CELEX: 51988PC0047
Language: it
Date: 1988-02-17
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che stabilisce garanzie sanitarie in materia di nematodi, per l'immissione sul mercato di pesci e prodotti ittici (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 47
Vol. 1988/0009
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
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dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
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informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
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on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
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Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                     COM(87 ) 47 def .
                                                     Bruxelles , 17 febbraio 1988
                            Proposta di
                REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
  che stabilisée garanzie                     in materia di nematodi ,
                                            S
   per l' immissione/sul mercato c          pesci e prodotti ittici
                   a.
                                        * >
                                    -•V J
                 ( presentata dalla Commissione )
                                                -* v
                                                /
 ---pagebreak---                                                                        an-vr
                                      Relazione
L' immissione di pesci e prodotti ittici sul mercato della Comunità è
contrastata da vari ostacoli di carattere tecnico , connessi soprattutto alla
natura del prodotto . La presenza di larve di nematodi costituisce uno di
questi ostacoli e può risultare un pericolo per la salute umana .
E' pertanto necessario che i pesci e i prodotti ittici siano manipolati e
trattati secondo determinate prescrizioni in modo da limitare tali perìcoli .
Il rispetto dì queste prescrizioni presuppone l' istituzione di regole di
controllo .
Le norme previste si applicano a tutti i pesci e i prodotti ittici immessi sul
mercato comunitario . L' adozione della proposta dovrebbe agevolare la
soppressione dì taluni ostacoli sanitari agli scambi di pesci e di prodotti
ittici e contribuire in questo settore alla realizzazione del mercato interno .
                        /
                                                                                2
 ---pagebreak---                                     Proposta di
                          REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
            che stabilisce garanzie sanitarie , in materia di nematodi ,
             per l' immissione sul mercato di pesci e prodotti ittici
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l’articolo 43 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ,
considerando che , per garantire un funzionamento armonioso del mercato comune
e in particolare dell’organizzazione comune dei mercati nel settore dei
prodotti della pesca istituita dal regolamento ( CEE ) n . 3796 / 81 del Consiglio ( 1 ),
modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 3655 / 84 ( 2 ), è necessario che la
commercializzazione dei pesci e dei prodotti ittici non sia più frenata dalla
disparità delle norme sanitarie esistente negli Stati membri ; che tale
armonizzazione consentirà a sua volta una migliore armonizzazione delle regole
di immissione sul mercato e delle condizioni di concorrenza su un piano di
parità ;
( 1 ) GU n . L 379 del 31.12.1981 , pag . 1 .
( 2 ) GU n . L 340 du 28.12.1984 , pag . 1 .
                                                                                           )
                                                                                          J
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considerando che i prodotti della pesca sono compresi nell' allegato II del
trattato ;
considerando che larve di nematodi possono essere presenti in talune parti dei
pesci ;
considerando che occorre prevenire gli eventuali rischi sanitari connessi con
la presenza di nematodi nei pesci ;
considerando che è opportuno stabilire determinate norme , valide sia per
le aziende produttrici       sia per le autorità degli Stati membri , che
consentano di limitare questi rischi sanitari ;
considerando che nel quadro di scambi intracomunitari è opportuno fissare le
norme concernenti le ispezioni nel paese destinatario nonché quelle relative
norme
alle conseguenze di queste ispezioni ; che tali norme devono essere
allineate su quelle risultanti dalla normativa generale che dovrà
essere adottata nel quadro della realizzazione del mercato interno ;
considerando che occorre adottare misure d' applicazione in alcuni settori dì
carattere tecnico ; che per l' adozione di queste misure prospettate è
necessario prevedere una collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione
nell' ambito del comitato veterinario permanente ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                     Articolo 1
Ai fini del presente regolamento si intende per :
1 . pesci : le specie di pesci marini che possono contenere larve vive di
    nematodi pericolose per la salute dell' uomo ;
2 . pesci freschi : i pesci o le parti di pesce che non sono stati sottoposti
    ad alcun trattamento atto a garantire la loro conservazione . Non è
    considerata come         trattamento la refrigerazione ad una temperatura
    compresa tra 0°C e 2°C .
                                                                               I
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   3 . prodotti ittici : i pesci sottoposti ad un trattamento ;
   4 . trattamento : il riscaldamento , la salagione , la marinatura ,
        l' affumicatura , la congelazione o una combinazione di questi trattamenti ;
   5 . trattamento completo : un trattamento capace di inattivare le eventuali
        larve dì nematodi presenti nei pesci ;
   6 . trattamento incompleto : un trattamento non conforme ai criteri stabiliti
        nell' allegato , punto 2 ;
   7 . immissione sul mercato : la commercializzazione , dopo la loro introduzione
        nella Comunità , di pesci e prodotti ittici destinati al consumo umano ;
   8 . paese speditore : lo Stato membro dal cui territorio ì pesci o i prodotti
        ìttici sono spediti verso un altro Stato membro ;
   9 . paese destinatario : lo Stato membro verso cui sono spediti pesci o
       prodotti ittici provenienti da un altro Stato membro ;
10 . acqua potabile : l' acqua rispondente alle disposizioni della direttiva
       80 / 778 //CEE
                  CEE ; del Consiglio ( 3 );
11 . acqua marina salubre : l' acqua marina che presenta le caratteristiche
       microbiologiche dell' acqua potabile e non contiene alcuna sostanza
        indesiderabile che possa alterare ì pesci freschi o . conferire loro
       caratteristiche anormali .
                                             Articolo 2
1 . I pesci freschi e i prodotti ittici destinati ad essere immessi sul mercato
      devono rispondere alle norme stabilite nell' allegato .
2 . I pesci freschi destinati ad essere consumati allo stato crudo e ì prodotti
      ittici sottoposti ad un trattamento incompleto e tali da essere
      consumati come tali possono essere immessi sul mercato soltanto dopo aver
      subito il trattamento di cui all' allegato , punto 2 , lettera d ) ; questo
      trattamento non è necessario se il prodotto dì base con il quale sono stati
      preparati ha già subito lo stesso trattamento .
3 . Secondo la procedura prevista all' articolo 6 , la Commissione definisce la
       portata del paragrafo 2 nonché le relative modalità di
      applicazione . In particolare essa precisa le specie di pesci e la natura
      dei prodotti ittici che sono soggetti all' obbligo di cui al paragrafo 2 .
( 1 ) GU n . L 229 del 30.8.1980, pag . 11                                           5
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                                            4
1 . Ogni stabilimento in cui viene eseguito un trattamento completo del pesce
    deve essere riconosciuto dall' autorità competente dello Stato membro nel
    cui territorio è situato .
2 . Il riconoscimento e il     relativo numero sono concessi dall' autorità
    competente soltanto a condizione che l' azienda di cui trattasi sia in grado
    di osservare P®r Per guari
                         guanto riguarda il trattamento , le norme stabilite
    nell' allegato , punto 2 .
4 . I responsabili di ciascuna azienda         devono tenere un registro
    comprovante che ogni carico di produzione ha subito un trattamento
    completo . Nel registro devono figurare tutte le informazioni sullo
    svolgimento del processo di trattamento , in particolare le schede di
    registrazione dei trattamenti per mezzo del calore o del freddo nonché i
    risultati delle analisi effettuate sulle salamoie o sulle soluzioni di
    marinatura .
4 . Ogni stabilimento deve essere controllato regolarmente dalle autorità
    competenti . Questi controlli vertono soprattutto sulla tenuta del registro
    di cui al paragrafo 2 e , se necessario , danno luogo ad un prelievo di
    campioni per verificare se sono rispettate le norme stabilite
    nell' allegato , punto 2 .
5 . Le modalità d' applicazione dei paragrafi 3 e 4 e le eventuali deroghe sono
    stabilite secondo la procedura prevista all' articolo 7 .
                                       Articolo 4
1 . In caso di presunzione grave di irregolarità , il paese destinatario può
    sottoporre ad ispezioni non discriminatorie pesci e prodotti ittici oggetto
    di scambi intracomunitari per verificare se una partita soddisfa i
    requisiti del presente regolamento .
2 . Le ispezioni di cui al paragrafo 1 sono effettuate nel luogo di
    destinazione delle merci .
                                                                                 £
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    Queste ispezioni non possono ritardare oltre misura l' immissione sul
    mercato dei pesci freschi e dei prodotti ittici , né provocare ritardi
    suscettibili dì alterarne la qualità .
3 . Se nel corso di un' ispezione eseguita a norma dei paragrafi 1 e 2 si
    constata che i pesci e i prodotti ittici non sono conformi al presente
    regolamento , l' autorità competente può lasciare la possibilità allo
    speditore , al destinatario o al loro mandatario di scegliere tra il ritiro
    della partita dal mercato , affinché possa essere sottoposta ad un ulteriore
    trattamento , o il suo reimpiego per altri scopi se no vi si oppongono
    considerazioni di ordine sanitario ; in caso contrario , una delle scelte
    possibili deve essere la distruzione dei pesci o dei prodotti ittici .
    L' autorità competente adotta in ogni modo misure preventive per evitare un
    impiego inappropriato dei pesci o dei prodotti ìttici in causa .
4 . a ) Le decisioni di cui trattasi come pure i motivi su cui sono fondate devono
        essere comunicati allo speditore , al destinatario o al loro mandatario .
        Se  nipoti ultimi
        Se questi  ultimi lo
                           Lo richiedono,
                              richiedono -                                 essere Loro
                                           tali decisioni motivate devono essere  Loro
        immediatamente comunicate per iscritto , insieme all' indicazione delle
        possibilità di impugnazione previste dalla vigente legislazione , nonché delle
        procedure e dei termini entro cui le impugnazioni devono essere presentate .
        Il presente regolamento lascia impregiudicati i mezzi d' impugnazione di cui
        può avvalersi lo speditore , il destinatario o il loro mandatario .
    b ) Se le decisioni suddette sono fondate sull' esistenza di un rischio
        particolarmente grave per la salute umana , esse sono immediatamente
        comunicate alla Commissione o , se del caso , all' autorità competente
        dello Stato membro speditore .
    c ) In seguito a tale comunicazione , possono essere prese opportune misure
                         alla procedura di cui all’articolo 5 , intese in
        conformemente alia
        particolare a coordinare le misure adottate in altri Stati membri per ì
        pesci e i produttori ittici .
5 . Ogni Stato membro riconosce - il diritto        di ottenere il parere di un
    esperto agli speditori i cui pesci e prodotti ittici non possono essere
    immessi sul mercato in seguito all' ispezione di cui al paragrafo 1 .
                                                                                       У
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    L' esperto deve aver la cittadinanza di uno Stato membro diverso dal paese
    speditore o dal paese destinatario .
    La Commissione redige , su proposta degli Stati membri , l' elenco degli
    esperti che potranno essere chiamati a formulare i pareri suddetti . Essa
    stabilisce altresì' , secondo la procedura prevista dall' artìcolo 7 , le
    modalità di applicazione del presente paragrafo .
                                         Articolo 5
1 . Quando è applicata la procedura definita nel presente artìcolo , il comitato
    veterinario permanente , istituito con decisione del Consìglio
    68 / 361 / СЕЕ
               CEE ( 4 ), in appresso denominato " comitato” , è immediatamente
    consultato dal presidente , su iniziativa di quest' ultimo o su richiesta dì
    uno Stato membro .
2 . In seno al comitato , ai voti degli Stati membri è attribuita la
    ponderazione di cui all' articolo 148 , paragrafo 2 del trattato . Il
    presidente non partecipa alla votazione .
3 . Il rappresentante della Commissione presenta un progetto relativo alle misure da
    adottare . Il comitato esprime il proprio parere su tali misure entro il
    termine di due giorni . Esso si pronuncia a maggioranza dì 54 voti .
4 . La Commissione adotta le misure e ne assicura l' immediata applicazione , se
    sono conformi al parere del comitato . Se non sono conformi al parere del
    comitato o in mancanza di parere , la Commissione sottopone immediatamente
    al Consiglio una proposta relativa alle misure da adottare . Il Consiglio
    delibera a maggioranza qualificata .
    Se il Consiglio non ha adottato alcuna misura entro 15 giorni dalla data in
    cui è stato adito , la Commissione adotta le misure proposte e le mette
    immediatamente in       attuazione .
    ( 4 ) GU n . L 255 del 18.10.1968 , pag . 23
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                                     Articolo 6
1 . Se deve essere applicata la procedura definita nel presente articolo , il
    comitato è immediatamente consultato dal presidente , su iniziativa di
    quest’ultimo o su richiesta di uno Stato membro .
2 . In seno al comitato , ai voti degli Stati membri è attribuita la
    ponderazione di cui all’articolo 148 , paragrafo 2 del trattato . Il
    presidente non partecipa alla votazione .
3 . Il rappresentante della Commissione presenta un progetto delle misure da
    adottare . Il comitato esprime il proprio parere su tali misure entro un
    termine che il presidente può fissare in base all' urgenza del problema in
    esame . Esso si pronuncia a maggioranza di 54 voti .
4 . La Commissione adotta le misure e ne assicura l’immediata applicazione , se
    sono conformi al parere del comitato . Se non sono conformi al parere del
    comitato o in mancanza di parere , la Commissione sottopone immediatamente
    al Consiglio una proposta relativa alle misure da adottare . Il Consiglio
    delibera a maggioranza qualificata .
    Se il Consiglio non ha adottato alcuna misura entro tre mesi dalla data in
    cui è stato adito , la Commissione adotta le misure proposte e le mette
    immediatamente in applicazione .
                                     Articolo 7
La Commissione è assistita da un comitato a carattere consultivo , composto dai
rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della
Commissione .
Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto di
misure da adottare . Il comitato , entro un termine che il presidente può
fissare in funzione dell’urgenza della questione in esame , formula il suo
parere sul progetto , eventualmente procedendo a votazione .
Il parere è iscritto a verbale ; inoltre , ciascuno Stato membro ha il diritto
di chiedere che la sua posizione figuri a verbale .
La Commissione tiene in massima considerazione il parere formulato dal
comitato . Essa lo informa del modo in cui ha tenuto conto del suo parere .
                                                                                ?
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                                   Articolo 8
Il presente regolamento entra in vigore il 1° aprile 1988 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi
                                                      Per il Consiglio ,
                                                      Il Presidente
 ---pagebreak---                                        ALLEGATO
1 . a ) I pesci freschi devono essee puliti ed eviscerati subito dopo la cattura .
        Le eventuali deroghe a questo obbligo e le relative modalità
        d’applicazione sono adottate secondo la procedura di cui all’articolo 6 ,
        tenendo conto in particolare dei limiti tecnici inerenti alla natura del
        pescato e al trattamento a bordo di determinate specie o gruppi di
        specie .
        I pesci freschi che fruiscono di tale deroga devono in ogni caso essere
        refrigerati ad una temperatura di almeno 20°C immediatamente dopo la
        cattura .
    b ) I filetti di pesce fresco devono essere sottoposti ad un esame visivo
        nel corso delle operazioni di filettatura . Le eventuali larve presenti
        devono essere asportate .
2 . Un trattamento completo deve essere conforme ad uno dei requisiti seguenti :
    a ) riscaldamento ad una temperatura di almeno 65°C in tutte le parti del
        pesce ;
    b ) salagione attraverso l' azione del sale ( NaCl ) in modo che tra la
        concentrazione minima di sale ( CHS ) nell' acqua tissulare del pesce e la
        durata minima di azione del sale ( DMA ) si stabilisca il seguente
        rapporto :
                       CMS ;                        DMA
                       20%                      10  giorni
                       15%                      14  giorni
                       12%                      28  giorni
                       10%                      35  giorni
        se si utilizzano zuccheri ( acciughe )
                       15%                      28 giorni .
        Altri procedimenti che producano effetti analoghi possono essere
        approvati dalle autorità competenti ;
    c ) marinatura mediante immersione del pesce in una soluzione con pH
        adeguato e in concentrazione salina idonea per un periodo determinato ,
        combinata eventualmente con l’impiego di altri additivi . La combinazione
        di questi parametri deve essere approvata dall’autorità competente ;
    d ) trattamento per mezzo del freddo durante il quale la temperatura interna
        del pesce deve restare a - 20°C al massimo per almeno 24 ore .
    Le autorità competenti comunicano alla Commissione e agli altri Stati
    membri i procedimenti dei trattamenti di cui alle lettere b ) e c ).