CELEX: 62015CA0185
Language: it
Date: 2016-10-12 00:00:00
Title: Causa C-185/15: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 12 ottobre 2016 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Vrhovno sodišče Republike Slovenije — Slovenia) — Marjan Kostanjevec/F & S Leasing GmbH [Rinvio pregiudiziale — Cooperazione giudiziaria in materia civile — Regolamento (CE) n. 44/2001 — Articolo 6, punto 3 — Nozione di «domanda riconvenzionale» — Domanda fondata su un arricchimento indebito — Pagamento di un importo dovuto in forza di una decisione annullata — Applicazione nel tempo]

12.12.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 462/4
            
         Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 12 ottobre 2016 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Vrhovno sodišče Republike Slovenije — Slovenia) — Marjan Kostanjevec/F & S Leasing GmbH
   (Causa C-185/15) (1)
   
   ([Rinvio pregiudiziale - Cooperazione giudiziaria in materia civile - Regolamento (CE) n. 44/2001 - Articolo 6, punto 3 - Nozione di «domanda riconvenzionale» - Domanda fondata su un arricchimento indebito - Pagamento di un importo dovuto in forza di una decisione annullata - Applicazione nel tempo])
   (2016/C 462/05)
   Lingua processuale: lo sloveno
   
      Giudice del rinvio
   
   Vrhovno sodišče Republike Slovenije
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Marjan Kostanjevec
   
      Convenuta: F & S Leasing GmbH
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 6, punto 3, del regolamento (CE) n. 44/2001 del Consiglio, del 22 dicembre 2000, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, dev’essere interpretato nel senso che il foro designato da tale disposizione in materia di domanda riconvenzionale è competente a pronunciarsi su una domanda siffatta, volta ad ottenere la restituzione, a titolo di un arricchimento indebito, di un importo corrispondente a quello convenuto nell’ambito di un accordo stragiudiziale, qualora tale domanda sia presentata nell’ambito di una nuova azione giudiziaria tra le stesse parti, a seguito dell’annullamento della decisione alla quale aveva condotto l’azione iniziale tra le medesime e la cui esecuzione aveva dato luogo a tale accordo stragiudiziale.
   
      (1)  GU C 254 del 3.8.2015.