CELEX: C2001/227/32
Language: it
Date: 2001-08-11 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 3 maggio 2001 nella causa T-60/00, Paraskevi Liaskou contro Consiglio dell'Unione europea (Dipendenti — Retribuzione — Indennità di dislocazione — Art. 4, n. 1, lett. a), dell'allegato VII dello Statuto)

11.8.2001                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 227/17
(Germania), rappresentato dagli avv.ti R. Collin e M.-C. Mit-                  1)    Il ricorso è respinto.
chell, avocats, con domicilio eletto in Lussemburgo, contro
Commissione delle Comunità europee (agente: sig. E. Gippini                    2)    Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
Fournier), avente ad oggetto il ricorso diretto all’annulla-
mento della decisione della Commissione 7 aprile 1999,
1999/267/CE, relativa ad un procedimento a norma dell’art. 85
                                                                               (1) GU C 135 del 13 maggio 2000.
del Trattato CE [IV/36147 — Codice di condotta dell’IMA
(UEB)] (GU L 106, pag. 14), il Tribunale (Seconda Sezione),
composto dai sigg. A.W.H. Meij, presidente, A. Potocki e
J. Pirrung, giudici, cancelliere: G. Herzig, amministratore, ha
pronunciato il 28 marzo 2001 una sentenza il cui dispositivo
è del seguente tenore:
1)    L’art. 1 della decisione della Commissione 7 aprile 1999,
      1999/267/CE, relativa ad un procedimento a norma dell’arti-
      colo 85 del Trattato CE [IV/36147 — Codice di condotta                        SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
      dell’IMA (UEB)] è annullato nella parte in cui riguarda l’art. 2,
      lett. b), terzo comma, e l’art. 5, lett. c), del codice di condotta
      dell’Istituto dei mandatari abilitati presso l’Ufficio europeo dei                                    5 aprile 2001
      brevetti.
2)    Per il resto, il ricorso è respinto.                                     nella causa T-87/00, Bank für Arbeit und Wirtschaft AG
                                                                               contro Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno
3)    Ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese, comprese quelle                      (marchi, disegni e modelli) (UAMI) (1)
      sostenute in sede di procedimento sommario.
                                                                               (Marchio comunitario — Vocabolo EASYBANK — Impedi-
(1) GU C 281 del 2.10.1999.                                                    mento assoluto alla registrazione — Art. 7, n. 1, lett. b) e c),
                                                                                                  del regolamento (CE) n. 40/94)
                                                                                                          (2001/C 227/33)
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                                            (Lingua processuale: il tedesco)
                              3 maggio 2001                                    Nella causa T-87/00, Bank für Arbeit und Wirtschaft AG, con
                                                                               sede in Vienna (Austria), rappresentata dall’avv. G. Kucsko,
nella causa T-60/00, Paraskevi Liaskou contro Consiglio                        con domicilio eletto in Lussemburgo, contro Ufficio per
                        dell’Unione europea (1)                                l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e
                                                                               modelli) (UAMI) (agenti: sigg. A. von Mühlendahl, J.F. Crespo
(Dipendenti — Retribuzione — Indennità di dislocazione —                       Carrillo e sig.ra S. Laitinen), avente ad oggetto il ricorso diretto
      Art. 4, n. 1, lett. a), dell’allegato VII dello Statuto)                 all’annullamento della decisione 31 gennaio 2000 (pratica
                                                                               R 316/1999-3) della terza commissione di ricorso dell’Ufficio
                                                                               per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e
                             (2001/C 227/32)                                   modelli), che ha respinto la domanda di registrazione del
                                                                               vocabolo EASYBANK come marchio comunitario, il Tribunale
                                                                               (Seconda Sezione), composto dai sigg. A.W.H. Meij, presidente,
                     (Lingua processuale: il francese)
                                                                               A. Potocki e J. Pirrung, giudici; cancelliere: sig.ra D. Christen-
                                                                               sen, amministratore, ha pronunciato il 5 aprile 2001 una
Nella causa T-60/00, Paraskevi Liaskou, dipendente del Consi-                  sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
glio dell’Unione europea, residente a Bruxelles, rappresentata
dall’avv. E. Boigelot, avocat, con domicilio eletto in Lussembur-
go, contro Consiglio dell’Unione europea (agenti: sig. F. Anton                1)    La decisione 31 gennaio 2000 (pratica R 316/1999-3) della
e sig.ra D. Zahariou), avente ad oggetto, da una parte,                              terza commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione
una domanda di annullamento della decisione del Consiglio                            nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) è annullata.
5 luglio 1999, con la quale si nega alla ricorrente il beneficio
dell’indennità di dislocazione prevista dall’art. 4 dell’allegato VII          2)    Il convenuto sopporterà le spese.
dello Statuto del personale delle Comunità europee e, d’altra
parte, una domanda di pagamento di detta indennità maggiora-
ta degli interessi moratori, il Tribunale (Quarta Sezione),                    (1) GU C 163 del 10.6.2000.
composto dal sig. P. Mengozzi, presidente, e dalla sig.ra V. Tiili
e sig. R. M. Moura Ramos, giudici; cancelliere: sig.ra B. Pastor,
amministratore principale, ha pronunciato il 3 maggio 2001
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore: