CELEX: 62012CN0051
Language: it
Date: 2012-02-02 00:00:00
Title: Causa C-51/12: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Giudice di Pace di Revere (Italia) il 2 febbraio 2012 — Procedimento penale a carico di Xiamie Zhu e.a.

31.3.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 98/19
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Giudice di Pace di Revere (Italia) il 2 febbraio 2012 — Procedimento penale a carico di Xiamie Zhu e.a.
   (Causa C-51/12)
   2012/C 98/32
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Giudice di Pace di Revere
   
      Parti nella causa principale
   
   Xiamie Zhu, Guo Huo Xia, Xie Fmr Ye, Jian Hui Luo, Ua Zh Th
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se, alla luce dei principi di leale collaborazione e di effetto utile delle direttive, gli articoli 2, 4. 6, 7, 8 della direttiva 2008/115/CE (1) ostino alla possibilità che un cittadino di un paese terzo il cui soggiorno è irregolare per lo Stato membro venga sanzionato con una pena pecuniaria sostituita come sanzione penale dalla detenzione domiciliare in conseguenza del suo mero ingresso e permanenza irregolare, ancora prima della inosservanza di un ordine di allontanamento emanato dall’autorità amministrativa.
            
         
               2)
            
            
               Se, alla luce dei principi di leale cooperazione e di effetto utile delle direttive, gli articoli 2, 15 e 16 della direttiva 2008/115/CE ostino alla possibilità che, successivamente alla emanazione della Direttiva, uno Stato membro possa emettere una norma che prevede che un cittadino di un paese terzo il cui soggiorno è irregolare per lo Stato membro venga sanzionato con una pena pecuniaria sostituita dall’espulsione immediatamente eseguibile come sanzione penale senza il rispetto della procedura e dei diritti dello straniero previsti dalla Direttiva.
            
         
               3)
            
            
               Se il principio di leale cooperazione di cui all’art. 4, par. 3, TUE osti ad una norma nazionale adottata in pendenza del termine di attuazione di una direttiva per eludere o, comunque, limitare l’applicazione della direttiva, quali provvedimenti debba adottare il giudice nel caso rilevi siffatta finalità.
            
         
      (1)  GU L 348, pag. 98.