CELEX: C2000/302/05
Language: it
Date: 2000-10-21 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 22 giugno 2000 nella causa C-425/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale dell'Hoge Raad der Nederlanden): Marca Mode CV contro Adidas AG, Adidas Benelux BV ("Direttiva 89/104/CEE — Articolo 5, n. 1, lett. b) — Marchi d'impresa — Rischio di confusione — Rischio di associazione tra il segno e il marchio d'impresa")

21.10.2000                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 C 302/3
oggetto un ricorso diretto all’annullamento della decisione                    L’art. 5, n. 1, lett. b), della prima direttiva del Consiglio 21 dicembre
della Commissione 10 giugno 1998, 1999/133/CE, relativa ad                     1988, 89/104/CEE, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
un aiuto di Stato a favore della Coopérative d’exportation du                  membri in materia di marchi d’impresa non può essere interpretato
livre français (CELF) (GU L 44, pag. 37), la Corte (Quinta                     nel senso che,
Sezione), composta dai signori D.A.O. Edward, presidente di
sezione, L. Sevón, P.J.G. Kapteyn (relatore), P. Jann e H. Ragne-             —      quando un marchio possiede un carattere distintivo particolare,
malm, giudici; avvocato generale: A. La Pergola; cancelliere:                         intrinsecamente, oppure grazie alla notorietà di cui gode presso
signora D. Louterman-Hubeau, amministratore principale, ha                            il pubblico, e
pronunciato, il 22 giugno 2000, una sentenza il cui dispositivo
è del seguente tenore:                                                         —      senza il consenso del titolare del marchio, un terzo usa, nel
                                                                                      commercio, per prodotti o servizi identici o simili a quelli per i
1)     Il ricorso è respinto.                                                         quali il marchio è registrato, un segno che assomiglia a tal
                                                                                      punto al marchio da far sorgere la possibilità di associarlo a
2)     La Repubblica francese è condannata alle spese.                                quest’ultimo,
(1) GU C 327 del 24.10.1998.                                                   il diritto esclusivo del titolare del marchio consente a questi di vietare
                                                                               al terzo tale uso del segno qualora il carattere distintivo del marchio
                                                                               sia tale da non escludere che la detta associazione possa creare
                                                                               confusione.
                                                                               (1) GU C 20 del 23.1.1999.
                     SENTENZA DELLA CORTE
                             (Sesta Sezione)
                             22 giugno 2000
                                                                                                    SENTENZA DELLA CORTE
nella causa C-425/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale
dell’Hoge Raad der Nederlanden): Marca Mode CV contro
                 Adidas AG, Adidas Benelux BV (1)                                                           27 giugno 2000
(«Direttiva 89/104/CEE — Articolo 5, n. 1, lett. b) —                          nella causa C-404/97: Commissione delle Comunità euro-
Marchi d’impresa — Rischio di confusione — Rischio di                                         pee contro Repubblica portoghese (1)
        associazione tra il segno e il marchio d’impresa»)
                                                                               («Inadempimento di uno Stato — Aiuto di Stato incompati-
                            (2000/C 302/05)                                    bile col mercato comune — Recupero — Impossibilità
                                                                                                       assoluta di esecuzione»)
                      (Lingua processuale: l’olandese)                                                      (2000/C 302/06)
(Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                                   (Lingua processuale: il portoghese)
                Raccolta della giurisprudenza della Corte)
Nella causa C-425/98, avente ad oggetto la domanda di                          (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-                                      Raccolta della giurisprudenza della Corte)
l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dallo Hoge
Raad dei Paesi Bassi, nella causa dinanzi ad esso pendente tra,
Marca Mode CV e Adidas AG, Adidas Benelux BV, domanda                          Nella causa C-404/97, Commissione delle Comunità europee
vertente sull’interpretazione dell’art. 5, n. 1, lett. b) della prima          (agenti: signor D. Triantafyllou e signora A.M. Alves Vieira)
direttiva del Consiglio 21 dicembre 1988, 89/104/CEE, sul                      contro Repubblica portoghese (agenti: signori J. Mota de
ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia                Campos, e L. Fernandes, e signora M. L. Duarte), avente ad
di marchi d’impresa (GU 1989, L 40, pag. 1), la Corte (Sesta                   oggetto la domanda diretta a far dichiarare che la Repubblica
Sezione), composta dai signori J.C. Moitinho de Almeida,                       portoghese, avendo omesso di sopprimere e di esigere, nei
presidente di sezione, C. Gulmann (relatore), J.-P. Puissochet,                termini impartiti, il recupero degli aiuti dı̀ cui aveva indebita-
G. Hirsch e signora F. Macken, giudici, avvocato generale: F. G.               mente fruito la EPAC — Empresa Para a Agroalimentação e
Jacobs, cancelliere: H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha                 Cereais SA, è venuta meno agli obblighi incombentile ai sensi
pronunciato il 22 giugno 2000 una sentenza il cui dispositivo                  del Trattato CE e della decisione della Commissione 9 luglio
è del seguente tenore:                                                         1997, 97/762/CE, relativa alle misure adottate dal Portogallo