CELEX: C2001/245/28
Language: it
Date: 2001-09-01 00:00:00
Title: Causa C-277/01 P: Ricorso proposto il 13 luglio 2001 dal Parlamento europeo contro la sentenza pronunciata il 3 maggio 2001 dalla Quarta Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa T-99/00 tra Ignacio Samper e il Parlamento europeo

1.9.2001                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 245/15
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                        Ricorso proposto il 13 luglio 2001 dal Parlamento euro-
    tro il Regno del Belgio, presentato il 12 luglio 2001                    peo contro la sentenza pronunciata il 3 maggio 2001
                                                                             dalla Quarta Sezione del Tribunale di primo grado delle
                                                                             Comunità europee nella causa T-99/00 tra Ignacio Samper
                        (Causa C- 274/01)                                                          e il Parlamento europeo
                                                                                                      (Causa C-277/01 P)
                         (2001/C 245/27)
                                                                                                        (2001/C 245/28)
Il 12 luglio 2001, la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dalla sig.ra M. Wolfcarius, in qualità di agente
con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto un ricorso                  Il 13 luglio 2001 il Parlamento europeo, rappresentato dai
dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee contro                sigg. H. von Hertzen e D. Moore, con domicilio eletto in
il Regno del Belgio.                                                         Lussemburgo, ha proposto, dinanzi alla Corte di giustizia delle
                                                                             Comunità europee, un ricorso contro la sentenza pronunciata
                                                                             il 3 maggio 2001 dalla Quarta Sezione del Tribunale di primo
                                                                             grado delle Comunità europee nella causa T-99/00 tra Ignacio
La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte                    Samper e il Parlamento europeo.
voglia:
1.    dichiarare che il Regno del Belgio, non avendo adottato le             Il ricorrente chiede che la Corte voglia:
      disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative
      necessarie per conformarsi alla direttiva del Consiglio
      1o ottobre 1998, 98/76/CE che modifica della direttiva                 —     annullare la sentenza del Tribunale impugnata;
      96/26/CE riguardante l’accesso alla professione di traspor-
      tatore su strada di merci e di viaggiatori, nonché il
      riconoscimento reciproco dei diplomi, certificati e di altri           —     statuire in via definitiva sulla controversia dichiarando
      titoli allo scopo di favorire l’esercizio effettivo della libertà            infondato il ricorso d’annullamento del sig. Samper;
      di stabilimento di detti trasportatori nel settore dei
      trasporti nazionali ed internazionali (1), è venuto meno               —     in alternativa, rinviare la causa dinanzi al Tribunale
      agli obblighi ad esso incombenti in forza della direttiva                    affinché statuisca nuovamente sul ricorso d’annullamento
      medesima.                                                                    del sig. Samper;
2.    condannare il Regno del Belgio alle spese.                             —     statuire sulle spese come di diritto.
Motivi ed argomenti principali                                               Motivi e principali argomenti
L’art. 2, n. 1 della direttiva in questione prevede che gli Stati            Il Parlamento sostiene che il Tribunale è incorso in uno
membri diano attuazione, al più tardi entro il 1o ottobre 1999,              snaturamento degli elementi di prova e ha oltrepassato i limiti
alle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative               del controllo giurisdizionale.
necessarie per conformarsi alla direttiva stessa informando la
Commissione in merito.
                                                                             Snaturamento degli elementi di prova:
I provvedimenti necessari non sono ancora stati adottati dal
Regno del Belgio.                                                            Al punto 40 della sentenza, il Tribunale ha dichiarato a torto
                                                                             che il criterio «determinante» per l’esercizio 1997 doveva
                                                                             essere, ai sensi della decisione dell’APN, il livello delle responsa-
                                                                             bilità esercitate, l’investimento personale, la costanza dell’impe-
(1) GU L 277, 14 ottobre 1998, pag. 17.                                      gno a fronte delle suddette responsabilità. La decisione di cui
                                                                             trattasi, tuttavia, non indica elementi diversi da quelli derivanti
                                                                             dai rapporti informativi e fa riferimento a un confronto tra le
                                                                             responsabilità esercitate solo per giustificare la divergenza
                                                                             rispetto alle proposte del comitato di promozione.
 ---pagebreak--- C 245/16                IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             1.9.2001
Al punto 47 della sentenza, il Tribunale dichiara a torto che la          La ricorrente conclude che la Corte voglia:
valutazione del comitato del personale era basata sull’idea
che il ricorrente avesse incontrato problemi di adattamento               —     dichiarare che, non avendo adottato, cosı̀ venendo meno
nell’esercizio delle sue funzioni di capo dell’ufficio informazio-              agli obblighi imposti dall’art. 4 della direttiva
ni di Madrid. Secondo il resoconto della riunione del comitato,                 76/160/CEE (1), concernente la qualità delle acque di
si tratta peraltro solo di una valutazione compiuta dal presiden-               balneazione, le misure necessarie per rendere la qualità
te del comitato, il quale non partecipa neppure alle votazioni                  delle acque di balneazione interne nel territorio spagnolo
del comitato stesso.                                                            conforme ai valori limite fissati dall’art. 3 della detta
                                                                                direttiva, il Regno di Spagna non ha dato esecuzione alla
                                                                                sentenza della Corte di giustizia delle Comunità europee
Infine, al punto 48 della sentenza, il Tribunale dichiara a torto               12 febbraio 1998 nella causa C-92/96 (2) e pertanto è
che il comitato di promozione si è basato unicamente sui                        venuto meno agli obblighi ad esso incombenti ai sensi
giudizi attribuiti nei rapporti informativi. Difatti, dal resoconto             dell’art. 228 del Trattato CE;
della riunione del comitato emerge che quest’ultimo ha deciso
di prendere in considerazione il livello di responsabilità delle          —     ordinare al Regno di Spagna di versare alla Commissione
funzioni esercitate dal ricorrente e di rivalutare conseguente-                 delle Comunità europee, sul conto «risorse proprie della
mente il giudizio.                                                              Comunità europea», una penalità di 45 600 euro per
                                                                                ciascun giorno di ritardo nell’attuazione delle misure
                                                                                necessarie per conformarsi alla sentenza nella causa
                                                                                C-92/96, dal giorno della pronuncia della sentenza nella
Limiti del controllo giurisdizionale:                                           presente causa fino al giorno in cui verrà data esecuzione
                                                                                alla sentenza nella causa C-92/96;
Il Tribunale sostituisce la sua valutazione soggettiva dei meriti         —     condannare il Regno di Spagna alle spese.
del ricorrente alla valutazione del comitato di promozione. Si
tratta di un comitato paritario e la sua raccomandazione di
non promuovere il ricorrente per l’esercizio 1997 è stata
adottata dai suoi membri all’unanimità.                                   Motivi e principali argomenti
                                                                          Nella sentenza 12 febbraio 1998, causa C-92/96, Commissio-
Al punto 52 della sentenza il Tribunale dichiara a torto che il           ne/Spagna, la Corte di giustizia ha dichiarato che il Regno di
ricorrente ha esercitato con profitto le funzioni di capo                 Spagna, non avendo emanato le disposizioni necessarie per
dell’ufficio informativo e con ciò omette di effettuare una              rendere la qualità delle acque di balneazione interne nel
comparazione oggettiva tra il ricorrente e i suoi colleghi.               territorio spagnolo conforme ai valori limite fissati a norma
                                                                          dell’art. 3 della direttiva del Consiglio 8 dicembre 1975,
                                                                          76/160/CEE, concernente la qualità delle acque di balneazione,
Al punto 53 della sentenza il Tribunale giudica a torto che               è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti ai sensi
l’APN ha omesso di valorizzare le funzioni svolte con effettivo           dell’art. 4 della direttiva medesima.
profitto dal ricorrente. Questa valutazione oggettiva non
consente peraltro di concludere che il comitato di promozione             A norma dell’art. 228, n. 1, del Trattato CE, il Regno di Spagna
ha commesso un errore manifesto di valutazione.                           è tenuto ad adottare le misure necessarie per dare esecuzione
                                                                          alla sentenza.
                                                                          È indubbio che il Regno di Spagna avrebbe dovuto adottare
                                                                          già molto tempo fa le misure necessarie per garantire che la
                                                                          qualità delle acque di balneazione fosse resa conforme ai valori
                                                                          limite fissati dall’art. 3 della direttiva. Tra la sentenza e il parere
                                                                          motivato sono trascorsi oltre due anni senza che il governo
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                     spagnolo adottasse un qualsivoglia provvedimento.
      tro il Regno di Spagna, proposto il 13 luglio 2001
                                                                          In base all’art. 228, n. 2, CE, la Commissione chiede alla Corte
                         (Causa C-278/01)                                 di ordinare al Regno di Spagna di pagare una penalità di
                                                                          45 600 euro per ciascun giorno di ritardo nell’attuazione delle
                                                                          misure necessarie per conformarsi alla sentenza nella causa
                          (2001/C 245/29)                                 C-92/96, a partire dal giorno della pronuncia della sentenza
                                                                          nella causa presente.
Il 13 luglio 2001 la Commissione delle Comunità europee,                  (1) Direttiva del Consiglio 8.12.1975 (GU L 31 del febbraio 1976,
rappresentata dal sig. Gregorio Valero Jordana, con domicilio                 pag. 1).
eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla Corte di                  (2) Raccolta della giurisprudenza 1998, pag. I-505.
giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il Regno di
Spagna.