CELEX: 62009CA0283
Language: it
Date: 2011-02-17 00:00:00
Title: Causa C-283/09: Sentenza della Corte (Prima Sezione) 17 febbraio 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Sąd Rejonowy Warszawa — Polonia) — Artur Weryński/Mediatel 4B spółka z o.o. (Cooperazione giudiziaria in materia civile — Assunzione delle prove — Audizione di un testimone da parte dell’autorità giudiziaria richiesta su domanda dell’autorità giudiziaria richiedente — Indennità per i testimoni)

2.4.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 103/5
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) 17 febbraio 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Sąd Rejonowy Warszawa — Polonia) — Artur Weryński/Mediatel 4B spółka z o.o.
   (Causa C-283/09) (1)
   
   (Cooperazione giudiziaria in materia civile - Assunzione delle prove - Audizione di un testimone da parte dell’autorità giudiziaria richiesta su domanda dell’autorità giudiziaria richiedente - Indennità per i testimoni)
   2011/C 103/06
   Lingua processuale: il polacco
   
      Giudice del rinvio
   
   Sąd Rejonowy Warszawa
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Artur Weryński
   
      Convenuta: Mediatel 4B spółka z o.o.
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Interpretazione del regolamento (CE) del Consiglio 28 maggio 2001, n. 1206, relativo alla cooperazione fra le autorità giudiziarie degli Stati membri nel settore dell’assunzione delle prove in materia civile o commerciale (GU L 174, pag. 1) — Audizione di un testimone da parte di una autorità giudiziaria di uno Stato membro su domanda di una autorità giudiziaria di un altro Stato membro — Indennità concessa al testimone — Possibilità per la autorità giudiziaria richiesta di chiedere alla autorità giudiziaria richiedente il pagamento di un acconto a beneficio del testimone sentito
   
      Dispositivo
   
   Gli artt. 14 e 18 del regolamento (CE) del Consiglio 28 maggio 2001, n. 1206, relativo alla cooperazione fra le autorità giudiziarie degli Stati membri nel settore dell’assunzione delle prove in materia civile o commerciale, devono essere interpretati nel senso che un’autorità giudiziaria richiedente non è tenuta, nei confronti dell’autorità giudiziaria richiesta, al versamento di un anticipo ovvero al successivo rimborso dell’indennità riconosciuta al testimone interrogato.
   
      (1)  GU C 244 del 10.10.2009.