CELEX: C2001/045/24
Language: it
Date: 2001-02-10 00:00:00
Title: Causa C-456/00: Ricorso della Repubblica francese contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 18 dicembre 2000

C 45/12                 IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           10.2.2001
Ricorso del Regno dei Paesi Bassi contro la Commissione                  La Repubblica francese conclude che la Corte voglia:
  delle Comunità europee, presentato il 6 dicembre 2000
                         (Causa C-452/00)                                —    annullare la decisione della Commissione 20 settembre
                                                                              2000, C(2000) 2754 def., relativa all’aiuto di Stato
                                                                              concesso dalla Francia nel settore viticolo;
                          (2001/C 45/23)
Il 6 dicembre 2000 il Regno dei Paesi Bassi, rappresentato dal
signor J. van Bakel, membro della sezione per il diritto                 —    condannare la Commissione alle spese.
comunitario del Ministero degli Affari esteri, ha presentato alla
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
Commissione delle Comunità europee.
Il ricorrente conclude che la Corte voglia:                              Motivi e principali argomenti
1.    annullare il regolamento CE della Commissione 29 set-
      tembre 2000 n. 2081 (1) che proroga l’applicazione delle
      misure di salvaguardia per le importazioni in provenienza          —    Nella decisione impugnata, la Commissione si è illegitti-
      dai paesi e territori d’oltremare di prodotti del settore               mamente basata sul regolamento n. 1493/2000 (1). La
      dello zucchero con origine cumulata CE/PTOM;                            notifica dell’aiuto è stata effettuata nel febbraio 1999,
                                                                              nella vigenza del regolamento n. 822/87 (2). Visto che la
2.    condannare la Commissione alle spese di causa.                          decisione della Commissione è stata adottata nel settem-
                                                                              bre 2000 — nella vigenza del nuovo regolamento
                                                                              n. 1493/1999 (3), entrato in vigore il 21 luglio 1999 —,
                                                                              era il regolamento n. 822/87 quello vincolante per gli
Motivi e principali argomenti                                                 Stati membri fino all’agosto 2000, vale a dire per quasi
                                                                              tutta la durata del periodo in cui la Commissione ha
I motivi e i principali argomenti sono analoghi a quelli della                posto sotto osservazione gli aiuti.
causa C-180/00 (2). Viene altresı̀ violato l’art. 109, n. 2 della
decisione PTOM, dal momento che le misure di salvaguardia
adottate non contribuiscono a superare le difficoltà considerate         —    (In subordine) Incompatibilità della decisione impugnata
nel parere della Commissione.                                                 con il regolamento n. 1493/2000:
(1) GU L 246, del 30.9.2000, pag. 64.
(2) GU L 211, del 22.7.2000, pag. 10.                                         —     La Commissione erroneamente nega la compatibilità
                                                                                    dell’aiuto francese a motivo dell’insufficiente riduzio-
                                                                                    ne della produttività dei vitigni della varietà Ugni-
                                                                                    blanc. Contrariamente a quanto preteso dalla Com-
                                                                                    missione, il regolamento n. 1493/1999 non istitui-
                                                                                    sce alcuna correlazione tra la riconversione di una
                                                                                    superficie e l’eventuale obbligo degli Stati membri di
                                                                                    diminuire la produttività — e quindi la produzione
                                                                                    — sulle superfici non riconvertite.
Ricorso della Repubblica francese contro la Commissione
 delle Comunità europee, presentato il 18 dicembre 2000
                                                                              —     Errore di diritto: esigendo la «garanzia che una
                         (Causa C-456/00)                                           ristrutturazione di 1 000 ettari sarà accompagnata
                                                                                    dall’estirpazione di una superficie equivalente», la
                          (2001/C 45/24)                                            Commissione aggiunge una condizione per l’attua-
                                                                                    zione delle azioni di riconversione dei vigneti con-
                                                                                    template dall’art. 11 del regolamento n. 1493/1999,
Il 18 dicembre 2000, la Repubblica francese, rappresentata dal                      laddove tale norma non dice in alcun modo che la
signor G. de Bergues, vicedirettore presso la Direzione Affari                      riconversione di una data superficie deve accompa-
giuridici del Ministero per gli Affari esteri, e dalla signora                      gnarsi all’estirpazione di una superficie equivalente.
L. Bernheim, segretario per gli Affari esteri presso il medesimo                    Il limite apposto all’esercizio dei diritti di reimpianto
ministero, in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussem-                    su superfici riconvertite, previsto dal regolamento
burgo, presso l’Ambasciata di Francia, 8 B, boulevard Joseph II,                    della Commissione n. 1227/2000 (4), ed in particola-
ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità                          re dall’art. 13 di tale regolamento, non può essere
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità                             assimilato all’estirpazione di superfici non riconver-
europee.                                                                            tite.
 ---pagebreak--- 10.2.2001                IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        C 45/13
       —    La Commissione erroneamente contesta alle autorità                         nozione di aiuti di Stato ed ha prematuramente
            francesi di non aver tenuto conto della capacità di                        emesso una decisione riguardante il merito della
            assorbimento del mercato dei nuovi quantitativi di                         questione, in violazione degli artt. 87 e 295 CE. La
            vini locali prodotti in seguito alla prevista riconver-                    SRIW ha agito in conformità al criterio dell’investito-
            sione varietale.                                                           re privato. Al pari dei partner privati (il gruppo
                                                                                       Beaulieu e la banche del gruppo Verlipack), la SRIW
                                                                                       — come la Regione Vallonia in occasione del
(1) Regolamento (CE) della Commissione 10 luglio 2000, n. 1493,
    recante fissazione dei valori forfettari all’importazione ai fini della            conferimento di capitale da essa effettuato — si e
    determinazione del prezzo di entrata di alcuni ortofrutticoli (GU                  comportata come un investitore privato nel corso
    L 170 del 11.07.2000, pag. 1).                                                     della procedura di esame della pratica, tenuto conto
(2) Regolamento (CEE) del Consiglio 16 marzo 1987, n. 822, relativo                    delle informazioni fornite dal gruppo Heye, le
    all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo (GU L 84 del                    quali conferivano un’apparenza di credibilità per
    27.03.1987, pag. 1).                                                               l’avvenire del gruppo Verlipack. Il sopraggiungere
(3) Regolamento (CE) del Consiglio 17 maggio 1999, n. 1493,                            del fallimento, 22 mesi dopo la realizzazione degli
    relativo all’organizzazione comune dei mercato vitivinicolo (GU                    interventi pubblici, non è idoneo a dimostrare a
    L 179 del 14.07.1999, pag. 1).                                                     posteriori che, nel marzo 1997, la SRIW — al pari
(4) Regolamento (CE) della Commissione 31 maggio 2000, n. 1227,
                                                                                       della Regione Vallonia — non si sia comportata
    che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE)
    n. 1493/1999 del Consiglio relativo all’organizzazione comune                      come un investitore privato. Il gruppo Heye è
    del mercato vitivinicolo, in particolare in ordine al potenziale                   l’effettivo debitore dei fondi prestati dalla SRIW.
    produttivo (GU L 143 del 16.06.2000, pag. 1).                                      L’utilizzazione da parte del gruppo Heye dei fondi
                                                                                       messi a sua disposizione dalla SRIW a normali
                                                                                       condizioni di mercato non può essere valutata dalla
                                                                                       Commissione alla luce della normativa in materia di
                                                                                       aiuti di Stato e, a fortiori, non può essere qualificata
                                                                                       come aiuto con la motivazione che tali fondi
                                                                                       erano, in origine, di provenienza pubblica e che il
Ricorso del Regno del Belgio contro la Commissione delle                               beneficiario finale degli stessi non era il gruppo
    Comunità europee, presentato il 18 dicembre 2000                                   Heye.
                          (Causa C-457/00)                                        —    La Commissione, ritenendo che l’intero prestito
                                                                                       obbligazionario del 27 marzo 1997 erogato al
                           (2001/C 45/25)                                              gruppo Heye costituisse un aiuto, ha erroneamente
                                                                                       interpretato la nozione di aiuto. La clausola di
                                                                                       rinuncia al credito presentava un rischio di entità
Il 18 dicembre 2000, il Regno del Belgio, rappresentato dalla
                                                                                       minore di quanto la Commissione potesse pensare,
signora A. Snoecx, consigliere presso la Direzione generale
                                                                                       in quanto — malgrado il fallimento delle tre società
Affari giuridici del Ministero per gli Affari esteri, il Commercio
                                                                                       di gestione, intervenuto nel gennaio 1999 — tale
con l’estero e la Cooperazione internazionale, in qualità di
                                                                                       clausola non varrà ad impedire il rimborso dell’im-
agente, e dagli avvocati J. M. De Backer, G. Vandersanden e
                                                                                       porto del prestito concesso dalla SRIW a motivo
L. Levi, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussembur-
                                                                                       della risoluzione anticipata di tale accordo invocata
go, presso l’Ambasciata del Belgio, 4, rue des Girondins, ha
                                                                                       dalla SRIW prima del verificarsi delle condizioni
proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee
                                                                                       previste dalla clusola in questione relativa alla rinun-
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
                                                                                       cia al prestito.
Il Regno del Belgio conclude che la Corte voglia:                                 —    Per quanto riguarda il prestito del 28 marzo 1997,
                                                                                       la Commissione si è limitata ad applicare automati-
—      annullare la decisione della Commissione 20 settembre                           camente il proprio tasso di riferimento, omettendo
       2000 n. C 40/99, intitolata «Aiuti di Stato in favore della                     di esaminare le particolari caratteristiche del caso di
       Verlipack — Belgio»;                                                            specie, malgrado le autorità belghe l’esortassero in
                                                                                       tal senso. Cosı̀ facendo, la Commissione ha rinuncia-
—      condannare la Commissione alle spese.
                                                                                       to ad esercitare il potere discrezionale conferitole
                                                                                       dall’art. 87 CE.
Motivi e principali argomenti
                                                                                  —    La Commissione, in sede di esame del conferimento
—      Violazione dell’art. 87 CE e dell’art. 295 CE:                                  di capitale alla Verlipack Holding II, ha posto
                                                                                       sullo stesso piano operazioni dalle caratteristiche
       —    Presumendo che il prestito del 28 marzo 1997 ed il                         totalmente differenti tra loro, posto che essa ha
            prestito obbligazionario del 27 marzo 1997, conces-                        considerato i due prestiti concessi dalla SRIW alla
            si dalla Société régionale d’investissement de Wallo-                      Hermann Heye come se gli stessi fossero conferi-
            nie («SRIW») — società per azioni il cui capitale è                        menti diretti di capitale effettuati a favore della
            interamente detenuto dalla Regione Vallonia — alla                         Verlipack Holding II.
            Hermann Heye, costituissero aiuti, rappresentati
            dall’avere la Regione Vallonia effettuato un conferi-              —  Violazione dell’obbligo di motivazione.
            mento di capitale a favore della Verlipack Holding II,
            la Commissione ha erroneamente interpretato la