CELEX: 
Language: it
Date: 2017-03-13 00:00:00
Title: DIRETTIVA DELEGATA (UE) .../… DELLA COMMISSIONE che modifica, adattandolo al progresso tecnico, l’allegato III della direttiva 2011/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda un’esenzione relativa al piombo in cuscinetti e pistoni per taluni compressori contenenti refrigeranti

RELAZIONE
            
            
               1.CONTESTO DELL’ATTO DELEGATO
            
            
               La presente direttiva delegata della Commissione modifica, adattandolo al progresso tecnico, l’allegato III della direttiva 2011/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio sulla restrizione dell’uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche (rifusione)
                  1
                (RoHS 2), per quanto riguarda un’esenzione relativa alle applicazioni contenenti piombo.
            
            
               La direttiva RoHS 2 limita l’uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche. La direttiva RoHS 2 è entrata in vigore il 21 luglio 2011.
            
            
               Le sostanze soggette a restrizioni d’uso sono elencate nell’allegato II della direttiva in oggetto. Mentre attualmente si applica la restrizione relativa al piombo, al mercurio, al cadmio, al cromo esavalente, ai bifenili polibromurati e ai difenileteri polibromurati, la restrizione relativa al bis(2-etilesil) ftalato (DEHP), al butil benzil ftalato (BBP), al dibutil ftalato (DBP), al diisobutil ftalato (DIBP) sarà applicata a decorrere dal 22 luglio 2019. Gli allegati III e IV della direttiva RoHS 2 elencano i materiali e componenti delle apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) per applicazioni specifiche esentati dalle restrizioni di cui all’articolo 4, paragrafo 1, della stessa direttiva.
            
            
               L’articolo 5 stabilisce disposizioni relative all’adeguamento al progresso tecnico e scientifico (inclusione, rinnovo, modifiche e soppressione delle esenzioni) degli allegati III e IV. A norma dell’articolo 5, paragrafo 1, lettera a), per includere le esenzioni negli allegati III e IV deve essere dimostrato che tale inclusione non indebolisce la protezione della salute umana e dell’ambiente garantita dal regolamento (CE) n. 1907/2006 e che è soddisfatta una delle seguenti condizioni: la loro eliminazione o sostituzione mediante modifiche alla progettazione o mediante materiali e componenti che non richiedono i materiali o le sostanze di cui all’allegato II è scientificamente o tecnicamente impraticabile; l’affidabilità dei sostituti non è garantita; o gli impatti negativi complessivi sull’ambiente, sulla salute e sulla sicurezza dei consumatori causati dalla sostituzione possono superare i benefici complessivi per l’ambiente, per la salute e per la sicurezza dei consumatori.
            
            
               L’articolo 5, paragrafo 1, prevede inoltre che la Commissione europea (la Commissione) includa materiali e componenti delle apparecchiature elettriche ed elettroniche per applicazioni specifiche negli elenchi degli allegati III e IV mediante singoli atti delegati, in conformità all’articolo 20. L’articolo 5, paragrafo 3 e l’allegato V stabiliscono la procedura per la presentazione delle domande di concessione, rinnovo o revoca di un’esenzione.
            
            
               2.CONSULTAZIONI PRECEDENTI L’ADOZIONE DELL’ATTO
            
            
               In linea con le disposizioni di cui all’articolo 5, paragrafo 3, e all’allegato V, che consentono alle parti interessate di richiedere un’esenzione dalle restrizioni d’uso per una sostanza, dalla pubblicazione della direttiva RoHS 2 la Commissione ha ricevuto numerose domande
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                di nuove esenzioni o di rinnovo di quelle esistenti.
            
            
               Il 7 ottobre 2014 la Commissione ha ricevuto una domanda di rinnovo dell’esenzione 9, lettera b), dell’allegato III in relazione all’uso del piombo in cuscinetti e pistoni per compressori contenenti refrigeranti con una potenza elettrica assorbita dichiarata di soli 9 kW o inferiore per il settore delle applicazioni HVACR (riscaldamento, ventilazione, condizionamento e refrigerazione).
            
            
               Al fine di valutare la domanda di esenzione, la Commissione ha avviato uno studio per effettuare la valutazione tecnica e scientifica prescritta, comprensivo di una consultazione
                  3
                online aperta
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                dei portatori di interesse in relazione a tale domanda, della durata di otto settimane. Tre portatori di interesse si sono espressi a favore del rinnovo dell’esenzione, per la durata e nella formulazione proposte. I contributi inviati contenevano informazioni relative ai settori in cui l’esenzione è ritenuta indispensabile.
            
            
               La relazione finale, contenente la valutazione della domanda, è stata pubblicata
                  5
               , notificandone i portatori di interessi. La pagina relativa al progetto è accessibile sul sito web Europa
                  6
               .
            
            
               La Commissione ha quindi consultato il gruppo degli esperti degli Stati membri per gli atti delegati nell’ambito della direttiva RoHS 2. Una proposta di modifica dell’allegato III della direttiva RoHS 2, corredata di tutte le informazioni contestuali, è stata inviata agli esperti il 17 marzo 2016, invitando questi ultimi a formulare le loro osservazioni in merito nella riunione del 19 aprile 2016. Il gruppo di esperti si è pronunciato all’unanimità a favore della proposta di esenzione relativa al piombo in cuscinetti e pistoni per taluni compressori contenenti refrigeranti per tre anni a decorrere dalla data originaria dell’esenzione 9, lettera b), per la categoria interessata (21 luglio 2016). In conformità agli orientamenti per legiferare meglio, il progetto di atto delegato è stato pubblicato sul portale “Legiferare meglio” per un periodo di quattro settimane per raccogliere osservazioni da parte del pubblico. Sono state ricevute osservazioni da tre fonti, tutte a sostegno dell’adozione del progetto di atto delegato. Sono state completate tutte le fasi necessarie a norma dell’articolo 5, paragrafi da 3 a 7. Il Consiglio e il Parlamento sono stati informati delle attività pertinenti.
            
            
               La relazione finale ha sottolineato in particolare le seguenti informazioni di tipo tecnico (cfr. relazione nella nota 5):
            
            
               Il piombo è utilizzato nei cuscinetti dei compressori contenenti refrigerante ermeticamente sigillati per impedire la fuoriuscita del refrigerante. Il piombo garantisce un basso attrito nei cuscinetti agendo come lubrificante solido nel caso di lubrificazione inadeguata, circostanza che può verificarsi a causa della solvibilità dell’olio lubrificante contenuto nel refrigerante.
            
            
               Benché i cuscinetti senza piombo rappresentino una soluzione praticabile, essi non garantiscono tuttavia la necessaria affidabilità come sostituti dei cuscinetti con piombo nei compressori contenenti refrigeranti con una potenza elettrica assorbita dichiarata di 9 kW o inferiore.
            
            
               La prova di affidabilità dei cuscinetti senza piombo per i compressori contenenti refrigeranti con una potenza elettrica assorbita dichiarata di 9 kW o inferiore è tuttora in corso e si prevede durerà ancora tre anni.
            
            
               I risultati della valutazione per le categorie da 1 a 7 e 10 indicano che almeno uno dei criteri pertinenti di cui all’articolo 5, paragrafo 1, lettera a), è soddisfatto dalla domanda di esenzione relativa alla voce 9, lettera b), dell’allegato III nella formulazione “Piombo in cuscinetti e pistoni per compressori a spirale ermetici contenenti refrigeranti con una potenza elettrica assorbita dichiarata di 9 kW o inferiore per applicazioni HVACR (riscaldamento, ventilazione, condizionamento e refrigerazione)”; il rinnovo dell’esenzione è quindi giustificato soltanto in relazione ai grandi elettrodomestici (ad es., categoria 1 dell’allegato I). Dal momento che, per le apparecchiature interessate, non esistono oggi, né saranno commercializzate a breve, alternative sufficientemente affidabili e tenuto conto del ritmo tipico dell’innovazione in questo settore, si ritiene che il periodo di validità triennale dell’esenzione non inciderà negativamente sull’innovazione. Per le categorie diverse da quelle da 1 a 7 e 10, l’esenzione resta in vigore per i periodi di validità di cui all’articolo 5, paragrafo 2. L’esenzione specifica non indebolisce la protezione dell’ambiente e della salute garantita dal regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH), conformemente all’articolo 5 della direttiva 2011/65/UE.
            
            
               3.ELEMENTI GIURIDICI DELL’ATTO DELEGATO
            
         
         
            
               L’atto proposto concede un’esenzione dalle restrizioni delle sostanze previste dalla direttiva 2011/65/UE per l’impiego di piombo in applicazioni specifiche.
            
            
               Lo strumento proposto è quello della direttiva delegata, come stabilito dalla direttiva 2011/65/UE, in particolare l’articolo 5, paragrafo 1, lettera a).
            
            
               L’obiettivo dell’atto proposto è garantire la certezza del diritto nonché condizioni di mercato sostenibili per i fabbricanti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, consentendo l’uso di sostanze altrimenti vietate in applicazioni specifiche, in ottemperanza alle disposizioni e alle condizioni della direttiva RoHS 2 e della procedura di adeguamento degli allegati III e IV al progresso tecnico e scientifico ivi stabilita.
            
            
               Conformemente al principio di proporzionalità, la misura non va al di là di quanto necessario per il conseguimento del suo obiettivo.
            
            
               Nessuna.
            
            
            
               DIRETTIVA DELEGATA (UE) .../… DELLA COMMISSIONE
            
            
               del 13.3.2017
            
            
               che modifica, adattandolo al progresso tecnico, l’allegato III della direttiva 2011/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda un’esenzione relativa al piombo in cuscinetti e pistoni per taluni compressori contenenti refrigeranti
            
            
               (Testo rilevante ai fini del SEE)
            
            
               LA COMMISSIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
            
            
               vista la direttiva 2011/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’8 giugno 2011, sulla restrizione dell’uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche
                  7
               , in particolare l’articolo 5, paragrafo 1, lettera a),
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)La direttiva 2011/65/UE vieta l’uso di piombo nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche immesse sul mercato.
            
            
               (2)Il piombo è utilizzato nei cuscinetti dei compressori contenenti refrigerante ermeticamente sigillati per impedire la fuoriuscita del refrigerante. Il piombo garantisce un basso attrito nei cuscinetti agendo come lubrificante solido nel caso di lubrificazione inadeguata.
            
            
               (3)Benché i cuscinetti senza piombo rappresentino una soluzione praticabile, essi non garantiscono tuttavia la necessaria affidabilità come sostituti dei cuscinetti con piombo nei compressori contenenti refrigeranti con una potenza elettrica assorbita dichiarata di 9 kW o inferiore.
            
            
               (4)Il piombo in cuscinetti e pistoni per compressori a spirale ermetici contenenti refrigeranti con una potenza elettrica assorbita dichiarata di 9 kW o inferiore per applicazioni HVACR (riscaldamento, ventilazione, condizionamento e refrigerazione) dovrebbe pertanto essere oggetto di esenzione fino al 21 luglio 2019. Alla luce dei cicli di innovazione per le applicazioni HVACR, la durata della presente esenzione non dovrebbe avere ripercussioni negative sull’innovazione.
            
            
               (5)La direttiva 2011/65/UE dovrebbe pertanto essere modificata di conseguenza,
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
            
         
         
            
               Articolo 1
            
            
               L’allegato III della direttiva 2011/65/UE è modificato conformemente all’allegato della presente direttiva.
            
            
               Articolo 2
            
            
               1.Gli Stati membri adottano e pubblicano, entro il [Data - 12 mesi dopo la data di entrata in vigore della presente direttiva], le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva. Essi ne informano immediatamente la Commissione.
            
            
               Essi applicano tali disposizioni a decorrere dal [Data - 12 mesi dopo la data di entrata in vigore della presente direttiva].
            
            
               Le disposizioni adottate dagli Stati membri contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate di tale riferimento all’atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono stabilite dagli Stati membri.
            
            
               2.Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni fondamentali di diritto interno che adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
            
            
               Articolo 3
            
            
               La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
            
            
               Articolo 4
            
            
               Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il 13.3.2017
            
            
               
                     Per la Commissione
               
               
                     Il presidente
                     Jean-Claude JUNCKER
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  GU L 174 dell’1.7.2011, pag. 88.
               
               
                  
                     (2)
                  L’elenco è disponibile al seguente indirizzo: 
                  http://ec.europa.eu/environment/waste/rohs_eee/adaptation_en.htm
                  .
               
               
                  
                     (3)
                  
                  Periodo di consultazione
                  : dal 24.4.2015 al 19.6.2015.
               
               
                  
                     (4)
                  L’elenco dei portatori di interesse, che è aggiornato e gestito regolarmente, comprende associazioni dell’industria, fabbricanti e fornitori, imprese di riciclaggio, associazioni di consumatori, ONG, università, rappresentanti degli Stati membri e altri.
               
               
                  
                     (5)
                  
                  
                        
                     Relazione di valutazione
                     .
                  
               
               
                  
                     (6)
                  
                  http://ec.europa.eu/environment/waste/rohs_eee/adaptation_en.htm
               
               
                  
                     (7)
                  GU L , , pag. .
               
            
      
    ---documentbreak--- 
      
         
         
            
               ALLEGATO
            
            
               della
            
            
               DIRETTIVA DELEGATA (UE) .../… DELLA COMMISSIONE
            
            
               che modifica, adattandolo al progresso tecnico, l’allegato III della direttiva 2011/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda un’esenzione relativa al piombo in cuscinetti e pistoni per taluni compressori contenenti refrigeranti
            
            
               Nell’allegato III, il punto 9, lettera b), è sostituito dal seguente:
            
            
               “
            
            
                     
                        9(b)
                     
                  
                  
                     
                        Piombo in cuscinetti e pistoni per compressori contenenti refrigeranti per applicazioni HVACR (riscaldamento, ventilazione, condizionamento e refrigerazione)
                     
                  
                  
                     
                        Si applica alle categorie 8, 9 e 11; scade il:
                     
                     
                        21 luglio 2023 per i dispositivi medico-diagnostici in vitro della categoria 8;
                     
                     
                        21 luglio 2024 per gli strumenti di monitoraggio e controllo industriali della categoria 9 e per la categoria 11;
                     
                     
                        21 luglio 2021 per altre sottocategorie delle categorie 8 e 9.
                     
                  
               
                     
                        9(b)-(I)
                     
                  
                  
                     
                        Piombo in cuscinetti e pistoni per compressori a spirale ermetici contenenti refrigeranti con una potenza elettrica assorbita dichiarata di 9 kW o inferiore per applicazioni HVACR (riscaldamento, ventilazione, condizionamento e refrigerazione)
                     
                  
                  
                     
                        Si applica alla categoria 1; scade il 21 luglio 2019.
                     
                  
               
               ”