CELEX: 62020TN0486
Language: it
Date: 2020-08-03 00:00:00
Title: Causa T-486/20: Ricorso proposto il 3 agosto 2020 — H&H / EUIPO — Giuliani (Swisse)

28.9.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 320/25
            
         
      Ricorso proposto il 3 agosto 2020 — H&H / EUIPO — Giuliani (Swisse)
      (Causa T-486/20)
      (2020/C 320/56)
      Lingua in cui è redatto il ricorso: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Health and Happiness (H&H) Hong Kong Ltd (Hong Kong, Cina) (rappresentanti: D. Rose, L. Flascher, Solicitors e N. Saunders, QC)
      
         Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
      
         Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Giuliani SpA (Milano, Italia)
      
         Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
      
      
         Titolare del marchio controverso: Ricorrente
      
         Marchio controverso interessato: Marchio dell’Unione europea figurativo Swisse, di colore rosso, nero e bianco — Marchio dell’Unione europea n. 3 252 152
      
         Procedimento dinanzi all’EUIPO: Dichiarazione di nullità
      
         Decisione impugnata: Decisione della quinta commissione di ricorso dell’EUIPO del 25 maggio 2020 nel procedimento R 2185/2019-5
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione impugnata;
               
            
                  —
               
               
                  condannare l’EUIPO alle spese.
               
            
         Motivi invocati
      
      
                  —
               
               
                  Violazione degli articoli 63, paragrafo 2, e 95, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio;
               
            
                  —
               
               
                  violazione dell’articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea;
               
            
                  —
               
               
                  violazione dell’articolo 146, paragrafo 7, del regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio;
               
            
                  —
               
               
                  violazione dell’articolo 7, in combinato disposto con l’articolo 59 del regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio.