CELEX: 51982PC0642
Language: it
Date: 1982-10-15
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per i vini di uve fresche, della sottovoce ex 22.05 C della tariffa doganale comune, originari di Cipro (1983)#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per i vini liquorosi, della sottovoce ex 22.05 C della tariffa doganale comune, originari di Cipro (1983) (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (82) 642
Vol. 1982/0200
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---          COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                              COM ( 82 ) 642 def .
                                              Bruxelles , 15 ottobre 1982
                                                                   I
                                                                   Le _   \ +
                                                                     \ V
                                   Proposta di
                         REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO             V"
                    recante apertura , ripartizione e modalità
             di gestione di un contingente tariffario comunitario
         per i vini di uve fresche , della sottovoce ex 22.05 C della
              tariffa doganale comune , originari di Cipro ( 1983 )
                                   Proposta di
                         REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
  recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un contingente
               /
 tariffario comunitario per i vini liquorosi , della sottovoce ex 22.05 C
           della tariffa doganale comune , originari di Cipro ( 1983 )
                  ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
OM(82 ) 642 def .
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1 . L' articolo 1 del Protocollo riguardante le intese da attuare nel 1981
  nel quadro della decisione adottata dal Consiglio d' associazione del
  24 novembre 1980 che dà inizio^alla seconda tappa dell' accordo
  d' associaziqne tra la Comunità europea e la Repubblica di Cipro , completato
 dal Protocollo d' adeguamento di tale accordo in seguito all' adesione della
 Grecia , prevede
 - che le disposizioni del Protocollo supplementare del 1978 sono
     applicabili per il 1981 ,
 - che " dall' inizio del 1981 , le parti avvieranno i negoziati per definire
    gli accordi commerciali da attuare nel 1982 e nel 1983 ".
 In attesa della conclusione di tali negoziati e dell' entrata in vigore
 del regime di . scambi da attuare nel 1983 , occorre prorogare il regime
 di cui al protocollo supplementare già citato .
 Tale Protocollo prevede l' apertura dei contingenti tariffari comunitari
 annui per i vini originari di Cipro qui di seguito indicati :
 a ) Vini di uve fresche , esclusi i vini liquorosi , della sottovoce ex
      22.05 C della TOC , 10.000 hi al dazio di 3,6 ECU / hl e 4,2 ECU / hl ;
 b ) Vini liquorosi della sottovoce ex 22.05 C della TDC , 250.000 hi ai
      dazi rispettivi di 4,0 ECU / hl , 5,0 ECU / hl , 6,1 ECU / hl e 6,9 ECU / hl .
 I vini restano soggetti alle disposizioni che discipliano l' organizzazione
 comune del mercato vitivinicolo e , segnatamente , al rispetto del prezzo
 di riferimento loro applicabile .
       i
 Vengono pertanto aperti i contingenti tariffari comunitari succitati
 per il periodo 1° gennaio - 31 dicembre 1983 .
 2 . Le disposizioni dei regolamenti prevedono la ripartizione dei
 volumi contingentali in due parti , di cui la prima è ripartita in
 aliquote tra gli Stati membri , mentre la seconda costituisce la riserva
 comunitaria .
 In mancanza di dati statistici comunitari relativi ad un periodo
 sufficientemente rappresentativo , le aliquote iniziali sono state
 calcolate in base alle possibilità di assorbimento dei prodotti in
 questione negli Stati membri , nonché sulla scorta delle previsioni
 di fabbisogno formulate da alcuni di essi .
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3 . Date Le particolarità inerenti al commercio dei vini , che inoltre
differiscono da uno Stato membro all' altro , le disposizioni dei
regolamenti sui vini in questione non prevedono , a titolo eccezionale ,
un' unica modalità di gestione da applicare da tutti gli Stati membri .
4 . Tale è l' oggetto delle due proposte allegate .
    I contingenti tariffari in questione posso??# essere ancora modificati
in base ai risultati dei negoziati .            In attesa di tali risultati ,
i regolamenti proposti consentono di rispettare l' impegno assunto dalla
Comunità .
La Commissione si riserva pertanto la possibilità di modificare    le
proposte durante la procedura , per adeguarle eventualmente ad una nuova
intesa .
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                                                           PROPOSTA DI
                                     REGOLAMENTO (CEE) ,                       DEL CONSIGLIO
                 recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario
                 per i vini di uve fresche, della sottovoce ex 22.05 C della tariffa doganale comune, originari
                                                          di Cipro ( 1983 )
  II. CONSIGLIO DKI.l.E COMUNITÀ KUROPF.K,                             tario annuale di 10 000 ettolitri di taluni vini di uve
                                                                       fresche, presentati in recipienti contenenti due litri o
                                                                       meno, originari di Cipro, della sottovoce ex 22.05 C
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica                della tariffa doganale comune, a dazi doganali pari al
                                                                       25 % dei dazi della tariffa doganale comune ; che oc­
 europea, in particolare l'articolo 1 13 ,
                                                                       corre aprire il contingente tariffario comunitario per il
                                                                       periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 1983 ;
 vista la proposta della Commissione,
 considerando che l'articolo 1 del protocollo relativo al             considerando che i vini in parola sono soggetti al ri­
 regime da applicare nel 1981 nel quadro della decisione              spetto del prezzo franco frontiera di riferimento ; che,
 adottata dal Consiglio di associazione CEE-Cipro il                  affinché essi siano ammessi al beneficio del detto con­
 24 novembre 1980, che prevede il processo di passaggio               tingente tariffario, deve essere rispettato l' articolo 18
 alla seconda tappa dell' accordo di associazione tra la              del regolamento (CEE) n . 337/79 (4), modificato da
 Comunità economica europea e In Repubblica di Ci­                    ultimo dal regolamento (CEE) n. 3577 / 81 ( 5 ) •
 pro ( '). completato dal protocollo all'accordo che isti­
 tuisce un' associazione tra la Comunità economica euro­
 pea e la Repubblica di Cipro, a seguito dell'adesione
 della Repubblica ellenica alla Comunità ( 2), in appresso            considerando che occorre garantire in particolare
 denominato « protocollo di adeguamento », prevede                    l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli impor­
 che le disposizioni del protocollo complementare all'ac­             tatori della Comunità a detto contingente, nonché l' ap­
 cordo che istituisce un'associazione tra la Comunità                 plicazione senza interruzione delle aliquote previste per
 economica europea e la Repubblica di Cipro (■') sono                 detto contingente a tutte le importazioni dei prodotti in
 applicabili nel 1981 e che, dall'inizio del 1981 , le parti          questione in ciascuno degli Stati membri, fino ad esau­
 avvieranno negoziati per definire il regime degli scambi             rimento del contingente stesso ; che un sistema di utiliz­
 da attuare nel 1982 e nel 1983 :                                    zazione del contingente tariffario comunitario, basato
              1
                                                                     sulla ripartizione tra gli Stati membri, è idoneo a rispet­
                                                                     tare la natura comunitaria di detto contingente tenuto
 considerando che, in attesa della definizione di detto              conto dei principi sopra enunciati ; che, per rispecchiare
 regime, occorre prorogare provvisoriamente, per il                   il più possibile l'effettiva evoluzione del mercato dei
 1983„il regime degli scambi applicabile nel 1981 ;                  prodotti in questione, tale ripartizione dovrebbe essere
                                                                     effettuata proporzionalmente al fabbisogno dei singoli
                                                                     Stati membri calcolato in base ai dati statistici relativi
considerando che il protocollo complementare suddetto                alle importazioni di detti prodotti da Cipro durante un
prevede l'apertura di un contingente tariffario comuni­              periodo di riferimento rappresentativo, e in base alle
( ' ) CU n . L 174 del 30. 6. 1981 , pan. 28 .
( 2) CU n. I. 174 del 30. 6 . 1981 , pa^. 2 .                        (4 ) GII M. I >4 del 5 . 3 . 1979 , pag. I.
(') CU n. I. 172 del 28 . 6 . 1978, pai;. 2.                         (5) cu n. 1. 359 del 15.12.1981 , oaq . 1 .
 ---pagebreak---                                                                    -2-                                  ALLEGATO A
prospettive economiche per il periodo contingentale                      lide sino al termine del periodo contingentale ; che tale
considerato ;                                                            metodo di gestione richiede una stretta collaborazione
                                                                         tra gli Stati membri e la Commissione, la quale deve, in
                                                                         particolare, poter seguire il grado di esaurimento del
                                                                         volume del contingente ed informarne gli Stati membri ;
considerando tuttavia che non sono disponibili – né a
livello comunitario né a livello nazionale – dati stati­
stici per le qualità di vino in questione e che quindi non
può essere avanzata alcuna previsione valida di impor­                   considerando che, se ad una data determinata del pe­
tazione ; che, su tale base, è opportuno prevedere una                   riodo contingentale esiste in uno Stato membro un resi­
ripartizione del volume contingentale in quote iniziali,                 duo importante, è indispensabile che detto Stato mem­
ripartizione che tenga conto delle possibilità di assorbi­               bro ne ritrasferisca una notevole percentuale nella ri­
mento di detti vini sui mercati dei vari Stati membri :                  serva al fine di evitare che una parte del contingente
                                                                         tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato
                                                                         membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
considerando che, per tener conto dell' evoluzione delle
importazioni di detti prodotti nei vari Stati membri, è
opportuno dividere il contingente in due parti, ripar­                   considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno
tendo la prima fra gli Stati membri e costituendo con la                 dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
seconda una riserva destinata a coprire l'ulteriore fabbi­               riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux,
sogno degli Stati membri che abbiano esaurito la loro                    tutte le operazioni relative alla gestione delle quote at­
quota iniziale ; che, per garantire una certa sicurezza                  tribuite a detta unione economica possono essere effet­
                                                                         tuate da uno dei suoi membri.
agli importatori di ciascuno Stato membro, occorre fis­
sare la prima parte del contingente comunitario ad un
livello che, nella fattispecie, potrebbe corrispondere
all' 80 % del volume contingentale ;
                                                                         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
considerando che le quote iniziali degli Stati membri
possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che,
per tener conto di questo fatto e per evitare ogni discon­
tinuità, ciascuno Stato membro che ha esaurito quasi                                              Articolo 1
completamente la sua quota iniziale deve procedere al
prelievo di una quota supplementare dalla riserva ; che                  1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1983,1 dazi della
tale prelievo deve essere effettuato da ciascuno Stato                   tariffa doganale comune relativi ai prodotti sottoindi-
membro quando ciascuna delle sue quote supplementari                     cati, originari di Cipro, sono sospesi ai livelli indicati in
è quasi totalmente esaurita e se la riserva lo consenta ;                appresso ed entro i limiti di un contingente tariffario
che le quote iniziali e supplementari devono essere va­                  comunitario totale di 10 000 ettolitri .
                   Numero
                 della tariffa                                                                               Aliquota
                                                          Designazione delle merci                           dei dazi
                  doganale
                   comune
                   22.05        Vini di uve fresche; mosti di uve fresche mutizzati con alcole
                                ( mistelle ):
                                C. altri :
                                     I.   con titolo alcolometrico effettivo di 13 % vol o meno ,
                                          presentati in recipienti contenenti :
                                          ex a ) 2 litri o meno :
                                                  – Vini di uve fresche                                    3,6 ECU / hl
                                     II . con titolo alcolometrico effettivo superiore a 13 % voi e
                                          non superiore a 15 % voi , presentati in recipienti conte-
                                          nenti :
                                          ex a ) 2 litri o meno:
                                                  – Vini di uve fresche diversi dai vini liquorosi con
                                                      titolo alcolometrico effettivo di 15 % voi           4,2 ECU / hl
 ---pagebreak---                                                            - 3 -                                  ALLEGATO A
Nei limiti di questo contingente tariffario, la Grecia           la terza quota, esso procede, alle stesse condizioni, al
applica dazi doganali calcolati in conformità delle di­          prelievo di una quarta quota pari alla terza.
sposizioni stabilite in materia dall'atto di adesione del
1979 e dal protocollo di adeguamento.
                                                                 Questo procedimento si applica fino ali esaurimento
                                                                 della riserva .
2. I vini in parola sono soggetti al rispetto del prezzo
franco frontiera di riferimento. Affinché essi siano
ammessi al beneficio del detto contingente tariffario,
deve essere rispettato l'articolo 18 del regolamento              4. In deroga ai paragrafi 1, 2 e 3, gli Stati membri
 ( CEE) n. 337/79.                                                possono procedere al prelievo di quote inferiori a quelle
                                                                  stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di ritenere che
                                                                  esse rischino di non essere esaurite. Essi informano la
                            Articolo 2
                                                                  Commissione dei motivi che li hanno indotti ad appli­
                                                                  care il presente paragrafo.
 1 . Il contingente tariffario di cui all'articolo 1 è diviso
 in due parti .
                                                                                            Articolo 4
  2. La prima parte di 8 000 ettolitri viene suddivisa tra
  gli Stati membri ; le quote, che salvo l'articolo 5 sono         Le quote supplementari prelevate a norma dell'arti­
   valide fino al 31 dicembre 19 83 , ammontano a :                colo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1983 .
                                                  (in hl)
            Bénélux                                30
            Danimarca                            200                                         Articolo S
            Germama
                                                 600
                                                   30              Gli Stati membri versano nella riserva,- entro il 1 otto­
            Grecia
                                                   40 .            bre 1983 , la frazione non utilizzata della loro quota
            Francia
                                                 54.0 ,
                                                                   iniziale che, alla data del 15 settembre 1983 , ecceda il
            Irlanda
                                                   60 '            20 % del volume iniziale. Essi possono trasferire una
            Italià
                                              6.500
                                                                   quantità superiore se hanno motivo di ritenere che non
                                                                    verrà utilizzata.
             Regno Unito
    3. La seconda parte, pari a 2 000 ettolitri, costituisce        Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il
    la riserva.                                                     1° ottobre 1983^1 totale delle importazioni dei prodotti
                                                                    in oggetto effettuate sino al 15 settembre 1983 incluso e
                                                                    imputate sul contingente comunitario, nonché, se del
                             Articolo 3
                                                                    caso, la frazione della quota iniziale essi trasferiscono
                 /                                                  alla riserva.
     1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro – quale è
     fissata dall' articolo 2, paragrafo 2, ovvero la stessa
     quota diminuita della frazione trasferita alla riserva                                   Articolo 6
     qualora sia stato applicato l'articolo 5 – è utilizzata in
     ragione del 90 % o più, lo Stato membro in questione            La Commissione contabilizza i quantitativi delle qupte
     procede senza indugio, mediante notifica alla Commis­           aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2
     sione, al prelievo di una seconda quota pari al 15 /o
      della propria quota iniziale, eventualmente arrotondata        e 3 e li informa, appena le pervengono le notifiche, del
      all'unità superiore, sempreché l'entità della riserva lo       grado di utilizzazione della riserva.
      permetta.
      2. Se, dopo aver esaurito la quota iniziale, uno Stato         Essa informa gli Stati membri, entro il 5 ottobre 1983 ,
      membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche           dell'entità della riserva dopo i versamenti effettuati a
      la seconda quota, esso procede, alle condizioni indicate       norma dell'articolo 5 .
      al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari al
      7,5 % della propria quota iniziale, eventualmente arro­
      tondata all' unità superiore.                                   Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia
                                                                     limitato al saldo disponibile e a tal fine ne precisa il
      3 . Se, dopo aver esaurito la seconda quota, uno Stato          quantitativo allo Stato membro che procede a quest'u,-
       membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche           timo prelievo.
 ---pagebreak---                                                               - 4 -                                ALLEGATO A
                        Articolo 7                                                         Articolo 8
1 . Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni                A richiesta della Commissione, gli Stati membri la in­
affinché l 'apertura delle quote supplementari da essi             formano delle importazioni dei prodotti in questione
prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda possibile          effettivamente imputate sulle loro quote.
le imputazioni, senza discontinuità, sulla propria parte
cumulata del contingente comunitario .
                                                                                           Articolo 9
2. Essi garantiscono agli importatori dei prodotti in              Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
questione,                             . la facoltà di attin­
                                                                    mente affinché sia rispettato il presente regolamento.
gere liberamente alle quote ad essi assegnate.
3 . Il grado di utilizzazione delle quote degli Stati                                     Articolo 10
 membri viene rilevato in base alle importazioni dei
prodotti in questione presentati in dogana accompa­                 Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
gnati da dichiarazione di immissione in libera pratica.             1983 .
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
              ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Bruxelles , addì .
                                                                                            Per il Consiglio
                                                                                              Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                                                    ALLEGATO B
                                                     PROPOSTA DI
                                   REGOLAMENTO (CEE)                      1 DEL CONSIGLIO
                recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario
                per i vini liquorosi, della sottovoce ex 22.05 C della tariffa doganale comune, originari di
                                                         Cipro ( 198 3 )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               nata alla condizione che i vini in questione siano desi­
                                                                   gnati come « vini liquorosi » nel documento V.I.l previ­
                                                                   sto dal regolamento (CEE) n. 2115/76 (4) ;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 113 ,                           considerando che i vini in parola sono soggetti al ri­
                                                                   spetto del prezzo franco frontiera di riferimento ; che,
                                                                   affinché essi siano ammessi al beneficio del detto con­
vista la proposta della Commissione,                               tingente tariffario, deve essere rispettato l'articolo 18
                                                                   del regolamento (CEE) n. 337/79 (5), modificato da
                                                                   ultimo dal regolamento (CEE) n. 3577 / 81 ( 6 ) ;
 considerando che l'articolo 1 del protocollo relativo al
 regime da applicare nel 1981 nel quadro della decisione
 adottata dal Consiglio di associazione CEE-Cipro il 24             considerando che occorre garantire in particolare
 novembre 1980, che prevede il processo di passaggio                l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli impor­
 alla seconda tappa dell'accordo di associazione tra la             tatori della Comunità a detto contingente, nonché l'ap­
 Comunità economica europea e la Repubblica di                      plicazione senza interruzione delle aliquote previste per
 Cipro ( 1), completato dal protocollo all'accordo che isti­        detto contingente a tutte le importazioni dei prodotti in
 tuisce un'associazione tra la Comunità economica euro­             questione in ciascuno degli Stati membri, fino ad esau­
 pea e la Repubblica di Cipro, a seguito dell'adesione              rimento del contingente stesso ; che un sistema di utiliz­
 della Repubblica ellenica alla Comunità (2), in appresso           zazione del contingente tariffario comunitario, basato
 denominato « protocollo di adeguamento », prevede                  sulla ripartizione tra gli Stati membri, è idoneo a rispet­
 che le disposizioni del protocollo complementare all'ac­           tare la natura comunitaria di detto contingente, tenuto
 cordo che istituisce un'associazione tra la Comunità               conto dei principi sopra enunciati ; che, per rispec­
 economica europea e la Repubblica di Cipro (3) sono                 chiare il più possibile l'effettiva evoluzione del mercato
 applicabili nel 1981 e che, dall'inizio del 1981 , le parti         dei prodotti in questione, tale ripartizione dovrebbe
 avvieranno negoziati per definire il regime degli scambi            essere effettuata proporzionalmente al fabbisogno dei
 da attuare nel 1982 e nel 1983 ;                                    singoli Stati membri calcolato in base ai dati statistici
                                                                     relativi alle importazioni di detti prodotti da Cipro
                                                                     durante un periodo di riferimento rappresentativo, e in
  considerando che, in attesa della definizione di detto             base alle prospettive economiche per il periodo contin­
  regime, occorre prorogare provvisiamente, per il 1983 ,            gentale considerato ;
  il regime degli scambi applicabile nel 1981 ;
                                                                     considerando tuttavia che non sono disponibili – ne a
  considerando che il protocollo complementare suddetto              livello comunitario né a livello nazionale – dati stati­
  prevede l'apertura di un contingente tariffario comuni­            stici per le qualità di vino in questione e che quindi non
  tario annuale di 250 000 ettolitri di vini liquorosi della         può essere avanzata alcuna previsione valida di impor­
  sottovoce ex 22.05 C della tariffa doganale comune,                tazione ; che su tale base, è opportuno prevedere una
   originari di Cipro, a dazi doganali pari al 30 % dei dazi         ripartizione dei volumi contingentali in aliquote iniziali,
   della tariffa doganale comune ; che occorre aprire il             ripartizione che tenga conto delle possibilità di assorbi­
   contingente tariffario comunitario per il periodo dal              mento di detti vini sui mercati dei vari Stati membri ;
   1° gennaio al 31 dicembre 1983 ;
   considerando che l'ammissione al beneficio del suddetto            considerando che, per tener conto dell'evoluzione delle
   contingente tariffario comunitario deve essere subordi­            importazioni di detti prodotti nei vari Stati membri, è
                                                                      opportuno dividere il contingente in due parti, ripar-
   (>) GU n. L 174 del 30. 6 . 1981 , pag. 28.                        («) GU n. L 237 del 28 . 8 . 1976, pag. 1 .
   ( 2) GU n. L 174 del 30. 6. 1981 , pag. 2.                         (>) GU n. L 54 del 5 . 3 . 1979 , pag. 1 .
   (3) GU n. L 172 del 28 . 6 . 1978 , pag. 2.                        (6) GU n. L 359 del ' 15.12.1981 , pag . 1 .
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tendo la prima fra gli Stati membri e costituendo con la                 duo importante, è indispensabile che detto Stato mem­
seconda una riserva destinata a coprire l'ulteriore fabbi­               bro ne ritrasferisca una notevole percentuale nella ri­
sogno degli Stati membri che abbiano esaurito la loro                    serva al fine di evitare che una parte del contingente
quota iniziale ; che, per garantire una certa sicurezza                  tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato
agli importatori di ciascuno Stato membro, occorre fis­                  membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
sare la prima parte del contingente comunitario ad un
livello che, nella fattispecie, potrebbe corrispondere
ali 85 % circa del volume contingentale;
                                                                         considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno
                                                                         dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
                                                                         riuniti e rappresentati dall' unione economica Benelux,
considerando che le quote iniziali degli Stati membri                    tutte le operazioni relative alla gestione delle quote at­
possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che                     tribuite a detta unione economica possono essere effet­
per tener conto di questo fatto e per evitare ogni discon­               tuate da uno dei suoi membri ,
tinuità, ciascuno Stato membro che ha esaurito quasi
completamente la sua quota iniziale deve procedere al
prelievo di una quota supplementare dalla riserva ; che
tale prelievo deve essere effettuato da ciascuno Stato
membro quando ciascuna delle sue quote supplementari
è quasi totalmente esaurita , e se la riserva lo consenta ;              HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
che le quote iniziali e supplementari devono essere va­
lide sino ai termine del periodo contingentale ; che tale
metodo di gestione richiede una stretta collaborazione
tra gli Stati membri e la Commissione, la quale deve, in
particolare, poter seguire il grado di esaurimento del                                            Articolo 1
volume del contingente ed informarne gli Stati membri ;
                                                                         1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1983 , i dazi della
                                                                         tariffa doganale comune per i prodotti sotto indicati,
                                                                         originari di Cipro, sono sospesi ai livelli indicati a fronte
considerando che, se ad una data determinata del pe­                     di ciascuno di essi, nei limiti di un contingente tariffario
riodo contingentale esiste in uno Stato membro un resi­                  comunitario di un volume globale di 250 000 ettolitri.
                  Numero
                della tariffa                                                                                 Aliquota
                 doganale                                 Designazione delle merci                             dei dazi
                  comune
                   22.05       Vini di uve fresche; mosti di uve fresche mutizzati con alcole
                               (mistelle):
                               C. altri
                                   II . con titolo alcolometrico effettivo superiore a 13 % voi e
                                         non superiore a 15 % voi , presentati in recipienti conte-
                                         nenti :
                                         ex a) due litri o meno:
                                                 – Vini liquorosi con titolo alcolometrico di 15 %
                                                     voi                                                    5,0 ECU / hi
                                         ex b) più di due litri :
                                                 – Vini liquorosi con titolo alcolometrico di 15 %
                                                     voi                                                    3,9 ECU / hl
                                   III . con titolo alcolometrico effettivo superiore a 15 % voi e
                                         non superiore a 18 % voi e presentati in recipienti conte-
                                         nenti :
                                         a) due litri o meno :
                                            ex 2 .   altri :
                                                     – Vini liquorosi                                       6,1 ECU / hl
                                         b) più di due litri :
                                            ex 3 .   altri :
                                                     – Vini liquorosi                                       5,0 ECU / hl
 ---pagebreak---                                                                   -3-                                     ALLEGATO B
                    Numero
                 della tariffa                                                                                   Aliquota
                                                           Designazione delle merci                              dei dazi
                   doganale
                    comune
                      ■22.05       C. IV. con titolo alcolometrico effettivo superiore a 18 % voi e
                     (segue)              non superiore a 22 % voi presentati in recipienti conte-
                                          nenti :
                                          a) due litri o meno:
                                              ex 2 .   altri :
                                                       – Vini liquorosi                                        6,9 ECU / hl
                                          b) più di due litri:
                                              ex 3 .   altri :
                                                       – Vini liquorosi                                        6,9 ECU / hl
 Nei limiti di questo contingente tariffario, la Grecia                                            Articolo 3
 applica dazi doganali calcolati in conformità delle di­
sposizioni stabilite in materia dall'atto di adesione del                 1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro – quale è
 1979 e dal protocollo di adeguamento.                                    fissata dall'articolo 2, paragrafo 2, ovvero la stessa
                                                                          quota diminuita della frazione trasferita alla riserva
                                                                          qualora sia stato applicato l'articolo 5 – è utilizzata in
 2 . L'ammissione di tali vini al beneficio del contingente
 tariffario è subordinata alla condizione che essi siano
                                                                          ragione del 90 % o più, lo Stato membro in questione
                                                                          procede senza indugio, mediante notifica alla Commis­
 designati come « vini liquorosi » nel documento V.I.l
                                                                          sione, al prelievo di una seconda quota pari al 15 %
 previsto dal regolamento (CEE) n. 2115/76.                               della propria quota iniziale, eventualmente arrotondata
                                                                          all'unità superiore, sempreché l'entità della riserva lo
3 . I vini in parola sono soggetti al rispetto del prezzo                 permetta .
 franco frontiera di riferimento. Affinché essi siano
ammessi al beneficio del detto contingehte tariffario,
 deve essere rispettato l'articolo 18 del regolamento                     2. Se, dopo aver esaurito la quota iniziale, uno Stato
 ( CEE) n. 337/79 ."                                                      membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche
                                                                          la seconda quota, esso procede, alle condizioni indicate
                                                                           al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari al
                                                                          7,5 % della propria quota iniziale, eventualmente arro­
                                                                          tondata all'unità superiore.
                            Articolo 2
1 . II contingente tariffario di cui all'articolo 1 è diviso              3 . Se, dopo aver esaurito la seconda quota, uno Stato
in due parti.                                                             membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche
                   /
                                                                          la terza quota, esso procede, alle stesse condizioni, al
                                                                          prelievo di una quarta quota pari alla terza.
2. La prima parte di 212 060 ettolitri viene suddivisa
tra, gli Stati membri ; le quote, che fermo restando il
disposto dell' articolo 5 sono valide fino al 31 dicembre                 Questo procedimento si applica fino all'esaurimento
 1983 , ammontano a :                                                     della riserva.
                                                  (in hi)
         Benelux                                  2 000                   4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri
         Danimarca
                                                                          possono procedere al prelievo di quote inferiori a quelle
                                                  2 000
                                                                          stabilite da detti paragrafi , se vi è ragione di ritenere che
         Germania                                 4 000                   esse non saranno esaurite. Essi informano la Commis­
         Grecia                                       20                  sione dei motivi che li hanno indotti ad applicare' il
         Francia                                      20                  presente paragrafo.
         Irlanda                                  2 000
         Italia                                       20
         Regno Unito                           202 000
                                                                                                  Articolo 4
3 . La seconda parte, pari a 37 940 ettolitri, costituisce               Le quote supplementari prelevate a norma dell'arti­
la riserva.                                                              colo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1983 .
 ---pagebreak---                                                               - L -
                                                                                                  ALLEGATO B
                         Articolo 5                                                       Articolo 7
Gli Stati membri versano nella riserva, entro il 1° otto­         1 . Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni
bre 198 3 la frazione non utilizzata della loro aliquota          affinché l'apertura delle quote supplementari da essi
iniziale che, alla data del 15 settembre 198 5 ecceda il          prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda possibile
20 % del volume iniziale. Essi possono trasferire una             le imputazioni, senza discontinuità, sulla propria parte
quantità superiore se hanno motivo di ritenere che essa           cumulata del contingente comunitario.
non verrà utilizzata.
                                                                  2 . Essi garantiscono agli importatori dei prodotti in
Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il
                                                                  questione, -                             la facoltà di attin­
                                                                  gere liberamente alle quote ad essi assegnate.
1° ottobre 1983, il totale delle importazioni dei prodotti
in oggetto effettuate sino al 15 settembre 1983- incluso e        3 . Il grado di utilizzazione delle quote degli Stati
imputate sul contingente comunitario, nonché, se del              membri viene rilevato in base alle importazioni dei
caso, la frazione della quota iniziale che essi trasferi­         prodotti in questione presentati in dogana accompa­
scono alla riserva.
                                                                  gnati da dichiarazione di immissione in libera pratica.
                                                                                          Articolo 8
                         Articolo 6
                                                                   A richiesta della Commissione, gli Stati membri la in­
La Commissione contabilizza i quantitativi delle quote             formano delle importazioni dei prodotti in questione
aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2            effettivamente imputate sulle loro aliquote.
e 3 e li informa, appena le pervengono le notifiche, del
grado di utilizzazione della riserva.
                                                                                          Articolo 9
Essa informa gli Stati membri, entro il 5 ottobre 1983 ,           Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
dell'entità della riserva dopo i versamenti effettuati a           mente affinché il presente regolamento sia rispettato.
norma dell' articolo 5 .
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia                            Articolo 1 0
limitato al saldo disponibile, e a tal fine ne precisa il
quantitativo allo Stato membro che procede a quest'ul­             Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
timo prelievo.                                                     1983 .
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
              ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, addì   ,
                                                                                           Per il Consiglio
                                                                                             Il Présidente