CELEX: 51973PC0541
Language: it
Date: 1973-04-11 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE della decisione del Consiglio che autorizza la Commissione a condurre a nome della Comunità economica europea le trattative per la revisione della Convenzione doganale relativa al trasporto internazionale di merci con i documenti TIR (Convenzione TIR) del 15 gennaio 1959 (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 541
Vol. 1973/0105
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                COM(73 ) 541 def,
                                               Bruxelles , 11 aprile 1973
                         RACCOMANDAZIONE
                  della decisione del Consiglio
         che autorizza la Commissione a condurre a nome
     della Comunità economica europea le trattative per la
   revisione della Convenzione doganale relativa al trasporto
  internazionale di merci con i documenti TIR (Convenzione TIR )
                        del 15 gennaio 1959
            ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
 COM(73 ) 541 def.
 ---pagebreak---                                  NOTA INïRODUTTIvA
Introduzione
      Neil' ambito del Comitato dei trasporti interni della Commissione
economica per l' Europa, organo regionale dell' OKU il cruale gestisce la
Convenzione TIR , il gruppo di esperti dei problemi doganali che si occupa
dei trasporti ha deciso sottoporre ad una revisione generale detta convenzione ,
die data dal 1959 © deve essere fondamentalmente aggiornata ; questo lavoro ,
infatti , non si pub concretare unicamente nell' emenazione di decisioni che si
aggiunger ebbero all' attuale Convenzione .
      Il gruppo di relatori designati all' int arno del gruppo di esperti
doganali è stato incaricato di redigere un testo revisionato delle dispo­
sizioni di base della Convenzione ed ha già iniziato i suoi lavori .
Al termine di quest' ultici è verosimile che una Conferenza verrà convocata
allo scopo di revisionare detta Convenzione doganale .
Caratteristjxa dell'attuale Convenzione
      La Convenzione doganale sul trasporto internazionale di merci con
titoli di trasporto TIR è essenzialmente tuia Convenzione che istituisce
un regime doganale di transito internazionale delle -merci trasportate su        ~
strada e s' inserisce pertanto negli sforzi compiuti sul piano internazionale
durante questi ultimi decenni , al fine di favorire uno sviluppo armonioso
del commercio mondiale . ■ • •     •   1
      I trasporti vengono effettuati con un documento speciale chiamato
''titolo di trasporto TIR" che permette di attraversare successivamente varie "
frontiere »
      I titoli di trasporto TIR vengono rilasciati e garantiti da un paese
aderente alla Convenzione mediante associazioni che hanno contratto impegno'
solido oon le corrispondenti , associazioni di altri paesi .         ■
      I veicoli ed i container utilizzati devono ricevere una a'itorizzazione
preliminare per il suggellamelo doganale da parte del servizio delle dogane
di una parte contraente e a tal scopo devono riunire determinate caratteristi­
che; tecniche di costruzione . Previa verifica del loro contenuto , essi vengono
 sigillati dall' ufficio di partenza e , salvo il caso di sospettato abuso ,
 inoltrati all' ufficio doganale di destinazione ; vari uffici doganali di
 transito si limiteranno a verificare l' integrità del sigillo doganale.
 Ciascuno di qxiesti uffici deve inoltre staccare dal documento TIR ìe •
 parti corrispondenti alla presa a carico od allo scarico nei confronti .
della dogana dei paesi il cui territorio è stato attraversato dal trasporto
 su strada.                                                      . /
 ---pagebreak---                                        - 2 -
Scopo e portata della revisione prospettata
      Si tratta eventualmente di aggiornare la Convenzione per renderla
concorrenziale nei confronti eli altri regimi di transito piti liberali
esistentii in particolare quello del transito comunitario :
1 ) nell' alleggerire la responsabilità delle associazioni garanti mediante
     la fissazione di un massimale dell' iiaporto delle garanzie per documento
     TIR e nonché mediante la soppressione della copertura delle penalità
     ricevute ?
2 ) adeguando le procedure di omologazione o di siggallaoanto doganale a
     talune nuove tecniche di trasporti , quale il trasporto mediante container .
3 ) creando una certa forma di assistenza amministrativa tra gli Stati parti
     della Convenzione .
Nel 1959 tutti gli Stati membri della Comunità hanno aderito alla Convenzione
TIR . Si deve appurare se questi Stati membri possono ormai individualmente
o collettivamente negoziare la revisione di detta Convenzione .
La Commissione ritiene che a questa domanda si debba rispondere negativamente .
Competenza esclusiva della Comunità per negoziare la revisiona della
Convenzione TIR
     Anzitutto questa convenzione intesa a facilitare i trasporti internazionali
delle merci mediante veicoli stradali contribuisce , in conformità
all' interesse oomune , allo sviluppo armonioso del commercio mondiale . A tale
proposito è interessante osservare che gli Stati membri dispongono di un
parco di veicoli stradali molto importanti ,                              fi *&&&&-
zione pertanto tocca , al di fuori dei suoi obiettivi puramente doganali , il
settore della politica commerciale comune .
     In secondo luogo ci si trova in un settore che ha già formato oggetto di
una normativa comunitaria. Infatti , a decorrere dal 1° gennaio 1970 , il rego­
lamento CEE n. 542/69 del Consiglio del 18 marzo 1969 ( l ) relativo al transi­
to comunitario ha reso operante un regine comunitario in materia di transito .
Questo regime è volto in paxticolatfe ad evitare la successione e la sovrap­
posizione delle procedure e delle formalità nazionali alle frontiera comuni
e di rendere possibile in questo modo la circolazione delle merci comunitarie
all' interno del territorio doganale della Comunità , in condizioni che si
avvicinano a quelle che disciplinano la circolazione all' interno di uno , ■
stesso Stato . Questo regime , in linea di massima , deve potersi applicare a
tutti i movimenti di merci all' interno della Comunità. He appare nell' interesse
( 1 ) G.U. L n. 77 del' 29.3.1969 , pag. 1
 ---pagebreak--- degli utenti di poter continuare ad utilizzare il regime TIR per i trasporti
di merci iniziati o che devono finire al di fuori della Comunità è altresì
necessario mantenere    il principio contenuto nell' articolo 38 dell' attuale
Convenzione al fine di consentire alla Comunità di imporre il divieto di
ricorso al regime TIR per i trasporti stradali di merci fra due punti situa­
ti nella Conunità .
     Per questa ragione le disposizioni doganali comunitarie emanate nel
settore del transito contribuiscono al concret amento della libera circola­
zione delle merci nella Comunità e costituiscono imo degli struoenti princi­
pali dell' Unione doganale .
     Gli impegni eventualmente suscettibili di attenuare la portata delle
norme comunitarie in materia di transito devono essere assunti unicamente
all' interno delle istituzioni comunitarie .
     Appare necessario infine adeguare l' articolo 39 dell' attuale Convenzione
onde   consentire alle Comunità di diventare parte contraente .
     A tal fine si potrebbe prendere in considerazione la seguente formula »
basata sul modello di clausola inserita nei vari accordi internazionali
sui prodotti di base conclusi sotto l' egida delle Nazioni Unite :
" Qualsiasi indicazione fatta nella Convenzione di un "paese membro della
Commissione economica per l' Europa" viene ritenuta valida per la Comunità
economica europea. Di conseguenza , ogni indicazione nella Convenzione
riguardante la "firma" della stessa, il " deposito " di uno strumento di rati­
fica oppure di adesione di un paese , nel caso la Comunità , viene ritenuto
valido per la firma a nome della Comunità da parte della sua autorità
competente nonché per il deposito dello strumento richiesto dalla procedura
istituzionale della Comunità per la conclusione di un accordo interna­
zionale ".
Basi giuridiche
     Il fatto che si tratta di una revisione di una Convenzione precedente­
mente conclusa dagli Stati membri non costituisce in alcun modo un ostacolo
affinché la Comunità vi partecipi . Si deve accettare il fatto che la
Comunità succeda agli Stati membri come parte contraente alla Convenzione
nell' ambito in cui la sua competenza subentri a quella di quest' ultimi .
Ben inteso questa competenza non inizia soltanto dal momento in cui si
darà avvio alla Conferenza di revisione della Convenzione TIR, ma comporta
pure la facoltà di prendere parte a tutti i lavori preliminari che nella
pratica internazionale precedono l' apertura di negoziati .
 ---pagebreak--- Questo suppone , è Vero , che la Comunità riceva all' interno di questi gruppi
ed ai fini delle trattative uno statuto superiore a quello di semplice
osservatore . A questo proposito si possono trovare dei precedenti nelle for­
mule applicate ai vari accordi internazionali sui prodotti di base , conclusi
sotti gli auspici delle Nazioni Unite e alla quale è stata ammessa a
partecipare la Comunità»
     • Dati gli aspetti di "politica commerciale comune" della revisione
della Convenzione TIR , l' articolo 113 del Trattato CES sembra il piti adatto
per servire quale base per il negoziato e la conclusione di questa
convenzione .
Conclusione
       La Commissione raccomanda al Consiglio , a norma dell' articolo 113 del
Trattatoceli autorizzarla a negoziare la revisione della Convenzione doganale
del 1959 relativa al trasporto intemazionale di merci con la scorta di
documenti TIR.
       ■A tal fine , la Commissione richiama l' attenzione del Consiglio sulla
necessità di prendere delle iniziative presso il Segretariato generale delle
Nazioni Unite onde far invitare la Comunità con ^diritto di voto alla
Conferenza dei negoziati sulla revisione della Convenzione TIR.
 ---pagebreak---                                 Raccoaanoazi one
                        della decisione del Consiglio
                   che autorizza la Commissione a condurre a none
                della Comunità economica europea le trattative per la
            revisione della Convenzione doganale relativa al trasporto
            internazionale di merci con i docuaanti TIR ( Convenzione TIR )
                                del 15 gennaio 1959
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EPOPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea » in partico- •
lare l' articolo 113 ,
vista la raccomandazione della Commissione ,
considerando che la Convenzione doganale relativa al trasporto internazio­
nale di merci con la scorta di documenti TIR ( Convenzione TIR ) è atta a
facilitare i trasporti internazionali di merci mediante veicoli stradali !
considerando che i lavori preliminari e la revisione di detta Convenzione
vengono intrapresi a Ginevra all' interno della Commissione economica per
l' Europa ( ECS ) delle Nazioni Unite per la successiva convocazione di una
conferenza ai fini di una revisione generale di questa Convenzione ,
DECIDE :
                                Articolo unico
    La Commissione è autorizzata a condurre a nome della Comunità all' interno
degli organi competenti della Commissione economica per l' Europa ( SCE ) delle
Nazioni Unite , i negoziati volti alla revisione della Convenzione doganale
sui trasporti internazionali di merci con documenti TIR ( Convenzione TIR ).
    Nell' applicazione della presente decisione , la Commissione è assistita
dal Comitato speciale di cui all' articolo 113 del Trattato .