CELEX: C2000/335/70
Language: it
Date: 2000-11-25 00:00:00
Title: Causa C-371/00 P: Ricorso proposto il 9 ottobre 2000 dalla RJB Mining plc contro l'ordinanza pronunciata il 25 luglio 2000 dalla Seconda Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa T-110/98 tra la RJB Mining plc e la Commissione delle Comunità europee, sostenuta dalla Repubblica federale di Germania, dal Regno di Spagna e dalla RAG Aktiengesellschaft

25.11.2000                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 335/39
assureurs maladie contro Jean Marc Laboup, il Tribunal de                            fine di dare attuazione alla direttiva del Consiglio
commerce di Foix ha sottoposto alla Corte di giustizia delle                         23 luglio 1996, 96/49/CE, per il ravvicinamento delle
Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:                                legislazioni degli Stati membri relative al trasporto di
                                                                                     merci pericolose per ferrovia (1), nonché alla direttiva
Se le 2 direttive europee 18 giugno 1992, 92/49 (1), e 1o no-                        della Commissione 13 dicembre 1996, 96/87/CE, che
vembre 1992, 92/96 (2), in materia di assicurazione diretta                          adegua al progresso tecnico la direttiva 96/49/CE del
diversa dall’assicurazione sulla vita,                                               Consiglio per il ravvicinamento delle legislazioni degli
tenuto conto:                                                                        Stati membri relative al trasporto di merci pericolose per
                                                                                     ferrovia (2), ovvero avendo omesso in ogni caso di
—      della decisione della Corte di giustizia delle Comunità                       informare la Commissione in merito a tali provvedimenti
       europee 18 dicembre 1997 (causa Inter-Environnement                           di attuazione, la Repubblica d’Irlanda è venuta meno agli
       Wallonie ASBL) (3), la quale precisa che:                                     obblighi ad essa incombenti ai sensi delle dette direttive.
       «in pendenza del termine posto da una direttiva per la                  —     Condannare la Repubblica d’Irlanda alle spese.
       propria trasposizione, gli Stati membri devono astenersi
       dall’adottare disposizioni che possano gravemente com-
       promettere la realizzazione del risultato prescritto dalla              Motivi e principali argomenti
       direttiva stessa»,
                                                                               L’art. 249 CE (ex art. 189 del Trattato CE), ai sensi del quale la
—      e della censura dello Stato francese da parte della Corte di
                                                                               direttiva vincola ogni Stato membro con riguardo al risultato
       giustizia delle Comunità europee, con sentenza 16 dicem-
                                                                               da raggiungere, obbliga gli Stati membri a rispettare il termine
       bre 1999, per inadempimento nella trasposizione nelle
                                                                               di trasposizione fissato dalla direttiva stessa. Nella specie, tale
       leggi nazionali delle direttive 18 giugno 1992, 92/49, e
                                                                               termine è scaduto il 1o gennaio 1997, senza che l’Irlanda abbia
       1o novembre 1992, 92/96,
                                                                               provveduto all’emanazione di tutti i necessari provvedimenti
       possano essere interpretate nel senso che vietano qualsiasi             di trasposizione delle direttive menzionate nelle conclusioni
       provvedimento esecutorio (e qualsiasi procedimento) di                  della Commissione.
       qualsivoglia natura, ed in particolare mediante le procedu-
       re di amministrazione controllata o di liquidazione                     (1) GU L 235, 17.09.1996, pag. 25-30.
       giudiziaria dinanzi ai Tribunali Commerciali, di decisioni              (2) GU L 335, 24.12.1996, pag. 45.
       giurisdizionali adottate in forza di norme riguardanti il
       settore dell’assicurazione diretta diversa dall’assicurazione
       sulla vita non conformi alle dette direttive.
(1) Direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/49/CEE, che coordina
    le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative riguar-
    danti l’assicurazione diretta diversa dell’assicurazione sulla vita e      Ricorso proposto il 9 ottobre 2000 dalla RJB Mining plc
    che modifica le direttive 73/239/CEE e 88/357/CEE (terza direttiva         contro l’ordinanza pronunciata il 25 luglio 2000 dalla
    «assicurazione non vita») (GU L 228, pag. 1).                              Seconda Sezione ampliata del Tribunale di primo grado
(2) Direttiva del Consiglio 10 novembre 1992, 92/96/CEE, che                   delle Comunità europee nella causa T-110/98 (1) tra la RJB
    coordina le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrati-       Mining plc e la Commissione delle Comunità europee,
    ve riguardanti l’assicurazione diretta diversa dell’assicurazione
                                                                               sostenuta dalla Repubblica federale di Germania, dal
    sulla vita e che modifica le direttive 79/267/CEE e 90/619/CEE
    (terza direttiva assicurazione vita) (GU L 360, pag. 1).                         Regno di Spagna e dalla RAG Aktiengesellschaft
(3) Sicuramente: sentenza 18 dicembre 1997 nel procedimento pre-
    giudiziale C-129/96, Inter-Environnement Wallonie ASBL.                                           (Causa C-371/00 P)
                                                                                                        (2000/C 335/70)
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                          Il 9 ottobre 2000 la RJB Mining, società per azioni di diritto
 tro la Repubblica d’Irlanda, presentato il 4 ottobre 2000                     inglese con sede in Harworth (Regno Unito), con gli avv.ti
                                                                               Mark Brealey, barrister, del foro d’Inghilterra e del Galles, e
                           (Causa C-370/00)                                    Jonathan Lawrence, solicitor, con domicilio eletto in Lussem-
                                                                               burgo presso lo studio degli avv.ti Arendt e Medernach, 8-10,
                            (2000/C 335/69)                                    rue Mathias Hardt, ha proposto, dinanzi alla Corte di giustizia
Il 4 ottobre 2000, la Commissione delle Comunità europee,                      delle Comunità europee un ricorso contro l’ordinanza pronun-
rappresentata dalla signora Marie Wolfcarius, consigliere giuri-               ciata il 25 luglio 2000 dalla Seconda Sezione ampliata del
dico, in qualità di agente, con domicilio eletto in Lussemburgo                Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa
presso l’ufficio del signor Carlos Gómez de la Cruz, membro                   T-110/98 tra la RJB Mining plc e la Commissione delle
del servizio giuridico della Commissione, Centre Wagner,                       Comunità europee, sostenuta dalla Repubblica federale di
Kirchberg, Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla Corte di                      Germania, dal Regno Unito di Spagna e dalla RAG Aktienge-
giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la Repub-                   sellschaft.
blica d’Irlanda.
                                                                               La ricorrente chiede che la Corte voglia:
La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                                                                               1.    accogliere l’impugnazione;
—      dichiarare che, avendo omesso di emanare le disposizioni
       legislative, regolamentari o amministrative necessarie al               2.    annullare l’ordinanza;
 ---pagebreak--- C 335/40                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      25.11.2000
3.    annullare la decisione della Commissione 10 giugno                   4)    sostiene che il Tribunale di primo grado non avrebbe
      1998, 98/687/CECA, relativa ad aiuti della Germania a                      dovuto respingere i suddetti motivi in base all’art. 111 del
      favore dell’industria carboniera nel 1997 (GU L 324,                       regolamento di procedura.
      pag. 30) o, in subordine, rinviare la causa al Tribunale di
      primo grado;
                                                                           (1) GU C 299, del 26.9.1998, pag. 38.
4.    ordinare alla Commissione di pagare le spese del presente
      grado di giudizio e quelle sostenute dinanzi al Tribunale
      di primo grado.
Motivi e principali argomenti
                                                                           Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
Senza procedere alla fase orale, con l’ordinanza 25 luglio                   tro la Repubblica ellenica, presentato l’11 ottobre 2000
2000 il Tribunale di primo grado, ai sensi dell’art. 111 del
regolamento di procedura, ha dichiarato il ricorso della RJB                                       (Causa C-374/00)
Mining manifestamente infondato in diritto nella parte in cui
era basato su motivi non ancora respinti dalla sentenza                                             (2000/C 335/71)
interlocutoria datata 9 settembre 1999.
                                                                           L’11 ottobre 2000 la Commissione delle Comunità europee,
Il Tribunale di primo grado ha affermato che:                              rappresentata dal signor Richard Wainwright, consigliere giuri-
                                                                           dico principale del servizio giuridico della Commissione, e
a)    il motivo fondato su un’errata applicazione del criterio             dal signor Panaiotis Panaiotopoulos, funzionario pubblico
      della riduzione dei costi di produzione era un motivo                nazionale in distacco presso il servizio giuridico della Commis-
      nuovo, sollevato per la prima volta il 1o marzo 2000 e,              sione, con domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor
      pertanto, manifestamente irricevibile in base all’art. 48,           Carlos Gómez de la Cruz, membro del servizio giuridico
      n. 2, del regolamento di procedura; e                                della Commissione, Centre Wagner, Kirchberg, ha presentato
                                                                           dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
b)    il motivo attinente alla mancanza di motivazione era                 ricorso contro la Repubblica ellenica.
      manifestamente infondato, in quanto semplicemente
      ripetitivo degli argomenti dedotti a sostengo dei motivi             La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte
      di merito dichiarati irricevibili.                                   voglia:
La ricorrente:                                                             —     dichiarare che la Repubblica ellenica, avendo omesso di
                                                                                 adottare e, in subordine, di comunicare alla Commissione,
1)    nega di aver dedotto, il 1o marzo 2000, un motivo nuovo,                   entro il termine impartito, le disposizioni legislative,
      per le seguenti ragioni:                                                   regolamentari e amministrative necessarie per conformar-
                                                                                 si pienamente alla direttiva del Consiglio 3 marzo 1997,
      a)    il Tribunale di primo grado ha erroneamente inter-                   97/11/CE (1), che modifica la direttiva 85/337/CEE con-
            pretato l’art. 48 del regolamento di procedura, dal                  cernente la valutazione dell’impatto ambientale di deter-
            momento che l’argomento attinente alla semplice                      minati progetti pubblici e privati, è venuta meno agli
            riduzione dei costi di produzione non è un «motivo»                  obblighi ad essa incombenti in forza del Trattato CE;
            ai sensi di detto articolo;
                                                                           —     condannare la Repubblica ellenica alle spese.
      b)    in subordine, il Tribunale di primo grado ha erronea-
            mente dichiarato che il motivo della riduzione dei
            costi di produzione non costituiva già un motivo               Motivi e principali argomenti
            autonomo rispetto a quello attinente alla redditività;
            e                                                              Il carattere vincolante delle disposizioni degli artt. 249, terzo
                                                                           comma, CE e 10 CE (già artt. 189 e 5 del Trattato CE) impone
      c)    in ulteriore subordine, qualora i punti a) e b) siano          agli Stati membri di adottare le misure necessarie per trasporre
            erronei, il motivo attinente alla riduzione dei costi          le direttive nell’ordinamento giuridico nazionale prima della
            di produzione era cosı̀ strettamente connesso a                scadenza del termine a tal fine stabilito e di comunicare
            quello relativo alla redditività da potersi considerare        immediatamente tali misure alla Commissione. La Commis-
            come un ampliamento dello stesso, e legittimare la             sione rileva che, ad oggi, la Repubblica ellenica non ha adottato
            ricorrente a sollevarlo;                                       i provvedimenti necessari per la completa trasposizione della
                                                                           detta direttiva nell’ordinamento giuridico ellenico, né tanto
2)    sostiene che il Tribunale di primo grado dovrebbe, in                meno ha comunicato tali provvedimenti alla Commissione.
      ogni caso, sollevare il motivo d’ufficio;
                                                                           (1) GU L 73, pag. 5.
3)    ritiene che il Tribunale di primo grado abbia erroneamen-
      te respinto il motivo attinente alla violazione dell’obbligo
      di motivazione;