CELEX: 51989PC0362(01)
Language: it
Date: 1989-07-20
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVO ALL' APPLICAZIONE DELLA DECISIONE DEL CONSIGLIO DI COOPERAZIONE CEE-MAROCCO CHE MODIFICA, IN SEGUITO ALL' ADESIONE DELLA SPAGNA E DEL PORTOGALLO ALLE COMUNITA EUROPEE, IL PROTOCOLLO RIGUARDANTE LA DEFINIZIONE DELLA NOZIONE DI PRODOTTI ORIGINARI E I METODI DI COOPERAZIONE AMMINISTRATIVA

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                   C0M(89)362 def.
                                                   Bruxelles, 20 luglio 1989
                              Proposta di
                   REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
     relativo all'applicazione della decisione del Consiglio di
  cooperazione CEE-Marocco che modifica, in seguito all'adesione
della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee, il protocollo
  riguardante la definizione della nozione di prodotti originari
             e i metodi di cooperazione amministrativa
                              Proposta di
                   REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
     relativo all'applicazione della decisione del Consiglio di
   cooperazione CEE-Siria che modifica, in seguito all'adesione
della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee, il protocollo
  riguardante la definizione della nozione di prodotti originari
             e i metodi di cooperazione amministrativa
                              Proposta di
                   REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
    relativo all'applicazione della decisione della Commissione
      mista CEE-Israele che modifica, in seguito all'adesione
della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee, il protocollo
  riguardante la definizione della nozione di prodotti originari
             e i metodi di cooperazione amministrativa
                    (presentate dalla Commissione)
 ---pagebreak---                             Proposta di
                  REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
    relativo all'applicazione della decisione del Consiglio di
  cooperazione CEE-Marocco che modifica, in seguito all'adesione
della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee» il protocollo
  riguardante la definizione della nozione di prodotti originari
             e i metodi di cooperazione amministrativa
                                                                   >V
 ---pagebreak---                                RELAZIONE
Il presente progetto di Decisione modifica, in seguito all'adesione
della Spagna e del Portogallo alle Comunità Europee, il Protocollo
relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari" e ai
method! di cooperazione amministrativa, sia dal punto di vista tecnico
che dal punto di vista delle disposizioni neccessarie ad assicurare una
corretta applicazione del regime commerciale previsto dal Protocollo
addizionale all' Accordo concluso dalla CEE con il Marocco.
 ---pagebreak---                                    Proposta di
                        REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
                    relativo all'applicazione della decisione
           del Consiglio di cooperazione CEE-Marocco che modifica, in
   seguito all'adesione della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee,
  il protocollo riguardante la definizione della nozione di prodotti originari
                    e i metodi di cooperazione amministrativa
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ" EUROPEE
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare
l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione;
considerando che il regolamento (CEE) n. 3189/88 del Consiglio, del 14 ottobre
1988, ha stabilito il regime applicabile dal 1° novembre 1988 agli scambi della
Spagna e del Portogallo con il Marocco e la Siria (1),
considerando che la decisione 88/52O/CECA dei rappresentanti dei governi degli
Stati membri riuniti in sede di Consiglio e della Commissione, del 14 ottobre
1988, che fissa il regime applicabile agli scambi della Spagna e del Portogallo
con il Marocco e la Siria per i prodotti del trattato CECA e che modifica la
decisione 86/69/CECA (2) prevede all'articolo 1 che la decisione 87/456/CECA si
applica agli scambi con il Marocco e che di consequenza le modifiche delle
regole d'origine rese necessarie in seguito all'adesione della Spagna e del
Portogallo e apportate dal Consiglio di cooperazione sono applicabili ai
prodotti indicati nella decisione stessa;
considerando che, in applicazione dell'articolo 28 del protocollo riguardante
la definizione della nozione di prodotti originari e i metodi di cooperazione
amministrativa, il Consiglio di cooperazione CEE-Marocco ha adottato la
decisione n.      , che modifica il protocollo per tener conto dell'adesione
della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee;
considerando  che  si  deve  assicurare  l'esecuzione di  talé decisione  nella
Comunità,
(1) GU n. L 287 del 28.10.1988, pag. 1.
(2) GU n. L 287 del 28.10.1988, pag. 86.
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HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                   Articolo 1
La decisione n.       del Consiglio di cooperazione CEE-Marocco è applicabile
nella Comunità.
Il testo della decisione è accluso al presente regolamento.
                                   Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è aplicabile a decorrere dal 1* novembre 1988.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addi                               Per il Consiglio
                                                      Il Presidente
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                                    ALLEGATO
   Progetto di decisione n.    /89 del Consiglio di cooperazione Cee-Marocco
    che modifica, in seguito all'adesione della Spagna e del Portogallo alle
     Comunità europee, il protocollo riguardante la definizione di prodotti
              originari e i metodi di cooperazione amministrativa.
IL CONSIGLIO DI COOPERAZIONE,
visto l'accordo tra la Comunità economica europea e il Regno del Marocco (1),
firmato il 27 aprile 1976,
visto il protocollo firmato il 26 maggio 1988 in seguito all'adesione della
Spagna e del Portogallo alle Comunità europee, in particolare l'articolo 24,
considerando che il protocollo riguardante la definizione della nozione di
prodotti originari e i metodi di cooperazione amministrativa, qui di seguito
denominato "protocollo origine"(2) a seguito dell'adesione della Spagna e del
Portogallo alle Comunità europee, deve essere modificato sotto il profilo
tecnico nonché relativamente alle disposizioni transitorie necessarie per
l'applicazione corretta del regime commerciale previsto nei protocolli
derivanti dalla suddetta adesione ;
considerando che le disposizioni transitorie devono assicurare l'applicazione
corretta di tali disposizioni commerciali tra la Comunità nella sua
composizione al 31 dicembre 1985 e la Spagna e il Portogallo, da un lato, e il
Marocco, dall'altro,
DECIOE :
(1) G.U. n. L 264 del 27.9.1978, pag. 2
(2) G.U. n. L 264 del 27.9.1978, peg. 38
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                                              Articolo 1
Le disposizioni del protocollo origine indicate qui di sequito vengono cosi
modificate :
1)  All'articolo 19,               paragrafo 2,  il  secondo  capoverso h  sostituito dal
    seguente testo :
    "I certificati EUR.l rilasciati                a posteriori  devono recare una delle
    seguenti diciture :
    "DELIVRE A POSTERIORI"
    "UDSTEDT EFTERFOLGENDE"
    " N A C H T R A G L I C H AUSGESTELLT"
     •EKAOeEN EK TON YZTEPQN'
    "ISSUED RETROSPECTIVELY"
    "EXPEDIDO A POSTERIORI"
    "RILASCIATO A POSTERIORI"
    "AFGEGEVEN A POSTERIORI"
    "EMITIDO A POSTERIOR",
2)  Il testo dell'articolo 20 e sostituito dal seguente :
    "In caso di furto, perdita o distruzione di un certificato EUR.l,
    l'esportatore pud chiedere alle autorità doganali che l'hanno rilasciato un
    duplicato compilato in base ai documenti d'esportazione in loro possesso.
    I duplicati cosi rilasciati devono recare una delle seguenti diciture :
    "DUPLICATA"
    "DUPLICAAT"
    "DUPLIKAT"
    'ANTirPAOO'
    "DUPLICADO"
    "DUPLICATO"
    "DUPLICATE",
    'SEGUNDA VIA'
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3)  Il testo dell'articolo 33 è costituito dal seguento testo:
"Articolo 33
    Le merci rispondenti alle condizioni di cui al Titolo I. che all'1 novembre
    1988 - siano in     corso di transporto o si       trovino assegnate, nella
    Comunità nelle zone a regime doganale e fiscale speciale di cui al
    protocollo n. 2 dell'atto di adesione della Spagna e del Portogallo alle
    Comunità europee, o in Marocco, ai regimi del deposito provvisorio dei
    depositx doganali o delle zone franche, possono essere ammesse            a
    beneficiare   delle  disposizioni    dell'accordo   con  la riserva della
    presentazione alle autorità doganali dello Stato d'importazione, entro un
    termine di sei mesi a decorrere dalla data suddetta, di un certificato
    EUR.1. compilato a posteriori dalle autorità competenti dello Stato
    d'esportazione e dei documenti giustificativi del trasporto diretto."
4)  Sono inseriti i seguenti articoli:
    "Articolo 35
    Per l'applicazione delle dxsposizioni del protocollo addizionale relative
    ai prodotti originari delle zone a regime doganale e fiscale speciale di
    cui al protocollo n. 2 dell'atto di adesione della Spagna e del Portogallo
    alle Comunità europee, si applica mutatis mutandis il presente protocollo,
    con riserva delle condizioni particolari      di cui agli articoli 36, 37 e
    38."
    "Articolo 36
    Il termine "Comunità" figurante nel presente protocollo non comprende le
    zone di cui all'articolo 35.       L'espressione "prodotti originari della
    Comunità" non comprende i prodotti originari di queste zone•
    "Articolo 37
    1. I paragrafi seguenti si applicano in sostituzione dell'articolo 1; i
       riferimenti fatti nell'articolo 1 si applicano, mutatis mutandis, al
       presente articolo."
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2. Purché siano stati trasportati       direttamente,   secondo le  disposizioni
   dell'articolo 5, sono considerati
a) prodotti originari delle zone di cui all'articolo 35
   x)    i prodotti totalmente ottenuti in queste zone;
   Ì Ì ) i prodotti ottenuti in queste zone nella cui fabbricazione sono entrati
         prodotti diversi da quelli di cui al punto i ) , a condizione che tali
         prodotti abbiano formato oggetto di lavorazioni o trasformazioni
         sufficienti a norma dell'articolo 3.
b) prodotti originari del Marocco
   i)    i prodotti totalmente ottenuti in Marocco;
   Ì Ì ) i prodotti ottenuti in Marocco nella cui fabbricazione sono entrati
         prodotti diversi da quelli di cui al punto i ) , a condizione che tali
         prodotti abbiano formato oggetto di lavorazioni o trasformazioni
         sufficienti a norma dell'articolo 3.
3. Ai fini dell'appplicazione del paragrafo 2, lettera a ) , punto i), i
   prodotti totalmente ottenuti in Marocco, in Algeria, in Tunisia o nella
   Comunità che formino oggetto di lavorazioni o trasformazioni nelle zone di
   cui all'articolo 35 sono considerati come totalmente ottenuti in queste
   zone.
   Ai fini dell'applicazione del paragrafo 2, lettera a ) , punto ii), le
   lavorazioni o trasformazioni effettuate in Marocco, in Algeria, in Tunisia
   o nella Comunità sono considerate come effettuate zone di cui all'articolo
   35 se i prodotti ottenuti formino oggetto di ulteriori lavorazioni o
   trasformazioni in queste zone. Le disposizioni del presente paragrafo si
   applicano a condizione che i prodotti in questione siano stati trasportati
   secondo le disposizioni dell'articolo 5.
                                                                                 i
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4. Ai fini dell'applicazione del paragrafo 2, lettera b ) ,       punto i), i
   prodotti totalmente ottenuti in Algeria, in Tunisia, nella Comunità o nelle
   zone di cui all'articolo 35 che formino oggetto di lavorazioni o
   trasformazioni in Marocco sono considerati come totalmente ottenuti in
   Marocco.
   Ai fini dell'applicazione del paragrafo 2, lettera b) punto         il), le
   lavorazioni o trasformazioni effettuate in Algeria, in Tunisia, nella
   Comunità o nelle zone di cui all'articolo 35 sono considerate come
   effettuate in Marocco se i prodotti ottenuti formino oggetto di ulteriori
   lavorazioni o trasformazioni in Marocco.
   Le disposizioni del presente paragrafo si applicano a condizione che i
   prodotti in questione siano stati trasportati secondo le disposition!
   dell'articolo 5.
5. In deroga alle disposizioni del paragrafo 2, se in applicazione delle
   disposizioni dei paragrafi precedenti, e purché siano soddisfatte tutte le
   condizioni in essi previste, qualora i prodotti originari siano ottenuti in
   due o più degli Stati menzionati in tali disposizioni, nella Comunità o
   nelle zone di cui all'articolo 35, essi sono considerati come originari
   dello Stato o della Comunità o delle zone dove abbia avuto luogo l'ultima
   lavorazione o trasformazione.    A tale scopo, non sono considerate come
   lavorazioni o trasformazioni quelle indicate all'articolo 3, paragrafo 3.
6. Le zone di cui all'articolo 35 sono considerate come un unico territorio.
7. L'esportatore o il suo rappresentante autorizzato è tenuto ad apporre le
   diciture "Marocco" e "Zone di cui al Protocollo n. 2, Atto di adesione
   1985 nella casella 2 del certificato EUR.1 e nella casella 1 del formulario
   EUR.2.    Inoltre, nel caso di prodotti originari delle zone di cui
   all'articolo 35, il carattere originario deve essere indicato nella casella
   4 del certificato EUR.1 e nella casella 8 del formulario EUR.2.
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8.  I prodotti figuranti nell'allegato II sono temporaneamente esclusi dal
    campo di applicazione del presente protocollo.       A  questi prodotti si
    applicano nondimeno, mutatis mutandis, le disposizioni in materia di
    cooperazione amministrative•"
    "Articolo 38
    Le autorità doganali spagnole sono incaricate di garantire alle zone di cui
    all'articolo 35 l'applicazione del presente protocollo."
                                   Articolo 2
La presente decisione entra in vigore 1'1 Novembre 1988.
Fatto a Bruxelles, addi                       Per il Consiglio di cooperazione
                                              Il Presidente
                                                                                «AO
 ---pagebreak---                             Proposta di
                  REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
    relativo all'applicazione della decisione del Consiglio di
   cooperazione CEE-Siria che modifica, in seguito all'adesione
della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee, il protocollo
  riguardante la definizione della nozione di prodotti originari
             e i metodi di cooperazione amministrativa
                                                                   M
 ---pagebreak---                                RELAZIONE
Il presente progetto di Decisione modifica, in seguito all'adesione
della Spagna e del Portogallo alle Comunità Europee, il Protocollo
relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari" e ai
method! di cooperazione amministrativa, sia dal punto di vista tecnico
che dal punto di vista delle disposizioni neccessarie ad assicurare una
corretta applicazione del regime commerciale previsto dal Protocollo
addizionale all' Accordo concluso dalla CEE con la Siria.
                                                                        Jk9
 ---pagebreak---                                     Proposta di
                         REGOLAMENTO (CBB) DEL CONSIGLIO
                     relativo all'applicazione della decisione
            del Consiglio di cooperazione CEE-Siria che modifica, In
    seguito all'adesione della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee,
   il protocollo riguardante la definizione della nozione di prodotti originari
                     e i metodi di cooperazione amministrativa
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ* EUROPEE
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, In particolare
l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione;
considerando che il regolamento (CEE) n. 3189/88 del Consiglio, del 14 ottobre
1988, ha stabilito il regime applicabile dal 1° novembre 1988 agli scambi della
Spagna e del Portogallo con il Marocco e la Siria (1),
considerando che la decisione 88/52O/CECA dei rappresentanti dei governi degli
Stati membri riuniti in sede di Consiglio e della Commissione, del 14 ottobre
1988, che fissa il regime applicabile agli scambi della Spagna e del Portogallo
con il Marocco e la Siria per i prodotti del trattato CECA e che modifica la
decisione 86/69/CECA (2) prevede all'articolo 1 che la decisione 87/456/CECA si
applica agli scambi con la Siria e che di consequenza le modifiche delle regole
d'origine rese necessarie in seguito all'adesione della Spagna e del Portogallo
e apportate dal Consiglio di cooperazione sono applicabili ai prodotti
indicati nella decisione stessa;
considerando che, in applicazione dell'articolo 28 del protocollo riguardante
la definizione della nozione di prodotti originari e i metodi di cooperazione
amministrativa, il Consiglio di cooperazione CEE-Siria ha adottato la decisione
n.     , che modifica il protocollo per tener conto dell'adesione della Spagna e
del Portogallo alle Comunità europee;
considerando   che  si  deve  assicurare  l'esecuzione di  tale decisione  nella
Comunità,
(1) GU n. L 287 del 28.10.1988, pag. 1.
(2) GU n. L 287 del 28.10.1988, pag. 86*
                                                                                 J\>
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HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO
                                   Articolo 1
La decisione n.    del Consiglio di cooperazione CEE-Siria è applicabile nella
Comunità.
II testo della decisione è accluso ai presente regolamento.
                                   Articolo 2
li presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è aplicabile a decorrere dal 1* novembre 1988.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addi                               Per il Consiglio
                                                      Il Presidente
                                                                               AU
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                                    ALLEGATO
   Progetto di decisione n.    /89 del Consiglio di cooperazione CEE-Siria
    che modifica, in seguito all'adesione della Spagna e del Portogallo alle
     Comunità europee, il protocollo riguardante la definizione di prodotti
              originari e i metodi di cooperazione amministrativa.
IL CONSIGLIO DI COOPERAZIOJC,
visto l'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica araba
siriana (1), firmato il 18 gennaio 1977,
visto il protocollo firmato il 1 giugno 1988 in seguito all'adesione della
Spagna e del Portogallo alle Comunità europee, in particolare l'articolo 24,
considerando che il protocollo riguardante la definizione della nozione di
prodotti originari e i metodi di cooperazione amministrativa, qui di seguito
denominato "protocollo origine"(2) a seguito dell'adesione della Spagna e del
Portogallo alle Comunità europee, deve essere modificato sotto il profilo
tecnico nonché relativamente alle disposizioni transitorie necessarie per
l'applicazione corretta del regime commerciale previsto nei protocolli
derivanti dalla suddetta adesione ;
considerando che le disposizioni transitorie devono assicurare l'applicazione
corretta di tali disposizioni commerciali tra la Comunità nella sua
composizione al 31 dicembre 1985 e la Spagna e il Portogallo, da un lato, e la
Siria, dall'altro,
DECIDE :
(1) G.U. n. L 269 del 27.9.1978, pag. 2
(2) G.U. n. L 269 del 27.9.1978, pag. 22
                                                                               js-
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                                            Articolo 1
Le disposizioni del protocollo origine indicate qui di sequito vengono cosi
modificate :
1)  All'articolo 19, paragrafo             2,  il secondo   capoverso è sostituito dal
    seguente testo :
    "I certificati EUR.l rilasciati              a posteriori  devono recare una delle
    seguenti diciture :
    "DELIVRE A POSTERIORI"
    "UUSTEDT EFTERFOLGENDE"
    " N A C H T R A G L I C H AUSGESTELLT"
     •EKAOeEN EK. TON YZTEPaN*
    "ISSUED RETROSPECTIVELY"
    "EXPEDIDO A POSTERIORI"
    "RILASCIATO A POSTERIORI"
    "AFGEGEVEN A POSTERIORI"
    "EMITIDO A POSTERIOR",
2)  Il testo dell'articolo 20 è sostituito dal seguente :
    "In caso di furto, perdita o distruzione di un certificato EUR.l,
    L'esportatore può chiedere alle autorità doganali che l'hanno rilasciato un
    duplicato compilato in base ai documenti d'esportazione in loro possesso.
    I duplicati cosi rilasciati devono recare una delle seguenti diciture :
    "DUPLICATA"
    "DUPLICAÀT"
    "DUPLIKAT"
     •ANTirPAOO'
    "DUPLICADO"
    "DUPLICATO"
    "DUPLICATE",
    •SEGUNDA VIA'
 ---pagebreak---                                     - 5 -
3) Il testo dell'articolo 29 h costituito dal seguento testo:
   "Articolo 29
   Le merci rispondenti alle condizioni di cui al Titolo I. che all'I novembre
   1988 - siano in     corso di transporto o si      trovino assegnate, nella
   Comunità nello Isole Canarie, Ceuta, Melilla o in Siria, ai regimi del
   deposito provvisorio dei depositi doganali o delle zone franche, possono
   essere ammesse     a beneficiare delle disposizioni dell'accordo con la
   riserva della presentazione       alle  autorità    doganali  dello   Stato
   d'importazione, entro un termine di sei mesi a decorrere dalla data
   suddetta, di un certificato EUR.l. compilato a posteriori dalle autorità
   competenti dello Stato d'esportazione e dei documenti giustificativi del
   trasporto diretto."
4) Sono inseriti i seguenti articoli:
   "Articolo 31
   Per l'applicazione delle disposizioni del protocollo addizionale relative
   ai prodotti originari delle Isole Canarie, di Ceuta e di Melilla, si
   applica mutatis mutandis il presente protocollo, con riserva delle
   condizioni particolari di cui agli articoli 32, 33 e 34."
   "Articolo 32
   Il termine "Comunità" figurante nel presente protocollo non comprende né le
   Isole Canarie, né Ceuta e Melilla. L'espressione "prodotti originari della
   Comunità" non comprende i prodotti originari delle Isole Canarie, di Ceuta
   e di Melilla."
   "Articolo 33
   1. I paragrafi seguenti si applicano in sostituzione dell'articolo 1; i
      riferimenti fatti nell'articolo 1 si applicano, mutatis mutandis, al
      presente articolo."
 ---pagebreak---                                       - 6 -
   Purché siano stati trasportati       direttamente,   secondo le   disposizioni
   dell'articolo 5, sono considerati
a) prodotti   originari   delle   Isole   Canarie,   di   Ceuta  e   di    Melilla
   i)  i prodotti totalmente ottenuti nelle isole Canarie, a Ceuta e Melilla;
   ii) i prodotti ottenuti nelle Isole Canarie, a Ceuta e a Melilla nella cui
       fabbricazione sono entrati prodotti diversi da quelli di cui al punto
       i), a condizione che tali prodotti abbiano formato oggetto di
       lavorazioni o trasformazioni sufficienti a norma dell'articolo 3,
       paragrafo 1. Questa condizione non à tuttavia richiesta per i prodotti
       originari, ai sensi del presente protocollo, della Siria o della
       Comunità se essi formino oggetto, nelle Isole Canarie, a Ceuta o a
       Melilla, di lavorazioni o trasformazioni più complete di quelle,
       insufficienti, di cui all'articolo 3, paragrafo 3;.
b) prodotti originari della Siria
   i)  i prodotti totalmente ottenuti in Siria;
   ii) i prodotti ottenuti in Siria nella cui fabbricazione sono entrati
       prodotti diversi da quelli di cui al punto 1), a condizione che tali
       prodotti abbiano formato oggetto di lavorazioni o trasformazioni
       sufficienti a norma dell'articolo 3, paragrafo 1. Tale condizione non
       à tuttavia richiesta per i prodotti originari, ai senzi del presente
       protocollo, delle Isole Canarie, di Ceuta o di Melilla o della Comunità
       se essi formino in Siria oggetto di lavorazioni o trasformazioni più
       complete di quelle, insufficienti, di cui all'articolo 3, paragrafo 3.
3. Le Isole Canarie,     Ceuta  e   Melilla  sono   considerate  come   un   unico
   territorio.
4. L'esportatore o il suo rappresentante autorizzato à tenuto ad apporre le
   diciture "Siria" e "isole Canarie, Ceuta e Melilla" nella casella 2 del
   certificato EUR.1 e nella casella 1 del formulario EUR.2•        Inoltre, nel
   caso di prodotti originari delle Isole Canarie o di Ceuta e Melilla, il
   carattere originario deve essere indicato nella casella 4 del certificato
   EUR. 1 e nella casella 8 del formulario EUR.2.
 ---pagebreak---                                      - 7 -
5.  I prodotti figuranti nell'allegato II sono temporaneamente esclusi dal
    campo di applicazione del presente protocollo.      A   questi prodotti si
    applicano nondimeno, mutatis mutandis, le disposizioni in materia di
    cooperazione amministrativa.''
    "Articolo 34
    Le autorità doganali spagnole sono incaricate di garantire alle Isole
    Canarie, a Ceuta e a Melilla l'applicazione del presente protocollo."
                                   Articolo 2
La presente decisione entra in vigore l'1 novembre 1988.
Fatto a Bruxelles, addi                       Per il Consiglio di cooperazione
                                              Il Presidente
                                                                               A
 ---pagebreak---                             Proposta di
                  REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
    relatxvo all'applicazione della decisione della Commissione
      mista CEE-Israele che modifica, in seguito all'adesione
della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee, il protocollo
  riguardante la definizione della nozione di prodotti originari
             e i metodi di cooperazione amministrativa
                                                                   9/>
 ---pagebreak---                                RELAZIONE
Il presente progetto di Decisione modifica, in seguito ali*adesione
della spagna e del Portogallo alle Comunità Europee, il Protocollo
relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari" e ai
method! di cooperazione amministrativa, sia dal punto di vista tecnico
che dal punto di vista delle disposizioni neccessarie ad assicurare una
corretta applicazione del regime commerciale previsto dal Protocollo
addizionale all' Accordo concluso dalla CES con Israele.
                                                                        fiA
 ---pagebreak---                                    Proposta di
                        REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
                    relativo all'applicazione della decisione
           della Commissione mista CEE-Israele che modifica, in
   seguito all'adesione della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee,
  il protocollo riguardante la definizione della nozione di prodotti originari
                    e i metodi di cooperazione amministrativa
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare
l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione;
considerando che il regolamento (CEE) n. 4162/87 del Consiglio, del 21 dicembre
1987, ha stabilito il regime applicabile dal 1° gennaio 1988 agli scambi della
Spagna e del Portogallo con Israele (1),
considerando che la decisione 87/61O/CECA dei rappresentanti dei governi degli
Stati membri riuniti in sede di Consiglio e della Commissione, del 21 dicembre
1987, che fissa il regime applicabile agli scambi della Spagna e del Portogallo
con Israele per i prodotti del trattato CECA e che modifica le decisioni
86/69/CECA e 87/456/CECA (2) prevede all'articolo 1 che la decisione
87/456/CECA si applica agli scambi con Israele e che di consequenza le
modifiche delle regole d'origine rese necessarie in seguito all'adesione della
Spagna e del Portogallo e apportate dalla Commissione mista sono applicabili ai
prodotti indicati nella decisione stessa;
considerando che, in applicazione dell'articolo 25 del protocollo riguardante
la definizione della nozione di prodotti originari e i metodi di cooperazione
amministrativa, la Commissione mista CEE-Israele ha adottato la decisione n.
, che modifica il protocollo per tener conto dell'adesione della Spagna e del
Portogallo alle Comunità europee;
considerando  che  si  deve  assicurare  l'esecuzione  di tale decisione  nella
Comunità,
(1) GU n. L 396 del 31.12.1987, pag. 1.
(2) GU n. L 396 del 31.12.1987, pag. 69.
                                                                                49
 ---pagebreak---                                      - 2 -
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                   Articolo 1
La decisione n.       della Commissione mista CEE-Israele à applicabile nella
Comunità.
Il testo della decisione è accluso al presente regolamento.
                                   Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è aplicabile a decorrere dal 1* gennaio 1988.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri*
Fatto a Bruxelles* addi                               Per il Consiglio
                                                      Il Presidente
                                                                               &
 ---pagebreak---                                      - 3 -
                                    ALLEGATO
   Progetto di decisione n.    /89 della Commissione mista CEE-Israele
    che modifica, in seguito all'adesione della Spagna e del Portogallo alle
     Comunità europee, il protocollo riguardante la definizione di prodotti
              originari e i metodi di cooperazione amministrativa.
LA COMMISSIONE MISTA.
visto l'accordo tra la Comunità economica europea e lo Stato di Israele (1),
firmato I'll maggio 1975,
visto il protocollo firmato il 14 dicembre 1987 in seguito all'adesione della
Spagna e del Portogallo alle Comunità europee, in particolare l'articolo 30,
considerando che il protocollo riguardante la definizione della nozione di
prodotti originari e i metodi di cooperazione amministrativa, qui di seguito
denominato "protocollo origine"(2) modificato da ultimo dalla decisione n. 1/78
della Commissione mista CEE-Israele (3) a seguito dell'adesione della Spagna e
del Portogallo alle Comunità europee, deve essere modificato sotto il profilo
tecnico nonché relativamente alle disposizioni transitorie necessarie per
l'applicazione corretta del regime commerciale previsto nei protocolli
derivanti dalla suddetta adesione ;
considerando che le disposizioni transitorie devono assicurare l'applicazione
corretta di tali disposizioni commerciali tra la Comunità nella sua
composizione al 31 dicembre 1985 e la Spagna e il Portogallo, da un lato, e
Israele, dall'altro,
DECIDE :
(1) G.U. n. L 136 del 28.5.1975, pag. 3
(2) G.U. n. L 136 del 28.5.1975, pag. 126
(3) G.U. n. L 19U del 29.7.1977, pag. 1
                                                                                r-
 ---pagebreak---                                          - 4 -
                                   Articolo 1
Le disposizioni del protocollo origine indicate qui di sequito vengono cosi
modificate :
1)  All'articolo 19, paragrafo    2, il secondo    capoverso è sostituito dal
    seguente testo :
    "I certificati EUR.l rilasciati    a posteriori   devono  recare una delle
    seguenti diciture :
    "DELIVRE A POSTERIORI"
    "UDSTEDT EFTERFOLGENDE"
    "NACHTRAGLICH AUSGESTELLT"
    •EKA09EN EK TON YXTEPQN'
    "ISSUED RETROSPECTIVELY"
    "EXPEDIDO A POSTERIORI"
    "RILASCIATO A POSTERIORI"
    "AFGEGEVEN A POSTERIORI"
    "EMITIDO A POSTERIOR",
2)  Il testo dell'articolo 20 è sostituito dal seguente s
    "In caso di furto, perdita o distruzione di un certificato EUR.l,
    l'esportatore può chiedere alle autorità doganali che l'hanno rilasciato un
    duplicato compilato in base ai documenti d'esportazione in loro possesso.
    I duplicati cosi rilasciati devono recare una delle seguenti diciture :
    "DUPLICATA"
    "DUPLICAAT"
    "DUPLIKAT"
    «ANTirPAOCy
    "DUPLICADO"
    "DUPLICATO"
    "DUPLICATE",
    •SEGUNDA VIA'
    II duplicato, su cui deve essere riportata la data del certificato
    originale di circolazione delle merci, ha effetto a partire da tale data.
                                                                                2H
 ---pagebreak---                                     - 5 -
3) Sono inseriti i seguenti articoli:
   "Articolo 31
   Le merci rispondenti alle condizioni di cui al Titolo I. che all'I gennaio
   1988 - siano in     corso di transporto o si      trovino assegnate, nella
   Comunità nello Isole Canarie, Ceuta, Melilla o in Israele, ai regimi del
   deposito provvisorio dei depositi doganali o delle zone franche, possono
   essere ammesse     a beneficiare delle disposizioni dell'accordo con la
   riserva   della   presentazione   alle   autorità   doganali  dello   Stato
   d'importazione, entro un termine di sei mesi a decorrere dalla data
   suddetta, di un certificato EUR.l. compilato a posteriori dalle autorità
   competenti dello Stato d'esportazione e dei documenti giustificativi del
   trasporto diretto."
   "Articolo 32
   Per l'applicazione delle disposizioni del protocollo addizionale relative
   ai prodotti originari delle Isole Canarie, di Ceuta e di Melilla, si
   applica mutatis mutandis il presente protocollo, con riserva delle
   condizioni particolari di cui agli articoli 33, 34 e 35."
   "Articolo 33
   Il termine "Comunità" figurante nel presente protocollo non comprende né le
   Isole Canarie, né Ceuta e Melilla. L'espressione "prodotti originari della
   Comunità" non comprende i prodotti originari delle Isole Canarie, di Ceuta
   e di Melilla."
   "Articolo 34
   1. I paragrafi seguenti si applicano in sostituzione dell'articolo 1; i
      riferimenti fatti nell'articolo 1 si applicano, mutatis mutandis, al
      presente articolo."
 ---pagebreak---                                       - 6 -
2. Purchà siano stati trasportati       direttamente,   secondo le  disposizioni
   dell'articolo 5, sono considerati
a) prodotti   originari   delle   Isole   Canarie,   di   Ceuta  e   di    Melilla
   i)  i prodotti totalmente ottenuti nelle Isole Canarie, a Ceuta e Melilla;
   ii) i prodotti ottenuti nelle Isole Canarie, a Ceuta e a Melilla nella cui
       fabbricazione sono entrati prodotti diversi da quelli di cui al punto
       i), a condizione che tali prodotti abbiano formato oggetto di
       lavorazioni o trasformazioni sufficienti a norma dell'articolo 3,
       paragrafo 1. Questa condizione non à tuttavia richiesta per i prodotti
       originari, ai sensi del presente protocollo, di Israele o della
       Comunità se essi formino oggetto, nelle Isole Canarie, a Ceuta o a
       Melilla, di lavorazioni o trasformazioni più complete di quelle,
       insufficienti, di cui all'articolo 3, paragrafo 3.
b) prodotti originari di Israele
   i)  i prodotti totalmente ottenuti in Israele;
   ii) i prodotti ottenuti in Israele nella cui fabbricazione sono entrati
       prodotti diversi da quelli di cui al punto i ) , a condizione che tali
       prodotti abbiano formato oggetto di lavorazioni o trasformazioni
       sufficienti a norma dell'articolo 3, paragrafo 1. Tale condizione non
       à tuttavia richiesta per i prodotti originari, ai sensi del presente
       protocollo, delle Isole Canarie, di Ceuta e di Melilla o della Comunità
       se essi formino in Israele oggetto di lavorazioni o trasformazioni più
       complete di quelle, insufficienti, di cui all'articolo 3, paragrafo 3.
3. Le Isole Canarie,     Ceuta  e   Melilla  sono   considerate  come   un   unico
   territorio.
4. L'esportatore o il suo rappresentante autorizzato è tenuto ad apporre le
   diciture "Israele" e "isole Canarie, Ceuta e Melilla" nella casella 2 del
   certificato EUR. 1 e nella casella 1 del formulario EUR.2.       Inoltre, nel
   caso di prodotti originari dell Isole Canarie o di Ceuta e Melilla; il
   carattere originario deve essere indicato nella casella 4 del certificato
   EUR. 1 e nella casella 8 del formulario EUR. 2.
                                                                                   é>
 ---pagebreak---                                      - 7 -
5.  I prodotti figuranti nell'allegato II sono temporaneamente esclusi dal
    campo di applicazione del presente protocollo.      A   questi prodotti si
    applicano nondimeno, mutatis mutandis, le disposizioni in materia di
    cooperazione amministrativa."
    "Articolo 35
    Le autorità doganali spagnole sono incaricate di garantire alle Isole
    Canarie, a Ceuta e a Melilla l'applicazione del presente protocollo•"
                                   Articolo 2
La presente decisione entra in vigore l'1 gennaio 1988.
Fatto a Bruxelles, addi                       Per la Commissione mista
                                              Il Presidente
                                                                               ^J-
 ---pagebreak---                                Fiche d'impact PME
Proposition de 3 règlements du Conseil concernant l'application des Décisions
des Conseils de Coopération CEE-Maroc et CEE-Syrie et du Conseil d'Association
CEE-Israël modifiant, en raison de l'adhésion de l'Espagne et du Portugal aux
Commmunautés européennes, le Protocole relatif à la définition de la notion de
produits originaires et aux méthodes de coopération admnistrative.
Ces propostions ne sont pas considérées présenter des effets négatifs pour les
petites et moyennes entreprises*
Le Task Force PME a approuvé cette position.
                                                                               &
 ---pagebreak---  ---pagebreak--- Commissione delle Comunità europee
COM(89) 362 def.
Proposte di
REGOLAMENTI (CEE) DEL CONSIGLIO
— relativo all'applicazione della decisione del Consiglio di cooperazione
    CEE-Marocco che modifica, in seguito all'adesione della Spagna e del
    Portogallo alle Comunità europee, il protocollo riguardante la defini-
    zione della nozione di prodotti originari e i metodi di cooperazione
    amministrativa
— relativo all'applicazione della decisione del Consiglio di cooperazione
    CEE-Siria che modifica, in seguito all'adesione della Spagna e del
    Portogallo alle Comunità europee, il protocollo riguardante la defini-
    zione della nozione di prodotti originari e i metodi di cooperazione
    amministrativa
— relativo all'applicazione della decisione della Commissione mista CEE-
    Israele che modifica, in seguito all'adesione della Spagna e del
    Portogallo alle Comunità europee, il protocollo riguardante la defini-
    zione della nozione di prodotti originari e i metodi di cooperazione
    amministrativa
(presentate dalla Commissione al Consiglio)
20.7.1989
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L—2985 Lussemburgo
Serie: DOCUMENTI
 1989 - 30 pag. - Formato cm 21.0 * 29.7
IT
ISSN: 0254-1505
ISBN: 92-77-52274-7
N. di catalogo : CB-CO-89-333-IT-C
 ---pagebreak---                                                                                      ISSN 0254-1505
 COM(89) 362 def.
 DOCUMENTI
Proposte di
REGOLAMENTI (CEE) DEL CONSIGLIO
— relativo all'applicazione della decisione del Consiglio di cooperazione CEE-Marocco
   che modifica, in seguito all'adesione della Spagna e del Portogallo alle Comunità
   europee, il protocollo riguardante la definizione della nozione di prodotti originari e i
   metodi di cooperazione amministrativa
— relativo all'applicazione della decisione del Consiglio di cooperazione CEE-Siria che
   modifica, in seguito all'adesione della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee,
   il protocollo riguardante la definizione della nozione di prodotti originari e i metodi di
   cooperazione amministrativa
— relativo all'applicazione della decisione della Commissione mista CEE-Israele che
   modifica, in seguito all'adesione della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee,
   il protocollo riguardante la definizione della nozione di prodotti originari e i metodi di
   cooperazione amministrativa
(presentate dalla Commissione al Consiglio)
 11      02                                                                        20.7.1989
N. di catalogo : CB-CO-89-333-IT-C
ISBN : 92-77-52274-7
€
COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE