CELEX: C1999/020/10
Language: it
Date: 1999-01-23 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 25 novembre 1998 nel procedimento C-308/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Pretura circondariale di Bari): Giuseppe Manfredi contro Regione Puglia (Vino - Impianto di nuove viti - Uve da tavola)

23.1.1999              IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      C 20/7
                SENTENZA DELLA CORTE                                                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                              (Sesta Sezione)
                         (Sesta Sezione)
                                                                                            26 novembre 1998
                      25 novembre 1998                                nella causa C-1/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                      del Verwaltungsgericht della Libera CittaÁ Anseatica di
nel procedimento C-308/97 (domanda di pronuncia pre-                    Brema): Mehmet Birden contro Stadtgemeinde Bremen (1)
giudiziale proposta dalla Pretura circondariale di Bari):             (Accordo di associazione CEE-Turchia Ð Libera circola-
        Giuseppe Manfredi contro Regione Puglia (1)                   zione dei lavoratori Ð Art. 6, n. 1, della decisione n. 1/80
                                                                      del consiglio d'associazione Ð Ambito d'applicazione Ð
     (Vino Ð Impianto di nuove viti Ð Uve da tavola)                  Cittadino turco che fruisce di un contratto di lavoro a
                                                                      tempo determinato nell'ambito di un programma, finan-
                                                                      ziato dalle pubbliche autoritaÁ, finalizzato a consentire l'in-
                        (1999/C 20/10)                                tegrazione nel mercato del lavoro a persone che dipendono
                                                                                             dall'aiuto sociale)
                                                                                              (1999/C 20/11)
                                                                                      (Lingua processuale: il tedesco)
                (Lingua processuale: l'italiano)
                                                                       (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
                                                                        blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nel procedimento C-308/97, avente ad oggetto la
domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte,               Nel procedimento C-1/97, avente ad oggetto la domanda
ai sensi dell'art. 177 del Trattato CE, dalla Pretura circon-         di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dariale di Bari, domanda vertente sull'interpretazione                dell'art. 177 del Trattato CEE, dal Verwaltungsgericht
dell'art. 6, n. 1, del regolamento (CEE) del Consiglio                della Libera CittaÁ Anseatica di Brema (Germania), nella
16 marzo 1987, n. 822, relativo all'organizzazione                    causa dinanzi ad esso pendente tra Mehmet Birden e
comune del mercato vitivinicolo (GU L 84, pag. 1), la                 Stadtgemeinde Bremen, domanda vertente sull'interpreta-
Corte (Sesta Sezione), composta dai signori P.J.G. Kapteyn            zione dell'art. 6, n. 1, della decisione 19 settembre 1980,
(relatore), presidente di sezione, G. Hirsch, G.F. Mancini,           n. 1/80, relativa allo sviluppo dell'associazione, adottata
H. Ragnemalm e K.M. Ioannou, giudici; avvocato gene-                  dal consiglio d'associazione istituito dall'accordo che crea
rale: D. Ruiz-Jarabo Colomer; cancelliere: signora L.                 un'associazione tra la ComunitaÁ economica europea e la
Hewlett, amministratore, ha pronunciato, il 25 novembre               Turchia, la Corte (Sesta Sezione), composta dai signori
1998, una sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:         P.J.G. Kapteyn, presidente di sezione, G.F. Mancini, J.L.
                                                                      Murray, H. Ragnemalm e R. Schintgen (relatore), giudici;
                                                                      avvocato generale: N. Fennelly, cancelliere: signora L.
                                                                      Hewlett, amministratore, ha pronunciato, il 26 novembre
                                                                      1998, una sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
Durante gli anni 1991 e 1992, l'art. 6, n. 1, del regola-             L'art. 6, n. 1 della decisione 19 settembre 1980, n. 1/80,
mento (CEE) del Consiglio 16 marzo 1987, n. 822, rela-                relativa allo sviluppo dell'associazione, adottata dal consi-
tivo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo,              glio d'associazione istituito dall'accordo che crea un'asso-
quale modificato dal regolamento (CEE) del Consiglio                  ciazione tra la ComunitaÁ economica europea e la Turchia,
14 maggio 1990, n. 1325, vietava i nuovi impianti di                  dev'essere interpretato come segue:
vigneti destinati alla produzione di uve da tavola.
                                                                      un cittadino turco che abbia legalmente esercitato in uno
                                                                      Stato membro, per un periodo ininterrotto di oltre un
(1) GU C 318 del 18.10.1997.                                          anno, al servizio di un unico e medesimo datore di lavoro
                                                                      e in base ad un permesso di lavoro non accompagnato da
                                                                      alcuna condizione, un'attivitaÁ economica reale ed effettiva
                                                                      in contropartita della quale abbia percepito una retribu-
                                                                      zione normale, eÁ un lavoratore inserito nel mercato rego-
                                                                      lare del lavoro di questo Stato membro e che svolge in
                                                                      quest'ultimo un lavoro regolare ai sensi della detta disposi-
                                                                      zione.