CELEX: C2006/294/119
Language: it
Date: 2006-12-02 00:00:00
Title: Causa T- 275/06: Ricorso presentato il 4 ottobre 2006 — Omya/ Commissione

2.12.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 294/59
            
         Ricorso presentato il 4 ottobre 2006 — Omya/ Commissione
   (Causa T- 275/06)
   (2006/C 294/119)
   Lingua processuale: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente: Omya AG (Oftringen, Svizzera) (rappresentanti:sig. J. Flynn, Barrister, e sig. C. Ahlborn, Solicitor)
   Convenuta: Commissione delle Comunità europee.
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               […] pertanto, Omya chiede che il Tribunale voglia annullare la decisione e condannare la Commissione alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   Il ricorrente domanda l'annullamento della decisione della Commissione 19 luglio 2006, C(2006) 3163 def., nella causa di fusione COMP/M.3796 con cui la Commissione ha dichiarato che l'acquisizione della ricorrente della produzione di carbonato di calcio precipitato dalla società J. M. Huber era compatibile con il mercato comune e con il funzionamento dell'accordo sullo Spazio economico europeo. Inoltre, la Commissione ha imposto determinate condizioni ed obblighi a cui la ricorrente è tenuta a conformarsi.
   La ricorrente afferma che a) i problemi di concorrenza individuati dalla Commissione sono infondati e che b) in ogni caso, i provvedimenti correttivi effettivamente imposti alla ricorrente non sono appropriati, né giustificati da detti problemi, e non sono tali da produrre gli effetti affermati dalla Commissione.
   La ricorrente deduce tre motivi a sostegno del suo ricorso.
   In primo luogo, la ricorrente sostiene che la Commissione ha commesso un errore manifesto concludendo che l'operazione ostacolerebbe in modo rilevante una concorrenza effettiva.
   In secondo luogo, la ricorrente afferma che la Commissione ha commesso un errore manifesto di valutazione e ha violato il principio di proporzionalità chiedendo la cessione della fabbrica di Kuusankoski.
   Il terzo luogo, la ricorrente afferma che la Commissione ha commesso un'inosservanza delle forme sostanziali non procedendo ad un'analisi corretta degli elementi di prova contenuti nel fascicolo e non fornendo alla ricorrente l'accesso a tutti i documenti pertinenti, violando così i diritti della difesa della ricorrente.