CELEX: 51989PC0493
Language: it
Date: 1989-10-17
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA AL SISTEMA DI SALVAGUARDIA NEL SETTORE VETERINARIO NEL QUADRO DEL MERCATO INTERNO

30. 12. 89                                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          N. C 327/37
                2.    I veicoli ed i contenitori destinati al trasporto di prodotti di origine animale deperibili devono essere concepiti
                ed attrezzati in modo da mantenere la temperatura prescritta durante tutta la durata del trasporto.
                3.    La spedizione dei prodotti di origine animale deve essere effettuata in modo tale che essi siano protetti contro
                qualsiasi fonte di contaminazione o qualsiasi elemento che possa comportarne un'alterazione, tenuto conto della
                durata e delle condizioni del trasporto e dei mezzi di trasporto utilizzati.
                4.    La Commissione può, conformemente alla procedura di cui all'articolo 24, stabilire condizioni supplemen-
                tari per quanto riguarda il magazzinaggio ed il trasporto di determinati prodotti di origine animale.
               Proposta di decisione del Consiglio relativa al sistema di salvaguardia nel settore veterinario nel
                                                            quadro del mercato interno
                                                                  COM(89) 493 def.
                                      (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 30 ottobre 1989)
                                                                    (89/C 327/05)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                            zione del mercato interno ('); che la proposta prevede, in
                                                                                particolare, un sistema di salvaguardia da applicare in forma
                                                                                transitoria;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica euro-
pea, in particolare l'articolo 43,
                                                                                considerando che è fin d'ora opportuno determinare il
                                                                                sistema di salvaguardia da applicare nel quadro del mercato
vista la proposta della Commissione,                                            interno;
                                                                                considerando che l'armonioso ed efficace funzionamento di
visto il parere del Parlamento europeo,                                         questo sistema presuppone che misure restrittive siano
                                                                                adottate dalle autorità dello Stato membro dinanzi all'insor-
                                                                                genza o al sospetto di malattie;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                                considerando che è opportuno prevedere un controllo raf-
                                                                                forzato da parte della Commissione per offrire agli Stati
considerando che la Comunità deve adottare le misure intese
                                                                                membri le garanzie appropriate;
a instaurare gradualmente il mercato interno durante un
periodo che scadrà il 31 dicembre 1992;                                         considerando che è opportuno provedere procedure di stretta
                                                                                ed efficace cooperazione fra la Commissione e gli Stati
considerando che l'armonioso funzionamente delle organiz-                       membri in seno al comitato veterinario permanente,
zazioni comuni dei mercati degli animali, dei prodotti
animali, dei prodotti di origine animale e, in taluni casi, dei
vegetali esige la soppressione degli ostacoli veterinari frap-                  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
posti allo sviluppo degli scambi intracomunitari dei prodotti
in questione; che, a tale riguardo, la libera circolazione dei
prodotti agricoli costituisce un elemento fondamentale delle                                                 Articolo 1
organizzazioni comuni dei mercati e deve consentire uno
sviluppo razionale della produzione agricola, nonché un                         1.      Ciascuno Stato membro segnala immediatamente agli
impiego ottimale dei fattori di produzione;                                     altri Stati membri e alla Commissione l'insorgenza e il
                                                                                sospetto della presenza, sul proprio territorio, di malattie
                                                                                contagiose degli animali, che possono costituire un pericolo
considerando, tuttavia, che nel settore veterinario è oppor-                    grave per gli animali, di malattie degli animali trasmissibili
tuno prevedere un sistema di salvaguardia, per proteggere la                    all'uomo e che possono gravemente compromettere la salute
salute pubblica e degli animali dai pericoli che possono                        pubblica. Saranno inoltre comunicate alla Commissione e
derivare dalla diffusione di gravi malattie animali;                            agli altri Stati membri le misure da esso adottate. Tali misure
                                                                                devono essere idonee a prevenire la diffusione della malattia
                                                                                sul territorio della Comunità ed i rischi per la salute
considerando che la Commissione ha presentato al Consiglio                      pubblica.
una proposta di regolamento relativo ai controlli veterinari
negli scambi intracomunitari nella prospettiva della realizza-                  (>) GUn. C225 del 31. 8. 1988, pag. 4.
 ---pagebreak---  N. C 327/38                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     30. 12. 89
 2.    Dopo averne informato le autorità dello Stato membro                                         Articolo 7
 interessato, i rappresentanti della Commissione possono
 recarsi immediatamente sul posto. Se la Commissione ritiene             1.     La Commissione è assistita dal comitato veterinario
 che le misure di cui al paragrafo 1 siano insufficienti, essa          permanente, istituito dalla decisione 68/361/CEE del Con-
 adotta nel più breve tempo una decisione per imporre alle              siglio (*), appresso denominato il «comitato».
 autorità dello Stato membro interessato le misure ade-
 guate.
                                                                        2.      Qualora sia fatto riferimento alla procedura definita al
                                                                        presente articolo, si applicano le disposizioni che seguono.
                           Artìcolo 2                                   3.      Il rappresentante della Commissione sottopone al
                                                                        comitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato
 1.    Se uno Stato membro ritiene che in un altro Stato                formula il suo parere su tale progetto entro un termine che il
membro si verifichi o rischi di verificarsi una delle situazioni        presidente può fissare in funzione dell'urgenza del problema
di cui all'articolo 1, paragrafo 1, senza che le autorità di            in questione. Il parere è formulato alla maggioranza prevista
quest'ultimo Stato membro abbiano adottato le misure                    all'articolo 148, paragrafo 2 del trattato per l'adozione delle
necessarie, informa immediatamente in proposito la Com-                decisioni, che il Consiglio adotta su proposta della Commis-
missione.                                                               sione. Nelle votazioni in seno al comitato, ai voti dei
                                                                       rappresentanti degli Stati membri viene applicata la ponde-
2.     Nell'ipotesi di cui al paragrafo 1, si applicano le             razione definita al suddetto articolo. Il presidente non
disposizioni dell'articolo 1, paragrafo 2.                             partecipa alla votazione.
                                                                       4.      La Commissione adotta le misure previste, se sono
                           Articolo 3                                  conformi al parere del comitato.
1.     La Commissione procede a un esame della situazione              5.      Se le misure previste non sono conformi al parere del
nel più breve tempo, in seno al comitato di cui all'articolo 7.        comitato o se non è formulato alcun parere, la Commissione
Seguendo la procedura prevista dall'articolo 7, la Commis-             sottopone immediatamente al Consiglio una proposta rela-
sione può confermare, modificare o abrogare la decisione               tiva alle misure da adottare. Il Consiglio delibera a maggio-
menzionata all'articolo 1, paragrafo 2 oppure adottare una             ranza qualificata.
decisione per imporre alle autorità dello Stato membro
interessato le misure che essa ritiene adeguate.                       Se, allo scadere del termine di 15 giorni dalla data in cui è
                                                                       stata presenta la proposta, il Consiglio non ha deliberato, le
2.     La Commissione può autorizzare gli altri Stati membri,          misure proposte sono adottate dalla Commissione.
secondo la procedura di cui all'articolo 7, a prendere misure
adeguate in circostanze di eccezionale gravità, in particolare
se le autorità dello Stato membro interessato riconoscono di
essere nell'impossibilità di adottare le misure necessarie.                                        Articolo 8
                                                                       1.      Qualora sia fatto riferimento alla procedura definita al
                           Articolo 4                                  presente articolo, si applicano le disposizioni che seguono.
La Commissione segue l'evoluzione della situazione, in                 2.      Il rappresentante della Commissione sottopone al
particolare mediante l'invio di rappresentanti in loco e,              comitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato
secondo la procedura di cui all'articolo 7, modifica o abroga          formula il suo parere su tale progetto entro un termine che il
in base a tale evoluzione le decisioni menzionate nell'artico-         presidente può fissare in funzione dell'urgenza del problema
lo 1, paragrafo 2, e nell'articolo 3.                                  in questione. Il parere è formulato alla maggioranza prevista
                                                                       all'articolo 148, paragrafo 2 del trattato per l'adozione delle
                                                                       decisioni, che il Consiglio adotta su proposta della Commis-
                                                                       sione. Nelle votazioni in seno al comitato, ai voti dei
                           Articolo 5                                  rappresentanti degli Stati membri si applica la ponderazione
                                                                       definita al suddetto articolo. Il presidente non partecipa alla
Le autorità dello Stato membro sul cui territorio la Commis-           votazione.
sione ritiene necessario inviare propri rappresentanti forni-
scono a questi ultimi tutta l'assistenza necessaria all'espleta-       3.      La Commissione adotta le mjsure previste, se sono
mento dei loro compiti.                                                conformi al parere del comitato.
                                                                       4.      Se le misure previste non sono conformi al parere del
                           Articolo 6                                  comitato o se non è formulato alcun parere, la Commissione
                                                                       sottopone immediatamente al Consiglio una proposta rela-
Le modalità d'applicazione della presente decisione, in                tiva alle misure da adottare. Il Consiglio delibera a maggio-
particolare l'elenco delle malattie di cui all'articolo 1, para-       ranza qualificata.
grafo 1, sono stabilite, se necessario, secondo la procedura
prevista all'articolo 8.                                               (*) GUn. L255 del 18. 10. 1968, pag. 23.
 ---pagebreak---  30. 12. 89                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 327/39
 Se, allo scadere del termine di tre mesi dalla data in cui è stata     Le altre disposizioni in materia di salvaguardia nel settore
 presentata la proposta, il Consiglio non ha deliberato, la             veterinario sono abrogate con effetto dal 1° gennaio
 Commissione adotta le misure proposte.                                  1993.
                            Articolo 9
                                                                                                    Articolo 10
 La presente decisione si applica a decorrere dal 1 ° gennaio
 1993.                                                                  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
               Proposta di direttiva del Consiglio recante modifica della direttiva 88/407/CEE che stabilisce le
               esigenze di polizia sanitaria applicabili agli scambi intracomunitari e alle importazioni di sperma
                                                surgelato di animali della specie bovina
                                                            COM(89) 495 def.
                                   (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 30 ottobre 1989)
                                                              (89/C 327/06)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                    1) Nell'articolo 4, paragrafo 1 è aggiunto il seguente
                                                                            testo:
visto il trattato che istituisce la Comunità economica euro-                «Nei casi in cui gli Stati membri si avvalgono della facoltà
pea, in particolare l'articolo 43,                                          di concedere le autorizzazioni contemplate nel presente
                                                                            paragrafo, può prescindersi dalle disposizioni di cui
vista la proposta della Commissione,                                        all'allegato B, capitolo 1.1. d) iv) e capitolo ILI. iv),
                                                                            prima frase».
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                        2) L'articolo 17 è sostituito dal seguente testo:
visto il parere del Comitato economico e sociale,                           «Articolo 17
                                                                            Le eventuali modifiche degli allegati volte in particolare
considerando che, con l'adozione della direttiva 88/407/                    ad adeguarli all'evoluzione tecnologica, devono essere
CEE del Consiglio ( 1 ), la Comunità ha stabilito le esigenze di            apportate secondo la procedura di cui all'articolo 18».
polizia sanitaria applicabili agli scambi intracomunitari e alle
importazioni di sperma surgelato di animali della specie                3) Alla fine dell'articolo 18, paragrafo 4, secondo comma è
bovina; che gli Stati membri devono mettere in vigore le                    soppresso il seguente brano di frase: «Salvo nei casi in cui
disposizioni legislative, regolamentari e amministrative                    il Consiglio si sia pronunciato a maggioranza semplice
necessarie per conformarsi a tale direttiva entro il 1 ° gennaio            contro dette misure».
1990;
                                                                        4) Alla fine dell'articolo 19, paragrafo 4, secondo comma è
                                                                            soppresso il seguente brano di frase: «Salvo nei casi in cui
considerando che prima della scadenza del termine per la
                                                                            il Consiglio si sia pronunciato a maggioranza semplice
ricezione della direttiva è opportuno adottare una serie di
                                                                            contro dette misure».
modifiche per superare le difficoltà di ordine tecnico relative
all'applicazione della medesima; che è altresì opportuno                5) Il testo dell'allegato B, capitolo ILI.v) è sostituito da
prevedere che gli allegati della direttiva siano modificati, se             quanto segue:
del caso, secondo la procedura di cui all'articolo 18,
                                                                            «v) per i tori riproduttori che non sono in contatto con
                                                                                  altri animali del centro, una ricerca per immuno-
                                                                                  fluorescenza degli anticorpi o prova colturale per il
                                                                                  "Campylobacter foetus" su un campione di mate-
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                                                riale prepuziale o di liquido di lavaggio vaginale
                                                                                  artificiale; nel caso delle femmine, prova di agglu-
                                                                                  tinazione sul muco vaginale».
                            Articolo 1                                  6) Nell'allegato C I . b) ii), primo e secondo trattino sono
                                                                            soppressi i seguenti brani di frase:
La direttiva 88/407/CEE del Consiglio è così modificata:                    «— prima dell'ingresso nel centro;
(>) GUn. L194 del 22. 7. 1988, pag. 10.                                       — prima della loro ammissione nel centro».