CELEX: E2013P0009
Language: it
Date: 2013-06-28 00:00:00
Title: Ricorso proposto il 28 giugno 2013 dall'Autorità di vigilanza EFTA contro il Regno di Norvegia (Causa E-9/13)

3.10.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 287/13
            
         Ricorso proposto il 28 giugno 2013 dall'Autorità di vigilanza EFTA contro il Regno di Norvegia
   (Causa E-9/13)
   2013/C 287/09
   In data 28 giugno 2013 dinanzi alla Corte EFTA è stato proposto ricorso contro il Regno di Norvegia dall'Autorità di vigilanza EFTA, rappresentata da Xavier Lewis e Markus Schneider, in qualità di agenti della suddetta Autorità, con sede in Rue Belliard 35, 1040 Bruxelles, Belgium.
   L'autorità di vigilanza EFTA chiede alla Corte EFTA di:
   
               1)
            
            
               dichiarare che, omettendo di (i) adottare entro i termini prescritti o (ii) di comunicare senza ritardi all'Autorità tutte le misure necessarie ad attuare l'atto di cui al punto 16 bis del capo II dell'allegato XIII dell'accordo sullo Spazio economico europeo (direttiva 2010/48/UE della Commissione, del 5 luglio 2010, che adegua al progresso tecnico la direttiva 2009/40/CE del Parlamento europeo e del Consiglio concernente il controllo tecnico dei veicoli a motore e dei loro rimorchi), adattato all'accordo stesso mediante il relativo protocollo 1 (fatto salvo il comma 3 dell'allegato II della direttiva relativo ai certificati di controllo tecnico, il cui termine di attuazione è il 31 dicembre 2013), il Regno di Norvegia è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in virtù dell'atto in questione e dell'articolo 7 dell'accordo;
            
         
               2)
            
            
               condannare il Regno di Norvegia al pagamento delle spese del presente procedimento.
            
         
      Elementi di fatto e di diritto e motivi del ricorso:
   
   
               —
            
            
               L'Autorità di vigilanza EFTA sostiene che, omettendo di adottare o di comunicare a detta Autorità tutte le misure necessarie ad attuare l'atto in questione entro i termini ivi previsti (fatto salvo il comma 3 dell'allegato II della direttiva relativo ai certificati del controllo tecnico, il cui termine di attuazione è il 31 dicembre 2013), la Norvegia è venuta meno ai propri obblighi ai sensi dell'articolo 2 della direttiva 2010/48/UE e a quelli imposti dall'articolo 7 dell'accordo SEE.