CELEX: 31973R3461
Language: it
Date: 1973-12-17 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3461/73 del Consiglio, del 17 dicembre 1973, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario comunitario per i filati interamente di seta non preparati per la vendita al minuto, della voce n. ex 50.04 della tariffa doganale comune, per l'anno 1974

N. L 356/ 10                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                27 . 12 . 73
                               REGOLAMENTO (CEE) N. 3461 /73 DEL CONSIGLIO
                                                  del 17 dicembre 1973
               recante apertura, ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario comu­
               nitario per i filati interamente di seta non preparati per la vendita al minuto, della
                             voce n. ex 50.04 della tariffa doganale comune, per l'anno 1974
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             insufficiente, congiunto con la concorrenza al livello
                                                                 dei prodotti finiti, potrebbe avere un influsso sfavore­
                                                                 vole per le industrie trasformatrici ;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 28 ,
                                                                 considerando che il dazio della tariffa doganale
                                                                 comune applicabile alle importazioni dei prodotti in
visto il progetto di regolamento presentato dalla                questione è del 7 % ; che per la fissazione del dazio
Commissione,                                                     contingentale conviene tener conto, da una parte, della
                                                                 situazione dell'industria comunitaria produttrice dei
                                                                 filati di seta e, dall'altra, della situazione delle indu­
considerando che, conformemente alla risoluzione                 strie trasformatrici di questi filati per quanto con­
adottata dal Consiglio nella sessione del 29/31 mag­             cerne il loro approvvigionamento a condizioni favore­
gio 1967, nel regolamento (CEE) n . 322/70 (1 ), il Con­         voli ; che un dazio contingentale del 3 % potrebbe
siglio ha ristabilito, fino al 31 dicembre 1976, al livello      rispondere nel modo migliore alle esigenze sopra
del 12 % il dazio autonomo della tariffa doganale                 enunciate ;
 comune per i filati di seta non preparati per la ven­
 dita al minuto, della voce n. ex 50.04 ; che il dazio
 convenzionale applicabile a tale prodotto è del 7 % ;           considerando che l'evoluzione delle importazioni nel
                                                                  corso del 1972, fa prevedere che il fabbisogno di
                                                                  importazioni dei filati in questione potrebbe essere di
considerando che detta risoluzione prevede inoltre                circa 60 tonnellate per il 1974 ; che l'apertura di un
 per lo stesso periodo l'apertura, per gli stessi filati di       contingente tariffario comunitario per tale volume
 seta, di un contingente tariffario comunitario an­               non sembra dover arrecare pregiudizio alla produ­
 nuale, a dazio ridotto o nullo, se una modifica delle            zione comunitaria ;
 fonti di approvvigionamento o un approvvigiona­
 mento insufficiente all'interno della Comunità può
 influire sfavorevolmente sulle industrie trasformatrici          considerando che occorre garantire in particolare
 degli Stati membri ;                                             l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli
                                                                  importatori a detto contingente nonché l'applica­
                                                                  zione, senza interruzione dell'aliquota di dazio previ­
 considerando che esiste una produzione di filati di              sta per detto contingente a tutte le importazioni del
 seta nella Comunità; che, anche se tale produzione               prodotto in parola, fino ad esaurimento di quest'
 potrebbe, per il suo volurrte globale, coprire tutto il           ultimo ; che un sistema di utilizzazione del contin­
 fabbisogno comunitario, ciò non avviene per quanto               gente tariffario comunitario, basato su una riparti­
 riguarda i filati interamente di seta ; che ne deriva            zione tra gli Stati membri in questione sembra atto a
 quindi un approvvigionamento insufficiente nella                 rispettare la natura comunitaria di detto contingente
 Comunità ;                                                       tenendo conto dei principi sopra enunciati ; che, per
                                                                  rispecchiare il più possibile la reale evoluzione del
  considerando che, di conseguenza, l'approvvigiona­              mercato del prodotto in questione, tale ripartizione
 mento della Comunità per queste qualità di filati                deve essere effettuata proporzionalmente ai fabbi­
  dipende, in parte non trascurabile, dalle importa­               sogni degli Stati membri in questione, calcolati da
  zioni ; che l'applicazione integrale del dazio della             una parte, secondo i dati statistici relativi alle impor­
  tariffa doganale comune avrebbe come effetto di sot­             tazioni durante un periodo di riferimento rappresenta­
  toporre tali prodotti ad un onere doganale non indif­            tivo, e, dall'altra, secondo le prospettive economiche
  ferente, mentre i prodotti fabbricati con filati di seta         per l'anno contingentale considerato ;
  sono in forte concorrenza con prodotti analoghi fab­
  bricati con altre materie ; che l'approvvigionamento
                                                                   considerando che, durante gli ultimi tre anni per i
                                                                   quali sono disponibili dati statistici completi, le cor­
                                                                   rispondenti importazioni degli Stati membri in que­
   (») GU n. L 43 del 24. 2. 1970, pag. 5 .                        stione dei prodotti della voce n. 50.04 corrispondono,
 ---pagebreak--- 27. 12. 73                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 356 / 11
rispetto alle importazioni, comunitarie di tali prodotti       quest'ultima deve, in particolare, poter seguire il
alle percentuali sottoindicate :                               grado di esaurimento del volume del contingente ed
                                                               informarne gli Stati membri ;
                           1970    1971     1972
        Benelux              3,0     0,0      0,7              considerando che, se, ad una data determinata del
                                                               periodo contingentale, in uno Stato membro si ren­
        Danimarca            0,0     0,5      0,2              desse disponibile una forte rimanenza, tale Stato
        Germania           35,3    35,0      18,6              membro deve riversarne una percentuale considere­
                                                               vole nella riserva, per evitare che una parte del con­
        Francia            23,5    20,0      17,1              tingente tariffario comunitario rimanga inutilizzata in
        Irlanda
                                                               uno Stato membro, mentre potrebbe essere utilizzata
                             0,0     0,7      1,4
                                                               in altri ;
        Italia              14,7   22,5      50,0
        Regno Unito        23,5    21,3      12,0
                                                               considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
                                                               Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­
                                                               burgo sono riuniti e rappresentati dall'Unione econo­
considerando che, tenuto conto di questi elementi e            mica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione
della prevedibile evoluzione del mercato, la percen­           delle aliquote attribuite a detta Unione economica
tuale di partecipazione iniziale al volume del contin­         possono essere effettuate da uno dei suoi membri,
gente può approssimativamente determinarsi come
segue :
                                                                HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                   Benelux            2
                   Danimarca          2                                                 Articolo 1
                   Germania          34
                                                               1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1974, il dazio
                   Francia           24
                                                               autonomo della tariffa doganale comune per i filati
                   Irlanda            2                        interamente di seta non preparati per la vendita al
                                                               minuto della voce n. ex 50.04 è sospeso al 2,5 % nei
                   Italia            28                        limiti di un contingente tariffario comunitario di 60
                                                               tonnellate.
                   Regno Unito        8
                                                               2. Nei limiti di questo contingente tariffario i
considerando che, per tener conto dell'evoluzione              nuovi Stati membri applicano dei dazi calcolati con­
delle importazioni di detti prodotti, occorre suddivi­         formemente alle disposizioni fissate in materia nell'
dere in due parti il volume contingentale ripartendo           atto di adesione ( x ).
la prima parte e costituendo con la seconda una
riserva per coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati
membri che avessero esaurito la loro aliquota ini­                                     Articolo 2
ziale ; che, per garantire una certa sicurezza agli
importatori è opportuno fissare la prima parte del             1.     Una prima parte di 50 tonnellate di questo con­
contingente tariffario comunitario ad un livello che,          tingente tariffario comunitario viene ripartita tra gli
nella fattispecie, potrebbe corrispondere all'83 % del         Stati membri ; le aliquote che, fermo restando l'arti­
volume del contingente ;                                       colo 5 , sono valide fino al 31 dicembre 1974, ammon­
                                                               tano a :
considerando che le aliquote iniziali possono essere                       Benelux                 1 tonnellata
esaurite più o meno rapidamente ; che, per tenere                          Danimarca               1 tonnellata
conto di ciò ed evitare ogni discontinuità, è necessa­
rio che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi                       Germania               17 tonnellate
totalmente la sua aliquota iniziale, effettui il prelievo                  Francia                12 tonnellate
di una aliquota supplementare dalla riserva ; che tale
prelievo deve essere effettuato, da ogni Stato mem­                        Irlanda                 1 tonnellata
bro, quando ciascuna delle sue aliquote supplemen­
                                                                           Italia                 14 tonnellate
tari sia stata quasi totalmente utilizzata, e ciò finché
la consistenza della riserva lo permetta ; che le ali­                     Regno Unito             4 tonnellate
quote iniziali e supplementari devono essere valide
fino al termine del periodo contingentale ; che tale
metodo di gestione richiede una stretta collabora­
zione tra gli Stati membri e la Commissione, e che              (') GU n. L 73 del 27. 3 . 1972, pag. 14.
 ---pagebreak--- N. L 356/ 12                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               27 . 12 . 73
2. La seconda parte, corrispondente ad un quanti­               Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro
tativo di 10 tonnellate, costituisce la riserva.                il 10 ottobre 1974, il totale delle importazioni di filati
                                                                di seta effettuate fino al 15 settembre 1974 incluso e
                                                                imputate al contingente comunitario, nonché se del
                                                                caso, la parte della loro aliquota iniziale che essi tra­
                         Articolo 3                             sferiscono alla riserva .
1.     Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro fis­
sata all'articolo 2, paragrafo 1 , o se la stessa aliquota
diminuita della parte trasferita alla riserva, qualora                                   Articolo 6
sia stato applicato l'articolo 5 , è utilizzata in^ragione
del 90 % o più, lo Stato membro in questione pro­               La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote
cede immediatamente, mediante notifica alla Com­                aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli
missione, al prelievo di una seconda aliquota pari al           2 e 3 e li informa, non appena le pervengono le
10 % della propria aliquota iniziale, eventualmente             modifiche, del grado di utilizzazione della riserva.
arrotondata all'unità superiore, sempreché la consi­
stenza della riserva lo permetta.
                                                                Essa informa gli Stati membri, entro il 15 ottobre
                                                                 1974, dell'entità della riserva dopo i trasferimenti
2.     Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno          effettuati ai sensi dell'articolo 5 .
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
anche la seconda aliquota, esso procede immediata­              Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
mente, mediante notifica alla Commissione, al pre­              sia limitato al quantitativo disponibile, e a tal fine ne
lievo di una terza aliquota pari al 5 % della propria           precisa l'entità allo Stato membro che procede all'
aliquota iniziale, eventualmente arrotondata all'unità          ultimo prelievo.
superiore, sempreché la consistenza della riserva lo
permetta .
3 . Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno                                      Articolo 7
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
anche la terza aliquota, esso procede, come disposto             1.      Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni
al paragrafo 2, al prelievo di una quarta aliquota pari         opportune affinché l'apertura delle aliquote supple­
 alla terza.
                                                                 mentari da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3
                                                                 renda possibili le imputazioni, senza discontinuità,
 Questo procedimento si applica per analogia fino ad             sulla propria parte cumulata del contingente comuni­
 esaurimento della riserva .
                                                                tario .
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri
 possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a          2.      Gli Stati membri garantiscono agli importatori
 quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di         del prodotto in questione, stabiliti sul loro territo­
 ritenere che rischierebbero di non essere esaurite . Essi       rio, il libero accesso alle aliquote che sono loro attri­
 informano la Commissione dei motivi che li hanno                buite .
 indotti ad applicare il presente paragrafo.
                                                                 3.     Gli Stati membri procedono all'imputazione alle
                                                                 loro aliquote delle importazioni del prodotto in que­
                         Articolo 4                              stione man mano che tale prodotto è presentato in
                                                                 dogana accompagnato da una dichiarazione di
                                                                 immissione al consumo .
 Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dell'arti­
 colo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1974 .
                                                                 4. Il grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati
                                                                 membri è determinato in base alle importazioni
                         Articolo 5                              imputate alle condizioni definite al paragrafo 3 .
 Se, per il 15 settembre 1974 uno Stato membro non
 ha esaurito la propria aliquota iniziale, esso trasfe­
 risce alla riserva, entro il 10 ottobre 1974, la parte                                  Articolo 8
 non utilizzata di detta aliquota che ecceda il 20 % del
 quantitativo iniziale. Esso può trasferire una parte            Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
 superiore se si ha motivo di ritenere che essa rischi di        missione delle importazioni effettivamente imputate
 non essere utilizzata ,                                          alla loro aliquota.
 ---pagebreak--- 27. 12. 73                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                          N. L 356/ 13
                     Articolo 9                                                   Articolo 10
Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­         Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
tamente affinché sia rispettato il presente regola­          1974.
mento .
            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
            in ciascuno degli Stati membri.
            Fatto a Bruxelles, addì 17 dicembre 1973 .
                                                                                  Per il Consiglio
                                                                                    Il Presidente
                                                                                  I. NØRGAARD