CELEX: C1998/094/61
Language: it
Date: 1998-03-28 00:00:00
Title: ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO 14 gennaio 1998 nella causa T-30/97, Juana de la Cruz Vela Palacios contro Comitato economico e sociale delle Comunità europee (Dipendenti - Domanda di annullamento e domanda di risarcimento danni - Termine di ricorso - Irricevibilità)

28.3.98                   IT                  Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     C 94/23
2) Il Comitato economico e sociale sopporteraÁ tutte le                pee, residente in Konz, Bahnhofstrasse 43c (Germania),
     spese.                                                            rappresentato dagli avv.ti Theo Baltes e Bernward Witt-
                                                                       schier, del foro di Treviri, con domicilio eletto in Lussem-
(1) GU C 54 del 22.2.1997.                                             burgo presso lo studio legale ReneÂ Weber, 3 , rue de la
                                                                       Loge, contro Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee
                                                                       (agenti: Timothy Millett e Bernd Zimmermann), sostenuta
                                                                       dal Consiglio dell'Unione europea (agenti: Diego Canga
                                                                       Fano e Martin Bauer), avente ad oggetto, in primo luogo
                                                                       l'annullamento della decisione del Comitato per i reclami
  ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                               istituito presso la Corte di giustizia del 1o luglio 1996, in
                                                                       secondo luogo, il riesame e la fissazione definitiva della
                           3 febbraio 1998
                                                                       pensione del ricorrente per il periodo 1o luglio 1991 Ð
nella causa T-68/96, Dimitrios Polyvios contro Commis-                 30 giugno 1994 applicando il coefficiente correttore deter-
                 sione delle ComunitaÁ europee (1)                     minato annualmente dal Consiglio per Berlino e, in terzo
                                                                       luogo ed in subordine, l'indicazione di una prossima sca-
(Pesca Ð Contributo finanziario comunitario ai progetti di
                                                                       denza per il riesame e il nuovo calcolo richiesti, il Tribu-
societaÁ miste Ð Regolamento n. 4028/86 Ð Responsabi-
                                                                       nale (Terza Sezione), composto dalla signora V. Tiili, presi-
       litaÁ extracontrattuale Ð IrricevibilitaÁ manifesta)
                                                                       dente, e dai signori C.P. BrieÈt e A. Potocki, giudici; cancel-
                             (98/C 94/59)                              liere: H. Jung, ha pronunciato, un'ordinanza il cui
                                                                       dispositivo eÁ del seguente tenore:
                   (Lingua processuale: il greco)
Nella causa T-68/96, Dimitrios Polyvios, residente al Pireo            1) Il ricorso eÁ manifestamente irricevibile.
(Grecia), con l'avv. Vassilios Zangas, del foro di Atene,
con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio del-
l'avv. Catherine Thill-Kamitaki, 15, avenue du Bois contro             2) Ciascuna delle parti sopporteraÁ le proprie spese.
Commissione delle ComunitaÁ europee, (agenti: signora
Maria Condou Durande e signor Hubertus van Vliet)                      (1) GU C 370 del 7.12.1996.
avente ad oggetto la domanda di risarcimento del preteso
danno materiale derivato al ricorrente dalla negligenza
commessa dalla Commissione nell'emanazione della deci-
sione con cui eÁ stata approvata la domanda di contributo
finanziario per la creazione di una societaÁ mista nel Sene-
gal, il Tribunale (Quarta Sezione), composto dalla signora
P. Lindh, presidente, e dai signori K. Lenaerts e J.D.                   ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
Cooke, giudici, cancelliere: signor H. Jung, ha emesso il
3 febbraio 1998 un'ordinanza il cui dispositivo eÁ del                                        14 gennaio 1998
seguente tenore:                                                       nella causa T-30/97, Juana de la Cruz Vela Palacios contro
                                                                        Comitato economico e sociale delle ComunitaÁ europee (1)
1) Il ricorso eÁ respinto in quanto manifestamente irricevi-
     bile.                                                             (Dipendenti Ð Domanda di annullamento e domanda di
                                                                        risarcimento danni Ð Termine di ricorso Ð IrricevibilitaÁ)
2) Il ricorrente eÁ condannato alle spese.                                                      (98/C 94/61)
(1) GU C 210 del 20.7.1996.
                                                                                     (Lingua processuale: lo spagnolo)
                                                                       Nella causa T-30/97, Juana de la Cruz Vela Palacios, ex
                                                                       dipendente del Comitato economico e sociale delle Comu-
  ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                               nitaÁ europee, residente a Bruxelles, con l'avv. Jaime Creus,
                           20 gennaio 1998                             del foro di Barcellona, 377, c/Consell de Cent, Barcellona,
                                                                       contro Comitato economico e sociale delle ComunitaÁ
nella causa T-160/96, Max Kögler contro Corte di giusti-               europee (agente: signor Moises Bermejo Garde), avente ad
                   zia delle ComunitaÁ europee (1)                     oggetto una domanda di annullamento, in primo luogo, di
(Dipendenti Ð Pensione Ð Coefficiente correttore Ð                     una decisione con cui eÁ stata inflitta alla ricorrente la san-
Cambiamento di capitale di uno Stato membro Ð Retroat-                 zione disciplinare della retrocessione di scatto e, in
                                tivitaÁ)                               secondo luogo, di una decisione di riduzione del suo con-
                                                                       gedo annuale, noncheÂ una domanda di risarcimento del
                             (98/C 94/60)                              preteso danno morale subito dalla ricorrente a seguito di
                                                                       tali sanzioni, il Tribunale (Terza Sezione), composto dalla
                  (Lingua processuale: il tedesco)                     signora V. Tiili, presidente, e dai signori C.P. BrieÈt e A.
                                                                       Potocki, giudici; cancelliere: H. Jung, ha pronunciato, il
Il 20 gennaio 1998, nella causa T-160/96, Max Kögler, ex               14 gennaio 1998, un'ordinanza il cui dispositivo eÁ del
dipendente della Corte di giustizia delle ComunitaÁ euro-              seguente tenore:
 ---pagebreak--- C 94/24                IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       28.3.98
1) Il ricorso eÁ irricevibile.                                       proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comu-
                                                                     nitaÁ europee un ricorso contro la Commissione delle
                                                                     ComunitaÁ europee.
2) La ricorrente sopporteraÁ in toto le spese.
                                                                     La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
(1) GU C 142 del 10.5.1997.
                                                                     Ð annullare la decisione, adottata in data sconosciuta
                                                                          dalla Commissione, di aggiudicazione dell'appalto
                                                                          relativo alla prestazione di servizi di formazione per gli
                                                                          autisti della Commissione alla societaÁ Jesco Auto Trai-
                                                                          ning School;
Ricorso della Elta GmbH contro la Commissione delle
      ComunitaÁ europee, proposto il 19 novembre 1997
                                                                     Ð annullare la conseguente decisione implicita di rigetto
                       (Causa T-293/97)                                   dell'offerta della ricorrente.
                          (98/C 94/62)
                                                                     Motivi e principali argomenti
                (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                     La ricorrente premette di aver depositato un'offerta in
                                                                     data 14 ottobre 1996, nell'ambito del bando di gara n. 95/
Il 19 novembre 1997 la Elta GmbH, con sede in Dreieich               22/IXC1 (GU del 14.5.1996), per la stipulazione di un
(RFG), con l'avv. Günther Breit, Mercatorstraûe 33, Fran-            contratto quadro per la prestazione di servizi di forma-
coforte sul Meno, ha depositato presso la cancelleria della          zione destinati agli autisti della Commissione. Con lettera
Corte di giustizia un ricorso contro la Commissione delle            7 dicembre 1997, veniva informata dalla Commissione che
ComunitaÁ europee; questo eÁ stato, ai sensi dell'art. 47,           la sua offerta non era stata accettata. In base alle informa-
primo comma, del protocollo (CE) della Corte di giustizia,           zioni di cui dispone, essa ritiene che l'appalto sia stato
trasmesso alla cancelleria del Tribunale di primo grado.             aggiudicato alla SocietaÁ Jesco Auto Training School, con
                                                                     la quale la Commissione aveva giaÁ stipulato un contratto
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                      analogo dal 1992.
                                                                     La ricorrente sostiene che la procedura di aggiudicazione
Ð annullare la decisione della Commissione 19 febbraio               dell'appalto non eÁ stata conforme alla normativa in mate-
     1997 indirizzata alla Repubblica federale di Germania,          ria, in particolare agli artt. 50-58 del regolamento finan-
     secondo cui nel caso della ricorrente non eÁ legittima la       ziario del Consiglio 21 dicembre 1977, che stabilisce il
     restituzione dei dazi all'importazione di un importo di         regolamento finanziario applicabile al bilancio generale
     113 875,90 DEM.                                                 delle ComunitaÁ europee, agli artt. 126-129 del regola-
                                                                     mento della Commissione 9 dicembre 1993, che stabilisce
Motivi e principali argomenti                                        le modalitaÁ di esecuzione di alcune disposizioni del regola-
                                                                     mento finanziario, noncheÂ alla direttiva del Consiglio
                                                                     18 giugno 1992, 92/50/CEE, che coordina le procedure di
I motivi e principali argomenti della ricorrente sono analo-         aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi.
ghi a quelli addotti nelle cause T-186/97, T-187/97, T-190/
97, T-191/97, T-192/97, T-210/97, T-211/97, T-216/97,
                                                                     Al riguardo, essa fa valere quanto segue:
T-217/97, T-218/97 (1), T-279/97 e T-280/97.
(1) GU C 318 del 18.10.1997, pag. 17-25.
                                                                     Ð la Commissione avrebbe aggiudicato il contratto consi-
                                                                          derando che esso rientrava nella categoria degli appalti
                                                                          aggiudicati con procedura ristretta, mentre il bando di
                                                                          gara, quale portato a conoscenza dei possibili offe-
                                                                          renti, era incontestabilmente aperto e non implicava
                                                                          alcuna preselezione delle candidature;
Ricorso della AZ Com SA contro la Commissione delle                  Ð il parere della commissione consultiva per gli acquisti
      ComunitaÁ europee, presentato il 5 dicembre 1997                    e i contratti non sembrerebbe essere stato richiesto,
                       (Causa T-302/97)                                   bencheÂ il valore dell'appalto fosse superiore al limite
                                                                          oltre al quale tale parere eÁ necessario;
                          (98/C 94/63)
                                                                     Ð il confronto tra le offerte non sarebbe stato effettuato
               (Lingua processuale: il francese)                          regolarmente;
Il 5 dicembre 1997 la societaÁ AZ Com SA, con sede in                Ð non le sarebbe stata trasmessa alcuna decisione moti-
Lussemburgo, con l'avv. Luc Van Damme, del foro di                        vata relativa all'attribuzione dell'appalto, il che le con-
Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo                  sentirebbe di dedurre che la decisione di aggiudica-
studio dell'avv. Farida Chorfi, 8 rue des Girondins, ha                   zione dell'appalto non eÁ adeguatamente motivata;