CELEX: 51997PC0389
Language: it
Date: 1997-07-22
Title: Proposta di regolamento (CE) del Consiglio che istituisce un regime di compensazione dei costi supplementari che incidono sullo smercio di taluni prodotti della pesca originari delle Azzorre, di Madera, delle isole Canarie e del dipartimento francese della Guiana, a causa del carattere ultraperiferico di queste regioni

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51997PC0389

Proposta di regolamento (CE) del Consiglio che istituisce un regime di compensazione dei costi supplementari che incidono sullo smercio di taluni prodotti della pesca originari delle Azzorre, di Madera, delle isole Canarie e del dipartimento francese della Guiana, a causa del carattere ultraperiferico di queste regioni  /* COM/97/0389 def. - CNS 97/0200 */  

Gazzetta ufficiale n. C 292 del 26/09/1997 pag. 0005

Proposta di regolamento (CE) del Consiglio che istituisce un regime di compensazione dei costi supplementari che incidono sullo smercio di taluni prodotti della pesca originari delle Azzorre, di Madera, delle isole Canarie e del dipartimento francese della Guiana, a causa del carattere ultraperiferico di queste regioni (97/C 292/04) COM(97) 389 def. - 97/0200(CNS) (Presentata dalla Commissione il 22 luglio 1997)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 43,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo,visto il parere del Comitato economico e sociale,considerando la dichiarazione allegata al trattato sull'Unione europea e relativa alle regioni ultraperiferiche della Comunità;considerando le difficoltà in cui versa il settore della pesca nell'Unione europea, acuite in particolare dai costi del trasporto dei prodotti alieutici ai mercati a causa della lontananza e dell'isolamento delle regioni ultraperiferiche;considerando che il Consiglio, con decisioni 89/687/CEE (1), 91/314/CEE (2) e 91/315/CEE (3), ha istituito programmi di soluzioni specifiche per ovviare alla lontananza e all'insularità rispettivamente dei dipartimenti francesi d'oltremare (Poseidom), delle isole Canarie (Poseican), nonché di Madera e delle Azzorre (Poseima), i quali rientrano nel quadro della politica comunitaria a favore delle regioni ultraperiferiche e definiscono le linee generali delle soluzioni da applicare per tener conto della peculiarità di tali regioni e dei condizionamenti che ne ipotecano lo sviluppo;considerando il successo di azioni analoghe già attuate;considerando che tali regioni sono caratterizzate da problemi di sviluppo specifici, tra cui i costi supplementari che incidono sullo smercio di taluni prodotti a causa della posizione ultraperiferica delle regioni medesime; che, per mantenere la competitività di taluni prodotti della pesca rispetto ad altre regioni della Comunità, quest'ultima ha attuato nel settore alieutico azioni intese a compensare tali costi supplementari per il 1992 e il 1993; che a tali azioni ha fatto seguito, nel 1994 e nel periodo 1995-1997, l'adozione dei regolamenti (CE) n. 1503/ 94 (4) e (CE) n. 2337/95 (5) del Consiglio; che si è ravvisata la necessità di prevedere, a decorrere dal 1998, la proroga del regime di compensazione dei costi supplementari di taluni prodotti della pesca (tonno e specie demersali per le Azzorre; tonno, pesce sciabola nero e sgombro per Madera; tonno, sardina, sgombro, prodotti dell'acquacoltura, cefalopodi, sogliola e orata per le isole Canarie; gamberetti per la Guiana) in materia di trasformazione e commercializzazione; che occorre pertanto adottare misure per il proseguimento delle azioni di cui sopra;considerando l'importanza socioeconomica della pesca artigianale e costiera nelle regioni ultraperiferiche dell'Unione europea;considerando la necessità di una razionalizzazione dello sforzo di pesca, in vista della buona gestione delle riserve, in particolare tenendo conto della ricerca di alta qualità tecnica a tale riguardo effettuata da varie istituzioni scientifiche delle regioni ultraperiferiche,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1 È istituito un regime di compensazione dei costi supplementari che incidono sullo smercio di taluni prodotti della pesca originari delle Azzorre, di Madera, delle isole Canarie e del dipartimento francese della Guiana, a causa del carattere ultraperiferico di questi territori.Articolo 2 1. Per quanto riguarda le Azzorre, il regime di cui all'articolo 1 consiste nel pagamento dei seguenti importi:a) 177 ECU per tonnellata di tonno per una quantità massima di 10 000 t all'anno consegnate all'industria locale;b) 455 ECU per tonnellata di specie demersali per una quantità massima di 3 500 t all'anno.2. Per quanto riguarda Madera, il regime di cui all'articolo 1 consiste nel pagamento dei seguenti importi:a) 184 ECU per tonnellata di tonno per una quantità massima di 5 000 t all'anno consegnate all'industria locale;b) 242 ECU per tonnellata di pesce sciabola nero per una quantità massima di 1 800 t all'anno;c) 116 ECU per tonnellata di sgombri per una quantità massima di 2 000 t all'anno consegnate all'industria locale.3. Per quanto riguarda le Canarie, il regime di cui all'articolo 1 consiste nel pagamento dei seguenti importi:a) 152 ECU per tonnellata di tonno destinato ad essere commercializzato allo stato fresco, per una quantità massima di 10 400 t all'anno;b) 56 ECU per tonnellata di tonno congelato per una quantità massima di 3 500 t all'anno;c) 56 ECU per tonnellata di sardine e sgombri destinati alla congelazione, per una quantità massima di 7 000 t all'anno;d) 105 ECU per tonnellata di sardine e sgombri destinati alla trasformazione, per una quantità massima di 10 500 t all'anno;e) 563 ECU per tonnellata di prodotti dell'acquacoltura, per una quantità massima di 1 300 t all'anno;f) 110 ECU per tonnellata di prodotti di cefalopodi, sogliole e orate, per una quantità massima di 25 000 t all'anno.4. Per quanto riguarda la Guiana, il regime di cui all'articolo 1 consiste nel pagamento di 1 102 ECU per tonnellata di gamberetti, per una quantità massima di 4 200 t all'anno.Articolo 3 I destinatari delle azioni previste dal presente regolamento sono i produttori, proprietari di pescherecci registrati nei porti delle regioni di cui all'articolo 1 che esercitano la loro attività in dette regioni, ovvero le organizzazioni di produttori, nonché gli operatori del settore della trasformazione, sui quali ricadono i costi supplementari gravanti sullo smercio dei prodotti a causa del carattere ultraperiferico delle regioni produttrici.Articolo 4 Le modalità di applicazione del presente regolamento sono stabilite secondo la procedura di cui all'articolo 32 del regolamento (CEE) n. 3759/92 del Consiglio, del 17 dicembre 1992, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca e dell'acquicoltura (6).Articolo 5 Le misure previste dal presente regolamento costituiscono interventi destinati a regolarizzare i mercati agricoli ai sensi dell'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 729/70 del Consiglio, del 21 aprile 1970, relativo al finanziamento della politica agricola comune (7). Esse sono finanziate dal Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG), sezione garanzia.Articolo 6 Ogni tre anni, e per la prima volta il 1° gennaio 2001, la Commissione presenta al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale e al Comitato delle regioni una relazione sull'applicazione delle misure previste dal presente regolamento, se del caso, corredata da proposte relative alle misure di adeguamento che dovessero rivelarsi necessarie per il conseguimento degli obiettivi di cui all'articolo 1.Articolo 7 Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1998.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.(1) GU L 399 del 30. 12. 1989, pag. 39.(2) GU L 171 del 29. 6. 1991, pag. 1.(3) GU L 171 del 29. 6. 1991, pag. 10.(4) GU L 162 del 30. 6. 1994, pag. 8.(5) GU L 236 del 5. 10. 1995, pag. 2.(6) GU L 388 del 31. 12. 1992, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2939/94 (GU L 310 del 3. 12. 1994, pag. 12).(7) GU L 94 del 28. 4. 1970, pag. 13. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1287/95 (GU L 125 dell'8. 6. 1995, pag. 1).