CELEX: 62021TN0187
Language: it
Date: 2021-04-09 00:00:00
Title: Causa T-187/21: Ricorso proposto il 9 aprile 2021 — Firearms United Network e a. / Commissione europea

7.6.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 217/53
            
         
      Ricorso proposto il 9 aprile 2021 — Firearms United Network e a. / Commissione europea
      (Causa T-187/21)
      (2021/C 217/68)
      Lingua processuale: il polacco
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Firearms United Network (Varsavia, Polonia) Tomasz Walter Stępień (Żelechów, Polonia), Michał Budzyński (Cegłów, Polonia), Andrzej Marcjanik (Złotokłos, Polonia) (rappresentante: E. Woźniak, avvocato)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
      annullare e abrogare il regolamento (UE) 2021/57 della Commissione del 25 gennaio 2021 recante modifica dell’allegato XVII del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH) per quanto riguarda il piombo contenuto nelle munizioni utilizzate all’interno o in prossimità di zone umide (1).
      
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, i ricorrenti deducono quattro motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla violazione delle disposizioni della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea (2) (articoli: 16, 17, paragrafo 1, 21, paragrafo 1, 45, paragrafo 1, 48, paragrafo 1) a causa della limitazione della libertà di intraprendere e svolgere attività economiche connesse alle attività di tiro; della limitazione del diritto di proprietà, di utilizzare e disporre di armi da fuoco così come di munizioni contenenti piombo e di poligoni di tiro; della discriminazione dei tiratori sportivi e dei cacciatori; della limitazione della possibilità di viaggiare con munizioni contenenti piombo; dell’introduzione di una presunzione di colpa in base alla quale coloro che attraversano «zone umide» con munizioni contenenti piombo sarebbero persone che sparano con munizioni contenenti piombo in «zone umide» e che quindi violano il divieto previsto.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla violazione di disposizioni del Trattato sull’Unione europea (3) (articoli: 2, 3, paragrafo 2, 3, paragrafo 3) a causa della violazione della libertà e del diritto di esercitare attività di tiro sportivo e venatorio; della violazione del principio dello Stato di diritto mediante l’introduzione di una presunzione di colpa in base alla quale coloro che attraversano «zone umide» con munizioni contenenti piombo sarebbero persone che sparano con munizioni contenenti piombo in «zone umide»; della violazione del senso di sicurezza per aver introdotto disposizioni che non consentono di identificare le «zone umide», e quindi l’ambito territoriale del divieto, e, di conseguenza, di adeguare il proprio comportamento alle disposizioni in vigore.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente su una violazione delle disposizioni del Trattato sull’Unione europea (articoli: 5, paragrafo 2, 5, paragrafo 3, 5, paragrafo 4) in ragione della violazione del principio di attribuzione, violazione consistente nell’adozione di misure che avrebbero potuto sufficientemente essere adottate dagli Stati membri e che vanno oltre, in termini di forma e portata, quanto necessario per il raggiungimento degli obiettivi del Trattato.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente su un abuso di potere per aver adottato un regolamento avente l’obiettivo di limitare considerevolmente l’attività di tiro civile nel territorio dell’Unione europea.
               
            
         (1)  GU 2021, L 24, pag. 19.
      
         (2)  GU 2012, C 326, pag. 391.
      
         (3)  GU 2016, C 202, pag. 13.