CELEX: 52000PC0725(02)
Language: it
Date: 2000-11-10 00:00:00
Title: Raccomandazione di decisione del Consiglio che autorizza la Commissione a negoziare accordi quadro con Cipro, Malta e la Turchia sulla loro partecipazione ai programmi comunitari

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                     Bruxelles, 10.11.2000
                                                     COM(2000) 725 definitivo
                                         Proposta di
                             DECISIONE DEL CONSIGLIO
      riguardante la posizione della Comunità nel Consiglio di associazione sulla
                   partecipazione di [paese] ai programmi comunitari
                                    Raccomandazione di
                             DECISIONE DEL CONSIGLIO
che autorizza la Commissione a negoziare accordi quadro con Cipro, Malta e la Turchia
                   sulla loro partecipazione ai programmi comunitari
                               (presentate dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                              RELAZIONE
1.        INTRODUZIONE
Il Consiglio europeo di Helsinki del dicembre 1999 ha confermato il processo di ampliamento
varato nel dicembre 1997 a Lussemburgo e ha ribadito la validità della strategia di
preadesione rafforzata definita nel 1997, di cui la partecipazione dei 13 Stati candidati ai
programmi comunitari costituisce una componente importante.
Per "programmi comunitari" s’intende una serie integrata di azioni di durata pluriennale,
adottate dalla Comunità per promuovere la cooperazione tra i suoi Stati membri in settori
specifici connessi alle politiche comunitarie. Visto che in teoria queste azioni dovevano essere
riservate agli Stati membri dell’UE, sulla base di uno stanziamento specifico iscritto nel
bilancio generale dell’Unione europea, la presente definizione non comprende i programmi i
cui beneficiari non sono Stati membri dell’Unione, ma paesi extra-UE (programmi Phare,
Tacis e Meda).
La partecipazione ai programmi comunitari dei dieci paesi candidati dell’Europa centrale e
orientale (PECO)1 è prevista dai rispettivi accordi europei, che affidano ai Consigli di
associazione il compito di definire, in base a decisioni specifiche, le condizioni e le modalità
di detta partecipazione.
Le conclusioni dei Consigli europei di Lussemburgo e di Helsinki, tuttavia, hanno indotto la
Commissione a proporre al Consiglio, nella comunicazione del 20 dicembre 1999 sulla
"Partecipazione dei paesi candidati ai programmi, agenzie e comitati comunitari"
[COM(1999) 710 def.], di semplificare le procedure comunitarie necessarie per l’adozione di
queste decisioni dei Consigli di associazione.
2.        SITUAZIONE ATTUALE
In realtà, l’effettiva partecipazione dei PECO e di Cipro ai programmi comunitari ad essi
accessibili è stata incoraggiata attivamente sin dal Consiglio europeo di Lussemburgo. Dopo
l’entrata in vigore, nel 1997 e nel 1998, di diverse decisioni dei Consigli di associazione, i
cittadini dei dieci PECO hanno preso parte a programmi comunitari in un gran numero di
settori. Cipro, dal canto suo, partecipa a programmi riguardanti l’industria audiovisiva,
l’istruzione, la formazione professionale e i giovani in base agli accordi conclusi nel 1997
(più recente la partecipazione ai programmi riguardanti la ricerca scientifica e le PMI). Malta
partecipa dal settembre 2000 ai programmi riguardanti l’istruzione (Socrate) e la formazione
professionale (Leonardo da Vinci), mentre la sua partecipazione al programma Gioventù
inizierà il 1° gennaio 2001.
La Turchia non ha ancora partecipato a pieno titolo ai programmi comunitari .
1
         Bulgaria, Repubblica ceca, Estonia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Polonia, Romania, Slovacchia e
         Slovenia.
                                                    2
 ---pagebreak--- Tra il 1997 e il 1999, i preparativi giuridici per la partecipazione dei dieci PECO hanno
richiesto 100 singole decisioni (una per paese e per programma) dei Consigli di associazione,
il cui processo di adozione è durato dai sei ai nove mesi. Alcune di esse, pertanto, sono entrate
in vigore quando il periodo coperto dai programmi era già molto avanti.
Memore di queste esperienze, la Commissione ha proposto, nella comunicazione di cui sopra,
che avrebbe adottato una nuova impostazione per la partecipazione dei paesi candidati alla
nuova generazione di programmi comunitari, tanto più che molti di questi programmi sono
stati sostituiti da nuovi programmi alla fine del 1999 o nel corso del 2000.
Comunque sia, il rinnovo dei programmi comunitari (dove è prevista la partecipazione dei
paesi candidati) e le ripetute richieste di partecipazione di questi paesi rendono necessaria la
conclusione di strumenti giuridici bilaterali in cui si definiscano le modalità di tale
partecipazione. Si tratterà, per quanto riguarda i PECO, di decisioni dei Consigli di
associazione e, nel caso di Cipro, Malta e della Turchia, di accordi o di protocolli
addizionali agli accordi di associazione.
Conformemente alle procedure comunitarie vigenti, il fatto che i paesi candidati abbiano
chiesto di partecipare ai programmi presenti e futuri richiederebbe, nei prossimi mesi, oltre
150 nuovi strumenti internazionali per dare veste ufficiale a tale partecipazione.
Nel caso di Cipro, Malta e della Turchia, occorrerà una duplice procedura
Commissione-Consiglio, poiché la Commissione dovrebbe, per ogni singolo accordo,
raccomandare prima al Consiglio un mandato di negoziato. Per di più, il Parlamento europeo
dovrebbe essere consultato su ciascuna proposta della Commissione riguardante il progetto
dei singoli accordi.
Oltre a sovraccaricare le relazioni interistituzionali all’interno dell’UE e a rendere più gravosi
i compiti amministrativi della Commissione, questa formula accentuerebbe la delusione dei
paesi candidati, che vedrebbero protrarsi le procedure necessarie per ufficializzare la loro
partecipazione ai programmi. Va ricordato al riguardo che le autorità di questi paesi hanno
approvato all’unanimità la semplificazione delle procedure proposta dalla Commissione nella
comunicazione al Consiglio del 20 dicembre 1999.
3.        NUOVA IMPOSTAZIONE
Al fine di semplificare le procedure di adozione di questi strumenti internazionali, la
Commissione propone al Consiglio di:
a)        adottare una serie di 10 decisioni sulla posizione della Comunità nei rispettivi
          Consigli di associazione in merito alle decisioni quadro dei Consigli di associazione
          sulla partecipazione dei PECO ai programmi comunitari accessibili a questi paesi;
b)        autorizzare la Commissione a negoziare 3 accordi quadro con Cipro, Malta e la
          Turchia sulla loro partecipazione ai programmi comunitari.
In entrambi i casi, questi strumenti internazionali dovrebbero stabilire i principi generali per la
partecipazione ai programmi comunitari di tutti i paesi che lo chiedono, lasciando che la
Commissione decida le specifiche procedure di partecipazione. Dette procedure, in particolare
le condizioni finanziarie, verrebbero poi riportate in memorandum di finanziamento (qualora
intervenga un’assistenza comunitaria esterna quale il Phare) o in normali memorandum
d’intesa tra la Commissione e il governo del paese candidato.
                                                 3
 ---pagebreak--- 3.1. Paesi candidati dell’Europa centrale e orientale (PECO)
     I progetti proposti di decisioni quadro dei Consigli di associazione specificano
     quanto segue:
     a)    saranno accessibili solo i programmi istituiti da decisioni o da regolamenti
           comunitari (adottati dal Consiglio dell’UE o dal Parlamento europeo e dal
           Consiglio dell’UE) che prevedano la partecipazione dei PECO;
     b)    i PECO verseranno ogni anno un contributo finanziario ai programmi il cui
           importo sarà fissato nei memorandum di finanziamento o d’intesa di cui sopra.
           Tale contributo non verrà rimborsato ai PECO se, alla fine dell’anno, i risultati
           comporteranno un costo inferiore all’importo versato;
     c)    i rappresentanti dei PECO saranno invitati a partecipare, in veste di osservatori,
           alle riunioni dei comitati dei programmi per i punti che li riguardano;
     d)    ai progetti e alle iniziative presentati dai partecipanti dei PECO si applicheranno
           le condizioni, regole e procedure applicate agli Stati membri per i programmi
           in questione, specie per quanto riguarda la presentazione, la valutazione e la
           selezione delle candidature e dei progetti;
     e)    le decisioni quadro si applicheranno per un periodo non specificato, fatta salva
           la classica clausola di denuncia. La durata della partecipazione ai programmi
           sarà precisata nei memorandum conclusi successivamente tra la Commissione
           e il governo interessato.
3.2. Cipro, Malta e Turchia
     Per ufficializzare la partecipazione ai programmi di questi tre paesi candidati,
     secondo le stesse modalità proposte per i PECO, occorre uno strumento
     internazionale di diversa natura in quanto, dal punto di vista giuridico, gli accordi di
     associazione in vigore con Cipro, Malta e la Turchia rispettivamente dal 1973, dal
     1971 e dal 1964 (“vecchia generazione”) non prevedono la partecipazione ai
     programmi comunitari, contrariamente agli “accordi europei” conclusi con i
     10 PECO (“ultima generazione” degli accordi di associazione, entrata in vigore tra il
     1994 e il 1999).
     Diversamente dai PECO, cui si applicano “decisioni quadro dei Consigli di
     associazione”, la Commissione dovrebbe negoziare accordi quadro equivalenti con
     Cipro, Malta e la Turchia in base a opportuni mandati del Consiglio dell’UE.
     Le principali questioni contemplate dagli accordi quadro sarebbero quelle al centro
     degli accordi con i PECO (cfr. paragrafo 3.1), fatta eccezione per la lettera a).
     Di fatto, quasi tutti gli atti giuridici che istituiscono programmi comunitari e
     consentono la partecipazione dei PECO prevedono anche la partecipazione di Cipro.
     Ciò si verifica molto meno frequentemente per Malta, e praticamente mai per la
     Turchia. Nondimeno, le conclusioni del Consiglio europeo di Helsinki hanno messo
     sullo stesso piano i 13 paesi candidati per quanto riguarda la strategia di preadesione,
     compresa la “partecipazione ai programmi”.
                                              4
 ---pagebreak---          I futuri accordi quadro, pertanto, dovrebbero autorizzare Cipro, Malta e la Turchia
         a partecipare a tutti i programmi comunitari accessibili ai PECO.
In considerazione di quanto precede, s’invita il Consiglio a:
• adottare le allegate proposte di 10 decisioni riguardanti la posizione della Comunità nei
   rispettivi Consigli di associazione istituiti dagli accordi europei conclusi con i dieci paesi
   candidati dell’Europa centrale e orientale (PECO);
• autorizzare la Commissione a negoziare con Cipro, Malta e la Turchia, in conformità
   delle direttive di negoziato allegate, tre accordi quadro bilaterali che stabiliscano le
   modalità e le condizioni generali per la partecipazione di questi tre paesi candidati a tutti i
   programmi comunitari accessibili ai PECO.
                                                  5
 ---pagebreak---                                                   Proposta di
                                    DECISIONE DEL CONSIGLIO
         riguardante la posizione della Comunità nel Consiglio di associazione sulla
                        partecipazione di [paese] ai programmi comunitari
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 300, paragrafo 2, e
l’articolo 308,
vista la proposta della Commissione,
considerando quanto segue:
(1)      il protocollo addizionale all’accordo europeo che istituisce un’associazione tra le
         Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e [paese]♦, dall’altra, è stato
         concluso con decisione del Consiglio e della Commissione del 4 dicembre 1995;
(2)      a norma dell’articolo 1 del protocollo addizionale, [paese]♦ può partecipare ai
         programmi quadro, ai programmi specifici, ai progetti o alle altre azioni della
         Comunità; a norma dell’articolo 2 del protocollo, il Consiglio di associazione decide le
         condizioni e le modalità della partecipazione di [paese] a dette attività;
(3)      ai sensi degli atti giuridici comunitari che li istituiscono, i programmi comunitari sono
         aperti ai paesi candidati dell’Europa centrale e orientale alle condizioni enunciate negli
         accordi europei, nei relativi protocolli addizionali e nelle decisioni dei rispettivi
         Consigli di associazione,
DECIDE:
La posizione che la Comunità assumerà nel Consiglio di associazione istituito dall’accordo
europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e [paese], dall’altra, in
merito alla partecipazione di [paese] ai programmi comunitari è contenuta nell’allegato
progetto di decisione del Consiglio di associazione.
Fatto a Bruxelles,
                                                     Per il Consiglio
                                                     Il Presidente
♦
         [La presente formulazione si applica solo a 6 PECO: Bulgaria, Repubblica ceca, Ungheria, Polonia,
         Romania e Slovacchia. Per gli altri 4 PECO si utilizzerà una formulazione lievemente modificata
         (senza riferimenti al protocollo addizionale)]
                                                        6
 ---pagebreak---                                                  Proposta di
        DECISIONE QUADRO N. …/ …. DEL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE
     tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e [paese], dall’altra,
                                                 del ...….…
             che adotta le modalità e le condizioni generali per la partecipazione
                                 di [paese] ai programmi comunitari
IL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE
visto il protocollo addizionale all’accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati
membri, da una parte, e [paese]♦, dall’altra, riguardante la partecipazione di [paese] ai
programmi comunitari, in particolare gli articoli 1 e 21;
considerando quanto segue:
(1)     a norma dell’articolo 1 del protocollo addizionale, [paese]♦ può partecipare ai
        programmi quadro, ai programmi specifici, ai progetti o alle altre azioni della
        Comunità in una vasta gamma di settori; possono inoltre essere aggiunti altri settori
        comunitari;
(2)     a norma dell’articolo 2 del protocollo addizionale, il Consiglio di associazione decide
        le condizioni e le modalità della partecipazione di [paese]♦ a dette attività;
(3)     le condizioni specifiche di partecipazione a ciascun programma comunitario, comprese
        le implicazioni finanziarie, vengono stabilite in memorandum d’intesa negoziati e
        conclusi dalla Commissione europea con il governo di [paese],
DECIDE:
                                                 Articolo 1
[paese] può partecipare a tutti i programmi comunitari aperti ai paesi candidati dell’Europa
centrale e orientale.
♦
        [La presente formulazione si applica solo a 6 PECO: Bulgaria, Repubblica ceca, Ungheria, Polonia,
        Romania e Slovacchia. Per gli altri 4 PECO si utilizzerà una formulazione lievemente modificata
        (senza riferimenti al protocollo addizionale)]
1
        GU L …, 00.00.199.., pag. …
                                                       7
 ---pagebreak---                                            Articolo 2
[paese] contribuisce finanziariamente al bilancio dell’Unione europea corrispondente ai
programmi specifici cui partecipa.
                                           Articolo 3
I rappresentanti di [paese] possono partecipare in veste di osservatori, per i punti che li
riguardano, ai comitati di gestione responsabili della sorveglianza dei programmi a cui
[paese] contribuisce finanziariamente.
                                           Articolo 4
Ai progetti e alle iniziative presentati dai partecipanti di [paese] si applicano, per quanto
possibile, le condizioni, regole e procedure applicate agli Stati membri per i programmi in
questione.
                                           Articolo 5
La Commissione europea e il governo di [paese] stabiliscono le modalità e le condizioni
specifiche per la partecipazione di [paese] a ciascun programma comunitario, comprese le
implicazioni finanziarie, sulla base di memorandum d’intesa. Qualora [paese] dovesse
richiedere un’assistenza comunitaria esterna ai sensi del regolamento (CEE) n. 3906/89
relativo all’aiuto economico ad alcuni paesi dell’Europa centrale e orientale, modificato da
ultimo dal regolamento (CE) n. 1266 del 21 giugno 1999, le modalità e le condizioni
specifiche di cui sopra possono essere stabilite mediante un memorandum di finanziamento.
                                           Articolo 6
La presente decisione quadro si applica per un periodo indeterminato. Essa può essere
denunciata da ciascuna delle Parti mediante preavviso scritto di sei mesi.
                                           Articolo 7
La presente decisione quadro entra in vigore il primo giorno del mese successivo alla sua
adozione da parte del Consiglio di associazione.
Fatto a Bruxelles,
                                              Per il Consiglio di associazione
                                              Il Presidente
                                                 8
 ---pagebreak---                                        Raccomandazione di
                               DECISIONE DEL CONSIGLIO
che autorizza la Commissione a negoziare accordi quadro con Cipro, Malta e la Turchia
                     sulla loro partecipazione ai programmi comunitari
Si autorizza la Commissione a negoziare con Cipro, Malta e la Turchia, in base alle direttive
di negoziato allegate, tre accordi quadro bilaterali che stabiliscano i principi generali per la
loro partecipazione ai programmi comunitari.
La Commissione condurrà i negoziati a nome della Comunità in consultazione con il comitato
speciale designato dal Consiglio per assisterla in questo compito, in conformità
dell’articolo 300, paragrafo 1 del trattato che istituisce la Comunità europea.
                                                  9
 ---pagebreak---                                             ALLEGATO
                                   DIRETTIVE DI NEGOZIATO
1.        Considerazioni generali
I negoziati riguardano un accordo quadro tra la Comunità e, rispettivamente, Cipro, Malta e
la Turchia che stabilisce i principi generali per la partecipazione, su richiesta, di questi paesi
ai programmi comunitari.
Dopo l’entrata in vigore di ciascun accordo quadro, e previa domanda di partecipazione ad un
programma comunitario presentata da uno di questi tre paesi, si stabiliranno condizioni
specifiche di partecipazione sotto forma di memorandum di finanziamento (qualora sia
erogato un sostegno tramite i fondi comunitari per la preadesione) o di memorandum d’intesa
tra la Commissione e il governo del paese candidato.
2.        Modalità della partecipazione
Cipro, Malta e la Turchia devono poter partecipare a tutti i programmi comunitari aperti ai
dieci paesi candidati dell’Europa centrale e orientale (PECO)2. Ai fini di tale
partecipazione, i 13 paesi candidati vengono posti su un piano di parità.
La presentazione, la valutazione e la selezione delle candidature di Cipro, di Malta e della
Turchia sono soggette, per quanto possibile, alle stesse condizioni, norme e procedure
applicate agli Stati membri nell’ambito degli stessi programmi.
3.        Disposizioni finanziarie
Cipro, Malta e la Turchia verseranno ogni anno un contributo finanziario ai programmi.
Tale contributo, che sarà fissato nei memorandum di finanziamento o d’intesa di cui sopra,
non verrà rimborsato ai paesi candidati se, alla fine dell’anno, i risultati comporteranno un
costo inferiore all’importo versato.
4.        Partecipazione al processo decisionale della Comunità
Si inviteranno rappresentanti di Cipro, di Malta e della Turchia a partecipare ai comitati del
programma in qualità di osservatori, per i punti che li riguardano.
5.        Durata
I tre accordi quadro, che si applicheranno per un periodo non specificato, conterranno la
classica clausola di denuncia. La durata della partecipazione ai programmi sarà precisata nei
memorandum di cui sopra.
2
        Bulgaria, Repubblica ceca, Estonia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Polonia, Romania, Slovacchia e
        Slovenia.
                                                  10