CELEX: C1997/142/24
Language: it
Date: 1997-05-10 00:00:00
Title: Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dalla Pretura di Trento - Sezione per le controversie di lavoro - con ordinanza 7 marzo 1997, nel procedimento dinanzi ad essa pendente fra Leonardo Gulli e Ente Poste Italiane (Causa C-105/97)

10.5.97                   li                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 142/ 11
Atzwanger SpA contro Associazione comunale ospedale                          piscono la generalità degli altri operatori economici
cantonale di Schwaz, l'Amt der Tiroler Landesregierung,                       (« Sonderopfer »), Le deduzioni svolte nella replica non
ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità euro­                   costituiscono tuttativa un motivo nuovo, bensì un nuo­
pee le seguenti questioni pregiudiziali :                                    vo argomento. La responsabilità per un atto normativo
                                                                              legittimo ha lo stesso fondamento della responsabilità
                                                                             per un atto normativo illegittimo, vale a dire,
a ) se l'art. 2 della direttiva del Consiglio 21 dicembre                     l'art. 215 , secondo comma, del Trattato . Anche l'obiet­
     1989, 89/665/CEE ('), vada interpretato nel senso che
                                                                             tivo della ricorrente — il risarcimento dei danni per un
     il (Tiroler ) Landesvergabeamt, istituito con la legge del               atto normativo comunitario — rimane invariato . In
     Land (Tirolo ) 6 giugno 1994 relativa all' aggiudicazio­
                                                                             conclusione, rimane invariato il compito del giudice .
     ne degli appalti (Tiroler Vergabegesetz ), LGBl . n. 87/
                                                                              La « ratio » della responsabilità per un atto normativo
     1994, costituisca un organo di ricorso ai sensi
     dell'art. 2, n. 8 , della direttiva e
                                                                              legittimo è essenzialmente la stessa che nel caso degli
                                                                              atti normativi illegittimi (« Sonderopfer », « uguaglianza
                                                                              dinanzi ad oneri pubblici »).
b ) se con la legge 6 luglio 1994 relativa all'aggiudicazione
     degli appalti (Tiroler Vergabegesetz ), Landesgesetzblatt
     fiir Tirol n . 87/1994, sia stata garantita la trasposizio­        — Violazione del diritto comunitario consistente nel riget­
                                                                             to dei motivi relativi alla violazione dei diritti di dife­
     ne nell'ordinamento giuridico nazionale della direttiva
     del Consiglio 21 dicembre 1989, 89/665/CEE, che                          sa, del principio della parità di trattamento, del princi­
     coordina le disposizioni legislative, regolamentari e                    pio della tutela dell'affidamento, del principio della
                                                                              libertà di esercizio di un' attività economica e del divie­
     amministrative relative all'applicazione delle procedure
     di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti                   to di delegare l' attività legislativa . In particolare, il Tri­
     pubblici di forniture e di lavori , per quanto concerne                  bunale si è rifiutato, nell'esaminare il principio di
     la procedura di ricorso di cui all'art. 1 .                              uguaglianza e in relazione al libero esercizio dell'attivi­
                                                                             tà economica, di prendere in considerazione la situa­
                                                                              zione ad esso sottoposta, vale a dire, di valutare gli ef­
(') GU n . L 395 del 30 . 12 . 1989, pag. 33 .                                fetti concreti e individuali del regolamento sul caso
                                                                              concreto e individuale della ricorrente . Se tale approc­
                                                                              cio fosse corretto, la valutazione concreta e individuale
                                                                              dei diritti fondamentali ( incluso il principio della pari­
                                                                              tà di trattamento ) richiesta dalla ricorrente non po­
                                                                              trebbe, a priori, mai aver luogo, e verrebbe esclusa in
Ricorso della Atlanta AG contro la sentenza del Tribunale                     via di principio la verifica del se l'applicazione della
di primo grado delle Comunità europee ( Quarta Sezione )                      normativa controversa ( qui, il Titolo IV del regolamen­
11 dicembre 1996, nella causa T-521/93 , Atlanta AG e a./                     to ) alla situazione concreta e individuale nella quale si
Consiglio e Commissione, intervenienti: Francia e Gran                        trova il singolo sia in conflitto con i diritti fondamen­
             Bretagna, proposto il 10 marzo 1997                              tali . Sarebbe allora ipotizzabile che la ricorrente possa
                                                                              venire pregiudicata individualmente e concretamente
                        ( Causa C-104/97 P )
                                                                              nei suoi diritti fondamentali dall' applicazione di un
                             97/C 142/23                                      atto della Comunità, ma che non esista una procedura
                                                                              mediante la quale essa possa far valere tale pregiudi­
                                                                              zio .
Il 10 marzo 1997 la Atlanta AG, con gli avv.ti Dr. Erik A.
Undritz e Dr. Gerrit Schohe, dello studio Feddersen Laule                (>) GU n . C 40 dell' 8 . 2 . 1997, pag. 15 .
Scherberg & Ohle Hansen Ewerwahn di Amburgo, con
domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv.
Marc Baden, 34 B, Rue Philippe, ha proposto dinanzi alla
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso con­
tro la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comu­
nità europee ( Quarta sezione ) 11 dicembre 1996, nella
causa T-521 /93 , Atlanta AG e a./Consiglio e Commissione,              Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dalla Pretu­
intervenienti: Francia e Gran Bretagna .                                ra di Trento — Sezione per le controversie di lavoro —
                                                                        con ordinanza 7 marzo 1997, nel procedimento dinanzi ad
La ricorrente conclude che la Corte voglia :                                essa pendente fra Leonardo Gulli e Ente Poste Italiane
                                                                                                   ( Causa C-105/97 )
annullare la sentenza del Tribunale di primo grado (').                                                ( 97/C 142/24 )
Motivi e principali argomenti
                                                                        Con ordinanza 7 marzo 1997 ( pervenuta alla Cancelleria
                                                                        della Corte delle Comunità europee il 13 marzo 1997)
— Rigetto erroneo (contrasto con gli artt. 42, n. 2, e 48 ,             emanata nel procedimento dinanzi ad essa pendente fra
     n. 2, del regolamento di procedura ) del motivo relativo           Leonardo Gulli e Ente Poste Italiane, la Pretura di Trento
     alla responsabilità per un atto normativo legittimo :              — Sezione per le controversie di lavoro — ha sottoposto
     questo punto di vista era già stato prospettato nel ri­            alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti
     corso a proposito degli oneri eccezionali che non col­             questioni pregiudiziali :
 ---pagebreak--- N. C 142/12            IlT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          10 . 5 . 97
a ) se rientri nella nozione di « aiuti concessi dagli Stati,                  Trattato CE e degli artt. 102 e 103 della decisione
     ovvero mediante risorse statali , sotto qualsiasi forma »                 del Consiglio 25 luglio 1991 , 91/482/CE ( 2 ), relativa
     una disposizione di legge che sottragga un singolo ente                   all' associazione dei paesi e territori d'oltremare alla
     pubblico economico dall'osservanza della normativa,                       Comunità economica europea, vadano considerate
     di applicazione generale, in materia di contratti di la­                  valide in relazione al tipo di importazioni menziona­
     voro a tempo determinato;                                                 to nella questione sub l.A.
b ) se, nel caso di risposta affermativa alla questione di                     In caso di soluzione affermativa delle questioni
     cui sub a ), un aiuto di tale tipo doveva essere sottopo­                 sub 1 .A e l.B :
     sto al procedimento di controllo preliminare di cui
     all'art. 93 , n. 3 del trattato;                                  2.      Se l' art. 23 della suddetta direttiva debba essere in­
                                                                               terpretato nel senso che le disposizioni nazionali
c ) se, non essendo stata seguita la procedura suddetta, il                    emanate in attuazione del medesimo articolo possano
     divieto di un aiuto di tale tipo possa ritenersi diretta­                 ritenersi applicabili alle importazioni menzionate nel­
     mente applicabile nell'ordinamento interno dello Stato                    la questione sub l.A soltanto:
     italiano;
                                                                               — una volta che sia entrato pienamente in vigore il
                                                                                     regime concernente gli scambi intracomunitari
d ) se, in caso di risposta affermativa alla questione di cui                        dei prodotti di cui trattasi al quale, in osservanza
     sub c ), un tale tipo di divieto sia invocabile in una con­                     dell'art. 22 della medesima direttiva, dev'essere
     troversia tra l'ente pubblico economico ed un soggetto                          almeno equivalente il regime applicabile ai paesi
     che lamenti la mancata applicazione nei suoi confronti                          terzi , e
     della normativa generale in materia di lavoro a tempo
     determinato al fine di ottenere la conversione del suo                    — una volta che sia stata adottata una decisione
     rapporto in rapporto di lavoro a tempo indeterminato                            giuridicamente valida concernente sia l'inseri­
     e/o il risarcimento dei danni .                                                 mento del paese di cui trattasi nel primo elenco
                                                                                     menzionato nell'art. 23 , n . 3 , sia l'elenco degli
                                                                                     stabilimenti autorizzati di detto paese.
                                                                       3.      Se sia valida la decisione della Commissione 31 gen­
                                                                               naio 1994, 94/70/CE ( 3 ).
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal College
van Beroep voor het bedrijfsleven, con sentenza 15 gennaio             (') GU n. L 268 del 14 . 9 . 1992, pag. 1 .
1997, nella causa 1 . Dutch Antillian Dairy Industry Inc.,             ( 2 ) GU n. L 263 , del 19 . 9 . 1991 , pag. 1 .
2 . Verenigde Douane-Agenten B.V., parte interveniente:                (') GU n . L 36 dell' 8 . 2 . 1994 , pag. 5 .
Nederlandse Antillen, contro Rijksdienst voor de keuring
                         van Vee en Vlees .
                         Causa C-106/97 )
                           ( 97/C 142/25 )
                                                                       Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu­
                                                                       nal de grande instance di Grasse con sentenza 19 luglio
Con sentenza 15 gennaio 1997, pervenuta nella cancelleria              1996, nella causa Ministère public, Union fédérale des
della Corte il 13 marzo 1997, nella causa 1 . Dutch
                                                                       consommateurs « Que Choisir ?», Organisation générale
Antillian Dairy Industry Inc ., 2 . Verenigde Douane-Agen­             des consommateurs « OR.GE.CO.», parti civili, contro
ten BV, parte interveniente : Nederlandse Antillen, contro                                  Max Rombi e SA Arkopharma
Rijksdienst voor de keuring van Vee en Vlees, il College
van Beroep voor het bedrijfsleven ha sottoposto alla Corte                                        ( Causa C-107/97 )
di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni                                            ( 97/C 142/26 )
pregiudiziali:
                                                                       Con sentenza 19 luglio 1996 , prevenuta nella cancelleria
l.A. Se occorra interpretare le disposizioni del capitolo III          della Corte il 14 marzo 1997, nella causa Ministère public,
    ' della direttiva 92/46/CEE ( l ), esaminate in particola­         Union fédérale des consommateurs « Que Choisir ?», Orga­
       re alla luce degli artt. 227 e 131-136 del Trattato             nisation générale des consommateurs « OR.GE.CO », parti
       CE, nel senso che esse debbano tradursi, ex art. 189,           civili, contro Max Rombi e SA Arkopharma , il Tribunal
       terzo comma, del Trattato CE, in disposizioni nazio­            de grande instance di Grasse ha sottoposto alla Corte di
       nali di attuazione da applicare all'importazione nella          giustizia delle Comunità europee una domanda di pronun­
       CE di burro proveniente dai paesi e territori d'oltre­          cia pregiudiziale.
       mare menzionati nell'allegato IV al Trattato CE, qua­
       li le Antille olandesi .
                                                                       Il Tribunal de grande instance di Grasse chiede alla Corte
                                                                       di giustizia di pronunciarsi sulle seguenti questioni :
       In caso di soluzione affermativa della questione
       sub l.A:                                                        1 ) Se uno Stato membro possa garantire la corretta tra­
                                                                             sposizione di una direttiva comunitaria mantenendo in
l.B. Se le disposizioni del capitolo III della suddetta diret­               vigore con la normativa nazionale di trasposizione nor­
       tiva, alla luce in particolare dell'art. 132, n.l , del               me anteriori adottate sulla base di una legge nazionale,