CELEX: 
Language: it
Date: 1978-09-15 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2152/78 del Consiglio, del 18 luglio 1978, relativo all'applicazione della decisione n. 1/78 del Consiglio di associazione CEE-Turchia che modifica la decisione n. 5/72 relativa ai metodi di cooperazione amministrativa per l'applicazione degli articoli 2 e 3 del protocollo addizionale all'accordo di Ankara #Decisione del Consiglio di associazione n. 1/78, del 18 luglio 1978, che modifica la decisione n. 5/72 relativa ai metodi di cooperazione amministrativa per l'applicazione degli articoli 2 e 3 del protocollo addizionale all'accordo di Ankara

Avis juridique important

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31978R2152

Regolamento (CEE) n. 2152/78 del Consiglio, del 18 luglio 1978, relativo all'applicazione della decisione n. 1/78 del Consiglio di associazione CEE-Turchia che modifica la decisione n. 5/72 relativa ai metodi di cooperazione amministrativa per l'applicazione degli articoli 2 e 3 del protocollo addizionale all'accordo di Ankara  

Gazzetta ufficiale n. L 253 del 15/09/1978 pag. 0001 - 0001 edizione speciale finlandese: capitolo 2 tomo 2 pag. 0126  edizione speciale greca: capitolo 02 tomo 6 pag. 0229  edizione speciale svedese/ capitolo 2 tomo 2 pag. 0126  edizione speciale spagnola: capitolo 02 tomo 5 pag. 0112  edizione speciale portoghese: capitolo 02 tomo 5 pag. 0112 

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2152/78 DEL CONSIGLIO  del 18 luglio 1978  relativo all ' applicazione della decisione n . 1/78 del Consiglio di associazione CEE-Turchia che modifica la decisione n . 5/72 relativa ai metodi di cooperazione amministrativa per l ' applicazione degli articoli 2 e 3 del protocollo addizionale all ' accordo di Ankara  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 113 ,  vista la proposta della Commissione ,  considerando che il regolamento ( CEE ) n . 428/73 del Consiglio , del 5 febbraio 1973 , relativo all ' applicazione delle decisioni n . 5/72 e n . 4/72 del Consiglio di associazione previsto dall ' accordo che crea un ' associazio fra la Comunità economica europea e la Turchia ( 1 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 2340/76 ( 2 ) , ha reso applicabili nella Comunità i metodi di cooperazione amministrativa stabiliti nella decisione n . 5/72 per l ' applicazione degli articoli 2 e 3 del protocollo addizionale all ' accordo precitato ;  considerando che detti metodi sono stati modificati dalla decisione n . 1/78 del Consiglio di associazione CEE-Turchia e che , per conseguenza , è necessario garantire l ' applicazione di quest ' ultima decisione nella Comunità ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  E applicabile nella Comunità la decisione n . 1/78 del Consiglio di associazione CEE-Turchia , del 18 luglio 1978 , che modifica la decisione n . 5/72 relativa ai metodi di cooperazione amministrativa per l ' applicazione degli articoli 2 e 3 del protocollo addizionale all ' accordo di Ankara .  Il testo della decisione è allegato al presente regolamento .  Articolo 2  Il presente regolamento entra in vigore il 1 * ottobre 1978 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addi 18 luglio 1978 .  Per il Consiglio  Il Presidente  K . von DOHNANYI  ( 1 ) GU n . L 59 del 5 . 3 . 1973 , pag . 73 .  ( 2 ) GU n . L 265 del 29 . 9 . 1976 , pag . 3 .  DECISIONE DEL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE N . 1/78  del 18 luglio 1978  che modifica la decisione n . 5/72 relativa ai metodi di cooperazione amministrativa per l ' applicazione degli articoli 2 e 3 del protocollo addizionale all ' accordo di Ankara  IL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE ,  visto l ' accordo che crea un ' associazione fra la Comunit economica europea e la Turchia ,  visto il protocollo addizionale a detto accordo , in particolare l ' articolo 4 ,  considerando che a livello comunitario si è proceduto ad allineare la maggior parte dei documenti utilizzati nel commercio internazionale sulla formula quadro elaborata dalla Commissione economica per l ' Europa ; che è conseguentemente opportuno sostituire con dei modelli allineati sulla citata formula quadro i modelli dei certificati di circolazione delle merci A.TR . 1 e A.TR . 3 allegati alla decisione n . 5/72 del Consiglio di associazione , del 29 dicembre 1972 , relativa ai metodi di cooperazione amministrativa per l ' applicazione degli articoli 2 e 3 del protocollo addizionale all ' accordo di Ankara ,  DECIDE :  Articolo 1  1 . I modelli dei certificati di circolazione delle merci A.TR . 1 e A.TR . 3 allegati alla decisione n . 5/72 sono sostituiti dai modelli che figurano in allegato alla presente decisione .  E soppresso l ' articolo 8 , terzo comma , della decisione n . 5/72 .  2 . I formulari dei certificati conformi ai vecchi modelli possono essere utilizzati fino al 31 dicembre 1979 .  Articolo 2  La presente decisione è applicabile a decorrere dal 1 * ottobre 1978 .  Fatto a Bruxelles , addi 18 luglio 1978 .  Per il Consiglio di associazione  Il Presidente  T . SARACOGLU  CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI  * 1 . Esportatore ( nome , indirizzo completo , paese ) * A.TR . 1 N . A 00000  * * Prima di compilare il formulario consultare le note al retro  * * 2 . Documento di trasporto ( indicazione facoltativa )  * * N . ... del ...  * 3 . Destinatario  * * 4 . ASSOCIAZIONE  * ( nome , indirizzo completo , paese ) ( indicazione facoltativa )  * * tra la  * * COMUNITA ECONOMICA EUROPEA  * * o la  * * TURCHIA  ( 1 ) Indicare lo * 5 . Paese di esportazione * 6 . Paese di destinazione ( 1 )  Stato  Membro o  Turchia .  ( 2 ) Apporre , * 7 . Informazioni riguardanti il trasporto ( indicazione facoltativa ) * 8 . Osservazioni ( 2 )  secondo il  caso , la  menzione  " Prelievo  Turchie " .  9 . N . d ' or - * 10 . Marche , numeri , quantità e natura dei colli ( per le merci alla rinfusa , menzionare , secondo il caso , * 11 . Peso  dine * il nome della nave , il numero del vagone o la targa del veicolo ) ; designazione delle merci * lordo ( kg ) o  * * altra misura  * * ( hl , m3 , ecc . )  * 12 . VISTO DELLA DOGANA * 13 . DICHIARAZIONE  * * DELL ' ESPORTATORE  * Dichiarazione certificata conforme  * Documento d ' esportazione ( 3 ) : Timbro * lo sottoscritto dichiaro che le merci di cui so -  ( 2 ) Da riem -  * * pra soddisfano alle condizioni richieste per  pire solo * modello ... n . ...  quando  * * ottenere il presente certificato .  * del ...  il paese  di esporta - * Ufficio doganale : ...  zione lo  richiedo . * Stato in cui il certificato è rilasciato :  * * Fatto a ... , addi ...  ...  * A ... addi ...  * ... * ...  * ( Firma ) * ( Firma )  14 . DOMANDA DI CONTROLLO , da inviare a : * 15 . RISULTATO DEL CONTROLLO  * Il controllo effettuato ha permesso di costatare che il presente  * certificato ( 1 )  * è stato effettivamente rilasciato dall ' ufficio doganale  * indicato e che i dati ivi contenuti sono esatti .  E richiesto il controllo dell ' autenticità e della regolarità del pre -  * non risponde alle condizioni di autenticità e di regolarità  sente certificato .  * richieste ( vedi le allegate osservazioni ) .  Fatto a ... , addi ... * Fatto a ... , addi ...  Timbro * Timbro  ...  ( Firma )  Indirizzo completo dell ' ufficio richiedente .  * ...  * ( Firma )  * ( 1 ) Segnare con una per la menzione applicabile .  I . MERCI CHE POSSONO DAR LUOGO AL VISTO DI UN CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE A.TR . 1  1 . Possono dar luogo al visto di un certificato di circolazione A.TR . 1 soltanto le merci che , nello Stato di esportazione , rientrano in una delle categorie seguenti :  a ) merci prodotte nello Stato di esportazione , ivi comprese quelle ottenute , in tutto o in parte , a partire da prodotti che siano stati assoggettati ai dazi doganali e tasse di effetto equivalente che erano loro applicabili e che non abbiano beneficiato di un ristorno totale o parziale di tali dazi o tasse ;  b ) merci in libera pratica nello Stato di esportazione ( merci provenienti da paesi terzi per le quali siano state assolte le formalità doganali relative all ' importazione definitiva con riscossione dei dazi e delle tasse di effetto equivalente esigibili e che non abbiano beneficiato di un ristorno totale o parziale dei dazi e delle tasse predetti ) ;  c ) merci ottenute nello Stato di esportazione e nella fabbricazione delle quali siano stati impiegati prodotti non assoggettati ai dazi doganali né alle tasse di effetto equivalente loro applicabili o che abbiano beneficiato di un ristorno totale o parziale di tali dazi o tasse , sempre che sia stato riscosso , sa ne ricorra il caso , il prelievo previsto nei loro confronti .  Nota : Ogni certificato di circolazione A.TR . 1 relativo a merci ottenute nella Comunità con l ' impiego di prodotti provenienti da paesi terzi che né nella Comunità né in Turchia siano stati assoggettati ai dazi doganali e tasse d ' effetto equivalente loro applicabili , deve contenere l ' indicazione " Prelievo Turchia " ;  d ) merci inizialmente importate da uno Stato che è parte contraente all ' accordo e che , all ' atto dell ' esportazione da quest ' ultimo , rientravano in una de categorie a ) , b ) o c ) di cui sopra .  Nota : Qualora si tratti di merci inizialmente importate nello Stato di esportazione e vincolate a un certificato di circolazione A.TR . 1 recante la menzione " Prelievo Turchia " , il certificato o i certificati di circolazione A.TR . 1 rilasciati in sostituzione di quest ' ultimo devono recare la medesima menzione .  2 . I prodotti agricoli devono inoltre soddisfare alle condizioni complementari previste nei loro confronti .  3 . Non possono dar lugo al visto di un certificato di circolazione A.TR . 1 le merci importate inizialmente da paesi terzi col beneficio di un regime doganale particolare in conseguenza della loro origine o della loro provenienza e che , per conseguenza , non possono considerarsi in libera pratica a norma dell ' accordo .  II . CAMPO DI APPLICAZIONE DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE A.TR . 1  Il certificato di circolazione A.TR . 1 puo essere usato in tutti quei casi in cui le merci alle quali si riferisce siano trasportate direttamente dallo Stato di esportazione nello Stato d ' importazione .  Sono considerate come trasportate direttamente dallo Stato di esportazione nello Stato d ' importazione :  a ) le merci il cui trasporto si effettua senza attraversamento di territori diversi de quelli delle Comunità o della Turchia ;  b ) le merci il cui trasporto si effettua con attraversamento di territori diversi da quelli della Comunità o della Turchia o con trasbordo in detti territori , a condizione che l ' attraversamento di tali territori o il trasbordo sia vincolato a un unico titolo di trasporto e che tale titolo risulti emesso nella Comunità o in Turchia .  NB : Prima di richiedere alle autorità doganali dello Stato di esportazione il visto del certificato di circolazione A.TR . 1 , spetta all ' esportatore di accertarsi che le merci saranno effettivamente " trasportate direttamente " nello Stato d ' importazione ; ove il trasport non fossè effettuato in tali condizioni , in quest ' ultimo Stato le merci saranno ammesso al beneficio del regime preferenziale solo su presentazione di un certificato di circolazione A.TR . 3 .  III . REGOLE DA OSSERVARE PER LA COMPILAZIONE DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE A.TR . 1  1 . Il certificato di circolazione A.TR . 1 deve essere redatto in una delle lingue nelle quali è stipulato l ' accordo e conformemente alle norma di diritto intorno dello Stato di esportazione . Allorché il certificato è redatto in turco , esso deve essere redatto anche in una delle lingue ufficiali della Comunità .  2 . Il certificato di circolazione A.TR . 1 è compilato a macchina o a mano ; in quest ' ultimo caso esso deve essere compilato a stampatello facendo uso dell ' inchiostro . Esso non deve presentare cancellature o alterazioni . Le modifiche apportatevi devono essere effettuate cancellando le indicazioni errate ed aggiungendo , se del caso , le indicazioni volute . Ogni modifica deve portare l ' approvazione di chi ha compilato il certificato nonché il visto delle autorità doganali .  3 . Ogni partita di merce indicata sul certificato di circolazione A.TR . 1 deve essere preceduta da un numero d ' ordine immediatamente al di sotto dell ' ultima iscrizion deve essere tracciata una linea orizzontale . Gli spazi in bianco non utilizzati devono essere annullati in modo da rendere impossibile ogni ulteriore aggiunta .  4 . Le merci devono essere descritto secondo gli usi commerciali dando sufficienti precisazioni , in modo da permetterne l ' identificazione .  5 . L ' esportatore o il trasportatore puo apporre nel riquadro n . 2 del certificato un riferimento al documento di trasporto . Si raccomanda altresi all ' esportatore o al trasportatore di riportare sul documento di trasporto , cui è vincolata la spedizione delle merci , il numero di serie del certificato A.TR . 1 .  IV . PORTATA DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE A.TR . 1  Il certificato di circolazione A.TR . 1 se utilizzato regolarmente , consente di ottenere , nello Stato d ' importazione , l ' ammissione delle merci descrittevi al beneficio dell ' eliminazione progressivo dei dazi doganali e delle restrizioni quantitative , nonché di tutte le misure di effetto equivalente . Tuttavia , quando il certificato di circolazione A.TR . 1 è munito della menzione " Prelievo Turchia " , le merci descrittevi non possono essere ammesso al beneficio del predetto regime preferenziale negli Stati membri della CEE . Ove lo ritenga necessario , la dogana dello Stato d ' importazione ha la facoltà di richiedere la presentazione di ogni altro documento giustificativo , in particolare i documenti di trasporto sotto il cui vincolo ha avuto luogo la spedizione delle merci .  V . TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE A.TR . 1  Il certificato di circolazione A.TR . 1 deve essere prodotto nel termine di tre mesi a decorrere dalla data del suo visto alla dogana dello Stato d ' importazione in cui le merci sono presentate .  CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI  * 1 . Esportatore ( nome , indirizzo completo , paese ) * A.TR . 3 N . A 000000  * * Prima di compilare il formulario consultare le note al retro  * * 2 . Documento di trasporto ( indicazione facoltativa )  * * N . ... del ...  * 3 . Destinatario  * * 4 . ASSOCIAZIONE  * ( nome , indirizzo completo , paese ) ( indicazione facoltativa )  * * tra la  * * COMUNITA ECONOMICA EUROPEA  * * e la  * * TURCHIA  * * 5 . Paese di esportazione 6 . Paese di destinazione  * all ' atto dell ' esportazione  ( 1 ) Apporre , * 7 . Informazioni riguardanti il trasporto ( indicazione facoltativa ) * 8 . Osservazioni ( 1 )  secondo il  caso , la  menzione  " Prelievo  Turchia " .  9 . N . d ' or - * 10 . Marche , numeri , quantità e natura dei colli ( per le merci alla rinfusa , * 11 . Numero * 12 . Peso * 13 . Peso  dine * menzionare , secondo il caso , il nome della nave , il numero del vagone * della tariffa * lordo ( kg ) * netto ( kg ) o  * o la targa del veicolo ) ; designazione delle merci  * * * * altra misura  * * * * ( hl , m3 , ecc . )  * 14 . VISTO DELLA DOGANA  * Costatazione e indicazione dei mezzi d ' identificazione ( 2 )  ( 2 ) Vedi a  tergo .  * * 15 . DICHIARAZIONE  * * DELL ' ESPORTATORE  * Dichiarazione certificata conforme Timbro * lo sottoscritto dichiaro che le merci di cui so -  * * pra soddisfano alle condizioni richieste per  * Documento d ' esportazione ( 3 ) :  * * ottenere il presente certificato .  ( 3 ) Da riem - * modello ... n . ...  pire solo * del ... * Luogo di carico : ...  quando * Ufficio doganale : ...  il paese  * Stato in cui il certificato è rilasciato :  di esporta - * * Fatto a ... , addi ...  * ...  zione lo  richiede . * A ... addi ...  * ... * ...  * ( Firma ) * ( Firma )  16 . DOMANDA DI CONTROLLO , da inviare a : * 17 . RISULTATO DEL CONTROLLO  * Il controllo effettuato ha permesso di costatare che il  * presente certificato ( 1 )  * è stato effettivamente rilasciato dall ' ufficio doganale  * indicato e che i dati ivi contenuti sono esatti .  E richiesto il controllo dell ' autenticità e della regolarità del pre -  * non risponde alle condizioni di autenticità e di regolarità  sente certificato .  * richieste ( vedi le allegate osservazioni ) .  * Fatto a ... , addi ...  Fatto a ... , addi ... * Timbro  Timbro  ...  ( Firma )  Indirizzo completo dell ' ufficio richiedente .  ...  * ( Firma )  * ( 1 ) Segnare con una per la menzione applicabile .  I . MERCI CHE POSSONO DAR LUOGO AL VISTO DI UN CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE A.TR . 3  1 . Possono dar luogo al visto di un certificato di circolazione A.TR . 3 soltanto le merci che , nello Stato di esportazione , rientrano in una delle categorie seguenti :  a ) merci prodotte nello Stato di esportazione , ivi comprese quelle ottenute , in tutto o in parte , a partire da prodotti che siano stati assoggettati ai dazi doganali e tasse di effetto equivalente che erano loro applicabili e che abbiano beneficiato di un ristorno totale o parziale di tali dazi o tasse ;  b ) merci in libera pratica nello Stato di esportazione ( merci provenienti da paesi terzi per le quali siano state assolte le formalità doganali relative all ' importazione definitiva con riscossione dei dazi e delle tasse di effetto equivalente esigibili e che non abbiano beneficiato di un ristorno totale o parziale dei dazi e delle tasse predetti ) ;  c ) merci ottenute nello Stato di esportazione e nella fabbricazione delle quali siano stati impiegati prodotti non assoggettati ai dazi doganali né alle tasse di effetto equivalente loro applicabili o che abbiano beneficiato di un ristorno totale o parziale di tali dazi o tasse , sempre che sia stato riscosso , se ne ricorra il caso , il prelievo previsto nei loro confronti .  Nota : Ogni certificato di circolazione A.TR . 3 relativo a merci ottenute nella Comunità con l ' impiego di prodotti provenienti da paesi terzi che né nella Comunità né in Turchia siano stati assoggettati ai dazi doganali e tasse d ' effetto equivalente loro applicabili , deve contenere l ' indicazione " Prelievo Turchia " ;  d ) merci inizialmente importate da uno Stato che è parte contraente all ' accordo e che , all ' atto dell ' esportazio da quest ' ultimo , rientraveno in una delle categorie a ) , b ) o c ) di cui sopra .  Nota : Qualora si tratti di merci inizialmente importate nello Stato di esportazione e vincolate a un certificato di circolazione A.TR . 3 recante la menzione " Prelievo Turchia " , il certificato o i certificati di circolazione A.TR . 3 rilasciati in sostituzione di quest ' ultimo devono recare la medesima menzione .  2 . I prodotti agricoli devono inoltre soddisfare alle condizioni complementari previste nei loro confronti .  3 . Non possono dar lugo al rilascio di un certificato di circolazione A.TR . le merci che  a ) in virtù delle disposizioni previste nei loro confronti devono essere trasportate direttamente dallo Stato di esportazione nello Stato d ' importazione ;  b ) sono state inizialmente importate da paesi terzi col beneficio di un regime doganale particolare in conseguenza della loro origine o della loro provenienza e che , per conseguenza , non possono considerarsi in libera pratica a norma dell ' accordo .  II . CAMPO DI APPLICAZIONE DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE A.TR . 3  Il certificato di circolazione A.TR . 3 puo essere usato in tutti quei casi in cui le merci alle quali si riferisce siano trasportate direttamente dallo Stato di esportazione nello Stato d ' importazione .  Sono considerate come trasportate direttamente dallo Stato di esportazione nello Stato d ' importazione :  a ) le merci il cui trasporto si effettua senza attraversamento di territori diversi da quelli della Comunità o della Turchia ;  b ) le merci il cui trasporto si effettua con attraversamento di territori diversi da quelli della Comunità o della Turchia o con trasbordo in detti territori , a condizione che l ' attraversamento di tali territori o il trasbordo sia vincolato a un unico titolo di trasporto e che tale titolo risulti emesso nella Comunità o in Turchia .  In particolare , possono essere oggetto di un certificato di circolazione A.TR . 3 le merci esportate da uno Stato che è parte contraente all ' accordo in un paese terzo dal quale sia possibile successivamente riesportarle in uno Stato che è parte contraente all ' accordo .  III . REGOLE DA OSSERVARE PER LA COMPILAZIONE DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE A.TR . 3  1 . Il certificato di circolazione A.TR . 3 deve essere redatto in una delle lingue nelle quali è stipulato l ' accordo e conformemente alle norme di diritto interno dello Stato di esportazione . Allorché il certificato è redatto in turco , esso deve essere redatto anche in una delle lingue ufficiali della Comunità .  2 . Il certificato di circolazione A.TR . 3 è compilato a macchina o a mano ; in quest ' ultimo caso esso deve essere compilato a stampatello facendo uso dell ' inchiostro . Esso non deve presentare cancellature o alterazioni . Le modifiche apportatevi devono essere effettuate cancellando le indicazioni errate ed aggiungendo , se del caso , le indicazioni volute . Ogni modifica deve portare l ' approvazione di chi ha compilato il certificato nonché il visto delle autorità doganali .  3 . Il certificato di circolazione A.TR . 3 deve essere compilato interamente . In particolare devono essere obbligatoriamente menzionati il luogo in cui viene effettuato il carico , la data della spedizione e il paese di destinazione delle merci all ' atto delll ' esportazione .  4 . Ogni partita di merce indicata sul certificato di circolazione A.TR . 3 deve essere preceduta da un numero d ' ordine immediatamente al di sotto dell ' ultima iscrizion deve essere tracciata una linea orizzontale . Gli spazi in bianco non utilizzati devono essere annullati in modo da rendere impossibile ogni ulteriore aggiunta .  5 . Le merci devono essere descritte secondo gli usi commerciali dando sufficienti precisazioni ,  in modo da permetterne l ' identificazione . Tale descrizione è completata dalla indicazione del numero della tariffa doganale relativo a ognuna delle merci .  L ' esportatore è tenuto ad allegare al certificato di circolazione A.TR . 3 tutti i documenti atti a facilitare l ' identificazione delle merci è cioè : progetti , disegni , fotografie , prospetti commerciali , ecc . Ove lo ritenga necessario , la dogana dello Stato di esportazione unisce tali documenti al certificato A.TR . 3 .  IV . PORTATA DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE A.TR . 3  Il certificato di circolazione A.TR . 3 consente di ottenere , nello Stato d ' importazione , l ' ammissione dell merci descrittevi al beneficio dell ' eliminazione progressiv dei dazi doganali e delle restrizioni quantitative , nonché di tutte le misure di effetto equivalente , nella misura in cui non sussista dubbio sull ' identità delle merci effettivamente importate con quelle descritte sul predetto certificato di circolazione A.TR . 3 .  Tuttavia , quando il certificato di circolazione A.TR . 3 è munito della menzione " Prelievo Turchia " , le merci descrittevi non possono essere ammesso al beneficio del predetto regime preferenziale negli Stati membri della CEE .  La dogana dello Stato d ' importazione , ove ritenga che l ' identità delle merci non sia stata sufficientemente stabilita , ha facoltà di richiedere la presentazione di ogni altro documento giustificativo supplementare e puo rifiutare il beneficio dell ' eliminazione progressiva dei dazi doganali e delle restrizioni quantitative , nonché di ogni misura di effetto equivalente , nel caso in cui non possono esserle prodotte giustificazioni ritenute valide .  V . TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE A.TR . 3  Il certificato di circolazione A.TR . 3 deve essere prodotto alla dogana dello Stato d ' importazione nel termine di sei mesi a decorrere dalla data del suo rilascio . Esso è valido soltanto per i quantitativi di merci presentate in tale Stato entro il termine suddetto .  Riferimento seconda pagina in recto : La dogana d ' esportazione riporta su questo quadro tutte le costatazioni materiali effettuate e che risultano di natura tale da potere facilitare il riconoscimento dell ' identità delle merci . Ove occorra , vi sarà fatta menzione delle misure speciali cui è stato fatto ricorso ( apposizione di contrassegni , timbrature , ecc . ) . Nel caso in cui la dogana ritenesse opportuno allegare i documenti giustificativi del tipo di quelli previsti alla nota III , paragrafo 5 , secondo comma ( fotografie , disegni , campioni di tessuti , ecc . ) sugli stessi esse dovrà apporre il timbro d ' ufficio , in maniera che parte della sua impronta resti sul medesimo certificato A.TR . 3 .  Gli spazi rimasti in bianco dovranno essere annullati in modo da rendere impossibile ogni ulteriore aggiunta .