CELEX: 52002PC0041
Language: it
Date: 2002-01-28
Title: Proposta di regolamento del Consiglio concernente la conclusione dell'accordo in forma di scambio di lettere relativo alla proroga del protocollo 2000-2001 che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica popolare rivoluzionaria di Guinea sulla pesca al largo della costa della Guinea, per il periodo compreso tra il 1° gennaio 2002 e il 31 dicembre 2002

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52002PC0041

Proposta di regolamento del Consiglio concernente la conclusione dell'accordo in forma di scambio di lettere relativo alla proroga del protocollo 2000-2001 che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica popolare rivoluzionaria di Guinea sulla pesca al largo della costa della Guinea, per il periodo compreso tra il 1° gennaio 2002 e il 31 dicembre 2002  /* COM/2002/0041 def. - CNS 2002/0034 */  

Gazzetta ufficiale n. 126 E del 28/05/2002 pag. 0351 - 0353

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO concernente la conclusione dell'accordo in forma di scambio di lettere relativo alla proroga del protocollo 2000-2001 che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica popolare rivoluzionaria di Guinea sulla pesca al largo della costa della Guinea, per il periodo compreso tra il 1° gennaio 2002 e il 31 dicembre 2002(presentata dalla Commissione)RELAZIONEIl protocollo allegato all'accordo di pesca tra la CE e la Repubblica popolare rivoluzionaria di Guinea scade il 31 dicembre 2001. In attesa della conclusione dei negoziati relativi alle modifiche da apportare al protocollo suddetto, allegato all'accordo di pesca, le due parti hanno deciso di prorogarlo per un periodo di un anno. Tale proroga, effettuata mediante accordo in forma di scambio di lettere, è stata siglata dalle due parti il 22 ottobre 2001 allo scopo di fissare le condizioni tecniche e finanziarie delle attività di pesca delle navi della CE al largo della costa della Guinea nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2002 e il 31 dicembre 2002.Su questa base la Commissione propone che il Consiglio adotti l'accordo in forma di scambio di lettere relativo alla proroga del protocollo.Una procedura distinta è prevista per la proposta di decisione del Consiglio relativa all'applicazione provvisoria dell'accordo in forma di scambio di lettere relativo alla proroga del protocollo in attesa della sua entrata in vigore definitiva.2002/0034 (CNS)Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO concernente la conclusione dell'accordo in forma di scambio di lettere relativo alla proroga del protocollo 2000-2001 che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica popolare rivoluzionaria di Guinea sulla pesca al largo della costa della Guinea, per il periodo compreso tra il 1° gennaio 2002 e il 31 dicembre 2002IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 37, in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2 e paragrafo 3, primo comma,vista la proposta della Commissione [1],[1]  GU Cvisto il parere del Parlamento europeo [2],[2]  Parere emesso il ... (non ancora pubblicato sulla Gazzetta ufficiale).considerando quanto segue:(1) La Comunità europea e la Repubblica di Guinea hanno condotto negoziati per definire le modifiche o i nuovi elementi da inserire nell'accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica popolare rivoluzionaria di Guinea sulla pesca al largo della costa della Guinea [3] al termine del periodo di applicazione del protocollo ad esso allegato.[3]  GU L 111 del 27.4.1983, pag. 1.(2) Nel corso di tali negoziati le due parti hanno deciso di prorogare il protocollo attuale [4] per un periodo di un anno, dal 1° gennaio 2002 al 31 dicembre 2002, mediante lo scambio di lettere siglato il 22 ottobre 2001, in attesa della conclusione dei negoziati relativi alle modifiche da apportare al protocollo.[4]  Il protocollo attuale è stato approvato con il regolamento (CE) n. 445/2001 del Consiglio del 26 febbraio 2001 (GU L 64 del 6.3.2001). Il testo del protocollo figura nella GU L 250 del 5.10.2000.(3) È nell'interesse della Comunità approvare tale proroga.(4) Occorre definire il criterio di ripartizione delle possibilità di pesca al traino e di pesca del tonno tra gli Stati membri,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1È approvato, a nome della Comunità europea, l'accordo in forma di scambio di lettere relativo alla proroga del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica popolare rivoluzionaria di Guinea sulla pesca al largo della costa della Guinea, per il periodo compreso tra il 1° gennaio 2002 e il 31 dicembre 2002.Il testo dell'accordo è accluso al presente regolamento.Articolo 2Le possibilità di pesca al traino e di pesca del tonno fissate pro rata temporis dall'articolo 1 del protocollo sono ripartite tra gli Stati membri secondo il seguente criterio:&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Se le domande di licenza dei succitati Stati membri non esauriscono le possibilità di pesca fissate dal protocollo, la Commissione può prendere in considerazione le domande di licenza di altri Stati membri.Articolo 3Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, il.........Per il ConsiglioIl PresidenteACCORDOin forma di scambio di lettere relativo alla proroga del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica popolare rivoluzionaria di Guinea sulla pesca al largo della costa della Guinea, per il periodo compreso tra il 1° gennaio 2002 e il 31 dicembre 2002A. Lettera della ComunitàSignor...Mi pregio confermarle che abbiamo concordato il seguente regime provvisorio per consentire la proroga del protocollo attualmente in vigore (1.1.2000 - 31.12.2001) che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo tra la Repubblica popolare rivoluzionaria di Guinea e la Comunità economica europea, in attesa della conclusione dei negoziati relativi alle modifiche da apportare al protocollo, allegato all'accordo di pesca :1. A partire dal 1° gennaio 2002 e per un periodo di un anno fino al 31 dicembre 2002, è prorogato il regime applicato negli ultimi due anni. La contropartita finanziaria della Comunità nell'ambito del regime provvisorio corrisponderà all'importo annuo previsto all'articolo 2 del protocollo attualmente in vigore. Il pagamento sarà effettuato entro il 30 giugno 2002. Saranno pure d'applicazione il pagamento della contropartita finanziaria previsto all'articolo 6 e le condizioni attinenti.2. Durante il periodo provvisorio saranno concesse licenze di pesca nei limiti fissati all'articolo 1 del protocollo attualmente in vigore, mediante il pagamento di canoni o anticipi corrispondenti a quelli fissati al punto 1 dell'allegato del protocollo. Per la pesca al traino si applicano i canoni stabiliti per il secondo anno.La prego di accusare ricevuta della presente lettera e di esprimere il Suo accordo sul contenuto della medesima.Voglia accettare, Signor...., l'espressione della mia profonda stima.A nome del Consiglio dell'Unione europeaB. Lettera del governo della Repubblica di GuineaSignor...Mi pregio comunicarLe di aver ricevuto la Sua lettera in data odierna, così redatta:"Mi pregio confermarle che abbiamo concordato il seguente regime provvisorio per consentire la proroga del protocollo attualmente in vigore (1.1.2000 - 31.12.2001) che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo tra la Repubblica popolare rivoluzionaria di Guinea e la Comunità economica europea, in attesa della conclusione dei negoziati relativi alle modifiche da apportare al protocollo, allegato all'accordo di pesca :3. A partire dal 1° gennaio 2002 e per un periodo di un anno fino al 31 dicembre 2002, è prorogato il regime applicato negli ultimi due anni. La contropartita finanziaria della Comunità nell'ambito del regime provvisorio corrisponderà all'importo annuo previsto all'articolo 2 del protocollo attualmente in vigore. Il pagamento sarà effettuato entro il 30 giugno 2002. Saranno pure d'applicazione il pagamento della contropartita finanziaria previsto all'articolo 6 e le condizioni attinenti.4. Durante il periodo provvisorio saranno concesse licenze di pesca nei limiti fissati all'articolo 1 del protocollo attualmente in vigore, mediante il pagamento di canoni o anticipi corrispondenti a quelli fissati al punto 1 dell'allegato del protocollo. Per la pesca al traino si applicano i canoni stabiliti per il secondo anno.La prego di accusare ricevuta della presente lettera e di esprimere il Suo accordo sul contenuto della medesima."Mi pregio confermarLe che il governo della Repubblica di Guinea accetta il contenuto della Sua lettera e che quest'ultima e la presente costituiscono un accordo conformemente alla Sua proposta.Voglia accettare, Signor...., l'espressione della mia profonda stima.Per il governo della Repubblica di GuineaSCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVASettore/i politico/i: Aspetti esterni di alcune politiche comunitarieAttività: Accordi internazionali in materia di pescaDenominazione dell'azione: Proroga del protocollo 2000/2001 che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo di pesca CE/Repubblica di Guinea per il periodo 1.1.2002 - 31.12.20021. LINEA(E) DI BILANCIO + TITOLOB 78000: "Accordi internazionali in materia di pesca"2. DATI GLOBALI IN CIFRE2.1 Dotazione totale dell'azione (parte B) : 3,33 milioni di euro in SI/SP2.2 Periodo di applicazione: 1.1. 2002-31.12.20022.3 Stima globale pluriennale delle spese: 3,33 milioni di euroa) Scadenzario stanziamenti d'impegno/stanziamenti di pagamento (intervento finanziario) (cfr. punto 6.1.1)milioni di euro (al terzo decimale)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;b) Assistenza tecnica e amministrativa (ATA) e spese di appoggio (SDA) (cfr. punto 6.1.2)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;c) Incidenza finanziaria globale delle risorse umane e delle altre spese di funzionamento (cfr. punti 7.2 e 7.3)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;2.4 Compatibilità con la programmazione finanziaria e le prospettive finanziarie|X| La proposta è compatibile con la programmazione finanziaria in vigore| | La proposta impone una riprogrammazione della corrispondente rubrica delle prospettive finanziarie,| | Può essere necessario il ricorso alle disposizioni dell'accordo interistituzionale2.5 Incidenza finanziaria sulle entrate|X| Nessuna incidenza finanziaria (si tratta degli aspetti tecnici relativi all'attuazione di una misura)OPPURE| | Incidenza finanziaria - Conseguenza sulle entrate:Nota bene: tutte le precisazioni ed osservazioni relative al metodo di calcolo dell'incidenza sulle entrate devono essere riprese in un foglio a parte, da allegare alla presente scheda finanziariamilioni di euro (al primo decimale)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;3. CARATTERISTICHE DI BILANCIO&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;4. BASE GIURIDICAArticolo 37 del trattato, in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2 e paragrafo 3, primo comma.Accordo di pesca CE/Repubblica di Guinea (GU L 111 del 27.4.1983).5. DESCRIZIONE E GIUSTIFICAZIONE5.1 Necessità di un intervento comunitario5.1.1 Obiettivi perseguitiIl protocollo attuale relativo all'accordo di pesca tra la Comunità europea e la Repubblica di Guinea scade il 31 dicembre 2001.Le due parti hanno deciso di prorogare di un anno, dal 1° gennaio 2002 al 31 dicembre 2002, il protocollo in vigore mediante uno scambio di lettere, che è stato siglato il 22 ottobre 2001. Scopo della proroga è permettere agli armatori comunitari di proseguire l'attività di pesca (segnatamente pesca di gamberetti, specie demersali, cefalopodi e tonno) nella zona economica esclusiva (ZEE) della Guinea, in attesa della conclusione dei negoziati relativi alle modifiche da apportare al protocollo.5.1.2 Disposizioni adottate in relazione alla valutazione ex anteLa valutazione del protocollo 2000/2001 (dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2001) è stata effettuata dalle unità competenti della DG Pesca della Commissione.Vista la breve durata del protocollo (due anni), per la valutazione ex ante del protocollo che scade il 31 dicembre 2001 non erano disponibili gli elementi di valutazione necessari per la preparazione di una valida strategia di negoziato. La Commissione non disponeva in particolare di indicazioni sul rispetto delle condizioni per la concessione del premio (articolo 6 del protocollo) relativo al 2001, che aveva come scopo di attuare un piano di riduzione dello sforzo globale di pesca in modo da poter ricostituire alcuni stock di specie demersali (la verifica potrà effettuarsi soltanto all'inizio del 2002).Sebbene la verifica relativa al 2000, effettuata nel febbraio 2001, sia stata positiva (con conseguente pagamento del premio), non si è ritenuto opportuno avviare il negoziato di un nuovo protocollo prima di sapere se la Guinea ha soddisfatto le condizioni per le concessione del premio 2001 e se il piano di riduzione dello sforzo globale di pesca ha prodotto gli effetti attesi. Va peraltro osservato che le conoscenze scientifiche sulla situazione degli stock sono scarse e che i risultati degli studi di valutazione degli stock saranno disponibili nel 2002.Vista l'impossibilità di disporre di questi dati importanti, la CE e il Governo della Repubblica di Guinea hanno deciso di prorogare di un anno il protocollo in vigore. Questa soluzione consentirà di raccogliere i dati sulla situazione degli stock nella ZEE della Guinea e di valutare meglio, sull'arco di tre anni anziché di due, l'impatto delle misure di conservazione applicate grazie al protocollo attuale.Per quanto riguarda la valutazione del protocollo 2000/2001, va osservato che non si sono verificati problemi di rilievo nella sua attuazione e che i tassi di utilizzo per le diverse categorie di pesca sono stati nel complesso soddisfacenti. Come sopra indicato, le condizioni per il pagamento del premio di EUR 370.000/anno relativo al 2000 sono state soddisfatte e il premio è stato quindi pagato.5.1.3 Disposizioni adottate a seguito della valutazione ex postUna valutazione completa ex post non è stata possibile a causa della breve durata del protocollo. Per tale motivo il protocollo 2000/2001 è stato prorogato e i negoziati per un nuovo protocollo sono stati rinviati di un anno.5.2 Azioni previste e modalità dell'intervento di bilancioGrazie alla proroga del protocollo in vigore, i pescatori della Comunità potranno continuare a pescare nelle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione della Repubblica di Guinea per il periodo dal 1° gennaio 2002 al 31 dicembre 2002.Per questo periodo di proroga la CE pagherà pertanto una contropartita finanziaria totale di EUR 2.960.000 (di cui EUR 1.600.000 sarà versata al Tesoro pubblico a titolo di compensazione finanziaria e la somma restante - EUR 1.360.000 - servirà a finanziare azioni specifiche). L'importo della compensazione finanziaria dovrà essere versato alle autorità della Guinea entro il 30 giugno 2002 e il suo utilizzo è di esclusiva competenza della Repubblica di Guinea.La contropartita finanziaria globale può essere aumentata con il premio di cui all'articolo 6 relativo all'attuazione di una riduzione dello sforzo globale di pesca nella Repubblica di Guinea. Poiché l'importo del premio non può superare EUR 370.000/anno, il massimale della contropartita finanziaria è di EUR 3.300.000.EUR 1.360.000 della contropartita finanziaria globale sono destinati al finanziamento di azioni specifiche per lo sviluppo della pesca (ricerca scientifica, sorveglianza marittima, formazione, sostegno alla pesca artigianale, ecc.). Queste azioni rappresentano il 46% del costo totale dell'accordo. Ciò mostra quanto la Commissione sia consapevole della necessità di assicurare, parallelamente allo sviluppo delle attività alieutiche delle navi comunitarie, uno sviluppo durevole del settore della pesca nella Repubblica di Guinea nonché un controllo più rigoroso della realizzazione delle azioni previste (vedi articolo 4 del protocollo) .I canoni degli armatori sono mantenuti al livello del secondo anno di applicazione del protocollo 2000/2001.In termini di benefici dell'accordo, è evidente che, dato il valore commerciale dei cefalopodi, dei gamberetti e dei pesci demersali di cui l'accordo di pesca consente lo sfruttamento nelle acque della Repubblica di Guinea, il valore delle catture è di gran lunga superiore al costo. Oltre al valore commerciale diretto delle catture, l'accordo reca i seguenti benefici:- garanzia di occupazione a bordo dei pescherecci,- effetto moltiplicatore nelle regioni interessate per quanto riguarda l'occupazione nei porti, nei mercati all'asta, negli stabilimenti di trasformazione, nei cantieri navali e nei servizi connessi;- creazione di posti di lavoro in regioni dove non esistono alternative occupazionali all'infuori della pesca;- approvvigionamento del mercato comunitario in prodotti della pesca.Naturalmente, oltre ai benefici suddetti, va considerata l'importanza delle relazioni della Comunità con la Repubblica di Guinea, sia nel settore della pesca, sia sul piano politico.Va poi sottolineato che nelle direttive di negoziato definite dal Consiglio per gli accordi di pesca con i paesi ACP si precisa che occorre tenere conto dell'interesse che ha la Comunità a mantenere o a stabilire relazioni in materia di pesca con i paesi suddetti.5.3 Modalità di attuazioneL'attuazione del protocollo in questione è di esclusiva competenza della Commissione, che assolverà tale compito con l'aiuto del suo personale statutario, a Bruxelles e nella sua delegazione nella Repubblica di Guinea.6. INCIDENZA FINANZIARIA6.1 Incidenza finanziaria complessiva sulla parte B (per l'intero periodo di programmazione)6.1.1 Intervento finanziarioSI in milioni di euro (al terzo decimale)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;6.2. Calcolo dei costi per ciascuna delle misure previste nella parte B (per tutto il periodo di programmazione)SI in milioni di euro (al terzo decimale)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;7. INCIDENZA SUL PERSONALE E SULLE SPESE AMMINISTRATIVEIl fabbisogno di risorse umane e amministrative deve essere coperto restando entro i limiti della dotazione concessa alla DG responsabile della gestione.7.1. Incidenza sulle risorse umane&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;7.2 Incidenza finanziaria globale delle risorse umane&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Gli importi corrispondono alle spese totali per 12 mesi.7.3 Altre spese di funzionamento derivanti dall'azione&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Gli importi corrispondono alle spese totali dell'azione per 12 mesi.(1) Precisare il tipo di comitato e il gruppo di cui fa parte.I. Totale annuale (7.2 + 7.3)II. Durata dell'azioneIII. Costo totale dell'azione (I : 4)  //  EUR 1.153.9861 annoEUR 1.153.986Non è possibile quantificare l'incidenza di un determinato protocollo sull'onere di lavoro dell'unità della DG Pesca competente per la pratica in questione.Il rinnovo dei protocolli nell'ambito degli accordi di pesca esistenti costituisce una delle attività dell'unità, ma ciò non comporta automaticamente incidenze specifiche sulle spese amministrative.In effetti anche la mancata conclusione (siglatura) del protocollo avrebbe comportato un onere di lavoro rilevante e spese considerevoli per missioni e riunioni.8. CONTROLLO E VALUTAZIONE8.1 Sistema di controlloL'importo della compensazione finanziaria (EUR 1.600.000) è versato al Tesoro pubblico su un conto apposito comunicato dalle autorità della Guinea. L'impiego della compensazione è di esclusiva competenza della Repubblica di Guinea.Gli importi concessi per il finanziamento di azioni specifiche (EUR 1.360.000) sono messi a disposizione del Ministero responsabile della pesca sulla base della programmazione indicata all'articolo 4 del protocollo.La valutazione dell'utilizzazione delle possibilità di pesca è effettuata in forma permanente, sia per quanto riguarda il rilascio delle licenze che per le catture.Ogni anno, entro tre mesi dalla ricorrenza anniversaria del protocollo, dovrà essere inviata alla Commissione una relazione sull'utilizzazione dei fondi destinati alle azioni specifiche. La Commissione ha il diritto di chiedere informazioni supplementari e di riesaminare i pagamenti di cui trattasi in funzione dell'effettiva realizzazione delle azioni previste.Se necessario, per qualunque questione inerente all'attuazione del protocollo, la CE e la Repubblica di Guinea possono riunirsi in qualsiasi momento nell'ambito di una commissione mista, per controllare la corretta applicazione del protocollo.8.2 Modalità e periodicità della valutazionePrima dell'eventuale rinnovo del protocollo nel 2002, il protocollo 2000/2001, compresa la proroga di un anno, sarà oggetto di una valutazione dell'intero periodo (2000/2002) che misurerà gli indicatori di risultati (catture, valore delle catture) e d'impatto (numero di posti di lavoro creati e mantenuti, rapporto tra costo del protocollo e valore delle catture).Per quanto riguarda la verifica del rispetto delle condizioni previste per la concessione del premio (EUR 370.000) inteso a ridurre lo sforzo globale di pesca di cui all'articolo 6 del protocollo, la Commissione effettuerà una missione di verifica ad hoc nei primi mesi del 2003.9. MISURE ANTIFRODEDal momento che i contributi finanziari della Comunità costituiscono una contropartita diretta delle possibilità di pesca offerte, il paese terzo è libero di utilizzarli come vuole, salvo l'obbligo di presentare alla Comunità, secondo le modalità previste nel protocollo, relazioni sull'utilizzazione di determinati stanziamenti. Deve essere presentata una relazione annuale su tutte le azioni di cui all'articolo 4 del protocollo e sui relativi risultati. La Commissione si riserva il diritto di chiedere informazioni complementari su tali risultati e di riesaminare i pagamenti in funzione dell'effettiva realizzazione delle azioni stesse.Inoltre gli Stati membri le cui navi operano nell'ambito dell'accordo devono certificare alla Commissione l'esattezza dei dati riportati nei certificati di stazza delle navi, in modo che il calcolo dei canoni per le licenze possa essere effettuato su una base garantita.Il protocollo prorogato prevede altresì l'obbligo per le navi comunitarie di compilare delle dichiarazioni di cattura (da trasmettere alla Commissione e alle autorità della Guinea), sulla cui base sarà effettuato il computo definitivo delle catture realizzate nell'ambito del protocollo nonché il calcolo dei canoni.