CELEX: 31984R1498
Language: it
Date: 1984-05-22 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1498/84 del Consiglio del 22 maggio 1984 recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per i vini Moscatello di Setúbal, della voce ex 22.05 della tariffa doganale comune, originari del Portogallo (1984/1985)

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31984R1498

Regolamento (CEE) n. 1498/84 del Consiglio del 22 maggio 1984 recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per i vini Moscatello di Setúbal, della voce ex 22.05 della tariffa doganale comune, originari del Portogallo (1984/1985)  

Gazzetta ufficiale n. L 149 del 05/06/1984 pag. 0037 - 0040

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1498/84 DEL CONSIGLIO  del 22 maggio 1984  recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per i vini di Moscatello di Setúbal , voce ex 22.05 della tariffa doganale comune , originari del Portogallo ( 1984/1985 )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 113 ,  vista la proposta della Commissione ,  considerando che l ' articolo 9 del protocollo complementare ( 1 ) all ' accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica portoghese ( 2 ) , completato dal regolamento ( CEE ) n . 2370/81 del Consiglio , del 27 luglio 1981 , che fissa il regime applicabile agli scambi della Grecia con il Portogallo ( 3 ) , prevede all ' importazione nella Comunità per taluni vini originari del Portogallo una riduzione dei dazi doganali :  - del 60 % dei dazi applicabili ai vini di Moscatello di Setúbal sottovoci ex 22.05 C III a ) 1 e ex 22.05 C IV a ) 1 della tariffa doganale comune , entro i limiti di un contingente tariffario annuale globale di 2 000 hl e  - del 50 % dei dazi applicabili ai vini di Moscatello di Setúbal  sottovoci ex 22.05 C III b ) 1 e ex 22.05 C IV b ) 1 della tariffa doganale comune , entro i limiti di un contingente tariffario annuale globale di 1 000 hl ;  considerando che il Portogallo ha garantito che il prezzo per i vini originari del suo territorio non sarà inferiore al prezzo di riferimento , diminuito dei dazi doganali effettivamente applicati ; che ne consegue che i vini cui si applicano i contingenti tariffari devono avere lo stesso trattamento dei vini per i quali è concessa una tariffa preferenziale , purchù sia osservato il prezzo di riferimento franco frontiera ; che tali vini beneficiano delle concessioni tariffarie soltanto se sono rispettate le disposizioni dell ' articolo 18 del regolamento ( CEE ) n . 337/79 del Consiglio ( 4 ) , modificato da ultimo dal regolamento  ( CEE ) n . 1595/83 ( 5 ) ; che tali disposizioni si applicano alle importazioni incluse in tali contingenti ;  considerando che occorre garantire , in particolare , l ' uguaglianza e la continuità d ' accesso di tutti gli importatori della Comunità a detti contingenti , nonchù l ' applicazione senza interruzione delle quote previste per detti contingenti a tutte le importazioni dei prodotti in questione in ciascuno degli Stati membri , fino ad esaurimento dei contingenti stessi ; che un sistema di utilizzazione dei contingenti tariffari comunitari , basato sulla ripartizione tra gli Stati membri , è idoneo a rispettare la natura comunitaria di detti contingenti , tenuto conto dei principi sopra enunciati ; che per rispecchiare il più possibile l ' effettiva evoluzione del mercato dei prodotti in questione , tale ripartizione dovrebbe essere effettuata proporzionalmente al fabbisogno dei singoli Stati membri calcolato in base ai dati statistici relativi alle importazioni dei suddetti prodotti dal Portogallo , nel corso di un periodo di riferimento rappresentativo , e in base alle prospettive economiche per il periodo contingentale considerato ;  considerando che le statistiche disponibili nella Comunità non forniscono informazioni in merito alla situazione dei vini di Moscatello di Setúbal sui mercati ; che , tuttavia , i dati statistici portoghesi relativi agli ultimi tre anni , in materia di esportazione dei suddetti prodotti nella Comunità , possono essere considerati come riflettenti approssimativamente la situazione delle importazioni comunitarie ; che , su questa base , le importazioni corrispondenti di ciascuno Stato membro negli ultimi tre anni rappresentano , rispetto alle importazioni nella Comunità dei prodotti in questione provenienti dal Portogallo , le percentuali indicate qui di seguito :   * 1980 * 1981 * 1982 *  Vini Moscatello di Setúbal : * * * *  - in recipienti di contenuto non superiore a 2 l : * * * *  Benelux * 43 * 29 * 47 *  Danimarca * 4 * 11 * 9 *  Germania * - * - * - *  Grecia * - * - * - *  Francia * 8 * - * 2 *  Irlanda * - * - * - *  Italia * - * - * 2 *  Regno Unito * 45 * 60 * 40 *  - in recipienti di contenuto superiore a 2 l : * * * *  Benelux * - * - * - *  Danimarca * - * - * - *  Germania * - * - * - *  Grecia * - * - * - *  Francia * - * - * - *  Irlanda * - * - * - *  Italia * - * - * - *  Regno Unito * - * - * - *  considerando che , tenuto conti di questi elementi e delle previsioni avanzate da taluni Sati membri , le percentuali di partecipazione iniziale ai volumi contingentali possono approssimativamente determinarsi come segue :  Stati membri * Vini Moscatello di Setúbal in recipienti di contenuto * non superiore a 2 litri * superiore a 2 litri *  Benelux * 33 * 20 *  Danimarca * 7 * 5 *  Germania * 4 * 20 *  Grecia * 1 * 1 *  Francia * 5 * 20 *  Irlanda * 1 * 5 *  Italia * 1 * 9 *  Regno Unito * 48 * 20  considerando che , per tener conto dell ' evoluzione delle importazioni di detti prodotti nei vari Stati membri , occorre dividere ciascuno dei volumi contingentali in due parti , ripartendo la prima fra gli Stati membri e costituendo con la seconda una riserva destinata a coprire l ' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che abbiano esaurito la loro quota iniziale ; cher , per garantire una certa sicurezza agli importatori di ciascuno Stato membro , occorre fissare la prima parte dei contingenti comunitari ad un livello che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere al 50 % di ciascuno dei volumi contingentali ;  considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che , per tener conto di questo fatto e per evitare ogni discontinuità , ciascuno Stato membro che ha esaurito quasi completamente una delle sue quote iniziali deve procedere al prelievo di una quota complementare dalla riserva corrispondente ; che tale prelievo deve essere effettuato da ciascuno Stato membro quando ciascuna delle sue quote complementari è quasi totalmente esaurita , e se la riserva lo consenta ; che le quote iniziali complementari devono essere valide sino al termine del periodo contingentale ; che tale metodo di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione , la quale deve , in particolare , poter seguire il grado di esaurimento dei volumi contingentali ed informarne gli Stati membri ;  considerando che , se ad una data determinata del periodo contingentale esiste in uno Stato membro un residuo importante di una delle quote iniziali , è indispensabile che detto Stato membro ne ritrasferisca una notevole percentuale nella riserva corrispondente , al fine di evitare che una parte dell ' uno o dell ' altro contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;  considerando che , poichù il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall ' unione economica Benelux , tutte le operazioni relative alla gestione delle quote attribuite a detta unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  1 . Dal 1° luglio 1984 al 30 giugno 1985 , sono aperti nella Comunità contingenti tariffari comunitari per i prodotti originari del Portogallo entro i limiti indicati qui di seguito :  ( in bl )  N . della tariffa doganale comune * Designazione delle merci * Volume del contingente *  ex 22.05 C III a ) 1 * Vini di Moscatello di Setúbal * 2 000 *  ex 22.05 C IV a ) 1 * * *  ex 22.05 C III b ) 1 * Vini di Moscatello di Setúbal * 1 000 *  ex 22.05 C IV b ) 1 * * *  2 . Entro i limiti di tali contingenti tariffari , i dazi della tariffa doganale comune applicabili a tali vini sono sospesi alle aliquote indicate qui di seguito :  ( in ECU/bl )  N . della tariffa doganale comune * Aliquote dei dazi *  ex 22.05 C III a ) 1  6,5 *  ex 22.05 C IV a ) 1 * 7,0 *  ex 22.05 C III b ) 1 * 6,6 *  ex 22.05 C IV b ) 1 * 7,2 *  Nel limite di tali contingenti tariffari , la Grecia applica dazi doganali calcolati conformemente alle disposizioni in materia dell ' atto di adesione del 1979 e del regolamento ( CEE ) n . 2370/81 .  3 . I vini beneficeranno di questi contingenti tariffari solo se è rispettato l ' articolo 18 , paragrafi 3 e 4 , del regolamento ( CEE ) n . 337/79 .  Articolo 2  1 . I contingenti tariffari fissati all ' articolo 1 sono divisi in due parti .  2 . La prima parte di ogni contingente è ripartita fra gli Stati membri . Le quote che , fatto salvo l ' articolo 5 , sono valide fino al 30 giugno 1985 , ammontano ai seguenti quantitativi :  ( in bl )  Stati membri * Vini di Moscatello di Setúbal delle sottovoci * ex 22.05 C III a ) 1 e ex 22.05 C IV a ) 1 * ex 22.05 C III b ) 1 e ex 22.05 C IV b ) 1 *  Benelux * 330 * 100 *  Danimarca * 70 * 25 *  Germania * 40 * 100 *  Grecia * 10 * 5 *  Francia * 50 * 100 *  Irlanda * 10 * 25 *  Italia * 10 * 45 *  Regno Unito * 480 * 100 *  Totale * 1 000 * 500 *  La seconda parte di ogni contingente , pari rispettivamente a 1 000 e 500 ettolitri , costituisce la riserva corrispondente .  Articolo 3  1 . Se una delle quote iniziali di uno Stato membro , fissata nell ' articolo 2 , paragrafo 2 - o questa stessa quota diminuita della frazione riversata nella corrisponde riserva , in caso di applicazione dell ' articolo 5 - venga utilizzata per il 90 % o più , lo Stato membro interessato procede senza indugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda quota pari al 10 % della propria quota iniziale , eventualmente arrotondata all ' unità superiore , semprechù la consistenza della riserva lo permetta .  2 . Se dopo aver esaurito l ' una o l ' altra delle quote iniziali di uno Stato membro , la seconda quota prelevata dallo stesso risulti utilizzata per il 90 % o più , lo Stato membro interessato procede , alle condizioni indicate al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari al 5 % della propria quota iniziale , eventualmente arrotondata all ' unità superiore , semprechù la consistenza della riserva stessa lo permetta .  3 . Se dopo aver esaurito l ' una o l ' altra delle seconde quote di uno Stato membro , la terza quota prelevata dallo stesso risulti utilizzata sino al 90 % o più , lo Stato membro interessato procede , alle condizioni indicate al paragrafo 1 , al prelievo di una quarta quota uguale alla terza .  Questo procedimento si applica fino all ' esaurimento della riserva .  4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri possono procedere al prelievo di quote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo di ritenere che esse rischino di non essere interamente utilizzate . Essi informano la Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare le disposizioni del presente paragrafo .  Articolo 4  Le singole quote complementari prelevate in applicazione dell ' articolo 3 sono valide fino al 30 giugno 1985 .  Articolo 5  Gli Stati membri versano nella riserva , entro il 1° aprile 1985 , la frazione non utilizzata della loro quota iniziale che , alla data del 15 marzo 1985 , eccede il 20 % dell ' importo iniziale . Può essere riversata una quantità superiore se vi è motivo di ritenere che questa possa rimanere inutilizzata .  Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 1° aprile 1985 , il totale delle importazioni dei prodotti in questione , effettuate fino al 15 marzo 1985 incluso e imputate sui contingenti comunitari , nonchù eventualmente la frazione di ciascuna delle loro quote iniziali riversate nelle rispettive riserve .  Articolo 6  La Commissione provvede alla contabilizzazione degli importi delle quote aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 e li informa senza indugio , sulla scorta delle notificazioni prevenute , dello stato di utilizzazione delle riserve .  La Commissione informa gli Stati membri , entro il 5 aprile 1985 dello stato di ciascuna riserva dopo i versamenti effettuati a norma dell ' articolo 5 .  Essa vigila affinchù il prelievo con cui si esaurisce una delle riserve sia limitato al residuo disponibile e , a tal fine , ne indica la consistenza allo Stato membro che effettua questo ultimo prelievo .  Articolo 7  1 . Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni affinchù l ' apertura delle quote complementari da essi prelevate a norma dell ' articolo 3 renda possibile le imputazioni , senza discontinuità , sulle loro parti cumulate dei contingenti tariffari comunitari .  2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questione la facoltà di attingere liberamente alle quote loro assegnate .  3 . Il grado di esaurimento delle quote degli Stati membri viene rilevato in base alle importazioni originarie del Portogallo , presentate in dogana , accompagnate da dichiarazioni di immissione in libera pratica .  Articolo 8  Su domanda della Commissione gli Stati membri la informano delle importazioni dei prodotti in questione effetivamente imputate sulle loro quote .  Articolo 9  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente per assicurare l ' osservanza del presente regolamento .  Articolo 10  Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1984 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addì 22 maggio 1984 .  Per il Consiglio  Il Presidente  J . AUROUX  ( 1 ) GU n . L 348 del 31 . 12 . 1979 , pag . 44 .  ( 2 ) GU n . L 301 del 31 . 12 . 1972 , pag . 165 .  ( 3 ) GU n . L 236 del 21 . 8 . 1981 , pag . 1 .  ( 4 ) GU n . L 54 del 5 . 3 . 1979 , pag . 1 .  ( 5 ) GU n . L 163 del 22 . 6 ; 1983 , pag . 48 .