CELEX: 41983D0001
Language: it
Date: 1982-12-30 00:00:00
Title: 83/1/CECA: Decisione dei rappresentanti dei governi degli Stati membri della Comunità europea del carbone e dell' acciaio, riuniti in sede di Consiglio del 30 dicembre 1982 relativa all' apertura di preferenze tariffarie in Grecia per i prodotti di competenza di questa Comunità e originari dell' Austria, della Finlandia, della Norvegia, della Svezia e della Svizzera

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41983D0001

83/1/CECA: Decisione dei rappresentanti dei governi degli Stati membri della Comunità europea del carbone e dell' acciaio, riuniti in sede di Consiglio del 30 dicembre 1982 relativa all' apertura di preferenze tariffarie in Grecia per i prodotti di competenza di questa Comunità e originari dell' Austria, della Finlandia, della Norvegia, della Svezia e della Svizzera  

Gazzetta ufficiale n. L 012 del 14/01/1983 pag. 0046 - 0047

*****DECISIONE  DEI RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI DELLA COMUNITÀ EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO, RIUNITI IN SEDE DI CONSIGLIO  del 30 dicembre 1982  relativa all'apertura di preferenze tariffarie in Grecia per i prodotti di competenza di questa Comunità e originari dell'Austria, della Finlandia, della Norvegia, della Svezia e della Svizzera  (83/1/CECA)  I RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI DELLA COMUNITÀ EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO, RIUNITI IN SEDE DI CONSIGLIO,  considerando che gli Stati membri hanno concluso il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio;  considerando che il 1o gennaio 1981 la Grecia ha aderito a questa Comunità;  considerando che i protocolli aggiuntivi agli accordi conclusi tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Austria, la Repubblica di Finlandia, il Regno di Norvegia, il Regno di Svezia e la Confederazione elvetica sono entrati in vigore il 1o gennaio 1981;  considerando che i protocolli aggiuntivi agli accordi conclusi tra gli Stati membri della Comunità europea del carbone e dell'acciaio e la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, da un lato, e la Repubblica d'Austria, la Repubblica di Finlandia, il Regno di Norvegia ed il Regno di Svezia, dall'altro, nonché il protocollo aggiuntivo all'accordo concluso tra gli Stati membri della Comunità europea del carbone e dell'acciaio e la Confederazione elvetica, devono essere approvati dalle parti contraenti secondo le procedure che sono loro proprie;  considerando che i rappresentanti dei governi degli Stati membri della Comunità europea del carbone e dell'acciaio, riuniti in sede di Consiglio, con decisioni 80/1363/CECA (1) e 82/42/CECA (2) avevano deciso di applicare a titolo autonomo gli obblighi derivanti per il 1981 e 1982 dai protocolli aggiuntivi; che neanche nel 1982 le procedure di ratifica di detti protocolli aggiuntivi non sono ancora ultimate in tutti gli Stati membri;  desiderosi di prorogare l'applicazione, a titolo autonomo e congiuntamente, delle riduzioni dei dazi doganali all'importazione e di altri diritti all'importazione convenuti in questi protocolli aggiuntivi;  d'accordo con la Commissione,  DECIDONO:  Articolo 1  1. Dal 1o gennaio al 31 dicembre 1983, per i prodotti di competenza della Comunità europea del carbone e dell'acciaio, originari dell'Austria, della Finlandia, della Norvegia, della Svezia e della Svizzera, i dazi doganali all'importazione applicabili in Grecia sono portati al 60 % del dazio di base o riscossi a concorrenza del 60 % del dazio di base. I dazi di base da considerare sono i dazi effettivamente applicati dalla Grecia il 1o luglio 1980.  Le tasse di effetto equivalente a dazi doganali all'importazione, applicati dalla Grecia nei confronti delle importazioni di prodotti originari dei paesi elencati al primo comma, sono portate al 60 % delle aliquote di base o riscosse a concorrenza del 60 % delle aliquote di base. Le aliquote di base da considerare sono le aliquote applicate dalla Grecia il 31 dicembre 1980.  2. Se, durante l'anno 1983, la Grecia sospende o riduce i dazi o le tasse di effetto equivalente applicabili ai prodotti importati dagli altri Stati membri prima delle scadenze previste dal calendario stabilito dall'atto d'adesione del 1979, essa sospende o riduce allo stesso livello anche i dazi o le tasse di effetto equivalente applicabili ai prodotti originari dei paesi elencati al paragrafo 1.  Articolo 2  1. I depositi cauzionali all'importazione ed i pagamenti in contanti in vigore in Grecia al 31 dicembre 1980 per le importazioni originarie dei paesi elencati all'articolo 1, paragrafo 1, sono ridotti del 25 % al 1o gennaio 1983.  2. Se, durante l'anno 1983, la Grecia applica nei riguardi degli altri Stati membri una riduzione dei depositi cauzionali all'importazione o dei pagamenti in contanti più alta di quella prevista al paragrafo 1, essa concede la stessa riduzione alle importazioni di prodotti originari dei paesi elencati all'articolo 1, paragrafo 1.  Articolo 3  Dato che le modifiche delle norme d'origine, rese necessarie dall'adesione della Grecia alle Comunità europee, apportate dai comitati misti istituiti dagli accordi tra la Comunità economica europea ed i paesi elencati all'articolo 1, paragrafo 1, sono entrate in vigore il 1o gennaio 1981, esse sono applicabili ai prodotti di cui alla presente decisione.  Articolo 4  Gli Stati membri decidono di comune accordo eventuali misure di salvaguardia suggerite da uno o più Stati membri o dalla Commissione.  Articolo 5  La presente decisione scade all'entrata in vigore dei protocolli aggiuntivi agli accordi tra gli Stati membri della Comunità europea del carbone e dell'acciaio e la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, da un lato, ed i paesi elencati all'articolo 1, paragrafo 1, dall'altro, entro e non oltre il 31 dicembre 1983.  Articolo 6  Gli Stati membri prendono tutte le disposizioni che l'esecuzione della presente decisione comporta.  Fatto a Bruxelles, addì 30 dicembre 1982.  Il Presidente  O. MOELLER  (1) GU n. L 385 del 31. 12. 1980, pag. 19.  (2) GU n. L 20 del 28. 1. 1982, pag. 33.