CELEX: C2002/274/06
Language: it
Date: 2002-11-09 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 17 settembre 2002 nella causa C-513/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale del korkein hallinto-oikeus): Concordia Bus Finland Oy Ab contro Helsingin kaupunki, HKL-Bussiliikenne ("Appalti pubblici di servizi nel settore dei trasporti — Direttive 92/50/CEE e 93/38/CEE — Comune aggiudicatore che organizza i servizi di trasporto in autobus ed un cui ente economicamente indipendente partecipa all'appalto in quanto offerente — Presa in considerazione di criteri relativi alla tutela dell'ambiente per determinare l'offerta economicamente più vantaggiosa — Ammissibilità quando l'ente comunale offerente soddisfa più facilmente tali criteri")

C 274/4                    IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              9.11.2002
subordinato defunto, non è tenuta a concedere agli interessati                  presidente della Seconda Sezione, facente funzioni di presiden-
prestazioni per figli a carico o per orfani qualora non siano o non             te della Sesta Sezione, e dai sigg. C. Gulmann, J.-P. Puissochet,
siano più soddisfatte le condizioni previste dalla normativa dello              R. Schintgen (relatore) e V. Skouris, giudici, avvocato generale:
Stato membro di residenza per l’attribuzione di tali prestazioni e il           sig.ra C. Stix-Hackl, cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministrato-
diritto del titolare della pensione o della rendita, o quello degli orfani      re, ha pronunciato il 17 settembre 2002 una sentenza il cui
derivatto dal lavoratore subordinato defunto, non sia acquisito,                dispositivo è del seguente tenore:
nell’altro Stato membro, in forza della sola normativa di quest’ultimo.
Tuttavia, in una fattispecie del genere, l’istituzione competente dello
                                                                                1)    L’art. 2, punto 1, della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio
Stato membro diverso da quello di residenza può essere tenuta a
                                                                                      1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle
concedere le prestazioni controverse in forza di una convenzione in
                                                                                      legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra
materia di previdenza sociale conclusa tra i due Stati membri
                                                                                      di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto:
interessati e recepita nel loro ordinamento nazionale prima dell’entrata
                                                                                      base imponibile uniforme, va interpretato nel senso che una
in vigore del regolamento, qualora gli interessati possiedano un diritto
                                                                                      prestazione di servizi effettuata a titolo oneroso ma che non
acquisito al mantenimento dell’applicazione della detta convenzione
                                                                                      derivi da obbligazioni di cui si può chiedere l’esecuzione forzata,
dopo tale entrata in vigore.
                                                                                      essendo stato convenuto che il prestatore si impegna solo
                                                                                      sull’onore a fornire i detti servizi, costituisce un’operazione
( 1) GU C 122 del 29.4.2000.                                                          imponibile ai fini dell’imposta sul valore aggiunto.
                                                                                2)    L’art. 11, parte A, n. 1, lett. a), della sesta direttiva 77/388,
                                                                                      va interpretato nel senso che l’importo totale delle quote
                                                                                      di partecipazione riscosse dall’organizzatore di un concorso
                                                                                      costituisce la base imponibile di questo concorso quando
                                                                                      l’organizzatore può disporre liberamente del detto importo.
                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                (1 ) GU C 47 del 19.2.2000.
                              (Sesta Sezione)
                           17 settembre 2002
nella causa C-498/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale
del VAT and Duties Tribunal, Manchester): Town &                                                   SENTENZA DELLA CORTE
County Factors Ltd contro Commissioners of Customs &
                                  Excise ( 1)
                                                                                                         17 settembre 2002
(«Sesta direttiva IVA — Ambito di applicazione — Concorso
                                                                                nella causa C-513/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale
il cui organizzatore si impegna solo sull’onore — Base
                                                                                del korkein hallinto-oikeus): Concordia Bus Finland Oy
                                imponibile»)
                                                                                    Ab contro Helsingin kaupunki, HKL-Bussiliikenne ( 1)
                             (2002/C 274/05)
                                                                                («Appalti pubblici di servizi nel settore dei trasporti —
                                                                                Direttive 92/50/CEE e 93/38/CEE — Comune aggiudicatore
                      (Lingua processuale: l’inglese)                           che organizza i servizi di trasporto in autobus ed un cui
                                                                                ente economicamente indipendente partecipa all’appalto in
                                                                                quanto offerente — Presa in considerazione di criteri relativi
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                alla tutela dell’ambiente per determinare l’offerta economica-
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     mente più vantaggiosa — Ammissibilità quando l’ente
                                                                                    comunale offerente soddisfa più facilmente tali criteri»)
Nel procedimento C-498/99, avente ad oggetto una domanda                                                  (2002/C 274/06)
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’art. 234 CE, dal VAT and Duties Tribunal, Manchester
                                                                                                    (Lingua processuale: il finnico)
(Regno Unito), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Town
& County Factors Ltd e Commissioners of Customs & Excise,
domanda vertente sull’interpretazione degli artt. 2, punto 1,                   (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
6, n. 1, e 11, parte A, n. 1, della sesta direttiva del Consiglio                             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione
delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla
cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore
aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1), la                       Nel procedimento C-513/99, avente ad oggetto la domanda di
Corte (Sesta Sezione), composta dalla sig.ra N. Colneric,                       pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
 ---pagebreak--- 9.11.2002                 IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                   C 274/5
dell’art. 234 CE, dal korkein hallinto-oikeus (Finlandia) nella                                      SENTENZA DELLA CORTE
causa dinanzi ad esso pendente tra Concordia Bus Finland Oy
Ab, già Stagecoach Finland Oy Ab, e Helsingin kaupunki,
HKL-Bussiliikenne, domanda vertente sull’interpretazione degli                                             24 settembre 2002
artt. 2, nn. 1, lett. a), 2, lett. c), e 4, nonché 34, n. 1, della
direttiva del Consiglio 14 giugno 1993, 93/38/CEE, che
coordina le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua
e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto                    nelle cause riunite C-74/00 P e C-75/00 P: Falck SpA,
nonché degli enti che operano nel settore delle telecomunica-                   Acciaierie di Bolzano SpA contro Commissione delle
zioni (GU L 199, pag. 84), come modificata dall’atto relativo                                             Comunità europee (1)
alle condizioni di adesione della Repubblica d’Austria, della
Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia e agli adattamenti
dei Trattati su cui si fonda l’Unione europea (GU 1994, C 241,                  («Aiuti concessi dagli Stati — Regime CECA — Diritti
pag. 21, e GU 1995, L 1, pag. 1), nonché dell’art. 36, n. 1,                    del beneficiario dell’aiuto — Ambito di applicazione: non
della direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/CEE, che                    necessità di incidenza sugli scambi e sulla concorrenza —
coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici                  Applicabilità nel tempo dei diversi codici degli aiuti —
di servizi (GU L 209, pag. 1), la Corte, composta dai                           Tasso d’interesse da applicare per il rimborso di aiuti
sigg. G. C. Rodríguez Iglesias, presidente, P. Jann e dalla                                                    illegittimi»)
sig.ra F. Macken, presidenti di sezione, dai sigg. C. Gulmann,
D. A. O. Edward, A. La Pergola, M. Wathelet, R. Schintgen e
V. Skouris (relatore), giudici, avvocato generale: J. Mischo,
                                                                                                            (2002/C 274/07)
cancelliere: H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha pronun-
ciato il 17 settembre 2002 una sentenza il cui dispositivo è del
seguente tenore:
                                                                                                       (Lingua processuale: l’italiano)
1)    L’art. 36, n. 1, lett. a), della direttiva del Consiglio 18 giugno
      1992, 92/50/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione
      degli appalti pubblici di servizi, dev’essere interpretato nel senso
      che, quando, nell’ambito di un appalto pubblico relativo alla
      prestazione di servizi di trasporti urbani mediante autobus,              Nei procedimenti riuniti C-74/00 P e C-75/00 P, Falck SpA,
      decide di attribuire un appalto all’offerente che ha presentato           con sede in Milano (Italia), (avvocati: gli avv.ti G. Macrì,
      l’offerta economicamente più vantaggiosa, l’amministrazione               M. Condinanzi e F. Colussi), Acciaierie di Bolzano SpA, con
      aggiudicatrice può prendere in considerazione criteri ecologici,          sede in Bolzano (Italia) (avvocato: ll’avv. B. Nascimbene), aventi
      quali il livello di emissioni di ossido di azoto o il livello sonoro      ad oggetto due ricorsi diretti all’annullamento della sentenza
      degli autobus, purché tali criteri siano collegati all’oggetto            del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quinta
      dell’appalto, non conferiscano alla detta amministrazione                 Sezione ampliata) 16 dicembre 1999, causa T-158/96, Acciaie-
      aggiudicatrice una libertà incondizionata di scelta, siano                rie di Bolzano/Commissione (Racc. pag. II-3927), procedimen-
      espressamente menzionati nel capitolato d’appalto o nel bando             to in cui le altre parti sono: Commissione delle Comunità
      di gara e rispettino tutti i principi fondamentali del diritto            europee (agenti: signori V. di Bucci e K.-D. Borchardt) e
      comunitario e, in particolare, il principio di non discriminazione.       Repubblica italiana (agente: signor U. Leanza, assistito dal
                                                                                signor D. Del Gaizo), la Corte, composta dal sig. G. C. Ro-
                                                                                dríguez Iglesias, presidente, dal sig. P. Jann, dalle
2)    Il principio della parità di trattamento non osta a che siano             sig.re F. Macken e N. Colneric e dal sig. S. von Bahr, presidenti
      presi in considerazione criteri collegati alla tutela dell’ambiente,      di sezione, dai sigg. D. A. O. Edward, A. La Pergola,
      come quelli di cui trattasi nella causa principale, per il solo           J.-P. Puissochet (relatore), M. Wathelet, V. Skouris e J. N. Cunha
      fatto che la propria azienda di trasporti dell’amministrazione            Rodrigues, giudici, avvocato generale: S. Alber, cancelliere:
      aggiudicatrice rientra fra le rare imprese che hanno la possibilità       sig.ra L. Hewlett, amministratore principale, ha pronunciato il
      di offrire un materiale che soddisfi i detti criteri.                     24 settembre 2002 una sentenza il cui dispositivo è del
                                                                                seguente tenore:
3)    La soluzione della seconda e della terza questione non sarebbe
      diversa se il procedimento di aggiudicazione dell’appalto pubbli-
      co di cui trattasi nella causa principale rientrasse nella sfera di       1)     La sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità
      applicazione della direttiva del Consiglio 14 giugno 1993, 93/                   europee 16 dicembre 1999, causa T-158/96, Acciaierie di
      38/CEE, che coordina le procedure di appalto degli enti                          Bolzano/Commissione, è annullata nella parte in cui ha respinto
      erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi               il motivo vertente sul carattere tardivo della richiesta di rimborso
      di trasporto nonché degli enti che operano nel settore delle                     della Commissione che ha comportato una violazione del
      telecomunicazioni.                                                               principio della certezza del diritto.
                                                                                2)     Per il resto, le impugnazioni sono respinte.
( 1) GU C 102 dell’8.4.2000.
                                                                                3)     Il ricorso di annullamento della Acciaierie di Bolzano SpA
                                                                                       dinanzi al Tribunale è respinto.