CELEX: C2000/316/14
Language: it
Date: 2000-11-04 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 13 luglio 2000 nel procedimento C-174/99 P: Parlamento europeo contro Pierre Richard ("Dipendenti — Procedura di assunzione — Applicazione dell'art. 29, n. 1, dello Statuto")

C 316/8                   IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            4.11.2000
1)    Il protocollo n. 2 relativo all’art. 119 del Trattato che istituisce    1)    Il ricorso è respinto.
      la Comunità europea, allegato al Trattato CE, si applica ad
      un’indennità quale l’indennità supplementare di prepensiona-            2)    Il Parlamento europeo è condannato alle spese.
      mento prevista dal contratto collettivo di lavoro n. 17, reso
      vincolante con il regio decreto 16 gennaio 1975, e prevista dal
      contratto collettivo di lavoro 23 maggio 1984, stipulato in             (1) GU C 246 del 28.8.1999.
      seno alla sottocommissione paritaria n. 315.1.
2)    Un’indennità supplementare la quale, come nella specie, costi-
      tuisca una retribuzione ai sensi dell’art. 119 del Trattato CE
      (gli artt. 117-120 del Trattato CE sono stati sostituiti
      dagli artt. 136 CE — 143 CE) non rientra nell’ambito di
      applicazione dell’art. 5 della direttiva del Consiglio 9 febbraio                           SENTENZA DELLA CORTE
      1976, 76/207/CEE, relativa all’attuazione del principio della
      parità di trattamento fra gli uomini e le donne per quanto
      riguarda l’accesso al lavoro, alla formazione e alla promozione                                   12 settembre 2000
      professionali e le condizioni di lavoro.
                                                                              nella causa C-276/97: Commissione delle Comunità euro-
                                                                                              pee contro Repubblica francese (1)
(1) GU C 188 del 3.7.1999.
                                                                              («Inadempimento — Art. 4, n. 5, della sesta direttiva IVA —
                                                                              Messa a disposizione di strade contro pagamento di un
                                                                              pedaggio — Non assoggettamento all’IVA — Regolamenti
                                                                              (CEE, Euratom) nn. 1552/89 e 1553/89 — Risorse proprie
                                                                                                      provenienti dall’IVA»)
                   SENTENZA DELLA CORTE                                                                  (2000/C 316/15)
                           (Quinta Sezione)
                                                                                                   (Lingua processuale: il francese)
                             13 luglio 2000
                                                                              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
nel procedimento C-174/99 P: Parlamento europeo contro                                      «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                           Pierre Richard (1)
                                                                              Nella causa C-276/97, Commissione delle Comunità europee
(«Dipendenti — Procedura di assunzione — Applicazione
                                                                              (agenti: signora H. Michard e signor E. Traversa) contro
                  dell’art. 29, n. 1, dello Statuto»)
                                                                              Repubblica francese (agenti: signora K. Rispal-Bellanger e
                                                                              signor G. Mignot), avente ad oggetto il ricorso diretto a far
                            (2000/C 316/14)                                   dichiarare che:
                                                                              —     non assoggettando all’imposta sul valore aggiunto i
                    (Lingua processuale: il francese)                               pedaggi autostradali quale corrispettivo del servizio pre-
                                                                                    stato agli utenti, contrariamente agli artt. 2 e 4 della sesta
                                                                                    direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella             materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                          membri relative alle imposte sulla cifra di affari —Sistema
                                                                                    comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile
Nel procedimento C-174/99 P, Parlamento europeo, (agente:                           uniforme (GU L 145, pag. 1), e
signor J. Sant’Anna, assistito dall’avv. D. Waelbroeck) avente
ad oggetto il ricorso diretto all’annullamento della sentenza                 —     non mettendo a disposizione della Commissione, a titolo
pronunciata dal Tribunale di primo grado delle Comunità                             di risorse proprie, gli importi corrispondenti, con gli
europee (Quinta Sezione) il 9 marzo 1999, nella causa                               interessi di mora,
T-273/97, Richard/Parlamento (Racc. PI pagg. I-A-45 e II-
235), procedimento in cui l’altra parte è: Pierre Richard,                    la Repubblica francese è venuta meno agli obblighi ad essa
dipendente del Parlamento europeo, residente a Lussemburgo,                   incombenti ai sensi del Trattato CE, la Corte, composta dai
con gli avv.ti A. Lutgen e J. Feltgen, del foro di Lussemburgo,               signori G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, J.C. Moitinho de
con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio di questi                Almeida (relatore), L. Sevón e R. Schintgen, residenti di
ultimi, 1, rue Jean-Pierre Brasseur, la Corte (Quinta Sezione),               sezione, P.J.G. Kapteyn, C. Gulmann, J.-P. Puissochet, P. Jann,
composta dai signori D.A.O. Edward, presidente di sezione,                    H. Ragnemalm, V. Skouris e dalla signora F. Macken, giudici;
P.J.G. Kapteyn, P. Jann, H. Ragnemalm (relatore), e M. Wathelet,              avvocato generale: S. Alber; cancelliere: signora D. Louterman-
giudici, avvocato generale: J. Mischo, cancelliere: H.A. Rühl,                Hubeau e signor H. A. Rühl, amministratori principali, ha
amministratore principale, ha pronunciato, il 13 luglio 2000,                 pronunciato, il 12 settembre 2000, una sentenza il cui disposi-
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                        tivo è del seguente tenore: