CELEX: C2002/202/09
Language: it
Date: 2002-08-24 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Sozialgericht Stuttgart, con ordinanza 4 giugno 2002, nella causa Karin Müller contro Postbeamtenkrankenkasse; con l'intervento di: Bundesversicherungsanstalt für Angestellte (Causa C-215/02)

24.8.2002               IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               C 202/7
Ricorso presentato dalla società ABB Asea Brown Boveri                   Erronea interpretazione dell’art. 44, n. 1, lett. c): l’ABB
Ltd il 7 giugno 2002 contro la sentenza pronunciata il                   riconosce che riferimenti generici ad altri documenti non
20 marzo 2002 dalla Quarta Sezione del Tribunale di                      possono compensare carenze nella domanda di una parte.
primo grado delle Comunità europee nella causa T-31/99,                  Tuttavia, il Tribunale non ha trovato lacune nell’atto introdutti-
ABB Asea Brown Boveri Ltd contro Commissione delle                       vo né nella replica dell’ABB. Pertanto, non si può ritenere che
                        Comunità europee                                 l’ABB abbia compensato una domanda incompleta con un
                                                                         riferimento generico al parere. Inoltre, non vi è fondamento
                                                                         — né il Tribunale l’ha dimostrato — per richiamarsi in via
                        (Causa C-213/02 P)                               analogica all’art. 44, n. 1, lett. c), del regolamento di procedura
                                                                         del Tribunale.
                         (2002/C 202/08)
                                                                         Erronea interpretazione del principio del legittimo affidamen-
                                                                         to: la sentenza non riconosce che il legittimo affidamento può
                                                                         sorgere da una prassi della Commissione in materia di
                                                                         applicazione delle ammende, che la comunicazione sulla
Il 7 giugno 2002 la società ABB Asea Brown Boveri Ltd, con               cooperazione invita le imprese a fare riferimento a tali prassi
sede in Zurigo (Svizzera), rappresentata dai sigg. A. Weitbrecht,        in materia di ammende e che il livello di tutela del legittimo
M. Bay and S. Seelmann-Eggebert, lawyers, con domicilio                  affidamento è in tal modo rafforzato, limitando il potere
eletto in Lussemburgo, ha presentato alla Corte di giustizia             discrezionale della Commissione nel discostarsi da una prassi
delle Comunità europee un ricorso contro la sentenza pronun-             consolidata.
ciata il 20 marzo 2002 dalla Quarta Sezione del Tribunale di
primo grado delle Comunità europee nella causa T-31/99 (1),
ABB Asea Brown Boveri Ltd contro Commissione delle                       La sentenza ha applicato in maniera erronea l’art. 15, n. 2, del
Comunità europee.                                                        regolamento n. 17 (2): la Commissione ha utilizzato il giro
                                                                         d’affari realizzato dalle imprese della convenuta con i prodotti
                                                                         interessati dall’infrazione al solo scopo di dividere tali imprese
                                                                         in quattro categorie; al fine di «riflettere l’importanza di
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                         ciascuna impresa nel settore dei tubi preisolati», non ha usato
                                                                         il giro d’affari interessato dall’infrazione per stabilire la gravità
1.    annullare i punti 2 e 3 del dispositivo della sentenza;            dell’infrazione (prima di prendere in considerazione la durata,
                                                                         le circostanze attenuanti e aggravanti e la riduzione secondo la
2.    annullare l’art. 3 della decisione per la parte relativa           comunicazione sulla cooperazione).
      all’appellante;
                                                                         (1) GU C 121, 01.05.1999, pag. 16.
3.    ridurre ulteriormente l’ammontare dell’ammenda inflitta            (2) del Consiglio 6 febbraio 1962, Primo regolamento d’applicazione
      all’appellante dalla decisione;                                        degli articoli 85 e 86 del trattato (GU L 13, 21.2.1962, pag. 204).
      in alternativa ai punti 2 e 3;
4.    rinviare la causa al Tribunale perché statuisca in confor-
      mità della sentenza della Corte di giustizia;
5.    condannare la Commissione alle tutte le spese di causa,
      comprese quelle sostenute dall’appellante.                         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Sozial-
                                                                         gericht Stuttgart, con ordinanza 4 giugno 2002, nella
                                                                         causa Karin Müller contro Postbeamtenkrankenkasse; con
                                                                         l’intervento di: Bundesversicherungsanstalt für Ange-
                                                                                                           stellte
Motivi e principali argomenti
                                                                                                   (Causa C-215/02)
Erronea applicazione del regolamento di procedura del Tribu-                                        (2002/C 202/09)
nale che ha condotto a rigettare in quanto irricevibile il parere
presentato dalla ABB come allegato al controricorso.
                                                                         Con ordinanza 4 giugno 2002, pervenuta nella cancelleria
Erronea interpretazione dell’art. 48, n. 2: la sentenza non              della Corte il 10 giugno 2002, nella causa Karin Müller contro
distingue tra nuovi motivi e argomenti a sostegno di motivi              Postbeamtenkrankenkasse; con l’intervento di: Bundesversiche-
già dedotti. L’introduzione del parere era ricevibile in quanto          rungsanstalt für Angestellte, il Sozialgericht Stuttgart ha sotto-
essa amplia un motivo dedotto nell’atto introduttivo, senza              posto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti
introdurre un nuovo motivo.                                              questioni pregiudiziali:
 ---pagebreak--- C 202/8                  IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      24.8.2002
1)    Se una persona che presta assistenza (assistente) ai sensi del           per quanto riguarda l’aspetto della parità di retribuzione,
      § 44 dell’Undicesimo Libro del Sozialgesetzbuch (codice                  il gruppo di lavoratori/lavoratrici a cui si riferisce l’art. 8
      della previdenza sociale, in prosieguo: SGB XI), sia un                  dell’APSG (gruppo A),
      lavoratore dipendente ai sensi dell’art. 48 del Trattato CE e/
      o dell’art. 1 del regolamento (CEE) n. 1408/71 (1).                      in un sistema di retribuzione, che riconosce ai lavoratori
                                                                               un’indennità di licenziamento proporzionata alla durata
      In caso di soluzione negativa della questione sub 1):
                                                                               del rapporto di lavoro, principalmente per ragioni di
2)    Considerata la giurisprudenza della Corte di giustizia                   fedeltà all’impresa nel passato, e con lo scopo di prestare
      contenuta nelle sentenze 24 giugno 1996 (causa 150/                      loro aiuto in caso di una effettiva risoluzione del rapporto,
      85) (2) e 5 marzo 1998 (causa C-160/96) (3), se sia                      la cui iniziativa non viene dal lavoratore senza motivo
      contrario agli artt. 19, 25 e 28 del regolamento (CEE)                   rilevante o per sua colpa, in cui ai singoli periodi in cui é
      n. 1408/71 subordinare il diritto alla concessione delle                 durato il rapporto di servizio viene attribuito carattere del
      misure previdenziali disposte dal § 44 SGB XI a favore                   tutto autonomo e consente l’esclusione dei periodi di
      dell’assistente in caso di assistenza nello Stato di affiliazio-         congedo quando tale messa in congedo avviene per
      ne dell’assistito alla residenza dell’assistente nello stesso            motivi di interesse del lavoratore e per sua iniziativa e tali
      Stato, e non in un altro Stato membro.                                   motivi non rappresentano un motivo grave che potrebbe
                                                                               giustificare il lavoratore stesso a risolvere il contratto di
(1) GU L 149, pag. 2.                                                          lavoro conservando il diritto all’indennità di licenzia-
(2) Racc. pag. 1995.                                                           mento,
(3) Racc. pag. I-843.
                                                                               sia paragonabile al gruppo di lavoratrici che, dopo la
                                                                               scadenza delle 16 settimane di regolare «congedo di
                                                                               maternità», per accudire il proprio figlio, facendo valere
                                                                               le disposizioni di cui all’art. 15 Mutterschutzgesetz (legge
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Ober-                         relativa alla protezione della madre; in prosieguo: il
ster Gerichtshof, Repubblica d’Austria, con ordinanza                          «MSchG») decidono di prendere un congedo parentale
22 maggio 2002, nella causa Österreichischer Gewerk-                          («congedo per l’educazione dei figli») con sospensione
schaftsbund, Gewerkschaft der Privatangestellten, contro                       delle retribuzioni in corso — al massimo — fino al
                 Wirtschaftskammer Österreich                                 secondo anno di vita del bambino (gruppo B)
                                                                            3. Se l’art. 141 CE e l’art. 1 della direttiva 75/117/CEE
                          (Causa C-220/02)
                                                                               debbano essere interpretati nel senso che le differenze tra
                           (2002/C 202/10)                                     i gruppi di lavoratori/lavoratrici indicati nella seconda
                                                                               questione,
Con ordinanza 22 maggio 2002, pervenuta nella cancelleria                      che consistono essenzialmente nella circostanza che nel
della Corte il 14 giugno 2002, nella causa Österreichischer                   gruppo A di «chi presta servizio militare»
Gewerkschaftsbund, Gewerkschaft der Privatangestellten, con-
tro Wirtschaftskammer Österreich, l’Oberster Gerichtshof,                     1.    di regola sussiste un obbligo di «entrata in servizio»
Repubblica d’Austria, ha sottoposto alla Corte di giustizia delle                    ma, perlomeno, anche in caso di presentazione
Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:                                volontaria la
1.    Se la nozione di retribuzione di cui all’art. 141 CE, e                  2.    entrata in servizio è possibile solo subordinatamente
      all’art. 1 della direttiva del Consiglio 10 febbraio 1975,                     all’interesse pubblico alla stessa e
      75/117/CEE, per il ravvicinamento delle legislazioni degli               3.    generalmente non è possibile effettuare prestazioni
      Stati Membri relative all’applicazione del principio della                     di lavoro nell’ambito di un rapporto di lavoro di
      parità delle retribuzioni tra i lavoratori di sesso maschile                   diritto privato — anche se si tratta di un altro
      e quelli di sesso femminile (GU L 45 del 19.2.1975,                            rapporto di lavoro
      pag. 19) debba essere interpretata nel senso che essa
      comprende anche disposizioni di legge generali come                      mentre nel gruppo B di lavoratori/lavoratrici il «congedo
      quelle contenute nell’art. 8 del Bundesgesetz über die                   parentale»
      Sicherung des Arbeitsplatzes für zum Präsenz- oder
                                                                               1.    lascia unicamente alla scelta del lavoratore di avva-
      Ausbildungsdienst einberufene oder zum Zivildienst
                                                                                     lersi, nell’ambito di un determinato rapporto di
      zugewiesene Arbeitsnehmer (legge federale sulla salva-
                                                                                     lavoro, di un congedo parentale per accudire il figlio
      guardia del posto di lavoro per i lavoratori chiamati al
                                                                                     e
      servizio militare o all’addestramento militare o assegnati
      al servizio civile; in prosieguo: l’«APSG»), secondo le quali,           2.    durante tale periodo di congedo parentale, nel
      nell’interesse pubblico, i periodi di servizio svolti nei                      tempo restante nonostante l’accudimento del figlio,
      settori definiti da tale testo di esecuzione di funzioni                       possono continuare a prestare in forma limitata
      pubbliche, durante i quali generalmente non è possibile                        attività lavorative nell’ambito di un rapporto di
      l’esecuzione di prestazioni di lavoro private, devono                          lavoro privato,
      essere presi in considerazione ai fini dei diritti dei
      lavoratori calcolati sulla base della durata del rapporto di             sono sufficienti a giustificare oggettivamente il diverso
      lavoro di diritto privato.                                               riconoscimento di questi periodi ai fini dei diritti dipen-
                                                                               denti dall’anzianità di servizio.
2.    Se l’art. 141 CE e l’art. 1 della direttiva 75/117/CEE
      debbano essere interpretati nel senso che,