CELEX: C2000/316/09
Language: it
Date: 2000-11-04 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) 13 luglio 2000 nella causa C-456/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Pretore di Brescia): Centrosteel Srl contro Adipol GmbH ("Direttiva 86/653/CEE — Agenti commerciali indipendenti — Normativa nazionale che prevede la nullità dei contratti di agente commerciale conclusi da soggetti non iscritti all'albo degli agenti")

4.11.2000                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                  C 316/5
       della Repubblica ellenica e dalla convenzione 26 maggio 1989            L’art. 73 B del Trattato CE (divenuto art. 56 CE) osta a una
       relativa all’adesione del Regno di Spagna e della Repubblica            normativa nazionale di uno Stato membro che, per motivi connessi
       portoghese, è in linea di massima applicabile quando il                 alle esigenze di difesa del territorio nazionale, dispensa unicamente i
       convenuto ha il domicilio o la sede nel territorio di uno Stato         cittadini di tale Stato membro dall’obbligo di chiedere un’autorizza-
       contraente, anche se l’attore è domiciliato in un paese terzo. La       zione amministrativa per l’acquisto di un bene immobile situato in
       regola opposta varrebbe solo nei casi eccezionali in cui                una zona del territorio nazionale dichiarata di importanza militare.
       un’esplicita disposizione della detta convenzione preveda che
       l’applicazione della norma sulla competenza da essa posta
       dipende dal fatto che l’attore sia domiciliato in uno Stato             La soluzione sarebbe diversa soltanto se si potesse dimostrare, dinanzi
       contraente.                                                             al giudice nazionale competente, che, in una zona determinata, un
                                                                               trattamento non discriminatorio dei cittadini di tutti gli Stati membri
                                                                               comporterebbe per gli interessi militari dello Stato membro di cui
2)     Le norme sulla competenza speciale in materia di assicurazioni
                                                                               trattasi rischi reali, concreti e gravi, ai quali non potrebbe essere posto
       contenute negli artt. 7-12 bis della detta convenzione non si
                                                                               rimedio mediante misure meno restrittive.
       applicano alle controversie tra un riassicuratore ed un riassicura-
       to nell’ambito di un contratto di riassicurazione.
                                                                               (1) GU C 48 del 20 febbraio 1999.
(1) GU C 1 del 4.1.1999.
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                            (Prima Sezione)
                            (Sesta Sezione)
                                                                                                             13 luglio 2000
                             13 luglio 2000
                                                                               nella causa C-456/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale
nella causa C-423/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                               del Pretore di Brescia): Centrosteel Srl contro Adipol
della Corte d’Appello di Napoli): causa promossa da
                                                                                                                 GmbH (1)
                          Alfredo Albore (1)
[«Libertà di stabilimento — Libertà dei movimenti di capitali                  («Direttiva 86/653/CEE — Agenti commerciali indipendenti
— Artt. 52 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica,                   — Normativa nazionale che prevede la nullità dei contratti
art. 43 CE) e 73 B del Trattato CE (divenuto art. 56 CE) —                     di agente commerciale conclusi da soggetti non iscritti
Procedura di autorizzazione degli acquisti di beni immobili                                              all’albo degli agenti»)
— Zone d’importanza militare — Discriminazione secondo
                            la nazionalità»]                                                                (2000/C 316/09)
                           (2000/C 316/08)
                                                                                                      (Lingua processuale: l’italiano)
                      (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                               Nel procedimento C-456/98, avente ad oggetto la domanda di
                                                                               pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.
Nella causa C-423/98, avente ad oggetto la domanda di                          177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Pretore di
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.                 Brescia nella causa dinanzi ad esso pendente tra Centrosteel Srl
177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dalla Corte                        e Adipol GmbH, domanda vertente sull’interpretazione della
d’appello di Napoli nel procedimento promosso da Alfredo                       direttiva del Consiglio 18 dicembre 1986, 86/653/CEE, relativa
Albore, domanda vertente sull’interpretazione degli artt. 6, 52,               al coordinamento dei diritti degli Stati membri concernenti gli
56 del Trattato CE (divenuti, in seguito a modifica, artt. 12 CE,              agenti commerciali indipendenti (GU L 382, pag. 17), nonché
43 CE e 46 CE) e 67 del Trattato CE (abrogato dal Trattato di                  sull’interpretazione degli articoli del Trattato CE contenuti
Amsterdam), la Corte (Sesta Sezione), composta dai signori                     nella parte terza, titolo III, secondo e terzo capo, riguardanti,
J.C. Moitinho de Almeida, presidente di sezione, C. Gulmann,                   rispettivamente, la libertà di stabilimento e la libera prestazione
J.-P. Puissochet (relatore), V. Skouris e dalla signora F. Macken,             dei servizi, la Corte (Prima Sezione), composta dai signori
giudici, avvocato generale: G. Cosmas, cancelliere: signora D.                 L. Sevón, presidente di sezione, P. Jann (relatore) e M. Wathelet,
Louterman-Hubeau, amministratore principale, ha pronuncia-                     giudici; avvocato generale: F.G. Jacobs, cancelliere: R. Grass, ha
to, il 13 luglio 2000, una sentenza il cui dispositivo è del                   pronunciato il 13 luglio 2000 una sentenza il cui dispositivo è
seguente tenore:                                                               del seguente tenore:
 ---pagebreak--- C 316/6                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           4.11.2000
La direttiva del Consiglio 18 dicembre 1986, 86/653/CEE, relativa              L’art. 15 ter, n. 8, del regolamento (CEE) del Consiglio 18 maggio
al coordinamento dei diritti degli Stati membri concernenti gli agenti         1972, n. 1035, relativo all’organizzazione comune dei mercati nel
commerciali indipendenti, osta a una normativa nazionale che                   settore degli ortofrutticoli, come modificato dal regolamento (CEE)
subordini la validità di un contratto di agenzia all’iscrizione                del Consiglio 14 novembre 1983, n. 3284, dev’essere interpretato
dell’agente di commercio in un apposito albo. Il giudice nazionale,            nel senso che, qualora uno Stato membro abbia applicato il n. 1 di
nell’applicare disposizioni del diritto nazionale anteriori o successive       tale norma, e cioè abbia reso talune norme di produzione e di
alla detta direttiva, è tenuto ad interpretarle quanto più possibile alla      commercializzazione emanate da un’organizzazione di produttori
luce del tenore e della finalità della direttiva stessa, in modo da            obbligatorie per i produttori stabiliti nella circoscrizione e non
consentirne un’applicazione conforme agli obiettivi di quest’ultima.           aderenti a tale organizzazione, esso ha il diritto, per un medesimo
                                                                               prodotto, di non assoggettare all’obbligo di versare contributi taluni
                                                                               di tali produttori non aderenti, ove la loro produzione sia destinata
(1) GU C 48 del 20.2.1999.                                                     non al mercato del prodotto fresco ma alla trasformazione industriale.
                                                                               (1) GU C 188 del 3.7.1999.
                    SENTENZA DELLA CORTE
                           (Quinta Sezione)                                                       SENTENZA DELLA CORTE
                             13 luglio 2000                                                              (Quinta Sezione)
nel procedimento C-117/99 [domanda di pronuncia pre-                                                       13 luglio 2000
giudiziale della Cour de cassation (Francia)]: Union natio-
nale interprofessionnelle des légumes transformés (Uni-                        nel procedimento C-136/99 (domande di pronuncia pre-
let), Gilles Le Bars contro Association Comité économique                      giudiziale del Consiglio di Stato): Ministre du Budget,
régional agricole fruits et légumes de Bretagne (Cerafel) (1)                  Ministre de l’Économie et des Finances contro Società
                                                                                                  Monte dei Paschi di Siena (1)
(«Agricoltura — Organizzazione comune dei mercati —
Ortofrutticoli — Organizzazione di produttori — Imposizio-                     («Imposta sulla cifra d’affari — Sistema comune d’imposta
ne di contributi ai produttori non aderenti di prodotti freschi                sul valore aggiunto — Rimborso dell’imposta ai soggetti
— Esenzione dei produttori non aderenti di prodotti destinati                  passivi non residenti all’interno del paese — Artt. 17 della
      alla trasformazione — Legittimità dell’esenzione»)                       sesta direttiva 77/388/CEE nonché 2 e 5 dell’ottava direttiva
                                                                                                         79/1072/CEE» (1)
                            (2000/C 316/10)
                                                                                                          (2000/C 316/11)
                     (Lingua processuale: il francese)
                                                                                                   (Lingua processuale: il francese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nel procedimento C-117/99, avente ad oggetto la domanda di
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.                 Nei procedimento C-136/99, avente ad oggetto la domanda di
177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), della Cour de                      pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell’art.
cassation (Francia) nella causa dinanzi ad essa pendente tra                   177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Conseil d’État
Union nationale interprofessionnelle des légumes transformés                   (Francia) nella causa dinanzi ad esso pendente tra Ministre du
(Unilet), Gilles Le Bars e Association Comité économique                       Budget, Ministre de l’Économie et des Finances e Società Monte
régional agricole fruits et légumes de Bretagne (Cerafel),                     dei Paschi di Siena, domanda vertente sull’interpretazione degli
domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 15 ter, n. 8, del              artt. 2 e 5 dell’ottava direttiva del Consiglio 6 dicembre 1979,
regolamento (CEE) del Consiglio 18 maggio 1972, relativo                       79/1072/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni
all’organizzazione comune dei mercati nel settore degli orto-                  degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d’affari —
frutticoli (GU L 118, pag. 1), come modificato dal regolamento                 Modalità per il rimborso dell’imposta sul valore aggiunto ai
(CEE) del Consiglio 14 novembre 1983, n. 3284 (GU L 325,                       soggetti passivi non residenti all’interno del paese (GU L 331,
pag. 1), la Corte (Quinta Sezione), composta dai signori D.A.O.                pag. 11), la Corte (Quinta Sezione), composta dai signori
Edward, presidente di sezione, L. Sevón, P. Jann (relatore),                  D.A.O. Edward, presidente di sezione, L. Sevón, P. Jann, H.
H. Ragnemalm e M. Wathelet, giudici, avvocato generale:                        Ragnemalm (relatore) e M. Wathelet, giudici, avvocato genera-
S. Alber, cancelliere: H.A. Rühl, amministratore principale, ha                le: A Saggio, cancelliere: H.A. Rühl, amministratore principale,
pronunciato, il 13 luglio 2000, una sentenza il cui dispositivo                ha pronunciato il 13 luglio 2000 una sentenza il cui dispositivo
è del seguente tenore:                                                         è del seguente tenore: