CELEX: C1996/269/33
Language: it
Date: 1996-09-14 00:00:00
Title: Ricorso del 12 luglio 1996 contro la Repubblica italiana presentato dalla Commissione delle Comunità europee (Causa C-245/96)

N.C 269/ 16             IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          14 . 9 . 96
      a ) alla direttiva 93/63/CEE (') della Commissione, del               Motivi e principali argomenti addotti
          5 luglio 1993 , che stabilisce le disposizioni di
          applicazione concernenti la sorveglianza e il con­                L'articolo 189 del Trattato CE, secondo il quale la direttiva
          trollo dei fornitori e degli stabilimenti ai sensi della          vincola lo Stato membro cui è rivolta per quanto riguarda il
          direttiva 91 /682/CEE ( 2 ) del Consiglio relativa alla           risultato da conseguire, implica l'obbligo per gli Stati
          commercializzazione dei materiali di moltiplica­                  membri di rispettare i termini per la trasposizione stabiliti
          zione delle piante ornamentali e delle piante orna­               nelle direttive . Questo termine è scaduto il 1° gennaio 1993
          mentali ( GU 1993 L 250 , pag. 31 ) e/o non comuni­               senza che la Repubblica italiana abbia emanato le disposi­
          candole alla Commissione,                                         zioni necessarie per conformarsi alla direttiva menzionata
                                                                            nelle conclusioni della Commissione .
      b ) alla direttiva 93/78/CEE ( 3 ) della Commissione, del
          21 settembre 1993 , recante modalità di applicazione
                                                                            ( 1 ) GU n . L 167 del 22 . 6 . 1992 , pag. 17.
          supplementari riguardanti gli elenchi delle varietà di
          piante ornamentali e dei relativi materiali di molti­
          plicazione tenuti dai fornitori a norma della direttiva
          91 /682/CEE del Consiglio ( GU 1993 L 256 , pag. 19 )
          e/o non comunicandole alla Commissione,
      il Regno del Belgio è venuto meno agli obblighi che gli               Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Office of
      incombono in virtù degli artt. 6 della direttiva 93/                  the Industriai Tribunals and the Fair Employment Tribunal
      63/CEE e 3 della direttiva 93 /78/CEE nonché del                      con ordinanza 9 luglio 1996 , nella causa Mary Teresa
      Trattato CE ,                                                         Maggorian e Irene Patricia Cunningham contro l'Eastern
                                                                            Health and Social Services Board ed il Department of Health
2 . condannare alle spese il Regno del Belgio .                                                       and Social Services
                                                                                                       Causa C-246/96 )
I mezzi e principali argomenti svolti sono analoghi a quelli                                            ( 96/C 269/34 )
svolti nella causa C-236/96 ( 4 ); i termini posti dalle direttive
sono scaduti il 30 giugno 1994 .
                                                                            Con ordinanza 9 luglio 1996 , pervenuta nella cancelleria
(') GU n . L 250 del 7 . 10 . 1993 , pag. 31 .                              della Corte il 17 luglio 1996 , nella causa Mary Teresa
( 2 ) GU n . L 376 del 31 . 12 . 1991 , pag . 21 .                          Maggorian e Irene Patricia Cunningham contro l' Eastern
(•') GU n . L 256 del 14 . 10 . 1993 , pag . 19 .                           Health and Social Services Board ed il Department of Health
(4 ) Vedi pagina 1 1 della presente Gazzetta ufficiale.                     and Social Services, l' Office of the Industriai Tribunals and
                                                                            the Fair Employment Tribunal ha sottoposto alla Corte di
                                                                            giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
                                                                            pregiudiziali :
                                                                            a ) le lavoratrici siano state occupate presso un ente
Ricorso del 12 luglio 1996 contro la Repubblica italiana                           sanitario statale in attività riguardanti la cura dei malati
    presentato dalla Commissione delle Comunità europee                            di mente, alle quali si applichi un regime pensionistico
                        ( Causa C-245/96 )                                         professionale ;
                            ( 96/C 269/33 )
                                                                             b ) le lavoratrici durante tutti i periodi pertinenti siano state
                                                                                   iscritte al regime pensionistico o siano state idonee ad
Il 12 luglio 1996 la Commissione delle Comunità europee,                           esserlo;
rappresentata dal sig. Antonio Aresu , del proprio servizio
giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto in                     c ) il regime pensionistico contenga una condizione in base
Lussemburgo, rue Alcide de Gasperi, edificio « Wagner »,                           alla quale coloro che lavorano a tempo pieno e dedicano
presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz, ha presentato alla                         tutta o una parte sostanziale del loro orario lavorativo
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro                        alla cura dei malati di mente ( lavoratori definiti « ope­
la Repubblica italiana .                                                           ratori psichiatrici » o « operatrici psichiatriche ») hanno
                                                                                   diritto a prestazioni supplementari che non spettano a
 La ricorrente conclude che la Corte voglia :                                      coloro che prestano lo stesso lavoro a tempo parziale,
                                                                                   secondo le seguenti condizioni :
— constatare che la Repubblica italiana, non comunicando
      le disposizioni legislative, regolamentari ed amministra­                    se hanno raggiunto o superato il 50° anno di età e hanno
      tive necessarie per conformarsi alla direttiva 92/42/                        lavorato come operatrici psichiatriche per 20 anni ( qui
      CEE (') del Consiglio, del 21 maggio 1992 , concernente i                    denominata « attività lavorativa di qualificazione ») e
      requisiti di rendimento per le nuove caldaie ad acqua                        continuano a lavorare come operatrici psichiatriche, in
      calda alimentate con combustibili liquidi o gassosi, o                       tal caso
      non adottando le misure necessarie per conformarsi ad
      essa, è venuta meno agli obblighi derivanti da tale                           i ) la durata della loro attività successiva viene compu­
      direttiva ;                                                                       tata il doppio ai fini pensionistici ( qui denominata
                                                                                        « attività lavorativa calcolata il doppio »);
 — condannare la Repubblica italiana al pagamento delle
       spese processuali.                                                               e