CELEX: C2004/300/61
Language: it
Date: 2004-12-04 00:00:00
Title: Causa C-426/04 P: Ricorso dell'Agenzia europea per la ricostruzione (AER) contro la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quarta Sezione) 7 luglio 2004, causa T-175/03, Norbert Schmitt/Agenzia europea per la ricostruzione (AER), proposto il 4 ottobre 2004

4.12.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 300/32
            
         Ricorso dell'Agenzia europea per la ricostruzione (AER) contro la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quarta Sezione) 7 luglio 2004, causa T-175/03, Norbert Schmitt/Agenzia europea per la ricostruzione (AER), proposto il 4 ottobre 2004
   (Causa C-426/04 P)
   (2004/C 300/61)
   Il 4 ottobre 2004 l'Agenzia europea per la ricostruzione (AER), rappresentata dai sigg. Albert Coolen, Jean-Noël Louis, Etienne Marchal e Sébastien Orlandi, avocats, ha proposto, dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee, un ricorso contro la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quarta Sezione) 7 luglio 2004, causa T-175/03, Norbert Schmitt/Agenzia europea per la ricostruzione (AER).
   La ricorrente chiede che la Corte voglia:
   
               —
            
            
               annullare la sentenza del Tribunale (Quarta Sezione) 7 luglio 2004, causa T-175/03, Norbert Schmitt/Agenzia europea per la ricostruzione, in tutte le sue disposizioni.
            
         Stabilendo inoltre mediante nuove disposizioni di:
   
               —
            
            
               respingere il ricorso di annullamento contro la decisione dell'AER 25 febbraio 2003 che risolve il contratto di agente temporaneo del ricorrente in primo grado;
            
         
               —
            
            
               condannare il ricorrente in primo grado, convenuto nel procedimento di impugnazione, alle spese di quest'ultimo procedimento.
            
         Motivi e principali argomenti:
   Il Tribunale di primo grado è venuto meno al divieto di decidere ultra petita fondando la sua decisione su motivi ed argomenti che non sono stati direttamente sollevati né tanto meno sufficientemente sviluppati dal ricorrente in primo grado.
   Inoltre, il Tribunale ha commesso un errore di diritto interpretando l'art. 4 del contratto di agente temporaneo concluso dal sig. Schmitt nel senso che limitava il diritto dell'Agenzia di risolvere tale contratto alle sole condizioni di una diminuzione significativa o della cessazione delle operazioni dell'Agenzia prima della fine del mandato.
   Infine, il Tribunale ha ugualmente commesso un errore di diritto ritenendo che il legittimo affidamento del ricorrente in primo grado fosse stato leso, mentre risulta dalla motivazione della sentenza che non gli fu fornita alcuna garanzia precisa, incondizionata, concordante e conforme alle norme del regime applicabile agli altri agenti quanto al suo mantenimento in servizio fino alla fine del mandato effettivo dell'Agenzia.