CELEX: C1997/199/77
Language: it
Date: 1997-06-28 00:00:00
Title: Ricorso della Ferriera Lamifer S.p.a. contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 18 aprile 1997 (Causa T-122/97)

N. C 199/30            liX                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      28 . 6 . 97
Presidenti e dei Membri della Corte dei conti i quali non               Motivi e principali argomenti
sono ancora in pensione e coloro che già lo sono, nonché
tra i pensionati medesimi, a seconda della data che si pren­
de in considerazione per determinare il momento da cui è                Nel 1994 il Governo italiano ha notificato alla Commis­
acquisita una pensione .
                                                                        sione la legge 3 agosto 1994, n. 481 , il decreto del Mini­
                                                                        stro dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato 12 ot­
                                                                        tobre 1994, n . 683 , intesi ambedue a favorire l'attuazione
                                                                        di un piano di ristrutturazione dell comparto siderurgico
                                                                        nazionale mediante aiuti alla chiusura di unità di produ­
                                                                        zione ed alla riconversione degli addetti verso comparti
                                                                        economici diversi da quello siderurgico. Con decisione
Ricorso della Ferriera Lamifer S.p.a. contro la Commis­                  12 dicembre 1994 la Commissione ha approvato i suddetti
 sione delle Comunità europee, proposto il 18 aprile 1997               provvedimenti .
                         ( Causa T-122/97)
                            ( 97/C 199/77 )                             Con la prima decisione impugnata, adottata sulla base del
                                                                        Codice degli aiuti alla siderurgia (') e della suddetta deci­
                                                                        sione 12 dicembre 1994, la Commissione ha dichiarato in­
                  (Lingua processuale: l'italiano)                      compatibili gli aiuti progettati in favore — tra le altre —
                                                                        dell'impresa ricorrente, assumendo che gli aiuti alla chiu­
                                                                        sura devono , essere accordati unicamente alle imprese
Il 18 aprile 1997 la Ferriera Lamifer S.p.a ., con gli avvoca­          aventi una produzione regolare sul mercato siderurgico,
ti Carmine Punzi e Filippo Satta, del foro di Roma, con                 nel senso dell'art. 4, n . 2, di detto Codice .
domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv.
Charles Turk, 13 B, Avenue Guillaume, ha proposto di­
nanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee                La ricorrente, una società che dispone di un laminatoio a
un ricorso contro la Commissione delle Comunità euro­
                                                                        caldo per la produzione di tondo da cemento, precisa in­
pee .                                                                   nanzitutto che quest'ultima disposizione ammette la com­
                                                                        patibilità dell'aiuto a condizione che le imprese, fra l'altro,
                                                                         « abbiano fabbricato regolarmente prodotti siderurgici fino
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia annullare e ri­            alla data di notificazione di tali aiuti ». Si fa valere a que­
formare :                                                               sto riguardo l' illegittimità del criterio elaborato dalla
                                                                        Commissione nella decisione 12 dicembre 1994 per verifi­
                                                                        care la regolarità della produzione.
— la decisione della Commissione delle Comunità euro­
      pee 18 dicembre 1996, n. 4288 , notificata alla ricor­
      rente a mezzo posta il giorno 11 marzo 1997 a cura                In primo luogo appare irrazionale aver preteso di assumere
      della Direzione generale Produzione Industriale del               quale esclusivo parametro di riferimento il solo 1993 ,
      Ministero dell'Industria della Repubblica Italiana, con           l'anno cioè immediatamente precedente l'adozione delle
      la quale « le misure di aiuto di Stato progettate dall' Ita­      misure nazionali per l' incentivazione della chiusura degli
      lia nell' ambito della ristrutturazione del settore side­         impianti siderurgici . Dato che, per quanto riguarda la re­
      rurgico privato » a favore, fra le altre, della Ferriera          golarità della produzione, il Codice non aveva individuato
      Lamifer, sono state ritenute incompatibili con il merca­          alcun termine iniziale di decorrenza per il periodo di riferi­
      to comune, ai sensi dell' art. 4, lett. c ), del Trattato         mento, la riduzione drastica del parametro di riferimento
      CECA, e non è stata autorizzata la concessione di tali            temporale utile per valutare la regolarità della produzione
      aiuti:                                                            sembra in palese contrasto con la disciplina del Codice
                                                                        stesso. In secondo luogo, l' assunzione della PMP ( produ­
                                                                        zione massima possibile di un'impresa che opera con un
— la decisione della Commissione delle Comunità euro­                   ciclo produttivo articolato su ventiquattro ore al giorno )
      pee 12 dicembre 1995 , n. 17924, nella parte in cui , al          come parametro di calcolo cui rapportare la produzione
      fine di individuare i criteri posti dall'art. 4, n. 2 secon­      effettivamente conseguita nel periodo di riferimento appa­
      do comma, della decisione della Commissione CECA                  re anch' essa arbitraria e immotivata . Viene sottolineato
      27 novembre 1991 , n . 3855, recante norme comunita­              sotto questo profilo che il Codice degli aiuti aveva soltanto
      rie per gli aiuti a favore della siderurgia (c.d. Codice          parlato di « regolarità » della produzione, per essa inten­
      degli aiuti ), ha disposto che per « produzione regolare »        dendo evidentemente un'attività produttiva in linea ten­
      si deve intendere una produzione di prodotti siderurgi­           denziale con i precedenti storici dell' impresa, non certo
      ci « per l'anno 1993 ... in media per almeno un turno             con un dato inconferente a questi fini, come la PMP.
      al giorno, ossia almeno otto ore al giorno, per cinque
      giorni a settimana »;
                                                                        Infine, la ricorrente fa anche valere un difetto di motiva­
                                                                        zione, nella misura in cui la decisione impugnata non
— ogni altro atto a questi presupposto, connesso o co­                  avrebbe tenuto conto della sua particolare situazione.
      munque conseguenziale .                                            Concretamente, la fissazione di un unico parametro di cal­
 ---pagebreak--- 28 . 6 . 97               IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 199/31
colo tanto per le acciaierie quanto per i laminatori ha si­                  capitale per un importo di 1,59 miliardi di ATS ( 118 mi­
gnificativamente discriminato la ricorrente, la cui operati­                 lioni di ECU).
vità standard è calibrata su di un turno lavorativo al gior­
no, a fronte di una produttività media di tre turni quoti­
diani per le acciaierie. Inoltre, la sua regolarità produttiva               Il presente ricorso contesta la valutazione giuridica dal
era stata negativamente condizionata dai provvedimenti,                      punto di vista degli artt. 92 ss. del Trattato CE e, inoltre,
adottati dalle autorità locali, di divieto di svolgere l'attivi­             la decisione della Commissione nella parte in cui essa ha
tà produttiva durante le ore notturne, le più economiche                     confermato l'erogazione di 1,273 miliardi di ATS ( 23 mi­
dal punto di vista dei costi per l' energia elettrica .                      lioni di ECU ), già approvata con riserva dalla Commissio­
                                                                             ne come aiuto di salvataggio, e ha concesso un aiuto com­
(') Decisione della Commissione , 27 novembre 1991 , n. 3855/91 /            plementare di 317 milioni di ATS ( 23 milioni di ECU).
     CECA , recante norme comunitarie per gli aiuti a favore della           Esso mira altresì a contestare gli impegni e le condizioni
     siderurgia ( GU n . L 362 del 31 . 12 . 1991 , pag. 57 ).               previste dall' art . 2 della decisione in quanto non sono cor­
                                                                             relati all' importo dell'aiuto concesso e sono quindi contra­
                                                                             ri alle regole che la Commissione stessa si è posta nelle « li­
                                                                             nee direttrici comunitarie per gli aiuti statali per il salva­
                                                                             taggio e la ristrutturazione delle imprese in difficoltà » (').
Ricorso della Salomon SA contro la Commissione delle
                                                                             A sostegno della propria domanda, la ricorrente fa valere :
         Comunità europee presentato il 18 aprile 1997
                           ( Causa T-123/97)
                              ( 97/C 199/78 )                                — un manifesto errore di valutazione in quanto la Com­
                                                                                  missione ha ritenuto che ricorressero le condizioni ge­
                                                                                  nerali per autorizzare l'erogazione degli aiuti;
                  (Lingua processuale: il francese)
                                                                             — un errore manifesto di valutazione e una violazione
Il 18 aprile 1997, la Salomon SA, con sede in Pringy
                                                                                  dell'art. 92, n."3 lett. c ), del Trattato CE, in quanto gli
( Francia ), rappresentata e difesa dagli avv.ti Loraine Don­
                                                                                  aiuti concessi dal governo austriaco sono:
nedieu de Vabres e Jean-Pierre Jouyet (Jeantet & Associés ),
del foro di Parigi, con domicilio eletto in Lussemburgo
presso lo studio dell'avv. Aloyse May, 31 , Grand-rue, ha                         — inidonei a ristabilire la solidità della HTM entro
presentato al Tribunale di primo grado delle Comunità eu­                             un termine ragionevole di tempo,
ropee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
europee .
                                                                                  — inidonei a prevenire indebite distorsioni della con­
                                                                                      correnza ,
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                                                                                  — sproporzionati rispetto ai costi e ai benefici della
— annullare la decisione 97/8 1 /CE,                                                  ristrutturazione ;
— condannare la convenuta a sopportare tutte le spese
                                                                                   un errore manifesto di valutazione e una violazione
      processuali .
                                                                                  dell'art. 92, n. 3 lett. c ), del Trattato CE;
Motivi e principali argomenti
                                                                                  — per quanto riguarda l'attuazione del programma di
                                                                                      ristrutturazione e il rispetto delle condizioni stabili­
La società Austria Tabakwerke AG ( AT ) è una holding                                 te ,
pubblica controllata al 100% dalla Repubblica austriaca .
La società Head Tyrolia Mares (HTM ) è una holding au­
striaca che riunisce società produttrici e commercializzatri­                     — perché la Commissione non sarebbe in grado di
ci di articoli sportivi, e in particolare per gli sports inver­                       esercitare il suo controllo;
nali, il tennis e l' immersione .
                                                                             — una violazione dell'art. 190 del Trattato CE perché la
La ricorrente è una diretta concorrente della HTM sui                              Commissione non avrebbe motivato la decisione in
mercati degli sports invernali ( sci , attacchi, scarponi da                       maniera sufficiente .
sci ) e delle calzature sportive e da escursione.
                                                                              (') GU n . C 368 del 23 . 12 . 1994 , pag . 12 .
Il 30 luglio, la Commissione ha dichiarato compatibili con
il mercato comune tutti gli aiuti già erogati o ancora da
erogarsi dalla AT alla HTM sotto forma di conferimenti di