CELEX: 52018PC0786
Language: it
Date: 2018-12-05
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione europea nel Comitato misto SEE in merito a una modifica dell'allegato IX (Servizi finanziari) dell'accordo SEE (Regolamento relativo ai depositari centrali di titoli (regolamento CSD))

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 5.12.2018
            COM(2018) 786 final
            2018/0404(NLE)
            Proposta di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO
            relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione europea nel Comitato misto SEE in merito a una modifica dell'allegato IX (Servizi finanziari) dell'accordo SEE(Regolamento relativo ai depositari centrali di titoli (regolamento CSD))
            (Testo rilevante ai fini del SEE)
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               1.CONTESTO DELLA PROPOSTA
            
            
               •Motivi e obiettivi della proposta
            
            
               
                  Obiettivo del progetto di decisione del Comitato misto SEE (allegato alla proposta di decisione del Consiglio) è modificare l'allegato IX (Servizi finanziari) dell'accordo SEE per integrarvi il regolamento relativo ai depositari centrali di titoli (CSD)
                     1
                  . 
               
            
            
               Gli adattamenti che figurano nei progetti di decisione del Comitato misto SEE allegati non si limitano a quanto si possa considerare semplice adattamento tecnico ai sensi del regolamento (CE) n. 2894/94 del Consiglio. La posizione dell'Unione sarà quindi stabilita dal Consiglio.
            
            
               •Coerenza con le disposizioni vigenti nel settore normativo interessato
            
            
               L'allegato progetto di decisione del Comitato misto SEE estende agli Stati EFTA-SEE (Norvegia, Islanda e Liechtenstein) la politica dell'UE già esistente. 
            
            
               •Coerenza con le altre normative dell'Unione
            
            
               L'acquis dell'UE viene esteso agli Stati EFTA-SEE, mediante integrazione nell'accordo SEE, in conformità degli obiettivi e dei principi dell'accordo intesi a creare uno spazio economico europeo dinamico e omogeneo, fondato su norme comuni e su pari condizioni di concorrenza. 
            
            
               2.BASE GIURIDICA, SUSSIDIARIETÀ E PROPORZIONALITÀ
            
            
               •Base giuridica
            
            
               La legislazione da integrare nell'accordo SEE si fonda sull'articolo 114 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea.
            
            
               A norma dell'articolo 1, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 2894/94
                  2
                del Consiglio relativo ad alcune modalità di applicazione dell'accordo sullo Spazio economico europeo, spetta al Consiglio, su proposta della Commissione, stabilire la posizione da adottare a nome dell'Unione in ordine a tali decisioni. 
            
            
               Il SEAE e i servizi della Commissione trasmettono il progetto di decisione del Comitato misto SEE al Consiglio, per adozione quale posizione dell'Unione. Il SEAE conta di poterlo presentare quanto prima in sede di Comitato misto SEE.
            
            
               •Sussidiarietà (per la competenza non esclusiva) 
            
            
               La proposta è conforme al principio di sussidiarietà per il motivo seguente. 
            
            
               L'obiettivo della presente proposta, ossia garantire l'omogeneità del mercato interno, non può essere conseguito in misura sufficiente dagli Stati membri e può dunque, a causa della portata e degli effetti dell'azione, essere realizzato meglio a livello dell'Unione. 
            
            
               Il processo di integrazione dell'acquis dell'UE nell'accordo SEE si svolge in conformità del regolamento (CE) n. 2894/94 del Consiglio, del 28 novembre 1994, relativo ad alcune modalità di applicazione dell'accordo sullo Spazio economico europeo, che conferma l'impostazione adottata. 
            
            
               •Proporzionalità
            
         
         
            
               Conformemente al principio di proporzionalità, la presente proposta si limita a quanto necessario per il conseguimento del suo obiettivo.
            
            
               •Scelta dell'atto giuridico
            
            
               Conformemente all'articolo 98 dell'accordo SEE, lo strumento scelto è la decisione del Comitato misto SEE. Il Comitato misto SEE garantisce l'attuazione e il funzionamento effettivi dell'accordo SEE. A tal fine, esso prende decisioni nei casi previsti da tale accordo. 
            
            
               3.RISULTATI DELLE VALUTAZIONI EX POST, DELLE CONSULTAZIONI DEI PORTATORI DI INTERESSI E DELLE VALUTAZIONI D'IMPATTO
            
            
               Non pertinente
            
            
               4.INCIDENZA SUL BILANCIO
            
            
               L'integrazione del suddetto regolamento nell'accordo SEE non ha alcuna incidenza sul bilancio.
            
            
               5.ALTRI ELEMENTI
            
            
               •Illustrazione dettagliata delle singole disposizioni della proposta
            
            
               Situazione del Liechtenstein (adattamento 3 c))
            
            
               Il Liechtenstein e la Svizzera sono legati da una fitta rete di trattati, tra i quali figurano in particolare il trattato doganale del 1923 e l'accordo monetario del 1980, in virtù del quale il Liechtenstein (che già utilizza il franco svizzero come moneta ufficiale dal 1921) è incluso nell'area monetaria della Svizzera. Nel settore dei servizi finanziari, l'accordo monetario prevede l'applicabilità diretta di alcune norme amministrative e giuridiche svizzere (si vedano gli allegati dell'accordo monetario). Di conseguenza, alcuni intermediari finanziari (ad esempio banche, organismi di investimento) devono rispettare gli obblighi di rendicontazione della Banca nazionale svizzera (BNS) ai fini della gestione della politica monetaria da parte di quest'ultima. Storicamente, l'area economica e monetaria comune ha contribuito all'instaurazione tra i due paesi di saldi legami economici che non sono venuti meno dopo l'adesione del Liechtenstein all'accordo SEE.
            
            
               Per queste ragioni, il mercato finanziario del Liechtenstein è pienamente integrato nelle infrastrutture dei mercati finanziari svizzeri, dalle quali dipende in larga misura. Qualsiasi perturbazione dell'assetto attuale può comportare difficoltà per i partecipanti ai mercati finanziari del Liechtenstein. L'adattamento 3 c) prevede pertanto che i depositari centrali di titoli di paesi terzi che prestano già i servizi di cui all'articolo 25, paragrafo 2, del regolamento sui depositari centrali di titoli a intermediari finanziari in Liechtenstein, o che hanno già aperto una succursale in Liechtenstein, possano essere autorizzati a continuare a prestare detti servizi per un periodo non superiore a 5 anni dalla data di entrata in vigore dell'allegato progetto di decisione del Comitato misto SEE. 
            
            
               2018/0404 (NLE)
            
            
               Proposta di
            
            
               DECISIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione europea nel Comitato misto SEE in merito a una modifica dell'allegato IX (Servizi finanziari) 
                  dell'accordo SEE
               
                  (Regolamento relativo ai depositari centrali di titoli (regolamento CSD))
            
            
               (Testo rilevante ai fini del SEE)
            
            
               IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 114, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
            
            
               visto il regolamento (CE) n. 2894/94 del Consiglio, del 28 novembre 1994, relativo ad alcune modalità di applicazione dell'accordo sullo Spazio economico europeo
                  3
               , in particolare l'articolo 1, paragrafo 3, 
            
         
         
            
               vista la proposta della Commissione europea,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)L'accordo sullo Spazio economico europeo
                  4
                ("accordo SEE") è entrato in vigore il 1° gennaio 1994.
            
            
               (2)A norma dell'articolo 98 dell'accordo SEE, il Comitato misto SEE può decidere di modificarne, tra l'altro, l'allegato IX che contiene disposizioni sui servizi finanziari.
            
            
               (3)Occorre integrare nell'accordo SEE il regolamento (UE) n. 909/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio
                  5
               .
            
            
               (4)È opportuno pertanto modificare di conseguenza l'allegato IX dell'accordo SEE. 
            
            
               (5)La posizione dell'Unione in sede di Comitato misto SEE dovrebbe pertanto basarsi sul progetto di decisione allegato,
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
            
            
               Articolo 1
            
            
               La posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione nel Comitato misto SEE in merito alla proposta di modifica dell'allegato IX (Servizi finanziari) dell'accordo SEE deve basarsi sul progetto di decisione del Comitato misto SEE accluso alla presente decisione.
            
            
               Articolo 2
            
            
               La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
                     
               
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                     Per il Consiglio
               
               
                     Il Presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        Regolamento (UE) n. 909/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 luglio 2014, relativo al miglioramento del regolamento titoli nell'Unione europea e ai depositari centrali di titoli e recante modifica delle direttive 98/26/CE e 2014/65/UE e del regolamento (UE) n. 236/2012.
               
               
                  
                     (2)
                  
                        GU L 305 del 30.11.1994, pag. 6.
               
               
                  
                     (3)
                  
                        GU L 305 del 30.11.1994, pag. 6.
               
               
                  
                     (4)
                  
                        GU L 1 del 3.1.1994, pag. 3. 
               
               
                  
                     (5)
                  
                        Regolamento (UE) n. 909/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 luglio 2014, relativo al miglioramento del regolamento titoli nell'Unione europea e ai depositari centrali di titoli e recante modifica delle direttive 98/26/CE e 2014/65/UE e del regolamento (UE) n. 236/2012 (GU L 257 del 28.8.2014, pag. 1). 
               
            
      
    ---documentbreak--- 
      
         
               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 5.12.2018
            COM(2018) 786 final
            ALLEGATO
            della
            Proposta di decisione del Consigliorelativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell’Unione europea nel Comitato misto SEE in merito a una modifica dell'allegato IX (Servizi finanziari) dell’accordo SEE
            (Regolamento relativo ai depositari centrali di titoli (regolamento CSD))
            
               
         
         
            
               ALLEGATO 
            
            
            
               DECISIONE DEL COMITATO MISTO SEE 
                  N. 
            
            
               del
            
            
               che modifica l'allegato IX (Servizi finanziari) dell'accordo SEE
            
            
               IL COMITATO MISTO SEE,
            
            
               visto l'accordo sullo Spazio economico europeo ("accordo SEE"), in particolare l'articolo 98,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)Occorre integrare nell'accordo SEE il regolamento (UE) n. 909/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 luglio 2014, relativo al miglioramento del regolamento titoli nell'Unione europea e ai depositari centrali di titoli e recante modifica delle direttive 98/26/CE e 2014/65/UE e del regolamento (UE) n. 236/2012
                  1
               , rettificato dalla GU L 349 del 21.12.2016, pag. 8.
            
            
               (2)Occorre pertanto modificare opportunamente l'allegato IX dell'accordo SEE,
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
            
            
               Articolo 1
            
            
               L'allegato IX dell'accordo SEE è così modificato:
            
            
               1.ai punti 16b (Direttiva 98/26/CE del Parlamento europeo e del Consiglio) e 31ba (Direttiva 2014/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio) è aggiunto il seguente trattino:
            
            
               "-32014 R 0909: Regolamento (UE) n. 909/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 luglio 2014 (GU L 257 del 28.8.2014, pag. 1), rettificato dalla GU L 349 del 21.12.2016, pag. 8."
            
            
               2.Al punto 29f (Regolamento (UE) n. 236/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio) è aggiunto quanto segue:
            
            
               ", modificato da:
            
            
               -32014 R 0909: Regolamento (UE) n. 909/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 luglio 2014 (GU L 257 del 28.8.2014, pag. 1), rettificato dalla GU L 349 del 21.12.2016, pag. 8."
            
            
               3.Dopo il punto 31bea (Regolamento di esecuzione (UE) n. 594/2014 della Commissione) è inserito il seguente punto:
            
         
         
            
               "31bf. 32014 R 0909: Regolamento (UE) n. 909/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 luglio 2014, relativo al miglioramento del regolamento titoli nell'Unione europea e ai depositari centrali di titoli e recante modifica delle direttive 98/26/CE e 2014/65/UE e del regolamento (UE) n. 236/2012 (GU L 257 del 28.8.2014, pag. 1), rettificato dalla GU L 349 del 21.12.2016, pag. 8.
            
            
               Ai fini del presente accordo, le disposizioni del regolamento si intendono adattate come in appresso:
            
            
               a)fatte salve le disposizioni del protocollo 1 del presente accordo, e salvo diversamente disposto nel presente accordo, i termini "Stato/i membro/i" e "autorità competenti" comprendono rispettivamente, oltre al significato che hanno nel regolamento, gli Stati EFTA e le loro autorità competenti;
            
            
               b)i riferimenti ai "membri del SEBC" o alle "banche centrali" comprendono, oltre al significato che hanno nel regolamento, le banche centrali nazionali degli Stati EFTA;
            
            
               c)il Liechtenstein può autorizzare i CSD di paesi terzi che prestano già i servizi di cui all'articolo 25, paragrafo 2, a intermediari finanziari in Liechtenstein, o che hanno già aperto una succursale in Liechtenstein, a continuare a prestare detti servizi, per un periodo non superiore a 5 anni dalla data di entrata in vigore della decisione del Comitato misto SEE n. .../... del … [la presente decisione];
            
            
               d)all'articolo 1, paragrafo 3, i termini "del diritto dell'Unione" sono sostituiti dai termini "dell'accordo SEE"; 
            
            
               e)all'articolo 12, paragrafo 3, i termini "valute dell'Unione" sono sostituiti dai termini "valute ufficiali delle Parti contraenti dell'accordo SEE";
            
            
               f)all'articolo 13 e all'articolo 14, paragrafo 1, primo comma, dopo i termini "le autorità rilevanti" sono inseriti i termini ", l'Autorità di vigilanza EFTA";
            
            
               g)all'articolo 19, paragrafo 3, all'articolo 33, paragrafo 3, all'articolo 49, paragrafo 4, all'articolo 52, paragrafo 2, e all'articolo 53, paragrafo 3, i termini "all'ESMA, che" sono sostituiti dai termini "all'ESMA. L'ESMA o, a seconda dei casi, l'Autorità di vigilanza EFTA,";
            
            
               h)all'articolo 24, paragrafo 5:
            
            
               i)al primo e secondo comma, dopo i termini "l'ESMA" sono inseriti i termini "e, nei casi riguardanti gli Stati EFTA, l'Autorità di vigilanza EFTA";
            
            
               ii)al terzo comma, i termini "all'ESMA, che" sono sostituiti dai termini "all'ESMA. L'ESMA o, a seconda dei casi, l'Autorità di vigilanza EFTA,";
            
            
               i)all'articolo 34, paragrafo 8, i termini "norme dell'Unione in materia di concorrenza" sono sostituiti dai termini "norme in materia di concorrenza applicabili a norma dell'accordo SEE";
            
            
               j)all'articolo 38, paragrafo 5, i termini "al 17 settembre 2014" sono sostituiti dai termini "alla data di entrata in vigore della decisione del Comitato misto SEE n. …/… del … [la presente decisione]".
            
            
               k)all'articolo 49, paragrafo 1, per quanto riguarda gli Stati EFTA, i termini "entro il 18 dicembre 2014" vanno letti "entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della decisione del Comitato misto SEE n. …/… del … [la presente decisione]";
            
            
               l)all'articolo 55:
            
            
               i)ai paragrafi 5 e 6, i termini "normativa dell'Unione" sono sostituiti dai termini "accordo SEE", accordati di conseguenza;
            
            
               ii)al paragrafo 6, dopo i termini "l'ESMA" sono inseriti i termini "o l'Autorità di vigilanza EFTA, a seconda dei casi,";
            
            
               m)all'articolo 58, paragrafo 3, e all'articolo 69, paragrafo 1, per quanto riguarda gli Stati EFTA, i termini "entro il 16 dicembre 2014" vanno letti "entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della decisione del Comitato misto SEE n. …/… del … [la presente decisione]";
            
            
               n)all'articolo 61, paragrafo 1, per quanto riguarda gli Stati EFTA, i termini "Entro il 18 settembre 2016" vanno letti "Entro un anno dalla data di entrata in vigore della decisione del Comitato misto SEE n. …/… del … [la presente decisione]";
            
         
         
            
               o)all'articolo 69, paragrafi 2 e 5, per quanto riguarda gli Stati EFTA, dopo i termini "data di entrata in vigore" sono inseriti i termini "nel SEE";
            
            
               p)all'articolo 76, per quanto riguarda gli Stati EFTA:
            
            
               i)ai paragrafi 4, 5 e 6, i termini "data di entrata in vigore dell'atto" sono sostituiti dai termini "data di entrata in vigore della decisione del Comitato misto SEE contenente l'atto";
            
            
               ii)al paragrafo 5, i termini "fino al 13 giugno 2017" sono sostituiti dai termini "entro sei mesi dalla data di entrata in vigore di una decisione del Comitato misto SEE contenente la direttiva 2014/65/UE e il regolamento (UE) n. 600/2014";
            
            
               iii)al paragrafo 7, i termini "al 3 gennaio 2017" vanno letti "all'applicazione di tali atti nel SEE".
            
            
               Articolo 2
            
            
               Il testo del regolamento (UE) n. 909/2014, rettificato dalla GU L 349 del 21.12.2016, pag. 8, nelle lingue islandese e norvegese, da pubblicare nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, fa fede.
            
            
               Articolo 3
            
            
               La presente decisione entra in vigore il […], a condizione che siano state effettuate tutte le notifiche previste all'articolo 103, paragrafo 1, dell'accordo SEE*.
            
            
               
                  2Articolo 4
            
            
               La presente decisione è pubblicata nella sezione SEE e nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                     Per il Comitato misto SEE
               
               
                     Il Presidente
                     
                     
                     
                     I segretari
                     del Comitato misto SEE
                     
               
            
            
            
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        GU L 257 del 28.8.2014, pag. 1.
               
               
                  
                     (2)
                  *
                        [Non è stata comunicata l'esistenza di obblighi costituzionali.] [Comunicata l'esistenza di obblighi costituzionali.]