CELEX: 31981R3288
Language: it
Date: 1981-11-16 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3288/81 del Consiglio, del 16 novembre 1981, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per la seta greggia (non torta), della voce 50.02 della tariffa doganale comune (anno 1982)

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31981R3288

Regolamento (CEE) n. 3288/81 del Consiglio, del 16 novembre 1981, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per la seta greggia (non torta), della voce 50.02 della tariffa doganale comune (anno 1982)  

Gazzetta ufficiale n. L 333 del 20/11/1981 pag. 0004

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 3288/81 DEL CONSIGLIO  del 16 novembre 1981  recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per la seta greggia ( non torta ) , della voce 50.02 della tariffa doganale comune ( anno 1982 )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 28 ,  visto il progetto di regolamento presentato dalla Commissione ,  considerando che , per la seta greggia ( non torta ) della voce 50.02 della tariffa doganale comune , la produzione comunitaria non basta a coprire il fabbisogno delle industrie utilizzatrici ; che il loro approvvigionamento dipende quindi in gran parte da importazioni provenienti da paesi terzi ; che è interesse della Comunità sospendere da tutto il dazio della tariffa doganale comune per il prodotto in questione , nei limiti di un contingente tariffario di volume appropriato ;  considerando che occorre attualmente evitare di adottare misure definitive che porterebbero , come effetto , l ' abbandono degli sforzi intrapresi nel settore , da molti anni , in previsione dell ' aumento della produzione comunitaria ; che , ciò premesso , è opportuno rinnovare il regime in vigore nel 1981 ;  considerando che la produzione comunitaria non sembra deve aver subito modifiche notevoli rispetto al 1981 ; che , tenendo conto di questa produzione e delle previsioni per il 1982 , il fabbisogno d ' importazione per il consumo interno della Comunità può essere valutato a 4 800 tonnellate ; che la fissazione a questo livello del volume del contingente non esclude tuttavia un aggiustamento durante il periodo contingentale ;  considerando che occorre garantire in particolare per tutti gli importatori l ' uguaglianza e la continuità di accesso a detto contingente e l ' applicazione , senza interruzione , del tasso previsto per detto contingente a tutte le importazioni del prodotto in parola , fino all ' esaurimento del contingente ; che un sistema di utilizzazione del contingente tariffario comunitario , basato su una ripartizione tra gli Stati membri in questione , consente di rispettare la natura comunitaria di detto contingente tenendo conto dei principi sopra enunciati ;  considerando che , tenuto conto di questi elementi , le percentuali di partecipazione iniziale al volume contingentale per il 1982 possono essere stabilite approssimativamente come segue :  Benelux * 0,11 *  Danimarca * 0,11 *  Germania * 4,59 *  Grecia * 0,11 *  Francia * 22,91 *  Irlanda * 0,11 *  Italia * 68,74 *  Regno Unito * 3,32 *  considerando che , per tener conto dell ' evoluzione delle importazioni del suddetto prodotto nei diversi Stati membri , è opportuno dividere in due parti il contingente ripartendo fra gli Stati membri la prima parte e costituendo con la secondo una riserva per coprire l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avvessero esaurito la loro aliquota iniziale ; che , per offrire agli importatori di ogni Stato membro una certa sicurezza , è opportuno fissare la prima parte del contingente tariffario comunitario ad un livello che nella fattispecie , potrebbe corrispondere a circa 90 % del volume del contingente ;  considerando che la aliquote iniziali possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che , per tener conto di ciò ed evitare ogni discontinuità , è necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi totalmente la sua aliquota iniziale proceda al prelievo di una aliquota supplementare dalla riserva ; che questo prelievo deve essere effettuato , da ciascuno Stato membro , ogniqualvolta la sua aliquota supplementare sia stata utilizzata quasi interamente e ciò finchù la consistenza della riserva lo permetta ; che le aliquote iniziali e supplementari debbono essere valide fino al termine del periodo contingentale ; che questo metodo di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione e che quest ' ultima deve poter seguire il grado di esaurimento del volume del contingente ed informarne gli Stati membri ;  considerando che se , ad una data determinata del periodo contingentale , in uno Stato membro si rendesse disponibile una forte rimanenza dell ' aliquota iniziale , tale Stato membro deve riversarne una percentuale notevole nella riserva , per evitare che una parte del contingente tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro , mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;  considerando che , poichù il Regno Unito del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall ' unione economica Benelux , tutte le operazioni relative alla gestione delle aliquote attribuite a detta unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1982 , il dazio autonomo per la seta greggia ( non torta ) della voce 50.02 della tariffa doganale comune è totalmente sospeso nei limiti di un contingente tariffario comunicatario di 4 800 tonnellate .  2 . Nei limiti del contingente tariffario di cui al paragrafo 1 , la Grecia applica dazi calcolati in conformità delle disposizioni stabilite in materia nell ' atto di adesione del 1979 .  Articolo 2  1 . Una prima parte di 4 365 tonnellate di questo contingente tariffario comunitario viene ripartita tra gli Stati membri ; le aliquote che , fermo restando l ' articolo 5 , sono valide fino al 31 dicembre 1982 ammontano a :  ( in tonnellate )  Benelux * 5 *  Danimarca * 5 *  Germania * 200 *  Grecia * 5 *  Francia * 1 000 *  Irlanda * 5 *  Italia * 3 000 *  Regno Unito * 145 *  2 . La seconda parte , corrispondente ad un quantitativo di 435 tonnellate , costituisce la riserva .  Articolo 3  1 . Se l ' aliquota iniziale di uno Stato membro , fissata all ' articolo 2 , paragrafo 1 , o la stessa aliquota diminuita della parte trasferita alla riserva , qualora sia stato applicato l ' articolo 5 , è utilizzata in ragione del 90 % o più , lo Stato membro in questione procede immediatamente , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda aliquota pari al 10 % della propria aliquota iniziale , eventualmente arrotondata all ' unità superiore , semprechù la consistenza della riserva lo permetta .  2 . Se , dopo aver esaurito l ' aliquota iniziale , uno Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la seconda aliquota , esso procede immediatamente , alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota pari al 5 % della propria aliquota iniziale .  3 . Se , dopo aver esaurito la seconda aliquota , uno Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la terza aliquota , esso procede immediatamente , alle stesse condizioni , al prelievo di una quarta aliquota pari alla terza .  Questa procedimento si applica fino ad esaurimento della riserva .  4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a quelle stabilite da detti paragrafi , se vi è ragione di ritenere che rischierebbero di non essere esaurite . Essi informano la Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare il presente paragrafo .  Articolo 4  Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dell ' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1982 .  Articolo 5  Gli Stati membri trasferiscono alla riserva , al più tardi il 1° ottobre 1982 , la frazione non utilizzata della loro aliquota iniziale che , al 15 settembre 1982 , ecceda del 30 % il volume iniziale . Essi possono trasferire una quantit maggiore se vi è ragione di ritenere che essa rischi di non essere utilizzata .  Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 1° ottobre 1982 , il totale delle importazioni di seta greggia effettuate fino al 15 settembre 1982 incluso e imputate al contingente comunitario , nonchù , se del caso , la parte della loro aliquota iniziale che essi trasferiscono alla riserva .  Articolo 6  La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 , e li informa , non appena le pervengono le notifiche , del grado di esaurimento della riserva .  Essa informa gli Stati membri , entro il 5 ottobre 1982 , dell ' entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati ai sensi dell ' articolo 5 .  Essa vigila affinchù il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al quantitativo disponibile e a tale fine ne precisa l ' entità allo Stato membro che procede all ' ultimo prelievo .  Articolo 7  1 . Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni opportune affinchù l ' apertura delle aliquote supplementari da essi prelevate in applicazione dell ' articolo 3 renda possibili le imputazioni , senza discontinuità , alla propria parte cumulata del contingente comunitario .  2 .Gli Stati membri garantiscono agli importatori del prodotto in causa , stabiliti sul loro territorio , il libero accesso alle aliquote ad essi assegnate .  3 . Gli Stati membri procedono all ' importazione sulle loro aliquote delle importazioni del prodotto in questione man mano che viene presentato in dogana accompagnato da una dichiarazione di immissione in libera pratica .  4 . Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati membri è determinato in base alle importazioni imputate alle condizioni di cui al paragrafo 3 .  Articolo 8  Su richiesta della Commissione gli Stati membri la informano delle importazioni effettivamente imputate sulla loro aliquota .  Articolo 9  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchù sia rispettato il presente regolamento .  Articolo 10  Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1982 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addì 16 novembre 1981 .  Per il Consiglio  Il Presidente  CARRINGTON