CELEX: 51988PC0234
Language: it
Date: 1988-04-26
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo al traffico triangolare nel quadro del regime di perfezionamento passivo e del sistema degli scambi standard (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 234
Vol. 1988/0073
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                COM(88 ) 234 def .
                                               Bruxelles , 26 aprile 1988
                                            J
                       O
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                         LÀ Proposta d
               REGOLAMENTO ( ( CEE ) DEL CONSIGLIO
  relativo al traffico t r             nel quadro del regime di
 perfezionamento passivo e del sistema degli scambi standard
                ( presentata dalla Commissione )
 ---pagebreak---                                       RELAZIONE
1 . Il regolamento ( CEE ) n . 2458/87 della Commissione , del 31 luglio 1987
     ( 1 ), ha stabilito talune disposizioni di applicazione del regolamento
     ( CEE ) n . 2473/86 del Consiglio relativo al regime di perfezionamento pas¬
     sivo e al sistema degli scambi standard ( 2 ). Nel regolamento d' applica¬
     zione succitato , che stabilisce un gran numero di disposizioni indispen¬
     sabile per il buon funzionamento del regime , non figurano disposizioni
     dettagliate riguardo al traffico triangolare di cui all' articolo 1 , para¬
     grafo 1 , punto 7 ( 3 ).
2 . Tenuto conto di quanto precede , il rappresentante della Commissione , con¬
     formemente all' articolo 31 del regolamento ( CEE ) n . 1999/85 del Consi ¬
     glio del 16 luglio 1985 ( 4 ), che , a norma dell' articolo 27 del regolamen¬
     to ( CEE ) n . 2473 /86 del Consiglio , si applica anche alle disposizioni di
     applicazione da adottare nel quadro del perfezionamento passivo , ha pre¬
     sentato al Comitato dei regimi doganali economici un progetto di regola ¬
     mento relativo all' applicazione del traffico triangolare .
3 . Tale progetto ( doc . XXI / 1239/87 , rev . 1 ) è stato messo ai voti del Comi¬
     tato nella riunione del 23 novembre 1987 . Poiché i.l Comitato non è riu ¬
     scito a formulare un parere in merito non essendo stato possibile costi ¬
     tuire una maggioranza qualificata ( la Spagna ha votato contro il proget ¬
     to ; il Belgio , la Germania , la Grecia , il Portogallo e il Regno Unito si
     sono astenuti , mentre gli altri Stati membri si sono prononciati a favo¬
     re ), la seconda fase della procedura      del Comitato deve essere avviata
     dalla Commissione . Questo è appunto lo scopo dell' allegata proposta di
     regolamento .
( 1 ) GU     n . L 230 del 17.08.1987 , pag . 1
( 2 ) GU     n . L 212 del 02.08.1986 , pag . 1
( 3 ) Per traffico triangolare s' intende " il regime in virtù' del quale l' im¬
       missione in libera pratica dei prodotti compensatori viene effettuata in
       esenzione parziale o totale dai dazi all' importazione in uno Stato mem¬
       bro diverso da quello in cui avviene l' esportazione temporanea delle
       merci " .
( 4 ) GU     n . L 188 del 20.07.1985 , pag . 1
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    Questa proposta tiene conto di talune preoccupazioni espresse dagli Stati
    membri che nella riunione del 23 novembre      1987 si sono astenuti o hanno
    votato contro . Inoltre , per facilitare l' applicazione di talune delle sue
    disposizioni , prevede la pubblicazione di taluni esempi di calcolo , con ¬
    formemente alle richieste avanzate nell' ambito del Comitato . Tale pub¬
    blicazione sarà      realizzata nell' edizione C della G.U.C.E.
4 . Per quanto riguarda la disparità tra il progetto di regolamento messo ai
    voti e la proposta di regolamento allegata , va rilevato che quest’ultima
    semplifica ulteriormente l' applicazione dell' articolo 13 del regolamento
    ( CEE ) n . 2473 /86 quando il traffico triangolare avvenga tra due Stati
    membri ai cui scambi vengono applicati dazi doganali , tasse di effetto
    equivalente o imposizini istituite nel quadro della politica agricola co¬
    mune . Infatti , l' articolo 8 della proposta di regolamento pone in essere
    la finzione secondo cui le merci di esportazione temporanea sono conside ¬
    rate come importate nello Stato membro di reimportazione prima del loro
    vincolo al regime di perfezionamento passivo . Ne consegue che :
    - lo Stato membro di esportazione non ha che da applicare i dazi , le tas ¬
       se e le imposizioni , ecc . previste nei confronti delle merci di espor ¬
       tazione temporanea all' atto della loro esportazione verso il paese
       terzo ;
    - lo Stato membro di reimportazione , oltre all' applicazione della tassa ¬
       zione differenziale     di cui all' articolo 13 del regolamento ( CEE ) n .
       2473 / 86 , procede all’applicazione dei dazi doganali , delle tasse di ef ¬
       fetto equivalente o delle imposizioni istituite nel quadro della poli ¬
       tica agricola comune e previste per le merci di esportazione temporanea
       nei suoi scambi con lo Stato membro di esportazione .
    Rispetto al progetto di regolameento originario lo scambio d' informazioni
    tra i due Stati membri interessati può' quindi Imitarsi alia compila ¬
    zione , da parte dello Stato membro di esportazione , del bollettino INF-2 ,
    grazie al quale lo Stato membro di reimportazione è in grado di procedere
    a qualsiasi computo che è tenuto ad effettuare .
                                                                                    3
 ---pagebreak---                                         Proposta di
                              REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
              relativo al traffico triangolare nel quadro del regime di
             perfezionamento passivo e del sistema degli scambi standard
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ’ EUROPEE ,
Visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE ) n . 2473 /86 del Consiglio , del 24 luglio 1986 , rela ¬
tivo al regime di perfezionamento passivo e al sistema degli scambi standard
( 1 ), in particolare l' articolo 27 ,
considerando che il regolamento ( CEE ) n . 2458 /87 della Commissione ( 2 ),
che fissa alcune disposizioni d' applicazione del regolamento ( CEE )
n . 2473 /86      indica che per traffico triangolare s' intende la modalità se­
condo la quale viene effettuata l' immissione in libera pratica , in esenzione
parziale o totale dai dazi all' importazione , dei prodotti compensatori in uno
Stato membro diverso da quello in cui viene effettuata la temporanea esporta¬
zione delle merci ; che è opportuno applicare detta modalità anche nel quadro
del sistema degli scambi standard senza importazione anticipata ;
considerando che l' articolo 12 del regolamento ( CEE ) n . 2473 /86 stabilisce che
i prodotti compensatori possono essere dichiarati per la libera pratica ai fi ¬
ni del beneficio del regime di perfezionamento passivo da una persona diversa ,
residente nella Comunità , a condizone che questa persona abbia ottenuto l' ac ¬
cordo del titolare dell’autorizzazione e fintantoché le condizioni dell' autorizzazione
siano soddisfatte ; che è opportuno precisare che questo accordo      è stato otte¬
nuto quando è stato chiesto il rilascio del bollettino INF-2 ;
considerando che , per quanto riguarda la tassazione , è necessario prevedere
talune norme particolari applicabili al traffico triangolare ;
considerando che l' autorità doganale dello Stato membro di reimportazione deve
poter disporre di tutti gli elementi necessari per garantire il corretto
(1)    GU  n . L 212 del 2 . 8.1986 , pag . 1
(2)    GII n . L 230 del 17 . 8.1987 , pag . 1
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funzionamento del regime ; che detta autorità deve in particolare disporre di
tutti i dati necessari per l' applicazione dell' esenzione parziale o totale dai
dazi all' importazione dei prodotti compensatori oppure dei prodotti di
sostituzione ; che , in mancanza di tali dati , non potrebbe essere garantita
l' applicazione uniforme delle norme relative al sistema triangolare nel quadro
del regime di perfezionamento passivo ;
considerando che per soddisfare a tutte queste esigenze , è necessario stabili ¬
re una procedura d' informazione tra le autorità doganali degli Stati membri
interessati ; che , a questo scopo , è opportuno prevedere una procedura d' infor¬
mazione a livello comunitario ;
considerando che in mancanza del parere del Comitato dei regimi doganali eco¬
nomici sul progetto di regolamento presentato dalla Commissione , il Consiglio
è tenuto ad adottare le necessarie disposizioni ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                           Articolo 1
1.   L’autorità doganale dello Stato membro competente per il rilascio del¬
     l' autorizzazione permette il ricorso al traffico triangolare
     a)   sia nel quadro dell' autorizzazione del regime di cui agli articoli 3 o
          14 del regolamento ( CEE ) n . 2458 /87 ;
     b)   sia su domanda del titolare dell' autorizzazione , presentata posterior¬
          mente alla concessione di quest' ultima ma prima dell' immissione in li ¬
          bera pratica  dei prodotti compensativi o dei prodotti di sostituzio¬
          ne .
2.   Il ricorso al traffico triangolare non è autorizzato in caso di utilizza ¬
     zione del sistema degli scambi standard con importazione anticipata .
                                           Articolo 2
1.   Fatto salvo l' articolo 7 , quando si ricorre al traffico triangolare si
     utilizza il bollettino d' informazioni denominato " Bollettino INF-2 ", il
     cui formulario è conforme al modello e alle disposizioni figuranti
     in allegato .
                                                                                    Г
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2. Il bollettino INF-2 è costituito da un originale e da una copia .
   L' originale e le copia devono essere presentati congiuntamente all' ufficio
   doganale in cui viene o è stata presentata la dichiarazione di vincolo al
   regime .
3. La richiesta di rilascio del bollettino INF-2 costituisce .l' accordo del
   titolare dell' autorizzazione di cui all' articolo 12 del regolamento ( CEE )
   n . 2473 /86 .
                                       Articolo 3
1. L' ufficio doganale in cui è presentata la dichiarazione di vìncolo al
   regime vista l' originale e la copia del bollettino INF-2 . Detto ufficio
   conserva la copia e consegna l' originale al dichiarante .
2. Qualora occorra prevedere che le reimportazioni di prodotti compensativi o
   di prodotti di sostituzione saranno effettuate in più riprese presso
   uffici doganali differenti , l' ufficio doganale in cui è o è stata
   presentata la dichiarazione di vìncolo al regime rilascia , su richiesta
   del titolare dell' autorizzazione , vari bollettini INF-2 fino a concorrenza
   delle quantità di merci vincolate al regime .
3. Quando l' ufficio doganale in cui è o è stata presentata la dichiarazione
   di vincolo al regime ritiene necessario che l' autorità doganale dello
   Stato membro di reimportazione sia a conoscenza di taluni elementi
   dell' autorizzaione che non figurano tra le informazioni previste nel
   bollettino d' informazioni , menziona su detto bollettino le informazioni
   supplementari .                                                                  -
                                                                                       i
4. L' originale del bollettino INF-2 è presentato all' ufficio doganale di
                                                                                    '
   uscita dal territorio doganale della Comunità . Quest' ufficio attesta
   l' uscita da detto territorio sull' originale restituendo tale documento
   alla persona che l'ha presentato.                                                 j
                                                                                     !
                                                                                 £ i
                                                                                   <
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                                  Articolo 4
1. L' ufficio doganale in cui è o è stata presentata la dichiarazione di
   vincolo al regime e che deve vistare il bollettino INF-2 indica nel
   riquadro 16 i mezzi utilizzati per garantire l' identificazione delle merci
   di temporanea esportazione .
2. In caso di prelievo di campioni , illustrazioni o descrizioni tecniche ,
   l' ufficio di cui al paragrafo 1 autentica detti campioni , illustrazioni o
   descrizioni tecniche mediante l' apposizione del sigillo doganale
   dell' ufficio sia sugli oggetti , se la loro natura lo permette , sia
   sull' imballaggio in modo da renderlo inviolabile .
   Un' etichetta munita del timbro dell' ufficio doganale e recante i
   riferimenti della dichiarazione d' esportazione è allegata ai campioni ,
   alle illustrazioni o descrizioni tecniche , in modo che questi non possano
   essere sostituiti .
3. I campioni , le illustrazioni o le descrizioni tecniche autenticati e
   sigillati come indicato al paragrafo 2 sono consegnati all' esportatore , in
   modo che questi possa ripresentarli con i sigilli intatti all' atto della
   reimportazione dei prodotti compensatori o dei prodotti di sostituzione .
4. In caso di ricorso all' analisi , i cui risultati saranno conosciuti solo
   dopo il visto del bollettino IMF 2 da parte dell' ufficio doganale , il
   documento recante il risultato di detta analisi è consegnato
   all' esportatore in un plico che offra le garanzie necessarie .
                                  Articolo 5
1. L' importatore dei prodotti compensatori o dei prodotti di sostituzione
   presenta all' autorità doganale dello Stato membro di reimportazione ,
   all' atto della presentazione della dichiarazione d' immissione in libera
 ---pagebreak---       pratica , l' originale del bollettino IMF-2 nonché , eventualmente, i mezzi
      d' identificazione di cui all' articolo 4 , paragrafi 3 e 4 .
2.    Qualora l' immissione in libera pratica dei prodotti compensatori o dei
      prodotti di sostituzione si effettui con un' unica spedizione o si preveda
      di effettuarla in più riprese presso lo stesso ufficio doganale , questo
      ufficio imputa sull' originale del bollettino INF-2 le quantità di merci di
      temporanea esportazione corrispondenti alle quantità di prodotti
      compensatori o di prodotti di sostituzione immessi in libera pratica . Il
      bollettino INF-2 completamente appurato è allegato alla dichiarazione
      corrispondente . In mancanza ,        esso viene restituito al dichiarante e il
      riquadro 44 del formulario IM di cui all' articolo 3 del regolamento ( CEE )
      n . 1900/85 del Consiglio ( 1 ), viene adeguatamente annotato .
3.    Qualora l' immissione in libera pratica dei prodotti compensatori o dei
      prodotti di sostituzione si effettui in varie riprese presso uffici
      doganali diversi , senza che venga applicato l' articolo 3 , paragrafo 2 ,
      l' ufficio doganale in cui è presentata la prima dichiarazione d' immissione
      in libera pratica rilascia , su richiesta del dichiarante e in sostituzione
      del bollettino INF-2 iniziale ,un certo numero di bollettini INF-2 fino a
      concorrenza delle quantità di merce di temporanea esportazione non ancora
      immesse in libera pratica . Quest' ultimo ufficio indica nel o nei
      bollettini sostitutivi il numero e .l' ufficio doganale che ha rilasciato il
      bollettino iniziale . Le quantità riprese nel o nei bollettini sostitutivi
      sono imputate alle quantità indicate nel bollettino INF-2 iniziale il
      quale , completamente appurato da queste indicazioni , è allegato alla prima
      dichiarazione d' immissione in libera pratica . Ogni bollettino sostitutivo
      completamente appurato è allegato alla dichiarazione d' immissione in
      libera pratica a cui si riferisce .
( 1 ) GU n . L 179 dell' 11 . 7.1935 , pag .. 4
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                                    Articolo 6
 In caso di furto , perdita o distruzione del bollettino INF-2 , il titolare
 dell' autorizzazione del regime di perfezionamento passivo può' chiedere un
 duplicato all' ufficio doganale che l' ha vistato . Tale ufficio accoglie la
 richiesta qualora sia fornita la prova che le merci di temporanea esportazione
 per le quali è chiesto un duplicato non sono state ancora reimportate .
 Il duplicato cosi' rilasciato deve essere corredato da una delle seguenti
 diciture  :
 " DUPLICATA "
 " DUPLIKAT”
 " DUPLICATE "
 " DUPLICADO "
 " ΑΝΤΙΓΡΑΦΟ "
 " DUPLICATO "
 " DUPLIKAAT "
 " SEGUNDA VIA "
                                 Articolo 7
 Per determinate correnti di traffico triangolare, possono essere utilizzate procede
 semplificate d' informazione e di controllo .
Gli Stati membri interessati comunicano preventivamente alla Commissione il
progetto delle procedure previste per il traffico interessato . La Commissione
ne informa gli altri Stati membri .
Le procedure semplificate comunicate alla Commissione possono essere applicate
a meno che questa non abbia notificato agli Stati membri interessati , entro un
termine di due mesi a decorrere dalla data della ricezione del progetto , l' esi ¬
stenza d' obiezioni alla loro applicazione .
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                                         Articolo 8
1. Nel quadro del traffico traingolare tra due Stati membri e quando gli
   scambi tra detti Stati diano luogo :
   a)   alla riscossione di dazi doganali , tasse di effetto equivalente o im¬
        posizioni istituite nel quadro della politica agricola comune o dei
        regimi specifici applicabili a talune merci risultanti dalla trasfor¬
        mazione     di prodotti agricoli o previste in un atto di adesione ,
        oppure
   b)   alla concessione di importi istituiti nel quadro della politica agri ¬
         cola comune o dei regimi specifici applicabili a talune merci risul¬
         tanti dalla trasformazione di prodotti agricoli o previsti in un atto
         di adesione ,
   questi dazi , tasse di effetto equivalente , imposizioni o importi
   sono riscossi o concessi come se le merci di esportazione temporanea
   fossero state immesse in consumo nello Stato membro di reimportazione in
   provenienza dallo Stato membro di esportazione prima del loro vincolo al
   regime .
2. I dazi , le tasse di effetto equivalente, le imposizioni o gli importi di cui al paragrafo 1
    sono applicati dallo Stato membro di reimportazione all' atto dell' importazione dei pro¬
   dotti compensatori in quest' ultimo Stato .
   Questi dazi , tasse di effetto equivalente , imposizioni o importi , sono cor ¬
   risposti dalla      o concessi alla persona tenuta al pagamento del 1 ' obbliga¬
   zione doganale in caso di immissione in libera pratica dei prodotti com¬
   pensatori .
3. Per l' applicazione della tassazione differenziale conformemente all' articolo 13
   del regolamento (CEE) n. 2473/86, le merci di esportazione temporanea sono conside ¬
   rate come esportate al di fuori del territorio doganale della Comunità
   dallo Stato membro di reimportazione .
 ---pagebreak---                                          8
4.   Gli elementi di tassazione da prendere in considerazione per
     l' applicazione dei paraqrafi 2 e 3 sono quelli in viqore alla data
     d' accettazione della' dichiarazione d' immissione in libera pratica dei
     prodotti compensativi o dei prodotti di sostituzione .
5.   L' importo risultante dalla tassazione differenziale calcolata
     conformemente al paragrafo 3 è aumentato o diminuito degli importi che
     sarebbero stati riscossi o concessi dallo Stato membro di esportazione nel
     caso di una spedizione diretta delle merci di esportazione temporanea
     verso lo Stato membro di reimportazione .
     L' eventuale aumento non tiene conto degli importi compensativi, monetari
     percepiti ad un momento dell' esportazione temporanea .
     Le somme da riscuotere sono convertite nella moneta dello Stato membro di
     reimportazione utilizzando i tassi di cambio applicabili per determinare
     il valore in dogana .
                                    Articolo 9
Per rendere più facile agli Stati membri i calcoli di cui all' articolo 8 , la
Commissione pubblicherà alcuni esempi nell' edizione C della GAZZETTA ufficiale
delle Comunità europee .
                                    Articolo  10
L' autorntà doganale dello Stato membro di reimportazione è abilitata a
richiedere all' autorità doganale che ha vistato il bollettino INF-2 il
controllo a posteriori dell' autenticità del bollettino e dell' esattezza delle
indicazioni in esso contenute , nonché delle eventuali informazioni
supplementari che vi figurano .
Quest' ultima autorità dà seguito a tale richiesta nel più breve tempo
possibile .
                                                                                //
 ---pagebreak---                                                   9
                                            Articolo 11
Il bollettino INF-2 può' essere utilizzato anche quando le operazioni di tem¬
poranea esportazione delle merci di esportazione e di reimportazione dei pro¬
dotti compensatori o dei prodotti di sostituzione sono effettuate in uffici
doganali diversi situati nello stesso Stato membro .
Gli Stati membri possono tuttavia            prevedere altre procedure .
                                               Articolo 12
II bollettino INF-2 redatto su un formulario conforme al modello allegato alla
direttiva 76 /447/CEE della Commissione ( 1 ) potrà continuare ad essere vietato fino al 31 dicem­
bre 1988 . In questo caso , sono applicabili le          note relative al bollettino
INF-2 figuranti nell' allegato del presente regolamento .
                                            Articolo  13
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazio¬
ne nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Esso è applicabile a decorrere dal 1° luglio 1988 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi'
                                                            Per il Consiglio
( 1 ) GII' , n . L 121 del 1 ' 8 . 5.1976 ,  pag . 52
                                                                                                   / ;
 ---pagebreak---                        COMUNITÀ EUROPEA                                                  ALLEGATO
           1 Titolare dell'autorizzazione di perfezionamento         H Bàfi 1F®               BOLLETTINO DI INFORMAZIONI
          Q passivo
  o
   oc
  UJ
                                                                     B
                                                                     H·«·
                                                                         lisi a               N· A/°oooo°
                                                                                       *** PERFEZIONAMENTO PASSIVO
  oc
  _I
        j     Funzionario responsabile :                                ORIGINALE              TRAFFICO TRIANGOLARE
  oo
  LU
                                                                    2 DOMANDA
  0       3 Ufficio doganale destinatario della domanda               11 sottoscritto chiede che vengano verificate le in -
                                                                      form^zipni relative alle merci elencate nella casella
    Ci
                                                                      12 ai fini della loro reimportazione nella Comunità .
 1    I
    a>
                                                                      Luogo :                          Firma :
    <L>
    CD
                                                                      nata : ! 1 1 1 L . ·. J
    CD
    4)
                                                                             giorno mese    anno
          NOTA IMPORTANTE
   O      Il presente bollettino deve essere presentato al mo¬
 ~o
    3     mento dell'uscita delle merci dal territorio doganale 4 Stato membro di reimpor¬ 5 Paese di perfezionamen¬
   o      della Comunità e al momento della reimportazione in          tazione previsto                to / destinazione
   E
          tale territorio dei prodotti compensatori
   4>     6 Autorizzazione di perfezionamento passivo                7 Tasso di rendimento
   «j
»–*
•H
   Q.
   E
   O      8 Operazioni di perfezionamento autorizzate                9 Altre modalità dell'autorizzazione
   O
•H
~o
   (O
   E
« rt
   c
          10 Designazione dei prodotti compensatori da reimportare                                  11 Codice    NC
        i
          12 Designazione delle merci temporaneamente esportate                                     13 Codice    NC
                                                                                                    14 Quantità netta
                                                                                                    15 Valore statistico
          16 VISTO DELL'UFFICIO DOGANALE CHE HA ACCETTATO LA DICHIARAZIONE DI TEMPORANEA ESPORTAZIONE               Timbro :
              Informazioni                certificate              esatte
              Documento di temporanea esportazione        Termine ultimo per la reimportazione
              Numero                                      dei prodotti compensatori
             Hel [ 1 1 1 1 1 1                            II 1 t 1 1 ! i 1
                   giorno mese anno                            giorno mese anno
             Misure d' identificazione adottate :
             Eventuali osservazioni
             Ufficio doganale ( denominazione e Stato membro )
          17 VISTO DELL' UFFICIO DOGANALE DI USCITA DAL TERRITORIO DOGANALE DELLA COMUNITÀ'                  Timbro :
              Le merci elencate nella casella 12 hanno lasciato il territorio doganale della Comunità
              i 1 I_ J I I I I I
                   giorno mese anno
               Eventuali osservazioni :
               Ufficio doganale ( denominazione e Stato membro ):
                                                                                                                             1*1
 ---pagebreak---                                                                                                                                                      I
             HITRO DELL' ORIGINALE                                     “2“                                    ALLEGATO
     18 DOMANDA DI CONTROLLO A POSTERIORI
           • L' ufficio competènte sotto indicato chiede che venga controllata l' autenticità del presente bollettino
             di informazioni nonché l' esattezza delle diciture in esso contenute .
             Luogo :
             Data : 1 1 1 1 1 1 1                      Timbro :              Denominazione e indirizzo     completo del servizio
                      giorno mese anno                                       competente
 _           Firma :
     19 RISULTATO DEL CONTROLLO
      i II presente bollettino di informazioni ( 1 )                 è stato vistato dall'ufficio doganale indicato nella casel-
      1 la 16 e le diciture in esso contenute sono esatte                        dà luogo alle seguenti osservazioni
             Luogo :                                 Timbro :
             Data : 1    l 1 1 1 1 1                                       Denominazione e indirizzo completo del servizio
                     giorno mese        anno                               competente
             Firma :
     ; :Γ
   ( i ) Apporre una              [Π nel riquadro utile
     20 IMPUTAZIONI ALL'ATTO DELLE REIMPORTAZIONE DEI PRODOTTI COMPENSATORI
             Indicare nei riquadri A le quantità disponibili e nei riquadri B le quantità imputate
       Quantità           Modello , numerose data del documento di Quantità                 Modellp , numero e data del documento di
                          immissione      . in libera pratica - Timbro de ' ( segue )
                          1 ' litri ci n rinnana 1 e
                                                                                            immissióne . in . libera pratica - Timbro
                                                                                            deli'utticio doaanale
     A                                                                       A
     B                                                                     B
     A                                                                     A
     B                                                                    B
                                                                    NOTE
NOTE GENERALI                                                             H. Indicare la voce o sottovoce tariffaria dei prodotti com ¬
1 . ed    Il modulo      deve essere compilato in modo leggibile                pensatori secondo le indicazioni figuranti nell' autoriz ¬
               indelebile , preferibilmente a macchina . Esso                   zazione .
          non deve contenere alcuna cancellatura o altera-                12 . Indicare esattamente le merci secondo la loro denomina ¬
          zione . Le modifiche da apportarvi devono essere                      zione consueta e commerciale o secondo la loro denomina¬
          effettuate cancellando le indicazioni errate e                        zione tariffaria . La designazione deve corrispondere a _ 1
          aggiungendo , se del caso , le indicazioni volute .                   quella figurante nel documento d' esportazione . Se le merci •
          Ogni modifica così operata deve essere approva¬                       sono vincolate al regime del perfezionamento attivo , appor- ;
          ta dal compilatore del bollettino e vistata dal ¬                     re la dicitura "MERCI P.A."_e indicare il numero dell' even- 1
                                                                                tuale bollettino d' informazioni INF 1 .                           •
          l' autorità doganale che compila la casella 16 .                      Indicare , se del caso , gli importi da riscuotere o da conce¬
2 . L ? caselle da 1 a 15 debbono essere compilate dal                          dere dallo Stato membre di temporanea esportazione , fatta
          titolare dell' autorizzazione di perfezionamento                      eccezione degli i.c.m.,nel caso di spedizione diretta delle
          passivo .                                                             merci d' esportazione temporanea verso lo Stato membro di
NOTE PARTICOLARI RELATIVE ALLE CASELLE QUI DI SEGUITO                           reimportazione al momento della presentazione della dichia -
1NDICATE :                                                                      zione di esportazione nel primo Stato membro .
!• Indicare il nome e cognome o la ragione sociale e                      1A . Indicare la quantità netta espressa in unità del sistema me -|
          l' indirizzo completo , compreso l' eventuale codice                 trico : chilogrammi , litri , metri quadri,’ ecc .
          postale e lo Stato membro . Quando si tratti di                 15 Indicare il valore statistico , al momento della presenta- S
          persona giuridica , indicare anche il funzionario
        . responsabile .
                                                                                zione della dichiarazione d' esportazione , preceduto dalla I
                                                                                sigla della rispettiva moneta nazionale :
2 . Indicare il nome e cognome e l' indirizzo comple¬                           BEF    franchi belgi                DKK     corone danesi
          to , compreso l' eventuale codice postale e lo                        DEM    marchi tedeschi               IEP    sterline irlandesi
          Stato membro .
                                                                                FRF    franchi francesi             G8P     lire sterline
*>• Indicare il numero e la data dell' autorizzazione                           ITL    lire italiane                GRD     dracme greche
          e l' autorità doganale che l' ha rilasciata .                         LUF    franchi lussemburghesi       ESP    pesete spagnole
9 - Indicare le altre modalità previste nell' auto¬                             N LG   fiorini olandesi             PTE    scudi portoghesi
          rizzazione .
10 - condoIndicare      esattamente i prodotti compensatori se ¬
                   la loro denominazione consueta e commer ¬
          ciale o secondo la loro denominazione tariffa¬
          ria .
                                                                                                                                               /4'
 ---pagebreak---                   COMUNITA EUR0PEA                                                    ALLEGATO
       1 Titolare dell' autorizzazione di perfezionamento                                   BOLLETTINO DI INFORMAZIONI
 o
      Q passivo                                                                             N. A / 000000
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 UJ
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                                                                                            PERFEZIONAMENTO PASSIVO
                                                                   COPIA                    TRAFFICO TRIANGOLARE
          Funzionario responsabile :
 co
 UJ
                                                                2 DOMANDA
 o    3 Ufficio doganale destinatario della domanda                11 sottoscritto chiede che vengano verificate le in -
                                                                   formjizipnj relative alle merci elencate nella casella
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                                                                    12 ai fini della loro reimportazione nella Comunità .
                                                                   Luogo :                            Firma :
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                                                                   nata - 1   1 1   1   1 '    1
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                                                                          giorno mese    anno
      NOTA IMPORTANTE
  o   Il presente bollettino deve essere presentato al mo -
“O
  3   mento dell'uscita delle merci dal territorio doganale A Stato membro di reimpor ¬ 5 Paese di perfezionamen¬
  o   della Comunità e al momento della reimportazione in            tazione previsto                 to / destinazione
  E
      tale territorio dei prodotti compensatori
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  O)  6 Autorizzazione di perfezionamento passivo                 7 Tasso di rendimento
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      8 Operazioni di perfezionamento autorizzate                 9 Altre modalità dell'autorizzazione
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      10 Designazione dei prodotti compensatori da reimportare                                     11 Codice    NC
      12 Designazione delle merci temporaneamente esportate                                        13 Codice    NC
                                                                                                   H Quantité netta
                                                                                                   15 Valore statistico
      16 VISTO DELL' UFFICIO DOGANALE CHE HA ACCETTATO LA DICHIARAZIONE DI TEMPORANEA ESPORTAZIONE                 Timbro :
           Informazioni              certificate               esatte
          Documento di temporanea esportazione       Termine ultimo per la reimportazione
          Numero                                     dei prodotti compensatori
         del  I I    I I I I I                       il I_1_!_I_1             »
              giorno mese    anno                          giorno    mese   anno
         Misure d' identificazione adottate :
         Eventuali osservazioni
         Ufficio doganale ( denominazione e Stato membro )
      17 VISTO DELL' UFFICIO DOGANALE DI USCITA DAL TERRITORIO DOGANALE DELLA COMUNITÀ'                     Timbro :
          Le merci elencate nella casella 12 hanno lasciato il territorio doganale della Comunità
          il 1 I 1 I I ! I
             giorno mese   anno
          Eventuali osservazioni :
          Ufficio doganale ( denominazione e Stato membro ):
                                                                                                                            us