CELEX: C2001/173/27
Language: it
Date: 2001-06-16 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 8 marzo 2001 nella causa C-278/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale dello Hoge Raad dei Paesi Bassi): procedimento penale contro Georgius van der Burg ("Norme e regolamentazioni tecniche — Impianti emittenti non autorizzati — Pubblicità")

C 173/16                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             16.6.2001
L’art. 19, n. 1, e le corrispondenti disposizioni delle altre sezioni del     1)     Non adottando le disposizioni necessarie affinché la qualità
capitolo 1 del titolo III del regolamento (CEE) del Consiglio                        delle acque superficiali destinate alla produzione di acqua
14 giugno 1971, n. 1408, relativo all’applicazione dei regimi di                     potabile sia conforme ai valori stabiliti in forza dell’art. 3
sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e                della direttiva del Consiglio 16 giugno 1975, 75/440/CEE,
ai loro familiari che si spostano all’interno della Comunità nella                   concernente la qualità delle acque superficiali destinate alla
versione modificata e aggiornata con regolamento (CE) del Consiglio                  produzione di acqua potabile negli Stati membri, la Repubblica
2 dicembre 1996, n. 118/97 (GU 1997, L 28, pag. 1), ostano a                         francese è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza
che il diritto al versamento del Pflegegeld (assegno di assistenza),                 dell’art. 4 di tale direttiva.
previsto dalla Bundespflegegeldgesetz (legge federale austriaca sull’as-
segno di assistenza), sia subordinato alla condizione che la persona          2)     La Repubblica francese è condannata alle spese.
non autonoma abbia la propria residenza abituale in Austria.
(1) GU C 226 del 7.8.1999.                                                    (1) GU C 281 del 2.10.1999.
                   SENTENZA DELLA CORTE
                            (Sesta Sezione)                                                        SENTENZA DELLA CORTE
                             8 marzo 2001                                                                   (Sesta Sezione)
nella causa C-266/99: Commissione delle Comunità euro-
                                                                                                             8 marzo 2001
               pee contro Repubblica francese (1)
(«Inadempimento di uno Stato — Qualità delle acque                            nella causa C-278/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale
superficiali destinate alla produzione di acqua potabile —                    dello Hoge Raad dei Paesi Bassi): procedimento penale
Direttiva 75/440 — Condizioni per la produzione di acqua                                        contro Georgius van der Burg (1)
           destinata al consumo umano in Bretagna»)
                                                                              («Norme e regolamentazioni tecniche — Impianti emittenti
                           (2001/C 173/26)                                                        non autorizzati — Pubblicità»)
                    (Lingua processuale: il francese)                                                      (2001/C 173/27)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                          (Lingua processuale: l’olandese)
Nella causa C-266/99, Commissione delle Comunità europee
(agente: sig. M. Nolin) contro Repubblica francese (agenti: sig.ra            (Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
K. Rispal-Bellanger e sig. D. Colas), avente ad oggetto un                                   «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
ricorso inteso a far dichiarare che la Repubblica francese, non
adottando le disposizioni necessarie affinché la qualità delle
acque superficiali destinate alla produzione di acqua potabile                Nella causa C-278/99, avente ad oggetto la domanda di
sia conforme ai valori stabiliti in forza dell’art. 3 della direttiva         pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
del Consiglio 16 giugno 1975, 75/440/CEE, concernente la                      l’art. 234 CE, dallo Hoge Raad dei Paesi Bassi, nel procedimento
qualità delle acque superficiali destinate alla produzione di                 penale dinanzi ad esso pendente contro Georgius van der Burg,
acqua potabile negli Stati membri (GU L 194, pag. 26), è                      e vertente sull’interpretazione dell’art. 1 della direttiva del
venuta meno agli obblighi che le incombono in forza di questa                 Consiglio 28 marzo 1983, 83/189/CEE, che prevede una
direttiva, in particolare dell’art. 4, la Corte (Sesta Sezione),              procedura d’informazione nel settore delle norme e delle
composta dai sig.ri C. Gulmann, presidente di sezione, V. Skou-               regolamentazioni tecniche (GU L 109, pag. 8), la Corte (Sesta
ris, J.-P. Puissochet, R. Schintgen e dalla sig.ra F. Macken                  Sezione), composta dai sigg. C. Gulmann (relatore), presidente
(relatore), giudici; avvocato generale: sig.ra C. Stix-Hackl,                 di sezione, V. Skouris, J.-P. Puissochet, R. Schintgen e
cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato                sig.ra N. Colneric, giudici, avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo
l’8 marzo 2001 una sentenza il cui dispositivo è del seguente                 Colomer, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato, l’8 marzo
tenore:                                                                       2001, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
 ---pagebreak--- 16.6.2001                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 173/17
Una disposizione nazionale, come l’art. C.11.1, n. 1, del Besluit             1)    Non avendo adottato nel termine stabilito tutte le disposizioni
radio-elektrische inrichtingen, che vieta la pubblicità commerciale per             legislative regolamentari e amministrative necessarie per confor-
impianti emittenti di tipo non autorizzato non costituisce, ai sensi                marsi alle disposizioni di cui all’art. 4, n. 1, primo comma,
della direttiva del Consiglio 28 marzo 1983, 83/189/CEE, che                        della direttiva del Consiglio 26 giugno 1996, 96/43/CE, che
prevede una procedura d’informazione nel settore delle norme e delle                modifica e codifica la direttiva 85/73/CEE per assicurare il
regolamentazioni tecniche, una regola tecnica che avrebbe dovuto                    finanziamento delle ispezioni e dei controlli veterinari degli
essere comunicata alla Commissione prima di essere adottata.                        animali vivi e di taluni prodotti di origine animale, e
                                                                                    che modifica le direttive 90/675/CEE e 91/496/CEE, la
                                                                                    Repubblica federale di Germania è venuta meno agli obblighi
(1) GU C 265 del 18.9.1999.                                                         che ad essa incombono in forza di tale comma.
                                                                              2)    Il ricorso è respinto per il resto.
                                                                              3)    La Repubblica federale di Germania è condannata alle spese.
                                                                              (1) GU C 299 del 16.10.1999.
                   SENTENZA DELLA CORTE
                           (Prima Sezione)
                                                                                                  SENTENZA DELLA CORTE
                            8 marzo 2001                                                                 (Quarta Sezione)
                                                                                                           8 marzo 2001
nella causa C-316/99: Commissione delle Comunità euro-
       pee contro Repubblica federale di Germania (1)
                                                                              nella causa C-97/00: Commissione delle Comunità euro-
                                                                                              pee contro Repubblica francese (1)
(«Inadempimento di uno Stato — Direttiva 96/43/CE —
         Mancata trasposizione nel termine stabilito»)                        («Inadempimento di uno Stato — Mancata trasposizione
                                                                                                    della direttiva 97/52/CE»)
                           (2001/C 173/28)                                                                (2001/C 173/29)
                                                                                                   (Lingua processuale: il francese)
                    (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                              (Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella                     «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                              Nella causa C-97/00, Commissione delle Comunità europee
                                                                              (agente: sig. M. Nolin) contro Repubblica francese (agenti: sig.ra
Nella causa C-316/99, Commissione delle Comunità europee                      K. Rispal-Bellanger e sig. S. Pailler), avente ad oggetto il ricorso
(agente: sig. K.-D. Borchardt) contro Repubblica federale di                  inteso a far constatare che la Repubblica francese, non
Germania (agenti: sigg. W.-D. Plessing e C.-D. Quassowski),                   comunicando le disposizioni legislative, regolamentari ed
avente ad oggetto un ricorso inteso a far constatare che la                   amministrative necessarie per conformarsi a tutte le disposizio-
Repubblica federale di Germania, non avendo adottato nel                      ni della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio
termine stabilito tutte i provvedimenti necessari per confor-                 13 ottobre 1997, 97/52/CE, che modifica le direttive
marsi alla direttiva del Consiglio 26 giugno 1996, 96/43/CE                   92/50/CEE, 93/36/CEE e 93/37/CEE relative al coordinamento
che modifica e codifica la direttiva 85/73/CE per assicurare il               delle procedure di aggiudicazione rispettivamente degli appalti
finanziamento delle ispezioni e dei controlli veterinari degli                pubblici di servizi, degli appalti pubblici di forniture e degli
animali vivi e di taluni prodotti di origine animale, e che                   appalti pubblici di lavori (GU L 328, pag. 1), o non adottando
modifica le direttive 90/675/CEE e 91/496/CEE (GU L 162,                      i provvedimenti necessari per conformarvisi, è venuta meno
pag. 1, e rettifica GU 1997, L 8, pag. 32), è venuta meno agli                agli obblighi che ad essa incombono in forza di tale direttiva,
obblighi che ad essa incombono in forza del Trattato CEE e                    la Corte (Quarta Sezione), composta dai sigg. A. La Pergola,
di tale direttiva, la Corte (Prima Sezione), composta dai                     presidente di sezione, D.A.O. Edward e S. von Bahr (relatore),
sigg. M. Wathelet, presidente di sezione, P. Jann (relatore) e                giudici, avvocato generale: J. Mischo, cancelliere: R. Grass, ha
L. Sevón, giudici, ha pronunciato l’8 marzo 2001 una sentenza                pronunciato, l’8 marzo 2001, una sentenza il cui dispositivo è
il cui dispositivo è del seguente tenore:                                     del seguente tenore: