CELEX: 31981R3537
Language: it
Date: 1981-12-03 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3537/81 del Consiglio, del 3 dicembre 1981, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di peperoni, della sottovoce 07.01 S della tariffa doganale comune, originari di Cipro (1982)

15. 12 . 81                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 360/9
                                     REGOLAMENTO ( CEE) N. 3537/81 DEL CONSIGLIO
                                                         del 3 dicembre 1981
              recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario
              di peperoni, della sottovoce 07.01 S della tariffa doganale comune, originari di Cipro ( 1982)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                    tare la natura comunitaria di detto contingente, tenuto
                                                                        conto dei principi sopra enunciati ; che, per rispecchiare
                                                                        il più possibile l'effettiva evoluzione del mercato dei
                                                                        prodotti in questione, tale ripartizione dovrebbe essere
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                        effettuata proporzionalmente al fabbisogno dei singoli
                                                                        Stati membri calcolato in base ai dati statistici relativi
europea, in particolare l' articolo 113 ,
                                                                        alle importazioni di detti prodotti da Cipro durante un
                                                                        periodo di riferimento rappresentativo, e in base alle
                                                                        prospettive economiche per il periodo contingentale
vista la proposta della Commissione,                                    considerato :
considerando che l' articolo 2 del protocollo relativo al
regime da applicare nel 1981 nel quadro della decisione
adottata dal Consiglio di associazione CEE- Cipro il 24                 considerando tuttavia che non sono disponibili, né a
novembre 1980,' che prevede il processo di passaggio                    livello comunitario né a livello nazionale, dati statistici
alla seconda tappa dell' accordo di associazione tra la                 per i prodotti in questione e che quindi non può essere
Comunità economica europea e la Repubblica di Ci­                       avanzata alcuna previsione valida di importazione ; che,
pro ( x), completato dal protocollo all'accordo che isti­               in tali condizioni, è opportuno prevedere una riparti­
tuisce un' associazione tra la Comunità economica euro­                 zione del volume contingentale in quote iniziali, riparti­
pea e la Repubblica di Cipro, a seguito dell'adesione                   zione che tenga conto delle possibilità di assorbimento
della Repubblica ellenica alla Comunità (2), in appresso                di detti prodotti sui mercati dei vari Stati membri ;
denominato « protocollo di adeguamento », prevede per
l'anno 1982 l'apertura di un contingente tariffario
comunitario annuale di 250 tonnellate di peperoni, ori­
ginari di Cipro, della sottovoce 07.01 S della tariffa
doganale comune, a dazio doganale pari al 50 % del                      considerando che, per tener conto dell'evoluzione delle
dazio della tariffa doganale comune ; che detto proto­                  importazioni di detti prodotti nei vari Stati membri, è
collo prevede anche che dall'inizio del 1981 le parti                   opportuno dividere il contingente in due parti, ripar­
awieranno negoziati per definire il regime degli scambi                 tendo la prima fra gli Stati membri e costituendo con la
da attuare nel 1982 e nel 1983 ;                                        seconda una riserva destinata a coprire l'ulteriore fabbi­
                                                                        sogno degli Stati membri che abbiano esaurito la loro
                                                                        quota iniziale ; che, per garantire una certa sicurezza
considernado che, in attesa della definizione di detto                  agli importatori di ciascuno Stato membro, occorre fis­
regime, occorre prorogare provvisoriamente, per il                      sare la prima parte del contingente comunitario ad un
1982, il regime degli scambi applicabile nel 1981 ; che                 livello che, nella fattispecie, potrebbe corrispondere al
occorre aprire il contingente tariffario comunitario                    75 % del volume contingentale ;
suddetto per il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre
 1982 :
considerando che occorre garantire in particolare                       considerando che le quote iniziali degli Stati membri
l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli impor­             possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che,
tatori della Comunità a detto contingente, nonché l' ap­                per tener conto di questo fatto e per evitare ogni discon­
plicazione senza interruzione delle aliquote previste per               tinuità, ciascuno Stato membro che ha esaurito quasi
detto contingente a tutte le importazioni dei prodotti in               completamente la sua quota iniziale deve procedere al
questione in ciascuno degli Stati membri, fino ad esau­                 prelievo di una quota supplementare dalla riserva ; che
rimento del contingente stesso ; che un sistema di utiliz­              tale prelievo deve essere effettuato da ciascuno Stato
zazione del contingente tariffario comunitario, basato                  membro quando ciascuna delle sue quote supplementari
sulla ripartizione tra gli Stati membri, è idoneo a rispet­             è quasi totalmente esaurita, e se la riserva lo consenta ;
                                                                        che le quote iniziali e supplementari devono essere va­
                                                                        lide sino al termine del periodo contingentale ; che tale
(!) GU n . L 174 del 30 . 6 . 1981 , pag. 28 .                          metodo di gestione richiede una stretta collaborazione
(2) GU n . L 174 del 30 . 6 . 1981 , pag. 2 .                           tra gli Stati membri e la Commissione, la quale deve, in
 ---pagebreak---                                                                                                                               \
 N. L 360/ 10                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    15 . 12 . 81
 particolare, poter seguire il grado di esaurimento del             3 . La seconda parte, pari a 65 tonnellate, costituisce la
 volume del contingente ed informarne gli Stati membri ;          » riserva .
 considerando che, se ad una data determinata del pe­
 riodo contingentale esiste in uno Stato membro un resi­                                     Articolo 3
 duo importante, è indispensabile che detto Stato mem­
 bro ne ritrasferisca una notevole percentuale nella ri­             1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro — quale è
 serva al fine di evitare che una parte del contingente             fissata dall'articolo 2, paragrafo 2, ovvero la stessa
 tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato           quota diminuita della frazione trasferita alla riserva
 membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;                qualora sia stato applicato l'articolo 5 — è utilizzata in
                                                                    ragione del 90 % o più, lo Stato membro in questione
 considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno             procede senza indugio, mediante notifica alla Commis­
 dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono               sione, al prelievo di una seconda quota pari al 15 %
 riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux,             della propria quota iniziale, eventualmente arrotondata
 tutte le operazioni relative alla gestione delle quote at­         all'unità superiore, sempreché l'entità della riserva lo
 tribuite a detta unione economica possono essere effet­            permetta.
 tuate da uno dei suoi membri,
                                                                    2 . Se, dopo aver esaurito la quota iniziale, uno Stato
                                                                    membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche
                                                                    la seconda quota, esso procede, alle condizioni indicate
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                              al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari al
                                                                    7,5 % della propria quota iniziale, eventualmente arro­
                                                                    tondata all'unità superiore.
                         Articolo 1                                 3 . Se, dopo aver esaurito la seconda quota, uno Stato
                                                                    mèmbro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche
 Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1982 il dazio della tariffa          la terza quota, esso procede, alle stesse condizioni, al
 doganale comune per i peperoni, della sottovoce                   prelievo di una quarta quota pari alla terza.
 07.01 S della tariffa doganale comune, originari di
 Cipro, è parzialmente sospeso al 4,5 % nei limiti di un
 contingente tariffario comunitario di un volume di 250            Questo procedimento si applica fino all'esaurimento
 tonnellate.                                                       della riserva.
Nei limiti di questo contingente tariffario, la Grecia             4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri
applica i dazi doganali calcolati in conformità delle              possono procedere al prelievo di quote inferiori a quelle
disposizioni stabilite in materia dall'atto di adesione del         stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di ritenere che
1979 e dal protocollo di adeguamento.                               esse rischino di non essere esaurite. Essi informano la
                                                                    Commissione dei motivi che li hanno indotti ad appli­
                                                                    care il presente paragrafo.
                         Articolo 2
1 . Il contingente tariffario di cui all'articolo 1 è diviso                                 Articolo 4
ih due parti .
                                                                   Le quote supplementari prelevate a norma dell'arti­
                                                                   colo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1982 .
2 . La prima parte di 185 tonnellate viene suddivisa tra
gli Stati membri ; le quote, che salvo l'articolo 5 sono
valide fino al 31 dicembre 1982 , ammontano a :
                                                                                            Articolo 5
                                              (in tonnellate)
          Benelux                                    7
                                                                   Gli Stati membri versano nella riserva, entro il 1° otto­
                                                                   bre 1982, la frazione non utilizzata della loro quota
          Danimarca                                  7
                                                                   iniziale che, alla data del 15 settembre 1982, ecceda il
          Germania                                  15             20 % del volume iniziale. Essi possono trasferire una
          Grecia                                     1             quantità superiore se hanno motivo di ritenere che non
          Francia                                    1             verrà utilizzata.
          Irlanda                                    7
          Italia                       '             1             Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il
        , Regno Unito                             146              1° ottobre 1982 , il totale delle importazioni dei prodotti
 ---pagebreak--- 15 . 12 . 81                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 360/ 11
in oggetto effettuate sino al 15 settembre 1982 incluso e         2 . Essi garantiscono agli importatori dei prodotti in
imputate sul contingente comunitario, nonché, se del              questione, stabiliti nel loro territorio, la facoltà di attin­
caso, la frazione della quota iniziale che essi trasferi­         gere liberamente alle quote ad essi assegnate.
scono alla riserva .
                                                                  3 . Gli Stati membri procedono all'imputazione delle
                                                                  importazioni dei prodotti in questione alle loro quote
                         Articolo 6
                                                                  man mano che tali prodotti sono presentati in dogana,
                                                                  accompagnati da dichiarazioni di immissione in libera
                                                                  pratica.
La Commissione contabilizza i quantitativi delle quote
aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2           4. Il grado di esaurimento delle quote degli Stati
e 3 e li informa, appena le pervengono le notifiche, del v        membri viene rilevato in base alle importazioni impu­
grado di utilizzazione della riserva.
                                                                  tate alle condizioni definite al paragrafo 3 .
Essa informa gli Stati membri, entro il 5 ottobre 1982
dell'entità della riserva dopo i versamenti effettuati a                                   Articolo 8
norma dell'articolo 5 .
                                                                  A richiesta della Commissione, gli Stati membri la in­
                                                                  formano delle importazioni dei prodotti in questione
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia
                                                                  effettivamente imputate sulle loro quote.
limitato al saldo disponibile e a tal fine ne precisa il
quantitativo allo Stato membro che procede a quest'ul­
timo prelievo.                                                                             Articolo 9
                                                                  Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
                         Articolo 7                               mente affinché sia rispettato il presente regolamento.
1 . Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni
affinché l'apertura delle quote supplementari da essi                                     Articolo 10
prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda possibile
le imputazioni, senza discontinuità, sulla propria parte          Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
cumulata del contingente comunitario.                             1982.
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
              ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Bruxelles, addì 3 dicembre 1981 .
                                                                                            Per il Consiglio
                                                                                             Il Presidente
                                                                                                T. KING