CELEX: C2002/247/28
Language: it
Date: 2002-10-12 00:00:00
Title: Causa T-224/02: Ricorso del sig. Miguel Forcat Icardo contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 23 luglio 2002

12.10.2002               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 247/17
Motivi e principali argomenti                                                 Motivi e principali argomenti
A sostegno del suo ricorso, il ricorrente fa valere una violazione            I ricorrenti si oppongono alla modifica del metodo di calcolo
dell’art. 45 dello Statuto, del principio di parità di trattamento            usato dalla Commissione fino al 1996 e/o 1997 per quanto
e di aspettativa di carriera nonché un errore manifesto di                    riguarda le spese di viaggio annuali a destinazione della Grecia.
valutazione e di difetto di motivazione.
                                                                              Essi ricordano a tal riguardo che le spese di viaggio in questione
Il comitato di promozione ha concesso al ricorrente punti                     in precedenza erano calcolate sulla base del prezzo del
supplementari perché la mobilità di cui egli è stato oggetto                  biglietto ferroviario, in prima classe, attraverso la Iugoslavia,
non lo penalizzi. La Commissione non dà tuttavia alcuna                       indipendentemente dalla destinazione finale. Il nuovo metodo
precisazione riguardante la presa in considerazione di questi                 consisterebbe nel prendere in considerazione, per talune
punti supplementari al momento dell’esame comparativo dei                     destinazioni, l’itinerario via Brindisi e a rimborsare il transito
meriti. Essa non spiega nemmeno per quale motivo ha                           marittimo per Brindisi verso i diversi posti di frontiera greci
promosso persone con un totale di punti inferiore al ricorrente.              sulla base di un biglietto a tariffa «sedili tipo aereo».
                                                                              A sostegno delle loro domande, i ricorrenti fanno valere:
                                                                              —     La violazione dell’art. 71 dello Statuto e degli artt. 7 e 8
                                                                                    del suo allegato VII;
Ricorso del sig. Giorgio Lebedef e altri contro la Commis-                    —     La violazione del principio di non-discriminazione,
sione delle Comunità europee presentato il 24 luglio 2002                           poiché il cambiamento del metodo di calcolo delle spese
                                                                                    di viaggio in questione avrebbe portato ad un trattamento
                          (Causa T-221/02)                                          diverso degli interessati in relazione ai loro colleghi che
                                                                                    hanno come luogo d’origine il nord della Grecia. Infatti,
                                                                                    mentre per una parte della Grecia si poterebbe continuare
                           (2002/C 247/27)                                          a calcolare il prezzo forfettario sulla base dell’itinerario
                                                                                    via Iugoslavia, per il resto della Grecia non potrebbe
                    (Lingua processuale: il francese)                               essere effettuato lo stesso calcolo;
                                                                              —     La violazione dei diritti della difesa, in quanto gli interessa-
                                                                                    ti si sarebbero visti privati della possibilità di presentare
Il 24 luglio 2002 il sig. Giorgio Lebedef e 63 altri dipendenti,                    all’autorità competente il loro punto di vista sulla scelta
rappresentati dall’avv. Georges Bounéou, con domicilio eletto                       dell’itinerario o della tariffa da prendere in considerazione;
in Lussemburgo hanno presentato dinanzi al Tribunale di
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la                       —     La violazione dell’obbligo di motivazione, del principio
Commissione delle Comunità europee.                                                 della tutela del legittimo affidamento e del dovere di
                                                                                    sollecitudine.
I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione del superiore gerarchico competen-
      te che modifica, a partire dagli anni 1996 e/o 1997 il
      procedimento utilizzato per il calcolo elle spese di viaggio
      annuali a destinazione della Grecia per quanto riguarda
      l’itinerario via Brindisi, preso in considerazione per alcune           Ricorso del sig. Miguel Forcat Icardo contro la Commis-
      destinazioni;                                                           sione delle Comunità europee, proposto il 23 luglio 2002
—     in via subordinata annullare la decisione del superiore                                          (Causa T-224/02)
      gerarchico competente di rimborsare, a partire dagli anni
      1996 e/o 1997, il transito marittimo per Brindisi verso i
      diversi posti di frontiera greci (Corfù, Igoumenitsa, Patras)                                     (2002/C 247/28)
      sulla base di un biglietto a tariffa «sedile tipo aereo»
      («aircraft type seats»);                                                                    (Lingua processuale: il francese)
—     annullare tutti i fogli paga dei ricorrenti che danno
      esecuzione alle decisioni delle quali viene chiesto l’annul-
      lamento;                                                                Il 23 luglio 2002 il sig. Miguel Forcat Icardo, domiciliato
                                                                              a Bruxelles, rappresentato dall’avv. Marc-Albert Lucas, ha
—     decidere sulle spese e onorari e condannare la Commis-                  proposto al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
      sione al loro pagamento.                                                un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
 ---pagebreak--- C 247/18                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        12.10.2002
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                              —      condannare la Commissione a versargli interessi annui, al
                                                                                  tasso dell’8 %, su tali somme a partire dal 23 luglio 2002
—     annullare la decisione del Direttore generale della Direzio-                e fino all’estinzione del debito;
      ne generale Sviluppo (DG DEV) 8 dicembre 1998;
                                                                           —      condannare la Commissione alle spese.
—     per quanto necessario, annullare il mandato allegato alla
      nota del capo dell’unità «risorse umane» della DG DEV
      29 luglio 1999;
                                                                           Motivi e principali argomenti
—     annullare la decisione del Direttore generale della DG
      DEV 21 ottobre 1999;
—     annullare la decisione del Direttore generale della DG               Il ricorrente, ex capo di unità di grado A3, chiede l’annullamen-
      DEV 22 dicembre 1999;                                                to delle decisioni della Commissione di reintegrarlo come
                                                                           consigliere e di conferirgli a tal titolo determinate funzioni.
                                                                           Egli chiede parimenti che si dichiari l’illegittimità della scelta
—     annullare la decisione del Direttore generale della DG
                                                                           della Commissione di non reintegrarlo in posti dirigenziali
      DEV 19 febbraio 2001;                                                intermedi e di non distaccarlo nell’interesse del servizio al di
                                                                           fuori dell’istituzione. Inoltre, egli domanda l’annullamento del
—     annullare la decisione del Direttore della direzione D della         suo rapporto informativo 1999-2001 e il risarcimento del
      DG DEV 14 novembre 2001, approvata dal suo Direttore                 danno materiale e morale causatogli.
      generale;
—     annullare il suo rapporto informativo 1999-2000, realiz-             A sostegno delle sue conclusioni il ricorrente fa valere che la
      zato il 18 marzo 2002 dal Direttore della direzione                  Commissione, non attribuendogli alcuna funzione o attribuen-
      D della DG DEV;                                                      dogli funzioni non corrispondenti al suo posto e grado,
                                                                           avrebbe violato l’art. 5, n. 4, e l’art. 7 dello Statuto, nonché
—     annullare la decisione del Comitato direttivo del Servizio           l’allegato IV delle disposizioni generali d’esecuzione dell’art. 5,
      esterno di respingere la sua candidatura ad un posto di              n. 4, dello Statuto, del 10 marzo 1997. In aggiunta egli
      capo di delegazione nell’ambito del sistema di rotazione             sostiene che la Commissione avrebbe violato i principi della
      2002, nonché la conferma di tale decisione;                          certezza giuridica e del legittimo affidamento poiché la sua
                                                                           mancata reintegrazione in determinati posti dirigenziali inter-
—     annullare la decisione tacita 16 settembre 2001 di rigetto           medi e il mancato distaccamento nell’interesse del servizio al di
      della sua domanda 16 maggio 2001;                                    fuori dell’istituzione sarebbero stati contrari a certe promesse,
                                                                           decisioni o impegni presi dall’amministrazione.
—     annullare le decisioni del Capo di gabinetto del Vicepresi-
      dente della Commissione e del Direttore generale della
      DG DEV, 31 ottobre e 14 dicembre 2001, qualora esse
      costituiscano una risposta alla domanda 16 maggio 2001;
—     dichiarare l’illegittimità della mancata reintegrazione del
      ricorrente nel posto di capo dell’Unità geografica «Oceano
      indiano» della DG DEV, da parte del suo Direttore
      generale nel mese di marzo 2000;                                     Ricorso del sig. André Hecq contro la Commissione delle
                                                                                   Comunità europee presentato il 26 luglio 2002
—     dichiarare l’illegittimità del mancato distaccamento nel-
      l’interesse del servizio del ricorrente presso l’amministra-
      zione spagnola a Madrid o presso la FAO a Roma;                                                (Causa T-226/02)
—     condannare la Commissione a versargli, a titolo di                                              (2002/C 247/29)
      risarcimento del danno morale caustogli, la somma di
      euro 10 000 valutata ex aequo et bono;
                                                                                                (Lingua processuale: il francese)
—     condannare la Commissione a versargli, a titolo di
      risarcimento del danno di carriera, la somma corrispon-
      dente alla differenza tra, da un lato, la pensione di
      anzianità ed altri vantaggi ai quali avrà diritto, in applica-
      zione dell’art. 52, secondo trattino, dello Statuto, il giorno       Il 26 luglio 2002 il sig. André Hecq, residente a Mondercange
      in cui chiederà il pensionamento anticipato e, dall’altro,           (Lussemburgo) rappresentato dagli avv.ti Lucas Vogel e Domi-
      la remunerazione, la pensione di anzianità e gli altri               nique Amatulli, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo
      vantaggi ai quali avrebbe avuto diritto se fosse stato               grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-
      pensionato d’ufficio all’età di 65 anni;                             sione delle Comunità europee.