CELEX: 31969R2609
Language: it
Date: 1969-12-15 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2609/69 del Consiglio, del 15 dicembre 1969, relativo all'apertura, alla suddivisione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di filati di lino greggi (ad esclusione dei filati di stoppa) che misurano per ogni chilogrammo 30.000 metri o meno, destinati alla fabbricazione di filati ritorti o ritorti su ritorto (câblés) per l'industria delle calzature e per la legatura dei cavi, della voce ex 54.03 B I a) della tariffa doganale comune (anno 1970)

29 . 12. 69                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 326/ 5
                         Articolo 5                                                       Articolo 6
Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­             Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
tamente affinché siano rispettate le disposizioni degli          1970 .
articoli precedenti.
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Bruxelles , addì 15 dicembre 1969.
                                                                                          Per il Consiglio
                                                                                            Il Presidente
                                                                                         H. J. DE KOSTER
                               REGOLAMENTO (CEE) N. 2609/69 DEL CONSIGLIO
                                                  del 15 dicembre 1969
              relativo all'apertura, alla suddivisione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario
              comunitario di filati di lino greggi (ad esclusione dei filati di stoppa) che misurano per
              ogni chilogrammo 30.000 metri o meno, destinati alla fabbricazione di filati ritorti o
              ritorti su ritorto (câblés) per l'industria delle calzature e per la legatura dei cavi, della
                           voce ex 54.03 Bla) della tariffa doganale comune (anno 1970)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                            l'applicazione senza interruzione dell'aliquota di da­
                                                                 zio prevista per detto contingente a tutte le importa­
                                                                 zioni del prodotto in questione in tutti gli Stati mem­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica           bri fino all'esaurimento di quest'ultimo ; che un siste­
europea,                                                         ma di utilizzazione del contingente tariffario comu­
                                                                 nitario, fondato su una ripartizione fra gli Stati
vista la proposta della Commissione,                             membri, appare atto a rispettare la natura comuni­
                                                                 taria del suddetto contingente in base ai principi
                                                                 innanzi enunciati ; che tale ripartizione, per rispec­
considerando che per i filati di lino greggi (ad esclu­          chiare il più possibile la reale evoluzione del mer­
sione dei filati di stoppa) che misurano per ogni chilo­         cato del prodotto in questione, deve avvenire in base
grammo 30.000 metri o meno, destinati alla fabbri­               ai prorata dei fabbisogni degli Stati membri calco­
cazione di filati ritorti o ritorti su ritorto (câblés) per      lati, da una parte, secondo i dati statistici relativi
l'industria delle calzature e per la legatura dei cavi,          alle importazioni in provenienza dai paesi terzi du*
della voce tariffaria ex 54.03 B I a), la Comunità eco­          rante un periodo di riferimento rappresentativo, e,
nomica europea si è impegnata ad aprire? un contin­              dall'altra, secondo le prospettive economiche per il
gente tariffario comunitario annuo di 500 tonnellate             1970 ;
metriche al dazio del 2 °/o a decorrere dall'entrata in
vigore del protocollo di Ginevra ( 1967) ; che per la
Comunità detto protocollo è attualmente in vigore e              considerando tuttavia che i filati di lino greggi, di
bisogna quindi aprire per l'anno 1970 il contingente             detta qualità ben determinata, non sono specificati
tariffario comunitario di cui trattasi ; che per quanto          nelle nomenclature statistiche degli Stati membri ;
 riguarda il dazio del contingente risultante da tale             che, in tale situazione, non è stato possibile racco­
 concessione, la Comunità ha scelto la procedura pre­             gliere dati statistici sufficientemente precisi e rappre­
vista al numero I, punto 2b), del suddetto proto­                sentativi, salvo che per la Repubblica federale di
 collo ; che, per conseguenza, il dazio del contingente          Germania che, ai termini dell'articolo 25 , paragrafo 1 ,
 per il 1970 è del 2,4 % ;                                        del trattato beneficiava precedentemente di un con­
                                                                  tingente tariffario nazionale per i filati in questione ;
 considerando che è opportuno garantire in parti­                 che la Repubblica francese ha comunicato che le sue
 colare l'accesso uguale e continuativo di tutti gli im­          importazioni dei filati di lino in questione in prove­
 portatori della Comunità al predetto contingente e               nienza dai paesi terzi sono molto limitate ; che è
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senz'altro opportuno ritenere che lo stesso vale per i         considerando che, qualora ad una data determinata
Paesi Bassi e l'Unione economica belgo-lussembur­              del periodo contingentale, una cospicua rimanenza
ghese, mentre le importazioni potrebbero risultare             fosse disponibile in uno Stato membro, tale Stato
leggermente più elevate in Italia ;                            dovrebbe farne rifluire una notevole percentuale
                                                               nella riserva, per evitare che una parte del contin­
considerando che le importazioni di detti filati di            gente comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato
lino in provenienza dai paesi terzi hanno avuto la             membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri
seguente evoluzione nella Germania, durante gli ultimi         Stati membri,
tre anni per i quali sono disponibili dati statistici
completi :
                                                               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
        1966              1967                 1968
  224 tonnellate     118 tonnellate     157 tonnellate ;                               Articolo 1
                                                               Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1970 il dazio della
che, le importazioni imputate alle quote assegnate             tariffa doganale comune per i filati di lino greggi
agli Stati membri sul contingente tariffario comuni­            (ad esclusione dei filati di stoppa) che misurano per
tario aperto per il 1969 erano le seguenti :                   ogni chilogrammo 30.000 metri o meno, destinati alla
                                                               fabbricazione di filati ritorti o ritorti su ritorto
Germania             61     tonnellate       (5 mesi)           (câblés) per l'industria delle calzature e per la lega­
Francia              nessuna importazione ( al 30.6)'          tura dei cavi della voce ex 54.03 B I a) è sospeso al
Italia                1,605 tonnellate        (6 mesi)         livello del 2,4 °/o entro i limiti di un contingente
                                                               tariffario di 500 tonnellate.
Paesi Bassi           3      tonnellate      (5 mesi)
Unione economica
belgo-lussem­                                                                          Articolo 2
burghese             nessuna importazione (7 mesi);
                                                               1 . Una prima parte di 285 tonnellate di tale con­
considerando che, per tener conto dell'eventuale evo­          tingente tariffario comunitario viene suddivisa fra gli
luzione delle importazioni del suddetto prodotto nei           Stati membri ; le aliquote che, salvo le disposizioni
vari Stati membri, occorre suddividere in due parti            dell'articolo 5, sono valide dal 1° gennaio al 31 di­
il volume del contingente di 500 tonnellate, ripar­            cembre 1970, sono rappresentate per ciascuno Stato,
tendo la prima parte fra gli Stati membri e costi­             membro dai seguenti quantitativi :
tuendo con la seconda parte una riserva per coprire
                                                                     Germania                       255 tonnellate
l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri che aves­
sero esaurito la loro aliquota iniziale ; che, per ga­               Francia                          5 tonnellate
rantire una certa sicurezza agli importatori di cia­                 Italia                          15 tonnellate
scuno Stato membro, è opportuno fissare la prima                     Paesi Bassi                      5 tonnellate
parte del contingente comunitario a un livello che,                  Unione economica
nella fattispecie, potrebbe corrispondere a circa il
                                                                     belgo-lussemburghese             5 tonnellate.
55 % del volume contingentale ; che su tale base la
prima parte è di 285 tonnellate, mentre la seconda
parte, di 215 tonnellate, costituisce la riserva ;             2.     La seconda parte, di 215 tonnellate, costituisce
                                                               la riserva.
considerando che le aliquote iniziali degli Stati mem­
bri possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che,                                    Articolo 3
per tener conto di ciò ed evitare ogni discontinuità, è
necessario che ogni Stato membro che abbia utiliz­             1.     Qualora l'aliquota iniziale di uno Stato mem­
zato quasi totalmente la sua aliquota iniziale effet­          bro — quale è fissata nell'articolo 2, paragrafo 1 — o
tui il prelievo di una aliquota complementare dalla            questa stessa aliquota diminuita della frazione ver­
riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da          sata nella riserva - se sono state applicate le dispo­
ogni Stato membro quando ciascuna delle sue ali­               sizioni dell'articolo 5 — venga utilizzata per il 90 °/o
quote complementari sia quasi totalmente utilizzata e          o più, tale Stato membro procede senza indugio,
tutte le volte che la riserva lo consenta ; che le ali­        mediante notifica alla Commissione, al prelievo di
quote iniziali e complementari devono essere valide            una seconda aliquota pari al 60 °/o della propria ali­
sino alla fine del periodo contingentale ; che tale            quota iniziale, sempreché l'entità della riserva lo per­
forma di gestione richiede una stretta collaborazione          metta .
fra gli Stati membri e la Commissione, la quale deve
in particolare poter seguire lo stato di esaurimento           2.     Qualora, dopo esaurimento dell'aliquota ini­
del volume contingentale e informarne gli Stati                ziale di uno Stato membro, la seconda aliquota pre­
membri ;                                                       levata dallo stesso venga utilizzata per il 90 °/o o più ,
 ---pagebreak--- 29 . 12. 69                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 326/7
tale Stato membro procede senza indugio, mediante                alle disposizioni degli articoli 2 e 3 ed informa cia­
notifica alla Commissione, al prelievo di una terza              scuno di detti Stati, non appena le pervengano le
aliquota pari al 30 °/o della propria aliquota iniziale,         notifiche, dello stato di esaurimento della riserva.
sempreché l'entità della riserva lo permetta.
                                                                 Essa informa gli Stati membri, al più tardi il 15 otto­
3.     Qualora, dopo esaurimento della seconda ali­              bre 1970, della consistenza della riserva dopo i ver­
quota di uno Stato membro, la terza aliquota prele­              samenti effettuati in applicazione dell'articolo 5 .
vata dallo stesso venga utilizzata per il 90 % o più,            Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
tale Stato membro procede, secondo le disposizioni
                                                                 sia limitato al saldo disponibile e, all'uopo, ne precisa
di cui al paragrafo 2, al prelievo di una quarta ali­
quota uguale alla terza. Questo procedimento si
                                                                 l'entità allo Stato membro che effettua questo ultimo
                                                                 prelievo .
applica per analogia fino ad esaurimento della riserva.
                                                                                         Articolo 7
4.     In deroga ai paragrafi da 1 a 3 , ciascuno Stato
membro può procedere al prelievo di aliquote in­
feriori a quelle fissate da detti paragrafi se vi è mo­
                                                                 1 . Ciascuno Stato membro adotta le opportune
tivo di ritenere che esse rischierebbero di non essere
                                                                 disposizioni affinché l'apertura delle aliquote com­
esaurite. Esso informa la Commissione dei motivi
                                                                 plementari da esso prelevate in applicazione del­
                                                                 l'articolo 3 renda possibile le imputazioni, senza di­
che lo hanno indotto ad applicare le disposizioni del
                                                                 scontinuità, sulla propria parte cumulata del contin­
presente paragrafo .                                             gente comunitario .
                        Articolo 4
                                                                 2. Gli Stati membri procedono all'imputazione
Le aliquote complementari prelevate in applicazione              delle importazioni del prodotto in questione sulle
delle disposizioni dell'articolo 3 sono valide sino ài           loro aliquote man mano che tale prodotto è presen­
31 dicembre 1970 .                                               tato in dogana, accompagnato da dichiarazioni di
                                                                  immissione al consumo .
                        Articolo 5
                                                                  3 . Ciascuno Stato membro garantisce agli impor­
Qualora, alla data del 15 settembre 1970, uno Stato               tatori del prodotto in questione stabiliti sul suo ter­
membro non abbia esaurito la propria aliquota ini­                ritorio la facoltà di attingere liberamente alle ali­
ziale, esso versa nella riserva, entro il 10 ottobre              quote assegnategli.
 1970, la frazione non utilizzata di tale aliquota su­
periore al 20 %> dell'entità iniziale. Esso può versare
una quantità maggiore se vi è motivo di ritenere                  4.    Lo stato di esaurimento delle aliquote di cia­
                                                                  scuno Stato membro viene rilevato in base alle im­
che quest'ultima rischierebbe di non essere utiliz­
zata.
                                                                 portazioni imputate alle condizioni definite al para­
                                                                  grafo 2.
Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione,
entro il 10 ottobre 1970, il totale delle importa­                                        Articolo 8
zioni del prodotto in questione, effettuate fino al 15
settembre 1970 incluso e imputate sul contingente                 Gli Stati membri e la Commissione collaborano
comunitario, nonché eventualmente la frazione della               strettamente affinché siano rispettate le disposizioni
 sua aliquota iniziale versata nella riserva.                     degli articoli che precedono.
                        Articolo 6                                                        Articolo 9
La Commissione provvede alla contabilizzazione delle              Il presente regolamento entra in vigore il 1° gen­
 aliquote aperte dagli Stati membri conformemente                 naio 1970 .
              Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri .
              Fatto a Bruxelles, addì 15 dicembre 1969.
                                                                                         Per il Consiglio
                                                                                           Il Presidente
                                                                                         H. J. DE KOSTER