUNTO DI PARTENZA DI UN' AZIONE COMUNITARIA CONCERTATA . LA CORTE HA INOLTRE RICORDATO CHE, TRATTANDOSI DI UN SETTORE RISERVATO ALLA COMPETENZA DELLA COMUNITA, E NEL CUI AMBITO GLI STATI MEMBRI POSSONO ORMAI AGIRE SOLO COME GESTORI DELL' INTERESSE COMUNE, UNO STATO MEMBRO NON PUO, QUALORA IL CONSIGLIO NON INTRAPRENDA UN' AZIONE ADEGUATA, PORRE IN VIGORE PROVVEDIMENTI PROVVISORI DI CONSERVAZIONE EVENTUALMENTE IMPOSTI DALLA SITUAZIONE SE NON COLLABORANDO CON LA COMMISSIONE; CHE GLI STATI MEMBRI AVEVANO IL DOVERE DI NON ADOTTARE PROVVEDIMENTI NAZIONALI DI CONSERVAZIONE IN SPREGIO DI OBIEZIONI, RISERVE O CONDIZIONI CHE LA COMMISSIONE POTEVA ESPRIMERE .  14 LA CORTE HA ANCHE AMMESSO CHE, IN UNA SITUAZIONE IN CUI IL CONSIGLIO ABBIA OMESSO DI EMANARE I PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE NECESSARI A PRESERVARE LE RISORSE ALIEUTICHE, TALI PROVVEDIMENTI, RISPONDENTI A NECESSITA URGENTI, AL FINE DI MANTENERE LA COMUNITA IN GRADO DI FAR FRONTE ALLE PROPRIE RESPONSABILITA, POSSONO RISULTARE DA UN PROCEDIMENTO DI COOPERAZIONE TRA GLI STATI MEMBRI E LA COMMISSIONE .  15 RISULTA CHE UN SIFFATTO PROCEDIMENTO NON E STATO INTRAPRESO NEL 1982 TRA L' IRLANDA E LA COMMISSIONE, NON AVENDO L' IRLANDA RISPOSTO ALL' INVITO DELLA COMMISSIONE DI ADOTTARE I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER ASSICURARE IL RISPETTO DELLE SUE PROPOSTE . IN TALE SITUAZIONE, SENZA CHE SIA NECESSARIO PRONUNCIARSI SULLE CONSEGUENZE GIURIDICHE DI TALE DIFETTO DI COOPERAZIONE DA PARTE DI UNO STATO MEMBRO, VA CONSTATATO CHE ALLE PROPOSTE UNILATERALMENTE EMANATE DALLA COMMISSIONE, RELATIVE ALLE QUOTE DI PESCA DA ATTRIBUIRE ALL' IRLANDA, NON PUO RICONOSCERSI, COME HA RITENUTO LA CORTE NELLA SENTENZA IN DATA ODIERNA ( IRLANDA C / COMMISSIONE, CAUSA 325/85, RACC . 1987, PAG . 0000 ), IL CARATTERE DI NORME COMUNITARIE AI SENSI DEGLI ARTT . 2 E 3 DEL REGOLAMENTO N . 729/70, LA CUI INOSSERVANZA POTEVA FONDARE IL RIFIUTO DELLA COMMISSIONE DI PORRE A CARICO DEL FEAOG LE RESTITUZIONI DI CUI TRATTASI .  16 VA ANCORA ESAMINATO SE LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE IMPUGNATA PUO TROVAR FONDAMENTO NEL REGOLAMENTO N . 172/83, ENTRATO IN VIGORE IL 27 GENNAIO 1983, CHE FISSA RETROATTIVAMENTE LE QUOTE DI PESCA PER IL 1982 .  17 A TAL PROPOSITO, BISOGNA SOTTOLINEARE, COME HA FATTO LA CORTE IN DIVERSE OCCASIONI, CHE LA NORMATIVA COMUNITARIA DEVE ESSERE CERTA E LA SUA APPLICAZIONE PREVEDIBILE PER COLORO CHE VI SONO SOTTOPOSTI . QUESTA NECESSITA DI CERTEZZA DEL DIRITTO S' IMPONE CON RIGORE PARTICOLARE QUANDO SI TRATTA DI UNA NORMATIVA IDONEA A COMPORTARE CONSEGUENZE FINANZIARIE, AL FINE DI CONSENTIRE AGLI INTERESSATI DI RICONOSCERE CON ESATTEZZA L' ESTENSIONE DEGLI OBBLIGHI CH' ESSA IMPONE .  18 NELLA FATTISPECIE, AL MOMENTO DI ACCORDARE LE RESTITUZIONI DI CUI TRATTASI, L' IRLANDA NON ERA IN GRADO NE DI CONOSCERE NE DI PREVEDERE CON CERTEZZA LA NORMATIVA EMANATA SOLTANTO DOPO LA FINE DELL' ESERCIZIO ANNUALE . IN TALE SITUAZIONE, LA COMMISSIONE NON PUO FONDARSI SULL' INOSSERVANZA DELLE QUOTE FISSATE RETROATTIVAMENTE NEL 1983 DAL REGOLAMENTO N . 172/83 PER RIFIUTARE L' ASSUNZIONE DA PARTE DEL FEAOG DELLE RESTITUZIONI OGGETTO DEL RICORSO .  19 VA CONSEGUENTEMENTE ANNULLATA LA DECISIONE 86/445 DELLA COMMISSIONE DEL 1* LUGLIO 1986, PER QUANTO CHIESTO NELLA DOMANDA, SENZA CHE SIA NECESSARIO ESAMINARE GLI ALTRI MOTIVI DEL RICORSO .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  20 AI SENSI DELL' ART . 69,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . IN QUANTO LA COMMISSIONE E RIMASTA SOCCOMBENTE, VA CONDANNATA ALLE SPESE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :  1 ) LA DECISIONE 86/445 DELLA COMMISSIONE, DEL 1* LUGLIO 1986, RELATIVA ALLA LIQUIDAZIONE DEI CONTI PRESENTATI DALL' IRLANDA PER LE SPESE DELL' ESERCIZIO 1982 FINANZIATE DAL FONDO EUROPEO AGRICOLO DI ORIENTAMENTO E GARANZIA, SEZIONE "GARANZIA", E ANNULLATA, IN QUANTO TALE DECISIONE NON HA INCLUSO NEL FINANZIAMENTO COMUNITARIO INTERVENTI E RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE NEL SETTORE DELLA PESCA PER UN IMPORTO DI 143 041,05 IRL .  2 ) LA COMMISSIONE E CONDANNATA ALLE SPESE .