CELEX: 62018CA0183
Language: it
Date: 2020-03-04 00:00:00
Title: Causa C-183/18: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 4 marzo 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Sąd Rejonowy Gdańsk–Południe w Gdańsku — Polonia) — Centraal Justitieel Incassobureau, Ministerie van Veiligheid en Justitie (CJIB) / Bank BGŻ BNP Paribas S.A. (Rinvio pregiudiziale – Spazio di libertà, di sicurezza e di giustizia – Cooperazione giudiziaria in materia penale – Decisione quadro 2005/214/GAI – Riconoscimento ed esecuzione delle sanzioni pecuniarie inflitte alle persone giuridiche – Trasposizione incompleta di una decisione quadro – Obbligo d’interpretazione conforme del diritto nazionale – Portata)

11.5.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 161/4
            
         
      Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 4 marzo 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Sąd Rejonowy Gdańsk–Południe w Gdańsku — Polonia) — Centraal Justitieel Incassobureau, Ministerie van Veiligheid en Justitie (CJIB) / Bank BGŻ BNP Paribas S.A.
      (Causa C-183/18) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Spazio di libertà, di sicurezza e di giustizia - Cooperazione giudiziaria in materia penale - Decisione quadro 2005/214/GAI - Riconoscimento ed esecuzione delle sanzioni pecuniarie inflitte alle persone giuridiche - Trasposizione incompleta di una decisione quadro - Obbligo d’interpretazione conforme del diritto nazionale - Portata)
      (2020/C 161/05)
      Lingua processuale: il polacco
      
         Giudice del rinvio
      
      Sąd Rejonowy Gdańsk–Południe w Gdańsku
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Centraal Justitieel Incassobureau, Ministerie van Veiligheid en Justitie (CJIB)
      
         Convenuta: Bank BGŻ BNP Paribas S.A.
      
         con l’intervento di: Prokuratura Rejonowa Gdańsk-Śródmieście w Gdańsku
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  La nozione di «persona giuridica» che figura, in particolare, all’articolo 1, lettera a), e all’articolo 9, paragrafo 3, della decisione quadro 2005/214/GAI del Consiglio, del 24 febbraio 2005, relativa all’applicazione del principio del reciproco riconoscimento alle sanzioni pecuniarie, come modificata dalla decisione quadro 2009/299/GAI del Consiglio, del 26 febbraio 2009, deve essere interpretata alla luce del diritto dello Stato di emissione della decisione che infligge una sanzione pecuniaria.
               
            
                  2)
               
               
                  La decisione quadro 2005/214, come modificata dalla decisione quadro 2009/299, deve essere interpretata nel senso che non impone a un organo giurisdizionale di uno Stato membro di disapplicare una disposizione del diritto nazionale incompatibile con l’articolo 9, paragrafo 3, della decisione quadro 2005/214, come modificata dalla decisione quadro 2009/299, poiché tale disposizione è priva di effetto diretto. Nondimeno, il giudice del rinvio è tenuto a procedere, quanto più possibile, a un’interpretazione conforme del diritto nazionale al fine di garantire un risultato compatibile con lo scopo perseguito dalla decisione quadro 2005/214, come modificata dalla decisione quadro 2009/299.
               
            
         (1)  GU C 221 del 25.6.2018.