CELEX: C1998/258/29
Language: it
Date: 1998-08-15 00:00:00
Title: Ricorso del Regno dei Paesi Bassi avverso la sentenza pronunciata il 19 marzo 1998 dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa T-83/96, G. van der Wal, sostenuto da Regno dei Paesi Bassi, contro Commissione delle Comunità europee, proposto l'11 maggio 1998 (Causa C-174/98 P)

15.8.98                IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                    C 258/17
Il divieto delle clausole in materia di ripartizione dei cari-         Il ricorrente chiede che la Corte voglia:
chi «contenute in qualsiasi futuro accordo» (art. 5 del
regolamento) eÁ diretto ad impedire gli effetti giuridici
sostanziali di siffatte clausole che ledono il principio della         1. annullare la sentenza impugnata (1);
libera prestazione di servizi applicabili ai trasporti marit-
timi, ai sensi del regolamento n. 4055/86. Al fine di garan-           2. annullare la decisione controversa;
tire l'effetto utile del divieto, gli Stati membri hanno
l'obbligo di inserire clausole in materia di ripartizione dei
carichi allorcheÂ negoziano nuovi accordi con i paesi terzi.                in subordine: rinviare la causa al Tribunale di primo
                                                                            grado affincheÂ quest'ultimo si pronunci conforme-
                                                                            mente alla sentenza della Corte;
Pertanto l'accordo in parola contiene clausole in materia              3. condannare la Commissione alle spese.
di ripartizione dei carichi che sono vietate, trattandosi di
un futuro accordo, eccetto in circostanze eccezionali
secondo l'art. 5, n. 1, del regolamento n. 4055/86, cioeÁ              Motivi e principali argomenti
quando le societaÁ di navigazione di linea della ComunitaÁ
non avrebbero altrimenti la possibilitaÁ effettiva di effet-
tuare traffici in provenienza e a destinazione del paese               Ð Violazione della decisione 94/90/CECA, CE, Eura-
interessato e conformemente alle disposizioni dell'art. 6                   tom (2), sull'accesso del pubblico ai documenti della
del regolamento che prevede una proposta della Commis-                      Commissione: il Tribunale avrebbe ritenuto a torto che
sione al Consiglio. Questa combinazione di circostanze e                    l'eccezione relativa alla protezione dell'interesse pub-
procedure non sussiste nel presente caso.                                   blico nella decisione 94/90 possa essere invocata,
                                                                            segnatamente, al fine di proteggere l'autonomia proce-
                                                                            durale dei giudici nazionali. Nella decisione della
                                                                            Commissione, che ha costituito oggetto del giudizio
                                                                            del Tribunale nella sentenza impugnata, non sarebbe
L'accordo in questione riserva i trasporti tra le parti alle
                                                                            stato affrontato il problema, se il giudice nazionale sia
navi battenti la loro bandiera o esercìte da «societaÁ di
                                                                            obbligato ad accordare l'accesso a documenti che si
navigazione nazionali». Ne deriva che navi esercìte da cit-
                                                                            trovino nel suo fascicolo di causa (nazionale) ovvero
tadini degli altri Stati membri sono escluse dal traffico.
                                                                            Ð in particolare Ð in che misura il giudice nazionale
L'accordo eÁ dunque contrario al regolamento sin dalla sua
                                                                            sia obbligato a consentire l'accesso ad una lettera
entrata in vigore. L'infrazione eÁ pertanto in essere anche
                                                                            inviatagli dalla Commissione.
se il Belgio sembra voler porvi fine per il futuro. In ogni
caso, a tutt'oggi non eÁ stato concluso alcun adattamento.
                                                                            Il Tribunale avrebbe omesso a torto di esaminare se,
                                                                            per ciascun documento al quale era stato richiesto
(1) GU L 378 del 31.12.1986, pag. 1.                                        l'accesso, quest'ultimo potesse essere negato sulla base
                                                                            dell'interesse pubblico, in considerazione del suo con-
                                                                            tenuto effettivo. Se il Tribunale facesse dipendere
                                                                            l'accesso ai documenti esclusivamente dalla qualitaÁ del
                                                                            destinatario, nella fattispecie il giudice nazionale, esso
                                                                            si baserebbe su un elemento non contenuto nella deci-
                                                                            sione 94/90.
Ricorso del Regno dei Paesi Bassi avverso la sentenza pro-                  Il diritto d'accesso ai documenti in possesso della
nunciata il 19 marzo 1998 dal Tribunale di primo grado                      Commissione sarebbe un principio generale della deci-
delle ComunitaÁ europee nella causa T-83/96, G. van der                     sione 94/90. Le eccezioni a questo principio dovreb-
Wal, sostenuto da Regno dei Paesi Bassi, contro Commis-                     bero essere interpretate e applicate in senso restrittivo.
 sione delle ComunitaÁ europee, proposto l'11 maggio 1998                   La sentenza impugnata sarebbe in contrasto con que-
                      (Causa C-174/98 P)                                    sta interpretazione, peraltro giaÁ accolta in precedenza
                                                                            dal Tribunale (3), dato che tutti i documenti che la
                         (98/C 258/29)                                      Commissione ha redatto in relazione ad un procedi-
                                                                            mento ben definito sarebbero esclusi dalla sfera
                                                                            d'applicazione del principio, a prescindere dal loro
                                                                            contenuto. L'eccezione sarebbe così interpretata in
                                                                            modo estensivo, il che sarebbe incompatibile con la
L'11 maggio 1998, il Regno dei Paesi Bassi, rappresentato                   decisione 94/90. Questa interpretazione estensiva vio-
dai signori Marc Fierstra e Corinna Wissels, del ministero                  lerebbe anche il fine della decisione 94/90, poicheÂ ren-
degli Affari esteri dell'Aia, in qualitaÁ di agenti, hanno pro-             derebbe impossibile la realizzazione dell'obiettivo della
posto dinanzi alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ euro-                 trasparenza nei rapporti tra la Commissione e il giu-
pee un ricorso avverso la sentenza pronunciata il 19 marzo                  dice nazionale.
1998 dal Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ euro-
pee nella causa T-83/96, G. van der Wal, sostenuto da
Regno dei Paesi Bassi, contro Commissione delle Comu-                       L'interpretazione accolta dalla sentenza impugnata
nitaÁ europee.                                                              sarebbe contraria all'applicazione uniforme del diritto
 ---pagebreak--- C 258/18                IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                    15.8.98
     comunitario e, in particolare, della decisione 94/90.            Motivi e principali argomenti
     Infatti, la decisione sull'accesso ai documenti in
     oggetto spetterebbe, secondo il Tribunale, quantomeno
     sincheÂ il procedimento rimanga pendente dinanzi al              Il versamento degli assegni di cui sopra alle donne in con-
     giudice nazionale, esclusivamente a quest'ultimo in              dizioni che non sono prescritte per gli uomini che prestano
     base al suo diritto processuale. Ciò significherebbe che         attivitaÁ lavorativa eÁ incompatibile con i dettami
     l'accesso ai documenti della Commissione dipende-                dell'art. 119 del Trattato CE e della direttiva 75/117/CEE.
     rebbe volta a volta dal sistema giuridico applicato.
                                                                      L'eliminazione di questa discriminazione doveva essere
Ð Violazione del combinato disposto degli artt. 33 e 44               portata a termine entro il 1o gennaio 1981, data di entrata
     dello Statuto della Corte di giustizia: il Tribunale non         in vigore in Grecia dell'art. 119 del Trattato CE e della
     avrebbe adeguamente motivato la sentenza impugnata,              direttiva 75/117/CEE. La Repubblica ellenica ha adeguato
     dato che non avrebbe indicato in che modo l'art. 6               la propria legislazione alle disposizioni di cui sopra, ma
     della Convenzione europea sui diritti dell'uomo, sul             non ha conferito effetto retroattivo a detto adeguamento.
     quale il Tribunale basa il principio di autonomia pro-           Il mancato versamento degli assegni di cui sopra alle
     cedurale del giudice nazionale, sarebbe violato nell'i-          donne sposate che prestano attivitaÁ lavorativa con effetto
     potesi in cui fosse la Commissione a decidere in merito          retroattivo dal 1o gennaio 1981 non solo ha costituito un
     all'accesso a documenti redatti dalla medesima relati-           pregiudizio per le donne lavoratrici sotto il profilo della
     vamente a un ben definito procedimento giudiziario.              retribuzione, nel periodo decorrente dalla data di entrata
                                                                      in vigore della norma fino all'adeguamento della norma-
(1) GU C 137 del 2.5.1998, pag. 14.                                   tiva greca, ma continua ad avere effetti illegittimi, in
(2) GU L 46 del 18.2.1994, pag. 58.                                   quanto detti assegni vengono presi in considerazione per il
(3) Sentenza 5 marzo 1997, causa T-105/95, WWF UK/Commis-             calcolo delle pensioni. La normativa risulta quindi in con-
    sione.                                                            trasto anche con l'art. 4, n. 1, della direttiva 79/7/CEE,
                                                                      che vieta ogni discriminazione pregiudizievole nel settore
                                                                      della previdenza sociale a motivo del sesso, in modo parti-
                                                                      colare per quanto riguarda il calcolo delle prestazioni.
                                                                      (1) GU L 45 del 19.2.1975, pag. 19.
Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro              (2) GU L 6 del 10.1.1979, pag. 24.
    la Repubblica ellenica, presentato il 18 maggio 1998
                        (Causa C-187/98)
                          (98/C 258/30)
Il 18 maggio 1998 la Commissione delle ComunitaÁ euro-                Ricorso del signor G. van der Wal avverso la sentenza pro-
pee, rappresentata dal signor Demetrio Gouloussis, consi-             nunciata il 19 marzo 1998 dal Tribunale di primo grado
gliere giuridico della Commissione, con domicilio eletto in           delle ComunitaÁ europee nella causa T-83/96 fra, da un
Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz,                 lato, G. van der Wal, sostenuto dal Regno dei Paesi Bassi
membro del servizio giuridico, Centre Wagner, Kirchberg,                  e, dall'altro, la Commissione delle ComunitaÁ europee
ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ                                  (Causa C-189/98 P)
europee un ricorso contro la Repubblica ellenica.
                                                                                               (98/C 258/31)
La Commissione delle ComunitaÁ europee chiede che la
Corte voglia:
                                                                      Il 19 maggio 1998 il signor G. van der Wal, rappresentato
                                                                      dalla signora avv. L.Y.J.M. Parret, con domicilio eletto in
Ð dichiarare che la Repubblica ellenica eÁ venuta meno                Lussemburgo presso l'avv. A. May, Grand-rue 31, ha pro-
     agli obblighi che le incombono in virt del diritto              posto dinanzi alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ euro-
     comunitario e delle disposizioni dell'art. 119 del Trat-         pee un ricorso avverso la sentenza pronunciata il 19 marzo
     tato CE, dell'art. 3 della direttiva 75/117/CEE (1) e            1998 dal Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ euro-
     dell'art. 4, n. 1, della direttiva 79/7/CEE (2), in quanto       pee nella causa T-83/96 fra, da un lato, G. van der Wal,
     non ha abrogato, con effetto retroattivo dalla data di           sostenuto dal Regno dei Paesi Bassi e, dall'altro, la Com-
     entrata in vigore in Grecia delle disposizioni di cui            missione delle ComunitaÁ europee.
     sopra, le normative che, relativamente al versamento
     ai lavoratori subordinati di assegni familiari o di asse-
     gni di capofamiglia presi in considerazione per la               Il ricorrente conclude che la Corte voglia:
     determinazione dell'entitaÁ delle prestazioni previden-
     ziali, avevano stabilito per le donne sposate che svolge-
     vano attivitaÁ lavorativa condizioni sostanziali speciali        1. dichiarare ricevibile il presente ricorso avverso la sen-
     che non sussistevano per gli uomini sposati altresì svol-             tenza del Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ
     genti attivitaÁ lavorativa.                                           europee 19 marzo 1998 nella causa T-83/96 (1);