CELEX: 51981PC0427
Language: it
Date: 1981-07-28
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO RELATIVA AL REGIME APPLICABILE ALLE IMPORTAZIONI DI VINI ORIGINARI D'ALGERIA. (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (81) 427
Vol. 1981/0134
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                    COM(81)427 def
                                              Bruxelles . 3 agosto 1981
                  PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
                   RELATIVA AL REGIME APPLICABILE ALLE
                   IMPORTAZIONI DI VINI ORIGINARI D' ALGERIA .
               ( Presentata dalla Commissione al Consiglio )
                           Sc'iii au Zscminh&
                     V^'v         GénéinJ
COM(8l ) 427 def
 ---pagebreak--- 1 . L accordo di cooperazione concluso tra La Comunità e l' Algeria ha stabilito,
        dall' articolo 20, il regime applicabile alle importazioni di vini originari'
        di tale Stato per un periodo transitorio di cinque anni . Questo periodo si
        è già concluso il 30 giugno 1981 . La Missione d' Algeria presso le Comunità
        europee, con nota verbale del 17 giugno ha trasmesso la richiesta del proprio
        governo tendente ad ottenere sia il rinnovo di tale regime oltre il periodo
        transitorio , sia l' adattamento di alcune modalità di attuazione .
       Per poter meglio valutare la richiesta la Commissione rammenta che il regime
       definito dall' articolo 20 dell' accordo di cooperazione è stato il risultato
       di un negoziato lungo e di f fi ci le , dàto -che l' Algeria aveva inizialmente
       chiesto la concessione di vantaggi ancor più consistenti . Infatti , per motivi
       politici ed economici , l' Algeria considerava sommamente importante ottenere un
       regime preferenziale per il vino, che rappresentava la voce di gran lunga più
       importante delle proprie esportazioni agricole . Ma la Comunità , in'conside-
       razione dell' evoluzione in atto nel settore vinicolo , tanto in Algeria , quanto
,   . all' interno delle proprie frontiere , av/eva preferito non impegnarsi con un
       regime definitivo e stabilire quindi un regime preferenziale valido solo per
      un periodo transitorio di cinque anni .
2 . Dopo l' entrata in vigore di tale regime , avvenuta il 1° luglio 1976 , l' Algeria
      ha perseguito nell' attuazione di un vasto programma di riconversione e di
     ammodernamento dei propri vigneti . Tuttavia - come è confermato nella richies­
      ta del governo - essa desidera mentenere , nel quadro del programma suddetto,
     alcune correnti di esportazione, in particolare verso la Comunità . E' oppor­
     tuno sottolineare al riguardo che il vino è uno dei rari prodotti agricoli
     esportati dall' Algeria nella Comunità . Di conseguenza la soDDressionP HP ! rpn-i-
     me preferenziale per il vino potrebbe pregiudicare non soln l' pnui Mbrio dell' ac­
     cordo di cooperazione , ma anche l' equilibrio che la Comunità ha valuto stabilire
    etra gli accordi conclusi coi tre paesi del Maghreb, accordi che sono stati ;
    negoziati parallelamente e che prevedono tutti concessioni sul vino .          In
    tale contesto dobbiamo quindi tener conto dell' importanza che rivestono ,
                                                                               /
 ---pagebreak---                                                                              2.
   sotto Vari aspetti , le relazioni della Comunità con l' Algeria .
3. Quanto all' applicazione del regime previsto dall' accordo di cooperazione
   nel settore dei vini algerini , va constatato che la Comunità non ha incontrato
   difficoltà particolari , com è dal resto dimostrato dalle cifre relative
   alle importazioni a partire dal 1° luglio 1976 .    Per contro , nella nota
   verbale anzidetta , l' Algeria fa menzione di tutta une serie di difficoltà
   dalle esportazioni di vini nel mercato comunitario .    A parte certe diffi­
   coltà di carattere tecnico , da ricondursi all' applicazione della regolamen­
   tazione comunitaria , altre difficoltà vanno in particolare ricollegate
   alle modalità alle quali sono state subordinate , in' fatto di trasporto e
   di condizionamento , le concessioni accordate relativamente ai vini che
   beneficiano di denominazione d' origine .   Per questo motivo l' Algeria
   desidererebbe che il regime preferenziale da prorogare venisse modificato .
   E' opportuno rammentare in proposito che problemi analoghi sono stati sellevati
   anche altri paesi mediterranei che beneficiano di concessioni sul vino .     Per
   questo motivo non è possibile esaminare isolatamente la richiesta dell' Algeria .
   Naturalmente in tale contesto si dovrebbe prendere in considerazione anche
   l' esito delle riflessioni sulla PAC , come pura la prospettiva d' ampliamento
   della Comunità .
4. Per questi motivi la Commissione reputa che nella fase attuale non sussistano
   le condizioni necessarie per rinegoziare il regime di importazione dei vini
   algerini nella Comunità .   Di conseguenza , per non pregiudicare , ne in senso
   positivo , né in senso negativo l' eventuale futuro regime , sarebbe opportuno
   limitarsi a prorogare il regime preferenziale già in vigore alla data del 30
   giugno 1981 per quanto si riferisce ai vini originari d' Algeria .
   La proroga potrebbe essere stabilita per circa un anno . Sarebbe opportuno
   che tale soluzione fosse posta in atto in maniera autonoma , mediante un rego­
   lamento del Consiglio basato sull' articolo 113 del trattato .
                                                                   ••■ / •••
 ---pagebreak---         *,ν
                                                                         3.
A tale scopo la Commissione presenta una proposta di regolamento del Consiglio
che proroga sino al 30 giugno 1982 il regime già applicabile ai vini originari
d' Algeria alla data del 30 giugno 1981 .
 ---pagebreak---                PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
    RELATIVO AL REGIME APPLICABILE ALLE IMPORTAZIONI DI VINI
                         ORIGINARI D' ALGERIA
Il Consiglio delle Comunità europee
Visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in parti­
colare l' articolo 113 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che l' articolo 20 dell' accordo di cooperazione tra la Comunità
economica europea e la Reppublica democratica popolare d' Algéria , firmato il
26 aprile 1976 , stabilisce.il regime applicabile alle importazioni di vini
originari d' Algeria sino al 30 giugno 1981 ,
considerando che a titolo transitorio è opportuno prorogare in via autonoma
le disposizioni applicabili , in dàta 30 giugno 1981 , alle importazioni di vi­
ni originari d' Algeria.                                                    ■
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                               Articolo 1
Il regime d' importazione dei vini originari d' Algeria, applicabile m data
30 giugno 1981 in conformità dell' articolo 20 dell' accordo di cooperazione
tra la Comunità economica europea e la Repubblica democratica popolare
d' Algeria è prorogato sino al 30 giugno 1982 .
                               Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo a quella della
pubblicazione nella Gazzeta ufficiale delle Comunità europee . Esso è appli­
cabile , su richiesta degli interessati , a decorrere dal 1° luglio I98I .
Il presente .Tegolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diretta­
mente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
 ---pagebreak---                                               ι ;
                           PICHE FIIIAITCIEHE
Préparée par VIIl/l pour les importations de vins algériens s
1 . ligne budgétaire concernée s chap . 12 - art , 120
2 . Bane juridique s Article 113 du Traité
3 * Intitulé de la mesure tarifaire i
    • proposition de règlement du Conneil portant prorogation du régira#
       applicable aux importations de vins originaires d' Algérie ( 1981/
       1982 )
4. Objectif : Reconduction pour un an , à partir du 1er juillet 1981 , des
    dispositions applicables aux importations de vins originaires d' Algérie
              • ■»           * **                       »
    conformément    l' article 20 <V« l' Aooord de coopération .
5 . Mode de calcul :
    N* du TDC J er . 22.05 C I et II
    Droit du TDC : 14,5 ECU/hl et 16,9 ECU/hl
                     0 - 15,7 ECU/h 1
    a) vins de qualité i franchi 00 tarifaire dans le cadre d' un contingent
                           de 450.000 hl
    b) vins courants     1 réduction de 80 ^ sans limitation.
                                                  %
6 « Pcrt® do recettes t
    Cotte nonur# tarifaire a été appliquée en 398o/8l « Les importations do
    vins d 'Algérie restant senaihl cncnt ' oonctontca ,    il n' y a dono paa ,
    de pertes de recettes à inscrire pour 1981/1982 .
    Pertco réelles sur la base des importations prévisibles 1
    a) vins de qualité :       2.000 hl x 15,7 ECU        -       31.400 ECU
    b) vins courants j 277*770 hl x ( 15,7 s lOO    80) _     3.4^.790 TCU
        P«rt«a totales                                        3.520.190 ECU