CELEX: 51974PC1101
Language: it
Date: 1974-07-15
Title: Proposta di una SECONDA DITETTIVA DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva del 23 novembre 1970 relativa agli addittivi nell'alimentazione degli animali (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 1101
Vol. 1974/0180
 ---pagebreak--- Disclaimer
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concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
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erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMM1SSÏONE DELLE COMUNITA EUROPEE
                                         COM(74 74) 1101 def.
                                         Bruxelles , il 15 luglio 1974
                                  Proposta di una
                           SECONDA DITETTIVA DEL CONSIGLIO
     che modifica la direttiva del 23 novembre 1970 relativa agli addittivi
                           nell' alimentazione degli animali
                  ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(74) 1101 def.
 ---pagebreak---                                                                1864/VI/74-I
                                       Relazione
La direttiva del Consiglio del 23 november 1970 (GU n . L 270 del 14.12.1970 ,
pag. l ) relativa agli additivi nell' alimentazione degli animali è da conside­
rare , da un punto di vista generale , come un importante contributo per l' ar­
monizzazione delle legislazioni sugli alimenti per animali . Questa direttiva
non si limita a disciplinare l' impiego di additivi negli alimenti per animali ,
ma tutela anche i consumatori della Comunità contro un' eccessiva utilizzazione
di additivi .
Tale tendenza si è infatti accentuata con l' applicazione della direttiva .
Dopo l' adozione della direttiva del Consiglio del 2o aprile 1973 che modifica
la direttiva del 23 november 1970 relativa agli additivi nell' alimentazione
degli animali ( GU n . L 24 del 10 .$.1973 , pag. 17), che per la modificazione
degli allegati introduce la procedura del Comitato permanente degli alimenti
per animali , la Commissione ha preso immediatamente l' iniziativa di sopprimere
una serie di antibiotici dall' allegato I ( elenco degli additivi che devono
essere ammessi in tutta la Comunità) . Essa ha inoltre stabilito alcune con­
dizioni restrittive per l' utilizzazione di una serie di additivi compresi
nell' allegato II ( elenco degli additivi che possono, essere ammessi anche
provvisoriamente nell' ambito nazionale ).
D' altro canto , la Commissione ha sviluppato gli allegati nel senso di un
miglioramento delle condizioni li produzione per l' agricoltura . Si tratta di
un processo tuttóra in corso , che ha consentito di apportare otto modifica­
zioni degli allegati . Altre modificazioni sono in preparazione .
L' esperienza compiuta con tali modificazioni ha però dimostrato che l' attuale
procedura non è del tutto soddisfacente . Secondo l' attuale concezione , quale
si rispecchia nella direttiva vigente , l' allegato I è considerato come la norma .
L' allegato II è stato creato soltanto per includervi quelle sostanze sulle
quali , in sede di adozione della direttiva , non era stato possibile raggiungere
un parere unanime , ma che tuttavia erano già state ammesse almeno in uno Stato
membro secondo principi che si avvicinano a quelli della direttiva . Le sostanze
elencate nell' allegato II dovrebbero restare di competenza nazionale 5 tuttavia
uno Stato membro che non facesse uso di questa facoltà discrezionale non
dovrebbe avere il diritto , in base all' articolo 14 della direttiva , di imporre
restrizioni di commercializzazione per i prodotti animali adducendo il motivo
che nel paese produttore vengono utilizzate sostanze comprese nell' allegato II .
                                                                 • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                                             1864/VI/74-I
Si tratta , da un lato , di sostanze conosciute da tempo © che in alcuni Stati
membri sono già state abbandonato } dall' altro , si tratta invece di nuove so-
stanzè sulle quali alcuni Stati membri intendono raccogliere ulteriori esperi­
enze . Partendo dal presupposto che tale situazione sarebbe stata chiarita nel
periodo di cinque anni dopo la notificazione della direttiva agli Stati membri ,
il Consiglio ha stabilito opportunamente il' termine di applicazione dell' alle­
gato II , il quale scade nel novembre 1975»
In roaltà , perd.}, l' allegato II ha già dimostrato la sua efficacia , in gene­
rale , come tappa iniziale e finale . Dopo l' adozione della direttiva , nuovo
sostanze o nuove utilizzazioni sono state infatti proposte e incluse , quasi
senza eccezione , nell' allegato II , poiché ripetutamente alcuni Stati membri
hanno ritenuto necessario un certo tempo por sottoporre ad ©seme nuove sostan­
ze impiegate in altri Stati membri . D' altro canto , si è potuta eliminare una
serie di additivi dall' allegato I soltanto grazie alla possibilità , inclu­
dendoli nell' allegato II , di prorogare per essi il termine di scadenza .
Questa procedura devo essere generalizzata soltanto nel senso di stabilire
un termine alla competenza dei governi nazionali per quanto riguarda le sin­
gole sostanze che figurano nell' allegato II . In pratica deve quindi èssere
mantenuto il termine (fine 1975 ) previsto per le sostanze che attualmente
figurano nell' allegato 11$ la fissazione dei termini dovrà per3 essere sotto­
posta in futuro alla procedura del Comitato permanente degli alimenti per
animali
Poiché l' adesione dei nuovi Stati membri ha ritardato la revisione dogli
allegati , deve essere prolungato (di tre anni ) il termine di cinque anni
entro il quale gli Stati membri possono ammettere nell' ambito nazionale so­
stanze che appartengono a gruppi diversi da quelli che figurano nell' alle­
gato I. In tale contosto si dovrebbe far riferimento anche ai gruppi di
prodotti menzionati Bell' allegato II , che in parte vanno oltre quelli del­
l' allegato I. E' comunque acquisito che questa facoltà non riguarda sostanze ..
                                                         X                ,
con effetti ormonali o antiormonali .
                                                                   » • »/T« •
 ---pagebreak---                                         - 3 -                 1864/ VI/ 74-1
E' importante rilevare che in futuro dovranno essere comprovate anche per
tutte le sostanze che rientrano nell' allegato II l' innocuità , la possibilità
di analisi e la tutela delle,   salute umana e animale .
La direttiva deve inoltre risolvere un punto controverso , sorto a proposito del
campo di applicazione . Quasi tutti gli Stati membri danno infatti per acquisito
o hanno riconosciuto implicitamente il presupposto che la direttiva riguardi
l' alimentazione di iitti gli animali . Tale presupposto è contestato da uno dei
nuovi Stati membri , a parere del quale la direttiva dovrebbe riguardare soltan­
to gli animali da reddito .
L' opportunità di questa limitazione si può sostenere in baso a molte considera­
zioni . Ciò vale , in particolare , por i cosiddetti animali da compagnia , come
por esempio i cani , i gatti , i canarini e i pesci da acquario . Per questo la
Commissione si riserva di decidere al momento opportuno se per queste speci
di animali non debbano essere elaborate particolari disposizioni giuridiche ,
tanto più che la composizione degli alimenti per questi animali è diversa da
quella degli alimenti per animali da reddito . D' altra parte , dovrebbero essere
fin d' ora esclusi dal campo di applicazione della direttiva gli animali sel­
vatici , cui appartiene anche la maggior parte degli animali dei giardini,
zoologici .
In occasione della prima modificazione della direttiva si era tralasciato di
sottoporre alla procedura del Comitato permanente la necessaria determinazione dei
criteri di purezza . Trattandosi di disposizioni tecniche di applicazione , tale
procedura dovrebbe senz' altro esser avviata . Alla stossa procedura dovrebbe
inoltre essere sottoposta la determinazione di criteri concernenti la composi­
zione e la natura delle sostanze ammesse .
Una serie di altre modificazioni della direttiva , pur essendo di carattere
tecnico , è sottoposta alla procedura del Consiglio non essendo fissata negli
allogati .
Le disposizioni essenziali della direttiva dovrebbero essere trasposto nel
diritto nazionale entro il 1° luglio 1975 » affinché con lo scadere del ter­
mine dell' allegato II non ci siano delle lacune giuridiche .
                                                                • i •/ « i •
 ---pagebreak---                                      - 4 -                 1364/VT/74-I
Il progetto è stato discusso dai rappresentanti dei governi in sono al
gruppo di lavoro della Commissione "Diritto degli alimanti por animali ".
Per quanto riguarda i problemi fondamentali è già stata raggiunta un' ampia
concordanza di vedute .
A livello comunitario sono inoltre state consultate le organizzazioni professi­
onali e dei consumatori . Anche in questa sede è emerso un parere largamente
favorevole al progetto .
 ---pagebreak--- Progetto di •       seconda direttiva dal Consiglio del        che modifica la
direttiva del 23 novembre 1970 relativa agli additivi nell' alimentazione
degli animali
IL C0NSIGLI0 BELLE COMUNITA' J5JR0PSS,
visto il Trattato che' istituisce la Comunità economica europea , in partico­
lare l' articolo 43 »
vista la proposta delia Comissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
considerando che in sede di applicazione della direttiva del Consiglio del
23 novembre 1970 relativa agli additivi nell' alimentazione degli animali ( l),
modificata da ultimo dalla ottnvn direttiva della Commissione del 26 febbraio
1974 che modifica gli allegati della suddetta direttiva ( 2), è sembrato ne­
cessario definire il termine "animali ";
considerando che è opportuno , nella misura in cui tale termine riguarda
anche gli animali domestici , esaminare ulteriormente se non sia il caso di
adottare una direttiva particolare per gli alimenti destinati ai suddetti
animali ;
considerando che , tenuto conto delle modificazioni apportate dalla. Commis­
sione agli allogati , è necessario procedere ad alcune rettifiche e modifi­
cazioni di ordino tecnico nel dispositivo della direttiva ;
considerando che le - esperienze fatte per quanto riguarda l' allagato II , in
cui sono enumerati tutti gli additivi che possono essere ammessi' ' negli Stati
membri a livello nazionale fino al termino del 1975 » hanno dimostrato che il
suddetto allegato doveva piuttosto costituire , in futuro , una baso che
disoiplina l' entrata o l' uscita degli additivi ammessi a livello comunitario
(allegato I ); che tale posizione richiede la fissazione di condizioni parti­
colari che disciplinano l' introduzione delle sostanze nell' allegato II ;
a12 )) G.U.
       G.U. n . L 270 del 14,12,1970 , pas?,
            n. L      del              pag .
                                       pag .
                                             1
                                                                ~ a i <1 > *
 ---pagebreak--- considerando che a norma della direttiva n 73/103/ C1^ del Consiglio del
28 aprile 1973 ( 3) l' adattamento degli alleati all' avoluzione delle cono­
scenze scientifiche e tecniche e quindi l' ammissione e la soppressione degli
additivi sono state sottoposte alla procedura del Coaitato permanente degli
alimenti per gli animali ? che occorrerebbe quindi fissare anche i criteri di
purezza di tali sostanze secondo la stessa procedura ;
considerando che è opportuno prevedere anche la fissazione di criteri circa
la composizione e la qualità degli additivi ammessi 5
considerando che l' esperienza acquisita aella commercializzazione degli ali­
menti per animali contenenti additivi rivela la necessità di migliorare l' eti­
chettatura di questi alimenti che comprendono anche le premiscelo ;
                                                                          /
HA ADOTTATO LA PRESTATE DIRETTIVA t
                                        Articolo 1
La direttiva del 23 nov eribre 1970 è cosi * modificata :
1 . All' articolo 2 , è aggiunto il punto seguente :
     "g) Animali : gli animali appai tenentifapocio che sono generalmente dete­
                    nute e allevate dall' uomo ",
2 . Il testo dell' articolo 3 » paragrafo 4, prima frase è sostituito dal testo
     seguente:'
     "4. Gli antibiotici ( allegato I , parte A e allegato II , parte A) a i fattori
         di accrescimento ( allogato I , parte J e allegato II , parto E) possono
         essere miscelati             c&t u>-. ■      I.V'yfcio© o         »U necEvo
         ponto t        salvo che si tratti di una miscela già prevista in tali
         allegati "1 .         -,                              '
( 3 ) G.U. n . L 124 del 10.5.1973 , pag. 17
 ---pagebreak---                                              - 3 -                                    -      :
                                 „ „                          , in1;rQc''Ai r'ione ,
 3 . All' articolo 3      paragrafo 7 sono soppresse le parole "esclusa lo sostanze
      E 709 Q 712".
 4 . All' articolo 3 » paragrafo 7 » punto 33 la parole "Tutti gli altri antibio­
      tici " sono sostituita con "Zinco bacitracina s       spiramicin^ e Virginiojnicina"'
 5 * All' articolo       paragrafo 1 a) lo parolo "cinque " sono costituite con
     le parola "otto"- e le parole "nell' allegato I" sono sostituita con le                          1
     parole nell' allegato I o II"»
 5 . All' artioolo 4, paragrafo 1 b ), le parole "durante un periodo di 5 anni
      a decorrere dalla notifica della presente direttiva" sono soppresse ,
 7 . Il testo dell' articolo 6       paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente :
      "I criteri concernenti la composizione , la purezza 9 la qualità degli
      additivi contemplati nella presente direttiva sono fissati tenendo conto
      delle conoscenze scientifiche e tecniche         secondo la procedura prevista
      dall' erti colo l6"bie"
 8 . All' articolo S , paragrafo 2 , comma 3 è aggiunta la seguente frase : "La
      sostanza può figurare nell' allegato II per un periodo determinato , qua­
      lora continuino a essere soddisfatte le condizioni di cui al comma ^                            Q Q \»
                     ì .
 9 . All' articolo 6 , paragrafo 2 è aggiunto il seguente comma :
      "C. Una nuova sostanza o un nuovo impiego riforentosi a una sostanza può
           essere o.ggiunto all' allegato II soltanto sa sono soddisfatte le con­
           dizioni del comma • v \        „ ~\ qualora sia lecito ritenero , tenuto
                                ut ), c ) e j)                       soddisfatte
           conto dei risultati disponibili , che sono anche /Le altre condizioni
           del comma A ".
10 . Nell' introduzione dell' articolo 9        paragrafo 1 dopo le parole -                di vitamine
      D (allegato I , scarta H ni)) " sono aggiunta la parola "e di fattori di accre­
      scimento ( allegato I , parte J )",
                                                                              ■> J 'I  ' ' "
 ---pagebreak--- 11 . All' articolo 9 » paragrafo 1 b ) dopo lo parole "di vitamine D" sono aggiun­
       te le parole "o di fattori di accrescimento "
12 . All' articolo 9 » paragrafo 1 c ) è aggiunto il seguente trattino :
            per i fattori di accrescimento , 1000 ppm",
13 . Il testo dell' articolo 10 , paragrafo 1 g) è sostituito dal tosto seguente :
       "g) additivi consentiti ai sensi dell' articolo 4» paragrafo 1 c ), d ) e
             e ): natura o tonore ".
14 . All' articolo 10 , dopo il paragrafo 2 è aggiunto il seguente paragrafo :
       !, 2 bis : Gli Stati membri prescrivono che la natura degli additivi ammessi
                  a norma dell' articolo 4, paragrafo 1 a), b ) e f ) sia indicata
                  sull' imballaggio o sull' etichetta , Possono anche prescrivere che
                  debba essere indicato il tenore ",
15 . All' artioolo 11 , paragrafo 1 , socondo comma le parole "dell' allegato I "
     • sono sostituite con "dell' allegato I 0 II rl ■
16 . Dopo l' articolo 11 è aggiunto il seguente articolo :
                                           "Articolo 11 bis
       Gli Stati membri prescrivono che le premiscela non possono              conaer-
       cializzate senza che sia indicato sull' imballaggio o sull' etichetta :
       a) che la premiscela non è destinata ad essere consumata direttamente
            dall' animale ;
       b ) il tenero inaosiaO cuaniseibilo dàlia proniscola nella raziono
            giornaliera".
17 . Nell' allegato II è aggiunta una nuova colonna intitolata "Durata dell' au­
       tori zzazione ". La data del " 31 dicembre 1975" è indicata in questa colonna
       per tutti gli additivi che figurano nell' allegato .
                                     » • ;
                                              . 1.C-
 ---pagebreak---                                    - 5 -
                                  Articolo 2
Gli Stati membri pongono in vigore le disposizioni legislative ,
regolamentori o amministrative necessarie per conformarsi :
a) non oltre il 1° luglio 1975 » alle disposizioni dell' articolo 1
    paragrafo 5 » 6 , 7 , 8 e 9 ?
b ) non oltre il 1° luglio 1976 , alle altre disposizioni della
    presente dirrettiva .
                                  Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente directiva .