CELEX: 51991PC0458
Language: it
Date: 1991-11-22
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO concernente la conclusione, da parte della Comunità economica europea, di un accordo in forma di scambio di lettere complementare tra la Comunità economica europea e l' Unione della Repubbliche socialiste sovietiche relativo ad una garanzia di credito per assicurare l' esportazione di prodotti agricoli e alimentari in Unione Sovietica

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUKOPEE
                                         COM(91)458 def.
                                         Bruxelles,22 novembre 1991
                               Proposta di
                        DECISIONE PglT CONSIGLIO
concernente la conclusione, da parte del là*Comunità economica europea,
   di un accordo in forma di scambio di lettere complementare tra ia
  Comunità economica europea e l'Unione delle Repubbliche socialiste
     sovietiche relativo ad una garanzia di credito per assicurare
            l'esportazione di prodotti agricoli e alimentari
                           in Unione Sovietica
                     (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                       RELAZIONE
Oggetto:  Approvazione di un accordo in forma di scambio di lettere complementare
           tra la Comunità economica europea e l'Unione delle Repubbliche
          socialiste sovietiche su una garanzia di credito per    le esportazioni di
          prodotti agricoli e alimentari   in Unione Sovietica
Con il regolamento (CEE) n. 599/91 (GU n. L 67 del 5.3.1991, pag. 21) il
Consiglio ha istituito una garanzia di credito di 500 milioni di ecu per le
esportazioni di prodotti agricoli e alimentari   in Unione Sovietica. Detto
regolamento è stato da ultimo modificato il 21 ottobre 1991 allo scopo di
estendere la garanzia di credito agli acquisti di prodotti originari della
Bulgaria, Cecoslovacchia, Ungheria, Polonia, Romania, Iugoslavia, Lituania,
Lettonia ed Estonia. Per il momento sono sospese le forniture provenienti dalla
Iugoslavia.
L'articolo 2 del regolamento citato si riferisce ad un accordo da concludere con
l'URSS circa le condizioni di estensione della garanzia da parte della Comunità.
Conformemente a tale articolo è stato negoziato un accordo sotto forma di scambio
di lettere, di concerto con un comitato composto da rappresentanti degli Stati
membri, che è stato approvato con la decisione 91/73/CEE del Consiglio
dell'8 luglio 1991 (GU n. L 202 del 25.7.1991, pag. 3 9 ) . Esso entrerà  in vigore
alla data in cui entrambe le parti   lo firmeranno.
L'estensione della possibilità di consegne, nel quadro della garanzia di credito,
in provenienza dai succitati paesi, richiede la conclusione di un accordo
complementare con l'Unione Sovietica. Si ritiene che una lettera complementare
sia più opportuna, data l'attuale situazione nell'Unione Sovietica, di un
emendamento al primo scambio di lettere, in quanto questa seconda soluzione
potrebbe comportare nuovi dibattiti   in Unione Sovietica su un testo che è già
stato approvato dalle competenti autorità sovietiche. La Commissione ritiene che
non vi siano obiezioni nei confronti di un nuovo scambio di lettere, purché
rimangano sostanzialmente invariate le condizioni della prima    lettera.
Il testo dello scambio di lettere complementare, in particolare    il capitolo II,
prevede che le disposizioni del primo scambio di lettere siano applicabili,
mutatis mutandis, al secondo scambio con una sola eccezione: l'articolo che
dispone che i tre accordi necessari per l'operazione di credito (l'accordo
relativo alla garanzia, l'accordo relativo ai prestiti e lo scambio di     lettere)
                                                                                     s,
 ---pagebreak--- siano firmati alla stessa data. Tale disposizione è stata esclusa per rendere
possibile la conclusione dei tre accordi succitati senza che sia necessario
aspettare che entrambe le parti abbiano approvato lo scambio di  lettere
complementare.
Per quanto riguarda l'identità del mutuatario, in base all'intesa raggiunta con
le autorità sovietiche la Vnesheconombank sarà l'unico mutuatario del prestito
(il cui rimborso è garantito dalia CEE) e l'Unione Sovietica garantirà gli
obblighi di questa banca nei confronti delle Comunità. In sostanza, ciò significa
che l'URSS ha accettato una lettera a parte in cui si impegna ad indennizzare la
Comunità europea qualora il sindacato bancario comunitario faccia ricorso alla
garanzia CEE per eventuali  inadempienze della Vnesheconombank. Quest'ultima
soluzione è conforme all'impostazione proposta in una lettera del Presidente
della Commissione ai ministri delle finanze degli Stati membri del
24 settembre 1991.
L'approvazione dell'accordo complementare da parte del Consiglio e del governo
dell'Unione Sovietica è necessaria per permettere operazioni  "triangolari" nel
quadro dell'operazione di credito. Gli acquisti dei prodotti possono aver   inizio,
nei paesi  interessati, a partire dalla sua approvazione. Questo spiega  l'urgenza
con la quale si invita il Consiglio ad approvare   l'accordo.
 ---pagebreak---                                DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                 del             1991
      concernente la conclusione, da parte della Comunità economica europea,
         di un accordo in forma di scambio di lettere complementare tra la
        Comunità economica europea e l'Unione delle Repubbliche socialiste
           sovietiche relativo ad una garanzia di credito per assicurare
                  l'esportazione di prodotti agricoli e alimentari
                                  in Unione Soviet ica
                                     (.../.../CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare
gli art icoli 113 e 235,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,
considerando che il regolamento (CEE) n. 599/91( 1 ), modificato da ultimo dal
regolamento (CEE) n. 3281/91^2^ ha istituito una garanzia di credito di 500
milioni di ecu per l'esportazione in Unione Sovietica di prodotti agricoli e
alimentar i;
considerando che a norma del regolamento (CEE) n. 599/91 la garanzia si riferisce
non solo a contratti di fornitura di prodotti agricoli e alimentari stipulati fra
l'Unione Sovietica e imprese della Comunità ma anche fra l'Unione Sovietica e
imprese stabilite in Bulgaria, Cecoslovacchia, Ungheria, Polonia, Romania,
Iugoslavia, Lituania, Lettonia ed Estonia-,
considerando che l'articolo 2 del regolamento succitato fa riferimento ad un
accordo che deve essere concluso tra la Comunità e il governo dell'URSS sulle
condizioni che disciplinano le modalità di concessione delia garanzia da parte
della Comunità; che detto accordo è stato approvato a nome della Comunità
economica europea con la decisione 91/73/CEE del Consiglio
del I'8 luglio 1991<3>;
(1) GU n. L 67 del 5. 3.1991, pag. 21
(2) GU n. L 310 del 12.11.1991, pag. 1
(3) GU n. L 202 del 25. 7.1991, pag. 39
 ---pagebreak--- considerando  che l'estensione della garanzia di credito alle forniture in
provenienza dalla Bulgaria, Cecoslovacchia, Ungheria, Polonia, Romania,
Iugoslavia, Lituania, Lettonia ed Estonia richiede la conclusione di un accordo
complementare tra la Comunità economica europea e l'Unione delle Repubbliche
socialiste sovietiche;
considerando che detto accordo è stato negoziato dalla Commissione di concerto
con un comitato composto da rappresentanti degli Stati membri,
DECIDE
                                    Art ico lo 1
È approvato a nome della Comunità economica europea l'accordo in forma di scambio
di lettere complementare tra la Comunità economica europea e l'Unione delle
Repubbliche socialiste sovietiche relativo ad una garanzia di credito per
assicurare le esportazioni di prodotti agricoli e alimentari in Unione Sovietica.
Il testo dell'accordo è accluso alla presente decisione.
                                    Art ico lo 2
Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a
firmare l'accordo allo scopo di impegnare la Comunità.
Fatto a Bruxelles,                                 Per il Consiglio
                                                                                  ò
 ---pagebreak---                                           ACCORDO
       in forma di scambio di lettere complementare tra la Comunità economica
        europea e l'Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche relativo
              ad una garanzia di credito per l'esportazione di prodotti
                       agricoli e alimentari in Unione Sovietica
                                      A. Lettera n. 1
Signor ...,
Con riferimento allo scambio di lettere su una garanzia di credito per le
esportazioni di prodotti agricoli e alimentari       in Unione Sovietica, firmato il
                    , mi pregio di confermarLe con la presente l'intesa raggiunta
tra l'Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche e la Comunità economica
europea sul seguente accordo complementare:
I.      La garanzia di credito fornita dalla Comunità economica europea copre
         anche l'acquisto e l'esportazione in Unione Sovietica di prodotti agricoli
        e alimentari originari della Bulgaria, Cecoslovacchia, Ungheria, Polonia,
        Romania, Iugoslavia, Lituania, Lettonia ed Estonia. La Commissione delle
        Comunità europee comunicherà al governo dell'Unione Sovietica l'importo
        massimo della garanzia che può essere utilizzato per acquisti      in tali
        paesi.
 II.    Le disposizioni di cui al citato scambio di lettere si applicano, mutat is
        mutandis, all'acquisto e alle esportazioni di prodotti agricoli e
         alimentari dai paesi elencati al punto I. La presente disposizione non si
         applica al punto M . 1 . , quarto comma dello scambio di lettere succitato.
Mi pregio di proporre che il presente accordo entri       in vigore alla data della Sua
r isposta.
Le sarei grato di confermarmi      l'accordo del Suo governo su quanto precede.
Voglia accettare, Signor ... , l'espressione della mia più profonda stima.
                                                       A nome del Consiglio delle
                                                       Comunità europee
                                                                                        G
 ---pagebreak---                                    B. Lettera n. 2
Signor   ...,
Mi pregio di comuni carLe di aver ricevuto la Sua lettera in data odierna così
redatta:
"Con riferimento allo scambio di lettere su una garanzia di credito per le
esportazioni di prodotti agricoli e alimentari    in Unione Sovietica, firmato il
                   , mi pregio di confermarLe con la presente l'intesa   raggiunta
tra l'Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche e la Comunità economica
europea sul seguente accordo complementare:
 I.     La garanzia di credito fornita dalla Comunità economica europea copre
        anche l'acquisto e l'esportazione in Unione Sovietica di prodotti agricoli
        e alimentari originari della Bulgaria, Cecoslovacchia, Ungheria, Polonia,
        Romania, Iugoslavia, Lituania, Lettonia ed Estonia. La Commissione delle
        Comunità europee comunicherà al governo dell'Unione Sovietica l'importo
        massimo della garanzia che può essere utilizzato per acquisti   in tali
        paesi.
 II.    Le disposizioni di cui al citato scambio di lettere si applicano, mutat is
        mutandis, all'acquisto e alle esportazioni di prodotti agricoli e
        alimentari dai paesi elencati al punto I. La presente disposizione non si
        applica al punto 11.1., quarto comma dello scambio di lettere succitato.
Mi pregio di proporre che il presente accordo entri in vigore alla data della Sua
r isposta.
Le sarei grato di confermarmi   l'accordo del Suo governo su quanto precede."
Mi pregio di confermarLe che il mio governo ò d'accordo sul contenuto di tale
lettera.
Voglia accettare, Signor ... , l'espressione della mia più profonda stima.
                                                Per il governo dell'Unione delle
                                                Repubbliche socialiste sovietiche
                                                                                   }-
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254-1505
                                                              COM(91)458def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                          0311
                                          N. di catalogo : CB-CO-91-514-IT-C
                                                             ISBN 92-77-77566-1
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
Lr2985 Lussemburgo