CELEX: 62014TN0191
Language: it
Date: 2014-03-21 00:00:00
Title: Causa T-191/14: Ricorso proposto il 21 marzo 2014 — Lubrizol France/Consiglio

19.5.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 151/31
            
         Ricorso proposto il 21 marzo 2014 — Lubrizol France/Consiglio
   (Causa T-191/14)
   2014/C 151/40
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Lubrizol France SAS (Rouen, Francia) (rappresentanti: R. MacLean, Solicitor e B. Hartnett, Barrister)
   
      Convenuto: Consiglio dell’Unione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               dichiarare il ricorso ricevibile;
            
         
               —
            
            
               annullare gli articoli 1 e 4 del regolamento (UE) n. 1387/2013 (1) del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante sospensione dei dazi autonomi della tariffa doganale comune per taluni prodotti agricoli e industriali e che abroga il regolamento (UE) n. 1344/2011, nella parte in cui i medesimi hanno privato la ricorrente del diritto di beneficiare delle tre sospensioni dei dazi di cui agli ex codici TARIC 2918.2900.80, 3811.2900.10 e 3811.9000.30, con la motivazione che contengono errori manifesti di diritto e di fatto e sono stati adottati in violazione di requisiti e garanzie procedurali essenziali;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce due motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente sul fatto che, nel decidere che ricorrevano i presupposti per l’annullamento delle tre sospensioni di dazi autonomi, il convenuto ha commesso errori manifesti di diritto e di fatto in quanto non ha correttamente applicato né il criterio che consente di stabilire la sussistenza di quantitativi sufficienti di prodotti simili o di sostituzione fabbricati nell’Unione europea, né il criterio dei prodotti identici, equivalenti o di sostituzione.
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente sul fatto che il convenuto ha violato i requisiti e le garanzie procedurali essenziali, istituiti al fine di garantire l’applicazione e l’attuazione corrette delle norme di procedura che richiedono alle società opponenti di rispondere nei termini, nonché al fine di evitare che vengano fornite informazioni errate ed imprecise nell’ambito delle obiezioni sollevate in merito alla proroga della sospensione dei dazi autonomi.
            
         
      (1)  Regolamento (UE) n. 1387/2013 del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante sospensione dei dazi autonomi della tariffa doganale comune per taluni prodotti agricoli e industriali e che abroga il regolamento (UE) n. 1344/2011 (GU 2013, L 354, pag. 201).