CELEX: C2004/094/25
Language: it
Date: 2004-04-17 00:00:00
Title: Ordinanza della Corte (Terza Sezione) 15 gennaio 2004 nel procedimento C-235/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Gela): Procedimento penale a carico di Marco Antonio Saetti e Andrea Frediani

17.4.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 94/13
            
         
      ORDINANZA DELLA CORTE
   
   (Terza Sezione)
   15 gennaio 2004
   nel procedimento C-235/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Gela): Procedimento penale a carico di Marco Antonio Saetti e Andrea Frediani (1)
   
   (Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura - Direttive 75/442/CEE e 91/156/CEE - Gestione dei rifiuti - Nozione di «rifiuto» - Coke da petrolio)
   (2004/C 94/25)
   Lingua processuale: l'italiano
   Nel procedimento C-235/02, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell'art. 234 CE, dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Gela) procedimento penale dinanzi ad esso pendente contro Marco Antonio Saetti e Andrea Frediani, domanda vertente sull'interpretazione degli artt. 1, lett. a) ed f), 2, n. 1, lett. b), e 4 della direttiva del Consiglio 15 luglio 1975, 75/442/CEE, relativa ai rifiuti (GU L 194, pag. 39), come modificata dalla direttiva del Consiglio 18 marzo 1991, 91/156/CEE (GU L 78, pag. 32), la Corte (Terza Sezione), composta dal sig. C. Gulmann, facente funzione di presidente della Terza Sezione, dal sig. J.-P. Puissochet (relatore) e dalla sig.ra F. Macken, giudici, avvocato generale: sig.ra J. Kokott, cancelliere: sig. R. Grass, ha emesso il 15 gennaio 2004 un'ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   Il coke da petrolio prodotto volontariamente, o risultante dalla produzione simultanea di altre sostanze combustibili petrolifere, in una raffineria di petrolio ed utilizzato con certezza come combustibile per il fabbisogno di energia della raffineria e di altre industrie non costituisce un rifiuto ai sensi della direttiva del Consiglio 15 luglio 1975, 75/442/CEE, relativa ai rifiuti, come modificata dalla direttiva del Consiglio 18 marzo 1991, 91/156/CEE.
   
      (1)  GU C 202 del 24.8.2002