CELEX: 51992PC0096(02)
Language: it
Date: 1992-03-27
Title: Proposta modificata di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 1365/75, concernente l' istituzione di una Fondazione europea per il miglioramento della condizioni di vita e di lavoro

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                               C0M(92) 96 def.
                                              Bruxelles, 27 marzo 1992
                          Proposta modificata di
                    REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
             che modifica il regolamento (CEE) n. 337/75,
                      relativo all'istituzione di un
    Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale
                          Proposta modificata di
                    REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
             che modifica il regolamento (CEE) n. 1365/75,
              concernente l'istituzione di una Fondazione
 europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro
                          Proposta modificata di
                    REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
             che modifica il regolamento (CEE) n. 1416/76,
            recante le disposizioni finanziarie applicabili
  al Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale
                          Proposta modificata dì
                     REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
             che modifica il regolamento (CEE) n. 1417/76,
            recante le disposizioni finanziarie applicabili
              alla Fondazione europea per il miglioramento
                  delle condizioni di vita e di lavoro
        (presentate dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149
                       paragrafo 3 del trattato CEE)
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                                SOMMARIO
Pagina
I . RELAZIONE                                                 3
II• Proposte modificate di REGOLAMENTI (CEE) DEL CONSIGLIO
    che modificano:
    a)  il regolamento (CEE) n. 337/75 del Consiglio,
        relativo all'istituzione di un Centro europeo
        per lo sviluppo della formazione professionale      4
    b)  il regolamento (CEE) n. 1365/75 del Consiglio,
        concernente l'istituzione di una Fondazione
        europea per il miglioramento delle condizioni
        di vita e di lavoro                                 9
    e)  il regolamento (CEE) n. 1416/76 del Consiglio,
        recante le disposizioni finanziarie applicabili
        al Centro europeo per lo sviluppo della
        formazione professionale                           14
    d)  il regolamento (CEE) n. 1417/76 del Consiglio,
        recante le disposizioni finanziarie applicabili
        alla Fondazione europea per il miglioramento
        delle condizioni di vita e di lavoro               41
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                                 RELAZIONE
Il 29 novembre 1990 (1^ la Commissione ha presentato una proposta di
modifica dei regolamenti relativi al Centro europeo per lo sviluppo
della formazione professionale (CEDEFOP) a Berlino e alla Fondazione
europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro
(Fondazione) a Dublino.
Lo scopo di tale proposta di modifica consisteva nell'aggiornare e nel
consolidare le norme finanziarie che risalivano ancora al 1976 al fine
di soddisfare i nuovi requisiti per lo stabilimento e l'esecuzione
degli stati delle entrate e delle spese. Questi nuovi requisiti
s'impongono in particolare in seguito alla revisione del Regolamento
finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità del
13 marzo 1990 ( 2 >.
Sulla base di tale proposta, il Consiglio ha consultato le istanze
 interessate ai sensi dell'articolo 209 del trattato CEE. La Corte dei
conti ha pertanto espresso il proprio parere il 18 aprile 1991 ^ 3 ) e
 il Parlamento ha espresso il proprio in data 13 dicembre 1991 ^4^.
 In tali condizioni la Commissione, conformemente alle disposizioni
dell'articolo 149, paragrafo 3 del trattato CEE, ha preparato la
presente proposta modificata tenendo conto, in tutta           la misura
necessaria, dei pareri espressi dalle istituzioni consultate.
 In sintesi, i cambiamenti proposti dalla Commissione sono, per la
maggior parte, piuttosto di ordine redazionale. La Commissione ha
accolto gli emendamenti inclusi nei pareri del Parlamento europeo e
della Corte dei conti che avevano raccomandato di rifarsi in maggior
misura al testo del regolamento finanziario applicabile al bilancio
generale delle Comunità, senza con questo rimettere in questione il
fatto che il Centro e la Fondazione mantengono i propri regolamenti
finanziari separati e distinti.
La    Commissione    coglie  infine   l'occasione  per   consolidare  le
disposizioni concernenti il numero e la composizione dei consigli di
amministrazione del Centro e della Fondazione. Dato che gli atti di
adesione relativi alla Repubblica ellenica ^5^ e al Regno di Spagna
nonché della Repubblica portoghese (6) hanno portato all'ampliamento
dei suddetti consigli di amministrazione, i testi dei regolamenti di
base del Centro e della Fondazione sono stati adeguati in conformità a
taIi att i di adesione.
La Commissione sottolinea ancora una volta l'importanza e l'urgenza del
presente fascicolo affinché le nuove norme finanziarie applicabili al
Centro e alla Fondazione possano entrare in vigore al più presto (vale
a dire sedici anni dopo l'adozione degli attuali regolamenti).
(1) COM(90) 534 def.
(2) Regolamento n. 610/90 del Consiglio del 13 marzo 1990, GU L 70 del
     16.3.1990, pag. 1.
(3) Lettera del Segretario generale della Corte dei conti del
     18.4.1991, SEC 399/91 e SEC 407/91.
(4) Doc. A3-0315/91.
 (5) GU L 291 del 19.11.1979, pag. 107.
 (6) GU L 302 del 15.11.1985, pag. 391.
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Il (A) Proposta modificata di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
che modifica    il regolamento (CEE) n. 337/75 del Consiglio, del
10 febbraio 1975, relativo all'istituzione di un Centro europeo per lo
sviluppo della formazione professionale.
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                           Proposta modificata di
                     REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
              che modifica il regolamento (CEE) n. 337/75,
                      relativo all'istituzione di un
     Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce      la Comunità economica europea, in
particolare l'articolo 235,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,
visto il parere della Corte dei conti,
considerando che il trattato del 22 luglio 1975, che modifica talune
disposizioni finanziarie dei trattati che istituiscono le Comunità
europee e del trattato che istituisce un Consiglio unico ed una
Commissione unica delle Comunità europee, ha modificato la procedura
con la quale viene dato atto alla Commissione dell'esecuzione del
bilancio e che, di conseguenza, è opportuno aggiornare, tenuto conto
della procedura modificata, come enunciata all'articolo 206 ter del
trattato CEE, la procedura con cui viene dato atto al Consiglio di
amministrazione del Centro dell'esecuzione del bilancio;
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considerando che       in tutti     i testi     che fanno riferimento        alla
commissione di controllo, il suddetto trattato ha sostituito i termini
"Corte dei conti" ai termini "commissione di controllo";
considerando che gli atti di adesione relativi                 alla    Repubblica
greca ^1^ e al Regno di Spagna nonché alla Repubblica portoghese ^2^
hanno ampliato       il numero e       la composizione     del    Consiglio di
amministrazione      e   che   occorre     quindi   modificare      il   presente
regolamento,
considerando che è auspicabile stabilire che la relazione generale
annuale del Centro venga inviata a tutte le istituzioni comunitarie
interessate,
considerando che occorre quindi           modificare    il  regolamento     (CEE)
n. 337/75 del Consiglio < 3 ) ;
considerando che il trattato non prevede, per l'adozione del presente
regolamento, altri poteri d'azione oltre a quelli dell'art. 235;
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                   ARTICOLO 1
 Il regolamento (CEE) n. 337/75 del Consiglio è così modificato:
1. All'articolo 4. il paragrafo 1 è costituito dal testo seguente:
     "Il Centro è gestito da un Consiglio di amministrazione             composto
     da 39 membr i di cui :
    a) dodici membri rappresentano i governi degli Stati membri;
    b) dodici membri rappresentano       le organizzazioni   professionali    dei
       datori di lavoro;
    e) dodici membri      rappresentano     le  organizzazioni   sindacali    dei
        lavorator i ;
    d) tre membri rappresentano la Commissione.
 I membri di cui alle lettere a ) , b) e e) sono nominati dal Consiglio,
uno per ogni Stato membro per ciascuna delle suddette categorie.
 I membri che rappresentano la Commissione sono da essa nominati.
2. È abrogato l'articolo 9.
3. L'articolo 10 diventa articolo 9.
 (1) GU L 291 del 19.11.1979, pag. 107.
 (2) GU L 302 del 15.11.1985, pag. 391.
 (3) GU L 39 del 13.2.1975, pag. 1.
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4.   L'articolo   11   diventa   articolo   10 e   viene   sostituito   dal   testo
     seguente:
                                   "Articolo 10
    1. Il consiglio di amministrazione invia alla Commissione, entro e
       non oltre il 31 marzo di ogni anno, lo stato di previsione delle
       entrate e delle spese. La Commissione invia al Consiglio e al
       Parlamento     europeo    tale   stato,    che    comporta   una     tabella
       dell'organico, unitamente al progetto preliminare di bilancio
       delle Comunità europee.
    2. L'autorità di bilancio stabilisce gli stanziamenti disponibili            in
       base alla sovvenzione destinata al Centro.
       La procedura vigente per gli storni             di stanziamenti da        un
       capitolo     all'altro     viene   applicata     agli    stanziamenti     in
       quest ione.
       L'autorità    di   bilancio  stabilisce   la tabella    dell'organico    del
       Centro.
    3. Il consiglio di amministrazione approva, prima                 dell'inizio
       dell'esercizio finanziario, lo stato delle entrate e delle spese,
       adeguandolo alla sovvenzione accordata dall'autorità di bilancio.
       La Commissione trasmette all'autorità di bilancio lo stato delle
       spese approvato.
5. L'articolo 12 diventa articolo 11.
    a) sono abrogati     i paragrafi 2 e 3 di questo articolo;
    b) il paragrafo 4 diventa paragrafo 2.
6. Viene inserito un nuovo articolo 12, così redatto:
                                   "Art icolo 12
Entro e non oltre il 31 marzo di ogni anno, il direttore prepara e il
consiglio d'amministrazione adotta, la relazione generale annuale sulle
attività, la situazione finanziaria e le prospettive del Centro e la
 invia alla Commissione, al Consiglio, al Parlamento europeo, al
Comitato economico e sociale e alla Corte dei conti.
Sempre entro e non oltre il 31 marzo, esso comunica inoltre alla
Commissione, al Consiglio, al Parlamento e alla Corte dei conti i conti
di gestione finanziaria ed il bilancio finanziario del Centro per
 l'esercizio conclusosi. La Corte dei conti procede all'esame, alle
condizioni di cui all'articolo 206 bis del trattato.
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   2.   Entro il 30 novembre la Corte dei conti trasmette alle autorità
        responsabili della decisione di scarico e alla Commissione la sua
        relazione   annuale, corredata     delle risposte     del   Centro   alle
        osservazioni della Corte dei conti e provvede a farla pubblicare
        nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Entro il 30 aprile
        dell'anno   successivo,   il Parlamento,     su    raccomandazione    del
        Consiglio, che delibera a maggioranza qualificata, dà atto al
        consiglio   di   amministrazione    del  Centro    dell'esecuzione    del
        bilancio, conformemente alla procedura di cui all'articolo 206 ter
        del trattato."
   7. L'articolo 13 è sostituito dal testo seguente:
                                   "Art icolo 13
   Le disposizioni relative al      personale del Centro sono adottate        dal
   Consiglio su proposta della      Commissione e previa consultazione        del
   Parlamento europeo.
                                    ARTICOLO 2
    Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
   pubblicazione nella Gazzetta ufficiale.
    Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi            element i e
   direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
   Fatto a Bruxelles, iI
                                                      Per iI Cons igI io
                                                        I I Pres i dente
2)
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II (B) Proposta modificata di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
che modifica il regolamento (CEE) n. 1365/75 concernente l'istituzione
di una Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita
e di lavoro.
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                           Proposta modificata di
                     REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
      che modifica il regolamento (CEE) n. 1365/75 del Consiglio,
               concernente l'istituzione di una Fondazione
   europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce         la Comunità    economica    europea,   in
particolare l'articolo 235,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,
visto il parere della Corte dei conti,
considerando che il trattato del 22 luglio 1975, che modifica talune
disposizioni finanziarie dei trattati che istituiscono le Comunità
europee e del trattato che istituisce un Consiglio unico ed una
Commissione unica delle Comunità europee, ha modificato la procedura
con la quale viene dato atto alla Commissione dell'esecuzione del
bilancio e che, di conseguenza, è opportuno aggiornare, tenuto conto
della procedura modificata, come enunciata all'articolo 106 ter del
trattato CEE, la procedura con cui viene dato atto al Consiglio di
amministrazione della Fondazione dell'esecuzione del bilancio-,
considerando che     in tutti      i testi che fanno riferimento              alla
commissione di controllo, il suddetto trattato ha sostituito i termini
"Corte dei conti" ai termini "commissione di controllo";
considerando che gli atti di adesione relativi                 alla     Repubblica
greca ^1^ e al Regno di Spagna nonché alla Repubblica portoghese (2)
hanno ampliato     il numero e        la composizione       del    Consiglio di
amministrazione    e   che    occorre     quindi    modificare      il    presente
regolamento,
considerando che è auspicabile prevedere          che la relazione generale
annuale   della   Fondazione     sia    inviata   a    tutte    le     istituzioni
comunitarie interessate,
considerando che occorre quindi           modificare    il   regolamento     (CEE)
n. 1365/75 del Consiglio < 3 >;
(1) GU L 291 del 19.11.1979, pag. 107
(2) GU L 302 del 15.11.1985, pag. 391
(3) GU L 139 del 30.5.1975, pag. 1.
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considerando che il trattato CEE          non prevede, per l'adozione del
presente regolamento, altri poteri        d'azione oltre a quelli previsti
dal I'art. 235,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                  ARTICOLO 1
Il regolamento (CEE) n. 1365/75 è cosi modificato:
1.   All'articolo 6, il paragrafo 1 viene sostituito dal testo seguente:
     "Il consiglio di amministrazione è composto di trentanove membri di
     cui :
     a) dodici membri rappresentano i governi degli Stati membri;
     b) dodici    membri  rappresentano    le organizzazioni  dei  datori  di
 lavoro;
     e) dodici membri rappresentano     le organizzazioni dei  lavoratori;
     d) tre membri rappresentano la Commissione".
2. L'articolo 13 è sostituito dal testo seguente:
                                 "Articolo 13
 Il direttore prepara e il consiglio di amministrazione adotta, entro e
non oltre il 31 marzo di ogni anno, una relazione generale sulle
attività, la situazione finanziaria e le prospettive della Fondazione
che viene trasmessa alla Commissione, al Consiglio, al Parlamento
europeo, al Comitato economico e sociale e alla Corte dei conti".
3.   L'articolo 15 è sostituito dal testo seguente:
                                 "Art icolo 15
1.    Il consiglio di amministrazione invia alla Commissione entro e non
     oltre il 31 marzo di ogni anno, lo stato di previsione delle
     entrate e delle spese. La Commissione invia al Consiglio e al
     Parlamento europeo tale stato di previsione, che comporta una
     tabella dell'organico, unitamente         al progetto preliminare di
     bilancio delle Comunità europee.
2.   L'autorità di bilancio stabilisce gli stanziamenti           disponibili
     sulla base della sovvenzione destinata alla Fondazione.
     Ai suddetti    stanziamenti è applicata la procedura vigente per gli
     storni degli stanziamenti da un capitolo all'altro.
     L'autorità di    bilancio  stabilisce   la tabella  dell'organico  della
     Fondaz ione.
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3.  Il   consiglio    di    amministrazione    approva,    prima     dell'inizio
    dell'esercizio finanziario, lo stato delle entrate e delle spese,
    adeguandolo alla sovvenzione accordata dall'autorità di bilancio.
    La Commissione trasmette all'autorità di bilancio lo stato delle
    spese approvate. "
4. L'articolo 16 è sostituito dal testo seguente:
                                  "Articolo 16
1)  Le disposizioni       finanziarie   applicabili   alla     Fondazione   sono
    adottate a norma dell'articolo 209 del Trattato.
    Il controllo dell'impegno e del pagamento di tutte le spese, nonché
    il controllo della constatazione e della riscossione di tutte le
    entrate    della     Fondazione    sono   esercitate      dal    controllore
    finanziario della Commissione.
2)  Ogni anno, entro e non oltre il 31 marzo,                 il consiglio di
    amministrazione     comunica    alla Commissione,      al    Consiglio, al
    Parlamento e alla Corte dei conti i conti di gestione, l'analisi
    della gestione finanziaria nonché il bilancio finanziario della
    Fondazione per l'esercizio trascorso. La Corte dei conti li esamina
    come previsto all'articolo 206 bis del Trattato.
3)  La   Corte    dei    conti    trasmette    alle   autorità      responsabili
    dell'esecuzione e alla Commissione entro il 30 novembre, la sua
    relazione annuale accompagnata dalle risposte della Fondazione alle
    osservazioni della Corte dei conti e ne assicura la pubblicazione
    nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Entro il 30 aprile
    dell'anno seguente, il Parlamento, su raccomandazione del Consiglio
    che delibera a maggioranza qualificata, dà atto al consiglio di
    amministrazione della Fondazione secondo           le procedure di cui
    all'articolo 206 ter del trattato.
5. L'articolo 17 è sostituito dal testo seguente:
                                  "Articolo 17
Le disposizioni relative al personale della Fondazione sono adottate
dal Consiglio, su proposta della Commissione e previa consultazione del
Parlamento europeo."
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                              ARTICOLO 2
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi        elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il                          Per il Consiglio
                                                II Presidente
 ---pagebreak---                                 - 14 -
Il (C) Proposta modificata di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
che modifica il regolamento (CEE) n. 1416/76 del Consiglio, recante le
disposizioni finanziarie applicabili al Centro europeo per lo sviluppo
della formazione professionale.
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                            Proposta modificata di
                        REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
                che modifica il regolamento (CEE) n. 1416/76,
               recante le disposizioni finanziarie applicabili
    al Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce          la Comunità   economica     europea,  in
particolare l'articolo 209,
visto     il    regolamento     (CEE)    n.    337/75    del    Consiglio,     del
10 febbraio 1975, relativo all'istituzione di un Centro europeo per lo
sviluppo      della     formazione     professionale ^ \        modificato     dal
regolamento (CEE) n.
 (2) e in particolare l'articolo 11,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere dei Parlamento europeo,
visto il parere della Corte dei conti,
considerando che, conformemente all'articolo 130 del                   regolamento
finanziario      del   21 dicembre 1977 (3) t     modificato     da   ultimo   dal
regolamento n. 610/90 del Consiglio ( 4 ), le disposizioni finanziarie
relative     al    Centro   devono    rifarsi    quanto   più     possibile   alle
disposizioni      del   regolamento finanziario applicabile al            bilancio
generale delle Comunità europee e devono quindi essere aggiornate;
considerando che il trattato del 22 luglio 1975, che modifica talune
disposizioni finanziarie dei trattati che istituiscono le Comunità
europee e del trattato che istituisce un Consiglio unico e una
Commissione unica delle Comunità europee ha modificato la procedura con
cui viene dato atto alla Commissione dell'esecuzione del bilancio e, in
tutti i testi che fanno riferimento alla commissione di controllo ha
sostituito i termini "Corte dei conti" ai termini "commissione di
control lo",
considerando che       occorre   quindi    modificare    il   regolamento    (CEE)
n. 1416/75 < 5 ) ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO
(1)  GU L  39 del 31.2.1975, pag. 1.
(2)  GU L
(3)  GU L  356 del 31.12.1977, pag. 1
(4)  GU L  70 del 16.3.1990, pag. 1.
(5)  GU L  164 del 24.6.1976, pag. 1.
 ---pagebreak---                                        - 16
                                    ARTICOLO 1
   Il regolamento (CEE) n. 1416/76 è modificato come segue:
   1.   Nell'articolo 1, il paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente:
      " 2 . Le spese non possono essere autorizzate per un periodo superiore
            alla durata dell'esercizio.
        3. Le spese di funzionamento risultanti
            - o da contratti conclusi conformemente agli usi     locali,
            - o da disposizioni contrattuali     relative  in particolare alla
              fornitura di attrezzature
            per periodi superiori alla durata dell'esercizio, sono iscritte
            nello stato delle entrate e delle spese dell'esercizio nel corso
            del quale sono effettuate."
   2.   L'articolo 2 è sostituito dal seguente testo:
                                    "Art icolo 2
        Gli stanziamenti devono essere utilizzati conformemente ai principi
        di una sana gestione finanziaria e in particolare di economia e di
        rapporto costo/efficacia. Si devono determinare degli obiettivi
        quantificati    e  si  deve    garantire   un   controllo   della loro
        realizzaz ione. "
   3.   Nell'articolo 3, il paragrafo 1 è sostituito dal seguente testo:
      " 2 . Salvo il disposto dell'articolo 22, le entrate e le spese sono
            iscritte integralmente nello stato delle entrate e delle spese e
            nei conti, senza conguagli."
   4.  All'articolo 3, paragrafo 2,
      a) il primo comma è sostituito dal testo seguente:
      " 2 . Il totale delle entrate copre il totale delle spese.
            Tuttavia, determinate entrate conservano la loro destinazione;
            si tratta in particolare:
            - delle entrate aventi una destinazione specifica, come          i
              redditi di fondazioni, sovvenzioni, donazioni e legati,
3)
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        - delle entrate provenienti       da terzi    per  lavori  effettuati   su
          loro r ich iesta. "
   b) il secondo e terzo comma diventano paragrafo 3.
5. L'articolo 4 è sostituito dal testo seguente:
                                   "Articolo 4
La riscossione delle entrate e il pagamento delle spese possono essere
effettuati solo attraverso l'imputazione ad un articolo dello stato
delle entrate e delle spese.
Non può essere        impegnata né      liquidata    alcuna spesa oltre        gli
stanziamenti autorizzati, fatto salvo il disposto dell'articolo 2 2 " .
6. L'articolo 6 è sostituito dal testo seguente:
                                   "Art ico io 6
L'impiego degli stanziamenti è soggetto alle seguenti regole:
1. a) gli stanziamenti non impegnati alla fine dell'esercizio per               il
       quale sono stati autorizzati sono normalmente annullati;
   b) gli    stanziamenti     relativi    a retribuzioni      e   indennità    del
       personale non possono essere oggetto di riporto;
   e) possono essere oggetto di un riporto limitato al solo esercizio
       successivo gli stanziamenti non impegnati al 31 dicembre;
   d) gli   stanziamenti      che corrispondono a pagamenti           non   ancora
       effettuati    al 31    dicembre,    in base a impegni         regolarmente
       contratti tra il 1"     gennaio ed il 31 dicembre, sono oggetto di un
       riporto di diritto,     limitato al solo esercizio successivo.
2.  Per gii stanziamenti di cui al paragrafo 1, lettera e ) , la
    Commissione trasmette all'autorità di bilancio, anteriormente al
    15 febbraio, le domande di riporto di stanziamenti, debitamente
    motivate,    che    le sono     state     inviate   dal   Centro    entro   il
    1" febbraio.
     Il riporto di tali stanziamenti può essere proposto soltanto per
    motivi eccezionali, per far fronte ad un fabbisogno improrogabile,
    che non può essere coperto dagli stanziamenti                 dell'esercizio
    successivo. In linea di massima, tali riporti sono destinati a
    coprire un fabbisogno che normalmente rientrava nell'esercizio
    precedente, ma che, a seguito di ritardi non imputabili agli
    ordinatori, non ha consentito un'utilizzazione in tempo utile.
 ---pagebreak---                                           - 18 -
        Il Parlamento consulta        il Consiglio e delibera su queste       domande
        di r iporto.
        In mancanza di una decisione dell'autorità di bilancio entro un
        termine di sei settimane, le domande di riporto si ritengono
        approvate.
    3. Le entrate non         utilizzate e gli stanziamenti disponibili al
        31 dicembre      a    titolo     degli     atti di   liberalità      di   cui
        all'articolo 3,       paragrafo 2, sono oggetto di un riporto di
        d i r i tto.
   4. Alla fine dell'esercizio sono annullati:
       a) gli stanziamenti dell'esercizio precedente
             - che sono stati oggetto di una decisione         di riporto a norma
                del paragrafo 1, lettera e ) , che non sono     stati né impegnati
                né pagat i ,
             - che sono stati riportati di diritto e non        sono stati oggetto
                di un pagamento ai sensi del paragrafo 1,       lettera d ) ;
       b) gli stanziamenti        dell'esercizio che non sono stati oggetto di
             r iporto.
   5. Entro il 1" marzo viene inviato per conoscenza alla Commissione
       un elenco dei riporti di diritto. La Commissione trasmette tale
       elenco, per informazione, al Parlamento europeo ed al Consiglio.
   6. Per       l'esecuzione    dello stato delle entrate e delle               spese
        l'utilizzazione        degli     stanziamenti    riportati    è      iscritta
       separatamente, per articolo, nel conto dell'esercizio in corso".
7.   All'articolo 7 è aggiunto il seguente comma:
     "Le spese relative ai canoni d'affìtto o alcune spese connesse ed
     analoghe che, a seguito di disposizioni di legge o contrattuali,
     devono essere effettuate anticipatamente, possono dar                  luogo a
     pagamento a decorrere dal 20 dicembre, sugli stanziamenti previsti
     per l'esercizio successivo."
8. L'articolo 8 è sostituito dal testo seguente:
                                      "Ar t i co lo 8
1 . Se      lo stato      delle    entrate     e delle   spese   non   è    adottato
     definitivamente        all'inizio     dell'esercizio,    l'articolo 204      del
     trattato si applica alle operazioni d'impegno e di pagamento
     relative a spese di cui è stato ammesso il principio nell'ultimo
     stato regolarmente approvato.
 ---pagebreak---                                        - 19 -
     Si considera che di una spesa sia stato ammesso il principio
     nell'ultimo stato regolarmente approvato, se la sua imputazione su
     una linea di bilancio specifica è stata possibile per l'esercizio
     di ri fer imento.
2.   Le operazioni di pagamento possono essere effettuate mensilmente
     per capitolo, entro i limiti di un dodicesimo del complesso degli
     stanziamenti iscritti nel capitolo in questione per l'esercizio
     precedente, tenuto conto degli storni effettuati, senza che tale
     misura possa avere l'effetto di porre a disposizione del Centro,
     mensilmente, stanziamenti superiori a un dodicesimo dell'importo
     della sovvenzione riservata al Centro nel progetto di bilancio o,
     in mancanza di questo, nel progetto preliminare di bilancio delle
     Comunità. Le operazioni d'impegno possono essere effettuate per
     capitolo, entro       i limiti di un quarto del complesso degli
     stanziamenti iscritti nel capitolo in questione per                l'esercizio
     precedente, tenuto conto degli storni effettuati, aumentato di un
     dodicesimo per ciascun mese trascorso, senza che possa essere
     superato    l'importo della sovvenzione riservata al Centro nel
     progetto di bilancio o, in mancanza di questo, nel progetto
     preliminare di bilancio delle Comunità.
3.   A richiesta del consiglio d'amministrazione, la Commissione può, in
     funzione delle necessità di gestione, autorizzare simultaneamente
     due o più dodicesimi provvisori, senza che l'importo autorizzato
     per   ogni     capitolo    superi     il massimale       annuo  previsto    al
     paragrafo 2.
4.   Se per un determinato capitolo l'autorizzazione di due o più
     dodicesimi        provvisori    concessa      alle condizioni    di    cui  al
     paragrafo 3 non consente di far fronte alle spese necessarie per
     evitare un'interruzione della continuità dell'azione del Centro nel
     settore     in    causa,    può    essere      autorizzato   un   superamento
     dell'importo di cui al paragrafo 3, a titolo eccezionale, in base
     alla stessa procedura, purché non venga superato l'importo globale
     degli stanziamenti aperti nello stato delle entrate e delle spese
     dell'esercizio precedente".
9.   L'articolo 9 è soppresso.
10. L'articolo      10  diventa   articolo    9   ed  è  sostituito  dal   seguente
     testo:
                                     "Art i co lo 9
Lo stato delle entrate e delle spese é stabilito in ECU. il valore
de II'ECU e le modalità di conversione tra l'ECU e le monete nazionali
sono quelle definite dal regolamento                 finanziario applicabile ai
bilancio generale delle Comunità europee."
 ---pagebreak---                                     - 20 -
11. L'articolo 11 diventa articolo 10 e al           paragrafo 2,    il   primo
    capoverso è sostituito dal testo seguente:
    " 2 . In caso di circostanze inevitabili, eccezionali od impreviste,
           il consiglio d'amministrazione del Centro potrà trasmettere
           alla   Commissione  gli   stati  previsionali    supplementari     o
           rettificativi. Detti stati sono presentati e adottati nella
           stessa forma e in base alla stessa procedura previste per lo
           stato di cui essi modificano le previsioni. Essi devono essere
           motivati con riferimento a quest'ultimo.
12. L'articolo 12 diventa articolo 11.
13. L'articolo 13 diventa articolo 12.
14. L'articolo 14 diventa articolo 13. È aggiunto il seguente        comma:
    "Lo stato e la tabella dell'organico sono pubblicati nella Gazzetta
    ufficiale delle Comunità europee contemporaneamente al bilancio
    del le Comuni tà".
15. L'articolo 15      diventa  articolo 14  ed   è   sostituito   dal    testo
    seguente:
                                 "Articolo 14
Lo stato delle entrate e delle spese è suddiviso in titoli, capitoli,
articoli e voci in base alla natura o la destinazione dell'entrata o
della spesa, secondo un sistema di classificazione decimale.
In esso f igurano:
1)  nello stato delle entrate:
   a) le entrate previste per l'esercizio     in questione;
   b) le entrate iscritte per l'esercizio precedente           e  le    entrate
        constatate dell'ultimo esercizio chiuso;
   e) le opportune osservazioni per ogni     linea di entrate;
2)  nello stato delle spese:
   a) gli stanziamenti iscritti per l'esercizio      in questione, suddivisi
         in titoli, capitoli, articoli e voci;
   b) secondo la medesima classificazione, gli stanziamenti            iscritti
        per    l'esercizio precedente e le spese effettive        dell'ultimo
        esercizio chiuso, maggiorati dei riporti;
 ---pagebreak---                                    - 21 -
    c) le opportune osservazioni per ciascuna suddivisione;
    d) in allegato, una tabella dell'organico che fissa il numero dei
       posti permanenti e temporanei, per grado in ogni categoria e
       quadro, con l'indicazione del numero dei posti autorizzati a
       titolo dell'esercizio precedente".
16.   L'articolo  16 diventa   articolo  15 ed è sostituito  dal   seguente
      testo:
                                "Articolo 15
La tabella dell'organico fissata dalle autorità di bilancio costituisce
per il Centro un limite imperativo; nessuna nomina può essere fatta
ol tre detto I imi te.
I casi d'esercizio di attività a metà tempo autorizzati dal direttore
conformemente alle disposizioni dell'articolo 29 bis del regolamento
n. 1859/76 del Consiglio (*), che fissa il regime applicabile al
personale del Centro, possono essere compensati con l'assunzione di
altri agenti, entro il limite stabilito dall'autorità di bilancio nel
quadro della procedura di bilancio".
17. L'articolo    17   diventa articolo   16  ed è sostituito    dal  testo
     seguente:
                                "Art icolo 16
Lo stato delle entrate e delle spese è eseguito secondo       il principio
della separazione degli ordinatori e dei contabili.
La gestione degli stanziamenti spetta all'ordinatore, che è il solo
competente ad impegnare le spese, accertare i diritti da riscuotere ed
emettere gli ordini di riscossione e di pagamento. Le riscossioni e i
pagamenti sono effettuati dal contabile. Le funzioni di ordinatore sono
 incompatibili con quelle di controllore finanziario e con quelle di
contabile. Le funzioni di ordinatore, di controllore finanziario e di
contabile sono incompatibili fra loro".
18. L'articolo    18   diventa articolo   17  ed è sostituito    dal  testo
     seguente:
                                "Articolo 17
 II consiglio d'amministrazione del Centro cura l'esecuzione dello stato
delle entrate e delle spese conformemente al presente regolamento,
sotto la propria responsabilità e nei limiti dei crediti stanziati.
(*) GU L 214 del 6.8.1976, pag. 1
 ---pagebreak---                                                  - 22
Fatti salvi i casi previsti agli articoli 23, 30, 38 e 41 relativi alle
decisioni di s o p r a s s e d e r e , il consiglio d'amministrazione delega i
propri poteri alle condizioni da esso specificate ed entro i limiti
fissati nell'atto di delega, che viene notificato al d e l e g a t o , al
contabile, al controllore finanziario ed alla Corte dei c o n t i .
I delegati possono agire solo nei                   limiti dei poteri  loro e s p l i c i t a m e n t e
confer iti".
19. È inserito il seguente articolo 18:
                                              "Articolo 18
In caso di gestione di entrate e di spese con sistemi                             informatici
integrati, si applicano le disposizioni delle sezioni II e M I e del
titolo V I , tenuto conto delle possibilità e delle necessità di una
gestione informatica. A tal fine
        i documenti giustificativi possono restare presso l'ordinatore o il
        contabile per fini di verifica,
        le firme e i visti possono essere apposte con procedura                   informatica
        adeguata.
Le condizioni di esecuzione del presente articolo                        sono     determinate
dalle modalità d'esecuzione di cui all'articolo 7 7 . "
20. L'articolo 19 è sostituito dal testo seguente:
                                              "Art icolo 19
II controllo dell'impegno e del pagamento di tutte le spese, nonché il
controllo d e l l ' a c c e r t a m e n t o e della riscossione di tutte le e n t r a t e del
C e n t r o , sono esercitati dal controllore finanziario della C o m m i s s i o n e ,
che esplica le proprie funzioni conformemente ai principi di cui
a l l ' a r t i c o l o 2.
Tale agente effettua i controlii sui fascicoli                     relativi  alle spese ed
alle entrate e, qualora necessario, sul posto.
Il controllore finanziario può essere assistito nelle sue mansioni                                  da
uno o più controllori finanziari subalterni.
Il controllore finanziario deve essere o b b l i g a t o r i a m e n t e            consultato
sulla realizzazione dei sistemi contabili del Centro. Egli                         ha accesso
ai dati di detti s i s t e m i . "
 ---pagebreak---                                          - 23 -
21. Nel I'art icolo 20,
    a) dopo il secondo comma è inserito il seguente comma:
        "Egli è incaricato di          presentare  gli   stati   finanziari    di   cui
        agii art icol i 67 e 6 8 "
    b) è aggiunto il seguente comma:
        "Le regole specifiche relative al contabile e ai contabili
        subalterni sono stabilite nel quadro delle modalità d'esecuzione
        di cui al l'art icolo 7 7 . "
22. Nell'articolo 21 è inserito il seguente paragrafo 5:
    a)
    "5. Possono essere dotate di stanziamenti tramite storno soltanto
          le linee di bilancio per le quali lo stato delle entrate e
         delle spese autorizza uno stanziamento o reca la dicitura "prò
         memor i a" ( p . m . ) . "
    b) L'ex-paragrafo 5 diventa paragrafo 6.
23. Nell'articolo 22, le lettere b) e e) sono sostituite dal                 seguente
    testo:
     "b) possono essere riutilizzati           sulla   linea   alla  quale   è    stata
          imputata la spesa iniziale:
       - le     entrate         provenienti   dalla     restituzione      di      somme
          indebitamente pagate su stanziamenti             inscritti nello stato
          delle entrate e delle spese,
       - i proventi di forniture, prestazioni di servizi e lavori
          effettuati a favore di altre istituzioni od o r g a n i s m i , compreso
          l'importo delle indennità di missione pagate per conto di altre
          istituzioni od organismi e da questi ultimi rimborsate,
       - l'importo delle indennità di assicurazione riscosse,
       - le entrate provenienti da indennità locative,
       - le entrate provenienti dalla vendita di pubblicazioni e film,
       - l'importo dei rimborsi effettuati dagli Stati membri in virtù
          del protocollo sui privilegi e sulle immunità delle Comunità
          europee per quanto concerne gli oneri fiscali                 inclusi nel
          prezzo dei prodotti o delle prestazioni fornite al Centro,
       - le entrate provenienti da forniture, prestazioni di servizi e
          lavori eseguiti a titolo oneroso,
       - i proventi della vendita di veicoli, materiali ed impianti,
          nonché di apparecchi e materiali destinati ad usi scientifici e
          tecnici, ceduti in occasione del loro rinnovo.
 ---pagebreak---                                       - 24 -
       Le operazioni di riutilizzo devono aver              luogo prima della
       chiusura dell'esercizio successivo a quello durante il quale è
       stata incassata l'entrata.
        Il piano contabile prevede dei conti d'ordine che consentano di
       seguire le operazioni di riutilizzo sia in entrata che in spesa.
    e) Possono essere compensate le disparità di cambio registrate nel
       corso dell'esecuzione del bilancio. Il risultato finale, attivo
       o passivo, va riportato nel saldo dell'esercizio."
24. L'articolo 23 è sostituito dal testo seguente:
                                  "Art icolo 23
1.  Ogni provvedimento che possa far sorgere o modificare un credito
    del Centro deve essere preventivamente oggetto di una proposta da
    parte     dell'ordinatore.     Tali    proposte    vengono   trasmesse        al
    controllore finanziario per          il visto e al contabile per              la
    registrazione prò memoria. Esse indicano in particolare il tipo, la
    valutazione e l'imputazione dell'entrata, nonché la designazione
    del debitore. Esse vengono registrate, dopo apposizione del visto
    del controllore finanziario. Il visto del controllore finanziario
    ha lo scopo di accertare:
   a) l'esattezza dell'imputazione;
   b) la regolarità e la conformità della proposta nei confronti delle
      disposizioni      applicabili,    in particolare dello stato          delle
      entrate e delle spese e dei regolamenti applicabili al Centro,
      nonché a qualsiasi atto emanato in esecuzione di tali regolamenti
      ed a principi di sana gestione finanziaria di cui all'articolo 2.
    Il controllore finanziario può rifiutare il visto. Il consiglio
    d'amministrazione, con decisione debitamente motivata e assumendone
    tutta la responsabilità, può non tenerne conto. Detta decisione ha
    efficacia      esecutiva   e    viene   comunicata    per   conoscenza        al
    controllore      finanziario.     Entro   un    mese,   il   consiglio        di
    amministrazione informa la Corte dei conti di ciascuna di tali
    dee i s ion i.
2.  Per ogni credito accertato, l'ordinatore competente predispone un
    ordine di riscossione che viene inviato per visto preventivo al
    controllore finanziario, accompagnato dai documenti g i u s t i f i c a t i v i .
    Gli ordini di riscossione sono registrati dal contabile, previo
    visto del controllore finanziario.
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    Il visto del controllore finanziario ha lo scopo di accertare:
    a) l'esattezza dell'imputazione;
    b) la regolarità e        la conformità dell'ordine di           riscossione
        rispetto alle pertinenti disposizioni;
    e) la regolarità dei documenti giustificativi;
    d) l'esattezza della designazione del debitore-,
    e) la data di scadenza;
    f) l'applicazione dei principi di sana gestione finanziaria, di cui
        a I l'art icolo 2;
    g) l'esattezza      dell'importo    e della     valuta    della   somma   da
        r iscuotere;
    Se il controllore finanziario rifiuta di apporre il visto, si
    applicano le disposizioni di cui al paragrafo 1, secondo comma."
25. L'articolo 24 è sostituito dal testo seguente:
                                  "Art icolo 24
1.   Il contabile prende in carico gli ordini di riscossione debitamente
    comp i lat i.
    Egli è tenuto a far sì che sia assicurato l'afflusso degli introiti
    del Centro alle date previste negli ordini di riscossione e a
    vigilare sulla conservazione dei diritti del Centro stesso.
     Il contabile informa l'ordinatore e il controllore finanziario del
    mancato afflusso delle entrate nei termini previsti.
2.  Quando l'ordinatore rinuncia a riscuotere un credito accertato,
    egli trasmette in via preliminare una proposta di annullamento al
    controllore      finanziario    per   il   visto   e   al    contabile   per
     informaz ione.
     Il visto del controllore finanziario ha lo scopo di accertare la
     regolarità e la conformità della rinuncia, alla luce dei principi
    di sana gestione finanziaria di cui all'art. 2. La corrispondente
    proposta di rinuncia vistata viene registrata dal contabile.
    Se il controllore finanziario rifiuta di apporre il visto, il
    consiglio di amministrazione può non tenerne conto, con una
    decisione debitamente motivata e sotto la sua sola responsabilità.
    Questa decisone ha effetto esecutorio e viene comunicata, per
     conoscenza, al controllore finanziario.
     Il consiglio d'amministrazione informa entro e non oltre un mese la
    Corte dei conti di ciascuna di tali decisioni.
    Quando il controllore finanziario constata che un atto che fa
     sorgere un credito non è stato adottato o che un credito non è
     stato riscosso, ne informa il consiglio di amministrazione."
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26. Nell'articolo     26,     i termini     "di   cui   all'articolo     12"   sono
    sostituiti dai termini "di cui all'articolo 11".
27. Nell'articolo 2 7 , il paragrafo 2 è sostituito dal seguente testo:
    " 2 . Le modalità di esecuzione del paragrafo 1 sono stabilite
          nell'ambito della procedura di cui all'articolo 7 7 . Esse devono
          consentire di garantire, in base ai bisogni reali, l'esatta
          contabilizzazione degli impegni e degli ordini di pagamento."
28. L'articolo 28 è sostituito dal seguente testo:
                                   "Art icolo 28
Salvo il disposto dell'articolo 18, le proposte d'impegno, accompagnate
dai documenti giustificativi, sono trasmesse al controllore finanziario
e al contabile; esse indicano in particolare l'oggetto, la valutazione,
nella misura del possibile, assieme alle valute, l'imputazione di
bilancio della spesa e la designazione del creditore; dopo il visto del
controllore finanziario esse sono registrate, secondo le modalità di
esecuzione di cui all'articolo 7 7 . "
29. Nel I'art icolo 29,
    a) la lettera d) è sostituita dal seguente testo:
         "d) l'applicazione dei principi di sana gestione finanziaria, di
             cui a I l'art icolo 2."
    b) il secondo comma è sostituito dal seguente testo:
         "Il visto non può essere soggetto a condizione."
30. Nell'articolo 30, terzo comma,             il termine "periodicamente" è
    sostituito dai termini "entro un mese" e i termini "commissione di
    controllo" sono sostituiti dai termini "Corte dei c o n t i " .
31. Nell'articolo     33,   il  termine   "titolo"    è sostituito   dal    termine
    "ordine".
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32. a) Nell'articolo       34 il termine   "titolo" è sostituito  dal   termine
         "ordine",
     b ) nel primo   comma,    il terzo  trattino è sostituito   dal   seguente
         testo:
         "- la somma da pagare, in cifre e in            lettere  per   esteso,
            espressa in ECU o in moneta nazionale,"
33. Nell'articolo 35, il termine "titolo" è sostituito dal              termine
     "ordine" e i termine "all'articolo 5 2 " sono sostituiti dai       termini
     "a I l'art icolo 5 3 " .
34. L'articolo 36 è sostituito dal testo seguente:
                                   "Art icolo 36
1.    In caso di versamento di acconti, il primo ordine di pagamento è
     corredato dei documenti che comprovano i diritti del creditore al
     pagamento dell'acconto. Negli ordini di pagamento successivi si fa
     riferimento ai documenti giustificativi già prodotti nonché agli
     estremi del primo ordine di pagamento.
2.   L'ordinatore     può concedere anticipi        al personale    se   ciò   è
     esplicitamente previsto da una disposizione regolamentare.
     L'ordinatore può autorizzare un anticipo destinato a coprire degli
     esborsi che un agente deve effettuare per conto del Centro.
     Al di fuori delle gestioni di anticipi di cui all'articolo 43, non
     può essere pagato alcun anticipo che non sia stato preventivamente
      vistato dal controllore finanziario".
 35. L'articolo 37 è sostituito dal testo seguente:
                                   "Art icolo 37
 Salvo il disposto dell'articolo 18, gli ordini di pagamento                sono
 trasmessi al controllore finanziario per il visto preventivo.
 Il visto preventivo ha lo scopo di accertare:
 a)   la regolarità dell'emissione dell'ordine di pagamento;
 b)   la concordanza dell'ordine di pagamento con l'impegno di spesa e
      l'esattezza del suo importo, tenendo conto dei principi e delle
      esigenze di sana gestione finanziaria, di cui all'articolo 2;
 e)   l'esattezza dell'imputazione;
 d)   la disponibilità degli stanziamenti;
 e)   la regolarità dei documenti giustificativi;
 f)   l'esattezza della designazione del beneficiario."
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36. Nell'articolo 39,      il termine    "titolo" è sostituito  dal termine
    "ord ine".
37. Nell'articolo 42, il secondo comma è sostituito dal seguente testo:
    "Le condizioni per l'apertura, del funzionamento e l'impiego di
    detti conti sono determinate dalle modalità d'esecuzione di cui
    all'articolo 7 7 . Esse devono precisare, in particolare, le spese il
    cui pagamento deve obbligatoriamente avvenire tramite assegno o
    bonifico postale o bancario e prevedere per gli assegni e i
    bonifici postali o bancari          la firma congiunta di due agenti
    debitamente abilitati, uno dei quali deve necessariamente essere il
    contabile, un contabile subalterno o un amministratore            delle
    ant ic ipaz ion i."
38. L'articolo 43 è sostituito dal testo seguente:
                                  "Art icolo 43
Per il pagamento di talune categorie di spese si possono costituire
casse di anticipazioni, secondo le modalità di esecuzione previste
all'art icolo 7 7 .
Soltanto il contabile può alimentare le casse delle anticipazioni,
salvo circostanze specifiche, previste nelle modalità di esecuzione del
presente regolamento.
Le modalità di esecuzione previste dall'articolo 77 devono determinare
in part icolare:
- il modo di designazione degli amministratori delle anticipazioni;
- la natura e l'importo massimo di ogni spesa da pagare;
- l'importo massimo delle anticipazioni che possono essere accordate-,
- i termini per     la presentazione delle giustificazioni;
- la responsabilità degli amministratori delle anticipazioni.
39. Dopo l'articolo 43, è inserita la seguente Sezione      IV:
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                                   SEZIONE IV
                           GESTIONE DEGLI IMPIEGHI
                                  Art ico lo 44
1. Viene compi lato
   a) uno schedario di identificazione dei posti in organico con una
       descrizione delle mansioni e delle attività per ogni posto di
       categor ia A;
   b) un organigramma con un piano di organizzazione dei servizi, da
       cui risultino le attribuzioni di ogni unità amministrativa.
2.   I posti che nello stato delle entrate e delle spese sono
    accompagnati dalla dicitura "da sopprimere" non possono più essere
    coperti al momento della successiva pubblicazione di posto vacante
    nella stessa carriera".
40. L'articolo 44 diventa articolo 45 e i I primo paragrafo       di   detto
    articolo è sostituito dal seguente testo:
    "1. I contratti       relativi   agli acquisti e alle   locazioni di
          immobili, di forniture, di mobilio e di materiale, alle
          prestazioni   di servizi o all'esecuzione di     lavori    devono
          rivestire la forma scritta. Salvo i contratti d'acquisto di un
          immobile già edificato o alla locazione di un immobile, essi
          sono stipulati dopo essersi rivolti alla concorrenza, tramite o
          procedura d'asta o licitazione.
      Tuttavia, nelle fattispecie di cui all'articolo 47, si       possono
      concludere contratti sulla base di trattativa privata.
      Nelle fattispecie di cui all'articolo 51 i contratti         possono
      essere effettuati in base ad una semplice nota spese o fattura."
41. L'articolo 45 diventa articolo 46 e al paragrafo 3, i termini
     "previste all'articolo 76" sono sostituiti dai termini "da cui
     al I'articolo 77".
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42. L'articolo 46 diventa articolo 47 e
      a) la lettera a) viene sostituita dal seguente testo:
      "a) quando l'importo del contratto non supera il limite s t a b i l i t o
             dalle modalità di esecuzione di cui a l l ' a r t i c o l o 126 del
             regolamento finanziario applicabile al bilancio delle Comunità
             per gli acquisti e le locazioni di forniture, di m o b i l i o e di
             m a t e r i a l e , le prestazioni di servizi o i lavori, pur rimanendo
              il Centro tenuto a mettere                      in competizione, nella misura
             possibile e con tutti i mezzi appropriati, i fornitori o gli
              imprenditori               atti ad eseguire         la prestazione o g g e t t o del
             contratto; "
        b) nella lettera b ) , i termini "all'articolo 4 5 " sono                       sostituiti
             dai termini "all'articolo 4 6 " .
43. L'articolo 47 diventa articolo 4 8 .
44. L'articolo               48     diventa    articolo    49  ed    é sostituito   dal   seguente
      testo:
                                                 "Art i co lo 49
       I contratti                superiori ad un importo stabilito dalle modalità
      d'esecuzione di cui all'articolo 126 del regolamento finanziario
      applicabile                  al      bilancio      delle      Comunità     sono     soggetti
      a l l ' a u t o r i z z a z i o n e del consiglio di amministrazione.
4 5 . L'articolo 49 diventa articolo 5 0 .
      Nel terzo comma di detto articolo i termini "ammontare superiore
      alle 100 000 unità di conto" sono sostituiti da quanto s e g u e :
      "Importo che supera il limite stabilito dalle modalità d'esecuzione
      di cui all'articolo 126 del regolamento finanziario a p p l i c a b i l e al
      bilancio delle Comunità."
46. L'articolo               50     diventa    articolo    51   ed   è  sostituito  dal   seguente
      testo:
                                                  "Art icolo 51
      Si può procedere in base a semplice fattura o nota spese quando                            il
      valore presunto delle forniture, dei servizi o dei lavori                                 non
      supera gli importi fissati dalle modalità di e s e c u z i o n e di                       cui
      all'articolo                 126 del       regolamento       finanziario   applicabile     al
      bilancio delle Comunità".
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47. L'articolo     51   diventa   articolo    52 ed   è  sostituito   dal   seguente
      testo:
                                    "Art icoio 52
      Per la stipulazione dei contratti di cui al presente regolamento,
      il Centro deve attenersi alle disposizioni in materia adottate dal
      consiglio in applicazione del trattatto".
4 8 . L'articolo     52   diventa   articolo    53  ed   è  sostituito    dal   testo
seguente:
                                     "Art icolo 53
      In conformità del modello adottato dalla Commissione, è tenuto un
      inventario in numero e valore permanente di tutti i beni mobili ed
      immobili che costituiscono il patrimonio del C e n t r o . In tale
       inventario figurano soltanto i beni mobili il cui valore supera un
       importo fissato dalle modalità d'esecuzione di cui all'articolo 7 7 .
       Il Centro fa verificare dai propri servizi la concordanza              tra  le
      scritture d'inventario e la situazione di fatto.
49. L'articolo 53 diventa articolo 54 e, al primo comma, i termini
      "previste dall'articolo 76" sono sostituiti dai termini "di cui
      al I'articolo 7 7 " .
5 0 . L'articolo 54 diventa articolo 55 e iI primo comma è sostituito dal
      testo seguente:
      "La cessione, a titolo oneroso o gratuito, lo scarto, la locazione,
       la scomparsa in seguito a perdita, furto od altre cause, dei beni
       inventariati devono essere dichiarati o fatti rilevare mediante
      processo verbale da parte dell'ordinatore, con                 il visto del
      controllore finanziario."
51. L'articolo 55 diventa articolo 56 e al primo comma i termini
       "all'articolo 5 2 " sono sostituiti dai termini "all'articolo 5 3 " .
5 2 . L'articolo    56  diventa   articolo    57 ed    è  sostituito   dal   seguente
       testo:
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                                                    "Art icolo 57
          La contabilità è tenuta in ECU per anno civile, con il m e t o d o della
          "partita doppia". Essa riproduce la totalità delle entrate delle
          spese imputabile all'esercizio; essa è accompagnata dai documenti
          g i u s t i f i c a t i v i . La contabilità del Centro, inoltre, può essere
          tenuta anche nella moneta del paese in cui esso ha s e d e .
          Il conto di gestione e                  il bilancio finanziario sono presentati                 in
          ECU."
    53. L'articolo               57    diventa   articolo    58   ed    è  sostituito   dal     seguente
          testo:
                                                    "Art icolo 58
          Nel piano contabile viene operata                           una   distinzione     tra       conti
          finanziari e conto di bilancio.
          Esso comprende due parti:
          a) i conti delle entrate e degli oneri finanziari, che consentono
                di seguire particolareggiatamente l'esecuzione dello stato delle
                entrate e delle spese;
          b) i conti di bilancio che consentono di stabilire la situazione
                patrimoniale del Centro. Questi conti e v i d e n z i a n o                l'incidenza
                previsionale delle obbligazioni giuridiche del C e n t r o .
          La contabilità deve consentire di fare un bilancio p a t r i m o n i a l e e
          di rilevare una situazione mensile per capitolo ed a r t i c o l o delle
          entrate e delle spese di bilancio.
          Le situazioni mensili sono trasmesse al                         controllore    finanziario,
          all'ordinatore ed alla Corte dei conti."
    5 4 . L'articolo              58    diventa    articolo    59    ed   è  sostituito     dal        testo
          seguente:
                                                    "Art icolo 59
          Ogni         anticipo          è   contabilizzato       su un       conto   provvisorio          e
          regolarizzato al più tardi durante                            l'esercizio s u c c e s s i v o al
          pagamento di questo anticipo, ad eccezione degli                                anticipi a
          carattere permanente che vengono riesaminati p e r i o d i c a m e n t e .
          Tuttavia, gli anticipi di cui all'articolo 36, p a r a g r a f o 2, secondo
          comma, vengono                  liquidati di norma entro sei settimane                      dalla
          realizzazione dell'obiettivo per il quale sono stati a u t o r i z z a t i . "
(5)
 ---pagebreak---                                           33
55. L'articolo     59  diventa      articolo  69   ed   è   sostituito   da^   testo
     seguente:
                                     "Articolo 60
     I requisiti precisi per l'elaborazione ed il funzionamento del
     piano contabile, tanto per le operazioni patrimoniali quanto per le
     operazioni di bilancio, sono stabilite dalle modalità di esecuzione
     di cui al I'art icolo 7 7 . "
56. L'articolo 60 diventa articolo 61.
57. L'articolo 61 diventa articolo 62 e
     a) i termini     "titoli di entrata"         sono    sostituiti   dai   termini
         "ordini di riscossione".
     b) è aggiunto il seguente comma:
         "Lo   stesso   vale     quando    egli    trascura    o   ritarda,    senza
         giustificazione, l'emissione di un ordine di pagamento che può
         comportare una responsabilità civile per il Centro nei confronti
         di terzi."
58. L'articolo     62  diventa      articolo  63   ed   è   sostituito   dal   testo
     seguente:
                                     "Articolo 63
1.   Ogni contabile ed ogni contabile subalterno impegnano la propria
     responsabilità disciplinare ed eventualmente pecuniaria per i
     pagamenti che effettuano senza rispettare l'articolo 40, terzo
     comma.
     Essi sono disciplinarmente e pecuniariamente responsabili di ogni
     perdita o deteriorazione dei fondi, valori e documenti che hanno in
     custodia se questa perdita o deteriorazione dipendono da errore
      intenzionale o negligenza grave loro imputabili.
     Parimenti essi sono responsabili della corretta esecuzione                degli
     ordini che ricevono per l'utilizzazione e la gestione di                  conti
     bancari e di conti correnti postali, in particolare:
    a) quando     effettuano       pagamenti    o    riscossioni     non    conformi
        all'importo indicato nell'ordine di pagamento o di riscossione;
    b) quando pagano a una persona diversa dal l'avente diritto.
 ---pagebreak---                                       - 34 -
2.  Ogni    amministratore      delle    anticipazioni     impegna    la    propria
    responsabilità disciplinare ed eventualmente pecuniaria:
   a) quando non può giustificare         con documenti    regolari   i pagamenti
      che effettua;
   b) quando paga a una persona diversa da II'avente diritto.
    Egli è disciplinarmente e pecuniariamente responsabile di qualsiasi
    perdita o detriorazione dei fondi, valori e documenti che ha in
    custodia, se questa perdita o deteriorazione dipendono da errore
    intenzionale o negligenza grave loro imputabili.
3.  Il contabile, i contabili subalterni e gli amministratori delle
    anticipazioni si assicurano contro i rischi nei quali incorrono ai
    sensi del presente articolo.
    il Centro copre le relative spese di assicurazione.
    Al contabile, ai contabili subalterni e agli amministratori delle
    anticipazioni viene concessa un'indennità speciale. Gli                 importi
    corrispondenti a tale indennità sono versati ogni mese su un conto
    aperto dal Centro a nome di ognuno degli agenti di cui sopra, per
    costituire un fondo di garanzia destinato a coprire l'eventuale
    disavanzo di cassa o di banca di cui l'interessato potrebbe essere
    responsabile, a condizione che tale disavanzo non sia stato coperto
    dai rimborsi della compagnia assicuratrice.
    Il saldo attivo di tali conti di garanzia viene versato agli
    interessati al momento della cessazione dalle loro funzioni di
    contabile,       contabile      subalterno      o    amministratore       delle
    ant ic ipaz ioni."
59. L'articolo     63   diventa   articolo   64   ed   è  sostituito    dal   testo
    seguente:
                                   "Art icolo 64
    Le condizioni per il sorgere della responsabilità pecuniaria e
    disciplinare      degli   ordinatori,     dei    contabili,   dei    contabili
    subalterni e degli amministratori delle anticipazioni sono dettate
    dal regolamento n. 1859/76".
60. L'articolo 64 diventa articolo 65.
 ---pagebreak---                                        - 35 -
61. L'articolo      65  diventa   articolo     66   ed  è   sostituito    dal    testo
     seguente:
                                    "Art icolo 66
Il consiglio d'amministrazione           stabilisce    annualmente    un   conto     di
gestione del Centro.
 Il conto di gestione comprende la totalità delle operazioni di entrata
e di spesa concernenti l'esercizio trascorso. Esso è presentato nella
stessa forma e secondo le stesse suddivisioni dello stato delle entrate
e del le spese.
 Il conto di gestione è preceduto da un'analisi                     della    gestione
finanziaria dell'anno in questione. Il Centro, nell'elaborazione della
suddetta      analisi,   fornisce     precisazioni     sulla    realizzazione       dei
principi e degli obiettivi di cui all'articolo 2."
62. L'articolo       66 diventa   articolo     67   ed  è   sostituito    dal     testo
     seguente:
                                    "Art i co lo 67
 Il conto di gestione comprende le seguenti tabelle, suddivise in base
alla nomenclatura dello stato delle entrate e delle spese del Centro:
 1.  una tabella delle entrate comprendente:
    - le previsioni di entrate dell'esercizio,
    - le modifiche delle previsioni di entrate risultanti da stati
       suppletivi o rettificativi,
    - i diritti accertati nel corso dell'esercizio,
    - i diritti residui all'esercizio precedente, ancora da riscuotere
    - le entrate registrate nel corso dell'esercizio e ie entrate
       riportate ex articolo 6, paragrafo 3,
    - gli       importi    residui,     ancora     da     riscuotere     alla      fine
       del I'eserciz io,
    - gli annullamenti dei diritti accertati.
      A questa tabella       è allegato eventualmente uno stato               da    cui
      risultino i saldi      e gli importi lordi delle operazioni              di   cui
      al I 'art icolo 22;
 2.   una     tabella    che    illustra      l'andamento     degli     stanziamenti
      dell'esercizio e che evidenzia:
    -  gli stanziamenti iniziali,
    -   le modifiche degli stanziamenti effettuate mediante storni,
    -   le modifiche risultanti da stati suppletivi o rettificativi,
    -  gli stanziamenti definitivi dell'esercizio,
    -  gli stanziamenti riportati in virtù dell'articolo 6;
 ---pagebreak---                                      - 36 -
3.   una tabella delle spese che illustra l'utilizzo degli         stanziamenti
     dell'esercizio e che evidenzia:
   -   gli impegni contratti a carico dell'esercizio,
   -   i pagamenti effettuati a carico dell'esercizio,
   -   le somme che rimangono da pagare alla chiusura dell'esercizio,
   -   gli stanziamenti riportati di diritto ex articolo 6,
   -   gli stanziamenti annullati.
     A questa tabella viene allegato eventualmente uno stato              da   cui
     risultino i saldi e gli importi lordi delle operazioni               di   cui
     ali'art ico lo 22;
4.   una tabella che illustra l'impiego degli stanziamenti riportati
     dall'esercizio precedente e che evidenzia:
   - l'importo degli stanziamenti riportati,
   - i pagamenti contabilizzati a carico degli stanziamenti riportati,
   - gli stanziamenti inutilizzati da annullare.
63. L'articolo     67   diventa  articolo   68   ed  è  sostituito    dal    testo
     seguente:
                                  "Art icolo 68
1.    Il   consiglio    d'amministrazione    compila    inoltre    il   bilancio
     finanziario, che descrive l'attivo e il           passivo del Centro al
     31 dicembre dell'esercizio trascorso.
     A questo bilancio è allegata una situazione contabile          in movimenti
     e saldi, elaborata alla stessa data.
      Il bilancio comprende all'attivo          l'importo   delle entrate       da
     riscuotere e al passivo l'importo delle spese          dell'esercizio non
     ancora contabilizzate nei conti.
2.   Questi documenti sono sottoposti al controllore finanziario."
64. L'articolo     68   diventa  articolo   69   ed  è  sostituito    dal    testo
     seguente:
                                  "Art icolo 69
Entro il 31 marzo, il consiglio di amministrazione comunica alla
Commissione, al Consiglio, al Parlamento e alla Corte dei conti il
conto di gestione, l'analisi della gestione finanziaria e il bilancio
finanziario del Centro per l'esercizio trascorso.
 ---pagebreak---                                       - 37 -
65. L'articolo 69 diventa articolo 70 e i termini "commissione                di
      controllo" sono sostituiti dai termini "Corte dei conti".
66. L'articolo 70 diventa articolo 71 e i termini "commissione                di
      controllo" sono sostituiti dai termini "Corte dei conti".
6 7 . L'articolo 71 diventa articolo 72 e
      a) i termini "commissione di controllo" sono sostituiti       dai  termini
         "Corte de i cont i".
      b) il secondo   comma   di questo   articolo è sostituito    dal  seguente
         testo:
         "Qualsiasi concessione di sovvenzioni a qualsiasi beneficiario
         esterno al Centro è subordinata all'accettazione scritta da
         parte dei beneficiari della verifica effettuata dalla Corte di
         conti dell'impiego dell'importo delle sovvenzioni concesse."
6 8 . L'articolo 72   diventa   articolo   73  ed   è sostituito  dal   seguente
      testo:
                                   "Articolo 73
La relazione che la Corte dei conti elabora conformemente all'articolo
206 bis del trattato CEE, è disciplinata dalle seguenti disposizioni:
1.    Entro il 15 luglio la Corte dei conti comunica al Centro e alla
      Commissione le osservazioni sui conti e sul piano finanziario che a
      suo avviso dovrebbero essere riportate nella relazione annuale.
      Tali osservazioni devono rimanere riservate. Il Centro invia le sue
      risposte   alla    Corte    dei    conti    e   contemporaneamente    alla
      Commissione, entro e non oltre il 31 ottobre.
 ---pagebreak---                                     - 38 -
2.  La relazione della Corte dei conti comporta una valutazione            della
    sana gestione finanziaria.
3.  La Corte adotta le misure necessarie affinché le risposte del
    Centro alle sue osservazioni siano pubblicate immediatamente dopo
    le sue osservaz ioni.
4.  Entro il 30 novembre       la Corte dei conti       invia alle autorità
    responsabili    della   decisione     di  scarico, al     Centro    e   alla
    Commissione la sua relazione annuale, accompagnata dalle risposte,
    e ne cura la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
    europee."
69. È abrogato l'ex articolo 73.
70. L'articolo 74 è sostituito dal testo seguente:
                                 "Art icolo 74
1.  Prima del     30 aprile dell'anno successivo,         il Parlamento,      su
    raccomandazione     del   Consiglio,     che   delibera    a    maggioranza
    qualificata, dà atto al consiglio di amministrazione del Centro
    dell'esecuzione dello stato delle entrate e delle spese. Se tale
    data non può essere rispettata, il Parlamento o il Consiglio
     informano il consiglio di amministrazione dei motivi per i quali
    tale decisione ha dovuto essere differita.
    Se    il   Parlamento    rinvia     la   decisione,    il    consiglio    di
    amministrazione fa in modo di adottare al più presto provvedimenti
    che agevolano l'eliminazione degli ostacoli a tale decisione.
2.  La decisione di scarico riguarda i conti di tutte le entrate e le
    spese del Centro, il saldo risultante, l'attivo e il passivo del
    Centro    indicati   nel bilancio finanziario; essa contiene             una
    valutazione della responsabilità del consiglio di amministrazione
    nell'esecuzione del bilancio per l'esercizio trascorso.
3.   Il controllore finanziario tiene conto delle osservazioni        contenute
    nelle decisioni di scarico.
4.   Il consiglio di amministrazione decide i provvedimenti utili per
    dar seguito alle osservazioni contenute nelle decisioni di scarico.
5.   il Centro, entro e non oltre il 15 dicembre dell'anno in cui è
    stata presa la decisione di scarico, presenta una relazione sulle
    misure adottate      in seguito alle suddette osservazioni            e, in
    particolare, sulle istruzioni inviate a coloro che intervengono
    nell'esecuzione del bilancio. Queste relazioni sono inviate al
    Parlamento, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti.
 ---pagebreak---                                                           - 39
       Inoltre, in allegato al conto di gestione d e l l ' e s e r c i z i o s u c c e s s i v o
       a quello della decisione di scarico, il Centro rende conto dei
       provvedimenti presi a seguito delle osservazioni c o n t e n u t e nelle
       dee i s ion i d i scar ico.
6.     I documenti                 giustificativi            relativi   alla c o n t a b i l i t à    e alla
       compilazione dei conti di gestione e del b i l a n c i o f i n a n z i a r i o sono
       conservati per un quinquennio dalla data della d e c i s i o n e di scarico
       sull'esecuzione dello stato delle entrate e delle s p e s e .
       Tuttavia,               i documenti              relativi    ad   operazioni        non        concluse
       d e f i n i t i v a m e n t e , sono conservati anche dopo tale p e r i o d o , fino alla
       fine          dell'anno           successivo           all'anno    di   chiusura            di    dette
       o p e r a z ioni."
7 1 . L'articolo 75 è sostituito dal testo s e g u e n t e :
                                                       "Art icolo 75
 Il consiglio              d'amministrazione informa, il più rapidamente p o s s i b i l e ,
 la Corte dei               conti di tutte le decisioni e atti presi in e s e c u z i o n e
dell'articolo               3, d e l l ' a r t i c o l o 6, dell'articolo 8, d e l l ' a r t i c o l o 13 e
dell'art icolo              21.
La      designazione                 degli      ordinatori,       del   contabile,        dei       contabili
subordinati e degli amministratori delle a n t i c i p a z i o n i , nonché le
deleghe e designazioni effettuate in virtù degli articoli 1 7 , 20 e 43
vengono n o t i f i c a t e alla Corte dei conti e al controllore f i n a n z i a r i o .
 Il consiglio di amministrazione trasmette alla Corte dei                                             conti      i
 regolamenti interni che esso adotta in materia finanziaria."
 7 2 . È inserito il seguente articolo 76:
                                                        "Art icolo 76
        Fino all'entrata in vigore delle modalità d ' e s e c u z i o n e di cui
        a l l ' a r t i c o l o 126       del        regolamento      finanziario      applicabile              al
        bilancio delle C o m u n i t à , i limiti relativi agli articoli 4 7 , 49,
        5 0 , 51 sono fissati come segue:
      - articolo 4 7 , lettera a ) : il limite entro                         cui   ci     può essere           una
          trattativa diretta è fissato a 10 000 ECU;
      - articolo 49: il limite entro cui è richiesta l'autorizzazione del
          consiglio di amministrazione è fissato a 35 000 ECU;
      - articolo 5 0 , terzo comma: il limite che determina                               la c o s t i t u z i o n e
          o b b l i g a t o r i a è fissato a 250 000 ECU;
 ---pagebreak---                                    - 40 -
     - articolo 5 1 : i limiti entro cui si può trattare su fattura o
       semplice nota spese sono fissati rispettivamente a 750 ECU e a
       2 000 ECU per le spese effettuate al di fuori della sede del
       Centro."
7 3 . L'articolo 76 diventa articolo 7 7 .
7 4 . L'articolo 77 diventa articolo 7 8 .
                                 ARTICOLO 2
 Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi       elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles,                            Per il Consiglio
                                              II Pres i dente
 ---pagebreak---                                   41 -
Il CD) Proposta modificata di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
che modifica   il regolamento (CEE) n. 1417/75 del Consiglio, del
1" giugno 1976, recante le disposizioni finanziarie applicabili alla
Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di
Iavoro.
 ---pagebreak---                                      - 42 -
                           Proposta modificata di
                       REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
               che modifica il regolamento (CEE) n. 1417/76,
    recante le disposizioni finanziarie applicabili alla Fondazione
europea
        per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce          la Comunità  economica  europea, in
particolare l'articolo 209,
visto     il    regolamento    (CEE)     n. 1365/75    del   Consiglio,    del
26 maggio 1975, concernente l'istituzione di una Fondazione europea per
il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro ( 1 ), modificato
dal regolamento (CEE) n.           ( 2 ), in particolare l'articolo 16,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,
visto il parere della Corte dei conti,
considerando che, conformemente           all'articolo 130 del     regolamento
finanziario del Consiglio ^ \        modificato da ultimo dal regolamento
n. 610/90 ( 4 ), le disposizioni finanziarie relative alla Fondazione
devono riprendere nella misura del possibile le disposizioni del
regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità
europee e devono quindi essere aggiornate;
(1) GU L 139 del 30.5.1975, pag. 1.
(2) GU
(3) GU L 356 del 31.12.1977, pag. 1.
(4) GU L 70 del 16.3.1990, pag. 1.
 ---pagebreak---                                      - 43 -
considerando che il trattato del 22 luglio 1975, che modifica talune
disposizioni finanziarie dei trattati che istituiscono le Comunità
europee e del trattato che istituisce un Consiglio unico e una
Commissione unica delle Comunità europee ha modificato la procedura con
cui viene dato atto alla Commissione dell'esecuzione del bilancio e, in
tutti i testi che fanno riferimento alla commissione di controllo, ha
sostituito i termini "Corte dei conti" ai termini "commissione di
control lo";
considerando che occorre quindi          modificare il  regolamento  (CEE)
n. 1417/76 del Consiglio < 5 ) ,
HA ADOTTATO    IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                  ARTICOLO 1
Il regolamento (CEE) n. 1417/76 è così modificato:
1.    Nell'articolo 1, il paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente.-
    " 2 . Le spese non possono essere autorizzate per un periodo superiore
          alla durata dell'esercizio.
      3. Le spese di funzionamento risultanti
          - o da contratti conclusi conformemente agli usi locali
          - o da disposizioni contrattuali relative, in particolare,   alla
            fornitura di attrezzature
          per periodi superiori alla durata dell'esercizio, sono iscritte
          nello stato delle entrate e delle spese dell'esercizio nel corso
          del quale sono effettuate."
2. L'articolo 2 è sostituito dal testo seguente:
                                  "Art icolo 2
Gli stanziamenti devono essere utilizzati conformemente ai principi di
sana gestione finanziaria e in particolare di economia e di rapporto
costo/efficacia. Si devono determinare obiettivi quantificati e si deve
garantire un controllo della loro realizzazione."
(5) GU L 164 del 24.6.1976, pag. 16
 ---pagebreak---                                      - 44 -
3.  Nell'articolo 3, il paragrafo 1 è sostituito dal seguente testo:
   "1. Salvo il disposto dell'articolo 22, le entrate e le spese sono
        iscritte integralmente nello stato delle entrate e delle spese e
       nei conti, senza conguagli."
4. Nell'articolo 3, paragrafo 2,
   a) il primo comma è sostituito dal seguente testo:
   "2. Il totale delle entrate copre il totale delle spese.
         In deroga al comma precedente, determinate entrate conservano
         la loro destinazione specifica; si tratta in particolare:
         - delle entrate aventi una destinazione specifica, come i
           redditi di fondazioni, sovvenzioni, donazioni e legati;
         - delle entrate provenienti da terzi per lavori effettuati su
           loro r ich iesta."
   b) Il secondo e terzo comma diventano paragrafo 3.
5.  L'articolo 4 è sostituito dal testo seguente:
                                  "Art i co lo 4
La riscossione delle entrate e il pagamento delle spese possono essere
effettuati solo attraverso l'imputazione ad un articolo dello stato
delle entrate e delle spese.
Non può essere       impegnata né       liquidata alcuna spesa oltre gli
stanziamenti autorizzati, fatto salvo il disposto dell'articolo 22."
6. L'articolo 6 è sostituito dal testo seguente:
                                  "Ar t i co lo 6
L'impiego degli stanziamenti è soggetto alle seguenti regole:
1. a) Gli stanziamenti non impegnati alla fine dell'esercizio per        il
      quale sono stati autorizzati sono normalmente annullati.
   b) Gli   stanziamenti     relativi     a retribuzioni e   indennità  del
      personale non possono essere oggetto di riporto.
   e) Possono essere oggetto di un riporto limitato al solo esercizio
      successivo gli stanziamenti non impegnati al 31 dicembre.
   d) Gìi stanziamenti      che corrispondono a pagamenti non ancora
      effettuati    al 31 dicembre,        in base a impegni   regolarmente
      contratti tra il 1" gennaio ed il 31 dicembre, sono oggetto di un
      riporto di diritto, limitato al solo esercizio successivo.
 ---pagebreak---                                         - 45 -
   2. Per gli stanziamenti           di cui al punto 1, lettera e ) ,            la
       Commissione      trasmette     all'autorità     di   bilancio,   entro   il
       15 febbraio, le domande di riporto di stanziamenti, debitamente
       giustificate, che         le sono state        inviate   dalla   Fondazione
       anteriormente al 1' febbraio.
       Il riporto di tali stanziamenti può essere proposto soltanto per
       motivi eccezionali, per far fronte a necessità imperiose che non
       si può sopperire con gli stanziamenti dell'esercizio successivo.
       In linea di massima, tali riporti sono destinati a coprire spese
       normalmente      rientrava nell'esercizio precedente, ma che, a
       seguito di ritardi non            imputabili agli ordinatori, non ha
       consentito un impiego in tempo utile.
       Il Parlamento consulta       il Consiglio e delibera su queste domande
       di riporto.
       In mancanza di una decisione dell'autorità di bilancio entro un
       termine di sei settimane, le domande di riporto si considerano
       approvate.
   3. Le entrate non        utilizzate e gli stanziamenti disponibili al
       31 dicembre      a    titolo    degli    atti    di   liberalità   di   cui
       all'articolo 3,      paragrafo 2, sono oggetto di un riporto di
       di r i tto.
   4. Alla fine dell'esercizio sono annullati:
       a) gli stanziamenti dell'esercizio precedente
           - che sono stati oggetto di una decisione di riporto ai sensi
              del paragrafo 1, lettera e ) , che non sono stati né impegnati
              né erogat i ,
           - che sono stati riportati di diritto e non sono stati oggetto
              di un pagamento ai sensi del paragrafo 1, lettera d ) ;
       b) gli stanziamenti      dell'esercizio che non sono stati oggetto di
           r iporto.
   5. Anteriormente al 1' marzo viene inviato per conoscenza alla
       Commissione un elenco dei riporti di diritto. La Commissione
       trasmette tale elenco, per conoscenza, al Parlamento europeo ed
       a I Cons igI io.
   6. Per      l'esecuzione    dello stato delle entrate e delle spese
       l'impiego degli stanziamenti riportati è iscritto separatamente,
       per voce di bilancio, nel conto dell'esercizio in corso."
7.  All'articolo 7 é aggiunto il seguente comma:
    "Le spese di locazione o alcune spese connesse ed analoghe che, in
    forza di disposizioni di legge o contrattuali, devono essere
    effettuate mediante anticipazione, possono dar luogo a pagamento a
    decorrere      dal    20 dicembre,     sugli    stanziamenti    previsti   per
     l'esercizio successivo."
8. L'articolo 8 è sostituito dai testo seguente:
 ---pagebreak---                                    - 46 -
                                "Art icolo 8
    1. Se lo stato delle entrate e delle spese non è adottato
       definitivamente all'inizio dell'esercizio, l'articolo 204 del
       trattato si applica alle operazioni d'impegno e di pagamento
       relative a spese di cui è stato ammesso il principio nell'ultimo
       stato regolarmente approvato.
       Si considera che di una spesa sia stato ammesso il principio
       nell'ultimo stato regolarmente approvato, se la sua imputazione
       su una linea di bilancio specifica è stata possibile per
       l'esercizio di riferimento.
    2. Le operazioni di pagamento possono essere effettuate mensilmente
       per capitolo, entro i limiti di un dodicesimo del complesso
       degli stanziamenti     iscritti nel capitolo       in questione per
       l'esercizio precedente, tenuto conto degli storni effettuati
       senza che tale misura possa          avere   l'effetto di porre a
       disposizione    della    Fondazione,     mensilmente,    stanziamenti
       superiori   a un dodicesimo       dell'importo    della    sovvenzione
       riservata alla Fondazione nel progetto di bilancio o, in
       mancanza di questo, nel progetto preliminare di bilancio delle
       Comunità. Le operazioni d'impegno possono essere effettuate per
       capitolo, entro i limiti di un quarto del complesso degli
       stanziamenti iscritti nel capitolo in questione per l'esercizio
       precedente, tenuto conto degli storni effettuati aumentato di un
       dodicesimo per ciascun mese trascorso, senza che possa essere
       superato l'importo della sovvenzione riservata alla Fondazione
       nel progetto di bilancio o, in mancanza di questo, nel progetto
       preliminare di bilancio delle Comunità.
    3. A richiesta del consiglio d'amministrazione, la Commissione può,
       in   funzione    delle    necessità     di   gestione,     autorizzare
       simultaneamente due o più dodicesimi provvisori, senza che
       l'importo autorizzato per ogni capitolo superi il massimale
       annuo previsto al paragrafo 2.
    4. Se per un determinato capitolo l'autorizzazione di due o più
       dodicesimi   provvisori   concessa alle condizioni        di   cui   al
       paragrafo 3 non consente di far fronte alle spese necessarie per
       evitare un'interruzione della        continuità   dell'azione     delia
       Fondazione nel settore in causa, può essere autorizzato un
       superamento dell'importo di cui al paragrafo 3, a titolo
       eccezionale, in base alla stessa procedura, purché non venga
       superato l'importo globale degli stanziamenti aperti nello stato
       delle entrate e delle spese dell'esercizio precedente."
9.  É abrogato l'articolo 9.
10. L'articolo 10   diventa   articolo 9   ed   è  sostituito  dal   seguente
testo:
 ---pagebreak---                                      - 47 -
                                  "Articolo 9
    Lo stato delle entrate e delle spese è stabilito in ECU. Il valore
    dell'ECU e le modalità di conversione tra l'ECU e le monete
    nazionali     sono   quelle   definite     dal    regolamento    finanziario
    applicabile al bilancio generale delle Comunità europee.
11. L'articolo 11 diventa articolo 10 e nel             paragrafo 2,    il   primo
    capoverso è sostituito dal seguente testo:
    " 2 . In caso di circostanze inevitabili, eccezionali od impreviste,
     il consiglio d'amministrazione della Fondazione può trasmettere
    alla     Commissione    gli    stati    previsionali      supplementari      o
    rettificativi. Detti stati sono presentati e approvati nella stessa
    forma e secondo la stessa procedura previste per lo stato di cui
    modificano      le previsioni.     Essi    devono    essere   motivati     con
    riferimento a quest'ultimo."
12. L'articolo 12 diventa articolo 11.
13. L'articolo 13 diventa articolo 12.
14. L'articolo 14 diventa articolo 15. è aggiunto il seguente comma:
    "Lo stato e la tabella dell'organico sono pubblicati nella Gazzetta
    ufficiale delle Comunità europee contemporaneamente al bilancio
    de I le Comuni tà."
15. L'articolo     15  diventa  articolo    14   ed  è   sostituito   dal    testo
    seguente:
                                 "Articolo 14
Lo stato delle entrate e delle spese è suddiviso in titoli, capitoli,
articoli e voci secondo la natura o la destinazione dell'entrata o
della spesa secondo un sistema di classificazione decimale.
In esso f igurano:
1) Nello stato delle entrate.-
   a) le entrate previste per l'esercizio        in questione;
   b) le entrate iscritte per l'esercizio precedente              e  le    entrate
        constatate dell'ultimo esercizio chiuso;
   e) le opportune osservazioni per ogni        linea di entrate-,
 ---pagebreak---                                      - 48 -
    2) Nello stato delle spese:
       a) gli stanziamenti       iscritti per      l'esercizio    in    questione,
           suddivisi in titoli, capitoli, articoli e voci;
       b) secondo     la   medesima    classificazione,       gli    stanziamenti
           iscritti per l'esercizio precedente e le spese effettive
           dell'ultimo esercizio chiuso, maggiorati dei riporti;
        e) le opportune osservazioni per ciascuna suddivisione;
        d) in allegato, una tabella dell'organico che fissa il numero
           dei posti     permanenti    e temporanei, per grado            in ogni
           categoria e quadro, con l'indicazione del numero dei posti
           autorizzati a titolo dell'esercizio precedente."
16. L'articolo   16  diventa   articolo   15 ed     è  sostituito   dal   seguente
    testo:
                                  "Articolo 15
La   tabella   dell'organico     stabilita     dalle    autorità    di    bilancio
costituisce per la Fondazione un limite imperativo; nessuna nomina può
essere fatta oltre detto limite.
Nei casi di attività ad orario dimezzato autorizzati dal direttore
conformemente all'articolo 29 bis del regolamento n. 1860/76 del
Consiglio (*),    relativo al regime applicabile al personale della
Fondazione, è possibile compensare con l'assunzione di altri agenti,
entro il limite stabilito dall'autorità di bilancio nel quadro della
procedura di bilancio."
17. L'articolo    17  diventa   articolo    16   ed   è  sostituito     dal  testo
    seguente:
                                  "Articolo 16
Lo stato delle entrate e delle spese è eseguito secondo              il  principio
della separazione degli ordinatori e dei contabili.
La gestione degli stanziamenti spetta all'ordinatore, che è il solo
competente ad impegnare le spese, accertare i diritti da riscuotere ed
emettere gli ordini di riscossione e di pagamento. Le riscossioni e i
pagamenti sono effettuati dal contabile. Le funzioni di o r d i n a t o r e , di
controllore finanziario e di contabile sono incompatibili fra loro."
18. L'articolo    18  diventa   articolo    17   ed   è   sostituito    dal   testo
    seguente:
(*) GU L 214 del 6.8.1976, pag. 24.
 ---pagebreak---                                                  - 49 -
                                              Art ico lo 17
Il consiglio d ' a m m i n i s t r a z i o n e della Fondazione cura l'esecuzione dello
stato         delle       entrate     e     delle    spese   conformemente    al        presente
regolamento, sotto la propria responsabilità e nei limiti dei crediti
stanziat i.
Fatti salvi i casi previsti agli articoli 23, 3 0 , 38 e 41 relativi alle
decisioni di non tener conto, il consiglio d ' a m m i n i s t r a z i o n e delega i
propri poteri alle condizioni da esso specificate ed entro i limiti
fissati nell'atto di delega, che viene notificato al d e l e g a t o , al
contabile, al controllore finanziario ed alla Corte dei c o n t i .
I delegati possono agire solo nei                  limiti dei poteri   loro e s p l i c i t a m e n t e
confer iti."
19. È inserito il seguente articolo 18:
                                              "Articolo 18
        In caso di gestione di entrate e di spese con sistemi informatici
        integrati, si applicano le disposizioni delle sezioni II e III e
        del titolo V I , tenuto conto delle possibilità e delle necessità di
        una gestione informatica. A tal fine
        - i documenti giustificativi possono restare presso                 l'ordinatore              o
            il contabile per fini di verifica,
        - le firme e i visti               possono essere   apposti  con  idonea      procedura
            informat ica.
        Le modalità di esecuzione del presente articolo sono                          stabilite
        nell'ambito della procedura di cui all'articolo 7 7 . "
20. L'articolo 19 è sostituito dal testo seguente:
                                              "Art icolo 19
 II controllo dell'impegno e del pagamento di tutte le s p e s e , nonché il
controllo d e l l ' a c c e r t a m e n t o e della riscossione di tutte le entrate
della F o n d a z i o n e , sono esercitati dal controllore f i n a n z i a r i o della
C o m m i s s i o n e , che esplica le proprie funzioni secondo i principi di cui
a I I 'art icolo 2.
Tale agente effettua i controlli sui fascicoli                     relativi  alle spese ed
alle entrate e, qualora necessario, sul posto.
 Il controllore finanziario può essere assistito nelle sue mansioni                                 da
uno o più controllori finanziari subalterni.
 ---pagebreak---                                              50
Il controllore finanziario deve essere obbligatoriamente consultato
sulla realizzazione dei sistemi contabili della Fondazione. Egli ha
accesso ai dati di detti sistemi."
21. Nel I'articolo 20,
    a) dopo il secondo comma, è inserito il seguente comma:
        "Egli è incaricato di presentare              gli  stati  finanziari   di   cui
        agii art icoli 67 e 6 8 " .
    b) È aggiunto il seguente comma:
        "Le regole specifiche relative al contabile e ai contabili
        subalterni sono stabilite nel quadro delle modalità d'esecuzione
        di cui ali'art ico lo 7 7 . "
22. Nel I'articolo 21,
    a) è inserito il seguente paragrafo 5:
     "5. Possono essere dotate di stanziamenti tramite storno soltanto
          le linee di bilancio per le quali lo stato delle entrate e
         delle spese autorizza uno stanziamento o reca la dicitura "prò
         memor ia" ( p . m . ) . "
    b) L'ex-paragrafo 5 diventa paragrafo 6.
23. Nell'articolo 22, le lettere b) e e) sono sostituite dal                  seguente
     testo:
     "b) possono essere reimpiegati            sulla linea cui è stata    imputata    la
         spesa iniziale:
         - le    entrate           provenienti    dalla    restituzione    di     somme
            indebitamente pagate su stanziamenti inscritti nello stato
            delle entrate e delle spese;
         - i proventi di forniture, prestazioni di servizi e lavori
            effettuati a favore di altre istituzioni od enti, compreso
            l'importo delle indennità di missione pagate per conto di
            altre istituzioni od enti e da questi ultimi rimborsate;
         - l'importo delle indennità di assicurazione riscosse-,
         - le entrate provenienti da indennità locative;
         - le entrate provenienti dalla vendita di pubblicazioni e film;
         - l'importo dei rimborsi effettuati dagli Stati membri in virtù
            del protocollo sui privilegi e sulle immunità delle Comunità
            europee per quanto concerne gli oneri fiscali inclusi ne!
            prezzo   dei        prodotti    o delle      prestazioni   fornite     alla
            Fondaz ione ;
 ---pagebreak---                                      - 51 -
         - le entrate provenienti da forniture, prestazioni di servizi e
            lavori eseguiti a titolo oneroso;
         - i proventi della vendita di veicoli, materiali ed impianti,
            nonché di apparecchi e materiali destinati ad usi scientìfici
            e tecnici, ceduti in occasione del loro rinnovo.
         Le operazioni di reimpiego devono aver             luogo prima della
         chiusura dell'esercizio successivo a quello durante il quale è
         stata incassata l'entrata.
          Il piano contabile prevede dei conti d'ordine che consentano di
         seguire le operazioni di reimpiego sia in entrata che in spesa.
      e) Possono essere compensate le disparità di cambio registrate nel
         corso dell'esecuzione del bilancio. Il risultato finale, attivo
         o passivo, va riportato nel saldo d'esercizio."
24. L'articolo 23 è sostituito dal seguente testo:
                                  "Art icolo 23
1.  Ogni provvedimento che possa far sorgere o modificare un credito
    della Fondazione deve essere preventivamente oggetto di proposta
    dell'ordinatore. Tali        proposte sono trasmesse         al   controllore
    finanziario per il visto e al contabile per la registrazione prò
    memoria. Esse indicano in particolare il tipo, la valutazione e
    l'imputazione dell'entrata, nonché la designazione del debitore.
    Esse     vengono   registrate,     dopo   l'apposizione     del   visto    del
    controllore finanziario. Il visto del controllore finanziario ha lo
    scopo di accertare:
   a) l'esattezza    dell'imputazione;
   b) la regolarità e la conformità della proposta rispetto alle
       pertinenti disposizioni, in,particolare allo stato delle entrate
       delle spese e ai regolamenti applicabili alla Fondazione, nonché
       a qualsiasi atto emanato in esecuzione di tali regolamenti ed ai
       principi di sana gestione finanziaria di cui all'articolo 2.
     Il controllore finanziario può rifiutare il visto. Il consiglio
    d'amministrazione, con decisione debitamente motivata e assumendone
    tutta la responsabilità, può non tenerne conto. Detta decisione ha
    efficacia     esecutiva    e    viene   comunicata   per      conoscenza      al
    controllore      finanziario.     Entro   un   mese,     il    consiglio      di
    amministrazione informa la Corte dei conti di ciascuna di tali
    dee isioni.
2.  Per ogni credito accertato, l'ordinatore competente predispone un
    ordine di riscossione che viene inviato per visto preventivo al
    controllore finanziario, accompagnato dai documenti g i u s t i f i c a t i v i .
    Gli ordini di riscossione sono registrati dal contabile, previo
    visto del controllore finanziario.
 ---pagebreak---                                      - 52 -
    Il visto del controllore finanziario ha lo scopo di accertare:
    a) l'esattezza dell'imputazione;
    b) la regolarità      e   la conformità     dell'ordine    di    riscossione
       rispetto alle pertinenti disposizioni;
    e) la regolarità dei documenti giustificativi;
    d) l'esattezza della designazione del debitore;
    e) la data di scadenza;
    f) l'applicazione dei principi di sana gestione finanziaria, di cui
       a II'art ìcolo 2;
    g) l'esattezza     dell'importo    e della     valuta    della     somma  da
       r iscuotere.
    Se il controllore finanziario rifiuta di apporre il visto, si
    applicano le disposizioni di cui al paragrafo 1, secondo comma."
25. L'articolo 24 è sostituito dal seguente testo:
                                 "Art icolo 24
1.  Il contabile prende in carico gli ordini di riscossione          debitamente
    comp ilati.
    Egli è tenuto a far si che sia assicurato l'afflusso degli introiti
    della Fondazione alle date previste negli ordini di riscossione e a
    vigilare sulla conservazione dei diritti della Fondazione stessa.
    Il contabile informa l'ordinatore e il controllore finanziario del
    mancato afflusso delle entrate nei termini previsti.
2.  Quando l'ordinatore rinuncia a riscuotere un credito accertato,
    egli trasmette in via preliminare una proposta di annullamento al
    controllore     finanziario    per   il   visto   e   al    contabile    per
    informaz ione.
    Il visto del controllore finanziario ha lo scopo di accertare la
    regolarità e la conformità della rinuncia, alla luce dei principi
    di sana gestione finanziaria di cui all'art. 2. La proposta vistata
    corrispondente viene registrata dal contabile.
    Se il controllore finanziario rifiuta di apporre il visto, il
    consiglio di amministrazione può non tenerne conto, con una
    decisione     debitamente     motivata     e    assumendone       tutta   la
    responsabilità. La decisione         ha efficacia     esecutiva     e viene
    comunicata per conoscenza al controllore finanziario.
    Il consiglio d'amministrazione informa entro un mese           la Corte dei
    conti di ciascuna di tali decisioni.
    Quando il controllore finanziario accerta che un atto costitutivo
    di un credito non è stato adottato o che un credito non é stato
    riscosso, ne informa il consiglio di amministrazione."
 ---pagebreak---                                       - 53 -
26. Nell'articolo 26,      i    termini     "di   cui   all'articolo 12"     sono
    sostituiti dai termini      "di cui all'articolo 11".
27. Nell'articolo 2 7 , il paragrafo 2 è sostituito dal seguente testo:
    " 2 . Le modalità di esecuzione del paragrafo 1 sono                stabilite
          nell'ambito della procedura di cui all'articolo 7 7 . Esse devono
          consentire di garantire, in base ai bisogni reali, l'esatta
          contabilizzazione degli impegni e degli ordini di pagamento."
28. L'articolo 28 è sostituito dal seguente testo:
                                   "Art icolo 28
Salvo il disposto dell'articolo 18, le proposte d'impegno, accompagnate
dai documenti giustificativi, sono trasmesse al controllore finanziario
e al contabile; esse indicano in particolare l'oggetto, la valutazione,
nella misura del possibile assieme alle valute, l'imputazione di
bilancio della spesa e la designazione del creditore; dopo il visto del
controllore finanziario esse sono registrate secondo le modalità di
esecuzione di cui all'articolo 7 7 .
29. Nel I'art icolo 29
    a) la lettera d) è sostituita dal seguente testo:
         "d) l'applicazione dei principi di sana gestione finanziaria, di
             cui ali'art icolo 2."
    b) il secondo comma è sostituito dal seguente testo:
         "Il visto non può essere soggetto a condizioni."
30. Nell'articolo 30, terzo comma,            il termine    "periodicamente" è
    sostituito dai termini "entro,un mese" e i termini "commissione di
    controllo" sono sostituiti dai termini "Corte dei c o n t i " .
31. Nell'articolo 33,     il   termine    "titolo"   è sostituito  dal    termine
    "ordine".
32. a) Nell'articolo    34   il termine    "titolo" è sostituito    dal   termine
         "ordine".
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     b) nel primo   comma,    il terzo   trattino è sostituito  dal   seguente
         testo:
         "- la somma da pagare, in cifre e in           lettere  per   esteso,
            espressa in ECU o in moneta nazionale,"
33. Nell'articolo 35, il termine "titolo" è sostituito dal             termine
     "ordine" e i termini "all'articolo 52" sono sostituiti dai        termini
     "al I'articolo 5 3 " .
34. L'articolo 36 è sostituito dal testo seguente:
                                  "Art icoto 36
1.    In caso di versamento di acconti, il primo ordine di pagamento è
     corredato dei documenti che comprovano i diritti del creditore al
     pagamento dell'acconto. Negli ordini di pagamento successivi si fa
     riferimento ai documenti giustificativi già prodotti nonché agli
     estremi del primo ordine di pagamento.
2.   L'ordinatore    può    concedere   anticipi   al personale    se   ciò   è
     esplicitamente previsto da una disposizione regolamentare.
     L'ordinatore può autorizzare un anticipo destinato a coprire degli
     esborsi che un agente deve effettuare per conto della Fondazione.
     Al di fuori delle gestioni di anticipi di cui all'articolo 43, non
     può essere pagato alcun anticipo che non sia stato preventivamente
     vistato dal controllore finanziario.
35. L'articolo 37 è sostituito dal seguente testo:
                                  "Art icolo 37
Salvo il disposto dell'articolo 18, gli ordini di pagamento                sono
trasmessi al controllore finanziario per il visto preventivo.
 Il visto preventivo ha lo scopo di accertare:
a)    la regolarità dell'emissione dell'ordine di pagamento;
b)    la concordanza dell'ordine di pagamento con l'impegno della spesa e
      l'esattezza del suo importo, tenendo conto dei principi e delle
     esigenze di sana gestione, di cui all'articolo 2;
e)    l'esattezza dell'imputazione;
d)    la disponibilità degli stanziamenti;
e)    la regolarità dei documenti giustificativi;
f)    l'esattezza della designazione del beneficiario."
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36. Nell'articolo 39,       il termine    "titolo"  è  sostituito  dal termine
     "ordine".
37. Nell'articolo 4 2 , il secondo comma è sostituito dal seguente testo:
     "Le condizioni per l'apertura, il funzionamento e l'impiego di
     detti conti sono determinate dalle modalità d'esecuzione di cui
     all'articolo 7 7 . Esse devono precisare, in particolare, le spese il
     cui pagamento deve obbligatoriamente avvenire tramite assegno o
     bonifico postale o bancario e prevedere per gli assegni e i
     bonifici postali o bancari          la firma congiunta di due agenti
     debitamente abilitati, uno dei quali deve necessariamente essere il
     contabile, un contabile subalterno o un amministratore              delle
     ant ic ipaz ioni."
38. L'articolo 43 è sostituito dal testo seguente:
                                   "Art icolo 43
Per il pagamento di talune categorie di spese si possono costituire
casse di anticipazioni, secondo le modalità di esecuzione previste
a II'art icolo 7 7 .
Soltanto il contabile può alimentare le casse delle anticipazioni,
salvo circostanze specifiche, previste nelle modalità di esecuzione del
presente regolamento.
Le modalità di esecuzione devono determinare         in particolare:
- il modo di designazione degli amministratori delle anticipazioni;
- la natura e l'importo massimo di ogni spesa da pagare;
- l'importo massimo delle anticipazioni che possono essere accordate;
- i termini per      la presentazione delle giustificazioni;
- la responsabilità degli amministratori delle anticipazioni."
39. Dopo l'articolo 43, è inserita        la seguente Sezione  IV:
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                                      "SEZIONE IV
                         GESTIONE DEI POSTI IN ORGANICO
                                      Art ico lo 44
1. Viene compi lato
   a) uno schedario di identificazione dei posti in organico con una
      descrizione delle mansioni e delle attività per ogni posto di
      categor ia A;
   b) un organigramma con un piano di organizzazione dei servizi, da
      cui risultino le attribuzioni di ogni unità amministrativa.
2.  I posti che nello stato delle entrate e delle spese                     sono
    accompagnati dalla dicitura "da sopprimere" non possono più essere
    coperti al momento della successiva pubblicazione di posto vacante
    nella stessa carriera".
40. L'articolo 44 diventa articolo 45 e i I primo paragrafo è sostituito
    dal testo seguente:
    "1. I contratti          relativi    agli    acquisti e alle  locazioni   di
         immobili, di forniture, di mobilio e di materiale,                 alle
         prestazioni       di servizi o all'esecuzione di        lavori   devono
         rivestire la forma scritta. Salvi i contratti d'acquisto di un
         immobile già edificato o alla locazione di un immobile, essi
         sono stipulati dopo essersi rivolti alla concorrenza tramite o
         procedura d'asta o licitazione.
    Tuttavia, nella fattispecie di cui all'articolo 47,             si   possono
    concludere contratti sulla base di trattativa privata.
    Nei casi di cui all'articolo 51 gli acquisti possono                  essere
    effettuati in base ad una semplice nota spese o fattura.
41. L'articolo 45 diventa articolo 46 e nel paragrafo 3 i termini
    "previste all'articolo 76" sono sostituiti dai termini "di cui
    al l'art icolo 7 7 " .
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42. L'articolo 46 diventa articolo 47 e
     a) la lettera a) viene sostituita dal seguente testo:
     "a) quando l'importo del contratto non supera il limite stabilito
          dalle modalità di esecuzione di cui all'articolo 126 del
          regolamento finanziario applicabile al bilancio delle Comunità
          per gli acquisti e le locazioni di forniture, di mobilio e di
          materiale, le prestazioni di servizi o i lavori, pur rimanendo
          la Fondazione tenuta a mettere in competizione, nella misura
          possibile e con tutti i mezzi appropriati, i fornitori o gli
          imprenditori   atti ad eseguire        la prestazione oggetto del
          contratto;"
       b) nella lettera b ) , i termini "all'articolo       45" sono   sostituiti
          dai termini "all'articolo 46".
43. L'articolo 47 diventa articolo 48.
44. L'articolo    48   diventa   articolo    49  ed    è  sostituito   dal  testo
     seguente:
                                  "Art icolo 49
 I contratti     superiori    ad   un    importo     stabilito   dalle   modalità
d'esecuzione di cui all'articolo 126 del regolamento                  finanziario
applicabile al bilancio delle Comunità sono soggetti all'autorizzazione
del consiglio di amministrazione."
45. L'articolo 49 diventa articolo 50.
     Nel terzo comma di detto articolo i termini "ammontare superiore
     alle 100.000 unità di conto" sono sostituiti da quanto segue:
      "importo che supera il limite stabilito dalle modalità d'esecuzione
     di cui all'articolo 126 del regolamento finanziario applicabile al
     bilancio delle Comunità."
 46. L'articolo    50  diventa   articolo    51   ed   è  sostituito   dal   testo
     seguente:
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                                  "Artìcolo 51
Si può procedere in base a semplice fattura o nota spese quando il
valore presunto delle forniture, dei servizi o dei lavori non supera
gli importi stabiliti dalle modalità di esecuzione di cui all'articolo
126   del   regolamento      finanziario    applicabile    al   bilancio     delle
Comuni tà".
47  L'art ico lo 51    diventa  articolo   52 ed    è  sostituito   dal   seguente
    testo:
                                  "Art icolo 52
Per la stipulazione dei contratti di cui al presente regolamento, la
Fondazione deve attenersi alle disposizioni in materia emanate dal
Consiglio in applicazione del trattatto."
48. L'articolo    52    diventa  articolo    43  ed   è  sostituito     dal   testo
    seguente:
                                  "Art icolo 53
In conformità del modello adottato dalla Commissione, è tenuto un
inventario in numero e valore permanente di tutti i beni mobili ed
immobili che costituiscono il patrimonio della Fondazione. In tale
inventario figurano soltanto i beni mobili il cui valore supera un
importo fissato dalle modalità d'esecuzione di cui all'articolo 7 7 .
La Fondazione fa verificare dai propri servizi la concordanza               tra
scritture d'inventario e la situazione di fatto.
49. L'articolo 53 diventa articolo 54 e nel primo              comma i termini
     "previste dall'articolo 76" sono sostituiti dai           termini "di cui
    a II'art icolo 7 7 " .
50. L'articolo 54 diventa articolo 55 e iI primo comma è sostituito dal
    seguente testo:
    "La cessione, a titolo oneroso o gratuito, lo scarto, la locazione,
     la scomparsa in seguito a perdita, furto od altre cause, dei beni
     inventariati devono essere dichiarati o fatti rilevare mediante
    processo verbale da parte dell'ordinatore, con                il visto del
    controllore finanziario.
51. L'articolo 55 diventa articolo 56 e nel primo comma i termini
    "all'articolo 5 2 " sono sostituiti dai termini "all'articolo 5 3 " .
 ---pagebreak---                                     - 59 -
52. L'articolo   56   diventa   articolo    57  ed   è  sostituito     dal     testo
     seguente:
                                 "Articolo 57
La contabilità è tenuta in ECU per anno civile, con il m e t o d o della
"partita doppia". Essa riproduce la totalità delle entrate e delle
spese dell'esercizio; essa è accompagnata dai documenti g i u s t i f i c a t i v i .
La contabilità della Fondazione, inoltre, può essere tenuta anche nella
moneta del paese in cui essa ha sede.
Il conto di gestione e il bilancio finanziario sono presentati            in ECU."
53. L'articolo   57  diventa   articolo   58 ed    è  sostituito   dal    seguente
     testo:
                                 "Art icolo 58
Nel piano contabile viene operata una distinzione tra conti            finanziari
e conto di bilane io.
Esso comprende due parti:
a)    i conti delle entrate e degli oneri finanziari, che consentono di
     seguire   particolareggiatamente      l'esecuzione    dello    stato      delle
     entrate e delle spese;
b)    i conti di bilancio che consentono          di  stabilire   la   situazione
     patrimoniale della Fondazione.
Questi conti evidenziano l'incidenza         previsionale   delle    obbligazioni
giuridiche della Fondazione.
La contabilità deve consentire di fare un bilancio patrimoniale e di
rilevare una situazione mensile per capitolo ed articolo delle entrate
e delle spese di bilancio.
Le situazioni     mensili   sono trasmesse      al   controllore     finanziario,
all'ordinatore ed alla Corte dei conti."
54. L'articolo    58  diventa   articolo    59   ed  è   sostituito    dal      testo
     seguente:
                                  Art icolo 59
Ogni anticipo è contabilizzato su un conto provvisorio e regolarizzato
al più tardi durante l'esercizio successivo al pagamento di questo
anticipo, ad eccezione degli anticipi a carattere permanente che
vengono riesaminati periodicamente.
Tuttavia, gli anticipi di cui all'articolo 36, paragrafo 2, secondo
comma, vengono liquidati, di norma, non oltre sei settimane dalla
 realizzazione dell'obiettivo per il quale sono stati a u t o r i z z a t i . "
 ---pagebreak---                                        - 60 -
55    L'art ico lo 59  diventa    articolo   60 ed    è  sostituito  dal   seguente
      testo:
                                    "Art icolo 60
 I requisiti precisi per l'elaborazione ed il funzionamento del piano
contabile,      tanto   per    le operazioni      patrimoniali    quanto     per   le
operazioni di bilancio, sono stabiliti dalle modalità di esecuzione di
cui all'art icolo 7 7 . "
56. L'articolo 60 diventa articolo 61.
5 7 . L'articolo 61 diventa articolo 62 e
      a) i termini     "titoli di entrata" sono sostituiti            dai     termini
          "ordini di riscossione" e i termini "titolo di pagamento" dai
         termini "ordini di pagamento".
      b) É aggiunto il seguente comma:
          "Lo   stesso    vale   quando    egli    trascura   o   ritarda,      senza
         giustificazione, l'emissione di un ordine di pagamento che può
         comportare    una responsabilità civile della            Fondazione      nei
         confront i di terz i."
58. L'articolo      62  diventa    articolo   63   ed   è  sostituito    dal    testo
      seguente:
                                    "Art icolo 63
1.    Ogni contabile    ed ogni contabile subalterno impegnano la propria
      responsabilità     disciplinare ed eventualmente pecuniaria per i
      pagamenti che     effettuano senza rispettare l'articolo 40, terzo
      comma.
      Essi sono disciplinarmente e pecuniariamente responsabili di ogni
      perdita o deteriorazione dei fondi, valori e documenti che hanno in
      custodia se questa perdita o deteriorazione dipendono da errore
      intenzionale o negligenza grave loro imputabili.
      Parimenti essi sono responsabili delia corretta esecuzione                degli
      ordini che ricevono per l'utilizzazione e la gestione di                  conti
      bancari e di conti correnti postali, in particolare:
     a) quando     effettuano     pagamenti     o    riscossioni    non     conformi
        all'importo indicato nell'ordine di pagamento o di riscossione;
 ---pagebreak---                                     - 61 -
   b) quando pagano a una persona diversa dal l'avente diritto.
2.  Ogni    amministratore    delle   anticipazioni     impegna   la     propria
    responsabilità disciplinare ed eventualmente pecuniaria:
   a) quando non può giustificare      con documenti    regolari   i pagamenti
       che effettua;
   b) quando paga a una persona diversa da II'avente diritto.
    Egli è disciplinarmente e pecuniariamente responsabile di qualsiasi
    perdita o deteriorazione dei fondi, valori e documenti che ha in
    custodia, se questa perdita o deteriorazione dipendono da errore
     intenzionale o negligenza grave loro imputabili.
3.   Il contabile, i contabili subalterni e gli amministratori delle
    anticipazioni si assicurano contro i rischi nei quali incorrono ai
    sensi del presente articolo.
    La Fondazione copre le relative spese di assicurazione.
    Al contabile, ai contabili subalterni e agli amministratori delle
    anticipazioni viene concessa un'indennità speciale. Gli              importi
    corrispondenti a tale indennità sono versati ogni mese su un conto
    aperto dalla Fondazione a nome di ognuno degli agenti di cui sopra,
    per costituire un fondo di garanzia destinato a coprire l'eventuale
    disavanzo di cassa o di banca di cui l'interessato potrebbe essere
    responsabile, a condizione che tale disavanzo non sia stato coperto
    dai rimborsi della compagnia assicuratrice.
     Il saldo attivo di tali conti di garanzia viene versato agli
     interessati al momento della cessazione dalle loro funzioni di
    contabile,      contabile     subalterno     o    amministratore       delle
    ant icipazioni."
                                 "Articolo 64
La responsabilità pecuniaria e disciplinare degli ordinatori, dei
contabili, dei contabili       subalterni    e degli amministratori        delle
anticipazioni    può   essere    impegnata    alle  condizioni    di    cui    al
regolamento n. 1860/76."
60. L'articolo 64 diventa articolo 65.
61. L'articolo    65  diventa   articolo   66   ed è   sostituito    dal    testo
    seguente:
 ---pagebreak---                                          62 -
                                   "Art icolo 66
Il consiglio d'amministrazione          stabilisce   annualmente   un   conto    di
gestione della Fondazione.
Il conto di gestione comprende la totalità delle operazioni di entrata
e di spesa concernenti l'esercizio trascorso. Esso è presentato nella
stessa forma e secondo le stesse suddivisioni dello stato delle entrate
e del le spese.
Il conto di gestione è preceduto da un'analisi                   della   gestione
finanziaria dell'anno in questione. La Fondazione, nell'elaborazione
della suddetta analisi, fornisce precisazioni sulla realizzazione dei
principi e degli obiettivi di cui all'articolo 2."
6 2 . L'articolo    66  diventa   articolo    67 ed   è  sostituito    dal    testo
      seguente:
                                   "Art icolo 67
Il conto di gestione comprende le seguenti tabelle, suddivise in base
alla nomenclatura dello stato delle entrate e delle spese della
Fondaz ione:
1.    una tabella delle entrate comprendente:
     - le previsioni di entrate dell'esercizio,
     - le modifiche delle previsioni di entrate risultanti da stati
       suppletivi o rettificativi,
     - i diritti constatati nel corso dell'esercizio,
     - i diritti relativi all'esercizio precedente, ancora da riscuotere,
     - le entrate registrate nel corso dell'esercizio e le entrate
       riportate ex articolo 6, paragrafo 3,
     - gli importi residui ancora da riscuotere alla fine dell'esercizio,
     - gli annullamenti dei diritti accertati.
      A questa tabella       è allegato eventualmente uno stato            da   cui
      risultino i saldi      e gli importi lordi delle operazioni          di   cui
      al l'art icolo 22;
2.    una    tabella     che   illustra     l'andamento    degli     stanziamenti
      dell'esercizio e che evidenzia:
     - gli stanziamenti iniziali,
     - le modifiche degli stanziamenti effettuate mediante storni,
     - le modifiche risultanti da stati suppletivi o rettificativi,
     - gli stanziamenti definitivi dell'esercizio,
     - gli stanziamenti riportati in virtù dell'articolo 6;
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3.   una tabella delle spese che illustra l'utilizzo degli         stanziamenti
     dell'esercizio e che evidenzia:
   -   gli impegni contratti a carico dell'esercizio,
   -   i pagamenti effettuati a carico dell'esercizio,
   -   le somme che rimangono da pagare alla chiusura dell'esercizio,
   -   gli stanziamenti riportati di diritto ex articolo 6,
   -   gli stanziamenti annullati.
     A questa tabella viene allegato eventualmente uno stato              da   cui
     risultino i saldi e gli importi lordi delle operazioni               di   cui
     al I'art icolo 22;
4.   una tabella che illustra l'impiego degli          stanziamenti    riportati
     dall'esercizio precedente e che evidenzia:
   - l'importo degli stanziamenti riportati,
   - i pagamenti contabilizzati a carico degli stanziamenti          riportati,
   - gli stanziamenti inutilizzati da annullare."
63. L'articolo     67   diventa  articolo   68  ed   è  sostituito    dal    testo
     seguente:
                                  "Art icolo 68
1.    Il   consiglio    d'amministrazione    compila    inoltre    il   bilancio
     finanziario, che descrive l'attivo e il passivo della Fondazione al
     31 dicembre dell'esercizio trascorso.
     A questo bilancio è allegata una situazione contabile          in movimenti
     e saldi, elaborata alia stessa data.
      Il bilancio comprende, all'attivo, l'importo delle entrate da
     riscuotere e, al passivo, l'importo delle spese dell'esercizio non
     ancora contabilizzate nei conti.
2.   Questi documenti sono sottoposti al controllore finanziario."
64. L'articolo     68   diventa  articolo   69  ed   è  sostituito    dal    testo
     seguente:
                                  "Articolo 69
1.   Entro il 31 marzo, il consiglio di amministrazione comunica alla
     Commissione, al Consiglio, al Parlamento e alla Corte dei conti il
     conto di gestione, l'analisi della gestione finanziaria e il
     bilancio finanziario della Fondazione per l'esercizio trascorso."
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65. L'articolo 69 diventa articolo 70 e i termini "commissione               di
    controllo" sono sostituiti dai termini "Corte dei conti".
66. L'articolo 70 diventa articolo 71 e i termini "commissione               di
    controllo" sono sostituiti dai termini "Corte dei conti".
67. L'articolo 71 diventa articolo 72 e
    a) i termini "commissione di controllo" sono sostituiti dai         termini
       "Corte dei cont i";
    b) il secondo comma    di questo articolo é sostituito       dal   seguente
       testo:
       "In particolare essa mette a disposizione della Corte dei conti
       ogni documento relativo alla stipulazione di contratti ed ogni
       conto relativo a movimenti di denaro e di materiali, ogni
       documento contabile o giustificativo ed i relativi documenti
       amministrativi, ogni documentazione relativa alle entrate e alle
       spese, ogni inventario, ogni organigramma dei servizi che la
       Corte dei conti ritenga necessario per la verifica documentale o
       sul posto del conto di gestione o tutti i documenti e tutti i
       dati elaborati e conservati su supporto magnetico."
    e) il quarto comma è sostituito dal seguente testo:
       "La comunicazione delle informazioni di cui alla lettera b) può
       essere richiesta soltanto dalla Corte dei conti."
    d) il settimo comma è sostituito dal seguente testo:
       "Qualsiasi concessione di sovvenzioni a qualsiasi beneficiario
       esterno alla Fondazione è subordinata all'accettazione scritta
       da parte dei beneficiari della verifica effettuata dalla Corte
       dei conti sull'impiego dell'importo delle sovvenzioni concesse."
68. L'articolo  72  diventa   articolo   73 ed  è   sostituito   dal   seguente
    testo:
                                "Art icolo 73
La relazione che la Corte dei conti elabora conformemente all'articolo
206 bis del trattato CEE, è disciplinata dalle seguenti disposizioni:
1.  Entro e non oltre il 15 luglio, la Corte dei conti comunica alla
    Fondazione e alla Commissione le osservazioni sui conti e sul piano
    finanziario che a suo avviso dovrebbero essere riportate nella
    relazione annuale. Tali osservazioni devono rimanere riservate. La
    Fondazione   invia   le sue     risposte   alla    Corte   dei    conti    e
    contemporaneamente    alla   Commissione,     entro   e   non    oltre    il
    31 ottobre.
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2.  La relazione della Corte dei conti comporta una valutazione               della
    sana gestione finanziaria.
3.  La Corte adotta le misure necessarie affinché le risposte della
    Fondazione alle sue osservazioni siano pubblicate                immediatamente
    dopo le sue osservazioni.
4.  Entro il 30 novembre        la Corte dei conti       invia alle autorità
    responsabili della decisione di scarico, alla Fondazione e alla
    Commissione la sua relazione annuale, accompagnata dalle risposte e
    ne cura la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
    europee."
69. È abrogato l'articolo 7 3 .
70. L'articolo 74 è sostituito dal testo seguente:
                                  Art icolo 74
1.  Entro    il 30 aprile      dell'anno   successivo,     il Parlamento,        su
    raccomandazione     del    Consiglio,    che    delibera      a     maggioranza
    qualificata,    dà atto      al   consiglio   di   amministrazione        della
    Fondazione dell'esecuzione dello stato delle entrate e delle spese.
    Se tale data non può essere rispettata,              il Parlamento o il
    Consiglio informano il consiglio di amministrazione dei motivi per
     i quali tale decisione ha dovuto essere differita.
    Se    il   Parlamento     rinvia    la   decisione,      il     consiglio    di
    amministrazione fa in modo di adottare al più presto provvedimenti
    che agevolino l'eliminazione degli ostacoli che si frappongono a
    tale decisione.
2.  La decisione di scarico riguarda i conti di tutte le entrate e le
    spese della Fondazione, il saldo risultante, l'attivo e il passivo
    della Fondazione indicati nel bilancio finanziario; essa contiene
    una     valutazione     della     responsabilità     del      consiglio      di
    amministrazione     nell'esecuzione     del  bilancio       per     l'esercizio
    trascorso.
3.  Il controllore finanziario tiene conto delle osservazioni             contenute
    nelle decisioni di scarico.
4.  Il consiglio di amministrazione decide i provvedimenti utili per
    dar seguito alle osservazioni contenute nelle decisioni di scarico.
5.  La Fondazione, entro e non oltre il 15 dicembre dell'anno in cui è
    stata presa la decisione di scarico, presenta una relazione sulle
    misure adottate      in seguito alle suddette osservazioni               e, in
    particolare, sulle istruzioni inviate a coloro che intervengono
    nell'esecuzione del bilancio. Queste relazioni sono inviate al
    Parlamento, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti.
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      Inoltre, in un allegato del conto di gestione dell'esercizio
      successivo a quello della decisione di scarico, la Fondazione rende
      conto dei      provvedimenti    presi   a seguito    delle    osservazioni
      contenute nelle decisioni di scarico.
6.    I documenti      giustificativi    relativi  alla contabilità e alla
      compilazione dei conti di gestione e del bilancio finanziario sono
      conservati per un quinquennio dalla data della decisione di scarico
      sull'esecuzione dello stato delle entrate e delle spese.
      Tuttavia,     i documenti     relativi    ad  operazioni    non   concluse
      definitivamente, sono conservati successivamente a questo periodo,
      fino alla fine dell'anno successivo all'anno di chiusura di dette
      operaz ioni."
71. L'articolo 75 è sostituito dal testo seguente.-
                                   "Articolo 75
Il consiglio     d'amministrazione informa, il più rapidamente possibile,
la Corte dei     conti di tutte le decisioni e atti presi in esecuzione
dell'articolo     3, dell'articolo 6, dell'articolo 8, dell'articolo 13 e
de II'art ico lo  21.
La designazione        degli   ordinatori, del     contabile,    dei   contabili
subordinati e degli amministratori delle anticipazioni, nonché le
deleghe e designazioni effettuate in virtù degli articoli 17, 20 e 43
vengono notificate alla Corte dei conti e al controllore finanziario.
 Il consiglio d'amministrazione trasmette alla Corte dei                conti   i
regolamenti interni che esso adotta in materia finanziaria."
7 2 . È inserito il seguente articolo 76:
                                   "Articolo 76
Fino all'entrata         in vigore delle modalità        d'esecuzione    di   cui
all'articolo 126 del regolamento finanziario applicabile al bilancio
delle Comunità, i limiti relativi agli articoli 47, 49, 50, 51 sono
f issat i come segue:
      articolo 47, lettera a ) : il limite entro cui        ci  può essere    una
      trattativa diretta è fissato a 10 000 ECU;
      articolo 49: il limite entro cui è richiesta l'autorizzazione del
      consiglio di amministrazione è fissato a 35 000 ECU;
      articolo 50, terzo comma: il limite che determina la costituzione
      obbligatoria della cauzione è fissato a 250 000 ECU;
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    articolo 51: i limiti entro cui si può trattare su fattura o
    semplice nota spese sono fissati rispettivamente a 750 ECU e a
    2 000 ECU per le spese effettuate al di fuori della sede della
    Fondaz ione."
73. L'articolo 76 diventa articolo 7 7 .
74. L'articolo 77 diventa articolo 78.
                               ARTICOLO 2
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo a
quello della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi       elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, iI
                                           Per iI ConsigI io
                                             II Pres i dente
 ---pagebreak---  ---pagebreak---  ---pagebreak---  ---pagebreak---                                              -6S-
                                                                        ISSN 0254-1505
                                                                  COM(92) 96 def.
                                                             DOCUMENTI
IT                                                                                04
                                            N. dì catalogo : CB-CO-92-107-IT-C
                                                               ISBN 92-77-42060-X
 - fficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
 -2985 Lussemburgo