CELEX: 51993PC0612(01)
Language: it
Date: 1993-11-26
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che ripartisce tra gli Stati membri, per il 1994, i contingenti di cattura per le navi che pescano nelle acque della Lettonia

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                   C0M(93) 612 def.
                                                   Bruxelles, 26 novembre 1993
                                       Proposta di
                            REGOLAMENTO fCEE) DEL CONSÌGLIO
            che ripartisce tra gli Stati •«•bri, per il 1994, i contingenti
             di cattura per le navi che pescano nelle acque della Lettonia
                                       Proposta di
                            REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
                      che stabilisce, per il 1994, talune misure di
                   conservazione e di gestione delle risorse ittiche
                da applicare alle navi battenti bandiera della Lettonia
                             (presentate dalla Commissione)
Bggg —• —
 ---pagebreak---                                 RELAZIONE
La Comunità e la Lettonia si sono consultate il 13 e 14 ottobre 1993 a
Riga, raggiungendo un consenso sulla definizione di accordi reciproci
di pesca per il 1994. Detti accordi assegnano tra l'altro ai
pescherecci comunitari alcuni contingenti di cattura nella zona di
pesca della Lettonia.
Scopo della presente proposta di regolamento è quello di ripartire tra
gli Stati membri i contingenti disponibili nel 1994, in virtù dei
summenzionati accordi, per pescherecci della Comunità che operano nella
zona lettone.
La proposta ripartizione tra Stati membri dei contingenti di aringhe,
spratti e salmoni è stata basata sull'abituale ripartizione applicata
per le acque extracomunitarie del mar Baltico. Per il merluzzo bianco
ci si è attenuti al modello di ripartizione del 1983 per le acque
comunitarie, assegnando tuttavia una quota leggermente maggiore alla
Germania, in modo da tener conto delle catture precedentemente
effettuate dall'ex Repubblica democratica tedesca nella zona di pesca
del mar Baltico dell'ex Unione Sovietica.
La proposta prevede anche il pagamento di un contributo finanziario di
151 871 ECU    per   la   formazione,   conformemente   all'articolo   7
dell'accordo quadro, e di un contributo finanziario di 15 000 ECU per
promuovere    la   costituzione   di   joint   ventures,   conformemente
all'articolo 8 del medesimo accordo.
 ---pagebreak---                                           X
                 REGOLAMENTO (CEE) N         /.. DEL CONSIGLIO
    che ripartisce tra gli Stati membri, per il 1994, i contingenti
      di cattura per le navi che pescano nelle acque della Lettonia
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n.3760/92 del Consiglio, del 20 dicembre
1992,    che    istituisce    un      regime  comunitario   della  pesca   e
dell'acquacoltura^1), in particolare l'articolo 8 (4),
vista la proposta della Commissione,
considerando    che, secondo la procedura prevista dall'accordo sulla
pesca   tra    la Comunità      economica    europea  e   il governo   della
Lettonia^ 2 ),  in particolare dagli articoli 3 e 6, la Comunità e la
Lettonia si    sono consultate sui reciproci diritti di pesca nel 1994
nonché sulla   gestione delle risorse biologiche comuni;
considerando che durante tali consultazioni le delegazioni hanno
concordato di raccomandare alle rispettive autorità di fissare per il
1994 determinati contingenti di pesca per le navi dell'altra parte;
considerando che è opportuno prendere le misure necessarie per mettere
in applicazione i risultati delle consultazioni, per l'anno 1994, tra
le delegazioni della Comunità e della Lettonia;
considerando che, per      garantire una gestione efficace di queste
possibilità di cattura      disponibili nelle acque della Lettonia, è
opportuno ripartirle tra    gli Stati membri per mezzo di contingenti, in
conformità dell'articolo   8 del regolamento (CEE) n. 3760/92;
considerando che le attività di pesca contemplate nel presente
regolamento sono soggette alle misure di controllo previste dal
regolamento (CEE) n. 2847/93 del Consiglio, del 12 ottobre 1993, che
istituisce un regime di controllo applicabile nell'ambito della
politica comune della p e s c a i ) ;
f1) GU n. L 389 del 31.12.1992, pag. 1.
(2) GU n. L 56 del 09.03.1993, pag. 1.
(3> GU n. L 261 del 20.10.1993, pag. 1.
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                               Articolo 1
Fino al 31 dicembre 1994, le catture che le navi battenti bandiera di
uno Stato membro sono autorizzate ad effettuare nelle acque soggette
alla giurisdizione della Lettonia in materia di pesca sono limitate ai
contingenti fissati nell'allegato.
                               Articolo 2
1. Il contributo finanziario di cui all'articolo 7 dell'accordo,
pagabile su un conto indicato dalla Lettonia per il periodo menzionato
all'articolo 1, è fissato a 151 871 ECU.
2. Il contributo finanziario di cui all'articolo 8 dell'accordo,
pagabile su un conto indicato dalla Lettonia per il periodo menzionato
all'articolo 1, è fissato a 15 000 ECU.
                               Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il 1 gennaio 1994.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addi
                                          Per il Consiglio
                                          Il Presidente
 ---pagebreak---                               •V
                            ALLEGATO
    Ripartizione dei contingenti di cattura delle Comunità
            nelle acque della Lettonia per il 1994
                 (in tonnellate di pesce vivo;
           per il salmone: numero di singoli pesci)
                                 Contingenti di       Contingenti
Specie        Divisione CIEM      cattura della      assegnati agli
                                     Comunità         Stati membri
Merluzzo
bianco            III d                 100         Danimarca   70
                                                    Germania    30
Aringa            III d                3000         Danimarca 1710
                                                    Germania 1290
Salmone           III d                1000 (1)  Danimarca 900 (1)
                                                 Germania 100 (1)
Spratto           III d                4000         Danimarca 3160
                                                    Germania   840
(1)  Numero di singoli pesci
 ---pagebreak---                          ^>
                      Proposta di
            REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
     che stabilisce, per il 1994, talune misure di
   conservazione e di gestione delle risorse ittiche
da applicare alle navi battenti bandiera della Lettonia
 ---pagebreak---                                RELAZIONE
Conformemente a quanto previsto dall'accordo quadro in materia di
pesca, la Comunità e la Lettonia si sono consultate il 13 e 14 ottobre
1993 a Riga, raggiungendo un consenso sulla definizione di accordi
reciproci di pesca per il 1994, riguardanti anche i diritti di pesca di
ciascuna parte nella zona dell'altra.
Scopo della presente poroposta di regolamento è quello di autorizzare
pescherecci lettoni a pescare nelle acque comunitarie i contingenti ad
essi assegnati per il 1994, conformemente a quanto indicato nei
summenzionati accordi reciproci.
 ---pagebreak---                                       1
                 REGOLAMENTO (CEE) N           /.. DEL CONSIGLIO
               che stabilisce, per il 1994, talune misure di
             conservazione e di gestione delle risorse ittiche
         da applicare alle navi battenti bandiera della Lettonia
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n.3760/92 del Consiglio, del 20 dicembre
1992,    che    istituisce   un       regime    comunitario   della  pesca   e
dell'acquacoltura^1), in particolare l'articolo 8 (4),
vista la proposta della Commissione,
considerando    che, secondo la procedura prevista dall'accordo sulla
pesca tra      la Comunità economica europea e              il governo della
Lettonia^ 2 ),  in particolare dagli articoli 3 e 6, la Comunità e la
Lettonia si    sono consultate sui reciproci diritti di pesca nel 1994
nonché sulla   gestione delle risorse biologiche comuni;
considerando che durante tali consultazioni le delegazioni hanno
concordato di raccomandare alle rispettive autorità di fissare per il
1994 determinati contingenti di pesca per le navi dell'altra parte;
considerando che è opportuno prendere le misure necessarie per mettere
in applicazione i risultati delle consultazioni, per l'anno 1994, tra
le delegazioni della Comunità e della Lettonia;
considerando che spetta al Consiglio fissare, in particolare, le
condizioni specifiche nelle quali devono essere effettuate tali catture
della navi battenti bandiera della Lettonia;
considerando che le attività di pesca contemplate nel presente
regolamento sono soggette alle misure di controllo previste dal
regolamento (CEE) n. 2847/93 del Consiglio, el 12 ottobre 1993, che
istituisce un regime di controllo applicabile nell'ambito della
politica comune della p e s c a i ) ;
considerando che, a norma dell'articolo 3, paragrafo 2 del regolamento
(CEE) n. 1381/87 della Commissione, del 20 maggio 1987, che stabilisce
le modalità       di applicazione        relative   alla marcatura   ed   alla
documentazione delle navi da pescai 4 ), tutti i pescherecci dotati di
serbatoi d'acqua marina refrigerata tengono a bordo un documento
certificato da un servizio competente in cui deve essere indicata la
capacità dei serbatoi, espressa in metri cubi, ad ogni intervallo di 10
centimetri;
(!)  GU n. L 389 del 31.12.1992, pag. 1.
(2)    GU n. L 56 del 09.03.1993, pag. 1.
(3)    GU n. L 261 del 20.10.1993, pag. 1.
<4)   GU n. L 132 del 21.05.1987, pag. 2.
 ---pagebreak---                                %
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                               Articolo 1
1. Le attività di pesca delle navi battenti bandiera estone nella zona
di pesca degli Stati membri che si estende fino a 200 miglia al largo
delle coste del Mar Baltico sono autorizzate fino al 31 dicembre 1994
per le specie di cui all'allegato I entro i limiti geografici e
quantitativi fissati in detto allegato ed in conformità delle
disposizioni del presente regolamento.
2. Le attività di pesca autorizzate a norma del paragrafo 1 sono
limitate alle parti della zona di pesca delle 200 miglia situate oltre
12 miglia nautiche al largo delle linee di base a partire dalle quali
sono delimitate le zone di pesca degli Stati membri.
3. In deroga al paragrafo 1, le catture accessorie inevitabili di
specie per le quali in una determinata zona non sono fissati
contingenti sono autorizzate entro i limiti stabiliti dalle misure di
conservazione vigenti nella zona in questione.
4. La catture accessorie in una determinata zona di una specie per la
quale è fissato un contingente per detta zona sono imputate al
contingente in questione.
                               Articolo 2
1. Le    navi   che   pescano   nell'ambito  dei  contingenti    fissati
all'articolo 1 devono rispettare le misure di conservazione e di
controllo nonché tutte le altre disposizioni che disciplinano le
attività di pesca nelle zone di cui all'articolo 1.
2. Le navi di cui al paragrafo 1 devono tenere un giornale di bordo
nel quale sono registrati i dati di cui all'allegato III.
3. Le navi di cui al paragrafo 1 trasmettono alla Commissione,
conformemente alle norme di cui all'allegato III, le informazioni
riportate in detto allegato.
4. Le navi    di cui al paragrafo 1 dotate di serbatoi d'acqua marina
refrigerata  tengono a bordo un documento certificato da un servizio
competente,  nel quale deve essere indicata la capacità dei serbatoi,
espressa in metri cubi, ad intervalli regolari di 10 centimetri.
5. Le lettere e cifre d'immatricolazione delle navi di cui al
paragrafo 1 devono essere chiaramente indicate su ambo i lati della
prua.
                               Articolo 3
1. La pesca nella sottodivisione CIEM III d, sulla base dei
contingenti fissati all'articolo 1, ê subordinata al rilascio di una
licenza da parte della Commissione per conto della Comunità, su
richiesta delle autorità lettoni, ed all'osservanza delle condizioni
precisate negli allegati II e III. Ciascuna nave deve conservare a
bordo copia di questi allegati e la licenza.
 ---pagebreak--- Le navi cui viene concessa una licenza per pescare nella zona della
Comunità in un determinato mese ne ricevono notifica al più tardi il
giorno 10 del mese precedente. La Comunità tratterà tempestivamente le
richieste di modifica dell'elenco mensile in corso di validità.
2. Il rilascio delle licenze di cui al paragrafo 1 è soggetto alla
condizione che il numero di licenze valide in qualsivoglia momento di
un dato mese non superi:
    8 per la pesca del merluzzo bianco;
-   15 per la pesca delle aringhe e dello spratto.
Solo i pescherecci di meno di 40 metri saranno autorizzar!.
3. All'atto del deposito di ciascuna richiesta di licenza presso la
Commissione, devono essere fornite le informazioni seguenti:
(a  nome della nave;
(b  numero d'immatricolazione;
(e  lettere e cifre esterne di identificazione;
(d  porto di immatricolazione;
(e  nome ed indirizzo del proprietario o del noleggiatore;
(f  stazza lorda e lunghezza fuori tutto;
(9  potenza del motore;
<h  indicativo di chiamata e frequenza radio;
(i  metodo di pesca previsto;
(j  zona di pesca prevista;
(k  specie di pesci che si intendono catturare;
(1  periodo per il quale la licenza è richiesta.
4. Ciascuna licenza è valida per una sola nave. Qualora più unità
partecipino alla stessa operazione di pesca, ciascuna di esse deve
essere munita di licenza.
5. Le licenze possono essere annullate ai fini del rilascio di nuove.
L'annullamento ha effetto il giorno precedente la data del rilascio
delle nuove licenze da parte della Commissione. Le nuove licenze hanno
effetto il giorno in cui sono rilasciate.
6. La licenza è ritirata, in tutto o in parte, prima della scadenza in
caso di esaurimento dei contingenti rispettivi di cui all'articolo 1.
7. La licenza è ritirata in caso di mancato adempimento agli obblighi
previsti dal presente regolamento.
 ---pagebreak---                                     10
8. Per un periodo massimo di dodici mesi non può essere rilasciata
alcuna licenza alle navi per le quali non siano stati rispettati gli
obblighi previsti dal presente regolamento.
9. I pescherecci autorizzati a pescare il 31 dicembre possono
continuare le loro operazioni dall'inizio dell'anno successivo fintanto
che non siano presentati alla Commissione e da essa approvati, in nome
della Comunità, gli elenchi dei pescherecci autorizzati a pescare
nell'anno di cui trattasi.
                               Articolo 4
Nel caso di infrazioni debitamente accertate, gli Stati membri
comunicano immediatamente alla Commissione il nome della nave e le
eventuali misure adottate.
La Commissione comunica alla Lettonia, in nome della Comunità, i nomi e
le caratteristiche dei pescherecci lettoni che non sono autorizzati a
pescare nella zona di pesca comunitaria il mese o i mesi successivi, in
seguito ad un'infrazione delle norme comunitarie.
                               Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il 1 gennaio 1994.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addi
                                          Per il Consiglio
                                            Il Presidente
 ---pagebreak---                             Il
                       ALLEGATO I
   Contingenti di cattura della Lettonia per il 1994
Specie              Zona in cui è                Quantità
                 autorizzata la pesca         (in tonnellate)
Merluzzo
bianco                CIEM III d                    200
Aringa                CIEM III d                   2000
Spratto               CIEM III d                   6000
 ---pagebreak---                                ALLEGATO II
Quando si effettua la pesca entro la zona delle 200 miglia nautiche
dalle coste degli Stati membri disciplinata da norme comunitarie in
materia di pesca, si devono registrare nel giornale di bordo i seguenti
dati subito dopo ciascuna delle seguenti operazioni:
1.   Dopo ogni operazione di pesca:
1.1.         i quantitativi catturati, di ciascuna specie, espressi in
             chilogrammi-peso vivo;
1.2.         la data e l'ora dell'operazione di pesca;
1.3.         la posizione geografica   in cui sono state effettuate le
             catture;
1.4.         il metodo di pesca utilizzato.
2.   Dopo ogni trasbordo da una nave ad un'altra:
2.1.         l'indicazione "ricevuto da" o "trasbordato su";
2.2.         i quantitativi trasbordati di ciascuna specie, espressi in
             chilogrammi-peso vivo;
2.3.         il nome, le cifre e le lettere di identificazione esterna
             della nave dalla quale o verso la quale è stato effettuato
             il trasbordo.
3.   Dopo ogni sbarco in un porto della Comunità:
3.1.         il nome del porto;
3.2.         i quantitativi sbarcati di ciascuna    specie, espressi  in
             chilogrammi-peso vivo.
4.   Dopo ogni trasmissione    di  informazioni alla   Commissione delle
     Comunità europee:
4.1.         la data e l'ora della comunicazione;
4.2.         il tipo di messaggio: IN, OUT, ICES, WKL o 2 WKL;
4.3.         nel caso di una      comunicazione  radio:   il  nome della
             radiostazione.
 ---pagebreak---                                  ll>
                           ALLEGATO III
1.   Le informazioni da trasmettere alla Commissione delle Comunità
     europee e lo scadenzario per la loro trasmissione sono i
     seguenti:
1.1.     Ad ogni entrata della nave nella zona delle 200 miglia
         nautiche dalle coste degli stati membri della Comunità,
         soggette a norme comunitarie in materia di pesca:
     (a) gli elementi indicati al punto 1.5;
     (b) i quantitativi che si trovano nelle stive, espressi in
         chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;
     (e) la data e la divisione CIEM all'interno della quale il
         comandante prevede di iniziare la pesca.
     Quando le operazioni di pesca richiedono che la nave entri più
     di una volta in una zona di cui al punto 1.1 in un dato giorno,
     è sufficiente una sola comunicazione della prima entrata.
1.2.     Ad ogni uscita della nave da una zona di cui al punto 1.1:
     (a) gli elementi indicati al punto 1.5;
     (b) i quantitativi che si trovano nelle stive, espressi in
         chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;
     (e) i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione,
         espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;
     (d) la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture;
     (e) i quantitativi di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-
         peso vivo, trasbordati su e/o da altre navi da quando la
         nave è entrata nella zona e l'identificazione della nave
         sulla quale ha avuto luogo il trasbordo;
     (f) i quantitativi, espressi in chilogrammi-peso vivo e
         ripartiti per specie, sbarcati in un porto della Comunità
         da quando la nave è entrata nella zona.
     Quando le operazioni di pesca richiedono che la nave esca più
     di una volta da una zona di cui al punto 1.1 in un dato giorno,
     è sufficiente una sola comunicazione all'ultima uscita.
1.3.     Ogni tre giorni a partire dal terzo giorno da quando la
         nave è entrata per la prima volta nella zona di cui al
         punto 1.1, nel caso della pesca dell'aringa, e ogni
         settimana, a partire dal settimo giorno da quando la nave è
         entrata per la prima volta nella zona di cui al punto 1.1,
         nel caso della pesca di tutte le altre specie:
     (a) gli elementi indicati al punto 1.5;
     (b) i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione,
         espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;
     (e) la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture.
 ---pagebreak---                                     H
1.4.      Ogniqualvolta  la  nave  passa  da una  divisione  CIEM  ad
          un'altra:
     (a) gli elementi indicati al punto 1.5;
     (b) i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione,
          espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;
     (e) la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture.
1.5. (a) Il nome, il segnale di chiamata, le cifre e le lettere di
          identificazione esterna della nave ed        il nome del
          comandante;
     (b) il numero della licenza eventualmente rilasciata alla nave;
     (e) il numero di serie della trasmissione per la bordata di cui
          trattasi;
     (d) l'identificazione del tipo di messaggio;
     (e) la data, l'ora e la posizione geografica della nave.
2.1.      Le informazioni di cui al punto 1 debbono essere trasmesse
          alla Commissione delle Comunità europee a Bruxelles
          (indirizzo telex: 24189 FISEU-B), tramite una delle
          stazioni radio elencate al punto 3 e nella forma indicata
          al punto 4.
2.2.      Se per motivi di forza maggiore le informazioni in oggetto
          non possono essere trasmesse dalla nave, il messaggio può
          essere comunicato da un'altra nave per conto della prima.
3.   Nome della stazione radio       Segnale di chiamata
     Skagen                          OXP
     Blavand                         OXB
     Norddeich                       DAF DAK
                                     DAH DAL
                                     DAI DAM
                                     DAJ DAN
     Scheveningen                    PCH
     Oostende                        OST
     North Foreland                  GNF
     Humber                          GKZ
     Cullercoats                     GCC
     Wick                            GKR
     Portpatrick              "      GPK
     Anglesey                        GLV
     Ilfracombe                      GIL
     Niton                           GNI
     Stonehaven                      GND
     Portishead                      GKA
                                     GKB
                                     GKC
     Land's End                      GLD
     Valentia                        EJK
     Malin Head                      EJM
     Boulogne                        FFB
     Brest                           FFU
     Saint-Nazaire                   FFO
     Bordeaux-Arcachon               FFC
     Stockholm                       SOJ
     Goteborg                        SOG
     Ronne                           OYE
 ---pagebreak---                                  IS
4. Forma delle comunicazioni
   Le informazioni indicate al punto 1 devono comprendere i
   seguenti elementi e devono essere fornite nel seguente ordine:
   -    il nome della nave;
   -   l'indicativo radio;
   -    le lettere e le cifre di identificazione esterna;
   -    il numero di serie di trasmissione per il viaggio di cui
       trattasi;
       gli estremi per l'indicazione del tipo del messaggio
       conformemente al seguente codice:
   -   messaggio all'entrata in una zona di cui al punto 1.1:
       "IN";
       messaggio all'uscita da una zona di cui al punto 1.1:
       "OUT";
       messaggio di movimento da una divisione CIEM ad un'altra:
       "ICES";
       messaggio settimanale: "WKL";
       messaggio ogni tre giorni: "2 WKL";
   -   la data, l'ora e la posizione geografica;
       la divisione CIEM in cui si prevede di cominciare la pesca;
   -   la data in cui si prevede di cominciare la pesca;
       i quantitativi di pesce che si trovano nella stiva,
       espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie,
       usando il codice di cui al punto 5;
   -   i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione,
       espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie,
       usando il codice di cui al punto 5;
       la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture;
       i quantitativi trasbordati su e/o da altre navi dopo la
       precedente comunicazione, espressi in chilogrammi-peso vivo
       e ripartiti per specie;
       il nome e il segnale di chiamata della nave su e/o da cui è
       stato effettuato il trasbordo;
   -   i quantitativi sbarcati in un porto della Comunità dopo la
       comunicazione precedente, espressi in chilogrammi-peso vivo
       e ripartiti per specie;
       il nome del comandante.
5. Codice per la comunicazione di specie che si trovano a bordo,
   di cui al punto 4:
   COD -                          merluzzo bianco (Gadus morhua),
   SAL -                           salmone (Salmo Salar),
   HER -                           aringa (Clupea harengus),
   SPR -                           spratto (Sprattus sprattus).
 ---pagebreak---                                                       ifc
             S C H I  D A     F I N A N Z I A R I A
                                                                                DATA
i. i   INE A  oi OIL/   :o.                                                rMNZIAMENTI
                             07 - 800
2.  DEFINIZIONE     DEL PROVVEDIMENTO:
                                          Protocollo di Pesca CEE-Letonia per il 1994
3. BASE GIURIDICA:        Protocollo di Pesca CEE-Letonia             - GU n. L56, 9/3/1993, pag.
4. OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO: ottenere quote di pesca i pescherecci Comunitari
    nella zona di pesca delle Letonia , e contributo per la costituzione di società
                                                                                                          niste.
     INCIDENZE FINANZIARIE                                   Per iodo            Esercì z io         Eserc i z i o
                                                           di 12 mes i            in corso          successivo
                                                                                    (9^                 <?5 >
5.0       SPESE A CARICO
                DEL BILANCIO DELLE CE
                (RESTITUZIONI/INTERVENTI)                                        166.871 ECU
                DEI BILANCI NAZIONALI
                ALTRI SETTORI
5.1       ENTRATE
                RISORSE PROPRIE DELLE CE
                (PRELIEVI/DAZI DOGANALI)
                SUL PIANO NAZIONALE
5.0.1      PREVISIONI DI SPESA
5.1.1      rnrviTiom ni I liinnrn
 5.2      METODO DI CALCOLO:
          Compensazione per le quote di pesca (Articolo 7)                                151.871 ECU
          Contributo secondo l'Articolo 8                                                j 5 . 0 0 0 ECU
                                                                                          166-.871    ECU
 6.0       FINANZIAMENTO POSSIBILE A MEZZO STANZIAMENTI ISCRITTI NEL
           CAPITOLO CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE                                   Sl/fW
 6. 1      FINANZIAMENTO POSSIBIIE PER STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A
           CAPITOLO DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONI                                                  SI/*M
 6.2       NECESSITÀ DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE                                                       M/NO
 6.3       STANZIAMENTI    DA ISCRIVERE N E I B I L A N C I S U C C E S S I V I                          SI/MI
                    La compensazione finanziaria e stata negoziata sulla base dei prezzi
 OSSERVAZIONI
                    medi allo sbarco nel 1992 nei porti comunitari del mar Baltico. Una
                    deduzione e stata applicata per i costi stimati di produzione per ogni
                    specie.
                    La compensazione finanziaria di cui all'articolo 8 dell'accordo di base
                    e stata calcolata sulla base di 10% dell'importo della compensazione
                    finanziaria prevista all'articolo 7.
                                                                                                                   5
 ---pagebreak---                                                       I?
                                                                     ISSN 0254-1505
                                                               COM(93) 612 def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                         11 03
                                          N. di catalogo : CB-CO-93-651-IT-C
                                                             ISBN 92-77-61862-0
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo