CELEX: 21973A1126(02)
Language: it
Date: 1973-06-18 00:00:00
Title: ACCORDO FRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E LA REPUBBLICA DI SRI LANKA PER LA FORNITURA DI FARINA DI FRUMENTO TENERO A TITOLO DI AIUTO ALIMENTARE #

N. L 325 /6                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              26 . 11 . 73
                                                       ACCORDO
              tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Sri Lanka per la fornitura di
                                  farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
              da una parte,
              IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI SRI LANKA ,
              dall'altra,
              HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come
              plenipotenziari:
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
              IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI SRI LANKA,
              I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                          Articolo I                              zione dei prodotti forniti dai porti d'imbarco ai
                                                                  luoghi di destinazione.
Nel quadro del suo programma di aiuti alimentari in
cereali per il 1971 / 1972, la Comunità economica eu­             Esso s'impegna a porre la massima cura nell'assicu­
ropea, in seguito denominata « Comunità », fornisce               rare che l'aggiudicazione del trasporto marittimo
a titolo di dono alla Repubblica di Sri Lanka, in se­             non rechi pregiudizio al libero gioco di una equa
guito denominata «paese destinatario », un quanti­                concorrenza. I problemi che potrebbero sorgere al
tativo di 1 1 000 tonnellate di frumento tenero sotto             riguardo formeranno oggetto di consultazioni ai sen­
 forma di 7 285 tonnellate di farina di frumento te­              si dell'articolo IX .
nero .
                                                                                          Articolo V
                          Articolo II
                                                                  Il paese destinatario s'impegna ad usare a fini di
                                                                  consumo i prodotti ricevuti a titolo di aiuto e ad
Le consegne sono effettuate fob porti comunitari, in
                                                                  applicare, per la vendita di detti prodotti sul proprio
sacchi nuovi di iuta del peso netto di 68,038 chilo­              mercato i prezzi normalmente ivi praticati per i pro­
grammi ( 150 Ibs) ciascuno.
                                                                  dotti di qualità comparabile.
                          Articolo 111                            Il ricavato di tale vendita, diminuito delle spese di
                                                                  trasporto marittimo e di assicurazione e delle spese
Gli obblighi e le responsabilità della Comunità e                 normali di commercializzazione sul mercato del pae­
del paese destinatario, in merito soprattutto alla                se destinatario, sarà versato su un conto speciale
                                                                  presso la Banca centrale e destinato al finanziamento
consegna ed alla presa in carico, sono definiti
                                                                  di uno o più progetti di sviluppo che saranno stati
nell'allegato che costituisce parte integrante del pre­           preventivamente proposti dal paese destinatario ed
sente accordo .
                                                                  approvati dalla Comunità.
                          Articolo IV
                                                                                        Articolo VI
Il paese destinatario s'impegna a prendere tutte le               Le Parti contraenti s'impegnano ad eseguire il pre­
disposizioni necessarie per il trasporto e l'assicura­            sente accordo in modo che nessun pregiudizio sia re­
 ---pagebreak--- 26 . 11 . 73                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. L 325 /7
cato alla struttura normale della produzione nazio­                   accordo . A tal fine, esso comunica alla Commissione
nale e del commercio internazionale. A questo fine,                   delle Comunità europee i seguenti dati :
esse prendono le misure necessarie per assicurare che
                                                                     — non oltre trenta giorni dopo lo sbarco di ogni
le forniture a titolo di aiuto si aggiungano, e non si
sostituiscano, alle operazioni commerciali che sareb­                      carico : porto e data di arrivo della nave, natura,
be lecito prevedere se tali forniture non avessero
                                                                           quantitativo e qualità dei prodotti scaricati, data
                                                                           in cui è stato ultimato lo scarico ;
luogo. In particolare, il paese destinatario s'impegna
ad importare commercialmente da qualsiasi prove­                     — ogni tre mesi, sino all'utilizzazione completa dei
nienza fra il 1° luglio 1972 e il 30 giugno 1973 un                        quantitativi ricevuti a titolo di aiuto : quantitativi
quantitativo minimo di 50 000 tonnellate di farina di                      venduti, modo di commercializzazione, prezzi di
frumento tenero o il suo equivalente in frumento te­                       vendita praticati ; spese normali di commercializ­
nero .                                                                     zazione sul mercato del paese destinatario ;
                                                                     — il 15 gennaio di ogni anno, sino alla liquidazione
                                                                           totale del conto speciale :
                        Articolo VII
                                                                           — situazione di tale conto (entrate ed uscite) al
Il paese destinatario adotta tutte le opportune dispo­                         31 dicembre dell'anno precedente ;
sizioni per impedire :
                                                                           — stadio di realizzazione del o dei progetti con
                                                                               indicazione del finanziamento totale effettua­
— la riesportazione dei prodotti ricevuti a titolo di                          to a tale stadio .
     aiuto e dei prodotti da essi derivati ;
— l'esportazione commerciale e non commerciale,                                                Articolo IX
     durante i primi sei mesi dopo l'ultima consegna,
     sia del frumento tenero ottenuto localmente ed
     avente la stessa natura di quello utilizzato per ot­             Su richiesta di una delle Parti contraenti, queste si
     tenere la farina ricevuta a titolo di aiuto, sia dei             consultano su tutti i problemi riguardanti l'applica­
     prodotti di trasformazione da essi derivati.                     zione del presente accordo.
                                                                                                 Articolo X
                       Articolo Vili
                                                                       Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in      "
Il paese destinatario s'impegna ad informare la Co­                   lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese e
munità delle modalità di esecuzione del presente                      tedesca, ciascun testo facente fede.
                                                            ALLEGATO
                                         Disposizioni previste dall'articolo III dell'accordo
                                                             Articolo 1
               La consegna si considera effettuata ed i rischi passano dalla Comunità al paese destinatario nel
               momento in cui la merce viene depositata nella stiva della nave nel porto d'imbarco.
               Il paese destinatario sostiene tutte le spese successive alla consegna della merce comprese le
               spese di stivaggio e, se del caso, di livellatura e d'insaccamento.
               Le eventuali spese di controstallia e l'eventuale premio di celerità (dispatch money) nel porto
               d'imbarco sono a carico o a beneficio della Comunità e sono determinate prima della partenza
               della nave. I loro tassi e modalità fissati nel contratto fra il paese destinatario e il trasportatore
               devono essere stati preventivamente convenuti fra il paese destinatario e il mandatario della
               Comunità di cui all'articolo 9.
                                                             Articolo 2
               La Comunità notifica senza indugio al paese destinatario il o i porti d'imbarco, i quantitativi
               da consegnare in ciascuno dei porti, il periodo entro cui deve avere inizio l'imbarco e il ritmo
               di carico giornaliero.
 ---pagebreak--- N. L 325 / 8                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  26. 11 . 73
                                                          Articolo 3
             La Comunità dev'essere pronta a caricare la merce alla data risultante dalle indicazioni di
             cui all'articolo 8, in cui la nave dovrebbe essere pronta a caricare.
                                                          Articolo 4
             Alla consegna della merce è ammessa una tolleranza del 5 °/o in meno del quantitativo di pro­
             dotti la cui fornitura è prevista all'articolo I dell'accordo.
                                                          Articolo 5
             Non appena la merce è a bordo della nave, la Comunità notifica al paese destinatario la data
             di carico nonché il quantitativo e la qualità della merce accertati al momento dell'imbarco.
                                                          Articolo 6
             Il paese destinatario mette a disposizione della Comunità, entro il periodo di cui all'articolo 2,
             una nave le cui dimensioni rispondano alle normali possibilità di carico del porto d'imbarco.
             Qualora la nave fosse nell'impossibilità d'iniziare il carico nel periodo di cui all'articolo 2 e se
             il paese destinatario non avesse avvisato per iscritto la Comunità di questa impossibilità non
             oltre la data in cui la nave dovrebbe essere pronta a caricare, conformemente all'articolo 8 ,
             la Comunità può disporre della merce.
             La merce sosterà comunque a spese, rischi e pericolo del paese destinatario .
                                                          Articolo 7
             Se il paese destinatario non fornisce una nave di tonnellaggio adeguato o se il quantitativo
             previsto per essere caricato su una nave di tonnellaggio adeguato non può essere totalmente
             imbarcato, a seguito di circostanze indipendenti dalla volontà della Comunità, il saldo è
             caricato su una nave successiva alle condizioni di cui al presente allegato.
             In questo caso, sino alla data d'imbarco di tale saldo e sino alla data in cui il paese
             destinatario comunicherà per iscritto che rinuncia a detto saldo, la merce sosterà a spese,
             rischi e pericolo del paese destinatario.
             Il paese destinatario deve informare la Comunità della data in cui deve avere inizio l'imbarco
             di tale saldo o della sua rinuncia a quest'ultimo in un termine massimo di trenta giorni
             completi dalla data d'inizio dell'imbarco in cui tale merce avrebbe dovuto essere caricata.
             In caso di mancata osservanza di quest'obbligo, la Comunità può ritenere di aver assolto, nei
             confronti del paese destinatario, l'impegno di cui all'articolo I dell'accordo.
                                                          Articolo 8
             Il paese destinatario notifica alla Comunità la nave che deve trasportare la merce almeno dieci
             giorni completi prima della presunta data del suo arrivo al porto o per quanto possibile venti
             giorni completi prima di tale data, indicandole in tale occasione l'eventuale termine, a decor­
             rere da tale data, necessario affinché la nave sia pronta a caricare.
             Il paese destinatario deve inserire nel contratto di noleggio l'obbligo per il capitano d'informare
             la Comunità, con almeno 72 ore di anticipo, della probabile data di arrivo della nave nel porto
             d'imbarco .
                                                          Articolo 9
             Per l'esecuzione delle disposizioni del presente allegato, la Comunità designa un mandatario di
             cui essa comunica in tempo utile al paese destinatario il nome e l'indirizzo .
             Il paese destinatario designa in ogni porto di imbarco una persona incaricata della ricezione di
             cui comunica, prima dell'esecuzione dell'accordo, il nome e l'indirizzo alla Comunità .