CELEX: 52005SC0011
Language: it
Date: 2005-01-11 00:00:00
Title: Raccomandazione per il parere del Consiglio ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio del 7 luglio 1997 sul programma di stabilità aggiornato dei Paesi Bassi, 2004-2007

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52005SC0011

Raccomandazione per il parere del Consiglio ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio del 7 luglio 1997 sul programma di stabilità aggiornato dei Paesi Bassi, 2004-2007  /* SEC/2005/0011 def. */  

	Bruxelles, 11.1.2005SEC(2005) 11 definitivoRaccomandazione per ilPARERE DEL CONSIGLIOai sensi dell'articolo 5, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio del 7 luglio 1997 sul programma di stabilità aggiornato dei Paesi Bassi, 2004-2007(presentata dalla Commissione)  RELAZIONEIl regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio per il rafforzamento della sorveglianza delle posizioni di bilancio nonché della sorveglianza e del coordinamento delle politiche economiche[1] prevedeva che gli Stati membri partecipanti, ossia gli Stati membri che hanno adottato la moneta unica, presentassero al Consiglio e alla Commissione un programma di stabilità entro il 1° marzo 1999. A norma dell'articolo 5 del regolamento, sulla base della valutazione della Commissione e del comitato di cui all'articolo 114 del trattato, ossia il comitato economico e finanziario, il Consiglio avrebbe esaminato ciascun programma di stabilità entro due mesi dalla presentazione. Su raccomandazione della Commissione e previa consultazione del comitato economico e finanziario, il Consiglio, dopo aver esaminato ciascun programma, ha formulato un parere in merito. Ai sensi del regolamento, gli Stati membri sono tenuti a presentare ogni anno un programma di stabilità aggiornato, che viene esaminato dal Consiglio conformemente alla stessa procedura.Dato che nel 2003 il disavanzo delle amministrazioni pubbliche è stato pari al 3,2% del PIL, il 2 giugno 2004 il Consiglio ha deciso che i Paesi Bassi erano in disavanzo eccessivo e ne ha raccomandato la correzione al più tardi entro il 2005. In particolare è stato raccomandato che le misure correttive da adottare entro il 2005 siano principalmente misure di carattere strutturale e che rappresentino almeno mezzo punto percentuale del PIL. Nella riunione del 21 ottobre 2004 il Consiglio Ecofin ha esaminato le misure adottate dai Paesi Bassi e ha concluso, in linea con la valutazione della Commissione, che in questa fase le misure appaiono adeguate per la correzione del disavanzo eccessivo entro il termine fissato. Il Consiglio e la Commissione continueranno a monitorare le misure adottate. L'esame del programma di stabilità aggiornato si inquadra nell'ambito di questa sorveglianza continua.Il primo programma di stabilità dei Paesi Bassi, relativo al periodo 1999-2002, venne presentato il 4 novembre 1998 ed esaminato dal Consiglio il 1° dicembre 1998. In seguito programmi aggiornati sono stati presentati ogni anno. L'ultimo in ordine di data è stato trasmesso il 23 novembre 2004. I servizi della Commissione hanno effettuato una valutazione tecnica del programma aggiornato tenendo conto dei risultati delle loro previsioni economiche di autunno 2004, del codice di condotta[2], della metodologia comune per la misurazione del prodotto potenziale e dei saldi di bilancio corretti per il ciclo, delle raccomandazioni formulate negli indirizzi di massima per le politiche economiche per il periodo 2003-2005 e dei principi enunciati nella comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo, del 27 novembre 2002, sul rafforzamento del coordinamento delle politiche di bilancio, approvata dal Consiglio[3]. La valutazione è la seguente.-  Il primo programma di stabilità aggiornato dei Paesi Bassi, relativo al periodo 2004-2007, è stato presentato il 23 novembre 2004 dopo l'approvazione del governo. Le proiezioni pluriennali contenute nel programma aggiornato provengono principalmente dal bilancio 2005, presentato al Parlamento il 21 settembre 2004[4]. Nel complesso il programma aggiornato è conforme ai requisiti in materia di dati fissati nel "codice di condotta sul contenuto e la presentazione dei programmi di stabilità e convergenza". Comprende tutti i settori previsti e fornisce tutte le variabili obbligatorie nonché gran parte di quelle facoltative, eccezion fatta per alcuni dati relativi al prodotto potenziale.-  Le prospettive macroeconomiche alla base del programma aggiornato sono fornite dal CPB Netherlands Bureau of Economic Policy Analysis (CPB) (Ufficio per l'analisi economica dei Paesi Bassi) Il programma aggiornato si basa sull'ipotesi di una graduale ripresa, con una crescita del PIL reale dell'1½% nel 2005, che si porterà al 2½% a partire dal 2006. Per il periodo 2004-2006 le proiezioni relative alle variabili principali sono molto simili a quelle contenute nelle previsioni di autunno 2004 dei servizi della Commissione. Tuttavia, gli ultimi dati disponibili sui prezzi delle materie prime, sui tassi di cambio e sui volumi di scambio suggeriscono che le prospettive macroeconomiche del programma di stabilità per gli anni 2005 e 2006 sono ottimistiche. Le ipotesi sulla crescita economica nel 2005 sembrano in particolare favorevoli. Le ipotesi di crescita per il 2007 sembrano plausibili visto il tasso stimato di crescita potenziale e dato che ci si attende una graduale riduzione del differenziale negativo tra prodotto effettivo e prodotto potenziale nel corso della ripresa. I dati relativi al tasso di crescita potenziale e al differenziale tra prodotto effettivo e prodotto potenziale che si desumono dalle prospettive macroeconomiche del programma aggiornato utilizzando la metodologia comune sembrano plausibili. Le proiezioni sull'inflazione contenute nel programma appaiono realistiche.-  La strategia di bilancio del programma aggiornato mira innanzitutto a ridurre entro il 2005 il disavanzo delle amministrazioni pubbliche al di sotto del valore di riferimento del 3% del PIL fissato dal trattato. A tal fine il programma prevede che lo sforzo di risanamento si concentri soprattutto all'inizio del periodo, nel 2004 e nel 2005. Le misure correttive per il 2005 rappresentano circa mezzo punto percentuale del PIL. Secondo il programma aggiornato, grazie all'effetto combinato del risanamento di bilancio e della prevista graduale ripresa economica, il disavanzo pubblico dovrebbe scendere dal 3,0% del PIL nel 2004 al 2,6% nel 2005, al 2,1% nel 2006 e all'1,9% nel 2007. Il disavanzo corretto per il ciclo dovrebbe essere ancora più basso lungo tutto il periodo di riferimento, diminuendo dall'1,6% del PIL nel 2004 all'1,2% nel 2005. Tuttavia, si prevede che nel 2006 il saldo corretto per il ciclo cessi di migliorare e che peggiori leggermente nel 2007, anno in cui il disavanzo dovrebbe essere pari all'1,3% del PIL. In linea con la strategia del precedente programma aggiornato, la strategia di bilancio si basa sulla previsione di massimali per le spese reali, al fine di contenere l'aumento della spesa, e sull'obiettivo di più lungo termine della sostenibilità delle finanze pubbliche. Il tasso degli investimenti pubblici dovrebbe rimanere costante nel periodo di riferimento, appena sopra il 3% del PIL, rispetto alla media UE pari al 2,4% del PIL nel 2004.-  Le previsioni di bilancio del programma aggiornato appaiono plausibili e nel complesso le incertezze che circondano le proiezioni si compensano a vicenda. Per quanto riguarda le proiezioni sul disavanzo i rischi derivano in parte dai rischi connessi alle prospettive macroeconomiche. Inoltre, nel programma aggiornato non sono stati inclusi i costi di bilancio dell'accordo sociale raggiunto dal governo e dalle parti sociali il 5 novembre 2004, mentre le incertezze relative all'attuazione delle riforme del sistema sanitario e di quello pensionistico potrebbero anch'esse determinare un aumento del disavanzo. Questi rischi sono tuttavia compensati dall'impatto positivo dell'aumento del prezzo del petrolio sui proventi della vendita di gas naturale e dalle ipotesi caute dello scenario di base del programma aggiornato in merito all'intensità fiscale dell'attività economica. Tenendo conto della compensazione dei rischi connessi con gli obiettivi di bilancio, i Paesi Bassi appaiono sulla buona strada per riuscire a correggere il disavanzo eccessivo entro il 2005, termine fissato dal Consiglio. Tuttavia, una volta corretto il disavanzo eccessivo, il percorso verso il risanamento del bilancio manca di ambizione, dato che non garantisce il raggiungimento dell'obiettivo di medio termine di una posizione di bilancio prossima al pareggio entro il periodo di riferimento del programma. Inoltre, negli anni 2006-2007 gli orientamenti di bilancio ipotizzati nel programma aggiornato non sembrano fornire sufficienti margini di sicurezza contro il rischio di uno sfondamento della soglia del 3% del PIL a seguito delle normali fluttuazioni macroeconomiche.-  Il programma aggiornato prevede che il rapporto debito/PIL rimarrà al di sotto del valore di riferimento del 60% del PIL, portandosi da appena sotto il 56% del PIL nel 2004 a poco sopra il 58% del PIL nel 2005, nel 2006 e nel 2007. L'aumento della crescita del PIL nominale compenserà ampiamente la spinta al rialzo esercitata sul rapporto debito/PIL dai disavanzi persistenti. Il programma aggiornato prevede che gli aggiustamenti stock/flussi contribuiranno leggermente all'aumento del debito nel periodo 2005-2007 dopo che nel periodo 2000-2003 avevano invece favorito la riduzione del debito grazie ai proventi delle privatizzazioni; l'entità degli aggiustamenti, tuttavia, dovrebbe continuare ad essere relativamente limitata: meno di mezzo punto percentuale del PIL. Queste proiezioni sono molto vicine alle previsioni di autunno 2004 dei servizi della Commissione. I rischi relativi al rapporto debito/PIL sono in linea con i rischi connessi alle proiezioni sul disavanzo e sembrano nel complesso compensarsi.-  Il programma aggiornato esamina brevemente il programma di riforme strutturali del governo, che prevede tra l'altro un'ampia riforma dei sistemi previdenziale, pensionistico e sanitario, riforma mirante a migliorare la sostenibilità delle finanze pubbliche e ad accrescere il tasso di occupazione. Esso sottolinea inoltre l'impatto positivo sull'occupazione e sull'attività economica di una riduzione degli oneri amministrativi. Nel complesso le riforme dovrebbero contribuire a migliorare la sostenibilità delle finanze pubbliche dei Paesi Bassi. Tuttavia, in diversi settori, quali quello della riforma dei sistemi sanitario e pensionistico, ci sono dubbi sulla capacità delle misure proposte di incidere effettivamente sul comportamento concreto degli agenti economici e quindi sulla loro effettiva capacità di garantire i previsti risparmi di bilancio. Inoltre, il positivo impatto sul bilancio delle riforme strutturali intese a rafforzare la crescita potenziale dovrebbe farsi sentire principalmente dopo il periodo di riferimento del programma aggiornato, mentre alcune delle misure miranti ad accrescere le entrate nette nel breve periodo potrebbero risultare non ottimali in termini di miglioramento della struttura dell'economia, ad esempio l'aumento del cuneo fiscale marginale sui redditi medio-alti.-  Per quanto riguarda la sostenibilità a lungo termine delle finanze pubbliche, i Paesi Bassi si trovano in una posizione relativamente favorevole, nonostante i previsti elevati costi di bilancio dell'invecchiamento della popolazione. Nonostante le riforme in corso dei sistemi previdenziale, pensionistico e sanitario, le politiche attualmente perseguite comportano tuttavia rischi per la sostenibilità. La strategia presentata nel programma si basa principalmente su misure miranti ad aumentare il tasso di occupazione e a contenere la spesa legata all'invecchiamento della popolazione. Dato il previsto aumento dell'indice di dipendenza degli anziani, ulteriori riforme che modifichino la tendenza delle spese legate all'invecchiamento della popolazione e contribuiscano ad accrescere il tasso di occupazione costituiscono un fattore chiave per assicurare la sostenibilità a lungo termine.-  Nel complesso, le politiche economiche descritte nel programma aggiornato sono in parte conformi agli indirizzi di massima per le politiche economiche nel settore delle finanze pubbliche formulati per i Paesi Bassi. Viene rispettato il quadro di bilancio con i massimali di spesa e sono ben avviati gli aggiustamenti di bilancio miranti alla correzione del disavanzo eccessivo. Tuttavia, l'attesa riduzione del disavanzo nominale nel 2006, e soprattutto nel 2007, procederà molto lentamente, e il saldo corretto per il ciclo non verrà ridotto ogni anno di almeno lo 0,5% del PIL. Inoltre, il programma aggiornato non prevede il conseguimento di una posizione di bilancio prossima al pareggio o in attivo nel corso del periodo di riferimento.-  Per questi motivi, si raccomanda ai Paesi Bassi di adottare le misure necessarie per assicurare che dopo la correzione del disavanzo eccessivo venga conseguita una posizione di bilancio prossima al pareggio.Confronto delle principali proiezioni macroeconomiche e di bilancio2004 | 2005 | 2006 | 2007 |PIL reale (variazione in %) | PS nov. 2004 | 1¼ | 1½ | 2½ | 2½ |COM | 1,4 | 1,7 | 2,4 | n.d. |PS ott. 2003 | 1 | 2½ | 2½ | 2½ |Inflazione (IAPC) (in %) | PS nov. 2004 | 1¼ | 1¼ | 1½ | 1½ |COM | 1,2 | 1,3 | 1,4 | n.d. |PS ott. 2003 | 1,5 | 1½ | 1½ | 1½ |Saldo di bilancio delle amministrazioni pubbliche (in % del PIL) | PS nov. 2004 | -3,0 | -2,6 | -2,1 | -1,9 |COM | -2,9 | -2,4 | -2,1 | n.d. |PS ott. 2003 | -2,3 | -1,6 | -0,9 | -0,6 |Saldo primario (in % del PIL) | PS nov. 2004 | -0,1 | 0,3 | 0,7 | 0,8 |COM | 0,0 | ½ | 0,9 | n.d. |PS ott. 2003 | 0,6 | 1,2 | 1,8 | 2,1 |Saldo corretto per il ciclo (in % del PIL) | PS nov. 20041 | -1,6 | -1,2 | -1,2 | -1,3 |COM | -1,4 | -1,0 | -1,0 | n.d. |PS ott. 20031 | -0,7 | -0,3 | -0,2 | -0,2 |Debito pubblico lordo (in % del PIL) | PS nov. 2004 | 56,3 | 58,1 | 58,6 | 58,3 |COM | 55,7 | 58 | 58,4 | n.d. |PS ott. 2003 | 54,5 | 53,7 | 53,0 | 52,2 |1Calcolo dei servizi della Commissione sulla base delle informazioni contenute nel programma. Fonti: Programma di stabilità (PS); previsioni economiche di autunno 2004 dei servizi della Commissione(COM); calcoli dei servizi della Commissione. Le stime dei tassi di crescita del programma aggiornato sono state arrotondate al quarto di punto percentuale più prossimo. |Sulla base della valutazione che precede, la Commissione ha adottato l'allegata raccomandazione per il parere del Consiglio sul programma di stabilità aggiornato dei Paesi Bassi, che trasmette al Consiglio.Raccomandazione per ilPARERE DEL CONSIGLIOai sensi dell'articolo 5, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio del 7 luglio 1997 sul programma di stabilità aggiornato dei Paesi Bassi, 2004-2007IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio, del 7 luglio 1997, per il rafforzamento della sorveglianza delle posizioni di bilancio nonché della sorveglianza e del coordinamento delle politiche economiche[5], in particolare l'articolo 5, paragrafo 3,vista la raccomandazione della Commissione,previa consultazione del comitato economico e finanziario,HA ESPRESSO IL SEGUENTE PARERE:Il [18 gennaio] 2005 il Consiglio ha esaminato il programma di stabilità aggiornato dei Paesi Bassi, relativo al periodo 2004-2007. Nel complesso il programma è conforme ai requisiti in materia di dati fissati dal "codice di condotta sul contenuto e la presentazione dei programmi di stabilità e convergenza" nella sua versione riveduta.Le prospettive macroeconomiche alla base del programma prevedono un'accelerazione della crescita del PIL reale, che passerà dall'1% nel 2004 all'1½% nel 2005 e al 2½% in media nel restante periodo di riferimento del programma. Queste prospettive sembrano riflettere ipotesi piuttosto favorevoli di crescita viste le recenti tendenze dei prezzi delle materie prime, dei tassi di cambio e nei volumi di scambio. Le proiezioni sull'inflazione contenute nel programma appaiono realistiche.Il 2 giugno 2004 il Consiglio ha constatato l'esistenza nei Paesi Bassi di un disavanzo eccessivo e ne ha raccomandato la correzione entro il 2005. In linea con la raccomandazione, l'obiettivo principale della strategia di bilancio del programma è quello di ridurre entro il 2005 il disavanzo delle amministrazioni pubbliche al di sotto del valore di riferimento del 3% del PIL fissato dal trattato. A tal fine il programma prevede che lo sforzo di risanamento si concentri soprattutto all'inizio del periodo, nel 2004 e nel 2005. La strategia di bilancio include anche la previsione di massimali per le spese reali, al fine di contenere l'aumento della spesa, e l'obiettivo di più lungo termine della sostenibilità delle finanze pubbliche. Allo stesso tempo, si continuerà a realizzare ingenti investimenti pubblici, che nel periodo di riferimento del programma si tradurranno in un tasso degli investimenti pubblici superiore al 3% del PIL, rispetto alla media UE del 2,4% del PIL nel 2004.I rischi connessi alle proiezioni di bilancio contenute nel programma sembrano nel complesso compensarsi. In particolare, gli effetti negativi delle prospettive macroeconomiche e dei costi di bilancio dell'accordo sociale raggiunto dal governo e dalle parti sociali il 5 novembre 2004 sono nel complesso compensati dagli effetti positivi dell'impatto dell'aumento del prezzo del petrolio sui proventi della vendita di gas naturale e delle ipotesi caute sull'intensità fiscale dell'attività economica nella fase di ripresa. Tenuto conto di questa valutazione dei rischi, gli orientamenti di bilancio del programma, pur risultando sufficienti a ridurre il disavanzo al di sotto del 3% del PIL entro il 2005, non sembrano fornire un margine di sicurezza sufficiente contro il rischio di uno sfondamento di tale soglia dovuto alle normali fluttuazioni macroeconomiche negli anni successivi. Sembrano inoltre insufficienti a garantire che l'obiettivo a medio termine fissato dal Patto di stabilità e crescita di una situazione di bilancio prossima al pareggio possa essere conseguito entro il periodo di riferimento del programma.Si stima che il rapporto debito/PIL sia stato pari al 56,3% del PIL nel 2004, al di sotto del valore di riferimento del 60% del PIL fissato dal trattato. Il programma prevede un aumento del rapporto debito/PIL di due punti percentuali nel periodo di riferimento.La strategia di bilancio illustrata nel programma mette i Paesi Bassi in una posizione relativamente favorevole per quanto riguarda la sostenibilità a lungo termine delle finanze pubbliche, nonostante i previsti elevati costi di bilancio dell'invecchiamento della popolazione. Dato il previsto aumento dell'indice di dipendenza degli anziani e l'assenza di ulteriori misure di risanamento del bilancio miranti a conseguire nel medio termine una posizione prossima al pareggio o in attivo, ulteriori riforme che modifichino la tendenza della spesa legata all'invecchiamento della popolazione e che aumentino ulteriormente il tasso di occupazione contribuirebbero a ridurre i rischi a lungo termine per la sostenibilità.Le politiche economiche delineate nel programma sono in parte conformi agli indirizzi di massima per le politiche economiche nel settore delle finanze pubbliche formulati per i Paesi Bassi. Viene rispettato il quadro di bilancio con i massimali di spesa e sono ben avviati gli aggiustamenti di bilancio miranti alla correzione del disavanzo eccessivo. Tuttavia, l'attesa riduzione del disavanzo nominale nel 2006, e soprattutto nel 2007, procederà molto lentamente, mentre dopo il 2005 il saldo corretto per il ciclo non presenterà alcun progresso verso l'obiettivo di medio termine di una posizione di bilancio prossima al pareggio.* * *Per questi motivi, si raccomanda ai Paesi Bassi di continuare ad assicurare che il disavanzo venga ricondotto al di sotto del 3% del PIL entro il 2005 e che vengano adottate le misure necessarie per conseguire successivamente una posizione di bilancio prossima al pareggio.Proiezioni principali tratte dal programma di stabilità aggiornato dei Paesi Bassi2003 | 2004 | 2005 | 2006 | 2007 |Crescita del PIL reale (in %) Inflazione IAPC (in %) Saldo di bilancio delle amministrazioni pubbliche (in % del PIL) Saldo primario (in % del PIL) Saldo corretto per il ciclo (in % del PIL)1 Debito pubblico lordo (in % del PIL) | -0,9 2,2 -3,2 -0,3 -1,9 54,1 | 1¼ 1¼ -3,0 -0,1 -1,6 56,3 | 1½ 1¼ -2,6 0,3 -1,2 58,1 | 2½ 1½ -2,1 0,7 -1,2 58,6 | 2½ 1½ -1,9 0,8 -1,3 58,3 |1 Calcoli dei servizi della Commissione effettuati applicando la metodologia comune alle informazioni contenute nel programma. |[1] GU L 209 del 2.8.1997. Tutti i documenti menzionati nel presente testo sono disponibili su Internet al seguente indirizzo: http://europa.eu.int/comm/economy_finance/about/activities/sgp/main_en.htm.[2] Parere riveduto del comitato economico e finanziario sul contenuto e sulla presentazione dei programmi di stabilità e convergenza, approvato dal Consiglio Ecofin in data 10.7.2001.[3] COM(2002) 668 definitivo del 27.11.2002.[4] Il bilancio di previsione del 2005 è stato adottato dal Parlamento con una serie di emendamenti senza ripercussioni sensibili sui principali aggregati di bilancio.[5] GU L 209 del 2.8.1997, pag. 1. I documenti menzionati nel presente testo sono disponibili su Internet al seguente indirizzo: http://europa.eu.int/comm/economy_finance/about/activities/sgp/main_en.htm.