CELEX: 51994PC0278
Language: it
Date: 1994-06-30
Title: Proposta modificata di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la proposta della Commissione per il ravvicinamento degli Stati membri in materia di attrezzature a pressione

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                          COM(94) 278 def. - COD 462
                                          Bruxelles, 30.06.1994
                        Proposta modificata di
           DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
che modifica la proposta della Commissione per il ravvicinamento
                          delle legislazioni
    degli Stati membri in materia di attrezzature a pressione
  (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A,
                     paragrafo 2 del trattato CE)
 ---pagebreak---                               RELAZIONE
Il 19 aprile 1994, il Parlamento europeo ha espresso il suo parere
sulla proposta di direttiva del Consiglio per il ravvicinamento
delle legislazioni degli Stati membri in materia di attrezzature a
pressione .
I 25 emendamenti adottati riguardano essenzialmente il campo di
applicazione, la normalizzazione, la gestione della direttiva e i
requisiti tecnici.
La Commissione ha accettato gli emendamenti concernenti:
- questioni di carattere redazionale, per migliorare la chiarezza e
  definire meglio l'intenzione del testo (emendamenti n. 2, 5, 6, 7
  e 22);
- l'esclusione dal campo di applicazione della direttiva delle
  attrezzature sottoposte a una pressione negativa destinate a
  contenere fluidi non pericolosi (emendamento n. 3 ) ;
- una maggiore chiarezza o livello di sicurezza dei requisiti
  tecnici (emendamenti n. 14, 23, 24 e 25);
- le responsabilità delle autorità competenti degli Stati membri in
  materia di protezione personale durante le dimostrazioni. La
  precisazione è giustificata visto che le autorità in questione
  hanno la responsabilità di garantire la sicurezza nelle condizioni
  summenzionate (emendamento n. 13);
- l'eliminazione della possibilità di ricorrere alle norme nazionali
  qualora non esistano norme armonizzate, visto che le procedure
  necessarie presuppongono un'opera di vaglio molto lunga da parte
  dei responsabili dell'elaborazione delle norme armonizzate, che a
  sua volta ritarda l'adozione di norme europee (emendamenti n. 15 e
   16);
- l'allineamento dei requisiti relativi al personale tecnico degli
  ispettorati degli utilizzatori a quelli relativi al personale
  tecnico degli organismi notificati, che devono essere gli stessi
   (emendamento n. 19).
La Commissione non ha accettato gli emendamenti concernenti:
      GU n. C 246 del 9.6.1993.
 ---pagebreak--- l'integrazione della direttiva 87/404/CEE nella direttiva in
materia di attrezzature a pressione, in quanto essa sarebbe
giustificata solo se la proposta sulle attrezzature a pressione
modificasse la direttiva 87/404/CEE (emendamento n. 1);
la definizione di accessori, che potrebbe dare adito a
interpretazioni errate (emendamento n. 4);
l'inclusione nel campo di applicazione della direttiva delle
attrezzature militari, considerata la loro natura specifica e
l'esigenza di riservatezza (emendamento n. 8);
l'inclusione delle attrezzature per usi nucleari, in quanto ad
esse vengono applicate norme complesse e lunghe procedure di
certificazione che vanno oltre le prescrizioni per le attrezzature
a pressione (emendamento n. 9);
l'inclusione delle attrezzature per l'estrazione di petrolio e di
gas naturale, in quanto ad esse si applicano specifiche norme e
regolamenti internazionali e non esistono ostacoli agli scambi
 (emendamento n. 10);
l'inclusione delle attrezzature a pressione destinate al trasporto
di merci pericolose. Dette attrezzature devono essere escluse in
quanto saranno disciplinate dalla futura direttiva relativa al
trasporto delle merci pericolose, fondata su accordi
internazionali sui trasporti (emendamento n. 11);
l'aggiunta all'articolo 2, paragrafo 2, che specifica che le
misure di tutela dei lavoratori non devono costituire un ostacolo
agli scambi. L'emendamento non è necessario, in quanto l'articolo
2 fa già espressamente riferimento alla libera circolazione delle
merci citando il trattato (emendamento n. 12);
la sostituzione del comitato istituito dalla direttiva 83/189/CEE
con un comitato speciale composto da esperti tecnici. Questo
emendamento non è accettabile in quanto il comitato di cui alla
 direttiva 83/189/CEE è uno strumento orizzontale per tutte le
 direttive del nuovo approccio. Ove necessario, il comitato stesso
può contattare gli esperti (emendamento n. 17);
 ---pagebreak--- l'ulteriore incentivo ad utilizzare norme armonizzate. Le
direttive del nuovo approccio contemplano già un incentivo
adeguato: ad esempio, se vengono applicate le norme vale il
principio della presunzione di conformità e le procedure che il
fabbricante deve seguire per provare la conformità sono
notevolmente semplificate (emendamento n. 18);
le informazioni da presentare nell'ambito delle procedure di
rifiuto o restrizione (articolo 13). L'emendamento non è
necessario in quanto la direttiva lo prevede già nella clausola di
salvaguardia dell'articolo 7 (emendamento n. 20);
l'adozione di ulteriori misure restrittive (articolo 14), in
quanto potrebbero rivelarsi opportune misure riguardanti la
commercializzazione o la messa in servizio (emendamento n. 21).
 ---pagebreak---  Proposta modificata di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio
    che modifica la proposta della Commissione per il ravvicinamento
                                      delle legislazioni
          degli Stati membri in materia di attrezzature a pressione
In seguito al parere espresso dal Parlamento europeo il 19 aprile 1994 in merito alla proposta di
  direttiva del Consiglio per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di
 attrezzature a pressione e conformemente al secondo paragrafo dell'articolo 189 A del trattato
   sull'Unione europea, la Commissione ha deciso di modificare la proposta in questione come
                                               segue:
TESTO INIZIALE                                                         TESTO MODIFICATO
L                                 18° CONSIDERANDO (nuovo)
                                                      considerando che i requisiti previsti negli
                                                      allegati devono essere resi il più chiari
                                                       possibile in modo da consentire a qualsiasi
                                                      utente, compre le PMI. dirispettarliil più
                                                      facilmente possibile:
H.                               ARTICOLO 1, PARAGRAFO 1
1. La presente direttiva si applica alla                1. La presente direttiva si applica alla
progettazione, fabbricazione e valutazione             progettazione, fabbricazione e valutazione
della conformità delle attrezzature a                  della conformità delle attrezzature a
pressione sottoposte a una pressione                   pressione sottoposte a una pressione
positiva ammissibile PS superiore a 0,5 bar            positiva ammissibile PS superiore a 0,5 bar
o ad una pressione negativa maggiore di                o ad una pressione negativa maggiore di
0.5 bar:                                               0,5 bar se sono destinate a contenere fluidi
                                                       pericolosi
 ---pagebreak--- m.                              ARTICOLO 1, PARAGRAFO 2.10
10. Per "acqua calda" s'intende: l'acqua ad    L'emendamento nonriguardala versione
una temperatura superiore ai 110°C.            italiana.
IV.                              ARTICOLO 1, PARAGRAFO 3.1
3.11 recipienti semplici a pressione             L'emendamento nonriguarddala versione
rientranti nella direttiva 87/404/CEE.          italiana.
V.                               ARTICOLO 1, PARAGRAFO 3.2
3.2 Le attrezzaturerientrantinella direttiva     1. Le attrezzature cherientranonella
75/324/CEE.                                     direttiva 75/324/CEE sugli aerosol.
 ---pagebreak--- VL                             ARTICOLO 2, PARAGRAFO 3
3. Durante le fiere, le mostre, le            3. Durante le fiere, le mostre, le
dimostrazioni, ecc., gli Stati membri         dimostrazioni, ecc., gli Stati membri
consentono l'esposizione di attrezzature a    consentono l'esposizione di attrezzature a
pressione non conformi al disposto della      pressione non conformi al disposto della
presente direttiva, a condizione che vi sia   presente direttiva, a condizione che vi sia
un'indicazione visibile che segnali che dette un'indicazione visibile che segnali che dette
attrezzature non sono conformi e non sono     attrezzature non sono conformi e non sono
in vendita finché il fabbricante o il suo     in vendita finché il fabbricante o il suo
rappresentante autorizzato stabilito nella    rappresentante autorizzato stabilito nella
Comunità non le renda conformi.               Comunità non le renda conformi.
Un'attrezzatura a pressione non conforme      Un'attrezzatura a pressione non conforme
può essere pressurizzata per scopi            può essere pressurizzata per scopi
dimostrativi solo previo accordo di un        dimostrativi solo previo accordo di un
organismo notificato.                         organismo notificato.
                                              In occasione delle dimostrazioni, devono
                                              essere poste in atto, con il consenso delle
                                              autorità competenti dello Stato membro,
                                              adeguate misure di sicurezza che
                                              garantiscano fà róirezza personale,
 ---pagebreak---                        ARTICOLO 3, PARAGRAFO 1.3, LETTERA a)
vu
a) gas, gas liquefatti e liquidi a temperatura a) gas, gas liquefatti e liquidi a temperatura
superiore al loro punto di ebollizione alla    superiore al loro punto di ebollizione alla
pressione atmosferica, compresi vapori e       pressione atmosferica, compresi vapori e
acqua calda, con una DN superiore a 32 e un    acqua calda, con una DN superiore a 25 e un
prodotto PS x DN maggiore di 1000 bar;         prodotto PS x DN maggiore di 1000 bar;
vra.                    ARTICOLO 5, PARAGRAFO 2, LETTERA b)
b) con le norme nazionali ad esse applicabili  b) Soppresso
definite nel paragrafo 4. qualora non esistano
norme armonizzate nei settori disciplinati
dalle suddette norme nazionali
 ---pagebreak--- IX.                                  ARTICOLO 5, PARAGRAFO 4
4. Gli Stati membri comunicano alla                     Soppresso
Commissione i testi delle norme nazionali
di cui al paragrafo 2. lettera b. che essi
ritengono conformi ai requisiti essenziali
definiti nell'articolo 3. La Commissione
inoltra le suddette norme nazionali agli altri
Stati membri. In conformità della
procedura stabilita nell'articolo 6. paragrafo
2. la Commissione notifica agli Stati
membri le norme nazionali ritenute
conformi ai requisiti essenziali di cui
all'articolo 3.
X.                                  ARTICOLO 11, PARAGRAFO 3
3. Per l'autorizzazione degli ispettorati                3. Per l'autorizzazione degli ispettorati
degli utilizzatori gli Stati membri applicano            degli utilizzatori gli Stati membri applicano
i criteri stabiliti nell'allegato V. Gli                 i criteri stabiliti nell'allegato V. Gli
ispettorati che rispondono ai criteri      fissati       ispettorati che rispondono ai criteri fissati
 dalle relative norme armonizzate saranno                dalle relative norme armonizzate saranno
 ritenuti conformi ai criteri pertinenti.       ritenuti           conformi ai criteri pertinenti. I
                                                         requisiti per gli ispettorati degli utilizzatori
                                                         debbono attenersi ai criteri vigenti per gli
                                                         organismi notificati in conformità
                                                         dell'allegato IV. paragrafo 4.
 ---pagebreak---                                             10
XL                         ALLEGATO I (PUNTO 2.2.3, quarto trattino)
- impossibilità di accesso in presenza di         -impossibilitàfisicadi accesso in presenza di
pressione o di sottovuoto                         pressione o di sottovuoto
xn.                                  ALLEGATO I (PUNTO 3.1)
3.1 Qualifica q>l produttore                      3.1 Valutazione dell'idoneità del
                                                        fabbricante
Il produttore deve essere dotato della
capacità tecnica e di tutte le attrezzature       Il produttore deve essere dotato della
idonee e necessarie alla corretta                 capacità tecnica e di tutte le attrezzature
costruzione delle attrezzature a pressione,       idonee e necessarie alla corretta
ed in particolare di personale debitamente        costruzione delle attrezzature a pressione,
qualificato per:                                  e in particolare di personale debitamente
                                                  qualificato per:
- il controllo dell'intero processo di
  fabbricazione;                                  - il controllo dell'intero processo di
- il collegamento dei materiali;                    fabbricazione;
- l'esecuzione corretta delle prove.              - il collegamento dei materiali;
                                                  - l'esecuzione corretta delle prove.
                                                  La valutazione dell'idoneità del fabbricante
                                                  deve in ogni caso essere effettuata da un
                                                  organismo autorizzato e si deve tener
                                                  conto delle specifiche procedure di
                                                  certificazione che il fabbricante decida di
                                                  applicare.
 ---pagebreak---                                                11
xm.                               ALLEGATO I (PUNTO 3.2.4)
I materiali devono essere rintracciabili          I materiali, presenti nelle componenti
perlomenofinoall'accettazione definitiva          essenziali che sostengono la pressione,
dell'attrezzatura a pressione costruita.          devono essererintracciabiliperlomeno fino
                                                  all'accettazione definitiva dell'attrezzatura a
                                                  pressione costruita.
XIV.            ALLEGATO I (PUNTO 5, PARAGRAFO 2, parte introduttiva)
Le suddette attrezzature a pressione              Le suddette attrezzature a pressione
devono essere calcolate, progettate e             devono essere calcolate, progettate e
costruite in modo daridurreal minimo i            costruite in modo da eliminare i rischi
rischi derivanti dal trasferimento del calore.    derivanti dal trasferimento del calore o
In particolare, ove occorra, si deve              ridurli al minimo. In particolare, ove
garantire che:                                    occorra, si deve garantire che:
 ---pagebreak---                                                                       ISSN 0254-1505
                                                               COM(94) 278 def.
                                                           DOCUMENTI
rr
                                          N. di catalogo : CB-CO-94-294-IT-C
                                                             ISBN 92-77-71283-X
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
1^2985 Lussemburgo