CELEX: C2000/259/09
Language: it
Date: 2000-09-09 00:00:00
Title: Causa C-254/00: Ricorso presentato il 26 giugno 2000 contro il Regno dei Paesi Bassi dalla Commissione delle Comunità europee

C 259/6                   IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            9.9.2000
      L’art. 1, terzo comma, della direttiva 91/439 non può                 Ricorso presentato il 26 giugno 2000 contro il Regno dei
      essere invocato per giustificare la registrazione obbligato-             Paesi Bassi dalla Commissione delle Comunità europee
      ria e sistematica delle patenti di guida rilasciate dagli altri
      Stati membri. L’opinione delle autorità olandesi riposa su                                      (Causa C-254/00)
      un’errata rappresentazione dei rapporti che intercorrono
      tra l’art. 1, secondo e terzo comma, della direttiva e tra la                                    (2000/C 259/09)
      direttiva e l’art. 43 CE. I mezzi impiegati dalle autorità dei
      Paesi Bassi sono inoltre sproporzionati.                               Il 26 giugno 2000 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                             rappresentata dal signor H. van Lier, consigliere giuridico della
                                                                             Commissione, in qualità di agente, con domicilio eletto in
—     Violazione dell’art. 1, n. 2, della direttiva 91/439 per il            Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz,
      fatto di limitare la durata della validità di una patente di           membro del servizio giuridico, Centre Wagner, ha proposto
      guida rilasciata da un altro Stato membro alla data di                 dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
      rilascio in questo Stato membro: le autorità olandesi                  ricorso contro il Regno dei Paesi Bassi.
      applicano le norme nazionali relative alla validità della
      patente di guida dalla data in cui la patente è rilasciata             La Commissione delle Comunità europee conclude che la
      nell’altro Stato membro e non dal momento dello                        Corte voglia:
      stabilimento nei Paesi Bassi. Anche a tale proposito le
      autorità dei Paesi Bassi fraintendono le relazioni che                 1.     dichiarare che il Regno dei Paesi Bassi avendo omesso di
      intercorrono tra i nn. 2 e 3 della direttiva, cosicché il                     comunicare tutte le disposizioni legislative, regolamentari
      reciproco riconoscimento di cui al n. 2 non ha alcun                          e amministrative necessarie a dare attuazione alla direttiva
      effetto per un numero molto rilevante di titolari. Le                         del Parlamento europeo e del Consiglio 24 ottobre 1995,
      autorità olandesi danno un’errata interpretazione                             95/47/CE (1), relativa all’impiego di norme per l’emissione
      all’espressione «reciproco riconoscimento»: non è qui                         di segnali televisivi, o avendo omesso di adottare tali
      questione di trattare allo stesso modo i titolari di patenti                  disposizioni, è venuto meno agli obblighi ad esso incom-
      di guida olandesi e di patenti di guida rilasciate da altri                   benti in forza della direttiva.
      Stati membri, ma piuttosto che alle patenti di guida
                                                                             2.     condannare il Regno dei Paesi Bassi alle spese del
      rilasciate in altri Stati membri siano riconosciuti effetti
                                                                                    procedimento.
      giuridici uguali a quelli riconosciuti nel paese di rilascio.
      E ciò poiché lo scopo non è quello che i titolari di una
      patente di guida olandese non siano discriminati rispetto              Motivi e argomenti principali
      ai titolari di altre patenti di guida, bensı̀ che quest’ultimo
      gruppo non incontri ostacoli nell’esercizio della libertà di           Per effetto del carattere vincolante dell’art. 249 CE, terzo
      stabilimento nei Paesi Bassi.                                          comma, gli Stati membri hanno l’obbligo di adottare le
                                                                             disposizioni necessarie a conformarsi alle direttive ad essi
                                                                             rivolte e ciò prima che spiri il termine fissato in tali direttive. Il
—     Violazione dell’art. 6, n. 1, lett. c), della direttiva 91/439:        detto termine è spirato il 23 agosto 1996 senza che il Regno
      la legge dei Paesi Bassi prevede per i conducenti di                   dei Paesi Bassi avesse adottato le misure necessarie.
      categoria D un’età minima di 18 anni, mentre tale età in
      conformità dell’art. 6, n. 1, lett. c), dovrebbe essere di             (1) GU 1995, L 281, pag. 51.
      21 anni.
—     Violazione dell’allegato III, punto 4, della direttiva
      91/439: l’art. 100 del Reglement (olandese) Rijbewijzen,
      in quanto non prevede un controllo medico periodico                    Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High
      per i conducenti appartenenti al gruppo 2 — autisti di                 Court of Justice (Inghilterra e Galles), Queen’s Bench
      autocarri e autobus —, è incompatibile con l’allegato III,             Division (Crown Office) con ordinanza 21 giugno 2000,
      punto 4, della direttiva.                                              nella causa tra i Commissioners of Customs and Excise e
                                                                                             la Zoological Society of London
                                                                                                      (Causa C-267/00)
(1) Sentenza della Corte 29 febbraio 1996, causa C-193/94, Skanavi                                     (2000/C 259/10)
    e Chryssanthakopoulos, Racc. pag. I-929.
                                                                             Con ordinanza 21 giugno 2000, pervenuta nella cancelleria
                                                                             della Corte il 3 luglio 2000, nella causa tra i Commissioners of
                                                                             Customs and Excise e la Zoological Society of London, la High
                                                                             Court of Justice (Inghilterra e Galles), Queen’s Bench Division
                                                                             (Crown Office) ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
                                                                             Comunità europee le seguenti domande di pronuncia pregiudi-
                                                                             ziale: