CELEX: 31973D0116
Language: it
Date: 1973-05-09 00:00:00
Title: Decisione del Parlamento europeo del 9 maggio 1973, sullo scarico della Commissione per l'esecuzione del bilancio delle Comunità europee per l'esercizio 1970 e sulla relazione della Commissione di controllo

N. L 145/30                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            2. 6. 73
                                  PARLAMENTO EUROPEO
                                   DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
                                                   del 9 maggio 1973
            sullo scarico della Commissione per l'esecuzione del bilancio delle Comunità europee
                        per l'esercizio 1970 e sulla relazione della commissione di controllo
                                            (73/ 116/CECA, CEE, Euratom)
            IL PARLAMENTO EUROPEO ,
            — visti i conti di gestione e bilanci finanziari relativi alle operazioni di bilancio per
                l'esercizio 1970 e la relazione riguardante i conti dell'agenzia di approvvigionamento
                dell'Euratom (doc. 163 /71 — II e IV),
            — vista la relazione della commissione di controllo relativa ai conti dell'esercizio 1970
                con annesse le risposte delle istituzioni (doc. 163 /71 — III A e B),
            — vista la decisione del Consiglio del 19 febbraio 1973 ( 1 ) sullo scarico della Com­
                missione e le riserve contenute nell' allegato alla decisione del Consiglio, riserve da
                esso condivise,
            — vista la relazione della commissione per i bilanci ( doc. 38/73 ),
                                                             I
                                                   Decisione di scarico
            1 . fissa l'ammontare delle spese delle Comunità effettuate nell'esercizio 1970 a
            2 521 275 009,61 u.c. che si articolano nel modo seguente :
            — Spese di funzionamento                                                  117 466 553,89 u.c.
            — Fondo sociale europeo                                                    37 041 700,72 u.c .
            — FEAOG                                                                2 366 766 755,00 u.c.
            2.     decide di dare scarico definitivo alla Commissione per l'esecuzione del bilancio
            1970 e rimanda alle osservazioni seguenti;
                                                             II
            Osservazioni sulle operazioni relative ai fondi, al bilancio di funzionamento e al bi­
                                        lancio delle ricerche e degli investimenti
            a) FEAOG
            3.     constata nuovamente con vivo rincrescimento che il blocco di spese più cospicuo
            del bilancio europeo, cioè le spese della sezione « garanzia» del Fondo agricolo, non è
            sottoposto ad un sufficiente controllo esterno e « la commissione del controllo non è in
            grado di illuminare le autorità in modo valido su detta gestione», (par. 110, settimo
            capoverso della relazione di controllo);
            0 ) Cfr. pag. 23 della presente Gazzetta ufficiale.
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         4.     deve nuovamente lamentare l'insufficienza di controlli sul posto da parte dei
         servizi del FEAOG ; questa situazione dovrebbe essere corretta con il nuovo regime di
         finanziamento della politica agricola comune e con il passaggio al regime delle risorse
         proprie delle Comunità ;
         5.     ritiene inammissibile che continuino a sussistere ritardi nella chiusura dei periodi
         di contabilizzazione, per cui il controllo delle spese del Fondo ha luogo cinque anni
         dopo l'avvio delle relative operazioni ;
         6. invita la Commissione a presentare senza indugio una relazione sui casi di frode
         che continuano a verificarsi nel settore agricolo, sulla loro incidenza di bilancio e sul­
         l'esito delle misure finora adottate dalla Commissione delle Comunità e dagli Stati
         membri, e ricorda i loro obblighi che scaturiscono dall' articolo 10 del regolamento
         ( CEE) n . 729/70 ;
         7.     invita la Commissione a concentrare i suoi sforzi su azioni di controllo che con­
         cernano punti ben determinati e consentano, per sondaggi, di verificare singoli progetti
         nella loro totalità ;
         8.     è del parere che la Commissione, tenuto conto delle ripetute insufficienze nella
         gestione dei mezzi finanziari del FEAOG e dell'impossibilità di controllare debitamente,
         debba adoperarsi molto di più per conseguire concreti progressi ;
         9.     sottolinea perciò fin d'ora che per i futuri esercizi di bilancio non potrà più dare
         scarico alla Commissione delle Comunità se non verranno compiuti dei progressi in
         materia di gestione finanziaria e di controllo del Fondo agricolo, presupponendo che
         la Commissione si conformi maggiormente alle concezioni del Parlamento in materia
         di controllo ;
         b ) Fondo sociale europeo
         10 .     deplora la lunghezza dei termini ancora necessari nel 1970 per la presentazione
         e l'esame delle domande di concorso, l'insufficiente collaborazione con le amministra­
         zioni nazionali, la carenza di personale addetto al Fondo sociale, lo scarso coefficiente
         di utilizzazione e la conseguente immobilizzazione di fondi, nonché le difficoltà che
         presenta il controllo delle spese calcolate forfettariamente ;
         11 .     prende atto con stupore delle differenze tra i costi medi dèlie misure di rieduca­
         zione, che variano per i singoli Stati membri in un rapporto di 1 a 9 , e delle possibilità
         apparentemente scarse di compensare tali differenze nel quadro dell' attività globale del
         Fondo sociale;
         12. è del parere che la partecipazione della commissione di controllo alle verifiche
         non debba subire alcun condizionamento attraverso procedure restrittive della Com­
         missione, dato che la commissione di controllo ha dichiarato che per questo motivo
         non può più svolgere in modo soddisfacente il suo compito di controllo delle spese
         del Fondo sociale ;
         13 . ritiene pertanto che anche per le operazioni del Fondo sociale il Parlamento debba
         per i prossimi esercizi rifiutare di dare scarico, se nel dialogo con la Commissione non
         potranno essere chiarite le questioni di controllo e non verrà tenuto conto delle osser­
         vazioni delle autorità di bilancio ;
         14.      dà scarico definitivo per quanto concerne le operazioni del Fondo sociale per
         l'esercizio 1969 , sulla base della sentenza frattanto emessa dalla Corte di giustizia ;
         c) Bilancio di funzionamento delle istituzioni
         15 .     invita la Commissione a tener conto delle osservazioni della commissione di con­
         trollo, segnatamente per quanto concerne :
          a) le imputazioni troppo numerose di stanziamenti su conti fuori bilancio, che rendono
              talvolta impossibile un controllo susseguente di determinate operazioni di bilancio ;
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              b ) il ripetersi ogni anno di superamenti di stanziamenti e di riporti per determinate
                  voci di bilancio, che falsano gli stanziamenti approvati dalle autorità di bilancio ;
              c) la rigorosa osservanza del principio della separazione tra ordinazione e contabilità ;
              d ) la critica del fatto che i titoli e i fondi in deposito o in cassa non hanno potuto
                  essere controllati ;
              e) l'impossibilità di constatare i risultati e la possibilità di utilizzazione di studi e
                  inchieste;
               f) una precisa e fedele tenuta dei conti di entrata ;
             16. chiede alla Commissione di presentare senza indugio una relazione concernente
             l'eliminazione delle carenze riscontrate nel centro di calcolo di Lussemburgo, le quali,
             secondo le affermazioni della Commissione di controllo, sono in stridente contrasto
             con il principio della sana gestione finanziaria ;
             17.      istituisce pertanto un comitato di studio nell'ambito della commissione per i
             bilanci incaricato di trovare con la Commissione una soluzione costruttiva ;
             d) Bilancio delle ricerche e degli investimenti
             18 . invita la Commissione a provvedere a che i servizi addetti alla gestione dei fondi
             per le ricerche e gli investimenti presentino alla Commissione di controllo ovvero elabo­
             rino per essa i documenti che questa ritiene necessari per poter svolgere il suo com­
             pito ; ciò vale segnatamente per quanto concerne :
              a ) i controlli della ripartizione delle spese per azioni di programma per le quali è stato
                  possibile accertare soltanto l'esattezza materiale ma non sostanziale dei calcoli ;
              b) la distinta dei numeri di codice per i titoli di pagamento, che — sebbene modificata
                  durante l'esercizio — non è stata affatto comunicata alla commissione di controllo
                  o lo è stata soltanto successivamente ;
              c) l'imputazione di un considerevole numero di operazioni su conti fuori bilancio ;
              d ) la carente documentazione sullo stato di avanzaménto dei lavori di ricerca e sul­
                  l'esecuzione dei contratti ( queste richieste erano state avanzate dalla Commissione
                  di controllo già nella relazione del 1965 );
             19.      constata che nei casi in cui non è stato rispettato il principio dell'annualità del
             bilancio sono state violate le disposizioni vigenti e sono state eluse le disposizioni delle
             autorità di bilancio ;
             20.      invita la Commissione a riunire, nel quadro dell'introduzione del bilancio fun­
             zionale, una documentazione completa sulla gestione dei singoli stanziamenti, indispen­
             sabile per procedere ad una valutazione ;
                                                             III
                                               Fondo europeo di sviluppo
             21 .     invita il Consiglio a dare scarico alla Commissione per le operazioni di bilancio
             del 1970 , dopo aver fatto proprie le seguenti osservazioni e riserve ;
 ---pagebreak--- 2 . 6 . 73                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 145 /33
           22.      auspica vivamente che, in armonia con lo sviluppo dei poteri di controllo e di
           scarico per l'esecuzione del bilancio generale a seguito del trattato del 22 aprile 1970,
           gli venga attribuito anche il potere di dare scarico per le operazioni di bilancio del FES ;
           23 .     si compiace del fatto che da qualche tempo il ritmo degli impegni del terzo Fondo
           europeo di sviluppo si sia accelerato ;
           24.      approva che tutti i dati contabili sui conti di gestione e bilanci vengano registrati
           su schede, il che permetterà di elaborare mensilmente un quadro generale dei conti e
           agevolerà le attività di controllo ;
           25 .     ritiene, per evitare taluni errori e carenze lamentati nella relazione della Com­
           missione di controllo per l'esercizio 1970 :
            a) che la Commissione delle Comunità debba applicare con precisione e rigore la rego­
                lamentazione concernente le modalità di azione del Fondo di sviluppo e il suo
                regolamento finanziario, che sono già stati completati e migliorati dalla Commis­
                sione ;
           b ) che una più precisa definizione delle competenze e della separazione delle responsa­
                bilità dei controllori delegati, degli ordinatori, dei revisori finanziari, dei contabili
                e degli amministratori degli anticipi, possa contribuire a creare le migliori condi­
                zioni per il finanziamento e la gestione degli aiuti della Comunità ;
            c) che sia essenziale, in applicazione dell' articolo 49 del regolamento finanziario, garan­
                tire l'esistenza di normali condizioni di concorrenza nell' aggiudicazione degli appalti ;
            d ) che la scelta degli uffici studi incaricati dell' aiuto tecnico connesso agli investimenti
                ed alla cooperazione tecnica generale che compete alla Commissione, sia fatta a con­
                dizioni che garantiscano un minimo di . concorrenza, e che nei casi in cui i progetti
                non sono affatto eseguiti o non lo sono entro i termini fissati, siano previste delle
                penali ;
            e) che debba essere ridotto l' attuale tasso di superamento degli stanziamenti, cosa
                questa che è dovuta a fattori tecnici ed al superamento di quantitativi nell'esecuzione
                dei progetti ;
           26 . è convinto del fatto che una maggiore vigilanza e rigorosità nell' applicazione delle
           disposizioni vigenti avrebbe permesso di evitare buona parte delle difficoltà emerse nel
           finanziamento dell'esecuzione dei tre programmi di formazione del personale direttivo
           per il funzionamento e la gestione dell' OTRACO ; deplora che l'esecuzione di questo
           progetto sia stata caratterizzata da queste difficoltà, pur riconoscendo che la Commis­
           sione ha cercato di porvi rimedio ;
           27.      chiede alla Commissione delle Comunità di provvedere ad ovviare ai ritardi inter­
           venuti nella presentazione dei conti dell'Associazione europea per la cooperazione e a
           migliorare inoltre le disposizioni per l' ordinazione delle spese per borse di studio.
           Fatto a Strasburgo, addì 9 maggio 1973
                                                                             Per il Parlamento europeo
                                                                                  Maurice DEWULF
                                                                                    Vicepresidente