CELEX: 62020CN0086
Language: it
Date: 2020-02-18 00:00:00
Title: Causa C-86/20: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Krajský soud v Brně (Repubblica ceca) il 18 febbraio 2020 — Vinařství U Kapličky s.r.o. / Státní zemědělská a potravinářská inspekce

27.4.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 137/39
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Krajský soud v Brně (Repubblica ceca) il 18 febbraio 2020 — Vinařství U Kapličky s.r.o. / Státní zemědělská a potravinářská inspekce
      (Causa C-86/20)
      (2020/C 137/55)
      Lingua processuale: il ceco
      
         Giudice del rinvio
      
      Krajský soud v Brně
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Vinařství U Kapličky s.r.o.
      
         Resistente: Státní zemědělská a potravinářská inspekce
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se rappresenti una mera condizione amministrativa per l’ingresso del vino nel territorio dell’Unione europea il documento V I 1, rilasciato a norma del regolamento (CE) n. 555/2008 (1) della Commissione, del 27 giugno 2008, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio relativo all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo, in ordine ai programmi di sostegno, agli scambi con i paesi terzi, al potenziale produttivo e ai controlli nel settore vitivinicolo, contenente un attestato dell’organismo autorizzato di un paese terzo certificante che il prodotto è stato ottenuto secondo pratiche enologiche consigliate e pubblicate dall’OIV o approvate dalla Comunità.
               
            
                  2)
               
               
                  Se il diritto dell’Unione europea osti ad una norma nazionale che consente a un commerciante di vino importato dalla Moldavia di non incorrere nella responsabilità per l’illecito amministrativo consistente nell’immissione sul mercato di vino sottoposto a pratiche enologiche non autorizzate nell’Unione europea, qualora dalle autorità nazionali non venga confutata la presunzione, secondo la quale il vino è stato ottenuto mediante l’impiego di pratiche enologiche approvate dall’Unione europea, che egli poteva ricavare dal documento V I 1, rilasciato dalle autorità moldave, ai sensi del regolamento (CE) n. 555/2008.
               
            
         (1)  GU 2008, L 170, pag. 1.