CELEX: 62016TN0207
Language: it
Date: 2016-05-04 00:00:00
Title: Causa T-207/16: Ricorso proposto il 4 maggio 2016 – Aristoteleio Panepistimio Thessalonikis/Commissione

11.7.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 251/36
            
         Ricorso proposto il 4 maggio 2016 – Aristoteleio Panepistimio Thessalonikis/Commissione
   (Causa T-207/16)
   (2016/C 251/42)
   Lingua processuale: il greco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Aristoteleio Panepistimio Thessalonikis (Thessaloniki, Grecia) (rappresentante: B. Christianòs, avvocato)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione di esclusione del ricorrente;
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione di registrazione e di attivazione del ricorrente nel Sistema di allarme rapido o/e nel Sistema unico di individuazione precoce e di esclusione); e
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese sostenute dal ricorrente.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Con il ricorso in oggetto, il ricorrente chiede l'annullamento, in primo luogo, della decisione dell'ordinatore responsabile o/e dell'amministrazione aggiudicatrice responsabile di escludere il ricorrente e, in secondo luogo, l'annullamento della decisione dell'ordinatore responsabile o/e dell'amministrazione aggiudicatrice responsabile con cui è stata chiesta la registrazione o la registrazione è avvenuta, nonché l`attivazione dell'avviso di esclusione da parte della Commissione nei confronti del ricorrente nel Sistema di allarme rapido (Early Warning System) o/e nel Sistema unico di individuazione precoce e di esclusione (Early Detection and Exclusion System), gestiti dalla Commissione europea.
   Il ricorrente sostiene che occorre annullare gli atti impugnati per i seguenti motivi:
   
               1.
            
            
               In primis, a causa della violazione delle forme sostanziali.
            
         
               2.
            
            
               In secundis, a causa della violazione delle disposizioni della decisione 2014/792/UE (1), sul Sistema di allarme rapido, e del regolamento 2015/1929 (2), sul Sistema unico di individuazione precoce e di esclusione, nonché del diritto di essere sentiti e del principio di proporzionalità.
            
         
               3.
            
            
               In tertiis, a causa della violazione dei principi generali di buona amministrazione e di trasparenza.
            
         
      (1)  2014/792/UE: Decisione della Commissione del 13 novembre 2014, sul sistema di allarme rapido ad uso degli ordinatori della Commissione e delle agenzie esecutive (GU L 329, pag. 68).
   
      (2)  Regolamento (UE, Euratom) 2015/1929 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 ottobre 2015, che modifica il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione (GU L 286, pag. 1).