CELEX: 62008TN0348
Language: it
Date: 2008-08-26 00:00:00
Title: Causa T-348/08: Ricorso proposto il 26 agosto 2008 — Aragonesas Industrias y Energía/Commissione

8.11.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 285/44
            
         Ricorso proposto il 26 agosto 2008 — Aragonesas Industrias y Energía/Commissione
   (Causa T-348/08)
   (2008/C 285/82)
   Lingua processuale: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente: Aragonesas Industrias y Energía, SA (Barcellona, Spagna) (rappresentanti: I. Forrester, K. Struckmann, P. Lindfelt, J. Garcia-Nieto Esteva, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               Annullare la decisione della Commissione 11 giugno 2008 — caso COMP/F/38.695 — Clorato di sodio, nella parte in cui concerne l'Aragonesas; ovvero
            
         
               —
            
            
               modificare gli artt. 1 e 2 di tale decisione nel senso di annullare o ridurre sostanzialmente l'ammenda inflitta all'Aragonesas, e
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese del procedimento.
            
         Motivi e principali argomenti
   Con il presente ricorso, la ricorrente chiede, in conformità all'art. 230 CE, il parziale annullamento della decisione della Commissione 11 giugno 2008, C(2008)2626 def. (caso COMP/38.695 — Clorato di sodio), relativa ad un procedimento a norma dell'art. 81, n. 1, CE, e dell'art. 53, n. 1, dell'accordo SEE, nella parte in cui concerne la ricorrente. In via subordinata, essa chiede la modifica degli artt. 1 e 2 della decisione, nella parte in cui quest'ultima le infligge un'ammenda.
   La ricorrente deduce due motivi a sostegno del ricorso:
   In primo luogo, la ricorrente sostiene che la Commissione è incorsa in un errore di valutazione manifesto nel dichiarare che la ricorrente aveva partecipato ad un cartello tra gli ultimi mesi del 1994 e il 2000, assegnando volumi di vendita e fissando i prezzi per il clorato di sodio. Essa afferma che il livello di prova dedotto dalla Commissione nella decisione è insufficiente per dimostrare in maniera giuridicamente adeguata la partecipazione della ricorrente ad un'unica violazione continuata.
   In secondo luogo, la ricorrente asserisce che vi è stata violazione dei principi di proporzionalità e parità di trattamento, in quanto la Commissione, nel calcolare l'importo base dell'ammenda:
   
               —
            
            
               ha erroneamente valutato la gravità della violazione riguardo alla ricorrente;
            
         
               —
            
            
               ha erroneamente applicato il «contributo di partecipazione» alla ricorrente;
            
         
               —
            
            
               ha erroneamente valutato la durata della violazione; e
            
         
               —
            
            
               non ha tenuto conto delle circostanze attenuanti specifiche della ricorrente.