CELEX: C2002/233/20
Language: it
Date: 2002-09-28 00:00:00
Title: Causa C-255/02: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal VAT and Duties Tribunals, London Tribunal Centre, con ordinanza 27 giugno 2002, nella causa Halifax plc, Leeds Permanent Development Services Ltd, County Wide Property Investments Ltd contro Commissioners of Customs and Excise

C 233/12               IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         28.9.2002
                ORDINANZA DELLA CORTE                                        Ricorso del Parlamento europeo contro la Chubb Insuran-
                                                                             ce Company of Europe SA, la Commercial General Nor-
                                                                             wich Union e la Royal Sun Alliance Belgium, proposto il
                         (Prima Sezione)                                                                29 maggio 2002
                                                                                                       (Causa C-199/02)
                          14 giugno 2002
                                                                                                        (2002/C 233/19)
nel procedimento C-248/01 (domanda di pronuncia pre-
giudiziale del Landesgerichts Feldkirch): Hermann Pfanner
     Getränke GmbH e a., Getränkebetrieb GmbH e a. ( 1)                      Il 29 maggio 2002 il Parlamento europeo, rappresentato dai
                                                                             sigg. D. Petersheim e O. Caisou-Rousseau, in qualità di agenti,
                                                                             con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla
(Art. 92, n. 1, del regolamento di procedura — Rinvio                        Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
pregiudiziale — Pubblicità dei conti annuali e del rendiconto                Chubb Insurance Company of Europe SA, la Commercial
di esercizio — Tenuta del registro di commercio e delle                      General Norwich Union e la Royal Sun Alliance Belgium.
              società — Incompetenza della Corte)
                                                                             Il Parlamento europeo conclude che la Corte voglia:
                         (2002/C 233/18)                                     1.     condannare le convenute a rimborsare al Parlamento
                                                                                    europeo le spese di riparazione dei danni provocati ai
                                                                                    pannelli in Alucobond dalla tempesta del 26 dicembre
                   (Lingua processuale: il tedesco)                                 1999, pari a 1 194 378,43 EUR più i relativi interessi di
                                                                                    mora;
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella      2.     condannare la Chubb a rimborsare al Parlamento europeo
             «Raccola della giurisprudenza della Corte»)                            le spese peritali, pari a 2 200,64 EUR più i relativi
                                                                                    interessi di mora;
                                                                             3.     condannare le convenute alle spese.
Nel procedimento C-248/01, avente ad oggetto una domanda
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte ai sensi del-
                                                                             Motivi e principali argomenti
l’art. 234 CE, dal Landesgerichts Feldkirch (Austria) e diretta
ad ottenere nell’ambito dei ricorsi proposti presso tale giudice
dalla Hermann Pfanner Getränke GmbH e a. e dalla Getränke-                   Il ricorso viene proposto in base ad una clausola compromisso-
betrieb GmbH e a., una pronuncia pregiudiziale relativa alla                 ria. Il ricorrente ritiene che a torto le compagnie di assicurazio-
validità e interpretazione della prima direttiva del Consiglio               ne convenute facciano valere una clausola di esclusione
9 marzo 1968, 68/151/CEE, intesa a coordinare, per renderle                  contenuta nelle condizioni generali complementari «tempesta
equivalenti, le garanzie che sono richieste, negli Stati membri,             e grandine» del contratto di assicurazione.
alle società a mente dell’art. 58, secondo comma, del Trattato
per proteggere gli interessi dei soci e dei terzi (GU L 65, pag. 8),
e della quarta direttiva del Consiglio 25 luglio 1978, 78/660/
CEE, basata sull’art. 54, n. 3, lett. g), del Trattato e relativa ai
conti annuali di taluni tipi di società (GU L 222, pag. 11), la
Corte (Prima Sezione), composta dai sigg. P. Jann, presidente
di Sezione, M. Wathelet (relatore) e A. Rosas, giudici, avvocato
generale: L.A. Geelhoed; cancelliere: R. Grass, ha emesso, il                Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal VAT
                                                                             and Duties Tribunals, London Tribunal Centre, con ordi-
14 giugno 2002, un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente
                                                                             nanza 27 giugno 2002, nella causa Halifax plc, Leeds
tenore:
                                                                             Permanent Development Services Ltd, County Wide
                                                                             Property Investments Ltd contro Commissioners of
                                                                                                     Customs and Excise
La Corte di giustizia delle Comunità europee è manifestamente
incompetente a risolvere le questioni sollevate dal Landesgericht
Feldkirch con ordinanza 22 giugno 2001.                                                                (Causa C-255/02)
                                                                                                        (2002/C 233/20)
( 1) GU C 289 del 13.10.2001.
                                                                             Con ordinanza 27 giugno 2002, pervenuta nella cancelleria
                                                                             della Corte l’11 luglio 2002, nella causa Halifax plc, Leeds
 ---pagebreak--- 28.9.2002               IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               C 233/13
Permanent Development Services Ltd, County Wide Property                    29 aprile 2002 nella causa T-339/00, Bactria Industriehygiene-
Investments Ltd contro Commissioners of Customs and Excise,                 Service GmbH contro Commissione delle Comunità europee.
il VAT and Duties Tribunals, London Tribunal Centre ha
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                            La ricorrente chiede che la Corte voglia:
1.    (a)   Nelle circostanze rilevanti, le operazioni                      —      dichiarare il presente ricorso ricevibile e fondato;
            (i)   che sono state realizzate da ciascuna delle               —      annullare l’ordinanza del Tribunale di primo grado delle
                  partecipanti al solo scopo di ottenere un van-                   Comunità europee 29 aprile 2002, causa T-339/00;
                  taggio fiscale e
                                                                            —      dichiarare che la ricorrente è legittimata ad agire ai sensi
            (ii)  che sono prive di un autonomo obiettivo                          del quarto comma dell’art. 230 CE per l’annullamento del
                  economico                                                        regolamento (CE) n. 1896/2000 (2);
            sono qualificabili, ai fini dell’IVA, come prestazioni          —      rinviare la causa di fronte al Tribunale di primo grado
            effettuate dalle partecipanti o in favore delle stesse                 affinché decida sul fondo;
            nell’ambito delle rispettive attività economiche?
                                                                            —      condannare la Commissione delle Comunità europee alle
      (b) nelle circostanze rilevanti, quali elementi devono                       spese.
            essere considerati al fine di determinare l’identità dei
            beneficiari delle prestazioni svolte dai costruttori
            indipendenti?
                                                                            Motivi e principali argomenti
2.    Ai sensi della dottrina relativa all’abuso del diritto, come
      sviluppata dalla Corte, devono essere respinte le domande
      formulate dalle appellanti per il recupero o la deduzione
      dell’imposta assolta a monte, derivanti dall’esecuzione               La ricorrente sostiene che l’ordinanza impugnata dovrebbe
      delle operazioni rilevanti?                                           essere annullata perché è stata adottata sulla base di un’inter-
                                                                            pretazione oltremodo restrittiva dell’art. 230 CE che, come
                                                                            afferma la ricorrente, non è più applicata dato il nuovo criterio
                                                                            di legittimazione formulato dal Tribunale di primo grado nella
                                                                            sua recente sentenza pronunciata nella causa T-177/01, Jégo-
                                                                            Quéré et Cie SA/Commissione europea. Secondo la ricorrente,
                                                                            il suo ricorso è indubbiamente ricevibile in base a tale nuovo
                                                                            criterio, dal momento che il regolamento impugnato limita i
                                                                            suoi diritti alla tutela dei dati e della proprietà in un modo al
                                                                            contempo definitivo e immediato ed essa non può agire in
                                                                            giudizio dinanzi ad un’altra autorità giudiziaria per tutelare i
Ricorso della Bactria Industriehygiene-Service GmbH                         suddetti diritti.
contro l’ordinanza pronunciata dal Tribunale di primo
grado delle Comunità europee (Seconda Sezione) il
29 aprile 2002 nella causa T-339/00 ( 1), Bactria Industrie-
hygiene-Service GmbH contro Commissione delle Comu-                         Inoltre, la ricorrente sostiene che, anche qualora non si
                                                                            applichi il nuovo criterio, la valutazione giuridica effettuata dal
            nità europee, proposto il 12 luglio 2002
                                                                            Tribunale di primo grado, nel concludere che la ricorrente non
                                                                            era individualmente interessata dal regolamento impugnato, è
                                                                            contraddittoria, non sufficientemente motivata, è fondata su
                        (Causa C-258/02 P)                                  un’erronea interpretazione e applicazione del contesto giuridi-
                                                                            co pertinente nonché in contrasto con la giurisprudenza
                                                                            dominante in materia di interesse individuale.
                          (2002/C 233/21)
                                                                            (1 ) GU C 4 del 6.1.2001, pag. 9.
                                                                            (2 ) Regolamento (CE) della Commissione 7 settembre 2000, n. 1896,
                                                                                 concernente la prima fase del programma di cui all’articolo 16,
Il 12 luglio 2002 la Bactria Industriehygiene-Service GmbH,                      paragrafo 2, della direttiva 98/8/CE del Parlamento europeo e del
con sede in Kirchheimbolanden (Germania), rappresentata                          Consiglio sui biocidi (Testo rilevante ai fini del SEE) (GU L 228
dagli avv.ti Koen Van Maldegem e Claudio Mereu, lawyers, ha                      dell’8.9.2000, pag. 6).
proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee
un ricorso contro l’ordinanza pronunciata dal Tribunale di
primo grado delle Comunità europee (Seconda Sezione) il