CELEX: 62007CA0564
Language: it
Date: 2009-06-11 00:00:00
Title: Causa C-564/07: Sentenza della Corte (Terza Sezione) 11 giugno 2009 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica d'Austria (Inadempimento di uno Stato — Art. 49 CE — Libera prestazione di servizi — Consulenti in materia di brevetti — Obbligo di sottoscrivere un'assicurazione per la responsabilità professionale — Obbligo di designare un domiciliatario nello Stato membro di destinazione dei servizi)

1.8.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 180/10
            
         Sentenza della Corte (Terza Sezione) 11 giugno 2009 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica d'Austria
   (Causa C-564/07) (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Art. 49 CE - Libera prestazione di servizi - Consulenti in materia di brevetti - Obbligo di sottoscrivere un'assicurazione per la responsabilità professionale - Obbligo di designare un domiciliatario nello Stato membro di destinazione dei servizi)
   2009/C 180/16
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: E. Traversa e H. Krämer, agenti)
   
      Convenuta: Repubblica d'Austria (rappresentanti: E. Riedl e G. Kunnert, agenti)
   
      Oggetto
   
   Inadempimento di uno Stato — Violazione dell’art. 49 CE — Esigenze imposte dalla normativa nazionale riguardo ai consulenti in materia di brevetti legalmente stabiliti in un altro Stato membro per poter prestare servizi, a titolo temporaneo, nello Stato membro interessato — Obbligo d’iscriversi nel registro nazionale, di possedere a tal fine un’assicurazione per la responsabilità professionale, di essere sottoposto al rispetto di tutte le norme disciplinari nazionali diverse da quelle collegate alle qualifiche professionali e di agire in concerto con un mandatario locale
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La Repubblica d'Austria, avendo obbligato i consulenti in materia di brevetti regolarmente stabiliti in un altro Stato membro, i quali vogliano provvisoriamente prestare servizi in Austria, a ricorrere a un domiciliatario residente in Austria, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in virtù dell'art. 49 CE.
            
         
               2)
            
            
               Il ricorso è respinto quanto al resto.
            
         
               3)
            
            
               Ciascuna parte sopporta le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 79 del 29.3.2008.