CELEX: 51973PC1632
Language: it
Date: 1973-10-02
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per talune anguille della sottovoce ex 03.01 A II della Tariffa doganale comune (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 1632
Vol. 1973/0280
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---            COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                 COM(73 ) 1632 def .
                                                 Bruxelles , il 2 ottobre 1973
                                      Proposta di
                              REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
            recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente
            tariffario comunitario per talune anguille della sottovoce ex 03.01 Ali
                                della Tariffa doganale comune
                      ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COMt 73 ) 1632 def .
 ---pagebreak---                          RELAZIONE
Nel corso degli anni precedenti la pesca delle anguille in alcuni
centri di produzione della Comunità è stata proibita o resa im­
possibile a seguito dell' inquinamento delle acque . Sono stati allora
fatti degli sforzi per aumentare la produzione degli altri centri o ,
perlomeno , compensare le perdite di queste disponibilità . Ciò '
nonostante , si è constatata una notevole diminuzione della produzione
comunitaria , che provoca la necessità di importazioni per l' approv­
vigionamento delle industrie di trasformazione degli Stati membri .
Questa situazione ha indotto il Consiglio - su proposta della Commis­
sione- ad aprire , dal 1972 , un contingente tariffario comunitario ,
esente da dazio , per le anguille fresche ( vive o morte ), refrigerate
o congelate , della sottovoce ex 03.01 A II della tariffa doganale comu­
ne , destinate all' affumicatura o alla fabbricazione industriale dei
prodotti della voce 16.0^, alle condizioni da determinarsi dalle
competenti autorità .
La situazione sui mercati di questo settore non ha registrato finora
alcun sensibile miglioramento . Sembra quindi opportuno aprire di
nuovo , per l' anno 197^1 un contingente tariffario comunitario di un
volume adeguato , pur tenendo conto di un possibile aumento della pro­
duzione comunitaria .
 ---pagebreak---                                         Proposta di
                            REGOLAMENTO t CEE ) DEL CONSIGLIO
recante apertura, ripartizione c modalità di gestione ^ eli. un contingente tariffario comu­
nitario per talune anguille della sottovoce ex 03.01 A II della tariffa doganale comune
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica
 europea,in particolare l'articolo ^3 »
 vista la proposta della Commissione,
  visto il parere del Parlamento europeo ,
  considerando che la pesca delle anguille in alcuni
  centri di produzione della Comunità è stata proibita
  O'resa impossibile ; che questo fatto ha provocato una
  diminuzione della produzione comunitaria delle an­
  guille in generale ed in particolare per quanto
  riguarda le anguille fresche (vive o morte), refrigerate
  o congelate, della sottovoce ex 03.01 A II della
  tariffa doganale comune, destinate all'affumicatura o
  alla fabbricazione industriale dei prodotti della voce
   16.04; che, di conseguenza, l'approvvigionamento di
  tali anguille per le industrie di trasformazione della                            '
  Comunità dipende attualmente in gran parte dalle
   importazioni ; che è quindi opportuno sospendere
  totalmente per l'anno 197^, l'applicazione del dazio
   autonomo della tariffa doganale comune . per i pro­
  dotti in questione entro limiti quantitativi appro­
  priati ; che entro tale limite i nuovi Stati membri applicano dei
  dazi conformi alle disposizioni dell' atto relativo alle con­
  dizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati ; che
  tuttavia il Regno Unito ha dichiarato che , dal 1° gennaio 19?S
  allineerà direttamente i dazi su quelli della ta­
  riffa doganale comun^; che l'adozione di una tale misura comunitaria
  non appare suscettibile di causare pregiudizio alla
 produzione comunitaria :
  considerando che gli attuali fabbisogni non coperti
  dalla produzione comunitaria, da soddisfare con
  importazioni, possono essere valutati in 8 4>0 tonnel­
  late per l anno 19^1f ; che e quindi opportuno aprire,
  per l'anno 197Zj, un contingente tariffario per le an­
  guille in questione alle condizioni qui sopra indicate;
  considerando che è opportuno garantire in partico­
  lare 1 uguaglianza e la continuità di accesso di tutti
  gli importatori degli Stati membri a
  detto contingente , nonché l' applica-
 ---pagebreak---                        V                                             ALLEGATO
      zione ininterrotta dell' aliquota prevista
     p^r quest'ultimo a tutte le importazioni dei prodotti
      iiv questione, fino ad esaurimento del contingente
    . stesso ; clic un sistema di utilizzazione del contingente
      tariffario comunitario ,basato sulla ripartizione tra gli
      Stati membri              citati , appare idoneo a rispet­
     tarne la natura comunitaria, tenuto
      conto dei principi sopra enunciati ; che nella fattispe­
      cie si tratta di prodotti per i quali le statistiche dispo­
      nibili non danno informazioni sulla situazione di tali
      prodotti sul mercato; che quindi non e possibile fis­
      sare una ripartizione del volume contingentale fra gli
      Stati membri basata sull'evoluzione delle importazioni
      dei prodotti in questione nel corso degli ultimi anni ;
      che tuttavia, secondo le previsioni fatte dagli Stati
      membri, la partecipazione iniziale al volume contin­
     gentale può essere fissata come segue :
                  Germania                       4.000      tonnellate
                  Bénélux                      ■ 1.800      tonnellate
                  Francia                          130      tonnellate
                  Italia                           400      tonnellate
                Danimarca                        1.000      tonnellate
                Irlanda                              30     tonnellate
                Regno Unito                          ko    tonnellate
 considerando che, per tener conto dell'evoluzione
 delle importazioni dei suddetti prodotti, occorre sud­
 dividere in due parti il volume             del contingente,
 ripartendo la prima parte e - costituendo con la
 seconda parte una riserva per coprire l' ulteriore fab­
 bisogno degli Stati membri che avessero esaurito la
 loro aliquota iniziale ; che, per garantire una certa
 sicurezza , agli importatori, è opportuno fissare la
 prima parte del contingente comunitario a un
 livello che potrebbe corrispondere all'80 % circa del
 volume contingentale;
 considerando che le aliquote iniziali possono esaurirsi
 più o meno rapidamente ; che, per tener conto di tale
 situazione ed evitare ogni discontinuità, è necessario
 che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi
 totalmente la propria aliquota iniziale effettui il prelievo
 di un'aliquota complementare dalla riserva ; che tale
 prelievo deve essere effettuato da ogni Stato membro                   «
tutte le volte che la riserva lo consenta
quando ciascuna delle sue aliquote supple­
mentari è quasi totalmente utilizzata ; che
le aliquote iniziali supplementari devono
essere 'valide sino alla, fine del periodo
contingentale;...che tale forma di gestione
richiede , una. stretta -collaborazione fra gli
Stati membEi- «. la-Coa-nissione, la quale de­
ve in particolare essere posta in grado di
seguire lo stato di esaurimento del volume
contingentale ed informarne gli Stati membri :
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                                                                         ALLEGATO
             considerando clic, qualorn ad una data detcrminata
             del periodo contingentalo, una cospicua rimanenza
              fosse disponibile in uno Staio membro, tale Stato do­
             vrebbe farne rifluire una notevole percentuale nella
             riserva, per evitare che una parte del contingente
             comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato mem­
             bro mentre potrebbe essere utilizzata in altri Stati
             membri ;
             considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
             (legno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­
             burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo­
             mica Benelux, tutte le operazioni relative alia gestione' '
             delle aliquote attribuite a detta unione economica pos­
             sono essere effettuate da uno dei suoi membri ,
                                                                                I
             HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                   Articolo 1             i
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 197^ un contingente tariffario comu­
nitario di 8 .^00 tonnellate è aperto nella Comunità per le anguille fresche (vive
o morte) refrigerate o congelate, della sottovoce
doganale ex 03.01 A li destinate all'affumicatura o
alla fabbricazione industriale – alle condizioni da
determinarsi dalle autorità competenti – dei prodotti
uclla voce 16.04-
                                                            tariffario
Entro i limiti di tale contingente/il dazio della tariffa doganale
comune è totalmente sospeso            *       .                               , .
                                                                              tariffario
La Danimarca applica , entro i limiti di tale contingenti, l' esen­
zione       dal dazio » Ferma restando la . facoltà, di procedere al
ravvicinamento diretto previsto dall' articolo 59 paragrafo V
deH.' atto di adesione , l' Irlanda e il Regno Unito applicano i seguenti
dazi contingentali :                               . ..
                          Irlanda                            3 %
                          Regno Unito                        6 %
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                                Articolo 2
Una prima parte di 7*t-00 tonnellate di tale contingente tarif­
fario comunitario viene suddivisa tra gli Stati membri ; le
                 fatto
aliquote che ,./ salvo il disposto dell' articolo 5i sono valide
dal 1° gennaio al 31 dicembre 197 ^, ammontano per ciascuno
degli Stati membri ai seguenti quantitativi :
                   Germania                           k.000 tonnellate
                   Bénélux                            1.800 tonnellate
                   Francia                               130 tonnellate
                    Italia                               ^ 00 tonnellate
                   Danimarca                          1.000 tonnellate
                    Irlanda                                30' tonnellate
                   Regno Unito                             kO tonnellate
La seconda parte , pari a 1.000 tonnellate , costituisce la riserva .
                                         Articolo 3
                1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro qtiale
                c fissata dall'articolo 2, paragrafo 1 , ovvero la stessa
                aliquota diminuita della frazione trasferita alla riserva
                qualora siano state applicate le disposizioni dell'arti­
                colo 5 , è utilizzata in ragione del 90 % o più , lo Stato
                membro in questione procede senza indugio,
                mediante notifica alla Commissione, al prelievo, sem­
                preché la consistenza della riserva lo permetta, di ulia
                seconda aliquota pari al 15 % della propria aliquota
                iniziale, eventualmente arrotondata all'unità supe­
                riore.
               2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno
               Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
               anche la seconda aliquota, tale Stato membro procede
               senza indugio, mediante notifica alla Commissione,
               al prelievo, semprcche la consistenza della riserva lo •
               permetta, di una terza aliquota pa'ri al 7,5 % della
               propria aliquota iniziale, eventualmente arrotondata
               all' unità superiore.
               3 . Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota , uno
               Staio membro ha utilizzalo in ragione del 90 % o più
               anche la terza aliquota , esso procede
               come disposto al paragrafo 2, al prelievo di una
               quarta aliquota pari alla terza. Tale procedura conti­
               nua ad essere applicala fino ad esaurimento della
               riserva.
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                                                             ALLEGATO
 4. In deroga alle disposizioni dei paragrafi 1 , 2 e 3
 gli Stati membri possono procedere al prelievo di ali­
 quote inferiori a quelle stabilite da detti paragrafi, se
 vi c ragione di ritenere che esse potrebbero non
 essere esaurite, lìssi informano la Commissione dei
 motivi che li hanno indotti ad applicare le disposizio­
 ni del presente paragrafo.
                          Articolo 4
 Le aliquote supplementari prelevate a norma
             dell' articolo 3 sono valide fino al 31
 dicembre 197lf .
                                      I
                          Articolo 5
Scyàlla data del 15 settembre 197j^,uno Stato mem­
bro non ha esaurito la propria aliquota iniziale, esso
trasferisce alla riserva entro il 10 ottobre 192f , la fra­
zione non utilizzata di detta aliquota che eccede il
20 % del quantitativo iniziale. Esso può trasferire una
frazione maggiore se ha motivo di ritenere che non
verrà utilizzata .
Gli Stati membri comunicano alla Commissione ,
entro e                il 10 ottobre 197tj, il totale delle
importazioni dei prodotti in oggetto^ effettuate sino al
15 settembre 197^ incluso e imputate al contingente
comunitario, nonché, se del caso, la frazione della
loro aliquota iniziale che essi versano alla riserva .
                          Articolo (i         .
La Commissione provvede alla contabilizzazione
delle aliquote aperte dagli Stati membri confor­
memente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 <ed informa ciascuno
di essi , non appena le pervengono le notifiche ,
del grado di esaurimento della riserva .
Essa informa gli Stati membri , entro :                il 15
ottobre 197if, della entità della riserva dopo i versa­
menti effettuati a norma                          dell'arti­
colo 5 .
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
sia limitato al saldo disponibile e a tal fine ne precisa
il quantitativo allo Stato membro che procede a
quest'ultimo prelievo.      .
 ---pagebreak---                                         - 6 -
                                                                                           ALLEGATO
                                           Articolo 7
                   1.    Gli Stati - membri adottano le opportune disposi­
                  zioni affinché l'apertura delle aliquote supplementari
                  da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda
                  possibili le imputazioni , senza discontinuità, alla loro
                . parte cumulata del contingente comunitario.
                  2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
                  dei prodotti in questione, stabiliti nel loro territorio,
                  - il libero accesso alle aliquote ad essi
                    assegnate .
                  3.     Gli Stati membri procedono all'imputazione
                  sulle loro aliquote delle importazioni dei prodotti in . questio­
                 ne man mano, "clic tali prodotti sono presentati, in
                  dogana accompagnati da dichiarazioni di immis­
                 sione al consumo.
                 4. Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
                 membri viene accertato in base alle importazioni
                 imputate secondo le modal ita di cui al para­
                 grafo 3 «
                                            Articolo 8
                    Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
                    missione delle importazioni in provenienza da paesi
                    terzi effettivamente imputate sulle aliquote .
                                            Articolo 9
                                                                         i
                                                                         i
                    Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
                    tamente affinché vengano osservate le disposizioni
                    degli articoli precedenti.
                                         Articolo 10
                    Il presente regolamento entra .in vigore il 1° gennaio
Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì
                                                                           Ter il Consiglio
                                                                            Il Présidente