CELEX: C2003/158/41
Language: it
Date: 2003-07-05 00:00:00
Title: Causa T-127/03: Ricorso della sig.ra Antoinette Pascucci contro l'Europol presentato il 22 aprile 2003

C 158/22                 IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                         5.7.2003
                                                        TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                  SENTENZA DEL TRIBUNALE                                      Ricorso della sig.ra Antoinette Pascucci contro l’Europol
                                                                                                presentato il 22 aprile 2003
                            30 aprile 2003                                                            (Causa T-127/03)
                                                                                                       (2003/C 158/41)
nelle cause riunite T-324/01 e T-110/02: Axions SA e
                                                                                                 (Lingua processuale: l’olandese)
Christian Belce contro Ufficio per l’armonizzazione nel
    mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) ( 1)
                                                                              Il 22 aprile 2003, la sig.ra Antoinette Pascucci, rappresentata
                                                                              dagli avv.ti P. de Casparis e M.F. Baltussen, ha presentato
(«Marchio comunitario — Marchi tridimensionali — Forma                        dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
di sigaro di colore bruno e forma di lingotto d’oro —                         un ricorso contro l’Europol.
Impedimenti assoluti alla registrazione — Carattere distinti-
   vo — Art. 7, n. 1, lett. b), del regolamento (CE) n. 40/94»)
                                                                              La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                              1)    annullare il rigetto dell’Europol 13 gennaio 2003 del
                           (2003/C 158/40)                                          reclamo della ricorrente contro la decisione 30 settembre
                                                                                    2002, con contestuale annullamento della decisione
                                                                                    30 settembre 2002;
                     (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                              2)    condannare l’Europol a prorogare fino al 1 luglio 2005 il
                                                                                    contratto di lavoro della ricorrente sempre alle stesse
                                                                                    condizioni;
                                                                              3)    condannare l’Europol alle spese della causa.
Nelle cause riunite T-324/01 e T-110/02, Axions SA, con sede
in Ginevra (Svizzera), Christian Belce, residente in Veyrier
(Svizzera), rappresentati dall’avv. C. Eckhartt, con domicilio                Motivi e principali argomenti
eletto in Lussemburgo, contro Ufficio per l’armonizzazione
nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) (agente:               La ricorrente lavora dal 1 luglio 1999 per il convenuto. Il
signor G. Schneider), aventi ad oggetto i ricorsi proposti contro             1 luglio 2003 scade il suo contratto. Il convenuto ha chiesto
due decisioni 26 settembre 2001 (procedimento R 599/2001-                     di prorogare di quattro anni il suo contratto. Il convenuto ha
3) e 16 gennaio 2002 (procedimento R 538/2001-3) della                        deciso però di prorogare il contratto solo per un anno. Tale
terza commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione                decisione è stata impugnata dalla ricorrente.
nel mercato interno (marchi, disegni e modelli), concernenti la
registrazione come marchi comunitari, rispettivamente, di una
forma tridimensionale che rappresenta un sigaro di colore                     A sostegno del suo ricorso la ricorrente adduce in primo luogo
bruno (causa T-324/01) e di una forma tridimensionale che                     una violazione del principio di motivazione.
rappresenta un lingotto d’oro (causa T-110/02), il Tribunale
(Quarta Sezione), composto dalla sig.ra V. Tiili, presidente, dai             La ricorrente afferma quindi che il convenuto ha travalicato i
sigg. P. Mengozzi e M. Vilaras, giudici, cancelliere: sig.ra                  limiti posti al suo margine decisionale. Il convenuto ha stabilito
D. Christensen, amministratore ha pronunciato il 30 aprile                    principi, norme guida e un programma per far sì che le
2003 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                   proroghe dei contratti avvengano in modo semplice e traspa-
                                                                              rente. Secondo la ricorrente il convenuto nell’applicazione di
                                                                              tali principi ha ecceduto il suo potere discrezionale.
1)    I ricorsi sono respinti.
                                                                              La ricorrente adduce inoltre una violazione dell’obbligo di
                                                                              sollecitudine, nonché una violazione del principio di parità di
2)    I ricorrenti sono condannati alle spese.                                trattamento.
                                                                              La ricorrente afferma inoltre che il convenuto ha compiuto
( 1) GU C 68 del 16.3.2002 e C 131 1.6.2002.                                  un abuso di potere. Secondo la ricorrente il convenuto
                                                                              nell’adozione delle decisione si è fatto guidare da altri motivi,
                                                                              non legittimi.