CELEX: 62010CA0307
Language: it
Date: 2012-06-19 00:00:00
Title: Causa C-307/10: Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 19 giugno 2012 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta da The Person Appointed by the Lord Chancellor — Regno Unito) — The Chartered Institute of Patent Attorneys/Registrar of Trade Marks (Marchi — Ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri — Direttiva 2008/95/CE — Individuazione dei prodotti o dei servizi per i quali è richiesta la protezione del marchio — Requisiti di chiarezza e di precisione — Utilizzazione dei titoli delle classi della classificazione di Nizza ai fini della registrazione dei marchi — Ammissibilità — Portata della protezione conferita dal marchio)

18.8.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 250/2
            
         Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 19 giugno 2012 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta da The Person Appointed by the Lord Chancellor — Regno Unito) — The Chartered Institute of Patent Attorneys/Registrar of Trade Marks
   (Causa C-307/10) (1)
   
   (Marchi - Ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri - Direttiva 2008/95/CE - Individuazione dei prodotti o dei servizi per i quali è richiesta la protezione del marchio - Requisiti di chiarezza e di precisione - Utilizzazione dei titoli delle classi della classificazione di Nizza ai fini della registrazione dei marchi - Ammissibilità - Portata della protezione conferita dal marchio)
   2012/C 250/02
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Giudice del rinvio
   
   The Person Appointed by the Lord Chancellor
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: The Chartered Institute of Patent Attorneys
   
      Convenuto: Registrar of Trade Marks
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — The person Appointed by the Lord Chancellor — Interpretazione della direttiva 2008/95/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2008, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di marchi d’impresa (versione codificata) (GU L 299, pag. 25) — Classificazione dei prodotti o dei servizi ai fini della registrazione — Grado di chiarezza e di precisione richiesto riguardo all’individuazione dei prodotti o dei servizi contraddistinti da un marchio
   
      Dispositivo
   
   La direttiva 2008/95/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2008, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di marchi d’impresa, deve essere interpretata nel senso che essa esige che i prodotti o i servizi per i quali è richiesta la tutela mediante il marchio siano identificati dal richiedente con chiarezza e precisione sufficienti a consentire alle autorità competenti e agli operatori economici, su questa sola base, di determinare la portata della tutela conferita dal marchio.
   La direttiva 2008/95 deve essere interpretata nel senso che essa non osta all’impiego delle indicazioni generali dei titoli delle classi della classificazione di cui all’articolo 1 dell’Accordo di Nizza, sulla classificazione internazionale dei prodotti e dei servizi ai fini della registrazione dei marchi, adottato nella conferenza diplomatica di Nizza il 15 giugno 1957, riveduto da ultimo a Ginevra il 13 maggio 1977 e modificato il 28 settembre 1979, al fine di identificare i prodotti e i servizi per i quali è richiesta la tutela mediante il marchio, purché siffatta identificazione sia sufficientemente chiara e precisa.
   Colui che richiede un marchio nazionale utilizzando tutte le indicazioni generali del titolo di una classe specifica della classificazione di cui all’articolo 1 dell’Accordo di Nizza per identificare i prodotti o i servizi per i quali è richiesta la protezione del marchio deve precisare se la sua domanda verta su tutti i prodotti o i servizi repertoriati nell’elenco alfabetico della classe specifica di cui trattasi o solo su taluni di tali prodotti o servizi. Laddove la domanda verta unicamente su taluni di tali prodotti o servizi, il richiedente ha l’obbligo di precisare quali prodotti o servizi rientranti in detta classe sono presi in considerazione.
   
      (1)  GU C 246 dell’11.9.2010.