CELEX: 31972R0229
Language: it
Date: 1972-01-28 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 229/72 della Commissione, del 28 gennaio 1972, che stabilisce le modalità di funzionamento del FES

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31972R0229

Regolamento (CEE) n. 229/72 della Commissione, del 28 gennaio 1972, che stabilisce le modalità di funzionamento del FES  

Gazzetta ufficiale n. L 029 del 02/02/1972 pag. 0001 - 0008

		Regolamento (CEE) n. 229/72 della Commissionedel 28 gennaio 1972che stabilisce le modalità di funzionamento del Fondo europeo di sviluppoLA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,vista la convenzione di associazione tra la Comunità economica europea e gli Stati africani e malgascio associati a tale Comunità, qui di seguito denominata "la convenzione", firmata a Yaoundé il 29 luglio 1969,vista la decisione del Consiglio, del 29 settembre 1970, relativa all'associazione dei paesi e territori d'oltremare alla Comunità economica europea, qui di seguito denominata "la decisione",visto l'accordo interno, del 29 luglio 1969, relativo al finanziamento e alla gestione degli aiuti della Comunità, qui di seguito denominato "l'accordo interno",visto il regolamento finanziario del terzo Fondo europeo di sviluppo, del 26 gennaio 1971, qui di seguito denominato "il regolamento finanziario", in particolare l'articolo 48,considerando che occorre stabilire le norme relative alla presentazione e all'istruzione delle domande di finanziamento, nonché quelle relative alle modalità di esecuzione e di controllo dei progetti e programmi,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:TITOLO ICONTI DELLA COMMISSIONEArticolo 1I pagamenti di cui all'articolo 50 del regolamento finanziario sono effettuati dalla Commissione, o in base a sue istruzioni, mediante prelievo sui conti del Fondo europeo di sviluppo, qui appresso denominato "il Fondo".In applicazione dell'articolo 15, paragrafo 2, del regolamento finanziario, possono essere aperti dei conti presso istituti finanziari scelti e delegati dalla Commissione, ai fini dei pagamenti da effettuare negli Stati, paesi e territori d'oltremare associati. Questi istituti esercitano le funzioni di "pagatore delegato".I conti sono aperti a nome della Commissione nella moneta di uno degli Stati membri.Articolo 2Le firme dei funzionari della Commissione, autorizzati ad effettuare operazioni sui conti del Fondo, sono depositate al momento dell'apertura dei conti o, nel caso dei funzionari delegati successivamente, al momento della loro designazione.TITOLO IIPRESENTAZIONE E ISTRUZIONE DELLE DOMANDE DI FINANZIAMENTOArticolo 3I fascicoli relativi a progetti o programmi di cui all'articolo 22, paragrafo 2, della convenzione e all'articolo 19, paragrafo 2, della decisione, presentati alla Commissione, saranno inviati alla Direzione generale "Aiuti allo sviluppo".Articolo 41. Il fascicolo relativo a ciascun progetto o programma deve permettere di valutare:a) gli obiettivi specifici perseguiti dal progetto o dal programma;b) i mezzi da impiegare, su finanziamento del Fondo e eventualmente di altre fonti, per raggiungere tali obiettivi;c) i dati economici, finanziari, sociali, tecnici, giuridici e amministrativi del progetto in questione.La Commissione verifica se il fascicolo è costituito conformemente alle disposizioni del presente titolo e alle direttive impartite dall'ordinatore principale del Fondo, ed in seguito accusa ricevuta del fascicolo.2. Nei casi di particolare urgenza, le domande di finanziamento di cui agli articoli 11 e 12 qui appresso, possono essere presentate — non appena si è presa la decisione di far ricorso ad una di queste forme di aiuto — sotto forma di rapporto contenente gli elementi essenziali a motivazione della domanda.La Commissione prende atto del rapporto preliminare, esamina la ricevibilità della domanda e comunica eventualmente allo Stato interessato la sua prima valutazione, con la riserva, da un lato, di un complemento d'informazione e d'istruzione sul posto e, dall'altro, dell'esame approfondito del fascicolo definitivo relativo alla domanda di aiuto, fascicolo che lo Stato interessato si impegnerà ad inviare alla Commissione entro un termine ancora da stabilirsi che dovrà decorrere dalla data d'invio del rapporto preliminare.Articolo 5Si intende:1. per "progetto": un insieme di azioni individualizzate che permettono di realizzare un obiettivo preciso e limitato, in relazione al quale è predisposto un determinato finanziamento globale, fissato dalle autorità che dispongono del potere di decisione;2. per "programma": una serie di operazioni della stessa natura, indipendenti l'una dall'altra, in relazione alle quali le autorità che dispongono del potere di decisione hanno emesso un'autorizzazione limitata d'impegno per importi specificamente fissati dall'ordinatore principale del Fondo.L'elaborazione di programmi è necessaria in particolare per le operazioni di cooperazione tecnica previste dagli articoli 2, 3 e 4 del protocollo n. 6 allegato alla convenzione, nonchè dagli articoli 2, 3 e 4 dell'allegato VI della decisione.Articolo 6I progetti o programmi sono istruiti dalla Commissione, la quale può far procedere alla loro istruzione supplementare in loco o ad operazioni di perizia. Su richiesta delle autorità competenti o previo loro accordo, la Commissione dà esecuzione alle azioni di cooperazione tecnica elencate all'articolo 2 del protocollo n. 6 allegato alla convenzione e all'articolo 2 dell'allegato VI della decisione.Articolo 7Le autorità responsabili di ciascuno Stato, paese o territorio associato dovranno fornire alla Commissione gli elementi d'informazione che permettano di valutare la situazione economica, finanziaria e sociale del loro paese. Esse dovranno comunicare inoltre i loro piani o programmi di sviluppo, nonchè lo stato e le modalità di esecuzione degli stessi. Esse dovranno precisare altresì la priorità che in questo contesto generale occupano i singoli progetti o programmi per i quali desiderano chiedere il finanziamento nel corso del periodo di applicazione della convenzione.Le informazioni saranno aggiornate a intervalli sufficienti a conservare la loro attualità.Capitolo IInvestimenti nei settori della produzione e dell'infrastruttura economica e sociale; cooperazione tecnica connessa con gli investimenti stessiArticolo 8Le domande di finanziamento relative agli investimenti nel settore della produzione e dell'infrastruttura economica e sociale, nonchè quelle relative alle azioni di cooperazione tecnica connesse con tali investimenti, previsti rispettivamente dagli articoli 1 e 2 del protocollo n. 6 allegato alla convenzione e dagli articoli 1 e 2 dell'allegato VI della decisione, saranno oggetto di istruzione nel corso della quale la Commissione valuterà l'incidenza che il progetto potrebbe avere sullo sviluppo economico e sociale del paese o dei paesi interessati e della regione per la quale il progetto è stato predisposto.La Commissione esaminerà in particolare il progetto sotto gli aspetti seguenti:1. sotto il profilo della sua giustificazione essa esaminerà:a) l'importanza e l'urgenza delle esigenze che il progetto mira a soddisfare;b) il posto che il progetto occupa nel quadro di un programma di realizzazioni o nel piano di sviluppo;c) il suo contributo al miglioramento delle strutture esistenti e in particolare alla diversificazione della produzione;d) il suo contributo allo sviluppo della regione, con particolare riguardo alla creazione o all'ampliamento di un polo di espansione economica;e) il suo contributo all'aumento del tenore di vita delle popolazioni, all'aumento dell'occupazione e del reddito dei lavoratori, nonché al potenziamento del risparmio;f) la sua incidenza sulle realizzazioni effettive o previste in altre regioni del paese;g) l'interesse che esso presenta sotto il profilo della cooperazione regionale con altri paesi associati ed eventualmente con paesi non associati;h) i suoi effetti sugli eventuali investimenti privati;i) i suoi effetti sulla bilancia commerciale e sulla bilancia dei pagamenti del paese o dei paesi interessati;j) i suoi effetti sul bilancio dello Stato;k) nel caso di un investimento diretto produttivo, la sua redditività economica ed il valore aggiunto, gli sbocchi interni ed esterni aperti ai nuovi prodotti, nonché la possibilità di attuare sul posto la trasformazione di detti prodotti;l) nel caso di un investimento nel campo dell'istruzione o della formazione, gli sbocchi professionali eventualmente offerti ai beneficiari;2. sotto il profilo dell'economia interna del progetto, essa esaminerà:m) l'interesse ad utilizzare in modo convergente, in un progetto integrato, diverse forme d'intervento e cioè: investimenti, azioni produttive a breve termine, cooperazione tecnica collegata, azioni di formazione e di commercializzazione, nonché di promozione delle vendite;n) la localizzazione e gli investimenti complementari necessari od utili al conseguimento dei fini perseguiti;o) l'esistenza di personale direttivo e di manovalanza, nonché di altri mezzi necessari alla gestione dell'investimento, tenuto conto della necessità di poter disporre, in tempo utile, di personale qualificato suscettibile di una eventuale specializzazione;p) lo stato di previsione delle entrate e delle uscite del progetto;q) per i progetti direttamente produttivi: il loro reddito;r) le esperienze acquisite in occasione della realizzazione e della utilizzazione di investimenti similari;s) l'adeguamento dei concetti e dei mezzi di realizzazione tecnica alle condizioni economiche e sociali del paese o dei paesi interessati;t) le garanzie per condurre a buon fine il progetto.Capitolo IIAzioni di cooperazione tecnica generaleArticolo 9Le domande di finanziamento relative alle azioni di cooperazione tecnica generale ai fini della formazione di cittadini degli Stati, paesi e territori associati, di cui all'articolo 3 del protocollo n. 6 allegato alla convenzione e all'articolo 3 dell'allegato VI della decisione, saranno oggetto di istruzione nel corso della quale la Commissione valuterà in particolare:- la corrispondenza tra i programmi di formazione presentati e le esigenze in fatto di personale dirigente e di elementi professionali qualificati;- la ripartizione dei gradi e delle specializzazioni richieste ai fini dell'equilibrato funzionamento dei vari settori di attività economica, sociale e culturale;- la possibilità di provvedere alla formazione, nel modo più efficace e razionale possibile, negli stabilimenti dei SAMA o degli Stati membri o nei servizi della Comunità;- le garanzie di occupazione del personale così formato;- nel caso di forniture di materiale per esperimenti e dimostrazioni, le possibilità del loro migliore impiego;- gli effetti prevedibili della realizzazione del programma di formazione sullo sviluppo economico, sociale e culturale del paese o dei paesi interessati;- i mezzi da impiegare, su finanziamento del Fondo ed eventualmente di altre fonti, per raggiungere i risultati voluti.Capitolo IIIAzioni che favoriscono la commercializzazione e la promozione delle vendite dei prodotti esportati dagli Stati, paesi e territori associatiArticolo 10Le domande di finanziamento relative alle azioni che favoriscono la commercializzazione e la promozione delle vendite dei prodotti esportati dagli Stati, paesi e territori associati, di cui all'articolo 4 del protocollo n. 6 allegato alla convenzione e all'articolo 4 dell'allegato VI della decisione, saranno oggetto di istruzione nel corso della quale la Commissione valuterà in particolare:- gli obiettivi specifici perseguiti dal progetto o dal programma;- il metodo migliore;- le incidenze che la realizzazione del progetto o del programma potrà avere sull'economia generale del paese o dei paesi interessati, e più particolarmente, sullo sviluppo del loro commercio interno o estero;- l'interesse manifestato dal settore privato per la realizzazione del progetto o del programma;- i mezzi da impiegare, su finanziamento del Fondo o eventualmente su finanziamento proveniente da altre fonti, per ottenere i risultati voluti;- le possibilità di formazione di personale dirigente.Capitolo IVAiuti per far fronte a difficoltà particolari o eccezionaliArticolo 11Le domande di finanziamento relative agli aiuti di cui all'articolo 20 della convenzione sono corredate da fascicoli contenenti in particolare i seguenti elementi:a) informazioni concernenti il prodotto in questione (mercato, prezzo, importanza del prodotto) o la calamità (natura, danni causati);b) informazioni sulle casse di stabilizzazione dei prezzi, già esistenti (loro forma giuridica, loro struttura organica, loro politica di intervento, loro obblighi fiscali);c) informazioni concernenti la situazione economica dello Stato: informazioni di base e informazioni sugli aiuti esterni ottenuti o attesi per far fronte alle difficoltà particolari o eccezionali in questione;d) analisi delle ripercussioni della calamità o del crollo dei prezzi sul potenziale economico e giustificazione dell'ammontare dell'aiuto richiesto: valutazione delle perdite, misure prese o previste per far fronte alla situazione (risorse proprie e aiuti esteri), fabbisogno e stima dell'ammontare dell'aiuto richiesto ai sensi dell'articolo 20.Capitolo VAnticipazioni per ovviare alle conseguenze delle fluttuazioni temporanee dei prezzi mondialiArticolo 12Le anticipazioni per rimediare alle conseguenze delle fluttuazioni temporanee dei prezzi mondiali sono concesse, fino a concorrenza dell'importo massimo previsto dall'articolo 21 della convenzione, per Stato associato o per gruppi di Stati associati, per prodotto e per campagna di commercializzazione, alle condizioni di cui all'articolo 11 del protocollo n. 6 allegato alla convenzione e all'articolo 62 del regolamento finanziario. Le domande di finanziamento relative alle anticipazioni possono essere presentate nel corso della campagna.Articolo 13I fascicoli presentati a sostegno delle domande di anticipazioni devono contenere in particolare i seguenti elementi:- regime e struttura dei prezzi interni;- situazione del mercato internazionale;- situazione e risorse dell'organismo richiedente;- relazione del Consiglio di amministrazione dell'organo richiedente, in merito alla domanda di anticipazioni e estratti del processo verbale della riunione nel corso della quale il Consiglio di amministrazione ha approvato la domanda;- le proposte concernenti lo scadenzario relativo alla messa a disposizione delle anticipazioni;- modalità d'impiego dei crediti richiesti e indicazioni relative alle pezze giustificative previste per l'impiego delle anticipazioni stesse;- proposte relative ai termini e alle modalità del rimborso;- considerazioni del governo o dei governi in merito all'operazione proposta dall'organismo richiedente e indicazioni relative al controllo finanziario da loro esercitato direttamente;- garanzie che secondo le loro rispettive norme costituzionali sono date dallo Stato o dagli Stati per l'operazione prevista.Articolo 14La decisione sulla concessione delle anticipazioni stabilisce, in particolare, il termine per il rimborso che non può essere superiore a tre anni, le modalità per il calcolo del termine e le condizioni del rimborso.Articolo 15I conti relativi alle anticipazioni sono definitivamente approvati entro tre mesi dalla fine della campagna di commercializzazione, sulla base di un rapporto dell'organismo beneficiario, presentato dal governo o dai governi interessati.TITOLO IIIESECUZIONE DEI PROGETTI E PROGRAMMISezione IDISPOSIZIONI GENERALIArticolo 16L'ordinatore principale del Fondo provvede all'esecuzione delle decisioni di finanziamento nel quadro delle disposizioni del regolamento finanziario. Egli prende le misure necessarie per l'adattamento del progetto e le decisioni d'impegno richieste per garantire, alle migliori condizioni economiche e tecniche, la buona esecuzione del progetto o del programma approvato.Articolo 17Per le azioni la cui esecuzione compete direttamente alla Commissione, l'ordinatore principale impegna le spese e ne ordina il pagamento conformemente alle disposizioni del Titolo II del regolamento finanziario del Fondo. A tal fine egli può valersi degli ordinatori delegati di cui all'articolo 12 dello stesso regolamento.Articolo 18L'esecuzione dei progetti e dei programmi presentati dai governi interessati, se impegna la responsabilità di questi ultimi, sarà assicurata dall'ordinatore locale designato dalla convenzione di finanziamento di cui all'articolo 15 del regolamento finanziario.Su riserva delle particolari disposizioni della predetta convenzione di finanziamento, specialmente per quanto riguarda i prestiti a condizioni speciali che sono oggetto d'un contratto di finanziamento contemplato all'articolo 52, 1, del regolamento finanziario, progetti e programmi sono eseguiti conformemente alle disposizioni della seguente sezione II.Sezione IIESECUZIONE NEI PAESI BENEFICIARICapitolo IImpegni finanziariArticolo 19La convenzione di finanziamento precisa l'impegno finanziario del Fondo, le modalità e le condizioni del finanziamento, nonché le persone o enti incaricati del controllo, dei pagamenti e delle riscossioni.Per quanto riguarda le anticipazioni destinate a rimediare alle conseguenze di fluttuazioni temporanee dei corsi mondiali, le modalità di esecuzione della decisione sulla concessione delle anticipazioni sono stabilite mediante convenzione tra la Commissione e l'organismo beneficiario. La convenzione fisserà le condizioni necessarie affinché le anticipazioni concesse possano essere messe a disposizione, preciserà i documenti giustificativi da presentare all'atto dei pagamenti, fisserà le modalità di controllo e le modalità di calcolo del termine, nonché i termini e le modalità del rimborso. Il testo dell'atto col quale lo Stato o gli Stati associati interessati concedono la garanzia di cui all'articolo 11, paragrafo 3, del protocollo n. 6, è allegato alla convenzione e ne costituisce parte integrante.Articolo 20Nessuna spesa superiore all'importo fissato dalla convenzione di finanziamento può essere messa a carico del Fondo se non sia stata oggetto, in tempo utile, di un impegno supplementare alle condizioni di cui agli articoli 20 — 23 del regolamento finanziario.La domanda d'impegno supplementare è rivolta alla Commissione alle condizioni stabilite dalla convenzione di finanziamento.Articolo 21Qualora lo ritenga necessario, l'ordinatore principale, di concerto con il governo interessato, può in particolare reperire le risorse necessarie alla copertura degli impegni supplementari riducendo gli impegni sui progetti o programmi in corso di esecuzione.Articolo 221. L'ordinatore principale del Fondo europeo di sviluppo prenderà tutte le misure necessarie per l'applicazione del disposto dell'articolo 49 del regolamento finanziario. Non rientrano tuttavia nel disposto di detto articolo nè l'esecuzione di progetti industriali, finanziati con prestiti a condizioni speciali, nè l'esecuzione di progetti che contribuiscono alla formazione di capitali a rischio.2. Per certe operazioni afferenti agli aiuti eccezionali di cui all'articolo 20 della convenzione, delle quali è accertata l'urgenza, o quando la natura, le caratteristiche particolari o l'importanza relativa di certi lavori o forniture lo giustificano, l'ordinatore principale può autorizzare, a titolo eccezionale, previo parere favorevole del Comitato del Fondo:- la conclusione di contratti mediante licitazione privata;- la conclusione di contratti mediante trattativa privata;- l'esecuzione in economia.L'esecuzione in economia ha luogo sulla base di un preventivo preliminarmente approvato dall'ordinatore principale, il quale preciserà all'atto dell'approvazione le modalità di mobilitazione dei crediti.3. In applicazione del disposto dell'articolo 49, paragrafo 2, lettera e), del regolamento finanziario, il limite al di sotto del quale l'ordinatore principale può predisporre, previo parere favorevole del Comitato del Fondo, una procedura accelerata per l'indizione della gara, è fissato a 500000 unità di conto.Questa procedura può essere promossa soltanto per i contratti di lavori, mentre è esclusa per i contratti di forniture. I termini per il deposito delle offerte sono fissati conformemente alle disposizioni in vigore nello Stato, paese o territorio associato interessato all'esecuzione dei lavori.4. Prima della pubblicazione del bando di gara, l'ordinatore principale si assicura che nei fascicoli relativi alle offerte non figurino disposizioni discriminatorie dirette od indirette. Egli vigila a che la comparazione delle offerte sia fatta sulla base della parità delle condizioni, e in particolare vigila a che la partecipazione alle gare non venga ostacolata dall'incidenza dei dazi di entrata o dei tributi del paese beneficiario.L'ordinatore principale può sospendere la pubblicazione del bando di gara o l'avvio di una procedura eccezionale allorché sia necessario apportare correzioni ai capitolati di oneri o ai documenti che li sostituiscono. A tal fine, egli notifica le proprie osservazioni alle autorità competenti.5. L'ordinatore principale vigila a che all'atto della designazione dell'aggiudicatario e della stipulazione del contratto vengano rispettate le disposizioni dell'articolo 49, paragrafo 2, del regolamento finanziario.Quando la designazione dell'aggiudicatario sollevi difficoltà che non possono essere obiettivamente risolte con i mezzi di cui dispone, l'ordinatore principale consulta degli esperti scelti in base alla loro competenza tecnica e alla loro indipendenza nei confronti delle imprese interessate all'aggiudicazione.Capitolo IIL'ordinatore localeArticolo 23L'ordinatore locale designato dalla convenzione di finanziamento o dalla convenzione relativa alle anticipazioni impegna le spese nel quadro dei crediti che gli sono accordati. A tal fine, e senza pregiudizio delle competenze affidate al controllore delegato in applicazione dei seguenti articoli 27 — 32, l'ordinatore locale indice la gara, riceve le offerte, notifica i risultati delle aggiudicazioni e provvede alla firma dei contratti e dei preventivi conformemente alle norme in vigore nel paese beneficiario. I documenti così predisposti sono notificati all'ordinatore principale del Fondo.Articolo 24Nell'esercizio delle sue funzioni, l'ordinatore locale è tenuto a conformarsi alle disposizioni del regolamento finanziario ed in particolare agli articoli 16, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 27, 28, 29, 30, 31, 32 e 33.Articolo 25Se l'ordinatore principale del Fondo viene a conoscenza di ritardi nello svolgimento delle procedure relative ai progetti finanziati dal Fondo e in particolare nell'applicazione degli articoli 23 e 24 del presente regolamento, egli prenderà con l'ordinatore locale i contatti necessari per rimediare alla situazione.Se sono state fornite delle prestazioni e per un qualsiasi motivo l'esecuzione integrale dei contratti potrà essere pregiudicata da difficoltà derivanti dal protrarsi dei ritardi nella liquidazione, nell'emissione dell'ordine di pagamento o nello stesso pagamento e nell'esecuzione dei trasferimenti, l'ordinatore principale potrà prendere qualsiasi opportuno provvedimento per ovviare a tale difficoltà, per far fronte, se necessario, alle conseguenze finanziarie derivanti dalla situazione così creatasi e, più generalmente, per rendere possibile l'ultimazione del progetto o dei progetti nelle migliori condizioni economiche. Egli notificherà senza indugio i provvedimenti presi all'ordinatore locale. Se la Commissione effettua dei pagamenti direttamente al beneficiario, la Comunità subentra di diritto nei corrispondenti crediti del beneficiario verso le autorità locali.Articolo 26L'ordinatore locale continua ad essere finanziariamente responsabile fin quando la Commissione non avrà regolato le operazioni della cui esecuzione l'ordinatore è stato incaricato.Capitolo IIIIl controllore delegatoArticolo 27Il controllo in loco è effettuato dal controllore delegato, che riceve le direttive dalla Commissione e le di cui attribuzioni sono in particolare le seguenti:a) Il controllore delegato provvede al controllo finanziario dei progetti e dei programmi di cui è incaricato. Il controllo è esercitato conformemente alle disposizioni degli articoli 28 — 32 del presente regolamento, senza pregiudizio delle particolari disposizioni che possono essere incluse nelle convenzioni di finanziamento o nelle convenzioni relative alle anticipazioni.Il controllo è effettuato sulla scorta dei documenti e in loco. Il controllore delegato notifica le proprie osservazioni all'ordinatore locale e ne rende conto alla Commissione.b) Il controllore delegato provvede anche, in base alle istruzioni ricevute dalla Commissione, al controllo dell'esecuzione tecnica dei progetti.Articolo 28Il controllore delegato vigila all'applicazione del precedente articolo 22, relativo alle condizioni della gara. Egli riceve dall'ordinatore locale, ai fini della loro approvazione preventiva, i documenti preparatori all'impegno ed in particolare i fascicoli relativi ai bandi di gara, nonché i processi verbali relativi allo spoglio delle domande, i progetti dei contratti a trattativa privata o i progetti dei preventivi per i lavori in economia. Egli assiste in qualità di osservatore allo spoglio delle offerte.Articolo 29I contratti, i preventivi ed i relativi atti aggiuntivi saranno sottoposti al visto del controllore delegato anteriormente alla loro firma da parte delle autorità competenti.Articolo 30Nel corso dell'esecuzione del contratto, il controllore delegato verificherà, sulla scorta dei documenti e in loco, la conformità delle realizzazioni o delle prestazioni con la loro descrizione quale risulta dalle convenzioni di finanziamento, dai contratti o dai preventivi. Egli verificherà inoltre e visterà i processi verbali di ricezione provvisoria o definitiva.Articolo 31Nell'esercizio delle sue funzioni, il controllore delegato è tenuto a conformarsi alle disposizioni del regolamento finanziario ed in particolare agli articoli 22 e 31.Articolo 32In caso d'inosservanza delle disposizioni del presente regolamento o in caso di colpa o grave negligenza nell'esercizio delle sue funzioni, il controllore delegato è responsabile nei confronti della Commissione.Capitolo IVIl pagatore delegatoArticolo 33Nell'esercizio delle sue funzioni, il pagatore delegato di cui all'articolo 1 è tenuto a conformarsi alle disposizioni del regolamento finanziario, ed in particolare agli articoli 17, 18, 34, 35, 36, 37 e 38.Articolo 34Se la Comunità subisce un pregiudizio finanziario per colpa, grave negligenza od inosservanza delle vigenti disposizioni da parte del pagatore delegato, la responsabilità finanziaria di quest'ultimo sussiste alle condizioni e secondo le modalità stabilite nel contratto che lo lega alla Commissione.TITOLO IVCONTROLLO DELL'UTILIZZAZIONE DELLE AZIONI FINANZIATE DAL FONDOArticolo 35La Commissione si assicura in loco e sulla scorta di documenti, direttamente o tramite il controllore delegato, delle modalità di utilizzazione, di gestione e di conservazione delle infrastrutture e degli impianti costruiti con l'aiuto del Fondo. Secondo le stesse modalità, la Commissione accerta l'utilizzazione degli studi, delle azioni di formazione e di cooperazione tecnica, degli aiuti alla commercializzazione e alla promozione delle vendite, nonché degli aiuti eccezionali in caso di difficoltà particolari e straordinarie, finanziati dal Fondo.TITOLO VDISPOSIZIONI FINALIArticolo 36La Commissione ha facoltà di procedere, a mezzo di propri agenti o di mandatari debitamente autorizzati, a qualsiasi controllo o ispezione di carattere tecnico, contabile o finanziario che riterrà opportuni.Articolo 37Nessun atto di qualsiasi natura è opponibile alla Commissione se non ha ricevuto il visto del controllore finanziario del Fondo o del competente controllore delegato.Articolo 38L'ordinatore principale del Fondo adotta i provvedimenti di applicazione del presente regolamento.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, il 28 gennaio 1972.Per la CommissioneIl PresidenteFranco M. Malfatti--------------------------------------------------