CELEX: 31988R4224
Language: it
Date: 1988-12-19 00:00:00
Title: REGOLAMENTO (CEE) N. 4224/88 DEL CONSIGLIO del 19 dicembre 1988 recante apertura e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di cipolle originarie dell' Egitto (1989) #

Avis juridique important

|

31988R4224

REGOLAMENTO (CEE) N. 4224/88 DEL CONSIGLIO del 19 dicembre 1988 recante apertura e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di cipolle originarie dell' Egitto (1989)  -   

Gazzetta ufficiale n. L 371 del 31/12/1988 pag. 0021 - 0022

REGOLAMENTO (CEE) N. 4224/88 DEL CONSIGLIO del 19 dicembre 1988 recante apertura e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di cipolle originarie dell'Egitto (1989) IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113,  vista la proposta della Commissione,  considerando che il protocollo addizionale dell'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica araba d'Egitto (1) prevede, all'articolo 1, l'apertura di contingenti tariffari comunitari per l'importazione nella Comunità di 4  900 tonnellate di cipolle originarie dell'Egitto del codice NC 0712 20 00, fra il 1g gennaio ed il 31 dicembre 1989;  considerando che nei limiti di tale contingente tariffario, il dazio doganale è gradualmente soppresso negli stessi periodi e allo stesso ritmo di quelli previsti negli articoli 75 e 243 dell'atto di adesione della Spagna e del Portogallo; che per il  1989 il dazio contingentale è pari al 50 % del dazio di base;  considerando che, per l'anno 1989, il dazio contingentale applicabile alle cipolle del codice NC 0712 20 00 è pari al 5 % finché non verrà esaurito il contingente erga omnes di 12 000 tonnellate al 10 % di cui al regolamento (CEE) n. 4181/88 (2); che  dopo l'eventuale esaurimento di quest'ultimo è applicabile un dazio preferenziale dell'8 %;  considerando che, nei limiti di questo contingente tariffario, il Regno di Spagna e la Repubblica portoghese applicano dazi doganali calcolati secondo le disposizioni del regolamento (CEE) n. 2573/87 del Consiglio, dell'11 agosto 1987, che stabilisce il  regime applicabile agli scambi della Spagna e del Portogallo con l'Algeria, l'Egitto, la Giordania, il Libano, la Tunisia, e la Turchia (3); che è quindi opportuno aprire tale contingente tariffario comunitario per il 1989;  considerando che occorre garantire, in particolare, l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità a detto contingente, nonché l'applicazione senza interruzione delle aliquote previste per detto contingente a tutte le importazioni del prodotto in questione in ciascuno degli Stati membri, fino ad esaurimento del contingente stesso; che nel  caso presente non sembra opportuno prevedere la ripartizione tra gli Stati membri, ferma restando la possibilità di prelevare dal volume contingentale le quantità corrispondenti al loro fabbisogno alle condizioni e secondo la procedura prevista  all'articolo 2, paragrafo 1; che tale metodo di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione che deve, in particolare, poter seguire il grado di esaurimento del volume del contingente ed informarne gli Stati  membri;  considerando che se, nel corso del periodo contingentale, il volume del contingente è quasi interamente utilizzato, è indispensabile che gli Stati membri riversino in questo volume la totalità dei prelievi effettuati che non siano stati utilizzati e ciò  per evitare che una parte del contingente tariffario comunitario resti inutilizzata in uno Stato membro, mentre potrebbe essere utilizzata in altri;  considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'unione economica del Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione delle quote prelevate da detta unione  economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:    Articolo 1 1.  Dal 1g gennaio al 31 dicembre 1989 il dazio doganale applicabile all'importazione del prodotto sotto indicato è sospeso al livello e nei limiti di un contingente tariffario comunitario indicati a lato:  Numero d'ordine Codice NC Designazione delle merci Volume del contingente (in tonnellate) Dazio contingentale (in %) 09.1701 ex 0712 20 00 Cipolle 4 900 5  Dopo l'eventuale esaurimento del contingente tariffario erga omnes aperto dal regolamento (CEE) n. 4181/88 è applicabile un dazio preferenziale dell'8 %.  2.  Nei limiti di detto contingente tariffario, il Regno di Spagna e la Repubblica portoghese applicano dazi calcolati in conformità delle disposizioni stabilite in materia dal regolamento (CEE) n. 2573/87.  Articolo 2 1.  Se un importatore annuncia importazioni imminenti del prodotto in questione in uno Stato membro ed ivi domanda il beneficio del contingente, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo di una  quantità corrispondente al fabbisogno, nella misura in cui lo consente il saldo disponibile del contin- gente.  2.  Senza pregiudizio dell'articolo 3, i prelievi effettuati secondo il paragrafo 1 sono validi fino alla fine del periodo contingentale.  Articolo 3 1.  Non appena il volume del contingente quale è definito all'articolo 1, è esaurito a concorrenza almeno dell'80 %, la Commissione lo notifica agli Stati membri.  2.  In questo caso essa notifica agli Stati membri anche la data a decorrere da cui dovranno essere effettuati i prelievi sul volume del contingente secondo le disposizioni seguenti.  Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera pratica, comprensiva di una domanda di beneficio preferenziale per il prodotto di cui al presente regolamento e se questa dichiarazione è accettata dalle autorità  doganali, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo sul volume del contingente di un quantitativo corrispondente a questo fabbisogno.  Le domande di prelievo, con l'indicazione della data di accettazione della suddetta dichiarazione, devono essere trasmesse senza ritardo alla Commissione.  I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica, da parte delle autorità doganali dello Stato membro interessato, nella misura in cui il saldo disponibile lo  permetta.  Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati, esso li riversa non appena possibile nel volume del contingente.  L'assegnazione è fatta proporzionalmente alle domande, se i quantitativi richiesti sono superiori al saldo disponibile del contingente. Gli Stati membri sono informati dalla Commissione secondo le stesse modalità.  3.  Entro un termine fissato dalla Commissione a decorrere dalla data prevista al paragrafo 2, primo comma, gli Stati membri devono riversare nel volume del contingente la totalità dei quantitativi che, a questa data, non siano stati utilizzati come  previsto all'articolo 4, paragrafi 3 e 4.  Articolo 4 1.  Gli Stati membri prendono tutte le disposizioni utili affinché i prelievi effettuati in applicazione dell'articolo 2, paragrafo 1 rendano possibili le imputazioni senza discontinuità sulle loro quote cumulate del contingente comuni- tario.  2.  Gli Stati membri garantiscono agli importatori del prodotto in questione la possibilità di attingere liberamente al contingente finché lo consente il saldo del volume contingentale.  3.  Gli Stati membri procedono all'imputazione delle importazioni del prodotto in questione ai loro prelievi, man mano che tale prodotto è presentato in dogana, accompagnato da dichiarazioni di immissione in libera pratica.  4.  Il grado di esaurimento del contingente viene rilevato in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 3.  Articolo 5 A richiesta della Commissione, gli Stati membri la informano delle importazioni del prodotto in questione effettivamente imputate al contingente.  Articolo 6 Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché sia rispettato il presente regolamento.  Articolo 7 Il presente regolamento entra in vigore il 1g gennaio 1989.   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, addì 19 dicembre 1988.  Per il Consiglio Il Presidente Th. PANGALOS EWG:L371UMBI08.97 FF: 3UIT;   SETUP: 01;   Hoehe: 861 mm;   176 Zeilen;   8146 Zeichen;  Bediener: JUTT   Pr.: C;  Kunde:   (1) GU n. L 297 del 21. 10. 1987, pag. 11. (2) GU n. L 368 del 31. 12. 1988, pag. 1. (3) GU n. L 250 dell'1. 9. 1987, pag. 1.