CELEX: 51980PC0035
Language: it
Date: 1980-02-07
Title: Proposta di direttiva del Consiglio relativa ad una procedura speciale in materia di certificazione comunitaria per i prodotti industriali provenienti dai paesi terzi

4. 3. 80                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 54/5
                         Articolo 2                                   per quanto riguarda l'energia, l'investimento con-
                                                                      tribuisce ad una maggiore indipendenza, sicurezza
I proventi di tale operazione saranno destinati, sotto                e diversificazione dell'approvvigionamento della
forma di prestiti, ai finanziamento di progetti di inve-              Comunità nel settore dell'energia; esso assicura lo
stimento da realizzare nell'ambito della Comunità e                   sviluppo, lo sfruttamento, il trasporto e la costitu-
rispondenti agli obiettivi prioritari della Comunità nei              zione di scorte energetiche, incoraggiando in parti-
settori delle infrastrutture e dell'energia.                          colare le economie di energia e lo sviluppo di
                                                                      fonti energetiche alternative.
Per questa prima serie di prestiti :
     per quanto riguarda l'infrastruttura, l'investimento                                 Articolo 3
     riguarda in particolare i trasporti, le telecomunica-
     zioni, il riassetto agricolo, le opere idrauliche, la       La Commissione decide sull'ammissibilità dei progetti
     protezione dell'ambiente, gli alloggi e gli stabili-        in conformità con le linee direttrici fissate nell'arti-
     menti prefabbricati;                                        colo 3 della decisione 79/486/CEE.
               Proposta di direttiva del Consiglio relativa ad una procedura speciale in materia di certifi-
                          cazione comunitaria per i prodotti industriali provenienti dai paesi terzi
                               (Presentata dalla Commissione al Consiglio Vii febbraio 1980)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                            certificazione comunitaria possono essere applicate an-
                                                                 che ai prodotti industriali provenienti dai paesi terzi;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
 europea, in particolare l'articolo 100,                         considerando che l'ammissione alle procedure di certi-
                                                                 ficazione comunitaria deve essere subordinata ad un
vista la proposta della Commissione,                             controllo dei dati tecnici di produzione nei paesi terzi
                                                                 che possono differire da quelli esistenti nella Comu-
visto il parere del Parlamento europeo,                           nità e che essa dipende inoltre dalla mancanza delle
                                                                 condizioni contemplate all'articolo 14, paragrafo 2, di
                                                                 detto accordo;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                 considerando quindi che è opportuno prevedere un'a-
 considerando che le direttive del Consiglio per l'elimi-        deguata procedura per controllare questi elementi;
 nazione degli ostacoli tecnici agli scambi, che preve-
 dono delie procedure di certificazione comunitaria,             considerando che la presente direttiva si applica senza
 sono state adottate sulla base dell'articolo 100 del trat-      pregiudicare le disposizioni comunitarie già in vigore
 tato; che è quindi opportuno basare ugualmente sul-              in materia di riconoscimento dei sistemi dei paesi
 l'articolo 100 le disposizioni che completano dette pro-        terzi; che d'altronde devono essere fissate delle proce-
 cedure;                                                          dure particolari ogni volta che il carattere specifico
                                                                  del prodotto o del settore in esame lo richieda,
 considerando che, conformemente all'accordo rela-
 tivo agli ostacoli tecnici agli scambi e alla decisione
 80/45/CEE del Consiglio, del 15 gennaio 1980, re-                HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
 cante disposizioni sull'elaborazione e sull'applicazione
 di prescrizioni tecniche e di norme (x), le procedure di
                                                                                          Articolo 1
                                                                   1.    Le procedure comunitarie di certificazione con-
 0) GU n. L 14 del 19. 1. 1980, pag. 36.                          template negli atti comunitari relativi all'eliminazione
 ---pagebreak--- N. C 54/6                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  4. 3.80
degli ostacoli tecnici agli scambi si applicano ai pro-            correre dall'invio di queste conclusioni, lo Stato mem-
dotti industriali provenienti dai paesi terzi se la proce-         bro decide se rifiutare l'accesso alla procedura di certi-
dura disposta nella presente direttiva avrà un esito po-           ficazione comunitaria oppure se dare inizio a questa
sitivo.                                                            procedura, in conformità delle precedenti conclusioni.
2.     Si può tuttavia derogare alla procedura contem-             5.     Nel caso in cui siano state formulate obiezioni
plata nella presente direttiva nel caso in cui esista un           nei confronti di queste conclusioni, la Commissione
accordo speciale di reciproco riconoscimento dei con-              convoca quanto prima il comitato di cui all'articolo 4.
trolli tra la Comunità e uno dei paesi terzi interessati.
                                                                   In questo caso verranno approvate misure adeguate
                                                                   conformemente alla procedura di cui all'articolo 5.
3.     Se del caso, potranno essere previste in altre di-
rettive, procedure specifiche per prendere in considera-
zione le particolarità di prodotti specifici.
                                                                                              Articolo 4
                                                                   1.     Viene istituito un comitato per la certificazione
                          Articolo 2                               CEE dei prodotti soggetti ad atti comunitari intesi ad
                                                                   eliminare gli ostacoli tecnici agli scambi, qui di se-
                                                                   guito denominato «comitato», composto di rappresen-
Ai sensi della presente direttiva, per «certificazione
                                                                   tanti degli Stati membri e presieduto da un rappresen-
CEE» si intende la procedura contemplata in taluni
                                                                   tante della Commissione.
atti comunitari mediante la quale si esige, prima del-
l'immissione sul mercato di un dato prodotto, il rila-
scio di un certificato che attesti la conformità di detto          2.     Il comitato definisce il proprio regolamento in-
prodotto, di un modello rappresentativo oppure di un               temo.
prototipo, con il o coti i relativi atti, indipendente-
mente dal fatto che questo certificato sia rilasciato da
uno Stato membro o da un organismo riconosciuto,                                              Articolo 5
in conformità delle specificazioni contenute in detti
atti.
                                                                    1.    Nei casi in cui venga fatto riferimento alla proce-
                                                                   dura definita nel presente articolo, il comitato viene
                                                                   invitato a pronunciarsi dal suo presidente, sia su inizia-
                          Articolo 3                               tiva di quest'ultimo, sia su richiesta del rappresentante
                                                                   di uno Stato membro.
1.      Gli Stati membri prendono tutte le misure neces-
sarie affinché siano informati di qualsiasi domanda di
certificazione CEE per un prodotto fabbricato in un                2.     Il rappresentante della Commissione presenta al
paese terzo e la procedura di certificazione comunita-             comitato i progetti di decisione da prendere.
ria sia avviata soltanto a termine della procedura con-             Il Comitato emette il proprio parere in merito a questi
templata in questo articolo.                                       progetti nel termine che il presidente può stabilire in
                                                                   base all'urgenza della questione. Esso si pronuncia a
                                                                    maggioranza di 41 voti; ai voti degli Stati membri è
2.      Quando siffatta domanda è stata presentata, lo
                                                                    attribuita la ponderazione stabilita all'articolo 148, pa-
Stato membro interessato esamina se:
                                                                    ragrafo 2, del trattato.
a) il richiedente desidera ed è in grado di adempiere
                                                                    Il presidente non partecipa al voto.
     gli obblighi tecnici stabiliti dalla procedura di certi-
     ficazione comunitaria;
b) le condizioni previste nella prima frase dell'arti-              3.     Sentito il parere del comitato, la Commissione
     colo 14, paragrafo 2, dell'accordo sugli ostacoli              prende una decisione che viene notificata agli Stati
     tecnici agli scambi rischiano di non essere riunite.           membri.
 3.     Lo Stato membro interessato trasmette agli altri            4.     Q u a n d o detta decisione non è conforme al pa-
 Stati membri e alla Commissione le conclusioni dell'e-             rere del comitato, essa diventa definitiva se entro un
same stabilito dal paragrafo 2.                                     termine di 20 giorni dalla notifica nessuno Stato mem-
                                                                    bro invita il Consiglio a pronunciarsi oppure se que-
                                                                    st'ultimo, interpellato, non modifica a maggioranza
 4.     Se nessuno Stato membro o la Commissione for-               qualificata detta decisione entro un termine di 60
 mulano obiezioni entro un termine di 20 giorni a de-               giorni a decorrere dalla richiesta del suo parere.
 ---pagebreak--- 4. 3. 80                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N . C 54/7
                       Articolo 6                           entro il 1° luglio 1980 e ne informano immediata-
                                                            mente la Commissione.
 Il comitato può esaminare qualsiasi altra questione
presentata dal suo presidente nel campo disciplinato        2.    Non appena notificata la presente direttiva, gli
dalla presente direttiva, sia su iniziativa di quest'ul-    Stati membri comunicano alla Commissione, in tempo
timo che su richiesta del rappresentante di uno Stato       utile per consentirle di presentare le proprie osserva-
membro.                                                     zioni, qualsiasi progetto di disposizioni di ordine legi-
                                                            slativo, regolamentare o amministrativo che inten-
                                                            dono adottare nel settore disciplinato dalla direttiva.
                       Articolo 7
                                                                                   Articolo 8
 1.    Gli Stati membri mettono in vigore le disposi-
zioni necessarie per conformarsi alla presente direttiva    La presente direttiva è destinata agli Stati membri.