CELEX: 61985CJ0065
Language: it
Date: 1986-02-04
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 4 febbraio 1986. # Hauptzollamt Hamburg-Ericus contro Van Houten International GmbH. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Bundesfinanzhof - Germania. # Valore in dogana - Spese di pesatura. # Causa 65/85.

Avis juridique important

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61985J0065

SENTENZA DELLA CORTE (QUINTA SEZIONE) DEL 4 FEBBRAIO 1986.  -  HAUPTZOLLAMT HAMBURG - ERICUS CONTRO VAN HOUTEN INTERNATIONAL GMBH.  -  DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL BUNDESFINANZHOF.  -  VALORE IN DOGANA - SPESE DI PESATURA.  -  CAUSA 65/85.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 00447

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

TARIFFA DOGANALE COMUNE - VALORE IN DOGANA - VALORE DEL NEGOZIO - DETERMINAZIONE - CONTRATTI DI VENDITA FRANCO DESTINO - SPESE DI PESATURA A CARICO DELL ' IMPORTATORE - ESCLUSIONE  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1224/80 , ART . 3 , NN . 1 E 3 )    

Massima

L ' ART . 3 , NN . 1 E 3 , DEL REGOLAMENTO N . 1224/80 , RELATIVO AL VALORE IN DOGANA DELLE MERCI , DEV ' ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE , NEL CASO DI COSIDDETTI CONTRATTI DI VENDITA FRANCO DESTINO , LE SPESE RELATIVE ALLA DETERMINAZIONE DEL PESO DELLA MERCE ALL ' ARRIVO AL LUOGO DI DESTINAZIONE NON RIENTRANO NEL VALORE DEL NEGOZIO QUALORA LA DETERMINAZIONE DI DETTO PESO VENGA EFFETTUATA A SPESE DEL COMPRATORE .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 65/85 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE DAL BUNDESFINANZHOF NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  HAUPTZOLLAMT HAMBURG-ERICUS  E  VAN HOUTEN INTERNATIONAL GMBH ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 3 , NN . 1 E 3 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 28 MAGGIO 1980 , N . 1224 , RELATIVO AL VALORE IN DOGANA DELLE MERCI ( GU L 134 , PAG . 1 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 12 FEBBRAIO 1985 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 14 MARZO SUCCESSIVO , IL BUNDESFINANZHOF HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 3 , NN . 1 E 3 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 23 MAGGIO 1980 , N . 1224 , RELATIVO AL VALORE IN DOGANA DELLE MERCI ( GU L 134 , PAG . 1 ).   2 DETTA QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA TRA LA SOCIETA VAN HOUTEN INTERNATIONAL GMBH ( IN PROSIEGUO : '  VAN HOUTEN ' ) E LO HAUPTZOLLAMT DI AMBURGO-ERICUS ( IN PROSIEGUO : '  HAUPTZOLLAMT ' ), AVENTE AD OGGETTO IL PAGAMENTO DEI DAZI DOGANALI SU UNA PARTITA DI SEMI DI CACAO CHE LA VAN HOUTEN HA IMPORTATO NEL LUGLIO 1980 .   3 AL MOMENTO DELL ' IMPORTAZIONE LA VAN HOUTEN DICHIARAVA , SEPARATAMENTE DAL PREZZO NETTO FATTURATO , LE SPESE DI PESATURA DA ESSA SOSTENUTE PER UN IMPORTO DI DM 157 . COME EMERGE DAL CONTRATTO , LA VENDITA DOVEVA ESSERE EFFETTUATA SULLA BASE CIF AMBURGO '  NET DELIVERED WEIGHTS ' , L ' IMPORTO DEL PREZZO DI ACQUISTO DOVEVA ESSERE DETERMINATO IN BASE AL PESO DELLA MERCE CONSEGNATA E LE SPESE DELLA DETERMINAZIONE DI DETTO PESO ERANO A CARICO DEL COMPRATORE , CIOE DELLA VAN HOUTEN . LO HAUPTZOLLAMT INCLUDEVA DETTE SPESE NEL VALORE IN DOGANA .   4 LA VAN HOUTEN RICORREVA AVVERSO QUESTO PROVVEDIMENTO DINANZI AL FINANZGERICHT DI AMBURGO , IL QUALE STATUIVA CHE A TORTO LE SPESE DI PESATURA ERANO STATE INCLUSE NEL VALORE IN DOGANA . LO HAUPTZOLLAMT IMPUGNAVA QUESTA SENTENZA DAVANTI AL BUNDESFINANZHOF , DEDUCENDO IN PARTICOLARE CHE LA VAN HOUTEN AVEVA PAGATO LE SPESE DI PESATURA A BENEFICIO DEL VENDITORE E CHE , PERTANTO , A NORMA DELL ' ART . 3 , N . 3 , LETT . A ), DEL SOPRAMENZIONATO REGOLAMENTO , DETTE SPESE RIENTRAVANO NEL VALORE IN DOGANA , COME DEFINITO NEL N . 1 DELLO STESSO ARTICOLO .   5 IL BUNDESFINANZHOF HA SOSPESO IL PROCEDIMENTO E HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE LA SEGUENTE QUESTIONE PREGIUDIZIALE :    '  SE L ' ART . 3 , NN . 1 E 3 , DEL REGOLAMENTO N . 1224/80 , NELLA VERSIONE IN VIGORE PRIMA DEL 1* GENNAIO 1981 , VADA INTERPRETATO NEL SENSO CHE NEL CASO DEI COSIDDETTI CONTRATTI DI VENDITA A DESTINAZIONE LE SPESE DELLA DETERMINAZIONE DEL PESO DELLA MERCE ALL ' ARRIVO RIENTRANO NEL VALORE DI TRANSAZIONE ANCHE QUANDO , IN BASE AL CONTRATTO DI COMPRAVENDITA , SIANO A CARICO DEL COMPRATORE ' .   6 NELL ' ORDINANZA DI RINVIO IL BUNDESFINANZHOF RICORDA CHE , A TENORE DELL ' ART . 3 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO , IL VALORE IN DOGANA E '  IL VALORE DI TRANSAZIONE , CIOE IL PREZZO EFFETTIVAMENTE PAGATO O DA PAGARE ' , E CHE IL N . 3 , LETT . A ), PRIMA FRASE , DEFINISCE DETTO PREZZO '  IL PAGAMENTO TOTALE EFFETTUATO O DA EFFETTUARE DA PARTE DEL COMPRATORE AL VENDITORE , O A BENEFICIO DI QUEST ' ULTIMO , PER LE MERCI IMPORTATE ' .   7 IL BUNDESFINANZHOF RICORDA INOLTRE CHE SUCCESSIVAMENTE ALL ' IMPORTAZIONE IN OGGETTO , LA SUDDETTA DEFINIZIONE E STATA INTEGRATA DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 8 DICEMBRE 1980 , N . 3193 ( GU L 333 , PAG . 1 ), CON IL SEGUENTE INCISO : '  ( ... ) E COMPRENDE LA TOTALITA DEI PAGAMENTI ESEGUITI O DA ESEGUIRE , COME CONDIZIONE DELLA VENDITA DELLE MERCI IMPORTATE , DAL COMPRATORE AL VENDITORE O DAL COMPRATORE A UNA TERZA PERSONA PER SODDISFARE UN ' OBBLIGAZIONE DEL VENDITORE ' . POICHE IL REGOLAMENTO N . 1224/84 AVEVA LO SCOPO DI CONFORMARE LA DISCIPLINA COMUNITARIA ALL ' ACCORDO RELATIVO ALL ' ATTUAZIONE DELL ' ART . VII DELL ' ACCORDO GENERALE SULLE TARIFFE DOGANALI E SUL COMMERCIO ( GATT ) E POICHE L ' INCISO AGGIUNTO COL REGOLAMENTO N . 3193/80 RIPRODUCE UNA DISPOSIZIONE DEL PROTOCOLLO ALLEGATO A DETTO ACCORDO E COSTITUENTE PARTE INTEGRANTE DELLO STESSO , IL BUNDESFINANZHOF RITIENE CHE DETTO INCISO ABBIA NATURA MERAMENTE DICHIARATIVA . PER QUESTA RAGIONE ANCHE IL TESTO ORIGINARIO DELL ' ART . 3 , N . 3 , ANDREBBE INTERPRETATO ALLA LUCE DELL ' INCISO AGGIUNTO .   8 IL BUNDESFINANZHOF RICONOSCE CHE LO SCOPO DEL GATT , CONSISTENTE - SECONDO IL PREAMBOLO DI QUESTO ACCORDO - NELLO STABILIRE IL VALORE IN DOGANA IN BASE A CRITERI SEMPLICI ED EQUI , VIENE REALIZZATO SOLTANTO SE SI TENGA CONTO DELLE CONDIZIONI CONCRETAMENTE STABILITE NEL CONTRATTO DI VENDITA . ESSO RILEVA PERO CHE NON SONO ESTRANEI ALLE DISCIPLINE DEL VALORE IN DOGANA ELEMENTI TIPICI CHE NON CORRISPONDONO AI DATI CONCRETI DEL CONTRATTO CONSIDERATO . NON SAREBBE PERTANTO ESCLUSO CONSIDERARE UN OBBLIGO CHE DI NORMA GRAVA SUL VENDITORE COME UNA '  OBBLIGAZIONE DEL VENDITORE '  AI SENSI DELL ' INCISO AGGIUNTO ALL ' ART . 3 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO . DATO CHE NEI COSIDDETTI '  CONTRATTI DI VENDITA A DESTINAZIONE '  LE SPESE PER LA DETERMINAZIONE DELLE QUANTITA NEL LUOGO DI DESTINAZIONE SEMBREREBBERO ESSERE GENERALMENTE A CARICO DEL VENDITORE , POTREBBE APPARIRE GIUSTIFICATO INCLUDERLE NEL VALORE IN DOGANA , ANCHE SE IL CONTRATTO CONSIDERATO LE PONE A CARICO DEL COMPRATORE .   9 IL BUNDESFINANZHOF OSSERVA ANCORA CHE , SECONDO L ' ART . 3 , N . 3 , LETT . A ), ULTIMA FRASE , IL PAGAMENTO DI CUI VA TENUTO CONTO '  PUO ESSERE EFFETTUATO DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE '  E CHE IL FATTO DI RIMETTERE L ' AMMONTARE DEL VALORE IN DOGANA IN LARGA MISURA ALLA DISCREZIONE DELLE PARTI CONTRAENTI POTREBBE DAR LUOGO AD ABUSI .   10 NELLE OSSERVAZIONI PRESENTATE ALLA CORTE LA COMMISSIONE PRECISA CHE , A SEGUITO DELLE TRATTATIVE COMMERCIALI MULTILATERALI SVOLTESI NELL ' AMBITO DEL GATT , LE NORME COMUNITARIE SUL VALORE IN DOGANA SONO ISPIRATE A NUOVI CRITERI . SECONDO LA NUOVA DISCIPLINA , CONTENUTA NEL REGOLAMENTO N . 1224/80 , LA VALUTAZIONE IN DOGANA DOVREBBE ESSERE BASATA ; PER QUANTO POSSIBILE , SUL VALORE DI TRANSAZIONE DELLE MERCI . NEL NUOVO SISTEMA , QUINDI , IL CALCOLO SAREBBE DELIBERATAMENTE BASATO SUGLI ELEMENTI PARTICOLARI DI CIASCUN CONTRATTO E GLI USI COMMERCIALI NON AVREBBERO PIU IMPORTANZA A QUESTO PROPOSITO .   11 SECONDO LA COMMISSIONE , IL VALORE DI TRANSAZIONE VIENE CORRETTO , SE DEL CASO , CONFORMEMENTE ALL ' ART . 8 DEL REGOLAMENTO , MA LE SPESE DI PESATURA NON FIGURANO TRA GLI ELEMENTI CHE , IN BASE A DETTO ARTICOLO , DEBBONO ESSERE AGGIUNTI AL PREZZO EFFETTIVAMENTE PAGATO . SAREBBE DUNQUE SUFFICIENTE STABILIRE SE LE SPESE PREDETTE FACCIANO PARTE DEL PREZZO PAGATO O DA PAGARE , COME DEFINITO NELL ' ART . 3 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO . QUESTA DISPOSIZIONE MENZIONEREBBE SOTTO LA LETT . A ) I CRITERI DI DETERMINAZIONE POSITIVI E SOTTO LA LETT . B ) QUELLI NEGATIVI .   12 LA COMMISSIONE RICONOSCE CHE , SECONDO LA LETT . A ), IL PAGAMENTO DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE PUO ANCHE ESSERE EFFETTUATO '  INDIRETTAMENTE ' . ORBENE , A TENORE DELLA LETT . B ), '  LE ATTIVITA AVVIATE DAL COMPRATORE PER PROPRIO CONTO , DIVERSE DA QUELLE PER LE QUALI E PREVISTA UNA RETTIFICA SECONDO L ' ART . 8 , NON SONO COSIDERATE UN PAGAMENTO INDIRETTO AL VENDITORE , ANCHE SE SI PUO RITENERE CHE IL VENDITORE NE SIA IL BENEFICIARIO O CHE SIANO STATE AVVIATE CON L ' ACCORDO DI QUEST ' ULTIMO ' . POICHE LA PESATURA E STATA EFFETTUATA DAL COMPRATORE A PROPRIE SPESE E POICHE LE SPESE DI PESATURA NON SONO CONTEMPLATE DALL ' ART . 8 , DETTE SPESE NON POTREBBERO ESSERE CONSIDERATE COME UN PAGAMENTO INDIRETTO AL VENDITORE .   13 AL FINE DI RISOLVERE LA QUESTIONE SOLLEVATA DAL GIUDICE A QUO , SI DEVE SOTTOLINEARE CHE IL REGOLAMENTO N . 1224/80 HA SOSTITUITO LA NOZIONE DI '  PREZZO NORMALE ' , CHE , SECONDO LA PRECEDENTE NORMATIVA , COSTITUIVA LA BASE DEL CALCOLO DEL VALORE IN DOGANA , CON LA NOZIONE DI '  VALORE DI TRANSAZIONE ' , CIOE , IN LINEA DI MASSIMA , IL PREZZO EFFETTIVAMENTE PAGATO O DA PAGARE PER LE MERCI . NEL NUOVO SISTEMA , QUINDI , IL CAL COLO DEVE PRENDERE LE MOSSE DALLE CONDIZIONI IN BASE ALLE QUALI E STATA EFFETTUATA LA SINGOLA COMPRAVENDITA ANCHE SE DETTE CONSIDERAZIONI DIFFERISCONO DAGLI USI COMMERCIALI O POSSONO ESSERE CONSIDERATE INABITUALI PER IL TIPO DI CONTRATTO CONSIDERATO .   14 E VERO CHE ANCHE NEL NUOVO SISTEMA SI DEVE ESCLUDERE L ' IMPIEGO DI VALORI IN DOGANA ARBITRARI O FITTIZI , COME E ESPRESSAMENTE DICHIARATO NEL SESTO PUNTO DELLA MOTIVAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1224/80 . DI QUESTA CONSIDERAZIONE VIENE TENUTO CONTO NELLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO CHE DEFINISCONO IL VALORE DI TRANSAZIONE O CHE CONTEMPLANO RETTIFICHE DELLO STESSO . DETTE DISPOSIZIONI , PERO , COME HA RILEVATO LA COMMISSIONE , NON IMPLICANO CHE LE SPESE PER DETERMINAZIONE DEL PESO DELLA MERCE ALL ' ARRIVO SIANO INCLUSE NEL VALORE IN DOGANA QUANDO DETTA DETERMINAZIONE VENGA EFFETTUATA A SPESE DEL COMPRATORE . SOTTO QUESTO ASPETTO NULLA HA MUTATO L ' INCISO AGGIUNTO ALL ' ART . 3 , N . 3 , LETT . A ), PRIMA FRASE , DEL REGOLAMENTO N . 3193/80 , IL QUALE D ' ALTRONDE , NON SI APPLICA ALL ' IMPORTAZIONE DI CUI ALLA FATTISPECIE . LA DETERMINAZIONE DELLA QUANTITA DI MERCE EFFETTIVAMENTE CONSEGNATA NEL LUOGO DI DESTINAZIONE , POICHE FAVORISCE ANCHE GLI INTERESSI DEL COMPRATORE , NON PUO ESSERE CONSIDERATA DA QUESTI ESEGUITA '  PER SODDISFARE UN ' OBBLIGAZIONE DEL VENDITORE ' , AI SENSI DELLA PREDETTA DISPOSIZIONE , QUALORA NEL CONTRATTO DI CUI TRATTASI NON SIA STATO PATTUITO SIFFATTO OBBLIGO .   15 LA QUESTIONE PREGIUDIZIALE VA DUNQUE RISOLTA COME SEGUE : L ' ART . 3 , NN . 1 E 3 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 28 MAGGIO 1980 , N . 1224 , RELATIVO AL VALORE IN DOGANA DELLE MERCI , DEV ' ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE , NEL CASO DEI COSIDDETTI CONTRATTI DI VENDITA A DESTINAZIONE , LE SPESE RELATIVE ALLA DETERMINAZIONE DEL PESO DELLA MERCE ALL ' ARRIVO AL LUOGO DI DESTINAZIONE NON RIENTRANO NEL VALORE DI TRANSAZIONE QUALORA LA DETERMINAZIONE DI DETTO PESO VENGA EFFETTUATO A SPESE DEL COMPRATORE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 16 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DAVANTI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( QUINTA SEZIONE ),   PRONUNCIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL BUNDESFINANZHOF CON ORDINANZA 12 FEBBRAIO 1985 , DICHIARA :   L ' ART . 3 , NN . 1 E 3 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 28 MAGGIO 1980 , N . 1224 , RELATIVO AL VALORE IN DOGANA DELLE MERCI , DEV ' ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE NEL CASO DEI COSIDDETTI CONTRATTI DI VENDITA A DESTINAZIONE , LE SPESE RELATIVE ALLA DETERMINAZIONE DEL PESO DELLA MERCE ALL ' ARRIVO AL LUOGO DI DESTINAZIONE NON RIENTRANO NEL VALORE DI TRANSAZIONE QUALORA LA DETERMINAZIONE DI DETTO PESO VENGA EFFETTUATA A SPESE DEL COMPRATORE .