CELEX: C2007/042/05
Language: it
Date: 2007-02-24 00:00:00
Title: Causa C-40/05: Sentenza della Corte (Terza Sezione) 11 gennaio 2007 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Överklagandenämnden för högskolan — Svezia) — Kaj Lyyski/Umeå universitet (Libera circolazione dei lavoratori — Art. 39 CE — Ostacoli — Formazione professionale — Insegnanti — Rifiuto di ammettere ad una formazione un candidato impiegato in un istituto scolastico di un altro Stato membro)

24.2.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 42/3
            
         Sentenza della Corte (Terza Sezione) 11 gennaio 2007 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Överklagandenämnden för högskolan — Svezia) — Kaj Lyyski/Umeå universitet
   (Causa C-40/05) (1)
   
   (Libera circolazione dei lavoratori - Art. 39 CE - Ostacoli - Formazione professionale - Insegnanti - Rifiuto di ammettere ad una formazione un candidato impiegato in un istituto scolastico di un altro Stato membro)
   (2007/C 42/05)
   Lingua processuale: lo svedese
   Giudice del rinvio
   Överklagandenämnden för högskolan
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrente: Kaj Lyyski
   
      Convenuta: Umeå universitet
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Överklagandenämnden för högskolan (Commissione dei ricorsi contro le decisioni degli istituti di istruzione superiore). Interpretazione del diritto comunitario e, in particolare, dell'art. 12 CE — Programma di formazione professionale diretto a soddisfare a breve termine alla necessità di insegnanti qualificati in uno Stato membro, rivolto ad insegnanti assunti in istituti scolastici per permettere loro di acquisire le qualifiche richieste per beneficiare di un contratto a tempo indeterminato — Rifiuto di ammettere un candidato cittadino di tale Stato membro, ma assunto in un istituto scolastico di un altro Stato membro
   Dispositivo
   Il diritto comunitario non osta a che una normativa nazionale, che organizza a titolo provvisorio una formazione destinata a soddisfare a breve termine la domanda di insegnanti qualificati in uno Stato membro, esiga che i candidati a tale formazione siano impiegati in un istituto scolastico del detto Stato, purché tuttavia l'applicazione che viene fatta di tale normativa non abbia l'effetto di escludere per principio qualsiasi candidatura di insegnanti che non siano impiegati in un tale istituto, senza una previa valutazione individuale dei meriti delle candidature con riferimento, in particolare, alle attitudini dell'interessato ed alla possibilità di controllare la parte pratica della formazione ricevuta da quest'ultimo o eventualmente di dispensarlo da essa.
   
      (1)  GU C 93 del 16.4.2005.