CELEX: C2004/094/136
Language: it
Date: 2004-04-17 00:00:00
Title: Ricorso del sig. Eugene Emile Marie Kimman contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 3 febbraio 2004.

17.4.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 94/50
            
         Ricorso del sig. Eugene Emile Marie Kimman contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 3 febbraio 2004.
   (Causa T-44/04)
   (2004/C 94/136)
   Lingua processuale: il francese
   Il 3 febbraio 2004 il sig. Eugene Emile Marie Kimman, residente in Overijse (Belgio), rappresentato dall'avv. Nicolas Lhoëst, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee, un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione dell'APN 20 dicembre 2002, che conferma l'inquadramento iniziale del ricorrente nel grado B5;
            
         
               —
            
            
               se necessario, annullare la decisione dell'APN 1o ottobre 2003, che rigetta il reclamo del ricorrente;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alla totalità delle spese del procedimento.
            
         Motivi e principali argomenti:
   La decisione impugnata ha confermato l'inquadramento del ricorrente nel grado B5 alla data della sua assunzione e, di conseguenza, ha respinto la domanda di reinquadramento del ricorrente, proposta a seguito di una modifica delle norme relative ai criteri applicabili alla nomina nel grado e all'inquadramento nello scatto al momento dell'assunzione, adottata dalla Commissione in seguito alla sentenza del Tribunale nella causa T-17/95 (1).
   A sostegno del suo ricorso, il ricorrente fa valere che la Commissione avrebbe dovuto applicare la sua decisione 6 giugno 1973 per il suo inquadramento al momento della sua assunzione, e non quella del 1983, dato che, all'epoca, quest'ultima non era ancora stata adottata.
   Egli adduce, inoltre, l'assenza di motivazione della decisione impugnata, un errore manifesto di valutazione, nonché un'asserita discriminazione tra il ricorrente, la cui domanda di reinquadramento è stata respinta, e altri dipendenti che posseggono un'esperienza professionale pari alla sua e hanno potuto beneficiare di un reinquadramento.
   
      (1)  Sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee 5 ottobre 1995 (GU C 315, pag. 14).