CELEX: 62009FA0083
Language: it
Date: 2011-05-26 00:00:00
Title: Causa F-83/09: Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (Seconda Sezione) 26 maggio 2011 — Kalmár/Europol (Funzione pubblica — Personale Europol — Licenziamento — Domanda di annullamento — Pagamento della remunerazione — Effetto di una sentenza di annullamento)

27.8.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 252/51
            
         Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (Seconda Sezione) 26 maggio 2011 — Kalmár/Europol
   (Causa F-83/09) (1)
   
   (Funzione pubblica - Personale Europol - Licenziamento - Domanda di annullamento - Pagamento della remunerazione - Effetto di una sentenza di annullamento)
   2011/C 252/109
   Lingua processuale: l'olandese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Andreas Kalmár (L’Aia, Paesi Bassi) (rappresentante: avv. D. C. Coppens)
   
      Convenuto: Ufficio europeo di polizia (rappresentanti: D. Neumann e D. El Khoury, agenti, assistiti dall’avv. B. Wägenbaur)
   
      Oggetto
   
   Da un lato, la domanda di annullare le decisioni di Europol 4 e 24 febbraio 2009 di licenziare il ricorrente e di sospenderlo dalle funzioni durante il periodo di preavviso. Dall’altro, la domanda diretta al risarcimento del danno morale subito dal ricorrente.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La decisione 4 febbraio 2009 con la quale il Direttore dell'Ufficio europeo di polizia (Europol) ha risolto il contratto a tempo determinato del sig. Kalmár, la decisione 24 febbraio 2009 con la quale il Direttore di Europol ha esonerato l’interessato dall’obbligo del preavviso nonché la decisione 18 luglio 2009 che respinge il suo reclamo, sono annullate.
            
         
               2)
            
            
               Europol è condannato a risarcire il danno causato al ricorrente per un importo di EUR 5 000.
            
         
               3)
            
            
               Il ricorso, per il resto, è respinto.
            
         
               4)
            
            
               Europol sopporta le proprie spese nonché quelle sostenute dal sig. Kalmár.
            
         
      (1)  GU C 24 del 30.01.2010, pag. 80.