CELEX: C2000/335/57
Language: it
Date: 2000-11-25 00:00:00
Title: Causa C-336/00: Domanda di pronuncia pregiudiziale presentata con ordinanza dell'Oberster Gerichtshof della Repubblica d'Austria 26 gennaio 2000 nella causa Repubblica d'Austria contro Martin Huber

C 335/32                  IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      25.11.2000
       il Tribunale di primo grado, che non deve interpretare la             a)   in caso di soluzione positiva, se gli artt. 73 e 75 del
       normativa francese, ma solo applicarla se necessario, ha                   regolamento n. 1408/71, tenuto conto anche dell’art. 10
       commesso un errore manifesto nel reputare «plausibile»                     bis del medesimo regolamento e del fatto che la legge
       la tesi del Parlamento secondo la quale questi poteva                      finlandese in questione non è menzionata all’allegato II
       trattare con i taxisti autonomi senza indurli ad infrangere                bis del regolamento, impongano il versamento dell’asse-
       la normativa francese. Il Tribunale doveva constatare che                  gno per l’assistenza parentale ai figli a favore di un figlio
       il Parlamento si era astenuto da qualsiasi azione presso le                appartenente alla famiglia di un lavoratore temporanea-
       autorità francesi per avere informazioni, assumendo che                    mente distaccato in un altro Stato membro anche nel
       fosse compito di queste ultime di contattarlo e dei taxisti                caso in cui non sia soddisfatta la condizione di residenza
       autonomi di rispettare la normativa nell’esecuzione del                    effettiva, quale presupposto per l’erogazione della presta-
       contratto, senza preoccuparsi del fatto che il bando di                    zione in conformità della legislazione nazionale, con la
       gara aveva un effetto illecito.                                            conseguenza che non é possibile effettuare l’opzione di
                                                                                  cui alla legge tra un posto in un asilo d’infanzia comunale
—      Violazione delle forme sostanziali (motivazione insuffi-                   e l’assegno per l’assistenza parentale ai figli oppure che
       ciente).                                                                   l’opzione stessa non è stata realmente effettuata;
—      Errore di valutazione del motivo relativo alla discrimina-
       zione.                                                                b)   in caso di soluzione negativa, se il diritto comunitario
                                                                                  imponga, sulla base di altre disposizioni, il versamento
—      Dopo le rivelazioni contenute nel controricorso, la                        dell’assegno per l’assistenza parentale ai figli in un altro
       A.I.C.S. era legittimata a chiedere al Tribunale di constata-              Stato membro nella situazione di cui alla lett. a).
       re che la condizione presente nel bando relativa all’attività
       di tre anni nel settore era stata violata, e il motivo dedotto
       a tal riguardo dalla A.I.C.S. doveva essere accolto.
                                                                             (1) GU L 28 del 30 gennaio 1997.
—      Dal momento che è stato dimostrato che il Parlamento
       ha istituito un regime di lavoro illecito a vantaggio dei
       taxisti autonomi e a detrimento della A.I.C.S., che esercita
       l’attività di noleggio da rimessa che la abilitava a presenta-
       re la sua offerta, sono dimostrati i presupposti per
       far sorgere la responsabilità dell’istituzione e per il
       risarcimento del singolo che subisce un danno.
                                                                             Domanda di pronuncia pregiudiziale presentata con ordi-
                                                                             nanza dell’Oberster Gerichtshof della Repubblica d’Au-
                                                                             stria 26 gennaio 2000 nella causa Repubblica d’Austria
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Tarka-
                                                                                                   contro Martin Huber
stuslautakunta, con decisione 31 maggio 2000, nella causa
        promossa dalla signora Maaheimo Eila Päivikki
                                                                                                     (Causa C-336/00)
                           (Causa C-333/00)
                            (2000/C 335/56)                                                           (2000/C 335/57)
Con decisione 31 maggio 2000, pervenuta nella cancelleria
della Corte l’11 settembre2000, la Tarkastuslautakunta (com-                 Nella causa Repubblica d’Austri a contro Martin Huber,
missione di controllo), nella causa promossa dalla signora                   l’Oberster Gerichtshof della Repubblica d’Austria, con ordinan-
Maaheimo Eila Päivikki, ha sottoposto alla Corte di giustizia                za 26 gennaio 2000 pervenuta nella cancelleria della Corte il
delle Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:                  14 settembre 2000, sottopone alla Corte di giustizia delle
                                                                             Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
Se l’assegno per l’assistenza parentale ai figli di cui alla laki
lasten kotihoidon ja yksityisen hoidon tuesta [legge relativa                1)   Se il regolamento del Consiglio 30 giugno 1992,
all’assegno per l’assistenza parentale ai figli, nonché all’assegno               n. 2078/92, relativo a metodi di produzione agricola
per l’assistenza ai figli ad opera di un prestatario del servizio]                compatibili con le esigenze di protezione dell’ambiente e
(omissis) rientri nella sfera di applicazione del diritto comunita-               con la cura dello spazio naturale (GU n. L 215 del
rio in quanto prestazione familiare ai sensi dell’art. 4, n. 1,                   30.7.1992, pag. 85; in prosieguo: il «regolamento
lett. h) del regolamento (CEE) n. 1408/712 (1) relativo all’appli-                2078/92»), sia stato emanato validamente.
cazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati,
ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano
all’interno della Comunità, nella versione modificata ed aggior-             2)   Se la decisione circa l’approvazione dei programmi di cui
nata dal regolamento (CEE) del Consiglio 2 giugno 1983,                           all’art. 7 del regolamento 2078/92 comprenda anche il
n. 2001 come modificato dal regolamento (CEE) del Consiglio                       contenuto dei programmi che gli Stati membri sottopon-
30 ottobre 1989, n. 3427;                                                         gono ad approvazione.
 ---pagebreak--- 25.11.2000              IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 335/33
3)    Se debbano essere considerati destinatari di tale decisione         2)   condannare la Commissione a sopportare le spese della
      anche gli agricoltori che chiedono un aiuto ai sensi di un               ricorrente dinanzi al Tribunale ed alla Corte.
      siffatto programma e se la prescelta forma di pubblicazio-
      ne, in particolare l’obbligo per gli Stati membri di
      informare adeguatamente gli agricoltori, sia sufficiente a
      rendere la decisione vincolante per gli agricoltori e               Motivi e principali argomenti
      a rendere inefficaci i contratti di sostegno che siano
      incompatibili con la detta decisione.
                                                                          —    Violazioni dell’art. 85, n. 1, del Trattato CE (divenuto
4)    Se, a prescindere dal contenuto del programma approvato                  art. 81, n. 1, CE)
      dalla Commissione ai sensi del regolamento 2078/92,
      un agricoltore possa fare legittimo affidamento sulle
                                                                               —     A torto il Tribunale considera incompatibile con
      dichiarazioni degli organi amministrativi degli Stati mem-
                                                                                     l’art. 81, n. 1, CE, la limitazione del premio per le
      bri, con la conseguenza che non si può pretendere il
                                                                                     vendite operate fuori del territorio contrattuale. Un
      rimborso dell’aiuto concesso.
                                                                                     rivenditore che vende un autoveicolo in un territorio
                                                                                     non appartenente al territorio contrattuale, incontra
5)    Se nell’ambito del regolamento 2078/92 gli Stati membri                        di norma minori spese sia per la vendita, sia per
      siano liberi di attuare i programmi ai sensi di tale                           l’assistenza ai clienti dopo la vendita, rispetto ad una
      regolamento mediante atti di diritto privato (contratti)                       vendita effettuata nel suo stesso territorio contrattua-
      oppure mediante atti d’impero.                                                 le. Allo svantaggio in termini di premio, si giustap-
                                                                                     pone dunque un vantaggio equivalente sotto il
6)    Se — nel valutare se le limitazioni della ripetibilità degli                   profilo dell’economia aziendale e la regola del pre-
      aiuti, imposte per tutelare il legittimo affidamento e                         mio non ha pertanto alcuna «finalità» ed alcun
      per garantire la certezza del diritto, corrispondano agli                      «effetto» di restrizione alla concorrenza. Contraria-
      interessi del diritto comunitario — si debba considerare                       mente all’opinione del Tribunale, in ogni caso la
      solo il tipo di atto prescelto dallo Stato membro nel caso                     regola del 15 % era stata autorizzata col regolamento
      di cui trattasi, oppure se si debbano considerare anche le                     n. 123/85 in conformità dell’art. 81, n. 3, CE. Essa
      possibilità di ripetizione, fornite da altri tipi di atto,                     corrisponde alla particolare responsabilità del riven-
      particolarmente vantaggiose per gli interessi comunitari.                      ditore per il suo territorio contrattuale.
                                                                               —     La restrizione delle consegne per il mercato italiano
                                                                                     addotta nella motivazione del Tribunale non soggia-
                                                                                     ce in quanto misura unilaterale al divieto di cartello
                                                                                     di cui all’art. 81, n. 1, CE. Alle restrizioni constatate
                                                                                     dal Tribunale non concorreva in ogni caso la volontà
Ricorso della Volkswagen AG avverso la sentenza del                                  del rivenditore ed esse hanno avuto, nella misura in
Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quarta                              cui si siano verificate, carattere unilaterale.
Sezione) nella causa T-62/98, Volkswagen AG contro
Commissione delle Comunità europee, presentato il                         —    Violazioni del regolamento n. 17:
                        14 settembre 2000
                        (Causa C-338/00 P)                                     —     La presa in considerazione della regola del 15 % per
                                                                                     il premio in sede di quantificazione dell’ammenda
                                                                                     viola l’art. 15, n. 5, lett. a), del regolamento n. 17:
                          (2000/C 335/58)                                            per successive modifiche di accordi notificati, quan-
                                                                                     do vigeva il regolamento n. 17 in seguito alla Nota
Il 14 settembre 2000 la Volkswagen AG, rappresentata dal-                            integrativa VI, n. 1, una comunicazione informale
l’avv. prof. dr. Rainer Bechtold, dello studio Gleiss Lutz Hootz                     alla Commissione equivaleva ritualmente, sotto il
Hirsch, Stoccarda, con domicilio eletto presso gli avv.ti De                         profilo giuridico, ad una notifica.
Bandt, Van Hecke, Lagae & Loesch, 4 rue Carlo Hemmer, 1011
Lussemburgo, ha presentato dinanzi alla Corte di giustizia
delle Comunità europee un ricorso avverso la sentenza del                      —     Le osservazioni del Tribunale sull’intenzione [della
Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quarta                              ricorrente in primo grado] di commettere infrazioni
Sezione) 6 luglio 2000 nella causa T-62/98, Volkswagen Ag                            non soddisfano i requisiti posti dall’art. 15, n. 2, del
contro Commissione delle Comunità europee.                                           regolamento n. 17: tale disposizione prevede che si
                                                                                     accerti esattamente quali persone abbiano operato e
                                                                                     con quale funzione, per quale motivo una condotta
La ricorrente contro la pronuncia del Tribunale di primo grado                       siffatta vada imputata alla ricorrente contro la
chiede di:                                                                           pronuncia del Tribunale di primo grado e che vanno
                                                                                     individuate le caratteristiche della colpa al riguardo
1)    annullare la sentenza del Tribunale (Quarta Sezione)                           ascrivibile alla medesima. Anche con riguardo alle
      6 luglio 2000 (causa T-62/98) (1) e la decisione della                         persone giuridiche occorre basarsi, per il sussistere
      Commissione 28 gennaio 1998 (IV/35.733 — VW),                                  di un comportamento colposo, in modo corretto