CELEX: C2002/323/08
Language: it
Date: 2002-12-21 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 5 novembre 2002 nella causa C-476/98: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica federale di Germania ("Inadempimento di uno Stato — Conclusione e applicazione da parte di uno Stato membro di un accordo bilaterale detto di open sky con gli Stati Uniti d'America — Diritto derivato che disciplina il mercato interno del trasporto aereo [regolamenti (CEE) nn. 2299/89, 2407/92, 2408/92, 2409/92 e 95/93] — Competenza esterna della Comunità — Art. 52 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 43 CE) — Art. 5 del Trattato CE (divenuto art. 10 CE)")

C 323/8                  IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            21.12.2002
                   SENTENZA DELLA CORTE                                              Repubblica federale di Germania, non avendo abrogato,
                                                                                     nei detti accordi, le disposizioni incompatibili con il
                                                                                     Trattato, e segnatamente con l’art. 52 di quest’ultimo,
                          5 novembre 2002                                            nonché con il diritto derivato, o non avendo adottato a
                                                                                     tal fine tutti i possibili provvedimenti giuridici, è venuta
nella causa C-476/98: Commissione delle Comunità euro-                               meno agli obblighi ad essa incombenti, sia in forza
        pee contro Repubblica federale di Germania ( 1)                              dell’art. 234 del Trattato CE (divenuto, in seguito a
                                                                                     modifica, art. 307 CE), con riferimento agli accordi
                                                                                     conclusi prima dell’entrata in vigore del medesimo Tratta-
(«Inadempimento di uno Stato — Conclusione e applicazione                            to, sia in forza del diritto derivato, con riferimento agli
da parte di uno Stato membro di un accordo bilaterale detto                          accordi conclusi dopo l’entrata in vigore del Trattato,
di “open sky” con gli Stati Uniti d’America — Diritto
derivato che disciplina il mercato interno del trasporto aereo
[regolamenti (CEE) nn. 2299/89, 2407/92, 2408/92, 2409/                        la Corte, composta dai sigg. J.-P. Puissochet, presidente della
92 e 95/93] — Competenza esterna della Comunità —                              Sesta Sezione, facente funzione di presidente, R. Schintgen,
Art. 52 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica,                      presidente di sezione, C. Gulmann, D.A.O. Edward, A. La
art. 43 CE) — Art. 5 del Trattato CE (divenuto art. 10 CE)»)                   Pergola, P. Jann e V. Skouris (relatore), dalle sig.re F. Macken e
                                                                               N. Colneric, dai sigg. S. von Bahr e J.N. Cunha Rodrigues,
                                                                               giudici, avvocato generale: A. Tizzano, cancelliere: H. von
                           (2002/C 323/08)                                     Holstein, cancelliere aggiunto, e sig.ra D. Louterman-Hubeau,
                                                                               capodivisione, ha pronunciato il 5 novembre 2002 una
                                                                               sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
                     (Lingua processuale: il tedesco)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        1)    La Repubblica federale di Germania, avendo assunto impegni
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                           internazionali con gli Stati Uniti d’America
                                                                                     —     relativi alle tariffe aeree praticate dai vettori designati
                                                                                           dagli Stati Uniti d’America su rotte intracomunitarie,
Nella causa C-476/98, Commissione delle Comunità europee
(agenti: signori J. Sack e F. Benyon) contro Repubblica
federale di Germania (agente: C.-D. Quassowski, assistito                            —     relativi ai sistemi telematici di prenotazione proposti o
dall’avv. G. Schohe), sostenuta da Regno dei Paesi Bassi (agenti:                          utilizzati nel suo territorio tedesco e
signor M. A. Fierstra e signora J. van Bakel), avente ad oggetto
il ricorso diretto a far dichiarare:                                                 —     diretti a riconoscere agli Stati Uniti d’America il diritto di
                                                                                           revocare, sospendere o limitare i diritti di traffico nei casi
—      in via principale, che la Repubblica federale di Germania,                          in cui i vettori aerei designati dalla Repubblica federale di
       avendo negoziato, siglato e concluso, nel 1994 e nel                                Germania non siano di proprietà di quest’ultima o di
       1996, a livello individuale, accordi detti di «open sky»                            cittadini tedeschi,
       con gli Stati Uniti d’America nell’ambito del trasporto
       aereo, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti
       in forza del Trattato CE e, segnatamente, degli artt. 5                       è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza degli
       (divenuto art. 10 CE) e 52 (divenuto, in seguito a                            artt. 5 del Trattato CE (divenuto art. 10 CE) e 52 del
       modifica, art. 43 CE) del medesimo, nonché del diritto                        Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 43 CE)
       derivato emanato sulla base del suddetto Trattato e,                          nonché dei regolamenti (CEE) del Consiglio 23 luglio 1992,
       segnatamente, dei regolamenti (CEE) del Consiglio                             n. 2409, sulle tariffe aeree per il trasporto di passeggeri e di
       23 luglio 1992, n. 2407, sul rilascio delle licenze ai                        merci, e 24 luglio 1989, n. 2299, relativo ad un codice di
       vettori aerei (GU L 240, pag. 1), 23 luglio 1992,                             comportamento in materia di sistemi telematici di prenotazione,
       n. 2408, sull’accesso dei vettori aerei della Comunità                        come modificato dal regolamento (CEE) del Consiglio
       alle rotte intracomunitarie (GU L 240, pag. 8), 23 luglio                     29 ottobre 1993, n. 3089.
       1992, n. 2409, sulle tariffe aeree per il trasporto di
       passeggeri e di merci (GU L 240, pag. 15), 24 luglio                    2)    Per il resto, il ricorso è respinto.
       1989, n. 2299, relativo ad un codice di comportamento
       in materia di sistemi telematici di prenotazione
       (GU L 220, pag. 1), come modificato dal regolamento                     3)    La Repubblica federale di Germania è condannata alle spese.
       (CEE) del Consiglio 29 ottobre 1993, n. 3089
       (GU L 278, pag. 1), e 18 gennaio 1993, n. 95, relativo
                                                                               4)    Il Regno dei Paesi Bassi sopporta le proprie spese.
       a norme comuni per l’assegnazione di bande orarie
       negli aeroporti della Comunità (GU L 14, pag. 1), e,
—      in subordine, e per una parte della domanda principale,                 (1 ) GU C 71 del 13.3.1999.
       se e in quanto si possa ritenere che gli accordi del 1994 e
       del 1996 non modifichino radicalmente e non sostituisca-
       no pertanto gli accordi conclusi in precedenza, che la