CELEX: 61982CJ0132
Language: it
Date: 1983-05-17
Title: Sentenza della Corte del 17 maggio 1983. # Commissione delle Comunità europee contro Regno del Belgio. # Tasse d'effetto equivalente a dazi doganali. # Causa 132/82.

Avis juridique important

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61982J0132

SENTENZA DELLA CORTE DEL 17 MAGGIO 1983.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REGNO DEL BELGIO.  -  TASSE D'EFFETTO EQUIVALENTE A DAZI DOGANALI.  -  CAUSA 132/82.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 01649

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - DAZI DOGANALI - TASSE D ' EFFETTO EQUIVALENTE - NOZIONE - RETRIBUZIONE DI UN SERVIZIO RESO - CRITERI  ( TRATTATO CEE , ARTT . 9 , 12 , 13 E 16 )   2 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - DAZI DOGANALI - TASSE D ' EFFETTO EQUIVALENTE - DIRITTI DI MAGAZZINAGGIO RISCOSSI SULLE MERCI PRESENTATE AI DEPOSITI PUBBLICI SITUATI NEL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO - AMMISSIBILITA - LIMITI   ( TRATTATO CEE , ARTT . 9 E 12 )    

Massima

1 . QUALSIASI ONERE PECUNIARIO , SIA PURE MINIMO , IMPOSTO UNILATERALMENTE , A PRESCINDERE DALLA SUA DENOMINAZIONE E DALLA SUA STRUTTURA , E CHE COLPISCA LE MERCI IN RAGIONE DEL FATTO CH ' ESSE VARCANO LA FRONTIERA , SE NON E UN DAZIO DOGANALE VERO E PROPRIO COSTITUISCE UNA TASSA D ' EFFETTO EQUIVALENTE AI SENSI DEGLI ARTT . 9 , 12 , 13 E 16 DEL TRATTATO , ANCHE SE NON E RISCOSSO DALLO STATO . NON VA QUALIFICATO TALE SOLO L ' ONERE CHE COSTITUISCA IL CORRISPETTIVO DI UN SERVIZIO EFFETTIVAMENTE RESO ALL ' IMPORTATORE E IL CUI IMPORTO SIA PROPORZIONATO AL SUDDETTO SERVIZIO , QUANDO SI TRATTI DI UN TRIBUTO CHE COLPISCE ESCLUSIVAMENTE PRODOTTI IMPORTATI .    2.LA MESSA IN DEPOSITO PROVVISORIO NEI MAGAZZINI SPECIALI DEI DEPOSITI PUBBLICI SITUATI NEL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO DI MERCI IMPORTATE , ORIGINARIE DI UN ALTRO STATO MEMBRO IN CUI SI TROVAVANO IN LIBERA PRATICA , COSTITUISCE UN SERVIZIO RESO AGLI OPERATORI ECONOMICI . I DIRITTI DI MAGAZZINAGGIO PROPORZIONATI AL SERVIZIO RESO , RISCOSSI SULLE MERCI PRESENTATE A DETTI DEPOSITI , NON COSTITUISCONO QUINDI TASSE D ' EFFETTO EQUIVALENTE A DAZI DOGANALI .   DETTI DIRITTI DI MAGAZZINAGGIO COSTITUISCONO INVECE TASSE D ' EFFETTO EQUIVALENTE QUALORA SIANO RISCOSSI PURE AL      L ' ATTO DELLA PRESENTAZIONE DELLE MERCI IMPORTATE NELLO STATO MEMBRO DI CUI TRATTASI AD UN MAGAZZINO SPECIALE PER IL SEMPLICE ESPLETAMENTO DELLE FORMA LITA DOGANALI , ANCHE NEL CASO IN CUI LE MERCI SONO STATE DISPENSATE DALL ' IMMAGAZZINAMENTO E L ' IMPORTATORE NON NE HA CHIESTO IL DEPOSITO PROVVISORIO .    

Parti

NELLA CAUSA 132/82 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO MICHEL VAN ACKERE , IN QUALITA D ' AGENTE , ASSISTITO DAL SIG . THOMAS VAN RIJN , MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   CONTRO  REGNO DEL BELGIO , RAPPRESENTATO DAL SIG . ROBERT HOEBAER , DIRETTORE PRESSO IL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI , DEL COMMERCIO CON L ' ESTERO E DELLA COLLABORAZIONE ALLO SVILUPPO , ASSISTITO DALL ' AVV . J . CLAEYS BOUUAERT , IN QUALITA DI AGENTI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AMBASCIATA DEL BELGIO , 4 , RUE DES GIRONDINS , RESIDENCE CHAMPAGNE ,   CONVENUTO ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA INTESA A FAR DICHIARARE CHE IL REGNO DEL BELGIO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAGLI ARTT . 9 E 12 DEL TRATTATO CEE RISCUOTENDO DIRITTI DI MAGAZZINAGGIO ALL ' ATTO DELLA PRESENTAZIONE DI MERCI IMPORTATE IN BELGIO , ORIGINARIE DI UNO STATO MEMBRO O IN LIBERA PRATICA , AD UN MAGAZZINO SPECIALE AI FINI DELL ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 23 APRILE 1982 , LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PROPOSTO , IN FORZA DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO MIRANTE A FAR DICHIARARE CHE IL REGNO DEL BELGIO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAGLI ARTT . 9 E 12 DEL TRATTATO RISCUOTENDO DIRITTI DI MAGAZZINAGGIO ALL ' ATTO DELLA PRESENTAZIONE DI MERCI IMPORTATE IN BELGIO , ORIGINARIE DI UNO STATO MEMBRO O IN LIBERA PRATICA , AD UN MAGAZZINO SPECIALE PER L ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI .    2 LA LEGGE 20 FEBBRAIO 1978 RELATIVA AI DEPOSITI DOGANALI E AL DEPOSITO TEMPORANEO ( MONITEUR BELGE DEL 22 . 2 . 1978 ) DEFINISCE I DEPOSITI DOGANALI COME LUOGHI IN CUI LA MERCE PUO SOSTARE IN FRANCHIGIA DA DIRITTI D ' IMPORTAZIONE E TRIBUTI DI QUALSIASI GENERE PER LA DURATA DELLA GIACENZA . LA LEGGE SANCISCE IL PRINCIPIO SECONDO CUI LE MERCI INTRODOTTE NEI DEPOSITI PUBBLICI SONO COLPITE DA ' DIRITTI DI MAGAZZINAGGIO '  IL CUI GETTITO NETTO E VERSATO AI COMUNI CHE FORNISCONO I LOCALI . IN CONFORMITA ALL ' ART . 25 DELLA STESSA LEGGE , IL REGIO DECRETO 29 GENNAIO 1979 ( MONITEUR BELGE DEL 7 . 3 . 1979 ) HA STABILITO L ' ELENCO DEI DEPOSITI PUBBLICI , HA FISSATO L ' ALIQUOTA MASSIMA DEI DIRITTI DI MAGAZZINAGGIO ED HA DISCIPLINATO LE MODALITA DI RISCOSSIONE DEGLI STESSI .    3 LA SUDDETTA NORMATIVA E SOSTANZIALMENTE CONFORME AGLI ORIENTAMENTI DEFINITI DALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 30 LUGLIO 1968 N . 68/312 ( GU L 194 , PAG . 13 ). QUESTA DIRETTIVA HA STABILITO LE NORME CHE DEVONO FIGURARE NELLE NORMATIVE NAZIONALI RELATIVE AL DEPOSITO PROVVISORIO DELLE MERCI CHE GLI IMPORTATORI NON INTENDANO ASSOGGETTARE IMMEDIATAMENTE AD UN REGIME DOGANALE DETERMINATO . DETTE MERCI DEVONO ESSERE POSTE IN DEPOSITI PUBBLICI O PRIVATI DESIGNATI DALLE AUTORITA NAZIONALI , ALLE CONDIZIONI DA QUESTE STABILITE , PER UN PERIODO MASSIMO DI QUINDICI GIORNI , TERMINE PROROGABILE IN TALUNI CASI .    4 LO SVILUPPO DEL TRANSITO COMUNITARIO , DEFINITO E FAVORITO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 13 DICEMBRE 1976 , N . 22/77 ( GU L 38 , PAG . 1 ), CHE HA CODIFICATO IL     REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 18 MARZO 1969 , N . 542 , E LE SUCCESSIVE MODIFICHE DELLO STESSO , HA QUINDI OFFERTO AGLI IMPORTATORI LA POSSIBILITA DI INOLTRARE LA MERCE IN FRANCHIGIA DA DAZI E TRIBUTI DALLA FRONTIERA A DEPOSITI PUBBLICI SITUATI ALL ' INTERNO DEL PAESE . IN QUESTI DEPOSITI ESSI POSSONO FAR SDOGANARE LA MERCE O LASCIARLA IN DEPOSITO PROVVISORIO QUALORA NON VOGLIANO ASSOGGETTARLA IMMEDIATAMENTE AD UN REGIME DOGANALE DETERMINATO .    5 ALL ' ORIGINE DELLA PRESENTE CONTROVERSIA VI E LA RISCOSSIONE DI DIRITTI DI MAGAZZINAGGIO SULLE MERCI PRESENTATE A TALI DEPOSITI PUBBLICI SITUATI ALL ' INTERNO DEL PAESE .    6 SECONDO LA COMMISSIONE , I DIRITTI DI MAGAZZINAGGIO RISCOSSI DALLE AUTORITA BELGHE COSTITUISCONO TASSE D ' EFFETTO EQUIVALENTE A DAZI DOGANALI AI SENSI DEGLI ARTT . 9 E 12 DEL TRATTATO IN QUANTO IL PAGAMENTO DEGLI STESSI NON RAPPRESENTA LA CONTROPARTITA DI UN SERVIZIO RESO ALL ' IMPORTATORE , MA E UNICAMENTE CONNESSO CON L ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI .    7 IL GOVERNO BELGA CONTESTA LA QUALIFICA DI TASSA D ' EFFETTO EQUIVALENTE A DAZI DOGANALI ATTRIBUITA AI DIRITTI CONTROVERSI , RILEVANDO CHE SOTTO IL PROFILO GIURIDICO IL FATTO GENERATORE DI QUESTO ONERE NON E NE L ' ATTRAVERSAMENTO DELLA FRONTIERA NE L ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI , MA L ' USO , DA PARTE DEGLI IMPORTATORI , DEI DEPOSITI PUBBLICI MESSI A LORO DISPOSIZIONE DAI COMUNI . QUEST ' USO COSTITUIREBBE UN SERVIZIO RESO AGLI IMPORTATORI E POTREBBE DAR LUOGO ALLA RISCOSSIONE DI DIRITTI .    8 OCCORRE INNANZITUTTO RICORDARE CHE , SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DI QUESTA CORTE , QUALSIASI ONERE PECUNIARIO , SIA PURE MINIMO , IMPOSTO UNILATERALMENTE , A PRESCINDERE DALLA SUA DENOMINAZIONE E DALLA SUA STRUTTURA , E CHE COLPISCA LE MERCI IN RAGIONE DEL FATTO CHE ESSE VARCANO LA FRONTIERA , SE NON E UN DAZIO DOGANALE VERO E PROPRIO COSTITUISCE UNA TASSA DI EFFETTO EQUIVALENTE AI SENSI DEGLI ARTT . 9 , 12 , 13 E 16 DEL TRATTATO ANCHE SE NON E RISCOSSO DALLO STATO . NON VA QUALIFICATO TALE SOLO L ' ONERE CHE COSTITUISCA IL CORRISPETTIVO DI UN SERVIZIO EFFETTIVAMENTE RESO ALL ' IMPORTATORE E IL CUI IMPORTO SIA PROPORZIO    NATO AL SUDDETTO SERVIZIO , QUANDO SI TRATTI , COME NELLA FATTISPECIE , DI UN TRIBUTO CHE COLPISCE ESCLUSIVAMENTE PRODOTTI IMPORTATI .    9 IL DIVIETO DELLE TASSE DI EFFETTO EQUIVALENTE A DAZI DOGANALI SANCITO DAL TRATTATO E GIUSTIFICATO DAL FATTO CHE ONERI PECUNIARI RISCOSSI IN RAGIONE O IN OCCASIONE DELL ' ATTRAVERSAMENTO DELLA FRONTIERA COSTITUISCONO UN OSTACOLO PER LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI .    10 DOVENDOSI STABILIRE , CON RIGUARDO AI SUDDETTI PRINCIPI , SE I DIRITTI DI MAGAZZINAGGIO CONTROVERSI ABBIANO O NO IL CARATTERE DI TASSE D ' EFFETTO EQUIVALENTE A DAZI DOGANALI , OCCORRE RILEVARE , IN PRIMO LUOGO , CHE LA COLLOCAZIONE NEI MAGAZZINI SPECIALI DEI DEPOSITI PUBBLICI DI MERCE IMPORTATA IN DEPOSITO PROVVISORIO COSTITUISCE MANIFESTAMENTE UN SERVIZIO RESO AGLI OPERATORI ECONOMICI . TALE COLLOCAZIONE PUO INFATTI ESSERE DECISA SOLTANTO A LORO RICHIESTA E GARANTISCE LA GIACENZA IN FRANCHIGIA DA DAZI DELLA MERCE DI CUI TRATTASI FINO A CHE GLI INTERESSATI NON ABBIANO DECISO QUALE DESTINAZIONE DARLE . PERALTRO , LA COMMISSIONE NON CONTESTA CHE LA COLLOCAZIONE DELLA MERCE IN DEPOSITO PROVVISORIO POSSA LEGITTIMAMENTE DAR LUOGO AL PAGAMENTO DI DIRITTI PROPORZIONATI AL SERVIZIO RESO .    11 TUTTAVIA , TANTO DAL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT . 16 , 30 E 34 DEL REGIO DECRETO BELGA 29 GENNAIO 1979 , QUANTO DALLA DISCUSSIONE SVOLTASI DINANZI ALLA CORTE RISULTA CHE I DIRITTI DI MAGAZZINAGGIO SONO DOVUTI ANCHE QUANDO LA MERCE SIA PRESENTATA AL DEPOSITO PUBBLICO SEMPLICEMENTE PER L ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI E PERFINO QUALORA ESSA SIA DISPENSATA DALL ' IMMAGAZZINAGGIO E L ' IMPORTATORE NON NE ABBIA CHIESTO IL DEPOSITO PROVVISORIO .    12 IL GOVERNO BELGA SOSTIENE CHE ANCHE IN QUESTA IPOTESI VIENE RESO UN SERVIZIO ALL ' IMPORTATORE . QUESTI POTREBBE EVITARE IL PAGAMENTO DEI DIRITTI DI CUI TRATTASI OPTANDO PER LO SDOGANAMENTO ALLA FRONTIERA , DOVE QUEST ' OPERAZIONE E GRATUITA . INOLTRE , L ' IMPORTATORE CHE PRESENTI LA MERCE AD UN DEPOSITO PUBBLICO AVREBBE IL VANTAGGIO DI FARLA SDOGANARE IN PROSSIMITA DEL LUOGO DI DESTINAZIONE E SAREBBE DISPENSATO DALLA NECESSITA DI DISPORRE DELLE INSTALLAZIONI ADATTE ALL ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI O DI RICORRERE , A TAL FINE , A     MAGAZZINI PRIVATI , IL CUI USO E PIU COSTOSO DI QUELLO DEI DEPOSITI PUBBLICI . SAREBBE PERTANTO LEGITTIMO RISCUOTERE DIRITTI PROPORZIONATI A TALE SERVIZIO .    13 QUESTO ARGOMENTO NON PUO ESSERE ACCOLTO . ANCHE SE L ' USO DI UN DEPOSITO PUBBLICO SITUATO ALL ' INTERNO DEL PAESE PROCURA CERTAMENTE ALL ' IMPORTATORE DETERMINATI VANTAGGI , APPARE INNANZITUTTO EVIDENTE CHE QUESTI VANTAGGI SONO CONNESSI UNICAMENTE ALL ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI CHE , QUALUNQUE SIA IL LUOGO IN CUI AVVIENE , COSTITUISCE SEMPRE UN OBBLIGO . VA INOLTRE RILEVATO CHE DETTI VANTAGGI RISULTANO DAL REGIME DI TRANSITO COMUNITARIO , CHE E STATO ISTITUITO DAI REGOLAMENTI NN . 542/69 E 222/77 NON NELL ' INTERESSE PARTICOLARE DEGLI OPERATORI ECONOMICI , MA , COME EMERGE CHIARAMENTE DAL QUARTO E DAL SESTO CONSIDERANDO DEL REGOLAMENTO N . 222/77 , ALLO SCOPO DI SNELLIRE IL MOVIMENTO DELLE MERCI E DI AGEVOLARE IL TRASPORTO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA . SI DEVE PERTANTO ESCLUDERE CHE SI POSSA RISCUOTERE UN QUALSIVOGLIA ONERE PER FACILITAZIONI IN MATERIA DI SDOGANAMENTO CONCESSE NELL ' INTERESSE DEL MERCATO COMUNE .    14 DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE IL PAGAMENTO DI DIRITTI DI MAGAZZINAGGIO IMPOSTI IN OCCASIONE DEL SEMPLICE ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI NON PUO ESSERE CONSIDERATO COME CORRISPETTIVO DI UN SERVIZIO EFFETTIVAMENTE RESO ALL ' IMPORTATORE .    15 DI CONSEGUENZA SI DEVE CONSTATARE CHE IL REGNO DEL BELGIO , RISCUOTENDO DIRITTI DI MAGAZZINAGGIO ALL ' ATTO DELLA PRESENTAZIONE DI MERCI IMPORTATE IN BELGIO , ORIGINARIE DI UNO STATO MEMBRO O IN LIBERA PRATICA , AD UN MAGAZZINO SPECIALE PER IL SEMPLICE ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI , E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAGLI ARTT . 9 E 12 DEL TRATTATO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  16 AI TERMINI DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE SE NE E STATA FATTA DOMANDA . NEL CASO PRESENTE IL REGNO DEL BELGIO E RIMASTO SOCCOMBENTE E VA PERTANTO CONDANNATO ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* IL REGNO DEL BELGIO , RISCUOTENDO DIRITTI DI MAGAZZINAGGIO ALL ' ATTO DELLA PRESENTAZIONE DI MERCI IMPORTATE IN BELGIO , ORIGINARIE DI UNO STATO MEMBRO O IN LIBERA PRATICA , AD UN MAGAZZINO SPECIALE PER IL SEMPLICE ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI , E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAGLI ARTT . 9 E 12 DEL TRATTATO .   2*IL REGNO DEL BELGIO E CONDANNATO ALLE SPESE .