CELEX: 32013B0564
Language: it
Date: 2013-04-17 00:00:00
Title: 2013/564/UE: Decisione del Parlamento europeo, del 17 aprile 2013 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea per l’esercizio 2011

16.11.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 308/189
            
         
      DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   
   del 17 aprile 2013
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea per l’esercizio 2011
   (2013/564/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   
               —
            
            
               visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea relativi all’esercizio 2011,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea relativi all’esercizio 2011, corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
            
         
               —
            
            
               vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2013 (05753/2013 — C7-0041/2013),
            
         
               —
            
            
               visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (3), in particolare l’articolo 208,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio (4) che istituisce un’Agenzia europea per la sicurezza aerea, in particolare l’articolo 60,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare l’articolo 94,
            
         
               —
            
            
               visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A7-0075/2013),
            
         
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea sull’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2011;
            
         
               2.
            
            
               esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante, al direttore dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Martin SCHULZ
         
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
         
      
   
   
      (1)  GU C 388 del 15.12.2012, pag. 53.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2012, pag. 1.
   
      (3)  GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
   
      (4)  GU L 79 del 19.3.2008, pag. 1.
   
      (5)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      
         RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
      
      del 17 aprile 2013
      recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea per l’esercizio 2011
      IL PARLAMENTO EUROPEO,
      
                  —
               
               
                  visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea relativi all’esercizio 2011,
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea relativi all’esercizio 2011, corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
               
            
                  —
               
               
                  vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2013 (005753/2013 — C7-0041/2013),
               
            
                  —
               
               
                  visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (3), in particolare l’articolo 208,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 febbraio 2008, recante regole comuni nel settore dell’aviazione civile e che istituisce un’Agenzia europea per la sicurezza aerea (4), in particolare l’articolo 60,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare l’articolo 94,
               
            
                  —
               
               
                  visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
               
            
                  —
               
               
                  visti la relazione della Commissione per il controllo dei bilanci e il parere della Commissione per i trasporti e il turismo (A7-0075/2013),
               
            
                  A.
               
               
                  considerando che la Corte dei conti dichiara di aver ottenuto garanzie ragionevoli dell’affidabilità dei conti annuali dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea («l’Agenzia») per l’esercizio 2011 nonché della legittimità e regolarità delle relative operazioni,
               
            
                  B.
               
               
                  considerando che il 10 maggio 2012 il Parlamento ha concesso il discarico al direttore esecutivo dell’Agenzia per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2010 (6) e che, nella sua risoluzione che accompagna la decisione di discarico, il Parlamento ha, tra l’altro:
                  
                              —
                           
                           
                              invitato l’Agenzia ad adottare le misure adeguate per evitare le carenze che pregiudicano la trasparenza della procedura d’appalto, nonché il principio di sana gestione finanziaria,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              invitato la Commissione a verificare che l’Agenzia applichi correttamente le norme dell’Unione; sottolineato l’importanza della trasparenza nell’ambito delle procedure di aggiudicazione degli appalti e di selezione del personale,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              invitato l’Agenzia a tenere debitamente conto dei precedenti professionali dei suoi collaboratori al fine di evitare qualsiasi conflitto di interessi; espresso il parere che la politica dell’Agenzia in materia di conflitto di interessi dovrebbe stabilire in quale misura e in quali condizioni un dipendente dell’Agenzia possa essere coinvolto nella certificazione di un aeromobile su cui ha lavorato prima di entrare nell’Agenzia,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              invitato l’Agenzia ad adottare procedure efficaci che affrontino debitamente i potenziali casi di accuse di conflitto di interessi in seno all’Agenzia; invitato inoltre l’Agenzia a pubblicare sul proprio sito web la dichiarazione di interessi e l’esperienza professionale dei propri esperti, della propria amministrazione, dei membri del suo consiglio di amministrazione e di eventuali altre persone le cui attività sono collegate al processo di certificazione; indicato che l’Agenzia dovrebbe seguire gli orientamenti dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (OCSE) in materia di conflitto di interessi,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              invitato l’Agenzia ad attuare ulteriormente l’attuale struttura per attività rispetto al suo bilancio operativo per stabilire un chiaro collegamento tra il programma di lavoro e le previsioni finanziarie, nonché a migliorare ulteriormente il monitoraggio e la rendicontazione delle prestazioni,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              invitato l’Agenzia a migliorare ulteriormente la documentazione di pianificazione e programmazione delle ispezioni; ricordato all’Agenzia l’importanza di documentare la valutazione del rischio e i criteri utilizzati per stabilire la pianificazione delle ispezioni al fine di giustificare il proprio processo decisionale interno per i casi che presentano carenze significative con conseguenze sulla sicurezza dei cittadini dell’Unione,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              invitato, inoltre, l’Agenzia a migliorare ulteriormente la propria efficacia nella gestione di questioni fondamentali in materia di sicurezza:
                              
                                          —
                                       
                                       
                                          controllando l’informazione,
                                       
                                    
                                          —
                                       
                                       
                                          riducendo la lunghezza dei tempi della comunicazione e dell’attuazione,
                                       
                                    
                                          —
                                       
                                       
                                          documentando il processo decisionale tra l’Agenzia e la Commissione, e
                                       
                                    
                                          —
                                       
                                       
                                          attenuando adeguatamente ogni potenziale situazione di conflitto di interessi;
                                       
                                    
                        
            
                  C.
               
               
                  considerando che l’Agenzia è finanziata per il 75 % circa da diritti, onorari e altre entrate, e approssimativamente per il 25 % dal contributo del bilancio dell’Unione;
               
            
                  D.
               
               
                  considerando che, secondo la Corte dei conti, il bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2011 ammontava a 138 700 000 EUR rispetto a 137 200 000 EUR nel 2010, il che rappresenta un aumento dell’1,09 %;
               
            
                  E.
               
               
                  considerando che, secondo la Corte dei conti, il contributo dell’Unione al bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2011 ammontava a 34 400 000 EUR rispetto a 34 197 000 EUR nel 2010, il che rappresenta un aumento dello 0,59 %;
               
            
                  1.
               
               
                  sottolinea l’importante contributo dell’Agenzia nel mantenere un livello uniforme ed elevato della sicurezza dell’aviazione civile in Europa;
               
            
         Gestione finanziaria e di bilancio
      
      
                  2.
               
               
                  apprende dalla relazione della Corte dei conti che il contributo dell’Unione al bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2011 ammontava a 34,4 milioni di EUR rispetto a 34,2 milioni di EUR nel 2010;
               
            
                  3.
               
               
                  apprende dalla relazione della Corte dei conti che il bilancio complessivo di 138 700 000 EUR comprendeva:
                  
                              —
                           
                           
                              34,4 milioni di EUR di sovvenzione UE (24,8 %),
                           
                        
                              —
                           
                           
                              75,2 milioni di EUR di risorse proprie dell’Agenzia (54,2 %),
                           
                        
                              —
                           
                           
                              1,7 milioni di EUR di contributi versati da paesi terzi (1,2 %),
                           
                        
                              —
                           
                           
                              24,7 milioni di EUR di entrate con destinazione specifica provenienti dai diritti e dagli onorari riscossi (17,8 %),
                           
                        
                              —
                           
                           
                              1,4 milioni di EUR di altre entrate dell’Agenzia (1 %),
                           
                        
                              —
                           
                           
                              1,2 milioni di EUR di altre sovvenzioni (1 %);
                           
                        
            
                  4.
               
               
                  apprende che gli sforzi di controllo di bilancio attuati nel corso dell’esercizio finanziario hanno contribuito all’elevato tasso di esecuzione del bilancio, pari all’98,80 %;
               
            
         Impegni e riporti
      
      
                  5.
               
               
                  apprende dalla relazione annuale 2011 dell’Agenzia che, durante l’esercizio 2011, l’Agenzia ha utilizzato solo stanziamenti non dissociati;
               
            
                  6.
               
               
                  apprende dalla relazione della Corte dei conti che la diminuzione del coefficiente per la Germania nel giugno 2010 ha causato un’eccedenza significativa negli stanziamenti del titolo I dell’Agenzia (spese per il personale) nel 2011 e che circa 3 milioni di EUR (il 7 % degli stanziamenti) sono stati stornati dal titolo I a varie linee di bilancio del titolo III (spese operative), nonostante il tasso di pagamenti eseguiti a titolo di queste ultime fosse modesto; osserva inoltre che questo storno importante da titolo a titolo, che ha mutato considerevolmente la struttura del bilancio, non è stato sottoposto all’approvazione del consiglio di amministrazione dell’Agenzia; invita l’Agenzia a informare l’autorità di discarico in merito alle iniziative prese, in quanto la situazione è in contrasto con il principio della specializzazione del bilancio;
               
            
                  7.
               
               
                  prende nota del fatto che lo storno ha aumentato gli stanziamenti del titolo III a 13,7 milioni di EUR; che, alla fine del 2011, 7,8 milioni di EUR sono stati riportati al 2012 e che l’importo riportato rappresenta il 56,9 % dell’aumento degli importi; invita l’Agenzia a informare l’autorità di discarico in merito alle iniziative prese per ridurre l’elevato livello di riporti, in quanto in contrasto con il principio dell’annualità del bilancio;
               
            
                  8.
               
               
                  apprende dalla relazione annuale di attività che l’esecuzione complessiva degli stanziamenti d’impegno ha raggiunto 148 450 344,53 EUR, dei quali 121 966 394,59 EUR sono stati impegnati e 26 483 949,94 EUR degli stanziamenti resi disponibili dalle entrate con destinazione specifica sono stati riportati automaticamente, a norma dell’articolo 10 del regolamento finanziario dell’Agenzia; osserva che tale riporto rappresenta il 17,8 % del totale; invita l’Agenzia a informare l’autorità di discarico in merito alle iniziative prese per ridurre l’elevato livello di riporti, in quanto in contrasto con il principio dell’annualità di bilancio; chiede alla Commissione di presentare quanto prima una proposta per risolvere la contraddizione tra il principio dell’annualità di bilancio e l’esigenza di finanziare progetti di certificazione pluriennali;
               
            
         Sistemi di supervisione e di controllo
      
      
                  9.
               
               
                  apprende dalla relazione della Corte dei conti che l’Agenzia deve migliorare la gestione delle immobilizzazioni; invita l’Agenzia a informare con urgenza l’autorità di discarico in merito alle iniziative prese per migliorare il sistema d’inventario e la gestione finanziaria dei costi dei progetti informatici interni;
               
            
                  10.
               
               
                  prende atto con preoccupazione del fatto che, alla fine del 2011, l’Agenzia deteneva saldi bancari per 55 milioni di EUR (49 milioni di EUR nel 2010) presso un’unica banca; prende atto dell’intenzione dell’Agenzia di aprire conti bancari presso almeno due banche, come raccomandato dalla Corte dei conti; prende nota, a questo fine, dell’intenzione dell’Agenzia di lanciare una procedura competitiva negoziata all’inizio del 2013; invita l’Agenzia a informare l’autorità di discarico in merito al completamento delle iniziative prese per ridurre il suo rischio finanziario;
               
            
         Conflitto di interessi e trasparenza
      
      
                  11.
               
               
                  accoglie favorevolmente il fatto che la Corte dei conti abbia svolto un audit inteso a valutare le politiche e le procedure applicate in situazioni in cui si configurano conflitti di interessi per quattro agenzie europee, fra cui l’Agenzia europea per la sicurezza aerea, e presentato i risultati dell’audit nella sua relazione speciale n. 15/2012;
               
            
                  12.
               
               
                  deplora che, secondo le risultanze della Corte dei conti, al momento della conclusione del lavoro sul campo (ottobre 2011) l’Agenzia non gestiva in modo adeguato le situazioni di conflitto di interessi; deplora inoltre che l’Agenzia non disponesse di una politica di gestione dei conflitti di interessi;
               
            
                  13.
               
               
                  ribadisce che l’Agenzia deve astenersi dall’assegnare a un membro del personale, assunto quando lavorava presso un costruttore di aeromobili, il compito di lavorare alla certificazione del velivolo sul quale lavorava quando impiegato da tale costruttore, in quanto si potrebbe configurare una situazione di conflitto di interessi; segnala che tale situazione si è verificata almeno in un caso di certificazione; sottolinea che il solo principio di collegialità per le valutazioni tecniche e il processo decisionale non costituisce di per sé una garanzia contro i rischi di conflitto di interessi;
               
            
                  14.
               
               
                  rileva che l’Agenzia ha preso una serie di provvedimenti a seguito dell’audit della Corte dei conti e della pubblicazione della relazione speciale n. 15/2012, in particolare:
                  
                              —
                           
                           
                              il 1o agosto 2012, l’Agenzia ha approvato una revisione del codice di condotta del suo personale per includervi una politica sulle donazioni e l’ospitalità, nonché una politica di prevenzione e attenuazione dei conflitti di interesse rispondente alle raccomandazioni della Corte dei conti e conforme agli orientamenti dell’OCSE; rileva che la politica sul conflitto di interessi prevede che tutti i dirigenti, i membri del comitato esecutivo, i membri del personale che occupano posizioni sensibili e gli agenti esterni coinvolti nelle attività fondamentali dell’Agenzia presentino una dichiarazione di interessi; chiede inoltre che anche le dichiarazioni di interessi del personale, quelli dei dirigenti e degli esperti esterni siano pubblicate sul sito web dell’Agenzia,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              il 1o agosto 2012, l’Agenzia ha creato un comitato etico per garantire la valutazione indipendente, imparziale e obiettiva delle dichiarazioni di interessi presentate dal personale dell’Agenzia, assistere i dirigenti nella valutazione delle dichiarazioni di interessi completate e trattare tutti i temi correlati presentati al comitato etico; il comitato etico è ora pienamente operativo e ha adottato un proprio regolamento, che comprende criteri dettagliati per la valutazione delle dichiarazioni di interessi del personale dell’Agenzia; prende atto del fatto che i membri del consiglio di amministrazione non vogliano firmare una dichiarazione di interessi; chiede che siano presi provvedimenti a tale proposito e invita la presidenza del consiglio di amministrazione a informare l’autorità di discarico in merito a questa situazione,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              attualmente (gennaio 2013), l’Agenzia attua la politica sul conflitto di interessi anche mediante formazioni obbligatorie, fornite da un consulente esterno, per tutti i membri del personale dell’Agenzia, nonché una formazione propedeutica periodica per il personale dell’Agenzia neoassunto;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              il 1o agosto 2012, un codice di condotta simile è stato introdotto per la commissione di ricorso e un consulente esterno fornirà formazione ai membri della commissione di ricorso entro la fine di febbraio 2013;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              nel giugno 2012, l’Agenzia ha presentato una proposta di codice di condotta per il suo consiglio di amministrazione; successivamente, la Commissione ha preso l’iniziativa, con il sostegno dell’Agenzia, affinché tale codice di condotta sia approvato dal consiglio di amministrazione;
                           
                        esige che l’Agenzia continui ad applicare le raccomandazioni della Corte dei conti per evitare qualsiasi conflitto di interessi nelle sue diverse strutture di governo e funzionamento, nonché a informare l’autorità di discarico in merito all’attuazione delle politiche e procedure sopra elencate, nonché su ogni ulteriore sviluppo riguardante la gestione del conflitto di interessi;
               
            
                  15.
               
               
                  esorta l’Agenzia a introdurre, nella sua relazione annuale di attività, una sezione speciale destinata a descrivere le azioni intraprese per prevenire e gestire i conflitti di interessi, comprendente tra l’altro:
                  
                              —
                           
                           
                              il numero di casi di conflitto d’interessi accertati,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              il numero di casi di porte girevoli,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              i provvedimenti presi in ciascuna categoria di casi,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              il numero di procedure di abuso di fiducia avviate e il loro risultato,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              le sanzioni inflitte;
                           
                        
            
                  16.
               
               
                  prende atto del fatto che il curriculum vitae del direttore esecutivo dell’Agenzia e quelli di altri quattro direttori sono ora disponibili sul sito web dell’Agenzia stessa, insieme alle rispettive dichiarazioni d’interesse; prende atto degli sforzi dell’Agenzia volti a una maggiore trasparenza, ma rimane del parere che tali disposizioni debbano essere applicate anche a tutti gli esperti e membri del personale implicati nel processo di certificazione di velivoli, come dichiarato nella procedura di discarico 2010; invita l’Agenzia a informare quanto prima l’autorità di discarico in merito ai progressi compiuti in tale ambito;
               
            
                  17.
               
               
                  deplora il fatto che né il curriculum vitae (contenente almeno il profilo professionale), né la dichiarazione di interessi dei membri del consiglio di amministrazione e degli osservatori siano pubblicamente disponibili sul sito web dell’Agenzia come richiesto nella precedente procedura di discarico; esorta l’Agenzia e il suo consiglio di amministrazione ad adottare provvedimenti urgenti per porre rimedio a tale situazione;
               
            
         Audit interno
      
      
                  18.
               
               
                  apprende dalla relazione annuale sull’audit interno 2011 che, nel 2011, il servizio di audit interno (SAI) ha svolto una valutazione dei progressi compiuti dall’Agenzia nell’attuazione delle raccomandazioni formulate dal SAI a seguito dell’audit del 2006 sull’applicazione delle norme di controllo interno della Commissione, della successiva verifica nel 2007, dell’audit sulle entrate e i costi diretti e dell’audit 2009 sulla gestione delle risorse umane; osserva inoltre che il SAI ha confermato che 16 delle 18 raccomandazioni sono state messe in atto adeguatamente ed efficacemente; invita l’Agenzia a tenere informata l’autorità di discarico in merito alle azioni intraprese per completare le due raccomandazioni rimanenti;
               
            
         Procedure di assunzione
      
      
                  19.
               
               
                  prende atto dalla relazione annuale di attività che nel 2011 l’Agenzia ha concluso 85 nuovi contratti di lavoro e che a fine anno impiegava un totale di 642 dipendenti;
               
            
                  20.
               
               
                  apprende dalla relazione della Corte dei conti che l’Agenzia deve migliorare ulteriormente la trasparenza delle sue procedure di selezione del personale; invita l’Agenzia a informare l’autorità di discarico in merito alle iniziative prese per migliorare le procedure di assunzione;
               
            
                  21.
               
               
                  ricorda all’Agenzia l’importanza di garantire una formazione e criteri di qualificazione adeguati per i gruppi di ispezione e i capigruppo; invita l’Agenzia a continuare a fare sforzi a questo proposito;
               
            
                  22.
               
               
                  rimanda, per le altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del 17 aprile 2013 (7) sull’efficienza, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.
               
            
         (1)  GU C 388 del 15.12.2012, pag. 53.
      
         (2)  GU C 248 del 16.9.2012, pag. 1.
      
         (3)  GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
      
         (4)  GU L 79 del 19.3.2008, pag. 1.
      
         (5)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
      
         (6)  GU L 286 del 17.10.2012, pag. 175.
      
         (7)  Testi approvati, P7_TA(2013)0134 (Cfr. pag. 374 della presente Gazzetta ufficiale).