CELEX: 51978PC0375
Language: it
Date: 1978-07-27
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per i vini di Porto della sottovoce ex 22.05 della Tariffa doganale comune, originari del Portogallo (1979/1980)#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per i vini di Madera, della sottovoce ex 22.05 della Tariffa doganale comune, originari del Portogallo (1979/1980)#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per i vini Moscatello di Setubal della sottovoce ex 22.05 della tariffa doganale comune, originari del Portogallo (1979/1980) (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (78) 375
Vol. 1978/0141
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---              COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                        COM(78)375 def.
                                                        Bruxelles , 27 luglio 1978
                                       Proposta di
                          REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
           recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di contingenti
            tariffari comunitari per i vini di Porto della sottovoce ex 22.05
            della Tariffa doganale comune , originari del Portogallo ( 1979/1980)
                                       Proposta di
                          REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
          recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di contingenti
           tariffari comunitari per i vini di Madera , della sottovoce ex 22.05
           della Tariffa doganale comune , originari del Portogallo ( 1979/1980)
                                       Proposta di
                            REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
          recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti
          tariffari comunitari per i vini Moscatello di Setubal della sottovoce
        ex 22.05 della tariffa doganale comune , originari del Portogallo ( 1979/1980)
                       (presentate dalla Commissione al Consiglio)
COM(78 ) 375 def.
 ---pagebreak---                                  EEIÅ'Z I OSE
          L' accordo del 1972 fra la Comunità economica europea e la Repubblica
          portoghese , modificato dall' articolo 9 dell' accordo provvisorio del
          197èt prevede all' articolo 4 del protocollo n° 8 l' apertura di" contin­
          genti tariffari comunitari per i vini qui di seguito indicati :
K.  della tariffa
                                                                       Volumi         Aliquota di
                                  • Designazione dei prodotti          annuali        riduzione
dog:anale comune
                                                                        gl obali      dei dazi
ex   . 22.05 C III a ) 1         ( Vini . di ^orto
ex     22.05 C IV a) 1           ( - , iri recipienti di contenuto  . 35 . 000 hl         60 aja.
                                 ( non superiore a due litri
ex     22.. 05 C III b)'  1      ( Vini di Porto                         • '        S
ex     22.05 C IV - b ) 1        ( - in recipienti di contenuto       280.000 hl          50 io '
                                 ( superiore a due litri
ex     22.05 C III a )    1      ( Vini di 1/Iadera
ex     22.05 C IV a )     1      ( - in recipienti di contenuto      - . 1 . 500 hl       60 a/a
                                 ( non superiore a due litri
ex     22.05 C III b ) 1         ( Vini di Madera
ex     22.05 C IV b ), .1 .      ( - in recipienti di contenuto         14.500 hl         50 io
                                 ( superiore a due litri
                                                                                  Λ
ex     22.05 C III a )    1      ( Moscatello di Setubal
ex     22.05 C IV a)      1      ( - in recipienti di contenuto           1.000 hl    " . 60 '/ó
                                 ( non superiore a due litri
ex  ■ 22.05 C III b )     1          Moscatello di Setubal
ex " 22.05 C IV b )       1        . - in recipienti di contenuto         2.000 hl      • 50 C/o
                                       superiore a due litri
                                                                < ■
                                                                                                  c
 ---pagebreak--- Resta; inteso che tali vini rimangono soggetti alle disposizioni
dell' organizzazione comune del mercato viti-vinic'olo .
Per soddisfare dal 1° gennaio 1979 » all' obbligo della Comunità
nei confronti del Portogallo , è' opportuno adottare i regolamenti
recanti apertura , ripartizione e modalità di gestione di questi
contingenti tariffari comunitari .
Pino a tutto il 1978 la Comunità aveva aperto questi contingenti
tariffari per un periodo di validità corrispondente all' anno
civile . Poiché tuttavia , date le particolari caratteristiche della
produzione e della commercializzazione dei vini in questione , le
importazioni nella Comunità sono effettuate per lo più da ottobre
a febbraio , l' adeguata utilizzazione dei contingenti tariffari
risulta ostacolata dalla scadenza fissata al 51 dicembre . Per ovviare
a questo inconveniente , si propone di fissare tale scadenza al
50 giugno di ogni anno e per la prima volta al 50 giugno 1930 .
Ne risulta quindi che il prossimo periodo di validità comprenderà 18
mesi , con volumi contingentari pari al 1 50 ~Jo dei quantitativi
suindicati . 1                      ,
Inoltre , le competenti autorità portoghesi , consultate al riguardo ,
hanno espresso un parere favorevole su tale periodo di transizione
di 18 mesi .                          x
Questo è l' oggetto delle proposte allegate .
Le disposizioni dei regolamenti prevvedono - come di norme -
ia divisione di ciascuno dei volumi in due parti , la prima delle
quali è suddivisa in aliquote fra tutti gli Stati membri , mentre
la seconda costituisce la riserva . Là ripartizione della prima si .
basa abitualmente sui precedenti statistici degli ultimi tre . anni
e sulle previsioni per il periodo in questione . In mancanza di
dati statistici comunitari dettagliati secondo le qualità di vino , .
le aliquote iniziali sono state calcolate sulla base dei dati
 ---pagebreak--- statistici più recenti relativi alle esportazioni portoghesi
durante gli anni 1975-1977 » I dati portoghesi possono essere
infatti -considerati come riflettenti in maniera approssimativa
la situazione delle importazioni comunitarie dei vini in
questione .                            1.
                                                 ■     '   '
Date le particolari caratteristiche , che variano da uno Stato
membro all' altro , del commercio di questi vini , le disposizioni
del regolamento non prevedono , a titolo eccezionale , un modo    ,
di gestione unico.      '                  ,
Allegati :
3 proposte di regolamento del Consiglio.
 ---pagebreak---                                                                          ÀLLSGATO À
                            Proposta di
            REGOLAMENTO ( CEE )                         DEL CONSIGLIO
recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti
tariffari comunitari per i vini di Porto della sottovoce ex 22.05
della tariffa, doganale comune , originari del Portogallo ( 1979/1980)
                     IL CONSÌGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
                     visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                     europea, in particolare gli articoli 43 e 113,
                     vista la proposta della Commissione,            .          -
                    vistò il parere del Parlamento europeo ( ' ),
                     considerando che l'articolo 4 dei protocollo n. 8 alle­
                    gato all'accordo tra la Comunità economica europea e
                     la Repubblica portoghese (?), modificato dall'accordo
                     provvisorio tra la Comunità economica europea e la
                     Repubblica . portoghese (3), prevede all'importazione
                    nella Comunità per taluni vini originari del Portogallo       ..
                    una riduzione dei dazi doganali :
                    – del . 60 % dei dazi applicabili ai vini di Porto -^ lle
                         sottovoci ex 22.05 C III a) 1 e ex 22.05 C IV a) 1
                         della tariffa doganale comune, entro i limiti di un
                         contingente tariffario annuale globale di 35 000 hi         ' '
                         e
                    – del 50 % dei dazi applicabili ai vini di Porto delle
                         sottovoci ex 22.05 C IH b) 1 e ex 22.05 C IV b) 1
                         della tariffa doganale comune, entro i limiti di un
                         contingente tariffario annuale globale di 280 000
                         hi ;
considerando che , per le particolari caratteristiche della produzione
e dello, commercializzazione dei prodotti in questione , e opportuno
fissare ormai                 la scadenza del periodo di validità dei contingenti
 tariffari al 30 giugno ; che ,, conseguentemente , è opportuno aprire o
contingenti tariffari per un periodo che -va dal 1° gennaio 1975 al
30 giugno 1980 ed . aumentare i rispettivi volumi a 52.500 hi e 420.000 hi
che .detti vini restano soggetti allo disposizioni ohe' regolano 1 ' orga­
nizzazione      comune del mercato vitivinicolo e in particolare ali « osser­
vanza del prezzo di riferimento .
( 1 ) G.U. N.
( 2 ) G»U . n . L. 501 del 31.12.1972 ? p » 1 6 5
( 3 ) G.U. n . L. 266 del 29.9.1976 , pag. 2
 ---pagebreak---                                                     - 2   -                                 allfoaï ;
                             Considerando che il regolamento (CEE) n . 2506/75 del ■
                             Consiglio, del 29 settembre 1V75, che stabilisce le
                              norme particolari relative all' importazióne di prodotti
                             del settcre vitivinicolo originari di taluni paesi terzi (/),          . '
                            ha introdotto la nozione di prezzo franco irontiera di
                            riferimento, costituito dal prezzo di riferimento dimi­
                            nuito dei ciazi doganali effettivamente riscossi ;
                            considerando che occorre garantire, in particolare,
                            l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli                        i
                            importatori      della   Comunità a detto contingente,
                            nonché       l'applicazione     .senza   interruzione      delle
                            aliquote previste per ; detto contingente a tutte le .
                            importazioni dei prodotti in questione in ciascuno
                            degli Stati membri ; fino ad esaurimento del contin­
                            gente stesso ; che un sistema di utilizzazione del
                            contingente tariffario comunitario, basato sulla riparti­
                            zione tra gli Staiti membri, è idoneo a rispettare la
                            natura 'comunitaria di detto contingente, tenuto conto
                            dei principi sepr» enunciati ; che, per rispecchiare il
                            più possibile l'effettiva evoluzione del mercato dei
                            prodotti in questione, tale ripartizione doviebbe essere
                            effettuata proporzionalmente al fabbisogno dei singoli "
                          - Stati membri calcolato in base ai dati statistici relativi
                            alle import izioni di detti prodotti dalla Spagna
                            durante un periodo di riferimento rappresentativo, e
                            in base alle prospettive economiche per il periodo
                           contingentale considerato ;                                            "
                            considerando che           le statistiche disponibili      nella
                            Comunità non forniscono informazioni in merito alla
                            situazione dei vini d < Malaga sui mercati ; the, tuttavia,
                            i dati statistici spagnoli relativi agli ultimi anni, in
                            materia di esportazione dei suddetti prodotti nella
                            Comunità , possono essere considerati come riflettenti
                            approssimativamente la situazione delle ijnportazioni
                            comunitarie ; che, su questa base, le importazioni corri­
                            spondenti' di ciascuno Stato membro neg!i ultimi tre
                            anni rappresentano, rispetto alle importazioni nella
                            Comunità dei prodotti in questione provenienti dalla
                            Spagna , le percentuali indicate qui di seguito :
                                                                            1975            1977
                        Vini di Porto :
                        – in recipienti di        contenuto   non
                              superiore a 2 1 :
                              – Bénélux                                     18.8  17,8         20,0
                             – Danimarca                                     6,0   6,2           5,6
                             – ^ ermania                                    15,3  11,0           S >2
                             – Francia               •                     29,0  36,0        ■ 36,3
                             – Irlanda                        ^              0,4   0,2           0,5
                             – Italia                                      16,1   18,3         1 6.6
                             – Regno Unito                                 14,4  10,5          11,0
                        – in recipienti di contenuto supe­
                             riore a 2 1 :
                             – Bénélux                                     13,4  15,7          17,1
                             – Danimarca . .                                 5,5   7,0           5>2
                             _ llern&nia                                   10,4    6,4           8,0
                             t– Francia
                             – Irlanda
                             – Italia
                                                                           39,4
                                                                             1,2
                                                                                 46,5
                                                                                   0,6         43:?
                                                                            -
                                                                                   0,0
                             – Regno Unito                                30,1   23,8          22,0
( l ) G.U. n. L 25o del 2 . 1 0. 1575 , v. 2
 ---pagebreak---    considerando che, tenuto conto di questi elementi e
   delle previsioni avanzate da taluni Stati membri, le
   percentuali di partecipazione iniziale ai volumi contin-
   geijtali possono approssimativamente determinarsi
   come segue :
                                    Vini di Porto in recipienti
                                           di contenuto
 .         ■                   non supcriore        I   superiore
                                 > 2 litri        j      » 2 litri
   Bénélux                         16,6                    14,6
   Danimarca                        5,7        •            6,6
   uermania                        14,9      •              8,7
   Francia                        29,7                    42,5
   Irlanda                          0,8                     (U
   Italia               -          18,6                     0,1
   Regno Unito          - jI -     13,7          ]|
                                                  I       27,3
   considerando che, per tener contò dell evoluzione
   delle importazioni di detti prodotti nei vari Stati
   membri, occorre dividere ciascuno dei volumi contin­
   gentali in due parti, ripartendo la prima fra gli Stati
   membri e costituendo con la seconda una riserva desti­
   nata a coprire l'ulteriore fabbisogno degli _ Stati
   membri che abbiano esaurito la loro quota iniziale ;
   che, per garantire una certa sicurezza agli importatori
   di ciascuno Stato membro, occorre fissare la prima
   parte dei contingenti comunitari ad un livello che,
   nella fattispecie,, potrebbe corrispondere al 90 % di
   ciascuno dei volumi contingentali ;
   considerando che le quote iniziali degli Stati membri
   possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che,
   per tener conto di questo fatto e per evitare ogni
. discontinuità, ciascuno Stato membro che -ha esaurito
   quasi completamente una delle sue quote iniziali deve
   procèdere al prelievo di lina quota complementare
   dalla riserva rorrispondente ; che tale prelievo deve
   essere effettuato da ciascuno Stato membro quando
   ciascuna delie sue quote complementari è quasi total­
   mente esaurita, e se la riserva lo consenta ; che le
   quote iniziali complementari devono essere valide
   sino al termine del periodo contingentale ; che tale
   metodo di gestione richiede una stretta collaborazione
   tra gii Stati membri e la Commissione, la quale deve,
   in particolare, poter seguire il grado di esaurimento
   dei volumi contingentali ed informarne gli Stati
   membri ;
   considerando che, se ad una data determinata del
   periodo contingentale esiste in uno Stato membro un
   residuo importante di una delle quote iniziali, è indi­
   spensabile che detto St^to membro ne ritrasferisca una
   notevole percentuale nella riserva corrispondente, al
   fine di evitare che una parte dell'uno o dell'altro
   contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno
   Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in
   altri ;
   considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
   Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem-
 ---pagebreak---                                                                           _ 4 -                  allegato - a
     • rgo sono riuniti e rappresentati dall Unione econo­                                                 Artìcolo 2
    mica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione
    Jclle quote attribuite a detta Unione economica                                 1.    I. contingenti tariffari fissati all'articolo 1 sor.o
    ojssono essere, effettuate da uno dei. suoi membri,                         >  divisi in due parti.
                                                                                   2. La prima parte di ogni contingènte è ripartita fra
    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                                          gli Stati membri . Le quote che, fatt ■ salvo l'articolo 5,
                                                                                   sono valide fino al 30' giugno Ì90O co^ris-
                                  Articolo 1                                      pondcno""ai seguenti quantitativi' :
    1. Dal 1° gennaio 1979 al 30 giugno ì'980 seno aperti                                                                                        (ni ettolilrt)
    ici conLir.j:or-ti tariffari comunitari per i Prodotti                                                            Vini di Porto delle souovoti
     originari del Portogallo entro 'i limiti inaicati qui
    ci Gs'-uito :                                              '                                               ex 22.0 S Cilla)!     j c*22.0S C !ll h) I
         Numero della tariffa         Designazione
                                       delle merci
                                                      I
                                                            Volume de!
                                                            contingente '
                                                                                                           | ex 22.05 C IV a) 1 ic     ex 22.0SCIVbn
          doganale comune     '
                                                                                  •Benelux ,                    7 . 340
                                                                                   Danimarca
                                                                                                                                          ^ 5· 200
   ex 22.05 C III a) 1              vini
                                    di Porto               ' 52.500               Germania                      'Í:W                     ?;>24·2ίΡ.
                                                                                                                                               * 5^0
                                                                                                                                                            ,
   ex 22.05 C IV a) I
                                      ...
                                                 s
                                                   \                               Francia
                                                                                                              I4.O3O             ■     160.600
   ex 22.05 C III b) 1              vini                                           Irlanda                            58 0-                 ,    ΊοΟ
   ex 22.05 C IV b) 1               di Porto                420.000                Italia                       8-790                        :   ;> οθ
                                                                                  Regno Unito                   6.470              .. 103.200 .
                                                                                                   Totale    47.25O              _ : 370-000
   2. Entro i limiti di tali contingenti tariffari, i dazi
   della tariffa doganale comune applicabili a tali vini
   sono sospesi alle aliquote indicate qui di seguito : -
               Numero della tariffa      • j         Aliquote dei dazi
                doganale comune
  ex 22.05 C III a) 1                                   5,4 UC/hl
  ex 22.05 Ç IV a) 1                                    5,8 UC/hl
   ex 22.05 C III b) 1                                  5,5 UC/ hl
  ex 22.05 C IV b) 1                        . I[        6,0 UC/hl
li . L ' ammissione di questi vini al beneficio del
        continente - tariffario di cui al paragrafo 1
        e s-ubordinata al rispetto - del prezzo di rife­
        rimento loro applicabile .
        a1 fine di far beneficiare questi , viiii' dei
        suddetti contingenti tariffari , i prezzi pra~
        ticati all' importazione nella Comunità devono
        in ogni momento essere almeno pari ai prezzi
        franco frontiera di riferimento , loro applica­
        bili , di cui al regolamento ( CEE ) n . 2506/75
        ed ai testi successivi .
 ---pagebreak---                                                      -5 -                                         ALLEGATO A
   3.     La seconda parte di ogni contingènte, pari rispet­    Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
   tivamente a 5250 e 42 000 ettolitri, costituisce la          entro il 1° àpril Cv3 0 ;i totale delle importazioni dei
   riserva corrispondente.                                      prodotti in questione, effettuate fino al 15      marzo
                                                                1980incluso e imputate sui contingenti comunitari,
                                                                nonché eventualmente la frazione di ciascuna delle
                            Articolo 3                          loro quote iniziali riversate nelle rispettive riserve.
    1 ".  Se urrà delle quote iniziali di uno Stato membro,
                                                                                          Articolo 6
   fissata nell'articolo 2, paragrafo 2 – o questa stessa
   quota diminuita della frazione riversata nella corrispon­
   dente riserva, in caso di applicazione dell'articolo 5 –      La Commissione provvede alla contabilizzazione degli
   venga utilizzata per il 90 % o più, lo Stato membro          importi delle quote aperte dagli Stati membri confor­
   interessato procede senza indugio, mediante; notifica        memente agli articoli 2 e 3 e li informa senza indugio,
   alla Commissione, al prelievo di una seconda quota           sulla scorta delle notificazioni pervenute, dello stato di
                                                              - utilizzazione delle riserve.    . :               .    -
   pari al 15% della propria quota iniziale, eventual­
   mente arrotondata all'unità superiore, sempreché la
   consistenza della riserva lo permetta.                       La 'Commissione informa gli Stati membri entro il 5
                                                              6.prìle 1 98&llo stato di ciascuna riserva dopo i
                                                                versamenti , effettuati a norma dell'articolo 5.
   2. Se dopo aver esaurito l'una 0 l'altra delle quote
   iniziali di uno Stato membro, la seconda quota prele­        Essa vigila affinché il prelievo con cui si. esaurisce una
   vata dallo stesso risulti utilizzata per il 90 % o più, lo   delle riserve sia limitato al residuo disponibile e, a tal
   Stato membro interessato procede, alle condizioni indi­      fine, ne indica la consistenza allo Stato membro che
   cate al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari    effettua questo ultimo prelievo.
   al 7,5% della , propria quota iniziale, eventualmente
   arrotondata all'unità superiore, sempreché la consi­
   stenza della riserva stessa lo permetta.                                               Articolo 7
   3. Se dopo aver esaurito l'una o l'altra delle seconde        1 . Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni
   quote di uno Stato membro, la terza quota prelevata          affinché l'apertura delle quote èomplementari da essi
   dallo stesso risulti utilizzata sino al 90 % o più, -Io      prelevate a norma delfarticólo 3 renda possibili le
   Stato membro interessato procede, alle condizioQi indi­      imputazioni, senza discontinuità, sulle loro parti comu-
   cate al paragrafo 1 , al prelievo di una quarta quota        late dei contingenti tariffari comunitari.
   uguale alla terza.
                                                                2.    Gli Stati membri garantiscono agli _ importatori
   Questo procedimento si applica fino all'esaurimentó          dei prodotti in questione, aventi sede nel loro terri­
   della riserva .                                 -            torio, la facoltà di attingere liberamente alle quote loro
                                                                assegnate.                          ,
   4.    In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri
   possono procedere al prelievo di quote inferiori a           3. Il grado di esaurimento delle quote degli Stati
   quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo di rite­    membri viene rilevato in basé alle importazioni origi­
   nere che esse rischino di non essere interamente utiliz­     narie del Portogallo, presentate in dogana accompa­
   zate. Essi informano la Commissione dei motivi che li        gnate da dichiarazioni di immissione al consumo.
   hanno indotti ad applicare le disposizioni del presente
   paragrafa.
                                                                                         Articolo 8-
                           Articolo 4                           Su domanda della Commissione gli Stati membri
                                                                l'informano delle importazioni dei           prodotti in
                                                                questione 'effettivamente imputate sulle loro quote.
■ Le singole quote complementari prelevate in applica­
   zione dell'articolo 3 sono valide fino al j> 0 giugno
  1980 .                                         •                                       Articolo 9
                                                                Gii Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
                           Articolo 5
                                                                mente per assicurare l'osservanza del presente regola­
                                                                mento.
 - Gli Stati membri versano nella riserva entro il         l°
pr-ilo ly^^la frazione non utilizzata della loro quota
   iniziale che, alla data del 1 5 rnarzo'ÌQO eccede il                                  Articolo 10
   20 % dell'importo iniziale. Può essere riversata una
   quantità superiore se vi è motivo di ritenere che            Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
   questa possa rimanere inutilizzata.                         1979 .                                - -
 ---pagebreak--- Il prosente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi-
elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli -
Stati membri .
 Fatto a Bruxelles , il'               ' . Per il Consiglio
                                           Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                         ALLAGATO . B
                                   Proposta di
               RZGCLAiuENTO ( CSE )                     _ .  DSL CONSIGLIO
      recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di
      contingenti tariffari comunitari per i vini di Madera,
      della sottovoce ex 22.05 della tariffa doganale comune ,
               originari del Portogallo ( 1979 /198C )
                     IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
                     visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                     europea, in particolare gli articoli 43 e 113,
                     vista la proposta della Commissione,
                     visto il parere del Parlamento europeo ('),
                     considerando che l'articolo 4 del protocollo n . 8 alle­
                    gato ali accordo tra la Comunità economica europea e
                    la Repubblica portoghese (2), modificato dall'accordo
                    provvisorio tra la Comunità economica europea e la
                    Repubblica portoghese (}), prevede all'importazione
                    nella Comunità per taluni vini originari del Portogallo
                    una riduzione dei dazi doganali :
                    – del 60 % dei dazi applicabili ai vini di Madera
                         delle , sottovoci ex 22.05 C III a) 1 e
                         ex 22.05 C IV a) 1 della tariffa doganale comune,
                         entro i limiti di un contingente tariffario annuale -
                        globale di 1 500 hi e
                    – del 50 % dei dazi applicabili ai vini di Madera
                      . delle sottovoci ex 22.05 C III b) 1 e ex 22.05 C IV .
                        b) 1 della tariffa doganale comune, entro i limiti di
                        un contingente tariffario annuale globale di 14 500
                        hi ;
considerando che , per le particolari caratteristiche della produzione
e della commercializzazione dei prodotti in questione , è opportuno fissare
ormai           l a scadenza del periodo di validità dei contingenti tariffari
al 50 giugno ; che , conseguentemente , è opportuno aprire-^contingenti tarif
fari per un periodo che va dal 1° gennaio 1979 al 50 giugno 1980 ed
aumentare i rispettivi volumi a 2.250 hi e 21.750 hb. » che detti vini res­
tano soggetti alle disposizioni che regolano l' organizzazione comune del
mercato vitivinicolo e in particolare all' osservanza del prezzo di
riferimento .
( 1 ) G.U. n .
( 2 ) G.U. n . L. 501 del 51.12.1972 , pag.' 1 65
( 3 ) G.u. n . L. 266 del 29-9.1976 , pag . 2
         '                                                                           ./•
 ---pagebreak---                                                                                              γ τ –     » ΓΠ       χ:·
                                                        - 2       -                        Α.^χ· ^ 7.1 -, ν.     ·* '
  considerando che il regolamento ( 0 EE ) n « 2506 / 7 !? dei Consiglio ,
  del 29 settembre 1975 » che stabilisce 'le norme particolari relativo
  all' importazione di prodotti del settore vi'tivinie ol o originari di
   taluni paesi terzi ( l ), ha introdotto la nozione di prezzo franco
  frontiera di riferimento , costituito dal prezzo - di riferimento diri-
• nuito dei daz'i doganali effett.ivamen.te riscossi : -
   considerando che occorre garantire, in particolare,' -
   l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gii
   importatori . della Comunità a detti contingenti,
   nonché l'applicazione senza interruzione delle quote                    '
   previste per detti contingenti a tutte le importazioni
   dei prodotti in questione in ciascuno degli Stati
   membri, fino ad esaurimento dei contingenti stessi ; .
  -che un sistema di utilizzazione dei contingenti tariffari                             '
   comunitari, basato sulla ripartizione tra gli Stati
   membri, e idoneo a rispettare la natura comunitaria di
   detti contingenti, tenuto tonto dei principi sopra ,
   enunciati ; che, per rispecchiare il più possibile l'effet­
   tiva evoluzione del mercato dei prodotti in questione, •                     -              .
   tale ripartizione dovrebbe essere effettuata proporzio-
   nalrnente al fabbisogno dei singoli Stati membri calco­
   lato in base ai dati statistici relativi alle importazioni                                                ,
   dei suddetti prodotti dal Portogallo, nel corso di un                                                                    (
   periodo di riferiménto rappresentativo, e in base alle                              '
   prospettive economiche per il periodo contingentale'
   considerato ;                                   •                                                                  , , .
   considerando che le statistiche disponibili nella •                                                         '
   Comunità non forniscono informazioni in merito alla
   situazione dei vini di Madera sui mercati ; che,                           .
   tuttavia, i dati statistici portoghesi relativi agli ultimi
   tre anni, in materia di esportazione dei suddetti                                             - -       '
   prodotti nella Comunità, possono essere considerati
. come riflettenti approssimativamente la situazione
   delle importazioni comunitarie ; che, su questa base, le
   importazioni corrispondenti di ciascuno Stato
   membro negli ultimi tre anni rappresentano, rispetto
   alle importazioni nella Comunità dei prodotti in                               -'                 •
   questione provenienti dal Portogallo, le percentuali                              •
   indicate qui di seguito :
                                                   ■j    1975       1976     1977
                          • -                         I
   Vini di Madera :                                   i
   – in recipienti di contenuto non
        superiore a 2 1 :                            I
                                                                             21,9
                                                              .
        ■– Bénélux                                       28,7       14,2
            θ3ηΪΓΠ2Γ0»          ^               .    Ι 31,5         24,6     20.3
        –    vj -arraanxa                                  9,0       7,7     13 3
        – Francia                                    I
                                                                             M
                                                           2,5      36,1
        – Irlanda                 •-                 I 1,0           1,0
        – Italia                                         17,3        6,9
        – Regno Unito                                    10,0        9'5     13.4
   – in recipienti di contenuto supe-
         nore a 2 1 :
        – Bénélux             '                          13,6       12,4
        – Danimarca                                      10,6       14,8
        –    uerraania                                   21,4       17,5 ■   21,0
      .     Francia -                                    46,7       43,4     41,7
        – Irlanda ...                                  i        |    0,1
        -– Italia                                    I
        – Regno Unito                 ......... -,        "7,7J| 1 1 ,« -    12,1
          -      ;     -, -         ■ i      <
  G.U. N.'L . 256 del 2.10.1975 , p. 2.
 ---pagebreak--- considerando che, tenuto ccfnto di questi elementi e
delle previsioni avanzate da taluni Stati membri, le
percentuali di partecipazione iniziale ai volumi contin­
gentali possono approssimativamente determinarsi
come segue :
                                  Vini di Porto in recipienti
                                         di contenuto «■
                             non superiore             Supcriore
                               a 2 litri        I       a 2 litri
Bénélux                          16,6                     14,6
Danimarca               I         5,7                      6,6
G ermania                        14,9                      8,7
Francia                          29,7 '                  42,5
Irlanda                           0,8                      0,2
Italia                     .     18,6                      0,1
Regno Unito             |I       13'7          I|        27,3 ■ '
 considerando che, per tener conto dell evoluzione
 delle importazioni di detti prodotti nei vari Stati
 membri, occorre dividere ciascuno dei volumi contin­
 gentali in due parti, ripartendo Ja prima fra gli Stati
 membri e costituendo con la seconda una riserva desti­
 nata a coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati
 membri che abbiano esaurito la loro quota iniziale ;
 che, per garantire una certa sicurezza agli importatori
 di ciascuno Stato membro, occorre fissare la prima
 parte dei contingenti comunitari ad un livello che,
 nella fattispecie, potrebbe corrispondere al 90 % di
 ciascuno dei volumi contingentali ;
 considerando che le quote iniziali degli Stati membri
 possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che,
 per tener conto di questo fatto e per evitare ogni
 discontinuità, ciascuno Stato membro che ha esaurito
 quasi completamente una delle sue quote iniziali deve
 procedere al prelievo di una quota complementare
 dalla riserva corrispondente ; che tale prelievo deve
 essere effettuato -da ciascuno Stato membro quando
 ciascuna delle sue quote complementari è quasi total­
 mente esaurita, e se la riserva lo consenta ; che le
 quote • iniziali complementari devono essere valide
 sino al termine del periodo contingentale ; che tale
 metodo di gestione richiede una stretta collaborazione
 tra gli Stati membri e la Commissione, la quale deve, ■
 in particolare, poter seguire il grado di esaurimento
 dei volumi contingentali ed informarne gli Stati
 membri :
       >
 considerando che, se ad una data determinata del
 periodo contingentale esiste in uno Stato membro un
 residuo importante di una delle quote iniziali, è indi­
 spensabile che detto Stato membro ne ritrasferisca una
 notevole percentuale nella riserva corrispondente, al
 fine di evitare che una parte dell'uno o dell'altro
 contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno
 Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in
 altri ;
 considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
 Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­
 burgo sono riuniti e rappresentati dall'Unione econo­
 mica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione
 delle quote attribuite a detta Unione economica
 possono essere effettuate da uno dei suoi membri,
 ---pagebreak---                                                                                                      ,* T 7 ir     rv\    *n
                                                                             «4-                    A.  LL ^j       ..o
   -lA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                          Articolo 1
                                                                                     '   .                   Articolo 2
   % Dal 1° gennaio 1979 al 30 giugno 1930
                                                                                  1.     I contingenti • tariffari fissati all'articolo 1 sono
        sono aperti àsi coni ingenti tariffari comu­                              divisi in due parti. -
        nitari per i prodotti originari del
       'Portogallo - entro i limiti indicati                                      2. La prima parte di ogni contingente è ripartita tra
        qui di seguito :                                                         gli Stati membri. Le quote che, fatto salvo l'articolo 5,
                                                                                 sono valide fino al 30 giugno 30 co^i-ispc. / -
                                                                                  dono ai seguenti quantitativi :
                                                                                                                                                 fin t tto'itni
              Numero della tariffa         Designazionc          Volume del
               doganale comune             delle merci           contingente
                                                                                                                   ■ Vini di Madera delle sottovoci
         ex 22.05 C III a) 1             vini                                                                i[ ex 22.0S C 111 a) I  I ex 22.05 C III b) !
                                                                  2.250 hl
         ex 22.05 C IV a) 1              di Macéra
                                                                                                              j ex 22.05 C IV a) I |    ex 22.05 C IV b) I
         ex 22.05 C III b) 1             vini                                                               ]
         ex 22.05 C IV b) 1              di Madera             21.750 hl                                             375
                                                                                 Benelux                                                   2.740
                                                                                 Danimarca
                                                                                                                    4ÊQ           ,    ■ im
                                                                                  ueruar^ia
                                                                                 Francia                               75 ;              . 7.990
         2.    Entro i limiti di tali contingenti tariffari, i dazi"             Irlanda                               25                         20-
         della tariffa doganale comune applicabili a tali vini                   Italia                              520                       ■ 20 ■          -
         sono sospesi alle aliquote indicate qui di seguito :                    Regno Unito                         3G5                   1..840            '
                    Numero della tariffa
                     doganale comune
                                                         Aliquote dei dazi
                                                                                                  Totale
                                                                                                              E. 025                 i
                                                                                                                                        19 . 560
         ex 22.05 C III a) 1                              5,4 UC/ hl
         ex 22:05 C IV a) 1                            •  5,8 UC/ hl
                                                                                 3.     La seconda parte di. ogni contingente, pari rispet­
         ex 22.05 C III b) 1                              >,5 UC/hl
                                                                                 tivamente a£25 e 2 1 7é-ttolitri, costituisce la riserva
                                                                                 corrispondente.
         ex 22.05 C IV b) 1                       j|      6,0 UC/hl
                                                                                                            Articolo 3
3 . L' ammissione di questi vini al .beneficio                                   1.     Se una delle quote iniziali di uno Stato membro,
      del contingente tariffario di cui al                                       fissata nell'articolo 2, paragrafo 2 –.0 questa stessa
                                                                                 quota diminuita della frazione riversata nella corrispon-
      paragrafo 1 ; è subordinata al rispetto del
      prezzo di riferimento loro applicabile .
      A1 fine di far "beneficiare questi vini
    dei suddetti contingenti tariffari , i
      prezzi praticati all' importazione nella
      Comunità devono in ogni momento essere
      almeno pari ai prezzi franco frontiera di'
      riferimento , loro applicabili , di cui al
      regolamento ( CES ) n . 2506/75 ed ai testi
      successivi .              '
 ---pagebreak---                                                            - 5 -                                         ALLEGATO 3
    dente riserva, in caso di applicazione dell articolo 5 –       nonché eventualmente la frazione di ciascuna delle
  . venga utilizzata per il 90 % o più, lo Stato membro            loro quote iniziali riversate nelle rispettive riserve.
    interessato procede senza indugio, mediante notifica
    alla Commissione, al prelievo di una seconda quota
    pari al 1 5 % della propria quota' iniziale, eventual­                                  Articolo 6
    mente arrotondata all'unità superiore, sempreché la
    consistenza della riserva lo permetta.
                                                                   La Commissione provvede alla contabilizzazione degli
                                                                   importi delle quote aperte dagli Stati membri confor­
    2.    Se dopo aver esaurito l'una o l'altra delle quote        memente agli articoli 2 e 3 e li informa senza indugio,
    iniziali di uno Stato membro, la seconda quota prele­          sulla scorta delle notificazioni pervenute, dello stato di
    vata dallo stesso risulti utilizzata per il 90 % o più, lo     utilizzazione delle riserve.
    Stato membro interessato procede, alle condizioni indi­
    cate al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari      La Commissione informa gli Stati membri entro il 5
    al 7,5 % della propria quota iniziale, eventualmente aprile 1.980 dello stato di ciascuna riserva dopo i
    arrotondata all'unità superiore, sempreché la consi­           Versamenti effettuati a norma dell'articolo 5.
    stenza della riserva stessa lo permetta.
                                                                   Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce una
    3. Se dopo aver esaurito l'una o l'altra delle seconde         delle riserve sia limitato al residuo disponibile e, a tal
    quote di uno Stato membro, la terza quota prelevata         . fine, ne indica la consistenza allo Stato membro che
    dallo stesso risulti utilizzata sino al 90% o più, lo          effettua questo ultimo prelievo.
    Stato membro interessato procede, alle condizioni indi­
    cate al paragrafo 1 , al prelievo di una quarta quota
    ugusile alla terza.                                                                     Articolo 7
    Questo procedimento si applica fino ali esaurimento            1 . Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni
    della riserva.                                                 affinché l'apertura delle quote complementari da essi
                                                                   prelevate a norma dell'articolo 3 renda possibili le
                                                                   imputazioni, senza discontinuità, sulle loro parti cumu­
    4.    In deroga ai paràgrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri       late dei contingenti tariffari • comunitari.
    possono procedere al prelievo di quote inferiori a
    quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo di rite­     -2. Gli Stati membri . garantiscono agli importatori
    nere che esse rischino di non essere interamente utiliz­       dei prodotti in questione, aventi sede nel loro terri­
    zate. Essi informano la Commissione dei motivi che li          torio, la facoltà di attingere liberamente alle quote loro
    hanno indotti ad applicare le disposizioni del presente        assegnate.
    paragrafo.
                                                                   3. Il grado di esaurimento delle quote degli Stati
                                                                   membri viene rilevato in base alle importazioni origi­
                            Articolo 4
                                                                   narie del Portogallo, presentate in dogana accompa­
                                                                   gnate da dichiarazioni di immissione al consumo.
    Le singole quote complementari prelevate in applica­
    zione dell'articolo 3 sono valide fino al 30 giugno                                     Articolo 8
    1980 .                                         .
                                                                   Su domanda della Commissione gli Stati membri
                                                                   l'informano delle importazioni dei prodotti . in
                                                                   questione effettivamente imputate sulle loro quote.
                            Articolo 5
    Gli Stati membri versano nella riserva entro il 1°                                      Articolo ■ 9
arprxle 1 9&Qa frazione non utilizzata della loro quota
    iniziale che, alla data del 15ffi&rzO 19^0 eccede il           Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
    20% dell'importo iniziale. Pùo essere riversata ' una          mente per assicurare l'osservanza del presente regola­
    quantità superiore se vi è motivo di retenere che              mento.
    questa possa rimanere inutilizzata.
    Gli Stati membri comunicano alla Commissione,                                           Articolo 10
    entro il l'aprile 1 53tàotaIe delle importazioni dei
    prodotti in questione, effettuate fino al 15 marzo             Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
    19&0incluso e imputate sui contingenti comunitari,              '<979 .
                                                                                  %
 ---pagebreak--- Il presente regolamento è obbligatorio in tutti -i suoi
elementi ,e direttamente . applicabile in ciascuno degli
Stati membri .
Fatto a Bruxelles , il .      • .         Per il Consiglio
                                          Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                             ALLAGATO C
              • '                Proposta di
                  REGOLAMENTO ( CEE )                     /DEL CONSIGLIO
                                    del       • -
    . recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di
      contingenti tariffari comunitari per i vini Moscatello di-
      Setubal della sottovoce ex 22.05 della tariffa doganale
         <        comune " originari del Portogallo
                                  ( 1979/1980 ).
                      IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
                      visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                      europea, in particolare gli articoli 43 e 113, ,
                      vista la proposta della Commissione,
                      visto il parere del Parlamento europeo ('),
                      considerando che l'articolo 4 del protocollo n. 8 alle­
                      gato all'accordo tra la Comunità economica europea e
                       la Repubblica portoghese ^), modificato dall'acce Jo
                       provvisorio tra la Comunità economica europea e la
                       Repubblica portoghese (3), prevede all'importazione
                       nella Comunità per taluni vini originari del Portogallo
                       una riduzione dei dazi doganali :
                      – del 60 % dei dazi applicabili ai vini Moscatello di
                            Setubal delle sottovoci ex 22.05 C III a) 1 e ex
                            22.05 C IV a) 1 della tariffa doganale comune,
                            entro i limiti di un contingente tariffario annuale ...
                            globale di 1 000 hi e
                       – del 50 % dei dazi applicabili ai vini Moscatello di
                            Setubal delle sottovoci ex 22.05 C III b) 1 e ex
                          " 22.05 C IV b) 1 della tariffa doganale comune, •
                            entro i limiti di un contingente tariffario annuale
                            globale di 2 000 hi ;
considerando che , per le particolari caratteristiche' della produzione ,
e della commercializzazione dei prodotti in questione , è opportuno fissare '
ormai          • ]_ a scadenza del periodo di validità dei contingenti tariffari "
al JO giugno ; che , conseguentemente , è opportuno aprire contingenti tarif-
           –Ν
fari per un periodo che va dal 1° gennaio 1979 al 30 giugno 1900 ed
aumentare i rispettivi . volumi a 1.500 hi e 3*000 hi , che detti vini restano
soggetti alle disposizioni che regolano l' organizzazione comune del mercato
vitivinicolo e in particolare all' osservanza del prezzo di riferimento .
(1 ) G.U. n .
( 2 ) G.U. n . L. 301 dël 31.12.1972 , pag. 1 65
( 3 ) G.U. n . L. 266 del 29 - 9 - 1976, pag . 2
 ---pagebreak--- Considerando che il regoiatnonoo ( Cj^L ) n « 2506/ (5 dei 0orsx3j. ìo ^.
del 29 settembre 1975 ,. che stabilisce'' la .'norme particolari
relative ali 1 importazione di prodotti del settore vitivinicolo
originari di taluni paesi terzi(£Jha introdotto la nozione di
prezzo francofrontiera , costituito dal prezzo di riferimento diminuì
dei dazi doganali effettivamente riscossi :                                       '   '
considerando che occorre garantire, in particolare,
 ["uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti , gli                     ,       .
 importatori della Comunità a detti contingenti,                                              ,
 nonché l'applicazione senza interruzione delle quote
 previste per detti contingenti a tutte le importazioni
dei prodotti in questione in ciascuno degli Stati
 membri, fino ad esaurimento dei contingenti stessi ;               ' . -
che un sistema di utilizzazione dei contingenti tariffari '                                           ,
 comunitari, basato sulla ripartizione tra gli Stati
 membri, è idoneo a rispettare la natura comunitaria df
 detti contingenti,- tenuto conto dei principi sopra
 enunciati ; che, per rispecchiare il più possibile l'effet­
 tiva evoluzione del' mercato dei prodotti in questione., -
 tale ripartizione dovrebbe essere effettuata proporzio-                                       f.
  nalmente al fabbisogno dei singoli Stati membri calco-             ^
 lato in base ai dati statistici relativi alle importazioni
 dei suddetti prodotti dal Portogallo, nel corso di un                                      ;     , v
  periodo di riferimento rappresentativo, e in base alle -
■prospettive economiche per il periodQ contingentale
  considerato ;
  considerando che le statistiche disponibili nella
  Comunità non forniscono informazioni in merito alla
  situazione dei vini Moscatello di Setubal sui mercati ;                     . «
che, tuttavia, i dati statistici portoghesi relativi agli    '                          , .
utlimi tre anni, in materia di esportazione dei suddetti
prodotti nella Comunità, possono essere considerati                   .     ,                           t
come riflettenti approssimativamente la situazione
delle importazioni comunitarie ; che, su questa base, le       <
importazioni corrispondenti di ciascuno Stato                                                     -,
membro negli ultimi tre anni rap"presentano, rispetto            •      .
alle importazioni nella Comunità dei__ prodotti in                              >
questione provenienti dal Portogallo, le percentuali         . -
indicate qui di seguito :
                                                  1975 1976        1977
       1          _         '   ..
Vini Moscatello di Setubal :
– in      recipienti di contenuto non
     superiore a 2 1 :                                                    6
          Benclux                                 -
          Danimarca. .                             20   83                O
         Germania             -                    80'
          Francia         ,            ■      I                      28
          Irlanda    ■  •
          Italia                    '              -    17
          Regno Unito                                                 60
– in     recipienti di contenuto supe- 1      i
     nore a 2 1 :                             I
                                                .
          Benclux                             |
          Danimarca .                         I
         (remania
          Francia
          Irlanda
          Italia                              i   -
          Regno Unito                    "    j
U. n . L. 256 d-el 2.10.1975 » -pag . 2
 ---pagebreak--- considerando che, tenuto conto di questi elementi e
delle previsioni avanzate da taluni Stati membri, le
percentuali di partecipazione iniziale ai volumi contin­
gentali possono approssimativamente determinarsi '■
come segue :        ;
                                    Vini Moscatello di Setubal
                                     in recipienti di contenuto
                               non superiore       i      superiore
                                  a 2 litri        |       a 2 litri
Bénélux                             20                       20
Danimarca                                                      S
 G.erniari la                        20                      20
Francia     ,       '           •   20      .                20
Irlanda                j     '5                                5
Italia                     ' ■       1 (>              "      10
Regno Unito              |          20             |         20
 considerando che, per tener conto dell evoluzione
 delle importazioni di detti prodotti nei vari Stati
 membri, occorre dividere ciascuno dei volumi contin­
 gentali in due parti, ripartendo la prima fra gli Stati
 membri e costituendo con la seconda una riserva desti­
 nata a coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati
 membri che abbiano esaurito la loro quota iniziale ;
 che, per garantire una certa sicurezza agli importatori
 di ciascuno Stato membro, occorre fissare la prima
 parte dei contingenti comunitari ad un livello che,
 nella fattispecie, potrebbe corrispondere al 90 % di
 ciascuno dei volumi contingentali ;
 considerando che le quote iniziali degli Stati membri
 possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che,
 per tener conto di ques^p fatto e per evitare ogni
 discontinuità, ciascuno Stato membro che ha esaurito
 quasi completamente una delle sue quote iniziali deve
 procedere al prelievo di una quota complementare
 dalla riserva corrispondente ; che tale prelievo deve
 essere effettuato da ciascuno Stato membro quando
 ciascuna delle sue quote complementari è quasi total­
 mente esaurita, e se la riserva lo consenta ; che le
 quote iniziali complementari devono essere valide
 sino al termine" del periodo contingentale ; che tale
 metodo di gestione richiede una stretta collaborazione
 tra gli Stati membri e la Commissione, la quale deve,
 in particolare, poter seguire il grado di esaurimento
 dei volumi contingentali ed informarne gli Stati
 membri -;
 considerando che, se ad una data determinata del
 periodo contingentale esiste in uno Stato membro un
 residuo importante di una delle quote - iniziali, è indi­
 spensabile che detto Stato membro ne ritrasferisca una
 notevole percentuale nella riserva corrispondente, al
 fine di evitare che una parte dell'uno . o dell'altro
 contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno
 Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in
 altri ;
 considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
 Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­
 burgo sono riuniti e rappresentati dall'Unione econo­
 mica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione
 delle quote attribuite a detta Unione economica
 possono essere effettuate da uno dei suoi membri,
 ---pagebreak---                                                                                                ALLAGATO G
EA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                                                      Articolo 2
                             Articolo 1                                         1.    I contingenti tariffari fissati al ! articolo 1 sono
                                                                               divisi in due parti.'
                                                                               2.     La prima parte di ogni contingente è ripartita fra
-1 . Dal 1° gennaio . 1975 al 50 giugno 1980 ,                                 gli Stati membri . Le quote . che, fattp sal^o l'articolo S,
        sono aperti dei contingenti tariffari                                  sono valide fino al 3 0 Giugno                         . corrisi ."
       corami it ari' per a prodotti originari .                              dono ^i seguen-ti quantitativi : _
       del Portogallo entro i limiti indicati                                                                                               (in et/ oitirij
    " qui di seguito :                                                                                           Vini Moscatello di Setubal
                                                                                                       !
                                                                                                       I              '
                                                                                                                        delle sottovoci
            Numero della tariffa           Dcsignazione         Volume del-                            | ex 22.0$ C III a) 1    I ex 22 0SC III b) I
                                                                                                       | ex 22.05 C IV a) 1 j[     ex 22.05 C IV b) I
             doganale comune                deile merci         contingente .                                •                 1
                                        vini
       ex 22.05 C III a) 1                                                     Benelux ...                     270                      c -'O .
       ex 22.05 C IV a) 1 -
                                        Moscatelio              T. 500 hl
                                                                                                                68
                                        d i Setubal                            Danimarca
                                                                                Germania -                     270 .                    ■ï.
                                                                                                                                        540 • .
       ex 22.05 C III b) 1
       ex 22.05 C IV b) 1
                                        vini
                                        Moscatelio              3.000 hl
                                                                               Francia
                                                                               Irlanda                   ■ · 2 °7
                                                                                                                7?;'                    1 >5
                                        di Setubal                             Italia                          135                 ■ 270
                                                                               Regno Unito                 ν 270                        540
                                                                                               Totale     1.550                   . 2.700              '
       2. Entro i limiti di tali contingenti tariffari, i dazi
       della tariffa doganale comune applicàbili a tali vini
       sono sospesi alle aliquote indicate di seguito :
                                                                              3.      La seconda parte di ogni contingente, pari rispet­
                  Numero 'della tariffa
                                                        Aliquote dei dazi
                                                                              tivamente a 1 5^e ... 3'QQttoiitri, costituisce la riserva
                   doganale comune
                                                                              corrispondente.-
       ex 22.05 C   III a) 1                              5,4 UC/hl                                   Articolo 3
       ex 22.05 C   IV a) 1                               5,8 UC/hl            1 . Sé una delle quote iniziali di uno Stato membro,
       ex 22.05 C   III b) 1                              5,5 UC/hl           fissata nell'articolo 2, paragrafo 2–^0 questa stessa
       ex 22.05 C   IV b) 1 .                      1     6,0 UC/hl            quota diminuita della frazione riversata nella corrispon-
  3'. L' ammissione di questi vini al bene­
        ficio del contingente tariffario di
        cui al paragrafo 1 è subordinata al
        rispetto del prezzo di riferimento
         loro applicabile .                                   -
  4 . Al fine dì far beneficiare questi vini
         dei suddetti contingenti tariffari , i
         prezzi praticati all' importazione nella
         Comunità devono in ogni momento essere
         almeno pari ai prezzi franco frontiera
         di riferimento , loro applicabili , di
         cui al' regolamento ( CEE ) zl.' 250,6/75 e (ì
      . ai testi successivi .
 ---pagebreak---                                                                                                 ALLEC-ÀTC     C
                                                             - ? -
    dente risèrva, in caso di applicazione dell articolo 5 –       comunitari , nonché eventualmente la frazione di
    venga utilizzata per il 90 % o più, lo Stato membro            ciascuna delle loro quote iniziali riversate nelle rispet­
    interessato procede senza indugio, mediante notifica           tive riserve.
   alla Commissione, al prelievo di una seconda quota
    pari al 15% della propria quota iniziale, eventual­
    mente arrotondata all'unità superiore, sempreché la-                                     Articolo 6
   consistenza della riserva lo permetta.
                                                                   La Commissione provvede alla contabilizzazione degli
   2. Se dopo aver esaurito l'una o l'altra delle quote            importi delle quote aperte dagli Stati membri confor­
   iniziali di uno Stato membro, la seconda quota prele­           memente agli articoli 2 e 3 e li informa senza indugio,
   vata dallo stesso risulti utilizzata per il 90 % o più, lo      sulla scorta delle notificazioni pervenute, dello stato di
                                                                   utilizzazione delle riserve.
   Stato membro interessato procede, alle condizioni indi­
   cate al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari
   al 7,5 % della propria quota iniziale, eventualmente            La Commissione informa gli Stati membri entro il 5
   arrotondata all'unità superiore, sempreché la consi­         aprile 1980dello stato di ciascuna riserva dopo i
   stenza della riserva stessa lo permetta.                        versamenti effettuati a norma dell'articolo 5.
                                                                   Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce una
   3. Se dopo aver esaurito l'una o l'altra delle seconde          delle riserve sia limitato al residuo disponibile e, a tal
   quote di uno Stato membro, la terza quota prelevata             (ine, ne indica la consistenza allo Stato membro che
   dallo stesso risulti utilizzata sino al 90 % o più, lo          effettua questo ultimo prelievo.
   Stato membro interessato procede, alle condizioni indi­
   cate al paragrafo 1 , al prelievo di un quarta quota
   uguale alla terza.
                                                                                             Articolo 7
   Questo procedimento si applica fino ali esaurimento             1 . Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni
   della riserva.                                                  affinché l'apertura delle quote complementari da essi
                                                                   prelevate a norma dell'articolo 3 renda possibili le
   4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli" Stati membri          imputazioni, senza discontinuità, sulle loro parti cumu­
   possono procedere al prelievo di quote inferiori , a            late dei contingenti tariffari comunitari.
   quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo di rite­
   nere che esse rischino di non essere interamente utiliz­        2.    Gli Stati membri garantiscono agli importatori
   zate. Essi informano la Commissione dei motivi che li           dei prodotti in questione, aventi sede nel loro terri­
   hanno indotti ad applicare le disposizioni del presente         torio, la facoltà di attingere liberamente alle quote loro
   paragrafo.                                        ,             assegnate .
                                                                   3. Il grado di esaurimento delle quote degli Stati
                                                                   membri viene rilevato in base alle importazioni "origi­
                           Articolo 4                              narie del Portogallo, presentate in dogana accompa­
                                                                   gnate da dichiarazioni di immissione al consumo.
   Le singole quote complementari prelevate in applica­
   zione dell'articolo 3 sono valide fino al 30 giugno                                       Articolo 8
    1980 .                                        ••
                                                                   Su domanda della Commissione gli Stati membri
                                                                   l'informano delle importazioni dei prodotti in
                           Articolo 5                              questione effettivamente imputate sulle loro quote.
   Gli Stati membri versano nella riserva entro il 1°                                        Articolo 9
aprile T98Cla frazione non utilizzata della loro quota
   iniziale che, alla data del 15iaa.rzó 19S0 eccede il            Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
   20 % dell'importo iniziale. Può essere riversata una            mente per assicurare l'osservanza del presente regola­
   quantità superiore se vi è motivo di ' ritenere che           ■ mento.
 -questa possa rimanere inutilizzata.
   Gli Stati membri comunicano alla Commissione,                                            Articolo 10
   entro il l°aprile 80 - il totale delle importazioni
   dei prodotti in - questione, effettuate fino al 15              Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
  lu&TZO *1 580' incluso e imputate sui contingenti                1979 *                           ' '      - '
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                          – O -                  ALLEATO C
Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi
elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli' .
Stati membri .        - ~
Fatto a -Bruxelles , il                   Per il Consiglio
                                           Il Présidente