CELEX: 52001PC0608
Language: it
Date: 2001-10-25
Title: Proposta di decisione del Consiglio concernente la posizione della Comunità in seno al consiglio di cooperazione in merito all'introduzione di due dichiarazioni comuni riguardanti il Principato di Andorra e la Repubblica di San Marino e alle modifiche del protocollo 4 sulla definizione della nozione di "prodotti originari" e sui metodi di cooperazione amministrativa fissati nell'accordo interinale sugli scambi e sulle questioni commerciali tra la Comunità europea, da una parte, e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia, dall'altra

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52001PC0608

Proposta di decisione del Consiglio concernente la posizione della Comunità in seno al consiglio di cooperazione in merito all'introduzione di due dichiarazioni comuni riguardanti il Principato di Andorra e la Repubblica di San Marino e alle modifiche del protocollo 4 sulla definizione della nozione di "prodotti originari" e sui metodi di cooperazione amministrativa fissati nell'accordo interinale sugli scambi e sulle questioni commerciali tra la Comunità europea, da una parte, e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia, dall'altra  /* COM/2001/0608 def. - ACC 2001/0249 */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO concernente la posizione della Comunità in seno al consiglio di cooperazione in merito all'introduzione di due dichiarazioni comuni riguardanti il Principato di Andorra e la Repubblica di San Marino e alle modifiche del protocollo 4 sulla definizione della nozione di "prodotti originari" e sui metodi di cooperazione amministrativa fissati nell'accordo interinale sugli scambi e sulle questioni commerciali tra la Comunità europea, da una parte, e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia, dall'altra(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1.  Le norme d'origine costituiscono uno strumento indispensabile per il corretto funzionamento degli accordi di libero scambio tra la Comunità e i suoi partner commerciali, compresa l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia. Le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia, dall'altra, in data 9 aprile 2001, hanno firmato un accordo di stabilizzazione e associazione. L'accordo interinale sugli scambi e sulle questioni commerciali tra la Comunità europea e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia è entrato in vigore il 1° giugno 2001.Insieme all'accordo interinale è stato adottato il protocollo 4 sulla definizione della nozione di "prodotti originari" e sui metodi di cooperazione amministrativa, entrato anch'esso in vigore il 1° giugno 2001.2.  Nel quadro del nuovo accordo interinale, le esportazioni nella ex Repubblica iugoslava di Macedonia dei prodotti originari della Repubblica di San Marino e dei prodotti contemplati ai capitoli 25-97 del sistema armonizzato originari del Principato di Andorra non beneficiano di trattamento preferenziale. Per i prodotti in questione, la Repubblica di San Marino e Andorra sono vincolati alla Comunità mediante un'unione doganale e, come prassi normale e consolidata, nella maggior parte degli accordi preferenziali sono state incluse dichiarazioni comuni identiche che garantiscono che il protocollo 4 sia applicato mutatis mutandis a detti prodotti originari di questi due paesi.  Dichiarazioni comuni di questo tipo consentirebbero a tali prodotti di essere accettati all'importazione nella ex Repubblica iugoslava di Macedonia come originari della Comunità e di ottenere di conseguenza dalle autorità doganali della ex Repubblica iugoslava di Macedonia il trattamento preferenziale.3.  Per maggiore chiarezza, è opportuno che nel protocollo 4 vengano corretti taluni errori materiali e taluni erronei riferimenti di singoli articoli ad altri articoli del medesimo protocollo. Queste correzioni garantirebbero un'agevole ed uniforme applicazione delle disposizioni del protocollo 4.4.  La Commissione chiede quindi al Consiglio di definire una posizione comune da presentare al consiglio di cooperazione CE- ex Repubblica iugoslava di Macedonia.2001/0249 (ACC)Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO concernente la posizione della Comunità in seno al consiglio di cooperazione in merito all'introduzione di due dichiarazioni comuni riguardanti il Principato di Andorra e la Repubblica di San Marino e alle modifiche del protocollo 4 sulla definizione della nozione di "prodotti originari" e sui metodi di cooperazione amministrativa fissati nell'accordo interinale sugli scambi e sulle questioni commerciali tra la Comunità europea, da una parte, e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia, dall'altraIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 133 in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, secondo comma,vista la proposta della Commissione,(1) considerando che l'articolo 38 del protocollo 4 dell'accordo interinale sugli scambi e sulle questioni commerciali tra la Comunità europea, da una parte, e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia, dall'altra [1], prevede che il consiglio di cooperazione possa modificare le disposizioni del protocollo stesso,[1]  GU L 124 del 4.5.2001, pag. 2.DECIDE:Articolo 1La posizione che la Comunità adotterà in seno al Consiglio di cooperazione istituito dall'accordo di cooperazione [2] firmato il 29 aprile 1997, mediante scambio di lettere tra la Comunità europea e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia, in merito all'introduzione di due dichiarazioni comuni riguardanti il Principato di Andorra e la Repubblica di San Marino e alle modifiche del protocollo 4 sulla definizione della nozione di "prodotti originari" e sui metodi di cooperazione amministrativa, è contenuta nell'allegato progetto di decisione del consiglio di cooperazione.[2]  GU L 348 del 18.12.1997, pag. 2.Fatto a Bruxelles,Per il ConsiglioIl PresidenteACCORDO INTERINALE  sugli scambi e sulle questioni commerciali tra la Comunità europea, da una parte, e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia, dall'altraDECISIONE n..../... del CONSIGLIO DI COOPERAZIONE  del ...concernente l'introduzione di due dichiarazioni comuni riguardanti il Principato di Andorra e la Repubblica di San Marino e modifiche del protocollo 4 sulla definizione della nozione di "prodotti originari" e sui metodi di cooperazione amministrativaIL CONSIGLIO DI COOPERAZIONE,visto l'accordo interinale sugli scambi e sulle questioni commerciali tra la Comunità europea, da una parte, e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia, dall'altra, [3] denominato in appresso "l'accordo interinale",[3]  GU L 124 del 4.5.2001, pag. 2.visto in particolare l'articolo 38 del protocollo 4 dell'accordo interinale,considerando quanto segue:(1) In attesa che entri in vigore l'accordo di stabilizzazione e di associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia, dall'altra, firmato a Lussemburgo il 9 aprile 2001, con la decisione del Consiglio 2001/330/CE [4] del 9 aprile 2001 è stato concluso un accordo interinale sugli scambi e sulle questioni commerciali tra la Comunità europea, da una parte, e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia, dall'altra.[4]  GU L 124 del 4.5.2001, pag. 1.(2) L'accordo interinale con i relativi allegati e protocolli, compreso il protocollo 4 sulla definizione della nozione di "prodotti originari" e sui metodi di cooperazione amministrativa, è entrato in vigore il 1° giugno 2001 [5] conformemente all'articolo 50 dell'accordo stesso e a seguito della notifica di entrambe le parti, avvenuta il 27 aprile 2001, riguardante l'espletamento delle rispettive procedure interne.[5]  Informazione del Consiglio n. 149/01. GU C 149 del 19.5.2001, pag. 1.(3) È opportuno inserire, dopo il protocollo 4, una dichiarazione comune sul riconoscimento e l'accettazione da parte della ex Repubblica iugoslava di Macedonia dei prodotti originari della Repubblica di San Marino come originari della Comunità. L'inserimento di una dichiarazione comune di questo tipo è prassi diffusa nel contesto degli accordi preferenziali negoziati dalla Comunità con paesi terzi ed è giustificata dall'esistenza di un'unione doganale tra la Comunità e la Repubblica di San Marino.(4) È opportuno inserire, dopo il protocollo 4, una dichiarazione comune sul riconoscimento e l'accettazione da parte della ex Repubblica iugoslava di Macedonia dei prodotti contemplati ai capitoli 25-97 del sistema armonizzato originari del Principato di Andorra come originari della Comunità. L'inserimento di una dichiarazione comune di questo tipo è prassi diffusa nel contesto degli accordi preferenziali negoziati dalla Comunità con paesi terzi ed è giustificata dall'esistenza di un'unione doganale tra la Comunità e il Principato di Andorra per questi prodotti.(5) Per maggiore chiarezza, è opportuno che nel protocollo 4 vengano corretti taluni erronei riferimenti di singoli articoli ad altri articoli nonché taluni errori materiali.HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1Il protocollo 4 dell'accordo interinale sugli scambi e sulle questioni commerciali tra la Comunità europea, da una parte, e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia, dall'altra, applicabile a partire dal 1° giugno 2001 a seguito della comunicazione di entrambe le parti, avvenuta il 27 aprile 2001, relativa all'espletamento delle rispettive procedure interne, è così modificato:1. Nell'"indice", al titolo II, il testo del secondo trattino è sostituito dal testo seguente:"- Articolo 3 Cumulo bilaterale nella Comunità"2. Nell'"indice", al titolo II, il testo del terzo trattino è sostituito dal testo seguente:"- Articolo 4 Cumulo bilaterale nella ex Repubblica iugoslava di Macedonia"3. All'articolo 3 il titolo è sostituito dal seguente:"Cumulo bilaterale nella Comunità"4. Il testo dell'articolo 3 è sostituito dal testo seguente:"I materiali originari della ex Repubblica iugoslava di Macedonia incorporati in un prodotto ottenuto nella Comunità si considerano materiali originari della Comunità anche qualora non siano stati oggetto di lavorazioni o trasformazioni sufficienti, purché siano stati oggetto di lavorazioni o trasformazioni più complesse di quelle previste dall'articolo 7."5. Il testo dell'articolo 4 è sostituito dal testo seguente:"I materiali originari della Comunità incorporati in un prodotto ottenuto nell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia si considerano materiali originari dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia anche qualora non siano stati oggetto di lavorazioni o trasformazioni sufficienti, purché siano stati oggetto di lavorazioni o trasformazioni più complesse di quelle previste dall'articolo 7."6. Nella versione italiana, all'articolo 5, paragrafo 2, lettera c), all'articolo 17, paragrafo 4, e all'articolo 31, paragrafo 1, i termini "Stato membro della CE" e "Stati membri della CE" sono sostituiti da:"Stato membro della Comunità" e "Stati membri della Comunità"7. Il testo dell'articolo 15, paragrafo 1, modificato nella versione inglese, nella versione italiana resta immutato ed è il seguente:"1. I materiali non originari utilizzati nella fabbricazione di prodotti originari della Comunità o dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia per i quali viene rilasciata o compilata una prova dell'origine conformemente alle disposizioni del titolo V non sono soggetti, nella Comunità o nell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia, ad alcun tipo di restituzione dei dazi doganali o di esenzione da tali dazi.8. Il testo dell'articolo 15, paragrafo 2, è sostituito dal testo seguente:"2. Il divieto di cui al paragrafo 1 si applica a tutti gli accordi relativi a rimborsi, sgravi o mancati pagamenti, parziali o totali, di dazi doganali o tasse di effetto equivalente applicabili nella Comunità o nell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia ai materiali utilizzati nella fabbricazione, qualora tali rimborsi, sgravi o mancati pagamenti si applichino, di diritto o di fatto, quando i prodotti ottenuti da detti materiali sono esportati, ma non quando sono destinati al consumo interno."9. All'articolo 15, il testo dell'ultimo capoverso è sostituito dal testo seguente:"7. Le disposizioni del presente articolo si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2003. Le disposizioni del paragrafo 6 si applicano fino al 31 dicembre 2005 e possono essere rivedute di comune accordo".10. Il testo dell'articolo 30, paragrafo 1, è sostituito dal testo seguente:"1. Per l'applicazione delle disposizioni dell'articolo 21, paragrafo 1, lettera b) e dell'articolo 26, paragrafo 3, qualora i prodotti siano fatturati in una moneta diversa dall'euro, gli importi espressi nelle monete nazionali degli Stati membri o della ex Repubblica iugoslava di Macedonia, equivalenti a quelli espressi in euro, sono fissati annualmente da ciascuno dei paesi interessati."11. All'articolo 30, paragrafo 3, e all'articolo 31, paragrafo 1, i termini "Commissione europea" sono sostituiti da:"Commissione delle Comunità europee"12. Nell'allegato II, alla voce 1901, il testo dell'ultimo trattino della colonna (3) è sostituito dal testo seguente:"- il valore di tutti i materiali del capitolo 17 utilizzati non eccede il 30% del prezzo franco fabbrica del prodotto".13. Nell'allegato II, alla voce 2106, il testo dell'ultimo trattino della colonna (3) è sostituito dal testo seguente:"- il valore di tutti i materiali del capitolo 17 utilizzati non eccede il 30% del prezzo franco fabbrica del prodotto".14. Nell'allegato II, alla voce 5602, il testo degli ultimi tre trattini della colonna (3) applicabili al primo trattino della colonna (2) è sostituito dal testo seguente:"- i filati di polipropilene della voce 5402,- le fibre di polipropilene delle voci 5503 e 5506o- i fasci di filamenti di polipropilene della voce 5501,nei quali la denominazione di un singolo filamento o di una singola fibra è comunque inferiore a 9 decitex, possono essere utilizzati purché il loro valore non ecceda il 40% del prezzo franco fabbrica del prodotto"15. Nell'allegato II, al capitolo 57, il testo degli ultimi tre trattini della colonna (3) applicabili al primo trattino della colonna (2) è sostituito dal testo seguente:"- i filati di polipropilene della voce 5402,- le fibre di polipropilene delle voci 5503 e 5506o- i fasci di filamenti di polipropilene della voce 5501,nei quali la denominazione di un singolo filamento o di una singola fibra è comunque inferiore a 9 decitex, possono essere utilizzati purché il loro valore non ecceda il 40% del prezzo franco fabbrica del prodottoIl tessuto di iuta può essere utilizzato come supporto"Articolo 2Dopo il protocollo 4 sono aggiunte le seguenti dichiarazioni comuni:DICHIARAZIONE COMUNErelativa al Principato di Andorra1. L'ex Repubblica iugoslava di Macedonia accetta come prodotti originari della Comunità ai sensi del presente accordo i prodotti originari del Principato di Andorra contemplati ai capitoli 25-97 del sistema armonizzato.2. Il protocollo 4 si applica, mutatis mutandis, ai fini della definizione del carattere originario dei prodotti summenzionati.***DICHIARAZIONE COMUNErelativa alla Repubblica di San Marino1. L'ex Repubblica iugoslava di Macedonia accetta come prodotti originari della Comunità ai sensi del presente accordo i prodotti originari della Repubblica di San Marino.2. Il protocollo 4 si applica, mutatis mutandis, ai fini della definizione del carattere originario dei prodotti summenzionati."Articolo 3La presente decisione entra in vigore il giorno della sua adozione e si applica a partire dal primo giorno del mese successivo alla sua adozione.Fatto a Bruxelles, ...Per il consiglio di cooperazioneIl PresidenteSCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVALa proposta di decisione del consiglio di cooperazione non ha alcun impatto finanziario poiché essa riguarda la concessione del trattamento preferenziale da parte della ex Repubblica iugoslava di Macedonia alle esportazioni di prodotti originari della Repubblica di San Marino e del Principato di Andorra (con l'esclusione dei prodotti agricoli di Andorra).