CELEX: 51998PC0335
Language: it
Date: 1998-05-20
Title: Proposta di decisione del Consiglio concernente un programma a medio termine di azioni comunitarie a sostegno delle iniziative degli Stati membri contro la violenza nei confronti dei bambini, dei giovani e delle donne (programma DAPHNE) (2000-2004)

Avis juridique important

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51998PC0335

Proposta di decisione del Consiglio concernente un programma a medio termine di azioni comunitarie a sostegno delle iniziative degli Stati membri contro la violenza nei confronti dei bambini, dei giovani e delle donne (programma DAPHNE) (2000-2004)  /* COM/98/0335 def. - CNS 98/0192 */  

Gazzetta ufficiale n. C 259 del 18/08/1998 pag. 0002

Proposta di decisione del Consiglio concernente un programma a medio termine di azioni comunitarie a sostegno delle iniziative degli Stati membri contro la violenza nei confronti dei bambini, dei giovani e delle donne (programma Daphne) (2000-2004) (98/C 259/02) (Testo rilevante ai fini del SEE) COM(1998) 335 def. - 98/0192(CNS)(Presentate dalla Commissione il 9 luglio 1998)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 235,vista la proposta presentata dalla Commissione,visto il parere del Parlamento europeo,visto il parere del Comitato economico e sociale,visto il parere del Comitato delle Regioni,(1) considerando che la violenza esercitata contro i bambini, i giovani e le donne costituisce una grave violazione dei loro diritti umani e arreca un grave danno alla salute fisica e mentale delle vittime nonché alle loro famiglie, comportando altresì un elevato costo sociale ed economico per la società nel suo complesso;(2) considerando che il Parlamento europeo, nelle sue risoluzioni del 19 settembre 1996 sui minorenni vittime di violenze (1), del 12 dicembre 1996 sulle misure per la protezione dei minori nell'Unione europea (2) e del 16 settembre 1997 sulla necessità di una campagna a livello UE per la totale intransigenza nei confronti della violenza contro le donne (3), ha invitato la Commissione a preparare e attuare dei programmi di azione allo scopo di combattere questo tipo di violenza;(3) considerando che le azioni direttamente volte a combattere la violenza contro le donne, i giovani e i bambini, sono essenzialmente di competenza degli Stati membri, a livello locale o nazionale;(4) considerando che la Comunità può tuttavia offrire un valore aggiunto alle azioni degli Stati membri in materia di prevenzione della violenza contro le donne, i giovani e i bambini, attraverso la diffusione di informazioni ed esperienze, l'adozione di obiettivi prioritari comuni, lo sviluppo di reti adeguate, la selezione di progetti in ambito comunitario nonché la sensibilizzazione e la mobilitazione di tutte le parti interessate;(5) considerando che il presente programma può altresì offrire un valore aggiunto individuando e promuovendo le migliori pratiche e politiche, incoraggiando l'innovazione e lo scambio delle relative esperienze;(6) considerando conseguentemente che, in conformità ai principi di sussidiarietà e di proporzionalità enunciati all'articolo 3 B del trattato, gli obiettivi delle misure proposte possono essere meglio realizzati a livello comunitario; che le disposizioni della presente decisione si limitano al minimo richiesto per perseguire tale obiettivo e non vanno al di là di quanto necessario a tale scopo;(7) considerando che, in questo campo, deve essere promossa un'attiva collaborazione fra la Commissione, gli Stati membri e le organizzazioni non governative e in particolare le organizzazioni a tutela delle donne e dei bambini e che deve essere incoraggiata la sinergia fra le relative politiche e misure;(8) considerando che deve essere promossa la cooperazione con le organizzazioni internazionali competenti nel campo della sanità pubblica e con i paesi terzi;(9) considerando che devono essere adottate disposizioni allo scopo di aprire questo programma alla partecipazione dei paesi candidati nella fase di pre-adesione, conformemente a quanto stabilito nei relativi accordi, in particolare gli accordi di associazione e i relativi protocolli;(10) considerando che, al fine di incrementare il valore e l'impatto del programma, è necessario procedere ad una valutazione permanente delle azioni intraprese, con particolare riguardo alla loro efficacia e al raggiungimento degli obiettivi prefissati allo scopo, ove occorra, di procedere agli opportuni adattamenti;(11) considerando che il presente programma deve avere una durata quinquennale, al fine di disporre di un periodo sufficiente affinché le azioni di cui è prevista l'esecuzione possano raggiungere i risultati prefissati;(12) considerando che ai fini dell'applicazione della presente decisione la Commissione deve essere assistita da un comitato consultivo;(13) considerando che l'articolo 2 del trattato prevede, fra i compiti della Comunità, la promozione, nell'insieme della Comunità, di un elevato livello di protezione sociale e il miglioramento del tenore e della qualità della vita;(14) considerando che l'articolo 3 del trattato, alle lettere j) e o), prevede che l'azione della Comunità comporti il rafforzamento della coesione economica e sociale ed un contributo al conseguimento di un elevato livello di protezione della salute;(15) considerando che il programma DAPHNE contribuirà al conseguimento degli obiettivi summenzionati;(16) considerando che il trattato, per l'adozione della presente decisione, non prevede poteri diversi da quelli dell'articolo 235,HE DECISO QUANTO SEGUE:Articolo 1 Istituzione del programma1. La presente decisione istituisce un programma a medio termine di azioni comunitarie a sostegno di misure dirette a combattere la violenza nei confronti dei bambini, dei giovani e delle donne (programma DAPHNE), in appresso definito «il programma», per il periodo dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2004.2. Scopo del programma è di contribuire alla lotta contro la violenza nei confronti dei bambini, dei giovani e delle donne e, in particolare, di assistere e incoraggiare le ONG e le organizzazioni di volontariato che operano in questo campo.3. Le azioni da realizzare nel quadro del programma e i loro obiettivi specifici figurano nell'allegato e comprendono:a) le creazione di reti, lo scambio di informazioni, il coordinamento e la cooperazione a livello della Comunità;b) la sensibilizzazione del pubblico e la diffusione delle migliori pratiche;c) il finanziamento di spese complementari.Articolo 2 Attuazione1. La Commissione realizza le azioni di cui all'articolo 1, paragrafo 3, in stretta cooperazione con gli Stati membri.2. La Commissione coopera con le istituzioni e con le organizzazioni attive nel settore della lotta contro la violenza nei confronti dei bambini, dei giovani e delle donne.Articolo 3 Coerenza e complementarietàLa Commissione garantisce la coerenza e la complementarietà delle azioni comunitarie da attuare nel quadro del programma e di quelle attuate nel quadro di altri programmi e iniziative comunitarie pertinenti.Articolo 4 Comitato1. Ai fini dell'applicazione della presente decisione la Commissione è assistita da un comitato a carattere consultivo, composto dai rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione.Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato, entro un termine che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza della questione in esame, formula il suo parere sul progetto, eventualmente procedendo a votazione.Il parere è iscritto a verbale; inoltre, ciascuno Stato membro ha il diritto di chiedere che la sua posizione figuri a verbale.La Commissione tiene in massima considerazione il parere formulato dal comitato. Essa lo informa del modo in cui ha tenuto conto del suo parere.2. Il comitato stabilisce il proprio regolamento interno di procedura.Articolo 5 Funzioni del comitato1. Procedendo in conformità alla procedura di cui all'articolo 4, il comitato assiste la Commissione, in particolare per quanto riguarda:a) i criteri e le procedure per la selezione e il finanziamento di progetti da realizzare nel quadro del programma.b) la procedura di controllo e valutazione.2. Il rappresentante della Commissione informa regolarmente il comitato dello stato di avanzamento complessivo del programma.Articolo 6 Cooperazione internazionale1. Nel corso dell'applicazione del programma, viene incentivata la cooperazione con i paesi terzi e con le organizzazioni internazionali competenti nel campo della sanità pubblica.2. Il programma è aperto alla partecipazione dei paesi associati dell'Europa centrale, conformemente alle condizioni fissate negli accordi di associazione o nei relativi protocolli addizionali concernenti la partecipazione ai programmi comunitari. Il programma è aperto alla partecipazione di Cipro, sulla base di stanziamenti addizionali, in conformità alle regole applicate ai paesi EFTA, secondo procedure da definire con il suddetto paese.Articolo 7 Controllo e valutazione1. Nell'applicazione della presente decisione, la Commissione adotta le misure necessarie ad assicurare il controllo e la valutazione permanenti del programma tenendo conto degli obiettivi generali e specifici di cui all'articolo 1 e all'allegato.2. Nel corso del terzo anno di applicazione del programma, la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione di valutazione.3. La Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione finale sul completamento del programma.4. La Commissione include nelle relazioni di cui ai paragrafi 2 e 3 informazioni sul finanziamento comunitario nei vari campi di azione e sulla complementarietà con le altre iniziative di cui all'articolo 3, nonché i risultati delle valutazioni. Essa trasmette tali relazioni anche al Comitato economico e sociale e al Comitato delle Regioni.(1) GU C 320 del 28.10.1996, pag. 190.(2) GU C 20 del 20.1.1997, pag. 170.(3) GU C 304 del 6.10.1997, pag. 55.ALLEGATO AZIONI ED OBIETTIVI SPECIFICI I. AZIONI DIRETTE A COSTITUIRE RETI E AD ASSICURARE LO SCAMBIO DI INFORMAZIONI, IL COORDINAMENTO E LA COOPERAZIONE A LIVELLO DELLA COMUNITÀ EUROPEAObiettivo: assistere e incoraggiare le organizzazioni non-governative (ONG) e le associazioni di volontariato a collaborare fra loro e assieme a funzionari pubblici inclusi funzionari di polizia e assistenti sociali.1. Sostegno alla costituzione di reti che comprendano le ONG di diversi Stati membri al fine di agevolare lo scambio di informazioni ed esperienze pertinenti fra cui i problemi relativi alle persone scomparse.2. Promozione della cooperazione fra le ONG e i funzionari pubblici al fine di migliorare da entrambe le parti il livello di comprensione dei rispettivi ruoli e scambiare informazioni ed esperienze pertinenti.II. AZIONI DIRETTE AD ACCRESCERE LA SENSIBILIZZAZIONE DEL PUBBLICO E LA DIFFUSIONE DELLE MIGLIORI PRATICHEObiettivo: accrescere la sensibilizzazione del pubblico sul problema della violenza nei confronti di bambini, giovani e donne incluso il traffico di esseri umani a scopo di sfruttamento sessuale e altre forme di abusi sessuali e promuovere lo scambio delle migliori pratiche.3. Promuovere campagne di informazione, progetti pilota e attività dirette a sensibilizzare il pubblico in genere e i bambini e i giovani in particolare, sui potenziali rischi di violenza e sulle possibilità di evitarla.4. Sviluppo di una fonte di informazioni a livello comunitario allo scopo di assistere e informare le ONG sul materiale informativo accessibile al pubblico compilato da fonti pubbliche, scientifiche e altre ONG.5. Programmi di ricerca sul fenomeno della violenza.6. Promozione e diffusione delle migliori pratiche a livello comunitario per quanto riguarda l'aiuto a bambini, giovani e donne a rischio.III. SPESE COMPLEMENTARIInoltre il Programma finanzierà studi, riunioni di esperti, conferenze e seminari, materiale informativo e pubblicazioni direttamente connessi con la realizzazione delle azioni di cui sono parte integrante.