CELEX: 32004D0415
Language: it
Date: 2004-04-29 00:00:00
Title: 2004/415/CE:Decisione della Commissione del 29 aprile 2004 che modifica la decisione 2000/609/CE per quanto riguarda le condizioni zoosanitarie e la certificazione veterinaria delle carni di ratiti di allevamento in transito o temporaneamente immagazzinate nella Comunità

L 151/72                    IT                  Gazetta ufficiale delle Communità europee               30.4.2004
                                  DECISIONE DELLA COMMISSIONE
                                               del 29 aprile 2004
 che modifica la decisione 2000/609/CE per quanto riguarda le condizioni zoosanitarie e la
             certificazione veterinaria delle carni di ratiti di allevamento in transito o
                          temporaneamente immagazzinate nella Comunità
                                   [notificata con il numero C(2004) 1580]
                                      (Testo rilevante ai fini del SEE)
                                                (2004/415 /CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 2002/99/CE del Consiglio, del 16 dicembre 2002, che stabilisce norme di polizia
sanitaria per la produzione, la trasformazione, la distribuzione e l'introduzione di prodotti di
origine animale destinati al consumo umano1, in particolare l'articolo 8, paragrafo 5, terzo
trattino e l'articolo 9, paragrafo 2, lettera b), e paragrafo 4, lettera c),
considerando quanto segue:
(1)       La direttiva 92/118/CEE del Consiglio stabilisce le condizioni sanitarie e di polizia sanitaria
          per gli scambi e le importazioni nella Comunità di prodotti non soggetti, per quanto
          riguarda tali condizioni, alle normative comunitarie specifiche di cui all'allegato A,
          capitolo I, della direttiva 89/662/CEE e, per quanto riguarda i patogeni, alla direttiva
          90/425/CEE2.
(2)       La direttiva 91/494/CEE del Consiglio stabilisce le norme di polizia sanitaria per gli scambi
          intracomunitari e le importazioni in provenienza dai paesi terzi di carni fresche di volatili
          da cortile3.
(3)       La decisione 2000/609/CE della Commissione stabilisce le condizioni sanitarie e di polizia
          sanitaria e la certificazione veterinaria per l'importazione da paesi terzi di carni di ratiti di
          allevamento4.
1
          GU L 18 del 23.1.2002, pag. 11.
2
          GU L 62 del 15.3.1993, pag. 49. Direttiva modificata da ultimo dalla decisione 2003/721/CE
          (GU L 260 dell’11.10.2003, pag. 21).
3
          GU L 268 del 24.9.1991, pag. 35. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 1999/89/CE (GU L 300 del
          23.11.1999, pag. 17).
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(4)     La direttiva 97/78/CE del Consiglio fissa i principi relativi all'organizzazione dei controlli
        veterinari per i prodotti che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella
        Comunità5, nonché all’articolo 11 alcune disposizioni relative al transito, quale il ricorso
        alla rete ANIMO e al documento veterinario comune di entrata.
(5)     Tuttavia, al fine di preservare le condizioni sanitarie nella Comunità, sono necessarie
        ulteriori garanzie affinché le partite di carni di ratiti in transito nella Comunità soddisfino i
        requisiti zoosanitari di importazione applicabili al paese autorizzato in funzione della
        specie interessata.
(6)     La decisione 79/542/CEE del Consiglio, che istituisce un elenco di paesi terzi o parti di
        paesi terzi e definisce le condizioni sanitarie, di polizia sanitaria e di certificazione
        veterinaria per l'importazione nella Comunità di taluni animali vivi e delle loro carni
        fresche6, è stata recentemente modificata con l’aggiunta di condizioni relative al transito e
        di una deroga per il transito da e verso la Russia, con riferimento ai posti d’ispezione
        frontalieri specificamente preposti a tale scopo.
(7)     In base all’esperienza, la presentazione presso il posto d’ispezione frontaliero, di cui
        all’articolo 7 della direttiva 97/78/CE, dei documenti veterinari originali rilasciati nel paese
        terzo di origine volti a soddisfare i requisiti regolamentari del paese terzo di destinazione
        non è una garanzia sufficiente del rispetto reale dei requisiti zoosanitari richiesti affinché
        l’introduzione dei prodotti in causa nel territorio comunitario non presenti rischi. Risulta
        pertanto opportuno stabilire un modello specifico di certificato zoosanitario adatto alle
        situazioni di transito dei prodotti in questione.
(8)     Occorre altresì delucidare l’applicazione del requisito di cui all’articolo 11 della direttiva
        97/78/CE, secondo cui è ammesso unicamente il transito proveniente da paesi terzi per i
        cui prodotti non vige alcun divieto di introduzione nel territorio della Comunità, con
        riferimento all’elenco di paesi terzi di cui all’allegato della decisione 2000/609/CE.
(9)     Tuttavia, data la situazione geografica di Kaliningrad e considerati i problemi climatici che
        rendono inagibili alcuni porti in determinati periodi dell’anno, è necessario prevedere
        requisiti specifici per il transito attraverso la Comunità delle partite da e verso la Russia.
(10)    La decisione 2001/881/CE della Commissione stabilisce l'elenco dei posti d'ispezione
        frontalieri riconosciuti ai fini dei controlli veterinari sui prodotti e sugli animali
        provenienti dai paesi terzi7; risulta opportuno specificare i posti d'ispezione frontalieri
        preposti al controllo del suddetto transito alla luce della presente decisione.
4
        GU L 258 del 12.10.2000, pag. 9. Decisione modificata da ultimo dalla decisione 2004/118/CE della
        Commissione (GU L 36 del 7.2.2004, pag. 34).
5
        GU L 24 del 30.1.1998, pag. 9. Direttiva modificata da ultimo dall’Atto relativo alle condizioni di adesione
        (GU L 236 del 23.9.2003, pag. 381).
6
        GU L 146 del 14.6.1979, pag. 15. Decisione modificata da ultimo dalla decisione 2004/212/CE della
        Commissione (GU L 73 dell’11.3.2004, pag. 11).
7
        GU L 326 dell’11.12.2001, pag. 44. Decisione modificata da ultimo dalla decisione 2003/831/CE della
        Commissione (GU L 313 del 28.11.2004, pag. 61).
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(11)    La decisione 2000/609/CE della Commissione deve essere pertanto modificata di
        conseguenza.
(12)    Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato
        permanente per la catena alimentare e la salute animale,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                                 Articolo 1
La decisione 2000/609/CE della Commissione è modificata come segue:
1.        È inserito il seguente articolo 1 bis:
                                               “Articolo 1 bis
          Gli Stati membri vegliano affinché le partite di carni di ratiti di allevamento destinate al
          consumo umano introdotte nel territorio della Comunità a destinazione di un paese
          terzo, in transito immediato o dopo magazzinaggio ai sensi dell’articolo 12, paragrafo 4,
          e dell’articolo 13 della direttiva 97/78/CE, e non destinate all’importazione nella
          Comunità europea, rispettino i seguenti requisiti:
          a)     provengono dal territorio di un paese terzo, o parte di esso, iscritto all'allegato I
                 della presente decisione, ai fini dell’importazione di carni fresche della specie
                 interessata;
          b)     soddisfano i pertinenti requisiti zoosanitari relativi alla specie interessata stabiliti
                 nel certificato sanitario di cui alla parte 2, modello A o B, dell’allegato II;
          c)     sono scortate da un certificato veterinario conforme al modello di cui all’allegato
                 III, firmato da un veterinario ufficiale presso i competenti servizi veterinari del
                 paese terzo interessato;
          d)     la loro ammissione al transito o al magazzinaggio (a seconda dei casi) è certificata
                 dal documento veterinario comune di entrata rilasciato dal veterinario ufficiale
                 presso il posto d’ispezione frontaliero di entrata.”
2.        È aggiunto il seguente articolo 1 ter:
                                               “Articolo 1 ter
          1.     In deroga all’articolo 1 bis, gli Stati membri autorizzano il transito attraverso la
                 Comunità, su strada o ferrovia, tra i posti d'ispezione frontalieri comunitari
                 indicati all'allegato della decisione 2001/881/CE, di partite spedite da e verso la
                 Russia, direttamente o attraverso un altro paese terzo, nel rispetto delle seguenti
                 condizioni:
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                a)      presso il posto d’ispezione frontaliero di entrata nella Comunità, i servizi
                        veterinari dell’autorità competente sigillano la partita con un sigillo
                        numerato in serie;
                b)      ogni pagina dei documenti che scortano la partita di cui all’articolo 7 della
                        direttiva 97/78/CE reca il timbro “SOLO PER IL TRANSITO ATTRAVERSO
                        LA CE VERSO LA RUSSIA” apposto dal veterinario ufficiale dell'autorità
                        competente responsabile del posto d’ispezione frontaliero;
                c)      devono essere soddisfatti i requisiti procedurali di cui all’articolo 11 della
                        direttiva 97/78/CE;
                d)      l’ammissione al transito della partita è certificata dal documento veterinario
                        comune di entrata rilasciato dal veterinario ufficiale presso il posto
                        d’ispezione frontaliero di entrata.
          2.    Non sono consentite operazioni di scarico o di magazzinaggio, secondo la
                definizione di cui all'articolo 12, paragrafo 4, o all'articolo 13 della direttiva
                97/78/CE, delle partite di cui sopra sul territorio comunitario.
          3.    L’autorità competente effettua controlli regolari volti a verificare che il numero di
                partite e il quantitativo di prodotto in uscita dal territorio comunitario corrisponda
                a quello in entrata.”
3.        È aggiunto il nuovo allegato III conformemente al testo di cui all'allegato della presente
          decisione.
                                                 Articolo 2
La presente decisione è applicabile dal 1° maggio 2004.
L’articolo 1, punto 1, e l'allegato si applicano a partire dal 1° gennaio 2005.
                                                 Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 29 aprile 2004.
                                                   Per la Commissione
                                                   David BYRNE
                                                   Membro della Commissione
                                              ___________
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                                                             ALLEGATO
                                                            “ALLEGATO III
                                                 (Transito e/o magazzinaggio)
Modello TRANSITO/MAGAZZINAGGIO
1.   Speditore (nome e indirizzo completi)                                                CERTIFICATO VETERINARIO
                                                                                                                           (1)
     …….…………………………………………………….                                                          per le carni fresche di ratiti , in [transito] /
                                                                                                         (2) (7)
     …….…………………………………………………….                                                        [immagazzinate]               nella Comunità europea
     …….…………………………………………………….                                                 N. (3)                                                  ORIGINALE
                                                                                                     (4)
     …….…………………………………………………….                                           3.    Origine delle carni
2.   Destinatario (nome e indirizzo completi)                           3.1   Codice ISO e nome del paese:
                                                                              ……………………………………………………………
     …….…………………………………………………….                                           3.2   Territorio (10): ………………………………………….…
     …….…………………………………………………….                                           4.    Autorità competente
     …….…………………………………………………….                                           4.1   Ministero: ……………………………………………..…
     …….…………………………………………………….                                           4.2   Servizio:
                                                                              …………………………………………………………....
5.   Luogo di destinazione del [transito] /                                   …….…………………………………………………..….
                           (7)
     [magazzinaggio] delle carni
5.1  Magazzinaggio in uno Stato membro UE                               4.3   Livello locale/regionale: …………………………………
     ………………………….                                                              …….……………………………………………………...
                                            (5) (10)
     Nome e indirizzo dello stabilimento
     ………………………………………………………..…                                                 …….…………………………………………………..….
     …….…………………………………………………….                                           6.    Località di carico per l'esportazione
5.2 Paese terzo finale di destinazione dopo il [transito]/                    …….……………………………………………………...
     [magazzinaggio] (10):                                                    …….……………………………………………………...
     ….……………………………………………………….                                                 ……………………………………………………………
     Nome e indirizzo del posto d’ispezione frontaliero                       ……………………………………………………………
     comunitario di uscita (10):                                              ……………………………………………………………
     …….…………………………………………………….                                                 ……………………………………………………………
                                                                  (6)                                            (8)
7.   Identificazione del mezzo di trasporto e della partita             7.3   Identificazione della partita :
7.1   [Autocarro] / [vagone ferroviario] / [nave] / [aereo]   (7)             …….………………………………………………….….
7.2  Numero di targa, numero del treno, nome della nave o                     …….……………………………………………………..
     numero del volo:…..                                                      …….……………………………………………………..
     …….…………………………………………………….                                                 …….……………………………………………………..
     …….…………………………………………………….                                                 …………………………………………………………...
                                                                              ……………………………………………………………
8.   Identificazione delle carni
8.1  Carni di: ……………………………………………………………………………………………… (specie animale).
8.2  Identificazione delle carni facenti parte della partita:
                Natura                    Numero dello/degli stabilimento/i                            Numero dei              Peso
                       (8)
             dei tagli           | Mattatoio         | Sezionamento/deposito | Frigorifero | colli/pezzi               | netto (kg) .
                               |                  |                   |              |                |              .
                               |                  |                   |              |                |              .
                               |                  |                   |              |                |              .
                               |                  |                   |              |                |              .
                               |                  |                   |              |                |              .
                               |                  |                   |              |                |              .
                               |                  |                   |              |                |              .
                               |                  |                   |              |                |              .
                               |                  |                   |              |                |              .
                               |                  |                   |              |                |              .
                                                                           Totale |                    |             .
 ---pagebreak--- 30.4.2004                         IT                        Gazetta ufficiale delle Communità europee                                       L 151/77
9.   Attestato zoosanitario
     Il sottoscritto, veterinario ufficiale, certifica che le carni fresche di ratiti di cui al presente certificato:
9.1  provengono da un paese o da una regione autorizzati, al momento della macellazione, all’importazione nella CE ai sensi
     dell’allegato I della decisione 2000/609/CE e
9.2  soddisfano i pertinenti requisiti zoosanitari stabiliti nel certificato sanitario di cui alla parte 2, modello [A] / [B] (7), dell’allegato II
     della decisione 2000/609/CE e
9.3  sono ottenute da animali macellati e sottoposti a trasformazione il ........................ o nel periodo dal
     ……………………………………… al ………………………………………(9).
        Timbro ufficiale e firma
        Fatto a .……………………………………………… il.......................................................................................................................
                                                                                 (firma del veterinario ufficiale)(11)
        (timbro) (11)
                                                                        (nome in lettere maiuscole, qualifica e titolo)
Note
(1)  Per carni si intende qualsiasi parte di ratiti adatta al consumo umano e che non sia stato sottoposta ad altro trattamento di quello
     col freddo ai fini della conservazione: le carni in confezioni sottovuoto o in involucri in atmosfera controllata devono essere
     anch’esse scortate da un certificato conforme al presente modello.
(2) Ai sensi dell’articolo 12, paragrafo 4, o dell’articolo 13 della direttiva 97/78/CE del Consiglio.
(3) Attribuito dall'autorità centrale competente.
(4) Paese e descrizione del territorio ai sensi dell’allegato I della decisione 2000/609/CE della Commissione (come da ultimo
     modificata).
(5) Indicare l’indirizzo (con numero di riconoscimento, ove noto) del deposito in una zona franca, del deposito franco, del deposito
     doganale o dell'impresa di approvvigionamento navi.
(6) Secondo il caso, devono essere indicati i numeri del vagone ferroviario o di targa dell'autocarro e il nome della nave. Se
     conosciuto, deve essere indicato il numero di volo dell'aereo.
     In caso di trasporto in contenitori o scatole, indicare al punto 7.3 il numero totale, i numeri di registrazione e i numeri di sigillo,
     ove noti.
(7) Cancellare la dicitura non pertinente.
(8) Compilare se pertinente.
(9) Data o date della macellazione. Non è consentita l’importazione di carni ottenute da ratiti macellati prima della data di
     autorizzazione all'esportazione verso la Comunità europea dal territorio di cui alla nota (4), o durante un periodo in cui la
     Comunità europea ha adottato misure restrittive nei confronti dell'importazione di tali carni dallo stesso territorio.
(10) Da compilare, se pertinente.
(11) Il colore della firma deve essere diverso da quello del testo a stampa. La stessa regola vale per i timbri diversi da quelli a secco o in
     filigrana.
                                                                                                                                                            ”