CELEX: 62013TA0256
Language: it
Date: 2014-10-01 00:00:00
Title: Causa T-256/13: Sentenza del Tribunale del 1° ottobre 2014 — Italia/Commissione («Politica sociale — Programmi di azione comunitaria nel settore della gioventù — Rimborso parziale del finanziamento versato — Non finanziabilità di alcune spese — Superamento del massimale previsto per una categoria di azioni — Attuazione, da parte delle agenzie nazionali, delle procedure di recupero delle somme indebitamente utilizzate nei confronti dei beneficiari finali»)

10.11.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 395/44
            
         
      Sentenza del Tribunale del 1o ottobre 2014 — Italia/Commissione
      (Causa T-256/13) (1)
      
      ((«Politica sociale - Programmi di azione comunitaria nel settore della gioventù - Rimborso parziale del finanziamento versato - Non finanziabilità di alcune spese - Superamento del massimale previsto per una categoria di azioni - Attuazione, da parte delle agenzie nazionali, delle procedure di recupero delle somme indebitamente utilizzate nei confronti dei beneficiari finali»))
      (2014/C 395/54)
      Lingua processuale: l'italiano
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Repubblica italiana (rappresentanti: G. Palmieri, agente, assistito da W. Ferrante, avvocato dello Stato)
      
         Convenuta: Commissione europea (rappresentante: C. Cattabriga, agente)
      
         Oggetto
      
      Domanda intesa ad ottenere, in primo luogo, l’annullamento della lettera della Commissione Ares (2013) 237719, del 22 febbraio 2013, indirizzata all’Agenzia nazionale per i giovani (Italia), che annuncia l’emissione di una nota di addebito per un ammontare complessivo di EUR 1 486 485,90, nella parte in cui tale ammontare comprende EUR 52 036,24 per spese sostenute a titolo di attività di formazione concernenti il Servizio volontario europeo ed EUR 183 729,72 per somme non recuperate dalla suddetta agenzia presso i beneficiari finali per quanto riguarda il periodo 2000-2004, e, in secondo luogo, l’annullamento della lettera della Commissione Ares (2013) 267064, del 28 febbraio 2013, indirizzata al Dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale (Italia), che comunica le conclusioni in merito alla valutazione finale della dichiarazione di affidabilità e alla relazione annuale della suddetta agenzia per l’anno 2011.
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  Il ricorso è respinto.
               
            
                  2)
               
               
                  La Repubblica italiana è condannata alle spese.
               
            
         (1)  GU C 178 del 22.6.2013.