CELEX: C2000/149/33
Language: it
Date: 2000-05-27 00:00:00
Title: Causa C-69/00: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro l'Irlanda, proposto il 29 febbraio 2000

C 149/20                  IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            27.5.2000
— condannare l’Irlanda alle spese.                                           conformarsi alla direttiva cui la Commissione fa riferimento
                                                                             nelle sue conclusioni.
Motivi e principali argomenti
                                                                             (1) GU L 333 del 4.12.1997, pag. 1.
L’art. 249 CE (ex art. 189 del Trattato CE) ai sensi del quale la            (2) Direttiva del Consiglio 27 luglio 1976, 76/769/CEE (GU L 262,
                                                                                 del 27.9.1976, pag. 201).
direttiva vincola lo Stato membro per quanto riguarda il
risultato da raggiungere, implica per lo Stato membro l’obbligo
di rispettare il termine per l’esecuzione previsto nella direttiva
stesa. Tale periodo è scaduto il 1° agosto 1998 senza che
l’Irlanda abbia emanato le disposizioni necessarie per confor-
marsi alla direttiva cui la Commissione fa riferimento nelle sue
conclusioni.
                                                                             Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwal-
                                                                             tungsgerichtshof con ordinanza 17 febbraio 2000 nella
(1) GU L 140 del 12.5.1998, pag. 10.                                         causa DEVELOP Baudurchführungs- und Stadtentwick-
(2) Direttiva del Consiglio 14 giugno 1993, 93/43/CEE (GU L 175
                                                                             lungs GmbH contro Finanzlandesdirektion fürWien, Nie-
     del 19.7.1993, pag. 1).
                                                                                               derdsterreich und Burgenland
                                                                                                       (Causa C-71/00)
                                                                                                       (2000/C 149/34)
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                        Il Verwaltungsgerichtshof con ordinanza 17 febbraio 2000,
            tro l’Irlanda, proposto il 29 febbraio 2000                      pervenuta nella cancelleria della Corte il 2 marzo 2000, nella
                                                                             causa DEVELOP Baudurchführungs- und Stadtentwicklungs
                           (Causa C-69/00)                                   GmbH contro Finanzlandesdirektion für Wien, Niederdster-
                                                                             reich und Burgenland ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
                           (2000/C 149/33)                                   Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:
Il 29 febbraio 2000 la Commissione delle Comunità europee,                   Se le prestazioni che l’acquirente di diritti di godimento in una
rappresentata dal signor Michael Shotter, membro del servizio                società di capitali fornisce non direttamente, bensı̀ attraverso
giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto in Lussem-             la sua società madre, configurino «conferimento di beni di
burgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro del                  qualsiasi natura» ai sensi dell’art. 4, n. 1, lett. d), della direttiva
medesimo servizio, Centre Wagner, Kirchberg, Lussemburgo,                    del Consiglio 17 luglio 1969, 69/335/CEE (1), concernente le
ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità                   imposte indirette sulla raccolta di capitali.
europee un ricorso contro l’Irlanda.
                                                                             (1) GU 1969 L 249, pag. 25.
La ricorrente conclude che la Corte voglia:
— dichiarare che omettendo di adottare le disposizioni legisla-
      tive, regolamentari e amministrative necessarie per confor-
      marsi alla direttiva i del Parlamento Europeo e del Consiglio
      20 ottobre 1997, 97/56/CE (1), recante sedicesima modifi-
      ca della direttiva 76/769/CEE concernente il ravvicinamen-
      to delle disposizioni legislative, regolamentari e ammini-             Ricorso proposto il 2 marzo 2000 dalla Acciaierie di
      strative degli Stati membri relative alle restrizioni in materia       Bolzano SpA contro la sentenza pronunciata il 16 dicem-
      di immissione sul mercato e di uso di talune sostanze e                bre 1999 dalla Quinta Sezione ampliata del Tribunale di
      preparati pericolosi (2), in ogni caso, omettendo di informa-          primo grado delle Comunita europee nella causa T-158/96,
      re la Commissione di tali misure, l’Irlanda è venuta meno              tra la Acciaierie di Bolzano SpA e la Commissione
      agli obblighi che ad essa incombono in forza della suddetta            delle Comunità europee con l’intervento della Repubblica
      direttiva;                                                                                 italiana e della Falck SpA
— condannare l’Irlanda alle spese.                                                                    (Causa C-75/00 P)
Motivi e principali argomenti                                                                          (2000/C 149/35)
L’art. 249 CE (ex art. 189 del Trattato CE) ai sensi del quale la            Il 2 marzo 2000, la Acciaierie di Bolzano SpA, rappresentata
direttiva vincola lo Stato membro per quanto riguarda il                     e difesa dall’avv. Bruno Nascimbene, con domicilio eletto in
risultato da raggiungere, implica per lo Stato membro l’obbligo              Lussemburgo, 36, rue de Wiltz, presso l’avv. Franco Colussi,
di rispettare il termine per l’esecuzione previsto nella direttiva           ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
stesa. Tale periodo è scaduto il 4 dicembre 1998 senza                       europee un ricorso contro la sentenza pronunciata il 16 dicem-
che l’Irlanda abbia emanato le disposizioni necessarie per                   bre 1999 dalla Quinta Sezione ampliata del Tribunale di primo