CELEX: C2001/227/18
Language: it
Date: 2001-08-11 00:00:00
Title: Causa C-221/01: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno del Belgio presentato il 5 giugno 2001

11.8.2001              IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 227/11
     a)    la confezione del prodotto è considerata forma del               —    condannare il Regno del Belgio alle spese.
           prodotto ai sensi dell’art. 3, n. 1, lett. e) della direttiva
           sui marchi;
     b)    la confezione del prodotto può servire a designare
           la qualità (esteriore) del prodotto confezionato ai              Motivi e principali argomenti
           sensi dell’art. 3, n. 1, lett. c), della direttiva sui
           marchi.
2)   Se, nel caso di marchi tridimensionali costituiti dalla                —    Omissione di corrette trasposizione dell’art. 7, n. 5,
     confezione di prodotti che di norma sono in commercio                       della direttiva 97/33/CE: ai sensi delle due ultime frasi
     in confezioni, l’affermazione del carattere distintivo ai                   dell’art. 7, n. 5, secondo comma della direttiva 97/33
     sensi dell’art. 3, n. 1, lett. b), della direttiva sui marchi               il rispetto del sistema di contabilità dei costi deve
     dipenda dalla questione se, anche senza un approccio                        imperativamente costituire oggetto di una verifica. Una
     analitico e comparativo e senza prestare particolare                        relazione sulla conformità deve inoltre essere pubblicata
     attenzione, l’acquirente medio, normalmente informato,                      a scadenze annuali. Non si riscontrano tali obblighi nella
     attento e avveduto sia in grado di riconoscere le caratte-                  normativa belga.
     ristiche proprie del marchio tridimensionale di cui è stata
     chiesta la registrazione che si discostano dalla norma o               —    Omissione di corretta trasposizione dell’art. 9, n. 3,
     dagli usi del settore e che sono pertanto decisive per                      della direttiva 97/33/CE: le disposizioni comunicate dalle
     l’idoneità a contraddistinguere l’origine.                                  autorità belghe come misure di trasposizione, ossia
3)   Se la valutazione del carattere distintivo possa effettuarsi                l’art. 109 ter, punto 4, quinto comma, della legge
     esclusivamente in base alla prassi nazionale del commer-                    21 marzo 1991, nonché gli artt. 8 e 12 di un decreto del
     cio, senza che siano indicati ulteriori accertamenti ammi-                  20 aprile 1999 comprendono solo in parte gli obblighi
     nistrativi per determinare se e in che misura marchi                        imposti dalla direttiva, poiché il n. 4 riguarda esclusiva-
     identici o comparabili siano stati registrati ovvero esclusi                mente l’obbligo imposto dal legislatore belga agli organi-
     dalla registrazione in altri Stati membri dell’Unione                       smi «forti» di pubblicare un’offerta detta di riferimento
     europea.                                                                    che possa servire come base per negoziati ulteriori; questa
                                                                                 offerta di riferimento può essere modificata dall’istituto,
                                                                                 possibilità che ovviamente non può essere intesa come
(1) GU L 40 dell’11.2.1989, pag. 1.                                              un diritto di intervento a favore di tale istituto in
                                                                                 qualsiasi negoziato o discussione per un accordo di
                                                                                 interconnessione. Le disposizioni del decreto 20 aprile
                                                                                 1999 non prevedono nemmeno la possibilità, per le
                                                                                 autorità regolamentari, d’intervenire nei negoziati «in
                                                                                 qualsiasi momento di loro iniziativa».
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                       —    Omissione di corretta trasposizione dell’art. 14, nn. 1 e
    tro il Regno del Belgio presentato il 5 giugno 2001                          2: per le informazioni relative all’offerta di interconnessio-
                                                                                 ne di riferimento, definite all’art. 7, n. 3, della direttiva,
                        (Causa C-221/01)                                         nonché per gli elementi essenziali dei piani di numerazio-
                                                                                 ne nazionali di cui all’art. 12, n. 4, della direttiva, le
                                                                                 autorità belghe hanno optato per un modo di comunica-
                         (2001/C 227/18)                                         zione conforme all’art. 14, n. 2 della direttiva, mentre
                                                                                 l’art. 7, n. 3 fa riferimento all’art. 14, n. 1 che richiede
Il 5 giugno 2001, la Commissione delle Comunità europee,                         l’accesso agevole all’informazione e quindi più diretto di
rappresentata dal sig. H. Van Lier, in qualità di agente, con                    un’accesso mediante richiesta individuale. Per le informa-
domicilio eletto in Lussemburgo ha presentato dinanzi alla                       zioni di cui all’art. 9, n. 2 della direttiva (condizioni
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il                   generali di interconnessione) nonché per le informazioni
Regno del Belgio.                                                                di cui all’art. 10 della direttiva, la normativa belga non
                                                                                 prevede alcuna pubblicazione o comunicazione sotto
La Commissione delle Comunità europee conclude che la                            qualsiasi forma. Infine, per le informazioni di cui all’art. 9,
Corte voglia:                                                                    n. 3 della direttiva, la normativa belga non prevede
                                                                                 l’accesso su domanda degli interessati.
—    constatare, ai sensi dell’art. 226 CE, che il Regno del
     Belgio, non adottando tutte le disposizioni legislative
     regolamentari ed amministrative necessarie per confor-
     marsi alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio
     30 giugno 1997, 97/33/CE sull’interconnessione nel
                                                                            (1) GU L 199, del 26.7.1997, pag. 32.
     settore delle telecomunicazioni e finalizzata a garantire il
     servizio universale e l’interoperabilità attraverso l’applica-
     zione dei principi di fornitura di una rete aperta, ed in
     particolare ai suoi artt. 7, n. 5; 9, n. 3 e 14, nn. 1 e 2 (1), è
     venuto meno agli obblighi che ad essa incombono in
     forza di tale direttiva;