CELEX: 31976R3029
Language: it
Date: 1976-12-13 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3029/76 del Consiglio, del 13 dicembre 1976, relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per le conserve di ananassi in fette, in semifette o spirali, originari di paesi in via di sviluppo

N. L 349/ 158                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               20. 12. 76
                                REGOLAMENTO (CEE) N. 3029/76 DEL CONSIGLIO
                                                     del 13 dicembre 1976
                relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tarif­
                fario comunitario per le conserve di ananassi in fette, in semifette o spirali, originari di
                                                   paesi in via di sviluppo
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               unico, in una riduzione di tale dazio ; che le impor­
                                                                    tazioni preferenziali per i prodotti in causa potranno
                                                                    effettuarsi senza limitazioni quantitative ; che data
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica             la sensibilità generale del settore delle conserve di
 europea, in particolare l'articolo 43 ,                            ortofrutticoli e la necessità di salvaguardare gli
                                                                    interessi degli Stati ACP in tale settore è tuttavia
                                                                    opportuno stabilire, per le conserve di ananassi in
 vista la proposta della Commissione,                               fette, in semifette o spirali, un particolare regime,
                                                                    consistente nella concessione di una riduzione del
 visto il parere del Parlamento europeo (*),                        dazio doganale applicabile al prodotto in questione,
                                                                    entro i limiti di un contingente tariffario comuni­
 considerando che con la dichiarazione comune d'in­                 tario ;
 tenzioni concernente lo sviluppo delle relazioni com­
 merciali con lo Sri Lanka, l'India, la Malaisia, il
 Pakistan e Singapore (2), la Comunità si è dichiarata              considerando che l'offerta in questione è corredata
 disposta a ricercare delle soluzioni ai problemi che               da una clausola che stabilisce che l'offerta stessa è
 questi paesi potrebbero incontrare nel settore com­                stata elaborata dalla Comunità sulla base dell'ipotesi
 merciale ;                                                         che tutti i principali paesi industrializzati membri
                                                                    dell'OCSE partecipino alla concessione delle preferenze
 considerando che per numerosi paesi asiatici del                  e vi dedichino sforzi comparabili ; che, inoltre, dalle
 Commonwealth e in particolare per la Malaisia le                  conclusioni concordate nel quadro dell'UNCTAD,
conserve di ananassi sono un importante prodotto                   risulta specificamente che detta offerta, pur essendo
 d'esportazione le cui correnti di scambio rischiano               di carattere temporaneo, non costituisce un impegno
di essere alterate per effetto dell'ampliamento della              vincolante e può, in particolare, essere successiva­
 Comunità ; che il sistema delle preferenze tariffarie             mente ritirata in tutto p in parte ; che a questa
generalizzate può rappresentare una soluzione ade­                 possibilità si può tra l'altro ricorrere per correggere
guata per problemi di questo genere e che è pertanto               le situazioni sfavorevoli che potrebbero verificarsi
opportuno che talune confezioni di ananassi in                     negli Stati ACP in seguito all'applicazione del sistema
conserva vengano inserite nel sistema delle prefe­                 delle preferenze generalizzate ;
renze generalizzate ;
considerando che, nell'ambito dell'UNCTAD, la                      considerando che le preferenze tariffarie sono state
Comunità economica europea ha presentato un'of­                    applicate a decorrere dal secondo semestre del 1971
ferta concernente la concessione di preferenze tarif­              e che è opportuno continuare ad applicarle durante
                                                                   il 1977 :
farie per alcuni prodotti agricoli trasformati dei capi­
toli da 1 a 24 della tariffa doganale comune, originari
dei paesi in via di sviluppo ; che il trattamento pre­
ferenziale previsto da questa offerta consiste, da un              considerando che è pertanto opportuno che, per i
lato, per talune merci soggette al regime degli scambi             prodotti in questione originari dei paesi e territori di
determinato dal regolamento (CEE) n. 10 59/69, in                  cui all'allegato, la Comunità proceda nel 1977 al­
una riduzione dell'elemento fisso del gravame im­                  l'apertura di un contingente tariffario entro il limite
posto su tali merci in virtù di detto regolamento e,               di 28 000 tonnellate e al dazio doganale del 15 % ,
dall'altro, per i prodotti soggetti a dazio doganale               maggiorato del prelievo sullo zucchero qualora il
                                                                   tenore in zucchero sia superiore al 17 % in peso, per
                                                                   i prodotti della sottovoce ex 20.06 B II a) 5 aa) e al
í1) GU n. C 259 del 4. 11 . 1976, pag 27.                          19 % in peso per quelli della sottovoce ex 20.06 B li
(2) GU n. L 73 del 27. 3. 1972, pag. 195.                          b) 5 aa) ;
 ---pagebreak--- 20. 12. 76                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N. L 349/ 159
considerando che, conformemente al protocollo n. 23               considerando che sulla base dei dati statistici disponi­
allegato all'atto di adesione (1), il regime delle pre­           bili, che riguardano soltanto un periodo relativa­
ferenze tariffarie generalizzate si applica integralmente         mente breve e che occorre ponderare in funzione delle
nei nuovi Stati membri dal 1° gennaio 1974 :                      previsioni che possono essere effettuate per l'esercizio
                                                                  contingentale, le percentuali di partecipazione alla
                                                                  quotità contingentale possono stabilirsi come segue :
considerando tuttavia che, per i prodotti in questione,                    R. f. di Germania                35,1 %
questo regime comporterebbe nei nuovi Stati membri
                                                                           Benelux                          13,0 %
l'applicazione nel 1977 di dazi doganali superiori o
molto vicini a quelli che saranno applicati dai nuovi                      Francia                           1,0 %
Stati membri ai paesi terzi in generale in base all'atto
sopra citato ; che questa situazione non sarebbe                           Italia                            2,8 %
conforme né allo spirito né alla natura stessa del
regime delle preferenze generalizzate ; che per man­
                                                                           Danimarca                         2,7 %
tenere un margine preferenziale equivalente anche                          Irlanda                           1,0 %
per questi prodotti bisogna prevedere che ad essi
saranno applicati dazi doganali ridotti secondo mo­                        Regno Unito                      44,4 %
dalità ohe si ispirano al principio del mantenimento
nei nuovi Stati membri di una preferenza propor­
zionale a quella esistente tra i dazi della tariffa                considerando, che, senza pregiudicare ila natura co­
doganale comune e i dazi indicati all'articolo 1 del              munitaria del contingente tariffario considerato, è
presente regolamento ; che, al fine di concedere ai               possibile per il momento prevedere un sistema di
paesi in via di sviluppo beneficiari il miglior tratta­           utilizzazione basato su un'unica ripartizione tra gli
mento possibile in conformità degli obiettivi del                 Stati membri ; che inoltre la ripartizione adottata nel
regime delle preferenze, bisogna anche applicare i                presente regolamento non pregiudica affatto il ricorso
dazi iscritti nell'articolo 1 in tutti i casi in cui i dazi       al metodo generale di ripartizione dei contingenti
calcolati secondo le modalità sopra citate sono ad                tariffari comunitari che implica l'istituzione di una
essi superiori ;                                                  parte di riserva ; che in questa fase transitoria tale
                                                                  ripartizione può essere effettuata secondo le
                                                                  percentuali indicate nella tabella suindicata ;
considerando che è opportuno riservare il beneficio
del contingente tariffario in questione ai prodotti               considerando che nella fattispecie le percentuali di
 originari dei paesi e territori considerati ; che il             partecipazione degli Stati membri al contingente tarif­
concetto di « prodotti originari » è stabilito secondo            fario comunitario non sembrano compromettere,
la procedura di cui all'articolo 14 del regolamento               tenuto conto della durata e dell'ammontare di questo
(CEE) n. 802/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968 ,                ultimo, la parità di accesso degli importatori della
relativo alla definizione comune della nozione d'ori­              Comunità ai contingenti tariffari comunitari ; che per
 gine delle merci (2) ;                                           lo stesso motivo sembra opportuno lasciare a cia­
                                                                   scuno Stato membro la scelta del sistema di gestione
                                                                   della propria aliquota ;
considerando che è opportuno garantire l'ugua­
glianza e la continuità d'i accesso di tutti gli impor­            considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei
tatori della Comunità a detto contingente e l'appli­              Paesi Bassi ed il Granducato del Lussemburgo sono
cazione, senza interruzione, dell'aliquota prevista per            riuniti e rappresentati dall'unione economica Bene­
quest'ultimo a tutte le importazioni dei prodotti in               lux e che pertanto qualsiasi operazione relativa alla
questione in tutti gli Stati membri fino ad esauri­                gestione dell'aliquota attribuita a detta unione può
mento del contingente ; che un sistema di utilizza­                essere effettuata da uno dei suoi membri,
zione di tale contingente, basato sulla ripartizione
tra gli Stati membri, sembra atto a rispettare la natura
comunitaria del contingente stesso, con riguardo ai
 principi suddetti ; che inoltre, a tale scopo e nell'am­          HA EMANATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 bito del sistema di utilizzazione, le imputazioni effet­
tive sul contingente non possono effettuarsi che per
prodotti presentati in dogana con dichiarazioni d'im­                                     Articolo 1
missione al consumo ed accompagnati da un certifi­
 cato di origine ;                                                 1 . A partire dal 1° gennaio e fino al 31 dicembre
                                                                   1977 è aperto nella Comunità un contingente tarif­
                                                                   fario comunitario di 28 000 tonnellate per l'importa­
                                                                   zione di conserve di ananassi in fette, in semifette o
(x) GU n. L 73 del 27. 3. 1972, pag. 14.                           spirali delle seguenti sottovoci della tariffa doganale
(») GU n. L 148 del 28. 6. 1968, pag. 1.                           comune : ex 20.06 B II a) 5, ex 20.06 B II b) 5,
 ---pagebreak---   N. L 349/ 160                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 20. 12. 76
  ex 20.06 B II c) 1 dd) ed ex 20.06 B II c) 2 bb). Nel                                   Articolo 3
 quadro di tale contingente tariffario il dazio doganale
 è sospeso al livello del 15 % , maggiorato del pre­              1 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori
 lievo nello zucchero qualora il tenore in zucchero               del prodotto in causa, stabiliti sul loro territorio, la
 sia superiore al 17 % in peso per i prodotti della               facoltà di attingere liberamente all'aliquota ad essi
 sottovoce ex 20.06 B II a) 5 aa) e al 19 % in peso               attribuita.
 per quelli della sottovoce ex 20.06 B II b) 5 aa).
                                                                  2. Il grado di esaurimento effettivo delle aliquote
 All'importazione in Danimarca, in Irlanda e nel                  degli Stati membri è accertato in base alle importa­
 Regno Unito, ai prodotti sopraccitati si applicano i             zioni dei prodotti considerati, presentati in dogana
 dazi doganali ottenuti moltiplicando, per un coeffi­             con dichiarazioni d'immissione al consumo, ed ac­
 ciente pari al margine delle preferenze esistenti tra            compagnati da un certificato idi origine conforme alle
 i'1 dazio del 15 % indicato nel primo comma e i dazi             norme di cui all'articolo 1, paragrafo 2.
 applicabili secondo la tariffa doganale comune i dazi
 che riducono dell'80 % il divario esistente tra il dazio         3 . Le merci possono essere ammesse al beneficio del
più basso applicato il 1° gennaio 1972 ai paesi in                contingente tariffario soltanto se il certificato di ori­
 via di sviluppo di cui all'allegato e la tariffa doganale        gine di cui al paragrafo 2 è presentato anteriormente
 comune .
                                                                  alla data del ripristino della riscossione dei dazi.
Tuttavia il dazio del 15 % indicato nel primo comma
 si applica quando i dazi risultanti dal calcolo sopra                                    Articolo 4
citato sono ad essi superiori.
                                                                  Gli Stati membri informano mensilmente la Com­
                                                                  missione delle importazioni dei prodotti in causa
                                                                 effettivamente imputate alle loro aliquote sia per
2. Il beneficio di questo contingente tariffario è                valore in unità di conto sia per quantitativi espressi
riservato ai prodotti originari dei paesi e territori             in tonnellate.
elencati nell'allegato. Tuttavia le importazioni che già
beneficiano dell'esenzione dei dazi doganali ai sensi
di un altro regime tariffario preferenziale concesso
dalla Comunità non sono imputabili su tale contin­                                        Articolo 5
gente.
                                                                 Se la Comunità constata che le importazioni di pro­
                                                                 dotti che beneficiano del regime di cui all'articolo 1
Ai fini dell'applicazione del presente regolamento la            avvengono nella Comunità in quantitativi o a prezzi
nozione di prodotti originari è definita secondo la              che arrechino o minaccino di arrecare grave pregiu­
procedura prevista all'articolo 14 del regolamento               dizio ai produttori comunitari di prodotti simili o di
(CEE) n. 802/68 .                                                prodotti direttamente concorrenti, o creino una situa­
                                                                 zione sfavorevole negli Stati ACP, i dazi applicati
                                                                  nella Comunità possono essere ripristinati parzial­
                                                                 mente o integralmente per i prodotti in causa riguardo
                                                                 al/ai paesi o territori che si trovano all'origine del
                        Articolo 2                               pregiudizio. Queste misure possono ugualmente
                                                                 essere prese in caso di grave pregiudizio o di minaccia
                                                                 di grave pregiudizio limitato a una sola regione della
                                                                 Comunità.
Il contingente tariffario comunitario di cui all'arti­
colo 1 è ripartito in aliquote che ammontano per
ciascuno Stato membro ai rispettivi importi sotto
indicati :                                                                                Articolo 6
         R. f. di Germania        9 820 tonnellate               1 . Onde garantire l'applicazione dell'articolo 5, la
                                  3 640 tonnellate
                                                                 Commissione può decidere mediante regolamento il
         Benelux
                                                                 ripristino dei dazi normali per un periodo deter­
         Francia                    280 tonnellate               minato.
         Italia                     780 tonnellate
                                                                 2. Qualora l'azione della Commissione sia stata
         Danimarca                 770 tonnellate                richiesta da uno Stato membro, la Commissione si
         Irlanda                    280 tonnellate               pronunzia entro un massimo di dieci giorni lavorativi
                                                                 a partire dal ricevimento della domanda e informa
         Regno Unito             12 430 tonnellate               gli Stati membri del seguito riservatole.
 ---pagebreak--- 20. 12. 76                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                          N. L 349/ 161
3. Ogni Stato membro può deferire al Consiglio il              della politica agricola comune a titolo dell'articolo 43
provvedimento attuato dalla Commissione entro un               del trattato, e quelle definite in virtù della politica
periodo di dieci giorni lavorativi che segue il giorno         commerciale comune a titolo dell'articolo 113 del
della sua comunicazione. La richiesta di pronuncia              trattato.
del Consiglio non ha effetto sospensivo. Il Consiglio
si riunisce senza ritardo e può modificare o annul­
lare, a maggioranza qualificata, il provvedimento.
                                                                                      Articolo 8
                       Articolo 7
Il disposto degli articoli 5 e 6 lascia salva l'applica­       Il presente regolamento entra in vigore il 1 gennaio
zione delle clausole di salvaguardia definite in virtù          1977.
             Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
             in ciascuno degli Stati membri.
             Fatto a Bruxelles, addì 13 dicembre 1976.
                                                                                Per il Consiglio
                                                                                  Il Presidente
                                                                               M. van der STOEL
 ---pagebreak---  N. L 349/162                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  20. 12. 76
                                                          ALLEGATO
              Elenco dei paesi e territori in via di sviluppo beneficiari delle preferenze tariffarie generalizzate
                                                   I. PAESI INDIPENDENTI
Afganistan                                   Filippine                                    Niger
Algeria                                      Gabon                                        Nigeria
Alto Volta                                   Gambia                                       Nuova Guinea papuasiana
Angola                                       Gana                                         Oman
Arabia Saudita                               Giamaica                                     Pakistan
Argentina                                    Giordania                                    Panama
Bahamas (isole)                              Grenada                                      Paraguay
Bahrein                                      Guatemala                                    Perù
Bangladesh                                   Guinea                                       Qatar
Barbados                                     Guinea Bissau                                Repubblica araba d'Egitto
Benin
                                             Guinea equatoriale                           Repubblica araba dello Yemen
Butan                                        Guiana                                       Repubblica Centrafricana
Birmania                                     Haiti                                        Repubblica Dominicana
Bolivia                                      Honduras                                     Repubblica Khmère
Botswana                                     India                                        Repubblica popolare
Brasile                                      Indonesia                                    democratica dello Yemen
Burundi                                      Irak                                        Romania
Camerun                                      Iran                                         Ruanda
Capo Verde (isole del)                       Isole São-Tomé e Principe                    Samoa occidentali
Ciad
                                             Iugoslavia                                   Seicelle
Cile
                                             Kenia                                        Senegal
Cipro                                        Kuwait                                       Sierra Leone
Colombia
                                             Laos                                        Singapore
Comore
                                             Lesotho                                     Siria
Congo ( Repubblica popolare del)             Libano                                      Somalia
Corea (Sud)                                  Liberia                                     Sri Lanka
Costarica                                    Libia                                       Sudan
Costa d'Avorio                               Madagascar                                  Suriname
Cuba                                         Malaisia                                    Swaziland
Ecuador
                                             Malawi                                      Tanzania
E1 Salvador                                  Maldive                                     Tailandia
Emirati arabi uniti :                        Mali                                        Togo
     Abu Dhabi                               Marocco                                     Tonga
     Dubai
                                             Mauritania                                  Trinidad e Tobago
     Ras-al-Kaymah
                                             Maurizio                                    Tunisia
     Fujayrah
     Ajman                                   Messico                                     Uganda
     Sharjah                                 Mozambico                                   Uruguay
     Umm al-Qaywayn                          Nauru                                       Venezuela
Etiopia                                      Nepal                                       Vietnam
Figi                                         Nicaragua                                   Zaire
                                                                                         Zambia
 ---pagebreak--- 20. 12 . 76                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N. L 349/ 163
                                                          II. PAESI E TERRITORI
            dipendenti o amministrati o le cui relazioni esterne sono assicurate in tutto o in parte da Stati
                                                  membri della Comunità o da paesi terzi
            Afars e Issas (Territorio degli)
            Antille olandesi
            Belize
            Bermude (isole)
            Brunei
            Caimane (isole) e dipendenze
            Christmas (isola)
            Cocos (Keeling) (isole)
            Corn e Swan (isole)
            Falkland (isole) e dipendenze
            Gibilterra
            Heard e McDonald (isole)
            Hong Kong
            Isole del Pacifico amministrate dagli Stati Uniti d'America o sotto tutela di questi ultimi (*)
            Isole Sopravento (*)
            Isole Sottovento (*)
            Macao
            Mayotte
            Norfolk (isola)
            Nuova Caledonia e dipendenze
            Oceania britannica {*)
            Polinesia francese
            Isole Wallis e Futuna
            Sant'Elena (isola) (incl. Ascensione, Diego Alvarez o Gough, Tristão da Cunha)
            Terre australi ed antartiche francesi
            Territorio australiano dell'Antartico
            Territorio britannico dell'Antartico
            Territori britannici dell'Oceano Indiano (Aldabra, Farquhar, isole Chagos, isole Desroches)
            Territori dipendenti dalla Nuova Zelanda (isole Cook, isola Niue, isola di Ross, isole Tokelau)
            Territori spagnoli in Africa
            Timor portoghese
            Turks e Caicos (isole)
            Vergini (isole) degli Stati Uniti (isole Santa Croce, St. Thomas, St. John, ecc.)
            Osservazione: Gli elenchi di cui sopra possono essere modificati ulteriormente tenendo conto
                                 di cambiamenti nello statuto internazionale di paesi o territori.
            (*) Le isole del Pacifico amministrate dagli Stati Uniti comprendono : Guam, Samoa americane (compresa l'isola
                 Swains), isole Midway, isole Johnston e Sand, isola Wake ; le isole sotto tutela : Caroline, Marianne e Marshall.
            (*) Dominica, Sainte Lucie, Saint Vincent.
            (*) Antigua, Montserrat, Saint Christophe e Nièves, Anguilla, isole Vergini britanniche.
             (*) Isole Gilbert, Tuvalu, isole Salomone britanniche, il condominio delle Nuove Ebridi e l'isola Pitcairn.