CELEX: C2007/211/04
Language: it
Date: 2007-09-08 00:00:00
Title: Causa C-119/05: Sentenza della Corte (Grande Sezione) 18 luglio 2007 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato) — Ministero dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato/Lucchini Siderurgica SpA (Aiuti di Stato — CECA — Industria siderurgica — Aiuto dichiarato incompatibile con il mercato comune — Recupero — Autorità di cosa giudicata della sentenza di un organo giurisdizionale nazionale)

8.9.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 211/3
            
         Sentenza della Corte (Grande Sezione) 18 luglio 2007 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato) — Ministero dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato/Lucchini Siderurgica SpA
   (Causa C-119/05) (1)
   
   (Aiuti di Stato - CECA - Industria siderurgica - Aiuto dichiarato incompatibile con il mercato comune - Recupero - Autorità di cosa giudicata della sentenza di un organo giurisdizionale nazionale)
   (2007/C 211/04)
   Lingua processuale: l'italiano
   Giudice del rinvio
   Consiglio di Stato
   Parti
   
      Ricorrente: Ministero dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato
   
      Convenuta: Lucchini Siderurgica SpA
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Consiglio di Stato — Recupero di un aiuto dichiarato incompatibile con il mercato comune e contrario alla decisione della Commissione 27 novembre 1985, n. 3484/85/CECA, recante norme comunitarie per gli aiuti a favore della siderurgia (GU L 340, pag. 1) — Obbligo dello Stato di recuperare l'aiuto nonostante la sentenza contraria del giudice civile sia passata in giudicato
   Dispositivo
   Il diritto comunitario osta all'applicazione di una disposizione del diritto nazionale, come l'art. 2909 del codice civile italiano, volta a sancire il principio dell'autorità di cosa giudicata, nei limiti in cui l'applicazione di tale disposizione impedisce il recupero di un aiuto di Stato erogato in contrasto con il diritto comunitario e la cui incompatibilità con il mercato comune è stata dichiarata con decisione della Commissione delle Comunità europee divenuta definitiva.
   
      (1)  GU C 132 del 28.5.2005.