CELEX: C2007/211/49
Language: it
Date: 2007-09-08 00:00:00
Title: Causa C-319/07 P: Ricorso proposto l' 11 luglio 2007 dalla 3 F, già Specialarbejderforbundet i Danmark (SID) avverso l'ordinanza del Tribunale di primo grado (Seconda Sezione Ampliata) 23 aprile 2007 , causa T-30/03: Specialarbejderforbundet i Danmark (SID)/Commissione delle Comunità europee

8.9.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 211/27
            
         Ricorso proposto l'11 luglio 2007 dalla 3 F, già Specialarbejderforbundet i Danmark (SID) avverso l'ordinanza del Tribunale di primo grado (Seconda Sezione Ampliata) 23 aprile 2007, causa T-30/03: Specialarbejderforbundet i Danmark (SID)/Commissione delle Comunità europee
   (Causa C-319/07 P)
   (2007/C 211/49)
   Lingua processuale: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente: 3 F, già Specialarbejderforbundet i Danmark (SID) (rappresentanti: A. Bentley, Barrister e A. Worsøe, advokat)
   
      Altre parti nel procedimento: Commissione delle Comunità europee, Regno di Danimarca, Regno di Norvegia
   Conclusioni della ricorrente
   La ricorrente chiede che la Corte voglia:
   
               —
            
            
               annullare l'ordinanza del Tribunale di primo grado 23 aprile 2007, causa T-30/03, Specialarbejderforbundet i Danmark/Commissione delle Comunità europee;
            
         
               —
            
            
               dichiarare ammissibile il ricorso della ricorrente nella causa T-30/03; e
            
         
               —
            
            
               in ogni caso, condannare la Commissione alle spese della ricorrente relative al presente ricorso.
            
         Motivi e principali argomenti
   La ricorrente sostiene che l'ordinanza impugnata deve essere annullata per i seguenti motivi:
   
               1.
            
            
               Il Tribunale di primo grado ha commesso un errore di diritto fondandosi sulla sentenza C-67/96, Albany, per ritenere che la ricorrente non potesse far valere la propria posizione concorrenziale nella negoziazione di contratti collettivi al fine di stabilire che era individualmente interessata.
            
         
               2.
            
            
               Il Tribunale di primo grado ha commesso un errore di diritto dichiarando che la ricorrente non poteva invocare aspetti sociali al fine di stabilire che era individualmente interessata.
            
         
               3.
            
            
               Il Tribunale di primo grado ha disatteso la giurisprudenza Plaumann e ARE dichiarando che la ricorrente non può essere considerata interessata individualmente per il solo fatto che l'aiuto controverso è stato erogato ai destinatari per mezzo di una riduzione di rivendicazioni salariali dei marittimi che beneficiano dell'esenzione dall'imposta sui redditi.
            
         
               4.
            
            
               Il Tribunale di primo grado si è discostato dalla giurisprudenza Van der Kooy e CIRFS dichiarando che gli interessi propri della ricorrente come negoziatrice non erano lesi da misure fiscali.