CELEX: C2001/259/05
Language: it
Date: 2001-09-15 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 10 maggio 2001 nelle cause riunite T-186/97, T-187/97, da T-190/97 a T-192/97, T-210/97, T-211/97, da T-216/97 a T-218/97, T-279/97, T-280/97, T-293/97 e T-147/99, Kaufring AG e altri contro Commissione delle Comunità europee ("Ricorso di annullamento — Importazione di televisori provenienti dalla Turchia — Accordo di associazione CEE — Turchia — Articolo 3, n. 1, del protocollo aggiuntivo — Prelievo di compensazione — Articolo 13, n. 1, del regolamento (CEE) n. 1430/79 — Sgravio dei dazi all'importazione non giustificato — Diritti della difesa")

15.9.2001               IT                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 259/5
                                                            TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                       Lussemburgo, sostenute da Regno Unito di Gran Bretagna e
                                                                                Irlanda del Nord (agenti: nelle cause T-186/97, T-187/97,
                                                                                da T-190/97 a T-192/97, T-210/97, T-211/97, T-279/97,
                          10 maggio 2001                                        T-280/97 e T-293/97, sig.re M. Ewing e R.V. Magrill e sig.
                                                                                D. Wyatt, e, nelle cause da T-216/97 a T-218/97, sigg.
                                                                                D. Cooper e Wyatt), Repubblica federale di Germania, nelle
                                                                                cause T-186/97, T-187/97, da T-190/97 a T-192/97 e
nelle cause riunite T-186/97, T-187/97, da T-190/97 a                           T-210/97 (agenti: inizialmente sigg. E. Röder e C.-D. Quas-
T-192/97, T-210/97, T-211/97, da T-216/97 a T-218/97,                           sowski, quindi dai sigg. W.D. Plessing e Quassowski), Repubbli-
T-279/97, T-280/97, T-293/97 e T-147/99, Kaufring AG e                          ca francese, nelle cause T-186/97, T-187/97, da T-190/97 a
   altri contro Commissione delle Comunità europee (1)                          T-192/97, T-210/97, T-211/97 e da T-216/97 a T-218/97,
                                                                                contro Commissione delle Comunità europee (agenti: nelle
                                                                                cause T-186/97, T-187/97, da T-190/97 a T-192/97,
(«Ricorso di annullamento — Importazione di televisori                          T-210/97, T-211/97 e T-293/97, inizialmente sig. R.B. Wain-
provenienti dalla Turchia — Accordo di associazione CEE —                       wright e sig.ra K. Schreyer, quindi sig. G. zur Hausen, nelle
Turchia — Articolo 3, n. 1, del protocollo aggiuntivo —                         cause da T-216/97 a T-218/97, inizialmente sigg. M. Nolin e
Prelievo di compensazione — Articolo 13, n. 1, del regola-                      A. Barav, quindi sigg. R. Tricot e M. Barav, nelle cause
mento (CEE) n. 1430/79 — Sgravio dei dazi all’importazione                      T-279/97 e T-280/97, sigg. Wainwright e Tricot e, nella causa
             non giustificato — Diritti della difesa»)                          T-147/99, sigg. Tricot e J. Stuyck), aventi ad oggetto, per
                                                                                quanto riguarda le cause T-186/97, T-187/97, da T-190/97
                                                                                a T-192/97, T-210/97, T-211/97, T-279/97, T-280/97 e
                          (2001/C 259/05)                                       T-293/97, la domanda di annullamento delle decisioni della
                                                                                Commissione 19 febbraio, 25 marzo e 5 giugno 1997, che
                                                                                constatavano che lo sgravio dei dazi all’importazione non è
                                                                                giustificato, e, nelle cause da T-216/97 a T-218/97 e T-147/99,
                                                                                la domanda di annullamento delle decisioni della Commissione
   (Lingue processuali: il tedesco, l’inglese, il francese e l’olandese)        24 aprile 1997 e 26 marzo 1999, che constatavano che i dazi
                                                                                all’importazione devono essere recuperati e che lo sgravio di
                                                                                questi dazi non è giustificato, il Tribunale (Terza Sezione),
Nelle cause riunite T-186/97, T-187/97, da T-190/97 a                           composto dal sig. K. Lenaerts, presidente, J. Azizi e M. Jaeger,
T-192/97, T-210/97, T-211/97, da T-216/97 a T-218/97,                           giudici; cancelliere: P. de Bandt, referendario, ha pronunciato
T-279/97, T-280/97, T-293/97 e T-147/99, Kaufring AG, con                       il 10 maggio 2001 una sentenza il cui dispositivo è del
sede in Düsseldorf (Germania), rappresentata dagli avv.ti                       seguente tenore:
D. Ehle e V. Schiller, con domicilio eletto in Lussemburgo,
Crown Europe GmbH, con sede in Gelsenkirchen (Germania),
rappresentata dagli avv.ti D. Ehle e V. Schiller, con domicilio
eletto in Lussemburgo, Profex Electronic Verwaltungsgesell-                     1)    Le decisioni 19 febbraio 1997, REM 14/96, REM 15/96,
schaft mbH, con sede in Tiefenbach (Germania), rappresentata                          REM 16/96, REM 17/96, REM 18/96, REM 19/96, REM
inizialmente dall’avv. G. Sobotta, quindi dall’avv. E.O. Rau, con                     20/96, e 25 marzo 1997, REM 21/96, comunicate alla
domicilio eletto in Lussemburgo, Horten AG, con sede in                               Repubblica federale di Germania e relative a domande di sgravio
Düsseldorf, rappresentata dagli avv.ti D. Ehle e V. Schiller, con                     dei dazi all’importazione, sono annullate.
domicilio eletto in Lussemburgo, Dr. Seufert GmbH, con sede
in Karlsruhe (Germania), rappresentata dagli avv.ti D. Ehle e
V. Schiller, con domicilio eletto in Lussemburgo, Grundig AG,
con sede in Fürth (Germania), rappresentata dagli avv.ti D. Ehle
                                                                                2)    Le decisioni 24 aprile 1997, REC 7/96, REC 8/96 e REC
e V. Schiller, con domicilio eletto in Lussemburgo, Hertie
                                                                                      9/96, comunicate alla Repubblica francese e relative a domande
Waren- und Kaufhaus GmbH, con sede in Francoforte sul Meno
                                                                                      di mancato recupero e di sgravio dei dazi all’importazione, sono
(Germania), rappresentata dagli avv.ti D. Ehle e V. Schiller, con
                                                                                      annullate.
domicilio eletto in Lussemburgo, Lema SA, con sede in
Gennevilliers (Francia), rappresentata dall’avv. F. Goguel, con
domicilio eletto in Lussemburgo, Masco SA, già Seiga SA (High
Tech Industries), con sede in Thiais (Francia), rappresentata
dall’avv. F. Goguel, con domicilio eletto in Lussemburgo, DFDS                  3)    Le decisioni 5 giugno 1996, REM 26/96 e REM 27/96,
Transport BV, con sede in Venlo (Paesi Bassi), rappresentata                          comunicate al Regno dei Paesi Bassi e relative a domande di
dall’avv. C. Grisart, con domicilio eletto in Lussemburgo,                            sgravio dei dazi all’importazione, sono annullate.
Wilson Holland BV, con sede in Hoogvliet Rotterdam (Paesi
Bassi), rappresentata dall’avv. C. Grisart, con domicilio eletto in
Lussemburgo, Elta GmbH, con sede in Dreieich-Sprendlingen
(Germania), rappresentata dagli avv.ti G. Breit e A. Breit, Miller              4)    La decisione 26 marzo 1999, REC 3/98, comunicata al Regno
NV, con sede in Willebroek (Belgio), rappresentata dagli                              del Belgio e relativa ad una domanda di mancato recupero e di
avv.ti Y. Van Gerven e I. Bernaerts, con domicilio eletto in                          sgravio dei dazi all’importazione, è annullata.
 ---pagebreak--- C 259/6                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             15.9.2001
5)     La Commissione è condannata alle spese.                                      —      il ricorso è respinto quanto al resto;
6)     Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, la                       —      ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese, comprese
       Repubblica francese e la Repubblica federale di Germania                            quelle relative al procedimento sommario.
       sosterranno le proprie spese.
                                                                              3)    Nella causa T-241/99:
(1) GU C 318 del 18.10.1997, C 378 del 20.12.1997, C 94 del                         —      La Commissione è condannata a versare al ricorrente la
    28.3.1998 e C 246 del 28.8.1999.                                                       somma di EUR 1 000 a titolo di risarcimento del danno
                                                                                           morale subito da quest’ultimo;
                                                                                    —      il ricorso è respinto quanto al resto;
                                                                                    —      la Commissione sopporterà, oltre alle proprie spese, un
                                                                                           quarto delle spese del ricorrente.
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                              (1) GU C 94 del 28.03.98 e C 6 dell’8.01.2000.
                            3 luglio 2001
nelle cause riunite T-24/98 e T-241/99, E contro Commis-
                 sione delle Comunità europee (1)
(Dipendenti — Agente temporaneo — Regime disciplinare                             SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
— Sospensione — Sanzione — Risoluzione del contratto
senza preavviso — Termine fissato all’art. 7, terzo comma,                                                 16 maggio 2001
dell’allegato IX dello Statuto — Inosservanza — Conseguen-
ze — Ricorso d’annullamento e per risarcimento danni —                        nella causa T-68/99, Toditec NV contro Commissione
                        Non luogo a statuire)                                                       delle Comunità Europee (1)
                          (2001/C 259/06)                                     (Clausola compromissoria — Inadempimento contrattuale
                                                                                                  — Domanda riconvenzionale)
                    (Lingua processuale: il francese)
                                                                                                           (2001/C 259/07)
Nelle cause riunite T-24/98 e T-241/99, E, agente temporaneo
della Commissione delle Comunità europee, residente a T.I.                                           (Lingua processuale: l’inglese)
(Italia), rappresentato dagli avv.ti J.-N. Louis, G.-F. Parmentier
e V. Peere, avocats, con domicilio eletto in Lussemburgo,                     Nella causa T-68/99, Toditec NV, con sede in Anversa (Belgio),
contro Commissione delle Comunità europee (agenti: sigg.                      rappresentata dagli avv.ti E. Ballon e H. Dubois, avocats, con
G. Valsesia e J. Currall), avente ad oggetto, nella causa T-24/98,            domicilio eletto in Lussemburgo, contro Commissione delle
la domanda, da un lato, di annullamento della decisione della                 Comunità Europee (agenti: sigg. E. de March e M. Shotter,
Commissione 12 novembre 1997 di mantenere il ricorrente                       J. Stuyck), avente ad oggetto, da una parte, una domanda in
nella posizione amministrativa di sospensione dalle funzioni                  forza di una clausola compromissoria ai sensi dell’art. 181 del
e, dall’altro, di condanna della Comunità al risarcimento                     Trattato CE (divenuto art. 238 CE) diretta a vedere condannare
dell’asserito danno subito dal ricorrente a causa di tale                     la Commissione al pagamento di un ammontare di
decisione e, nella causa T-241/99, la domanda, da una                         ECU 74 967, oltre agli interessi al tasso del 7 % (tasso legale in
parte, di annullamento della decisione della Commissione                      Belgio) a decorrere dal 5 giugno 1998 e, dall’altra parte, una
22 dicembre 1998 che infliggeva al ricorrente la sanzione                     domanda riconvenzionale della Commissione diretta a veder
disciplinare della risoluzione senza preavviso del suo contratto              condannare la ricorrente al pagamento in suo favore di una
di agente temporaneo e, dall’altra, di condanna della Comunità                somma di EUR 54 486, oltre agli interessi al tasso del 7 % a
al risarcimento dell’asserito danno subito dal ricorrente a causa             decorrere dal 31 gennaio 1999, il Tribunale di primo grado
di tale decisione e del procedimento disciplinare, il Tribunale               delle Comunità europee, (giudice unico), giudice: sig. M. Vila-
(Seconda Sezione), composto dai sigg. A.W.H. Meij, presidente,                ras, cancelliere: J. Palacio González, amministratore, ha pro-
e A. Potocki e J. Pirrung, giudici; cancelliere: H. Jung, ha                  nunciato il 16 maggio 2001 una sentenza il cui dispositivo è
pronunciato, il 3 luglio 2001, una sentenza il cui dispositivo è              del seguente tenore:
del seguente tenore:
                                                                              1)    La domanda della ricorrente è accolta nella parte in cui è diretta
1)     Le cause T-24/98 e T-241/99 sono riunite ai fini della                       al rimborso di spese per materiale di consumo per un importo
       sentenza.                                                                    di EUR 4 642.
2)     Nella causa T-24/98:                                                   2)    Per il resto, il ricorso è respinto.
       —     non si procede a statuire sulla domanda di annullamento;         3)    La domanda riconvenzionale della Commissione è accolta.