CELEX: 32011B0572
Language: it
Date: 2011-05-10 00:00:00
Title: 2011/572/UE: Decisione del Parlamento europeo, del 10 maggio 2011 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea per l’esercizio 2009

27.9.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 250/140
            
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 10 maggio 2011
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea per l’esercizio 2009
   (2011/572/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea relativi all’esercizio 2009,
   vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea relativi all’esercizio 2009, corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
   vista la raccomandazione del Consiglio del 15 febbraio 2011 (05892/2011 — C7-0052/2011),
   visti l’articolo 276 del trattato CE e l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
   visto il regolamento (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio (3) recante regole comuni nel settore dell’aviazione civile e che istituisce un’Agenzia europea per la sicurezza aerea, in particolare l’articolo 60,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4), in particolare l’articolo 94,
   visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
   visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A7-0123/2011),
   
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore esecutivo dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea sull’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2009;
            
         
               2.
            
            
               esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante, al direttore esecutivo dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Jerzy BUZEK
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
      
   
   
      (1)  GU C 338 del 14.12.2010, pag. 22.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 79 del 19.3.2008, pag. 1.
   
      (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
    ---documentbreak--- 
   
               27.9.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 250/141
            
         RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 10 maggio 2011
   recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea per l’esercizio 2009
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea relativi all’esercizio 2009,
   vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea relativi all’esercizio 2009, corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
   vista la raccomandazione del Consiglio del 15 febbraio 2011 (05892/2011 — C7-0052/2011),
   visti l’articolo 276 del trattato CE e l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
   visto il regolamento (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio (3) recante regole comuni nel settore dell’aviazione civile e che istituisce un’Agenzia europea per la sicurezza aerea, in particolare l’articolo 60,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4), in particolare l’articolo 94,
   visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
   visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A7-0123/2011),
   
               A.
            
            
               considerando che la Corte dei conti ha dichiarato di aver ottenuto una garanzia ragionevole dell’affidabilità dei conti annuali dell’esercizio 2009 nonché della legittimità e regolarità delle relative operazioni,
            
         
               B.
            
            
               considerando che, il 5 maggio 2010, il Parlamento ha concesso il discarico al direttore esecutivo dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2008 (5) e che, nella risoluzione che accompagna la decisione di discarico, ha tra l’altro:
               
                           —
                        
                        
                           espresso rammarico che, nel 2008, il sistema dei diritti fissi annuali abbia generato entrate notevolmente superiori ai costi effettivi dei servizi forniti ed esortato l’Agenzia a presentare, con urgenza, un piano dettagliato che garantisca che ciò non si ripeta in futuro,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           richiamato l’attenzione sul fatto che l’Agenzia ha riportato al 2009 un importo elevato di stanziamenti riguardanti le spese di funzionamento (più di 53 000 000 EUR, pari al 79 % degli stanziamenti operativi),
                        
                     
                           —
                        
                        
                           insistito sull’importanza per l’Agenzia di fissare obiettivi SMART e indicatori RACER nella sua programmazione onde valutare i propri risultati,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           espresso preoccupazione in merito alla mancanza di coordinamento tra le necessità, l’organico e il regolamento finanziario dell’Agenzia e, in particolare, in merito alle procedure di selezione del personale, che rendono difficile assumere personale adeguatamente qualificato,
                        
                     
         
               C.
            
            
               considerando che il bilancio dell’Agenzia per il 2009 ammontava a 92 500 000 EUR, il che rappresenta un aumento del 6 % rispetto all’esercizio 2008; considerando che la riserva per diritti e onorari per il 2009 era di 29 500 000 EUR,
            
         
               1.
            
            
               si compiace del fatto che la Corte dei conti abbia considerato affidabili i conti dell’Agenzia per l’esercizio 2009 e constatato che le operazioni sottostanti sono, sotto tutti gli aspetti rilevanti, legittime e regolari;
            
         
      Sostanziale aumento del bilancio
   
   
               2.
            
            
               osserva che, rispetto al 2007, il bilancio dell’Agenzia nel 2009 è aumentato del 28 %;
            
         
               3.
            
            
               constata che l’Agenzia ha ricevuto 31 540 000 EUR di stanziamenti d’impegno e 29 180 000 EUR di stanziamenti di pagamento a titolo del bilancio 2009;
            
         
               4.
            
            
               osserva inoltre che, rispetto al 2008, il bilancio dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea nel 2009 è aumentato di quasi il 20 %, passando da 102 000 000 EUR a 122 000 000 EUR, e che l’organico è aumentato da 440 a 509 unità;
            
         
      Prestazioni
   
   
               5.
            
            
               torna a insistere sull’importanza per l’Agenzia di fissare obiettivi SMART e indicatori RACER nella sua programmazione onde valutare i propri risultati; prende atto della risposta dell’Agenzia, che assicura di aver migliorato il suo programma di lavoro 2010 introducendo obiettivi e indicatori chiave di prestazione e un sistema più efficace di pianificazione delle risorse; invita altresì l’Agenzia a considerare l’introduzione di un diagramma di Gantt nella programmazione di ciascuna delle sue attività operative, in modo da indicare in forma concisa il tempo dedicato da ciascun agente a un dato progetto e da favorire un approccio orientato al raggiungimento di risultati;
            
         
               6.
            
            
               esorta l’Agenzia a mettere in atto un bilancio operativo strutturato in base alle attività, il quale consentirebbe di stabilire un collegamento chiaro tra il programma di lavoro e le previsioni finanziarie, nonché di migliorare il monitoraggio delle prestazioni e le relative informative finanziarie; osserva che ogni anno l’Agenzia elabora un piano pluriennale, che viene discusso con tutti i soggetti interessati e approvato dal consiglio di amministrazione, nel quale presenta il bilancio per attività; prende atto del parere della Corte dei conti che il bilancio operativo dell’Agenzia (titolo III) mantiene, in parte, una struttura basata sulle risorse e che le rettifiche al bilancio sono state introdotte senza aggiornare il programma di lavoro, anche se esse comportavano un impatto significativo sulla ripartizione delle risorse umane e finanziarie;
            
         
               7.
            
            
               esorta nuovamente l’Agenzia a presentare una tabella comparativa, da allegare alla prossima relazione della Corte dei conti, sulle realizzazioni effettuate nel corso dell’esercizio di discarico in esame e quelle effettuate nel corso dell’esercizio precedente, onde consentire all’autorità di discarico di valutare meglio le prestazioni dell’Agenzia da un anno all’altro;
            
         
      Riporti di stanziamenti
   
   
               8.
            
            
               richiama l’attenzione sul fatto che, ancora una volta, l’Agenzia ha riportato al 2010 un importo elevato di stanziamenti riguardanti le spese di funzionamento (il 65 % del titolo III — Attività operative; escludendo dai riporti le entrate con destinazione specifica, la percentuale di stanziamenti riportati ammonta al 13 %); sottolinea che tale situazione è in conflitto con il principio di annualità; riconosce che un certo grado di incertezza in merito al livello di diritti e onorari è implicito nel ciclo iniziale di funzionamento dell’Agenzia, a causa della pluriannualità dei progetti; sottolinea, inoltre, che questa situazione evidenzia lacune nel sistema di pianificazione delle risorse dell’Agenzia, dovute a un ritardo nella firma del contratto di servizi; chiede quindi una gestione più attenta e tempestiva dei contratti e che, per il prossimo esercizio, vengano presentate al Parlamento e alla Commissione previsioni più realistiche, con un lasso di tempo sufficiente per poterle analizzare;
            
         
               9.
            
            
               richiede che ogni anno sia allegata al bilancio una relazione sui residui di bilancio delle annualità precedenti, che indichi le motivazioni per le quali tali risorse non sono state utilizzate, nonché le modalità e i tempi in cui verranno impiegate;
            
         
      Diritti e onorari riscossi dall’Agenzia
   
   
               10.
            
            
               osserva che il 2009 è stato il secondo anno completo di esecuzione delle operazioni di certificazione in applicazione del regolamento (CE) n. 593/2007 della Commissione, del 31 maggio 2007, relativo ai diritti e agli onorari riscossi dall’Agenzia europea per la sicurezza aerea (6);
            
         
               11.
            
            
               esorta nuovamente l’Agenzia a migliorare il proprio sistema di monitoraggio a livello dei progetti di certificazione onde assicurarsi che, nel corso dell’intera durata del progetto, i diritti percepiti non divergano significativamente dai costi effettivi;
            
         
               12.
            
            
               nella fattispecie, esorta l’Agenzia a stimare correttamente, nell’ambito dell’elaborazione dei resoconti finanziari 2010, l’aumento delle spese connesse alla gestione delle operazioni di certificazione esternalizzate presso autorità nazionali di aviazione; osserva che in effetti la Corte dei conti ha riferito che l’aumento delle relative spese a fine anno è stato stimato sulla base di una percentuale di completamento globale non giustificata dall’esperienza storica; riconosce ciò nondimeno l’intenzione dell’Agenzia di introdurre «accordi di importi forfettari» per servizi specifici (modifiche minori, riparazioni minori, certificati di omologazione supplementare standard, sorveglianza di organizzazioni), al fine di avere costi di progetto attendibili nel momento in cui viene esternalizzato un servizio;
            
         
      Risorse umane
   
   
               13.
            
            
               osserva altresì carenze nelle procedure di selezione del personale, che possono compromettere la trasparenza delle procedure di assunzione; osserva che la Corte dei conti ha riferito, rispetto a tali procedure, che le decisioni delle commissioni esaminatrici sono risultate prive di sufficiente giustificazione e documentazione, in quanto i punteggi minimi richiesti per la convocazione al colloquio o per l’iscrizione nell’elenco degli idonei non sono stati previamente definiti e mancavano i verbali;
            
         
               14.
            
            
               esorta l’Agenzia a informare l’autorità di discarico delle iniziative intraprese per correggere questa situazione e per rendere più trasparente le procedure di selezione dei suoi esperti e del suo personale; sottolinea che l’impatto di queste lacune è tanto più grave se si considera che l’Agenzia ha il compito di emanare le specifiche di certificazione, di prendere decisioni quanto ai certificati di navigabilità aerea e ai certificati ambientali e di eseguire ispezioni in materia di standardizzazione presso le autorità competenti degli Stati membri;
            
         
      Audit interno
   
   
               15.
            
            
               riconosce che l’Agenzia ha messo in atto venti delle ventisei raccomandazioni formulate dal servizio di audit interno dal 2006;
            
         
               16.
            
            
               riconosce che l’Agenzia ha trasmesso all’autorità di discarico una relazione, elaborata dal suo direttore esecutivo, che sintetizza il contenuto della raccomandazione del servizio di audit interno, in applicazione dell’articolo 72, paragrafo 5, del regolamento finanziario quadro; ciò nondimeno, invita il direttore esecutivo dell’Agenzia a fornire informazioni specifiche sul contenuto di tutte le raccomandazioni del servizio di audit interno pendenti nel 2009;
            
         
               17.
            
            
               rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del 10 maggio 2011 (7) su prestazioni, gestione finanziaria e controllo delle agenzie.
            
         
      (1)  GU C 338 del 14.12.2010, pag. 22.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 79 del 19.3.2008, pag. 1.
   
      (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      (5)  GU L 252 del 25.9.2010, pag. 136.
   
      (6)  GU L 140 dell’1.6.2007, pag. 3.
   
      (7)  Testi approvati, P7_TA(2011)0163 (cfr. pagina 269 della presente Gazzetta ufficiale).