CELEX: C2003/112/58
Language: it
Date: 2003-05-10 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 26 febbraio 2003 nella causa T-164/01, Arnaldo Lucaccioni contro Commissione delle Comunità europee ("Dipendenti — Ricorso per risarcimento danni — Ricevibilità")

C 112/30                  IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            10.5.2003
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                          SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                                            26 febbraio 2003
                           26 febbraio 2003
                                                                               nella causa T-164/01, Arnaldo Lucaccioni contro Commis-
                                                                                                 sione delle Comunità europee ( 1)
nella causa T-145/01, Benito Latino contro Commissione
                     delle Comunità europee (1)                                («Dipendenti — Ricorso per risarcimento danni — Ricevibi-
                                                                                                                    lità»)
(Funzionari — Malattia professionale — Regolarità del                                                        (2003/C 112/58)
parere della commissione medica — Prova dell’origine profes-
sionale della malattia — Incertezza scientifica — Regolarità                                          (Lingua processuale: l’italiano)
del procedimento prima del deferimento alla commissione
                                 medica)
                                                                               Nella causa T-164/01, Arnaldo Lucaccioni, ex dipendente della
                                                                               Commissione delle Comunità europee, residente in St-Leonard-
                           (2003/C 112/57)                                     on-Sea (Regno Unito), rappresentato dagli avv.ti M. Cimino e
                                                                               F. Apruzzi, contro Commissione delle Comunità europee
                                                                               (agente: sig. J. Currall assistito dall’avv. A. Dal Ferro), avente ad
                                                                               oggetto il risarcimento, in base al diritto comune della
                     (Lingua processuale: il francese)
                                                                               responsabilità extracontrattuale applicabile nell’ambito del-
                                                                               l’art. 236 CE, dei danni morali e biologici subiti dal ricorrente,
                                                                               in seguito a illeciti della Commissione, nel periodo precedente
                                                                               l’insorgere della sua malattia professionale, il Tribunale (Prima
                                                                               Sezione), composto dai sigg. B. Vesterdorf, presidente, N. J. For-
Nella causa T-145/01, Benito Latino, ex funzionario della                      wood, H. Legal, giudici, cancelliere: sig. J. Palacio González,
Commissione delle Comunità europee, residente a Sérignac-                      amministratore, ha pronunciato, il 26 febbraio 2003, una
Peboudou (Francia) con gli avv. ti G. Vandersanden e L. Levi,                  sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
contro Commissione delle Comunità europee (agenti: sigg.
J. Currall e J. L. Fagnart), avente ad oggetto un’istanza di                   1)     Il ricorso è irricevibile.
annullamento della decisione della Commissione 10 agosto
2000, che respinge la domanda del ricorrente volta al ricinisci-               2)     Ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese.
mento dell’origine professionale delle sue lesioni artritiche e
che pone a suo carico gli onorari e le spese accessorie del                    (1 ) GU C 275 del 29.9.01.
medico designato dal ricorrente nella commissione medica,
nonché la metà degli onorari e delle spese accessorie del terzo
medico che compone tale commissione, il Tribunale (Prima
Sezione), composto dai sigg. B. Vesterdorf, presidente, e dai
sigg. N. J. Forwood e J. Legal, giudici, cancelliere: sig.ra
D. Christensen, ha pronunciato il 26 febbraio 2003 una
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                                  SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                                              5 marzo 2003
1)    La decisione della Commissione 10 agosto 2000 è annullata
      nella parte in cui pone a carico del ricorrente gli onorari e le         nella causa T-194/01: Unilever NV contro Ufficio per
      spese accessorie del medico designato dal ricorrente stesso nella        l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e
      commissione medica, nonché la metà degli onorari e delle spese                                      modelli) (UAMI) (1)
      accessorie del terzo medico.
                                                                               («Marchio comunitario — Forma di un prodotto per lavasto-
                                                                               viglie — Pasticca ovoidale — Impedimento assoluto alla
2)    Il ricorso è respinto per la parte ulteriore.                            registrazione — Art. 7, n. 1, lett. b), del regolamento (CE)
                                                                                                                 n. 40/94»)
3)    Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
                                                                                                             (2003/C 112/59)
                                                                                                       (Lingua processuale: l’inglese)
( 1) GU C 245 del 1.9.01.
                                                                               Nella causa T-194/01, Unilever NV, con sede in Rotterdam
                                                                               (Paesi Bassi), rappresentata dagli avv.ti V. von Bomhard e