CELEX: 51996PC0654
Language: it
Date: 1996-12-13
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO CONCERNENTE LA PROMOZIONE DI UNA MOBILITÀ SOSTENIBILE E SICURA

Avis juridique important

|

51996PC0654

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO CONCERNENTE LA PROMOZIONE DI UNA MOBILITÀ SOSTENIBILE E SICURA  /* COM/96/0654 DEF - SYN 96/0306 */  

Gazzetta ufficiale n. C 028 del 29/01/1997 pag. 0021

Proposta di decisione del Consiglio concernente la promozione di una mobilità sostenibile e sicura (97/C 28/05) (Testo rilevante ai fini del SEE) COM(96) 654 def. - 96/0306(SYN) (Presentata dalla Commissione il 13 dicembre 1996)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 75, 84 e 129 D, paragrafo 3,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Comitato economico e sociale,visto il parere del Comitato delle regioni,deliberando conformemente alla procedura di cui all'articolo 189 C del trattato,considerando che, nella comunicazione concernente lo sviluppo futuro della politica comune dei trasporti (1), la Commissione ha spiegato come intende istituire un quadro che garantisca una mobilità sostenibile delle persone e delle merci nel mercato interno;considerando che il Parlamento europeo (2), il Comitato economico e sociale (3) e il Consiglio (4) hanno espresso parere favorevole riguardo ai tratti essenziali dell'approccio proposto dalla Commissione;considerando che la Commissione ha presentato una comunicazione sul programma d'azione 1995-2000 per lo sviluppo della politica comune dei trasporti (5);considerando che detto programma prevede azioni destinate a:- sviluppare, grazie all'impiego di tecnologie avanzate, sistemi integrati di trasporto con obiettivi di carattere ambientale, sociale, energetico e di salvaguardia della sicurezza;- assicurare e potenziare il funzionamento del mercato interno al fine di promuovere l'efficienza, la varietà di scelta e l'offerta di servizi di trasporto, salvaguardando al contempo le norme sociali;- sviluppare la dimensione esterna laddove sia necessario per migliorare la qualità dei collegamenti tra l'Unione europea e i paesi terzi, per garantire alle imprese comunitarie l'accesso al mercato mondiale dei trasporti e per assicurare il corretto funzionamento del mercato interno;considerando che per conseguire tali obiettivi occorre mettere in atto tutta una serie di politiche e azioni, quali:- la promozione dell'intermodalità;- la realizzazione di una rete paneuropea di trasporto combinato, integrata dall'organizzazione di attività di ricerca e sviluppo volte a mettere a punto le migliori tecnologie e ad applicarle ai sistemi di trasporto;- la progressiva integrazione delle reti di trasporto transeuropee attraverso il coordinamento degli investimenti, la concessione di incentivi finanziari, la promozione del partenariato pubblico-privato e il ravvicinamento delle norme tecniche;- lo sviluppo di un servizio pubblico di qualità per tutti i modi di trasporto passeggeri, allo scopo di creare la rete dei cittadini;- l'adozione di un quadro normativo che garantisca la protezione giuridica degli utenti dei trasporti e la sua effettiva applicazione per prevenire pratiche restrittive della concorrenza con riguardo alla distribuzione dei servizi di trasporto;- l'identificazione e la valutazione dell'impatto dei trasporti sull'ambiente e dei provvedimenti intesi a ridurlo;- la definizione di norme e regolamentazioni tecniche, soprattutto al fine di migliorare l'interoperabilità, l'impatto ambientale ed energetico e la sicurezza dei sistemi di trasporto;- l'incremento del livello di sicurezza dei trasporti attraverso l'adozione di un quadro giuridico e tecnico adeguato;- il controllo efficace e l'adeguamento delle norme che regolano il mercato interno nel settore dei servizi di trasporto, nonché la loro effettiva applicazione;- la disponibilità di informazioni precise e tempestive sul funzionamento del mercato interno nel settore dei trasporti;- il progressivo ravvicinamento dei diversi sistemi di imputazione dei costi d'infrastruttura e dei costi esterni;- il miglioramento delle condizioni di lavoro, del tenore di vita e del livello di formazione dei lavoratori nel settore dei trasporti;- la promozione di accordi con paesi terzi e di accordi internazionali in materia di trasporti;considerando che, per promuovere attivamente e concretamente la mobilità sostenibile e sicura che la Comunità si prefigge, è necessario intraprendere azioni sostanziali, pur con l'ausilio ed in stretta collaborazione con i principali operatori del settore, siano essi pubblici o privati, regionali, nazionali o internazionali;considerando che il principio di sussidiarietà in questo settore impone di ricercare, in stretta collaborazione con gli operatori, le sinergie più idonee a conseguire gli obiettivi comuni;considerando che le iniziative previste si situano a monte, a valle o in parallelo ad azioni finanziate nel quadro dei fondi destinati a progetti d'interesse comune nel settore delle reti transeuropee di trasporto e del programma specifico di ricerca sui trasporti,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1 La presente decisione prevede la definizione e l'attuazione della politica comune dei trasporti e della rete transeuropea di trasporto, nell'intento di garantire e promuovere una mobilità sostenibile e sicura.Articolo 2 La Commissione ha il compito di attuare l'articolo 1 ed a tal fine è autorizzata ad intraprendere le azioni che reputa necessarie, ovvero:- raccogliere, elaborare e diffondere sistematicamente le informazioni relative alle attività del settore dei trasporti all'interno della Comunità e fra questa e i paesi terzi;- partecipare all'organizzazione di convegni e seminari specializzati, promossi da organismi le cui finalità sono compatibili con quelle della Comunità;- finanziare, anche su base regolare, le attività di analisi svolte da organismi nazionali o internazionali, pubblici o privati, che contribuiscano in modo diretto ed efficace al conseguimento degli obiettivi perseguiti dalla politica comune dei trasporti;- stimolare e sostenere l'armonizzazione tecnica volta a garantire l'interoperabilità della rete transeuropea dei trasporti ed il buon funzionamento del mercato interno dei trasporti;- finanziare iniziative volte a meglio definire, sviluppare e promuovere la rete transeuropea dei trasporti, con i suoi aspetti tecnici, ambientali e finanziari, nonché il suo prolungamento nei paesi terzi;- incoraggiare azioni di formazione nel settore dei trasporti, finalizzate soprattutto a promuovere e migliorare la sicurezza dei trasporti ed il rispetto per l'ambiente;- valutare, dal punto di vista tecnico e finanziario, le azioni intraprese dalla Commissione o da terzi al fine di promuovere la mobilità;- procedere all'analisi del rapporto costi/benefici delle azioni e dei progetti.Articolo 3 1. Al fine di realizzare dette azioni, la Commissione può:- procedere alla conclusione di contratti con organismi pubblici o privati, purché nel rispetto delle procedure relative agli appalti pubblici;- cofinanziare progetti intrapresi da organismi pubblici o privati, internazionali e non, in misura non superiore al 50 % del costo totale; detto limite può essere superato soltanto in casi debitamente giustificati in ragione di un'eccezionale portata comunitaria dell'azione;- partecipare al bilancio di gestione di organizzazioni internazionali pubbliche o private attive nel settore dei trasporti, cui la Commissione abbia aderito o aderisca in futuro.2. Ogniqualvolta lo giustifichino la natura e le circostanze dell'azione, sono intrapresi i provvedimenti divulgativi necessari per pubblicare inviti a presentare proposte e precisare le modalità d'intervento della Comunità ai fini della realizzazione delle azioni stesse.3. L'intervento comunitario è determinato in funzione di una serie di fattori:- la pertinenza dell'azione rispetto al conseguimento degli obiettivi della politica comune dei trasporti e della rete transeuropea dei trasporti;- la portata comunitaria dell'azione, in particolare il suo carattere multinazionale;- il carattere esemplare o innovativo dell'azione e le possibilità di diffonderla ed estenderla in tutta la Comunità;- il contributo che l'azione apporta allo sviluppo della cooperazione con i paesi terzi.Articolo 4 Prima di saldare le prestazioni, la Commissione procede ad un controllo approfondito dei servizi resi, che sono valutati in relazione agli obblighi contrattuali sottoscritti dal beneficiario ed a principi di economia e di sana gestione finanziaria. Tutti i contratti stipulati tra la Commissione ed i beneficiari dei pagamenti devono includere disposizioni antifrode (controllo dell'esecuzione del contratto, relazioni periodiche, misure di controllo finanziario, ecc.).Articolo 5 L'autorità di bilancio stabilisce annualmente gli importi da stanziare per il complesso delle azioni.Articolo 6 Ogni tre anni e per la prima volta nel 2001, la Commissione presenta al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale e al Comitato delle regioni una relazioni sull'utilizzo degli stanziamenti ed una valutazione del contributo da essi apportato alla realizzazione degli obiettivi comunitari.Articolo 7 La presente decisione entra in vigore il 1° gennaio 1998.(1) COM(92) 494 def., Bollettino delle Comunità europee, Supplemento 3/93.(2) Risoluzione del Parlamento europeo sullo sviluppo futuro della politica comune dei trasporti, GU n. C 44 del 14. 2. 1994, pag. 53.(3) GU n. C 352 del 30. 12. 1993, pag. 11.(4) Conclusioni del Consiglio adottate il 7 e 8 giugno 1993.(5) COM(95) 302 def. del 12. 7. 1995.