CELEX: 62009TA0518
Language: it
Date: 2013-09-16 00:00:00
Title: Causa T-518/09: Sentenza del Tribunale del 16 settembre 2013 — Ecoceane/EMSA ( «Appalti pubblici di servizi — Gara d’appalto — Disponibilità di imbarcazioni di intervento per la lotta contro l’inquinamento da idrocarburi — Rigetto dell’offerta di un offerente — Obbligo di motivazione — Parità di trattamento — Trasparenza — Errore manifesto di valutazione — Responsabilità extracontrattuale» )

9.11.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 325/22
            
         Sentenza del Tribunale del 16 settembre 2013 — Ecoceane/EMSA
   (Causa T-518/09) (1)
   
   (Appalti pubblici di servizi - Gara d’appalto - Disponibilità di imbarcazioni di intervento per la lotta contro l’inquinamento da idrocarburi - Rigetto dell’offerta di un offerente - Obbligo di motivazione - Parità di trattamento - Trasparenza - Errore manifesto di valutazione - Responsabilità extracontrattuale)
   2013/C 325/36
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Ecoceane (Parigi, Francia) (rappresentante: avv. S. Spalter)
   
      Convenuta: Agenzia europea per la sicurezza marittima (EMSA) (rappresentanti: J. Menze, agente, assistito da avv. J. Stuyck)
   
      Oggetto
   
   Da un lato, domanda di annullamento della decisione dell’EMSA del 28 ottobre 2009, recante rigetto dell’offerta presentata dalla ricorrente nell’ambito della gara d’appalto EMSA/NEG/1/2009, per la fornitura di servizi relativi alla disponibilità di imbarcazioni di intervento per la lotta contro l’inquinamento da idrocarburi (lotto n. 2 Atlantico/Canale), nonché della decisione di aggiudicare l’appalto ad un altro offerente e, dall’altro, domanda di risarcimento danni
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               La Ecoceane è condannata a sopportare le proprie spese nonché quelle sostenute dall’Agenzia europea per la sicurezza marittima (EMSA).
            
         
      (1)  GU C 80 del 27.3.2010.