CELEX: 62018CA0706
Language: it
Date: 2019-11-20 00:00:00
Title: Causa C-706/18: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 20 novembre 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Raad voor Vreemdelingenbetwistingen - Belgio) – X/Belgische Staat (Rinvio pregiudiziale – Spazio di libertà, sicurezza e giustizia – Politica relativa all’immigrazione – Diritto al ricongiungimento familiare – Direttiva 2003/86/CE – Articolo 5, paragrafo 4 – Decisione concernente la domanda di ricongiungimento familiare – Conseguenze dell’inosservanza del termine per l’adozione di una decisione – Rilascio automatico di un permesso di soggiorno)

27.1.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 27/8
            
         
      Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 20 novembre 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Raad voor Vreemdelingenbetwistingen - Belgio) – X/Belgische Staat
      (Causa C-706/18) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Spazio di libertà, sicurezza e giustizia - Politica relativa all’immigrazione - Diritto al ricongiungimento familiare - Direttiva 2003/86/CE - Articolo 5, paragrafo 4 - Decisione concernente la domanda di ricongiungimento familiare - Conseguenze dell’inosservanza del termine per l’adozione di una decisione - Rilascio automatico di un permesso di soggiorno)
      (2020/C 27/09)
      Lingua processuale: il neerlandese
      
         Giudice del rinvio
      
      Raad voor Vreemdelingenbetwistingen
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: X
      
         Convenuto: Belgische Staat
      
         Dispositivo
      
      La direttiva 2003/86/CE del Consiglio, del 22 settembre 2003, relativa al diritto al ricongiungimento familiare, deve essere interpretata nel senso che osta ad una normativa nazionale in forza della quale, in assenza dell’adozione di una decisione alla scadenza di un termine di sei mesi decorrente dalla data di deposito della domanda di ricongiungimento familiare, le autorità nazionali competenti devono rilasciare d’ufficio un permesso di soggiorno al richiedente, senza dover necessariamente accertare previamente se l’interessato soddisfi effettivamente le condizioni per soggiornare nello Stato membro ospitante conformemente al diritto dell’Unione.
      
         (1)  GU C 35 del 28.1.2019.