CELEX: 51972PC0697
Language: it
Date: 1972-06-27
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che estende il campo di applicazione della direttiva del Consiglio del 25 febbraio 1964 per il coordinamento dei provvedimenti speciali riguardanti il trasferimento e il soggiorno degli stranieri giustificati da motivi di ordine pubblico, di pubblica sicurezza e di sanità pubblica, ai cittadini di uno Stato membro che esercitano il diritto di rimanere nel territorio di un altro Stato membro dopo avervi svolto un'attività non salariata (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (72) 697
Vol. 1972/0075
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMM1SSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE
                                          COM(72)697 def.
                                          Bruxelles , il 27 giugno 1972
                      PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
  che estende il campo di applicazione della direttiva del Consiglio
  del 25 febbraio 1964 per il coordinamento dei provvedimenti speciali
riguardanti il trasferimento e il soggiorno degli stranieri giustificati
da motivi di ordine pubblico , di pubblica sicurezza e di sanità pubblica ,
ai cittadini di uno Stato membro che esercitano il diritto di rimanere nel
           territorio di un altro Stato membro dopo avervi svolto
                            un' attività non salariata
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
0011(72 ) 697 def
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                                    E5LAZÏ0NE
1.      Il diritto di stabilimento all' interno della Comunità è applicabile
ai cittadini degli Stati membri che esercitano un' attività indipendente ,
a norma dell' articolo 56                 del Trattato CEE r salvo restrizioni
giustificate da motivi di ordine pubblico , di pubblica sicurezza e di sa­
nità pubblica.
        Tali restrizioni hanno formato oggetto della direttiva del Consiglio
n. 64/221 /CEE del 25 febbraio 1964 ( l ) per il coordinamento dei provvedi­
menti speciali riguardanti il trasferimento e il soggiorno degli stranie– ■
ri , giustificati da motivi di ordine pubblico , di pubblica sicurezza e di
sanità pubblica.
        Tuttavia , l' articolo 1 della suddetta direttiva ne limita il campo
di applicazione ai cittadini di uno Stato membro che esercitano nel terri­
torio di un altro Stato membro un' attività dipendente o indipendente o so­
no destinatari di servizi , e ai loro familiari . Essi non possono quindi
avvalersene in caso di cessazione dell' attività .
2.      Per i lavoratori dipendenti e i loro familiari , la Commissione ha
adottato , il 29 giugno 1970 » il regolamento ( CEE) n. 125l/70 ( 2 ) relativo
al diritto dei lavoratori di rimanere nel territorio di uno Stato membro
dopo avervi prestato un impiego .
        Per assicurare ai beneficiari del suddetto regolamento la protezione
offerta dalla direttiva n. 64/221 /CEE , il Consiglio ha adottato la
direttiva 110 72/194/CEE dol 18 maggio 1972 (3 )«                         ,
( 1 ) G.U. n. 56 del 4.4,1964 , pag. 850/64.
( 2 ) G.U. n. L 142 del 30.6.1970 , pag. 24.
( 3 ) G.U. n. L 121 del 26 maggio 1972 , p, 32,
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      Per i lavoratori indipendenti e i loro familiari , la Commissione
propone ora al Consiglio una direttiva concernente il diritto dei citta­
dini di uno Stato membro di rimanere nel territorio di un altro Stpto
membro dopo avervi svolto attività non salaris.ta«
      E' opportuno altresì' prevedere per i beneficiari della futura di­
rettiva le garanzie offerte dalla direttiva n. 64/221 /CEE.
      Tale è appunto lo scopo della presente proposta di direttiva.
3 ..  La proposta si limita a dichiarare applicabile la direttiva
n, 64/221 /CEE ai beneficiari della futura direttiva concernente il dirit­
to dei cittadini di uno Stato membro di rimanere nel territorio di un al­
tro Stato membro dopo avervi svolto un' attività non salariata.
 ---pagebreak---                     PROPOSTA DI DIÏETTIVA DEL CŒTSICLIO
    che estende il crmpo di applicazione della direttiva del Consiglio
   del 25 febbraio 1964 per il coordinamento dei provvedimenti speciali
 riguardanti il trasferimento e il soggiorno degli stranieri giustificati
da motivi di ordine pubblico , di pubblica sicurezza e di sanità pubblica ,
 ai cittadini di uno Stato membro che esercitano il diritto di rimanere
        nel territorio di un altro Stato membro dopo avervi svolto
                           un' attività non salariata
 IL CONSIGLIO IELL2 COHUNITA » EUROPEE .
 visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea,     in parti­
 colare l' articolo 56 , paragrafo 2 ,
 vista la proposta delia Commissione ,
 visto il parere del Parlamento europeo ,
 visto il prxere del Comitato economico e sociale ,
 considerando che la direttiva del Consiglio del 25 febbraio 1964 ( l ) ha
 coordinato %. provvedimenti speciali riguardanti il trasferimento e il
 soggiorno degli stranieri , giustificati da motivi di ordine pubblico , di
 pubblica sicurezza e di sanità pubblica e che la direttiva del Consiglio
                                                                              ;
 n.        del                   ha stabilito le condizioni di esercizio del
 diritto dei cittadini di uno Stato membro di rimanere nel territorio di un
 altro Stato membro dopo avervi esercitato un' attività non salariata ;
 considerando che è quindi opportuno che le disposizioni della direttiva
 del Consiglio del 25 febbraio 19 64 vengano applicate anche ai beneficiari
 della direttiva del Consiglio n.              del
 HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                                                                       • • •/•••
 ( l) G.U. n. 56 del 4.4.1964, pag. 850/64.
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                                 Articolo 1
        La direttiva del Consiglio , del 25 febbraio 1964»
per il coordinamento dei provvedimenti speciali riguardanti il trasferi­
mento e il soggiorno dogli stranieri , giustificati da motivi di ordine
pubblico , di pubblica sicurezza e di sanità pubblica , é applicabile
ai cittadini degli Stati membri e ai loro familiari che beneficicelo del
diritto di rimanere nel territorio di uno Stato membro in virtù della
direttiva del Consiglio n.           del
                                Articolo 2
      Gli Stati membri mettono in vigore le misure necessarie per confor­
marsi alla presente direttiva entro il termine di sei mesi a decorrere
dalla sua notifica e ne informano immediatamente la Commissione .
                                Articolo 3
      Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
                                     Patto a Bruxelles ,
                                     Per il Consiglio
                                     Il Presidente